Source: https://www.legislazionetecnica.it/45180/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/sentc-cass-11-05-1994-n-4577
Timestamp: 2020-01-27 00:51:44+00:00

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Sent.C. Cass. 11/05/1994, n. 4577 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : GP1986
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1. Edilizia ed urbanistica - Abusi - Condono ex art. 31 L. 1985 n. 47 - Non influisce sui rapporti tra privati. 2. Edilizia ed urbanistica - Distanze - Norme dei regolamenti edilizi - Previsione maggiori distanze per nuove costruzioni ma non per ricostruzioni - Conseguenze.
1. I provvedimenti di condono di cui all'art. 31 L. 28 febbraio 1985 n. 47, essendo emanati sempre con salvezza dei diritti dei terzi ed essendo diretti soltanto alla regolamentazione dei rapporti tra il privato costruttore e la Pubblica amministrazione, non possono comprimere i diritti soggettivi dei terzi e non privano, pertanto, il proprietario del fondo contiguo leso dalla violazione delle norme sulle distanze legali del diritto di chiedere ed ottenere l'abbattimento delle opere illegittime. 2. Nell'ipotesi in cui manchi nello strumento urbanistico locale una norma espressa che estenda anche alle ricostruzioni le prescrizioni sulle maggiori distanze previste per le nuove costruzioni, queste trovano applicazione solo relativamente a quella parte del fabbricato ricostruito che eccede i limiti di quello presistente.
1. Conf. Cass. 16 maggio 1991 n. 5472[R=W16MA915472]. 1a. Ved. 1a. a Cass. 7 aprile 1994 n. 3292R. 2. Conf. Cass. 25 agosto 1989 n. 3762[R=W25AG893762]. 2a. Ved. nota 1a. a Cass. 15 aprile 1994 n. 3529R.
[C.c. art. 873 ; L. 17 agosto 1942 n. 1150, art. 33 R; L. 28 febbraio 1985 n. 47, art. 31 R

References: Cass. 
 art. 31
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 art. 873
 art. 33
 art. 31