Source: http://www.agriturist.it/it/legge-agriturismo-calabria/30-5227.html
Timestamp: 2017-10-21 08:39:21+00:00

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Legge Agriturismo Calabria - Agriturist
Benvenuto Informazioni Legge Agriturismo Calabria
AGRITURISMO REGIONE CALABRIA LEGGE AGRITURISMO CALABRIA LEGGE REGIONALE AGRITURISMO CALABRIA
CAPITOLO I – Agriturismo
– incentivare la permanenza degli imprenditori agricoli nelle aree rurali favorendo la multifunzionalità della loro attività per l’incremento e la differenziazione del reddito agricolo e per il miglioramento delle condizioni economiche e sociali nelle aree rurali;
– favorire lo sviluppo e la valorizzazione del territorio agricolo, in particolare quello montano e collinare, e del suo patrimonio edilizio rurale e un equilibrato rapporto tra città e campagna;
– valorizzare ed incentivare la cultura enogastronomica calabrese attraverso l’utilizzo delle produzioni aziendali, locali, tradizionali, tipiche e certificate;
– favorire la conservazione e la conoscenza delle tradizioni e delle iniziative culturali del mondo agricolo e valorizzare i prodotti tipici e le produzioni locali;
– tutelare, qualificare e valorizzare il patrimonio agricolo, socio- culturale e ambientale della Calabria, attraverso azioni di sviluppo Integrato tra agricoltura, turismo e cultura;
– contribuire al riequilibrio socio- economico ed allo sviluppo dell’intero territorio rurale regionale;
– agevolare le iniziative degli imprenditori agricoli, favorendo i giovani, le donne e gli imprenditori agricoli professionali e, tra questi, coloro i quali adottano tecniche agricole a basso impatto ambientale;
– promuovere l’educazione alimentare;
– recuperare e valorizzare il patrimonio edilizio rurale, tutelando le peculiarità paesaggistiche, storiche ed architettoniche dei fabbricati destinati alle attività agrituristiche;
– vietare, nei pressi degli agriturismi e comunque nei facenti parte dei parchi naturali, l’insediamento di attività potenzialmente pregiudizievoli per l’ambiente e per il paesaggio.
Articolo 2 – Definizione di attività agrituristica e rapporto di prevalenza e connessione
– attività didattiche e culturali finalizzate alla riscoperta del patrimonio enogastronomico, etno- antropologico ed artigianale calabrese quali corsi, seminari, visite di ecomusei, musei del territorio e della cultura contadina;
– attività di raccolta ed esposizione di attrezzi ed oggetti utilizzati nei processi produttivi tradizionali e nei laboratori artigianali con funzione illustrativa delle attività agricole e degli aspetti di vita rurale;
– attività di pratica sportiva, pesca sportiva, attività agro- faunistiche-venatorie, escursionismo, ippoterapia e attività affini.
– attività didattiche, comprese l’organizzazione di «fattorie didattiche» attraverso percorsi formativi all’interno dell’azienda o delle aziende associate, che rispondono ai requisiti previsti dalla Carta della qualità delle fattorie didattiche;
– attività sociali (fattorie sociali) che prevedono attività mirate a favorire il benessere e il reinserimento sociale di persone svantaggiate attraverso mansioni specifiche a contatto con l’ambiente rurale. Considerata la particolare attenzione che deve essere rivolta allo svolgimento di questa attività, gli operatori agrituristici dovranno, se svolte direttamente, essere in possesso degli eventuali attestati che li qualifichino a svolgere tale attività.
Articolo 3 – Operatori agrituristici
Articolo 4 – Criteri per la valutazione del rapporto di connessione dell’attività agrituristica con l’attività agricola
Articolo 7 – Locali per attività agrituristiche
Articolo 8 – Interventi per il recupero del patrimonio edilizio
Articolo 9 – Norme igienico- sanitarie riferite agli immobili destinati ad agriturismo
Articolo 11 – Norme igienico- sanitarie per la preparazione e la somministrazione di pasti e bevande
Articolo 12 – Abilitazione all’esercizio dell’attività agrituristica.
Articolo 13 – Elenco provinciale dei soggetti abilitati all’esercizio dell’attività di agriturismo
– redazione della relazione sintetica sullo stato dell’agriturismo nel territorio provinciale integrata dai dati sulla consistenza del settore e dalle eventuali disposizioni emanate in materia;
– valuta, nel rispetto della presente legge, l’idoneità dei soggetti richiedenti l’iscrizione nell’elenco provinciale, tenendo conto dell’effettiva potenzialità agrituristica dell’azienda e del fondo interessato, la cui tipologia deve essere espressamente indicata nell’elenco stesso;
– provvede alla tenuta dell’elenco provinciale.
Articolo 14 – Disciplina amministrativa
– delle caratteristiche dell’azienda, degli edifici e delle aree da adibire ad uso agrituristico;
– della capacità ricettiva;
– di eventuali periodi di sospensione dell’attività agrituristica nell’arco dell’anno;
– del numero delle persone addette e del relativo rapporto con l’azienda agricola;
– del possesso della qualifica di imprenditore agricolo;
– della misura dell’apporto di prodotti propri.
Articolo 15 – Obblighi degli operatori agrituristici
Articolo 16 – Programmazione agrituristica
– individua le zone di prevalente interesse agrituristico;
– coordina le iniziative di promozione dell’offerta agrituristica;
– coordina le iniziative di formazione professionale.
– la perimetrazione delle zone d’intervento;
– le iniziative agrituristiche in atto con l’indicazione delle aziende autorizzate ai sensi della presente legge;
– le proposte d’intervento da realizzare.
Articolo 17 – Osservatorio regionale dell’agriturismo
– dall’assessore regionale all’agricoltura o da un suo delegato;
– da un rappresentante di ciascuna amministrazione provinciale;
– da un rappresentante per ognuna delle organizzazioni agricole maggiormente rappresentative a livello regionale;
– da un rappresentante per ognuna delle associazioni agrituristiche emanazione delle organizzazioni professionali agricole maggiormente rappresentative nella regione.
– cura la raccolta e l’elaborazione delle informazioni relative al settore agrituristico, provenienti dalle Province e dalle Associazioni Agrituristiche;
– collabora con l’Osservatorio Nazionale di cui all’articolo 13 della legge 20 febbraio 2006, n. 96;
– pubblica periodicamente un rapporto sullo stato dell’agriturismo in Calabria;
– formula proposte per lo sviluppo del settore e per la redazione del programma agrituristico regionale di cui all’art. 16.
– manifestazioni, convegni e seminari miranti a sensibilizzare l’ambiente agricolo sull’agriturismo;
– iniziative di diffusione della conoscenza dell’agriturismo nelle scuole, nel mondo del lavoro anche tramite servizi radio-televisivi;
– pubblicazioni divulgative delle iniziative agrituristiche regionali;
– attività di studio e di ricerca sull’agriturismo ed opportune iniziative di formazione professionale;
– promozione di itinerari agrituristici integrati;
– partecipazione a fiere, mostre e altro con stand specifici dove esporre materiale pubblicitario e promozionale delle aziende e della regione;
– creazione, realizzazione, gestione della banca dati agrituristica regionale contenente tutte le informazioni utili per il turista e la vetrina on-line con la prenotazione di tutte le aziende agrituristiche regolarmente iscritte all’elenco regionale;
– interconnessione della banca dati con numerosi box information da collocare su tutto il territorio regionale per una consultazione in linea di tutto il settore agrituristico regionale.
Articolo 18 – Albo per la tutela della qualità
– dell’ubicazione dell’azienda in zone di particolare valore agricolo-forestale, ambientale e paesaggistico;
– che l’attività agrituristica sia svolta nel rispetto di quanto previsto dagli articoli 2 e 6 della presente legge regionale;
– che l’attività agrituristica sia svolta in rapporto di connessione con l’attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura, di allevamento degli animali che devono rimanere principali;
– che vengano rispettati i limiti di capienza fissati nella autorizzazione comunale che comunque non devono superare quelli previsti dall’articolo 6 della presente legge.
CAPITOLO II – Attività Didattica
Articolo 20 – Finalità e oggetto
Articolo 21 – Attività
Articolo 22 – Requisiti
Articolo 23 – Programma regionale
Articolo 24 – Autorizzazioni
Articolo 25 – Simbologia
Articolo 26 – Finalità
Articolo 28 – Attività
CAPITOLO IV – Disposizioni comuni, transitorie e finali
Articolo 29 – Regolamento di attuazione
Articolo 30 – Norme transitorie

References: Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 28

Articolo 29

Articolo 30