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Timestamp: 2018-11-14 01:59:17+00:00

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REGOLAMENTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARIATO IN ATTIVITA SOCIALMENTE UTILI - PDF
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1 REGOLAMENTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARIATO IN ATTIVITA SOCIALMENTE UTILI Approvato con D.C.C. n. 2 in data
2 Art.1 Il Comune di Roncaro volendo garantire nell ambito del proprio territorio attività solidaristiche integrative e non sostitutive dei servizi di propria competenza, attiva forme di collaborazione con volontari singoli iscritti nell apposito elenco istituito ogni anno con apposita determinazione. Le attività solidaristiche di cui al precedente comma sono così di seguito individuate: a) Assistenza degli alunni durante il trasporto scolastico; b) Piccole manutenzioni del verde pubblico per consentire una migliore fruizione da parte della collettività; c) Manutenzione immobili comunali, parchi e piazze; d) Collaborazione alle attività e alla realizzazione delle diverse iniziative e manifestazioni, sportive e culturali, promosse dall Amministrazione; e) Collaborazione e supporto ai servizi dell Amministrazione; f) Assistenza e trasporto presso strutture ospedaliere e/o paraospedaliere di persone anziane e/o bisognose; g) Collaborazione ad attività socialmente utili convenzionate con l Amministrazione o da questa promosse. Il presente regolamento disciplina il rapporto tra l Amministrazione Comunale e i volontari, nonchè lo svolgimento delle attività dei volontari compatibilmente con le adesioni ricevute e i mezzi disponibili. Le attività svolte dai volontari rivestono carattere di occasionalità, non essendo i volontari vincolati da nessun obbligo di prestazioni lavorative con l Amministrazione. Tale attività deve rivestire il carattere della complementarità occasionale e deve mantenere il requisito della non obbligatorietà per l addetto, in quanto il volontario disponibile non dovrà ritenersi vincolato ad un preciso obbligo di prestazione lavorativa. La collaborazione dei volontari in attività socialmente utili in nessun caso potrà costituire condizione o presupposto per essere sostitutiva di mansioni proprie del personale dipendente. Art.2 L Amministrazione non può in alcun modo avvalersi di volontari singoli per attività che possono comportare rischi di particolare gravità. Art.3 Possono essere ammessi a presentare la propria opera in attività socialmente utili cittadini di ambo i sessi che abbiano compiuto 18 anni di età e non abbiano superato i 75 anni di età, che siano in possesso dei seguenti requisiti: - Essere cittadini italiani ovvero dell Unione Europea - Godimento dei diritti politici e civili REGOLAMENTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARIATO IN ATTIVITA SOCIALMENTE UTILI 1
3 - idoneità psico-fisica alle mansioni da svolgere - Non aver subito condanne o avere procedimenti penali in corso - Non essere Amministratori Comunali in carica (assessori / consiglieri) Art.4 I volontari singoli che operano in collaborazione con l Amministrazione per una o più delle attività di cui all art. 1) si coordinano con un operatore individuato dall Amministrazione stessa come responsabile, al quale compete: a) accertare direttamente o tramite i servizi pubblici competenti che i volontari inseriti nelle attività siano in possesso delle necessarie cognizioni tecniche e pratiche, o delle idoneità psicofisiche eventualmente necessarie allo svolgimento delle specifiche attività; b) vigilare sullo svolgimento delle attività, avendo cura di verificare che i volontari rispettino i diritti, la dignità e le opzioni degli eventuali utenti e/o fruitori delle attività stesse e che quest ultime vengano svolte con modalità tecnicamente corrette e, qualora previste nel rispetto delle normative specifiche di settore; c) verificare i risultati attraverso incontri periodici, visite sul posto e colloqui con i fruitori effettuati anche disgiuntamente. Art.5 I volontari devono impegnarsi affinchè le attività programmate siano rese con continuità per il periodo preventivamente concordato. I volontari devono impegnarsi inoltre a dare immediata comunicazione al responsabile nominato dall Amministrazione delle interruzioni che per giustificato motivo, dovessero intervenire nello svolgimento delle attività. Art.6 L Amministrazione è tenuta a comunicare immediatamente ai volontari ogni evento che possa incidere sullo svolgimento delle attività, nonché a comunicare tempestivamente ogni evento che possa incidere sul rapporto di collaborazione. L Amministrazione è tenuta a garantire che i volontari inseriti nelle attività siano coperti da assicurazione contro infortuni, malattie connesse allo svolgimento dell attività stesse e per la responsabilità civile verso terzi. Gli oneri derivanti dalla copertura assicurativa sono a carico dell Amministrazione. Art.7 Per attività di volontariato deve intendersi quella prestata in modo spontaneo e gratuito dal singolo volontario in una logica di complementarietà e non di mera sostituzione degli operatori pubblici. L attività dei singoli volontari non può essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario. L Amministrazione si impegna pertanto a rimborsare ai volontari esclusivamente le eventuali spese sostenute direttamente connesse all attività prestata, oggettivamente necessari e preventivamente autorizzate. Art.8 REGOLAMENTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARIATO IN ATTIVITA SOCIALMENTE UTILI 2
4 I singoli volontari impiegati in attività solidaristiche in collaborazione con l Amministrazione devono essere provvisti, a cura dell Amministrazione stessa, di cartellino identificativo, che portato in modo ben visibile, consenta l immediata riconoscibilità degli stessi volontari da parte dell utenza o comunque della cittadinanza. Art.9 L Amministrazione si impegna a rendere nota ai singoli volontari l esistenza delle organizzazioni di volontariato, delle associazioni di promozione sociale e delle cooperative sociali iscritte nei rispettivi registri ed albi regionali, affinchè gli stessi volontari possano liberamente e consapevolmente scegliere se instaurare rapporti di collaborazione con le pubbliche istituzioni singolarmente,ovvero in forma associata. L Amministrazione inoltre si impegna a promuovere ogni possibile momento e occasione di confronto tra il volontariato organizzato e i volontari singoli, affinchè questi ultimi possano accogliere le complesse e ricche sollecitazioni offerte dalla vita associativa Art.10 Lo svolgimento di attività di volontariato presso l Amministrazione non può essere considerato titolo ai fini dell accesso a posizioni di pubblico impiego di qualsiasi natura. Art. 11 All atto dell instaurarsi del rapporto fra l Amministrazione e singoli volontari, questi e i dirigenti pubblici preposti sono tenuti a sottoscrivere appositi accordi riguardanti: a) per l amministrazione: - la dichiarazione che le prestazioni volontarie non sostituiscono in alcun modo quelle dei lavoratori dipendenti o autonomi; - la dichiarazione che nessun rapporto di lavoro intercorre tra l Amministrazione e i volontari in relazione alle attività da questi svolte; - l assunzione delle spese di assicurazione dei volontari contro il rischio di infortuni e malattie connesse allo svolgimento delle attività, ovvero per la responsabilità civile verso terzi; - l impegno a rimborsare ai volontari le spese effettivamente sostenute per l attività prestata, secondo i criteri fissati dal presente regolamento; b) per i volontari: - presentazione della domanda ai competenti responsabili di settore e/o area indicando l attività e/o le iniziative per le quali si rendono disponibili; - la dichiarazione che le attività vengono svolte esclusivamente per fini di solidarietà, sono gratuite senza alcun carattere di prestazione lavorativa dipendente o professionale; REGOLAMENTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARIATO IN ATTIVITA SOCIALMENTE UTILI 3
5 - l accettazione espressa di operare, in forma coordinata con i responsabili pubblici, nell ambito dei programmi impostati dall amministrazione assicurando l adeguata continuità dell intervento per il periodo di tempo stabilito ed essendo disponibili alle verifiche concordate; - la dichiarazione di operare nel pieno rispetto dell ambiente e delle persone a favore delle quali svolgono l attività. - rispetto delle norme sulla tutela della Privacy (D. Lgs. 163/2003) rispetto ai dati sensibili di cui possono venire a conoscenza nell espletamento della loro attività. REGOLAMENTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARIATO IN ATTIVITA SOCIALMENTE UTILI 4

References: Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 art. 1
 Art.5
 Art.6
 Art.7
 Art.8
 Art.9
 Art.10
 Art. 11