Source: http://firenze.sentenze.ilcaso.it/codice_procedura_civile/669-septies
Timestamp: 2020-04-02 04:44:48+00:00

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Art. 669-octies
I. L'ordinanza di incompetenza non preclude la riproposizione della domanda. L'ordinanza di rigetto non preclude la riproposizione dell'istanza per il provvedimento cautelare quando si verifichino mutamenti delle circostanze o vengano dedotte nuove ragioni di fatto o di diritto.
II. Se l'ordinanza di incompetenza o di rigetto è pronunciata prima dell'inizio della causa di merito, con essa il giudice provvede definitivamente sulle spese del procedimento cautelare.
III. La condanna alle spese è immediatamente esecutiva. (1)
(1) Comma sostituito dall’art. 50, comma 1, della l. 18 giugno 2009, n. 69. La modifica si applica ai giudizi instaurati dopo il 4 luglio 2009 (art. 58, comma 1, legge cit.).
Limite di finanziabilità ex art. 38 T.U.B. – Nullità del mutuo fondiario – Procedura esecutiva immobiliare – Istanza di sospensione ex art. 669 septies c.p.c. – Nuovi motivi di diritto – Reclamo – Ammissibilità.
Affitto di ramo d’azienda – Cessazione rapporto – Mancata restituzione del compendio aziendale – Pregiudizio di natura esclusivamente patrimoniale – Insolvenza dell’affittuario – Provvedimento ex art. 700 c.p.c. – Ammissibilità.
In tema di risoluzione del contratto di affitto di ramo d’azienda per inadempimento dell’affittuario, costituisce pregiudizio irreparabile ai fini della concessione di un provvedimento d’urgenza volto ad ottenere l’immediata restituzione del compendio aziendale, la situazione di incapienza dell’affittuario la quale, rendendo estremamente difficoltoso per il concedente il recupero coattivo dei canoni rimasti insoluti, genera uno scarto eccessivo tra il beneficio che il concedente può ritrarre dalla tutela d’urgenza e quello assicurato dalla tutela risarcitoria per equivalente nelle forme ordinarie. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Venezia, 21 Luglio 2017. Segue...
Procedimento cautelare in genere – Riproposizione dell’istanza cautelare rigettata inaudita altera parte e rinunciata prima dell’instaurazione del contraddittorio – Ammissibilità..
E’ ammissibile la riproposizione di un’istanza cautelare, rigettata inaudita altera parte, rinunciata prima dell’instaurazione del contraddittorio in quanto l’art. 669 septies c.p.c. dispone il divieto di riproposizione del ricorso cautelare, salvo le eccezioni previste dalla norma, quando sia stata già emessa un’ordinanza di rigetto e, pertanto, presuppone un procedimento cautelare a contraddittorio integro con la notifica del ricorso e del decreto a controparte. (Edgardo Riccardi) (riproduzione riservata) Tribunale Nola, 03 Gennaio 2013. Segue...
Processo civile - Domanda cautelare ex articolo 700 c.p.c. - Riproposizione sulla base dei fatti parzialmente diversi - Ammissibilità - Formazione di giudicato - Esclusione..
E’ ammissibile la riproposizione di una domanda cautelare ex art. 700 c.p.c., posto che il precedente provvedimento di rigetto della domanda cautelare non costituisce giudicato e non impedisce la riproposizione di una richiesta su fatti parzialmente diversi da quelli posti alla base della precedente (nel caso di specie la precedente domanda cautelare era stata ritenuta fondata quanto al fumus boni iuris ma il Tribunale non aveva ritenuto sussistente il periculum in mora). (Giovanni Canino) (riproduzione riservata) Tribunale Catanzaro, 30 Novembre 2010. Segue...
Concorrenza sleale – Procedimento cautelare ante causam – Ricorso ex art. 700 c.p.c. proposto a giudice incompetente – Rigetto con decreto inaudita altera parte – Vocativo della resistente – Esclusione..
Una domanda cautelare ex art. 700 c.p.c. di inibitoria urgente di una condotta di concorrenza sleale, proposta ante causam innanzi al Giudice funzionalmente incompetente (nella specie, proposta innanzi al Giudice Ordinario di Pescara anziché innanzi alla sezione specializzata per la proprietà industriale ed intellettuale del Tribunale di Roma, competente per materia inderogabile e per territorio ex D.lgs. n. 168/2003 - D.lgs. 30/2005) deve essere rigettata con decreto “inaudita altera parte” (per difetto, rilevabile d’ufficio, della predetta competenza funzionale) e senza contestuale fissazione (con una vocatio in ius da parte di un giudice incompetente) dell’udienza di comparizione delle parti, per la esigenza di non imporre una onerosa costituzione in giudizio della parte resistente innanzi al Giudice incompetente solo per far valere la violazione (già rilevata d’ufficio) di norme attinenti all'individuazione del giudice naturale. (Gianluca Falco) (riproduzione riservata) Tribunale Pescara, 04 Maggio 2007. Segue...

References: art. 38
 art. 669
 art. 700
 articolo 700
 art. 700
 art. 700
 art. 700