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Timestamp: 2019-09-20 01:29:30+00:00

Document:
impugnazioni | 08 Marzo 2019
Il periodo di sospensione feriale decorre dal 1° agosto al 31 agosto, per cui sono 31 i giorni da considerare, in aggiunta al “termine lungo”, per valutare la tempestiva proposizione dell’impugnazione.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 6592/19; depositata il 7 marzo)
impugnazioni | 07 Marzo 2019
Nell’ipotesi di mancata comparizione la Corte d’Appello deve necessariamente applicare l’art. 348, comma 2, codice di rito senza alcuna discrezionalità al fine di garantire un corretto funzionamento della macchina giudiziaria e in ossequio al principio della ragionevole durata del processo. L’unico limite all’applicazione di tale disposizione può essere rinvenuto nella mancata comparizione per causa non imputabile al difensore.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 3, ordinanza n. 6439/19; depositata il 6 marzo)
impugnazioni | 06 Marzo 2019
Nel dichiarare inammissibile un ricorso redatto mediante il mero inserimento ingiustificato di porzioni degli atti processuali di merito scannerizzate e riprodotte senza alcuna intestazione o, quantomeno, rielaborazione sintetica, gli Ermellini ribadiscono la necessità per l’avvocato di «assicurare uno standard di redazione degli atti» tramite il quale sottoporre alla Corte, nel modo più chiaro possibile, la vicenda processuale e le ragioni dell’assistito.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 6324/19; depositata il 5 marzo)
Sentenza rescindente e rescissoria: chi deve rispettare cosa e il ruolo della Cassazione
La denuncia del mancato rispetto, da parte del giudice del rinvio, del decisum della sentenza di cassazione concreta denuncia di error in procedendo per aver operato il Giudice stesso in ambito eccedente i confini assegnati dalla legge ai suoi poteri di decisione, per cui la Corte di Cassazione ha tutti i poteri del giudice di fatto, sia in relazione alla ricostruzione dei contenuti della sentenza rescindente, sia in relazione all’atto di riassunzione e alla pretesa in esso avanzata. Quest’ultima, se si configura come reiterativa della richiesta già ritenuta infondata nella stessa sentenza rescindente, può essere, in una con la cassazione della sentenza rescissoria che l’abbia accolta, rigettata definitivamente nel merito.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 6344/19; depositata il 5 marzo)
impugnazioni | 01 Marzo 2019
La parte costituitasi tardivamente nel giudizio di Cassazione può depositare le memorie ex art. 378 c.p.c. solo se...
E’ inammissibile il deposito di memorie ex art. 378 codice di rito, per la parte non costituitasi nel termine di cui all’art. 370, comma 1, c.p.c., se poi l’avvocato non partecipa alla discussione orale del procedimento.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 5798/19; depositata il 28 febbraio)
impugnazioni | 27 Febbraio 2019
Cassazione giudice del fatto processuale: necessaria la precisa indicazione degli atti da riesaminare e delle norme violate
La Corte di Cassazione, allorquando sia denunciato un "error in procedendo", è anche giudice del fatto ed ha il potere di esaminare direttamente gli atti di causa; tuttavia, non essendo il predetto vizio rilevabile "ex officio", è necessario che la parte ricorrente indichi gli elementi individuanti e caratterizzanti il "fatto processuale" di cui richiede il riesame e, quindi, che il corrispondente motivo sia ammissibile e contenga, per il principio di autosufficienza del ricorso, tutte le precisazioni e i riferimenti necessari ad individuare la dedotta violazione processuale.
(Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 5640/19; depositata il 26 febbraio)
impugnazioni | 22 Febbraio 2019
La detenzione dell’imputato per altra causa, sopravvenuta nel corso del processo e comunicata solo in udienza, integra un’ipotesi di legittimo impedimento a comparire e preclude la celebrazione del processo in contumacia.
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 7862/19; depositata il 21 febbraio)
Avverso il provvedimento di cancellazione della causa dal ruolo e di estinzione del giudizio, ai sensi del novellato art. 181 c.p.c. – nelle controversie instaurate dopo il 25 giugno 2008 – sono ammissibili gli ordinari mezzi di impugnazione. È dunque errato sostenere che si possa esperire il solo rimedio della riassunzione.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 3, ordinanza n. 4989/19; depositata il 21 febbraio)
impugnazioni | 21 Febbraio 2019
A fronte di una sentenza di proscioglimento dell’imputato per condotta riparatoria, gli Ermellini escludono la possibilità per la parte civile di proporre impugnazione.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 7655/19; depositata il 20 febbraio)
Nelle ipotesi in cui il giudice dell’esecuzione dichiari l’improcedibilità della procedura esecutiva in base al rilievo della mancanza o inefficacia del titolo esecutivo, il provvedimento adottato a chiusura definitiva della procedura esecutiva è impugnabile solo con l’opposizione agli atti esecutivi ai sensi dell’art. 617 c.p.c..
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 3, ordinanza n. 4961/19; depositata il 20 febbraio)
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References: sentenza 
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Sentenza 
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 sentenza 
 art. 378
 art. 378
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 art. 181
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