Source: https://www.anfitalia.it/site/item/verbale-assemblea-dei-delegati-28-aprile-2018.html
Timestamp: 2019-10-16 07:41:26+00:00

Document:
Si riunisce in data 28.04.2018 alle ore 10.30 in seconda convocazione presso l’Hotel Bologna Fiere Novotel, via Michelino 73 a Bologna (BO), l’Assemblea ordinaria dei delegati regionali dell’Associazione Nazionale Felina Italiana, regolarmente convocata, con il seguente ordine del giorno.
4) Bilancio Consuntivo 2017: lettura della relazione dei revisori dei Conti, lettura della nota integrativa e del Bilancio Consuntivo 2017: discussione e votazione.
6) Proposte del CDN e pareri dell’Assemblea
7) Esame, discussione e votazione proposte regionali.
8) Abrogazione, modifica delle delibere del Consiglio direttivo Nazionale 2017
Il Presidente Giuseppe Portigliotti prima di procedere all’appello, informa che l’assemblea verrà registrata.
Alle 10.30 si constata la presenza di n°59 delegati presenti così individuati:
• BUCCI Elisabetta delega Polin Corinna
• BUSETTO Tiziana delega Panaroni Emanuele
• CINQUE Francesco delega Camuffo Maria Elisabetta
• DE SIMEONE Antonietta – delega De Simeone Paola
• DE SIMEONE Paola
• GUERMANDI Daniela – delega Mercadante Rossella
• LA BELLA Denise
• LAZZARINI Paola delega Schinca Maria Grazia
• LEMBO Katia delega Camuffo Riccardo
• LICHERI Francesca –delega Licheri Gianfranco
• LICHIERI Gianfranco
• LUCENTINI Serenella – delega Settimo Laura
• LUZI Carlo delega Rigamonti Emilio
• MARANGONI Cristiana delega Domancich Dario
• MARCHEI Paola – delega Bazzotti Barbara
• MULAS Bruna – delega Ferrini Sandra
• MICCICHE’ Luca delega Padovano Nico
• MORONI Sara
• NANNETTI Leonardo delega Burani Laura
• PARODI CHIARA delega Bocchi Laura
• PAVONE Elisabetta
• POCCI Katia
• RIZZUTO Francesco delega Galeandro Margherita
• SIMONETTI Marzia delega Amaroli Andrea
• TURRIN Laura delega Casiraghi Roberto
• VIGONI Alessia delega Ferrari Mauro
• VITALE Diego delega Giordano Gretel
2) Nomina tre scrutatori: si propongono i delegati Casiraghi Roberto, Ferrini Sandra e Amaroli Andrea.
3) Il Presidente Nazionale legge la relazione sull’andamento dell’Associazione che viene qui allegata .
Favorevoli 47 Contrari voti 00 Astenuti voti 04
Vengono di seguito le seguenti relazioni: commissione Club di razza e Allevatori, referente Laura Settimo; Relazione sulle Commissioni relazioni esterne, referente Emilio Rigamonti; Commissione per il Mezzogiorno, referente Nico Padovano; Commissione salute e benessere, referente Sara Moroni; Commissione GAS, referente Miriam Klein.
Alla votazione non hanno partecipato i Consiglieri Nazionali (8)
4) Bilancio Consuntivo anno 2017: viene letta la relazione dei revisori dei conti e la nota integrativa. Viene dato per letto il bilancio consuntivo del 2017, allegato alla convocazione, che dopo breve discussione viene messo in votazione con il seguente risultato:
Favorevoli voti 50 Contrari voti 00 Astenuti voti 01
Favorevoli 48 Contrari 00 Astenuti 03
6) Proposte del CDN e pareri dell’Assemblea:
a) innalzamento quota Associativa 2019 da 26€ a 30 €: a partire dal 2019
a) è dal 1987 che questa quota non è stata modificata quindi senza nenache tener conto del processo inflattivo
b) tutte le altre Associazioni già chiedono 30€ e noi siamo quelli che hanno i servizi migliori
c) a partire dal 2018 e fino al 2020 l'ANFI sosterrà notevoli spese come ad esempio: acquisto gabbie x mondiale, acquisto immobile, interventi presso le sezioni in caso di organizzazione di eventi non espositivi
Favorevoli 47 Contrari 12 Astenuti 00
Modifica Art. 1 comma 6 Regolamento Generale SOCI:
testo attuale: I Soci Allevatori in possesso di Affisso si riuniscono in una apposita Commissione che li comprende tutti .......................
MOTIVAZIONE: semplice adeguamento al Regolamento dell'Assemblea degli allevatori con Affisso (ex Commissione)
Tutti all’unanimità favorevoli, viene approvata la modifica.
Modifica Art. 1 comma 7 Regolamento Generale SOCI
MOTIVAZIONE: proposta al fine di agevolare le Sezioni a trovare persone giovani da inserire negli Organi Regionali
Favorevoli 32 Contrari 27 Astenuti 00
La modifica non passa.
Modifica Art. 4 comma 2 Regolamento Generale ASSEMBLEA DEI DELEGATI REGIONALI
Testo proposto: L'Assemblea Ordinaria dovrà essere convocata dal suo Presidente entro il 30 di giugno di ogni anno a mezzo lettera raccomandata inviata almeno 15 giorni prima di quello fissato per la riunione. La onvocazione dovrà contenere ora e luogo della riunione e gli argomenti all'Ordine del Giorno. La convocazione potrà essere fatta anche attraverso telegramma solo nel caso in cui al Presidente dell'Assemblea vengano notificate per iscritto almeno 48 ore prima della riunione eventuali variazioni nell'elenco dei Delegati Regionali
MOTIVAZIONE: tempistica più flessibile per la presentazione del Bilancio
Favorevoli 33 Contrari 17 Astenuti 09
Modifica Art. 7 comma 1 Regolamento Generale BILANCIO:
Testo proposto: Entro sei mesi dalla chiusura di ciascun esercizio sociale il rendiconto consuntivo, il Bilancio preventivo corredati dalla relazione del Presidente ANFI e da quella dei Revisori dei Conti dovranno essere presentati per l'approvazione all'Assemblea dei Delegati MOTIVAZIONE: Se approvato il precedente deve essere approvato anche questo
La modifica viene ritirata.
Modifica Art. D Regolamento delle Sezioni Regionali:
Testo attualele: L'Assemblea si riunisce in sede ordinaria una volta all'anno entro la fine del mese di febbraio
MOTIVAZIONE: uguale a quella relativa all'Assemblea dei delegati
Modifica Art. F del Regolamento delle Sezioni Regionali:
Testo proposto: Il Consigliere Regionale che ricopre anche la carica di delegato Regionale e che, decade dalle caiche ricoperte per le modalità previste dai Regolamenti vigenti non potrà ricandidarsi nel triennio successivo.
Modifica Art. 9 del Regolamento Generale:
MOTIVAZIONE: questo articolo è il più obsoleto di tutto il Regolamento. E' tato fatto nel 1992 in concomitanza con la modifica dello Statuto per ottenere l'affidamento del Libro
Favorevoli 52 Contrari 02 Astenuti 05
La modifica viene accolta.
Testo proposto: Qualunque tipo di ricorso dovrà essere accompagnato da una somma che non verrà comunque restituita, pari a 6 (sei) quote associative e da un'impegnativa al pagamento delle ulteriori spese di giudizio in caso di sentenza sfavorevole al ricorso. in caso di ricorso al Collegio Nazionale il ricorrente e la controparte dovranno versare in deposito cauzionale l'importo che verrà comunicato prima dell'inoltro della pratica e in base alle richieste del Collegionazionale.
MOTIVAZIONE: i deferimenti alle volte vengono fatti per motivazioni risibili oppure per casi che troverebbero migliore risoluzione attraverso la giustizia ordinaria oltre a questo la cifra è ferma dal 1992 e deve essere riparametrata ad oggi. Per quanto concerne il ricorso al Collegio Nazionale esso deve essere supportato dal versamento di un importo di almeno 1.500€ poiché se il Socio non paga lo deve fare l'Associazione senza possibilità di recuperare la cifra richiesta.
Favorevoli 44 Contrari 10 Astenuti 05
Testo proposto: Ogni cittadino italiano e straniero potrà iscriversi all’Associazione Nazionale Felina Italiana (ANFI) presentando domanda presso la Sezione della Regione in cui ha stabilito la sua residenza o direttamente presso la Sede, parimenti potranno iscriversi solo come Soci Aderenti presso altre Sezioni Regionali. La qualità di Socio si acquisisce dopo aver pagato la relativa quota associativa tempo per tempo vigente e dopo la ratifica del CDN. La quota associativa non è rimborsabile (ripetibile) dopo la ratifica del CDN.
Delega dell'Assemblea: si dà mandato al CDN di modificare tutti quegli articoli che contrastano con le modifiche approvate dall'Assemblea onde evitare conflittualità tra articoli sia del Regolamento Generale sia del Regolamento delle Sezioni Regionali
Favorevoli 59 Contrari 00 Astenuti 00
Paura pranzo alle ore 13.00.
Si riprende alle ore 14.30.
1. I decreti del MiPAAF in materia di tenuta dei Libri Genealogici si basano sul recepimento da parte dello Stato Italiano della direttiva della Comunità Europea 91/174/CEE http://data.europa.eu/eli/dir/1991/174/oj
La suddetta normativa europea è scaduta il 18/07/2016, ma rimane valida transitoriamente fino all'Ottobre 2018, quando verrà sostituita dal Regolamento (UE) 2016/1012 http://data.europa.eu/eli/reg/2016/1012/oj che non fa alcun riferimento all'allevamento degli animali di affezione.
Si chiede quindi all’Anfi di incaricare ufficialmente un professionista che possa seguire ed esercitare una forte pressione sul Ministero, affinché il vuoto normativo venga colmato, prevedendo anche una legge apposita sull’allevamento degli animali d’affezione, eventualmente anche in collaborazione con altri enti recanti le stesse necessità.
Favorevoli 47 Contrari 04 Astenuti 08
2. Si chiede all’Anfi di dare effettiva esecuzione all’articolo n. 2 dello Statuto associativo, mediante l’attuazione di un’apposita campagna pubblicitaria sui mezzi di comunicazione di massa a livello nazionale (testate giornalistiche a diffusione nazionale, trasmissioni televisive, emittenti radiofoniche nazionali, social networks, indicizzazione sui motori di ricerca internet)
Favorevoli 24 Contrari 17 Astenuti 18
La proposta non viene accolta.
3. Si propone che l’Anfi effettui un controllo d’allevamento in concomitanza di ogni cambio di residenza quale sede di affisso.
Proposta ritirata.
PROPOSTE SEZIONE LOMBARDIA
Le Norme Tecniche del Disciplinare del Libro Genealogico del Gatto di Razza prescrivono e/o consigliano, per alcune razze, esami clinici/screening specialistici periodici, come nel caso della HCM per il Maine Coon e altre razze.
In ottemperanza a quanto prescritto dai regolamenti in vigore (Statuto: art. 2;Disciplinare: art. 13.b; Norme Tecniche: art.1.1.b), l'Ufficio Centrale accetterà solo referti/certificazioni rilasciati da enti specializzati e certificati in questo ambito, di comprovata esperienza e autorevolezza (p.e. OsservatorioVeterinario Italiano HCM felina -OVIC , Osservatorio di Cardiologia - FSA o da cardiologi in possesso di Diploma Europeo o Dottorato di Ricerca o altro titolo universitario riguardante la disciplina della malattia ereditaria in esame) che operino secondo protocolli e metodiche comprovati e condivisi a livello nazionale e internazionale.
La visita cardiologica e l'ecocardio sono esami specialistici che richiedono medici specificamente formati e certificati in questo ambito e con esperienza/casistica della malattia tali da consentire una corretta interpretazione dei dati ai fini di una corretta diagnosi e conseguente certificazione.
Poiché si tratta di una malattia che richiede una conoscenza specialistica e la cui diagnosi è affidata a competenze, protocolli, metodiche altrettanto specifiche e specialistiche, è opportuno rivolgersi a chi opera professionalmente in questo settore e ha titoli specifici e riconosciuti, onde evitare eventuali incertezze nell'interpretazione dei dati e relativa diagnosi.
Rivolgersi a questi enti garantisce all'allevatore una diagnosi effettuata da un medico specializzato in questo ambito e non da un medico generico, a cui non sono richieste competenze specifiche in questo senso. Inoltre gli esami ecocardiografici effettuati dai medici veterinari affiliati a queste associazioni sono sempre sottoposti a verifica dagli enti stessi, così da garantire, mediante il controllo effettuato da titolati e/o ricercatori universitari, una diagnosi sicura e precisa.
Anche ENCI infatti prescrive che esami di questo tipo siano effettuati da enti certificati nello specifico ambito (cfr. Disciplinare e Norme Tecniche ENCI): infatti solo una certificazione effettuata da figure che abbiano titoli specifici e riconosciuti è probante.
Di primaria importanza è poi il fatto che solo rivolgendosi a questi enti si evita la dispersione/ perdita dei dati, indispensabili sia per effettuare una corretta anamnesi del singolo gatto sia ai fini dello sviluppo della ricerca sulla malattia in generale, del tutto impossibile senza dati, campioni ed elaborazione di dati statistici fondamentali per avere un migliore controllo della malattia stessa.
Questa proposta viene accolta come raccomandazione per la CTC.
RACCOMANDAZIONE 1.b
ANFI si faccia parte attiva nella stipulazione di convenzioni omogenee tra di loro con i diversi enti certificati (Osservatorio veterinario Italiano HCM felina-OVIC, Osservatorio di cardiologia -FSA) i cui medici siano capillarmente presenti sul territorio nazionale, così da garantire ai soci analoghe condizioni e opportunità.
È auspicabile che questi enti si rendano disponibili a condividere i dati in loro possesso ai fini di eventuali ricerche.
Favorevoli 51 Contrari 00 Astenuti 08
La partecipazione ad esposizioni ed eventi organizzati da ANFI è subordinata alla accettazione e condivisione di un protocollo di comportamento “virtuoso” che viene assunto all’atto dell’iscrizione e a cui il singolo deve attenersi durante tutte le fasi dell’evento stesso, pena sanzioni in caso non venga rispettato.
Il riferimento a questo protocollo viene indicato nella locandina di iscrizione e costituisce un campo obbligatorio da sottoscrivere nel modulo di iscrizione.
Sarà cura di ANFI definire questo protocollo nei dettagli.
I punti da considerare, secondo quanto sancito dai regolamenti in vigore, sono:
- Regolamento generale, art.12 d)
- NT Mostre ed esposizioni, art. 1.8, b) e c) (regole per esposizioni internazionali)
- NT Mostre ed esposizioni, art. 3.3, 3.4, 3.7 (ammissione alle esposizioni feline)
- NT Mostre ed esposizioni, art. 6.7.2 e 6.13 (modalità di presentazione a giudizio)
- Comportamento collaborativo e rispettoso durante le fasi di giudizio e best e soprattutto nella zona gabbie: lasciare tutto in ordine, evitare di lasciare le gabbie sporche a fine esposizione, utilizzare gli appositi contenitori per i rifiuti, ecc.
Da un punto di vista teorico tutti concordiamo sulle regole cui viene richiesto di attenersi. Tuttavia questo non trova sempre un riscontro concreto nella realtà.
Laddove questo accada, questo atteggiamento genera rallentamenti, polemiche, malumori, sperequazioni per coloro che partecipano all’evento e soprattutto per gli organizzatori.
Stilare questo protocollo è un utile strumento per richiamare a tutti le regole cui ci si deve attenere e il dovere di corresponsabilità richiesto dalla partecipazione ad un evento.
Favorevoli 54 Contrari 03 Astenuti 02
Si ritiene estremamente utile che venga data ampia diffusione – anno per anno – dei dati statistici relativi alla produzione felinotecnica in seno all’Associazione.
Lo dimostra il recente post del CDN – curato da Laura Settimo – che ha dato evidenza del numero dei soggetti iscritti delle principali razze allevate dai nostri soci.
Sarebbe molto interessante avere un rapporto completo sulle attività di registrazione relativamente ai principali movimenti del Libro (numero cucciolate, numero di cuccioli nati, numero di cuccioli registrati, etc.) sia sul territorio nazionale che con spaccati sulle singole regioni.
Associate alle informazioni quantitative sulla nostra attività allevatoriale, pensiamo possano essere di grande utilità la divulgazione delle informazioni di sintesi (anche in questo caso in forma statistica e sintetica e quindi, per natura, anonima) sullo stato dell’arte relativamente alle principali malattie di cui sono obbligatori test e controlli nel Disciplinare.
Questi dati potrebbero anche essere inviati alle principali enti scientifici con i quali abbiamo delle collaborazioni aperte (es. Università, Associazioni veterniarie, etc.) per condividere con la comunità dei ricercatori le informazioni in nostro possesso con lo scopo di sostenere – per quanto possibile nel nostro piccolo – con dati quantitativi verificati la loro preziosa attività.
PROPOSTA SEZIONE LAZIO
1. La Sezione Lazio propone di istituire una sorta di registro nazionale dove possano essere inseriti quegli allevamenti che abbiano raggiunto uno standard qualitativamente di eccellenza. I criteri per l’assegnazione di eccellenza saranno stabiliti dalla Commissione Allevatori ed dal CDN ANFI .
Proposta non votabile, ritirata.
PROPOSTE SEZIONE LIGURIA
1.SI PROPONE DI SOSPENDERE L’OBBLIGO DI INSERIMENTO MICROCHIP A TUTTI I CUCCIOLI:
Vista la disparità di regolamentazione da parte delle diverse ASL in materia di “microchippatura” e relativa iscrizione dei gatti, si propone la sospensione dell’obbligo generalizzato in oggi previsto, in attesa che ANFI si faccia promotrice di una normativa uniforme presso tutte le regioni/ASL al fine di ottenere modalità omogenee di registrazione ed iscrizione all’anagrafe felina e facilitare il trasferimento dei gatti a livello infraregionale.
2.DIVIETO UTILIZZO PIUMINI DA PARTE DEI GIUDICI
Si chiede che durante le expo sia vietato ai giudici l’uso di piumini o oggetti simili indifferentemente per tutti i gatti al fine di evitare la diffusione di virus.
3.SI PROPONE DI MODIFICARE IL REGOLAMENTO DELLE SEZIONI REGIONALI ALLA LETTERA B) COME SEGUE:
ATTUALE VERSIONE APPROVATA DALL’ASSEMBLEA DEI DELEGATI REGIONALI IN DATA 26 APRILE 2014:
Nuova versione proposta:
B) Sono Soci della Sezione Regionale tutti coloro la cui domanda, presentata o trasmessa alla sede Centrale, sia ratificata dal CDN.
L’ammissione a socio unitamente ai dati anagrafici verrà quindi tempestivamente comunicata alla Sezione Regionale di competenza al fine dell’aggiornamento dell’elenco regionale dei soci.
MOTIVAZIONE : Quanto precede al fine di snellire il procedimento di ammissione a socio, regolamentando l’attuale prassi, in ragione della sostanziale impossibilità di verifica dei soggetti che richiedono l’ammissione da parte del CDR e/o dal Presidente di Sezione.
Di fatto, o il CDR e/o il Presidente di Sezione hanno poteri di verifica (“stile affisso”) sui soggetti che chiedono l’ammissione a soci (da regolamentarsi ed indicarsi nel modulo stesso di iscrizione al fine di preavvisare l’aspirante socio della verifica) ovvero detto onere viene posto a carico del “socio presentatore” che se ne assume la responsabilità per conoscenza diretta dell’aspirante, oppure uno scambio di mail urgente dalla Sede alla Regione con, di fatto, la ratifica automatica da parte regionale non ha ragione d’essere (soprattutto in casi come quello recentemente avvenuto nella nostra regione ove tra gennaio e febbraio sono state presentate 63 nuove richieste di associazione).
PROPOSTA SEZIONE PUGLIA
Creare un’apposita sezione del sito istituzionale ANFI per rendere fruibili i contenuti dei convegni/incontri/seminari ecc. organizzati sul territorio nazionale dalle varie Sezioni Regionali per i Soci che sono impossibilitati a parteciparvi
La proposta viene accolta come raccomandazione.
PROPOSTE SEZIONE TRENTINO ALTO ADIGE
Si propone di modificare le griglie di valutazione relative al controllo cucciolate e affissi; al fine di ottimizzare i controlli effettuati dagli incaricati delle Sezioni, si chiede che la Commissione competente dell'ANFI studi e crei degli item di valutazione più chiari, meglio definiti e meno interpretabili.
Inoltre si chiede che sia l'amministrazione centrale dell'ANFI a fornire al richiedente di un affisso un vademecum informativo che sia ordinato, completo ed esaustivo, e contenente tutte le informazioni riguardanti:
• i requisiti tecnici e il percorso amministrativo necessari per richiedere un affisso;
• i requisiti di qualità ambientale, allevatoriale e di gestione del gatto richiesti da ANFI per la conduzione ottimale di un allevamento;
• l'elenco dei requisiti e delle caratteristiche che verranno poi monitorati in sede di controllo dagli incaricati delle singole Sezioni.
Le finalità di questa richiesta sono:
• di evitare di rimandare il richiedente ad una disordinata e non sempre esaustiva ricerca delle informazioni all'interno delle Norme Tecniche, ma bensì di fornire un pacchetto completo di informazioni e di requisiti strettamente necessari, in modo da responsabilizzarlo sul percorso da intraprendere.
• di eliminare preventivamente zelanti entusiasmi di persone non preparate, o non sufficientemente indirizzate o disposte a recepire i regolamenti e le disposizioni dell'Associazione.
• di permettere ai controllori di avere un forte e stabile punto di riferimento in caso di eventuali domande o contestazioni da parte del richiedente (es. numero di lettiere, numero di ciotole, spazi dedicati a puerpere o cucciolate, ecc.), ed evitare così scomodi conflitti su argomenti o questioni non definite in modo preciso e specifico dalle Norme Tecniche.
PROPOSTE SEZIONE VENETO
1. Obbligo blood test per il sacro di birmania: in riferimento a quanto approvato , dapprima dalla CTC in data 24/04/2015 punto 5 lettera C del verbale e poi a seguire con l'implementazione delle linee guida per l'ufficio centrale e gli allevatori entrate in vigore in data 01/01/2018, con la seguente proposta se ne richiede la abolizione e/o la sospensione per i motivi di seguito elencati:
• l'obbligo è stato introdotto sulla base di studi NON effettuati su suolo italiano e soprattutto NON attuali. Pertanto allo stato attuale sia ANFI sia il MIPAAF non sono a conoscenza dell'incidenza del gruppo sanguigno B nel gatto sacro di Birmania in Italia ne tantomeno il tasso di mortalità per isoeritrolisi neonatale.
• le linee guida approvate dalla CTC ed introdotte da ANFI, non salvaguardano in nessun modo la salute del gattino, pertanto così come è strutturato tale obbligo, il rischio di isoeritrolisi neonatale non è scongiurato; infatti il test viene richiesto dall’UC a seguito della domanda di iscrizione al libro origini, dopo l’accoppiamento e la nascita dei cuccioli, pertanto possiamo affermare che lo stesso è propedeutico SOLO al rilascio del pedigree.
Raccomandazione: si richiede, attraverso l’aiuto e l’appoggio della Commissione Salute e Benessere, la possibilità di interpellare Università Veterinarie e/o Laboratori per effettuare uno studio sulla percentuale di soggetti aventi gruppo sanguigno di tipo B in Italia in quelle razze, NON solo il Sacro di Birmania, dove è presente il rischio di isoeritrolisi neonatale. Fino ad allora, l’obbligatorietà del test dovrebbe essere una raccomandazione e l’associazione, attraverso convegni o materiale informativo, dovrebbe avviare una campagna di sensibilizzazione sull’argomento. I test presentati spontaneamente dall’allevatore potranno essere riportati sul pedigree.
La proposta viene votata come raccomandazione.
Favorevoli 50 Contrari 0 Astenuti 09
2. Tutti i Winner Show dovrebbero essere organizzati direttamente dall'ANFI e non ceduti/organizzati da Società esterne e/o Comitati privati. Il CDN potrà nominare un coordinatore dell'evento, scelto tra i soci che abbiano una comprovata esperienza nell'organizzazione di expo feline. Sarà possibile appoggiarsi a professionisti esterni per il disbrigo di pratiche burocratiche/amministrative, campagne pubblicitarie, montaggio gabbie, ecc... Il coordinatore avrà il compito di ricevere le candidature dei soci che vorranno, su base volontaria, aiutare nell'organizzazione dell'evento, con una preferenza per chi ha esperienza nell'organizzazione di Expo Feline, ed affiderà i vari compiti a seconda delle capacità ed abilità di ciascun socio. Il coordinatore organizzerà a 360° lo show, esattamente come un presidente di un qualunque comitato organizzatore, ma dovrà rapportarsi con il CDN, aggiornandolo sull'avanzamento dello stato dei lavori e coinvolgendolo in ciò che riguarda la parte organizzativa ed economica. La scelta dei giudici e del Capo Steward resterà invece nelle competenze del CDN. MOTIVAZIONE: I winner show, in tutta la FIFe sono eventi sociali, momenti di aggregazione, quindi dell'Associazione e come tali dovrebbero essere gestiti.
Favorevoli 05 Contrari 44 Astenuti 10
1. In riferimento all’obbligo del test per il gruppo sanguigno per la sola razza Sacro di Birmania, approvato dalla CTC in data 24/04/2015 (punto 5 lettera C) del verbale e alle linee guida per gli allevatori e l’U.C., entrato in vigore l’01/01/2018, si propone l’abolizione di tale test per la razza Sacro di Birmania in assenza di studi approfonditi, attendibili e recenti che chiariscano la percentuale di incidenza del gruppo B negli esemplari di questa razza è sufficientemente incisiva tale da giustificare l’obbligatorietà del test solo per questa razza.
Favorevoli 42 Contrari 00 Astenuti 17
2. Raccomandazione n.02. Si raccomanda di richiedere agli appositi istituti e/o università studi approfonditi e attendibili per tutte le razze sul problema isoelettrolisi ed incompatibilità sanguigna e attuare una campagna informativa rivolta agli allevatori attraverso seminari e media sul problema e sulle note pratiche da eseguire in caso di incompatibilità sanguigna per la salvaguardia dei nascituri, prima di rendere di nuovo obbligatorio il test per una razza felina.
3. Si chiede al CDN di trovare il modo di favorire la partecipazione dei soci a convegni, seminari e eventi di formazione anche da casa con modalità on-line, formazione a distanza.
La proposta viene votata come raccomandazione:
Favorevoli 51 Contrari 02 Astenuti 06
PROPOSTE SEZIONE FRIULI VENEZIA GIULIA
1. Per le expo: Tutti i gatti iscritti al catalogo dovranno essere alloggiati esclusivamente all’interno dei ring dedicati agli espositori.
Motivazione: affinché ciascun espositore abbia la stessa visibilità.
2. La Sezione Friuli Venezia Giulia propone di abrogare la delibera approvata l’anno scorso dalla sezione Sardegna relativa alla microcippatura dei gatti ceduti in quanto esiste già una legge nazionale che lascia alle regioni la facoltà di applicarla.
3. Si propone di modificare l’attuale procedura di stampa ed invio dei Certificati Genealogici da parte della Sede Centrale nel seguente modo:
l’allevatore, nel momento in cui compila il modello per la Richiesta di Iscrizione al LOI, deve poter richiedere o meno l’eventuale stampa e invio presso il proprio domicilio del CG cartaceo.
Potrà farlo semplicemente apponendo un segno di spunta su una casellina da inserire in modo chiaro e visibile sul medesimo modello.
In assenza di detta spunta la Sede Centrale non provvederà a stampare il documento ma assegnerà semplicemente il numero di iscrizione al LOI, peraltro riscontrabile in tempo reale mediante semplice consultazione del Pannello di Controllo. I relativi CG dovranno essere stampati ed inviati direttamente ai nuovi proprietari solamente una volta ricevuti i relativi Passaggi di Proprietà.
Qualora invece l’allevatore desiderasse ricevere i CG in forma cartacea al proprio domicilio basterà che spunti la citata casellina e la Sede Centrale provvederà a stampare e spedire i pedigree al suo domicilio.
MOTIVAZIONE: Risparmiare sulla stampa, sulle pergamene e sulle spese postali (anche dell’allevatore), ridurre la possibilità di smarrimenti a seguito di disguidi postali, ridurre le tempistiche.
Seguendo la procedura descritta non servirebbe ristampare lo stesso documento per due volte, come avviene invece adesso a seguito di un passaggio di proprietà semplicemente per cambiare il nome del proprietario del gatto. Inoltre si eviterebbe anche un inutile esborso sia da parte dell’Associazione sia da parte dell’allevatore che si scambiano via posta gli stessi documenti, di fatto diminuendo in questo modo anche i rischi legati allo smarrimento a seguito di eventuali disguidi postali, non così infrequenti e riducendo sensibilmente i tempi affinchè il CG arrivi al domicilio del nuovo proprietario.
Favorevoli 46 Contrari 00 Astenuti 13
8) Abrogazione, modifica delle delibere del Consiglio Direttivo Nazionale 2017: essendo il sito aggiornato fino a settembre 2017, si rimanda la trattazione di questo punto.
L’Assemblea viene sciolta alle ore 17.31.

References: Art. 1
 Art. 1
 Art. 4
 Art. 7
 Art. 9
 sentenza 
 art. 2
 art. 13
 art.1
 art.12
 art. 1
 art. 3
 art. 6