Source: http://puglia.fibrosicistica.it/lifc/lassociazione/statuto/
Timestamp: 2019-11-16 02:46:55+00:00

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STATUTO - LIFC Lega Italiana Fibrosi Cistica - ONLUS - Puglia
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LEGA ITALIANA FIBROSI CISTICA PUGLIA ONLUS
Esiste un’Associazione di rilevanza sociale, morale e di volontariato denominata “Lega Italiana Fibrosi Cistica Puglia Onlus” (LIFC Puglia Onlus), nell’ambito della Lega Italiana Fibrosi Cistica Onlus (LIFC Onlus), di cui ne esprime l’articolazione a livello territoriale e ne recepisce lo Statuto Nazionale, relativamente ai titoli I, II, III, IV( limitatamente al Capo VI), V, VI.
Essa è una Associazione democratica e non lucrativa di utilità sociale ai sensi e per ogni effetto di cui al D.L.vo del 4 dicembre 1997 n. 460 e alla L. 266 dell’11 agosto 1991.
L’Associazione ha sede attualmente presso il “Centro Specializzato di Riferimento per la Fibrosi Cistica della Regione Puglia – Clinica Pediatrica “S. Maggiore” – Università di Bari – Policlinico di Bari, Piazza Giulio Cesare, 14.
La sede legale può essere trasferita ad altro indirizzo nella medesima città con una delibera del Consiglio Direttivo; può essere trasferita in altra città della regione con una delibera dell’Assemblea Straordinaria dei soci.
L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà nel campo dell’assistenza sociale e socio-sanitaria a favore di soggetti affetti da Fibrosi Cistica, con l’apporto originale dell’attività di volontariato prestata per suo tramite dai suoi associati, in modo personale, spontaneo, gratuito.
L’Associazione, nel proprio ambito territoriale ha lo scopo di:
contribuire alla realizzazione dei fini della LIFC Onlus;n. promuovere una concezione di salute intesa come bene comune oltre che individuale e far conoscere la Fibrosi Cistica non come evento straordinario e discriminante, ma nel contesto di una patologia che riguarda tutti i cittadini, quelli nati e quelli che nasceranno;
L’Associazione può avvalersi di lavoratori autonomi o dipendenti nei limiti stabiliti dall’art. 3 comma 4 della Legge 266/1991.
L’Associazione opera nella Regione Puglia. Essa potrà operare anche in altre aree geografiche con iniziative ed attività di supporto, concordate con i referenti associativi locali, finalizzate agli scopi associativi.
L’Associazione opera in conformità allo Statuto, al Regolamento e alle delibere della LIFC Onlus per quanto attiene ai temi relativi alle aree di interesse.
L’Associazione delega gli interventi per le attività sovraregionali ed internazionali alla LIFC Onlus, secondo quanto stabilito dallo Statuto, dal Regolamento e dalle delibere nazionali.
L’Associazione favorisce la costituzione di Comitati Territoriali, di norma provinciali, quali primi livelli del coordinamento, dell’organizzazione e della presenza visibile dell’Associazione nel territorio.
L’Associazione coordina l’iniziativa associativa dei Comitati Territoriali, promuove l’iniziativa della LIFC Onlus sul territorio regionale ed il suo sviluppo.
E’ strumento di costante relazione e raccordo con il livello nazionale; garantisce e organizza la partecipazione del territorio ai coordinamenti e alle reti nazionali.
Sviluppa i rapporti con le Istituzioni regionali e rappresenta la LIFC Onlus nei confronti delle organizzazioni sociali e politiche di ambito regionale.
Ha il compito di promuovere la condivisione e il rispetto dei principi statutari e della corretta conduzione della vita associativa dei comitati territoriali.
Tutti i soci hanno diritto di partecipare alle attività della LIFC Onlus con piena parità, fatto salvo quanto previsto dal successivo art. 7. Non è ammessa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Purché maggiorenni, possono accedere a tutte le cariche elettive ed hanno diritto di eleggere gli organi dell’Associazione secondo quanto previsto dal presente Statuto; hanno diritto di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dallo Statuto.
– per recesso, che deve essere presentato per iscritto al Consiglio Direttivo Regionale ed ha effetto con lo scadere dell’anno in corso, purché sia fatto almeno tre mesi prima;
– per decesso del socio;
– per il mancato pagamento della quota associativa;
– per dichiarazione di esclusione, divenuta definitiva a seguito di comportamenti incompatibili con le finalità e le idee guida deliberate dalla LIFC Onlus, tali da arrecare danni morali o materiali alla stessa e/o per inadempienza agli obblighi assunti ai sensi dell’Atto costitutivo, dello Statuto e dei Regolamenti successivamente approvati e per altri gravi e comprovati motivi.
Il socio uscente non potrà chiedere la restituzione di tutta o parte della quota versata, in ragione del tempo trascorso. La quota non è trasmissibile né rivalutabile.
d) Il Collegio dei Revisori contabili, solo se istituito con delibera dell’assemblea o obbligatorio per legge. Tutte le cariche associative sono svolte a titolo gratuito.
L’Associazione può articolarsi sul territorio attraverso Comitati territoriali.
L’Assemblea Generale, legalmente convocata o costituita, rappresenta l’universalità dei Soci. Le sue deliberazioni legalmente adottate obbligano tutti gli associati anche se non intervenuti o dissenzienti, salvo ogni diritto di impugnativa previsto dalle vigenti norme.
a) avviso affisso in sede e/o bacheca on line dell’Associazione;
b) avviso diretto al domicilio di tutti gli associati risultanti dai registri della Associazione, oppure a mezzo altra comunicazione equipollente (telefax – telegramma – posta elettronica con obbligo di conferma di recapito).
L’Assemblea Straordinaria in prima convocazione è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà dei Soci; in seconda convocazione, da tenersi non prima di 24 (ventiquattro) ore, è regolarmente costituita qualsiasi sia il numero dei Soci intervenuti.
L’Assemblea Straordinaria delibera lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio con il voto favorevole di almeno tre quarti degli aventi diritto.
L’Assemblea Straordinaria delibera le modifiche dello Statuto con la presenza di almeno tre quarti degli aventi diritto e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Nell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria, è ammesso il voto con delega: ogni socio oltre che sé stesso può rappresentare un solo altro socio, previa formale delega come da normativa regionale. I soci possono farsi rappresentare da altri soci che non siano membri del Consiglio Direttivo.
I Soci minorenni che intendono partecipare alle Assemblee, dovranno essere rappresentati da un familiare esercente la podestà o dal tutore.
– delibera sugli indirizzi e direttive generali dell’Associazione;
– delibera sul programma di attività e sul Regolamento dell’Associazione;
– delibera sul numero dei membri del Consiglio Direttivo e provvede all’elezione degli stessi con voto segreto;
– delibera sulla responsabilità dei membri del Consiglio Direttivo;
– approva, sentito il parere del Collegio dei Revisori dei Conti, se previsti, il bilancio consuntivo e quello preventivo;
– nomina, se previsto, il Collegio dei Revisori dei Conti;
– stabilisce eventuali integrazioni alla quota associativa;
– delibera su ogni altro argomento, che non rientri nelle competenze dell’Assemblea Straordinaria, sottopostole dal Consiglio Direttivo Regionale.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo Regionale o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente con funzioni vicarie.
In caso di loro mancanza l’Assemblea è presieduta da uno degli associati, su designazione della maggioranza dei presenti.
Il Consiglio Direttivo Regionale eletto dall’Assemblea è composto tra un minimo di 5 (cinque) ed un massimo di 11 (undici) membri eletti dall’Assemblea fra i soci.
E’ ammesso a partecipare senza diritto di voto il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, qualora sia stato istituito con delibera assembleare o obbligatorio per legge; su espressa chiamata del Presidente qualsiasi persona che, per competenze o compiti specifici o amministrativi, sia stata invitata in considerazione dei temi trattati.
Il Consiglio Direttivo Regionale è validamente costituito, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi membri; in seconda convocazione, da tenersi almeno dopo 24 ore dalla prima convocazione, qualsiasi sia il numero degli intervenuti.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo Regionale vengono prese con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Per motivi di urgenza, a giudizio del Presidente, alcune decisioni tecniche ed organizzative potranno essere sottoposte a votazione all’interno del Consiglio Direttivo Regionale anche per fax o posta elettronica e ritenute valide in questo caso solo se approvate all’unanimità e ratificate con successivo verbale.
Il Consiglio Direttivo Regionale ha tutte le facoltà e i poteri necessari per il conseguimento dei fini della LIFC Puglia Onlus e per la sua gestione ordinaria e straordinaria, che non siano dalla legge o dallo Statuto riservati espressamente all’Assemblea.
a) dare esecuzione alle deliberazioni delle assemblee generali, ordinarie e straordinarie;
b) eleggere il Presidente e, tra i propri Consiglieri, il Vicepresidente con funzioni vicarie, il Segretario, il Tesoriere;
c) eleggere nel suo seno, qualora ritenuto opportuno, un Comitato Esecutivo composto da un min. di 3 (tre) Consiglieri di cui farà parte di diritto il Presidente e che esplicherà la propria attività su quei compiti che il Consiglio intenderà demandargli;
d) nominare i rappresentanti dell’Associazione presso Enti, Amministrazioni etc. qualora richiesto;
e) approntare i bilanci preventivi e consuntivi di ogni esercizio per l’approvazione dell’Assemblea;
f) programmare le attività dell’anno e degli interventi da finanziare;
g) redigere ed aggiornare il Regolamento di Attuazione che definisce da un punto di vista operativo le attività, le scadenze, l’organizzazione e i processi dell’Associazione; detto Regolamento dovrà essere sottoposto per l’approvazione all’Assemblea;
h) deliberare sull’ammissione o il rifiuto alla domanda di adesione come Socio;
i) deliberare la decadenza dalla qualifica di Socio per recesso, decesso, mancato pagamento della quota associativa, espulsione;
Nelle ipotesi di cessazione di appartenenza al Consiglio Direttivo Regionale del Consigliere si provvederà alla sua sostituzione cooptando, progressivamente in ordine decrescente tra i primi non eletti, il candidato che nell’ultima elezione ha ottenuto il maggior numero di voti.
In caso di parità di voti tra i primi candidati non eletti, si coopterà il più giovane anagraficamente.
I membri così cooptati, la cui nomina deve essere ratificata dal Consiglio Direttivo Regionale, rimarranno in carica fino alla scadenza del mandato dei membri sostituiti. Se vengono a mancare consiglieri in numero superiore alla metà, il Presidente deve convocare l’Assemblea per nuove elezioni.
– per dimissioni, che devono essere presentate per iscritto al Presidente;- per scadenza del mandato;- per decesso;- per decadenza;
– per esclusione, in caso di comportamenti del consigliere incompatibili con le finalità della LIFC Onlus, tali da arrecare danni morali o materiali alla LIFC Puglia Onlus o alla LIFC Onlus; di inadempienza agli obblighi assunti ai sensi dell’Atto costitutivo e dello Statuto; di altri gravi e comprovati motivi.
La Presidenza è composta dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario e dal Tesoriere. Assicura il governo della LIFC Puglia Onlus in coerenza con il programma approvato dal Consiglio Direttivo, coadiuvando il Presidente nella gestione politica e organizzativa.
Su deliberazione del Consiglio Direttivo Regionale il Presidente può attribuire mandati e procure speciali anche ad estranei al Consiglio stesso. In particolari casi, può farsi rappresentare da liberi professionisti.
In casi di necessità ed urgenza, il Presidente – sentito il Segretario e il Tesoriere – può assumere decisioni e compiere atti straordinari, ma deve contestualmente convocare il Consiglio Direttivo Regionale o l’Assemblea Ordinaria dei Soci, per la ratifica del suo operato entro 30 giorni.
Il Presidente cura la predisposizione del bilancio consuntivo e preventivo, in raccordo con il Segretario e il Tesoriere, da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo Regionale in tempo utile per la successiva ratifica da parte dell’Assemblea Generale dei Soci che dovrà avvenire entro il 30 Aprile di ogni anno, corredandoli di idonee relazioni.
Il Presidente non è rieleggibile per più di tre mandati consecutivi.
ART. 23 – IL COMITATO TERRITORIALE
Le iniziative a livello regionale sono di competenza della LIFC Puglia Onlus.
I Comitati Territoriali coincidono di regola con le Province; in alcuni casi particolari è concesso per una Provincia di avere più Comitati Territoriali, previa approvazione del Direttivo della LIFC Puglia Onlus.
L’Assemblea territoriale verrà convocata per iscritto a cura del Presidente dell’Associazione regionale secondo le norme dettate dal presente Statuto sulla convocazione e quorum deliberativi degli organismi di cui al Titolo III Capo I.
Il Comitato elegge al suo interno un Presidente, un Vicepresidente, un Segretario, un Le cariche possono essere unificate, dietro approvazione del Consiglio Direttivo Regionale.
I comitati che dispongono di autonomia giuridico/amministrativa devono contribuire alla gestione delle attività mediante il versamento di una quota contributiva annuale che verrà stabilita da LIFC Puglia Onlus. mediante delibera del Direttivo.
Previa approvazione del Consiglio Direttivo regionale il Comitato può impegnare parte dei proventi annuali in iniziative proprie.
ART. 24 – COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI: COMPOSIZIONE
Il Collegio dei Revisori dei Conti, qualora sia istituito con delibera dell’Assemblea Generale o obbligatorio per legge, si compone di 3 (tre) componenti.
L’incarico di Revisore dei Conti è incompatibile con qualsiasi altra carica nell’Associazione e non può essere ricoperto da persone socie.
ART. 25 – COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI: COMPITI
Il Collegio dei Revisori dei Conti, qualora sia stato istituito con delibera dell’Assemblea Generale o obbligatorio per legge, cura la tenuta del libro delle adunanze dei Revisori dei Conti.
Il patrimonio e le entrate della LIFC Puglia Onlus sono costituiti da:
entrate derivanti da attività direttamente connesse;
attività marginali di carattere commerciale e produttivo, eventualmente conseguiti dall’Associazione per il perseguimento o il supporto delle finalità istituzionali.
I versamenti effettuati alla LIFC Puglia Onlus sono a fondo perduto; in nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento della stessa o di estinzione per qualunque altra causa, può farsi luogo alla ripetizione di quanto versato alla LIFC Puglia Onlus.
I versamenti non creano altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non creano quote di partecipazione trasmissibilia terzi né per successione a titolo particolare né per successione a titolo universale.
ART. 27 – BILANCIO E AVANZI DI GESTIONE
E’ fatto espresso divieto di distribuire anche in modo indiretto utili, avanzi di gestione, fondi, riserve e\o capitale durante la vita dell’associazione a meno che la distribuzione o destinazione non sia imposta per legge o sia effettuata a favore di altra ONLUS che per legge, statuto o regolamento faccia parte della medesima ed unitaria struttura. Utili ed avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle direttamente connesse.
ART. 28 – DURATA DELL’ASSOCIAZIONE
– per il venire meno di tutti i soci;
– per l’impossibilità del conseguimento dello scopo sociale, ovvero per il conseguimento dello stesso;
– per delibera dell’Assemblea;
– per impossibilità di costituzione, rinnovazione e\o funzionamento dell’Organo Amministrativo.
Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato dall’Assemblea con il voto favorevole di almeno i tre/quarti degli associati presenti aventi diritto di voto.
Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti, al fine di perseguire finalità di utilità generale, ad altre organizzazioni non lucrative o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della Legge 23 dicembre 1996 n. 662, successive modifiche e/o integre, salvo diversa destinazione stabilita dalla legge.

References: art. 7

ART. 23

ART. 24

ART. 25

ART. 27

ART. 28