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Accordo di libero scambio tra gli Stati dell AELS e gli Stati Uniti del Messico - PDF
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1 Traduzione 1 Accordo di libero scambio tra gli Stati dell AELS e gli Stati Uniti del Messico Concluso a Cancun, Quintana Roo il 27 novembre 2000 Approvato dall Assemblea federale il 18 giugno Ratificato dalla Svizzera con strumento depositato il 25 giugno 2001 Entrato in vigore per la Svizzera il 1 luglio 2001 (Stato 30 novembre 2010) La Repubblica d Islanda, il Principato del Liechtenstein, il Regno di Norvegia e la Confederazione Svizzera (denominati qui di seguito «gli Stati dell AELS») e gli Stati Uniti del Messico (denominati qui di seguito «il Messico»), denominati qui di seguito «le Parti», considerata l importanza dei legami esistenti tra il Messico e gli Stati dell AELS e riconosciuta la volontà comune delle Parti di rafforzare detti legami, al fine di stabilire tra di esse relazioni strette e durature, desiderosi di contribuire all espansione e allo sviluppo armonico del commercio mondiale e di permettere l ampliamento della cooperazione internazionale e transatlantica, determinati a creare un mercato più esteso e sicuro per i beni e i servizi sui loro territori, risoluti a mantenere un ambiente stabile e sicuro per gli investimenti, decisi a migliorare la competitività delle loro imprese sui mercati mondiali, con l obiettivo di creare nuovi impieghi e di migliorare le condizioni di lavoro e il livello di vita nei loro territori, determinati a garantire che i vantaggi della liberalizzazione del commercio non siano neutralizzati dall instaurazione di ostacoli privati alla concorrenza, desiderosi di stabilire una zona di libero scambio eliminando le barriere commerciali, convinti che il presente Accordo creerà le condizioni favorevoli allo sviluppo delle relazioni economiche, commerciali e finanziarie, RU ; FF Dai testi originali inglese e spagnolo. 2 Art. 1 cpv. 1 lett. a del DF del 18 giu (RU ). 1
2 Ordinamento tariffale AELS fondandosi sui loro rispettivi diritti e obblighi derivanti dall Accordo di Marrakech che istituisce l Organizzazione mondiale del commercio 3 (denominata qui di seguito «l OMC») e da altri strumenti di cooperazione multilaterali e bilaterali, risoluti a incoraggiare la protezione e la conservazione dell ambiente e a promuovere lo sviluppo sostenibile, hanno convenuto di concludere il presente Accordo di libero scambio: I Disposizioni generali Art. 1 Obiettivi 1. Gli Stati dell AELS e il Messico istituiscono una zona di libero scambio in conformità con le disposizioni del presente Accordo. 2. Il presente Accordo si prefigge: (a) la liberalizzazione progressiva e reciproca degli scambi di beni, conformemente all articolo XXIV dell Accordo generale sulle tariffe doganali e il commercio 4 (denominato qui di seguito «GATT 1994»); (b) l instaurazione di condizioni giuste di concorrenza nel commercio tra le Parti; (c) l apertura dei mercati degli appalti pubblici concordati fra le Parti; (d) la liberalizzazione del commercio dei servizi, conformemente all articolo V dell Accordo generale sugli scambi di servizi 5 (denominato qui di seguito «GATS»); (e) la liberalizzazione progressiva degli investimenti; (f) la garanzia di una protezione adeguata e efficace dei diritti di proprietà intellettuale, conformemente alle norme internazionali più severe in vigore; e (g) di contribuire in tal modo, per mezzo dell eliminazione degli ostacoli al commercio, all espansione e allo sviluppo armonioso del commercio mondiale. Art. 2 Campo d applicazione territoriale 1. Fatta salva l Appendice I, il presente Accordo si applica: (a) al territorio terrestre, alle acque interne e alle acque territoriali di ciascuna delle Parti nonché al suo spazio aereo territoriale, conformemente al diritto internazionale; 3 RS RS , All. 1A.1 5 RS , All. 1B 2
3 Acc. tra gli Stati dell AELS ed il Messico (b) al di là delle acque territoriali, fatte salve le misure prese da ciascuna delle Parti nell esercizio della sua sovranità o della sua giurisdizione, conformemente al diritto internazionale. 2. L Appendice II si applica alla Norvegia. Art. 3 Relazioni economiche e commerciali rette dal presente Accordo 1. Le disposizioni del presente Accordo si applicano alle relazioni economiche e commerciali tra ciascuno degli Stati dell AELS da un lato e il Messico dall altro, ma non alle relazioni commerciali tra i diversi Stati dell AELS, fatte salve le disposizioni contrarie previste dal presente Accordo. 2. In virtù dell unione doganale stabilita tra la Svizzera e il Principato del Liechtenstein dal Trattato del 29 marzo , la Svizzera rappresenta il Principato del Liechtenstein in tutte le questioni relative al presente Accordo. II Scambi di merci Art. 4 Campo d applicazione 1. Il presente Accordo si applica: (a) ai prodotti compresi nei capitoli del Sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci 7 (SA), ad eccezione dei prodotti elencati nell Allegato I dell Accordo dell OMC sull agricoltura 8, e (b) ai pesci e agli altri prodotti del mare elencati nell Appendice III, originari del Messico o di uno degli Stati dell AELS. 2. Il Messico e ciascuno degli Stati dell AELS hanno concluso individualmente accordi bilaterali sul commercio dei prodotti agricoli. Detti accordi sono parte integrante degli strumenti con i quali si istituisce una zona di libero scambio tra gli Stati dell AELS e il Messico. Art. 5 Norme di origine e cooperazione amministrativa Le disposizioni relative alle regole di origine e alla cooperazione amministrativa sono contenute nell Appendice I. 6 RS La nomenclatura del Sistema armonizzato è riportata nella Tariffa doganale svizzera (RS allegato), non pubblicata nella RS. Estratti possono essere ottenuti presso l Amministrazione federale delle dogane, 3003 Berna. 8 RS , All. 1A.3 3
4 Ordinamento tariffale AELS Art. 6 Dazi doganali 1. All entrata in vigore del presente Accordo, gli Stati dell AELS aboliscono tutti i dazi doganali all importazione dei prodotti originari del Messico, fatte salve le disposizioni contrarie di cui all Appendice III e all Appendice IV. 2. Il Messico abolisce i dazi doganali all importazione dei prodotti originari degli Stati dell AELS, conformemente all Appendice III e all Appendice V. 3. A decorrere dall entrata in vigore del presente Accordo non saranno introdotti nuovi dazi doganali né saranno aumentati quelli attualmente applicati nell ambito degli scambi commerciali tra gli Stati dell AELS e il Messico. 4. Sono considerati dazi doganali tutti i diritti e gli oneri di qualsiasi tipo imposti in relazione all importazione o all esportazione di un prodotto, comprese tutte le forme di soprattassa collegate all importazione o all esportazione, ad eccezione: (a) degli oneri equivalenti a imposte interne applicati conformemente all articolo 8; (b) dei dazi antidumping o compensativi; (c) dei diritti e degli altri oneri, purché siano di importo limitato al costo approssimativo dei servizi prestati e non costituiscano né una protezione indiretta a favore dei prodotti nazionali né un imposizione delle importazioni o delle esportazioni per fini fiscali. 5. All entrata in vigore del presente Accordo le Parti aboliscono tutti i diritti e gli altri oneri di cui al paragrafo 4 (c) del presente articolo applicati ad valorem ai prodotti originari. Art. 7 Restrizioni all importazione e all esportazione 1. Tutti i divieti o le restrizioni all importazione e all esportazione tra gli Stati dell AELS e il Messico applicati mediante contingenti, licenze di importazione o di esportazione o altre misure, esclusi i dazi doganali e le imposte, sono aboliti all entrata in vigore del presente Accordo. Non vengono inoltre introdotte altre misure di questo tipo. 2. Il paragrafo 1 non si applica alle misure di cui all Appendice VI. Art. 8 Trattamento nazionale per quanto riguarda l imposizione e la normativa interne 1. Ai prodotti importati dal territorio dell altra Parte non si applicano, né direttamente né indirettamente, imposte o altri oneri interni superiori a quelli applicati, direttamente o indirettamente, ai prodotti nazionali simili. Le Parti evitano inoltre di applicare imposte o altri oneri interni volti a proteggere la produzione nazionale 9. 9 Un imposta conforme ai requisiti della prima frase è considerata incompatibile con le disposizioni della seconda frase solo in caso di concorrenza tra un prodotto tassato e un prodotto direttamente concorrente che non sia tassato nello stesso modo. 4
5 Acc. tra gli Stati dell AELS ed il Messico I prodotti importati dal territorio dell altra Parte beneficiano di un trattamento non meno favorevole di quello riservato ai prodotti simili di origine nazionale per quanto riguarda tutte le leggi, normative e condizioni inerenti alla vendita, all offerta per la vendita, all acquisto, al trasporto, alla distribuzione o all uso di detti prodotti nel mercato interno. 3. Le disposizioni del presente articolo non impediscono il pagamento di sovvenzioni riservate esclusivamente ai produttori nazionali, compresi i pagamenti ai produttori nazionali derivanti dagli introiti delle imposte o degli oneri interni applicati in conformità con il presente articolo, né di sovvenzioni erogate attraverso l acquisto di prodotti nazionali da parte dello Stato. 4. Le disposizioni del presente articolo non si applicano alle leggi, normative, procedure o prassi che disciplinano gli appalti pubblici, cui si applicano esclusivamente le disposizioni del Titolo V. 5. I paragrafi 1 e 2 non si applicano alle misure di cui all Appendice VII prima della data ivi indicata. Art. 9 Misure sanitarie e fitosanitarie I diritti e gli obblighi delle Parti relativi alle misure sanitarie e fitosanitarie sono retti dall Accordo dell OMC sull applicazione di misure sanitarie e fitosanitarie 10. Art. 10 Regolamenti tecnici 1. I diritti e gli obblighi delle Parti relativi ai regolamenti tecnici, alle norme e alle procedure di valutazione della conformità sono retti dall Accordo dell OMC sugli ostacoli tecnici al commercio Le Parti rafforzano la loro cooperazione in materia di regolamenti tecnici, norme e procedure di valutazione della conformità. In particolare si adoperano al fine di facilitare lo scambio reciproco di informazioni e di assistenza in questo ambito e cooperano nell elaborazione di norme, regolamenti tecnici e procedure di valutazione della conformità. 3. Fatto salvo il paragrafo 1, il Comitato misto può, su domanda di una delle Parti, tenere consultazioni in vista di trovare una soluzione mutuamente accettabile, conformemente all Accordo dell OMC sugli ostacoli tecnici al commercio, se il Messico o uno degli Stati dell AELS considera che uno o più Stati dell AELS o il Messico ha preso misure che creano o potrebbero creare un ostacolo ingiustificato al commercio. 10 RS , All. 1A.4 11 RS , All. 1A.6 5
6 Ordinamento tariffale AELS Art. 11 Sovvenzioni 1. I diritti e gli obblighi delle Parti relativi alle sovvenzioni e alle misure compensative sono retti dagli articoli VI e XVI del GATT e dall Accordo dell OMC sulle sovvenzioni e sulle misure compensative Le Parti assicurano la trasparenza delle misure di aiuto statale scambiando le notifiche più recenti da loro fatte all OMC, conformemente all articolo XVI:1 del GATT 1994 e all articolo 25 dell Accordo dell OMC sulle sovvenzioni e le misure compensative. 3. Dopo che uno Stato dell AELS o il Messico, secondo il caso, ha ricevuto una domanda correttamente documentata e prima dell apertura di un inchiesta conformemente alle disposizioni dell Accordo di cui al paragrafo 1, detta Parte la notificherà per scritto alla Parte le cui merci sono sospettate di essere state oggetto di sovvenzioni e permetterà la tenuta di consultazioni nello spazio di due giorni al fine di trovare una soluzione mutuamente accettabile. Il risultato delle consultazioni sarà comunicato alle altre Parti. Art. 12 Imprese commerciali del settore pubblico I diritti e gli obblighi delle Parti relativi alle imprese commerciali del settore pubblico sono rette dall articolo XVII del GATT 1994 e dall Intesa sull interpretazione dell articolo XVII del GATT Art. 13 Misure antidumping 1. I diritti e gli obblighi delle Parti relativi all applicazione delle misure antidumping sono retti dall articolo VI del GATT 1994 e dall Accordo relativo all applicazione dell articolo VI del GATT Dopo che uno Stato dell AELS o il Messico, secondo il caso, ha ricevuto una domanda correttamente documentata e prima dell apertura di un inchiesta conformemente alle disposizioni dell Accordo di cui al paragrafo 1, detta Parte la notificherà per scritto alla Parte le cui merci sono sospettate di essere state oggetto di dumping e permetterà la tenuta di consultazioni nello spazio di due giorni al fine di trovare una soluzione mutuamente accettabile. Il risultato delle consultazioni sarà comunicato alle altre Parti. Art. 14 Misure di salvaguardia 1. Qualora un prodotto di una Parte sia importato nel territorio dell altra Parte in quantità tanto elevate e in condizioni tali da provocare o minacciare di provocare: (a) un pregiudizio grave all industria nazionale che produce prodotti simili o in concorrenza diretta nel territorio della Parte importatrice; o 12 RS , All. 1A.1 13 RS , All. 1A RS , All. 1A.1.b 15 RS , All. 1A.8 6
7 Acc. tra gli Stati dell AELS ed il Messico (b) gravi perturbazioni in qualsiasi settore dell economia della Parte importatrice o difficoltà che potrebbero causare un grave deterioramento della situazione economica di una regione della Parte importatrice, la Parte importatrice interessata può prendere le misure del caso secondo le modalità e le procedure di cui al presente articolo. 2. Le misure di salvaguardia, la cui portata è limitata a quanto necessario per ovviare alle difficoltà insorte, consistono di norma nella sospensione dell ulteriore riduzione di tutte le aliquote applicabili del dazio indicate nel presente Accordo per il prodotto in questione o nell aumento dell aliquota del dazio applicabile a tale prodotto. 3. Dette misure devono contenere elementi che ne prevedano esplicitamente la progressiva eliminazione entro e non oltre la fine del periodo stabilito. La loro durata è limitata a un anno. In circostanze del tutto eccezionali, tuttavia, si possono prendere misure per un massimo di tre anni. Non si possono applicare misure di salvaguardia alle importazioni di un prodotto che è già stato assoggettato a misure di questo tipo per almeno tre anni dallo scadere delle misure in questione. 4. La Parte che intende prendere misure di salvaguardia conformemente al presente articolo offre all altra Parte una compensazione sotto forma di una liberalizzazione degli scambi sostanzialmente equivalente per le importazioni da quest ultima. L offerta di liberalizzazione consiste di norma in concessioni con effetti commerciali sostanzialmente equivalenti o in concessioni sostanzialmente equivalenti ai valori dei dazi supplementari che dovrebbero risultare dalla misura di salvaguardia. 5. L offerta di liberalizzazione deve essere fatta prima dell adozione della misura di salvaguardia e contemporaneamente all informazione e alla consultazione del Comitato misto conformemente al presente articolo. Qualora l offerta non sia giudicata soddisfacente dalla Parte di cui è originario il prodotto nei cui confronti si intende prendere la misura di salvaguardia, le Parti possono optare di comune accordo per un altro mezzo di compensazione commerciale durante le consultazioni di cui al presente articolo. 6. Qualora le Parti non raggiungano un accordo sulla compensazione, la Parte di cui è originario il prodotto nei cui confronti si intende prendere la misura di salvaguardia può prendere misure tariffarie compensative con effetti commerciali equivalenti alla misura di salvaguardia di cui al presente articolo. La Parte che prende dette misure tariffarie compensative le applica per un periodo non superiore a quello necessario per ottenere effetti commerciali equivalenti. 7. Nei casi specificati nel presente articolo, prima di adottare le misure ivi previste o, nei casi in cui si applica il paragrafo 8 (b), il più rapidamente possibile, uno degli Stati dell AELS o il Messico, secondo il caso, fornisce al Comitato misto tutte le informazioni necessarie al fine di trovare una soluzione accettabile per tutte le Parti. 8. I paragrafi precedenti si applicano secondo le seguenti disposizioni: 7
8 Ordinamento tariffale AELS (a) Il Comitato misto esamina le difficoltà derivanti dalle situazioni di cui al presente articolo e prende le decisioni necessarie per porvi fine. Se il Comitato misto o la Parte esportatrice non prende una decisione che metta fine alle difficoltà o se non si trova un altra soluzione soddisfacente entro trenta giorni dalla data in cui è stato adito il Comitato misto, la Parte importatrice può prendere le misure necessarie per ovviare al problema e, in caso di mancato accordo sulla compensazione, la Parte di cui è originario il prodotto oggetto della misura può prendere, conformemente al presente articolo, una misura tariffaria compensativa. Quest ultima dev essere notificata immediatamente al Comitato misto. Nello scegliere le misure di salvaguardia e le misure tariffarie compensative, si privilegiano quelle che perturbano meno il funzionamento del regime stabilito dal presente Accordo. (b) Qualora circostanze eccezionali e critiche, che richiedono un intervento immediato, rendano impossibile un informazione o, secondo il caso, un esame preventivo, la Parte interessata può applicare subito, nelle situazioni specificate dal presente articolo, le misure precauzionali strettamente necessarie per far fronte alla situazione, informandone immediatamente l altra Parte. (c) Le misure di salvaguardia sono immediatamente notificate al Comitato misto e sono oggetto di consultazioni periodiche nell ambito di tale organismo, in particolare al fine di determinare un calendario per la loro abolizione non appena le circostanze lo consentano. 9. Se uno degli Stati dell AELS o il Messico ritiene che un importazione di merci ponga le difficoltà indicate nel presente articolo e le assoggetta a una procedura amministrativa volta ad ottenere informazioni tempestive sull andamento dei flussi commerciali, ne informa l altra Parte. Art. 15 Clausola di penuria 1. Qualora l osservanza delle disposizioni dell articolo 6 o dell articolo 7 provochi: (a) una penuria grave, o la minaccia di penuria grave, di prodotti alimentari o di altri prodotti essenziali per la Parte esportatrice; o (b) una penuria di ingenti quantitativi di materiali nazionali fondamentali per un industria di trasformazione nazionale in periodi in cui il prezzo interno di detti materiali è tenuto al di sotto del prezzo mondiale nel quadro di un piano statale di stabilizzazione; o (c) la riesportazione verso un Paese terzo di un prodotto al quale la Parte esportatrice applichi dazi doganali all esportazione oppure divieti o restrizioni all esportazione, e qualora le circostanze di cui sopra diano luogo, o possano dar luogo, a gravi difficoltà per la Parte esportatrice, quest ultima può applicare restrizioni o dazi doganali all esportazione. 2. Nello scegliere le misure, si privilegiano quelle che perturbano meno il funzionamento del regime stabilito nel presente Accordo. Tali misure non devono essere applicate in modo da causare discriminazioni arbitrarie o ingiustificate, quando 8
9 Acc. tra gli Stati dell AELS ed il Messico vigono condizioni analoghe, né restrizioni dissimulate agli scambi. Esse vengono abolite quando non sussistono più le condizioni che ne giustificano il mantenimento. Inoltre, le misure adottate conformemente al paragrafo 1 (b) non devono aumentare le esportazioni o la protezione dell industria di trasformazione nazionale interessata né discostarsi dalle disposizioni del presente Accordo relative alla non discriminazione. 3. Prima di prendere le misure di cui al paragrafo 1 o, nei casi in cui si applica il paragrafo 4, il più rapidamente possibile, uno degli Stati dell AELS o il Messico, a seconda del caso, fornisce al Comitato misto tutte le informazioni necessarie al fine di trovare una soluzione accettabile per tutte le Parti. Le Parti possono concordare, in seno al Comitato misto, tutti i mezzi atti a porre fine alle difficoltà. Qualora non si giunga ad un accordo entro trenta giorni dalla data in cui la questione è stata sottoposta al Comitato misto, la Parte esportatrice può applicare le misure previste dal presente articolo alle esportazioni del prodotto in oggetto. 4. Qualora circostanze eccezionali e critiche, che richiedono un intervento immediato, rendano impossibile un informazione, o, secondo il caso, un esame preventivo, uno degli Stati dell AELS o il Messico, secondo il caso, può applicare subito le misure precauzionali necessarie per far fronte alla situazione, informandone immediatamente l altra Parte. 5. Tutte le misure prese in virtù del presente articolo sono notificate immediatamente al Comitato misto e sono oggetto di consultazioni periodiche in seno a detto organismo, in particolare al fine di stabilire un calendario per la loro abolizione non appena lo consentano le circostanze. Art. 16 Problemi a livello della bilancia dei pagamenti 1. Le Parti si adoperano per evitare l applicazione di misure restrittive in relazione con le importazioni a fini di bilancia dei pagamenti. In caso di applicazione di tali misure, la Parte che le ha introdotte presenta quanto prima all altra Parte il calendario relativo alla loro soppressione. 2. Se uno Stato dell AELS o il Messico ha, o corre un pericolo imminente di avere, gravi difficoltà di bilancia dei pagamenti, lo Stato dell AELS o il Messico, secondo il caso, può, in conformità alle condizioni stabilite nel quadro del GATT 1994, adottare misure restrittive relative alle importazioni, purché abbiano una durata limitata e una portata non superiore a quanto necessario per ovviare alla situazione della bilancia dei pagamenti. Lo Stato dell AELS o il Messico, a seconda del caso, informa senza indugio l altra Parte. Art. 17 Deroghe generali Fermo restando l obbligo di non applicare le seguenti misure in maniera da causare discriminazioni arbitrarie o ingiustificate tra le Parti in cui vigono le medesime condizioni o restrizioni dissimulate agli scambi internazionali, nessuna disposizione del presente Accordo può essere invocata al fine di impedire che una Parte adotti o applichi misure: 9
10 Ordinamento tariffale AELS (a) necessarie per salvaguardare la morale pubblica; (b) necessarie per tutelare la vita e la salute delle persone, degli animali e delle piante; (c) che si riferiscono all importazione o all esportazione di oro e argento; (d) necessarie per garantire la conformità con leggi o normative non incompatibili con il presente Accordo, comprese quelle riguardanti l applicazione delle misure doganali, la tutela dei diritti di proprietà intellettuale e la prevenzione delle pratiche ingannevoli; (e) in relazione con articoli fabbricati nelle prigioni; (f) che si prefiggono di tutelare il patrimonio nazionale artistico, storico o archeologico; (g) che si riferiscono alla salvaguardia delle risorse naturali esauribili, quando dette misure siano associate a restrizioni alla produzione o al consumo nazionali; (h) che sono adottate in virtù di impegni presi nell ambito di trattati internazionali conformi ai criteri dell OMC e che essa non ha disapprovato o che si riferiscono direttamente ad essa e che sono pertanto conformi; (i) che implicano restrizioni all esportazione di materie prime nazionali necessarie per assicurare quantità essenziali di dette materie a un industria di trasformazione interna durante i periodi nei quali il prezzo nazionale di dette materie sia mantenuto al di sotto del corso mondiale, e questo nell ambito di un piano governativo di stabilizzazione, a condizione che dette restrizioni non servano ad aumentare le esportazioni o la protezione dell industria interessata e che dette restrizioni non si discostino dalle disposizioni del presente Accordo relative alla non discriminazione; (j) essenziali per l acquisizione o la distribuzione di prodotti in periodi di penuria generale o locale, a condizione che dette misure siano compatibili con il principio secondo il quale tutti i membri dell OMC hanno diritto a un accesso equilibrato al mercato internazionale di questi prodotti e le misure che sono incompatibili con le altre disposizioni del presente Accordo siano soppresse non appena vengano a cadere le condizioni che le hanno rese necessarie. Art. 18 Deroghe per ragioni di sicurezza Nessuna disposizione del presente Accordo può essere interpretata in modo tale da: (a) esigere da una delle Parti informazioni la cui divulgazione sarebbe, a parer suo, contraria ai suoi interessi essenziali in materia di sicurezza; o (b) impedire a una delle Parti di prendere tutte le misure da essa ritenute necessarie ai fini della protezione dei suoi interessi essenziali in materia di sicurezza, concernenti: 10
11 Acc. tra gli Stati dell AELS ed il Messico (i) le materie fissili o i loro derivati, (ii) il commercio di armi, munizioni e materiale da guerra, nonché il commercio di altri prodotti o materiali destinati direttamente o indirettamente a un istituzione militare, (iii) le misure prese in tempo di guerra o in caso di grave tensione internazionale; o (c) impedire a una delle Parti di prendere misure che le permettano di adempiere gli obblighi presi in virtù dello Statuto del 26 giugno delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace e della sicurezza internazionali. III Servizi e investimenti Sezione I Scambi di servizi Art. 19 Campo d applicazione 1. Ai fini della presente Sezione, per «scambi di servizi» si intende la fornitura di un servizio: (a) dal territorio di una Parte al territorio di un altra Parte; (b) nel territorio di una Parte a un consumatore di servizi dell altra Parte; (c) da parte di un prestatore di servizi di una Parte, attraverso la presenza commerciale nel territorio di un altra Parte; (d) da parte di un prestatore di servizi di una Parte, attraverso la presenza di persone fisiche di una Parte nel territorio di un altra Parte. 2. La presente Sezione si applica a tutti i settori dei servizi, esclusi: (a) i servizi aerei, compresi i trasporti aerei nazionali e internazionali, regolari o meno, nonché i servizi ausiliari ad essi connessi, esclusi: (i) i servizi di riparazione e manutenzione degli aeromobili, quando questi sono ritirati dall esercizio; (ii) la vendita e la commercializzazione dei servizi di trasporto aereo; (iii) i servizi di sistemi telematici di prenotazione (CRS). 3. I servizi di trasporto marittimo e i servizi finanziari sono retti dalle disposizioni contenute nelle Sezioni II e III, fatte salve disposizioni contrarie. 4. Nessuna disposizione della presente Sezione può essere interpretata in modo tale da imporre un qualsiasi obbligo in materia di appalti pubblici. 5. Le sovvenzioni relative agli scambi di servizi non rientrano nel campo d applicazione della presente Sezione. Le Parti prestano un attenzione particolare alle disci- 16 RS
12 Ordinamento tariffale AELS pline adottate in virtù dell articolo XV del GATS 17 in vista della loro integrazione nel presente Accordo. 6. La presente Sezione si applica alle misure prese dai governi e dalle autorità centrali, regionali e locali nonché da istanze non governative nell esercizio dei poteri conferiti dai governi e dalle autorità centrali, regionali e locali. Art. 20 Definizioni Ai fini della presente Sezione si intende per «presenza commerciale»: (i) nei confronti dei cittadini di una Parte, il diritto di creare e gestire un impresa da essi controllata. Questo non si applica alla ricerca o all esercizio di un impiego sul mercato del lavoro dell altra Parte né conferisce il diritto di accesso al mercato del lavoro dell altra Parte 18 ; (ii) nei confronti delle persone giuridiche, il diritto di intraprendere e sviluppare attività economiche nell ambito del campo di applicazione della presente Sezione creando e gestendo filiali, succursali o qualsiasi altra forma di stabilimento secondario 19. Si considera «persona giuridica dell AELS» o rispettivamente «persona giuridica del Messico» ogni persona giuridica stabilita conformemente alla legislazione di uno dei Paesi dell AELS, rispettivamente del Messico, che abbia la sua sede, la sua amministrazione centrale o il suo luogo principale di attività sul territorio di detto Stato dell AELS, rispettivamente del Messico. Una persona giuridica che abbia unicamente la sua sede o la sua amministrazione centrale sul territorio di detto Stato dell AELS, rispettivamente sul territorio del Messico, non può essere considerata persona giuridica di detto Stato dell AELS o, rispettivamente, del Messico, salvo che le sue attività abbiano un legame reale e duraturo con l economia di detto Stato dell AELS, rispettivamente del Messico. Si considera «cittadino di uno degli Stati dell AELS», rispettivamente «cittadino del Messico», qualsiasi persona fisica che abbia la cittadinanza di detto Stato dell AELS, rispettivamente del Messico, conformemente alla legislazione rispettiva 20. Si considera «prestatore di servizi» di una delle Parti qualsiasi persona che possegga la cittadinanza di detta Parte e che intenda fornire o fornisca un servizio. Per «filiale» si intende una persona giuridica controllata da un altra persona giuridica. Per «territorio» si intende la zona geografica definita nell articolo 2 paragrafo RS , All. 1B 18 Il diritto di creare un impresa che si controlla include il diritto di acquisire in un impresa una partecipazione sufficiente per controllarla. 19 La creazione di un istituto secondario include il diritto di acquisire in un impresa una partecipazione sufficiente per controllarla. 20 Per cittadino si intende anche il residente permanente se quest ultimo è considerato cittadino in virtù della legislazione della Parte interessata. 12
13 Acc. tra gli Stati dell AELS ed il Messico Art. 21 Accesso al mercato Nei settori e nelle modalità di fornitura che devono essere liberalizzati conformemente all articolo 24 paragrafo 3, nessuna Parte adotterà né applicherà: (a) limitazioni del numero di prestatori di servizi, sotto forma di contingenti numerici, di monopoli, di prestatori esclusivi di servizi o per mezzo dell esigenza di un esame dei bisogni economici; (b) limitazioni relative al valore totale delle transazioni in relazione con i servizi o degli attivi sotto forma di contingenti numerici, o per mezzo dell esigenza di un esame dei bisogni economici; (c) limitazioni relative al numero totale di operazioni di servizi o alla quantità totale dei servizi forniti, espressi in unità numeriche determinate, sotto forma di contingenti o per mezzo dell esigenza di un esame dei bisogni economici; (d) limitazioni relative al numero totale di persone fisiche che possono essere impiegate in un determinato settore di servizi o da un determinato prestatore di servizi, e che sono necessarie per la fornitura di un servizio specifico, e che sono in relazione diretta con esso, sotto forma di contingenti numerici o per mezzo delle esigenze di un esame dei bisogni economici; (e) limitazioni relative alla partecipazione di capitale estero, espresse sotto forma di un limite percentuale massimo della detenzione di azioni da parte di stranieri, o relative al valore totale degli investimenti esteri particolari o globali; e (f) misure che prescrivono tipi specifici di enti giuridici o di imprese comuni per mezzo delle quali un prestatore di servizi può fornire un servizio. Art. 22 Trattamento della nazione più favorita 1. Fatte salve le deroghe risultanti dall armonizzazione di regolamentazioni, fondata su accordi conclusi da una delle Parti con un Paese terzo e che prevede un riconoscimento reciproco conformemente alle disposizioni dell articolo VII del GATS 21, gli Stati dell AELS e il Messico accordano ai prestatori di servizi di un altra Parte un trattamento non meno favorevole di quello accordato ai prestatori di servizi simili di qualsiasi altro Paese. 2. Un trattamento accordato in virtù di altri accordi, conclusi da una delle Parti con un Paese terzo e notificati conformemente alle disposizioni dell articolo V del GATS, è escluso dalla presente disposizione. 3. La Parte che conclude un accordo del tipo di quello indicato nel paragrafo 2 deve offrire alle altre Parti l opportunità di negoziare i vantaggi in esso accordati. 4. Le Parti convengono di riesaminare l esclusione di cui al paragrafo 2 in vista di sopprimerla entro un termine massimo di tre anni dall entrata in vigore del presente Accordo. 21 RS , All. 1B 13
14 Ordinamento tariffale AELS Art. 23 Trattamento nazionale 1. Ciascuna Parte accorda, conformemente alle disposizioni dell articolo 24, ai prestatori di servizi dell altra Parte, in osservanza di tutte le misure relative alla fornitura di servizi, un trattamento non meno favorevole di quello da essa accordato ai propri prestatori di servizi simili. 2. Una Parte può adempiere le esigenze di cui al paragrafo 1 accordando ai prestatori di servizi dell altra Parte un trattamento formalmente identico o formalmente diverso da quello accordato ai propri prestatori di servizi simili. 3. Un trattamento formalmente identico o un trattamento formalmente diverso è considerato meno favorevole se modifica le condizioni di concorrenza in favore dei prestatori di servizi di una delle Parti rispetto ai prestatori di servizi simili dell altra Parte. Art. 24 Liberalizzazione degli scambi 1. In virtù dei paragrafi 2 4, le Parti liberalizzano reciprocamente gli scambi di servizi conformemente alle disposizioni dell articolo V del GATS A decorrere dall entrata in vigore del presente Accordo, nessuna Parte adotta nuove misure né misure discriminatorie supplementari nei confronti dei servizi o dei prestatori di servizi dell altra Parte rispetto ai propri servizi o prestatori di servizi simili. 3. Entro un termine massimo di tre anni dall entrata in vigore del presente Accordo, il Comitato misto prende una decisione in merito alla soppressione sostanziale di tutte le misure discriminatorie rimanenti tra le Parti nei settori e nelle modalità di fornitura rientranti nel campo di applicazione della presente Sezione. Detta decisione contiene: (a) un elenco degli impegni che stabiliscono il livello di liberalizzazione che le Parti accettano di accordarsi reciprocamente al termine di un periodo transitorio di dieci anni a decorrere dall entrata in vigore del presente Accordo; e (b) un calendario del processo di liberalizzazione per ciascuna delle Parti al fine di raggiungere, al termine del periodo transitorio di dieci anni, il livello di liberalizzazione definito conformemente al paragrafo (a). 4. Fatte salve le disposizioni del paragrafo 2, gli articoli 21, 22 e 23 del presente Accordo si applicano conformemente al calendario stabilito e sono soggetti alle riserve contenute nell elenco degli impegni presi dalle Parti di cui al paragrafo Il Comitato misto può modificare il calendario del processo di liberalizzazione e l elenco degli impegni definiti conformemente al paragrafo 3, al fine di eliminare o aggiungere deroghe. 22 RS , All. 1B 14
15 Acc. tra gli Stati dell AELS ed il Messico Art. 25 Diritto di emanare prescrizioni 1. Ciascuna Parte può regolamentare la fornitura di servizi sul suo territorio o introdurre nuove regolamentazioni al fine di raggiungere gli obiettivi di politica interna, a condizione che dette regolamentazioni non pregiudichino i diritti e gli obblighi risultanti dal presente Accordo. 2. Ciascuna Parte si adopera affinché tutte le misure di applicazione generale relative agli scambi di servizi siano amministrate in modo ragionevole, obiettivo e imparziale. Art. 26 Riconoscimento reciproco 1. Il Comitato misto definisce, di norma entro un termine massimo di tre anni a decorrere dall entrata in vigore del presente Accordo, le tappe necessarie alla negoziazione degli accordi che stabiliscono il riconoscimento reciproco delle esigenze, delle qualifiche, delle licenze e delle altre regolamentazioni, al fine di permettere ai prestatori di servizi di soddisfare completamente o in parte i criteri applicati da ciascuna delle Parti per l autorizzazione, la concessione di licenze e la certificazione dei prestatori di servizi, in particolare per i servizi professionali. 2. Ogni accordo di questo tipo deve essere conforme alle corrispondenti disposizioni dell OMC e, segnatamente, a quelle dell articolo VII del GATS 23. Sezione II Trasporto marittimo Art. 27 Trasporto marittimo internazionale 1. La presente Sezione si applica al trasporto marittimo internazionale, compreso il trasporto da porta a porta e il trasporto intermodale con un passaggio per mare. 2. Le definizioni di cui all articolo 20 si applicano alla presente Sezione Considerati i livelli esistenti di liberalizzazione tra le Parti in materia di trasporto marittimo internazionale: (a) le Parti continuano ad applicare il principio del libero accesso al mercato e al traffico marittimo internazionale su base commerciale e non discriminatoria; 23 RS , All. 1B 24 A deroga dell art. 20, le compagnie di navigazione domiciliate al di fuori di uno Stato dell AELS o del Messico ma che sono controllate da cittadini di uno Stato dell AELS o del Messico beneficiano parimenti dei vantaggi previsti dalle disposizioni della presente Sezione se le loro navi sono immatricolate, conformemente alla rispettiva legislazione, in detto Stato dell AELS o in Messico, e battono bandiera di detto Stato dell AELS o del Messico. 15
16 Ordinamento tariffale AELS (b) ciascuna Parte continua ad accordare a tutte le navi operate da prestatori di servizi dell altra Parte un trattamento non meno favorevole di quello da essa riservato alle proprie navi segnatamente in materia di accesso ai porti, dell utilizzazione dell infrastruttura e dei servizi ausiliari marittimi dei porti, nonché delle tariffe e degli oneri connessi, delle installazioni doganali e dell assegnazione di aree di stazionamento e delle installazioni per il carico e lo scarico. 4. Ciascuna Parte consente ai prestatori di servizi dell altra Parte di avere una presenza commerciale sul suo territorio a condizioni di stabilimento e di gestione dell attività non meno favorevoli di quelle accordate ai prestatori nazionali di servizi o ai prestatori di servizi di uno Stato terzo, conformemente alla legislazione e alle regolamentazioni applicabili in ciascuna delle Parti. 5. Il paragrafo 4 si applica conformemente al calendario ed è soggetto a qualsiasi riserva contenuta nell elenco degli impegni presi dalle Parti di cui all articolo 24 paragrafo 3. Sezione III Servizi finanziari Art. 28 Definizioni Conformemente alle definizioni dell Allegato del GATS sui servizi finanziari 25 e dell Intesa sugli impegni relativi ai servizi finanziari del GATS, ai fini della presente Sezione: per «presenza commerciale» si intende una persona giuridica nel territorio di una Parte, che offre servizi finanziari. Questo comprende le filiali controllate interamente o in parte, le imprese comuni, le società di persone, le succursali, le agenzie, gli uffici di rappresentanza o qualsiasi altra organizzazione che esercita un attività di franchising. Per «servizio finanziario» si intende qualsiasi servizio di natura finanziaria offerto da un prestatore di servizi di una Parte. I servizi finanziari comprendono le seguenti attività: A. Servizi assicurativi e connessi: 1. assicurazione diretta (compresa la coassicurazione): (a) ramo vita, (b) ramo danni; 2. riassicurazione e retrocessione; 3. intermediazione assicurativa, quali le attività di broker e le agenzie; e 4. servizi accessori quali la consulenza, il calcolo attuariale, la valutazione del rischio e la liquidazione dei sinistri. 25 RS , All. 1B 16
17 Acc. tra gli Stati dell AELS ed il Messico B. Servizi bancari e altri servizi finanziari (esclusa l assicurazione): 1. accettazione dal pubblico di depositi e altri fondi rimborsabili; 2. prestiti di qualsiasi tipo, compresi i crediti al consumo, i crediti ipotecari, il factoring e il finanziamento di operazioni commerciali; 3. leasing finanziario; 4. servizi di pagamento e di trasferimento di denaro, comprese le carte di credito e di addebito, i traveller s cheques (assegni turistici) e i bonifici bancari; 5. garanzie e impegni; 6. operazioni di compravendita, scambi per conto proprio o di clienti, sul mercato dei cambi, sul mercato ristretto o altrimenti, di: (a) strumenti del mercato monetario, compresi gli assegni, le cambiali e i certificati di deposito, (b) valuta estera, (c) prodotti derivati, compresi i contratti a termine e a premio, (d) strumenti relativi a tassi di cambio e d interesse, inclusi gli swap e i tassi di cambio a termine, (e) titoli trasferibili, (f) altri strumenti negoziabili e beni finanziari, compresi i lingotti; 7. partecipazione all emissione di qualsiasi genere di titoli, compresi la sottoscrizione e il collocamento in qualità di agente (in forma pubblica o privata) nonché la fornitura di servizi collegati; 8. intermediazione nel mercato monetario; 9. gestione delle attività e delle passività, ad esempio la gestione di cassa o di portafoglio, tutte le forme di gestione degli investimenti collettivi, di fondi di pensione, servizi di custodia, di deposito e amministrazione fiduciaria; 10. servizi di liquidazione e compensazione relativi a beni finanziari, compresi titoli, prodotti derivati e altri strumenti negoziabili; 11. disponibilità e trasferimento di informazioni finanziarie, nonché elaborazione di dati finanziari e relativo software da parte di prestatori di altri servizi finanziari; 12. servizi finanziari di consulenza, intermediazione e altro, relativamente a tutte le attività elencate nei commi da (1) a (11), comprese referenze bancarie e informazioni commerciali, ricerche e consulenze in merito ad investimenti e portafoglio, consulenze su acquisizioni e ristrutturazioni e strategie aziendali. Per «prestatore di servizi finanziari» si intende una persona fisica o giuridica di una Parte autorizzata a fornire servizi finanziari. Il termine «prestatore di servizi finanziari» non comprende tuttavia gli enti pubblici. Per «nuovo servizio finanziario» si intende un servizio di carattere finanziario, compresi i servizi legati a prodotti esistenti e a nuovi prodotti o alla maniera in cui 17
18 Ordinamento tariffale AELS un prodotto è fornito, che non è fornito da nessun prestatore di servizi nel territorio di una Parte determinata ma che è fornito nel territorio di un altra Parte. Per «ente pubblico» si intende: 1. un governo, una banca centrale o un autorità monetaria di una Parte o un ente posseduto o controllato da una Parte, che svolge principalmente funzioni governative o attività a fini governativi, ad esclusione quindi di enti operanti principalmente nel settore dei servizi finanziari su base commerciale; o 2. un ente privato che svolge funzioni normalmente espletate da una banca centrale o da un autorità monetaria, nel momento in cui esercita tali funzioni. Art. 29 Stabilimento di prestatori di servizi finanziari 1. Ciascuna Parte consente ai prestatori di servizi dell altra Parte di stabilire una presenza commerciale sul suo territorio, compresa l acquisizione di un impresa esistente. 2. Ciascuna Parte può esigere dai prestatori di servizi finanziari dell altra Parte che si stabilisca conformemente al diritto di detta Parte. Può parimenti imporre modalità e condizioni di stabilimento che siano compatibili con le altre disposizioni della presente Sezione. 3. Nessuna Parte può adottare nuove misure relative allo stabilimento e all attività dei prestatori di servizi finanziari dell altra Parte che siano più discriminatorie di quelle applicate al momento dell entrata in vigore del presente Accordo. 4. Nessuna Parte può adottare, applicare o mantenere le misure seguenti: (a) limitazioni del numero di prestatori di servizi finanziari, sotto forma di contingenti numerici, di monopoli, di prestatori esclusivi di servizi finanziari o per mezzo dell esigenza di un esame dei bisogni economici; (b) limitazioni relative al valore totale delle transazioni in relazione con i servizi finanziari o degli attivi sotto forma di contingenti numerici, o per mezzo dell esigenza di un esame dei bisogni economici; (c) limitazioni relative al numero totale di operazioni di servizi o alla quantità totale di servizi prodotti, espressi in unità numeriche determinate, sotto forma di contingenti, o per mezzo dell esigenza di un esame dei bisogni economici; (d) limitazioni relative al numero totale di persone fisiche che possono essere impiegate in un determinato settore di servizi finanziari o che un prestatore di servizi può impiegare, e che sono necessarie per la fornitura di un servizio specifico del quale egli si occupa direttamente, sotto forma di contingenti, o per mezzo dell esigenza di un esame dei bisogni economici; e (e) limitazioni relative alla partecipazione di capitale estero, espresse sotto forma di un limite percentuale massimo della detenzione di azioni da parte di stranieri, o relative al valore totale degli investimenti esteri particolari o globali. 18
19 Acc. tra gli Stati dell AELS ed il Messico Art. 30 Offerta transfrontaliera di servizi finanziari 1. Ciascuna Parte consente l offerta transfrontaliera di servizi finanziari. 2. In materia di offerta transfrontaliera di servizi finanziari, nessuna Parte può adottare, nei confronti dei fornitori di servizi dell altra Parte, nuove misure più discriminatorie di quelle applicate al momento dell entrata in vigore del presente Accordo. 3. Senza pregiudizio di altre prescrizioni di natura prudenziale applicabili all offerta transfrontaliera di servizi finanziari, una Parte può esigere la registrazione dei prestatori di servizi finanziari dell altra Parte. 4. Ciascuna Parte autorizza le persone che si trovano sul suo territorio a acquistare servizi finanziari presso prestatori di servizi dell altra Parte che si trovano sul territorio dell altra Parte. Questo non obbliga l altra Parte a autorizzare detti prestatori di servizi finanziari a esercitare la loro attività o a effettuare operazioni commerciali, oppure a offrire, commercializzare o pubblicizzare la loro attività sul suo territorio. Ciascuna Parte definisce quello che intende per «esercitare la loro attività», «effettuare operazioni commerciali», «offrire», «commercializzare» e «pubblicizzare». Art. 31 Trattamento nazionale 1. Ciascuna Parte accorda ai prestatori di servizi finanziari delle altre Parti, compresi quelli che sono già stabiliti sul suo territorio alla data di entrata in vigore del presente Accordo, un trattamento non meno favorevole di quello da essa accordato ai propri prestatori di servizi finanziari simili per quanto concerne lo stabilimento, l acquisizione, l espansione, l amministrazione, il comportamento, l esercizio dell attività e la vendita o qualsiasi altra operazione commerciale. 2. La Parte che permette l offerta transfrontaliera di un servizio finanziario accorda ai prestatori di servizi finanziari dell altra Parte un trattamento non meno favorevole di quello da essa riservato ai propri fornitori di servizi finanziari simili per l offerta di detto servizio finanziario. 3. Il trattamento accordato da una Parte ai prestatori di servizi finanziari dell altra Parte, indipendentemente dal fatto che questo sia diverso o identico a quello da essa accordato ai propri prestatori di servizi finanziari simili, è conforme al paragrafo 1 se detto trattamento offre le stesse possibilità concorrenziali. 4. Il trattamento accordato da una Parte offre le stesse possibilità concorrenziali se non modifica le condizioni di concorrenza in favore dei prestatori di servizi finanziari nazionali rispetto alle condizioni offerte ai prestatori di servizi finanziari di qualsiasi altra Parte. 5. Le differenze in termini di quote di mercato, di redditività o di dimensioni non costituiscono di per sé una disparità concorrenziale ma possono essere utilizzate come prova per verificare se il trattamento accordato da una Parte garantisce le stesse possibilità concorrenziali. 19
20 Ordinamento tariffale AELS Art. 32 Trattamento della nazione più favorita 1. Ciascuna Parte accorda ai prestatori di servizi finanziari dell altra Parte un trattamento non meno favorevole di quello da essa accordato ai prestatori di servizi finanziari simili di un altra parte o di un Paese terzo. 2. Un trattamento accordato in virtù di altri accordi conclusi da una Parte con un Paese terzo e notificati conformemente alle disposizioni dell articolo V del GATS 26 è escluso dalla presente disposizione. 3. La Parte che conclude un accordo del tipo indicato nel paragrafo 2 deve accordare alle altre Parti le stesse possibilità di negoziare i benefici in esso accordati. 4. Le Parti convengono di riesaminare l esclusione di cui al paragrafo 2 in vista della sua soppressione entro un termine massimo di tre anni dall entrata in vigore del presente Accordo. Art. 33 Personale con incarichi chiave 1. Nessuna Parte può esigere da un prestatore di servizi finanziari dell altra Parte l assunzione di persone di una nazionalità specifica tra i membri della direzione o del personale con incarichi chiave. 2. Nessuna Parte può esigere che più della maggioranza semplice dei membri della direzione di un prestatore di servizi finanziari di un altra Parte sia composta da suoi cittadini, persone che risiedono sul suo territorio o da una combinazione di questi. Art. 34 Impegni 1. Nessuna disposizione della presente Sezione può essere invocata per impedire a una delle Parti di applicare: (a) qualsiasi misura esistente incompatibile con le disposizioni di cui agli articoli e menzionata nell Appendice VIII; o (b) un emendamento a qualsiasi misura discriminatoria menzionata nell Appendice VIII comma (a), sempre che detto emendamento non accentui l incompatibilità tra la misura e le disposizioni di cui agli articoli Le misure elencate nell Appendice VIII e menzionate nell articolo 29 paragrafo 2 sono riesaminate dal Sottocomitato per i servizi finanziari, istituito conformemente alle disposizioni dell articolo 40, al fine di proporre al Comitato misto la loro modifica, sospensione o soppressione. 3. Entro un termine massimo di tre anni a decorrere dall entrata in vigore del presente Accordo, il Comitato misto prende una decisione in merito alla soppressione in misura essenziale di tutte le discriminazioni tra le Parti. La decisione contiene un elenco degli impegni che stabilisca il livello di liberalizzazione che le Parti convengono di concedersi reciprocamente. 26 RS , All. 1B 20
Accordo di libero scambio tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica popolare Cinese 2
Traduzione 1 Accordo di libero scambio tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica popolare Cinese 2 0.946.292.492 Firmato a Pechino il 6 luglio 2013 Approvato dall Assemblea federale il 20 marzo 2014

References: Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 articolo 8
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 articolo 25
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 articolo 6
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 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 articolo 2
 Art. 21
 articolo 24
 Art. 22
 Art. 23
 articolo 24
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 articolo 20
 art. 20
 articolo 24
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 33
 Art. 34
 articolo 29
 articolo 40