Source: http://senigallia.openmunicipio.it/acts/deliberations/2016-10-26-000000-s-lp-2016-2090-revisione-del-prg-2015-misure-per-laccoglienza-linclusione-sociale-e-la-sicurezza-idrogeologica-approvazione-del-prg-in-adeguamento-al-parere-provinciale-ex-art-26-comma-6-lett-a/
Timestamp: 2017-03-29 19:12:41+00:00

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Open municipio - Dettaglio Approvazione revisione del prg in adeguamento al parere provinciale Informativa e consenso per l'uso dei cookie
Approvazione revisione del prg in adeguamento al parere provinciale Delibera
N° CC/2016/97 del 26 ottobre 2016
26.10.2016 approvato
OGGETTO:	REVISIONE DEL PRG 2015 MISURE PER L&#39;ACCOGLIENZA, L&#39;INCLUSIONE SOCIALE E LA SICUREZZA IDROGEOLOGICA.  APPROVAZIONE DEL PRG IN ADEGUAMENTO AL PARERE PROVINCIALE EX ART. 26, COMMA 6, LETT. A).
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Fileri Nausicaa*-19 Rebecchini Luigi*-7 Giuliani Ludovica*-20 Romano Dario*-8 Gregorini Mauro*-21 Salustri Maurizio*-9 Mandolini Riccardo*-22 Santarelli Luca*-10 Mangialardi Maurizio*-23 Sardella Simeone*-11 Martinangeli Stefania*-24 Sartini Giorgio*-12 Messersì Daniele*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 25
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Girolametti Carlo, Memè Maurizio
Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: REVISIONE DEL PRG 2015 MISURE PER L&#39;ACCOGLIENZA, L&#39;INCLUSIONE SOCIALE E LA SICUREZZA IDROGEOLOGICA.  APPROVAZIONE DEL PRG IN ADEGUAMENTO AL PARERE PROVINCIALE EX ART. 26, COMMA 6, LETT. A). e concede la parola all’Assessore alla pianificazione urbanistica, Maurizio Memè, per la relazione illustrativa.
Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 17 voti favorevoli, 4 contrari (Mandolini, Martinangeli, Palma, Rebecchini), 2 astenuti (Messersì, Sartini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.
Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 17 voti favorevoli, 4 contrari (Mandolini, Martinangeli, Palma, Rebecchini), 2 astenuti (Messersì, Sartini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.
- Udita la relazione dell&#39;Assessore alla pianificazione urbanistica, Maurizio Memè;
Il Consiglio comunale con proprio atto C.C. n. 28 del 31 marzo 2015, ha adottato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 26 L.R. 34/92, la variante al P.R.G. vigente denominata REVISIONE DEL PRG 2015 MISURE PER L&#39;ACCOGLIENZA, L&#39;INCLUSIONE SOCIALE E LA SICUREZZA IDROGEOLOGICA;
Relativamente alle procedure di partecipazione, gli atti della  variante al PRG sono stati depositati in libera visione al pubblico con deposito presso la segreteria comunale, pubblicazione integrale sul sito ufficiale del Comune di Senigallia e sul sito ufficiale della Provincia di Ancona quale Autorità competente per la VAS per sessanta giorni consecutivi, dal 05 giugno 2015 al 04 agosto 2015;
Relativamente alle procedure di valutazione ambientale strategica, la Provincia di Ancona, Autorità competente nella procedura di VAS, a conclusione della procedura ha rilasciato il proprio Parere motivato di cui alla Determinazione dirigenziale n. 474 del 13 novembre 2015, con la quale si esprimono le seguenti determinazioni:
1. di considerare il rapporto ambientale in linea con la disciplina di cui al D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.;
2. di esprimere parere positivo di compatibilità ambientale del Piano, tenendo conto degli obbiettivi esplicitati nel rapporto ambientale, subordinatamente all’osservanza delle prescrizioni ed indicazioni fornite dai Soggetti Competenti in materia Ambientale individuati e da questa Autorità, che dovranno essere tenute in considerazione in sede di adozione definitiva e approvazione del Piano stesso;
3. di poter esprimere una valutazione complessivamente positiva relativamente al Rapporto Ambientale e alla sostenibilità ambientale del Piano, così come declinata nelle relazioni redatte in allegato al rapporto (cfr. all. 3 e all. 4);
4. di segnalare tuttavia che
- nel documento preliminare di scoping, nel capitolo del percorso metodologico procedurale previsto, è stato indicato un processo di consultazione e partecipazione che avrebbe dovuto coinvolgere anche alcuni soggetti associativi e singoli cittadini. Nella sintesi non tecnica non viene dato conto di detti processi partecipativi, salvo la conferma del coinvolgimento dei singoli SCA e del numero delle sedute della commissione consiliare, chiamata ad esprimersi sulla variante;
- la documentazione predisposta facente parte della variante pone in termini essenzialmente generici i contenuti delle modifiche al PRG. In definitiva, a parte solo il testo delle norme tecniche, che è stato elaborato redigendo in colore differente gli articoli introdotti ex novo e quelli introdotti a seguito di emendamenti, nella relazione tecnica e negli altri documenti depositati, non vi sono elementi estremamente chiari che pongano un effettivo confronto tra la norma e la zonizzazione vigente e la norma con la relativa zonizzazione in variante. A seguito dell’adozione definitiva sono stati poi modificate, se non tolte, alcune previsioni della variante, come risulta dalla discussione consiliare e dal testo delle NTA. Tuttavia tutta la documentazione depositata, compresa quella facente parte del rapporto ambientale, non è stata aggiornata all’esito delle decisioni assunte in consiglio, rendendo complessa la lettura dei contenuti della variante;
5. di formulare le seguenti prescrizioni:
dovrà essere elaborato il piano di monitoraggio secondo le previsioni riportate nel rapporto ambientale specificando: la tipologia di monitoraggio per ciascun indicatore, che dovrà essere riportato con un valore numerico, l’indicazione dei target da raggiungere per gli indicatori individuati durante l’attuazione del piano stesso, i soggetti responsabili del monitoraggio e la definizione delle azioni da intraprendere nel caso si renda necessario rimodulare il piano (questa necessità è stata altresì segnalata dagli SCA interpellati e dalla nota di questo ente, quali Autorità Competente, nella fase preliminare di scoping). Il piano di monitoraggio costruito deve essere totalmente integrato all’interno del monitoraggio del Piano e non può contenere indicatori differiti nelle fasi successive delle attuazioni delle previsioni edificatorie. E’ necessario altresì prevedere report di monitoraggio periodici che dovranno essere resi pubblici e dovranno essere rese trasparenti le decisioni di ri-orientamento del piano in funzione dei risultati rilevati con il monitoraggio. Per garantire la piena operatività del sistema allo stesso devono essere dedicate adeguate risorse;
6. di fare altresì presente all’Autorità Procedente le seguenti segnalazioni, di cui dovrà tenere conto nelle successive fasi del procedimento:
7. Il Comune è invitato a dar merito in un apposito documento, allegato al piano, di come le considerazioni ambientali sono state integrate nel piano stesso e come si è tenuto conto del Rapporto Ambientale e degli esiti delle consultazioni, dando atto dell’avvenuto recepimento del Parere Motivato della Provincia, ovvero indicando puntualmente le ragioni per le quali si è parzialmente o totalmente disatteso quanto contenuto nel parere motivato stesso. Nel documento il Comune dovrà altresì attestare la conformità dell’iter amministrativo condotto, precisando gli adempimenti svolti per la pubblicazione sul B.U.R. come disciplinato al paragrafo 2.5.1 delle Linee Guida Regionali.
8. Questa Amministrazione ritiene di dover precisare che, qualora in sede di adozione definitiva del piano oggetto della presente valutazione venissero introdotte modifiche sostanziali (quali ad esempio le variazioni conseguenti all’accoglimento di eventuali osservazioni), sarà necessario valutare la conformità del piano modificato rispetto all’esito della presente valutazione; in tale caso sarà onere dell’Amministrazione Comunale, quale autorità procedente, tramite il responsabile del procedimento, evidenziare detta circostanza alla Provincia di Ancona, attraverso apposita dichiarazione circa la portata delle modifiche introdotte, da portarsi comunque a conoscenza dell’Amministrazione provinciale, anteriormente all’espressione del parere di conformità di cui all’art. 26, commi 3 e ss., della L.R. 34/1992 ss.mm.ii.
Il Consiglio comunale con l’atto C.C. n. 5 del 19 gennaio 2016, ha provveduto all’esame delle osservazioni, alle controdeduzioni e alla approvazione della Dichiarazione di sintesi ex art. 17 D. Lgs. n. 152/2006 nonché alla Adozione definitiva ex art. 26 l.r. 34/1992 nei termini qui riportati:
ADEGUARE la presente Variante al PRG vigente: REVISIONE DEL PRG 2015 MISURE PER L&#39;ACCOGLIENZA, L&#39;INCLUSIONE SOCIALE E LA SICUREZZA IDROGEOLOGICA, al suddetto parere (parere motivato ex art. 15 D.Lgs 152/2006) come analiticamente illustrato nella Dichiarazione di sintesi di cui al punto 2);
IMPEGNARE il Consiglio comunale, in relazione alla prescrizione di cui al punto punto I-5) del richiamato Parere motivato Per garantire la piena operatività del sistema (di monitoraggio ndr) allo stesso devono essere dedicate adeguate risorse, a prevedere le risorse necessarie per l’esercizio del monitoraggio stesso (misurazioni ambientali, campagne d’intesa con ARPAM, verifiche, sopralluoghi, redazione di report biennali, ecc.) attraverso la pianificazione economica dell’ente e all’interno delle specifiche attività in materia ambientale;
DARE ATTO che, con separato procedimento, questa Amministrazione provvederà all’adeguamento del Piano di classificazione acustica -in conformità alla L.R. n. 28/2001 e delle Mitigazioni assunte dal R.A. entro i termini utili alla approvazione dell’atto di pianificazione in oggetto.
Relativamente ai pareri prescrittivi in materia di compatibilità geomorfologica ex art. 89 T.U. 380/2001, di compatibilità e invarianza idraulica ex L.R. 22/2011 e di coordinamento urbanistico ex art. 26 LR 34,  sono stati rilasciati i seguenti provvedimenti:
a. Parere compatibilità geomorfologica ai sensi dell&#39; art. 89 T.U. 380/2001 – Determina Provincia Ancona n. 88 del 8 maggio 2015. Parere favorevole con prescrizioni: -Prescrizioni operative contenute nella relazione geologica di accompagno al PRG redatta dal Dott. M. Mosca alla voce Indicazioni progettuali,-Relativamente ai comparti 2 e 4 in località Sant’Angelo, interessati dall’ambito PAI F-09-0012….gli unici interventi ammessi sono quelli disciplinati dalle NTA-PAI…….inoltre le indagini geologiche (nella fase esecutiva) dovranno valutare la necessità di realizzare opere di presidio atte a prevenire eventuali riattivazioni dei dissesti..-Relativamente al comparto di San Silvestro, interessati marginalmente da un ambito da un ambito PAI in frana, le indagini geologiche (nella fase esecutiva) dovranno valutare la necessità di realizzare opere di presidio atte a prevenire eventuali riattivazioni dei dissesti..
b. Parere compatibilità e invarianza idraulica ai sensi della L.R. 22/2011 – Determina Provincia Ancona n. 439 del 29 settembre 2015. Parere favorevole;
c. Parere sulla conformità del PRG con la normativa vigente e con le previsioni dei piani territoriali e dei programmi di carattere sovracomunale e, in particolare, con le previsioni e gli indirizzi del PPAR, del PIT e del PTC. – DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA n. 135 DEL 21/07/2016.
Esprimere, tenuto conto degli atti presentati e di quanto espresso nel documento istruttorio, ferme restando le prescrizioni contenute nei pareri espressi da altri Uffici di questa Amministrazione e da altri Enti ed Amministrazioni, parere con rilievi alla Revisione PRG, misure per l’accoglienza, l’inclusione sociale e la sicurezza idrogeologica del Comune di Senigallia, adottata con deliberazione del Consiglio Comunale n. 28 del 31/03/2015 e in via definitiva con deliberazione del Consiglio Comunale n. 5 del 19/01/2016, conformemente a quanto indicato nelle risultanze istruttorie e nel parere del Comitato Provinciale per il Territorio n. 12/2016 del 12/07/2016, allegato n. 1 al presente provvedimento
i rilievi posti dall’Ente Provincia sono sistematizzati come segue:
A)-Prescrizioni di adeguamento in relazione alla conformità al piano di classificazione acustica, scheda n. 2); all’adeguamento PPAR, ambiti definitivi di tutela, scheda n. 5 e scheda n. 9);  al coordinamento normativo, scheda n.7 e scheda n.8); e al contrasto con norme sovracomunali, scheda n. 8).
B)-Richieste di verifiche e dimostrazioni tecniche in ordine alle disposizioni della LR 22/2011 e art. 18 regolamento attuazione, scheda n. 3), ai contenuti del piano (standard territoriali, scheda n. 4); al coordinamento procedura di VAS, scheda n. 10) e alla conformità delle previsioni rispetto ai pareri degli Enti interessati, scheda n. 11).
C)-Raccomandazioni metodologiche in ordine alle procedure (Legge forestale, Delibera regolamento del verde scheda n. 1; e in ordine ad aspetti redazionali (Semplificazione normativa NTA, scheda n.6).
la sostanziale condivisione del progetto di piano da parte dell’Ente sovracomunale di coordinamento, e pertanto l’opportunità di ricorrere alla approvazione in adeguamento ai rilievi provinciali, conformando il complesso degli atti di PRG alle verifiche richieste;
per tale finalità il Servizio ha predisposto il documento Relazione integrativa  con cui si illustrano modalità, contenuti e specifiche tecniche per l’adeguamento del PRG adottato in via definitiva ai rilievi ex art. 26, comma 6 della Provincia di Ancona, qui allegato in tutt’uno con i documenti di PRG. Tale documento esplicita il tenore e la portata degli adeguamenti ai rilievi/prescrizioni/verifiche espressi dalla Provincia, come individuati alla precedente lett. A-Prescrizioni di adeguamento e B-Richieste di verifiche tecniche in funzione della approvazione .. in adeguamento al parere della Giunta provinciale.. nonché, in base alle verifiche sollecitate, -attraverso il gruppo C-Raccomandazioni metodologiche i relativi percorsi procedimentali  e i rapporti con il quadro normativo vigente. Esso si compone di una relazione illustrativa e di quattordici elaborati allegati:
All. R2Relazione di adeguamento al Piano comunale di classificazione acustica;All. R3Quadro di sintesi stato attuazione PRG ex art. 11 L.R. 22/2011; Stato di attuazione delle zone F-Dati analiticiAll. R4.1Carta tematica relativa di configurazione degli ambiti di coerenza e aree pubbliche; All. R4.2Tabelle di calcolo  abitanti teorici e verifica quote standard;All. R5 Estratti planimetrici di riconfigurazione degli ambiti di tutela integrale e orientata;All. R7.1 NTA revisionate e annotate con i rilievi di riferimento;All. R7.2 Relazione integrativa Variazioni apportate al progetto di piano adottato; All. R8Elaborato planimetrico in relazione al rilievo scheda n. 8;All. R9Elaborato planimetrico in relazione al rilievo scheda n. 9;All. R10.1.a Rapporto ambientale conformato al rilievo scheda n. 10; All. R10.1.b Rapporto ambientale: Sez. H- Piano di monitoraggio conformato al rilievo scheda n. 10; All. R10.2 Valutazione ambiti trasformazione conformato al rilievo scheda n. 10; All. R10.3 Attenzioni mitigazioni compensazioni conformato al rilievo scheda n. 10; All. R10.4 Rapporto ambientale SNT conformato al rilievo scheda n. 10.
il coordinamento con i procedimenti di formazione del PRG e delle sue varianti, precedentemente conclusi durante l’iter di formazione della presente variante e con le prescrizioni relative al corpo delle NTA (adeguamento/coordinamento), hanno comportato la revisione delle stesse NTA e degli elaborati planimetrici di PRG come rappresentato dai documenti costitutivi il PRG di cui in seguito;
Visto il PRG, come sopra conformato al parere provinciale, allegato alla presente deliberazione a formarne parte integrante e sostanziale, e come di seguito costituito:
A. Elaborazioni urbanistiche
a. elaborati di analisi, sono finalizzati alla rappresentazione organica e valutativa dello stato del territorio e dei processi evolutivi che lo caratterizzano, costituendo il riferimento necessario per la definizione degli obiettivi e dei contenuti del piano e per la valutazione di sostenibilità ambientale e territoriale:
-Censimento dello stato di attuazione del PRG alla data di gennaio 2016 per le finalità dell’art. 11 della L.R. n. 22/2011, è documentato dagli elaborati: -R3 Quadro di sintesi stato attuazione PRG ex art. 11 L.R. 22/2011- Stato di attuazione delle zone F-Dati analitici; allegato alla variante Revisione PRG 2015 - Misure per l’accoglienza, l’inclusione sociale e la sicurezza idrogeologica. [ rappresentazione informatizzata e cartacea].
-Dimensionamento PRG-Abitanti teorici e verifica standard, è documentato dagli elaborati: -R4.1 carte tematiche relative alla configurazione degli ambiti di coerenza con evidenziate le aree per attrezzature pubbliche; -R4.2 calcolo degli abitanti teorici, sulla base delle informazioni dell’ISTAT/Agenzia entrate, allegati alla variante Revisione PRG 2015 - Misure per l’accoglienza, l’inclusione sociale e la sicurezza idrogeologica. [ rappresentazione informatizzata e cartacea].
-Indagini geomorfologiche complete di:
All. 1a) Relazione geologica
All. 1b) Planimetria con ubicazione aree in variante (CTR scala 1:20.000)
All. 2) Schede Sinottiche
-Indagini compatibilità idraulica  complete di:
All. 3a) Relazione di compatibilità idraulica (L.R. 22/2011)
All. 3b) Planimetria con rapporto aree in variante / fascia di pertinenza
fluviale (scala 1:5.000)
b. Elaborati normativi, [P]sono finalizzati alla gestione del PRG (escluso il regolamento edilizio) e atti conseguenti per la trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio:Documento P.1 - Relazione illustrativa completa delle analisi, tematiche a sostegno delle proposte operative, variazioni al PRG vigente, verifica degli standard urbanistici. La relazione è integrata dai seguenti allegati:
Documento P.1A  Relazione integrativa Variazioni apportate al progetto di piano adottato  allegato alla variante Revisione PRG 2015 - Misure per l’accoglienza, l’inclusione sociale e la sicurezza idrogeologica. [ rappresentazione informatizzata e cartacea].
Documento P.2.1-  Norme Tecniche di Attuazione
Documento P.3.2 - Comparti urbanistici dell&#39;ambito Arceviese
Documento P.4  - Zone urbanistiche e Tutele ambientali - paesaggistiche (tavole P.4.1, P.4.2, P.4.3, P.4.4, P.4.5, P.4.6, P.4.7, P.4.8, P.4.9, P.4.10, P.4.11, P.4.12, P.4.13, P.4.14, P.4.15, P.4.16, P.4.17, P.4.18, P.4.19, P.4.20, P.4.21, P.4.22, P.4.23, P.4.24, P.4.25, P.4.26, P.4.27, P.4.28, P.4.29, P.4.30, P.4.31, P.4.32, P.4.33, P.4.34, P.4.35, P.4.36, P.4.37, P.4.38, P.4.39, P.4.40, P.4.41, P.4.42, P.4.43, P.4.44, P.4.45)
Documento P.6 Tutele ambientali-paesaggistiche delle risorse Geomorfologiche. Carta delle sensibilità idrogeologiche:
-quadro P.6.1 Senigallia nord;
-quadro P.6.2 Senigallia sud;
c. Elaborati di sintesi,[S] sono elaborati derivati da quelli conoscitivi e/o prescrittivi e restituiscono in maniera sintetica espressioni generali del PRG e le necessarie dimostrazioni e verifiche normative:
Documento S.1 	Zone territoriali omogenee di cui al D.M. 1444/1968 e rete infrastrutturale, scala 	1:10.000
B. Elaborazioni  ambientali (Gli elaborati derivati dalla procedura di VAS costituiscono ad ogni effetto elaborati di PRG, gli stessi di seguito elencati, già allegati alla deliberazione C.C. ° 5
del 19 gennaio 2016-Adozione definitiva, sono stati adeguati ai rilievi della Provincia (giusta Relazione integrativa  per l’adeguamento del PRG ai rilievi ex art. 26):
Allegato 3- Valutazione ambiti trasformazione;
Allegato 4- Attenzioni mitigazioni compensazioni;
Rapporto ambientale SNT
Atteso che, per quanto disposto dalla Legge Regionale 28/2001 - Norme per la tutela dell&#39;ambiente esterno e dell&#39;ambiente abitativo dall&#39;inquinamento acustico - all’art. Art. 8
(Rilevanza della classificazione ai fini della pianificazione urbanistica) 1. Nella redazione di nuovi strumenti urbanistici, loro revisioni o varianti, le destinazioni d&#39;uso delle aree o varianti, devono essere stabilite, a pena di nullità degli strumenti stessi, secondo quanto stabilito all&#39;articolo 2, in modo da prevenire e contenere i disturbi alla popolazione residente.  e per quanto prevsito dall’Allegato 4 Mitigazioni/Compensazioni del Rapporto Ambientale, che prevede espressamente l’adeguamento del Piano di classificazione acustica vigente, è stata acquisita le verifica di compatibilità del Piano di classificazione acustica vigente (2004) con le previsioni di PRG, allegata alla presente deliberazione a formarne parte integrante, a firma del Dott. P. Carotti;
Su proposta della Giunta Comunale;
Richiamata la L.R. n° 34 del 5 agosto 1992 e successive modificazioni;
Richiamato il Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 - Norme in materia ambientale;
Ritenuto il presente atto urgente e improrogabile con particolare riferimento ai termini previsti per la conclusione del procedimento di cui all’art. 26 L.R. 34/1992;
1°) – APPROVARE l’unito documento Relazione integrativa  con cui si illustrano modalità, contenuti e specifiche tecniche per l’adeguamento del PRG adottato in via definitiva ai rilievi ex art. 26, comma 6   di cui al Decreto Presidente Provincia n. 135 del 21 luglio 2016 corredato dai seguenti elaborati :
2°) - APPROVARE, ai sensi dell’art. 26, comma 6, lett. a) della L.R. 34/92, il Piano Regolatore Generale -Variante 2015- rubricato con il titolo MISURE PER L&#39;ACCOGLIENZA, L&#39;INCLUSIONE SOCIALE E LA SICUREZZA IDROGEOLOGICA, costituito dagli elaborati in premessa illustrati (lett. A e B) a formare parte integrante e sostanziale del presente atto;
3°) – APPROVARE l’aggiornamento del Piano di classificazione acustica in coerenza con le previsioni urbanistiche di cui al punto 2), ai sensi e per gli effetti della Legge regionale n. 28/2001 e successine modifiche e integrazioni, così come documentato dagli elaborati qui allegati a firma del Dott. P. Carotti:
La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 15 novembre 2016 al 30 novembre 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 01 dicembre 2016	Il       Segretario Comunale
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 26 novembre 2016, essendo stata pubblicata il 15 novembre 2016
Lì, 28 novembre 2016	Il       Segretario Comunale
Commenti (2) Francesco Servadio
Si potranno dunque realizzare piani interrati anche in zone di esondazione?
· 28 Ott 2016 ·
Il nuovo statuto dell'uso dei suoli introdotto con l'art. 32/ter delle norme tecniche del PRG considera nella sua dimensione ambientale l'intero areale, derivato dalle analisi geomorfologiche, (Rainone 1989), identificato dalle "Alluvioni recenti e attuali" nonchè da "Depositi di spiaggia sabbiosi e sabbioso/ghiaiosi" , quindi un concetto diverso dalla mera "zone di esondazione" che individua le zone ad alta pericolosità di esondazione attraverso lo strumento del piano di assetto idrogeologico di competenza regionale.
Il PRG afferma un altro concetto e cioè quello del "rischio sostenibile", e con questa logica si introduce una "limitazione tipologica" che si sostanzia nel divieto alla realizzazione di piani interrati, fermo restando le superfici edilizie e il numero di piani realizzabili fuori terra. La finalità della suddetta limitazione tipologica è quella di evitare costruzioni interrate in tutte quelle aree che, per le condizioni geomorfologiche date, presentano una probabilità di interazione, e quindi una vulnerabilità, delle opere edilizie nel sottosuolo con potenziali fenomeni esondazione, allagamento, impaludamento e comunque di deterioramento dell’equilibrio idrogeologico del medesimo sottosuolo.
Proprio per la strategia assunta del rischio sostenibile, le Norme di PRG prevedono una serie di casi esclusi da questa innovazione normativa: i piani attuativi completati o in corso di completamento, le aree per attrezzature pubbliche e di interesse pubblico, i programmi in corso, gli interventi pubblici o di interesse pubblico, ovvero per i quali l’Amministrazione comunale attesti il preminente interesse pubblico. · 28 Nov 2016 ·
26-10-2016 - L'atto REVISIONE DEL PRG 2015 “MISURE PER L'ACCOGLIENZA, L'INCLUSIONE SOCIALE E LA SICUREZZA IDROGEOLOGICA”. APPROVAZIONE DEL PRG IN ADEGUAMENTO AL PARERE PROVINCIALE EX ART. 26, COMMA 6, LETT. A). è stato presentato
26-10-2016 - L'atto Approvazione revisione del prg in adeguamento al parere provinciale è stato approvato

References: ART. 26
 ART. 26
 art. 17
 art. 26
 art. 15
 art. 89
 art. 26
 art. 89
 art. 18
 art. 26
 art. 11
 art. 11
 art. 26
 Art. 8
 art. 26
 ART. 26