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Timestamp: 2018-07-18 14:05:09+00:00

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GURS Parte I n. 12 del 2000
PARTE PRIMA PALERMO - VENERDÌ 17 MARZO 2000 - N. 12
Modifiche al Regolamento interno dell'Assemblea regionale siciliana pag. 3
DECRETO PRESIDENZIALE 6 ottobre 1999.
Fissazione della data delle elezioni dei rappresentanti del personale nel consiglio di direzione dell'Assessorato regionale dei lavori pubblici pag. 4
DECRETO 31 dicembre 1999.
Istituzione dell'azienda agro-venatoria SS. Trinità, in agro di Castelvetrano pag. 5
Rinnovo della concessione dell'azienda faunistico-venatoria Lannito Luogo Petrone, in agro diAvola.
Liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa Agriservice 2000, con sede in Caltagirone, e nomina del commissario liquidatore pag. 6
Liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa Agri Sicula, con sede in San Cataldo, e nomina del commissario liquidatore pag. 6
Liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa CAES, con sede in Acireale, e nomina del commissario liquidatore pag. 7
Liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa C.S. Enopolio, con sede in Caltanissetta, e nomina del commissario liquidatore pag. 7
Liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa Dogal, con sede in Catania, e nomina del commissario liquidatore pag. 8
Liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa Unilega Siracusa, con sede in Siracusa, e nomina del commissario liquidatore pag. 8
Istituzione, presso l'Assessorato degli enti locali, del l'Osservatorio regionale per gli sportelli unici comunali siciliani pag. 9
DECRETO 24 dicembre 1999.
Approvazione del programma regionale di spesa per il finanziamento di opere pubbliche pag. 10
Istituzione dei "Servizi di elaborazione e programmazione dati" per alcuni uffici dell'Assessorato del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione pag. 11
DECRETO 21 gennaio 2000.
Modifiche del decreto 2 luglio 1998, concernente rideterminazione della pianta organica delle farmacie del co mune di Caltagirone al 31 dicembre 1995 pag. 12
DECRETO 31 gennaio 2000.
Dichiarazione di una zona di sorveglianza per influenza aviaria ricadente nel territorio di vari comuni. pag. 13
DECRETO 23 febbraio 2000.
Integrazione del decreto 7 dicembre 1999, concernente graduatoria provvisoria dei medici specialisti pediatri di libera scelta, valida per il periodo 1 luglio 1999-30 giugno 2000 pag. 14
Provvedimenti concernenti determinazione dell'indennità provvisoria di espropriazione di beni immobili per la realizzazione dei lavori di costruzione della rete idrica - Zone dipendenti serbatoio Castello, I lotto - Comuni di Palazzo Adriano, Caltabellotta, Bivona, Lucca Sicula, Villafranca Sicula e Calamonaci pag. 15
Provvedimenti concernenti costituzione di servitù di acquedotto a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricoltura e foreste, su beni immobili siti nei comuni di Poggioreale e Monreale per l'esecuzione dei lavori di utilizzazione delle acque invasate nel serbatoio Garcia sul fiume Belice, distribuzione zone 3-4a - 4b pag. 44
Provvedimenti concernenti occupazione ed espropriazione permanente e definitiva a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricoltura e foreste, su beni immobili siti nel comune di Misilmeri per l'esecuzione dei lavori di irrigazione S.Leonardo Ovest, reti idriche di distribuzione al comprensorio Villabate, IV lotto pag. 51
Provvedimenti concernenti occupazione permanente e definitiva a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricoltura e foreste, su beni immobili siti nei comuni di Termini Imerese e Sciara per l'esecuzione dei lavori di reti idriche, distribuzione al comprensorio di Valle Torto e colline in sinistra Imera pag. 52
Sostituzione dell'amministratore provvisorio del Consorzio di bonifica 3 - Agrigento pag. 52
Sostituzione dell'amministratore provvisorio del Consorzio di bonifica 5 - Gela pag. 52
Espropriazione permanente e definitiva in favore del demanio della Regione siciliana, ramo archeologico, artistico e storico, degli immobili ubicati nella zona archeologica della montagna diCaltafaraci del comune di Agrigento pag. 52
Provvedimenti concernenti società cooperative. pag. 53
Ricostituzione della Commissione regionale per la cooperazione pag. 53
Provvedimenti relativi alla nomina di commissari ad acta presso vari comuni della Regione per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche pag. 54
Nomina del commissario ad acta presso il comune di Camporotondo Etneo per la formazione del piano di localizzazione dei punti ottimali di vendita di giornali quotidiani e periodici pag. 58
Nomina del commissario ad acta presso il comune di Valguarnera Caropepe per la formazione del piano di localizzazione dei punti ottimali di vendita di giornali quotidiani e periodici pag. 58
Turno elettorale amministrativo 16-30 aprile 2000. Sospensione dell'elezione del sindaco e del consiglio comunale di Acireale pag. 58
Turno elettorale amministrativo 16-30 aprile 2000. Sospensione dell'elezione del sindaco e del consiglio comunale di Enna pag. 58
Obbligo alla società Bagni Marino della corresponsione di canoni minerari all'Amministrazione regionale. pag. 58
Riconferma della pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza per i lavori di consolidamento della collina S. Anna nel comune di Caltanissetta pag. 59
Occupazione temporanea e d'urgenza di beni siti nei comuni di Rometta e Spadafora per la realizzazione di opere idriche nel comune di Spadafora pag. 59
Nomina della commissione esaminatrice per gli esami di abilitazione alla conduzione di generatori di vapore, in Catania pag. 59
Autorizzazione al sindaco del comune di Bronte per l'attivazione del pubblico mattatoio pag. 59
Provvedimenti concernenti autotrasporti in concessio-ne pag. 59
Costituzione del consiglio di direzione dell'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti.
CIRCOLARE 31 dicembre 1999, n. 14.
Attività musicali (legge regionale 10 dicembre 1985, n. 44). Procedimento per la richiesta e l'erogazione di contributi per l'anno 2000 e seguenti. Integrazione.
CIRCOLARE 3 marzo 2000, n. 2.
Legge 3 agosto 1999, n. 265. Disposizioni in materia di autonomia e ordinamento degli enti locali, nonchè modifiche alla legge 8 giugno 1990, n. 142. Disposizioni applicabili in Sicilia pag. 60
CIRCOLARE 8 marzo 2000, n. 593.
Determinazione degli adempimenti per consentire ai conduttori di beneficiare dei contributi integrativi a valere sulle risorse assegnate al Fondo nazionale di sostegno per l'accesso alle abitazioni in locazione pag. 62
Modifiche al Regolamento interno dell'Assemblea regionale siciliana.
L'Assemblea regionale siciliana, nella seduta n. 293 del 15 febbraio 2000, ha approvato le seguenti modifiche al proprio Regolamento.
MODIFICA ALLA SEZIONE V DEL CAPO V DEL TITOLO II
- dopo l'articolo 73 bis, è aggiunto il seguente:
"Art. 73 bis. 1
1. Gli atti di programmazione economico-finanziaria presentati dal Governo sono esaminati dalla Commissione "Bilancio"; la medesima Commissione "Bilancio" presenta all'Assemblea una relazione e possono essere predisposte relazioni di minoranza.
2. Prima dell'inizio dell'esame degli atti la Commissione "Bilancio", al fine di acquisire gli opportuni elementi informativi, può procedere alle audizioni ai sensi del presente Regolamento interno.
3. L'Assemblea sugli atti di programmazione economico-finanziaria delibera tramite un ordine del giorno. Si vota per primo l'ordine del giorno accettato dal Governo e l'approvazione di esso preclude tutti gli altri.
4. L'esame degli atti di programmazione economico-finanziaria deve essere iscritto all'ordine del giorno dell'Assemblea non oltre venti giorni dall'assegnazione alla Commissione "Bilancio" e si conclude entro il termine massimo di tre giorni. Per la discussione dei suddetti atti si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni di cui al comma 3 dell'articolo 73 bis".
- l'art. 73 ter è sostituito dal seguente:
"Art. 73 ter
1. Il disegno di legge del bilancio di previsione della Regione ed il disegno di legge finanziaria sono assegnati per l'esame generale congiunto alla Commissione "Bilancio". Il disegno di legge finanziaria ed il disegno di legge del bilancio di previsione della Regione sono contestualmente trasmessi alle altre Commissioni affinché ciascuna di esse li esamini congiuntamente per le parti di competenza.
2. Quando il disegno di legge finanziaria è presentato all'Assemblea, il Presidente dell'Assemblea, prima dell'assegnazione, accerta se esso rechi disposizioni estranee al suo oggetto come definito dalla legislazione vigente o contrastanti con le regole di copertura stabilite dalla legislazione vigente per la stessa legge finanziaria. In tal caso il Presidente comunica all'Assemblea lo stralcio delle predette norme.
3. Entro i dieci giorni successivi all'assegnazione ciascuna Commissione esamina le parti del disegno di legge finanziaria e del disegno di legge del bilancio di previsione della Regione di propria competenza ed invia le sue osservazioni e proposte alla Commissione "Bilancio", nominando un relatore che partecipi, per riferirvi, alle sedute di quest'ultima Commissione.
4. Alle sedute delle Commissioni riservate all'esame del disegno di legge finanziaria e del disegno di legge di bilancio partecipano gli Assessori competenti per materia.
5. Nel periodo di cui al comma 3, la Commissione "Bilancio" provvede ad avviare la discussione generale congiunta del disegno di legge finanziaria e del disegno di legge del bilancio di previsione della Regione; successivamente esamina i saldi previsti dal disegno di legge finanziaria e lo stato di previsione dell'entrata e della spesa per le parti di competenza del bilancio di previsione.
6. Scaduto il termine di cui al comma 3 la Commissione "Bilancio", entro i successivi venti giorni, anche in mancanza delle osservazioni e proposte di cui al predetto comma 3, esamina il disegno di legge finanziaria ed il disegno di legge del bilancio di previsione della Regione e nomina il relatore per l'Assemblea.
7. Sulle conclusioni della Commissione possono essere presentate relazioni di minoranza".
- dopo l'articolo 73 ter, è aggiunto il seguente:
"Art. 73 quater
1. Gli emendamenti d'iniziativa sia parlamentare che governativa che riguardano le singole parti del disegno di legge finanziaria di competenza di ciascuna Commissione e gli emendamenti al disegno di legge di bilancio che propongono variazioni compensative all'interno dei singoli stati di previsione debbono essere presentati alle Commissioni competenti per materia. In questa sede possono essere altresì presentati e votati anche emendamenti concernenti variazioni non compensative. Se sono accolti vengono trasmessi come proposte della Commissione alla Commissione "Bilancio" ai sensi del comma 3 del precedente articolo 73 ter.
2. Gli emendamenti che intendono modificare i limiti del saldo netto da finanziare ed il livello massimo di ricorso al mercato finanziario fissati nel disegno di legge finanziaria ovvero i totali generali dell'entrata e della spesa o il quadro generale riassuntivo nonché ogni altro emendamento non disciplinato dal comma precedente sono presentati alla Commissione "Bilancio" che li esamina assieme agli emendamenti inviati dalle Commissioni competenti. Qualora la Commissione "Bilancio" non accolga le proposte delle Commissioni di cui al comma precedente, ne esplicita le motivazioni nella relazione di cui al comma 6 dell'articolo 73 ter.
3. Sono inammissibili gli emendamenti sia d'iniziativa parlamentare che governativa al disegno di legge finanziaria ed al disegno di legge del bilancio di previsione della Regione che contengano disposizioni estranee all'oggetto della legge finanziaria o della legge di bilancio o che siano contrastanti con le modalità di copertura stabilite dalla legislazione vigente per la legge finanziaria.
4. In tema di emendamenti si applicano per quanto compatibili gli articoli 111 e seguenti del Regolamento interno".
- dopo l'articolo 73 quater, è aggiunto il seguente:
"Art. 73 quinquies
1. Prima della votazione finale del disegno di legge di bilancio, la Commissione "Bilancio" esamina la nota di variazione ai bilanci di previsione, presentata dal Governo, in termini di competenza e di cassa, a seguito dell'approvazione del disegno di legge finanziaria. La nota di variazione è successivamente votata dall'Assemblea.
2. A seguito dell'approvazione della nota di variazione si intendono conseguentemente modificati gli articoli del disegno di legge di bilancio e le allegate tabelle anche se in precedenza votate".
MODIFICA ALLA SEZIONE II DEL CAPO II DEL TITOLO III
- dopo l'articolo 121 quinquies, è aggiunto il seguente:
"Art. 121 sexies
1. La discussione in Assemblea deve concludersi nell'ambito della sessione di bilancio con le votazioni finali sul disegno di legge finanziaria e sul disegno di legge di approvazione del bilancio di previsione della Regione, con le variazioni conseguenti alle disposizioni contenute nel disegno di legge finanziaria.
2. Sul disegno di legge finanziaria e sul disegno di legge di approvazione del bilancio si svolge un'unica discussione generale che riguarda le linee generali della politica economica e finanziaria della Regione e l'impostazione globale dei bilanci di previsione.
3. L'Assemblea procede, nell'ordine, all'esame degli articoli del disegno di legge di bilancio, iniziando da quello di approvazione dello stato di previsione dell'entrata, degli articoli del disegno di legge finanziaria ed alla sua votazione finale.
4. Approvato il disegno di legge finanziaria, dopo l'esame della Commissione "Bilancio" ai sensi del precedente articolo 73 quinquies, l'Assemblea approva le variazioni. Sono conseguenzialmente modificati gli articoli e le tabelle annesse al disegno di legge di previsione del bilancio della Regione collegati a tali variazioni.
5. L'Assemblea procede quindi alla votazione finale del disegno di legge di bilancio così modificato.
6. La discussione del disegno di legge finanziaria e del disegno di legge di approvazione dei bilanci di previsione della Regione è organizzata dalla Conferenza dei Presidenti dei gruppi parlamentari ai sensi dell'articolo 73 bis".
(2000.10.667)
Fissazione della data delle elezioni dei rappresentanti del personale nel consiglio di direzione dell'Assessorato regionale dei lavori pubblici.
Visto l'art. 5 della legge regionale 29 dicembre 1980, n. 145;
Visto il testo coordinato dei decreti presidenziali nn. 123/84, 37/86 e 40/87, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 38 del 3 settembre 1988;
Visto il D.P. n. 1702/1 dell'11 aprile 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 23 dell'11 maggio 1996, con il quale sono state fissate le elezioni dei rappresentanti del personale nei consigli di direzione;
Visto il decreto presidenziale n. 3480 del 2 luglio 1996, con il quale sono state rinviate al 6 novembre 1996, le elezioni dei rappresentanti del personale nei consigli di direzione;
Visto il decreto n. 01354/D.R. del 12 luglio 1996, con il quale è stata nominata la commissione elettorale dell'Assessorato regionale dei lavori pubblici di cui all'art.3 del decreto presidenziale 28 settembre 1984, n. 123;
Visto il decreto n. 00715/3 dell'1 giugno 1999, che annulla in autotutela il decreto n. 1354/D.R. del 12 luglio 1996 e gli atti ad esso connessi e conseguenti, considerato che la commissione elettorale è presieduta da un dirigente superiore amministrativo anzicché dal direttore regionale, unico funzionario abilitato ai sensi dell'art. 4 del decreto presidenziale 28 settembre 1984, n. 123;
Vista la nota n. 6819 del 28 giugno 1999, con la quale l'Assessorato regionale dei lavori pubblici, dovendo procedere alla nomina della nuova commissione elettorale, chiede che venga fissata la data di indizione delle elezioni dei rappresentanti del personale in seno al consiglio di direzione;
Considerato che la mancata costituzione del consiglio di direzione determina una paralisi dell'attività amministrativa in ordine a tutte le procedure per le quali la vigente normativa prevede l'acquisizione del parere di competenza del predetto organo collegiale;
Ritenuto di non poter disattendere la superiore richiesta;
Per i motivi in premessa specificati, ai sensi e per gli effetti dell'art. 30, commi II e III, del testo coordinato dei decreti presidenziali nn. 123/84, 37/86 e 40/87, la data delle elezioni dei rappresentati del personale nel consiglio di direzione dell'Assessorato regionale dei lavori pubblici viene fissato per l'1 marzo 2000.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e nel Bollettino ufficiale della Regione.
Palermo, 6 ottobre 1999.
Vistato dalla Ragioneria centrale per la Presidenza della Regione in data 12 novembre 1999, con nota n. 3648.
(2000.9.580)
Istituzione dell'azienda agro-venatoria SS. Trinità, in agro di Castelvetrano.
Visto il proprio decreto n. 2074 del 5 giugno 1998, con il quale sono stati approvati i criteri e gli orientamenti generali ai quali uniformare le richieste di costituzione di aziende agro-venatorie di cui all'art. 26 della legge regionale 1 settembre 1997, n. 33 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il proprio decreto n. 48/21 del 30 agosto 1989, di costituzione dell'azienda faunistico-venatoria SS. Trinità in agro di Castelvetrano;
Vista la richiesta presentata dal sig. Saporito Stefano, nato a Palermo il 10 novembre 1955 e residente in Castelvetrano contrada SS. Trinità, imprenditore agricolo, di istituzione di un'azienda agro-venatoria sui terreni attualmente costituiti in azienda faunistico-venatoria in forza del decreto n. 48/21 del 30 agosto 1989 citato;
Vista la documentazione tecnica ed amministrativa di parte;
Visto il verbale dell'accertamento effettuato dalla Ripartizione faunistico-venatoria di Trapani, dal quale si evince tra l'altro il parere favorevole all'accoglimento della domanda;
Vista la nota della Ripartizione faunistico-venatoria di Trapani n.prot. 1372 dell'8 giugno 1999;
Vista la nota n. prot. 6621/T-B87b, con la quale l'Istituto nazionale per la fauna selvatica ha espresso favorevolmente il proprio parere;
Vista la comunicazione della Prefettura di Palermo n. prot. 15763/1999 del 4 novembre 1999, effettuata ai sensi dell'art. 2 del decreto legislativo 8 agosto 1994, n. 490;
E' istituita l'azienda agro-venatoria SS.Trinità in agro di Castelvetrano, contrada omonima, estesa complessivamente Ha. 229.26.89, comprendente le particelle 1, 5, 6, 7, 9, 11, 12, 13, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 53, 54, 55, 64, 76, 78, 84 del foglio di mappa n. 45.
Il titolare concessionario dell'azienda faunistico-venatoria, sig. Saporito Stefano, è tenuto ad adempiere agli obblighi assunti con la documentazione allegata all'istanza.
L'inadempienza agli obblighi derivanti dalla applicazione delle vigenti disposizioni in materia e dei criteri di cui al decreto n. 2074 del 5 giugno 1998 citato nelle premesse, degli obblighi assunti e di cui al precedente art. 2, nonché delle eventuali norme ulteriori che l'Amministrazione dovesse ritenere opportuno prescrivere, comporta la revoca della concessione.
E' fatto obbligo al titolare concessionario di presentare presso la Ripartizione faunistico-venatoria di Trapani, prima dell'inizio dell'attività, il programma di utilizzo della fauna che deve essere approvato dallo stesso ufficio che avrà cura altresì di trasmettere copia al competente gruppo dell'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste.
La Ripartizione faunistico-venatoria di Trapani è incaricata dell'esecuzione del presente decreto, copia del quale, unitamente ai relativi atti, sarà depositata presso lo stesso ufficio a disposizione di coloro che sono interessati a prenderne visione.
Palermo, 31 dicembre 1999.
(2000.4.224)
Visto il proprio decreto n. 571 del 5 marzo 1998, con il quale sono stati approvati i criteri e gli orientamenti generali ai quali uniformare le richieste di costituzione di aziende faunistico-venatorie di cui all'art. 25 della legge regionale 1 settembre 1997, n. 33 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il proprio decreto n. 29/21 del 5 dicembre 1985, di costituzione dell'azienda faunistico-venatoria Lannito Luogo Petrone in agro di Avola;
Visto il proprio decreto n. 25/21 del 18 agosto 1988, di proroga della concessione per anni quattro;
Visto il proprio decreto n. 2022 del 16 ottobre 1992, di concessione di un'ulteriore proroga fino al 31 dicembre 1998;
Vista la richiesta presentata da concessionario, sig. Cappello Paolo, nato ad Avola il 2 gennaio 1952 ed ivi residente in via Roma n.78, di rinnovo della concessione dell'azienda faunistico-venatoria;
Vista la nota della Ripartizione faunistico-venatoria di Siracusa n.prot. 1620 del 10 giugno 1999, di trasmissione della richiesta;
Visto il verbale del Comitato regionale faunistico-venatorio che, nella seduta del 27 settembre 1999, ha espresso favorevolmente il proprio parere al rinnovo della concessione;
Vista la comunicazione della Prefettura di Palermo n. prot. 12737/1999 del 16 agosto 1999, effettuata ai sensi dell'art. 2 del decreto legislativo 8 agosto 1994, n. 490;
E' rinnovata la concessione dell'azienda faunistico-venatoria Lannito Luogo Petrone, in agro diAvola, per un periodo di dieci anni a far data dal presente decreto, fermo restando che prima della scadenza del quinto anno debbono essere presentati i programmi di cui al comma 3 dell'art. 25 della legge regionale 1 settembre 1997, n. 33 e successive modifiche ed integrazioni a pena di decadenza della presente autorizzazione.
Il titolare concessionario dell'azienda faunistico-venatoria sig. Cappello Paolo è tenuto ad adempiere agli impegni, agli obblighi e alle condizioni che scaturiscono dall'applicazione della vigente normativa in materia, nonché delle eventuali norme ulteriori che l'Amministrazione dovesse ritenere opportuno prescrivere, a pena di decadenza della concessione, fermo restando che prima della ripresa dell'attività dovranno essere presentati, per l'approvazione, i programmi per il primo quinquennio di attività e il piano di abbattimento per la stagione venatoria prossimo ventura.
La Ripartizione faunistico-venatoria di Siracusa è incaricata dell'esecuzione del presente decreto, copia del quale, unitamente ai relativi atti, sarà depositato presso lo stesso ufficio a disposizione di coloro che sono interessati a prenderne visione.
(2000.4.223)
Liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa Agriservice 2000, con sede in Caltagirone, e nomina del commissario liquidatore.
Atteso che dal verbale n. 281/E, repertorio scioglimenti, dell'U.P.L.M.O. di Catania è emersa l'esistenza della condizione prevista dall'art. 2544 c.c. per lo scioglimento della società cooperativa Agriservice 2000, con sede in Caltagirone;
Sentita la Commissione regionale per la cooperazione che, nella seduta del 10 giugno 1999, con parere n. 2454, si è espressa favorevolmente allo scioglimento, con nomina del commissario liquidatore, della società sopra richiamata;
Visto l'art. 2544 del codice civile;
La cooperativa Agriservice 2000, con sede in Caltagirone, costituita il 28 gennaio 1992 con atto omologato dal tribunale di Caltagirone in data 22 febbraio 1992, iscritta nel registro prefettizio alla sezione agricola con D.P. n. 681/94, ric. B.U.S.C. fasc. n. 29/92, è sciolta e messa in liquidazione coatta amministrativa.
Il dott. Giuseppe Assenza, nato il 22 gennaio 1964 a Siracusa ed ivi residente in via Ofanto, 3, è nominato, dalla data di notifica del presente decreto, commissario liquidatore della cooperativa di cui all'articolo precedente, con il compito di curare tutte le operazioni di liquidazione fino alla definitiva cancellazione della stessa dal registro delle società.
(2000.4.254)
Liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa Agri Sicula, con sede in San Cataldo, e nomina del commissario liquidatore.
Atteso che dal verbale n. 1215, repertorio scioglimenti, dell'U.P.L.M.O. di Caltanissetta è emersa l'esistenza della condizione prevista dall'art. 2544 c.c. per lo scioglimento della società cooperativa Agri Sicula, con sede in San Cataldo;
Sentita la Commissione regionale per la cooperazione che, nella seduta dell'8 giugno 1999, con parere n. 2455, si è espressa favorevolmente allo scioglimento, con nomina del commissario liquidatore, della società sopra richiamata;
La cooperativa Agri Sicula, con sede in San Cataldo, costituita il 20 febbraio 1980 con atto omologato dal tribunale di Caltanissetta in data 14 aprile 1980, iscritta al n. 2631 del registro delle società e nel registro prefettizio alla sezione agricola con D.P. n. 5292, ric. B.U.S.C. fasc. n. 24 parte 1ª/80, è sciolta e messa in liquidazione coatta amministrativa.
Il rag. Petrangolini Maria, nata il 31 agosto 1964 a Caltanissetta ed ivi residente in via Portella della Ginestra, 12, è nominata, dalla data di notifica del presente decreto, commissario liquidatore della cooperativa di cui all'articolo precedente, con il compito di curare tutte le operazioni di liquidazione fino alla definitiva cancellazione della stessa dal registro delle società.
(2000.4.250)
Liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa CAES, con sede in Acireale, e nomina del commissario liquidatore.
Atteso che dal verbale n. 2563, repertorio scioglimenti, dell'U.P.L.M.O. di Catania è emersa l'esistenza della condizione prevista dall'art. 2544 c.c. per lo scioglimento della società cooperativa CAES, con sede in Acireale;
Sentita la Commissione regionale per la cooperazione che, nella seduta del 10 giugno 1999, con parere n. 2452, si è espressa favorevolmente allo scioglimento, con nomina del commissario liquidatore, della società sopra richiamata;
La cooperativa CAES, con sede in Acireale, costituita il 18 febbraio 1994 con atto omologato dal tribunale di Catania in data 21 aprile 1994, iscritta al n. 29658 del registro delle società e nel registro prefettizio alla sezione agricola con D.P. n. 260, ric. B.U.S.C. n. 6122/0, è sciolta e messa in liquidazione coatta amministrativa.
Il dott. Lantieri Concetto, nato il 28 febbraio 1942 a Siracusa ed ivi residente in viale Scala Greca, 181/b, è nominato, dalla data di notifica del presente decreto, commissario liquidatore della cooperativa di cui all'articolo precedente, con il compito di curare tutte le operazioni di liquidazione fino alla definitiva cancellazione della stessa dal registro delle società.
(2000.4.252)
Liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa C.S. Enopolio, con sede in Caltanissetta, e nomina del commissario liquidatore.
Atteso che dal verbale della Confcooperative del febbraio 1998 è emersa l'esistenza della condizione prevista dall'art. 2540 c.c. per lo scioglimento della società cooperativa C.S. Enopolio, con sede in Caltanissetta;
Sentita la Commissione regionale per la cooperazione che, nella seduta dell'8 giugno 1999, con parere n. 2440, si è espressa favorevolmente allo scioglimento, con nomina del commissario liquidatore, della società sopra richiamata;
Vista la nota n. 2516, con la quale questo Assessorato ha chiesto alla Confcooperative Sicilia la segnalazione di una terna di nominativi, ai sensi dell'art. 9 della legge n. 400/75, per la nomina del commissario liquidatore della cooperativa sopra citata;
Vista la nota del 5 ottobre 1999, con la quale la precitata Confcooperative, unione regionale, ha trasmesso la richiesta terna di nominativi per la scelta del commissario liquidatore;
La cooperativa C.S. Enopolio, con sede in Caltanissetta, costituita il 21 novembre 1970 con atto omologato dal tribunale di Caltanissetta in data 20 febbraio 1971, iscritta al n. 1605 del registro delle società e nel registro prefettizio alla sezione agricola con D.P. n. 15051, ric. B.U.S.C. n. 542, è sciolta e messa in liquidazione coatta amministrativa.
La dott.ssa Rita Amato, nata a Canicattì il 9 luglio 1968 e ivi residente in via Maiorana, 66, è nominata, dalla data di notifica del presente decreto, commissario liquidatore della cooperativa di cui all'articolo precedente, con il compito di curare tutte le operazioni di liquidazione fino alla definitiva cancellazione della stessa dal registro delle imprese.
(2000.4.251)
Liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa Dogal, con sede in Catania, e nomina del commissario liquidatore.
Atteso che dal verbale n. 2473, repertorio scioglimenti, dell'U.P.L.M.O. di Catania è emersa l'esistenza della condizione prevista dall'art. 2544 c.c. per lo scioglimento della società cooperativa Dogal, con sede in Catania;
Sentita la Commissione regionale per la cooperazione che, nella seduta del 10 giugno 1999, con parere n. 2450, si è espressa favorevolmente allo scioglimento, con nomina del commissario liquidatore, della società sopra richiamata;
La cooperativa Dogal, con sede in Catania, costituita il 5 settembre 1986 con atto omologato dal tribunale di Catania in data 18 settembre 1986, iscritta al n. 10782 del registro delle società e nel registro prefettizio alla sezione agricola con D.P. n. 527, ric. B.U.S.C. fasc. n. 52/86, è sciolta e messa in liquidazione coatta amministrativa.
Il dott. Pietro Sciortino, nato il 16 marzo 1964 a Palermo ed ivi residente in via B. Gravina, 9, è nominato, dalla data di notifica del presente decreto, commissario liquidatore della cooperativa di cui all'articolo precedente, con il compito di curare tutte le operazioni di liquidazione fino alla definitiva cancellazione della stessa dal registro delle società.
(2000.4.256)
Liquidazione coatta amministrativa della società cooperativa Unilega Siracusa, con sede in Siracusa, e nomina del commissario liquidatore.
Visto il verbale di revisione ordinaria, effettuata, nei giorni 24 e 30 del mese di agosto 1999, dalla Lega regionale siciliana nei confronti della cooperativa Unilega Siracusa, con sede in Siracusa, dal quale emerge, nonostante l'impegno profuso, sia dal gruppo dirigente che dai soci, nella gestione dell'attività sociale, puntando ad un miglior controllo di gestione ed a una razionalizzazione dei costi gestionali, nel 1998, quanto segue:
- chiusura del centro pasti, per ristrutturazione;
- calo dei pasti prodotti imputabile ad una minor richiesta della committenza;
- n.2 furti subiti;
- cessazione degli sgravi fiscali che hanno contribuito ad aumentare il costo del personale determinando un consistente risultato negativo di bilancio.
Dal bilancio chiuso al 31 dicembre 1998 e dalla situazione dei conti al 31 maggio 1999 si evidenzia, a parte la perdita di esercizio, una notevole difficoltà finanziaria dell'ente in argomento per l'esposizione di debiti tributari e contributivi oltre che per debiti verso fornitori ed istituti di credito.
In considerazione del fatto che dal superiore verbale emerge una totale cessazione di attività senza possibilità di ripresa, il revisore propone la messa in liquidazione coatta amministrativa della cooperativa;
Sentita la Commissione regionale per la cooperazione che, nella seduta del 6 ottobre 1999, con parere n. 2490, si è espressa favorevolmente allo scioglimento ed alla messa in liquidazione coatta amministrativa della società sopra richiamata;
Considerato che la cooperativa risulta aderente alla Legacoop Sicilia e alla Confcooperative regionale per cui deve farsi luogo alla riserva di cui all'art. 9, legge n. 400/75;
Vista la nota del 19 novembre 1999, con la quale le suddette associazioni hanno segnalato la terna di nominativi per la nomina del commissario liquidatore;
La cooperativa Unilega Siracusa, con sede in Siracusa, costituita il 31 luglio 1985, con atto omologato dal tribunale di Siracusa in data 27 agosto 1985, iscritta al n. 5451 del registro delle società e nel registro prefettizio alla sezione produzione e lavoro con D.P. n. 701 del 15 aprile 1986, ric. B.U.S.C. n. 1631 del 16 settembre 1985, è sciolta e messa in liquidazione coatta amministrativa.
L'avv. Brandino Giuseppe, nato a Siracusa il 19 ottobre 1968 ed ivi residente in via del Teatro n. 1, è nominato, dalla data di notifica del presente decreto, commissario liquidatore della cooperativa di cui all'articolo precedente, con il compito di curare tutte le operazioni di liquidazione fino alla definitiva cancellazione della stessa dal registro delle imprese.
(2000.4.255)
Istituzione, presso l'Assessorato degli enti locali, del l'Osservatorio regionale per gli sportelli unici comunali siciliani.
Visto l'art. 23, 2° comma, del decreto legislativo n. 112 del 31 marzo 1998;
Visto l'art. 1, 2° comma, del D.P.R. n. 447 del 20 ottobre 1999;
Vista la propria circolare n. 3 del 25 febbraio 1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficialedella Regione siciliana n. 13 del 20 marzo 1999;
Considerato che, per espletare compiutamente ed in modo ottimale la funzione di coordinamento e di raccordo prevista dalla suddetta disposizione normativa, si rende necessario acquisire in modo sistematico ed uniforme le informazioni relative all'istituzione, attivazione e funzionamento degli sportelli unici per le attività produttive presso i comuni, singoli od associati, al fine precipuo di predisporre tempestivamente iniziative idonee ad assicurare la piena attuazione della riforma e promuovere lo sviluppo socio-economico del territorio siciliano;
Ritenuto di dovere dare attuazione a quanto sopra attraverso la costituzione di un Osservatorio regionale sugli sportelli unici comunali avente lo scopo di coordinare e controllare l'attività delle amministrazioni interessate;
Considerato che all'Osservatorio dovranno affluire tut te le informazioni relative ad iniziative di decentramento di funzioni e/o alla riorganizzazione e snellimento di procedure per il rilascio di autorizzazioni per l'esercizio di attività produttive, nonché di finanziamenti ed agevolazioni in genere in favore degli operatori economici;
Considerato che gli enti locali dovranno fornire, oltre alle informazioni di cui sopra, anche quelle relative al l'istituzione del servizio e all'attivazione dello stesso sotto il profilo sia operativo che informativo, nonché copia di tutti gli atti emanati per regolamentarne il funzionamento;
Considerato che i responsabili degli sportelli unici dovranno comunicare entro il giorno 10 del mese successivo, ed altresì, ogni trimestre dell'anno solare l'elenco del numero delle pratiche avviate mediante lo sportello, del numero di quelle definite, con l'indicazione del codice di attività prevalente delle imprese e con l'indicazione dei dati identificativi delle stesse.
Le informazioni pervenute saranno classificate, analizzate e valutate da questo Assessorato e saranno rese disponibili su Internet per dati aggregati;
Considerato che il Consiglio nazionale delle ricerche, area di Palermo, curerà l'analisi, l'elaborazione e la sistematizzazione dei dati al fine della diffusione degli stessi per via telematica, nel sito Sicilimprese (www.pa.cnr.it/si cilim prese), in collaborazione con il Commissariato dello Stato e l'Università degli studi di Palermo, Dipartimento di diritto pubblico;
Ritenuto che, al fine di promuovere una rapida attivazione degli sportelli unici sull'intero territorio regionale, questo Assessorato stipulerà protocolli d'intesa, in nome e per conto di tutti i comuni, con le Amministrazioni statali e regionali, titolari di fasi endoprocedimentali, preordinati al rilascio di autorizzazioni all'esercizio di attività produttive, ferma restando la possibilità di ciascun comune di aderire ai suddetti protocolli o di stipularne di aggiuntivi, comunicando a questo Assessorato la mancata adesione e/o l'eventuale stipula di ulteriori accordi;
E' istituito, presso l'Assessorato regionale degli enti locali, l'Osservatorio regionale per gli sportelli unici co munali siciliani.
L'Osservatorio è alimentato dalle informazioni sugli sportelli unici e sulle iniziative a sostegno e promozione dei settori produttivi, provenienti dall'Amministrazione re gionale, dagli enti dalla stessa dipendenti e dagli enti locali, per le materie ed i settori d'intervento di propria competenza. Apposite circolari determineranno modalità, tempi e contenuti dei flussi delle informazioni.
L'Osservatorio è costituito da:
- Assessore regionale per gli enti locali che lo presiede o da un suo delegato;
- direttore dell'Assessorato regionale degli enti locali, Di re zione enti locali, componente;
- direttore del Dipartimento di diritto pubblico del l'Università degli studi di Palermo;
- direttore della scuola di specializzazione in diritto delle Regioni e degli enti locali dell'Università degli studi di Palermo;
- un rappresentante dell'Ufficio del commissariato dello Stato per la Regione siciliana;
- un rappresentante dell'A.N.C.I.;
- un rappresentante dell'U.P.I.;
- un rappresentante dell'Associazione degli industriali;
- direttore del Consiglio nazionale delle ricerche, area di Palermo;
- dirigente coordinatore del gruppo di lavoro II, or ganizzazione e metodo.
Gli enti indicati potranno delegare propri funzionari per partecipare ai lavori dell'Osservatorio.
Le funzioni di segretario sono espletate da un funzionario dell'Assessorato regionale degli enti locali, scelto dall'Assessore regionale.
Il presente decreto sarà trasmesso alla Ragioneria centrale dell'Assessorato regionale degli enti locali e pubblicato nella Gazzetta Ufficialedella Regione siciliana.
Registrato alla Ragioneria centrale dell'Assessorato degli enti locali il 31 dicembre 1999 con nota n.1096.
(2000.5.384)
Approvazione del programma regionale di spesa per il finanziamento di opere pubbliche.
Viste le leggi regionali 29 aprile 1985, n. 21; 12 gennaio 1993, n.10; 1 settembre 1993, n.25; 7 giugno 1994, n. 19; 29 settembre 1994, n. 34; 10 gennaio 1995, n. 10; 18 maggio 1995, n.42; 9 dicembre 1996, n.47; 8 gennaio 1996, n.4; 6 aprile 1996, n.16; 6 aprile 1996, n.22; 16 ottobre 1997, n.39; 23 gennaio 1998, n.3; 30 marzo 1998, n. 5; 2 settembre 1998, n. 21;
Viste le leggi regionali 27 aprile 1999, n. 10; 19 agosto 1999, n.15;
Vista la legge regionale 18 maggio 1999, n. 11;
Visto l'art. 4 della legge regionale 29 aprile 1985, n. 21, come sostituito dall'art. 19 della legge regionale 12 gennaio 1993, n.10 e modificato dall'art. 2, comma 10, della legge regionale 8 gennaio 1996, n. 4 e dall'art. 4 della legge regionale 6 aprile 1996, n. 22;
Visto l'art. 36 della legge regionale 27 aprile 1999, n. 10;
Considerato che per l'esecuzione di opere pubbliche relative all'arginamento di corsi d'acqua, opere stradali, edili e acquedottistiche nelle zone colpite da eventi calamitosi, di cui al capitolo 70301 del bilancio della Regione siciliana, esercizio 1999, è stata stanziata per il corrente esercizio la somma di L. 11.500.000.000;
Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 186 del 27 luglio 1999, con la quale è stata approvata la "ri partizione territoriale dei fondi stanziati per le spese in conto capitale nello stato di previsione della spesa del bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 1999, Assessorato regionale dei lavori pubblici";
Vista, in particolare, la suddetta deliberazione della Giunta regionale n. 186 del 27 luglio 1999, nella quale viene specificato tra l'altro che la ripartizione territoriale del capitolo 70301 non può essere effettuata data la finalità del capitolo stesso;
Tenuto conto che sul capitolo di che trattasi è stata già impegnata la somma di L. 8.979.608.589;
Considerato che, in conseguenza di quanto sopra, lo stan-ziamento del capitolo 70301 ammonta a L. 2.520.391.411;
Considerato che, sulla scorta delle istanze di finanziamento pervenute dopo il 15 ottobre 1999, è programmabile la spesa di L. 250.520.000;
Visto l'allegato programma regionale di spesa, predisposto dal gruppo 13° di questo Assessorato ai sensi del l'art. 4 della legge regionale 29 aprile 1985, n. 21 e successive modifiche ed integrazioni, relativo al capitolo 70301 del bilancio della Regione siciliana, esercizio 1999;
Ritenuto di approvare il suddetto programma di spesa;
E' approvato il programma regionale di spesa, dell'importo di L. 250.520.000 ex art. 4 della legge regionale 29 aprile 1985, n. 21 e successive modifiche ed integrazioni, afferente al capitolo 70301 del bilancio della Regione siciliana, esercizio finanziario 1999, che allegato al presente decreto, unitamente alla relativa relazione di accompagnamento, ne forma parte integrante.
Il presente decreto, ai sensi della legge 14 gennaio 1994, n. 20, verrà sottoposto al visto della Ragioneria centrale dei lavori pubblici ed è esente dalla registrazione alla Corte dei conti ai sensi dell'art. 2 del decreto legislativo 18 giugno 1999, n. 200.
Palermo, 24 dicembre 1999.
Registrato alla Ragioneria centrale dell'Assessorato dei lavori pubblici il 12 gennaio 2000, con nota n.959.
Il programma di spesa in argomento, redatto ai sensi dell'art. 4 della legge regionale n. 21/85 e successive modifiche ed integrazioni, che trova copertura finanziaria sul capitolo 70301 del bilancio della Regione siciliana per l'anno 1999, è relativo ad opere di arginamento corsi d'acqua, stradali, edili, acquedottistiche, da eseguirsi in zone colpite da eventi calamitosi.
Per la redazione di tale programma si è tenuto conto, in primo luogo, delle istanze pervenute in Assessorato dopo il 15 ottobre 1999 (vedasi allegato "C").
Per ogni singola istanza di finanziamento sono stati valutati il progetto e la documentazione amministrativa allegata e sono state ritenute idonee le istanze corredate dalla seguente documentazione:
- dichiarazione dell'amministrazione richiedente che per l'ope ra non è stata inoltrata istanza ad altro ente diverso dalla Regione o ad altro ramo dell'Amministrazione regionale;
- piano triennale opere pubbliche 1999-2001 adottato dagli enti di cui all'art. 1 della legge regionale n. 21/85 e relativa delibera di approvazione;
- progetto di massima o esecutivo redatti ai sensi della legge regionale n. 10/93, muniti di tutti i visti e i pareri necessari;
- conformità urbanistica resa ai sensi dell'art. 154 della legge regionale 1° settembre 1993, n. 25, ove necessario.
Sono state escluse le istanze non corredate: di progetto, di programmi triennali opere pubbliche 1999-2001, quelle non riferentesi ai disposti del capitolo di spesa in esame, ovvero quelle prive di un qualsiasi visto o parere necessario in base alle vigenti disposizioni di legge.
Alla luce dei criteri di valutazione sopra esposti, sono stati selezionati i progetti ammissibili a finanziamento (vedasi allegato "E").
Dall'elenco delle istanze ammissibili a finanziamento sono stati individuati i progetti più rispondenti ai criteri di valutazione fissati dall'art. 4, comma 6°, della legge regionale n. 21/85 (vedasi allegato "B").
Capitolo 70301
- comune di Tortorici: lavori di sistemazione del tratto di strada antistante fabbricati Calà Lesina ed interessata da eventi calamitosi in località S. Emerenziana. Importo L. 100.520.000;
- comune di Tortorici: lavori di miglioramento della strada comunale esterna per la contrada S. Nagra inferiore colpita da eventi calamitosi. Importo L. 150.000.000.
Importo complessivo L. 250.520.000.
- comune di Tortorici: lavori di sistemazione del tratto di strada antistante fabbricati Calà Lesina ed interessata da eventi calamitosi. Importo L. 100.520.000;
- comune di Tortorici: lavori di sistemazione del tratto di strada antistante fabbricati Calà Lesina ed interessata da eventi calamitosi. Importo L. 100.520.000, finanziabile;
- comune di Tortorici: lavori di miglioramento della strada comunale esterna per la contrada S. Nagra inferiore colpita da eventi calamitosi. Importo L. 150.000.000, finanziabile.
(2000.5.294)
Istituzione dei "Servizi di elaborazione e programmazione dati" per alcuni uffici dell'Assessorato del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione.
Vista la legge regionale n. 10/99 del 27 aprile 1999, Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 20 del 30 aprile 1999, art. 56, comma 5, che assegna alle Amministrazioni compiti di progettazione, sviluppo e gestione dei propri sistemi informativi automatizzati e comma 7, con il quale viene demandato al coordinamento dei sistemi informatici regionali il compito di gestire il sito Internet ufficiale della Regione siciliana in collaborazione con le Amministrazioni regionali;
Vista la legge regionale n. 18/99 del 19 agosto 1999, Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 40 del 23 agosto 1999, art. 14, relativo alla automazione degli uffici dell'Amministrazione del lavoro;
Vista la nota assessoriale n. 648/I/DL del 14 luglio 1992, che, nell'ambito delle modalità per lo svolgimento delle attività connesse con la gestione dei servizi informatici e relativa azione di coordinamento degli uffici periferici, invita gli uffici periferici informatizzati a nominare un responsabile dei sistemi informatici, indicandone i principali compiti;
Vista la nota assessoriale n. 751 del 27 novembre 1997, con cui, nell'ambito della fornitura di beni e servizi per la realizzazione del progetto per l'automazione del collocamento speciale, si estendono i compiti dei responsabili informatici provinciali relativamente all'installazione ed avviamento delle procedure, realizzate dall'Amministrazione, presso le sezioni circoscrizionali di propria competenza;
Vista la nota assessoriale n. 619/V/DL del 30 luglio 1998, contenente disposizioni sulle attività connesse con la gestione dei servizi informatici e relativa azione di coordinamento degli uffici periferici ed alla opportunità di assegnare per il funzionamento dei sistemi informatici il personale (operatori informatici) assunto ai sensi della legge regionale n. 36/90;
Vista la circolare n. 363/99 del 18 novembre 1999 sulle modalità di utilizzo delle aperture di credito a favore dei funzionari delegati sul capitolo di spesa 33652, art. 14, legge regionale n. 18/99, spese per l'automazione degli uffici centrali e periferici dell'Amministrazione regionale del lavoro;
Visto il decreto assessoriale n. 2929/99 del 25 ottobre 1999, con cui è stata istituita una unità di lavoro, all'interno del gruppo V/DL, servizi informatici, con il compito di svolgere le funzioni di manutenzione, gestione e sviluppo dei servizi Intranet/Internet dell'Assessorato;
Considerato che all'incremento dei compiti svolti dai referenti informatici provinciali non è corrisposta una modifica dell'organizzazione della struttura tale da permettere il migliore utilizzo degli strumenti informatici a disposizione ed in corso di acquisizione;
Considerato inoltre che il processo di informatizzazione ha riguardato anche gli Ispettorati del lavoro sia in termini di utilizzo di specifici software predisposti dai gruppi dell'Amministrazione centrale sia in termini di utilizzo di procedure autonomamente sviluppate;
Ritenuto che i compiti di coordinamento delle attività informatiche, cui gli uffici provinciali sono stati incaricati dalle citate disposizioni, si riferiscono principalmente ad attività connesse all'informatizzazione dei servizi dell'impiego e pertanto rientrano nell'area delle competenze del reparto II degli Uffici provinciali del lavoro;
Considerato inoltre che le strutture esistenti presso gli ispettorati provinciali del lavoro (servizio I, sezione II, Ced e statistica), e presso l'Ispettorato regionale (sezione III) svolgono servizi di elaborazione e programmazione dati;
Ritenuto, inoltre, necessario istituire analoghi servizi nell'Ufficio regionale del lavoro all'interno di quel settore che sarà individuano dal direttore dell'ufficio stesso, anche nell'ambito di una redistribuzione dei compiti, da questi attuata, fermo restando i numero degli attuali settori;
Per le finalità espresse in premessa, sono istituiti, in via permanente, i "Servizi di elaborazione e programmazione dati" all'interno del reparto II degli Uffici provinciali del lavoro ed all'interno del settore che sarà individuato dal direttore dell'Ufficio regionale del lavoro, in conformità a quanto in premessa.
I servizi di cui all'art. 1, per il necessario coordinamento delle attività informatiche, collaboreranno direttamente anche con gli uffici centrali con competenze specifiche nel settore informatico ed, in particolare, con il gruppo V/DL - servizi informatici, con l'unità operativa servizi Intranet/Internet dell'Assessorato lavoro, con il settore banca dati dell'Agenzia regionale per l'impiego e con il Coordinamento sistemi informatici regionali - A.I.S.I.
I compiti di cui all'art. 2 sono svolti anche dagli attuali CED funzionanti all'interno delle sezioni degli Ispettorati del lavoro.
I responsabili dei servizi di cui all'art. 1 saranno individuati tra il personale con qualifica non inferiore ad assistente con esperienza nel settore informatico, assegnando, prioritariamente, la relativa mansione al personale che in atto svolge le funzioni di referente informatico provinciale.
Ai servizi di cui all'art. 1 dovrà essere formalmente assegnato un adeguato numero di unità di personale scelto, prioritariamente, tra il personale assunto ai sensi della legge regionale n. 36/90 (operatori informatici).
All'individuazione ed alla conseguente assegnazione del personale agli istituendi servizi di cui all'art. 1 provvederanno i direttori degli uffici provinciali e regionale del lavoro.
Il presente decreto sarà trasmesso alla Ragioneria centrale dell'Assessorato per la registrazione e successivamente inoltrato alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione.
Vistato dalla Ragioneria centrale per l'Assessorato del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione il 31 dicembre 1999, con nota n. 1559.
(2000.4.220)
Modifiche del decreto 2 luglio 1998, concernente rideterminazione della pianta organica delle farmacie del co mune di Caltagirone al 31 dicembre 1995.
Visto il D.P.R. n.1275/71;
Vista la legge n.833/78;
Viste le leggi regionali nn. 30/93 e 33/94 e relativi de creti assessoriali attuativi;
Visto il decreto n.25909 del 2 luglio 1998, con il quale è stata approvata, fino al 31 dicembre 1995, la pianta organica delle farmacie del comune di Caltagirone, nel numero complessivo di 10 sedi farmaceutiche urbane, con il riassorbimento della 10ª sede rurale sussidiata nel computo delle farmacie urbane;
Preso atto che all'art. 2 dell'anzidetto decreto si stabilisce che la continuità dell'assistenza farmaceutica nella predetta sede rurale, sita nella frazione di Granieri, verrà assicurata mediante l'istituzione di un dispensario farmaceutico, da assegnare con distinto provvedimento;
Rilevato che la vigente normativa, introdotta con la legge 8 novembre 1991, n.362, tassativamente subordina, all'art. 6, l'apertura del dispensario alla previsione nella pianta organica della farmacia istituita e non ancora attivata e che pertanto la previsione di cui al suindicato art. 2 del decreto è inficiata nella legittimità per carenza dei presupposti di legge;
Vista la nota dell'1 giugno 1999, n.1075, con la quale il sindaco del comune di Caltagirone, aderendo anche ad apposita petizione degli abitanti dell'anzidetta località, chiede, al fine di avviare al disagio cui andrebbe incontro la popolazione stessa in caso di interruzione dal servizio di assistenza farmaceutica, l'adozione del provvedimento di revoca del decreto de quo ed, in subordine, la sospensione dello stesso, nella parte afferente la soppressione della sede farmaceutica rurale di che trattasi;
Considerato che, ai sensi del 2° comma dell'art. 2 della legge 8 novembre 1991, n.362, il previsto riassorbimento delle farmacie rurali nella determinazione del nu mero complessivo delle farmacie stabilito in base al parametro della popolazione, non determina la soppressione delle farmacie istituite in base al criterio della distanza, che vanno mantenute qualora persistano i re quisiti di ru ralità;
Considerato, peraltro, che, ai sensi dell'art.109 del T.U.LL.SS., con l'atto autorizzativo della farmacia, viene stabilita la località nella quale l'esercizio stesso deve avere sede, tenendo conto delle necessità dell'assistenza farmaceutica locale e non può quindi apportarsi nessuna variazione alla sede specificatamente individuata, permanendo le condizioni originarie;
Ravvisata l'indifferibilità di provvedere, in autotutela, all'eliminazione del vizio riscontrato, nelle more della prossima revisione della pianta organica, al fine di non interrompere il servizio pubblico di assistenza farmaceutica in una località ubicata alla distanza di km. 12 dal capoluogo ed in cui si rende indispensabile il mantenimento della farmacia rurale appositamente istituita a servizio degli abitanti della zona;
Ritenuto che occorre revocare parzialmente il predet to decreto nella parte concernente la trasformazione della farmacia rurale in urbana, con il conseguente trasferimento di sede e la previsione dell'istituzione del dispensario di cui all'art. 2 del decreto;
Preso atto che, in sede di conferenza di servizi sono stati reiterati i dinieghi da parte del sindaco del comune e del rappresentante dell'Azienda unità sanitaria locale n. 3 di Catania relativamente alla soppressione della farmacia rurale in parola;
Per le motivazioni espresse in premessa, viene soppresso l'art. 1 del decreto n. 25909 del 2 luglio 1998, limitatamente alla previsione del riassorbimento della 10ª sede rurale sussidiata nel computo delle farmacie urbane, ed al conseguente trasferimento del dr. Felice Antonio nell'individuata 10ª sede farmaceutica urbana nella zona denominata "B" "Boschigliolo-Portosalvo". Pertanto le sedi spettanti sono n. 10 di cui n. 1 rurale.
La predetta zona "B" verrà assegnata, ai sensi del 1° comma dell'art. 5, legge n. 362/91, in sede di revisione della pianta organica, in itinere, e conseguentemente ri delimitate le sedi urbane.
E' soppresso l'art. 2 del decreto suindicato, con il quale era stata prevista l'istituzione del dispensario nella frazione di Granieri.
Restano ferme tutte le altre disposizioni contenute nel decreto n. 25909/98, non in contrasto con il presente provvedimento.
Il presente decreto verrà inviato al comune di Caltagirone e all'Azienda unità sanitaria locale n.3 di Catania per la pubblicazione per 15 giorni consecutivi nei relativi albi e all'ordine provinciale dei farmacisti di Catania.
Palermo, 21 gennaio 2000.
(2000.5.383)
Dichiarazione di una zona di sorveglianza per influenza aviaria ricadente nel territorio di vari comuni.
Vista la nota prot. n.00788 del 17 gennaio 2000, con la quale l'Istituto zooprofilattico sperimentale di Palermo comunica l'avvenuto isolamento di virus di influenza aviaria presso l'allevamento del sig. Vitanza Girolamo sito in contrada Piano Amato, comune di Naro;
Vista la nota prot. n. 141/Vet. del 17 gennaio 2000, con la quale il distretto veterinario di Canicattì comunica l'accertamento di un focolaio di influenza aviaria presso l'allevamento del sig. Vitanza Girolamo;
Vista l'ordinanza n.4 del 18 gennaio 2000, con la quale il sindaco del comune di Naro dichiara "zona di protezione da influenza aviaria" il territorio del comune di Naro;
Vista l'ordinanza n. 1 del 19 gennaio 2000, con la quale il sindaco del comune di Camastra dichiara "zona di protezione da influenza aviaria" il territorio del comune di Camastra;
Considerata l'esigenza di adottare misure profilattiche, in conformità delle vigenti disposizioni, per impedire la diffusione della malattia e di dovere, pertanto, delimitare una zona di sorveglianza avente un raggio minimo di dieci chilometri attorno all'azienda infetta secondo le indicazioni fornite dal distretto veterinario di Canicattì con nota prot. n. 209 del 21 gennaio 2000;
Visto il T.U.LL.SS. approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265;
Visto il regolamento di polizia veterinaria approvato con D.P.R. 8 febbraio 1954, n. 320 e successive modificazioni;
Visto il D.P.R. 15 novembre 1996, n.656 "regolamento per l'attuazione della direttiva n. 92/40/CEE che istituisce misure comunitarie di lotta contro l'influenza aviaria";
E' dichiarata "zona di sorveglianza per influenza aviaria" il territorio dei comuni e le relative contrade di seguito indicati:
- Naro, tutto il territorio tranne le contrade Cianciana, Cugno Lungo, Cutrazzo, Virgilio, Tenutella, Gibbesi, Paolillo, Petralonga;
- Campobello di Licata, tutto il territorio tranne le contrade Milici, Cuba, Sottocolombo, Tinturia, Spatafora, Favarotta, Paparina;
- Camastra, tutto il territorio;
- Castrofilippo, contrade Iazzo Vecchio, Monaco, Margiovitale;
- Canicattì, contrade Grotticelle, Pidocchio, Cazzola, Acqua Calice, Portella Cazzola, Portella D'Orlando, Montagna, Cannarozzo, Badia di Giummello, Ponte Bo navia, Rocca di Stretto, Giuliana, Renazzi, Acque di Gaetano Gruppara;
- Licata, contrade Suttafari, Dainomeli, Sanguisuga, Portella di Naro, Vincenzina;
- Palma di Montechiaro, contrade Ragusella, Pozzillo;
- Favara, contrade Furore, Poggio di Conte;
- Agrigento, contrade Grancifone, Gelso Vecchio, Narbonetto, Portella di Grancifone.
Ai confini della zona di sorveglianza sulle vie di accesso e nei luoghi ritenuti più idonei, le amministrazioni comunali cureranno l'apposizione di tabelle ben visibili portanti la dicitura: "zona di sorveglianza per influenza aviaria".
- controllo dei movimenti dei volatili e di uova da cova nell'ambito della zona di sorveglianza;
- divieto di trasporto di volatili fatta eccezione per il transito sui grandi assi stradali e ferroviari e per i casi di seguito riportati;
- divieto di uscita dei volatili, dalla zona di sorveglianza, per i primi 15 giorni, tranne i casi in cui siano trasportati direttamente in un macello, previo nulla osta del servizio veterinario competente; le carni di tali volatili dovranno essere bollate ai sensi dell'art. 5, comma 1°, del D.P.R. n.558 del 30 dicembre 1992 e successive modifiche;
- divieto di uscita dalla zona di sorveglianza di uova di cova, tranne il caso in cui siano trasportate ad un incubatoio, previo nulla osta del Servizio veterinario competente. Prima della spedizione, le uova e gli imballaggi devono essere disinfettati;
- divieto di uscita dalla zona di sorveglianza di concime e lettiere di volatili usate;
- divieto di fiera, mercati, esposizioni e raduni di volatili o altri uccelli;
- divieto di introduzione e immissione nel territorio di selvaggina cacciabile;
- divieto di caccia agli acquatici in appostamento fisso con uso di richiami vivi.
Le misure di cui sopra restano in vigore per 30 giorni dopo l'esecuzione delle operazioni di disinfezione del focolaio insorto, salvo l'insorgenza di nuovi focolai.
Isindaci, i servizi veterinari delle Aziende unità sanitarie locali della Regione, gli agenti della forza pubblica sono incaricati, per quanto di competenza, dell'esecuzione del presente decreto.
Il presente decreto, stante l'urgenza di adottare provvedimenti per evitare la diffusione della malattia "influenza aviaria", è dichiarato immediatamente esecutivo e sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficialedella Regione siciliana.
I trasgressori sono puniti a norma di legge.
Palermo, 31 gennaio 2000.
(2000.5.369)
Integrazione del decreto 7 dicembre 1999, concernente graduatoria provvisoria dei medici specialisti pediatri di libera scelta, valida per il periodo 1 luglio 1999-30 giugno 2000.
Visto il proprio decreto n. 30812 del 7 dicembre 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana del 31 dicembre 1999, con il quale è stata approvata in via provvisoria la graduatoria unica regionale dei medici specialisti pediatri di libera scelta, valida per il periodo 1 luglio 1999 - 30 giugno 2000;
Considerato che per mero errore non sono stati inseriti nella suddetta graduatoria alcuni sanitari che avevano regolarmente presentato domanda di inserimento nella stessa graduatoria;
Ritenuto di dover provvedere all'inclusione di detti sanitari nella graduatoria unica regionale provvisoria dei medici specialisti pediatri di libera scelta, valida dall'1 luglio 1999 al 30 giugno 2000;
Per quanto in premessa citato e fermo restando quant'altro disposto con il decreto n. 30812 del 7 dicembre 1999 in premessa citato, la graduatoria provvisoria unica regionale dei medici specialisti pediatri di libera scelta valida dall'1 luglio 1999 - 30 giugno 2000 viene integrata con gli inserimenti di cui agli allegati a) e b) che fanno parte integrante del presente decreto.
I medici di cui all'allegato a) andranno ad occupare nella graduatoria provvisoria unica regionale dei medici specialisti pediatri di libera scelta valida dal 30 giugno 1999 all'1 luglio 2000 la posizione che compete loro in base al punteggio conseguito e, nell'ordine, all'anzianità di specializzazione, al voto di specializzazione, alla maggiore età.
Entro venti giorni dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, i sanitari di cui all'art. 1, nonché quelli inseriti in graduatoria pubblicata in data 31 dicembre 1999, potranno inoltrare motivata istanza di riesame del punteggio loro attribuito, così come previsto dall'art. 2, comma 9, del D.P.R. n.613/96.
Palermo, 23 febbraio 2000.
INTEGRAZIONE GRADUATORIA UNICA REGIONALE DI PEDIATRIA VALIDA DALL'1 LUGLIO 1999 AL 30 GIUGNO 2000
N.Cognome e nome Data di nascita Indirizzo Comune Data specializzaz. Voto specializz. Punteggio
1 La Maestra Franco 22-11-1956 via Nazionale n. 66 Roccalumera (PA) 13-9-1988 48/50 27,68
2 Raimondo Vincenzo 11-5-1960 via Imperatore Federico n. 28 Palermo 25-11-1991 50/50 24,99
3 La Tona Damiano 1-9-1955 via Carceri n. 2 Bompietro (PA) 10-12-1987 50/50 24,57
4 Fucà Fortunata 25-12-1958 contrada Femmina Morta Terrasini (PA) 14-12-1987 50L 23,31
5 D'Amato Vincenza Maria 4-12-1962 largo D'Amato n. 4 Santa Flavia (PA) 25-11-1992 50/50 22,5
6 Pellecchia M. Emma 7-1-1957 via Roma n. 47 Balestrate (PA) 16-11-1988 42/50 21,13
7 Gangarossa Simone 19-10-1959 via Risorgimento n. 112/A Ragusa 15-7-1991 50L 20,82
8 Lavina Teresa 9-5-1962 via Toselli n.1 Galati Mamertino (ME) 28-10-1992 50L 20,76
9 Puleo Grazia 4-9-1950 via delle Alpi n. 86 Palermo 10-12-1979 50/50 20,71
10 Pasqualetto A. Maria 4-2-1962 via Roma n. 358 Gagliano Castelferrato (EN) 16-7-1993 50L 19,34
11 La Grutta Stefania 20-7-1957 piazza Vittorio Veneto n.20 Palermo 14-12-1987 50L 19,02
12 Mineo Santa 9-4-1958 via Ammiraglio Rizzo n. 74 Palermo 25-11-1991 50/50 18,62
13 Guglielmo Francesco 3-1-1954 piazza Kennedy n. 7 Aidone (EN) 16-7-1992 50L 18,23
14 Giacalone Vincenzo 14-8-1958 via Francesco Laurana n. 11 Castellammare del Golfo (TP) 29-11-1994 35/50 17,38
15 Schilirò Anna Maria 16-10-1963 via Umberto I n.6 S. Michele di Ganzaria (CT) 22-7-1994 50/50 16,98
16 Quattrocchi Orazio 9-2-1959 via Cavour n.66 Acate (RG) 16-7-1993 50L 16,67
17 Lo Cascio Domenico 3-11-1964 via Marconi n. 28 SanVito Lo Capo (TP) 29-11-1994 50/50 16,16
18 Musco Gaetano 3-8-1962 corso Vercelli n. 306 Gattinara (VC) 22-7-1994 50/50 16,08
19 Qunci Maria 11-1-1959 via D.P. Mazzolari, lotto 1 Mazara delVallo (TP) 25-11-1992 48/50 15,79
20 Composto Carmela 28-6-1956 via B27 n.23 Misilmeri (PA) 20-11-1990 46/50 15,78
21 Tulone Silvia 9-10-1965 via Garibaldi n. 23 Partanna (TP) 29-11-1994 50L 15,18
22 Sorrenti Luigi 17-4-1961 via Giuseppe Giacalone n.4 Caltagirone (CT) 15-7-1991 50/50 15,1
23 Vitali Carlo 5-5-1961 via Ferreri n.26 Comiso (RG) 18-7-1990 48/50 14,82
24 Tina Lucia G.lla 28-1-1963 via Carmelitani n. 1 San Giovanni La Punta (CT) 15-7-1991 50L 14,7
25 Ferlito Giuseppe 13-9-1961 via S. Nullo n. 68/A Catania 9-11-1995 50/50 14,1
26 Rapisarda Giuseppa 5-10-1962 via Nazionale n. 223 Acireale (CT) 9-11-1995 50 13,94
27 Mancuso Giuseppa 19-3-1964 via Giordano Bruno n.9 Bagheria (PA) 25-11-1992 50/50 13,78
28 Sottile Francesca 22-10-1960 via Don Luigi Sturzo n. 179 Giarre (CT) 15-7-1991 50L 13,55
29 Rinaldi Maria Rita 9-8-1960 via Ota n. 55 Catania 15-7-1991 50L 13,3
30 Leonardi Concetta 24-2-1962 via Caserta n. 19 Catania 22-7-1994 50/50 13,2
31 Bonfante Salvatore 10-5-1961 viale Luigi Sturzo n. 43 San Cono (CT) 22-7-1994 46/50 12,83
32 Carpinato Caterina 29-11-1962 via Etnea n. 110 Catania 16-7-1992 50L 12,57
33 Sciacca Pietro 12-6-1961 via Matteotti n. 230 Misterbianco (CT) 10-7-1989 50L 12,3
34 Proto Nunzia 4-4-1958 via Mentana n. 2 Catania 16-7-1992 50L 12,3
35 Gabriele Bruna 13-1-1965 via Monti Iblei n. 55 Palermo 29-11-1994 50L 12,22
36 Schifano Patrizia 30-11-1954 via Carducci n. 5 Licata (AG) 18-7-1990 50L 12,15
37 Puleo Giuseppa 17-7-1959 via Susanna n. 24 Catania 16-7-1992 48/50 11,96
38 Zappia Lidia 14-5-1963 via Giacomo Leopardi n. 148 Catania 16-7-1993 50L 11,43
39 Tomasello Giuseppa Anna 5-1-1966 via Russo n. 11 Paternò (CT) 9-11-1995 50/50 11,1
40 Morano Chiara 27-10-1965 via Firenze n. 8 Catania 22-7-1994 50L 10,5
41 D'Alessandro M. Carmelina 16-7-1964 via Monfenera n. 40 Palermo 28-11-1996 50L 10,26
42 Cipolla Domenico 20-4-1965 piazza San Carlo n. 2 Termini Imerese (PA) 29-11-1995 50L 9,86
43 Leonardi Concetta 31-10-1954 via G. Giusti n. 6 Tremestieri Etneo (CT) 15-7-1991 50L 8,99
44 Kazmierska Iwona 5-5-1963 via Città di Palermo n. 121 Bagheria (PA) 12-11-1997 50/50 8,88
45 Caracciolo M. Carmela 13-5-1964 via Carducci n. 16 San Giovanni La Punta (CT) 9-11-1996 50L 7,3
46 Liotta Caterina 27-3-1967 via XXVII Luglio n. 61 Messina 28-10-1995 50L 7,14
47 Todde Maria 24-10-1965 via D. Russo n. 8 Palermo 28-11-1996 50L 6,39
48 Consalvo Carmela 24-5-1965 via degli Alpini - pal B n. 5 Mascalucia (CT) 17-10-1998 70/70 6,2
49 La Mazza Antonia 15-4-1961 via del Carmine n.33 Messina 27-10-1995 50/50 6,04
50 Lo Piccolo Maria Serena 11-6-1968 via Pindemonte n. 4 Palermo 28-11-1996 50L 5,4
51 Tumminello Mario 29-5-1969 viale Regione Siciliana n. 2396 Palermo 11-11-1998 50L 5,38
52 Meli Isabella 19-7-1955 via Da Brescia Caltavuturo (PA) 11-11-1998 50L 5,20
53 Russo Delia 4-1-1969 via Medici n. 298 S. Agata Militello (ME) 11-11-1998 50L 5,16
54 Lesperance Yves 13-11-1947 via Antonino Alessi n. 5 Palermo 25-11-1992 40/50 5,02
N.Cognome e nome Data di nascita Indirizzo Comune Motivazione
1 Lipari Prospera Aurelia 10-11-1948 via Muscatello n. 18 Catania Esclusa - superamento 50 anni
(2000.9.553)
Provvedimenti concernenti determinazione dell'indennità provvisoria di espropriazione di beni immobili per la realizzazione dei lavori di costruzione della rete idrica - Zone dipendenti serbatoio Castello, I lotto - Comuni di Palazzo Adriano, Caltabellotta, Bivona, Lucca Sicula, Villafranca Sicula e Calamonaci.
Provvedimenti concernenti costituzione di servitù di acquedotto a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricoltura e foreste, su beni immobili siti nei comuni di Poggioreale e Monreale per l'esecuzione dei lavori di utilizzazione delle acque invasate nel serbatoio Garcia sul fiume Belice, distribuzione zone 3-4a - 4b.
Provvedimenti concernenti occupazione ed espropriazione permanente e definitiva a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricoltura e foreste, su beni immobili siti nel comune di Misilmeri per l'esecuzione dei lavori di irrigazione S.Leonardo Ovest, reti idriche di distribuzione al comprensorio Villabate, IV lotto.
Con decreto dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste n.1893 del 12 ottobre 1999, è pronunciata l'espropriazione permanente e definitiva a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricolturae foreste, sugli immobili siti in comune di Misilmeri di proprietà delle ditte qui di seguito elencate:
Numero comizio vsA
1) proprietaria attuale: Bonadonna Maria, nata a Villabate il 26 febbraio 1962, codice fiscale BND MRA 62B66 L916W; riferimento elenco esecuzione n.2: 43; proprietaria intestata in catasto: Bonadonna Maria: partita 39618, foglio 2, particella 1788, qualità catastale agrumeto, superficie Ha. 0.00.80, qualità attuale agrumeto, superficie espropriata mq. 80, L./mq. 6.250, indennità L. 500.000, superficie occupazione temporanea mq.80, occupazione urgente L./mq. 2.344, indennità per occupazione temporanea L. 187.520, totale indennità L.687.520, quietanza Cassa depositi e prestiti n.3932 del 17 settembre 1999;
Numero comizio vsB
1) proprietario attuale: Giallombardo Atanasio, nato a Palermo l'1 settembre 1948, residente a Ficarazzi v.le Europa n. 145, codice fiscale GLL TNS 48P01 G273C; riferimento elenco esecuzione n.2: 150; proprietari intestati in catasto: Cannizzaro Antonina, Cannizzaro Francesco, Cannizzaro Grazia, Cannizzaro Rosaria: foglio 3, particella 1470, qualità catastale frutteto, superficie Ha. 0.00.39, qualità attuale frutteto, superficie espropriata mq. 39, L./mq. 6.250, indennità L. 243.750, superficie occupazione temporanea mq. 39, occupazione urgente L./mq. 2.344, indennità per occupazione temporanea L. 91.416, totale indennità L.335.166; foglio 3, particella 1506, qualità catastale frutteto, superficie Ha. 0.00.50, qualità attuale frutteto, superficie espropriata mq. 50, L./mq. 6.250, indennità L. 312.500, superficie occupazione temporanea mq.50, occupazione urgente L./mq. 2.344, indennità per occupazione temporanea L. 117.200, totale indennità L.429.700. Sommano: superficie espropriata mq. 89, indennità L. 556.250, superficie occupazione temporanea mq.89, indennità per occupazione temporanea L. 208.616, totale indennità L.764.866, quietanza Cassa depositi e prestiti n.3934 del 17 settembre 1999;
2) proprietaria attuale: Riggio Grazia, nata a Ficarazzi il 9 dicembre 1941, codice fiscale RGG GRZ 41T49 D567A, proprietaria per 1/5; riferimento elenco esecuzione n.2: 136; proprietario intestato in catasto: Riggio Rosario fu Gaetano: partita 17200, foglio 3, particella 1477, qualità catastale orto irriguo, superficie Ha. 0.07.75, qualità attuale agrumeto, confini delle aree da espropriare: nord stessa proprietà, sud Macchiarella G.B. ed eredi, est st.a Laurà, ovest Tribuna; superficie espropriata mq. 775, L./mq. 6.250, indennità L. 4.843.750, superficie occupazione temporanea mq.775, occupazione urgente L./mq. 2.344, indennità per occupazione temporanea L. 1.816.600, totale indennità L.6.660.350; partita 17200, foglio 3, particella 1500, qualità catastale orto irriguo, superficie Ha. 0.00.47, qualità attuale orto irriguo, superficie espropriata mq. 47, L./mq. 6.250, indennità L. 293.750, superficie occupazione temporanea mq.47, occupazione urgente L./mq. 2.344, indennità per occupazione temporanea L. 110.168, totale indennità L.403.918. Sommano: superficie espropriata mq. 822, indennità L. 5.137.500, superficie occupazione temporanea mq.822, indennità per occupazione temporanea L. 1.926.768, totale indennità L.7.064.268; quota spettante 1/5 di L.7.064.268, indennità L. 1.027.500, indennità per occupazione temporanea L. 385.353, totale indennità L. 1.412.853, quietanza Cassa depositi e prestiti n.3933 del 17 settembre 1999.
(99.43.1984)
Con decreto n. 2753 del 17 dicembre 1999 dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste, è stata pronunciata l'occupazione permanente e definitiva a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricoltura e foreste, sugli immobili siti nel comune di Palermo di proprietà delle ditte qui di seguito elencate:
Elenco esecutivo n. 1 - espropriazioni - elenco definitivo delle ditte non concordatarie
1) Faraone Cristina, nata a Palermo il 29 gennaio 1916, via Ciaculli n. 25/A - Palermo, codice fiscale FRN CST 16A69 G273M: partita 44392, foglio 111, particella 1397, contrada Giardina, coltura attuale agrumeto, espropriazione mq. 68, totale indennità L. 999.120. Notifica del 18 novembre 1997. Quietanza n. 1394 del 27 maggio 1999 di L. 4.261.900, comprensiva di occupazione temporanea particella 251 ed asservimento particella 218;
2) Bonaccorso Pace Nunzio, nato a Palermo il 4 aprile 1967, corso dei Mille n. 1483 - Palermo, codice fiscale BNC NNZ 67D04 G273J: partita 31972, foglio 111, particella 1401, contrada Giardina, coltura attuale agrumeto, espropriazione mq. 21; partita 31972, foglio 111, particella 1393, espropriazione mq. 101, totale indennità L. 1.779.980. Pubblicato il 18 novembre 1997. Quietanza n. 1395 del 27 maggio 1999 di L. 3.793.400, comprensiva di occupazione temporanea particella 757 e particella 249;
3) Bonaccorso Giovanni, via Vincenzo Di Marco n. 29 - Palermo, codice fiscale BNC GNN 5S16 G273U: partita 46760, foglio 111, particella 1395, contrada Giardina, coltura attuale agrumeto, espropriazione mq. 68, totale indennità L. 992.120. Pubblicato il 15 novembre 1997. Quietanza n. 1396 del 27 maggio 1999 di L. 2.042.600, comprensiva di occupazione temporanea particella 250.
(2000.3.187)
Provvedimenti concernenti occupazione permanente e definitiva a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricoltura e foreste, su beni immobili siti nei comuni di Termini Imerese e Sciara per l'esecuzione dei lavori di reti idriche, distribuzione al comprensorio di Valle Torto e colline in sinistra Imera.
Con decreto dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste n.1894 del 12 ottobre 1999, è stata pronunciata l'occupazione permanente e definitiva a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricolturae foreste, sugli immobili siti in comune di Termini Imerese di proprietà delle ditte qui di seguito elencate:
1) ditta Calderone Agostino fu Vincenzo, Calderone Rosa Carmela fu Vincenzo: foglio 62, particella 878 ex 41, superficie espropriata mq. 15, indennità totale L. 19.031. Giusta quietanza di deposito n. 2095 del 6 novembre 1998;
2) ditta Tardibuono Isidoro fu Giorgio: foglio 67, particella 938 ex 226, superficie espropriata mq. 20, indennità totale L.25.529. Giusta quietanza di deposito n. 2099 del 6 novembre 1998.
(99.43.1986)
Con decreto dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste n.1895 del 12 ottobre 1999, è stata pronunciata l'occupazione permanente e definitiva a favore del demanio della Regione siciliana, ramo agricolturae foreste, sugli immobili siti in comune di Sciara di proprietà delle ditte qui di seguito elencate:
1) ditta Noterbartolo Francesco fu Filippo: foglio 4, particella 997 ex 32, superficie espropriata mq. 156; foglio 4, particella 1002 ex 686, superficie espropriata mq. 162; foglio 4, particella 986 ex 635, superficie espropriata mq. 7, indennità totale L. 2.767.864. Giusta quietanza di deposito n. 2141 del 9 novembre 1998;
2) ditta Muscarella Giuseppe fu Nicolò: foglio 8, particella 681 ex 48, superficie espropriata mq.66, indennità totale L. 11.090. Giusta quietanza di deposito n. 2145 del 9 novembre 1998.
(99.43.1985)
Sostituzione dell'amministratore provvisorio del Consorzio di bonifica 3 - Agrigento.
Con decreto dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste n. 2/01 del 14 gennaio 2000, l'ing. Matteo Petralito è stato nominato amministratore provvisorio del Consorzio di bonifica 3 - Agrigento, con i poteri previsti dall'art.6 della legge regionale n. 45/95, fino alla costituzione degli ordinari organi di amministrazione dell'ente, in sostituzione del dr. Giuseppe Venezia.
(2000.3.160)
Sostituzione dell'amministratore provvisorio del Consorzio di bonifica 5 - Gela.
Con decreto dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste n. 2/02 del 14 gennaio 2000, il dr. Giuseppe Venezia è stato nominato amministratore del Consorzio di bonifica 5 - Gela, con i poteri previsti dall'art. 6 della legge regionale n. 45/95, fino alla costituzione degli ordinari organi di amministrazione dell'ente, in sostituzione dell'ing. Matteo Petralito.
(2000.3.161)
Espropriazione permanente e definitiva in favore del demanio della Regione siciliana, ramo archeologico, artistico e storico, degli immobili ubicati nella zona archeologica della montagna diCaltafaraci del comune di Agrigento.
Con decreto n. 8248 del 24 dicembre 1999 l'Assessore regionale per i beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione ha pronunciato l'espropriazione permanente e definitiva in favore del demanio della Regione siciliana, ramo archeologico, artistico e storico, degli immobili ubicati nella zona archeologica della montagna di Caltafaraci nel comune di Agrigento di proprietà delle seguenti ditte:
- Lombardo Teresa fu Salvatore: partita 12234, foglio 136, particella 170, indennità provvisoria L. 64.000 mq. 640;
- Lupo Giuseppe, nato a Favara il 26 novembre 1965: partita 12235, foglio 136, particella 171, indennità provvisoria L. 60.000 mq. 600;
- Lombardo Vincenzo fu Salvatore: partita 12236, foglio 136, particella 172, indennità provvisoria L. 60.000 mq. 600;
- Costanza Giuseppe, nato a Favara il 24 gennaio 1957: partita 4490, foglio 136, particella 117, indennità provvisoria L. 122.000 mq. 1.220;
- Mancuso Giuseppe fuCarmelo: partita 15920, foglio 136, particella 195, indennità provvisoria L. 50.000 mq. 500;
- Mancuso Francesca in Russello, nata il 22 ottobre 1935: partita 15502, foglio 136, particella 197, mq. 1.500; particella 193, mq. 800, indennità provvisoria L. 230.000 mq. 200;
- Mancuso Carmelo, nato a Favara il 2 maggio 1924 ed altri: partita 15909, foglio 136, particella 198, mq. 1.810; particella 192, mq. 430; particella 194, mq. 430, indennità provvisoria L. 267.000;
- Carlino Rosalia, nata il 31 luglio 1914: partita 15908, foglio 136, particella 191, mq. 450; particella 115, mq. 460, indennità provvisoria L. 910.000;
- Airò Calogero, nato a Favara il 22 giugno 1923: partita 19486, foglio 136, particella 109, mq. 1.570, indennità provvisoria L. 1.303.100;
- Puccio Croce, nato a Favara il 21 ottobre 1929: partita 19486, foglio 136, particella 152, mq. 920 e partita 23150, foglio 136, particella 111, mq. 1.330, indennità provvisoria L. 225.000;
- Nocera Carmela, nata a Favara il 30 ottobre 1916 e Fallea Calogero, nato a Favara il 14 settembre 1911: partita 32386, foglio 136, particella 134, mq. 6.930; particella 135, mq. 2.320; particella 139, mq. 4.090; particella 153, F.R., mq. 42; particella 137, mq. 2.080, indennità provvisoria L. 5.335.500;
- Mignesi Anna fu Antonio in Bellavia: partita 6146, foglio 136, particella 131, mq. 1.500; particella 96, mq. 1.580; particella 130, mq. 1.500, indennità provvisoria L. 1.611.400;
- Costanza Carmela, nata il 5 dicembre 1922 ed altri e Piccianella Calogera, vedova Costanza: partita 1.985, foglio 136, particella 129, mq. 10.170, indennità provvisoria L. 1.017.000;
- Martorana Rosario fuAntonio fu Antonio: partita 4678, foglio 136, particella 99, mq. 5.620, indennità provvisoria L. 3.482.000;
- Russello Salvatore Roberto, nato a Favara il 18 gennaio 1937: partita 19488, foglio 136, particella 213, mq. 320; particella 146, mq. 6.040; particella 113, mq. 20.370; particella 118, mq. 10.710, indennità provvisoria L. 1.910.700;
- Russello Pasquale Maurizio, nato a Favara il 9 ottobre 1929: partita 19488, foglio 136, particella 235, mq. 13.540; particella 148, mq. 20.230, indennità provvisoria L. 3.377.000;
- Russello Salvatore ed altri: partita 19488, foglio 136, particella 236, mq. 660, indennità provvisoria L. 66.000;
- Castronovo Calogero, nato a Favara il 14 maggio 1950: partita 23866, foglio 136, particella 144, mq. 2.620; particella 145, mq. 2.620; particella 182, mq. 900; particella 143, mq. 1.200, indennità provvisoria L. 736.000;
- Montalbano Mario, nato il 12 ottobre 1920 ed altri: partita 4913, foglio 136, particella 138, mq. 1.270, indennità provvisoria L. 1.924.000;
- Matina Giuseppe fu Gaspare,Carmelo,Antonia ed altri: partita 9829, foglio 136, particella 136, mq. 3.350, indennità provvisoria L. 335.000
- Fanara Carmelo, Vella Angelo: partita 11221, foglio 136, particella 128, mq. 3.130, indennità provvisoria L. 313.000.
(2000.3.180)
Con decreto dell'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca n. 2434/I/VII del 20 dicembre 1999, il rag. Roberto Di Leo, nato a Caltanissetta il 3 aprile 1967 e residente in Caltanissetta, contrada Erbe Bianche, 1/C, è nominato commissario liquidatore della società cooperative Cipa Zoo, con sede nel comune di Butera in sostituzione del commissario liquidatore, rag. Gioacchino Cimino.
(2000.4.249)
Con decreto n. 2444 del 23 dicembre 1999 dell'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca, vengono revocati gli OO.SS. della cooperativa R.I.N.A., con sede in Realmonte, e viene nominato quale commissario straordinario e per la durata di mesi 4 dalla notifica il dott. Di Stefano Angelo, nato a Villarosa il 27 luglio 1961 e residente in Ribera, via Berlinguer, 42/C.
(2000.4.253)
Con decreto dell'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca n. 70/I/VII del 24 gennaio 2000 il dott. Alberto Scuderi, nato a Toronto (Canada) il 30 gennaio 1961 e residente in Salemi, contrada S. Ciro, 401, è nominato commissario liquidatore della società cooperativa Portelli, con sede nel comune di Marsala, in sostituzione del commissario liquidatore, dott. Gaetano Vita.
(2000.4.276)
Ricostituzione della Commissione regionale per la cooperazione.
Con decreto n. 2473 del 24 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha decretato la ricostituzione della Commissione regionale per la cooperazione per il biennio decorrente dal 24 dicembre 1999 al 23 dicembre 2001. La stessa - prevista e disciplinata dalle leggi regionali n. 42 del 30 giugno 1956 e n. 36 del 21 maggio 1999 - è così composta:
- Direttore regionale alla cooperazione, commercio e artigianato pro-tempore - presidente;
- dirigente coordinatore pro-tempore gruppo credito agevolato - interventi per la cooperazione - componente;
- dirigente coordinatore pro-tempore gr. cooperative edilizie - componente;
- dirigente coordinatore pro-tempore gr. vigilanza cooperazione - componente;
- d.ssa Terranova Grazia in rappresentanza di questo Assessorato per il servizio della pesca - componente;
- dr. Gaglio Antonino in rappresentanza dell'Assessorato regionale bilancio e finanze - componente;
- avv. Gemelli Antonio in rappresentanza del Consiglio di giustizia amministrativa - componente;
- dr. Filì Stefano in rappresentanza dell'I.R.C.A.C. - componente;
- rag. Cascone Giovanni (esperto in materia di cooperazione) - componente;
- dr. Sciortino Alessandro (esperto in materia di cooperazione) - componente;
Lega nazionale cooperative mutue
- rag. Piro Pietro - componente;
- sig. Ragusa Giorgio - componente;
- sig. Giansiracusa Giuseppe - componente;
- sig. Argento Salvatore - componente supplente;
- sig. Anzalone Salvatore - componente supplente;
- sig. Bruno Apollonio - componente supplente;
U.N.C.I. - Unione nazionale cooperative italiane
- dr. Amico Pasquale - componente;
- avv. Riggio Francesco - componente;
- sig. Fusco Giacomo - componente;
- sig. La Porta Salvatore - componente supplente;
- sig. Venuto Giacomo - componente supplente;
- rag. Crivello Antonio - componente supplente;
C.C.I. Unione regionale siciliana
- sig. Cucchiara Giuseppe - componente;
- sig. Ortolano Pino - componente;
- sig. Panzera Giancarlo - componente;
- sig. Sigona Salvatore - componente supplente;
- sig. Ventura Luciano - componente supplente;
- sig. Anzalone Giuseppe - componente supplente;
A.G.C.I. -Associazione generale cooperative italiane
- dr. La Fauci Francesco - componente;
- arch. Ditta Alberto - componente;
- rag. Caracausi Francesco - componente;
- dr. Minagra Vincenzo - componente supplente;
- d.ssa Lo Bianco Valeria - componente supplente;
- dr. Arcara Giulio - componente supplente.
Al dott. Galli Massimo, dirigente amministrativo in servizio presso l'Assessorato, è attribuita la funzione di segretario.
Con successivi provvedimenti si curerà l'integrazione della detta Commissione non appena perverranno le designazioni ancora mancanti.
(2000.3.200)
Provvedimenti relativi alla nomina di commissari ad acta presso vari comuni della Regione per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
Con decreto n. 2530 del 29 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Cernigliaro Salvatore commissario ad acta presso il comune di Misterbianco (CT) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.3.135)
Con decreto n. 2532 del 29 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, al commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il dott. Pecoraino Giovanni commissario ad acta presso il comune di Graniti (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.352)
Con decreto n. 2544 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il dott. Pecoraino Giovanni commissario ad acta presso il comune di Gualtieri Sicaminò per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.353)
Con decreto n. 2545 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il dott. Pecoraino Giovanni commissario ad acta presso il comune di Itala (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.351)
Con decreto n. 2546 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Rizzo Orazio commissario ad acta presso il comune di Raccuia (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.365)
Con decreto n. 2547 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Rizzo Orazio commissario ad acta presso il comune di Reitano (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.366)
Con decreto n. 2548 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Ventimiglia Giuseppe commissario ad acta presso il comune di Roccafiorita (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.367)
Con decreto n. 2549 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il Ventimiglia Giuseppe commissario ad acta presso il comune di Roccavaldina (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.368)
Con decreto n. 2550 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Chines Augusto commissario ad acta presso il comune di Rometta per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.350)
Con decreto n. 2551 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Chines Augusto commissario ad acta presso il comune di San Fratello (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.348)
Con decreto n. 2552 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Chines Augusto commissario ad acta presso il comune di San Salvatore di Fitalia per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.349)
Con decreto n. 2553 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il dott. Roccapalumba Salvatore commissario ad acta presso il comune di San Teodoro (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.347)
Con decreto n. 2554 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il dott. Roccapalumba Salvatore commissario ad acta presso il comune di Santa Domenica Vittoria per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.346)
Con decreto n. 2555 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il dott. Roccapalumba Salvatore commissario ad acta presso il comune di Santa Lucia del Mela per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.345)
Con decreto n. 2556 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il dott. Mangano Antonino commissario ad acta presso il comune di Santa Marina Salina per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.341)
Con decreto n. 2557 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il dott. Mangano Antonino commissario ad acta presso il comune di Santa Teresa di Riva per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.342)
Con decreto n. 2558 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il dott. Mangano Antonino commissario ad acta presso il comune di Sant'Angelo di Brolo per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.343)
Con decreto n. 2559 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il dott. Mangano Antonino commissario ad acta presso il comune di Saponara (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.344)
Con decreto n. 2560 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato l'arch. Mineo Camilla commissario ad acta presso il comune di Savoca (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.360)
Con decreto n. 2561 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato l'arch. Mineo Camilla commissario ad acta presso il comune di Scaletta Zanclea (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.354)
Con decreto n. 2562 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato l'arch. Mineo Camilla commissario ad acta presso il comune di Sinagra (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.359)
Con decreto n. 2563 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Cacocciola Francesco commissario ad acta presso il comune di Terme Vigliatore (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.362)
Con decreto n. 2564 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Cacocciola Francesco commissario ad acta presso il comune di Torregrotta (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.361)
Con decreto n. 2565 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato sig. Cacocciola Francesco commissario ad acta presso il comune di Torrenova (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.363)
Con decreto n. 2566 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato l'arch. Pollarolo A.do commissario ad acta presso il comune di Tusa (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.355)
Con decreto n. 2567 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato l'arch. Pollarolo A.do commissario ad acta presso il comune di Ucria (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.356)
Con decreto n. 2568 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato l'arch. Pollarolo A.do commissario ad acta presso il comune di Valdina (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.357)
Con decreto n. 2569 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato l'arch. Pollarolo A.do commissario ad acta presso il comune di Venetico (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.364)
Con decreto n. 2570 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il dott. Galli Massimo commissario ad acta presso il comune di Acquedolci (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.243)
Con decreto n. 2571 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il dott. Galli Massimo commissario ad acta presso il comune di Alcara Li Fusi (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.244)
Con decreto n. 2572 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il dott. Galli Massimo commissario ad acta presso il comune di Alì (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.242)
Con decreto n. 2573 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il dott. Lanzetta Salvatore commissario ad acta presso il comune di Basicò (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.248)
Con decreto n. 2574 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato l'arch. Tornabene Dario commissario ad acta presso il comune di Caronia (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.247)
Con decreto n. 2575 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato l'arch. Tornabene Dario commissario ad acta presso il comune di Casalvecchio Siculo (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.246)
Con decreto n. 2576 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato l'arch. Tornabene Dario commissario ad acta presso il comune di Castel di Lucio (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.245)
Con decreto n. 2577 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato l'arch. Tornabene Dario commissario ad acta presso il comune di Castelmola (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.268)
Con decreto n. 2578 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Mangiacavallo Giuseppe commissario ad acta presso il comune di Castroreale (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.270)
Con decreto n. 2579 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Mangiacavallo Giuseppe commissario ad acta presso il comune di Cesarò (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.271)
Con decreto n. 2580 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Mangiacavallo Giuseppe commissario ad acta presso il comune di Falcone (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.269)
Con decreto n. 2581 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Mangiacavallo Giuseppe commissario ad acta presso il comune di Ficarra (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.272)
Con decreto n. 2582 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Polizzi Francesco commissario ad acta presso il comune di Fiumedinisi (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.273)
Con decreto n. 2583 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Polizzi Francesco commissario ad acta presso il comune di Floresta (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.279)
Con decreto n. 2584 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Polizzi Francesco commissario ad acta presso il comune di Fondachelli Fantina (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.278)
Con decreto n. 2585 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Polizzi Francesco commissario ad acta presso il comune di Forza d'Agrò (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.277)
Con decreto n. 2586 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato l'arch. Damico Leonardo commissario ad acta presso il comune di Frazzanò (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.282)
Con decreto n. 2587 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato l'arch. Damico Leonardo commissario ad acta presso il comune di Furnari (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.280)
Con decreto n. 2588 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato l'arch. Damico Leonardo commissario ad acta presso il comune di Gaggi (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.281)
Con decreto n. 2589 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. La Rosa Salvatore commissario ad acta presso il comune di Galati Mamertino (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.284)
Con decreto n. 2590 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. La Rosa Salvatore commissario ad acta presso il comune di Gallodoro (ME) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.283)
Con decreto n. 2591 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato l'arch. Iovino Gioacchino commissario ad acta presso il comune di Collesano per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.3.209)
Con decreto n. 2592 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato l'arch. Iovino Gioacchino commissario ad acta presso il comune di Lascari per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.3.211)
Con decreto n. 2593 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato l'arch. Iovino Gioacchino commissario ad acta presso il comune di Isnello per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.3.212)
Con decreto n. 2594 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato l'arch. Iovino Gioacchino commissario ad acta presso il comune di Gratteri per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.3.210)
Con decreto n. 2595 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il dr. Lanzetta Salvatore commissario ad acta presso il comune di Godrano per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.3.213)
Con decreto n. 2596 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Visigoti Riccardo commissario ad acta presso il comune di Giuliana per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.3.150)
Con decreto n. 2597 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Visigoti Riccardo commissario ad acta presso il comune di Gangi per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.3.149)
Con decreto n. 2598 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Visigoti Riccardo commissario ad acta presso il comune di Corleone per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.3.151)
Con decreto n. 2599 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Visigoti Riccardo commissario ad acta presso il comune di Contessa Entellina per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.3.148)
Con decreto n. 2600 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Chines Augusto commissario ad acta presso il comune di Alia per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.3.204)
Con decreto n. 2601 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. DiMaria Melchiorre commissario ad acta presso il comune di Aliminusa per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.3.205)
Con decreto n. 2602 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Casano Antonio commissario ad acta presso il comune di Altavilla Milicia per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.3.207)
Con decreto n. 2603 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Casano Antonio commissario ad acta presso il comune di Altofonte per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.3.206)
Con decreto n. 2604 del 31 dicembre 1999, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Casano Antonio commissario ad acta presso il comune di Bagheria per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.3.208)
Con decreto n. 2605 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Bracco Antonino commissario ad acta presso il comune di Balestrate per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.263)
Con decreto n. 2606 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Bracco Antonino commissario ad acta presso il comune di Baucina per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.265)
Con decreto n. 2607 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Bracco Antonino commissario ad acta presso il comune di Belmonte Mezzagno per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.264)
Con decreto n. 2608 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Di Maria Melchiorre commissario ad acta presso il comune di Bolognetta per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.259)
Con decreto n. 2609 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Di Maria Melchiorre commissario ad acta presso il comune di Bompietro per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.258)
Con decreto n. 2610 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Ribellino Francesco commissario ad acta presso il comune di Borgetto per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.257)
Con decreto n. 2611 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Ribellino Francesco commissario ad acta presso il comune di Cinisi per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.262)
Con decreto n. 2612 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Salamone Pietro commissario ad acta presso il comune di Campofelice di Roccella per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.261)
Con decreto n. 2613 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Salamone Pietro commissario ad acta presso il comune di Capaci per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.260)
Con decreto n. 2614 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Salamone Pietro commissario ad acta presso il comune di Carini per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.236)
Con decreto n. 2615 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Salamone Pietro commissario ad acta presso il comune di Casteldaccia per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.238)
Con decreto n. 2616 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Bonanno Raffaele commissario ad acta presso il comune di Castronovo di Sicilia per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.237)
Con decreto n. 2617 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Bonanno Raffaele commissario ad acta presso il comune di Cefalà Diana per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.241)
Con decreto n. 2618 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Cernigliaro Salvatore commissario ad acta presso il comune di Cefalù per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.240)
Con decreto n. 2619 del 31 dicembre 1999, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Gatto Girolamo commissario ad acta presso il comune di Chiusa Sclafani per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.239)
Con decreto n. 10 del 14 gennaio 2000, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Peritonno Nicolò commissario ad acta presso il comune di Aci Bonaccorsi (CT) per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.4.266)
Con decreto n. 73 del 24 gennaio 2000, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Galli Massimo commissario ad acta presso il comune di Camporotondo Etneo per la programmazione concernente il commercio su aree pubbliche.
(2000.5.358)
Nomina del commissario ad acta presso il comune di Camporotondo Etneo per la formazione del piano di localizzazione dei punti ottimali di vendita di giornali quotidiani e periodici.
Con decreto n. 67 del 24 gennaio 2000, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il dr. Galli Massimo commissario ad acta presso il comune di CamporotondoEtneo per la formazione del piano di localizzazione dei punti ottimali di vendita di giornali quotidiani e periodici.
(2000.4.285)
Nomina del commissario ad acta presso il comune di Valguarnera Caropepe per la formazione del piano di localizzazione dei punti ottimali di vendita di giornali quotidiani e periodici.
Con decreto n. 68 del 24 gennaio 2000, l'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha nominato il sig. Peritonno Nicolò commissario ad acta presso il comune di Valguarnera Caropepe per la formazione del piano di localizzazione dei punti ottimali di vendita di giornali quotidiani e periodici.
(2000.4.286)
Turno elettorale amministrativo 16-30 aprile 2000. Sospensione dell'elezione del sindaco e del consiglio comunale di Acireale.
Con decreto dell'Assessore regionale per gli enti locali n. 3 del 29 febbraio 2000, è stata sospesa l'elezione del sindaco e del consiglio comunale diAcireale (CT).
(2000.10.613)
Turno elettorale amministrativo 16-30 aprile 2000. Sospensione dell'elezione del sindaco e del consiglio comunale di Enna.
Con decreto dell'Assessore regionale per gli enti locali n. 4 dell'1 marzo 2000, è stata sospesa l'elezione del sindaco e del consiglio comunale diEnna.
(2000.10.623)
Obbligo alla società Bagni Marino della corresponsione di canoni minerari all'Amministrazione regionale.
Con decreto n. 336 del 17 marzo 1999 dell'Assessore per l'industria, registrato alla Corte dei conti il 19 maggio 1999, reg. 1, foglio 11, alla società terme dei germani Marino fu Giuseppe s.n.c., titolare della concessione di acque termali denominata Bagni Marino, giusta decreto n. 920 del 24 febbraio 1964 registrato alla Corte dei conti il 6 aprile 1964, reg. 1, foglio 155, è stato fatto obbligo di corrispondere all'Amministrazione regionale i seguenti canoni minerari:
a) L. 3.000 annue anticipate pari a L. 1.000 per ogni ettaro e frazione di superficie compresi nel perimetro della zona concessa, ai sensi dell'art. 33 della legge regionale 1 ottobre 1956, n. 54;
b) L. 7.075.000 annue anticipate con riserva di revisione allo scadere del primo anno di vigenza dello stesso, ai sensi dell'art. 25, lett. g), della legge regionale 1 ottobre 1956, n. 54.
(2000.3.134)
Riconferma della pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza per i lavori di consolidamento della collina S. Anna nel comune di Caltanissetta.
Con decreto n. 1851/13 del 17 novembre 1999, l'Assessore per i lavori pubblici ha riconfermato, ai soli fini espropriativi, la pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza dell'opera a tutti gli effetti di legge dei lavori urgenti per il completamento del consolidamento della collina S. Anna nel comune di Caltanissetta ed ha concesso anni 2 di proroga decorrenti dalla data del decreto medesimo per il compimento delle procedure espropriative.
(2000.4.221)
Occupazione temporanea e d'urgenza di beni siti nei comuni di Rometta e Spadafora per la realizzazione di opere idriche nel comune di Spadafora.
Con decreto n. 2158/6 del 28 dicembre 1999, l'Assessore regionale per i lavori pubblici ha autorizzato ad occupare in via temporanea e d'urgenza, fino al 31 dicembre 2000, i beni siti nei comuni diRometta e Spadafora occorrenti per la realizzazione dei lavori per la costruzione della condotta esterna per l'approvvigionamento idrico dell'abitato di Spadafora.
(2000.4.222)
Nomina della commissione esaminatrice per gli esami di abilitazione alla conduzione di generatori di vapore, in Catania.
Con decreto n. 60/2000/VII/L del 28 febbraio 2000 dell'Assessore per il lavoro, la previdenza sociale, la formazione professionale e l'emigrazione è stata nominata la commissione esaminatrice, relativa alla sessione d'esami per l'abilitazione alla conduzione di generatori di vapore, che si terrà nei mesi marzo-aprile 2000 in Catania così composta:
- ing. Rossitto Roberto, dirigente superiore in servizio presso l'Ispettorato provinciale del lavoro diCatania;
- ing. Percolla Carmelo, funzionario del Dipartimento I.S.P.E.S.L. diCatania;
- ing. Lizzio Salvatore, funzionario dell'Azienda U.S.L. n.3 diCatania.
E' nominato segretario della commissione sopra menzionata la sig.ra Blancato Maria Alfia, assistente in servizio presso l'Ispettorato provinciale del lavoro diCatania.
(2000.9.609)
Autorizzazione al sindaco del comune di Bronte per l'attivazione del pubblico mattatoio.
Con decreto dell'Assessore per la sanità n. 31096 del 18 gennaio 2000, il sindaco del comune di Bronte è stato autorizzato, ai sensi dell'art. 5 del decreto legislativo n. 286/94, ad attivare il pubblico mattatoio sito in contrada Cantera, cui è stato attribuito il numero di identificazione 094/M quale impianto di limitata capacità per la produzione di carne fresca bovina, equina, suina, ovina e caprina.
(2000.3.170)
Provvedimenti concernenti autotrasporti in concessio-ne.
Con decreto n. 514/2° Tr. del 31 dicembre 1999, l'Assessore per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti ha autorizzato in via provvisoria la società SAIS Autolinee, con sede ad Enna nell'esercizio dell'autolinea Barrafranca - Pietraperzia -Enna a ridurre il programma d'esercizio mediate la trasformazione in feriale della coppia di corsa giornaliera Barrafranca - Pietraperzia - Enna.
(2000.3.171)
Con decreto n. 515/2° Tr. del 31 dicembre 1999, l'Assessore per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti ha autorizzato in via provvisoria la società Prestia e Comandè s.r.l., con sede in Palermo, nell'esercizio dell'autolinea Palermo - Piana degli Albanesi - S. Cristina Gela a ridurre il programma d'esercizio mediante la soppressione di una coppia di corsa fer.intero percorso e di una c.c. fer. e una c.c. scolastica sul percorso Palermo - Piana degli Albanesi.
(2000.3.172)
L'Assessore per il turismo, le comunicazioni e i trasporti, con decreto n. 1559 del 31 dicembre 1999, ha costituito il consiglio di direzione dell'Assessorato del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti che durerà in carica un biennio, così composto:
Presidente, ai sensi del 1° comma dell'art. 2 della legge regionale 23 marzo 1971, n. 7
- on. Assessore per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti;
Componenti di diritto, ai sensi del 1° comma dell'art. 10 della legge regionale 10 aprile 1980, n. 2
- Direttore della Direzione turismo e trasporti ad interim;
Componenti eletti dal personale
- ing. Caputo Alfredo;
- sig. Ganci Gandolfo;
- sig. Giacalone Giovanni;
- ing. Rizza Giuseppe;
Componenti di nomina assessoriale, ai sensi dell'art. 5 della legge 29 dicembre 1980, n. 145
- sig.ra Di Mauro Maria;
- arch. Mangiaracina Leonarda;
- sig. Reina Luigi;
- sig. Giuffrè Giuseppe;
Componenti designati dalle organizzazioni sindacali ai sensi del 3° comma, art. 2, legge regionale n. 7/71, come sostituito dall'art. 27, legge regionale n. 11/88
- SI.A.D. - FAILEA/FALCEV (dott.ssa Agata Rubino);
- D.I.R.S.I. (dott.ssa Maddalena Di Vincenzo);
- FIST - CISL Sicilia (dott. Maurizio Giannone);
- CISAS S.A.DI.R.S. (sig. Francesco Valenti);
- UGL (Giovanni Musumeci).
La sig.ra Glorioso Maria Concetta assicurerà il servizio di segreteria del consiglio di direzione.
Ai componenti del consiglio di direzione non compete alcun compenso ai sensi del 4° comma dell'art. 1 della legge regionale 11 marzo 1993, n. 15 e dell'art. 30 della legge regionale n. 6 del 7 marzo 1997.
(2000.3.147)
Nella circolare di cui in epigrafe, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 3 del 31 gennaio 2000, è apportata la seguente integrazione:
- all'art. 6 del capo II al comma 2 deve intendersi aggiunto il comma 3: «3. Le associazioni bandistiche, ivi comprese quelle costituite in cooperative, e i complessi bandistici potranno in aggiunta produrre documentazione di spesa riferita a noleggio o acquisto di strumenti per banda e/o divise per un totale che non superi il 30% del contributo assegnato. Gli eventuali documenti di spesa riferibili a pasti fuori sede per i componenti il gruppo bandistico saranno ammessi fino alla copertura del 15% del contributo e solamente se accompagnati da elenco dei partecipanti, sottoscritto dal legale rappresentante sotto la propria personale responsabilità circa la rispondenza dei nominativi con i componenti il gruppo bandistico. Eventuali richieste di rimborso spese dovranno essere supportate da documentazione giustificativa espressamente riferibile all'attività per cui si è ricevuto contributo. Non saranno, pertanto, ammesse a liquidazione ricevute di rimborso per spese forfettarie non accompagnate da documenti contabili nè schede carburante ove le stesse non siano riferibili a mezzo di trasporto intestato all'ente richiedente».
(2000.10.610)
Legge 3 agosto 1999, n. 265. Disposizioni in materia di autonomia e ordinamento degli enti locali, nonchè modifiche alla legge 8 giugno 1990, n. 142. Disposizioni applicabili in Sicilia.
e, p.c Al CO.RE.CO. - Sezione centrale - Sezioni provinciali
Al Commissario dello Stato per la Regione siciliana
Al Ministero dell'Interno - Direzione generale dell'Amministrazione civile
Alle Prefetture dell'Isola
All'Unione regionale delle Province siciliane
Nel supplemento ordinario n. 149/L del 6 agosto 1999 alla Gazzetta Ufficiale n. 183 di pari data risulta pubblicata la legge 3 agosto 1999, n. 265, che modifica, per ultimo, la legge 8 giugno 1990, n. 142, ed innova il regime dello status degli amministratori locali come già disciplinato dalla legge 27 dicembre 1985, n. 816.
Le modifiche apportate alla legge n. 142/90 sono di aggiornamento tecnico, di ulteriore delegificazione di diversa disciplina di determinati istituti e dell'assetto locale.
Con richiamo delle circolari dell'Assessorato n. 8 del 12 settembre 1997, riguardante la legge 15 maggio 1997, n. 127, e la legge regionale 5 luglio 1997, n. 23, e n. 2 del 29 gennaio 1999, riguardante la legge regionale 7 settembre 1998, n. 23, si evidenziano di seguito, nell'osservanza della competenza statutaria regionale in tema di regime di enti locali e dell'esplicazione legislativa relativa, le norme di detta legge ritenute applicabili in Sicilia (cfr. in merito, anche l'art. 28, comma 7, della medesima):
La disposizione, in tema di statuti dei comuni e delle province, rimodula l'art. 4 della legge n. 142/90, ne modifica il regime di entrata in vigore e contiene enunciazioni sull'incidenza della legislazione in materia di ordinamento locale sul potere statutario e regolamentare afferente.
La materia resta disciplinata dalla normativa regionale (cfr. art. 1, comma 1, lett. a), della legge regionale 11 dicembre 1991, n. 48 e successive modifiche).
Aggiorna disposizioni di assetto locale e di riconoscimento di funzioni con riferimento agli artt. 2 e 3 della legge n. 142/90, non recepiti con la citata l.r. n. 48/91, applicabili (si citano, ad esempio, le norme relative alle funzioni riconosciute ai comuni), si continua a ribadire, solo in quanto non contrastino con le enunciazioni dello statuto regionale nel settore e con l'attuazione legislativa che ne è conseguita.
Assume rilievo l'introduzione del principio di sussidiarietà nell'espletamento dell'attività locale per una partecipazione effettiva della cittadinanza nell'esercizio di funzioni e servizi locali e, al riguardo, va anche richiamata la definizione in corso delle modifiche legislative degli artt. 22 e 23 della legge n. 142/90.
Sostituisce l'art. 6 della legge n. 142/90, riguardante la partecipazione popolare.
L'innovazione rilevante ed effettiva della previsione dei referendum, non più specificatamente consultivi e quindi abrogativi, come rimozione di limite di esplicazione legislativa statale in attuazione di precetto costituzionale, si ritiene trovi applicazione anche in Sicilia. Trattasi di innovazione rilevante come quella richiamata in sede di esame del precedente art. 2.
Modifica precipuamente l'art. 7 della legge n. 147/90 in tema di azione popolare. Le disposizioni concernenti materia giurisdizionale trovano ovvia estensione di applicazione.
Artt. 5, 7, 9, 10 e 12
Gli artt. 5 e 7 riguardano la disciplina in tema di comunità montane. Gli articoli non sono applicabili in quanto detti organismi risultano abrogati in Sicilia (cfr. artt. 45 della legge regionale 6 marzo 1986, n. 9 e 18 della legge regionale 24 giugno 1986, n. 31) a seguito della istituzione della provincia regionale ed alla soppressione conseguente di enti intermedi tra comuni e Regione nell'organizzazione locale dell'Isola.
Gli articoli 9 (sedi degli uffici delle amministrazioni dello Stato), 10 (notifica degli atti della P.A.) e 12 (trasferimento competenze dal prefetto al sindaco) riguardano materie disciplinate dallo Stato.
Modifica gli artt. 11, 12, 14, 24 e 26 della legge n. 142/90 ed aggiunge alla medesima legge l'art. 26-bis.
Gli articoli 11 (modifiche territoriali, fusione ed istituzione di comuni), 12 (municipi) e 14 (funzioni della provincia) della legge n. 142/90 non sono stati recepiti dal legislatore siciliano con la l.r. n. 48/91 e rimane, pertanto, la specifica disciplina legislativa contenuta nell'O.R.E.L. e nella legge regionale n. 9/86.
Trovasi in corso di esame disegno di legge, approvato dalla Giunta regionale con delibera n. 69 del 6 aprile 1999, che riguarda la disciplina dell'istituzione di nuovi comuni e le variazioni territoriali e di denominazione relative, conformemente anche alle prescrizioni dell'art. 133 della Costituzione.
Per gli artt. 24 (convenzioni) e 26 (unione di comuni) è intervenuta, di contro, sia il recepimento con l'art. 1 della legge regionale n. 48/91 che il rinvio formale e successive modifiche con l'art. 47 della legge regionale 1 settembre 1993, n. 26.
Riguarda la modifica degli artt. 13 e 16 della legge n. 142/90 in tema di circoscrizioni di decentramento comunale e di circondari provinciali.
La materia del decentramento comunale rimane disciplinata dalla legge regionale n. 48/91 (cfr. art. 1, comma 1, lett. c, di recepimento dell'art. 13 della legge n. 142/90) e con la legge regionale n. 26/93 (cfr. art. 51), mentre quella dell'assetto delle province regionali risulta disciplinata con il titolo II della citata legge regionale n. 9/86 in conformità dell'art. 15 dello Statuto della Regione.
Modifica gli artt. 31, 33, 34, 36, 37 e 38 della legge n. 142/90.
Detti articoli risultano recepiti, con modifiche, con la legge regionale n. 48/91 (cfr. comma 1, lett. d, dell'art. 1), della quale si richiama la circolare esplicativa dell'Assessorato n. 2 dell'11 aprile 1992, nonchè mutati successivamente dal legislatore siciliano.
Non trovano applicazione le disposizioni in tema di funzionamento dei consigli (commi 1, 6), di composizione delle giunte (comma 7) e di linee di governo locale (commi 9 e 10).
I commi 12 (modifica del comma 3 dell'art. 36 della legge n. 142/90) e 16 (integrazione dell'art. 38 della legge n. 142/90) dell'articolo trovano applicazione in quanto rispettivamente compatibile con la legislazione regionale emanata nel settore di riferimento e riguardante materia di disciplina statale.
Per quanto concerne il comma 13 va richiamata la riforma della disciplina del commercio di recente approvata dall'Assemblea regionale con la legge 22 dicembre 1999, n. 28, mentre, per carenza di disciplina regionale, trova applicazione il comma 14 in tema di distintivo del presidente della provincia (in carenza di definizione di iniziative legislative regionali in merito attivate).
Riguarda gli artt. 51 (aggiunzione del comma 1), 53 (modifica del comma 1) e 55 (sostituzione del comma 2) della legge n. 142/90.
Si applicano le modifiche degli artt. 51 e 55 della legge n. 142/90, con richiamo del rinvio formale dell'art. 2 della legge regionale n. 23/98 e dell'art. 1, comma 1, lett. m), della legge regionale n. 48/91. Si applica altresì la modifica di cui al comma 2 dell'articolo, riguardante l'art. 46 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, in tema di servizio sostitutivo di leva.
Non trova applicazione la modifica dell'art. 53 della legge n. 142/90, recepito con l'art. 1, comma 1, lett. i), della legge regionale n. 48/91, in quanto norma procedurale ordinamentale. Egualmente si è ritenuto (cfr. circolare dell'Assessorato n. 2/99) per quanto concerne l'applicazione dell'art. 17, comma 85, della legge n. 127/97, riguardante modifica nel medesimo art. 53 della legge n. 142/90.
Trattasi di ulteriore innovazione disciplinare della legge n. 142/90 anche con riferimento a disposizioni riguardate dalla legge n. 127/97 e dalla legge regionale n. 23/98, sotto l'aspetto delle competenze del responsabile del procedimento di spesa.
Sulle problematiche connesse con l'applicazione di detta disposizione è stata attivata richiesta di parere al Consiglio di giustizia amministrativa,
Si fa riserva di emanazione di direttive in merito non appena acquisito l'avviso dell'organo consultivo adito.
La disposizione, concernente interventi in tema di pubblica istruzione, trova applicazione compatibilmente con la normativa regionale emanata nel settore.
Artt. 16 e 17
Riguardano la sostituzione del capo VI della legge n. 142/90 in tema di aree metropolitane.
La Regione, nell'ambito della propria competenza statutaria, ha disciplinato la materia delle aree metropolitane diversamente configurandole come forme di gestione di servizi intercomunali e non come nuovi enti istituzionali con gli artt. 19, 20 e 21 della legge regionale n. 9/86 (cfr. anche l'art. 1, comma 1, lett. d), della legge regionale n. 48/91), disciplina questa riconosciuta legittima dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 286 del 17 luglio 1997.
Artt. 18-28
Le disposizioni riguardano la disciplina dello status degli amministratori locali, innovando quella pregressa della legge 27 dicembre 1985, n. 816, e relative e successive modifiche.
La nuova disciplina va recepita, come già operato in passato con il titolo I della legge regionale 24 giugno 1986, n. 31. Vanno riguardate in particolare le nuove disposizioni aventi profili generali. Disegno di legge nel settore risulta redatto dall'Assessorato.
Trovano applicazione gli artt. 19, comma 2, e 20 concernenti, invero, specificazione di disciplina giurisdizionale in materia urbanistica ed elettorale, mentre la materia (astensione dei consiglieri locali) del comma 1 del precedente art. 19 resta disciplinata, di converso, dall'art. 176 dell'O.R.E.L e dall'art. 1 della legge regionale 10 agosto 1995, n. 57.
Trova ovvia applicazione, in quanto concernente normativa antimafia, la modifica attuata all'art. 15-bis della legge n. 55/90.
Artt. 30, 31 e 32
Le disposizioni riguardano l'istituzione di anagrafe degli amministratori locali, la redazione di testo unico in tema di ordinamento degli enti locali e l'occupazione degli immobili.
Trova applicazione l'art. 32, riguardante materia disciplinata dallo Stato.
Si evidenzia che il servizio di raccolta anagrafica elettorale risulta già istituito nella Regione e curato dall'Ufficio elettorale di questo Assessorato, servizio questo che va opportunamente coordinato attesa la previsione di analogo servizio presso il Ministero dell'interno.
L'assessore: BARBAGALLO
(2000.10.668)
Determinazione degli adempimenti per consentire ai conduttori di beneficiare dei contributi integrativi a valere sulle risorse assegnate al Fondo nazionale di sostegno per l'accesso alle abitazioni in locazione.
L'intervento pubblico previsto dall'art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n; 431 (che ha istituito, tra l'altro, ilFondo nazionale di sostegno per l'accesso alle abitazioni in locazione) ha come finalità quella di ampliare l'offerta accessibile di abitazioni in locazione a canone ridotto, rispetto ai valori di mercato, introducendo, quale fatto innovativo, la possibilità per i conduttori di beneficiare di contributi integrativi, consentendo altresì una risposta più adeguata alla evoluzione del fabbisogno abitativo e di calmierare le tensioni esistenti soddisfacendo, al contempo, le esigenze delle classi sociali in difficoltà.
Con decreto 7 giugno 1999, Il Ministero dei lavori pubblici ha fissato i requisiti minimi affinché i conduttori possano beneficiare dei contributi integrativi a valere sulle riserve assegnate al fondo nazionale ed i criteri per la determinazione degli stessi.
Lo stesso decreto, all'art.2, pone a carico delle regioni e dei comuni alcuni adempimenti: per le prime, la ripartizione dei fondi disponibili, che allo stato attuale ammontano, per la Sicilia a L. 35.406.000.000, secondo quanto deliberato dal CIPE, su proposta dal Ministro dei lavori pubblici, previa intesa in sede di conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano; per i secondi, la possibilità di fissare l'entità dei contributi secondo i criteri appresso specificati.
Con deliberazione di Giunta regionale n. 376 del 30 dicembre 1999 è stato approvato lo schema degli adempimenti per pervenire all'erogazione dei contributi integrativi di che trattasi.
Requisiti minimi per l'accesso al fondo
I requisiti minimi per beneficiari dei contributi di cui all'art. 11 della legge n. 431/98 sono stati fissati con l'art. 4, comma 1, del decreto del Ministero dei lavori pubblici del 7 giugno 1999 e sono:
a) reddito annuo imponibile complessivo non superiore a due pensioni minime INPS, rispetto al quale l'incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 14%;
b) reddito annuo imponibile complessivo non superiore a quello determinato dalle regioni, dalle province autonome di Trento e Bolzano per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, rispetto al quale l'incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 24%.
Il Ministero dei lavori pubblici, con decreto del 7 giugno 1999, ha fissato il limite massimo del contributo in L. 6.000.000 annui per i nuclei familiari di cui alla predetta lettera a) e L. 4.500.000 annui per i nuclei familiari di cui alla lettera b).
Con decreto legge pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 46 del 25 febbraio 2000 è stato fissato il nuovo termine di 60 giorni per l'assegnazione dei contributi ai comuni (art. 1, comma 4).
Entro 15 giorni dalla notifica della presente circolare, i comuni dovranno predisporre e rendere pubblico il bando per l'accesso al fondo da parte di coloro i quali siano in possesso dei requisiti minimi, così come sopra precisato.
Occorre precisare che il citato art. 2 del decreto ministeriale 7 giugno 1999 al comma 4 prevede la possibilità che il contributo da assegnare venga aumentato fino ad un massimo del 25% nel caso in cui i nuclei familiari richiedenti includano ultra sessantacinquenni, disabili o analoghe situazioni di particolare debolezza sociale.
In alternativa all'incremento di cui sopra, il limite di reddito annuo indicato alle lettere a) e b) può essere innalzato fino ad un massimo del 25%.
Entro 20 giorni dalla pubblicazione del bando da parte dei comuni, gli aventi diritto dovranno far pervenire agli stessi comuni le loro richieste corredate da contratto di locazione regolarmente registrato, nonché da apposita dichiarazione resa ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109 in cui si autocertifica l'ammontare dei redditi del nucleo familiare da assumere a riferimento, tenendo presente che tale importo dovrà essere quello risultante dall'ultima dichiarazione dei redditi.
Deve essere altresì indicato che l'alloggio per cui si richiede il contributo ha i caratteri tipologici comparabili rispetto a quelli dell'edilizia residenziale pubblica.
Tali informazioni dovranno essere raccolte ed elaborate tenendo conto che i richiedenti rientrino nella fattispecie prevista dalla lettera a) del comma 1, art. 1, oppure alla lettera b) del comma 1 dello stesso articolo del decreto 7 giugno 1999.
Entro ulteriori 10 giorni, i comuni, raccolte le richieste di accesso al fondo ed elaborata la graduatoria, dovranno far pervenire a questo Assessorato regionale dei lavori pubblici delle schede sintetiche contenenti:
- il numero complessivo delle domande pervenute;
- l'incidenza media del canone sul reddito;
- il reddito medio dei nuclei familiari.
Sulla base dei dati forniti dai comuni e basandosi sui parametri di cui sopra potrà essere determinata la richiesta effettiva di accesso al Fondo, l'entità del fabbisogno e la gravità dello stesso.
Questo Assessorato, analizzati i dati, provvederà a ripartire tra tutti i comuni che faranno pervenire le comunicazioni contenenti le informazioni come sopra descritte, la disponibilità economica attualmente esistente entro i successivi 10 giorni.
Tale adempimento consentirà ai comuni di provvedere alla definizione della graduatoria ed all'erogazione dei contributi agli aventi diritto.
(2000.10.663)

References: articolo 73
 articolo 73
 art. 2
 art. 4
 art. 56
 art. 14
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 art. 2
 art. 2
 art. 1
 art. 2
 art. 1
 art. 51
 art. 53
 sentenza 
 art. 19
 art. 2
 art. 1