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Timestamp: 2018-07-19 06:45:28+00:00

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1 FORUM ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI INCONTRO DEL LA VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI : PIANO DI GESTIONE DEL SIC-ZPS AREE DELLE GRAVINE RELAZIONE - La Regione Puglia con L.R. 24/07/1997 n. 19 recante: Norme per l istituzione e la Gestione delle Aree Naturali Protette della Regione Puglia in attuazione dei principi programmatici dello Statuto regionale, nonché dei principi generali della Legge 6 dicembre 1991 n. 394, ha definito le norme per l istituzione e la gestione di aree naturali protette al fine di garantire e di promuovere la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturale e ambientale della Regione. - Con detta Legge Regionale i territori sottoposti a tutela sono classificati in base alle diverse caratteristiche e destinazioni, secondo le seguenti tipologie: a) Parchi naturali regionali; b) Riserve naturali regionali integrali o orientate; c) Parchi e riserve naturali regionali di interesse provinciale, metropolitano e locale; d) Monumenti naturali; e) Biotipi. - Con Legge Regionale n. 27 del 23/12/2002 è stata istituita la Riserva naturale regionale orientata Bosco delle Pianelle ricadente nel territorio del Comune di Martina Franca. - Con L.R. 23/12/2002 n. 24, sono state istituite le Riserve naturali regionali del Litorale tarantino Orientale, comprendenti le aree naturali di Foce del fiume Chidro, Salina e dune di Torre Colimena, Palude del Conte e dune costiere e Bosco Cuturi e Rosa Marina, ricadenti nel territorio del Comune di Mandria. - Con la Legge Regionale 20 dicembre 2005 n. 18, recante: Istituzione del Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine, ai sensi dell articolo 6 della legge regionale 24 luglio 1997, n. 19 (Norme per l istituzione e la gestione delle aree naturali protette nella Regione Puglia), è istituito il Parco naturale regionale Terra delle gravine, il cui perimetro ricade nei territori dei comuni di Castellaneta, Crispiano, Ginosa, Grottaglie, Laterza, Martina Franca, Massafra, Montemesola, Mottola, Palagianello, Palagiano, S. Marzano di S. Giuseppe, Statte e Villa Castelli. - Con L.R. 11 del 15/05/2006 è stata istituita la Riserva Naturale Regionale Palude la Vela, ricadente nel territorio comunale di Taranto. - La gestione del Parco, ai sensi dell art. 5 della suddetta Legge Regionale 18/2005, è affidata all Ente di gestione delle aree naturali protette della Provincia di Taranto, ente strumentale di diritto pubblico, istituito con l articolo 5 della legge regionale 23 dicembre 2002, n. 24 (Istituzione delle riserve orientate del litorale tarantino-orientale). - La Legge Regionale 18/05 inoltre prevede che, fino alla costituzione degli organi dell Ente di gestione delle aree naturali protette della Provincia di Taranto, le funzioni attribuite a quest ultimo dalla medesima legge sono svolte dalla Provincia di Taranto, e che gli oneri derivanti dall attuazione delle medesima Legge sono a carico dell Ente di Gestione e delle Amministrazioni interessate.
2 - Fra le competenze dell Ente di gestione del Parco naturale regionale Terra delle Gravine, in particolare rientrano le seguenti azioni: 1.Promuovere azioni di valorizzazione quali: a) il restauro dei centri storici ed edifici di particolare valore storico e culturale; b) il recupero dei nuclei abitati rurali; c) le opere igieniche e idropotabili e di risanamento dell acqua, dell aria e del suolo; d) la conservazione ed il recupero dei biotopi naturali e delle specie di fauna e flora selvatica rara e minacciata; e) le opere di conservazione e di ripristino ambientale del territorio attraverso pratiche di ingegneria naturalistica; f) le attività culturali nei campi di interesse del parco; g) l agriturismo, il turismo storico-culturale, il turismo enogastronomico; h) la realizzazione di percorsi escursionistici legati a forme di mobilità lenta e le attività sportive compatibili; i) la promozione del risparmio energetico, l utilizzazione di fonti energetiche a basso impatto ambientale quali il metano e altri gas combustibili, nonché l autoproduzione energetica attraverso l uso di energie rinnovabili, in particolare del fotovoltaico; 2. Il rilascio del preventivo nulla osta relativo ad interventi, impianti e opere in genere e in particolare: a) per la realizzazione di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dei manufatti edilizi esistenti; b) per gli interventi di trasformazione e/o ampliamento degli edifici rurali e annessi rustici esistenti; c) nella misura massima del 20 per cento; d) per il miglioramento delle prestazioni energetiche attive e passive degli edifici, di recupero e riciclo delle acque, di riduzione della produzione di rifiuti; e) per la realizzazione di annessi agricoli. 3. La sorveglianza sull osservanza degli obblighi e dei divieti previsti dalla Legge Istitutiva. - Con delibera di Giunta Provinciale n. 179 del è stata istituita l Autorità di gestione provvisoria del Parco naturale regionale Terra delle Gravine ex art. 18 della legge regionale 20 dicembre 2005, n. 18 le cui funzioni sono svolte dal Presidente della Provincia di Taranto ed è stato dato atto che le funzioni di Direttore del Parco provvisoriamente sono svolte da un Dirigente tecnico dell Ente, individuato dal Presidente con proprio atto, dirigente a cui compete, ex art. 107 del D. Lgs. 267/2000, l adozione di tutti gli atti e/o provvedimenti gestionali propri dell Autorità di gestione provvisoria del Parco. - La Regione Puglia ha aderito al progetto Comunitario Rete Natura 2000, finalizzato alla individuazione di aree SIC (Siti di Importanza Comunitaria) e ZPS (Zone di Protezione Speciale) ai sensi delle Direttive CEE 92/43 e 79/ Per la Provincia di Taranto sono stati individuati i seguenti Siti Natura 2000: 1. SIC/ZPS Area delle Gravine cod. IT , superficie ,23 ettari; istituito con D.M. 25/03/2005 G.U. 168 del 21/07/2005, ZPS istituita con D.M. 25/03/2005 G.U. 168 del 21/07/2005
3 2. SIC/ZPS Murgia Alta cod. IT , superficie totale. ettari,; psic istituito con D.M. 25/03/2005 G.U. 168 del 21/07/2005, ZPS istituita con D.M. 25/03/2005 G.U. 168 del 21/07/ SIC Murgia di Sud-Est IT , superficie totale ,01 ettari, istituito con D.M. 25/03/2005 G.U. 157 del 08/07/2005; 4. SIC Masseria Torre Bianca IT , superficie 583,1 ettari, istituito con D.M. 25/03/2005 G.U. 157 del 08/07/2005; 5. SIC Mar Piccolo IT , superficie 1.374,47 ettari, istituito con D.M. 25/03/2005 G.U. 157 del 08/07/2005; 6. SIC Pineta dell Arco Ionico IT , superficie 3.685,95 ettari, istituito con D.M. 25/03/2005 G.U. 157 del 08/07/2005; 7. SIC Torre Colimena IT , superficie 975,28 ettari, istituito con D.M. 25/03/2005 G.U. 157 del 08/07/2005; 8. SIC Dune di Campomarino IT , superficie 152,01, istituito con D.M. 25/03/2005 G.U. 157 del 08/07/2005; 9. SIC mare Posidonieto isola di San Pietro Torre Canneto IT , superficie 3.147,73 ettari, istituito con D.M. 25/03/2005 G.U. 157 del 08/07/2005. A seguito della L.R. 17 del 14/06/2007 Disposizioni in campo ambientale anche in relazione al decentramento delle funzioni amministrative in materia ambientale a decorrere dal 1 Luglio 2007, la Provincia di Taranto-Settore Aree Protette è competente per ciò che concerne le funzioni in materia di procedure di Valutazione di Incidenza. Al fine di realizzare il Piano di Gestione delle area SIC/ZPS Area delle Gravine, con Delibera di Giunta Regionale n. 41 del 20/03/2007 veniva approvato il Protocollo d Intesa tra la Regione Puglia e la Provincia di Taranto) ed in data 13 marzo 2007 veniva sottoscritto detto Protocollo d Intesa, finanziato attraverso il POR Puglia nell ambito della misura 1.6 linea dì intervento 1/c prevede la realizzazione dei Piani di Gestione dei Siti di Rete Natura 2000, per l importo di euro ,00. Il Piano di Gestione si pone come strumento attuativo delle misure di conservazione degli habitat naturali e delle specie floro-faunistiche di interesse comunitario che, in base alla Direttiva Habitat (92/43/CEE), devono essere previste per le aree inserite nella Rete Natura Con Deliberazione di Giunta Provinciale n. 140 del 26/07/2007 ad oggetto POR Puglia Misura 1.6 Linea d intervento 1/C. Elaborazione del Piano di Gestione per SIC-ZPS Area delle Gravine (IT ), si incaricava il Dirigente del Settore Personale Aree Protette di redigere detto Piano avvalendosi sia di personale interno all Ente e sia di figure professionali esterne con collaborazioni da individuarsi mediante selezione pubblica. Con determinazione del Settore Aree Protette n. 223 del 23/10/2007 si nominava Responsabile Unico del Procedimento per la realizzazione del Piano di Gestione di che trattasi l Arch. Paolo Caramia, in forza al Settore Aree Protette in virtù della Disposizione Presidenziale n. 82 del 19 settembre Attualmente, avendo svolto tutte le procedure di affidamento di incarico di collaborazione a n. 8 specifiche figure professionali selezionate attraverso apposito avviso pubblico ed avendo avviato le
4 attività di realizzazione di detto piano già dal 25 febbraio 2008, è stato predisposto detto Piano, già validato dal gruppo di lavoro appositamente costituito presso la Regione Puglia Ufficio Parchi e riserve naturali. Il Piano di Gestione è stato presentato, nel salone di rappresentanza della Provincia di Taranto in seduta pubblica, giorno ai Sindaci degli otto comuni ricadenti nel SIC-ZPS Area delle Gravine (Ginosa, Laterza, Castellaneta, Palagianello, Mottola, Massafra, Crispiano, Statte), al Presidente della Comunità Montana della Murgia Tarantina nonché ad Enti ed Associazioni ai fini di una partecipazione condivisa allo stesso, così come espressamente previsto all art. 3 del Protocollo d Intesa sottoscritto dalla Regione Puglia e dalla Provincia di Taranto. La realizzazione del Piano di Gestione di che trattasi, unitamente alla prossima realizzazione del Piano di Gestione, delle Aree SIC Masseria Torre Bianca e Dune di Campomarino è strumento indispensabile ai fini della nuova programmazione dei Fondi Strutturali europei (vedi P.O. relativo al FERS e PSR) che prevede la possibilità di accesso ai finanziamenti europei in aree Natura 2000 solo in presenza dello specifico Piano di Gestione. Con la Deliberazione di Giunta Regionale n. 534 del 31 marzo 2005 è stato approvato il Piano di Attuazione del Programma Regionale per la Tutela dell Ambiente presentato, anche, dalla Provincia di Taranto. In particolare le risorse assegnate alla Provincia di Taranto, consistenti nell importo di euro ,00, afferiscono all Asse 2 Aree naturali protette, natura e biodiversità, linea d intervento a) Promozione sul territorio della rete ecologica, finanziamento oggetto di prossima variazione di bilancio da parte di questo Ente. Gli obiettivi della linea d intervento di cui sopra sono: la ricognizione preliminare del territorio e in particolare dell attuale e futuro sistema delle Aree Protette in Provincia di Taranto utilizzando anche sistemi di cartografia informatizzata; la verifica dei vari tipi di habitat e di specie censite, l individuazione delle lacune conoscitive, le minacce esistenti, l approccio di conservazione a livello di specie, di comunità ed ecosistemi; l analisi degli spazi vuoti (gap analysis), la definizione di eventuali nuove aree da tutelare e individuazione delle possibili connessioni ecologiche; individuazione delle priorità di conservazione; individuazione di strategie di pianificazione per la conservazione di specie ed habitat al di fuori delle aree protette; sulla base delle conoscenze scientifiche raccolte, la definizione di sistemi di gestione e pianificazione territoriale di concerto con le autorità locali e la promozione di intese e collaborazioni con Università e Centri di Ricerca; la pubblicazione e la pubblicizzazione dei risultati degli studi scientifici; l individuazione di speciali percorsi di apprendimento fruibili dal sistema scolastico e dalle parti sociali coinvolte sui principi dell ecologia in ambito territoriale come contributo allo sviluppo sostenibile nel processo economico del territorio. Oltre a quanto proposto la Deliberazione sopra citata prevede le seguenti prescrizioni: assicurare supporto e strumenti di pianificazione per le aree protette già istituite; coordinare eventuali nuovi studi e mappature con quanto già esistente presso l Ufficio Regionale Parchi.
5 Con Deliberazione di Giunta Regionale n del 15 ottobre 2007 è stato approvato l ultimo aggiornamento al programma regionale per la tutela dell ambiente che in riferimento Asse 2 Aree naturali protette, natura e biodiversità, linea d intervento a), che prevede il trasferimento alla Provincia di Taranto la quota di ,00. Con Determina Dirigenziale n. 174 del 21 marzo 2008 del Dirigente del Settore Ecologia- Ufficio Parchi della Regione Puglia della quota sopra citata è stata liquidata la somma parziale P.T.A. di ,00. La somma di ,00,di cui sopra, sarà così obbligatoriamente destinata: 1) redazione Piani Antincendio relativi ai Parchi Terra delle Gravine, Bosco delle Pianelle, Palude la Vela, Riserve del litorale tarantino orientale ; 2) redazione dei Piani di Gestione relativi alle aree SIC Dune di Campomarino (IT ) e Masseria Torre Bianca (IT ). Con Deliberazione di Giunta Regionale n. 262 del 7 marzo 2005 Delibera CIPE n. 20/2004 Finanziamento proposte di interventi progetti accelerati in aree urbane piani strategici per le città ed aree metropolitane furono avviate le procedure di selezione delle Aree Vaste della Regione Puglia cui affidare i finanziamenti per l elaborazione dei Piani Strategici e dei Piani Urbani della Mobilità. Con Determinazione del dirigente del Settore Programmazione della Regione Puglia n. 199 del 340/06/2006 sono state individuate le Aree Vaste assegnatarie dei finanziamenti ed i Comuni capofila che le rappresentano, tra cui l Area Vasta di Taranto il cui Comune capofila è Taranto. E strategico che l Ente Parco Terra delle Gravine aderisca all iniziativa, fondamentale per l utilizzo dei fondi strutturali del POR Puglia per una pianificazione integrata innovativa a livello di Area Vasta. Richiamato il Decreto Presidenziale n. 61 del 16/05/2007 di adesione del Parco naturale Regionale Terra delle Gravine al progetto dell Area Vasta di Taranto per la pianificazione strategica, trasmesso al Comune di Taranto con nota prot. n del 21 maggio 2007, si ipotizzano le seguenti azioni, finalizzate alla tutela dello stesso e alla sua valorizzazione, da inserire nella programmazione relativa alla pianificazione strategica di Area Vasta, in una logica di sistema: 1) Realizzazione della rete antincendio e relativa gestione; 2) Realizzazione percorsi pedonali, ciclabili, equestri, valorizzando le masserie, le grotte, le cavità carsiche, gli insediamenti rupestri e le emergenze naturalistiche in genere; 3) Realizzazione circuiti enogastronomici finalizzati allo sviluppo turistico con reti di alberghi rurali, rete di agriturismo, rete di bed and breakfast, con individuazione di sedi per guide naturalistiche di accompagnamento; 4) Formazione consorzio per la valorizzazione dei prodotti tipici agro-silvopastorali (marchio DOP con procedure di certificazione di qualità); 5) Istituzione musei tematici puntuali sul territorio del Parco collegati in rete tra di loro finalizzati alla valorizzazione delle bio-diversità e alla storia del parco, 6) Istituzione sito internet dedicato al parco con realizzazione di pubblicazioni tematiche con planimetrie, depliants, totem multimediali, palmari dedicati.
6 L Amministrazione Provinciale di Taranto, inoltre, quale Ente di Gestione provvisorio del Parco Regionale della Terra delle Gravine, intende eseguire ulteriori opere ed iniziative relative alla gestione del Parco in coerenza con le finalità dello stesso (art.2 L.R. 18/2005). Gli interventi possono essere distinti in misure, a loro volta suddivisi in azioni, a seconda degli obiettivi che si vogliono perseguire: - Misura 1 - Pulizia e bonifica: Azione Pulizia Gravine e siti naturali (Pulizia delle gravine e di altri siti naturali dai rifiuti); Azione 1.2 Bonifica (Bonifica delle discariche e microdiscariche abusive sparse sul territorio); - Misura 2 Infrastrutture: Azione 2.1 Cartellonistica e segnaletica (Installazione presso ogni centro abitato del Parco di cartellonistica fissa promozionale del Parco); Azione Vivaio per la biodiversità (Realizzazione di un vivaio o convenzione con uno già esistente, nel quale coltivare le essenze vegetali utili ad interventi di difesa e miglioramento della biodiversità, di rinaturalizzazione e di miglioramento ambientale); Azione Aree attrezzate (realizzazione di un area attrezzata presso un luogo del Parco già frequentato da turisti, allo scopo di migliorare i servizi e tutelare l ambiente); Azione 2.4 Sentieristica (realizzazione e/o tracciamento di alcuni sentieri con relativa segnaletica); Azione Tutela patrimonio storico-architettonico (Interventi di piccola entità utili alla tutela del patrimonio storico e architettonico (staccionata a tutela del Dolmen di Statte, rifacimento manufatti come muretti a secco presso villaggi rupestri, ecc.); Azione Tutela della natura (Convenzione con i Vigili Ecologici della Provincia per l attività di controllo e repressione all interno del Parco e SIC/ZPS); Azione 2.7 Rinaturalizzazione (Realizzazione o cofinanziamento di interventi mirati alla rinaturalizzazione di habitat naturali degradati); - Misura 3 : Divulgazione (realizzazione di un convegno per illustrare l attività svolta per il Parco e le opportunità economiche connesse; partecipazione a convegni e dibattiti); - Misura 4 : Educazione ambientale (realizzazione di seminari presso le scuole ed organizzazione di visite guidate). Gruppo di lavoro Area Vasta Provincia di Taranto: Il Funzionario Tecnico Arch. Paolo CARAMIA

References: articolo 6
 art. 5
 articolo 5
 art. 18
 art. 107
 art. 3