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25 marzo 2008, in Signori della corte I
Alcune decisioni della Corte costituzionale sulle leggi ad personam.
La c.d. legge Cirami n. 248/2002 che ha introdotto il "legittimo sospetto" tra i motivi di rimessione del processo ad altro giudice, modificando gli artt. 45, 47, 48 e 49 del codice di procedura penale, non è finora stata oggetto di censure da parte della Corte costituzionale, che ha sempre dichiarato la norma costituzionalmente legittima.
Leggi il testo dell'ordinanza n. 268/2004 dell'8 luglio 2004
La Corte costituzionale, con la sua sentenza n. 24 del 13 gennaio 2004 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 1 della legge n. 140/2003 sui processi alle alte cariche dello stato (c.d. lodo Maccanico-Schifani). Con la sentenza n. 25/2004 ha ammesso il referendum abrogativo sul medesimo art. 1. Le censure di illegittimità costituzionale contro l'articolo 3 sono state respinte dalla Corte il 7 aprile 2004 con la sentenza n. 120. Quelle contro l'art. 6 in materia di intercettazioni indirette hanno portato, invece, alla declaratoria di incostituzionalità il 23 novembre 2007.
Leggi il testo originale della legge sul sito del Parlamento
Leggi la sentenza n. 24/2004 della Corte costituzionale
Leggi la sentenza n. 25/2004 della Corte costituzionale
Leggi la sentenza n. 120/2004 della Corte costituzionale
Leggi Signori della Corte sulla sentenza n. 390 del 23 novembre 2007
La c.d. legge ex Cirielli n. 251/2005 ha modificato il codice penale a proposito di recidiva, circostanze attenuanti e prescrizione. La norma è stata oggetto di moltissimi ricorsi alla Corte costituzionale, che ha dichiarato l'illegittimità degli articoli 7 e (in parte) 10, ma ha ritenuto legittimi gli altri articoli.
Il 30 ottobre 2007 uno dei Disegni di legge governativi del c.d. pacchetto sicurezza (n. 3241/C "Disposizioni in materia di reati di grave allarme sociale e di certezza della pena") ha previsto una modifica della prescrizione nel processo penale che avrebbe di fatto abrogato la legge n. 251/2005. Il Disegno di legge si è fermato all'esame della Camera.
Leggi la sentenza della Corte n. 257/06 del 21 giugno 2006
Leggi la sentenza della Corte n. 393/06 del 23 ottobre 2006
Leggi la sentenza della Corte n. 79/07 del 5 marzo 2007
Leggi la sentenza della Corte n. 192/07 del 5 giugno 2007
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 26 del 24 gennaio 2007 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale degli articoli 1 e 10 comma 2 della legge n. 46/2006, che ha modificato il codice di procedura penale prevedendo l'inappellabilità da parte del P.M. delle sentenze di proscioglimento (c.d. legge Pecorella).
Leggi la sentenza della Corte n. 26/07 del 24 gennaio 2007
Tutte le decisioni sono pubblicate sul sito della Corte costituzionale: www.cortecostituzionale.it
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