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Timestamp: 2018-12-16 13:53:21+00:00

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COMUNE DI AGRIGENTO. la nostra civiltà contro il pizzo e l usura. Settore III - Servizi Socio-assistenziali CAPITOLATO D ONERI - PDF
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1 COMUNE DI AGRIGENTO Settore III - Servizi Socio-assistenziali la nostra civiltà contro il pizzo e l usura CAPITOLATO D ONERI Relativo all affidamento del servizio di assistenza igienico-personale ai soggetti portatori di handicap scolarizzati non aventi il controllo degli sfinteri. Art. 1 Oggetto del servizio Il presente Capitolato d oneri ha per oggetto il servizio di Assistenza igienico personale in favore degli alunni portatori di handicap non autosufficienti sul piano motorio e/o insufficienti mentali che per natura o gravità dell handicap medesimo subiscono riduzione dell autonomia personale, con particolare riferimento al soddisfacimento dei bisogni primari e al compimento degli atti elementari della vita quotidiana, ai sensi delle LL. RR. n. 68/81 e n. 16/86, per un numero di 33 soggetti, suscettibile di variazione in aumento conseguente ad una eventuale economia della gestione del servizio. L erogazione del servizio in favore di un numero maggiore di utenti deve avvenire alle condizioni del contratto. Art. 2 Personale L Ente gestore del servizio si impegna a far svolgere il servizio di Assistenza igienico personale in favore dei soggetti portatori di handicap scolarizzati non aventi il controllo degli sfinteri ad operatori con profilo professionale per l assistenza ai portatori di handicap nel rapporto di una unità ogni quattro soggetti. Il servizio comprende quindi quegli atti di assistenza ed igiene personale che si renderanno necessari durante le ore di attività scolastiche, sia che esse si svolgano nella sede della scuola, sia fuori di essa, nei limiti del normale orario scolastico e/o anche al di fuori di esso come gite d istruzione, manifestazioni culturali o altro secondo le esigenze di ciascun alunno concordate con le famiglie interessate ed il personale docente. Il personale addetto al servizio di che trattasi opererà presso le scuole destinatarie del servizio tutti i giorni in cui si svolgeranno le lezioni o altre attività didattiche (corsi di recupero ecc.) e/o culturali. L importo orario da corrispondere, non può essere inferiore a quanto previsto dai vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro per lo specifico profilo professionale di n.13 operatori, di cui all art. 3, comma 3 della legge 104/92, giusta circolare Assessorato Regionale n.9/2002. La Ditta dovrà curare che il personale addetto all assistenza igienico personale sia coperto da polizza assicurativa (infortuni e RCA) per tutte le attività didattiche che si svolgono sia all interno degli Istituti Scolastici sia fuori, quali viaggi d istruzione, manifestazioni, teatro ecc.. Art. 3. Materiale d uso per il servizio Tutto il materiale necessario allo svolgimento delle prestazioni lavorative dovrà essere fornito agli operatori addetti al servizio di Assistenza igienico personale in favore dei soggetti portatori di handicap scolarizzati non aventi il controllo degli sfinteri, secondo le indicazioni dei responsabili Comunali del Servizio e del responsabile dell Ente gestore del servizio tenuto conto del rispetto del 1
2 quantitativo minimo necessario per una corretta erogazione del servizio, fino alla quantità massima dettagliata di seguito ed in particolare: guanti lattice monouso; camici in carta monouso; salviettine detergenti imbevute. Ogni operatore sarà dotato dall Ente gestore del servizio del materiale necessario per lo svolgimento delle prestazioni richieste dal presente Capitolato. Art. 4 Requisiti del personale impiegato L Ente gestore del servizio dovrà assegnare ed integrare, per la tipologia di prestazione richiesta dal presente Capitolato, personale qualificato in possesso delle necessarie autorizzazioni e qualifiche professionali (Attestato di operatore socio assistenziale conseguito con una partecipazione di corso di 900 ore). Entro 3 giorni dall aggiudicazione l Ente gestore del servizio dovrà inviare a questa Amministrazione l elenco del personale operante con specificata la relativa qualifica. Ogni variazione a detto elenco dovrà essere comunicato entro 7 giorni all Amministrazione. Il mancato invio dell elenco nei termini temporali sopra indicati comporterà una penale di 150,00 e di ulteriori 50,00 giornaliere per il ritardo eccedente i 30 giorni. L Ente gestore del servizio dovrà impiegare per il servizio e per tutta la durata del contratto il medesimo personale, al fine, di garantire una continuità nel servizio. Non saranno tollerati turnover, se non per causa di forza maggiore, di personale superiore a 2/5 delle forze presenti, in caso di superamento di tale limite senza giustificati motivi si potrà arrivare alla rescissione del contratto con l affidamento alla seconda Ditta in graduatoria e l addebito delle maggiori spese sostenute dall Amministrazione. Il personale dovrà essere dotato di tesserino di riconoscimento con indicazione di appartenenza all Ente gestore del servizio per l espletamento del servizio. Il personale dell Ente gestore del servizio è tenuto a mantenere il segreto d ufficio su fatti e circostanze di cui sia venuto a conoscenza nell espletamento dei propri compiti. Art. 5 Rispetto D.LGS. 626/94 L Ente gestore del servizio è tenuta all osservanza delle disposizioni del D.Lgs. 626/94, nonché ogni altra disposizione di legge riguardante la tutela dei lavoratori. L Ente gestore del servizio dovrà comunicare, al momento della stipula del contratto, il nominativo del responsabile della Sicurezza Art. 6 Rispetto del decreto legge 196/2003 L ente gestore del servizio dovrà osservare scrupolosamente le disposizioni legislative poste a tutela della privacy del soggetto utente del servizio socio-assistenziale, oggetto del presente capitolato. Il rappresentante legale, dell ente gestore del servizio, è titolare del trattamento dei dati ai sensi del decreto legge 196/2003, e "qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente o associazione sono considerate personali" nel momento in cui in un modo qualunque - diretto, indiretto, codificato o meno - possono essere collegate al nominativo cui sono riferite ( art. 4, lettera b - dati personali ) e come tale è soggetto alle conseguenti responsabilità. In sede di sottoscrizione del contratto, detto rappresentante legale dovrà sottoscrivere la dichiarazione di impegno al relativo trattamento dati. Il rappresentante legale dell ente gestore del servizio, titolare del trattamento dei dati, provvede, in sede di sottoscrizione del contratto, a produrre il conferimento delle nomine del responsabile del trattamento dei dati, relativi al servizio gestito ed alle attività connesse, a cui spetta anche il compito di individuare gli incaricati del trattamento, quali soggetti che, per ruolo e funzioni, vengano a conoscenza di dati inerenti gli utenti del servizio. 2
3 Il rappresentante legale, che non provvede a conferire la predetta nomina, è contestualmente titolare e responsabile del trattamento dati. Art. 7 Garanzie e responsabilità L Ente gestore del servizio è responsabile dei danni che dovessero occorrere agli utenti del servizio o a terzi nel corso dello svolgimento dell attività ed imputabili a colpa dei propri operatori o derivanti da gravi irregolarità o carenze nelle prestazioni. Esso dovrà pertanto procedere alla stipula di una polizza di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi sia per il caso morte che per invalidità temporanea o permanente. Art. 8 Recapito e mezzo di trasporto L Ente gestore del servizio dovrà fornire un recapito telefonico a telefonia fissa per tutta la durata del servizio. L Ente gestore del servizio dovrà, altresì, fornire almeno un mezzo di trasporto idoneo, e, comunque, non inferiore a 1300 c.c., per qualsiasi esigenza dovesse verificarsi nell espletamento del servizio. Art. 9 Orario di lavoro Il personale riportato all art 2 dovrà svolgere, di norma la propria opera professionale per sei giorni la settimana, da lunedì al sabato, con esclusione delle domeniche e /o dei giorni festivi e per un massimo di 18 ore settimanali per ogni unità lavorativa. L inizio dell orario lavorativo e l eventuale suddivisione, nel corso della giornata delle ore da effettuare saranno stabilite dal Responsabile del Servizio del Settore III - Servizi Socio - Assistenziali. Art.10 Durata del servizio e dimensione dell appalto Il servizio di che trattasi avrà la durata per l Anno 2010, dal 18/01/2010 al 30/06/2010, a condizione che i relativi utenti frequentino la scuola e, comunque, fatta salva relativa copertura finanziaria. L Ente gestore del servizio dovrà garantire l effettuazione, da parte degli operatori impiegati, di un numero massimo complessivo di n = ore lavorative per l Anno L'importo posto a base dell'appalto ammonta a: Spese del personale ,68 Spese generali e di gestione ,75 IVA 4% su Spese generali e di gestione 3.826,82 TOTALE ,25 Tutto l importo è soggetto a rendiconto, che verrà richiesto periodicamente dall Ufficio. E in facoltà dell amministrazione comunale procedere al rinnovo del contratto per la stessa durata valutandone la utilità e la convenienza. Inoltre eventuali economie o ribassi d asta saranno utilizzati per l incremento delle prestazioni contrattuali. Art.11 Oneri lavorativi L Ente gestore del servizio dovrà rispettare, nei confronti di tutto il personale adibito al servizio di Assistenza igienico personale in favore dei soggetti portatori di handicap scolarizzati non aventi il controllo degli sfinteri, le norme in materia di collocamento, l applicazione dei contratti vigenti di categoria, il pagamento puntuale del trattamento economico ed il versamento dei contributi previdenziali, assistenziali ed infortunistici, sia durante lo svolgimento dell attività lavorativa che durante il percorso da effettuare per lo svolgimento dell attività, esonerando l Amministrazione Comunale da ogni responsabilità. 3
4 L Ente gestore del servizio dovrà produrre, inoltre, mensilmente all Amministrazione Comunale la documentazione comprovante il pagamento dei contributi previdenziali, assistenziali ed infortunistici, nonché, la documentazione comprovante il rispetto delle norme in materia di collocamento e contrattuale (Mod. D.M. 10 e dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante dell Ente gestore del servizio, di rispetto delle norme in materia di collocamento e contrattuale per il personale assunto per lo svolgimento del servizio, nominativamente indicato e con numero di matricola Inps ed Inail). Qualora l Ente gestore del servizio non risulti in regola con gli obblighi di cui sopra, questa Amministrazione procederà alla risoluzione del contratto e all affidamento del servizio alla Ditta che segue immediatamente in graduatoria l aggiudicatario. Alla parte inadempiente saranno addebitate le maggiori spese sostenute da questa Amministrazione. L esecuzione in danno non esclude eventuali responsabilità civili o penali dell Ente gestore del servizio. Art. 12 Pagamento spettanze Il corrispettivo offerto resterà invariato e valido per l anno Il pagamento del servizio, al netto del ribasso d asta, verrà corrisposto dal Comune con pagamenti mensili a seguito della presentazione della fattura fiscalmente in regola corredata dalla documentazione prevista dall art. 11 del presente capitolato e a seguito d attestazione dei Dirigenti degli Istituti Scolastici o loro delegati, che dichiarino la regolarità ed il normale svolgimento del servizio. Ai fini del pagamento delle spettanze, si terrà conto della data effettiva di inizio del servizio presso ciascuna delle scuole interessate. Nell ipotesi di improvvisa e/o perdurante assenza dello studente disabile l Amministrazione corrisponderà il pagamento delle spettanze commisurandolo alle effettive ore di presenza e non per l intera giornata di assenza. L atto di liquidazione sarà sottoscritto da Responsabile del Servizio proponente e dal Dirigente e sarà trasmesso, con la relativa documentazione al servizio finanziario del Comune. Art. 13 Assenze Il personale in congedo straordinario per malattia, congedo ordinario, permesso,assente o comunque non in grado di essere puntualmente in servizio, dovrà essere tempestivamente sostituito in modo da non provocare carenze, inadempienze o danni all efficacia del servizio. Se un operatore si assenterà per più di tre giorni senza che la Ditta aggiudicataria abbia provveduto alla sostituzione le verrà applicata una penale di 20,66= per ogni giorno di assenza. Le sostituzioni dovranno essere comunicate entro tre giorni al Dirigente dei Servizi Sociali, l Ente gestore è tenuto a comunicare, altresì, entro il tempo massimo di tre giorni, l eventuale sospensione del servizio segnalandone i motivi all Amministrazione. Art. 14 Controlli e verifiche I controlli sulla natura e sulla buona esecuzione del servizio sono svolti ordinariamente per conto di questa Amministrazione dal Dirigente del Settore III - Servizi Socio - Assistenziali o suo delegato o dal Responsabile del Servizio Sociale Professionale e dal Responsabile indicato dall Ente gestore del servizio. L Amministrazione si riserva la facoltà di far effettuare controlli e verifiche anche da medici specialisti e/o dal servizio sociale professionale dell A..S.P. Nel corso delle verifiche si constaterà il regolare funzionamento del servizio, l efficienza e l efficacia della gestione. Art.15 Inadempienza agli obblighi Per le inadempienze agli obblighi di cui al presente Capitolato, l Ente Comunale è sollevato da ogni e qualsiasi responsabilità. 4
5 Nel caso in cui, per qualsiasi motivo imputabile all Ente gestore del servizio e da questo non giustificato, il servizio non sia espletato anche per un solo giorno o non sia conforme a quanto previsto dal Capitolato e dal progetto presentato dalla Ditta in sede di offerta, l Amministrazione applicherà all Ente gestore del servizio una penale pari al triplo del costo della prestazione non erogata. In caso di non attuazione del progetto presentato sarà applicata una penale pari ad 250,00= per ogni inadempienza accertata che sarà decurtata dalle somme da liquidare. L Ente gestore del servizio non potrà sollevare eccezione alcuna per il ritardato pagamento a seguito della disposta sospensione, né avrà titolo per richiedere alcun risarcimento. Se l Ente gestore del servizio sarà sottoposto al pagamento di tre penali il contratto si intenderà rescisso e aggiudicato alla seconda in graduatoria. L Amministrazione riscuoterà la fideiussione a titolo di risarcimento del danno ed addebiterà alla parte inadempiente le maggiori spese sostenute. Quest Amministrazione interdirà la partecipazione della Ditta inadempiente a nuove gare per un periodo di quattro anni. L Ente gestore del servizio riceverà apposite informazioni in merito alle eventuali inadempienze mediante semplice lettera raccomandata, esclusi ogni formalità o atto di costituzione, fatta salva per l Amministrazione Comunale ogni azione di rivalsa dei danni. Art. 16 Carta dei Servizi Per le Ditte che presentano come variante aggiuntiva e migliorativa la carta di servizio dell utenza dovranno attenersi ai contenuti inerenti l adozione di standard di qualità e quantità, informazioni agli utenti, nonché la pubblicità degli esiti di gradimento dei servizi. Art. 17 Divieto di subappalto E vietato cedere o subappaltare il servizio assunto, pena l immediata risoluzione del contratto e la perdita del deposito cauzionale, salvo ulteriore risarcimento dei maggiori danni accertati. In caso di associazioni di imprese e di consorzi non si considerano subappaltati i servizi che sono stati imputati alle rispettive imprese. Art. 18 Spese Contrattuali Tutte le spese conseguenziali alla stipula del contratto, in forma pubblica amministrativa con rogito del Segretario Generale, ai sensi del vigente art. 8 del Regolamento, restano a carico dell Ente gestore del servizio: imposta di bollo, di registro, ecc Gli enti che godono del beneficio dell esenzione fiscale del bollo devono documentarlo secondo quanto stabilito dalle disposizioni vigenti in materia. A garanzia dell esatto e puntuale adempimento degli obblighi assunti, l Ente gestore del servizio è tenuto a prestare idonea cauzione nella misura pari al 2% dell importo netto dell appalto attraverso polizza fidejussoria assicurativa rilasciata da compagnie di assicurazioni a ciò autorizzate o fidejussione bancaria. La cauzione provvisoria dovrà essere tramandata in definitiva a garanzia dell esecuzione del contratto dall Ente gestore del servizio, prima della stipula del contratto. Art. 19 Rinvio Per quanto non previsto nel presente Capitolato d Oneri si rinvia all applicazione delle norme previste dal Codice Civile. Art. 20 Controversie In caso di controversia giudiziale, il foro competente è quello di Agrigento. 5

References: Art. 1
 Art. 2
 art. 3
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art. 4
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art.10
 Art.11
 Art. 12
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 Art. 13
 Art. 14
 Art.15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 art. 8
 Art. 19
 Art. 20