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Timestamp: 2019-06-19 22:54:01+00:00

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D.L. 16/10/2017, n. 148 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN16194
G.U. 16/10/2017, n. 242
D. Min. Economia e Fin. 20/10/2017
Articolo 83, comma 5; articolo 99, comma 3.
Articolo 14, comma 6.
Articolo 1, commi 460 e 492.
Articolo 1, commi 8, 9-bis e 13; articolo 6, comma 12.
Articolo 6, comma 3, lett. a) e b).
Razionalizzazione funzioni di polizia
D. Leg.vo 19/08/2016, n. 177
Articolo 12, comma 10; articolo 13, comma 1-bis.
Articolo 9, commi 2 e 4.
Articolo 57, comma 1-bis.
Spazio ferroviario europeo
D. Leg.vo 15/07/2015, n. 112
Articolo 12, comma 2; articolo 13-bis.
Articolo 23, commi 2 e 3-ter; articolo 67-ter, comma 5.
Articolo 67-ter, comma 3.
Articolo 83, comma 3-bis; articolo 91, comma 1-bis.
Articolo 69, comma 9.
Articolo 2, commi 4 e 4-bis.
Obbligo adozione strumenti urbanistici
D.L. 29/03/2004, n. 80
Articolo 6, comma 2-bis.
Articolo 13, commi 1 e 8.
Articolo 98, comma 11; articolo 71, comma 1-bis.
Articolo 4, comma 2-ter.
Articolo 13, comma 4.
Articolo 39-quater, comma 4; articolo articolo 62-quater, commi 5 e 5-bis.
D.L. 10/06/1994, n. 357
Articolo 7, comma 4-quater.
D.L. 08/06/1992, n. 306
Articolo 12-sexies, comma 1.
Articolo 703, comma 5.
Articolo 8-bis, comma 2.
Articolo 2-bis, comma 32.
Decreto "Genova"
Articolo 2, comma 5-ter.
Articolo 2-bis, comma 24; articolo 13-bis, commi 3 e 4.
Articolo 1-ter, comma 2, lett. a).
Articolo 2-bis, commi 24 e 25.
Articolo 2-bis, commi 5 e 22.
Cessione Alitalia
D.L. 27/04/2018, n. 38
Articolo 12, commi 1 e 2.
Articolo 1, comma 11; articolo 2, comma 7-bis; articolo 20, comma 8-bis.
Articolo 1, commi 3-bis e 3-ter (dal 29/12/2017); articolo 2-bis, commi 32 e 38; articolo 19-quaterdecies, comma 4-bis;
D. Min. Economia e Fin. 09/01/2018
- D.L. 12/07/2018, n. 87 (L. 09/08/2017, n. 96)
- D.L. 27/04/2018, n. 38 (L. 21/06/2018, n. 77)
- L. 04/12/2017, n. 172 (Legge di conversione). In vigore dal 06/12/2017, in corsivo.
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Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzion
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TITOLO I - DISPOSIZIONI IN MATERIA FISCALE
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Art. 1. - Estensione della definizione agevolata dei carichi
1. I termini per il pagamento delle rate di cui all’articolo 6, comma 3, lettera a), del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225, sono fissati al 7 dicembre 2017 e il termine per il pagamento della rata di cui alla lettera b) dello stesso articolo 6, comma 3, del decreto-legge n. 193 del 2016 in scadenza nel mese di aprile 2018 è fissato nel mese di luglio 2018.
3. Al fine di consentire alle Università degli studi che hanno aderito alla definizione agevolata dei debiti secondo quanto previsto dall’articolo 6 del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 125, di completare i relativi versamenti entro l’anno 2018 e di usufruire dei benefici derivanti dalla suddetta definizione agevolata, il pagamento delle rate in scadenza nel mese di novembre 2017 è differito al mese di novembre 2018. Al relativo onere, pari a 8,3 milioni di euro per l’anno 2017, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all’articolo 1, comma 207, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Conseguentemente, il Fondo di cui all’articolo 1, comma 207, della legge n. 208 del 2015, è incrementato di 8,3 milioni di euro nel 2018.
3-bis. Al fine di consentire agli istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, situati nei territori delle regioni del centro Italia colpite dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 e del 26 e 30 ottobre 2016, che hanno aderito alla definizione agevolata dei debiti secondo quanto previsto dall'articolo 6 del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225, di completare i relativi versamenti entro l'anno 2018 e di usufruire dei benefìci derivanti dalla suddetta definizione agevolata, il pagamento delle rate in scadenza nel mese di novembre 2017 è differito al mese di novembre 2018.N9
3-ter. Il Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 di
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Art. 1-bis. (Utilizzo dei proventi da oneri di urbanizzazione per spese di progettazione)
1. All’articolo 1, co
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Art. 1-ter. (Disposizioni relative alla trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute)
1. Le sanzioni di cui all’articolo 11, commi 1 e 2-bis, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, per l’errata trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute, prevista dall’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, e dall’articolo 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, non si applicano relativamente alle comunicazioni effettuate per il primo semestre 2017, a condizione che i dati esatti siano trasmessi entro il 28 febbraio 2018.
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Art. 2. - Sospensione dei termini per l’adempimento degli obblighi tributari e contributivi e altri interventi nei territori colpiti da calamità naturali
1. Nei confronti delle persone fisiche, che alla data del 9 settembre 2017, avevano la residenza ovvero la sede operativa nel territorio dei comuni di Livorno, Rosignano Marittimo e di Collesalvetti (provincia di Livorno) sono sospesi i termini dei versamenti e degli adempimenti tributari, inclusi quelli derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, nonché dagli atti previsti dall’articolo 29 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, scadenti nel periodo compreso tra il 9 settembre 2017 ed il 30 settembre 2018. Non si procede al rimborso di quanto già versato.N7
2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano, altresì, nei confronti dei soggetti, diversi dalle persone fisiche, aventi la sede legale o la sede operativa nel territorio dei comuni di cui al comma 1. N7
3. La sospensione di cui al comma 1 non si applica alle ritenute che devono essere operate e versate dai sostituti d’imposta. In caso di impossibilità dei sostituti ad effettuare gli adempimenti e i versamenti delle predette ritenute nei termini previsti, è applicabile l’articolo 6, comma 5, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472. N7
3-bis. La sospensione di cui ai commi 1 e 2 è subordinata alla richiesta del contribuente che dichiari l’inagibilità della casa di abitazione, dello studio professionale o dell’azienda, ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con trasmissione della stessa richiesta agli uffici dell’Agenzia delle entrate territorialmente competenti. N7
4. Gli adempimenti e i versamenti oggetto di sospensione devono essere effettuati in un’unica soluzione entro il 16 ottobre 2018. I soggetti di cui ai commi 1 e 2, che non hanno i requisiti richiesti dal comma 3-bis, usufruiscono della sospensione dei termini relativi agli adempimenti e versamenti tributari dal 9 settembre 2017 fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto ed effettuano gli adempimenti e i versamenti tributari oggetto di sospensione entro il 19 dicembre 2017. N7
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Art. 2-bis. (Modifiche al decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, e ulteriori misure a favore delle popolazioni dei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016)
1. All’articolo 2, comma 2-bis, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Agli oneri derivanti dall’affidamento degli incarichi di progettazione e di quelli previsti dall’articolo 23, comma 11, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, si provvede con le risorse di cui all’articolo 4, comma 3, del presente decreto”.
2. All’articolo 3 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, sono apportate le seguenti modificazioni:
“4. Gli Uffici speciali per la ricostruzione operano come uffici di supporto e gestione operativa a servizio dei Comuni anche per i procedimenti relativi ai titoli abilitativi edilizi. Ferma restando la disposizione di cui al precedente periodo, i Comuni procedono allo svolgimento dell’attività istruttoria relativa al rilascio dei titoli abilitativi edilizi, nonché all’adozione dell’atto finale per il rilascio del titolo abilitativo edilizio, dandone comunicazione all’Ufficio speciale per la ricostruzione territorialmente competente e assicurando il necessario coordinamento con l’attività di quest’ultimo”;
“5. Con apposito provvedimento del Presidente della Regione-vice commissario può essere costituito presso l’Ufficio speciale per la ricostruzione uno Sportello unico per le attività produttive (SUAP) unitario per tutti i Comuni coinvolti, che svolge le relative funzioni limitatamente alle competenze attribuite all’Ufficio speciale per la ricostruzione dal presente decreto”.
3. All’articolo 5 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, lettera e), dopo le parole: “definire i criteri in base ai quali le Regioni” sono inserite le seguenti: “, su proposta dei Comuni,”;
“2-bis. Con provvedimento adottato ai sensi dell’articolo 2, comma 2, sono definiti i criteri e le modalità per la concessione dei contributi per gli interventi di cui al comma 2 del presente articolo legittimamente eseguiti e conclusi in data anteriore a quella di entrata in vigore del presente decreto. Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente comma si provvede, nel limite di euro 2,5 milioni complessivi, con le risorse di cui all’articolo 4, comma 3”.
4. All’articolo 8 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, sono apportate le seguenti modificazioni:
“3. I soggetti interessati, con comunicazione di inizio lavori asseverata ai sensi dell’articolo 6-bis del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n 380, anche in deroga all’articolo 146 del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, comunicano agli Uffici speciali per la ricostruzione di cui all’articolo 3, che ne danno notizia agli uffici comunali competenti, l’avvio dei lavori edilizi di riparazione o ripristino, da eseguire comunque nel rispetto delle disposizioni stabilite con i provvedimenti di cui al comma 2, nonché dei contenuti generali della pianificazione territoriale e urbanistica, ivi inclusa quella paesaggistica, con l’indicazione del progettista abilitato responsabile della progettazione, del direttore dei lavori e dell’impresa esecutrice, purché le costruzioni non siano state interessate da interventi edilizi totalmente abusivi per i quali sono stati emessi i relativi ordini di demolizione, allegando o autocertificando quanto necessario ad assicurare il rispetto delle vigenti disposizioni di settore con particolare riferimento a quelle in materia edilizia, di sicurezza e sismica. I soggetti interessati, entro il termine di sessanta giorni dall’inizio dei lavori, provvedono a presentare la documentazione che non sia stata già allegata alla comunicazione di avvio dei lavori di riparazione o ripristino e che sia comunque necessaria per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica, del titolo abilitativo edilizio e dell’autorizzazione sismica”;
b) al primo periodo del comma 4, le parole: “31 dicembre 2017” sono sostituite dalle seguenti: “30 aprile 2018”;
c) il secondo periodo del comma 4 è sostituito dai seguenti: “Con ordinanza adottata ai sensi e per gli effetti dell’articolo 2, comma 2, il Commissario straordinario può disporre il differimento del termine previsto dal primo periodo, per una sola volta e comunque non oltre il 31 luglio 2018. Il mancato rispetto dei termini e delle modalità di cui al presente comma determina l’inammissibilità della domanda di contributo e, nei soli casi di inosservanza dei termini previsti dai precedenti periodi, anche la decadenza dal contributo per l’autonoma sistemazione eventualmente percepito dal soggetto interessato”.
5. I tecnici professionisti iscritti agli ordini e collegi professionali e nell’elenco speciale di cui all’articolo 34 del decreto-legge n. 189 del 2016, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 229 del 2016, abilitati all’esercizio della professione relativamente a competenze di tipo tecnico e strutturale nell’ambito dell’edilizia, incaricati della compilazione della scheda AeDES, di cui all’articolo 8, comma 1, dello stesso decreto, provvedono entro la data del “31 dicembre 2018”N15 alla compilazione ed alla presentazione della scheda AeDES, corredata della relativa perizia giurata e della documentazione prevista dalle ordinanze commissariali adottate ai sensi dell’articolo 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 229 del 2016. L’inosservanza del termine di cui al precedente periodo o delle modalità di redazione e presentazione della scheda AeDES previste dalle ordinanze commissariali adottate ai sensi dell’articolo 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 229 del 2016, determina la cancellazione del professionista dall’elenco speciale di cui all’articolo 34 del decreto-legge n. 189 del 2016, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 229 del 2016, il mancato riconoscimento al professionista del compenso per l’attività svolta e l’inammissibilità della domanda di contributo previsto dall’articolo 8 del medesimo decreto-legge. N10
6. Dopo l’articolo 8 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, è inserito il seguente:
“Art. 8-bis. (Interventi eseguiti per immediate esigenze abitative). — 1. Per gli interventi di realizzazione di immobili in assenza di titolo abilitativo eseguiti nel periodo compreso tra il 24 agosto 2016 e il 24 agosto 2017 per impellenti esigenze abitative dai proprietari, usufruttuari o titolari di diritti reali di godimento su immobili distrutti o gravemente danneggiati dagli eventi sismici di cui all’articolo 1 del presente decreto, gli interessati possono provvedere alla comunicazione di cui all’articolo 6, comma 1, lettera e-bis), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, previa acquisizione, anche in deroga all’articolo 167 del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, del parere di compatibilità paesaggistica, nonché del nulla osta dell’Ente parco di cui all’articolo 13 della legge 6 dicembre 1991, n. 394, ed alle leggi regionali, purché sussistano le seguenti condizioni:
a) il richiedente sia proprietario o suo parente entro il terzo grado, usufruttuario o titolare di diritto reale di godimento su un immobile dichiarato inagibile a seguito degli eventi sismici di cui all’articolo 1 del presente decreto;
b) il richiedente sia altresì proprietario o suo parente entro il terzo grado, usufruttuario o titolare di diritto reale di godimento sull’area su cui è stato realizzato l’immobile in assenza di titolo abilitativo;
c) l’area su cui è stato realizzato l’immobile privo di titolo ricada in uno dei Comuni individuati negli allegati 1, 2 e 2-bis e risulti edificabile secondo le previsioni dello strumento urbanistico comunale, del piano paesaggistico e del piano di assetto del parco, se ricompresa all’interno del perimetro di un parco nazionale o regionale, vigenti alla data dell’evento sismico;
d) la volumetria dell’immobile realizzato in assenza di titolo abilitativo non sia superiore a quella dell’immobile dichiarato inagibile;
e) il richiedente abbia presentato, ovvero presenti contestualmente alla comunicazione di cui all’articolo 6, comma 1, lettera e-bis), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, domanda di accesso a contributo ai sensi dell’articolo 5 del presente decreto per la ricostruzione dell’immobile dichiarato inagibile;
b) copia della scheda AeDES o della scheda FAST, di cui all’allegato 1 all’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 405 del 10 novembre 2016, attestante i danni riportati dall’edificio distrutto o danneggiato dal sisma, nonché della conseguente ordinanza di inagibilità;
3. Nei casi di cui al comma 1, non si applica il termine massimo di novanta giorni di cui all’articolo 6, comma 1, lettera e-bis), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e gli interessati sono obbligati a rimuovere le opere realizzate all’esito della concessione del contributo e una volta ultimati i lavori di ricostruzione dell’edificio distrutto o danneggiato dal sisma, ovvero, se antecedente, dell’assegnazione di una Soluzione abitativa in emergenza (Sae). L’inosservanza dell’obbligo di rimozione di cui al precedente periodo comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni di legge per la realizzazione di costruzioni senza il necessario titolo abilitativo.
4. Qualora l’immobile realizzato abbia le caratteristiche di un’opera precaria e facilmente amovibile, ferme restando le residue condizioni di cui al comma 1, ai fini dell’applicazione del presente articolo non è richiesta la conformità alle previsioni dello strumento urbanistico comunale e del piano di assetto del parco.
6. Le disposizioni di cui ai precedenti commi si applicano a condizione che la comunicazione di cui all’articolo 6, comma 1, lettera e-bis), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, sia presentata al Comune territorialmente competente entro il 31 gennaio 2018. La presentazione della comunicazione comporta rinuncia al contributo per l’autonoma sistemazione eventualmente percepito dal richiedente a far data dalla presentazione medesima, salvo che il richiedente attesti che l’immobile non è ancora utilizzabile a fini abitativi”.
7. All&
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Art. 2-ter - Omissis
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Art. 3. - Estensione Split payment a tutte le società controllate dalla P.A.
1. All’articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, il comma 1-bis è sostituito dal seguente:
“1-bis. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche alle operazioni effettuate nei confronti dei seguenti soggetti:
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Art. 4. - Omissis
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Art. 5. - Sterilizzazione incremento aliquote IVA per l’anno 2018
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Art. 5-bis. - Modifica all’articolo 39-quater del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504
1. All’articolo 39-quater del testo unico di cui al
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Art. 5-ter. - Decorrenza di disposizioni fiscali contenute nel codice del terzo settore
1. All’articolo 99, comma 3, del codice del terzo settore, di cui al
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Art. 5-quater. - Detrazione fiscale per contributi associativi versati alle società di mutuo soccorso
1. All’articolo 83, comma 5, del codice di cui al
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Art. 5-quinquies. - Detraibilità degli alimenti a fini medici speciali
1. All’articolo 15, comma 1, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, in materia di detrazione per oneri, dopo le parole: “per protesi dentarie e sanitarie in genere” sono inserite le seguenti: “, nonché dalle spese sostenute per l’acquisto di alimenti a fini medici speciali, inseriti nella sezion
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Art. 5-sexies. - Interpretazione autentica dell’articolo 104 del decreto legislativo 2 agosto 2017, n. 117
1. L’articolo 104 del codice di cui al decreto legislat
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Art. 5-septies. - Art. 5-octies Omissis
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TITOLO II - DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI MISSIONI INTERNAZIONALI, FORZE DI POLIZIA E MILITARI
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Art. 6. - Modifiche alla legge 21 luglio 2016, n. 145 e disposizioni in materia contabile
2. All’
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Art. 6-bis - Omissis
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Art. 7. - Disposizioni in materia di personale delle Forze di polizia e di personale militare
1. All’articolo 12 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177, il comma 10 è sostituito dal seguente:
“10. Fermo restando quanto previsto all’articolo 8, comma 1, lettera a), numero 3, della legge, le risorse finanziarie corrispondenti ai risparmi di spesa non utilizzati ai sensi del comma 7, lettera b), sono destinati, nella misura del 50 per cento, all’attuazione della revisione dei ruoli delle forze di polizia di cui all’articolo 8, comma 1, lettera a), numero 1, della legge.”.
2. Le risorse finanziarie corrispondenti alle facoltà assunzionali del Corpo forestale dello Stato, non impiegate per le finalità di cui all’articolo 12, comma 7, lettera a), del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177, pari a 31.010.954 euro a decorrere dall’anno 2017, sono destinate:
a) alla revisione dei ruoli delle forze di polizia di cui all’articolo 8, comma 1, lettera a), numero 1), mediante incremento dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 3, comma 155, secondo periodo, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, per 30.120.313 euro per l’anno 2017, per 15.089.182 euro per il 2018 e per 15.004.387 euro a decorrere dal 2019;
b) all’autorizzazione ad assumere, a decorrere dal 1° dicembre 2017, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente e nel limite delle dotazioni organiche, nei rispettivi ruoli iniziali, 137 unità per l’Arma dei carabinieri, 123 unità per la Polizia di Stato e 48 unità per la Polizia Penitenziaria, a decorrere dal 1° novembre 2017, 40 marescialli per il Corpo della Guardia di finanza, a decorrere dal 1° febbraio 2018, 22 allievi finanzieri per il Corpo della Guardia di finanza, per un importo di 543.996 euro per il 2017, di 11.334.180 euro per l’anno 2018 e di 16.006.567 euro a decorrere dal 2019;
c) all’autorizzazione all’assunzione straordinaria, nei rispettivi ruoli iniziali, con decorrenza non anteriore al 1º dicembre 2017, quale anticipazione delle ordinarie facoltà assunzionali relative all’anno 2018, previste dall’articolo 66, comma 9-bis, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, 169 unità nella Polizia di Stato, 54 unità nell’Arma dei carabinieri e 57 unità nella Polizia Penitenziaria, per un importo di 346.645 euro per l’anno 2017 e di 4.587.592 euro per l’anno 2018.
3. Fermo restando quanto previsto dagli
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Art. 7-bis. - Omissis
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TITOLO III - FONDI ED ULTERIORI MISURE PER ESIGENZE INDIFFERIBILI
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Art. 8. - Monitoraggio delle misure di salvaguardia in materia pensionistica e finanziamento Fondo occupazione
1. A seguito dell’attività di monitoraggio e verifica relativa alla misura di salvaguardia prevista dall’articolo 1 commi da 214 a 218 della legge 11 dicembre 2016, n. 232 i benefìci di cui al citato comma 214 sono riconosciuti nel limite di 16.294 soggetti e nel limite massimo di 112,2 milioni di euro per l’anno 2017, di 167,4 milioni di euro per l’anno 2018, di 179,3 milioni di euro per l’anno 2019, di 152,1 milioni di euro per l’anno 2020, di 121,2 milioni di euro per l’anno 2021, di 86,3 milioni di euro per l’anno 2022, di 53,7 milioni di euro per l’anno 2023, di 27,8 milioni di euro per l’anno 2024, di 7,2 milioni di euro per l’anno 2025, di 3,1 milion
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Art. 8 -bis. (Regime fiscale per i lavoratori rimpatriati)
1. In deroga alle disposizioni di cui al secondo periodo del comma 4 dell’articolo 16 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147, l’opzione esercitata ai sensi del medesimo comma 4 produce effetti per il quadriennio 2017-2020. Per il periodo d’imposta 2016 restano applicabili le disposizioni di cui alla legge 30 dicembre 2010, n. 23
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Art. 9. - Fondo garanzia PMI
1. La dotazione del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui all’articolo 2, comma 100, lettera a), d
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Art. 9-bis. (Accesso al credito e partecipazione dei professionisti ai confidi)
1. Ai commi 1 e 8 dell’
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Art. 10. - Anticipazione risorse Fondo solidarietà dell’Unione europea
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Art. 11. - Fondo imprese
1. All’articolo 23 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 2 dopo la lettera c) è aggiunta la seguente lettera: “c-bis) interventi in favore di imprese in crisi di grande dimensione.”;
b) dopo il comma 3-bis, è aggiunto il seguente:
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Art. 12. - Procedura di cessione Alitalia
1. Il termine per l’espletamento delle procedure di cui all’articolo 50, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, è esteso “sino al 31 ottobre 2018”N11, al fine di consentire il completamento della procedura di cessione dei complessi aziendali facenti capo ad Alitalia – Società Aerea Italiana S.p.A. e dalle altre società del medesimo gruppo in amministrazione straordinaria in corso di svolgimento.
2. Allo scopo di gar
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Art. 12-bis. (Disposizioni finalizzate ad ottimizzare le attività connesse al controllo del traffico aereo e a garantire l’efficienza e la sicurezza in volo)
1. Al fine di ottimizzare le attività connesse al controllo del traffico aereo e di garantire l’efficienza e la sicurezza in volo:
a) al comma 2 dell’articolo
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Art. 12-ter. - Omissis
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Art. 13. - Norme in materia di trasparenza societaria
1-bis. All'
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Art. 13-bis - Disposizioni in materia di concessioni autostradali
1. Per il perseguimento delle finalità di cui ai protocolli di intesa stipulati in data 14 gennaio 2016, rispettivamente, tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la regione Trentino-Alto Adige/Südtirol unitamente a tutte le amministrazioni pubbliche interessate allo sviluppo del Corridoio scandinavo mediterraneo e sottoscrittrici del predetto protocollo e tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e le regioni Friuli-Venezia Giulia e Veneto interessate allo sviluppo del Corridoio mediterraneo, tesi a promuovere la cooperazione istituzionale per lo sviluppo dei medesimi Corridoi, il coordinamento delle infrastrutture autostradali A22 Brennero-Modena e A4 Venezia-Trieste, A28 Portogruaro-Pordenone e raccordo Villesse-Gorizia è assicurato come segue:
a) le funzioni di concedente sono svolte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
b) le convenzioni
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Art. 13-ter. - Modifica delle disposizioni sulla confisca, a tutela della trasparenza societaria
1. Il comma 1 dell'articolo 12-sexies del decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356, è sostituito dal seguente:
“1. Nei casi di condanna o di applicazione della pena su richiesta a norma dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per taluno dei delitti previsti d
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Art. 14. - Modifiche al decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21 in materia di revisione della disciplina della Golden Power e di controllo degli investimenti extra UE
a) all’articolo 1, dopo il comma 8, è aggiunto il seguente: “8-bis. Salvo che il fatto costituisca reato e ferme le invalidità previste dalla legge, chiunque non osservi gli obblighi di notifica di cui al presente articolo è soggetto a una sanzione amministrativa pecuniaria fino al doppio del valore dell’operazione e comunque non inferiore all’uno per cento del fatturato cumulato realizzato dalle imprese coinvolte nell’ultimo esercizio per il quale sia stato approvato il bilancio.”;
1) al comma 1-bis, primo periodo, dopo le parole “I pareri di cui al comma 1&rdqu
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Art. 15. - Incremento contratto di programma RFI
1. È autorizzata la spesa di 420 milioni di euro per l’anno 2017 per il finanziamento del contratto di programma – parte investimenti 2017 - 2021 tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la società Rete ferroviaria italiana (RFI) Spa.
1-bis. All’articolo 1 della legge 14 luglio 1993, n. 238, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, le parole: “e i relativi eventuali aggiornamenti” sono soppresse;
“2-bis. Per gli eventuali aggiornamenti ai contratti di cui al comma 1 che non comportino modifiche sostanziali e siano sostanzialmente finalizzati al rece
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Art. 15-bis. - Disposizioni per facilitare l’affidamento dei contratti di tesoreria
1. Al comma 9 dell’
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Art. 15-ter. - Interventi per la tutela e il miglioramento della sicurezza ferroviaria e marittima)
1. All’articolo 2 del decreto legislativo 10 agosto 2007, n. 162, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 4, lettera b), dopo le parole: “alle reti funzionalmente isolate dal resto del sistema ferroviario ed adibite unicamente a servizi passeggeri locali, urbani o suburbani, nonché alle imprese ferroviarie che operano esclusivamente su tali reti” sono aggiunte le seguenti: “, fino al 30 giugno 2019”;
“4-bis. Entro il 31 dicembre 2018, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie (ANSF) individua le norme tecniche e gli standard di sicurezza applicabili alle reti funzionalmente isolate dal resto del sistema ferroviario nonché ai gestori del servizio che operano su tali reti, tenendo conto delle caratteristiche delle tratte ferroviarie, dei rotabili e del servizio di trasporto, fermo restando quanto previsto dai trattati internazionali per le reti isolate transf
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Art. 15-quater. - Interventi di emergenza per infrastrutture stradali insistenti sul fiume Po
1. Al fine di realizzare gli interventi di emergenza per la messa in sicurezza delle infrastrutture stradali provinciali di connessione insistenti sul fiume Po, è autorizzata la spesa fino a 35 milioni di euro per l’anno 2017. Le risorse sono trasferite alle province interessate con decreto d
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Art. 15-quinquies. - Modifica all'articolo 703 del codice della navigazione
1. Il quinto comma dell'articolo 703 del codice della navigazione è sostituito dai seguenti:
«Alla scadenza naturale della concessione, il concessionario subentrante ha l'obbligo di corrispondere al concessionario uscente il valore di subentro. Ove non diversamente stabilito nell'atto di concessione, tale valore, per gli immobili e gli impianti fissi insistenti sul sedime aeroportuale e sulle aree ivi ricomprese per intervenuto ampliamento dello stesso sedime aer
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Art. 17. - Disposizioni urgenti in materia di finanziamento della bonifica ambientale e rigenerazione urbana del comprensorio Bagnoli-Coroglio e del Comune di Matera
1. Ai fini della continuazione degli interventi del programma di bonifica ambientale e di rigenerazione urbana dell’area di rilevante interesse nazionale nel comprensorio di Bagnoli-Coroglio, di cui all’articolo 33 del de
4159110 5632692
Art. 17-bis. - Disposizioni in materia di competenze dei comuni relativamente ai siti di importanza comunitaria
1. All’articolo 57 d
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Art. 17-ter. - Disposizioni in materia di 5 per mille
1. All’articolo 16 della legge 6 dicembre 1991, n. 394, dopo il comma 1 è inserito il seguente:
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Art. 17-quater. - Sostegno alla progettazione degli enti locali
1. All’articolo 41-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, sono apportate le seguenti modificazioni:
“1. Al fine di favorire gli investimenti, sono assegnati ai comuni, compresi, alla data di presentazione della richiesta di cui al comma 2, nelle zone a rischio sismico 1 ai sensi dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3519 del 28 aprile 2006, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 108 dell’11 maggio 2006, contributi soggetti a rendicontazione a copertura delle spese di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi per opere pubbliche, nel limite di 5 milioni di euro per l’anno 2017. Per gli anni 2018 e 2019 i contributi di cui al periodo precedente sono assegnati ai comuni compresi nelle zone a rischio sismico 1 e 2 per spese di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi di miglioramento e di adeguamento antisismico di immobili pubblici e messa in sicurezza del territorio dal dissesto idrogeologico, nel limite di 25 milioni di euro per l’anno 2018 e di 30 milioni di euro per l’anno 2019”;
“1-bis. Per gli anni 2
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Art. 17-quinquies. - Disposizioni in materia di enti locali
1. Al comma 2-bis dell’
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Art. 18. - Art. 19-bis. Omissis
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Art. 19-ter. - Incarichi presso gli enti di previdenza di diritto privato
1. Le disposizioni di cui all’articolo 5, comma 9, primo e secondo periodo, del
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Art. 19-quater. - Banca dati nazionale degli operatori economici
1. Al fine di assicurare la gestione, il funzionamento e l’implementazione delle nuove funzionalità della Banca dati nazionale degli operatori economici di cui all’articolo 81, comma 1, del codice dei contratti pubblici, di cui al
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Art. 19-quinquies. - Adeguamento della disciplina sulla circolazione e vendita di sigarette elettroniche
1. All’articolo 62-quater del testo unico di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 5, le parole da: “In attesa” fino a: “altresì” sono sostituite dalle seguenti: “La vendita dei prodotti contenenti nicotina di cui ai commi 1 e
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Art. 19-sexies. - Assegnazione di immobili conferiti a fondi comuni di investimento immobiliare
1. All’articolo 4, comma 2-ter, del
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Art. 19-septies. - Disposizioni per garantire l’autonomia del Garante del contribuente
1. A decorrere dal 1º gennaio 2018:
a) i commi 404 e 405 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, sono abrogati;
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Art. 19-octies. - Disposizioni in materia di riscossione)
1. All’articolo 1, comma 13, lettera f), del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1º dicembre 2016, n. 225, le parole: “da parte dell’agenzia” sono sostituite dalle seguenti: “da parte del Ministero dell’economia e delle finanze”.
2. All’articolo 26, primo comma, primo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, dopo la parola: “munic
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Art. 19-novies. - (Disposizioni in materia di assicurazione professionale obbligatoria)
1. Al comma 2 dell’a
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Art. 19-decies. - Regime di sostegno alla cogenerazione per teleriscaldamento
1. Gli interventi su unità di cogenerazione che non rientrano nella definizione di rifacimento ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera b), del
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Art. 19-undecies - Art. 19-duodecies Omissis
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Art. 19-terdecies. - Modifiche al decreto legislativo n. 159 del 2011 in materia di documentazione antimafia
1. Al codice di cui al dec
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Art. 19-quaterdecies. - Introduzione dell’articolo 13-bis della legge 31 dicembre 2012, n. 247, in materia di equo compenso per le prestazioni professionali degli avvocati
1. Dopo l’articolo 13 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, è inserito il seguente:
“Art. 13-bis. (Equo compenso e clausole vessatorie). — 1. Il compenso degli avvocati iscritti all’albo, nei rapporti professionali regolati da convenzioni aventi ad oggetto lo svolgimento, anche in forma associata o societaria, delle attività di cui all’articolo 2, commi 5 e 6, primo periodo, in favore di imprese bancarie e assicurative, nonché di imprese non rientranti nelle categorie delle microimprese o delle piccole o medie imprese, come definite nella raccomandazione 2003/361CE della Commissione, del 6 maggio 2003, è disciplinato dalle disposizioni del presente articolo, con riferimento ai casi in cui le convenzioni sono unilateralmente predisposte dalle predette imprese.
2. Ai fini del presente articolo, si considera equo il compenso determinato nelle convenzioni di cui al comma 1 quando risulta proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto, nonché al contenuto e alle caratteristiche della prestazione legale, tenuto conto dei parametri previsti dal regolamento di cui al decreto del Ministro della giustizia adottato ai sensi dell’articolo 13, comma 6.
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Art. 19-quinquiesdecies. - Misure urgenti per la tutela degli utenti dei servizi di telefonia, reti televisive e comunicazioni elettroniche in materia di cadenza di rinnovo delle offerte e fatturazione dei servizi
1. All’articolo 1 del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, sono apportate le seguenti modificazioni:
“1-bis. I contratti di fornitura nei servizi di comunicazione elettronica disciplinati dal codice di cui al decreto legislativo 1º agosto 2003, n. 259, prevedono la cadenza di rinnovo delle offerte e della fatturazione dei servizi, ad esclusione di quelli promozionali a carattere temporaneo di durata inferiore a un mese e non rinnovabile, su base mensile o di multipli del mese.
1-ter. Gli operatori di telefonia, di
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Art. 20. - Disposizioni finanziarie
1. In applicazione dell’articolo 21, commi 3 e 4, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli provvede ad autorizzare la prosecuzione del rapporto concessorio in essere, relativo alla raccolta, anche a distanza, delle lotterie nazionali ad estrazione istantanea, sino al termine ultimo previsto dall’articolo 4, paragrafo 1, dell’atto di concessione, in modo da assicurare nuove e maggiori entrate al bilancio dello Stato in misura pari a 50 milioni di euro per l’anno 2017 e 750 milioni di euro per l’anno 2018.
2. Il Fondo per la riduzione della pressione fiscale di cui all’articolo 1 comma 431, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, incrementato di 130 milioni di euro per l’anno 2020.
3. Nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze è istituito un Fondo, in termini di saldo netto da finanziare e fabbisogno, con una dotazione pari a 600 milioni di euro per l’anno 2018.N8
4. All’articolo 11, comma 11 del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, convertito con modificazioni dalla legge 7 aprile 2017, n. 45, le parole “e 80 milioni di euro per il 2018” sono soppresse.
5. Agli oneri derivanti dagli articoli 1, 2, 3, 5, 6, comma 5, 7, comma 4, 8, 9, 11, 12, 15 e dai commi 2, 3 del presente articolo e dagli effetti derivanti dalle disposizioni di cui alle lettere a) e l) del presente comma, pari a 1.175,4 milioni di euro per l’anno 2017, a 2.425 milioni di euro per l’anno 2018, a 354,566 milioni di euro per l’anno 2019, a 162,566 milioni di euro per l’anno 2020, a 3,066 milioni di euro per l’anno 2021, a 3,089 milioni di euro per l’anno 2022, a 3,066 milioni di euro per l’anno 2023, a 9,866 milioni di euro per l’anno 2024, a 3,066 milioni di euro per l’anno 2025, a 4,866 milioni di euro per l’anno 2026, a 7,14 milioni di
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Art. 21. - Entrata in vigore
4159110 5632711
Allegato - Omissis
Partecipate, il piano incompleto evita la responsabilità erariale da Il Sole 24 Ore
Crediti Iva sempre privilegiati da Italia Oggi

References: Articolo 83
 articolo 99

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Articolo 57

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Articolo 98
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Articolo 703

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