Source: https://leg16.camera.it/410?idSeduta=0058&tipo=sommario
Timestamp: 2020-04-10 10:46:49+00:00

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Seduta n. 58 di mercoledì 1 ottobre 2008
Seguito della discussione del disegno di legge: Sviluppo economico, semplificazione, competitività, stabilizzazione della finanza pubblica e perequazione tributaria (A.C. 1441-bis-A).
Nella seduta del 30 settembre 2008 è stato, da ultimo, approvato l'articolo 42.
PRESIDENTE. Per consentire il decorso dei termini regolamentari di preavviso, sospende la seduta.
(Esame dell'articolo 43)
Interviene sul complesso degli emendamenti riferiti all'articolo 43 il deputato SIMONE BALDELLI (PdL).
MASSIMO ENRICO CORSARO (PdL), Relatore per la V Commissione. Esprime parere contrario su tutti gli emendamenti presentati.
GIUSEPPE VEGAS, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Concorda.
PIER PAOLO BARETTA (PD). Nel ribadire le considerazioni critiche da lui svolte nella seduta di ieri in relazione alle disposizioni in materia di federalismo fiscale contenute nel provvedimento in esame, richiama le motivazioni per le quali giudica opportuna la soppressione dell'articolo 43, proposta con l'emendamento Amici 43.1.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Amici 43.1.
ANTONIO BORGHESI (IdV). Illustra le finalità del suo emendamento 43.2, ritenendo contraddittoria la previsione secondo cui dal trasferimento dell'esercizio delle funzioni delle amministrazioni pubbliche non possono derivare maggiori oneri per la finanza pubblica.
MASSIMO VANNUCCI (PD). Richiama le motivazioni in base alle quali reputa opportuno sostituire il secondo periodo del comma 2 dell'articolo 43 del disegno di legge con il testo dell'emendamento Borghesi 43.2, del quale auspica l'approvazione.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Borghesi 43.2.
ANTONIO BORGHESI (IdV). Richiama le finalità sottese all'emendamento Aniello Formisano 43.3, sottolineando la necessitàPag. VIIIche la proposta di trasferimento dell'esercizio delle funzioni delle amministrazioni pubbliche sia sottoposta al vaglio delle competenti Commissioni parlamentari.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Aniello Formisano 43.3 ed approva l'articolo 43.
ERMINIO ANGELO QUARTIANI (PD). Parlando per un richiamo al Regolamento, ribadisce la necessità che la Presidenza conceda tempi aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal contingentamento, al fine di consentire un adeguato esame delle disposizioni recate dal disegno di legge in discussione in materia di giustizia civile.
MICHELE GIUSEPPE VIETTI (UdC) e FABIO EVANGELISTI (IdV). Si associano, a nome dei rispettivi gruppi, alla richiesta formulata dal deputato Quartiani.
(Esame dell'articolo 44)
Interviene sul complesso degli emendamenti riferiti all'articolo 44 il deputato ORIANO GIOVANELLI (PD).
SESA AMICI (PD). Richiama le ragioni che l'hanno indotta a proporre, con il suo emendamento 44.1, la soppressione dell'articolo in esame.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Amici 44.1.
LINDA LANZILLOTTA (PD). Illustra le finalità del suo emendamento 44.2, ritenendo del tutto inutili le norme manifesto recate dall'articolo 44.
ANTONIO BORGHESI (IdV). Dichiara di condividere le finalità dell'emendamento Lanzillotta 44.2, ispirato alla logica della riduzione del danno, sul quale esprimerà un voto favorevole.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Lanzillotta 44.2.
MARCO CAUSI (PD). Illustra le finalità sottese al suo emendamento 44.5.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge gli identici emendamenti Giudice 44.3, Borghesi 44.4, Causi 44.5 e Lo Monte 44.6.
LINDA LANZILLOTTA (PD). Dichiara voto contrario sull'articolo 44, del quale sottolinea l'assoluta mancanza di contenuto dispositivo.
GIAN LUCA GALLETTI (UdC). Dichiara l'astensione del suo gruppo sull'articolo 44, condividendo la necessità di intervenire sulla materia in oggetto con la dovuta organicità.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 44.
PRESIDENTE. Accogliendo la richiesta precedentemente avanzata dai deputati Quartiani, Vietti ed Evangelisti, avverte di aver disposto l'ampliamento nella misura di un terzo dei tempi previsti nell'ambito del contingentamento per l'esame del disegno di legge in discussione.
(Esame dell'articolo 46)
Interviene sul complesso delle proposte emendative riferite all'articolo 46 il deputato SESA AMICI (PD).
MASSIMO ENRICO CORSARO (PdL), Relatore per la V Commissione. Raccomanda l'approvazione dell'articolo aggiuntivo 46.0300 delle Commissioni ed esprime parere contrario sulle restanti proposte emendative.
ORIANO GIOVANELLI (PD). Richiama le ragioni per le quali con l'emendamento Amici 46.1 si propone la soppressione dell'articolo 46 che, nel definire una riorganizzazione di strutture importanti per la vita amministrativa del Paese, espropria il Parlamento delle proprie funzioni.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Amici 46.1.
LINDA LANZILLOTTA (PD). Illustra le finalità dei suoi emendamenti 46.2 e 46.3, in materia di formazione dei dirigenti e dipendenti delle amministrazioni pubbliche, nonché di innovazione tecnologica delle stesse, sottolineando la palese incostituzionalità dell'articolo in esame e lamentando, altresì, l'atteggiamento irriguardoso del Ministro Brunetta, il quale ha negato ogni possibilità di instaurare un confronto serio con il Parlamento.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Lanzillotta 46.2 e 46.3.
MARCO CAUSI (PD). Richiama le finalità sottese all'emendamento Misiani 46.4, giudicando incomprensibili le ragioni del parere contrario espresso dal Governo.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge gli identici emendamenti Misiani 46.4, Giudice 46.5 e Borghesi 46.6.
LINDA LANZILLOTTA (PD). Illustra le finalità del suo emendamento 46.7.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Lanzillotta 46.7.
LINDA LANZILLOTTA (PD). Dichiara il convinto voto contrario del suo gruppo sull'articolo 46, che affronta temi di grande rilevanza senza indicare puntualmente obiettivi e criteri inerenti il miglioramento e la razionalizzazione della pubblica amministrazione, adombrando il dubbio che tale riforma risponda unicamente all'esigenza di azzerare gli organi delle strutture in oggetto.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'articolo 46 e l'articolo aggiuntivo 46.0300 delle Commissioni.
(Esame dell'articolo 47)
MASSIMO ENRICO CORSARO (PdL), Relatore per la V Commissione. Accetta l'emendamento 47.300 del Governo ed esprime parere contrario sui restanti emendamenti.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento 47.300 del Governo.
ANTONIO BORGHESI (IdV). Illustra le finalità del suo emendamento 47.1, volto ad integrare il contenuto del previsto schema-tipo di procedura conciliativa, facendo peraltro salvo il ricorso dell'utente all'autorità giudiziaria.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Borghesi 47.1.
ANDREA LULLI (PD). Illustra le finalità del suo emendamento 47.2, sottolineando la necessità di addivenire ad una riforma organica della disciplina in tema di servizi pubblici o di pubblica utilità.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Lulli 47.2.
LINDA LANZILLOTTA (PD). Dichiara il voto contrario del suo gruppo sull'articolo 47, stigmatizzando il mancato accoglimento della maggior parte delle proposte emendative presentate.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 47, nel testo emendato.
(Esame dell'articolo 48)
MASSIMO ENRICO CORSARO (PdL), Relatore per la V Commissione. Esprime parere contrario sugli emendamenti presentati.
ENZO CARRA (PD). Auspica l'approvazione del suo emendamento 48.1, volto a sanare le contraddizioni insite nel testo dell'articolo in esame, che non appare coerente con una effettiva politica di trasparenza e chiarezza dell'attività amministrativa.
Interviene per dichiarazione di voto a titolo personale il deputato LINO DUILIO (PD).
ANTONIO BORGHESI (IdV). Esprime perplessità per il contenuto dell'emendamento Carra 48.1, ritenendo opportune e sufficienti le modifiche già apportate all'articolo 48 nel corso dell'esame in sede referente.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Carra 48.1.
ENZO CARRA (PD). Illustra le finalità del suo emendamento 48.2.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Carra 48.2.
LINO DUILIO (PD). Dichiara che il suo gruppo non potrà esprimere voto favorevole sull'articolo 48, sottolineando l'esigenza che la disciplina da esso recata sia inserita nelle disposizioni generali che disciplinano la pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 48.
(Esame dell'articolo 49)
MASSIMO VANNUCCI (PD). Illustra le finalità sottese al suo emendamento 49.1, auspicando un ripensamento del Governo in merito ai contenuti della delega legislativa di cui all'articolo 49 del disegno di legge in esame.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli identici emendamenti Vannucci 49.1, Borghesi 49.2 e Giudice 49.3, nonché l'emendamento Lanzillotta 49.4.
LINDA LANZILLOTTA (PD). Pur condividendo le finalità perseguite dall'articolo 49, dichiara l'astensione del suo gruppo, lamentando l'ampiezza temporale e l'eccessiva genericità della delega legislativa in esso prevista.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 49.
LINDA LANZILLOTTA (PD). Illustra le finalità del suo articolo aggiunto 49.01.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'articolo aggiuntivo Lanzillotta 49.01.
(Esame dell'articolo 50)
MASSIMO ENRICO CORSARO (PdL), Relatore per la V Commissione. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 50.300 delle Commissioni ed esprime parere contrario sui restanti emendamenti.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge gli emendamenti Lo Monte 50.1 e Lanzillotta 50.2 ed approva l'emendamento 50.300 delle Commissioni, nonché l'articolo 50, nel testo emendato.
(Esame dell'articolo 51)
MASSIMO ENRICO CORSARO (PdL), Relatore per la V Commissione. Accetta l'emendamento 51.200 (Nuova formulazione) del Governo ed esprime parere contrario sull'emendamento Amici 51.1.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'emendamento 51.200 (Nuova formulazione) del Governo e respinge l'emendamento Amici 51.1.
PIER PAOLO BARETTA (PD). Dichiara l'astensione del suo gruppo sull'articolo 51.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 51, nel testo emendato.
(Votazione dell'articolo 51-bis)
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 51-bis, al quale non sono riferiti emendamenti.
ANTONIO BORGHESI (IdV). Parlando sull'ordine dei lavori, chiede una breve sospensione della seduta per consentire ai deputati del suo gruppo componenti la II Commissione di affrontare le tematiche di cui all'articolo 52 del disegno di legge in esame, rientranti nella loro specifica competenza.
PRESIDENTE. Ritiene che l'esigenza prospettata dal deputato Borghesi possa essere soddisfatta anche senza sospendere la seduta.
(Esame dell'articolo 52)
Intervengono sul complesso degli emendamenti presentati i deputati DONATELLA FERRANTI (PD), ANTONIO DI PIETRO (IdV) e ENRICO COSTA (PdL).
ANNA MARIA BERNINI BOVICELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 52.300 delle Commissioni ed esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Borghesi 52.7, Ferranti 52.8 e Contento 52.9, nonché sugli emendamenti Ferranti 52.4 e Contento 52.22 purché riformulati; invita al ritiro dell'emendamento Contento 52.15. Esprime, infine, parere contrario sulle restanti proposte emendative presentate.
MARIA ELISABETTA ALBERTI CASELLATI, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Concorda.
FEDERICO PALOMBA (IdV). Richiama le finalità sottese all'emendamento Aniello Formisano 52.1.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Aniello Formisano 52.1.
CINZIA CAPANO (PD). Esprime contrarietà alla proposta di riformulazione formulata sull'emendamento Ferranti 52.4, emblematica della volontà del Governo diPag. XIInon instaurare, quantomeno in materia di giustizia, un clima di sereno confronto con l'opposizione.
MARIA ELISABETTA ALBERTI CASELLATI, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Non condivide le argomentazioni esposte dal deputato Capano intorno alla formulazione della disposizione in esame, esprimendo altresì rammarico per il giudizio critico espresso dall'opposizione.
MICHELE GIUSEPPE VIETTI (UdC). Invita il rappresentante del Governo ed il presentatore dell'emendamento Ferranti 52.4 a ricercare una soluzione ispirata al buonsenso.
DONATELLA FERRANTI (PD). Nell'esprimere sconcerto per l'orientamento del Governo, per senso di responsabilità, accede alla proposta di riformulazione del suo emendamento 52.4.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento Ferranti 52.4, nel testo riformulato.
FEDERICO PALOMBA (IdV). Richiama le finalità sottese all'emendamento Aniello Formisano 52.5.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Aniello Formisano 52.5 e Costantini 52.6.
CINZIA CAPANO (PD). Richiama le finalità sottese agli identici emendamenti Borghesi 52.7, Ferranti 52.8 e Contento 52.9.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva gli identici emendamenti Borghesi 52.7, Ferranti 52.8 e Contento 52.9.
MICHELE GIUSEPPE VIETTI (UdC). Giudica incomprensibili le ragioni del parere contrario espresso dal relatore e dal Governo sul suo emendamento 52.10, del quale illustra le finalità.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Vietti 52.10.
FEDERICO PALOMBA (IdV). Richiama le finalità dell'emendamento Costantini 52.11.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Costantini 52.11.
CINZIA CAPANO (PD). Richiama le finalità sottese all'emendamento Ferranti 52.12.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Ferranti 52.12.
CINZIA CAPANO (PD). Richiama le finalità dell'emendamento Ferranti 52.13.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Ferranti 52.13.
MANLIO CONTENTO (PdL). Ritira il suo emendamento 52.15.
CINZIA CAPANO (PD). Richiama le finalità dell'emendamento Ferranti 52.16.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Ferranti 52.16 ed approva l'emendamento 52.300 delle Commissioni.
CINZIA CAPANO (PD). Richiama le finalità dell'emendamento Ferranti 52.18.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Ferranti 52.18.
CINZIA CAPANO (PD). Richiama le finalità dell'emendamento Ferranti 52.19.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Ferranti 52.19.
CINZIA CAPANO (PD). Richiama le finalità sottese all'emendamento Ferranti 52.20.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Ferranti 52.20.
CINZIA CAPANO (PD). Richiama le finalità dell'emendamento Ferranti 52.21.
ANTONIO BORGHESI (IdV). Parlando per un richiamo al Regolamento, invita la Presidenza a garantire la regolarità delle votazioni.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Ferranti 52.21.
ANNA MARIA BERNINI BOVICELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Chiede una breve sospensione della seduta per consentire al Comitato dei diciotto di procedere alle opportune valutazioni sulla riformulazione dell'emendamento Contento 52.22.
DONATO BRUNO (PdL), Presidente della I Commissione. Riterrebbe preferibile accantonare l'esame dell'emendamento Contento 52.22.
PRESIDENTE. Acquisito l'assenso del relatore per la I Commissione, avverte che, non essendovi obiezioni, deve intendersi accantonato l'esame dell'emendamento Contento 52.22 e, conseguentemente, degli emendamenti Costantini 52.23 e 52.24.
MICHELE GIUSEPPE VIETTI (UdC). Ritira il suo emendamento 52.26.
CINZIA CAPANO (PD). Richiama le finalità sottese all'emendamento Ferranti 52.27.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Ferranti 52.27.
FEDERICO PALOMBA (IdV). Richiama le finalità dell'emendamento Aniello Formisano 52.28, che giudica accoglibile.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Aniello Formisano 52.28.
CINZIA CAPANO (PD). Richiama le finalità dell'emendamento Ferranti 52.29.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Ferranti 52.29.
FEDERICO PALOMBA (IdV). Richiama le finalità dell'emendamento Aniello Formisano 52.30, del quale auspica l'approvazione.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Aniello Formisano 52.30.
CINZIA CAPANO (PD). Sottolinea la particolare rilevanza dell'emendamento Ferranti 52.31, di cui richiama le finalità.
FEDERICO PALOMBA (IdV). Nell'esprimere un giudizio fortemente critico sulle iniziative dell'Esecutivo in tema di durata dei processi, stigmatizza l'orientamento contrario del Governo e della maggioranza sugli emendamenti presentati in materia.
LANFRANCO TENAGLIA (PD). Sottolineata l'importanza dell'emendamento Ferranti 52.31, giudica incomprensibili le ragioni del parere contrario espresso dal relatore e dal Governo. Chiede quindi di accantonarne l'esame per consentire al Comitato dei diciotto un'ulteriore valutazione.
MICHELE GIUSEPPE VIETTI (UdC). Richiamate anche le modifiche già apportate al rito processuale relativo al diritto societario, auspica l'accoglimento dell'emendamento Ferranti 52.31.
ANNA MARIA BERNINI BOVICELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Accoglie la proposta di accantonamento dell'emendamento Ferranti 52.31.
PRESIDENTE. Acquisito l'assenso del relatore per la I Commissione, avverte che, non essendovi obiezioni, deve intendersi accantonato l'esame dell'emendamento Ferranti 52.31 e degli identici emendamenti Ferranti 52.32 e Costantini 52.33.
MICHELE GIUSEPPE VIETTI (UdC). Illustra le motivazioni in base alle quali ritiene opportuno sopprimere il comma 19 dell'articolo 52, proponendo in alternativa di rivedere la formulazione della medesima disposizione o di accantonarne l'esame.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Si associa alla prima parte della richiesta formulata dal deputato Vietti, auspicando la soppressione o, in subordine, una più attenta riflessione sulla norma in esame.
ANNA MARIA BERNINI BOVICELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Manifesta contrarietà alla proposta di accantonamento avanzata dal deputato Vietti.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Vietti 52.34.
CINZIA CAPANO (PD). Richiama le finalità dell'emendamento Ferranti 52.35.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Esprime contrarietà per il modo eccessivamente frettoloso di procedere all'esame delle disposizioni del provvedimento in esame concernenti la riforma del processo civile, che reputa non efficaci se non deleterie.
FRANCESCO PAOLO SISTO (PdL). Giudica pienamente condivisibile la formulazione della norma in esame proposta dal Governo.
ANNA MARIA BERNINI BOVICELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Chiede di accantonare l'esame dell'emendamento Ferranti 52.35.
PRESIDENTE. Avverte che, non essendovi obiezioni, l'esame dell'emendamento Ferranti 52.35 deve intendersi accantonato.
FEDERICO PALOMBA (IdV). Richiama le finalità sottese all'emendamento Aniello Formisano 52.36.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Aniello Formisano 52.36.
PRESIDENTE. Avverte che, a seguito dell'accantonamento degli emendamenti Ferranti 52.31 e degli identici emendamenti Ferranti 52.32 e Costantini 52.33, deve intendersi accantonato anche l'esame dell'emendamento Palomba 52.37.
CINZIA CAPANO (PD). Sottolinea che l'emendamento Ferranti 52.38 è volto a limitare le ipotesi del ricorso alla testimonianza scritta nella formazione della prova.
FEDERICO PALOMBA (IdV). Chiede l'accantonamento dell'esame dell'emendamento Ferranti 52.38.
ANNA MARIA BERNINI BOVICELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Esprime contrarietà sulla proposta di accantonamento dell'emendamento Ferranti 52.38.
LUCA RODOLFO PAOLINI (LNP). Ritiene congrua la formulazione delle disposizioni in esame.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Ferranti 52.38.
ANTONINO LO PRESTI (PdL). Espressa soddisfazione per il duro colpo inferto alla malavita organizzata in Campania con l'arresto di oltre cento malviventi,Pag. XVchiede che il Governo riferisca alla Camera sui dettagli dell'operazione brillantemente condotta dalle forze dell'ordine, cui rivolge il suo plauso.
LUCA VOLONTÈ (UdC). Chiede che il Governo riferisca alla Camera sulle iniziativa intraprese, anche in ambito europeo, per contrastare i gravissimi episodi di violenza perpetrati nei confronti delle popolazioni cristiane dell'India.
PRESIDENTE. Ricorda che la questione evocata dal deputato Volontè è già stata affrontata in sede di Conferenza dei presidenti di gruppo.
FILIPPO ASCIERTO (PdL). Si associa alle parole di ringraziamento rivolte alle forze dell'ordine per l'operazione condotta con successo nel territorio casertano.
FABIO GARAGNANI (PdL). Stigmatizza i gravi episodi verificatisi a Bologna da parte di gruppi di studenti, che hanno occupato alcuni istituti scolastici e bloccato il traffico cittadino.
CLAUDIO D'AMICO (LNP). Ricorda di avere recentemente chiesto, in qualità di componente della delegazione italiana presso l'Assemblea dell'OSCE, una presa di posizione ufficiale di quel consesso in merito alla situazione delle minoranze cristiane in India.
FABIO RAINIERI (LNP). Illustra l'interrogazione Cota n. 3-00152, sulle iniziative per impedire la diffusione sul territorio nazionale di latte in polvere e derivati del latte di importazione cinese contenenti melamina.
MAURIZIO SACCONI, Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 56) - Replica il deputato FABIO RAINIERI (LNP), che ringrazia il Ministro per la risposta che giudica sufficientemente esaustiva.
ANNA TERESA FORMISANO (UdC). Illustra l'interrogazione Ciocchetti n. 3-00153, sulle iniziative per assicurare il trasferimento dei fondi previsti a favore del sistema sanitario del Lazio.
MAURIZIO SACCONI, Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 58) - Replica il deputato LUCIANO CIOCCHETTI (UdC) il quale, nel ritenere che il sistema sanitario del Lazio necessiti di essere ripensato secondo un progetto più organico e senza procedere a tagli indiscriminati di risorse, invita il Governo a riaprire un tavolo di confronto per affrontare efficientemente le criticità palesate dal servizio sanitario nella suddetta Regione.
SIMONE BALDELLI (PdL). Illustra l'interrogazione Cicchitto n. 3-00154, sugli orientamenti e iniziative del Governo in relazione alla riforma delle relazioni industriali e della contrattazione.
MAURIZIO SACCONI, Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 60) - Replica il deputato SIMONE BALDELLI (PdL), che si dichiara soddisfatto, giudicando condivisibili gli orientamenti del Governo in materia, nell'auspicio del raggiungimento di un accordo unanime tra le parti sociali.
GIOVANNI MARIO SALVINO BURTONE (PD). Illustra la sua interrogazionePag. XVIn. 3-00155, sugli intendimenti del Governo in merito ad ipotesi di privatizzazione degli ospedali pubblici.
MAURIZIO SACCONI, Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 61) - Replica il deputato GIOVANNI MARIO SALVINO BURTONE (PD), che si dichiara insoddisfatto per la risposta che giudica omissiva, esprimendo contrarietà per la confusa gestione del settore e manifestando preoccupazione per le deleterie ricadute sul servizio offerto ai cittadini, segnatamente nella Regione Sicilia.
DANIELA MELCHIORRE (Misto-LD-R). Illustra la sua interrogazione n. 3-00156, sulla carenza di organico del personale di cancelleria degli uffici giudiziari, anche con riferimento alle disposizioni del decreto-legge n. 112 del 2008.
ELIO VITO, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 63) - Replica il deputato DANIELA MELCHIORRE (Misto-LD-R), che si dichiara assolutamente insoddisfatta per una risposta che giudica omissiva e incompleta.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Illustra la sua interrogazione n. 3-00157, sulle iniziative del Governo in materia di semplificazione normativa.
ELIO VITO, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 64) - Replica il deputato ANTONIO DI PIETRO (IdV) il quale, nel ritenere che la spregiudicata attività legislativa profusa dal Governo espropri, di fatto, le prerogative del Parlamento, preannuncia una raccolta di firme per l'abrogazione di tali atti normativi.
La seduta, sospesa alle 15,40, è ripresa alle 16,30.
I deputati in missione alla ripresa pomeridiana della seduta sono ottanta.
PRESIDENTE. Avverte che le Commissioni hanno presentato gli ulteriori emendamenti 52.301, 62-bis.300 e una nuova formulazione dell'emendamento 63.301; il termine per la presentazione di eventuali subemendamenti è fissato rispettivamente per le 17 e le 17,15.
ANNA MARIA BERNINI BOVICELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Ritiene si possa riprendere l'esame degli emendamenti precedentemente accantonati. Invita al ritiro dell'emendamento Contento 52.22 e conferma il parere contrario sui restanti emendamenti.
MANLIO CONTENTO (PdL). Ritira il suo emendamento 52.22.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Costantini 52.23 e 52.24, approva l'emendamento 52.301 delle Commissioni e respinge l'emendamento Ferranti 52.31.
FEDERICO PALOMBA (IdV). Richiama le finalità dell'emendamento Costantini 52.33.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli identici emendamenti Ferranti 52.32 e Costantini 52.33, nonché gli emendamenti Ferranti 52.35 e Palomba 52.37.
ROBERTO GIACHETTI (PD). Parlando sull'ordine dei lavori, lamentato il ritardo con il quale è ripresa la seduta, ritiene chePag. XVIIla maggioranza dovrebbe garantire un livello di presenza effettiva in Aula tale da assicurare la sussistenza del numero legale.
PRESIDENTE. Precisa che il ritardo con cui è ripresa la seduta è dovuto alla necessità per la Presidenza di valutare con attenzione l'organizzazione della seduta di domani.
DOMENICO SCILIPOTI (IdV). Parlando sull'ordine dei lavori, giudica gravemente scorretto e lesivo dell'istituzione parlamentare il comportamento dei deputati che votano anche per conto di colleghi assenti.
MATTEO BRIGANDÌ (LNP). Parlando sull'ordine dei lavori, ritiene di non poter accettare lezioni da un'opposizione i cui esponenti si rendono spesso responsabili di irregolarità e di comportamenti che contraddicono gli impegni assunti con gli elettori.
ANTONIO BORGHESI (IdV). Parlando sull'ordine dei lavori, ritiene inaccettabili le osservazioni svolte dal deputato Brigandì, anche in considerazione dei suoi discutibili trascorsi (il deputato Brigandì si dirige verso il deputato Borghesi, trattenuto dai commessi).
La seduta, sospesa alle 16,55, è ripresa alle 17.
ROBERTO COTA (LNP). Parlando sull'ordine dei lavori, giudica volgare e maldestro l'intervento di un esponente dell'opposizione, a fronte di dichiarazioni politiche fatte da un collega deputato della maggioranza, e chiede al Presidente della Camera di stigmatizzare l'accaduto e di pretendere che l'autore dell'intervento presenti le proprie scuse al deputato Brigandì.
PRESIDENTE. Invita l'Assemblea a tenere un comportamento rispettoso dell'istituzione parlamentare.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Invita l'Assemblea ad una comune assunzione di responsabilità, al fine di evitare che, attraverso inopportuni riferimenti a vicende personali, l'istituzione parlamentare diventi un luogo di scontro, anziché di confronto sul merito dei provvedimenti legislativi.
MICHELE GIUSEPPE VIETTI (UdC). Paventa il rischio che il risvolto mediatico che sarà dato a quanto accaduto poc'anzi distolga l'attenzione dell'opinione pubblica dal proficuo lavoro svolto dall'Assemblea. Esprime quindi apprezzamento per le considerazioni svolte dal Presidente e auspica che in futuro non abbiano a ripetersi analoghe situazioni.
ANTONIO BORGHESI (IdV). Rivolge formalmente le proprie scuse al deputato Brigandì.
PRESIDENTE. Ricorda che la Presidenza ha assunto l'impegno di individuare una soluzione tecnica che consenta di evitare irregolarità nelle operazioni di voto, sulla quale auspica si registri un consenso unanime al momento della concreta applicazione.
LANFRANCO TENAGLIA (PD). Dichiara l'astensione del suo gruppo sull'articolo 52, lamentando l'atteggiamento della maggioranza, che ha rifiutato di recepire ogni proposta migliorativa delle norme in materia di procedura civile.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Preso atto della presenza di alcuni elementi migliorativi contenuti nell'articolo 52, che ripropone gran parte delle disposizioni di un provvedimento legislativo presentato dalla sua parte politica nella scorsa legislatura, ritiene che si sarebbero dovute introdurre misure più incisive al fine di garantire, tra l'altro, la ragionevole durata dei processi. Dichiara, infine, il voto favorevole del suo gruppo sull'articolo in esame.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 52, nel testo emendato.
(Esame dell'articolo 53)
ANNA MARIA BERNINI BOVICELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Esprime parere contrario su tutti gli emendamenti presentati.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Ferranti 53.1.
CINZIA CAPANO (PD). Chiede al relatore e al Governo di riconsiderare il parere contrario espresso sugli identici emendamenti Ferranti 53.2 e Palomba 53.3.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli identici emendamenti Ferranti 53.2 e Palomba 53.3, nonché gli emendamenti Aniello Formisano 53.4 e Vietti 53.5.
MICHELE GIUSEPPE VIETTI (UdC). Richiama le ragioni che lo inducano a proporre, con il suo emendamento 53.6, la soppressione del comma 3 dell'articolo 53.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Vietti 53.6.
FEDERICO PALOMBA (IdV). Richiama le finalità dell'emendamento Aniello Formisano 53.7, prospettando l'opportunità di accantonarne l'esame.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Aniello Formisano 53.7, Ferranti 53.8, Vietti 53.9 e Aniello Formisano 53.10.
MICHELE GIUSEPPE VIETTI (UdC). Illustra le finalità del suo emendamento 53.13, invitando il relatore ed il Governo a modificare il parere espresso.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Dichiara di condividere le finalità dell'emendamento Vietti 53.13.
ANNA MARIA BERNINI BOVICELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Ritiene che l'emendamento Vietti 53.13 non sia in linea con le finalità del provvedimento in esame.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Vietti 53.13.
MARILENA SAMPERI (PD). Richiama le ragioni per le quali con l'emendamento Ferranti 53.15 si propone la soppressione del comma 7 dell'articolo 53.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Giudicata non condivisibile la previsione della testimonianza scritta, ritiene che la materia non dovrebbe essere disciplinata nell'ambito del disegno di legge in esame.
MICHELE GIUSEPPE VIETTI (UdC). Ritiene che la previsione della testimonianza scritta, nella formulazione dell'articolo in esame, non garantisca l'effettiva genuinità della stessa.
MARIA ELISABETTA ALBERTI CASELLATI, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Nel confermare il parere sull'emendamento in esame, replica al deputato Di Pietro, ricordando che la previsione della testimonianza scritta era già stata ipotizzata nella precedente legislatura, e ritiene altresì infondate le preoccupazioni circa la genuinità del predetto strumento, finalizzato esclusivamente ad accelerare i procedimenti.
ALFONSO PAPA (PdL). Ricorda che la prova testimoniale ha un valore residuale rispetto a quella documentale.
FRANCESCO PAOLO SISTO (PdL). Ritiene che la previsione della testimonianza scritta sia finalizzata esclusivamente all'accelerazione dei processi.
FEDERICO PALOMBA (IdV). Ritiene che la testimonianza scritta privi il giudice del controllo di tale strumento di prova, limitandone l'attendibilità. Invita, quindi, il Governo ad espungere dal testo del provvedimento in esame il comma 7 dell'articolo 53.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Ferranti 53.15.
GUIDO MELIS (PD). Illustra le finalità dell'emendamento Ferranti 53.16, esprimendo forti dubbi sul sistema della testimonianza scritta.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Ferranti 53.16.
FEDERICO PALOMBA (IdV). Richiama le finalità dell'emendamento Borghesi 53.17.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Borghesi 53.17, Ferranti 53.18, Aniello Formisano 53.20 e 53.21, Ferranti 53.22, Vietti 53.23 e Ferranti 53.25.
DONATELLA FERRANTI (PD). Dichiara voto contrario sull'articolo 53.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Manifestate forti perplessità sulla previsione della testimonianza scritta, dichiara voto contrario sull'articolo 53.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 53.
(Esame dell'articolo 53-bis)
Intervengono sul complesso degli emendamenti riferiti all'articolo 53-bis i deputati LANFRANCO TENAGLIA (PD) e ANTONIO DI PIETRO (IdV).
ANNA MARIA BERNINI BOVICELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 53-bis.300 delle Commissioni; accetta altresì l'emendamento 53-bis.200 del Governo (identico agli emendamenti Contento 53-bis.2 e Vietti 53-bis.3); invita al ritiro, esprimendo altrimenti parere contrario, degli emendamenti Contento 53-bis.7, 53-bis.8, 53-bis.9 e 53-bis.13 e degli identici emendamenti Contento 53-bis.14 e Ferranti 53-bis.15; esprime, infine, parere contrario sui restanti emendamenti.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Di Pietro 53-bis.1.
MARIA ELISABETTA ALBERTI CASELLATI, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Rileva che il Governo, proponendo la soppressione del comma 1 dell'articolo 53-bis, ha inteso recepire una condizione posta nel parere della II Commissione.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva gli identici emendamenti Contento 53-bis.2, Vietti 53-bis.3 e 53-bis.200 del Governo.
CINZIA CAPANO (PD). Richiama le finalità dell'emendamento Ferranti 53-bis.4.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Chiede l'accantonamento dell'esame degli emendamenti Ferranti 53-bis.4 e 53-bis.6.
ANNA MARIA BERNINI BOVICELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Manifesta contrarietà alla proposta di accantonamento.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Ferranti 53-bis.4.
CINZIA CAPANO (PD). Illustra le finalità dell'emendamento Ferranti 53-bis.6.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Ferranti 53-bis.6.
MANLIO CONTENTO (PdL). Nel ritenere che sarebbe stato opportuno un esame più approfondito del tema riguardante il filtro dell'ammissibilità del ricorso per Cassazione, ritira gli emendamenti da lui presentati all'articolo 53-bis.
MARIA ELISABETTA ALBERTI CASELLATI, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Chiarisce le motivazioni che hanno indotto il Governo a formulare un invito al ritiro degli emendamenti presentati dal deputato Contento.
LANFRANCO TENAGLIA (PD). Ritiene necessaria un'ulteriore riflessione in sede di Comitato dei diciotto sulla materia oggetto degli emendamenti ritirati dal deputato Contento.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Preannunzia che, in assenza di un'ulteriore valutazione da parte del Comitato dei diciotto, il suo gruppo farà propri gli emendamenti ritirati dal deputato Contento.
MICHELE GIUSEPPE VIETTI (UdC). Esprime preoccupazione per le disposizioni riguardanti il cosiddetto filtro in Cassazione che presenta, a suo avviso, profili di incostituzionalità, prospettando l'opportunità di una più approfondita valutazione della materia.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Contento 53-bis.7, 53-bis.8 e 53-bis.9, fatti propri dal gruppo dell'Italia dei Valori.
FEDERICO PALOMBA (IdV). Invita l'Assemblea ad approvare l'emendamento Di Pietro 53-bis.10.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Di Pietro 53-bis.10.
CINZIA CAPANO (PD). Richiama le finalità dell'emendamento Ferranti 53-bis.11.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento Ferranti 53-bis.11 (Non accettato dalle Commissioni né dal Governo).
ANNA MARIA BERNINI BOVICELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Chiede una breve sospensione della seduta per riunire il Comitato dei diciotto.
La seduta, sospesa alle 18,40, è ripresa alle 18,55.
ANNA MARIA BERNINI BOVICELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Ritiene si possa proseguire nell'esame del provvedimento.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Di Pietro 53-bis.12 ed approva l'emendamento 53-bis.300 delle Commissioni.
CINZIA CAPANO (PD). Richiama le finalità dell'emendamento Ferranti 53-bis.15.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Ferranti 53-bis.15.
DONATELLA FERRANTI (PD). Dichiara voto contrario sull'articolo 53-bis, sulle cui disposizioni avrebbe ritenuto opportuno un maggiore approfondimento.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Ritiene che l'articolo 53-bis abbia finalità diverse da quelle palesate dalla sua formulazione.
GIOVANNI DIMA (PdL). Parlando sull'ordine dei lavori, rileva le difficoltà di procedere al controllo delle tessere nel corso delle votazioni.
ROBERTO GIACHETTI (PD). Parlando sull'ordine dei lavori, rileva che la maggioranza non è in grado di mantenere autonomamente la sussistenza del numero legale.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 53-bis, nel testo emendato.
(Esame dell'articolo 54)
FEDERICO PALOMBA (IdV). Precisa le finalità dell'emendamento Aniello Formisano 54.1.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Aniello Formisano 54.1, Costantini 54.2, Palomba 54.3, 54.4, 54.5, 54.6 e 54.7, e Borghesi 54.8.
LANFRANCO TENAGLIA (PD). Ritiene che le disposizioni dell'articolo 54 compromettano l'istituto del ricorso in Cassazione.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Lamenta di non aver potuto introdurre elementi migliorativi al disposto dell'articolo 54. Dichiara, quindi, l'astensione del suo gruppo.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 54.
(Esame dell'articolo 55)
ANNA MARIA BERNINI BOVICELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Baretta 55.1 e Vietti 55.2.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva gli identici emendamenti Baretta 55.1 e Vietti 55.2.
CINZIA CAPANO (PD). Dichiara voto favorevole sull'articolo 55.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 55, nel testo emendato.
(Esame dell'articolo 56)
Intervengono sul complesso degli emendamenti riferiti all'articolo 56 i deputati CINZIA CAPANO (PD), ANTONIO DI PIETRO (IdV) e MATTEO BRIGANDÌ (LNP).
ANNA MARIA BERNINI BOVICELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 56.300 delle Commissioni ed esprime parere contrario sui restanti emendamenti.
PIERLUIGI MANTINI (PD). Richiama le ragioni sottese alla soppressione dell'articolo 56 proposta con l'emendamento Ferranti 56.1.
FEDERICO PALOMBA (IdV). Dichiara voto contrario sull'emendamento Ferranti 56.1.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Ferranti 56.1.
PIERLUIGI MANTINI (PD). Richiama le finalità dell'emendamento Ferranti 56.2.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Ferranti 56.2.
MICHELE GIUSEPPE VIETTI (UdC). Auspica l'approvazione del suo emendamento 56.3.
FRANCESCO PAOLO SISTO (PdL). Giudica coerente l'impianto complessivo del provvedimento in esame.
MICHELE GIUSEPPE VIETTI (UdC). Ritiene che l'emendamento 56.300 delle Commissioni sia di scarso rilievo e di difficile comprensione.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'emendamento 56.300 delle Commissioni e respinge l'emendamento Vietti 56.3.
PIERLUIGI MANTINI (PD). Richiama le finalità dell'emendamento Ferranti 56.4.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Ferranti 56.4.
PIERLUIGI MANTINI (PD). Richiama le finalità dell'emendamento Ferranti 56.5.
FRANCESCO PAOLO SISTO (PdL). Parlando sull'ordine dei lavori, lamenta un'irregolarità nelle votazioni verificatasi nei banchi dell'opposizione.
ANTONIO BORGHESI (IdV). Precisa che le irregolarità nelle ultime votazioni si sono verificate nei banchi della maggioranza.
ROBERTO GIACHETTI (PD). Invita la maggioranza ad assumere un atteggiamento improntato a maggiore responsabilità.
MATTEO BRIGANDÌ (LNP). Evidenzia ironicamente la rigida disciplina che connota il gruppo dell'Italia dei Valori.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Ferranti 56.5.
PIERLUIGI MANTINI (PD). Dichiara il voto contrario sull'articolo 56.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 56, nel testo emendato.
(Esame dell'articolo 57)
ANNA MARIA BERNINI BOVICELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 57.300 delle Commissioni ed esprime parere favorevole sull'emendamento Luciano Dussin 57.1, purché riformulato.
FEDERICO PALOMBA (IdV). Manifesta un orientamento contrario al disposto dell'articolo 57.
MICHELE GIUSEPPE VIETTI (UdC). Ritiene che il parere favorevole espresso sull'emendamento Luciano Dussin 57.1 denoti l'incoerenza della maggioranza.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'emendamento LucianoPag. XXIIIDussin 57.1, nel testo riformulato, nonché l'emendamento 57.300 delle Commissioni e l'articolo 57, nel testo emendato.
(Votazione dell'articolo 58)
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 58, al quale non sono riferiti emendamenti.
(Esame dell'articolo 59)
ANNA MARIA BERNINI BOVICELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 59.300 delle Commissioni.
MARIA ELISABETTA ALBERTI CASELLATI, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Lo accetta.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento 59.300 delle Commissioni.
PIERLUIGI MANTINI (PD). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'articolo 59.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 59, nel testo emendato.
(Votazione dell'articolo 59-bis)
PIERLUIGI MANTINI (PD). Dichiara voto favorevole sull'articolo in esame.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 59-bis, al quale non sono riferiti emendamenti.
(Votazione dell'articolo 61)
CINZIA CAPANO (PD). Dichiara l'astensione sull'articolo 61.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 61, al quale non sono riferiti emendamenti.
(Esame dell'articolo 61-bis)
MARIO CAVALLARO (PD). Ritiene che la materia oggetto dell'articolo 61-bis avrebbe dovuto essere oggetto di una disciplina più razionale.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 61-bis.
ANNA MARIA BERNINI BOVICELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Esprime parere contrario sull'articolo aggiuntivo Ferranti 61-bis.01.
MARILENA SAMPERI (PD). Richiama le finalità dell'articolo aggiuntivo Ferranti 61-bis.01.
MARIA ELISABETTA ALBERTI CASELLATI, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Fornisce precisazioni sugli intendimenti del Governo.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Critica la scelta del Governo di rinviare ad un successivo provvedimento la norma sulla sospensione dei termini processuali feriali.
LANFRANCO TENAGLIA (PD). Riterrebbe opportuno inserire nel testo del provvedimento il disposto dell'articolo aggiuntivo Ferranti 61-bis.01.
MICHELE GIUSEPPE VIETTI (UdC). Dichiara di non comprendere le ragioni per le quali il Governo abbia deciso di inserire la norma relativa ai processuali feriali in un provvedimento successivo, contraddicendo quanto stabilito in precedenza.
MARIA ELISABETTA ALBERTI CASELLATI, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Richiama le ragioni per le quali conferma il parere contrario sull'articolo aggiuntivo Ferranti 61-bis.01.
DONATELLA FERRANTI (PD). Stigmatizza la scarsa coerenza dimostrata dal Governo in ordine alla sospensione dei termini processuali nel periodo feriale.
LANFRANCO TENAGLIA (PD). Richiama le motivazioni che lo inducono a sostenere l'approvazione dell'articolo aggiuntivo Ferranti 61-bis.01.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Chiede al Governo un ripensamento sulla materia oggetto dell'articolo aggiuntivo in esame.
DONATO BRUNO (PdL), Presidente della I Commissione. Rileva che le disposizioni recate dall'articolo aggiuntivo Ferranti 61-bis.01 si tradurrebbero in una mera norma manifesto.
ROBERTO GIACHETTI (PD). Rammenta, in risposta al presidente della I Commissione, le forzature operate dalla maggioranza inserendo nel provvedimento in esame anche disposizioni in materia di giustizia.
MASSIMO DONADI (IdV). Giudica contraddittorio l'atteggiamento del Governo, che non dimostra di volere realmente attuare gli impegni assunti in campagna elettorale dal Presidente del Consiglio.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'articolo aggiuntivo Ferranti 61-bis.01.
PIER FERDINANDO CASINI (UdC). Ribadita la necessità che il Ministro Tremonti riferisca alla Camera sugli sviluppi della grave crisi finanziaria internazionale, chiede che la Presidenza chiarisca l'andamento dei lavori dell'Assemblea nella seduta di domani, con particolare riferimento all'informativa urgente del Governo sulla suddetta tematica.
PRESIDENTE. Ricordate le determinazioni della Conferenza dei Presidenti di gruppo, assicura che riferirà alla Camera la richiesta formulata dal deputato Casini.
ANTONELLO SORO (PD). Ritiene che sia un dovere prioritario del Governo riferire al Parlamento sugli sviluppi della crisi finanziaria internazionale, manifestando indignazione per l'atteggiamento finora assunto al riguardo dell'Esecutivo.
MASSIMO DONADI (IdV). Precisa che nella Conferenza dei presidenti di gruppo è emersa la palese indisponibilità del Ministro Tremonti a riferire alla Camera nella giornata di domani sugli sviluppi derivanti dalla crisi finanziaria internazionale.
(Esame dell'articolo 62-bis)
Intervengono sul complesso degli emendamenti riferiti all'articolo 62-bis i deputati MARILENA SAMPERI (PD) e ANTONIO DI PIETRO (IdV).
ANNA MARIA BERNINI BOVICELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 62-bis.300 delle Commissioni. Esprime parere favorevole sugli emendamenti La Loggia 62-bis.2, Sisto 62-bis.5 e Ferranti 62-bis.7 purché riformulato e parere contrario sui restanti emendamenti.
ANTONIO BORGHESI (IdV). Prospetta una possibile correzione di forma all'emendamento Ferranti 62-bis.7.
MARIA ELISABETTA ALBERTI CASELLATI, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Concorda sulla correzione prospettata.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Ferranti 62-bis.1 ed approva l'emendamento La Loggia 62-bis.2 e 62-bis.300 delle Commissioni; respinge gli emendamenti Ferranti 62-bis.3 e 62-bis.4; approva l'emendamento Sisto 62-bis.5 e Ferranti 62-bis.7, nel testo riformulato, nonché l'articolo 62-bis, nel testo emendato.
(Esame dell'articolo 63)
ANNA MARIA BERNINI BOVICELLI (PdL), Relatore per la I Commissione. Raccomanda l'approvazione degli emendamenti 63.301 (Nuova formulazione), e 63.300 delle Commissioni ed esprime parere contrario sull'emendamento Enzo Carra 63.1.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Enzo Carra 63.1 ed approva gli emendamenti 63.301 (Nuova formulazione) e 63.300 delle Commissioni.
DONATELLA FERRANTI (PD). Dichiara l'astensione sull'articolo 63.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'articolo 63.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 63, nel testo emendato.
(Votazione dell'articolo 64)
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 64, al quale non sono riferiti emendamenti.
(Votazione dell'articolo 68)
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 68, al quale non sono riferiti emendamenti.
(Esame dell'articolo 69)
MASSIMO ENRICO CORSARO (PdL), Relatore per la V Commissione. Esprime parere contrario sull'emendamento Amici 69.1, interamente soppressivo dell'articolo 69.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva il mantenimento dell'articolo 69.
(Esame dell'articolo 71)
MASSIMO ENRICO CORSARO (PdL), Relatore per la V Commissione. Raccomanda l'approvazione degli emendamenti 71.300 e 71.301 delle Commissioni ed esprime parere contrario sui restanti emendamenti.
ANTONIO BORGHESI (IdV). Richiama le finalità dell'emendamento Cambursano 71.2.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Cambursano 71.2 e Borghesi 71.3.
ANTONIO BORGHESI (IdV). Richiama le finalità del suo emendamento 71.4.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Borghesi 71.4 e Lanzillotta 71.5 ed approva l'emendamento 71.300 delle Commissioni; respinge quindi gli emendamenti Borghesi 71.6 e 71.7.
ANTONIO BORGHESI (IdV). Richiama le finalità dell'emendamento Cambursano 71.8.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Cambursano 71.8 ed approva l'emendamento 71.301 delle Commissioni; respinge gli emendamenti Borghesi 71.9, Cambursano 71.10 e Borghesi 71.11; approva, quindi, l'articolo 71, nel testo emendato.
(Esame dell'articolo 73)
MASSIMO ENRICO CORSARO (PdL), Relatore per la V Commissione. Esprime parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Nicco 73.02, purché riformulato, e parere contrario sulle restanti proposte emendative.
GIAN LUCA GALLETTI (UdC). Dichiara voto contrario sull'articolo 73 e sulle proposte emendative ad esso riferite.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Giudica vergognose le disposizioni recate dall'articolo 73 in materia di federalismo fiscale.
MAINO MARCHI (PD). Precisa le ragioni per le quali il suo gruppo propone, con l'emendamento Beretta 73.1, la soppressione dell'articolo 73.
Intervengono per dichiarazione di voto a titolo personale i deputati SERGIO ANTONIO D'ANTONI (PD), IVANO STRIZZOLO (PD), LINO DUILIO (PD), SIMONETTA RUBINATO (PD), MASSIMO DONADI (IdV), SERGIO MICHELE PIFFARI (IdV), ORIANO GIOVANELLI (PD), DOMENICO SCILIPOTI (IdV) e MICHELE VENTURA (PD).
MAURIZIO LEO (PdL). Giudica opportuna la previsione della Commissione di cui all'articolo 73.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva il mantenimento dell'articolo 73.
LINO DUILIO (PD). Illustra le finalità del suo articolo aggiuntivo 73.01.
GIAN LUCA GALLETTI (UdC). Chiede ironicamente di essere chiamato a far parte della Commissione prevista dall'articolo 73.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'articolo aggiuntivo Duilio 73.01.
ROBERTO ROLANDO NICCO (Misto-Min.ling.). Accetta la riformulazione proposta del suo articolo aggiuntivo 73.02.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo aggiuntivo Nicco 73.02, nel testo riformulato.
MASSIMO ENRICO CORSARO (PdL), Relatore per la V Commissione. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento Tit. 1 delle Commissioni.
PRESIDENTE. Prende atto che il rappresentante del Governo lo accetta.
ANTONIO BORGHESI (IdV). Sottolinea che il riferimento alla materia processuale civile viene inserito tardivamente e solo per via emendativa nel titolo del provvedimento in esame.
MARILENA SAMPERI (PD). Rileva che con l'emendamento Tit. 1 delle Commissioni si prende finalmente atto che nelPag. XXVIIprovvedimento in esame sono state impropriamente inserite norme in materia di processo civile.
Interviene a titolo personale il deputato DONATELLA FERRANTI (PD).
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento Tit. 1 delle Commissioni.
FABIO EVANGELISTI (IdV) e AMEDEO CICCANTI (UdC). Sollecitano la risposta ad atti di sindacato ispettivo da loro rispettivamente presentati.
Giovedì 2 ottobre 2008, alle 8,30.
(Vedi resoconto stenografico pag. 136).

References: e contrario
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