Source: https://maps3.ldpgis.it/sanvincenzo/?q=indice_normativa_ru&normativa=_ru&sottoalbero=9&id_variante=11
Timestamp: 2019-10-15 16:11:34+00:00

Document:
Art. 6 Zone di interesse paesaggistico
In ottemperanza al disposto del Titolo II capo I art. 19 del PTC nelle zone di interesse paesaggistico (A6) previste nel territorio Comunale, sono vietati:
- i movimenti terra che alterino il profilo altimetrico del suolo non autorizzati preventivamente dall'Amministrazione Comunale;
- le modifiche alla rete di scolo delle acque non legate ad interventi di regimazione;
- la demolizione o sostituzione dei ciglionamenti e dei muri a secco di terrazzamento salvo casi di acclarata necessità;
- la compromissione delle testimonianze storiche (edifici, tabernacoli, fonti, particolari sistemazioni agrarie, colture tradizionali);
- la nuova edificazione a distanza inferiore a 200 ml. dai Parchi provinciali e dalle Riserve Naturali provinciali;
- la ristrutturazione urbanistica di cui alla lettera i) art. 5 del Piano Strutturale;
- la realizzazione di serre fisse;
- le trasformazioni degli assetti morfologici, ambientali, vegetazionali e colturali che siano storicamente significativi o che comportino compromissione della panoramicità dei luoghi;
- gli interventi che comportino alterazione e riduzione delle formazioni vegetazionali di interesse ambientale (macchie di campo, filari frangivento, alberature stradali e campestri, siepi, piante camporili, alberi monumentali).
Art. 7 Tutela del verde privato
Le aree a verde esistenti non possono, essere diminuite. Gli alberi esistenti non possono essere tagliati se non per interventi a tutela del patrimonio arboreo o della sicurezza di persone o cose, previa autorizzazione e secondo le prescrizioni previste dall' apposito Regolamento comunale del verde.
Ogni intervento edilizio, è comunque consentito purché in via prioritaria sia dato maggiore spazio e riqualificazione al verde privato e sia altresì redatto un progetto di regimazione delle acque superficiali meteoriche, con la precisazione che nei lotti inedificati sia comunque mantenuto il 30% dell' Area Filtrante e che nei lotti già edificati, con Area Filtrante minore del 30%, la stessa non possa essere diminuita.
I piani attuativi e i progetti di opera pubblica possono regolare le aree filtranti del proprio ambito, motivando eventuali differenziazioni dal presente articolo.
Art. 8 Parcheggi privati
Negli edifici residenziali, gli spazi, ancorchè non costituenti S.U.L., concessionati a garage o autorimessa, se soggetti a vincolo di pertinenzialità di cui alla L.122/89, non possono essere utilizzati a fini diversi da quelli indicati nei rispettivi titoli abilitativi. In tutti i casi è comunque obbligo il rispetto delle disposizioni della citata legge.
Nel caso di cambio della utilizzazione funzionale di superfici a garage o autorimessa, non soggette al vincolo di pertinenzialità di cui alla L.122/89, dovrà essere ritrovato uno spazio di pari superficie da destinare a parcheggio autovetture sul quale dovrà essere apposto idoneo vincolo di pertinenzialità con le U.I.
Art. 9 Materiali da costruzione
I materiali da costruzione ammessi, al fine di conferire agli interventi caratteri di unitarietà, sono di seguito elencati, distinti per elementi.
Copertura: materiali in cotto quali tegole, coppi, marsigliesi.
Nel caso di coperture piane sono vietate materiali bituminosi a vista.
Facciate: pietra, mattone faccia a vista, intonaco civile a calce.
Sono vietati i blocchetti ed i prefabbricati in cemento o tufo.
Infissi e arredo esterno: sono vietati alluminio anodizzato
Recinzioni: nel sistema insediativo muro pieno, in pietra, mattoni faccia a vista o intonaco oppure recinzioni metalliche, con altezza massima 2 metri. Sono vietate le reti a maglia sciolta e le recinzioni in prefabbricati di cls..
Nel sistema ambientale sono ammesse esclusivamente recinzioni arboree o in legno del tipo alla maremmana Sono consentite le recinzioni del resede degli edifici destinati a residenza secondo le prescrizioni per il sistema insediativo. Sono inoltre ammesse le recinzioni previste da normative tecniche e leggi nazionali relative agli impianti tecnologici ed alla regolamentazione della attività venatoria.
Sono infine consentite recinzioni per ricoveri di animali domestici di dimensioni massime di mq. 10 realizzate con rete plastificata verde ed altezza massima di ml.2 e sovrastante copertura leggera (lamiera zincata o verniciata o lastre di rame)
I piani attuativi, i progetti unitari di cui all'art. 32 e i progetti di opera pubblica possono regolare l'uso dei materiali per il proprio ambito, motivando eventuali differenziazioni dal presente articolo.
Art.11 Fasce di rispetto stradale
Le tavole del Regolamento Urbanistico individuano a lato dei tracciati stradali esistenti e di previsione, la fascia di rispetto stradale, cioè il limite entro il quale non è ammessa la nuova edificazione.
Eventuali ampliamenti di edifici esistenti non dovranno comportare avanzamenti verso il fronte stradale. All'interno delle aree di rispetto stradale valgono inoltre le norme e prescrizioni di cui al Capo 1 - Titolo II del D.P.R. 16/09/1996 nº 610, se non diversamente specificato dalle norme del presente Regolamento Urbanistico.

References: art. 19
 art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art.11