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Timestamp: 2020-08-11 12:48:07+00:00

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La raccolta | Page 23 | Dipartimento per gli affari interni e territoriali
Una Amministrazione ha chiesto di conoscere quale debba essere l’esatta durata del contratto instaurato con altro candidato idoneo, subentrato a seguito delle dimissioni anticipate dal primo dipendente assunto a tempo determinato per un anno e il cui contratto è stato successivamente prorogato di...
Il citato art. 4 prevede che il contratto a tempo determinato può essere prorogato per una sola volta, qualora il contratto abbia durata a tre anni. Per il caso rappresentato la proroga del contratto verrebbe disposta per la stessa attività lavorativa oggetto del primo contratto anche se stipulato con un altro lavoratore. Sembra potersi sostenere che seppur riferito alla stessa attività si tratta di un diverso rapporto di lavoro per il quale il termine dei tre anni è iniziato a decorrere dalla data di stipula del primo contratto instaurato con quest’ultimo dipendente.
RIMBORSABILITA' DELLE SPESE LEGALI
IL RIMBORSO DELLE SPESE LEGALI AGLI AMMINISTRATORI ASSOLTI IN SEDE PENALE NON E' PREVISTO NON ESSENDO RINVENIBILI NELL'ORDINAMENTO VIGENTE NORME CHE PREVEDONO TALE POSSIBILITA' E NON E' ESTENSIBILE IN VIA ANALOGICA LA NORMATIVA CHE CONSENTE TALE RIMBORSO PER I DIPENDENTI DEGLI ENTI LOCALI
OBBLIGO DI REDIGERE LA RELAZIONE DI FINE MANDATO AI SENSI DELL' ART. 4 - COMMA 6 -DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 149/2011 MODIFICATO CON D.L. N. 174/2012
L'OBBLIGO SI ESTENDE ANCHE ALLE AMMINISTRAZIONI IL CUI MANDATO E' INIZIATO PRIMA DELL'8 DICEMBRE 2012 ( DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL DECRETO LGS)
PERMESSI EX ART. 79 TUOEL.
LADDOVE IL PERIODO CONNESSO ALL'ESPLETAMENTO DELLA CARICA CONSILIARE SIA INFERIORE AL MESE, SI POTRA' OPERARE IL FRAZIONAMENTO DEL MONTE DELLE 24 ORE MENSILI (COMMA 4) SIA IN RELAZIONE AL TEMPO INTERCORRENTE TRA L'ASSUNZIONE DELLA CARICA ED IL TERMINE DEL MESE SOLARE DI RIFERIMENTO SIA IN RELAZIONE ALL'ULTIMO GIORNO DI MANDATO ED IL TERMINE DEL MESE DI RIFERIMENTO.
Una Amministrazione ha chiesto di conoscere se l’espletamento delle procedure di mobilità che si concludono con esito positivo, e quindi, con l’immissione in servizio di personale proveniente da altre amministrazioni, incidano o meno sulla percentuale di turn-over (40% delle cessazioni dell’anno...
Consegue quindi che la copertura di un posto mediante la procedura di mobilità, non intacca la percentuale del 40% della spesa delle cessazioni verificatesi nell’anno precedente, che l’Ente ha a disposizione ai fini delle facoltà assunzionali previste dal richiamato art. 76, comma 7 del D.L. 112/2008.
Incompatibilità art. 63, comma 1, TUOEL.
sussistenza incompatibilità a carico consigliere comunale componente consiglio direttivo associazione culturale che ha ricevuto con delibera di giunta un contributo facoltativo pari ad olte il 50% delle proprie entrate.
– Elezione di un nuovo presidente del consiglio comunale in sostituzione del presidente sospeso dalle funzioni. – Art.11 del d. lgs. n. 235/2012. - Quesito.
Nel caso di sospensione dalle funzioni del Presidente del consiglio, in analogia a quanto previsto dal citato articolo 53, comma 2, si ritiene che le funzioni sostitutive previste anche dall’articolo 39, comma 2 del d. lgs. n. 267/2000 possano essere esercitate dal consigliere anziano. Spetta, comunque, alle decisioni del consiglio comunale, oltre che trovare soluzioni per le singole questioni, valutare l’opportunità di disciplinare la fattispecie, con apposita modifica regolamentare.
Numero assessori. dati censimento.
Numero assessori. Entrata in vigore censimento del 2011. Se alla data delle elezioni, un comune risultava avere una popolazione inferiore a 1.000 abitanti in base al censimento del 2001, trova applicazione l’art. 16, comma 17, del d.l. n.138/2011 relativa alla mancata previsione della figura degli assessori ancorchè, nel corso della consiliatura, sia entrato in vigore il censimento del 2011 in base al quale la popolazione dello stesso comune sia risultata superiore ai 1000 abitanti.
applicazione artt. 78, comma 6 e 79, commi 3 e 4 e 5 del decreto legislativo 267/2000.
parere in merito alla possibilità di fruire dei permessi di cui ai commi 3, 4 e 5 dell'art. 79 del decreto legislativo 267/2000 da parte di un dipendente dei vigili del fuoco eletto componente del consiglio di amministrazione dell'Università Agraria di......L'art. 77, comma 2, del TUOELstatuisce che, ai fini dell'applicazione delle norme di cui al capo IV-Status degli amministratori locali (artt. 77-87) , si devono intendere per amministratori locali i componenti degli organi degli enti locali. Al riguardo l'incarico di che trattasi non può essere ricondotto a quello di componente degli organi citati dall'art. 77, comma 2 del d.legisl. 267/2000 e pertanto all'interessato non sono applicabili le disposizioni di cui all'art. 78 e 79 del medesimo testo unico.
Un Comune ha rappresentato di aver indetto nell’anno 2001 le progressioni verticali interamente riservate al personale interno e che le stesse sisono concluse il 31.12.2010 chiede di conoscere se alla luce delle disposizioni contenute nella legge 150/2009, sia possibile utilizzare le relative...
L’Aran e il Dipartimento della Funzione Pubblica sostengono l’impossibilità di applicare alle procedure di selezione interna la normativa che regola la validità delle graduatorie riferite a procedure concorsuali pubbliche indette per l’accesso dall’esterno. Da ciò deriva che l’Amministrazione non può non tener conto sia della cogenza del nuovo sistema di avanzamento di carriere, sia, della sopravvenuta inderogabilità del requisito del possesso del titolo di studio richiesto per l’accesso dall’esterno”.
In caso di decesso sindaco, non si procede alla surroga con la nomina del primo candidato alla carica di consigliere non eletto, in quanto l’articolo 45 del d. lgs. n. 267/2000, recante la disciplina in materia di surrogazione e supplenza dei consiglieri provinciali, comunali e circoscrizionali, si riferisce esclusivamente alla ipotesi di vacanza del seggio di consigliere e non anche alla diversa fattispecie del decesso del sindaco, disciplinata dall’art. 53 del dlgs 267/2000.
Dimissioni consigliere nel corso della seduta consiliare.
Dimissioni consigliere comunale. Qualora le dichiarazioni di dimissioni di un consigliere comunale rese in consiglio non siano seguite dalla formalizzazione delle stesse in un atto scritto acquisito al protocollo dell’ente, la mancata corrispondenza delle modalità di presentazione delle dimissioni al disposto normativo comporta l’inidoneità delle suddette dichiarazioni a causare l’effetto irrevocabile della perdita della titolarità della carica.
Costituzione nuovo gruppo nel corso di mandato.
le problematiche relative alla costituzione ed al funzionamento dei gruppi consiliari devono essere valutate alla stregua delle specifiche norme statutarie e regolamentari di cui l’ente locale si è dotato.
Con atto deliberativo 41/2013, disciplinante l’attività degli ispettori ambientali volontari, un volontario di protezione civile ha chiesto di conoscere il parere di questo Ministero circa il fondamento normativo che consente agli enti locali di istituire la citata figura e la qualificazione...
Dall’esame del Regolamento si rileva che ai soggetti nominati ispettori ambientali verrebbero affidate la funzioni di vigilanza amministrativa con poteri di accertamento delle violazioni di leggi e/o di regolamenti di settore ai sensi degli artt. 13 e 14 della legge 689/1981; si procederebbe alla nomina sindacale dei predetti ispettori ambientali, con riferimento agli stessi poteri di pubblico ufficiale. Ad avviso di questo Ministero l’ispettore di vigilanza ambientale può essere destinato solo a segnalare agli addetti ai servizi e/o di polizia municipale le eventuali irregolarià riscontrate durante il servizio, affinché questi ultimi possano porre in essere gli interventi di competenza in materia di polizia amministrativa.
Un comune ha fatto presente di voler utilizzare a tempo parziale ex art. 14 del CCNL 22.1.2004, un dipendente di un altro Ente predissestato e con il piano di rientro approvato. E’ stato chiesto se sia possibile conferire a detto dipendente la posizione organizzativa, con l’attribuzione della...
Il primo comma del citato art. 14, disciplinante il personale utilizzato a tempo parziale e servizi in convenzione, dispone che “al fine di soddisfare la migliore realizzazione dei servizi istituzionali e di conseguire una economica gestione delle risorse, gli enti locali possono utilizzare con il consenso dei lavoratori interessati personale assegnato da altri enti cui si applica il medesimo CCNL per periodi determinati e per un parte del tempo di lavoro d’obbligo mediante convenzione e previo assenso dell’ente di appartenenza”.Quindi anche se il personale utilizzato è già titolare di posizione organizzativa allo stesso può essere comunque conferito un ulteriore incarico di posizione organizzativa da parte del comune utilizzatore.
Il responsabile dell’area amministrativa di un comune nel far presente di provvedere ad autorizzare ex art. 15 del D.L. 8/1993 convertito in legge 68/93, con propria determina, lo svolgimento di lavoro straordinario elettorale per i dipendenti addetti al relativo ufficio, con la specifica dei...
Si fa presente che il citato art. 15 al comma 1 stabilisce che in “occasione delle consultazioni elettorali il personale dei comuni, addetto ai servizi elettorali, può essere autorizzato dalla rispettiva amministrazione ad effettuare lavoro straordinario. Il personale che svolge lavoro straordinario elettorale deve essere preventivamente autorizzato con apposita determina dirigenziale secondo i dettami del Dlgs 267/2000.
Un Sindaco di una comune ha rappresentato di essere sottoposto al patto di stabilità interno e di aver avviato nel 2012 una procedura concorsuale, per la copertura di una posto, che non si è ancora conclusa. E’ stato chiesto se si possa procedere alla conclusione di detta procedura tenuto conto che...
Il Ministero, con nota n. 6279 del 26.2.2013 si è pronunciato, in via interpretativa, sulla salvaguardia delle procedure concorsuali per gli enti che, a partire del 2013, risultano sottoposti al patto di stabilità interno. Per quanto attiene alla questione del calcolo del limite del 40% delle cessazioni avvenute nell’anno precedente si evidenzia come effettivamente, non via sia un unico orientamento da parte delle varie sezioni della Corte dei Conti.
Una Amministrazione ha chiesto se il personale assunto a tempo indeterminato con il profilo di ausiliario del traffico ex art. 17, c.132 della legge 127/1997, possa essere destinatario delle disposizioni recate dall’art. 208, comma 4, del D.L.gs n. 285/92 che prevedono forme di assistenza e...
Le risorse provenienti dalle sanzioni per violazione al codice della strada vanno a costituire un fondo speciale vincolato, che può quindi essere utilizzato solo per le specifiche finalità indicate dalla norma stessa. Appare evidente l’impossibilità di estendere al personale con la qualifica di ausiliario del traffico le misure di previdenza e assistenza, previste dal richiamato comma 4 c), dell’art. 208 del D.L.gs. 285/92, a favore del personale di polizia municipale.

References: art. 4
 ART. 4
 ART. 79
 art. 76
 art. 63
 Art.11
 articolo 53
 art. 14
 art. 14
 art. 15
 art. 15
 art. 17