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1 la rivista on line gratuita della polizia locale
2 SEGRETERIA PROVINCIALE LUCCA LUCCA auditorium S. Girolamo MERCOLEDI 30 GENNAIO 2013 GIORNATA DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE SULLE RECENTI MODIFICHE AL CODICE DELLA STRADA assicurazione RC auto: il nuovo art. 193 del codice della strada e le modifiche introdotte dal Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179 ( Dott. Ezio Bassani, Comandante Polizia Municipale Serravalle Scrivia )
3 In Italia viaggiano 3,5 milioni di auto senza assicurazione I dati forniti dall Aci sono allarmanti: 3,5 milioni di veicoli circolano senza polizza Rc Auto. Sono il 7 per cento del totale dei veicoli circolanti in Italia (circa 50 milioni). Il fenomeno è emerso con grande evidenza nel 2010: tra le infrazioni rilevate dalle forze dell ordine, 100 mila sono risultate commesse con veicoli senza copertura assicurativa. Un dato che ha portato alla luce in modo prepotente il fenomeno delle polizze false, che circolano in un florido mercato clandestino contiguo alla malavita organizzata.
4 POLIZZE RC AUTO FALSE, DIFFICILE SCOPRIRLE Il fenomeno delle polizze Rc Auto false è in costante crescita. Basti pensare che nel 2010 gli indennizzi coperti dal Fondo di garanzia per gli incidenti causati da veicoli privi di polizza sono stati ben 22 mila, per il terzo anno consecutivo il 10 per cento in più rispetto all anno precedente. Una crescita facilitata anche dal fatto che i Comuni non si sono ancora attivati con efficaci misure di controllo. Basti pensare che nel 2010 Il comune di Milano ha scoperto solo 160 polizze fasulle. Mentre a Napoli, considerata la capitale del fenomeno, nello stesso periodo di polizze fasulle ne sono state scoperte solo 20.
5 Un vero e proprio allarme quello lanciato dall ACI «Dobbiamo superare la logica passiva basata sui controlli a posteriori ha affermato il presidente dell ACI Enrico Gelpi adottando un sistema attivo capace di rilevare le irregolarità prima della messa su strada dei veicoli. Serve una norma che introduca l obbligo di comunicazione della copertura rc-auto per il rilascio e l aggiornamento dei documenti di proprietà e di circolazione dei veicoli.» L ACI auspica che nel testo antifrodi in discussione alla Commissione Industria del Senato siano inserite idonee misure come questa. Tale sistema di prevenzione attiva, introdotto con successo in Gran Bretagna, Svizzera, Austria, Finlandia e molti altri Paesi europei, consentirebbe una maggiore sicurezza sulle strade e risparmi agli automobilisti italiani che già pagano 16,9 miliardi di euro la polizza rc-auto. Gli illeciti sono particolarmente difficili da rilevare in città, dove avvengono più di tre quarti di tutti i sinistri italiani. Tra le contraffazioni più comuni, il 48% dei reati di falsità accertati riguardano la patente e il 22% i permessi per gli invalidi. Solo il 21% le assicurazioni, il 5% le carte di circolazione, il 3% i permessi di accesso ai centri urbani e l 1% le targhe.
6 IL QUADRO NORMATIVO L'obbligo della RC auto è stato introdotto dalla legge n. 990 del 1969: "i veicoli a motore non possono essere posti in circolazione su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate se non siano coperti dall'assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi". Art. 193 del codice della strada Obbligo dell'assicurazione di responsabilità civile 1. I veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi, non possono essere posti in circolazione sulla strada senza la copertura assicurativa a norma delle vigenti disposizioni di legge sulla responsabilità civile verso terzi.
7 ISVAP: AUMENTANO I SINISTRI CONNESSI ALLA CRIMINALITA NEL SETTORE RC AUTO Per quanto riguarda il settore Rc Auto, l'istituto di Vigilanza rileva che nel 2009 sono aumentate le frodi assicurative dell'8,59%. Risulta dall'indagine, infatti, un numero di sinistri collegati ad ipotesi di reato pari a , contro i rilevati nel L'incremento è riscontrabile anche in termini di incidenza sul totale del numero di sinistri che passa dal 2,31% al 2,5%. Cresce anche l'importo dei sinistri correlati a fenomeni criminosi che sale dai 293,1 milioni di euro del 2008 ai 314,5 milioni di euro nel 2009, facendo registrare un incremento del 7,29% in valore e un incidenza relativa del 2,4% sul costo totale dei sinistri, in crescita rispetto al 2,24% del 2008.
8 LA RISPOSTA DEL LEGISLATORE con tre distinti provvedimenti viene modificato l intero aspetto organizzativo del settore, introducendo controlli incrociati e mirati e persino dematerializzando i contrassegni assicurativi! Legge 12 novembre 2011, n. 183 (cd. Legge di stabilità). Decreto Legge , n. 1 convertito in Legge 24 marzo 2012, n. 27 ( c.d. Decreto Liberalizzazioni ) Decreto Legge 18 ottobre 2012 n. 179 ( c.d. Decreto Sviluppo )
9 Art. 22 del decreto legge 179 del 18 ottobre 2012 Misure a favore della concorrenza e della tutela del consumatore nel mercato assicurativo assicurazioni, reintroidotti i 15 giorni di termine di copertura! I contratti RC auto in scadenza il non sono più prorogabili tacitamente ma con la legge 17 dicembre 2012, n. 221 con un emendamento alla legge di conversione è stata introdotta per tutti una estensione della copertura di 15 giorni. È questo l'effetto poco conosciuto delle disposizioni contenute nell'art. 22 del d.l. 179 del 18 ottobre 2012, che ha introdotto l'art. 170-bis al d. lgs 209/2005 (codice delle assicurazioni private). Il codice civile ammette tra le righe, all'art. 1901, 15 giorni di tolleranza per i contraenti delle polizze poliennali. In particolare, l'art cc dispone che l'assicurazione ha effetto dalle ore 24 del giorno della conclusione del contratto alle ore 24 dell'ultimo giorno della durata stabilita nel contratto stesso. L'assicuratore, in alternativa a una copertura di durata annuale fino al 20 ottobre scorso poteva proporre una copertura di durata poliennale.
10 il decreto legge , n.179 Tutela della concorrenza e del consumatore fissata ad un anno la durata massima del contratto di assicurazione obbligatoria e degli altri contratti eventualmente abbinati e ne vieta tassativamente il rinnovo tacito. Eventuali clausole in contrasto con tale previsione sono nulle e la nullità opera esclusivamente a vantaggio dell assicurato. Per i nuovi contratti, la norma è operativa dalla data di entrata in vigore del decreto legge [20 ottobre 2012], per i contratti già stipulati a tale data contenenti clausole di tacito rinnovo, la norma si applica decorrere dal 1 gennaio In quest ultimo caso, inoltre, le imprese assicuratrici sono tenute a comunicare per iscritto ai contraenti la perdita di efficacia delle clausole di tacito rinnovo con congruo anticipo rispetto al termine originariamente pattuito in tali clausole per l esercizio della facoltà di disdetta del contratto.
11 CONTRASSEGNO ASSICURAZIONE FALSO: SI PASSA DAL CARTACEO ALL ELETTRONICO L articolo 31 del d.l. n. 1/2012, stabilisce anche la progressiva dematerializzazione dei contrassegni assicurativi cartacei, che saranno sostituiti o integrati con sistemi elettronici e telematici. Questi sistemi dovranno consentire la verifica della regolarità della copertura assicurativa tramite la consultazione di banche dati, usando i dispositivi di controllo a distanza dei veicoli previsti dal Codice della Strada. E necessario, per attuare tale processo di dematerializzazione dei contrassegni cartacei, che entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto legge n. 1 del 2012, di un regolamento del Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti, sentito l ISVAP. Un processo questo, di de materializzazione, che dovrà completarsi entro due anni a decorrere dall emanazione del suddetto regolamento attuativo.
12 Il "tagliandino virtuale", rappresenta un tassello importante del recente decreto liberalizzazioni (D.L , n. 1 convertito in Legge 24 marzo 2012, n. 27), che all'art. 31 al comma 1 statuisce: "Al fine di contrastare la contraffazione dei contrassegni relativi ai contratti di assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi per danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore su strada, (...) con regolamento da emanare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto legge, definisce le modalità per la progressiva dematerializzazione dei contrassegni prevedendo la loro sostituzione con sistemi elettronici o telematici, anche in collegamento con banche dati e prevedendo l'utilizzo, ai fini dei relativi controlli, dei dispositivi o mezzi tecnici di controllo e rilevamento a distanza delle violazioni delle norme del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n Il regolamento di cui al primo periodo definisce le caratteristiche e i requisiti di tali sistemi e fissa il termine, non superiore a due anni dalla data della sua entrata in vigore, per la conclusione del relativo processo di dematerializzazione".
13 le nuove modalità di controllo informatiche del "tagliandino virtuale", Nello specifico, al momento della sottoscrizione della polizza, verrà rilasciato un sistema composto da una scheda con microchip, su cui viene memorizzata la polizza RC Auto, e da un dispositivo elettronico che ne legge il contenuto. La scheda conterrà tutte le informazioni relative alla polizza tra cui i dati dell'assicurato, la data di effetto e di scadenza, le caratteristiche dell'auto. E una volta inserita la scheda nel terminale installato a bordo della vettura, un segnale radio confermerà la validità della polizza comunicando in tempo reale con la centrale operativa della Compagnia Assicurativa che potrà altresì verificare immediatamente anomalie e irregolarità.
14 I DISPOSITIVI DI CONTROLLO A DISTANZA Dall inizio del 2012 si possono accertare le violazioni dell obbligo di assicurare i veicoli in circolazione (art. 193 comma 4 ter del Codice della Strada) anche tramite i dispositivi di controllo a distanza previsti dallo stesso codice, come ztl, telepass, etc. informando gli automobilisti. In tal caso non c è più l obbligo della contestazione immediata della violazione.
15 SCATOLA NERA ASSICURAZIONI AUTO: ECCO COME FUNZIONA L articolo 32 del D.L , n. 1 convertito in Legge 24 marzo 2012, n. 27 ha introdotto la facoltà per le imprese di chiedere all assicurato di sottoporre volontariamente il veicolo ad ispezione prima della stipula del contratto. In caso di accettazione da parte dell assicurato, l impresa deve praticare una riduzione di premio rispetto a quanto previsto in tariffa. La disposizione è entrata in vigore immediatamente quando è stato pubblicato il decreto e cioè dal 24 gennaio Nel caso poi di assicurati che danno il loro consenso all istallazione di meccanismi elettronici che registrano l attività del veicolo, la cosiddetta scatola nera o equivalenti, i costi sono a carico delle compagnie, che praticano inoltre una riduzione rispetto al premio di tariffa. Anche questa disposizione è entrata in vigore immediatamente, dal 24 gennaio 2012.
16 Art. 193 del codice della strada Obbligo dell'assicurazione di responsabilità civile comma 4-ter. L accertamento della mancanza di copertura assicurativa obbligatoria del veicolo può essere effettuato anche mediante il raffronto dei dati relativi alle polizze emesse dalle imprese assicuratrici con quelli provenienti dai dispositivi o apparecchiature di cui alle lettere e), f) e g) del comma 1-bis1 dell articolo 201, omologati ovvero approvati per il funzionamento in modo completamente automatico e gestiti direttamente dagli organi di polizia stradale di cui all articolo 12, comma 1. comma introdotto dalla Legge , n. 183 (cd. Legge di stabilit abilità).
17 ART. 201 del codice della strada comma 1 bis lett. e) accertamento della violazione per mezzo di appositi apparecchi di rilevamento direttamente gestiti dagli organi di Polizia stradale e nella loro disponibilità che consentono la determinazione dell'illecito in tempo successivo poiché' il veicolo oggetto del rilievo è a distanza dal posto di accertamento o comunque nell impossibilità di essere fermato in tempo utile o nei modi regolamentari; lett. f) accertamento effettuato con i dispositivi di cui all'articolo 4 del decreto-legge 20 giugno 2002, n. 121, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2002, n. 168, e successive modificazioni; art. 4 del decreto-legge 20 giugno 2002, n Sulle autostrade, sulle strade extraurbane principali, nonche' sulle altre strade, individuate con apposito decreto dal prefetto, ai sensi del comma 2, gli organi di polizia stradale, di cui al comma 1 dell'articolo 12 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, secondo le direttive fornite dal Ministro dell'interno, sentito il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, possono impiegare od installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni alle norme di comportamento stabilite dall'articolo 142 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.
18 ART. 201 del codice della strada comma 1 bis lett. g) rilevazione degli accessi di veicoli non autorizzati ai centri storici, alle zone a traffico limitato, alle aree pedonali, o della circolazione sulle corsie e sulle strade riservate attraverso i dispositivi previsti dall'articolo 17, comma 133-bis, della legge 15 maggio 1997, n ART. 17, comma 133-bis, della legge 15 maggio 1997, n. 127 Con regolamento da emanare ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, previo parere della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono disciplinate le procedure per la autorizzazione alla installazione ed esercizio di impianti per la rilevazione degli accessi di veicoli ai centri storici e alle zone a traffico limitato delle città ai fini dell'accertamento delle violazioni delle disposizioni in tema di limitazione del traffico veicolare e della irrogazione delle relative sanzioni. Con lo stesso regolamento sono individuate le finalità perseguibili nella rilevazione e nella utilizzazione dei dati, nonché le categorie di soggetti che possono accedere ai dati personali rilevati a mezzo degli impianti.]
19 Art. 193 del codice della strada Obbligo dell'assicurazione di responsabilità civile comma 4-quinquies. La documentazione fotografica prodotta dai dispositivi o apparecchiature di cui al comma 4-ter, costituisce atto di accertamento, ai sensi e per gli effetti dell articolo 13 della legge 24 novembre 1981, n. 689, in ordine alla circostanza che al momento del rilevamento un determinato veicolo, munito di targa di immatricolazione, stava circolando sulla strada comma introdotto dalla Legge , n. 183 (cd. Legge di stabilit abilità)
20 ultima questione: il profilo privacy Un aspetto decisamente problematico è quello riguardante il profilo della privacy, dato dalla possibilità di verifica dell'obbligo RC auto attraverso l'uso di autovelox, telecamere ZTL, Tutor. Difatti, mentre nel caso di autovelox e varchi ZTL il controllo sarà possibile solo in caso di violazione del codice della strada, con riguardo invece al sistema Tutor il controllo, registrando il passaggio di tutti i mezzi - anche se non viene commessa violazione - è inevitabile, permettendo così anche una forma di localizzazione in tempo reale dei soggetti interessati. Localizzazione che, nel caso di auto aziendali, può portare alla violazione dell'art. 4 comma 2, della Legge n. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori), attraverso un controllo a distanza del lavoratore da parte del suo datore di lavoro.
22 Grazie dell attenzione! info plinforma.com
23 la rivista on line gratuita della polizia locale
Contributo di Altroconsumo audizione con la rappresentanza dei consumatori, nell'ambito dell'istruttoria legislativa sul disegno di legge S.3110 in materia di liberalizzazioni : Conversione in legge del

References: art. 193
 Art. 193
 Art. 22
 articolo 31
 articolo 32
 Art. 193
 articolo 201
 articolo 12
 ART. 201
 art. 4
 ART. 201
 ART. 17
 Art. 193
 articolo 13