Source: http://www.utilitalia.it/Chi_siamo/statuto
Timestamp: 2019-02-15 19:05:55+00:00

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TITOLO I - DELLA DENOMINAZIONE - SEDE - SCOPI
1.2 La Federazione è dotata di personalità giuridica di diritto privato ai sensi del D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361
3.2 Lo scopo della Federazione è la rappresentanza, la promozione e la tutela degli interessi (generali e particolari) degli associati nei settori di attività in cui essi operano e nel campo finanziario, economico, tecnico, industriale, legale ed amministrativo - in ambito sia nazionale sia internazionale - ed in particolare: (i)	favorire lo sviluppo del sistema dei servizi di interesse economico generale nei settori di pubblica utilità quali energetico, idrico, ambientale, funerario e delle telecomunicazioni; (ii)	la rappresentanza degli associati: a)	nei rapporti con: il Parlamento ed il Governo per la definizione delle condizioni generali inerenti la gestione dei servizi gestiti dagli associati; l’Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente; l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni; l’Autorità garante della concorrenza e del mercato; e la Commissione di garanzia ex legge 146/90; nonché con altri organismi, enti ed Autorità competenti nella regolazione dei servizi riguardanti i settori di attività della Federazione, ivi espressamente incluso il settore ambientale; b)	nei rapporti con: il Parlamento Europeo; la Commissione Europea; le Istituzioni comunitarie in genere; e le organizzazioni nazionali ed internazionali di settore, per la definizione delle condizioni generali inerenti la gestione dei servizi gestiti dagli associati, nonché con altri organismi, enti ed Autorità, europei ed internazionali, competenti nella rappresentanza o nella regolazione dei servizi riguardanti i settori di attività della Federazione e la promozione di scambi di studi e di esperienze; c)	per la conclusione di accordi e contratti collettivi di lavoro in campo nazionale e l’assistenza nella stipulazione di accordi locali; d)	nelle vertenze locali di lavoro; e)	nei rapporti sindacali in genere; f)	per la definizione di accordi quadro nel campo industriale e commerciale in materie di interesse del settore nonché l'assistenza nella stipula dei relativi accordi aziendali; g)	nelle organizzazioni nazionali ed internazionali di settore; (iii)	curare le relazioni ed i rapporti con le associazioni ambientaliste e le rappresentanze dei consumatori e con ogni organizzazione e gruppo di opinione interessato alle tematiche del settore energetico, idrico, ambientale e delle telecomunicazioni con particolare riguardo a problematiche quali l’utilizzo del territorio, la salvaguardia dell’ambiente, l’uso razionale dell’energia e delle risorse idriche; (iv)	la promozione: a)	di iniziative legislative concernenti i settori energetico (inteso come produzione, stoccaggio, trasporto, distribuzione e vendita di vettori energetici - elettricità, gas, teleriscaldamento ecc.), idrico, ambientale, funerario e delle telecomunicazioni; b)	di iniziative tendenti a dare attuazione ai principi e alle normative nazionali e dell’Unione Europea per: il miglioramento della qualità e dell’efficienza dei servizi e dei prodotti; il contenimento dei prezzi; la gestione della domanda; il miglioramento dell’ambiente; l’assolvimento degli obblighi connessi al servizio pubblico; c)	di ogni azione mirante alla gestione imprenditoriale dei pubblici servizi nei settori energetico, idrico, ambientale, funerario e delle telecomunicazioni in particolare prestando assistenza ai soggetti che intendono istituire nuove imprese; d)	dei rapporti – regolati, se necessario, da specifici accordi - con le Associazioni Regionali, al fine di garantire un sistema di rappresentanza unitario utile a coordinare e sviluppare le politiche industriali di settore sul territorio; e)	dell’educazione e della formazione ambientale svolgendo attività di studio, di formazione e consulenza; f)	della raccolta ed elaborazione e, dove necessario, della diffusione - di norma in forma aggregata - dei dati statistici relativi alle attività svolte dagli associati nell’ambito del settore in cui operano, nonché di ogni altra documentazione attinente l’attività delle imprese associate in Italia e all’estero; g)	e l’organizzazione di: manifestazioni (congressi, giornate di studio, seminari, mostre settoriali etc.); stampa delle pubblicazioni (testi scientifici, studi, ricerche, contratti di lavoro, etc.); ogni altra iniziativa finalizzata a sostenere ed integrare l’azione per il raggiungimento degli scopi associativi anche allo scopo di favorire una più ampia conoscenza dell’attività dei settori rappresentati e del suo apporto allo sviluppo della vita economica e sociale del Paese nonché dei problemi che esso presenta. Il tutto anche attraverso la partecipazione in fondazioni che perseguano questi fini; (v)	l'aggiornamento degli associati sull'evoluzione tecnica e normativa dei relativi settori svolgendo nel loro interesse attività di studio, di informazione, di consulenza e di assistenza; (vi)	lo svolgimento di ogni altra attività che gli organi statutari riconoscano utile per il raggiungimento dei fini istituzionali.
3.3 In funzione strumentale al conseguimento dei propri scopi, la Federazione potrà assumere partecipazioni ed interessenze, sotto qualsiasi forma, in imprese e/o società e/o enti sia italiani sia esteri. La Federazione, inoltre, può amministrare e gestire autonomamente il proprio patrimonio immobiliare.
3.4 La Federazione si propone di promuovere aggregazioni con altre associazioni di operatori dei settori di competenza, ove si rendano opportune per la tutela degli interessi degli associati.
4.1 Possono aderire alla Federazione in qualità di: (i)	associati ordinari (“Soci Ordinari”), i soggetti, in qualsiasi forma costituiti, che operano nei settori di pubblica utilità quali energetico, idrico, ambientale o che gestiscono servizi e/o impianti nell’ambito del ciclo dei rifiuti urbani e dei rifiuti speciali, o che svolgono la propria attività nel campo funerario o delle telecomunicazioni, ovvero che applichino i relativi CCNL. Possono essere associati anche altri soggetti operanti in servizi a rete di pubblica utilità, ritenuti congruenti con le attività e finalità della Federazione; (ii)	associati corrispondenti (“Soci Corrispondenti” e, congiuntamente ai Soci Ordinari, i “Soci”), i soggetti la cui attività è collegata alle imprese di cui al Paragrafo 4.1 (i) che siano comunque interessati ai servizi di competenza della Federazione.
4.3 Ai Soci Corrispondenti - salvo ove non espressamente e diversamente previsto dal presente Statuto - sono attribuiti unicamente ed esclusivamente i seguenti diritti: (i)	partecipare all’Assemblea, con diritto di parola, ma senza diritto di voto; (ii)	ricevere le medesime informazioni che la Federazione fornisce ai Soci Ordinari; (iii)	partecipare alle iniziative di tipo informativo e divulgativo.
5.1 L’adesione alla Federazione può essere richiesta – da parte dei soggetti interessati rientranti nel novero di quelli di cui al Paragrafo 4.1 – mediante presentazione di domanda sottoscritta dal legale rappresentante. La domanda di ammissione dovrà contenere tutti gli elementi che saranno identificati in apposita delibera della Giunta Esecutiva della Federazione.
5.4 La decisione della Giunta Esecutiva deve essere inviata all’aspirante associato entro 15 (quindici) giorni dall’assunzione della relativa delibera. Nel caso in cui decorsi 120 (centoventi) giorni dalla presentazione della domanda di cui al Paragrafo 5.1 l’aspirante associato non abbia ricevuto la comunicazione di cui al presente Paragrafo 5.4, l’aspirante associato è autorizzato a presentare nuova domanda a norma del presente Articolo 5.
5.5 Nel caso in cui l'aspirante associato faccia parte di un gruppo, la domanda di ammissione - sussistendo le altre condizioni - potrà essere approvata solo laddove esso richiedente: -	operi effettivamente e direttamente nei settori di cui al Paragrafo 4.1, e non quindi indirettamente a mezzo di società controllate o collegate o controllanti; o -	non operi direttamente nei settori di cui al Paragrafo 4.1 ma faccia parte di un gruppo al cui interno vi sono società che operano nei settori di cui al citato Paragrafo 4.1, accetti che la determinazione del proprio contributo associativo venga fatta sulla base del bilancio consolidato del gruppo di appartenenza che è obbligato a fornire tempestivamente all’associazione di anno in anno. È in ogni caso facoltà della Giunta Esecutiva rigettare la domanda di ammissione tutte le volte in cui tale domanda sia stata presentata: -	da un componente di un gruppo, piuttosto che da altro componente del medesimo gruppo - che egualmente trae beneficio, se anche indirettamente, dall'attività svolta dalla Federazione - al solo fine di ottenere in tal modo un qualsivoglia vantaggio, ovvero -	solo da uno o alcuni - e non da tutti - i soggetti facenti parte del medesimo gruppo del richiedente e operanti nel suo medesimo settore.
5.6 Contro l’eventuale rigetto è ammesso ricorso: -	in prima istanza - entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento della comunicazione del provvedimento della Giunta Esecutiva - alla Commissione dei Garanti; e -	in seconda istanza - entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento della decisione della Commissione dei Garanti di cui al successivo Paragrafo 5.7 - all’Assemblea.
5.7 Nel caso di ricorso alla Commissione dei Garanti questa, dopo aver esaminato la documentazione, esprimerà - entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento del ricorso - il proprio parere motivato comunicandolo alla Giunta Esecutiva e all’aspirante associato. Nel caso in cui il parere è: -	negativo, la domanda di ammissione si avrà per non accettata fatto salvo il ricorso all’Assemblea ai sensi del Paragrafo 5.6 che precede; -	positivo, la Giunta Esecutiva ricevuta la comunicazione da parte della Commissione dei Garanti dovrà procedere alla formalizzazione dell’accettazione della domanda e quindi all’iscrizione del nuovo associato.
6.1 L'iscrizione alla Federazione comporta l'obbligo dell'osservanza del presente Statuto e delle deliberazioni adottate dai competenti organi. I Soci si obbligano altresì: (i)	ad osservare tutte le disposizioni del presente Statuto; (ii)	a corrispondere puntualmente i contributi di cui all’Articolo 8; (iii)	ad astenersi da ogni iniziativa in contrasto con le azioni e le direttive della Federazione; (iv)	a fornire tutti i dati statistici, i documenti e le notizie che la Federazione riterrà di richiedere per il conseguimento degli scopi federali e/o per la determinazione dei contributi associativi, in base ad apposita delibera della Giunta Esecutiva; (v)	a riconoscere, tra i valori fondanti della Federazione, il rifiuto di ogni rapporto con organizzazioni criminali o mafiose e con soggetti che fanno ricorso a comportamenti contrari alla legge, al fine di contrastare e ridurre le forme di controllo delle imprese e dei loro collaboratori che alterano di fatto la libera concorrenza; (vi)	a respingere e contrastare ogni forma di estorsione, usura o altre tipologie di reato, poste in essere da organizzazioni criminali o mafiose; (vii)	a collaborare con le forze dell'ordine e le istituzioni, denunciando, anche con l'assistenza della Federazione, ogni episodio di attività illegale di cui sono soggetti passivi.
6.2 I soli Soci tenuti all’applicazione di rapporti di lavoro di diritto privato nei confronti dei propri dipendenti hanno l’obbligo di applicare, salvo le disposizioni di legge, gli accordi e contratti collettivi di lavoro stipulati dalla Federazione per i dipendenti e di attenersi alle disposizioni dei competenti organi federali in materia sindacale.
6.3 Il mancato rispetto di quanto previsto ai precedenti Paragrafi o del codice etico eventualmente predisposto ed approvato dalla Giunta Esecutiva, è sanzionato ai sensi del successivo Paragrafo 7.1.
7.1 L’iscrizione alla Federazione cessa: (i)	per disdetta: ciascun Socio, giusta quanto previsto dal precedente Paragrafo 5.9, può dare disdetta dalla Federazione. La comunicazione di disdetta deve essere inviata alla Federazione almeno 3 (tre) mesi prima dello scadere dell’anno solare in corso; (ii)	per recesso: il recesso è consentito ai Soci che non hanno concorso all’adozione delle deliberazioni dell’Assemblea riguardanti un cambiamento significativo degli Scopi della Federazione di cui all’Articolo 3 o degli Obblighi dei Soci di cui all’Articolo 6 dello Statuto. Il recesso deve essere comunicato entro 30 (trenta) giorni dall’assunzione della delibera che lo legittima ed ha efficacia immediata; (iii)	per decadenza: la decadenza consegue alla perdita da parte del Socio dei requisiti di cui al Paragrafo 4.1 del presente Statuto. Salvo quanto previsto ai successivi Paragrafi 7.3 e 7.5, la decadenza ha efficacia dal giorno in cui ha luogo l’accertamento da parte della Giunta Esecutiva; (iv)	per esclusione: l’esclusione di un Socio può essere deliberata dalla Giunta Esecutiva - ai sensi del successivo Paragrafo 15.5 - in caso di mancata osservanza degli obblighi di cui al precedente Articolo 6. Salvo quanto previsto ai successivi Paragrafi 7.3 e 7.5, l’esclusione ha efficacia dal giorno dell’assunzione della delibera di esclusione da parte della Giunta Esecutiva.
7.3 Contro la delibera di decadenza o esclusione assunta dalla Giunta Esecutiva è ammesso ricorso: -	in prima istanza - entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento della comunicazione del provvedimento della Giunta Esecutiva - alla Commissione dei Garanti; e -	in seconda istanza - entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento della decisione della Commissione dei Garanti - all’Assemblea.
8.1 Al fine di consentire alla Federazione di raggiungere i propri scopi, i Soci sono tenuti a corrispondere alla Federazione i seguenti contributi, i cui criteri di determinazione sono stabiliti dall'Assemblea su proposta della Giunta Esecutiva: (i)	un contributo ordinario annuo; (ii)	eventuali contributi straordinari.
8.3 Nel caso in cui, in uno o più anni, i Soci versassero contributi rivelatesi in eccesso rispetto a quelli ipotizzati essere necessari per il raggiungimento del risultato previsto nel bilancio preventivo, sarà facoltà della Giunta Esecutiva proporre all’Assemblea di: (i)	destinare tale avanzo di gestione al raggiungimento degli scopi della Federazione per gli anni successivi; (ii)	determinare – in relazione a tali anni – una riduzione dei contributi da versare da parte dei Soci, anche quantificando tale riduzione – previa adeguata motivazione – in maniera non omogenea tra i Soci medesimi.
TITOLO III - DEGLI ORGANI DELLA FEDERAZIONE E DEI COMITATI
9.1 Sono organi della Federazione: (i)	l'Assemblea dei Soci; (ii)	la Giunta Esecutiva; (iii)	il Presidente della Federazione; (iv)	il Consiglio Direttivo Acqua; (v)	il Consiglio Direttivo Ambiente; (vi)	il Consiglio Direttivo Energia; (vii)	il Collegio dei Revisori; (viii)	la Commissione dei Garanti.
9.6 Nel caso di: (i)	cessazione dall’incarico di amministrazione presso il Socio Ordinario; e/o (ii)	di revoca della designazione; e/o (iii)	di cessazione dalla Federazione da parte del Socio Ordinario: (a) presso cui si ricopre la carica di amministratore; ovvero (b) da cui si è stati designati; (iv)	perdita dei requisiti di cui al precedente Paragrafo 9.2, i membri degli organi federali decadono immediatamente dalla carica e sono sostituiti secondo le disposizioni del presente Statuto.
9.7 Salvo quanto previsto ai successivi Paragrafi 9.8 e 9.9, la sostituzione del membro decaduto dalla carica ai sensi del precedente Paragrafo 9.6 viene effettuata dalla Giunta Esecutiva che a tanto sarà tenuta anche nel caso in cui venga a cessare dalla carica, per qualsivoglia motivo, un membro di un organo della Federazione diverso dal Collegio dei Revisori e della Commissione dei Garanti. La Giunta Esecutiva dovrà procedere alla nomina del nuovo membro: (i)	entro e non oltre 90 giorni dal momento in cui si è avuta la decadenza ovvero la cessazione; (ii)	laddove si tratti di sostituire un membro della Giunta Esecutiva: -	sostituendo, preliminarmente, il membro decaduto o cessato nel rispettivo Direttivo; e -	scegliendo il sostituto nella Giunta Esecutiva tra i membri dei tre Consigli Direttivi; La sostituzione sarà sottoposta alla ratifica dell’Assemblea nella prima riunione utile (iii)	prendendo in considerazione, ove possibile e comunque non in modo vincolante, la possibilità di individuare il sostituto nell’ambito del Socio Ordinario: (i) presso cui il membro decaduto o cessato ricopriva la carica di amministratore, ovvero (ii) da cui il membro decaduto o cessato era stato designato.
9.11 Salvo che per il Presidente e, ove nominato/i, il/i Vice Presidente/i – anche in virtù di quanto previsto al successivo Paragrafo 14.1(xviii) – le spese sostenute dai componenti: -	di qualsivoglia organo della Federazione (e quindi anche dell’Assemblea), e/o -	delle commissioni tecniche, dei comitati e/o di qualsivoglia altro gruppo di lavoro o commissione eventualmente istituiti, per la partecipazione alle sedute del rispettivo organo, comitato e/o commissione sono a carico dei Soci a cui sono ascrivibili i rispettivi rappresentanti.
9.13 Qualora, all’atto della nomina, l’Assemblea non determini le indennità da riconoscersi ai membri degli organi federali diversi dal Collegio dei Revisori, l’incarico – ove accettato - si intenderà a titolo gratuito.
12.1 L'Assemblea è validamente costituita quando: -	all’orario indicato nell’avviso di convocazione, siano presenti tanti Soci Ordinari (personalmente o per delega) che dispongano della maggioranza assoluta dei voti spettanti ai Soci Ordinari aventi il diritto di voto; ovvero -	trascorsa un’ora dall’orario indicato nell’avviso di convocazione, siano presenti tanti Soci Ordinari (personalmente o per delega) che dispongano almeno di un quarto dei voti spettanti ai Soci Ordinari aventi il diritto di voto; e le relative deliberazioni sono prese a maggioranza di voti dei presenti.
12.2 In deroga a quanto previsto al precedente Paragrafo 12.1, le deliberazioni inerenti: (i)	qualsivoglia modifica statutaria, saranno validamente adottate solo con il voto favorevole di oltre la metà dei voti spettanti ai Soci Ordinari aventi il diritto di voto; (ii)	lo scioglimento della Federazione, saranno validamente adottate solo con il voto favorevole di almeno tre quarti dei voti spettanti ai Soci Ordinari aventi il diritto di voto.
12.4 E’ facoltà dell’Assemblea approvare - nel rispetto di quanto previsto ai Paragrafi 9.2 e 14.1 -una specifica disciplina, vincolante per tutti i Soci, inerente i criteri di nomina dei membri dei Consigli Direttivi Acqua, Ambiente ed Energia e della Giunta Esecutiva. In assenza di tale disciplina ciascun Socio Ordinario voterà secondo quanto previsto dal presente Statuto
13.4 Il verbale dell’Assemblea, debitamente sottoscritto, dovrà essere inviato in copia a tutti i Soci entro 90 giorni dalla data in cui si è tenuta l’Assemblea.
14.1 Oltre a quanto espressamente previsto in altre disposizioni del presente Statuto, sono di competenza dell'Assemblea: (i)	l'esame della relazione della Giunta Esecutiva, del bilancio preventivo, del bilancio consuntivo e le relative deliberazioni; (ii)	le modifiche allo Statuto; (iii)	lo scioglimento della Federazione e la nomina dei liquidatori; (iv)	la definizione delle direttive di massima dell’azione della Federazione; (v)	la nomina e la revoca del Presidente della Federazione; (vi)	la nomina, nel rispetto di quanto previsto al Paragrafo 9.2, dei componenti dei Consigli Direttivi Acqua, Ambiente ed Energia - fino ad un massimo di 30 membri per ciascun Consiglio Direttivo. Oltre i componenti nominati dall’Assemblea, sono membri di diritto dei Consigli Direttivi il Presidente della Federazione e, laddove esistente/i, il/i Vice Presidente/i La composizione dei singoli Consigli Direttivi dovrà, in ogni caso, riflettere un'adeguata ed equa rappresentanza delle diverse imprese associate operanti nei rispettivi settori, tanto a livello territoriale e tanto a livello dimensionale, nonché delle diverse competenze di carattere professionale e manageriale all’uopo richieste; (vii)	la nomina dei componenti della Giunta Esecutiva – fino ad un massimo di 30 membri, oltre il Presidente della Federazione – da scegliersi nell’ambito delle persone nominate a far parte dei tre Consigli Direttivi. La composizione della Giunta Esecutiva dovrà, in ogni caso, riflettere un'adeguata ed equa rappresentanza delle diverse imprese associate, tanto a livello territoriale tanto a livello settoriale e tanto a livello dimensionale, nonché delle diverse competenze di carattere professionale e manageriale all’uopo richieste; (viii)	la nomina dei componenti del Collegio dei Revisori e del relativo presidente, da farsi nel rispetto di quanto previsto al successivo Articolo 22; (ix)	la nomina dei componenti della Commissione dei Garanti, da farsi nel rispetto di quanto previsto al successivo Articolo 23; (x)	la revoca dei membri degli organi della Federazione, nel rispetto di quanto previsto dal presente Statuto; (xi)	l’eventuale determinazione degli emolumenti ai componenti degli organi federali; (xii)	la determinazione della retribuzione dei membri del Collegio dei Revisori; (xiii)	la determinazione, su proposta della Giunta Esecutiva: a)	dei criteri per il calcolo dei contributi associativi (sia ordinari annui sia straordinari) di cui all’Articolo 8; e b)	la conseguente approvazione delle metodologie di calcolo per l’attribuzione dei voti assembleari spettanti a ciascun Socio Ordinario; nonché c)	i termini e le modalità con cui dovranno essere versati i contributi da parte dei Soci; (xiv)	le decisioni sui ricorsi contro: a)	il rigetto delle domande di iscrizione; e b)	le deliberazioni di decadenza e di esclusione, assunte dalla Giunta Esecutiva e confermate dalla Commissione dei Garanti; (xv)	la nomina di quei delegati che risultassero necessari in relazione all’attività svolta dagli organi confederali; (xvi)	l’adesione a sistemi confederali; (xvii)	l’eventuale approvazione di un Regolamento dell'Assemblea; (xviii)	l’approvazione del Regolamento che disciplina i criteri, le modalità e i limiti dei rimborsi da riconoscere: a)	al Presidente e, ove nominato/i, al/ai Vice Presidente/i per le spese da loro sostenute in ragione dell’incarico ricoperto; e b)	ai membri degli organi della Federazione a cui fossero delegati particolari incarichi; (xix)	le deliberazioni su ogni altra materia non attribuita ad altri organi.
15.1 La Giunta Esecutiva si compone di non più di 30 membri, oltre il Presidente della Federazione, nominati dall’Assemblea. I membri della Giunta Esecutiva devono essere scelti dall’Assemblea tra i componenti dei Consigli Direttivi Acqua, Ambiente ed Energia, in ossequio ai criteri di equità ed adeguatezza di cui al Paragrafo 14.1. E’ membro di diritto della Giunta Esecutiva il Presidente della Federazione.
15.3 La Giunta Esecutiva è convocata dal Presidente della Federazione mediante invio, con le modalità di cui al successivo Articolo 31.2, dell’avviso di convocazione che dovrà indicare: la data e l’ora dell’adunanza ed il luogo dove si terrà, nonché l’ordine del giorno degli argomenti da trattarsi. La convocazione deve essere inviata almeno dieci giorni di calendario prima della data della riunione. Nei casi di urgenza il termine di convocazione può essere più breve ma comunque non inferiore a tre giorni.
15.4 Le riunioni della Giunta Esecutiva sono presiedute dal Presidente della Federazione o, in caso di sua assenza o impedimento, ove nominato, dal Vice Presidente che a tanto fosse stato delegato dal Presidente. Nel caso in cui non sia stata conferita dal Presidente alcuna delega o il Vice Presidente incaricato risulti assente o indisponibile la Giunta Esecutiva sarà presieduta o da uno degli altri Vice Presidenti in ordine di età o, in subordine, dal membro più anziano di età. La Giunta Esecutiva a maggioranza semplice nomina un segretario. Le deliberazioni della Giunta Esecutiva risultano da processi verbali sottoscritta dal presidente della seduta e dal segretario. Nei casi di legge o quando lo ritenga opportuno il presidente della seduta, il verbale è redatto da un notaio.
15.5 La Giunta Esecutiva è validamente costituita quando: -	all’orario indicato nell’avviso di convocazione, sia presente la maggioranza assoluta dei membri; ovvero -	trascorsa un’ora dall’orario indicato nell’avviso di convocazione, sia presente almeno un terzo (1/3) dei componenti in carica; e le relative deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei votanti. I membri che dichiarano di astenersi sono compresi tra i votanti. In caso di parità di voti prevale il voto di chi presiede la riunione.
15.7 Nel caso in cui un membro della Giunta Esecutiva non possa partecipare ad una riunione, tale membro avrà la facoltà – nei limiti di cui al successivo Paragrafo 15.8 – di delegare per iscritto altro soggetto che partecipi alla seduta in suo luogo.
15.8 Ai fini di quanto previsto al precedente Paragrafo 15.7: -	il soggetto delegato dovrà, in ogni caso, essere scelto: (a) nel rispetto di quanto previsto dal precedente Paragrafo 9.2; e (b) nell’ambito del Socio Ordinario presso cui il membro delegante ricopre la carica di amministratore ovvero da cui il membro delegante è stato designato; -	la facoltà di delega non potrà, in ogni caso, essere esercitata per più di 3 volte, anche non consecutive, nell’arco di ciascun anno.
16.1 Oltre a quanto espressamente previsto in altre disposizioni del presente Statuto, spetta alla Giunta Esecutiva: (i)	promuovere, deliberare ed attuare le iniziative ed i provvedimenti tendenti a conseguire i fini previsti dal presente Statuto, applicando in particolare le direttive fissate dall’Assemblea; (ii)	determinare, in coerenza con le direttive di massima approvate dall’Assemblea: a)	le linee guida di tutte le attività, anche settoriali, della Federazione; b)	le materie da attribuire alla competenza dei Consigli Direttivi Acqua, Ambiente ed Energia; e c)	i criteri di ammissibilità alla Federazione di soggetti che svolgono servizi e attività non direttamente compresi tra quelli indicati al Paragrafo 4.1(i) del presente Statuto; (iii)	eventualmente nominare, tra i propri componenti, – e revocare – uno o più Vice Presidenti, fino a un massimo di 4; (iv)	approvare, per la presentazione all'Assemblea, la bozza del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo di ciascun esercizio; (v)	determinare tutti gli elementi da inserire nella domanda di ammissione alla Federazione; (vi)	deliberare sulle domande di ammissione alla Federazione; (vii)	pronunciarsi sulla decadenza o sull’esclusione dei Soci ai sensi del precedente Paragrafo 7.1(iii) e (iv); (viii)	accertare la decadenza dalla carica dei membri degli organi della Federazione, ai sensi del presente Statuto; (ix)	sottoporre all'Assemblea: a)	i criteri per il calcolo dei contributi, ai sensi dell'Articolo 8; e b)	i conseguenti criteri per il calcolo dei voti, di cui al Paragrafo 10.6;nonché c)	i termini e le modalità con cui dovranno essere versati i contributi da parte dei Soci; (x)	disporre la sospensione dei servizi di assistenza al Socio non in regola con il versamento dei contributi associativi dovuti; (xi)	sottoporre all'approvazione della Assemblea eventuali proposte di modifica al presente Statuto; (xii)	esercitare, in caso di urgenza ed assoluta necessità, i poteri dell'Assemblea, informando di tanto la stessa Assemblea alla prima seduta utile; (xiii)	nominare e revocare il Direttore Generale della Federazione; (xiv)	individuare, su proposta del Direttore Generale, il contratto collettivo da applicare ai rapporti d’impiego di tutto il personale; (xv)	disciplinare la composizione della Commissione Lavoro, che ha carattere consultivo sulle materie sindacali e del lavoro. La Commissione elabora indirizzi e proposte, da sottoporre all’approvazione della Giunta, su temi e questioni generali di carattere normativo che riguardano la disciplina del lavoro e le relazioni industriali nei comparti industriali rappresentati nonché sulle strategie per il rinnovo e l’armonizzazione e l’eventuale unificazione dei CCNL di settore; (xvi)	istituire eventuali ulteriori commissioni tecniche specialistiche di settore e per tematiche di particolare rilievo, anche su proposta dei Consigli Direttivi, e/o gruppi di lavoro costituiti da un presidente e/o un coordinatore - nominato tra i componenti la Giunta Esecutiva ovvero, ove ritenuto opportuno, del Consiglio Direttivo proponente - e da componenti scelti, nel rispetto di quanto previsto dal precedente Paragrafo 9.2, tra i rappresentanti designati dalle imprese associate; (xvii)	provvedere alla nomina, designazione e revoca dei rappresentanti della Federazione in tutti i consigli, commissioni, enti ed organi in cui tale rappresentanza sia prevista dalle leggi, regolamenti, accordi sindacali o in ogni altro caso in cui sia richiesta e/o ammessa; (xviii)	esaminare le delibere degli organi e dei comitati di cui all’Articolo 19, all’Articolo 20 e all’Articolo 21; (xix)	affidare la revisione del bilancio consuntivo, ai sensi del successivo Paragrafo 28.4; (xx)	eventualmente predisporre ed approvare il codice etico della Federazione.
17.2 Il Presidente della Federazione, a norma e con le modalità previste dal presente Statuto: (i)	convoca e presiede l'Assemblea, la Giunta Esecutiva, i Consigli Direttivi e i Comitati . E’ facoltà del Presidente della Federazione convocare in sede congiunta due o tre Consigli Direttivi, ai sensi dell’Articolo 20, ovvero due o tre Comitati, ai sensi dell’Articolo 21.8; (ii)	provvede per l'attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e della Giunta Esecutiva; (iii)	elabora gli indirizzi dell'attività della Federazione; (iv)	prende i provvedimenti occorrenti per lo svolgimento dell'attività della Federazione. In tale ambito può affidare ai componenti della Giunta Esecutiva specifici compiti o deleghe, che ha facoltà di revocare motivandone la decisione.
18.1 Possono essere nominati dalla Giunta Esecutiva, fino ad un massimo di 4 Vice Presidenti. I Vice Presidenti, se nominati, dovranno essere ragionevole espressione delle diverse imprese associate operanti nei diversi settori, tanto a livello territoriale tanto a livello settoriale e tanto a livello dimensionale, ed avere competenze di carattere professionale e manageriale all’uopo richieste.
18.2 I Vice Presidenti, ove nominati, oltre a quanto altro previsto nel presente Statuto: (i)	collaborano con il Presidente della Federazione all’elaborazione delle linee generali di indirizzo dell'attività della Federazione; (ii)	in caso di assenza o impedimento del Presidente ne assumono i poteri secondo quanto previsto al precedente Paragrafo 17.5; (iii)	esercitano i poteri conferiti loro ai sensi del presente Statuto; (iv)	esercitano le deleghe eventualmente conferite loro dalla Giunta Esecutiva e/o dal Presidente; (v)	sono membri di diritto dei Consigli Direttivi Acqua, Ambiente ed Energia .
art. 19 - consigli direttivi acqua, ambiente ed energia
19.1 I Consigli Direttivi Acqua, Ambiente ed Energia sono composti da rappresentanti nominati dall'Assemblea, nel rispetto di quanto previsto ai precedenti Paragrafi 9.2 e 14.1 (vi).
19.2 I singoli Consigli Direttivi sono convocati e presieduti dal Presidente della Federazione o in caso di sua assenza e/o impedimento, ove nominato, dal Vice Presidente o dal membro di Giunta a cui fossero state delegate tali funzioni dal Presidente. In caso di assenza e/o impedimento del Presidente della Federazione e del delegato in parola, il Consiglio sarà presieduto dalla persona designata dagli intervenuti a maggioranza semplice. E’ facoltà del Presidente della Federazione delegare, anche in via permanente, ad uno dei Vice Presidenti, ove nominato, ovvero ad un membro della Giunta il potere di convocare e presiedere uno dei tre Consigli Direttivi.
19.3 I singoli Consigli Direttivi si riuniscono, di norma, ogni due mesi e comunque, quando lo ritenga opportuno il Presidente della Federazione (ovvero il Presidente del Consiglio Direttivo a tanto delegato ai sensi del precedente Paragrafo 19.2) o ne facciano richiesta almeno un terzo dei suoi componenti. Alle riunioni partecipano, senza diritto di voto, il Direttore Generale e i membri degli altri due Consigli non convocati.
19.4 I singoli Consigli Direttivi elaborano e deliberano indirizzi e proposte, da sottoporre all’approvazione della Giunta, in merito all’organizzazione del servizio, all’innovazione tecnologica ed alle altre tematiche attinenti l’assetto della filiera del rispettivo settore, nonché sulle ulteriori materie eventualmente attribuite dalla Giunta Esecutiva ai sensi del precedente Paragrafo 16.1(ii).
19.5 Ogni Consiglio Direttivo è validamente costituito quando: -	all’orario indicato nell’avviso di convocazione, sia presente la maggioranza assoluta dei membri; ovvero -	trascorsa un’ora dall’orario indicato nell’avviso di convocazione, sia presente almeno un terzo (1/3) dei componenti in carica; e le relative deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei votanti. I consiglieri che dichiarano di astenersi sono compresi tra i votanti. In caso di parità di voti prevale il voto di chi presiede la riunione Le deliberazioni sono fatte constatare da apposito verbale sottoscritto dal presidente e dal Segretario, nominato dal Consiglio medesimo a maggioranza semplice.
19.6 Le delibere dei Consigli Direttivi saranno sottoposte alla Giunta Esecutiva.
19.7 Per tutto quanto qui non espressamente previsto trovano applicazione – mutatis mutandis – le previsioni di cui al precedente Articolo 15, ed in particolare ai Paragrafi 15.3, 15.7, 15.8, 15.9 e 15.10.
19.8 I Consigli Direttivi, al fine di ottenere supporto su specifiche questioni di settore, possono costituire gruppi di lavoro, il cui coordinamento sarà affidato ad un membro del Consiglio stesso, di cui potranno far parte anche soggetti diversi dai membri dei Consigli.
art. 20 - convocazione congiunta dei consigli direttivi
20.1 Qualora fosse necessario elaborare indirizzi e proposte, da sottoporre alla Giunta, in merito a tematiche intersettoriali, il Presidente della Federazione può convocare in sede congiunta due o più Consigli Direttivi di cui all’Articolo 19.
20.2 La riunione congiunta dei Consigli Direttivi è presieduta dal Presidente della Federazione o, in caso di sua assenza o impedimento, ove nominato, dal Vice Presidente o dal Presidente di uno dei Consigli Direttivi che a tanto fosse stato delegato dal Presidente. In caso di assenza e/o impedimento del Presidente della Federazione o del delegato in parola, la riunione congiunta dei Consigli Direttivi sarà presieduta dalla persona designata dagli intervenuti a maggioranza semplice. Alle riunioni partecipa, senza diritto di voto, il Direttore Generale.
20.3 La riunione congiunta dei Consigli Direttivi è validamente costituita quando: - all’orario indicato nell’avviso di convocazione, sia presente la maggioranza assoluta dei membri dei Consigli convocati; ovvero - trascorsa un’ora dall’orario indicato nell’avviso di convocazione, sia presente almeno un terzo (1/3) dei componenti in carica dei Consigli convocati; e le relative deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei votanti. I consiglieri che dichiarano di astenersi sono compresi tra i votanti. In caso di parità di voti prevale il voto di chi presiede la riunione Le deliberazioni sono fatte constatare da apposito verbale sottoscritto dal presidente e dal Segretario, nominato dai Consigli in seduta congiunta a maggioranza semplice.
20.4 Le delibere dei Consigli Direttivi in sede congiunta saranno sottoposte all’approvazione della Giunta Esecutiva.
20.5 Per tutto quanto qui non espressamente previsto trovano applicazione – mutatis mutandis – le previsioni di cui al precedente Articolo 15, ed in particolare ai Paragrafi 15.3, 15.7, 15.8, 15.9 e 15.10.
art. 21 - comitati
21.1 Sono istituiti i seguenti Comitati: i) Comitato delle Società Quotate; ii) Comitato delle Società In House; iii) Comitato delle Società Miste.
21.2 Il Comitato delle Società Quotate è composto dal Presidente della Federazione, che lo convoca e presiede, e da un componente dell’organo amministrativo di ciascuno dei Soci Ordinari con azioni quotate in borsa che ne facciano esplicita richiesta, o loro delegati e invitati.
21.3 Il Comitato delle Società In House è composto dal Presidente della Federazione, che lo convoca e presiede, e da un componente dell’organo amministrativo di ciascuno dei Soci Ordinari con affidamento in house o comunque diretto ed a capitale interamente pubblico che ne facciano esplicita richiesta, o loro delegati e invitati.
21.4 Il Comitato delle Società Miste è composto dal Presidente della Federazione, che lo convoca e presiede, e da un componente dell’organo amministrativo di ciascuno dei Soci Ordinari costituiti in forma di partenariato pubblico-privato o pubblico-pubblico o comunque affidatari con gara che ne facciano esplicita richiesta, o loro delegati e invitati.
21.5 E’ facoltà del Presidente della Federazione delegare, anche in via permanente, ad uno dei Vice Presidenti, ove nominato, ovvero ad un membro della Giunta il potere di convocare e presiedere un Comitato.
21.6 I singoli Comitati si riuniscono quando lo ritiene il Presidente della Federazione (ovvero il Presidente del Comitato a tanto delegato ai sensi del precedente Paragrafo 21.5) o, in via straordinaria, quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. Alle riunioni partecipa il Direttore Generale, senza diritto di voto.
21.7 I singoli Comitati elaborano indirizzi e proposte, da sottoporre all’approvazione della Giunta, sulle questioni di carattere normativo o regolatorio proprie delle rispettive tipologie societarie o di affidamento.
21.8 Qualora fosse necessario elaborare indirizzi e proposte, da sottoporre alla Giunta, in merito a questioni di competenza di più Comitati, il Presidente della Federazione può convocare in sede congiunta due o più Comitati di cui al presente articolo.
21.9 È facoltà dell’Assemblea approvare una specifica disciplina, vincolante per tutti i Soci, inerente la composizione dei singoli Comitati.
22.1 Il Collegio dei Revisori è composto da 3 membri effettivi e da 2 membri supplenti nominati dall’Assemblea, che nomina anche il Presidente.
22.2 I componenti il Collegio dei Revisori devono essere iscritti al Registro dei Revisori Legali e restano in carica 3 anni, salvo dimissioni. I Revisori sono rieleggibili.
22.3 I membri del Collegio dei Revisori partecipano – senza diritto di voto – all’Assemblea della Federazione e alle riunioni della Giunta Esecutiva.
22.4 Il Collegio dei Revisori vigila: (i) sull’osservanza della legge e dello Statuto; (ii) sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull’andamento della gestione economica e finanziaria effettuando il controllo, sulla regolare tenuta della contabilità. Il Collegio dei Revisori rendiconta la propria attività in apposita relazione che deve essere messa a disposizione dei Soci contestualmente al bilancio consuntivo e prima dell’approvazione da parte dell’Assemblea ed esprime le proprie osservazioni sul bilancio preventivo.
22.5 I Revisori dei Conti supplenti subentrano in ordine di età a quelli effettivi nel caso di cessazione, per qualsiasi motivo, da parte di questi ultimi dalla carica.
22.6 Per tutto quanto non espressamente previsto, ove applicabili, trovano applicazione le norme dettate dal codice civile in tema di Collegio Sindacale.
art. 23 - commissione dei garanti
23.1 La Commissione dei Garanti è composta da tre membri effettivi, nominati dall’Assemblea tra soggetti dotati di alta e comprovata competenza giuridica ed istituzionale. I membri della Commissione nominano al loro interno un Presidente.
23.2 La carica di membro della Commissione dei Garanti è incompatibile con la carica di Presidente o di proboviro (o figura equipollente) di un’organizzazione confederata e con tutte le altre cariche della Federazione. Ai membri della Commissione dei Garanti, inoltre, non può essere conferito alcun incarico da parte della Federazione o dei Soci.
23.3 La Commissione dei Garanti dura in carica 3 anni.
23.4 Le decisioni della Commissione dei Garanti sono assunte secondo equità ed a maggioranza assoluta dei suoi componenti.
23.5 La Commissione dei Garanti ha funzioni di interpretazione statutaria e di giurisdizione interna e, pertanto, è chiamata ad esprimersi anche in ordine a: (i)	quale organo di prima istanza: -	contestazioni circa i provvedimenti di decadenza e/o di esclusione deliberati dalla Giunta Esecutiva ai sensi del precedente Paragrafo 16.1(vii); -	ricorsi avverso il rigetto delle domande di ammissione ai sensi del Paragrafo 5.6; (ii)	contestazioni circa: -	i provvedimenti di decadenza deliberati dalla Giunta Esecutiva ai sensi del precedente Paragrafo16.1(viii); - la determinazione dei contributi associativi; (iii)	qualsivoglia altra questione di carattere disciplinare che gli altri organi della Federazione e/o i Soci vogliano sottoporre al suo esame.
23.6 La Commissione dei Garanti ha, inoltre, la funzione di dirimere eventuali conflitti tra organi della Federazione e opera quale amichevole compositore nei conflitti tra la Federazione ed i Soci.
23.7 Fatta eccezione per le decisioni in ordine al rigetto della domanda di iscrizione o relative alle deliberazioni di esclusione e decadenza ai sensi del Paragrafo 16.1(vii), contro le quali è ammesso ricorso all’Assemblea, la decisione motivata della Commissione dei Garanti è definitiva e deve essere resa entro 120 giorni dalla proposizione dell’istanza. Le parti possono farsi assistere da uno o più difensori.
23.8 Qualsiasi controversia dovesse insorgere tra la Federazione e i Soci, o tra i Soci stessi, sia nell’interpretazione sia nell’esecuzione del presente Statuto, dopo il tentativo obbligatorio di amichevole composizione della Commissione dei Garanti, sarà devoluta alla competenza esclusiva del Foro di Roma.
24.1 Il Direttore Generale è nominato dalla Giunta Esecutiva ed è responsabile del regolare funzionamento della Federazione, curando l'attuazione delle decisioni adottate dagli organi federali e sovraintendendo a tutta l’attività della Federazione. Il Direttore Generale può rappresentare la Federazione in ambiti istituzionali.
24.2 Il Direttore Generale ha i più ampi poteri in merito alla gestione finanziaria ed economica dell'amministrazione federale, nei limiti ed in conformità del bilancio di previsione, avendo altresì la facoltà, su delega/procura del Presidente della Federazione, di effettuare tutte le operazioni di cui al Paragrafo 17.3.
24.3 Il Direttore Generale, inoltre: (i)	ha il compito di predisporre il bilancio preventivo e di compilare il bilancio consuntivo con le relative note illustrative da presentare all’approvazione della Giunta Esecutiva; (ii)	ha la facoltà di proporre alla Giunta Esecutiva e al Presidente della Federazione quelle soluzioni e quei provvedimenti che ritenga utili al conseguimento degli scopi della Federazione; (iii)	è capo del personale dipendente dalla Federazione, pertanto: -	cura l’organizzazione degli uffici anche in base alle direttive degli organi della Federazione; -	gestisce il personale dipendente provvedendo - sentito il Presidente per quanto riguarda i dirigenti - all’assunzione, alla definizione di ruoli e all’assegnazione di mansioni, alla valutazione e all’incentivazione nonché al licenziamento.
24.4 Il Direttore Generale partecipa, senza diritto di voto, all'Assemblea, alle riunioni della Giunta Esecutiva, dei Consigli Direttivi e dei Comitati.
art. 25 - libri della federazione - domicilio
25.1 Oltre i libri e le scritture contabili previsti dalla normativa anche di natura fiscale, la Federazione deve tenere: (i)	anche su supporto informatico e/o elettronico, il libro dei Soci suddiviso in due parti, ciascuna delle quali destinata rispettivamente all’indicazione dei Soci Ordinari e dei Soci Corrispondenti; (ii)	il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle Assemblee nel quale saranno trascritti i verbali dell’Assemblea; (iii)	una raccolta dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni delle Giunta Esecutiva, nella quale saranno raccolti i verbali della Giunta Esecutiva; (iv)	una raccolta dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo Acqua, del Consiglio Direttivo Ambiente e del Consiglio Direttivo Energia; (v)	il libro delle adunanze e delle deliberazioni del Collegio dei Revisori nel quale saranno trascritti i verbali del Collegio dei Revisori; (vi)	una raccolta dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni della Commissione dei Garanti, nella quale saranno raccolti i verbali della Commissione dei Garanti.
25.2 Ciascun Socio e/o componente di altro organo della Federazione, al momento dell’iscrizione alla Federazione ovvero dell’accettazione della carica, dovrà anche comunicare il proprio indirizzo ed i propri recapiti (anche fax e/o e-mail e/o p.e.c. ove esistenti) che dovranno essere trascritti sull’apposito libro.
25.3 E’ onere di ciascuno dei soggetti di cui al precedente Paragrafo 25.2 comunicare per iscritto alla Federazione il cambiamento del proprio domicilio, con indicazione del nuovo domicilio comprensivo dell’esatto indirizzo e/o il cambio dei riferimenti telefonici e/o di fax e/o di e-mail e/o di p.e.c.. In difetto il cambiamento di uno di tali recapiti sarà inopponibile alla Federazione e tutte le comunicazioni inviate e pervenute ai recapiti precedentemente comunicati saranno pertanto efficaci a norma del successivo Articolo 31.
art. 26 - patrimonio federale
26.1 Il patrimonio federale è costituito: (i)	dalle somme accantonate per qualsiasi scopo, fino a che non vengano erogate in conseguenza di specifiche deliberazioni della Giunta Esecutiva; (ii)	dai beni immobili, mobili e dai valori di qualsiasi specie che, per acquisto, lasciti, donazioni ed altre cause legalmente riconosciute, vengano in proprietà della Federazione.
26.2 In caso di scioglimento per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o avente fini di pubblica utilità, il tutto nel pieno rispetto della normativa vigente in materia.
26.3 E’ fatto divieto durante la vita della Federazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale.
art. 27 - amministrazione del patrimonio e gestione
27.1 Salvo ove diversamente disposto dal presente Statuto, la gestione economica e finanziaria, ed in genere del patrimonio della Federazione, ivi inclusa l’erogazione delle spese e degli investimenti dei capitali, è affidata alla Giunta Esecutiva, ai sensi del presente Statuto.
27.2 Il servizio di cassa sarà affidato ad uno o più istituti di credito di rilevante importanza sui quali verranno tratti gli ordinativi di incasso e di pagamento anche mediante assegni di conto corrente a firma del Presidente della Federazione o del Direttore Generale o da persona della struttura a ciò delegata.
art. 28 - bilancio preventivo e bilancio consuntivo
28.1 La Giunta Esecutiva, con l’ausilio del Direttore Generale ai sensi del Paragrafo 24.3 che precede, deve presentare il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo al Collegio dei Revisori almeno un mese prima della data fissata per l'Assemblea, insieme ai documenti giustificativi.
28.2 Tutti i documenti sopra citati devono essere inviati ai Soci almeno otto giorni di calendario prima di quello fissato per l’Assemblea.
28.3 Le eventuali variazioni rispetto al bilancio preventivo, verificatesi in corso d’esercizio, saranno illustrate dalla Giunta Esecutiva all’Assemblea in sede di approvazione del bilancio consuntivo.
28.4 Il bilancio consuntivo è assoggettato a revisione contabile volontaria nel rispetto dei principi di revisione di riferimento. La Giunta Esecutiva affida la revisione legale del bilancio consuntivo ad una società di revisione qualora non attribuita al Collegio dei Revisori ai sensi del precedente Paragrafo 22.4. L’incarico di revisione del bilancio consuntivo è affidato ad una società di revisione iscritta nel registro istituito presso il Ministero della Giustizia ed avente una esperienza specifica e continuativa nella revisione legale degli enti di interesse pubblico.
28.5 La società di revisione deve esprimere il proprio giudizio in apposita relazione che deve essere messa a disposizione dei Soci prima della data fissata per l’approvazione del bilancio consuntivo da parte dell’Assemblea.
art. 29 - modificazioni statutarie
29.1 Le modificazioni dello Statuto sono deliberate dall’Assemblea su preciso ordine del giorno, con voto favorevole delle maggioranze di cui al precedente Paragrafo 12.2 ed entreranno in vigore immediatamente – nel rispetto delle previsioni regolamentari e di legge – ove dall'Assemblea non sia diversamente stabilito.
29.2 Dette modificazioni possono essere proposte dalla Giunta Esecutiva o da un gruppo di Soci Ordinari rappresentanti un decimo dei voti complessivamente spettanti ai Soci Ordinari stessi.
29.3 Nel caso di deliberazioni dell’Assemblea riguardanti un cambiamento significativo degli Scopi della Federazione di cui all’Articolo 3 o degli Obblighi dei Soci di cui all’Articolo 6 dello Statuto, è consentito ai Soci dissenzienti il diritto di recesso da comunicarsi, con le modalità di cui al precedente Paragrafo 7.6, entro trenta giorni di calendario dall'avvenuta comunicazione delle modificazioni statutarie.
art. 30 - scioglimento della federazione
30.1 In caso di scioglimento della Federazione, deliberato con le modalità di cui al Paragrafo 12.2, l'Assemblea – con le stesse maggioranze – nominerà un collegio di liquidatori composto da non meno di 3 membri e ne determinerà i poteri.
30.2 L’Assemblea, con le medesime maggioranze, stabilirà la destinazione del patrimonio secondo quanto previsto al Paragrafo 26.2 del presente Statuto.
art. 31 - comunicazioni
31.1 Tutte le comunicazioni da farsi ai sensi del presente Statuto si fanno, ove non diversamente qui disposto, mediante mezzi che ne assicurino l’avvenuto ricevimento ai recapiti di cui al precedente Articolo 25. Ove disattivati l’indirizzo e-mail o il numero di fax, le comunicazioni devono essere fatte a mezzo di corriere postale, se del caso internazionale, all’indirizzo del domicilio di cui al precedente Articolo 25.
31.2 Salvo che lo Statuto non disponga diversamente, ogni qualvolta il presente Statuto fa riferimento all’invio di una data comunicazione, essa si intende efficace dal momento in cui perviene a conoscenza del soggetto cui è destinata, fermo restando che essa si reputa conosciuta nel momento in cui giunge al domicilio e/o al numero di fax e/o all’indirizzo di posta elettronica del destinatario.
32.1 Per tutto quanto non espressamente disposto nel presente Statuto, valgono le norme del codice civile e delle leggi speciali in materia.

References: Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 22
 Articolo 23
 Articolo 31

art. 19
 Articolo 15

art. 20
 Articolo 15

art. 21

art. 23

art. 25
 Articolo 31

art. 26

art. 27

art. 28

art. 29

art. 30

art. 31
 Articolo 25
 Articolo 25