Source: https://www.admin.ch/opc/it/classified-compilation/20082537/200901010000/comparison.html
Timestamp: 2019-10-18 12:44:55+00:00

Document:
172.010.21
Verordnung vom 5. Dezember 2008 über das Immobilienmanagement und die Logistik des Bundes (VILB)
Ordonnance du 5 décembre 2008 concernant la gestion de l’immobilier et la logistique de la Confédération (OILC)
Sezione 1: Oggetto, obiettivi strategici e principi
Art. 2 Obiettivi strategici
Sezione 2: Convenzioni con autorità federali e altre istituz...
Art. 4 Convenzioni con l'Assemblea federale, i Tribunali del...
Art. 5 Convenzioni con altre istituzioni
Capitolo 2: Gestione immobiliare
Art. 6 Portafoglio immobiliare
Art. 7 Definizioni
Sezione 2: Organi della costruzione e degli immobili
Art. 8 Organizzazione all'interno dell'Amministrazione feder...
Art. 9 Direzione della gestione immobiliare
Art. 10 Esigenze delle OU
Art. 11 Designazione delle persone di contatto
Art. 13 Acquisto e vendita d'immobili
Art. 14 Obblighi dell'UFCL
Sezione 3: Le OU e la loro collaborazione con gli OCI
Sezione 4: Le OU del portafoglio immobiliare dell'UFCL e la ...
Art. 16 Funzioni delle OU
Art. 17 Proposte delle OU
Art. 18 Diritti e obblighi dell'UFCL nel quadro della collab...
Art. 19 Diritti e obblighi delle OU nel quadro della collabo...
Art. 20 Modello dei locatari orientato al mercato e ai costi
Art. 21 Disciplinamenti speciali
Sezione 5: Compiti speciali dell'UFCL
Art. 22 Servizi logistici per eventi
Art. 23 Progetti concernenti opere d'arte
Art. 24 FIPOI
Sezione 6: Conferenza di coordinamento degli organi della co...
Art. 25 Conferenza di coordinamento degli organi della costr...
Art. 26 Obiettivi, compiti e competenze della KBOB
Art. 27 Competenza del DFF
Sezione 7: Ordinamento dei crediti
Art. 28 Stanziamento di crediti
Art. 29 Gestione finanziaria
Capitolo 3: Logistica
Art. 30 Campo di applicazione
Art. 31 Compiti e competenze dell'UFCL
Capitolo 4: Procedura in caso di divergenze
Sezione 2: Settore del portafoglio immobiliare dell'UFCL e d...
Art. 33 Gestione immobiliare
Art. 34 Progetti immobiliari (progetti di costruzione)
Art. 35 Gestione commerciale d'immobili (computo delle prest...
Art. 36 Esercizio d'immobili
Art. 37 Logistica
Art. 38 Procedura
Art. 39 Altri livelli gerarchici progressivi
Art. 40 Regolamentazioni derogatorie
Capitolo 5: Disposizioni finali
Art. 41 Disposizioni di esecuzione
Art. 42 Diritto previgente: abrogazione
Responsabilità in materia di gestione immobiliare nel settor...
Portafoglio immobiliare dell'UFCL: persone di contatto alle ...
Compiti nelle diverse funzioni in materia di gestione immobi...
1. Compiti del responsabile del servizio di contatto degli i...
2. Compiti dell'addetto alla logistica a livello di OU (AL-O...
3. Compiti dell'addetto alla logistica negli immobili utiliz...
4. Compiti del rappresentante dell'OU nei progetti di costru...
Ordinanza sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione
(OILC)
del 5 dicembre 2008 (Stato 1° gennaio 2016)
visti gli articoli 43 capoversi 2 e 3 e 47 capoverso 2 della legge del 21 marzo 19971 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (LOGA); visto l'articolo 35b della legge del 4 ottobre 19912 sui PF (Legge sui PF),
Sezione 1: Oggetto, obiettivi strategici e principi3
i compiti e le competenze all'interno dell'Amministrazione federale ai sensi degli articoli 7 e 7a capoverso 1 lettere a e b dell'ordinanza del 25 novembre 19982 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (OLOGA), nonché quelle del settore dei PF, nel campo della gestione immobiliare;
i compiti e le competenze dell'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) nel campo della logistica;
le procedure in caso di divergenze.
2 Essa non si applica alle infrastrutture della Confederazione relative alle strade nazionali secondo l'articolo 2 dell'ordinanza del 7 novembre 20073 sulle strade nazionali; la gestione immobiliare delle strade nazionali è retta dalla legge dell'8 marzo 19604 sulle strade nazionali.
1 Nuovo testo giusta il n. 1 dell'all. 3 dell'O del 30 giu. 2010, in vigore dal 1° ago. 2010 (RU 2010 3175).
3 RS 725.111
4 RS 725.11
1 Mediante la gestione immobiliare e logistica la Confederazione garantisce un approvvigionamento adeguato di immobili e beni logistici, nonché l'ottimizzazione a lungo termine del rapporto costi-benefici in questi settori. Essa persegue un aumento della trasparenza dei costi, della consapevolezza dei costi e del comportamento economico in considerazione segnatamente dei costi del ciclo di vita.
2 Nell'ambito della gestione immobiliare, essa persegue i seguenti obiettivi strategici:
concentrazione di unità organizzative dell'Amministrazione federale in opere polivalenti di grandezza appropriate e, per quanto risulti economico, di proprietà della Confederazione;
ideazione e applicazione di norme fondate sullo sviluppo sostenibile in materia di pianificazione, costruzione, infrastruttura, gestione, esercizio e smantellamento; a sostegno di tale obiettivo, l'Amministrazione federale effettua una gestione delle risorse e dell'ambiente.
3 Nell'ambito della logistica essa persegue i seguenti obiettivi strategici:
normazione e tenuta di assortimenti;
concentrazione del volume delle ordinazioni e cooperazione negli acquisti con altre organizzazioni dello Stato;
esame periodico e sviluppo ulteriore dei processi di acquisizione e dell'organizzazione degli acquisti;
centralizzazione della pubblicazione ufficiale dei dati su supporti elettronici, cartacei, CD e altro;
utilizzazione e distribuzione di dati della Confederazione di qualsiasi genere, compreso l'invio in blocco.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 25 nov. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5023).
1 Gli organi della costruzione e degli immobili (OCI) nel settore della gestione immobiliare e l'UFCL nel settore della logistica adempiono i loro compiti secondo i principi dell'opportunità, della redditività e dei bisogni degli utenti, prendendo in considerazione sia interessi culturali ed ecologici sia le esigenze dei disabili.
2 Essi collaborano fondandosi sul partenariato.
Sezione 2: Convenzioni con autorità federali e altre istituzioni
Art. 4 Convenzioni con l'Assemblea federale, i Tribunali della Confederazione e la Società svizzera d'utilità pubblica
1 Il Consiglio federale approva le convenzioni:
con la Delegazione amministrativa dell'Assemblea federale concernenti la collaborazione in materia di gestione immobiliare per l'Assemblea federale e i Servizi del Parlamento;
conformemente agli articoli 25a della legge del 17 giugno 20052 sul Tribunale federale, 18 e 62 della legge del 19 marzo 20103 sull'organizzazione delle autorità penali e 27a della legge del 17 giugno 20054 sul Tribunale amministrativo federale;
con la Società svizzera d'utilità pubblica (SSUP) sulla collaborazione concernente il Rütli, segnatamente nei settori dell'amministrazione, dell'utilizzazione e della manutenzione.
2 Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) è autorizzato a negoziare le convenzioni.
3 Esso può negoziare a titolo autonomo gli adeguamenti delle convenzioni, per quanto essi riguardino questioni di ordine tecnico-amministrativo che non implicano oneri finanziari significativi.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 27 ott. 2010, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5049).
2 RS 173.110
3 RS 173.71
4 RS 173.32
Art. 51Convenzioni con altre istituzioni
Gli OCI possono, su base contrattuale e a prezzi che coprono i costi, fornire prestazioni in materia di gestione immobiliare anche per:
le unità amministrative dell'Amministrazione federale ai sensi dell'articolo 7a capoverso 1 lettere c e d OLOGA2;
enti esterni incaricati di compiti amministrativi ai sensi dell'articolo 6 capoverso 3 primo periodo OLOGA;
1 Il portafoglio immobiliare dell'UFCL include tutti gli immobili della Confederazione che non appartengono al portafoglio immobiliare del DDPS né al portafoglio immobiliare dei PF. Esso include anche gli immobili destinati all'adempimento dei compiti:
dell'Assemblea federale nonché dei Servizi del Parlamento (art. 4 cpv. 1 lett. a);
dei Tribunali della Confederazione e del Ministero pubblico della Confederazione (art. 4 cpv. 1 lett. b);
della Confederazione all'estero;
delle commissioni extraparlamentari di cui all'articolo 57 capoverso 2 LOGA;
di altre istituzioni sulla base di convenzioni secondo gli articoli 4 e 5.
2 Il portafoglio immobiliare del DDPS include tutti gli immobili posseduti o di proprietà, utilizzati e gestiti dal Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), ad eccezione:
degli immobili per l'amministrazione del DDPS nella regione di Berna;
degli immobili dell'Ufficio federale dello sport.
3 Il portafoglio immobiliare dei PF include tutti gli immobili destinati all'adempimento dei compiti nel settore dei PF.
1 Sono considerati immobili ai sensi della presente ordinanza tutti i fondi, le costruzioni e le infrastrutture di proprietà o in possesso della Confederazione, segnatamente in virtù di un contratto di locazione, di affitto o di leasing.
2 La gestione immobiliare comprende la totalità dei provvedimenti atti a coprire il fabbisogno di spazi dell'Amministrazione federale, nonché a salvaguardare gli interessi della Confederazione come proprietario e possessore di immobili, committente della costruzione, gestore ed esercente d'immobili.
3 Sono denominati OCI le unità organizzative competenti della gestione immobiliare nei settori di cui all'articolo 6 capoverso 1.
4 Per organizzazioni di utenti (OU) si intendono le unità organizzative che utilizzano uno o più immobili.
Art. 8 Organizzazione all'interno dell'Amministrazione federale
1 Sono responsabili della gestione immobiliare i seguenti OCI:
l'UFCL, per gli immobili che appartengono al portafoglio immobiliare dell'UFCL;
Armasuisse, per gli immobili che appartengono al portafoglio immobiliare del DDPS;
il Consiglio dei PF, per gli immobili che appartengono al portafoglio immobiliare dei PF.
2 Per gli immobili a destinazione mista, la responsabilità è determinata in base alla destinazione principale.
3 Se, in un caso particolare, le responsabilità non sono chiaramente definite e non si giunge a un'intesa, il problema va risolto tra i dipartimenti coinvolti. Se essi non trovano alcuna soluzione, decide il capo del DFF.
4 Il DDPS definisce mediante istruzioni i compiti e le competenze dei titolari di funzione del portafoglio immobiliare del DDPS, il Consiglio dei PF quelli del portafoglio immobiliare dei PF.
5 Le istruzioni del Consiglio dei PF si fondano su un diagramma delle funzioni di cui all'allegato 1. In caso di divergenze l'allegato 1 è poziore agli articoli 9 e 12 della presente ordinanza.
6 Nella gestione finanziaria del portafoglio immobiliare del settore dei PF di proprietà della Confederazione, il Consiglio dei PF applica gli articoli 28-32, 34-39, nonché 49-52a dell'ordinanza del 5 aprile 20061 sulle finanze della Confederazione.2
1 RS 611.01
2 Introdotto dal n. I dell'O del 17 dic. 2014, in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2015 1).
1 Nella loro sfera di competenza, gli OCI sono responsabili della direzione strategica, tattica e operativa della gestione immobiliare.
1bis Tengono conto in modo equilibrato, durante tutte le fasi della gestione immobiliare, delle tre dimensioni della sostenibilità, ossia della dimensione sociale, di quella economica e di quella ambientale. Ai sensi dell'articolo 27, il DFF emana istruzioni sulla gestione sostenibile degli immobili. Tali istruzioni e le corrispondenti raccomandazioni della Conferenza di coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili dei committenti pubblici (KBOB)1 sono determinanti per l'attuazione della gestione sostenibile degli immobili.2
2 Nell'ambito della direzione strategica, essi adempiono segnatamente i seguenti compiti:
esame dei bisogni: esaminano i bisogni segnalati dal profilo della legalità, dell'opportunità, della normazione, dell'ottimizzazione dei processi aziendali, della redditività e della finanziabilità;
pianificazione e gestione degli investimenti: pianificano e gestiscono i crediti d'impegno e i crediti a preventivo;
gestione del portafoglio immobiliare: definiscono strategie, concezioni globali, direttive e strumenti di supervisione per ottimizzare il rapporto costi-benefici del portafoglio immobiliare della Confederazione;
trasparenza dei costi: assicurano la trasparenza dei costi rendendo conto dei costi effettivi della Confederazione in qualità di proprietario e possessore d'immobili, come pure quale committente della costruzione, gestore ed esercente d'immobili;
pianificazione pluriennale ed elaborazione degli obiettivi: nel quadro di una pianificazione pluriennale continua, elaborano gli obiettivi strategici e, in sintonia con questi ultimi, definiscono annualmente gli obiettivi operativi.
3 Nell'ambito della direzione tattica dei progetti gli OCI adempiono segnatamente i seguenti compiti:
rapporto sullo stato: gli OCI allestiscono un rapporto sullo stato a scadenze definite, contenente i seguenti elementi:
confronto tra la situazione attuale e la situazione auspicata,
pronostico fino alla conclusione del progetto,
valutazione delle cause delle divergenze tra la situazione attuale e la situazione auspicata, come pure delle opportunità e dei rischi,
proposte di provvedimenti di direzione atti a conseguire gli obiettivi,
eventuali proposte di modifica del progetto (allontanamento dall'obiettivo/correzione dell'obiettivo).
supervisione dei progetti: gli OCI impiegano strumenti di supervisione atti a gestire i singoli progetti;
rapporti periodici: gli OCI mettono a punto, a scadenza semestrale, un rapporto periodico con commento quale controllo dei crediti d'impegno e dei crediti a preventivo.
indagini (audit): il Dipartimento di cui fanno parte gli OCI può predisporre la realizzazione di indagini per tutti i progetti e i processi della gestione immobiliare. Il DFF è competente per le indagini del portafoglio immobiliare dei PF.
4 Nell'ambito della direzione operativa, gli OCI adempiono segnatamente i seguenti compiti:
messa a disposizione di immobili, disinvestimento degli immobili e gestione commerciale degli edifici: in particolare la gestione degli acquisti comprese le cooperazioni negli acquisti, la gestione dei locali e delle superfici, la contabilità relativa alle opere e agli immobili e la gestione dei contratti. L'UFCL e armasuisse tengono conto delle disposizioni relative al controllo gestionale degli acquisti dell'ordinanza del 24 ottobre 20125 concernente l'organizzazione degli acquisti pubblici dell'Amministrazione federale.
gestione tecnica degli edifici: in particolare la gestione della manutenzione, la gestione tecnica aziendale, la gestione dell'energia e dei provvedimenti di sicurezza.;
gestione dell'infrastruttura degli edifici: in particolare l'acquisto, la prestazione, il coordinamento e la sorveglianza di tutti i servizi necessari alla gestione quotidiana degli edifici;
studi preliminari e progettazione: direzione delle diverse fasi relative agli studi di fattibilità, alle definizioni di progetti, alle procedure di selezione, ai progetti preliminari, ai progetti di costruzione, alle procedure d'autorizzazione e ai progetti di pubblicazione. L'ottimizzazione dei costi del ciclo di vita di un edificio dev'essere considerata in tutte le fasi di progetto;
bando di concorso e realizzazione: direzione delle diverse fasi relative al bando di concorso, al confronto delle offerte, all'aggiudicazione, ai progetti d'esecuzione, all'esecuzione, alla messa in servizio e alla conclusione dei lavori in considerazione dei costi del ciclo di vita di un edificio;
utilizzazione delle risorse: gli OCI mettono in atto una gestione delle risorse e dell'ambiente e allestiscono un rapporto periodico sull'utilizzazione delle risorse (calore, elettricità, acqua, rifiuti) per ogni superficie che richiede un consumo energetico e per ogni edificio del parco immobiliare rilevante ai fini di una valutazione affidabile, nonché sui provvedimenti pianificati. Gli OCI rendono disponibili tali informazioni alle OU interessate nell'ambito del programma RUMBA (gestione delle risorse e dell'ambiente).
1 www.kbob.ch > Pubblicazioni / Raccomandazioni / Modelli di contratti > Costruire in modo sostenibile
2 Introdotto dal n. I dell'O del 25 nov. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5023).
3 Abrogata dal n. I dell'O del 25 nov. 2015, con effetto dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5023).
4 Nuovo testo giusta l'art. 39 cpv. 2 dell'O del 24 ott. 2012 concernente l'organizzazione degli acquisti pubblici dell'Amministrazione federale, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 5935).
5 RS 172.056.15
Art. 101Esigenze delle OU
Gli OCI tengono conto in modo appropriato delle esigenze delle OU nell'ambito dei loro compiti. All'UFCL si applicano inoltre i disciplinamenti speciali di cui all'articolo 21.
1 Gli OCI designano le persone di contatto cui le loro OU possono rivolgersi a seconda del caso specifico.
2 Le persone di contatto per il portafoglio immobiliare dell'UFCL sono definite nell'allegato 2.
1 Nel quadro dei crediti d'impegno e dei crediti a preventivo autorizzati dalle Camere federali, nonché delle indicazioni del dipartimento competente, gli OCI possono sbrigare nella loro sfera di competenze tutti gli affari in modo autonomo. Essi svolgono in particolare le seguenti mansioni:
acquisto e vendita di immobili, nonché costituzione, modifica, esercizio e soppressione di diritti di prelazione, di acquisto e di ricupera su immobili;
costituzione, modifica e soppressione di diritti di superficie e altri diritti reali limitati;
locazione e affitto di immobili o di loro parti, nonché riscossione delle pigioni e dei costi accessori corrispondenti;
locazione e affitto di immobili per l'Amministrazione federale;
conclusione di operazioni di leasing nei limiti dell'articolo 52 dell'ordinanza del 5 aprile 20061 sulle finanze della Confederazione;
definizione vincolante di norme in materia di costruzione, attribuzione delle superfici, sistemazione interna, gestione ed esercizio d'immobili;
utilizzazione economica e razionale dello spazio disponibile;
attribuzione vincolante di immobili e locali alle OU dopo aver consultato i dipartimenti interessati;
assegnazione di mandati di costruzione, fornitura e prestazioni di servizio;
mandati affidati a terzi.
2 Gli OCI possono delegare compiti alle OU nel quadro di convenzioni.
1 Qualora intenda acquistare un immobile, un OCI chiede dapprima agli altri OCI se nel loro portafoglio immobiliare sia disponibile un immobile appropriato.
2 Fatti salvi eventuali diritti di prelazione e di ricupera, qualora un OCI intenda vendere un immobile si applicano le seguenti priorità:
altri OCI (uso proprio da parte della Confederazione);
Cantoni;
3 La vendita a Cantoni, Comuni o privati ha luogo di principio a prezzi di mercato.
4 Per l'acquisto e la vendita d'immobili l'Ufficio federale delle strade è equiparato agli altri OCI.1
1 Introdotto dal n. I dell'O del 25 nov. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5023).
Il Palazzo federale e il centro della città di Berna sono riservati all'Assemblea federale, al Consiglio federale e ai servizi ad esso strettamente correlati, come pure alle unità organizzative che assumono compiti internazionali.
1 Le OU partecipano, nel quadro delle direttive degli OCI, all'adempimento di compiti secondo la presente ordinanza.
2 Le OU del portafoglio immobiliare dell'UFCL e del DDPS non sono di regola autorizzate a mettere a disposizione di terzi i locali attribuiti loro dagli OCI. Le eccezioni necessitano di una regolamentazione scritta tra le OU e l'OCI competente.
3 Esse formulano e motivano il loro fabbisogno immobiliare e presentano le loro rispettive proposte conformemente alle istruzioni dell'OCI competente.
4 Le OU e gli OCI rispettano reciprocamente i loro diritti e obblighi e si informano vicendevolmente in merito alle questioni rilevanti.
Sezione 4: Le OU del portafoglio immobiliare dell'UFCL e la loro collaborazione con l'UFCL
1 Le OU del portafoglio immobiliare dell'UFCL e le segreterie generali (SG) loro preposte o altri uffici preposti designano i responsabili di immobili quali partner per la collaborazione con l'UFCL e assegnano loro le necessarie competenze e risorse.
2 Esse ricoprono le seguenti funzioni permanenti:
responsabile del servizio di contatto per gli immobili al livello della SG o dell'ufficio preposto all'OU;
addetto alla logistica di immobili a livello dell'organizzazione di utenti (Al-OU);
addetto alla logistica dell'immobile utilizzato dall'organizzazione di utenti (Al-U).
3 Nel quadro di un progetto di costruzione esse ricoprono la funzione temporanea di rappresentante dell'OU e, nell'ambito di progetti di vasta portata, la funzione di capoprogetto dell'OU.
4 Le funzioni di cui ai capoversi 2 e 3 prevedono i compiti secondo l'allegato 3.
5 Le funzioni di cui ai capoversi 2 e 3 possono all'occorrenza essere assegnate in unione personale.
1 Le OU formulano, motivano e propongono il loro fabbisogno immobiliare conformemente alle direttive dell'UFCL.
2 Nelle loro proposte, esse devono fornire la prova dal profilo economico-aziendale dei loro bisogni.
3 Prima di presentare le loro proposte all'UFCL, le OU ne chiedono la valutazione e la raccomandazione della competente SG, rispettivamente dell'altro ufficio preposto; sono eccettuate le proposte di misure edilizie di piccola portata e di manutenzione.
4 La SG o l'altro ufficio preposto esamina, valuta le proposte e ne determina le priorità; allinea le proposte alla strategia di sviluppo e alla pianificazione a lungo termine del Dipartimento o della sua unità organizzativa, emette la raccomandazione al riguardo e inoltra le proposte con una motivazione all'UFCL.
Art. 18 Diritti e obblighi dell'UFCL nel quadro della collaborazione
1 L'UFCL tiene conto delle istruzioni interne della Confederazione, delle possibilità finanziarie e provvede a dotare le OU di spazi secondo criteri economici.
2 Informa regolarmente le OU in merito:
ai principi della strategia di portafoglio;
alla pianificazione degli investimenti (pianificazione pluriennale, settori d'investimento;
all'attuale strategia di occupazione degli immobili;
alle istruzioni, alle norme e agli standard in materia di costruzione, infrastruttura, esercizio e costruzioni sostenibili;
alle attuali strategie di manutenzione;
al consumo di risorse e al carico ambientale.
3 Esso mette a disposizione delle OU i necessari strumenti di pianificazione e di controllo online, in particolare:
moduli di proposta;
piani d'occupazione e dati relativi alle superfici degli stabili d'ufficio e amministrativi;
istruzioni, norme e standard in materia di costruzione, infrastruttura, esercizio e costruzioni sostenibili;
documentazioni concernenti l'organizzazione e le modalità operative dell'UFCL.
4 Esso interpella regolarmente i clienti.
Art. 19 Diritti e obblighi delle OU nel quadro della collaborazione
1 Le OU dell'Amministrazione federale ai sensi degli articoli 7 e 7a capoverso 1 lettere a e b OLOGA1 devono ricevere le prestazioni complete dall'UFCL.2
2 Le OU dell'Amministrazione federale ai sensi dell'articolo 7a capoverso 1 lettere c e d OLOGA, nonché gli enti esterni incaricati di compiti amministrativi ai sensi dell'articolo 6 capoverso 3 primo periodo OLOGA e altre amministrazioni pubbliche possono ricevere le prestazioni dall'UFCL sulla base di una convenzione contrattuale.3
3 Le OU collaborano con l'UFCL allo scopo di raggiungere gli obiettivi di cui all'articolo 2 nei settori seguenti:
occupazione e utilizzazione razionale dei locali;
pianificazione e ottimizzazione dei processi d'esercizio specifici per gli utenti;
pianificazione e ottimizzazione della gestione e dell'esercizio degli edifici;
ottimizzazione del fabbisogno di locali e superfici;
prove inerenti alla redditività di processi d'esercizio.
4 Esse informano regolarmente l'UFCL in merito:
alla loro pianificazione a corto e a medio termine;
alla loro strategia a medio e a lungo termine;
allo sviluppo del fabbisogno di superfici;
allo sviluppo prevedibile del personale in considerazione dei posti a tempo pieno e a tempo parziale;
alla valutazione e all'idoneità dell'immobile;
ai requisiti in materia di qualità dei locali;
a proposte di adeguamenti degli standard in materia di locali.
5 Esse mettono annualmente a disposizione dell'UFCL i seguenti dati per l'allestimento di rapporti d'importanza superiore e di rapporti relativi al programma RUMBA:
effettivi del personale in considerazione dei posti a tempo pieno e a tempo parziale per immobile;
indicatori d'esercizio, per quanto la competenza dell'esercizio degli edifici sia data all'OU.
2 Nuovo testo giusta il n. 1 dell'all. 3 dell'O del 30 giu. 2010, in vigore dal 1° ago. 2010 (RU 2010 3175).
3 Nuovo testo giusta il n. 1 dell'all. 3 dell'O del 30 giu. 2010, in vigore dal 1° ago. 2010 (RU 2010 3175).
1 Nel modello dei locatari orientato al mercato e ai costi per il settore di prestazione locazione di spazi, l'UFCL e le SG o i loro uffici corrispondenti definiscono i loro diritti e obblighi specifici in una convenzione quadro sulle prestazioni (Service Level Agreement), tenendo conto delle relative disposizioni generali contenute nella presente ordinanza.
2 Lo svolgimento è retto dalle direttive e raccomandazioni in materia di gestione finanziaria e contabilità dell'Amministrazione federale delle finanze1.
1 www.accounting.admin.ch
Si applicano disciplinamenti speciali:
per la gestione di posteggi, disciplinata nell'ordinanza del 20 maggio 19921 concernente l'assegnazione di posteggi nell'Amministrazione federale;
per l'utilizzazione e l'esercizio di strutture per il vitto, i quali saranno disciplinati in una convenzione tra l'UFCL e l'Ufficio federale del personale;
per l'utilizzazione e l'esercizio di appartamenti di servizio, disciplinati nell'articolo 90 dell'ordinanza del 3 luglio 20012 sul personale federale;
per l'utilizzazione e l'esercizio di costruzioni civili della Confederazione; l'UFCL emana istruzioni in proposito.
1 RS 172.058.41
3 Introdotta dal n. I dell'O del 25 nov. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5023).
Art. 221Servizi logistici per eventi
L'UFCL fornisce servizi logistici di cui il Consiglio federale, i capi dei dipartimenti o il cancelliere della Confederazione, come pure altri magistrati di rango superiore della Confederazione, necessitano per realizzare eventi speciali, quali il ricevimento di Capodanno, i ricevimenti di Stato, le visite di lavoro, gli onori militari, la gita annuale del Consiglio federale e le conferenze stampa.
1 Per i progetti concernenti opere d'arte che fanno parte del suo portafoglio immobiliare, l'UFCL assume i seguenti compiti:
coordinamento dei progetti con gli altri progetti di costruzione;
gestione dei crediti necessari;
organizzazione dei concorsi;
mandati diretti;
soluzione di questioni di tecnica della costruzione;
2 Esso disciplina mediante convenzioni la sua collaborazione con l'Ufficio federale della cultura e con la Commissione federale delle belle arti.
L'UFCL delega membri negli organi statutari della FIPOI (Fondation des Immeubles pour les Organisations Internationales) a Ginevra.
Sezione 6: Conferenza di coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili dei committenti pubblici e competenza del DFF
Art. 25 Conferenza di coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili dei committenti pubblici
1 Fanno parte della KBOB almeno:
i tre OCI secondo la presente ordinanza;
l'Ufficio federale delle strade;
l'Ufficio federale dei trasporti.
2 La KBOB può ammettere ulteriori membri, segnatamente altri uffici federali, nonché rappresentanti di organi della costruzione e degli immobili cantonali e comunali.
3 Costituisce i seguenti organi, nei quali sono rappresentati i suoi membri:
i gruppi specializzati permanenti;
all'occorrenza, i gruppi incaricati di svolgere mandati di durata limitata.
4 Le decisioni degli organi sono prese alla maggioranza semplice dei votanti.
5 Il comitato ha segnatamente il compito di determinare le priorità dell'attività della KBOB.
6 L'UFCL presiede la KBOB.
7 Esso gestisce la sua segreteria.
1 La KBOB tutela gli interessi dei suoi membri in qualità di proprietari o possessori d'immobili, come pure di committenti della costruzione, gestori ed esercenti d'immobili.
2 Persegue i seguenti obiettivi e assume i seguenti compiti:
provvede affinché i suoi membri collaborino in modo efficiente;
promuove lo scambio di esperienze tra i membri e i rappresentanti di altre istituzioni nel settore della costruzione e degli immobili;
rappresenta in modo uniforme i suoi membri nei confronti di altre istituzioni pubbliche e del settore della costruzione;
promuove l'efficienza nella messa a disposizione di immobili, a livello di costruzione, sistemazione interna, gestione ed esercizio di costruzioni e infrastrutture della Confederazione
considera lo sviluppo sostenibile;
considera gli aspetti culturali;
offre regolarmente corsi di formazione e di perfezionamento per i collaboratori nell'ambito della gestione immobiliare al fine di promuovere la collaborazione nel settore immobiliare della Confederazione.
3 Assume segnatamente i compiti di coordinamento nei settori seguenti:
acquisti e contratti;
questioni relative a variazioni di prezzo;
prestazioni di servizio degli organi addetti alla pianificazione;
ambito normativo;
costruzioni sostenibili.
4 Nel quadro della gestione immobiliare, essa ha la facoltà di:
emanare raccomandazioni comuni per i suoi membri;
rappresentare i suoi membri in Svizzera.
5 Può definire l'organizzazione dettagliata per il suo settore di competenze.
Il DFF emana, su proposta della KBOB, istruzioni nell'ambito della gestione immobiliare per i membri della KBOB che fanno parte dell'Amministrazione federale nonché per le OU.
1 Per tutti i progetti di investimento del suo OCI nel campo della gestione immobiliare, il dipartimento di cui fa parte l'OCI chiede ogni anno un credito complessivo con i seguenti ambiti di attribuzione:
un credito d'impegno per tutti i progetti che richiedono spese per oltre 10 milioni di franchi ciascuno, con spiegazioni per ogni singolo progetto;
un credito quadro opportunamente articolato per tutti gli altri progetti di costruzione.
2 Il credito complessivo è chiesto in un messaggio separato relativo agli immobili. Il credito per il settore dei PF è chiesto mediante il messaggio sul preventivo.
3 Il dipartimento di cui fa parte l'OCI chiede nel corrispondente preventivo i crediti a preventivo necessari per la realizzazione dei progetti pianificati, nonché per l'esercizio degli immobili.
4 Nei messaggi di cui al capoverso 2 sono pubblicati i costi annuali d'esercizio e i costi annuali conseguenti dell'edificio in merito ai progetti di cui al capoverso 1 lettera a.
5 Nel quadro della gestione immobiliare gli OCI possono:
decidere su crediti di progettazione e sulla liberazione di crediti per singoli progetti d'investimento;
decidere su crediti di esercizio e sulla liberazione dei relativi crediti;
amministrare crediti d'impegno e crediti a preventivo.
Gli OCI allestiscono, ogni anno in modo continuo per la loro sfera di competenze, una pianificazione degli investimenti quadriennale e una a più lungo termine per la gestione immobiliare.
Art. 301Campo di applicazione
1 Il presente capitolo si applica all'Amministrazione federale ai sensi degli articoli 7 e 7a capoverso 1 lettere a e b OLOGA2.
2 I seguenti destinatari di prestazioni e servizi richiedenti non inclusi nel capoverso 1 possono, sulla base di convenzioni contrattuali e a prezzi che coprono i costi, ricevere dall'UFCL forniture dai suoi assortimenti nonché prestazioni editoriali:
le unità amministrative dell'Amministrazione federale ai sensi dell'articolo 7a capoverso 1 lettere c e d OLOGA;
i Tribunali della Confederazione e il Ministero pubblico della Confederazione;
gli enti esterni incaricati di compiti amministrativi ai sensi dell'articolo 6 capoverso 3 primo periodo OLOGA;
3 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 27 ott. 2010, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5049).
1 L'UFCL costituisce per l'Amministrazione federale ai sensi degli articoli 7 e 7a capoverso 1 lettere a e b OLOGA1 il fornitore esclusivo di prestazioni in tutte le fasi del processo logistico.2
2 Decide in merito alla produzione propria o agli acquisti, incluse le cooperazioni negli acquisti.
3 È un servizio centrale d'acquisto della Confederazione conformemente all'articolo 3 dell'ordinanza del 22 novembre 20063 concernente l'organizzazione degli acquisti pubblici della Confederazione (Org-OAPub).
4 Mette a disposizione gli strumenti necessari al controllo gestionale degli acquisti.4
5 È un servizio specializzato e un organo di normalizzazione per l'equipaggiamento d'ufficio e l'arredamento dei locali nonché le pubblicazioni della Confederazione.
6 È il servizio centralizzato d'acquisto e di diffusione per le pubblicazioni federali e gli stampati; decide quali canali di diffusione devono essere utilizzati.
7 Tiene, gestisce e diffonde gli articoli normalizzati nei seguenti assortimenti:
equipaggiamento d'ufficio (ad es. materiale d'ufficio, burotica);
arredamento dei locali (ad es. mobilio, suppellettili domestiche per le ambasciate, materiale per il servizio domestico);
mezzi di telecomunicazione.
8 Esamina periodicamente i processi e le organizzazioni del mercato degli acquisti per i beni e le prestazioni di servizio destinati all'uso civile e li ottimizza.
9 È competente dell'allestimento e della pubblicazione di dati federali raccolti nell'ambito delle attività previste dalla legge (in particolare dati degni di protezione, confidenziali e segreti).
10 È competente della personalizzazione e del confezionamento del passaporto svizzero e di altri certificati d'identità e di legittimazione della Confederazione su incarico dell'Ufficio federale di polizia.
3 [RU 2006 5613, 2007 2547, 2009 6149 n. III 2, 2010 3175 all. 3 n. 3, 2011 6093 all. n. 2. RU 2012 5935 art. 39 cpv. 1]. Vedi ora l'O del 24 ott. 2012 concernente l'organizzazione degli acquisti pubblici dell'Amministrazione federale (RS 172.056.15).
4 Nuovo testo giusta il n. III 1 dell'O del 18 nov. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4873).
1 Le divergenze di opinione nei settori della gestione immobiliare e della logistica sono essere possibilmente regolate mediante intesa.
2 Nei casi in cui un'intesa non sia possibile, devono essere previste procedure secondo livelli gerarchici.
3 Gli OCI determinano tale procedura e tali livelli gerarchici.
Sezione 2: Settore del portafoglio immobiliare dell'UFCL e della logistica
1 Le divergenze di opinione nel settore del portafoglio immobiliare dell'UFCL devono essere regolate mediante intesa:
tra il gestore del portafoglio dell'UFCL e un membro della direzione o dell'AL-OU, per le questioni in relazione con la pianificazione strategica;
tra il gestore del portafoglio dell'UFCL e l'AL-OU, per le questioni in relazione con il fabbisogno immobiliare.
2 Qualora una soluzione d'intesa non sia raggiunta, decide il capo del settore costruzioni dell'UFCL.
1 Le divergenze di opinione nell'ambito di progetti immobiliari (progetti di costruzione) devono essere regolate d'intesa tra il capoprogetto dell'UFCL (committente della costruzione) e il capoprogetto dell'OU.
2 Qualora una soluzione d'intesa non sia raggiunta, decide il gestore del portafoglio dell'UFCL.
3 Qualora le parti non concordino con tale soluzione, il gestore del portafoglio dell'UFCL e l'ufficio preposto al capoprogetto dell'OU si adoperano ai fini di una soluzione d'intesa.
4 Qualora una soluzione d'intesa non sia raggiunta, decide il capo del settore delle costruzioni dell'UFCL.
Art. 35 Gestione commerciale d'immobili (computo delle prestazioni)
Nei casi di divergenze d'opinione nel settore della gestione commerciale d'immobili (computo delle prestazioni) sono applicate procedure secondo livelli gerarchici progressivi conformemente alle direttive e istruzioni relative alla gestione finanziaria e alla tenuta dei conti dell'Amministrazione federale delle finanze1.
1 http://intranet.accounting.admin.ch (Intranet dell'Amministrazione federale)
1 Le divergenze d'opinione nel settore dell'esercizio d'immobili (manutenzione, misure di piccola portata, esercizio d'immobili, pulizia) devono essere regolate d'intesa tra il responsabile dell'oggetto in seno all'UFCL e l'AL OU o l'AL-U.
2 Qualora una soluzione d'intesa non sia raggiunta, decide il capo della divisione Gestione delle opere dell'UFCL.
3 Qualora le parti non concordino con tale decisione, il capo della divisione Gestione delle opere in seno all'UFCL e l'ufficio preposto all'AL-OU o all'AL-U si adoperano ai fini di una soluzione d'intesa.
1 Per l'eliminazione di divergenze d'opinione nel settore della logistica sono competenti, per l'UFCL, nel primo livello:
il capo della Divisione distribuzione, per i processi relativi all'equipaggiamento d'ufficio e alle pubblicazioni;
il capo della Divisione acquisti, per i processi relativi agli acquisti su mandato;
il capo della Divisione produzione, per i processi relativi alla produzione su mandato.
2 Nel secondo livello è competente in tutti i casi il capo del settore Logistica.
Le parti interessate descrivono la divergenza in forma scritta e presentano una proposta di soluzione.
1 Qualora le OU, rispettivamente il destinatario di prestazioni o il servizio richiedente non concordino con l'esito della procedura, la questione dev'essere regolata tra il segretario generale del dipartimento di cui fa parte l'OU, il destinatario di prestazioni o il servizio richiedente e il direttore dell'UFCL.
2 Qualora un'intesa non possa essere raggiunta, decide il capo del DFF.
Rimangono salve le procedure derogatorie di conciliazione e d'arbitrato in caso di controversie, divergenze d'opinione o di diritti controversi nell'ambito di convenzioni di cui all'articolo 4.
1 Gli OCI emanano per i loro rispettivi settori di competenze le istruzioni necessarie per l'applicazione della presente ordinanza in materia di gestione immobiliare. Sono fatti salvi gli articoli 8 e 27.
2 L'UFCL emana istruzioni per il settore della logistica. È fatta salva l'ordinanza del 26 settembre 20031 sull'informatica nell'Amministrazione federale (OIAF).
1 [RU 2003 3687, 2007 3401 art. 22 cpv. 2, 2010 635 all. n. 2. RU 2011 6093 art. 29 cpv. 1]. Vedi ora l'O del 9 dic. 2011 concernente l'informatica e la telecomunicazione nell'Amministrazione federale (RS 172.010.58).
L'ordinanza del 14 dicembre 19981 sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione è abrogata.
1 [RU 1999 1167, 2000 1227 all. n. II 3, 2002 2047, 2003 4501 all. 2 n. 1 5047 all. II 1, 2004 305 all. II 2, 2005 481, 2006 5613 art. 30 cpv. 2 n. 2, 2007 2819 5957 all. 4 n. II 1]
La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2009.
(art. 8 cpv. 5)
Responsabilità in materia di gestione immobiliare nel settore dei PF (diagramma delle funzioni)
Approvazione finale
Decisione o livello decisionale
Vigilanza su C / controlli per campione
Controllo / SCI
Compito/Attività
Consiglio dei PF
A. Gestione immobiliare e strategica
1. Piani globali logistici e finanziari quale pianificazione prospettica a medio/lungo termine della sistemazione logistica complessiva ai sensi dell'art. 7 cpv. 1 e 2, dei costi di investimento e dei costi conseguenti secondo l'art. 2 cpv. 1; orizzonte temporale di pianificazione e previsione di 4 e 12 anni
2. Mantenimento del valore e della funzione:
2.1 Strategia di base, differenziata tra l'altro secondo parco immobiliare centrale e disponibile
2.2 Pianificazione continua delle misure
3. Pianificazione degli investimenti (4 anni) sulla base di piani globali logistici e finanziari
4. Norme e standard, fra l'altro della KBOB
5. Cofinanziamenti con mezzi di terzi: elaborazione e osservanza della convenzione quadro
Pa/D
B. Preventivo/pianificazione finanziaria
1. Richiesta credito d'impegno mediante programma edilizio quale parte del messaggio sul preventivo
proposta congiunta con DFF
E/D1/P
2. Richiesta credito d'investimento (preventivo) e credito per ammortamenti
D1/P
3. Richiesta credito di spesa per sistemazioni logistiche (locazione)
4. Trasferimento tra credito d'investimento (CI) e contributo di finanziamento (+/- 20 % del CI)
E/D1
C. Misure di attuazione
1. Acquisto di fondi:
1.1 Acquisto < 10 mio fr.
secondo i bisogni
1.2 Acquisto > 10 mio fr. (parte integrante del programma edilizio)
2. Cofinanziamento: richiesta con descrizione del progetto compresa convenzione con investitori terzi e valutazione dei rischi
E/D/P
3. Vendita (tenuto conto dell'art. 13 OILC)
4. Cessione del diritto di superficie su fondi:
4.1 Diritti di superficie concessi a terzi per utilizzi che esulano dal mandato di prestazioni PF
4.2 Modelli di investitori per utilizzi a complemento del mandato di prestazioni, p. es. alloggi studenteschi, alberghi ecc. (nessun fabbisogno proprio dei PF, esercizio e manutenzione da parte di terzi)
4.3 Operazioni leasing e PPP (copertura fabbisogno proprio in adempimento del mandato di prestazioni dei PF, mediante rilocazione e/o ammortamento); anche senza cessione di diritti di superficie
4.3.1 Rilocazione/leasing operativo (ai sensi della LF del 7 ott. 20052 sulle finanze della Confederazione)
4.3.2 Leasing di finanziamento (parte integrante del programma edilizio)
4.4 Indennizzo dei relativi costi e incasso dei ricavi
5. Comproprietà/proprietà globale
6. Servitù
6.1 Concessione (esclusi diritti di superficie)
6.2 Acquisizione
7. Diritti di compera (annotazione)
7.1 Concessione
7.2 Acquisizione
8. Locazione/affitto
8.1 Locazione/affitto
8.2 Locazione/affitto, incluso il relativo indennizzo dei costi e l'incasso dei ricavi
D. Registrazione dei valori, contabilità finanziaria
1. Registrazione dettagliata dei crediti d'impegno e d'investimento
2. Pianificazione della liquidità per investimenti in immobili della Confederazione (credito d'investimento per progettazione ed esecuzione)
3. Versamenti per investimenti in immobili della Confederazione in base alla pianificazione della liquidità
E/C/D
4. Registrazione dettagliata degli aumenti e delle diminuzioni degli investimenti, nonché degli ammortamenti
5. Registrazione dettagliata degli accantonamenti ed impegni eventuali
6. Registrazione sommaria dei valori del conto investimenti e del bilancio
7. Ulteriore addebitamento delle sistemazioni logistiche
E. Rapporti
1. Rapporto livello portafoglio globale, compresi indicatori
2. Prova del mantenimento del valore e della funzione (art. 35b L del 4 ott. 1991 sui PF)
3. Rapporti trimestrali su cambiamenti di valore conto investimenti/bilancio, compresi impegni eventuali/accantonamenti
4. Stato dei crediti d'impegno e d'investimento (consuntivo)
5. Conto annuo: indicazioni per consuntivo/bilancio
6. Statistiche nel settore delle costruzioni ad uso dell'Ufficio federale di statistica
1 Nuovo testo giusta il n. II dell'O del 17 dic. 2014, in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2015 1).
(art. 11 cpv. 2)
Portafoglio immobiliare dell'UFCL: persone di contatto alle quali le OU possono rivolgersi a seconda dell'oggetto
Dir. = membro di direzione
CP = capoprogetto
AL-OU = addetto alla logistica di immobili a livello dell'organizzazione di utenti
AL-U = addetto alla logistica dell'immobile utilizzato dalle OU
RE = responsabile dell'edificio
- Fabbisogno immobiliare
Gestore di portafoglio
Dir. (AL-OU)
AL-OU
- Progetti di costruzione
- Locazione di immobili
CP Committente della costruzione
Gestore d'immobili
CP Utenti
Gestione commerciale degli edifici
- Computo delle prestazioni
Esercizio d'immobili
- Permanenza telefonica
tutti (utenti di spazi)
- Misure di piccola portata
AL-OU o AL-U
- Esercizio d'immobili e pulizia
Centro delle prestazioni di servizi
- Mobilio di sostituzione
Logistica, diffusione
1RU 2009 1061
(art. 16 cpv. 4)
Compiti nelle diverse funzioni in materia di gestione immobiliare delle OU del portafoglio immobiliare dell'UFCL
1. Compiti del responsabile del servizio di contatto degli immobili al livello di SG (o, se non vi è una SG, l'ufficio preposto all'OU)
rappresenta gli interessi del dipartimento nei confronti dell'UFCL;
coordina le proposte degli uffici all'interno del dipartimento (fabbisogno di locali, mobilio ed esigenze di costruzione degli uffici);
esamina e approva la raccomandazione relativa alle proposte degli uffici, le inoltra all'UFCL e informa gli uffici in merito alla sua raccomandazione;
informa gli uffici in merito alla strategia di sviluppo e alla pianificazione a lungo termine del dipartimento nonché alle decisioni rilevanti per le OU in materia di immobili.
2. Compiti dell'addetto alla logistica a livello di OU (AL-OU)
rappresenta l'OU nei confronti dell'UFCL;
gestisce le superfici locate presso l'UFCL o attribuite per l'utilizzazione (posti di lavoro);
è l'interlocutore centrale per tutti i bisogni di locali e infrastrutture dell'ufficio;
coordina le proposte delle OU all'UFCL (fabbisogno di locali, mobilio ed esigenze di costruzione dell'ufficio);
sottopone le proposte all'UFCL (fabbisogno di locali, mobilio ed esigenze di costruzione dell'ufficio) mediante il servizio di contatto per gli immobili a livello di SG o, se non vi è una SG preposta all'OU, il servizio preposto all'OU;
propone misure edilizie di piccola portata e di manutenzione direttamente presso l'UFCL;
attribuisce i locali e i posti di lavoro all'interno delle superfici locate presso l'UFCL e le prepara;
allestisce i piani di disposizione (mobilio) e pianifica misure quali traslochi o ordinazioni di infrastrutture (mobilio di sostituzione, informatica e telefonia dei posti di lavoro, prestazioni di servizi dell'UFCL);
assicura l'informazione interna concernente il settore immobiliare.
3. Compiti dell'addetto alla logistica negli immobili utilizzati dalle OU (AL-U)
L'addetto alla logistica presso gli immobili utilizzati dalle OU (AL-U) è subordinato all'AL-OU dal profilo specialistico e adempie i suoi compiti in collaborazione e d'intesa con l'AL-OUl; egli
è l'interlocutore locale per tutti i bisogni di locali e infrastrutturali;
gestisce le superfici locate presso l'UFCL o attribuite a scopo di utilizzazione (posti di lavoro) nell'immobile;
sottopone le proposte all'AL-OU (fabbisogno di locali,mobilio nonché esigenze di costruzione dell'immobile);
propone misure edilizie di piccola portata presso l'AL-OU;
propone misure di manutenzione presso l'UFCL;
attribuisce locali e posti lavoro all'interno delle superfici locate presso l'UFCL e le prepara;
assicura l'informazione interna concernente il settore immobiliare presso l'immobile.
4. Compiti del rappresentante dell'OU nei progetti di costruzione (in caso di progetti di vasta portata, nella funzione di capoprogetto dell'OU per l'organizzazione del progetto):
rappresenta le OU nei progetti di costruzione e difende i suoi interessi;
determina e coordina dal profilo aziendale nonché giustifica i bisogni in materia di costruzione e impianti;
provvede affinché i processi inerenti al lavoro, al materiale e al personale siano presentati in modo comprensibile (disposizione all'interno dei locali, schema delle relazioni);
riunisce i dati per i programmi relativi ai locali e i capitolati degli oneri relativi all'esercizio ed è responsabile dell'allestimento della valutazione dei rischi da parte del servizio di sicurezza della Confederazione;
fa elaborare concezioni in materia di esercizio, per quanto siano necessarie al progetto di costruzione;
rappresenta gli interessi delle OU nella pianificazione dell'occupazione e delle scadenze;
dirige il comitato d'esercizio in progetti di costruzione esigenti;
determina il fabbisogno di mobilio e installazioni;
collabora al coordinamento e all'organizzazione di nuovi arredamenti, installazione di nuovi posti di lavoro e traslochi;
organizza la presa in consegna e la messa in esercizio dell'opera;
provvede affinché siano allestite le liste dei difetti all'attenzione dell'UFCL;
assicura l'informazione interna in merito al progetto di costruzione.
RU 2008 6279
1 RS 172.0102 RS 414.1103 Introdotto dal n. I dell'O del 25 nov. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 5023).
Verordnung über das Immobilienmanagement und die Logistik des Bundes
(VILB)
vom 5. Dezember 2008 (Stand am 1. Januar 2016)
gestützt auf die Artikel 43 Absätze 2 und 3 sowie 47 Absatz 2 des Regierungs- und Verwaltungsorganisationsgesetzes vom 21. März 19971 (RVOG) und auf Artikel 35b des ETH-Gesetzes vom 4. Oktober 19912,
1. Abschnitt: Gegenstand, strategische Ziele und Grundsätze3
die Aufgaben und Zuständigkeiten innerhalb der Bundesverwaltung nach den Artikeln 7 und 7a Absatz 1 Buchstaben a und b der Regierungs- und Verwaltungsorganisationsverordnung vom 25. November 19982 (RVOV) sowie des ETH-Bereichs im Bereich des Immobilienmanagements;
die Aufgaben und Zuständigkeiten des Bundesamtes für Bauten und Logistik (BBL) im Bereich der Logistik;
die Verfahren bei Differenzen.
2 Sie gilt nicht für die Infrastrukturanlagen des Bundes im Zusammenhang mit Nationalstrassen gemäss Artikel 2 der Nationalstrassenverordnung vom 7. November 20073; das Immobilienmanagement der Nationalstrassen richtet sich nach dem Bundesgesetz vom 8. März 19604 über die Nationalstrassen.
1 Fassung gemäss Anhang 3 Ziff. 1 der V vom 30. Juni 2010, in Kraft seit 1. Aug. 2010 (AS 2010 3175).
3 SR 725.111
4 SR 725.11
Art. 2 Strategische Ziele
1 Der Bund stellt mit seinem Immobilien- und Logistikmanagement eine angemessene Versorgung mit Immobilien und Logistikgütern sowie die langfristige Kosten-Nutzen-Optimierung in diesen Bereichen sicher. Er strebt dabei eine Erhöhung von Kostentransparenz, Kostenbewusstsein und wirtschaftlichem Verhalten unter besonderer Berücksichtigung der Lebenszykluskosten1 an.
2 Im Bereich des Immobilienmanagements verfolgt er die folgenden strategischen Ziele:
Konzentration der Unterbringung von Organisationseinheiten der Bundesverwaltung in polyvalenten Objekten angemessener Grösse, die, soweit dies wirtschaftlich ist, im Eigentum des Bundes stehen;
Schaffung und Befolgung nachhaltiger Standards bezüglich Planung, Bau, Einrichtung, Bewirtschaftung, Betrieb und Rückbau; zur Unterstützung dieses Ziels führt die Bundesverwaltung ein Ressourcen- und Umweltmanagement durch.
3 Im Bereich der Logistik verfolgt er die folgenden strategischen Ziele:
Standardisierung und Führung von Sortimenten;
Volumenbündelung im Einkauf und Beschaffungskooperationen mit anderen Organisationen der öffentlichen Hand;
periodische Überprüfung und Weiterentwicklung der Beschaffungsprozesse und -organisationen;
Zentralisierung hoheitlich begründeter Datenausgaben auf Medien wie elektronische Medien, Papier, CD usw.;
Nutzbarmachung und Vertrieb von Bundesdaten aller Art einschliesslich Massenversand.
1 Ausdruck gemäss Ziff. I der V vom 25. Nov. 2015, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 5023). Diese Änd. wurde im ganzen Erlass berücksichtigt.
2 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 25. Nov. 2015, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 5023).
1 Die Bau- und Liegenschaftsorgane (BLO) im Bereich des Immobilienmanagements und das BBL im Bereich der Logistik erfüllen ihre Aufgaben nach den Grundsätzen der Zweckmässigkeit, der Wirtschaftlichkeit und der Benutzerorientierung; sie berücksichtigen dabei die kulturellen und ökologischen Belange sowie die Anliegen der Menschen mit Behinderungen.
2 Sie arbeiten partnerschaftlich zusammen.
2. Abschnitt: Vereinbarungen mit Bundesbehörden und anderen Institutionen
Art. 4 Vereinbarungen mit der Bundesversammlung, mit den eidgenössischen Gerichten und der Schweizerischen Gemeinnützigen Gesellschaft
1 Der Bundesrat genehmigt die Vereinbarungen:
mit der Verwaltungsdelegation der Bundesversammlung über die Zusammenarbeit im Bereich des Immobilienmanagements für die Bundesversammlung und die Parlamentsdienste;
nach Artikel 25a des Bundesgerichtsgesetzes vom 17. Juni 20052, den Artikeln 18 und 62 des Strafbehördenorganisationsgesetzes vom 19. März 20103 und Artikel 27a des Verwaltungsgerichtsgesetzes vom 17. Juni 20054;
mit der Schweizerischen Gemeinnützigen Gesellschaft (SGG) über die Zusammenarbeit betreffend das Rütli, namentlich im Bereich der Verwaltung, der Nutzung und des Unterhalts.
2 Das Eidgenössische Finanzdepartement (EFD) wird ermächtigt, die Vereinbarungen auszuhandeln.
3 Es kann Anpassungen der Vereinbarungen selbstständig vereinbaren, soweit es um administrativ-technische Fragen geht, die keine bedeutenden finanziellen Aufwendungen verursachen.
1 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 27. Okt. 2010, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 5049).
2 SR 173.110
Art. 51Vereinbarungen mit anderen Institutionen
Die BLO können auf vertraglicher Basis und zu kostendeckenden Preisen auch Leistungen im Immobilienmanagement erbringen für:
Einheiten der Bundesverwaltung nach Artikel 7a Absatz 1 Buchstaben c und d RVOV2;
externe Träger von Verwaltungsaufgaben im Sinne von Artikel 6 Absatz 3 erster Satz RVOV;
weitere öffentliche Verwaltungen.
2. Kapitel: Immobilienmanagement
Art. 6 Immobilienportfolios
1 Das BBL-Immobilienportfolio umfasst alle Immobilien des Bundes, die weder zum VBS-Immobilienportfolio noch zum ETH-Immobilienportfolio gehören. Zum BBL-Immobilienportfolio gehören auch die Immobilien, welche bestimmt sind für die Aufgabenerfüllung:
der Bundesversammlung sowie der Parlamentsdienste (Art. 4 Abs. 1 Bst. a);
der eidgenössischen Gerichte und der Bundesanwaltschaft (Art. 4 Abs. 1 Bst. b);
des Bundes im Ausland;
der ausserparlamentarischen Kommissionen nach Artikel 57 Absatz 2 RVOG;
weiterer Institutionen aufgrund von Vereinbarungen nach den Artikeln 4 und 5.
2 Das VBS-Immobilienportfolio umfasst alle durch das Eidgenössische Departement für Verteidigung, Bevölkerungsschutz und Sport (VBS) im Rahmen von Eigentums- oder Besitzverhältnissen genutzten und bewirtschafteten Immobilien, mit Ausnahme:
der Immobilien für die Verwaltung des VBS in der Region Bern;
der Immobilien des Bundesamtes für Sport.
3 Das ETH-Immobilienportfolio umfasst alle Immobilien, die für die Aufgabenerfüllung des ETH-Bereichs bestimmt sind.
Art. 7 Begriffe
1 Als Immobilien im Sinne dieser Verordnung gelten alle Grundstücke, Bauten und Anlagen, die entweder im Eigentum oder im Besitz, insbesondere Miete, Pacht oder Leasing, des Bundes stehen.
2 Das Immobilienmanagement umfasst die Gesamtheit aller Massnahmen zur Deckung des Raumbedarfs der Bundesverwaltung sowie zur Wahrung der Interessen des Bundes als Liegenschaftseigentümer und -besitzer sowie als Bauherr, Liegenschaftsbewirtschafter und -betreiber.
3 Als BLO werden die organisatorischen Einheiten bezeichnet, welche für das Immobilienmanagement in den in Artikel 6 Absatz 1 genannten Bereichen zuständig sind.
4 Als Benutzerorganisationen (BO) werden die organisatorischen Einheiten bezeichnet, die eine oder mehrere Immobilien nutzen.
2. Abschnitt: Bau- und Liegenschaftsorgane
Art. 8 Organisation innerhalb der Bundesverwaltung
1 Für das Immobilienmanagement sind als BLO verantwortlich:
für Immobilien, die zum BBL-Immobilienportfolio gehören: das BBL;
für Immobilien, die zum VBS-Immobilienportfolio gehören: die Armasuisse;
für Immobilien, die zum ETH-Immobilienportfolio gehören: der ETH-Rat.
2 Für Immobilien mit gemischter Zweckbestimmung bestimmt sich die Verantwortlichkeit nach dem überwiegenden Teil der Zweckbestimmung.
3 Besteht im Einzelfall Unklarheit über die Verantwortlichkeit und findet sich keine Einigung, so ist die Frage zwischen den beteiligten Departementen zu regeln. Kann keine Lösung gefunden werden, so entscheidet die Vorsteherin oder der Vorsteher des EFD.
4 Das VBS legt die Aufgaben und Zuständigkeiten der Funktionsträger des VBS-Immobilienportfolios, der ETH-Rat diejenigen des ETH-Immobilienportfolios in Weisungen fest.
5 Die Weisungen des ETH-Rates beruhen auf dem Funktionendiagramm nach Anhang 1. Anhang 1 geht den Artikeln 9 und 12 dieser Verordnung bei Widersprüchen vor.
6 Der ETH-Rat wendet bei der finanziellen Führung des Immobilienportfolios des ETH-Bereichs im Eigentum des Bundes die Artikel 28-32, 34-39 sowie 49-52a der Finanzhaushaltverordnung vom 5. April 20061 an.2
1 SR 611.01
2 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 17. Dez. 2014, in Kraft seit 1. Jan. 2015 (AS 2015 1).
Art. 9 Steuerung des Immobilienmanagements
1 Die BLO sind in ihrem Zuständigkeitsbereich verantwortlich für die strategische, die dispositive und die operative Steuerung des Immobilienmanagements.
1bis Sie berücksichtigen in allen Phasen des Immobilienmanagements in ausgewogener Weise die drei Nachhaltigkeitsdimensionen Gesellschaft, Wirtschaft und Umwelt. Das EFD erlässt im Sinne von Artikel 27 Weisungen über das nachhaltige Immobilienmanagement. Diese und die entsprechenden Empfehlungen der Koordinationskonferenz der Bau- und Liegenschaftsorgane der öffentlichen Bauherren (KBOB)1 sind für die Umsetzung des nachhaltigen Immobilienmanagements massgebend.2
2 Im Bereich der strategischen Steuerung erfüllen die BLO insbesondere folgende Aufgaben:
Bedürfnisüberprüfung: Sie überprüfen die angemeldeten Bedürfnisse auf Rechtmässigkeit, Zweckmässigkeit, Standards, Optimierung der betrieblichen Abläufe, Wirtschaftlichkeit und Finanzierbarkeit.
Investitionsplanung und -steuerung: Sie planen und steuern die Verpflichtungs- und die Voranschlagskredite.
Immobilien-Portfolio-Management: Sie definieren Strategien, Gesamtkonzepte, Vorgaben und das Controlling zur Kosten-Nutzen-Optimierung des Immobilien-Portfolios des Bundes.
Schaffung von Kostentransparenz: Sie schaffen Kostentransparenz durch den Ausweis der effektiven Kosten des Bundes als Liegenschaftseigentümer und -besitzer sowie als Bauherr, Liegenschaftsbewirtschafter und -betreiber.
Mehrjahresplanung und Zielsetzung: Im Rahmen einer rollenden Mehrjahresplanung erarbeiten sie strategische Ziele und legen, auf diese abgestimmt, jedes Jahr die operativen Ziele fest.
3 Im Bereich der dispositiven Steuerung der Projekte erfüllen die BLO insbesondere folgende Aufgaben:
Statusbericht: Die BLO erstellen in festgelegtem Rhythmus einen Statusbericht mit folgendem Inhalt:
Soll-Ist-Vergleich zum aktuellen Zeitpunkt,
Prognose bis zum Projektabschluss,
Beurteilung der Ursachen von Soll-Ist-Abweichungen sowie Chancen und Risiken,
Vorschläge für Steuerungsmassnahmen zur Zielerreichung,
eventuell Antrag auf Projektänderung (Zielabweichung, Zielkorrektur).
Projektcontrolling: Das Projektcontrolling umfasst den Einsatz von Controllinginstrumenten zur Steuerung der einzelnen Projekte.
Periodisches Reporting: Die BLO erstellen in halbjährlichem Rhythmus ein periodisches Reporting mit Kommentar als Kontrolle der Verpflichtungs- und der Voranschlagskredite.
Auditing: Das jeweilige Departement, dem das BLO angehört, kann die Durchführung von Audits in allen Projekten und Prozessen des Immobilienmanagements anordnen. Für das Auditing des ETH-Immobilienportfolios ist das EFD zuständig.
4 Im Bereich der operativen Steuerung erfüllen die BLO insbesondere folgende Aufgaben:
Immobilien-Bereitstellung, Immobilien-Desinvestition und kaufmännisches Gebäudemanagement: Dieses umfasst insbesondere das Beschaffungsmanagement einschliesslich Beschaffungskooperationen, das Raum- und Flächenmanagement, die Objektbuchhaltung und das Vertragsmanagement. Das BBL und die armasuisse berücksichtigen dabei die Vorgaben zum Beschaffungscontrolling gemäss der Verordnung vom 24. Oktober 20125 über die Organisation des öffentlichen Beschaffungswesens der Bundesverwaltung.
TechnischesGebäudemanagement: Dieses umfasst insbesondere das Instandhaltungsmanagement, die technische Betriebsführung, das Energiemanagement und das Sicherheitsmanagement.
InfrastrukturellesGebäudemanagement: Dieses umfasst die Beschaffung, Erbringung, Koordination und Überwachung aller Dienste, die für den täglichen Betrieb des Objektes erforderlich sind.
Vorstudien und Projektierung: Führung der Teilphasen Machbarkeitsstudien, Projektdefinitionen, Auswahlverfahren, Vorprojekte, Bauprojekte, Bewilligungsverfahren und Auflageprojekte. Die Optimierung der Lebenszykluskosten eines Gebäudes ist in allen Projektphasen zu berücksichtigen.
Ausschreibung und Realisierung: Führung der Teilphasen Ausschreibungen, Offertvergleiche, Vergaben, Ausführungsprojekte, Ausführung, Inbetriebnahme und Bauabschluss unter Berücksichtigung der Lebenswegkosten.
Ressourcenverbrauch: Die BLO führen ein Ressourcen- und Umweltmanagement und erstellen ein periodisches Reporting über den Ressourcenverbrauch (Wärme, Strom, Wasser, Abfall) pro Energiebezugsfläche und pro Gebäude des für eine aussagekräftige Auswertung relevanten Gebäudebestandes sowie über die geplanten Massnahmen. Den interessierten BO stellen sie diese Informationen im Rahmen des Programms RUMBA (Ressourcen- und Umweltmanagement der Bundesverwaltung) zur Verfügung.
1 www.kbob.ch > Publikationen / Empfehlungen / Musterverträge > Empfehlungen Nachhaltiges Bauen
2 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 25. Nov. 2015, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 5023).
3 Aufgehoben durch Ziff. I der V vom 25. Nov. 2015, mit Wirkung seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 5023).
4 Fassung gemäss Art. 39 Abs. 2 der V vom 24. Okt. 2012 über die Organisation des öffentlichen Beschaffungswesens der Bundesverwaltung, in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2012 5935).
5 SR 172.056.15
Art. 101Bedürfnisse der BO
Die BLO haben im Rahmen ihrer Aufgaben die Bedürfnisse der BO angemessen zu berücksichtigen. Für das BBL gelten zudem die besonderen Regelungen nach Artikel 21.
1 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 25. Nov. 2015, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 5023).
Art. 11 Benennung der Ansprechpartner
1 Die BLO bezeichnen gegenüber ihren BO die Ansprechpartner, an die sie sich je nach Geschäftsfall wenden können.
2 Die Ansprechpartner für das BBL-Immobilienportfolio sind in Anhang 2 festgelegt.
Art. 12 Befugnisse
1 Die BLO können im Rahmen der von den eidgenössischen Räten bewilligten Verpflichtungs- und Voranschlagskredite sowie der Vorgaben des zuständigen Departementes in ihrem Zuständigkeitsbereich alle Geschäfte selbstständig erledigen. Insbesondere haben sie folgende Befugnisse:
Kauf und Verkauf von Immobilien sowie Begründung, Änderung, Ausübung und Aufhebung von Vorkaufs-, Kaufs- und Rückkaufsrechten an Immobilien;
Begründung, Änderung und Aufhebung von Baurechten und anderen beschränkten dinglichen Rechten;
Vermietung und Verpachtung von Immobilien oder Teilen davon, sowie Einzug der entsprechenden Zinsen und Nebenkosten;
Miete und Pacht von Immobilien für die Bundesverwaltung;
Abschluss von Leasinggeschäften im Rahmen von Artikel 52 der Finanzhaushaltverordnung vom 5. April 20061;
verbindliche Definition von Standards bezüglich Bau, Flächenzuteilung, Inneneinrichtung, Liegenschaftsbewirtschaftung und -betrieb;
ökonomische Nutzung und angemessene Nutzungsverdichtung des verfügbaren Raums;
verbindliche Zuteilung von Immobilien und Räumlichkeiten an die BO nach Konsultation der betroffenen Departemente;
Vergabe von Bau-, Liefer- und Dienstleistungsaufträgen;
Beauftragung von Dritten.
2 Die BLO können BO im Rahmen von Vereinbarungen Aufgaben übertragen.
Art. 13 Kauf und Verkauf von Liegenschaften
1 Beabsichtigt ein BLO, eine Liegenschaft zu kaufen, so fragt es zuerst die anderen BLO an, ob in ihrem Liegenschafts-Portfolio eine geeignete Liegenschaft zur Verfügung steht.
2 Beabsichtigt ein BLO, eine Liegenschaft zu verkaufen, so fragt es, unter dem Vorbehalt allfälliger Vorkaufs- oder Rückkaufsrechte, die nachstehend genannten möglichen Käufer in folgender Reihenfolge an:
andere BLO (Eigenbedarf des Bundes);
Kantone;
Gemeinden;
3 Der Verkauf an Kantone, Gemeinden oder Private erfolgt grundsätzlich zu Marktpreisen.
4 Das Bundesamt für Strassen ist bei Kauf und Verkauf von Liegenschaften den BLO gleichgestellt.1
1 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 25. Nov. 2015, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 5023).
Art. 14 Auflage an das BBL
Das Bundeshaus und der Innenstadt-Perimeter Bern sind der Bundesversammlung, dem Bundesrat und seinen engsten Diensten sowie den Organisationseinheiten mit internationalen Aufgaben vorbehalten.
3. Abschnitt: Die BO und ihre Zusammenarbeit mit den BLO
1 Die BO wirken im Rahmen der Vorgaben der BLO bei der Erfüllung von Aufgaben nach dieser Verordnung mit.
2 Die BO des BBL- und VBS-Immobilienportfolios sind grundsätzlich nicht befugt, die ihnen von den BLO zugewiesenen Räumlichkeiten Dritten zur Verfügung zu stellen. Ausnahmen bedürfen der schriftlichen Regelung zwischen der BO und dem zuständigen BLO.
3 Sie formulieren und begründen ihre Immobilienbedürfnisse und stellen ihre entsprechenden Anträge gemäss den Weisungen des zuständigen BLO.
4 Die BO und die BLO beachten gegenseitig ihre Rechte und Pflichten und informieren einander über alle relevanten Angelegenheiten.
4. Abschnitt: Die BO des BBL-Immobilienportfolios und ihre Zusammenarbeit mit dem BBL
Art. 16 Funktionen der BO
1 Die BO des BBL-Immobilienportfolios und die ihnen vorgesetzten Generalsekretariate (GS) oder andern vorgesetzten Stellen bezeichnen Immobilienverantwortliche als Partner für die Zusammenarbeit mit dem BBL. Sie statten sie mit den notwendigen Kompetenzen und Ressourcen aus.
2 Sie besetzen die folgenden ständigen Funktionen:
Verantwortliche oder Verantwortlicher der Ansprechstelle Immobilien auf Stufe GS oder auf der Stufe der Stelle, die der BO vorgesetzt ist;
Immobilienlogistikerin oder Immobilienlogistiker auf Stufe BO (IL-BO);
Immobilienlogistikerin oder Immobilienlogistiker an den Standorten der BO (IL-SO).
3 Im Rahmen eines Bauprojektes besetzen sie die temporäre Funktion der Vertreterin oder des Vertreters der BO, bei grösseren Vorhaben die temporäre Funktion der Projektleiterin oder des Projektleiters BO, in der Bauprojektorganisation.
4 Die Funktionen nach den Absätzen 2 und 3 haben die Aufgaben nach Anhang 3 zu erfüllen.
5 Bei Bedarf können die Funktionen nach den Absätzen 2 und 3 in Personalunion besetzt werden.
Art. 17 Anträge der BO
1 Die BO formulieren, begründen und beantragen ihre Immobilienbedürfnisse gemäss den Vorgaben des BBL.
2 Sie müssen in ihren Anträgen den betriebswirtschaftlichen Nachweis ihrer Bedürfnisse erbringen.
3 Die BO holen zu ihren Anträgen vor der Einreichung beim BBL die Beurteilung und Empfehlung des zuständigen GS beziehungsweise der anderen vorgesetzten Stelle ein; ausgenommen sind Anträge für bauliche Klein- und Unterhaltsmassnahmen.
4 Das GS beziehungsweise die andere vorgesetzte Stelle prüft, beurteilt und priorisiert die Anträge, gleicht sie mit der Entwicklungsstrategie und der langfristigen Planung des Departements oder ihrer Organisationseinheit ab, gibt die Empfehlung dazu ab und leitet die Anträge mit einer Begründung an das BBL weiter.
Art. 18 Rechte und Pflichten des BBL im Rahmen der Zusammenarbeit
1 Das BBL berücksichtigt die bundesinternen Weisungen und die finanziellen Möglichkeiten und achtet auf die wirtschaftliche Unterbringung der BO.
2 Es informiert die BO regelmässig über:
die Grundsätze der Portfoliostrategie;
die Investitionsplanung (Mehrjahresplanung, Investitionsbänder);
die aktuelle Belegungsstrategie;
die Weisungen, Normen und Standards bezüglich Bau, Einrichtung, Betrieb und nachhaltigem Bauen;
die aktuelle Erhaltungsstrategie;
den Ressourcenverbrauch und die Umweltbelastung.
3 Es stellt den BO die für ihre Bedürfnisse notwendigen Planungs- und Steuerungsinstrumente online zur Verfügung, insbesondere:
Antragsformulare;
Belegungspläne und Flächendaten über die Büro- und Verwaltungsgebäude;
Weisungen, Normen und Standards bezüglich Bau, Einrichtung, Betrieb und nachhaltigem Bauen;
Dokumentationen über die Organisation und Arbeitsweise des BBL.
4 Es führt regelmässig Kundenbefragungen durch.
Art. 19 Rechte und Pflichten der BO im Rahmen der Zusammenarbeit
1 Die BO der Bundesverwaltung nach den Artikeln 7 und 7a Absatz 1 Buchstaben a und b RVOV1 müssen die Leistungen umfassend beim BBL beziehen.2
2 Die BO der Bundesverwaltung nach Artikel 7a Absatz 1 Buchstaben c und d RVOV sowie externe Träger von Verwaltungsaufgaben im Sinne von Artikel 6 Absatz 3 erster Satz RVOV und weitere öffentliche Verwaltungen können die Leistungen beim BBL aufgrund einer vertraglichen Vereinbarung beziehen.3
3 Die BO arbeiten mit dem BBL zur Erreichung der Ziele nach Artikel 2 in den folgenden Bereichen zusammen:
Raumbelegung und Nutzungsverdichtung;
Planung und Optimierung nutzerspezifischer Betriebsabläufe;
Planung und Optimierung von Gebäudebewirtschaftung und -betrieb;
Optimierung des Raum- und Flächenbedarfs;
Nachweise der Wirtschaftlichkeit von Betriebsabläufen.
4 Sie informieren das BBL regelmässig über:
ihre kurz- und mittelfristige Planung;
ihre mittel- und langfristige Strategie;
die Entwicklung des Flächenbedarfs;
die erwartete Personalentwicklung nach Voll- und Teilzeitstellen;
die Standort-Beurteilung und die Eignung der Liegenschaft;
die Anforderungen an die Raumqualität;
Anregungen für Anpassungen der Raum-Standards.
5 Sie stellen dem BBL jährlich die folgenden Daten für übergeordnete Berichte und für Berichte zum Programm RUMBA zur Verfügung:
Personalbestände nach Voll- und Teilzeitstellen pro Standort;
Betriebskennzahlen, sofern die Zuständigkeit für den Gebäudebetrieb bei der BO liegt.
2 Fassung gemäss Anhang 3 Ziff. 1 der V vom 30. Juni 2010, in Kraft seit 1. Aug. 2010 (AS 2010 3175).
3 Fassung gemäss Anhang 3 Ziff. 1 der V vom 30. Juni 2010, in Kraft seit 1. Aug. 2010 (AS 2010 3175).
Art. 20 Markt- und kostenorientiertes Mietermodell
1 Im markt- und kostenorientierten Mietermodell für den Leistungsbereich Unterbringung legen das BBL und die GS oder die ihnen entsprechenden Stellen ihre spezifischen Rechte und Pflichten in einem besonderen «Rahmen-Service-Level-Agreement» (Rahmen-SLA) fest; dabei bilden die Rechte und Pflichten nach dieser Verordnung den Rahmen.
2 Die Abwicklung richtet sich nach den Richtlinien und Weisungen zur Haushalt- und Rechnungsführung Bund der Eidgenössischen Finanzverwaltung1.
Art. 21 Besondere Regelungen
Besondere Regelungen gelten für:
die Bewirtschaftung von Parkplätzen; sie ist in der Verordnung vom 20. Mai 19921 über die Zuteilung von Parkplätzen in der Bundesverwaltung geregelt;
die Nutzung und den Betrieb von Verpflegungseinrichtungen; sie wird in einer Vereinbarung zwischen dem BBL und dem Eidgenössischen Personalamt geregelt;
die Nutzung und den Betrieb von Dienstwohnungen; für sie gilt Artikel 90 der Bundespersonalverordnung vom 3. Juli 20012;
die Nutzung und den Betrieb von zivilen Bundesbauten; das BBL erlässt dazu Weisungen.
1 SR 172.058.41
3 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 25. Nov. 2015, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 5023).
5. Abschnitt: Besondere Aufgaben des BBL
Art. 221Logistische Dienstleistungen für Anlässe
Das BBL erbringt logistische Dienstleistungen, welche der Bundesrat, die Departementsvorsteherinnen und Departementsvorsteher, die Bundeskanzlerin oder der Bundeskanzler sowie weitere Magistratspersonen auf höchster Bundesebene für die Durchführung von besonderen Anlässen wie Neujahrsempfang, Staatsempfänge, Arbeitsvisiten, militärische Ehren, jährlicher Bundesratsausflug und Pressekonferenzen benötigen.
Art. 23 Kunst-am-Bau-Projekte
1 Das BBL nimmt bei Kunst-am-Bau-Projekten des BBL-Immobilienportfolios die folgenden Aufgaben wahr:
Koordination der Projekte mit den übrigen Bauvorhaben;
Bewirtschaftung der dafür notwendigen Kredite;
Organisation der Wettbewerbe;
Direktaufträge;
Lösung bautechnischer Fragen;
2 Es regelt seine Zusammenarbeit mit dem Bundesamt für Kultur und der eidgenössischen Kunstkommission durch Vereinbarung.
Das BBL stellt Mitglieder in den statutarischen Gremien der FIPOI (Fondation des Immeubles pour les Organisations Internationales) in Genf.
6. Abschnitt: Koordinationskonferenz der Bau- und Liegenschaftsorgane der öffentlichen Bauherren und Zuständigkeit des EFD
Art. 25 Koordinationskonferenz der Bau- und Liegenschaftsorgane der öffentlichen Bauherren
1 Die KBOB ist ein Gremium, dem mindestens angehören:
die drei BLO nach dieser Verordnung;
das Bundesamt für Strassen;
das Bundesamt für Verkehr.
2 Die KBOB kann weitere Mitglieder aufnehmen, insbesondere andere Bundesämter sowie Vertreterinnen und Vertreter kantonaler und kommunaler Bau- und Liegenschaftsorgane.
3 Sie bildet folgende Organe, in denen ihre Mitglieder vertreten sind:
den Vorstand;
die ständigen Fachgruppen;
bei Bedarf Ad-hoc-Arbeitsgruppen mit befristetem Auftrag.
4 Entscheidungen in den Organen werden mit einfachem Mehr der Stimmenden gefällt.
5 Der Vorstand hat insbesondere die Aufgabe, die Tätigkeitsschwerpunkte der KBOB festzulegen.
6 Das BBL präsidiert die KBOB.
7 Es führt das Sekretariat der KBOB.
Art. 26 Ziele, Aufgaben und Befugnisse der KBOB
1 Die KBOB wahrt die Interessen ihrer Mitglieder als Liegenschaftseigentümer und -besitzer sowie als Bauherren, Liegenschaftsbewirtschafter und -betreiber.
2 Sie verfolgt insbesondere die folgenden Ziele und nimmt die folgenden Aufgaben wahr:
Sie sorgt dafür, dass ihre Mitglieder effizient zusammenarbeiten.
Sie fördert den Erfahrungsaustausch zwischen den Mitgliedern und den Vertreterinnen und Vertretern anderer Institutionen im Bau- und Liegenschaftsbereich.
Sie vertritt ihre Mitglieder einheitlich gegenüber anderen öffentlichen Institutionen und der Bauwirtschaft.
Sie fördert die Effizienz bei der Immobilien-Bereitstellung, dem Bau, der Einrichtung, der Bewirtschaftung und dem Betrieb von Bauten und Anlagen des Bundes.
Sie berücksichtigt die nachhaltige Entwicklung.
Sie berücksichtigt kulturelle Belange.
Sie bietet regelmässig Aus- und Weiterbildungskurse zur Förderung der Zusammenarbeit im Immobilienbereich des Bundes für die im Immobilienmanagement tätigen Mitarbeiterinnen und Mitarbeiter an.
3 Sie nimmt insbesondere in den folgenden Bereichen Koordinationsaufgaben wahr:
Beschaffungs- und Vertragswesen;
Preisänderungsfragen;
Dienstleistungen von Planerinnen und Planern;
Normwesen;
nachhaltiges Bauen.
4 Sie kann im Rahmen des Immobilienmanagements:
für ihre Mitglieder gemeinsame Empfehlungen erlassen;
ihre Mitglieder im Inland vertreten.
5 Sie kann die Detailorganisation für ihren Zuständigkeitsbereich festlegen.
Art. 27 Zuständigkeit des EFD
Das EFD erlässt auf Antrag der KBOB im Bereich des Immobilienmanagements Weisungen für die Mitglieder der KBOB, die der Bundesverwaltung angehören, sowie für deren BO.
7. Abschnitt: Kreditordnung
Art. 28 Bereitstellen von Krediten
1 Das Departement, dem das BLO angehört, beantragt für alle Investitionsvorhaben seines BLO im Bereich des Immobilienmanagements jährlich einen Gesamtkredit mit folgenden Spezifikationsbereichen:
je einen Verpflichtungskredit für alle Vorhaben, die Ausgaben von mehr als 10 Millionen Franken im Einzelfall erfordern, mit Erläuterungen für jedes einzelne Vorhaben;
einen zweckmässig gegliederten Rahmenkredit für alle übrigen Bauvorhaben.
2 Der Gesamtkredit wird in einer separaten Immobilienbotschaft beantragt. Für den ETH-Bereich wird er als Bestandteil der Botschaft zum Voranschlag beantragt.
3 Das Departement, dem das BLO angehört, beantragt die zur Realisierung geplanter Vorhaben sowie zum Betrieb von Immobilien erforderlichen Voranschlagskredite im jeweiligen Voranschlag.
4 In den Botschaften nach Absatz 2 werden für Vorhaben nach Absatz 1 Buchstabe a die voraussichtlichen jährlichen Betriebs- und Folgekosten des Gebäudes offengelegt.
5 Die BLO können im Rahmen des Immobilienmanagements:
über Projektierungskredite und Kreditfreigaben für einzelne Investitionsvorhaben entscheiden;
über Betriebskredite und entsprechende Kreditfreigaben entscheiden;
Verpflichtungs- und Voranschlagskredite verwalten.
Art. 29 Finanzielle Steuerung
Die BLO erstellen für ihren jeweiligen Zuständigkeitsbereich jährlich rollend eine vierjährige sowie eine längerfristige Investitionsplanung für das Immobilienmanagement.
3. Kapitel: Logistik
Art. 301Geltungsbereich
1 Dieses Kapitel gilt für die Bundesverwaltung nach den Artikeln 7 und 7a Absatz 1 Buchstaben a und b RVOV2.
2 Die folgenden Leistungsbezüger und Bedarfsstellen, die nicht von Absatz 1 erfasst sind, können vom BBL aufgrund vertraglicher Vereinbarungen zu kostendeckenden Preisen Lieferungen aus dessen Sortimenten sowie Verlagsleistungen beziehen:
die Einheiten der Bundesverwaltung nach Artikel 7a Absatz 1 Buchstaben c und d RVOV;
die eidgenössischen Gerichte und die Bundesanwaltschaft;
die externen Träger von Verwaltungsaufgaben im Sinne von Artikel 6 Absatz 3 erster Satz RVOV;
3 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 27. Okt. 2010, in Kraft seit 1. Jan. 2011 (AS 2010 5049).
Art. 31 Aufgaben und Befugnisse des BBL
1 Das BBL ist für die Bundesverwaltung nach den Artikeln 7 und 7a Absatz 1 Buchstaben a und b RVOV1 ausschliesslicher Leistungserbringer in allen Phasen des Logistikprozesses.2
2 Es entscheidet über Eigenproduktion oder Beschaffung einschliesslich Beschaffungskooperationen.
3 Es ist eine zentrale Beschaffungsstelle des Bundes gemäss Artikel 3 der Verordnung vom 22. November 20063 über die Organisation des öffentlichen Beschaffungswesens des Bundes.
4 Es stellt die für das Beschaffungscontrolling notwendigen Instrumente zur Verfügung.4
5 Es ist Fachstelle und Standardisierungsorgan für die Bereiche Büroausrüstung und Raumausstattung sowie für die Publikationen des Bundes.
6 Es ist die zentrale Beschaffungs- und Vertriebsstelle für Bundespublikationen und Drucksachen; es entscheidet über die dafür einzusetzenden Vertriebskanäle.
7 Es führt, bewirtschaftet und vertreibt standardisierte Artikel in den folgenden Sortimenten:
Büroausrüstung (wie Bürobedarf, Bürotechnik);
Raumausstattung (wie Mobiliar, Hausrat für Botschaften, Hausdienstmaterial);
Telekommunikationsmittel.
8 Es überprüft periodisch die Prozesse und Organisationen des Beschaffungsmarktes für Güter und Dienstleistungen des zivilen Gebrauchs und optimiert sie.
9 Es ist zuständig für die Aufbereitung und Ausgabe hoheitlicher Bundesdaten (insbesondere schützenswerter, vertraulicher und geheimer Daten).
10 Es ist zuständig für die Personalisierung und Konfektionierung des Schweizerpasses und weiterer Identitäts- und Legitimationsausweise des Bundes im Auftrag des Bundesamtes für Polizei.
3 [AS 2006 5613, 2009 6149 Ziff, III 2, 2010 3175 Anhang 3 Ziff. 3, 2011 6093 Anhang Ziff. 2. AS 2012 5935 Art. 39 Abs. 1]. Siehe heute: die V vom 24. Okt. 2012 (SR 172.056.15).
4 Fassung gemäss Ziff. III 1 der V vom 18. Nov. 2015, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 4873).
4. Kapitel: Verfahren bei Differenzen
1. Abschnitt: Im Allgemeinen
1 Meinungsverschiedenheiten in den Bereichen des Immobilienmanagements und der Logistik sind nach Möglichkeit in gegenseitigem Einvernehmen auszuräumen.
2 Für den Fall, dass dies nicht möglich ist, sind Eskalationsstufen vorzusehen.
3 Für den Bereich des Immobilienmanagements legen die BLO das Verfahren und die Eskalationsstufen fest.
2. Abschnitt: Im Bereich des BBL-Immobilienportfolios und der Logistik
Art. 33 Im Immobilienmanagement
1 Meinungsverschiedenheiten im Bereich des BBL-Immobilienportfolios sind in gegenseitigem Einvernehmen auszuräumen:
bei Fragen im Zusammenhang mit der strategischen Planung: zwischen der Portfoliomanagerin oder dem Portfoliomanager des BBL und einem Geschäftsleitungsmitglied oder der oder dem IL-BO;
bei Fragen im Zusammenhang mit einem Immobilienbedürfnis: zwischen der Portfoliomanagerin oder dem Portfoliomanager des BBL und der oder dem IL-BO.
2 Kommt keine einvernehmliche Lösung zustande, so entscheidet die Leiterin oder der Leiter des Bereichs Bauten des BBL.
Art. 34 Bei Immobilienprojekten (Bauprojekten)
1 Meinungsverschiedenheiten bei Immobilienprojekten (Bauprojekten) sind in gegenseitigem Einvernehmen auszuräumen zwischen der Projektleiterin oder dem Projektleiter des BBL (Bauherr) und der Projektleiterin oder dem Projektleiter der BO.
2 Kommt keine einvernehmliche Lösung zustande, so entscheidet die Portfoliomanagerin oder der Portfoliomanager des BBL.
3 Sind die Parteien mit diesem Entscheid nicht einverstanden, so suchen die Portfoliomanagerin oder der Portfoliomanager des BBL und die vorgesetzte Stelle der Projektleiterin oder des Projektleiters der BO nach einer einvernehmlichen Lösung.
4 Kommt keine einvernehmliche Lösung zustande, so entscheidet die Leiterin oder der Leiter des Bereichs Bauten des BBL.
Art. 35 In der kaufmännischen Gebäudebewirtschaftung (Leistungsverrechnung)
Bei Meinungsverschiedenheiten in der kaufmännischen Gebäudebewirtschaftung (Leistungsverrechnung) kommt das Eskalationsverfahren gemäss den Richtlinien und Weisungen zur Haushalt- und Rechnungsführung Bund der Eidgenössischen Finanzverwaltung1 zur Anwendung.
1 http://intranet.accounting.admin.ch (Intranet Bundesverwaltung)
Art. 36 Im Immobilienbetrieb
1 Meinungsverschiedenheiten im Immobilienbetrieb (Unterhalt oder Kleinmassnahmen, Gebäudebetrieb, Reinigung) sind in gegenseitigem Einvernehmen auszuräumen zwischen der oder dem Objektverantwortlichen des BBL und der oder dem IL-BO beziehungsweise der oder dem IL-SO.
2 Kommt keine einvernehmliche Lösung zustande, so entscheidet die Leiterin oder der Leiter der Abteilung Objektmanagement des BBL.
3 Sind die Parteien mit diesem Entscheid nicht einverstanden, so suchen die Leiterin oder der Leiter der Abteilung Objektmanagement des BBL und die vorgesetzte Stelle der oder des IL-BO beziehungsweise der oder des IL-SO nach einer einvernehmlichen Lösung.
Art. 37 In der Logistik
1 Für die Bereinigung von Meinungsverschiedenheiten im Bereich der Logistik sind auf erster Stufe aufseiten BBL zuständig:
für die Geschäftsprozesse Büroausrüstung und Publikationen: die Abteilungsleiterin oder der Abteilungsleiter Vertrieb;
für den Geschäftsprozess Auftragsbeschaffung: die Abteilungsleiterin oder der Abteilungsleiter Beschaffung;
für den Geschäftsprozess Auftragsproduktion: die Abteilungsleiterin oder der Abteilungsleiter Produktion.
2 Auf zweiter Stufe ist in allen Fällen die Leiterin oder der Leiter des Bereichs Logistik zuständig.
Art. 38 Vorgehen
Die beteiligten Parteien umschreiben die Differenz in schriftlicher Form und stellen einen Antrag zu deren Lösung.
Art. 39 Weitere Eskalationsstufen
1 Ist die BO beziehungsweise der Leistungsbezüger oder die Bedarfsstelle mit dem Ausgang des Verfahrens nicht einverstanden, so ist die Frage zwischen der Generalsekretärin oder dem Generalsekretär des Departementes, dem die BO, der Leistungsbezüger oder die Bedarfsstelle angehört, und der Direktorin oder dem Direktor des BBL zu regeln.
2 Kann keine Einigung gefunden werden, so entscheidet die Vorsteherin oder der Vorsteher des EFD.
Art. 40 Vorbehalt abweichender Regelungen
Vorbehalten bleiben abweichende Vermittlungs- und Schiedsverfahren bei Streitigkeiten, Meinungsverschiedenheiten oder strittigen Ansprüchen in Vereinbarungen gemäss Artikel 4.
Art. 41 Vollzugsbestimmungen
1 Die BLO erlassen für ihren jeweiligen Zuständigkeitsbereich die zum Vollzug dieser Verordnung im Bereich des Immobilienmanagements notwendigen Weisungen. Die Artikel 8 und 27 bleiben vorbehalten.
2 Das BBL erlässt Weisungen für den Bereich Logistik. Vorbehalten bleibt die Bundesinformatikverordnung vom 26. September 20031.
1 [AS 2003 3687, 2007 3401 Art. 22 Abs. 2, 2010 635 Anhang Ziff. 2, 2011 4491. AS 2011 6093 Art. 29 Abs. 1]. Siehe heute: die Bundesinformatikverordnung vom 9. Dez. 2011 (SR 172.010.58).
Art. 42 Aufhebung bisherigen Rechts
Die Verordnung vom 14. Dezember 19981 über das Immobilienmanagement und die Logistik des Bundes wird aufgehoben.
1 [AS 1999 1167, 2000 1227 Anhang Ziff. II 3, 2002 2047, 2003 4501 Anhang 2 Ziff. 1 5047 Anhang Ziff. II 1, 2004 305 Anhang Ziff. II 2, 2005 481, 2006 5613 Art. 30 Abs. 2 Ziff. 2, 2007 2819 5957 Anhang 4 Ziff. II 1]
(Art. 8 Abs. 5)
Verantwortlichkeiten im Immobilienmanagement des ETH-Bereiches (Funktionendiagramm)
Abschliessende Genehmigung
Entscheid, resp. Entscheidungsstufe
Aufsicht K / Stichprobenkontrollen
Kontrolle / IKS
Aufgabe/Aktivität
A. Strategisches Immobilien-Management
1. Räumliche und finanzielle Gesamtkonzepte als mittel-/langfristige Perspektivplanung der gesamten Unterbringung gem. Art. 7 Abs. 1 und 2 und Investitions- und Folgekosten nach Art. 2 Abs. 1; Planungs- und Prognosehorizont 4 resp. 12 Jahre
2. Wert- und Funktionserhaltung:
2.1 Grundstrategie u.a. mit Differenzierung nach Kern- und Dispositionsbestand
2.2 rollende Massnahmenplanung
3. Investitionsplanung (4 Jahre) auf Basis räumlicher und finanzieller Gesamtkonzepte
4. Normen und Standards u.a. der KBOB
5. Kofinanzierungen mit Drittmitteln: Erarbeitung und Pflege der Rahmenvereinbarung
B. Voranschlag / Finanzplanung
1. Einholen des Verpflichtungskredits mittels Bauprogramm als Teil der Botschaft zum Voranschlag
Doppelantrag mit EFD
D/E1/A
2. Einholen des Investitionskredits (Voranschlag) und des Abschreibungskredits
E1/A
3. Einholen des Aufwandkredits Unterbringung (Miete)
4. Kreditverschiebung zwischen Investitionskredit und Finanzierungsbeitrag (+/- 20 % von IK)
D/E1
C. Umsetzungsmassnahmen
1. Kauf von Grundstücken:
1.1 Kauf < 10 Mio Fr.
1.2 Kauf > 10 Mio Fr. (Bestandteil Bauprogramm)
2. Kofinanzierung: Antrag mit Projektbeschreibung inkl. Vereinbarung mit Drittmittelgeber und Risikobeurteilung
D/E/A
3. Verkauf (unter Beachtung Art. 13)
4. Abgabe von Grundstücken im Baurecht:
4.1 Baurechte an Dritte für Nutzungen ohne Bezug zum Leistungsauftrag ETH
4.2 Investorenmodelle für Nutzungen in Ergänzung des Leistungsauftrags, z.B. studentisches Wohnen, Hotel etc. (kein Eigenbedarf ETH, Betrieb und Unterhalt durch Dritte)
4.3 Leasing- und PPP-Geschäfte (Deckung des Eigenbedarfs zur Erfüllung des Leistungsauftrags der ETH, jeweils mit Rückmiete und/oder Amortisation); auch ohne Abgabe von Baurechten
4.3.1 Rückmiete / Operatives Leasing (gemäss Finanzhaushaltgesetz vom 7. Okt. 20052)
4.3.2 Finanzierungsleasing (Bestandteil Bauprogramm)
4.4 Abgeltung des damit verbundenen Aufwands und Vereinnahmung des Ertrags
5. Mit-/Gesamteigentum
6. Dienstbarkeiten
6.1 gewähren (exkl. Baurechte)
6.2 erhalten
7. Kaufrechte (Vormerkung)
7.1 gewähren
7.2 erhalten
8. Miete/Pacht
8.1 Anmiete/Pacht
8.2 Vermietung/Verpachtung inkl. damit verbundener Abgeltung des Aufwands und Vereinnahmung des Ertrag
D. Werteführung, Finanzbuchhaltung
1. Führen der Verpflichtungskredite und der Investitionskredite im Detail
2. Liquiditätsplanung für Investitionen in Bundesliegenschaften (Investitionskredit für Projektierung und Ausführung)
3. Mittelauszahlung für Investitionen in Bundesliegenschaften auf Basis der Liquiditätsplanung
D/K/E
4. Führen der Anlagezugänge/-abgänge sowie der Abschreibungen im Detail
5. Führen der Rückstellungen und Eventualverbindlichkeiten im Detail
6. Summarische Wertführung von Investitionsrechnung und Bilanz
7. Weiterbelastung Unterbringung
E. Berichterstattung
1. Berichterstattung Stufe Gesamtportfolio inkl. Kennzahlen
2. Nachweis der Wert- und Funktionserhaltung Art. 35b ETH-Gesetz vom 4. Okt. 19913
3. Quartalsreporting Wertveränderung Investitionsrechnung/Bilanz inkl. Eventualverbindlichkeiten/ Rückstellungen
4. Stand der Verpflichtungs- und der Investitionskredite (Rechnung)
5. Jahresabschluss: Angaben für Staatsrechnung/Bilanz
6. Baustatistiken für Bundesamt für Statistik
1 Fassung gemäss Ziff. II der V vom 17. Dez. 2014, in Kraft seit 1. Jan. 2015 (AS 2015 1).
3 SR 414.110
BBL-Immobilienportfolio: Ansprechpartner, an die sich die BO je nach Geschäftsfall wenden können
Projektleiterin oder Projektleiter
IL-BO =
Immobilienlogistikerin oder Immobilienlogistiker auf Stufe BO
IL-SO =
Immobilienlogistikerin oder Immobilienlogistiker an den Standorten der BO
Objektverantwortliche oder Objektverantwortlicher
- Immobilienbedürfnis
GL (IL-BO)
IL-BO
- Anmiete
PL Bauherr
PL BO
- Leistungsverrechnung
Immobilienbetrieb
alle (Raumnutzer)
- Kleinmassnahmen
IL-BO oder IL-SO
- Gebäudebetrieb und Reinigung
- Ersatzmobiliar
Vertrieb Logistik
(Art. 16 Abs. 4)
Aufgaben der verschiedenen Funktionen im Immobilienmanagement der BO des BBL-Immobilienportfolios
1. Aufgaben der oder des Verantwortlichen der Ansprechstelle Immobilien auf Stufe GS (oder, wo der BO kein GS vorgesetzt ist, der Stelle, die der BO vorgesetzt ist)
vertritt die Interessen des Departements gegenüber dem BBL;
koordiniert die Anträge der Ämter innerhalb des Departements (Raum-, Mobiliar- sowie bauliche Bedürfnisse der Ämter);
prüft und gibt die Empfehlung zu den Anträgen der Ämter ab, leitet sie an das BBL weiter und informiert die Ämter über die Empfehlung;
informiert die Ämter über die Entwicklungsstrategie und langfristige Planung des Departements sowie über alle für die BO relevanten Entscheide bezüglich Immobilien.
2. Aufgaben der Immobilienlogistikerin oder des Immobilienlogistikers auf Stufe BO (IL-BO)
vertritt die BO gegenüber dem BBL;
bewirtschaftet die beim BBL gemieteten oder zur Nutzung zugeteilten Flächen (Arbeitsplätze);
ist die zentrale Stelle für alle Raum- und Infrastrukturbedürfnisse des Amtes;
koordiniert die BO-Anträge an das BBL (Raum-, Mobiliar- sowie bauliche Bedürfnisse des Amtes);
stellt via Ansprechstelle Immobilien auf Stufe GS (oder, wo der BO kein GS vorgesetzt ist, die Stelle, die der BO vorgesetzt ist) Anträge bezüglich Raum-, Mobiliar- sowie baulichen Bedürfnissen des Amtes an das BBL;
beantragt bauliche Klein- und Unterhaltsmassnahmen beim BBL direkt;
teilt Räume und Arbeitsplätze innerhalb der beim BBL gemieteten Fläche zu und stellt diese bereit;
erstellt Layouts (Mobiliar) und plant Massnahmen wie Umzüge oder Infrastruktur-Bestellungen (Ersatzmobiliar, Arbeitsplatz-Informatik und -Telefonie, Dienstleistungen BBL);
stellt die interne Information über den Immobilienbereich sicher.
3. Aufgaben der Immobilienlogistikerin oder des Immobilienlogistikers an den Standorten der BO (IL-SO)
Die Immobilienlogistikerin oder der Immobilienlogistiker an den Standorten der BO (IL-SO) ist fachlich der oder dem IL-BO unterstellt und erfüllt ihre oder seine Aufgaben in Zusammenarbeit und im Einvernehmen mit ihr oder ihm. Sie oder er:
ist die örtliche Ansprechstelle für alle Raum- und Infrastrukturbedürfnisse;
bewirtschaftet die beim BBL gemieteten oder zur Nutzung zugeteilten Flächen (Arbeitsplätze) am Standort;
stellt Anträge bezüglich Raum-, Mobiliar- sowie baulichen Bedürfnissen des Standortes an die oder den IL-BO;
beantragt bauliche Kleinmassnahmen bei der oder dem IL-BO;
beantragt Unterhaltsmassnahmen beim BBL;
stellt die interne Information über den Immobilienbereich am Standort sicher.
4. Aufgaben der Vertreterin oder des Vertreters der BO in Bauprojekten (bei grösseren Vorhaben in der Funktion als Projektleiterin oder Projektleiter BO in der Projektorganisation):
vertritt die BO in Bauprojekten und nimmt ihre Interessen wahr;
ermittelt und koordiniert die Bau- und Einrichtungsbedürfnisse aus betrieblicher Sicht und begründet den Bedarf;
lässt die Arbeits-, Material- und Personalabläufe verständlich darstellen (Raumlayouts, Beziehungsschemas);
sammelt Grundlagen für Raumprogramme und betriebliche Pflichtenhefte und ist verantwortlich, dass vom Bundessicherheitsdienst die Risikobeurteilung erstellt wird;
veranlasst die Erarbeitung von Betriebskonzepten, soweit sie für ein Bauvorhaben nötig sind;
vertritt die Interessen der BO bei der Belegungs- und Terminplanung;
leitet bei anspruchsvolleren Bauprojekten den Betriebsausschuss;
ermittelt den Bedarf an Mobiliar und Einrichtungen;
hilft mit bei der Koordination und Organisation von Neumöblierungen, Arbeitsplatz-Einrichtungen und Umzügen;
organisiert intern die Übernahme und Inbetriebsetzung des Bauwerks;
veranlasst die Abfassung von Mängellisten z.H. des BBL;
stellt die interne Information über das Bauvorhaben sicher.
AS 2008 6279
1 SR 172.0102 SR 414.1103 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 25. Nov. 2015, in Kraft seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 5023).
Ordonnance concernant la gestion de l'immobilier et la logistique de la Confédération
du 5 décembre 2008 (Etat le 1er janvier 2016)
vu les art. 43, al. 2 et 3, et 47, al. 2, de la loi du 21 mars 1997 sur l'organisation du gouvernement et de l'administration (LOGA)1 et l'art. 35b de la loi du 4 octobre 1991 sur les EPF2,
Section 1 Objet, objectifs stratégiques et principes3
les tâches et les compétences des unités de l'administration fédérale visées aux art. 7 et 7a, al. 1, let. a et b, de l'ordonnance du 25 novembre 1998 sur l'organisation du gouvernement et de l'administration (OLOGA)2, ainsi que celles du domaine des EPF, dans le domaine de la gestion de l'immobilier;
les tâches et les compétences de l'Office fédéral des constructions et de la logistique (OFCL), dans le domaine de la logistique;
la façon de procéder en cas de différend.
2 Elle ne s'applique pas aux installations d'infrastructure de la Confédération liées aux routes nationales au sens de l'art. 2 de l'ordonnance du 7 novembre 2007 sur les routes nationales3; la gestion immobilière des routes nationales est régie par la loi fédérale du 8 mars 1960 sur les routes nationales4.
1 Nouvelle teneur selon le ch. 1 de l'annexe 3 à l'O du 30 juin 2010, en vigueur depuis le 1er août 2010 (RO 2010 3175).
Art. 2 Objectifs stratégiques
1 Dans sa gestion de l'immobilier et de la logistique, la Confédération assure la fourniture appropriée d'immeubles et de biens de logistique en veillant à une optimisation du rapport coûts-utilité à long terme. Elle veille à améliorer la transparence et la prise de conscience des coûts, ainsi qu'à encourager un comportement économique, compte tenu en particulier des coûts du cycle de vie.
2 Dans le domaine de la gestion de l'immobilier, elle vise les objectifs stratégiques ci-après:
concentration des unités d'organisation de l'administration fédérale dans des ouvrages polyvalents, de taille appropriée, appartenant à la Confédération lorsque cela est économique;
création et application de normes fondées sur le développement durable en matière d'études, de construction, d'aménagement, de gestion, d'exploitation et de déconstruction; pour atteindre cet objectif, l'administration fédérale introduit un système de gestion des ressources et de l'environnement.
3 Dans le domaine de la logistique, elle vise les objectifs stratégiques ci-après:
normalisation et tenue d'assortiments;
concentration des commandes et coopérations avec d'autres organisations publiques en matière d'achats;
examen périodique et développement des processus et des organisations d'achat;
centralisation de la publication officielle des données sur des supports tels que médias électroniques, papier, CD, etc.;
mise à profit et distribution2 des données en tout genre de la Confédération, y compris envois en grandes quantités.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l'O du 25 nov. 2015, en vigueur depuis le 1er janv. 2016 (RO 2015 5023).
2 Nouvelle expression selon le ch. I de l'O du 25 nov. 2015, en vigueur depuis le 1er janv. 2016 (RO 2015 5023). Il a été tenu compte de cette mod. dans tout le texte.
1 Les services de la construction et des immeubles (SCI) dans le domaine de la gestion de l'immobilier et l'OFCL dans le domaine de la logistique accomplissent leurs tâches en respectant les principes de l'opportunité, de l'économie et de la prise en considération des besoins des utilisateurs; ils tiennent compte des aspects culturels et écologiques ainsi que des besoins des personnes handicapées.
2 Ils collaborent en partenariat.
Section 2 Conventions avec les autorités fédérales et d'autres institutions
Art. 4 Conventions avec l'Assemblée fédérale, les tribunaux fédéraux et la Société suisse d'utilité publique
1 Le Conseil fédéral approuve les conventions passées:
avec la délégation administrative de l'Assemblée fédérale sur la collaboration dans les domaines de la gestion de l'immobilier en faveur de l'Assemblée fédérale et des Services du Parlement;
en vertu des art. 25a de la loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral2, 18 et 62 de la loi du 19 mars 2010 sur l'organisation des autorités pénales3 et 27a de la loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal administratif fédéral4;
avec la Société suisse d'utilité publique (SSUP) sur la collaboration (notamment dans les domaines de l'administration, de l'utilisation et de l'entretien) concernant la Prairie du Grütli.
2 Le Département fédéral des finances (DFF) est habilité à négocier les conventions.
3 Il peut convenir lui-même d'adaptations des conventions dans la mesure où il s'agit de questions technico-administratives n'ayant pas d'incidences financières importantes.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l'O du 27 oct. 2010, en vigueur depuis le 1er janv. 2011 (RO 2010 5049).
Art. 51Conventions avec d'autres institutions
Les SCI peuvent, par contrat et à des prix couvrant les coûts, fournir des prestations de gestion de l'immobilier:
aux unités de l'administration fédérale visées à l'art. 7a , al. 1, let. c et d, OLOGA2;
aux organisations ou personnes extérieures à l'administration visées à l'art. 6, al. 3, première phrase, OLOGA;
à d'autres administrations publiques.
Chapitre 2 Gestion de l'immobilier
Art. 6 Portefeuille immobilier
1 Le portefeuille immobilier de l'OFCL comprend tous les immeubles de la Confédération qui ne font partie ni du portefeuille immobilier du DDPS, ni de celui des EPF. Font également partie du portefeuille immobilier de l'OFCL les immeubles destinés à l'accomplissement des tâches:
de l'Assemblée fédérale et des Services du Parlement (art. 4, al. 1, let. a);
des tribunaux fédéraux et du Ministère public de la Confédération (art. 4, al. 1, let. b);
de la Confédération à l'étranger;
des commissions extraparlementaires visées à l'art. 57, al. 2, LOGA;
d'autres institution en vertu de conventions selon les art. 4 et 5.
2 Le portefeuille immobilier du DDPS comprend tous les immeubles du Département fédéral de la défense, de la protection de la population et du sport (DDPS) utilisés et gérés par le DDPS en tant que propriétaire ou possesseur; en sont exceptés:
les immeubles destinés à l'administration du DDPS dans la région de Berne;
les immeubles de l'Office fédéral du sport.
3 Le portefeuille immobilier des EPF comprend tous les immeubles destinés à l'accomplissement des tâches du domaine des EPF.
Art. 7 Définitions
1 Au sens de la présente ordonnance, on entend par immobilier l'ensemble des biens-fonds, des bâtiments et des installations qui appartiennent à la Confédération ou qui sont en sa possession, en particulier sous forme de location, de fermage ou de leasing.
2 La gestion de l'immobilier comprend l'ensemble des mesures destinées à couvrir les besoins en locaux de l'administration fédérale et à sauvegarder les intérêts de la Confédération en tant que propriétaire et possesseur d'immeubles, maître d'ouvrage, gestionnaire et exploitant d'immeubles.
3 Sont désignées comme SCI les unités organisationnelles qui sont compétentes pour la gestion de l'immobilier dans les domaines indiqués à l'art. 6, al. 1.
4 Sont désignées comme organisations d'utilisateurs (OU) les unités organisationnelles qui utilisent un ou plusieurs immeubles.
Section 2 Services de la construction et des immeubles
Art. 8 Organisation au sein de l'administration fédérale
1 Sont responsables de la gestion de l'immobilier en tant que SCI:
l'OFCL, pour les immeubles faisant partie de son portefeuille immobilier;
armasuisse, pour les immeubles faisant partie du portefeuille immobilier du DDPS;
le Conseil des EPF, pour les immeubles faisant partie du portefeuille immobilier des EPF.
2 Pour les immeubles à affectation mixte, la responsabilité est définie en fonction de l'affectation principale.
3 Si, dans un cas particulier, il subsiste des doutes au sujet de la responsabilité et si aucune entente n'est trouvée, les départements concernés règlent la question entre eux. S'ils n'arrivent pas à s'entendre, le chef du DFF tranche.
4 Dans des instructions, le DDPS définit les tâches et les compétences des titulaires de fonction du portefeuille immobilier du DDPS et le Conseil des EPF celles des titulaires de fonction du portefeuille immobilier des EPF.
5 Les instructions du Conseil des EPF se fondent sur le diagramme de fonctions de l'annexe 1; ce diagramme prime les art. 9 et 12 de la présente ordonnance en cas de contradiction.
6 Dans sa gestion financière des immeubles du portefeuille du domaine des EPF qui appartiennent à la Confédération, le Conseil des EPF applique les art. 28 à 32, 34 à 39 et 49 à 52a de l'ordonnance du 5 avril 2006 sur les finances de la Confédération1,2.
2 Introduit par le ch. I de l'O du 17 déc. 2014, en vigueur depuis le 1er janv. 2015 (RO 2015 1).
Art. 9 Pilotage de la gestion de l'immobilier
1 Dans leur domaine de compétence, les SCI sont responsables du pilotage stratégique, tactique et opérationnel de la gestion de l'immobilier.
1bis Ils tiennent compte de manière équilibrée, dans toutes les phases de la gestion de l'immobilier, des trois dimensions du développement durable que sont la société, l'économie et l'environnement. Conformément à l'art. 27, le DFF édicte des instructions sur la gestion immobilière durable. Celles-ci, de même que les recommandations correspondantes de la Conférence de coordination des services de la construction et des immeubles des maîtres d'ouvrage publics (KBOB)1, sont déterminantes pour la mise en oeuvre d'une gestion immobilière durable.2
2 Dans le domaine du pilotage stratégique, les SCI assument en particulier les tâches suivantes:
examen des besoins: examiner les besoins annoncés sous l'angle de la légalité, de l'opportunité, des normes, de l'optimisation des processus d'exploitation, de l'économie et du financement;
planification et pilotage des investissements: planifier et piloter les crédits d'engagement et les crédits budgétaires;
gestion du portefeuille immobilier: définir des stratégies, des conceptions globales, des directives et des instruments de contrôle afin d'optimiser le rapport coûts-utilité du portefeuille immobilier de la Confédération;
transparence des coûts: créer la transparence en mettant en évidence les coûts effectifs de la Confédération en tant que propriétaire et possesseur d'immeubles, maître d'ouvrage, gestionnaire et exploitant d'immeubles;
planification pluriannuelle et fixation d'objectifs: élaborer, dans le cadre d'une planification pluriannuelle continue, des objectifs stratégiques et, en fonction de ceux-ci, définir chaque année des objectifs opérationnels;
3 Dans le domaine du pilotage tactique des projets, les SCI assument en particulier les tâches suivantes:
rapport d'état: établir à un rythme défini un rapport d'état ayant la teneur suivante:
comparaison entre la situation actuelle et la situation visée,
pronostic jusqu'à la fin du projet,
appréciation des causes des différences entre la situation actuelle et la situation visée, ainsi que des chances et des risques,
propositions de mesures de pilotage visant à atteindre les objectifs,
éventuellement, demande de modification du projet (écarts par rapport à l'objectif, correction de l'objectif);
contrôle des projets: mettre en oeuvre des instruments de contrôle de gestion servant à piloter chaque projet;
rapports périodiques: établir tous les six mois des rapports assortis d'un commentaire pour le contrôle des crédits d'engagement et des crédits budgétaires;
audits: réaliser, sur ordre du département d'attache du SCI, des audits pour tous les projets et processus de la gestion de l'immobilier; le DFF est compétent pour les audits concernant le portefeuille immobilier des EPF.
4 Dans le domaine du pilotage opérationnel des projets, les SCI assument en particulier les tâches suivantes:
fourniture d'immeubles, désinvestissement et gestion commerciale desouvrages, comprenant notamment l'acquisition, y compris les coopérations en la matière, la gestion des locaux et des surfaces, la comptabilité des ouvrages et la gestion des contrats. L'OFCL et armasuisse respectent les dispositions relatives au controlling des achats contenues dans l'ordonnance du 24 octobre 2012 sur l'organisation des marchés publics de l'administration fédérale5;
gestion technique des bâtiments, comprenant notamment l'entretien, l'exploitation technique ainsi que la gestion de l'énergie et de la sécurité;
gestion de l'infrastructure des bâtiments, comprenant l'acquisition, la fourniture, la coordination et la surveillance de tous les services nécessaires à l'utilisation quotidienne de l'ouvrage;
études préalables et études de projet, comprenant la direction des phases d'études de faisabilité, de définition de projet, de procédure de sélection, d'avant-projet, de projet de construction, de procédure d'autorisation et de projet de mise à l'enquête; l'optimisation des coûts du cycle de vie du bâtiment doit être prise en compte durant toutes les phases du projet;
appel d'offres et réalisation, comprenant la direction des phases d'appel d'offres, de comparaison des offres, d'adjudication, de projet d'exécution, d'exécution, de mise en service et de fin des travaux, compte tenu des coûts du cycle de vie du bâtiment;
consommation des ressources, comprenant la gestion des ressources et des aspects environnementaux, ainsi que l'établissement de rapports périodiques sur la consommation des ressources (chaleur, électricité, eau, déchets) par surface de référence énergétique et par bâtiment (compte tenu des éléments du parc immobilier permettant une évaluation probante) et sur la planification des mesures; ces renseignements sont mis à la disposition des OU intéressées dans le cadre du programme RUMBA (gestion des ressources et management environnemental de l'administration fédérale).
1 www.kbob.ch > Publications / Recommandations / Modèles de contrats > Construction durable
2 Introduit par le ch. I de l'O du 25 nov. 2015, en vigueur depuis le 1er janv. 2016 (RO 2015 5023).
3 Abrogée par le ch. I de l'O du 25 nov. 2015, avec effet au 1er janv. 2016 (RO 2015 5023).
4 Nouvelle teneur selon l'art. 39 al. 2 de l'O du 24 oct. 2012 sur l'organisation des marchés publics de l'administration fédérale, en vigueur depuis le 1er janv. 2013 (RO 2012 5935).
Art. 101Besoins des OU
Les SCI tiennent compte, dans le cadre de leurs tâches, des besoins des OU de façon appropriée. En outre, les règles particulières visées à l'art. 21 s'appliquent à l'OFCL.
Art. 11 Désignation des interlocuteurs
1 Les SCI désignent les interlocuteurs auxquels leurs OU peuvent s'adresser suivant l'opération visée.
2 Les interlocuteurs pour le portefeuille immobilier de l'OFCL figurent dans l'annexe 2.
Art. 12 Compétences
1 Dans les limites des crédits d'engagement et des crédits budgétaires accordés par les Chambres fédérales et conformément aux directives du département compétent, les SCI peuvent traiter eux-mêmes toutes les affaires relevant de leur domaine de compétence. Il s'agit en particulier:
de l'achat et de la vente d'immeubles, ainsi que de la constitution, de la modification, de l'exercice et de la radiation de droits de préemption, d'emption et de rachat sur des immeubles;
de la constitution, de la modification et de la radiation de droits de superficie et d'autres droits réels limités;
de la location et de l'affermage d'immeubles ou de parties d'immeubles, ainsi que de l'encaissement des loyers et des frais accessoires correspondants;
de la location et de l'affermage d'immeubles pour l'administration fédérale;
de la conclusion d'opérations de leasing dans le cadre de l'art. 52 de l'ordonnance du 5 avril 2006 sur les finances de la Confédération1;
de la définition imposée de standards applicables à la construction, à l'attribution de surfaces, à l'aménagement intérieur, ainsi qu'à la gestion et à l'exploitation d'immeubles;
de l'utilisation économique et rationnelle de l'espace disponible;
de l'attribution ferme d'immeubles et de locaux aux OU après consultation des départements concernés;
de l'adjudication de marchés de construction, de fournitures et de services;
de mandats confiés à des tiers.
2 Les SCI peuvent confier des tâches à des OU dans le cadre de conventions.
Art. 13 Achat et vente d'immeubles
1 Si un SCI envisage d'acheter un immeuble, il demande d'abord aux autres SCI s'ils disposent d'un objet approprié dans leur portefeuille.
2 Si un SCI envisage de vendre un immeuble, il le propose, sous réserve de droits de préemption ou de droits de rachat, aux acheteurs potentiels ci-après dans l'ordre de priorité suivant:
autres SCI (propres besoins de la Confédération);
cantons;
3 La vente aux cantons, aux communes ou à des particuliers se fait par principe aux prix du marché.
4 Pour l'achat et la vente d'immeubles, l'Office fédéral des routes est assimilé aux SCI.1
1 Introduit par le ch. I de l'O du 25 nov. 2015, en vigueur depuis le 1er janv. 2016 (RO 2015 5023).
Art. 14 Obligations de l'OFCL
Le Palais fédéral et le centre de la ville de Berne sont réservés à l'Assemblée fédérale, au Conseil fédéral et aux services qui lui sont proches, de même qu'aux unités d'organisation assumant des tâches internationales.
Section 3 OU et collaboration avec les SCI
1 Les OU collaborent à l'exécution des tâches définies dans la présente ordonnance selon les directives des SCI.
2 Les OU qui utilisent des immeubles des portefeuilles immobiliers de l'OFCL et du DDPS ne sont en principe pas habilitées à mettre à la disposition de tiers les locaux qui leur sont attribués par les SCI. Les exceptions sont soumises à une réglementation écrite entre l'OU et le SCI.
3 Elles formulent et justifient leurs besoins en matière d'immobilier et remettent leurs demandes selon les instructions du SCI compétent.
4 Les OU et les SCI tiennent compte de leurs droits et de leurs obligations réciproques et s'informent mutuellement de toutes les affaires importantes.
Section 4 OU du portefeuille immobilier de l'OFCL et collaboration avec l'OFCL
Art. 16 Fonctions des OU
1 Les OU du portefeuille immobilier de l'OFCL et les secrétariats généraux (SG) ou les autres organes d'attache auxquels elles sont rattachées désignent des responsables de l'immobilier comme partenaire chargé de collaborer avec l'OFCL. Ils les dotent des compétences et des ressources nécessaires.
2 Elles désignent les personnes chargées d'exécuter les fonctions suivantes à titre permanent:
responsable du service de contact pour les immeubles au niveau du SG ou de l'organe d'attache de l'OU;
logisticien de l'immobilier au niveau de l'OU (LI OU);
logisticien de l'immobilier aux emplacements des OU (LI E).
3 Dans le cadre d'un projet de construction, elles désignent la personne chargée d'exécuter la fonction temporaire de représentant de l'OU et, dans les grands projets, la fonction temporaire de chef de projet pour l'OU dans l'organisation du projet de construction.
4 Les tâches à exercer par les fonctions visées aux al. 2 et 3 figurent dans l'annexe 3.
5 Au besoin, les fonctions visées aux al. 2 et 3 peuvent être exercées par la même personne.
Art. 17 Demandes des OU
1 Les OU formulent, justifient et annoncent leurs besoins selon les instructions de l'OFCL.
2 Dans leurs demandes, elles doivent fournir la preuve économique de leurs besoins.
3 Avant de remettre leurs demandes à l'OFCL, les OU demandent une appréciation et une recommandation du SG compétent ou, le cas échéant, de leur organe d'attache; font exception les demandes portant sur les petits travaux et les travaux d'entretien.
4 Les SG ou les organes d'attache examinent et apprécient les demandes et fixent des priorités, les comparent avec la stratégie de développement et la planification à long terme du département ou de l'unité, émettent une recommandation et les transmettent avec une justification à l'OFCL.
Art. 18 Droits et obligations de l'OFCL dans le cadre de la collaboration
1 L'OFCL tient compte des directives internes à la Confédération et des possibilités financières et veille à fournir aux OU des espaces selon des principes économiques.
2 Il informe régulièrement les OU sur:
les principes de la stratégie du portefeuille;
la planification des investissements (planification pluriannuelle, fourchette des investissements);
la stratégie d'affectation des bâtiments;
les instructions, les normes et les standards relatifs à la construction, l'aménagement, l'exploitation et la construction durable;
la stratégie de maintenance;
l'utilisation des ressources et la charge environnementale.
3 Il met à la disposition des OU, en ligne, des instruments de planification et de pilotage répondant à leurs besoins, en particulier:
les formules de demande;
les plans d'affectation et les données sur les surfaces pour les bâtiments administratifs;
les instructions, les normes et les standards concernant la construction, l'aménagement, l'exploitation et la construction durable;
la documentation sur l'organisation et les processus de l'OFCL.
4 Il consulte régulièrement sa clientèle.
Art. 19 Droits et obligations des OU dans le cadre de la collaboration
1 Les OU de l'administration fédérale au sens des art. 7 et 7a, al. 1, let. a et b, OLOGA1 doivent commander l'ensemble de leurs prestations à l'OFCL 2.
2 Les OU de l'administration fédérale au sens de l'art. 7a , al. 1, let. c et d, OLOGA, les organisations ou personnes extérieures à l'administration visées à l'art. 6, al. 3, première phrase, OLOGA et les autres administrations publiques peuvent commander leurs prestations à l'OFCL par le biais d'une convention 3.
3 Les OU collaborent avec l'OFCL pour atteindre les objectifs visés à l'art. 2 dans les domaines suivants:
affectation et utilisation rationnelle des espaces;
planification et optimisation des processus d'exploitation spécifiques à l'utilisateur;
planification et optimisation de la gestion et de l'exploitation du bâtiment;
optimisation des besoins d'espaces et de surfaces;
preuves du caractère économique des processus d'exploitation.
4 Elles informent régulièrement l'OFCL sur:
leur planification à court et à moyen terme;
leur stratégie à moyen et à long terme;
l'évolution des besoins de surfaces;
l'évolution de l'effectif de personnel (postes à plein temps et à temps partiel);
l'appréciation de l'emplacement et l'appropriation de l'immeuble;
les exigences de qualité des locaux;
les suggestions pour l'adaptation des normes des locaux.
5 Elles fournissent chaque année à l'OFCL les données suivantes pour les rapports généraux et les rapports relatifs au programme RUMBA:
effectif de personnel (postes à plein temps et à temps partiel, par emplacement);
indicateurs d'exploitation dans la mesure où l'OU est compétente pour l'exploitation du bâtiment.
2 Nouvelle teneur selon le ch. 1 de l'annexe 3 à l'O du 30 juin 2010, en vigueur depuis le 1er août 2010 (RO 2010 3175).
3 Nouvelle teneur selon le ch. 1 de l'annexe 3 à l'O du 30 juin 2010, en vigueur depuis le 1er août 2010 (RO 2010 3175).
Art. 20 Modèle de location axé sur le marché et sur les coûts
1 Dans le modèle de location axé sur le marché et sur les coûts pour les prestations de fourniture de surfaces, l'OFCL et les SG ou les services correspondants règlent leurs droits et obligations dans un accord général de niveau de service; ils se basent sur leurs droits et obligations définis dans la présente ordonnance.
2 Les modalités de l'accord sont régies par les directives et instructions relatives à la gestion budgétaire et comptable de la Confédération qui sont émises par l'Administration fédérale des finances1.
Art. 21 Règles particulières
Des règles particulières s'appliquent à:
la gestion des places de stationnement; elle est réglée dans l'ordonnance du 20 mai 1992 concernant l'attribution de places de stationnement dans l'administration fédérale1;
l'utilisation et l'exploitation d'équipements de restauration; elles sont réglées dans une convention entre l'OFCL et l'Office fédéral du personnel;
l'utilisation et l'exploitation de logements de service; elles sont réglées par l'art. 90 de l'ordonnance du 3 juillet 2001 sur le personnel de la Confédération2;
l'utilisation et l'exploitation des bâtiments civils de la Confédération; l'OFCL édicte des directives dans ce domaine.
3 Introduite par le ch. I de l'O du 25 nov. 2015, en vigueur depuis le 1er janv. 2016 (RO 2015 5023).
Section 5 Tâches particulières de l'OFCL
Art. 221Prestations logistiques lors d'occasions particulières
L'OFCL fournit les prestations logistiques dont le Conseil fédéral, les chefs de département, le chancelier de la Confédération et les autres magistrats fédéraux du plus haut niveau ont besoin lors d'occasions particulières telles que la réception de Nouvel An, les visites d'Etat, les visites de travail, les honneurs militaires, l'excursion annuelle du Conseil fédéral et les conférences de presse.
Art. 23 L'art dans la construction
1 Pour les projets d'art dans la construction relatifs aux bâtiments du portefeuille immobilier de l'OFCL, l'OFCL se charge des tâches suivantes:
coordination des projets avec les autres projets de construction;
gestion des crédits;
organisation de concours;
mandats directs;
traitement des questions techniques de construction;
2 Il règle sa collaboration avec l'Office fédéral de la culture et la Commission fédérale des beaux-arts par le biais de conventions.
L'OFCL fournit des membres aux organes statutaires de la FIPOI (Fondation des immeubles pour les organisations internationales) à Genève.
Section 6 Conférence de coordination des services de la construction et des immeubles des maîtres d'ouvrage publics et compétence du DFF
Art. 25 Conférence de coordination des services de la construction et des immeubles des maîtres d'ouvrage publics
1 La KBOB comprend au moins:
les trois SCI visés dans la présente ordonnance;
l'Office fédéral des routes;
l'Office fédéral des transports.
2 La KBOB peut admettre d'autres membres, en particulier d'autres offices fédéraux, ainsi que des représentants d'organes des constructions et des immeubles cantonaux et communaux.
3 Elle se dote des organes suivants, dans lesquels ses membres sont représentés:
les groupes spécialisés permanents;
au besoin, des groupes ad hoc chargés de mandats de durée limitée.
4 Les décisions de ses organes sont prises à la majorité simple des votants.
5 Le comité doit en particulier définir les activités essentielles de la KBOB.
6 L'OFCL préside la KBOB.
7 Il gère le secrétariat de la KBOB.
Art. 26 Objectifs, tâches et compétences de la KBOB
1 La KBOB défend les intérêts de ses membres en tant que propriétaires et possesseurs d'immeubles, maîtres d'ouvrage, gestionnaires et exploitants d'immeubles.
2 Elle vise en particulier les objectifs suivants et assume les tâches suivantes:
elle veille à ce que ses membres collaborent de façon efficace;
elle encourage l'échange d'expériences entre ses membres et les représentants d'autres institutions de la branche de la construction et de l'immobilier;
elle représente ses membres de façon uniforme envers d'autres institutions publiques et envers la branche de la construction;
elle encourage l'efficacité dans la fourniture, la construction, l'aménagement, la gestion et l'exploitation de bâtiments et d'installations de la Confédération;
elle tient compte du développement durable;
elle tient compte des aspects culturels;
elle organise régulièrement des cours de formation et de perfectionnement à l'intention du personnel chargé de la gestion de l'immobilier, afin d'encourager la collaboration dans le domaine immobilier de la Confédération.
3 Elle assume en particulier des tâches de coordination dans les domaines suivants:
achats et contrats;
variations de prix;
prestations des bureaux d'études;
construction durable.
4 Dans le cadre de la gestion de l'immobilier, elle peut:
émettre des recommandations communes pour ses membres;
représenter ses membres en Suisse.
5 Elle peut définir l'organisation détaillée de son domaine de compétence.
Art. 27 Compétence du DFF
Sur proposition de la KBOB, le DFF édicte, dans le domaine de la gestion de l'immobilier, des instructions pour les membres de la KBOB rattachés à l'administration fédérale et pour leurs OU.
Section 7 Régime des crédits
Art. 28 Fourniture de crédits
1 Le département dont fait partie le SCI demande chaque année, pour tous les projets d'investissement de son SCI dans le domaine de la gestion de l'immobilier, un crédit d'ensemble structuré comme suit:
un crédit d'engagement pour chaque projet qui entraîne des coûts dépassant 10 millions de francs, avec des explications pour chaque projet;
un crédit-cadre avec une structure adéquate pour tous les autres projets de construction.
2 Le crédit d'ensemble est demandé dans un message sur l'immobilier séparé; pour le domaine des EPF, il est partie intégrante du message sur le budget.
3 Le département dont fait partie le SCI sollicite par la voie du budget concerné les crédits budgétaires nécessaires pour réaliser les projets prévus et exploiter les immeubles.
4 Dans les messages mentionnés à l'al. 2, les coûts annuels prévus pour l'exploitation ainsi que les frais subséquents du bâtiment sont présentés pour les projets visés à l'al. 1, let a.
5 Dans le cadre de la gestion de l'immobilier, les SCI peuvent:
statuer sur les crédits d'études et sur la libération de crédits destinés à des projets d'investissement;
statuer sur des crédits d'exploitation et sur la libération des crédits correspondants;
gérer des crédits d'engagement et des crédits budgétaires.
Art. 29 Pilotage financier
Les SCI établissent chaque année pour leur domaine de compétence une planification des investissements continue sur quatre ans ainsi qu'une planification des investissements à plus long terme pour la gestion de l'immobilier.
Chapitre 3 Logistique
Art. 301Champ d'application
1 Le présent chapitre s'applique à l'administration fédérale au sens des art. 7 et 7a, al. 1, let. a et b, OLOGA2.
2 Les bénéficiaires des prestations et les services demandeurs ci-après qui ne relèvent pas de l'al. 1 peuvent, en s'appuyant sur des conventions, obtenir de l'OFCL des produits de ses assortiments et des prestations d'édition à des prix couvrant les coûts:
unités de l'administration fédérale visées à l'art. 7a, al. 1, let. c et d, OLOGA;
tribunaux fédéraux et Ministère public de la Confédération;
organisations ou personnes extérieures à l'administration visées à l'art. 6, al. 3, première phrase, OLOGA;
autres administrations publiques.
3 Nouvelle teneur selon le ch. I de l'O du 27 oct. 2010, en vigueur depuis le 1er janv. 2011 (RO 2010 5049).
Art. 31 Tâches et compétences de l'OFCL
1 L'OFCL est le fournisseur unique de prestations pour l'administration fédérale au sens des art. 7 et 7a, al. 1, let. a et b, OLOGA1 durant toutes les phases du processus de logistique2.
2 Il décide de sa propre production et de ses achats, y compris des coopérations d'achat.
3 Il constitue un service d'achat central de la Confédération selon l'art. 3 de l'ordonnance du 22 novembre 2006 sur l'organisation des marchés publics de la Confédération3.
4 Il fournit les instruments nécessaires au controlling des achats.4
5 Il sert de service spécialisé et d'organe de normalisation pour les équipements de bureau et l'aménagement des locaux, ainsi que pour les publications de la Confédération.
6 Il constitue le service central d'achat et de distribution des publications fédérales et des imprimés; il décide des canaux de distribution à utiliser.
7 Il tient, gère et diffuse les articles normalisés dans les assortiments suivants:
équipements de bureau (matériel et bureautique);
équipements des locaux (mobilier, articles de ménage pour les ambassades, matériel pour le service domestique);
moyens de télécommunication.
8 Il examine périodiquement les processus et les organisations du marché de biens et de prestations à usage civil et les optimise.
9 Il est compétent pour le conditionnement et l'édition de données officielles de la Confédération (en particulier les données à protéger, confidentielles ou secrètes).
10 Il est compétent pour la personnalisation et la confection du passeport suisse et d'autres documents d'identité et de légitimation de la Confédération, sur mandat de l'Office fédéral de la police.
3 [RO 2006 5613, 2007 2547, 2009 6149 ch. III 2, 2010 3175 annexe 3 ch. 3, 2011 6093 annexe ch. 2. RO 2012 5935 art. 39 al. 1]. Voir actuellement l'O du 24 oct. 2012 sur l'organisation des marchés publics de l'administration fédérale (RS 172.056.15).
4 Nouvelle teneur selon le ch. III 1 de l'O du 18 nov. 2015, en vigueur depuis le 1er janv. 2016 (RO 2015 4873).
Chapitre 4 Procédure en cas de différend
1 Les différends dans les domaines de la gestion de l'immobilier et de la logistique doivent être éliminés autant que possible par accord mutuel.
2 Pour les cas où ce ne serait pas possible, une procédure d'escalade doit être prévue.
3 Les SCI fixent la procédure et les niveaux d'escalade pour le domaine de la gestion de l'immobilier.
Section 2 Domaines du portefeuille immobilier de l'OFCL et de la logistique
Art. 33 Gestion de l'immobilier
1 Les différends ayant trait au portefeuille immobilier de l'OFCL doivent être éliminés d'un commun accord:
entre le gestionnaire de portefeuille de l'OFCL et un membre de la direction ou le LI OU pour les questions liées à la planification stratégique;
entre le gestionnaire de portefeuille de l'OFCL et le LI OU pour les questions liées aux besoins immobiliers.
2 Si aucune solution consensuelle n'est trouvée, le chef du domaine des constructions de l'OFCL tranche.
Art. 34 Projets immobiliers (projets de construction)
1 Les différends dans les projets immobiliers (projets de construction) doivent être éliminés d'un commun accord entre le chef de projet de l'OFCL (maître d'ouvrage) et le chef de projet de l'OU.
2 Si aucune solution consensuelle n'est trouvée, le gestionnaire de portefeuille de l'OFCL tranche.
3 Si les parties n'acceptent pas cette décision, le gestionnaire de portefeuille de l'OFCL et l'organe d'attache du chef de projet de l'OU cherchent une solution consensuelle.
4 Si aucune solution consensuelle n'est trouvée, le chef du domaine des constructions de l'OFCL tranche.
Art. 35 Gestion commerciale des bâtiments (imputation de prestations)
En cas de différend dans la gestion commerciale des bâtiments (imputation de prestations), la procédure d'escalade s'applique conformément aux directives et instructions relatives à la gestion budgétaire et comptable de la Confédération qui sont émises par l'Administration fédérale des finances1.
1 http://intranet.accounting.admin.ch (Intranet de l'Administration fédérale)
Art. 36 Exploitation des immeubles
1 Les différends dans l'exploitation des immeubles (entretien ou petits travaux, exploitation du bâtiment, nettoyage) doivent être éliminés d'un commun accord entre le responsable du bâtiment de l'OFCL et le LI OU ou, le cas échéant, le LI E.
2 Si aucune solution consensuelle n'est trouvée, le chef de la division de la gestion des ouvrages et des bâtiments de l'OFCL tranche.
3 Si les parties n'acceptent pas cette décision, le chef de la division de la gestion des ouvrages et des bâtiments de l'OFCL et l'organe d'attache du LI OU ou, le cas échéant, du LI E cherchent une solution consensuelle.
Art. 37 Logistique
1 Pour l'élimination des différends dans le domaine de la logistique, sont compétents du côté de l'OFCL, au premier niveau:
le chef de la division de la distribution, pour les processus liés aux équipements de bureau et aux publications;
le chef de la division des achats, pour les processus liés à l'acquisition sur mandat;
le chef de la division de la production, pour les processus liés à la production sur mandat.
2 Au second niveau, le chef du domaine de la logistique est compétent dans tous les cas.
Art. 38 Procédure
Les parties décrivent le différend par écrit et soumettent une proposition pour le résoudre.
Art. 39 Autres niveaux d'escalade
1 Si l'OU, le bénéficiaire de prestations ou le service demandeur n'accepte pas le résultat de la procédure, la question se règle entre le Secrétaire général du département d'attache de l'OU, du bénéficiaire de prestations ou du service demandeur et le directeur de l'OFCL.
2 Si aucun consensus n'est trouvé, le chef du DFF tranche.
Art. 40 Dispositions réservées
Sont réservées les procédures de conciliation et d'arbitrage divergentes applicables aux litiges, aux différends et aux droits litigieux qui sont prévues dans une convention au sens de l'art. 4.
1 Les SCI édictent pour leur domaine de compétence les instructions relatives à l'exécution de la présente ordonnance dans le domaine de la gestion de l'immobilier. Les art. 8 et 27 sont réservés.
2 L'OFCL édicte des instructions pour le domaine de la logistique. Est réservée l'ordonnance du 26 septembre 2003 sur l'informatique dans l'administration fédérale1.
1 [RO 2003 3687, 2007 3401 art. 22 al. 2, 2010 635 annexe ch. 2. RO 2011 6093 art. 29 al. 1]. Voir actuellement l'O du 9 déc. 2011 sur l'informatique et la télécommunication dans l'administration fédérale (RS 172.010.58).
Art. 42 Abrogation du droit en vigueur
L'ordonnance du 14 décembre 1998 concernant la gestion de l'immobilier et la logistique de la Confédération1 est abrogée.
1 [RO 1999 1167, 2000 1227 annexe ch. II 3, 2002 2047, 2003 4501 annexe 2 ch. 1 5047 annexe ch. II 1, 2004 305 annexe ch. II 2, 2005 481, 2006 5613 art. 30 al. 2 ch. 2, 2007 2819 5957 annexe 4 ch. II 1]
La présente ordonnance entre en vigueur le 1er janvier 2009.
(art. 8, al. 5)
Responsabilités en matière de gestion de l'immobilier dans le domaine des EPF (diagramme des fonctions)
Approbation définitive
Décision / niveau de décision
Surveillance de K / contrôles par sondage
Contrôle / système de contrôle interne
Tâche / activité
A. Gestion stratégique de l'immobilier
1. Perspectives globales concernant les locaux et leur financement, élaborées dans le cadre d'une planification à moyen / long terme de l'ensemble des besoins en matière d'immobilier (art. 7, al. 1 et 2) ainsi que des coûts d'investissement et des coûts subséquents y afférents (art. 2, al. 1); horizon de planification: 4 ans, horizon de prévision: 12 ans
2. Maintien de la valeur et de la fonction
2.1 Stratégie de base, fondée notamment sur une différenciation entre le parc essentiel et le parc à disposition
2.2 Planification continue de mesures
3. Planification des investissements (4 ans) sur la base des perspectives globales concernant les locaux et leur financement
4. Normes et standards (notamment de la KBOB)
5. Cofinancement avec des fonds de tiers: élaboration et gestion des conventions-cadres
B. Budget / plan financier
1. Demande du crédit d'engagement par l'intermédiaire du programme des constructions intégré au message concernant le budget
Double proposition (DEFR et DFF)
2. Demande du crédit d'investissement (budget) et du crédit d'amortissement
3. Demande de crédit de charges pour la fourniture de surfaces (location)
4. Transfert entre le crédit d'investissement et la contribution financière (± 20 % du crédit d'investissement)
C. Mesures de mise en oeuvre
1. Achat de biens-fonds
1.1 Achat < 10 millions de francs
selon besoins
1.2 Achat > 10 millions de francs (compris dans le programme des constructions)
2. Cofinancement: demande accompagnée d'une description du projet, de la convention avec les bailleurs de fonds tiers et d'une évaluation des risques
3. Vente (dans le respect de l'art. 13)
4. Cession de bien-fonds en droit de superficie
4.1 Octroi de droits de superficie à des tiers pour des utilisations sans rapport avec le mandat de prestations du domaine des EPF
4.2 Modèles d'investissement pour les utilisations complémentaires par rapport au mandat de prestations, par exemple logements pour étudiants, hôtel, etc. (utilisations ne répondant pas aux besoins du domaine des EPF, exploitation et entretien assurés par des tiers)
4.3 Leasing et PPP (pour les surfaces nécessaires pour remplir le mandat de prestations du domaine des EPF, avec location et/ou amortissement); également sans cession de droits de superficie
4.3.1 Location/leasing d'exploitation (selon la loi du 7 octobre 2005 sur les finances2)
4.3.2 Leasing financier (compris dans le programme des constructions)
4.4 Paiement des charges liées aux opérations susmentionnées et encaissement des revenus
5. Copropriété / propriété commune
6. Servitudes
6.1 Octroi (hors droits de superficie)
6.2 Obtention
7. Droits d'emption (annotation)
7.1 Octroi
7.2 Obtention
8. Bail à loyer / bail à ferme
8.1 Prise en location / prise à ferme
8.2 Location / affermage, paiement des charges et encaissement des revenus y compris
D. Gestion des valeurs, comptabilité financière
1. Gestion détaillée des crédits d'engagement et des crédits d'investissement
2. Planification des liquidités pour des investissements dans des immeubles de la Confédération (crédit d'investissement pour l'étude et de réalisation de projets de construction)
3. Versements pour des investissements dans des immeubles de la Confédération sur la base de la planification des liquidités
E/K/D
4. Gestion détaillée des entrées / sorties d'immobilisations et des amortissements
5. Gestion détaillée des provisions et des engagements conditionnels
6. Gestion sommaire du compte des investissements et du bilan
7. Répercussion des coûts des surfaces
E. Rapports
1. Rapport concernant l'ensemble du portefeuille, chiffres-clés compris
2. Preuve du maintien de la valeur et de la fonction (art. 35b de la loi du 4 octobre 1991 sur les EPF)
3. Rapport trimestriel sur les modifications touchant le compte des investissements / bilan, engagements conditionnels et provisions y compris
4. Etat des crédits d'engagement et des crédits d'investissement (compte)
5. Bouclement annuel: indications pour le compte d'Etat / bilan
6. Statistique de la construction pour l'Office fédéral de la statistique
1 Nouvelle teneur selon le ch. II de l'O du 17 déc. 2014, en vigueur depuis le 1er janv. 2015 (RO 2015 1)
(art. 11, al. 2)
Portefeuille des immeubles de l'OFCL: interlocuteurs à qui l'OU peut s'adresser suivant l'opération visée
Dir. =
LI OU =
logisticien de l'immeuble au niveau de l'OU
LI E =
logisticien de l'immeuble au niveau des emplacements des OU
Besoins immobiliers
Gestionnaire de portef.
Dir. (LI OU)
Prise en location
CP maître d'ouvrage
CP OU
Gestion commerciale des bâtiments
Imputation de prestations
Exploitation de l'immeuble
Exploitation du bâtiment et nettoyage
Mobilier de remplacement
(utilisateurs de locaux)
LI OU ou LI E
(art. 16, al. 4)
Tâches des différentes fonctions dans la gestion de l'immobilier des OU du portefeuille immobilier de l'OFCL
1. Tâches du responsable du service de contact des immeubles au niveau SG (ou, lorsque l'OU n'est pas rattachée à un SG, l'organe d'attache de l'OU)
représente les intérêts du département envers l'OFCL;
coordonne les demandes des offices au sein du département (besoins de locaux, de mobilier et de travaux des offices);
examine et approuve la recommandation pour les demandes des offices, les transmet à l'OFCL et informe les offices de la recommandation;
informe les offices sur la stratégie de développement et la planification à long terme du département et sur les décisions importantes pour l'OU concernant les immeubles.
2. Tâches du logisticien de l'immobilier au niveau de l'OU (LI OU)
représente l'utilisateur envers l'OFCL;
gère les surfaces louées auprès de l'OFCL ou attribuées pour utilisation (postes de travail);
sert d'interlocuteur central pour tous les besoins de locaux et d'infrastructure de l'office;
coordonne les demandes des OU (besoins de locaux, de mobilier et de travaux de l'office) à remettre à l'OFCL;
soumet les demandes (besoins de locaux, de mobilier et de travaux de l'office) à l'OFCL via le service de contact du niveau SG (ou, lorsque l'OU n'est pas rattachée à un SG, l'organe d'attache de l'OU);
demande les petits travaux et les mesures d'entretien directement à l'OFCL;
attribue les locaux et les places de travail des surfaces louées auprès de l'OFCL et les prépare;
établit des plans de disposition (pour le mobilier) et planifie les mesures telles que déménagements ou commandes d'infrastructure (mobilier de remplacement, informatique et téléphonie de poste de travail, prestations de l'OFCL);
assure l'information interne concernant le domaine immobilier.
3. Tâches du logisticien de l'immobilier aux emplacements des OU (LI E)
Le logisticien de l'immobilier aux emplacements des OU (LI E) est subordonné techniquement au LI OU et exécute ses tâches en collaboration et d'entente avec lui; il:
sert d'interlocuteur sur place pour tous les besoins de locaux et d'infrastructure;
gère toutes les surfaces louées auprès de l'OFCL ou attribuées pour utilisation (postes de travail) à son emplacement;
soumet des demandes (besoins de locaux, de mobilier et de travaux de l'emplacement) au LI OU;
demande l'exécution des petits travaux au LI OU;
demande les travaux d'entretien à l'OFCL;
attribue les locaux et les places de travail des surfaces louées auprès du SCI et les prépare;
établit des plans de disposition (pour le mobilier) et planifie les mesures, telles que déménagements ou commandes d'infrastructure (mobilier de remplacement, informatique et téléphonie pour postes de travail, prestations de l'OFCL);
assure l'information interne concernant le domaine immobilier pour l'emplacement.
4. Tâches du représentant de l'OU dans les projets de construction (pour les grands projets, comme chef de projet de l'OU dans l'organisation du projet):
représente l'OU et défend ses intérêts dans les projets de construction;
détermine, coordonne et justifie les besoins relatifs à la construction et aux équipements dans l'optique de l'exploitation;
fait représenter les processus de travail et les flux de matériel et de personnel de façon compréhensible (disposition à l'intérieur des locaux, schémas des relations);
réunit les données de base pour les programmes des locaux et les cahiers des charges relatifs à l'exploitation et assume la responsabilité de l'établissement de l'appréciation des risques par le service de sécurité de la Confédération;
fait élaborer des schémas généraux d'exploitation s'ils sont nécessaires au projet de construction;
représente les intérêts de l'OU dans la planification de l'affectation des locaux et des délais;
dirige la commission d'exploitation dans les projets de construction exigeants;
détermine les besoins de mobilier et d'équipements;
collabore à la coordination et à l'organisation de l'ameublement, de l'aménagement des places de travail et des déménagements;
organise en interne la réception et la mise en service de l'ouvrage;
fait rédiger les listes de défauts à l'intention de l'OFCL;
assure l'information interne concernant le projet de construction.
RO 2008 6279
1 RS 172.0102 RS 414.1103 Introduit par le ch. I de l'O du 25 nov. 2015, en vigueur depuis le 1er janv. 2016 (RO 2015 5023).

References: Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 4

Art. 51

Art. 8

Art. 101

Art. 18

Art. 19

Art. 221

Art. 25

Art. 301
 art. 39

Art. 35
 art. 22
 art. 29
 art. 30

Art. 2

Art. 4

Art. 51

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9
 Art. 39

Art. 101

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 221

Art. 23

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 301

Art. 31
 Art. 39

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41
 Art. 22
 Art. 29

Art. 42
 Art. 30
 Art. 7
 Art. 2
 Art. 13
 Art. 35
 art. 43
 art. 7

Art. 2

Art. 4
 art. 25

Art. 51

Art. 6
 art. 4

Art. 7

Art. 8
 art. 9
 art. 28

Art. 9

Art. 101

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19
 art. 7

Art. 20

Art. 21

Art. 221

Art. 23

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 301
 art. 7

Art. 31
 art. 7
 art. 39

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40
 art. 8
 art. 22
 art. 29

Art. 42
 art. 30