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Timestamp: 2019-02-21 08:26:33+00:00

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Pubblicazioni :: Antonio Di Tullio D'Elisiis
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La Cassazione interviene per chiarire la portata applicativa del delitto di autoriciclaggio
Corte di Cassazione, Sezione II penale, sentenza n. 33074 del 14 luglio 2016 e depositata il 28 luglio 2016. Abstract Con la sentenza in argomento, la Cassazione ha contribuito a illustrare il margine applicativo del delitto di autoriciclaggio. In particolare, gli ermellini hanno specificato...
16.09.2016 07:53
Depistaggio e frode nel processo penale - profili sostanziali e procedurali
https://www.cassazione.net/Ebook/depistaggio-e-frode-nel-processo-penale-profili-sostanziali-e-procedurali-l15.html
https://www.maggiolieditore.it/applicazione-della-non-punibilita-per-tenuita-del-fatto.html
L’integrale falsificazione della polizza e del contrassegno assicurativo, per effetto dell’abrogazione dell’art. 485 c.p., è ancora sanzionabile penalmente?
Premessa: L’integrale falsificazione della polizza e del contrassegno assicurativo come ipotesi di falso in scrittura privata Come è noto, la Cassazione ha affermato in diverse pronunce che, in “tema di reato di frode in assicurazione, l'integrale falsificazione della polizza...
L’art. 52 c.p.: una possibile proposta de iure condendo
Sommario In sede parlamentare, si sta dibattendo attualmente sulla modifica dell’art. 52 c.p. in materia di legittima difesa. Il tema, divenuto attuale a seguito dei numerosi casi di rapine e...
L'art. 73, co. 5, d.P.R. n. 309 del 1990 non è in contrasto con l'art. 3 Cost.
Nota a Corte Cost., sentenza, ud. 13 gennaio 2016 (dep. 11 febbraio 2016), n. 23. Scopo del presente scritto è quello di esaminare la sentenza con cui la Consulta ha recentemente ritenuto non illegittimità costituzionalmente la disposizione legislativa di cui all’art. 73, co. 5,...
https://www.maggiolieditore.it/le-nuove-disposizioni-in-materia-di-depenalizzazione-e-l-introduzione-di-illeciti-con-sanzioni-pecuniarie-civili-in-luogo-di-taluni-illeciti-penali.html
Scopo del presente scritto è quello di trattare il delitto di resistenza a un pubblico ufficiale nei casi in cui l’autore di questo reato si opponga a un pubblico ufficiale o ad un incaricato di un pubblico servizio mentre uno di questi compia un atto di...
Nel caso di riforma in peius di una sentenza assolutoria emessa in sede giudizio abbreviato condizionato, la Corte di Appello è tenuta, ai sensi dell’art. 6 CEDU, a rinnovare l'istruttoria dibattimentale quando intende operare un diverso apprezzamento del
l'attendibilità di una prova orale acquisita dal primo giudice in sede di integrazione probatoria. Nota a Cass. pen., sez. VI, sentenza ud. 23 giugno 2015 (dep. 1 settembre 2015), n. 35799, Pres. F. Ippolito, Giud. estens. B. Paternò Raddusa. Nella sentenza n. 35799...
L’applicazione dell'art. 603 c.p.p. anche nel giudizio abbreviato d'appello, nell’implicare che il giudice possa esercitare il potere officioso di integrazione probatoria previsto dall'art. 441 c.p.p., comma 5, c.p.p. consente l’acquisizione probatoria an
che dopo la discussione e dopo che l’organo giudicante si è ritirato in camera di consiglio per la decisione, purchè siano ammesse le eventuali prove a discarico contrarie sempreché non siano vietate dalla legge o manifestamente superflue o irrilevanti. Nota a Cass. pen., sez. VI, sentenza ud. 28...
Non è incompatibile di norma il componente di un collegio giudicante che, dopo avere deciso in merito alla posizione di un coimputato di un reato collegato con il rito abbreviato, tratti le posizioni degli altri con il rito ordinario.
Nota a Cass. pen., sez. III, sentenza ud. 24 aprile 2015 (dep. 30 luglio 2015), n. 33591, Pres. S. F. Mannino, Giud. estens. V. Di Nicola. Nella sentenza n. 33591 emessa dalla sezione terza della Corte di Cassazione in data 30 luglio 2015, è stato affrontato il delicato tema inerente...
Il giudizio di complessità, che può legittimare la sospensione dei termini di custodia cautelare, deve avere carattere prognostico e deve essere basato su fatti concreti e specifici.
Nota a Cass. pen., sez. V, sentenza ud. 23 giugno 2015 (dep. 6 luglio 2015), n. 28663, Pres. F. Ippolito, Giud. estens. G. De Amicis. Nella sentenza n. 28663 emessa dalla Cassazione, sez. V, in data 23 giugno 2015[1], è stato asserito il principio di diritto secondo il...
La particolare tenuità del fatto non si applica nei procedimenti pendenti innanzi al giudice di pace(?)
Nota a Cass. pen., sez. feriale, sentenza ud. 20 agosto 2015 (dep. 24 settembre 2015), n. 38876, Pres. F. Fiandanese, Giud. estens. V. Di Nicola. Nella sentenza n. 38876 emessa dalla sezione feriale della Suprema Corte di Cassazione in data 20 agosto 2015, il Supremo Consesso ha affermato...
L'inesatta indicazione della data di comparizione per il dibattimento integra una nullità assoluta
Nota a Cass. pen., sez. II, sentenza ud. 29 settembre 2015 (dep. 6 ottobre 2015), n. 40128, Pres. F. Fiandanese, Giud. estens. G. Rago. Nella sentenza n. 40128 emessa dalla sezione seconda della Suprema Corte di Cassazione in data 29 settembre 2015[1], il Supremo Consesso ha affermato che...
L’applicazione retroattiva della legge, 16 aprile 2015, n. 47: potenziali profili di criticità ermeneutica
Come è noto, con l’entrata in vigore della legge n. 47 del 16 aprile 2015, il legislatore ha modificato la normativa in materia de libertate introducendo un regime che circoscrive e delimita il margine applicativo delle misure restrittive nell’ambito...
Nota a Trib. Bari, Dott. A. Dello Preite, sentenza ud. 20 aprile 2015 (dep. 4 maggio 2015), n. 1523[1]. Come noto, l’art. 3, comma I, lett. a) decreto legislativo, 16 marzo 2015, n. 28 prevede che «dopo il comma 1 dell'articolo 469 e' aggiunto il seguente:...
Le nuove misure cautelari Commento alla Legge 16 aprile 2015, n. 47 (G.U. 23 aprile 2015, n. 94) url: https://www.maggiolieditore.it/le-nuove-misure-cautelari.html#product_tabs_description_tabbed
La messa alla prova per l’imputato
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Quando il magistrato di sorveglianza può dichiarare de plano inammissibile l’istanza presentata dal detenuto in materia di risarcimento nel caso di sovraffollamento carcerario.
Corte di Cassazione, Sezione I penale, sentenza n. 30879 del 23 giugno 2016 e depositata il 19 luglio 2016. Abstract Con la sentenza in argomento, la Cassazione ha affrontato la tematica connessa alla rilevabilità de plano dell’inammissibilità di una istanza avanzata a norma dell’art....
Nel caso in cui venga dichiarata inammissibile una istanza presentata in sede penale a norma dell’art. 35 ter, legge, 26 luglio 1975, n. 354, il decreto emesso deve essere impugnato in Cassazione e non per mezzo del reclamo.
La Cassazione penale, in diverse pronunce, ha affermato in modo uniforme e costante che, nel caso in cui venga dichiarato inammissibile una istanza proposta a norma dell’art. 35 ter, legge, 26 luglio 1975, n. 354, l’unico mezzo di impugnazione consentito è quello di ricorrere per Cassazione a norma...
Nota a Cass. pen., sez. I, sentenza ud. 30 giugno 2015 (dep. 8 settembre 2015), n. 36322, Pres. S. Chieffi, Giud. estens. M. Cassano. Nella sentenza n. 36322 emessa dalla prima sezione della Corte di Cassazione in data 30 giugno 2015, è stato affrontato il...
Come noto, il comma I dell’art. 35 ter della legge n. 354 del 1975 prevede che quando «il pregiudizio di cui all'articolo 69, comma 6, lett. b), consiste, per un periodo di tempo non inferiore ai quindici giorni, in condizioni di detenzione ...
Una lettura “comunitariamente” orientata dell’art. 35 ter, co. I, legge, 26 luglio 1975, n. 354.
Nota a ordinanza, Ufficio di Sorveglianza di Roma, giud. estens. Dott.ssa V. Stefanelli, 20 ottobre 2014, Parere conf. P.M.[1]. Nel provvedimento su emarginato, è stato affrontato il...
Una prima valutazione dell’art. 35 ter della legge n. 354 del 1975 da parte della Corte europea dei diritti dell’uomo.
Come noto, il fenomeno del sovraffollamento carcerario aveva raggiunto in Italia notevoli dimensioni. Ed infatti, a fronte di una popolazione carceraria, che nel 2012, ammontava a 65.701 a fronte di una capienza regolamentare pari a 47.040 detenuti[1], i giudici di Strasburgo, nella nota...
Il pregiudizio, che rileva ai sensi dell’art. 35 ter legge n. 354 del 1975, deve essere antecedente alla data di entrata in vigore del decreto legge n. 92 del 2014?
Nota a decreto, Magistrato di sorveglianza di Alessandria, Estensore Dott. G. Vignera, 31 ottobre 2014[1]. Nel provvedimento in commento, e per quello che costituisce l’oggetto della presente disamina, è stato affrontato, tra i tanti aspetti che connotano il decreto legge n. 92 del 2014, il...
Nota al decreto del Magistrato Ufficio di Sorveglianza di Vercelli, Estensore Dott. F. Fiorentin, 24 settembre 2014[1]. l provvedimento su emarginato rappresenta uno dei primi interventi giurisdizionali con cui è stato delimitato l’àmbito applicativo dell’art. 35 ter della legge n. 354 del 1975...
“Risarcimenti dei detenuti per sovraffollamento”
Monografia pubblicata dalla Maggioli editore nel mese di settembre del 2014.
Nota a: Cass. pen., sez. I, ud. 6/10/11, dep. il 28/12/11, n. 48396. La sentenza in esame è di notevole interesse scientifico posto che affronta la vexata quaestio inerente i presupposti richiesti per poter prorogare il regime carcerario differenziato. Infatti, nel provvedimento in commento, i...

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 Cass. 
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