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Timestamp: 2018-11-18 14:16:21+00:00

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«Cos'è l'istruzione familiare» - Tutta un'altra SCUOLA
«Cos’è l’istruzione familiare»
Pubblicato il 21 ottobre 2018 0
Ospitiamo un intervento di Sergio Leali, presidente dell’associazione LAIF sull’istruzione familiare, che illustra modalità e analisi sul tema.
«Tra i primi passi che LAIF ha voluto compiere c’è quello di avviare, nel febbraio 2018, un’indagine sull’istruzione famigliare (homeschooling) oggi in Italia per poi, secondo passo, definire le modalità di incontro con le istituzioni.
L’istruzione familiare: cos’è?
L’istruzione familiare (homeschooling) è la scelta genitoriale di assolvere e organizzare in ambito famigliare il diritto-dovere di istruire la prole, in attuazione dell’Articolo 30 della Costituzione italiana, dell’art. 26 della Carta dei diritti dell’Uomo e del principio settimo della Dichiarazione dei diritti del fanciullo. (3)
A tal fine, dando corso all’Articolo 33 della Costituzione (4) , in ambito familiare si attiva un sistema di azioni educative e di istruzione che vengono poste in essere a partire dalla persona che apprende, con l’originalità del suo percorso individuale attivo e aperto, inserito nella rete di relazioni che i vari ambiti sociali offrono.
L’istruzione familiare implica la piena e diretta assunzione di responsabilità dei papà e delle mamme nell’esercizio di una genitorialità consapevole, socialmente ricca, nel perseguimento dell’art. 2 della Costituzione italiana, nel rispetto dell’ambiente esterno generale.
…. perché?
Ogni famiglia ha peculiarità che la caratterizzano, di conseguenza le motivazioni socio-psico-pedagogiche sono di volta in volta diverse. Senza pretesa di esaustività, se ne indicano di seguito le più ricorrenti.
Attraverso questa esperienza, le relazioni famigliari e sociali hanno modo di svilupparsi ed arricchirsi in misura e qualità ottimali per vivere il presente ed orientare il futuro con concreto e fiducioso sguardo verso una umanità realizzata e quindi “…per un nuovo umanesimo…” come riportano le Indicazioni nazionali del 2012 (5).
La validità di tale approccio è dimostrata da diversi studi ed osservatori internazionali sugli esiti, sia a livello professionale, sia a livello accademico e non, degli homeschooler; in particolare, tali studi evidenziano uno sviluppo equilibrato della persona nella sua globalità e un elevato “… indice di soddisfazione nella vita … ”.(6)
…. come si attua?
Il termine di istruzione in famiglia (dove le componenti spazio/tempo e le modalità incidono in maniera determinante sui fondamenti dell’apprendimento), inteso come formazione nell’ambito famigliare, al di fuori della scuola (7), risulta essere il macro-concetto che ne racchiude altri, che, per necessità di analisi, si è ritenuto di raggruppare nelle seguenti tipologie:
… come può essere verificata l’istruzione in famiglia?
esame scolastico(15) sulla base di curricolo personale progettato dalla famiglia,
esame scolastico su curricolo scolastico».
“E’ dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire e educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio. Nei casi d’incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti. (…)”.
Dalle “Indicazioni nazionali per il curricolo” del 2012, capitolo “Cultura scuola persona”
Art. 26, comma 3, Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo: “Parents have a prior right to choose the kind of education that shall be given to their children.” (i genitori hanno il diritto di priorità nella scelta del tipo di educazione (in inglese, anche istruzione) da impartire ai loro figli). Principio settimo, Dichiarazione dei diritti del fanciullo, approvata il 20 novembre 1959 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e revisionata nel 1989: “Il superiore interesse del fanciullo deve essere la guida di coloro che hanno la responsabilità della sua educazione e del suo orientamento; tale responsabilità incombe in primo luogo sui propri genitori.”. Art. 30 della Costituzione: “E’ dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire e educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio. Nei casi d’incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti. (…)”.
“L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento”, art 33 della Costituzione.
Dalle “Indicazioni nazionali per il curricolo” del 2012, capitolo “Nuovo umanesimo”.
La Scuola è intesa qui come istituzione che, in un medesimo luogo e in contemporanea, impartisce ad un gruppo di coetanei la stessa istruzione/educazione, impostata da essa stessa, con modalità per la maggior parte standardizzate e con sistemi di valutazione indifferenziati, fatti salvi casi di eccezione. L’identità di tempo e luogo (reale o virtuale) e/o la standardizzazione delle modalità sono, anche considerati singolarmente, fattori determinanti per definire il concetto di scuola, in quanto discriminanti rispetto all’istruzione famigliare. Infatti le componenti spazio/tempo e/o le modalità incidono in maniera determinante sui fondamenti dell’apprendimento.
Art. 26, comma 3, Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Principio settimo, Dichiarazione dei diritti del fanciullo, approvata il 20 novembre 1959 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e revisionata nel 1989. Artt. 30, 33 e 34 della Costituzione. Art. 147 del Codice Civile: “Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l’obbligo di mantenere, istruire, educare e assistere moralmente i figli, nel rispetto delle loro capacità, inclinazioni naturali e aspirazioni ….”. Testo Unico del Decreto Legislativo n. 297 del 16 aprile 1994, Articoli 110-114, 147-150 e 192-193. Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 62, artt. 10 e 23. Per ulteriori approfondimenti, si veda QUI .
“Rispondono dell’adempimento dell’obbligo i genitori dell’obbligato o chiunque a qualsiasi titolo ne faccia le veci”, Art. 113, Testo Unico D.L. 297 del 16.04.1994.
“I genitori dell’obbligato o chi ne fa le veci che intendano provvedere privatamente o direttamente all’istruzione dell’obbligato devono dimostrare di averne la capacità tecnica od economica e darne comunicazione anno per anno alla competente autorità” Art. 113, Testo Unico D.L. 297 del 16.04.1994.
Dalle “Indicazioni nazionali per il curricolo” del 2012, capitolo “Per una nuova cittadinanza”.
“Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l’obbligo di mantenere, istruire ed educare la prole tenendo conto delle capacità, dell’inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli”, Art.147 del Codice Civile.
Dalle “indicazioni nazionali per curricolo” del 2012, capitolo “Valutazione”.
Dalle “Indicazioni nazionali per il curricolo” del 2012, capitolo “Centralità della persona”.
Per “esame scolastico” si intende qui una serie di prove scritte e orali in più materie, svolte in un arco temporale ristretto, finalizzate alla valutazione delle conoscenze e competenze.
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References: Art. 26
 Art. 30

Art. 26
 Art. 147
 Art. 113
 Art. 113
 Art.147