Source: http://docplayer.it/50821396-Unita-di-processo-servizi-alla-ricerca-decreto-n-prot-n-553-anno-2016.html
Timestamp: 2019-07-17 23:14:13+00:00

Document:
Unità di Processo "Servizi alla Ricerca" Decreto n Prot. n (553) Anno PDF
Download "Unità di Processo "Servizi alla Ricerca" Decreto n Prot. n (553) Anno 2016"
1 Pubblicato sull'albo Ufficiale (n. 4869) dal 14 luglio al 30 settembre 2016 Unità di Processo "Servizi alla Ricerca" Decreto n Prot. n (553) Anno 2016 IL RETTORE VISTA la proposta della Commissione Ricerca per il Finanziamento di progetti competitivi per Ricercatori e Tempo Determinato dell Università degli Studi di Firenze approvata dal Senato Accademico del 20 aprile 2016; VISTO lo Statuto dell Università degli Studi di Firenze; VISTO il Regolamento di Amministrazione, Finanza e Contabilità di Ateneo; VISTO il Bilancio di previsione di Ateneo per l esercizio 2016; DECRETA l emanazione del Bando di Ateneo per il finanziamento di progetti competitivi per Ricercatori a Tempo Determinato (RTD) dell Università di Firenze - Anno 2016 Art. 1 Finalità e stanziamento Il finanziamento di progetti competitivi per Ricercatori a Tempo Determinato dell Università degli Studi di Firenze è attuato con fondi di bilancio universitario ed è volto a sostenere i giovani ricercatori nella fase di avvio della propria attività di ricerca, affinché possano acquisire precocemente quell'autonomia scientifica che consenta loro di inserirsi con successo nelle dinamiche competitive europee, incentivandoli ad essere innovativi ed autonomi nelle loro linee progettuali.
2 Il presente bando è emanato al fine di selezionare le proposte progettuali per l anno 2016 con uno stanziamento che ammonta a Euro. Art. 2 Soggetti ammissibili Possono presentare domanda di finanziamento i Ricercatori a Tempo Determinato (tipo a/b), di seguito denominati RTD, con contratto a carico di fondi di Ateneo. Art. 3 Caratteristiche dei progetti I progetti, di durata biennale, devono prevedere la partecipazione di almeno due RTD, in qualità di coordinatore o di partner, preferibilmente afferenti a Dipartimenti diversi, e, in ogni caso, di SSD diversi fra loro. Al coordinatore spetta la responsabilità scientifica dell intero progetto con le relative implicazioni organizzative e finanziarie (come ad esempio quelle relative alla suddivisione delle attività e dei relativi costi sia in fase di presentazione del progetto, che in fase di esecuzione). Qualora i contratti degli RTD partecipanti scadano prima del 31 dicembre 2018, è richiesta l indicazione di un ricercatore a tempo indeterminato o di un professore di II o I fascia che subentri nella conduzione/partecipazione al progetto. Ogni ricercatore non può essere impegnato in più di una proposta progettuale presentata sul bando in oggetto. Art. 4 Tematiche di ricerca oggetto del presente bando Il presente bando non prevede tematiche di ricerca predefinite. Saranno gli stessi partecipanti a individuarle facendo specifico riferimento al Programma H2020. Più precisamente dovrà essere indicata la tipologia di progetto e la tematica alla quale il progetto si riferisce. Art. 5 Proposta progettuale La proposta progettuale può prevedere un finanziamento compreso fra un minimo di ,00 e un massimo di ,00. Il finanziamento dovrà essere utilizzato
3 per attivare almeno un assegno di ricerca. La proposta progettuale deve indicare (allegato 1): il coordinatore del progetto, gli altri RTD partecipanti con i relativi settori scientifico-disciplinari; l indicazione del ricercatore a tempo indeterminato o del professore di II fascia o del professore di I fascia che subentri nella conduzione/partecipazione al progetto con i relativi settori scientificodisciplinari (vedi art.3); la tipologia di progetto e tematica alla quale il progetto si riferisce all interno del programma H2020; il titolo del progetto; i macrosettori di ricerca ERC e i settori scientifico-disciplinari del progetto; le parole chiave (almeno 5); la descrizione del progetto (max 20 pagine) Eccellenza (Obiettivi, Coerenza del progetto con le tematiche Horizon 2020, Approccio progettuale, Ambizione) (max 8 pagine) Impatto (Impatti attesi, Misure per massimizzare l impatto) (max 2 pagine) Implementazione (Piano di lavoro, Strutture e procedure di gestione, Risorse) (max 10 pagine) la descrizione delle unità di ricerca (Ruolo del RTD nel progetto, Curriculum, Pubblicazioni rilevanti negli ultimi 5 anni (max 5 pubblicazioni), Progetti connessi al tema della proposta presentata degli ultimi 5 anni, (max 5 progetti) (1 pagina max per unità di ricerca). Al fine di promuovere stabilmente la ricerca di alto livello e di rendere consuetudine il confronto internazionale, il Coordinatore e gli altri RTD partecipanti dovranno, in caso di finanziamento, dichiarare il proprio impegno a presentare successivi progetti
4 nell'ambito di bandi comunitari. Questo impegno costituirà criterio premiante per la partecipazione a bandi futuri dell Ateneo. La proposta progettuale deve essere corredata dalla dichiarazione di fattibilità dei Direttori dei Dipartimenti di afferenza del coordinatore e dei partecipanti. Art. 6 Modalità di presentazione della proposta Il coordinatore presenta domanda di finanziamento, in lingua italiana o in lingua inglese, esclusivamente tramite l apposito applicativo informatico, disponibile all indirizzo web Si considera presentata nei termini la domanda pervenuta entro le ore del 30 settembre La data di presentazione della domanda è certificata dal sistema informatico che, allo scadere del termine utile di presentazione, non permetterà più di modificarla. Non sono ammesse altre forme di presentazione o di invio della domanda di finanziamento. Art. 7 Selezione delle proposte progettuali La selezione è affidata alla Commissione Ricerca di Ateneo che individua, sulla base delle parole chiave e/o dei settori ERC e/o dei SSD indicati nella proposta progettuale, almeno due valutatori esterni per ciascuna proposta, che dovranno esprimere indipendentemente e separatamente il proprio circostanziato giudizio sulla base dei seguenti criteri: Eccellenza del progetto di ricerca (fino ad un massimo di 60 punti): - chiarezza e pertinenza degli obiettivi; - bontà dell idea (incluse considerazioni interdisciplinari); - progresso oltre lo stato dell arte, potenziale di innovazione, ambizione; - credibilità dell approccio proposto; Impatto del progetto di ricerca (fino ad un massimo di 10 punti): - impatti attesi;
5 - capacità di innovazione e integrazione di nuove conoscenze; - efficacia delle misure proposte per la diffusione, comunicazione e sfruttamento dei risultati; Qualità e efficienza dell implementazione del progetto di ricerca (fino ad un massimo di 30 punti); - coerenza del piano di lavoro, suddivisione di compiti e risorse; - qualità dei partecipanti, sia individualmente che come gruppo di ricerca; - appropriatezza della struttura di management. La Commissione Ricerca, tenuto conto dei punteggi complessivi e dei giudizi dei revisori, definisce l elenco delle proposte progettuali ammesse al finanziamento, tenuto conto che il numero massimo di progetti coordinati per Dipartimento non potrà essere superiore a due. In caso di ex aequo, la Commissione Ricerca privilegia il coordinatore più giovane. L elenco definitivo è sottoposto al Senato Accademico per l approvazione. Art. 8 Utilizzo e rendicontazione dei finanziamenti L Unità di Processo "Servizi alla Ricerca" comunica l assegnazione del finanziamento ai coordinatori dei progetti selezionati. Il finanziamento approvato viene assegnato nella misura del 90% all atto della comunicazione. Il restante 10% sarà confermato o meno dopo la valutazione prevista all art.9. Il finanziamento deve essere utilizzato entro due anni, salvo eventuale proroga, fino ad un massimo di 6 mesi, richiesta al Rettore dal coordinatore non oltre gli ultimi 3 mesi prima della conclusione del progetto. Il finanziamento assegnato, da utilizzare esclusivamente per la realizzazione delle attività previste nel progetto di ricerca, deve essere rendicontato dal coordinatore
6 entro i 60 giorni successivi alla scadenza del progetto. Quanto non speso alla data di scadenza del progetto o non rendicontato correttamente (ad esclusione della quota del 10%), deve essere restituito all amministrazione centrale a favore del fondo oggetto del bando. Art. 9 - Valutazione dei risultati La Commissione Ricerca effettua una valutazione finalizzata alla verifica del raggiungimento degli obiettivi indicati nella proposta progettuale, sulla base di apposita relazione del coordinatore da trasmettere all Unità di Processo "Servizi alla Ricerca" entro 90 giorni dalla scadenza del finanziamento. Art. 10 Unità organizzativa competente e responsabile del procedimento A tutti gli effetti del presente bando, è individuata, quale unità organizzativa competente, l Unità di Processo "Servizi alla Ricerca" Area Servizi alla Ricerca e Trasferimento Tecnologico, sito in Piazza San Marco, Firenze. Il responsabile del procedimento è la sig.ra Daniela Chiara Nardini. La procedura informatica è sviluppata dal Sistema Informatico dell Ateneo Fiorentino. Art. 11 Pubblicazione Il presente decreto sarà pubblicato sull albo ufficiale dell Università degli Studi di Firenze dal 14 luglio al 30 settembre Il testo del bando è disponibile nel sito di Ateneo all indirizzo: Il Rettore 12 luglio 2016 f.to Prof. Luigi Dei
Oggetto: Progetti di Ricerca di Ateneo e Scavi archeologici - Avviso di selezione 2016 IL RETTORE
Decreto del Rettore n.273/2016 Prot. n.19846 del 04/05/2016 Titolo III classe 13.14 Oggetto: Progetti di Ricerca di Ateneo e Scavi archeologici - Avviso di selezione 2016 IL RETTORE VISTO il Regolamento
Direzione II - Divisione 1 Ripartizione 1: Ricerca di base, Rendicontazione e Audit IL RETTORE RAVVISATA la necessità di favorire all interno dell Ateneo la ricerca fondamentale e di supportare l attività
FINANZIAMENTI DI ATENEO PER LA RICERCA BANDO PROGETTI STRATEGICI II Edizione Anno 2011
SERVIZIO RICERCA FINANZIAMENTI DI ATENEO PER LA RICERCA BANDO PROGETTI STRATEGICI II Edizione Anno 2011 Art. 1 - Finalità 1. Con il finanziamento di Progetti Strategici l Università degli Studi di Padova
Disposizione n. 2127/2017 Prot. n del
Disposizione n. 2127/2017 Prot. n. 0040395 del 24.05.2017 IL DIRETTORE VISTA la Legge 9.05.1989, n. 168; VISTO lo Statuto della Sapienza, emanato con D.R. n. 3689 del 29.10.2012; VISTO il D.L.gs 30.03.2001,
BANDO GIOVANI INNOVATORI 2017
BANDO GIOVANI INNOVATORI 2017 La Fondazione dell Ospedale Pediatrico Meyer ONLUS, in ottemperanza del proprio statuto, recante norme sul sostegno all attività di ricerca e innovazione dell Azienda Ospedaliero-
Bando Futuro in Ricerca 2013
Bando Futuro in Ricerca 2013 1 L obiettivo dell intervento MIUR a sostegno delle attività di ricerca libera e di eccellenza è duplice: favorire il ricambio generazionale presso gli atenei al fine di rafforzare
DECRETA L emissione del seguente avviso di procedura per l attribuzione del Fondo per la Ricerca di Base, Anno 2015.
IL DIRETTORE Viste le Linee Guida per la distribuzione del Fondo Ricerca di Base anno 2015 Obiettivo 1.1.1 del Documento attuativo del Piano strategico 20142015 per Ricerca e Trasferimento Tecnologico
Le proposte di cooperazione scientifica congiunte possono essere presentate, come da accordi tra le Parti, nelle seguenti aree:
Ai Dipartimenti CNR Agli Istituti di Ricerca del CNR Loro Sedi Oggetto: Accordo di cooperazione scientifica CNR/ CONACYT (Consejo Nacional de Ciencia y Tecnología) Messico Bando di partecipazione al programma
Linee guida per l utilizzo dei fondi di Ateneo per la ricerca
Linee guida per l utilizzo dei di Ateneo per la ricerca Il presente documento costituisce una guida per la determinazione delle spese ammissibili a valere sugli interventi del bando di ateneo per la ricerca
Bando per la presentazione e il finanziamento dei Progetti di Ricerca di Ateneo (PRA)
Bando per la presentazione e il finanziamento dei Progetti di Ricerca di Ateneo (PRA) 2017-18 ART. 1 Oggetto e finalità del bando Con il presente bando per il finanziamento di Progetti di Ricerca di Ateneo
Loro Sedi. Le proposte di cooperazione scientifica congiunte possono essere presentate in tutte le aree scientifiche.
Ai Dipartimenti CNR Agli Istituti di Ricerca del CNR Ai Responsabili dei Progetti Comuni di Ricerca CNR/RA Romania Loro Sedi Oggetto: Accordo di cooperazione scientifica CNR/RA (Romanian Academy) Romania
COORDINAMENTO ATTIVITÀ DI RICERCA Settore I - Ricerca prot. n. 3919/2012 del 9 febbraio 2012 Ai Direttori di Dipartimento Ai Direttori dei Centri LORO SEDI OGGETTO: Bando FIRB - Programma "Futuro in ricerca
Fondo INVESTIMENTO STRATEGICO DI DIPARTIMENTO (Progetti SID e Progetti per ASSEGNI DI RICERCA)
Fondo INVESTIMENTO STRATEGICO DI DIPARTIMENTO (Progetti SID e Progetti per ASSEGNI DI RICERCA) Bando per la presentazione delle richieste di finanziamento Anno 2017 1.FINALITÀ Lo scopo principale del finanziamento
IL DIRETTORE. VISTO lo Statuto della Sapienza, emanato con D.R. n del ;
Disposizione n. 4253/2017 Prot. n. 0090706 del 17.11.2017 IL DIRETTORE VISTA la Legge 9.05.1989, n. 168; VISTO lo Statuto della Sapienza, emanato con D.R. n. 3689 del 29.10.2012; VISTO il D.L.gs 30.03.2001,
N. del Reg.Gen C i t t à di M o l f e t t a Provincia di Bari SETTORE AFFARI GENERALI U.A. Servizi Informatici Determinazione Dirigenziale ORIGINALE N 3 in data 06/02/2008 OGGETTO: Costituzione gruppo
Linee guida per la distribuzione di compensi incentivanti per la partecipazione a progetti comunitari
Linee guida per la distribuzione di compensi incentivanti per la partecipazione a progetti comunitari Premessa Il Regolamento per la presentazione e la gestione di progetti di ricerca nell ambito dei programmi
I contributi annuali per la. internazionali dell Ateneo Bando Sottotitolo arial regular 22 pt
I contributi annuali per la promozione Titolo delle arial attività bold 32 pt internazionali dell Ateneo Bando 2017 Sottotitolo arial regular 22 pt Silvia Villa Coordinamento per le Relazioni Relatore/i
POLITECNICO DI TORINO REGOLAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE A PROGRAMMI DI FINANZIAMENTO (dell Unione Europea, dei ministeri, degli enti territoriali, delle fondazioni e di altri enti pubblici e privati) Emanato
Le proposte di cooperazione scientifica congiunte possono essere presentate in tutte le aree scientifiche.
Ai Ricercatori e Tecnologi del CNR Ai Dipartimenti del CNR Agli Istituti di Ricerca del CNR Loro Sedi Oggetto: Accordo di cooperazione scientifica CNR/PAN (Polonia) Programma di attività per il triennio
Visto il D.P.R. Il luglio 1980, n. 382; AREA PER LA GESTIONE AMMINISTRATIVA DEL PERSONALE IL RETTORE Ufficio di direzione Vista la legge 7.08.1990, n. 241 e successive modifiche e integrazioni; Visto il

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art.3
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 art.9
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 1
 ART. 1