Source: http://docplayer.it/35839402-Circolare-n-36-e-roma-24-settembre-direzione-centrale-normativa.html
Timestamp: 2017-07-27 15:39:11+00:00

Document:
CIRCOLARE N. 36/E. Roma, 24 settembre Direzione Centrale Normativa - PDF
Download "CIRCOLARE N. 36/E. Roma, 24 settembre Direzione Centrale Normativa"
1 CIRCOLARE N. 36/E Direzione Centrale Normativa Roma, 24 settembre 2012 OGGETTO: Beni concessi in godimento a soci o familiari, ai sensi dell articolo 2, commi da 36 terdecies a 36- duodevicies, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito dalla legge 14 settembre 2011, n Ulteriori chiarimenti Con circolare del 15 giugno 2012 n. 24/E l Agenzia ha fornito i primi chiarimenti sulle modalità applicative dell articolo 2, commi da 36-terdecies a 36-duodevicies, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, che ha introdotto delle disposizioni volte a contrastare il fenomeno della concessione in godimento di beni relativi all impresa a soci o familiari dell imprenditore per fini privati. Ciò premesso, atteso che sono state poste all attenzione della scrivente alcune criticità connesse alle modalità di applicazione delle suddette disposizioni, si forniscono ulteriori precisazioni. 1 Certificazione Al fine di determinare la misura del reddito diverso derivante dagli accordi tra le parti per la concessione in godimento del bene relativo all impresa, per esigenze di certezza e di documentabilità, la circolare del 15 giugno 2012 n. 24/E ha ritenuto opportuno precisare che il corrispettivo annuo e le altre2 2 condizioni contrattuali debbano risultare da apposita certificazione scritta di data certa antecedente alla data di inizio dell utilizzazione del bene. Detta precisazione è volta a chiarire l opportunità, in un ottica di correttezza e trasparenza dei rapporti tra il contribuente e l amministrazione finanziaria, che gli elementi essenziali dell accordo tra concedente ed utilizzatore, quali il corrispettivo, l inizio e la durata del godimento del bene, risultino documentati, fin dall inizio, in modo certo ed oggettivo. Tale esigenza appare particolarmente rilevante nel caso in esame, in considerazione della correlazione tra le parti interessate. Peraltro, la predisposizione di adeguata documentazione di data certa, in cui sono evidenziati i contenuti del rapporto, appare utile nel precipuo interesse delle parti, in quanto, idonea ad evidenziare la mancanza di volontà di porre in essere arbitraggi fiscali sulla base di scelte di convenienza economica dell ultimo momento. Si precisa, tuttavia, che in assenza della predetta documentazione il contribuente può, comunque, diversamente dimostrare quali sono gli elementi essenziali dell accordo. In linea generale, le disposizioni contenute nel citato art. 2, commi da 36- terdecies a 36-duodevicies, trovano applicazione in relazione a quei beni che vengono utilizzati nell ambito dell attività d impresa a fronte dei quali emergono ordinariamente componenti positivi di reddito e per i quali è riconosciuta la piena deducibilità dei costi. L applicazione delle nuove disposizioni può determinare, tuttavia, un fenomeno di doppia imposizione sulla base del medesimo presupposto impositivo che, in base ai principi generali del nostro ordinamento, deve essere evitato. Tale circostanza si può verificare nell ipotesi in cui l utilizzatore coincide con l imprenditore individuale o con il socio di società di persone e di3 3 società trasparenti per opzione di cui all articolo 116 del TUIR. In queste ipotesi si produrrebbe la tassazione di un maggior reddito d impresa imputato all imprenditore individuale o attribuito al socio per trasparenza, corrispondente all indeducibilità in capo al concedente dei costi del bene dato in godimento, e la concomitante tassazione di un reddito diverso determinato ai sensi dell articolo 67, comma 1, lettera h-ter) del TUIR. Al fine di evitare tale fenomeno si ritiene che il reddito diverso da assoggettare a tassazione in capo all utilizzatore debba essere ridotto del maggior reddito d impresa imputato allo stesso utilizzatore (imprenditore individuale o socio tassato per trasparenza) a causa dall indeducibilità dei costi del bene concesso in godimento che ha generato il reddito diverso. Il reddito diverso da assoggettare a tassazione va, quindi, determinato confrontando la differenza tra il valore normale del diritto di godimento del bene e il corrispettivo pagato, con il reddito d impresa imputato all imprenditore individuale o la quota parte del reddito attribuito al socio per trasparenza corrispondente all ammontare dei costi non ammessi in deduzione. Solo l eventuale eccedenza tra detta differenza e il predetto reddito o quota parte di reddito sarà assoggettata a tassazione come reddito diverso. Si supponga a titolo di esempio che una società, alla quale partecipino due soci ciascuno per una quota pari al 50 per cento, conceda in godimento ad uno dei soci un bene immobile strumentale ad un corrispettivo inferiore al valore normale del diritto di godimento e che l impresa abbia sostenuto dei costi in relazione a tale bene. Il reddito diverso da assoggettare a tassazione è determinato come segue: valore normale del diritto di godimento: ,00; corrispettivo pattuito per il godimento: 5.500,00; costi indeducibili relativi al bene: 2.000,00; differenza tra valore nomale del diritto di godimento e corrispettivo pattuito: 4.500,00 (10.000, ,00);4 4 reddito d impresa da attribuire al socio che detiene il bene in godimento corrispondente ai costi indeducibili: 2.000,00; reddito diverso da assoggettare a tassazione: 2.500,00 (4.500, ,00). Il medesimo criterio di determinazione del reddito diverso trova applicazione per i beni ad uso promiscuo per i quali il TUIR forfetizza la deducibilità dei relativi costi. Con riferimento a tali beni nella circolare 24/E del 2012 è stato precisato che: 1. in capo al concedente trovano applicazione le disposizioni del TUIR che prevedono un regime di limitazione della deducibilità dei relativi costi; 2. in capo all utilizzatore si rende applicabile l articolo 67, comma 1, lettera h- ter) del TUIR a prescindere dalla circostanza che il bene sia assoggettato al predetto regime di limitazione della deducibilità dei relativi costi. Al riguardo si evidenzia che poiché per tali beni restano applicabili le norme previste dal TUIR, nelle ipotesi in cui scatta l applicazione dell articolo 67, comma 1, lettera h-ter) del TUIR, il maggior reddito, derivante dalla indeducibilità dei costi relativi al bene concesso in godimento, è imputato a tutti i soci a prescindere da chi ha l utilizzo del bene. Pertanto, il soggetto utilizzatore del bene determina il reddito diverso da assoggettare a tassazione confrontando la differenza tra il valore normale del diritto di godimento del bene e il corrispettivo pagato, con il reddito d impresa imputato all imprenditore individuale o la quota parte del reddito attribuito al socio per trasparenza. Solo l eventuale eccedenza tra detta differenza rispetto al predetto reddito o quota parte di reddito sarà assoggettata a tassazione come reddito diverso. Si supponga ad esempio che una società, alla quale partecipino due soci ciascuno per una quota pari al 50 per cento, detenga un autovettura utilizzata gratuitamente da uno di essi e che l impresa abbia sostenuto dei costi in relazione5 5 a tale bene. Il reddito diverso da assoggettare a tassazione è determinato come segue: valore normale del diritto di godimento: 800,00; corrispettivo pattuito per il godimento: 0; costi relativi al bene: 1.000,00. differenza tra valore nomale del diritto di godimento e corrispettivo pattuito: 800,00; costi indeducibili relativi al bene 600 (60% di 1.000,00); reddito d impresa da attribuire ai due soci a prescindere dall utilizzo del bene corrispondente ai costi indeducibili: 600,00; reddito diverso da assoggettare a tassazione: 500 [ (maggior reddito d impresa, imputato al socio utilizzatore, relativo a costi indeducibili)]. Nel caso in cui oggetto del godimento sia un autoveicolo, ai fini della determinazione del valore normale, fermo restando quanto già chiarito con la circolare n. 24/E in commento, si ritiene che per esigenze di semplificazione, il valore normale deve essere determinato ai sensi dell articolo 51, comma 4, del TUIR. Conseguentemente, in tale circostanza per determinare il reddito diverso da assoggettare a tassazione occorre confrontare il valore normale del diritto di godimento del bene facendo riferimento all articolo 51, comma 4, del TUIR, al netto del corrispettivo eventualmente pagato, con il reddito imputato all imprenditore individuale o attribuito al socio utilizzatore per trasparenza corrispondente all ammontare dei costi non ammessi in deduzione per effetto della percentuale di forfetizzazione prevista dal TUIR. L eventuale eccedenza del valore normale rispetto al predetto reddito sarà assoggettata a tassazione come reddito diverso.6 6 Il legislatore fiscale in alcuni casi, per determinati beni, ha riconosciuto l integrale deducibilità dei relativi costi anche quando gli stessi, per loro natura, possono essere utilizzati promiscuamente. Più precisamente, si tratta di beni aziendali per i quali lo stesso legislatore, prevedendo l integrale deducibilità del costo nell ambito del reddito d impresa, si disinteressa dell eventuale uso del bene stesso nella sfera privata. Si fa riferimento, ad esempio, alle autovetture adibite ad uso pubblico, per le quali l articolo 164 del TUIR stabilisce la deducibilità dell intero ammontare dei componenti negativi. In tali ipotesi si ritiene che le disposizioni di cui all articolo 2, commi da 36-terdecies a 36-duodevicies non possano trovare applicazione. E il caso dei tassisti, che possono dedurre integralmente i costi relativi alle autovetture nonostante l utilizzo privatistico ad essi riconosciuto dall art. 14, comma 6, del decreto legislativo del 19 novembre 1997, n. 422 il quale dispone che ad integrazione dell'articolo 86 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, ai veicoli adibiti al servizio di piazza per il trasporto di persone di cui all'articolo 82, comma 5, lettera b), dello stesso decreto, e' consentito l'uso proprio fuori servizio. ****** Le Direzioni regionali vigileranno affinché le istruzioni fornite e i principi enunciati con la presente circolare vengano puntualmente osservati dalle Direzioni provinciali e dagli Uffici dipendenti. IL DIRETTORE DELL AGENZIA Documenti analoghi
Focus di pratica professionale di Sandro Cerato e Michele Bana Beni concessi in godimento a soci o familiari: ulteriori precisazioni delle Entrate con la circolare n.36 del 24 settembre Premessa Con la Dettagli CIRCOLARE N. 16/Consulenza aziendale OGGETTO: COMUNICAZIONE BENI AI SOCI E FINANZIAMENTI RICEVUTI
Bergamo, ottobre 2016 CIRCOLARE N. 16/Consulenza aziendale OGGETTO: COMUNICAZIONE BENI AI SOCI E FINANZIAMENTI RICEVUTI L Agenzia delle Entrate ha ridefinito le modalità ed i termini della comunicazione Dettagli REDDITI DIVERSI - SOCIETA' SCHERMO - BENI D'IMPRESA CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI - INDEDUCIBILITA' DEI COSTI - CHIARIMENTI
www.soluzioni24fisco.ilsole24ore.com Agenzia delle Entrate Circolare 15 giugno 2012, n.24/e Beni concessi in godimento a soci o familiari, ai sensi dell'articolo 2, commi da 36 terdecies a 36-duodevicies, Dettagli RISOLUZIONE N. 42/E. Roma, 12 aprile 2011
RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 12 aprile 2011 OGGETTO: Art. 172, comma 7, ultimo periodo, TUIR - Riporto degli interessi passivi indeducibili ai sensi dell articolo 96, comma 4, Dettagli Obbligo di comunicazione dei finanziamenti/capitalizzazioni in presenza di soggetti che adottano il regime di contabilità semplificata
Prot. 46/2014 Milano, 03-02-2014 Circolare n. 13/2014 AREA: Circolari, Fiscale Beni dell'impresa concessi in godimento a soci o familiari dell imprenditore: finanziamenti e capitalizzazioni Chiarimenti: Dettagli DR. ROBERTO DALLA VALLE COMMERCIALISTA E REVISORE CONTABILE
A TUTTI I SIGNORI CLIENTI LORO SEDI - Oggetto: Comunicazioni dei beni ai soci/familiari, dei finanziamenti e delle capitalizzazioni 2015 -. Nel mese di ottobre sono in scadenza 2 adempimenti riguardanti Dettagli Auto in uso promiscuo all amministratore
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 276 08.10.2014 Auto in uso promiscuo all amministratore Categoria: Auto Sottocategoria: Imposte dirette È frequente l ipotesi che le società concedano Dettagli Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell art. 1 della L. n. 244 del 2007, è stato esposto il seguente QUESITO
RISOLUZIONE N. 27/E Direzione Centrale Normativa Roma, 07 marzo 2011 OGGETTO: Interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Regime dei contribuenti minimi - Chiarimenti in merito alla fattispecie Dettagli CIRCOLARE N. 5/E. Prot.: 2011/15649 Alle Direzioni regionali e provinciali
CIRCOLARE N. 5/E Direzione Centrale Normativa Settore Imposte Indirette Ufficio IVA Roma, 17 febbraio 2011 Prot.: 2011/15649 Alle Direzioni regionali e provinciali Agli Uffici territoriali e, p.c. Al Ministero Dettagli Realizzato da N.T.L. Sas - Sede legale : Via Tommaseo 52, PADOVA Riproduzione riservata -
1 Aggiornato al 20 gennaio 2014 2 Introduzione 4 Concessione in godimento dei beni aziendali a soci e familiari dell imprenditore 6 Ambito oggettivo: 6 Ambito soggettivo 6 Riepilogo 7 Effetti in capo all Dettagli LA NOVITA APPORTATA DAL DL 16/2012 1
Prot. n. F89/RNS Bologna, 07 giugno 2012 Oggetto: DEDUCIBILITA DEI CANONI DI LEASING ELIMINAZIONE DEL VINCOLO DELLA DURATA MINIMA DEL CONTRATTO NUOVE REGOLE DI DEDUCIBILITA Modifica apportata, al comma Dettagli SOCIETÀ DI COMODO IN PERDITA SISTEMATICA. ASSEGNAZIONE DEI BENI AI SOCI.
SOCIETÀ DI COMODO IN PERDITA SISTEMATICA. ASSEGNAZIONE DEI BENI AI SOCI. Prof. Gianfranco Ferranti Capo Dipartimento delle scienze tributarie della Scuola superiore del Ministero dell economia e delle Dettagli Le novità del modello Unico ENC
Variazioni in aumento L articolo 3, comma 16-quater del D.L. 16/2012, ha modificato l articolo 102, comma 6, del TUIR eliminando la disposizione in base alla quale per i beni ceduti, nonché per quelli Dettagli Ai sensi dell art. 14, D.Lgs. n. 23/2011 così come risultante dopo le modifiche apportate dall art. 1, comma 715, Finanziaria 2014:
INFORMATIVA N. 142 14 MAGGIO 2015 DICHIARAZIONI LA DEDUCIBILITÀ DELL IMU 2014 Art. 14, D.Lgs. n. 23/2011 Art. 1, comma 508, Legge n. 190/2014 Art. 1, comma 9-quater, DL n. 4/2015 Circolare Agenzia Entrate Dettagli OGGETTO: Beni aziendali in uso a soci/familiari: aspetti contabili e fiscali
Informativa per la clientela di studio N. 159 del 27.11.2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Beni aziendali in uso a soci/familiari: aspetti contabili e fiscali Gentile Cliente, con la stesura del Dettagli OGGETTO: BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI
Prot. n. F40/RNS Bologna, 15 febbraio 2012 OGGETTO: BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI Art. 2, commi 36-terdecies 36-duodevicies, D.L. 13.8.2011 n. 138 Provvedimento Direttore Agenzia entrate del 16.11.2011 Dettagli I chiarimenti degli esperti
Gianluca Cristofori (Dottore Commercialista) I chiarimenti degli esperti 1 Errata imputazione economico -temporale di componenti negativi di reddito Nell eventualità in cui a causa di errori materiali Dettagli Le Novità Fiscali Del 2013 Rieti, 1 Febbraio 2013
Le Novità Fiscali Del 2013 Rieti, 1 Febbraio 2013 Crowe Horwath Studio Associato Servizi Professionali Integrati Via Barberini 47 00187 Roma Tel: 0669771 6977571 Fax: 06 69775720 convegno-rieti@crowehorwath.it Dettagli Deducibilità canoni Leasing
Deducibilità canoni Leasing La deducibilità dei canoni di leasing per i professionisti Il comma 2 dell articolo 54 del TUIR (Testo Unico Imposte dirette) consente per i soggetti titolari di reddito di Dettagli LE NOVITÀ RELATIVE AI REDDITI DI LAVORO AUTONOMO
LE NOVITÀ RELATIVE AI REDDITI DI LAVORO AUTONOMO Dott. Pasquale SAGGESE Lavoro autonomo, impresa e altre criticità delle dichiarazioni dei redditi NOVITÀ 2007 NOVITÀ RELATIVE ALLA DETERMINAZIONE DEL REDDITO Dettagli GLI IMMOBILI STORICI ARTISTICI LOCATI E I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE
GLI IMMOBILI STORICI ARTISTICI LOCATI E I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Artt. 37, comma 4-bis e 90, comma 1, TUIR Art. 4, comma 5-sexies, lett. b), n. 1, DL n. 16/2012 Risoluzione Agenzia Dettagli RISOLUZIONE N.24/E. Quesito
RISOLUZIONE N.24/E Direzione Centrale Normativa Roma, 8 aprile 2013 OGGETTO: Imposta di bollo - segnalazione certificata inizio attività e altri atti previsti per l esercizio di attività soggette alle Dettagli OGGETTO: Interpello ai sensi dell art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Istruzioni per la compilazione del quadro RW della dichiarazione dei redditi
RISOLUZIONE N. 77/E Roma 16/09/2016 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ai sensi dell art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Istruzioni per la compilazione del quadro RW della dichiarazione Dettagli Roma,09 aprile Oggetto: Disciplina IRES dei ristorni assegnati ai soci di società cooperative
CIRCOLARE N. 35/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,09 aprile 2008 Oggetto: Disciplina IRES dei ristorni assegnati ai soci di società cooperative La presente circolare fornisce chiarimenti Dettagli RISOLUZIONE N. 106 /E
RISOLUZIONE N. 106 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 21/12/2015 OGGETTO: Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Reddito di lavoro dipendente - Rimborso spese di accesso corrisposto ai medici Dettagli RISOLUZIONE N. 13/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 13/E Roma, 02 marzo 2010 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Istanza di interpello - Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Cessione di bene immobile strumentale e successiva stipula Dettagli BENI A DISPOSIZIONE DEI SOCI: LE NUOVE REGOLE DEL DL 138/2011
BENI A DISPOSIZIONE DEI SOCI: LE NUOVE REGOLE DEL DL 138/2011 Dott. Duilio Liburdi Dottore Commercialista - Pubblicista Diretta 14 novembre 2011 DECRETO LEGGE N. 138 DEL 2011: Introdotta una disposizione Dettagli RISOLUZIONE N. 76/E. Con la richiesta di consulenza giuridica specificata in oggetto è stato esposto il seguente QUESITO
RISOLUZIONE N. 76/E Roma, 16 settembre 2016 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Chiarimenti in materia di tassazione dei capitali percepiti in caso di morte in dipendenza di contratti di assicurazione Dettagli RISOLUZIONE - Agenzia Entrate - 22 giugno 2009, n. 163/E
RISoma, 22 giugno 2009 E RISOLUZIONE - Agenzia Entrate - 22 giugno 2009, n. 163/E Oggetto: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Iva. Registro. Imposte ipotecaria e catastale. Dettagli NOVITA FISCALI E FOCUS FINALE SU UNICO 2012
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO NOVITA FISCALI E FOCUS FINALE SU UNICO 2012 GIANCARLO DELLO PREITE 26 SETTEMBRE SALA ORLANDO C.SO VENEZIA, 47 MILANO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI Dettagli RISOLUZIONE N. 117/E
RISOLUZIONE N. 117/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 aprile 2002 Oggetto: Interpello 2002 Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Quesito Con istanza del 18 dicembre 2001, il sig. Dettagli SOGGETTI OBBLIGATI ALLA COMUNICAZIONE La comunicazione in esame va presentata dal concedente oppure dall utilizzatore.
Circolare 04/2015 Sava lì 21.10.2015 A tutti i Clienti dello Studio Loro sedi OGGETTO: La comunicazione dei beni ai soci / familiari, dei finanziamenti e delle capitalizzazioni per il 2014 Gentile Cliente, Dettagli Riassumiamo qui di seguito in ordine cronologico, gli interventi normativi che hanno colpito tale categoria di beni:
N. 10 2007 TRATTAMENTO FISCALE AUTOMEZZI Il legislatore negli ultimi mesi ha puntato molto l attenzione sugli autoveicoli aziendali, stravolgendo completamento lo scenario del loro trattamento fiscale. Dettagli OGGETTO: Interpello Agevolazioni prima casa Art. 1, nota II bis), della Tariffa, parte prima, allegata al DPR 26 aprile 1986, n. 131.
RISOLUZIONE N. 86/E Roma, 20 agosto 2010 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello Agevolazioni prima casa Art. 1, nota II bis), della Tariffa, parte prima, allegata al DPR 26 aprile 1986, n. 131 Dettagli Iva detraibile per spese vitto e alloggio
Roma, 8 settembre 2008 Iva detraibile per spese vitto e alloggio L'Iva sulle spese sostenute per alberghi e ristoranti si può detrarre totalmente. La circolare dell'agenzia delle Entrate del 5 settembre Dettagli SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti:
CIRCOLARE N. 20 DEL 1/12/2015 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: PRONTO IL CODICE TRIBUTO PER L UTILIZZO DEL CREDITO DI IMPOSTA TREMONTI QUATER PAG. 2 IN SINTESI: Recentemente Dettagli RISOLUZIONE n.95/e. Roma,21 marzo 2002
Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Ufficio Persone Fisiche RISOLUZIONE n.95/e Roma,21 marzo 2002 Oggetto: Interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Articoli 48, commi 2, lett d) e comma Dettagli MODELLI UNICO 2013 SOCIETÀ di CAPITALI, SOCIETÀ di PERSONE ed ENTI NON COMMERCIALI NOVITÀ
Circolare informativa per la clientela n. 12/2013 del 18 aprile 2013 MODELLI UNICO 2013 SOCIETÀ di CAPITALI, SOCIETÀ di PERSONE ed ENTI NON COMMERCIALI NOVITÀ In questa Circolare 1. Modelli Unico 2013 Dettagli Imposta di bollo sul risparmio gestito deducibile come onere inerente. Risoluzione n.76 del 6 novembre 2013.
Fiscal Flash La notizia in breve N. 284 07.11.2013 Imposta di bollo sul risparmio gestito deducibile come onere inerente Risoluzione n.76 del 6 novembre 2013. Categoria: Imposte indirette Sottocategoria: Dettagli CIRCOLARE N. 3/E INDICE 1. LA MAGGIORAZIONE DELL ALIQUOTA IRES PER LE SOCIETÀ DI COMODO : I SOGGETTI PASSIVI...2
CIRCOLARE N. 3/E Direzione Centrale Normativa Roma, 4 marzo 2013 OGGETTO: maggiorazione IRES per le società non operative (articolo 2, commi da 36-quinquies a 36-novies, del D.L. 13 agosto 2011, n. 138). Dettagli OGGETTO: IRPEF/IRES: deduzione imposte, tasse e sanzioni
Informativa per la clientela di studio N. 132 del 20.07.2016 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: IRPEF/IRES: deduzione imposte, tasse e sanzioni Gentile Cliente, con la stesura del presente documento Dettagli RISOLUZIONE N. 112/E. Ro Roma, 29 NOVEMBRE 2011
RISOLUZIONE N. 112/E Direzione Centrale Normativa Ro Roma, 29 NOVEMBRE 2011 OGGETTO: Interpello - interpello ordinario - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento: Dispone
PROT. N. 2006/135798 Modalità e termini degli adempimenti e dei versamenti di cui all articolo 35, comma 10 quinquies, del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge Dettagli CONTRATTO DI AGENZIA PROVVIGIONE DELL AGENTE: DEDUCIBILE NELL ANNO DI CONSEGNA DEL BENE di Antonio Gigliotti, Studio tributario Gigliotti e associati
CONTRATTO DI AGENZIA PROVVIGIONE DELL AGENTE: DEDUCIBILE NELL ANNO DI CONSEGNA DEL BENE di Antonio Gigliotti, Studio tributario Gigliotti e associati Se l esercizio in cui si conclude il contratto non Dettagli RISOLUZIONE N. 64 /E
RISOLUZIONE N. 64 /E Roma, 20 giugno 2014 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Atti di affrancazione di terre civiche: trattamento agevolato ai fini dell Dettagli IRI: debutta la nuova tassazione del reddito d impresa
Ai gentili clienti Loro sedi IRI: debutta la nuova tassazione del reddito d impresa Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la legge di Bilancio 2017 è stato introdotto un nuovo Dettagli Nuovo regime di deducibilità degli interessi passivi
Nuovo regime di deducibilità degli interessi passivi Art. 1 co. 33 lett. i), l) e co. 34 Gli interessi passivi, diversi da quelli che concorrono a formare il costo dei beni ai sensi dell art. 110, co. Dettagli Roma, 09 novembre 2007
RISOLZIONE 320/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 09 novembre 2007 OGGETTO: Istanza di interpello 2007. Notaio ALFA applicazione del sistema del cd. prezzo-valore ad una permuta immobiliare. Dettagli IMPOSTE DIRETTE. Stefano Spina
IMPOSTE DIRETTE Stefano Spina ASSEGNAZIONE: BASE IMPONIBILE VALORE NORMALE - COSTO = STORICO BASE IMPONIBILE BASE IMPONIBILE IMPOSTA SOSTITUTIVA IIDD/IRAP 8% 10,5% se società di comodo 2 VALORE DEGLI IMMOBILI Dettagli Bologna, 2 Gennaio 2012 A TUTTI I CLIENTI CONTRIBUENTI MINIMI CIRCOLARE N. 1/2012. Oggetto: IL NUOVO REGIME DEI MINIMI
Bologna, 2 Gennaio 2012 A TUTTI I CLIENTI CONTRIBUENTI MINIMI CIRCOLARE N. 1/2012 Oggetto: IL NUOVO REGIME DEI MINIMI L Agenzia delle Entrate ha recentemente approvato il nuovo Provvedimento attuativo Dettagli Periodico informativo n. 119/2016
Periodico informativo n. 119/2016 IRPEF/IRES: deduzione imposte, tasse e sanzioni Gentile Cliente, con la stesura del presente documento intendiamo informarla in merito alla deducibilità dal reddito d Dettagli RISOLUZIONE N.127/E QUESITO
RISOLUZIONE N.127/E Direzione Centrale Normativa Roma, 20 dicembre 2011 OGGETTO: Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Trattamento fiscale applicabile ai contributi erogati dalla Regione e dagli Dettagli CIRCOLARE N. 43/E OGGETTO
CIRCOLARE N. 43/E Circolare n.43/e Direzione Centrale Normativa Roma, 18/11/2016 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Agevolazione del 36% - Acquisto di box auto pertinenziale Dettagli Dichiarazioni Fiscali/730 INTEGRAZIONE I ACCONTO. Nota operativa 25 OTTOBRE 2012 PREMESSA NORMATIVA
Nota operativa Dichiarazioni Fiscali/730 25 OTTOBRE 2012 INTEGRAZIONE I ACCONTO PREMESSA NORMATIVA Nell ambito delle diverse disposizioni normative di carattere retroattivo che incidono sulla determinazione Dettagli TRATTAMENTO A FINI IRAP DI ATTIVITÀ COMMERCIALE E AGRICOLA NON PREVALENTE SVOLTE DA ENTI PUBBLICI
Agenzia della Regione Autonoma della Sardegna per le Entrate - - - - - * * * * - - - - - TRATTAMENTO A FINI IRAP DI ATTIVITÀ COMMERCIALE E AGRICOLA NON PREVALENTE SVOLTE DA ENTI PUBBLICI Il presente approfondimento Dettagli RISOLUZIONE N. 115/E
RISOLUZIONE N. 115/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 08 agosto 2005 OGGETTO: Provvigioni da contratto di agenzia Periodo d imposta di competenza Articolo 109 del TUIR. Con l interpello Dettagli NOVITA' PER LA DEDUCIBILITA' INTERESSI PASSIVI
NOVITA' PER LA DEDUCIBILITA' INTERESSI PASSIVI NOVITÀ PER LA DEDUCIBILITÀ DEGLI INTERESSI PASSIVI Nell ambito del c.d. Decreto Internazionalizzazione, pubblicato recentemente sulla G.U., il Legislatore Dettagli RISOLUZIONE N. 104/E
RISOLUZIONE N. 104/E Direzione Centrale Normativa Roma, 11 ottobre 2010 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 IVA Rimborso da parte del gestore del servizio idrico delle Dettagli PER I CONTRIBUENTI MINIMI NON VALGONO LE NOVITÀ SULLE SPESE ALBERGHIERE E DI RISTORAZIONE
PER I CONTRIBUENTI MINIMI NON VALGONO LE NOVITÀ SULLE SPESE ALBERGHIERE E DI RISTORAZIONE a cura Antonio Gigliotti La manovra estiva (D. L. n. 112/2008, conv. con modiff. L. 133/2008) ha sancito, a partire Dettagli Casi & Questioni La risposta ai quesiti più frequenti
Casi & Questioni La risposta ai quesiti più frequenti N. 142 21.10.2016 Comunicazione beni ai soci, finanziamenti e capitalizzazioni: casi risolti L adempimento previsto dal DL 138/2011 Categoria: Imprese Dettagli LA MANOVRA ANTICRISI LA MINI DEDUZIONE DELL IRAP: ulteriori chiarimenti
LA MANOVRA ANTICRISI LA MINI DEDUZIONE DELL IRAP: ulteriori chiarimenti L Agenzia delle Entrate ha fornito con la circolare n. 16/E del 14 aprile del 2009 alcuni chiarimenti sui criteri di deducibilità Dettagli RISOLUZIONE N. 51/E. OGGETTO: Interpello art. 28, secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n.
RISOLUZIONE N. 51/E Roma, 11 giugno 2010 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello art. 28, secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 QUESITO La Regione Dettagli NOTA OPERATIVA N. 10/2013
NOTA OPERATIVA N. 10/2013 OGGETTO: La deducibilità dei canoni di leasing per le imprese che adottano i principi contabili nazionali dopo le modifiche introdotte dal D.L. 16/2012. Premessa L articolo 4-bis, Dettagli PROVVEDIMENTO N. PROT ROMA 16/09/2016
PROVVEDIMENTO N. PROT. 143239 ROMA 16/09/2016 Disposizioni in materia di imprese estere controllate. Criteri per determinare con modalità semplificata l effettivo livello di tassazione di cui al comma Dettagli LA RIVALUTAZIONE VOLONTARIA DEI BENI IMMOBILI. Prof. Gianfranco FERRANTI
LA RIVALUTAZIONE VOLONTARIA DEI BENI IMMOBILI Prof. Gianfranco FERRANTI Diretta 20 aprile 2009 OBIETTIVO DELLA NORMA: Consentire alle imprese di evidenziare la loro effettiva patrimonializzazione ai fini Dettagli 730, Unico 2015 e Studi di settore
730, Unico 2015 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 58 10.06.2015 Deducibilità dell Irap riferita al costo del lavoro Ex art. 2, D.L. N. 201/2011 Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Unico Dettagli Profili contabili e fiscali della nuova disciplina dei contratti di leasing
Gianluca Cristofori (Commercialista in Verona) Profili contabili e fiscali della nuova disciplina dei contratti di leasing 1 Disciplina fiscale e relativi effetti contabili 2 Ambito temporale Il bilancio Dettagli OLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE
RISOLUZIONE N. 224/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 13 agosto 2009 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Rimborsi spese spettanti agli amministratori Dettagli BENI AI SOCI. Dott. Francesco Barone
Dott. Francesco Barone BENI IN GODIMENTO Si annovera tra i redditi diversi La differenza tra il valore di mercato e il corrispettivo per la concessione di beni dell impresa a soci o familiari dell imprenditore Dettagli Con la richiesta di consulenza giuridica specificata in oggetto, concernente l'interpretazione del DPR n. 917 del 1986, è stato esposto il seguente
Direzione Regionale della Lombardia Settore Servizi e Consulenza Milano, Ufficio Fiscalita' delle imprese e finanziaria ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI MILAN CORSO EUROPA 11 20122 Dettagli REGIME FISCALE DELLE COOPERATIVE IN MATERIA DI IRES
REGIME FISCALE DELLE COOPERATIVE IN MATERIA DI IRES SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI AGEVOLAZIONI FISCALI DELLE CO- OPERATIVE DEDUCIBILITÀ DELLE SOMME DE- STINATE ALLE RISERVE INDIVISIBILI NORME DI ESENZIONE Dettagli AUTO: IL PUNTO SULLE ULTIME NOVITÀ
AUTO: IL PUNTO SULLE ULTIME NOVITÀ - a cura Dott. Antonio Gigliotti - sullo stesso argomento: Ti consigliamo l utilissimo e-book predisposto dallo stesso autore, Dott. Sandro Cerato CLICCA QUI PER VEDERE Dettagli Anno 2013 N. RF116. La Nuova Redazione Fiscale
Anno 2013 N. RF116 ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 7 OGGETTO LEASING: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA SULLA DEDUCIBILITÀ DEI CANONI RIFERIMENTI CM N. 17 DEL 29/05/2013 Dettagli Iva: detrazione per le auto
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 342 21.11.2014 Iva: detrazione per le auto Categoria: Auto Sottocategoria: Iva Ai fini IVA, con la Legge n. 244/2007 è stato regolamentato il Dettagli CIRCOLARE N. 30/E OGGETTO
CIRCOLARE N. 30/E Direzione Centrale Normativa 28/06/2016 OGGETTO: Articolo 67, comma 1, lettera c-ter), testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica del Dettagli Con l'interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente QUESITO
Direzione Centrale Normativa Roma, 03/08/2016 OGGETTO: Interpello Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212 Credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo Articolo 3 del decreto-legge Dettagli RISOLUZIONE N. 332/E. Roma, 01 agosto 2008. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso
RISOLUZIONE N. 332/E Roma, 01 agosto 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello Natura della partecipazione: qualificata o non qualificata articolo 67, lettera c) e Dettagli Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 60 del 19/06/2001 e Risoluzione n. 212/E del 17/12/2001. Chiarimenti in materia di stock option.
Circolare n. 52 del 14 Marzo 2002 OGGETTO: Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 60 del 19/06/2001 e Risoluzione n. 212/E del 17/12/2001. Chiarimenti in materia di stock option. SOMMARIO: L Agenzia delle Dettagli LA FISCALITÀ DEGLI IMMOBILI
LA FISCALITÀ DEGLI IMMOBILI Gli immobili del lavoratore autonomo a cura di Roberto Protani GLI IMMOBILI STRUMENTALI Dal 1 gennaio 2007 sono applicabili le nuove norme sugli immobili degli artisti e professionisti Dettagli LE NOVITA FISCALI 2014: APPROFONDIMENTI E PRIME INDICAZIONI APPLICATIVE ANCHE ALLA LUCE DEI CHIARIMENTI DI TELEFISCO
www.commercialistideltriveneto.org LE NOVITA FISCALI 2014: APPROFONDIMENTI E PRIME INDICAZIONI APPLICATIVE ANCHE ALLA LUCE DEI CHIARIMENTI DI TELEFISCO Vicenza (VI) 14 Febbraio 2014 1 DEDUCIBILITÀ DEI Dettagli Tassazione dei dividendi. Giacomo Manzana -
Tassazione dei dividendi Giacomo Manzana - www.manzana.it Tassazione dei dividendi in entrata - caratteristiche L art. 44, comma 2, lett. a) del Tuir, come risulta dopo la modifica apportata dal Dlgs n. Dettagli Le imposte - esercizio
Università degli Studi di Parma CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO Le imposte - esercizio Esempio di determinazione delle imposte correnti La Belvedere S.p.A. alla fine dell esercizio X presenta il seguente Dettagli Indicazioni in UNICO 2015
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 98 20.03.2015 Dividendi. Società di persone e imprenditori individuali Indicazioni in UNICO 2015 Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Unico Dettagli Fisco Report - 04/2016. NUOVE AGEVOLAZIONI PER IL LEASING ABITATIVO (legge di stabilità 2016) Antonio Sanges Luglio
Fisco Report - 04/2016 NUOVE AGEVOLAZIONI PER IL LEASING ABITATIVO (legge di stabilità 2016) Antonio Sanges Luglio 2016 1 Fisco Report - 04/2016 Con la Legge di stabilità 2016, il legislatore ha introdotto Dettagli Normativa e applicazioni pratiche
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 154 30.05.2014 UNICO 2014 e interessi passivi Normativa e applicazioni pratiche Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: UNICO SC 2014 Il regime Dettagli CIRCOLARE N.23/E. Prot.: 2012/87959 Alle Direzioni regionali e provinciali
CIRCOLARE N.23/E Roma, 11 giugno 2012 Prot.: 2012/87959 Alle Direzioni regionali e provinciali Agli Uffici dell agenzia delle entrate OGGETTO: articolo 2, commi da 36-decies a 36-duodecies, del decreto Dettagli Roma, 09 novembre 2006
RISOLUZIONE N. 128/E Roma, 09 novembre 2006 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza d interpello. Deducibilità minusvalenze realizzate in presenza di precedenti svalutazioni riprese Dettagli Cessione auto per i minimi
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 358 04.12.2014 Cessione auto per i minimi Categoria: Regimi speciali Sottocategoria: Contribuenti minimi Dal momento dell'uscita del contribuente Dettagli CIRCOLARE N. 33/E. Roma, 17 giugno 2010. OGGETTO: Lo scambio di partecipazioni mediante conferimento Art. 177, comma 2, Tuir
CIRCOLARE N. 33/E Direzione Centrale Normativa Roma, 17 giugno 2010 OGGETTO: Lo scambio di partecipazioni mediante conferimento Art. 177, comma 2, Tuir 2 1. PREMESSA Con la presente circolare si forniscono Dettagli Oggetto: Istanza di Interpello - Art. 19-bis1, lett. i), del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633.
RISOLUZIONE N.119/E Direzione Centrale Roma, 12 agosto 2005 Normativa e Contenzioso Oggetto: Istanza di Interpello - Art. 19-bis1, lett. i), del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633. Con istanza d interpello, Dettagli ESPOSIZIONE DEL QUESITO
RISOLUZIONE N.83/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28/09/2016 OGGETTO: Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Servizio di Car Sharing - Reddito di lavoro dipendente - articolo 51, comma 5, Dettagli Risoluzione n. 340/E. OGGETTO: Istanza di interpello. ALFA- Irap soggetti passivi- articoli 2 e 3 del D. Lgs del 12 dicembre 1997, n. 446.
Risoluzione n. 340/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 23 novembre 2007 OGGETTO: Istanza di interpello. ALFA- Irap soggetti passivi- articoli 2 e 3 del D. Lgs del 12 dicembre 1997, n. 446. Dettagli Aspetti fiscali delle attribuzioni beneficiarie
Aspetti fiscali delle attribuzioni beneficiarie Savona 5 dicembre 2007 Maurizio Bastianelli 1 beneficiarie L intervento si propone un approfondimento di alcuni aspetti applicativi della disciplina tributaria Dettagli Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 382 14.12.2016 Credito d'imposta estero Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 108 del 24.11.2016 Categoria: Fiscalità internazionale Sottocategoria: Dettagli IL QUADRO RF E LA DETERMINAZIONE DEL REDDITO D IMPRESA. Dott. Enrico ZANETTI
IL QUADRO RF E LA DETERMINAZIONE DEL REDDITO D IMPRESA Dott. Enrico ZANETTI Dottore Commercialista, Coordinatore Ufficio Studi di Presidenza CNDCEC Diretta 9 maggio 2011 CESSIONE LEASING IMMOBILIARE TELEFISCO Dettagli CIRCOLARE 2/2010 SOCIETA AGRICOLE E TASSAZIONE CATASTALE
CIRCOLARE 2/2010 SOCIETA AGRICOLE E TASSAZIONE CATASTALE Con la legge 27 dicembre 2006, n. 296 ( Finanziaria 2007) al comma 1093 dell art. 1, il legislatore fiscale ha previsto che le società che rivestono Dettagli OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n articolo 51, comma 2, lettera g-bis), del D.P.R. n.
RISOLUZIONE N. 270/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 03 luglio 2008 Piaggio & C. S.p.A. C/O Studio Di Tanno e Associati OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n.212 Dettagli RISOLUZIONE N. 61/E. Roma, 16 maggio Oggetto: Istanza di interpello Art. 47 TUIR Associazione in partecipazione Recesso dell associato X
RISOLUZIONE N. 61/E Roma, 16 maggio 2005 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Prot. n. 2005/77753 Oggetto: Istanza di interpello Art. 47 TUIR Associazione in partecipazione Recesso dell associato Dettagli RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 09 febbraio 2011
RISOLUZIONE N. 13/E Roma, 09 febbraio 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica Applicazione dell imposta di bollo alle procure speciali di cui all art. 63 del DPR 600 del 1973 e Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 2
 articolo 2
 art. 2
 articolo 116
 articolo 67
 articolo 67
 articolo 67
 articolo 51
 articolo 51
 articolo 164
 articolo 2
 art. 14
 Art. 172
 articolo 96
 art. 1
 Art. 11
 articolo 3
 articolo 102
 art. 14
 art. 1
 Art. 14
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 articolo 54
 Art. 4
 art. 11
 art. 11
 art. 11
 Articolo 11
 articolo 11
 Articolo 11
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 11
 Art. 11
 articolo 35
 Art. 11
 Art. 1
 art. 110
 Art. 11
 articolo 11
 Articolo 109
 articolo 11
 art. 28
 art. 28
 articolo 4
 PROVVEDIMENTO N. 

PROVVEDIMENTO N. 
 art. 2
 articolo 11
 Articolo 67
 Articolo 11
 Articolo 3
 articolo 67
 art. 44
 articolo 2
 Art. 177
 Art. 177
 Art. 19
 Art. 19
 art. 11
 articolo 51
 art. 1
 ART.11
 articolo 51
 ART.11
 Art. 47
 Art. 47
 art. 63