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1 genzia ntrate 01 PERIODO D IMPOSTA 011 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore VD16U Sartoria e confezione su misura di abbigliamento esterno
2 1. GENERALITÀ Il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore VD16U deve essere compilato con riferimento al periodo d imposta 011 e deve essere utilizzato dai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di Sartoria e confezione su misura di abbigliamento esterno Il presente modello è così composto: quadro A Personale addetto all attività; quadro B Unità locali destinate all esercizio dell attività; quadro C Modalità di svolgimento dell attività; quadro D Elementi specifici dell attività; quadro E Beni strumentali; quadro F Elementi contabili; quadro X Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore; quadro V Ulteriori dati specifici. Nella presente Parte specifica sono contenute le istruzioni relative alla modalità di compilazione dello studio di settore VD16U, ad eccezione di quelle relative ai quadri contabili contenute, rispettivamente, nelle Istruzioni quadro F e quadro G, cui si rinvia. Per quanto riguarda le istruzioni comuni a tutti gli studi di settore, invece, si rinvia alle indicazioni fornite nelle Istruzioni Parte generale. Entrambi i documenti citati ( Istruzioni Parte generale e Istruzioni quadro F e quadro G ) fanno parte integrante delle presenti istruzioni. Lo studio di settore VD16U è stato approvato con decreto ministeriale del 8 dicembre FRONTESPIZIO Nel frontespizio va indicato, in alto a destra, il codice fiscale. Si fa presente che, nel frontespizio, vengono richieste ulteriori informazioni relative alle fattispecie previste dall art. 10, commi 1 e 4, della legge 146 del In particolare deve essere indicato: nel primo campo il codice 1, se l attività è iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione, nel corso dello stesso periodo d imposta. Il codice 1 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia cessata il 4 marzo 011 e nuovamente iniziata il 18 luglio 011; il codice, se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 010 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 011, e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 4 ottobre 010 e nuovamente iniziata il 14 febbraio 011). Lo stesso codice dovrà essere utilizzato anche se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 011 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 01 e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 15 settembre 011 e nuovamente iniziata il 7 gennaio 01). il codice 3, se l attività è iniziata, nel corso del periodo d imposta, come mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti. Tale fattispecie si verifica quando l attività viene svolta, ancorché da un altro soggetto, in sostanziale continuità con la precedente, presentando il carattere della novità unicamente sotto l aspetto formale. A titolo esemplificativo, devono comunque ritenersi mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti le seguenti situazioni di inizio di attività derivante da: acquisto o affitto d azienda; successione o donazione d azienda; operazioni di trasformazione; operazioni di scissione e fusione d azienda; l codice 4, se il periodo d imposta è diverso da dodici mesi; il codice 5, se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 011 e non è stata successivamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione. Il codice 5 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia stata cessata definitivamente il 16 settembre 011; analogamente, dovrà essere utilizzato lo stesso codice anche qualora l attività sia stata cessata il 16 marzo 011 e venga nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, il 1 novembre 011. Si precisa, inoltre, che le ipotesi di inizio/cessazione attività (codici 1 e ), di mera prosecuzione dell attività (codice 3), ricorrono nel caso in cui vi sia omogeneità dell attività rispetto a quella preesistente. Il requisito della omogeneità sussiste se le attività sono contraddistinte da un medesimo codice attività, ovvero i codici attività sono compresi nel medesimo studio di settore; nel secondo campo, con riferimento alle ipotesi previste ai codici 1,, 3 e 5 il numero complessivo dei mesi durante i quali si è svolta l attività nel corso del periodo d imposta. Si precisa a tal fine che si considerano pari ad un mese le frazioni di esso uguali o superiori a 15 giorni. Nel caso, ad esempio, di un attività d impresa esercitata nel periodo di tempo compreso tra il 1 gennaio 011 ed il 14 novembre 011, il numero di mesi da riportare nella casella in oggetto sarà pari a 10. Nell ipotesi prevista dal codice 4 occorre, invece, indicare il numero dei mesi di durata del periodo d imposta. Se, ad esempio, il periodo d imposta inizia in data 1 febbraio 011 e termina in data 31 dicembre 011, il numero di mesi da riportare nella casella in oggetto sarà pari a 11.
3 Imprese multiattività Tale prospetto deve essere compilato esclusivamente dai soggetti che esercitano due o più attività d impresa, non rientranti nel medesimo studio di settore, qualora l importo complessivo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dallo studio di settore, relativo all attività prevalente, supera il 30 per cento dell ammontare totale dei ricavi dichiarati. Esempio. Ricavi derivanti dall attività X (studio UMXX) (18%) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) (36%) Ricavi derivanti dall attività Z (studio TDXX) (46%) Totale ricavi Il contribuente, in tale ipotesi, dovrà compilare il modello dei dati rilevanti per l applicazione dello studio di settore UMXX, con l indicazione dei dati (contabili ed extracontabili) riferiti all intera attività d impresa esercitata. Nel presente prospetto, però, occorrerà indicare al rigo 1, il codice dello studio UMXX e i ricavi pari a ; mentre al rigo il codice studio TDXX e i ricavi pari a Nel calcolo della verifica della predetta quota del 30 per cento devono essere considerati i ricavi derivanti dalle attività dalle quali derivino aggi o ricavi fissi (indicati nel rigo 5 del prospetto). In tale rigo devono, infatti, essere indicati i ricavi delle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi considerati per l entità dell aggio percepito e del ricavo al netto del prezzo corrisposto al fornitore dei beni. Esempio. Ricavi derivanti dall attività X (studio UMXX) (18%) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) (36%) Ricavi fissi netti (46%) Totale ricavi Anche in tal caso il soggetto sarà tenuto alla compilazione del prospetto. Di seguito vengono descritte le modalità di compilazione. In particolare, indicare: nel rigo 1, il codice e i ricavi derivanti dalle attività rientranti nello studio di settore (studio prevalente) riferito al presente modello; nel rigo, i codici degli studi e i relativi ricavi, in ordine decrescente, derivanti dalle altre attività soggette ad altri studi di settore (studi secondari); nel rigo 3, l ammontare dei ricavi derivanti dalle altre attività soggette a studi di settore (altri studi secondari), non rientranti nei righi 1 e ; nel rigo 4, i ricavi derivanti dalle altre attività non soggette a studi di settore (es. parametri); nel rigo 5, i ricavi derivanti dalle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi, al netto del prezzo corrisposto al fornitore. Si tratta, ad esempio: degli aggi conseguiti dai rivenditori di generi di monopolio, valori bollati e postali, marche assicurative e valori similari, indipendentemente dal regime di contabilità adottato; dei ricavi derivanti dalla gestione di ricevitorie totocalcio, totogol, totip, totosei; dalla vendita di schede e ricariche telefoniche, schede e ricariche prepagate per la visione di programmi pay per-view, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi; dalla gestione di concessionarie superenalotto, lotto; dei ricavi conseguiti per la vendita dei carburanti e dai rivenditori in base a contratti estimatori di giornali, di libri e di periodici anche su supporti audiovideomagnetici. L importo da indicare nel presente prospetto nel campo Ricavi è costituito dalla sommatoria dei ricavi di cui all articolo 85, comma 1, esclusi quelli di cui alle lettere c), d), e) del testo unico delle imposte sui redditi approvato con d.p.r. dicembre 1986, n. 917, degli altri proventi considerati ricavi (ad esclusione di quelli di cui all art. 85, lett. f) del Tuir) nonché delle variazioni delle rimanenze relative ad opere forniture e servizi di durata ultrannuale (al netto di quelle valutate al costo) riferiti allo studio di settore indicato nel corrispondente campo. Pertanto, l importo da indicare nel campo Ricavi corrisponde alla descrizione degli importi previsti nei righi F01 + F0 (campo 1) F0 (campo ) + [F07 (campo 1) F07 (campo)] [F06 (campo 1) F06 (campo)] del quadro F degli elementi contabili. 3. QUADRO A - PERSONALE ADDETTO ALL ATTIVITÀ Nel quadro A sono richieste informazioni relative al personale addetto all attività. In relazione alle tipologie di personale addetto all attività, per le quali viene richiesto di indicare il numero giornate retribuite, è necessario fare riferimento al numero complessivo di giornate retribuite desumibile dai modelli di denuncia inviati all Ente Previdenziale relativi al periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. Ad esempio, un dipendente, con contratto a tempo parziale dal 1 gennaio al 30 giugno e con contratto a tempo pieno dal 1 luglio al 0 dicembre, va computato sia tra i dipendenti a tempo parziale che tra quelli a tempo pieno e, per entrambi i rapporti di lavoro, deve essere indicato il relativo numero delle giornate retribuite. In relazione alle tipologie di personale addetto all attività, per le quali viene richiesto di indicare il numero, è necessario fare riferimento alle unità di personale presenti al termine del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. 3
4 Si precisa che non devono essere indicati gli associati in partecipazione ed i soci che apportano esclusivamente capitale, anche se soci di società in nome collettivo o di società in accomandita semplice. Inoltre, non possono essere considerati soci di capitale quelli per i quali sono versati contributi previdenziali e/o premi per assicurazione contro gli infortuni, nonché i soci che svolgono la funzione di amministratori della società. Le informazioni relative all attività inerente la qualifica di socio amministratore devono essere fornite in corrispondenza del rigo Soci amministratori indipendentemente dalla natura del relativo rapporto intrattenuto con la società (collaborazione coordinata e continuativa, lavoro dipendente, altri rapporti). Tali informazioni non devono essere riportate negli altri righi del presente quadro. Si fa presente che tra i collaboratori coordinati e continuativi di cui all art. 50, comma 1, lett. c-bis) del TUIR devono essere indicati sia i collaboratori assunti secondo la modalità riconducibile a un progetto, programma di lavoro o fase di esso, ai sensi degli artt. 61 e ss. del D.Lgs. 10 settembre 003, n. 76 (collaboratori c.d. a progetto ), sia coloro che intrattengono rapporti di collaborazione coordinata e continuativa che, ai sensi della normativa richiamata, non devono essere obbligatoriamente ricondotti alla modalità del lavoro a progetto, a programma o a fase di programma. Si fa presente, inoltre, che il personale distaccato presso altre imprese deve essere indicato tra gli addetti all attività dell impresa distaccataria e non tra quelli dell impresa distaccante. In particolare, indicare: nei righi da A01 ad A05, distintamente per qualifica, il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipendenti che svolgono attività a tempo pieno, desumibile dai modelli di denuncia relativi al periodo di imposta cui si riferisce il presente modello; nel rigo A06, il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipendenti a tempo parziale, anche se assunti con contratto di inserimento o con contratto a termine, agli assunti con contratto di lavoro intermittente o di lavoro ripartito, conformemente a quanto comunicato all Ente Previdenziale relativamente al periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. Con riferimento alle denunce telematiche UNIE- MENS inviate all Istituto Nazionale Previdenza Sociale, il numero delle giornate retribuite deve essere determinato moltiplicando per sei il numero complessivo delle settimane utili per la determinazione della misura delle prestazioni pensionistiche; nel rigo A07, il numero complessivo delle giornate retribuite relative agli apprendisti che svolgono attività nell impresa, desumibile dai modelli di denuncia relativi al periodo di imposta cui si riferisce il presente modello; nel rigo A08, il numero complessivo delle giornate retribuite relative agli assunti a tempo pieno con contratto di inserimento e ai dipendenti con contratto a termine, desumibile dai modelli di denuncia relativi al periodo di imposta cui si riferisce il presente modello, nonché il numero complessivo delle giornate retribuite relative al personale con contratto di somministrazione di lavoro, determinato dividendo per otto il numero complessivo di ore ordinarie lavorate desumibile dalle fatture rilasciate dalle agenzie di somministrazione; nel rigo A09, il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoranti a domicilio desumibile dai modelli di denuncia relativi al periodo di imposta cui si riferisce il presente modello; nel rigo A10, il numero dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all articolo 50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR, che, alla data di chiusura del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello, prestano la loro attività prevalentemente nell impresa; nel rigo A11, il numero dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all articolo 50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR, diversi da quelli indicati nel rigo precedente, che, alla data di chiusura del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello, prestano la loro attività nell impresa; nel rigo A1, nella prima colonna, il numero dei collaboratori dell impresa familiare di cui all articolo 5, comma 4, del TUIR, ovvero il coniuge dell azienda coniugale non gestita in forma societaria; nel rigo A13, nella prima colonna, il numero dei familiari che prestano la loro attività nell impresa, diversi da quelli indicati nel rigo precedente (quali, ad esempio, i cosiddetti familiari coadiuvanti per i quali vengono versati i contributi previdenziali); nel rigo A14, nella prima colonna, il numero degli associati in partecipazione; nel rigo A15, nella prima colonna, il numero dei soci amministratori; nel rigo A16, nella prima colonna, il numero dei soci non amministratori. In tale rigo non devono essere indicati i soci che hanno percepito compensi derivanti da contratti di lavoro dipendente ovvero di collaborazione coordinata e continuativa. Tali soci devono essere indicati nei righi appositamente previsti per il personale retribuito in base ai predetti contratti di lavoro; nei righi A1, A13, A14 e A16, nella seconda colonna, la somma delle percentuali dell apporto di lavoro prestato dal personale indicato nella prima colonna del medesimo rigo. Tali percentuali devono essere determinate utilizzando come parametro di riferimento l apporto di lavoro fornito da un dipendente che lavora a tempo pieno per l intero periodo d imposta. Considerata, ad esempio, un attività nella quale il titolare dell impresa è affiancato da due collaboratori familiari, il primo dei quali svolge l attività a tempo pieno e, il secondo, per la metà della giornata lavorativa ed a giorni alterni, nel rigo in esame andrà riportato 15, risultante dalla somma di 100 e 5, percentuali di apporto di lavoro dei due collaboratori familiari. Per maggiori approfondimenti sulle modalità di indicazione della percentuale relativa a detto apporto di lavoro, si rinvia alle istruzioni riportate al paragrafo 7.4. della circolare n. 3/E del 1/06/005 e al paragrafo 5.1 della circolare n. 3/E del /06/006; nel rigo A15, nella seconda colonna, la percentuale dell apporto di lavoro prestato dai soci amministratori per l attività inerente tale qualifica, nonché per le ulteriori attività prestate da tali soggetti nel medesimo ambito societario, diverse da quelle inerenti la qualifica di amministratore, per le quali non è previsto un corrispettivo. Si precisa che la percentuale è pari al rapporto tra l apporto di lavoro effettivamente prestato per lo svolgimento delle funzioni inerenti la qualifica di amministratore e quello necessario per lo svolgimento dell attività a tempo pieno da parte di un dipendente che lavora per l intero periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. La percentuale da indicare deve essere pari alla somma delle percentuali relative a tutti i soci amministratori eventualmente presenti. Per maggiori approfondimenti sulle modalità di indicazione della percentuale relativa a detto apporto di lavoro, si rinvia alle istruzioni riportate al paragrafo 7.4. della circolare n. 3/E del 1/06/005, al paragrafo 5.1 della circolare n. 3/E del /06/006, al paragrafo 10. della circolare n. 44/E del 9/05/008, al paragrafo 6.1 della circolare n. 34/E del 18/06/010 e ai paragrafi.3 e 5.1 della circolare n. 30/E del 8/06/011; nel rigo A17, il numero degli amministratori non soci. Si precisa che devono essere indicati soltanto coloro che svolgono l attività di amministratore caratterizzata da apporto lavorativo direttamente afferente all attività svolta dalla società e che non possono essere inclusi nei righi precedenti. Quindi, ad esempio, gli amministratori assunti con contratto di lavoro dipendente e con la qualifica di dirigente non dovranno essere inclusi in questo rigo, bensì nel rigo A01. 4
5 4. QUADRO B UNITÀ LOCALI DESTINATE ALL ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ Nel quadro B sono richieste informazioni relative all unità produttiva e agli spazi che, a qualsiasi titolo, vengono utilizzati per l esercizio dell attività. La superficie deve essere quella effettiva, indipendentemente da quanto risulta dalla eventuale licenza amministrativa. Per indicare i dati relativi a più unità, è necessario compilare un apposito quadro B per ciascuna di esse. I dati da indicare sono quelli riferiti a ciascuna unità locale utilizzata nel corso del periodo d imposta, indipendentemente dalla sua esistenza alla data di chiusura del periodo di imposta. Nel caso in cui nel corso del periodo d imposta si sia verificata l apertura e/o la chiusura di una o più unità produttive e/o di vendita, nelle note esplicative, contenute nella procedura applicativa GE.RI.CO., dovrà essere riportata tale informazione con l indicazione della data di apertura e/o di chiusura. In particolare, indicare: nel rigo B00, il numero complessivo delle unità locali destinate all esercizio dell attività; in corrispondenza di Progressivo unità locale, il numero progressivo di ciascuna delle unità produttiva e/o di vendita di cui sono indicati i dati, barrando la casella corrispondente; Unità produttiva e/o di vendita nel rigo B01, il comune in cui è situata l unità produttiva e/o di vendita; nel rigo B0, la sigla della provincia; nel rigo B03, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali destinati alla produzione; nel rigo B04, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali destinati a magazzino di materie prime, semilavorati, prodotti finiti, attrezzature, ecc.; nel rigo B05, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali destinati all esposizione della merce; nel rigo B06, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali destinati alla vendita; nel rigo B07, barrare la casella, nel caso in cui l unità locale sia destinata promiscuamente ad abitazione e all attività produttiva. 5. QUADRO C MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELL ATTIVITÀ Nel quadro C sono richieste informazioni relative alle concrete modalità di svolgimento dell attività. In particolare indicare: Attività promozionali nel rigo C01, l ammontare delle spese di pubblicità, propaganda e rappresentanza di cui all articolo 108, comma, del TUIR, senza tener conto, per le spese di rappresentanza, dei limiti di deducibilità previsti da tale disposizione, nonché di quelle sostenute per la partecipazione a fiere e mostre; nel rigo C0, il numero dei giorni di partecipazione a fiere e mostre; nel rigo C03, il numero dei giorni di partecipazione a sfilate; Tipologia della clientela nei righi da C04 a C08, per ciascuna tipologia di clientela individuata (italiana e/o estera), la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. Il totale delle percentuali indicate nei righi da C04 a C08 deve risultare pari a QUADRO D ELEMENTI SPECIFICI DELL ATTIVITÀ Nel quadro D sono richieste informazioni relative agli elementi specifici dell attività. In particolare indicare: Tipologia di attività nei righi da D01 a D03, per ciascuna tipologia di attività individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. Il totale delle percentuali indicate nei righi da D01 a D03 deve risultare pari a 100; Specializzazione nei righi da D04 a D10, per ciascuna tipologia di prodotto elencata, rispettivamente, nella prima colonna, il numero complessivo dei capi realizzati, nella seconda colonna, la corrispondente percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi; Modalità di lavorazione nei righi da D11 a D13, per ciascuna tipologia di lavorazione individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. Si precisa che, per ciclo completo, si deve intendere la realizzazione dell intero capo; per ciclo parziale, la lavorazione non completa del capo, in quanto alcune fasi sono effettuate fuori dal laboratorio (cucitura dei pantaloni, asole, ecc.); per rimessa a misura, la realizzazione di un capo utilizzando un capo già confezionato. Il totale delle percentuali indicate nei righi da D11 a D13 deve risultare pari a 100; 5
6 7. QUADRO E BENI STRUMENTALI Nel quadro E va indicato, per ciascuna tipologia individuata, il numero dei beni strumentali posseduti e/o detenuti a qualsiasi titolo alla data di chiusura del periodo di imposta. 8. QUADRO F ELEMENTI CONTABILI Nel quadro F devono essere indicati gli elementi contabili necessari per l applicazione dello studio di settore. Per quanto riguarda le istruzioni relative alla compilazione del presente quadro, si rinvia al documento Istruzioni quadro F e quadro G. 9. QUADRO X ALTRE INFORMAZIONI RILEVANTI AI FINI DELL APPLICAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE Nel quadro X è prevista l indicazione di ulteriori informazioni rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore. In particolare, i contribuenti che non risultano congrui alle risultanze degli studi di settore possono, se in possesso dei necessari requisiti, rettificare il peso di alcune variabili. In particolare, la variabile Spese per le prestazioni di lavoro degli apprendisti viene utilizzata, ai fini della stima operata dagli studi di settore, non in misura pari al valore contabile indicato nel quadro F relativo agli Elementi contabili, ma per il minor importo che risulta dall applicazione del correttivo, calcolato con le modalità indicate nella tabella n. 1. Si fa presente che i dati contabili, presi a base per il calcolo delle riduzioni, devono essere indicati tenendo conto delle eventuali variazioni fiscali determinate dall applicazione delle disposizioni tributarie. Anche nell ipotesi in cui è prevista l applicazione del correttivo, le informazioni richieste nei quadri degli elementi contabili devono essere fornite indicando gli importi al lordo delle eventuali riduzioni dovute al correttivo stesso. Ad esempio, in presenza di spese per apprendisti pari a euro 10.39,14 e di spese per lavoro dipendente pari a euro 5.8,86, nel rigo F19 del quadro degli Elementi contabili ( Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l attività dell impresa ) andrà indicato l importo complessivo, pari a euro 36.15,00 (al lordo, quindi, della riduzione spettante a seguito dell applicazione del correttivo per gli apprendisti). Si fa presente, inoltre che, in relazione all applicazione del correttivo relativo agli apprendisti, il software GE.RI.CO. dispone di una funzionalità di ausilio per il calcolo del dato da indicare nel rigo X0. I contribuenti devono indicare: nel rigo X01, l ammontare totale delle spese sostenute per il lavoro prestato dagli apprendisti; nel rigo X0, l importo determinato applicando all ammontare delle spese sostenute per il lavoro prestato dagli apprendisti, indicato al rigo X01, la formula indicata nella tabella n QUADRO V ULTERIORI DATI SPECIFICI Nel quadro V sono richieste informazioni relative alle modalità applicative degli studi nei confronti di determinate tipologie di soggetti, previste, per il periodo di imposta 011, dal DM 11 febbraio 008, come modificato dall articolo 6 del DM 8 dicembre 011. In particolare, barrando la relativa casella, il contribuente indica se si trova in una delle seguenti condizioni: nel rigo V01, se ha esercitato l attività sotto forma di cooperativa a mutualità prevalente, ai sensi dell articolo 51 del codice civile, per il periodo d imposta 011; nel rigo V0, se ha redatto il bilancio secondo i principi contabili internazionali di cui al regolamento CE n. 1606/00, per il periodo d imposta 011; nel rigo V03, se, nel precedente periodo di imposta, nell esercizio dell attività di impresa, si è avvalso del regime dei contribuenti minimi di cui all articolo 1, commi da 96 a 117 della legge n. 44 del 007 ed ha cessato di avvalersene nel periodo di imposta 011; nel rigo V04, se, in precedenti periodi di imposta, si è avvalso del regime dei contribuenti minimi di cui all articolo 1, commi da 96 a 117 della legge n. 44 del 007 ed ha cessato di avvalersene nel periodo di imposta 009 o nel periodo di imposta 010. Ad esempio, barrerà la casella il contribuente che per il periodo di imposta 008 ha applicato il regime dei contribuenti minimi e, dal periodo di imposta 009, ha applicato il regime ordinario. 6
7 TABELLA 1 - Apprendisti La formula di riduzione dell importo delle spese per il lavoro prestato dagli apprendisti è la seguente: dove: %app % app = 30% x [( - )/ + ( - )/]/ è la percentuale di riduzione delle spese per il lavoro prestato dagli apprendisti; è pari al numero di trimestri della durata del contratto di apprendistato; è pari al numero di trimestri di apprendistato complessivamente effettuati alla data di inizio del periodo d imposta ( vale zero in caso di inizio del contratto di apprendistato nel corso del periodo d imposta); è pari al numero di trimestri di apprendistato complessivamente effettuati alla data di fine del periodo d imposta ( sarà pari a in caso di fine del contratto di apprendistato nel corso del periodo d imposta). ESEMPIO 1 Un artigiano, con periodo d imposta coincidente con l anno solare, ha un apprendista con un contratto di 1 anno e mezzo iniziato in data 1/1/010 in relazione al quale sostiene una spesa per lavoro dipendente pari a euro 10.39,14.Pertanto si avrà: 6 trimestri 0 trimestri 4 trimestri (6 0) (6 4) ( + ) 6 6 % app = 30% x = 0% La spesa per il lavoro dell apprendista da utilizzare nella stima del ricavo sarà pari a euro 8.63,31. ESEMPIO Un artigiano, con periodo d imposta coincidente con l anno solare, ha un apprendista con un contratto di 3 anni e mezzo iniziato in data 1/8/009 in relazione al quale sostiene una spesa per lavoro dipendente pari a euro 10.39,14. Pertanto si avrà: 14 trimestri 5 trimestri 9 trimestri (14 5) (14 9) ( + ) % app = 30% x = 15% La spesa per il lavoro dell apprendista da utilizzare nella stima del ricavo sarà pari a euro 8.779,77. ESEMPIO 3 Un artigiano, con periodo d imposta coincidente con l anno solare, ha un apprendista con un contratto di 5 anni iniziato in data 1/5/011 in relazione al quale sostiene una spesa per lavoro dipendente pari a euro 10.39,14. Pertanto si avrà: 0 trimestri 0 trimestri trimestri (0 0) (0 ) ( + ) 0 0 % app = 30% x = 8,5% La spesa per il lavoro dell apprendista da utilizzare nella stima del ricavo sarà pari a euro 7.385,33. Tale correttivo opera in modo decrescente rispetto al periodo di apprendistato complessivamente effettuato, in modo da tener conto del progressivo aumento della qualificazione professionale. Pertanto, minore è il periodo di apprendistato svolto, maggiore sarà la percentuale di riduzione applicata. ESEMPIO DI APPLICAZIONE: DURATA DEL CONTRATTO DI APPRENDISTATO 6 TRIMESTRI E PERIODO D IMPOSTA COINCIDENTE CON L ANNO SOLARE Data di inizio Trimestri di Apprendistato Trimestri di Apprendistato % di riduzione del peso del contratto di apprendistato complessivamente complessivamente degli apprendisti effettuati al 1/1/011 effettuati al 31/1/011 nella stima del ricavo 01/1/ ,0% 01/10/ ,5% 01/06/ ,0% 01/04/ ,5% 01/01/ ,0% 01/10/ ,0% 01/06/ ,0% 01/04/ ,5% 01/01/ ,0% 01/10/ ,5% 7

References: art. 10
 articolo 85
 art. 85
 art. 50
 articolo 50
 articolo 50
 articolo 5
 articolo 108
 articolo 6
 articolo 51
 articolo 1
 articolo 1