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Timestamp: 2020-04-09 01:51:21+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 9219 del 03/04/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 9219 del 03/04/2019
Cassazione civile sez. trib., 03/04/2019, (ud. 07/12/2018, dep. 03/04/2019), n.9219
sul ricorso iscritto al n. 2883/2013 R.G. proposto da:
la quale è domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12
Marche n. 292/1/11, depositata il 5 dicembre 2011.
udito l’avv. Alessandro Maddalo, per la ricorrente.
1. L’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale delle Marche, depositata il 28 settembre 2010, di reiezione dell’appello dalla medesima proposto avverso la sentenza di primo grado che aveva accolto il ricorso della FO.NE.CO. s. coop. a r.l. per l’annullamento dell’avviso di accertamento con cui, relativamente all’anno 2003, era stata contestata la dichiarazione di operazioni non imponibili, aventi ad oggetto prestazioni di trasporto di beni in uscita dallo (OMISSIS) ed ingresso nello Stato italiano, e recuperata l’i.v.a. non versata.
Tale ultima disposizione stabilisce che l’imposta è commisurata, con le aliquote indicate nell’art. 16, al valore dei beni importati determinato ai sensi delle disposizioni in materia doganale, aumentato dell’ammontare dei diritti doganali dovuti, ad eccezione dell’1.v.a., nonchè dell’ammontare delle spese di inoltro fino al luogo di destinazione all’interno del territorio della Comunità che figura sul documento di trasporto sotto la cui scorta i beni sono introdotti nel territorio medesimo.
A livello Eurounitario, tali disposizioni trovano corrispondenza nella Dir. 17 maggio 1977, 77/388/CE, art. 11, B, paragrafo 3, e art. 14, par. 1, lett. i), oggi nella Dir. 28 novembre 2006, 2006/112/CE, artt. 86 e 144, secondo cui gli Stati membri esentano dall’i.v.a. le prestazioni di servizi connesse con l’importazione di beni e il cui valore è compreso nella base imponibile.
Nelle more, il legislatore nazionale aveva approvato una disposizione, inserita, quale D.P.R. n. 633 del 1972, art. 9,comma 4-bis, secondo cui costituiscono servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali non imponibili “i servizi accessori relativi alle piccole spedizioni di carattere non commerciale e alle spedizioni di valore trascurabile di cui alle Dir. del Consiglio, 5 ottobre 2006, 2006/79/CE, e del Consiglio, 19 ottobre 2009, 2009/132/CE, semprechè i corrispettivi dei servizi accessori abbiano concorso alla formazione della base imponibile ai sensi del presente decreto, art. 69, e ancorchè la medesima non sia stata assoggettata all’imposta”.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 11
 art. 14
 art. 9
 art. 69