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COMUNE DI MONTELANICO PROVINCIA DI ROMA REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA - PDF
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1 COMUNE DI MONTELANICO PROVINCIA DI ROMA REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n 22 dell 8/10/2013 1
2 INDICE TITOLO I CONTENUTI E FINALITA DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA ART. 1 - OGGETTO ART. 2 - FINALITÀ ART. 3 - DESTINATARI DEL SERVIZIO ART. 4 - MODALITÀ DI GESTIONE TITOLO II EROGAZIONE DEL SERVIZIO ART. 5 - PERIODO DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO ART. 6 - SOSPENSIONE DEL SERVIZIO ART. 7 - MODALITÀ DI UTILIZZO DEL SERVIZIO E DEI LOCALI MENSA ART. 8 - TABELLE DIETETICHE E MENÙ ART. 9 - CONTROLLI TITOLO III UTENZA ART ACCESSO AL SERVIZIO ART MODALITÀ DI ACCESSO AL SERVIZIO ART RILEVAZIONE DELLE PRESENZE ART TARIFFE ART PAGAMENTO DEL SERVIZIO ART MOROSITÀ ART TUTELA DEI DATI PERSONALI ART SANZIONI ART DECORRENZA ART NORME FINALI TITOLO IV DISPOSIZIONI FINALI 2
3 TITOLO I CONTENUTI E FINALITA DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA ART. 1 - OGGETTO Il presente regolamento disciplina i rapporti con l utenza in ordine all erogazione del servizio di mensa scolastica, in attuazione dei principi di trasparenza, efficienza ed efficacia della gestione amministrativa. ART. 2 - FINALITÀ Il Servizio Mensa Scolastica è un servizio pubblico a domanda individuale esso è finalizzato ad assicurare agli alunni la partecipazione all attività scolastica per l intera giornata con la consumazione del pranzo a scuola, contribuendo alla realizzazione del diritto allo studio così come previsto dalla L.R. 30 Marzo 1992 n. 29 e s.m.i.. ART. 3 - DESTINATARI DEL SERVIZIO Possono usufruire del servizio di mensa scolastica: Gli alunni delle scuole primaria e dell infanzia di Montelanico che frequentano classi funzionanti a tempo pieno o con rientri pomeridiani; I docenti delle suindicate Scuole impegnati nelle attività di vigilanza educativa che consumino il pasto insieme agli alunni, secondo quanto previsto dal D.M. 18/11/1993 in applicazione del D.L. 18/01/1993 n. 8 convertito nella L. 19/03/1993 n. 68 (personale addetto al turno pomeridiano), purché il corrispettivo economico sia rimborsato dallo Stato; Il personale ATA delle suindicate scuole addetto all assistenza e alla vigilanza dei bambini durante l erogazione del Servizio Mensa, purché il corrispettivo economico sia rimborsato dallo Stato; ART. 4 - MODALITÀ DI GESTIONE La gestione del servizio di refezione scolastica è affidata in appalto ad una società esterna ed è regolata dal capitolato d oneri e dal contratto. TITOLO II EROGAZIONE DEL SERVIZIO ART. 5 - PERIODO DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Il periodo di funzionamento della mensa scolastica coincide, di norma, con il calendario scolastico deciso dalle competenti autorità. Ogni anno, prima dell'inizio delle lezioni, il Dirigente scolastico comunicherà l'inizio e il termine del servizio. Il Servizio si effettua dal lunedì al venerdì per cinque giorni alla settimana, compatibilmente al calendario scolastico trasmesso dal Dirigente scolastico. Non si effettua nei giorni festivi e di interruzione delle attività scolastiche. Il Comune di Montelanico si ritiene sollevato da ogni responsabilità in merito alle eventuali interruzioni, anche prolungate, dell'erogazione dei pasti dipendenti da causa di forza maggiore (calamità naturali, etc.). 3
4 ART. 6 - SOSPENSIONE DEL SERVIZIO Ai fini organizzativi le istituzioni scolastiche devono dare comunicazione scritta al competente ufficio comunale, con un anticipo di almeno quattro giorni lavorativi, qualora in occasione di uscite programmate, iniziative didattiche o per qualsiasi altro motivo, tutti o parte degli alunni iscritti non usufruiscano del servizio di mensa. Analogamente, qualora per gravi motivi il Servizio non possa essere assicurato, il Comune provvede a darne immediata e preventiva comunicazione alle famiglie per il tramite della scuola interessata. ART. 7 - MODALITÀ DI UTILIZZO DEL SERVIZIO E DEI LOCALI MENSA La porzionatura e la distribuzione dei pasti all'interno di ogni singolo locale mensa è effettuata da personale autorizzato. La vigilanza e l'assistenza agli alunni durante la consumazione dei pasti sono demandate all'istituzione scolastica. Per motivi igienico-sanitari, nonché per una corretta educazione alimentare, nei locali mensa è vietato consumare pasti non forniti dal gestore. Ogni danneggiamento a cose e persone di cui sia ritenuto responsabile un alunno partecipante al servizio, sarà addebitato al genitore, o a chi ne fa le veci, previa contestazione del fatto sia alla Direzione dell'istituto scolastico che alla famiglia. ART. 8 - TABELLE DIETETICHE E MENÙ La tabella dietetica e i menù sono elaborati da personale specializzato in collaborazione con il competente servizio dell'azienda sanitaria locale. Gli utenti sono tenuti a conformarsi al menù dietetico stabilito. Deroghe e diete particolari sono ammesse solo per motivi di salute o di religione, dietro presentazione di certificazione medica. I menù sono affissi nelle sale mensa dei singoli plessi scolastici. ART. 9 - CONTROLLI Le attività svolte per effettuare controlli sulla qualità del Servizio erogato sono le seguenti: Controllo sulla qualità e quantità dei pasti serviti Controllo sull applicazione delle norme igieniche dei locali adibiti a cucina, refettori e dispense Controllo sulla corretta applicazione da parte del soggetto gestore di quanto contenuto nel Capitolato Speciale d Appalto 4 TITOLO III UTENZA ART ACCESSO AL SERVIZIO La Mensa scolastica è un servizio a domanda individuale ai sensi degli artt. 112 e 113 bis del T.U.E.L. D. Lgs. 267/2000 ART MODALITÀ DI ACCESSO AL SERVIZIO Al servizio mensa scolastica si accede mediante presentazione di istanza all'ufficio Pubblica Istruzione,da parte di uno dei due genitori o da altri soggetti esercenti la patria potestà, corredata da eventuale certificato medico attestante intolleranze alimentari, allergie o malattie che possano pregiudicare il consumo di alcuni alimenti, compilata su apposito modulo debitamente sottoscritto e presentato all Ufficio Protocollo entro e non oltre il 31 agosto di ogni anno. Per l anno scolastico 2013/2014 tale termine viene fissato al
5 La presentazione della domanda di cui al primo comma del presente articolo comporta l'accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente Regolamento. ART RILEVAZIONE DELLE PRESENZE La fruizione dei pasti dovrà essere rilevata quotidianamente da personale del Comune, in collaborazione con il personale della scuola, da effettuare entro le ore 9,30. Le presenze dovranno, poi, essere tempestivamente comunicate al personale della ditta. ART TARIFFE A fronte della prestazione del servizio mensa scolastica, l utente dovrà corrispondere le tariffe il cui importo viene stabilito annualmente dal Consiglio Comunale in sede di approvazione del Bilancio di Previsione, sulla base dei principi sanciti dal T.U.E.L. D. Lgs 267/2000 ART PAGAMENTO DEL SERVIZIO Il pagamento delle tariffe viene effettuato acquistando i blocchetti-buoni mensa, contenenti n. 22 buoni mensa. Il buono mensa va consegnato entro le ore 9,30 al personale del Comune preposto. In caso di assenza dell'alunno durante l'orario scolastico il buono pasto già consegnato non verrà restituito. ART MOROSITÀ In caso di mancata consegna del buono pasto, l'utente riceverà un avviso dal Comune nel quale si chiederà di provvedere entro il termine indicato nell'avviso stesso. In caso di mancata consegna del buono all'ufficio Scuola entro il termine perentorio di gg. 15 (quindici) dal ricevimento dell'avviso verranno avviate le procedure di recupero forzoso del credito con addebito di spese, oneri ed interessi. Inoltre, verrà applicata la sanzione per mancato rispetto del regolamento comunale di cui al successivo art. 17. Qualora l utente non abbia provveduto entro il 31 agosto e comunque prima dell inizio di un nuovo anno scolastico, al pagamento delle somme dovute per l anno scolastico trascorso, l Ufficio Pubblica Istruzione non procederà alla sua iscrizione al servizio mensa per il nuovo anno scolastico. La mancata iscrizione al servizio dovrà essere comunicata al Dirigente scolastico per i provvedimenti connessi. TITOLO IV DISPOSIZIONI FINALI ART TUTELA DEI DATI PERSONALI Il Comune garantisce, che il trattamento dei dati personali in suo possesso, si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, ai sensi del D.lgs , n. 196 recante: Codice in materia di protezione dei dati personali e successive modificazioni. ART SANZIONI In caso di violazione o inottemperanza al presente Regolamento verrà applicata la sanzione amministrativa pecuniaria da 25,00 a 500,00, così come stabilito dall'art. 7 bis del D.Lgs 267/2000, e s.m.i. 5
6 ART DECORRENZA Il presente regolamento entra in vigore a seguito di approvazione da parte del Consiglio Comunale. ART NORME FINALI Per quanto non espressamente indicato dal presente Regolamento si fa riferimento alle norme nazionali e regionali vigenti in materia. 6

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
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 art. 17