Source: http://servizio-ccl.ch/Contract.aspx?stellaNumber=909004&versionName=1
Timestamp: 2017-08-18 10:33:08+00:00

Document:
CCL AutoPostale - Servizio-CCL.ch
CCL AutoPostale
CCL aziendale (Posta; tutta Svizzera)
Il presente contratto collettivo di lavoro si applica ai collaboratori / alle collaboratrici di AutoPostale Management SA, AutoPostale Svizzera SA, AutoPostale Soluzioni di mobilità SA e AutoPostale Produzione SA (di seguito: datore di lavoro o AutoPostale) che beneficiano di un rapporto di lavoro ai sensi dell’articolo 319 segg. CO.
Sono esclusi dal campo di applicazione del presente CCL le categorie di personale sotto indicate, tuttavia i collaboratori / le collaboratrici esclusi dal campo di applicazione nelle lettere da a a c non possono superare il 10% dei collaboratori / delle collaboratrici di AutoPostale:
a. collaboratori/collaboratrici con livello di funzione superiore a 9
b. collaboratori/collaboratrici con funzioni di gestione, di specialista e di responsabile di progetto, i quali / le quali per il 31 dicembre 2015 siano soggetti a un regolamento dei quadri o degli specialisti
c. ulteriori collaboratori/collaboratrici attuali su loro richiesta e nuovi assunti
d. stagisti
Personale a prestito:
Il lavoratori / le lavoratrici a prestito, che vengono impiegati nell’ambito di applicazione del presente CCL, possono essere impiegati presso AutoPostale per un periodo ininterrotto non superiore a dodici mesi. Qualora AutoPostale intenda continuare ad occupare il lavoratore / la lavoratrice a prestito oltre tale periodo, dovrà offrirgli/offrirle un contratto di lavoro basato sul presente CCL, si applica per analogia al prestito di personale interno al gruppo.
Stipulando contratti con agenzie di collocamento di personale, AutoPostale conviene che per i lavoratori / le lavoratrici a prestito valgano, per quanto riguarda il tempo di lavoro e il salario, le disposizioni del presente CCL.
Articolo 2.6
Le parti contraenti si impegnano ad instaurare trattative per un nuovo CCL almeno sei mesi prima della scadenza della durata di validità.
Fasce salariali (stato al 1o gennaio 2016)
Livello di funzione (LF; cfr. Tabella delle funzioni e appendice 2)
Regione D
LF 1 54 800 52 400 51 200 50 000
LF 2 54 800 52 400 51 200 50 000
LF 3 55 259 52 859 51 659 50 459
LF 4 60 242 57 842 56 642 55 442
LF 5 65 316 62 916 61 716 60 516
LF 6 69 429 67 029 65 829 64 629
LF 7 75 297 72 897 71 697 70 497
LF 8 81 875 79 475 78 275 77 075
LF 9 89 431 87 031 85 831 84 631
Regioni salariali:L’assegnazione di un comune politico a una regione salariale, cfr. appendice 2 (articolo 7.2). Tutti i comuni che non sono indicati nella lista sono assegnati alla regione D. Per l’assegnazione dei collaboratori /delle collaboratrici a una regione salariale è determinante il luogo di lavoro.
Il divisore per la conversione di un salario annuo in un salario orario è 2192.
Il salario lordo minimo per i collaboratori / le collaboratrici ventenni, senza diploma di tirocinio è di 50’000 franchi l’anno. Il salario lordo minimo per i collaboratori / le collaboratrici diciottenni, senza diploma di tirocinio è di 47’620 franchi l’anno (se viene assunto personale più giovane, il salario di cui al capoverso 2 può essere ridotto del 10% al massimo).
Articolo 2.19.3.2, appendice 2
Prestazioni in caso di decesso:
In caso di decesso del collaboratore / della collaboratrice il datore di lavoro versa ai superstiti complessivamente un sesto del salario annuale. Gli assegni familiari continuano ad essere corrisposti per il mese corrente e per i tre mesi successivi. In caso di necessità dei superstiti di cui il datore di lavoro può effettuare ulteriori pagamenti a questi ultimi, se è possibile dimostrare che il collaboratore / la collaboratrice ha contribuito al loro mantenimento. I superstiti possono rivolgere una corrispondente richiesta al datore di lavoro. Le retribuzioni complessive percepite dai superstiti di cui al capoverso 2, sommate alle prestazioni in contanti annuali dell’assicurazione per l’invalidità, dell’assicurazione per la vecchiaia e i superstiti, di una cassa pensioni, di una assicurazione contro gli infortuni e di una assicurazione responsabilità civile non devono superare l’ultimo salario annuo percepito
Articolo 2.21.8
cfr. articolo 2.19.3.2: Tabella delle funzioni
Transizione dei salari attuali:
I salari (esclusi indennità e premi) dei collaboratori / delle collaboratrici il cui rapporto di lavoro con il datore di lavoro sia iniziato prima del 1° gennaio 2016, restano invariati con l’entrata in vigore del presente CCL, salvo diverso accordo scritto individuale tra il datore di lavoro e il collaboratore/ la collaboratrice.
Ai collaboratori / alle collaboratrici, che prima del 1° gennaio 2016 avevano diritto a un’indennità fissa del mercato del lavoro, quest’ultima viene integrata nel salario.
I salari dei collaboratori / delle collaboratrici che, a partire dal 1° gennaio 2016, si trovano al di sopra della fascia salariale rispettivamente applicabile, restano invariati fintantoché essi si trovano all’interno di tale fascia salariale.
I salari dei collaboratori / delle collaboratrici che, a partire dal 1° gennaio 2016 si trovano al di sotto della fascia salariale rispettivamente applicabile, vengono adeguati in due fasi come segue:
a. per il 1° gennaio 2017 almeno fino al 3% al di sotto della fascia salariale
applicabile ai sensi del presente CCL
b. per il 1° gennaio 2018 almeno fino al valore più basso della fascia salariale applicabile ai sensi del presente CCL
appendice 3:articolo 7.4
Per informazione: Trattative salariali
Le parti del CCL possono, rispettivamente entro il 15 novembre, richiedere per iscritto di avviare trattative su misure collettive in merito alla retribuzione per l’anno seguente.
Le misure salariali vengono rispettivamente attuate in aprile.
Tredicesima:
Il pagamento del salario annuo avviene in 13 mensilità. La 13a mensilità viene versata in novembre e, in caso di entrata in servizio o partenza durante l’anno civile, pro rata temporis. La quota della 13a mensilità è compresa nel salario orario.
Articolo 2.19.1
Premio di fedeltà:
I collaboratori / le collaboratrici, dopo il compimento di ciascun quinquennio di servizio, hanno diritto a un premio fedeltà. I collaboratori / le collaboratrici possono scegliere tra una settimana di vacanze e l’importo di 1500 franchi, rapportato al grado di occupazione.
Disposizioni transitorie: premio di fedeltà:
Il collaboratori / le collaboratrici, che nel corso della durata di validità del presente CCL compiono il 25°, 30°, 35°, 40°, 45° o 50° o anno di servizio presso il datore di lavoro, hanno diritto a quattro settimane di vacanze supplementari. È esclusa una liquidazione in denaro. Le vacanze possono essere godute in una o due soluzioni. I collaboratori / le collaboratrici, che nel corso della durata di validità del presente CCL compiono il 20° anno di servizio presso il datore di lavoro, hanno diritto a tre settimane di vacanze supplementari. È esclusa una liquidazione in denaro. Le vacanze possono essere godute in una o due soluzioni.
Il diritto di cui al capoverso 1 o 2 sussiste al massimo una volta per ciascun/a collaboratore/collaboratrice. Successivamente si applica l’articolo 2.20 (premio fedeltà).
Nei casi di cui al capoverso 1 e 2 non sussiste alcun diritto al premio fedeltà ai sensi dell’articolo 2.20. I collaboratori / le collaboratrici entrati in servizio nel 2009 o nel 2010, nel gennaio 2016 ricevono un premio fedeltà di 500 franchi, rapportato al grado di occupazione.
Articolo 2.20, appendice 3: articolo 7.5
Assegni familiari:
Qualora il diritto cantonale applicabile non preveda un’indennità maggiore, l’assegno per i figli (fino al compimento del 16o anno di età) ammonta a 260 franchi e l’assegno di formazione (fino massimo al compimento del 25o anno di età) a 320 franchi per figlio e per mese.
Articolo 2.19.4
Regole per i collaboratori / le collaboratrici in servizio:
Lavoro straordinario: Si intende come lavoro straordinario il tempo di lavoro che va oltre il piano di servizio. Il lavoro straordinario deve essere compensato mediante tempo libero di uguale durata entro 56 giorni. Il datore di lavoro e il collaboratore / la collaboratrice concordano il momento della compensazione; ove necessario possono estendere il termine. Qualora la compensazione non sia possibile entro il Termine concordato, il lavoro straordinario viene pagato con un supplemento del 25%. Possono essere pagate al massimo 150 ore di lavoro straordinario per anno.
Articolo 2.16.2
Regole per i collaboratori / le collaboratrici in servizio amministrativo:
Supplemento salariale per lavoro serale:
lavoro serale regolare: 25 o più giorni tra le ore 20 e le ore 23 in un anno civile/ un supplemento salariale di 5 franchi e 10 centesimi per ora o per ora iniziata. Le pause durante le quali il collaboratore / la collaboratrice non può allontanarsi dal luogo di lavoro e le pause retribuite durante il tempo di lavoro serale devono essere considerate come tempo di lavoro nel computo del tempo di lavoro serale che deve essere retribuito con supplemento.I supplementi salariali per il lavoro serale e domenicale vengono cumulati se il collaboratore / la collaboratrice presta lavoro domenicale regolare ai sensi dell’articolo 2.12.4 capoverso 1. Negli altri casi non avviene alcun cumulo e i collaboratori / le collaboratrici ricevono il supplemento salariale
rispettivamente più elevato.
Articolo 2.15.2.2
Supplementi di tempo e salariali per il lavoro notturno:
lavoro notturno regolare: 25 o più notti (23 e le ore 6)
supplemento di tempo del 10%/ supplemento salariale di 5 franchi e 10 centesimi per ora o per ora iniziata
il lavoro notturno tra le ore 24 e le ore 4 (fino alle ore 5 in caso di inizio del servizio prima delle ore 4): in aggiunta ai supplementi di tempo del 20%.
lavoro notturno (le ore 5 e le ore 6):un supplemento salariale di 5 franchi e 10 centesimi
lavoro notturno irregolare: un supplemento salariale del 25%.
I supplementi salariali per il lavoro notturno e domenicale vengono cumulati se il collaboratore / la collaboratrice presta lavoro notturno regolare e lavoro domenicale regolare. In tutti gli altri casi: il supplemento salariale
Articolo 2.15.2.3
Supplementi salariali per il lavoro domenicale:
il lavoro domenicale regolare:in un anno civile, più di sei domeniche (le ore 23 del sabato e le ore 23 di domenica) e/o giorni festivi previsti per legge equiparati alla domenica/ un supplemento salariale di 8 franchi e 30 centesimi per ora, pro rata temporis.
il lavoro domenicale irregolare: un supplemento salariale del 50%.
il lavoro domenicale avente una durata fino a cinque ore: compensato mediante tempo libero.
il lavoro domenicale duri più di cinque ore: durante la settimana precedente o successiva, hanno diritto, immediatamente dopo il tempo di riposo giornaliero, a un giorno libero di almeno 24 ore consecutive.
Il cumulo dei supplementi salariali vedi sopra (articoli 2.12.2 capoverso 4 e 2.12.3 capoverso 7)
Articolo 2.15.2.4
Lavoro notturno: Per lavoro notturno si intende il lavoro nel periodo tra le ore 24 le ore 4.
Supplementi salariali:
tra le ore 20 e le ore 6: un supplemento salariale di 5 franchi e 10 centesimi per ora intera o per ora iniziata.
domenica o in un giorno festivo equiparato alla domenica di cui all’allegato 1, ricevono un supplemento salariale di 8 franchi e 30 centesimi per ora, pro rata temporis. Le pause durante le quali il lavoratore / la lavoratrice non può allontanarsi dal luogo di lavoro e le pause retribuite durante il tempo che deve essere retribuito con supplemento ai sensi del capoverso 1 devono essere considerate come tempo di lavoro nel computo dei tempi di lavoro che devono essere retribuiti con supplemento. I supplementi salariali per il lavoro notturno e domenicale vengono cumulati.
Supplementi di tempo:
Tra le ore 22 e le ore 5 vengono concessi i seguenti supplementi di tempo:
– 15% per il servizio tra le ore 22 e le ore 24
– 30% per il servizio tra le ore 24 e le ore 4 nonché tra le ore 4 e le ore 5, se il lavoratore / la lavoratrice è entrato in servizio prima delle ore 4
– 40% anziché 30% dall’inizio dell’anno civile nel quale il lavoratore / la lavoratrice ha compiuto il 55o anno di età
In aggiunta viene versato un supplemento salariale .
Giorni di riposo: 63 giorni di riposo (domeniche e giorni festivi). Almeno 20 giorni di riposo devono cadere di domenica. Nei giorni festivi di cui all’allegato 1: i supplementi salariali di 8 franchi e 30 centesimi per ora, pro rata temporis.
Articoli 2.16.1-2.16.3, 2.16.5
Una indennità per servizio di picchetto di 4 franchi e 40 centesimi per ora, pro rata temporis.
Articolo 2.15.3
a. spese di viaggio per viaggi di servizio:
– 60 centesimi per chilometro in caso di utilizzo dell’auto privata
– 30 centesimi per chilometro in caso di utilizzo di altri veicoli a motore a partire da 50 cm3
– oppure costi per il biglietto in caso di utilizzo del trasporto pubblico (abbonamento a metà prezzo, in linea di massima in 2a classe)
b. spese per il vitto (laddove il pasto non possa essere consumato presso il luogo usuale o presso il luogo di domicilio):
– colazione: al massimo 10 franchi per pasto
– pranzo e cena: al massimo 17 franchi per pasto
– spese di pernottamento: al massimo 150 franchi per pernottamento (base: albergo tre stelle)
Articoli 2.8 + 2.9
Premi e indennità speciali:
Il datore di lavoro può versare premi assicurati e non assicurati basati su sistemi di premi. Il datore di lavoro può versare indennità speciali assicurate e non assicurate nel limite massimo di 30’000 franchi per anno e per collaboratore/ collaboratrice. Il datore di lavoro può versare delle indennità di supplenza. Queste possono essere liquidate nel salario base o come indennità speciale.
Articolo 2.19.6
Il normale tempo di lavoro settimanale medio: 41 ore (collaboratori / delle collaboratrici impiegati/e a tempo) / la settimana lavorativa di cinque giorni. I collaboratori / le collaboratrici in linea di massima forniscono tale prestazione lavorativa per 42 ore la settimana. Il tempo di lavoro supplementare così prestato viene compensato, di regola con una settimana di compensazione per ciascun anno civile.
Articolo 2.10.2
Brevi pause retribuite:
il tempo di lavoro ininterrotto pianificato (inclusa tale pausa) dura almeno tre ore e mezza: 15 minuti
Articolo 2.10.3
Modelli di tempo di lavoro:
a. Al personale conducente si applica in linea di massima il modello «Orari di lavoro secondo piano di impiego»
b. Per i collaboratori / le collaboratrici che non devono prestare il loro lavoro
secondo un piano di impiego: il datore può concordare il modello «Tempo di lavoro
annuale»
Orari di lavoro secondo piano di impiego: I collaboratori / le collaboratrici di regola vengono informati dal datore di lavoro con due settimane di anticipo sugli impieghi di lavoro pianificati per loro.
Tempo di lavoro annuale aziendale: I collaboratori / le collaboratrici con tempo di lavoro annuale aziendale devono prestare il tempo di lavoro contrattuale nell’arco di un anno osservando un eventuale piano di impiego. Il saldo delle ore dei collaboratori / delle collaboratrici non deve superare in alcun momento le 50 ore per il saldo negativo e le 200 ore per il saldo positivo.
Orario di lavoro flessibile (GLAZ): Il saldo delle ore dei collaboratori / delle collaboratrici non deve superare in alcun momento le dieci ore per il saldo negativo e le 50 ore per il saldo positivo.
Conto risparmio ore: Possono essere accantonate su un conto risparmio ore al massimo 250 ore di lavoro. Il diritto alle vacanze previsto per legge nonché le ore di lavoro straordinario non possono essere trasferiti su un conto risparmio ore.
Il collaboratori / le collaboratrici con un rapporto di lavoro di durata indeterminata, i quali / le quali abbiano compiuto il 58o anno di età, hanno il diritto di ridurre una tantum il loro grado di occupazione di almeno il 10% (rispetto a un’occupazione a tempo pieno).
Articolo 2.11
Pause e interruzioni del lavoro: le disposizioni della Legge sul lavoro. Qualora al posto di una pausa venga concessa un’interruzione del lavoro computata come tempo di lavoro di almeno 20 minuti, non sussiste alcun diritto a una breve pause retribuita ai sensi dell’articolo 2.10.3.
Articolo 2.16.1
Il diritto alle vacanze dei collaboratori / delle collaboratrici, in un anno civile, è regolato come segue:
fino all’anno civile compreso, nel quale viene compiuto il 59o anno di età: 5 settimane
dall’anno civile, nel quale viene compiuto il 60o anno di età: 6 settimane
*Articolo 2.14.1 + 2.14.2
Indennità per le vacanze:
Se i collaboratori / le collaboratrici prestano regolarmente lavoro serale, notturno e/o domenicale hanno diritto, oltre alle indennità, ad un’indennità per le vacanze:
– 10.64% nel caso di un diritto alle vacanze di sei settimane
– 13.04% nel caso di un diritto alle vacanze di sette settimane
Articolo 2.12.3
Assenza retribuita
Adempimento di obblighi legali Tempo necessario conformemente alla convocazione
Esercizio di una funzione pubblica Previo accordo, fino a 15 giorni per anno civile
Matrimonio / registrazione di un’unione domestica del collaboratore / della collaboratrice 1 settimana
Partecipazione al matrimonio / alla registrazione di unione domestica di genitori, figli e fratelli/sorelle 1 giorno
Per i genitori, per questioni urgenti in relazione diretta con il/i figlio/i che richiedono la presenza di un genitore o entrambi i genitori fino 5 giorni per anno civile
Malattia improvvisa del/della partner, di un genitore o di un figlio. Se la malattia subentra durante le vacanze, i giorni di vacanza possono essere recuperati Fino 1 settimana
Decesso del/della partner, di un genitore o di un figlio. Se il decesso subentra durante le vacanze, i giorni di vacanza possono essere recuperati Fino a 1 settimana
Partecipazione a un funerale in casi non contemplati del evento precedente Fino a 1 giorno, su domanda del collaboratore / della collaboratrice
Disbrigo di formalità in relazione diretta con la morte di una persona vicina Fino a 2 giorni
Trasloco del collaboratore / della collaboratrice Fino a 1 giorno
Attività di esperto/a e di insegnante Su accordo individuale
Partecipazione in qualità di membri a organi dei sindacati Fino a 20 giorni per anno
Corsi di perfezionamento offerti dai sindacati contraenti, i vengono finanziati con il fondo per le spese d’esecuzione Fino a 3 giorni nell’arco di 2 anni
Articolo 2.14.5
Complessivamente il datore di lavoro concede ai collaboratori / alle collaboratrici nove giorni festivi retribuiti conformemente all’allegato 1. Si fa riferimento ai giorni festivi vigenti presso il luogo di lavoro. Nei cantoni con meno di nove giorni festivi equiparati alla domenica, i collaboratori / le collaboratrici possono usufruire in sostituzione di giorni liberi aggiuntivi, fino a che è raggiunto il massimo di nove giorni. Il godimento di tali giorni avviene d’intesa con il datore di lavoro. Qualora i giorni festivi di cui all’allegato 1 cadano di domenica o in un giorno della settimana libero per il collaboratore / la collaboratrice, quest’ultimo/a ha diritto di recuperare tali giorni festivi.
È escluso un recupero di giorni festivi a causa di impedimento al lavoro ai sensi dell’articolo 324a CO (ad es. a causa di malattia, infortunio, gravidanza, servizio militare).
Ulteriori giorni festivi devono essere anticipati o recuperati (compensazione del tempo di lavoro), compensati mediante un corrispondente saldo positivo delle ore oppure mediante una corrispondente detrazione dal salario.
Qualora i giorni festivi di cui all’allegato 1 cadano durante le vacanze, essi non vengono computati come giorni di vacanza.
Articolo 2.15.5, appendice 1
Giorni di riposo: Il collaboratori/le collaboratrici hanno diritto complessivamente a 63 giorni di riposo (domeniche e giorni festivi). Almeno 20 giorni di riposo devono cadere di domenica.
Articolo 2.16.5
Supplemento per lavoro nei giorni festivi per lavoratori occasionali:
I collaboratori / le collaboratrici hanno diritto a un supplemento per lavoro nei giorni festivi del 4,4%. Il salario di base dei collaboratori / delle collaboratrici il cui rapporto di lavoro è iniziato prima del 1° gennaio 2016 e che prestano lavoro occasionale ai sensi dell’articolo 2.5, dal 1° gennaio 2016 non viene aumentato a causa del supplemento per lavoro nei giorni festivi (vedere articolo 2.5 capoverso 5). Il salario di base di tali collaboratori/collaboratrici a partire dal 1° gennaio 2016 corrisponde al salario di base precedente al 1°gennaio 2016, dedotto il supplemento per lavoro nei giorni festivi di cui all’articolo 2.5 capoverso 5.
Articolo 2.5, appendice 3: disposizioni transitorie: articolo 7.6
Il datore di lavoro promuove attivamente il perfezionamento dei collaboratori/ delle collaboratrici. La responsabilità del perfezionamento spetta congiuntamente ai collaboratori / alle collaboratrici e ai/alle superiori. I perfezionamenti ordinati dal datore di lavoro vengono considerati come tempo di lavoro e vengono finanziati.
Conto risparmio ore: Il datore di lavoro e i collaboratori / le collaboratrici possono pattuire per iscritto che il tempo di lavoro prestato e il saldo vacanze vengano trasferiti su un conto risparmio ore e vengano goduti in un momento successivo in forma di tempo libero o sotto forma di agevolazioni negli orari di lavoro per la partecipazione a un perfezionamento (massimo 250 ore).
Articoli 2.11.4 + 2.17
Assicurazione d’indennità giornaliera collettiva: In caso d’incapacità lavorativa senza colpa del collaboratore/della collaboratrice per motivi medici (malattia), durante un periodo di 730 giorni la Posta eroga il 100 % del salario per 360 giorni, in seguito l’80 %. Non vi è alcuna riduzione all’80 % se l’attività deve essere interrotta a seguito di un infortunio professionale o di una malattia professionale.
I premi assicurativi vengono suddivisi come segue tra il collaboratore / la collaboratrice e il datore di lavoro: 1/3 a carico del collaboratore / della collaboratrice, 2/3 a carico del datore di lavoro.
In caso di malattia sopraggiunta durante il periodo di prova, il datore di lavoro versa il salario spettante per la durata dell’incapacità lavorativa per un massimo di otto settimane.
Articoli 2.21.5 + 2.21.6
Congedo di maternità: 18 settimane, pagamento del 100% del salario percepito
Congedo paternità: I collaboratori hanno diritto al congedo paternità retribuito di due settimanenonché a un congedo paternità non retribuito di quattro settimane.
Congedo di adozione: collaboratori hanno diritto al congedo paternità retribuito di due settimanenonché a un congedo paternità non retribuito di quattro settimane.
Garanzia del rientro
In caso di godimento del congedo maternità, congedo paternità e congedo di adozione sussiste una garanzia di rientro presso il posto di lavoro originario secondo le prescrizioni del relativo CIL.
Articoli 2.14.1-2.14.4
Congedo paternità e di adozione:
Il diritto al congedo paternità e al congedo di adozione di cui sussiste in relazione ai figli che siano nati risp. vengano adottati a partire dal 1° gennaio 2016.
Appendice 3:disposizioni transitorie: articolo 7.3
Qualora i collaboratori prestino servizio militare, servizio civile o di protezione civile svizzero obbligatori, oppure le collaboratrici prestino servizio militare o di Croce Rossa svizzero, viene concesso il seguente versamento continuato del salario:
a. durante la scuola reclute e i periodi di servizio ad essa equiparati: 80% del salario netto che sarebbe stato versato per la durata del periodo di servizio in caso di normale attività lavorativa; ai collaboratori / alle collaboratrici con diritto agli assegni per i figli ai sensi dell’articolo 6 LIPG viene versato il 100%
b. durante i restanti servizi obbligatori: il 100% del salario netto spettante al collaboratore /alla collaboratrice per la durata del periodo di servizio
Quali periodi di servizio equiparati alla scuola reclute si intendono la formazione di base di persone che adempiono il loro obbligo al servizio senza interruzione (militari in ferma continuata), le scuole sottoufficiali e ufficiali, i servizi di avanzamento nonché il servizio civile ai sensi della Legge sul servizio civile, per il numero di giorni che corrispondono a una scuola reclute.
Per la determinazione del salario netto vengono considerate le quote salariali di cui all’articolo 2.22 capoverso 2.
Articolo 2.21.7
Contributo alle spese d’esecuzione:
Il datore di lavoro preleva dai collaboratori / dalle collaboratrici rientranti nell’ambito di applicazione del presente CCL, che non sono membri di un sindacato contraente, un contributo alle spese d’esecuzione dell’importo mensile di:
– 10 franchi per i collaboratori / le collaboratrici con un grado di occupazione di almeno il 50%
– 5 franchi per i collaboratori / le collaboratrici con un grado di occupazione inferiore al 50%
Il contributo alle spese d’esecuzione non viene detratto dal salario qualora al collaboratore / alla collaboratrice venga effettuata una detrazione dal salario per la quota associativa a uno dei sindacati contraenti.
I contributi alle spese d’esecuzione vengono versati su un fondo dei contributi. Il fondo dei contributi viene gestito dalla «commissione paritetica contributo alle spese d’esecuzione».
Articolo 2.19.7
Il datore di lavoro rispetta la parità di trattamento di tutti/e i collaboratori /le collaboratrici. Esso bada a che i collaboratori / le collaboratrici non subiscano pregiudizio alcuno, né direttamente né indirettamente, a causa di loro caratteristiche personali come, in particolare, il sesso, l’origine, la lingua, lo stato di salute, lo stato civile, la situazione familiare o una gravidanza.
Il divieto di discriminazione vale in particolare per la messa a concorso di posti di lavoro, l’assunzione, l’attribuzione dei compiti, l’impostazione delle condizioni di lavoro, la retribuzione, la formazione e il perfezionamento, la promozione e il licenziamento. Il datore di lavoro adotta misure per attuare la parità di trattamento nonché per impedire discriminazioni. Le misure idonee a realizzare una effettiva parità di trattamento non rappresentano alcuna discriminazione.
Articolo 2.26
Sostegno nell’assistenza dei congiunti:
Il datore di lavoro sostiene i collaboratori / le collaboratrici che hanno obblighi familiari di assistenza nell’esercizio di tali obblighi, nella misura in cui ciò sia possibile. Il sostegno può avvenire tra l’altro nell’ambito della pianificazione degli impieghi di lavoro, della modifica del grado di occupazione e/o della concessione di congedi non retribuiti.
Articolo 2.14.7
Protezione della personalità:
Il datore di lavoro protegge la personalità dei collaboratori / delle collaboratrici e tiene debitamente in considerazione, in particolare, la loro salute fisica e psichica. Il datore di lavoro protegge i collaboratori / le collaboratrici dal mobbing e dalle molestie sessuali sul posto di lavoro.
Articolo 2.27
Appendice 2: Articolo 6.1
Disdetta Posta
Durante il periodo di prova (3 mesi, nel CIL è possibile pattuire un periodo di prova più breve o una rinuncia) 7 giorni
nel 1o anno di servizio 1 mese, rispettivamente per la fine di un mese
dal 2o anno di servizio 3 mesi, rispettivamente per la fine di un mese
I collaboratori / le collaboratrici in un rapporto di lavoro che non è stato disdetto, i quali abbiano compiuto il 50o anno di età e il 20o anno di servizio un prolungamento del termine di disdetta a 5 mesi (su richiesta)
*Articoli 2.2 + 2.30.3
A partire dal 2o anno di servizio ai fini di una disdetta ordinaria per ragioni addebitabili al collaboratore / alla collaboratrice, occorre che vi sia stato un precedente avvertimento scritto risalente a meno di tre anni. Qualora il datore di lavoro ometta l’avvertimento di cui al capoverso 1, il collaboratore / la collaboratrice interessato/a, a causa della violazione di tale prescrizione di forma, ha diritto a un risarcimento dell’ammontare
di due mensilità. La disdetta rimane valida.
accompagnamento dal Case Management aziendale del datore di lavoro:
a. nel caso di una incapacità lavorativa dovuta a malattia, nel momento in cui cessa il diritto del collaboratore / della collaboratrice a prestazioni dell’assicurazione d’indennità giornaliera in caso di malattia, al più tardi alla scadenza di 730 giorni
b. nel caso di una incapacità lavorativa dovuta a infortunio, alla scadenza di 730 giorni
Articolo 2.30.6
syndicom (in passato: Sindacato della Comunicazione)
Partecipazione aziendale: Commissioni del personale (CoPe):
Presso le sedi con almeno 50 collaboratori/collaboratrici questi ultimi possono costituire tra le loro fila una commissione del personale (CoPe). La CoPe si costituisce in modo indipendente. Essa comprende minimo tre e massimo sette membri.
I rappresentanti dei lavoratori possono svolgere la loro attività durante l’orario di lavoro se ciò è richiesto dall’adempimento dei loro compiti ed è consentito dal loro lavoro professionale. Il datore di lavoro mette a disposizione le infrastrutture necessarie all’interno della sede.
Articolo 2.28
La «commissione paritetica contributo alle spese d’esecuzione» è costituita da due membri della Posta e da un membro per ciascun sindacato contraente. Essa svolge i suoi compiti in modo indipendente conformemente al regolamento e decide sull’utilizzo di un eventuale patrimonio residuo al momento della risoluzione del fondo. La commissione paritetica nomina l’ufficio di revisione.
Attraverso il fondo dei contributi possono essere finanziate in quota parte spese aventi una connessione diretta con la formazione e il perfezionamento, l’esecuzione e l’implementazione del presente CCL nonché con la rappresentanza collettiva di interessi dei collaboratori / delle collaboratrici, in particolare:
– spese di trattativa dei sindacati contraenti per la negoziazione e lo sviluppo del CCL
– spese di stampa per il CCL e materiale informativo nonché costi di ulteriori misure di informazione
– spese dei sindacati contraenti per gli organi paritetici del CCL
– amministrazione del fondo dei contributi
– costi per corsi di perfezionamento dei sindacati conformemente al regolamento
– costi per la formazione di membri di una commissione del personale ai sensi dell’articolo 2.28
– costi per il congedo di membri dei sindacati contraenti che partecipino alle trattative relative al CCL o alle trattative salariali
– costi per il congedo di membri dei sindacati contraenti che partecipino alle sedute delle commissioni specializzate
Commissioni specializzate (CoSpe)
Articoli 2.19.7, 3.1, 3.2.3
Diritti di partecipazione: I sindacati contraenti hanno diritti di partecipazione strutturati in vari livelli:
– cogestione (livello 3): le parti del CCL adottano una decisione all’unanimità
– audizione (livello 2): i sindacati contraenti vengono ascoltati prima della decisione definitiva; qualora le proposte dei sindacati contraenti non vengano considerate, il mancato accoglimento deve essere motivato
– informazione (livello 1): i sindacati contraenti hanno diritto a un’informazione tempestiva ed esaustiva
Il tipo di diritti di partecipazione dipende dalla rispettiva materia della partecipazione.
Materia della partecipazione
Applicazione del tempo di lavoro annuale di cui all’articolo 2.11.2 per interi gruppi di personale 3
Possibilità di scelta tra vacanze, tempo e salario di cui all’articolo 2.13 3
Versamento di indennità speciali di cui all’articolo 2.19.6 capoverso 2 per intere cate gorie di personale 3
Trattative su misure di accompagnamento di cui all’articolo 2 capoverso 4 del piano sociale del 1o dicembre 2010 3
Regolamentazione dei «contributi alle spese d’esecuzione» 3
Regolamentazione delle commissioni specializzate (CoSpe) 3
Accordo sul congedo sindacale 3
Direttiva tecnica sulla custodia di bambini complementare alla famiglia 2
Cambiamento dalla settimana lavorativa di cinque giorni alla settimana lavorativa di sei giorni o alla settimana lavorativa alternata di cinque/sei giorni, laddove il cambiamento riguardi almeno 31 collaboratori/collaboratrici 1
Questioni strategiche (organizzazione, sedi, ecc.) 1
Ristrutturazioni che riguardino almeno 31 collaboratori/ collaboratrici 1
Trasferimento di un’azienda o di un ramo aziendale a terzi, fusioni e acquisizioni, riorganizzazioni, outsourcing 1
Regolamento sulle spese di AutoPostale 1
Diposizioni d’applicazione 1
Aricoli 2.28, 3.2.2 + 3.2.3
Il piano sociale concordato tra le parti sociali forma parte integrante del presente CCL.
Articolo 2.32
Il piano sociale non è applicabile in caso di modifiche del grado di occupazione con opzione (opzione GO) di lavoro occasionale.
Articoli 2.4
Conflitti tra le parti del CCL:
In caso di conflitti sull’interpretazione e applicazione del CCL le parti contraenti possono convocare la commissione per l’esecuzione del CCL.
Articolo 3.5
Pace del lavoro:
Per tutta la durata di validità del presente CCL, le parti contraenti si impegnano a mantenere una pace del lavoro assoluta e ad astenersi da qualsiasi mezzo di lotta. L’obbligo di mantenere una pace del lavoro assoluta comprende anche materie che non siano regolate dal presente CCL. In caso di conflitti imminenti o in corso, le parti del CCL s’impegnano a trovare rapidamente una soluzione.
Articolo 3.3
» CCL AutoPostale 2016 (486 KB, PDF)
Non è stato trovato alcun ramo professionale con dei salari usuali poiché i dati non sono noti o sono insufficienti.

References: Articolo 2

Articolo 2

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 articolo 7

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 articolo 7
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 Articolo 6

Articolo 2

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Articolo 2

Articolo 3

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