Source: http://marcoespa.blogspot.it/2014/01/
Timestamp: 2017-10-20 08:46:55+00:00

Document:
Marco Espa Blog: gennaio 2014
ESPA (PD): Consiglio Regionale - oggi Commissione Straordinaria Istruzione, BOCCIATE LINEE REGIONE GUIDA DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO
oggi la Commissione Istruzione del Consiglio Regionale è stata convocata straordinariamente per il voto sulle Linee Guida del Dimensionamento scolastico predisposte dalla Giunta: con 5 voti contrari e 4 favorevoli, sono state bocciate.
"avevamo lanciato l'allarme già il 16 gennaio " dichiara Marco Espa, membro della Commissione Istruzione, che insieme ai colleghi del PD di Sel e di Rifondazione Comunista ha votato contro - con una nostra interrogazione, si veda sotto, le linee guida predisposte quest'anno non hanno tenuto conto dei rilievi della commissione dello scorso anno ne di quelli del TAR.
Avevamo chiesto di tenere conto lo scorso anno unitariamente del parere di tutte le parti sociali, delle famiglie, degli studenti, ma la giunta ha riproposto criteri fotocopia, che erano state sottoposte a giudizio negativo del TAR.
Ora gli Enti locali che troppo frettolosamente hanno proceduto al dimensionamento dovranno fare marcia indietro, tenendo conto che i loro atti si basano appunto su una delibera bocciata in commissione e che il TAR non potrà che ritenere illegittima.
Questo modo caotico di procedere senza tener conto delle specificità della Sardegna ci lascia basiti e dimostra come in questi 5 anni la giunta Cappellacci non abbia voluto fare una legge sull'istruzione, come da noi presentate, che avrebbe sicuramente di poter fare un dimensionamento non ragionieristico, con criteri da Val Padana, ma tenendo conto delle specificità della Sardegna, ben diverse dal resto d'Italia. "
Da: Consiglio Regionale - Marco Espa <marco.espa@gmail.com>
Date: 16 gennaio 2014 13:24
Oggetto: COMUNICATO STAMPA: ESPA, EMERGENZA DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO, SI RISCHIA DI NUOVO IL CAOS. INTERROGAZIONE AL PRESIDENTE CAPPELLACCI
CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE - (interrogazione allegata)
COMUNICATO STAMPA – ESPA: “Scuola, Emergenza Dimensionamento. Si rischia in particolare a Cagliari il caos. La Giunta Cappellacci non tiene conto della sentenza del TAR e impone tempi stretti agli enti locali.
Subito le consultazioni per il nuovo Piano di Dimensionamento Scolastico 2014/2015 per evitare altri contenziosi” - Interrogazione al presidente Cappellacci
E’ stata presentata da Marco Espa e altri Consiglieri della Commissione Istruzione del Consiglio Regionale un’interrogazione urgente sul nuovo Piano di Dimensionamento scolastico per l’anno 2014 2015, affinché si dia subito il via alle consultazioni obbligatorie con le parti interessate – “La giunta Cappellacci rischia di creare di nuovo il caos, soprattutto a Cagliari, il primo errore è che manca il parere favorevole della Commissione Consiliare Permanente sull’Istruzione, della quale sono membro, come obbligatorio dalla sentenza del TAR. In più i tempi sono troppo brevi per tutte le altre consultazioni”- prosegue Espa – il limite del 20 gennaio è assurdo, troppo vessatorio per gli Enti Locali. Le consultazioni devono essere fatte non solo con gli Enti Locali, le Direzioni scolastiche, i Sindacati, ma soprattutto gli utenti direttamente interessati e chi li rappresenta ovvero le loro famiglie. E’ necessario infatti costruire percorsi partecipati per arrivare alla predisposizione di linee guida condivise come da me proposto in Commissione l’anno scorso e condiviso da tutti: ricordo che proprio la mancanza di questi confronti ha portato lo scorso anno ai ricorsi al TAR da parte delle famiglie che con più Sentenze (a partire da agosto sino a quella recente dello scorso 24 dicembre) da parte dei giudici amministrativi che hanno bocciato il piano di Dimensionamento 2013, hanno visto rispettati i loro Diritti e costretto l’Amministrazione Regionale a fare marcia indietro”.
In particolare è stata alla ribalta delle cronache la dura ma vincente battaglia dei genitori delle Scuole di via Sant’Alenixedda, dell’Istituto Grazia Deledda e dell’Azuni di Cagliari in particolare, che ho seguito personalmente spendendomi affinché venisse tutelato il diritto degli alunni e studenti coinvolti insieme alle loro famiglie.
Purtroppo – continua Espa – la Giunta Regionale rischia di commettere quest’anno lo stesso errore, infatti ha Deliberato lo scorso 20 dicembre le Linee Guida del piano di Dimensionamento scolastico (n.53/73) senza sentire nessuno, come denunciato quest’anno anche dallo stesso Vicedirettore Regionale Feliziani, con una lettera aperta alla Giunta Regionale Sarda pubblicata sui quotidiani lo scorso sabato 11 gennaio, nella quale invita proprio la Giunta Regionale al confronto per non esporre tutta la procedura a rischio di annullamento in quanto ritenuta già illegittima dai Tribunali nelle recentissime Sentenze del 2013, e non costringere le famiglie – conclude Espa – ad ulteriori contenziosi.
In allegato l’Interrogazione in Consiglio Regionale appena depositata.
Unione Sarda del 17 gennaio 2014
L'allarme è stato lanciato dal consigliere regionale del Pd, Marco Espa, che assieme a Carlo Sechi, Giuseppe Cuccu e Mario Bruno ha presentato un'interrogazione urgente alla Giunta regionale perché si proceda alle consultazioni obbligatorie con le parti interessate. Cioè, non solo con gli enti locali, le direzioni scolastiche e i sindacati, ma anche con le famiglie. Il 20 dicembre scorso, infatti, la Giunta ha deliberato le linee guida del piano di dimensionamento scolastico «senza sentire nessuno - ha spiegato Espa - come denunciato quest'anno anche dal vicedirettore regionale Feliziani con una lettera aperta alla Giunta e pubblicata sui quotidiani lo scorso sabato 11 gennaio, nella quale invitava l'amministrazione regionale al confronto per non esporre tutta la procedura a rischio di annullamento e non costringere le famiglie ad ulteriori contenziosi». Espa ha aggiunto che «è necessario costruire percorsi partecipati per arrivare alla predisposizione di linee guida condivise, come da me proposto in Commissione l'anno scorso e condiviso da tutti. Ricordo che proprio la mancanza di questi confronti ha portato lo scorso anno ai ricorsi al Tar da parte delle famiglie che hanno ottenuto il rispetto dei loro diritti e costretto l'amministrazione regionale a fare marcia indietro. I giudici amministrativi, infatti, con più sentenze (a partire da agosto sino a quella recente dello scorso 24 dicembre), hanno bocciato il piano di dimensionamento 2013».
COMUNICATO STAMPA: ESPA, EMERGENZA DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO, SI RISCHIA DI NUOVO IL CAOS. INTERROGAZIONE AL PRESIDENTE CAPPELLACCI
COMUNICATO STAMPA – ESPA: "Scuola, Emergenza Dimensionamento. Si rischia in particolare a Cagliari il caos. La Giunta Cappellacci non tiene conto della sentenza del TAR e impone tempi stretti agli enti locali.
Subito le consultazioni per il nuovo Piano di Dimensionamento Scolastico 2014/2015 per evitare altri contenziosi" - Interrogazione al presidente Cappellacci
E' stata presentata da Marco Espa e altri Consiglieri della Commissione Istruzione del Consiglio Regionale un'interrogazione urgente sul nuovo Piano di Dimensionamento scolastico per l'anno 2014 2015, affinché si dia subito il via alle consultazioni obbligatorie con le parti interessate – "La giunta Cappellacci rischia di creare di nuovo il caos, soprattutto a Cagliari, il primo errore è che manca il parere favorevole della Commissione Consiliare Permanente sull'Istruzione, della quale sono membro, come obbligatorio dalla sentenza del TAR. In più i tempi sono troppo brevi per tutte le altre consultazioni"- prosegue Espa – il limite del 20 gennaio è assurdo, troppo vessatorio per gli Enti Locali. Le consultazioni devono essere fatte non solo con gli Enti Locali, le Direzioni scolastiche, i Sindacati, ma soprattutto gli utenti direttamente interessati e chi li rappresenta ovvero le loro famiglie. E' necessario infatti costruire percorsi partecipati per arrivare alla predisposizione di linee guida condivise come da me proposto in Commissione l'anno scorso e condiviso da tutti: ricordo che proprio la mancanza di questi confronti ha portato lo scorso anno ai ricorsi al TAR da parte delle famiglie che con più Sentenze (a partire da agosto sino a quella recente dello scorso 24 dicembre) da parte dei giudici amministrativi che hanno bocciato il piano di Dimensionamento 2013, hanno visto rispettati i loro Diritti e costretto l'Amministrazione Regionale a fare marcia indietro".
In particolare è stata alla ribalta delle cronache la dura ma vincente battaglia dei genitori delle Scuole di via Sant'Alenixedda, dell'Istituto Grazia Deledda e dell'Azuni di Cagliari in particolare, che ho seguito personalmente spendendomi affinché venisse tutelato il diritto degli alunni e studenti coinvolti insieme alle loro famiglie.
Purtroppo – continua Espa – la Giunta Regionale rischia di commettere quest'anno lo stesso errore, infatti ha Deliberato lo scorso 20 dicembre le Linee Guida del piano di Dimensionamento scolastico (n.53/73) senza sentire nessuno, come denunciato quest'anno anche dallo stesso Vicedirettore Regionale Feliziani, con una lettera aperta alla Giunta Regionale Sarda pubblicata sui quotidiani lo scorso sabato 11 gennaio, nella quale invita proprio la Giunta Regionale al confronto per non esporre tutta la procedura a rischio di annullamento in quanto ritenuta già illegittima dai Tribunali nelle recentissime Sentenze del 2013, e non costringere le famiglie – conclude Espa – ad ulteriori contenziosi.
Qui di seguito l'Interrogazione in Consiglio Regionale appena depositata.
INTERROGAZIONE ESPA , SECHI, CUCCU, BRUNO – Su Piano di Dimensionamento degli Istituti Scolastici del 2014-2015, con richiesta di risposta scritta
Vista la Delibera di Giunta n.53/73 del 20 dicembre 2013 con la quale vengono approvate le Linee Guida per il Dimensionamento scolastico e di ridefinizione della rete scolastica e dell'offerta formativa per l'anno scolastico 2014-2015.
Vista la lettera del Vicedirettore Scolastico Regionale, pubblicata su un quotidiano sardo lo scorso 11 gennaio nella quale lo stesso vicedirettore chiede spiegazioni sulla mancata consultazione da parte della Giunta Regionale, sia dell'USR che della Commissione Consiliare Competente (l'Ottava Commissione Permanente)
Considerato il poco tempo messo a disposizione dalla Giunta per l'invio, da parte degli Enti locali, dei Piani di dimensionamento approvati, ovvero il 20 gennaio prossimo;
Visto che la Delibera citata contiene in sé un vizio di forma che pertanto la renderebbe nulla;
Considerato infatti che la mancata consultazione obbligatoria, ai sensi dell'art. 14 della L.R. n. 31/1984,
della Commissione Consiliare competente e la mancata acquisizione del suo Parere rischierebbe di rendere vano lo stesso Piano di Dimensionamento in corso, visto l' annullamento da parte del TAR con Sentenza del 6 agosto 2013 per lo stesso motivo indicato ovvero l'annullamento della Delibera sul Dimensionamento 2013 n. 24/39 per il mancato passaggio della stessa nella Commissione Consiliare Permanente;
Visto che di recente il Tar, con Sentenza n.970 del 24 dicembre 2013 accoglie il ricorso per l'ottemperanza alla Sentenza che ad agosto aveva già dato ragione alle famiglie ricorrenti;
Considerato che in particolare, i giudici amministrativi con le sentenze T.A.R. Sardegna n. 593, 594 e 597/2013, vengono dichiarati nulli gli atti del Vice Direttore U.S.R. Sardegna n. 4035 del 08/03/2013, 12730 del 09/08/2013, 13658 del 28/08/2013, 14507 del 16/09/2013 e 17711 del 28/11/2013, quest'ultimo nella parte in cui differisce alcuni degli effetti di ripristino, su conforme indicazione ministeriale, all'anno scolastico 2014/2015.
Considerato che la rete scolastica della regione Sardegna, per l'a.s. 2013/14, è stata ripristinata, con effetto immediato in corso di anno scolastico, secondo quanto disposto dalla Sentenza citata, con provvedimento n.42 del 2 gennaio 2014 da parte della Direzione scolastica Regionale;
al Presidente della Regione Sardegna e alla Giunta Regionale
1. La sospensione della Delibera n. 53/73 del 20 dicembre 2013;
2. La Convocazione immediata dell'Ottava Commissione Consiliare Permanente per l'acquisizione dell'obbligatorio Parere in merito, ai sensi dell'art. 14 della L.R. n. 31/1984, come indicato nella stessa Delibera;
3. La consultazione obbligatoria degli organismi interessati, oltre gli Enti locali (Comuni e Province), i Dirigenti Scolastici e i Sindacati, anche degli utenti e di chi li rappresenta ovvero le loro famiglie, affinché vi sia un reale percorso partecipato e si evitino così ulteriori contenziosi.
Cagliari, 14 gennaio 2014
ESPA PD. Approvato emendamento contro tagli Fondo non autosufficienza
Legge 162 e ritornare a casa...vaiiii.!!!
passato emendamento, nessun euro sarà tagliato dai progetti personalizzati!
"Finanziaria: si' a fondi per non autosufficienza e continuita'
(AGI) - Cagliari, 15 gen. - C'e' anche l'incremento di 10 milioni di euro dei fondi per i non autosufficienti fra gli interventi previsti dal ddl finanziaria e approvati stasera dal Consiglio regionale. "E' un provvedimento indispensabile per evitare che il prossimo presidente sia costretto a tagliare il fondo da 200 milioni all'anno previsto in finanziaria", ha spiegato Marco Espa del Pd che ha proposto l'emendamento approvato fatto proprio dalla Giunta regionale."

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