Source: https://www.circolotennismelfi.it/il-circolo/lo-statuto/
Timestamp: 2020-02-21 05:36:47+00:00

Document:
Direttivo e Statuto - Circolo Tennis Melfi
Direttivo in carica dell' A.S.D. Circolo Tennis Melfi
L’assemblea del circolo tennis si riunisce periodicamente per discutere su come migliorare costantemente le attività del proprio statuto ed in particolare ogni due anni vota le cariche del proprio direttivo.
Ecco qui il Direttivo attualmente in carica.
Sergio Francesce
Michele Calice
Vicepresidente, Direttore Commerciale con delega ai rapporti istituzionali
“L’attuale statuto è in fase di revisione. Al momento vige ancora quello del 24 ottobre 1999.”
L’anno millenovecentonovantanove, il giorno ventiquattro del mese di ottobre, alle ore 09,30, in Melfi, presso la sede legale alla Contrada S. Abruzzese, si è riunita l’assemblea straordinaria dei soci del Circolo Tennis Melfi, previa convocazione del Presidente, eseguita con lettera scritta del 4 ottobre 1999, per discutere e deliberare sul seguente
per il Consiglio direttivo: Roselli Vittorio (Presidente), Valvano Livio e D’Agostino Carlo
Sono rappresentati con delega i soci: Rella Michele (delega conferita a Antonicci Lillino), Pallante Donato (delega conferita a Carlo D’Agostino), Gallo Michele (delega conferita a Roselli Vittorio), Ruggeri Giuseppe (delega conferita a Andretta Vincenzo), Berardi Antonio (delega conferita a Ciola Antonio) e Caggiano Raffaele (delega conferita a Rocco Caselle).
L’Assemblea viene presieduta dal Presidente del Direttivo, Vittorio Roselli; funge da segretario il consigliere Livio Valvano.
Il Presidente constata e fa constatare che l’assemblea è validamente costituita, in seconda convocazione, atta a deliberare sulla materia all’ordine del giorno.
Il Presidente apre i lavori facendo presente ai soci che il consiglio direttivo, nella riunione del 17/01/1999, riunione aperta durante la quale hanno partecipato anche un certo numero di soci, ha approvato il testo del nuovo statuto da sottoporre all’assemblea dei soci.
Segue la lettura del nuovo statuto di cui si propone l’adozione, in sostituzione di quello vigente.
Si apre il dibattito al termine del quale l’assemblea dei soci approva il nuovo statuto sociale del Circolo Tennis Melfi, allegato al presente atto. Alle ore 10,25 terminano i lavori dell’assemblea straordinaria, non essendoci altri argomenti all’ordine del giorno.
Circolo Tennis Melfi – Statuto
COSTITUZIONE – AFFILIZIONE – RICONOSCIMENTO
E’ costituita una Associazione sportiva sotto la denominazione CIRCOLO TENNIS MELFI, che nel prosieguo del presente statuto èndicata con il termine “Associazione”.
L’Associazione ha sede a Melfi, attualmente alla Contrada S.Abruzzese.
L’ssociazione è senza fine di lucro, senza discriminazioni di carattere politico, di religione o di razza.
L’Associazione ha come finalità precipua la pratica agonistica del tennis a carattere dilettantistico sul territorio dello Stato italiano attraverso:
– la partecipazione, con propri tesserati, ad almeno un Campionato nazionale individuale od a squadre;
– la partecipazione, con propri tesserati, ad almeno un torneo debitamente autorizzato;
L’Associazione si impegna a svolgere almeno una delle attività agonistiche sopra indicate entro il 31 ottobre di ciascun anno.
L’Associazione ha, inoltre, tra le sue finalità , l’organizzazione di:
– attività sportive anche non agonistiche, sociali culturali e ricreative;
– l’istituzione e la gestione di corsi di formazione, avviamento e specializzazione al tennis;
– gestire impianti privati e pubblici, in concessione, convenzione o appalto, destinati alla pratica del tennis e di altre discipline sportive complementari o comunque ausiliarie;
– gestire posti di ristoro (per la somministrazione di alimenti e bevande) di servizio agli impianti sportivi utilizzati dai soci;
– organizzare manifestazioni culturali, ricreative e viaggi per i propri soci;
– compiere tutte le operazioni finanziarie, mobiliari, immobiliari ritenute dall’organo amministrativo utili e/o necessarie al raggiungimento degli scopi sociali.
Articolo 5 – Affiliazione F.I.T.
L’Associazione è affiliata alla Federazione Italiana Tennis (F.I.T.), della quale esplicitamente, per se e per i suoi associati (iscritti, partecipanti) ed atleti aggregati, osserva e fa osservare statuto, regolamenti e quanto deliberato dai competenti organi federali, nonchè la normativa del C.O.N.I.
e) il Collegio Sindacale, se nominato dall’assemblea.
L’Assemblea degli associati è sovrana; è convocata in seduta ordinaria e straordinaria, dal Consiglio di Amministrazione, con avviso inviato agli aventi diritto almeno quindici giorni prima della data fissata per la riunione, nonchè mediante affissione nel medesimo termine, dell’avviso predetto presso la sede sociale.
L’Assemblea in seduta ordinaria è convocata entro il quarto mese di ciascun anno.
La convocazione dell’Assemblea puà² avvenire in qualsiasi momento, ad iniziativa del Consiglio di amministrazione, del Collegio Sindacale se previsto, o su richiesta motivata di almeno un terzo degli associati aventi diritto.
Hanno diritto di partecipare all’Assemblea, con diritto di voto, gli associati in regola con il pagamento dei contributi associativi.
La partecipazione dell’associato all’Assemblea è strettamente personale; è prevista la possibilità di delega solo ad altri associati aventi diritto al voto; ciascun associato tuttavia, puà² essere portatore di una sola delega.
– in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà degli associati iscritti aventi diritto al voto;
– in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli associati presenti, aventi diritto al voto.
– in prima convocazione, con la presenza di almeno due terzi degli associati iscritti aventi diritto al voto;
– in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti e per delega aventi diritto al voto.
– approvare la relazione del Consiglio di amministrazione sull’attività dell’anno trascorso;
– eleggere, il Presidente, i componenti del Consiglio di amministrazione, nonchè, se ritenuto opportuno, il Collegio Sindacale;
– approvare il rendiconto preventivo e quello consuntivo;
– approvare i programmi dell’attività da svolgere;
– decidere su tutte le questioni che il Consiglio di amministrazione ritiene opportuno di sottoporre e su quelle proposte dagli associati;
– deliberare le modificazioni statutarie;
– deliberare lo scioglimento dell’associazione e nominare i liquidatori;
Le proposte degli associati debbono essere comunicate al Consiglio di amministrazione in tempo utile per essere inserite nell’ordine del giorno nell’avviso di convocazione dell’assemblea.
Le deliberazioni dell’Assemblea in seduta ordinaria, sia in prima sia in seconda convocazione, devono essere approvate con il voto favorevole della metà più uno dei voti espressi dai soci partecipanti (esclusi gli astenuti).
– in prima convocazione, con il voto favorevole di almeno la metà più uno di tutti gli associati partecipanti aventi diritto al voto;
– in seconda convocazione, con il voto favorevole di oltre un terzo di tutti gli associati partecipanti aventi diritto al voto.
L’elezione delle cariche sociali avrà luogo subito dopo la fine dell’assemblea dei soci ed entro il termine fissato dall’assemblea, su indicazione del Presidente, che non potrà essere superiore a 8 ore.
I soci votanti potranno esprimere, per l’elezione del Consiglio di Amministrazione, un massimo di tre preferenze, indicando sulla scheda di voto almeno il cognome dei candidati al Consiglio di Amministrazione (massimo tre), oltre che il Cognome del candidato Presidente.
– predispone il rendiconto preventivo e quello consuntivo da sottoporre all’Assemblea, la relazione sull’attività associativa ed i programmi dell’attività da svolgere;
– determina l’ammontare dei contributi degli associati;
– stabilisce la data e l’Ordine del Giorno dell’Assemblea;
– esegue le deliberazioni dell’Assemblea;
– emana i regolamenti interni e di attuazione del presente statuto per l’organizzazione dell’attività associativa;
– approva i programmi tecnici ed organizzativi dell’Associazione;
– amministra il patrimonio associativo, gestisce l’Associazione e decide tutte le questioni associative che non siano di competenza dell’Assemblea;
– delibera i provvedimenti di ammissione e di radiazione degli associati.
Articolo 19 – Il Collegio Sindacale
– ha il controllo della gestione contabile dell’Associazione e presenta una relazione all’Assemblea sui controlli effettuati;
– esplica le proprie funzioni in conformità con le norme del Codice Civile in quanto applicabili;
– deve comunicare per iscritto al Consiglio di amministrazione, per i necessari provvedimenti, le irregolarità rilevate.
Articolo 20 – Associati – Atleti aggregati
L’Associazione è composta dagli associati ai quali sono riconosciuti eguali diritti e doveri nell’ambito delle disposizioni del presente statuto.
Articolo 21 – Ammissione alla Associazione
– pagamento dei contributi associativi;
– accettazione senza riserve del presente statuto;
– accettazione della domanda ad insindacabile giudizio del Consiglio di amministrazione;
Articolo 22 – tesseramento alla F.I.T.
Articolo 23 – Cessazione di appartenenza alla Associazione
– per dimissioni presentate per iscritto almeno entro tre mesi prima del 31 dicembre di ogni anno;
– per morosità secondo i termini fissati dal regolamento associativo;
– per radiazione pronunciata dal Consiglio di amministrazione, per gravi motivi o gravi infrazioni allo statuto od al regolamento, previa contestazione all’interessato del fatto addebitatogli;
Articolo 24 – Fondo comune – Entrate
– dalle quote di partecipazione degli associati e dagli eventuali versamenti degli stessi a titolo di versamento al fondo iniziale di dotazione;
– da tutti i beni mobili ed immobili appartenenti alla Associazione;
– dai trofei aggiudicati definitivamente in gara.
– dai contributi degli associati e dalle elargizioni di terzi, enti pubblici e privati;
– da ogni altra entrata che concorra ad incrementare il fondo comune;
Articolo 25 – Contributi degli Associati
Articolo 26 – Rendiconto consuntivo e rendiconto preventivo
Articolo 27 – Reinvestimento degli avanzi di gestione
Articolo 28 – Provvedimenti disciplinari
Articolo 29 – Provvedimenti disciplinari della Associazione
Articolo 30 – Provvedimenti disciplinari della F.I.T.
– della Associazione;
– degli amministratori;
– dei tesserati F.I.T. della Associazione;
Articolo 31 – Responsabilità della Associazione per i provvedimenti disciplinari della F.I.T.
Articolo 32 – Collegio arbitrale
Articolo 33 – Vincolo di giustizia – Clausola compromissoria
Articolo 34 – Obblighi di carattere economico
Articolo 35 – Indisponibilità del patrimonio della Associazione
In ipotesi di scioglimento per qualunque causa è fatto obbligo all’Associazione di devolvere il patrimonio esistente ad altre Associazioni con finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190 della Legge 23 dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

References: Articolo 5

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 29

Articolo 30

Articolo 31

Articolo 32

Articolo 33

Articolo 34

Articolo 35