Source: http://www.isgiancardigalileiaicardi.com/index.php/regolamento-di-istituto
Timestamp: 2017-11-20 00:27:31+00:00

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Le esigenze di vita di relazione in una comunità comportano necessariamente l’esistenza di determinate regole di comportamento che permettono un armonico rapporto tra i consociati. Tali regole sono dovute alla stipula di un contratto tra l’istituzione scolastica e l’utente, pertanto accettarle è segno di maturazione umana e sociale.
Il nostro Istituto è una comunità scolastica e quelle che seguono sono le regole che riflettono i comportamenti specifici dei suoi componenti per un rapporto di gruppo sereno, nel rispetto dei diritti propri ed altrui e nell’osservanza dei doveri.
ART. 1 – FINALITA’ DELL’ISTITUTO
L’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Giancardi- Galilei- Aicardi” intende garantire la libertà di espressione di opinione correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità; opera per garantire la formazione del cittadino, per realizzare il diritto allo studio, per recuperare le situazioni di svantaggio, per sviluppare le potenzialità di ciascuno e per favorire l’integrazione.
A tali fini l’Istituto promuove e valorizza le capacità immaginative, creative e speculative di tutte le sue componenti, ma in particolare modo degli studenti, consentendo, agevolando e potenziando il confronto pluralistico nell’ambito dello spirito del dettato costituzionale repubblicano.
L’Istituto intende, in tal modo, favorire la formazione culturale e globale dei propri studenti, anche stabilendo rapporti costanti con il territorio e le sue strutture amministrative, culturali, produttive, etc. In breve, l’Istituto si prefigge l’obiettivo di far conseguire agli allievi non solo una preparazione tecnico-professionale, ma anche di far acquisire agli studenti un solido bagaglio culturale, civile ed umano, che consenta loro di inserirsi nella società in maniera attiva e partecipativa, sia come lavoratori preparati ed apprezzati, sia come cittadini coscienti dei problemi della propria società ed in grado di contribuire a risolverli.
ART. 2 – ELEZIONE E CONVOCAZIONE DEGLI ORGANI COLLEGIALI E LORO COMPETENZE (Consiglio d’Istituto, Giunta, Collegio dei Docenti, Consiglio di Classe, Assemblee degli Studenti, Assemblee dei Genitori, Comitato studentesco, Consulta, Organo di Garanzia)
Vengono adottate le disposizioni previste dalla normativa vigente.
ART. 3 – ORARIO DELLE LEZIONI
Gli insegnanti devono essere in Istituto almeno 5 minuti prima dell’inizio delle proprie lezioni.
Al suono del primo campanello, non prima, gli studenti devono recarsi nelle proprie aule ordinatamente. Tutti gli studenti devono essere presenti in aula al suono del secondo campanello, quando hanno inizio le lezioni.
Termine ore 13.15
ART. 4 – FREQUENZA DELLE LEZIONI
La frequenza è obbligatoria non solo alle lezioni curricolari, ma anche a tutte le altre attività previste nel POF.
ART. 5 – GIUSTIFICAZIONE DEI RITARDI E DELLE ASSENZE, CONCESSIONE DI PERMESSI PER USCITE ANTICIPATE , INGRESSO RITARDATO
· I ritardi e le assenze devono essere giustificati esclusivamente sul libretto delle giustificazionie firmati dai genitori o da loro delegati che hanno depositato la firma in Segreteria o dall’alunno stesso, se maggiorenne.
· Il libretto delle giustificazioni è un documento personale e ufficiale pertanto gli alunni devono conservarlo con la massima cura ed essere in grado di esibirlo ogni qualvolta ne sarà fatta richiesta. In caso di mancato possesso del libretto lo studente è passibile di sanzioni disciplinari. Qualsiasi comunicazione scuola –famiglia deve essere esibita esclusivamente sul libretto.
· Gli studenti in ritardo alla 1^ ora di lezione sono ammessi in classe dalla 2^ ora con obbligo di giustificazione da produrre il giorno stesso, o il giorno successivo, salvo casi eccezionali valutati dal Dirigente scolastico o da un suo Delegato. Gli studenti in ritardo possono accedere alle classi solo se muniti di foglio di ammissione rilasciato dal Dirigente scolastico o da un suo Delegato.
Nell’anno scolastico saranno concessi n. massimo di 7 ingressi alla seconda ora con giustificazione e n. 3 ingressi da giustificare il giorno successivo. Eccezionalmente saranno concessi ingressi dopo la seconda ora ,solo per alunni accompagnati dentro l’Istituto da un genitore o da chi ne fa le veci ,che dovrà personalmente contattare il Dirigente Scolastico o un suo delegato.
· Gli studenti dopo 3 giorni di mancata giustificazione del ritardo o dell’assenza saranno sanzionati con un giorno di sospensione con obbligo di frequenza ;tale sanzione sarà ripetuta fino alla presentazione della giustificazione dell’assenza. L’uscita anticipata è ammessa solo previa richiesta scritta da parte dello studente maggiorenne o,per i minorenni, dei genitori o di un loro delegato la cui firma sia depositata in segreteria. La richiesta ,adeguatamente motivata,deve essere tassativamente presentata entro la prima ora di lezione.
Le uscite anticipate non potranno superare il numero di 5 nell’anno scolastico.
I minori possono uscire solo se accompagnati dai genitori .
· Agli studenti impossibilitati, per cause di forza maggiore, a raggiungere la scuola con puntualità, verrà rilasciato un “pass” di ingresso ritardato o di uscita anticipata (valevole per tutto l’anno scolastico), previa presentazione di domanda e relativa documentazione alla Segreteria entro il 15 ottobre di ogni anno, vagliata dal Dirigente scolastico. In ogni caso la concessione del permesso è vincolata alla dimostrazione di un grave e reale disagio per l’allievo. Tale permesso dovrà essere esibito al personale di sorveglianza e potrà essere revocato qualora cambino le condizioni di richiesta o nel caso in cui se ne evidenzi un uso improprio .
Nei giorni in cui è previsto il rientro pomeridiano e nei giorni di esercitazioni il pass non potrà essere utilizzato.
Qualora l’andamento didattico rendesse necessaria la frequenza dell’ultima ora si auspica una collaborazione responsabile della famiglia sulla gestione delle uscite anticipate
· Qualora un alunno si dovesse assentare per motivi di famiglia dovrà preventivamente comunicarlo in forma scritta al Dirigente Scolastico o ad un suo delegato.
ART. 6 – AUTODISCIPLINA E RISPETTO DELLE REGOLE
Tutte le componenti della comunità scolastica sono tenute al rispetto delle leggi e delle norme di convivenza civile. A tal fine si ribadisce quanto segue:
· il divieto dell’uso del telefono cellulare e di ogni altra attrezzatura non prettamente didattica durante l’attività scolastica: l’insegnante in orario è tenuto al ritiro del materiale, alla segnalazione sul diario di classe dell’avvenuto ritiro ed alla consegna del medesimo al Dirigente Scolastico,ad un suo delegato o alla Segreteria per la restituzione al genitore.
· L’obbligo di presentarsi a scuola in abbigliamento consono all’istituzione scolastica ( no canottiere o pantaloncini corti)
E’ vietato l’uso del cappellino nei locali dell’Istituto. In particolare gli allievi devono indossare la divisa professionale completa durante le ore di esercitazione e ogniqualvolta lo richiedano le circostanze;tale divisa va mantenuta in ordine : pertanto gli insegnanti tecnico-pratici sono tenuti ad allontanare dall’esercitazione gli allievi inadempienti. Durante l’esercitazione pratica è vietato l’uso di orecchini e di piercing sia per i maschi che per le femmine; i capelli devono essere tenuti raccolti o corti e curati. E’ inoltre vietato l’uso di smalto o gel per le unghie che devono essere tenute corte e in ordine.
· Divieto di fumo ed utilizzo sigaretta elettronicain tutti i locali e gli spazi d’uso dell’Istituto e durante i trasferimenti che avvengono nell’ambito delle attività didattiche.
ART. 7 – DISPOSIZIONI PER UN REGOLARE SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’ SCOLASTICHE
Nell’intervallo agli studenti è consentito muoversi esclusivamente entro gli spazi d’uso dell’Istituto.
Durante l’intervallo l’insegnante è tenuto a svolgere attività di sorveglianza nella classe in cui ha appena terminato la lezione.
Per quel che concerne gli spazi esterni comuni sarà attuato un piano di sorveglianza comunicato tramite circolare interna.
L’insegnante dell’ultima ora di lezione della classe è responsabile dell’uscita degli studenti dall’aula.
E’ fatto divieto agli studenti ed agli operatori della scuola di favorire l’accesso di persone estranee nell’Istituto.
ART. 8 – STRUTTURE, ARREDI ED ATTREZZATURE
Qualora il responsabile non venga individuato, sarà ritenuta responsabile l’intera classe eventualmente coinvolta o l’insieme delle classi che utilizzano le attrezzature o frequentano i laboratori danneggiati.
L’entità del danno sarà accertata e quantificata dal responsabile della Commissione e/o Ufficio Tecnico e comunicata dal Dirigente scolastico all’interessato e, nel caso sia coinvolta un’intera classe o più classi, ai Rappresentanti dei Genitori e degli Alunni, i quali provvederanno al versamento dell’importo sul c/c della scuola.
ART. 9 – REGOLAMENTAZIONI SPECIFICHE
ART. 10 – REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
· nota sul libretto dello studente ad informazione della famiglia per comportamento scorretto, sia sotto il profilo didattico (ad es. ritardo nella consegna degli elaborati, gravi e reiterati casi di impreparazione, etc.), sia sotto quello comportamentale (ad es. ritardi nel rientro in classe, uso di linguaggio non corretto, disturbo durante le lezioni, etc.);
· accompagnamento in Presidenza per comportamento tale da compromettere la regolarità della lezione.
· ammonizione scritta sul registro di classe da parte dell’insegnante come notifica al Dirigente scolastico per tutti i casi previsti alla lettera a della tabella sinottica, se reiterati o più gravi, nonché per atteggiamenti tali da offendere o mancare di rispetto alla persona;
· ammonizione scritta sul registro di classe e/o eventuale allontanamento dall’Istituto fino a tre giorni comminati dal Dirigente Scolastico per tutti i casi previsti alla lettera c della tabella sinottica
· ammonizione scritta sul registro di classe e sospensione con obbligo di frequenza per ritardi e/o assenze ingiustificati e/o strategici
· allontanamento dall’Istituto fino a 5 giorni per reiterate infrazioni alle norme disciplinari del Regolamento dell’Istituto. Tale allontanamento viene deciso dal Dirigente Scolastico sentito il parere del consiglio di classe.
· allontanamento dall’Istituto fino a 15 giorni per comportamento provocatorio, scorretto o lesivo del buon nome dell’Istituto; per turbamento dell’ordine interno dell’Istituto; per violenza nei confronti di persone o cose; per atteggiamenti contrari alla libertà di pensiero e di religione; per atteggiamenti xenofobi e razzisti; per atteggiamenti tali da compromettere la sicurezza di persone o cose.
La somma di tre ammonizioni scritte e/o l’allontanamento dall’Istituto fino a 15 giorni comportano l’esclusione da tutte le attività extra-scolastiche (ad es. visite e viaggi d’istruzione, tornei sportivi, etc.) ed influenzano il voto di condotta.
La sanzione di cui alla lettera f è inflitta dalla Giunta esecutiva convocata dal Dirigente Scolastico tempestivamente e comunque non oltre le 72 ore.
La deliberazione deve essere assunta solo dopo aver sentito le giustificazioni dello studente nei confronti del quale viene promosso il provvedimento disciplinare. Tali giustificazioni possono essere presentate anche per iscritto. Lo studente ha facoltà di produrre, a proprio favore, prove e testimonianze.
2. Impugnazioni contro i provvedimenti di cui alle lettere a. b. c. d. e.
Gli studenti potranno proporre ricorso scritto avverso le sanzioni di cui alle lettere a. b. c. d. e. presso l’Organo di Garanzia d’Istituto entro 15 giorni dalla data della notifica verbale o scritta.
3. Impugnazioni contro i provvedimenti di cui alla lettera f
Avverso la sanzione prevista alla lettera f. gli studenti potranno proporre ricorso scritto al Dirigente dell’Amministrazione scolastica periferica entro i termini stabiliti dalla legge.
4. Organo di Garanzia
il Dirigente scolastico dell’Istituto;
tre insegnanti eletti ogni anno dal Collegio dei Docenti, rappresentativi di ogni scuola associata;
tre studenti maggiorenni eletti annualmente dal Comitato studentesco, rappresentativi di ogni scuola associata.
L’Organo di Garanzia decide sui conflitti che sorgono all’interno della scuola, in merito all’applicazione del regolamento d’Istituto e avverso i provvedimenti disciplinari di cui alle lettere a. b. c. d. e.
a. comportamento scorretto sotto il profilo didattico e comportamentale
b. comportamento che compromette la regolarità dell’attività didattica
accompagnamento in Presidenza
c. reiterato e grave comportamento scorretto sotto il profilo didattico e comportamentale; mancanza di rispetto e offesa alla persona
d. ritardi e/o assenze ingiustificati e/o strategici e casi lettera c
ammonizione scritta sul registro di classe e sospensione con obbligo di frequenza
e. reiterate infrazioni alle norme disciplinari del Regolamento dell’Istituto.
allontanamento dall’Istituto fino a 5 giorni
allontanamento dall’Istituto fino a 15 giorni

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10