Source: http://www.neverstop.it/giurisprudenza/diritto_societario/procedimento_in_grado_di_appello.htm
Timestamp: 2014-03-08 16:52:00+00:00

Document:
Il procedimento in grado di appello
A differenza di quanto accade nel giudizio di primo, il giudizio di appello � rimasto sostanzialmente immutato rispetto al giudizio ordinario.
Vediamo, quindi, quali sono le differenze rispetto al giudizio ordinario.
indicazione di specifiche censure nei confronti della sentenza impugnata a pena di inammissibilit�
l'articolo 342 c.p.c. dedicato alla forma dell'appello, richiede, tra l'altro, l'indicazione dei motivi specifici di impugnazione, ma tace sulle conseguenze della mancata indicazione dei motivi di impugnazione
Come si vede nell'articolo 20 si richiede, a pena d'inammissibilit�, l'indicazione di "specifiche censure" nei confronti della sentenza impugnata. Sono, per�, da ritenere equivalenti le "specifiche censure" di cui all'articolo 20 e i "motivi specifici d'impugnazione " di cui all'art. 342 c.p.c. Si � quindi voluto spingere l'appellante ad essere quanto pi� preciso possibile nell'impugnazione,senza che possa individuarsi una differenza sostanziale tra la dizione dell'articolo 20 e quella dell'articolo 342. E' da notare, piuttosto, che l'indicazione generica delle censure nei confronti della sentenza impugnata, al pari della mancata indicazione, comporter� l'inammissibilit� dell'appello ed il passaggio in giudicato della sentenza impugnata. improcedibilit� dell'appello dichiarata solo su istanza dell'appellato nel caso di mancata costituzione nei termini dell'appellante. secondo l'articolo 348 c.p.c. l'appello � dichiarato improcedibile se l'appellante non si costituisce nei termini senza alcuna istanza da parte dell'appellato.
L'articolo 20 richiede l'istanza dell'appellato per la dichiarazione di improcedibilit� dell'appello, ma solo se l'appellato si sia tempestivamente costituito.
In altre parole se l'appellante non si costituisce entro 10 gg. dalla notifica dell'appello l'appellato pu� far dichiarare l'improcedibilit� dell'appello solo se si � costituito 20 gg. prima della udienza indicata in citazione.
Ma che accade se la costituzione avviene successivamente, magari all'udienza di discussione? Dovrebbe applicarsi l'articolo 348 perch� l'art. 20 dichiara che nel giudizio di appello si applicano, in quanto compatibili, le norme sul giudizio ordinario, aprendo la strada alla dichiarazione d'ufficio. E' anche vero, per�, che in questo caso non si capirebbe perch� si � voluta la tempestiva costituzione dell'appellato per l'istanza d'improcedibilit� se, poi, il collegio potrebbe comunque procedere alla dichiarazione d'ufficio. Bisogna concludere, quindi, che la mancata o tardiva istanza d'improcedibilit� impedisca la dichiarazione d'ufficio, sanando il vizio.
inammissibilit� dell'appello se le parti hanno convenuto, per iscritto, che la sentenza sia impugnabile solo per cassazione � l'ipotesi in cui le parti, dovendo risolvere solo questioni di diritto, decidono d'impugnare la sentenza direttamente davanti alla Corte di cassazione. L'accordo � valido, nell'ipotesi dell'art. 20, solo se redatto per iscritto ed anteriore alla sentenza di primo grado
Viene da chiedersi cosa accade se il ricorrente ed il resistente dichiarano, ovviamente per iscritto, nei loro rispettivi atti che vi � stato accordo per "saltare" l'appello e poi non lo depositano nella cancelleria della Corte. In questo caso la Corte di cassazione non potr� far altro che rigettare il ricorso poich� l'inammissibilit� si � gi� prodotta in precedenza e la dichiarazione delle parti resa per iscritto su un accordo verbale non � idonea ad evitare l'inammissibilit� gi� verificatasi.
� ammesso l'intervento in appello di terzi che hanno un interesse a sostenere le ragioni di una delle parti (art.
si tratta dell'interventore adesivo dipendente (o semplice) di cui al secondo comma dell'art. 105 c.p.c. La particolarit� di questa ipotesi sta nel fatto che l'intervento � possibile anche se non si � partecipato al giudizio di prima grado, equiparando al posizione di questi terzi a quelli che potrebbero proporre opposizione di terzo a norma dell'art. 404
cancellazione della causa dal ruolo in caso di mancata comparizione di entrambe la parti all'udienza (art.
nel caso previsto dall'art. 348 c.p.c. la mancata comparizione dell'appellante alla prima udienza comporta il rinvio ad un'altra udienza e, se l'assenza dell'appellante persiste, la dichiarazione di improcedibilit�
L'ipotesi dell'art. 22 si intreccia con quella prevista dall'art. 348 c.p.c. E' necessario due ipotesi:
E' presente l'appellato, ma non l'appellante, alla prima udienza -----> rinvio ad un'altra udienza con comunicazione all'appellante -----> assenza dell'appellante alla successiva udienza -----> dichiarazione d'improcedibilit� dell'appello ;
Nessuna delle parti � presente alla prima o ad una successiva udienza -----> cancellazione della causa dal ruolo.

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