Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:1994-01-12;3&dl_t=text/xml&dl_a=y&dl_id=&pr=idx,0;artic,0;articparziale,1&anc=tit3
Timestamp: 2019-12-07 08:42:49+00:00

Document:
- PIANIFICAZIONE(143)
- Comprensorio (36)
Articolo prima inserito con l.r. 3 febbraio 2010, n. 2, art. 6, ed ora così sostituito con l.r. 1 marzo 2016, n. 20, art. 6.
2. All'interno del comprensorio il piano faunistico venatorio regionale individua:
g) le aree di addestramento e allenamento dei cani;
i) per ciascuna specie di ungulati le aree ove la gestione è di tipo conservativo, denominate “aree vocate” e le aree dove la gestione è di tipo non conservativo, denominate “aree non vocate”;
k) i parchi nazionali e le aree protette di cui alla legge regionale 19 marzo 2015, n. 30 (Norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico-ambientale regionale. Modifiche alla l.r. 24/1994, alla l.r. 65/1997, alla l.r. 24/2000 ed alla l.r. 10/2010).
- Piano faunistico venatorio regionale (144)
1. Il Consiglio regionale approva, previo parere obbligatorio degli ATC e sentiti i comuni, il piano faunistico venatorio regionale in cui determina la destinazione differenziata del territorio regionale nel rispetto degli atti di pianificazione territoriale, paesaggistica e ambientale vigenti.
2. Il piano faunistico venatorio costituisce presupposto per l’eventuale deroga ai termini di apertura e chiusura della caccia ai sensi dell’articolo 18, comma 2, della l. 157/1992 così come indicati nel calendario venatorio regionale.
2 bis. Nelle more dell'approvazione del nuovo piano faunistico venatorio regionale, la struttura regionale competente procede all'istruttoria delle istanze per le autorizzazioni di cui agli articoli 18, 20, 21 e 24 pervenute antecedentemente all'entrata in vigore del regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 5 settembre 2017, n. 48/R (Regolamento di attuazione della legge regionale 12 gennaio 1994, n. 3 "Recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio e della legge regionale 9 febbraio 2016, n. 10 “Legge obiettivo per la gestione degli ungulati in Toscana. Modifiche alla l.r. 3/1994”). Le autorizzazioni sono rilasciate previo rispetto del limite di cui al comma 6 dell'articolo 6. (261)
Comma aggiunto con l.r. 25 novembre 2019, n. 70, art. 9.
- Piano annuale di gestione (39)
Articolo prima sostituito con .l.r. 3 febbraio 2010, n. 2, art. 9, ed ora abrogato con l.r. 1 marzo 2016, n. 20, art. 10.
- Osservatorio per la fauna e l’attività venatoria (40)
Articolo così sostituito con .l.r. 3 febbraio 2010, n. 2, art. 10.
5 bis. L’Osservatorio assicura il supporto tecnico scientifico necessario per le attività previste dalla presente legge avvalendosi del Centro interuniversitario di ricerca sulla selvaggina e sui miglioramenti ambientali a fini faunistici (CIRSeMAF) o altri soggetti scientifici pubblici o universitari. (115)
Comma aggiunto con l.r. 30 dicembre 2014, n. 88, art. 1.
Parole inserite con l.r. 28 luglio 2017, n. 37, art. 1.
- Commissione consultiva regionale (41)
Articolo inserito con .l.r. 3 febbraio 2010, n. 2, art. 11.
2. La Commissione formula proposte ed esprime pareri obbligatori (116)
Parole inserite con l.r. 30 dicembre 2014, n. 88, art. 2.
3. La Commissione è composta dal Presidente della Giunta regionale o un suo delegato che la preside, da tre rappresentanti delle associazioni venatorie nazionali riconosciute e presenti in forma organizzata sul territorio, da tre rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole maggiormente rappresentative a livello nazionale e presenti in forma organizzata sul territorio regionale, da tre rappresentanti delle associazioni di protezione ambientale presenti nel Consiglio nazionale per l'ambiente e operanti sul territorio regionale, (106)
Parole così sostituite con l.r. 18 giugno 2012, n. 29, art. 36.
e da un rappresentante degli ATC.
Comma inserito con l.r. 30 dicembre 2014, n. 88, art. 2.

References: art. 6
 art. 6
 art. 9
 art. 9
 art. 10
 art. 10
 art. 1
 art. 1
 art. 11
 art. 2
 art. 36
 art. 2