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Timestamp: 2018-08-21 08:45:23+00:00

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Google Chrome: il porting
Scritto il 18/01/2010 da Merlinox in Web Tips & Tricks
Firefox è il mio browser preferito da anni ed anni. Inizialmente per quel senso di diverso che significava staccarsi dai prodotti Microsoft. Successivamente per questioni di praticità. Firefox è sempre significato leggerezza, velocità, standard W3C e soprattutto espandibilità: migliaia di plugin (scritti in Javascript) per qualsiasi necessità. Una delle caratteristiche più importanti, la possibilità di riconfigurare le impostazioni di rete, gestendo proxy indipendentemente dalle impostazioni internet del sistema operativo (Windows) e… dei sistemisti di rete.
Purtroppo negli ultimi anni Firefox è cresciuto cresciuto cresciuto, un po' troppo. E come un bambino troppo goloso la sua tendenza è stata ingrassare e a portarlo a consumare centinaia di mega di RAM durante le lunghe sessioni di lavoro senza chiudere il browser. E mentre il mondo dei browser ha fatto passi da gigante verso la velocizzazione (Google Chrome e Safari), Firefox purtroppo non si è spostato dalla precedente politica e molti geek hanno deciso l'esodo.
Io penso di essere uno degli ultimi ad avere fatto il passo, ma ormai la cosa è stata decisa: venerdì mi sono spostato su Google Chrome. Perchè questo ritardo? Dopo anni di lavoro con Mozilla Firefox, era diventato il mio ufficio. Ogni plugin, ogni collegamento, tutto era a misura del mio lavoro e delle mie abitudini online. E Chrome aveva un grosso enorme difetto: non era espandibile. Pochi mesi di apertura di Chrome ai plugin (estensioni) e i programmatori del mondo hanno creato talmente tante nuove feature da rendere imbarazzante la scelta.
Nel mio caso dovevo solo fare un porting, ovvero trovare tutto ciò che avevo prima e riportarlo in Chrome. Nota bene: allo stato attuale Chrome non supporta Toolbar, quindi scordatevi tutte quelle barre aggiuntive che appesantivano il menù del vostro browser. Su Chrome è tutto diverso: c'è uno spazio per i pulsanti aggiuntivi e il resto è in popover, iniettando Javascript (che supporta divinamente grazie ad un motore nuovissimo) nelle pagine in cui navigate, compresa la about:blank 🙂
Quello che segue è una banale panoramica del mio porting e delle estensioni che io usavo. Durante il passaggio molte le ho rimosse per inutilizzo, molte invece sono proprio venute con me. Primo fondamentale punto, la pagina delle estensioni di Google Chrome.
Ricordatevi inoltre che la pagina con tutte le vostre estensioni installate è Chrome Extensions dalla quale potete disattivare, disinstallare o impostare le opzioni per ogni plugin. Comunque dalla pulsantiera dei plugin di Chrome basta fare tasto destro sul pulsante della estensione per eseguire le medesime operazioni, o per accedere alla pagina di configurazione di tutte: "estensioni". Per abilitare Chrome alle estensioni leggetevi l'articolo Gmail in Chrome, oppure seguite le discussioni dei ragazzi sulle Chrome Extension. I link diretti sono comunque:
Il proxy è sempre quello di sistema. Nonostante ci siano ottime estensioni per cambiare il proxy al volo, tutte le modifiche hanno effetto sulle proprietà INTERNET di Windows, la medesima del sistema operativo e di Internet Explorer
Ci sono incompatibilità con le più comuni scorciatorie da tastiera (shortcut) per quanto riguarda GMAIL (ad esemio ALT-# per cancellare) e quelle di formattazione degli editor WYSIWYG (CTRL-B, CTRL-I, …). Gli shorcut di formattazione funzionano solo se avete del testo selezionato, altrimenti no!
Dove vengono salvati i bookmarks sincronizzati di Chrome?
Devo dire di averli trovati per caso. Dopo non aver trovato i bookmarks sincronizzati di Google Chrome all'interno di Google Bookmarks, ho ipotizzato a una certa forma di maschera, per nascondere agli utenti i segnalibri sincronizzati e evitare i danni. Invece i segnalibri sono memorizzati in un luogo all'utente proprietario facilmente accessibile: non è Google Bookmarks ma è Google Docs. Infatti accedendo a docs.google.com tra le cartelle personali ce n'è una chiamata proprio Google Chrome: sorpresa: all'interno i vostri segnalibri sincronizzati.
Adesso però non andate subito a metterci le mani, e se lo fate magari prima da Chrome fatevi un backup di tutti i segnalibri con un bel export.
Continuare a usare i bookmarks di Google
Era uno dei principali motivi che frenava il mio porting. Io vivo dei Google Bookmarks, ci sono tutte le mie risorse vitali 2.0. Come fare che le extension che ci sono nel sito ufficiale fanno schifo? Beh la prima cosa da fare è condividere, o meglio cercare chi ha il medesimo problema. E magari potete trovare che qualcuno ha fatto un plugin fantastico per la gestione di Google Bookmarks in Chrome.
Alla fine – dopo una attenta fase di studio – non hanno fatto alcuna magia Javascript e nessun hack di sistema, ma vi hanno fatto un fantastico favore. Approfittando del sistema di sincronizzazione dei bookmarks di Google Chrome, l'estensione si prende l'impegno di fare un check ai vostri segnalibri su Google e scaricarli dentro una cartella dei segnalibri di Chrome.
Ricapitoliamo: l'estensione sincronizza i Google Bookmarks con una cartella di Chrome. Chrome sincronizza i vostri preferiti tra un Chrome e l'altro. Problema risolto? Ottimo, avanzo una birra. Anzi, la avanzano i ragazzi che hanno creato: Google Bookmarks Extension for Chrome. L'estensione Chrome Bookmarks che avevo recensito ormai è Tired, usate questa.
Attenzione: se volete che i segnalibri di Google siano sincronizzati in Chrome diversi, installate l'estensione mantenendone le medesime impostazioni!
Durante il porting mi sono reso conto che uso Read it later, ma non ha un senso farlo. Ovvero perchè devo creare un ennesimo sistema di bookmark quando ne ho già uno che funziona benissimo? Risposta: non lo so. Però siccome mi sono piuttosto abituato ad avere un pesante numerino che mi guarda a fianco della barra degli indirizzi, non ci ho rinunciato. Estensione non ufficiale: ChromeRIL. Già chiesto di personalizzare il numero di pagine da leggere.
[20100119] Ho avuto qualche problema di sincronia con ChromeRIL: consiglio allora altre 2 estensioni che usano direttamente i bookmarklet ufficiali: Postponer Manager e Postponer Adder.
E' una mia deformazione, ma mi piace avere sempre le previsioni sotto occhio, ormai più per ridere che per sapere realmente che tempo farà. Da tempo il sistema più affidabile – se si può definire tale – è AccuWeather, e da servizio professionale quale è ha già messo a disposizione una bella extension: AccuWeather Forecast.
Unica nota, quando impostate il nome della città usate questo formato: "<città>, Italy". Esempio "Rovigo, Italy"
Ci sono un paio di estensioni dedicate al più famoso sistema di Online Bookmark del mondo, tra cui una che dovrebbe essere ufficiale. Sinceramente non ho molto apprezzato il modo in cui è stata prodotta e ho preferito optare per qualcosa di più semplice che apre semplicemente la mia pagina su Del.Icio.Us, oppure apre un popup per salvare la pagina corrente. Sinceramente le altre cose che erano in Firefox non le ho mai usate… sono un po' ignorante, ma lo ammetto 🙂
L'estensione si chiama Del.Icio.Us Tools.
Come ho detto prima la toolbar non esiste, e questa volta dovete accontentarvi di qualcosa di molto molto semplice. All'interno del popover, aperto dal pulsante, la possibilità di settare il proprio stato, vedere la bacheca e le proprie notifiche. Sarà che in ufficio Facebook l'ho chiuso, sarà perchè a me di Facebook interessa poco, ma questa estensione fa tutto quello che potrebbe servirmi. Diciamo che per me è opzionale, comunque: Facebook per Google Chrome.
Non ho trovato una estensione per la gestione di multi account, ma sinceramente l'ho cercata anche pochetto. Con tutti i servizi Google configurati su un account, qualcosa che mi cambia con un menù a tendina l'utente attivo potrebbe essere molto pericoloso. Questa estensione è una delle prime nate per Chrome, usata come dimostrazione per gli sviluppatori: Google Mail Checker.
Non ditemi che siete così banali che usate un solo motore di ricerca. Dai… non ci credo. Significa che non usate nemmeno Blogger Italiani 2.0 o Ricette 2.0? Che razza di lettori che ho… cmq. Se siete tra quelli che usano altri pulsanti della Google Toolbar per cercare (Images, News, Groups…) oppure avete altre toolbar di motori di ricerca, oppure avete configurato la ricerca di Firefox avete 2 soluzioni:
La prima è di utilizzare la funzionalità di Chrome, ovvero di impostare nelle impostazioni di base vari motori di ricerca. Digitando nella barra degli indirizzi di Chrome l'indirizzo del motore sul quale volete fare una query, vi apparirà la possibilità di cliccare su TAB, quindi digitare la domanda. Chrome sistemerà il resto per voi. Voto: 5.. pessima soluzione, ma meglio di niente.
Installare una ottima extension che si chiama Search Box e vi consente di mettere tutti i motori che volete. Per farlo basta aggiungerli nelle opzioni digitando l'indirizzo (url) della pagina dei risultati per la ricerca: s%.
Se siete dei NERD della navigazione e della segnalazione non c'è dubbio che conoscete perfettamente Stumbleupon e la sua magica toolbar. Per gli altri vi consiglio un approfondimento. Stumbleupon è nato come servizio di promozione di pagine casuali dei propri membri, ma tramite strumenti di segnalazione agli amici è un ottimo amico per divulgare le pagine. Da usare con premura altrimenti si rischia il ban, degli amici. L'estensione è ufficiale Stumbleupon. Io ho trovato dei bug e mi hanno risposto nel giro di qualche giorno, ma il bello è che è prevista la sezione su GetSatisfaction.
Se vi capita spesso di modificare template e stili, oppure pubblicità, una cosa utilissima è quella di avere uno strumento in grado di dirvi il colore di un oggetto in una pagina web. Allora o avete la codifica dei colori in esadecimale nel vostro cervello, o fate un bel ALT-STAMP e usate il vostro programma di grafica preferito, o vi serve una extension che faccia quello. Su Chrome ho trovato EyeDropper, che mi pare perfetta. A parte il fatto che attualmente non mi funziona…
Siete anche voi tra quelli che quando guardano una immagine, sono curiosi di sapere dove l'avete già vista? Oppure volete verificare se qualcuno ha rubato la vostra jpeg? Se prima eravate abituati a TinEye, adesso dovete accontentarvi di ChromeEye. Non è proprio la funzionalità del tasto destro che c'era in Firefox, ma non lamentatevi sempre. Con i secondi e le risorse che risparmiate sapete quante ricerche fate? 🙂
* Non è tutto oro quello che luccica *
Dopo un po' di uso intensivo mi sono reso conto che anche Chrome non disdegna di fare man bassa di memoria. Lo fa in modo diverso, come già scritto nel post Chrome vs IE vs Firefox, ovvero creando più processi chrome.exe invece che uno solo. Alla fine Chrome risulta essere comunque più leggero per il sistema, più veloce nel rendering e più potente nel Javascript, ma di fame ne ha, e non poca. Ma i miracoli ancora non si sanno fare.
Questa è la mia esperienza. Se trovate qualcosa di meglio o volete condividere il vostro porting, i commenti sono a vostra completa disposizione. L'immagine a corredo del post è dedicata a mr. Spippolazione e alla sua innata creatività, per un sistemista!
Pubblicato il 18/01/2010 in Web Tips & Tricks (chrome, extension, firefox, porting)
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37 pensieri su “Google Chrome: il porting”
yuri 18/01/2010 alle 10:13
Bel post Riccardo, mi hai quasi convinto a mettere Crome, o meglio, se lo metto io ho adocchiato SRWare Iron, non per mania della privacy però quando sanno troppo non è bello 😉
Merlinox Autore articolo 18/01/2010 alle 10:22
Curioso e interessante come sempre @yuri ma stare al tuo passo è troppo oneroso 🙂
elisa 18/01/2010 alle 10:26
Grazie! Aspettavo che qualche web-developer scrivesse un articolo come questo per convincermi ad abbandonare definitavamente Firefox. Ho fatto un giro sulla pagina delle estensioni che hai indicato, e ho visto che sono disponibili quelle per i miei strumenti preferiti.
P.S.: L’immagine del tuo articolo ha un incredibile potere subliminale! :))
Merlinox Autore articolo 18/01/2010 alle 10:28
@elisa : addirittura potere subliminale… ah ah ah!
Joel 18/01/2010 alle 10:36
Benvenuto su Chrome, io lo utilizzo felicemente dal suo Day 0.
P.S. Già che siamo in argomento, volevo dirtelo l’altro giorno ma mi sono dimenticato. Hai notato che il footer del blog ha dei problemi di allineamento, usando chrome? 🙂
elisa 18/01/2010 alle 10:39
@Merlinox: Anche troppo subliminale! 🙂 Troppo entusiasmo: Chrome è bello e veloce, le estensioni ci sono, ma (almeno per quello che serve a me), ancora troppo grezze. Aspetto che migliorino.
Merlinox Autore articolo 18/01/2010 alle 10:44
Ho fatto un piccolo aggiornamento al post. Anche Google Chrome ha fame!
Mat 18/01/2010 alle 11:03
Sicuramente con l’apertura alle estensioni Chrome è diventato molto più duttile, ma secondo me deve fare ancora della strada, per arrivare alla completezza di Firefox…per ora rimango fedele al browser di Mozilla.
Merlinox Autore articolo 18/01/2010 alle 11:06
Alla fine, se la vogliamo guardare dal punto di vista tecnico, il linguaggio per le estensioni e JS. L’unica cosa che Chrome non offre sono le toolbar. L’ho un po’ spaghettata come risposta, ma la realtà non è molto distante. Non appena le statistiche parleranno chiaro, vedrai come i big del web prodigheranno a sviluppare anche il plug per Chrome.
Nicola Cornolò 18/01/2010 alle 11:15
Anche io dopo anni ed anni mi ero deciso di passare a Chrome perchè mi sembrava più snello e veloce. Dopo qualche tempo però mi sono accorto che aprendo molte schede contemporaneamente l’utilizzo della memoria da parte del browser di Google diventava troppo elevato, molto più di Firefox, e mi rallentava tutto il PC. Per caso gli ultimi aggiornamenti hanno risolto tale problema? Oppure ci sono dei settaggi che si possono implementare per risolvere o ridurre tale “bug”? In attesa di qualche consiglio rimango fedele al mio buon vecchio Firefox…
Merlinox Autore articolo 18/01/2010 alle 11:21
Ciao @Nicola, sinceramente sono ancora agli esordi di un uso intensivo di Chrome. Per me è importante che sia stabile rimanendo aperto tutto il giorno con di base Gmail, Meemi e Hootsuite. Più il resto della navigazione tradizionale. Per ora sembra comportarsi bene, anche se, come vedi dall’immagine postata pocanzi, non è che sia anoressico!
Yuri 18/01/2010 alle 11:43
@Nicola, da quello che si vede dallo screenshot che ha fatto merlinox è perchè chrome gestisce ogni scheda come un processo separato….5 schede sono come 5 programmi aperti, non è bello, Firefox è ancora Firefox 😉
Merlinox Autore articolo 18/01/2010 alle 11:47
@Yuri devo contraddirti. Il rapporto tra tab e processi non è diretto e corrispondente.
Nicola Cornolò 18/01/2010 alle 11:52
Già è vero, avevo osservato anche io che veniva creato un processo per ogni tab, ma immaginavo fossero processi diciamo “fantasma” che in pratica non allocavano molte risorse. Effettivamente non è a mio avviso una soluzione molto elegante ma se Google trovasse il modo di ottimizzare questi processi rendendo il tutto più leggero allora devo dire che passerei a Chrome quasi sicuramente. Per ora restiamo fedeli a Mozilla!
yuri 18/01/2010 alle 11:57
è vero @Merlinox , ho provato con Iron, sono comunque tanti, la prima scheda 3 processi, poi aumentano, certe schede uno, certe più di uno, bisognerebbe vedere il perchè, adesso non ho voglia 🙂
Merlinox Autore articolo 18/01/2010 alle 12:00
@Nicola Cornolò se ci passi una giornata dietro non torni più a Firefox.
@yuri potresti avere ragione tu e che lui apra un processo ogni nuovo elemento window. Non avevo considerato eventuali IFRAME che in realtà sono window indipendenti.
Joel 18/01/2010 alle 12:01
Ogni scheda rappresenta effettivamente un processo separato ma questa non è una cosa negativa, anzi è una cosa positiva e voluta. Attualmente se una scheda di FF va in crash, l’intera finestra salta.
Con chrome, se una scheda va in crash irreversibile, le altre continuano a lavorare tranquillamente.
Io non ho nessun problema di lentezza anche dopo tutto il giorno con parecchie schede. Inoltre uso sempre la stessa finestra, se facessi la stessa cosa con FF avrei un mostro mangia memoria al posto di un browser.
Merlinox Autore articolo 18/01/2010 alle 12:06
@Joel QUOTO
Daniele_veggyver 18/01/2010 alle 13:01
Bene, bene, letto tutto!
Ora controllo le varie estensioni ed eventualmente ci si confronta su meemi!
Comunque grazie, promessa mantenuta!
Merlinox Autore articolo 18/01/2010 alle 13:03
@Daniele_veggyver: anche qua… volentieri 🙂
EmaWebDesign 18/01/2010 alle 13:28
Negli ultimi tempi ho iniziato ad usare Google Chrome contemporaneamente con FireFox. Volevo rendermi conto della “differenza” tra questi due eccellenti browser, provare quello che è fondamentale oltre ai discorsi tecnici: la user-experience.
Trovo la navigazione piacevolissima, come dici tu, anche Chrome mangia “deliziose” porzioni di RAM ma il motore JavaScript è davvero eccellente.
Negli ultimi tempi FF collassa sotto alcuni siti che abusano di JS/Ajax, ho notato un pò di problemi (crash, chiusure improvvise) e sto cercando di capire se sono stati causati dai miei continui “smanettamenti” prima di dare sentenze affrettate.
Alla fine, anche se sono tentato di lasciare FF, continuerò ad usarli entrambi ancora per un pò, voglio tenerli sotto occhio tutti e due e continuare il “pratico” confronto.
Presto cmq prenderò anche io la “decisione definitiva” come avvenne un bel pò di tempo fà…ma all’epoca la scelta era molto più semplice 😉
Merlinox Autore articolo 18/01/2010 alle 13:32
@EmaWebDesign io continuerò a usarlo (in caso di necessità) per:
– verificare stumbleupon finchè non mi aggiornano il plugin
– saltare il proxy aziendale impostato dall’admin di rete
– leggere le email di rugbycs su gmail
massim8 18/01/2010 alle 16:14
Anche io sono indeciso se lasciare firefox per chrome, ma non capisco perchè non mi faccia a mettere le estensioni infatti l’installa non è in evedenza e sopra ho questa scritta “Google Chrome Extensions are not supported on your browser. Please download the Beta Channel of Google Chrome to install extensions.” Ma solo a me?
Merlinox Autore articolo 18/01/2010 alle 16:20
No @massim8. Se leggi con attenzione l’articolo c’è il riferimento ad un altro mio post “gmail in chrome” dove spiego come configurare Chrome affinchè accetti le extension. Ciao.
massim8 18/01/2010 alle 16:24
Joel 18/01/2010 alle 17:40
Ciao @massim8, come ti dice il messaggio di errore devi scaricare la versione beta/dev release di chrome, la stable ancora non le supporta a quanto pare.
Qui trovi la beta: http://www.google.com/chrome/eula.html?extra=betachannel
Qui la developper: http://www.google.com/chrome/eula.html?extra=devchannel
io consiglio la dev. Ciao ciao 🙂
Giovanni 18/01/2010 alle 22:18
La velocità è il mio requisito primario, appena ho scoperto Chrome l’ho subito adottato, relegando Firefox a strumento di lavoro e sessioni di StumbleUpon.
Merlinox Autore articolo 19/01/2010 alle 09:05
Appunto @Giovanni . Con le estensioni ormai è in grado di fare tutto quello che faceva Firefox, più o meno. Chiaramente non avendo le toolbar a qualcosa bisogna rinunciare. Per quanto riguarda Stumbleupon sono ufficialmente coinvolti nella ricerca di valide soluzioni.
Daniele_veggyver 19/01/2010 alle 11:58
Ciao @Merlinox,
io consiglierei (poi guardale e dimmi) QuietRead al posto di Read It Later, usa l’account Google e salva le pagine in un google docs (foglio di calcolo), naturalmente sync su tutti i chrome con l’estensione!
e Facebook To-Go with instant Notification per facebook (ha tutto, chat, notifiche, messaggi)
Aggiungerei poi Super iGoogle per chi ha il netbook, che permette di nascondere header-footer e sidebar per avere a tutto schermo solo la pagina centrale!
Merlinox Autore articolo 19/01/2010 alle 12:03
@Daniele_veggyver grazie dei consigli. Il plug di Read It Later mi ha dato problemi giusto stamattina, e l’ho sostituito, vedi aggiornamento del post. Ottimo anche l’altro consiglio, ma per stare standard voglio un plug basato su Read It Later.
Daniele_veggyver 19/01/2010 alle 12:32
Ora ora ho provato le ricerche personalizzate che tu citi:
quelle di chrome sono mooooolto comode, senza estensioni aggiuntive!
Bisogna solo impostare la ricerca in opzioni e fare ATTENZIONE a scegliere LA PAROLA CHIAVE GIUSTA!
Ad esempio x Ricette 2.0 io ho messo “ricette” e sulla barra di chrome basta che scrivo:
ricette ravioli al pesto
e la ricerca viene effettuata li!
senza inserire indirizzo del motore di ricerca (che sono invece inseriti di default come parole chiave)
ho eliminato un’estensione inutile!
Daniele_veggyver 19/01/2010 alle 12:33
Qual’è l’altro consiglio? che è ottimo, facebook o quiet read?
Merlinox Autore articolo 19/01/2010 alle 12:38
@Daniele_veggyver quiet read, come idea. Ma a questo punto conviene crearsi un particolare tag dei Google Bookmarks da svotare.
Daniele_veggyver 19/01/2010 alle 12:53
beh, però con i book mark devi segnare la pagina e inserire il tag!
Io non trovo la sincronizzazione dei segnalibri su chrome, quindi ho i google bookmarks e questo è comodo perchè basta cliccare, hai il numerino a vista e sono sincronizzati!
Hai visto per le ricerche!
Merlinox Autore articolo 19/01/2010 alle 14:16
@Daniele_veggyver : Strumenti > Preferiti sincronizzati (chrome 4…)
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