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Cam era dei D eputati 3 3 S en a to della R epubblica
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1 Cam era dei D eputati 3 3 S en a to della R epubblica Come di consueto, la documentazione di sistema è stata continuamente accessibile a tutto il personale dell istituto tramite apposita cartella condivisa nel sito intranet dell ISS nella pagina dedicata all URE. Per la formazione a distanza è stata ulteriormente perfezionata e aggiornata la piattaforma (di tipo open sourcé) che è stata integrata con la strumentazione e il parco hardware necessari. Sono state elaborate e discusse con partner diversi (Regioni, Università) alcune modalità e strategie per poter erogare corsi FAD accreditati, nelle more del processo di sviluppo del progetto ECM a livello nazionale. In particolare, per quanto concerne l offerta FAD in collaborazione con PUniversità (Università Jean Monnet di Bari, Università di Macerata, Libera Università di Castellanza), si è proceduto a riorganizzare i moduli didattici esistenti in percorsi formativi che sono stati effettivamente erogati nel 2008 come corsi di perfezionamento universitari e dotati dei relativi Crediti Formativi Universitari (CFU). L URE ha continuato a fornire consulenza tecnica e didattica ad altri centri dell istituto. In particolare è stato fornito supporto al Centro Nazionale Malattie Rare (CNMR) per il corso online relativo alla promozione dell utilizzo dell acido folico in gravidanza. Il corso finanziato dal Ministero della Salute è stato proposto con metodologia PBL a bassa interazione, online per tre mesi. Il numero d iscritti al corso propedeutico è stato pari a unità di cui 654 (50% degli iscritti) hanno portato a termine il corso con successo ricevendo i crediti ECM previsti. Il gruppo di formazione dei formatori creato per seguire il corso tra il personale dei centri di formazione aziendali delle ASL della Regione Marche, ha espresso un parere favorevole rispetto all esperienza implementata. Il Ministero della Salute si è espresso favorevolmente a proposito di ulteriori programmazioni dei corsi prodotti anche in base agli esiti lusinghieri raccolti dalla sperimentazione degli anni precedenti e al relativo livello di gradimento dei partecipanti. Le attività dell anno 2010 si sono conformate a un rinnovato sforzo da parte dell URE di fornire un adeguato sostegno organizzativo e metodologico ai centri e strutture dell ISS e dell SSN nel campo della formazione continua in sanità pubblica. Anche l impegno a livello intemazionale (vedi progetto Liberia e progetto Egitto descritti più avanti) ha mantenuto e consolidato la connotazione di diffusione di pratiche formative efficaci e moderne in linea con i più recenti risultati della ricerca scientifica di settore. Per consolidare e aggiornare le competenze formative del personale dell URE, anche in ossequio alle procedure di certificazione della qualità che richiedono un costante aggiornamento dei professionisti del servizio, è stato predisposto un corso di aggiornamento specifico di due giorni sulla tematica del nuovo sistema ECM e relativo approccio sistematico alle attività di formazione: queste attività, infatti, sono principalmente intese come funzionali all implementazione di cambiamenti organizzativi e miglioramento della qualità dei servizi ai cittadini e non come occasioni sporadiche di formazione avulse dal contesto organizzativo del servizio sanitario. In questa ottica deve quindi essere considerato essenziale lo sforzo di misurare i risultati delle azioni formative volte a conseguire cambiamenti organizzativi e della qualità dei servizi utilizzando percorsi didattici e metodi che, da un lato sono riconosciuti come efficaci e dall altro sono corredati di quei crediti ECM che al professionista della sanità è fatto obbligo conseguire per certificare il proprio continuo aggiornamento. Sulla tematica del follow-up (misurazione dei risultati delle azioni formative) è stata presentata in sedi convegnistiche di settore l esperienza sviluppata in via sperimentale dall URE volta a studiare aspetti del cambiamento professionale organizzativo conseguenti ad attività di formazione. I trenta partecipanti di un corso ISS svolto nel 2009 hanno prodotto, a sei mesi di distanza dall evento formativo, un questionario di auto-valutazione sul cambiamento professionale e organizzativo consequenziale alle conoscenze e capacità acquisite durante il corso. I dati sono stati analizzati a inizio 2010 e condivisi con il Direttore del corso. Si è2 Camera dei D eputati 3 4 Senato della Repubblica prospettata una estensione progressiva di questo approccio di follow-up a tutti i corsi ISS possibilmente utilizzando una piattaforma informatica come supporto alla rilevazione e analisi dei dati. Un altra linea di ricerca si è sviluppata sull aspetto di valutazione della qualità percepita da parte del discente sull azione formativa alla quale partecipa. A questa ricerca ha collaborato uno stagista inviato dal Centro di Formazione Sanitaria della Regione Sicilia di Caltanissetta (CEFPAS) nell ambito della partecipazione a un Master (Master Med) finanziato dalla CE (Master Med). Nell autunno del 2010 si è aperta la possibilità di accreditare l istituto come provider ECM sia per la formazione residenziale che la formazione a distanza e altre tipologie formative. L ISS, rispondendo a un requisito posto in essere per le procedure di accreditamento, ha quindi costituito, nel mese di ottobre 2010, un Comitato Tecnico Scientifico ECM (CSECM-ISS) con il compito di validare il piano formativo dell ISS con il coordinamento e supporto delpure. È stato altresì nominato un Responsabile dei Servizi Informatici relativi all ottimale erogazione e organizzazione delle attività di formazione accreditate. È quindi iniziata la raccolta documentale dei dati descrittivi delltss necessaria a candidarsi come provider accreditato ECM. Nel frattempo si è continuato a utilizzare il canale di richiesta crediti ECM già in essere da diversi anni. Nel mese di novembre 2010 si è svolta la visita annuale di audit sull SGQ dei Corsi e Convegni con la riconferma della certificazione ISO 9001 anche per l anno Il campo di applicazione dell SGQ per l anno 2010 era stato riformulato come segue: Progettazione, organizzazione, gestione e erogazione di convegni e corsi di formazione istituzionali e dipartimentali dell ISS. Progettazione e erogazione di corsi di formazione finanziati da enti esterni in materia di tutela e promozione della salute pubblica. Per quanto concerne il supporto esteso a tutti i centri e dipartimenti ISS, è necessario ricordare che per tutte le manifestazioni già svolte viene effettuata una riunione di valutazione tecnico-organizzativa al fine di identificare aree di miglioramento della qualità da considerare per edizioni successive o nuove iniziative. Con il supporto di gestione in qualità dell URE, nell anno 2010, i Dipartimenti/Centri e Servizi delltstituto hanno organizzato 74 corsi residenziali, per un totale di partecipanti. Nell ambito dell attività convegnistica, nell anno 2010, sono stati organizzate 51 manifestazioni con un affluenza di oltre partecipanti. Per tutte le attività di sviluppo, aggiornamento e coordinamento della funzione formativa e di divulgazione scientifica, TURE ha mantenuto diretti contatti con i rappresentanti di tutte le strutture ISS che organizzano corsi e convegni (Referenti di formazione esterna) e degli uffici tecnici e amministrativi che partecipano a vario titolo alla esplicazione della funzione formativa ISS. La sede ISS situata in Via Giano della Bella è stata ulteriormente arricchita nella dotazione di equipaggiamenti e razionalizzazione dell utilizzo degli spazi aule e sale riunione. Appositi spazi ufficio a disposizione dell URE hanno fornito anche la possibilità di attivare nuove postazioni di lavoro. Sono stati inoltre ampliati gli spazi per l archiviazione della documentazione corsi e convegni in ossequio alle procedure di certificazione. Il sistema informatico di prenotazione e gestione delle aule, già sperimentato nel 2009, è stato reso completamente operativo nell anno Per quanto concerne il supporto dell URE a iniziative specifiche di strutture ISS, ASL, Regioni, Università e società scientifiche l anno 2010 si è caratterizzato per le attività qui di seguito descritte. Già dall anno 2009 l URE è stato inserito come unità operativa di un progetto formativo del Centro Nazionale Malattie Rare (CNMR) per il finanziato dall AIFA relativo ai farmaci orfani e l accessibilità al trattamento delle malattie rare. In stretta collaborazione con il CNMR è stato3 Camera dei D eputati 3 5 Senato della Repubblica progettato e erogato nel 2010 un percorso di formazione rivolto ai membri delle Associazioni di pazienti con malattie rare e loro familiari sull uso dei farmaci orfani. Il percorso è stato erogato in quattro edizioni per quattro aree geografiche diverse: Centro, Sud, Nord-Est e Nord-Ovest. In ogni area geografica il percorso è stato offerto con la collaborazione di centri di formazione di eccellenza: a Torino con il Centro Multidisciplinare di Ricerche di Immunopatologia e Documentazione sulle Malattie Rare (CMID, struttura complessa afferente alla ASL Torino 2) e con il Dipartimento di Sanità Pubblica e Microbiologia della Università di Torino (per area Nord-Ovest), a Pordenone presso il Centro di Documentazione e Formazione dell Azienda Ospedaliera Santa Maria degli Angeli (per area Nord-Est), a Roma presso il CNMR-ISS (per area Centro) e a Caltanissetta presso il, Centro per la formazione permanente e l aggiornamento del personale del servizio sanitario della Regione Sicilia (CEFPAS, per area Sud). In Italia, corsi di formazione rivolti specificamente a pazienti con malattia rara, sono limitati. Organizzare un corso di formazione sui farmaci orfani e sulle problematiche relative all accessibilità al trattamento nelle malattie rare ha consentito, quindi, di colmare un ritardo dell Italia nei confronti di altri Paesi. La scelta di un corso di formazione per formatori garantisce, grazie all effetto moltiplicativo sul territorio, un innalzamento del livello di conoscenze a disposizione dei soggetti interessati. Risulta in questo modo stimolato e agevolato il processo di condivisione/partecipazione delle Associazioni e dei pazienti nei processi decisionali di sanità pubblica, inerenti la definizione di obiettivi e priorità della ricerca e dell assistenza nelle malattie rare con una ricaduta sul nostro sistema sanitario indubbiamente positiva. Il corso ha incrementato le conoscenze dei pazienti/associazioni di pazienti con malattia rara sui farmaci orfani e ha sviluppato le competenze formative delle associazioni, al fine di organizzare percorsi formativi e attivare strategie di informazione per i loro soci. Il percorso ha previsto due sessioni residenziali intervallate da un project work sviluppato con l assistenza a distanza di personale del CNMR e URE per l elaborazione di un percorso formativo articolato da attivare nell Associazione di appartenenza. L utilizzo in aula del PBL è stato mirato a produrre apprendimento efficace, sviluppo delle capacità di auto-formazione e di lavoro in team e a fornire un esempio attuale di metodo utilizzato a livello intemazionale per la formazione dell adulto. La letteratura di riferimento indica che i percorsi formativi che alternano periodi di studio e applicazione/riflessione sul lavoro sono in grado di modificare la performance del discente. Questo percorso formativo è stato quindi disegnato in conformità alle migliori evidenze della ricerca in ambito andragogico. La collaborazione con il CNMR ha generato lo sviluppo congiunto di un corso destinato ai Medici di Medicina Generale (MMG) e Pediatri di Libera Scelta (PLS) sul Sospetto diagnostico e la comunicazione efficace. Il corso risponde alle criticità del ritardo diagnostico, alla scarsa conoscenza della rete delle malattie rare a livello locale, regionale e nazionale e a migliorare le competenze di comunicazione medico-paziente nel delicato settore delle malattie rare. Il primo corso è stato erogato per medici della ASL Roma G. A inizio 2011 è prevista un altra edizione per i medici della ASL di Arezzo e, inoltre, la Regione Sardegna ha manifestato interesse a questa iniziativa proponendo già nel maggio 2011 un convegno su tale argomento e eventuali azioni formative a seguire sia per i MMG che per i PLS in servizio che per quelli in formazione. La diffusione in altre Regioni di questa attività di formazione potrà peraltro essere raggiunta con lo sviluppo di appositi manuali sviluppati dal CNMR in collaborazione con l URE, sulla base di quali saranno formati in Istituto operatori regionali che potranno riproporre detti percorsi nella propria realtà con i dovuti e eventuali adattamenti. Un primo manuale, già in preparazione, tratta la tematica dell acido folico. Un secondo potrà essere sviluppato per la diffusione e replica del corso sul Sospetto diagnostico e comunicazione efficace per i MMG e PLS.4 Camera dei D eputati 3 6 Senato della Repubblica In relazione al supporto tecnico-scientifico prestato a livello Regionale è stato siglato un accordo di collaborazione con la Regione Sardegna per la formazione dei dirigenti degli uffici formazione delle ASL sarde, dell Azienda Ospedaliera di Cagliari e delparpa Sardegna, nonché dei loro collaboratori. Il percorso formativo, già attivato nello stesso anno 2010, sarà continuato con una seconda fase nell anno 2011 con una maggiore componente di supporto da parte di questo Istituto sui temi di accreditamento ECM, progettazione formativa sistemica, certificazione ISO 9001, sperimentazione della tecnologia FAD e sperimentazione di sistemi di valutazione di follow-up. I temi di interesse per l anno 2011 sono stati individuati grazie a una visita di studio presso PURE promossa dalla Regione Sardegna con la partecipazione dei funzionari regionali preposti e dei dirigenti degli uffici formazione. Nell ambito delle attività del progetto La gestione del rischio clinico come strumento di miglioramento della qualità assistenziale, oggetto di convenzione tra Regione Lazio e l ISS, il giorno 31 dicembre 2010 è iniziata l erogazione in modalità FAD del Corso, di Perfezionamento in Gestione del Rischio, inserito. Il corso, della durata di sei mesi, è indirizzato ai risk manager delle aziende sanitarie della Regione Lazio o a loro delegati e intende offrire agli stessi un supporto per promuovere e sostenere la diffusione di conoscenze, competenze e buone prassi al fine di migliorare la qualità assistenziale nelle aziende sanitarie della Regione Lazio attraverso un appropriata gestione del rischio clinico. In relazione alla componente di collaborazione con Aziende sanitarie, si ricorda l attivazione di un corso di formazione co-organizzato dall URE e dalla ASL 2 di Perugia (Centro Disturbi del comportamento alimentare di Todi) erogato con il metodo PBL e mirato a sviluppare le competenze dei dirigenti preposti allo sviluppo di Centri di riferimento per il Disturbi del comportamento alimentare. Il corso è stato organizzato in due edizioni (una presso ISS e una presso ASL Perugia) per rispondere all elevato numero di domande di partecipazione. Per Panno 2011 è ipotizzato lo svolgimento di un workshop presso l istituto con il coinvolgimento, oltre alpure e al Centro di Todi, anche del Ministero della Salute e del Reparto di Salute Mentale del CNESPS-ISS. Nell ambito delle collaborazioni con società scientifiche e università, nel corso dell anno 2010, è stato completato un primo corso di FAD semestrale ad alta interazione e in modalità sincrona (aula virtuale) avvalendosi della metodologia del PBL, inserito nel percorso biennale di un Master di secondo livello in Governo clinico per la Medicina Interna, in collaborazione con la FADOI e con il LIUC di Varese. La preparazione dei contenuti del corso su La continuità assistenziale è stata richiesta a esperti del settore: figure professionali dell SSN individuati in base a criteri di pertinenza con i temi trattati e a criteri geografici regionali. Ai docenti esperti che hanno aderito, sono state fomite linee guida per la preparazione dei materiali. Quanto prodotto (problema contenente le aree di stimolo per l individuazione degli obiettivi di apprendimento, bibliografia, sitografia, materiali di lettura e tutorial) è stato valutato in base a criteri di pertinenza, fruibilità e attualità. Con l intento di arricchire ulteriormente i materiali didattici da utilizzare nei corsi FAD, sono stati prodotti una serie di file multimediali realizzati filmando le presentazioni dei docenti alle quali, in fase di post-produzione, sono state affiancate le diapositive del docente imprimendo così un notevole dinamismo alla fruizione nella fase di studio individuale. Sono state aggiunti inoltre interviste al termine di ognuno dei quattro moduli sviluppati: il distretto, le cure a domicilio, il monitoraggio a distanza, il case management. Il corso, semestrale, in ottemperanza alla letteratura, è stato sviluppato considerando la metodologia di formazione mista (residenziale e a distanza: associazione nota come blended leaming). Dopo un periodo annuale di percorso residenziale tenutosi in sede fisica determinata, i partecipanti sono stati invitati a due giornate di formazione residenziale per definire le caratteristiche del corso FAD e visualizzare le caratteristiche della piattaforma. Sono stati5 Cam era dei D eputati 3 7 S en a to della R epubblica suddivisi quindi in cinque piccoli gruppi e hanno iniziato il percorso formativo a distanza, seguiti da un facilitatore per gruppo. I gruppi in base alle possibilità lavorative dei partecipanti si sono potuti avvalere di una modalità di fruizione: asincrona, caratterizzata da alta interazione tra i partecipanti (unità bisettimanali) e dal continuo supporto e stimolo del facilitatori, oppure di una modalità di interazione con aula virtuale. L incontro in aula virtuale (unità bisettimanali) ha previsto un primo momento formativo di discussione con individuazione di obiettivi specifici di apprendimento per ogni gruppo a inizio settimana cui fa seguito al termine della settimana successiva un ulteriore sessione di aula virtuale caratterizzata dalle presentazione individuali delle soluzioni del problema proposto nella prima seduta e di seguito una discussione di gruppo per giungere ad una soluzione condivisa. I partecipanti, durante le due settimane, sono in contatto quotidiano tramite forum dedicato e chat. Ogni unità prevede sia per i gruppi in sincrono che per quelli in asincrono l individuazione da parte dei partecipanti di materiale di lettura che grazie a votazioni di gruppo è scelto come materiale di lettura comune. Una valutazione tra pari delle soluzioni individuali è inoltre utilizzata per individuare la presentazione da cui partire per giungere, previo successive integrazioni, alla soluzione condivisa. Ai partecipanti è offerto il supporto puntuale dei materiali preparati dai docenti esperti solo al termine del lavoro di gruppo, salvaguardando in tal modo l integrità della metodologia PBL. Il corso è stato offerto a 33 partecipanti e si è concluso nel La valutazione da parte dei partecipanti, inizialmente diffidenti nei confronti della metodologia PBL e della FAD, è stata al termine del corso di grande soddisfazione, dimostrando l entusiasmo che la modalità d interazione proposta nel percorso formativo aveva suscitato nel gruppo. Tutti i partecipanti hanno preso parte attivamente alle diverse fasi del corso, hanno superato con successo le prove di valutazione e hanno dichiarato la loro soddisfazione attraverso specifico questionario di valutazione della qualità percepita. Grazie agli ottimi risultati raggiunti, il corso Master è stato nuovamente finanziato dalla FADOI e sarà sviluppato nel corso del Nel corso del sono stati nuovamente attivati i tre corsi di perfezionamento rispettivamente su tematiche di: prevenzione e promozione della salute, management e programmazione sanitaria e gestione delle ALS. Il corsi semestrali offerti sono stati seguiti da 25 partecipanti. I partecipanti divisi in piccoli gruppi di apprendimento sono stati seguiti da un facilitatore per corso che ha stimolato la partecipazione e l interazione nel gruppo di lavoro anche richiedendo la produzione di una soluzione bisettimanale da esporre ai colleghi per ciascun partecipante durante l intero percorso formativo. Il gruppo in formazione è stato monitorato durante il percorso formativo attraverso un questionario di gradimento in itinere, un intervista e un questionario di gradimento terminale per valutare elementi positivi e criticità dei corsi offerti. Dei 25 partecipanti iscritti 14 hanno concluso il percorso formativo (56% degli iscritti). Il costo di partecipazione è stato di 1.100,00 euro a partecipante. La piattaforma Open source Moodle è stata anche utilizzata nel corso del 2010 all interno di due progetti Intemazionali, in cui i gruppi di lavoro in loco, supportati da esperti intemazionali, hanno potuto interagire attivamente attraverso Forum di discussione e scambio dei materiali prodotti condivisi attraverso gli strumenti resi disponibili sulla piattaforma. In particolare nel progetto sviluppato in Liberia: Potenziamento delle capacità formative del college di Medicina A.M. Dogliotti, il personale locale della Facoltà di medicina ha condiviso su piattaforma gli studi di analisi dei bisogni formativi, condotti nel Paese da ricercatori locali supportati da ricercatori ISS. La piattaforma è stata anche utilizzata per permettere lo svolgimento di un lavoro di gruppo a distanza con esperti intemazionali che, in base agli studi di Analisi della Situazione condotta in Liberia, ha espletato un analisi predittiva dei compiti minimi che un medico locale deve essere in grado di svolgere nel Paese nell attuale contesto. I6 Camera dei D eputati 3 8 Senato della Repubblica partecipanti che hanno condotto la Predictive Task Analysis, poi utilizzata per la formulazione del nuovo curriculum formativo della Facoltà, sono stati 13, provenienti da USA, UE, Paesi area WHO, oltre che Giordania e Egitto. Anche nell ambito del progetto finanziato dal Debt SWAP in Egitto Costituzione di una Governarne Unii nel Governatorato di Alessandria è in uso la piattaforma per lo sviluppo a distanza di attività di formazione previste dal progetto. Le attività dell anno 2011 sono state caratterizzate dalle seguenti linee d azione e relative attività: - Accreditamento dell istituto come Provider del progetto ECM. Il giorno 12/04/2011 l ISS è stato formalmente accreditato come Provider ECM. L ISS si era già dotato di un apposito Comitato Scientifico ECM (CSECM) sul finire dell anno 2010 per ottemperare alle procedure richieste per l accreditamento. Il CSECM è costituito dal Presidente dell istituto e è composto da tre direttori di Dipartimento/Centro e coordinato dal Direttore dell URE. Il CSECM valida il piano formativo annuale dell istituto per la successiva approvazione da parte degli organi ISS. Il CSECM riflette inoltre sulla funzione formativa dell ISS e propone strategie di miglioramento. Nell anno 2011 è stato proposto un meccanismo virtuoso di finanziamento di eventi formativi su fondi di ricerca corrente che potesse generare un ritorno delle risorse investite con l applicazione delle tariffe già previste nel decreto di tariffazione dei servizi a terzi delpiss. Il meccanismo verrà sperimentato nell anno Come richiesto dal sistema ECM, l ISS ha provveduto a inviare entro la data del 30 ottobre 2011 il piano formativo previsto per l anno Attività di formazione a livello nazionale in convenzione con il Ministero della Salute: - Nel 2011 è stata approvata, nel contesto del bando CCM, la proposta di progetto presentata dall URE dal titolo: Progettazione di azioni formative istituzionali dell ISS costruite in risposta al fabbisogno formativo delle Regioni e delle Province Autonome generato dall applicazione dei piani regionali di prevenzione. - Il progetto propone un azione conoscitiva sull assetto e le attività delle strutture deputate all erogazione dei servizi di prevenzione (Linea progettuale CCM n. 3) come rilevazione strutturata del fabbisogno di formazione che origini dalle strutture sanitarie regionali. Detta rilevazione porrà le basi per promuovere azioni formative dell ISS rispondenti a detto fabbisogno. - Nel dicembre 2011 è stata siglata una convenzione tra ISS e il Ministero della Salute per la progettazione di un percorso di formazione di alta specializzazione per la gestione di problematiche complesse nel settore della Sanità Pubblica con particolare riguardo ai piani di rientro economico. - Con il supporto di gestione in qualità dell URE, nell anno 2010, i Dipartimenti/Centri e Servizi dell istituto hanno organizzato 74 corsi residenziali, per un totale di partecipanti. - Nell ambito dell attività convegnistica, nell anno 2010, sono state organizzate 51 manifestazioni con un affluenza di oltre partecipanti. - Nel mese di dicembre 2011 si è svolta, con valutazione positiva, la visita annuale di audit sull SGQ dei Corsi e Convegni con la riconferma della certificazione ISO 9001:2008 anche per l anno Nel corso del 2011 TURE è stato richiesto dalla Direzione Generale dell Istituto di partecipare, di concerto con l ufficio preposto alla formazione del personale, allo sviluppo di proposte di aggiornamento per il personale ISS. - Nel 2011 sono continuate le attività di supporto tecnico-scientifico nell ambito della convenzione con la Regione Sardegna (siglata nel 2010), per la formazione dei dirigenti degli uffici formazione delle ASL sarde, dell Azienda Ospedaliera di Cagliari e deh ARPA7 Cam era dei D eputati S en a to della R epubblica Sardegna, nonché dei loro collaboratori. Nell anno 2011 le tematiche sviluppate hanno riguardato i temi di accreditamento ECM, progettazione formativa sistemica, certificazione ISO 9001, sperimentazione della tecnologia FAD e sperimentazione di sistemi di valutazione di follow-up. Nell ambito delle attività del progetto La gestione del rischio clinico come strumento di miglioramento della qualità assistenziale, oggetto di convenzione tra la Regione Lazio e l ISS, il giorno 31/12/2010 è iniziata l erogazione in modalità FAD del Corso di Perfezionamento in Gestione del Rischio. Il corso, della durata di sei mesi, erogato in collaborazione con l Università LUM di Bari, è stato indirizzato ai risk manager delle aziende sanitarie della Regione Lazio о a loro delegati e ha offerto agli stessi un supporto per promuovere e sostenere la diffusione di conoscenze, competenze e buone prassi al fine di migliorare la qualità assistenziale nelle aziende sanitarie della Regione Lazio attraverso un appropriata gestione del rischio clinico. Nell ambito dell accordo quadro con la Scuola Intemazionale dell Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile (SIASS, costituita tra Г Agenzia Regionale di Sanità della Regione Toscana, l A genzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana, l Associazione Medici per l Ambiente e la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) si è progettato un percorso di formazione per i MMG della ASL di Arezzo su tematiche di salute e ambiente. Sono stati formati i formatori (MMG) per l utilizzo del metodo didattico PBL. La collaborazione con il CNMR dell ISS ha generato nel 2010 lo sviluppo congiunto di un corso destinato ai MMG e PLS sul Sospetto diagnostico e la comunicazione efficace. Il primo corso è stato erogato a livello nazionale nel 2010 e, nel 2011, è stato ripetuto su richiesta della ASL di Arezzo per alerai degli MMG e PLS che operano nel territorio di quella ASL. Sempre in relazione alla componente di collaborazione con Aziende sanitarie, si ricorda la collaborazione estesa alla ASL 2 di Perugia (Centro Disturbi del comportamento alimentare di Todi) per l erogazione di due corsi nell anno 2010 mirati a sviluppare le competenze dei dirigenti preposti allo sviluppo di Centri di riferimento per il Disturbi del comportamento alimentare in altre Regioni. Nell ambito delle collaborazioni con società scientifiche e università, nel corso dell anno 2011 ha avuto inizio la seconda edizione del Master di secondo livello in Governo clinico per la Medicina Interna in collaborazione con la FADOI, il LIUC di Varese e con L Università di Medicina di Firenze. È stata consolidata la collaborazione con l Università Sapienza di Roma (Facoltà di Psicologia 1 e 2) per la gestione delle attività di tirocinio e stage e supervisione degli studenti con laurea triennale e quinquennale. Sono proseguite nel 2011 le attività inerenti all accordo di cooperazione bilaterale a finanziamento MAE-DGCS firmato nel 2008 per il sostegno al rinnovamento tecnicoscientifico e strutturale della Facoltà di Medicina di Monrovia in Liberia. Il supporto alla struttura del Dogliotti Medicai College rientra tra le priorità del Paese africano per la formazione e la riqualificazione del personale sanitario del Paese al momento ancora insufficiente per numero e competenze a causa dei 14 anni di guerra civile conclusasi nel Relativamente al Programma Italo-Egiziano per la remissione del debito (Italian-Egyptian Debt for Development Swap Program), sono continuate nel 2011 le attività programmate dall accordo di collaborazione siglato nel 2008 finalizzato al rinnovamento della mission e al rafforzamento delle competenze del Medicai Research Institute (MRI) di Alessandria. Nel corso del 2011 è stato acquisito e sperimentato dall URE un sistema di gestione elettronico per la rilevazione delle presenze ai convegni.8 Camera dei D eputati 4 0 Senato della Repubblica Attività di form azione deil ISS - A nno 2013 Accreditamento dell Istituto come Provider del progetto ECM Nel mese di aprile 2013 sono scaduti i termini dell accreditamento provvisorio, l ISS è in attesa di ricevere la comunicazione ufficiale della visita di audit da parte di AGENAS, al fine di dare avvio alla nuova fase di accreditamento cosiddetto standard. Le attività di formazione dell anno 2013 sono state accreditate secondo le procedure richieste dal sistema ECM. È stata prodotta una relazione ufficiale di attività qui di seguito riassunta: Gli eventi ECM (corsi e convegni) dichiarati nel piano formativo 2013 sono stati 34, dei quali ne sono stati effettivamente svolti 24. Il totale degli eventi ECM, considerando i nuovi eventi aggiuntisi al piano formativo durante l arco dell anno 2013, è stato pari a 51 eventi di cui 15 di tipo congressuale. Con il supporto di gestione in qualità dell URE (SGQ a norma ISO 9001:2008), nell anno 2013, i Dipartimenti/Centri e Servizi dell istituto hanno organizzato 61 corsi residenziali (con o senza crediti ECM), per un totale di partecipanti. Nell anno 2013 sono stati attivati due corsi FAD che termineranno a fine marzo 2014 e che al momento registrano un numero totale di 70 partecipanti; si è inoltre svolto un corso FAD iniziato alla fine del mese di ottobre 2012 e terminato a fine giugno 2013, il quale ha registrato un numero complessivo di partecipanti. Nell ambito dell attività convegnistica, nell anno 2013, sono state organizzate 59 manifestazioni con un affluenza di circa partecipanti. Nel mese di dicembre 2013 si è svolta, con valutazione positiva, la visita annuale di audit sull SGQ dei Corsi e Convegni con la riconferma della certificazione ISO 9001:2008 anche per l anno Attività di formazione in collaborazione con Ministero della Salute, Regioni, Aziende sanitarie, strutture ISS, Università e società scientifiche - Ministero della Salute - Il progetto CCM Progettazione di azioni formative istituzionali dell istituto Superiore di Sanità costruite in risposta al fabbisogno formativo delle Regioni e delle Province Autonome generato dall applicazione dei piani regionali di prevenzione, approvato nel 2011, è stato attivato a partire dal maggio 2012 con la identificazione dei responsabili regionali. Al progetto hanno aderito 13 Regioni e 1 Provincia Autonoma. Nel corso del 2013 si sono svolti regolarmente i due workshop previsti (il n. 2 e il n. 3) che si prefiggevano i seguenti obiettivi: o Identificare strategie organizzative per erogare percorsi di formazione dell ISS trasferibili alle strutture sanitarie territoriali per il tramite delle Regioni e valutabili negli effetti sulla base di indicatori sviluppati di concerto con le Regioni, o Identificare potenziali strategie organizzative per promuovere la sostenibilità del confronto tra Regioni e ISS in ambito di formazione continua in sanità pubblica del personale dei servizi di prevenzione a livello territoriale e regionale. Sono stati abbozzati due percorsi formativi (come risultato atteso dal progetto) attinenti alle attività di prevenzione delle strutture sanitarie dal titolo: o Corso di formazione manageriale per l esercizio delle funzioni di Direzione di Struttura Complessa del Dipartimento di Prevenzione/Sanità Pubblica in adempimento del DPR 484/1997 orientato alla prevenzione, o Percorso formativo orientato a valorizzare il ruolo di prevenzione tra i dipendenti del Dipartimento di Prevenzione.9 Cam era dei D eputati 4 1 S en a to della R epubblica L ultimo workshop (n. 4) è previsto per il gennaio 2014 e il convegno conclusivo per il febbraio Il Ministero della Salute (Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria) ha attivato un contratto di servizio con l ISS per una collaborazione au intemo del progetto EU SHIPSAN ACT, una Joint-Action della CE dove il Ministero ha in carico il Work Package 3 sulla valutazione del progetto, comprese le azioni formative. L EU SHIPSAN ACT ha per focus il controllo della diffiisione di rischi biologici, chimici e radioattivi veicolati dalle navi nella regione europea e vi partecipano 23 Paesi membri. Nel contratto di servizio è stato identificato un valutatore esterno di rinomata esperienza intemazionale e un valutatore tra il personale esperto dell URE. Come preparazione alla stesura del contratto, il Capo Ufficio deh URE è stato invitato a partecipare al Kick-Off Meeting del progetto svoltosi ad Atene nei primi mesi del Nell ottobre 2013 è stato organizzato con il Ministero della Salute (Direzione Generale della Prevenzione) il convegno Lo stato dell arte e le prospettive nella gestione dei Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) a un anno dalla Conferenza nazionale di consenso allo scopo di valutare le ricadute a livello regionale e aziendale delle raccomandazioni emerse dalla suddetta conferenza tenutasi a Roma il 24 e 25 ottobre 2012, promossa dall ISS e dalla AUSL 1 Regione Umbria, con il patrocinio del Ministero della Salute. Nel corso del convegno è stato illustrato il quadro nazionale sui DCA e lo stato dell arte regionale riguardante i) l attivazione di tavoli tecnici regionali per il recepimento delle raccomandazioni della Cc ii) l inclusione dei DCA nei piani strategici e operativi regionali iii) la promozione di iniziative di formazione e/o informazione sui DCA, nelle 15 Regioni e nella P.A. di Trento che hanno risposto au indagine di valutazione promossa dall URE/ISS e coordinata dal GISM Liguria. I responsabili di alcuni centri DCA aziendali nelle macroregioni del Nord, del Centro e del Sud hanno illustrato le attività dei centri e i progetti attivati per contrastare i DCA. Infine, sono state presentate le prospettive di intervento delltss sul tema dei DCA in termini di formazione, ricerca epidemiologica e attivazione di un network tecnico scientifico nazionale con possibile apertura anche intemazionale. - È stato rinnovato, su richiesta del Ministero della Salute, il documento di accordo tra ISS e il Ministero della Salute per la progettazione di un percorso di formazione di alta specializzazione per la gestione di problematiche complesse nel settore della Sanità Pubblica con particolare riguardo ai piani di rientro economico siglata a fine 2011 ha visto, nell anno 2013, la partecipazione del personale URE a una serie di seminari di alta specializzazione organizzati dal Ministero della Salute su tematiche di management dei servizi. Regione Piemonte La Regione Piemonte con propria determina del 19 giugno 2013 ha istituito un corso di formazione denominato Corso di formazione manageriale per l esercizio delle funzioni di direzione di Struttura Complessa organizzato da ASL di Vercelli in collaborazione con il Centro di Eccellenza Interdipartimentale di Servizi per il Management Sanitario (CEIMS) deh Università del Piemonte Orientale A. Avogadro e con l ISS. Il progetto formativo ha come obiettivo l accrescimento e la qualificazione della professionalità sul piano manageriale e gestionale, degli operatori del servizio sanitario ai quali sono affidate, o potranno esserlo, responsabilità di direzione e coordinamento di strutture complesse. L attività formativa consentirà ai partecipanti d acquisire le competenze utili a gestire e risolvere problemi organizzativi, economici e gestionali e a conoscere e utilizzare gli strumenti di valutazione degli esiti delle scelte intraprese anche in termini di qualità dei servizi erogati.10 Cam era dei D eputati S en a to della R epubblica La prima edizione del corso è già stata attivata nel mese di dicembre 2013 con l adesione di 30 partecipanti provenienti da strutture del servizio sanitario della Regione Piemonte e si concluderà nell aprile Regione Sardegna Nel 2013 sono continuate le attività di supporto tecnico-scientifico nell ambito della convenzione con la Regione Sardegna (già siglata nel 2010), per la formazione dei dirigenti degli uffici formazione delle ASL sarde, dell Azienda Ospedaliera di Cagliari e dell ARPA Sardegna, nonché dei loro collaboratori. La collaborazione ha incluso diversi incontri relativi allo sviluppo del sistema ECM regionale come utile scambio tecnicoscientifico per il futuro ruolo di provider standard dell ISS. Regione Toscana L URE è stato inserito come unità operativa nel progetto a finanziamento CCM - Ministero della Salute della Regione Toscana dal titolo: La vigilanza delle malattie croniche, la prevenzione delle complicanze e la gestione dei pazienti con dolore cronico nelle modalità organizzative della Casa della Salute (costruzione di un sistema informativo). Il responsabile scientifico dell URE è membro del Comitato scientifico del progetto e contribuisce in particolare sugli aspetti di formazione degli operatori. Durante l anno 2013 si è prospettata l organizzazione di un workshop in ISS per delineare i requisiti del sistema informativo delle case della salute e, a seguire, disegnare e attuare un corso di formazione generalizzabile alle Regioni che hanno attivato strutture similari alla casa della salute. Workshop e corso sono programmati per l anno ASL di Carbonia Nel 2013, nell ambito dell accordo di collaborazione tra ISS e ASL di Carbonia (Regione Sardegna), è stato organizzato e condotto un Progetto di sviluppo delle competenze manageriali e progettuali per la tutela della salute pubblica nel Dipartimento di Prevenzione della ASL di Carbonia. Il progetto, finalizzato a sviluppare competenze di progettazione, gestione e valutazione di interventi per la tutela della salute pubblica, ha previsto un percorso di formazione-azione con un primo incontro in plenaria con i partecipanti, un periodo di Formazione sul Campo (FSC) con sviluppo di progetti di intervento (Project Work) a cura di gruppi di lavoro costituiti durante la prima giornata residenziale e un incontro finale in plenaria, a distanza di sei mesi dal primo incontro, per la presentazione dei progetti sviluppati dai gruppi di lavoro. Il percorso formativo ha coinvolto tutti gli operatori del Dipartimento di Prevenzione della ASL ricompresi nelle Aree di Sanità Pubblica e Veterinaria, SIAN e SPRESAL, per un totale di 70 unità. Il progetto ha consentito di focalizzare l attenzione sugli aspetti del Piano Nazionale della Prevenzione miranti a migliorare la costo-efficacia dell organizzazione, sul modello di gestione adottato dal Piano Regionale della Prevenzione, sullo sviluppo di un metodo di programmazione partecipata che contrasti il lavoro a compartimenti stagni e che, al contrario, si incentri su un modello a rete con una cabina di regia che assicuri una conduzione integrata e coerente dei progetti e che valorizzi le funzioni di promozione della salute. ASL di Arezzo Nell ambito dell accordo quadro con la Scuola Intemazionale dell Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile (SIASS, costituita tra l Agenzia Regionale di Sanità della Regione Toscana, l Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana, l Associazione Medici per l Ambiente e la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) sono stati effettuati incontri con il Presidente SIASS per delineare future attività di collaborazione sempre nell ambito della formazione su tematiche di salute e ambiente.11 Camera dei D eputati 4 3 Senato della Repubblica Reparto di Farmacodipendenza, tossicodipendenza e doping (Dipartimento del Farmaco, ISS) Il Corso Master Antidoping erogato in modalità e-leaming La tutela della salute nelle attività sportive e la prevenzione del doping, è stato organizzato dal Reparto di Farmacodipendenza, Tossicodipendenza e Doping del Dipartimento del Farmaco delpiss in collaborazione con l Ufficio Relazione Esterne dell ISS, in base alla convenzione sviluppata tra l ISS e la Commissione per la Vigilanza sul Doping e per la tutela della salute nelle attività sportive (CVD) del Ministero della Salute. Il Master si è posto come finalità la formazione dei professionisti sanitari esperti in tematiche inerenti la prevenzione del doping e la tutela della salute nelle attività sportive. Il Corso, Master, suddiviso in 4 Moduli didattici, è stato articolato su 12 Unità relative ai seguenti argomenti: - Modulo 1. Inquadramento generale del fenomeno doping - Modulo 2. Farmaci e sostanze vietate nell attività sportiva - Modulo 3.1 percorsi diagnostici e i controlli antidoping - Modulo 4. Le strategie per la prevenzione del doping Il Corso è stato offerto gratuitamente agli MMG, a Medici specialisti di Medicina dello Sport tesserati Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI) e a Medici dello Sport dell SSN. L evento formativo è stato accreditato per il rilascio di 36 crediti ECM. L approccio formativo che ha caratterizzato il corso è il risultato di una rielaborazione del metodo didattico per adulti promosso dall ISS in funzione dei nuovi media e rappresenta il punto di forza delle attività formative a distanza. Il metodo didattico adottato si è ispirato ai principi dell apprendimento per problemi, cioè il PBL, che si caratterizza per essere il motore di un processo di apprendimento che i singoli partecipanti attivano anche attraverso la definizione di propri obiettivi di apprendimento specifici e la comprensione e soluzione di un problema, ispirato al contesto professionale dei partecipanti. Il problema è stato finalizzato a stimolare i partecipanti al confronto con le proprie esperienze professionali e conoscenze pregresse e all identificazione dei bisogni formativi personali in relazione alla problematica proposta. Attraverso lo studio del materiale didattico selezionato dagli esperti e la ricerca di ulteriore materiale scientifico per raggiungere i propri obiettivi di apprendimento, i partecipanti hanno acquisito nuovi elementi di conoscenza e nuove capacità per la risoluzione del problema stesso. Le domande poste alla fine del caso, hanno orientato il processo di apprendimento verso un approccio applicativo e le parole chiave fornite hanno stimolato la ricerca autonoma di materiale di studio. Il corso è stato erogato grazie alla piattaforma open source di formazione a distanza dell istituto, eduiss.it, gestita daltufficio Relazioni Esterne. Il corso è stato strutturato per un basso livello di interazione, in modalità asincrona. Il corso ha avuto partecipanti iscritti che hanno avuto la possibilità di accedere all intero percorso dimostrando di possedere tutte le caratteristiche richieste di ordine tecnologico e/o professionale. 617 sono stati i partecipanti che lo hanno concluso con successo ottenendo i relativi crediti ECM previsti. Il Corso è stato complessivamente valutato bene dai partecipanti. La valutazione della qualità percepita di tutti i moduli mette in evidenza un generale apprezzamento dei principali aspetti didattici proposti, sia in quanto a chiarezza degli obiettivi, qualità educativa, efficacia dell intervento formativo, tempo dedicato rispetto alle ore di impegno previste, qualità del supporto tecnico, qualità della piattaforma. Sono state inoltre raccolte osservazioni in merito a punti di forza e criticità del corso master. Gli aspetti positivi identificati dai partecipanti sono stati in particolare sull utilità dell argomento trattato e quindi della rilevanza, l apprezzamento per la qualità e il grado di aggiornamento del materiale proposto, il generale interesse suscitato dai moduli. Anche gli aspetti più tecnici sono stati apprezzati, quali la chiarezza della struttura, delle istruzione, degli obiettivi, dei materiali, delle12 Camera dei D eputati 4 4 Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI DOC. XXIX N. 2 informazioni offerte dai moduli; e più in generale la modalità di Formazione a Distanza, che ha consentito una facilità di fruizione dalla propria abitazione o postazione di lavoro, secondo una tempistica più adatta alle proprie esigenze, e con la possibilità di consultare il materiali anche off-line. Nel corso dell erogazione del corso è stato inoltre effettuato un tutoraggio dei partecipanti che mostravano difficoltà tecniche nella gestione del percorso formativo o intervenendo in risoluzione di problematiche tecniche che non permettevano all utente di andare avanti ma che non venivano segnalati all apposita segreteria tecnica. Questa attività ha permesso a decine di partecipanti di portare avanti con successo il proprio percorso formativo. Il Master è stato offerto sul territorio nazionale ed ha ricevuto iscrizioni da professionisti di quasi tutte le regioni italiane (unica eccezione il Trentino-Alto Adige) ed è stato possibile accedere al corso anche dall estero (con due i partecipanti residenti in Svizzera che hanno partecipato al corso). CNS-ISS Un accordo specifico è stato siglato con il Centro Nazionale Sangue per il supporto allo sviluppo di un corso di formazione a distanza sul Plasma Master File. FADOI AU intemo di un accordo di collaborazione tra ISS e Fondazione FADOI (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti) che ha previsto la realizzazione di due corsi e-leaming, è stata avviata una sperimentazione diretta a facilitare i docenti nella fase di preparazione di materiali appropriati al contesto didattico del PBL in Moodle (Tabella 1). Tabella 1. Modello di costruzione collaborativa di un corso PBL-FAD Fasi costruzione corsi PBL a distanza Identificazione degli obiettivi di apprendim ento che guidano la costruzione del corso in relazione alla problematica proposta. Costruzione del problema: formulazione dello scenario e del caso da presentare all inizio del percorso formativo. Ricerca e produzione di materiale didattico: raccolta, condivlsione nel gruppo e selezione dei materiali coerenti con gli obiettivi di apprendim ento, che devono fornire le informazioni utili per arrivare a una possibile soluzione del problema. Costruzione del materiali di supporto: elaborazione della bibliografia e sitografia di riferimento. S tesura di una dispensa didattica che fornisce la sintesi delle principali tem atiche affrontate nel corso. Costruzione della soluzione al problema: presentazione di una soluzione al problema che deve servire ai partecipanti per il confronto con quelle da loro prodotte. Elaborazione delle dom ande per il test di valutazione: definizione dei quesiti della prova finale coerentem ente con gli obiettivi di apprendim ento. Strumenti di Moodle utilizzati Scam bio attraverso forum per l identificazione degli obiettivi di apprendim ento. Selezione di quelli prioritari attraverso feedback. Scam bio attraverso forum per condivisione sulla struttura di m assim a del problema. S tesura tramite Wiki. Caricam ento dei materiali raccolti nel database, loro valutazione attraverso un feedback per selezionare quelli di maggior rilevanza da proporre all interno dei corsi. La ricerca può avvenire tramite un blocco RSS, impostando dei criteri di ricerca sulle principali banche dati sanitarie. Scam bio attraverso forum per condlvisione e integrazioni. Caricamento dei link tramite d atab ase strutturato com e am biente di bookmarking. Stesura della dispensa tramite Wiki. Scam bio attraverso forum per condivisione e integrazioni. Stesura della soluzione tramite Wiki. Scam bio attraverso forum per condivisione e integrazioni.13 Camera dei D eputati Senato della Repubblica I docenti hanno così lavorato a distanza, usando gli strumenti messi a disposizione dalla piattaforma utilizzata per l erogazione dei corsi stessi. I docenti, medici specialisti in medicina intema e infermieri professionali, già partecipanti a corsi e-leaming con il PBL e/o precedentemente formati sul PBL stesso, hanno potuto sfruttare le opportunità di confronto e di condivisione tra pari che caratterizzano sia il PBL, sia l ambiente costruttivista di Moodle, costruendo i percorsi formativi tramite l utilizzo delle risorse della piattaforma, come forum, database, feedback, wiki, all interno dello stesso spazio destinato ai futuri corsi. Attraverso lo scambio di conoscenze, la definizione e la ricerca condivisa delle soluzioni didattiche e contenutistiche più appropriate, i docenti hanno acquisito progressivamente e rapidamente autonomia tecnologica e metodologica, pur avvalendosi della continua supervisione dei metodologi dell ISS. Nell arco di tre mesi (gennaio - marzo 2013) sono stati così progettati ed efficacemente costruiti due corsi in modalità e-learning (erogazione marzo marzo 2014), accreditati ECM: - Professione case manager. Obiettivi formativi: o Definire le caratteristiche del paziente fragile e a rischio di dimissione difficile o Identificare gli elementi essenziali che permettono una valida integrazione tra ospedale e territorio o Descrivere ruolo e funzioni del personale sanitario ospedaliero e territoriale nell attivazione dei servizi necessari a una dimissione appropriata o Descrivere le procedure caratterizzanti l interazione e la comunicazione tra medico ospedaliero e medico di medicina generale ai fini di una corretta dimissione - La continuità assistenziale. Obiettivi formativi: o Descrivere il ruolo del Case Management nel percorso clinico-assistenziale del paziente affetto da Stroke in fase acuta, o Descrivere le caratteristiche del percorso clinico-terapeutico assistenziale per pazienti affetti da Stroke. o Definire gli elementi essenziali per la valutazione della qualità e dell efficienza dell assistenza erogata attraverso il Case Management sia nell ottica della presa in carico dei pazienti sia delporganizzazione dei servizi. Entrambi i corsi, diretti a tutte le professioni sanitarie, richiedono ai partecipanti un impegno di 16 ore e hanno previsto l interazione con un facilitatore e con gli esperti su alcuni dei passi del PB1. Nello specifico, ai partecipanti è richiesto di: analizzare il problema e di individuare i propri obiettivi di apprendimento e di caricarli in piattaforma (feedback formativo del facilitatore); preparare una soluzione del problema (Io prova certificativa, valutazione da parte degli esperti); superare un test a risposta multiple (2 prova certificativa). I due corsi per la tipologia dell offerta formativa attiva offrono 1,5 crediti per ogni ora di fruizione ovvero il completamento di ognuno dei due corsi da diritto al rilascio di 24 Crediti formativi. L offerta dei corsi ha avuto inizio a partire dal 23 marzo 2013 fino al marzo I corsi sono stati offerti a pagamento per la cifra di euro 80 ciascuno, per il recupero di parte dei costi sostenuti per la preparazione dei materiali, gestione della piattaforma e facilitazione del processo formativo. Al 31 dicembre 2013 il numero di iscritti era di 23 per Professione case manager di cui 5 avevano già terminato il corso e di 20 per La continuità assistenziale di cui 9 avevano già terminato il corso.14 Cam era dei D eputati 4 6 S en a to della R epubblica Corso FAD Terapie educative del sovrappeso e dell obesità in età evolutiva. È iniziata una collaborazione con il Dipartimento del Farmaco - Reparto di Farmacodipendenza, tossicodipendenza e doping per lo sviluppo di un corso FAD che sarà erogato nel Corso FAD Scenari di sistemi integrai: la promozione della salute e la gestione delle patologie croniche in età adulta. È iniziata una collaborazione con il Centro per lo sviluppo di un corso FAD che sarà erogato nel Corso FAD Utilizzo della piattaforma web per le segnalazioni di trattamento con l ormone della crescita al Registro Nazionale degli Assuntori dell Ormone della Crescita. È iniziata una collaborazione Dip. BCN - Metabolismo ed endocrinologia molecolare e cellulare per lo sviluppo di un corso FAD che sarà erogato nel Università Sapienza È continuata la collaborazione con l Università Sapienza di Roma (Facoltà di Psicologia 1 e 2) per la gestione delle attività di tirocinio e stage e supervisione con la partecipazione nel 2013 di due studenti rispettivamente con laurea triennale e quinquennale. I percorsi di ospitalità presso l ISS offrono la possibilità ai neolaureati di intraprendere un percorso di crescita professionale, di durata variabile a seconda del tipo di laurea posseduta, nella gestione degli aspetti sia organizzativi (es. coordinamento dei processi) che economici (efficienza e ottimizzazione) delle pratiche socio sanitarie, sia nel contesto nazionale che in quello intemazionale. Nel corso del 2013 è stato organizzato il III seminario sulle esperienze del dottorato di ricerca in scienze di sanità pubblica e microbiologia e del dottorato di ricerca in scienze infettivologiche, microbiologiche e di sanità pubblica, nell ambito della collaborazione esistente tra l Università Sapienza e l istituto. L organizzazione dell evento che ha visto la presenza di oltre cento ospiti in aula Bovet è avvenuta grazie all attiva collaborazione e alla capacità organizzativa dei dottorandi del triennio e si è incentrata sui temi dell integrazione e della ricerca, ponendo in risalto l approccio multidisciplinare della Salute Pubblica. Sono state presentate le nuove linee di ricerca dei dottorandi in ingresso del 2012/2013, i partecipanti del dottorato del secondo anno hanno presentato poster e risposto a domande del pubblico, diviso in gruppi, sullo stato di avanzamento dei rispettivi studi; mentre i dottorandi del III anno, in prossimità della conclusione dei rispettivi percorsi formativi, hanno presentato lo stato di avanzamento delle rispettive linee di ricerca nelle due aree: microbiologico-chimica e di salute pubblica. Letture magistrali sono state tenute dal Dr. Stefano Velia: Dalla Lotta all AIDS alla salute Globale, e dal Dr. Salvatore Geraci su: La sanità pubblica come frontiera dell inclusione. L evento coorganizzato tra le due Istituzioni è stato aperto e concluso dalla Direzione Scientifica dell evento nelle persone del Dr. Giovanni De Virgilio e del Prof. Gianfranco Tarsitani. Specifica pubblicazione contente gli abstract di tutti le linee di studio è stata distribuita ai partecipanti. Università degli Studi di Salerno A seguito dell accordo di collaborazione siglato nel 2012 con il Centro Interdipartimentale per la Ricerca di Diritto, Economia e Management della Pubblica Amministrazione dell Università degli Studi di Salerno, CIRPA, è stato organizzato in loco un corso per l utilizzo del metodo didattico Problem Based Leaming applicato a percorsi di formazione manageriale in sanità.15 Camera dei D eputati 4 7 Senato della Repubblica Attività di form azione a livello internazionale Liberia Sono proseguite nel corso del primo trimestre del 2013 le attività inerenti l accordo di cooperazione bilaterale a finanziamento MAE-DGCS firmato nel 2008 per il sostegno al rinnovamento tecnico-scientifico e strutturale della Facoltà di Medicina di Monrovia in Liberia. Il supporto alla struttura del Dogliotti Medicai College rientra tra le priorità del Paese africano per la formazione e la riqualificazione del personale sanitario del Paese al momento ancora insufficiente per numero e competenze a causa dei 14 anni di guerra civile conclusasi nel Nel corso dell anno 2013 la Facoltà, in base al nuovo curriculum sviluppato grazie al progetto e approvato dal Senato Accademico dell Università della Liberia, ha proseguito il disegno dei corsi formativi definiti dal progetto stesso e relativi al quinto anno del corso di laurea in medicina e chirurgia. Nel mese di marzo è stata condotta una missione che ha permesso di concludere tutti i rapporti esistenti con i visiting professors e il personale in loco. Il primo aprile 2013, concluso il periodo di proroga non onerosa, è stato richiesta proroga ulteriore che non è stata concessa dal Ministero Competente. Il progetto è quindi concluso per quanto in gestione all ISS. Tanzania È stato siglato un accordo di collaborazione scientifica con la Fondazione Ivo de Cameri (FIDC). FIDC è una Organizzazione non Governativa la cui missione è la promozione dei piani di lotta alle malattie parassitane e infettive nei PVS con particolare riguardo all impatto sociale ed economico delle stesse e l incremento degli studi di parassitologia. Svolge attività di cooperazione intemazionale nell isola di Pemba-Zanzibar (Repubblica Unita di Tanzania), sulla base di accordi ufficiali con il Ministero della Salute locale; il progetto principale è attualmente il Laboratorio di sanità pubblica Ivo de Cameri (LSP-IdC). La Fondazione Ivo de Cameri promuove presso il LdSP-IdC la formazione degli operatori sanitari con corsi di formazione e borse di studio, e degli studenti universitari e dottorandi con stages formativi. Oggetto del presente accordo quadro è la collaborazione tecnico-scientifica tra le due parti per sviluppare, promuovere e implementare percorsi formativo-informativi nell ambito della salute pubblica con metodi didattici innovativi (andragogici) e comprendendo anche, quando ritenuto necessario, tecnologie di formazione a distanza (FAD) e attività di ricerca. Egitto Relativamente al Progetto Health Governarne Unit, finanziato dal programma Italo-Egiziano per la remissione del debito, nel corso del 2013 si è completato il corso in Health Govemance per il personale selezionato che costituirà la futura Health Govemance Unit ed è stata svolta una visita di studio presso strutture sanitarie di particolare rilevanza nel nostro Paese nei vari livelli del sistema sanitario (nazionale: Ministero della Salute e Agenas; regionale: Agenzia Sanitaria della Regione Emilia-Romagna; locale: ASL di Vercelli; Azienda Ospedaliera di Ferrara). Il corso è stato replicato dalla Health Govemance Unit con la selezione di ulteriore personale e nelle identiche modalità didattiche (Problem-BasedLearning). S trutture per la form azione in ISS e in URE Nel corso dell anno 2013 sono stati svolti i seguenti lavori di ammodernamento delle aule. URE 1 è stata trasferita la Videoconferenza (URE 2) con le relative linee ISDN, e realizzato un cablaggio per collegamento diretto sul tavolo relatore di connessioni USB per collegare una eventuale webcam o pen drive.16 Camera dei D eputati 4 8 Senato della Repubblica Sono stati installati alcuni PC di Backup (nel caso malfunzionamento del PC principale dell aula) nelle principali Aule Pocchiari, Bovet, Marotta e G.B. Rossi. Sul palco relatori delle Aule Bovet e Rossi sono stati installati dei nuovi doppi monitor per facilitare la visione delle diapositive. Trasferimento tecnologico dei risultati della ricerca e relative applicazioni nel settore della sanità pubblica L ISS ha raggiunto, nell ambito delle sue strutture tecnico-scientifiche, livelli di eccellenza scientifica in molte aree. La sua tradizione nel combinare l eccellenza nella ricerca e il servizio prestato in molteplici forme allo Stato, alle Regioni, alle ASL e agli altri enti locali ha permesso di rafforzare le competenze scientifiche grazie ad applicazioni sul campo. Si ritiene, anche sull esperienza di istituzioni simili presenti nei Paesi industrializzati, che questo patrimonio di conoscenze scientifiche e di capacità operative possa generare valore per la collettività anche per il mezzo della valorizzazione dei risultati derivanti dalla ricerca scientifica e della loro applicazione ai diversi campi della medicina clinica o preventiva. Pertanto l ISS ha promosso un ampia attività di valorizzazione dei risultati di ricerca che ha portato alla creazione di un ricco portafoglio di proprietà brevettali e a una vivace attività di partnership e collaborazioni con istituzioni e società operanti nel settore della salute, in Italia e all estero. Proprietà intellettuali Il ricco portafoglio delle proprietà intellettuali dell istituto, al 31 Die. 2012, risulta essere composto da 66 famiglie di brevetti / domande di brevetto per un totale di 296 brevetti/domande di brevetto a livello intemazionale; di queste ben 38 sono in cotitolarità con altri enti di ricerca o società, a testimonianza dell intensa attività di collaborazione scientifica dell ente a livello intemazionale. In particolare, con la George Mason University (GMU), Maryland, USA, l ISS ha in cotitolarità ben 25 famiglie di brevetti. Molte domande di brevetto sono state concesse o sono in fase d internazionalizzazione attiva nei più importanti mercati intemazionali. Le famiglie di brevetto sono di seguito brevemente descritte per aree di applicazione. Tecnologie vaccinali per AIDS e tumori - La famiglia di brevetti e domande di brevetti che sostengono lo sforzo delltstituto per la sperimentazione clinica dei vaccini anti-aids sviluppati dal Centro Nazionale AIDS basati sulla proteina Tat; il vaccino terapeutico Tat è stato sperimentato in Italia, in uno studio di fase II, su 168 pazienti trattati con terapie anti-retrovirali combinate (Highly Active AntiRetroviral Therapy, HAART) e ha confermato sorprendente attivià di immunoricostituzione particolarmente marcata i soggetti con un sistema immune più compromesso. L analisi intermedia a 48 settimane è stata pubblicato dalla rivista PLoS ONE nel Uno studio di Fase II è stato iniziato nel gennaio 2012 in Sud Africa e è attualmente in corso con circa 200 patienti arruolati. Nel novembre del 2012 in una pubblicazione su PLoS ONE è stato svelato il meccanismo di azione della proteina Tat e in particolare le ragioni per cui la vaccinazione con Tat è essenziale per l efficacia preventiva e terapeutica contro l HIV. - Brevetti e domande di brevetti per l uso di interferone per vaccini antitumorali e la rapida generazione di cellule dendritiche altamente attive che sostengono lo sforzo dell istituto nel promettente settore dell immunoterapia con la realizzazione di una delle rarissime strutture esistenti in Europa per la produzione in condizioni di buona pratica di fabbricazione (Good Manufacturing Practice, GMP) di prodotti cellulari; domanda di Vedere altro
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 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 2