Source: https://avasfidasmonregalese.it/statuto/
Timestamp: 2019-04-26 01:50:41+00:00

Document:
Statuto – AVAS FIDAS donazione sangue monregalese
Statuto	admin	2018-08-23T13:22:31+00:00
STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE A.V.A.S. DEL MONREGALESE
(approvato dall’Assemblea dei Soci dopo le ultime modifiche in data 17.04.1994)
Art. 1: l’A.V.A.S. (Associazione Volontari Autonomi Sangue) del Monregalese, è composta da donne e uomini che, compiuti i 18 anni, vogliono volontariamente ed anonimamente donare il loro sangue. Aderisce alla FIDAS e ne condivide lo Statuto.
Art. 2: la qualifica di Socio Donatore si acquisisce al momento della prima donazione con il rilascio del tesserino e dopo essere stati sottoposti alle necessarie visite ed esami preventivi da parte dei medici del Centro Trasfusionale competente per territorio per accertare l’idoneità alla donazione del sangue secondo le disposizioni delle vigenti Leggi in materia.
Art. 3: ai Soci Donatori non viene richiesto alcun versamento di quote sociali.
Essi hanno diritto di partecipare alle Assemblee con voto deliberativo e di coprire cariche sociali, di fruire delle agevolazioni e delle provvidenze che l’Associazione, in relazione alle sue possibilità, potrà mettere a disposizione degli associati.
Sono Soci Attivi i Soci che effettuano almeno una donazione all’anno.
Cessano di essere Soci Attivi quei Donatori che abbiano interrotto la loro attività trasfusionale. Acquistano la qualità di Socio Benemerito i Donatori che abbiano raggiunto l’onorificenza della prima medaglia d’oro. Sono altresì considerati Benemeriti i Soci che abbiano raggiunto almeno le 40 donazioni a condizione che la cessazione sia dovuta a motivi di salute o per raggiunti limiti di età.
Gli attuali diritti di benemerenza acquisiti con un numero di donazioni inferiore alle sopra menzionate, saranno confermati per un periodo di anni cinque dalla data di approvazione del presente Statuto.
Art. 4: l’ammissione a Socio dei non Donatori, è deliberata dal Consiglio Direttivo ed è subordinata alla presentazione di apposita domanda da parte degli interessati. Il Consiglio Direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti, Donatori e non, nel libro dei Soci. Sull’eventuale reiezione della domanda, sempre motivata, si pronuncia l’Assemblea.
b) per decadenza (secondo quanto previsto dall’art. 3, capoversi due e seguenti) per i Soci Donatori che, non essendo più attivi, non abbiano ancora maturato i requisiti per diventare Benemeriti;
L’esclusione dei Soci conseguente ai punti c) e d), è deliberata dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.
Art. 5: l’Associazione, come Ente di volontariato, non ha scopo di lucro o commerciale, ma unicamente quello della donazione del sangue; per cui, compiti principali sono:
1) assicurare le prestazioni per la trasfusione del sangue al Centro Trasfusionale competente per territorio;
2) valorizzare l’opera del Donatore che aderisce all’A.V.A.S. e tutelarne l’integrità fisica; 3) osservare e far osservare le disposizioni sanitarie e legali sui Servizi Trasfusionali.
Art. 6: sono organi dell’A.V.A.S.:
B) il Consiglio Direttivo eletto dai Soci;
C) il Presidente ed almeno due Vice – Presidenti eletti dal Consiglio; D) il Segretario eletto dal Consiglio;
E) il Tesoriere eletto dal Consiglio;
F) il Collegio dei Revisori dei Conti eletto dall’Assemblea;
G) il Collegio dei Probiviri eletto dall’Assemblea.
Art. 7: l’Assemblea formata dai Soci aventi diritto al voto, viene convocata in via ordinaria una volta all’anno ed in via straordinaria tutte le volte che il Presidente ed il Consiglio Direttivo o almeno un decimo dei Soci aventi diritto al voto ne faccia richiesta.
Le Assemblee ordinaria e straordinaria, per essere valide, dovranno essere convocate con invito personale all’indirizzo di ciascun Socio, almeno cinque giorni prima della data prefissata.
Esse saranno valide in prima convocazione quando siano presenti la metà più uno dei Soci.
La seconda convocazione avverrà almeno un’ora dopo quella fissata per la prima, purché si faccia cenno di detta eventualità nell’avviso di convocazione e sarà valida qualunque sia il numero dei presenti.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante l’eventuale scioglimento anticipato dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio esistente, che deve essere adottata con la presenza ed il voto favorevole di almeno tre quarti degli Associati.
Per le modifiche dello Statuto è sempre comunque necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei Soci.
Art. 8: il Consiglio Direttivo che dura in carica tre anni, elegge tra i suoi Membri il Presidente, i due Vice – Presidente, il Segretario, il Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri di ordinaria amministrazione.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno ogni quattro mesi e tutte le volte che il Presidente o almeno la meta più uno dei componenti ne faccia richiesta.
In caso di parità di votazione, prevale il parere avallato dal voto del Presidente; in caso di impedimento o di assenza di questi e di parità di votazione, prevale il parere avallato da chi presiede.
Art. 9: il Presidente rappresenta l’A.V.A.S. nei confronti di terzi, provvede al buon andamento dell’Associazione in relazione ed in dipendenza dei deliberati del Consiglio Direttivo.
Art. 10: i Vice – Presidenti sostituiscono il Presidente in sua assenza e, se da lui delegati, assumeranno i poteri per l’ordinaria amministrazione.
Art. 11: il Segretario ha il compito di redigere i verbali delle adunanze dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Art. 12: il Tesoriere ha il compito di redigere i libri contabili, il bilancio consuntivo ed il bilancio di previsione e si può avvalere di Professionisti esterni all’Associazione (salvo approvazione del Consiglio); cura i rapporti finanziari con l’Ente amministrativo competente per territorio e con gli Istituti di Credito.
Art. 13: il Collegio dei Revisori dei Conti, composto di tre membri effettivi più due supplenti, avrà il compito di controllare annualmente la gestione contabile dell’A.V.A.S.
Art. 14: il Collegio dei Probiviri composto da tre membri effettivi più due supplenti, ha il mandato di dirimere eventuali controversie tra i Soci e di giudicare sui ricorsi in opposizione ai deliberati disciplinari presi dal Consiglio Direttivo.
Art. 15: il membro del Consiglio Direttivo assente alle riunioni per tre volte consecutive, senza giustificato motivo, decade dalla sua carica; è sostituito dal primo escluso delle precedenti elezioni.
Art. 16: tutte le cariche elettive dell’A.V.A.S. sono a titolo gratuito.
Art. 17: nel caso di scioglimento dell’A.V.A.S., il patrimonio esistente verrà devoluto ad altre
Art. 18: l’A.V.A.S. provvede al raggiungimento dei suoi scopi con i proventi derivanti dal pagamento da parte dell’Ente amministrativo competente per territorio, dei corrispettivi relativi alle prestazioni effettuate e con eventuali elargizioni liberali da parte di Enti, Istituti, Società, Privati, ecc.
Art. 19: ogni tre anni, saranno indette, da parte della Commissione Elettorale composta da cinque membri nominati dal Consiglio Direttivo, regolari elezioni per eleggere:
Le norme elettorali sono contenute nel protocollo “Norme e svolgimento delle elezioni” da approvarsi in altra sede.
Art. 20: I Soci Attivi e Benemeriti hanno uguali diritti e doveri ed hanno quindi la facoltà di elettorato attivo (possono essere eletti) e/o passivo (eleggono).
Art. 21: Fanno parte integrante dell’A.V.A.S. del Monregalese le seguenti Sezioni:
1) Mondovì;
2) Villanova – Frabose;
3) Roccaforte Mondovì;
4) San Michele Mondovì e V al Corsaglia;
5) Niella Tanaro;
6) Vicoforte.
Potranno inoltre essere costituite altre Sezioni qualora ne facciano richiesta almeno trenta Donatori Attivi; la relativa delibera dovrà essere assunta dall’Assemblea Generale dei Soci.
Art. 22: le Sezioni saranno rappresentate nel Consiglio Direttivo da almeno un Socio eletto nell’ambito della Sezione stessa e secondo il seguente prospetto:
fino a 50 Soci
da 51 a 100 Soci da 101 a 200 Soci da 201 a 300 Soci da 301 a 400 Soci da 401 a 500 Soci da 501 a 600 Soci da 601 e oltre
n° 1 rappresentante; n° 2 rappresentanti; n° 3 rappresentanti; n° 4 rappresentanti; n° 5 rappresentanti; n° 6 rappresentanti; n° 7 rappresentanti; n° 8 rappresentanti.
Art. 23: è fatto obbligo all’A.V.A.S. promuovere ed organizzare iniziative atte alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica circa l’utilità e la missione umanitaria della donazione del sangue, nonché compiere tutti gli atti ritenuti necessari ed opportuni per il raggiungimento degli scopi sociali nessuno escluso od eccettuato.
Art. 24: ai Donatori di sangue, a dimostrazione di riconoscenza e compatibilmente con le disponibilità finanziarie, verranno consegnate in occasione della “Giornata del Donatore”, ogni due anni, le seguenti onorificenze:
– diploma di benemerenza al raggiungimento delle 10 donazioni;
– medaglia di bronzo al raggiungimento delle 20 donazioni;
– medaglia d’argento al raggiungimento delle 30 donazioni;
– prima medaglia d’oro al raggiungimento delle 40 donazioni se donna e 50 se uomo;
– seconda medaglia d’oro al raggiungimento delle 60 donazioni se donna e 70 se uomo;
– terza medaglia d’oro al raggiungimento delle 80 donazioni se donna e 90 se uomo;
– medaglia d’oro con fronde al raggiungimento delle 100 donazioni se donna e 110 se uomo;
– targa al raggiungimento delle 120 donazioni se donna e 130 se uomo;
– spilla al raggiungimento delle 150 donazioni sia donna che uomo.
Le donazioni relative all’assegnazione delle onorificenze sono quelle effettuate presso il Centro Trasfusionale competente per territorio ed annotate sul tesserino personale del Socio Donatore.
Art. 25: i Donatori di Sangue provenienti da altre Associazioni, assumono la qualità di Soci A.V.A.S. al momento della prima donazione effettuata presso il Centro Trasfusionale competente per territorio. Le donazioni effettuate precedentemente, verranno integralmente riconosciute anche se il Donatore risultasse proveniente da Associazioni non affiliate alla FIDAS. Gli verrà riconosciuta l’eventuale onorificenza relativa al superamento del numero di donazioni registrate dopo l’iscrizione quale Socio A.V.A.S.
Art. 26: il Donatore giudicato idoneo all’offerta del sangue, non potrà essere impegnato prima dei termini stabiliti dalle vigenti Leggi in materia.
Art. 27: il Donatore ammesso all’A.V.A.S. deve:
– sottoporsi a tutti gli esami sanitari, clinici, sierologici, radiologici, ecc. previsti dalle vigenti Leggi in materia e richiesti dai responsabili del Centro Trasfusionale competente per territorio;
– ritirare la tessera ed il distintivo dell’A.V.A.S.;
– attenersi alle norme dettate dal presente Statuto ed alle disposizioni emanate dalle vigenti Leggi in materia;
– dipendere esclusivamente dall’A.V.A.S. con l’obbligo di non presentarsi ad alcuna donazione se non viene richiesta dal Centro Trasfusionale di appartenenza;
– nei rapporti della vita sociale e nel rapporto con gli altri Donatori, il suo comportamento sarà improntato a doti di cordialità, carità, lealtà, fratellanza e correttezza morale.
Art. 28: per quanto non espressamente riportato in questo Statuto, si fa riferimento al Codice Civile ed alle norme vigenti in materia.
Copia del presente Statuto verrà depositata presso la Segreteria Organizzativa della FIDAS.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28