Source: https://www.prolocoprataccio.it/lo-statuto/
Timestamp: 2018-05-26 04:24:26+00:00

Document:
lo Statuto – Pro Loco di Prataccio
(AI SENSI DELLA L. 383/2000 “DISCIPLINA DELLE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE”)
DENOMINAZIONE – SEDE- SCOPO – DURATA
Art. 1 – E’ costituita un’ associazione denominata Associazione Pro loco di Prataccio, l’ associazione ha sede in via SS Mammianese n. 99 nel territorio del Comune di San Marcello Piteglio. Il Consiglio Direttivo potrà variare l’ indirizzo della sede legale senza che l’ eventuale variazione della sede comporti modifica statutaria.
Art. 2 – La Pro loco riunisce tutte le persone fisiche (soci) che intendono operare attivamente per favorire lo sviluppo turistico, culturale, ambientale, sociale, sportivo, storico, artistico del territorio del paese di Prataccio e delle località limitrofe, per favorire il miglioramento della vita dei suoi residenti ed ospiti.
Art. 3 – La Pro loco non ha finalità di lucro e i suoi soci operano a favore della medesima con il concetto del volontariato, operando con un ordinamento interno ispirato a principi di democrazia ed indirizzato ad ottenere i migliori risultati possibili nell’ ambito dell’ attività di promozione turistica e utilità sociale.
Art. 4 – La Pro loco sviluppa la sua attività attraverso la partecipazione o l’ organizzazione, in Italia o all’ estero, di eventi idonei al raggiungimento dell’ oggetto sociale, come deciso dal Consiglio Direttivo.
a – l’ associazione si propone di svolgere fattiva opera per organizzare turisticamente la località di Prataccio, proponendo alle Amministrazioni competenti per i territorio, il miglioramento estetico della zona e tutte quelle iniziative atte a tutelare e valorizzare le bellezze e risorse naturali, le produzioni tipiche locali, nonchè il patrimonio cuturale, storico, monumentale, artistico e ambientale, attivando ogni possibile forma di collaborazione con enti pubblici e/o privati
b – promuovere e organizzare anche in collaborazione con gli Enti pubblici e/o privati, iniziative, convegni, escursioni, spettacoli pubblici, mostre, festeggiamenti, manifestazioni sportive, fiere enogastronomiche, sagre, iniziative di solidarietà sociale, recupero ambientale, costruzione e restauro manufatti storici.
c – sviluppare l’ ospitalità, l’ educazione turistica d’ ambiente e la conoscenza del territorio sensibilizzando la popolazione residente nei confronti del fenomeno turistico.
d – stimolare il miglioramento delle infrastrutture e della ricettività alberghiera ed extra-alberghiera.
e – collaborare con gli Organi competenti nella vigilanza sulla conduzione dei servizi pubblici e privati di interesse turistico, curare l’ informazione e l’ accoglienza turistica anche tramite la gestione di Uffici d’ informazione.
Art. 5 – La Pro loco aderisce all’ U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro loco d’ Italia) e al Comitato Regionale delle Pro loco della Toscana, nonchè al Comitato Provinciale U.N.P.L.I. di Pistoia, nel rispetto dello Statuto e delle normative U.N.P.L.I.
Art. 6 – La Pro loco ha una durata fissata fino al 31 dicembre 2100.
Art. 7 – Sono Organi Sociali della Pro loco:
a – L’ Assemblea dei Soci
d – Il Vice Presidente
e – Il Segretario e il Tesoriere
f – Il Collegio dei Revisori dei Conti
g – Il Collegio dei Probiviri
h – Il Presidente Onorario
Art. 8 – L’ Assemblea dei Soci rappresenta l’ universalità dei Soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge al presente Statuto.
a – L’ Assemblea, ha il compito di dare le direttive per la realizzazione delle finalità sociali.
b – All’ Assemblea prendono parte tutti i Soci (i Soci Ordinari e i Soci Sostenitori devono essere in regola con il pagamento della quota sociale per l’ anno in corso), sono consentite due deleghe, da rilasciarsi in forma scritta ad altro socio.
c – L’ Assemblea è ordinaria e straordinaria, presieduta dal Presidente della Pro loco, in sua assenza sostituito dal Vice Presidente, e assistito dal Segretario. In caso di loro assenza, l’ Assemblea elegge tra i Soci presenti, il Presidente dell’ Assemblea; allo stesso modo l’ Assemblea eleggerà un segretario, in caso di assenza del Segretario della Pro loco.
d – L’ Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, viene indetta dal Presidente della Pro loco, previa deliberazione del Consiglio Direttivo che ne stabilisce la data e l’ ordine del giorno con avviso portato a conoscenza dei Soci (in regola con il versamento della quota annuale, almeno 30 giorni prima del giorno fissato per l’ Assemblea), almeno quindici giorni prima della data fissata, mediante consegna dell’ avviso a mano o a mezzo posta o con affissione dello stesso nella sede della Pro loco, e/o anche con l’ affissione dello stesso all’ Albo Pretorio del Comune di Piteglio e nei punti esterni di maggiore visibilità.
e – L’ Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è valida in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà dei Soci e delibera con voro gavorevole della metà più uno dei voti espressi; in seconda convocazione, da indirsi un’ ora dopo, l’ Assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi. Gli astenuti non vengono conteggiati.
f – L’ Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l’ anno per le decisioni di sua competenza. Delibera sul conto consuntivo dell’ anno precedente, sulla formazione del bilancio preventivo, sul programma di attività e sulle proposte del Consiglio Direttivo o dei Soci.
g – L’ Assemblea per l’ approvazione dei bilanci dell’ anno precedente, deve essere convocata entro il mese di giugno dell’ anno successivo.
Art. 9 – L’ Assemblea straordinaria è convocata:
a – dal Presidente quando ne ravvisi la necessità
b – dietro richiesta scritta della maggioranza dei componenti del Consiglio
c – a seguito di richiesta sottoscritta da almeno un terzo dei Soci
d – per le modifiche del seguente Statuto, che devono essere approvate con la maggioranza dei due terzi dei voti validi.
e – per lo scioglimento della Pro loco.
Art. 10 – Delle riunioni assembleari e relative deliberazioni dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario, consultabile da tutti i Soci presso la sede sociale.
I soci della Pro loco si distinguono in Soci Ordinari, Soci Sostenitori, Soci Benemeriti, Soci Onorari.
a – sono Soci Ordinari coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’ Assemblea, possono essere residenti e non residenti nel comune di Piteglio e tutti coloro che per motivazioni varie sono interessati all’ attività della Pro loco.
b – sono Soci Sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie.
c – sono Soci Benemeriti coloro che vengono denominati tali dal Consiglio Direttivo per meriti particolari acquisiti a favore della Pro loco.
d – sono Soci Onorari, i soci che vengono denominati tali dall’ Assemblea per particolari meriti acquisiti nella vita della Pro loco.
e – non è ammessa la categoria dei Soci temporanei.
Art. 11 – I soci Ordinari e Sostenitori devono versare la quota associativa annuale, i Soci Benemeriti e Onorari sono esentati dal pagamento della quota annuale.
a – tutti i Soci, purchè maggiorenni, al momento dell’ Assemblea, hanno diritto: di eleggere gli organi direttivi della Pro loco, di essere eletti alle cariche direttive della Pro loco, di voto per l’ approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti della Pro loco.
b – tutti i Soci maggiorenni e minorenni hanno il diritto: di ricevere la tessera della Pro loco, di ricevere le pubblicazioni della Pro loco, di frequentare i locali della Pro loco, di ottenere eventuali facilitazioni in occasione di manifestazioni promosse e organizzate dalla Pro loco
c – tutti i Soci hanno l’ obbligo di: rispettare lo Statuto ed i regolamenti della Pro loco, versare nei termini la quota associativa della Pro loco, non operare in concorrenza e/o contro l’ attività della Pro loco.
Art. 12 – L’ ammissione di un nuovo socio viene decisa dal Consiglio Direttivo della Pro loco a seguito del versamento della quota associativa annuale che è intrasmissibile ad altra persona né rivalutabile. L’ esclusione di un socio viene decisa dal Consiglio Direttivo della Pro loco per dimissioni o morosità o indegnità qualora intervengano gravi motivi relativamente a comportamenti del Socio stesso, che violano lo Statuto ed i Regolamenti della Pro loco.
Art. 13 – Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di nove membri che restano in carica per tre anni e sono rieleggibili. Si riunisce almeno quattro volta l’ anno e ogni qual volta lo ritenga opportuno il Presidente o a seguito di richiesta scritta di almeno due terzi dei Componenti.
a – L’ Assemblea dei Soci, dopo aver fissato il numero dei componenti del Consiglio Direttivo, elegge tra i Soci i componenti del Consiglio Direttivo, con votazione segreta.
b – I consiglieri che risultano assenti per tre sedute consecutive senza giustificazione motivata, possono essere dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio Direttivo, il quale provvede alla surrogazione dei medesimi come previsto nel successivo comma.
c – In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, i Consiglieri mancanti verranno sostituiti con i Soci che, secondo i risultati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti. Se non vi sono più Soci da utilizzare per la surroga. potrà essere indetta una nuova Assemblea elettiva per l’ integrazione del Consiglio Direttivo, qualora ne sia compromessa la sua funzionalità. Solamente nel caso che la vacanza dei Soci nel Consiglio Direttivo sia contemporanea e riguardi la metà più uno dei Soci, l’ intero Consiglio Direttivo sarà considerato decaduto ed il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi della vacanza, indire l’ Assemblea elettiva per l’ elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
d – Il Consiglio Direttivo decade se l’ Assemblea dei Soci non approva il rendiconto consuntivo economico e finanziario, In questo caso il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi dell’ Assemblea in cui non è stato approvato il rendiconto, indire l’ Assemblea elettiva per l’ elezione di un nuovo Consiglio Direttivo. Per la validazione delle deliberazioni, occorre la presenza effettiva di 1/3 (un terzo) dei membri del Consiglio Direttivo e il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità è determinante il voto del Presidente.
e – Il Consiglio Direttivo è investito dei poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Pro loco ed in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento delle finalità sociali che non siano dalla legge o dal presente Statuto riservate, in modo tassativo, all’ Assemblea. Spetta inoltre al Consiglio Direttivo, la gestione del patrimonio sociale, la formazione di un conto di previsione col relativo programma d’ attuazione, la stesura del rendiconto economico e finanziario consuntivo e la relazione sull’ attività svolta.
f – Alla riunione del Consiglio Direttivo, il Presidente può invitare persone che siano interessate a particolari aspetti delle attività della Pro loco, che possono partecipare senza diritto di voto.
g – Dalle riunioni consiliari dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed approvato di volta in volta dal Consiglio stesso.
Art. 14 – Il Presidente della Pro loco è eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno, nella prima riunione, con votazione a scrutinio segreto.
a – Il Vice Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo al suo interno, con voto segreto.
b – Il Presidente dura in carica per lo stesso periodo di vigenza del Consiglio Direttivo e può essere riconfermato.
c – In caso di assenza o di impedimento temporaneo sarà sostituito dal Vice Presidente.
d – In caso di impedimento definitivo o dimissioni, verrà dichiarato decaduto dal Consiglio Direttivo, il quale provvederà all’ elezione di un nuovo Presidente.
e – Il Presidente è il rappresentante legale della Pro loco e ha la responsabilità della sua amministrazione, la rappresenta di fronte a terzi ed in giudizio. ne convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’ Assemblea dei Soci, è inoltre responsabilie della conservazione della documentazione contabile della Pro loco.
f – E’ assistito dal Segretario.
g – Il Tesoriere e il Segretario sono nominati dal Consiglio Direttivo al suo interno, con votazione segreta.
h – Il Segretario assiste il Consiglio Direttivo, redige i verbali delle relative riunioni, cura la conservazione della documentazione riguardante la vita della Pro loco, assicura l’ esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici. Il Segretario inoltre è responsabile, insieme al Presidente, della tenuta di idonea documentazione, dalla quale risulta la gestione economica e finanziaria della Pro loco nonchè la regolare tenuta dei libri sociali.
i – Il Tesoriere segue i movimenti contabili della Pro loco e le relative registrazioni.
l – E’ possibile affidare i due incarichi ad un solo Consigliere.
Art. 15 – Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto di tre membri scelti tra i soci della Pro loco, eletti a votazione segreta dall’ Assemblea dei Soci. Il collegio designa al suo interno il Presidente, con votazione segreta e ha il compito di esaminare periodicamente ed occasionalmente la contabilità sociale. I Revisori dei conti sono invitati alle riunioni del Consiglio Direttivo ed in tal caso possono esprimere la loro opinione sugli argomenti all’ ordine del giorno, senza diritto di voto. I Revisori dei conti durano in carica tre anni e non decadono in caso di decadenza del Consiglio Direttivo.
Art. 16 – Il Collegio dei Probiviri è composto di tre membri, scelti fra i Soci della Pro loco, eletti a votazione segreta dall’ Assemblea dei Soci.
a – Il Collegio designa al suo interno il Presidente, con votazione segreta.
b – I Probiviri hanno il compito di controllare il rispetto delle norme statutarie e di giudicare nel caso di controversia fra i soci, durano in carica tre anni e non decadono in caso di decadenza del Consiglio Direttivo e sono rieleggibili.
c – Il Collegio dei Probiviri può segnalare controversie che non è in grado di decidere, al Collegio dei Probiviri del Comitato Regionale U.N.P.L.I. ai sensi dello Statuto Regionale U.N.P.L.I. o al Collegio dei Probiviri del Comitato Provinciale U.N.P.L.I., ai sensi delle norme dello Statuto Provinciale U.N.P.L.I.
Art. 17 – Il Presidente Onorario può essere nominato dall’ Assemblea per eccezionali meriti acquisiti in attività a favore della Pro loco e viene eletto con votazione segreta. A lui possono esser affidati dal Consiglio Direttivo, incarichi di rappresentanza e di eventuali contatti con altri Enti.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17