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GRUPPO MICROIMPRESA E NUOVA CITTADINANZA. Incontro di studio. 1. Regime dei minimi 2. Disposizioni disciplina dell immigrazione - PDF
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1 GRUPPO MICROIMPRESA E NUOVA CITTADINANZA Incontro di studio 1. Regime dei minimi 2. Disposizioni disciplina dell immigrazione Lunedì 12 dicembre 2011 Referente: Leila Farfan
2 Approfondimenti interpretazioni ed esempi Leila Farfan
3 Condizioni di accesso e di permanenza art. 1 c. 96 L. 244/07 I soggetti che iniziano un attività dal 1 /1/2012 devono verificare questi requisiti per la permanenza nel regime prosecuzione dell attività d impresa svolta da altro soggetto esempio: donazione, successione ereditaria o cessione d azienda si deve fare riferimento ai ricavi conseguiti dal dante causa nell anno precedente e non devono superare i euro 12/12/2011 Leila Farfan 3
4 RICAVI = art. 57 e 85 TUIR COMPENSI = art. 54 TUIR NON concorrono alla formazione dei proventi sostitutivi di redditi ad es. indennità Inail e maternità contributo integrativo versato alla Cassa Previdenza i componenti positivi non rientranti nella definizione di ricavi (art. 57 e 85 TUIR) e compensi (art. 54 TUIR) 12/12/2011 Leila Farfan 4
5 D. il collaboratore familiare ha percepito l indennità Inail o la maternità, chi deve dichiarare l indennità percepita? R. Nessuno nel regime dei minimi, il reddito dell impresa familiare viene dichiarato interamente dal titolare i proventi sostitutivi di redditi sono tali se sostituiscono il reddito cui si riferiscono 12/12/2011 Leila Farfan 5
6 1. Contributi c/esercizio Art. 85, c. 1 lett. h) TUIR 2. Contributi c/capitale Art. 88 TUIR sopravvenienze attive 3. Contributi c/impianti In base all art. 110 TUIR vanno contabilizzati in diminuzione del costo 12/12/2011 Leila Farfan 6
7 INIZIO O CESSAZIONE ATTIVITA RAGGUAGLIO AD ANNO Esempio 1: soggetto di 25 anni inizio attività 1 luglio 2011 come minimo ammontare dei ricavi conseguiti al 31/ ragguaglio ad anno: /6*12 = Ricavi > NO MINIMO per /12/2011 Leila Farfan 7
8 INIZIO O CESSAZIONE ATTIVITA RAGGUAGLIO AD ANNO Esempio 2: inizio attività 1 aprile 2011 come minimo ammontare dei ricavi conseguiti al 31/ ragguaglio ad anno: /9*12 = Ricavi < SI MINIMO per 2012 Se in possesso degli altri requisiti 12/12/2011 Leila Farfan 8
9 INIZIO O CESSAZIONE ATTIVITA RAGGUAGLIO AD ANNO Esempio 3: inizio attività 1 febbraio 2012 come minimo ammontare dei ricavi presunti al 31/ ragguaglio ad anno: /11*12 = 12,000 Ricavi < SI MINIMO per 2012 e successivi se in possesso degli altri requisiti 12/12/2011 Leila Farfan 9
10 INIZIO O CESSAZIONE ATTIVITA RAGGUAGLIO AD ANNO Esempio 4: inizio attività 1 febbraio 2012 come minimo ammontare dei ricavi presunti al 31/ ragguaglio ad anno: /11*12 = Ricavi > SI MINIMO per 2012 e NON per successivi 12/12/2011 Leila Farfan 10
11 CESSAZIONE e INIZIO ATTIVITA RAGGUAGLIO AD ANNO Esempio 5: cessazione 30 aprile 2010 ricavi dal 1/01/10 al 30/4/ riapertura attività il 01/06/2011 ragguaglio ad anno: 4.000/4*12 = Ricavi < SI MINIMO per /12/2011 Leila Farfan 11
12 MULTIATTIVITA RAGGUAGLIO AD ANNO Esempio 6: inizio 1 aprile 2011 seconda attività inizio dal 1/6/11 Ricavi al 31/12 prima attività e seconda attività ragguaglio ad anno: (9.900/9*12) + (9.000/6*12) = Ricavi > ma < SI MINIMO per 2011 ma non per successivi 12/12/2011 Leila Farfan 12
13 CONDIZIONE Assenza spese di personale: Eccetto: spese di lavoro accessorio tramite la corresponsione di buoni lavoro la corresponsione di TFR relativo a periodi d imposta precedenti in cui il contribuente era ordinario; la presenza di associati in partecipazione a cui non è stato corrisposto un compenso la presenza di stagista o tirocinanti non retribuiti. 12/12/2011 Leila Farfan 13
14 MINIMI E ATTIVITA AUTONOMA PRECEDENTE Esempio 1: apertura attività nel 2005 con il regime delle nuove iniziative imprenditoriali Nel 2008 opta per il regime dei minimi Applica il regime dei minimi fino al 2011 Dal 1/1/2012 potrà optare per il regime degli ex minimi o regime ordinario 12/12/2011 Leila Farfan 14
15 Regime degli «ex» minimi Per chi ha iniziato prima del 2008 ha mantenuto i vecchi requisiti c è la possibilità di accedere dal 2012 al regime degli «ex» minimi prevede particolari semplificazioni 12/12/2011 Leila Farfan 15
16 Regime degli «ex» minimi o «supersemplificato» art. 27 comma 3 DL 98/2011 Possono applicarlo i soggetti: che rispettano le condizioni per l accesso al regime dei minimi ante-modifica (art. 1 c. da 96 a 99 L. 244/2007); che non rispettano le nuove e ulteriori condizioni previste dall art. 27 del DL 98/2011 per l accesso al nuovo regime dei minimi. 12/12/2011 Leila Farfan 16
17 Regime supersemplificato: Agevolazioni è esonerato dagli obblighi di registrazione e di tenuta delle scritture contabili rilevanti ai fini delle imposte dirette e dell IVA; è esonerato dalle liquidazioni e dai versamenti periodici rilevanti ai fini dell IVA; è esentato dal pagamento dell IRAP. 12/12/2011 Leila Farfan 17
18 Regime supersemplificato: Adempimenti obbligo di conservazione dei documenti emessi e ricevuti; obbligo di fatturazione e certificazione dei corrispettivi (se prevista); determinazione ordinaria del reddito in base alle regole del TUIR; addebito dell Iva per rivalsa; presentazione della comunicazione dati Iva (salvo esoneri) e dichiarazione Iva; applicazione degli studi di settore; 12/12/2011 Leila Farfan 18
19 CAUSE DI DECADENZA REGIME DEGLI EX MINIMI decade a partire dall anno successivo a quello in cui non sono soddisfatti i requisiti previsti per la sua applicazione (accesso al regime dei vecchi minimi); in venir meno di tali requisiti può essere certificato anche in sede di accertamento; a partire dall anno stesso in cui il limite di ricavi/compensi è superato (anche in seguito ad accertamento) in misura superiore al 50% (superamento del limite di ); il superamento del limite del 50% comporta la necessità di versare l IVA relativa alle operazioni effettuate nell intero anno solare. 12/12/2011 Leila Farfan 19
20 PASSAGGIO DA MINIMI A EX MINIMI O AL REGIME ORDINARIO Rettifica della detrazione art. 1, comma 101, Finanziaria 2008 la rettifica della detrazione IVA deve essere effettuata: pure in caso di passaggio, anche per opzione, al regime ordinario nella dichiarazione annuale relativa all anno dal quale trova applicazione tale regime, tenendone conto nel versamento a saldo dell imposta relativa a tale anno. Tipologie: 1) Beni non ammortizzabili e servizi non ancora ceduti o utilizzati; 2) Beni ammortizzabili. 12/12/2011 Leila Farfan 20
21 Esempio 1: Acquisto di un personal computer nel 2010, IVA non detratta 200; All 1/1/2012, data di ingresso nel regime ex minimi, mancano ancora 3 anni al compimento del quinquennio dall entrata in funzione del cespite; IVA a credito 120, ovvero 3/5 di 200; Questa modalità di calcolo si applica a prescindere dall aliquota di ammortamento del bene. 12/12/2011 Leila Farfan 21
22 Esempio 2: Acquisto di una stampante costo 400 nel 2011; IVA non detratta 80; Non è necessario effettuare alcuna rettifica della detrazione. Si tratta infatti di un bene mobile di valore unitario non superiore ad 516,46, considerato alla stregua di un bene non ammortizzabile, completamente utilizzato nell esercizio di entrata in funzione. 12/12/2011 Leila Farfan 22
23 Esempio 3: In data 1/10/2011 è stato pagato l importo di 600 di cui IVA non detratta 120 per utenze elettriche relative al periodo 1/10/ /3/2012 Si tratta di un servizio in parte non ancora utilizzato al 31/12/2011. Nello specifico la parte ancora da utilizzare è pari ad 300 (600 X 3/6; per semplicità si sono conteggiati i mesi al posto dei giorni), la cui IVA 60 si può detrarre attraverso la rettifica della detrazione. 12/12/2011 Leila Farfan 23
24 Esempio 4: reverse charge edile al 31/12/2011 ha superato i ; alcune operazioni sono state effettuate in subappalto nel settore edile; Il committente non è tenuto ad operare il reverse charge 12/12/2011 Leila Farfan 24
25 Adempimenti documentare il calcolo mediante la compilazione di un apposito prospetto; e indicare l importo rettificato in Dichiarazione Iva; per la Dichiarazione Iva 2011 la rettifica doveva essere indicata al rigo VF56. 12/12/2011 Leila Farfan 25
26 RIMANENZE le rimanenze assumono rilevanza a seconda che le merci siano state pagate o meno; si passa da un regime di cassa a quello di competenza. 12/12/2011 Leila Farfan 26
27 Esempio 1: Rimanenze il cui costo è stato pagato nel 2011; non assumono rilevanza come esistenze iniziali al momento della fuoriuscita dal regime; deroga alle regole di competenze; da riportare nel 2012 come merci pagate nel /12/2011 Leila Farfan 27
28 Esempio 2: contribuente in regime ordinario nel 2010 e in regime dei minimi 2011 nel 2012 opta per regime ordinario Rimanenze al 01/01/ Corrispettivi nel Al 31/12/11 rimanenze residue del 2010 sono pari a ( ) rimanenze iniziali del 01/01/ acquisti 2011 non ancora pagati 12/12/2011 Leila Farfan 28
29 Reddito Regime «ex minimi» i ricavi, i compensi e le spese sostenute che hanno già concorso a formare il reddito non rilevano nei periodi successivi anche se di competenza degli stessi; i ricavi, i compensi e le spese sostenute che, pur di competenza del periodo agevolato, non hanno concorso alla formazione del reddito, sono rilevanti nei periodi successivi in cui si verificano i presupposti previsti dal regime dei minimi (criterio di cassa). 12/12/2011 Leila Farfan 29
30 Fonte: Il Sole 24 Ore del 08/09/11 12/12/2011 Leila Farfan 30
31 GRAZIE PER L ATTENZIONE 12/12/2011 Leila Farfan 31

References: art. 1
 art. 57
 art. 54
 Art. 85
 Art. 88
 art. 110
 art. 27
 art. 27
 art. 1