Source: http://www.miolegale.it/contributo-unificato.html
Timestamp: 2013-06-20 00:45:51+00:00

Document:
Contributo unificato 2013
Contributo unificato per l’iscrizione al ruolo
Risorse collegate: rimborso del Contributo Unificato.
Testo unico delle Spese di Giustizia.
Circolare Ministeriale sulle modalità di rimborso.
Calcolo diritti di copia atti giudiziari.
Tabella con le modifiche introdotte dalla finanziaria 2010, gli aumenti apportati dalla L. n. 122/2010 nonché le ulteriori modifiche apportate dala manovra correttiva 2011. Si tenga altresì conto che a norma dell’art. 28, della Legge 12 novembre 2011, n. 183 (legge di stabilità 2012) il contributo unificato di cui alla sottostante tabella è aumentato della metà per i giudizi di impugnazione ed è raddoppiato per i processi dinanzi alla Corte di cassazione. Inoltre a norma dell’art. 2, comma 35-sexies del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, che è intervenuto modificando l’art. 8 del d.lgs. 28/2010, in caso di mediazione civile obbligatoria (materie di cui all’art. 5 del d.lgs. 28/2010) il giudice condanna la parte costituita che non ha partecipato al procedimento di mediazione senza giustificato motivo, al versamento all’entrata del bilancio dello Stato di una somma di importo corrispondente al contributo unificato dovuto per il giudizio. Infine l’art. 2, comma 3, del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1 ha introdotto il comma 1-bis all’art. 13 del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (c.d. Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizi), per cui nei processi di competenza delle sezioni specializzate di cui al decreto legislativo 27 giugno 2003, n. 168 (cd. Tribunale delle imprese) il contributo unificato è raddoppiato. Ulteriori modifiche al D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 sono state apportate dalla legge di stabilità 2013 fra le quali in particolare l’introduzione del comma 1-quater dell’art. 13.
Procedimenti civili ordinari
Procedimenti civili con valore determinato
da € 520.000,01 e oltre
Omessa dichiarazione di valore
equiparata ad oltre € 520.000,00
Il contributo è aumentato della metà per i giudizi di impugnazione ed è raddoppiato per i processi dinanzi alla Corte di Cassazione (art. 13, comma 1-bis DPR 115/2002). Per i processi dinanzi alla Corte di cassazione, oltre al contributo unificato, è dovuto un importo pari all’imposta fissa di registrazione dei provvedimenti giudiziari salvo che nei procedimenti di cui all’articolo 23 della L. 689/81 per cui è dovuto il solo contributo unificato (art. 13, comma 2-bis DPR 115/2002).
Quando l’impugnazione, anche incidentale, è respinta integralmente o è dichiarata inammissibile o improcedibile, la parte che l’ha proposta è tenuta a versare un ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per la stessa impugnazione, principale o incidentale, a norma del comma 1-bis.(art. 13, comma 1-quater DPR 115/2002).
(la presente tabella valga come riferimento per tutti gli importi indirettametne richiamati)
Tribunali delle Imprese (ex. sez. specializzate proprietà industriale)
fino a € 1.100,00;
da € 1.100,01 fino a € 5.200,00;
Per i processi di competenza delle sezioni specializzate di cui al decreto legislativo 27 giugno 2003, n. 168, e successive modificazioni, il contributo unificato è raddoppiato rispetto ai procedimenti civili ordinari (art. 13, comma 1-ter DPR 115/2002).
Procedure esecutive civili mobiliari e immobiliari
Procedimenti esecuivi immobiliari
Procedimenti esecutivi mobiliari
Procedimenti esecutivi mobiliari di valore fino a € 2.500,00
Procedimenti esecutivi mobiliari di valore superiore ad € 2.500,00
Procedimenti civili speciali
Procedimenti speciali sommari: cautelari, ingiunzione, sequestro,
denuncia opera nuova, danno temuto, istruzione preventiva,
provvedimenti d’urgenza, procedimenti possessori, procedimenti sommari di cognizione* (Libro IV, titolo I c.p.c.)
1/2 contributo ordinario secondo scaglione di valore
Giudizio di opposizione conseguente al procedimento speciale
Processo cautelare in corso di causa
Non esenti dal 1 gennaio 2010
Regolamento di competenza e di giurisdizione
Reclamo contro provvedimenti cautelari
* (se il procedimento prosegue con rito ordinario il contributo va integrato dell’altro mezzo) Procedimenti civili esenti
Processo in materia tavolare
Processo esecutivo per consegna o rilascio
Processo ex art. 3 L. 89/2001 (legge Pinto)
Processi relativi alla prole ed al suo mantenimento
Procedimento in materia di interdizione, inabilitazione ed amministrazione di sostegno
Procedimento in materia di assenza e dichiarazione di morte presunta
Procedimenti in materia di minori, interdetti ed inabilitati
Procedimenti in materia di rapporti patrimoniali tra i coniugi
Processo di rettificazione di stato civile
Procedimenti relativi ad esecuzione mobiliare o immobiliare delle sentenze o ordinanze emesse nei giudizi di lavoro
Procedimenti in materia di comodato
Secondo scaglione di valore coma da tabella di riferimento
Procedimenti di cui all'art. 23 L. 24 novembre 1981, n. 689.
Non esenti dal 1 gennaio 2010. Contributo secondo scaglione di valore
Procedimenti in materia di volontaria giurisdizione, famiglia e stato delle persone
Separazione consensuale dei coniugi (art. 711 c.p.c.)
Cessazione degli effetti civili del matrimonio ricorso congiunto
(art. 4, c. 16, L. 898/70)
Procedimenti contenziosi di separazione giudiziale dei coniugi
(Libro IV, titolo II, capo I c.p.c.)
Cessazione degli effetti civili del matrimonio procedimenti contenziosi (art. 4, L. 898/70)
Volontaria giurisdizione (Libro IV, titolo II, capo VI c.p.c.) € 85,00 Procedure fallimentari
€ 740,00 Giudizio di opposizione alla sentenza dichiarativa di fallimento
1/2 contributo secondo scaglione di valore come da tabella
Procedimenti civili in materia di locazione
Procedure in materia di previdenza e assistenza obbligatorie, lavoro e pubblico impiego
Nei processi per controversie di previdenza ed assistenza obbligatorie, nonchè per quelle individuali di lavoro o concernenti rapporti di pubblico impiego le parti che sono titolari di un reddito imponibile (...) superiore a tre volte l’importo previsto dall'articolo 76 (€ 10.766,33), sono soggette, rispettivamente, al contributo unificato di iscrizione a ruolo nella misura di cui all’articolo 13, comma 1, lettera a), e comma 3, salvo che per i processi dinanzi alla Corte di cassazione in cui il contributo è dovuto nella misura di cui all’articolo 13, comma 1(art. 9, comma 1-bis DPR 115/2002). Al di sotto della soglia di reddito di € 32.298,99 i suddetti procedimenti sono quindi esenti dal contributo unificato.
Il contributo è dovuto solo in caso di richiesta e poi di condanna al pagamento di una somma di denaro
Non è soggetto al pagamento del contributo l’esercizio dell’azione civile nel procedimento penale nel caso in cui sia richiesta solo la pronuncia di condanna generica del responsabile.
Il contributo, in detta ipotesi, viene determinato in relazione all’importo liquidato in sentenza.
Secondo l’importo liquidato in sentenza con applicazione degli scaglioni in uso per i procedimenti civili ed amministrativi
Ricorsi davanti alle commissioni tributarie provinciali e regionali
fino a € 2.582,28;
da € 1.100,01 fino a € 5.000,00;
da € 5.000,01 fino a € 25.000,00
da € 25.000,01 fino a € 75.000,00
da € 75.000,01 fino a € 200.000,00
valore superiore ad € 200.000
Procedimenti giurisdizionali amministrativi - TAR - CDS
Ricorsi proposti davanti ai Tribunali amministrativi regionali
e al Consiglio di Stato
Rricorsi ex artt. 116 e 117 del d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104
Ricorsi inerenti diritti di cittadinanza, residenza, soggiorno e ingresso nel territorio dello Stato Ricorsi di esecuzione nella sentenza o di ottemperanza
Ricorsi ex art. 25 L. 241/1990 avverso il diniego di accesso
alle informazioni di cui al d.lgs. 195/05
Ricorsi cui si applica il rito abbreviato comune previsto
dal libro IV, titolo V d.lgs. 104/10 € 1.800,00
Ricorsi ex art. 119, comma 1, lettere a) e b), del d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104
fino ad € 200.000,00
da € 200.000,00 ad € 1.000.000,00 € 4.000,00
oltre € 1.000.000,00
Il contributo è aumentato della metà per i giudizi di impugnazione

References: art. 3
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 25
 art. 119