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SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO. avv. Elisabetta Mapelli Ufficio Avvocatura Arcidiocesi di Milano - PDF
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1 SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO avv. Elisabetta Mapelli Ufficio Avvocatura Arcidiocesi di Milano
2 Il D. Lgs. 81/2008 si applica a: 1. tutti i settori di attività, privati e pubblici, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari; 2. tutte le tipologie di rischio; 3. tutti i lavoratori, autonomi e subordinati, nonché i soggetti ad essi equiparati.
3 Lavoratore Persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un'attività lavorativa nell'ambito dell'organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un'arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari.
4 Volontario ex art. 3, co. 12bis Nei confronti dei volontari di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266, dei volontari che effettuano servizio civile, dei soggetti che prestano la propria attività, spontaneamente e a titolo gratuito o con mero rimborso di spese, in favore delle associazioni di promozione sociale di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 383, e delle associazioni sportive dilettantistiche di cui alla legge 16 dicembre 1991, n. 398, e all'articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni, nonché nei confronti di tutti i soggetti di cui all' articolo 67, comma 1, lettera m), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, si applicano le disposizioni di cui all'articolo 21 del presente decreto.
5 Volontario DPR 917/1986 articolo 67, comma 1, lettera m)...le indennità di trasferta, i rimborsi forfetari di spesa, i premi e i compensi erogati ai direttori artistici ed ai collaboratori tecnici per prestazioni di natura non professionale da parte di cori, bande musicali e filodrammatiche che perseguono finalità dilettantistiche, e quelli erogati nell'esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche Tale disposizione si applica anche ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale resi in favore di società associazioni sportive dilettantistiche Art. 21 D.Lgs. 81/2008 (sintesi) a) utilizzare attrezzature di lavoro conformi alla normativa vigente; b) munirsi di dispositivi di protezione individuale; c) munirsi di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, nel caso di appalto o subappalto. Con oneri a proprio carico: a) beneficiare della sorveglianza sanitaria; b) partecipare a corsi di formazione specifici in materia di salute e sicurezza sul lavoro. e
6 Volontario ex art. 3, co. 12bis Ove uno dei soggetti di cui al primo periodo svolga la sua prestazione nell'ambito di un'organizzazione di un datore di lavoro, questi e' tenuto a fornire al soggetto dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti negli ambienti nei quali è chiamato ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla sua attività. Egli e' altresì tenuto ad adottare le misure utili a eliminare o, ove ciò non sia possibile, a ridurre al minimo i rischi da interferenze tra la prestazione del soggetto e altre attività che si svolgano nell'ambito della medesima organizzazione.
7 Datore di lavoro 1. nomina formale del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi (RSPP); 2. elaborazione del documento di valutazione dei rischi (DVR) e relativa formale adozione; 3. informazione e formazione dei lavoratori.
8 Valutazione di tutti i rischi per la salute e la sicurezza 1. valutazione globale e documentata di tutti i rischi; 2. individuazione delle misure adeguate a prevenire e proteggere i lavoratori dai rischi; 3. elaborazione di un programma di misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza.
9 La valutazione deve riguardare anche i rischi inerenti: 1. lo stress lavoro-correlato, cioè la componente psicologica del lavoro secondo i parametri individuati nell Accordo Europeo dell ottobre 2004; 2. le lavoratrici in stato di gravidanza (D.Lgs. 151/2001); 3. le differenze di genere, età e provenienza da altri paesi; 4. la specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro.
10 DVR 1. relazione sulla valutazione di tutti i rischi presenti durante l attività lavorativa, nonché indicazione dei criteri adottati per valutarli; 2. indicazione delle misure di sicurezza e dei dispositivi di protezione individuali adottati; 3. programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza; 4. individuazione delle procedure per l attuazione delle misure da adottare e dei ruoli dell organizzazione aziendale che debbono provvedervi; 5. nominativi del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, se nominato, e del medico competente, se necessario; 6. individuazione delle mansioni che espongono i lavoratori a rischi specifici e pertanto richiedono capacità professionale, esperienza, formazione e addestramento adeguati.
11 I datori di lavoro che occupano sino a 10 lavoratori effettuano la valutazione dei rischi sulla base delle procedure standardizzate DVRS (art. 29, comma 5, D.Lgs. 81/2008). I datori di lavoro che occupano fino a 50 lavoratori possono effettuare la valutazione dei rischi sulla base delle procedure standardizzate DVRS (art. 29, comma 6, D.Lgs. 81/2008). Il documento valutazione rischi deve avere data certa (è sufficiente un timbro postale) e deve essere custodito presso l ente.
12 Il Decreto Legge 69/2013, convertito in Legge 98/2013, ha ulteriormente modificato l art. 29, prevedendo che con decreto di prossima emissione verranno individuati settori di attività a basso rischio di infortuni e malattie professionali, che potranno adottare un modello semplificato, che verrà allegato al medesimo decreto. In attesa di quest ultimo, permane comunque l obbligo di adottare le procedure standardizzate.
13 RSPP 1. Possedere capacità e requisiti professionali (art. 32 D.Lgs. 81/2008), cioé specifici titoli professionali e appositi corsi di formazione. 2. Frequentare i corsi di aggiornamento secondo quanto previsto dall Accordo 21 dicembre 2011 tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano. 3. Avere una adeguata conoscenza della realtà parrocchiale.
14 Formazione dei lavoratori Accordo 21 dicembre 2011 tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Nel caso delle Parrocchie, rientranti nel livello di rischio basso, è prevista una formazione di base di quattro ore (con programmi e durata comuni per i diversi settori di attività) e una formazione specifica di ulteriori quattro ore, in relazione al rischio effettivo in azienda. È inoltre obbligatorio un aggiornamento della durata minima di sei ore, svolto in un arco temporale quinquennale a partire dal momento in cui è stato completato il percorso formativo di riferimento. L attestazione della avvenuta formazione deve essere conservata presso l ente.
15 I neoassunti devono completare gli obblighi formativi anteriormente all assunzione o contestualmente alla stessa. In tale ultima ipotesi, ove non sia possibile completare il corso di formazione prima dell inizio del rapporto di lavoro, il relativo percorso formativo deve essere completato entro e non oltre 60 giorni dalla data di assunzione. Si segnala che tali percorsi formativi devono essere erogati da enti abilitati e devono tener conto anche delle peculiarità dell ente ecclesiastico; la formazione deve avvenire durante l orario di lavoro e non può comportare oneri economici a carico dei lavoratori.
16 Sanzioni L art. 55 del D. Lgs. 81/2008 stabilisce che siano da ascrivere al solo datore di lavoro l omessa valutazione dei rischi o la valutazione incompleta, nonché l omessa nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi.

References: art. 3
 articolo 67
 articolo 67
 Art. 21
 art. 3
 art. 29
 art. 55