Source: http://guardiecologiche.altervista.org/guardie_ecologiche_volontari.htm
Timestamp: 2017-11-20 15:12:29+00:00

Document:
Tutti gli addetti alla vigilanza ambientale seppur appartenenti ad associazioni di volontariato, spesso e in maniera assolutamente inesatta, vengono definiti guardie ecologiche (gev). E' necessario quindi chiarire chi sono le guardie ecologiche volontarie in piemonte, e quello che sono e quello che possono fare .
Le guardie ecologiche volontarie (abbrevato nella sigla G.E.V.) sono dei volontari che, nominati dalla pubblica amministrazione dedicano il loro tempo libero al territorio svolgendo azioni di vigilanza e di educazione ambientale, il tutto finalizzato al rispetto di leggi sull'ambiente e del patrimonio naturale.
Le GEV in Piemonte e in altre regioni Italiane non fanno parte di nessuna associazione .
Operano e vigilano sul rispetto delle leggi per cui ne è riconosciuta la competenza e collaborano con le altre autorità sia locali che dello Stato, rispettando quanto disposto dalle consegne di servizio rilasciate dalla Questura.
Le Guardie Ecologiche Volontarie in Piemonte dipendono e appartengono alle Amministrazioni Provinciali a cui spetta il coordinamento e l'azione disciplinare.
IN PIEMONTE NON ESISTE NESSUNA ALTRA TIPOLOGIA DI GUARDIA CHIAMATA "ECOLOGICA"
PER GUARDIA ECOLOGICA VOLONTARIA E' INTESA SEMPRE QUELLA DIPENDENTE DALL'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE.
LE GUARDIE DELLE ASSOCIAZIONI VARIE (ZOOFILE, AMBENTALI CACCIA ,PESCA) NON SONO GEV IN QUANTO NON NOMINATE IN BASE DELL' ART 37 DELLA L.R.32/82 E DEL SUO REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE.
NON BASTA AGGIUNGERE AD UNA NOMINA A GUARDIA IL SEGMENTO"ECO" (ES ECO ZOOFILA,ECO AMBIENTALE..) PER SENTIRSI AUTORIZZATI A VIGILARE SULL'ASSETTO AMBIENTALE, BISOGNA AVERE QUELLE COMPETENZE OTTENUTE ATTRAVERO UN CORSO RICONOSCIUTO DALLA REGIONE PIEMONTE, OPPURE ESSERE PREVISTI COME ORGANISMI ADDETTI AL CONTROLLO DALLA LEGGE 32/82 E DA ALTRE LEGGI E NORMATIVE.
Le Guardie Ecologiche Volontarie non hanno nulla a che fare con chi fa della vigilanza sull' ambiente una forma di sfogo.
Gli pseudo Rambo pronti a ad intimorire con atteggiamenti inqualificabili facendo bella mostra di armi, manette, pistole vere o finte, atteggiandosi prepotentemente verso chi svolge altre attività all'aria aperta , non sono GEV, ma solo frustrati in atteggiamenti da bifolchi.
Senza dubbio davanti ad un illecito commesso in situazioni particolari è difficile rimanere emotivamente distaccati , o non provare rabbia nei confronti di un trasgressore che oltre a creare un danno all'ambiente, si atteggia magari in maniera irriverente, ma il compito dellE GEV è sopratutto quello di ottenere un risultato, quello di essere educativi, dare un beneficio all'ambiente senza cercar vendette trasversali e sopratutto non fare dell'obbligo sanzionatorio una prevaricazione nei confronti del cittadino che sbaglia .
Le GEV credono nel rispetto dell’ambiente ed applicano le leggi dello Stato Italiano e della Regione Piemonte anche quando non coincidono con le proprie idee.
Agiscono sempre nell' interesse pubblico e la sua funzione oltre che educativa è anche sanzionatoria
Compiti e funzioni delle GEV
Il concetto di illecito amministrativo(violazione sanzionate con pene di carattere pecuniario) è stato introdotto in tempi relativamente recenti dalla Legge 689\81 con al quale molti reati sono stati depenalizzati e trasformati appunto in illeciti amministrativi per la prevenzione e repressione dei quali sono stati investiti anche gli ENTI LOCALI (Regioni, Provincie e Comuni)
Lo STATO aveva delegato le competenze in materie ambientale alle Regioni, le quali, per le funzioni di prevenzione e vigilanza possono affidarsi anche a volontari. In Piemonte le norme per la tutela ambientale sono stabilite in una legge che istituisce, anche, al figura delle GEV :la Legge Regionale 32|82
La legge n 32\82 affida alle Guardie Ecologiche Volontarie il compito di vigilanza sul territorio per diffondere informazioni e conoscenze relative all'ambiente.Obbiettivo di fondo della loro azione è quello di migliorare il rapporto uomo ambiente secondo le linee guida dettate da un'apposita normativa( la legge Reg. 32|82 appunto). La figura delle GEV assume quindi un'aspetto a carattere preventivo ed educativo con la possibilità sanzionatoria . La Suprema Corte di Cassazione,- con sentenza n. 547/96 - ha chiarito che la qualifica di
pubblico ufficiale delle Guardie Volontarie non deriva dall’essere o meno agenti di Polizia Giudiziaria o di Pubblica Sicurezza, ma deriva, in forza dell’art. 357, c.p., dall’esercizio di una pubblica funzione che si manifesta con poteri autoritativi e certificativi.Tale sentenza ha quindi riconosciuto ai verbali redatti e sottoscritti da tutte le Guardie Particolari Giurate volontarie la natura di atti pubblici, forniti del valore probatorio di cui all’art. 2700 del Codice Civile. La stessa Corte, con sentenza n. 9722/98, ha poi statuito che: “
Le Guardie Ecologiche, in quanto Guardie Giurate, essendo per legge addette a prevenire la commissione di illeciti in danno dei beni inerenti alla tutela dell’ambiente affidati alla loro vigilanza o custodia, nell’ambito dell’esercizio di tale specifica funzione sono pubblici ufficiali a tutti gli effetti. In seguito, anche la giurisprudenza di merito ha ampiamente riconosciuto la qualifica di pubblico ufficiale alle Guardie Volontarie in genere.
Le GEV possono agire solo nell'ambito degli illeciti amministrativi e pertanto svolgono attività e funzioni di POLIZIA AMMINISTRATIVA
Le GEV sono Dipendenti Onorari della Provincia, Agenti di POLIZIA AMMINISTRATIVA incaricati dall' AMMINISTRAZIONE di svolgere una funzione di Pubblica Utilita', per questo quando sono in servizio le GEV rivestono la qualifica di Pubblico Ufficiale.
Bisogna comunque ricordare che qualsiasi PUBBLICO UFFICIALE o INCARICATO DI PUBBLICO SERVIZIO ha l'obbligo di riferire alle AUTORITA' COMPETENTI di qualsiasi REATO venisse a conoscenza cosi come dettato dal CODICE DI PROCEDURA PENALE all' art. 331 e 332
- Denuncia da parte di pubblici ufficiali e incaricati di un pubblico servizio -
2. La denuncia è presentata o trasmessa senza ritardo al pubblico ministero o a un ufficiale di polizia giudiziaria. 3. Quando più persone sono obbligate alla denuncia per il medesimo fatto, esse possono anche redigere e sottoscrivere un unico atto. 4. Se, nel corso di un procedimento civile o amministrativo, emerge un fatto nel quale si può configurare un reato perseguibile di ufficio, l'autorità che procede redige e trasmette senza ritardo la denuncia al pubblico ministero. Art. 332 c.p.p - Contenuto della denuncia - 1. La denuncia contiene la esposizione degli elementi essenziali del fatto e indica il giorno dell'acquisizione della notizia nonchè le fonti di prova già note. Contiene inoltre, quando è possibile, le generalità, il domicilio e quanto altro valga alla identificazione della persona alla quale il fatto è attribuito, della persona offesa e di coloro che siano in grado di riferire su circostanze rilevanti per la ricostruzione dei fatti.
leggi ed attività di vigilanza
L'Attività di vigilanza delle GEV, è normata da apposito regolamento regionale e provinciale , viene espletata sul territorio non solo sulla legge reg 32/82 che le istituisce, ma sulla base di tutte quelle leggi nazionali e regionali che ne prevedano l'impiego e l'utilizzo :assetto ambientale, funghi,incendi,aree protette,biotopi, pesca, caccia (legge 157/92 art.27 comma 2)
(TABELLA ORIENTATIVA DELLE COMPETENZE DELLE GUARDIE ECOLOGCHE VOLONTARIE DELLA REGIONE PIEMONTE)
(TABELLA COMPARATIVA DELLE GEV E LE ALTRE GUARDIE VOLONTARIE)
(GUARDIAPARCO- GUARDIA ECOLOGICA)

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 331
 Art. 332
 art.27