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Timestamp: 2018-06-19 12:03:27+00:00

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Home Medicina Legale e del Lavoro Delitto di violenza sessuale
La legge datata 14 febbraio 1996 reca le vigenti norme contro la violenza sessuale; ad oggi si fa riferimento all’articolo 609 e poi ad una serie di articoli numerati dal 609 bis al 609decies.
Le principali novità introdotte da detta norma sono state:
– i delitti di violenza sessuale vennero collocati nella congerie dei delitti contro la libertà personale
– sotto il termine “violenza sessuale “vennero inglobati gli atti di violenza carnale e gli atti di libidine violenta
– l’art. 609 quater regolò i rapporti sessuali tra soggetti minori (con età inferiore ai 18 anni)
– l’art. 609 octies introdusse – ex novo- il reato di ‘violenza sessuale di gruppo’.
La precedente suddivisione del delitto di violenza sessuale presentava:
1) Delitti contro la moralità pubblica
Capo 1, violenza carnale
Violazione carnale ad opera di pubblico ufficiale
Capo 2 , offesa all’onore e al pudore sessuale
2 ) Delitti contro la famiglia .
violenza sessuale: congiungimento carnale tra 2 soggetto di medesimo o diverso sesso, con avvenuta penetrazione
atti di libidine violenta: sono tutti atti tesi al desiderio sessuale ma in assenza di penetrazione.
Delitto di violenza sessuale art 609 bis
Tutti questi delitti sono orientati verso la persona , chiunque con violenza o minaccia costringa a congiunzione carnale è punito con reclusione da 5 a 10 aa.
Il soggetto attivo del delitto di violenza sessuale è chiunque, il che è molto importante in quanto indica che può trattarsi anche di marito o moglie ( in passato invece veniva escluso che un marito potesse fare violenza sessuale sulla moglie poiché ella gli apparteneva, in quanto pater familias); inoltre, si realizza ogni volta che l’atto sessuale viene imposto senza che sia liberamente voluto o accettato.
La vittima del delitto di violenza sessuale è la persona la cui libertà sessuale viene violata: non deve esserci il consenso della persona violata, perché si prefiguri reato.
Oggi la violenza sessuale comprende sia la congiunzione carnale violenta (violenza carnale) che gli atti di libidine che si differenziano per la possibilità che la penetrazione manchi (è violenza anche tastare un soggetto non consenziente!).
Il delitto di violenza carnale: comprende l’avvenuta penetrazione; ci può essere percossa o ci può essere costringimento fisico che può essere l’elemento costitutivo propedeutico a raggiungere il congiungimento.
Infatti nella violenza carnale è implicita la percossa; la costrizione invece non include però la lesione personale , che potrà essere presente ed essere dolosa o colposa ( ad es. trasmissione di malattia sessuale, o se viene meno la virgo della donna offesa);
Se la lesione personale che subisce una persona che è stata sottoposta a violenza sessuale va oltre il grado di ” lievissima ” si avrà l’obbligo di referto.
Segni fisici della violenza carnale:
– A carico del collo, della bocca, delle orecchie, delle mammelle, dei capezzoli, dei glutei, delle cosce ,dei polsi, degli avambracci, dell’addome, etc…; si può trattare di: escoriazioni, abrasioni, graffiature, unghiature od ecchimosi.
– A carico di piccoli o grandi labbra, del clitoride, dell’uretra, dell’imene, dell’ostio vulvare o vaginale, della parete della vagina…etc…; si può trattare di: lacerazioni della mucosa o abrasioni della mucosa.
I segni psichici della violenza: ‘rape trauma syndrome’
– Destrutturazione della personalità
– Diffidenza, agitazione, profondo sovvertimento della capacità della persona offesa di relazionare con gli altri, completa chiusura in se stessi.
Gli atti di libidine violenta: escludono la presenza della penetrazione; sono diversi dagli atti tesi al congiungimento carnale, soggiacciono a pene ridotte di un terzo rispetto a quelle della violenza carnale.
Alle stesse pene soggiace chi costringe o induce taluno a fare atti libidinosi su sè stesso , sul colpevole o su terzi.
Il reato di violenza sessuale NON è procedibile d’ufficio ma a querela della persona offesa, entro 6 mesi dal fatto; ma una volta presentata la querela per delitto di violenza sessuale, essa è irrevocabile (mentre in altri casi risulterebbe revocabile).
Art 609 ter: circostanze aggravanti.
1)nei confronti di persona che non ha compiuto gli anni quattordici;
Articolo 609 quater. Atti sessuali con minorenne.
In questo articolo si parla di violenza carnale presunta perchè chi ha 14 anni potrebbe anche essere consenziente ma in realtà giuridicamente non è considerato capace di dare un consenso valido.
Art. 609 quinquies: corruzione di minorenne.
‘Chiunque compia atti sessuali in presenza di persona minore di anni quattordici , al fine di farla assistere, è punito con la reclusione da sei mesi fino a tre anni ‘
Art. 609 sexies, ignoranza dell’età della persona offesa.
” Quando i delitti previsti negli articoli 609-bis, 609-ter, 609-quater e 609-octies sono commessi in danno di persona minore di anni quattordici, nonchè nel caso del delitto di cui all’articolo 609-quinquies, il colpevole non può invocare, a propria scusa, l’ignoranza dell’età della persona offesa.”
609 septes, querela di parte irrevocabile
Salvo quanto previsto dall’articolo 597, terzo comma, il termine per la proposizione della querela è di 6 mesi.
Art. 609 octies. Violenza sessuale di gruppo.
L’introduzione della violenza di gruppo è una delle più grandi novità apportate alla materia del disegno di legge contro la violenza sessuale approvato dalla camera dei deputati il 14 luglio 2009.
Riportiamo anche le restanti novità:
– Pene più severe: la pena attuale di massimo 10 aa., ma vuole essere portata dai 6 ai 12 aa.
– Circostanze aggravanti: reclusone da 7 a 15 aa. Gli aa. di reclusione aumentano sino a 16 se l’atto commesso su minore di 10 aa.
se violenza su minori di 16 aa.; se uso di armi o sostanze, alcoliche, narcotiche o stupefacenti; o se la persona simula la qualità di PU o di incaricato di pubblico servizio; se violenza su donna incinta; se violenza su persona con inferiorità psico-fisica; se violenza commessa da un ascendente o da un genitore, anche se adottivo o da tutore;
– Ergastolo: se dalla violenza scaturisce la morte
– Lesioni gravi: se lesioni gravi la pena non può essere inferiore a 8 aa., se gravissima non può essere inferiore ad aa. 10.
– Violenza sessuale di gruppo: punibile ad oggi da 7 a 16 aa.; se ricorrono circostanze aggravanti la pena aumenta sino a 20aa.
– Maltrattamento contro familiari e conviventi: reclusione da 2 a 6 aa.
Articolo 609 nonies. Pene accessorie ed altri effetti penali.
In questo articolo vengono contemplate le pene accessorie ed altri effetti penali derivanti dalla condanna per delitto di violenza sessuale.
Articolo 609 decies. Comunicazione al tribunale per i minorenni.
Prevede obblighi di comunicazione al Tribunale dei minorenni e stabilisce norme per l’assistenza affettiva e psicologica a questi ultimi.
Inoltre si ricordi che viene punita la divulgazione dell’immagine o delle generalità della persona offesa qualora avvenga senza suo espresso consenso.
Il soggetto offeso può essere assunto come testimone con incidente probatorio ed anche una persona di età inferiore ad anni 16 può essere assunta come testimone ( per gli altri delitti questo non avviene, ed il soggetto che funge da testimone deve risultare maggiorenne).
Il dibattimento su istanza della persona offesa può essere eseguito inoltre ‘a porte chiuse’ ( normalmente invece la popolazione può liberamente assistere ai processi, che vengono dibattuti in pubblico).
-Carnevale-Scarano (2010), Medicina Legale FAQ, Italia, Seu
-‘Stop Violence Against Women’: Amnesty International
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References: Articolo 609

Art. 609

Art. 609

Art. 609

Articolo 609

Articolo 609