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Timestamp: 2018-12-16 18:41:22+00:00

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SPA - MODIFICHE DELL'ATTO COSTITUTIVO
MODIFICHE DELL'ATTO COSTITUTIVO NELLE SPA
ALLEGAZIONE DELLO STATUTO AGGIORNATO AL VERBALE DI MODIFICA
Ai sensi del comma 6 dell’art. 2436 c.c., il testo integrale dello statuto, nella sua redazione aggiornata, non costituisce un allegato obbligatorio del verbale che recepisce la modifica, bensì un allegato obbligatorio al deposito nel registro imprese di detto verbale. È comunque opportuno che detto testo integrale dello statuto aggiornato sia allegato al verbale.
Normativa: art.2436, comma 6 c.c.
(Massima H.F.1 - 1° pubbl. 9/04 elaborata dal Comitato Interregionale Dei Consigli Notarili Delle Tre Venezie)
VERBALI RECANTI MODIFICHE STATUTARIE DI SOCIETÀ DI CAPITALI - FACOLTATIVITÀ DI ALLEGAZIONE DELLO STATUTO NELLA VERSIONE AGGIORNATA - DISPENSA DALLA LETTURA IN CASO DI ALLEGAZIONE – AMMISSIBILITÀ.
Normativa: art. 2436, comma 6 c.c.
(Massima n. 2 del Comitato Notarile della Regione Campania del 27 maggio 2011)
ADEGUAMENTO DELLO STATUTO: LIMITI
L'obbligo di uniformare l'atto costitutivo e lo statuto alle nuove disposizioni inderogabili entro il 30 settembre 2004, disposto per le società di capitali dal primo comma dell'art. 223 bis disp.att.c.c. non ha ad oggetto le disposizioni "contingenti" dell'atto costitutivo (ovverosia quelle contenute nei n. 1, 6 e 12 del previgente art. 2328 c.c., oltre al nome dei primi amministratori e sindaci), bensì unicamente le clausole "durature", normalmente contenute nello statuto allegato all'atto costitutivo.
Normativa: art. 223 bis disp.att.c.c.
(Massima n. 2 del 9 dicembre 2003 elaborata dal consiglio notarile di Milano)
ADEGUAMENTI STATUTARI E DISCIPLINA TRANSITORIA
Normativa: art. 223 bis, c3, disp. att. c.c.,
(Massima n. 5 del 10 marzo 2004 elaborata dal Consiglio Notarile di Milano)
ADEGUAMENTO DELLA CLAUSOLA COMPROMISSORIA
Normativa: art. 223 bis disp. att. c.c.,
(Massima n. 3 del 21 gennaio 2004 elaborata dal Consiglio Notarile di Milano)
ESEGUIBILITÀ DELLE DELIBERE NON ISCRITTE
Le decisioni di modifica dello statuto sono sottoposte, ai sensi dell’art. 2436, comma 5, c.c., alla condizione sospensiva di efficacia della loro iscrizione nel registro delle imprese.
È quindi possibile, pendente la condizione sospensiva, ai sensi dell’art. 1357 c.c.:
a) adottare, anche non nella stessa assemblea, ulteriori delibere connesse o dipendenti da quella o da quelle ancora sospese (cosiddette “delibere a cascata”);
b) dare esecuzione alle delibere ancora inefficaci (ad esempio sottoscrivere un aumento di capitale contestualmente alla delibera che lo adotta);
c) adottare delibere da parte di altri organi sociali in forza di poteri attribuiti dallo statuto in virtù di una delibera modificativa non ancora iscritta.
In tutti questi casi gli atti ulteriori: connessi, dipendenti o esecutivi di delibere non ancora efficaci, sono a loro volta sottoposti alla medesima condizione di efficacia dell’atto da cui traggono legittimazione.
Normativa: artt. 2436, c 5, 1357 c.c
(Massima H.F.2 - 1° pubbl. 9/04 elaborata dal Comitato Interregionale Dei Consigli Notarili Delle Tre Venezie)
EFFICACIA DELL'ISCRIZIONE AL REGISTRO DELLE IMPRESE DELLE MODIFICAZIONI STATUTARIE
Il principio - stabilito nell'art. 2436 c.c. - secondo cui le modifiche statutarie acquistano efficacia solo "dopo l'iscrizione" nel Registro delle Imprese non impedisce che vengano assunte, a cura degli organi sociali muniti della relativa competenza, delibere fondate sulla modificazione statutaria approvata ma non ancora iscritta; l'efficacia di tali delibere è subordinata all'iscrizione nel Registro delle Imprese della modificazione statutaria che ne costituisce il presupposto. Qualora una modificazione statutaria attribuisca ad un organo sociale una particolare competenza deliberativa, la competenza stessa può dirsi sussistente (e le relative delibere essere assunte) solo dopo che, con l'iscrizione nel Registro delle Imprese, la modificazione statutaria ha assunto efficacia.
(Massima n. 19 del 10 marzo 2004 elaborata dal Consiglio Notarile di Milano)
MODIFICA DELLA DURATA DELL’ESERCIZIO SOCIALE
E’ possibile modificare la data di chiusura dell’esercizio sociale a condizione che al fine di portare a regime tale modifica non sia previsto un esercizio ultrannuale.
Non sembra possibile adottare una delibera che riduca la durata di un esercizio sociale già chiuso, anche se il relativo bilancio non è stato ancora predisposto e approvato.
Normativa: art.2364 c.c.
(Massima H.F.3 -1° pubbl. 9/04 - motivato 9/11 elaborata dal Comitato Interregionale Dei Consigli Notarili Delle Tre Venezie)

References: art.2436
 art. 2436
 art. 2328
 art. 223
 art. 223
 art. 223
 art.2364