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Timestamp: 2020-08-10 18:39:14+00:00

Document:
﻿ : L sulla pianificazione cantonale - 10 dicembre 1980
sulla pianificazione cantonale
(del 10 dicembre 1980)
visto il messaggio 11 luglio 1980 n. 2460 del Consiglio di Stato,
Art. 1Il Cantone, sentito il parere dei Comuni e delle loro associazioni regionali, nonché delle associazioni economiche, professionali e culturali, attua una politica di pianificazione indicativa dello sviluppo economico-sociale e della spesa pubblica, e una politica di pianificazione del territorio, fra di loro coordinate.
Art. 2Il Cantone persegue gli obiettivi seguenti:
a)lo sviluppo delle infrastrutture e dei servizi sociali e culturali;
b)il consolidamento dell’economia cantonale;
c)una politica di equa ridistribuzione del reddito sociale;
d)l’attenuazione degli squilibri regionali e settoriali;
e)l’equilibrio delle finanze pubbliche.
Art. 3Il Consiglio di Stato:
a)elabora, tenendo conto delle proposte settoriali dei Dipartimenti e dei programmi di sviluppo regionali, un rapporto sugli indirizzi di sviluppo socioeconomico, di politica finanziaria e di organizzazione del territorio;
b)allestisce il progetto del piano direttore cantonale di organizzazione del territorio e ne adotta le parti di sua competenza ai sensi della speciale legislazione[1] ;
c)coordina i programmi di sviluppo regionali e le proposte settoriali dei Dipartimenti, mediante il rapporto sugli indirizzi e il piano direttore cantonale;
d)elabora le linee direttive e il piano finanziario quadriennali nel rispetto del rapporto sugli indirizzi e del piano direttore cantonale e ne dirige l’esecuzione;
e)indica per ogni proposta che presenta al Gran Consiglio le relazioni con le linee direttive ed il piano finanziario e motiva le eventuali divergenze.
Art. 4Il Gran Consiglio:
a)discute il rapporto sugli indirizzi di sviluppo socioeconomico, di politica finanziaria e di organizzazione del territorio del Consiglio di Stato;
b)...[2]
c)discute le linee direttive e il piano finanziario quadriennali e ne verifica ogni anno l’esecuzione, in sede di preventivo.
III. STRUMENTI
Art. 5[3]1Il rapporto sugli indirizzi di sviluppo socio-economico, di politica finanziaria e di organizzazione del territorio esprime le scelte fondamentali e a lungo termine del Cantone.
2Esso serve al Consiglio di Stato per coordinare le politiche settoriali dei dipartimenti e i programmi di sviluppo regionali e per elaborare il piano direttore cantonale.
3Il rapporto sugli indirizzi è elaborato dal Consiglio di Stato e trasmesso per discussione al Gran Consiglio prima delle linee direttive e del piano finanziario quadriennali.
4Il Consiglio di Stato può modificare il rapporto sugli indirizzi di propria iniziativa. È applicabile la stessa procedura prevista per l’adozione.
Art. 6Il piano direttore cantonale di organizzazione del territorio è un piano normativo, allestito secondo le prescrizioni della legislazione speciale e fondato sul rapporto sugli indirizzi.
Linee direttive e piano finanziario quadriennale
Art. 7[4]1Le linee direttive e il piano finanziario quadriennali esprimono le intenzioni e gli impegni politici del Consiglio di Stato e del Gran Consiglio nei periodi di legislatura e le priorità di attuazione del rapporto sugli indirizzi e del piano direttore cantonale.
2Le linee direttive e il piano finanziario quadriennali sono elaborati dal Consiglio di Stato e vengono trasmessi per discussione al Gran Consiglio con il primo preventivo dopo il rinnovo dei poteri cantonali.
3Il Consiglio di Stato può apportare modifiche alle linee direttive e al piano finanziario di propria iniziativa, presentandole al Gran Consiglio con il preventivo. È applicabile la stessa procedura prevista per la loro adozione.
Art. 8È abrogato il decreto legislativo concernente la presentazione quadriennale del rapporto sulle linee direttive della politica del Consiglio di Stato e del piano finanziario, del 20 dicembre 1973.
Art. 9Il Consiglio di Stato emana le disposizioni esecutive.
Art. 10Trascorsi i termini per l’esercizio del diritto di referendum, la presente legge entra in vigore[5] con la pubblicazione nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi.
Pubblicata nel BU 1982, 129.
[1] Lett. modificata dalla L 23.5.1990; in vigore dal 13.11.1990 - BU 1990, 365.
[2] Lett. abrogata dalla L 6.2.1995; in vigore dal 15.3.1995 - BU 1995, 153; precedente modifica: BU 1990, 365.
[3] Art. modificato dalla L 7.11.2006; in vigore dal 1.1.2007 - BU 2006, 573.
[4] Art. modificato dalla L 7.11.2006; in vigore dal 1.1.2007 - BU 2006, 573.
[5] Entrata in vigore: 15 giugno 1982 - BU 1982, 129.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10