Source: http://www.icviggiano.altervista.org/regolamento.htm
Timestamp: 2017-03-28 11:58:31+00:00

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Allegato n.1 - REGOLAMENTO PER L'EFFETTUAZIONE DEI VIAGGI D'ISTRUZIONE E DELLE VISITE GUIDATE (C.M. n.291 del 14.10.1992 e successive modificazioni)
Art. 24 Obblighi e divieti per gli alunni
Allegato n. 3 - REGOLAMENTO DEGLI STUDENTI (DPR 275/99, art. 14, comma 2) Art. 26
Il presente Regolamento è in vigore per disciplinare la vita scolastica, al fine di garantire un
ordinato e responsabile funzionamento, basato sul rispetto delle leggi, sulla collaborazione tra le varie componenti della scuola e sulla relazione costruttiva con l’utenza e gli Enti territoriali.
prepara i lavori del Consiglio e cura l'esecuzione delle delibere dello stesso; redige apposita relazione al Programma annuale, predisposto dal Dirigente Scolastico, da sottoporre al Consiglio per l'approvazione.
Art. 4.3 - Regolamentazione degli interventi La durata degli interventi per la discussione di ogni punto all'O.d.g. non può superare i 5 minuti; il docente che presenta una proposta di delibera, ha a disposizione altri 3 minuti per l'illustrazione della stessa.
I Consigli di intersezione, di interclasse e di classe sono presieduti dal Dirigente Scolastico o da un docente delegato; si riuniscono in orari non coincidenti con l'orario delle lezioni, tale da consentire la partecipazione dei Genitori. In particolare i Consigli hanno il compito di:
I genitori hanno diritto di riunirsi in Assemblea nei locali della scuola secondo le modalità previste dagli art. 12 e 15 del T.U. n.° 297/1994. Le assemblee si svolgono fuori dall’orario delle lezioni. L’assemblea dei genitori può essere di Classe/Sezione, di Plesso/Scuola e d'Istituto.
Possono partecipare alle riunioni, con diritto di parola, il Dirigente Scolastico e i Docenti dell'Istituto. ASSEMBLEA GENITORI DI PLESSO/SCUOLA L’assemblea di plesso è presieduta da uno dei genitori componenti i Consigli di Classe, d’Interclasse o Intersezione.
La nota sul registro riveste carattere di eccezionalità e va ac­compagnata da un avviso sul diario per i genitori. Il ricorso alla dirigenza per problemi di ordine disciplinare va contenuto al massimo in quanto, se da un lato ostacola le attività dell'Uf­ficio, dall'altro può rafforzare nell'alunno la convinzione di impotenza educativa da parte dei docenti e costituire una ragione di rinforzo per condotte errate.
Gli insegnanti e i collaboratori scolastici concorrono alla vigilanza: i docenti, in particolar modo, curano la vigilanza durante lo svolgimento delle lezioni e nel corridoio; i collaboratori scolastici vigilano soprattutto all’interno dei bagni e durante gli spostamenti nei corridoi. Gli alunni sono sor­vegliati per tutta la durata degli intervalli, in modo da prevenire danni alle persone e alle cose. Art. 14 - Servizio di mensa scolastica
La preparazione e la somministrazione dei pasti nei plessi è affidata all’ Amministrazione comunale che è responsabile della qualità e della modalità di distribuzione degli alimenti. Gli insegnanti assistono e vigilano affinché il pranzo si svolga in modo confortevole e senza spreco di cibo. I collaboratori scolastici provvedono alla pulizia dei locali della mensa e collaborano con i docenti come già stabilito all’art 13 del presente regolamento. Art. 15 - Vigilanza e responsabilità
In caso di assenza dell'insegnante di classe, in attesa del supplente e fatte salve le modalità di sostituzione stabilite dalla legislazione vigente, la classe scoperta deve essere vigilata dai docenti a disposizione; in mancanza di un docente la sorveglianza sulla classe viene effettuata da un collaboratore scolastico, in attesa dell'arrivo del titolare o del supplente. In caso di indisponibilità del supplente, dopo aver tentato ogni possibile modalità di sostituzione, la classe sarà suddivisa tra le altre sezioni a cominciare dalle parallele fino al raggiungimento del nu­mero massimo di 25 alunni per classe. In caso di superamento di tale limite e per motivi eccezionali, è comunque prioritaria la vigilanza.
Il per sonale non docente vigila per evitare che persone estranee e anche i genitori non autorizzati si introducano all'interno della scuola. Tutti gli insegnanti cooperano tra loro e con il personale ausiliario per la vigilanza e la tutela delle
- durante lo svolgimento di progetti affidati ad esperti esterni, - durante la costituzione di gruppi di lavo­ro,
- durante lo svolgimento di visite guidate e partecipazione a spettacoli o altre iniziative Negli spostamenti all'interno dell'edificio scolastico le classi ed i gruppi classe devono essere
Le comunicazioni scuola-famiglia avviene attraverso il diario, che i genitori sono tenuti a consultare quotidianamente e gli avvisi scritti. Questi ultimi e qualsiasi altra convocazione ufficiale deve prevedere un riscontro, attraverso la firma per ricezione. Art. 18 - Personale esterno
Art. 23 - Obblighi e divieti per tutto il personale della scuola Tutto il personale in servizio nell’Istituto è tenuto ad osservare le seguenti regole e divieti:
riferimento alla legge 626/94, alla legge 196/2003 e successive modifiche)
Norme di comportamento Tutto il personale della scuola deve conoscere la normativa generale sulla sicurezza e deve essere a tal fine formato.
I Docenti devono istruire gli alunni in modo che prestino la massima attenzione agli aspetti che riguardano la sicurezza a scuola. Essi hanno l’obbligo di segnalare i comportamenti non conformi alla normativa e qualunque pericolo proveniente dal malfunzionamento degli impianti o da guasti e cattiva manutenzione. Il Dirigente Scolastico è tenuto a segnalare agli organi competenti qualsiasi evento venga segnalato.
Nel corso dell’anno vengono effettuate almeno due prove di evacuazione di istituto. In caso di calamità con necessità di evacuazione, l’allarme sarà dato con due squilli di campanello elettrico e, se lo stesso non è funzionante, con un fischietto da parte del collaboratore scolastico in servizio o anche dal docente designato nel piano di soccorso.
Per quanto omesso nel presente regolamento, si fa riferimento alla normativa vigente. Protezione dei dati personali
Le eventuali richieste di integrazione o correzione al presente regolamento ed ai documenti allegati possono essere presentate direttamente al presidente del Consiglio di Istituto, sottoscritte dagli interessati, entro il 30 aprile di ogni anno scolastico, così da consentire l'esame e l'eventuale approvazione delle modifiche entro l'inizio delle lezioni dell'anno scolastico successivo. Le correzioni dovute a modifiche di leggi di riferimento vengono immediatamente recepite e notificate al consiglio di Istituto, durante il primo incontro utile.
I viaggi di istruzione e le visite guidate devono essere inserite nell’ambito dell’attività didattica programmata dal collegio dei docenti e dai consigli di classe ed interclasse,
nel rispetto di quanto disposto dal T.U.. n. 297 del 16.04.1994 e dalle disposizioni ministeriali vigenti in materia.
La programmazione delle visite guidate deve tenere conto, in particolare, dei seguenti criteri:
· le mete proposte devono essere coerenti con il Piano dell’Offerta Formativa e con la
programmazione della classe; · le proposte devono tenere conto dell'età degli alunni e della disponibilità economica; · nella scelta delle mete è bene tener presenti, prioritariamente, le possibilità offerte dal territorio limitrofo.
Art. 2 - Tipologia dei viaggi e norme L’Istituto considera i viaggi di istruzione parte integrante e qualificante dell’offerta formativa, nonchè momento di arricchimento culturale e di socializzazione.
· i viaggi di integrazione del curricolo, finalizzati al raccordo tra la scuola e il mondo del lavoro; · le visite guidate a musei, a mostre, a parchi e a riserve naturali; · la partecipazione a concorsi e a manifestazioni culturali e/o di interesse didattico;
· gli scambi con altre istituzioni scolastiche; · la partecipazione ad attività sportive, a campionati e a gare provinciali, regionali e nazionali; · la partecipazione ad attività teatrali; Il Consiglio di Interclasse o di Intersezione, prima di esprimere il parere sui relativi progetti, li esamina, verificandone la coerenza con le attività previste dalla programmazione collegiale e l'effettiva possibilità di svolgimento. Le attività approvate e programmate dai Consigli di Classe, Interclasse o Intersezione e dal Collegio dei Docenti rientrano nel Piano delle uscite e dei viaggi didattici della scuola. Le visite e i viaggi di istruzione, approvati dal Consiglio di Istituto, devono essere comunicate ai genitori degli alunni e si deve richiedere l’autorizzazione scritta alle famiglie. Nessun alunno deve essere escluso dai viaggi di istruzione o dalle visite guidate per ragioni di carattere economico. Il limite numerico dei partecipanti, al di sotto del quale non viene concessa l'autorizzazione, è pari ai 2/3 degli alunni frequentanti la classe. Se l'iniziativa interessa un'unica classe sono necessari 2 accompagnatori, se più classi, 1 ogni 10 alunni; un accompagnatore per ogni alunno diversamente abile. La funzione di accompagnatore può essere svolta anche dai collaboratori scolastici o dai genitori dell’alunno stesso. I genitori possono partecipare solo in casi particolari, su richiesta dell’insegnante e per alunni in situazione di disagio; in particolare, per quanto riguarda la scuola dell’infanzia ogni bambino viene essere accompagnato da un genitore o da un familiare maggiorenne, con delega scritta di entrambi i genitori. Per ogni uscita o viaggio deve essere individuato un docente referente, il quale, dopo l'approvazione del Consiglio di Interclasse, di Intersezione e di classe, presenta all’addetto degli uffici amministrativi tutta la documentazione inerente il viaggio o l’uscita almeno 30 giorni prima della data prevista, per dare modo alla Giunta Esecutiva di scegliere ed approvare i preventivi di spesa. Il responsabile del viaggio, fra i docenti accompagnatori della classe, cura la raccolta delle autorizzazioni delle famiglie degli studenti, nelle quali deve comparire l'indicazione della meta, il periodo in cui si svolgerà il viaggio e la spesa prevista.
Gli alunni versano la quota prevista entro e non oltre il quinto giorno che precede la partenza. I docenti accompagnatori sottoscrivono una dichiarazione nella si assumono l’obbligo della vigilanza. I genitori che eventualmente partecipano, eccetto quelli che vi partecipano in qualità di accompagnatori di alunni disabili, devono fornire aiuto agli accompagnatori, versare la normale quota di partecipazione e non sono coperti dall'assicurazione della scuola prevista per gli studenti. I docenti accompagnatori devono portare con sé un modello per la denuncia di infortunio e l'elenco dei numeri telefonici della scuola compreso il numero del fax. Eventuali deroghe al presente Regolamento possono essere autorizzate dal Consiglio dell'Istituzione Scolastica o dal Dirigente. Per le uscite senza il mezzo di trasporto nell’ambito del Comune è richiesta l’autorizzazione alle famiglie valida per l’intero anno scolastico. In occasione di ogni uscita deve essere data comunicazione scritta al Dirigente o ai responsabili di plesso e ai genitori. L'uscita o il viaggio costituiscono vera e propria attività complementare della scuola; quindi vigono le stesse norme che regolano le attività didattiche. Allegato n. 2
Gli alunni non possono avere accesso al laboratorio senza la presenza dell'insegnante e portano nei laboratori soltanto il materiale necessario per lo svolgimento della lezione. Non si possono portare cartelle, ombrelli, merendine e bevande. L’intervallo deve essere sempre svolto al di fuori dell’aula.
La scuola è fornita di sussidi per il lavoro educativo-didattico e di materiale, il cui elenco è consultabile presso ogni plesso scolastico. I docenti, i non docenti, gli alunni sono tenuti a curarne il buon uso, la conservazione e la piena efficienza. Il Collegio dei Docenti promuove l'aggiornamento del patrimonio librario, documentario, audiovisivo ed informatico, secondo le esigenze didattiche e culturali dell'Istituzione, recependo i suggerimenti specifici espressi dai docenti e dalle altre componenti scolastiche per quanto di loro competenza. Allegato n. 3 REGOLAMENTO DEGLI STUDENTI
Esso intende assicurare agli studenti il pieno esercizio dei diritti individuali e collettivi, nonché promuovere il rispetto dei fondamentali doveri all' interno della comunità educativa PREMESSA
- L'insegnate coinvolge gli alunni nel processo di apprendimento - Il Consiglio di classe informa l'alunno ed i genitori sulla programmazione educativa e didattica
- L'insegnante provvede alla correzione delle prove di verifica attivando processi di autovalutazione 8. L'alunno ha diritto ad un orientamento scolastico e professionale
Gli alunni hanno il dovere di rispettare tutte le norme contenute nel Regolamento generale di Istituto, nella consapevolezza che, come è dovuto loro il massimo rispetto, così anch’essi devono rispettare gli altri e l’ambiente scolastico che frequentano. In particolare l’ alunno deve:
5. Assolvere assiduamente agli impegni di studio anche durante gli orari di lezione 6. Tenere comportamenti rispettosi degli altri, nonché corretti e coerenti con gli impegni di studio.
14. Tenere anche fuori della Scuola un comportamento educato e rispettoso verso tutti e comunque non lesivo del buon nome della Scuola. 15. Osservare le disposizioni organizzative dettate dal Regolamento di Istituto.
I divieti contenuti in questo articolo trovano una loro codificazione formale nei doveri indicati nello Statuto delle studentesse e degli studenti, di cui al DPR 24 giugno 1998, n. 249 e nelle “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di “telefoni cellulari” e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica” del 15 marzo 2007. 1. E’ vietato utilizzare il telefono cellulare, o altri dispositivi elettronici, durante lo svolgimento delle attività didattiche.
Le sanzioni disciplinari sono prese in considerazione nell’elaborazione del giudizio di valutazione. Le sanzioni disciplinari hanno le seguenti finalità e modalità di attuazione:
Ammonizione privata o in classe da parte dell’insegnate(in un primo momento) o del Dirigente scolastico.(se la mancanza è continua): l’ammonizione viene annotata sul registro di classe e viene comunicata per iscritto ai genitori Sospensione dalle lezioni con obbligo di frequenza e di svolgere a Scuola attività alternative, programmate ed organizzate dal Consiglio di classe.

References: Art. 24
 art. 14
 Art. 26

Art. 4
 art. 12
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 18

Art. 23

Art. 2