Source: http://coordinamentobonsaitoscano.it/page.php?3
Timestamp: 2019-11-13 18:09:34+00:00

Document:
Lo Statuto - Coordinamento Bonsai Toscana
PRINCIPI FONDAMENTALI DEL “ COORDINAMENTO REGIONALE CLUB DELLA TOSCANA ”
Art. 1 “ Oggetto e Scopo”
L’Associazione “ Coordinamento Regionale Club della Toscana “, non avente scopo di lucro, si fonda sull’iniziativa dei Club Toscani e loro associati, che intendono impegnarsi per la diffusione della cultura “Bonsai & Suiseki”. L’associazione intende perseguire finalità di solidarietà mediante azioni erogabili in modo continuo, attivo e diretto e volto alla promozione della cultura “Bonsai & Suiseki”, in modo particolare promuovendo incontri, dimostrazioni, e mostre al fine di valorizzare questa cultura alla maggior parte della popolazione. Nel conseguimento dei suddetti scopi l’associazione si prefigge di operare nel rispetto delle leggi che regolano la materia.
Art. 2 “ Soci”
Possono iscriversi all’Associazione tutti i club, non aventi scopo di lucro, che praticano o intendono praticare l’arte dei Bonsai e dei Suiseki.
Art. 3 “ Obbligo dei Soci ”
I Club si impegnano formalmente di :
- Osservare lo Statuto e i regolamenti dell’Associazione in essere.
- Versare nei modi e nei tempi previsti dall’Associazione le quote del tesseramento.
- Osservare reciprocamente e rispettivamente tra di loro e nei confronti dell’Associazione. l’obbligo di lealtà e probità.
Art. 4 “ Organi dell’Associazione ”
a) L’Assemblea dei Presidenti : L’Assemblea è composta da tutti i Presidenti (o loro delegati) dei club bonsai associati, i quali rispondono, per la propria associazione, di fronte a tutti gli altri club. L’assemblea dei Presidenti è l’organo sovrano dell’associazione stessa ed esercita i Poteri necessari per conseguire gli scopi sociali prefissi. In particolare:
- elegge il Segretario/Tesoriere
- elegge il Revisore dei Conti
- elegge i tre membri del Comitato di Lavoro
- indica le direttive dell’attività dell’associazione
- discute e approva la relazione del Segretario, del Tesoriere e del Revisore dei Conti
- approva l’eventuale bilancio preventivo e consuntivo dell’Associazione In prima convocazione l’assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei Presidenti intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei Presidenti presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.
b) Il Segretario : il Segretario svolge la funzione di verbalizzazione di tutte le assemblee, cura la tenuta del libro verbali delle assemblee e del libro degli aderenti all’associazione, riceve e smista tutte le comunicazioni, ed è tenutario della segreteria dell’associazione in tutte le sue forme ed esigenze. Non ha potere decisionale, risponde e relaziona all’Assemblea dei Presidenti. La carica del segretario è biennale, è onoraria e non retribuita, è rieleggibile ad oltranza. c) Il Tesoriere : Tiene la contabilità e la gestione della cassa dell’associazione, riceve e verbalizza il pagamento delle quote annuali, prepara la relazione con il bilancio annuale consuntivo e quello preventivo. La carica del Tesoriere è accorpata con quella del Segretario, è biennale, è onoraria e non retribuita, ed è rieleggibile ad oltranza.
d) Il Revisore dei Conti : è il responsabile del controllo della contabilità dell’associazione, ha l’obbligo di verificare l’andamento contabile e di predisporre una relazione da sottoporre all’assemblea dei Presidenti La carica del Revisore dei Conti è biennale, è onoraria e non retribuita, ed è rieleggibile ad oltranza.
e) Il Comitato di Lavoro : È eletto dall’assemblea dei Presidenti ed è formato da tre membri scelti fra gli associati, la sua funzione è di studiare/proporre/verificare sia soluzioni che regole e quant’altro possa servire per migliorare l’organizzazione/pianificazione dell’Associazione. Non ha potere decisionale, risponde e relaziona all’Assemblea dei Presidenti. La carica del Comitato di Lavoro è biennale, è onoraria e non retribuita, ed è rieleggibile ad oltranza.
Art. 5 “ Mezzi Finanziari ”
a) Il Patrimonio del Coordinamento è costituito dalle quote sociali versate dai club associati annualmente, l’importo è deliberato annualmente dall’Assemblea dei Presidenti, altre entrate potranno eventualmente derivare da contributi volontari o donazioni provenienti da privati o enti pubblici.
b) In caso di scioglimento dell’associazione , il residuo del patrimonio eventuale sarà destinato in beneficienza o potrà essere diviso in parti uguali fra i club associati.
c) Tutti i proventi economici dovranno essere utilizzati per iniziative del Coordinamento nell’ambito dello scopo dell’associazione.
Art. 6 “ Regole generali ”
a) La qualità di socio di un qualsiasi club toscano dà diritto alla partecipazione alle riunioni organizzate da ciascuno degli altri club (diritto di ospitalità).
b) Ogni singolo club ha l'impegno di fornire agli altri club programmi e comunicazioni relative allo svolgimento delle attività e delle manifestazioni organizzate.
c) L'ingresso a mostre o manifestazioni organizzate da ciascun club, incluso la rassegna Regionale, per tutti i possessori della tessera di socio aderente a un club bonsai toscano deve essere gratuito.
d) Il Coordinamento promuove ogni anno la rassegna regionale dei Club Bonsai Toscani la quale ha natura itinerante e sarà organizzata ogni anno dal club prescelto tra tutti i candidati durante la riunione fissata all'inizio dell'anno.
e) Tutte le associazioni Toscane dovranno fare il possibile per partecipare alla Mostra Regionale ponendo il massimo impegno per la sua buona riuscita della stessa.
f) Il Coordinamento incentiva il confronto tra le esperienze e le esigenze dei singoli club bonsai.
g) Ogni sodalizio dovrà redigere un calendario annuale delle proprie attività e iniziative e inviarlo al Segretario per essere inserito nel sito.
http://coordinamentobonsaitoscano.it/

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6