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Timestamp: 2014-11-26 14:58:05+00:00

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Visualizza testo vigente | Sommario| Nascondi riferimenti | Iter della leggecerca nel testo: Estremi del documento Atto:LEGGE REGIONALE 11 novembre 2008, n. 31Titolo:Interventi per la valorizzazione della funzione sociale ed educativa svolta dagli oratori e dagli enti religiosi che svolgono attivit� similariPubblicazione:( B.U. 20 novembre 2008, n. 108 )Stato:VigenteTema: D. SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITA�Settore:D.2. SERVIZI SOCIALI E ALLA PERSONAMateria:D.2.1 Disposizioni generaliSommario Art. 1 (Finalit� e oggetto) Art. 2 (Ruolo delle parrocchie e degli altri enti di culto) Art. 3 (Protocolli d�intesa) Art. 4 (Concessione dei contributi) Art. 5 (Concessione di beni mobili ed immobili) Art. 6 (Disposizioni finanziarie) Art. 7 (Norma transitoria e finale) Art. 8 (Dichiarazione d�urgenza) Art. 1(Finalit� e oggetto)1. La Regione, sulla base dei principi di sussidiariet�, cooperazione, partecipazione e concorso per la costituzione di un sistema integrato a favore dell�area giovanile in conformit� alla legge 8 novembre 2000, n.�328 (Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali) e ai sensi della legge 1� agosto 2003, n.�206 (Disposizioni per il riconoscimento della funzione sociale svolta dagli oratori e dagli enti che svolgono attivit� similari e per la valorizzazione del loro ruolo), riconosce il ruolo educativo, formativo, aggregativo e sociale svolto, nella comunit� locale, attraverso le attivit� di oratorio o similari.2. Le attivit� di cui al comma 1 sono svolte dall�ente parrocchia, dagli altri enti ecclesiastici della Chiesa cattolica, dalle associazioni nazionali cattoliche degli oratori, nonch� dagli enti appartenenti ad altre confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato un�intesa ai sensi dell�articolo 8, comma 3, della Costituzione e sono finalizzate a perseguire, in stretto rapporto con le famiglie, la promozione, l�integrazione, l�interculturalit�, lo sviluppo e la crescita armonica dei ragazzi, degli adolescenti e dei giovani ed a prevenire, eliminare o ridurre situazioni di bisogno e di esclusione individuale e familiare.
Art. 2(Ruolo delle parrocchie e degli altri enti di culto)1. La Regione riconosce, ai sensi dell�articolo 1, comma 4, della legge 328/2000 e dell�articolo 1, comma 1, della legge 206/2003, il ruolo delle parrocchie e degli altri soggetti di cui all�articolo 1, comma 2, quali soggetti promotori di programmi, azioni ed interventi finalizzati alla promozione, all�accompagnamento e al supporto della crescita armonica degli adolescenti e dei giovani anche al fine di prevenire e contrastare l�emarginazione sociale, il disagio e la devianza in ambito minorile o giovanile.
Art. 3(Protocolli d�intesa)1. Per il perseguimento delle finalit� di cui alla presente legge, la Regione sottoscrive appositi protocolli d�intesa con:
b)	i rappresentanti regionali degli enti delle altre confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato un�intesa ai sensi dell�articolo 8, comma 3, della Costituzione che svolgono attivit� nel territorio regionale.
Art. 4(Concessione dei contributi)1. In attuazione degli indirizzi contenuti nei protocolli d�intesa stipulati ai sensi dell�articolo 3, la Regione assegna finanziamenti ai Comuni associati negli ambiti territoriali sociali, per la concessione di contributi ai soggetti indicati all�articolo 1, comma 2, che a tal fine presentano specifici progetti. 2. In particolare i progetti riguardano: a)	la formazione degli operatori;
b)	lo svolgimento di ricerche e sperimentazione di attivit� e metodologie d�intervento, soprattutto a carattere innovativo;
c)	la realizzazione di percorsi di integrazione e di recupero a favore di soggetti a rischio di emarginazione sociale, di devianza in ambito minorile o giovanile, di disabilit�.3. La Giunta regionale, sentita la Commissione assembleare competente nelle politiche giovanili ed educative, individua i criteri per la concessione dei contributi di cui al comma 1 e per la relativa rendicontazione, tenendo conto della pianificazione degli ambiti territoriali sociali e sulla base dei contenuti dei protocolli d�intesa stipulati ai sensi dell�articolo 3.
Art. 5(Concessione di beni mobili ed immobili)1. Ai fini della realizzazione delle finalit� di cui alla presente legge, la Regione, gli Enti locali, le Comunit� montane e le Aziende sanitarie delle Marche possono concedere in comodato, nei limiti e secondo le modalit� previste dalla normativa statale vigente, ai soggetti che hanno stipulato i protocolli d�intesa di cui alla presente legge, beni mobili ed immobili senza oneri a carico della finanza pubblica.
Art. 6(Disposizioni finanziarie)1. Per l�attuazione degli interventi previsti dalla presente legge � autorizzata, per l�anno 2008, la spesa di euro 450.000,00. Per gli anni successivi, l�entit� della spesa sar� stabilita con le rispettive leggi finanziarie, nel rispetto degli equilibri di bilancio.2. Alla copertura delle spese autorizzate dal comma 1 si provvede mediante impiego delle somme gi� iscritte nello stato di previsione della spesa del bilancio 2008 a carico dell�UPB 2.08.01, elenco 1, partita 3.3. Le somme occorrenti per il pagamento delle spese di cui al comma 1 sono iscritte nello stato di previsione della spesa del bilancio per l�anno 2008 nell�UPB 5.30.07, a carico dei capitoli che la Giunta regionale istituisce ai fini della gestione nel programma operativo annuale per l�anno 2008 e seguenti.
Art. 7(Norma transitoria e finale)1. In sede di prima applicazione della presente legge, il riparto dei finanziamenti ai Comuni associati negli ambiti territoriali sociali è effettuato utilizzando i criteri per il riparto del fondo unico delle politiche sociali, entro il 31 dicembre 2008.2. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge sono approvati i criteri di cui al comma 3 dell'articolo 4. Art. 8(Dichiarazione d�urgenza)1. La presente legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione. Consiglio regionale Assemblea legislativa � P.zza Cavour, 23 60121 Ancona - C.F. 80006310421 - Tel. 071/22981 - Fax -071/2298539 Pec: assemblea.marche@emarche.it

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
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