Source: https://www.iglossa.org/glossario/pharming/
Timestamp: 2020-01-27 22:03:10+00:00

Document:
Pharming | iGloss@ 1.0
Trad. Let: Composto dalle parole phishing (raggio telematico finalizzato all’acquisizioni di dati personali) e farming (coltivazione, allevamento).
Forma di cybercrime che identifica un tentativo di phishing che può colpire più utenti simultaneamente [1].
Condotta criminale: art. 494 c.p. (sostituzione di persona), art. 615 ter c.p. (accesso abusivo in un sistema informatico o telematico), art. 617 sexies c.p. (falsificazione di comunicazione telematica), art. 640 c.p. (truffa), art. 640 ter c.p. (frode informatica).
Art. 167 D.lg. 196/2003 (trattamento illecito di dati).
Vedi anche: PHISHING, WHALING
Art. 494 c.p. Sostituzione di persona: “Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all’altrui persona (2) , o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici, è punito, se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino a un anno”.
Art. 615 ter c.p. Accesso abusivo a un sistema informatico o telematico: “Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo è punito con la reclusione fino a tre anni.. ..”
Art. 617 sexies c.p. Falsificazione, alterazione o soppressione del contenuto di comunicazioni informatiche o telematiche: “Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di arrecare ad altri un danno, forma falsamente ovvero altera o sopprime, in tutto o in parte, il contenuto, anche occasionalmente intercettato, di taluna delle comunicazioni relative ad un sistema informatico o telematico o intercorrenti tra più sistemi, è punito, qualora ne faccia uso o lasci che altri ne facciano uso, con la reclusione da uno a quattro anni. …”.
Art. 640 ter c.p. comma I, Frode informatica: “Chiunque alterando in qualsiasi modo il funzionamento di un sistema informatico o telematico o intervenendo senza diritto con qualsiasi modalità su dati, informazioni o programmi contenuti in un sistema informatico o telematico o ad esso pertinenti, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da € 51 a € 1.032 …”
[1] www.kaspersky.com

References: art. 494
 art. 615
 art. 617
 art. 640
 art. 640

Art. 167

Art. 494

Art. 615

Art. 617

Art. 640