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REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO "LAVORO, POLITICHE DELLA FAMIGLIA, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E VOLONTARIATO" - PDF
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1 Regione Calabria REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO "LAVORO, POLITICHE DELLA FAMIGLIA, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E VOLONTARIATO" REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO POLITICHE DEL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE E POLITICHE SOCIALI Legge REGIONALE N.20 DEL 19 NOVEMBRE Bando ai sensi dell art. 4 comma 3-. Annualità
2 Amministrazione responsabile: Regione Calabria Dipartimento Lavoro, Politiche della Famiglia, Formazione Professionale, Cooperazione e Volontariato Piazza Matteotti, Catanzaro Italia tel fax Oggetto del bando: Approvazione, ai sensi degli artt. 4 della legge regionale 19 novembre 2003, n. 20, dell avviso pubblico relativo alla individuazione dei datori di lavoro pubblici e privati, dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità e degli ex corsisti Enel utilizzati in attività di pubblica utilità ( comma 5, art. 1, della l.r. 11 agosto 2004, n. 18) interessati alla stabilizzazione occupazionale dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità. Riferimenti normativi e amministrativi: Legge Regionale 19 novembre 2003, n.20 e s.m.i. ( Norme volte alla stabilizzazione occupazionale dei lavoratori impegnati in lavori socialmente utili e di pubblica utilità) Regolamento Regionale 24 ottobre 2005, n.6 ( Regolamento attuativo dell art.6, comm a 1, lett.a), della legge regionale 19 novembre 2003, n. 20, per disciplinare l accesso ai benefici previsti a favore dei soggetti individuati dall art.2 della medesima legge regionale 19 novembre 2003, n.20/03 Regolamento Regionale 24 ottobre 2005, n.7 ( Regolamento attuativo dell art.6, comm a 1, lett.b), della legge regionale 19 novembre 2003, n. 20, per disciplinare l accesso ai benefici previsti a favore dei soggetti individuati dall art.2 della medesima legge regionale 19 novembre 2003, n.20/03 Lingua: Italiana. Il presente avviso definisce i criteri per la selezione dei datori di lavoro pubblici e privati, dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità e degli ex corsisti Enel utilizzati in attività di pubblica utilità ( comma 5, art. 1, della l.r. 11 agosto 2004, n. 18 ) interessati alla fruizione dei benefici e dei contributi previsti nella legge regionale 20/2003. in caso di una pluralità di domande per il medesimo beneficio. Per le azioni previste dalle lett. a) e b) dell art. 6 della l.r. 20/03, l accesso ai benefici viene disciplinato, rispettivamente, dal Regolamento Regionale 24 ottobre 2005, n. 6 e dal Regolamento Regionale n. 7 del 24 ottobre 2005, pubblicati sul BURC supplemento straordinario n. 4 al n. 19 del 15 ottobre Interventi di progetto: Gli interventi di progetto assumano la forma di promozione di : Assunzione da parte di datori di lavoro pubblici e privati. Esercizio di lavoro autonomo o d impresa, sia in forma individuale che associata, anche attraverso attività di assistenza tecnico progettuale. Concessione di un contributo una tantum per la fuoriuscita volontaria. Assunzione a carico della Regione di parte degli oneri di ammortamento dei mutui da contrarre con la Cassa DD.PP. per la realizzazione di investimenti funzionali allo sbocco occupazionale. 2
3 Soggetti promotori delle azioni Sono ammessi a promuovere azioni finalizzate alla stabilizzazione occupazionale, di cui al presente bando: i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità e gli ex corsisti Enel utilizzati in attività di pubblica utilità ( comma 5, art. 1, della l.r. 11 agosto 2004, n. 18) che fuoriescono volontariamente dal bacino o che intendono avviare forme di lavoro autonomo o d impresa o che si associano in cooperative, società o studi professionali associati; Amministrazioni pubbliche di cui all art.1, comma 2, del D.lgs. 165/2001, anche in associazioni tra di loro, Enti pubblici economici, le Società a totale o prevalenza partecipazione pubblica ; Le Cooperative sociali di cui alla legge 381/91 e loro Consorzi e i soggetti individuati, ai sensi dell art.3, comma 1 del D.lgs. 468/97, con decreti del Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale. le imprese pubbliche e private, le Associazioni con almeno tre dipendenti a tempo pieno e indeterminato che non abbiano effettuato negli ultimi due anni licenziamenti, senza giusta causa; Gli Enti strumentali della Regione Calabria e le Aziende sanitarie. Soggetti beneficiari delle azioni I presenti piani di azione si applicano a favore dei lavoratori impiegati in attività socialmente utili e di pubblica utilità di cui all art. 2 della legge regionale 19 novembre 2003, n.20 e a favore degli ex corsisti Enel utilizzati in attività di pubblica utilità ( comma 5, art. 1, della l.r. 11 agosto 2004, n. 18) interessati alla stabilizzazione occupazionale. Nei limiti delle risorse assegnate ai Fondi per la stabilizzazione di cui all art. 7 della l.r. 20/03, gli interventi previsti dall artt. 5 e 6 della medesima legge, si applicano ai lavoratori appartenenti alle fattispecie di seguito precisate: 1) Lavoratori indicati dall art. 3 della l. r. 4/2001 che risultino utilizzati in forza di convenzioni stipulate tra la Regione Calabria e gli Enti attuatori (art. 2, comma 1); 2) Lavoratori che dal primo febbraio 2001 si trovano, per esclusiva inadempienza del soggetto stabilizzante, nello stato di disoccupazione dovuta alla mancata sottoscrizione delle convenzioni con la Regione Calabria (art. 2, comma 6) e che risultano utilizzati a seguito di convenzioni stipulate tra la Regione Calabria e gli Enti attuatori; 3) Lavoratori disoccupati, già appartenenti al bacino socialmente utili e di pubblica utilità, che non sono stati avviati al lavoro a causa di piani di stabilizzazione non coerenti con le norme vigenti (art. 2, comma 7) e che risultano utilizzati a seguito di convenzioni stipulate tra la Regione Calabria e gli Enti attuatori 3
4 Ambiti di intervento Gli interventi previsti agli artt. 5 e 6 della l.r. 20/03 (interventi di programma), volti alla stabilizzazione occupazionale dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità, da promuovere, sostenere ed incentivare con le azioni del presente programma, rappresentano un insieme coordinato di attività che vengono configurate in due distinte categorie: 1) interventi a favore di datori di lavoro pubblici e privati; 2) interventi e misure a favore dei lavoratori LSU ed LPU. Gli interventi a favore di datori di lavoro pubblici e privati e criteri per la selezione dei soggetti interessati Nell ambito degli interventi a favore di datori di lavoro pubblici e privati, di seguito sono esplicitate, per ciascuna delle azioni previste dagli artt. 5 e 6 della l. r. n. 20/2003, i tipi di benefici e contributi, le risorse finanziarie disponibili per l anno 2008, i criteri ed eventuali priorità per la selezione e l'individuazione dei soggetti pubblici e privati ammessi a fruire dei benefici e dei contributi previsti dalla legge, i criteri di selezione dei lavoratori interessati alla stabilizzazione in caso di un pluralità di domande per il medesimo beneficio, i percorsi formativi e le iniziative di Work Esperienze per l inserimento lavorativo. 1a) La Regione Calabria Dipartimento Politiche del Lavoro assume a proprio carico quota parte degli interessi sui mutui contratti dagli Enti Locali, con la Cassa DD.PP., per la realizzazione di investimenti funzionali allo sblocco occupazionale dei lavoratori di cui al presente piano. Gli Enti locali che intendono avvalersi dei benefici di cui al presente articolo devono proporre progetti alla Cassa DD.PP. ed al Dipartimento Politiche del Lavoro, per la realizzazione di investimenti.. \Verrà comunque data priorità alle assunzioni effettuate: dalle Amministrazioni pubbliche che abbiano tra loro costituito unioni, consorzi o altri soggetti in convenzione per la realizzazione o l erogazione di servizi integrati nell ambito territoriale. Con ipotesi progettuali che esplicitamente contengono azioni atte ad assicurare la partecipazione delle donne. Con ipotesi progettuali connesse ad iniziative che mirano allo sviluppo locale. Per tale azione è prevista un disponibilità annuale di ,00, per cui per ogni stabilizzazione effettivamente realizzata è previsto un contributo di ,00 Euro. Le unità interessate alla stabilizzazione sono state quantificate in 50. Sarà fornita assistenza tecnica nella progettazione di iniziative di esternalizzazione di servizi da parte di Enti locali e nella progettazione di particolari iniziative di interesse locale. 1.b) L incentivo riconosciuto alle Amministrazioni pubbliche (indicate dal Decreto legislativo 165/2001) anche in associazioni tra di loro, agli Enti pubblici economici, alle Società a totale o prevalente partecipazione pubblica, alle Cooperative sociali (di cui alla legge 381/91) e loro Consorzi e agli altri soggetti individuati con decreti del Ministero del lavoro, ai sensi dell art. 3, comma 1, del Dlgs. 468/97, che assumano a tempo indeterminato un lavoratore di cui all art. 2 della l.r. 20/03, è di , da ripartire in cinque annualità, 4
5 previa verifica della documentazione relativa all assunzione e allo status giuridico dei lavoratori ai sensi della normativa vigente. La Regione Calabria s impegna ad effettuare i controlli, anche attraverso suoi incaricati, in ordine ai dati richiamati nella domanda di concessione dell incentivo e a quelli forniti in fase di monitoraggio. Nel caso di licenziamento di un lavoratore lsu lpu oggetto delle agevolazioni, l Ente beneficiario è obbligato alla restituzione del relativo aiuto.se il licenziamento è motivato da giusta causa o da giustificato motivo, l Ente beneficiario potrà mantenere l aiuto accordato a seguito dell assunzione di un altro lavoratore che abbia pari requisiti. Nel caso di dimissioni volontarie del lavoratore oggetto di agevolazioni, l Ente beneficiario è obbligato alla restituzione di una quota dell aiuto ricevuto proporzionalmente al periodo restante per il rispetto del previsto impegno al mantenimento occupazionale.l Ente beneficiario potrà mantenere l aiuto accordato a seguito dell assunzione di un altro lavoratore che abbia pari requisiti. Le unità interessate alla stabilizzazione sono state quantificate in 200 Su richiesta degli Enti interessati, ai lavoratori, prima dell eventuale assunzione, viene assicurata la possibilità di effettuare tirocini formativi anche fuori Regione, nel rispetto della normativa vigente. Sarà fornita assistenza per le procedure di attivazione e di realizzazione di stage/tirocini, da garantire con risorse Por Calabria c) Agli Enti utilizzatori di lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità che rientrano tra quelli indicati al precedente punto 1.b), in aggiunta alle agevolazioni precedentemente stabilite è altresi riconosciuto, se attuano piani di reimpiego diretto ovvero tramite imprese dipendenti, per ogni lavoratore stabilizzato con assunzione a tempo pieno ed indeterminato, un sostegno finanziario pari a 1.500,00 per ciascun lavoratore. Si prevede che gli Enti utilizzatori possano stabilizzare direttamente 100 lavoratori. Sia per la stabilizzazione prevista nel punto 1.b) che per l integrazione del punto 1.c), i contributi sono erogati prioritariamente per le assunzioni effettuate da soggetti che abbiano: tra loro costituito unioni, consorzi o altri soggetti in convenzione per la realizzazione o l erogazione di servizi integrati nell ambito territoriale. Perseguito una logica di intervento contenente azioni atte ad assicurare la partecipazione di genere e il rispetto delle pari opportunità tra lavoratrici e lavoratori ; Presentato progetti di assunzione connesse allo sviluppo locale. Comuni con meno di abitanti a cui è stato concesso il contributo ministeriale( Circolare Ministero del Lavoro prot. n.14/ del 17/10/2007) e che per rispettare il vincolo del tetto di spesa del personale ( art. 1156, lettera f - Legge 27 dicembre 2006, n. 296.) hanno chiesto anche l agevolazione regionale nel limite consentito dalla normativa regionale, nazionale e comunitaria 5
6 I lavoratori stabilizzati dalle Pubbliche Amministrazioni, da Enti Pubblici economici, da Società miste a partecipazione pubblica, sono scelti a seguito di apposite procedure selettive dirette ad accertare il possesso dei requisiti per l accesso al rapporto di lavoro, tenendo comunque conto dei diritti di precedenza e preferenza sanciti dalle vigenti disposizioni statali e regionali. Gli interventi a favore dei lavoratori e criteri per la selezione dei soggetti interessati Gli interventi a favore dei lavoratori Nell ambito degli interventi a favore dei lavoratori, per ciascuna delle azioni previste nell art. 6 della l.r. 20/2003 vengono di seguito indicati i benefici e contributi, le previsioni di stabilizzazione occupazionale, le risorse finanziarie previste per l anno 2008, i percorsi formativi mirati all inserimento lavorativo e i criteri per la selezione lavoratori beneficiari. 2.a) L incentivo riconosciuto al lavoratore che rinuncia a proseguire l attività socialmente utile o di pubblica utilità, uscendo autonomamente dai rispettivi bacini, è di ,00 L incentivo sarà corrisposto in un unica soluzione dopo la verifica dell avvenuta fuoriuscita dal bacino dei lavoratori in attività socialmente utile. Per tale azione si applica il Regolamento attuativo dell art.6, comma 1, lett. a), della l.r. 20/03 che disciplina l accesso ai benefici previsti a favore dei soggetti individuati dall art.2 della medesima l.r. 20/03. E prevista la fuoriuscita dai bacini di 50 lavoratori. Nel caso che le risorse non siano sufficienti a soddisfare le istanze di fuoriuscita volontaria pervenute, si applicano i seguenti criteri : Possesso dei requisiti di cui all art.2 del Regolamento Regionale 24 ottobre 2005, n.6 Rispetto delle procedure previste dall apposito bando pubblico Rispetto dei principi di pari opportunità Preferenze alla minore età anagrafica, o, in casa di parità, alla minore anzianità di iscrizioni nell elenco 2.b) L incentivo individuale ai lavoratori che intendono avviare forme di lavoro autonomo o d impresa è di ,00. Sono agevolabili i programmi di investimenti organici e funzionali Tale incentivo deve essere utilizzato per far fronte parzialmente alle spese sostenute per l acquisto, la costruzione, la ristrutturazione dei locali sede dell impresa e/o per l acquisto di macchinari ed attrezzature necessarie allo svolgimento delle attività dell impresa, nonché per il pagamento degli interessi sui mutui a tal fine contratti. Per tale azione è prevista la stabilizzazione occupazionale per 24 lavoratori. L erogazione dell incentivo avverrà dopo la verifica dell avvenuta fuoriuscita dai bacini. Per tale azione si applica il Regolamento attuativo dell art.6, comma 1, lett. a), della l.r. 20/03 che disciplina l accesso ai benefici previsti a favore dei soggetti individuati dall art.2 della medesima l.r. 20/03. 6
7 Nel caso che le risorse non siano sufficienti a soddisfare le istanze pervenute, si applicano i seguenti criteri : Possesso dei requisiti di cui all art.2 del Regolamento Regionale 24 ottobre 2005, n.6 Rispetto delle procedure previste dall apposito bando pubblico Rispetto dei principi di pari opportunità Preferenze alla minore età anagrafica, o, in casa di parità, alla minore anzianità di iscrizioni nell elenco Fattibilità dell idea progetto di lavoro autonomo e d impresa É prevista l attivazione di uno sportello per l autoimprenditorialità a disposizione dei lavoratori per verificare la validità delle proposte e per fornire assistenza in tutte le fasi di realizzazione dell iniziativa. L attività di consulenza e di assistenza prevista, sarà garantita con risorse Por Calabria. Nel caso che le risorse non siano sufficienti a soddisfare le istanze di avvio di forme di lavoro autonomo o d impresa, si applicano, ulteriormente, i seguenti criteri selettivi sull idea progetto di lavoro autonomo e d impresa : CRITERI DI VALUTAZIONE SETTORE DI INTERVENTO Max punti 15 SOGGETTO PROPONENTE Max punti 30 INDICATORI -Produzione di beni -fornitura di servizio -commercio - Presentino il più basso reddito del Nucleo familiare di appartenenza QUALITA DELLA PROPOSTA PROGETTUALE: congruità del Piano Economico Finanziario Ricaduta dell iniziativa Max punti 10 occupazionale Max punti 5 -Profilo formativo e professionale del soggetto proponente -Congruità dei costi e attendibilità dei ricavi in relazione alla previsione della domanda di beni e servizi - Numero di lavoratori impiegati stabilmente nell iniziativa 7
8 Ulteriori interventi a favore dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità. 3.a) La Regione Calabria nei bandi di avvio delle procedure di erogazione di risorse pubbliche a soggetti pubblici e privati deve prevedere criteri di priorità nell assegnazione di tali risorse a favore di chi si obbliga ad assumere lavoratori di cui all art. 2 della l.r. 20/03. 3.b) È prevista una formazione e riqualificazione professionale per favorire il reinserimento lavorativo dei soggetti di cui all art. 2 della legge regionale n novembre Procedure e termini per la presentazione delle domande I soggetti interessati devono presentare, dal giorno successivo alla pubblicazione del presente Bando sul B.U.R. Calabria, apposita istanza di partecipazione, indicando quali benefici vogliono utilizzare in riferimento alle azioni di stabilizzazione occupazionale indicate nel bando. Potranno essere presentate istante sino al 31 dicembre 2008 e comunque sino alla concorrenza delle risorse di ,00, alla quale vanno aggiunte in caso di necessita risorse regionali e risorse previste dal Por Calabria FSE, Asse III Occupabilità, Obiettivo Operativo E.3- Sostenere la creazione di impresa e di forme di lavoro autonomo A tale riguardo avrà valore la data di spedizione, quelle spedite fuori termine saranno escluse. La domanda di partecipazione, in carta semplice, va spedita, esclusivamente con raccomandata a/r, alla Regione Calabria Dipartimento Politiche del Lavoro Via Lucrezia della Valle, s.n.c Catanzaro e recare sulla busta la dicitura : Avviso pubblico azioni di stabilizzazione occupazionale L.R. 20/2003.Piano 2008 Istruttoria e valutazione Il Dipartimento Politiche del Lavoro, avvalendosi di apposita Commissione, da nominare al suo interno, opera l istruttoria e la selezione delle richieste di finanziamento fino all esaurimento dei fondi disponibili. Le risorse disponibili per il finanziamento degli interventi previsti dal presente bando ammontano ad ,00. alla quale vanno aggiunte in caso di necessita risorse regionali e risorse previste dal Por Calabria FSE, Asse III Occupabilità, Obiettivo Operativo E.3- Sostenere la creazione di impresa e di forme di lavoro autonomo Nel caso in cui le richieste finanziarie di partecipazione al bando dovessero essere maggiori, rispetto alla disponibilità assegnate, si può far fronte con risorse regionali e risorse previste dal Por Calabria FSE, Asse III Occupabilità, Obiettivo Operativo E.3- Sostenere la creazione di impresa e di forme di lavoro autonomo E possibile il trasferimento di risorse, compatibilmente alla conformità delle Misure del Por Calabria, da una azione di stabilizzazione all altra, nel caso di somme residue non utilizzate. La Commissione, a seguito dell esame di merito, provvederà a redigere l elenco delle domande di partecipazione ammesse e non ammesse alle agevolazioni, attribuendo i punteggi per come indicato. 8
9 Elaborate le graduatorie finali, la Commissione le trasmette al Dipartimento Politiche del lavoro che provvederà ad adottare ed emanare il relativo piano annuale delle azioni di stabilizzazione, da far approvare da parte del Consiglio Regionale e pubblicare sul BURC. Riepilogo risorse Le risorse finanziarie previste nel presente avviso e destinate alla stabilizzazione occupazionale dei lavoratori di cui all art. 2 della l.r. 20/03 sono, in ragione delle categorie interessate, le seguenti: a) Risorse assegnate al fondo regionale di cui all art. 7 della legge regionale n. 20/2003 b) Risorse previste nelle Misure del Por Calabria (Misura 3.2, 3.11 e 3.13 Azione Work Esperienze, Incentivi e servizi), Asse III, Risorse Umane. Quadro riepilogativo azioni di stabilizzazione occupazionale Azioni / Misure Anno Beneficiari Addetti stabilizzati Risorse Regionali Por Calabria 1.a 2008 Datori di lavoro pubblici , b Datori di lavoro pubblici e privati ,00 1.c 2008 Datori di lavoro pubblici e imprese dipendenti , a 2008 Lavoratori LSU LPU , b 2008 Lavoratori LSU LPU , Totale I , Costo Piano piano ,00 Costo per la pubblicazione ,00 Costo complessivo ,00 //////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////// 9
o Busta paga; o Fattura per collaboratori o prestatori esterni soggetti ad IVA. c) Documento che attesta l avvenuto pagamento della prestazione;
REGIONE CALABRIA Dipartimento Lavoro, Formazione professionale, Politiche Sociali, Cooperazione e Volontariato Via Lucrezia della Valle 88100 Catanzaro MODALITÀ OPERATIVE DI RENDICONTAZIONE DEI VOUCHER
Regione Autonoma della Sardegna Assessorato del Lavoro,Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale VERBALE D INTESA Il giorno 27 04 2004, presso l Assessorato del Lavoro, si è svolto un

References: art. 4
 art. 1
 art.6
 art.2
 art.6
 art.2
 art. 1
 art. 6
 art. 1
 art.1
 art.3
 art. 2
 art. 1
 art. 7
 art. 3
 art. 3
 art. 2
 art. 1156
 art. 6
 art.6
 art.2
 art.2
 art.6
 art.2
 art.2
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 art. 7