Source: http://docplayer.it/632520-Insieme-rinnoviamo-castano.html
Timestamp: 2017-01-18 14:21:14+00:00

Document:
⭐Insieme rinnoviamo Castano
Insieme rinnoviamo Castano
Download "Insieme rinnoviamo Castano"
1 Elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale del Comune di Castano Primo 25 Maggio 2014 PROGRAMMA ELETTORALE PER IL MANDATO AMMINISTRATIVO DELLA LISTA Insieme rinnoviamo Castano 12 "Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile e all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile" - San Francesco CASTANO PRIMO E IL NOSTRO PASSATO E IL NOSTRO PRESENTE, VOGLIAMO LAVORARE AFFINCHE POSSA ESSERE ANCHE IL NOSTRO FUTURO. RINNOVAMENTO, TRAPARENZA E PARTECIPAZIONE La lista dei candidati al consiglio comunale e alla carica di Sindaco, è contraddistinta dal simbolo: In un cerchio circoscritto da tre bande concentriche di colori che sfumano rispettivamente, da quello interno a quello esterno, da rosso al verde, dal giallo al bianco e dall arancione al rosso, è stilizzato un castello di colore arancione con al centro un albero dello stesso colore. In mezzo, quattro figure umane stilizzate di colore blu, viola, verde e rosso. Sotto alle figure umane stilizzate, due bande di colore arancione e rosso. Sotto la scritta in rosso: insieme rinnoviamo Castano ************************ Ogni candidato si impegna a perseguire il seguente programma elettorale che è stato sottoscritto contestualmente alla dichiarazione di accettazione della candidatura. Ogni candidato è soggetto moralmente ineccepibile e si impegna a rimettere il mandato elettorale ricevuto, nel caso in cui dovesse perdere, nel corso del mandato, i requisiti di oggettiva rettitudine etica e morale. ************************ Premessa La nostra idea di amministrazione è inscindibile da quella che presuppone il sistematico coinvolgimento dei cittadini nelle scelte che si renderanno necessarie. Il voto NON è una delega in bianco bensì strumento della democrazia rappresentativa quale è la nostra. Saremo amministratori al servizio dei cittadini per perseguire finalità di utilità pubblica. Lo faremo nel rispetto delle leggi e dei regolamenti cercando di raggiungere alte performance con il minore utilizzo di risorse. Il governo della città, i bilanci annuali, il piano regolatore ed altro ancora, ancorché nelle loro peculiari specificità che implicano processi tecnici necessari e ineludibili, non saranno materia per pochi addetti. Troveremo sistemi per renderli accessibili e comprensibili anche per favorire il processo di crescita individuale di ogni cittadino. Daremo vita alle forme di partecipazione popolare (istituti di democrazia diretta) previsti dalla legge anche attraverso i mezzi veloci che la tecnologia consente. Il nuovo modo di fare politica sarà basato sul dialogo e sul confronto tra amministratori ed amministrati. Aderiremo al Patto dei Sindaci : rete di amministrazioni locali che con senso civico e lungimiranza puntano a realizzare ed ottimizzare alcuni settori di intervento: gestione del territorio, impronta ecologica della macchina comunale, rifiuti, mobilità, nuovi stili di vita. Andare nella direzione del fare è la spinta propulsiva che anima la lista Insieme rinnoviamo Castano. Per questa finalità utilizzeremo ogni risorsa in modo ponderato e scrupoloso. Parte dei compensi previsti per il sindaco e gli assessori saranno accantonati in un fondo per la realizzazione di progetti a favore della nostra comunità. ************************ 23 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 1. ATTIVITA' ISTITUZIONALI E PARTECIPAZIONE POPOLARE 2. EDUCAZIONE ALLA LEGALITA 3. POLITICA ENERGETICA 4. ECOLOGIA E AMBIENTE 5. TERRITORIO, EDILIZIA E URBANISTICA 6. VIABILITA' E TRAFFICO 7. ATTIVITA' PRODUTTIVE E COMMERCIALI 8. BENI COMUNI 9. POLITICHE SOCIALI 10. SCUOLA E CULTURA, SPORT E TEMPO LIBERO 11. INTERNET E TECNOLOGIE 34 1. ATTIVITA' ISTITUZIONALI E PARTECIPAZIONE POPOLARE Il Comune è una casa trasparente L'Amministrazione Comunale opererà in termini di effettiva trasparenza assicurando: La pubblicità di tutti gli atti inerenti l amministrazione sugli organi di comunicazione istituzionale (internet e stampa); La sistematica comunicazione alla cittadinanza dei progetti, dei metodi di intervento, degli iter e dello stato di attuazione di ogni intervento per favorire la massima conoscenza dell attività amministrativa ai cittadini; La trasmissione in diretta delle riunioni del Consiglio Comunale (streaming), al fine di garantire la massima informazione e visibilità delle attività del parlamento cittadino anche a coloro che siano impossibilitati a presenziarvi direttamente, consentendo altresì la verifica della partecipazione dei propri rappresentanti eletti; Il primario utilizzo delle risorse interne, valorizzando competenze lavorative meritevoli ed incentivando la formazione professionale. Si ricorrerà residualmente a consulenze esterne solo nei casi di effettiva e oggettiva assenza di professionalità interne L attivazione delle forme di partecipazione democratica, come referendum consultivi o assemblee tematiche, su questioni di particolare rilevanza strategica. L attivazione di sistemi di comunicazione via mail per informare in modo immediato i cittadini sulle attività del Comune: L utilizzo anche delle tecnologie telematiche per favorire i processi di consultazione dei cittadini La valorizzazione delle consulte esistenti allargandone le competenze e trasformandole in veri e propri gruppi di studio a supporto delle attività assessorili; L attivazione di nuove consulte là dove quelle già istituite non fossero adeguate o fossero insufficienti L attivazione di un BLOG dove tutti i cittadini possano postare commenti/articoli sulla vita cittadina e utilizzo di ogni strumento utile per la comunicazione con la cittadinanza. La definizione di una delega consigliare per gestire le piccole cose ; ossia la focalizzazione su aspetti di dettaglio, che spesso sfuggono, al fine di cementare il necessario rapporto tra la cittadinanza e il consiglio comunale in tutti quei piccoli grandi problemi che ogni giorno si è costretti ad affrontare. 45 2. PROMOZIONE ED EDUCAZIONE ALLA LEGALITA Una città sicura è una città viva. L Amministrazione interverrà su aspetti legati alla legalità che ormai non possono essere più differiti. Furti in appartamento e non solo sono ormai una costante e diventa indispensabile intervenire affinché la nostra città possa tornare ad essere un luogo sicuro ove poter vivere. Sarà interesse prioritario fare di tutto per migliorare le condizioni di sicurezza del paese, con il conseguente aumento della vivibilità cittadina incrementando, nei limiti del possibile, la presenza di agenti di polizia locale sul territorio. Attenzione particolare dovrà essere riservata al controllo del territorio negli orari più a rischio. Occorre sfatare il mito che la sicurezza si realizzi soltanto come prodotto del potenziamento dei corpi di polizia. La sicurezza è anche tutela dei diritti delle minoranze e delle fasce deboli della società. Una realtà urbana che riconosca tali diritti si coniuga in maniera determinante come sinonimo di pace e tranquillità per i cittadini. Per concepire la sicurezza come indice di qualità della vita, è importante: L Istituzione di corsi formativi rivolti al riconoscimento di azioni illegittime, disoneste e malavitose, indirizzati a tutta la cittadinanza e con particolare attenzione alle fasce più deboli. Il miglioramento dell'illuminazione pubblica in quelle aree oggi scarsamente illuminate e poco frequentate, luoghi di possibili atti contro la proprietà, la morale e la persona. Promozione alla fruizione della città in tutti i suoi angoli perché una città vissuta è una città sicura. Saranno assicurati e implementati i servizi di vigilanza comunale. Gli obiettivi saranno orientati: A incrementare i sistemi di video sorveglianza nelle zone più sensibili ed esposte alla delinquenza locale; A ottimizzare i controlli esistenti sul territorio e istituirne di nuovi attraverso l utilizzo della Polizia Locale. A sviluppare servizi di sorveglianza intercomunale attraverso adeguate convenzioni, al fine di una migliore efficienza generale derivante dalla condivisione degli oneri con le realtà territoriali dei comuni limitrofi; A creare la migliore sinergia con le forze dell ordine presenti sul territorio anche favorendo l accesso alla banca dati del Comune (carte d identità, permessi di soggiorno, ecc); A favorire ogni attività associativa presente sul territorio (dalla Protezione civile agli Scout) che abbia lo scopo di sensibilizzare, attraverso varie iniziative, l intera cittadinanza e le scuole al bisogno di LEGALITA. Si istituirà un osservatorio territoriale sulla legalità e si implementeranno tutti i possibili strumenti di lotta e prevenzione delle infiltrazioni mafiose nel tessuto economico territoriale tematiche. Si attiverà uno stretto monitoraggio anche sull assegnazione degli appalti pubblici. L Amministrazione si muoverà inoltre nella direzione di adottare tutte le misure consentite dalla legge per arginare la piaga che si va diffondendo con il proliferare del gioco d azzardo legalizzato come le slot machine che trascina nella ludopatia concittadini fragili con incalcolabili ricadute sulle famiglie e sulla comunità. 56 3. POLITICA ENERGETICA La riduzione degli sprechi: la miglior fonte di energia è il risparmio. Una progressiva riduzione dei consumi di energia, oltre che un risparmio economico tangibile, ha come effetto un minor inquinamento ambientale e di conseguenza una migliore qualità della vita. Alcune forme di miglioramento che l Amministrazione intende realizzare sono: Rinnovamento dell illuminazione pubblica, ove possibile, con lampade a risparmio energetico. Creazione di un ufficio informativo apposito (eco-sportello) gestito da personale qualificato e formato in materia. Dare corso ad un registro che cataloghi ogni immobile comunale in base a parametri energetici prestabiliti, al fine di rispettare o adeguare le strutture alle prestazioni richieste. Accesso a forme di incentivazione fiscale, ove possibile, per premiare comportamenti virtuosi e degni di nota. Adozione di ogni patto intercomunale, provinciale o europeo che possa favorire con incentivi e aiuti i Comuni più virtuosi. Istituzione di premi simbolici annuali per coloro che si distingueranno nell attuazione delle politiche di risparmio energetico. Studi attenti che intervengano sulla reale e fattiva possibilità di progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici idonei. 67 4. ECOLOGIA E AMBIENTE Per un futuro sempre più pulito. Prioritario impegno sarà rivolto verso una revisione sostanziale dei metodi di incentivazione, raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Consapevoli che molto ancora può essere fatto in questa direzione, porremo particolare attenzione a : Incentivare tutte quelle modalità di differenziazione delle raccolte, attuando controlli specifici e minuziosi sull operato di ognuno. Incrementare sempre più l educazione e la sensibilizzazione della cittadinanza alla raccolta dei rifiuti e a una quotidianità attenta all ambiente. studi che sappiano adeguare la tassa rifiuti alla reale capacità produttiva dei singoli soggetti e alla effettiva tendenza verso comportamenti virtuosi. progettare di una casa dell acqua, che migliori la fruizione di questo bene prezioso e il risparmio ecologico. Attivare un controllo capillare sul territorio per arginare il degrado provocato da una minoranza che lo deturpa con rifiuti abbandonati nei boschi e atteggiamenti contrari al comune sentire. Modernizzare l eco-centro comunale, dotandolo di sistemi di controllo e verifica che permettano soltanto ai privati residenti di accedervi e di usufruire dei propri servizi. L'unica vera eredità che lasciamo ai nostri figli è la cura per l ambiente; in questa direzione ci impegneremo a: controllare la qualità dell'aria, con particolare riferimento alle polveri ultrasottili. favorire sempre lo studio approfondito di possibili relazioni tra inquinamento e patologie perché la salute dei nostri concittadini è per noi di fondamentale importanza. controllare attentamente ogni possibile nuova attività inquinante possa richiedere di sviluppare la propria attività sul territorio castanese. MASTERPLAN MALPENSA continuazione delle attività di contrasto con le organizzazioni del territorio, intervento a vari livelli decisionali con azioni mirate a smontare il progetto nel dettaglio, noi non siamo contrari allo sviluppo e al progresso, siamo contrari a progetti inutili e dannosi. CITTA METROPOLITANA: partecipazione attiva all'allestimento delle strutture decisionali per evidenziare le problematiche del nostro territorio in modo che rientrino nelle priorità di intervento. 78 5. TERRITORIO, EDILIZIA E URBANISTICA Recupero dell edificato esistente, uso ragionato del territorio, spazi verdi di qualità Revisione del documento di piano dell attuale PGT che partendo dalle mutate condizioni socio economiche metta al centro una prospettiva di crescita della città che coniughi ambiente e sviluppo e tenga conto della necessità di infrastrutture atte a garantire una sempre migliore qualità di vita dei cittadini. Recupero aree verdi con lo strumento della perequazione urbanistica Favorire gli interventi sulle aree dismesse con bonus volumetrico a fronte di realizzazioni che contengano requisiti sociali o servizi in aree sprovviste (nord città) Utilizzo degli strumenti previsti dalla legge per la verifica della compatibilità ambientale di insediamenti di rilevante impatto territoriale. Rivisitazione del NAF (centro storico) al fine di favorire ed indirizzare gli interventi di recupero e risanamento, ripristino dell'abaco dei materiali, ripensamento sulle norme che regolano l'edificabilità ed i rapporti di utilizzo degli edifici, indirizzi con progettazione di massima al fine di meglio armonizzare gli interventi nei comparti del centro storico. studio di possibilità, anche con comuni del castanese di costituzione di ufficio di piano sovracomunale che affronti problematiche di pianificazione derivanti dagli interventi in grossi ambiti, piani di lottizzazione o Piani integrati di intervento. Velocizzazione dell iter burocratico delle pratiche edilizie e commerciali (SUAP) Forme di contribuzione e sgravi (oneri, Tasi, contributi) per interventi nel NAF tesi a realizzare progetti che riqualifichino e/o riportino il commercio nel centro. Revisione delle imposizioni fiscali dei terreni inseriti negli ambiti di trasformazione del PGT, che tenga conto del reale valore di mercato. 89 6. VIABILITA' E TRAFFICO Frenare il traffico, muovere le persone La mobilità è un'esigenza e una libertà fondamentale ma regolamentare e perfezionare tali aspetti è priorità imprescindibile per la sicurezza di tutti i cittadini. Le soluzioni ai vari problemi vanno ricercate ascoltando gli abitanti che vivono nei molteplici quartieri che caratterizzano il nostro comune, cercando e trovando in loro un valido aiuto per monitorare il territorio. Le maggiori priorità andranno ricercante con le seguenti modalità di intervento: Incentivazione e precedenza alla mobilità ecosostenibile, creando aree specifiche e riservate al posteggio di biciclette nelle zone commercialmente attive, dando così il conseguente beneficio anche agli esercizi connessi ad esse. Ricerca ed abbattimento delle barriere architettoniche che impediscano la mobilità preferenziale per le persone diversamente abili. Implementazione di piste ciclabili sostenibili, interconnesse e condivise con i quartieri. Sostanziale revisione della viabilità del centro storico con la collaborazione di tutti i commercianti e residenti interessati. Progressiva adozione di autoveicoli comunali a basso impatto ambientale. 910 7. ATTIVITA' PRODUTTIVE E COMMERCIALI Soluzioni comuni per rinascere. Nello scenario imposto dalla riforma, la nostra amministrazione intende valorizzare ed incentivare le attività commerciali e produttive presenti sul territorio, ponendo particolare attenzione ai seguenti aspetti: Sostegno e incentivazione di eventi culturali e ricreativi promossi dalle realtà commerciali e associative presenti sul territorio finalizzati alla rivitalizzazione e valorizzazione del centro storico Incentivazione dei mercati di prodotti delle filiere corte e della produzione biologica per ridurre la distanza tra produttore e consumatore e abolire le intermediazioni. Realizzazione in piazza Mazzini di apposite aree destinate agli esercizi commerciali per la disposizione di tavoli all aperto o strutture complementari alle attività. Collaborazione diretta con le associazioni dei commercianti per migliorare la produttività di tutto il settore. Introduzione di modalità varie che possano favorire le classi sociali più in difficoltà (anziani, disoccupati, ecc.) L Amministrazione Comunale supporterà le attività commerciale e imprenditoriali che opereranno nella direzione di creare posti di lavoro e conseguente benessere nel territorio, naturalmente nel pieno rispetto delle regole, dell ambiente e del territorio. 1011 8. BENI COMUNI Un patrimonio da tutelare e da vivere. In tempi oggettivamente nefasti sotto il profilo della disponibilità delle risorse, la battaglia che intendiamo combattere e vincere consiste nel delicato equilibrio tra il mantenimento delle strutture, salvaguardia delle loro finalità originarie e piena fruibilità a tutta la popolazione e le forme di gestione che non possono più gravare sul bilancio del Comune. Ci impegneremo quindi: Per studiate e mettere in atto adeguate convenzioni con enti che potranno gestire direttamente le strutture comunali in modo da farle vivere con ridotto gravame economico sulle casse comunali e rivitalizzarle a vantaggio della comunità. Per l accorpamento dei luoghi culturali comuni come biblioteca e museo in modo da incentrare e coniugare le finalità dei servizi e al tempo stesso accedere ad un risparmio nella loro gestione. Per la ristrutturazione di tutti quegli spazi comunali attualmente in disuso e ricerca di soluzioni per farli rivivere (parco Villa Rusconi, centro anziani estivo, campo Sciaredo, campo Sportivo, ecc..). Per l esecuzione del censimento degli edifici pubblici con le relative funzioni per studiare il piano di efficienza e di utilizzo e valutare tra questi, l eventuale realizzazione di strutture da adibire a poliambulatori in affitto ai medici di base in relazione alle nuove leggi riguardanti la Sanità Pubblica. Per valutare una programmazione puntuale dei lavori di manutenzione delle strade con contestuali interventi sulle reti, in modo particolare sulla rete fognaria, programmando pulizie caditoie e tubazioni. 1112 9. POLITICHE SOCIALI Al servizio dei cittadini. La rete dei servizi sociali e socio-sanitari territoriali deve essere costantemente in comunicazione, allo scopo di potenziare ed ottimizzare risorse e tempi di intervento soprattutto nelle situazioni di forte disagio e nei confronti delle categorie svantaggiate. Nel nostro comune già da tempo è presente una costituzione di servizi associati con altre amministrazioni denominata Azienda Sociale, il cui indiscusso valore deve essere tutelato ed incentivato alla crescita. Con la collaborazione di tutte le realtà ci adopereremo per: L attivazione immediata per eseguire un esatta mappatura del bisogno attraverso le strutture del Comune e per creare la massima sinergia con ogni realtà locale che agisce in questa direzione a qualsiasi livello. La revisione della politica del welfare con interventi sociali mirati e differenziati a seconda dei casi per orientare gli aiuti esclusivamente, in modo efficace e nella giusta direzione. La creazione di un fondo di solidarietà per rispondere ai bisogni crescenti della cittadinanza a causa del grave periodo di crisi che attraversiamo, favorendo prestazioni di pubblica utilità collegate alla corresponsione di una retribuzione in modo da aiutare i castanesi disoccupati a recuperare una giusta dignità lavorativa. La massima sinergia con gli esercizi commerciali per il trasferimento di alimenti in scadenza dagli scaffali alle mense per i più poveri, attraverso la creazione di una rete tra il Comune le organizzazioni di volontariato, i grandi magazzini e i piccoli negozianti. Attivazione del cinque per mille a favore del Comune per le iniziative di solidarietà sociale L utilizzazione del volontariato come forza aggiunta per rafforzare i servizi e non per sopperire alle difficoltà economiche della amministrazione pubblica l'attiva collaborazione con le realtà del terzo settore (cooperazione socialie e volontariato) per la costruzione di progetti ed interventi orientati a favorire la coesione sociale sul territorio, per la definizione di programmi, nell ambito delle previsioni normative vigenti, al fine di creare occasioni di inserimento lavorativo per le fasce deboli e per favorire efficaci politiche giovanili, FAMIGLIA: importanti proposte di sostegno al nucleo familiare: Facilitare l'accesso a punti di sostegno ed ascolto per famiglie in difficoltà, definendo parametri di possibili interventi condivisi. Revisione e ridiscussione delle convenzioni che normano i servizi di Scuola Primaria per l Infanzia, in modo da riformulare le modalità di accesso, soprattutto tenendo conto dei coefficienti ISEE a monte dell iter di domanda. Considerazione di ogni intervento che possa aiutare i cittadini castanesi nella gestione formativa dei propri figli favorendo, quando e se ce ne saranno le condizioni, la nascita di una Scuola Materna Statale che vada ad affiancarsi e a collaborare con l attuale Scuola Primaria per l Infanzia, che ha rappresentato e vogliamo rappresenti anche in futuro, una importante risorsa per la nostra cittadina. Miglioramento dei controlli manutentivi alle aree verdi già presenti sul territorio, favorendo convenzioni con i cittadini. 1213 MINORI E GIOVANI: particolare attenzione alle generazioni future prevedendo: Collaborazione con le istituzioni scolastiche per effettuare programmi di educazione civica, ambientale e culturale Promozione di momenti e luoghi di aggregazione giovanile. Istituzione di commissioni che abbiano l obiettivo di organizzare eventi e manifestazioni in genere e che cerchino, nei limiti del possibile di favorire e valorizzare i nostri talenti. L amministrazione, per tali finalità, renderà fruibili le risorse disponibili Esistono tutte le condizioni per fare cultura anche utilizzando le nostre risorse e valorizzando le espressioni culturali e artistiche già espresse sul territorio. Convenzioni con palestre e centri sportivi ed associazioni per una corretta crescita psico-fisica. Istituzione della Giornata del Giovane, dove evidenziare e premiare i risultati di qualità ottenuti dai giovani castanesi in campo culturale, sportivo, formativo, lavorativo ecc. Ristrutturazione delle strutture sportive ricercando fondi regionali, statali o con sponsorizzazioni private, oppure coinvolgendo la popolazione in iniziative e raccolte fondi da destinare al bene pubblico. In un periodo dove non ci sono fondi non si può aspettare che cambi qualcosa ma bisogna fare perché le cose cambino. ANZIANI: tutela sistematica delle fasce disagiate, attuando interventi per: Favorire l'incontro tra le persone e la creazione di spazi di condivisione e mutuo aiuto, allo scopo di monitorare e contenere la situazione di una popolazione troppo spesso ridotta alla solitudine. Convenzioni con palestre e centri ricreativi per promuovere il mantenimento della salute psicofisica degli anziani. Creare e favorire momenti di aggregazione ed incontro. Collaborazione con gruppi organizzati per la gestione di parchi e aree pubbliche. Collaborazione con le associazioni che lavorano nel sociale, al fine di programmare in maniera mirata le azioni necessarie per affrontare le problematiche segnalate Studiare la possibilità di istituire l'università adulti/anziani come struttura aperta a tutte le persone adulte che hanno voglia di imparare a conoscere meglio la realtà che le circonda, mantenere viva la curiosità, acquisire conoscenze nuove, impadronirsi di capacità, di atteggiamenti, di strumenti utili nella vita di oggi. (es. collaborazione con progetti attivi in regione da parte di associazioni quali UNIVERSAUSER PERSONE DIVERSAMENTE ABILI E DEI SOGGETTI DEBOLI E SVANTAGGIATI: attivazione di tutti i mezzi per attuare una normalità non più diversa. Progressiva eliminazione di tutte le barriere architettoniche e verifica dell'accessibilità per uffici e locali pubblici. Favorire l integrazione dei soggetti disabili e dei soggetti deboli e svantaggiati attraverso il potenziamento dell inserimento lavorativo, al fine di valorizzare le capacità residue avvicinandosi all obiettivo di una vita sempre meno dipendente dai servizi, in un ottica di rispetto della dignità della persona.(es, potenziamento delle convenzioni dirette con le COOP sociali di tipo B in alcuni specifici appalti, costruzione di progetti specifici anche in previsione dell'expo e della valorizzazione dei serizi che la nostra città può offrire. 1314 Verrà aperto uno Sportello aperto a chiunque sia interessato ad avere informazioni ed essere aiutato. Uno spazio che si occupi di monitorare costantemente il bisogno e le disponibilità abitative, tra i numerosi appartamenti sfitti; Educazione alle pari opportunità e creazione di uno sportello donna per progetti educativi e culturali volti all eradicazione di tutte le forme di violenza fondate sul genere, di quelle consumate tra le mura domestiche e all eliminazione degli stereotipi sessisti. 1415 10. SCUOLA, CULTURA, SPORT E TEMPO LIBERO Ignoranza e immobilismo, aspetti da combattere. Anche in mancanza di risorse è necessario ogni sforzo e non trascurare gli ambiti fondamentali della formazione degli individui. Non intendiamo cadere nell errore fatale di far quadrare il bilancio con tagli insensati a settori che a torto taluni ritengono possano essere penalizzati. I tagli di spesa nella scuola o nella cultura si traducono fatalmente in gravi pregiudizi per le generazioni future. Sia pure nel limite che il bilancio comunale può consentire, assicureremo: Nei termini e per le finalità contemplate in atti di giunta e nei regolamenti, incentivi economici, riduzioni tariffarie e utilizzo delle strutture, alle associazioni presenti sul territorio. Convenzioni per la gestione diretta delle strutture redatte con la massima chiarezza sia riguardo ai costi che agli obblighi delle parti che le sottoscrivono. Monitoraggio sistematico sull utilizzo delle strutture. Ove possibile, interverremo per mettere a norma gli edifici scolastici e sportivi adattandoli alle adeguate esigenze e proponendo in aggiunta degli adeguamenti normativi sul risparmio energetico. Sostegno per l approfondimento di tematiche specifiche extra-curricolari, previa presentazione di progetti sostenibili dal punto di vista economico e organizzativo. Localizzazione di una sede che diventi una grande casa dello sport, in modo da riunire tutte le associazioni in un'unica casa condivisa e unitaria. L obiettivo è tendere a una sinergia delle forze e fattiva collaborazione per ridurre i costi di gestione e puntare alla nascita della Polisportiva Castanese. Utilizzo diretto di consulte e/o commissioni specifiche (Scuola e Cultura Sport e Tempo Libero), in cui sotto le direttive dell assessore competente, i rappresentanti di ogni associazione culturale/sportiva, e altri liberi delegati, concorreranno attivamente alla crescita costante di tutto il settore. Apertura a tutte le arti, con creazione di appositi spazi dedicati ai writers, spettacoli itineranti ed altre iniziative culturali recuperando aree sottoutilizzate e facendole rivivere. La ricerca di luoghi consoni per l istituzione di orti comunali destinati a pensionati e a nuclei familiari interessati. La ricerca di modalità alternative a quelle esistenti per garantire un piano del diritto allo studio adeguato e che tenga conto di esigenze attualmente trascurate come quelle dell ordinaria manutenzione delle aule scolastiche Rivisitazione degli attuali sistemi tariffari al fine di graduare coerentemente al reddito (ISEE) le quote a carico delle famiglie nel campo dei servizi a domanda individuale con particolare riferimento ai servizi connessi alle attività scolastiche. L amministrazione cercherà opportunità di crescita e arricchimento culturale sia attraverso eventi autogestiti sia agevolando e facilitando il lavoro delle realtà locali che alimentano in città, esperienze e pratiche culturali. Verranno valorizzate e stimolate le attività culturali di associazioni e singoli cittadini. L Amministrazione, rispetto a percorsi inclusivi e partecipativi, offrirà opportunità di coordinamento rispetto a tematiche o eventi che possano coinvolgere l'intera città. Il sito internet del Comune diventerà un efficace strumento di promozione e informazione per le associazioni rispetto ai bandi e alle opportunità di finanziamento spendibili sul territorio. 1516 L Amministrazione avvierà un piano organico di sviluppo delle attività culturali viste come risorsa vitale per la comunità cittadina, come base dell educazione civica, della convivenza multietnica e come investimento nell educazione delle generazioni future. 1617 11. INTERNET E TECNOLOGIA Multimedialità per una società multietnica. L accesso alla rete deve essere garantito a tutti, superando ogni ostacolo tecnico ed economico, favorendo la diffusione di reti senza fili comunali free WI-FI. Per perseguire tali obiettivi sarà prioritaria la ricerca di partner con cui stringere accordi e ricercare operatori di settore adeguati per coprire con la banda larga le zone prestabilite. Le tecnologie semplificano il rapporto tra cittadino e Comune: meno burocrazia, meno costi per i cittadini, meno tempo perso, più efficienza. Rendere stabili i corsi gratuiti organizzati dal Comune per l insegnamento di programmi informatici per ogni fascia di età. Il sito internet del Comune sarà completamente ridisegnato sia per adeguarlo alle vincolanti previsioni che la legge impone sia per renderlo realmente fruibile da parte dei cittadini INSIEME PER COSTRUIRE UN PAESE PER CHI LO VIVE E NON PER CHI LO GOVERNA! 17 Documenti analoghi
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI COMUNALI 25 MAGGIO 2014 La politica non è nelle competizioni degli uomini; non è nei sonanti discorsi. È, o dovrebbe essere, nell interpretare l epoca in cui si vive (..). Dettagli Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE
Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE Programma Elettorale Elezioni Amministrative 25 Maggio 2014 1 Presentazione La lista civica OBIETTIVO COMUNE nasce dalla volontà di una numerosa squadra Dettagli ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2016 Programma elettorale della lista civica Insieme per Bottanuco e Cerro
ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2016 Programma elettorale della lista civica Insieme per Bottanuco e Cerro SICUREZZA Il senso di sicurezza e di tranquillità che ogni persona ricerca quotidianamente è una condizione Dettagli Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione
Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione La lista civica Libertà e Partecipazione, con il programma di seguito riportato, propone un cambiamento del concetto di politica adottato in passato, Dettagli MAPPA DELLE FUNZIONI DELLA STRUTTURA
MAPPA DELLE FUNZIONI DELLA STRUTTURA Elenco della macro struttura: Organi di riferimento Staff Sindaco e/o Giunta Strutture di secondo livello di staff 1) Servizio Polizia Municipale 2) Servizio Legale Dettagli PROGRAMMA ELETTORALE DELLA LISTA LA PRIMAVERA ROCCANA
PROGRAMMA ELETTORALE DELLA LISTA LA PRIMAVERA ROCCANA I componenti della lista non provengono da diverse forze politiche, ma sono persone che con esperienze diverse hanno deciso di mettersi, con impegno Dettagli Programma Amministrativo Alla gente di Ranica chiederemo sempre di partecipare e di esprimere le opinioni e le proposte di ciascuno sui vari problemi: sarà per noi il punto di partenza per risolverli. Dettagli Montecassiano Bene Comune
PER CRESCERE INSIEME PROGRAMMA ELETTORALE 2011 ELEZIONI COMUNALI AL COMUNE DI FISCIANO - 15/16 MAGGIO 2011 Programma 1 Area Politiche Sociali e Servizi alla Persona 2 Ambiente e Territorio 3 Giovani - Dettagli C O M U N E DI C A I V A N O. Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224
C O M U N E DI C A I V A N O Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224 GUIDA AI SERVIZI 2011 Comune di Caivano - Guida ai Servizi Dettagli ASOLA IMPEGNO COMUNE PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014
ASOLA IMPEGNO COMUNE PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014 La situazione economico e sociale dalla quale partiamo per la elaborazione del nostro programma elettorale è completamente variata rispetto Dettagli PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2013-2018 CANDIDATO SINDACO DOMENICO GUARNERI
ELEZIONI AMMINISTRATIVE 26-27 MAGGIO 2013 COMUNE DI ORBASSANO PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2013-2018 CANDIDATO SINDACO DOMENICO GUARNERI Il cittadino sarà al centro dell attività amministrativa dei Socialisti: Dettagli PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2014
PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2014 Linee guida, criteri e principi ispiratori della lista N. 2 per le elezioni amministrative 25.05.2014 SOMMARIO: PREMESSA LINEE PROGRAMMATICHE CONCLUSIONI PREMESSA Dettagli Cinque anni passati e la sfida per i cinque anni futuri
Cinque anni passati e la sfida per i cinque anni futuri E un resoconto ampio quello che attiene ai cinque anni (2009-2013) della prima amministrazione guidata da Paolo Lucchi, così come è dettagliato il Dettagli COMUNE DI SAN CASCIANO DEI BAGNI
VERBALE DI ACCORDO Il giorno 6 Marzo 2008, presso la sala giunta del comune di San Casciano dei Bagni, si sono incontrati il Sindaco Franco Picchieri, l Assessore al bilancio dello stesso comune e le Organizzazioni Dettagli Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO)
ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE (Art. 71, comma 2, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) (Comuni sino a 15.000 abitanti) Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO) Votazioni del giorno 25/05/2014 P Dettagli ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI - COMUNE DI MESSINA PER UN WELFARE DI COMUNITÀ: LINEE D INDIRIZZO POLITICO
ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI - COMUNE DI MESSINA PER UN WELFARE DI COMUNITÀ: LINEE D INDIRIZZO POLITICO 1. Verso un welfare della comunità messinese: le basi politiche delle nostre azioni Crisi di sistema Dettagli CASA COMUNE. Trasparenza TRASPARENZA, PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA DEL COMUNE, CONNETTIVITÀ, COMUNICAZIONE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2015 - GELA
ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2015 - GELA CASA COMUNE TRASPARENZA, PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA DEL COMUNE, CONNETTIVITÀ, COMUNICAZIONE Trasparenza In questi anni il distacco dei cittadini dalla politica ha raggiunto Dettagli Siamo una lista civica al servizio dei cittadini con lo scopo di costruire insieme una Comunità che si riconosca in valori condivisi:
Il valore di una idea sta nel metterla in pratica (Thomas Edison) Siamo una lista civica al servizio dei cittadini con lo scopo di costruire insieme una Comunità che si riconosca in valori condivisi: centralità Dettagli PROGRAMMA. ELEZIONI COMUNALI 2014 Comune di Fontanafredda MOVIMENTO 5 STELLE - FONTANAFREDDA
PROGRAMMA ELEZIONI COMUNALI 2014 Comune di Fontanafredda MOVIMENTO 5 STELLE - FONTANAFREDDA 1 13/04/2014 LA LISTA MOVIMENTO 5 STELLE è contraddistinta dal contrassegno di seguito descritto: Linea di circonferenza Dettagli COMUNE DI NOVARA Mappa strategica 2012-2014 PROGRAMMI LA CITTA SICURA E SERENA LA CITTA SI PRENDE CURA DELLA CITTA LA SCUOLA CASA APERTA PER TUTTI
COMUNE DI NOVARA Mappa strategica 2012-2014 PROGRAMMI L AMMINISTRAZION E SEMPLICE E PARTECIPATA LA CITTA CHE SI MUOVE LA CITTA SICURA E SERENA LA CITTA PER IL TEMPO LIBERO LA CITTA CHE GUARDA AL FUTURO: Dettagli I PENSIONATI VOGLIONO DELLE RISPOSTE
CGIL SPI TORINO TORINO TORINO I PENSIONATI VOGLIONO DELLE RISPOSTE Nel corso degli ultimi anni la fase di contrattazione con i Comuni sulle loro politiche di bilancio, è andata incontro a molte difficoltà. Dettagli SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA
SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 225 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa della senatrice BURANI PROCACCINI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 4 MAGGIO 2006 Legge quadro sulla famiglia TIPOGRAFIA DEL SENATO Dettagli COMITATO PARITETICO DEL VOLONTARIATO DELLA PROVINCIA DI FORLI CESENA STATUTO - REGOLAMENTO
COMITATO PARITETICO DEL VOLONTARIATO DELLA PROVINCIA DI FORLI CESENA ART. 1 Istituzione STATUTO - REGOLAMENTO E istituito ai sensi dell art. 23 della L.R. 21 Febbraio 2005, n.12 il Comitato Paritetico Dettagli Comune di Urbino Provincia di Pesaro e Urbino Prefettura - U.t.G. di Pesaro e Urbino Comune di Pesaro Comune di Fano
PROTOCOLLO D'INTESA SULLA RETE PER LA SICUREZZA E LA QUALITA DELLA VITA tra la Prefettura di Pesaro e Urbino, la Provincia di Pesaro e Urbino, i Comuni di Pesaro, Urbino, Fano. Il Prefetto di Pesaro e Dettagli Programma amministrativo TRASPARENZA & SERVIZIO
Programma amministrativo 2012 2017 TRASPARENZA & SERVIZIO 1 INDICE 1. Premessa 2. La struttura dell Amministrazione Comunale 3. La cura del territorio: pianificazione, ambiente, sviluppo 4. Il sociale: Dettagli Il piano generale di sviluppo 2010-2014. Città di Seriate - www.comune.seriate.bg.it
Il piano generale di sviluppo 2010-2014 1 Cos è il piano generale di sviluppo Uno degli strumenti di programmazione e di rendicontazione finanziaria di mandato Citato (solamente citato) in due norme sull Dettagli Distretto di Casalecchio di Reno - Piano attuativo 2011 Tavolo disabilità
Schede obiettivi e azioni elaborate dal tavolo tematico disabili Distretto di Casalecchio di Reno - Piano attuativo 2011 Tavolo disabilità Obiettivi triennali (stabiliti dal Comitato di Distretto congiuntamente Dettagli CAPISTRELLO AMMINISTRATIVE 2015 PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE CANDIDATO SINDACO ANGELO BISEGNA
CAPISTRELLO AMMINISTRATIVE 2015 PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE CANDIDATO SINDACO ANGELO BISEGNA Sommario PREMESSA... 3 1. GIOVANI... 3 2. TERRITORIO E DECORO URBANO... 3 3. TRASPERENZA E PARTECIPAZIONE Dettagli 'Ez año BU 5. Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 25 OTTOBRE 2011
L_ 1 `_ -F ' f. _ L/ 1 I BU 5 'Ez año Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 ELEZIONI DEL 15 E 16 MAGGIQ 2011 25 OTTOBRE 2011 ai. H/ úiscúíü"'7.7 i ÈL É' i ceurnonssrnn RIBOLDI SINDACO Dettagli PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE 2015-2020
PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE 2015-2020 PUNTO (3) SANITA E SERVIZI SOCIALI 1 2 SANITA' E SERVIZI SOCIALI L indirizzo sociale, ovvero il cittadino al centro del progetto comunale, è un punto fondamentale Dettagli PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014
PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014 CANDIDATO SINDACO Patrizia Sbardolini CANDIDATI CONSIGLIERI Luca Felappi Raffaella Zanardini Serafino Frassi Luisa Manella Davide Morgera Alessandra Frassi Dettagli MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio
OLTRE LA CRISI MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio Nel nostro mondo sempre più globalizzato viviamo in una condizione di interdipendenza Dettagli CONSULTA DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE. Premessa della Dirigente
Allegato n. 1 C.I. del 29.04.2014 ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEMARCIANO MARINA Via G. Marotti, 26 60018 MONTEMARCIANO (AN) ic.montemarciano@libero.it - www.icsmontemarciano.it Tel. 071 915239 - Fax 071 915050 Dettagli PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI
PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI LETTERA AI CITTADINI Cari concittadini, il presente lavoro è redatto per approfondire la conoscenza degli interventi previsti Dettagli Questionario Elezioni comunali Torino 2016
Questionario Elezioni comunali Torino 2016 1) MOBILITÀ (A livello accademico è opinione condivisa che sia un elemento imprescindibile limitare l accessibilità alle auto per poter fare una politica efficace Dettagli PROGRAMMA AMMINISTRATIVO LISTA CIVICA VIGNATE SI CAMBIA
PROGRAMMA AMMINISTRATIVO LISTA CIVICA VIGNATE SI CAMBIA Vignate Elezioni Amministrative 25 maggio 2014 PREMESSA Vignate SI Cambia non è solo il nome più o meno originale della lista con cui ci presenteremo Dettagli DOCUMENTO PROGRAMMATICO PREVISIONALE 2013
DOCUMENTO PROGRAMMATICO PREVISIONALE 2013 II Documento programmatico previsionale annuale determina le finalità, le priorità, le risorse disponibili e le modalità operative della Fondazione nello svolgimento Dettagli AI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE DI RHO. Anzitutto voglio ringraziarvi per il documento che avete redatto (che ho
AI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE DI RHO Anzitutto voglio ringraziarvi per il documento che avete redatto (che ho trovato molto interessante) e per aver organizzato un confronto tra i Candidati Sindaci indispensabile Dettagli PROGRAMMA AMMINISTRATIVE 2014
PROGRAMMA AMMINISTRATIVE 2014 TERRITORIO Potenziamento delle strutture sul territorio : Realizzazione di progetti ex novo e di ristrutturazione affiancati da richieste di assegnazione di fondi europei, Dettagli Partecipazione. Pianificazione. Responsabilità
Programma Elezioni Comunali Rimini 2011 Partecipazione Non ci sono politici di mestiere, i cittadini partecipano al governo della città Pianificazione Si condivide un progetto complessivo, si attua per Dettagli Allegato 4 Tabella di raccordo tra dimensioni del BES, funzioni e obiettivi della provincia
Allegato 4 Tabella di raccordo tra dimensioni del BES, funzioni e obiettivi della provincia Dimensione/dominio Funzioni Piano strategico Tema Descrizione Standard materiali di vita (reddito,consumi,ricchezz Dettagli COMUNE DI CONSELICE Provincia di Ravenna REGOLAMENTO DELLE CONSULTE COMUNALI E DEI FORUM TEMATICI
COMUNE DI CONSELICE Provincia di Ravenna REGOLAMENTO DELLE CONSULTE COMUNALI E DEI FORUM TEMATICI Approvato con delibera di C.C. n. 30 del 27/4/2010 Modificato con delibera di C.C. n. 42 del 27/9/2011 Dettagli Carta d Identità del CNGEI
Carta d Identità del CNGEI "Il nostro è un movimento libero, accanitamente, irriducibilmente libero da ingerenza politica, confessionale o di interesse e deve rimanere tale contro chiunque fosse di diverso Dettagli Per Pombia, Grazioli Sindaco PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2016-2021. attraverso accorgimenti tecnico-legali connessi all incasso delle somme previste, e
PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2016-2021 Imposte e tributi: - riduzione addizionale IRPEF per il bilancio 2017: opereremo una prima riduzione dell addizionale IRPEF, portandola dallo 0,7 allo 0,65%. Questo sarà Dettagli La Casa delle Culture -Progetto-
CONSULTA PROVINCIALE DELL IMMIGRAZIONE (Provincia di Modena) OGGETTO: Progetto "La Casa delle Culture". Il carattere strutturale che il fenomeno immigratorio ha assunto anche in Italia sollecita fortemente Dettagli Dichiarazione Popolazione e cultura
PROGRAMMA ELETTORALE del CENTRO SINISTRA COMUNE di SCARPERIA E SAN PIERO La fusione tra i comuni di Scarperia e San Piero a Sieve, conclusasi il 31/12/2013 con lo scioglimento dei rispettivi Consigli Comunale, Dettagli CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 16/17/CU02/C8-C9 PARERE SUL DISEGNO DI LEGGE
CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 16/17/CU02/C8-C9 PARERE SUL DISEGNO DI LEGGE DELEGA RECANTE NORME RELATIVE AL CONTRASTO ALLA POVERTÀ, AL RIORDINO DELLE PRESTAZIONI E AL SISTEMA DEGLI Dettagli L ESPERIENZA DEL COMUNE DI REGGIO EMILIA NELLA DEFINIZIONE DELLE STRATEGIE E SELEZIONE DI INDICATORI
L ESPERIENZA DEL COMUNE DI REGGIO EMILIA NELLA DEFINIZIONE DELLE STRATEGIE E SELEZIONE DI INDICATORI Mauro Bonaretti Direttore generale del Comune di Reggio Emilia IL CICLO DELLE POLITICHE PUBBLICHE BISOGNI Dettagli PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE DEL TESSILE ABBIGLIAMENTO E CALZATURIERO INDUSTRIA
PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE PER GLI ADDETTI DELLE AZIENDE DEL TESSILE ABBIGLIAMENTO E CALZATURIERO INDUSTRIA 1 Premessa Il rinnovo del Contratto Nazionale del Tessile Abbigliamento e Calzaturiero Dettagli C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O
C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O Q U E S T I O N A R I O C O N O S C I T I V O P A R T E C I P A Z I O N E Dettagli Programma amministrativo
Programma amministrativo AMBIENTE E SOSTENIBILITA Riduzione dei rifiuti: Redazione del Piano Comunale per la Riduzione della Produzione dei Rifiuti. Il Piano è uno strumento necessario per individuare Dettagli BASE PROGRAMMATICA DELLA COALIZIONE PER IL RINNOVAMENTO DEL COMUNE DI CIVIDALE DEL FRIULI 2015-2020
ELEZIONI COMUNALI DI CIVIDALE DEL FRIULI DOMENICA 31 MAGGIO 2015 Candidato Sindaco: MASSIMO MARTINA Liste a sostegno: Partito Democratico Cittadini per Massimo Martina Sindaco Alternativa Libera Cividale Dettagli Progetto BES delle Province (PSU-00003) maggio 2013, abstract. Diffusione dell innovazione tecnologica. Combattere la delocalizzazione del lavoro
Standard materiali di vita/ Benessere economico Salute/ Salute attivita' in collaborazione con i Comuni nel settore economico, produttivo, commerciale e turistico Servizi sanitari, di igiene e profilassi Dettagli PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
PROGRAMMA AMMINISTRATIVO ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 6 E 7 MAGGIO 2012 COMUNE DI MEDA CANDIDATO SINDACO VERMONDO BUSNELLI Programma MEDA PER TUTTI Elezioni amministrative 2012 A) Progetti Prioritari MEDA Dettagli Il Progetto Scuola è sempre stato un punto importante nel programma del Comune.
SCUOLA CULTURA SPORT ASSOCIAZIONISMO VOLONTARIATO Il Progetto Scuola è sempre stato un punto importante nel programma del Comune. L Amministrazione intenderà: garantire spazi sicuri, curati e funzionali Dettagli Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani
Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani Il Comune di Bologna promuove l impegno di tutti per la cura e la gestione dei beni Dettagli Dichiarazione di Atene sulle Città Sane
Dichiarazione di Atene sulle Città Sane (Athens Declaration for Healthy Cities) Atene, Grecia, 23 giugno 1998 Mondiale della Sanità possono sostenere le azioni su cui si fonda la salute per tutti a livello Dettagli Vogliamo una Bergamo sempre più di qualità
Vogliamo una Bergamo sempre più di qualità Cara amica bergamasca, caro amico bergamasco, sono Franco Tentorio, Sindaco di Bergamo. Ho deciso di ricandidarmi alla guida della coalizione che comprende Forza Dettagli Contro la crisi accanto alle famiglie
Contro la crisi accanto alle famiglie Coesione sociale Servizi educativi Sicurezze Coesione sociale e sostegno alle persone in difficoltà Misure anticrisi e sostegno alle famiglie Protocollo d intesa fra Dettagli AREE TRASVERSALI. Contesti senza confini Strumenti comunicativi Condivisone delle buone prassi Lavorare sulle contaminazioni fra servizi Mediazione
Disabilità Promozione e Comunità Disagio adulto Minori PIANO D AMBITO Povertà Immigrati Anziani Pagina 1 AREE TRASVERSALI La Città del Benessere Lavorare in maniera intersettoriale, coinvolgendo le diverse Dettagli 4 UNA COMUNITÀ SOLIDALE APERTA E ACCOGLIENTE LE NUOVE MAPPE DEL DISAGIO: POTENZIARE IL MONITORAGGIO
4 UNA COMUNITÀ SOLIDALE APERTA E ACCOGLIENTE Il contesto di riferimento (1999-2004): Nel quinquennio precedente la spesa sociale è stata raddoppiata mettendo in campo risorse per la parte più debole e Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI A FAVORE DEGLI STRANIERI IMMIGRATI TRIENNIO 2011-2013
ALLEGATO 1 PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI A FAVORE DEGLI STRANIERI IMMIGRATI TRIENNIO 2011-2013 SOMMARIO 1 - CONTESTO DI RIFERIMENTO...2 DATI DEMOGRAFICI...2 2 - OBIETTIVI GENERALI...6 3 - I COMPITI Dettagli Cremona2030: una nuova governance locale per costruire territorio e sviluppo sociale
dalla PROVINCIA al nuovo ENTE di AREA VASTA Cremona2030: una nuova governance locale per costruire territorio e sviluppo sociale a cura della federazione del PD di Cremona La legge 56/2014: limiti, rischi Dettagli Giuseppe Iosa. Documento programmatico per la candidatura alla segreteria del Circolo Moro-Berlinguer di Peschiera Borromeo
Giuseppe Iosa Documento programmatico per la candidatura alla segreteria del Circolo Moro-Berlinguer di Peschiera Borromeo Domenica, 19 aprile 2015 Premessa Il Partito Democratico di Peschiera Borromeo, Dettagli SINTESI DEL PROGRAMMA #IoScelgoClaudio #Castelfranco2015
Primarie Castelfranco Veneto Claudio Beltramello Sindaco #Castelfranco2015 SINTESI DEL PROGRAMMA #IoScelgoClaudio #Castelfranco2015 È ora di ripartire Castelfranco Veneto ha urgente necessità di un rilancio: Dettagli CODICE ETICO E DEI VALORI ASSOCIATIVI. di Confindustria
CODICE ETICO E DEI VALORI ASSOCIATIVI di Confindustria 19 giugno 2014 1 Il presente Codice, approvato dalla Assemblea straordinaria di Confindustria del 19 giugno 2014, è parte integrante dello Statuto Dettagli Finanziamenti comunitari Castelfranco città d Europa
Finanziamenti comunitari Castelfranco città d Europa Lo scenario: Il punto di partenza L isolamento che Castelfranco Veneto soffre da anni è testimoniato anche dalla mancanza di strategia e di progettualità Dettagli ADOZIONE DELLA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA. PREMESSO che:
Sindaco Paolo Mascaro paolo.mascaro@comune.lamezia-terme.cz.it Presidente del consiglio comunale Francesco De Sarro francesco.desarro@comune.lamezia-terme.cz.it Oggetto: mozione ex art. 18 regolamento Dettagli MANIFESTO dei Gruppi di Volontariato Vincenziano di Milano - AIC Italia (versione analitica) I principi fondamentali
MANIFESTO dei Gruppi di Volontariato Vincenziano di Milano - AIC Italia (versione analitica) I principi fondamentali La nostra identità si basa sulla coerenza con il progetto fondamentale di San Vincenzo Dettagli IL PROGRAMMA + IMPEGNO E COERENZA. www.facebook.com/busseropiu www.pdbussero.it
IL PROGRAMMA INI B R E Z O L R A C 2012 www.facebook.com/busseropiu www.pdbussero.it CARLO ZERBINI Come tanti busseresi di oggi non sono nato qui, ma a Milano. Nel 1974, insieme a Loriana, ci siamo trasferiti Dettagli PROGETTO di LEGGE Norme a tutela dei genitori separati e/o divorziati e dei loro figli
PROGETTO di LEGGE Norme a tutela dei genitori separati e/o divorziati e dei loro figli RELAZIONE ILLUSTRATIVA Secondo le rilevazioni statistiche, la rottura dei legami familiari è un fenomeno sociale che Dettagli TESTO DI LEGGE APPROVATO DAL CONSIGLIO REGIONALE ASSEMBLEA LEGISLATIVA REGIONALE DELLA LIGURIA NELLA SEDUTA DEL 6 MARZO 2007
REGIONE LIGURIA TESTO DI LEGGE APPROVATO DAL CONSIGLIO REGIONALE ASSEMBLEA LEGISLATIVA REGIONALE DELLA LIGURIA NELLA SEDUTA DEL 6 MARZO 2007 INTERVENTI DI PREVENZIONE DELLA VIOLENZA DI GENERE E MISURE Dettagli MANIFESTO PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA TERRITORIALE
MANIFESTO PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA TERRITORIALE L AMMINISTRAZIONE COMUNALE SI IMPEGNA A 1. promuovere forme di collaborazione con la scuola, con le famiglie, gli Enti e le Associazioni locali Dettagli Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)
TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente: Dettagli PROGRAMMA 06 POLITICHE SOCIALI
PROGRAMMA 06 POLITICHE SOCIALI Responsabile: sotto il profilo gestionale Aldini Laura Sotto il profilo di indirizzo amministrativo politico Grioni Mario Linee Programmatiche 2010-2015 SEGRATE AIUTA I PIU Dettagli Il welfare aziendale e l azione del Dipartimento per le Pari Opportunità
Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro Il welfare aziendale e l azione del Dipartimento per le Pari Opportunità Dott.ssa Serenella Martini Dipartimento per le Pari Opportunità Presidenza del Consiglio Dettagli OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA 1 Gruppo di lavoro n.6 Famiglia ed Immigrazione
OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA 1 Gruppo di lavoro n.6 Famiglia ed Immigrazione Il gruppo di lavoro assegnatario del tema famiglia ed immigrazione si è riunito per due volte, in data 24 maggio ed Dettagli SINTESI DEI CONTENUTI EMERSI DALLA 2 GIORNI DEI COMITATI CITTADINI PER MILANO
SINTESI DEI CONTENUTI EMERSI DALLA 2 GIORNI DEI COMITATI CITTADINI PER MILANO Intervento iniziale di Pisapia Prima fase difficile per la mancanza di risorse, l impegno prioritario è quello di far fronte Dettagli STATUTO. Allegato B. Forum del Terzo Settore della provincia di Piacenza. Art. 3)
Allegato B Forum del Terzo Settore della provincia di Piacenza STATUTO Art. 1) Il Forum del Terzo Settore della Provincia di Piacenza è un associazione, con durata illimitata e senza fini di lucro, fra Dettagli I COMUNI INCONTRANO REGIONE LOMBARDIA Roberto Scanagatti Presidente ANCI Lombardia
I COMUNI INCONTRANO REGIONE LOMBARDIA Roberto Scanagatti Presidente ANCI Lombardia Lombardia - Milano Incontro importante per condividere analisi individuare bisogni e problemi dei Comuni condividere iniziative Dettagli Buone idee per Bologna
Buone idee per Bologna RILANCIAR IL NOSTRO SISTMA PRODUTTIVO IN MODO SOSTNIBIL, PROMUOVNDO L OCCUPAZION Il LAVORO DI QUALITA, VALORIZZANDO I SAPRI LA CRATIVITA 1. Come riformare il nostro sistema di sviluppo Dettagli SPERONE STA CAMBIANDO
P R O G R A M M A E L E T TO R A L E 2 0 1 6 SPERONE STA CAMBIANDO ELEZIONI AMMINISTRATIVE GIUGNO 2016 I N T R O D U Z I O N E Nel candidarmi a Sindaco di Sperone tengo a sottolineare che mi adopererò Dettagli PREMESSA. Il programma individua tre linee di indirizzo:
PREMESSA Gli eventi traumatici e l'instabilità amministrativa che hanno dolorosamente segnato gli ultimi quaranta anni della nostra città hanno disperso le già labili tracce della sua tradizione comunale Dettagli Manifesto. Congresso Statutario del PPE 17-18 Ottobre 2012. Bucarest, Romania
Manifesto Congresso Statutario del PPE 17-18 Ottobre 2012 Bucarest, Romania Manifesto del PPE (Adottato durante il Congresso del PPE, Bucarest, 17 e 18 Ottobre 2012) 1. Chi siamo? Il Partito Popolare Europeo Dettagli Considerazioni e orientamenti di azione politica
MANIFESTO della RETE DEL CIVISMO LOMBARDO Considerazioni e orientamenti di azione politica I più recenti risultati elettorali hanno confermato la crisi della cosiddetta Seconda Repubblica e dei partiti Dettagli INDICE. Art. 1 Obiettivi pag. 2. Art. 2 L Utenza: caratteristiche e bisogni pag. 3. Art. 3 Caratteristiche strutturali degli ambienti pag.
INDICE Art. 1 Obiettivi pag. 2 Art. 2 L Utenza: caratteristiche e bisogni pag. 3 Art. 3 Caratteristiche strutturali degli ambienti pag. 3 Art. 4 Le attività della Comunità pag. 4 Art. 5 Tempi di apertura Dettagli Comune di Campobello di Mazara Provincia Regionale Trapani II SETTORE- SERVIZI SOCIO-CULTURALI
Comune di Campobello di Mazara Provincia Regionale Trapani II SETTORE- SERVIZI SOCIO-CULTURALI CARTA DEI SERVIZI II SETTORE SOCIO-CULTURALE Anziani Minori Disabili Casa Donne Inclusione sociale IL COMUNE Dettagli Tempi di vita e tempi di lavoro. La conciliazione fa bene all azienda
Tempi di vita e tempi di lavoro La conciliazione fa bene all azienda La conciliazione da impulso allo sviluppo Ci sono tanti modi per crescere in competitività. Ma c è una leva, in particolare, che costituisce Dettagli c. MIGLIORAMENTO ED ESPANSIONE DELLE INFRASTRUTTURE E CON- SEGUENTE VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO
INFRASTRUTTURE E TERRITORIO Pag. 51 c. MIGLIORAMENTO ED ESPANSIONE DELLE INFRASTRUTTURE E CON- SEGUENTE VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO Quadro di riferimento Le infrastrutture sono lo scheletro del territorio, Dettagli Il Centro di Mediazione al Lavoro raccoglie, elabora e diffonde informazioni per i cittadini e le imprese su:
Approfondimenti Servizi alla persona: informazioni sul mondo del lavoro Il Centro di Mediazione al Lavoro raccoglie, elabora e diffonde informazioni per i cittadini e le imprese su: - percorsi formativi Dettagli PER LA SICUREZZA TRA PREFETTURA DI GROSSETO E COMUNE DI GROSSETO
PATTO PER LA SICUREZZA TRA PREFETTURA DI GROSSETO E COMUNE DI GROSSETO La Prefettura di Grosseto Ufficio Territoriale del Governo e l Amministrazione Comunale di Grosseto VISTE le direttive e le linee Dettagli IL MIO MONDO IL TUO MONDO. Punto d ascolto ammalati e disabili Garante mondo disabilità
IL MIO MONDO IL TUO MONDO Punto d ascolto ammalati e disabili Garante mondo disabilità L'idea di creare uno sportello d'ascolto presso il Comune di Aversa nasce da un approfondito confronto tra persone Dettagli COMUNE DI SOLOFRA. Piano Urbanistico Comunale L.R. 16/2004
CONSULTAZIONI PER LA DEFINIZIONE CONDIVISA DEGLI OBIETTIVI E DELLE SCELTE STRATEGICHE DELLA PIANIFICAZIONE ( Legge 241/90, art. 5 L.R.16/04 e Regolamento di attuazione per il governo del territorio della Dettagli Allegato 3 PIANO DEGLI INDICATORI E DEI RISULTATI ATTESI DI BILANCIO
PIANO DEGLI INDICATORI E DEI RISULTATI ATTESI DI BILANCIO Premessa Il presente documento, redatto in conformità alle linee guida generali definite con il D.P.C.M. del 18 settembre 2012, illustra gli obiettivi Dettagli COMUNE DI PAGLIETA Provincia di Chieti
COMUNE DI PAGLIETA Provincia di Chieti PIANO TRIENNALE DI AZIONI POSITIVE per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna 2010/2012 PIANO TRIENNALE AZIONI POSITIVE 2010 2012 Fonti normative: Dettagli La mappa delle esigenze del territorio
La mappa delle esigenze del territorio Settembre - Ottobre 2014 Luoghi di aggregazione Valorizzando strutture già esistenti, serve la creazione di nuovi luoghi di socializzazione e integrazione, per favorire Dettagli COMUNE DI DOMUS DE MARIA (Provincia di Cagliari) REGOLAMENTO COMUNALE
COMUNE DI DOMUS DE MARIA (Provincia di Cagliari) REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO CIVICO COMUNALE LINEE D INTERVENTO 1 2 3 PROGRAMMA REGIONALE DI AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA *************************** Dettagli PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA
PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA Premesso che il programma di Governo ha previsto una legislatura caratterizzata da profonde riforme istituzionali; che tale Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: ART. 1
 art. 23
 art. 18
 Art. 3
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art. 5