Source: http://golug.it/statuto.html
Timestamp: 2017-07-27 00:48:58+00:00

Document:
Statuto - Gorizia Linux User Group
È costituita l'Associazione Culturale “GOLUG - Gorizia Linux User Group” (d'ora in poi semplicemente Associazione). La sede è sita a Gorizia in Via Ponte del Torrione 12.
Nella convinzione che l'informatica e la telematica siano parte essenziale della cultura del mondo di oggi, il GOLUG si propone di favorire la più ampia diffusione della conoscenza in questi campi. Il GOLUG crede nella libera circolazione della conoscenza e quindi, operando in ambito informatico, sostiene la filosofia del software libero e dell'Open Source. Il GOLUG si impegna in particolare a promuovere l'uso e la diffusione del sistema operativo Linux, in quanto sistema operativo libero e piattaforma per lo sviluppo e l'utilizzo del software libero. Il GOLUG, per raggiungere i propri scopi, si propone attività quali:
organizzazione di incontri pubblici e corsi;
distribuzione di software libero e documentazione (compatibilmente con le leggi sul diritto d'autore vigenti nel nostro paese);
sviluppo di software libero e produzione o traduzione di documenti relativi ad esso, anch'essi liberamente distribuibili;
attività di consulenza nei confronti dei soci;
gestione di un sito web e di una mailing list, e in generale utilizzo degli strumenti telematici e di comunicazione per la promozione dei propri scopi;
ogni altra attività che sarà ritenuta opportuna.
L'attività del GOLUG si rivolge principalmente alla provincia di Gorizia e a quelle circostanti. Tuttavia, coerentemente con le proprie finalità, il GOLUG può partecipare a progetti più ampi in collaborazione con altre associazioni analoghe. Fermo restando quanto stabilito al punto precedente, l'iscrizione al GOLUG è aperta a tutti coloro i quali ne condividano i principi e le finalità, così come stabiliti dal presente Statuto. Il GOLUG è un'associazione libera e indipendente, totalmente autonoma da ogni altro ente, associazione, società, partito o altro.
L'Associazione non ha scopo di lucro. Durante la vita dell'associazione gli eventuali utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Inoltre l'Associazione svolge la propria attività per il raggiungimento degli scopi istituzionali in totale autonomia finanziaria rispetto agli associati e ad ogni altro ente, persona fisica, persona giuridica o realtà istituzionale con i quali si trovi eventualmente a collaborare.
L'Associazione ha durata illimitata. Lo scioglimento dell'Associazione e la nomina dei liquidatori devono essere deliberati dall'Assemblea a maggioranza assoluta degli iscritti. La devoluzione del patrimonio sociale, una volta estinti tutti i debiti, sarà effettuata a favore di altre associazioni senza scopo di lucro che perseguano finalità analoghe a quella dell'Associazione stessa, salvo diversa destinazione disposta dalla legge.
Nel caso divenga necessario, l'Assemblea provvederà a nominare un collegio di revisori dei conti, una giunta esecutiva ed in generale qualsiasi altro Organo Esecutivo che ritenga necessario al perseguimento degli scopi istituzionali.
Parte II - I Soci
Art. 6 Composizione della Associazione
Possono fare parte dell'Associazione le persone giuridiche e le persone fisiche che per il loro oggetto sociale, per la loro attività di lavoro, studio, svago, interesse culturale siano interessate all'attività dell'Associazione medesima. Per ottenere la qualifica di socio ogni aspirante deve presentare domanda firmata. La presentazione della domanda presuppone l'accettazione dello statuto.
L'Associazione è quindi composta da:
Sono Soci Ordinari tutti coloro che si riconoscono nei fini della Associazione, che sono disposti ad operare fattivamente per il raggiungimento degli scopi istituzionali, che presentano domanda di ammissione alla Associazione e che vengono accettati da parte degli Organi Sociali preposti. I Soci Ordinari si obbligano al pagamento della quota sociale prevista e stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo.
Sono Soci Onorari coloro che hanno reso e rendono servizi alla Associazione o che per ragioni connesse alla loro professionalità si ritiene possano coprire tale posizione. I Soci Onorari non sono tenuti al pagamento di alcuna quota. Essi sono nominati dalla Assemblea Ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo.
La quota sociale, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, è intrasmissibile e non rivalutabile. È esclusa la partecipazione temporanea alla vita associativa.
Art. 7 Diritti del socio
Tutti i Soci hanno diritto a partecipare alla gestione della Associazione attraverso l'esercizio del diritto di voto in Assemblea, per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli Organi Direttivi.
Tutti i Soci hanno altresì diritto di accesso ai locali sociali, alle manifestazioni eventualmente organizzate dalla Associazione, alla frequenza di corsi eventualmente organizzati dalla Associazione e, in generale, a tutte le iniziative di cui la Associazione si fa promotrice, fatta salva l'eventuale quota di frequenza loro spettante, decisa dall'Organo Sociale competente.
Art. 8 Doveri del socio
rispettare le norme contenute nell'Atto Costitutivo, nello Statuto, negli eventuali Regolamenti ed in tutte le deliberazioni della Assemblea e degli Organi Sociali;
comportarsi in modo da non gettare discredito sulla Associazione o sui suoi rappresentanti;
pagare (con esclusione dei Soci Onorari) la quota sociale stabilita annualmente;
cooperare al raggiungimento delle finalità per cui l'Associazione si è costituita, sotto il coordinamento del Consiglio Direttivo.
Art. 9 Recesso del socio
Il socio può recedere dall'Associazione dandone comunicazione scritta all'Organo Sociale competente entro la scadenza del termine fissato per il pagamento della quota annuale. I versamenti a qualunque titolo effettuati dall'associato che recede, per qualunque motivo, non saranno rimborsati.
Art. 10 Perdita della qualifica di socio
La qualifica di Socio Ordinario si perde in caso di mancato pagamento della quota sociale dopo trenta giorni dal termine stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo. Inoltre la qualifica di Socio si perde per radiazione deliberata dall'Assemblea nei confronti del socio che si renda responsabile di ripetute violazioni delle norme dello statuto (o da questo richiamate) nonché di quando disposto dal Consiglio Direttivo per il corretto raggiungimento degli scopi sociali, oppure di aver tenuto un comportamento tale da gettare discredito sulla Associazione o sui suoi rappresentanti. Il Consiglio Direttivo ha l'obbligo di inserire un'eventuale mozione di esclusione di un Socio come prima questione all'ordine del giorno della prima assemblea convocata.
Parte III - L'Assemblea
Art. 11 Composizione
L'Assemblea, Ordinaria e Straordinaria, è l'organo deliberativo sovrano dell'Associazione. Hanno diritto a parteciparvi tutti i Soci.
Hanno diritto di voto i Soci Onorari e i Soci Ordinari che siano in regola con il pagamento della quota sociale. Sono ammesse deleghe di voto a Soci che non siano consiglieri o revisori in carica. Le deleghe, conferite per iscritto e firmate dal Socio delegante, non possono in ogni caso eccedere il numero di dieci per ogni socio.
Art. 12 Competenze dell'Assemblea Ordinaria
L'Assemblea Ordinaria ha poteri programmatici e di indirizzo della vita associativa. L'Assemblea Ordinaria delibera:
sull'approvazione annuale del bilancio consuntivo e preventivo dell'Associazione, così come sulla quota associativa;
sull'elezione del Consiglio Direttivo;
su quanto proposto dal Consiglio Direttivo, che non debba essere deciso dall'Assemblea Straordinaria (Art. 13), non possa venire deciso tramite gli strumenti telematici di coordinamento gestiti dalla Associazione o non possa venire deciso dagli eventuali Organi Sociali preposti;
sulla esclusione per radiazione di un Socio.
L'Assemblea Ordinaria si riunisce almeno una volta l'anno entro il mese di Aprile per deliberare su quanto elencato precedentemente nel punto a) di questo articolo. L'Assemblea Ordinaria si riunisce inoltre su convocazione del Presidente, di un terzo più uno dei membri del Consiglio Direttivo, o di un terzo più uno dei Soci Ordinari.
Art. 13 Competenze dell'Assemblea Straordinaria
su eventuali modifiche del presente Statuto con eccezione del presente articolo (salvo diversa numerazione);
sulla scadenza forzata prima dei termini naturali del Consiglio Direttivo;
sull'estinzione anticipata dell'Associazione.
L'Assemblea Straordinaria si riunisce su convocazione del Presidente, della metà più uno dei membri del Consiglio Direttivo, della metà più uno dei Soci Ordinari.
Art. 14 Convocazione dell'Assemblea
L'Assemblea Ordinaria o Straordinaria è convocata previa delibera del Consiglio Direttivo.
La convocazione avviene mediante avviso affisso presso le sede sociale, avviso pubblicato sul sito web gestito dalla Associazione ed e-mail indirizzata ai singoli Soci. In caso l'avviso mediante e-mail non risultasse possibile, la convocazione verrà effettuata mediante lettera raccomandata ai singoli Soci (o altro mezzo che il Consiglio Direttivo riterrà opportuno).
L'avviso di convocazione è spedito almeno quindici giorni prima dell'Assemblea, e indica il luogo, la data, l'ora in cui si terrà l'Assemblea stessa, con il relativo ordine del giorno.
Art. 15 Costituzione dell'Assemblea
L'Assemblea dei Soci può essere riunita in sessioni Ordinarie o in sessioni Straordinarie.
In sessione Ordinaria l'Assemblea si considera costituita con la presenza (o rappresentanza) di almeno un terzo più uno dell'insieme dei Soci Ordinari. Trascorsa un'ora dalla prima convocazione, l'Assemblea può deliberare, qualsiasi sia il numero dei presenti.
L'Assemblea Straordinaria è costituita con la presenza (o rappresentanza) di almeno metà più uno dell'insieme formato dai Soci Ordinari. Trascorsa un'ora dalla prima convocazione, l'Assemblea può deliberare, qualsiasi sia il numero dei presenti.
L'Assemblea all'inizio di ogni sessione elegge tra i Soci presenti un presidente e un segretario. Il segretario provvede a redigere i verbali delle deliberazioni dell'Assemblea. I verbali devono essere sottoscritti dal presidente dell'Assemblea e dal segretario.
Art. 17 Delibere Assembleari
L'Assemblea Ordinaria delibera a maggioranza semplice (la metà più uno) sull'insieme dei Soci presenti o rappresentati mediante delega. Le delibere dell'Assemblea Straordinaria richiedono una maggioranza di almeno tre quinti sull'insieme dei Soci presenti o rappresentati mediante delega.
Le votazioni in Assemblea Ordinaria e Straordinaria avvengono per alzata di mano, per appello nominale o per voto scritto palese ad insindacabile scelta del presidente dell'Assemblea.
Art. 18 Assemblee telematiche
Per decidere su argomenti per i quali basta la maggioranza semplice, a discrezione del Presidente del Consiglio Direttivo è possibile indire una votazione, chiamata Assemblea Telematica, da svolgersi utilizzando adeguati canali elettronici (e-mail, irc, ecc.) via internet o reti dedicate, a patto che esista il sistema (mediante password, chiavi pubbliche, ecc.) di identificare univocamente ciascun partecipante. L'Assemblea Telematica è da equipararsi in tutto e per tutto ad una Assemblea Ordinaria tranne che per la verbalizzazione, la quale verrà svolta automaticamente dai sistemi tramite i quali l'Assemblea verrà tenuta.
Parte IV - Il Consiglio Direttivo
Art. 19 Nomina e composizione
Il Consiglio Direttivo è formato da un numero non inferiore a quattro e non superiore a dodici consiglieri. È eletto a maggioranza semplice dall'Assemblea Ordinaria ogni tre anni. Il Consiglio Direttivo, all'atto dell'elezione, provvede a nominare tra i suoi membri il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere ed il Segretario del Consiglio Direttivo.
In caso di dimissioni, inabilità temporanea o morte da parte di consiglieri prima della scadenza del mandato, l'Assemblea Ordinaria provvede a nominare un sostituto il cui mandato scadrà comunque alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo di cui entra a far parte.
I consiglieri svolgono la loro attività a titolo gratuito, fatto salvo un rimborso per eventuali spese che dovessero affrontare nell'espletamento del loro mandato.
Art. 20 Presidente e Vicepresidente
Al Presidente spetta la firma e la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte ai terzi e a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa. In caso di dimissioni, inabilità temporanea o morte del Presidente del Consiglio Direttivo, ne fa le veci a tutti gli effetti il Vicepresidente fino alla fine del mandato del Consiglio Direttivo di cui fa parte.
Il Presidente, coadiuvato dal Vicepresidente e dai Consiglieri, provvede a che le finalità della Associazione vengano perseguite, assumendosi la responsabilità delle attività tecniche ed organizzative di fronte alla Associazione.
Le cariche di Presidente e Vicepresidente scadono con quelle del Consiglio di cui fanno parte, senza limiti di mandati consecutivi. Possono essere rimossi su decisione dei due terzi membri del Consiglio Direttivo o con delibera a maggioranza della Assemblea Ordinaria. In tale caso rimarranno in carica ad interim fino alla nomina di un nuovo Presidente o Vicepresidente.
Art. 21 Tesoriere
Il Tesoriere è responsabile dell'uso dei fondi messi a disposizione per le attività e della destinazione che di tali fondi viene fatta all'organo sociale preposto. Il Tesoriere è tenuto ad aggiornare il Presidente del Consiglio Direttivo ed i vari consiglieri dello stato dei conti dell'associazione in qualunque momento venga richiesto, presentando i registri contabili e le eventuali ricevute. Inoltre in sede di Assemblea Ordinaria è tenuto a stendere un resoconto dell'attività svolta.
La carica di Tesoriere scade con quella del consiglio da cui è stato nominato, senza limiti di mandati consecutivi.
Può essere rimosso su decisione del Presidente, della metà dei membri del Consiglio Direttivo o con delibera a maggioranza della Assemblea Ordinaria. In tale caso rimarrà in carica ad interim fino alla nomina di un nuovo Tesoriere.
Art. 22 Segretario
Il Segretario collabora con il Presidente per la progettazione di tutta l'attività della Associazione. Vigila sulla condotta dei soci rispetto alle direttive dello Statuto e degli eventuali regolamenti interni.
Il Segretario è il responsabile del registro dei Soci; provvede ad aggiornarlo, accettando o rifiutando le candidature, prendendo visione delle dimissioni e delle esclusioni dei Soci esistenti e vigilando sul pagamento delle quote sociali. Inoltre è responsabile delle attività di mailing, promozionali e di pubbliche relazioni che l'attività della Associazione richiede.
Il Segretario è tenuto ad aggiornare il Presidente ed i Consiglieri sullo stato dei progetti della Associazione in qualunque momento venga richiesto. Inoltre in sede di Assemblea Ordinaria è tenuto a stendere un resoconto dell'attività svolta.
La carica di Segretario scade con quella del Consiglio da cui è stato nominato, senza limiti di mandati consecutivi. Può essere rimosso su decisione del Presidente, della metà dei membri del Consiglio Direttivo o con delibera a maggioranza della Assemblea Ordinaria. In tale caso rimarrà in carica ad interim fino alla nomina di un nuovo Segretario.
Art. 23 Competenza e convocazione del Consiglio
Al Consiglio Direttivo compete l'ordinaria amministrazione dell'Associazione, l'organizzazione e la direzione tecnica delle attività istituzionali, l'organizzazione interna. Il Consiglio Direttivo predisporrà appositi comitati (con particolare riferimento, ma non limitatamente, agli aspetti didattico, promozionale, logistico, editoriale) che seguiranno i vari aspetti organizzativi ed esecutivi dei settori di loro competenza.
Prima della fine di gennaio di ogni anno il Consiglio Direttivo approva i progetti di bilancio preventivo (con eccezione del primo anno di attività associativa, per il quale non verrà redatto e presentato alcun bilancio preventivo) e stabilisce l'ammontare delle quote associative per l'anno in corso. Tale bilancio e tale quota dovranno essere approvati dalla Assemblea dei Soci in sede di Assemblea consuntiva.
Il Consiglio si riunisce ogni qualvolta si debba deliberare su una questione inerente la gestione sociale, su iniziativa del Presidente o su iniziativa di almeno un terzo più uno dei consiglieri.
Art. 24 Delibere del Consiglio
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza di voti dei consiglieri presenti. In caso di parità di voti, quello del Presidente vale doppio.
Le deliberazioni del Consiglio sono valide se alla riunione prende parte almeno un terzo più uno dei consiglieri.
Le riunioni del Consiglio Direttivo e le relative Delibere devono essere verbalizzate dal Segretario o, in sua assenza, dal consigliere più anziano di età anagrafica.
Art. 25 Delibere telematiche
Per snellire le procedure decisionali e di coordinamento dei Consiglieri, a discrezione del Presidente del Consiglio Direttivo è possibile indire una votazione, chiamata Delibera Telematica, da svolgersi utilizzando adeguati canali elettronici (e-mail, irc, ecc.) via internet o reti dedicate, a patto che esista il sistema (mediante password, chiavi pubbliche, ecc.) di identificare univocamente i partecipanti. La Delibera Telematica è da equipararsi in tutto e per tutto ad una Delibera ordinaria tranne che per la verbalizzazione, la quale verrà svolta automaticamente dai sistemi tramite i quali la riunione verrà tenuta.
Parte V - Rinvio
Per tutto quanto non stabilito dal presente statuto si osservano le disposizioni del codice civile.
Gorizia, li 26 settembre 2001
Firmato, I Soci Fondatori

References: Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25