Source: http://docplayer.it/45767077-Decreto-n-1786-deca-40-del.html
Timestamp: 2018-11-16 17:20:40+00:00

Document:
DECRETO N. 1786/DecA/40 DEL - PDF
DECRETO N. 1786/DecA/40 DEL
Download "DECRETO N. 1786/DecA/40 DEL"
1 DECRETO N. 1786/DecA/40 Oggetto: Misure per migliorare la sostenibilità della pesca marittima nelle acque prospicienti il territorio della Sardegna: arresto temporaneo per le unità abilitate ai sistemi di pesca a strascico comprendente i seguenti attrezzi: reti a strascico a divergenti, sfogliare rapidi, reti gemelle a divergenti per l anno lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; VISTA la Legge Regionale 7 gennaio 1977, n. 1 "Norme sull organizzazione amministrativa della Regione Sarda e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati Regionali"; VISTE le norme di attuazione dello Statuto approvate con il DPR 19 maggio 1950, n. 327 e con il DPR 24 novembre 1965, n. 1627, che hanno trasferito alla Regione le funzioni in materia di pesca nelle acque interne, nel demanio marittimo e nel mare territoriale; VISTA la Legge Regionale 7 marzo 1956, n. 37, recante disposizioni relative all esercizio delle funzioni in materia di pesca; il Decreto Legislativo 26 maggio 2004, n. 154 "Modernizzazione del settore pesca e dell'acquacoltura, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 7 marzo 2003, n. 38" e ss.mm.ii. in particolare l art. 11; il Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) n. 816 del 26 aprile del 1977 Norme regolamentari relative all'applicazione della L. 8 dicembre 1961, numero 1658, con la quale è stata autorizzata l'adesione alla convenzione sul mare territoriale e la zona contigua, adottata a Ginevra il 29 aprile 1958, ed è stata data esecuzione alla medesima ; 1/8
2 VISTA la Legge regionale n. 2 del 29 maggio 2007 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (Legge finanziaria 2007)" in base alle quali sono state attribuite all'assessorato regionale dell'agricoltura e Riforma Agro-Pastorale le funzioni in materia di pesca, acquacoltura e molluschicoltura ed esteso anche al comparto della pesca e dell'acquacoltura le funzioni esercitate dalle agenzie regionali in materia di agricoltura; il Decreto del Presidente della Regione n. 37 del 14 marzo 2014, avente ad oggetto Nomina degli Assessori componenti la Giunta Regionale e, in particolare, le disposizione dell articolo 1 in base al quale è stata nominata, tra i componenti della Giunta regionale, la signora Elisabetta Giuseppina Falchi, nata a Oristano il 24 ottobre 1964, in qualità di Assessore dell Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale della Regione; il Regolamento (CE) n. 1967/06 del Consiglio, del 21 dicembre 2006 relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel mar Mediterraneo e recante modifica del regolamento (CEE) n. 2847/93 e che abroga il regolamento (CE) n. 1626/94; il Regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio del 20 novembre 2009 che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n. 811/2004, (CE) n. 768/2005, (CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005, (CE) n. 388/2006, (CE) n. 509/2007, (CE) n. 676/2007, (CE) n. 1098/2007, (CE) n. 1300/2008, (CE) n. 1342/2008 e che abroga i regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006; il Regolamento di esecuzione (UE) n. 404/2011 della Commissione dell 8 aprile 2011 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca; 2/8
3 il Regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell 11 dicembre 2013 relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio; il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio; il Regolamento (UE) n. 508/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 maggio 2014 relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e che abroga i regolamenti (CE) n. 2328/2003, (CE) n. 861/2006, (CE) n. 1198/2006 e (CE) n. 791/2007 del Consiglio e il regolamento (UE) n. 1255/2011 del Parlamento europeo, ed in particolare l art. 33, paragrafo I, lettera c); il Programma operativo, predisposto in conformità al disposto dell art. 17, del citato Regolamento (UE) n. 508/2014, approvato con Decisione della Commissione europea C (2015) 8452 del ; il Piano di gestione per le unità autorizzate al sistema di pesca a strascico iscritte nei compartimenti marittimi inclusi nella GSA11, predisposto ai sensi dell art. 19 del Regolamento (CE) n. 1967/2006, adottato con Decreto del Direttore della Pesca Marittima - Dipartimento delle politiche europee e internazionali - del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali del 20 maggio 2011; 3/8
4 il Decreto direttoriale n del 27 maggio 2015 con il quale sono stati prorogati i citati Piani di Gestione sino alla data del 31 dicembre 2016; il Decreto del sottosegretario di Stato delle politiche agricole alimentari e forestali n del 7 luglio 2016 recante modalità di esecuzione dell'arresto temporaneo obbligatorio dell'attività di pesca delle unità autorizzate all'esercizio dell'attività di pesca con il sistema strascico per l'annualità 2016 ; CONSIDERATO che l art. 2, comma 4, del Decreto del sottosegretario di Stato delle politiche agricole alimentari e forestali n del 7 luglio 2016 dispone per le navi da pesca iscritte nei compartimenti marittimi della Regione Sardegna un interruzione temporanea obbligatoria della pesca con il sistema a strascico, di durata di almeno trenta giorni consecutivi, nel rispetto dei periodi di cui al piano di gestione adottato a livello nazionale, la cui decorrenza sia definita con provvedimento regionale; ACQUISITO il parere del Comitato Tecnico Consultivo Regionale per la Pesca, ricostituito con Decreto del Presidente n. 60 del ai sensi della legge 5 luglio 1963 n. 14, nella seduta del 27 luglio 2016 RITENUTO in considerazione delle osservazioni formulate in seno al Comitato Tecnico Consultivo Regionale per la Pesca nella seduta del 27 luglio 2016, e al fine di ottimizzare gli effetti di tutela dell arresto temporaneo sulle risorse, di dover prevedere un unico periodo di arresto temporaneo obbligatorio dell attività di pesca per le unità iscritte nei compartimenti marittimi della Regione Sardegna autorizzate all esercizio dell attività di pesca con il sistema strascico - comprendente i seguenti attrezzi: reti a strascico a divergenti, sfogliare rapidi, reti gemelle a divergenti ad esclusione delle unità abilitate alla pesca oceanica che operano oltre gli stretti incluse anche le unità che effettuano la pesca dei crostacei di profondità abilitate alla pesca costiera ravvicinata o superiore; DECRETA 4/8
5 ART Ai sensi dell art. 2, comma 4, del Decreto del sottosegretario di Stato delle politiche agricole alimentari e forestali n del 7 luglio 2016 recante modalità di esecuzione dell'arresto temporaneo obbligatorio dell'attività di pesca delle unità autorizzate all'esercizio dell'attività di pesca con il sistema strascico per l'annualità 2016, il periodo di arresto temporaneo obbligatorio per le unità iscritte nei compartimenti marittimi della Regione Sardegna autorizzate all esercizio dell attività di pesca con il sistema strascico - comprendente i seguenti attrezzi: reti a strascico a divergenti, sfogliare rapidi, reti gemelle a divergenti ad esclusione delle unità abilitate alla pesca oceanica che operano oltre gli stretti - decorre dal 16 settembre 2016 al 15 ottobre 2016 compreso. 2. Per le unità da pesca iscritte nei compartimenti della Regione Sardegna che effettuano la pesca dei gamberi di profondità (gambero rosa mediterraneo Parapenaeus longirostris; gambero rosso mediterraneo - Aristaemorpha foliacea; gambero viola mediterraneo - Aristeus antennatus) e dello scampo (Nephrops norvegicus), abilitate alla pesca costiera ravvicinata o superiore muniti di attrezzature frigorifere e/o di congelamento del pescato nonché di specifico sistema a strascico idoneo al raggiungimento di profondità superiore a 300 metri, il periodo di arresto temporaneo obbligatorio decorre ugualmente dal 16 settembre 2016 al 15 ottobre 2016 compreso. ART Resta fermo che l arresto temporaneo obbligatorio della pesca, le misure tecniche e le modalità di esecuzione sono disciplinati dal Decreto del sottosegretario di Stato delle politiche agricole alimentari e forestali n del 7 luglio Le misure tecniche in conformità a quanto previsto dal Decreto del sottosegretario di Stato delle politiche agricole alimentari e forestali n del 7 luglio 2016, sono inoltre disciplinate dall art. 4 del presente decreto. 2. Per quanto attiene i criteri e le modalità di erogazione degli aiuti alle imprese di pesca che effettuano l arresto obbligatorio, si applicano le disposizioni che saranno stabilite con apposito decreto ministeriale, come indicato dal comma 3, dell art. 1 del Decreto del sottosegretario di Stato delle politiche agricole alimentari e forestali n del 7 luglio /8
6 ART Nell ambito dei programmi di ricerca in materia di pesca è consentito l utilizzo delle imbarcazioni oggetto di arresto obbligatorio da parte di enti, università, istituti di ricerca pubblici o privati riconosciuti ai sensi del D.P.R. 2 ottobre 1968 n. 1639, previa specifica autorizzazione rilasciata dal Servizio pesca e Acquacoltura dell Assessorato regionale dell Agricoltura e Riforma Agropastorale. L autorizzazione va presentata all Autorità Marittima competente per territorio per lo sbarco delle attrezzature da pesca non consentite ovvero per l apposizione dei sigilli da parte delle stesse Autorità marittima. Contestualmente deve essere inviata una comunicazione scritta al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e al Servizio Pesca e Acquacoltura che specifichi i dati relativi all imbarcazione utilizzata nell ambito del programma di ricerca scientifica e indichi il numero di giorni di utilizzo. ART Fermo restando quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro e dalla contrattazione integrativa della pesca di secondo livello in materia di riposo settimanale, in tutti i compartimenti marittimi, è vietata la pesca con il sistema a strascico e/o volante - comprendenti i seguenti attrezzi: reti a strascico a divergenti, sfogliare rapidi, reti gemelle a divergenti, reti da traino pelagiche a divergenti, reti da traino pelagiche a coppia nei giorni di sabato, domenica e festivi. 2. Nelle otto settimane successive alla data di fine dell arresto temporaneo obbligatorio, ovvero a decorrere dal 16 ottobre 2016, nelle acque del mare territoriale l attività di pesca a strascico comprendente i seguenti attrezzi: reti a strascico a divergenti, sfogliare rapidi, reti gemelle a divergenti - non può essere esercitata nei giorni di venerdì, sabato, domenica e festivi. 3. Il divieto di cui ai commi 1 e 2 non si applica alle navi da pesca esercitanti il pesca-turismo, previo sbarco degli attrezzi per lo strascico ovvero apposizione dei sigilli da parte dell Autorità marittima. 4. Nei giorni di sabato e domenica il recupero di eventuali giornate di inattività causate da documentate condizioni meteo marine avverse (ovvero per quanto riguarda lo stato del mare: almeno mare mosso, forza 3 della scala Douglas, 6/8
7 sulla base dei dati rilevati dal servizio meteorologico dell Aeronautica militare) è regolamentato dal contratto collettivo nazionale di lavoro e dalla contrattazione integrativa della pesca di secondo livello in materia di riposo settimanale, in armonia con il Decreto del sottosegretario di Stato delle politiche agricole alimentari e forestali n del 7 luglio Nei trenta giorni successivi all arresto temporaneo obbligatorio nelle acque del mare territoriale è interdetta la pesca a strascico comprendente i seguenti attrezzi: reti a strascico a divergenti, sfogliare rapidi, reti gemelle a divergenti entro una distanza di 4 miglia dalla costa oppure nelle aree con una profondità d acqua inferiore a 60 metri. 6. Come previsto dal comma 1 dell art. 3 del Decreto del sottosegretario di Stato delle politiche agricole alimentari e forestali n del 7 luglio 2016, con specifico provvedimento direttoriale (decreto del competente Direttore del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali) è autorizzato lo svolgimento dell attività di pesca in coincidenza con le festività, con l obbligo di effettuare la giornata di recupero entro e non oltre i successivi 15 giorni lavorativi. 7. Le navi abilitate alla pesca mediterranea, in deroga alle disposizioni di cui ai commi 1 e 2, attuano l interruzione tecnica al termine di ogni campagna di pesca, in ragione del numero delle giornate di venerdì (per le otto settimane successive al fermo), sabato, domenica e festivi ricompresi nel periodo di attività di pesca effettivamente esercitata, ed a tal fine l armatore è tenuto a comunicare alla Capitaneria del porto di iscrizione la data di inizio e termine di ciascuna campagna di pesca ed a consegnare i relativi documenti di bordo. 8. Le operazioni di inizio attività delle unità adibite alla pesca a strascico - comprendente i seguenti attrezzi: reti a strascico a divergenti, sfogliare rapidi, reti gemelle a divergenti - trasferimento all area di pesca nel periodo di cui al comma 1 e al comma 2 possono avere inizio dopo la mezzanotte della domenica. 7/8
8 9. Si considera giornata di pesca quella durante la quale l imbarcazione è operativa per più di sei ore, incluso il periodo di trasferimento all area di pesca. Nella definizione di attività di pesca non è compreso il mero rientro in porto dell imbarcazione. ART. 5 L inosservanza delle disposizioni contenute nel presente decreto comporta l applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente. Il presente Decreto è reso disponibile sul sito internet sul sito e sul e pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (BURAS). Avverso il presente provvedimento è proponibile ricorso gerarchico alla Giunta regionale ai sensi dell articolo 41 dello Statuto o ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di 60 giorni decorrente dalla comunicazione del decreto o dalla sua effettiva conoscenza. Cagliari, lì Elisabetta Falchi 8/8
DECRETO N. 2008/DecA/40 DEL
DECRETO N. 2008/DecA/40 Oggetto: Misure per migliorare la sostenibilità della pesca marittima nelle acque prospicienti il territorio della Sardegna: arresto temporaneo per le unità abilitate ai sistemi
DECRETO N. 346/DecA/10 DEL
DECRETO N. 346/DecA/10 DEL 04.02.2010 Oggetto: Disciplina della pesca subacquea nel mare territoriale della Sardegna. Modifica art. 7 del Decreto n. 2524/DecA/102 del 07/10/2009 disciplina della pesca
DECRETO N /DecA/ 55 del
L Assessore DECRETO N. 2937 /DecA/ 55 del 03.12.2015 Oggetto: Disciplina del rilascio delle autorizzazioni alla pesca subacquea professionale per lo svolgimento di attività di allevamento di spugne di
DECRETO N. 2102/DecA/87 DEL
L Assessore DECRETO N. 2102/DecA/87 11.08.2010 Oggetto: disciplina della pesca dell aragosta (Palinurus elephas), dell aragosta di fondale (Palinurus mauritanicus), dell astice (Homarus gammarus) e della
ASSESSORATO DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE. /Det/82
DETERMINAZIONE N. 4201/Det/ /Det/82 DEL 07.03.2011 011 Oggetto: Zone classificate ai fini della produzione di molluschi bivalvi vivi ai sensi del Regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo e del
DECRETO N. 948/Dec.A/18 DEL 31 luglio 2014
L Assessore DECRETO N. 948/Dec.A/18 DEL 31 luglio 2014 Oggetto: Istituzione di quattro zone di divieto temporaneo di pesca per l attuazione del Progetto di Tutela della trota sarda (Salmo cettii ex Salmo
DECRETO N. 1525/DecA/102 DEL 25 ottobre
L Assessore DECRETO N. 1525/DecA/102 DEL 25 ottobre 2012 ---------------------------- Oggetto: Calendario della pesca del riccio di mare (Paracentrotus lividus) per la stagione 2012/2013. lo Statuto Speciale
Il seguente documento è una copia dell'atto. La validità legale è riferita esclusivamente al fascicolo in formato PDF firmato digitalmente. Decreti Assessorato Agricoltura e riforma agro-pastorale Direzione
DECRETO N. 2370/DecA/54 DEL VISTO lo Statuto Speciale della Sardegna e, in particolare gli articoli 3, 6 e 57;
L Assessore DECRETO N. 2370/DecA/54 DEL 26.10.2016 ---------------------------- Oggetto: Calendario della pesca del riccio di mare (Paracentrotus lividus) per la stagione 2016/2017. lo Statuto Speciale
PO FEAMP. CRITERI DI AMMISSIBILITA DELLE OPERAZIONI ARTICOLI 30, 31, 33, 34, 43 (commi 1 e 3) e 69 DEL REG. (UE) N. 508/2014 ITALIA
UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA CRITERI DI AMMISSIBILITA DELLE OPERAZIONI ARTICOLI 30, 31, 33, 34, 43 (commi 1 e 3) e 69 DEL REG. (UE) N. 508/2014 PO FEAMP ITALIA 2014 2020 Documento Criteri di ammissibilità
DECRETO N. 2423/DecA/49 DEL 15.10.2015 ---------------------------- VISTO lo Statuto Speciale della Sardegna e, in particolare gli articoli 3, 6 e 57;
L Assessore DECRETO N. 2423/DecA/49 DEL 15.10.2015 ---------------------------- Oggetto: Calendario della pesca del riccio di mare (Paracentrotus lividus) per la stagione 2015/2016. lo Statuto Speciale
DETERMINAZIONE N /2858 DEL 25/07/2016
Direzione generale 10.01.00 DETERMINAZIONE N. 24287/2858 DEL 25/07/2016 Oggetto: Decisione Comunitaria C(2015)8883 del 08/12/2015, modifica C(2007)6081 del 30/11/2007, C(2012)2362 del 3/4/2012 e C(2013)4582
VISTO l art. 18, comma 1, lettera a), del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, nella legge 28 gennaio 2009, n. 2, che istituisce il Fondo sociale per l occupazione e la
DETERMINAZIONE N /5672 DEL 30/11/2015
Direzione generale 10.01.00 DETERMINAZIONE N. 53064/5672 DEL 30/11/2015 Oggetto: Decisione Comunitaria C(2013)4582 del 19/7/2013, modifica C(2007)6081 del 30/11/2007 e C(2012)2362 del 3/4/2012 - P.O.R
FISHJOB DIVERSIFICAZIONE DELL ATTIVITA DI PESCA. Pescaturismo
DIVERSIFICAZIONE DELL ATTIVITA DI PESCA Pescaturismo CHE COS È IL PESCATURISMO? Per pescaturismo si intendono le attività intraprese dall'armatore singolo, impresa o cooperativa di nave da pesca costiera
Decreto Dirigenziale n del 17/12/2015
Decreto Dirigenziale n. 1305 del 17/12/2015 Dipartimento 52 - Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali Direzione Generale 6 - Direzione Generale per le politiche agricole, alimentari e forestali
Regione Lazio. Atti del Presidente della Regione Lazio 26/01/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 8
Regione Lazio Atti del Presidente della Regione Lazio Decreto del Presidente della Regione Lazio 13 gennaio 2017, n. T00002 Nomina del Presidente dell'ente regionale "Parco regionale dei Castelli Romani",
DECRETO N. 972 /DecA/ 55 del
DECRETO N. 972 /DecA/ 55 del 06.08.2013 Oggetto: Piano di gestione dell anguilla (Regolamento CE 1100/2007 del 18 settembre 2007): presa d atto del Piano approvato dalla Commissione Europea, attuazione
Approvazione del modello di comunicazione per la fruizione del credito d imposta per gli investimenti nel mezzogiorno, istituito dall articolo 1, commi da 98 a 108, della legge 28 dicembre 2015, n. 208
Decreto 25 gennaio 2016 Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Misure per la pesca dei piccoli pelagici nel Mar Mediterraneo e misure specifiche per il Mare Adriatico. (GU n.122 del

References: art. 11
 articolo 1
 art. 33
 art. 17
 art. 19
 art. 2
 art. 2
 art. 4
 art. 1
 art. 3
 ART. 5
 articolo 41
 art. 7
 art. 18
 articolo 1