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Timestamp: 2020-01-18 12:32:16+00:00

Document:
Delibera del Consiglio di Amministrazione del Consiglio di Amministrazione
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Sede Legale: Via Tiziano, 44 Delibera del Consiglio di Amministrazione N. 56/2018 OGGETTO: Bando di concorso per la concessione delle borse di studio anno accademico 2018/2019 Data 9/07/2018 AB/ L'anno duemiladiciotto il giorno 9 in videoconferenza il Consiglio di Amministrazione: 1 GIOVANNI 2 TONINO 3 ATTILIO 4 ANDREA * PAOLO Verificato che gli intervenuti sono in numero legale, il Presidente Giovanni Di Cosimo dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Direttore Generale Sede Legale: Via Tiziano, 44 - 60125 Ancona C.F P.IVA 02770710420 del Consiglio di Amministrazione Bando di concorso per la concessione delle borse di studio anno accademico 2018/2019.
9 del mese di luglio, alle ore 10.00 regolarmente convocato, si è riunito in videoconferenza il Consiglio di Amministrazione: DI COSIMO PRESIDENTE PENCARELLI VICE PRESIDENTE MUCELLI CONSIGLIERE SPATERNA CONSIGLIERE BALESTIERI REVISORE UNICO Verificato che gli intervenuti sono in numero legale, il Presidente Giovanni Di Cosimo dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Direttore Generale Avv. Angelo Brincivalli in qualità di Segretario. 60125 Ancona C.F P.IVA 02770710420 1 del Consiglio di Amministrazione Bando di concorso per la concessione delle borse di studio regolarmente convocato, si è riunito PRESENTE SI SI SI SI SI Verificato che gli intervenuti sono in numero legale, il Presidente Giovanni Di Cosimo dichiara aperta Angelo Brincivalli in qualità di Segretario.
Sede Legale: Via Tiziano, 44 Il Consiglio di Amministrazione Vista la Legge Regionale 20 febbraio 2017 n.4 : “Disposizioni regionali in materia di diritto allo Studio” e in particolare l’art. 19 nella parte in cui stabilisce che gli Ersu di Ancona, Camerino, Macerata e Urbino sono soppressi dalla data di costituzione dell’E tutti i rapporti giuridici attivi e passivi degli Ersu soppressi; Vista la L.R. Marche n. 13 del 18/05/2004 (“Norme concernenti le agenzie, gli enti dipendenti e le aziende operanti in materia di competenza regionale”) e la succes Giunta Regionale n. 621 dell’8/06/2004, che detta “Indirizzi in attuazione della L.R.
n. 13/2004...”; Visto altresì il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 116 del 17.07.2017 ad oggetto “Legge regionale n. 4/2017, artt. 8 Amministrazione dell’Ente Regionale per il Diritto allo S Vista la delibera C.d.A. dell’ERDIS n. 1 del 4001.2018 ad oggetto: Nomina del Direttore Generale dell’ERDIS, art. 12 L.R. 4/20 Visto il documento istruttorio riportato in calce alla presente delibera, dal quale si propone di bandire per l’anno accademico 201 Studio; Ritenuto opportuno, per i motivi riportati nel predetto documento istruttorio e che vengono condivisi e fatti propri, di emanare la presente delibera; Considerato che i Budget per l’anno 201 Ersu con Decreti n.
34 del 29/12/2017 (Ma 29/12/2017 (Camerino), n. 47 del 29/12/2017 (Ancona); Visto il parere favorevole, in ordine alla regolarità tecnica e sotto il profilo di legittimità, espresso dal Direttore Generale in calce alla presente all’unanimità, - Di approvare il "Bando di concorso Borsa di studio presente provvedimento costituendone parte integrante, secondo le indicazioni contenute nel documento istruttorio.
Letto, approvato e sottoscritto. IL SEGRETARIO (Angelo BRINCIVALLI Sede Legale: Via Tiziano, 44 - 60125 Ancona C.F P.IVA 02770710420 Il Consiglio di Amministrazione, Legge Regionale 20 febbraio 2017 n.4 : “Disposizioni regionali in materia di diritto allo ’art. 19 nella parte in cui stabilisce che gli Ersu di Ancona, Camerino, Macerata e Urbino sono soppressi dalla data di costituzione dell’Erdis il quale subentra in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi degli Ersu soppressi; Vista la L.R. Marche n. 13 del 18/05/2004 (“Norme concernenti le agenzie, gli enti dipendenti e le aziende operanti in materia di competenza regionale”) e la successiva Deliberazione della Giunta Regionale n.
621 dell’8/06/2004, che detta “Indirizzi in attuazione della L.R. n. Visto altresì il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 116 del 17.07.2017 ad oggetto “Legge regionale n. 4/2017, artt. 8 e 9; L.R. 34/1996 Costituzione del Consiglio di Amministrazione dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio, in sigla ERDIS”; Vista la delibera C.d.A. dell’ERDIS n. 1 del 4001.2018 ad oggetto: Nomina del Direttore Generale dell’ERDIS, art. 12 L.R. 4/2017 – Avv. Angelo BRINCIVALLI”; Visto il documento istruttorio riportato in calce alla presente delibera, dal quale si propone di bandire per l’anno accademico 2018/2019, il concorso per la concessione della Borsa di riportati nel predetto documento istruttorio e che vengono condivisi e fatti propri, di emanare la presente delibera; Considerato che i Budget per l’anno 2018 sono stati approvati dai Commissari Straordinari degli Ersu con Decreti n.
34 del 29/12/2017 (Macerata), n. 39 del 29/12/2017 (Urbino), n. 81 del 29/12/2017 (Camerino), n. 47 del 29/12/2017 (Ancona); Visto il parere favorevole, in ordine alla regolarità tecnica e sotto il profilo di legittimità, espresso in calce alla presente delibera; DELIBERA Di approvare il "Bando di concorso Borsa di studio - Anno Accademico 2018/2019", allegato al presente provvedimento costituendone parte integrante, secondo le indicazioni contenute nel approvato e sottoscritto.
IL SEGRETARIO RINCIVALLI) IL PRESIDENTE (Giovanni D 60125 Ancona C.F P.IVA 02770710420 2 Legge Regionale 20 febbraio 2017 n.4 : “Disposizioni regionali in materia di diritto allo ’art. 19 nella parte in cui stabilisce che gli Ersu di Ancona, Camerino, rdis il quale subentra in Vista la L.R. Marche n. 13 del 18/05/2004 (“Norme concernenti le agenzie, gli enti dipendenti e le siva Deliberazione della Giunta Regionale n. 621 dell’8/06/2004, che detta “Indirizzi in attuazione della L.R. n. Visto altresì il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 116 del 17.07.2017 ad oggetto 9; L.R. 34/1996 Costituzione del Consiglio di dio, in sigla ERDIS”; Vista la delibera C.d.A.
dell’ERDIS n. 1 del 4001.2018 ad oggetto: Nomina del Direttore Generale Visto il documento istruttorio riportato in calce alla presente delibera, dal quale si propone di , il concorso per la concessione della Borsa di riportati nel predetto documento istruttorio e che vengono condivisi sono stati approvati dai Commissari Straordinari degli cerata), n. 39 del 29/12/2017 (Urbino), n. 81 del Visto il parere favorevole, in ordine alla regolarità tecnica e sotto il profilo di legittimità, espresso Anno Accademico 2018/2019", allegato al presente provvedimento costituendone parte integrante, secondo le indicazioni contenute nel IL PRESIDENTE (Giovanni DI COSIMO)
Sede Legale: Via Tiziano, 44 DOCUMENTO ISTRUTTORIO Normativa di riferimento: - Legge regionale Marche n.4 del 20 Febbraio 2017, ad oggetto “Disposizioni regionali in di diritto allo studio”; - D.P.C.M. 09/04/2001 “Disposizioni per l’uniformità di trattamento sul diritto agli emanato a norma dell’art. 4 della L. 2 dicembre 1991, n. 390; - D.Lgs. 29 marzo 2012, n. 68, “Revisione della normativa di principio in materia di diritto allo studio e valorizzazione dei collegi universitari legalmente riconosciuti, in a prevista dall'articolo 5, comma 1, lettere a), secondo periodo, e d), della legge 30 dicembre 2010, n.
240, e secondo i principi e i criteri direttivi stabiliti al comma 3, lettera f), e al comma 6. (12G0088)” - Decreto MURST 21 dicemb dell’Accademia nazionale di danza, dell’Accademia Nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati; - Decreto MIUR 22 ottobre 2004, n. 270 “Modifiche al Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei, approvato con decreto del ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica 3/11/1999, n. 509”; - Legge 3 luglio 1998 n.
210 ed il Decreto MURST 30 aprile 1999, n. 224, relativi alla riforma dei corsi di Dottorato di Ricerca.
D.M. n. 616 del 10/8/2017 avente ad oggetto la “Modalità di acquisizione dei crediti formativi universitari e accademici di cui all’art. 5 del - D.P.C.M. N. 159 del 05/12/2013 “Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)” e successive modificazioni - Legge 6 marzo 1998, n. 40, concernente “Disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero” e successivi modificazioni e integrazioni; - Decreto del Ministero Istruzione Università e ricerca n. 218 del 15 marzo 2018 con cui sono stati aggiornati per l’a.a.
2018/2019 gli importi minimi delle borse di studio. - Decreto del Ministero Istruzione Università e ricerca del 3 maggio 2018 con cui è stato definito l’elenco dei Paesi particolarmente poveri, caratterizzati anche dalla presenza di un ba indicatore di sviluppo umano, per l’a.a. 2018/2019.
Piano regionale per il diritto allo studio per il triennio 2017 Consiglio regionale Marche n. 54 del 27/06/2017 di cui all’art. 5 della L 2017 e successive modifiche e integrazioni; - Programma regionale per il diritto allo studio regionale Marche n. 924 del 2/7/2018 - D. Lgs. n. 196 del 30/06/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”. - Regolamento UE n. 2016/679 trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) Motivazione ed Istruttoria Considerato che: Il diritto allo studio universitario trova il suo fondamento negli artt.
3 e 34 della Costituzione. affida alla Repubblica il compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, mentre l’art. 34 prevede che i capaci e i Sede Legale: Via Tiziano, 44 - 60125 Ancona C.F P.IVA 02770710420 DOCUMENTO ISTRUTTORIO Legge regionale Marche n.4 del 20 Febbraio 2017, ad oggetto “Disposizioni regionali in isposizioni per l’uniformità di trattamento sul diritto agli emanato a norma dell’art. 4 della L. 2 dicembre 1991, n. 390; D.Lgs. 29 marzo 2012, n. 68, “Revisione della normativa di principio in materia di diritto allo studio e valorizzazione dei collegi universitari legalmente riconosciuti, in a prevista dall'articolo 5, comma 1, lettere a), secondo periodo, e d), della legge 30 dicembre 2010, n.
240, e secondo i principi e i criteri direttivi stabiliti al comma 3, lettera f), e al comma 6. Decreto MURST 21 dicembre 1999, n. 508 “Riforma delle Accademie di belle arti, dell’Accademia nazionale di danza, dell’Accademia Nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati; Decreto MIUR 22 ottobre 2004, n. 270 “Modifiche al Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei, approvato con decreto del ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica 3/11/1999, n.
509”; 1998 n. 210 ed il Decreto MURST 30 aprile 1999, n. 224, relativi alla riforma dei D.M. n. 616 del 10/8/2017 avente ad oggetto la “Modalità di acquisizione dei crediti formativi universitari e accademici di cui all’art. 5 del decreto legislativo 13/4/2017 n. 59”. D.P.C.M. N. 159 del 05/12/2013 “Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)” e successive modificazioni.
8, n. 40, concernente “Disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero” e successivi modificazioni e integrazioni; Decreto del Ministero Istruzione Università e ricerca n. 218 del 15 marzo 2018 con cui sono giornati per l’a.a. 2018/2019 gli importi minimi delle borse di studio. Decreto del Ministero Istruzione Università e ricerca del 3 maggio 2018 con cui è stato definito l’elenco dei Paesi particolarmente poveri, caratterizzati anche dalla presenza di un ba indicatore di sviluppo umano, per l’a.a. 2018/2019.
Piano regionale per il diritto allo studio per il triennio 2017-19 approvato con deliberazione del n.
54 del 27/06/2017 di cui all’art. 5 della L.R. n. 4, del 20 febbrai 2017 e successive modifiche e integrazioni; Programma regionale per il diritto allo studio approvato con deliberazione della Giunta 2/7/2018 ai sensi dell’art. 6 della L.R. n. 4, del 20 febbraio 2017; 06/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”. Regolamento UE n. 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati); allo studio universitario trova il suo fondamento negli artt.
3 e 34 della Costituzione. affida alla Repubblica il compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, mentre l’art. 34 prevede che i capaci e i 60125 Ancona C.F P.IVA 02770710420 3 Legge regionale Marche n.4 del 20 Febbraio 2017, ad oggetto “Disposizioni regionali in materia isposizioni per l’uniformità di trattamento sul diritto agli studi universitari D.Lgs. 29 marzo 2012, n. 68, “Revisione della normativa di principio in materia di diritto allo studio e valorizzazione dei collegi universitari legalmente riconosciuti, in attuazione della delega prevista dall'articolo 5, comma 1, lettere a), secondo periodo, e d), della legge 30 dicembre 2010, n.
240, e secondo i principi e i criteri direttivi stabiliti al comma 3, lettera f), e al comma 6. re 1999, n. 508 “Riforma delle Accademie di belle arti, dell’Accademia nazionale di danza, dell’Accademia Nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati; Decreto MIUR 22 ottobre 2004, n. 270 “Modifiche al Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei, approvato con decreto del ministro dell’Università e della 1998 n. 210 ed il Decreto MURST 30 aprile 1999, n. 224, relativi alla riforma dei D.M.
n. 616 del 10/8/2017 avente ad oggetto la “Modalità di acquisizione dei crediti formativi eto legislativo 13/4/2017 n. 59”.
D.P.C.M. N. 159 del 05/12/2013 “Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell’indicatore della situazione economica equivalente 8, n. 40, concernente “Disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione Decreto del Ministero Istruzione Università e ricerca n. 218 del 15 marzo 2018 con cui sono giornati per l’a.a. 2018/2019 gli importi minimi delle borse di studio. Decreto del Ministero Istruzione Università e ricerca del 3 maggio 2018 con cui è stato definito l’elenco dei Paesi particolarmente poveri, caratterizzati anche dalla presenza di un basso approvato con deliberazione del .R.
n. 4, del 20 febbraio approvato con deliberazione della Giunta ai sensi dell’art. 6 della L.R. n. 4, del 20 febbraio 2017; 06/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”. relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva allo studio universitario trova il suo fondamento negli artt. 3 e 34 della Costituzione. L’art. 3 affida alla Repubblica il compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, mentre l’art.
34 prevede che i capaci e i
Sede Legale: Via Tiziano, 44 meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto stabilisce che la Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie e altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso. Nel contesto costituzionale descritto, l’ per la revisione – in attuazione del titolo V studio , al fine di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano l’accesso all’istruzione superiore, e per la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP). In attuazione della delega è stato emanato il Ferma restando la competenza esclusiva dello Stato in materia di determinazione dei LEP, al fine di garantirne l'uniformità e l'esigibilità su tutto il territorio naziona assegna alle regioni la competenza esclusiva in materia di diritto allo studio.
In ragione di quanto stabilito dal legislatore nazionale, la regione Marche ha promulgato in data 20 febbraio 2017 la legge n. 4 con la quale ha riformato la materia del diritto allo studio. Uno dei principi ispiratori dell’atto legislativo è stato senza dubbio quello di assicurare l’uniformità delle prestazioni in tutte le Istituzioni Universitarie della regione, nel rispetto delle specificità t tale principio è stata elaborata, per l’anno accademico 2018/2019, la presente proposta di bando unico regionale delle borse di studio.
Per la formazione del bando è stata effettuata preliminarmente un analisi, da par responsabili del Diritto allo Studio, delle problematiche sorte nel primo anno (a 2017/18) di applicazione di un bando unico regionale, al fine di valutarne la conformità alla normativa vigente e addivenire ad un testo che rispon realtà universitarie. Per quanto riguarda la normativa regionale, le disposizioni del bando sono state formulate, quindi, sulla base della L.R. 20 Febbraio, n 4, del Piano per il diritto allo studio per il trie del Programma regionale 2018/201 nonché delle leggi statali indicate nella normativa di riferimento.
l’applicazione del DPCM 09/04/2001, ormai datato rispetto a tutte le altre fonti normative. L’art. 8, comma 1 del d.lgs. 68/2012 stabilisce c studio con riferimento a criteri relativi al merito e alla condizione economica degli studenti sono definiti con il decreto di cui all'articolo 7, comma 7. La stessa legge ha introdotto una norma salvaguardia disponendo che fino all'adozione del decreto di cui all'articolo 7, comma 7, restano in vigore le disposizioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante disposizioni per l'uniformità di trattamento sul diritto allo nella Gazzetta Ufficiale n.
172 del 26 luglio 2001, relative ai requisiti di merito e di condizione economica.
Considerato, pertanto, che a tutt’oggi il decreto previsto dall'articolo 7, comma 7, con avrebbe dovuto stabilire requisiti di eleggibilità per l'accesso alle borse di studio, con riferimento a criteri relativi al merito e alla condizione economica degli studenti, non è stato emanato, restano in vigore, cosi come stabilisce i Presidente del Consiglio dei Ministri 9 aprile 2001. Sulla base del quadro normativo summenzionato è stato predisposto il bando di concorso. Con l’intento di facilitare la lettura delle stati fatti precedere da un sommario. L’articolato, è stato poi sviluppato tenendo conto della sequenzialità dei comportamenti e degli atti che determinano la concessione della borsa.
Infatti, all’inizio del bando sono stati individuati gli studenti destinatari della borsa, a seguire le condizioni economiche e di merito richieste per partecipare al concorso, le modalità e termini per la presentazione della domanda, l’importo delle borse di studio le modalità di erogazione del beneficio, per concludere, in fine, con l’accertamento delle condizioni economiche, di merito e l’applicazione delle sanzioni amministrative per dichiarazioni mendaci. Come stabilito dall’art. 2, i destinatari delle borse di studio sono gli studenti iscritti ai corsi di istruzione superiore e di alta formazione artistica, musicale e coreutica previsti, rispettivamente, dall'articolo 3 del decreto del Ministro dell'istruzione, dell' n.
270, e dall'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212, attivati dalle Università e dalle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica. Sede Legale: Via Tiziano, 44 - 60125 Ancona C.F P.IVA 02770710420 meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi e stabilisce che la Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie e altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.
Nel contesto costituzionale descritto, l’art. 5 della L. 240/2010 ha conferito al Governo una delega in attuazione del titolo V – della normativa di principio in materia di diritto allo , al fine di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano l’accesso all’istruzione superiore, e per la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP). In attuazione della delega è stato emanato il d.lgs. 68/2012. Ferma restando la competenza esclusiva dello Stato in materia di determinazione dei LEP, al fine di garantirne l'uniformità e l'esigibilità su tutto il territorio nazionale, il secondo comma dell’art.
3 assegna alle regioni la competenza esclusiva in materia di diritto allo studio. In ragione di quanto stabilito dal legislatore nazionale, la regione Marche ha promulgato in data 20 febbraio 2017 la a riformato la materia del diritto allo studio. Uno dei principi ispiratori dell’atto legislativo è stato senza dubbio quello di assicurare l’uniformità delle prestazioni in tutte le Istituzioni Universitarie della regione, nel rispetto delle specificità territoriali. Per dare attuazione a tale principio è stata elaborata, per l’anno accademico 2018/2019, la presente proposta di bando unico regionale delle borse di studio.
Per la formazione del bando è stata effettuata preliminarmente un analisi, da par responsabili del Diritto allo Studio, delle problematiche sorte nel primo anno (a 2017/18) di applicazione di un bando unico regionale, al fine di valutarne la conformità alla normativa vigente e addivenire ad un testo che rispondesse alle esigenze ascrivibili alle diverse Per quanto riguarda la normativa regionale, le disposizioni del bando sono state formulate, quindi, sulla base della L.R. 20 Febbraio, n 4, del Piano per il diritto allo studio per il trie /2019, previsti, rispettivamente, dagli artt. 5 e 6 della stessa legge, nonché delle leggi statali indicate nella normativa di riferimento.
Un’attenzione l’applicazione del DPCM 09/04/2001, ormai datato rispetto a tutte le altre fonti normative. L’art. 8, stabilisce che i requisiti di eleggibilità per l'accesso alle borse di studio con riferimento a criteri relativi al merito e alla condizione economica degli studenti sono definiti con il decreto di cui all'articolo 7, comma 7. La stessa legge ha introdotto una norma salvaguardia disponendo che fino all'adozione del decreto di cui all'articolo 7, comma 7, restano in vigore le disposizioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante disposizioni per l'uniformità di trattamento sul diritto allo studio universitario in data 9 aprile 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
172 del 26 luglio 2001, relative ai requisiti di merito e di condizione Considerato, pertanto, che a tutt’oggi il decreto previsto dall'articolo 7, comma 7, con avrebbe dovuto stabilire requisiti di eleggibilità per l'accesso alle borse di studio, con riferimento a criteri relativi al merito e alla condizione economica degli studenti, non è stato emanato, restano in vigore, cosi come stabilisce il comma 5 dell’art. 8, le disposizioni previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 aprile 2001.
Sulla base del quadro normativo summenzionato è stato predisposto il bando di concorso. Con l’intento di facilitare la lettura delle diverse disposizioni contenute nel bando, gli articoli sono stati fatti precedere da un sommario. L’articolato, è stato poi sviluppato tenendo conto della sequenzialità dei comportamenti e degli atti che determinano la concessione della borsa. Infatti, ll’inizio del bando sono stati individuati gli studenti destinatari della borsa, a seguire le condizioni economiche e di merito richieste per partecipare al concorso, le modalità e termini per la presentazione della domanda, l’importo delle borse di studio, la pubblicazione delle graduatorie e le modalità di erogazione del beneficio, per concludere, in fine, con l’accertamento delle condizioni economiche, di merito e l’applicazione delle sanzioni amministrative per dichiarazioni mendaci.
l’art. 2, i destinatari delle borse di studio sono gli studenti iscritti ai corsi di istruzione superiore e di alta formazione artistica, musicale e coreutica previsti, rispettivamente, dall'articolo 3 del decreto del Ministro dell'istruzione, dell'Università e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270, e dall'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212, attivati e dalle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica.
60125 Ancona C.F P.IVA 02770710420 4 di raggiungere i gradi più alti degli studi e stabilisce che la Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ha conferito al Governo una delega della normativa di principio in materia di diritto allo , al fine di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano l’accesso all’istruzione superiore, e per la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP). Ferma restando la competenza esclusiva dello Stato in materia di determinazione dei LEP, al fine le, il secondo comma dell’art. 3 assegna alle regioni la competenza esclusiva in materia di diritto allo studio.
In ragione di quanto stabilito dal legislatore nazionale, la regione Marche ha promulgato in data 20 febbraio 2017 la a riformato la materia del diritto allo studio. Uno dei principi ispiratori dell’atto legislativo è stato senza dubbio quello di assicurare l’uniformità delle prestazioni in tutte le erritoriali. Per dare attuazione a tale principio è stata elaborata, per l’anno accademico 2018/2019, la presente proposta di bando Per la formazione del bando è stata effettuata preliminarmente un analisi, da parte dei due responsabili del Diritto allo Studio, delle problematiche sorte nel primo anno (anno accademico 2017/18) di applicazione di un bando unico regionale, al fine di valutarne la conformità alla desse alle esigenze ascrivibili alle diverse Per quanto riguarda la normativa regionale, le disposizioni del bando sono state formulate, quindi, sulla base della L.R.
20 Febbraio, n 4, del Piano per il diritto allo studio per il triennio 2017-2019 e , previsti, rispettivamente, dagli artt. 5 e 6 della stessa legge, Un’attenzione particolare merita l’applicazione del DPCM 09/04/2001, ormai datato rispetto a tutte le altre fonti normative. L’art. 8, he i requisiti di eleggibilità per l'accesso alle borse di studio con riferimento a criteri relativi al merito e alla condizione economica degli studenti sono definiti con il decreto di cui all'articolo 7, comma 7. La stessa legge ha introdotto una norma di salvaguardia disponendo che fino all'adozione del decreto di cui all'articolo 7, comma 7, restano in vigore le disposizioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante disposizioni studio universitario in data 9 aprile 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
172 del 26 luglio 2001, relative ai requisiti di merito e di condizione Considerato, pertanto, che a tutt’oggi il decreto previsto dall'articolo 7, comma 7, con cui lo Stato avrebbe dovuto stabilire requisiti di eleggibilità per l'accesso alle borse di studio, con riferimento a criteri relativi al merito e alla condizione economica degli studenti, non è stato emanato, restano l comma 5 dell’art. 8, le disposizioni previste dal decreto del Sulla base del quadro normativo summenzionato è stato predisposto il bando di concorso. diverse disposizioni contenute nel bando, gli articoli sono stati fatti precedere da un sommario.
L’articolato, è stato poi sviluppato tenendo conto della sequenzialità dei comportamenti e degli atti che determinano la concessione della borsa. Infatti, ll’inizio del bando sono stati individuati gli studenti destinatari della borsa, a seguire le condizioni economiche e di merito richieste per partecipare al concorso, le modalità e termini per la , la pubblicazione delle graduatorie e le modalità di erogazione del beneficio, per concludere, in fine, con l’accertamento delle condizioni economiche, di merito e l’applicazione delle sanzioni amministrative per dichiarazioni mendaci. l’art. 2, i destinatari delle borse di studio sono gli studenti iscritti ai corsi di istruzione superiore e di alta formazione artistica, musicale e coreutica previsti, rispettivamente, e della ricerca 22 ottobre 2004, n.
270, e dall'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212, attivati e dalle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica.
Sede Legale: Via Tiziano, 44 Il programma regionale approvato dalla Giunta Regione Marche per l’a.a. 2018/2019 del D.M. del MIUR n. 616 del 10 agosto 2017 studio delle istituzioni universitarie/accademiche e che accedono, contemporaneament insegnamenti dei percorsi formativi per il conseguimento dei 24 crediti (per l’acquisizione delle competenze di base nelle discipline antropo didattiche previste quali requisiti di accesso ai conco corso di studio frequentato è aumentata di un semestre ad ogni fine relativo alla posizione di studente in corso, anche con riferimento alla fruizione dei servizi di diritto allo studio l’art.
4.5 stabilisce che per gli studenti iscritti ai corsi in oggetto la durata del periodo per la concessione è aumentata di un semestre studio è determinata nella misura intera E’ stata prevista la partecipazione al concorso anche per gli studenti che si iscrivono ai corsi attivati dalle Scuole superiori per mediatori linguistici abilitate, ai sensi dell'articolo 9, comma 2, del regolamento adottato con decreto del Ministro dell'istruzione, dell' gennaio 2002, n. 38, a rilasciare titoli equipollenti a tutti gli effetti ai diplomi di laurea conseguiti presso le Università.
Gli studenti che hanno conseguito un titolo di laurea vecchio ordinamento possono concorrere alla borsa di studio limitatamente al conseguimento della specializzazione/o del dottorato di ricerca, poiché il titolo stesso è fatto corrispondere alla laurea magistrale (decreto MIUR 22/10/2004 n. 270). E’ stata prevista l’esclusione dal concorso degli studenti iscritti a tempo parziale e alle scuole di Specializzazione per le professioni legali, poiché in base al parere ministeriale, il corso non è obbligatorio per l’esercizio delle professioni legali Per quanto concerne la durata del beneficio della borsa di studio, concesso comunque per il conseguimento per la prima vo conformemente quanto stabilito dal Piano e dal Programma re semestri avviene sempre a partire dall’anno di prima iscrizione in assoluto al rispettivo livello ad una qualsiasi Istituzione universitaria Italiana.
Costituisce conditio sine qua non per la richiesta della borsa di studio il p merito e economico-patrimoniali previsti dagli artt. 7e 8. Per la determinazione del merito che dà diritto a partecipare al concorso della borsa di studio sono stati previsti nell’art. 7 del bando gli stessi criteri di cui diritto allo studio per l’a.a. 2018/2019 Al fine di tener conto dei tempi produttivi presenti in ogni specifica disabilità e agevolare la fruizione dell’attività didattica e lo studio sono stati individuati, per due specifici interventi quali:
L’abbattimento del 40% del requisito del merito previsto dall’art.
7 del Programma regionale emanato per l’anno accademico 201
una riserva di fondi non superiore a supporti, nonché per l’attuazione di ogni altro intervento che agevoli la fruizione dell’attività didattica e lo studio sarà operata. Per ottenere la maggiorazione lo studente dovrà presentare una specifica richiesta entro fiscale attestante le spese sostenute. L’erogazione dell’importo sarà effettuato con la liquidazione della seconda rata della borsa di studio. Non saranno concessi contributi per l’acquisto degli stessi sup essere rimborsato lo stesso materiale/supporto se lo studente dimostra che quanto già rimborsato non sia più rigenerabile o utilizzabile.
Le condizioni economiche dello studente sono indi Situazione Economica Equivalente (ISEE) e dell’Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente (ISPE) per le prestazioni del Diritto allo Studio Universitario, con specifico riferimento allo studente richiedente il beneficio come previsto dall’art. 8 del DPCM n.159 del 05/12/2013 e successive modificazioni ed integrazioni e dall’art. 6 del programma annuale della regione Marche n. 736 del 03/07/2017. In conformità a quanto previsto dall’ art. 6 del progr Sede Legale: Via Tiziano, 44 - 60125 Ancona C.F P.IVA 02770710420 approvato dalla Giunta Regione Marche per l’a.a.
2018/2019 del D.M. del MIUR n. 616 del 10 agosto 2017 ha previsto che per gli studenti iscritti ai corsi di studio delle istituzioni universitarie/accademiche e che accedono, contemporaneament insegnamenti dei percorsi formativi per il conseguimento dei 24 crediti (per l’acquisizione delle competenze di base nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche previste quali requisiti di accesso ai concorsi per l’insegnamento) la durata normale del corso di studio frequentato è aumentata di un semestre ad ogni fine relativo alla posizione di studente in corso, anche con riferimento alla fruizione dei servizi di diritto allo studio stabilisce che per gli studenti iscritti ai corsi in oggetto la durata del periodo per la concessione è aumentata di un semestre e l’art.
12.4 prevede che per i medesimi studio è determinata nella misura intera.
zione al concorso anche per gli studenti che si iscrivono ai corsi attivati dalle Scuole superiori per mediatori linguistici abilitate, ai sensi dell'articolo 9, comma 2, del regolamento adottato con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'Universit gennaio 2002, n. 38, a rilasciare titoli equipollenti a tutti gli effetti ai diplomi di laurea conseguiti Gli studenti che hanno conseguito un titolo di laurea vecchio ordinamento possono concorrere alla udio limitatamente al conseguimento della specializzazione/o del dottorato di ricerca, poiché il titolo stesso è fatto corrispondere alla laurea magistrale (decreto MIUR 22/10/2004 n.
E’ stata prevista l’esclusione dal concorso degli studenti iscritti a tempo parziale e alle scuole di Specializzazione per le professioni legali, poiché in base al parere ministeriale, il corso non è obbligatorio per l’esercizio delle professioni legali.
Per quanto concerne la durata del beneficio della borsa di studio, concesso comunque per il lta di ciascuno dei livelli dei corsi, l’art. 4 del bando ribadisce, conformemente quanto stabilito dal Piano e dal Programma regionale, che il computo dei semestri avviene sempre a partire dall’anno di prima iscrizione in assoluto al rispettivo livello ad una qualsiasi Istituzione universitaria Italiana. Costituisce conditio sine qua non per la richiesta della borsa di studio il possesso dei requisiti di patrimoniali previsti dagli artt. 7e 8.
Per la determinazione del merito che dà diritto a partecipare al concorso della borsa di studio sono stati previsti nell’art.
7 del bando gli stessi criteri di cui all’art. 7 del Programma regionale per il per l’a.a. 2018/2019. Al fine di tener conto dei tempi produttivi presenti in ogni specifica disabilità e agevolare la fruizione dell’attività didattica e lo studio sono stati individuati, per gli studenti diversamente abili, L’abbattimento del 40% del requisito del merito previsto dall’art. 7 del Programma regionale emanato per l’anno accademico 2018/2019; una riserva di fondi non superiore a € 30.000,00 per consentire l’acquisto di protesi e supporti, nonché per l’attuazione di ogni altro intervento che agevoli la fruizione dell’attività didattica e lo studio sarà operata.
Per ottenere la maggiorazione lo studente dovrà presentare una specifica richiesta entro il 14/12/2018 corredata della documentazione fiscale attestante le spese sostenute. L’erogazione dell’importo sarà effettuato con la liquidazione della seconda rata della borsa di studio. Non saranno concessi contributi per l’acquisto degli stessi supporti e materiali didattici rimborsati negli anni precedenti. Potrà essere rimborsato lo stesso materiale/supporto se lo studente dimostra che quanto già rimborsato non sia più rigenerabile o utilizzabile.
Le condizioni economiche dello studente sono individuate sulla base dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) e dell’Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente (ISPE) per le prestazioni del Diritto allo Studio Universitario, con specifico riferimento ente il beneficio come previsto dall’art. 8 del DPCM n.159 del 05/12/2013 e successive modificazioni ed integrazioni e dall’art. 6 del programma annuale della regione Marche n. 736 del 03/07/2017. In conformità a quanto previsto dall’ art. 6 del progr 60125 Ancona C.F P.IVA 02770710420 5 approvato dalla Giunta Regione Marche per l’a.a.
2018/2019 in attuazione per gli studenti iscritti ai corsi di studio delle istituzioni universitarie/accademiche e che accedono, contemporaneamente, agli insegnamenti dei percorsi formativi per il conseguimento dei 24 crediti (per l’acquisizione delle pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie rsi per l’insegnamento) la durata normale del corso di studio frequentato è aumentata di un semestre ad ogni fine relativo alla posizione di studente in corso, anche con riferimento alla fruizione dei servizi di diritto allo studio, Nel bando stabilisce che per gli studenti iscritti ai corsi in oggetto la durata del periodo per la prevede che per i medesimi la borsa di zione al concorso anche per gli studenti che si iscrivono ai corsi attivati dalle Scuole superiori per mediatori linguistici abilitate, ai sensi dell'articolo 9, comma 2, del niversità e della ricerca 10 gennaio 2002, n.
38, a rilasciare titoli equipollenti a tutti gli effetti ai diplomi di laurea conseguiti Gli studenti che hanno conseguito un titolo di laurea vecchio ordinamento possono concorrere alla udio limitatamente al conseguimento della specializzazione/o del dottorato di ricerca, poiché il titolo stesso è fatto corrispondere alla laurea magistrale (decreto MIUR 22/10/2004 n. E’ stata prevista l’esclusione dal concorso degli studenti iscritti a tempo parziale e alle scuole di Specializzazione per le professioni legali, poiché in base al parere ministeriale, il corso non è Per quanto concerne la durata del beneficio della borsa di studio, concesso comunque per il ta di ciascuno dei livelli dei corsi, l’art.
4 del bando ribadisce, gionale, che il computo dei semestri avviene sempre a partire dall’anno di prima iscrizione in assoluto al rispettivo livello ad ossesso dei requisiti di Per la determinazione del merito che dà diritto a partecipare al concorso della borsa di studio sono all’art. 7 del Programma regionale per il Al fine di tener conto dei tempi produttivi presenti in ogni specifica disabilità e agevolare la gli studenti diversamente abili, L’abbattimento del 40% del requisito del merito previsto dall’art. 7 del Programma regionale nsentire l’acquisto di protesi e supporti, nonché per l’attuazione di ogni altro intervento che agevoli la fruizione dell’attività didattica e lo studio sarà operata.
Per ottenere la maggiorazione lo studente dovrà corredata della documentazione fiscale attestante le spese sostenute. L’erogazione dell’importo sarà effettuato con la liquidazione della seconda rata della borsa di studio. Non saranno concessi contributi per porti e materiali didattici rimborsati negli anni precedenti. Potrà essere rimborsato lo stesso materiale/supporto se lo studente dimostra che quanto già viduate sulla base dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) e dell’Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente (ISPE) per le prestazioni del Diritto allo Studio Universitario, con specifico riferimento ente il beneficio come previsto dall’art.
8 del DPCM n.159 del 05/12/2013 e successive modificazioni ed integrazioni e dall’art. 6 del programma annuale della regione Marche n. 736 del 03/07/2017. In conformità a quanto previsto dall’ art. 6 del programma
Sede Legale: Via Tiziano, 44 regionale per il diritto allo studio l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) e l’Indicatore della condizione patrimoniale equivalente (ISPE) non potranno superare rispettivamente il limite massimo di L’ISEE può essere sostituito da analogo indicatore definito “ISEE corrente” e calcolato con riferimento ad un periodo di tempo più ravvicinato al momento della richiesta della prestazione, quando ricorrono le condizioni di cui all’art. 9 del DPCM 159/13 e s L’ammissione degli studenti stranieri al concorso delle borse di studio è stata disciplinata nel rispetto delle disposizioni previste dalla legge 6 marzo 1998, n.
40 e dal successivo decreto legislativo 286/98 che regolano l’accesso degli studenti stranieri alle università. In particolare è stata assicurata la parità di trattamento tra lo straniero e il cittadino italiano, nei limiti e con le modalità dettate dall’art. 46 del DPR 31 Agosto 1999, n. 394 che si riferisce attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero di cui all’art. 1 del decreto legislativo 286/98. Per quanto riguarda gli studenti stranieri provenienti da p previste dal Decreto Ministeriale del Gli studenti non residenti in Italia (Extra straniero residente in Italia, non dovranno, al pari degli studenti italiani, presentare la certificazione ISEE e ISPE.
Considerato che tale calcolo non è contemplato nel DPCM del 5/12/2013, n. 159, le Rappresentanze naz Organismi per il diritto allo studio universitario e i Centri di assistenza fiscale hanno stipulato un protocollo di intesa, rinnovabile anche per il 201 stranieri. Sulla base di quanto previsto Scheda raccolta dati con indicatore parificato universitario rilasciata da un CAAF convenzionato e riportare le relative informazioni che saranno richieste nel modulo di domanda online. Al fine di predisporre gli atti relativi alla pubblicazione delle graduatorie provvisorie e della concessione dei servizi alloggio e mensa per l’inizio dell’anno accademico la domanda di borsa di studio deve essere presentata a pena di esclusione entro Come descritto nell’art.
10 del bando di concorso la domanda stessa deve essere presentata dallo studente, esclusivamente online utilizzando il modello unico regionale. Lo studente prima della compilazione on line del modulo di domanda dovrà aut web con il sistema previsto dalla regione Marche denominato “cohesion2 un’autenticazione debole ottenuta direttamente dallo studente a cui seguirà l’invio del cartaceo del modulo di domanda tramite raccomandata, oppure un’ autorizzata che permette allo studente di compilare, confermare ed inviare la domanda esclusivamente online; è consentita la possibilità di autenticazione anche con il sistema Pubblico di identità digitale (Spid).
L’art. 18 del bando prevede, per gli studenti che si iscrivono al primo anno di corso presentato la domanda di borsa di studio per l’anno accademico 201 Agosto 2018, la possibilità di presentazione entro il requisiti richiesti dal bando di concorso saranno assegnate le borse di studio a condizione che, concessa la borsa a quota intera a tutti gli studenti aventi titolo che hanno presentato domanda nei termini previsti dall’art.10, siano disponibili ulteriori risorse finanziarie. In applicazione del Decreto n. 218 del 15 marzo 2018 “aggiornamento importi borse di studio a.a. 2018/19” del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca accademico 2018/2019 gli importi minimi delle borse di studio dell’indice generale ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati corrispondente al valore del +1,1% aprile 2001 e dall’art.
5.1 del Piano triennal successive modifiche e integrazioni.
seguenti importi borsa di studio: studenti fuori sede €. 5.174,66; studenti pendolari €. 2.852,71; studenti in sede €. 1.950,44 pi Studenti frequentanti corsi in teledidattica e sottoposti a regime di detenzione Sede Legale: Via Tiziano, 44 - 60125 Ancona C.F P.IVA 02770710420 regionale per il diritto allo studio l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) e l’Indicatore della condizione patrimoniale equivalente (ISPE) non potranno superare rispettivamente il limite massimo di €. 21.000,00 e €. 38.000,00. ’ISEE può essere sostituito da analogo indicatore definito “ISEE corrente” e calcolato con riferimento ad un periodo di tempo più ravvicinato al momento della richiesta della prestazione, quando ricorrono le condizioni di cui all’art.
9 del DPCM 159/13 e secondo le modalità ivi descritte. L’ammissione degli studenti stranieri al concorso delle borse di studio è stata disciplinata nel rispetto delle disposizioni previste dalla legge 6 marzo 1998, n. 40 e dal successivo decreto olano l’accesso degli studenti stranieri alle università. In particolare è stata assicurata la parità di trattamento tra lo straniero e il cittadino italiano, nei limiti e con le modalità dettate dall’art. 46 del DPR 31 Agosto 1999, n. 394 che si riferisce attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero di cui all’art.
1 del decreto legislativo 286/98. Per quanto riguarda gli studenti stranieri provenienti da paesi particolarmente poveri sono state applicate le norme te dal Decreto Ministeriale del 3Maggio 2018.
Gli studenti non residenti in Italia (Extra-UE o UE con nucleo familiare all’estero) e lo studente straniero residente in Italia, non indipendente, con nucleo familiare dei genitori residenti all’estero dovranno, al pari degli studenti italiani, presentare la certificazione ISEE e ISPE. Considerato che tale calcolo non è contemplato nel DPCM del 5/12/2013, n. 159, le Rappresentanze naz Organismi per il diritto allo studio universitario e i Centri di assistenza fiscale hanno stipulato un protocollo di intesa, rinnovabile anche per il 2018, per il calcolo ISEE applicabile agli studenti stranieri.
Sulla base di quanto previsto dal protocollo gli studenti stranieri dovranno presentare la Scheda raccolta dati con indicatore parificato universitario rilasciata da un CAAF convenzionato e riportare le relative informazioni che saranno richieste nel modulo di domanda online. i predisporre gli atti relativi alla pubblicazione delle graduatorie provvisorie e della concessione dei servizi alloggio e mensa per l’inizio dell’anno accademico la domanda di borsa di studio deve essere presentata a pena di esclusione entro il 28 Agosto 2018.
Come descritto nell’art. 10 del bando di concorso la domanda stessa deve essere presentata dallo studente, esclusivamente online utilizzando il modello unico regionale. Lo studente prima della compilazione on line del modulo di domanda dovrà aut web con il sistema previsto dalla regione Marche denominato “cohesion2 un’autenticazione debole ottenuta direttamente dallo studente a cui seguirà l’invio del cartaceo del modulo di domanda tramite raccomandata, oppure un’autenticazione forte rilasciata da una LRA autorizzata che permette allo studente di compilare, confermare ed inviare la domanda è consentita la possibilità di autenticazione anche con il sistema Pubblico di L’art.
18 del bando prevede, per gli studenti che si iscrivono al primo anno di corso presentato la domanda di borsa di studio per l’anno accademico 2018/2019 , la possibilità di presentazione entro il 23/10/2018. Agli studenti in possesso dei requisiti richiesti dal bando di concorso saranno assegnate le borse di studio a condizione che, concessa la borsa a quota intera a tutti gli studenti aventi titolo che hanno presentato domanda visti dall’art.10, siano disponibili ulteriori risorse finanziarie. 218 del 15 marzo 2018 “aggiornamento importi borse di studio a.a. 2018/19” del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sono aggiornat accademico 2018/2019 gli importi minimi delle borse di studio per effetto della variazione dell’indice generale ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati corrispondente al valore del +1,1% , così come disposto dal richiamato art.9 comma 8 del DPCM 9 ll’art.
5.1 del Piano triennale degli interventi per il diritto allo studio universitario successive modifiche e integrazioni. Per l’anno accademico 2018/2019, vengono €. 5.174,66; €. 2.852,71; €. 1.950,44 più un pasto giornaliero gratuito. Studenti frequentanti corsi in teledidattica e sottoposti a regime di detenzione 60125 Ancona C.F P.IVA 02770710420 6 regionale per il diritto allo studio l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) e l’Indicatore della condizione patrimoniale equivalente (ISPE) non potranno superare ’ISEE può essere sostituito da analogo indicatore definito “ISEE corrente” e calcolato con riferimento ad un periodo di tempo più ravvicinato al momento della richiesta della prestazione, econdo le modalità ivi descritte.
L’ammissione degli studenti stranieri al concorso delle borse di studio è stata disciplinata nel rispetto delle disposizioni previste dalla legge 6 marzo 1998, n. 40 e dal successivo decreto olano l’accesso degli studenti stranieri alle università. In particolare è stata assicurata la parità di trattamento tra lo straniero e il cittadino italiano, nei limiti e con le modalità dettate dall’art. 46 del DPR 31 Agosto 1999, n. 394 che si riferisce alle norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero di cui all’art.
1 del decreto legislativo 286/98. Per quanto riguarda aesi particolarmente poveri sono state applicate le norme UE o UE con nucleo familiare all’estero) e lo studente indipendente, con nucleo familiare dei genitori residenti all’estero dovranno, al pari degli studenti italiani, presentare la certificazione ISEE e ISPE. Considerato che tale calcolo non è contemplato nel DPCM del 5/12/2013, n. 159, le Rappresentanze nazionali degli Organismi per il diritto allo studio universitario e i Centri di assistenza fiscale hanno stipulato un , per il calcolo ISEE applicabile agli studenti dal protocollo gli studenti stranieri dovranno presentare la Scheda raccolta dati con indicatore parificato universitario rilasciata da un CAAF convenzionato e riportare le relative informazioni che saranno richieste nel modulo di domanda online.
i predisporre gli atti relativi alla pubblicazione delle graduatorie provvisorie e della concessione dei servizi alloggio e mensa per l’inizio dell’anno accademico la domanda di borsa di Come descritto nell’art. 10 del bando di concorso la domanda stessa deve essere presentata Lo studente prima della compilazione on line del modulo di domanda dovrà autenticarsi al sito web con il sistema previsto dalla regione Marche denominato “cohesion2.0” che prevede un’autenticazione debole ottenuta direttamente dallo studente a cui seguirà l’invio del cartaceo del autenticazione forte rilasciata da una LRA autorizzata che permette allo studente di compilare, confermare ed inviare la domanda è consentita la possibilità di autenticazione anche con il sistema Pubblico di L’art.
18 del bando prevede, per gli studenti che si iscrivono al primo anno di corso, e non hanno entro il termine del 28 . Agli studenti in possesso dei requisiti richiesti dal bando di concorso saranno assegnate le borse di studio a condizione che, concessa la borsa a quota intera a tutti gli studenti aventi titolo che hanno presentato domanda 218 del 15 marzo 2018 “aggiornamento importi borse di studio a.a. sono aggiornati per l’anno per effetto della variazione dell’indice generale ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati amato art.9 comma 8 del DPCM 9 degli interventi per il diritto allo studio universitario e vengono pertanto definiti i Studenti frequentanti corsi in teledidattica e sottoposti a regime di detenzione € 1.950,44.
BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DELLA BORSA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO ANNO ACCADEMICO 2015/2016 →
REGOLAMENTO SUL DIRITTO ALLO STUDIO →
La borsa di studio in Piemonte: l'impatto sulle performanceaccademiche dei beneficiari →

References: art. 12
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in fine
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 art. 6
 art. 6
 art. 6
 art.9
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