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Timestamp: 2019-02-22 12:47:52+00:00

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ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO denominata. È costituita l Associazione di volontariato denominata.. - PDF
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1 ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO denominata.. L anno (in lettere), il mese, il giorno. (in lettere), i Signori: 1. (Cognome, Nome, luogo e data di nascita, residenza, attività svolta e codice fiscale) Ecc. Mediante questo atto, convengono e stipulano quanto segue. È costituita l Associazione di volontariato denominata.. il cui scopo è: Ecc. La disciplina dell associazione è contenuta nello statuto allegato che costituisce parte integrante del presente atto. Fino alla data in cui sarà tenuta la prima Assemblea, che dovrà svolgersi entro il.., i membri del Consiglio Direttivo sono: Ecc. (a seconda del numero i componenti del Consiglio Direttivo). Presidente dell Associazione viene nominato il Signor Letto, approvato e sottoscritto da ciascun aderente sopra indicato, nell ordine: 1 (Firma) 2 (Firma) 3 (Firma) Statuto predisposto su modello elaborato dal C.S.V.M. 1
2 Ecc. Statuto predisposto su modello elaborato dal C.S.V.M. 2
3 STATUTO Art. 1 Denominazione, sede e durata dell Associazione. 1. È costituta l Associazione di volontariato denominata.. L attività dell Associazione e i rapporti tra gli associati sono regolati dalle norme del presente statuto in conformità con quanto prescritto dalla L. n. 266/1991 e dalla l.r. n. 01/2008 (eventualmente inserire i riferimenti ad altri provvedimenti legislativi). 2. L Associazione ha sede in (Prov ), via, n 3. L Associazione ha durata illimitata (è possibile, naturalmente, prevedere delle durate differenti).. Art. 2 Oggetto e scopo dell Associazione. 1. L Associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nel campo (eventualmente inserire un elenco). 2. L Associazione, avvalendosi in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti, svolge le seguenti attività: (inserire un elenco) 3. In attuazione dello statuto l Associazione può disciplinare, con uno o più regolamenti approvati dall assemblea ordinaria, le modalità di svolgimento dell attività degli aderenti, i caratteri dell impegno nei confronti dell Associazione, lo svolgimento delle assemblee, i rapporti con eventuali dipendenti, e altri aspetti organizzativi ritenuti importanti Art. 3 Aderenti all Associazione. 1. Possono far parte dell Associazione tutti coloro che ne condividono le finalità e si impegnano a realizzarle, nel rispetto dello statuto e degli eventuali regolamenti attuativi. Statuto predisposto su modello elaborato dal C.S.V.M. 3
4 2. L ammissione a socio è decisa dal Consiglio Direttivo su richiesta scritta dell interessato. Nella domanda di adesione l aspirante socio dichiara di accettare senza riserve le disposizioni dello statuto, le disposizioni dei regolamenti attuativi e i deliberati dell Assemblea e del Consiglio Direttivo. L adesione all associazione non può avere carattere temporaneo. Art. 4 Diritti e doveri degli aderenti. 1. Tutti i soci godono degli stessi diritti e sono tenuti al rispetto dei medesimi doveri. 2. Tutti i soci hanno il dovere di collaborare per il conseguimento dello scopo sociale e di tenere un comportamento che non crei danni all associazione. 3. Ogni socio ha il dovere di pagare la quota associativa, qualora deliberata dall Assemblea; la quota sociale è intrasmissibile e non rivalutabile e non può esserne richiesta la restituzione in caso di esclusione o recesso del socio dall associazione. 4. Ogni socio ha il diritto di essere informato e di partecipare all attività sociale, di prendere visione dei libri sociali. 5. Tutti i soci maggiorenni, purché in regola col versamento della quota sociale annuale se prevista, godono del diritto di votare in assemblea e di candidarsi per le cariche sociali. 6. Gli aderenti non possono intrattenere alcun rapporto di lavoro autonomo o subordinato, né altro rapporto dal contenuto o con effetti patrimoniali con l associazione. 7. Gli aderenti possono essere rimborsati, nei limiti e con le modalità preventivamente fissate dal Consiglio Direttivo o dall Assemblea, delle spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell attività, purché documentate. Statuto predisposto su modello elaborato dal C.S.V.M. 4
5 8. Il socio può, in qualsiasi momento, receder dall associazione, con comunicazione scritta indirizzata al Consiglio Direttivo. Il recesso ha effetto dal giorno in cui è pervenuta la comunicazione del recedente. Art. 5 Esclusione del Socio. 1. Chiunque aderisce all Associazione può esserne escluso in caso di rilevante inadempimento agli obblighi stabiliti dallo statuto o per altri gravi motivi (è consigliabile esplicitare cosa è da ritenersi grave motivo). 2. L esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con provvedimento motivato e comunicato all interessato. Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, il destinatario di tale provvedimento può ricorrere all Assemblea (o al Collegio dei Probiviri se previsto nello statuto) che decide in via definitiva con il metodo del contraddittorio. Art. 6 Organi dell Associazione. 1. Sono organi dell Associazione: - l Assemblea dei soci - il Consiglio direttivo - il Presidente - Il Collegio dei Revisori dei Conti (organo facoltativo) - il Collegio dei Probiviri (organo facoltativo). 2. Tutte le cariche sociali sono elettive e gratuite. Art. 7 L Assemblea dei Soci 1. L Assemblea è organo sovrano dell Associazione ed è composta da tutti i suoi aderenti. Sono legittimati ad esprimere il proprio voto in Assemblea tutti i soci maggiorenni purché in regola con il pagamento della quota associativa, se deliberata. 2. L Assemblea è presieduta dal Presidente dell Associazione o, in sua assenza, dal Vice-presidente. Statuto predisposto su modello elaborato dal C.S.V.M. 5
6 3. L Assemblea deve essere convocata dal Presidente almeno una volta all anno. per l approvazione del bilancio preventivo e consuntivo, o qualora ne facciano richiesta almeno un decimo degli aderenti. L Assemblea può essere convocata dal Presidente ogniqualvolta lo ritenga necessario o su richiesta di almeno 1/10 dei soci (è possibile prevedere altre possibilità, come la convocazione su richiesta della maggioranza dei componenti il Consiglio Direttivo). 4. L Assemblea viene convocata mediante comunicazione scritta spedita ai singoli soci o mediante avviso affisso nella sede dell Associazione almeno quindici giorni prima della data fissata per l Assemblea (il termine è puramente indicativo). La convocazione deve contenere l indicazione del luogo, del giorno, dell ora della riunione e degli argomenti trattati.. 5. L Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei soci presenti, di persona o per delega, purché in regola col pagamento della quota associativa annuale, se prevista. 6. Gli aderenti possono farsi rappresentare in Assemblea solo da altri aderenti, conferendo delega scritta. Ciascun aderente può presentare un massimo di una delega scritta. 7. Delle riunioni dell Assemblea è redatto verbale, sottoscritto dal Presidente e dal segretario, che deve essere conservato presso la sede dell Associazione, in libera visione a tutti i soci. Art 8 L Assemblea ordinaria. 1. L Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli aderenti, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli aderenti. 2. L Assemblea ordinaria: - delinea gli indirizzi di politica associativa dell associazione Statuto predisposto su modello elaborato dal C.S.V.M. 6
7 - determina il numero ed elegge i componenti del Consiglio Direttivo - elegge, qualora lo ritenga opportuno, e il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Probiviri (se previsti nello statuto) - discute e approva la relazione sull attività associativa svolta e il bilancio consuntivo proposto dal Consiglio Direttivo - discute e approva i programmi di attività e il bilancio preventivo proposto dal Consiglio Direttivo - discute e approva gli eventuali regolamenti attuativi che disciplinano la vita dell Associazione. Art 9 L Assemblea straordinaria. 1. L Assemblea straordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno 2/3 degli aderenti, ed in seconda convocazione con la presenza di almeno la metà degli aderenti, salvo quanto previsto in caso di scioglimento dell Associazione. 2. L Assemblea straordinaria: - modifica lo statuto dell associazione, su proposta del Consiglio Direttivo o di almeno un terzo degli aderenti - delibera lo scioglimento e la liquidazione dell Associazione e la devoluzione del suo patrimonio. 3. Il cambiamento della sede dell Associazione non necessita dei quorum deliberativi di cui al primo comma del presente articolo. Art. 10 Consiglio Direttivo. 1. L Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di tre ad un massimo di sette componenti eletti dall Assemblea ordinaria tra gli aderenti, per la durata di tre anni con possibilità di essere rieletti. Statuto predisposto su modello elaborato dal C.S.V.M. 7
8 2. Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente dell Associazione e il Vice-Presidente ed il Segretario. 3. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno.volte l anno, su convocazione del Presidente o quando ne facciano richiesta almeno un terzo dei suoi componenti. Le deliberazioni del Consiglio per essere valide devono essere prese con l intervento della maggioranza dei suoi componenti e a maggioranza dei voti validamente espressi. 4. Il Comitato Direttivo ha i seguenti compiti: - predisporre il la relazione sull attività svolta e il bilancio consuntivo da sottoporre all approvazione dell Assemblea ordinaria - predisporre il programma di attività dell Associazione e il bilancio preventivo da sottoporre all approvazione dell Assemblea ordinaria - determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall Assemblea ordinaria, promuovendone e coordinandone l attività e autorizzandone la spesa - assumere, eventualmente, il personale necessario al funzionamento dell Associazione - accogliere o rigettare le domande degli aspiranti aderenti - deliberare, secondo quanto dispone l art 5 del presente statuto, l esclusione del socio - ratificare nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza. 9. In caso di cessazione dalla carica di uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede alla loro surrogazione nominando i primi non eletti secondo i voti ottenuti in assemblea. Nel caso di cessazione di più della metà dei consiglieri, il Presidente Statuto predisposto su modello elaborato dal C.S.V.M. 8
9 deve senza indugio convocare l Assemblea ordinaria per la rielezione dell intero Consiglio Direttivo. Art. 11 Il Presidente 1. Il Presidente dell Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri a maggioranza di voti. Presiede l Assemblea ordinaria e straordinaria e lo stesso Consiglio Direttivo. 2. Il Presidente dura in carica quanto il Consiglio Direttivo e cessa dalla stessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall Assemblea ordinaria. 3. Il Presidente rappresenta legalmente l Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio. 4. Il Presidente svolge l ordinaria amministrazione sulla base delle direttive impartite dall Assemblea e dal Consiglio Direttivo, in caso di necessità ed urgenza può compiere atti di straordinaria amministrazione che devono essere ratificati dal Consiglio Direttivo nella prima riunione successiva. Il Presidente riferisce al Consiglio Direttivo in merito all Attività compiuta. 5. Il Vice-Presidente dell Associazione sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato all esercizio delle sue funzioni. 6. Il Segretario dell Associazione coadiuva il Presidente e il Vicepresidente nell amministrazione dell Associazione, redige i verbali dell Assemblea e del Consiglio Direttivo, cura la tenuta dei libri sociali e ne assicura la libera visione ai soci. Art. 12 Il Collegio dei revisori dei Conti (organo facoltativo) 1. L Assemblea ordinaria, qualora lo ritenga opportuno, può nominare anche tra gli aderenti i componenti del Collegio dei revisori dei Conti, con il compito di verificare la regolarità contabile delle spese e delle entrate, la tenuta dei libri dell Associazione, Statuto predisposto su modello elaborato dal C.S.V.M. 9
10 di verificare il bilancio per poi riferire in sede di approvazione. 2. Il Collegio dei Revisori dei conti si compone di tre membri. I revisori durano in carica tre anni e sono rieleggibili. L incarico di revisore è incompatibile con quello di componente del Consiglio Direttivo. Art. 13 Il Collegio dei Probiviri (organo facoltativo) 1. L Assemblea ordinaria può nominare, qualora lo ritenga opportuno, può nominare anche tra i non soci i tre componenti del Collegio dei Probiviri, con il compito di esaminare e decidere, su richiesta scritta e motivata, tutte le controversie insorte tra gli aderenti, tra questi e l Associazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi. Il Collegio dei Probiviri decide, in via definitiva, sul ricorso contro il provvedimento di espulsione del socio adottato dal Consiglio Direttivo. 2. Il Collegio giudica secondo equità e senza formalità di procedura. Il giudizio emesso è inappellabile. 3. Se richiesto, il Collegio fornisce l interpretazione delle norme dello statuto o dei regolamenti. 4. L incarico di componente del Collegio dei Probiviri è incompatibile con quello di componente del Consiglio Direttivo. Art. 14 Le risorse economiche dell Associazione 1. L Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da: - quota associativa, se prevista dall Assemblea - contributi straordinari degli aderenti o di privati, donazioni e lasciti testamentari - contributi e rimborsi corrisposti da amministrazioni pubbliche, in regime di Statuto predisposto su modello elaborato dal C.S.V.M. 10
11 convenzione o di accreditamento o a titolo di finanziamento di progetti o attività - contributi di organismi internazionali - entrate derivanti da attività commerciali e produttive purché marginali ai sensi delle leggi fiscali - beni mobili, beni mobili registrati e beni immobili di proprietà dell Associazione - ogni altra entrata che concorra ad incrementare l attivo sociale, purché consentita da norme di legge o regolamento. 2. L importo della quota associativa, se deliberata dell Assemblea ordinaria, è stabilito dal Consiglio Direttivo. L aderente non ha alcun diritto sulla quota o sui contributi versati, né può chiederne la restituzione in caso di proprio recesso o di esclusione o in caso di scioglimento dell Associazione. Art. 15 Divieto di distribuzione degli utili 1. L Associazione non può distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge. 2. L Associazione ha l obbligo di impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per lo svolgimento delle attività istituzionali e comunque nel rispetto delle disposizioni di legge e di regolamento. Art. 16 Il Bilancio dell Associazione 1. L Esercizio dell Associazione si apre il 1 gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno. 2. Per ogni esercizio è predisposto un bilancio consuntivo e un bilancio preventivo. Statuto predisposto su modello elaborato dal C.S.V.M. 11
12 3. Il bilancio consuntivo deve rappresentare la situazione patrimoniale dell Associazione e i risultati della gestione, indicando le entrate e le spese sostenute nel corso dell anno. Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l esercizio annuale successivo. 4. I bilanci sono predisposti dal Consiglio Direttivo e depositati presso la sede dell Associazione, in libera visione a tutti gli aderenti. 5. I bilanci sono approvati dall Assemblea ordinaria, sentita la relazione e i pareri espressi dal Collegio dei Revisori (se previsto e attivato), entro quattro mesi dalla chiusura dell esercizio cui si riferisce il bilancio consuntivo. Art. 17 Assicurazione dei volontari 1. Tutti gli aderenti dell associazione che prestano attività di volontariato sono assicurati per malattia, infortunio e responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell art 4 della L. n. 266/1991, e sono a tal fine iscritti in apposito registro di volta in volta aggiornato. 2. L Associazione, previa delibera del Consiglio Direttivo, può assicurarsi per i danni derivanti da propria responsabilità contrattuale ed extracontrattuale. Art. 18 Convenzioni 1. L Associazione può stipulare convenzioni con altri enti e soggetti. L oggetto di tali convenzioni deve essere uniforme al programma di attività, di cui all art 10, 4 comma, del presente statuto, approvato dall Assemblea dei soci. Le convenzioni sono stipulate dal Presidente quale legale rappresentante dell Associazione, previa delibera del Consiglio Direttivo, che ne determina anche le modalità di attuazione. Copia di ogni convenzione è custodita presso la sede dell Associazione. Art. 19 Dipendenti e collaboratori 1. L Associazione può assumere dipendenti e può giovarsi dell opera di lavoratori Statuto predisposto su modello elaborato dal C.S.V.M. 12
13 autonomi, nei limiti previsti dalla L. n. 266/1991 e successive modifiche, purché non soci dell Associazione. I rapporti tra l Associazione ed i suoi dipendenti e collaboratori sono disciplinati dalla legge e dal contratto collettivo applicabile a ciascun rapporto. Art. 20 Scioglimento dell Associazione 1. Lo scioglimento dell Associazione è deliberato dall Assemblea straordinaria regolarmente costituita con la presenta di ¾ degli aderenti sia in prima che in seconda convocazione. 2. in caso di scioglimento, per qualsiasi causa, l Associazione ha l obbligo di devolvere il fondo comune ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore, salvo diversa destinazione imposta dalla legge al momento dello scioglimento. Art. 21 Legge applicabile 1. Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle disposizioni legislative in materia. Statuto predisposto su modello elaborato dal C.S.V.M. 13
STATUTO PER I GRUPPI DI VOLONTARIATO E PROTEZIONE CIVILE TITOLO I Art. 1 Costituzione 1 E costituita l organizzazione di volontariato denominata Gruppo di Volontariato e Protezione Civile dell Associazione

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 1