Source: https://unicommercialista.it/comunicazione-dati-fatture-nuovo-spesometro/
Timestamp: 2019-10-21 18:48:00+00:00

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Comunicazione dati fatture: istruzioni nuovo spesometro - Unicommercialista
di Dott.ssa Linda Eva Marrella · settembre 20, 2017
È stato prorogato al 28 settembre 2017 il termine per effettuare la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute relative al primo semestre del 2017 (c.d. “spesometro”).
Si ricorda che l’obbligo di comunicazione riguarda le operazioni rilevanti ai fini IVA e quindi tutte le operazioni attive e passive.
Per le operazioni di minore importo (fatture emesse o ricevute di importo inferiore a 300 euro), per le quali è prevista la possibilità di annotare il documento riepilogativo (art. 6, comma 1, D.P.R. n. 695/1996), devono essere comunicati i dati per singola fattura (esempio le fatture relative ai ristoranti registrate con documento riepilogativo)
i contribuenti che si avvalgono del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (contribuenti “minimi”)
i contribuenti che si avvalgono del regime forfettario di cui all’art. 1, commi 54 e ss., della legge 23 dicembre 2014, n. 190
i produttori agricoli in regime di esonero delle zone montane (terreni situati a 700 m di altezza s.l.m.)
Codice Tipologia dell’operazione Note
N1 Operazioni escluse Art. 15, D.P.R. n. 633/1972
N2 Operazioni non soggette Operazioni non soggette ad IVA per mancanza di uno o più presupposti d’imposta
– acquisti e vendite/prestazioni di servizi extra-UE (art. 7-ter-ecc.)
– acquisti da forfettari (Legge n. 190/2014)
– acquisti da minimi (dell’art. 1 comma 100 della L.244/2007 e successive modificazioni/integrazioni)
– acquisti non soggetti art. 74 dpr 633/72 (es. ricariche telefoniche, sigarette e acquisto giornali, libri)
– tutte le operazioni non soggette ai sensi degli art. 1 – 4 dpr 633/72 (cessioni di denaro, crediti ecc)
N3 Operazioni non imponibili Operazioni tra cui esportazioni o cessioni di beni intra-UE.
– articolo 8 (esportazioni),
-articolo 8/c (cessione ad esportatori abituali – rif. Dichiarazione intento)
– articolo 9 (servizi internazionali import/export)
– articolo 41 D.L. 331/93 (cessioni intracomunitarie)
– articolo 58 (triangolazioni intracomunitarie)
N4 Operazioni esenti Art. 10, D.P.R. n. 633/1972 (prestazioni sanitarie, bancarie, ecc)
N5 Regime del margine Il campo imponibile/importo deve riportare il valore comprensivo di IVA (ad esempio: editoria, agenzie di viaggio)
N6 Reverse charge / Inversione contabile Operazioni in reverse charge e acquisti intra-extra ue (tutte le fatture derivanti da autofatturazione e/o integrazione da parte del soggetto passivo, ad esempio:
– fatture intracomunitarie
– fatture rottami e bancali in legno
– servizi di pulizia, demolizione, installazione impianti e completamento relative ad edifici
N7 Operazioni con IVA assolta in altro Stato UE Altri casi, come ad esempio telecomunicazioni, radiodiffusione, vendite a distanza, ecc.
– NB: Operazioni in split payment Si deve indicare l’aliquota iva e l’iva, ma nel campo “esigibilità iva” va indicato “S”.
Si riassume inoltre nella tabella che segue la corretta codifica per il campo “Tipologia del documento”:
Codice Tipologia del documento
TD10 Fattura acquisto intra UE beni
TD11 Fattura acquisto intra UE servizi
Si fornisce un ultima precisazione riguardante le Bollette Doganali da inserire nel nuovo spesometro:
Con riferimento alle operazioni 2017 è consentito:
– indicare nel campo ID PAESE: il valore OO
– indicare nel campo ID CODICE: una sequenza di undici “9” (99999999999)
Etichette: dati fatturespesometro
Compensazione iva 2015
di Dott.ssa Linda Eva Marrella · Published febbraio 11, 2016
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References: Art. 15
 art. 74
 art. 1
 articolo 8
 articolo 9
 articolo 41
 articolo 58
 Art. 10