Source: http://www.sapaf.it/legge-n-1211981
Timestamp: 2017-11-20 02:21:02+00:00

Document:
legge n. 121/1981 | Sapaf
(Attribuzioni del Ministro dell'interno)
Il Ministro dell'interno e' responsabile della tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica ed e' autorita' nazionale di pubblica sicurezza. Ha l'alta direzione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica e coordina in materia i compiti e le attivita' delle forze di polizia.
Il Ministro dell'interno adotta i provvedimenti per la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica.
(Tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica)
(Amministrazione della pubblica sicurezza)
L'Amministrazione della pubblica sicurezza e' civile ed ha un ordinamento speciale.
(Dipartimento della pubblica sicurezza)
(Organizzazione del dipartimento della pubblica sicurezza)
L'ufficio centrale ispettivo, su richiesta del Ministro o del direttore generale, ha il compito di verificare l'esecuzione degli ordini e delle direttive del Ministro e del direttore generale; riferire sulla attivita' svolta dagli uffici ed organi periferici dell'Amministrazione della pubblica sicurezza; verificare l'efficienza dei servizi e la corretta gestione patrimoniale e contabile.
(Coordinamento e direzione unitaria delle forze di polizia)
Per l'osservanza dei predetti limiti l'incaricando e' tenuto a dichiarare per iscritto, sotto sua personale responsabilita' che nei suoi confronti non ricorre alcuna delle ipotesi di esclusione stabilite dal precedente comma. Il conferimento dell'incarico e', altresi', subordinato ad apposito nulla osta dell'amministrazione di appartenenza, ove trattisi di pubblico dipendente.
(Natura e entita' dei dati e delle informazioni raccolti)
(Istituzione del Centro elaborazione dati)
(Accesso ai dati ed informazioni e loro uso)
L'accesso ai dati e alle informazioni conservati negli archivi automatizzati del Centro di cui all'articolo precedente e loro utilizzazione sono consentiti agli ufficiali di polizia giudiziaria appartenenti alle forze di polizia, agli ufficiali di pubblica sicurezza e ai funzionari dei servizi di sicurezzanonche' agli agenti di polizia giudiziaria delle forze di polizia debitamente autorizzati ai sensi del secondo comma del successivo articolo 11.((43))
L'accesso ai dati e alle informazioni di cui al comma precedente e' consentito all'autorita' giudiziaria ai fini degli accertamenti necessari per i procedimenti in corso e nei limiti stabiliti dal codice di procedura penale.
Mediante regolamento, da emanarsi entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge, con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro di grazia e giustizia, sono stabilite le procedure per la raccolta dei dati e delle informazioni di cui all'articolo 6, lettera a), e all'articolo 7, per l'accesso e la comunicazione dei dati stessi ai soggetti previsti dall'articolo 9, nonche' per la correzione o cancellazione dei dati erronei e la integrazione di quelli incompleti.
Il prefetto e' autorita' provinciale di pubblica sicurezza.
Il prefetto ha la responsabilita' generale dell'ordine e della sicurezza pubblica nella provincia e sovraintende all'attuazione delle direttive emanate in materia. ((Assicura unita' di indirizzo e coordinamento dei compiti e delle attivita' degli ufficiali ed agenti di pubblica sicurezza nella provincia, promuovendo le misure occorrenti.))
(Autorita' locali di pubblica sicurezza)
(Funzioni e servizi di polizia giudiziaria)
(Comitato nazionale dell'ordine e della sicurezza pubblica)
(Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica)
(Collegamenti e sale operative comuni tra le forze di polizia)
(Scuola di perfezionamento per le forze di polizia)
(Personale dell'Amministrazione della pubblica sicurezza)
Il trattamento economico va differenziato in modo da tener conto prioritariamente delle specifiche attivita' istituzionali assolte dal personale che esplica funzioni di polizia rispetto a quello appartenente agli altri ruoli che fanno parte della Polizia di Stato.
(Compiti istituzionali della Polizia di Stato)
La Polizia di Stato esercita le proprie funzioni al servizio delle istituzioni democratiche e dei cittadini sollecitandone la collaborazione. Essa tutela l'esercizio delle liberta' e dei diritti dei cittadini; vigila sull'osservanza delle leggi, dei regolamenti e dei provvedimenti della pubblica autorita'; tutela l'ordine e la sicurezza pubblica; provvede alla prevenzione e alla repressione dei reati; presta soccorso in caso di calamita' ed infortuni.
(Personale della Polizia di Stato)
(Trasferimento di compiti e attribuzioni)
(Bandiere e decorazioni)
(Accordi e convenzioni con le forze armate)
(Armamento e divise)
((ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 22 MARZO 2001 N. 208)).
(Questura e uffici dipendenti)
((ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 22 MARZO 2001 N. 208))
(Soppressione dell'Ufficio antidroga)
I) istituzione di ruoli per il personale che esplica funzioni di polizia, di ruoli per il personale che svolge attivita' tecnico-scientifica o tecnica anche di carattere esecutivo, attinente ai servizi di polizia, nonche' di ruoli per il personale che esplica mansioni di carattere professionale attinenti ai servizi di polizia per il cui esercizio occorre la iscrizione in albi professionali. All'espletamento delle funzioni di carattere istituzionale si provvede con personale appartenente ai ruoli dell'Amministrazione della pubblica sicurezza. Allo espletamento delle funzioni di carattere amministrativo, contabile e patrimoniale, nonche' delle mansioni esecutive non di carattere tecnico ed operaie si provvede con personale appartenente ai ruoli dell'Amministrazione civile dell'interno:
4) al personale appartenente al ruolo degli ispettori sono attribuite specifiche funzioni di sicurezza pubblica e di polizia giudiziaria, con particolare riguardo all'attivita' investigativa; sono altresi' attribuite funzioni di direzione, di indirizzo e coordinamento di unita' operative e la responsabilita' per le direttive o istruzioni impartite nelle predette attivita' e per i risultati conseguiti. In caso di temporanea assenza o di impedimento, possono sostituire il titolare nella direzione di ufficio di reparti.
III) suddivisione del personale che svolge attivita' tecnico-scientifica o tecnica anche di carattere esecutivo, attinente ai servizi di polizia, in ruoli da determinare in relazione alle funzioni attribuite ed ai contenuti di professionalita' richiesti; determinazione delle qualifiche e delle corrispondenti funzioni;
IV) suddivisione del personale che esplica mansioni di carattere professionale, per il cui esercizio e' richiesta l'iscrizione in appositi albi, in ruoli da determinare in relazione alle funzioni attribuite ed ai contenuti di professionalita' richiesti; determinazione delle qualifiche e delle corrispondenti funzioni;
6a) nella qualifica finale, secondo l'ordine di graduatoria, i marescialli carica speciale, che abbiano superato un concorso per titoli di servizio, i marescialli di I classe scelti e di I classe, che abbiano superato un concorso interno per titoli di servizio e
colloquio, fino alla copertura dell'aliquota prevista nel numero 5a);
19) previsione che l'inquadramento del personale di cui al numero precedente nell'ambito di ciascuna qualifica, abbia luogo tenendo conto dell'anzianita' di servizio e di grado o qualifica, delle promozioni a scelta o per merito comparativo o per meriti eccezionali, dei riconoscimenti ottenuti, delle qualifiche annuali riportate, dei titoli, degli incarichi svolti. L'anzianita' di servizio va determinata per i funzionari dalla decorrenza della nomina alla qualifica iniziale e per gli ufficiali dalla data della nomina al grado di tenente o dalla data della nomina al grado di sottotenente per gli ufficiali ammessi nel Corpo dopo aver partecipato a concorsi di arruolamento riservati ai laureati;
L'avanzamento dei sottufficiali dovra' avvenire in relazione alle cessazioni dal servizio che si determineranno in ciascun ruolo e nei singoli gradi al 31 dicembre di ogni anno.
L'aliquota dei tenenti colonnelli da ammettere a valutazione sara' determinata in ragione di 1/6 all'anno dei tenenti colonnelli iscritti nel ruolo e le promozioni da conferire in ragione del 10 per cento degli ufficiali valutati.
XV) previsione che la promozione alla qualifica di dirigente superiore venga conferita, nei limiti dei posti disponibili al 31 dicembre di ogni anno, ai primi dirigenti che abbiano maturato una anzianita' di almeno tre anni nella qualifica, computando anche il periodo trascorso nel ruolo ad esaurimento, secondo criteri di comparazione dei meriti da stabilirsi con particolare riguardo agli incarichi e ai servizi svolti e alla qualita' delle mansioni affidate per specifica competenza professionale o come assunzione di particolari responsabilita' anche in rapporto alla sede di servizio; previsione che dopo un triennio dalla entrata in vigore della presente legge, i primi dirigenti valutati e non promossi alla qualifica superiore che abbiano compiuto trenta anni di servizio effettivamente prestato, di cui dieci nella qualifica, siano collocati a riposo d'ufficio con la qualifica di dirigente superiore;
XVIII) previsione che l'accesso al ruolo di sovrintendente avvenga mediante concorso interno, per esame teorico pratico, al quale sono ammessi gli appartenenti ai ruoli di agente e di assistente che abbiano almeno quattro anni in servizio complessivo e superino successivamente un corso di formazione tecnico-professionale. Per il personale in servizio alla data di entrata in vigore della presente legge si applicano, per quanto attiene all'anzianita' di servizio utile per poter partecipare al concorso a sovrintendente, la normativa attualmente prevista per il concorso a vice brigadiere,
XIX) determinazione delle modalita' di preposizione ai vari uffici ed incarichi e dei criteri di promozione nell'ambito dei vari ruoli in modo da favorire, tenuto conto dell'anzianita' di servizio, gli elementi piu' meritevoli per capacita' professionali e per incarichi assolti;
(Qualifiche del ruolo degli ispettori e relativa dotazione organica)
vice ispettore unita' 2.500
ispettore unita' 2.000
ispettore principale unita' 1.500
ispettore capo unita' 1.000
(Attribuzione delle qualifiche)
(Ruoli dell'Amministrazione civile dell'interno)
Ferma restando nei confronti del predetto personale l'applicazione dei principi generali dell'ordinamento del pubblico impiego statale, devono essere dettate norme, nei limiti dei presupposti indicati nel comma precedente e sentite le organizzazioni sindacali piu' rappresentative sul piano nazionale, per la ristrutturazione e la dotazione organica delle carriere ausiliarie, esecutive, di concetto e direttive, che, fatte salve le posizioni giuridiche acquisite dal personale in servizio, dovranno essere sostituite ciascuna da una o piu' qualifiche funzionali adeguando il numero dei posti dirigenziali della carriera di ragioneria alle esigenze di funzionamento degli uffici.
Con l'osservanza delle disposizioni di cui al comma precedente sono riordinati i ruoli del personale operaio, ivi compresi il ruolo degli operai permanenti delle scuole di polizia e il ruolo degli operai dei magazzini del disciolto Corpo delle guardie di pubblica sicurezza. Sono altresi' definite le qualifiche di mestiere, i relativi organici e le norme di inquadramento del personale con mansioni operaie da utilizzare in modo continuativo presso le comunita' della Polizia di Stato.
(Rappresentanze del personale nel consiglio di amministrazione)
(Nomina a dirigente generale di pubblica sicurezza di livello B e nomina e inquadramento a prefetto)
3. Salvo quanto previsto dal comma 4, i dirigenti generali di Pubblica Sicurezza di livello B sono inquadrati nella qualifica di prefetto a norma del comma 1 ((nel termine non inferiore a tre anni dal conseguimento della qualifica)), conservando a tutti gli effetti l'anzianita' maturata anche nella qualifica di dirigente generale di pubblica sicurezza.
((3-bis. Ai dirigenti generali di livello B collocati a riposo d'ufficio per il raggiungimento del limite di eta' prima dell'inquadramento di cui al comma 3, sono corrisposti, se piu' favorevoli, il trattamento di quiescenza, normale e privilegiato, e l'indennita' di buonuscita spettanti ai prefetti con analoga anzianita' di servizio e destinatari delle indennita' di posizione di base di direttore centrale o equiparato)).
Il trattamento economico del personale della Polizia di Stato, esclusi i dirigenti, e' stabilito sulla base di accordi di cui all'articolo 95, con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, ferma restando la necessita' di approvazione per legge delle spese incidenti sul bilancio dello Stato.
g) VIII livello-bis: qualifica apicale del ruolo direttivo; a detta qualifica del ruolo direttivo e' attribuito il livello di stipendio previsto dal secondo comma dell'articolo 137 della legge 11 luglio 1980, n. 312.(18)((27))
Nella qualifica apicale del ruolo direttivo sono inquadrati gli appartenenti alla terza qualifica con 4 anni di anzianita' di qualifica.
L'equiparazione degli appartenenti alla Polizia di Stato con quelli delle altre forze di polizia di cui ai commi primo e secondo dell'articolo 16 avviene sulla base della tabella allegata alla presente legge.(22)
Le indennita' speciali vanno determinate per chi svolge particolari attivita', limitatamente al tempo del loro effettivo esercizio, con divieto di generalizzazione delle indennita' stesse per effetto del possesso di qualificazioni o specializzazioni.
Ai funzionari del ruolo dei Commissari ed equiparati della Polizia di Stato che abbiano prestato servizio senza demerito per 15 anni, e' attribuito il trattamento economico spettante al primo
dirigente.(14)
Al personale appartenente ai ruoli dell'Amministrazione civile dell'interno in servizio presso il dipartimento della pubblica sicurezza o negli uffici dipendenti dalle autorita' nazionali e provinciali di pubblica sicurezza, nonche' al personale di altre amministrazioni dello Stato che presta servizio nell'ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle forze di polizia, spetta una indennita' mensile speciale non pensionabile di importo complessivo pari al cinquanta per cento di quella di cui al terzo comma. L'indennita' speciale non compete al personale che beneficia dell'indennita' di cui al terzo comma del presente articolo.
La L. 7 agosto 1990 n. 232, come modificata dal il D.P.R. 31 luglio 1995, n. 395, ha disposto (con l'art. 22) che "gli stipendi stabiliti dal suddetto art. 22, sono incrementati a regime, delle seguenti misure mensili lorde:
" VI-bis . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 131.000
" VII . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 139.000
" VI-bis . . . . . . . . . . . .. . . . . . . L. 100.000
" VII . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . . L. 106.000
(Obblighi di leva)
Ferme restando le norme di cui alla legge 8 luglio 1980, n. 343, il servizio prestato per non meno di due anni nella Polizia di Stato, ivi compreso il periodo di frequenza dei corsi, da parte del personale ((assunto nei ruoli del personale della Polizia di Stato))e' considerato ad ogni effetto come adempimento degli obblighi di leva.(1)
(Limiti di eta')
b) le norme previste dagli articoli 26-quater e 26-quinquies del decreto-legge 30 dicembre 1979, n. 633, convertito, con modificazioni, nella legge 29 febbraio 1980, n. 33.
((Per l'ammissione ai concorsi per l'assunzione degli ispettori e dei commissari degli appartenenti ai ruoli dell'Amministrazione civile dell'Interno, i limiti di eta' previsti dall'articolo 52, primo comma, e dall'articolo 55, primo comma, sono elevati a 40 anni)).
(Idoneita' psico-fisica e attitudinale)
(Nomina ad allievo agente di polizia)
COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 28 FEBBRAIO 2001, N. 53.
In ogni caso il servizio gia' prestato dalla data dell'iniziale reclutamento e' valido a tutti gli effetti sia giuridici che economici qualora gli agenti di polizia ausiliari siano immessi in ruolo.
Sono soppressi il secondo e terzo comma dell'articolo 3 della legge 8 luglio 1980, n. 343.
((ARTICOLO ABROGATO DAL D. LGS. 28 FEBBRAIO 2001 N. 53))
(Nomina a sovrintendente di polizia)
((ARTICOLO ABROGATO DAL D. LGS. 5 OTTOBRE 2000 N. 334))
(Istituto superiore di polizia)
(Trattamento economico degli allievi e modalita' dei concorsi)
(( (Equipollenza dei titoli conseguiti). ))
(Accesso ai ruoli diversi da quelli del personale che esplica funzioni di polizia)
Si applica quanto disposto dall'articolo 59.
La nomina in ruolo dei vincitori dei concorsi e' subordinata alla frequenza con esito favorevole di un corso formativo ed applicativo inteso a conferire la preparazione necessaria per l'assolvimento dei compiti da svolgere, con particolare riferimento a quelli attinenti alle funzioni di polizia.(31) ((33a))
I cittadini che entrano a far parte dell'Amministrazione della pubblica sicurezza debbono prestare promessa solenne e giuramento di cui all'articolo 11 del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3.
Il rifiuto comporta la decadenza dall'impiego.
(Obbligo di permanenza e reperibilita')
(Doveri di subordinazione)
(Ordine gerarchico e rapporti funzionali)
(Impiego degli appartenenti alla Polizia di Stato)
(Doveri fuori servizio per gli appartenenti all'Amministrazione della pubblica sicurezza)
(Assistenza religiosa)
(Disciplina e procedimento disciplinare)
(Abbandono del posto di servizio)
(Rivolta)
(Associazione al fine di commettere il delitto di rivolta)
Quando cinque o piu' appartenenti alla Polizia di Stato si associano allo scopo di commettere il delitto di rivolta, se il delitto non e' commesso la pena e' della reclusione da uno a quattro anni.
Non sono punibili coloro che impediscono l'esecuzione del delitto.
(Movimento non autorizzato di reparto)
(Manifestazioni collettive con mezzi od armi della polizia)
(Alterazione di armi o munizioni, porto di armi non in dotazione)
(Arbitraria utilizzazione di prestazioni lavorative)
((Esecuzione delle pene detentive e delle misure restrittive della liberta' personale))
((La disposizione del comma precedente si applica anche nei casi in cui i soggetti ivi contemplati sono posti in stato di custodia o carcerazione preventiva.
In questi casi la richiesta puo' essere proposta agli ufficiali o agenti della polizia giudiziaria o della forza pubblica nel processo verbale di cui all'articolo 266 del codice di procedura penale)).
Per i delitti di cui agli articoli 72, 73, 74, 75, 76 e 77 della presente legge si procede, in ogni caso, col giudizio direttissimo, salvo che siano necessarie speciali indagini.
Per i reati connessi si procede previa separazione dei giudizi.
Gli appartenenti alle forze di polizia debbono in ogni circostanza mantenersi al di fuori delle competizioni politiche e non possono assumere comportamenti che compromettano l'assoluta imparzialita' delle loro funzioni. Agli appartenenti alle forze di polizia e' fatto divieto di partecipare in uniforme, anche se fuori servizio, a riunioni e manifestazioni di partiti, associazioni e organizzazioni politiche o sindacali, salvo quanto disposto dall'articolo seguente.
E' fatto altresi' divieto di svolgere propaganda a favore o contro partiti, associazioni, organizzazioni politiche o candidati ad elezioni.
(Sindacati della Polizia di Stato)
I sindacati del personale della Polizia di Stato sono formati, diretti e rappresentati da appartenenti alla Polizia di Stato, in attivita' di servizio o comunque assoggettabili ad obblighi di servizio, e ne tutelano gli interessi, senza interferire nella direzione dei servizi o nei compiti operativi.
(Divieto di esercizio del diritto di sciopero)
(Consiglio nazionale di polizia)
(Composizione del Consiglio nazionale di polizia)
(Elezione dei delegati e dei componenti del Consiglio nazionale di polizia)
(Aspettativa per motivi sindacali)
Il numero globale dei dipendenti collocabili in aspettativa e' fissato in rapporto di una unita' ogni 2.000 dipendenti in organico.((27))
Alla ripartizione tra le varie organizzazioni sindacali, in relazione alla rappresentativita' delle medesime ed alla ripartizione territoriale, provvede, entro il primo trimestre di ogni triennio, il Ministro dell'interno, sentite le organizzazioni interessate. ((27))
I trasferimenti ad altre sedi di appartenenti alla Polizia di Stato che ricoprono cariche sindacali possono essere effettuati sentita l'organizzazione sindacale di appartenenza.
Il D.P.R. 31 luglio 1995 n. 395 ha disposto (con l'art. 27 comma 6)
che "a partire dal 1 gennaio 1996 cessano di avere efficacia gli articoli 88, commi 1, 2 e 3".
(Trattamento economico del personale in aspettativa per motivi sindacali)
che "a partire dal 1 gennaio 1996 cessa di avere efficacia l'art. 89 della legge 1 aprile 1981, n. 121".
(Assenze dall'ufficio autorizzate per motivi sindacali)
Gli appartenenti alla Polizia di Stato di cui all'articolo 88, che siano componenti degli organi collegiali statutari delle organizzazioni sindacali e che non siano collocati in aspettativa per motivi sindacali, sono, a richiesta della rispettiva organizzazione, autorizzati, salvo che vi ostino eccezionali ed inderogabili esigenze di servizio, ad assentarsi dall'ufficio per il tempo necessario per presenziare alle riunioni dell'organo collegiale o per l'espletamento della normale attivita' sindacale. In ciascuna provincia e per ciascuna organizzazione sindacale, l'autorizzazione e' concessa per tre dipendenti e per una durata media non superiore a tre giorni al mese. A tale fine non si computano le assenze dal servizio per la partecipazione a congressi e convegni nazionali ovvero per la partecipazione a trattative sindacali su convocazione dell'amministrazione. Ove ricorrano particolari esigenze delle organizzazioni, l'amministrazione puo' eccezionalmente autorizzare assenze oltre i limiti predetti.((27))
Il D.P.R. 31 luglio 1995 n. 395 ha disposto (con l'art. 28 comma 9)
che a partire dal 1 gennaio 1996, cessa di avere efficacia l' articolo 90 della legge 1 aprile 1981, n. 121.
(Trattamento economico dei rappresentanti che si assentano dal servizio per motivi sindacali)
Il D.P.R. 31 luglio 1995 n. 395 ha disposto (con l'art. 28 comma 6) che "a partire dal 1 gennaio 1996, cessa di avere efficacia l' articolo 91 della legge 1 aprile 1981, n. 121".
(Disponibilita' di spazi murali e di locali per attivita' sindacali)
(Delega per la riscossione di contributi sindacali)
(Utilizzazione del personale invalido per cause di servizio)
(Accordi sindacali)
(Disciplina provvisoria del personale)
a) il ruolo organico dei funzionari civili dell'Amministrazione della pubblica sicurezza assume la denominazione di ruolo organico dei funzionari della Polizia di Stato. Il ruolo delle ispettrici di polizia ed il ruolo delle assistenti di polizia assumono la denominazione, rispettivamente, di ruolo organico delle ispettrici e ruolo organico delle assistenti della Polizia di Stato.
I ruoli organici degli ufficiali, dei sottufficiali, degli appuntati, delle guardie scelte e delle guardie del Corpo delle guardie di pubblica sicurezza assumono la denominazione di ruoli organici degli ufficiali, dei sottufficiali, degli appuntati, delle guardie scelte e delle guardie della Polizia di Stato. Il ruolo degli operai dei magazzini del Corpo delle guardie di pubblica sicurezza ed il ruolo degli operai permanenti delle scuole di polizia assumono la denominazione, rispettivamente, di ruolo organico degli operai dei magazzini e di ruolo organico degli operai permanenti delle scuole dell'Amministrazione della pubblica sicurezza;
p) i dirigenti generali di pubblica sicurezza nonche', qualora entro i sessanta giorni successivi all'entrata in vigore della presente legge non abbiano presentato domanda per il passaggio nei ruoli ad esaurimento di cui al punto X), numero 27, dell'articolo 36, i tenenti generali del Corpo delle guardie di pubblica sicurezza sono inquadrati nella qualifica di dirigenti generali-prefetti, conservando l'anzianita' di grado o qualifica, entro tre mesi dall'entrata in vigore della legge stessa, tenuto conto della necessita' di predisporre le strutture dirigenziali unitarie per l'attuazione della legge e per l'organizzazione dell'Amministrazione della pubblica sicurezza.
r) nella prima applicazione della presente legge, il vice capo della polizia che esercita le funzioni vicarie ed il tenente generale ispettore del Corpo delle guardie di pubblica sicurezza in carica al momento dell'entrata in vigore della legge stessa e che abbiano almeno quattro anni di anzianita' nella qualifica o nel grado sono inquadrati nella qualifica di prefetti di prima classe.
((s) nelle commissioni di avanzamento di cui all'articolo 8 della legge 13 dicembre 1965, n. 1366, il tenente generale ispettore del disciolto Corpo delle guardie di pubblica sicurezza e' sostituito dal direttore centrale del personale presso il Dipartimento della pubblica sicurezza)).
(Tabelle organiche dei dirigenti)
(Rapporti informativi e schede valutative. Disciplina transitoria)
(Amministrazione e contabilita')
(Matrimonio per gli appartenenti all'Amministrazione della pubblica sicurezza)
(Concorso pubblico straordinario per ispettore)
per la copertura dei posti della carriera di concetto amministrativa e direttiva amministrativa saranno utilizzate integralmente le graduatorie degli idonei nei concorsi pubblici espletati nel 1979, nel 1980 o in corso di espletamento all'entrata in vigore della presente legge per l'accesso alle anzidette carriere; per la copertura dei posti della carriera esecutiva del ruolo degli uffici copia e del ruolo di archivio saranno utilizzate fino al 50 per cento dei posti disponibili le graduatorie degli idonei nei concorsi pubblici espletati nel 1979 e nel 1980 o in corso di espletamento all'entrata in vigore della presente legge per l'accesso alle anzidette carriere.
(Norme transitorie in materia di giurisdizione)
(Condono disciplinare)
(Organico dei ruoli direttivi e dirigenziali)
(Passaggio ad altre amministrazioni civili o ad altri corpi militari dello Stato)
(Cessazione anticipata dal servizio)
(Emanazione dei decreti delegati)
(Mutamento di denominazioni)
(Regolamento di servizio della amministrazione della pubblica sicurezza e applicazione delle norme del disciolto Corpo delle guardie di pubblica sicurezza)
(Trattamento pensionistico nella fase di transizione)
(Divieto di iscrizione ai partiti politici)
(Copertura dell'onere finanziario).
p. Il Presidente della Repubblica
Il Presidente del Senato FANFANI
FORLANI - ROGNONI - LAGORIO
- REVIGLIO - LA MALFA -
ANDREATTA - SARTI
TABELLA DI EQUIPARAZIONE TRA LE QUALIFICHE E I GRADI DEGLI APPARTENENTI ALLA POLIZIA DI STATO CON QUELLI DEL PERSONALE DELLE ALTRE FORZE DI POLIZIA
Gradi e qualifiche | |
secondo il precedente | |
ordinamento degli | |
appartenenti al Corpo | Qualifiche nuovo | Gradi del personale
delle guardie di pubblica | ordinamento della | delle altre
sicurezza ai ruoli del | polizia di Stato | forze di polizia
Gruppo di polizia | |
femminile e dei | |
funzionari civili di | |
pubblica sicurezza | |
Guardia di pubblica | |
sicurezza . . . . . . . . |Agente 1ª qualifica |Carabiniere
Guardia scelta. . . . . . |Agente 2ª qualifica |Carabiniere scelto
Appuntati . . . . . . . . |Assistente qualifica|Appuntato
| iniziale |
|Assistente |Appuntato con oltre
| 2ª qualifica | 24 anni di servizio
| | o 10 anni di anzia-
| | nita' nel grado
Vice brigadiere . . . . . |Sovrintendente |Vice brigadiere
| qualifica iniziale |
Brigadiere . . . . . . . |Sovrintendente |Brigadiere
|2ª qualifica |
Maresciallo |Sovrintendente |Maresciallo
di terza classe . . . . . |3ª qualifica | ordinario
Maresciallo | |Maresciallo capo
di seconda classe . . . . | |
Maresciallo |Sovrintendente |Maresciallo maggiore
di prima classe . . . . . | qualifica finale |
Maresciallo | |Maresciallo maggiore
di prima classe scelto . | | aiutante
Commissario - Ispettrice |Commissario |Tenente
di polizia femminile | 1ª qualifica |
(gia' VII livello, art. 4 |Commissario |Capitano
legge 11 luglio 1980, | 2ª qualifica |
n. 312) | |
Commissario capo - Ispet- |Commissario |Maggiore
trice superiore | 3ª qualifica |
(gia' VII livello con piu' | |
di quattro anni e mezzo | |
di servizio) | |
Vice questore aggiunto - |Commissario |Tenente colonnello
Ispettrice capo aggiunta | 4ª qualifica |
(gia' VIII livello con | |
almeno 9 anni e mezzo | |
Primo dirigente di | |
pubblica sicurezza . . . |Primo dirigente |Colonnello
Dirigente superiore | |
di pubblica sicurezza. . |Dirigente superiore |Generale di brigata
Dirigente generale | |Generale
di pubblica sicurezza. . |Dirigente generale | di divisione
Nella tabella non sono incluse le qualifiche degli ispettori, in quanto non vi, e' corrispondenza con i gradi e le qualifiche del precedente ordinamento della pubblica sicurezza ne' con i gradi del personale delle altre forze di polizia. Per quanto riguarda le assistenti di polizia femminile l'equiparazione ai sensi dell'articolo 36 e' la seguente:
Assistente (gia' VI livello, fino a 8 anni di servizio): 3ª qualifica ruolo Ispettori;
Assistente principale (gia' VI livello, fino a 13 anni di servizio): 3ª qualifica ruolo Ispettori;
Assistente capo (gia' VII livello, con almeno 13 anni compiuti di servizio): 4ª qualifica ruolo Ispettori.
La Corte Costituzionale con sentenza del 3-12 giugno 1991 n. 277 (in s.s. relativa alla G.U. 19/06/1991 n. 24) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale "della tabella C allegata a detta legge, come sostituita dall'art. 9 della legge 12 agosto 1982, n. 569 (Disposizioni concernenti taluni ruoli del personale della polizia di Stato e modifiche relative ai livelli retributivi di alcune qualifiche e all'art. 79 della legge 1 aprile 1981, n. 121) nonche' della nota in calce alla tabella, nella parte in cui non includono le qualifiche degli ispettori di polizia, cosi' omettendo la individuazione della corrispondenza con le funzioni connesse ai gradi dei sottufficiali dell'arma dei carabinieri".
‹ legge n. 476/1984 su decreto Presidente Repubblica n. 686/1957 ›

References: articolo 11
 art. 22
 articolo 90
 articolo 91
 art. 4
 sentenza