Source: https://www.eziobonanni.com/tutela-vittime-del-dovere-per-patologie-asbesto-correlate-e-riconoscimento-delle-relative-prestazioni-previdenziali-e-indennitario-risarcitorie/g-2016-2/
Timestamp: 2019-04-24 15:01:34+00:00

Document:
g. 2016-2 - Avv. Ezio Bonanni
Cassazione Civile, Sez. VI, Ordinanza 03-05-2016, n. 8653 -
In tema di benefici previdenziali, i lavoratori esposti all’amianto, che hanno presentato domanda amministrativa, hanno diritto alla rivalutazione monetaria ed agli interessi legali, sugli incrementi pensionistici tardivamente corrisposti. Tali riconoscimenti decorrono dal centoventesimo giorno dalla presentazione della stessa, all’esito dello spatium deliberandi assegnato all’ente ai sensi dell’art. 7 l. n. 533 del 1973, fermo il disposto dell’art. 16, 6º comma, l. n. 412 del 1991 in tema di divieto di cumulo (massima dell'Avv. Ezio Bonanni).
Cassazione Civile, Sez. VI, Ordinanza 03-05-2016, n. 8653- Maggiorazione contributiva e diritto alla rivalutazione monetaria
1. La Corte pronuncia in camera di consiglio ex articolo 375 c.p.c., a seguito di relazione a norma dell'articolo 380-bis c.p.c., condivisa dal Collegio. 2 La Corte d'appello di Catanzaro, per quanto qui rileva, ha riconosciuto il diritto dell'attuale intimato agli interessi legali sulla riliquidazione dei ratei arretrati del trattamento pensionistico in godimento, a decorrere dalla data della domanda amministrativa per il riconoscimento del diritto alla rivalutazione contributiva per esposizione all'amianto. 3. Avverso tale sentenza ricorre per cassazione l'Inps affidandosi ad un unico motivo. 4. L'intimato non ha svolto attivita' difensiva. 5. Si denuncia violazione della L. n. 533 del 1973, articolo 7, nella parte in cui la Corte d'appello ha disposto la decorrenza degli accessori dalla data di presentazione della domanda amministrativa, anziche' dal centoventesimo giorno successivo alla predetta domanda. 6. Il ricorso e' qualificabile come manifestamente fondato. 7. Questa Corte ha ripetutamente affermato che, poiche' il beneficio della maggiorazione del periodo contributivo per esposizione ultradecennale all'amianto presuppone la relativa domanda dell'interessato, in tema di accessori per la ritardata corresponsione del consequenziale incremento della pensione trova necessariamente applicazione la regola - valorizzata da Corte cost. n. 156 del 1991 sulla rivalutazione dei crediti previdenziali e poi espressamente recepita quanto agli interessi dalla L. n. 412 del 1991, articolo 16, comma 6, secondo cui gli accessori previsti dalla legge per la ritardata erogazione delle prestazioni previdenziali o assistenziali sono dovuti con computo solo a partire dal decorso del termine di 120 giorni riconosciuto all'organo competente per provvedere sulla domanda (c.d. spatium deliberandi), a norma della L. n. 533 del 1973, articolo 7 (cfr. ex plurimis Cass. n. 506/2009; Cass. 8650/2012). 8. Deve, infine, farsi sicuramente applicazione, ratione temporis, della regola, posta dal gia' richiamato della L. n. 412 del 1991, articolo 16, comma 6, secondo cui per i crediti previdenziali non e' ammesso il cumulo di interessi e rivalutazione (cfr. da ultimo Cass. n. 26583/2011). 9. In conclusione, il ricorso deve essere accolto e, non essendo necessari ulteriori accertamenti di fatto, la causa puo' essere decisa nel merito cassando la sentenza impugnata nella parte relativa alla condanna dell'Inps agli interessi legali, disponendo che le somme dovute e titolo di interessi legali sui ratei arretrati del trattamento pensionistico decorrano dal 121 giorno successivo alla data di presentazione della domanda amministrativa, domanda amministrativa, presentata all'Inps il 1 marzo 2006. 10. Quanto alle spese dell'intero giudizio, va tenuto fermo il regolamento di quelle del doppio grado, mentre l'esito complessivo del giudizio giustifica la compensazione delle spese di questo giudizio di cassazione.
La Corte accoglie il ricorso; cassa la sentenza impugnata nel capo relativo alla condanna agli interessi legali e, decidendo nel merito, condanna l'Inps a corrispondere gli accessori con computo solo dopo il decorso di 120 giorni dalla domanda amministrativa del 1 marzo 2006; spese compensate del giudizio di legittimita'.
Cosi' deciso in Roma, il 9 marzo 2016.

References: articolo 375
 sentenza 
 articolo 7
 articolo 16
 articolo 7
 Cass. 
 Cass. 
 articolo 16
 Cass. 
 sentenza 
 sentenza