Source: http://www.salviamolorso.it/chi-siamo/statuto/
Timestamp: 2018-07-19 17:22:50+00:00

Document:
Statuto – Salviamo l'Orso
Salviamo l’Orso è iscritta all’Anagrafe Unica ONLUS con provvedimento N° 15177 del 16 ottobre 2012
art.1) E’ costituita una associazione denominata “Salviamo l’orso – Associazione per la conservazione dell’orso bruno marsicano ONLUS”.
art.2) L’associazione ha sede in Montesilvano (PE), Via Parco degli Ulivi n. 9.
art.3) L’associazione non ha scopo di lucro, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e si propone di salvaguardare e favorire l’espansione della popolazione di orso bruno marsicano nell’ambiente in cui essa vive, vale a dire l’Appennino Centro Meridionale che insiste sul territorio di 5 regioni (Abruzzo-Molise-Lazio-Marche-Umbria):
a. Promuovendo l’informazione sul pericolo di estinzione che sulla stessa incombe;
b. Organizzando convegni,conferenze,presentazioni di proposte, raccolte di firme;
c. Promuovendo la collaborazione con Enti, istituzioni, strutture ed associazioni pubbliche o private, che si battono per la stessa causa o che si occupano dello studio e della gestione della specie;
d. Incoraggiando le istituzioni preposte a prendere le necessarie misure di tutela e protezione;
e. Adoperandosi affinche’ la ricerca scientifica sia di supporto ad azioni concrete di tutela della specie;
f. Stipulando convenzioni con enti pubblici o privati;
g. Garantendo un costante e continuo flusso di notizie ed aggiornamenti ai mass media nell’intento di creare un atteggiamento favorevole all’orso nell’opinione pubblica;
h. Creando un sito web che divulghi le attivita’ dell’associazione;
i. Raccogliendo immagini e video relativi all’orso marsicano ed al suo ambiente in modo da salvarle in un archivio;
j. Raccogliendo fondi da devolvere a favore di azioni di tutela della specie, dell’ambiente in cui essa vive e di coloro che convivendo con essa ne possono essere danneggiati (allevatori, agricoltori) riducendo cosi il pericolo di conflitti che possono ricadere negativamente sulla capacita’ di sopravvivenza della specie.
L’associazione non potrà svolgere attività diverse da quelle sopra indicate, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse e comunque in via non prevalente.
art.6) I membri dell’associazione si suddividono in:
a) soci fondatori: sono tutti coloro che sono intervenuti nell’atto costitutivo e che hanno contribuito ad insediare il primo Consiglio direttivo.
b) soci ordinari: sono coloro che, condividendo le finalità dell’associazione, facciano richiesta di ammissione al Consiglio direttivo con indicazione del domicilio cui debbono essere inviate le comunicazioni, e dichiarazione di piena conoscenza ed accettazione delle presenti norme statutarie e degli obblighi da queste derivanti, in particolare per quanto riguarda il pagamento delle quote associative.
L’ammissione è deliberata a scrutinio segreto ed a maggioranza di voti dal Consiglio direttivo, ed ha effetto dalla data della deliberazione. L’eventuale diniego dovrà essere motivato.
art.8) Gli associati, indipendentemente dalla categoria cui appartengono, hanno parità di diritti, compreso quello di voto.
-per morte;
-per recesso da notificarsi con lettera raccomandata al Consiglio direttivo;
-per esclusione; l’esclusione opera automaticamente in caso di morosità nel versamento della quota annuale protrattasi per tre mesi; è deliberata dal Consiglio direttivo nel caso di cessazione dalla partecipazione alla vita associativa, negligenza nell’esecuzione dei compiti affidati, violazione delle norme etiche o statutarie. L’associato colpito da provvedimento di esclusione ha diritto di ricorso al Revisore o al Collegio dei revisori, se nominato/i;
-per decadenza: la decadenza è pronunciata dal Consiglio direttivo a seguito di interdizione, inabilitazione o condanna dell’associato per reati comuni in genere, ad eccezione di quelli di natura colposa, o per condotta contraria alle leggi, all’ordine pubblico ed agli scopi dell’associazione.
art.11) L’assemblea degli associati deve essere convocata dal Consiglio direttivo almeno una volta all’anno, entro 120 (centoventi) giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale, per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo e, quando occorra, per la nomina dei membri del Consiglio direttivo e del Revisore o del Collegio dei revisori dei conti.
art.12) Le assemblee sono convocate con avviso contenente l’indicazione del giorno, dell’ora, del luogo dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare spedito ad ogni associato a mezzo lettera, fax o messaggio di posta elettronica almeno sette giorni prima della data fissata.
art.13) Ogni socio maggiorenne ha diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
art.14) L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio direttivo assistito dal Segretario generale.
art.15) Le votazioni delle assemblee avvengono sempre in modo palese.
art.16) L’associazione è retta ed amministrata da un Consiglio direttivo composto da un minimo di tre ad un massimo di cinque membri nominati dall’assemblea tra i soci con le modalità previste dall’art.13; essi durano in carica tre esercizi e sono rieleggibili.
art.18) La carica di consigliere è gratuita, salvo eventuali rimborsi per le spese sostenute.
art.19) Il Consiglio direttivo è convocato con lettera da spedirsi almeno sette giorni prima della riunione o, nei casi di urgenza, mediante telegramma, telefax o messaggio di posta elettronica da inviarsi almeno quarantotto ore prima, contenente l’indicazione di data, ora, luogo della riunione e degli argomenti da trattare.
art.20) E’ fatto obbligo ai consiglieri di partecipare alle riunioni di Consiglio. Qualora un consigliere non partecipasse a tre riunioni consecutive senza giustificato motivo o comunque, se inferiori, a quelle tenute nel corso di un intero esercizio sociale, è considerato dimissionario.
art.21) Il Consiglio direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta dalla maggioranza dei consiglieri.
art.22) Il Consiglio direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione compresi, fra gli altri, quelli di:
m) costituire e/o aderire ad A.T.I., joint ventures, sottoscrivere protocolli d’intesa e in generale porre in essere le più opportune forme di collaborazione con soggetti terzi finalizzate, in particolare, alla partecipazione a procedure di evidenza pubblica;
art.23) Il Consiglio direttivo nominerà tra i suoi membri il Presidente, il Vice-Presidente ed il Segretario generale che resteranno in carica quanto il Consiglio stesso.
art.24) Il Presidente rappresenta legalmente l’associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, dura in carica tre anni e può essere riconfermato una o più volte.
art.25) Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo, ed in quelle mansioni nelle quali viene espressamente delegato dallo stesso.
art.26) Il Segretario generale dura in carica tre anni, ed è rieleggibile.
A lui competono la redazione dei verbali delle riunioni del Consiglio direttivo che sottoscrive unitamente al Presidente e, se delegati dal Consiglio direttivo, il coordinamento e l’organizzazione di tutta l’attività gestionale, esecutiva ed economica dell’associazione, nell’ambito delle direttive impartite dal Consiglio direttivo e dall’assemblea le operazioni di pagamento ed incasso sui conti correnti dell’associazione, sempre nei limiti individuati dal Consiglio direttivo.
art.27) Il Comitato tecnico-scientifico è un organo consultivo dell’associazione, che se ne serve per ottenere un parere tecnico qualificato in merito alle azioni ed ai progetti che intende intraprendere od in cui è già impegnata. Il Comitato tecnico-scientifico è nominato dal Consiglio direttivo ed è composto da un minimo di tre fino ad un massimo di cinque membri. I componenti devono avere un curriculum adeguato al ruolo. I curricula sono esaminati dal Consiglio direttivo che li approva a suo insindacabile giudizio.
Esso dura in carica a tempo indeterminato salvo revoca o dimissioni anticipate dei componenti.
art.28) Possono essere nominati un Revisore od un Collegio dei revisori, quest’ultimo composto da tre membri, che eleggono tra loro un Presidente, nominati dall’assemblea anche tra persone non associate.
art.29) L’esercizio finanziario si chiude al trentuno dicembre di ogni anno.
art.30) Dalla data dell’avviso di convocazione dell’assemblea, bilancio e programma verranno depositati presso la sede dell’associazione a disposizione degli associati che intendessero consultarli.
art.31) Eventuali utili o avanzi di gestione dovranno essere utilizzati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
E’ vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili od avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura.
art.32) L’associazione, ai sensi dell’art. 2500 – octies c.c. terzo comma, non potrà trasformarsi in società di capitali.
art.33) L’associazione ha durata illimitata. In caso di scioglimento dell’associazione l’assemblea nominerà uno o più liquidatori che provvederanno alla liquidazione del patrimonio secondo le norme di legge. Nel caso di impossibilità di regolare costituzione dell’assemblea ciascuno dei membri del Consiglio direttivo potrà chiedere all’autorità competente la nomina del o dei liquidatori.
Quanto residuerà esaurita la liquidazione verrà devoluto ad altra ONLUS od a fini di pubblica utilità scelti dai liquidatori in base alle indicazioni fornite dall’assemblea, e comunque sentito l’Organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
art.34) Per quanto non previsto dal presente statuto si intendono applicabili le norme di legge vigenti in materia di associazioni e di ONLUS.

References: art.1

art.2

art.3

art.6

art.8

art.11

art.12

art.13

art.14

art.15

art.16

art.18

art.19

art.20

art.21

art.22

art.23

art.24

art.25

art.26

art.27

art.28

art.29

art.30

art.31

art.32

art.33

art.34