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Timestamp: 2019-11-12 08:05:43+00:00

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APF | Avvocati per le persone e le famiglie | Successioni | Donazioni
Sul tema della prova delle donazioni indirette la Cassazione conferma la distinzione tra negozio simulato e negozio indiretto
17 OTTOBRE 2019 Con l’ordinanza n. 19400/2019 del 18 luglio 2019, la Corte di Cassazione, Sez. II Civ., ha affrontato il tema ricorrente nelle cause successorie delle donazioni indirette costituite dal c.d. negotium mixtum cum donatione.
23 SETTEMBRE 2019 Con l’ordinanza n. 22038/19, depositata il 3.9.2019, la Suprema Corte affronta un tema molto interessante per i giudizi di divisione, relativo al criterio che il Giudice deve adottare in sede di assegnazione di un bene immobile indivisibile.
30 LUGLIO 2019 Con la sentenza n. 19/17868, depositata il 3.7.2019, la Suprema Corte affronta un tema molto delicato distinguendo, nel caso di institutio ex re certa, i beni di cui il testatore non ha disposto dai beni ignorati dallo stesso testatore o sopravvenuti.
Quid juris se il coerede ha goduto in via esclusiva di un immobile rientrante nel relictum?
13 GIUGNO 2019 Con l’ordinanza n. 10349/2019, depositata il 12.4.2019, la Corte di Cassazione (Sez. II Civ.) è intervenuta sul tema relativo al godimento esclusivo che un coerede abbia avuto di un bene del de cuius in epoca antecedente l’apertura della successione.
I presupposti per l’usucapione di parte di un immobile di vaste dimensioni da parte del coerede
04 APRILE 2019 Con sentenza n. 1642/2019, depositata il 22 gennaio 2019, la Corte di Cassazione, ha affermato il principio di diritto secondo cui, quando l’immobile è tanto vasto da consentire il godimento esclusivo di ampie porzioni da parte di ciascun coerede, ai fini dell’accertamento dell’usucapione è necessario che il comproprietario coerede estenda il suo possesso in termini di esclusività, provando di aver posseduto il bene in modo inconciliabile con il possibile godimento del bene da parte degli altri coeredi comproprietari.
07 MARZO 2019 Con sentenza n. 2121/2018 pubblicata il 29.10.2018, il Tribunale di Treviso ha affrontato la questione, molto frequente, della richiesta rivolta da un coerede alla Banca per ricevere il pagamento della propria quota ereditaria sulle liquidità di spettanza del de cuius.
L’azione per l’accertamento della simulazione per interposizione fittizia di persona è diversa dalla petitio hereditatis
24 GENNAIO 2019 Con ordinanza n. 123/2019, decisa in Camera di Consiglio il 13.4.2018 e depositata il 7.1.2019, la Corte di Cassazione ha chiarito la differenza tra azione di petitio hereditatis ed azione di accertamento della simulazione per interposizione fittizia di persona, altresì ribadendo i limiti della prova dell’accordo simulatorio per le parti.
08 GENNAIO 2019 Con l’ordinanza n. 30702/18, depositata il 7.6.2018, la Corte di Cassazione ha affermato che l’azione a mezzo della quale il destinatario di un legato in sostituzione di legittima con facoltà di chiedere il supplemento, ex art.
E’ nullo lo scioglimento della comunione ereditaria quando coinvolge immobili abusivi?
21 NOVEMBRE 2018 La Corte di Cassazione, dinanzi alla possibilità di rilevare la nullità dello scioglimento della comunione ereditaria, per il caso che questa coinvolga beni immobili abusivi, ha rimesso, gli atti al Primo Presidente, ex art.
14 OTTOBRE 2018 Con sentenza 12.7.2018 n. 18363 la Corte di Cassazione ha sancito il principio secondo cui la parte che contesta l’autenticità del testamento olografo deve proporre domanda di accertamento negativo della provenienza della scrittura e l’onere della relativa prova, secondo i principi generali dettati in tema di accertamento negativo, grava sulla parte stessa, non trovando applicazione il disposto dell’art.
20 LUGLIO 2018 Con l’ordinanza n. 12504/18, depositata il 21 maggio 2018, la Corte di Cassazione ha espresso il principio secondo cui il diritto di prelazione, e il correlato diritto di retratto successorio, sussistono solamente fintanto che la comunione ereditaria perdura tra i coeredi ed, in ogni caso, solamente in virtù di un’unica successione.
Il prelievo dal conto cointestato con il defunto non configura di per sé accettazione tacita dell’eredità
22 MARZO 2018 Con l’ordinanza n. 4320/18, depositata il 22 febbraio 2018, la Corte di Cassazione, Sez. II civ., ha espresso il principio di diritto secondo cui dai prelievi eseguiti, anche dell’intero importo depositato, dal conto bancario cointestato con il defunto non può dedursi, in assenza di specifica prova, accettazione tacita dell’eredità.
Obbligo di collazione, onere della prova e principio di non contestazione
06 FEBBRAIO 2018 La sentenza non definitiva del Tribunale di Vicenza Sezione 13 marzo 2017 n. 813 è ricca di spunti processuali e riveste un particolare interesse, quanto meno per due aspetti. Il primo concerne l’operatività dell’obbligo della collazione in sede di domanda di divisione ereditaria proposta da alcuni degli eredi; il secondo riguarda il principio di non contestazione disciplinato dall’art.

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 art.
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