Source: http://docplayer.it/17163342-Insediamenti-produttivi-antoniana-s-r-l-nota-integrativa-abbreviata-ex-art-2435-bis-c-c-al-bilancio-chiuso-il-31-12-2012.html
Timestamp: 2018-12-19 08:24:30+00:00

Document:
INSEDIAMENTI PRODUTTIVI ANTONIANA S.R.L. Nota integrativa abbreviata ex Art bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/ PDF
INSEDIAMENTI PRODUTTIVI ANTONIANA S.R.L. Nota integrativa abbreviata ex Art bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2012
Download "INSEDIAMENTI PRODUTTIVI ANTONIANA S.R.L. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2012"
1 INSEDIAMENTI PRODUTTIVI ANTONIANA S.R.L Codice fiscale Partita iva VIALE SAN BARTOLOMEO 777/ LA SPEZIA SP Numero R.E.A Registro Imprese di LA SPEZIA n Capitale Sociale ,00 i.v. Nota integrativa abbreviata ex Art bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2012 Gli importi presenti sono espressi in unità di euro PREMESSA Signori Soci, il presente bilancio è stato redatto in modo conforme alle disposizioni del codice civile e si compone dei seguenti documenti: 1) Stato patrimoniale; 2) Conto economico; 3) Nota integrativa. Il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 corrisponde alle risultanze di scritture contabili regolarmente tenute ed è redatto in conformità agli art e seguenti del codice civile. In particolare: - la valutazione delle voci è stata effettuata secondo prudenza e nella prospettiva di continuazione dell'attività e tenendo conto della funzione economica di ciascuno degli elementi dell attivo e del passivo; - i proventi e gli oneri sono stati considerati secondo il principio della competenza; - i rischi e le perdite di competenza dell'esercizio sono stati considerati anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; - gli utili sono stati inclusi soltanto se realizzati alla data di chiusura dell'esercizio secondo il principio della competenza; - per ogni voce dello stato patrimoniale e del conto economico è stato indicato l'importo della voce corrispondente dell'esercizio precedente. Si precisa inoltre che: - ai sensi dell art bis, comma 1, del codice civile il bilancio è stato redatto in forma abbreviata poiché i limiti previsti dallo stesso articolo non risultano superati per due esercizi consecutivi; - ai sensi del disposto dell art ter del codice civile, nella redazione del bilancio, sono stati utilizzati gli schemi previsti dall art del codice civile per lo Stato Patrimoniale e dall art del codice civile per il Conto Economico. Tali schemi sono in grado di fornire informazioni sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società, nonché del risultato economico; Bilancio di esercizio al 31/12/2012 Pagina 1 di 15
2 - la società ha mantenuto i medesimi criteri di valutazione utilizzati nei precedenti esercizi, così che i valori di bilancio sono comparabili con quelli del bilancio precedente senza dover effettuare alcun adattamento; - non si sono verificati casi eccezionali che impongano di derogare alle disposizioni di legge; non vi sono elementi dell attivo e del passivo che ricadono sotto più voci dello schema di stato patrimoniale Al fine di fornire tuttavia un'informativa più ampia ed esauriente sull'andamento della gestione sociale, nell'ambito in cui opera, si è ritenuto opportuno corredarlo di una Relazione illustrativa sulla Gestione. Sez.1 - CRITERI DI VALUTAZIONE APPLICATI I criteri di valutazione adottati e che qui di seguito vengono illustrati sono coerenti con quelli degli esercizi precedenti e rispondono a quanto richiesto dall art del codice civile. B) II - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, compresi gli oneri accessori e i costi direttamente imputabili al bene. Per le immobilizzazioni costruite in economia sono stati capitalizzati tutti i costi direttamente imputabili al prodotto inclusi gli oneri finanziari sostenuti sino al termine della costruzione. Le immobilizzazioni materiali sono sistematicamente ammortizzate a quote costanti secondo tassi commisurati alla loro residua possibilità di utilizzo e tenendo conto anche dell usura fisica del bene; per il primo anno di entrata in funzione dei cespiti le aliquote sono ridotte alla metà. Le aliquote di ammortamento utilizzate per le singole categorie di cespiti sono: Fabbricati 3% Arredamento uffici 15% Macchine elettroniche d ufficio 20% Nel caso in cui, indipendentemente dall ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, viene ripristinato il valore originario. I beni strumentali di modesto costo unitario inferiore a Euro 516,46 e di ridotta vita utile sono completamente ammortizzati nell esercizio di acquisizione. C) ATTIVO CIRCOLANTE C) I Rimanenze Materie prime, sussidiarie e di consumo; Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati; Prodotti finiti e merci (art. 2427, nn. 1 e 4; art. 2426, nn. 9, 10 e 12) Le rimanenze finali sono state valutate/iscritte, ai sensi dell art. 2426, c. 1, n. 9, al minor valore tra il costo di acquisto o di produzione ed il valore di presunto realizzo Bilancio di esercizio al 31/12/2012 Pagina 2 di 15
3 desunto dall andamento del mercato. C) II Crediti (art. 2427, nn. 1, 4 e 6; art. 2426, n. 8) I crediti sono iscritti al presunto valore di realizzo che corrisponde alla differenza tra il valore nominale dei crediti e le rettifiche iscritte al fondo rischi su crediti, portate in bilancio a diretta diminuzione delle voci attive cui si riferiscono. L ammontare di questi fondi rettificativi è commisurato all entità dei rischi relativi a specifici crediti in sofferenza. C) III Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni C) IV Disponibilità liquide Le disponibilità liquide sono iscritte per il loro effettivo importo. Ratei e risconti attivi e passivi (art. 2427, nn. 1, 4 e 7) I ratei e risconti sono contabilizzati nel rispetto del criterio della competenza economica facendo riferimento al criterio del tempo fisico e determinati con il consenso del Collegio Sindacale. Fondi per rischi e oneri Sono istituiti a fronte di oneri o debiti di natura determinata e di esistenza probabile o già certa alla data di chiusura del bilancio, ma dei quali, alla data stessa, sono indeterminati o l importo o la data di sopravvenienza. Debiti I debiti sono iscritti al valore nominale. Costi e Ricavi I costi e i ricavi sono stati contabilizzati in base al principio di competenza indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi. Imposte Le imposte sono stanziate in base alla previsione dell onere di competenza dell esercizio. Lo stato patrimoniale e il conto economico comprendono, oltre alle imposte correnti, anche le imposte differite e le imposte anticipate calcolate tenendo conto delle differenze temporanee tra l imponibile fiscale e il risultato del bilancio. Sez.4 - VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE. Si presentano le variazioni intervenute nella consistenza delle altre voci dell attivo. Bilancio di esercizio al 31/12/2012 Pagina 3 di 15
4 Sez.4 - VOCI DELL'ATTIVO. Codice Bilancio B II 01 IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Immobilizzazioni materiali Consistenza iniziale Incrementi 0 Decrementi 0 Consistenza finale Nessuna variazione. Codice Bilancio B II 02 IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI -Fondo ammortamento immob. materiali Consistenza iniziale Incrementi Decrementi 0 Arrotondamenti (+/-) 1 Consistenza finale Il fondo ammortamento delle immobilizzazioni materiali risulta incrementato per un importo pari agli ammortamenti di competenza dell esercizio. Codice Bilancio C I ATTIVO CIRCOLANTE RIMANENZE Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale Il valore delle rimanenze al termine dell esercizio è determinato dal presunto valore di realizzo o dai costi sostenuti sui seguenti progetti: - fabbricati nell area Darsena Euro presunto valore di realizzo; - aree piazzali e scivolo antistanti la Darsena per complessivi Euro presunto valore di realizzo; - area sub 8 ex IP per Euro presunto valore di realizzo sulla base di contratto preliminare Terservice per il Lotto B e valore mercato per lotto D e per aree serbatoi; - area Fornaci Euro a costi sostenuti per acquisto e oneri accessori al netto del risarcimento ANAS per indennità temporanee di occupazione, servitù ed esproprio. Tra le rimanenze area Fornaci sono stati iscritti oneri finanziari complessivi per Euro di cui Euro nell esercizio 2011 e Euro nel presente esercizio. Bilancio di esercizio al 31/12/2012 Pagina 4 di 15
5 Codice Bilancio C II 01 ATTIVO CIRCOLANTE - CREDITI Esigibili entro l'esercizio successivo Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale Il valore dei crediti al termine dell esercizio è determinato da: Consistenza Iniziale Incrementi Decrementi Consistenza Finale CREDITI V/CLIENTI FATTURE DA EMETTERE F/DO RISCHI SU CREDITI V.CLIENTI CREDITI DIVERSI ERARIO C/IRES REGIONI C/IRAP REGIONI C/RIT. ADDIZ. IRPEF COMUNI C/RIT. ADDIZ. IRPEF ERARIO C/IVA C/COMPENSAZ.F ERARIO C/IRAP C/COMPENSAZ F24 ERARIO C/IRES C/COMPENSAZ F24 ERARIO C/RIT.INTERESSI ATT.BANC. RITENUTE PAGATE IN ECCEDENZA CREDITO V/ERARIO IMPOSTE CONTENZ. ERARIO C/IVA CREDITO CREDITO IRES IMPOSTE ANTICIPATE FORNITORI C/ANTICIPI CAUZIONI E CAPARRE ATTIVE ANTICIPO CONSUMI TELEFONICI ANTICIPO CONSUMI ENERGIA ELETTR. ANTICIPO CONSUMI ACQUA E GAS Arrotondamento -1-1 In particolare si segnala che il credito per imposte anticipate pari ad Euro è così determinato: - credito per imposte anticipate su svalutazioni di crediti indeducibili Euro 9.239; - credito per imposte anticipate su perdite esercizio portate a nuovo Euro ; - credito per imposte anticipate su interessi passivi non deducibili Euro ; - credito per imposte anticipate su rimanenze di prodotti in lavorazione e prodotti finiti rettifica Euro Bilancio di esercizio al 31/12/2012 Pagina 5 di 15
6 Codice Bilancio C IV ATTIVO CIRCOLANTE DISPONIBILITA' LIQUIDE Consistenza iniziale Incrementi 689 Decrementi 998 Consistenza finale Le disponibilità liquide sono costituite da : Denaro in cassa Euro 393 Banca c/c Carispezia Crescideposito Più Euro Codice Bilancio RATEI E RISCONTI Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale Non sussistono al 31/12/2012 ratei e/o risconti aventi durata superiore a cinque anni. D Sez.4 - FONDI E T.F.R. - Variazioni intervenute nella consistenza delle seguenti voci del passivo: B) FONDI PER RISCHI E ONERI Codice Bilancio FONDI PER RISCHI E ONERI Consistenza iniziale Aumenti 0 di cui formatisi nell esercizio 0 Diminuzioni di cui utilizzati 0 Consistenza finale I decrementi sono relativi ad utilizzi dell esercizio. Tra i fondi imposte sono iscritti: - Fondi imposte per accertamenti tributari Euro Fondi imposte differite su contributi rateizzati fiscalmente Euro Circa i fondi imposte per accertamenti tributari si è scelto di confermare l iscrizione a Euro in quanto non risulta notificato ricorso per Cassazione per gli anni 1999 e 2000 mentre per quanto concerne l esercizio 1998 la Commissione Tributaria Regionale ha accolto l appello proposto dalla Vs. società ed ha dichiarato la nullità dell accertamento ma l Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso per Cassazione. B Bilancio di esercizio al 31/12/2012 Pagina 6 di 15
7 Di seguito un prospetto sui contributi ricevuti, sulle quote imputate ai diversi esercizi e sulle relative imposte differite Contributi incassati 31/12/ /12/2013 Anno 2006 Anno 2007 Anno 2008 Anno Imposte differite 2013 Totale IRES 27,5% IRAP 3,90% C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO Codice Bilancio TRATTAMENTO FINE RAPPORTO LAVORO SUBORDINATO Consistenza iniziale Aumenti di cui formatisi nell esercizio 0 Diminuzioni 0 di cui utilizzati 0 Consistenza finale L incremento dei debiti per TFR è dovuto accantonamento dell anno. C Sez.4 - VOCI DEL PASSIVO. Variazioni intervenute nella consistenza delle voci del passivo: D) DEBITI Codice Bilancio D 01 DEBITI Esigibili entro l'esercizio successivo Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale Tra i debiti che risultano iscritti al termine dell esercizio si segnalano in particolare: Bilancio di esercizio al 31/12/2012 Pagina 7 di 15
8 Consistenza Iniziale Incrementi Decrementi Consistenza Finale REGIONI C/ACCONTI IRAP BANCA C/FINANZIAMENTO CARISPEZIA AREA FORNACI BANCA C/FINANZIAMENTI FATTURE DA RICEVERE ERARIO C/IRES ERARIO C/IMPOSTA SOST. RIV TFR ERARIO C/RIT. LAVORO DIPENDENTE ERARIO C/RIT. LAVORO AUTONOMO REGIONI C/IRAP DEBITI V/FORNITORI REGIONI C/RIT. ADDIZ. IRPEF COMUNI C/RIT. ADDIZ. IRPEF INPS C/CONTRIBUTI SOC. LAV DIP. INPS C/CONTR. SOC. LAV. AUT INAIL C/CONTRIBUTI AMMINISTRATORI C/COMPENSI SINDACI C/COMPENSI DEBITI PER DEPOSITI CAUZIONALI LOCAZIONI DIPENDENTI C/RETRIBUZIONI CASSA RISPARMIO SPEZIA C/C PASSIVO AFFIDATO BANCA CARIGE C/C PASSIVO UBI BANCO SAN GIORGIO C/C PASSIVO SAN PAOLO TORINO C/C PASSIVO CARISPE C/C IPOTECARIO DARSENA ANTICIPI SU EDIFICIO DARSENA CAPARRE CONFIRM.DARSENA DEBITI V/IMPOSTE COMUNALI DEBITI V/ FONDO EST-EBT Arrotondamento Codice Bilancio RATEI E RISCONTI Consistenza iniziale Incrementi 360 Decrementi Consistenza finale 360 E Sez.4 - VARIAZIONI PATRIMONIO NETTO. Si riporta il prospetto riassuntivo delle variazioni intervenute nelle voci componenti il patrimonio netto, nel corso dell esercizio, così come previsto dall art. 2427, comma 1, punto 4, codice civile. Bilancio di esercizio al 31/12/2012 Pagina 8 di 15
9 Capitale Sociale Riserva di Capitale Riserva di Capitale Codice Bilancio A I A II A III Capitale Riserva da Riserve di soprapprezzo delle rivalutazione azioni All inizio dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Attribuzione di dividendi (,0000 per azione) Altre destinazioni Altre variazioni Risultato dell esercizio precedente Alla chiusura dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Attribuzione di dividendi (,0000 per azione) Altre destinazioni Altre variazioni Risultato dell esercizio corrente Alla chiusura dell esercizio corrente Riserva di Utili Riserva di Utili Riserva di Utili Codice Bilancio A IV A VII a A VII m Riserva legale Riserva straordinaria Riserva per arrotondamento unità di euro All inizio dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Attribuzione di dividendi (,0000 per azione) Altre destinazioni Altre variazioni Risultato dell esercizio precedente Alla chiusura dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Attribuzione di dividendi (,0000 per azione) Altre destinazioni Altre variazioni Risultato dell esercizio corrente Alla chiusura dell esercizio corrente Bilancio di esercizio al 31/12/2012 Pagina 9 di 15
10 Riserva di Utili Risultato d'esercizio Codice Bilancio A VII v A IX a TOTALI Altre riserve di Utile (perdita) capitale dell'esercizio All inizio dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Attribuzione di dividendi (,0000 per azione) Altre destinazioni Altre variazioni Risultato dell esercizio precedente Alla chiusura dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Attribuzione di dividendi (,0000 per azione) Altre destinazioni Altre variazioni Risultato dell esercizio corrente Alla chiusura dell esercizio corrente Sez.6 - DEBITI ASSISTITI DA GARANZIE REALI. Debito Natura della garanzia Bene sociale a garanzia Euro Ipoteca I Cassa di Fabbricato Area Darsena Risparmio della Spezia Il debito di Euro verso Cassa di Risparmio della Spezia è costituito da una apertura di credito garantita da ipoteca sul fabbricato costruito nell area della Darsena di Pagliari. Sez.6 - DEBITI PER AREA GEOGRAFICA. La ripartizione dei debiti per area geografica non è significativa. Sez.7Bis - VOCI DEL PATRIMONIO NETTO. Nel seguente prospetto, a norma del punto 7-bis dell art c.c., si riportano le voci del patrimonio netto, specificando, per ciascuna, la natura e le possibilità di utilizzazione/distribuibilità e l avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi: Bilancio di esercizio al 31/12/2012 Pagina 10 di 15
11 Capitale Sociale Riserva di Capitale Riserva di Capitale Codice Bilancio A I A II A III Riserva da soprapprezzo Capitale delle azioni Riserve di rivalutazione Valore da bilancio Possibilità di utilizzazione ¹ A,B A,B Quota disponibile Di cui quota non distribuibile Di cui quota distribuibile Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi Per copertura perdite Per distribuzione ai soci Per altre ragioni ¹ LEGENDA A = per aumento di capitale B = per copertura perdite C = per distribuzione ai soci Riserva di Utili Riserva di Utili Riserva di Utili Codice Bilancio A IV A VII a A VII m Riserva per Riserva legale Riserva straordinaria arrotondamento unità di euro Valore da bilancio Possibilità di utilizzazione ¹ A,B Quota disponibile Di cui quota non distribuibile Di cui quota distribuibile Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi Per copertura perdite Per distribuzione ai soci Per altre ragioni ¹ LEGENDA A = per aumento di capitale B = per copertura perdite C = per distribuzione ai soci Riserva di Utili Risultato d'esercizio Codice Bilancio A VII v A IX a TOTALI Utile (perdita) Altre riserve di capitale dell'esercizio Valore da bilancio Possibilità di utilizzazione ¹ A,B Quota disponibile Di cui quota non distribuibile Di cui quota distribuibile Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi Per copertura perdite Per distribuzione ai soci Per altre ragioni ¹ LEGENDA A = per aumento di capitale B = per copertura perdite Bilancio di esercizio al 31/12/2012 Pagina 11 di 15
12 C = per distribuzione ai soci Si forniscono inoltre le seguenti informazioni come previsto da : a) composizione della voce Riserve di rivalutazione : Riserve Rivalutazioni monetarie Riserva di Rivalutazione Legge 266/2005 Rivalutazioni non monetarie Totale b) composizione della voce Riserve statutarie (qualora lo statuto preveda la costituzione di diverse tipologie di tali riserve): Riserve Importo Riserve Straordinarie di Utili Totale Tra le altre riserve sono inoltre iscritti Contributi in conto capitale per Euro Sez.8 - ONERI FINANZIARI IMPUTATI AI VALORI ISCRITTI NELL'ATTIVO DELLO STATO PATRIMONIALE. Nel corso dell esercizio sono stati imputati oneri finanziari per Euro tra le attività dello Stato Patrimoniale. in particolare sono stati imputati gli oneri finanziari sostenuti per il finanziamento dell area edificabile delle Fornaci. L importo è stato iscritto ad incremento delle Rimanenze. Nel precedente esercizio erano stati imputati oneri finanziari per Euro In relazione alla costruzione dell edificio della Darsena, avendo imputato alle rimanenze oneri finanziari per Euro nell esercizio 2010 e per Euro nell esercizio 2009 ed avendo ceduto nel corso degli esercizi 2009, 2010, 2011 e 2012 una percentuale pari al 91,64% circa del fabbricato area Darsena, si può affermare che la quota di oneri finanziari imputata attualmente nell attivo patrimoniale alla voce Rimanenze è pari ad Euro Complessivamente quindi si può affermare che gli oneri finanziari iscritti nell attivo risultano pari a Euro Essendo tuttavia iscritte le rimanenze al minore tra il costo sostenuto e il presunto valore di realizzo, l iscrizione degli oneri finanziari non comporta sopravvalutazioni dell attivo. Sez.13 - PROVENTI STRAORDINARI. PROVENTI STRAORDINARI IMPORTO Sopravvenienze Attive Tassabili 62 TOTALE 62 Bilancio di esercizio al 31/12/2012 Pagina 12 di 15
13 Sez.13 - ONERI STRAORDINARI. ONERI STRAORDINARI IMPORTO Imposte Anni Precedenti 195 Costi Anni Precedenti 66 Sopravvenienze passive 290 TOTALE 551 Sez.14 - IMPOSTE DIFFERITE E ANTICIPATE. Nel corso dell esercizio si è proceduto allo storno della quota di fondi imposte differite di competenza dell esercizio pari a Euro Il fondo imposte differite relativo alle quote di contributi ricevuti negli scorsi esercizi e rateizzati si è quindi ridotto ad Euro come da prospetto a pagina 7 della presente Nota Integrativa. Per quanto invece riguarda le imposte anticipate risultano iscritti crediti per complessivi Euro Il dettaglio è stato già esposto a pagina 5 della presente Nota Integrativa. L iscrizione viene mantenuta in quanto sussistono ragionevoli certezze di conseguire utili fiscali negli esercizi futuri, anche in considerazione della nuova normativa che consente di riportare illimitatamente nel tempo le perdite fiscali. Sez.14 - DETTAGLI IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO. Imposte correnti IRES 0 IRAP 0 Imposte differite ( ) Imposte anticipate Totale imposte sul reddito dell esercizio ( ) Sez.16 - COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI E SINDACI. Amministratori Sindaci Totale corrisposto Sez.18 - AZIONI DI GODIMENTO, OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI E ALTRI. Non esistono azioni di godimento, obbligazioni convertibili in azioni, titoli o valori simili emessi dalla società. ARTICOLO 2497 BIS c.c. Informativa ai sensi del bis C.C. In ottemperanza all art bis, comma 4, si segnala che l attività di direzione e coordinamento della Società è esercitata da Spedia S.p.A., società avente sede in La Spezia, Bilancio di esercizio al 31/12/2012 Pagina 13 di 15
14 Via delle Pianazze 74 C.F , Capitale Sociale ,00 i cui dati vengono di seguito riportati: Situazione patrimoniale e finanziaria ATTIVO Bilancio 31/12/2011 Bilancio 31/12/2010 A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI 0 B) IMMOBILIZZAZIONI C) ATTIVO CIRCOLANTE D) RATEI E RISCONTI TOTALE ATTIVO PASSIVO E NETTO Bilancio 31/12/2011 Bilancio 31/12/2010 A) PATRIMONIO NETTO B) FONDI PER RISCHI ED ONERI C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO D) DEBITI E) RATEI E RISCONTI TOTALE PASSIVO E NETTO Conto Economico 31/12/ /12/2010 valore della produzione costi della produzione valore della produzione netta gestione finanziaria gestione straordinaria risultato prima delle imposte imposte utile (Perdita) dell'esercizio Bilancio di esercizio al 31/12/2012 Pagina 14 di 15
15 CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE CONCLUSIONI. Si ribadisce che i criteri di valutazione qui esposti sono conformi alla normativa civilistica. La presente nota integrativa, così come l intero bilancio di cui è parte integrante, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell esercizio. In relazione alla perdita dell esercizio si propone di effettuare la copertura per Euro con la riserva contributi conto capitale e per la parte residua di Euro mediante la riserva straordinaria. L esposizione dei valori richiesti dall art bis del codice civile è stata elaborata in conformità al principio di chiarezza. La Spezia lì 30/03/2013 Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Petriccioli Giovanni) IL SOTTOSCRITTO AMMINISTRATORE DICHIARA CHE IL PRESENTE DOCUMENTO INFORMATICO E CONFORME A QUELLO TRASCRITTO E SOTTOSCRITTO SUI LIBRI SOCIALI DELLA SOCIETA IL DOCUMENTO INFORMATICO IN FORMATO XBRL CONTENENTE LO STATO PATRIMONIALE E IL CONTO ECONOMICO E CONFORME AI CORRISPONDENTI DOCUMENTI ORIGINALI DEPOSITATI PRESSO LA SOCIETA IMPOSTA DI BOLLO ASSOLTA IN MODO VIRTUALE TRAMITE LA CCIAA DELLA SPEZIA AUTORIZZAZIONE N DEL 23/04/2003 Bilancio di esercizio al 31/12/2012 Pagina 15 di 15
INSEDIAMENTI PRODUTTIVI ANTONIANA S.R.L
INSEDIAMENTI PRODUTTIVI ANTONIANA S.R.L Sede in VIA DELLE PIANAZZE 74-19136 LA SPEZIA (SP) Codice Fiscale 00995320116 - Numero Rea SP 000000090657 P.I.: 00995320116 Capitale Sociale Euro 310.210 i.v. Forma
IDEST SRL. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2011
IDEST SRL Codice fiscale 04731390482 Partita iva 04731390482 VIA OMBRONE 1-50013 CAMPI BISENZIO FI Numero R.E.A. 475170 Registro Imprese di FIRENZE n. 04731390482 Capitale Sociale 63.750,00 i.v. Nota integrativa

References: Art. 2435
 art. 2426
 art. 2426
 art. 2426
 art. 2427
 ARTICOLO 2497
 Art. 2435