Source: https://ancnapolinord.it/index.php/tutti-gli-articoli/488-informativa-anc-napoli-nord-n-39-2017.html
Timestamp: 2020-05-28 00:40:23+00:00

Document:
Informativa ANC Napoli Nord n° 39-2017
Ritenendo di fare cosa gradita, Ti trasmettiamo il numero 39-2017 della newsletter settimanale dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord, che presto sarà riservata ai soli associati e sostenitori.
Informativa ANC Napoli Nord n° 39-2017 - 25 novembre 2017
ANC Napoli Nord: “I nuovi regimi contabili e fiscali: la scelta più conveniente per imprese, professionisti ed enti no profit”. Il 28 novembre 2017 in aula alle ore 9:00.
Il prossimo 28 novembre, alle ore 09:00, presso la sala convegni dell’ODCEC di Napoli Nord in Aversa alla via Diaz 89, si terrà il Convegno “I nuovi regimi contabili e fiscali: la scelta più conveniente per imprese, professionisti ed enti no profit”, organizzato dall’Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord in collaborazione con Unoformat Caf CGN SpA e l’ODCEC di Napoli Nord.
Rilevanti sono le novità introdotte dal 2017 in merito ai regimi contabili e fiscali applicabili dai contribuenti in un contesto normativo già abbastanza complesso. Anche il terzo settore è al centro di una riforma che impatta sul trattamento fiscale delle attività commerciali connesse con quelle istituzionali. Il convegno si pone, dunque, l’obiettivo di approfondire tutte le novità introdotte dal Legislatore, anche alla luce degli ultimi chiarimenti di prassi dell’amministrazione finanziaria, per consentire agli studi di proporre, entro la scadenza di fine anno, la scelta più conveniente ai propri clienti. Dopo i saluti istituzionali del Presidente dell’ANC Napoli Nord, Antonio Carboni e del Presidente dell’ODCEC di Napoli Nord, Antonio Tuccillo, i lavori saranno affidati al dott. Davide Giampietri, che tratterà i seguenti argomenti: la contabilità semplificata per cassa alla luce dei chiarimenti ministeriali; analisi di convenienza con il regime ordinario e modalità di opzione; novità in tema di “flat tax” e regime forfetario e minimi per i contribuenti minori; riforma degli enti no profit: il codice del terzo settore: aspetti contabili e fiscali e nuovo ambito di applicazione del regime agevolato L.398/91. La partecipazione al convegno attribuirà fino ad un massimo di 4 crediti FPC validi ai fini della formazione professionale di Dottori Commercialisti e CdL per ogni ora di effettiva partecipazione.
Prenota la partecipazione e scarica il programma dei lavori.
Cassa Nazionale Previdenza Ragionieri: Il 18 dicembre si votano i delegati.
Si informa che sono state fissate per il prossimo 18 dicembre le elezioni del Comitato dei delegati per il quadriennio 2018-2022 della Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza a Favore dei Ragionieri e Periti Commerciali.
La Cassa ha reso noto che il termine per la presentazione delle candidature è fissato per sabato 2 dicembre 2017: trattandosi di un giorno in cui gli uffici degli Ordini territoriali non sono operativi, si presume che lo stesso debba ritenersi anticipato al primo giorno antecedente in cui gli uffici sono aperti al pubblico.
Presentato nelle sale cinematografiche il film “ Gramigna”.
Dal 23 novembre è ufficiale l'uscita nelle sale cinematografiche del film Gramigna, che racconta la storia vera di Luigi Di Cicco, figlio di un boss della camorra casertana che ha detto no ad un destino segnato e ha deciso di vivere una vita normale, onesta e laboriosa.
Film prodotto dal nostro amico e collega associato ANC Vincenzo Pezone. Nel cast, tra gli altri, figura anche il Giudice Nicola Graziano.
www.gramignailfilm.itfacebook.com/gramignaofficial
Tribunale Napoli Nord: on line la sezione “sovraindebitamenti”.
Si informa che sul portale web del Tribunale di Napoli Nord è stata avviata una nuova sezione dedicata alla pubblicazione degli atti relativi alle procedure dei sovraindebitamento.
Consultabili le statistiche 2011-2016 degli Studi di settore.
Con Comunicato Stampa 23 novembre 2017 l’Agenzia delle Entrate ha reso nota la possibilità di consultare online le statistiche relative agli studi di settore presentati nell’ultimo quinquennio (2011-2016). Tramite il percorso (Cosa devi fare > Dichiarazioni > Studi di settore > Parametri e indici sintetici di affidabilità > Studi di Settore > Statistiche e analisi) il contribuente potrà consultare i dati aggregati relativi agli operatori facenti parte di diverse categorie quali servizi, manifatture, professionisti e commercio; selezionare un singolo studio ed entrare nel dettaglio degli importi o compensi dichiarati, anche con riferimento ai soggetti congrui e non congrui, visualizzare la percentuale dei soggetti congrui e coerenti, e conoscere il numero di posizioni diventate congrue, e non, per effetto dei correttivi relativi alla crisi economica.
Voucher internazionalizzazione 2017: attiva la procedura on line.
Il MISE, con nota del 21/11/2017 rende noto di aver attivata la procedura online per compilare la domanda ai fini dei voucher per l’internazionalizzazione 2017.
Le pmi che intendono richiedere il voucher per l’internazionalizzazione devono compilare la domanda e firmarla digitalmente attraverso la procedura informatica Export Voucher: Agevolazioni dgiai è il punto di accesso per le imprese per la trasmissione della documentazione relativa alle domande di agevolazione e alle successive comunicazioni, per alcune delle misure del Ministero dello Sviluppo Economico gestite nel CED della Direzione generale per gli incentivi alle imprese con il supporto dell'assistenza tecnica di Invitalia. L'invio della domanda compilata è consentito a partire dalle ore 10.00 del 28 novembre 2017 e fino al termine ultimo delle ore 16.00 del 1° dicembre 2017. Per eventuali ulteriori chiarimenti sulla procedura informatica è possibile scrivere all’indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Le mappe catastali viaggiano sul web.
Con Provvedimento 23 novembre 2017, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che è disponibile il nuovo servizio di navigazione geografica della cartografia catastale, previsto dall’art. 7, comma 1, lett. b), D. Lgs. n. 32/2010. In particolare, il documento in oggetto precisa che le informazioni necessarie per accedere al servizio, (rivolto a pubbliche amministrazioni, cittadini, imprese e professionisti), sono pubblicate sul sito www.agenziaentrate.gov.it e che, a partire dal mese di gennaio 2018, per favorire un accesso facilitato anche per i singoli cittadini, il servizio di consultazione e quello di ricerca sui metadati saranno resi disponibili anche attraverso un apposito Geoportale dell’Agenzia;
"Lavoro agile": al via le comunicazioni.
Da oggi, le aziende sottoscrittrici di accordi di smart working (il lavoro agile) possono procedere all'invio della documentazione attraverso la piattaforma disponibile sul portale dei servizi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Per utilizzare l'applicativo, bisognerà essere in possesso di SPID (il Sistema Pubblico di Identità Digitale). Per tutti i soggetti cui sono già state rilasciate le credenziali di accesso al portale dei servizi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si potrà utilizzare la piattaforma anche senza SPID. La compilazione del modello online richiede l'inserimento dei dati del datore di lavoro, del lavoratore, della tipologia di lavoro agile (tempo determinato o indeterminato) e della sua durata. La procedura consente anche di effettuare la rettifica e l'annullamento di comunicazioni già inoltrate. Per maggiori informazioni e per accedere alla procedura, leggi lascheda dedicata
Quota variabile TARI sull’intera superficie dell’immobile.
Pubblicata sul sito del MEF la Circolare 1/DF del 20/112017, con la quale si forniscono chiarimenti in merito all’applicazione della tassa sui rifiuti (TARI) a seguito del calcolo errato effettuato da alcuni Comuni. In particolare, nel documento di prassi è stato specificato che al fine della determinazione della quota variabile della TARI per le utenze domestiche, il Comune/gestore del servizio rifiuti deve considerare l’intera superficie dell’immobile, composta sia dalla parte abitativa che dalle pertinenze, con conseguente applicazione della stessa "una sola volta".
OIC – Nuovi Regolamenti Europei
Pubblicati nella Gazzetta Ufficiale L 291 del 9 novembre 2017 e sul sito dell’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) i nuovi Regolamenti Europei relativi alla applicazione degli IFRS 4, 15 e 16 e degli IAS 7 e 12.
Fattura elettronica per tutti dal 2019.
Il nuovo obbligo di fatturazione elettronica, previsto nel DDL della legge di bilancio 2018, riguarda tutti i soggetti IVA, ad esclusione dei forfettari, e scatterà dal 1° gennaio 2019.
Per le fatture elettroniche è necessario utilizzare la piattaforma SDL dell’Agenzia delle Entrate.
Le modifiche apportate dal DDL al decreto legislativo 127/2015 prevedono inoltre che l’emissione di fatture con modalità diverse da quelle elettronica sarà considerata non emessa e come tale sarà sanzionata; l’utilizzo della fattura elettronica ridurrà di due anni i termini per l’accertamento per i soggetti che garantiscono tracciabilità dei pagamenti ricevuti e effettuati sopra i 500 euro. Le imprese e i professionisti in contabilità semplificata che opteranno per la fatturazione elettronica per la comunicazione di acquisti e compensi avranno diritto a semplificazioni come la predisposizione dall’agenzia della dichiarazione precompilata, della dichiarazione Iva e le bozze modelli F24.
Rimborso dalla Cassa Forense per l’acquisto prodotti informatici.
La Cassa Nazionale di Assistenza e Previdenza Forense ha emanato anche per il 2017 un bando per il rimborso del 50% delle spese sostenute dagli avvocati per l'acquisto di prodotti informatici.
Sono rimborsabili esclusivamente le spese sostenute per l’acquisto dei seguenti strumenti informatici limitatamente a uno per ogni tipologia: computer; monitor; stampante; scanner; fax; tablet; fotocopiatrice e multifunzione; licenze software per la gestione degli studi legali; strumenti per la conservazione e protezione dei dati dello studio. Il bando completo è consultabile dal seguente link: bando assegnazione contributi acquisto nuovi strumenti informatici.
Gramigna - Il film.
Dal 23 novembre l'uscita nelle sale cinematografiche del film Gramigna, che racconta la storia vera di Luigi Di Cicco, figlio di un boss della camorra casertana che ha detto no ad un destino segnato e ha deciso di vivere una vita normale, onesta e laboriosa. Film prodotto dal nostro amico e collega associato ANC Vincenzo Pezone. Nel cast il Giudice Nicola Graziano www.gramignailfilm.itfacebook.com/gramignaofficial
Detective al Museo: avvincente indagine tra locomotive d'epoca e treni moderni.
Domenica 26 novembre 2017 alle ore 10,30 presso il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa l'evento "Detective al Museo". Un avvincente indagine tra locomotive d'epoca e treni moderni, durante la quale i bambini si immedesimeranno in piccoli detective ed avranno il compito di ritrovare un baule contenente gli oggetti smarriti nel tempo dai diversi viaggiatori ed attribuirli a questi ultimi. Età consigliata dai 5 ai 10 anni. Durata 1 ora circa Quota di partecipazione: € 20,00 a famiglia (2 adulti e 2 bambini), il prezzo non varia per un numero di partecipanti inferiore. Prenotazione obbligatoria whatsapp 3474727945 o email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (indicando nome, cognome e numero di partecipanti) entro le 24 ore prima dell'evento in modo da consentire il raggiungimento del numero minimo di partecipanti.
Obbligo di contraddittorio preventivo generalizzato.
Si segnala la sentenza 23.640 della sezione 28 CTP Roma depositata il 7 novembre 2017.
Il tema è il contraddittorio endoprocedimentale preventivo che, dopo la svolta delle Sezioni Unite del 9 dicembre 2015 (n. 24823), ha visto una riduzione dei casi nei quali può essere invocato.
Non mancano tuttavia sentenze di merito che si pongono in continuità con il precedente consolidato orientamento (cfr. SSUU 19667-19668/2014 e Corte Cost. 132/2015), sicuramente caratterizzato da una coerenza e da una sistematicità ben maggiori rispetto al nuovo corso.
In particolare il passaggio per cui “il diritto al contraddittorio preventivo non può che essere riconosciuto ogniqualvolta l’Amministrazione Finanziaria sottoponga il contribuente ad operazioni di controllo, come è appunto accaduto nel caso di specie, senza notificargli la chiusura di tali operazioni, poiché diversamente essa, in aperta e radicale violazione dei principi d’imparzialità e di buona amministrazione, si potrebbe sottrarre all’obbligo di contradditorio preventivo, semplicemente omettendo tale notifica. Non si condivide pure che “il parametro applicativo del settimo comma dell’art. 12 L. 212/2000 è limitato agli accessi, ispezioni e verifiche fiscali nei locali del contribuente” e non invece ai casi, come quello di specie, in cui l’atto impositivo sia stato emesso dall’Ufficio direttamente senza il compimento di alcuna attività di verifica in loco. Infatti, il comma 7 dell’art. 12 della legge n. 212, stabilendo in via generale che il processo verbale di constatazione sia rilasciato nei confronti del contribuente alla “chiusura delle operazioni da parte degli organi di controllo”, evidentemente non si riferisce ai soli casi in cui tali operazioni siano state compiute mediante accessi, ispezioni o verifiche, bensì a qualunque fattispecie di controllo sulla posizione fiscale del contribuente posto in essere dai competenti uffici. Non si tralascia che sono state le stesse Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza 18 settembre 2014, n. 19667 ad affermare l’esistenza di un diritto del contribuente ad essere sentito prima dell’emissione di un atto impositivo a suo carico, in via generale ed indipendentemente dal fatto che nei suoi confronti siano o meno stati effettuati “accessi, ispezioni e verifiche”.
Interessante anche il riferimento al recupero IVA in capo al cessionario per asserita conoscibilità del disegno fraudolento a monte. Conoscibilità che deve essere provata da chi ha interesse a far pagare due volte l’IVA al cessionario, evidentemente: “Nel caso di specie, quindi, l’Ufficio non solo non ha provato l’inesistenza soggettiva delle operazioni contestate, ma non ha altresì dimostrato, con elementi oggettivi, né che la Ricorrente fosse a conoscenza della frode realizzata dai propri fornitori o che, pur non essendone consapevole, non abbia agito – nei rapporti con quei partners commerciali – con la “diligenza” di un “normale” operatore economico operante nel medesimo settore merceologico”.
Negato invece il rinvio alla Consulta per l’asserita incostituzionalità dell’articolo 12 comma 7 dello “Statuto”: noi aspettiamo invece che la Corte Costituzionale sia nuovamente interessata della questione, non affrontata con le tre ordinanze del luglio scorso per motivi procedurali, convinti come siamo che un possibile approdo della vicenda risieda proprio nell’irragionevolezza del trattamento differenziato di tributi diversi e fattispecie del tutto comparabili.
Tutte le pretese tributarie si prescrivono in 5 anni dopo notifica cartella.
Interessante sentenza della CTP Prato n. 38 del 10/04/2017. Con ricorso avverso preavviso di fermo amministrativo, il ricorrente ha chiesto l’annullamento del fermo e delle sottese cartelle di pagamento (IRPEF, IVA, Add. Reg.,) perché prescritte. Il ricorso risulta fondato per la prescrizione di tutte le pretese tributarie, sanzioni ed interessi compresi. Infatti, anche per i crediti IVA, IRPEF e altri tributi erariali la prescrizione risulta di 5 anni, come emerge da Cassazione Sezioni Unite 23397/2016. Risulterebbe irrazionale un sistema con prescrizioni di 5 anni per tributi locali e sanzioni e di 10 anni per tributi erariali, IRPEF, IVA e altro.
Tutti i tributi in oggetto hanno adempimenti (scadenze) annuali, e quindi ex art. 2948 n. 4 codice civile la prescrizione è di 5 anni. Sostenere che la prestazione tributaria attesa l’autonomia dei singoli periodi d’imposta e delle relative obbligazioni, non può considerarsi una prestazione periodica, derivando il debito anno per anno, da una nuova ed autonoma valutazione in ordine alla sussistenza dei presupposti impositivi, non risulta ragionevole ed è palesemente illogico, poiché ciò che muta, anno per anno, non è il dovere della prestazione, ma la misura, l’entità ed il quantum da pagare sempre anno per anno.
Pertanto anche i tributi erariali sono pienamente disciplinati dall’art. 2948 n. 4 codice civile. Il sistema in questo modo risulta più razionale, e solo gli obblighi derivanti da sentenza si prescrivono in 10 anni.
Dall’inizio dell’anno alla data odierna sono 167 le procedure fallimentari pubblicate sul sito del Tribunale e 14 i concordati. Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati edi 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono al progressivo 12. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:
n.d. Fall 166 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall 165 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall 159 15/11/17 Marrone Luigi Dott. NN Satta Cristiana
n.d. Fall 158 16/11/17. Salzano Marco Dott. Na Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall 157 16/11/17. Palmiero Carlo Maria Avv SMCV Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall 156 16/11/17. Fontana Sandro Dott. NN Di Giorgio Giovanni
4604 31/10/17 Leccia Francesca Dott. NN Caria Enrico
Revisori Enti locali: i nuovi adempimenti per il 2018.
Approvato dal Ministero dell’Interno, mediante il DM 24/10/2017, l’avviso relativo alle modalità e ai termini per l’iscrizione nell’Elenco dei revisori dei conti degli Enti locali che sarà in vigore dal 1 gennaio 2018. La richiesta di mantenimento dell’iscrizione nell’Elenco da parte dei soggetti già iscritti e la presentazione di nuove domande di iscrizione nello stesso, dovranno avvenire entro le ore 20.00 del 14 dicembre 2017, secondo le modalità stabilite nel suddetto avviso. Per il mantenimento dell’iscrizione nell’elenco è necessario aver conseguito, nel periodo dal 1° gennaio al 30 novembre dell’anno precedente, almeno 10 crediti formativi nella materia di contabilità pubblica e gestione economica e finanziaria degli enti locali che prevedano il superamento di test finali di verifica. Per l’inserimento nelle fasce 2 e 3 di enti locali è, inoltre, necessaria una maggiore anzianità di iscrizione nei predetti Registro o Ordine professionali, nonché lo svolgimento di precedenti incarichi di revisore presso enti locali. Per la presentazione delle domande è necessario accedere a questa pagina internet e seguire le istruzioni a video e nel manuale utente. Al fine di garantire la massima semplificazione nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, anche nella presente fase di iscrizione, l’Ufficio preposto garantirà assistenza amministrativa e tecnica, sia telefonicamente che per posta elettronica.
Infine, i soggetti già iscritti all’Elenco per il 2017, qualora confermino tutti i dati dichiarati nell’iscrizione relativa al 2017, devono semplicemente inserire i crediti formativi conseguiti nell’anno e chiudere la domanda, seguendo la procedura indicata a video, senza doverla firmare digitalmente e trasmettere via PEC. Analoga comunicazione sarà data, tramite PEC, a tutti gli iscritti e a coloro che nei precedenti periodi si sono registrati nel sistema.
Non prorogabile la nomina del revisore Ente Locale.
La Direzione Generale Finanza Locale del Ministero degli Interni, con la nota del 14/11/2017, chiarisce che alla scadenza del mandato triennale dell’organo di revisione occorre fare un nuovo sorteggio e quindi non è possibile la proroga. Al link la nota del Ministero
Linee guida Anac su prevenzione corruzione e trasparenza da parte delle società partecipate della PA.
Pubblicate dall’ANAC le nuove linee guida per l’attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici economici. Al documento è allegata una tabella dove sono riportate tutte le tipologie di documenti che devono essere pubblicati nella sezione Società / Amministrazione trasparente dei siti internet. Per tutti gli adempimenti indicati il termine viene fissato al 31 gennaio 2018, in concomitanza con la scadenza del termine per l’adozione dei Piani triennali per la prevenzione della corruzione (PTPC). A decorrere dalla stessa data, l’Anac eserciterà i propri poteri di vigilanza sul rispetto degli obblighi, così come definiti dalle Linee guida.
Interpello art. 11, c. 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212). Documentazione probatoria idonea a dimostrare la provenienza degli utili di fonte estera percepiti dal socio italiano per il tramite di società intermedie non residenti (art. 89, comma 3, d.p.r. 22 dicembre 1986, n. 917) - pdf
Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Applicabilità dell’articolo 12, paragrafo 3 della Convenzione contro le doppie imposizioni stipulata tra Italia e Francia alle royalties pagate per i diritti di utilizzazione economica di icone aventi carattere creativo e valore artistico - pdf
Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta di cui all’articolo 1, commi da 578 a 581, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 - pdf
Non ci sono eventi formativi nel periodo da segnalare nelle province di Napoli e Caserta.
I nuovi regimi contabili e fiscali. La scelta piu conveniente per imprese, professionisti ed enti no profit
Via Diaz 89 Aversa
Unoformat SpA
Obiettivo Futuro - Professioni, Politica E Istituzioni A Confronto Per La Tutela Del Cittadino Auditorium Concorde Hotel Galilei Via Darsena 1 Pisa
Gratuito aula 8
Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad Associazione Nazionale Commercialisti - IBAN: IT64E0200874792000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e codice fiscale.
Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it.
Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per chiedere informazioni generali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 2948
 sentenza 
 art. 11
 Art. 11