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Timestamp: 2020-02-17 06:41:39+00:00

Document:
Servizi - Istruzione privata, Agidae: CCNL, 28 dicembre 1984
Data firma: 28 dicembre 1984
Validità: 01.10.1984 - 30.09.1987
Parti: Agidae e Cgil Scuola, Sinascel-Cisl, Sism-Cisl, Uil Scuola
II -Classificazione
Art. 12 - Reimpiego
Art. 13 - Retribuzione mensile
Art. 14 - Paga base
Art. 17 - Prospetto paga
Art. 18 - 13a mensilità
Art. 19 - Determinazione della quota giornaliera e della quota oraria mensile
Art. 20 - Trattamento previdenziale
Art. 21 - Incarico per attività di doposcuola
Art. 26 - Completamento di orario
VI - Trattamento convittuale Art. 31 - Vitto e alloggio
VII Sospensione del rapporto di lavoro
Art. 32 - Assenze per malattia e infortunio
Art. 47 - Preavviso di licenziamento
Art. 53 - Rappresentanza sindacale
Art. 55 - Permessi ai dirigenti sindacali nazionali
Art. 56 - Affissioni
Art. 57 - Ritenute sindacali
Allegato 1 - Istituzioni Agidae
Allegato 2 - Norme transitorie (parte economica)
Allegato 3 - Tetti rette
Il giorno 28 dicembre 1984 in Roma tra l’Associazione Gestori Istituti Dipendenti dall’Autorità Ecclesiastica (Agidae) e il Sindacato nazionale scuola Cgil con l’assistenza della Confederazione Generale del Lavoro (Cgil), la Federazione Cisl Scuola Università Ricerca ed i sindacati componenti Sinascel-Cisl e Sism-Cisl con l’assistenza della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori (Cisl), la Uil scuola con l’assistenza dell’Unione Italiana del Lavoro (Uil) è stato stipulato il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro che disciplina il trattamento normativo ed economico per il personale direttivo, docente e non docente delle scuole gestite dagli Enti aderenti all’Agidae.
Il personale contemplato e tutelato dal presente Contratto è il personale direttivo docente e non docente dipendente dagli Istituti esercenti attività educative, di istruzione e/o ricreative o ad esse assimilabili secondo l’allegato 1 dipendenti dall’Autorità ecclesiastica.
Il tirocinio nella scuola materna, il tirocinio infermieristico e l’eventuale tirocinio delle scuole per assistenti sociali e sanitari, non comporta, ai fini del presente Contratto collettivo nazionale di lavoro, nessun riconoscimento né normativo né economico ma solo la valutazione per la quale il tirocinio stesso è istituito.
Il rapporto di lavoro fra l’Istituto e il personale è a tempo indeterminato, salvo i casi di assunzione per sostituzione per malattia, maternità, servizio militare, assenze giustificate oltre agli altri casi previsti dalla legge del 18 aprile 1962, n. 230, nonché per gli spezzonisti (vedi art. 9) impiegati nello Stato, per esecuzione di lavori stagionali di cui al DPR n. 1525 del 7 ottobre 1963.
Per i contratti di lavoro a tempo determinato, si applicano le norme previste dal presente Contratto in quanto compatibili con la natura del rapporto, eccezion fatta per quelle relative al preavviso.
1° livello: 40 ore settimanali.
2° livello: 40 ore settimanali.
Il personale impiegatizio con prestazioni di collaboratore amministrativo e contabile ha un orario di 38 ore settimanali;
38 ore settimanali anche ai modelli viventi.
3° livello: 40 ore settimanali per gli educatori di convitto, i capo-cuochi, gli assistenti sociali e sanitari, gli infermieri professionali, le puericultrici e i fisioterapisti;
38 ore settimanali per il personale addetto ad attività lavorative caratterizzate da autonomia operativa nel campo amministrativo, contabile e di segreteria;
32 ore settimanali di insegnamento per i docenti di scuola materna, per i doposcuolisti, per gli istruttori delle attività parascolatiche, per i lettori di lingua madre;
24 ore settimanali per il personale che, in scuole speciali e non, educa i portatori di handicaps;
24 ore di insegnamento per i docenti di scuole elementari; nelle ore in cui vengono tenute lezioni da altri docenti l’insegnante rimane a disposizione della direzione didattica e nulla viene detratto dalla retribuzione;
18 ore settimanali di insegnamento per i docenti di steno-dattilografia e tecnico-pratici.
4° livello: 18 ore settimanali di insegnamento per i docenti.
5° livello: 38 ore settimanali.
In Istituti con un numero di classi inferiore a 12 il preside resterà a disposizione per attività di insegnamento. Il numero delle ore di insegnamento verrà stabilito dalla Direzione.
La presenza del personale docente nell’intervallo del mattino è definita dal Regolamento di istituto.
La distribuzione dell’orario di lavoro per il personale non docente, solo nel caso di necessità di introdurre regimi di orario particolari (turni), viene stabilita dalla direzione dell’Istituto previa consultazione con le RSI.
Oltre alle ore di insegnamento e alle attività strettamente collegate come da art. 13, il personale docente è tenuto ad effettuare tutte le attività accessorie connesse con il normale funzionamento della scuola, per un numero non superiore alle 110 ore nell’anno, programmate trimestralmente in collaborazione con il Collegio docenti quali:
c) scrutini trimestrali;
e) attività d’aggiornamento e di programmazione.
Il sabato indipendentemente dalla distribuzione nell’orario settimanale è sempre considerato giorno lavorativo.
Per la tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri si fa riferimento alle norme di legge vigenti.
Il Regolamento interno predisposto dall’Istituto, ove esista, deve essere portato a conoscenza dei dipendenti all’atto dell’assunzione o al momento della successiva compilazione e, comunque, messo a disposizione per la consultazione. Esso non può contenere norme in contrasto con il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro e con la vigente legislazione. Ciò vale anche per eventuali successive modifiche.
a) In tale provvedimento incorre il lavoratore che commetta infrazioni alla disciplina e alla diligenza del lavoro che, pur essendo di maggior rilievo di quelle contemplate nell’articolo precedente, non siano così gravi da rendere applicabile la sanzione di cui alla lettera b).
- abbandono del posto di lavoro da parte del personale a cui siano specificatamente affidate mansioni di sorveglianza, custodia, controllo, fuori dai casi previsti dall’articolo successivo;
- recidiva in qualunque delle mancanze contemplate nell’art. 44, quando siano stati comminati almeno due provvedimenti di sospensione di cui all’art. 43, salvo quanto disposto all’ultimo comma dell’art. 43.
b) In tale provvedimento incorre il lavoratore che provochi all’Istituto grave nocumento morale o materiale o che compia, in connessione con lo svolgimento del rapporto di lavoro, azioni che costituiscono delitto a termine di legge.
- in Istituti fino a 15 dipendenti un RSI per ogni OS con un massimo complessivo fra tutte le OO.SS. di due;
- in Istituti con oltre 15 dipendenti un RSI per ogni OS con un massimo complessivo fra tutte le OO.SS. di tre; soltanto due membri nel caso di una sola OS presente nell’Istituto.
Il personale non docente potrà riunirsi anche durante l’orario di lavoro per un massimo di 10 ore nell’anno scolastico in modo da non intralciare il regolare funzionamento della scuola e della vita comunitaria dell’Ente gestore.
Ciascuna assemblea in orario di lavoro non può avere durata superiore a 2 ore e si svolge, per il personale docente in orario non di insegnamento; l’eccezione potrà riguardare una sola assemblea nell’anno scolastico. […]
I RR.SS.II. o, in mancanza, le OO.SS. firmatarie del presente Contratto collettivo nazionale di lavoro potranno affiggere in appositi spazi indicati dalla Direzione e ad essi accessibili, comunicati, pubblicazioni e testi d’interesse sindacale.
a) Le istituzioni esercenti attività di istruzione educativa e/o ricreativa sono:
Ogni attività collegata alle precedenti e ad essa pertinenti, quali convitti e studentati, è compresa nello stesso titolo.
- istituti che perseguono a norma delle costituzioni o dello statuto finalità di culto, religione, assistenza e beneficienza;
- istituzioni che gestiscono servizi di tipo socio-assistenziale previsti dalle attuali disposizioni legislative regionali;
Il personale addetto alla vigilanza notturna segue il trattamento di cui all’art. 13 del presente Contratto collettivo nazionale di lavoro.

References: Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 26
 Art. 31

Art. 32

Art. 47

Art. 53

Art. 55

Art. 56

Art. 57
 art. 9
 art. 13