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Timestamp: 2018-03-22 15:17:32+00:00

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NO ALLA SEPARAZIONE E AL DIVORZIO IN COMUNE IN CASO DI MANTENIMENTO
Il TAR Lazio con la sentenza del 7 luglio 2016 n. 7813 ha annullato la Circolare n. 6 del 24 aprile 2015 del Ministero dell’Interno per cui ogni volta che l’accordo di separazione o divorzio tra i coniugi preveda “patti di trasferimento patrimoniale” e, quindi, anche il pagamento di una somma di denaro da un coniuge all’altro a titolo di assegno periodico, sia in caso di separazione (assegno di mantenimento) sia in caso di divorzio (assegno divorzile), non è possibile separarsi o divorziare in Comune ma occorre recarsi in Tribunale davanti al Giudice oppure ricorrere alla c.d. negoziazione assistita con l’assistenza dell’avvocato. Leggi di più
PER LE TERAPIE SALVAVITA NON C’E’ PIU’ OBBLIGO DI REPERIBILITA’ INPS
Lo ha chiarito l’INPS con la circolare 95/2016 in attuazione a quanto previsto dal Jobs Act (“Linee guida in attuazione del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero della Salute, 11 gennaio 2016, previsto dall’art. 25 del D.Lgs. 14 settembre 2015 n. 151”).
Su domanda del lavoratore è pertanto previsto un esonero dall’obbligo di reperibilità INPS, altrimenti operante nelle fasce orarie 10,00 - 12,00 e 17,00 - 19,00, in caso di assenza dal lavoro connessa con patologie gravi che richiedono terapie salvavita oppure stati patologici sottesi o connessi a situazioni di invalidità riconosciuta in misura pari o superiore al 67%. Leggi di più
Sussiste l’obbligo per il giudice nazionale di esaminare d’ufficio il rispetto da parte dei professionisti delle norme UE in materia di tutela dei consumatori, anche in caso di procedimento di insolvenza e di contratti di credito al consumo.
ANCHE L’INVIO DI MAZZI DI FIORI PUO’ INTEGRARE IL REATO DI STALKING
L’invio non gradito di mazzi di fiori integra il reato di stalking, come affermato dalla Cassazione Penale, Sez. V, n. 18559/2016. La Suprema Corte ha precisato infatti che, come correttamente sancito dal Tribunale adito in primo grado, “spesso la condotta molestatrice si risolve in una serie di contegni che, di per sé, non hanno alcuna valenza criminosa, e che la assumono proprio per il fatto della loro maniacale ripetitività, assunta nei confronti di una persona che non la gradisce, rendendola insopportabile”.
Pertanto, come si legge nella pronuncia in esame, è corretto ritenere che “anche un invio di fiori può essere molesto, se chiaramente non gradito dalla destinataria”. Leggi di più
PUBBLICO IMPIEGO - LICENZIAMENTO
Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Verbania, con una recente sentenza del 16 marzo 2016, ha confermato la legittimità del licenziamento del dipendente pubblico che ha posto in essere azioni che, sebbene non attinenti in via diretta al rapporto di lavoro, non ne consentono la prosecuzione per la loro specifica gravità. Leggi di più
Dal 5 giugno 2016 in vigore la legge Cirinnà (L. n. 76/2016) che disciplina per la prima volta nel nostro ordinamento le unioni civili tra persone dello stesso sesso e le convivenze di fatto.
Le unioni civili si costituiscono tra persone dello stesso sesso mediante dichiarazione resa all’Ufficiale di Stato Civile alla presenza di due testimoni.
I diritti nascenti dall’unione civile sono molto simili a quelli derivanti dal matrimonio … vai alla pagina …
EREDITA' E MANTENIMENTO
Il fatto che l’ex coniuge abbia ricevuto un’eredità è circostanza tale da modificare, in meglio, il tenore di vita del medesimo.
Ne consegue il diritto dell’altro coniuge di domandare ed ottenere un aumento dell’assegno di mantenimento.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, sez. VI civile, nella ordinanza n. 8176/2016. Leggi di più
CARTELLA EQUITALIA INESISTENTE SE LA NOTIFICA E' STATA FATTA DA UN'AGENZIA PRIVATA DI RECAPITO
Lo ha stabilito la Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia confermando il consolidato orientamento della Corte di Cassazione per cui “è inesistente la notifica della cartella di pagamento eseguita direttamente dal concessionario della riscossione, mediante un’agenzia privata di recapito”. Leggi di più
Le novità principali riguardano la previsione di pene più severe e la revoca della patente per chi si trovi sotto l’effetto di alcool o droghe e per i pirati della strada. Leggi di più
CONDANNATO IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE PER NON AVER GARANTITO IL DIRITTO ALL’INSEGNANTE DI SOSTEGNO SECONDO IL RAPPORTO 1/1 ALLO STUDENTE DISABILE AFFETTO DA AUTISMO ATIPICO
Il TAR Sicilia, sezione III, con la sentenza n. 219 del 26 gennaio 2016 ha ribadito la necessità di assicurare il principio di effettività del diritto all’istruzione attraverso la garanzia delle misure di sostegno idonee in presenza di studenti disabili.
Nel caso di specie lo studente era un portatore di handicap con connotazione di particolare gravità affetto da “Autismo atipico” nei cui confronti era stata disposta l’assegnazione di un insegnante di sostegno per 17 ore alla settimana, ritenute insufficienti dal Giudice Amministrativo.
Il Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero della Giustizia ha emanato una direttiva che prevede
l’obbligo per le imprese costituite in forma societaria e per le imprese individuali attive non soggette a procedura concorsuale di:
Ciò al fine di potenziare la funzionalità delle comunicazioni e delle notificazioni effettuate con modalità telematiche.
Naturalmente ogni impresa deve essere titolare esclusiva della pec che iscrive al registro delle imprese.
Alle violazioni e inadempienze seguirà l’applicazione di sanzione amministrativa pecuniaria prevista dal codice civile per l'omessa iscrizione di atti o notizie nel registro delle imprese.
La legge n. 3 del 27 gennaio 2012, successivamente modificata dal decreto-legge n. 179/2012, ha introdotto nel nostro ordinamento le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento destinate ai soggetti non fallibili ed ai consumatori (imprese che non sono soggette al fallimento ed alle altre procedure concorsuali, il "consumatore" cioè il “debitore persona fisica che ha assunto obbligazioni prevalentemente per scopi estranei all'attività imprenditoriale o professionale eventualmente svolta”, e gli enti privati senza scopo di lucro - si deve infatti intendere incluso anche l'ente privato no profit).
Dette procedure mirano a realizzare l'effetto della cancellazione dei debiti pregressi del debitore fino ad oggi possibile soltanto per alcune categorie di imprenditori soggetti alle ordinarie procedure concorsuali. Leggi di più
CONTESTABILE IL VERBALE DEI VIGILI REDATTO RELATIVAMENTE ALLA DINAMICA DI UN SINISTRO SE I VIGILI STESSI NON ERANO PRESENTI AL MOMENTO DELL’INCIDENTE MA SONO ARRIVATI DOPO.
Lo ha stabilito il Tribunale di Palermo con sentenza n. 7211/2015 del 10 dicembre 2015 che ha pertanto annullato il verbale di contestazione di mancato rispetto della precedenza, in relazione ad un sinistro avvenuto prima dell’intervento dei vigili.
Il Giudice ha negato che vi fossero elementi di fatto per ricostruire con sufficiente approssimazione le modalità del sinistro e il comportamento imprudente addebitato all’automobilista.
Conseguentemente l’infrazione elevata a carico dell’automobilista è stata annullata e il Comune condannato a rimborsare le spese legali all’automobilista.
In forza della nuova legge, pur rimanendo in vita entrambi gli istituti della separazione e del divorzio, si riduce il tempo di separazione necessario per accedere al divorzio che passa così da tre anni a soli 12 mesi in caso di separazione giudiziale e soli 6 mesi se la separazione è consensuale. Leggi di più
NUOVA FAMIGLIA DI FATTO E PERDITA DEFINITIVA DELL’ASSEGNO DIVORZILE
La Corte di Cassazione, Sezione I, con la sentenza n. 6855 del 3 aprile 2015, ha stabilito che la convivenza more uxorio diventa famiglia di fatto allorquando assuma i caratteri di stabilità e continuità e i conviventi elaborino un progetto e un modello di vita in comune, analogo a quello che caratterizza la famiglia fondata sul matrimonio. In questo caso, secondo l’innovativa sentenza della Suprema Corte, anche in assenza di nuove nozze da parte dell’ex coniuge, questi perderebbe definitivamente l’assegno divorzile di cui il medesimo benefici.
VA CONDANNATO PENALMENTE CHI SI SOTTRAE AGLI OBBLIGHI DI ASSISTENZA INERENTI ALLA POTESTA' DI GENITORE ED ALLA QUALITA' DI CONIUGE FACENDO MANCARE ALL'ALTRO CONIUGE E AI FIGLI MINORI I MEZZI DI SUSSISTENZA.
Lo ha ribadito la Corte d’appello di Taranto nella sentenza 196/2015. Il Giudice ha valorizzato il fatto che l’attività lavorativa dell’imputato come bracciante agricolo era svolta anche in costanza di matrimonio ed aveva comunque consentito di provvedere ai bisogni sia personali che dei figli minori, senza ricorrere ad aiuti economici. L’imputato non ha dato prova di alcuna giustificazione circa l'impedimento assoluto derivante dallo stato di disoccupazione, in quanto bracciante agricolo, che invero viene indennizzato dall'INPS sulla base di un minimo di giornate lavorative prestate nell'anno precedente. Comunque anche la disoccupazione non incide sull’obbligo di attivarsi a mettere a frutto le proprie capacità lavorative e di guadagno al fine di soddisfare i bisogni della propria famiglia. Leggi di più
- eliminazione della TASI per proprietari e inquilini sugli immobili adibiti ad abitazione principale; lo stesso vale per la casa assegnata all’ex coniuge in caso di separazione o divorzio;
- continuano le detrazioni IRPEF per gli interventi di riqualificazione energetica e per le ristrutturazioni di edifici;
- agevolazioni fiscali per le giovani coppie, anche di fatto, di cui uno con meno di 35 anni, che abbiano acquistato la casa di abitazione;
- istituzione della “carta della famiglia”;
- istituzione di nuovo fondo: anticipi statali per gli ex coniugi in difficoltà se il coniuge obbligato non versa il mantenimento.

References: sentenza 
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