Source: http://docplayer.it/912720-Fognature-definizioni-normativa-di-riferimento-e-organizzazione.html
Timestamp: 2017-01-18 20:38:02+00:00

Document:
⭐FOGNATURE: DEFINIZIONI, NORMATIVA DI RIFERIMENTO E ORGANIZZAZIONE
Download "FOGNATURE: DEFINIZIONI, NORMATIVA DI RIFERIMENTO E ORGANIZZAZIONE"
1 Corso di Costruzioni idrauliche (E.A.) A.A. 2010/2011 FOGNATURE: DEFINIZIONI, NORMATIVA DI RIFERIMENTO E ORGANIZZAZIONE (Appunti tratti dalla lezione del 8/45/2011, non rivisti dal docente) Riferimenti bibliografici: Centro Studi Deflussi Urbani, Sistemi di fognatura. Manuale di progettazione, Ed. Hoepli, Milano, 1997 L. Da Deppo et al., Fognature, Ed. Cortina, Padova, 20092 Sistemi di drenaggio urbano - Definizioni Per rete di fognatura si intende il complesso di canalizzazioni, generalmente sotterranee, atte a raccogliere ed allontanare da un complesso urbano le acque superficiali (meteoriche, di lavaggio, ecc.) e quelle provenienti dalle attività umane in genere. (Circolare Min. LL.PP. N , 1974 Istruzioni per la progettazione delle fognature e degli impianti di trattamento delle acque di rifiuto) Un sistema di drenaggio urbano è costituito dall insieme delle opere di raccolta e immissione delle acque meteoriche e reflue nei collettori stradali, dalla rete dei collettori stessi, dagli eventuali manufatti di controllo idraulico ed ambientale, dai sollevamenti, dai manufatti di scarico e, infine, dagli impianti di trattamento dei reflui. (CSDU, Sistemi di fognatura. Manuale di progettazione, Ed. Hoepli, 1997) Sistemi di drenaggio urbano - Definizioni La rete di fognatura è articolata in tronchi tra loro connessi, nei quali il percorso che le acque devono compiere è definito per quello che riguarda la direzione ed il verso. Le canalizzazioni funzionano a pelo; in casi particolari, e sempre per tratti di breve lunghezza, il loro funzionamento può essere in pressione (condotte di mandata in stazioni di sollevamento, attraversamenti con sifoni, ecc.). Una rete di fognatura si dice: a sistema misto (unitario) quando raccoglie nella stessa canalizzazione sia le acque di tempo asciutto sia quelle di pioggia a sistema separato se le acque di uso domestico (acque nere) vengono raccolte in una apposita rete distinta da quella che raccoglie le acque di scorrimento superficiale (acque bianche) (Circolare Min. LL.PP. N , 1974 Istruzioni per la progettazione delle fognature e degli impianti di trattamento delle acque di rifiuto) 13 Sistemi di drenaggio urbano - Definizioni In un sistema di drenaggio urbano si possono distinguere: Collettori (A.B., A.N., A.B. + A.N.) Manufatti ricorrenti Caditoie Pozzetti Manufatti speciali Impianti di sollevamento Scolmatori di portata Vasche di prima pioggia Manufatti di restituzione Impianti di trattamento Sistemi di drenaggio urbano - Normativa Circolare Ministero LL.PP. n del 07/01/1974 Istruzioni per la progettazione delle fognature e degli impianti di trattamento delle acque di rifiuto Progetto di massima: Relazioni e calcoli Corografia Planimetria quotata Disegni dei profili dei collettori Disegni delle sezioni dei collettori Disegni delle opere d arte Preventivo sommario Progetto esecutivo: Computo metrico estimativo Capitolato speciale d appalto Elenco prezzi Disciplinare per fornitura macchinari 24 Sistemi di drenaggio urbano - Normativa Delibera Ministero LL.PP. del 04/02/1977 Allegato 4 Norme tecniche generali per la regolamentazione dell installazione e dell esercizio degli impianti di fognatura e depurazione Art. 4.11: «L Ente gestore della fognatura deve predisporre un idoneo programma di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete di fognatura. Tale programma deve, in particolare, definire gli intervalli di tempo entro i quali effettuare le normali operazioni di spurgo della rete, nonché le verifiche concernenti sia le condizioni statiche dei manufatti che lo stato di usura dei rivestimenti. PIANO DI MANUTENZIONE Sistemi di drenaggio urbano - Normativa Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri 04/03/1996 Disposizioni in materia di risorse idriche Capitolo 8: Livelli minimi dei servizi che devono essere garantiti in ciascun ambito territoriale ottimale - Paragrafo 8.3: Smaltimento : Fognatura separata Acque di prima pioggia alla rete nera Grigliatura e disoleazione delle acque bianche (TR=1anno) Immissione in rete nera o mista con pozzetti sifonati e aerati Servire a gravità le utenze poste a 0.5m sotto il piano stradale Fognatura nera dimensionata sulla portata di punta dell acquedotto oltre alla portata delle acque di prima pioggia Ai fini del drenaggio delle acque meteoriche le reti di fognatura bianca o mista debbono essere dimensionate e gestite in modo da garantire che fenomeni di rigurgito non interessino il piano stradale o le immissioni di scarichi neri con frequenza superiore ad una volta ogni 5 anni per ogni singola rete 35 Sistemi di drenaggio urbano - Normativa Decreto Legislativo 03/04/2006 n Norme in materia di difesa ambientale Parte Terza - Norme in materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione, di tutela delle acque all inquinamento e di gestione delle risorse Sezione II Tutela delle acque dall inquinamento Titolo III Tutela dei corpi idrici e disciplina degli scarichi Capo III Tutela qualitativa della risorsa: disciplina degli scarichi Art. 100: Definizioni Gli agglomerati con un numero di A.E. superiore a 2000 devono essere provvisti di reti fognarie per le acque reflue urbane Art. 101: Criteri generali della disciplina degli scarichi Sistemi di drenaggio urbano - Normativa Decreto Legislativo 03/04/2006 n Norme in materia di difesa ambientale Art.121: entro il 31 dicembre 2007, le Regioni, sentite le Province e previa adozione delle eventuali misure di salvaguardia, adottano il Piano di Tutela delle Acque e lo trasmettono al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio nonché alle competenti Autorità di bacino, per le verifiche di competenza. D.A.C.R. 26 gennaio 2010, n Piano di Tutela delle Acque (PTA) della Regione Marche Il Piano è costituito da 4 sezioni: A. Stato di fatto B. Individuazione degli squilibri Proposte di Piano C. Analisi economica D. Norme tecniche di attuazione 46 Sistemi di drenaggio urbano - Normativa D.A.C.R. 26 gennaio 2010, n Piano di Tutela delle Acque (PTA) della Regione Marche Sezione D Norme tecniche di attuazione Capo IV Misure di tutela qualitativa Sezione II Disciplina degli scarichi Art. 24: Definizioni Art. 26: Disciplina degli scarichi di acque reflue urbane sono acque reflue urbane il miscuglio di acque reflue domestiche, di acque reflue industriali, e/o di quelle meteoriche di dilavamento, convogliate in reti fognarie, anche separate, e provenienti da agglomerato. Art. 27: Disciplina degli scarichi di acque reflue domestiche sono acque reflue domestiche le acque reflue provenienti da insediamenti di tipo residenziale e di servizi e derivanti prevalentemente dal metabolismo umano e da attività domestiche. Sistemi di drenaggio urbano - Normativa D.A.C.R. 26 gennaio 2010, n Piano di Tutela delle Acque (PTA) della Regione Marche Sezione D Norme tecniche di attuazione Capo IV Misure di tutela qualitativa Sezione II Disciplina degli scarichi Art. 28: Norme sulle acque reflue assimilate alle domestiche Artt : Norme sulla acque reflue industriali Artt : Norme sulla acque reflue urbane Sezione III - Fognature e impianti di trattamento Art. 41: Reti fognarie Art. 42: Acque meteoriche di dilavamento, acque di lavaggio, acque di prima pioggia Art. 43: Reti fognarie miste, acque di prima pioggia e sfioratori di piena delle reti fognarie miste Artt : Impianti di trattamento 57 Sistemi di drenaggio urbano - Normativa D.Lgs. 12/04/06, n.163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE Il D.Lgs. ha subito numerose modifiche e integrazioni ed ha sostituito la L. n.109 del 11/02/1994 Legge quadro in materia dei lavori pubblici e successive modifiche ed integrazioni. Art. 93: definizioni ed adempimenti dell attività di progettazione. L attività di progettazione si articola nelle 3 fasi di progetto preliminare, definitivo ed esecutivo. Progetto preliminare: definisce le caratteristiche qualitative e funzionali dei lavori, il quadro delle esigenze da soddisfare e delle prestazioni da fornire. Progetto definitivo: individua compiutamente i lavori da realizzare. Progetto esecutivo: determina in ogni dettaglio i lavori da realizzare e il costo previsto definendo ogni elemento in forma, tipologia, qualità, dimensione e prezzo. Sistemi di drenaggio urbano - Organizzazione SISTEMI MISTI Bassa velocità periodi asciutti Lavaggio spontaneo periodi di pioggia Scarico diretto delle portate >3 5Q mn Materiali più pregiati Ondate di portata all impianto di trattamento SISTEMI SEPARATI Bassa velocità rete nera e difficoltà della pulizia Materiali meno pregiati fognatura acque bianche Scarico diretto delle portate di pioggia Portata regolare all impianto di trattamento Ottimi solo per aree residenziali 68 Sistemi di drenaggio urbano Organizzazione (schemi tratti da CSDU, Sistemi di fognatura. Manuale di progettazione, Ed. Hoepli, 1997 ) Sistemi di drenaggio urbano Organizzazione (schemi tratti da CSDU, Sistemi di fognatura. Manuale di progettazione, Ed. Hoepli, 1997 ) 79 Sistemi di drenaggio urbano Organizzazione (schemi tratti da CSDU, Sistemi di fognatura. Manuale di progettazione, Ed. Hoepli, 1997 ) 810 NORMATIVA DI RIFERIMENTO PER LE FOGNATURE Circolare Ministero LL.PP. n del 07/01/1974 Istruzioni per la progettazione delle fognature e degli impianti di trattamento delle acque di rifiuto Delibera Ministero LL.PP. del 04/02/1977 Allegato 4 (G.U. 21/02/1977 n 48 suppl.) Norme tecniche generali per la regolamentazione dell installazione e dell esercizio degli impianti di fognatura e depurazione Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri 04/03/1996 (G.U. 14/03/1996 n 62) Disposizioni in materia di risorse idriche Capitolo 8: Livelli minimi dei servizi che devono essere garantiti in ciascun ambito territoriale ottimale Paragrafo 8.3: Smaltimento Decreto Ministero LL.PP. del 08/01/1997 n 99 (G.U. 18/04/1997 n 90) Regolamento per la definizione dei criteri e del metodo in base ai quali valutare le perdite degli acquedotti e delle fognature Decreto Legislativo 03/04/2006 n 152 (G.U. 14/04/2006 n 88 suppl.) Norme in materia di difesa ambientale Parte Terza: norme in materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione, di tutela delle acque dall inquinamento e di gestione delle risorse idriche D.A.C.R. 26/01/210 n 145 (B.U.R. 26/02/210 n 10, suppl. n 1) Piano di tutela delle acque della Regione Marche Sezione D: norme tecniche di attuazione Decreto Ministero LL.PP. del 12/12/1985 (G.U. 14/03/1986 n 61) Norme tecniche relative alle tubazioni Circolare Ministero LL.PP. n del 20/02/1986 Istruzioni relative alla normativa per le tubazioni11 Circolare Ministero LL.PP. n del 07/01/1974 Istruzioni per la progettazione delle fognature e degli impianti di trattamento delle acque di rifiuto12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 Delibera Ministero LL.PP. del 04/02/1977 Allegato 4 (G.U. 21/02/1977 n 48 suppl.) Norme tecniche generali per la regolamentazione dell installazione e dell esercizio degli impianti di fognatura e depurazione23 24 Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri 04/03/1996 (G.U. 14/03/1996 n 62) Disposizioni in materia di risorse idriche Capitolo 8: Livelli minimi dei servizi che devono essere garantiti in ciascun ambito territoriale ottimale - Paragrafo 8.3: Smaltimento25 Decreto Ministero LL.PP. del 08/01/1997 n 99 (G.U. 18/04/1997 n 90) Regolamento per la definizione dei criteri e del metodo in base ai quali valutare le perdite degli acquedotti e delle fognature26 Decreto Legislativo 03/04/2006 n 152 (G.U. 14/04/2006 n 88 suppl.) Norme in materia di difesa ambientale Parte Terza: norme in materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione, di tutela delle acque dall inquinamento e di gestione delle risorse idriche27 Documenti analoghi
Sistemi di Fognature o Sistemi di Drenaggio Urbano Insieme integrato di opere idrauliche atte a raccogliere, convogliare e allontanare dalle zone urbanizzate le acque reflue domestiche ed industriali, Dettagli Il/La sottoscritto/a, in qualità di progettista
Foglio n 1 di 9 CHECK LIST DI ASSEVERAZIONE DEI CONTENUTI DEL PROGETTO ESECUTIVO Il/La sottoscritto/a, in qualità di progettista delle opere fognarie comprese nel Piano Urbanistico denominato. in Comune Dettagli OPERE DI URBANIZZAZIONE FOGNARIA NELL AMBITO DI INTERVENTI DI ESPANSIONE URBANISTICA
INDIRIZZI E VINCOLI RELATIVI ALLE MODALITA DI PROGETTAZIONE DI RETI FOGNARIE 1. Ambito di applicazione...2 2. Definizioni... 2 3. Progetto di nuove urbanizzazioni... 3 4. Prescrizioni tecniche da seguire Dettagli ALLACCIAMENTI: MODALITÀ E
ASET S.p.A. REGOLAMENTO FOGNATURA E DEPURAZIONE - --------------------------------------------------------------------------------- ALLACCIAMENTI: MODALITÀ E DEFINIZIONE CONTRIBUTI Modificato con Del. Dettagli Le opere di difesa. Le opere di derivazione delle acque superficiali. Le opere di immissione nelle acque superficiali
Le opere di difesa Le opere di derivazione delle acque superficiali Le opere di immissione nelle acque superficiali I corsi d acqua ricevono svariati apporti liquidi derivanti dalle attività antropiche, Dettagli ALLEGATO A1: DISCIPLINARE TECNICO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DELLE ACQUE METEORICHE E DI DILAVAMENTO
PARTE A: Ricognizione delle infrastrutture ALLEGATO A1: DISCIPLINARE TECNICO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DELLE ACQUE METEORICHE E DI DILAVAMENTO ALLEGATO DISCIPLINARE TECNICO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO Dettagli Allegato 1 Moduli richiesta allacciamento ed esonero da pagamento degli oneri di fognatura e depurazione
REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO SEZIONE C SERVIZI FOGNATURA E DEPURAZIONE Allegato 1 Moduli richiesta allacciamento ed esonero da pagamento degli oneri di fognatura e depurazione Approvato dall'assemblea Dettagli ALLACCIAMENTO ALLA PUBBLICA FOGNATURA ACQUE NERE DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE - INFORMAZIONI
NULLAOSTA ALLO SCARICO DELLE ACQUE REFLUE DOMESTICHE ALLEGATO INFORMATIVO Area territoriale Saccisica ALLACCIAMENTO ALLA PUBBLICA FOGNATURA ACQUE NERE DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE - INFORMAZIONI 1 RIFERIMENTI Dettagli CORSO DI LAUREA MAGISTRALE: Ingegneria Civile
FACOLTÀ: INGEGNERIA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE: Ingegneria Civile INSEGNAMENTO: Progettazioni Idrauliche NOME DOCENTE: Prof. Ing. Francesco ARISTODEMO indirizzo e-mail: francesco.aristodemo@uniecampus.it Dettagli 7.4 ELEMENTI PER LA PROGETTAZIONE FOGNA
7.4.1 GENERALITA La rete di fognatura è un complesso di canalizzazioni disposte per la raccolta e l allontanamento dai complessi urbani delle acque superficiali (meteoriche, di lavaggio, ecc.) e di quelle Dettagli 1) Dati anagrafici richiedente autorizzazione
PROVINCIA DI PISA Documentazione tecnica ed elaborati grafici necessari al rilascio dell autorizzazione allo scarico, non in pubblica fognatura, ai sensi del Decreto Legislativo 152/06 e successive modifiche Dettagli Claudio Boldori Responsabile Segreteria Tecnica A.ATO Provincia di Cremona NORMATIVA SULLE ACQUE
Giornata di Studio GESTIONE SOSTENIBILE DELLE ACQUE METEORICHE URBANE Milano - Palazzo Lombardia - Auditorium 21 novembre 2012 Indirizzi normativi per la riduzione dell impatto ambientale delle acque meteoriche Dettagli La normativa regionale in materia di gestione delle acque meteoriche
La normativa regionale in materia di gestione delle acque meteoriche Workshop Gestione, trattamento e riutilizzo delle acque meteoriche in ambito urbano Bologna, 7 marzo 2014 Dott. Francesco Tornatore Dettagli AL COMUNE DI CORMÓNS Piazza XXIV Maggio, 22 34071 CORMÓNS
Marca da bollo da euro 14,62 AL COMUNE DI CORMÓNS Piazza XXIV Maggio, 22 34071 CORMÓNS OGGETTO: Tutela delle acque dall inquinamento. D.Lgs. 11.05.1999, n. 152. Richiesta di autorizzazione allo scarico Dettagli ATTO DI INDIRIZZO IN MATERIA DI FOGNATURE E DEPURAZIONE
COMUNE di RIMINI ASSESSORATO MOBILITA, LAVORI PUBBLICI E QUALITA URBANA ATTO DI INDIRIZZO IN MATERIA DI FOGNATURE E DEPURAZIONE Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 22 del 18/02/2010 TAVOLO Dettagli - K - PRESCRIZIONI TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DELLE RETI FOGNARIE STANDARD PROGETTO SP - TEA - 001.
- K - PRESCRIZIONI TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DELLE RETI FOGNARIE (revisione 04) Pagina 1 di 11 INDICE Pag. PARTE K RETI FOGNARIE K.1 3 REQUISITI DEI PROGETTI DI FOGNATURE PER NUOVE Dettagli Il sottoscritto. nato a il. residente a in via n. del fabbricato ad uso civile abitazione e/o laboratorio, sito in. via n. chiede
Marca da bollo Euro 10,33 AL COMUNE DI CORMÓNS Piazza XXIV Maggio, 22 34071 CORMÓNS OGGETTO: Tutela delle acque dall inquinamento. D.Lgs. 11.05.1999, n. 152. Richiesta di autorizzazione allo scarico di Dettagli Allegato 1 Moduli richiesta allacciamento ed esonero da pagamento degli oneri di fognatura e depurazione
Libretto di informazioni Per realizzare l allacciamento alla pubblica fognatura Scarichi Acque Reflue Domestiche 1- Informazioni per le opere di allacciamento alla pubblica fognatura 2- Procedura Edifici Dettagli Il sottoscritto. Nato a il..residente a.. Via.. N.. in qualità di Legale rappresentante della Società..:. Gestore del servizio idrico integrato CHIEDE
Domanda autorizzazione scarichi urbani D.Lgs. 152/06 Marca da Bollo Al Dirigente del Settore Ambiente della Provincia di Frosinone Via Brighindi 03100 F R O S I N O N E Il sottoscritto. Nato a il..residente Dettagli I regolamenti regionali sulle acque del 24 marzo 2006
I regolamenti regionali sulle acque del 24 marzo 2006 Paolo Casciano Direzione Generale Reti e servizi di pubblica utilità e sviluppo sostenibile Regione Lombardia Ordine Ingg BG 26/11/2007 - ing. Casciano Dettagli D LE INTERAZIONI TRA IL SISTEMA TERRITORIALE E QUELLO NATURALE ED AMBIENTALE
D LE INTERAZIONI TRA IL SISTEMA TERRITORIALE E QUELLO NATURALE ED AMBIENTALE D.1 LE RETI IDRICHE E GLI SPANDIMENTI SUL SUOLO AGRICOLO D.1.1 IL SISTEMA ACQUEDOTTISTICO Introduzione ed inquadramento generale Dettagli PIANO PARTICOLAREGGIATO DI INIZIATIVA PRIVATA COMUNE DI FERRARA, VIA BOLOGNA IN AREA CLASSIFICATA DAL PRG SOTTOZONA D 2.2 ...
... 1 INTRODUZIONE... 2 2 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 2 3 PRESCRIZIONI TECNICHE... 3 4 CALCOLO PORTATE DI PROGETTO... 3 5 VERIFICA IDRAULICA DEL COLLETTORE... 5 Pagina 1 di 6 1 INTRODUZIONE La presente Dettagli REGOLAMENTO PER I SERVIZI DI FOGNATURA, COLLETTAMENTO E DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE URBANE
REGOLAMENTO PER I SERVIZI DI FOGNATURA, COLLETTAMENTO E DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE URBANE Testo definitivo approvato dalla conferenza dell A.ATO di con deliberazione numero 65.08 del 21/09/2010 INDICE Dettagli PROVINCIA DI PAVIA SETTORE TUTELA AMBIENTALE U.O.C. RISORSE IDRICHE VIA TARAMELLI, 2 27100 PAVIA
MODELLO A PROVINCIA DI PAVIA SETTORE TUTELA AMBIENTALE U.O.C. RISORSE IDRICHE VIA TARAMELLI, 2 27100 PAVIA Marca da Bollo MODULO PER LA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO IN CORSI IDRICI SUPERFICIALI Dettagli Scheda tecnica e documentazione elencata al punto 7) della stessa dovranno essere presentate in duplice copia.
SCHEDA N. 4 Documentazione tecnica da produrre per il rilascio dell autorizzazione all allacciamento alla rete fognaria e dell autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali che recapitano in Dettagli BOZZA DI CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI BUSTO ARSIZIO E IL COMUNE DI SAMARATE
BOZZA DI CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI BUSTO ARSIZIO E IL COMUNE DI SAMARATE Accordo per il conferimento dei reflui fognari provenienti dal comune di Samarate e confluenti nel collettore esistente di via Dettagli RELAZIONE TECNICA STAZIONE DI CAPODIMONTE IMPIANTO FOGNARIO Cod. commessa C-TAN-CAP. Pagina 1 di 9
Pagina 1 di 9 IMPIANTO DI TRATAMENTO E RECAPITO PER SCARICHI DA INSEDIAMENTO CIVILE E ASSIMILABILI AI DOMESTICI MODALITA ESECUTIVE, CALCOLO, MATERIALI E MANUFATTI D ALLACCIAMENTO DELLA RETE FOGNARIA ACQUE Dettagli Gestione acque di prima pioggia e di lavaggio da aree esterne Regione Emilia Romagna
Gestione acque di prima pioggia e di lavaggio da aree esterne Regione Emilia Romagna Con la delibera 286 del 14 febbraio 2005 1 la regione Emilia Romagna disciplina le acque meteoriche e di dilavamento Dettagli IL GOVERNO DELLE ACQUE DEL VENETO. Il ruolo delle Autorità d Ambito e dei Servizi Idrici Integrati nella gestione delle reti di fognatura
IL GOVERNO DELLE ACQUE DEL VENETO Venerdì 23 MARZO 2012 Rovigo - Aula Magna del Consorzio Universitario Rovigo Il ruolo delle Autorità d Ambito e dei Servizi Idrici Integrati nella gestione delle reti Dettagli Allegato A SCARICHI DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE
COMUNE DI VIADANA REGOLAMENTO DI FOGNATURA Allegato A SCARICHI DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE 1. Domanda di concessione del permesso di allacciamento alla fognatura 1.1 La domanda di concessione del permesso Dettagli Seminario Tecnico su «Acque meteoriche di dilavamento e di prima pioggia» OBBLIGHI - ADEMPIMENTI - SANZIONI
Seminario Tecnico su «Acque meteoriche di dilavamento e di prima pioggia» OBBLIGHI - ADEMPIMENTI - SANZIONI Dott. Pierelli Emiliano (funzionario Settore Ambiente) Art. 113 D.Lgs 152/2006 1) Ai fini della Dettagli DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DELLE ACQUE REFLUE URBANE Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152
DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DELLE ACQUE REFLUE URBANE Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152 Provincia di Brescia Settore Ambiente Ufficio Acqua Via Milano n.13 25126 Brescia OGGETTO: Decreto Dettagli FOGNATURA NERA SCHEMA TIPO PER ALLACCIO ALLA PUBBLICA PLANIMETRIE E SEZIONI. Futuro sostenibile. ELABORATO: File: schemi_allaccio2007.
Futuro sostenibile SCHEMA TIPO PER ALLACCIO ALLA PUBBLICA FOGNATURA NERA PLANIMETRIE E SEZIONI ELABORATO: File: schemi_allaccio2007.dwg 1 24 Settembre 2014 Rev Data 301.17 E.T.R.A. S.p.A. - 36061 BASSANO Dettagli SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE ACQUE MODALITÀ DI CODIFICA DEI MANUFATTI E DEGLISCARICHI AUTORIZZATI PER PROVINCE E UFFICI D AMBITO
SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE ACQUE MODALITÀ DI CODIFICA DEI MANUFATTI E DEGLISCARICHI AUTORIZZATI PER PROVINCE E UFFICI D AMBITO Maggio 2013 1 PREMESSA L attività di unificazione delle banche dati sulle Dettagli RELAZIONE TECNICA IDRAULICA
PIANO URBANISTICO ESECUTIVO DI INIZIATIVA PRIVATA per insediamento produttivo di nuovo impianto ad uso artigianale, produttivo e commerciale in Comune di Comacchio Loc. San Giuseppe S.S. 309 Romea Spett.le Dettagli Oggetto: Richiesta Permesso di Allacciamento di acque reflue Domestiche e/o Assimilabili ed Industriali alla rete fognaria urbana.
ATTIVITA, ARTIGIANALI, Spett.le ACQUE DEL CHIAMPO SpA Servizio Clienti Via Ferraretta, 20 36071 ARZIGNANO Oggetto: Richiesta Permesso di Allacciamento di acque reflue Domestiche e/o Assimilabili ed Industriali Dettagli REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO
Gestore del Servizio Idrico Integrato all interno dell Ambito Territoriale n. 2 Marche Centro Ancona REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO Regolamento Fognatura e Depurazione ALLEGATO N. 3/A Prescrizioni Dettagli REGOLAMENTO GENERALE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI RACCOLTA, COLLETTAMENTO E DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE DI SCARICO.
REGOLAMENTO GENERALE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI RACCOLTA, COLLETTAMENTO E DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE DI SCARICO. PREMESSA Con riferimento all art. 33 del D.Lgs. n. 152/99 e s.m, il presente elaborato Dettagli REGOLAMENTO PER L UTENZA DEI SERVIZI DI FOGNATURA E DI DEPURAZIONE
REGOLAMENTO PER L UTENZA DEI SERVIZI DI FOGNATURA E DI DEPURAZIONE (APPROVATO DALL ASSEMBLEA CONSORZIALE CON ATTO N. 34 DEL 12/07/1987) 1 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO Dettagli Livello e corso di studio Laurea Magistrale in Ingegneria Civile LM 23 ICAR/02. Settore scientifico disciplinare (SSD) Anno di corso 2
Insegnamento Costruzioni idrauliche Livello e corso di studio Laurea Magistrale in Ingegneria Civile LM 23 Settore scientifico disciplinare (SSD) ICAR/02 Anno di corso 2 Numero totale di crediti Propedeuticità Dettagli RELAZIONE IDRAULICA. Le acque meteoriche raccolte sulle rampe di Via Borgaro vengono convogliate ad un pozzetto
RELAZIONE IDRAULICA Descrizione sommaria delle opere Le acque meteoriche raccolte sulle rampe di Via Borgaro vengono convogliate ad un pozzetto realizzato con il lotto 1, e da qui indirizzate al collettore Dettagli Oggetto: RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO di acque reflue industriali in pubblica fognatura.
Spett.le Consulta d Ambito per il servizio idrico integrato A.T.O. Orientale Goriziano Via A. Diaz n. 5 (Palazzo Alvarez) 34170 Gorizia Oggetto: RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO di acque reflue Dettagli RINNOVO DELLE AUTORIZZAZIONI ALLO SCARICO NELLE RETI CONSORTILI
RINNOVO DELLE AUTORIZZAZIONI ALLO SCARICO NELLE RETI CONSORTILI INCONTRO TECNICO CON LE IMPRESE Venerdì 20 Aprile 2012, ore 17:00 Piano Primo Autorizzazione allo scarico nelle Reti Fognarie Consortili Dettagli SCHEDA IDENTIFICATIVA DELLO SCARICO DI ACQUE REFLUE URBANE PROVENIENTI DALLO SCARICATORE DI PIENA N
aggiornamento ottobre 2008 Pagina 1 di 6 SCHEDA IDENTIFICATIVA DELLO SCARICO DI ACQUE REFLUE URBANE PROVENIENTI DALLO SCARICATORE DI PIENA N 1 DATI IDENTIFICATIVI DELL ENTE PROPRIETARIO DELLE RETI FOGNARIE Dettagli TUTELA DELLE ACQUE. Disciplina degli scarichi. delle acque reflue domestiche e di reti fognarie
TUTELA DELLE ACQUE Disciplina degli scarichi delle acque reflue domestiche e di reti fognarie Ing. Zaffaroni Davide Provincia di Monza e Brianza - Servizio Risorse Idriche - Corso di formazione per GEV Dettagli Estratto dalle Linee Guida ARPA LG28/DT Criteri di applicazione DGR 286/05 e 1860/06 ACQUE METEORICHE DI DILAVAMENTO
Estratto dalle Linee Guida ARPA LG28/DT Criteri di applicazione DGR 286/05 e 1860/06 ACQUE METEORICHE DI DILAVAMENTO LINEE GUIDA 5.1 Definizioni Acque di prima pioggia Sono identificate nei primi 5 mm Dettagli Scheda agglomerato Caratteristiche generali dell agglomerato. Carico servito da rete fognaria (AE)
Scheda agglomerato Caratteristiche generali dell agglomerato Codice 1 Denominazione Carico nominale Carico servito da rete fognaria Carico trattato 2 Portata annua trattata 3 (m 3 ) Caratteristiche delle Dettagli DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE (D.lgs. 152/06, L.R. 20/06, DPGRT 46/r del 8.9.2008)
1 ESTREMI DI ISCRIZIONE DELLA DICHIARAZIONE (A CURA DELL UFFICIO) Ufficio ricevente Presentata il Modalità di inoltro Data protocollo Num. Prot fax a mano posta via telematica NUMERO ASSEGNATO ALLA PRATICA Dettagli Normativa nazionale e regionale sulle gestione e trattamento delle acque. Bari 30.01.15
Normativa nazionale e regionale sulle gestione e trattamento delle acque Bari 30.01.15 Le acque nel Testo Unico Ambientale. Le definizioni (art. 74). ff) scarico: qualsiasi immissione effettuata esclusivamente Dettagli INDICE 1 PREMESSA... 2 2 INQUADRAMENTO DELL AREA SECONDO IL PTCP... 3 3 GESTIONE DELLE ACQUE DI SCARICO... 9
INDICE 1 PREMESSA... 2 2 INQUADRAMENTO DELL AREA SECONDO IL PTCP... 3 3 GESTIONE DELLE ACQUE DI SCARICO... 9 3.1 RETE DI ACQUE METEORICHE E LAMINAZIONE... 9 3.2 TRATTAMENTO ACQUE DI PRIMA PIOGGIA... 11 Dettagli Ufficio d Ambito di Brescia Pagina 1 di 6
RACCOMANDATA A.R. Al Gestore del servizio di Fognatura e Depurazione Via OGGETTO: Domanda di ammissione allo scarico di acque reflue assimilate alle domestiche in pubblica fognatura Il/La sottoscritto/a Dettagli PRESCRIZIONI TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI NUOVE RETI FOGNARIE E LA SUCCESSIVA PRESA IN CARICA DA PARTE DI AGESP
PRESCRIZIONI TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI NUOVE RETI FOGNARIE E LA SUCCESSIVA PRESA IN CARICA DA PARTE DI AGESP Busto Arsizio, 12 Dicembre 2011 Sommario 1. Ambito di applicazione... Dettagli Domanda di autorizzazione allo scarico in corpo ricettore diverso dalla fognatura
DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE ASSIMILATE ALLE DOMESTICHE CHE NON RECAPITANO IN RETE FOGNARIA PROVENIENTI DA UN INSEDIAMENTO DIVERSO DAL RESIDENZIALE (La domanda dovrà essere compilata Dettagli ALLEGATO N. 1 Spett. Gestione Acqua SpA Sede Operativa Acos SpA C.so Italia 49 15067 Novi Ligure
ALLEGATO N. 1 Spett. Gestione Acqua SpA Sede Operativa Acos SpA C.so Italia 49 15067 Novi Ligure Oggetto : Domanda di autorizzazione all allacciamento in pubblica fognatura Il/la sottoscritto/a nato/a Dettagli IL CICLO IDRICO INTEGRATO nella Provincia di Reggio Emilia. Maggio 2012. Enia Reggio Emilia srl
IL CICLO IDRICO INTEGRATO nella Provincia di Reggio Emilia Maggio 2012 Enia Reggio Emilia srl 3 Ciclo Idrico Integrato: gli assets Abitanti Residenti: 525.776 su 44 Comuni della Provincia di RE Acquedotto Dettagli Programma Integrato di interventi produttivi nell ambito della zona D5 (in variante al PRG vigente)
Sommario Capitolo 1- Rete Idrica. Capitolo 2- Rete Metano. Capitolo 3- Rete elettrica e Telematica. Capitolo 4- Rete fognarie Bianche e Nere. Capitolo 5- Impianti di Pubblica Illuminazione. Relazione e Dettagli QUESTIONARIO PER L AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO IN RETE FOGNARIA DI ACQUE REFLUE INDUSTRIALI
1. NOTIZIE GENERALI SULL INSEDIAMENTO Ditta Insediamento sito in. via Titolare dell attività codice ISTAT Numero addetti. Impiegati. Operai.. Insediamento in : corpo di fabbrica isolato stabile con altre Dettagli Direttiva concernente indirizzi per la gestione delle acque di prima pioggia e di lavaggio da aree esterne (art. 39, DLgs 11 maggio 1999, n.
Parte seconda - N. 33 Spedizione in abbonamento postale - Filiale di Bologna Euro 0,82 art. 2, comma 20/c - Legge 662/96 Anno 36 15 marzo 2005 N. 49 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 14 febbraio 2005, Dettagli REGOLAMENTO DEL GESTORE. Per la disciplina del Servizio Idrico integrato
REGOLAMENTO DEL GESTORE Per la disciplina del Servizio Idrico integrato Testo modificato con delibera dell Assemblea di Ato 4 Mo n 6 del 24.05.2010. Testo approvato con delibera del CDA di Sorgeaqua n Dettagli TUTELA DELLE ACQUE DALL INQUINAMENTO (Decreto Legislativo 03/04/2006, n. 152 Normative tecniche di cui alla delibera del Comitato Interministeriale
Marca da bollo 14,62 TUTELA DELLE ACQUE DALL INQUINAMENTO (Decreto Legislativo 03/04/2006, n. 152 Normative tecniche di cui alla delibera del Comitato Interministeriale 04.02.1977) Al Sindaco del Comune Dettagli Il sottoscritto nato a il C.F. residente in prov. c.a.p. via
RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE SCARICO IN PUBBLICA FOGNATURA PER EDIFICI OD INSTALLAZIONI IN CUI SI SVOLGANO ATTIVITA COMMERCIALI O DI PRODUZIONE DI BENI DAI QUALI DERIVINO ACQUE REFLUE INDUSTRIALI Spett.le Dettagli Regolamento Regionale 24 marzo 2006, N. 3
Regolamento Regionale 24 marzo 2006, N. 3 Disciplina e regime autorizzatorio degli scarichi di acque reflue domestiche e di reti fognarie, in attuazione dell articolo 52, comma 1, lettera a) della legge Dettagli Variazione delle opere fognarie interne già allacciate alla rete fognaria. .Sottoscritt.. nato a... il. residente/ con sede a... Via.. n..
DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALL'ALLACCIAMENTO ED AMMISSIONE AL SERVIZIO DI FOGNATURA E DEPURAZIONE PER SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE NELLA RETE FOGNARIA PROVENIENTI DA UN INSEDIAMENTO RESIDENZIALE (La Dettagli Osservatorio regionale sui rapporti tra pubbliche amministrazioni e imprese
OSSERVATORIO REGIONALE SUI RAPPORTI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E IMPRESE DELLA REGIONE SCHEDE TECNICHE 5.9 AUTORIZZAZIONE AGLI SCARICHI IDRICI 1 1. Ambito di applicazione Il D.Lgs. 152/99, modificato e integrato Dettagli REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO
PROGETTO DEFINITIVO DELLE OPERE DI NORMALIZZAZIONE DELLA FOGNATURA NERA, ADEGUAMENTO DELL IMPIANTO DI DEPURAZIONE E COSTRUZIONE DEL COLLETTORE EMISSARIO A SERVIZIO DELL AGGLOMERATO DI PORTO CESAREO - PROGETTO Dettagli Domanda di autorizzazione all'allacciamento e allo scarico di acque reflue domestiche nella rete fognaria
DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALL'ALLACCIAMENTO ED AMMISSIONE AL SERVIZIO DI FOGNATURA E DEPURAZIONE PER SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE NELLA RETE FOGNARIA PROVENIENTI DA UN INSEDIAMENTO RESIDENZIALE (La Dettagli CHIEDE 14,62 AL COMUNE DI SAN GIORGIO DI NOGARO UFFICIO TECNICO
Spazio riservato per il protocollo Spazio riservato alla marca da bollo 14,62 AL COMUNE DI SAN GIORGIO DI NOGARO UFFICIO TECNICO OGGETTO: autorizzazione allo scarico di ACQUE REFLUE DOMESTICHE in corpo Dettagli LE PROCEDURE AUTORIZZATIVE E DI CONTROLLO
LE PROCEDURE AUTORIZZATIVE E DI CONTROLLO Dott.ssa Marina Martin Dott. Sandro Bressan Funzionari del Servizio Tutela e Uso Risorse Idriche Integrate della Provincia di Pordenone Pordenone, 25.05.10 acqua@provincia.pordenone.it Dettagli REGOLAMENTO PER I SERVIZI DI FOGNATURA, COLLETTAMENTO E DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE URBANE PREMESSA
REGOLAMENTO PER I SERVIZI DI FOGNATURA, COLLETTAMENTO E DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE URBANE PREMESSA Con riferimento all art. 107 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. il presente elaborato costituisce il regolamento Dettagli Domanda di autorizzazione all allacciamento di acque reflue assimilate alle domestiche nella rete fognaria.
DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALL'ALLACCIAMENTO NELLA RETE FOGNARIA DI ACQUE REFLUE ASSIMILATE ALLE DOMESTICHE PROVENIENTI DA UN INSEDIAMENTO DIVERSO DAL RESIDENZIALE Tipo di autorizzazione: nuova rinnovo Dettagli Le previsioni del progetto generale delle fognature di Cividale del Friuli
Relazione idraulica Premesse Il progetto generale delle fognature comunali non è conforme allo standard progettuale del gestore Acquedotto Poiana spa. Ciononostante abbiamo ritenuto indispensabile intervenire Dettagli GRUPPO DI LAVORO SULLA GESTIONE DELLE RETI PER LA RACCOLTA DELLE ACQUE METEORICHE INDAGINE SULLA SITUAZIONE ATTUALE IN ITALIA
GRUPPO DI LAVORO SULLA GESTIONE DELLE RETI PER LA RACCOLTA DELLE ACQUE METEORICHE INDAGINE SULLA SITUAZIONE ATTUALE IN ITALIA GIUGNO 2015 Gruppo di lavoro Franchini Luciano Consiglio di bacino Veronese Dettagli Riferimenti normativi
SEMINARIO TECNICO INFORMATIVO La disciplina degli scarichi delle acque reflue Autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali e acque meteoriche contaminate in fognatura Ing. Angela Bani AATO n. Dettagli Il sottoscritto.., nato a. il, residente a... Via/Piazza.. n., Telefono:., Telefax:., Codice Fiscale:...,
Riservato ad AMSC S.p.A. Marca da Bollo 14,62 Al Presidente del CONSORZIO PROVINCIALE PER LA TUTELA E LA SALVAGUARDIA DELLE ACQUE DEL LAGO DI VARESE E LAGO DI COMABBIO Piazza Libertà n 1 21100 VARESE Tramite Dettagli Relazione tecnica. Committente Cooperativa Edilizia S. Stefano del Ponte Piazza S. Stefano del Ponte, 8 16039 Sestri Levante
Dott. Ing. Stefano Papini Viale Dante, 97/3 Sestri Levante (Ge) Tel. : 0185 459513, Fax : 010 9301050 E-mail: Stefano_Papini@libero.it Relazione tecnica Committente Cooperativa Edilizia S. Stefano del Dettagli COMUNE DI TERRAGNOLO Provincia di Trento REGOLAMENTO COMUNALE. per il servizio di fognatura
COMUNE DI TERRAGNOLO Provincia di Trento REGOLAMENTO COMUNALE per il servizio di fognatura Approvato con deliberazione consiliare n. 74 dd. 25.09.1981 Modificato con deliberazione consiliare n. 7 dd. 12.03.2007 Dettagli Regolamento per gli scarichi di acque in fognatura di tipo bianca e di acque reflue domestiche non in fognatura. Allegato 2 Norme Tecniche
Regolamento per gli scarichi di acque in fognatura di tipo bianca e di acque reflue domestiche non in fognatura Allegato 2 Norme Tecniche 1 1. Allacciamenti 3 1.1. Modalità di esecuzione 3 2. Impianti Dettagli SERVIZIO IDRICO INTEGRATO
SERVIZIO IDRICO INTEGRATO NOTE TECNICHE RELATIVE ALL EROGAZIONE DEL SERVIZIO Tea acque srl assume ogni responsabilità per le attività e conduzione degli impianti oggetto del servizio. CONDUZIONE: intesa Dettagli .Sottoscritt.. nato a... il. residente a... Via n..
DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALL'ALLACCIAMENTO ED AMMISSIONE AL SERVIZIO DI FOGNATURA E DEPURAZIONE PER SCARICO DI ACQUE REFLUE ASSIMILATE ALLE DOMESTICHE NELLA RETE FOGNARIA PROVENIENTI DA UN INSEDIAMENTO Dettagli Richiedente: Domanda di autorizzazione allo scarico P. di di acque reflue urbane non depurate
Alla PROVINCIA di COMO SETTORE ECOLOGIA E AMBIENTE SERVIZIO ACQUE via Borgovico, 148 22100 COMO Il/La sottoscritto /a C.F. in qualità di (*) del Comune di / del Consorzio / della Società nato/a a prov. Dettagli Prodotti innovativi per un ambiente sicuro e pulito
Prodotti innovativi per un ambiente sicuro e pulito 04.2009 w w w. t u b i. n e t Pozzetto di cacciata per lo scarico automatico di acqua Pulizia Automatica / Subirrigazione Cos è? E un pozzetto in PE Dettagli 14,62 ALL UNIONE DEI COMUNI CENTRO ECONOMICO DELLA BASSA FRIULANA Servizio Urbanistica, Ambiente e Territorio
Spazio riservato per il protocollo Spazio riservato alla marca da bollo 14,62 ALL UNIONE DEI COMUNI CENTRO ECONOMICO DELLA BASSA FRIULANA Servizio Urbanistica, Ambiente e Territorio OGGETTO: autorizzazione Dettagli domestiche e assimilate provenienti da insediamenti
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y 21 [BUR2006022] [5.1.3] Regolamento regionale 24 marzo 2006 - n. 3 Disciplina e regime autorizzatorio degli scarichi di acque reflue domestiche e di reti Dettagli PROVINCIA DI BENEVENTO REGOLAMENTO PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE
PROVINCIA DI BENEVENTO REGOLAMENTO PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE Art. 1 - Oggetto del Regolamento: 1. Il presente regolamento disciplina le procedure da seguire per Dettagli RICHIESTA DI CLASSIFICAZIONE/AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO: INSEDIAMENTO PRODUTTIVO/COMMERCIALE Pagina 1 di 7
PRODUTTIVO/COMMERCIALE Pagina 1 di 7 Questo modulo, compilato in ogni sua parte e corredato degli allegati richiesti deve essere consegnato in duplice/triplice copia al Comune/SUAP di pertinenza della Dettagli INDICE 1. - CRITERI DI PROGETTAZIONE... 13 1.1. ANALISI UTENZE... 14 1.2. SCARICO ACQUE SUPERFICIALI... 15
INDICE 1. - CRITERI DI PROGETTAZIONE... 13 1.1. ANALISI UTENZE... 14 1.2. SCARICO ACQUE SUPERFICIALI... 15 RELAZIONE TECNICA 1. - CRITERI DI PROGETTAZIONE Nella definizione della nuove reti fognarie, si Dettagli C H I E D E. di allacciare lo scarico delle acque reflue provenienti dal suddetto insediamento. nella fognatura pubblica di Via n.
MARCA DA BOLLO DA 14,62 SPETT. LE COMUNE DI CALUSCO D ADDA (BG) - Settore Tecnico OGGETTO: Richiesta di Autorizzazione all allacciamento alla fognatura pubblica D.Lgs n. 152 del 03.04.2006 e s.m.i. Regolamenti Dettagli EVOLUZIONE STORICA E PROSPETTIVE DEL RETICOLO DI DRENAGGIO DELLA CITTÀ DI MILANO GESTIONE SOSTENIBILE DELLE ACQUE METEORICHE URBANE
EVOLUZIONE STORICA E PROSPETTIVE DEL RETICOLO DI DRENAGGIO DELLA CITTÀ DI MILANO GESTIONE SOSTENIBILE DELLE ACQUE METEORICHE URBANE Maurizio Brown Si sviluppa a partire dalla seconda metà del XIX secolo Dettagli SOMMARIO PREMESSA... 3
SOMMARIO PREMESSA... 3 1 VASCA N.1... 5 1.1.1 Caratteristiche della vasca... 5 1.1.2 Caratteristiche dell allaccio alla fognatura nera... 5 1.1.3 Caratteristiche del sollevamento... 5 1.1.4 massima portata Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 4
 Art. 100
 Art. 101
 Art.121
 Art. 24
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 41
 Art. 42
 Art. 43
 Art. 93
 Art. 113
 art. 33
 ART. 1
 art. 2
 articolo 52
 art. 107
 Art. 1