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Timestamp: 2019-06-25 04:22:37+00:00

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Ordinamento della professione di psicologo. | MioLegale.it
Home Norme Ordinamento della professione di psicologo.
(Gazz. Uff., 24 febbraio 1989, n. 46. Suppl. Ord.)
Art.1 Definizione della professione di psicologo.
Art.2 Requisiti per l’esercizio dell’attività di psicologo.
Art.3 Esercizio dell’attività psicoterapeutica.
Art.4 Istituzione dell’albo.
Art.5 Istituzione dell’ordine degli psicologi.
Art.6 Istituzione di sedi provinciali del consiglio regionale dell’ordine.
2. L’istituzione avviene con decreto del Ministro della giustizia, sentito il Consiglio nazionale dell’ordine.
Art.7 Condizioni per l’iscrizione all’albo.
1. Per essere iscritti all’albo è necessario:
d) avere la residenza in Italia o, per cittadini italiani residenti all’estero, dimostrare di risiedere all’estero al servizio, in qualità di psicologi, di enti o imprese nazionali che operino fuori del territorio dello Stato.
Art.8 Modalità di iscrizione all’albo.
Art.9 Iscrizione.
Art.10 Anzianità di iscrizione nell’albo.
Art.11 Cancellazione dall’albo.
Art.12 Consiglio regionale o provinciale dell’ordine.
f) provvede alla trasmissione di copia dell’albo e degli aggiornamenti annuali al Ministro della giustizia, nonché al procuratore della Repubblica presso il tribunale ove ha sede il consiglio dell’ordine;
g) designa, a richiesta, i rappresentanti dell’ordine negli enti e nelle commissioni a livello regionale o provinciale, ove sono richiesti;
i) adotta i provvedimenti disciplinari ai sensi dell’articolo 27;
Art.13 Attribuzioni del presidente del consiglio regionale o provinciale dell’ordine.
Art.14 Riunione del consiglio regionale o provinciale dell’ordine.
Art.15 Comunicazioni delle decisioni del consiglio regionale o provinciale dell’ordine.
2. In caso di irreperibilità, la comunicazione avviene mediante affissione del provvedimento per dieci giorni nella sede del consiglio dell’ordine ed all’albo del comune di ultima residenza dell’interessato.
Art.16 Scioglimento del consiglio regionale o provinciale dell’ordine.
3. Lo scioglimento del consiglio dell’ordine e la nomina del commissario sono disposti con decreto del Ministro della giustizia, da emanarsi entro trenta giorni dal verificarsi dei casi di cui al comma 1.
Art.17 Ricorsi avverso le deliberazioni del consiglio regionale o provinciale dell’ordine ed in materia elettorale.
Art.18 Termini per la presentazione dei ricorsi.
Art.19 Decisioni sui ricorsi.
Art.20 Elezione del consiglio regionale o provinciale dell’ordine.
10. Omissis.
Art.21 Composizione del seggio elettorale.
Art.22 Votazione.
Art.23 Comunicazioni dell’esito delle elezioni.
2. I risultati delle elezioni sono, inoltre, comunicati al Consiglio nazionale dell’ordine, al Ministro della giustizia, nonché al procuratore della Repubblica del tribunale in cui ha sede il consiglio regionale o provinciale dell’ordine.
Art.24 Adunanza del consiglio regionale o provinciale dell’ordine – Cariche.
2. Di tale elezione si dà comunicazione al Consiglio nazionale dell’ordine ed al Ministro della giustizia ai fini degli adempimenti di cui all’articolo 25.
Art.25 Rinnovo delle elezioni nel consiglio regionale o provinciale dell’ordine.
1. Il tribunale o la corte d’appello competenti per territorio, ove accolgano un ricorso che investe l’elezione di tutto un consiglio regionale o provinciale dell’ordine, provvedono a darne immediata comunicazione al consiglio stesso, al Consiglio nazionale dell’ordine ed al Ministro della giustizia, il quale nomina un commissario straordinario ai sensi dell’articolo 16.
Art.26 Sanzioni disciplinari.
1. All’iscritto nell’albo che si renda colpevole di abuso o mancanza nell’esercizio della professione o che comunque si comporti in modo non conforme alla dignità o al decoro professionale, a seconda della gravità del fatto, può essere inflitta da parte del consiglio regionale o provinciale dell’ordine una delle seguenti sanzioni disciplinari:
Art.27 Procedimento disciplinare.
Art.28 Consiglio nazionale dell’ordine.
1. Il Consiglio nazionale dell’ordine è composto dai presidenti dei consigli regionali, provinciali, limitatamente alle province di Trento e di Bolzano, e di quelli di cui al precedente articolo 6.
2. È convocato per la prima volta dal Ministro della giustizia.
g) propone le tabelle delle tariffe professionali degli onorari minime e massime e delle indennità ed i criteri per il rimborso delle spese, da approvarsi con decreto del Ministro della giustizia di concerto con il Ministro della sanità;
Art.29 Vigilanza del Ministro della salute.
1. Il Ministro della salute esercita l’alta vigilanza sull’Ordine nazionale degli psicologi.
Art.30 Equipollenza di titoli.
Art.31 Istituzione dell’albo e costituzione dei consigli regionali e provinciali dell’ordine.
Art.32 Iscrizione all’albo in sede di prima applicazione della legge.
Art.33 Sessione speciale di esame di Stato.
b) coloro i quali siano laureati in psicologia da almeno due anni, ovvero i laureati in possesso di diploma universitario in psicologia o in uno dei suoi rami, conseguito dopo un corso di specializzazione almeno biennale ovvero di perfezionamento o di qualificazione almeno triennale, o quanti posseggano da almeno due anni titoli accademici in psicologia conseguiti presso istituzioni universitarie che siano riconosciute, con decreto del Ministro della pubblica istruzione su parere del Consiglio universitario nazionale, di particolare rilevanza scientifica sul piano internazionale, anche se i possessori di tali titoli non abbiano richiesto l’equipollenza con la laurea in psicologia conseguita nelle università italiane, e che documentino altresì di aver svolto per almeno due anni attività che forma oggetto della professione di psicologo;
Art.34 Ammissione all’esame di Stato degli iscritti ad un corso di specializzazione.
Art.35 Riconoscimento dell’attività psicoterapeutica.
1. In deroga a quanto previsto dall’articolo 3, l’esercizio dell’attività psicoterapeutica è consentito a coloro i quali o iscritti all’ordine degli psicologi o medici iscritti all’ordine dei medici e degli odontoiatri, laureatisi entro l’ultima sessione di laurea, ordinaria o straordinaria, dell’anno accademico 1992-1993, dichiarino, sotto la propria responsabilità, di aver acquisita una specifica formazione professionale in psicoterapia, documentandone il curriculum formativo con l’indicazione delle sedi, dei tempi e della durata, nonché il curriculum scientifico e professionale, documentando la preminenza e la continuità dell’esercizio della professione psicoterapeutica.
Art.36 Copertura finanziaria.
1. Agli oneri derivanti dall’attuazione degli articoli 31, 32 e 33 si fa fronte a carico degli appositi capitoli dello stato di previsione del Ministero della giustizia.
DM 7 dicembre 2009 n. 44461 Disciplina e procedure iscrizione dei...

References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22

Art.23

Art.24

Art.25

Art.26

Art.27

Art.28
 articolo 6

Art.29

Art.30

Art.31

Art.32

Art.33

Art.34

Art.35

Art.36