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EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS - PDF
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1 EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS Legge Regionale 28 giugno 2013 n Disposizioni transitorie in materia di riordino delle province Legge Regionale 12 marzo 2015 n. 7 - Disposizioni urgenti in materia di enti locali e disposizioni varie. Deliberazione di Giunta Regionale n. 14/8 del Delibera n. 17 del Oggetto:Utilizzazione di personale della Provincia presso il Comune di Calasetta ai sensi dell art. 1, co. 557 della L. 311/2004. L anno duemilaquindici, il giorno ventitre del mese di aprile alle ore 12:40 L Amministratore Straordinario nominato giusta Deliberazione di Giunta Regionale n.14/8 del assunti i poteri della Giunta Provinciale Assistito dal Segretario Dott.ssa Adriana Morittu 1
2 VISTA la nota del Comune di Calasetta prot. n del , assunta al protocollo dell Ente al n del , con la quale si chiede l autorizzazione allo svolgimento di prestazioni di lavoro straordinario per 12 ore settimanali con decorrenza e sino al ex art. 1 comma 557 della L. 311/2004, nei limiti di cui al D.Lgs. 66/2003 e con applicazione del CCNL comparto regioni ed autonomie locali vigente, dell ing. Pietro Pinna ; VISTO l art. 14, comma 1, del CCNL del comparto Regioni e Enti locali: Al fine di soddisfare la migliore realizzazione dei servizi istituzionali e di conseguire una economica gestione delle risorse, gli enti locali possono utilizzare, con il consenso dei lavoratori interessati, personale assegnato da altri enti cui si applica il presente CCNL per periodi predeterminati e per una parte del tempo di lavoro d obbligo mediante convenzione e previo assenso dell ente di appartenenza. La convenzione definisce, tra l altro, il tempo di lavoro in assegnazione, nel rispetto del vincolo dell orario settimanale d obbligo, la ripartizione degli oneri finanziari e tutti gli altri aspetti utili per regolare il corretto utilizzo del lavoratore. La utilizzazione parziale, che non si configura come rapporto di lavoro a tempo parziale, è possibile anche per la gestione dei servizi in convenzione. ATTESO CHE: le citate previsioni normative, in linea con i principi generali del D.Lgs. n. 165/2001, mirano essenzialmente a razionalizzare le risorse finanziarie e umane nel pubblico impiego; il dipendente a scavalco, nel caso specifico, continua a svolgere un rapporto di lavoro stabile e a tempo pieno e indeterminato, reso su più Enti che all'uopo si convenzionano per regolare il proprio fabbisogno lavorativo; RICHIAMATI : la previsione di cui all'art. 1, comma 557, della legge n. 311/2004 che dispone "I comuni con popolazione inferiore ai abitanti (...) possono servirsi dell'attività lavorativa di dipendenti a tempo pieno di altre amministrazioni locali, purché autorizzati dall'amministrazione di provenienza"; la Circolare n. 2/2005 del 21 ottobre 2005 del Ministero dell'interno, Dipartimento per gli affari interni e territoriali - Direzione Centrale per le Autonomie - che prevede la possibilità che "gli Enti interessati si accordino per definire modi e tempi di esercizio dei rispettivi poteri di gestione dei rapporti di lavoro"; il parere del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 34/2008 che, alla luce dei numerosi interventi legislativi riguardanti la materia del pubblico impiego, conferma la perdurante applicabilità dell'art. 1 - comma della legge 311/2004; 2
3 l'art. 14 del CCNL del personale del comparto Regioni ed Autonomie Locali che prevede l'utilizzo, con il consenso dei lavoratori interessati, del personale assegnato da altri Enti del comparto, per periodi predeterminati, attraverso l'attivazione di una convenzione; le disposizioni di cui all'art. 53 del Decreto Lgs. n. 165/2001 in base al quale "gli impieghi pubblici non sono cumulabili, (...) salvo le eccezioni stabilite da leggi speciali"; RITENUTO che l'art. 1, comma 557, della legge n. 311/2004 possa essere considerato norma speciale e che, pertanto, un dipendente pubblico a tempo pieno e indeterminato può effettuare attività lavorativa presso un'altra Amministrazione con meno di abitanti, al di fuori delle 36 ore e per un massimo di ulteriori 12 ore settimanali; VISTI : il D. Lgs , n. 267, recante Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali e successive modificazioni e integrazioni; il D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, ed in particolare l art. 53, recante "Incompatibilità, cumulo di impieghi e incarichi", e successive modificazioni e integrazioni; i vigenti contratti collettivi di lavoro del comparto Regioni e Autonomie locali; il vigente Statuto Provinciale; il Regolamento sulla Disciplina delle incompatibilità e delle autorizzazioni ai dipendenti ad assumere Incarichi presso enti pubblici o soggetti privati, modificativo ed integrativo del Regolamento sull ordinamento degli Uffici e dei servizi, approvato con Delibera della Giunta Provinciale n. 91 del ; la nota acquisita al protocollo dell Ente al n in data , con la quale il dipendente Pietro Pinna dichiara la sua disponibilità all'espletamento di ulteriore attività lavorativa presso il Comune di Calasetta; il parere favorevole del Dirigente dell Area dei Servizi tecnologici, espresso a conclusione dell istruttoria prevista dall art. 6, comma 10 del citato Regolamento provinciale sulla Disciplina delle incompatibilità; il Bilancio per l esercizio 2015 approvato con Deliberazione consiliare adottata dal Commissario straordinario n. 1 del 25 febbraio 2015; RITENUTO di dover provvedere in merito, conformemente a detta richiesta; ACQUISITI ai sensi dell art. 49 del D. Lgs n. 267 i pareri favorevoli dei responsabili del servizio in ordine alla regolarità tecnica e quello in ordine alla regolarità contabile; 3
4 Tutto ciò premesso e considerato DELIBERA 1. di autorizzare, ai sensi ex art. 53 D.Lgs. 165/2001, in conformità all'art. 14 del C.C.N.L. 22 gennaio 2004 del comparto Regioni e Autonomie Locali ed all'art. 1 - comma della Legge n. 311/2004, il dipendente Ing. Pietro Pinna - matr. 1290, Istruttore Direttivo Tecnico categoria giuridica D3, in servizio presso l Area dei Servizi Tecnologici, a prestare attività lavorativa aggiuntiva in favore del Comune di Calasetta, per un massimo di n. 12 ore settimanali al di fuori dell orario ordinario di servizio presso l Amministrazione provinciale, presso il Comune di Calasetta, a decorrere dalla data che verrà concordata fra i due enti e sino alla data del 31 dicembre 2015, salva proroga da disporsi dalle parti con ulteriori atti; 2. di dare atto che la spesa relativa a tale attività lavorativa aggiuntiva sarà totalmente a carico del Comune di Calasetta; 3. di demandare al Dirigente dell Area dei Servizi Amministrativi e Finanziari, Programmazione e Pianificazione la predisposizione di ogni ulteriore atto conseguente alla presente deliberazione, inclusa la predisposizione, approvazione e sottoscrizione della convenzione con il Comune di Calasetta, nella quale verrà altresì precisata la decorrenza della predetta utilizzazione; 4. di trasmettere il presente atto al Comune di Calasetta per i conseguenti adempimenti. Dichiara inoltre il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000 e successive modifiche e integrazioni. PARERE DI REGOLARITA TECNICA Favorevole Il Dirigente Dott.ssa Speranza Schirru PARERE DI REGOLARITA CONTABILE Favorevole Il Responsabile Dott. Mauro Manca 4
5 Del che si è redatto il presente verbale che letto e confermato viene sottoscritto. L Amministratore Straordinario Ing. Giorgio Sanna Il Segretario Generale Dott.ssa Adriana Morittu Si attesta che: la presente deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio Provinciale in data e vi rimarrà affissa per 15 giorni consecutivi (art. 124 co. 1 TUEL). è stata pubblicata all Albo Pretorio Provinciale dal al. è stata trasmessa in copia all Ufficio di Presidenza del Consiglio Provinciale (art. 4, co. 5, Reg. Consiglio Provinciale) in data. è stata trasmessa in elenco ai Capigruppo Consiliari (art. 125 TUEL ) in data. è stata comunicata al Prefetto in data Prot. n. (art. 135, co. 2, TUEL) è stata sottoposta al controllo eventuale (art. 3 L.R. n. 7/2002) in data Prot. n. è divenuta esecutiva (art. 134 TUEL) in data (art. 134 co. 4 TUEL) è stata trasmessa al Servizio competente in data per l esecuzione. 5
COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO. VERBALE DI DELIBERAZIONE COMMISSARIALE N. 12 del 07/02/2011 (CON I POTERI SPETTANTI ALLA GIUNTA COMUNALE)
COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO VERBALE DI DELIBERAZIONE COMMISSARIALE N. 12 del 07/02/2011 (CON I POTERI SPETTANTI ALLA GIUNTA COMUNALE) ======================================================================

References: art. 1
 art. 1
 art. 14
 art. 53
 art. 6
 art. 49
 art. 53
 art. 134