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Timestamp: 2017-11-22 07:26:25+00:00

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Rca-auto, un milione di euro per i danni alle persone javascript:history
Rca-auto, un milione di euro per i danni alle persone.
(Raccomandazione seconda lettura PE 12.1.2004)
Sì del Parlamento europeo a una quinta direttiva che rivoluzioni ulteriormente il settore europeo della responsabilità civile auto: il 12 gennaio i parlamentari hanno votato una serie di emendamenti (la procedura è quella di codecisione, in seconda lettura) in vista dell'adozione della nuova direttiva che rende più agevole assicurare la propria auto per la responsabilità civile, ottenere una copertura valida al di là delle frontiere del proprio Paese, nonché vendere o acquistare un veicolo in un altro Stato. Viene anche introdotto un limite minimo di un milione di euro per i danni alle persone inserita la possibilità di cambiare la propria compagnia sfruttando la maggiore concorrenzialità del settore. (14 gennaio 2005)
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla posizione comune del Consiglio in vista dell'adozione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica le direttive del Consiglio 72/166/CEE, 84/5/CEE, 88/357/CEE, 90/232/CEE e la direttiva 2000/26/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'assicurazione della responsabilitàcivile risultante dalla circolazione di autoveicoli (16182/2/2003 - C6-0112/2004 - 2002/0124(COD) (Procedura di codecisione: seconda lettura)
- vista la posizione comune del Consiglio (16182/2/2003 - C6-0112/2004),
- vista la sua posizione in prima lettura(1) sulla proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2002) 0244)(2) ,
- visto l'articolo 251, paragrafo 2, del trattato CE,
- visto l'articolo 62 del suo regolamento,
- vista la raccomandazione per la seconda lettura della commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori (A6-0073/2004),
(10) Un elemento fondamentale che assicura la protezione delle vittime è costituito dall'obbligo degli Stati membri di garantire la copertura assicurativa almeno per determinati importi minimi. Gli importi minimi previsti dalla direttiva 84/5/CEE dovrebbero non solo essere aggiornati per tener conto dell'inflazione, ma dovrebbero anche essere maggiorati per migliorare la protezione delle vittime. L'importo minimo di copertura per i danni alle persone dovrebbe essere calcolato in modo tale da indennizzare totalmente ed equamente tutte le vittime che hanno riportato danni molto gravi, tenendo conto della bassa frequenza di incidenti che coinvolgono più vittime e dell'esiguo numero di casi in cui più vittime subiscono danni molto gravi nel corso di un unico incidente. Un importo minimo di copertura pari a 1 000 000 EUR per vittima o a 5 000 000 EUR per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime, costituisce un importo ragionevole ed adeguato. Per facilitare l'introduzione di tali importi minimi, si dovrebbe stabilire un periodo transitorio di cinque anni a decorrere dalla data di attuazione della presente direttiva. Gli Stati membri dovrebbero aumentare gli importi ad almeno la metà dei livelli entro trenta mesi dalla data di attuazione.
(18) Dovrebbero essere intraprese iniziative affinché divenga più agevole ottenere una copertura assicurativa per i veicoli importati da uno Stato membro in un altro, anche se il veicolo non è ancora immatricolato nello Stato membro di destinazione. È opportuno accordare una deroga temporanea alla regola generale per la determinazione dello Stato membro ove il rischio è situato. Per un periodo di trenta giorni a decorrere dalla data in cui il veicolo è consegnato, reso disponibile o spedito all'acquirente, dovrebbe essere considerato Stato membro dove è situato il rischio lo Stato membro di destinazione.
(23 bis) Ai sensi del combinato disposto dell'articolo 11, paragrafo 2 e dell'articolo 9, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio, del 22 dicembre 2000, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale1, la parte lesa può citare in giudizio l'assicuratore della responsabilità civile nello Stato membro in cui è domiciliata.
Articolo 1, paragrafo 2 e paragrafo 3, comma 1 (direttiva 84/5/CEE)
2. Salvo importi maggiori di garanzia eventualmente prescritti dagli Stati membri, ciascuno Stato membro esige che l'assicurazione sia obbligatoria almeno per gli importi seguenti:
a) nel caso di danni alle persone, un importo minimo di copertura pari a 1 000 000 EUR per vittima o 5 000 000 EUR per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime;
b) nel caso di danni alle cose, 1 000 000 EUR per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime.
Ove opportuno, gli Stati membri possono stabilire un periodo transitorio fino a cinque anni dalla data di attuazione della direttiva 2005 /... /CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del ......, che modifica le direttive del Consiglio 72/166/CEE, 84/5/CEE, 88/357/CEE e 90/232/CEE e la direttiva 2000/26/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli entro il quale adeguare i propri importi minimi di copertura agli importi di cui al presente paragrafo.
Gli Stati membri che stabiliscono il suddetto periodo transitorio ne informano la Commissione ed indicano la durata del periodo transitorio.
Entro 30 mesi dalla data di attuazione della direttiva 2005 /... /CE, gli Stati membri devono aumentare gli importi di garanzia ad almeno la metà dei livelli previsti nel presente paragrafo.
3. Ogni cinque anni a decorrere dall'entrata in vigore della direttiva 2005/.../CE, oppure dal termine dell'eventuale periodo transitorio di cui al paragrafo 2, gli importi previsti in tale paragrafo sono oggetto di revisione, in linea con l'indice europeo dei prezzi al consumo (IPCE), previsto dal regolamento (CE) n. 2494/95 del Consiglio, del 23 ottobre 1995, relativo agli indici dei prezzi al consumo armonizzati.
ARTICOLO 4, PUNTO 4)
Articolo 4 bis, paragrafo 1 (direttiva 90/232/CEE)
1. In deroga all'articolo 2, lettera d), secondo trattino della direttiva 88/357/CEE , quando un veicolo viene spedito da uno Stato membro in un altro si considera Stato membro nel quale è situato il rischio lo Stato membro di destinazione, a decorrere dall'accettazione della consegna da parte dell' acquirente e per un periodo di trenta giorni, anche se il veicolo non è stato formalmente immatricolato nello Stato membro di destinazione.
ARTICOLO 5, PUNTO -1) (nuovo)
Considerando 16 bis (nuovo) (direttiva 2000/26/CE)
-1) è inserito il seguente considerando 16 bis:
"(16 bis) Ai sensi del combinato disposto dell'articolo 11, paragrafo 2 e dell'articolo 9, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio, del 22 dicembre 2000, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale *, la parte lesa può citare in giudizio l'assicuratore della responsabilità civile nello Stato membro in cui essa è domiciliata.
ARTICOLO 5, PUNTO 2 BIS (nuovo)
Articolo 6 bis (nuovo) (direttiva 2000/26/CE)
2 bis. È inserito il seguente articolo 6 bis:
Organismo centrale
Gli Stati membri prendono tutte le misure necessarie per agevolare la fornitura, in tempo utile, alle vittime, ai loro assicuratori o ai loro rappresentanti legali, dei dati di base necessari per la liquidazione dei danni.
Tali dati di base sono, all'occorrenza, messi a disposizione in forma elettronica in un deposito centrale in ciascuno Stato membro e sono accessibili alle parti interessate su loro esplicita richiesta."

References: Articolo 1

ARTICOLO 4

Articolo 4

ARTICOLO 5

ARTICOLO 5

Articolo 6
 articolo 6