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tutto ciò premesso si conviene che: Articolo 1 Articolo 2 - PDF
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1 Protocollo per le Relazioni sindacali del Gruppo Banco Popolare di Verona e Novara In Milano, il giorno 24 aprile 2002 le seguenti Società: facenti parte del Gruppo bancario Popolare di Verona - Banca Popolare di Verona - Banco S.Geminiano e S.Prospero (Bpv-Bsgsp), capogruppo; - Aletti Merchant Spa - Aletti Private Equity SGR S.p.A.; - Banca Aletti & C. Spa; - Credito Bergamasco Spa; - Creberg SIM Spa; - Gestielle Alternative Asset Management; - Gestielle Asset Management SGR Spa; - Leasimpresa Spa; - Società Gestione Servizi BPV Spa; facenti parte del Gruppo bancario Popolare di Novara - Banca Popolare di Novara (Bpn), capogruppo; - Finanziaria Popolare di Novara Spa; - Impresol; - Novara Invest SIM; - Sogepo SGR; tra e
2 2 le seguenti Organizzazioni Sindacali: - F.A.B.I., Federazione Autonoma Bancari Italiani; - F.A.L.C.R.I., Federazione Autonoma Lavoratori del Credito e del Risparmio Italiani; - F.I.B.A./Cisl, Federazione Italiana Bancari e Assicurativi; - F.I.S.A.C./Cgil, Federazione Italiana Sindacale Lavoratori Assicurazioni e Credito; - UIL.C.A., Unione Italiana del Lavoro Credito e Assicurazioni; - SINDIRIGENTICREDITO, aderente alla Federdirigenticredito, Federazione Nazionale del Personale dell Area Direttiva del Credito, rappresentate dalle SEGRETERIE NAZIONALI, dalle SEGRETERIE DEGLI ORGANI DI COORDINAMENTO e/o dalle RAPPRESENTANZE SINDACALI AZIENDALI delle Banche e delle Società sopra citate; premesso che le due Banche capogruppo hanno stabilito di dare avvio ad un progetto di fusione ed aggregazione che prevede la costituzione di un nuovo Gruppo bancario di rilievo in ambito nazionale, che si pone come obiettivi il rafforzamento e lo sviluppo in prospettiva di crescita futura su tutto il territorio nazionale, la valorizzazione delle migliori strutture e competenze, la ricerca di un grado di efficienza più elevato, al fine di assicurare un processo virtuoso di creazione di valore per gli azionisti, per i clienti, per i dipendenti e per le realtà economiche dei territori in cui è presente; il complesso processo di fusione e di aggregazione (di cui all allegato Piano Industriale), nelle sue linee progettuali, è stato illustrato alle Organizzazioni Sindacali Aziendali delle due Banche capogruppo in data 28 gennaio 2002 ed è stato allegato, quale parte integrante, all informativa dovuta ai sensi di Legge e di contratto consegnata alle medesime Organizzazioni Sindacali in data 3 aprile 2002 (e nuovamente qui acclusa) relativa alla prima operazione societaria da esso prevista al 1 giugno 2002 (ed approvata in data 9 marzo 2002 dalle Assemblee straordinarie delle due Banche capogruppo): la fusione tra Bpv-Bsgsp e Bpn e la contestuale costituzione del Banco Popolare di Verona e Novara S.c.a.r.l. e della Banca Popolare di Novara S.p.a. ; questa prima, importante operazione rappresenta pertanto l inizio di un articolato processo di integrazione, riorganizzazione, razionalizzazione ed aggregazione di società prodotto e di servizio, delle attività e delle reti distributive dei due attuali Gruppi bancari che confluiranno nel nuovo unico Gruppo Bancario costituendo al 1 giugno 2002; l informativa sul processo in argomento è stata altresì fornita a tutte le Organizzazioni Sindacali delle società dei due Gruppi Bancari; detto processo sarà attuato attraverso successive fasi progettuali e temporali le cui informative preventive verranno effettuate secondo le disposizioni di legge e/o dell art. 18 del Ccnl 11 luglio 1999 nei confronti dei competenti Organismi Sindacali tempo per tempo direttamente interessati;
3 3 per il raggiungimento degli obiettivi di aggregazione e di efficientamento, le Banche capogruppo ritengono necessario pervenire ad una piena ed efficace integrazione delle componenti organizzative e produttive ma anche, soprattutto, delle risorse umane; in tale ottica le Parti intendono identificare e definire soluzioni che, per forma e sostanza negoziale, rappresentino un efficiente e moderno sistema di relazioni sindacali di gruppo, di elevato livello, che accompagni la realizzazione del Piano Industriale nelle sue varie fasi; in tale prospettiva le relazioni con le Organizzazioni Sindacali assumono valore determinante ai fini del successo del complessivo progetto di fusione in quanto consentono e favoriscono la condivisa soluzione dei problemi ed una motivata partecipazione dei lavoratori; la complessità degli interventi di aggregazione, riorganizzazione e ristrutturazione, nonché le operazioni societarie necessarie per la realizzazione del Piano Industriale, suggeriscono l individuazione di regole procedurali che nel rispetto delle specifiche disposizioni di legge e di contratto (Ccnl) consentano una gestione razionale e produttiva delle varie fasi di confronto mediante l individuazione di un apposito Organismo sindacale; in data 10 aprile 2002 si è tenuto un incontro, tra le due Banche capogruppo e le rispettive Delegazioni Sindacali aziendali integrate dalle Segreterie nazionali, nel corso del quale è stato convenuto di definire l apposita delegazione sindacale ad hoc di Gruppo prevista dall articolo 18 del vigente Contratto nazionale, per costituire, pur in presenza di due Gruppi bancari ancora distinti, un unico agente negoziale per tutte le procedure sindacali connesse alla realizzazione del Piano Industriale in oggetto; a tale scopo si sono già svolti incontri con la partecipazione delle Società e delle Organizzazioni Sindacali, firmatarie del presente accordo, rispettivamente invitate dalle due Banche capogruppo e dalle Segreterie Nazionali, tutto ciò premesso si conviene che: Articolo 1 La premessa forma parte integrante del presente accordo, che costituisce una normativa unitaria ed inscindibile da applicare ai fini di quanto stabilito dalle vigenti disposizioni di legge e di contratto in tema di trasferimenti d azienda, fusioni, ristrutturazioni, riorganizzazioni e simili. Articolo 2 Nell ambito di quanto previsto dal Ccnl in tema di relazioni sindacali a livello di gruppo, viene da subito costituita e riconosciuta un unica Delegazione Sindacale di Gruppo ad hoc, che, pur in presenza dei due Gruppi bancari ancora distinti, opererà validamente a tutti gli effetti, anche quale agente negoziale, per:
4 4 - la fase di consultazione e contrattazione dei processi specificatamente indicati nell informativa datata 3 aprile 2002 e che si concluderà formalmente il 19 maggio 2002, nei confronti della Banca Popolare di Verona Banco S.Geminiano e S.Prospero e della Banca Popolare di Novara; - le successive fasi attuative del Piano Industriale, nei confronti delle società del nuovo Gruppo costituendo (comprese, dal 1 giugno 2002, il Banco capogruppo e la Banca Popolare di Novara Spa) comportanti ricadute sulle condizioni di lavoro del personale che coinvolgano l intero Gruppo od una pluralità delle aziende che ne fanno parte. Fermo restando che le fasi di informativa preventiva da effettuare secondo le disposizioni di legge e/o dell art. 18 del Ccnl, verranno adempiute nei confronti dei competenti Organismi sindacali tempo per tempo direttamente interessati dalle fasi attuative del Piano Industriale, le conseguenti procedure di confronto sindacale previste dalle disposizioni citate avverranno con la predetta Delegazione Sindacale di Gruppo. Articolo 3 La Delegazione Sindacale di Gruppo viene costituita, per ciascuna Sigla sindacale firmataria del presente accordo, da un massimo di sette dirigenti sindacali, dipendenti da aziende dei due gruppi (del nuovo Gruppo, dal 1 giugno 2002); detta Delegazione è integrata per ciascuna Sigla dalle Segreterie Nazionali. La Delegazione Sindacale di Gruppo potrà operare rotazioni e/o sostituzioni dei propri esponenti, anche al fine di garantire un idonea rappresentanza per il personale delle strutture o Società di volta in volta interessate dalla fase attuativa del Piano Industriale. A tal fine, per ogni procedura attinente la realizzazione del Piano Industriale (riorganizzazioni, ristrutturazioni, scissioni o scorpori, fusioni, concentrazioni che interessino società del Gruppo), della Delegazione Sindacale di Gruppo dovrà far parte fermo il predetto numero massimo di componenti almeno un Segretario di organo di coordinamento delle R.S.A. di ciascuna Organizzazione Sindacale firmataria del presente accordo (oppure, in mancanza, un Dirigente di R.S.A.) presente nella società interessata dalla procedura medesima. I nominativi dei componenti della Delegazione Sindacale di Gruppo devono essere preventivamente comunicati dopo il ricevimento delle debite informative di legge e/o di contratto, alle Banche capogruppo (al Banco capogruppo dal 1 giugno 2002): per le procedure successive a quella attualmente in corso detta comunicazione va effettuata unitamente alla richiesta di avvio dei conseguenti confronti sindacali, i cui tempi di durata restano confermati in quelli previsti dalle disposizioni di legge e di contratto tempo per tempo vigenti, salvo diverse intese che si realizzassero fra le Parti. Articolo 4 Il presente accordo trova applicazione unicamente per i processi riguardanti la realizzazione delle fasi attuative del Piano Industriale citato in premessa e successive eventuali modificazioni comportanti ricadute sulle condizioni di lavoro del personale che coinvolgano l intero Gruppo od una pluralità delle aziende che ne fanno parte.
5 5 Esclusivamente per i processi del medesimo Piano Industriale, il sistema di relazioni sindacali stabilito nel presente accordo sostituisce gli iter procedurali (informativa, consultazione, negoziazione) eventualmente regolati da specifici accordi aziendali vigenti nelle società dei due Gruppi. Pertanto gli Organismi Sindacali Aziendali mantengono integralmente le prerogative di loro competenza relativamente alla contrattazione integrativa aziendale ed a quanto non sia attinente ai processi del Piano Industriale. Gli Organismi predetti mantengono altresì le prerogative di loro competenza eventualmente previste dai già vigenti accordi aziendali per quanto concerne i momenti applicativi delle intese stipulate dalla Delegazione Sindacale di Gruppo, esclusa ogni duplicazione di procedura. Articolo 5 Il presente accordo scadrà il 31 dicembre 2002, se disdetto con un preavviso almeno di un mese. Ove non intervenga disdetta, l accordo sarà prorogato di un anno e così successivamente per eguali periodi di tempo fino e non oltre il completamento dei processi del Piano Industriale. La disdetta va comunicata dalla parte interessata (Capogruppo o Delegazione Sindacale di Gruppo) alla controparte con lettera raccomandata a.r.. Dichiarazione delle Banche Capogruppo A richiesta delle Organizzazioni Sindacali le Banche Capogruppo (e, con effetto dal 1 giugno 2002, anche il Banco Capogruppo) confermano, relativamente alle Società del ramo esattoriale, quanto segue: a) le aziende del Gruppo soggette alla disciplina del Ccnl degli esattoriali manterranno l applicazione di detto contratto nazionale nonché dei rispettivi accordi aziendali, ivi compresi quelli inerenti le relazioni sindacali; b) le normative convenute nel presente Protocollo costituiscono un riferimento normativo per rilevanti processi di ristrutturazione e/o riorganizzazione che dovessero coinvolgere dette Società, secondo valutazioni da effettuarsi volta per volta tra le Parti interessate. Allegato: Informativa 3 aprile 2002, comprensiva del Piano Industriale BANCA POPOLARE DI VERONA - BANCO S.GEMINIANO E S.PROSPERO BANCA POPOLARE DI NOVARA SEGRETERIE NAZIONALI FABI FALCRI FIBA-CISL FISAC-CGIL UILCA SINDIRIGENTICREDITO
6 6 DELEGAZIONI SINDACALI BPV-BSGSP FABI FALCRI FIBA-CISL FISAC-CGIL UILCA SINDIRIGENTICREDITO DELEGAZIONI SINDACALI BPN FABI FALCRI FIBA-CISL FISAC-CGIL UILCA SINDIRIGENTICREDITO BANCA ALETTI & C. DELEGAZIONI SINDACALI BANCA ALETTI & C. FABI FALCRI CREDITO BERGAMASCO DELEGAZIONI SINDACALI AZIENDALI CREDITO BERGAMASCO FABI FIBA-CISL FISAC-CGIL UILCA SINDIRIGENTICREDITO CREBERG SIM GESTIELLE ASSET MANAGEMENT SGR DELEGAZIONI SINDACALI AZIENDALI GESTIELLE A.M. SGR FIBA-CISL GESTIELLE ALTERNATIVE ASSET MANAGEMENT GESTIELLE MERCHANT GESTIELLE PRIVATE EQUITY LEASIMPRESA DELEGAZIONI SINDACALI AZIENDALI LEASIMPRESA UILCA SINDIRIGENTICREDITO SOCIETA GESTIONE SERVIZI DELEGAZIONI SINDACALI AZIENDALI SGS FABI FIBA-CISL SINDIRIGENTICREDITO
7 7 IMPRESOL NOVARA INVEST SIM SOGEPO DELEGAZIONI SINDACALI AZIENDALI SOGEPO FISAC/CGIL
Lodi, 22 febbraio 2007 VERBALE
Lodi, 22 febbraio 2007 VERBALE In previsione dell'approvazione del Progetto di Fusione tra Banca Popolare Italiana e Banco Popolare di Verona e Novara e del relativo Piano Industriale 2007/2010, le Parti

References: Articolo 1
 Articolo 2
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 Articolo 2
 art. 18
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 Articolo 2
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 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5