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Natalia Rosalia Perri
1 C O M U N E D I C E R V A (Provincia di Catanzaro) COPIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 18 OGGETTO: APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DEL NUOVO TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI (TARES) L anno DUEMILATREDICI il giorno 05 del mese di NOVEMBRE alle ore 17,25 nella sala delle adunanze si è riunito il Consiglio Comunale, convocato con avvisi spediti nei modi e termini di legge, in sessione STRAORDINARIA ed in PRIMA convocazione. Risultano presenti e assenti i seguenti Consiglieri: N. COGNOME E NOME QUALIFICA PRESENZE (SI/NO) 1 MARCHIO MARIO SINDACO/PRESIDENTE SI 2 COLOSIMO PIERINO ASSESSORE SI 3 FILIPPIS MARIANO CONSIGLIERE SI 4 SACCO GIOVANNI SI 5 AGOSTINO GIUSEPPE SI 6 RIZZUTI FABRIZIO NO 7 CANINO AUGUSTO NO Presenti n. 5 Assenti n. 2 Il PRESIDENTE Sig. Mario Marchio, nella sua qualità di SINDACO dichiara aperta la seduta per aver constatato il numero legale degli intervenuti. La seduta è pubblica. Il Presidente, quindi, dichiara aperta la discussione sull argomento inserito all ordine del giorno, premettendo che sulla proposta della presente deliberazione da parte: del Responsabile del servizio interessato, in ordine alla regolarità tecnica; del Responsabile di ragioneria, in ordine alla regolarità contabile, è stato espresso parere favorevole ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i.. Partecipa il Segretario Sig. Cilurzo Dr. Luciano il quale provvede alla redazione del presente verbale: IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che, l articolo 14 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 ha introdotto a partire dal 1 gennaio 2013, il nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES);
2 Atteso che il nuovo tributo opera in sostituzione della Tassa smaltimento rifiuti solidi urbani interni di cui al Capo III del d.lgs. n. 507/1993 nonché della Tariffa di igiene ambientale di cui al d.lgs. n. 22/1997 e della Tariffa integrata ambientale di cui al d.lgs. n. 152/2006; assume natura tributaria, salva l ipotesi in cui i comuni che hanno realizzato sistemi puntuali di misurazione delle quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico possono prevedere l applicazione di una tariffa avente natura corrispettiva (comma 29); si compone di una quota a copertura dei costi del servizio di gestione dei rifiuti e di una quota a copertura dei costi dei servizi indivisibili (illuminazione pubblica, manutenzione del verde e delle strade, ecc.), pari a. 0,30/mq, elevabile dai comuni a. 0,40/mq; fa salva l applicazione del tributo provinciale per l esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell ambiente di cui all articolo 19 del d.lgs. n. 504/1992; Richiamato l articolo 10, commi 2 e 2-bis, del decreto legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito con modificazioni dalla legge n. 64/2013, il quale ha disposto che, limitatamente all anno 2013, in deroga a quanto previsto dall articolo 14 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 (conv. in legge n. 214/2011): a) la quota del tributo relativo ai servizi indivisibili sia versato dai contribuenti direttamente allo Stato e non ai comuni; b) i comuni non possono aumentare la maggiorazione standard da. 0,30/mq a. 0,40/mq; c) le suddette disposizioni trovano applicazione anche nel caso di tariffa avente natura corrispettiva; Richiamato in particolare il comma 22 dell articolo 14, il quale demanda al regolamento comunale adottato ai sensi dell articolo 52 del d.lgs. n. 446/1997: a) la classificazione delle categorie di attività con omogenea potenzialità di produzione di rifiuti; b) la disciplina delle riduzioni tariffarie; c) la disciplina delle eventuali riduzioni ed esenzioni; d) l'individuazione di categorie di attività produttive di rifiuti speciali alle quali applicare, nell'obiettiva difficoltà di delimitare le superfici ove tali rifiuti si formano, percentuali di riduzione rispetto all'intera superficie su cui l'attività viene svolta; e) i termini di presentazione della dichiarazione e di versamento del tributo; Richiamato infine l articolo 10 del decreto legge 8 aprile 2013, n. 35, il quale: a) al comma 2 limitatamente all anno 2013 ed in deroga alla disciplina contenuta nel citato articolo 14, ha stabilito particolari disposizioni inerenti le modalità di versamento, lo svolgimento dell attività di riscossione e l applicazione della quota relativa al tributo sui servizi indivisibili, che viene incassata direttamente dallo Stato senza possibilità per il Comune di aumentare la maggiorazione dello 0,30%; b) al comma 3 ha esonerato dal tributo le aree scoperte pertinenziali o accessorie delle utenze non domestiche; Visto lo schema di regolamento predisposto dal competente ufficio comunale; Ritenuto di provvedere in merito;
3 Acquisito agli atti il parere favorevole dell organo di revisione economico finanziaria, rilasciato con verbale n. 5 in data 04/11/2013, ai sensi dell articolo 239, comma 1, lettera b.7) del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, come modificato dall articolo 3, comma 1, lettera m) del decreto legge 10 ottobre 2012, n. 174; Visto l articolo 53, comma 16, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, come modificato dall articolo 27, comma 8, della legge n. 448/2001, il quale prevede che il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali e per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali è stabilito entro la data fissata da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione e che i regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio, purché entro tale termine, hanno effetto dal 1 gennaio del l anno di riferimento; Visti: l articolo 1, comma 381, della legge 24 dicembre 2012, n. 228, come modificato dall articolo 10, comma 4-quater, del decreto legge 8 giugno 2013, n. 35 (conv. in legge n. 64/2013), il quale ha differito al 30 settembre 2013 il termine per l approvazione del bilancio di previsione dell esercizio 2013; l articolo 8, comma 1, del decreto legge 31 agosto 2013, n. 102, il quale ha ulteriormente prorogato al 30 novembre 2013 il termine per l approvazione del bilancio di previsione 2013 degli enti locali; Richiamato infine l articolo 13, comma 15, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, conv. in legge n. 214/2011, il quale testualmente recita: 15. A decorrere dall'anno d'imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all'articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione. Il mancato invio delle predette deliberazioni nei termini previsti dal primo periodo è sanzionato, previa diffida da parte del Ministero dell'interno, con il blocco, sino all'adempimento dell'obbligo dell'invio, delle risorse a qualsiasi titolo dovute agli enti inadempienti. Con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dell'interno, di natura non regolamentare sono stabilite le modalità di attuazione, anche graduale, delle disposizioni di cui ai primi due periodi del presente comma. Il Ministero dell'economia e delle finanze pubblica, sul proprio sito informatico, le deliberazioni inviate dai comuni. Tale pubblicazione sostituisce l'avviso in Gazzetta Ufficiale previsto dall'articolo 52, comma 2, terzo periodo, del decreto legislativo n. 446 del Vista la nota del Ministero dell economia e delle finanze prot. n in data 6 aprile 2012, con la quale è stata resa nota l attivazione, a decorrere dal 16 aprile 2012, della nuova procedura di trasmissione telematica dei regolamenti e delle delibere di approvazione delle aliquote attraverso il portale ; Visto il D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i.; Tenuto conto del principio chi inquina paga sancito dall art. 14 della Direttiva Europea 2008/98/CE relativa ai rifiuti; Visto lo Statuto Comunale; Visto il Regolamento generale delle entrate tributarie comunali; Con il seguente risultato della votazione, espressa nei modi e forme di legge, proclamata dal Presidente: Presenti n. 5; - Votanti n. 5; Favorevoli n. 5; - Astenuti n. (); Voti contrari n. ();
4 DELIBERA 1) di approvare il nuovo Regolamento per l applicazione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi - TARES, adottato ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 e dell articolo 14 del decreto legge n. 201/2011, convertito, in legge n. 214/2011, composto di n. 44 articoli, che si allega al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale; 2) di dare atto che il regolamento entra in vigore il 1 gennaio 2013, in sostituzione del precedente regolamento per l applicazione della Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani (TA.R.S.U.); 3) di dare atto, altresì, che, il regolamento in questione regolamenta la TARES, le cui tariffe sono calcolate e determinate facendo riferimento al metodo normalizzato di cui al D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158; 4) di trasmettere telematicamente la presente deliberazione al Ministero dell economia e delle finanze per il tramite del portale entro 30 giorni dalla data di esecutività e comunque entro 30 giorni dal termine ultimo di approvazione del bilancio, ai sensi dell articolo 13, comma 15, del decreto legge 6 dicembre 2011, n (L. n. 214/2011) e della nota MEF prot. n. 5343/2012 del 6 aprile 2012; 5) di pubblicare il presente regolamento: sul sito internet del Comune. all Albo Pretorio del Comune, per 30 giorni consecutivi. 6) di garantire inoltre la massima diffusione del contenuto del presente regolamento, mediante le forme ed i mezzi di pubblicità ritenuti più idonei ed efficaci. Infine il Consiglio Comunale, con separata votazione espressa nei modi di legge; DELIBERA di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell articolo 134, comma 4, del d.lgs. n. 267/2000 e s.m.i..
5 PARERE DI REGOLARITA' TECNICA VISTO, si esprime parere FAVOREVOLE Cerva 05/11/2013 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to Francesco Corea PARERE DI REGOLARITA' CONTABILE VISTO si esprime parere FAVOREVOLE Cerva 05/11/2013 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO F.to Francesco Corea
6 Il presente verbale, viene letto, approvato e firmato dai sottoscritti: Il Segretario Comunale F.to Dr. Luciano Cilurzo Il Sindaco - Presidente F.to Mario Marchio Della su estesa deliberazione venne iniziata la pubblicazione (art. 124 T.U. D.Lgs. 267/2000) il giorno 06/11/2013 CERVA, lì 06/11/2013 Il Segretario Comunale F.to Dr. Luciano Cilurzo La presente deliberazione, è divenuta esecutiva il giorno 06/11/2013 () decorsi 10 giorni dalla data di inizio della pubblicazione, non essendo pervenute richieste di invio al controllo; (X) perchè dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, comma 4 T.U. D.Lgs. 267/2000); CERVA, lì 06/11/2013 Il Segretario Comunale F.to Dr. Luciano Cilurzo E copia conforme all originale, in carta libera per uso amministrativo. CERVA, lì 06/11/2013 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO Francesco Corea
COMUNE DI ALBA ADRIATICA PROVINCIA DI TERAMO DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. Numero 29 Del
COMUNE DI ALBA ADRIATICA PROVINCIA DI TERAMO DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 29 Del 01-08-14 COPIA Oggetto: APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO TARI. TRIBUTO DIRETTO ALLA COPERTURA DEI COSTI RELATIVI

References: art. 49
 articolo 14
 articolo 19
 articolo 10
 articolo 14
 articolo 14
 articolo 52
 articolo 10
 articolo 14
 articolo 239
 articolo 3
 articolo 53
 articolo 27
 articolo 1
 articolo 10
 articolo 8
 articolo 13
 art. 14
 articolo 52
 articolo 14
 articolo 13
 articolo 134