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Timestamp: 2018-03-18 16:08:12+00:00

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ASSOCIAZIONE AMICI ALZHEIMER - PDF
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1 STATUTO Associazione di Volontariato ASSOCIAZIONE AMICI ALZHEIMER Costituzione - Denominazione - Sede Art. 1. E' costituita con Sede in Via Nino Taranto, 30 l'associazione denominata "Associazione di volontariato Associazione Amici Alzheimer in conformità al dettato della Legge 266/91, che le attribuisce la qualificazione di Organizzazione di Volontariato e che le consente, una volta acquisita l iscrizione al Registro Regionale Generale delle Organizzazioni di Volontariato, di essere considerata ONLUS (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) ai sensi e per gli effetti di cui all art.10 e seguenti del D.Lgs. 4 dicembre 1997 n Art. 2. L Associazione di volontariato Associazione Amici Alzheimer, più avanti chiamata per brevità Associazione si ispira ai principi della solidarietà umana non ha scopo di lucro e persegue, nell ambito territoriale locale esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Finalità e attività Art. 3. L'associazione in particolare persegue le seguenti finalità : a) Informare e sensibilizzare l opinione pubblica e tutte le figure coinvolte nella malattia; b) Formulare proposte operative alle Istituzioni pubbliche; c) Raccogliere fondi a favore della ricerca e delle attività sociali utili alla salute del malato e della sua famiglia; 1
2 d) Essere punto di riferimento per la progettazione, organizzazione e realizzazione di attività e servizi destinati all esclusivo beneficio del personale malato e dei familiari che lo circondano; e) Effettuare qualsiasi altro servizio idoneo al raggiungimento degli scopi del presente statuto. Art. 4. L associazione realizza i propri scopi con le seguenti attività che vengono elencate a titolo esemplificativo: a) Curare l edizione di stampe periodiche e non; b) Manifestazioni culturali, corsi, pubblicazioni, conferenze, convegni, eventi; Art. 5. Per il perseguimento dei propri scopi l Associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, nonché collaborare con Enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie. Soci Art. 6. Possono diventare soci dell'associazione, tutti coloro che abbiano compiuto il 18 anno di età condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione mettendo a disposizione gratuitamente parte del proprio tempo libero. Il mantenimento della qualifica di socio è subordinato al pagamento della quota associativa annuale nei termini prescritti dall assemblea. Art. 7. La domanda di ammissione a socio deve essere presentata al Consiglio Direttivo. Il Consiglio deciderà sull'accoglimento o il rigetto dell ammissione dell aspirante. Art. 8. Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per 2
3 iscritto all'interessato specificandone i motivi. In questo caso l aspirante socio entro 30 giorni ha la facoltà di presentare ricorso all assemblea che prenderà in esame la richiesta nel corso della sua prima riunione. Art. 8 bis. I soci di dividono nelle seguenti categorie: a. fondatori; b. volontari; c. onorari. Soci fondatori sono coloro che hanno fondato l'associazione sottoscrivendo l'atto costitutivo; Soci volontari sono coloro che, condividendo le finalità dell'associazione operano per il loro raggiungimento, secondo le proprie capacità personali e sottoscrivono le quote associative. Soci onorari sono quelle persone alle quali l'associazione deve particolare riconoscenza: vengono nominati dall'assemblea Ordinaria, su proposta del CD. I soci onorari sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo, pur godendo di tutti i diritti degli altri tipi di soci. Diritti e doveri dei soci Art. 9. I soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato. Art. 10. La qualità di socio si perde: a) per morte; b) per morosità nel pagamento della quota associativa; c) dietro presentazione di dimissioni scritte; 3
4 d) per esclusione. Perdono la qualità di socio per esclusione coloro che si rendono colpevoli di atti di indisciplina e/o comportamenti scorretti ripetuti che costituiscono violazione di norme statutarie e/o regolamenti interni; oppure che senza adeguata ragione si mettano in condizione di inattività prolungata. La perdita di qualità dei soci nei casi a), b) e c) è deliberata dal Consiglio Direttivo, mentre in caso di esclusione, la delibera del Consiglio Direttivo deve essere ratificata da parte della prima Assemblea utile. Art. 11. Possono altresì aderire all Associazione in qualità di sostenitori tutte le persone che, condividendone i fini e gli ideali, danno il loro sostegno volontario. I sostenitori,oltre ad essere informati delle iniziative che vengono di volta in volta intraprese dall Associazione, hanno il diritto di elettorato attivo e passivo. Organi Sociali e Cariche Elettive Art. 12. Sono organi dell Associazione: a. l Assemblea dei soci; b. il Consiglio Direttivo; c. il Presidente; Tutte le cariche sociali sono elettive e gratuite; i componenti gli organi sociali non ricevono alcun emolumento o remunerazione, ma solo rimborso delle spese sostenute in relazione alla loro carica, preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo. Art. 13. L Assemblea è organo sovrano ed è composta da tutti i soci. L Assemblea è presieduta di norma dal Presidente che la convoca: almeno una volta all anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell esercizio, per l approvazione del rendiconto economico consuntivo/bilancio, ogni qualvolta 4
5 lo ritenga necessario il Consiglio Direttivo, quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati. Art. 14. L Assemblea può essere costituita in forma ordinaria e straordinaria. Art. 15. L Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro aderente, mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti. Ciascun aderente può essere latore di una sola delega. Le deliberazioni dell Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei voti. Art. 16. Nelle delibere di approvazione del Bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, i consiglieri non hanno voto. Per le votazioni si procede normalmente per alzata di mano. Per l elezione delle cariche sociali si procede mediante il voto a scrutinio segreto su scheda. Le deliberazioni sono immediatamente esecutive e devono risultare insieme alla sintesi del dibattito da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario dell Assemblea. Art. 17. L Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti: discute ed approva il bilancio preventivo e consuntivo; definisce il programma generale annuale di attività; procede alla nomina dei consiglieri e delle altre cariche elettive determinandone previamente il numero dei componenti; determina l ammontare delle quote associative e il termine ultimo per il loro versamento; discute e approva gli eventuali regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo per il funzionamento dell Associazione, 5
6 delibera sulle responsabilità dei consiglieri, decide sulla decadenza dei soci ai sensi dell art. 10, discute e decide su tutti gli argomenti posti all Ordine del Giorno. Art. 18. L Assemblea straordinaria delibera sulla modifica dello Statuto; sullo scioglimento dell Associazione e sulla devoluzione del patrimonio. Per le modifiche statutarie l Assemblea straordinaria delibera in presenza di almeno tre quarti degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; per lo scioglimento dell Associazione e devoluzione del patrimonio, l Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati. Art. 19. Il Consiglio Direttivo è composto da 3 a 5 membri, nominati dall Assemblea; esso dura in carica 3 esercizi e i suoi componenti sono rieleggibili. Art. 20. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui deliberare. Le riunioni sono valide quando vi interviene la maggioranza dei consiglieri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti. Le votazioni sono palesi tranne nei casi di nomine o comunque riguardanti le persone. Art. 21. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell Associazione: pone in essere ogni atto esecutivo necessario per la realizzazione del programma di attività che non sia riservato per legge o per statuto alla competenza dell Assemblea dei soci. Nello specifico: elegge tra i propri componenti il presidente e lo revoca; elegge tra i propri componenti il vice presidente e lo revoca; 6
7 nomina il tesoriere e il segretario; attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione; cura l esecuzione dei deliberati dell Assemblea; predispone all Assemblea il programma annuale di attività; presenta annualmente all Assemblea per l approvazione: la relazione; il rendiconto economico e finanziario dell esercizio trascorso da cui devono risultare i beni, i contributi, i lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche; nonché il bilancio preventivo per l anno in corso. Assume e licenzia eventuali prestatori di lavoro fissandone mansioni, qualifiche e retribuzioni; propone all Assemblea i Regolamenti per il funzionamento dell Associazione e degli organi sociali; riceve, accetta o respinge le domande di adesione di nuovi soci; ratifica e respinge i provvedimenti d urgenza adottati dal Presidente; delibera in ordine all esclusione dei soci come da art. 10. Art. 23. Il Presidente è il legale rappresentante dell Associazione ed ha l uso della firma sociale. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo. E autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza. Ha facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti riguardanti l Associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa in qualsiasi grado e giudizio. Può delegare parte dei suoi poteri ad altri consiglieri o soci con procura generale o speciale. In caso di assenza o impedimento le sue mansioni sono esercitate dal Vice Presidente vicario. 7
8 In casi di oggettiva necessità può adottare provvedimenti d urgenza sottoponendoli alla ratifica del Consiglio Direttivo. Qualora il Consiglio Direttivo, per fondati motivi, non ratifichi tali provvedimenti, degli stessi risponde personalmente il Presidente. Art. 24. Il Tesoriere è il responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell Associazione inerente l esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili. Cura la redazione dei bilanci consuntivo e preventivo sulla base delle determinazioni assunte dal Consiglio. Stanti i compiti affidati al Tesoriere è conferito potere di operare con banche e uffici postali, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza, effettuare prelievi, girare assegni per l incasso e comunque eseguire ogni e qualsiasi operazione inerenti le mansioni affidategli dagli organi statutari. Ha firma libera e disgiunta dal Presidente del Consiglio per importi il cui limite massimo viene definito dal Consiglio Direttivo. Art. 25. Il Segretario è il responsabile della redazione dei verbali delle sedute di Consiglio e di Assemblea che trascrive sugli appositi libri affidati alla sua custodia unitamente al libro soci. Patrimonio, esercizio sociale e bilancio Art. 26. L esercizio sociale decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Art. 27. Le entrate dell Associazione sono costituite da: a) quote associative e contributi dei simpatizzanti; b) contributi di privati, dello Stato, di Enti, di Organismi internazionali, di Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; 8
9 c) donazioni e lasciti testamentari; d) rimborsi derivanti da convenzioni; e) entrate derivanti da eventuali attività commerciali e produttive marginali; Art. 28. Il patrimonio sociale è costituito da: a) beni immobili e mobili; b) azioni, obbligazioni ed altri titoli pubblici e privati; c) donazioni, lasciti o successioni; d) altri accantonamenti e disponibilità patrimoniali. Art. 29. Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, nel modo più opportuno per il conseguimento delle finalità dell Associazione. Le quote sociali sono intrasferibili. In caso di dimissioni, esclusione o morte di un socio, la sua quota sociale rimane di proprietà dell Associazione. Scioglimento dell Associazione e devoluzione dei beni Art. 30. Lo scioglimento dell Associazione viene deciso dall Assemblea che si riunisce in forma straordinaria ai sensi dell art. 18 del presente statuto. In caso di scioglimento, il patrimonio dell Associazione, dedotte le passività, verrà distribuito tra i soci partecipanti o, previo il consenso della maggioranza dei soci stessi, devoluto ad Organizzazioni di Volontariato operanti in identico o analogo settore. Norma finale Art. 31. Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale dell Associazione. Per quanto non vi viene espressamente previsto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia. Roma, lì 27/02/2012 9
STATUTO DELL'ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO DENOMINATA RETINA ITALIA O.N.L.U.S."
Allegato A al Rep. n. 19683/4000 STATUTO DELL'ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO DENOMINATA RETINA ITALIA O.N.L.U.S." Costituzione Natura - Denominazione Sede Art. 1) E' costituita con sede in Milano, Largo

References: Art. 1
 art.10
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 art. 10
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 art. 10
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 art. 18
 Art. 31
 Art. 1