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Timestamp: 2019-01-21 13:48:52+00:00

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Pubblicato Mercoledì, 17 Aprile 2013 08:48
TRIBUNALE DI BOLZANO, SEZIONE DISTACCATA DI BRUNICO; sentenza 28 aprile 2001, n. 35; Giud. Joppi; VM (Avv. Gamberini, Giordani) c. Associazione turistica Val Casies (Avv. De Guelmi Cuccurullo, Rosso).
Responsabilità civile – Escursione - Incidente sul sentiero – Cedimento del corrimano – Pericolo occulto – Responsabilità extracontrattuale dell’associazione turistica – Sussiste
L’associazione turistica che ha l’obbligo di manutenzione delle strutture poste sui sentieri è responsabile dei danni cagionati all’escursionista che si appoggia ad un corrimano in legno che cede e si rompe se detto corrimano, privo di difetti apparenti, risulta essere vecchio. (Nella specie, l’attore si è appoggiato ad un corrimano apparentemente integro posto in un luogo panoramico. Il corrimano ha ceduto e l’attore si è provocato i danni per cui è causa. Il giudice ha ritenuto che il corrimano apparentemente integro costituisse un pericolo occulto imprevedibile, nella misura in cui non ha retto il peso dell’attore benché questi non abbia tenuto alcuna condotta anomala).
Pubblicato Mercoledì, 17 Aprile 2013 08:40
PRETORE DI SILANDRO; sentenza 4 febbraio 1998, n. 2; Giud. Ceresara; CM (Avv. Calendo, Tappeiner) c. SC (Avv. Baggioli C., Baggioli P., Pinggera).
Responsabilità civile – Sci - Scontro tra sciatori – Sciatore proveniente da monte – Sciatore che si immette da un fuori pista – Concorso di colpa - Fattispecie
In caso di scontro tra uno sciatore che proviene da monte ed un altro che si immette da un fuori pista, sussiste la prevalente responsabilità di quest’ultimo in concorso di colpa con l’attore che proviene da monte. (Nella specie, l’attore ha citato il convenuto per essere stato investito mentre era fermo oltre il bordo della pista da sci. Secondo la versione del convenuto, invece, l’attore si stava immettendo nella pista provenendo da un fuori pista. Il giudice ha ritenuto più verosimile la versione del convenuto, condannando l’attore a 2/3 di responsabilità nei confronti del convenuto per essersi immesso sulla pista in modo imprudente; mentre residua 1/3 di responsabilità in capo allo sciatore proveniente da monte per non aver evitato il danno che poteva evitare, in quanto in posizione dominante).
Pubblicato Mercoledì, 17 Aprile 2013 08:34
PRETORE DI SILANDRO; sentenza 19 novembre 1993, n. 63; Giud. Frötscher; RO e RW (Avv. Tappeiner) c. HL (Avv. Pasquali, Pinggera).
Responsabilità civile – Sport lacustri - Locazione di un moscone – Vizi della cosa locata – Responsabilità del locatore – Sussiste
Il locatore di un moscone risponde dei danni derivati ai conduttori se il moscone si spezza in due riversando in acqua i passeggeri conduttori. (Nella specie, una famiglia durante una vacanza ha affittato un moscone che si è spezzato in due. Il giudice ha giudicato non apprezzabile, per inidoneità ad interrompere il nesso causale, la circostanza allegata dai convenuti secondo cui i passeggeri avrebbero imprudentemente fatto salire a bordo del moscone un numero di persone superiore al consentito).
Pubblicato Mercoledì, 17 Aprile 2013 08:20
PRETORE DI BOLZANO, SEZIONE DISTACCATA DI BRUNICO; sentenza 28 giugno 1999, n. 67; Giud. Lageder; MP (Avv. Giordani) c. DS (Avv. Loner, Bertacchi, Dorner).
In caso di scontro tra sciatori, risponde dei danni lo sciatore proveniente da monte ad alta velocità (Nella specie l'impatto era per giunta avvenuto al termine di un salto effettuato dallo sciatore proveniente da monte).
PRETORE DI BOLZANO, SEZIONE DISTACCATA DI BRUNICO; sentenza 4 marzo 1999, n. 28
Pubblicato Mercoledì, 17 Aprile 2013 08:15
PRETORE DI BOLZANO, SEZIONE DISTACCATA DI BRUNICO; sentenza 4 marzo 1999, n. 28; Giud. Lageder; AG (Avv. Schiavo, Benedetti, Ghedina) c. FUNIVIE s.p.a. (Avv. Boscarolli, Giordani).
Responsabilità civile – Sci - Gestore dell'area sciabile - Seggiovia - Infortunio all'imbarco – Nesso di causa – Non sussiste
Lo sciatore infortunatosi all'imbarco di una seggiovia che invochi la responsabilità del gestore dell'area sciabile in cui insiste l'impianto di risalita deve dimostrare il nesso causale intercorrente tra l’attività di gestione dell’impianto e i danni lamentati. (Nella specie, l’attore narra di essersi infortunato al momento dell’imbarco sulla seggiovia, quando a causa della presenza di un terzo soggetto ha dovuto spostarsi sulla rampa preposta ad accogliere gli utenti in difficoltà. Il giudice ha rilevato che l’attore non si è infortunato a causa del sedile, ma a causa dell’uso imperito della rampa. Inoltre è emerso dall’istruttoria che l’attore dopo l’episodio ha continuato a sciare per tutta la mattinata).
PRETORE DI BOLZANO, SEZIONE DISTACCATA DI BRUNICO; sentenza 5 febbraio 1999, n. 19
Pubblicato Mercoledì, 17 Aprile 2013 08:06
PRETORE DI BOLZANO, SEZIONE DISTACCATA DI BRUNICO; sentenza 5 febbraio 1999, n. 19; Giud. Lageder; GP (Avv. Valenti, Tasser) c. FUNIVIA P s.p.a. (Avv. D’Apolito, Brazzini, Dall’Aglio).
Responsabilità civile – Sci - Gestore dell'area sciabile - Seggiovia - Infortunio durante l’imbarco sulla seggiovia – Responsabilità del gestore – Non sussiste - Fattispecie
Il gestore di un impianto di risalita non risponde dei danni che l’utente si procura cadendo per causa autonoma sulla pedana d’imbarco. (Nella specie, il giudice ha ritenuto non colpevole la condotta dell’addetto poiché non è accertato che l’attore sia stato colpito da una seggiola sopraggiungente e risulta acclarato che l'addetto avesse operato tempestivamente l'arresto dell'impianto. Inoltre è stato accertato che l’attore aveva un sostegno ortopedico già prima di accedere all’impianto).

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