Source: https://www.catone.info/statuto/
Timestamp: 2019-12-12 03:56:05+00:00

Document:
Adeguamento Statuto D.Lgs 117/2017
Associazione di Promozione Sociale “Catone - Peppino Basile”
Art. 1 - È costituita, nel numero minimo dei soci previsto dalla Legge, con sede in San Cesario di Lecce via Ugo La Malfa 10 quale, Ente del Terzo Settore, un’Associazione denominata “Catone-Peppino Basile Aps” non riconosciuta, apartitica, in conformità al dettato dell’art. 35 del D. Lgs 117/2017. L’Associazione, ove previsto, ricomprenderà nella denominazione anche l’acronimo ETS con l’iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), allorquando istituito. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.
Art. 2 - L’Associazione “Catone - Peppino Basile APS”, più avanti chiamata per brevità Associazione, si ispira ai principi di democraticità e gratuità, non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale.
Art. 3 - L’Associazione opera per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, svolgendo in via principale in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi le seguenti attività di interesse generale di cui all’art. 5 del Codice del Terzo Settore. In particolare, esercita le seguenti attività:
f) interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del D.Lgs. 22 gen. 2004, n. 42.
i) organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato.
w) promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attività di interesse generale di cui al presente articolo, promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco.
Ed in particolare persegue le seguenti finalità: l’Associazione si ispira ai principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona. Sostiene l’autonoma iniziativa dei cittadini che concorrono, anche in forma associata, a perseguire il bene comune, favorendo la partecipazione, l’inclusione e il pieno sviluppo della persona, a valorizzare il potenziale di crescita e di occupazione lavorativa.
Art. 4 - L’Associazione realizza i propri scopi con le seguenti attività:
organizza attività di utilità sociale verso soggetti svantaggiati e bisognosi.
promuove l’integrazione culturale dei disabili.
tutela della salute del paesaggio e dell’ambientale.
attività culturali di approfondimento, di sensibilizzazione, di studio e di informazione sui fenomeni della immoralità e della corruttela
attività ricreative: teatro e intrattenimenti musicali sia da parte degli associati che di compagnie e complessi esterni, trattenimenti per anziani, per bambini, ricreativi in genere, pranzi sociali, promuove viaggi e soggiorni turistici per associati.
attività di formazione: corsi di preparazione, e corsi di perfezionamento, promuove lo scambio con altre associazioni aventi finalità analoghe.
attività editoriale: pubblicare riviste e altro materiale a fine divulgativo e conoscitivo, che potrebbe essere venduto in occasione di feste e celebrazioni, insieme ad altri beni realizzati dagli stessi associati
Art. 5 - Per lo svolgimento delle predette attività l’Associazione si avvale prevalentemente dell’attività di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti associati.
Art. 6 - Ai sensi dell’art. 6 del D. Lgs. 117/2017 l’Associazione potrà svolgere anche attività diverse rispetto a quelle d’interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo criteri e limiti definiti con apposito Decreto ministeriale.
Art. 7 - Possono diventare soci dell’Associazione tutti coloro che ne fanno richiesta, ne condividono gli scopi e intendano impegnarsi per la loro realizzazione.
Possono essere ammessi come associati altri enti del Terzo settore o senza scopo di lucro, a condizione che il loro numero non sia superiore al cinquanta per cento del numero delle associazioni di promozione sociale aderenti.
Art. 8 - La domanda di ammissione a socio deve essere presentata al Consiglio direttivo. Il Consiglio deciderà sull’accoglimento o il rigetto dell’ammissione dell’aspirante. L’adesione del socio è annotata nel libro soci. Non è ammessa l’appartenenza del socio ad altre APS, reti associative o partiti politici.
Art. 9 - Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per iscritto all’interessato specificandone i motivi entro 60 giorni. In questo caso l’aspirante socio entro 60 giorni ha la facoltà di presentare ricorso all’assemblea che prenderà in esame la richiesta nel corso della sua prima riunione.
Art. 10 - I soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere le attività comunemente concordate.
Ciascun socio (in regola con la quota associativa) ha diritto di esaminare i libri sociali previa richiesta da formularsi al Presidente e da evadersi entro 15 giorni.
I soci hanno l’obbligo di rispettare e di far rispettare le norme dello statuto e degli eventuali regolamenti. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto.
Art. 11 - La qualità di socio si perde:
c)dietro presentazione di dimissioni scritte, tale recesso avrà decorrenza immediata. Resta fermo l’obbligo per il pagamento della quota associativa per l’anno in corso.
d) per esclusione: perdono la qualità di socio per esclusione coloro che si rendono colpevoli di atti di indisciplina e/o comportamenti scorretti ripetuti che costituiscono violazione di norme statutarie e/o regolamenti interni; oppure che senza adeguata ragione si mettano in condizione di inattività prolungata.
e) è incompatibile l’adesione all’Associazione per socio/consigliere comunale qualora il comune avesse instaurato un rapporto di sovvenzione.
Art. 12 - Sono volontari gli associati che aderiscono all’Associazione prestando, per libera scelta ed in modo personale, attività spontanea, gratuita, senza fini di lucro, neanche indiretti, ed esclusivamente per fini di solidarietà.
L'attività del volontario non può essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario.
Al volontario possono essere rimborsate dall'Associazione soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l'attività prestata, entro limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dall'Associazione. Sono in ogni caso vietati rimborsi spese di tipo forfetario.
Ai sensi dell’art. 17 comma 4 del D. Lgs. 117/2017 le spese sostenute dal volontario possono essere rimborsate anche a fronte di una autocertificazione resa ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n.445/2000, purché non superino l'importo di 10 euro giornalieri e 150 euro mensili, previa delibera del Consiglio direttivo che stabilisca le tipologie di spese e attività di volontariato per le quali è ammessa questa modalità di rimborso.
Non si considera volontario l'associato che occasionalmente coadiuvi gli organi sociali nello svolgimento delle loro funzioni. I soci che prestano attività di volontariato, ai sensi dell’art. 8, comma 1, del D.Lgs. 117/2017, sono assicurati contro gli infortuni e le malattie, connessi allo svolgimento dell’attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso terzi. I soci volontari sono iscritti in un apposito registro.
Art. 13 - Possono altresì essere riconosciuti in qualità di sostenitori tutte le persone che, condividendone gli ideali, danno un loro contributo economico libero e volontario. I sostenitori non hanno diritto di voto, non hanno il diritto di elettorato attivo e passivo ma hanno il diritto ad essere informati delle iniziative che vengono di volta in volta intraprese dall’Associazione.
Art. 14 - L’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura, anche dei propri associati, purché non volontari, laddove necessario ai fini dello svolgimento delle attività d’interesse generale di cui all’art. 3 del presente statuto e al perseguimento delle proprie finalità. In ogni caso, il numero dei lavoratori impiegati nell’attività non può essere superiore al cinquanta per cento del numero dei volontari o al 5 per cento del numero degli associati.
l’Assemblea deisoci;
l’Organo di controllo, laddoveeletto;
Art. 16 - L’Assemblea è organo sovrano ed è composta da tutti i soci e ciascun associato ha diritto a un voto se iscritto nel libro degli associati da almeno tre mesi.
almeno una voltaall’anno;
entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione delbilancio;
ogni qualvolta lo ritenga necessario il Consiglio;
quando ne è fatta richiesta motivata da almeno 1/3 degliassociati.
Art. 17 - L’Assemblea, è convocata almeno 6 giorni prima del giorno previsto mediante invio di lettera raccomandata a. r., ovvero consegnata a mano, debitamente controfirmata, a mezzo sms, telefax o e-mail, ovvero con altri mezzi tecnologici che garantiscano la certezza dell’avvenuta ricezione della convocazione.
All’Assemblea sono convocati tutti i soci, anche se sospesi o esclusi in attesa di giudizio definitivo
Art. 18 - L’Assemblea ha i seguenti compiti:
discute ed approva ilbilancio;
approva il bilancio sociale quando previsto dallalegge;
definisce il programma generale annuale diattività;
determina previamente il numero dei componenti;
procede eventualmente all’elezione e alla revoca dei componenti dell’Organo dicontrollo,
determinandone previamente il numero dei componenti;
nomina e revoca, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione legale deiconti;
discute ed approva l’eventuale regolamento dei lavori assembleari ed ogni altroeventuale
ratifica le delibere del Consiglio direttivo sulla perdita della qualità di socio nei casi a), b) e c) dicui all’art. 11;
delibera sulle modifiche dell’atto costitutivo estatuto;
delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissionedell’Associazione;
discute e decide su tutti gli argomenti posti all’Ordine delGiorno;
Art. 19 - L’Assemblea è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati, presenti in proprio o per delega scritta da conferirsi ad altro aderente anche in calce all'avviso di convocazione; mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti. Ciascun aderente può essere latore di un numero massimo di tre deleghe.
Art. 20 - Per le modifiche statutarie l’Assemblea delibera in presenza di almeno tre quarti degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Art. 21 - Nelle delibere di approvazione del Bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, i componenti del Consiglio direttivo non hanno voto. Per le votazioni si procede normalmente per alzata di mano. Per l’elezione delle cariche sociali si procede mediante il voto a scrutinio segreto su scheda.
Le deliberazioni sono immediatamente esecutive e devono risultare insieme alla sintesi del dibattito da apposito verbale redatto dal Segretario dell’Assemblea e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario stesso.
Art. 22 - Il Consiglio direttivo è composto da un minimo di 3 a un massimo di 9 componenti, eletti dall’Assemblea, fatta eccezione per i primi amministratori che sono nominati dall’atto costitutivo. Esso dura in carica quattro anni e i suoi componenti sono rieleggibili.
Art. 23 - Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui deliberare, quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri.
Art. 24 - Il Consiglio direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione; pone in essere ogni atto esecutivo necessario per la realizzazione del programma di attività che non sia riservato per Legge o per statuto alla competenza dell’Assemblea dei soci.
elegge tra i propri componenti i vicepresidenti;
elegge ilsegretario;
attua tutti gli atti di ordinaria e straordinariaamministrazione;
predispone e propone all’Assemblea il programma annuale diattività;
individua le attività diverse da quelle d’interesse generale esperibilidall’Associazione;
predispone annualmente, qualora previsto dalla legge, il bilancio sociale e lopresenta
conferisce procure generali especiali;
assume e licenzia eventuali prestatori di lavoro fissandone mansioni, qualifiche eretribuzioni;
propone all’Assemblea i Regolamenti per il funzionamento dell’Associazione e degli organisociali;
riceve, accetta o respinge le domande di adesione di nuovisoci;
ratifica e respinge i provvedimenti d’urgenza adottati dalPresidente;
delibera in ordine alla perdita dello status disocio.
sono decaduti i consiglieri che per ingiustificato motivo non partecipano per tre volte consecutive alle sedute del consiglio.
in caso di parità di voti, prevale il voto del presidente
le dimissioni del Presidente o della maggioranza del Direttivo comportano il rinnovo di entrambi gli organi.
Art. 25 - In caso venga a mancare in modo irreversibile uno o più consiglieri, il Consiglio direttivo provvede alla surroga attingendo alla graduatoria dei non eletti. Allorché questa fosse esaurita, ovvero inesistente, indice elezioni suppletive per i membri da sostituire. In ogni caso, i nuovi Consiglieri scadono assieme a coloro che sono in carica all’atto della loro nomina. Se vengono a mancare consiglieri in numero superiore alla metà, il Presidente deve convocare l’Assemblea per nuove elezioni.
Art.26 Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione ed ha l’uso della firma sociale. Dura quanto il Consiglio direttivo. E’ autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciare quietanza. E’ conferito potere di operare con banche e uffici postali, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza. Effettuare prelievi, girare assegni per l’incasso e comunque eseguire ogni e qualsiasi operazione. Il Presidente può nominare due vice presidenti. Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal tesoriere. Può delegare parte dei suoi poteri ad altri consiglieri o soci con procura generale o speciale. In caso di assenza o impedimento le sue mansioni sono esercitate da un suo vice presidente.
In casi di oggettiva necessità può adottare provvedimenti d’urgenza sottoponendoli alla ratifica del
Consiglio direttivo. Qualora il Consiglio direttivo, per fondati motivi, non ratifichi tali provvedimenti, degli stessi risponde personalmente il Presidente.
Art. 27 - Al Tesoriere spetta il compito di tenere e aggiornare i libri contabili e di predisporre il bilancio sulla base delle determinazioni assunte dal Consiglio.
Art. 28 - Al Segretario spetta il compito di redigere e tenere aggiornati i verbali delle sedute di Consiglio e di Assemblea che trascrive sugli appositi libri affidati alla sua custodia unitamente al libro soci.
Art. 29 - Qualora i ricavi dell'Associazione superino i limiti indicati dall'articolo 30 del D. Lgs. 117/2017, l'Assemblea elegge un Organo di Controllo, anche monocratico.
L'Organo di controllo vigila sull'osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, anche con riferimento alle disposizioni del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, qualora applicabili, nonché sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento.
L'Organo di controllo esercita inoltre compiti di monitoraggio dell'osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale ed attesta che il bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all'articolo 14 del Codice del Terzo settore. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto dall'Organo di controllo.
Art. 30 - Se l’Organo di controllo non esercita il controllo contabile e se ricorrono i requisiti previsti dall'art. 31 D. Lgs. 117/2017, l’Associazione deve nominare un Revisore legale dei conti o una Società di revisione legale iscritti nell'apposito registro.
Al verificarsi delle condizioni di legge, l'Assemblea si riserva di stabilire il carattere monocratico o collegiale dell'organo e il numero dei componenti.
Art. 31 - Gli esercizi sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno e con la chiusura dell’esercizio verrà formato il bilancio che dovrà essere presentato all’assemblea per l’approvazione entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
Art. 32 - Le entrate dell’Associazione sono costituite da:
contributi di privati, dello Stato, di Enti, di Organismi internazionali, di Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività oprogetti;
donazioni e lascititestamentari;
attività di raccoltafondi;
entrate derivanti da eventuali attività commerciali e produttivemarginali;
< >Il Consiglio direttivo documenta il carattere secondario e strumentale delle attività diverse rispetto a quelle di interesse generale, a seconda dei casi, nella relazione di missione o in una annotazione in calce al rendiconto per cassa o nella nota integrativa al bilancio.
Art. 33 - Il patrimonio sociale è costituito da:
beni immobili emobili;
azioni, obbligazioni e altri titoli pubblici eprivati;
donazioni, lasciti osuccessioni;
altri accantonamenti e disponibilitàpatrimoniali.
Art. 34 - Il patrimonio sociale deve essere utilizzato secondo le leggi vigenti, nel modo più opportuno per il conseguimento delle finalità dell’Associazione.
Art. 35 - L’Associazione deve tenere i seguenti libri sociali:
libro degliassociati;
registro deivolontari;
libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, in cui devono essere trascritti anche i verbali redatti per attopubblico;
libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio direttivo e di eventuali altri organisociali.
Art. 36 - Il Consiglio direttivo assicura la sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’Associazione, con particolare riferimento ai bilanci o rendiconti annuali ed ai libri sociali obbligatori, ossia il libro soci, il libro delle adunanze e deliberazioni dell’assemblea dei soci, del Consiglio direttivo e, qualora eletto, dell’Organo di controllo.
Art. 37 - Se ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate, sono superiori a 100 mila euro annui, l’Associazione dovrà pubblicare annualmente e tenere aggiornati nel proprio sito internet o nel sito internet della rete associativa cui eventualmente aderisce (co. 2, art. 14 D. Lgs. 117/2017) gli eventuali emolumenti, compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo attribuiti ai componenti degli organi di controllo e ai dirigenti.
Art. 38 - Lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea con le modalità e le maggioranze previste dell’art. 20, comma 2 dello statuto.
L'Associazione pertanto è tenuta ad inoltrare al predetto Ufficio la richiesta di parere con raccomandata a/r o secondo le disposizioni previste dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art.26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37
 art. 14

Art. 38