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Timestamp: 2020-08-04 16:28:33+00:00

Document:
Impresa di pulizie, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione | Comune di Porto Valtravaglia
Impresa di pulizie, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione
Le tipologie di pratiche in cui si articola l’attività di pulizie, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione, sono le seguenti:
Imprese che intendono avviare l’attività di pulizie, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione.
Per attività di pulizie, s’intende il complesso di procedimenti e operazioni atti a rimuovere polveri, materiale non desiderato o sporcizia da superfici, oggetti, ambienti confinati ed aree di pertinenza.
Per attività di disinfezione, s’intende il complesso dei procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti confinati e aree di pertinenza mediante la distruzione o inattivazione di microrganismi patogeni.
Per attività di disinfestazione, s’intende il complesso di procedimenti e operazioni atti a distruggere piccoli animali, in particolare artropodi, sia perché parassiti, vettori o riserve di agenti infettivi sia perché molesti e specie vegetali non desiderate (essa può essere integrale se rivolta a tutte le specie infestanti ovvero mirata se rivolta a singola specie).
Per attività di derattizzazione, s’intende il complesso di procedimenti e operazioni di disinfestazione atti a determinare o la distruzione completa oppure la riduzione del numero della popolazione dei ratti o dei topi al di sotto di una certa soglia.
Per attività di sanificazione s’intende il complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante l'attività di pulizia e/o di disinfezione e/o di disinfestazione ovvero mediante controllo e miglioramento delle condizioni del microclima (temperatura, umidità e ventilazione ovvero per quanto riguarda illuminazione e rumore).
Ai sensi dell’art. 3, D.M. n. 274/1997, le imprese di pulizie sono classificate in fasce, ai fini della stipula dei contratti, in base al volume di affari, al netto dell'IVA, realizzato in media nell'ultimo triennio o nel minor periodo di attività, comunque non inferiore ai due anni, nello specifico settore di attività:[1] fino a Euro 51.646,00 (comunque non inferiore a Euro 30.987,00); fino a Euro 206.583,00; fino a Euro 361.520,00; fino a Euro 516.457,00; fino a Euro 1.032.914,00; fino a Euro 2.065.828,00; fino a Euro 4.131.656,00; fino a Euro 6.197.483,00; fino a Euro 8.263.310,00; oltre ad Euro 8.263.310,00[2].
All'impresa è attribuita la classe immediatamente superiore al predetto importo medio del volume di affari al netto di IVA e permette di partecipare a gare di appalto comunitarie fino ad un importo uguale alla classe di attribuzione assegnata[3].
Per le sole attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione è necessaria la nomina di un responsabile tecnico.
D.L. n. 7/2007, convertito con L. n. 40/2007 “Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese";
D.P.R. n. 558/1999 “Regolamento recante norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro delle imprese ...";
D.lgs. n. 112/1998 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali ...”;
D.M. n. 274/1997 “Regolamento di attuazione degli artt. 1 e 4 della legge 25 gennaio 1994, n. 82...”;
L. n. 82/1994 “Disciplina delle attività di Pulizia, di disinfezione, di disinfestazione di derattizzazione e di sanificazione”;
procedere all’iscrizione nel registro delle imprese o albo delle imprese artigiane[4].
La SCIA è presentata al SUAP, che la trasmette alla Camera di Commercio o direttamente alla Camera di commercio
D.L. n. 7/2007, convertito con L. n. 40/2007, art. 10, c.3
D.lgs. n. 112/1998, art. 22, c.3, let. b)
Alla presentazione della Segnalazione/Comunicazione è rilasciata immediatamente ricevuta, anche in via telematica, la cui protocollazione coincide con l’effettiva presentazione da parte dell’interessato[5], con indicazione dei termini entro cui l’Amministrazione è tenuta, ove previsto, a rispondere o entro cui il silenzio equivale ad accoglimento dell’istanza. In caso di pratiche presentate ad ufficio diverso da quello competente, i termini dei controlli ex artt. 19, c.3, L. n. 241/90, decorrono dal loro ricevimento da parte dell’ufficio competente (art. 18-bis, L. n. 241/90).
Stati, qualità personali e fatti oggetto di dichiarazione sostitutiva necessari a corredo della Segnalazione/Comunicazione
Requisiti di onorabilità[6]
Art. 2, c.1, l. N. 82/1994
Requisiti di capacità economico-finanziaria[7]
Art. 2, c.1, d.m. n. 274/1997
Requisiti di capacità tecnica ed organizzativa[8]
Art. 2, c.2, d.m. n. 274/1997
Requisiti tecnico-professionali[9]
Art. 2, c.3, d.m. n. 274/1997
Possesso requisiti morali e professionali Responsabile Tecnico[10] [11]
Art. 10, c.3, D.L. n. 7/2007, convertito con L. N. 40/2007
Fasce di classificazione[12]
Art. 3, d.m. n. 274/1997
Rispetto norme urbanistiche, edilizie, di destinazione d’uso e igienico-sanitarie della sede operativa[13]
Rispetto norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro[14]
Art. 10, c.3, d.l. n. 7/2007, convertito con l. N. 40/2007 e d.lgs. N. 81/2008
Rispetto normativa in materia di smaltimento rifiuti speciali o tossici[15]
D.l. n. 7/2007, convertito con l. N. 40/2007, art. 10, c.3 e d.lgs. N. 22/1997
Dichiarazioni persone tenute (amministratori, soci) – solo per società, associazioni, organismi collettivi[16]
Art. 2, c.2, l. N. 82/1994 e artt. 67 e 85, d.lgs. N. 159/2011
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE[17]
Dichiarazione di possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e comunicazione di collocazione in una determinata fascia (allegato A del modello + copia del documento d’identità);
Dichiarazione di possesso dei requisiti di onorabilità e di capacità tecnica e organizzativa da parte del responsabile tecnico (Allegato B del modello + copia del documento d’identità)
Sempre nel caso di attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione
Dichiarazioni sul possesso dei requisiti da parte degli altri soci (allegato C del modello + copia del documento d’identità)
Requisiti di onorabilità ex art. 2, L. n. 82/1994 e artt. 67 e 85 D.lgs. n. 159/2011
Ai fini dell’esercizio dell’attività di pulizie, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione occorre essere in possesso dei seguenti requisiti di onorabilità:
assenza di pronuncia di sentenza penale definitiva di condanna e pendenza di procedimenti penali nei quali sia già stata pronunciata sentenza di condanna, per reati non colposi a pena detentiva superiore a due anni o sentenza di condanna per reati contro la fede pubblica o il patrimonio, o condanna alla pena accessoria dell’interdizione dall’esercizio di una professione o un’arte o interdizione dagli uffici direttivi delle imprese, salvo che sia intervenuta la riabilitazione;
non sia stata svolta o non sia in corso procedura fallimentare, salvo che sia intervenuta la riabilitazione ai sensi degli artt. 142, 143 e 144, R.D. n. 267/1942;
non sia stata pronunciata sentenza penale definitiva di condanna per il reato di cui all’art. 513 bis del codice penale;
assenza di contravvenzioni per violazioni di norme in materia di lavoro, previdenza e assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, non conciliabili in via amministrativa.
Costituisce, altresì, impedimento soggettivo, l'applicazione delle misure di prevenzione di cui al libro I, titolo I (Foglio di via obbligatorio, Sorveglianza speciale, Divieto di soggiorno e Obbligo di soggiorno), l’essere stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza o aver riportato condanna a pena detentiva superiore a 3 anni (salvo riabilitazione) e la condanna con sentenza definitiva per i delitti elencati nell’art. 51, c.3 bis del Codice di procedura penale, ad es. associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, etc..
In caso di impresa individuale, i requisiti devono essere posseduti da titolare ed eventuale responsabile tecnico; in caso di società/associazioni/organismi collettivi, da legale rappresentante, responsabile tecnico e soggetti indicati dall’art. 85, c.1 e 2, D.lgs. n. 159/2011.
Requisiti di capacità finanziaria ex art. 2, c.1, D.M. n. 274/1997
Ai sensi dell’art. 2, c.1 del D.M. n. 274/1997, l'esercizio delle attività di pulizia presuppone:
l’iscrizione all'INPS e all'INAIL, ricorrendone i presupposti di legge, di tutti gli addetti, compreso il titolare e i familiari e i soci prestatori d'opera;
l’assenza di protesti cambiari negli ultimi 5 anni a carico del titolare, per le imprese individuali, dei soci, per le società di persone, degli amministratori per le società di capitali e per le società cooperative, salvo riabilitazione ai sensi dell'articolo 17 della legge 7 marzo 1996, n. 108, ovvero dimostrazione di avere completamente soddisfatto i creditori;
l’esistenza di rapporti con il sistema bancario da comprovare con apposite dichiarazioni bancarie riferite agli affidamenti effettivamente accordati.
Requisiti di capacità tecnica e organizzativa e requisiti professionali per attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione ex art. 2, commi 2 e 3, D.M. n. 274/1997
L'esercizio delle attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione presuppone la preposizione alla gestione tecnica di persona dotata dei seguenti requisiti tecnico-professionali:
assolvimento dell'obbligo scolastico, in ragione dell'ordinamento temporalmente vigente, e svolgimento di un periodo di esperienza professionale qualificata nello specifico campo di attività, di almeno tre anni, svolta all'interno di imprese del settore, o comunque all'interno di uffici tecnici di imprese od enti, preposti allo svolgimento di tali attività, in qualità di dipendente qualificato, familiare collaboratore, socio partecipante al lavoro o titolare di impresa;
Rispetto norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro;
Rispetto normativa in materia di smaltimento rifiuti speciali o tossici.
[1] Le imprese attive da meno di tre anni, ma non meno di due anni, accedono alle fasce di classificazione sulla base della media del volume di affari del periodo di detta attività.
[2] Ai fini dell'inserimento nella relativa fascia di classificazione, l'impresa deve rispondere, anche agli ulteriori requisiti economico-finanziari di cui all’art. 3, commi 3 e ss. del D.M. n. 274/1997:
4. L'impresa deve altresì … fornire, per gli ultimi tre anni o per l'eventuale minor periodo di attività, copia dei libri paga e dei libri matricola, nonché, limitatamente alle prestazioni ricadenti tra quelle previste dall'articolo 1, l'elenco dei servizi eseguiti, allegando per ciascuno un'apposita attestazione del committente, pubblico o privato…. L'impresa deve inoltre fornire un elenco dei contratti in essere alla data di presentazione della domanda.
[3] L’eventuale variazione negativa della fascia di classificazione di appartenenza, deve essere comunicata entro un anno dal suo verificarsi
[4] Le imprese di pulizia di Stati non appartenenti alla Comunità europea possono essere iscritte nel registro delle ditte/albo provinciale imprese artigiane solo se hanno in Italia una sede legale anche secondaria e a condizione di reciprocità con lo Stato di appartenenza.
[10] Per le sole attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione;
[12] Non è necessario autocertificarle nella comunicazione di cessazione dell’attività;
[13] Non è necessario autocertificarle nella comunicazione di cessazione dell’attività;
[14] Non è necessario autocertificare nella comunicazione di cessazione dell’attività;
[15] Non è necessario autocertificare nella comunicazione di cessazione dell’attività;
[16] Non è necessario autocertificare nella comunicazione di cessazione dell’attività;
[17] In relazione alle specifiche tipologie di titolo abilitativo.

References: art. 10
 art. 22

Art. 2

Art. 2

Art. 2

Art. 2

Art. 10

Art. 3

Art. 10
 art. 10

Art. 2
 art. 2
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 2
 art. 2