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Oggetto: IMU - Imposta municipale propria, determinazione aliquote per l'anno PDF
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1 COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO E D'UFFICIO DELLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.10 DEL Mezzanino, lì Il Segretario Comunale Oggetto: IMU - Imposta municipale propria, determinazione aliquote per l'anno 2012 L'anno duemiladodici il giorno quindici del mese di febbraio alle ore 21:00, presso la Sala Consiliare, convocata nei modi di legge, si è riunita il Consiglio Comunale convocato, a norma di legge, in sessione Straord.urgenza in Prima convocazione in seduta. Dei Signori Consiglieri assegnati a questo Comune e in carica: RICOTTI SERGIO P ARBASINI GRAZIANO P CALVI GIANCARLO P MANCINI EMANUELA BICE P FORNI ALBERTO P MARZOCCHI CHRISTIAN A MONTAGNA FRANCESCO P SCOVENNA MARIO LUIGINO P MERLINI BRUNO P VERCESI PIETRO P BERNINI SILVIA P VERRI CARLO P ne risultano presenti n. 11 e assenti n. 1. Assessori esterni: Assume la presidenza il Signor RICOTTI SERGIO in qualità di SINDACO assistito dal SEGRETARIO COMUNALE Signor CROPANO GIULIA. Il Presidente, accertato il numero legale, dichiara aperta la seduta, previa nomina degli scrutatori nelle persone dei Signori: Immediatamente eseguibile N Comunicata ai Capigruppo N PARERE: Favorevole in ordine alla Regolarita' tecnica Data: Il Responsabile dell Area F.to SBARAGLINI MIRELLA
3 Il Presidente espone la proposta consistente nel lasciare invariate le aliquote determinate dalla legge ovvero lo 0,4 per l abitazione principale e le relative pertinenze e lo 0,76 per la restante parte degli immobili; VISTI agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, e art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, con i quali viene istituita l imposta municipale propria, con anticipazione, in via sperimentale, a decorrere dall anno 2012 e fino al 2014, in tutti i comuni del territorio nazionale; TENUTO CONTO che l applicazione a regime dell imposta municipale propria è fissata all anno 2015; CONSIDERATO che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione. Il mancato invio delle predette deliberazioni nei termini è sanzionato, previa diffida da parte del Ministero dell interno, con il blocco, sino all adempimento dell obbligo dell invio, delle risorse a qualsiasi titolo dovute agli enti inadempienti. Con decreto del Ministero dell economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dell interno, di natura non regolamentare sono stabilite le modalità di attuazione, anche graduale, delle disposizioni di cui ai primi due periodi del presente comma. Il Ministero dell economia e delle finanze pubblica, sul proprio sito informatico, le deliberazioni inviate dai comuni. Tale pubblicazione sostituisce l avviso in Gazzetta Ufficiale previsto dall articolo 52, comma 2, terzo periodo, del decreto legislativo n. 446 del TENUTO CONTO che, ai sensi dell art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, l'aliquota di base dell imposta municipale propria è pari allo 0,76 per cento, con possibilità per i Comuni di modificare le aliquote, in aumento o in diminuzione, esclusivamente nei seguenti casi: 1) ALIQUOTA DI BASE 0,76 PER CENTO aumento o diminuzione sino a 0,3 punti percentuali. 2) ALIQUOTA ABITAZIONE PRINCIPALE 0,4 PER CENTO aumento o diminuzione sino a 0,2 punti percentuali. 3) ALIQUOTA FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE 0,2 PER CENTO riduzione fino allo 0,1 per cento. 4) I COMUNI POSSONO RIDURRE L ALIQUOTA DI BASE FINO ALLO 0,4 PER CENTO nel caso di immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell'articolo 43 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del Non si considerano produttivi di reddito fondiario gli immobili relativi ad imprese commerciali e quelli che costituiscono beni strumentali per l'esercizio di arti e professioni. 2. Ai fini delle imposte sui redditi si considerano strumentali gli immobili utilizzati esclusivamente per l'esercizio dell'arte o professione o dell'impresa commerciale da parte del possessore. Gli immobili relativi ad imprese commerciali che per le loro caratteristiche non sono suscettibili di diversa utilizzazione senza radicali trasformazioni si considerano strumentali anche se non utilizzati o anche se dati in locazione o comodato salvo quanto disposto nell'articolo 65, comma 1. Si considerano, altresì, strumentali gli immobili di cui all'ultimo periodo del comma 1-bis dell'articolo 60 e articolo 95 per il medesimo periodo temporale ivi indicato, ovvero nel caso di immobili posseduti dai soggetti passivi dell'imposta sul reddito delle società, ovvero nel caso di immobili locati. TENUTO CONTO che dall imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica; Pag. 3
4 CONSIDERATO inoltre che per gli anni 2012 e 2013 la detrazione prevista dal precedente periodo è maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale; EVIDENZIATO pertanto che l'importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l'importo massimo di euro 400, da intendersi pertanto in aggiunta alla detrazione di base pari ad 200,00; TENUTO CONTO che i comuni possono disporre l'elevazione dell importo della detrazione fino a concorrenza dell imposta dovuta, nel rispetto dell'equilibrio di bilancio. In tal caso il comune che ha adottato detta deliberazione non può stabilire un aliquota superiore a quella ordinaria per le unità immobiliari tenute a disposizione; EVIDENZIATO che è riservata allo Stato la quota di imposta pari alla metà dell importo calcolato applicando alla base imponibile di tutti gli immobili, ad eccezione dell abitazione principale e delle relative pertinenze, nonché dei fabbricati rurali ad uso strumentale, l aliquota di base dello 0,76 per cento. La quota di imposta risultante è versata allo Stato contestualmente all imposta municipale propria. Le detrazioni previste, nonché le detrazioni e le riduzioni di aliquota deliberate dai comuni non si applicano alla quota di imposta riservata allo Stato; ATTESO che il versamento dell'imposta, in deroga all articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446, è effettuato secondo le disposizioni di cui all articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997 n. 241, con le modalità stabilite con provvedimento del direttore dell Agenzia delle entrate; Visto il parere allegato di regolarità tecnico-contabile espresso dal Responsabile dell Area Amministrazione Generale; Con voti 9 favorevoli e 2 astenuti (Verri, Bernini) DELIBERA 1. Di determinare le seguenti aliquote per l applicazione dell Imposta Municipale Unica: ALIQUOTA DI BASE 0,76 PER CENTO ALIQUOTA ABITAZIONE PRINCIPALE 0,4 PER CENTO 2. Di dare atto che tali aliquote decorreranno dal 01 gennaio 2012 e saranno valide anche per gli anni successivi anche in assenza di specifica deliberazione, come previsto dall art. 1 comma 169 della legge 296/2006; 3. Di inviare la presente deliberazione regolamentare e tariffaria, relativa all Imposta Municipale Propria, al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione ; 4. Di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile con separata ed unanime votazione con n. 9 voti favorevoli e n. 2 astenuti (Verri, Bernini). Pag. 4
5 Letto, approvato e sottoscritto a norma di legge. IL PRESIDENTE F.to RICOTTI SERGIO IL SEGRETARIO COMUNALE F.to CROPANO GIULIA ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE Della suestesa deliberazione viene iniziata oggi la pubblicazione all'albo Pretorio per 15 giorni consecutivi ai sensi dell art.124, comma 1 della Legge n.267/00. Lì IL RESPONSABILE DELL AREA AMMINISTRAZIONE GENERALE F.to SBARAGLINI MIRELLA La presente deliberazione è divenuta esecutiva in data per il decorso termine di 10 giorni dalla pubblicazione ai sensi dell art.134, comma 3 del D.Lgs. n.267/2000. Lì, IL SEGRETARIO COMUNALE F.to CROPANO GIULIA Pag. 5
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References: art. 13
 articolo 52
 articolo 52
 art. 13
 articolo 95
 articolo 52
 articolo 17
 art. 1
 articolo 52
 art.124
 art.134