Source: https://www.aess-modena.it/it/lo-statuto/
Timestamp: 2019-09-21 08:47:27+00:00

Document:
Lo statuto – AESS-Modena
STATUTO DELL´ASSOCIAZIONE
AGENZIA PER L´ENERGIA E LO SVILUPPO SOSTENIBILE DI MODENA
E´ costituita tra il Comune di Modena, META S.p.A. con sede in Modena, la Provincia di Modena, il Consorzio A.T.C.M. con sede in Modena, la Camera di Commercio, Industria Artigianato e Agricoltura di Modena, ai sensi degli articoli da 14 a 35 del Codice Civile, l´Associazione denominata:
“AGENZIA PER L´ENERGIA E LO SVILUPPO SOSTENIBILE” abbreviabile in “A.E.S.S.” con sede in Modena, Via Razzaboni n. 80, presso META S.p.A.
L´Associazione è aperta all´adesione di tutti i soggetti che, in condizione di poter contribuire agli scopi, ne facciano domanda e siano ammessi ai sensi del successivo art. 3.
L´Associazione ha durata fino al 31.12.2030.
Ulteriori proroghe saranno deliberate dall´Assemblea, secondo le norme previste per le modifiche dello Statuto.
L´Associazione è dotata di autonomia patrimoniale, non ha scopo di lucro ed è indirizzata alla prestazione di servizi ad imprese, operatori economici e sociali, enti pubblici e di diritto privato, altre associazioni, nei settori della razionalizzazione e del miglioramento dell´efficienza nell´uso delle riserve energetiche, del risparmio energetico, del ricorso a fonti energetiche rinnovabili, della riduzione delle emissioni di gas climalteranti, della promozione del trasporto collettivo, della sensibilizzazione dell´opinione pubblica nei confronti dello sviluppo sostenibile e in ogni altro campo collaterale.
L´Associazione opera in conformità a quanto disposto dalla legge 9 gennaio 1991 n. 10 e dai relativi decreti esecutivi, con particolare riferimento al DPR 26 agosto 1993, n. 412 e successive modifiche, e persegue, tra l´altro, l´obiettivo di contribuire all´attuazione delle previsioni del Piano Energetico Nazionale.
L´associazione svolge la propria attività prioritariamente a favore di soggetti operanti nel territorio della Provincia di Modena, ma può accettare incarichi o fornire collaborazioni in tutto il territorio nazionale e al di fuori di esso e cooperare con altre Agenzie nell´Unione Europea e al di fuori di essa.
Al fine di garantire la tutela della salute e dell´ambiente urbano, l´Associazione potrà intraprendere azioni e sviluppare il proprio programma di lavoro, secondo le seguenti direttrici:
– Analisi dei flussi energetici e individuazione di direttrici di intervento a livello locale nei settori privato e pubblico;
– Miglioramento dell´efficienza energetica nel Settore privato;
– Miglioramento dell´efficienza energetica del Settore pubblico;
– Interventi sul sistema energetico territoriale;
– Analisi e previsioni strategiche riguardanti i sistemi energetici locali, con particolare riferimento alla sostituzione delle fonti energetiche fossili con fonti rinnovabili;
– Consulenze per il miglioramento dei sistemi energetici locali, con particolare attenzione a strutture e servizi degli enti pubblici, delle imprese private e dei cittadini;
– Campagne di informazione, formazione e promozione riguardanti le tematiche energetiche e ambientali con iniziative sia di carattere generale sia rivolte a target definiti (scuole, imprenditori, operatori pubblici, ecc.);
– Altre attività afferenti al settore energetico;
– Sviluppare e coordinare interventi per la realizzazione di impianti finalizzati al risparmio energetico e all´utilizzo delle fonti rinnovabili;
– L´AESS può, altresì, compiere ogni ulteriore atto o operazione utili a favorire il conseguimento degli scopi associativi, ivi inclusa l´assunzione di partecipazioni in altre associazioni, enti o società aventi attività connessa o affine alla propria.
L´associazione potrà compiere ogni attività che sia, in maniera diretta o indiretta, attinente agli scopi sociali e conforme alle previsioni del contratto stipulato con la Commissione Europea per il primo triennio di attività.
Sono soci fondatori i soggetti che sottoscrivono l´atto di costituzione dell´Associazione e finanziano nel triennio la quota prevista per la sua costituzione ed attivazione.
I soci fondatori potranno effettuare i conferimenti iniziali, in tutto o in parte, in denaro o in natura.
Sono soci ordinari i soggetti la cui domanda di ammissione sia accettata dall´Assemblea dei soci e che sottoscrivano annualmente almeno dieci quote associative pari aÃ‚ totali Euro 516,46.
La domanda di ammissione all´Associazione come soci ordinari deve essere presentata al suo Presidente e approvata dall´Assemblea.
Sono soci onorari le Associazioni riconosciute e legalmente costituite per finalità di tutela dell´ambiente o dei consumatori operanti nella provincia di Modena che facciano domanda di ammissione, impegnandosi a contribuire agli scopi dell´Associazione e a versare una quota associativa simbolica annua che andrà ad integrare il Fondo di dotazione dell´Associazione.
La qualifica di socio si perde per recesso, decesso o estinzione, e per radiazione deliberata dall´Assemblea qualora ricorrano gravi motivi ed in caso di mancato pagamento della quota associativa entro il 30 giugno di ogni anno previa diffida.
ART. 4 – MEZZI FINANZIARI E FONDO DI DOTAZIONE
L´Associazione non ha scopo di lucro e finanzia le proprie attività con:
a) i conferimenti iniziali dei soci fondatori;
b) i contributi erogati da enti pubblici e dall´Unione Europea;
c) i contributi degli sponsor;
e) ogni altro introito comunque conseguito.
L´Associazione dispone inoltre del Fondo di dotazione, formato dalle quote associative annuali dei soci ordinari e dei soci onorari, destinabile dal Consiglio di Amministrazione all´acquisizione di beni e servizi, a far tempo dallo spirare del terzo anno di attività dell´Agenzia.
ART. 5 – ORGANI DELL´ASSOCIAZIONE
Sono organi dell´Associazione:
– l´Assemblea Generale;
La struttura organizzativa dell´Associazione prevede inoltre il Direttore e il Comitato Scientifico.
L´Assemblea Generale rappresenta la totalità degli associati e le sue deliberazioni sono vincolanti per tutti gli associati, anche se assenti o dissenzienti.
Nell´Assemblea il 50% dei voti è assegnato ai soci fondatori, a ciascun socio fondatore spettandone il 10%; il rimanente 50% è suddiviso tra i soci ordinari e onorari, qualunque ne sia il numero nel tempo.
La variazione del numero dei soci ordinari e onorari comporta la rideterminazione della percentuale di voti assegnata ad ognuno di essi, fermo restando che la loro quota totale non potrà superare la metà (50%) dei voti dell´Assemblea.
Ogni associato partecipa alle sedute dell´Assemblea a titolo gratuito.
All´Assemblea possono partecipare tutti i soci che alla data di convocazione risultino in regola con il pagamento della quota associativa.
L´Assemblea si riunisce almeno due volte all´anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell´esercizio, per l´approvazione del bilancio consuntivo e non oltre il mese di dicembre per l´approvazione del bilancio preventivo.
L´assemblea Generale nomina ed eventualmente revoca i membri del Consiglio di Amministrazione nonchè il Presidente dello stesso.
L´Assemblea, inoltre, autorizza, nel rispetto delle previsioni statutarie, l´eventuale assunzione di partecipazione al capitale di terzi.
L´Assemblea delibera inoltre sull´accettazione di nuovi soci ordinari e sull´entità della quota associativa annuale per tutti i soci ordinari.
L´Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e, in caso di impedimento, dal Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione.
L´Assemblea è convocata in via ordinaria dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei soci oppure la maggioranza del Consiglio di Amministrazione.
Le convocazioni sono fatte con avviso spedito per posta raccomandata, telegramma o a mezzo fax, pervenuto almeno 5 giorni prima della data fissata.
Le deliberazioni dell´Assemblea sono prese, in prima convocazione, a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la maggioranza dei soci.
In seconda convocazione la deliberazione è valida con il voto favorevole della metà dei presenti. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente o di chi ne fa le veci.
Per modificare l´atto costitutivo e lo statuto occorrono la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Per deliberare lo scioglimento dell´Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno due terzi degli associati.
ART. 7 – COMPITI DELL´ASSEMBLEA
L´Assemblea:
– approva il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo;
– nomina ed eventualmente revoca i membri del Consiglio di Amministrazione;
– delibera sulle domande di ammissione degli aspiranti soci ordinari, con la maggioranza richiesta per le modifiche statutarie;
– decide le azioni di responsabilità nei confronti degli amministratori;
– decide sulla radiazione dei soci;
– delibera lo scioglimento dell´Associazione e le modalità della sua liquidazione;
– nomina i componenti del Collegio Sindacale e ne sceglie il Presidente;
– modifica lo Statuto;
– approva il Regolamento generale per il funzionamento degli organi dell´Associazione e le sue eventuali modifiche successive, con maggioranza qualificata.
Il Consiglio di Amministrazione si compone da un minimo di 3 a un massimo di 7 membri, che possono essere scelti anche tra soggetti che non rivestono la qualifica di socio o di legale rappresentante di enti associati.
Il Consiglio di Amministrazione dura in carica 3 anni, salvo revoca per giusta causa, qualora si siano verificati inadempienze nei doveri di correttezza che si impongono all´organo amministrativo.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione nonchè il Presidente dello stesso sono nominati ed eventualmente revocati dall´Assemblea.
– nomina, nel proprio seno, il Vicepresidente;
– attua le deliberazioni dell´Assemblea;
– è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell´Associazione;
– decide sulla destinazione e sull´utilizzo, parziale o totale, del Fondo di dotazione, compiuto il terzo anno di funzionamento dell´Agenzia;
– approva il programma e il piano annuale delle attività e i bilanci preventivo e consuntivo proposti dal Direttore;
– assume il personale e può avvalersi di prestazioni di dipendenti e/o di collaboratori degli associati, dai medesimi messi a disposizione;
– nomina i membri del Comitato Scientifico, ai sensi del successivo art. 10;
– può delegare a singoli componenti del Consiglio specifiche funzioni.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritiene opportuno e comunque almeno 4 volte all´anno.
Alla convocazione del Consiglio di Amministrazione provvede il Presidente con avviso scritto anche via fax, pervenuto almeno 3 giorni prima della data fissata.
Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza ed il voto favorevole della maggioranza qualificata dei membri del Consiglio di Amministrazione.
Gli amministratori che, senza fondati motivi, non partecipino a tre riunioni consecutive del Consiglio di Amministrazione, saranno dichiarati decaduti dalla carica.
La firma e la rappresentanza dell´Associazione, di fronte ai terzi ed in giudizio, spettano al Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in sua sostituzione, al Vicepresidente. Il Presidente convoca l´Assemblea Generale, ne definisce l´ordine del giorno e ne regola i lavori.
Il Comitato Scientifico è composto da 4 membri nominati dal Consiglio di Amministrazione, che sceglie tra esperti di chiara fama in campo energetico-ambientale provenienti dalle più importanti istituzioni pubbliche e private, e dai Dirigenti Responsabili dei Settori Ambiente del Comune e della Provincia di Modena, che ne sono componenti di diritto. Il Comitato ha compiti di consulenza ed esprime parere motivato, non vincolante, sul piano e sul programma annuali proposti dal Direttore, prima che vengano sottoposti per l´approvazione al Consiglio di Amministrazione. Il Comitato si riunisce almeno due volte l´anno. Resta in carica per tre anni e i suoi membri sono rieleggibili. Per i membri del Comitato è previsto un gettone di presenza, il cui ammontare viene stabilito dal Consiglio di Amministrazione.
Il Collegio è composto da tre membri effettivi e due supplenti, nominati dall´Assemblea degli associati, qualora lo ritenga opportuno, in base alla loro competenza in campo contabile e fiscale su proposta del Presidente del Consiglio di Amministrazione. Se nominato, rimane in carica 3 anni e comunque fino all´approvazione del bilancio consuntivo dell´ultimo esercizio. I sindaci hanno il compito di controllare la regolarità dei bilanci e dei libri contabili e, qualora ravvisino delle irregolarità, hanno il potere e il dovere di richiamare il Consiglio di Amministrazione all´adempimento dei propri obblighi, comunicando all´Assemblea i rilievi fatti. L´Assemblea determina l´entità del compenso destinato ai sindaci.
ART. 12 – IL DIRETTORE
Il Direttore è nominato dal Consiglio di Amministrazione, tra candidati in possesso dei necessari requisiti di competenza tecnica, amministrativa e manageriale, in sede di impianto dell´Agenzia (previa selezione ad evidenza pubblica) su proposta di un nucleo di valutazione concordemente designato dai Soci Fondatori, per l´esame dei curricula presentati e per l´effettuazione di un eventuale colloquio coi candidati alla carica. Il Direttore è legato all´Agenzia da un contratto di diritto privato di durata triennale, rinnovabile, in sede di prima nomina assoggettato ad un periodo di prova di durata annuale. Il Direttore è il responsabile della gestione dell´Agenzia, ha autonomia gestionale e decisionale e rende conto al Consiglio di Amministrazione dell´attuazione del piano annuale. Elabora e predispone il programma ed il piano annuale dell´Agenzia e il relativo bilancio, entro il mese di ottobre dell´anno precedente, e li sottopone all´approvazione del Consiglio di Amministrazione. Il Direttore è responsabile sia degli aspetti organizzativi sia di quelli finanziari dell´Agenzia. Seleziona l´eventuale personale esterno e ne propone l´assunzione al Consiglio di Amministrazione. Convoca il Comitato Scientifico e partecipa ai suoi lavori, acquisendone il parere consultivo sul programma e sul piano annuale di attività. Cura, promuove ed è responsabile delle relazioni esterne dell´Agenzia e dei rapporti con le organizzazioni tecnico-scientifiche, gli enti pubblici, le imprese e gli operatori professionali impegnati nel settore energetico. Sviluppa le relazioni internazionali dell´Agenzia al fine di realizzare il programma di attivitàÃ‚ nei tempi e con le modalità previste. Tiene inoltre i rapporti con le altre Agenzie energetiche al fine di realizzare forme di collaborazione di reciproco interesse.
ART. 13 – PERSONALE
Il personale necessario al funzionamento dell´Agenzia può essere reperito sia mediante distacco di dipendenti o collaboratori dei Soci fondatori, sia ricorrendo ad assunzioni esterne, a tempo pieno o part time. La selezione del personale esterno per l´assunzione da parte del Consiglio di Amministrazione è effettuata dal Direttore.
L´esercizio finanziario dell´Associazione ha inizio il primo gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio preventivo, su proposta del Direttore, è presentato dal Consiglio di Amministrazione all´Assemblea per l´approvazione, entro il mese di dicembre, mentre il bilancio consuntivo è presentato all´Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell´esercizio.
Lo scioglimento dell´Associazione è deliberato dall´Assemblea dei soci, con le maggioranze di cui al precedente art. 6, la quale provvede alla nomina di uno o più liquidatori. In caso di scioglimento dell´associazione, l´Assemblea delibera inoltre sulla devoluzione del patrimonio, destinandolo a finalità di utilità generale. Nell´ipotesi di liquidazione dell´Agenzia, il Comune di Modena acquisirà tutti i diritti, anche commerciali, sui dati, sugli studi e sugli elaborati, compresi i software e banche dati eventualmente sviluppati, che pertanto non potranno essere utilizzati o citati se non previo consenso del Sindaco. Qualora lo scioglimento si renda necessario per l´impossibilità di funzionamento dell´Assemblea, agli adempimenti di cui sopra si provvederà in conformità al Codice Civile.
Al termine del primo triennio di funzionamento dell´Agenzia – corrispondente al periodo di validità del contratto fra Comune di Modena e Commissione Europea – i soci definiranno gli opportuni sviluppi e le eventuali integrazioni al ruolo dell´Agenzia.
Tutte le controversie fra i soci e fra questi e gli organi dell´Associazione saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla composizione da parte di un arbitro, scelto di comune accordo fra le parti. In caso di mancato accordo, l´arbitro sarà nominato, su richiesta della parte più diligente, dal Presidente del Tribunale di Modena. L´arbitro deciderà secondo diritto ma senza alcuna formalità di procedura e la sentenza sarà inappellabile.
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le norme del Codice Civile e le altre norme vigenti in materia.
F.to Giovanni Franco Orlando
Prof. GIOVANNI MARANI Notaio
Statuto AESS (formato pdf)

References: art. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 7
 art. 10

ART. 12

ART. 13
 art. 6
 sentenza