Source: http://docplayer.it/9843000-Dott-gino-colla-via-mazzini-7-udine-circolare-fiscale-gennaio-2015.html
Timestamp: 2018-09-20 15:44:40+00:00

Document:
DOTT. GINO COLLA Via Mazzini, 7 Udine CIRCOLARE FISCALE GENNAIO PDF
Download "DOTT. GINO COLLA Via Mazzini, 7 Udine CIRCOLARE FISCALE GENNAIO 2015"
1 Con la presente circolare si riassumono le novità del mese di gennaio ACCERTAMENTO Termini per i controlli - Termini in scadenza al I provvedimenti impositivi devono essere notificati entro i termini previsti a pena di decadenza. Imposte sui redditi, IVA e IRAP Gli avvisi di accertamento devono essere notificati entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione o del quinto anno in caso di dichiarazione omessa: pertanto, entro il devono essere notificati gli accertamenti relativi al periodo d imposta 2009 (UNICO 2010), o 2008 (UNICO 2009) se si tratta di omessa dichiarazione. Cartelle di pagamento Anche le cartelle di pagamento devono essere notificate entro termini decadenziali: entro il devono essere notificate le cartelle relative alle liquidazioni automatiche eseguite sul 2010 (UNICO 2011) e ai controlli formali effettuati sul 2009 (UNICO 2010). Tributi locali Per i tributi locali (IMU, TASI, TARI, ecc.), la L. 296/2006 ha unificato i termini per l accertamento, che coincidono con il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione o avrebbe dovuto essere eseguito il versamento, mentre il titolo esecutivo (cartella di pagamento o ingiunzione fiscale) deve essere notificato, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui l accertamento ha acquisito definitività. AGEVOLAZIONI Start up innovative - Chiarimenti del Ministero dello Sviluppo economico Con la pubblicazione di alcuni pareri e una circolare, il Ministero dello Sviluppo economico ha fornito ulteriori chiarimenti in relazione alla qualificazione di start up innovative di cui all art. 25 del DL 179/2012 e di start up a vocazione sociale. CIRC. AGENZIA DELLE ENTRATE N. 31 IVA - Rimborsi - Cancellazione dell obbligo di presentazione della fideiussione La circ. Agenzia delle Entrate n. 32 ha fornito chiarimenti in merito alla nuova disciplina per l esecuzione dei rimborsi IVA annuali e trimestrali. Il novellato art. 38-bis co. 3 del DPR 633/72 prevede che i rimborsi IVA di importo fino a ,00 euro siano eseguiti in base alla sola presentazione della dichiarazione (per i rimborsi annuali) o dell istanza di rimborso (per i rimborsi trimestrali). Rispetto alla disciplina precedente, è estesa da 5.164,57 a ,00 euro la soglia di esonero da ulteriori adempimenti ai fini dell esecuzione dei rimborsi. DICHIARAZIONI Approvazione del modello IVA/2015, del modello 730/2015 e dei modelli Sono stati definitivamente approvati, con una serie di provvedimenti Provv. Agenzia Entrate n. 4774, 4777, 4791, 4792 del , pubblicati sul sito Internet dell Agenzia delle Entrate, i seguenti modelli: 730/2015; 770/2015 (Ordinario e Semplificato); IVA e IVA base 2015.
2 Certificazione dei sostituti d imposta - Certificazione Unica È stato approvato, in via definitiva, dall Agenzia delle Entrate il modello di Certificazione Unica, in attuazione del DLgs. 175/2014 sulle semplificazioni fiscali. La Certificazione Unica riguarda: i redditi di lavoro dipendente e assimilati, in precedenza certificati mediante il modello CUD; i redditi di lavoro autonomo; le provvigioni; alcuni redditi diversi (es. compensi per lavoro autonomo occasionale); i corrispettivi per contratti di appalto soggetti alla ritenuta dell art. 25-ter del DPR 600/73. Il sostituto d imposta deve utilizzare la nuova Certificazione Unica in relazione ai redditi corrisposti nel 2014, da consegnare ai propri sostituiti entro il (in quanto il termine del cade di sabato). Entro il (poiché il 7 marzo cade di sabato), i sostituti d imposta devono trasmettere telematicamente le predette certificazioni all Agenzia delle Entrate, compilando l apposito frontespizio, nel rispetto delle specifiche tecniche che sono state approvate. IMPOSTE DIRETTE IRES - Costi non imputati a Conto economico - Deducibilità Con la circ. Guardia di Finanza n sono state fornite alcune esemplificazioni in merito ai documenti che i contribuenti possono allegare ai fini del riconoscimento della deducibilità di costi non imputati a Conto economico, ma risultanti da elementi certi e precisi, ai sensi dell art. 109 co. 4 lett. b) ultimo periodo del TUIR. Stati o territori a regime fiscale privilegiato (c.d. black list ) - Esclusione del Lussemburgo Il DM modifica l elenco degli Stati e dei territori aventi un regime fiscale privilegiato (c.d. black list ). In particolare, viene eliminato dall elenco il Granducato del Lussemburgo. L eliminazione del Lussemburgo dalla black list esplica efficacia anche ai fini della comunicazione all Agenzia delle Entrate delle operazioni IVA, ai sensi dell art. 1 co. 1-4 del DL n. 40 conv. L n. 73 e del DM Veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti - Tabelle ACI per l anno 2015 Con il comunicato dell Agenzia Entrate vengono pubblicate le tabelle nazionali relative all anno 2015 dei costi chilometrici di esercizio dei veicoli elaborate dall ACI, in materia di determinazione del compenso in natura per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti ai sensi dell art. 51 co. 4 lett. a) del TUIR. Tale fringe benefit è determinato per un importo pari al 30% della percorrenza convenzionale annua di chilometri, al netto degli ammontari eventualmente trattenuti al lavoratore o da esso corrisposti. NOVITÀ c.d. DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI (D. LGS N. 175) IRPEF/IRES per la riqualificazione energetica degli edifici (circ. Agenzia Entrate n. 31) L art. 12 del DLgs. 175/2014 ha semplificato gli adempimenti previsti per la fruizione della detrazione IRPEF/IRES per le spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici ex art. 1 co della L n. 296.
3 Comunicazione delle operazioni blak list - Nuovi termini e periodicità di presentazione L art. 21 del DLgs. 175/2014 ha ridefinito alcuni aspetti relativi alle comunicazioni delle operazioni IVA con i paradisi fiscali, di cui all art. 1 del DL 40/2010: - è stata eliminata la periodicità mensile o trimestrale delle comunicazioni, le quali devono essere presentate con cadenza annuale; - è stato previsto l obbligo di comunicare le operazioni solo se il relativo importo, assunto su base annuale, eccede la soglia di ,00 euro. Entrambe le novità si applicano alle operazioni poste in essere nel Dichiarazioni di intento - Nuove modalità di comunicazione all Agenzia delle Entrate Per effetto dell art. 20 del DLgs. 175/2014, per le operazioni da effettuare a partire dal 1 gennaio 2015, gli esportatori abituali che intendono acquistare o importare senza applicazione dell IVA debbono trasmettere telematicamente all Agenzia delle Entrate la dichiarazione d intento. Fino all 11 febbraio 2015, gli operatori possono consegnare o inviare la dichiarazione d intento al proprio cedente o prestatore, secondo le vecchie modalità. Per le dichiarazioni d intento che esplicano effetti per operazioni poste in essere successivamente all 11 febbraio 2015, vige l obbligo, a partire dal 12 febbraio 2015, di trasmettere le dichiarazioni in via telematica e di riscontrare l avvenuta presentazione della dichiarazione all Agenzia delle Entrate. L Agenzia delle Entrate ha chiarito che i fornitori degli esportatori abituali non sono tenuti a trasmettere all Agenzia delle Entrate i dati contenuti nelle dichiarazioni di intento ricevute, relative alle operazioni poste in essere nel periodo , laddove trasmesse secondo le modalità antecedenti alle novità di cui al DLgs. 175/2014 (DLgs. di semplificazione fiscale). NOVITÀ LEGGE DI STABILITÀ Credito d imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo Sostituendo integralmente l art. 3 del DL 145/2013, la legge di stabilità 2015 ridefinisce il credito d imposta per la ricerca e sviluppo. Il credito d imposta è riconosciuto a tutte le imprese, senza alcuna limitazione legata al fatturato. L agevolazione riguarda gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo effettuati a decorrere dal periodo d imposta successivo a quello in corso al (dal 2015, quindi, per i soggetti solari ) e fino a quello in corso al (2019, per i soggetti solari ). Il credito d imposta è, tuttavia, riconosciuto in misura maggiore, per le spese relative alle assunzioni di personale altamente qualificato e ai contratti di ricerca con università, enti di ricerca ed organismi equiparati, nonché con altre imprese (comprese le start up innovative). Contestualmente, viene disposto che il credito d imposta per le assunzioni di profili altamente qualificati di cui all art. 24 del DL 83/2012 cessi alla data del Credito d imposta per i soggetti passivi IRAP che non impiegano dipendenti A partire dal periodo d imposta successivo a quello in corso al (2015, per i soggetti solari ), l art. 1 co. 21 della L. 190/2014 (legge di stabilità 2015) concede un credito d imposta, pari al 10% dell IRAP lorda calcolata secondo le disposizioni del DLgs. 446/97, a favore di quei soggetti che non impiegano lavoratori dipendenti e determinano la base imponibile ai sensi degli artt. 5-9 del DLgs. 446/97 (imprese, società, professionisti individuali e studi associati, produttori agricoli titolari di reddito agrario).
4 Deducibilità ai fini IRAP del costo del lavoro Secondo quanto previsto dalla legge di Stabilità per il 2015, la base imponibile dell IRAP verrà ridotta tramite l integrale deduzione del costo sostenuto in riferimento ai lavoratori dipendenti assunti a tempo indeterminato. Detassazione dei redditi derivanti dall utilizzo di beni immateriali - (Patent Box) Con la legge di stabilità 2015, viene introdotto nel nostro ordinamento un regime di tassazione agevolata per i redditi derivanti da beni immateriali, meglio noto come patent box. Il nuovo regime opzionale è applicabile a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al , vale a dire dal 2015 per i soggetti solari. Possono fruire dell agevolazione tutti i titolari di reddito d impresa. L agevolazione riguarda i redditi derivanti dall utilizzo (diretto o indiretto) di: opere dell ingegno; brevetti industriali; marchi d impresa funzionalmente equivalenti ai brevetti; processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili. L agevolazione consiste nell esclusione dal reddito complessivo del 50% a regime (30% nel 2014 e 40% nel 2015) dei redditi derivanti dalla concessione in uso o dall utilizzo diretto dei suddetti beni immateriali. Ravvedimento operoso Nel corso di Telefisco 2015, l Agenzia delle Entrate, in riferimento alle modifiche della L. 190/2014 all istituto del ravvedimento operoso, ha specificato che: - le innovazioni possono applicarsi anche alle violazioni antecedenti al 2015, sempre che, limitatamente ai tributi amministrati dall Agenzia delle Entrate, non sia già stato notificato l atto impositivo; - le comunicazioni bonarie ostano al ravvedimento solo in merito alle violazioni in esse contenute, per cui il contribuente può sanare le altre eventualmente commesse; - sebbene ciò non sia espressamente previsto, vista la loro natura accertativa, ostano al ravvedimento anche gli atti di contestazione delle sanzioni e gli avvisi di recupero dei crediti d imposta; - il ravvedimento operoso non può avvenire per l omessa o tardiva trasmissione delle certificazioni del sostituto d imposta, adempimento che, ai sensi dell art. 4 co. 6-quinquies del DPR 322/98, deve avvenire entro il 7 marzo di ciascun anno, per consentire la predisposizione della dichiarazione precompilata. Per le violazioni su tributi amministrati dall Agenzia delle Entrate, il ravvedimento non è più inibito dall inizio di un controllo fiscale ma dalla notifica dell avviso di accertamento o di liquidazione. Inoltre, esso può avvenire, fermo restando il predetto limite, senza preclusioni temporali, e la riduzione delle sanzioni decresce con l aumentare del tempo in cui avviene la sanatoria. Ravvedimento operoso e rilievi contenuti nel PVC L Agenzia delle Entrate, in risposta ai quesiti posti nel Videoforum organizzato dal quotidiano Italia Oggi del , ha sostenuto che: - le modifiche apportate dalla L. 190/2014 all art. 13 del DLgs. 472/97 possono essere applicate in via retroattiva, in applicazione del favor rei, quindi anche le violazioni commesse in anni antecedenti al 2015 possono essere oggetto di ravvedimento secondo le nuove regole (in sostanza, per i tributi amministrati dall Agenzia delle Entrate il ravvedimento può avvenire senza limiti temporali sino a quando è notificato l avviso di accertamento);
5 - in caso di ravvedimento ex lett. b-quater), ovvero in presenza di PVC con sanzioni ridotte a 1/5 del minimo, da un lato, il contribuente non è tenuto a ravvedersi su tutte le violazioni constatate nel verbale, dall altro, è opportuno che egli comunichi all Agenzia delle Entrate le violazioni ravvedute. Con la L. 190/2014 (legge di stabilità 2015) vengono introdotte anche alcune modifiche in relazione ad alcune agevolazioni fiscali già in vigore: - Incentivi per il rientro di ricercatori dall estero - Art bonus (valido anche per il reddito d impresa) - Credito d imposta per la digitalizzazione delle strutture ricettive - Nuova Sabatini: viene rifinanziata la Nuova Sabatini, disciplinata dall art. 2 del DL 69/2013 e dal DM : riconoscimento di finanziamenti agevolati e contributi in conto interessi per l acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese. Dall , per accedere ai finanziamenti e contributi della Nuova Sabatini, occorre utilizzare i modelli aggiornati, predisposti a seguito della circ. Min. Sviluppo economico n REGISTRO IMPRESE Importi del diritto camerale dovuto per il 2015 La circ. Min. Sviluppo economico n definisce gli importi del diritto camerale dovuto per il 2015, tenendo conto della riduzione del 35% disposta dall art. 28 co. 1 del DL n. 90, conv. L n Relativamente alle imprese iscritte nella sezione ordinaria del Registro, le misure sono le seguenti: - imprese individuali: 130,00 euro (unità locale 26,00 euro); - tutte le altre imprese: importi variabili in relazione all aliquota applicabile per lo scaglione di fatturato relativo al 2014, da un minimo di 130,00 euro ad un massimo di ,00 euro (unità locale 20% dell importo dovuto per la sede principale fino ad un massimo di 130,00 euro). Il tributo è dovuto anche dai soggetti iscritti al REA nella misura fissa pari a 19,50 euro. SCADENZE Opzione liquidazione IVA di gruppo: presentazione Modello IVA 26 Scade il termine per comunicare l'intenzione di avvalersi, per l'anno 2015, del regime previsto per le società controllanti e controllate - cosiddetta "liquidazione Iva di gruppo" - di cui all'art. 73, comma 3, D.p.r. 26 ottobre 1972, n. 633, e al D.m. 13 dicembre Presentazione Comunicazione dati Iva Poiché il termine ordinario del cade di sabato, la comunicazione dati IVA relativa al 2014 deve essere presentata entro il Sono esonerati dall obbligo di presentazione della comunicazione dati i contribuenti che presentano la dichiarazione annuale IVA in forma separata, per obbligo o per scelta, entro il mese di febbraio ( poiché il cade di sabato). Cordiali saluti. Dott. Gino Colla

References: art. 25
 art. 38
 art. 25
 art. 109
 art. 1
 art. 51
 art. 12
 art. 1
 art. 21
 art. 1
 art. 20
 art. 3
 art. 24
 art. 1
 art. 4
 art. 13
 art. 2
 art. 28