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Timestamp: 2020-04-01 23:45:42+00:00

Document:
Art. 10 Suddivisione del territorio in Zone Omogenee
4 Per gli interventi che comportano aumento del numero delle unità immobiliari anche a seguito di interventi di addizioni volumetriche, interventi pertinenziali dovranno essere reperiti nell'area di pertinenza dell'edificio interessato o in altra area limitrofa di proprietà dell'avente titolo, almeno un posto auto per ogni unità immobiliare risultante dalla trasformazione, salvo dimostrata impossibilità tecnica di reperire tali dotazioni. Quanto detto vale anche nel caso di cambio di destinazione d'uso che comporti la creazione di una o più unità immobiliari residenziali.
6 Limitatamente agli immobili a destinazione produttiva o destinati a servizi, ai soli fini del calcolo della superficie a parcheggio minima prevista dalla legge 122/89, il volume del fabbricato si calcolerà moltiplicando la Slp per l'altezza virtuale di ml. 4,00, nel caso di altezza inferiore a ml. 4,00 dovrà invece essere utilizzato il volume urbanistico effettivo.
Art. 11.3 Parcheggi pubblici
ristrutturazione urbanistica 1 mq. ogni 10 mc 1 mq. ogni 30 mc
sostituzione edilizia 1 mq. ogni 10 mc
addizione volumetrica con aumento u.i. 1 posto auto ogni u.i.
ristrutturazione: aumento di u.i. e/o modifica destinazione d'uso 1 posto auto ogni u.i.
ristrutturazione urbanistica 1 mq. ogni 10 mc 1 mq. ogni 7 mc di Sf
sostituzione edilizia ampliamento (solo per la parte in ampliamento) 1 mq. ogni 10 mc
ristrutturazione urbanistica 1 mq. ogni 10 mc
+ parcheggio temporaneo 1 mq. ogni mq. di sup. di vendita 1 mq. ogni 2,5 mq. di Slp
ampliamento volumetrico (solo per la parte in ampliamento) 1 mq. ogni 10 mc
+ parcheggio temporaneo 1 mq. ogni mq. di sup. di vendita
ristrutturazione: modifica destinazione d'uso 1 mq. ogni mq. di sup. di vendita 1 mq. ogni 5 mq. di Slp
+ parcheggio temporaneo 1,5 mq. ogni mq. di sup. di vendita + 1 mq ogni mq di sup. utili aperte al pubblico per attività complementari 1 mq. ogni 2,5 mq. di Slp
+ parcheggio temporaneo 1,5 mq. ogni mq. di sup. di vendita 1 mq. ogni 5 mq. di Slp
ristrutturazione: modifica destinazione d'uso 1,5 mq. ogni mq. di sup. di vendita 1 mq. ogni 5 mq. di Slp
modifica destinazione d'uso 1 mq. ogni 10 mc 1 mq. ogni 5 mq. di Slp
tutti quelli sopra 1 mq. ogni 10 mc 1 posto auto per ogni piazzola (LR 42/2000)
ampliamenti volumetrici 1 mq. ogni 10 mc 1 mq. ogni 2,5 mq. di Slp
ristrutturazione: modifica destinazione d'uso 1 mq. ogni 2,5 mq. di Slp
nuova edificazione ristrutturazione urbanistica 1 mq. ogni 10 mc 1 mq. ogni 10 mc
nuova edificazione ristrutturazione urbanistica 1 mq. ogni 10 mc
2 Gli interventi relativi alle Aree Aperte di uso pubblico (Art. 29 delle presenti NTA) e le Aree dei Servizi di uso pubblico (Art. 30 delle presenti NTA) senza procedere all'esproprio, possono essere promossi anche da parte di privati, subordinatamente alla stipula di una convenzione con l'AC che ne garantisca l'uso pubblico e la disciplina della gestione e la manutenzione.
6 Nelle zone omogenee B interne alle UTOE 4, 5 e 6, per gli interventi di completamento edilizio residenziale, è ammessa la monetizzazione delle aree a standard richieste per verde e piazze, ove specificamente individuate dalle presenti NTA, qualora sia dimostrata l'effettiva impossibilità di reperire spazi adeguati, cioè dotati di specifici requisiti di funzionalità e di economicità nella futura manutenzione.
Art. 13 Aree di rispetto
a) Fuori dai centri abitati, la fascia di rispetto delle strade di tipo "C", da rispettare per gli interventi di nuova edificazione, ristrutturazione urbanistica, sostituzione edilizia, addizione volumetriche e interventi pertinenziali art. 5.5 comma 2 lettere g e h e comma 5, non può essere inferiore a 30 m per lato, misurata dal confine stradale così come definito dal DPR 495/1992 e dal DM 05/11/2001. Sono ammesse le opere a servizio della strada, i servizi canalizzati, le aree di sosta, le recinzioni, gli impianti di distribuzione dei carburanti;
b) Fuori dai centri abitati, la fascia di rispetto delle strade di tipo "F", ad eccezione delle strade vicinali (strade private di uso pubblico) da rispettare per gli interventi di nuova edificazione, ristrutturazione urbanistica, sostituzione edilizia, addizione volumetriche e interventi pertinenziali art. 5.5 comma 2 lettere g e h e comma 5, non può essere inferiore a 20 m per lato, misurata dal confine stradale così come definito dal DPR 495/1992 e dal DM 05/11/2001. Sono ammesse le opere a servizio della strada, i servizi canalizzati, le aree di sosta, le recinzioni, gli impianti di distribuzione dei carburanti;
c) Fuori dai centri abitati, la fascia di rispetto delle strade di tipo "F", vicinali, da rispettare per gli interventi di nuova edificazione, ristrutturazione urbanistica, sostituzione edilizia, addizione volumetriche e interventi pertinenziali art. 5.5 comma 2 lettere g e h e comma 5, non può essere inferiore a 10 m per lato, misurata dal confine stradale così come definito dal DPR 495/1992 e dal DM 05/11/2001.
Sono ammesse le opere a servizio della strada, i servizi canalizzati, le aree di sosta, le recinzioni, gli impianti di distribuzione dei carburanti;
In riferimento all'art. 10 comma 3 delle NTA del PS vengono individuati gli ambiti relativi ai corsi d'acqua per i quali si applicano le disposizioni di cui al punto 4 del successivo art. 41 delle presenti norme.
- addizioni volumetriche e interventi pertinenziali art. 5.5 comma 2 lettere g e h e comma 5, previste per le varie classi residenziali e limitate fino ad un massimo del 10% della Slp esistente;
L'AC potrà consentire in tali aree, previo parere della ASL, la realizzazione di aree verdi attrezzate, parcheggi e impianti tecnologici se non in contrasto con le vigenti normative sanitarie e con i criteri del rispetto dovuto ai luoghi. Il Consiglio Comunale può approvare ampliamenti dei cimiteri esistenti, previo parere favorevole della ASL, all'interno dell'area di rispetto, purché non oltre il limite di 50 metri, quando non sia possibile provvedere altrimenti o il cimitero sia separato dal centro urbano da strade pubbliche almeno di livello comunale, fiumi, dislivelli naturali, ponti, ferrovia.
Art. 13bis Aree di interesse e di rischio archeologico
2 Nei casi in cui vengano effettuate nuove costruzioni o consistenti trasformazioni in profondità in corrispondenza dei singoli punti e/o delle aree a rischio archeologico individuati dalla Carta Archeologica, a tutela dei siti e dei loro contesti stratigrafici dovrà essere di norma effettuata - preliminarmente al rilascio del titolo abilitativo - la ricerca archeologica preventiva mediante saggi stratigrafici in profondità che verifichino la presenza o meno di elementi di interesse archeologico e ne stabiliscano eventualmente le possibilità e le modalità di utilizzazione; la ricerca archeologica preventiva potrà essere effettuata altresì nell'eventualità di lavori di natura pubblica che prevedano escavazioni di particolare estensione in luoghi per il momento privi di risultanze archeologiche la cui presenza non può essere esclusa a priori.
Le modalità di esecuzione della ricerca archeologica saranno stabilite d'intesa con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana.

References: Art. 11

Art. 13
 art. 5
 art. 5
 art. 5
 art. 41
 art. 5

Art. 13