Source: https://www.mcreporter.info/LEGACY/normativa/l04_112.htm
Timestamp: 2019-04-23 06:20:00+00:00

Document:
Legge 3 maggio 2004, n. 112 (Legge Gasparri)
Norme di principio in materia di assetto del sistema radiotelevisivo e della RAI-Radiotelevisione italiana Spa, nonché delega al Governo per l’emanazione del testo unico della radiotelevisione
GU n. 104 del 5-5-2204 S.O. n 82 - Testo in vigore dal 6-4-2004
Testo vigente dopo le modifiche apportate dal decreto legislativo 177/2005 (Testo unico della radiotelevisione) - Vedi qui il testo storico
Art. 7. (Princìpi generali in materia di emittenza radiotelevisiva di ambito locale)
10. Le somme che le amministrazioni pubbliche o gli enti pubblici anche economici destinano, per fini di comunicazione istituzionale, all’acquisto di spazi sui mezzi di comunicazione di massa, devono risultare complessivamente impegnate, sulla competenza di ciascun esercizio finanziario, per almeno il 15 per cento a favore dell’emittenza privata televisiva locale e radiofonica locale operante nei territori dei Paesi membri dell’Unione europea e per almeno il 50 per cento a favore dei giornali quotidiani e periodici.
Art. 8. (Diffusioni interconnesse)
Art. 9. (Disposizioni in materia di risanamento degli impianti radiotelevisivi)
Art. 10. (Tutela dei minori nella programmazione televisiva)
Art. 11. (Principio di tutela della produzione audiovisiva europea)
Art. 12. (Uso efficiente dello spettro elettromagnetico)
Art. 13. (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni)
Art. 14. (Accertamento della sussistenza di posizioni dominanti nel sistema integrato delle comunicazioni)
Art. 15. (Limiti al cumulo dei programmi televisivi e radiofonici e alla raccolta di risorse nel sistema integrato delle comunicazioni. Disposizioni in materia pubblicitaria)
Art. 16. (Delega al Governo per l’emanazione del testo unico della radiotelevisione)
Art. 17. (Definizione dei compiti del servizio pubblico generale radiotelevisivo)
5. Alla società cui è affidato mediante concessione il servizio pubblico generale radiotelevisivo è consentito lo svolgimento, direttamente o attraverso società collegate, di attività commerciali ed editoriali, connesse alla diffusione di immagini, suoni e dati, nonché di altre attività correlate, purché esse non risultino di pregiudizio al migliore svolgimento dei pubblici servizi concessi e concorrano alla equilibrata gestione aziendale.
Art. 18. (Finanziamento del servizio pubblico generale radiotelevisivo)
Art. 19. (Verifica dell’adempimento dei compiti)
Art. 20. (Disciplina della RAI-Radiotelevisione italiana Spa)
Art. 21. (Dismissione della partecipazione dello Stato nella RAI-Radiotelevisione italiana Spa)
Art. 22. (Attuazione del piano nazionale di assegnazione delle frequenze radiofoniche e televisive in tecnica digitale)
Art. 23. (Disciplina della fase di avvio delle trasmissioni televisive in tecnica digitale)
Art. 24. (Disciplina della fase di avvio delle trasmissioni radiofoniche in tecnica digitale)
Art. 25. (Accelerazione e agevolazione della conversione alla trasmissione in tecnica digitale)
Art. 26. (Disposizioni particolari per la regione autonoma Valle d’Aosta e per le province autonome di Trento e di Bolzano)
Art. 27. (Sanatoria di impianti esistenti)
Art. 29. (Entrata in vigore)

References: Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 29