Source: http://docplayer.it/2745634-L-assicurazione-danni-da-interruzione-di-esercizio.html
Timestamp: 2016-12-07 15:12:28+00:00

Document:
⭐L ASSICURAZIONE DANNI DA INTERRUZIONE DI ESERCIZIO
L ASSICURAZIONE DANNI DA INTERRUZIONE DI ESERCIZIO
Download "L ASSICURAZIONE DANNI DA INTERRUZIONE DI ESERCIZIO"
1 L ASSICURAZIONE DANNI DA INTERRUZIONE DI ESERCIZIO Giorgio Pennazzato Marzo 20102 Nel caso di sinistro da incendio, ad un azienda, i primi danni tangibili ed evidenti sono di tipo MATERIALE: la distruzione dei beni assicurati, fabbricato, macchinario, merci. Simili danni sono coperti dalla polizza Incendio. Domandiamoci allora: si può star tranquilli ipotizzando che la polizza indennizzi completamente i danni materiali che hanno colpito l azienda?3 E ben noto che accanto ai danni materiali e diretti, vi sono altri danni (spesso più rilevanti di quelli materiali), di tipo economico, che emergono a seguito dell incendio. Basti pensare che finché si effettua la riparazione e si riacquistano i beni perduti, l azienda deve far fronte ai costi che rimangono a suo carico, anche se inattiva: mutui, personale, affitto, leasing, quote fisse dei consumi energetici, assicurazioni, pubblicità, consulenze, manutenzione4 CHIARIMENTO DEI TERMINI USATI Quando si parla di danni indiretti, si usano termini di tipo diverso. Ad es. nella letteratura specialistica si usa Danni da Interruzione di Esercizio (acronimo: D.I.E.) Nell uso comune, corrente, si ricorre al termine Danni Indiretti (acronimo: D.I.) perché più breve e semplice. Anche se impreciso (nel novero dei danni indiretti ricadono sia quelli immateriali che materiali), tale termine è molto significativo perchè si contrappone a DANNI DIRETTI, quindi fa meglio intuire di quale tipo di danni si stia trattando. Il danno DIRETTO è di tipo MATERIALE (riguarda la fisicità dei beni danneggiati) Il danno INDIRETTO è IMMATERIALE (riguarda gli aspetti economico-finanziari). Nel seguito si farà ricorso perciò al termine DANNI INDIRETTI5 Come hanno risposto, nel tempo, gli assicuratori ai problemi di copertura delle aziende danneggiate? Nel periodo della rivoluzione industriale inglese si ha la prima risposta sotto forma di Indennità aggiuntiva a percentuale del DD (1797: Minerva Universal) = fatto 100 il DD, l assicuratore eroga un 10% in più a titolo di copertura del DI. Si tratta di una risposta minimale, derivante soprattutto dalla mancanza di standardizzazione delle scritture contabili (bilanci). Per avere una copertura D.I. valida occorre attendere circa 100 anni, finchè, maturata la struttura economico-finanziaria industriale, il broker scozzese Mac Lellan, propone la polizza LOSS of PROFIT (1899). Si tratta di una polizza ben strutturata, che ha dimostrato nel tempo la sua efficienza, perché è usata tuttora dal mercato assicurativo italiano e internazionale.6 RISPOSTE ASSICURATIVE DANNI INDIRETTI Minerva Universal = Danno diretto 1899 Mac Lellan lancia la polizza Loss Of Profit (L.O.P.) dal 1899??? +10% INDENNITA AGGIUNTIVA7 Dal 1899 però la società è cambiata, l economia ha subito grandi modifiche, le aziende si sono evolute. La polizza L.O.P. è rimasta invece ancorata agli schemi economici di fine 800, agganciata perdipiù alla terminologia economica anglosassone.8 Fino a anni fa, quando la LOP era l unica polizza che copriva i DI, l assicuratore aveva notevoli difficoltà a presentarla al cliente: doveva usare termini quasi sconosciuti per la contabilità italiana (Profitto lordo Rapporto di Profitto Lordo Volume di affari di riferimento ) e pertanto trovava una certa diffidenza nel cliente. La situazione subì un profondo sconvolgimento con la nascita di una nuova polizza DI9 A seguito di un grave sinistro accaduto nel 1992, ad un industria coperta con polizza LOP, il perito di parte (eminente economista), avendo rilevato varie disfunzioni in detta polizza, propose agli assicuratori di studiare una nuova forma di assicurazione DI, aggiornata e adatta al mercato italiano.10 Ottobre 1994 In ANIA viene presentata la nuova Polizza Danni Indiretti basata sul Margine di Contribuzione (M.d.C.)11 Quali cambiamenti importanti ha introdotto la nuova polizza MdC? 1. Uso del linguaggio economico-finanziario italiano, con l evidente vantaggio di abbattere le barriere di scarsa comprensione tra assicuratore e assicurando 2. Determinazione della somma da assicurare nella forma per differenza, secondo un criterio quasi a Primo Rischio Assoluto 3. Calcolo del danno indiretto in tempo reale Approfondiamo i punti 2 e 312 2. La somma da assicurare Lo scopo di una polizza DI è quello di coprire appunto i danni indiretti, che emergono a seguito ad es. di un incendio all azienda assicurata. Pertanto, la copertura dovrebbe elencare i costi fissi, che l assicurato deve sostenere anche durante il periodo di inattività (totale o parziale) e il mancato utile che si crea in assenza di vendite. Si avrebbe così: S.A.= costo 1 + costo costo n + mancato utile. Seguendo questa impostazione (nota come forma per addizione ) rimarrebbe sempre il dubbio di non aver esaurito la casistica dei possibili costi emergenti in caso di danno. Si tratta dello stesso problema che si ha nel campo dei danni materiali e diretti quando si adotta la forma a rischi elencati13 Sempre in analogia alle polizze DD, è ben noto che la forma ottimale di copertura è dato dalla ALL RISKS, secondo cui tutti i rischi non esclusi sono coperti. Nel campo economico, l equivalente della A.R. è dato dai ricavi di vendita, che contengono tutti i costi aziendali più l utile. A detti ricavi si andranno a sottrarre i costi che l assicurato non sopporta più in caso di danno. Si ha perciò: Ricavi di Vendita - Costi Cessanti (o variabili) = SOMMA DA ASSICURARE* Così facendo si ha la certezza di aver assicurato tutti i Costi fissi + l Utile operativo *Questa maniera di calcolare la Somma Assicurata viene indicata con forma per differenza. Il risultato della suddetta sottrazione è detto, in linguaggio economico, MARGINE di CONTRIBUZIONE14 Per realizzare in pratica il suddetto calcolo, si deve utilizzare l ultimo bilancio aziendale approvato disponibile. Dal Conto Economico di bilancio si individuano i Costi cessanti (variabili): Costi per materie prime, materiali di consumo (al 100%) Costi per servizi (consumi energetici) (al 70%) Costi del personale (allo 0%) Oneri diversi di gestione (al 30%)15 Commentiamo questo calcolo - Le materie prime e i materiali di consumo sono certamente un costo cessante in caso di inattività: se gli impianti si fermano, non si utilizzano più dette materie prime nè i materiali di consumo. Pertanto sono costi cessanti al 100%. -Nei costi per servizi, costituiti perlopiù dai costi dei consumi energetici (luce, gas, acqua ), c è una parte che va attribuita come quota fissa ed una parte come quota variabile, legata appunto ai consumi (ad es. kwh, mc, ). E questa seconda quota (pari mediamente al 70% dell intera voce specifica di bilancio) che va sottratta dai ricavi di vendita. segue16 - I costi del personale sono valutati come fissi, interamente, perché le aziende tengono a proprio carico detti costi del personale, anche inutilizzato in caso di fermata, per averlo pronto e disponibile non appena riparta l attività produttiva. - Gli oneri diversi di gestione (che raccolgono la molteplicità di piccoli costi, non rientranti nelle macrocategorie già viste) si ritengono variabili o cessanti al 30% dell importo che figura a bilancio.17 Per completare il calcolo vanno considerate infine le rimanenze finali ed iniziali di magazzino. Le prime vanno equiparate ai ricavi di vendita, perché rappresentano le vendite future potenziali; le seconde vanno considerate come costo, perché sono il primo acquisto che l azienda deve effettuare all inizio dell esercizio. Tutte queste quantità figurano in uno schema, da usare appunto per la determinazione della somma assicurata, che è riportato in parte nella slide seguente e che figura completo tra gli ALLEGATI; esso costituisce parte integrante della polizza DI emittenda.18 DETERMINAZIONE DELLA SOMMA ASSICURATA +Ricavi di vendita (*) +Rimanenze finali (**) - Rimanenze iniziali (***) - Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci ( 100 % ) - Costi per servizi (ivi inclusi i consumi energetici, se non indicati altrove) ( %) - Costi per il personale ( %) - Oneri diversi di gestione ( %) - TOTALI [A] [B] MARGINE DI CONTRIBUZIONE ([A]-[B]) Somma Assicurata19 Una volta compilata la tabella di calcolo, si arriva al risultato indicato come MARGINE di CONTRIBUZIONE Possiamo così renderci conto anche della motivazione per cui è stato scelto il termine M.d.C., per la quantità economica di cui si tratta. Essa risulta da un operazione di sottrazione (Ricavi di Vendita Costi Cessanti) e quindi si tratta di un margine ; al suo interno, il contenuto rimasto, è costituito dai Costi Fissi + l Utile mancato, quantità economiche che contribuiscono alla sopravvivenza dell azienda. Perciò giustamente tale quantità economica ha assunto il nome di MARGINE DI CONTRIBUZIONE20 Dall esame della scheda di calcolo Determinazione della Somma Assicurata si nota che una volta calcolato il M.d.C. si trova una ulteriore riga, con la voce Somma Assicurata il chè fa pensare che la S.A. sia maggiore del M.d.C. appena calcolato. Somma ass.ta Perché S.A. > M.d.C.? MdC21 La prima risposta, spontanea, che arriva alla mente è: La somma assicurata va maggiorata rispetto al MdC perché il MdC è stato ricavato dal bilancio dello scorso anno; per evitare eventuali riduzioni di indennizzo, derivanti dall applicazione della regola proporzionale, è bene che si aumenti detto MdC per adeguarlo allo sviluppo aziendale. Tale risposta si scontra però con l art. Regola proporzionale della polizza DI, che recita: La regola proporzionale non sarà operativa purchè la somma assicurata sia uguale o maggiore del MdC ricavato dall ultimo bilancio approvato disponibile. Quindi, secondo tale disposto, sarebbe sufficiente che S.A. = MdC (si dice infatti che la polizza DI basata sul MdC è quasi una forma a primo rischio assoluto ) Riponiamoci dunque la domanda: perché S.A. > MdC?22 Ricordiamo che in caso di danno totale l indennizzo e al max pari alla somma assicurata in polizza. Pertanto, se la somma assicurata in polizza è uguale al M.d.C. ricavato dall ultimo bilancio, l indennizzo sarà al massimo pari al M.d.C. dell esercizio già trascorso. Quindi l assicuratore indennizza sì il danno al 100%, senza alcuna decurtazione legata alla regola proporzionale, ma fino al max costituito dalla S.A. Se questa è eguale al M.d.C. ricavato dall ultimo bilancio disponibile, tale M.d.C. costituirà il tetto dell indennizzo. Invece l azienda assicurata richiederebbe un indennizzo basato sul M.d.C. dell anno corrente, quindi superiore al M.d.C. del decorso esercizio. Ecco perché S.A. > M.d.C.23 Quanto maggiore dovrà essere la somma assicurata in polizza rispetto al margine di contribuzione ricavato dal bilancio del decorso esercizio? In polizza, nel definire la S.A., è detto che S.A. > M.d.C. fino ad un + 20%. Di solito è sufficiente un + 5-7%, incremento che sta ad indicare il trend dei ricavi di vendita dell azienda. Nel contesto dell economia attuale, tale cifra è più che ragguardevole. Si fa presente che l incremento di M.d.C. va calibrato perché determina un incremento di S.A. e quindi di premio.24 Sinora ci siamo occupati delle azioni che deve intraprendere l assicurato. E l assicuratore??? L art. 25 delle C.G.A. della polizza DI stabilisce una sorta di tolleranza di + 20% della S.A. Ciò significa che l indennizzo può superare del 20% la somma stessa assicurata in polizza25 Regola del 144 Sfruttando al massimo le possibilità viste sinora, si può verificare quanto segue: MdC = 100 S.A. (incremento +20% del MdC) = 120 Art. 25 (incremento +20% della S.A.) = 144 Pertanto, partendo da un MdC pari a 100, ricavato dal bilancio dell ultimo esercizio, si può arrivare a percepire un indennizzo pari al 144% di tale MdC26 Condizione necessaria per l operatività dell art. 25 è che ad ogni cadenza annuale, quando viene approvato il nuovo bilancio dell azienda assicurata, si provveda all Operazione Giano bifronte Infatti, dal bilancio appena approvato si ricava il valore effettivo del MdC del decorso anno e lo si confronta con la S.A. in polizza. Si effettua quindi la regolazione pro-passato che prevede un conguaglio di premio positivo o negativo a seconda che la S.A. sia inferiore o maggiore del MdC, col max del 20%. Si passa poi a calcolare la nuova somma assicurata pro futuro, basandosi sul MdC effettivo da bilancio e applicando l eventuale incremento legato al trend dell azienda assicurata.27 SCUOLA FORMAZIONE AGENTI Primo caso Secondo caso S.A = M.d.C = L assicurato versa un conguaglio premio conteggiato su ? ? ? S.A = M.d.C = L assicuratore restituisce una parte del premio calcolato su ? ? ? E S E M P I O28 3. IL CALCOLO DEL DANNO INDIRETTO Nel presentare le innovazioni apportate dall introduzione della polizza DI basata sul MdC, oltre al linguaggio economico-finanziario italiano e al calcolo della S.A. (per differenza), si è accennato al diverso modo di calcolare il danno, in tempo reale. Per comprenderne appieno il significato occorre vedere prima come opera la polizza LOP29 Criteri di indennizzo della polizza LOP VA X RPL = PL dove VA = perdita del Volume d Affari (equivalente ai Ricavi di Vendita) RPL = rapporto di Profitto Lordo,PL/VA in % (calcolato dal bilancio del decorso esercizio) PL = perdita di Profitto Lordo (equivalente al MdC) Per calcolare la perdita del volume d affari, si confrontano i due andamenti del VA: in presenza di danno (VA nel periodo di indennizzo) in assenza di danno (= anno precedente); quindi VA nel periodo di riferimento, con vari aggiustamenti per tener conto della diversità tra i due anni30 VA Volume di affari Volume di affari di riferimento realizzato in presenza del danno aggiustato Anno indenne 1 Anno danneggiato 2 T31 Esempio di danno semplificato: fabbrica di pentole Vendita normale: 100 pentole al mese, a 10 per pentola = VA mensile: Il PL è pari a 250 ; quindi RPL è 25% Marzo 06: danno, fermata della produzione per un mese, la fabbrica perde le vendite di un mese; VA di marzo 06 = 0 Nel marzo 05 l azienda aveva venduto pentole per 900 ; il VA di marzo 05 va aggiustato tenendo conto che c è stato un incremento dell 11,10% dei prezzi di vendita; pertanto il VA di marzo 05 aggiustato è pari a 999 VA(periodo di riferimento = marzo 05, aggiustato) VA (periodo di indennizzo = marzo 06) = = 999 La perdita di PL sarà = VA x RPL = 999 x 25% = 249,7532 In realtà, seguendo il dettato della polizza LOP, per effettuare i calcoli dell indennizzo, sarebbe necessario attendere i dati di bilancio dell anno danneggiato per passare a confrontarli coi dati dell anno indenne. Ciò significa attendere mesi per avere la chiusura dell esercizio in corso, colpito dal danno, e la successiva approvazione del suo bilancio, che viene effettuata, nella prassi italiana, nel mese di maggio dell anno susseguente.33 Criteri di indennizzo con la polizza MdC Si considera, nel periodo di indennizzo, il M.d.C previsto cui si sottrae il M.d.C. reale MdC previsto MdC reale MdC perso Periodo di indennizzo * * Periodo di indennizzo = periodo nel quale l azienda assicurata risente dell inattività totale o parziale causata dal sinistro34 In pratica si tratta di compilare uno schema di questo tipo Ricavi di vendita Rimanenze finali Risultati previsti ( sperati ) nel periodo di indennizzo Risultati reali nel periodo di indennizzo Rimanenze iniziali Costi per materie prime e materiali di consumo Costi del Personale Costi per Servizi ( consumi energetici) Oneri diversi di gestione Totali Margini di contribuzione A B Margine di contribuzione perso (A - B)35 In pratica, per arrivare a determinare il MdC comunque realizzato nel periodo di indennizzo, sarà sufficiente un incontro con la contabilità dell azienda per farsi fornire i dati necessari; il cammino è un po più arduo per riuscire a identificare il MdC sperato e non realizzato per colpa del sinistro. Come calcolare tale ipotetico MdC? Ricorrendo alla miglior documentazione utile, presente in azienda: budget, previsioni, contratti in essere, ordinativi.. In definitiva, al perito assicurativo serviranno le stesse evidenze che l assicurato ha per dimostrare a sé stesso la perdita subita.36 La polizza DI, oltre alla perdita di MdC, prevede l indennizzo delle spese supplementari (o maggiori costi) sostenute per limitare l inattività. Si tratta ad es. di affitto di macchinari ausiliari, di costi di personale straordinario, di ricorso a lavorazioni presso terzi,37 Qual è il loro limite economico? La perdita di MdC evitata grazie al sostenimento di tali spese, usualmente concordate col perito dell assicuratore Spesso l entità di tali spese supera in % il peso della perdita di MdC 25% MdC 75% SS38 Esame del testo di polizza Danni Indiretti basata sul MdC Art. 11 delle C.G.A.: Condizione necessaria per l operatività della D.I. è che accada un sinistro indennizzabile dalla Polizza di riferimento (di solito Incendio, ma può anche essere una Guasti Macchine, Informatica, Furto )39 Art Le esclusioni a) Eventi catastrofali / gravosi = trattasi di esclusioni, che riguardano rischi notevoli, ma che si possono derogare, previo accordo con l assicuratore, a condizioni adeguate al rischio b) Prolungamento inattività = non rientra nel calcolo dell indennizzo il prolungamento dell inattività a causa di scioperi, miglioramenti, mancanza di autorizzazioni, deficienze finanziarie, sequestri da parte dell Autorità c) Estensioni postume = la polizza non opera per estensioni di copertura introdotte nella polizza DD di riferimento, successivamente alla stipula della polizza DI (tale limitazione ha senso qualora siano diversi l assicuratore DD e quello DI)40 Le estensioni di copertura (condizioni particolari) Le più frequenti estensioni di garanzia sono: Fornitori (copre la perdita di MdC dovuta alla mancata fornitura di materie o prodotti, essenziali per la produzione, a seguito di un danno diretto al fornitore) Clienti (copre la perdita di MdC causata dal mancato assorbimento della produzione da parte di un cliente strategico, che ha subito un danno diretto) Inagibilità (copre il fermo dell attività produttiva imposta dall Autorità Pubblica) Interdipendenza (copre le perdite di MdC in aziende collegate a quella danneggiata, che subiscano delle conseguenze a causa del danno alla stessa).41 Si fa notare che da qualche tempo è invalso l uso della franchigia IN CIFRA, anziché TEMPORALE, ricorrendo alla formula: FRANCHIGIA = (S.A. / GG lav. an.) x GG fr dove GG lav. an. = Giorni lavorativi annui GG fr. = Giorni di franchigia L utilità di tale formula consiste nel tener sì conto della franchigia temporale, ma di tradurla in una quantità fissa, a superamento del contenzioso che un tempo si innescava nel determinare il momento da cui detta franchigia temporale aveva effetto42 L ASSICURAZIONE DANNI DA INTERRUZIONE DI ESERCIZIO FINE Giorgio Pennazzato marzo 2010 Documenti analoghi
Copertura Multiline per la PMI Obiettivi, confini e struttura 0 ASSICURAZIONE MULTIRISCHI AZIENDE Struttura Sezione I Danni Materiali All risks Sezione II Danni Indiretti Loss of profit Sezione III Responsabiltà Dettagli SCHEDE dei RISCHI CONVENZIONE MULTIRISCHI ALL RISKS RCT/O - RCP
SCHEDE dei RISCHI CONVENZIONE MULTIRISCHI ALL RISKS RCT/O - RCP PER I CONSORZIATI A Consorzio Brokers Italiani di Assicurazione e Riassicurazione Indipendenti Via Soperga 2 20127 - Milano ed operante esclusivamente Dettagli Dati regolazione premio PATRIMONIO
Dati regolazione premio PATRIMONIO INSERIMENTO DI INSEDIAMENTI E BENI DA GARANTIRE ORD DESCRIZIONE (UBICAZIONE E USO) SUP. /MC FA DATA VARIAZ. ESCLUSIONE DI INSEDIAMENTI E BENI DA GARANTIRE ORD DESCRIZIONE Dettagli LE COPERTURE ASSICURATIVE PER GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI
LE COPERTURE ASSICURATIVE PER GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI Romina Ronchi Convegno Il IV conto energia: novità e aspetti di rilievo introdotti dal 4 conto energia in materia di fonti rinnovabili Pisa, 4 aprile Dettagli Guida alle POLIZZE 2015 per gli iscritti di LIBERO/Sinfub
Guida alle POLIZZE 2015 per gli iscritti di LIBERO/Sinfub Il datore di lavoro è tenuto ad assicurare il quadro intermedio contro il rischio di responsabilità civile verso terzi conseguente a colpa nello Dettagli O B x P A O C Dove: [O B : offerta più bassa] [P A : punteggio massimo attribuibile] [O C : offerta a confronto]
ALLEGATO 1 I punteggi saranno assegnati come segue: A) PREZZO Massimo Punteggio= 70 PUNTI B) QUALITÀ Massimo Punteggio= 30 PUNTI A) PREZZO: Premio annuo lordo riportato nell offerta economica dell Allegato Dettagli Determinazione costo. Artigiano impiantista
Determinazione costo Di un artigiano Di una azienda metalmeccanica con tre centri di costo produttivi e due indiretti Break Even Point: punto di pareggio Artigiano impiantista + N giorni all anno - N giorni Dettagli ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE
LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA flussi mensili Non può mancare in una azienda, anche se di piccole dimensioni, una pianificazione finanziaria. La pianificazione finanziaria è indispensabile per tenere sotto Dettagli L ASSICURAZIONE DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI Le risposte del mercato assicurativo
1 L ASSICURAZIONE DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI Le risposte del mercato assicurativo Indice Premessa L intervento di Gpa I rischi individuati Altre particolarità Il prodotto individuato Le fasce di rischio Dettagli Responsabilità Professionale del tecnico. Tutela Assicurativa
Responsabilità Professionale del tecnico Tutela Assicurativa Tipi di responsabilità La responsabilità nel nostro ordinamento si suddivide in: PENALE AMMINISTRATIVA CIVILE La Responsabilità Civile Contrattuale Dettagli H) SCRITTURE DI ASSESTAMENTO I) SCRITTURE DI EPILOGO E DI CHIUSURA
CONTABILITA GENERALE 21 H) SCRITTURE DI ASSESTAMENTO I) SCRITTURE DI EPILOGO E DI CHIUSURA 8 dicembre 2005 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 1 H. Scritture di assestamento Dettagli Questionario Danni Indiretti
Le informazioni trascritte nel presente modulo sono ad uso esclusivo di Euroconsul S.r.l. e verranno trattate con la massima riservatezza al solo fine di ottenere la quotazione del rischio dalle principali Dettagli 13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea
L 261/31 35. Informazioni sui valori contabili contenuti in differenti classificazioni di rimanenze e l ammontare delle variazioni in queste voci di attività è utile per gli utilizzatori del bilancio. Dettagli LE COPERTURE ASSICURATIVE PER GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI
LE COPERTURE ASSICURATIVE PER GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI Roberto Manzato Convegno Il solare fotovoltaico: la nascita della nuova industria per il Mediterraneo - Fiera di Roma Roma, 3 ottobre 2008 Come altre Dettagli KASKO Danni accidentali ai veicoli
COMUNE di PEDARA Capitolato Polizza di Assicurazione KASKO Danni accidentali ai veicoli LOTTO 5 1 DEFINIZIONI Nel testo che segue si intendono: ASSICURAZIONE: Il contratto di assicurazione; ASSICURATO: Dettagli Le attività logistiche non. Il valore generato
GESTIONE Il valore generato dall attività logistica di Roberto Giorgetti Roberto Giorgetti, consulente direzionale e ricercatore nel campo della gestione aziendale Nelle attività delle imprese la logistica Dettagli LEICA MICROSYSTEMS S.p.A. TERMINI E CONDIZIONI DI VENDITA
LEICA MICROSYSTEMS S.p.A. TERMINI E CONDIZIONI DI VENDITA 1. Interpretazione 1.1 In queste condizioni: Acquirente indica la persona che accetta un preventivo dell Azienda per la vendita e/o installazione Dettagli Per CONOSCERE uno STRUMENTO UTILE a migliorare l Efficienza ed ottenere Espansione vedi nel mio sito la sezione intitolata: Migliorare i Risultati.
Per CONOSCERE uno STRUMENTO UTILE a migliorare l Efficienza ed ottenere Espansione vedi nel mio sito la sezione intitolata: Migliorare i Risultati. Esiste un metodo semplice per ottenere i Costi sotto Dettagli Assicurazione facoltativa d indennità giornaliera Secondo la Legge federale sull assicurazione malattie (LAMal)
Assicurazione facoltativa d indennità giornaliera Secondo la Legge federale sull assicurazione malattie (LAMal) Condizioni generali d assicurazione (CGA) Edizione gennaio 2009 (versione 2013) Ente assicurativo: Dettagli Il bilancio delle società di capitali
Il bilancio delle società di capitali RIMANENZE La voce comprende: - le merci: i prodotti che l impresa acquista per la rivendita; - le materie prime: le materie e le sostanze che sono destinate ad entrare Dettagli Lotto 1. Copertura assicurativa della responsabilità civile auto e garanzie auto rischi diversi. Autobus. Scheda di offerta tecnica
Spett.le ATAP S.p.A. Lotto 1 Copertura assicurativa della responsabilità civile auto e garanzie auto rischi diversi Autobus Scheda di offerta tecnica Il concorrente dovrà indicare le eventuali varianti Dettagli Caricamenti Carta verde Certificato di assicurazione Condizioni generali di assicurazione Constatazione amichevole di incidente Contraente
Glossario A Agente di Assicurazione - Soggetto che, mettendo a disposizione del pubblico la propria competenza tecnica, svolge stabilmente in forma professionale ed autonoma l incarico di provvedere a Dettagli NELLA CONTABILITA GENERALE
CONTABILITA GENERALE 9 H) SCRITTURE DI ASSESTAMENTO 24 novembre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 1 CLASSIFICAZIONE DELLE SCRITTURE NELLA CONTABILITA GENERALE Dettagli SOSTE NIBILITÀ ECO NOMICA
SOSTE NIBILITÀ ECO NOMICA Invio Codice di Condotta ai fornitori Ricaduta sul territorio: il 62% dei fornitori ha sede nel distretto della Concia di Arzignano 54% Circa il 54% dei fornitori è dotato di Dettagli ANALISI DELLA DINAMICA FINANZIARIA: COSTRUZIONE E INTERPRETAZIONE DEL RENDICONTO FINANZIARIO
ANALISI DELLA DINAMICA FINANZIARIA: COSTRUZIONE E INTERPRETAZIONE DEL RENDICONTO FINANZIARIO 1 COSTRUZIONE DEL RENDICONTO FINANZIARIO E UNO STRUMENTO CHE INDIVIDUA LE DINAMICHE DEL CAPITALE METTENDO IN Dettagli CETEM Economia ed organizzazione aziendale II
CETEM Economia ed organizzazione aziendale II Analisi dei Costi Testo: Manuale di Economia e Organizzazione d Impresa S. Rossetto, Utet. Roero, Rizzo Esercizi di economia ed organizzazione Aziendale, Utet. Dettagli PROVINCIA DI TORINO. RELAZIONE TECNICA-ILLUSTRATIVA (Art. 279 co. 1 lett. a) del D.P.R. 5/10/2010 n. 207)
PROVINCIA DI TORINO All. 1 alla D.G.P. n. 32560/2011 PROGETTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI SINISTRI DI IMPORTO INFERIORE O UGUALE ALLA FRANCHIGIA CONTRATTUALE DI 25.000,00, PREVISTA NELLA Dettagli Le immobilizzazioni materiali. internazionali: 16: Immobili, impianti e macchinari 17: Leasing 36: Perdite di valore 40: Investimenti immobiliari
Documento OIC n. 16 Principi Contabili internazionali: 16: Immobili, impianti e macchinari 17: Leasing 36: Perdite di valore 40: Investimenti immobiliari 1 Sono beni destinati a permanere durevolmente Dettagli KASKO Danni accidentali ai veicoli
COMUNE di RAGUSA Capitolato Polizza di Assicurazione KASKO Danni accidentali ai veicoli Lotto 3 1 DEFINIZIONI Nel testo che segue si intendono: ASSICURAZIONE: Il contratto di assicurazione; ASSICURATO: Dettagli ESERCIZI RELATIVI AL CAP. 16 RENDICONTO FINANZIARIO A cura di N. Pecchiari
1 ESERCIZI RELATIVI AL CAP. 16 RENDICONTO FINANZIARIO A cura di N. Pecchiari ESERCIZIO (1) Variazioni del reddito, patrimonio, CCN e cassa Si ipotizzi di analizzare il bilancio della azienda BETA chiuso Dettagli GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEL BUSINESS PLAN
GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEL BUSINESS PLAN O.S. Organizzazione e servizi S.r.l. Dott. Dante Romanò Come realizzare un Business Plan : una guida semplice completa di un modello gratuito per il calcolo dei Dettagli POLIZZA DI ASSICURAZIONE PER LA RESPONSABILITA CIVILE DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI
1 POLIZZA DI ASSICURAZIONE PER LA RESPONSABILITA CIVILE DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI CONTRAENTE Istituto Secondario di 1 grado Viale delle Acacie Via Puccini, 1 80127 NAPOLI (NA) C.F. 94156070636 Codice Scuola Dettagli Guida alla le)ura della polizza incendio fabbrica2 e macchinari Come migliorare la copertura e ridurre i cos2
Guida alla le)ura della polizza incendio fabbrica2 e macchinari Come migliorare la copertura e ridurre i cos2 Workshop del 16 aprile 2015 Best Western Premier BHR Treviso Hotel 1. MAPPATURA DEL RISCHIO Dettagli Contratto di assicurazione sui beni ed il patrimonio dell Impresa. Il presente Fascicolo Informativo, contenente
TUA IMPRESA Fascicolo Informativo Modello: FASIMP 5 ed. 05/2011 Copertina Tua Assicurazioni S.p.A. Gruppo Cattolica Assicurazioni Contratto di assicurazione sui beni ed il patrimonio dell Impresa. Il presente Dettagli Allegato Criteri di aggiudicazione
Criteri di aggiudicazione L'Appalto sarà aggiudicato per ogni singolo Lotto - con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell art. 83 del D. Lgs. 163/2006, in base ai criteri Dettagli UD5 Protezione del mutuo - Creditor Protection Insurance (CPI)
UD5 UD5 Protezione del mutuo - Creditor Protection Insurance (CPI) La concessione di un credito sotto forma di mutuo oltre a creare l'obbligo principale consistente nel rimborso del prestito, condiziona Dettagli GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL PROGETTO D IMPRESA - Concorso Il miglior progetto d impresa - 2^ edizione 2013/2014.
GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL PROGETTO D IMPRESA - Concorso Il miglior progetto d impresa - 2^ edizione 2013/2014. PREMESSA Per partecipare al concorso è necessario compilare il modulo Progetto d impresa Dettagli Contratto di agenzia per il settore industria: le novità introdotte dal Nuovo Accordo Economico Collettivo
Contratto di agenzia per il settore industria: le novità introdotte dal Nuovo Accordo Economico Collettivo Dopo una lunga trattativa, durata più di otto anni, in data 30 luglio 2014 le associazioni di Dettagli CONTI PATRIMONIALI (E FINANZIARI )
IL BILANCIO D ESERCIZIO: COSA E E COME SI LEGGE (e soprattutto come si utilizza nel controllo di gestione dell impresa) STATO PATRIMONIALE = FOTOGRAFIA DEL PATRIMONIO CONTO ECONOMICO = FILM DELLA GESTIONE Dettagli bilancio previsionale preventivo finanziario budget di cassa mensile Lo stato patrimoniale dell anno x : I dati previsionali per l anno x+1
un esempio molto semplice con la redazione di : bilancio previsionale preventivo finanziario budget di cassa mensile Lo stato patrimoniale dell anno x : ATTIVO Cassa 5.000 Fornitori Clienti 300.000 Banche Dettagli DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 2/2013
DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 2/2013 SCHEMA DI PROVVEDIMENTO RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI GESTIONE DEI RAPPORTI ASSICURATIVI VIA WEB, ATTUATIVO DELL ARTICOLO 22, COMMA 8, DEL DECRETO LEGGE 18 OTTOBRE Dettagli Come calcolare il costo "vero" del prodotto
Come calcolare il costo "vero" del prodotto In questi tempi di crisi o di lenta ripresa è molto importante riuscire a valutare nel modo corretto il costo reale del prodotto, soprattutto per la piccola Dettagli LA STIMA PREVENTIVA 13 marzo 2013
Corso di GESTIONE DEI RISCHI E DELLE ASSICURAZIONI A. A. 2012-13 LA STIMA PREVENTIVA 13 marzo 2013 Elisa Bocchialini Università degli Studi di Parma Dipartimento di Economia La STIMA E espressione di un Dettagli Assicurazione per perdita di guadagno LCA Condizioni generali di assicurazione (CGA)
Assicurazione per perdita di guadagno LCA Condizioni generali di assicurazione (CGA) Edizione 2014 Assicurazione per perdita di guadagno LCA Condizioni generali di assicurazione (CGA) Edizione 2014 Sympany Dettagli Polizza di Assicurazione Tutti i Rischi di Montaggio (E.A.R. Erection All Risks)
QUESTIONARIO Polizza di Assicurazione Tutti i Rischi di Montaggio (E.A.R. Erection All Risks) PARTE I GENERALITÀ 1) NOMINATIVI a) Contraente domiciliato in b) Assicurato domiciliato in c) Committente d) Dettagli AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA DI MESSINA Policlinico "Gaetano Martino"
AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA DI MESSINA Policlinico "Gaetano Martino" Capitolato Polizza di Assicurazione Danni accidentali ai veicoli (Kasko) LOTTO n 2 1 DEFINIZIONI Nel testo che segue si intendono: Dettagli ALLEGATO 1 SCHEMA PREZZO QUALITA COMUNE DI PALAZZOLO DELLO STELLA
COMUNE DI PALAZZOLO DELLO STELLA I punteggi saranno assegnati come segue: A) PREZZO Massimo Punteggio= 70 PUNTI B) QUALITÀ Massimo Punteggio= 30 PUNTI A) PREZZO: Premio annuo lordo riportato nell offerta Dettagli Atti Parlamentari - 1 - Camera dei Deputati XVI LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI
Atti Parlamentari - 1 - Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato NARDUCCI Modifica agli articoli 1, 2, 3 e 4 della legge 5 giugno 1997, n. 147, concernente la Dettagli FONDI DI PREVIDENZA LE TABELLE PER IL CALCOLO DEI TRATTAMENTI CON DECORRENZA 2013
FONDI DI PREVIDENZA LE TABELLE PER IL CALCOLO DEI TRATTAMENTI CON DECORRENZA 2013 Alla fine del mese di gennaio arrivano come sempre i dati Istat sull inflazione registrata nell anno precedente e si può Dettagli INDENNIZZO EQUO PER IL FINANZIATORE IN CASO DI RIMBORSO ANTICIPATO DEL FINANZIAMENTO
Settembre 2014 INDENNIZZO EQUO PER IL FINANZIATORE IN CASO DI RIMBORSO ANTICIPATO DEL FINANZIAMENTO A proposito di ABF Napoli, n. 5318/2013 Massima. In ipotesi di estinzione anticipata di un rapporto di Dettagli al budget di cassa mensile
un esempio molto semplice : dal bilancio previsionale al budget di cassa mensile Lo stato patrimoniale dell anno x : ATTIVO PASSIVO Cassa 5.000 Fornitori Clienti 300.000 Banche Scorte 100.000 Capitale Dettagli TEMI DI DISCIPLINE GIURIDICHE
TEMI DI DISCIPLINE GIURIDICHE Tema n. 1: Dopo aver brevemente illustrato i presupposti soggettivi del fallimento, il candidato si soffermi, in particolare, sulle problematiche attinenti: - al fallimento Dettagli Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014
Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Il Piano Economico Finanziario Il piano economico-finanziario costituisce la porzione più Dettagli GRUPPO SMAIC Macchinari Industriali S.r.L.
GRUPPO SMAIC Macchinari Industriali S.r.L. CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1 - Efficacia delle condizioni generali La fornitura del GRUPPO SMAIC - Macchinari Industriali S.r.l. è regolata alle seguenti Dettagli Inabilità temporanea totale al lavoro dell assicurato
UD4 UD4 Lesione degli interessi e protezione del credito L interesse comune di di portare a termine il il rimborso dei canoni di di leasing può subire una lesione nel caso in in cui l utilizzatore non Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI FORNITURA
Federazione delle Associazioni Nazionali dell Industria Meccanica Varia ed Affine 20161 Milano Via Scarsellini 13 Tel. 02/45418.500 ric. aut. Telefax 02/45418.716 URL: http: / /www.ucif.net e-mail: info@ucif.net Dettagli Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca
Sessione ordinaria 2009 Seconda prova scritta Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca M730 - ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE CORSO DI ORDINAMENTO Indirizzo: GIURIDICO ECONOMICO Dettagli IL BUDGET ECONOMICO, FINANZIARIO, PATRIMONIALE
Newsletter Phedro settembre 2007 IL BUDGET ECONOMICO, FINANZIARIO, PATRIMONIALE IL BUDGET ECONOMICO Il budget economico deriva dal consolidamento dei budget settoriali e dei costi programmati per il successivo Dettagli Linee guida per la compilazione del tuo BUSINESS PLAN
Linee guida per la compilazione del tuo BUSINESS PLAN Nota bene: qui di seguito troverete delle indicazioni per la compilazione del business plan. Per avere una idea più completa possibile della vostra Dettagli Testo coordinato con le integrazioni apportate dalla deliberazione 31 ottobre 2013, 473/2013/R/gas
Testo coordinato con le integrazioni apportate dalla deliberazione 31 ottobre 2013, 473/2013/R/gas Disposizioni per l assicurazione dei clienti finali contro i rischi derivanti dall uso del gas distribuito Dettagli PROGETTO PMI. Studio di Consulenza Assicurativa. Dedicato alle Piccole Medie Imprese. consulenza assicurativa
PROGETTO PMI Studio di Consulenza Assicurativa Dedicato alle Piccole Medie Imprese SOCIETÀ POINT SPA Prospetto Polizze Assicurative in Essere Compagnia N. Polizza Rischio Scadenza Premio Lordo ALLIANZ Dettagli Tech in One Macchine e installazioni tecniche. L assicurazione degli oggetti tecnici può essere così semplice
Tech in One Macchine e installazioni tecniche L assicurazione degli oggetti tecnici può essere così semplice Assicurare le macchine e le installazioni tecniche Tech in One, l assicurazione semplice Perché Dettagli GUIDA ALLA COMPILAZIONE
ECAPITAL 2016 PERCORSO DI FORMAZIONE GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL PIANO ECONOMICO-FINANZIARIO DOTT. CARLO SCIDA Guida alla compilazione del Business Plan ASPETTI GENERALI L orizzonte temporale previsto Dettagli GLOBALE FABBRICATI. con attività commerciali o artigianali all interno. credito, la durata massima è innalzata a quaranta anni.
INDICE SCHEDA 5 PROFILO PRO GLOBALE FABBRICATI Contratto di Assicurazione Incendio, Cristalli, R.C.G., Tutela Legale dedicato ad immobili destinati ad uso civile Cos è A chi è rivolto Caratteristiche del Dettagli Solar Power All Risks PRODUCT OVERVIEW
Solar Power All Risks PRODUCT OVERVIEW Solar Power All Risks È una copertura assicurativa dedicata agli impianti fotovoltaici Bene assicurato: l impianto fotovoltaico, comprensivo di: supporti, staffe, Dettagli L ASSICURAZIONE NELLA FASE DI PIANIFICAZIONE, REALIZZAZIONE E GESTIONE DI IMPIANTI A FONTE RINNOVABILE. Relatore: dott.
L ASSICURAZIONE NELLA FASE DI PIANIFICAZIONE, REALIZZAZIONE E GESTIONE DI IMPIANTI A FONTE RINNOVABILE Relatore: dott. Gianluca Melani Rischi non assicurabili Rischi assicurabili R.C. PROGETTIS TI CAUZIONI Dettagli ALLEGATO 7 Polizza assicurativa
ALLEGATO 7 Polizza assicurativa allegato_7.doc Pag. 1/5 ALLEGATO 7 CONDIZIONI DI ASSICURAZIONE Responsabilità civile terzi, prodotti, servizi e forniture Oggetto dell assicurazione Assicurati sono l Assuntore Dettagli C O M U N E D I C A N N A R A Provincia di Perugia
Cottimo fiduciario per l affidamento dei servizi assicurativi del Comune di Cannara per l anno 2014 LOTTO C CAPITOLATO DI ASSICURAZIONE KASKO - DIPENDENTI IN MISSIONE CON MEZZI PROPRI C O M U N E D I C Dettagli DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 41/2010
DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 41/2010 SCHEMA DI DISPOSIZIONE REGOLAMENTARE IN TEMA DI CONFLITTO DI INTERESSI DEGLI INTERMEDIARI ASSICURATIVI (MODIFICA AL REGOLAMENTO N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006, CONCERNENTE Dettagli Catastrofali. Dott. Mirko Odepemko. Manager Assicurativo. www.ilbroker.it
Catastrofali Dott. Mirko Odepemko Manager Assicurativo Panoramica negli ultimi anni! Nel 2011 si sono registrati 253 catastrofi naturali nel mondo.! La perdita economica per tali catastrofi naturali ammonta Dettagli LA POLITICA DEI PREZZI:
LA POLITICA DEI PREZZI: I VINCOLI DI MERCATO E LA CORRETTA DETERMINAZIONE DEL COSTO DEL PRODOTTO 1 DETERMINAZIONE DEL PREZZO APPROCCIO CENTRATO SULL AZIENDA APPROCCIO CENTRATO SUL MERCATO 2 APPROCCIO CENTRATO Dettagli FOGLIO INFORMATIVOMUTUO FOTOVOLTAICO A SOGGETTI PRIVATI ED ENTI PUBBLICI DIVERSI DA ENTI LOCALI
INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVOMUTUO FOTOVOLTAICO A SOGGETTI PRIVATI ED ENTI PUBBLICI DIVERSI DA ENTI LOCALI Istituto per il Credito Sportivo, Ente di Diritto Pubblico, costituito con legge Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Dipartimento Scienze aziendali, economiche e metodi quantitativi Corso di Bilanci secondo i principi contabili internazionali 90001 91070 Ricavi Prof. Daniele Gervasio Dettagli Roberto Ciompi CONOSCI IL TUO BILANCIO? L importanza di analizzare e riclassificare il bilancio della Tua impresa.
Roberto Ciompi CONOSCI IL TUO BILANCIO? L importanza di analizzare e riclassificare il bilancio della Tua impresa. 1 CIOMPI ROBERTO CONOSCI IL TUO BILANCIO? L importanza di analizzare e riclassificare Dettagli COMUNE DI MASSA MARITTIMA
COMUNE DI MASSA MARITTIMA COPERTURA ASSICURATIVA CORPO VEICOLI TERRESTRI (INCENDIO, FURTO, KASKO E RISCHI DIVERSI) DURATA DEL CONTRATTO: DALLE ORE 24.00 DEL 31.12.2014 ALLE ORE 24.00 DEL 31.12.2017 SCADENZE Dettagli Sintesi delle nuove polizze gratuite per gli iscritti alla UIL Scuola migliorative rispetto alle precedenti e con effetto dal 1 febbraio 2012.
Sintesi delle nuove polizze gratuite per gli iscritti alla UIL Scuola migliorative rispetto alle precedenti e con effetto dal 1 febbraio 2012. 1. INFORTUNI polizza numero 1331/ 77 / 327 1. L assicurazione Dettagli TITOLO VI CREDITO, ASSICURAZIONI, BORSE VALORI CAPITOLO I. Usi bancari
TITOLO VI CREDITO, ASSICURAZIONI, BORSE VALORI CAPITOLO I Usi bancari 1) MODALITA CONTABILI PER IL CALCOLO E MISURA DEGLI INTERESSI I rapporti di dare e avere relativi al conto, con saldo debitore o creditore, Dettagli COMUNE DI BARI CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO. Pag. 1 di 9
COMUNE DI BARI CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO Pag. 1 di 9 Art. 1 Finalità Il presente capitolato ha per oggetto l affidamento del servizio di brokeraggio e consulenza Dettagli CAPITOLATO DI ASSICURAZIONE DANNI ALLE AUTOVETTURE DEGLI AMMINISTRATORI E DEI DIPENDENTI UTILIZZATE PER CAUSA DI SERVIZIO
CAPITOLATO DI ASSICURAZIONE DANNI ALLE AUTOVETTURE DEGLI AMMINISTRATORI E DEI DIPENDENTI UTILIZZATE PER CAUSA DI SERVIZIO SCHEMATIZZAZIONE RICHIESTA DI OFFERTA Effetto contratto : ore 24,00 del 30.09.2012 Dettagli Rimanenze (OIC 13) APPROFONDIMENTI E PROCEDURE. A cura di Umberto Terzuolo Dottore Commercialista in Torino
MAP Rimanenze (OIC 13) A cura di Umberto Terzuolo Dottore Commercialista in Torino L articolo approfondisce nella sua completezza il contenuto dell OIC 13, nuovo Principio Contabile sulle rimanenze di Dettagli conseguenze nel bilancio disciplina fiscale applicabile
FURTI ED AMMANCHI DI BENI AZIENDALI conseguenze nel bilancio disciplina fiscale applicabile 1 FURTI - DISCIPLINA DI BILANCIO La normativa civilistica distingue tra: perdita di beni-merce perdita di altri Dettagli In partnership con il. state selezionate alcune linee di prodotto sviluppate. dalla Fabbrica Prodotti del Gruppo Alliance
In partnership con il sono state selezionate alcune linee di prodotto sviluppate dalla Fabbrica Prodotti del Gruppo Alliance Progetto SCRIGNO_ Linea SMERALDO (TCM e Protezione CASA) Linea ZAFFIRO (PROTEZIONE Dettagli Commento al tema di Economia aziendale
Commento al tema di Economia aziendale Il tema proposto per la prova di Economia aziendale negli Istituti Tecnici è incentrato sul controllo di gestione ed è articolato in una parte obbligatoria e tre Dettagli 3. La contabilità analitica nelle imprese industriali
3. La contabilità analitica nelle imprese industriali Di cosa parleremo In questo capitolo analizzeremo la contabilità analitica delle imprese industriali, ripercorrendo le diverse tipologie di costo. Dettagli MODELLO PER LA CREAZIONE DI UN BUSINESS PLAN
MODELLO PER LA CREAZIONE DI UN BUSINESS PLAN RICHIEDENTE Azienda, ragione sociale Indirizzo Persona di contatto Numero di telefono E-mail Luogo e data Firma e qualifica della persona autorizzata Business Dettagli FOTOVOLTAICO, INCENTIVAZIONI PUBBLICHE, TERRITORIO E TEMPO DI RESTITUZIONE DELL ENERGIA. Domenico Coiante 3/11/09 EPBT = E/(AEP) (1)
1 FOTOVOLTAICO, INCENTIVAZIONI PUBBLICHE, TERRITORIO E TEMPO DI RESTITUZIONE DELL ENERGIA Domenico Coiante 3/11/09 Tempo di restituzione dell energia Il tempo di restituzione dell energia, indicato usualmente Dettagli POLIZZA VOLONTARIO SICURO
POLIZZA VOLONTARIO SICURO CONDIZIONI PARTICOLARI DI ASSICURAZIONE DEFINIZIONI Nel testo che segue si intendono: per "Legge sul volontariato : la legge-quadro sul volontariato del 11 agosto 1991, n 266; Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS ED IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 23 GENNAIO 2014 13/2014/R/EFR DEFINIZIONE DEL CONTRIBUTO TARIFFARIO A COPERTURA DEI COSTI SOSTENUTI DAI DISTRIBUTORI SOGGETTI AGLI OBBLIGHI IN MATERIA DI TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA A Dettagli UDA. Assicurazioni e contratto assicurativo: schema riassuntivo. Il concetto di assicurazione e gli eventi assicurabili
Assicurazioni e contratto assicurativo: schema riassuntivo Il concetto di assicurazione e gli eventi assicurabili La percezione dei rischi e i bisogni assicurativi i principi generali che regolano l assicurazione Dettagli Traccia n. 1. Prospetto dei conti al 31 dicembre. Eccedenze
Traccia n. 1 1. Il Candidato compili la Situazione Contabile dell impresa «Omega SpA», tenendo conto che il prospetto contabile di seguito presentato è stato redatto dopo la prima e la seconda fase dell Dettagli Contratto di assicurazione sui beni ed il patrimonio dell Impresa. Il presente Fascicolo Informativo, contenente
TUA IMPRESA Fascicolo Informativo Modello: FASIMP 5 ed. 05/2011 Copertina Tua Assicurazioni S.p.A. Gruppo Cattolica Assicurazioni Contratto di assicurazione sui beni ed il patrimonio dell Impresa. Il presente Dettagli Allegato A Schema di Piano Industriale Istruzioni per la redazione
Allegato A Schema di Piano Industriale Istruzioni per la redazione Il piano industriale deve contenere il flusso di cassa operativo secondo lo schema A1. La Commissione verifica la congruità del piano Dettagli Web, televisione, pubblicità: diritti, tutele, risarcimenti
Web, televisione, pubblicità: diritti, tutele, risarcimenti Milano 5 dicembre 2011 Il risarcimento del danno da comunicazione scorretta: profili tendenze Cesare de Sapia Risarcimento del danno norme del Dettagli Dati statistici sull energia elettrica 2009 in Italia
Dati statistici sull energia elettrica 2009 in Italia Introduzione 1. Premessa Terna Rete Elettrica Nazionale (Terna) cura la raccolta dei dati statistici del settore elettrico nazionale, essendo il suo Dettagli ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DI CONSUMO DI GAS NATURALE, MODELLO AD-2, PER L ANNO D IMPOSTA 2011
Allegato 2 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DI CONSUMO DI GAS NATURALE, MODELLO AD-2, PER L ANNO D IMPOSTA 2011 1. GENERALITÀ I soggetti obbligati di cui all art. 26, commi 7 e 8, del Dettagli Tema n. 1 1 quesito: Prospetto 1
Tema n. 1 In data 31/12/02 si decide lo scorporo di un ramo d azienda dalla società Gamma S.p.A. - che ha i- niziato la propria attività in data 1/1/1995 - ed il suo successivo conferimento nella società Dettagli 1.3 D: Per presentare domanda è necessario aver presentato Scheda Segnalazione Danni a seguito dell'alluvione? R. Sì
1. SOGGETTI BENEFICIARI AMMESSI A PRESENTARE DOMANDA 1.1 D. Quali sono i soggetti ammissibili a presentare domanda? R. imprese con sede legale e/o operativa nei comuni di Campo nell'elba e Marciana, o Dettagli INFORMATIVA 01/2010. La disciplina dello scambio sul posto
INFORMATIVA 01/2010 La disciplina dello scambio sul posto Realizzato da: TIS Area Energia & Ambiente Data: Bolzano, 01/04/2010 TIS AREA ENERGIA & AMBIENTE 2 Indice 1 La disciplina dello scambio sul posto... Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 25
 Art. 25
 art. 25
 Art. 11
 art. 83
 ARTICOLO 22
 Art. 1
 art. 26