Source: https://it.scribd.com/document/67882070/I-San-Jose-Articles-trad-it-di-Marco-Respinti-in-La-Bussola-Quotidiana-Milano-06-10-2011
Timestamp: 2019-10-18 19:34:05+00:00

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I "San Jos Articles"
San Jos Articles
Articolo 1 Come dimostrato dalla scienza, ogni vita umana inizia al concepimento. Articolo 2 Ogni vita umana un continuum che inizia al concepimento e che avanza per stadi fino alla morte. La scienza d nomi diversi a questi stadi, tra cui zigote, blastocisti, embrione, feto, neonato, bambino, adolescente e adulto. Ci non muta il consenso scientifico sul fatto che in tutte le fasi dello sviluppo ogni individuo sia un membro vivo della specie umana. Articolo 3 Sin dal concepimento ogni bambino non nato per natura un essere umano. Articolo 4 Tutti gli esseri umani, in quanto membri della famiglia umana, hanno diritto al riconoscimento della dignit che da ci deriva e alla protezione dei loro inalienabili diritti umani. Ci stabilito nella Dichiarazione universale dei diritti umani, nel Patto internazionale sui diritti civili e politici, e in altri documenti internazionali. Articolo 5 Non esiste alcun diritto allaborto sancito dal diritto internazionale, n per effetto di trattati vincolanti n per effetto della legge internazionale ordinaria. Nessun trattato delle Nazioni Unite stabilisce o riconosce una diritto letterale allaborto. Articolo 6 La Convenzione per l'eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne (CEDAW) e altri organismi di controllo dei trattati hanno spinto certi governi a modificare le proprie legislazioni sullaborto. Questi organismi hanno esplicitamente o implicitamente interpretato i trattati a cui sono soggetti come includenti il diritto allaborto. Gli organismi di controllo dei trattati non hanno alcuna autorit, n in base ai trattati che li hanno istituiti n in base alle norme generali del diritto internazionale, dinterpretare detti trattati in modi che generino nuovi obblighi per gli Stati o che alterino la sostanza dei trattati stessi. Di conseguenza, qualsiasi organismo di quel genere che interpreti un trattato cos da comprendere il diritto allaborto agisce oltre la propria autorit e contro il proprio mandato. Questi atti ultra vires non
creano alcun obbligo giuridico per gli Stati sottoscrittori dei trattati, n gli Stati debbono accettarli come elementi che contribuiscono alla formazione di nuova legislazione internazionale ordinaria. Articolo 7 Le affermazioni fatte da agenzie internazionali o da soggetti non-governativi secondo cui laborto un diritto umano sono false e debbono essere respinte. Non esiste alcun obbligo giuridico internazionale di fornire accesso allaborto in alcun caso, compresi, ma non esclusivamente, quelli relativi alla salute, alla riservatezza o allautonomia sessuale, oppure ancora alla non-discriminazione. Articolo 8 Stando ai princpi basilari con cui il diritto internazionale interpreta i trattati, coerenti con ci a cui obbligano la buona fede e il principio pacta sunt servanda, nonch esercitando le responsabilit di difendere la vita dei propri popoli a cui sono tenuti, gli Stati possono e debbono invocare le provvisioni di detti trattati che garantiscono il diritto alla vita come comprensive anche della responsabilit di uno Stato a proteggere i bambini non ancora nati dallaborto. Articolo 9 I governi e i membri delle societ debbono fare s che le legislazioni e le politiche nazionali proteggano il diritto umano alla vita sin dal concepimento. Debbono altres respingere e condannare le pressioni esercitate al fine di far loro adottare leggi che legalizzino o che depenalizzino laborto. Gli organismi di controllo dei trattati, le agenzie e i funzionari delle nazioni Unite, i tribunali regionali e nazionali, e ogni altro soggetto, debbono rinunciare ad asserire implicitamente o esplicitamente lesistenza di un diritto di aborto basata sulla legislazione internazionale. Quando tali affermazioni false vengono proferite, o quando vengono esercitate pressioni su di loro, gli Stati membri debbono chiederne conto al sistema delle Nazioni Unite. I soggetti che erogano aiuti per lo sviluppo non debbono promuovere o finanziare gli aborti. N vincolarne lerogazione allaccettazione dellaborto da parte dei destinatari. Il finanziamento dei programmi internazionali di assistenza medica destinati a madri e a bambini deve assicurare lesito positivo della gravidanza sia per le madri sia per i figli, e deve aiutare le madri ad accogliere la nuova vita in qualsiasi circostanza. Noi avvocati e patrocinatori dei diritti umani, studiosi, parlamentari, diplomatici ed esperti di amministrazione medica e internazionale proclamiamo qui questi Articoli. San Jos, Costa Rica 25 marzo 2011 * Le istituzioni di seguito nominate lo sono a puro titolo identificativo
Gi giudice della Corte europea dei diritti umani Christine Boutin Gi Ministro del governo francese presidente del Parti chrtien-dmocrate Benjamin Bull Primo Consigliere dell'Alliance Defense Fund On. Martha De Casco Deputata, Honduras Jakob Cornides Avvocato per la difesa dei diritti umani John Finnis Oxford University, University of Notre Dame Robert P. George McCormick Professor di Giuriprudenza, Princeton University Gi membro del Consiglio di Bioetica del presidente degli Stati Uniti dAmerica Patrick Kelly Vicepresidente per lamministrazione pubblica dei Cavalieri di Colombo Elard Koch Facolt di Medicina, Universit del Cile Santiago Lagarre Docente di Diritto, Pontificia Universidad Catlica de Argentina Leonard Feo Gi delegato alla Commissione per i diritti umani delle Nazioni Unite Yuri Mantilla Direttore della sezione International Government Affairs di Focus on the Family Cristobal Orrego Docente di Giurisprudenza, Universit delle Ande, Cile Gregor Puppinck Direttore esecutivo dello European Center for Law and Justice Giuseppe Benagiano Facolt di Scienze Ginecologiche, Perinatologia e Puericultura dellUniversit la Sapienza di Roma Gi Segretario Generale dellInternational Federation of Gynecology and Obstetrics Grover Joseph Rees III Gi ambasciatore degli Stati Uniti dAmerica a Timor Est Rappresentante speciale degli Stati Uniti alle Nazioni Unite per gli affari sociali Austin Ruse Presidente di C-Fam William Saunders Avvocato per la difesa dei diritti umani Vicepresidente anziano di Americans United for Life
Gia delegato allAssemblea Generale delle Nazioni Unite Alan Sears Presidente, Amministratore delegato e Consigliere Generale di Alliance Defense Fund Marie Smith Presidente del Parliamentary Network for Critical Issues O. Carter Snead Membro del Comitato internazionale di bioetica dellUNESCO Gi Osservatore permanente per gli Stati Uniti al Comitato direttivo di bioetica del Consiglio dEuropa Docente alla Notre Dame University School of Law Douglas Sylva Delegato allAssemblea Generale delle Nazioni Unite On. Francisco Tatad Gi leader della maggioranza nel Senato delle Filippine On. Luca Volont Presidente del gruppo del Partito Popolare Europeo al Consiglio d' Europa Lord Nicholas Windosr Membro della famiglia reale britannica Susan Yoshihara Direttore dellInternational Organizations Research Group Anna Zaborska Europarlamentare Gi presidente della Commissione per i diritti delle donne del Parlamento Europeo
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References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9