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Timestamp: 2017-10-17 07:43:22+00:00

Document:
Approvato con D.L. del 02.08.1945, registrato alla Corte dei Conti il 20.12.1945; modificazione dell'art. 4 approvata con D.P.R. n. 1525 del 29.09.1948; sostituzione dell'art. 1 approvata con D.P.R. n. 651 del 14.03.1963; modifiche integrali approvate con D.M. 18.06.1991 e registrate alla Corte dei Conti il 13.04.1992 - registro 14, foglio 48
Art. 1 - INTITOLAZIONE
E' costituita in Roma, sotto la vigilanza del Ministero della Pubblica Istruzione, un'Opera di assistenza e di educazione per i minorati psichici, che trae origine dalla Scuola Magistrale Ortofrenica fondata nel 1900, della quale segue l'indirizzo scientifico e che si intitola Opera della Scuola Magistrale Ortofrenica "Giuseppe Ferruccio Montesano".
L'Opera si ispira ai principi del suo fondatore Professor Giuseppe Ferruccio Montesano, già nominato a vita Direttore Tecnico dell'Opera, il quale con tanto amore e gratuitamente ha diretto la Scuola Magistrale Ortofrenica e le istituzioni annesse. Benemerite dell'istituzione sono inoltre la Signora Gabriella Malagodi, già nominata a vita Presidente onorario dell'Opera, e la Signora Maria Montesano Levi Della Vida, già nominata a vita componente del Consiglio amministrativo dell'Opera.
L'Opera ha gli scopi seguenti:
studio dei diversi disturbi psichici dell'età evolutiva ai fini di una razionale profilassi, cura ed educazione;
preparazione teorico-pratica di personale idoneo all'insegnamento e alla educazione di soggetti colpiti da minorazioni psicofisiche, visive, uditive e pluriminorazioni, per mezzo di una Scuola Magistrale;
assistenza economica ed educativa dei soggetti portatori di handicap;
sostegno dell'assistenza ai soggetti portatori di handicap e diffusione dei metodi seguiti dalla Scuola Magistrale Ortofrenica, a mezzo di conferenze e pubblicazioni, tra cui una Rivista, che sarà il bollettino ufficiale dell'Opera;
promozione e sviluppo di attività culturali e formative nonché di iniziative e di interventi, anche a carattere seminariale, nell'ottica dell'aggiornamento professionale, della formazione professionale e dell'educazione permanente, con particolare riferimento agli operatori scolastici;
formazione professionale degli insegnanti e dei formatori;
assistenza, consulenza, attività seminariale ed informativa in favore delle famiglie dei soggetti portatori di handicap;
orientamento professionale con particolare riferimento a soggetti portatori di handicap, onde favorirne l'inserimento lavorativo;
attività di ricerca coerente ai fini statutari dell'Opera;
interscambio e collaborazione a livello nazionale e internazionale con Enti pubblici e privati aventi analoghe finalità.
Art. 3 - RISORSE FINANZIARIE
L'Opera provvede agli scopi di cui al precedente Art. 2:
con le rendite del fondo esistente all'atto dell'approvazione del presente Statuto;
con le tasse dei corsisti;
con contributi e donazioni di Enti o privati;
con le quote sociali;
con entrate varie.
Possono far parte dell'Opera, in qualità di soci, persone fisiche, giuridiche, Enti, Associazioni che abbiano i requisiti previsti dal presente Statuto e che presentino richiesta scritta alla Presidenza dell'Opera e al Comitato di Ammissione. Sono soci ORDINARI coloro che, concordi con le finalità statutarie, abbiano ottenuto parere favorevole e motivato da parte del Comitato di Ammissione e successivamente il consenso dell'Assemblea.
Sono soci Ordinari di diritto i Docenti del Corso di Specializzazione che abbiano maturato almeno sette anni di insegnamento presso la Scuola, nonché i membri del Consiglio amministrativo e i Revisori dei Conti in carica.
Sono soci SOSTENITORI coloro che, condividendo le finalità dell'Opera, contribuiscono con elargizioni o beni di altra natura all'attività dell'Opera medesima e che abbiano ottenuto parere favorevole e motivato da parte del Comitato di Ammissione e successivamente il consenso dell'Assemblea. Sono soci ONORARI coloro che abbiano acquisito particolari benemerenze nei confronti dell'Opera e che abbiano ottenuto parere favorevole e motivato da parte del Comitato di Ammissione e successivamente il consenso dell'Assemblea.
Sono soci AGGREGATI i corsisti diplomati della Scuola, nonché le Società, le Associazioni o Enti che, concordi con le finalità statutarie, abbiano ottenuto parere favorevole e motivato da parte del Comitato di Ammissione e successivamente il consenso dell'Assemblea.
Sono soci "AD INTERIM" tutti coloro che sono in formazione presso la Scuola, salvo che non risultino precedentemente iscritti ad altra categoria di soci. Tutte le categorie di soci, con esclusione dei soci Onorari, sono tenute al versamento di un contributo annuo il cui ammontare verrà definito dall'Assemblea su proposta del Consiglio amministrativo. Dopo due anni di morosità il socio decade.
I nomi dei soci, divisi per categoria, sono iscritti, a cura del Consiglio amministrativo, in apposito Albo da conservarsi presso la sede dell'Opera.
Sono organi dell'Opera:
il Comitato di Ammissione
L'Assemblea è costituita da soci Ordinari e soci Sostenitori, purché siano iscritti da almeno sei mesi e abbiano soddisfatto i loro impegni per l'anno in corso; gli Enti che sono soci invieranno un loro rappresentante.
L'Assemblea si riunisce in sedute ordinarie e straordinarie. L'Assemblea ordinaria è convocata due volte l'anno per approvare la relazione morale, il bilancio preventivo e il conto consuntivo.
L'Assemblea straordinaria avrà luogo ogni volta che il Consiglio lo reputi necessario o che un quarto dei soci lo richieda.
L'Assemblea è convocata dal Presidente, tramite raccomandata, con avviso ai soci in cui sia trascritto l'ordine del giorno, ed è valida in prima convocazione, quando il numero dei convenuti non sia inferiore a un decimo degli aventi diritto al voto, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. I soci assenti possono delegare altri soci a rappresentarli; un singolo socio non potrà accettare più di tre deleghe.
Art. 7 - CONSIGLIO AMMINISTRATIVO
L'Opera è retta da un Consiglio amministrativo costituito da nove componenti. Di essi fanno parte di diritto un rappresentante del Ministero della Pubblica Istruzione, un rappresentante della Regione Lazio, un rappresentante del Comune di Roma e il Direttore della Scuola Magistrale Ortofrenica. Gli altri componenti sono eletti dall'Assemblea.
All'atto della convocazione dell'Assemblea chiamata a eleggere cinque componenti del Consiglio amministrativo, il Presidente fa richiesta scritta al Ministero della Pubblica Istruzione, alla Regione Lazio e al Comune di Roma di confermare o rinnovare i rispettivi rappresentanti facenti parte di diritto dello stesso Consiglio amministrativo.
Quando per dimissioni o per altra causa venga, durante il triennio, a rendersi vacante uno dei posti elettivi del Consiglio amministrativo, questo provvede alla sostituzione, per il residuo periodo in cui il Consiglio resta in carica, scegliendo uno dei soci, salvo ratifica della nomina da parte dell'Assemblea.
Art. 8 - CARICHE SOCIALI E POTERI DI RAPPRESENTANZA
Il Consiglio amministrativo nel proprio seno elegge il Presidente e il Vice Presidente e nomina il Tesoriere e il Segretario.
Il Presidente rappresenta l'Ente anche di fronte ai terzi e in giudizio. In caso di assenza o impedimento del Presidente il Vice Presidente lo sostituisce.
Art. 9 - CONSIGLIO AMMINISTRATIVO:OBBLIGHI
Il Consiglio amministrativo si riunisce, per invito del Presidente, almeno ogni due mesi. Per la validità delle deliberazioni occorre che siano intervenuti almeno la metà più uno dei componenti in carica.
Art. 10 - CONSIGLIO AMMINISTRATIVO: COMPETENZE
Il Consiglio amministrativo amministra il patrimonio dell'Opera, provvede a quanto può giovare al suo andamento e al suo sviluppo, delibera le nomine del personale dell'Opera e ratifica le nomine dei Docenti dei Corsi fatte dal Direttore della Scuola Magistrale Ortofrenica.
L'Assemblea nomina tre Revisori dei conti, scegliendoli tra i soci ovvero tra persone esterne all'Opera che presentino requisiti di affidabilità rispetto all'incarico. I Revisori provvedono al riscontro degli atti di gestione, effettuano verifiche in cassa, accertano la regolare tenuta dei libri e delle scritture contabili, esaminando il bilancio di previsione e il conto consuntivo, redigendo apposite relazioni, e compiono quant'altro di loro competenza ai sensi del presente Statuto, del Regolamento e delle norme vigenti. I Revisori esercitano il loro mandato anche individualmente e sono invitati ad assistere alle riunioni ordinarie e straordinarie del Consiglio amministrativo. Essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Art. 12 - DIRETTORE DELLA SCUOLA
Il Direttore della Scuola Magistrale Ortofrenica è nominato dal Consiglio amministrativo fra persone capaci di seguire e mantenere l'indirizzo scientifico dell'Opera ed è preposto all'organizzazione di tutto l'andamento tecnico dell'Opera stessa.
Art. 13 - COMITATO DI AMMISSIONE
Il Comitato di Ammissione è costituito da cinque componenti eletti all'uopo dall'Assemblea dei soci Ordinari fra i soci Ordinari.
Nel suo interno il Comitato nomina il Presidente e il Segretario scelti tra i membri del Consiglio amministrativo.
Il Comitato dura in carica un anno e i suoi componenti sono rieleggibili. Il Comitato si riunisce di norma almeno due volte l'anno per esaminare le domande di ammissione dei nuovi soci; il Comitato altresì sottopone, per il consenso, all'Assemblea dei soci le domande che abbiano ottenuto parere favorevole.
Art. 14 - SCIOGLIMENTO DELL'OPERA
Lo scioglimento dell'Opera deve essere deliberato dall'Assemblea con l'intervento di almeno due terzi dei soci. L'Assemblea nominerà il liquidatore e stabilirà a quale istituzione di assistenza a soggetti portatori di handicap sia da destinare il patrimonio sociale.
Il presente Statuto può essere modificato dall'Assemblea con l'intervento di almeno due terzi dei soci.
Art. 16 - REGOLAMENTO
Per quanto non previsto dalle norme statutarie il Consiglio amministrativo è tenuto a emanare, entro 60 giorni dall'approvazione del presente Statuto, il Regolamento interno da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei soci.
REGOLAMENTO PER L'ESECUZIONE DELLO STATUTO
L'attuazione degli scopi indicati nell'Art. 2 dello Statuto è stabilita annualmente dal Consiglio amministrativo dell'Opera in relazione alle possibilità finanziarie e tecniche dell'Opera stessa.
Le istituzioni rispondenti ai detti scopi funzionano alle dirette dipendenze dell'Opera, oppure in seguito a intese con lo Stato, il Comune, o altri Enti pubblici e privati, concordando le norme che devono regolarne il funzionamento e stipulando, se del caso, particolari convenzioni.
Criteri e requisiti per la ricognizione della qualità di socio Ordinario:
a) si intendono automaticamente inseriti nella categoria dei soci Ordinari i soci dell'Opera appartenenti alle diverse categorie - Fondatori, Benemeriti, Sostenitori, Effettivi - già previste dall'Art. 4 del precedente Statuto;
b) possono presentare domanda per socio Ordinario coloro la cui attività professionale sia direttamente connessa con gli scopi sociali dell'Opera - insegnanti; operatori sanitari, scolastici e sociali; formatori - e inoltre coloro di cui sia noto l'impegno in ambito assistenziale, scientifico o culturale, con specifico riferimento agli scopi sociali dell'Opera. Possono inoltre presentare domanda, dopo aver ricoperto per almeno due anni la qualifica di socio Aggregato, i corsisti, come pure gli Enti, le Società e le Associazioni - tramite un loro rappresentante - purché presentino i requisiti richiesti.
Perdita della qualità di socio: il Consiglio amministrativo, su proposta del Comitato di Ammissione, può considerare decaduto un socio per sopravvenuta incompatibilità professionale, ovvero per disimpegno rispetto alle finalità e alle attività dell'Opera, ovvero per condanne passate in giudicato o per carichi pendenti, salvo ratifica da parte dell'Assemblea. Inoltre decade automaticamente dalla propria qualità, il socio che presenti per iscritto le proprie dimissioni o che risulti moroso ai sensi dell'Art. 4 dello Statuto. Quanto all'Art. 6 dello Statuto, si specifica che si intendono in regola per l'anno in corso quanti abbiano soddisfatto ai loro impegni sociali in modo continuativo; chi fosse moroso deve quindi sanare la sua posizione, oltre che per l'anno in corso, anche per l'anno lasciato eventualmente scoperto.
Le votazioni dell'Assemblea dei soci dell'Opera, convocata a norma dell'Art. 6 dello Statuto, sia in seduta ordinaria che straordinaria, possono farsi per acclamazione, per alzata e seduta, per appello nominale o, su richiesta di almeno un terzo dei soci presenti, per votazione segreta.
Nel caso in cui un Consigliere elettivo risulti assente per più di due volte consecutive dalle riunioni del Consiglio, senza motivazione scritta ritenuta valida dal Consiglio ai fini del buon andamento del propri lavori, il Consiglio può considerarlo decaduto dalla carica; il Consigliere comunque decade automaticamente dalla carica se la sua assenza si protrae per oltre un anno. Il Consiglio provvede alla sostituzione del ConsigIiere decaduto.
Tutte le cariche sociali sono gratuite. Qualora esse comportino particolari spese ne può essere richiesto il rimborso all'Amministrazione dell'Opera. Il Consiglio amministrativo delibera altresì annualmente l'importo del gettone di presenza ai partecipanti alle sedute del Consiglio stesso e il compenso annuale per i Revisori dei conti, fatta salva comunque la corresponsione di eventuali indennità di trasferta.
Per le convocazioni del Consiglio amministrativo, da farsi a norma dell'Art. 9 dello Statuto, si procede analogamente a quanto prescritto dall'Art. 6 dello Statuto stesso per le convocazioni dell'Assemblea, per mezzo di un avviso del Presidente ai Consiglieri, nel quale è trascritto l'ordine del giorno da discutersi nella riunione.
I Consiglieri che intendono promuovere una riunione straordinaria del Consiglio amministrativo devono farne alla Presidenza richiesta scritta, motivata e firmata da almeno tre componenti del Consiglio stesso.
L'esercizio finanziario dell'Opera della Scuola Magistrale Ortofrenica di Roma ha durata annuale e decorre dal 1 Ottobre.
Il bilancio preventivo è annuale e viene deliberato dal Consiglio amministrativo e approvato dall'Assemblea dei soci entro e non prima di quattro mesi dall'inizio dell'esercizio. Il conto consuntivo, corredato di tutti i documenti giustificativi e accompagnato da una relazione sul risultato morale e finanziario della gestione, viene altresì deliberato dal Consiglio amministrativo e approvato dall'Assemblea dei soci entro quattro mesi dalla fine dell'esercizio.
Per espletare le mansioni relative ai servizi amministrativi, di segreteria e ausiliari, di cui all'Art. 10 dello Statuto, l'Opera assume il personale occorrente al quale sono applicate le disposizioni vigenti per l'impiego privato. Il personale predetto è posto alle dipendenze della Presidenza dell'Opera, alla quale risponde dell'osservanza dell'orario, dell'assiduità e del comportamento tenuto in ufficio e fuori ufficio nonché del tempestivo e retto espletamento delle mansioni affidategli. L'Opera può anche affidare incarichi temporanei retribuiti su base oraria.
Al personale preposto all'Ufficio contabile dell'Opera si richiede il titolo di ragioniere. Spetta a esso provvedere all'impianto e tenuta dei registri, alla formazione degli inventari, alla compilazione del bilancio di previsione e del conto consuntivo e a quant'altro possa occorrere per la regolare amministrazione del patrimonio, secondo le norme stabilite dallo Statuto e le altre vigenti per le Opere costituite in Ente Morale, nonché secondo le direttive del Consiglio amministrativo.
Per il personale addetto alle mansioni d'ordine si richiede il diploma di scuola dell'obbligo. Spetta a detto personale la scritturazione della corrispondenza, la sua regolare tenuta a protocollo e il disbrigo in genere delle pratiche di ufficio; esso ha inoltre in consegna gli oggetti di proprietà dell'Opera o a questa dati in uso da altri Enti in seguito a convenzioni di cui all'Art. 1 del presente Regolamento; cura la tenuta al corrente degli inventari formati secondo le istruzioni dell'Ufficio contabile, provvede alle consegne e al ritiro di quanto richiesto per i vari servizi e agli acquisti secondo le disposizioni del Consigliere Tesoriere.
Il Consiglio amministrativo determina le modalità di nomina e il trattamento economico del Direttore, rimandando ogni altra disposizione, anche nei riguardi del trattamento di quiescenza, alla norme vigenti per l'impiego privato.
Oltre alla ratifica delle nomine di cui all'Art. 10 dello Statuto, spetta al Consiglio amministrativo l'assunzione del personale. Sono altresì di competenza del Consiglio amministrativo i provvedimenti riguardanti la carriera, la disciplina, il licenziamento del personale stesso.

References: Art. 1

Art. 3
 Art. 2

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 16