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NUOVA TERRITORIALITÀ IVA DAL Forlì, 26 febbraio PDF
NUOVA TERRITORIALITÀ IVA DAL Forlì, 26 febbraio 2010
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1 NUOVA TERRITORIALITÀ IVA DAL 2010 Forlì, 26 febbraio 2010
2 La situazione normativa ad oggi Forlì 26 febbraio
3 STATO DELLA NORMATIVA - Direttiva 2008/8CE del 12 febbraio 2008 (territorialità) - Direttiva 2008/9CE del 12 febbraio 2008 (modalità rimborso soggetti non stabiliti) - Direttiva 2008/117CE del 16 dicembre 2008 (lotta alla frode fiscale - Elenchi INTRA ) - C.M. 31/12/2009 n. 58 : fornisce prime indicazioni operative - D.Lgs. 11/2/2010 (in G.U. n. 41 de 19/2/2010) recepisce le disposizioni delle direttive Regime fino alla entrata in vigore del D.Lgs. Si applicano le disposizioni della Direttiva Forlì 26 febbraio
4 STATO DELLA NORMATIVA La sintesi delle disposizioni sulla territorialità - Modifica della regola generale nel B2B - Conferma della regola nel B2C - Conferma delle deroghe esistenti, sia nel B2B che nel B2C, per talune prestazioni (prestazioni di servizi relativi ad immobili; prestazioni di servizi culturali, artistici, sportivi, scientifici, educativi, ricreativi e simili; prestazioni di trasporto passeggeri) - Nuove deroghe, nel B2B e nel B2C, per : prestazioni di ristorazione e catering; locazione a breve di mezzi di trasporto - Conferma delle deroghe vigenti nel B2C per talune prestazioni (intermediazione; trasporto di beni; relative a beni mobili; telecomunicazione, teleradiodiffusione, servizi resi tramite mezzi elettronici) segue Forlì 26 febbraio
5 STATO DELLA NORMATIVA Chiarimenti della circolare segue - Nuova regola per locazioni a lungo termine di mezzi di trasporto, nel B2C - Ampliamento della definizione di soggetto passivo, per individuare soggetto tenuto agli adempimenti nella territorialità - Obbligo del Reverse charge per il cessionario/committente nazionale, per gli acquisti di beni/servizi rilevanti in Italia, ricevuti da soggetti passivi non stabiliti in Italia Forlì 26 febbraio
6 Cosa cambia Forlì 26 febbraio
7 NUOVE REGOLE Norme interessate dalle modifiche e nuove disposizioni Art. 6 - Art. 7 Art. 17 Art. 30bis Art. 38bis1 e 38bis2 Art. 38ter Art. 7 Art. 17 Da collegare perché, in base alle regole di territorialità, vanno individuati i soggetti tenuti agli adempimenti di fatturazione Forlì 26 febbraio
8 REGOLE della territorialità L art. 7 serve a delineare l ambito territoriale In quale luogo una operazione diventa rilevante Le norme applicabili dal 2010 sono previste dagli articoli 7 e da 7bis a 7- septies Il nuovo art. 7 conferma le definizioni di territorio dello Stato e di territorio della Comunità Introduce le definizioni di : - Soggetto passivo stabilito nel territorio dello Stato - altre definizione specifiche per talune operazioni (casi in seguito) Forlì 26 febbraio
9 Definizione di SOGGETTO PASSIVO art. 7, c. 1, lettera d) Il Soggetto passivo stabilito nel territorio dello Stato - Soggetto passivo domiciliato nel territorio dello Stato o ivi residente, che non ha abbia stabilito il domicilio all estero - Una stabile organizzazione nel territorio dello Stato di un soggetto domiciliato e residente all estero, limitatamente alle operazioni da essa rese o ricevute Per i soggetti diversi dalle persone fisiche si considera domicilio il luogo in cui si trova la sede legale; per residenza il luogo della sede effettiva Per le persone fisiche si considera domicilio la sede dei propri affari; per residenza la dimora abituale Forlì 26 febbraio
10 REGOLE della territorialità Art. 7-bis Territorialità delle cessioni di beni Regola generale invariata ( Le cessioni di beni immobili o mobili nazionali, comunitari o vincolati al regime della temporanea importazione, rilevano nel luogo in cui si trovano ) Art. da 7-ter a 7-septies Territorialità delle prestazioni di servizio REGOLA GENERALE: Rilevanza della qualifica del committente del servizio Deroghe da art. 7-quater a 7-septies Forlì 26 febbraio
11 SOGGETTO PASSIVO per le prestazioni di servizio a loro rese Art. 7-ter comma 2 Individua i soggetti che, ai fini della territorialità dei servizi, sono considerati soggetti passivi, per le prestazioni ad essi rese Soggetti esercenti attività di impresa, arti e professioni - Persone fisiche, limitatamente ai servizi ricevuti nell esercizio di tali attività segue Forlì 26 febbraio
12 SOGGETTO PASSIVO per le prestazioni di servizio a loro rese 3 segue - Enti non commerciali, associazioni, organizzazioni, anche per i servizi acquisiti nell ambito 4- Enti, associazioni e organizzazioni, non soggetti passivi, ma identificati ai fini IVA dell attività istituzionale 1) Ente non commerciale che ha realizzato nell anno solare precedente o nel corso dell anno acquisti intracomunitari per importo superiore a ) Ente non commerciale con acquisti sotto la soglia di , che ha optato per applicare l IVA in Italia Forlì 26 febbraio
13 NUOVA REGOLA GENERALE nel B2B I servizi resi a soggetti passivi B2B Rilevano in Italia se sono rese a soggetti passivi stabiliti nello Stato In generale, quindi, rilevano nello Stato del COMMITTENTE Sono soggette a questa regola generale le prestazioni cd GENERICHE (per le quali non operano le deroghe in seguito indicate in art. 7- quater e 7-quinquies) Forlì 26 febbraio
14 REGOLA GENERALE nel B2C I servizi resi a soggetti privati consumatori ( B2C ) Rilevano in ITALIA quando sono rese da soggetti passivi stabiliti in Italia In generale, quindi, rileva il Paese del Prestatore Deroghe 7-quater 7-quinquies 7-sexies 7-septies (privati extraue) Forlì 26 febbraio
15 PRESTAZIONI GENERICHE SOGGETTE ALLA REGOLA GENERALE Prestazioni di servizio soggette alla regola generale nel B2B (art. 7-ter) Servizi generici, non individuati a tutto il 2009 in altre categorie Norma precedente Art. 7, comma 3 (luogo del prestatore) Prestazioni di trasporto di beni, nazionali, intracomunitari, internazionali Prestazioni rese in attività accessorie ai trasporti di beni (carico, scarico, trasbordo) Art. 7, c. 4, lettera c) Art. 40/331, c. 5 Art. 7, c. 4, lettera b) Prestazioni di qualsiasi genere su beni mobili materiali, ovunque rese, ed indipendentemente dall uscita fisica dei beni, al termine della prestazione, dallo Stato in cui la prestazione è eseguita Art. 7, c. 4, lettera b) Art. 40/331, c. 4bis segue Forlì 26 febbraio
16 PRESTAZIONI GENERICHE SOGGETTE ALLA REGOLA GENERALE Prestazioni di servizio soggette alla regola generale nel B2B Prestazioni di intermediazione, ovunque eseguite Locazioni a lungo termine di mezzi di trasporto (possesso/uso ininterrotto per più di 30gg, per i natanti per più di 90 gg) Norma precedente Art. 7, comma 4, lettera f- quinquies) Art. 7, c. 4, lettera f) segue Forlì 26 febbraio
17 PRESTAZIONI GENERICHE SOGGETTE ALLA REGOLA GENERALE Prestazioni di servizio soggette alla regola generale nel B2B Altre prestazioni quali: - locazione, noleggio e simili di beni mobili diversi dai mezzi di trasporto; - prestazioni di servizi relative a cessioni di diritti immateriali, royalties, diritti di autore e simili; - prestazioni pubblicitarie; - consulenza e assistenza tecnica e legale, compresa la formazione e addestramento del personale; elaborazione e fornitura di dati e simili; - prestazioni di interpreti e traduttori; - servizi di telecomunicazione, radiodiffusione e di televisione; - servizi resi tramite mezzi elettronici; - prestazioni relative a operazioni bancarie, finanziarie e assicurative; - prestazioni relative a prestiti di personale; - concessione all accesso ai sistemi di gas naturale ed energia elettrica; - cessione di contratti relativi a prestazioni di sportivi professionisti. Norma precedente Art. 7, c. 4, lettera d) Forlì 26 febbraio
18 DEROGHE ALLA REGOLA GENERALE nel B2B DEROGHE alla regola generale nel B2B Norma e Regola Prestazioni di servizi relativi a beni immobili, incluse le prestazioni di periti e di agenti immobiliari, la fornitura di alloggio nel settore alberghiero e in settori con funzioni analoghe, quali campi di vacanza o terreni attrezzati per il campeggio, la concessione di diritti di utilizzazione di beni immobili e le prestazioni tendenti a preparare o coordinare l esecuzione di lavori edili, come ad esempio le prestazioni fornite dagli architetti e dagli uffici di sorveglianza Rilevano nel LUOGO in cui è situato l immobile Art. 7-quater, lettera a) NOTE E confermata la deroga prevista nella lettera a) del comma 4, dell art. 7/633 La deroga riguarda anche le prestazioni rese a committenti non soggetti passivi (B2C) Forlì 26 febbraio
19 DEROGHE ALLA REGOLA GENERALE nel B2B DEROGHE alla regola generale nel B2B Norma e Regola Prestazioni di trasporto passeggeri Rilevano in Italia in proporzione alla distanza percorsa nel territorio dello Stato Art. 7-quater, lettera b) NOTE: E confermata la deroga prevista nella lettera c) del comma 4, dell art. 7/633 La deroga riguarda anche le prestazioni B2C Forlì 26 febbraio
20 DEROGHE ALLA REGOLA GENERALE nel B2B DEROGHE alla regola generale nel B2B Norma e Regola 1) Prestazioni di ristorazione e catering, diverse da quelle di cui al successivo punto 2) Prestazioni di ristorazione e catering materialmente rese a bordo di una nave, di un aereo o di un treno nel corso della parte di un trasporto di passeggeri effettuata all interno della UE Rilevano in Italia quando sono materialmente eseguite nel territorio Art. 7-quater, lettera c) Rilevano in Italia se il luogo di partenza del trasporto è in Italia Art. 7-quater, lettera d) parte di un trasporto di passeggeri effettuata all interno della UE : la parte di trasporto effettuata senza scalo fuori della UE tra il luogo di partenza dalla Ue e il luogo di arrivo del trasporto dei passeggeri nella Ue NOTE: E una nuova previsione di deroga. Di fatto, sino al 31/12/2009, si applicava la regola generale del luogo del prestatore. La deroga riguarda anche le prestazioni B2C Forlì 26 febbraio
21 DEROGHE ALLA REGOLA GENERALE nel B2B DEROGHE alla regola generale nel B2B Norma e Regola Prestazioni dei servizi di locazione, anche finanziaria, noleggio e simili, a breve termine, di mezzi di trasporto Rilevano in Italia se sono messi a disposizione del destinatario in Italia Art. 7-quater, lettera e) Noleggio a breve termine : possesso o uso ininterrotto per un periodo non superiore a 30gg (non superiore a 90 gg per i natanti) NOTE: Confermato che in caso di messa a disposizione in paese UE, la prestazione rileva nel Paese in cui viene messa a disposizione. Se messi a disposizione in territorio extraue, il DLgs considera anche l utilizzo (utilizzo in Italia, rileva in Italia) La deroga riguarda anche le prestazioni B2C (per le locazioni non a breve lettera e) art. 7-sexies: rileva il prestatore) segue Forlì 26 febbraio
22 DEROGHE ALLA REGOLA GENERALE nel B2B Segue NB: Confronto con Locazioni di mezzi di trasporto NON a breve termine Prestazioni dei servizi di locazione, anche finanziaria, noleggio e simili, NON a breve termine, di mezzi di trasporto nel B2B Norma e Regola Regola generale : luogo del committente NOTE: Nella locazione, non a breve termine, nel B2B è modificata dal 2010 la regola per definire il luogo rilevante ai fini territoriali. L applicazione della regola generale consente una applicazione più equa in riferimento all aliquota applicabile nonché alla detrazione. Ricordare le limitazioni alla detrazione IVA sulle spese relative alle AUTO!!!!!! Forlì 26 febbraio
23 DEROGHE ALLA REGOLA GENERALE nel B2B DEROGHE alla regola generale nel B2B Norma e Regola Prestazioni di servizi relative ad attività culturali, artistiche, sportive, scientifiche, educative, ricreative e simili, quali fiere ed esposizioni, ivi compresi i servizi prestati dagli organizzatori di dette attività, nonché le prestazioni di servizi accessorie alle precedenti Prestazioni di servizi per l accesso alle manifestazioni culturali, artistiche, sportive, scientifiche, educative, ricreative e simili e relative prestazioni accessorie Art. 7-quinquies Rilevano in Italia quando sono ivi materialmente svolte NOTE: E confermata la deroga prevista nella lettera b) del comma 4, dell art. 7/633; non sono comprese le prestazioni su beni mobili, oggetto di deroga specifica La deroga riguarda anche le prestazioni B2C Forlì 26 febbraio
24 DEROGHE alla regola generale nel B2C Deroghe alla regola generale nel B2C Prestazioni di intermediazione in nome e per conto del cliente Prestazioni di trasporto di beni, diverse dal trasporto intracomunitario Prestazioni di trasporto intracomunitario di beni Norma e Regola Art. 7-sexies, lettera a) Rilevano in Italia quando le operazioni oggetto dell intermediazione si considerano effettuate in Italia Art. 7-sexies, lettera b) Rilevano in Italia, in proporzione alla distanza percorsa in Italia Art. 7-sexies, lettera c) Rilevano in Italia, quando la loro esecuzione ha inizio in Italia Trasporto intracomunitario: è tale il trasporto che inizia e finisce in due Stati Ue diversi Forlì 26 febbraio
25 DEROGHE alla regola generale nel B2C Deroghe alla regola generale nel B2C Prestazioni di lavorazione, nonché perizie, relative a beni mobili materiali e operazioni rese in attività accessorie ai trasporti, quali carico, scarico, movimentazione e simili Locazione, anche finanziaria, noleggio e simili, NON a breve termine di mezzi di trasporto Norma e Regola Art. 7-sexies, lettera d) Rilevano in Italia quando sono eseguite in Italia Art. 7-sexies, lettera e) Rilevano in Italia: - se rese da prestatori stabiliti in Italia e semprechè utilizzate nella UE - se rese da prestatori extraue e utilizzate in Italia Forlì 26 febbraio
26 DEROGHE alla regola generale nel B2C Deroghe alla regola generale nel B2C Prestazioni di servizi rese tramite mezzi elettronici Norma e Regola Art. 7-sexies, lettera f) Se rese da soggetti extraue, rilevano in Italia quando il committente è domiciliato in Italia o ivi residente senza domicilio all estero Resi da IT : con IVA Resi da UE : soggetti nel paese UE Prestazioni di telecomunicazione e di teleradiodiffusione Art. 7-sexies, lettera e) Rilevano in Italia: - se rese da prestatori stabiliti in Italia a committenti IT e semprechè siano utilizzate nella UE - se rese da prestatori extraue e utilizzate in Italia Forlì 26 febbraio
27 DEROGHE alla regola generale nel B2C Deroghe alla regola generale nel B2C quando il committente è soggetto extraue Prestazioni di servizi di consulenza e assistenza tecnica, elaborazione e fornitura dati, pubblicitarie, servizi resi tramite mezzi elettronici, messa a disposizione del personale, contratti di locazione anche finanziaria di noleggio e simili di beni materiali diversi dai mezzi di trasporto, di telecomunicazione e di teleradiodiffusione Norma e Regola Art. 7-septies NON si considerano rilevanti in Italia quando rese a soggetti privati extraue Forlì 26 febbraio
28 Impatto delle nuove disposizioni Semplificazione nei rapporti fra soggetti passivi, per l applicazione della regola generale che attribuisce rilievo al Paese in cui risiede il Committente Uniformità di disposizioni per i servizi comunitari e per quelli internazionali Riduzione delle ipotesi di applicazione delle deroghe Facilitata la individuazione delle deroghe Forlì 26 febbraio
29 Soggetto passivo art. 17 Forlì 26 febbraio
30 CHI FA GLI ADEMPIMENTI PER ASSOLVERE L IMPOSTA Art. 17, comma 2 Per le prestazioni effettuate nel Territorio dello Stato, da soggetti NON residenti, a soggetti passivi stabiliti nello Stato, nonché ad Enti identificati con P.IVA L obbligo di eseguire gli adempimenti ricade sul CESSIONARIO/COMMITTENTE mediante autofattura (reverse-charge) NB: la Direttiva prevede la facoltà degli Stati di disporre il reverse. Se il prestatore UE ha nominato il rappresentante in Italia ed emette fattura con IVA? Forlì 26 febbraio
31 CHI FA GLI ADEMPIMENTI PER ASSOLVERE L IMPOSTA Art. 17, comma 3 Per le prestazioni effettuate nel Territorio dello Stato, da soggetti NON residenti e senza Stabile Organizzazione ( S.O.) a soggetti non passivi L obbligo di eseguire gli adempimenti ricade sul SOGGETTO NON RESIDENTE, che si identifica direttamente nello Stato o tramite un rappresentante fiscale La nomina del rappresentante va comunicata all altro contraente prima dell operazione Forlì 26 febbraio
32 CHI FA GLI ADEMPIMENTI PER ASSOLVERE L IMPOSTA Art. 17, comma 4 Per le operazioni effettuate nel Territorio dello Stato, da Stabili Organizzazioni di oggetti NON residenti L obbligo di eseguire gli adempimenti ricade sulla STABILE ORGANIZZAZIONE NB: per le operazioni rese direttamente dalla casa madre: il cessionario/committente IT ha l obbligo di emettere autofattura Forlì 26 febbraio
33 GLI ADEMPIMENTI PER ASSOLVERE L IMPOSTA Se IT è il COMMITTENTE di operazioni rilevanti in Italia Ha l obbligo di emettere autofattura art. 17, c. 2 con assoggettamento ad IVA, se il trattamento dell operazione è imponibile con indicazione della norma di riferimento, se il trattamento è non imponibile Ricordare che l autofattura: si numera in progressione alle fatture di Vendita o distintamente va registrata nel registro Vendite e nel registro Acquisti Forlì 26 febbraio
34 GLI ADEMPIMENTI PER ASSOLVERE L IMPOSTA Se IT è il PRESTATORE Ha l obbligo di emettere fattura anche per le operazioni Fuori Campo. In questo caso la fattura deve riportare: Numero di identificazione attribuito dallo Stato Ue al committente UE indicazione della norma di Fuori campo (es: art. 7- ter ) bollo di euro 1,81 in caso di importi superiori ad euro 77, 47 Forlì 26 febbraio
35 Esempi e casi Forlì 26 febbraio
36 Prestazioni di trasporto di beni Regola generale: rilevano nel Paese del Committente, senza distinzione di tratta e anche per singole tratte in Italia quando sono rilevanti in Italia, va stabilito il trattamento applicabile (imponibilità o non ) Esempi caso 1 Trasporto di beni con partenza IT e arrivo in Paese UE o viceversa (ex trasporto comunitario) prestatore IT e committente IT : soggetto ad IVA art. 7-ter prestatore IT e committente UE : Fuori campo - in precedenza NON imponibile prestatore IT e committente Ex- UE : Fuori campo art. 7-ter prestatore UE/exUE e committente IT: rileva in IT con emissione di autofattura Forlì 26 febbraio
37 Prestazioni di trasporto di beni Esempi caso 1b Trasporto di beni interamente svolto in Italia prestatore IT e committente UE/exUE : Fuori campo - (in precedenza in alcuni casi poteva applicarsi la non imponibilità art. 9 per la tratta italiana ) Trasporto di beni eseguito interamente fuori dall Italia prestatore IT e committente IT : rilevante in Italia prestatore IT e committente UE/exUE : Fuori campo art. 7-ter Forlì 26 febbraio
38 Prestazioni di trasporto di beni Esempi caso 2 Trasporto di beni in esportazione/importazione/transito da IT a Paese extraue o viceversa (ex trasporto internazionale) a) prestatore IT e committente IT : rileva in Italia trattamento di NON imponibilità IVA art. 9 n. 2 se relativo a trasporto di : - beni in esportazione - beni in importazione con valore del trasporto incluso nella bolla doganale b) prestatore IT e committente UE/exUE: rileva nel Paese del committente Prestatore emette fattura FUORI CAMPO (in precedenza la tratta in IT era non imponibile ) c) prestatore UE/exUE e committente IT: rileva in Italia Committente IT emette autofattura non imponibile art. 9, n. 2 Forlì 26 febbraio
39 Prestazioni di trasporto di beni Esempi caso 3 Trasporto di beni provenienti o diretti da/a RSM 1) Trasporto di beni in importazione da RSM a) prestatore IT e committente IT : - rileva in Italia, con assoggettamento ad IVA (non si applica NON imponibilità IVA art. 9 n. 2) b) prestatore IT e committente RSM : Non rileva in Italia. Operazione Fuori Campo 2) Trasporto di beni in esportazione verso RSM a) Prestatore IT e committente IT: - rileva in Italia; operazione non imponibile art. 9, n. 2 (per intera tratta) b) Prestatore IT e committente RSM: - NON rileva in Italia; operazione FUORI Campo art. 7-ter (in precedenza non imponibile ) c) Prestatore ExUE e committente IT: - rileva in Italia, con autofattura Non imponibile art. 9, n. 2 Forlì 26 febbraio
40 Prestazioni di trasporto di beni Trasporto Prestatore IT committente IT Trasporto IT UE IVA Fino al 2009 Dal 2010 Luogo del committente - Imponibile IVA Prestatore IT committente UE Trasporto IT UE Non imponibile art. 40, comma 5 - FUORI CAMPO art. 7-ter NO PLAFOND Prestatore IT committente IT per beni in esportazione Non imponibile art. 9 (tratta italiana) - Non imponibile art. 9 per l intera tratta Prestatore IT e committente UE/ExUE per beni in esportazione Non imponibile art. 9 (tratta italiana) - FUORI CAMPO art. 7-ter NO PLAFOND Forlì 26 febbraio
41 Prestazioni di trasporto di beni rapporti Consorzio/consorziati CASO A Trasporto di beni all export - Consorzio IT emette fatture al Committente IT : non imponibile art. 9, n. 2 - Impresa consorziata incaricata del trasporto emette fattura al Consorzio: non imponibile art. 9, n. 2 NB: in caso di committente UE/ExUE, il consorzio emette fattura Fuori campo, e riceve la fattura dalla consorziata Non imponibile art. 9, n. 2 CASO B Trasporto di beni tra Paesi UE - Consorzio IT emette fatture al Committente IT : imponibile IVA - Impresa consorziata incaricata del trasporto emette fattura al Consorzio: imponibile IVA NB: in caso di committente UE, il consorzio emette fattura Fuori campo (in precedenza era non imponibile ), e riceve la fattura dalla consorziata sempre imponibile ad IVA. Forlì 26 febbraio
42 Lavorazioni su beni mobili(comprese riparazioni, assemblaggi, ecc) Regola generale di territorialità: - RILEVANO nel Paese del Committente, - NON rileva dove è eseguita la prestazione - NON rileva se i beni escono o no dal Paese dove hanno subito la lavorazione 1 Prestatore IT e committente IT : - Rileva In Italia - Trattamento in generale di Imponibilità ad IVA NON imponibile art. 9, se la prestazione è eseguita su beni in esportazione, con esportazione curata dal prestatore IT Forlì 26 febbraio
43 Lavorazioni su beni mobili(comprese riparazioni, assemblaggi, ecc) 2 2b Prestatore IT e committente UE : - Rileva nel Paese del committente - prestatore IT emette fattura FUORI CAMPO art. 7-ter NB: In precedenza: Non imponibile art. 40/331 se i beni uscivano dall Italia a fine lavorazione (o non impon. art. 9 se i beni andavano exue) Imponibile ad iva se i beni restavano in Italia Prestatore IT e committente ExUE (anche RSM) : - Rileva nel Paese del committente; emissione fattura FUORI Campo (in precedenza se i beni venivano lavorati in IT e poi esportati in RSM, si applicava non imponibilità art. 9) 3 Prestatore UE/exUE e committente IT : - Rileva In Italia - Il committente emette autofattura con IVA Forlì 26 febbraio
44 Lavorazioni su beni mobili(comprese riparazioni, assemblaggi, ecc) Riparazioni di mezzi di trasporto con targa Ue o ExUE Prestatore IT esegue riparazione su veicolo con targa exue 1) Per committente soggetto passivo ExUE : - NON rileva in Italia - prestatore IT emette fattura FUORI CAMPO art. 7-ter (in precedenza non impon art. 9) 2) Per committente privato - Rileva in Italia; trattamento di non imponibilità art. 9, n. 9 Prestatore IT esegue riparazione su veicolo con targa UE: 1) Per committente soggetto passivo non residente : - Non rileva in Italia - prestatore IT emette fattura FUORI CAMPO art. 7-ter ( in precedenza non imponibile art. 40/331) 2) Per committente privato - Rileva in Italia; fattura con IVA. Forlì 26 febbraio
45 Prestazioni di intermediazione nella movimentazione di beni Regola generale: rilevano nel Paese del committente, a prescindere dalla operazione 1) Prestatore IT e committente IT: - rileva in Italia - in generale, operazione imponibile IVA, - se sono intermediazioni su beni in esportazione, importazione, si applica non imponibilità art. 9, n. 7 2) Prestatore UE e committente IT: - rileva in Italia - committente emette autofattura art. 17, c. 2 con IVA 3) Prestatore IT e committente UE/ExUE: - rileva nel Paese UE/ExUE - prestatore emette fattura FUORI CAMPO art. 7-ter Forlì 26 febbraio
46 Prestazioni di intermediazione nella movimentazione di beni Regola generale: rilevano nel Paese del committente, a prescindere dalla operazione Intermediazioni per operazioni da/a RSM 1) Prestatore IT e committente IT per vendita a RSM : - rileva in Italia, - per beni in esportazione, si applica non imponibilità art. 9 n. 7 2) Prestatore IT e committente IT per acquisto da RSM : - rileva in Italia - per beni in importazione, si applica non imponibilità art. 9 n. 7 Forlì 26 febbraio
47 Altre prestazioni soggette alla regola generale Prestazione pubblicitaria 1) Prestatore IT e committente UE: operazione FUORI CAMPO art. 7-ter 2) Prestatore UE e committente IT: rileva in Italia, con autofattura art. 17, c. 2 Prestazione di consulenza, assistenza tecnica o legale 1) Prestatore IT e committente UE: operazione FUORI CAMPO art. 7-ter 2) Prestatore IT e committente privato UE: rileva in Italia (luogo del prestatore), con IVA 3) Prestatore IT e committente privato exue: Fuori campo art. 7-septies 4) Prestatore UE e committente IT: rileva in Italia, con autofattura art. 17, c. 2 Servizi resi tramite mezzi elettronici (es: acquisto software online ) 1) Prestatore UE e committente IT: rileva in Italia, con autofattura art. 17, c. 2 2) Prestatore UE e committente privato IT: rileva nel paese del prestatore IVA estera Forlì 26 febbraio
48 Prestazioni su beni immobili Regola applicabile: rilevano nel luogo in cui è sito l immobile Prestatore IT esegue prestazione su immobile sito in Paese UE 1) Per committente soggetto passivo UE/ExUE : - NON rileva in Italia; fattura FUORI CAMPO art. 7-quater 2) Per committente soggetto passivo IT : - NON rileva in Italia; fattura FUORI CAMPO art. 7-quater 3) Per committente privato : - Rileva nel Paese dove è sito l immobile: il prestatore deve identificarsi in questo Paese Forlì 26 febbraio
49 Prestazioni relative a fiere e esposizioni Regola applicabile: rilevano nel luogo dove sono materialmente svolte 1) Committente IT Prestatore UE per fiera in DE: emette fattura con IVA tedesca 2) Committente IT Prestatore IT per fiera in DE: si deve identificare in DE per applicare in fattura l IVA tedesca 3) Committente UE Prestatore IT per fiera in IT: fattura con applicazione di IVA Forlì 26 febbraio
50 Altre modifiche.. Forlì 26 febbraio
51 Modifica all art. 6- momento di effettuazione Le prestazioni, rese da soggetto passivo UE a soggetti passivi IT, ricomprese nella regola generale dell art. 7-ter Effettuate in modo continuativo nell arco di un periodo superiore ad 1 anno e che non comportano versamenti di acconti o pagamenti anche parziali nello stesso periodo Si considerano effettuate al termine di ciascun anno solare Forlì 26 febbraio
52 Nuovi obblighi elenchi INTRASTAT - Decreto Min Economia 22/2/2010 fissa i termini e le modalità di presentazione elenchi INTRA - Determinazione Dogane del 22/2/2010 Approvazione dei modelli e delle modalità tecniche e operative per la presentazione degli elenchi Forlì 26 febbraio
53 Nuovi obblighi elenchi INTRASTAT 1) Obbligo di compilazione di elenchi Intrastat anche relativamente a: - Prestazioni di servizio ricevute da soggetti UE Nuovi obblighi relativi agli Elenchi INTRASTAT - Prestazioni di servizio effettuate a soggetti passivi UE NB: l obbligo riguarda solamente alcune tipologie di operazioni (es: prestazioni di trasporto di beni; lavorazioni su beni mobili; intermediazioni nella movimentazione di beni; acquisti online di software; prestazioni di consulenza; prestazioni di pubblicità; ) 2) Obbligo di presentazione telematica 3) Nuove soglie per determinare la periodicità di presentazione degli elenchi in genere Forlì 26 febbraio
54 Nuovi obblighi elenchi INTRASTAT Operazioni da ricomprendere negli elenchi : Prestazioni di servizio diverse da quelle di cui agli articoli 7- quater e 7-quinquies, quindi, in particolare, rispettivamente: - nell elenco INTRA Vendite: le prestazioni Fuori campo art. 7-ter, rese a soggetti passivi stabiliti in altri Stati UE - nell elenco INTRA Acquisti: le prestazioni rilevanti in Italia ex art. 7-ter, ricevute da soggetti passivi stabiliti in altri Stati UE Forlì 26 febbraio
55 Nuovi obblighi elenchi INTRASTAT Periodicità dal 1 /1/2010 Acquisti/cessioni di beni e prestazioni di servizi ricevuti/resi: Trimestrali : i soggetti che non hanno superato la soglia di ,00 euro né per il trimestre, né per alcuno dei 4 trimestri precedenti, per ciascuna categoria di operazioni NB: supero della soglia nel corso di un trimestre!! Termini di presentazione dal 1 /1/2010 Invio telematico entro il 25 del mese successivo al periodo di riferimento fino al 30/4/2010 invio in formato elettronico agli uffici doganali competenti, entro il giorno 20 del mese successivo al periodo di riferimento Mensili : tutti gli altri soggetti Forlì 26 febbraio
56 Experta Srl Corso della Repubblica Forlì Tel Fax

References: Art. 6
 Art. 7
 Art. 17
 Art. 30
 Art. 38
 Art. 38
 Art. 7
 Art. 17
 art. 7
 art. 7
 art. 7
 Art. 7
 art. 7
 Art. 7
 art. 7
 Art. 7
 Art. 7
 Art. 40
 Art. 7
 Art. 7
 Art. 40
 Art. 7
 Art. 7
 Art. 7
 Art. 7
 art. 7
 Art. 7
 art. 7
 Art. 7
 Art. 7
 Art. 7
 art. 7
 Art. 7
 art. 7
 Art. 7
 Art. 7
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 art. 9
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