Source: http://www.anmb.it/documento.jsp?documentoid=7378
Timestamp: 2020-04-10 06:28:39+00:00

Document:
Allegato “A” al repertorio n. 31329/7863
Approvato dall’assemblea nazionale tenutasi in Rimini il 7 giugno 1998
Modificato dall’assemblea nazionale tenutasi in Modena il 18 aprile 2003
Modificato dall’assemblea nazionale tenutasi in Paestum (SA) il 27 aprile 2005
Modificato dall’assemblea nazionale tenutasi in Modena il 13 settembre 2007
Modificato dall’assemblea nazionale tenutasi in Marigliano (NA) il 25 aprile 2012
Modificato dall’assemblea nazionale tenutasi in Roseto degli Abruzzi (TE) il 22 aprile 2017
Articolo 3 - Scopi e fini
Articolo 5 - L’Assemblea Generale
Articolo 6 - Il Consiglio Direttivo Nazionale
Articolo 7 - Il Consiglio di Presidenza
Articolo 9 - Il Vicepresidente Vicario
Articolo 10 - Il Segretario Generale
Articolo 11 - Il Segretario Amministrativo
Articolo 14 - Vacanza improvvisa di una carica elettiva Sociale nel Consiglio Direttivo Nazional
Articolo 15 - L’Assemblea Regionale
Articolo 16 - Consiglio Regionale
Articolo 17 - Il Presidente del Consiglio Regionale
Articolo 18 - Vicepresidente del Consiglio Regionale
Articolo 19 - Segretario del Consiglio Regionale
Articolo 20 - Vacanza improvvisa di una carica elettiva nel Consiglio Regionale
Articolo 21 - Iscrizione all’ANMB
Articolo 22 - Socio dell’Associazione
Articolo 23 - Socio Ordinario
Articolo 24 - Presidente Onorario e Socio Onorario
Articolo 25 - Socio Sostenitore
Articolo 26 - Esami
Articolo 27 - Quota di iscrizione, quota di esame e quota Sociale
Articolo 28 - Dimissioni e riammissioni del Socio
Articolo 29 - Sanzioni disciplinari e riammissione del Socio
Articolo 30 - Cariche o nomine ad altre Associazioni
Articolo 31 - Proprietà dell’Associazione
Articolo 32 - Patrimonio Sociale
Articolo 33 - Rimborso spese e contributo
Articolo 34 - Esercizio Sociale e bilancio
Articolo 35 - Atti ufficiali ANMB e documenti informativi
Articolo 36 - Regolamento Generale
Articolo 37 - Regolamento Tecnico
Articolo 38 - Modifiche di Statuto
Articolo 39 - Scioglimento dell’Associazione
Articolo 40 - Dispute e controversie
Articolo 41 - Norme integrative
E’ costituita con atto del notaio dott. Luigi Anderloni di Milano, il 14 novembre 1945, un’Associazione denominata “Associazione Nazionale Maestri di Ballo (ANMB)”, quindi sciolta per volere dell’Assemblea per dar vita ad altra Associazione con personalità giuridica mantenente la stessa denominazione e da ciò viene costituita con atto del notaio dott. Luigi Trucchi di Genova, in data 29 settembre 1954, n. di rep. 59851/1288, registrato in Chiavari il 7 ottobre 1954 al n. 7298, vol. 733, un’Associazione denominata “Associazione Nazionale Maestri di Ballo” (ANMB), di seguito, nel presente Statuto, denominata anche “Associazione”.
L’Associazione ha carattere apolitico e aconfessionale e costituisce un ente tecnico e morale senza fini di lucro.
L’Associazione terminerà il 31 dicembre 2050 e potrà venire prorogata con delibera dell’Assemblea presa secondo le modalità stabilite dal Regolamento Generale per le modifiche di Statuto.
La sede legale è in Modena, Via P. Ascani 38-40-42-44.
Per ciò che concerne le variazioni di sede, la gestione di essa e del personale a essa preposto si rimanda al Regolamento Generale, il quale, stabilirà le procedure e fisserà i principi idonei.
L’Associazione ha lo scopo di promuovere e incoraggiare la diffusione del ballo e della danza, favorendone lo sviluppo in ogni sua forma, senza distinzione alcuna di carattere sociale ed etico, e in particolare:
a) promuovere, pubblicizzare e rendere manifesta l’arte del ballo e della danza in tutte le sue forme, dal punto di vista sociale, sportivo, culturale, educativo, ludico, ricreativo e terapeutico;
b) promuovere, incoraggiare favorire e facilitare gli scambi di informazioni e notizie su tutto ciò che concerne il ballo e la danza, sia nell’ambito territoriale nazionale che estero;
c) assicurarsi che le regole e le norme dettate dall’Associazione tramite lo Statuto e Regolamenti, nonché quanto altro stabilito dagli organi di essa siano da tutti applicate e rispettate, a tutela degli interessi comuni di tutti gli associati;
d) programmare e organizzare annualmente i Campionati Assoluti Professionisti, attività competitiva Professionistica e Amatoriale: Campionati, Gare, Concorsi e Rassegne, secondo quanto previsto dal Regolamento Tecnico;
e) promuovere e incoraggiare i rapporti con Associazioni, Enti, Federazioni e/o similari Professionali e Dilettantistiche nazionali e internazionali che riconoscano e rispettino l’identità, la peculiarità, il ruolo, la competenza, l’autonomia e l’indipendenza dell’ANMB;
f) organizzare attività formative delle varie discipline;
g) organizzare istituzionalmente sia sessioni d’esami professionali che verifiche accademiche;
h) operare in ogni modo al fine di ottenere il pieno soddisfacimento degli scopi dell’Associazione stessa così come indicati nel presente Statuto.
Sono Organi Centrali dell’Associazione
b) il Consiglio Direttivo Nazionale (CDN);
c) il Consiglio di Presidenza (CDP);
d) il Presidente:
e) il Vicepresidente Vicario;
g) il Segretario Amministrativo;
d) il Vicepresidente Regionale;
e) il Segretario Regionale.
I suddetti organi periferici sono disciplinati da specifici Regolamenti.
Articolo 5 - L’Assemblea Generale.
5.1 Fanno parte dell’Assemblea Generale:
a) i Soci Effettivi Ordinari dell’Associazione con diritto di parola e voto;
b) Presidente/i Onorario/i, i Soci Onorari e i Soci Sostenitori con diritto di parola ma non di voto.
5.2 L’Assemblea Generale in forma Ordinaria è convocata dal Presidente in proprio una volta l’anno e dovrà celebrarsi entro il 30 di aprile in base a quanto stabilito nel Regolamento Generale per:
a) deliberare sul bilancio preventivo e sul conto consuntivo dell’Associazione, corredati dalla relazione del Collegio dei Revisori dei Conti;
b) deliberare sulla relazione morale dell’Associazione presentata da uno dei membri del CDN;
c) deliberare su tutti gli argomenti posti all’O.d.G.;
d) eleggere il Presidente, il Vicepresidente Vicario, il Segretario Generale, i membri del Consiglio Direttivo Nazionale e il Collegio dei Revisori dei Conti dell’Associazione quando necessario.
5.3 L’Assemblea Generale in forma Straordinaria è convocata dal Presidente in proprio o su richiesta di 1/3 dei Soci Effettivi o di 2/3 del CDN, così come disposto nel Regolamento Generale con il compito di deliberare su quanto inserito all’O.d.G. da chi ha richiesto la convocazione e su quanto altro in esso inserito.
5.4 L’Assemblea Generale, in prima convocazione, sarà ritenuta validamente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci, in seconda convocazione, essa sarà ritenuta validamente costituita a prescindere dal numero dei Soci Ordinari presenti.
5.5 L’Assemblea Generale delibera a maggioranza dei Soci Ordinari presenti, con votazione palese, salvo quando sia richiesta la votazione segreta dal proponente o dal presente Statuto.
5.6 L’Assemblea Generale delibera a maggioranza di 2/3 dei Soci Ordinari presenti quando ciò sia specificamente richiesto da questo Statuto o quando si tratti di modifiche allo stesso.
6.1 Il CDN è composto dal Presidente, dal Vicepresidente Vicario, dal Segretario Generale, nonché da 11 Consiglieri eletti dall’Assemblea Generale.
6.2 Il requisito essenziale per candidarsi a ricoprire la carica di membro del CDN è determinato da una anzianità minima e ininterrotta di anni dieci con riferimento alla data della prima iscrizione e/o riammissione nell’Associazione.
6.3 Il CDN dura in carica cinque anni e i suoi membri elettivi sono rieleggibili.
6.4 Il CDN si riunisce in via ordinaria tre volte l’anno e in via straordinaria quando richiesto dal Presidente o da almeno otto membri del CDN stesso.
6.5 Il CDN viene convocato dal Presidente secondo quanto statuito nel Regolamento Generale.
6.6 Il CDN, in prima convocazione, sarà ritenuto validamente costituito con la presenza di almeno la metà più uno dei membri dello stesso, in seconda convocazione, esso sarà ritenuto validamente costituito a prescindere dal numero dei membri presenti.
6.7 Il CDN delibera a maggioranza e, in caso di parità, il voto del Presidente vale doppio.
6.8 Il CDN è deputato a:
a) stabilire il programma delle attività Sociali in relazione ai fini individuati nell’articolo 3 del presente Statuto o indicati dall’Assemblea Generale;
b) comminare le sanzioni previste dall’art. 29 di questo Statuto;
c) decidere sulla riammissione nell’Associazione dei Soci dimissionari o espulsi salvo delega del CDN al Presidente;
d) designare i collaboratori tecnici preposti alle attività Sociali secondo quanto previsto dal Regolamento Generale;
e) organizzare e curare l’aggiornamento tecnico e professionale dei Soci sia in proprio che delegando le funzioni ai Consigli Regionali e/o a Soci ritenuti idonei;
f) proporre all’Assemblea Generale la nomina dei membri del Collegio dei Revisori dei Conti e la loro revoca in caso di inadempienza o inefficienza;
g) provvedere alla nomina dei membri del Collegio dei Probiviri e sollevarli dall’incarico in caso di inadempienza o inefficienza;
h) provvedere alla nomina del Segretario Amministrativo;
i) provvedere alla nomina dei membri della Commissione Modifiche Statuto e Regolamenti e sollevarli dall’incarico in caso di inefficienza o inadempienza;
j) deliberare sull’acquisto, vendita o scambio di qualsiasi proprietà dell’Associazione, firmando atti e contratti tramite il Presidente;
l) approvare il pagamento di qualsiasi spesa o conto;
l) conferire la qualifica di Presidente/i Onorario/i e Socio onorario secondo quanto stabilito dall’articolo 24 di questo Statuto.
m) approvare ed emettere i Regolamenti, così come richiamato da questo Statuto, nonché tutti gli altri regolamenti o delibere che riterrà opportuno emanare al fine di una corretta gestione dell’Associazione;
n) far rispettare dai Soci le norme statutarie, regolamentari e delibere emanate dal CDN;
o) deliberare su quant’altro necessario per la soddisfazione dei fini e degli scopi dell’Associazione;
p) approvare il conto consuntivo e il conto preventivo da sottoporre alla ratifica dell’Assemblea Generale, così come disposto all’articolo 34.3 di questo Statuto;
q) deliberare sulle azioni legali o stragiudiziali a carattere patrimoniale che l’Associazione ritiene utile promuovere verso terzi, ovvero in deroga all’articolo 22 del codice civile anche nei confronti degli amministratori dell’Associazione;
r) ratificare le decisioni assunte dal CDP;
6.9 Per lo svolgimento dei propri compiti, il CDN può avvalersi anche di Commissioni e Gruppi di lavoro da esso nominate per il perseguimento del fine specifico.
6.10 Il CDN può delegare parte delle proprie funzioni al CDP o al Presidente.
7.1 Il CDP è composto dal Presidente, dal Vicepresidente Vicario, dal Segretario Generale, dal Consigliere con maggiore anzianità di appartenenza all’Associazione ed eventualmente, anche da un Socio con particolare esperienza e capacità, proposto dal Presidente e approvato dal CDN.
7.2 Il CDP dura in carica fino all’esaurimento del mandato del CDN.
7.3 Il CDP è convocato dal Presidente, quando necessario, secondo le norme decretate dal Regolamento Generale.
7.4 Il CDP si considera validamente costituito sia in prima e sia in seconda convocazione se presenti la metà più uno dei Membri.
7.5 Il CDP fissa il calendario degli esami professionali, verifiche accademiche, autorizza eventuali sessioni d’urgenza e concede la costituzione di sedi decentrate per lo svolgimento degli esami stessi come da Regolamento Generale.
7.6 Il CDP coadiuva il CDN nell’espletamento delle funzioni specificamente a esso delegate dallo stesso.
8.1 Il Presidente è eletto dall’Assemblea Generale, dura in carica cinque anni ed è rieleggibile.
8.2 Il Presidente ha i seguenti poteri:
a) ha la rappresentanza giudiziale e stragiudiziale dell’Associazione;
b) convoca e presiede l’Assemblea Generale Ordinaria e Straordinaria, il CDN e il CDP e ne sottoscrive le delibere e gli altri atti all’organo imputabili, salvo quando si deve procedere all’elezione del Presidente stesso;
c) può partecipare a tutte le riunioni e similari dell’Associazione;
d) convoca e invita, in accordo con in CDN, Soci o estranei all’Associazione alle riunioni degli organi di essa, curando l’indicazione dei motivi della convocazione o dell’invito nel verbale della riunione stessa;
e) firma o controfirma tutti gli atti dell’Associazione salvo quelli imputabili esclusivamente agli organi e/o commissioni indipendenti;
f) designa, il Collegio Giudicante per i Campionati Regionali, Interregionali e Italiani Assoluti Professionisti e Amatoriali e, se richiesto, per altre competizioni.
9.1 Il Vicepresidente Vicario è eletto dall’Assemblea Generale dei Soci Ordinari, dura in carica cinque anni ed è rieleggibile.
9.2 Il Vicepresidente Vicario sostituisce il Presidente in caso di suo impedimento o se venuto a mancare per espulsione, dimissioni o decesso, nella gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, con tutti i poteri, obblighi e doveri dello stesso così come descritti nell’articolo 8.2 del presente Statuto, assumendosi le responsabilità previste da detto articolo limitatamente al periodo della gestione in sostituzione.
10.1 Il Segretario Generale è eletto dall’Assemblea Generale dei Soci Ordinari, dura in carica cinque anni ed è rieleggibile.
10.2 Il Segretario Generale ha il compito di:
a) redigere e controfirmare i verbali delle riunioni dell’Assemblee, del CDN e del CDP;
b) partecipare in qualità di Membro alle Assemblee e alle riunioni del CDN e del CDP;
c) convalidare, tramite controfirma, gli attestati rilasciati dall’Associazione.
11.1 Il Segretario Amministrativo è indicato dal Presidente e assume la carica, previo parere favorevole della maggioranza del CDN, per assolvere le seguenti funzioni:
a) provvede ad incassare le quote Sociali annue;
b) provvede ad incassare le entrate dell’Associazione non previste da questo Statuto;
c) registra l’incasso delle quote Sociali dell’Associazione e i proventi delle attività istituzionali;
d) cura l’aggiornamento annuo dell’elenco dei Soci dell’Associazione;
e) cura la custodia dei registri contabili e del libro verbali dell’Associazione nei locali della stessa;
f) comunica al CDN i nominativi dei Soci insolventi;
g) cura la custodia di tutti i documenti e gli atti relativi alla vita dell’Associazione;
h) provvede all’aggiornamento dell’inventario dei beni dell’Associazione;
i) predispone il bilancio annuale preventivo e il conto consuntivo dell’Associazione da sottoporre all’approvazione del CDN e al successivo controllo del Collegio dei Revisori dei Conti e successivamente alla ratifica del CDN.
11.2 Il Segretario Amministrativo è responsabile dell’operato del personale dipendente dell’Associazione e se ne avvale per l’espletamento delle proprie funzioni.
11.3 Il Segretario Amministrativo può essere sollevato dall’incarico in qualsiasi momento con provvedimento, a maggioranza del CDN senza obbligo di motivazione.
12.1 Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri nominati dall’Assemblea Generale su proposta del CDN, scelti tra professionisti iscritti all’Albo dei Revisori dei Conti.
12.2 Il Collegio dei Revisori dei Conti ha la stessa durata del CDN e decade nel momento stesso in cui il CDN viene meno e i singoli membri possono essere rieletti.
12.3 In caso di incapacità o di inadempienza dei compiti loro conferiti, i membri del Collegio dei Revisori dei Conti potranno essere sollevati dall’incarico con delibera dell’Assemblea Generale su proposta del CDN.
12.4 È compito del Collegio dei Revisori dei Conti visionare i libri contabili dell’Associazione, accertando la regolarità delle entrate e delle uscite e la coerenza dei relativi documenti giustificativi.
12.5 Il Collegio dei Revisori dei Conti deve verificare la correttezza e la veridicità del bilancio preventivo e del conto consuntivo sulla base delle risultanze contabili dell’Associazione, nonché la coerenza di quello preventivo, e certificare ciò con relazione firmata da allegare agli stessi bilanci prima dell’approvazione di essi da parte del CDN che successivamente sottoporrà gli stessi all’approvazione dell’Assemblea Generale.
13.1 Il Collegio dei Probiviri è formato da tre Soci Effettivi di provata esperienza e capacità, nominati dal CDN.
13.2 Il Collegio dei Probiviri dura in carica fino a esaurimento del mandato del CDN.
13.3 Il Collegio dei Probiviri si riunisce su richiesta del Socio che a esso ricorre secondo quanto stabilito nel Regolamento Generale.
13.4 Il Collegio dei Probiviri ha il compito di dirimere le controversie sorte tra i Soci o tra i Soci e l’Associazione per motivi attinenti al contenuto del presente Statuto, dei Regolamenti e Delibere, delle statuizioni dell’Associazione.
13.5 Il Collegio dei Probiviri e/o i singoli membri possono essere sollevati dall’incarico in qualsiasi momento con provvedimento del CDN.
Articolo 14 - Vacanza improvvisa di una carica elettiva Sociale nel Consiglio Direttivo Nazionale.
14.1 Qualora divenissero vacanti le seguenti cariche: Presidente, Vicepresidente Vicario e Segretario Generale per espulsione, dimissioni o decesso, il CDN provvederà, nella persona deputata per l’evento occorso, alla convocazione dell’Assemblea Generale Straordinaria per procedere all’elezione del Socio in sostituzione.
14.2 L’Assemblea Generale Straordinaria dovrà riunirsi entro duecento giorni dalla pervenuta notizia al CDN dell’evento occorso come dalla norma prevista nel Regolamento Generale.
14.3 Posto che vengano a mancare dei Consiglieri per espulsione, dimissioni o decesso si procederà alla loro sostituzione con i Soci primi in graduatoria dei non eletti.
14.4 In caso di esaurimento della graduatoria, fermo restando che il CDN può ritenersi valido e operare anche con un minimo di sette consiglieri, il CDN provvederà alla sostituzione dei posti vacanti con nuove elezioni, nella prima Assemblea Generale utile;
14.5 In caso venga a mancare per espulsione, dimissione o decesso un membro del Collegio dei Revisori dei Conti, si provvederà alla sua sostituzione nella prima Assemblea Generale utile, nel caso in cui trattasi di un membro del Collegio dei Probiviri, il CDN provvederà alla sua sostituzione.
14.6 In caso di sostituzione di un Consigliere facente parte del CDP, questi sarà automaticamente sostituito dal nuovo membro avente diritto.
15.1 L’Assemblea Regionale è composta da tutti i Soci Ordinari della Regione.
15.2 L’Assemblea Regionale in forma Ordinaria è convocata dal Presidente del Consiglio Regionale una volta l’anno entro il 31 gennaio in base al dettato del Regolamento Consiglio Regionale per:
a) Prendere visione del rendiconto Preventivo e il rendiconto Consuntivo Regionale presentato dal Consiglio Regionale;
b) deliberare sugli argomenti da sottoporre all’attenzione del CDN e su quanto necessario per il buon andamento dell’Associazione nella regione.
15.3 quando necessario, procedere alle elezioni del Consiglio Regionale in accordo con il Presidente Nazionale o CDN.
15.4 L’Assemblea Regionale in forma Straordinaria è convocata dal Presidente in proprio o su richiesta di 2/3 dei membri del Consiglio Regionale o di 1/3 dei Soci Effettivi della regione così come disposto nel Regolamento Consiglio Regionale con il compito di deliberare su quanto inserito all’O.d.G. da chi ha richiesto la convocazione e su quanto altro in esso inserito.
15.5 L’Assemblea Regionale, in prima convocazione, sarà ritenuta validamente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci Ordinari della Regione, in seconda convocazione, essa sarà ritenuta validamente costituita a prescindere dal numero dei Soci Ordinari della Regione.
15.6 È compito del Segretario Amministrativo fornire l’elenco dei Soci della Regione di competenza al Presidente del Consiglio Regionale, in tempo utile, per effettuare le convocazioni.
15.7 I Soci Onorari, Presidente/i Onorario/i e i Soci Sostenitori hanno diritto di parola all’Assemblea Regionale, ma non di voto.
16.1 Il Consiglio Regionale è composto dal Presidente, dal Vicepresidente, dal Segretario e da un massimo di quattro Consiglieri, con un minimo di un Consigliere ove il numero di candidati sia inferiore a quattro, eletti dai Soci Ordinari della Regione.
16.2 Il requisito essenziale per candidarsi a ricoprire la carica di membro del Consiglio Regionale è determinato da un’anzianità minima e ininterrotta di due anni con riferimento alla data della prima iscrizione e/o riammissione nell’Associazione.
16.3 Il Consiglio Regionale dura in carica cinque anni e i singoli membri sono rieleggibili. Essi decadono, in ogni caso, alla scadenza naturale o straordinaria del CDN.
16.4 L’Assemblea Regionale sia Ordinaria che Straordinaria è indetta dal Presidente Regionale in carica. L’Assemblea Regionale Elettiva è indetta dal Presidente uscente, per assenza o impossibilità verrà indetta dal Presidente Nazionale o dal “Commissario ad Acta”, entro centoottanta giorni dalle elezioni del nuovo Consiglio Direttivo Nazionale e deve essere svolta entro i sessanta giorni successivi all’indizione.
16.5 Il Consiglio Regionale è convocato dal Presidente Regionale come stabilito dal Regolamento Consigli Regionali.
16.6 Il Consiglio Regionale si considera validamente costituito, sia in prima che in seconda convocazione, se presenti la metà più uno dei Membri. Alle riunioni del Consiglio Regionale può partecipare il Presidente Nazionale o persona da lui delegata.
16.7 È facoltà del CDN accorpare, in vista del raggiungimento degli scopi previsti da questo Statuto, più Regioni, le quali saranno rette da un unico Consiglio Regionale.
16.8 In caso di accorpamento, le Regioni saranno rappresentate da un numero di Consiglieri proporzionale a quello dei Soci Effettivi.
16.9 L’attribuzione delle cariche di Presidente, Vicepresidente e Segretario, invece, non verrà influenzata dall’appartenenza territoriale del Socio Ordinario purché residente nelle Regioni interessate dall’accorpamento.
16.10 I Consigli Regionali hanno, nell’ambito di competenza del territorio, lo scopo di:
a) coordinare e promuovere, a livello regionale, tutte le iniziative ritenute opportune, nel pieno rispetto degli scopi statutari dell’Associazione, degli indirizzi indicati dalle Assemblee Nazionali dell’Associazione, delle direttive impartite dal Presidente Nazionale, delle delibere del CDN e del CDP;
b) favorire, mantenere e sviluppare i rapporti, a livello regionale, con le Entità riconosciute dal CDN;
c) relazionare, minimo ogni centottanta giorni, al CDN su tutta l’attività e le problematiche dei Soci della Regione;
d) operare in favore di tutti i Soci della regione, al fine di realizzare un continuo e sempre maggiore sviluppo delle loro opportunità professionali e del costante miglioramento della qualità del lavoro e dell’accrescimento delle competenze;
16.11 Il Consiglio Regionale può essere:
a) sospeso, commissariato e/o sciolto su delibera del CDN per manifesta incapacità o inerzia, per attività in contrasto a quanto stabilito nello Statuto, nei Regolamenti, nelle delibere del CDN, nelle delibere del CDP e in qualsiasi altro atto di emanazione degli organi centrali dell’Associazione;
b) sciolto su richiesta motivata di 2/3 dei Soci Ordinari della Regione;
c) sciolto per dimissioni di almeno la metà più uno dei membri del Consiglio Regionale.
16.12 In caso di sospensione, commissariamento o scioglimento del Consiglio Regionale, il CDN nominerà fra i propri membri, un Commissario, il quale garantirà l’amministrazione e/o lo svolgimento delle elezioni che dovranno essere, da Egli indette, entro centottanta giorni dalla data di scioglimento del Consiglio stesso.
17.1 Il Presidente Regionale è eletto dai Soci Ordinari della Regione, dura in carica cinque anni ed è rieleggibile.
17.2 Il Presidente del Consiglio Regionale ha il compito di:
a) rappresentare in ogni luogo e sede il Consiglio Regionale;
b) far pervenire in sede ANMB le convocazioni del Consiglio Regionale e delle Assemblee Regionali indicando il luogo, la data, l’ora e relativo O.d.G.;
c) far pervenire in sede ANMB i verbali di competenza Regionale;
d) sovrintendere a tutti i servizi offerti dall’Associazione sul territorio Regionale;
e) curare l’esecuzione delle delibere adottate dagli organi dell’Associazione, Nazionali e Territoriali di competenza;
f) curare, sotto la propria responsabilità, il settore amministrativo e finanziario della gestione del Consiglio, provvedendo alla compilazione del Rendiconto Preventivo e Consuntivo da sottoporre alla visione del Consiglio Regionale prima di trasmetterlo, entro il tre febbraio dell’anno in corso o nei termini indicati dal CDN, al Segretario Amministrativo Nazionale per l’inserimento nel Bilancio Nazionale;
g) curare la tenuta del “libro verbali” del Consiglio Regionale e dell’Assemblea Regionale, della corrispondenza ordinaria e straordinaria e dei registri contabili;
h) convocare, fissare l’Ordine del Giorno e presiedere le riunioni del Consiglio Regionale e dell’Assemblea Regionale;
i) sottoscrivere i documenti e gli atti imputabili al Consiglio Regionale, particolarmente quelli comportanti impegni di spesa, dei quali si assume la responsabilità con l’apposizione della firma stessa;
j) presenziare, per quanto possibile, alle competizioni svolte sul territorio regionale al fine di relazionare, se necessario, lo svolgimento delle stesse al CDN;
k) curare l’organizzazione, sotto la propria responsabilità, di almeno un aggiornamento annuale;
Articolo 18 - Vicepresidente del Consiglio Regionale.
18.1 Il Vicepresidente del Consiglio Regionale è eletto dai Soci Ordinari della regione, dura in carica cinque anni ed è rieleggibile.
18.2 Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di impedimento o se venuto a mancare per espulsione, dimissioni o decesso, con tutti i poteri, obblighi e doveri dello stesso così come descritti nell’articolo 17.2 del presente Statuto, assumendosi le responsabilità previste da detto articolo limitatamente al periodo della gestione in sostituzione.
18.3 Il Vicepresidente sostituisce il Presidente anche nel caso in cui egli dimostri inerzia o manifesta incapacità, accertata con parere conforme di almeno la metà più uno dei membri del Consiglio Regionale, per l’ordinaria amministrazione della Regione e dovrà convocare l’Assemblea Straordinaria Elettiva entro e non oltre il centottantesimo giorno successivo a quello della declaratoria di destituzione del Presidente in accordo con il CDN Nazionale.
19.1 Il Segretario del Consiglio Regionale è eletto dai Soci Ordinari della regione, dura in carica cinque anni ed è rieleggibile.
19.2 Il Segretario del Consiglio Regionale collabora con il Presidente nello svolgimento di tutti i compiti previsti da questo Statuto.
19.3 È facoltà del Presidente del Consiglio Regionale attribuire al Segretario mansioni esecutive, di organizzazione e di gestione secondo le necessità.
Articolo 20 - Vacanza improvvisa di una carica elettiva nel Consiglio Regionale.
20.1 Qualora divenissero vacanti le seguenti cariche: Presidente, Vicepresidente e Segretario per espulsione, dimissioni o decesso, il Consiglio Regionale provvederà, nella persona deputata alla convocazione dell’Assemblea Regionale Straordinaria Elettiva, a procedere all’elezione del Socio in sostituzione.
20.2 L’Assemblea Regionale Straordinaria Elettiva dovrà riunirsi entro duecento giorni dalla pervenuta notizia al Consiglio Regionale dell’evento occorso.
20.3 Posto che vengano a mancare dei Consiglieri per espulsione, dimissioni o decesso si procederà alla loro sostituzione con i Soci primi in graduatoria dei non eletti.
21.1 Possono entrare a far parte dell’Associazione, in veste di Socio Ordinario tutti coloro che hanno compiuto il diciottesimo anno di età, nel rispetto delle norme associative, senza pregiudizio di razza, sesso, religione, credo politico e condizione Sociale. Il Socio Sostenitore può iscriversi all’Associazione, nel rispetto delle norme associative, previo parere favorevole del CDN. Per i minorenni, la domanda di ammissione dovrà essere presentata da chi esercita la Potestà Genitoriale.
21.2 Il CDN può, a proprio insindacabile giudizio, respingere la domanda d’iscrizione all’Associazione.
22.1 Il Socio dell’Associazione è inquadrato come:
b) Presidente Onorario;
c) Socio Onorario;
d) Socio Sostenitore.
23.1 La qualifica di Socio Ordinario si consegue così come decretato dall’articolo 26 del presente Statuto;
23.2 Il Socio Ordinario partecipa alla vita associativa nel pieno rispetto del presente Statuto, di tutti i Regolamenti e di tutte le delibere e disposizioni che il CDN emana;
23.3 Il Socio Ordinario ha il diritto di parola e di voto nelle Assemblee.
24.1 Il CDN può conferire la qualifica di Presidente Onorario e Socio Onorario a coloro, che hanno dimostrato alte doti d’idoneità, maestria e talento o che si siano resi meritevoli di stima e riconoscenza per opere e servigi resi all’Associazione e/o al ballo e alla danza in genere, sia in campo Nazionale che Internazionale;
24.2 Il Presidente Onorario e Socio Onorario hanno diritto di parola ma non di voto nelle Assemblee;
24.3 La qualifica di Presidente Onorario e Socio Onorario presume l’esonero dal pagamento della quota d’iscrizione e alla quota associativa annuale;
24.4 Il Presidente Onorario e il Socio Onorario, che intende ricoprire la carica Elettiva Nazionale o Periferica, deve essere in regola con il pagamento delle quote sociali e attenersi all’ articolo 6.2, 16.2 e 23.1 di questo Statuto e specifiche del Regolamento Generale;
24.5 La qualifica di Presidente e Socio Onorario può essere revocata in qualsiasi momento con insindacabile giudizio del CDN.
25.1 Il Socio Sostenitore è quella persona che chiede al CDN di essere iscritto all’Associazione, nel pieno rispetto delle norme emanate dalla stessa, senza avere superato nessun esame professionale ma con il preciso intento di contribuire alla causa e allo sviluppo associativo;
25.2 Il Socio Sostenitore ha diritto di parola ma non di voto nelle Assemblee;
25.3 Il titolo di Socio Sostenitore può essere revocato in qualsiasi momento con insindacabile giudizio a maggioranza del CDN
26.1 La qualifica di «Maestro di Ballo» si ottiene dopo aver superato una prova di esame, a libera scelta, tra quelle previste nel Regolamento Tecnico, secondo le modalità in esso indicate e con le eccezioni da esse previste.
26.2 Con il superamento di questa prova il candidato assumerà la qualifica nella specialità prescelta ed entrerà a far parte dell’Associazione in qualità di Socio Effettivo.
26.3 Di norma gli esami si svolgono presso la sede Sociale secondo un calendario fissato dal CDP.
26.4 Il CDP o il Presidente può altresì autorizzare sessioni straordinarie e sedi decentrate.
Articolo 27 - Quota di iscrizione, quota di esame e quota Sociale.
27.1 All’atto dell’iscrizione all’Associazione il nuovo Socio Ordinario dovrà versare la quota di iscrizione, la quota di esame e la quota Sociale annua nella misura stabilita dal CDN e con le modalità indicate nel Regolamento Generale.
27.2 Tutti i Soci Ordinario sono tenuti al pagamento di una quota Sociale annua come stabilito dalla normativa del Regolamento Generale.
27.3 Il mancato versamento della quota Sociale costituisce giusta causa di diffida ed eventualmente di esclusione come disposto dall’articolo 29.1- lettera a) e lettera b) di questo Statuto e modalità indicate nei Regolamenti.
27.4 La quota del Socio non è trasmissibile.
28.1 La qualifica di Socio si perde per dimissioni inviate al Presidente tramite lettera raccomandata A/R, Fax, E-mail, o Pec.
28.2 Il Socio dimissionario potrà essere riammesso, su richiesta scritta, previo parere favorevole del Presidente o CDN come da Regolamento Generale.
29.1 Le sanzioni disciplinari a carico del Socio Ordinario sono stabilite dal presente articolo e sono:
a) diffida per:
1. pubblicità ingannevole, intendendosi come tale anche quella del Socio Ordinario che si attribuisce titoli non acquisiti,
2. mancato pagamento quota associativa annuale ANMB;
b) espulsione per:
1. motivi comportamentali in contrasto con lo Statuto, Regolamenti e quant’altro deliberato dal CDN o CDP;
2. attività contraria agli interessi dell’Associazione;
3. comportamento immorale penalmente sanzionato;
4. perdita dei diritti civili;
5. comportamento che giustifichi la comminazione di una seconda diffida in capo al soggetto che già ne ha ricevuta una per lettera a) e/o b) di questo articolo;
6. Gravi motivi comportamentali.
La sanzione disciplinare dovrà essere comunicata al Socio Ordinario, tramite raccomandata a/r o a mezzo PEC entro dieci giorni dalla delibera del CDN.
29.2 Avverso le decisioni del CDN che applica le sanzioni decretate nel presente articolo, il Socio Ordinario, può inviare con lettera raccomandata a/r o a mezzo PEC proprie memorie difensive al CDN entro cinque giorni dal ricevimento della notifica della sanzione. Il CDN dovrà riprendere in esame la sanzione decretata alla luce di quanto espresso dal Socio nel corso della prima riunione utile al ricevimento della raccomandata a/r o PEC e darne comunicazione al Socio entro cinque giorni dalla decisione tramite raccomandata a/r o PEC.
29.3 Nel caso in cui il CDN dovesse confermare la sanzione applicata al Socio Ordinario, lo stesso potrà rivolgersi al Collegio dei Probiviri per far valere le proprie ragioni entro cinque giorni dalla notifica tramite raccomandata a/r o PEC.
29.4 Nell’ipotesi in cui il collegio dei Probi Viri dovesse confermare la sanzione dell’espulsione, il Socio Ordinario espulso potrà ricorrere all’Assemblea Generale dei Soci entro quindici giorni successivi alla notifica del provvedimento tramite raccomandata a/r o PEC. Nel corso della prima seduta utile, l’Assemblea Generale esaminerà il ricorso del Socio Ordinario, il quale verrà riammesso se raggiungerà la maggioranza qualificata dei 2/3 dei Soci ordinari presenti.
Articolo 30 - Cariche o nomine ad altre Associazioni.
30.1 Il Socio Ordinario che intende ricoprire cariche o nomine in altri Organismi Professionistici Italiani e/o Esteri, dovrà ottenere espresso e specifico consenso dal CDN il quale non è tenuto a giustificare la propria decisione.
31.1 L’Associazione è proprietaria di una rivista: «La Danza».
31.2 Il legale rappresentante di questa proprietà, giusto il disposto del 3° comma dell’articolo 4 della legge 47/1948, è il Presidente dell’Associazione.
31.3 Il Direttore unico della rivista è nominato dal CDN.
31.4 L’Associazione è inoltre titolare di loghi, quali segni di identità di essa e per i quali gode del diritto di tutela inibitoria, del diritto alla salvaguardia, del diritto alla chiarezza così come tutelati dalle norme dallo Stato.
32.1 Il patrimonio Sociale dell’ANMB è costituito da:
a) beni immobili e mobili di proprietà dell’Associazione;
b) quote Sociali ordinarie, straordinarie e dei sostenitori;
c) quote di partecipazione agli esami;
d) iscrizioni all’Associazione;
e) ogni altra eventuale entrata;
f) contributi volontari.
32.2 Tutti i Soci che cessino a qualsiasi titolo di far parte dell’Associazione non possono in nessun caso vantare diritto alcuno sul patrimonio Sociale.
33.1 Qualsiasi carica, ufficio o incarico a chiunque attribuito dall’Assemblea, dal Presidente o dal CDN dà diritto all’esecutore di ricevere il rimborso spese e/o adeguato contributo così come stabilito nel Regolamento Generale.
33.2 In caso di conseguimento di utili, fondi, riserve, è fatto divieto di distribuzione.
34.1 L’esercizio Sociale dell’Associazione Nazionale Maestri di Ballo va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
34.2 Annualmente il Segretario Amministrativo predispone un bilancio consuntivo e un conto preventivo, corredati dalla relazione del Collegio dei Revisori dei Conti, da sottoporre all’approvazione del CDN.
34.3 Il CDN, entro il 30 aprile di ogni anno, sottopone il bilancio consuntivo e il conto preventivo alla approvazione dell’Assemblea Generale dei Soci Ordinari.
35.1 I verbali di tutte le riunioni degli Organi dell’Associazione, sia statutari che non, costituiscono atti ufficiali, devono essere conservati nel “libro verbali”, a cura del Segretario Amministrativo.
35.2 I registri contabili, il “libro verbali”, e gli altri atti e documenti dell’Associazione sono custoditi nei locali della sede Sociale sotto la responsabilità del Segretario Amministrativo.
36.1 Il CDN emanerà, entro duecento giorni dall’approvazione del presente Statuto, il Regolamento Generale.
36.2 Nel Regolamento Generale sono stabiliti tutti gli specifici criteri che dovranno essere seguiti per:
a) convocazione delle Assemblee;
b) convocazione degli Organi Centrali dell’Associazione;
c) Candidature elettive Nazionali o Regionali;
d) Nomine degli Organi Sociali, dei membri in rappresentanza e di chi altri necessario;
e) ricorso avverso lo svolgimento delle elezioni Nazionali o Regionali;
f) riunioni e deliberazioni degli Organi Sociali Centrali;
g) riscossione delle quote Sociali, contribuiti o quote dei Sostenitori, delle quote di iscrizione e delle tasse di esame;
h) procedure per il ricorso al Collegio dei Probiviri e funzionamento dello stesso;
i) determinazione e ottenimento del rimborso spese e/o del compenso;
j) modifiche di Statuto e Regolamenti;
k) ricorrere al Collegio Arbitrale;
l) quant’altro necessario per il buon funzionamento dell’Associazione sia nei confronti di se stessa, sia dei Soci, sia dei terzi.
37.1 Il CDN emanerà, entro duecento giorni dall’approvazione del presente Statuto, il Regolamento Tecnico nel quale sono stabilite le disposizioni tecnico-professionali del Socio.
37.2 In particolare, il Regolamento Tecnico tratterà i seguenti argomenti:
a) determinazione e svolgimento delle prove di esame;
b) organizzazione e svolgimento di Campionati, Coppe a vario titolo o Gare Open per Professionisti e Amatori;
c) individuazione del Collegio Giudicante in gara;
d) individuazione e determinazione dei compiti del Direttore di Gara e Vice Direttore di gara;
e) individuazione e determinazione dei compiti del Verbalizzatore;
f) individuazione e determinazione dei compiti del Presidente di Giuria;
g) incompatibilità a far parte dei Collegi Giudicanti;
h) incompatibilità ad assumere la qualifica di Direttore di Gara, Vicedirettore di Gara, Presidente di Giuria, Verbalizzatore, Presentatore, D.J.;
i) procedure per l’attribuzione della qualifica di Maestro di Ballo prescindendo dal superamento del relativo esame;
j) procedure per l’attribuzione della qualifica di Socio Sostenitore;
k) quant’altro necessario per il buon funzionamento dell’Associazione sia nei confronti di se stessa, che dei Soci, che dei terzi.
38.1 Il presente Statuto può in ogni momento essere modificato dall’Assemblea Generale dei Soci Ordinari su proposta pervenuta dal Socio/i Ordinario/i presso la sede dell’Associazione con raccomandata A/R o Pec entro e non oltre le ore 12.00 del dieci gennaio di ogni anno e votata dall’Assemblea Generale stessa con voto che esprima il parere favorevole a maggioranza dei Soci Ordinari presenti.
38.2 Per modificare gli articoli 1 e 3 del presente Statuto, considerati fondamentali, sarà necessario il parere favorevole di almeno 2/3 dei Soci Ordinari presenti all’Assemblea Generale.
38.3 Le modifiche di Statuto, deliberate in base al dettato dei commi 1 e 2 del presente articolo, entreranno in vigore soltanto dopo l’approvazione dell’Autorità Governativa vigilante.
39.1 Lo scioglimento dell’Associazione può avvenire con delibera dell’Assemblea Generale che esprima il parere favorevole di almeno 3/4 dei Soci Ordinari presenti, oppure per esaurimento del termine.
39.2 In caso di scioglimento il patrimonio Sociale eventualmente residuato verrà devoluto con delibera dell’Assemblea, su proposta del CDN, sentito l’organismo di controllo istituito ai sensi della Legge 662/96.
40.1 Per ogni disputa o controversia avente come oggetto, le norme stabilite nel presente Statuto, nei Regolamenti, nelle delibere emanate dal CDN o CDP e quant’altro di provenienza dell’Associazione, per i soli motivi attinenti l’esercizio della professione, con esclusione di quelli a carattere economico e/o patrimoniale, una volta infruttuosamente tentata la via della conciliazione da parte del CDN e del Collegio dei Probiviri, dovrà ricorrersi al giudizio arbitrale di un collegio formato da tre arbitri, di cui due nominati dall’attore e dal convenuto e un terzo nominato dagli altri due così come sopra individuati.
40.2 In difetto di esecuzione di questa procedura, il Collegio Arbitrale potrà essere nominato dal Presidente del Tribunale nella cui circoscrizione ricade la sede dell’ANMB, adito da una delle due parti del giudizio.
40.3 Qualora, nonostante il giudizio arbitrale, risulti comunque necessario adire l’Autorità Giudiziaria, essa si identifica sin d’ora in quella della circoscrizione del Tribunale nella cui competenza territoriale ricade la sede dell’Associazione.
40.4 Per le controversie verso Soci o ex Soci di carattere economico o patrimoniale che esulano da quanto sopra previsto sarà direttamente competente l’Autorità Giudiziaria ordinaria.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme di legge e della Repubblica Italiana.

References: Articolo 3

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 29

Articolo 30

Articolo 31

Articolo 32

Articolo 33

Articolo 34

Articolo 35

Articolo 36

Articolo 37

Articolo 38

Articolo 39

Articolo 40

Articolo 41

Articolo 5

Articolo 14

Articolo 18

Articolo 20
 articolo 6

Articolo 27

Articolo 30