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1 Prot. n.... Bologna, 9 novembre 2011 PROTOCOLLO D INTESA TRA Ufficio Scolastico Regionale, Direzione Generale per l Emilia-Romagna <d ora in poi denominato con la sigla USR ER> E Telecom Italia SpA <d ora in poi denominata Telecom> E Università degli Studi di Bologna, Facoltà di Scienze della Formazione <d ora in poi denominata UNIBO> E IISS John Maynard Keynes di Castelmaggiore (Bo) <d ora in poi denominato IISS J.M.KEYNES > E Scuola Media Statale Da Vinci - Einstein Reggio Emilia <d ora in poi denominata SMS Da Vinci - Einstein > Vista l azione attivata dal Ministero dell istruzione, dell Università e della Ricerca, Direzione generale per gli Studi, la Statistica e i Sistemi Informativi, denominata Piano Nazionale Scuola Digitale ed articolata nel Piano di diffusione delle LIM e nell iniziativa Classi 2.0, per modificare gli ambienti di apprendimento attraverso l'integrazione delle tecnologie nella didattica; Visto il Protocollo d Intesa siglato il 28 ottobre 2010 dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e da Telecom per la realizzazione di azioni a supporto del Piano Nazionale Scuola Digitale ; Considerato che l USR ER intende conseguentemente favorire la diffusione delle azioni previste dal Piano Nazionale Scuola Digitale attraverso l uso quotidiano nelle scuole della regione delle tecnologie e risorse digitali per l insegnamento/apprendimento; Considerata la collaborazione non onerosa offerta da Telecom al fine di rendere disponibile alle scuole dell Emilia-Romagna l esperienza progettuale, le specifiche competenze ed il know how tecnologico della medesima Telecom per attivare e sostenere l innovazione dei processi di insegnamento e di apprendimento mediante l uso delle tecnologie dell informazione e della comunicazione e di Internet. 1
2 Tutto ciò premesso le parti concordano quanto segue Art 1 (Oggetto della collaborazione) Le parti convengono di collaborare a livello regionale per la realizzazione del progetto Cloud School nell'anno scolastico 2011/2012 per: sviluppare un progetto di impiego in classe di ambienti on line e servizi web based al fine di delineare modelli di utilizzo delle tecnologie digitali per la didattica; realizzare un monitoraggio scientifico dell iniziativa finalizzato alla divulgazione e disseminazione delle pratiche di insegnamento/apprendimento con l impiego del web. Art. 2 (Compiti dell USR ER) L USR ER si impegna a: individuare 2 scuole rispettivamente in due province dell Emilia-Romagna e, per ognuna, due classi per un totale di 4 classi (allegato 1, anagrafica delle scuole, delle classi e degli insegnanti referenti) che aderiscano nella loro autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo e nell ambito del Piano dell Offerta Formativa all impiego quotidiano di ambienti on line e servizi web based messi a disposizione da Telecom a titolo gratuito; le scuole selezionate devono disporre dei requisiti tecnologici minimi previsti all allegato 2; agevolare, in conformità con quanto previsto dal CCNL, la partecipazione del personale delle scuole coinvolto ai momenti di formazione; accompagnare il progetto con il coordinamento delle azioni con Telecom; istituire un Comitato Tecnico Scientifico, composto da membri designati dal medesimo Ufficio, da Telecom, da UNIBO e dai Dirigenti delle istituzioni scolastiche coinvolte. Il Comitato organizza lo sviluppo del progetto avvalendosi del supporto tecnico di un Gruppo di Ricerca e Monitoraggio appositamente costituito; istituire un Gruppo di ricerca e monitoraggio per stilare e realizzare il Piano di Ricerca e Monitoraggio (allegato 3) comprendente il calendario delle attività, le azioni di progettazione, realizzazione, accompagnamento, monitoraggio, nonché per lo svolgimento di studi e analisi sulle attività di ricerca-azione; curare, in accordo con UNIBO e con il Comitato Tecnico Scientifico la realizzazione di una pubblicazione e di un evento finale che presentino i risultati del progetto Cloud School. 2
4 Art. 3 (Compiti di Telecom Italia) Telecom si impegna a: rendere disponibili a titolo gratuito, ai fini della sperimentazione, i servizi tecnologici descritti nell allegato 2; partecipare al Comitato Tecnico Scientifico di cui all art. 2; promuovere e diffondere la conoscenza dell azione di cui al presente Accordo verso interlocutori Istituzionali Nazionali, Regionali ed Internazionali. Art. 4 (Compiti di UNIBO) La Facoltà di Scienze della Formazione si impegna a: partecipare al Comitato Tecnico Scientifico e al Gruppo di Ricerca e di Monitoraggio di cui all art 2; promuovere riflessioni e studi sui processi didattici attivati con l uso degli ambienti on line e dei servizi web based resi disponibili da Telecom, di cui all allegato 2, anche allo scopo di avviare azioni di modellizzazione dalle esperienze dei docenti rispetto all impiego dei materiali multimediali e interattivi selezionati, in accordo con il Comitato Tecnico Scientifico; partecipare alla realizzazione del Piano di Ricerca e Monitoraggio di cui all art 2; collaborare con USR ER alla realizzazione di una pubblicazione e di un evento finale che presentino i risultati della sperimentazione di cui all art 2. Art. 5 (Compiti di IISS J.M.KEYNES e di SMS Da Vinci Einstein) Le istituzioni scolastiche coinvolte ne progetto Cloud School si impegnano a: partecipare al Comitato Tecnico Scientifico e al Gruppo di Ricerca e di Monitoraggio di cui all art 2; sperimentare i servizi tecnologici resi disponibili da Telecom Italia nell ambito delle attività didattiche delle due classi designate; assegnare il compito di referente della sperimentazione ad un docente di ciascuno dei due consigli di classe coinvolti; inserire l attività didattica sperimentale nel Piano dell Offerta Formativa dell istituto; la scuola IISS J.M.KEYNES assume la responsabilità amministrativa-contabile delle risorse complessivamente assegnate da Telecom per lo svolgimento del progetto. 4
5 Art. 6 (Durata del progetto e diffusione) Il progetto di cui al presente accordo viene sviluppato nell anno scolastico 2011/2012. Le azioni di monitoraggio e diffusione verranno sviluppate entro il 31 dicembre Sono previsti momenti di comunicazione istituzionale all avvio del progetto e alla conclusione dello stesso. Sono inoltre possibili ulteriori azioni di comunicazione condivise in sede di Comitato Tecnico Scientifico. L Ufficio Scolastico Regionale per l Emilia-Romagna Responsabile dei Rapporti con le Istituzioni Locali di Public and Regulatory Affairs Il Vice Direttore Generale Stefano Versari Telecom Italia SpA Paolo Di Bartolomei Università degli Studi di Bologna, Dipartimento di Scienze della Formazione Il Preside Luigi Guerra Scuola Media Statale Da Vinci - Einstei Il Dirigente Elisabetta Corradini IISS John Maynard Keynes Il Dirigente Maria Grazia Cortesi 5
6 ALLEGATO - 1 Anagrafica delle scuole, delle classi e degli insegnanti referenti BOIS00800D IIS J.M.KEYNES Via Bondanello, Castelmaggiore (BO) Maria Grazia Cortesi REMM SMS DA VINCI - EINSTEIN Via Monte S. Michele, Reggio nell Emilia (RE) Elisabetta Corradini Classi, docenti e discipline dell IISS J.M.KEYNES Le classi coinvolte sono: - 2G Liceo scientifico, che è anche la 2.0-1F Liceo linguistico Le docenti coinvolte sono: - Daniela Volta, Gallucci Francesca e Boni Donatella per la classe 2G - Gallio Pamela, Gozza Maria Grazia Rossi Federica e Bestetti Anna per la classe 1F Le discipline delle singole docenti sono: - Daniela Volta italiano e latino - Gallucci Francesca italiano e Latino - Boni Donatella disegno e Storia dell'arte - Gallio Pamela inglese - Gozza Maria Grazia matematica e Fisica - Rossi Federica italiano - Bestetti Anna spagnolo Classi, docenti e discipline di SMS Da Vinci - Einstein Le classi coinvolte sono: - classi II C ( Da Vinci ) e III E1 ( Einstein ) I docenti coinvolti sono: - Isgrò Giuseppe, Raffaelli Grazia, Zappellini Maria Grazia per la classe II C - Artese Domenico, Comella Marco, Morini Sabrina per la classe III E1 Le discipline dei singoli docenti sono: - Isgrò Giuseppe matematica e scienze - Raffaelli Grazia arte e Immagine, - Zappellini Maria Grazia materie Letterarie - Artese Domenico matematica e scienze, - Comella Marco francese, - Morini Sabrina materie letterarie ALLEGATO - 2 6
7 SERVIZI TECNOLOGICI RESI DISPONIBILI DA TELECOM ITALIA Soluzioni tecnologiche utilizzate Saranno rese disponibili tre applicazioni 1 : 1. WizSchool: Classe virtuale - Scuola remota - Lezione interattiva in tempo reale 2. ischool: Mash-up editoriale multimediale 3. Society: Social reading - Collaborazione e social network A seconda delle caratteristiche delle scuole/classi selezionate e delle eventuali richieste, si potranno inserire una, due o tutte e tre le applicazioni in ogni classe. Vincoli tecnologici Le classi selezionate per il progetto devono essere 2.0 oppure avere le medesime dotazioni tecnologiche previste dal progetto ministeriale, in termini di dispositivi (computer in aula, computer per gli studenti, LIM, rete interna, ecc.) e di connettività (presenza di ADSL minima a 7 Megabit/sec). Allo stesso tempo gli insegnanti coinvolti dovranno essere già formati all utilizzo del computer. Contenuti digitali Telecom Italia non fornirà contenuti digitali. WizSchool Vengono messe a disposizione funzionalità per eventi didattici sincroni con comunicazione audio-video in Aule Virtuali con la condivisione della lavagna interattiva fra il docente e tutti gli studenti remoti o locali coinvolti. Gli studenti in aula o remotizzati a casa o, p.e., in ospedale, potranno interagire direttamente sulla LIM, su autorizzazione dell insegnante, e fruire contenuti multimediali (p.e. video didattici). L applicazione permette anche di salvare i contenuti realizzati sulla lavagna per richiamarli in un secondo tempo, p.e. per continuare la lezione nei giorni successivi. WizSchool è una soluzione sviluppata internamente in Telecom Italia che si basa su applicazioni Adobe Flash, fruibile praticamente su qualsiasi tipo di dispositivo. ischool 1 Le tempistiche con cui le diverse applicazioni saranno rese disponibili alle scuole saranno definite in ambito Comitato Tecnico Scientifico. 7
8 Il mash-up editoriale è un applicazione web per la realizzazione di contenuti innovativi che, partendo da elementi pre-esistenti o sviluppati ad hoc in formato pfd, permette di aggregare/includere non solo ulteriore testo e figure, ma anche contenuti multimediali (p.e. audio e video) consentendo l aggregazione dei materiale finalizzata alla fruizione multicanale dei contenuti didattici. L applicazione stimola e facilita l innovazione dei metodi pedagogici e rende l organizzazione dello spazio e del tempo più vicina alle nuove esigenze di apprendimento. L obiettivo è quello di porre al centro lo studente durante il percorso formativo (cooperative learning), coinvolgendolo in maniera attiva, cambiando il suo ruolo e trasformandolo in prosumer di conoscenza. Sperimentando nuovi modi di rappresentare la conoscenza e nuovi linguaggi (libri elettronici, video, immagini, blog, wiki), stimolando la creatività e promuovendo la collaborazione tra docenti e studenti (peer education). L ambiente di mash-up, ischool, è basato su moduli Open Source integrati e personalizzati, ed è stato sviluppato nell ambito delle attività congiunte tra Telecom Italia e CRIAI di Napoli. Society Il social reading si configura come una funzionalità che permette la creazione e piena condivisione di annotazioni realizzate su un e-book da parte di un lettore con tutti gli altri lettori interessati a condividere l esperienza di lettura. Nel pubblicare le proprie note si può scegliere se condividerle a livello di gruppo (p.e. classe o scuola) o a livello più generale di tutta la comunità dei lettori. Le note, personali e condivise, sono memorizzate in rete nell apposito portale web dell applicazione e vengono scaricate e fruite in modo contestualizzato ed integrato durante la lettura del libro grazie all apposita applicazione per tablet e smarthphone disponibile sia per piattaforma Android che per ipad. L applicazione di social reading, SOCIETY - SOCIal Ebook community, è stata sviluppata in Telecom Italia, ed è attualmente disponibile su contenuti in formato epub. Telecom effettuerà un incontro iniziale presso ogni sede con gli insegnanti coinvolti nel progetto per formazione all uso delle applicazioni che saranno utilizzate; sarà altresì garantito un supporto da remoto, tramite e telefono, nella fase di startup, a supporto dell avvio delle sperimentazioni. 8
9 ALLEGATO 3 PIANO DI RICERCA E MONITORAGGIO DEL PROGETTO CLOUD SCHOOL Il piano di Ricerca e Monitoraggio è finalizzato ad osservare e a valutare in situazione come favorire lo sviluppo di competenze disciplinari e non in percorsi didattici che si avvalgano delle risorse tecnologiche rese disponibili - WizSchool, ischool, Society con particolare attenzione all individuazione di metodi e di indicatori idonei alla valutazione delle competenze stesse. Tempi Il piano prevede la seguente tempistica: Incontri presso le scuole coinvolte nel progetto per la presentazione a cura di Telecom delle applicazioni proposte; entro la metà di novembre le scuole coinvolte dovranno comunicare quali oggetti utilizzeranno nelle classi e - con quale tempistica - fra quelli resi disponibili da Telecom; a fine novembre, incontro del Gruppo di Ricerca e Monitoraggio in USR (o UNIBO) nel corso del quale i rappresentanti delle scuole: a. socializzeranno le scelte fatte e le motivazioni; b. tutti insieme si definirà la pianificazione delle attività didattiche nelle classi; c. tutti insieme si valuteranno strumenti di monitoraggio come indicatori, schede e questionari centrati su tre elementi: competenze digitali, competenze disciplinari, life skill. Di tali strumenti, elaborati da UNIBO in accordo con USR, se ne delibererà l adozione, i tempi e le modalità d uso da parte delle classi. Azioni di osservazione e di accompagnamento Sono previste azioni in presenza ed di supporto a distanza, a cura di USR ed UNIBO: A. In presenza: a. Visite alle classi durante le attività didattiche (almeno due visite concordate); b. Incontri di coordinamento, di controllo in itinere dei processi, per rapporti fra i membri del Gruppo di Ricerca e Monitoraggio, per tematiche connesse alla redazione dei report delle attività, anche finalizzati alla documentazione (frequenza e tempistica da definire). B. A distanza: a. Incontri in Skype; b. Stesura, condivisione di documenti con strumenti tipo Google docs, ecc. Documentazione, pubblicazione ed evento finale Per la documentazione si pensa di adottare modalità ispirate al progetto Zeus e a 2.0, con particolare attenzione al lavoro su indicatori a cura di UNIBO, realizzato in collaborazione con gli altri membri del Gruppo di Ricerca e Monitoraggio. 9

References: Art. 2
 Art. 3
 art. 2
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6