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IL TRUST IN ITALIA. Milano, 22 e 23 giugno 2011 Camera di Commercio di Milano, Palazzo Giureconsulti - PDF
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1 IL TRUST IN ITALIA STRUTTURA ED EVOLUZIONE DELLA FATTISPECIE IL RAPPORTO CON IL MANDATO FIDUCIARIO E CON IL NUOVO CONTRATTO DI FIDUCIA LE FORME DI UTILIZZAZIONE Milano, 22 e 23 giugno 2011 Camera di Commercio di Milano, Palazzo Giureconsulti In collaborazione con: L Organismo di Ricerca Giuridico-economica è partner di: L attività dell Organismo di Ricerca Giuridico-economica è sostenuta da:
2 22 giugno 2011 Registrazione partecipanti 09,30-10,00 Coordina e modera La fattispecie del trust: soggetti e tipologie di interessi tutelati Trust, contratti di affidamento fiduciario e il nuovo contratto di fudicia: le prospettive per l ordinamento italiano Coffee break Prof. Avv. Maurizio Lupoi Prof. Avv. Maurizio Lupoi 10,00-10,45 Prof. Avv. Maurizio Lupoi 10,45-11,30 La tutela di creditori e legittimari Avv. Duccio Zanchi 11,45-12,30 Il trust e il risanamento delle imprese in crisi: legittimità e prassi Dott. Luciano Panzani 12,30-13,15 Pausa pranzo Coordina e modera Il trust nel passaggio intergenerazionale della ricchezza Trust, Azienda e Partecipazioni in un ottica di riforma del Patto di Famiglia Coffee break Prof. Avv. Alberto Gallarati Avv. Fabrizio Vedana 14,15-15,00 Prof. Avv. Alberto Gallarati 15,00-15,45 La forma degli atti e la trascrizione Notaio Luca Iberati 16,00-16,45 La responsabilità dei trustees nei trust interni Prof. Avv. Gustavo Visentini 16,45-17,30 23 giugno 2011 Registrazione partecipanti 09,30-10,00 Coordina e modera Il Trust nel diritto delle società come strumento di corporate governance Prof. Avv. Andrea Moja Prof. Avv. Andrea Moja 10,00-10,45 Trust e beni artistici Avv. Emiliano Rossi 10,45-11,30 Coffee break Il passaggio generazionale della ricchezza: antichi limiti e nuovi strumenti Pausa pranzo Trust, impresa e tutela del soggetto debole Prof. Avv. Carlo Rimini 11,45-12,30 Prof. Avv. Matteo De Poli 14,15-15,00 Il regime fiscale del trust Prof. Avv. Giuseppe Corasaniti 15,00-15,45 Coffee break Il trust ai fini delle imposte indirette Prof. Angelo Busani 16,00-16,45 Trust e contenzioso Prof. Avv. Lotario Dittrich 16,45-17,30
3 L Organismo di Ricerca Giuridico-economica Sentiamo spesso parlare di conoscenza come chiave di sviluppo economico e sociale. Lo leggiamo sui giornali, lo sentiamo ripetere ai convegni, ne parlano i politici. Quello che invece non sentiamo spesso dire è il come la conoscenza può produrre sviluppo. Proprio su queste considerazioni nasce il nostro Organismo di Ricerca Giuridico-economica, che le affronta e - a nostro avviso - le risolve ispirandosi all indicazione di un grande pensatore del 900, forse il più grande, che con le sue ricerche ha mutato per sempre il modello istituzionale di interpretazione del mondo fisico: Albert Einstein. Era solito dire: imparare è una esperienza; tutto il resto è solo informazione. Ecco, per contribuire concretamente allo sviluppo economico e sociale attraverso la formazione è necessario un percorso che sia percorso di esperienza: non solo aule, testi, ascolto, ma anche mondo reale, condivisione, scambio. Così abbiamo immaginato prima, e dato vita poi, ad un luogo di incontro per tutti i soggetti interessati alle materie giuridiche ed economiche, dove confrontarsi, capire, approfondire e trasferire la conoscenza nelle persone, nelle aziende e negli studi professionali. Perché è questo che a nostro avviso genera realmente sviluppo. Sia economico che sociale. Condividilo con noi. Contributo per la partecipazione L Organismo di Ricerca Giuridico-economica è un ente non profit che persegue fini di utilità sociale nel campo dell Alta Formazione e si prefigge di diffondere conoscenza specialistica e interdisciplinare al maggior numero di soggetti, con particolare attenzione ai giovani. Per tale ragione propone la partecipazione ai programmi formativi a condizioni economiche vantaggiose. Il contributo richiesto per la partecipazione è il seguente: - una giornata: Euro 500,00 oltre IVA (se ed in quanto dovuta); - due giornate: Euro 850,00 oltre IVA (se ed in quanto dovuta). È compresa nel contributo la facoltà di iscrivere gratuitamente anche un dipendente, collaboratore, praticante o tirocinante che non abbia ancora compiuto il 30 anno di età. Per informazioni e iscrizioni: Organismo di Ricerca Giuridico-economica s.r.l. Impresa Sociale Tel.: , Fax: E stata presentata regolare domanda di riconoscimento dei crediti formativi professionali all Ordine degli Avvocati di Milano.
4 Mercoledì 22 giugno 2011 Ore 09,30-10,00 Registrazione Partecipanti Coordina e modera la sessione mattutina: Prof. Avv. Maurizio Lupoi Ordinario di sistemi giuridici comparati, Università degli Studi di Genova 1. Ore 10,00-10,45 LA FATTISPECIE DEL TRUST: SOGGETTI E TIPOLOGIE DI INTERESSI TUTELATI Origine e profili giuridici dell istituto Principali funzioni ed effetti dell istituto Soggetti coinvolti La gestione del trust Paesi che regolamentano il trust e il trust in Italia Principali tipologie di trust: testamentario, auto dichiarato, implied trust, discrezionale, condizionato, trust di scopo Prof. Avv. Maurizio Lupoi Ordinario di sistemi giuridici comparati, Università degli Studi di Genova 2. Ore 10,45-11,30 TRUST, CONTRATTI DI AFFIDAMENTO FIDUCIARIO E IL NUOVO CONTRATTO DI FIDUCIA: LE PROSPETTIVE PER L ORDINAMENTO ITALIANO Le differenze tra i modelli Le prospettive applicative dei modelli Prof. Avv. Maurizio Lupoi Ordinario di sistemi giuridici comparati Università degli Studi di Genova Coffee break: ore 11,30-11,45 3. Ore 11,45-12,30 LA TUTELA DI CREDITORI E LEGITTIMARI La posizione dei creditori del disponente, trustee e beneficiari La posizione dei legittimari I rimedi esperibili Avv. Duccio Zanchi Professore a contratto di diritto dei trusts Università degli Studi di Siena of Counsel SLA Studio Legale Associato Osborne Clarke Alliance, Milano 4. Ore 12,30-13,15 IL TRUST E IL RISANAMENTO DELLE IMPRESE IN CRISI: LEGITTIMITA E PRASSI L ammissibilità del trust Trust e concordato preventivo
5 Trust e accordi di ristrutturazione Trust e risanamento dell impresa in crisi Dott. Luciano Panzani Presidente del Tribunale di Torino Pausa pranzo Coordina e modera la sessione pomeridiana: Prof. Avv. Alberto Gallarati Ricercatore di diritto privato e Professore aggregato di diritto privato e commerciale, Università degli Studi di Torino Associate Studio Legale Pavesio e Associati 5. Ore 14,15-15,00 IL TRUST NEL PASSAGGIO INTERGENERAZIONALE DELLA RICCHEZZA Gli strumenti tradizionali del nostro ordinamento Il trust di pianificazione del passaggio intergenerazionale Avv. Fabrizio Vedana Direttore dell area legale di Unione Fiduciaria TEP 6. Ore 15,00-15,45 TRUST, AZIENDA E PARTECIPAZIONI IN UN OTTICA DI RIFORMA DEL PATTO DI FAMIGLIA I problemi legati al passaggio intergenerazionale dell azienda Il trust e il patto di famiglia Recenti prospettive di riforma del patto di famiglia Prof. Avv. Alberto Gallarati Ricercatore di diritto privato e Professore aggregato di diritto privato e commerciale, Università degli Studi di Torino Associate Studio Legale Pavesio e Associati Coffee break: ore 15,45-16,00 7. Ore 16,00-16,45 LA FORMA DEGLI ATTI E LA TRASCRIZIONE La sfera di applicazione dell articolo 2645 ter c.c. Notaio Luca Iberati Notaio in Milano 8. Ore 16,45-17,30 LA RESPONSABILITA DEI TRUSTEES NEI TRUST INTERNI Prof. Avv. Gustavo Visentini Ordinario di diritto commerciale, Università LUISS Guido Carli
6 Giovedì 23 giugno 2011 Ore 09,30-10,00 Registrazione Partecipanti Coordina e modera: Prof. Avv. Andrea Moja Professore a contratto di diritto dell Unione europea Università degli Studi di Brescia Presidente Assotrusts 1. Ore 10,00-10,45 IL TRUST NEL DIRITTO DELLE SOCIETÀ COME STRUMENTO DI CORPORATE GOVERNANCE Gli strumenti tipici di governo societario del nostro ordinamento e della prassi internazionale Il trust come alternativa alla holding Analisi di un caso pratico Trust e patti parasociali Prof. Avv. Andrea Moja Professore a contratto di diritto dell Unione europea Università degli Studi di Brescia Presidente Assotrusts 2. Ore 10,45-11,30 TRUST E BENI ARTISTICI Trust come strumento di gestione dei beni artistici Il trust di opere d arte: tra organizzazione e successione Avv. Emiliano Rossi Associate Studio Legale Pavesio e Associati Coffee break: ore 11,30-11,45 3. Ore 11,45-12,30 IL PASSAGGIO GENERAZIONALE DELLA RICCHEZZA: ANTICHI LIMITI E NUOVI STRUMENTI Il divieto di patti successori e la successione necessaria Trust, patti di famiglia e vincoli di destinazione Prof. Avv. Carlo Rimini Ordinario di diritto privato, Università degli Studi di Milano Professore di diritto di famiglia, Università degli Studi di Pavia Studio Legale Rimini Pausa pranzo
7 4. Ore 14,15-15,00 TRUST, IMPRESA E TUTELA DEL SOGGETTO DEBOLE La tutela dell imprenditore debole e l amministrazione di sostegno L amministrazione di sostegno dell imprenditore debole e trust: profili di compatibilità Le clausole rilevanti dell atto istitutivo di trust I rapporti tra amministratore di sostegno e guardiano L amministratore di sostegno, trust, sorte della procura generale Prof. Avv. Matteo De Poli Associato di diritto dei mercati finanziari, Università degli Studi di Padova - Studio De Poli 5. Ore 15,00-15,45 IL REGIME FISCALE DEL TRUST Evoluzione della disciplina ante circolare n. 48/E dell Agenzia della Entrate del 6 agosto 2007 La disciplina fiscale del trust (circolare n. 48/E del 2007) Il trust ai fini delle imposte sui redditi: art. 73 TUIR; assimilazione del trust agli enti commerciali, non commerciali e alle società ed enti non residenti; tassazione per trasparenza del trust con beneficiari individuati; problema della residenza del trust; adempimenti fiscali del trust (obbligo di presentazione della dichiarazione, di tenuta delle scritture contabili, ecc.); obblighi IRAP Prof. Avv. Giuseppe Corasaniti Associato di diritto tributario, Università degli Studi di Brescia Partner Studio Uckmar Associazione Professionale 6. Ore 15,15-16,00 IL TRUST AI FINI DELLE IMPOSTE INDIRETTE Atto istitutivo (senza trasferimento dei beni nel trust) Imposta di registro Atto dispositivo Imposta sulle successioni e donazioni; imposte ipotecaria e catastale Operazioni effettuate durante il trust Devoluzione ai beneficiari (divieto di doppia imposizione) Notaio Angelo Busani Notaio in Milano 7. Ore 16,15-17,00 TRUST E CONTENZIOSO La formulazione di clausole relative a procedimenti alternativi di risoluzione di controversie tra i soggetti coinvolti nel trust Il trust e il processo di cognizione: la legittimazione attiva e passiva del truste e del disponente; il litisconsorzio; la posizione del beneficiario; l interesse ad agire ad adiuvandum; la capacità di testimoniare; l efficacia della sentenza La soggezione del trust all azione esecutiva Prof. Avv. Lotario Dittrich Ordinario di diritto processuale civile, Università degli Studi di Trieste Avvocato in Milano
8 SCHEDA DI ISCRIZIONE E CLAUSOLE CONTRATTUALI DA INVIARE UNITAMENTE ALLE CLAUSOLE CONTRATTUALI REGOLARMENTE SOTTOSCRITTE AL FAX N Programma formativo: IL TRUST IN ITALIA Dati del partecipante Iscrizione alle giornate di formazione del (inserire le date): Nome e cognome Società o studio professionale Funzione aziendale o qualifica professionale Ordine di appartenenza e numero iscrizione cell. Tel. / fax Dati del partecipante under 30 ospite Nome e cognome Luogo e data di nascita Società o studio professionale Funzione aziendale o qualifica professionale Ordine di appartenenza e numero iscrizione cell. Tel. / fax Dati per la fatturazione Ragione sociale / Nome e cognome Ufficio / servizio Indirizzo p.iva cod. fisc. Referente amministrativo Nome e cognome Funzione Cell. Tel. / fax
9 CLAUSOLE CONTRATTUALI DA INVIARE UNITAMENTE ALLA SCHEDA DI ISCRIZIONE COMPILATA AL FAX N Art. 1 Modalità di iscrizione La scheda di iscrizione, compilata in ogni sezione e debitamente sottoscritta, deve essere inviata unitamente alle presenti clausole contrattuali via fax al numero: L iscrizione si intende perfezionata solo al momento della conferma positiva per iscritto da parte della segreteria organizzativa dell Organismo di Ricerca tramite inviata agli indirizzi dei partecipanti e/o del referente indicati nella scheda di iscrizione. Il numero di posti a disposizione è limitato e, pertanto, le richieste di iscrizione vengono accettate in ordine cronologico. Art. 2 Contributo di partecipazione Il contributo per la partecipazione al programma formativo è il seguente: - una giornata: Euro 500,00 oltre IVA (se ed in quanto dovuta); - due giornate: Euro 850,00 oltre IVA (se ed in quanto dovuta). È compresa nel contributo la facoltà di iscrivere gratuitamente al programma formativo anche un dipendente, collaboratore, praticante o tirocinante che non abbia ancora compiuto il 30 anno di età. Il versamento del contributo, da intendersi effettuato in nome e per conto dell intestatario della fattura secondo i dati forniti nella scheda di iscrizione, deve essere effettuato prima della data di svolgimento del programma formativo, una volta ricevuta la conferma di iscrizione di cui al precedente art. 1, a mezzo bonifico bancario intestato a: Organismo di Ricerca Giuridico-economica srl impresa sociale IBAN IT10Z Causale: titolo programma formativo; nome società/studio; nome e cognome partecipanti A seguito del ricevimento di copia della contabile del bonifico effettuato, l Organismo di Ricerca spedirà la fattura quietanzata all indirizzo comunicato nella scheda di iscrizione. Art. 3 Facoltà di sostituzione In caso di sopravvenuta impossibilità di partecipare al programma formativo, agli iscritti è concessa la facoltà di scegliere di farsi sostituire da altro dipendente o collaboratore della stessa azienda ovvero da altro collega, dipendente o collaboratore dello stesso studio professionale, previa comunicazione per iscritto delle generalità del sostituto. Nella medesima eventualità di cui al precedente capoverso e in alternativa alla facoltà di sostituzione, agli iscritti è concessa la facoltà di partecipare ad altro programma formativo che si svolga entro un anno dalla data di inizio di quello per il quale si è provveduto a versare il contributo. Art. 4 Variazioni di programma L Organismo di Ricerca si riserva l insindacabile facoltà di rinviare o annullare il programma formativo dandone comunicazione per iscritto via fax o via secondo i dati riportati nella scheda di iscrizione. In tale evenienza sarà obbligo dell Organismo di Ricerca rimborsare il contributo versato per l iscrizione. L Organismo di Ricerca si riserva altresì l insindacabile facoltà di modificare il programma e la sede di svolgimento e di sostituire i docenti indicati con altri docenti di pari livello professionale. Art. 5 Trattamento dei dati Il trattamento dei dati personali viene svolto dall Organismo di Ricerca nel pieno rispetto delle disposizioni del D.Lgs. n. 196/2003 ed è finalizzato alla gestione organizzativa, amministrativa, contabile e logistica. I dati potranno essere utilizzati per la creazione di elenchi di partecipanti, di un archivio utile all informazione tramite qualsiasi mezzo in relazione a programmi formativi o altre attività svolte dall Organismo di Ricerca. Gli iscritti potranno accedere alle informazioni in possesso dell Organismo di Ricerca ed esercitare i diritti previsti dall art. 7 del D.Lgs. n. 196/2003 aggiornamento, rettifica, integrazione, cancellazione, trasformazione, blocco, opposizione, ecc. inviando una richiesta scritta indirizzata al titolare del trattamento presso la sede dell Organismo di Ricerca. Art. 6 Foro competente Il Foro di Torino è competente in via esclusiva per ogni controversia dovesse insorgere in ordine all interpretazione o esecuzione del presente contratto. Data Timbro e firma Ai sensi e per gli effetti di cui agli artt e 1342 c.c., si approvano specificamente per iscritto le seguenti clausole contrattuali: art. 4 (variazioni di programma); art. 6 (Foro competente). Data Timbro e firma

References: articolo 2645
 art. 73
 sentenza 
 Art. 1
 Art. 2
 art. 1
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art. 7
 Art. 6
 art. 4
 art. 6