Source: http://www.trasfer.eu/it/Regolamento_Viaggiatori/
Timestamp: 2018-09-20 00:25:36+00:00

Document:
REGOLAMENTO PER L'UTILIZZO DEI MEZZI ADIBITI AL SERVIZIO DI T.P.L.
(conforme alla delibera della Giunta n. 633 del 23/5/2005)
Art. 1 - OBBLIGO DEL TRASPORTO
Art. 2 - PUBBLICAZIONI ORARI-TARIFFE-CONDIZIONI
Art. 3 - OBBLIGATORIETÀ DELLE CONDIZIONI E TARIFFE
Art. 4 - ACCESSO AGLI AUTOBUS
L'accesso agli autobus avviene esclusivamente in corrispondenza delle fermate poste lungo le linee esercitate dalle singole .
Art. 5 - COMPORTAMENTO IN VETTURA
Sugli autobus a tre porte, i passeggeri devono salire dalla porta anteriore o posteriore e scendere da centrali.
Art. 6 - TITOLI DI VIAGGIO
Il passeggero è tenuto a munirsi di valido ed idoneo titolo di viaggio (biglietto o abbonamento) nelle rivendite a terra autorizzate e deve provvedere ad obliterarlo (solo nel caso del biglietto) nell’apposita macchinetta a bordo degli autobus all’inizio del percorso ed in ogni caso prima di sedersi o comunque che l’autobus raggiunga la fermata successiva.
Qualora il passeggero sia sprovvisto del documento di viaggio deve segnalarlo al conducente che provvederà, compatibilmente con le esigenze di servizio, a rilasciarlo con una maggiorazione di € 1,00 (Delibera Regione Marche n. 701 del 17/04/2002). In caso di necessità di acquistare il biglietto a bordo, il passeggero è invitato a presentare denaro contante (possibilmente corrispondente alla tariffa da pagare).
I viaggiatori devono accertarsi che il prezzo pagato per i documenti di viaggio corrisponda a quello in vigore sul percorso da effettuare e verificare la marcatura del titolo di viaggio da parte della macchina obliteratrice, dando tempestiva comunicazione al conducente di eventuali anomalie. In tal caso, il conducente provvederà alla convalida del titolo di viaggio.
Gli abbonamenti sono strettamente personali e pertanto coloro che intendono munirsene devono preventivamente munirsi di tessera di riconoscimento. Per il suo rilascio, occorre compilare un apposito modulo, allegando una foto formato tessera ed € 5,00 per rimborso spese di rilascio (L.R. 31/1992 e successiva Delibera Regionale n. 1068 del 15/07/2013): tale documentazione può essere consegnata ai rivenditori autorizzati di abbonamenti Trasfer o presso gli uffici della Trasfer. La tessera ha validità cinque anni.
Quanto riportato nel verbale costituisce infrazione alle norme citate ed ai sensi dell’art. 23 della Legge Regionale delle Marche n. 31 del 21/7/1992 è estinguibile mediante pagamento in misura ridotta di € 50,00 (più il prezzo della tariffa evasa) nelle mani dell’agente verbalizzante o con pagamento della medesima somma entro 3 giorni dalla consegna del verbale presso gli uffici della Trasfer o entro i tre giorni mediante vaglia postale intestato alla Trasfer Scarl– Via Giovanni da Palestrina n. 63 – Fermo.
Al contravventore titolare di regolare abbonamento nominativo che non sia stato in grado di esibirlo è applicata una sanzione pari al doppio della tariffa ordinaria, relativa alla percorrenza di riferimento, se entro i 3 giorni successivi all’accertamento presenta il titolo di viaggio e la tessera di riconoscimento presso gli uffici della Trasfer. Qualora la presentazione dei suddetti documenti non avvenga nel termine previsto, sarà applicata la sanzione di € 50,00 (più il prezzo del biglietto).
Qualora non sia avvenuta una delle modalità di pagamento di cui ai precedenti commi, la contravvenzione può essere estinta mediante l’oblazione di cui all’art. 9 della Legge Regionale delle Marche n. 16 del 5/7/1983 e quindi con pagamento della somma di € 83,33 (più il prezzo della tariffa evasa), oltre alle spese di notifica, entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica del presente verbale mediante versamento sul c/c bancario intestato a Trasfer S.ca r.l. acceso presso Carifermo Filiale di Campoleggio codice IBAN IT43Q0615069451CC0020039556 riportando nella causale la data e il numero del verbale.
La sanzione irrogata può essere rateizzata su richiesta dell'interessato, che si trova in condizioni economiche disagiate, con le modalità previste dell'articolo 26 della Legge n.689 del 1981.
Qualora sia stata commessa la stessa violazione per due volte in un anno solare si applica la sanzione amministrativa calcolata nel massimo.
Trascorso il termine di 60 giorni dalla consegna o dalla notificazione del Verbale di accertamento senza che si sia proceduto al pagamento di quanto dovuto, l'organo cui spetta irrogare la sanzione amministrativa è la società Trasfer S.ca r.l..
Ai sensi dell’art. 10 della Legge Regionale delle Marche n. 16 del 5/7/1983 il contravventore (o l’esercente l’autorità sul contravventore) entro 30 giorni dalla consegna, o dalla notifica, del verbale, può proporre i propri scritti difensivi mediante lettera raccomandata AR, o consegnata a mano, presso gli uffici della Trasfer Scarl:
Sede Legale ed Amm.va: Fermo - Via Giovanni da Palestrina 63 - Tel. 0734/229400 - Fax 0734/229004.
Orario Ufficio: dal Lunedì al Venerdì ore 8.15 – 12.00 ore 15.15 – 18.00
Contro l'ordinanza-ingiunzione di pagamento gli interessati possono proporre opposizione davanti al Giudice di Pace del luogo in cui è stata commessa la violazione, entro il termine di trenta giorni dalla notificazione del provvedimento. Il termine è di sessanta giorni se l'interessato risiede all'estero. L'opposizione si propone mediante ricorso, al quale è allegata l'ordinanza notificata. Il ricorso deve contenere altresì, quando l'opponente non abbia indicato un suo procuratore, la dichiarazione di residenza o la elezione di domicilio nel comune dove ha sede il giudice adito. Se manca l'indicazione del procuratore la dichiarazione di residenza o la elezione di domicilio, le notificazioni al ricorrente vengono eseguite mediante deposito presso la cancelleria del giudice adito.Quando è stato nominato un procuratore, le notificazioni e le comunicazioni nel corso del procedimento sono effettuate nei suoi confronti secondo le modalità stabilite dal Codice di Procedura Civile. L'opposizione non sospende l'esecuzione del provvedimen¬to, salvo che il giudice,concorrendo gravi motivi,disponga diversamente con ordinanza noi! impugnabile.
Salvo che sia stata proposta opposizione e il giudice abbia sospeso l'esecuzione dell'ordinanza-ingiunzione di pagamento, decorso inutilmente il termine fissato per il pagamento, il soggetto che ha emesso l'ordinanza-ingiunzione procede, nei confronti del trasgressore e dell'esercente l'autorità sul minore, alla riscossione delle somme dovute in base alle norme vigenti anche tramite società autorizzate alla riscossione.
Art. 8 - BAMBINI
Art. 9 - TRASPORTO DI BAGAGLI
Art. 10 - MATERIALI PERICOLOSI
Art. 11 - TRASPORTO ANIMALI DOMESTICI
L’accompagnatore risponderà direttamente e completamente per eventuali danni che i cani dovessero procurare a persone o cose, sollevando la Trasfer da ogni eventuale responsabilità. Qualora il cane dovesse creare disturbo o disagio agli altri viaggiatori, l’accompagnatore deve scendere dall’autobus senza avere il diritto di richiedere il rimborso del biglietto.
Art. 12 - LIBERA CIRCOLAZIONE
Art. 13 - INFORMAZIONI, SUGGERIMENTI E RECLAMI
Gli utenti sono invitati a segnalare per iscritto eventuali reclami o suggerimenti relativi al servizio presso la sede amministrativa dell'Azienda (Via Giovanni da Palestrina n. 63 - Fermo, n. fax 0734 229004, e-mail: info@trasfer.eu).
Art. 14 - SMARRIMENTO DI OGGETTI PERSONALI
II passeggero può rivolgersi al numero verde aziendale (800 630715) per informarsi in merito a oggetti che lo stesso ritiene di aver smarrito a bordo degli autobus.
Se il proprietario è individuabile, viene contattato dall’Azienda e invitato al ritiro dell’oggetto smarrito; ove non vi siano riferimenti certi della proprietà, l’oggetto viene tenuto in custodia e a disposizione per un periodo di un mese dal ritrovamento, salvo consegna all’autorità competente degli oggetti di valore e documenti di identità, dopodichè applicherà le disposizioni previste dall’art. 927 e successivi del Codice Civile.
Art. 15 - INFORTUNI SUI MEZZI
Art. 16 - PRECISAZIONI
Gli obblighi e i divieti sopra elencati non sono esaustivi; essi servono a precisare il comportamento minimo che deve essere osservato da qualsiasi passeggero in autobus, anche senza l’intervento del personale della Trasfer.
La inosservanza delle suddette norme determina l’obbligo del risarcimento dei danni, esteso non solo ai danni materiali causati agli autobus ed agli impianti della Trasfer, ma anche ai danni di qualsiasi genere causati a viaggiatori e a terzi, nonché ai danni derivanti alla Trasfer per interruzioni od intralci al servizio.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16