Source: https://www.slideserve.com/bruce-mendoza/formazione-generale-degli-studenti
Timestamp: 2018-09-23 13:30:54+00:00

Document:
PPT - Formazione generale degli Studenti PowerPoint Presentation - ID:6486353
Formazione generale degli Studenti PowerPoint Presentation
Formazione generale degli Studenti
<iframe src="https://www.slideserve.com/embed/6486353" width="600" height="485" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" style="border:1px solid #CCC;border-width:1px 1px 0;margin-bottom:5px" allowfullscreen webkitallowfullscreen mozallowfullscreen> </iframe>
Formazione generale degli Studenti - PowerPoint PPT Presentation
Formazione generale degli Studenti. M1. I SOGGETTI INTERNI ED ESTERNI. PREMESSA. FORMAZIONE AI SENSI DELL â€™ ACCORDO STATO REGIONI personale scolastico (RISCHIO MEDIO). Accordo stato regioni del 21.12.11 Pubblicati in G.U. 11/1/2012.
PowerPoint Slideshow about 'Formazione generale degli Studenti' - bruce-mendoza
FORMAZIONE AI SENSI DELL’ACCORDO STATO REGIONIpersonale scolastico (RISCHIO MEDIO)
Accordo stato regioni del 21.12.11 Pubblicati in G.U. 11/1/2012
FORMAZIONE GENERALE (4 ore = credito formativo permanente)
Prevenzione/protezione
Diritti/doveri, sanzioni per i soggetti aziendali
STUDENTI EQUIPARATI A LAVORATORI
- Rischi dei luoghi di lavoro e sulle procedure di prevenzione e emergenza
Processo educativoattraverso il quale trasferire ai lavoratori e agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale [della scuola] conoscenze e procedure utili all’acquisizione di competenzenecessarie allo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda [a scuola] e alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi
LINEA GERARCHICADELLA SICUREZZA
(soggetti destinatari di obblighi)
LINEA COLLABORATIVADELLA SICUREZZA
(soggetti esperti che consigliano o vengono consultati))
R-ASPP
(PS e Antincendio)
Persona fisica titolare del rapporto di lavoro ovvero il soggetto che ha responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita poteri decisionali e di spesa.
LINEA GERARCHICA DELLA SICUREZZA
Dirigente al quale spettano i poteri di gestione, ovvero il funzionario non avente qualifica dirigenziale, nei soli casi in cui quest’ultimo sia preposto ad un ufficio avente autonomia gestionale, individuato dal vertice della PA tenendo conto dell’ubicazione e dell’ambito funzionale e degli uffici nei quali viene svolta l’attività, e dotato di autonomi poteri decisionali e di spesa.
Persona che in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa
Persona che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa
D.Lgs. 81/08 art. 299
Preposto: esercizio di fatto dei poteri direttivi
Le posizioni di garanzia relative a datore di lavoro, dirigente e preposto gravano anche su colui il quale, pur sprovvisto di regolare investitura, eserciti in concreto i rispettivi poteri giuridici
Non è necessario alcun atto formale di nomina da parte del Datore di Lavoro, essendo tale figura individuabile già sulla base dei compiti concretamente svolti dal lavoratore.
È opportuno redigere una lista delle persone individuate come preposti, indicando, per ognuno di questi e in modo preciso, i soggetti nei confronti dei quali si intende esercitato tale ruolo.
Persona che, indipendentemente
dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività
lavorativa nell’ambito dell’organizzazione
di un datore di lavoro pubblico o privato,
con o senza retribuzione, anche al solo fine
di apprendere un mestiere, un’arte
o una professione
Sono equiparati a lavoratori gli allievi degli istituti di istruzione nei quali si faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, ivi comprese le attrezzature fornite di videoterminali limitatamente ai periodi in cui l’allievo sia effettivamente applicato alle strumentazioni o ai laboratori in questione
Composto dal Responsabile SPP più eventualiAddetti SPP.
LINEA COLLABORATIVA DELLA SICUREZZA
RSPP: persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui all’art. 32 designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il SPP
ASPP: persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui all’art. 32, facente parte del SPP
D.Lgs. 81/08 art. 33
SPP: compiti
Azione di supporto e assistenza al Datore di lavoro
Erogazione ai lavoratori dell’informazione di cui all’art 36
Partecipazione alla riunione periodica
Rappresentante dei lavoratoriper la sicurezza (RLS)
Persona eletta o designata [dai lavoratori] per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro.
Istituito a livello di singola istituzione scolastica.
È un diritto dei lavoratori, non un obbligo, per cui non deve esserci per forza
Incompatibile con il ruolo di RSPP e ASPP
D.Lgs. 81/08 art. 50
RLS: attribuzioni
-valutazione dei rischi e alle misure di prevenzione della scuola
- designazione del RSPP, degli addetti emergenza e del MC
- organizzazione formazione
- Valutazione dei rischi e misure di prevenzione relative
- Sostanze pericolose, macchine e impianti, organizzazione e ambienti di lavoro
- Informazioni provenienti dai servizi di vigilanza
- Copia del DVR e del DUVRI su richiesta
D.Lgs. 81/08 art. 43
Lavoratori designati dal datore di lavoro incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro, in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza
Devono essere formati, essere in numero sufficiente e disporre di attrezzature adeguate, tenendo conto delle dimensioni e dei rischi specifici della scuola
Chi sono	Personale dipendente nominato dal DdL, che sceglie in base
alle capacità e propensioni di ciascuno
Opportunamente formato ai sensi del DM n°388 del 15.07.04
Sulla base alla valutazione dei rischi
Non hanno nessun obbligo nella gestione della sicurezza e delle emergenze ai sensi della normativa sulla sicurezza del lavoro
Hanno responsabilità penali per “omissione di soccorso”(C.P. art. 593)
Soccorrere chiunque si trovi nella azienda
Decidere quando chiamare il 118 e come gestire il soccorso (coordinamento, cooperazione con SUEM, assistenza)
Intervenire prontamente (esonerato da altri compiti)
e autonomamente (senza interferenze)
Relazionare sugli interventi effettuati
Partecipare alla redazione del Piano di primo soccorso aziendale
Collaborare alle prove di evacuazione
per giustificato
Chi sonoPersonale dipendente nominato dal DdL, che sceglie in base
Opportunamente formato ai sensi del DM 10.03.98
In numero sufficiente a coprire le esigenze dell’azienda,
in base alla valutazione dei rischi
Non hanno nessun obbligo nella gestione della sicurezza
e delle emergenze ai sensi della normativa sulla sicurezza del lavoro
Un DM definirà misure, gestione, controlli, formazione (aggiornamento);
nell’attesa, rimane in vigore il D.M. 10/3/98
Sorveglianza: controllo visivo (anche quotidiano)
- Porte e vie (libere)
- Segnaletica (visibile e integra)
- Luci di emergenza (funzionanti)
- Mezzi di estinzione (accessibili)
Controlli periodici (almeno semestrali)
- Funzionalità degli impianti tecnologico
- Efficienza dei presidi antincendio
Partecipazione allamanutenzione,
segnalando i malfunzionamenti
Collaborazionecon i Vigili del Fuoco
Medico in possesso dei titoli e requisiti previsti dalla normativa, che collabora con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed è nominato dallo stesso per effettuare la sorveglianza sanitaria e per tutti gli altri compiti che la normativa gli attribuisce
È l’unica figura sanzionabile della linea collaborativa
Presente solo nelle situazioni lavorative in cui il Documento di valutazione dei rischi prevede la sorveglianza sanitaria
D.Lgs. 81/08 art. 18
Datore di lavoro e dirigente: obblighi (sintesi)
Assicurarela formazione di RSPP e ASPP, RLS, figure sensibili, preposti
Assicurare la gestione della sicurezza per garantire un miglioramento continuo
Dirigente: compiti
Rendersi conto di persona, impartendo all’occorrenza ordini e istruzioni di ogni attività che assuma aspetti di particolare gravità
D.Lgs. 81/08 art. 19
Preposto: obblighi
Sovrintendere e vigilare sull’osservanza da parte dei lavoratori dei loro obblighi, nonché delle disposizioni aziendali in materia di sicurezza e uso dei dispositivi di protezione collettivi e individuali e in caso di persistenza delle inosservanze informare i loro diretti superiori
Verificare affinché solo i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono ad un rischio grave e specifico
Informare il più presto possibile i lavoratori esposti a rischio grave e immediato circa il rischio stesso e le disposizioni prese o da prendere in materia di protezione
Astenersi, salvo eccezioni debitamente motivate, dal richiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in una situazione in cui persiste un pericolo grave ed immediato
Segnalare tempestivamente al DLo al dirigente sia le deficienze dei mezzi e delle attrezzature e di DPI, sia ogni altra condizione di pericolo che si verifichi durante il lavoro delle quali venga a conoscenza sulla base della formazione ricevuta
g)	Frequentare appositi corsi di formazione
D.Lgs. 81/08 art. 20
Lavoratore: obblighi
Prendersi cura della propria sicurezza e salute e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione, alle istruzioni e ai mezzi ricevuti dal DL
Osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal DL
Segnalare immediatamente a DL o superiore le deficienze di macchine, impianti o dispositivi, nonché qualsiasi condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza adoperandosi direttamente in caso di urgenza per eliminare o ridurre le situazioni di pericolo grave e incombente, dandone notizia al RLS
Partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal DL
Sottoporsi ai controlli sanitari previsti dal decreto o comunque disposti dal MC
I lavoratori di imprese che lavorano in regime di appalto o subappalto devono esporre apposita tessera di riconoscimento
Organismi di vigilanza pubblici
impegnati nella prevenzione degli infortuni e malattie professionali
Direzione Terr.le
Azienda Unità Locale (socio) Sanitaria
Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione - SIAN
Servizi Veterinari - SVET
(SPISAL)
Ispettori con qualifica di Ufficiali di Polizia Giudiziaria
di nomina prefettizia (art. 21 L. 833/78)
Facoltà di prescrizione ai sensi degli artt. 20 e 21 D.Lgs. 758/94
Obbligo per i funzionari di tutti gli altri Enti di segnalare eventuali reati in materia di sicurezza sul lavoro all’Autorità Giudiziaria, la quale farà intervenire l’ispettore dello SPISAL
ISTITUTO SUPERIORE PREVENZIONEE SICUREZZA SUL LAVORO
L’ISPESL è stato accorpato all’INAIL a seguito della manovra finanziaria del maggio 2010
Ha compiti di ricerca epidemiologica, formazione e consulenza
AGENZIA REGIONALEPER L’AMBIENTE - VENETO
Servizio Antinfortunistica e Impiantistica
delle sedi provinciali
Verifiche periodiche su
Si occupa anche di inquinamento ambientale (inquinamento chimico, biologico, da radiazioni, da rumore, ecc.) e collabora anche sul versante didattico, per la promozione della cultura della sicurezza nelle scuole
DIREZIONE TERRITORIALE DEL LAVORO(ex Ispettorato del Lavoro)
Servizio Ispettivo del Lavoro - Ministero del Lavoro
compiti di vigilanza e controllo sul lavoro in genere
Indagini di PG su delega della Autorità Giudiziaria
Collabora anche sul versante didattico, per la promozione della cultura della legalità del lavoro e della sicurezza nelle scuole
COMANDI PROVINCIALIDEI VIGILI DEL FUOCO
ALTRE CALAMITA’ PUBBLICHE
NUCLELARE
PERICOLO BATTERIOLOGICO
Ente del Ministero dell’Interno
Servizio Ispettivo per le attività produttive e per le altre attività
soggette alla normativa di prevenzione incendi
Si occupano anche di formazione degli addetti antincendio e
collaborano attivamente anche sul versante didattico, per la
Servizio di Prevenzione, Igienee Sicurezza negli Ambienti di Lavoro
Tutela delle lavoratrici madri mediante accertamento delle condizioni lavorative e ambientali di rischio per le gravidanze
Partecipazione e realizzazione di corsi
di formazione / informazione
Divulgazione di documentazione scientifica, tecnica
Collabora anche sul versante didattico, per la promozione della cultura della sicurezza nelle scuole
relazione annuale sulle attività di rimozione materiali contenenti amianto
Verifica dell'attuazione delle norme in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro
Riconoscimento delle cause e delle responsabilità nei casi di infortunio e malattia professionale
Istituto Nazionale per l’Assicurazionecontro gli Infortuni sul Lavoro
Tutela il lavoratore contro i danni fisici ed economici
derivanti da infortuni e malattie causati dall’attività lavorativa ed esonera il datore di lavoro dalla responsabilità civile conseguente all’evento subito dai propri dipendenti, salvo i casi in cui, in sede penale o civile, sia riconosciuta la sua responsabilità per reato commesso con violazione delle norme di prevenzione e igiene sul lavoro
Il costo dell’assicurazione è definitopremio
Anche le scuole sono assicurate contro gli infortuni e le malattie professionali, ma rispetto ad esse l’INAIL ha una gestione particolare, definita “per conto dello Stato” (la scuola non paga il premio)
viene erogato per le lesioni con grado di menomazione compreso fra il 6% e il 100%, senza riferimento alla retribuzione ma secondo le tabelle delle menomazioni e del danno biologico; con un grado di menomazione superiore al 16% si presume che sussista anche un danno patrimoniale calcolato in base alla tabella dei coefficienti
Alle casalinghe viene corrisposta una rendita proporzionale all’entità dell’invalidità subita purché uguale o superiore al 33%
Istituto Nazionaledi Previdenza Sociale
Eroga le rendite pensionistiche di fine lavoro e la prestazione economica sostitutiva della retribuzione
in caso di assenza per incapacità temporanea
assoluta al lavoro dovuta a malattia o a gravidanza
Sindacatoe Patronato
Il Sindacato è un’organizzazione che associa i membri
di una categoria di lavoratori allo scopo di rappresentare difenderne gli interessi economici e professionali
Il Patronato è un Ente istituito da un sindacato con lo scopo di assistere gratuitamente i lavoratori, i pensionati e categorie di persone bisognose, come gli invalidi e i disoccupati, in materia di lavoro e di previdenza, in materia giudiziaria, in materia di assicurazione sul lavoro e nell’espletamento delle pratiche amministrative in genere
GEOLOGIE GENERALE -. rappels et donnees fondamentales. p.andrieux gÃ©otechnique et contrÃ´les. plan general. 1ere partie - les minÃ©raux - les associations atomiques rappel de la constitution atomique les Ã©difices
Prof. dr. sc. Branka Ramljak OSNOVE RAÄŒUNOVODSTVA - StruÄni studij Izvanredni studenti â€“ TP i MMP -. kabinet : ekonomski fakultet konzultacije : utorak	11,15 â€“ 12h (dekanat) srijeda	14,15 â€“ 15h (dekanat)
La formazione dellâ€™allenatore -Il ruolo dellâ€™educatore e la missione (modulo 1) chi Ã¨ il principiante, quale rugby e quale approccio. la formazione dellâ€™allenatore. lâ€™alto livello. lâ€™attivitÃ seniores. la
Formazione generale Force, giugno 2013 -Istituto comprensivo force. corso di formazione in materia di Â«sicurezza e salute nei luoghi di lavoroÂ» ai sensi dellâ€™art . 37, commi 1, 2 e 3 del dlgs 9 aprile 2008, n. 81. formazione

References: art. 299
 art. 33
 art. 50
 art. 43
 art. 593
 art. 18
 art. 19
 art. 20