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Timestamp: 2017-03-29 10:06:39+00:00

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PubblicatoAlda Capone
Contratti Informatici fornitura e locazione di apparecchiature hw licenze d’uso di programmi software outsourcing dei servizi Marco Gentili Responsabile Area Monitoraggio e Verifiche Autorità per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione Su ciò di cui non si può parlare, si deve tacere Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen Wittgenstein - Tractatus Logicus Philosophicus
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili2 Obiettivi della Lezione n Costruire un quadro dei contratti informatici n Porsi domande operative u A cosa serve un contratto? u Cosa significa stilare un contratto? u Quali sono i presupposti per governare un contratto? n Diffondere un vocabolario di base u Tipologie di contratti informatici u Interpretazione manageriale del contratto l Oggetto contrattuale l Condizioni della prestazione l Controllo della prestazione l Corrispettivi l Forme di tutela
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili3 Corrispettivi n Modelli contrattuali relativi alla determinazione dei corrispettivi u corrispettivo base in misura fissa l solitamente previsto come un canone periodico l remunera attività predefinite che il Fornitore deve realizzare l prescinde dall'intensità di utilizzazione dei servizi l assicura le esigenze minime di impiego del sistema u corrispettivo commisurato all'intensità di utilizzazione del sistema da parte del Cliente l determinato periodicamente a consuntivo l misura parametri predeterminati definiti nel contratto
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili4 Corrispettivi Sviluppo Sw - Prezzo Onnicomprensivo (1) n Il contratto definisce u prezzo CHIAVI IN MANO, non scomposto in funzione di risorse utilizzate o quantità di prodotto realizzato l determinato mediante stima della quantità di Sw da sviluppare ovvero dell'impegno necessario a produrla u non definisce tariffe unitarie n Applicazione u praticato fuori dai regimi di concessione di lunga durata n Modalità di controllo u verifica finale, collaudo del Sw prodotto
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili5 Corrispettivi Sviluppo Sw - Prezzo Onnicomprensivo (2) n PRO u gestione del contratto molto semplice u flessibilità rispetto alla volatilità delle specifiche l instabilità delle normative, insufficiente analisi dei requisiti u il Cliente è al riparo da possibili sorprese u il Fornitore si assume i rischi l imprevisti, errata stima dell’impegno u può applicarsi alla manutenzione adeguativa/correttiva n CONTRO u scarsa garanzia di corrispondenza tra prodotto ottenuto e spesa sostenuta l prezzo alto il Cliente paga troppo rispetto al lavoro svolto l prezzo troppo basso il Fornitore entra in sofferenza, contiene i costi, diminuisce la qualità u vantaggi economici assai limitati
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili6 Corrispettivi Sviluppo Sw - Prezzo Onnicomprensivo (3) n CRITICITA’ u definizione del prezzo basata su una stima delle risorse necessarie e del loro costo unitario l stima non effettuabile sulla base del contratto l necessario realizzare di uno studio di fattibilità costo 1-3% del valore del contratto u il prezzo giusto lo fa il libero mercato e la competizione l offerta economicamente più vantaggiosa n GARANZIE l andare a gara con un importo massimo consentito
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili7 Corrispettivi Sviluppo Sw - Risorse Consumate (1) n Il contratto definisce u LIMITE SUPERIORE di prezzo l determinato mediante stima dell'impegno necessario u tariffe unitarie per figura professionale u modalità di calcolo del corrispettivo pagato a consuntivo l riferito alle risorse impegnate nella produzione l non riferito alla quantità di Sw realizzato n Applicazione u assolutamente sconsigliata u praticato nei di regimi di concessione di lunga durata n Modalità di controllo u verifica finale, collaudo del Sw prodotto u misura dell’impegno sostenuto (time report)
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili8 Corrispettivi Sviluppo Sw - Risorse Consumate (2) n Esempio di tariffe unitarie u composizione del gruppo di progetto u definizione del costo del mix di figure professionali
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili9 Corrispettivi Sviluppo Sw - Risorse Consumate (3) n PRO u gestione del contratto è semplice u flessibilità rispetto alla l instabilità delle normative, insufficiente analisi dei requisiti u può applicarsi alla manutenzione adeguativa/correttiva u il Fornitore è al riparo da possibili sorprese n CONTRO u il Cliente si assume i rischi l volatilità delle specifiche, imprevisti, errata stima dell’impegno u vantaggi economici assenti
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili10 Corrispettivi Sviluppo Sw - Risorse Consumate (4) n CRITICITA’ u assenza di correlazione tra prodotto ottenuto e spesa sostenuta u definizione delle tariffe unitarie per figura professionale u il prezzo giusto lo fa il libero mercato e la competizione l offerta economicamente più vantaggiosa n GARANZIE l andare a gara con un importo massimo consentito
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili11 n Il contratto definisce u LIMITE SUPERIORE di prezzo l mediante stima della quantità di Sw necessario u tariffe unitarie per unità di prodotto Sw (FP, LOC) u modalità di calcolo del corrispettivo pagato a consuntivo l non riferito alle risorse impegnate nella produzione l riferito alla quantità di Sw realizzato n Applicazione u consigliato per sviluppo e manutenz. evolutiva del Sw u limitatamente praticato nei regimi di concessione l tende a sostituire il modello a risorse consumate n Modalità di controllo u verifica finale, collaudo del Sw prodotto u misura della dimensione di Sw sviluppato Corrispettivi Sviluppo Sw - Prodotti Realizzati (1)
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili12 Corrispettivi Sviluppo Sw - Prodotti Realizzati (2) n PRO u vantaggi economici elevati u garanzia di realizzazione di tutti gli sviluppi previsti u il Cliente è al riparo da possibili sorprese u il Fornitore è incentivato ad aumentare la produttività u flessibilità rispetto alla l instabilità delle normative n CONTRO u gestione del contratto complessa u non applicabile a manutenzione adeguativa o correttiva
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili13 Corrispettivi Sviluppo Sw - Prodotti Realizzati (3) n CRITICITA’ u definizione delle tariffe unitarie per unità di prodotto Sw l inclusiva di tutte le attività previste dal ciclo di vita del Sw l basata sui punti funzione (Function Point) u effettiva applicazione del ciclo di vita del Sw contrattualmente definito l il Cliente deve esercitare un'azione di sorveglianza sul processo produttivo del Fornitore l il Fornitore potrebbe contrarre i costi ed aumentare la produttività a discapito della qualità dovuta u il prezzo giusto lo fa il libero mercato e la competizione l offerta economicamente più vantaggiosa n GARANZIE l correlazione tra prodotto sviluppato e costo sostenuto l andare a gara con un importo massimo consentito
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili14 Corrispettivi Sviluppo Sw n Modelli di applicazione delle tariffe per lo sviluppo e la manutenzione di Sw applicativo
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili15 Corrispettivi Conduzione SI - Risorse dedicate (1) n Il contratto definisce u CANONE relativo ad un periodo (1-3 mesi) l prezzo onnicomprensivo ottenuto moltiplicando il canone per il numero di periodi compresi nella durata del contratto l non riferito alle risorse effettivamente impegnate n Applicazione u paragonabile al modello a prezzo onnicomprensivo per lo sviluppo Sw u praticato nei di regimi di concessione di lunga durata n Modalità di controllo u verifica periodica in corso d’opera dell'effettiva disponibilità delle risorse previste
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili16 Corrispettivi Conduzione SI - Risorse dedicate (2) n PRO u gestione del contratto semplice l irrilevante il controllo a posteriori delle stime iniziali u il Cliente è al riparo da possibili sorprese n CONTRO u il Fornitore non è responsabilizzato l a raggiungimere livelli di servizio elevati l a ottimizzare i processi di erogazione del servizio u vantaggi economici contenuti l impossibile bilanciare il carico delle risorse in funzione della quantità di servizio necessaria
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili17 Corrispettivi Conduzione SI - Risorse dedicate (3) n CRITICITA’ u corretta definizione della quantità e tipologia di risorse utili allo svolgimento delle attività di conduzione da cui discende la determinazione del canone l stima non effettuabile sulla base del contratto l necessario realizzare di uno studio di fattibilità costo 1-3% del valore del contratto u il prezzo giusto lo fa il libero mercato e la competizione l offerta economicamente più vantaggiosa n GARANZIE l andare a gara con un importo massimo consentito
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili18 Corrispettivi Conduzione SI - Risorse Consumate (1) n Il contratto definisce u LIMITE SUPERIORE di prezzo l pianificazione delle risorse in un periodo di esercizio u tariffe unitarie legate alle diverse tipologie di risorse l elaboratoricosto per minuto CPU l memoria di massacosto per Gb l stampecosto per riga l risorse professionalicosto per giorno persona u modalità di calcolo del corrispettivo pagato a consuntivo l riferito alle risorse impegnate, trasforma il canone del modello a risorse dedicate in tariffa variabile n Applicazione u praticato fuori dai regimi di concessione di lunga durata n Modalità di controllo u verifica periodica del consumo effettivo di risorse
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili19 Corrispettivi Conduzione SI - Risorse Consumate (2) n PRO u il Cliente è al riparo da possibili sorprese u vantaggi economici elevati l profilo di carico delle risorse disomogeneo nel tempo in funzione di ricorrenti momenti di picco n CONTRO u gestione del contratto complessa u il Fornitore non è responsabilizzato l a raggiungimere livelli di servizio elevati l a ottimizzare i processi di erogazione del servizio
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili20 Corrispettivi Conduzione SI - Risorse Consumate (3) n CRITICITA’ u assenza di correlazione tra prodotto ottenuto e spesa sostenuta u definizione delle tariffe unitarie u il prezzo giusto lo fa il libero mercato e la competizione l offerta economicamente più vantaggiosa u il Cliente non è in grado di accedere direttamente alle risorse utilizzate dal fornitore n GARANZIE l andare a gara con un importo massimo consentito l accedere al sistema di controllo (reporting) che il Fornitore utilizza per rilevare e documentare gli addebiti relativi alle risorse consumate
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili21 Corrispettivi Conduzione SI - Transazioni Effettuate (1) n Il contratto definisce u LIMITE SUPERIORE di prezzo u tariffe per transazione (unità di servizio) u modalità di calcolo del corrispettivo pagato a consuntivo l riferito numero di transazioni effettuate in un esercizio n Applicazione u adatto a trattare servizi relativamente standard l elaborazioni, trattamento di documenti, assistenza u consigliato quando il Cliente conosca i propri bisogni u sostituisce nel pubblico il modello a risorse consumate l la stima delle transazioni discende da dati storici consolidati ed affidabili n Modalità di controllo u verifica periodica del del volume delle transazioni
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili22 Corrispettivi Conduzione SI - Transazioni Effettuate (2) n PRO u vantaggi economici elevati l su grossi volumi di transazioni l correlazione tra costo e servizi erogati u garanzia della realizzazione di tutte le transazioni u il Cliente è al riparo da possibili sorprese u il Fornitore è incentivato ad aumentare la produttività u grande trasparenza dei costi l espressione dei costi più comprensibile all’utente l facile verifica di competitività e convenienza del servizio n CONTRO u gestione del contratto complessa
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili23 Corrispettivi Conduzione SI - Transazioni Effettuate (3) n CRITICITA’ u definizione di cosa sia una transizione l definizione delle tariffe unitarie u determinazione del numero di transazioni l il Fornitore per affrontare il volume di transizioni definito investe, l transazioni sottostimate struttura produttiva eccessiva, margini erosi, il Fornitore compensa riducendo la qualità del servizio l transazioni sovrastimate struttura produttiva insufficiente, erogazione del servizio compromessa u il prezzo giusto lo fa il libero mercato e la competizione l offerta economicamente più vantaggiosa n GARANZIE l andare a gara con un importo massimo consentito
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili24 Corrispettivi Conduzione SI - Transazioni Effettuate (4) n Esempio di tariffa unitaria per transizione per la trasmissione telematica delle dichiarazioni dei redditi n aumento del 10% della tariffa più alta incremento del costo del 0,3% n aumento dell’1% della tariffa più bassa incremento del costo del 5,5%
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili25 Corrispettivi Conduzione SI n Modelli di applicazione delle tariffe per la conduzione di sistemi informativi
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili26 Corrispettivi Condizioni di Pagamento n Modelli di determinazione dei corrispettivi u da non intendere come alternativi l'uno rispetto all'altro u possono essere adottati simultaneamente all'interno di un unico contratto u in funzione delle esigenze ed opportunità relative a diverse tipologie di servizio richiesti od ai diversi obiettivi previsti. n Modalità di fatturazione e condizioni di pagamento u aspetti finanziari inerenti i pagamenti u flussi di cassa (cash flow) previsti in funzione degli obiettivi da realizzare u il Fornitore assume oneri fiscali e spese contrattuali
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili27 Corrispettivi Revisione dei Prezzi (1) n Prevista nell’interesse esclusivo delle parti per i contratti ad esecuzione periodica o continuativa u art. 1664 C.C., art. 6 L. 537/93, art. 44 L. 724/94 n Obiettivi u limitare il rischio della difficoltà di realizzazione u garantire il riequilibrio tra le reciproche prestazioni l variazioni dei prezzi di mercato l fenomeni inflattivi, valutari l obsolescenza tecnologica n Effettuata sulla base di una istruttoria condotta dai responsabili della acquisizione di beni e servizi
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili28 Corrispettivi Revisione dei Prezzi (2) n Locazione/fornitura di infrastrutture ITDPCM 452/97 u nel caso in cui il Cliente ritarda per più di 6 mesi la consegna di infrastrutture IT l il fornitore ha diritto all’adeguamento del corrispettivo l variazione ISTAT dell’indice del costo della vita u nel caso di canoni di locazione di durata pluriennale di possono essere pattuite variazioni dei canoni l solo per gli anni successivi al primo l solo per i servizi di manutenzione e assistenza l il Cliente può stabilire limiti globali di aumento annuali
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili29 Forme di Tutela n Responsabilità civile u del Fornitore nei confronti del Cliente n Garanzia u sostituzione o ripararazione del bene fornito del Fornitore senza oneri aggiuntivi per il Cliente n Cauzione u depositi cauzionali correlati all'entità del servizio da svolgere u assicurazione stipulata dal Fornitore a favore del Cliente n Penale u strumento per ottenere il soddisfacimento degli obblighi contrattuali da parte del fornitore
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili30 Forme di Tutela Garanzia (1) n il Fornitore ha l’obbligo di u garantire il buon funzionamento dei prodotti forniti l per un determinato periodo di tempo, u sostituire o riparare i prodotti non funzionanti l senza alcun addebito per il Cliente l salvo che il fornitore non provi che i malfunzionamenti derivino da modifiche fatte dal Cliente alle quali non abbia acconsentito u provvedere anche quando guasti o malfunzionamenti siano stati determinati da dolo o colpa del Cliente l addebito per il Cliente u intervenire e ripristinare le funzionalità dei prodotti forniti l entro 24 ore dalla richiesta del Cliente
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili31 Forme di Tutela Garanzia (2) n il Cliente ha l’obbligo di u usare le apparecchiature in osservanza delle specifiche tecniche indicate dal Fornitore u non fare intervenire terze parti per riparazioni, modifiche, manutenzioni l se non in caso di ritardo nell’intervento del Fornitore u informare prontamente il Fornitore degli inconvenienti che si verificano, specificandone le caratteristiche l entro 30 giorni dalla scoperta, sotto pena di decadenza l l’azione si prescrive in 6 mesi dalla scoperta art. 1512 CC n il Cliente ha facoltà di u richiedere al Fornitore un nuovo periodo di garanzia l se nel periodo di garanzia i malfunzionamenti di più di 12 ore superano le 80 ore l’anno riferite all’orario di lavoro l a decorrere dalla data del ripristino del funzionamento
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili32 Forme di Tutela Garanzia (3) n Durata del periodo di garanzia u 1-3 anni decorrenti dalla data di collaudo favorevole u sino a 15 anni in casi particolari l per esempio componenti passive del cablaggio delle LAN n Modalità di richiesta di intervento in garanzia u tramite fax, call center u con indicazione della data e dell’orario di chiamata n Tempi di intervento u non forniscono garanzie sulla soluzione del problema n Tempi di ripristino della funzionalità dei beni forniti n Figure professionali u utilizzate per assicurare il servizio in garanzia
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili33 Forme di Tutela Cauzione (1) n La Cauzione riveste una funzione essenziale n Deve essere costituita prima della stipula del contratto u non è sufficiente l’impegno a costituire cauzione n Rappresenta una garanzia reale per il cliente cautelato in ordine a tempestività e correttezza delle prestazioni n In caso di inadempimento degli obblighi contrattuali che comportino la risoluzione del contratto u il Cliente può incamerare la cauzione prestata u il Cliente può richiedere il risarcimento di eventuali danni n In caso di applicazione di penalità u le penali possono essere prelevate dal deposito cauzionale u il Fornitore deve prontamente ricostituire il deposito cauzionale nel suo ammontare originario
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili34 Forme di Tutela Cauzione (2) n La cauzione può essere costituita da u titoli di Stato o garantiti dallo Stato, al valore di borsa l art.54 RD 827/24 u fideiussione bancaria rilasciata da azienda di credito l art.5 RDL 375/36 u polizza assicurativa rilasciata da società assicurativa debitamente autorizzata all’esercizio del ramo cauzioni l L.348/82
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili35 Forme di Tutela Cauzione (3) n La polizza assicurativa è lo strumento più utilizzato n E’ necessario che il Cliente u non si limiti ad accettare clausole di risarcimento standard proposte dal Fornitore l non si concentri sul valore del contratto l determini il valore del servizio l valuti i rischi legati ad un fallimento (risk analisys) u richieda che l'assicurazione sia stipulata dal Fornitore a favore del Cliente come beneficiario l art. 1891 C.C. relativo all'assicurazione per conto altrui
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili36 Forme di Tutela Cauzione (4) n E’ necessario che il Cliente u preveda un periodo di franchigia l per garantire la copertura di un determinato arco temporale a valle della disdetta dell'assicurazione u tenga conto delle possibili clausole di esclusione l danni non coperti dall’assicurazione in cui il Fornitore è direttamente responsabile nei confronti del Cliente l esempio di causa di esclusione responsabilità civili per i danni legati all'adeguamento all'anno 2000 u imponga alla compagnia assicuratrice l'obbligo di comunicargli la perdita di validità dell'assicurazione
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili37 Forme di Tutela Cauzione (5) n E’ necessario che il Cliente u non si limiti a richiedere l’attestazione della stipulazione della polizza l pretenda di poter esaminare la polizza assicurativa l verifichi la coerenza con le necessità contrattuali u restituisca la cauzione l alla conclusione del contratto decurtata delle penalità applicate l al termine del periodo di garanzia nel caso di contratti che prevedano un periodo di garanzia u non applichi la cauzione in caso di cause di forza maggiore indipendenti dalle responsabilità del fornitore l il fornitore deve dimostrare di aver operato al meglio delle sue possibilità per consentire l'erogazione del servizio
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili38 Forme di Tutela Cauzione (7) n Dimensioni dell’Importo della Cauzione u L’approccio Italiano l ” … La responsabilità del Fornitore per gli eventuali danni, diretti o indiretti, causati al Cliente durante l’esecuzione del contratto viene fissata ad un massimo del 10% del valore totale annuo del contratto stesso …” l l’importo della cauzione è stabilito in misura percentuale rispetto all’importo del contratto u L’approccio USA l limita la responsabilità almeno al 100% del valore annuo del contratto l utilizza come prassi consolidata polizze assicurative u Il possibile danno subito dal Cliente non è commensurabile al valore del servizio
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili39 Forme di Tutela Cauzione (6) n Esempio di Cause di Forza Maggiore u il Cliente fornisce l'accesso ad un server gestito da un Fornitore contenente un'anagrafica u 500 uffici periferici con un organico medio di 5 persone u servizi erogati 8 ore al giorno per 5 giorni a settimana u impossibilità di accedere all’anagrafica n Causa A u black-out di corrente elettrica di diverse ore u si configura una causa di forza maggiore n Causa B u il server si guasta a seguito di interruzioni di corrente u il Fornitore non si è dotato di un gruppo di continuità u si può imputare al Fornitore di non aver fatto il possibile per assicurare la continuità del servizio
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili40 Forme di Tutela Cauzione (8) n Esempio di come impostare la stima dei danni n Gestione del server u 5 persone dedicate x 8 ore al giorno x 200 giorni l’anno u impegno gestione = 5 x 8 x 200 = 8.000 ore/'anno u tariffa oraria 100.000 £/ora u valore servizio = 8.000 x 100.000 = 800 milioni £/anno n Riparazione del server u 1 persona x 8 ore u costo riparazione = 8 x 100.000 = 800.000 £ u durante la riparazione gli uffici non possono lavorare
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili41 Forme di Tutela Cauzione (9) n Esempio di come impostare la stima dei danni n Stima danno per mancata produzione Cliente u 500 uffici periferici, organico medio di 5 persone, costo orario del personale 40.000 £/ora u 500 x 5 x 8 ore = 20.000 ore u stima danno = 20.000 x 40.000 = 800 milioni £ n Questo è ancora il male minore
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili42 Forme di Tutela Cauzione (10) n Esempio di come impostare la stima dei danni n Stima danno per mancata produzione Cittadini u in una giornata lavorativa si presentano a ciascun ufficio in media 100 cittadini per espletare pratiche inerenti il servizio interrotto u tempi medi di trasferimento (andata e ritorno) del cittadino all'ufficio di 1 ora u costo orario medio del lavoro del cittadino 40.000 £/ora u ore perse dai cittadini = 1 x 100 x 500 = 50.000 ore u stima danno = 50.000 x 40.000 = 2.000 milioni £ u sono fuori dalla stima i danni di immagine l eco dei media al disservizio, disaffezione del cittadino
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili43 Forme di Tutela Cauzione (11) n Esempio di come impostare la stima dei danni n Stima danno complessivo u mancata produzione Cliente800 milioni £+ u mancata produzione Cittadini2.000 milioni £= u totale stima danno2.800 milioni £ n Valore servizio 800 milioni £
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili44 Forme di Tutela Cauzione (12) n Condizioni di Esonero u Il Cliente può non richiedere la cauzione qualora il Fornitore sia ritenuto di massima fiducia e notoria solidità u art.54 RD 82724 u art.7 del DM 1986 del Ministero del Tesoro relativo al Capitolato d'onere per acquisti di natura informatica n Si consiglia di utilizzare sempre le Cauzioni u il Cliente deve accettare che la condivisione dei rischi da parte del Fornitore comporti un aumento dei costi u se il Fornitore non presta la cauzione il costo scende del 1,5% - 2,0%
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili45 Forme di Tutela Penale (1) n Definire come procedere nei casi di u Servizi erogati nel modo concordato l determinazione dei corrispettivi l applicazione delle modalità di fatturazione l applicazione delle condizioni di pagamento u Servizi non erogati nel modo concordato l identificazione delle responsabilità l applicazione delle penali l attivazione delle procedure di escalation
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili46 Forme di Tutela Penale (2) n La penale rafforza l’impegno del Fornitore nel rispettare i livelli di servizio pattuiti con il Cliente u non serve a far risparmiare il Cliente u assicura l’adempimento degli obblighi del Fornitore u costituisce elemento di deterrenza u non si applica se l’inadempienza degli obblighi dipende l da causa imputabile al Cliente l da causa di forza maggiore
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili47 Forme di Tutela Penale (3) n Prassi diffuse nei contratti pubblici u penali costantemente inserite nei contratti u tipi ricorrenti di penali l ritardo consegna di prodotti, completamento di servizi l penalità espressa come % del valore del prodotto/servizio per ogni giorno di ritardo nella consegna l collaudo con esito negativo u spesso è previsto un limite massimo u penali raramente utilizzate in modo efficace l spesso non sono esigibili perché il Cliente è corresponsabile dei ritardi cumulati l spesso non sono applicate anche in caso di gravi inadempimenti del Fornitore soprattutto se il contratto le prevede molto elevate
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili48 Forme di Tutela Penale (4) n Prassi emergenti nei contratti pubblici u penalità correlate alla entità dell’inadempimento l non esageratamente penalizzanti per i fornitori l effettivamente applicate in caso di inadempimento u tipi ricorrenti di penali l ritardi l fermo o malfunzionamento Hw e Sw nel caso di locazione o garanzia di infrastrutture IT e programmi Sw il Cliente sospende la corresponsione del canone in quanto non viene assicurato il godimento del bene, e il Cliente applica penali in caso di ritardo o mancato ripristino della piena funzionalità l mancato raggiungimento dei livelli di servizio
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili49 Forme di Tutela Penale (5) n Clausole contrattuali sulle penali u Identificare i possibili inadempimenti del Fornitore in relazione agli obblighi contrattuali assunti l definire i problemi che nell’erogazione del servizio possono far scattare le penali u misurare in fase di esecuzione del contratto degli effettivi inadempimenti u definire l’entità della penale u definire il processo di applicazione della penale u definire il processo di escalation
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili50 Forme di Tutela Penale (6) n Processo di applicazione della penale u identificazione di una violazione dei livelli di servizio u analisi delle cause l dimostrazione che il Cliente non ha responsabilità u calcolo della penale l termini percentuali su prezzo beni e canone servizi u notifica formale al Fornitore l modalità di contestazione degli inadempimenti u accettazione della penale da parte del Fornitore l Forme di liquidazione e pagamento
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili51 Forme di Tutela Penale (6) n Processo di escalation u sulla base di ripetute violazioni il Cliente può l incrementare progressivamente le penali l risolvere il contratto l richiedere il risarcimento
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili52 Forme di Tutela Penale (7) n Locazione di apparecchiature HwDPCM 452/97 u per ogni giorno di ritardo nella consegna l penale 1/20 del canone mensile dovuto u per ogni giorno di fermo l penale1/20 del canone mensile dovuto l corrispettivo non dovuto1/30 del canone mensile dovuto u se i periodi di fermo superano le 5 giornate in un mese l penali 1/10 del canone mensile dovuto
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili53 Forme di Tutela Penale (8) n Acquisto di apparecchiature Hw DPCM 452/97 u per ogni giorno di ritardo nella consegna l penale 2 ‰ del prezzo pattuito u per ogni giorno di fermo l penale 2 ‰ del prezzo pattuito n Licenza d’uso dei programmi Sw DPCM 452/97 u per ogni giorno di ritardo nella consegna l penale 2 ‰ del prezzo pattuito u per ogni giorno di fermo l penale 1/20 del corrispettivo relativo ad un mese contratti di uso del Sw a tempo determinato l penale 2 ‰ del prezzo pattuito altri contratti
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili54 Forme di Tutela Penale (9) n Contratto di outsourcing u Penale modulata sul Livello di Servizio ricevuto u Limite di accettabilità l il servizio non può peggiorare illimitatamente, specificare la tipologia e la quantità di problemi considerati accettabili l una certa % di errori è fisiologica in qualunque attività l un servizio sotto soglia rappresenta un rischio/danno u Limite di tempo l un Livello di Servizio inferiore all’atteso, ma sopra il minimo, non può proseguire indefinitamente l durata, numero e/o frequenza massima delle eccezioni
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili55 Forme di Tutela Penale (10) n Uso manageriale della penale u Valore negoziale della penale l minacciare l’applicazione della penale l applicare la penale u Flessibilità d’approccio l una % di inadempimento dei livelli di servizio è fisiologica l il rispetto totale dei livelli di servizio si lega a costi inaccettabili per il cliente l applicare una penale in relazione ad un singolo evento appare persecutorio nei confronti del fornitore controproducente per gli effetti destabilizzanti può indurre nel rapporto contrattuale
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili56 Forme di Tutela Penale (11) n Uso manageriale della penale u Penale come riduzione del valore del servizio l non limitarsi a inserirla nel contratto (parte legale) l legarla alla parte tecnica (piano della qualità, SLA) u Penale come segnale di allarme l superare i limiti di accettabilità e/o di tempo è un pericolo l richiede la modifica dell’uso delle penali
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili57 Forme di Tutela Penale (12) n Penale come riduzione del valore del servizio u messaggio: questa situazione non è gradita u importi non troppo forti l 5% - 15% del valore nel periodo di riferimento l erodere il margine del Fornitore l non costituire una reale perdita
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili58 Forme di Tutela Penale (13) n Penale come segnale di allarme u messaggio: questa situazione non deve più verificarsi u importi forti l 15% - 25% del valore nel periodo di riferimento l costituire una reale perdita u gestire l’escalation se un problema grave è ricorrente l attivare i livelli superiori del Cliente e del Fornitore l aumento progressivo delle penali l 30% - 50% del valore nel periodo di riferimento 2 volte nell’arco di 6 mesi l risoluzione del contratto nessun automatismo 3 volte nell’arco di 12 mesi l richiesta di risarcimento
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili59 Controversie (1) n Controversie in ordine a interpretazione o esecuzione del contratto sono decise da un collegio arbitrale u Capitolato d’oneri generali per le forniture e i servizi eseguiti u PGS DM Tesoro del 28/10/1985 e 4/8/1997 n le disposizioni contenute nel capitolato sono applicabili solo se espressamente richiamate tra le norme che disciplinano il contratto
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili60 Controversie (2) n Composizione del collegio arbitrale u un magistrato della giustizia amministrativa u un dirigente nominato dal Cliente u un arbitro designato dal Fornitore n Il collegio arbitrale decide u secondo le norme di diritto anche in ordine alle spese e agli onorari del giudizio u contro la pronuncia arbitrale è ammessa l’impugnazione l nullità, revocazione o opposizione di terzo art. 827 C.C n richiesta di arbitrato u deve indicare chiaramente i termini della controversia n ricorso al giudice ordinario competente u possibilità di escludere la competenza arbitrale
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili61 Risoluzione (1) n Clausola risolutiva art 1456 C.C. u i contraenti convengono espressamente che il contratto si risolva nel caso che una determinata obbligazione non sia adempiuta secondo le modalità stabilite l considerate le conseguenze derivanti dalla risoluzione le cause di risoluzione devono essere indicate esplicitamente l generiche indicazioni configurano ipotesi di clausole vessatorie e danno luogo a contenzioso u concretizza una effettiva tutela a favore del cliente a cui interessa il corretto adempimento della prestazione
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili62 Risoluzione (2) n La risoluzione non é un automatismo u si verifica di diritto se il Cliente dichiara di avvalersene l negozio unilaterale recettizio non formale art.1334 C.C. n Casi di possibile risoluzione u esito negativo del collaudo l si prevede un primo collaudo in caso di esito negativo un secondo collaudo l in caso di ulteriore esito negativo il cliente può chiedere la risoluzione per inadempimento u inadempimenti vari, in tale ipotesi possono rientrare l reiterati ritardi nella consegna, ripristino di funzionalità, di apparecchiature Hw e programmi Sw l ripetuto mancato raggiungimento dei livelli di servizio u violazione di diritti di brevetto, di autore
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili63 Risoluzione Locazione di Hw n In caso di u ritardo di più di 30 gg nella consegna, messa in funzione u mancato funzionamento per più di 10 gg continuativi u mancato funzionamento per più di 30 gg in un anno n il Cliente, oltre all’applicazione delle penali, può u chiedere la sostituzione delle apparecchiature u dichiarare la risoluzione del contratto u incamerare la cauzione se non restituita l ottenere dal Fornitore il pagamento di penale equivalente u procedere all’esecuzione in danno DPCM 452/97 l esecuzione forzata dell’obbligo di fare art. 2931 C.C.
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili64 Risoluzione Fornitura Chiavi in Mano di Hw n In caso di u collaudo negativo e di inadempienze l protratte oltre il termine, non meno di 15 gg, assegnato per porre fine all’inadempimento n Il Cliente, oltre all’applicazione delle penali, può u dichiarare la risoluzione del contratto u incamerare la cauzione se non restituita l ottenere dal Fornitore il pagamento di penale equivalente u procedere all’esecuzione in danno DPCM 452/97 l chiedere il risarcimento del maggior danno sopportato n Se il Cliente è in possesso delle apparecchiature Hw u il Cliente è liberato da ogni obbligo di custodia u il Cliente può depositare le apparecchiature l spese e rischio del Fornitore in locale di pubblico deposito
Autorità per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione - Marco Gentili65 Risoluzione Licenza d’uso del Sw n In caso di u collaudo negativo e di inadempienze l protratte oltre il termine, non meno di 15 gg, assegnato per porre fine all’inadempimento u difetti o vizi originari o sopravvenuti del Sw n Il Cliente, oltre all’applicazione delle penali, può u chiedere al fornitore di ripristinare la piena funzionalità l entro 24 ore dalla richiesta u dichiarare la risoluzione del contratto u incamerare la cauzione se non restituita l ottenere dal Fornitore il pagamento di penale equivalente u procedere all’esecuzione in danno DPCM 452/97 l chiedere il risarcimento del maggior danno sopportato
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References: art. 1664
 art. 6
 art. 44
 art. 1512
 art.54
 art.5
 art. 1891
 art.54
 art.7
 art. 827
 art.1334
 art. 2931