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Timestamp: 2020-07-05 01:39:57+00:00

Document:
Edilizia - Edili ed affini, Trieste: CCPL, 12 settembre 2013
Validità: 01.09.2013 - 31.12.2013
Art. 13 Ferie e permessi
Art. 16 Trattamento economico dell'infortunio o malattia professionale e periodo di carenza Parte terza Trattamento economico
Art. 24 EVR - Elemento Variabile della retribuzione
• Cigo apprendisti
Art. 26 Riduzione contributiva per le imprese regolari
Art. 27 Prestazioni contrattuali locali
Art. 28 Modalità erogazioni salariali
Art. 29 Validità e durata
Accordo di intesa economica e costituzione del “Fondo imprese regolari”
Accordo di intesa economica e costituzione del “Fondo lavoratori”
Accordo di intesa per modalità di pagamento lavoratori iscritti presso la Cassa Edile Trieste
Accordo di intesa per la convenzione tra Cassa Edile Trieste ed i Caf delle OO.SS. provinciali
Contratto collettivo di lavoro per i dipendenti delle Imprese Edili ed Affini operanti nella provincia di Trieste, Integrativo al CCNL 19 aprile 2010, Trieste,12 settembre 2013
Il giorno 12 settembre 2013 in Trieste, tra Ance Trieste [...] e il Sindacato provinciale Feneal Uil di Trieste […], il Sindacato provinciale Filca Cisl di Trieste […], il Sindacato provinciale Fillea Cgil di Trieste […], visti il CCNL 19 aprile 2010 per i dipendenti delle imprese industriali edili e affini, il Contratto integrativo provinciale 11 aprile 2008, si è convenuto quanto segue per il rinnovo del contratto collettivo provinciale di lavoro per il settore edile, integrativo del CCNL per l'industria edile 19 aprile 2010, a valere nella provincia di Trieste per le imprese industriali edili e per i lavoratori da esse dipendenti.
Le Parti sottoscritte ribadiscono e concordano sul fatto che l'edilizia sia uno dei comparti con maggior effetto moltiplicatore degli investimenti e dell'occupazione e fra quelli maggiormente in grado di trainare lo sviluppo intervenendo sui fondamentali fattori di attivazione della crescita e del rilancio economico.
Ritengono che la gravità della situazione in cui versano le imprese di costruzione ed i lavoratori edili della provincia di Trieste imponga l'adozione di scelte ed interventi straordinari delle Parti sociali al fine di contenere gli effetti della crisi in un'ottica di salvaguardia del Sistema locale delle costruzioni ed in una prospettiva di mantenimento, riqualificazione e se possibile di rafforzamento delle professionalità delle imprese e dei lavoratori, al fine di arginare la dispersione del considerevole patrimonio di capacità, risorse, capitale umano e tecnico che il territorio è in grado di esprimere;
In considerazione della congiuntura economica degli ultimi anni e delle modifiche strutturali che questa ha determinato e sta determinando nel comparto, nelle more delle determinazioni che verranno assunte in sede di rinnovo del Contratto collettivo nazionale 19 aprile 2010, preso atto della centralità e delle competenze proprie della Bilateralità di settore, le Parti firmatarie del presente Accordo si impegnano ad avviare una comune ed attenta riflessione mirata all' ottimizzazione ed alla razionalizzazione dei servizi e dell'attività degli Organismi bilaterali in relazione alle mutate esigenze della categoria, nell'obiettivo di poter fornire le più adeguate risposte alle istanze delle imprese e dei lavoratori.
Nel riconfermare l'impianto relazionale previsto dall'art. 38 del CCNL 19 aprile 2010 si conviene che, fra le Parti firmatarie del presente contratto si svolga, in via ordinaria, un incontro all'anno indicativamente nel mese di giugno.
L'incontro sarà utilizzato per effettuare una valutazione congiunta e complessiva dell'andamento del settore nonché per compiere una verifica sull'attuazione da parte degli Enti bilaterali delle decisioni assunte dalle Parti stesse nel Contratto Provinciale e/o in altre Intese.
6. l'esame dell'andamento dei parametri dell'EVR.
Gli organi ed i direttori dei settori degli Enti saranno incaricati di predisporre apposite relazioni e documentazione sulle materie di rispettiva competenza che verranno formalizzate alle Parti almeno 15 giorni prima dell'incontro. Si concorda che Ance Trieste invierà apposita comunicazione agli Enti citati sullo svolgimento dell'incontro. A discrezione delle Parti, i direttori degli Enti interessati potranno essere invitati a relazionare sui dati forniti alle Parti medesime.
Viene istituito, presso la Cassa Edile di Trieste, l’"Osservatorio sull'andamento del settore delle costruzioni" che fornirà alle Parti sociali tutte le informazioni utili richieste per il confronto sociale e alla definizione di una politica industriale.
La Cassa Edile invierà tramite posta elettronica certificata entro il mese di maggio alle Parti sociali firmatarie del presente Contratto report riguardanti:
- le Imprese iscritte suddivise per caratteristiche strutturali; le Imprese edili iscritte alla CCIAA;
- l’emissione, il monitoraggio delle procedure e dei termini di rilascio del Durc e l'analisi delle situazioni di non congruità;
Fermi restando gli obblighi previsti dal CCNL, a fronte dei molteplici compiti assegnati dagli Accordi agli Enti bilaterali e delle dinamiche riscontrate, si ritiene utile definire le seguenti coordinate per garantire un efficace e razionale flusso delle informazioni fra gli stessi e le Parti sociali.
A) Gli Enti sono tenuti ad inviare preventivamente alle Associazioni partecipanti al sistema bilaterale le circolari predisposte per imprese e lavoratori e ne cureranno la pubblicazione sul proprio sito.
C) La Cassa Edile e gli altri Enti bilaterali forniscono, attraverso i propri rappresentanti, alle Associazioni costitutive, tutte le informazioni sulle proprie attività che consentono alle stesse di esercitare le prerogative derivanti dagli Accordi contrattuali.
Viste le norme vigenti che regolano l'appalto e il subappalto e fermo restando l'impegno per l'applicazione integrale degli articoli 13 e 14 del CCNL del 19 aprile 2010, è fatto obbligo alle imprese di procedere alla comunicazione di cui al punto b), secondo, terzo e quarto comma, dell'art. 14 del vigente CCNL, oltre che alla Cassa Edile, ai delegati di cantiere e/o alla Feneal-Uil, Filca- Cisl, Fillea-Cgil provinciale, e/o affiggendo copia all'albo sindacale così come da fac simile allegato al presente CCPL.
Detta comunicazione, che conterrà l'esatta e completa denominazione dell'impresa appaltatrice e subappaltatrice, nonché l'indicazione delle opere oggetto dell'appalto o del subappalto, sarà effettuata con almeno sette giorni di preavviso rispetto all'inizio dei lavori affidati in appalto o subappalto e comunque prima dell'inizio dei medesimi.
Laddove non diversamente previsto ed autonomamente attuato, l'impresa appaltante assicurerà anche ai lavoratori dell'impresa subappaltatrice la fruizione delle strutture ambientali (locale spogliatoio, refettorio, mensa...) a servizio dei propri dipendenti.
Nell'ambito dei diritti sindacali stabiliti dal CCNL 19 aprile 2010 e dai contratti integrativi territoriali, i lavoratori edili delle imprese appaltatrici e subappaltatrici potranno partecipare alle assemblee di cantiere indette dalle Rappresentanze Sindacali Unitarie o dalle organizzazioni sindacali territoriali dei lavoratori, firmatarie del presente Accordo.
Con riferimento alle disposizioni degli art. 13 e 14 del CCNL 19 aprile 2010, le Parti firmatarie del presente Accordo danno mandato alla Cassa Edile di adottare le necessarie determinazioni per consentire alle Parti stesse l'accesso alle comunicazioni delle imprese in materia di appalto e/o subappalto.
A tal fine la Cassa Edile provvederà a trasmettere tramite posta elettronica certificata alle Parti firmatarie del presente Contratto con periodicità almeno mensile l'elenco delle denunce di nuovo lavoro pervenute nel mese precedente.
In riferimento al disposto della Legge 300/70 nonché del CCNL 19 aprile 2010, artt. 103 - 104 - 105 - 106 e 107 si conviene quanto segue:
b) Nelle Imprese o cantieri con più di 50 dipendenti le RSU o RSA hanno diritto di usufruire, ove ne facciamo richiesta, di un locale idoneo per l'espletamento dei loro compiti.
d) Fermo restando la disciplina prevista dall'alt. 23, Legge 300/70 nonché dall'art. 105 del CCNL 19 aprile 2010 si conviene che ai lavoratori componenti gli organismi direttivi nazionali, regionali e provinciali venga confermato, per l'operato di tale rappresentanza, il cumulo su base trimestrale dei permessi sindacali singolarmente spettanti.
Qualora insorga controversia individuale sull'applicazione delle disposizioni del CCNL o del CCPL le Parti stipulanti si impegnano a privilegiare ed a far promuovere dalle imprese e dai lavoratori il ricorso all'esperimento di un tentativo di conciliazione presso la sede di Ance Trieste.
Gli aspetti tecnici ed organizzativi per l'attuazione di detta previsione sono definiti nel Protocollo sub allegato n 2.
L'orario normale è di 40 ore settimanali ripartite su 5 giorni per settimana dal lunedì al venerdì, salvo quanto previsto in materia di riposi annui dall'art. 5. lett. B) del CCNL 19 aprile 2010 attraverso la fruizione di permessi individuali retribuiti.
Le Parti concordano nel rilevare che l’uso improprio dei contratti part-time possa essere un elemento utilizzato per una scorretta concorrenza a danno sia delle imprese virtuose sia dei lavoratori e ribadiscono che l'organizzazione del lavoro in cantiere implica il ricorso del lavoro a part time degli operai di produzione quale prestazione eccezionale, nei limiti di legge e di contratto.
c) servizi igienici - sanitari con acqua corrente fredda e calda;
Tutte le misure di cui sopra dovranno essere apprestate all'avvio lavorativo del cantiere e comunque non oltre 15 giorni, purché il cantiere abbia una precisa localizzazione e non ostino condizioni obiettive in relazione anche alla sua durata.
A decorrere dal 01/09/2013 nell'impossibilità di attuare il servizio secondo le modalità sopra indicate verrà corrisposta, a scelta del datore di lavoro, un'indennità giornaliera sostitutiva di mensa pari a 6,00 euro lordi ovvero in alternativa un buono pasto dal valore facciale di 6,00 euro, utilizzabile nel territorio della provincia di Trieste.
Le Parti si riservano di aggiornare l'importo dell'indennità sostitutiva di mensa adeguandolo ad eventuali futuri incrementi del limite di esenzione contributiva e fiscale.
Con riferimento a quanto previsto dall'art. 13 del CCNL 19 aprile 2010, rimane inteso che la comunicazione ivi prevista dovrà esplicarsi attraverso una descrizione del lavoro oggetto del cottimo e della composizione della squadra e sarà affissa all'albo di cantiere.
La Cassa Edile di Trieste è tenuta a fornire agli operai iscritti: un paio di scarpe antinfortunistiche ed una tuta o abito di lavoro con periodicità annuale; un giubbotto invernale con periodicità triennale.
Nel caso di operai addetti ai lavori di impermeabilizzazione con l'uso di materiali bituminosi, operai addetti ai lavori di pavimentazione stradale, operai addetti all'impianto di betonaggio (tipo ORU) dell'impresa, il ricambio della tuta o abito di lavoro e delle calzature avrà cadenza semestrale.
Il personale riceverà la fornitura degli indumenti di lavoro entro il 31 marzo, sulla base dei moduli d'ordine che l'impresa inoltrerà alla Cassa edile entro il 31 gennaio di ciascun anno, ovvero entro il mese successivo all'acquisizione dei lavori ed all'iscrizione alla Cassa medesima.
Qualora nel corso dell'anno gli indumenti e le scarpe di lavoro si rendano inutilizzabili per usura anticipata, o per strappi accidentali, la loro sostituzione verrà fatta immediatamente dalla Cassa Edile, previa restituzione del vestiario e/o scarpe inutilizzabili che verranno successivamente distrutti.
Il personale ha l'obbligo di indossare le forniture della Cassa Edile e di usare i dispositivi di protezione individuale comunque consegnati dall'impresa.
Le Imprese che decidono di NON avvalersi delle forniture di vestiario da parte della Cassa Edile ma vi provvedano autonomamente, applicheranno in ogni caso sul vestiario il Logo della Cassa edile, appositamente fornito a richiesta.
Le imprese che necessitino di vestiario e scarpe con requisiti tecnici particolari in sostituzione della fornitura regolare potranno rifornirsi dalle ditte fornitrici della Cassa Edile stornando il valore della fornitura regolare, fermo restando quanto sopra previsto in merito al Logo della Cassa Edile
La consegna degli indumenti di lavoro e delle scarpe antinfortunistiche verrà effettuata presso la Sede dell'Impresa oppure, nel caso in cui la stessa abbia sede legale e/o amministrativa al di fuori della provincia, presso il cantiere.
Per quanto non espressamente previsto nel presente articolo si fa rinvio al vigente "Regolamento vestiario" della Cassa edile. Le modifiche al Regolamento medesimo dovranno essere approvate dal Comitato di Gestione della Cassa Edile, previa consultazione delle Parti sociali firmatarie del presente contratto.
L'impresa rimane in ogni caso libera di fornire direttamente al proprio personale gli abiti e le scarpe antinfortunistiche fermo restando la fornitura minima prevista dal presente articolo.
Ad integrazione di quanto previsto dall'art. 20 del CCNL 19 aprile 2010 e ferme restando le modalità di computo e di cumulabilità ivi previste, agli operai che lavorano nelle condizioni di disagio sotto elencate vengono riconosciute, in aggiunta alla retribuzione, le indennità percentuali sotto indicate da computarsi sugli elementi della retribuzione di cui al punto 3) dell'art. 24 del CCNL e, per gli operai lavoranti a cottimo, anche sul minimo contrattuale di cottimo.
24 Lavori per la costruzioni di impalcature a castello 11%
28 Lavori riconducibili a tecniche alpinistiche, eseguiti con l'impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi mobili 15%
Premesso che i veicoli messi a disposizione dalle Imprese saranno dotati di tutte le assicurazioni di legge ed idonei alla circolazione secondo le previsioni del Codice della Strada, in caso di incidente occorso nell'ambito dell'espletamento dell'attività lavorativa dal quale derivi un provvedimento di sospensione della patente, all'operaio assunto con mansioni di autista è comunque garantito il posto di lavoro in mansioni di carattere edile o comunque d'interesse dell'impresa, per la durata corrispondente alla sospensione stessa.
In ottemperanza alle disposizioni contrattuali e di legge le imprese a decorrere dal 1° agosto 2013 devono corrispondere alla Cassa Edile di Trieste le aliquote contributive che si riepilogano qui di seguito:
3) Fondo RLST
0,20% per le imprese sprovviste di RLS interno
0,10% per le imprese provviste di RLS interno
4) Lavori usuranti e pesanti 0,10%
5) Edilmaster Scuola Edile 0,35%
6) Comitato Paritetico Territoriale 0,30%
Considerata l'attuale e perdurante congiuntura economica fortemente negativa per le imprese del locale comparto delle costruzioni, riconosciuta la necessità di perseguire il contrasto del lavoro sommerso o irregolare, le Parti sociali convengono sull'opportunità di adottare nel contempo misure di premialità a favore delle imprese virtuose sotto il profilo della correttezza, regolarità e tempestività negli adempimenti contributivi alla locale Cassa Edile anche in applicazione delle disposizioni regolamentari in vigore, nella formazione e nell'attuazione delle misure di sicurezza e prevenzione.
In via sperimentale per la durata di un anno a decorrere dal 1° agosto 2013 fino al 31 luglio 2014, si conviene di istituire un riconoscimento premiale consistente nella riduzione dell’aliquota contributiva APE a favore delle singole imprese in possesso di tutti i seguenti requisiti:
1) Iscrizione alla Cassa edile di Trieste da almeno 36 mesi, in annualità Cassa Edile (ottobre- settembre);
3) Regolarità temporale nella presentazione del MUT (Modulo Unico Telematico);
4) Avere fatto regolarmente svolgere i corsi preassuntivi delle 16 ore ai lavoratori al primo ingresso nel settore e provveduto all'erogazione della formazione degli apprendisti e degli RLS;
5) Avere espressamente richiesto ovvero avere acconsentito all'accesso nei propri cantieri dei tecnici del CPT con verbali finali riportanti esito positivo;
6) Regolarità nei versamenti al Fondo RIST ovvero segnalazione al CPT del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, completa della documentazione prevista;
7) Avere regolarmente denunciato alla Cassa edile un numero di ore di lavoro come previste da contratto, dalla normativa vigente e dalle circolari CNCE;
8) Durc della Cassa edile di Trieste regolare.
Le Parti firmatarie danno mandato alla Cassa Edile di definire le modalità attuative con apposito Regolamento interno da sottoporre all'approvazione delle Parti stesse. La Cassa edile analizzerà i presupposti per l'applicazione della riduzione contributiva con riferimento ai semestri aprile 2012- marzo 2013 e fatti salvi casi particolari che potranno essere oggetto di analisi da parte dell'Ufficio di Presidenza Cassa Edile comunicherà alle imprese in possesso dei medesimi la riduzione contributiva consistente nell’abbattimento di 4 punti percentuali sulla contribuzione APE, con applicazione a decorrere dal 1° agosto 2013, nei limiti della capienza economica prevista, fatta salva la regolarità dei versamenti correnti.
Le Parti si impegnano ad incontrarsi entro il 15 aprile 2014 per valutare l'eventuale mantenimento della riduzione contributiva sperimentale per le Imprese regolari, verificata la compatibilità economica in relazione all'andamento della gestione complessiva della Cassa edile.
Il presente Contratto integrativo del CCNL 19 aprile 2010 è valido ed efficace per tutto il territorio della provincia di Trieste dal 1° settembre 2013 fino al 31 dicembre 2013, fatte salve le diverse decorrenze stabilite in singoli articoli.
Il presente Contratto sostituisce gli Accordi precedentemente pattuiti ed espressamente citati e rimarrà comunque in vigore sino alla pattuizione del prossimo Contratto integrativo provinciale, salvo eventuali modificazioni derivanti da Intese stipulate in sede nazionale che le Parti firmatarie si impegnano a recepire tempestivamente.
Le Parti si impegnano ad avviare entro il 15 ottobre 2013 il percorso di attualizzazione dei Protocolli Mercato del lavoro e regolarità, Protocollo in tema di sicurezza e tutela della salute dei lavoratori e sugli Enti Bilaterali in edilizia sottoscritti in data 11 aprile 2008, comunque nel rispetto delle determinazioni nazionali eventualmente sopraggiunte.

References: Art. 13

Art. 16

Art. 24

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29
 art. 13