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Timestamp: 2020-08-10 08:48:43+00:00

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UNIVERSITA CA FOSCARI VENEZIA CENTRO INTERATENEO PER LA RICERCA DIDATTICA E LA FORMAZIONE AVANZATA ASSOCIAZIONE ITALIANA FORMATORI VENETO - PDF Download gratuito
1 UNIVERSITA CA FOSCARI VENEZIA CENTRO INTERATENEO PER LA RICERCA DIDATTICA E LA FORMAZIONE AVANZATA ASSOCIAZIONE ITALIANA FORMATORI VENETO BANDO AMMISSIONE AL CORSO ALTA FORMAZIONE (6 CFU) LABORATORIO (AUTO)VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DELL INSEGNANTE NELLA PROPRIA PRATICA PROFESSIONALE ANNO ACCADEMICO 2010/2011 Art. 1 - Profilo del Laboratorio. E' attivato, nell A.A.2010/2011, dal Centro Interateneo per la Ricerca Didattica e la Formazione Avanzata, Università Ca Foscari Venezia, in collaborazione con l Associazione Italiana Formatori AIF Veneto, il laboratorio in (Auto)valutazione delle competenze dell insegnante nella propria pratica professionale. Il Laboratorio è basato, da una parte, sulla ricerca di un modello di valutazione/autovalutazione delle competenze dell insegnante/docente come professionista in continua fase di cambiamento e, dall altra, sul coerente riscontro con i suoi abituali interlocutori (studenti, genitori, colleghi, dirigenti, ecc ), soggetti sostanzialmente abilitati a fornire feedback di valutazione oggettivi, misurabili e quantificabili. Destinatari. Insegnanti, docenti e operatori nell apprendimento del sistema di istruzione e formazione professionale. Art. 2 - Obiettivi del Laboratorio. Il Laboratorio ha come obiettivi in coerenza con le principali indicazioni europee l acquisizione di competenze necessarie a: Costruire una serie di strumenti di valutazione/autovalutazione per competenze che sottolineino e attestino la piena capacità di utilizzare conoscenze, capacità e comportamenti in situazione lavorativa, nello sviluppo professionale e personale. Governare un processo di riconoscimento delle competenze funzionale sia allo sviluppo professionale che alla certificazione Validare il modello individuato e i suoi strumenti operativi. Predisporre alcune linee guida e gli strumenti da utilizzare nei diversi contesti scolastici e formativi.
2 2 Art. 3 Finalità specifica del Laboratorio. Definire standard comuni per il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze degli insegnanti in relazione ai risultati dell apprendimento degli alunni. Individuare, nel sistema dell istruzione e della formazione professionale, un codice di riferimento per valutare in modo unitario le competenze. Costruire un kit di strumenti che permettano all insegnante di eseguire un proprio bilancio delle competenze e di realizzare coerenti piani d azione per migliorare le prestazioni professionali. Art. 4 - Struttura e durata del Laboratorio. Il Corso si sviluppa in 500 ore: 80 ore di presenza in aula (di cui 40 ore di laboratorio); 80 ore di Project Work; 40 ore di formazione a distanza; 300 ore di studio individuale. La metodologia didattica si baserà sulle attività di seguito descritte: Ricerca e analisi comparativa di eventuali buone pratiche a livello europeo, nazionale e regionale riconducibili agli obiettivi del progetto. Preparazione e realizzazione di un modello condiviso di riconoscimento, validazione e certificazione delle competenze acquisite nell'ambito della pratica professionale. Identificazione dei criteri da adottare per definire una matrice unica delle competenze. Progettazione e realizzazione di strumenti di valutazione/autovalutazione delle competenze e modalità del loro utilizzo. Art. 5 Piano degli studi e delle attività formative. Il Laboratorio si articola in 2 FASI di seguito descritte: FASE 1: Definizione e descrizione delle competenze correlate ad apprendimenti formali e informali dell insegnante e costruzione del protocollo di riconoscimento e validazione delle competenze Obiettivi Elaborazione e condivisione di un complesso di competenze facilmente comprensibili e che consentano di realizzare efficaci prestazioni professionali in ognuno dei 3 ambiti descritti nella motivazione dell intervento. Definizione accurata delle varie competenze professionali individuate come cruciali nella professione insegnante/docente e formulazione degli elementi e dei comportamenti osservabili e misurabili che descrivono ciascuna di queste competenze. Individuazione, tra tutti i soggetti coinvolti nel rapporto professionale con l insegnante/docente degli osservatori privilegiati in grado di misurarne e qualificarne le frequenza e il modo in cui questi elementi e comportamenti si presentano nelle sue attività. Realizzazione del kit di strumenti operativi (valutazione/autovalutazione) in grado di raccogliere i feedback da parte di tutti i soggetti coinvolti per verificare in che misura e frequenza questi elementi e questi comportamenti, caratterizzanti le competenze, sono stati riscontrati.
3 3 FASE 2: Riconoscimento (autovalutazione) delle proprie competenze Obiettivi Realizzazione della sperimentazione del modello attraverso l utilizzo del kit di strumenti di valutazione. Elaborazione dei dati raccolti e costruzione di un bilancio dei feedback ricevuti. osservabili e misurabili che descrivono ciascuna di queste competenze. Realizzazione della sperimentazione del modello attraverso l utilizzo del kit di strumenti di autovalutazione. Elaborazione dei dati raccolti e costruzione di un bilancio dei feedback ricevuti. Misurazione e valutazione delle differenze tra autopercezione e percezione esterna. Le attività formative si svolgeranno presso i locali appositamente adibiti del Centro Interateneo per la Ricerca Didattica e la Formazione Avanzata. Art. 6 Modalità di frequenza. Il corso di Alta Formazione è a frequenza obbligatoria e, per quanti ne faranno richiesta, verranno riconosciuti 10 Crediti Formativi Universitari. L attività formativa, si concluderà con l elaborazione ad opera dei corsisti di un elaborato finale (Project Work) obbligatorio per il riconoscimento dei CFU. Art. 7 - Organizzazione didattica. Direttore del Laboratorio e responsabile scientifico: Prof. Massimiliano Costa Consiglio: sarà composto dai docenti che coopereranno alla realizzazione del Laboratorio, dal Direttore del Laboratorio, dal Coordinatore Didattico e dai seguenti docenti: Prof. Umberto Margiotta, Prof. Fiorino Tessaro, Dott. Giorgio Riello, Dott.ssa Daniela Mario, Dott. Alessandro Cafiero (presidente AIF Veneto), Dott.ssa Arena Filippina (Docente AIF), Dott.ssa Elisabetta Gonzato (Docente AIF), Dott.ssa Daniela D Alessandro, (Docente AIF). Sede di svolgimento delle attività formative: Centro Interateneo per la Ricerca Didattica e la Formazione Avanzata, c/o VEGA Parco Scientifico Tecnologico Via delle Industrie, 17/a Edificio Lybra (terzo piano) Marghera (VE). Modalità di accesso: il numero dei posti complessivamente disponibili è fissato in massimo 35.
4 4 Art. 8 Modalità di iscrizione. Per iscriversi i partecipanti dovranno compilare il modulo inserito all indirizzo: farne una stampa (prima di dare l invio) e spedirlo via fax al n unitamente alla copia del bonifico di versamento della quota di ammissione (unica soluzione o prima rata). Data scadenza iscrizione: 28 febbraio Le iscrizioni al Laboratorio dovranno pervenire entro il 28 febbraio 2011 e saranno attivate compatibilmente con la disponibilità di posti. Il calendario dettagliato delle lezioni e ogni altra informazione di aggiornamento sul laboratorio verranno forniti al momento della conferma dell attivazione dello stesso, attraverso un comunicato sul sito: e personalmente agli iscritti attraverso l comunicata dai partecipanti nel modulo di iscrizione. L'elenco degli ammessi verrà pubblicato nel sito internet e comunicato tempestivamente agli interessati. Il corso si attiverà una volta raggiunta quota 30 iscritti per un massimo di 35 posti disponibili. Art. 9 Quota di iscrizione. La quota di iscrizione è fissata in 500,00 comprensiva di iscrizione AIF. Per i soci AIF, la quota di iscrizione è di 350,00. La segreteria del CIRFDA, a seguito dell iscrizione, provvederà a iscrivere all AIF direttamente coloro che non sono soci. Il Versamento della quota di iscrizione può avvenire in un unica soluzione entro e non oltre il 5 marzo 2011, o in due rate: - 1 RATA 250,00 o 200,00 per chi è già associato ad AIF Veneto da versarsi entro e non oltre il 5 marzo 2011; - 2 RATA 250,00 o 150,00 per chi è già associato ad AIF Veneto, da versarsi entro e non oltre il 30 aprile L importo relativo alla quota di iscrizione è da effettuarsi tramite bonifico bancario sul conto c/c ABI CAB IBAN: IT 75 U intestato a: Centro Interateneo per la Ricerca Didattica e la Formazione Avanzata c/o Banco Popolare di Verona e Novara Fondamenta Santa Chiara Venezia con la seguente causale: Iscrizione al Laboratorio in: (Auto)valutazione delle competenze.
5 5 Art Titoli rilasciati. Ai corsisti che abbiano partecipato e completato tutte le attività formative del Laboratorio verrà rilasciato un Attestato di frequenza e, se richiesto, il riconoscimento di 10 Crediti Formativi Universitari. Il calendario delle lezioni, il programma didattico delle attività formative ed i programmi dei singoli moduli saranno comunicati agli iscritti nella prima giornata di Laboratorio. Centro Interateneo per la Ricerca Didattica e la Formazione Avanzata Il Presidente Prof. Umberto Margiotta Associazione Italiana Formatori AIF Veneto Il Presidente Dott. Alessandro Cafiero Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Segreteria Centro Interateneo: Lara Rozza Tel Fax
Master universitario di II livello in Ricerca didattica e counselling formativo
Dipartimento di Filosofia e Teoria delle Scienze Centro di Eccellenza per la Ricerca Didattica e la Formazione Avanzata MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN RICERCA DIDATTICA E COUNSELLING FORMATIVO BANDO
Bando per l ammissione al Master universitario di II livello in. Valutazione dinamica e Potenziamento cognitivo. Anno Accademico 2009/2010
Bando per l ammissione al Master universitario di II livello in Valutazione dinamica e Potenziamento cognitivo Anno Accademico 2009/2010 Art. 1 - Finalità del bando 1. L Università Ca' Foscari Venezia

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 1