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Timestamp: 2018-02-17 23:43:27+00:00

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1 T.A.R. Molise, Sezione I, febbraio 2013
Sulla presunzione di demanialità di un vicolo posto nel centro abitato ed adiacente alla strada comunale
2 T.A.R. Molise, Sezione I, febbraio 2013
Sul parere della Soprintendenza reso al di fuori della conferenza di servizi obbligatoria prescritta dall’art. 12 del d. lgs. 387 del 2003 ed in violazione degli artt. 14 ter, comma 3 bis e 14 quater, comma 1, della legge n. 241 del 1990
3 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, settembre 2013
Sulla necessità di distinguere, da un lato, il “decoro architettonico” dell’edificio che trova disciplina solo nell’art. 1120, 2° comma, c.c. ed è rimesso ai rapporti condominiali e, dall’altro, la disciplina edilizia ed urbanistica, rispetto alla quale il riferimento dell'art. 10, lettera c), del D.P.R. 380/2001 a sagoma e prospetti non può estendersi, alla stregua di un criterio di ragionevolezza, proporzionalità e sussidiarietà dell’intervento pubblico autoritativo, agli interventi minori esterni all’edificio
4 T.A.R. Molise, Sezione I, febbraio 2013
[A] Non è intervenuta l’abrogazione implicita per incompatibilità del D.M. 18.12.1975 ad opera del successivo D.P.R. 81/2009, nella parte in cui innova la disciplina dei criteri numerici di composizione delle classi. [B] Gli obiettivi di razionalizzazione dell’organizzazione scolastica e quelli connessi di contenimento della spesa perseguiti dal DPR 81/09 non possono prescindere dalla valutazione in concreto circa le condizioni di sicurezza e salubrità degli ambienti. [C] Ai fini della sicurezza antincendi è previsto, salvo deroghe, che il massimo affollamento ipotizzabile in aula sia di 26 persone
5 Corte Costituzionale, febbraio 2013
Gli artt. 88 e 89 della L.R. Toscana n. 66 del 2011, violano l’art. 117, secondo comma, lettera e), Costituzione, laddove reintroducono l’obbligo di chiusura domenicale e festiva, salvo limitate deroghe, prescrivono il limite massimo di apertura oraria di tredici ore giornaliere, reintroducono limiti agli orari di apertura e chiusura al pubblico per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande
6 T.A.R. Veneto, Sezione III, febbraio 2013
È da escludere che l’ordinamento giuridico vigente consenta al proprietario di un’area inquinata, dalla quale proviene la contaminazione delle matrici ambientali in assenza di interventi di protezione ambientale idonee ad isolare i terreni e la falda, di disinteressarsi alla propagazione degli inquinanti
7 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, febbraio 2013
La definizione di una domanda di condono con priorità rispetto ad altre avanzate in data anteriore non può affatto refluire sulla legittimità del provvedimento
8 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, febbraio 2013
9 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, febbraio 2013
Sulla possibilità o meno, a fronte della difficoltà nell’individuare il valore venale dell’area agricola ai sensi dell’art. 42-bis del D.P.R. 327 del 2001, di ritenere che il valore di mercato di un'area agricola possa essere grosso modo pari a tre volte il valore agricolo medio fissato per l'anno di riferimento
10 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Ter, febbraio 2013
Sui beni aggravati da usi civici assimilati ai beni demaniali
11 T.A.R. Toscana, Sezione II, febbraio 2013
Nel caso della bonifica dei siti di interesse nazionale, l'imposizione di misure di messa in sicurezza d'emergenza ulteriori rispetto a quelle già adottate, deve essere adeguatamente motivata
12 T.A.R. Marche, Sezione I, febbraio 2013
[A] Sull’acquisizione gratuita al patrimonio comunale riguardo a beni immobili costituiti in trust, vincolati alla destinazione di scopo impressa dal disponente. [B] L’immobile oggetto dell’ordinanza di acquisizione entra nel patrimonio del Comune libero da pesi e oneri sia di natura reale che di natura obbligatoria. [C] Sulla rilevanza dei trust quali soggetti passivi IRES
13 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, febbraio 2013
Nel caso di opere realizzate sulla base di titolo annullato, la loro demolizione deve essere considerata quale extrema ratio
14 T.R.G.A. Trento, febbraio 2013
Sul fermissimo principio giurisprudenziale di tipicità e nominatività degli strumenti urbanistici
15 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, febbraio 2013
Sulle tettoie aperte su tre lati ed addossate ad un edificio principale
16 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, febbraio 2013
Sulla possibilità o meno di estendere al regime sanzionatorio di cui all’art. 42 del Testo Unico dell’edilizia la disciplina generale della legge 689/1981, la quale subordina la sussistenza dell’illecito amministrativo all’esistenza della colpa in capo all’autore del fatto
17 T.A.R. Piemonte, Sezione I, febbraio 2013
Sull’impugnazione dell’atto di adozione dello strumento urbanistico e sulla mancata impugnazione della successiva approvazione
18 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, febbraio 2013
Sulla costruzione di un soppalco di modeste dimensioni ad uso deposito, sbratto o ripostiglio
19 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, febbraio 2013
20 T.A.R. Molise, Sezione I, febbraio 2013
Sulla convenzione di lottizzazione che demanda alla Giunta comunale il compito di approvare il progetto di opere di urbanizzazione primarie elaborato dalla ditta lottizzante
21 T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, febbraio 2013
Sulla sopravvenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale della norma che disciplina il potere di adozione di un atto amministrativo oggetto di ricorso giurisdizionale
22 T.A.R. Piemonte, Sezione I, febbraio 2013
Il ricorrente, sino a che la demolizione non venga eseguita in sede penale, mantiene interesse ad un pronuncia sulla sanatoria in sede amministrativa
23 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, febbraio 2013
Sulla ricostruzione su ruderi o su di un edificio da tempo demolito
24 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, febbraio 2013
Le cave rientrano nel patrimonio indisponibile dello Stato solo quando la disponibilità ne sia sottratta al proprietario del fondo ad opera dell’autorità mineraria
25 Consiglio di Stato, Sezione V, dicembre 2012
Sulla “sostituzione edilizia” quale forma di “ristrutturazione edilizia”
26 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, febbraio 2013
L’adozione di provvedimenti repressivi delle industrie insalubri in base all’art. 216 del RD 1265/1934 presuppone l’accertamento in concreto di un’effettiva situazione di pericolo per la salute pubblica
27 T.A.R. Veneto, Sezione III, febbraio 2013
Sull’art. 64 del Dlgs. 26 marzo 2010, n. 59, in materia di attività di somministrazione di alimenti e bevande, con il quale il legislatore ha mantenuto il regime dell’autorizzazione
28 Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2013
Con specifico riguardo all'attività di molitura delle olive è stato rilevato che, qualora sia svolta anche a favore di terzi, può definirsi agricola solo se quest'ultima attività non sia prevalente
29 T.A.R. Veneto, Sezione III, febbraio 2013
30 T.A.R. Veneto, Sezione II, febbraio 2013
Sull’art. 146 del D.lgs 42 del 2004 secondo il quale “in ogni caso, decorsi sessanta giorni dalla ricezione degli atti da parte del Soprintendente, l’amministrazione competente provvede sulla domanda di autorizzazione”
31 C.G.A.R.S., gennaio 2013
Sulla necessità o meno che il Comune, prima di rilasciare una concessione edilizia in una località classificata sismica, debba verificare la sussistenza della preventiva autorizzazione degli uffici competenti
32 Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2013
[A] La tutela ambientale e paesaggistica precede e comunque costituisce un limite alla tutela degli altri interessi pubblici assegnati alla competenza concorrente delle regioni, in materia di governo del territorio e di valorizzazione dei beni culturali e ambientali. [B] L’art. 131 del d.lgs. n. 42/2004 comporta una riappropriazione di potere rispetto all’originaria impronta del codice, che lasciava ampio spazio alle regioni nell’autonoma individuazione dei “beni paesaggistici”. [C] Alla luce delle modificazioni apportate al codice dal d.lgs. n. 63 del 2008, emerge che la dichiarazione di notevole interesse pubblico ha assunto una funzione duplice poiché, accanto a quella risalente di qualificazione e di conformazione giuridica del bene, ha oggi anche quella di predeterminare gli usi e le trasformazioni consentite. [D] La preminenza della tutela dei valori espressi dal paesaggio non comporta necessariamente la conservazione statica delle aree protette, potendosi consentire trasformazioni nei limiti ritenuti compatibili
33 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, gennaio 2013
[A] In sede di rilascio del permesso di costruire l’amministrazione non è tenuta affatto a condurre ad approfondite e dispendiose verifiche circa i rapporti tra le parti contendenti. [B] Sulla decorrenza del termine per richiedere il condono ai sensi dell’art. 40 L. 47 del 1985. [C] Sulla nozione di volume tecnico in campo edilizio
34 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, gennaio 2013
Il proprietario dell’area inquinata ha una responsabilità "da posizione", non solo svincolata dai profili soggettivi del dolo o della colpa, ma che non richiede neppure l'apporto causale del proprietario responsabile al superamento o pericolo di superamento dei valori limite di contaminazione
35 T.A.R. Toscana, Sezione I, gennaio 2013
[A] A prescindere dalle pronunce della CEDU permangono gli effetti dell’accessione invertita, allorché il giudizio intervenga su fatti che si sono svolti sotto il dominio di una normativa, il citato art. 3, comma primo, l. 458/1988, non dichiarata incostituzionale. [B] Il richiamo alla giurisprudenza della Corte Europea non può valere in situazioni nelle quali l’apprensione dei terreni sia avvenuta per finalità diverse da quelle connesse all’edilizia residenziale pubblica, agevolata o convenzionate. [C] L’edilizia convenzionata quale “terza via” e quale forma di partenariato pubblico-privato. [D] Le cooperative edilizie assegnatarie dei terreni di edilizia convenzionata, relativamente alla procedura per la loro apprensione e trasformazione e per le controversie che ne conseguono, possono perciò essere ritenute “soggetti equiparati” ad amministrazioni pubbliche. [E] Sul fenomeno della sottoposizione di soggetti privati a norme di diritto pubblico e alla conseguente giurisdizione amministrativa. [F] L’azione di accertamento anche se proposta in materia riservata alla giurisdizione esclusiva amministrativa non è soggetta al principio in base al quale il ricorso, a pena di inammissibilità, deve essere notificato ad almeno un controinteressato
36 Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2013
[A] Sulla necessità o meno che ai fini della legittimità della procedura di realizzazione di un parcheggio pertinenziale, da realizzarsi ai sensi dell'articolo 9 della l. 122 del 1989, il numero dei proprietari di immobili siti nelle vicinanze del realizzando parcheggio sia individuato prima della costruzione di questo. [B] La più recente evoluzione normativa ha attenuato il vincolo della inalienabilità delle autorimesse realizzate avvalendosi delle previsioni derogatorie di cui all’articolo 9 della l. 122 del 1989. [C] La realizzazione del parcheggio pertinenziale non risulta in contrasto con la destinazione a giardino della superficie soprastante
37 T.A.R. Calabria Reggio Calabria, gennaio 2013
In tema di espropriazione per pubblica utilità, gli immobili costruiti abusivamente non sono suscettibili di indennizzo, a meno che alla data dell'evento ablativo non risulti già rilasciata la concessione in sanatoria
38 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, gennaio 2013
Sull’espropriazione illegittima e sull’auspicata introduzione del previo esperimento dell'istanza a provvedere ex art. 42 bis e dell'eventuale tutela giurisdizionale avverso il silenzio quali condizioni di procedibilità delle domande risarcitorie e/o restitutorie
39 Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2013
Sulla sussistenza o meno della legittimazione a ricorrere da parte dei condomini avverso l’atto di diniego emesso dalla Soprintendenza per l’installazione di un servoscala utile all’abbattimento delle barriere architettoniche in favore di altro condomino disabile
40 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, gennaio 2013
Sul regolamento comunale sulle sale da gioco con il quale viene imposto l’obbligo di allegare una planimetria che inquadri l’intorno e dimostri che in un raggio di 500 mt., avente come centro del cerchio l’ingresso principale del locale, non vi siano scuole, luoghi di culto, luoghi destinati all’accoglienza di persone per finalità educative, aggregative o socio-assistenziali
41 T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, gennaio 2013
[A] Pur in presenza di un contratto di garanzia cosiddetta autonoma, anche in questa ipotesi il meccanismo dell'adempimento del garante "a prima richiesta" scatta a seguito dell'inadempimento dell'obbligazione principale. [B] Sui casi in cui l’Amministrazione è tenuta a riformulare il piano di rateizzazione degli oneri concessori alla luce di fatti sopravvenuti
42 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, gennaio 2013
In tema di distanze nelle costruzioni, qualora gli strumenti urbanistici stabiliscano determinate distanze dal confine e nulla aggiungano sulla possibilità di costruire “in aderenza” od “in appoggio”, la preclusione di dette facoltà non consente l’operatività del principio della prevenzione
43 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, gennaio 2013
Sul termine di impugnazione delle N.T.A. dello strumento urbanistico quali atti a contenuto generale, recanti prescrizioni a carattere normativo e programmatorio
44 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2013
[A] Sui termini del ricorso in materia di titoli edilizi rilasciati a terzi, la giurisprudenza distingue l’ipotesi del titolo edilizio “ordinario” da quella del titolo edilizio “in sanatoria”. [B] Sul tema della impugnazione di atti “al buio” (di cui, cioè, ancora non si conosca l’effettiva motivazione). [C] Sul manufatto oggetto di istanza di condono che ricade su un'area soggetta a vincolo di rispetto stradale
45 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, gennaio 2013
Sulla legittimità o meno del dissenso espresso da un ente al di fuori della conferenza di servizi
46 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, gennaio 2013
[A] La richiesta di compilazione di una domanda di iscrizione ad un circolo privato non costituisce, di per sé, circostanza sufficiente ad escludere lo svolgimento di un’attività aperta al pubblico, quest’ultima soggetta a preventiva autorizzazione ex art. 68 del t.u.l.p.s. [B] Sull’esercizio di un bar all’interno di un circolo con finalità ricreative (aggregato al comitato nazionale AICS; ente che, come le ARCI - ACLI - UISP - AICS - ENDAS, sorto per il tempo libero dei lavoratori, impartisce con le stesse le finalità istituzionali nel campo culturale, ricreativo, sportivo e assistenziale). [C] L’art. 4, comma 1 del d.m. 564/92 vieta espressamente che le sedi dei circoli privati abbiano un accesso diretto, oltre che da strade e piazze, da “altri luoghi pubblici”. [D] Sui presupposti che devono sussistere affinché un’area si assoggettata al codice della strada, all'art. 2054 cod. civ. ed alla L. n. 990 del 1969 sull'assicurazione obbligatoria
47 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, gennaio 2013
[A] Riguardo all’istituzione dell’imposta di soggiorno non è manifestamente illogico o irrazionale rapportare l'entità del tributo alla tipologia classificatoria delle strutture ricettive, in quanto, ordinariamente, alla categoria alberghiera superiore corrisponde il pagamento di un prezzo più elevato. [B] Sul regolamento nel suo complesso non crea una responsabilità in capo agli albergatori in ordine al pagamento dell’imposta, che colpisce solo ed esclusivamente i soggetti che soggiornano nelle strutture
48 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, gennaio 2013
[A] Il catasto, istituito per finalità fiscali, non è, come è noto, probatorio della liceità dei beni accatastati. [B] Sulla costruzione di una piscina nella zona di protezione integrale
49 T.A.R. Calabria Reggio Calabria, gennaio 2013
Merita rinnovata adesione l’orientamento – ancorché minoritario - che riconosce la proponibilità della sola domanda di risarcimento per la perdita del bene oggetto di espropriazione non conclusasi con il necessario decreto d’esproprio, riconoscendole valenza di abdicazione implicita al diritto di proprietà
50 T.A.R. Sardegna, Sezione II, gennaio 2013
[A] L’unico potenziale ostacolo al pieno esplicarsi della tutela restitutoria in caso di occupazione illegittima è costituito dall’esercizio, da parte dell’Amministrazione interessata, dello speciale “potere sanante” previsto dall’art. 42 bis. [B] E’ fonte di responsabilità erariale la condotta dell’Amministrazione che persiste nell’illecita occupazione dei fondi altrui persino dopo l’entrata in vigore dell’art. 42 bis del D.P.R. n. 327/2001
51 Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2013
La situazione “giuridicamente rilevante” disciplinata dalla legge 7 agosto 1990, n. 241, per la cui tutela è attribuito il diritto di accesso, è nozione diversa e più ampia rispetto all’interesse all’impugnativa
52 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, gennaio 2013
Sulla determinazione degli oneri concessori riguardo al momento del rilascio del titolo edilizio laddove vi sia stato un colposo ritardo nell’emanazione dello stesso
53 Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2013
Non ogni denuncia di reato presentata dalla pubblica amministrazione all'autorità giudiziaria costituisce atto coperto da segreto istruttorio penale e come tale sottratta all'accesso
54 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, gennaio 2013
Sull’idoneità o meno dei provvedimenti di occupazione di urgenza per consentire all’Amministrazione di usucapire il bene
55 T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, gennaio 2013
56 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, gennaio 2013
La concessione del diritto di abitazione negli immobili pubblici deve avvenire nel rispetto dei canoni di imparzialità e trasparenza
57 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, gennaio 2013
58 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, gennaio 2013
Sulla possibilità o meno da parte del Comune di imporre la localizzazione dell’impianto in co-siting su struttura già esistente di altro gestore, in mancanza di specifica previsione nel regolamento comunale
59 T.A.R. Sardegna, Sezione II, gennaio 2013
Sui casi in cui è ammesso l’adeguamento retroattivo degli oneri di urbanizzazione
60 T.A.R. Toscana, Sezione I, gennaio 2013
Sulla necessità che il Comune proceda alla disapplicazione di un proprio atto regolamentare illegittimo
61 T.A.R. Toscana, Sezione I, gennaio 2013
Sulla natura del vincolo di destinazione a servizi pubblici e a parcheggio
62 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, gennaio 2013
La P.A. non può legittimamente rinviare il soddisfacimento dell’interesse alla riqualificazione urbanistica di un suolo di proprietà del privato al momento della adozione del nuovo strumento urbanistico generale
63 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, gennaio 2013
[A] Non esiste nessuna norma o principio, a livello comunitario o nazionale, che riconosca come prevalente l’esigenza energetica rispetto a quella di tutela paesaggistica. [B] Sull’apposizione di pannelli fotovoltaici sulla sommità di edifici ubicati in zone sottoposte a vincolo paesaggistico
64 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, gennaio 2013
Sulla richiesta edificatoria prodotta da un condomino
65 Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2013
Sulle normative che prevedono proroghe automatiche in tema di concessioni demaniali marittime
66 Consiglio di Stato, Sezione V, gennaio 2013
Sul procedimento per l’imposizione del vincolo su una bellezza d’insieme
67 T.A.R. Umbria, Sezione I, gennaio 2013
Sulla decorrenza del termine di impugnazione delle norme tecniche di attuazione
68 MBAC. Ufficio Legislativo. Parere del 5.11.2011
Comune di Pozzuoli- art. 146 d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42- richiesta di parere
69 MBAC. Direzione Centrale. Circolare del 7.12.2011
D.Lgs. 42/2004. Art. 146 e parere tardivo della Soprintendenza e autorizzazione paesaggistica
70 MBAC. Direzione Centrale. Circolare dell'8.11.2011
D.l. n. 70 del 2011. Modifiche al procedimento di autorizzazione paesaggisticacircolare esplicativa
71 MBAC. Direzione Regionale Toscana. Nota del 12.03.2012
Quesiti procedura art. 146 D.lgs 42 del 2004 formulati dall'Amministrazione Comunale di Portoferraio (LI). Comunicazioni
72 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2013
[A] Sulla possibilità o meno da parte del condominio, nella persona dell'amministratore nell'esercizio dei poteri conferitigli dall'assemblea ed al pari di ciascun condomino, di impugnare le previsioni urbanistiche lesive della proprietà comune. [B] L'acquisizione della relazione geologica non è soggetta a valutazioni discrezionali, in quanto è obbligatoriamente prevista in ciascuna fase della progettazione in zona sismica. [C] Solo l’offerta di strutture ricettive tradizionali (pensioni ed alberghi) ha un minimo di ritorno per la comunità sul piano sociale ed economico per l’aumento dell’occupazione, e su quello territoriale, e non i residence e le seconde case. [D] In sede di approvazione di progetti per la realizzazione di opere portuali ai sensi dell'art. 6 d.P.R. n. 509 del 1997, qualora il definitivo risulti redatto sulla scorta di linee-guida non coerenti con il preliminare, esso non può essere approvato. [E] Sulle conferenze di servizi finalizzate al rilascio di concessione di beni del demanio marittimo per la realizzazione di strutture dedicate alla nautica da diporto. [F] L’autorizzazione paesistica deve essere adottata solo sul progetto definitivo. [G] Il privato titolare di uno strumento urbanistico attuativo contemplante l'esecuzione di opere di urbanizzazione è sempre tenuto ad appaltare tali opere a terzi, nel rispetto del codice
73 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, gennaio 2013
74 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2013
[A] Sulla sussistenza dell’interesse pubblico in re ipsa all’annullamento del titolo non conforme alla vigente normativa urbanistico-edilizia. [B] Sulle ragioni per le quali l’imposizione della costruzione del nuovo fabbricato nel rispetto della precedente sagoma va intesa come coessenziale al rispetto della disciplina dell’istituto della ristrutturazione edilizia
75 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2013
[A] Ai sensi dell’art. 1341 del codice civile non può ravvisarsi la nozione di “contraente debole” in una impresa che liberamente stipula con l’amministrazione una convenzione di lottizzazione. [B] Sull’eccezione secondo la quale le clausole convenute nella convenzione urbanistica, in quanto aggiuntive rispetto agli oneri di urbanizzazione, riferiti ad opere e servizi menzionati dalla normativa, non sarebbero consentite, con conseguente nullità delle stesse
76 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2013
Sulle origini della normativa nazionale e regionale sul c.d. “vincolo alberghiero”
77 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2013
Sulla richiesta di sanatoria edilizia presentata dalla ditta estinta per cancellazione dal registro delle imprese ai sensi dell’art. 2495 c.c.
78 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2013
Il semplice rilascio di un certificato di residenza non può assumere valenza probatoria della destinazione a uso abitativo di un’unità immobiliare che abbia diversa destinazione urbanistico-edilizia
79 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2013
80 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2013
[A] Sugli orientamenti giurisprudenziali riguardo all’obbligo di osservare la distanza di dieci metri tra pareti finestrate ai sensi dell’art. 9 del D.M. 1444 del 1968. [B] Ai fini del rispetto delle distanze la nozione di costruzione non si identifica con quella di edificio ma si estende a qualsiasi manufatto non completamente interrato che abbia i caratteri della solidità, stabilità, ed immobilizzazione al suolo
81 T.A.R. Piemonte, Sezione I, gennaio 2013
[A] Sulla realizzazione di un edificio traslato, in maniera rilevante, rispetto all'area di sedime prevista dal progetto approvato. [B] Sull'esistenza di due distinte tipologie di "ristrutturazione edilizia", l'una "con demolizione e ricostruzione" e l'altra "con ampliamento". [C] Il crollo del manufatto e la sua ricostruzione con caratteristiche volumetriche, di ingombro e ubicazionali corrispondenti a quelle sussistenti in precedenza, non impediscono di ritenere che ci si trovi dinanzi ad una ristrutturazione edilizia
82 T.A.R. Toscana, Sezione I, gennaio 2013
Sull’avviso pubblico di apposizione del vincolo espropriativo in presenza di oltre cinquanta proprietari, ai sensi dell’art. 11, comma 2, del D.P.R. 327 del 2001, laddove lo stesso non indichi i dati catastali degli stessi ed i nomi degli stessi proprietari
83 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2013
Sui diversi orientamenti ministeriali e della giurisprudenza riguardo agli interventi di ristrutturazione mediante demolizione e ricostruzione con diversa collocazione nel lotto di pertinenza
84 Consiglio di Stato, Sezione V, gennaio 2013
[A] Il piano cave provinciale va classificato come atto amministrativo a contenuto plurimo, in quanto scindibile in tanti atti quanti sono gli ambiti territoriali considerati, infatti esso detta per ciascun singolo ambito territoriale estrattivo. [B] Va esclusa l’autoesecutività della direttiva 2001/42/CE in materia di VAS
85 Consiglio di Stato, Sezione V, gennaio 2013
[A] Sull’anomalia ed atipicità dell'assunto del Comune con il quale si sostiene di non aver mai espresso il proprio assenso alla realizzazione dell'impianto, ma di essersi limitato ad esprimere un "generico punto di vista" relativamente al profilo urbanistico. [B] L’espressione di volontà resa all’interno della conferenza di servizi deve configurarsi quale atto endoprocedimentale la cui revoca non può essere ragionevolmente idonea a travolgere in modo automatico il provvedimento finale
86 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2013
87 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2013
Sulla convenzione urbanistica con la quale si subordina il rilascio dell’abitabilità all’effettiva destinazione a prima casa
88 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, gennaio 2013
L’illegittimità della firma apposta in calce ad un provvedimento amministrativo non ne comporta ex se l’invalidità
89 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, gennaio 2013
[A] La mancata costituzione in giudizio e la conseguente assenza di ogni difesa da parte dell'Amministrazione intimata comporta l'applicazione del principio di non contestazione ovvero argomenti di prova sfavorevoli. [B] Sul momento a cui fare riferimento per determinare il valore venale del bene in sede di provvedimento di acquisizione ex art. 42-bis DPR. 327/2001
90 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2013
Il rilascio del parere favorevole della commissione edilizia comunale e la sua comunicazione non possono più essere considerati equivalenti al rilascio della concessione edilizia comunale
91 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, gennaio 2013
Sulla dissenso in sede di conferenza di servizi e sul comma 1, art. 14 quater, della legge 7 agosto 1990, n. 241 laddove si precisa che il dissenso "deve essere congruamente motivato, non può riferirsi a questioni connesse che non costituiscono oggetto della conferenza medesima e deve recare le specifiche indicazioni delle modifiche progettuali necessarie ai fini dell'assenso"
92 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2013
Sui limiti alla cognizione incidentale del giudice amministrativo, come prevista dall’art. 8 del c.p.a., e sull’impossibilità di conoscere atti o fatti modificativi delle situazioni giuridiche, quali usucapione, prescrizioni acquisitive, devoluzioni ablative, manifestazioni atipiche della volontà contrattuali
93 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2013
94 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2013
Sulla natura del vincolo a verde pubblico o a verde urbano
95 T.A.R. Sardegna, Sezione I, gennaio 2013
Sulla distinzione tra le competenze professionali riservate ai periti agrari (di cui alla legge 28 marzo 1968, n. 434, modificata con la legge 21 febbraio 1991, n. 51) e le competenze dei dottori agronomi e forestali (legge 7 gennaio 1976, n. 3, modificata con la legge n. 152 del 1992)
96 T.A.R. Piemonte, Sezione I, gennaio 2013
Sui limiti al diffuso indirizzo giurisprudenziale secondo cui l’indicazione dell’area di sedime da acquisire al patrimonio comunale costituirebbe un requisito di legittimità, non dell’ordine di demolizione, ma del successivo atto di accertamento dell’inottemperanza e di acquisizione gratuita al patrimonio comunale
97 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, gennaio 2013
Non può di regola essere riconosciuta alcuna aspettativa, giuridicamente tutelata, ai proprietari di aree agricole o vincolate a verde a lucrare nuove rendite edilizie derivanti dalla trasformazione della loro proprietà in area edificabile
98 T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, gennaio 2013
Sui casi in cui è ammessa deroga alla distanza minima assoluta di m. 10 tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti
99 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, gennaio 2013
Sul momento dal quale trova applicazione il nuovo comma 8 dell’art. 20 del d.p.r. n. 380 del 2001, relativamente al silenzio assenso sul permesso di costruire
100 T.A.R. Umbria, Sezione I, gennaio 2013
[A] Sul vincolo di destinazione in genere come “area a servizi pubblici o attrezzature pubbliche”. [B] La collocazione della C.E.D.U. nel quadro delle fonti dell’ordinamento non esime il giudice dal dovere di verificarne la conformità con tutte le norme costituzionali, rimanendo appunto la Convenzione E.D.U. pur sempre ad un livello sub-costituzionale
101 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2013
La giurisprudenza evidenzia come l’art. 216 t.u.l.s., nel consentire la permanenza delle industrie insalubri nei centri abitati a certe condizioni e accorgimenti tecnici, non ha autorizzato il Comune a disporre una deroga al disposto della norma
102 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, gennaio 2013
Sulla distinzione di teoria generale tra interruzione e sospensione del termine di conclusione del procedimento amministrativo
103 T.A.R. Sardegna, Sezione II, gennaio 2013
[A] Per gli atti di normazione secondaria non soggetti a pubblicazione in Gazzetta Ufficiale o in altre analoghe fonti pubbliche non opera la regola “iura novit curia”, con la conseguenza che spetta alla parte che li invoca l’onere di produrli in giudizio. [B] Sulla presenza di soggetti non legittimati all'adunanza di un organo collegiale
104 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2013
Sul valore del verbale di accertamento dell’inottemperanza alla precedente ordinanza di demolizione delle opere edilizie abusive redatto dal personale della Polizia Municipale
105 T.A.R. Basilicata, Sezione I, gennaio 2013
Anche dopo l’entrata in vigore del predetto art. 3, comma 1, lett. d-bis), D.L. n. 223/2006 conv. nella L. n. 248/2006 possono essere emanati provvedimenti che prevedono vincoli e/o eccezioni alla regola della liberalizzazione degli orari di apertura e chiusura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande
106 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2013
Perché l'azione amministrativa risulti ragionevole, deve avere per obiettivo un'effettiva tutela del paesaggio e non l'inutile evocazione di un valore astratto ed irreale
107 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, gennaio 2013
Sull’inapplicabilità del principio del “favor rei” alle sanzioni amministrative
108 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2013
[A] La domanda di annullamento giurisdizionale di interventi pianificatori è esperibile non già da parte di qualsiasi associazione ambientalistica o comitato civico. [B] Sul sillogismo per cui ogni provvedimento o intervento urbanistico recherebbe, di per sé, implicazioni e ricadute in materia ambientale
109 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, gennaio 2013
Sugli interventi che possono rientrare nel restauro o risanamento conservativo
110 T.A.R. Piemonte, Sezione I, gennaio 2013
La decadenza, per mancata conversione, di un decreto legge e le sentenze della Corte Costituzionale, non producono effetti caducanti sugli atti amministrativi adottati nel periodo di sua vigenza, bensì, ed esclusivamente, effetti vizianti
111 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, gennaio 2013
Sulla presenza di un “disimpegno” e di un “WC” all’interno di una cantina
112 T.A.R. Campania Salerno, Sezione gennaio 2013
Sulla natura giuridica dell’intervento della Soprintendenza nel procedimento di autorizzazione previsto dall’articolo 146 del d.lgs. n. 42/2004
113 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2013
Il titolo edificatorio una volta emanato può essere soltanto annullato sussistendone i presupposti di legge
114 T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, gennaio 2013
115 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2013
L’incidenza sul piano volumetrico della realizzazione di manufatti con scavo nel sottosuolo deve essere diversamente apprezzata sul piano urbanistico rispetto a quello paesistico
116 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2013
Nel giudizio amministrativo sono inammissibili le censure dedotte in memoria, non notificata alla controparte
117 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2013
Sulla prosecuzione dei lavori di un immobile già oggetto di domanda di condono
118 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, gennaio 2013
Può dirsi "cava autorizzata" anche quella, produttiva o non produttiva, in cui si svolge la sola attività di ricomposizione ambientale
119 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, gennaio 2013
Sui presupposti necessari per individuare la precarietà di una struttura
120 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, gennaio 2013
Sull’installazione di un gazebo inamovibile
121 T.A.R. Liguria, Sezione I, gennaio 2013
Sull'obbligo ex art. 10-bis L. n. 241/1990 di esame delle memorie e dei documenti difensivi presentati dagli interessati nel corso dell'iter procedimentale
122 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2013
Sulla possibilità o meno che mancata notificazione al comproprietario infici di per sé la legittimità della disposta misura repressiva-ripristinatoria
123 T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2013
Sul computo della distanza di dieci metri tra pareti finestrate riguardo ai balconi
124 T.A.R. Toscana, Sezione II, gennaio 2013
La curatela fallimentare non comporta necessariamente il dovere di adottare particolari comportamenti attivi, volti alla tutela sanitaria degli immobili destinati alla bonifica dei fattori inquinanti
125 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, gennaio 2013
Ai sensi dell’art. 146 del D.lgs 42 del 2004 in considerazione del rilevante apporto decisionale della Soprintendenza, si richiede una compiuta esposizione delle eventuali ragioni logico - giuridiche ostative
126 Regione Toscana. DGRT n. 1022 del 26/11/2012
D.G.R.T 1003/2008. Sistema informativo della prevenzione collettiva (SISPC). Trasmissione informatizzata della notifica preliminare cantieri temporanei o mobili ex. art. 99 D.lgs.81/08 s.m.i
127 T.A.R. Veneto, Sezione III, gennaio 2013
128 T.A.R. Piemonte, Sezione II, gennaio 2013
Sulla possibilità o meno che l’autorizzazione all’installazione di infrastrutture ed impianti radioelettrici possa essere rilasciata a soggetti privi dell’autorizzazione generale ministeriale
129 T.A.R. Umbria, Sezione I, gennaio 2013
[A] Sulla possibilità o meno che il Ministero per i beni e le attività culturali abbia ingresso nei procedimenti di rilascio dell’autorizzazione all’installazione d’impianti da fonte rinnovabile ex art. 12 D.Lgs. n. 387/2003 anche in ipotesi diverse dalla localizzazione nelle aree sottoposte a tutela ai sensi del D.Lgs. n. 42/2004. [B] Sull’art. 14/9 del D.M. 10 settembre 2010. [C] Ai sensi dell’art. 12, D.Lgs. n. 387/2003, non è necessaria a pena di nullità del relativo parere, la presenza del rappresentante della Soprintendenza
130 T.A.R. Veneto, Sezione II, gennaio 2013
Sui limiti del provvedimento di imposizione del vincolo storico artistico “indiretto”
131 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, gennaio 2013
Sull’applicabilità o meno delle norme sul rispetto delle distanze tra costruzione agli impianti e le stazioni radio base
132 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, gennaio 2013
Sui casi in cui nell’ipotesi di opere realizzate in regime di concessione, la responsabilità per le indennità di espropriazione ed i risarcimenti nei confronti di terzi sono esclusivamente a carico del soggetto concessionario
133 T.R.G.A. Bolzano, gennaio 2013
134 T.A.R. Veneto, Sezione II, gennaio 2013
135 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, gennaio 2013
[A] Sulla giurisprudenza secondo la quale la lottizzazione cd. “cartolare” può verificarsi anche nell’ipotesi di divisione ereditaria. [B] Sulla distinzione tra semplice abuso edilizio e lottizzazione abusiva
136 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, gennaio 2013
137 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, gennaio 2013
Il contributo previsto per il rilascio della concessione edilizia rappresenta il contenuto di una obbligazione estrinseca rispetto al provvedimento concessorio
138 T.A.R. Toscana, Sezione II, gennaio 2013
Secondo l’orientamento giurisprudenziale è escluso che possano assumere rilevanza, ai fini della verifica del rispetto del periodo massimo (un anno) di sospensione delle attività commerciali, riaperture puramente fittizie
139 T.A.R. Piemonte, Sezione II, gennaio 2013
Sull’ordine di demolizione emesso “a distanza di tempo”
140 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, gennaio 2013
Il rimedio previsto dall’art. 2932 c.c. a fine di ottenere l’esecuzione specifica dell’obbligo di concludere un contratto, deve ritenersi applicabile non solo nelle ipotesi di contratto preliminare non seguito da quello definitivo, ma anche in qualsiasi altra ipotesi dalla quale sorga l’obbligazione di prestare il consenso per il trasferimento o la costituzione di un diritto
141 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, gennaio 2013
Sulla decorrenza del termine decennale di prescrizione dell'obbligazione sul pagamento degli oneri concessori del condono edilizio
142 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, gennaio 2013
Sul termine di prescrizione per il conguaglio dell’oblazione dovuta in caso di condono edilizio ed omessa presentazione della documentazione prescritta per la domanda
143 T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2013
Sulla serra realizzata nella fascia di rispetto cimiteriale
144 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, gennaio 2013
Sulla qualificazione urbanistica dell’inserimento di nuove antenne del sistema di telefonia mobile UMTS all’interno delle strutture tecnologiche di impianti preesistenti
145 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, gennaio 2013
Sulla possibilità o meno di derogare alle distanze fissate dallo strumento urbanistico per gli allevamenti di animali, considerati dal R.D. 27 luglio 1934 n. 1265 industria insalubre di prima classe
146 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, gennaio 2013
Sulla sorte degli oneri concessori allorché il privato rinunci o non utilizzi il permesso di costruire ovvero anche quando sia intervenuta la decadenza del titolo edilizio

References: art. 3
 art. 42
 art. 68
 art. 146
 Art. 146
 art. 146
 art. 42
 art. 14
 art. 3
 art. 10
 art. 99
 art. 12