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Timestamp: 2017-11-25 00:08:44+00:00

Document:
1 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, COM(2016) 407 final 2016/0189 (NLE) Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare, a nome dell Unione europea, in sede di Comitato misto SEE in merito a una modifica dell allegato XIX (Protezione dei consumatori) dell accordo SEE (Sistema di risoluzione alternativa delle controversie) IT IT
2 1. CONTESTO DELLA PROPOSTA Motivi e obiettivi della proposta RELAZIONE Il progetto di decisione del Comitato misto SEE (allegato alla proposta di decisione del Consiglio) intende modificare l allegato XIX (Protezione dei consumatori) dell accordo SEE per consentire agli Stati EFTA-SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) di partecipare al sistema europeo di risoluzione delle controversie online. Tale obiettivo è conseguito integrando nell accordo SEE il regolamento (UE) n. 524/2013 relativo alla risoluzione delle controversie online dei consumatori 1 (il "regolamento ODR"), il regolamento di esecuzione (UE) 2015/1051 della Commissione 2 e la direttiva 2013/11/UE sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori 3 (la "direttiva ADR"). Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato L allegato progetto di decisione del Comitato misto SEE estende agli Stati EFTA-SEE la politica dell UE già esistente. Coerenza con le altre normative dell'unione L acquis dell UE viene esteso agli Stati EFTA-SEE, mediante integrazione nell accordo SEE, in conformità degli obiettivi e dei principi dell'accordo intesi a creare uno spazio economico europeo dinamico e omogeneo, fondato su norme comuni e su pari condizioni di concorrenza. Ciò riguarda tutte le politiche nel settore della libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali, nonché le politiche di accompagnamento e orizzontali specificate nell accordo SEE. 2. BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ Base giuridica La legislazione da integrare nell accordo SEE si fonda sull articolo 114 del trattato sul funzionamento dell Unione europea. A norma dell'articolo 1, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2894/94 del Consiglio 4 relativo ad alcune modalità di applicazione dell'accordo sullo Spazio economico europeo, spetta al Consiglio, su proposta della Commissione, definire la posizione da adottare a nome dell'unione in ordine a tali decisioni. Il progetto di decisione del Comitato misto SEE viene trasmesso dalla Commissione in collaborazione con il SEAE al Consiglio, per adozione, quale posizione dell'unione. La Commissione conta di poterlo presentare quanto prima in sede di Comitato misto SEE Regolamento (UE) n. 524/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, relativo alla risoluzione delle controversie online dei consumatori e che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004 e la direttiva 2009/22/CE (GU L 165 del , pag. 1). Regolamento di esecuzione (UE) 2015/1051 della Commissione, del 1 luglio 2015, relativo alle modalità per l'esercizio delle funzioni della piattaforma di risoluzione delle controversie online, alle caratteristiche del modulo di reclamo elettronico e alle modalità della cooperazione tra i punti di contatto di cui al regolamento (UE) n. 524/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla risoluzione delle controversie online dei consumatori (GU L 171 del , pag. 1). Direttiva 2013/11/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori, che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004 e la direttiva 2009/22/CE (GU L 165 del , pag. 63). GU L 305 del , pag. 6. IT 2 IT
3 Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva) La proposta è conforme al principio di sussidiarietà per il motivo seguente. L'obiettivo della presente proposta, ossia garantire l'omogeneità del mercato interno, non può essere conseguito in misura sufficiente dagli Stati membri e può dunque, a causa della portata e degli effetti dell'azione, essere realizzato meglio a livello di Unione. Il processo di integrazione dell acquis dell'ue nell accordo SEE si svolge in conformità del regolamento (CE) n. 2894/94 del Consiglio, del 28 novembre 1994, relativo ad alcune modalità di applicazione dell accordo sullo Spazio economico europeo, che conferma l impostazione adottata. Proporzionalità Conformemente al principio di proporzionalità, la proposta si limita a quanto necessario per il conseguimento del proprio obiettivo, ossia garantire l'omogeneità del mercato interno. Scelta dell'atto giuridico In conformità dell'articolo 98 dell'accordo SEE, lo strumento scelto è la decisione del Comitato misto SEE. Il Comitato misto SEE garantisce l'attuazione e il funzionamento effettivi dell'accordo SEE. A tal fine, esso prende decisioni nei casi previsti da tale accordo. 3. RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D'IMPATTO Assunzione e uso di perizie Nell'ambito dell'elaborazione della normativa in questione, la Commissione ha realizzato diversi studi sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori affrontando questioni legate agli strumenti di risoluzione delle controversie online. Valutazione d'impatto Nell'ambito dell'elaborazione della normativa in questione, la Commissione ha effettuato una valutazione d impatto dettagliata, analizzando una serie di opzioni strategiche sia per "la copertura, l informazione e la qualità della risoluzione alternativa delle controversie" che per "la risoluzione delle controversie online per le operazioni transfrontaliere di commercio elettronico". L allegata decisione del Comitato misto SEE vuole estendere l attuale sistema agli Stati EFTA-SEE. 4. INCIDENZA SUL BILANCIO L'incidenza sul bilancio dell'integrazione della normativa in questione nell accordo SEE è minima. In ogni caso, tali costi sono già coperti dagli stanziamenti previsti nell ambito della programmazione finanziaria del programma per la tutela dei consumatori (linea di bilancio ), cui partecipano l Islanda e la Norvegia. Non sono previsti stanziamenti supplementari. IT 3 IT
4 5. ALTRI ELEMENTI Piani attuativi e modalità di monitoraggio, valutazione e informazione La proposta prevede che la Commissione e l Islanda si adoperino per migliorare le funzioni di traduzione offerte dalla piattaforma per la risoluzione delle controversie online (la "piattaforma ODR") per quanto riguarda la lingua islandese al fine di garantire che la qualità di tutte le funzioni sia comparabile a quella offerta per le altre lingue e che informino regolarmente il Comitato misto SEE dei progressi compiuti. Illustrazione dettagliata delle singole disposizioni della proposta La piattaforma ODR è accessibile in tutte le lingue di cui all articolo 129, paragrafo 1, dell accordo SEE, che comprende il norvegese e l'islandese. In deroga all articolo 5, paragrafo 4, lettera e), del regolamento ODR, le funzioni di traduzione della piattaforma ODR da e verso la lingua islandese sono inizialmente disponibili soltanto per quanto riguarda l esito di una procedura di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) trasmesso da un organismo ADR. Occorre stabilire modalità transitorie specifiche per gli altri scambi sulla piattaforma ODR fino a quando la qualità delle traduzioni ottenute mediante lo strumento di traduzione automatica utilizzato dalla piattaforma ODR non sarà paragonabile a quella di altre lingue. L Islanda garantisce che gli utenti della piattaforma ODR possano ottenere la traduzione di tutte le altre informazioni da e verso la lingua islandese tramite il suo punto di contatto ODR, se tali informazioni risultano necessarie per la risoluzione della controversia e sono scambiate tramite la piattaforma ODR in un altra lingua. Informazioni su tali modalità per quanto riguarda la lingua islandese figurano sulla homepage della piattaforma ODR. La Commissione e l Islanda si adoperano per migliorare le funzioni di traduzione offerte dalla piattaforma ODR per quanto riguarda la lingua islandese al fine di garantire che la qualità di tutte le funzioni sia comparabile a quella offerta per le altre lingue e informano regolarmente il Comitato misto SEE dei progressi compiuti. Quando le funzioni di traduzione garantiranno per la lingua islandese una qualità comparabile a quella offerta per le altre lingue, il Comitato misto SEE adotterà senza indugio una decisione per porre fine alle modalità transitorie previste nell allegata decisione del Comitato misto SEE. IT 4 IT
5 2016/0189 (NLE) Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare, a nome dell Unione europea, in sede di Comitato misto SEE in merito a una modifica dell allegato XIX (Protezione dei consumatori) dell accordo SEE (Sistema di risoluzione alternativa delle controversie) IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato sul funzionamento dell'unione europea, in particolare l'articolo 114, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, visto il regolamento (CE) n. 2894/94 del Consiglio, del 28 novembre , relativo ad alcune modalità di applicazione dell accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare l articolo 1, paragrafo 3, vista la proposta della Commissione europea, considerando quanto segue: (1) L'accordo sullo Spazio economico europeo ("l'accordo SEE") è entrato in vigore il 1 gennaio (2) A norma dell'articolo 98 dell'accordo SEE, il Comitato misto SEE può decidere di modificare, tra l'altro, l allegato XIX (Protezione dei consumatori) dell'accordo SEE. (3) Occorre integrare nell'accordo SEE il regolamento (UE) n. 524/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio 6. (4) Occorre integrare nell'accordo SEE il regolamento di esecuzione (UE) 2015/1051 della Commissione 7. (5) Occorre integrare nell'accordo SEE la direttiva 2013/11/UE del Parlamento europeo e del Consiglio 8. (6) Occorre quindi modificare opportunamente l'allegato XIX (Protezione dei consumatori) dell'accordo SEE. (7) La posizione dell'unione in sede di Comitato misto SEE dovrebbe pertanto basarsi sul progetto di decisione allegato, GU L 305 del , pag. 6. Regolamento (UE) n. 524/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, relativo alla risoluzione delle controversie online dei consumatori e che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004 e la direttiva 2009/22/CE (GU L 165 del , pag. 1). Regolamento di esecuzione (UE) 2015/1051 della Commissione, del 1 luglio 2015, relativo alle modalità per l'esercizio delle funzioni della piattaforma di risoluzione delle controversie online, alle caratteristiche del modulo di reclamo elettronico e alle modalità della cooperazione tra i punti di contatto di cui al regolamento (UE) n. 524/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla risoluzione delle controversie online dei consumatori (GU L 171 del , pag. 1). Direttiva 2013/11/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori, che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004 e la direttiva 2009/22/CE (GU L 165 del , pag. 63). IT 5 IT
6 HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 La posizione da adottare, a nome dell'unione, in sede di Comitato misto SEE riguardo alla proposta di modifica dell'allegato XIX (Protezione dei consumatori) dell'accordo SEE si basa sul progetto di decisione del Comitato misto SEE allegato alla presente decisione. Articolo 2 La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione. Fatto a Bruxelles, il Per il Consiglio Il presidente IT 6 IT

References: articolo 114
 articolo 129
 articolo 5
 articolo 1
 Articolo 1
 Articolo 2