Source: http://www.studiolegalemartignetti.it/public/pages/view_articolo/responsabilit_civile_il_commercialista_che_sbaglia_la_dichiarazione_dei_redditi_paga_met_delle_sanzi
Timestamp: 2013-12-05 01:06:29+00:00

Document:
Responsabilità civile: il commercialista che sbaglia la dichiarazione dei redditi paga metà delle sanzioni - Cass. 26 aprile 2010 n°9916 » Studio Martignetti	Lo studio
Responsabilità civile: il commercialista che sbaglia la dichiarazione dei redditi paga metà delle sanzioni - Cass. 26 aprile 2010 n°9916 La terza sezione civile della Corte di cassazione, con sentenza 26 aprile 2010 n°9916 mette un punto fermo sull’annosa questione della responsabilità fiscale dei professionisti nello svolgimento delle proprie mansioni.
Se la dichiarazione dei redditi fa difetto nella documentazione di alcune spese, il commercialista è tenuto a risarcire il cliente la metà delle sanzioni inflitte dal fisco a seguito dell’accertamento, a prescindere dal fatto che i comportamenti fossero concordati con quest'ultimo.
La colpa del commercialista, secondo la Corte, è stata quella di avere presentato nella dichiarazione dei redditi stilata per conto del proprio cliente dei costi non documentati oltre a costi non imputabili al periodo al quale si riferiva la denuncia dei redditi. Inoltre era stata operata una detrazione Ilor per l’ammontare massimo dell’anno, benché il contribuente avesse operato in qualità di imprenditore individuale solo per alcuni mesi dell’anno in questione.
Secondo i giudici, con il suo comportamento, il professionista non ha rispettato gli obblighi di correttezza e lealtà professionale previsti dalla normativa vigente e dal codice di deontologia professionale.
Nella motivaziona, il Giudice di legittimità ha spiegato che costituisce preciso obbligo di diligenza del professionista non appostare costi privi di documentazione o non inerenti all’anno della dichiarazione senza avere riscontrato la presenza della relativa documentazione. Pertanto, il professionista è tenuto a “escludere i costi dalla dichiarazione dei redditi, qualora il cliente non avesse provveduto a fornire la relativa documentazione”.
La sentenza, infine, stabilisce che, al fine della responsabilità fiscale del professionista, non ha alcuna rilevanza il fatto che il cliente tenga la propria contabilità in modo ordinato o disordinato.
» clicca qui per TESTO INTEGRALE SENTENZA stampa
Cass. 2 luglio 2013 n. 28502: il giornalista, certificatore di affidabilità Cassazione, n.4781 del 26/02/2013: tempi duri per il compenso degli avvocati
Cassazione 22 marzo 2013 n. 7269 - i genitori hanno il diritto di essere informati nel corso della gravidanza della nascita di un figlio malformato Cass. 19 febbraio 2013 n. 4029 - Deve risarcire la donna resa sterile il ginecologo, che non collabora con i chirurghi. Cass. 31 gennaio 2013, n. 2253 e la violazione del consenso informato del paziente
Cassazione 27 novembre 2012 n. 20984 - risarcimento danni da trattamento sanitario, consenso informato del paziente e responsabilità professionale del medico. Su chi grava l'onere della prova?
Cass. 11 luglio 2012 n. 11743 - procura alle liti conferita da persona giuridica e sottoscritta da persona priva di potere rappresentativo - conseguente declaratoria di inammissibilità della domanda. Responsabilità del'avvocato difensore? Cassazione 2 ottobre 2012 n.16754 - Si ha diritto di essere risarciti se il medico non diagnostica la sindrome di Down durante la gravidanza? Cosa cambia in tema di responsabilità professionale dell'esercente le professioni sanitarie (art. 3) Decreto legge 13 settembre 2012 n. 158 in G. U. 13 settembre 2012 n. 214
Cassazione, sezione II, sentenza 5 luglio 2012, n. 11304 e la violazione dell'obbligo di diligenza da parte dell'avvocato

References: Cass. 
 Cass. 
 sentenza 
 SENTENZA 

Cass. 
 Cass. 
 Cass. 

Cass. 
 sentenza