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Timestamp: 2018-12-12 22:24:43+00:00

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Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) (ex art. 19 L n. 241) - PDF
Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) (ex art. 19 L n. 241)
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Timoteo Flavio Campo
1 Regione Lombardia Provincia di Cremona Comune di Sesto ed Uniti Timbro protocollo Area Tecnica Responsabile del Servizio Tecnico Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) (ex art. 19 L n. 241) INTERVENTI DI CUI ALL ART. 22, COMMI 1 e 2, D.P.R. N. 380/2001 INTERVENTI DI CUI ALL ART. 22, COMMA 3, e ART. 15, COMMA 3, D.P.R. N. 380/2001 l sottoscritt nat a il - - residente in n. codice fiscale tel. / fax per conto: proprio proprio e de soggett elencat nella dichiarazione allegata della ditta P.iva con sede in n. che rappresenta in qualità di avente titolo alla presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) in quanto: proprietario superficiario enfiteuta usufruttuario tit. del diritto reale di uso tit. del diritto reale di abitazione comodatario affittuario altro de immobil in n. individuat a mappal numero foglio classificat in ambito: nello strumento urbanistico generale vigente in ambito: nello strumento urbanistico generale in salvaguardia non interessato da alcun piano attuativo vigente interno al Piano di denominato approvato con deliberazione C.C. n. del - - e convenzionato con atto notaio del - - rep. non soggetto a vincoli soggetto a seguent vincol : storico architettonico parte II decreto legislativo n. 42 del 2004 paesistico ambientale parte III decreto legislativo n. 42 del 2004 idrogeologico R.D. n del 1923 zona di recupero articolo 27 legge n. 457 del 1978 fascia rispetto: stradale ferroviario cimiteriale fascia rispetto: reticolo idrico acquedotto (altro) S E G N A L A ai sensi e per gli effetti dell art. 19 della Legge n. 241: di dare inizio contestualmente alla data di presentazione all Ufficio Protocollo comunale della presente S.C.I.A. oppure il giorno, il cui effettivo inizio lavori sarà comunicato formalmente e per tempo con apposito modulo predisposto reperibile sul sito web comunale, all esecuzione di interventi edilizi sul terreno/fabbricato/appartamento di cui sopra;
2 che l intervento è classificabile ai sensi della legislazione vigente in materia quale: TIPO DI INTERVENTO: interventi ricadenti nelle ipotesi di cui all articolo 22, commi 1 e 2, d.p.r. n. 380/2001 e, nello specifico di: manutenzione straordinaria non liberalizzati -esclusa dall applicazione dell art.6 comma 2 lett. a) D.P.R. 380/2001 che testualmente recita interventi di manutenzione straordinaria di cui all articolo3, comma 1, lettera b), ivi compresa l apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici ; restauro e risanamento conservativo, gli interventi edilizi rivolti a conservare e recuperare l organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell organismo stesso, ne consentano destinazioni d uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell edificio, l inserimento degli elementi accessori e degli impiani richiesti dalle esigenze dell uso, l eliminazione degli elementi estranei all organismo edilizio ristrutturazione edilizia leggera - non rientrante nella fattispecie di cui all art. 10, comma 1, lett. c) del D.P.R. 380/2001 che testualmente recita interventi che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d uso.; varianti a permesso di costruire che non incidano sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell edificio e non violano le prescrizioni contenute nel permesso di costruire n. / del / / Prot. P.E. / variante alla S.C.I.A. del / / Prot. P.E. / variante alla D.I.A. del / / Prot. P.E. / variante alla S.C.I.A. del / / Prot. P.E. / interventi ricadenti nelle ipotesi di cui all articolo 22, commi 3, d.p.r. n. 380/2001 e, nello specifico di : interventi di completamento (art. 15 comma 3 D.P.R. 380/2001) Allo scaduto Permesso di / / Prot. P.E. / Costruire del Alla scaduta D.I.A. del / / Prot. P.E. / Alla scaduta S.C.I.A. del / / Prot. P.E. / (altro) che la progettazione dei lavori di che trattasi è stata affidata Ing. Arch. Geom. Nome: Cognome: Nato a il / / C.F. con studio in PEC iscritto all de della prov. di al n. Timbro e firma che la direzione dei lavori di che trattasi è stata affidata: al medesimo progettista; Ing. Arch. Geom. Nome: Cognome: Nato a il / / C.F. con studio in PEC iscritto all de della prov. di al n. Timbro e firma
3 che l esecuzione delle opere è stata affidata all impresa Denominazione Con sede in il / / Con sede in PEC P.IVA iscritto alla CCIAA di al n. Timbro e firma per assenso: verrà eseguita direttamente dal sottoscritto denunciante (in economia); che coordinatore per la progettazione, ai sensi del D.Lgs n. 81, è stato designato Ing. Arch. Geom. Nome: Cognome: Nato a il / / C.F. con studio in PEC iscritto all de della prov. di al n. Timbro e firma che coordinatore per l esecuzione dei lavori, ai sensi del D.Lgs n. 81, è stato designato Ing. Arch. Geom. Nome: Cognome: Nato a il / / C.F. con studio in PEC iscritto all de della prov. di al n. Timbro e firma (N.B.: barrare questa parte se non necessario ex art. 90, comma 11, D.Lgs. n. 81/2008); DICHIARA di essere consapevole che i lavori edilizi di cui alla presente segnalazione certificata di inizio attività : devono avere inizio entro 1 (uno) anno dalla data di efficacia della stessa (cfr. art. 42, comma 6, L.R. n. 12/2005); devono essere ultimati entro 3 (tre) anni dalla data di inizio lavori, ove quest ultima deve essere tempestivamente comunicata all Ufficio Tecnico comunale (cfr. art. 42, comma 6, L.R. n. 12/2005), e che: l efficacia della S.C.I.A. presentata si ha qualora sussistano tutte le condizioni previste dall art. 42, comma 8, della L.R. n. 12/2005 ovverosia: regolarità formale e completezza della documentazione presentata; l intervento edilizio non rientra nel caso di esclusione previsto dall art. 41 della L.R. n. 12/2005; correttezza del calcolo del contributo di costruzione dovuto in relazione all intervento; l efficacia della S.C.I.A. risulta sospesa nei seguenti casi: in assenza del piano di sicurezza e coordinamento di cui all art. 100 del D.Lgs. n. 81/2008 qualora obbligatorio [cfr. art. 90, comma 10), del medesimo decreto]; in assenza del fascicolo di cui all art. 91, comma 1, lett. b) del D.Lgs. n. 81/2008 qualora obbligatorio [cfr. art. 90, comma 10), del medesimo decreto]; mancata consegna all Ufficio Tecnico comunale della notifica preliminare di cui all art. 99 del D.Lgs. n. 81/2008, qualora obbligatoria, effettuata on-line dal sito web [cfr. art. 90, comma 9, lett. c) ed art. 90, comma 10) del medesimo decreto]; mancata consegna all Ufficio Tecnico comunale del D.U.R.C. (Documento Unico Regolarità Contributiva) in originale ovvero copia autentica all originale ed in corso di validità dell impresa esecutrice dei lavori [cfr. art. 90, comma 9, lett. c) ed art. 90, comma 10) del medesimo decreto];
4 mancata consegna all Ufficio Tecnico comunale della documentazione prevista dall articolo 90 comma 9, del decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008: e gli eventuali lavori eseguiti saranno considerati abusivi con le relative conseguenze di legge; di dare atto che i lavori edilizi di cui alla presente segnalazione certificata di inizio attività : non sono subordinati alla corresponsione del contributo di costruzione di cui all art. 43 della L.R. 12/2005; sono subordinati alla corresponsione totale (OO.UU. + costo di costruzione) parziale (OO.UU. oppure costo di costruzione) del contributo di costruzione di cui all art. 43 della L.R. n. 12/2005 e specificatamente le somme per il titolo indicato a seguire: 1) per oneri di urbanizzazione 1^. 2) per oneri di urbanizzazione 2^. 3) smaltimento rifiuti solidi e liquidi. 4) per contributo costo di costruzione. Per un totale di. la cui somma: è stata versata alla Tesoreria Comunale in unica soluzione, a dimostrazione di quanto sopra, allega alla presente fotocopia delle relative ricevute di avvenuto versamento rilasciate dalla Tesoreria Comunale. sarà versata entro i 30 gg. dalla data di presentazione della presente S.C.I.A.; sarà versata alla Tesoreria Comunale in forma rateizzata secondo le disposizioni comunali e, già sin d ora, si chiede di ricevere le indicazioni/comunicazioni al riguardo; sono subordinati, ai sensi della Deliberazione di Giunta comunale n.56 del , al pagamento dei diritti di segreteria pari a.... Precisa, inoltre, che le somme versate di cui sopra sono state calcolate in via provvisoria salvo conguaglio, sulla base delle determinazioni dell Ufficio Tecnico, che l Amministrazione Comunale vorrà comunicare allo scrivente segnalatore. ALLEGA Elenco della documentazione allegata alla pratica N.1 copia cartacea dell Intera documentazione N.1 copia su supporto informatico (CD,DVD,) in formato *.pdf della documentazione presentata (richiesta, relazioni, elaborati grafici, tabelle, pareri, dichiarazioni etc) o invio dei files alla casella di posta certificata del comune li.... FIRMA DEL SEGNALATORE Si ricorda che la presente segnalazione deve essere accompagnata da: fotocopia del documento d identità del segnalatore
5 RELAZIONE TECNICA DI ASSEVERAZIONE Allegata alla SCIA Il sottoscritto (barrare il riquadro ricorrente) Ing. Arch. Geom. con studio tecnico in Via n. tel. fax cell. P.E.C. Nato a Il / / c.f. iscritto all dei/degli di al n. su incarico del Sig./Soc. residente/con sede in Via n. in qualità di (barrare il riquadro ricorrente) proprietario superficiario enfiteuta usufruttuario titolare del diritto reale di uso titolare del diritto reale di abitazione titolare del diritto reale di servitù comodatario affittuario (altro titolo) esperiti i necessari accertamenti di carattere urbanistico-regolamentare, igienico-sanitario e statico, e proceduto a sopralluogo di verifica, D I C H I A R A che gli interventi da eseguire sull immobile di cui al fg. map. Sub. in ambito: in ambito: nello strumento urbanistico generale vigente nello strumento urbanistico generale in salvaguardia Consistono in (descrizione delle opere da realizzare) sono evidenziate dettagliatamente nella relazione tecnica allegata
6 E sono classificabili ai sensi della legislazione vigente in materia quali TIPO DI INTERVENTO: interventi ricadenti nelle ipotesi di cui all articolo 22, commi 1 e 2, d.p.r. n. 380/2001 e, nello specifico di: manutenzione straordinaria non liberalizzati -esclusa dall applicazione dell art.6 comma 2 lett. a) D.P.R. 380/2001 che testualmente recita interventi di manutenzione straordinaria di cui all articolo3, comma 1, lettera b), ivi compresa l apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici ; restauro e risanamento conservativo, gli interventi edilizi rivolti a conservare e recuperare l organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell organismo stesso, ne consentano destinazioni d uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell edificio, l inserimento degli elementi accessori e degli impiani richiesti dalle esigenze dell uso, l eliminazione degli elementi estranei all organismo edilizio ristrutturazione edilizia leggera - non rientrante nella fattispecie di cui all art. 10, comma 1, lett. c) del D.P.R. 380/2001 che testualmente recita interventi che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d uso.; varianti a permesso di costruire che non incidano sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell edificio e non violano le prescrizioni contenute nel permesso di costruire n. / del / / Prot. P.E. / variante alla S.C.I.A. del / / Prot. P.E. / variante alla D.I.A. del / / Prot. P.E. / variante alla S.C.I.A. del / / Prot. P.E. / interventi ricadenti nelle ipotesi di cui all articolo 22, commi 3, d.p.r. n. 380/2001 e, nello specifico di : interventi di completamento (art. 15 comma 3 D.P.R. 380/2001) Allo scaduto Permesso di / / Prot. P.E. / Costruire del (altro) Alla scaduta D.I.A. del / / Prot. P.E. / Alla scaduta S.C.I.A. del / / Prot. P.E. / La veridicità, la esattezza e la completezza degli elaborati tecnici allegati alla presente segnalazione e inoltre in relazione alla normativa in materia di prevenzione incendi, che: il progetto non è soggetto al parere dei Vigili del Fuoco; richiede che il parere dei Vigili del Fuoco sia acquisito direttamente dallo sportello unico per l edilizia ai sensi dell articolo 5, comma 3, lettera b), del d.p.r. n. 380 del 2001; è già stato ottenuto il parere dei Vigili del Fuoco, di cui si allega copia; è già stato richiesto il parere dei Vigili del Fuoco, come da domanda che si allega in copia, fermo restando che fino al rilascio del predetto parere la presente denuncia di inizio attività è priva di effetti; in relazione alla disciplina in materia di vincoli paesistici, che: l intervento non è soggetto ad autorizzazione paesistica di cui alla parte III decreto legislativo n. 42 del 2004; richiede che la autorizzazione paesistica sia acquisita direttamente dallo sportello unico per l edilizia ai sensi dell articolo 23, comma 3, del d.p.r. n. 380 del 2001;
7 è già stata ottenuta la autorizzazione paesistica, di cui si allega copia; è già stata richiesta la autorizzazione paesistica, come da domanda che si allega in copia, fermo restando che fino al rilascio della predetta autorizzazione la presente denuncia di inizio attività è priva di effetti; in relazione alla presenza di altri vincoli, che: l intervento non è interessato da altri vincoli oltre a quelli indicati nella presente denuncia; richiede che il/la sia acquisito/a direttamente dallo sportello unico per l edilizia ai sensi dell articolo 23, comma, del d.p.r. n. 380 del 2001; è già stato/a ottenuto/a il/la, di cui si allega copia; è già stato/a richiesto/a il/la, come da domanda che si allega in copia, fermo restando che fino al suo rilascio i termini per l efficacia della presente denuncia non decorrono; in relazione alle norme civilistiche e alla disciplina dei rapporti di vicinato, che l intervento richiesto: è conforme alle norme del Codice Civile e alle norme integrative dello stesso e non lede alcun diritto di terzi; è stato ottenuto l assenso del terzo controinteressato come risulta da assenso scritto di cui alla tabella D; come risulta dalla scrittura privata che si allega alla presente denuncia di inizio attività. S I I M P E G N A Ai sensi della normativa vigente, ultimato l intervento ed a seguito della comunicazione dell effettiva ultimazione dei lavori, ad emettere un certificato di collaudo finale che attesti la conformità dell opera al progetto presentato; A S S E V E R A Sotto le proprie personali responsabilità, e consapevole: di assumere la qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità ai sensi degli artt. 359 e 481 del Codice Penale (cfr. art. 29, comma 3, D.P.R. n. 380/2001) con l eventuale applicazione delle relative sanzioni penali in caso di falsa attestazione; di essere passibile dell ulteriore sanzione penale (cfr. art. 19, comma 6, L. n. 241/1990) nel caso di false dichiarazioni e/o attestazioni - nelle dichiarazioni o attestazioni o asseverazioni - circa l esistenza dei requisiti o dei presupposti di cui al comma 1 dell art. 19 della Legge n. 241/1990; della comunicazione al competente Ordine/Collegio professionale per l irrogazione delle sanzioni disciplinari e della comunicazione all autorità giudiziaria per dichiarazioni non veritiere nella relazione tecnica di asseverazione (cfr. art. 29, comma 3, D.P.R. n. 380/2001), CHE LE OPERE DESCRITTE E RIPORTATE NEGLI ELABORATI GRAFICI Sono conformi alla legislazione vigente, agli strumenti urbanistici generali o attuativi vigenti, alle norme di sicurezza, ai Regolamenti vigenti e/o adottati d Igiene, di Sanitù, Edilizio e di Polizia Locale; non sono soggette a preventiva pianificazione urbanistica attrattiva o Permesso di costruire convenzionato; sono compatibili con la tutela dei corpi idrici e con l uso delle superfici soprastanti; rispettano le distanze previste dal Regolamento di polizia idraulica in tema di fasce di rispetto;
8 rispettano quanto previsto dall art.186 del D.Lvo. n.152 del e successive modifiche e integrazioni, riguardante la produzione, l utilizzo/destinazione a terzi e deposito momentaneo delle terre e rocce non inquinate provenienti da scavi; Timbro IL TECNICO PROGETTISTA ASSEVERANTE Informativa ai sensi dell art.13 del D.Lvo n.196 del I dati personali raccolti saranno trattati e diffusi anche con strumenti informatici nell ambito del procedimento per il quale gli stessi sono raccolti. Responsabile del trattamento: Il Responsabile del Servizio Tecnico N.B: Si ricorda che la presente asseverazione deve essere accompagnata da: fotocopia del documento d identità del tecnico asseverante n.1 copia dell intera pratica in formato *.pdf su supporto informatico
OGGETTO: Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) ex art. 19 L. 07.08.1990 n. 241.
Al SETTORE TECNICO del Comune di GHEDI OGGETTO: Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) ex art. 19 L. 07.08.1990 n. 241...l sottoscritt nat a il e residente in cap. Via n, codice fiscale...
1)... nato a... il. ..., residente in..., via... n. ..., CF..., telefono n.., nella sua qualità di:
C O M U N E D I M A N E R B I O (Provincia di Brescia) Spazio riservato al Protocollo del Comune di Manerbio Oggetto: Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) art. 19 Legge 07.08.1990 n.
Spett. COMUNE DI CASTELSEPRIO Ufficio Tecnico Via San Giuseppe, 114 C.A.P. 21050 - Castelseprio
Spazio riservato al Protocollo Spett. COMUNE DI CASTELSEPRIO Ufficio Tecnico Via San Giuseppe, 114 C.A.P. 21050 - Castelseprio Spazio riservato all Ufficio Tecnico Numero pratica edilizia / Denuncia di
Protocollo Spazio riservato all Ufficio PRATICA N. (riservato U.T.C.) AL COMUNE DI CASSINA DE PECCHI Ufficio Sportello Unico per l Edilizia
COMUNE DI CASSINA DE PECCHI Città Metropolitana di Milano AREA 6 EDILIZIA PRIVATA ECOLOGIA COMMERCIO - SUAP Ufficio Sportello Unico per l Edilizia - P.zza De Gasperi 1 Cap 20060 Cassina de Pecchi - Tel

References: art. 19
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 ART. 22
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 ART. 15
 articolo 27
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 articolo 22
 art.6
 articolo3
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 articolo 22
 art. 90
 art. 42
 art. 42
 art. 42
 art. 41
 art. 100
 art. 90
 art. 91
 art. 90
 art. 99
 art. 90
 art. 90
 art. 90
 art. 90
 articolo 90
 art. 43
 art. 43
 articolo 22
 art.6
 articolo3
 art. 10
 articolo 22
 articolo 5
 articolo 23
 articolo 23
 art. 29
 art. 19
 art. 19
 art. 29
 art.186
 art.13
 art. 19
 art. 19
 art. 19