Source: http://docplayer.it/59766606-Comune-di-binago-piazza-vittorio-veneto-binago-co-regolamento-per-l-istituzione-e-la-disciplina-della-commissione-per-il-paesaggio.html
Timestamp: 2018-09-19 20:54:03+00:00

Document:
COMUNE DI BINAGO Piazza Vittorio Veneto, BINAGO (CO) REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA DISCIPLINA DELLA COMMISSIONE PER IL PAESAGGIO - PDF
Download "COMUNE DI BINAGO Piazza Vittorio Veneto, BINAGO (CO) REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA DISCIPLINA DELLA COMMISSIONE PER IL PAESAGGIO"
1 COMUNE DI BINAGO Piazza Vittorio Veneto, BINAGO (CO) REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA DISCIPLINA DELLA COMMISSIONE PER IL PAESAGGIO Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 35 del 30 settembre 2014
2 I N D I C E ART. 1 FINALITA' ART. 2 ISTITUZIONE DELLA COMMISSIONE ART. 3 COMPETENZE DELLA COMMISSIONE ART. 4 COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE ART. 5 NOMINA DELLA COMMISSIONE ED INCOMPATIBILITA' ART. 6 CONVOCAZIONE DELLA COMMISSIONE ART. 7 VALIDITA' DELLE SEDUTE E DEI PARERI ESPRESSI ART. 8 ATTIVITA' DI SEGRETERIA DELLA COMMISSIONE ART. 9 TERMINI PER L'ESPRESSIONE DEL PARERE ART. 10 CRITERI PER L'ESPRESSIONE DEL PARERE ART. 11 DURATA DELLA COMMISSIONE E SOSTITUZIONE DEI COMPONENTI ART. 12 INDENNITA' E RIMBORSI 2
3 REGOLAMENTO PER L'ISTITUZIONE E LA DISCIPLINA DELLA COMMISSIONE PER IL PAESAGGIO ART. 1 FINALITA' 1. Il presente regolamento disciplina l'istituzione, le attribuzioni e la composizione della Commissione per il paesaggio di Binago, ai sensi dell'art. 81 della Legge Regionale 11 marzo 2005, n. 12 e dell art. 148 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42. ART. 2 ISTITUZIONE DELLA COMMISSIONE 1. È istituita la Commissione per il paesaggio di Binago, ai sensi e per gli effetti dell'art. 81 della Legge Regionale 11 marzo 2005, n. 12, quale organo tecnico-consultivo che esprime pareri obbligatori, non vincolanti, in merito al rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche di competenza del Comune, nonché al giudizio di impatto paesistico previsto dal Piano Territoriale Paesistico Regionale approvato con DCR n. VII/197 del 6 marzo ART. 3 COMPETENZE DELLA COMMISSIONE 1. La Commissione per il paesaggio è competente ad esprimere pareri nell'ambito delle procedure amministrative per: - il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche e l irrogazione delle sanzioni di cui rispettivamente agli articoli 146, 159, 167 e 181 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modifiche ed integrazioni, relativamente alle competenze attribuite dall art. 80 della L.R. 12/2005 e successive modifiche ed integrazioni; - opere soggette all art. 32 della Legge 28 febbraio 1985, n. 47; - giudizio di impianto paesistico in conformità alla DGR n. 7/11045 del 8 novembre 2002 per progetti di recupero ai fini abitativi dei sottotetti da realizzarsi in ambiti non sottoposti a tutela paesaggistica, ai sensi dell'art. 64, comma 8 della L.R. 12/ Alla Commissione per il paesaggio può altresì essere richiesto un parere consultivo: - sulle proposte di piani e/o programmi soggetti alla Valutazione Ambientale Strategica ai sensi dell'art. 4, comma 2 della Legge Regionale 11 marzo 2005, n. 12; - sui piani attuativi o permessi di costruire convenzionati; - su opere pubbliche comunali o realizzate a scomputo da enti/privati ove sia presente impatto paesaggistico; - su interventi di arredo urbano; - su interventi sul verde pubblico; - su interventi edilizi da realizzare nei centri e nuclei di antica formazione; - potrà inoltre esprimere pareri su qualsiasi altri tipi di intervento di natura paesaggistica richiesti specificatamente dall Amministrazione Comunale o dal Responsabile del Servizio Urbanistica/Edilizia Privata. ART. 4 COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE 1. La Commissione è composta da 3 membri aventi particolare, pluriennale e qualificata esperienza nella tutela paesaggistico-ambientale e delibera a maggioranza assoluta operando con almeno la presenza di 3 membri. 2. I membri della Commissione debbono avere ciascuno uno specifico profilo professionale (si veda a titolo esemplificativo l'indicazione contenuta nella DGR n del 6 agosto 2008) ed aver 3
4 maturato una pluriennale e qualificata esperienza in materia di tutela paesaggistica che dovrà risultare da specifico curriculum. 3. La scelta dei membri della Commissione avviene sulla base della presentazione di candidatura accompagnata da curriculum professionale. 4. Possono presentare domanda di candidatura, corredata di specifico curriculum professionale, i laureati nonché i diplomati in possesso di capacità comprovate nelle discipline di tutela paesaggistica ambientale. 5. I candidati dovranno possedere: - se laureati, una esperienza professionale almeno triennale maturata nell'ambito della libera professione o in qualità di pubblico dipendente; - se diplomati, una esperienza professionale almeno quinquennale maturata nell'ambito della libera professione o in qualità di pubblico dipendente. ART. 5 NOMINA DELLA COMMISSIONE ED INCOMPATIBILITA' 1. La nomina dei membri effettivi della Commissione è effettuata dalla Giunta, sulla base della comparazione e valutazione dei titoli di studio e dei curricula dei candidati che hanno presentato domanda. 2. Con tale atto, oppure nella prima seduta della Commissione paesaggio, viene anche designato il Presidente della Commissione e il vicepresidente (che in caso di mancanza del Presidente ne espleta le medesime funzioni) e può essere indicata, eventualmente, una lista di membri supplenti cui attingere in caso di rinuncia, decadenza o revoca del mandato di uno o più membri effettivi. 3. Non possono essere nominati componenti della Commissione i soggetti che rivestono già una carica comunale sulla base di quanto disposto dal D.Lgs. 267/ Non possono altresì essere nominati membri della Commissione paesaggio coloro che siano anche membri di Commissione Edilizia e/o urbanistica nonché i dipendenti dell'ente che svolgano anche funzioni in materia edilizia ed urbanistica poiché non sarebbe garantita, come richiesto dall'art. 146 del D.Lgs. 42/2004 come modificato dal D.Lgs. 63/2008, una separata valutazione dei due profili (paesaggistico e urbanistico-edilizio). ART. 6 CONVOCAZIONE DELLA COMMISSIONE 1. La Commissione è convocata d ufficio predisponendo le pratiche e gli argomenti da trattare, sulla base della data di presentazione dei progetti medesimi o di loro integrazioni al protocollo comunale. 2. L invio della convocazione è effettuato almeno 3 (tre) giorni prima della seduta a mezzo di posta elettronica o tramite fax. 3. Il termine di cui al precedente comma 2 può essere ridotto in casi d urgenza. 4. I membri della commissione sono tenuti a rispondere prontamente alla comunicazione di convocazione. ART. 7 VALIDITA' DELLE SEDUTE E DEI PARERI ESPRESSI 1. Per la validità delle sedute della Commissione è richiesta la presenza della maggioranza dei componenti la stessa (la seduta è valida quando intervengono almeno due dei tre membri nominati). 2. La Commissione esprime il parere obbligatorio, di cui all art. 2 del presente regolamento, a maggioranza dei componenti presenti. 4
5 3. I componenti la Commissione che abbiano un interesse personale sull'argomento, poiché relativo ad interventi riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini, fino al quarto grado, devono astenersi dal partecipare alla discussione e alla votazione relativa all'argomento stesso. 4. Le sedute della Commissione non sono pubbliche. 5. Di ogni seduta della Commissione viene redatto apposito verbale, che deve contenere il nome dei presenti, l enunciazione delle questioni trattate, una sintesi degli interventi e dei pareri espressi, con l indicazione se siano stati espressi all unanimità o a maggioranza; in tal ultimo caso devono essere riportate nel verbale le motivazioni dei voti contrari alla decisione assunta. ART. 8 ATTIVITÀ DI SEGRETERIA DELLA COMMISSIONE 1. Le funzioni di segreteria della Commissione saranno garantite dal personale dell'ufficio Tecnico Comunale, senza diritto di voto. 2. La segreteria cura i rapporti con gli altri settori dell'ente a qualunque titolo interessati all istruttoria delle pratiche e predispone la documentazione relativa ai progetti in discussione mettendola a disposizione dei componenti la Commissione. 3. Di ogni seduta della Commissione viene redatto apposito verbale, che deve contenere il nome dei presenti, la durata della seduta, l'enunciazione delle questioni trattate, una sintesi degli interventi e dei pareri espressi, con l indicazione se siano stati espressi all'unanimità o a maggioranza; in tal ultimo caso devono essere riportate nel verbale le motivazioni dei voti contrari alla decisione assunta. 4. Il verbale è sottoscritto dal Presidente della Commissione, dai membri e dal segretario della stessa. ART. 9 TERMINI PER L'ESPRESSIONE DEL PARERE 1. La Commissione per il paesaggio è tenuta, in via generale, ad esprimere il proprio parere in sede di prima convocazione e comunque, nel caso sia necessario un supplemento istruttorio, non oltre la successiva seduta utile. 2. La Commissione esprime parere sulla base degli elaborati allegati al progetto o al piano, oltre che sulla base della relazione istruttoria redatta dalla struttura tecnica o dalla professionalità all'uopo individuata dall'ente. 3. La Commissione ha facoltà di richiedere un supplemento istruttorio, documentazione integrativa, effettuazione di sopralluoghi, richiedere l'audizione dei progettisti per l'illustrazione degli elaborati. ART. 10 CRITERI PER L'ESPRESSIONE DEL PARERE 1. La Commissione esprime il proprio parere prestando particolare attenzione alla coerenza dell'intervento in progetto con i principi, le norme, e i vincoli degli strumenti di pianificazione paesaggistica vigenti, nell'ottica di una tutela complessiva del territorio. 2. La Commissione valuta gli interventi proposti in relazione a: - la congruità con i criteri di gestione del bene tutelato e/o alle motivazioni del vincolo di tutela paesaggistica nonché in relazione al corretto inserimento nel contesto paesaggistico-ambientale, tenendo conto delle prescrizioni ed indirizzi contenuti nei Criteri e procedure per l'esercizio delle funzioni amministrative in materia di tutela dei beni paesaggistici (DGR n. 9/2727 del 22 dicembre 2011) e delle Linee guida per l'esame paesistico dei progetti (DGR n. 7/11045 del 8 novembre 2002); 5
6 - la coerenza con gli obiettivi di qualità paesaggistica e la compatibilità e congruità con i criteri e le misure prescrittive contenute nel Piano Territoriale Paesistico Regionale, nel Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e (eventualmente) nel Piano Territoriale di Coordinamento del Parco. ART. 11 DURATA DELLA COMMISSIONE E SOSTITUZIONE DEI COMPONENTI 1. La Commissione rimane in carica sino al termine del mandato dell'amministrazione che procede alla nomina e comunque fino alla nomina della nuova Commissione, che dovrà avvenire entro 45 (quarantacinque) giorni dall insediamento della nuova Amministrazione Comunale. 2. I componenti della Commissione che non partecipino, senza giustificato motivo, a 3 sedute consecutive della Commissione, o a 6 sedute anche non consecutive nel corso di un anno solare, decadono dall incarico senza necessità di specifica dichiarazione. 3. Qualora uno dei componenti, per qualsiasi motivo, cessi dalla carica prima della scadenza, si provvederà alla sua sostituzione attingendo alla lista dei membri supplenti che restano in carica per il solo residuo periodo di durata della Commissione. ART. 12 INDENNITA' E RIMBORSI 1. Ai sensi dell'art. 183, comma 3, del D.Lgs. 42/2004 per i componenti della Commissione non è prevista alcuna indennità di presenza. 6
G, C. Numero 3 del 08,01,2010
N. DI CODICE 11038 COMUNE DI MORIMONDO Provincia di Milano G, C. Numero 3 del 08,01,2010 Oggetto: ISTITUZIONE, DISCIPLINA E NOMINA DELLA COMMISSIONE PER IL PAESAGGIO E INDIVIDUAZIONE STRUTTURA TECNICA

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 1
 art. 148
 ART. 2
 ART. 3
 art. 80
 art. 32
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 art. 2
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12