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Timestamp: 2018-08-22 01:24:53+00:00

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Normativa barriere architettoniche 2013: ecco il nuovo montascale
Normativa barriere architettoniche: cosa fare
Interpretare e trovare la soluzioni ideonee alla normativa barriere architettoniche n. 13 del 9 gennaio 1989.
Per comprendere la normativa per il superamento e l'abbattimento delle barriere architettoniche, abbiamo creato una serie di riferimenti, con commenti alla normativa e riferimenti alle sentenze della Corte di Cassazione.
Inoltre abbiamo messo a disposizione un servizio gratuito per ottenere maggiori informazioni per l'acquisto e la normativa dei montascale mobili.
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Barriere architettoniche normativa e legge ›
Normativa barriere architettoniche e interpretazione corretta della norma
L. 9 gennaio 1989, n. 13. Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.
L'articolo 2 secondo comma della legge, tutela il disabile in condominio.
Si stabilisce che nel caso in cui l'assemblea condominiale si rifiuti di installare un ascensore o un ausilio adatto per il superamento delle barriere architettoniche, il disabile stesso può installare a proprie spese servoscala o strutture mobili e facilmente rimovibili per rendere accessibile il movimento all'esterno dello stabile.
La parte relativa alla maggioranza necessaria per la delibera dell'assemblea del condominio è stata modificata dall'articolo 27 della LEGGE 11 dicembre 2012, n. 220 Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici.( 12G0241) Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 293 del 17/12/2012 che entrerà il vigore dal 18/06/2013. (vedi http://www.gazzettaufficiale.t)
Nell'articolo 5 della LEGGE 11 dicembre 2012, n. 220 si sancisce che I condomini, con la maggioranza indicata dal secondo comma dell'articolo 1136 (Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio) , possono disporre le innovazioni che hanno ad oggetto opere ed interventi necessari per l'abbattimento delle barriere architettoniche
Tra le strutture mobili rientrano i montascale a cingoli e i montascale a ruote
Il montascale mobile a cingoli o a ruote, così come definito dal Decreto Ministeriale - Ministero della Sanità - 27 agosto 1999, n. 332 sono indicati per disabili non in grado di camminare, che abitano in immobili sprovvisti di ascensore idoneo per l'abbattimento delle barriere architettoniche.
Può essere un valido supporto quando le scale non possono essere superate con l'ausilio di una installazione di una rampa come previsto dal Decreto ministeriale Lavori Pubblici 14 agosto 1989, n. 236 che individua le soluzioni per la rimozione degli ostacoli architettonici interni ed esterni.
Quando la normativa barriere architettoniche incontra i limiti: quali sono e come risolverli.
Quali sono i limiti nell'abbattimento delle barriere architettoniche e come risolvere?
A questo proposito si è espressa più volte la Corte di Cassazione: ecco un piccolo riassunto.
La sentenza della Cassazione Civile n. 18334 del 25 ottobre 2012 stabilisce che l'installazione di un ascensore, necessario all'abbattimento delle barriere architettoniche per la presenza di anziani e disabili, deve essere assoggettato all'abbattimento del quorum, come previsto dall'articolo 2 comma 1 della legge 9 gennaio 1989 n. 13, in tema di disposizioni per favore il superamento delle barriere architettoniche di edifici pubblici e privati. Come previsto dall'articolo 1136 comma 2° e 3° del codice civile, in deroga all'articolo 1120.
Sempre la Corte di Cassazione, con sentenza dal 3 agosto 2012 n. 14096 ha previsto che che l'ascensore, considerato ausilio fondamentale per l'abbattimento delle barriere architettoniche e per l'accessibilità di un immobile, può essere costruito in deroga alla disciplina prevista dall'articolo 907 codice civile in materia di distanza delle costruzioni delle vedute (nel caso specifico una finestra) Il limite della libertà riconosciuta in tema di abbattimento delle barriere architettoniche
Ma ciò, secondo la sentenza della Cassazione civile del 24 luglio 2012 n. 12930non può derogare all'articolo 1136 comme 5° dove vieta che tale innovazione renda parti dell'edificio inservibili all'uso e al godimento anche di un singolo condomino.
Il solito concetto è anche ribadito nella sentenza della Corte di Cassazione Civile Sezione 2 del 27 dicembre 2011 n. 28920 dove si conferma che l'installazione di un ascensore non è consentita la stessa preclude, rendendo inutilizzabili, alcune parti dell'edificio al godimento di anche solo un condomino.
Solito concetto ribadito nella sentenza della Corte di Cassazione n. 12847 del 01 giugno 2007, dove si vieta tutte le innovazioni che rendano determinate parti comuni del condominio inservibili all'uso e al godimento anche di un solo condomino. Tornando indietro con gli anni anche nel 1994 la Cassazione Civile si è pronunciata a riguardo.
Con sentenza n. 6109 del 25 giugno 1994, dove si trattava il caso dell'esigenza di installare un montascale all'interno del condominio che però comportava un deprezzamento dell'immobile di un altro condominio situato al piano terra, la Cassazione ha previsto ceh qualora l'installazione di detto ascensore comportava una lesione del diritto di proprietà di un altro condomino, la richiesta doveva essere rifiutata.
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