Source: http://www.litaliaindigitale.it/archivionewssettimana/news2011/news01-07ago2011
Timestamp: 2019-09-22 16:24:45+00:00

Document:
NEWS DA LUNEDI' 01 A DOMENICA 07 AGOSTO 2011 - L'ITALIA IN DIGITALE - LA TV DIGITALE TERRESTRE IN ITALIA
NEWS DA LUNEDI' 01 A DOMENICA 07 AGOSTO 2011
Da Lunedì 01 a Domenica 07 AGOSTO 2011
Vai alle NEWS dal 25 AL 31 LUGLIO 2011
Ore 22.30 - MUX ITALIA 8 LOMBARDIA, ELIMINATA RADIO ITALIA TV.
E' stato eliminato da questo mux il canale RADIO ITALIA TV (LCN 70). Quest'ultima è ancora regolarmente fruibile dal mux 2 di RETE A sul canale UHF 33, con la medesima posizione LCN 70.
Ore 21.35 - LIGURIA DI PONENTE: IL PASSAGGIO IN DIGITALE E IL DISAGIO DELLA COMUNITA' MONTANA.
'Dalla metà di Ottobre nelle case dell’alta Valle Argentina non sarà più possibile vedere i canali televisivi della RAI. E’ necessario agire subito e fare qualcosa per non aggiungere un ulteriore disagio alla gente che vive in montagna” Lo denuncia Marco Franchello, responsabile del settore ambiente del Circolo di Futuro e Libertà per l’Italia di Badalucco e Taggia. Sarebbe la conseguenza immediata del cosiddetto switch off, ovvero del passaggio al digitale terrestre del territorio della provincia di Imperia. “In sostanza dal 16 ottobre comincerà la commutazione del segnale televisivo. Entro Natale tutta la Liguria di ponente sarà digitalizzata – spiega Franchello – ciò significa che il segnale trasmesso dalle antenne televisive per essere ricevuto dal televisore avrà bisogno di un decoder, che sul mercato viene a costare dai trenta ai cento euro, se l’apparecchio televisivo è ancora di vecchia generazione. Ma questo non sarà sufficiente nelle case dell’alta Valle Argentina: Molini di Triora e Triora perché la RAI in queste aree non ha intenzione di sostituire i vecchi ripetitori che tra l’altro non erano di sua proprietà. E il rischio lo corre anche Badalucco, dove la situazione è analoga, ma si spera che essendo la popolazione molto più elevata la RAI provveda ad adeguare i suoi ponti”. Continua a leggere qui: http://www.riviera24.it/articoli/2011/08/07/115509/dopo-lo-switch-off-niente-segnale-rai-in-valle-argentina
Ore 10.25 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA MODENA.
Ci scrive un anonimo da Modena. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggerla anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Vorrei sapere perche' tutte le sere i canali tematici della Rai scompaiono cio' accade da quasi 5 mesi la zona da cui scrivo e' Modena. Grazie."
Ore 10.10 - TELEMATTANZA, LA CAMPAGNA DI "AVVENIRE" SULLE PICCOLE TV.
Renzo Arbore: «Molte emittenti spariranno? Un’idea folle, oggi più che mai». «Capisco i problemi economici e quelli legati alle frequenze ma bisognerebbe avere rispetto per le piccole realtà, per le comunità. Noi della Lega del Filo d’Oro, ad esempio, troviamo molto spazio sulle televisioni locali. Gratuito, naturalmente». Renzo Arbore non usa mezzi termini e, precisando di parlare «da spettatore e da appassionato di televisione prima che da artista», afferma lapidario:
«L’idea che le televisioni locali possano sparire mi sembra folle. In tempo di federalismo, poi». In che senso, federalismo? Molte di queste televisioni sono il megafono delle regioni. Io ho scoperto le istanze della Padania attraverso i telegiornali di alcune tv locali ben prima di conoscere questi signori che oggi ne parlano in Parlamento e che, sia chiaro, considero miei avversari.
Continua a leggere qui: http://www.avvenire.it/Spettacoli/TeleMattanza+insorgono+anche+le+star_201108050737107330000.htm
e qui: http://www.avvenire.it/Spettacoli/TeleMattanza+parola+agli+ex+ministri_201108040720535330000.htm
E' stato modificato il logo del nuovo canale di cartoni animati Cartoonito, con LCN 46. Non è più trasparente, è bordato ed è stato posizionato in alto a destra.
Ore 20.55 - TOSCANA: I DIPENDENTI DI CANALE 10 SONO DA 7 MESI SENZA STIPENDIO.
Una situazione difficile per i 13 dipendenti dell'emittente fiorentina Canale 10 e lo confermano loro stessi: ''E' un dramma che va avanti da mesi: da febbraio non riceviamo lo stipendio e nessuno vuole salvarci''. Oggi i dipendenti della tv fiorentina hanno illustrato la situazione in cui si trovano insieme al presidente dell'Ast toscana, Paolo Ciampi, e a Marco Del Cimmuto della Slc Cgil. L'emittente, e' stato ricordato, alla fine dello scorso gennaio e' stata rilevata dalla Iasu Ltd dell'imprenditore Gennaro Ruggiero, societa' che ha firmato con Ctg srl (gruppo Profit) un contratto di affitto di ramo d'azienda in vista di una futura vendita. Recentemente, ha spiegato Del Cimmuto, c'erano stati contatti con un imprenditore laziale che fa capo a Gold Tv ma sono stati 'sospesi' per ''l'ostruzionismo del
precedente editore'' che cosi' ''avrebbe ostacolato una possibile soluzione''.
Continua a leggere qui: http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2011/08/05/557440-dipendenti_canale.shtml
Ore 20.50 - UNA TV SENZA EDITORE E' POSSIBILE?
La materia è così delicata che merita una pennellata di sarcasmo. Come in una pellicola di spionaggio, le televisioni locali sono cellule in sonno. Possono diffondere messaggi e informazioni, creare un gruppo di forze con un’alleanza fra di loro, competere con le aziende nazionali private e pubbliche. Ogni buona o pessima televisione di regione e provincia ha dei difetti che, però, sono impermeabili al conflitto d’interessi. Tanto sono impercettibili quanto sono libere. Anche la contesa La7, soffio di freschezza tra i dinosauri Mediaset e Rai, deve muoversi con cautela perché il suo editore, Telecom Italia Media, è una multinazionale che può criticare il governo senza esagerare. Può avere programmi di opposizione, certo, non un palinsesto intero. L’idea che stuzzica giornalisti e imprenditori è vecchia e vincente e, quasi per osmosi culturale, dunque berlusconiana nel senso positivo del termine. La trasmissione in simultanea tra Bolzano e Palermo un’invenzione del Cavaliere. Continua a leggere qui: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/06/una-tv-senza-editore-e-possibile
Ore 19.25 - ALTISSIMO (VI): RUBATI I RIPETITORI DI MEDIASET.
La banda dei ripetitori è tornata a colpire. Dopo i raid a Caltrano e ad Asiago, hanno fatto sparire costosa strumentazione tecnica a Campanella di Altissimo, nell'alta vallata del Chiampo. Ancora una volta, hanno trafugato materiale di Mediaset, tanto che i canali del Biscione sono stati oscurati in una vasta zona. Sono stati proprio i cittadini, lamentandosi con la società perchè non ricevevano più il segnale, a far scattare gli accertamenti che hanno portato alla
scoperta del furto. Il colpo risale a più di qualche giorno fa. In base ad una prima ricostruzione dei carabinieri della stazione di Crespadoro e dei loro colleghi della compagnia di Valdagno, la gang avrebbe raggiunto Campanella di notte, trovando il punto, invero non semplicemente raggiungibile, dove sono installati i ripetitori televisivi. Quindi hanno tagliato la recinzione, hanno forzato la porta della casetta che ospita la strumentazione ed hanno arraffato trasmettitori e ricevitori, per un bottino che sfiora i cento mila euro. Infine, si sono dileguati nella notte facendo sparire le loro tracce probabilmente su un furgone dove hanno caricato la costosa refurtiva. Continua a leggere qui: http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Cronaca/276971__ripetitori_a_ruba_colpo_nella_notte_pure_ad_altissimo
Canale 64 Uhf - Mux RTM - Z@pping TV
Ore 11.40 - DIGITALE: GARA DA UN MILIARDO.
Sono regole che ricordano i concorsi di bellezza, con il ministero dello Sviluppo nel ruolo di gran giurì, l'Agcom e l'Unione Europea nei panni degli estensori dei canoni "estetici" adatti a conferire il titolo di miss. E infatti, letteralmente, si chiama beauty contest la gara "televisiva" nella quale sono chiamate a sfilare le aziende che, entro il 6 settembre, potranno presentare le offerte per cercare di accaparrarsi i sei nuovi multiplex (cinque Dvbt più uno Dvbh), aggiudicandosi il diritto a trasmettere per i prossimi 20 anni sul digitale terrestre.
Continua a leggere qui: http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-08-06/digitale-gara-miliardo
Ore 10.40 - DTT: LE DIFFICOLTÀ DI RICEZIONE SPIEGATE DAL SOLE 24 ORE.
Il digitale terrestre non sembra «il più grande spettacolo dopo il Big Bang», come canta Jovanotti. Anzi: nelle regioni analogiche, quelle dove ancora non vi è stato il passaggio al digitale, il tempo dedicato alla televisione cresce, da mesi, più che in quelle digitali. Ancora: il nuovo universo delle famiglie Auditel, da agosto, mostra una dotazione di decoder e ricevitori (rilevati dall'Ipsos nell'indagine di base Auditel) per il digitale terrestre che, per la prima volta dal 2000, non cresce più, anzi cala. Sono due effetti delle difficoltà incontrate dai cittadini nella ricezione dei canali digitali terrestri, spesso riguardanti quelli della Rai. Non a caso l'Antitrust ha aperto un'indagine sulla pessima ricezione del segnale del servizio pubblico in molte zone del paese, dove pure si paga il canone.
Continua a leggere qui: http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-08-06/guarda-televisione-dove-segnale
Ore 19.30 - LIGURIA DI PONENTE, IL CASO DEGLI IMPIANTI DELLE COMUNITA' MONTANE.
Lo scorso 19 luglio ad Imperia, il Ministero dello Sviluppo Economico ha convocato un tavolo tecnico a cui hanno partecipano Regione Liguria e altri soggetti coinvolti, per comunicare le date ufficiali dello switch off e offrire tutte le informazioni utili per avviare, per le rispettive competenze e le attività legate al passaggio al digitale. La Task Force sarà il principale soggetto di riferimento per il passaggio del territorio ligure alla nuova tecnologia. In provincia di Imperia, ci sono circa 50 impianti TV di proprietà degli Enti Locali. Alleghiamo questa relazione che tra le altre cose, fa il punto su alcuni impianti di Ventimiglia.
Estratto della riunione tenutasi a Imperia in data 19luglio
Ore 12.35 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA FORLI'.
Ci scrive Fabio da Forlì. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggerla, insieme alla nostra risposta, anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Scrivo da Forlì mi chiamo Fabio Casamenti e volevo chiedere se vi sono giunte altre segnalazioni riguardanti problemi di ricezione dei canali Mediaset Premium Joi,Mya,Crime e quelli del cimema; il canale su cui li ricevo è il 50. Premetto che fino a due giorni fa li ricevevo perfettamente a qualunque ora del giorno della notte mentre ora compaiono quadrettoni e l'audio è a singhiozzo."
Ore 09.40 - FIAMME IN UNA CASA DI LUMEZZANE: LA COLPA E' DEL DECODER.
E’ stato un corto circuito al decoder digitale terrestre la causa di un incendio divampato ieri mattina poco prima delle 11 all’ultimo piano di una villetta in via Padre Kolbe a Gazzolo. Continua a leggere qui: http://www.ecodellevalli.tv/cms/?p=13166
Ore 09.25 - TELECUPOLE PIEMONTE: NEL MUX RITORNA RETE 55.
Qualche giorno fa avevamo segnalato la scomparsa di RETE 55 da questo mux. Ieri pomeriggio il canale e' stato nuovamente inserito ma senza numerazione LCN.
Ore 18.55 - RADIO NORBA E GLI SPLIT.
In alcune autoradio viene segnalata quando c'e' la pubblicità locale il numero dello split utilizzato da quella frequenza. Qualche settimana fa vi avevamo mostrato uno split di Radio Zeta, l'immagine che pubblichiamo oggi fa riferimento all'emittente pugliese Radio Norba.
Ore 15.30 - MARCHE: IL MONTE ASCENSIONE, RAI 3 E WIKIPEDIA.
Abbiamo cercato su internet e più in particolare su wikipedia, informazioni sul Monte Ascensione nel sud delle Marche. Dopo la descrizione, qualche utente ha anche tenuto a specificare che tra i canali analogici non sia presente Rai 3 e questo pregiudica la visione da parte di molti abbonati.
Ecco il link: http://it.wikipedia.org/wiki/Monte_Ascensione
Ore 15.10 - TOSCANA: PREOCCUPAZIONI PER IL PASSAGGIO AL DTT.
Firenze (Agipress) - Continuano le preoccupazioni sul passaggio al Digitale Terrestre in Toscana, anche alla luce dell’esperienza delle altre Regioni che già sono passate al digitale, in cui si dimostra un ridimensionamento, negli ascolti e nella programmazione, dell’emittenza locale, penalizzata anche da difficoltà di adeguamento tecnologico e dal numero già assegnato sul telecomando. Continua a leggere qui: http://www.nicolita.it/Detail.asp?Id=23268
Ore 15.05 - PORTOFINO, VIA UNA DELLE ANTENNE RAI.
Una delle due grandi antenne della Rai che da decenni sorgono sul monte di Portofino sarà smantellata entro breve in base a un progetto messo a punto per ridurre l'impatto negativo dell'impianto sul paesaggio. Lo ha stabilito la Regione approvando oggi in Consiglio due varianti al Piano del Parco di Portofino del 2002 e al Regolamento edilizio del 2007 che danno tra l'altro il via libera a un progetto di modifica dell'Hotel Cenobio dei Dogi di Camogli.L'assemblea ha approvato all'unanimità i documenti con l' astensione della Lega Nord. Continua a leggere qui: http://genova.repubblica.it/cronaca/2011/08/04/news/portofino_via_l_antenna
Ore 15.00 - ECCO IL DVB-T2.
Con l'introduzione del T2-Lite, DVB affronta la questione del digitale terrestre in Europa con la filosofia delle soluzioni basate su tecnologie simultanee e interagenti. Alla base di questo approccio, l'idea di trasmettere due versioni dello stesso servizio su differenti frequenze e soprattutto con differenti livelli per quanto riguarda la protezione del segnale. In questo modo ai ricevitori situati in zone di ricezione marginale arriva quanto meno la versione a maggior livello di protezione e quindi decodificabile, anche se a scapito della qualità. Continua a leggere qui: http://www.monitor-radiotv.com/phoenix
Ore 10.15 - WII-U: IL FUTURO DELLA TV.
Satoru Iwata, presidente di Nintendo, in un recente incontro con gli azionisti ha toccato un argomento interessante in cui si inserisce l'arrivo della nuova console Wii U: l'evoluzione degli apparecchi televisivi.
Continua a leggere qui: http://gamesurf.tiscali.it/news/38716/iwata-parla-del-wii-u-e-della-tv.html
Ore 09.20 - TELECITY E IL LOGO TG7.
Ch.45 Mux TELECITY PIEMONTE:
Nei giorni scorsi in Piemonte l'emittente Telecity 1 (LCN 111) ha trasmesso nelle ore pomeridiane la sua programmazione con il logo TG7 che utilizza durante la messa in onda dei notiziari locali.
Ore 08.55 - MOGGIO (LECCO): LA RAI NON E' PIU' SOLA.
Da quando si è passati al digitale terrestre, a Moggio sono stati attivati solo i canali della RAI (servizio pubblico). Essendo privato il ripetitore di Moggio (è di proprietà del Comune) per i canali “commerciali” si è dovuto seguire una prassi burocratica che, purtroppo, ha ritardato l’accensione dei segnali mancanti. Il Comune di Moggio ha rispettato tutte le leggi (non come in altre realtà valsassinesi) e questo purtroppo comporta tempi lunghi, che si sono protratti fino a quando a fine giugno il Ministero delle Comunicazioni ha effettuato il sopralluogo in zona e rilevato tutti i problemi. Dopo una decina di giorni il Ministeroha dato l’ok al Comune e solo allora quest'ultimo ha potuto ordinare il materiale, secondo quanto comunicato da Roma.
Continua a leggere qui: http://www.valsassinanews.com/index.php?page=articolo&id=6486
Ore 08.40 - MARCHE: PRESENTATO BANDO CONTRIBUTI PER PASSAGGIO AL DTT.
Mercoledì mattina nella sede della Giunta regionale in via Gentile da Fabriano ad Ancona, l’assessore all’Innovazione, Sara Giannini, ha tenuto una conferenza stampa per presentare il bando di contributi per il sostegno all’innovazione nella transizione al digitale, prevista nelle Marche alla fine di quest’anno. L’Assessore, coadiuvata dai dirigenti regionali degli uffici Innovazione e Informatica, rispettivamente, Patrizia Sopranzi e Serenella Carota, hanno illustrato l’intervento che intende incentivare investimenti tecnologici in azienda, per lo sviluppo di una completa filiera digitale finalizzata alla produzione e alla distribuzione di contenuti
propri del settore audio-visivo. La notizia è tratta da gomarche.it: http://www.gomarche.it/news.php?newsId=308433
Ore 08.20 - COMITATO RADIO-TV LOCALI, STUPITI DA CONSIGLIO STATO.
Il Comitato Radio Tv Locali “prende atto con stupore della decisione del Consiglio di Stato di sospendere con decreto (quindi con una misura cautelare straordinaria che non prevede il contraddittorio) la sentenza del Tar Lazio che aveva annullato la delibera (366/10/CONS) dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni” sul piano per la numerazione automatica dei canali sul digitale terrestre. “Spiace - commenta in una nota il legale del Crtl, Domenico Siciliano - rilevare che l’Autorità di garanzia agisca per iniziativa unilaterale su una questione vitale per il comparto televisivo anziché confrontarsi con animo sereno e nei tempi giusti con le legittime aspettative di chi ogni giorno rischia in proprio in una situazione estremamente difficile, per continuare a rendere con lealtà e passione un servizio di interesse pubblico com’é l’attività radiotelevisiva”.
Continua a leggere qui: http://www.primaonline.it/2011/08/03/95325/tv-comitato-radio-tv-locali-stupiti-da-consiglio-stato
Ore 08.15 - DIRITTI EX DAHLIA, NUOVAMENTE BOCCIATA EUROPA 7.
I diritti televisivi per il digitale terrestre per la prossima stagione delle squadre di Serie B e delle otto squadre della Serie A appartenenti a Dahlia non andranno a Europa 7. L’offerta avanzata lo scorso marzo dal network di Francesco Di Stefano, pari a 4 milioni di euro, è stata infatti bocciata dalla Lega calcio.
Continua a leggere qui: http://www.businesspeople.it/Business/Media/Diritti-ex-Dahlia-nuovamente-bocciata-Europa-7_22915
03 AGOSTO 2011 - Mercoledì
Ore 14.20 - VENETO ORIENTALE ANCORA SENZA DIGITALE TERRESTRE.
Continua a leggere qui: http://nuovavenezia.gelocal.it/cronaca/2011/08/03/news/veneto-orientale-ancora-senza-digitale-terrestre-4721299
Ore 23.35 - RIMINI: SEGNALI DTT ALTALENANTI.
In questi giorni CNA Installazione Impianti ha ricevuto molte chiamate sia da aziende che da privati cittadini al fine di comprendere il motivo della scomparsa del segnale digitale dalle proprie televisioni. Le aree interessate sono Celle, Rimini Centro, Rivazzura e Miramare. La CNA Installazione Impianti avevano preventivamente informato della possibilità che si verificassero situazioni del genere dovute allo scontro dei diversi segnali emessi dai ripetitori posizionati a San
Marino e Montescudo. Continua a leggere qui: http://www.libertas.sm/cont/news/rimini-digitale-terrestre-switch-off-delle-marche-causa-problemi/48384/1.html
Ore 23.25 - COME E' CAMBIATA LA TV.
Una chiacchierata a ruota libera - e senza peli sul microfono - sul mondo della televisione: dal monopolio di “Mamma Rai” che fino a 40 anni fa mandava i bambini a letto dopo Carosello, alla nascita del “Duopolio” creatosi con l'avvento delle televisioni nazionali commerciali fino alla realtà, ormai più che trentennale, delle
emittenti locali. Il passato e il presente del teleschermo sono stati al centro, lo scorso lunedì 25 luglio, dell'ultima puntata - intitolata “Come è cambiata la Tv” - della stagione televisiva di “O bianco o nero”, il talk-show in diretta ideato e condotto da Nicola Argesi, in onda sulle frequenze di Life Veneto Tv e di Vicenza Channel (canali 188 e 603 del digitale terrestre) e su Eos Network (canale 919 della piattaforma satellitare Sky). Ospite in studio della trasmissione, che si può rivedere anche online. Continua a leggere qui: http://notizie.bassanonet.it/attualita/9110.html
Ore 23.15 - TELECUPOLE PIEMONTE, MODIFICHE NEL MUX.
Dal Piemonte ci segnalano che non è più inserita in questo multiplex la tv varesina RETE 55. Inoltre sono state eliminate anche Radio RV1 e Radio Evita.
Canale 31 - HRT D7 Mux D - Z@pping TV
Canale 33 - HRT D8 Mux A - Z@pping TV
Canale 34 - HRT D8 Mux D
Canale 53 - HRT D8 Mux B
Ore 19.15 - BOING SUL MUX TELECITY: SI PUO' FARE?
Ma cerchiamo di spiegare il motivo di questa scelta. Iniziamo col dire che BOING era stata inserita nelle aree all digital, sul canale 36 (mux 2) e nel multiplex di Mediaset sul canale 58, quello che sarebbe servito per la sperimentazione dei contenuti in alta definizione. Ma da un mese la sperimentazione è finita e il 58 è
stato spento perchè la frequenza sarà assegnata nel prossimo beauty contest. Facciamo un passo indietro e torniamo con la mente all'analogico dove, riferendoci alla zona di Milano e ad una ampia area della Lombardia, gli impianti di antenna erano realizzati nel seguente modo: antenna in prima o terza banda per ricevere Rai1 puntate verso corso Sempione o Monte Penice, come quelle di quarta banda per Rai 2 e 3, anche qui verso corso Sempione o monte Penice e poi quelle di quinta banda per le nazionali e locali da Valcava. Torniamo al presente: dopo che Mediaset ha finito la sperimentazione del 58 (quinta banda) BOING è tornata ad essere visibile solo sul 36 (quarta banda). Pertanto visto che la maggior parte dei sistemi di antenna sono rimasti configurati nel modo appena descritto, BOING è
risultata assente da molte sintonizzazioni in questa area. Per tamponare questa situazione si è ricorsi a questa situazione, ma il punto è: può BOING essere trasmessa da un mux locale? La risposta la troviamo leggendo questa delibera AGCOM dello scorso 14 luglio:
http://www.millecanali.it/digitale-tv-succede-di-tutto/0,1254,57_ART_8644,00.html
Si legge: "l'operatore di rete in ambito locale può fornire servizi di trasmissione e diffusione a fornitori di servizi di media audiovisivi in ambito nazionale", ma poi attenzione al punto B: "la capacità trasmissiva non può essere offerta a fornitori di contenuti nazionali controllati da o collegati con gli operatori di rete televisiva nazionale". Infatti Cielo è trasmessa in alcune aree del sud Italia dai mux di TeleNorba, poi ci sono le varie Poker Italia 24, Winga, ecc. Ma BOING differisce da queste ultime perchè è di Mediaset, quindi è collegata in qualche modo ad un operatore di rete televisiva nazionale.
Ore 19.10 - LCN, SOSPENSIONE DECISIONE TAR: COMUNICATO STAMPA 13/2011 AERANTI-CORALLO.
- La decisione del 29 luglio u.s. del Tar Lazio con la quale era stata annullata la delibera n. 366/10/CONS dell’Agcom è stata sospesa con provvedimento presidenziale cautelare nell’ambito del giudizio di appello proposto dall’Agcom. Il Consiglio di Stato riesaminerà quindi l’istanza di sospensiva in sede collegiale all’udienza in Camera di Consiglio del 30 agosto p.v.; successivamente dovrà decidere la causa anche nel merito. Al riguardo l’Avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo (associazione di categoria che rappresenta oltre 320 tv locali) ha dichiarato: “Aeranti-Corallo esprime soddisfazione per il provvedimento di
sospensione dell’esecutorietà della decisione del Tar Lazio disposto oggi nell’ambito del giudizio di appello proposto dall’Agcom avanti il Consiglio
di Stato. Aeranti-Corallo, nei prossimi giorni interverrà in giudizio per sostenere la legittimità della delibera n. 366/10/CONS della Agcom. Il settore televisivo locale - ha proseguito Rossignoli - è, infatti, convinto che le graduatorie Corecom (basate sulla media dei fatturati dell’ultimo triennio, nonché sul numero e sulla tipologia dei lavoratori dipendenti delle tv locali),siano idonee a garantire, come richiesto dalla legge, le abitudini e le preferenze degli utenti e costituiscano un criterio oggettivo facilmente misurabile rispetto ad altri criteri (quali ad esempio la pre-sintonizzazione analogica, l’audience, l’area di servizio coperta o il
radicamento sul territorio) i quali avrebbero a suo tempo richiesto la formulazione di nuove e apposite graduatorie con l’impiego di tempi procedimentali non compatibili con l’urgenza di definire le numerazioni nelle aree già digitalizzate. Aeranti-Corallo auspica ora che il Consiglio di Stato accolga l’appello nel merito annullando la decisione del Tar Lazio.Infatti - ha proseguito Rossignoli - una eventuale nuova regolamentazione in materia (che dovrebbe essere emanata qualora la decisione del Tar Lazio venisse confermata) comporterebbe tempi di emanazione piuttosto lunghi, con evidente rischio - nel frattempo - di caoticità nella ricezione dei programmi televisivi. Inoltre - ha concluso Rossignoli - la mancanza di regolamentazione in materia di LCN comporterebbe un’inevitabile ritardo al processo di digitalizzazione televisiva nelle dieci regioni dove la transizione deve ancora avvenire, con grave danno anche per l’utenza.
Ore 18.10 - NUMERAZIONE LCN, SOSPESA LA DECISIONE DEL TAR FINO AL 30 AGOSTO.
In tutta urgenza è intervenuto il Consiglio di Stato che ha sospeso la decisione con cui il TAR del Lazio aveva disposto l'annullamento della delibera dell'Agcom sull'ordinamento automatico dei canali della tv digitale (LCN). La notizia era stata inserita in esclusiva nelle nostre news sabato scorso. In allegato trovate il testo del documento emesso poco fa dal Consiglio di Stato. Se ne riparlerà il prossimo 30 agosto.
http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%206/2011/201106650/Provvedimenti/201103539_16.XML
Ore 17.45 - LCN: AGCOM APPELLA AL CDS LA SENTENZA DEL TAR DEL LAZIO, CHIESTA LA SOSPENSIONE DEL PROVVEDIMENTO.
Agcom reagisce con decisione al terremoto sui logical channel number. L'ente presieduto da Corrado Calabrò ha infatti annunciato di aver appellato la sentenza del TAR Lazio che ha annullato la delibera 366/10/CONS che regolava la numerazione automatica dei programmi DTT, chiedendone la sospensione con un provvedimento inaudita altera parte. La richiesta di una misura cautelare provvisoria che congeli tutto nelle more della discussione dell'istanza di sospensione dell'efficacia della sentenza di primo grado si è resa necessaria, ad avviso dell'Agcom, per evitare che nell'etere si riproponga l'anarchia nella gestione della numerazione automatica a danno di operatori ed utenti. In verità si tratta solo della prevedibile evoluzione di un pasticcio colossale, che trova le sue fondamenta in un regolamento zeppo di falle tecnico-giuridiche su cui la maggior parte dei giuristi avevano mostrato da subito forti perplessità.
Continua a leggere qui: http://www.newslinet.it/notizie/dtt-lcn-agcom-appella-al-cds-la-sentenza-del-tar-lazio-che-ha-annullato-la-delibera-36610con#
Come ulteriore aggiornamento al link sopra indicato, aggiungiamo che per questo appello dell’AgCom, il Consiglio di Stato avrebbe effettivamente bloccato a propria volta la decisione del TAR almeno sino a fine Agosto (il 30/08 dovrà tenersi una seduta sull’argomento in Camera di Consiglio).
Ore 16.45 - RAI RADIO 2 NELL'ASTIGIANO, RISPONDE RAIWAY.
La scorsa settimana avevamo pubblicato una mail di Marcello, un nostro lettore che lamentava la difficile ricezione di Rai Radio 2 nel comune di Agliano d'Asti sui 97,400 da Monte Penice, interferiti in alcuni punti dai 97,300 da Torino di Radio Capital. Abbiamo segnalato la situazione a RaiWay che ci ha prontamente risposto dicendo che sono da anni a conoscenza del problema e che avrebbero fatto un ulteriore controllo in zona. Ringraziamo Rai Way per la tempestiva risposta.
Cartoonito - Mux MEDIASET 2 - Nuovo canale digitale terrestre
Ore 01.30 - ZAPPIA: SKY TG24 POTREBBE ANDARE SUL DIGITALE TERRESTRE?
È Andrea Zappia il nuovo amministratore delegato di Sky Italia. Sostituisce Tom Mockridge, alla guida del gruppo dalla sua nascita, chiamato da Murdoch, dopo lo scandalo intercettazioni (e la chiusura di News of the World) al posto di Rebekha Brooksalla guida di News International, la filiale britannica di News Corp. Continua a leggere qui: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-08-01/prossime-sfide-italia-sotto-183635.shtml?uuid=Aatg6wsD
Ore 01.00 - LCN: IMMEDIATO RICORSO CONTRO LA SENTENZA DEL TAR.
Cambia la numerazione per l'accesso ai canali digitali, immediato ricorso dell'authority Digitale, il Tar annulla delibera AgCom, rivoluzione nel telecomando,
dubbi anche sulle modalità di lavoro dei Corecom, i comitati regionali.
MILANO - Terremoto in arrivo nei telecomandi della tv digitale: il Tar del Lazio ha annullato la delibera con cui l'Autorità garante delle
comunicazioni fissava la numerazione, la cosiddetta LCN (logical channel number). Il Tribunale ha accolto il ricorso dell'emittente televisiva napoletana Canale 34 e ha ritenuto fondate le istanze presentate dai legali dell'emittente e sottolineato come i criteri adottati per la composizione della lista «nulla hanno a che fare con il rispetto delle abitudini e preferenze degli utenti, che possono prescindere dal fatturato triennale e dal numero dei giornalisti proprio delle singole emittenti locali», invece adottati dall'Authority per le Comunicazioni per stilare le priorità nelle assegnazioni delle posizioni nella lista. Secondo i giudici amministrativi, infatti, il criterio «è in contrasto con il dispositivo di legge che, invece, impone di misurare in concreto l'ascolto maggiore o minore che le singole emittenti locali hanno realizzato sul territorio, attribuendo numeri più bassi a quelle che hanno riscosso le maggiori preferenze». La legge, non consente di utilizzare, evidenzia ancora il Tar del Lazio nella sentenza, strumenti indiretti atti a falsare questo tipo di criterio che si configurano, di conseguenza, come una violazione di quanto disposto nella legge. Il Tar ha quindi disposto l'annullamento della delibera e invitato l'Authority a rivedere il provvedimento tenendo conto della sentenza.
Una pronuncia immediatamente esecutiva, cui però l'Agcom presieduta da Corrado Calabrò ha immediatamente replicato con un ricorso d'urgenza al Consiglio di
Stato per ottenere - quanto meno nell'immediato - la sospensiva della decisione del Tribunale amministrativo di primo grado.
IL RICORSO - Nel ricorso si fa esplicito riferimento al fatto che l'esecutività immediata della pronuncia del Tar potrebbe comportare problemi per il prosieguo nel processo di digitalizzazione della tv in Italia. La decisione del Tar verterebbe su due aspetti in particolare. In primo luogo procedurale, ovvero appunto i 15 giorni fissati dall'Agcom, sulla base delle norme del Codice delle comunicazioni, per la definizione della LCN erano troppo brevi. Il Tar dice che ne occorrevano almeno 30. Il secondo aspetto riguarda i Corecom (i comitati regionali dell'Authority): a loro era stato richiesto di condurre un sondaggio sulle abitudini e sulle preferenze degli utenti televisivi, i cui risultati erano stati poi utilizzati per definire l'ordinamento automatico dei canali sul telecomando. Il Tar del Lazio sostiene che i Corecom non erano l'organismo preposto per questo lavoro di analisi. Ora all'Agcom attendono la risposta del Consiglio di Stato, che si pensava dovesse arrivare addirittura questa sera.
http://www.corriere.it/cronache/11_agosto_01/delibera-tar-agcom_a5fa3db2-bc71-11e0-9ecf-692ab361efb9.shtml?fr=box_primopiano
Ore 23.30 - LA CRESCITA DI SUPERTENNIS.
Sette giorni fa avevamo segnalato lo stop dello streaming di SuperTennis, cautela utilizzata prima di trovare una soluzione per impedire agli “hacker” di rubare il segnale del canale e ridiffonderlo su altri siti, in barba al copyright e al sito dell’emittente. Lo streaming di SuperTennis è stato ripristinato martedì scorso, e per
qualche giorno l’immagine non è stata estendibile a schermo intero. Sarebbe stato un problema di non poco conto per uno sport come il tennis, dove la pallina è piuttosto piccola e su uno schermo così piccolo è dura seguire lo scambio. Nella finestra è sempre stato presente il bottone per l’estensione a schermo intero, ma per qualche giorno non ha funzionato. Adesso, il nuovo streaming "anti-hackeraggio" ha assunto la stessa interfaccia grafica di prima.
Continua a leggere qui: http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2011/08/01/554222-crescita_supertennis.shtml
Ore 23.15 - FERRARA: SVOLTA CON IL MAXI TRALICCIO.
Il progetto è targato Tower Tel, la conclusione dell’opera sarà di fatto sotto le insegne di Mediaset. E per i ferraresi, ancora alle prese con il rebus del digitale terrestre, le difficoltà potrebbero finalmente terminare. Entro metà agosto sarà infatti ultimata la costruzione del maxi traliccio in via Aranova, nella zona di Fondo Reno che già ospita due ripetitori (il primo per le emittenti radiofoniche, il secondo per una serie di tv). Visibile anche dalla città, in particolare dalla zona del Palazzo degli Specchi, il monumentale impianto già svetta sopra le altre due torrette ma è destinato a crescere ancora, sino a quasi 140 metri. Poi scatterà la
fase dei collaudi statici e dei collegamenti tecnici, da ottobre la torre di Tower Tel potrà accogliere i ripetitori delle emittenti. Ufficiosamente, si trasferiranno in questa postazione — che diventerà senz’altro la più tecnologicamente avanzata del nostro territorio — tutte le emittenti radiofoniche che ancora si trovano sul grattacielo. Dalle torri di viale Costituzioni dovrebbero essere definitivamente sfrattate (la proroga del Ministero scade a fine anno ed il Comune al proposito è tassativo) anche le reti televisive che ancora tengono accesi i propri ripetitori. Da La 7 (ormai certa di passare al maxi traliccio di via Aranova) a Telestense, per continuare con gli altri network che dopo il passaggio al digitale terrestre, pur avendo spento gli impianti al grattacielo si sono affrettati a riaccendere i
ripetitori. Continua a leggere qui: http://www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/cronaca/2011/08/01/554525-digitale_svolta.shtml
Ore 23.10 - AMICHEVOLE FIORENTINA SU SPORTITALIA, I PROBLEMI DI RICEZIONE A FIRENZE.
La partita amichevole che la ACF Fiorentina disputerà il prossimo sabato 6 agosto in Inghilterra contro il Newcastle, alle ore 16 (ora italiana) sarà trasmessa in diretta tv da Sportitalia. Purtroppo, per chi non è dotato di impianto satellitare ed abita a Firenze, sarà un problema seguire la partita, poiché, come dichiarato in altre occasioni sulle pagine de Il Sito di Firenze, in diverse zone della città il segnale dell'emittente che trasmette in DTT (Digitale Terrestre) non è ricevibile.
Continua a leggere qui: http://www.ilsitodifirenze.it/content/866-amichevole-new-castle-fiorentina-diretta-tv
Ore 23.05 - TV: LA PENNICHELLA ESTIVA.
Ogni giorno l’uomo produce una serie di notizie curiose, drammatiche e interessanti per chi fa il giornalista e per chi osserva l’epoca in cui vive. Pensate a una rinomata scuola di tangentari: la nostra italiana è raffinatissima, si rinnova con finte vendite di immobili e ricicla faccendieri e collettori di vent’anni fa. Pensate a un oceano senz’acqua, gli Stati Uniti che conoscono la parola fallimento. E pensate a decine e decine di fatti italiani e stranieri ridicoli o leggendari. Quante idee vi girano in testa, quante rubriche e quanti film si possono guardare sull’argomento? La nostra televisione estiva, invece, insiste con la Principessa Sissi e il cane Rex. Due repliche che accompagnano generazioni ormai adulte, una forma di pigrizia per Rai 1 che lavora al minimo sindacale, cioè ordina due robe vecchie per
chiudere due prime serate con 3 milioni di telespettatori. Che senso ha sfoggiare organici ampi e lussuosi per gente che fa pennicchella sulla poltrona?
Continua a leggere qui: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/01/tv-la-pennichella-estiva/148795/
Ore 22.45 - BOING ARRIVA NEL MUX DI TELECITY DI LOMBARDIA.
Ch.45 Mux TELECITY - Ch.41 Mux TELESTAR:
Da oggi il canale BOING è diffuso anche nel mux di TELECITY sul ch.45, solo in quello della Lombardia e non in Piemonte. Lo si sintonizza sempre sul numero 40 LCN. Segnaliamo inoltre che il canale Telecity 1, presente nel mux appena citato (TELECITY ch.45) è stato spostato sul ch.41 del mux di TELESTAR.
Ore 21.55 - NUOVE CONFIGURAZIONI MUX MEDIASET: ELIMINATO HIRO, CAMBIANO MUX FOR YOU E ITALIA 1 +1.
Ore 21.35 - ANNULLAMENTO LCN: NE PARLA TVDIGITALDIVIDE.
Il Tar del Lazio ha annullato la delibera 366/10 CONS dell’Agcom in merito alla regolamentazione dell’ordinamento automatico (LCN) dei canali della tv digitale terrestre. La sentenza depositata il 29 luglio scorso è stata accolta con piena soddisfazione dalle associazioni delle tv locali che in questi mesi combattono duramente contro le disposizioni discriminanti del governo e dell’Autorità Garante per sopravvivere nel mercato televisivo. Il Comitato Radio Tv Locali si ritiene infatti pienamente soddisfatto dell’annullamento della delibera Agcom sulla numerazione LCN. Secondo CRTL, associazione responsabile del ricorso al tribunale
amministrativo, la delibera era ingiusta: «prendere come parametro le graduatorie Corecom ( già bocciate anche dall’Antitrust ) – afferma in un comunicato CRTL – è stata una sciagurata decisione. E’ ovvio che decidere che il riferimento siano graduatorie che premiano sostanzialmente chi ha più dipendenti e giornalisti, non c’entra per nulla con le abitudini e preferenze degli utenti, unico criterio sancito nel Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi per regolamentare la numerazione del telecomando». Continua a leggere qui: http://www.tvdigitaldivide.it/2011/08/01/digitale-terrestre-il-tar-annulla-la-delibera-agcom-sullordinamento-automatico
Ore 14.50 - DTT, AROLDI: TROPPE PROMESSE NON MANTENUTE.
«Il digitale terrestre non ha mantenuto le sue promesse». Lo afferma convinto Piermarco Aroldi, vicedirettore di Osscom, il centro di ricerca sui media e la comunicazione dell’Università Cattolica di Milano. Che vede con grande preoccupazione la possibile strage di emittenti locali per effetto delle nuove regole sulle frequenze. Professore, le nuove norme rischiano di falcidiare le tv locali: ne potrebbero sparire 250 su 580. Com’è possibile? Esiste un’esigenza di razionalizzare le risorse di banda ed è normale che ci siano delle barriere d’accesso, ma se i criteri sono solo il budget, il numero dei dipendenti e l’area d’estensione è matematico che si tolga la voce alle realtà più piccole, specie a tante tv della comunità.
Continua a leggere qui: http://www.avvenire.it/Spettacoli/Troppe+promesse+non+mantenute_201108010721388330000.htm
Ore 14.45 - TELESYSTEM TS7800HD: AGGIORNAMENTO SOFTWARE 1.1.0.
Disponibile via OTA il nuovo aggiornamento software versione 1,1,0 per il decoder digitale terrestre Telesystem TS7800HD. Dopo i ricevitori TS7900HD e TS7500HD anche TS7800HD riceve latteso aggiornamento all'innovativo servizio Premium NetTV di Mediaset premium: il TS7800HD.
Continua a leggere qui: http://www.digitalizzandotv.net/post/7330/telesystem-ts7800hd-aggiornamento-software-110
Ore 14.40 - TV LOCALI, GUERRA DI CONTRIBUTI.
Nuovo colpo di scena nella guerra delle emittenti locali in Puglia per le provvidenze annuali a sostegno del settore. E’ la terza volta in sei mesi, infatti, che le graduatorie vengono riscritte. L’ultima risale a qualche giorno fa poco prima che il Corecom (Comitato regionale per le Comunicazioni) andasse in ferie. Le delibere riguardano i contributi per il 2009 e il 2010 ma alcune emittenti locali Teleblu e Canale 7, escluse perché non in regola con i contributi Inps, Enpals e Inpgi avevano fatto ricorso e riammesse successivamente dal Consiglio di Stato a marzo scorso. La sentenza, infatti, ha stabilito che l’accertamento della regolarità dei versamenti dei contributi va fatta al momento della presentazione della domanda e non al momento dell’erogazione del contributo che avviene con ritardo rispetto all’anno di richiesta. A giugno scorso, quindi, il Corecom, ha rifatto le graduatorie stilate a febbraio che avevano messo in fondo alla classifica del 2009 per irregolarità Studio 100, TRCB, Norba Channel, Puglia Channel, TBM, Super7, Teleradioerre, Tele radio Acli, Teleradioerre, Telerama, Telerama1, Rtg Puglia. Per il 2009 riammessa Telerama ma non Studio 100 che quindi ha potuto avere i contributi che non sono proprio pochini, circa 500 mila euro. Per il 2010 escluse, invece, sempre per irregolarità Blustar Tv, Puglia Channel, Norba Channel, TBM, Super7, Telepuntocinque, Telebari, TRBC, Studio100, Canale 8. La nuova
graduatoria stilata a fine luglio vede il rientro della storica Telebari sia per il 2009 che per il 2010, ma escluse dai contributi Studio100, TBM, Teleradioerre, Blustar, Puglia Channel etc etc. Continua a leggere qui: http://www.ilpaesenuovo.it/territorio/22215-tv-locali-guerra-di-contributi-e-flop-del-digitale-terrestre.html

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 SENTENZA 
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