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Timestamp: 2016-10-26 17:25:34+00:00

Document:
Risoluzione Agenzia Entrate n. 147 del 19.10.2005
Unico 2005 - Società di Capitali: quesiti
relativi alla compilazione del modello
compilazione del modello Unico 2005 - Società di Capitali, X, con nota
................., ha formulato quesiti relativi:
1. alla natura, necessaria o eventuale,
della compilazione del "Prospetto dei dati per la rettifica dei valori
fiscali ex art. 128 del
TUIR", quadro RF;
2. alle modalità applicative dell'istituto
del trasferimento intragruppo delle eccedenze di imposte sui redditi ex articolo
43-ter del D.P.R. n. 602 del 1973
nell'ambito del consolidato nazionale.
Il primo quesito è volto a
conoscere se sia o meno necessaria la compilazione, nell'ambito del quadro RF
del modello di dichiarazione, del "Prospetto dei dati per la rettifica dei
valori fiscali ex art. 128 del TUIR" nell'ipotesi
in cui non siano state operate svalutazioni (ad esempio, per scelta della
partecipante o per assenza di perdite delle partecipate) ovvero esse siano state
operate al di fuori dei casi previsti dal citato articolo 128.
Al riguardo, è utile richiamare quanto già illustrato
nella circolare 20 dicembre 2004, n. 53/E
(paragrafo 9.1.) e nelle Istruzioni per la compilazione del modello Unico 2005 -
Società di Capitali, e cioè che il particolare meccanismo del riallineamento
previsto dalla disposizione da ultimo menzionata è stato introdotto dal
legislatore al fine di evitare che - in sede di redazione della
"dichiarazione dei redditi del consolidato" di cui all'articolo 122 del TUIR - il beneficio
derivante da precedenti svalutazioni delle partecipazioni, operate a fronte di
componenti negativi fiscalmente non deducibili contabilizzati dalla società
controllata, si possa duplicare al verificarsi delle condizioni cui risulta
subordinata la deducibilità fiscale dei suddetti componenti, mediante la
conseguente riduzione del reddito imponibile della società partecipante che ha
aderito al regime di consolidamento dei risultati fiscali.
Considerata la ratio della norma, si è del parere che
il prospetto in esame deve essere compilato esclusivamente qualora si
verifichino i presupposti di cui all'articolo 128 del TUIR, così come
specificati dall'articolo 16 del decreto del Ministro dell'Economia e delle
Finanze 9 giugno 2004 (decreto
d'attuazione del consolidato nazionale).
Ne consegue che non sorge, in capo al contribuente,
alcun obbligo di compilazione del "Prospetto dei dati per la rettifica dei
valori fiscali ex art. 128 del
TUIR" quando:
a) a fronte di rettifiche di valore ed
accantonamenti fiscalmente non riconosciuti operati dalle società consolidate
non sono state effettuate svalutazioni delle partecipazioni né da parte del
soggetto consolidante, né da parte degli altri soggetti richiamati
dall'articolo 16, comma 1, lettera a), nn. 1), 2) e 3) del decreto di
b) le svalutazioni operate non rientrano
tra quelle "...determinatesi per effetto di rettifiche di valore ed
accantonamenti fiscalmente non riconosciuti...", ai sensi dell'articolo 128 del TUIR.
X chiede chiarimenti in
merito alle modalità applicative, nell'ambito del consolidato nazionale,
dell'istituto del trasferimento intragruppo delle eccedenze di imposte sui
redditi ricevute - da ciascuna società consolidata - ai sensi dell'articolo
43-ter del D.P.R. n. 602 del 1973.
Il quesito, in particolare, è volto a conoscere come
debba essere evidenziato, nell'ambito del Modello Unico 2005 - Società di
Capitali delle società consolidate, il trasferimento al consolidato delle
eccedenze IRPEG (o IRES, a partire dalla dichiarazione 2005 relativa al 2004)
ricevute in esercizi precedenti attraverso la particolare procedura di cui al
richiamato articolo 43-ter.
Come noto, la rilevazione di tali eccedenze (non
proprie, ma di altre società del gruppo) è affidata, nell'ambito del Modello
Unico 2005 - Società di Capitali, al rigo RK17 ("Eccedenze (di terzi)
risultanti dalla precedente dichiarazione") del quadro RK ("Cessione
delle eccedenze dell'IRES nell'ambito del gruppo") il cui importo concorre
alla determinazione di quanto indicato nel rigo RK22 ("Eccedenza a
credito), e cioè l'ammontare complessivo delle eccedenze d'imposta ricevute ex
articolo 43-ter (in anni precedenti o nell'anno a cui si riferisce la
dichiarazione) e non ancora utilizzate.
L'importo evidenziato al rigo RK22, a sua volta, deve
essere indicato nel quadro RX ("Compensazioni - Rimborsi"), sezione I,
al rigo RX4 ("Eccedenza a credito di cui al quadro RK").
La richiesta di chiarimenti nasce dal fatto che nel
quadro GN ("Determinazione del reddito complessivo ai fini del
consolidato") del Modello Unico 2005 - Società di Capitali, la Sezione II
("Utilizzo eccedenze IRPEG/IRES precedente dichiarazione"), che
individua l'ammontare delle eccedenze IRES o IRPEG trasferite dalle società
consolidate al consolidato, è destinata ad accogliere solo i dati relativi alle
eccedenze IRPEG o IRES degli anni precedenti risultanti dalle proprie
dichiarazioni individuali, e non anche le eccedenze d'imposta ricevute ai sensi
dell'articolo 43-ter.
Atteso che la Sezione III ("Eccedenze di imposta
diverse dall'IRPEG/IRES trasferite al consolidato") del quadro GN può
essere utilizzata esclusivamente per eccedenze d'imposta diverse dalle imposte
sui redditi, l'unico rigo utile per indicare l'importo di eccedenze IRPEG o IRES
ricevute nel corso degli esercizi precedenti ai sensi dell'articolo 43-ter
risulta, nella Sezione IV ("Dati"), il rigo GN17; tale importo va
riportato nel quadro RX, rigo RX4, colonna 5, destinato a dare evidenza delle
eccedenze cedute al consolidato.
In tale colonna, per ragioni di coerenza sistematica,
potranno quindi essere indicate, analogamente a quanto previsto dalle istruzioni
alla colonna 5 del quadro RX per le eccedenze di imposta diverse dall'IRPEG/IRES
esposte nel quadro GN - sezione III, anche le eccedenze IRPEG o IRES ricevute
nel corso degli esercizi precedenti ai sensi dell'articolo 43-ter del D.P.R. n. 602 del 1973 e cedute al consolidato al fine
di compensare il debito IRES scaturente dalla "dichiarazione dei redditi
del consolidato".
La problematica sin qui esaminata con riferimento alle
dichiarazioni dei redditi individuali delle società consolidate si ripropone,
come rilevato da X, relativamente alla compilazione del modello
"Consolidato nazionale e mondiale 2005" ("CNM").
In proposito, si fa presente che nella compilazione del
quadro NX ("Trasferimenti al gruppo") del modello CNM 2005, le
eccedenze IRES o IRPEG ricevute negli esercizi precedenti ai sensi dell'articolo
43-ter del D.P.R. n. 602 del 1973 e
trasferite al consolidato dalle società che partecipano alla tassazione di
gruppo debbono essere indicate nella Sezione VIII ("Trasferimenti eccedenze
infragruppo") del citato quadro NX, e cioè nella Sezione in cui è
previsto che confluiscano naturalmente le eccedenze dell'IRPEG/IRES cedute a
norma del comma 2 dell'articolo 43-ter del D.P.R. n. 602 del 1973.
L'ultima questione illustrata da X riguarda le società
che abbiano eccedenze pregresse che intendono trasferire ai sensi dell'articolo
43-ter del D.P.R. n. 602 del 1973 non
già al consolidato, ma ad altri soggetti del gruppo delineato dal comma 4 del
medesimo articolo 43-ter (partecipanti o meno alla tassazione consolidata). In
particolare, il quesito è volto a conoscere come debba essere evidenziata -
nelle dichiarazioni individuali delle società consolidate - la cessione di tali
eccedenze ad altri soggetti del gruppo diversi dal consolidante, facenti parte o
meno del consolidato.
Ciò in quanto manca, nell'attuale modulistica, un
chiaro quadro di riferimento.
Al riguardo, è necessario distinguere il caso in cui
le eccedenze d'imposta pregresse siano state a loro volta ricevute ai sensi
dell'articolo 43-ter del D.P.R. n. 602
del 1973 o se piuttosto esse scaturiscano dalle dichiarazioni precedenti della
società che intende cederle.
Per quanto concerne la prima ipotesi (trasferimento di
eccedenze pregresse "di terzi"), si sottolinea che la società
consolidata che abbia ricevuto nel corso di esercizi precedenti eccedenze
d'imposta ai sensi dell'articolo 43-ter potrà trasferire le eccedenze medesime,
utilizzando la procedura di cui all'articolo 43-ter citato, esclusivamente a
vantaggio del consolidato, restando esclusi tutti gli altri soggetti compresi
nel gruppo di cui comma 4 dell'articolo 43-ter (anche se partecipanti al regime
di tassazione consolidata).
Ciò in quanto la possibilità (prevista dall'articolo
7, comma 1, lettera b), del decreto di attuazione) di trasferire, oltre alle
eccedenze proprie, anche quelle ricevute da altri soggetti ai sensi
dell'articolo 43-ter (come tali non ulteriormente cedibili nel regime ordinario)
è ammessa al solo fine della compensazione con l'imposta sul reddito delle
società dovuta dalla consolidante.
Nel secondo caso illustrato (trasferimento di eccedenze pregresse
"proprie"), invece, si ritiene che tali cessioni possano essere
indicate, nel modello Unico 2005 - Società di Capitali:
- nel quadro GN, Sezione II, rigo GN8, che
pertanto accoglierà anche l'eccedenza ceduta a terzi, oltre a quella
"...risultante dalla precedente dichiarazione attribuita al
consolidato";
- nel quadro RK, Sezione I.

References: art. 128
 articolo
43
 art. 128
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 articolo 43

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