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Timestamp: 2019-10-19 10:21:40+00:00

Document:
L. R. Toscana 07/02/2005, n. 28 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR16119
B.U.R. Toscana 10/02/2005, n. 11
Articoli 54, comma 1 bis; 66 bis
Articoli 29, comma 1, lett. g bis); 33, commi 1, 2 bis, 2 ter; 34, commi 4 bis, 4 ter; 37, comma 2 bis; 38, commi 1 bis, 3
Artt. 40 quinquies (commi 3 bis, 3 ter), 104 (comma 3 bis)
artt. 19 quinquies [comma 6, lett. c)], 29 [comma 1, lett. j)], 29 bis
artt. 14 (comma 1), 18 septies, 19 (commi 1, 1 bis), 19 ter (comma 1), 19 quater (commi 1, 2), 19 quinquies (comma 6 bis), 21 (comma 1), 22 [comma 1 lett. g bis), g ter)], 29 [comma 1, lett. i)], 32, 34, 40 septies, 50 [comma 1, lett. e bis), e ter)], 54 bis (comma 1), 56 [comma 2, lett. a)], 84 (commi 3, 3 bis), 105 [commi 1, lett. d), d bis), 2], 111 bis (commi 3 bis. 3 ter, 3 quater, 3 quinquies, 3 sexies)
artt. 27, 28
artt. 3, 4, 9, 11, 12, 13, 14, 15, 15 bis, 16, 17, 18, da 18 ter a 18 octies, 19, 19 quinquies, 21, 21 bis, 22, 24, 25, 29, 30, 31, 35, 38, 40 bis, 40 quinquies, 42 bis, 43, 45, 48, 54, 54 bis, 56, 57, 61, 63, 66, 68, 69, 72, 73, 74, 77, 79, 84, 86, 92, 102, 103 bis, 109, 113 bis, Allegato A
Deliberaz. G.R. Toscana 29/10/2013, n. 890
D. P.G.R. Toscana 01/04/2009, n. 15/R
- L.R. 05/06/2007, n. 34
- Avviso di rettifica pubblicato nel B.U. 19/09/2007 n. 30
- L.R. 12/11/2007, n. 55
- L.R. 17/07/2009, n. 38
- Delib. G.R. 01/02/2010, n. 77
- L.R. 28/11/2011, n. 63
- C. Cost. 22/02/2013, n. 27
- L.R. 05/04/2013, n. 13
- L.R. 03/04/2014, n. 19
- L.R. 26/06/2014, n. 35
- L.R. 03/08/2016, n. 51
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1. Con regolamento la Regione
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Art. 4 - Pianificazione territoriale
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Art. 5 - Piano regionale dello sviluppo economico
1. Nel Piano regionale dello sviluppo economico (PRSE) di cui alla legge regionale 20
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Capo II - Funzioni amministrative e organismi associativi
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Sezione I - Ordinamento delle funzioni amministrative
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1. Nelle materie oggetto della presente legge sono conferite ai comuni tutte le funzi
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Art. 7 - Competenze delle province
1. Le province, nell'ambito delle funzioni loro attribuite in materia di formazione p
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Art. 8 - Esercizio di funzioni da parte delle Camere di commercio
1. Per l'esercizio delle funzioni e dei compiti previsti dalla presente legge, Region
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Sezione II - Semplificazione amministrativa
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1. L’unico punto di accesso per il richiedente in relazione a tutti i procedimenti amministrativi disciplinati dalla presente legge è costituito dallo sportello unico per le attività produttive (SUAP) di cui all’artic
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Sezione III - Organismi associativi
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1. Per sviluppare processi di ammodernamento della rete distributiva, le associazioni di categoria del settore commerciale maggiormente rappresentative almeno a livello provinciale, anche congiuntamente ad altri soggetti interessati, possono istituire centri di assistenza tecnica alle imprese, anche in forma consortile. Sono considera
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a) ai farmacisti e ai direttori di farmacie delle quali i comuni assumono l’impianto e l’esercizio ai sensi della legge 2 aprile 1968, n. 475 (Norme concernenti il servizio farmaceutico), qualora vendano esclusivamente prodotti farmaceutici, specialità medicinali, dispositivi medici e presidi medico-chirurgici;
b) ai titolari di rivendite di generi di monopolio, qualora vendano esclusivamente generi di monopolio di cui alla legge 22 dicembre 1957, n. 1293 (Organizzazione dei servizi di distribuzione e vendita dei generi di monopolio) e al decreto del P
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Art. 12 - Settori merceologici di attività
2. I soggetti titolari di autorizzazione per l'esercizio dell'attività di vendita dei prodotti apparte
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Art. 13 - Requisiti di onorabilità
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Art. 14 - Requisiti professionali
1. L’accesso e l’esercizio dell’attività di vendita "al dettaglio"N60 nel settore merceologi
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b) per commercio al dettaglio, l’attività svolta da chiunque professionalmente acquista merci in nome e per conto proprio e le rivende, su ar
33276 3206348
Art. 15 bis - Esercizio dell’attività di vendita negli esercizi in sede fissa
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Art. 16 - Commercio al dettaglio negli esercizi di vicinato
1. L’apertu
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Art. 17 - Commercio al dettaglio nelle medie strutture di vendita
1. L’apertura, il trasferimento di sede, l’ampliamento della superficie di vendita fino ai limiti di cui all’articolo 15, comma 1, lettera e), d
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Art. 18 - Commercio al dettaglio nelle grandi strutture di vendita
N43 N82
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Art. 18 bis - Vendita al pubblico di alcune tipologie di farmaci
33276 3206353
Art. 18 ter - Istruttoria comunale per il rilascio dell’autorizzazione alle grandi strutture di vendita
N45 N79
1. Il soggetto richiedente l’autorizzazione di cui all’articolo 18, comma 1, presenta domanda al SUAP competente per territorio, completa della documentazione di cui all’articolo 18 quater.
33276 3206354
Art. 18 quater - Documentazione istruttoria allegata alla domanda di autorizzazione alle grandi strutture di vendita
1. Alla domanda di autorizzazione di cui all’articolo 18, comma 1, sono allegati i seguenti documenti:
a) planimetria, in scala adeguata, dell’esercizio esistente o progetto
33276 3206355
Art 18 quinquies - Istruttoria regionale per il rilascio dell’autorizzazione alle grandi strutture di vendita
1. Ricevuta la documentazione istruttoria completa, il responsabile del procedimento regionale inserisce la richiesta in un apposito elenco cronologico, sulla base della data di
33276 3206356
Art. 18 sexies - Conferenza dei servizi per l’esame delle domande di autorizzazione alle grandi strutture di vendita
1. La domanda di autorizzazione di cui all’articolo 18, è esaminata da una conferenza dei servizi indetta dal comune e composta da un rappresentante della Regione, un rappresentante della provincia e un rappresentante del comune.
2. Alle riunioni della conferenza dei servizi, svolte in seduta pubblica, partecipano a titolo consultivo rappresentanti dei comuni contermini, delle organizzazioni imprenditoriali del commercio, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori, delle associazioni dei consumatori e de
33276 3206357
Art. 18 septies - Requisiti obbligatori delle grandi strutture di vendita
N61 N79 [NI=80]
1. I requisiti obbligatori delle grandi strutture di vendita sono i seguenti:
a) elementi obbligatori per tutte le grandi strutture di vendita:
1) dotazione di una classificazione energetica, di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2009 (Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici), superiore o uguale alla classe energetica globale B;
2) produzione di energia termica da fonte rinnovabile senza emissione in atmosfera tale da garantire il rispetto dei livelli minimi prestazionali indicati nell’allegato 3, comma 1, lettera c), e al comma 2, del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 R (Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recanti modifica e successiva abrogazione delle direttive
33276 3206358
Art. 18 octies - Rilascio dell’autorizzazione alle grandi strutture di vendita
33276 3206359
Art. 19 - Centri commerciali
1. L’apertura, il trasferimento di sede e l’ampliamento della superficie di vendita di un centro commerciale sono soggetti ad autorizzazione rilasciata dal SUAP competente per territorio, secondo le condizioni e le procedure stabiliti, rispettivamente, per le medie o per le grandi strutture di vendita. L’autorizzazione abilita alla realizzazione complessiva del centro e ne stabilisce la sup
33276 3206360
Art. 19 bis - Outlet
33276 3206361
Art. 19 ter - Utilizzo della denominazione di outlet
33276 3206362
Art. 19 quater - Vincoli commerciali
33276 3206363
Art. 19 quinquies - Strutture di vendita in forma aggregata
N45 N79N80
b) le medie strutture di vendita adiacenti ad una grande struttura di vendita, anche verticalmente o insediate a distanza inferi
33276 3206364
Art. 20 - Empori polifunzionali
1. Nelle zone montane e insulari nonché negli ambiti territoriali, urbani ed e
33276 3206365
Art. 21 - Vendita all'ingrosso e al dettaglio
1. Il commercio all’ingrosso, ivi compreso quello relativo ai prodotti ortofrutticoli, carnei ed ittici, può essere esercitato previa verifica dei requisiti di cui "all’articolo 13" N64 effettuata al momento dell’iscrizione al registro delle imprese presso la CCIAA competente.
2. L’esercizio congiunto nello stesso locale dell’attività di vendita all’ingrosso e al dettaglio è assoggettato al regime abilitativo previsto per l’esercizio del commercio al dettaglio e al rispetto dei requisiti previsti d
33276 3206366
Art. 21 bis - Esercizi specializzati nella vendita esclusiva di merci ingombranti ed a consegna differita
1. Sono merci ingombranti ed a consegna differita i seguenti prodotti:
33276 3206367
Art. 22 - Regolamento regionale
1. Con il regolamento di cui all’articolo 3, entro centottanta giorni dall’entrata in vigore del presente articolo, la Regione stabilisce, in particolare:
33276 3206368
33276 3206369
33276 3206370
Art. 24 - Punti vendita non esclusivi
33276 3206371
Art. 25 - Esercizio dell'attività
1. L’apertura e il trasferimento di sede di un esercizio di vendita della stampa quotidiana e periodica sono soggetti ad autorizzazione rilascia
33276 3206372
Art. 26 - Esenzione dall'autorizzazione
a) la vendita nelle sedi di partiti, enti, chiese, comunità religiose, si
33276 3206373
Art. 27 - Direttive regionali
33276 3206374
Art. 28 - Programmazione comunale
33276 3206375
33276 3206376
Art. 29 - Definizioni
33276 3206377
Art. 29 bis - Disposizioni generali
33276 3206378
Art. 30 - Tipologie di commercio su aree pubbliche
1. L'attività di commercio su aree pubbliche può essere esercitata da imprenditori individuali o società &ldqu
33276 3206379
Art. 31 - Esercizio dell'attività
1. L’esercizio dell’attività di commercio su aree pubbliche è soggetto ad autorizzazione rilasciata dal SUAP, se effettuato su posteggio dato in concessione e a SCIA se effettuato in forma itinerante.
33276 3206380
Art. 32 - Autorizzazione all’esercizio dell’attività mediante posteggio
1. L’autorizzazione all’esercizio dell’attività e la concessione di posteggio sono rilasciate contestualmente dal SUAP competente per il territorio in cui ha sede il posteggio.
33276 3206381
Art. 33 - Concessioni temporanee di posteggio
1. Il comune rilascia concessioni temporanee di posteggio per consentire la partecipazione a ", fiere specializzate nel settore dell’antiquariato"N84 e a manifestazioni commerciali a carattere straor
33276 3206382
Art. 34 - Assegnazione dei posteggi
1. Ai fini del rilascio dell’autorizzazione e della contestuale concessione di posteggio nel mercato, nella fiera o fuori mercato, il comune predispone appositi bandi.
2. Per il rilascio dell’autorizzazione e della contestuale concessione di posteggio nel mercato e nella fiera, il comune invia i bandi, entro il 31 gennaio, il 30 aprile, il 31 luglio e il 31 ottobre di ogni anno, alla redazione del Bollettino ufficiale della Regione Toscana (BURT), che provvede alla pubblicazione entro i trenta giorni successivi. I bandi sono pubblicati anche sul sito internet del comune e ne viene data comunicazione alle organizzazioni imprenditoriali del commercio maggiormente rappresentative.
3. L’autorizzazione e la contestuale concessione nel mercato, nella fiera o fuori mercato, sono rilasciate tenendo conto dei seguenti criteri di priorità:
a) maggiore professionalità acquisita, anche in modo discontinuo, nell’eserciz
33276 3206383
Art. 35 - Abilitazione all’esercizio dell’attività in forma itinerante
1. L’esercizio dell’attività in forma itinerante &egrav
33276 3206384
Art. 36 - Vendita su aree pubbliche di prodotti alimentari
33276 3206385
Art. 37 - Fiere e fiere promozionali
33276 3206386
33276 3206387
Art. 39 - Esercizio dell’attività in assenza del titolare
33276 3206388
Art. 40 - Piano e regolamento comunale
c) l'individuazione delle aree nelle quali l'esercizio dell'attivit&a
33276 3206389
Capo V bis - Obbligo di regolarità contributiva per il commercio su aree pubbliche.
33276 3206390
Art. 40 bis - Obbligo di regolarità contributiva
33276 3206391
Art. 40 ter - Verifiche presso l’INPS e documenti sostitutivi del DURC
33276 3206392
Art. 40 quater - Rateizzazione del debito contributivo
33276 3206393
Art. 40 quinquies - Sospensione e revoca
1. Il titolo abilitativo e la concessione di posteggio sono sospesi per centottanta giorni oppure sino al giorno della regolarizzazione se antecedente:
a) in caso di esito negativo della
33276 3206394
Art. 40 sexies - Cultura della legalità
33276 3206395
Art. 40 septies - Norma transitoria
33276 3206396
33276 3206397
Art. 41 - Definizioni
a) per somministrazione di alimenti e bevande, la vendita per il consumo sul posto, che comprende tutti i casi in cui gli acquirenti consumano i prodotti nei locali dell'esercizio o in una superficie aperta al pubblico, intesa come adiacente
33276 3206398
Art. 42 - Esercizio dell'attività
33276 3206399
Art. 42 bis - Requisiti degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande
1. Il comune, previa concertazione con le organizzazioni del commercio, turismo e servizi, le organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore e le associazioni dei consumatori, maggiormente rappresentative, nell’ambito delle proprie funzioni di programmazione, definisce i requisiti degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, compresi quelli di cui all’articolo 44, anche in relazione alle specificità delle diverse parti del territorio comunale, tenend
33276 3206400
Art. 43 - Abilitazione all’esercizio dell’attività
33276 3206401
Art. 44 - Attività stagionale
1. L'attività di somministrazione di alimenti e bevande può avere carat
33276 3206402
Art. 45 - Attività temporanea
1. L’attività temporanea di somministrazione di alimenti e bevan
33276 3206403
Art. 46 - Direttive regionali
33276 3206404
Art. 47 - Programmazione comunale
33276 3206405
Art. 48 - Attività non soggette a requisiti comunali
1. Non sono soggette al possesso dei requisiti di cui all’articolo 42 bis le attività di somministrazione di alimenti e bevande da effettuarsi:
33276 3206406
Art. 49 - Somministrazione mediante distributori automatici
33276 3206407
Capo VII - Distribuzione di carburanti
33276 3206408
Art. 50 - Definizioni
b) per rete, l’insieme dei punti vendita eroganti carburanti per autotrazione, con esclusione degli impianti situati sulle autostrade e sui raccordi autostradali; N14
c) per impianto stradale, il complesso commerciale unitario, costituito da uno o più apparecchi di erogazio
33276 3206409
Sezione I - Impianti stradali
33276 3206410
Art. 51 - Bacini di utenza regionali
33276 3206411
Art. 52 - Impianti di pubblica utilità
33276 3206412
Art. 53 - Verifiche di compatibilità degli impianti esistenti
1. Allo scopo di perseguire l’obiettivo dell’ammodernamento del sistema distributivo anche attraver
33276 3206413
Art. 53 bis - Incompatibilità assoluta
33276 3206414
Art. 53 ter - Incompatibilità relativa
1. Ricadono nella fattispecie di incompatibilità relativa:
a) gli impianti privi di sede propria per i quali il rifornim
33276 3206415
Art. 54 - Nuovi impianti
1. I nuovi impianti erogano benzina e gasolio e almeno un prodotto a scelta tra metano, GPL, idrogeno o relative miscele, a condizione che tale ultimo obbligo non comporti ostacoli tecnici o oneri economici eccessivi e non proporzionati alle finalità dell’obbligo.
1 bis. Nell’ambito degli interventi regionali per la qualità dell’aria, è autorizzata l’apertura di nuovi impianti che erogano uno o più dei seguenti prodotti: metano, GPL, idrogeno o relative miscele, o che siano dotati di colonnine di
33276 3206416
Art. 54 bis - Impianti senza gestore
1. Nelle aree montane di cui all’articolo 50, comma 1, lettera h bis), e insulari, carenti del servizio di distribuzione di carburanti possono essere installati anche nuovi impianti dotati esclusivamente di apparecchiature self-service pre-pagamento senza la presenza del
33276 3206417
Art. 55 - “Autorizzazione all’installazione e all’esercizio di impianti”
33276 3206418
Art. 56 - Attività e servizi integrativi
1. I nuovi impianti e gli impianti esistenti possono dotarsi di dispositivi self-service post-pagamento.
2. Nei nuovi impianti e negli impianti esistenti può essere esercita
33276 3206419
Art. 57 - Modifiche degli impianti
33276 3206420
Art. 58 - Collaudo
2. Il comune, per l'espletamento del collaudo, nomina una commissione della quale fanno parte un rappresentante
33276 3206421
Art. 59 - Localizzazione degli impianti
33276 3206422
Art. 60 - Regolamento regionale
33276 3206423
Sezione II - Impianti ad uso privato e per natanti
33276 3206424
Art. 61 - Impianti e contenitori-distributori mobili ad uso privato e impianti per natanti
1. L’autorizzazione per l’installazione e l’esercizio di impianti ad uso privato è rilasciata dal comune in conformità a quanto previsto all’articolo 55. N25
2. L'autorizzazione è rilasciata per il rifornimento diretto ed esclusivo degli automezzi indicati dal richiedente. È vietata la cessione di carburant
33276 3206425
Art. 62 - Prelievo di carburanti in recipienti presso gli impianti stradali
1. Il prelievo di carburanti in recipienti presso gli impianti stradali da parte di o
33276 3206426
Capo VIII - Forme speciali di commercio al dettaglio
33276 3206427
Art. 63 - Esercizio dell'attività
33276 3206428
Art. 64 - Spacci interni
1. L'attività di commercio al dettaglio di prodotti a favore di dipendenti da
33276 3206429
Art. 65 - Distributori automatici
1. All'attività di commercio al dettaglio mediante distributori automatici effe
33276 3206430
Art. 66 - Vendita per corrispondenza, tramite televisione o altri sistemi di comunicazione
1. Per l’esercizio della vendita al dettaglio per corrispondenza, tramite televisione o altri sistemi di comunicazio
33276 3206431
Art. 66 bis - Commercio elettronico
33276 3206432
Art. 67 - Norme speciali per la vendita tramite televisione
1. In caso di vendita tramite televisione l’emittente televisiva deve accertare, prima
33276 3206433
Art. 68 - Vendite effettuate presso il domicilio dei consumatori
1. Per l’esercizio dell’attività di vendita al dettaglio e di raccolta di ordinativi di acquisto presso il domicilio dei consumatori la SCIA è presentata al SUAP competente per il territorio nel quale si intende avviare l’attività.
33276 3206434
Art. 69 - Persone incaricate
2. L’esercente comunica l’elenco delle persone incaricate all’autorità di pubblica sicurezza del l
33276 3206435
Capo IX - Sospensione volontaria, variazioni, subingresso e cessazione
33276 3206436
Art. 70 - Sospensione volontaria dell'attività di commercio in sede fissa, di vendita della stampa quotidiana e periodica e di somministrazione di alimenti e bevande
33276 3206437
Art. 71 - Sospensione volontaria dell'attività di commercio su aree pubbliche
2. Qualora l'at
33276 3206438
Art. 72 - Sospensione volontaria dell'attività di distribuzione dei carburanti
2. Il comune, su motivata richiesta del titolare dell'auto
33276 3206439
Art. 73 - Variazioni del legale rappresentante o della denominazione o ragione sociale
33276 3206440
Art. 74 - Subingresso
33276 3206441
Art. 75 - Affidamento di reparto
33276 3206442
Art. 76 - Disposizioni speciali per il subingresso nell'attività di vendita della stampa quotidiana e periodica nei punti vendita non esclusivi
1. La titolarità dell'autorizzazione alla vendita della stampa quotidiana e pe
33276 3206443
Art. 77 - Disposizioni speciali per il subingresso nell’attività di commercio su aree pubbliche
33276 3206444
Art. 78 - Disposizioni speciali per il subingresso nell'attività di distribuzione di carburanti
1. Il subingresso nella titolarità di un impianto di distribuzione di carburan
33276 3206445
Art. 79 - Cessazione dell'attività
33276 3206446
Capo X - Orari delle attività commerciali
33276 3206447
Art. 80 - Orari degli esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa N58
33276 3206448
Art. 81 - Orari degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande
33276 3206449
Art. 82 - Orari per l'attività di vendita della stampa quotidiana e periodica
1. Previa concertazione con le associazioni degli editori e dei distributori e le org
33276 3206450
Art. 83 - Orari per l'esercizio del commercio su aree pubbliche
1. Previa concertazione con le organizzazioni imprenditoriali del commercio, le organ
33276 3206451
Art. 84 - Orario degli impianti di distribuzione di carburanti
N15 N80
1. Gli impianti di distribuzione carburanti funzionanti con la presenza del gestore articolano il proprio orario di servizio dalle ore 6 alle ore 21. L’orario minimo di apert
33276 3206452
Art. 84 bis - Criteri per la fissazione dei turni di riposo domenicale, festivo e infrasettimanale
1. Nelle domeniche, nei giorni festivi e di riposo infrasettimanale il comune garantisce l’apertura degli impianti in misura non inferiore al 20 per cento di quelli
33276 3206453
Art. 84-ter - Deroghe all’orario e ai turni di riposo
1. Sono esonerati dal rispetto dell’orario e turni di riposo domenicale, festivo ed infrasettimanale:
a) gli impianti di cui all’articolo 54 bis;
b) gli impianti dotati
33276 3206454
Art. 84-quater - Ferie e servizio notturno
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Art. 85 - Pubblicità degli orari
1. Gli esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa, di somministrazione di alimenti e bevande e
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Art. 86 - Disposizioni speciali
1. Le disposizioni del presente capo non si applicano alle seguenti attività: le rivendite di generi di monopolio; le gelaterie e gastronomie; le rosticcerie e le pasticcerie; gli esercizi specializzati nella vendita di bevande, pastigliagg
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Capo XI - Pubblicità dei prezzi
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Art. 87 - Pubblicità dei prezzi
1 bis. Per i prodotti di oreficeria e di antiquariato, l’obbligo di cui al comma 1 è da ritenersi rispettato anche attraverso l’utilizzo, sul singolo prodotto, di un cartellino leggibile dall’interno dell’esercizio. N26
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Capo XII - Vendite straordinarie e promozionali
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Art. 88 - Oggetto
1. La presente sezione disciplina le vendite straordinarie, con le quali l'esercente dettagliante offre condizioni favorevoli, reali
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Art. 89 - Offerta delle merci
1. Le merci oggetto di vendite straordinarie devono essere separate da quelle eventua
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Art. 90 - Pubblicità dei prezzi
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Art. 91 - Pubblicità delle vendite straordinarie
1. Le asserzioni pubblicitarie relative a vendite straordinarie devono contenere l'in
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Art. 92 - Vendite di liquidazione
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Art. 93 - Durata delle vendite di liquidazione
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Art. 94 - Divieto di introduzione di nuove merci durante le vendite di liquidazione
1. Durante il periodo in cui vengono effettuate vendite di liquidazione è viet
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Art. 95 - Vendite di fine stagione
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Art. 96 - Vendite promozionali
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Capo XIII - Qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio
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Art. 97 - Definizioni
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Art. 98 - Disposizioni speciali per la valorizzazione di aree di particolare interesse del territorio comunale
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Art. 99 - Valorizzazione dei luoghi del commercio e degli esercizi storici
1. Nel PRSE sono previsti interventi finalizzati a valorizzare e qualificare le funzi
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Capo XIV - Monitoraggio, vigilanza, sanzioni e decadenze
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Sezione I - Osservatorio regionale
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Art. 100 - Osservatorio regionale
1. È istituito l'osservatorio regionale sul commercio all'interno del sistema informativo regionale dell'economia e del lavoro, per il monitoraggio della rete distributiva e della consistenza, delle tipologie e delle tematiche relative all'occupazione, con l'apporto dei dati forniti dagli enti locali, dalle CCIAA, dalle organizzazioni dei consumatori, dalle imprese del commercio e dalle rappresentanze delle organizza
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Art. 101 - Vigilanza
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Art. 102 - Sanzioni per l'attività di commercio al dettaglio in sede fissa e per la vendita della stampa quotidiana e periodica e per le forme speciali di commercio al dettaglio
1. Chiunque esercita l’attività di commercio al dettaglio in sede fissa, l’attività di vendita della stampa quotidiana e periodica o una delle forme speciali di commercio al dettaglio senza titolo abilitativo ovvero senza i requisiti di cui agli articoli 13 e 14, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 2.500,00 a euro 15.000,00 e alla chiusura immediata dell’esercizio o alla cessazione dell’attività.
2. L’utilizzo della denominazione di outlet al di fuori dei casi previsti all’artic
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Art. 103 - Sanzioni per l'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande
1. Chiunque esercita l'attività di somministrazione di alimenti e bevande senza titolo abilitativo ovvero senza i requisiti di cui agli articoli 13 e 14, è soggetto alla sanzione amministrativa del pag
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Art. 103 bis - Esecuzione coattiva
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Art. 104 - Sanzioni per l'attività di commercio su aree pubbliche
1. Chiunque esercita l’attività di commercio su aree pubbliche senza titolo abilitavo o concessione di posteggio ovvero senza i requisiti di cui agli articoli 13 e 14, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 2.500 a euro 15.000, al sequestro cautelare delle attrezzature e delle merci ed alla successiva confisca delle stesse, ai sensi della l. 689/1981. N1
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Art. 105 - Sanzioni per l'attività di distribuzione dei carburanti
1. È soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 2.500 a euro 15.000 chiunque:
d) attiva impianti funzionanti esclusivamente con apparecchiature self-service pre-pagamento al di fuori degli ambiti territoriali di cui all’artico
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Art. 105 bis - Sequestro della merce e delle attrezzature
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Art. 105-ter - Forma semplificata per la redazione del processo verbale di sequestro
1. Nel processo verbale di sequestro è inserito l’elenco sintetico delle cose sequestrate, raggruppa
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Art. 105-quater - Conservazione delle cose sequestrate
1. Le cose sequestrate sono riposte in un idoneo contenitore, assicurato mediante l’apposizione del sigillo dell’ufficio cui appartiene il pubblico ufficiale che ha eseguito il sequestro.
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Art. 105-quinquies - Merce abbandonata dal trasgressore
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Art. 105 sexies - Devoluzione in beneficenza dei generi alimentari e dei prodotti deperibili sequestrati
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Art. 105 septies - Rinvio
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Art. 106 - Decadenza delle autorizzazioni per le medie e le grandi strutture di vendita e per la vendita di stampa quotidiana e periodica
a) qualora ven
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Art. 107 - Chiusura degli esercizi di vicinato e degli esercizi di somministrazione
1. Il comune dispone la chiusura di un esercizio di vicinato o di un esercizio di somministrazione d
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Art. 108 - Decadenza del titolo abilitativo per l’attività commerciale su aree pubbliche
1. Il titolo abilitativo e la concessione di posteggio nel mercato e nella fiera decadono:
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Art. 109 - Decadenza dell'autorizzazione all'installazione e l'esercizio di impianti per la distribuzione dei carburanti
a) qualora vengano meno requisiti di cui
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Capo XV - Disposizioni finali e transitorie
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Art. 110 – Decorrenza, abrogazioni e norme transitorie in materia di commercio in sede fissa e di distribuzione dei carburanti
1. Le disposizioni della presente legge, fatto salvo quanto previsto agli articoli 111, 111 bis e 111 ter, si applica
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Art. 111 - Decorrenza e disposizioni transitorie in materia di somministrazione di alimenti e bevande
2. N4 Il titolare di più autorizzazioni di cui all'articolo 5, comma 1 lettere a), b) e d) della legge 25 agosto 1991, n. 287 (Aggiornamento della normativa sull'insediamento e sull'attività dei pubblici esercizi) attivate in uno stesso esercizio, entro novanta giorni dalla data di cui al comma 1, può attivare in altra sede o cedere i diversi rami d'azienda.
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Art. 111 bis - Decorrenza, abrogazioni e disposizioni transitorie in materia di stampa quotidiana e periodica e di commercio su aree pubbliche
1. A decorrere dal 1° luglio 2007 si applicano le disposizioni in materia di :
a) vendita della stampa quotidiana e periodica di cui al titolo II, capo IV e le altre disposizioni della presente legge ad esse collegate;
b) commercio su aree pubbliche di cui al titolo II, capo V e le altre disposizioni della presente legge ad esse collegate.
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Art. 111 ter - Decorrenza delle disposizioni in materia di distribuzione di carburanti
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Art. 112 - Disposizioni transitorie
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Art. 113 - Disapplicazione di disposizioni statali
a) il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114 (Riforma della disciplina relativa al settore d
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Art. 113 bis - Modifiche all’allegato A
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Allegato A - Aree commerciali metropolitane (articolo 15, comma 1, lettera e) N57
1. Area commerciale metropolitana Firenze-Pistoia-Prato

References: Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 18

Art. 18

Art. 18

Art. 18

Art. 18

Art. 18

Art. 19

Art. 19

Art. 19

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Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 21

Art. 22

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 39

Art. 40

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Art. 40

Art. 40

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Art. 41

Art. 42

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 53

Art. 53

Art. 54

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 58

Art. 59

Art. 60

Art. 61

Art. 62

Art. 63

Art. 64

Art. 65

Art. 66

Art. 66

Art. 67

Art. 68

Art. 69

Art. 70

Art. 71

Art. 72

Art. 73

Art. 74

Art. 75

Art. 76

Art. 77

Art. 78

Art. 79

Art. 80

Art. 81

Art. 82

Art. 83

Art. 84

Art. 84

Art. 84

Art. 84

Art. 85

Art. 86

Art. 87

Art. 88

Art. 89

Art. 90

Art. 91

Art. 92

Art. 93

Art. 94

Art. 95

Art. 96

Art. 97

Art. 98

Art. 99

Art. 100

Art. 101

Art. 102

Art. 103

Art. 103

Art. 104

Art. 105

Art. 105

Art. 105

Art. 105

Art. 105

Art. 105

Art. 105

Art. 106

Art. 107

Art. 108

Art. 109

Art. 110

Art. 111

Art. 111

Art. 111

Art. 112

Art. 113

Art. 113