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Timestamp: 2019-05-24 21:31:27+00:00

Document:
PREVISIONE DI UNA DISCIPLINA APPLICABILE AI CONTRATTI DI IMPORTO INFERIORE ALLE SOGLIE DI RILEVANZA COMUNITARIA
PREVISIONE DI UNA DISCIPLINA PER L'ESECUZIONE DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA ISPIRATE A CRITERI DI MASSIMA SEMPLIFICAZIONE E RAPIDITÀ DEI PROCEDIMENTI, SALVAGUARDANDO I PRINCÌPI DI TRASPARENZA E IMPARZIALITÀ DELLA GARA
GARANZIA DI ADEGUATI LIVELLI DI PUBBLICITÀ E TRASPARENZA DELLE PROCEDURE ANCHE I CONTRATTI SOTTO LA SOGLIA DI RILEVANZA COMUNITARIA, ASSICURANDO, ANCHE NELLE FORME SEMPLIFICATE DI AGGIUDICAZIONE, LA VALUTAZIONE COMPARATIVA TRA PIÙ OFFERTE, PREVEDENDO CHE DEBBANO ESSERE INVITATI A PRESENTARE OFFERTA ALMENO CINQUE OPERATORI ECONOMICI, OVE ESISTENTI, NONCHÉ UN'ADEGUATA ROTAZIONE
ART. 121-125: LA DISCIPLINA DEI CONTRATTI SOTTO SOGLIA
ART. 36: CONTRATTI SOTTO SOGLIA
LEGGE 11/2016 (ART. 1, COMMA 1, LETTERE T)
- PROMOZIONE EFFICIENZA, SVILUPPO DELLE MIGLIORI PRATICHE, FACILITAZIONE SCAMBIO DI INFORMAZIONI TRA STAZIONI APPALTANTI;
- VIGILANZA APPALTI PUBBLICI E CONCESSIONE;
- POTERI DI CONTROLLO, RACCOMANDAZIONE, INTERVENTO CAUTELARE, DI DETERRENZA E SANZIONATORIO;
- ATTI DI INDIRIZZO QUALI LINEE GUIDA, BANDI-TIPO, CONTRATTI-TIPO ED ALTRI STRUMENTI DI REGOLAMENTAZIONE FLESSIBILE, ANCHE DOTATI DI EFFICACIA VINCOLANTE;
LEGGE 11/2016 (ART. 1, COMMA 1, LETTERE U)
INDIVIDUAZIONE DEI CASI IN CUI, CON RIFERIMENTO AGLI ATTI DI INDIRIZZO DI CUI ALLA LETTERA T), L’ANAC, IMMEDIATAMENTE DOPO LA LORO ADOZIONE, TRASMETTE ALLE CAMERE APPOSITE RELAZIONI.
ART. 213, COMMA 2 DLGS 50/2016
ATTI MAGGIORMENTE RILEVANTI IN TERMINI DI IMPATTO, PER NUMERO DI OPERATORI POTENZIALMENTE COINVOLTI, RICONDUCIBILITÀ A FATTISPECIE CRIMINOSE, SITUAZIONI ANOMALE O COMUNQUE SINTOMATICHE DI CONDOTTE ILLECITE DA PARTE DELLE STAZIONI APPALTANTI
IL D.LGS. 50 E COMPITI ANAC (ART. 213):
VIGILANZA (ANCHE COLLABORATIVA) E CONTROLLO;
GESTIONE SISTEMA DI QUALIFICAZIONE;
COLLABORAZIONE CON AGCM PER RATING LEGALITÀ;
GESTIONE ALBO COMMISSARI DI GARA;
GESTIONE ALBO ENTI CHE AFFIDANO IN HOUSE;
RILASCIO DEL RATING DI IMPRESA;
GESTIONE BANCA DATI CONTRATTI PUBBLICI;
GESTIONE DEL CASELLARIO;
QUALIFICAZIONE STAZIONI APPALTANTI;
PUBBLICAZIONE AVVISI E BANDI SU PIATTAFORMA UNICA A LIVELLO NAZIONALE;
COMUNICAZIONE VARIANTI E RELATIVA PUBBLICAZIONE;
PARERE/PRESCRIZIONI A.N.AC. AL GIUDICE DELEGATO;
PRECONTENZIOSO VINCOLANTE;
POTERE DI RACCOMANDAZIONE E SANZIONI PECUNIARIE.
REGOLAZIONE (ART. 213, COMMA 2)
L'ANAC, ATTRAVERSO LINEE GUIDA, BANDI-TIPO, CAPITOLATI-TIPO, CONTRATTI-TIPO ED ALTRI STRUMENTI DI REGOLAZIONE FLESSIBILE, COMUNQUE DENOMINATI, GARANTISCE LA PROMOZIONE DELL'EFFICIENZA, DELLA QUALITÀ DELL'ATTIVITÀ DELLE STAZIONI APPALTANTI, CUI FORNISCE SUPPORTO ANCHE FACILITANDO LO SCAMBIO DI INFORMAZIONI E LA OMOGENEITÀ DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI E FAVORISCE LO SVILUPPO DELLE MIGLIORI PRATICHE.
LINEE GUIDA ADOTTATE DAL MIT SU PROPOSTA ANAC;
LINEE GUIDA MIT (O ALTRI MINISTERI) CHE COINVOLGONO ANAC (SENTITA, D’INTESA O SU ACCORDO);
LINEE GUIDA ANAC PREVISTE DAL CODICE (VINCOLANTI?);
LINEE GUIDA O REGOLAMENTI PER DISCIPLINARE NUOVE COMPETENZE DELL’AUTORITÀ;LINEE GUIDA FACOLTATIVE A SUPPORTO DELL’ATTIVITÀ DEL MERCATO DEGLI APPALTI;
LINEE GUIDA INTERPRETATIVE DM MIT PROPOSTA ANAC, SENTITE LE COMMISSIONI (ART. 214, COMMA 12 – ART. 1, COMMA 5 L. 11/2016);
ART. 213, COMMA 2, CODICE: «L'ANAC, PER L'EMANAZIONE DELLE LINEE GUIDA, SI DOTA, NEI MODI PREVISTI DAL PROPRIO ORDINAMENTO, DI FORME E METODI DI CONSULTAZIONE, DI ANALISI E DI VERIFICA DELL'IMPATTO DELLA REGOLAZIONE, DI CONSOLIDAMENTO DELLE LINEE GUIDA IN TESTI UNICI INTEGRATI, ORGANICI E OMOGENEI PER MATERIA, DI ADEGUATA PUBBLICITÀ, ANCHE SULLA GAZZETTA UFFICIALE, IN MODO CHE SIANO RISPETTATI LA QUALITÀ DELLA REGOLAZIONE E IL DIVIETO DI INTRODUZIONE O DI MANTENIMENTO DI LIVELLI DI REGOLAZIONE SUPERIORI (DIVIETO GOLD PLATING) A QUELLI MINIMI RICHIESTI DALLA LEGGE N. 11 DEL 2016 E DAL PRESENTE CODICE»
ART. 12 DELLA LEGGE 29 LUGLIO 2003 N. 229, OBBLIGO PER L’AAI DI ADOTTARE AIR E VIR
ART. 25 COMMA 1 LETTERA C) DELLA LEGGE 18 APRILE 2005 N. 62, OBBLIGO PER L’AUTORITÀ DI DOTARSI DI CONDURRE UN’ANALISI DI IMPATTO DELLA NORMATIVA SUI PROPRI ATTI;
REGOLAMENTO DEL 27 NOVEMBRE 2013 – DISCIPLINA DELL’ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE (AIR) E DELLA VERIFICA DELL’IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE (VIR);
REGOLAMENTO DELL’8/04/2015 - DISCIPLINA DELLA PARTECIPAZIONE AI PROCEDIMENTI DI REGOLAZIONE DELL’AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE.
DISTINZIONE LINEE GUIDA ANAC:
DECRETO MIT E PARERE COMMISSIONI - «INQUADRABILI COME VERI E PROPRI REGOLAMENTI»
CARATTERE NON VINCOLANTE - «INQUADRABILI COME ORDINARI ATTI AMMINISTRATIVI»
CARATTERE VINCOLANTE - «INQUADRABILI COME ATTI MINISTRATIVI ERGA OMNES VALE A DIRE DI REGOLAZIONE»
DISTINZIONE TRA LINEE GUIDA ANAC:
ATTO NORMATIVO DI NATURA REGOLAMENTARE, CONSIDERATA LA LORO “CHIARA EFFICACIA INNOVATIVA NELL'ORDINAMENTO, CUI SI ACCOMPAGNA IL CARATTERE GENERALE E ASTRATTO DELLE NORME IN ESSO CONTENUTE”;
ATTI AMMNISTRATIVI CHE FORNISCONO INDIRIZZI OPERATIVI;
ATTI DI REGOLAZIONE DELLE AUTORITÀ INDIPENDENTI, CHE NON SONO REGOLAMENTI IN SENSO PROPRIO MA ATTI AMMINISTRATIVI GENERALI (DI REGOLAMENTAZIONE FLESSIBILE, ANCHE DOTATI DI EFFICACIA VINCOLANTE, DI CUI PARLA LA LEGGE DELEGA).
«APPARE LOGICO RICONDURRE LE LINEE GUIDA (E GLI ATTI A ESSE ASSIMILATI) DELL’ANAC ALLA CATEGORIA DEGLI ATTI DI REGOLAZIONE DELLE AUTORITÀ INDIPENDENTI, CHE NON SONO REGOLAMENTI IN SENSO PROPRIO MA ATTI AMMINISTRATIVI GENERALI E, APPUNTO, ‘DI REGOLAZIONE’». DA CIÒ DISCENDE:
NATURA VINCOLANTE DEGLI ATTI;
GARANZIE PROCEDIMENTALI E QUALITÀ DELLA REGOLAZIONE;
OBBLIGO DI CONSULTAZIONE;
OBBLIGO DI AIR E VIR
CODIFICAZIONE DELLE DELIBERE DI REGOLAZIONE E CONCENTRAZIONE IN “TESTI UNICI INTEGRATI”;
ADEGUATA PUBBLICITÀ – ADEGUAMENTO DEL SITO E PUBBLICAZIONE SULLA GAZZETTA UFFICIALE;
OPPORTUNITÀ PARERE CDS (RICHIAMO ANALOGIA OBBLIGO PER GLI SCHEMI DI CONTRATTO-TIPO, ACCORDI E CONVENZIONI DEI MINISTERI – ART. 17, CO. 25, L. 127/97);
IMPUGNABILITÀ DEGLI ATTI.
A SEGUITO DEL RECEPIMENTO DELLE DIRETTIVE APPALTI IL 29 APRILE 2016 L’ANAC HA POSTO IN CONSULTAZIONE 7 DOCUMENTI:
2 PROPEDEUTICI ALLA PREDISPOSIZIONE DI PROPOSTE PER IL MIT (DIRETTORE DEI LAVORI E DIRETTORE DELL’ESECUZIONE);
3 RELATIVI A LINEE GUIDA PREVISTE DAL CODICE (FUNZIONI DEL RUP, APPALTI SOTTO SOGLIA E COMMISSARI DI GARA);
2 FACOLTATIVE, MA RITENUTE NECESSARIE PER IL FUNZIONAMENTO DEL MERCATO (SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA E OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA).
COMMISSARI DI GARA:
AMBITO DI APPLICAZIONE (SOLO SETTORI ORDINARI) E DIFFERENZE SECONDO SOGLIE DI IMPORTO;
FUNZIONI (ANOMALIA DELL’OFFERTA?);
REQUISITI DI MORALITÀ E COMPATIBILITÀ;
SETTORI DI RIFERIMENTO;
ISCRIZIONE E AGGIORNAMENTO DELL’ALBO;
SELEZIONE DEI COMMISSARI DI GARA;
COMUNICAZIONI ALL’AUTORITÀ.
SETTORI ORDINARI – SPECIALI SOLO AMMINISTRAZIONI AGGIUDICATRICI
SOLO OEPV MIGLIOR RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO
SEZIONE SPECIALE ALBO PER SOGG. AGG. CONSIP E INVITALIA
APPALTI SOTTO SOGLIA O DI NON PARTICOLARE COMPLESSITÀ LA S.A. VALUTA DISCREZIONALMENTE LA NOMINA DI INTERNI (NON INTERA COMMISSIONE, E NON PRESIDENTE CHE IN BASE ALL’ART. 77, COMMA 8, È SCELTO TRA I COMMISSARI SORTEGGIATI).
VERIFICA DELLA CONGRUITÀ IN BASE ALLA (RATIO DELLA NOMINA DI COMMISSARI ESTERNI – ART. 97 ATTRIBUISCE TALE FUNZIONE ALLA S.A. MA NON DICE ATTREVERSO CHI, IL RUP PUÒ INVESTIRE LA COMMISSIONE)
I COMMISSARI SEGNALANO IMMEDIATAMENTE ALL’AUTORITÀ E/O ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA COMPETENTE QUALSIASI TENTATIVO DI CONDIZIONAMENTO;
VERIFICA BUSTA A E ATTIVAZIONE SOCCORSO ISTRUTTORIO RUP
- CAUSE DI INCOMPATIBILITÀ E DI ASTENSIONE APPAIONO GIÀ CORRETTAMENTE INDICATE ALL’ART. 77, COMMI 4, 5 E 6;
- REQUISITI DI ONORABILITÀ DI CUI ALL’ART. 35-BIS DEL D.LGS. 165/2001, GIÀ INDICATI DA ART. 77, COMMA 6;
- ULTERIORI REATI, QUALI IL FALSO, I DELITTI CONTRO L’AMBIENTE, LE TRUFFE, LE ESTORSIONI, L’ASSOCIAZIONE A DELINQUERE;
- FATTO SORTEGGIO L’A.N.AC. INFORMA I SORTEGGIATI CHE POSSONO PREPARARSI A RENDERE LE DICHIARAZIONI ALLE S.A.
CRITERI COMPROVA
- PROFESSIONISTI, CON ALMENO CINQUE ANNI DI ISCRIZIONE IN ALBI PROFESSIONALI;
- DOCENTI UNIVERSITARI DI RUOLO, CON ALMENO CINQUE ANNI DI ESPERIENZA SPECIFICA NELL’AREA DI COMPETENZA;
- PUBBLICI DIPENDENTI DI RUOLO IN POSSESSO DI DIPLOMA DI LAUREA, ISCRITTI A UN ORDINE O ABILITATI A SVOLGERE UNA DETERMINATA PROFESSIONE ATTINENTE O, CHE ABBIANO SVOLTO MANSIONI SPECIFICHE PER ALMENO CINQUE ANNI NEL SETTORE DI RIFERIMENTO. I DIPENDENTI PUBBLICI DEVONO AVERE UNA QUALIFICA DI DIRIGENTE O FUNZIONARIO (O EQUIVALENTE).
- ORDINI PROFESSIONALI, UNIVERSITÀ E AMMINISTRAZIONI DI APPARTENENZA COMUNICANO L’ELENCO DEI CANDIDATI IDONEI PER L’ISCRIZIONE ALL’ALBO;
- A.N.AC. ISCRIVE MA PUÒ EFFETTUARE CONTROLLI A CAMPIONE SUL POSSESSO DEI REQUISITI GIÀ CONTROLLATI DA ORDINI, UNIVERSITÀ E AMINISTRAZIONI;
- PERDITA DEI REQUISITI SEGNALATA IMMEDIATAMENTE;
- VERIFICA IN CONTRADDITTORIO E SOSPENSIONE DURANTE VERIFICA;
MODALITÀ PER LA SELEZIONE DEI COMMISSARI DI GARA
- NOMINA DEI COMMISSARI DOPO SCADENZA DEL TERMINE OFFERTE;
- S.A. CHIEDE DOPPIO DI 3 O 5;
- ANAC HA CINQUE GIORNI PER INVIARE LA LISTA DEI CANDIDATI INDIVIDUATI CON SISTEMA INFORMATIZZATO PER GARANTIRE ALEATORIETÀ SCELTA;
- STAZIONE APPALTANTE FA SORTEGGIO PUBBLICO CANDIDATI;
- SORTEGGIATI ACCETTANO INCARICO E DICHIARANO COMPATIBILITÀ;
- S.A. COMUNICA A A.N.AC. I COMMISSARI INCARICATI E COLORO CHE NON HANNO ACCETTATO INCARICO;
- COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE E I CURRICULA DEI COMPONENTI (ART. 29, COMMA 1) PUBBLICATI TEMPESTIVAMENTE SUL PROFILO DEL COMMITTENTE, NELLA SEZIONE “AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE”
- STESSA INFORMAZIONE PUBBLICATA SUL SITO DEL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI E SULLA PIATTAFORMA DIGITALE ISTITUITA PRESSO L’ANAC.
- FINALITÀ DIVERSA DELLA PUBBLICAZIONE DELL’AMMISSIONE E ESCLUSIONE DEI CANDIDATI ANCHE SE LA SEZIONE È LA STESSA MA IL TERMINE È PERENTORIO IN TALI CASI.
SUGGERIMENTI DELLA CONSULTAZIONE
PROCEDURE TELEMATICHE CHE SALVAGUARDINO LA RISERVATEZZA DELLE COMUNICAZIONI;
NOMINATIVI NON SORTEGGIATI QUALI MEMBRI SOSTITUTI;
LASCIARE ALLA STAZIONE APPALTANTE, E QUINDI AL RUP, LA FACOLTÀ DI DECIDERE, CASO PER CASO;
ESPERIENZA E CAPACITÀ TARATE SU COMPLESSITÀ APPALTO (AD ES. SE SONO AMMESSE VARIANTI IN SEDE DI OFFERTA)
INTRODURRE SISTEMA DI FEED-BACK E DI VALUTAZIONE DELL’OPERATO DEI COMMISSARI DA PARTE DELLE STAZIONI APPALTANTI
INTRODURRE MECCANISMO PER CUI L’OFFERTA TECNICA ARRIVI ALLA COMMISSIONE PRIVA DI RIFERIMENTI ALL’OFFERENTE;
LE MODALITÀ DI GESTIONE DELL’ALBO PIÙ FLESSIBILI IN RELAZIONE AGLI IMPORTI ED ALLA COMPLESSITÀ DEI CONTRATTI;
CONSIDERARE ESPERIENZA MATURATA DAI DIRIGENTI E FUNZIONARI CHE HANNO DIRETTO GLI UFFICI APPALTI E CONTRATTI E PARTECIPATO ALLE COMMISSIONI DI GARA;
IN FASE DECISORIA, DEVE ESSERE PRESENTE LA COMMISSIONE IN COLLEGIO PERFETTO;
PREZZO O COSTO FISSO CON AFFIDAMENTO SOLO SULLA BASE DI CRITERI QUALITATIVI;
COMPONENTI INTERNI, SOTTO SOGLIA, COMUNQUE ISCRITTI AD ALBO (EMERGEREBBE DA ART. 77 COMMA 10);
DICHIARAZIONE DI INCOMPATIBILITÀ PRIMA CHE A.N.AC. COMUNICHI ELENCO A STAZIONI APPALTANTI;
DISCIPLINARE LO SVOLGIMENTO DELLE FUNZIONI DA PARTE DEI COMMISSARI DIPENDENTI PUBBLICI (FUORI ORARIO LAVORO? COMPENSO? AUTORIZZAZIONE?).

References: ART. 121

ART. 36

ART. 213
 ART. 1

ART. 213

ART. 12

ART. 25
 ART. 17
 ART. 97
 ART. 77
 ART. 77