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Revisione interna nel settore assicurativo - PDF
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Violetta Caputo
1 Circolare 2008/35 Revisione interna assicuratori Revisione interna nel settore assicurativo Riferimento: Circ. FINMA 08/35 «Revisione interna assicuratori» Data: 20 novembre 2008 Entrata in vigore: 1 gennaio 2009 Ultima modifica: 6 dicembre 2012 [le modifiche sono contrassegnate con un * ed elencate alla fine del documento] Concordanza: sostituisce la Direttiva UFAP 1/2007 «Revisione interna» del 1 gennaio 2007 Basi legali: LFINMA art. 7 cpv. 1 lett. b OA-FINMA art. 19, 26 cpv. 2 LSA art. 4 cpv. 2 lett. b, 5 cpv. 2, 14 cpv. 1 lett. a, 27 cpv. 1 secondo periodo e cpv. 2, 3, 67, 68, 75, 76 OS art. 191 cpv. 1 e 2, 204 Destinatari LBCR LSA LBVM LICol LRD Altri Banche Gruppi e congl. finanziari Altri intermediari Assicuratori Gruppi e congl. assicurativi Intermediari assicurativi Borse e operatori Commercianti di val. mobiliari Direzioni di fondi SICAV Società in accomandita per ICC SICAF Banche depositarie Gestori patrimoniali di ICC Distributori Rappresentanti di ICC esteri Altri intermediari OAD IFDS Assoggettati OAD Società di audit Agenzie di rating X X Einsteinstrasse 2, 3003 Berna Tel. +41 (0) , fax +41 (0)
2 Indice I. Situazione iniziale nm. 1-4 II. Scopo nm. 5 III. Campo di applicazione nm. 6 IV. Definizione del concetto nm. 7-8 V. Disposizioni relative alla revisione interna nm A. Organizzazione nm B. Requisiti del personale preposto e standard professionali nm. 17 C. Reportistica nm D. Garanzia della qualità nm. 21 E. Esternalizzazione della revisione interna nm. 22 F. Esonero dall obbligo di istituire una revisione interna nm. 23 VI. Entrata in vigore / Disposizioni transitorie nm /7
3 I. Situazione iniziale L art. 27 della Legge sulla sorveglianza degli assicuratori (LSA, RS ) impone alle imprese di assicurazione di nominare una revisione interna (ispettorato) 1 indipendente dalla gestione (direzione operativa). In singoli casi giustificati, la FINMA può esonerare un'impresa di assicurazione dall'obbligo di istituire una revisione interna. La revisione interna redige, almeno una volta all'anno, un rapporto sulla sua attività e lo presenta alla società di audit. La disposizione relativa al sistema interno di controllo, anch'essa menzionata nell'art. 27 LSA, è precisata nella Circolare FINMA 2008/32 «Corporate governance assicuratori». L'obbligo di istituire una revisione interna vale anche per i gruppi e i conglomerati assicurativi. In questo ambito la FINMA si avvale delle competenze riconosciutele dall art. 68 e dall art. 76 LSA di emanare prescrizioni concernenti il monitoraggio dei processi interni ai gruppi e la concentrazione dei rischi a livello di gruppo. Nella strutturazione della revisione interna occorre tenere conto della complessità e delle dimensioni dell'impresa di assicurazione, del gruppo o del conglomerato assicurativo così come del principio della proporzionalità II. Scopo La presente circolare concretizza le disposizioni in materia di diritto prudenziale relative alla revisione interna. Essa intende garantire uno standard minimo di revisione interna basato su principi. 5 III. Campo di applicazione Le presenti disposizioni si applicano alle imprese di assicurazione, ai gruppi e ai conglomerati assicurativi che sono assoggettati in Svizzera alla vigilanza in materia di assicurazioni. Per le casse malati che esercitano un attività assicurativa secondo la Legge sul contratto di assicurazione (LCA, RS ) vige la regolamentazione della Circolare UFAP 11/2006 del 1 novembre 2006 sulla nuova legislazione nell assicurazione privata. Le presenti disposizioni sono applicabili anche alle filiali svizzere di imprese di assicurazione con sede all'estero. 6 IV. Definizione del concetto La revisione interna è uno strumento di controllo del consiglio di amministrazione. Esegue verifiche oggettive, indipendenti e orientate ai rischi dei processi e delle strutture di un'impresa di assicurazione, di un gruppo o di un conglomerato assicurativo. Sostiene l'organizzazione nel raggiungimento dei suoi obiettivi e a tal fine, grazie a un approccio sistematico e orientato agli obiettivi, analizza e valuta l'effettività della gestione del rischio, del sistema interno di controllo, dei processi di conduzione e di monitoraggio e redige il relativo rapporto. 7 Opera su mandato del consiglio di amministrazione o del comitato di audit (audit committee) a 8 1 «Ispettorato» (art. 27 cpv. 1 LSA), «audit interno» e «revisione interna» sono sinonimi. Nella presente circolare si utilizza il termine «revisione interna». 3/7
4 cui presenta i propri rapporti. V. Disposizioni relative alla revisione interna Per la strutturazione della revisione interna valgono, quali standard, le seguenti disposizioni e, a loro complemento, le linee guida sull audit interno dell'asri 2. 9 A. Organizzazione Il responsabile 3 della revisione interna è designato dal consiglio di amministrazione. La revisione interna è subordinata direttamente al consiglio di amministrazione e svolge i compiti di controllo e di revisione che le sono assegnati. Al fine di garantire la collaborazione tra il consiglio di amministrazione e la revisione interna delle imprese di assicurazione, dei gruppi o dei conglomerati assicurativi può essere utile istituire un comitato di audit (audit committee), formato da membri del consiglio di amministrazione che si incontrano a cadenza regolare con i responsabili della revisione interna. Se è già stato istituito un comitato di audit, è consigliabile che questo presenti almeno una volta all'anno all attenzione del consiglio di amministrazione un rapporto sull attività e sui risultati della revisione interna. È altrettanto raccomandabile che il consiglio di amministrazione e il comitato di audit discutano i rapporti della revisione interna. Occorrerebbe attivare processi volti a garantire che le raccomandazioni formulate nei rapporti siano prese in debita considerazione e che le eventuali misure siano disposte in tempo utile. Si consiglia di fissare le basi necessarie per la revisione interna (importanza e scopo, campo di attività e competenze, organizzazione, compiti, elenchi degli obblighi, reportistica, ecc.) in un regolamento (audit charter) da sottoporre all approvazione del consiglio di amministrazione. Sul piano organizzativo la revisione interna è indipendente dall'attività operativa. Il suo lavoro si svolge in modo autonomo dai processi aziendali quotidiani. Dispone di un diritto illimitato di consultazione e di audit all'interno dell'impresa di assicurazione. Per adempiere ai suoi obblighi deve ricevere tutte le informazioni necessarie. L esercizio della funzione di revisione interna è inconciliabile con quella di attuario responsabile B. Requisiti del personale preposto e standard professionali La revisione interna deve essere dotata di sufficienti risorse di personale e di fondate competenze specialistiche. Le revisioni devono essere effettuate con la necessaria diligenza professionale. Le qualifiche tecniche e direttive dovrebbero essere conformi ai seguenti principi: 17 i revisori interni devono dimostrare di possedere conoscenze approfondite, in particolare 2 3 ASRI = Associazione svizzera di revisione interna. Le denominazioni delle funzioni si riferiscono sia a uomini che a donne. 4/7
5 degli affari assicurativi, della revisione delle assicurazioni, della corporate governance, della gestione del rischio e dei sistemi interni di controllo. Il responsabile della revisione interna deve garantire che la regolarità dell attività e l'adeguatezza dell'organizzazione interna (incl. EED), della gestione del rischio e del sistema interno di controllo siano valutate da revisori qualificati; i revisori interni devono disporre in particolare di ampie conoscenze dei principi, dei processi e delle tecniche di revisione come pure dei principi e delle procedure per la presentazione dei conti in ambito assicurativo; i revisori interni devono conoscere i principi e i piani della conduzione aziendale, i metodi quantitativi nonché i sistemi di informazione elettronici e i loro rischi; i revisori interni devono possedere conoscenze basilari dei diversi settori dell'economia aziendale e dell economia nazionale, del diritto commerciale e fiscale; i revisori interni devono ampliare le loro conoscenze, le loro capacità e altre loro qualifiche mediante un costante perfezionamento. C. Reportistica La revisione interna redige puntualmente e in modo oggettivo, all attenzione del consiglio di amministrazione e del comitato di audit, un rapporto scritto contenente tutte le constatazioni importanti fatte durante la revisione. Le carenze gravi devono essere comunicate tempestivamente al consiglio di amministrazione (e/o al comitato di audit). Occorre attivare processi volti a garantire che il consiglio di amministrazione, il comitato di audit e la direzione siano informati e possano reagire rapidamente in caso di problemi seri. La revisione interna redige, almeno una volta all'anno, un rapporto completo sulla sua attività di revisione all'attenzione del consiglio di amministrazione (e/o del comitato di audit). Il rapporto deve essere inoltrato successivamente alla società di audit che a sua volta mette i suoi rapporti a disposizione della revisione interna (art. 19 dell Ordinanza sugli audit dei mercati finanziari, OA-FINMA; RS ) * D. Garanzia della qualità Si raccomanda alla revisione interna di sottoporre a intervalli regolari, ma almeno ogni cinque anni, il proprio lavoro a un controllo della qualità (quality review) da parte di un organo indipendente e qualificato, per esempio una società di audit autorizzata a effettuare verifiche in materia di assicurazioni, la revisione interna di un'altra impresa di assicurazione o un organo designato dall'asri. 21 E. Esternalizzazione della revisione interna Previa approvazione della FINMA, i compiti della revisione interna o parti di essi possono essere affidati: 22 a. alla revisione interna della società al vertice di un gruppo, purché l'impresa di assicurazione assoggettata alla vigilanza sia integrata nei processi di controllo e di gestione del gruppo; 5/7
6 b. a una società di audit abilitata dalla FINMA indipendente dalla società di audit già incaricata dall'impresa di assicurazione conformemente all'art. 28 LSA; c. a un prestatore esterno di servizi indipendente dalla società di audit già incaricata dall'impresa di assicurazione conformemente all'art. 28 LSA. F. Esonero dall obbligo di istituire una revisione interna In casi giustificati, le imprese di assicurazione possono essere esonerate dall'obbligo di istituire una revisione interna. La FINMA può concedere l esonero se l'impresa di assicurazione non dispone di una struttura di rischio complessa, per esempio se non sussistono rischi operazionali, rischi di mercato e di credito (incl. le implicazioni interne al gruppo) e rischi assicurativi particolarmente elevati. 23 VI. Entrata in vigore / Disposizioni transitorie Abrogato 24 Abrogato 25 Abrogato 26 In caso di modifiche dell assetto organizzativo o delle condizioni quadro, è possibile presentare in qualsiasi momento nuove domande. 27 6/7
7 Elenco delle modifiche Questa circolare è modificata come segue : Modifica del 6 dicembre 2012 entrata in vigore il 1 gennaio nm. modificato 20 7/7
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References: art. 7
 art. 19
 art. 4
 art. 191
 art. 27
 art. 68
 art. 76
 art. 23
 art. 1