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Timestamp: 2018-12-09 22:37:35+00:00

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Conservatorio Statale Antonio Vivaldi. Via Parma Alessandria Fax - PDF
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Arturo Ricciardi
1 Conservatorio Statale Antonio Vivaldi Via Parma Alessandria Fax REGOLAMENTO DIPARTIMENTI e CONSIGLI DI CORSO Allegato n. 7 Verbale CA n.3 del Delibera del Consiglio Accademico n. 10 Verbale n. 3 del ART. 1 Dipartimenti e Interdipartimenti I Dipartimenti istituiti presso il Conservatorio di Alessandria sono i seguenti: 1. Dipartimento canto e teatro 2. Dipartimento di didattica della musica 3. Dipartimento di nuove tecnologie e linguaggi musicali 4. Dipartimento strumenti ad arco e a corda 5. Dipartimento strumenti a fiato 6. Dipartimento strumenti a tastiera e a percussione 7. Dipartimento di teoria, analisi, composizione e direzione Ad essi si aggiungono quattro Interdipartimenti: - Materie Collettive e Comuni a più Corsi, - Musica Antica - Musiche d insieme - Musicologia Generale Tutti i Docenti del Conservatorio sono inseriti nei sette Dipartimenti, secondo l elenco delle Discipline riportato in coda al presente regolamento. ART. 2 Consigli di Dipartimento Per ciascun Dipartimento è costituito un Consiglio di Dipartimento, composto dai Docenti afferenti al Dipartimento stesso, che ha il compito di coordinare, sulla base delle indicazioni della Direzione e delle deliberazioni del Consiglio Accademico, le attività didattiche relative al funzionamento delle singole Scuole e delle singole Discipline. Alle riunioni del Consiglio di Dipartimento partecipa un componente dell Interdipartimento delle materie collettive e comuni a più corsi (v. art.6). Il Consiglio di Dipartimento può formulare proposte al Consiglio Accademico in merito alla programmazione dell attività didattica, della ricerca e della produzione artistica. Le proposte relative la produzione artistica e l'organizzazione di Master, Corsi e Seminari non previsti nei Piani di Studio ma assimilabili alle proposte dell'offerta Formativa del Conservatorio, devono essere corredate da un puntuale piano finanziario, approvate dalla maggioranza semplice del Consiglio e, successivamente, trasmesse al Direttore per gli adempimenti conseguenti. Tali proposte devono rientrare, di norma, tra quelle da presentarsi nei tempi indicati dal Consiglio Accademico in funzione delle programmazioni annuali. 1
2 È prevista la possibilità di presentare proposte anche nel corso dell'anno Accademico, qualora si presentino occasioni giudicate interessanti, valide ed economicamente sostenibili dall'istituzione. ART. 3 Funzionamento del Consiglio di Dipartimento Elezione Capo Dipartimento Nel corso della prima riunione dell'a.a. il Consiglio di Dipartimento elegge, a maggioranza assoluta, il Capo Dipartimento, che mantiene la carica per un anno e può essere rieletto. La carica di Capo Dipartimento è incompatibile con la nomina in Consiglio di Amministrazione (Statuto, art. 34). In caso di cessazione o interruzione del mandato del Capo Dipartimento, si procede a una nuova elezione. Ad ogni seduta del Consiglio viene nominato un Segretario Verbalizzante con il compito di redigere un verbale da trasmettere al Direttore per gli adempimenti conseguenti. Il Consiglio di Dipartimento si riunisce almeno due volte per Anno Accademico; le riunioni sono convocate dal Capo Dipartimento e possono, qualora necessario, svolgersi in teleconferenza. I docenti che partecipano in questa forma saranno considerati a tutti gli effetti come presenti, e i loro voti validi quanto quelli degli altri docenti presenti alla riunione. La partecipazione alle riunioni è un obbligo, regolato dalla normativa vigente. Gli assenti giustificati possono delegare un altro docente a rappresentarli nella riunione; il voto espresso in questo modo ha la stessa validità degli altri. Nessun docente può ricevere più di una delega. Gli indirizzi e i pareri del Dipartimento vengono presi a maggioranza semplice (la metà più uno dei presenti) ad eccezione dei seguenti casi per i quali è richiesta la maggioranza assoluta dei suoi componenti: 1) modifiche del regolamento di Dipartimento 2) nomine incarichi dello stesso. Il Capo Dipartimento cura la comunicazione fra i componenti il Dipartimento stesso e la comunicazione con gli altri organismi dell'istituto: il Direttore, il Consiglio Accademico, il Consiglio di Amministrazione, la Segreteria Didattica e la Segreteria Amministrativa. I Capi Dipartimento si riuniscono almeno una volta all'anno su convocazione della Direzione o su richiesta specifica di almeno due di essi. ART. 4 Consigli di Corso e Referenti di Corso Il Consiglio di Corso è formato dai docenti della stessa disciplina e si riunisce almeno due volte all'anno. Nella prima riunione dell'a.a. nomina, nel caso di pluridocenze, il suo Referente. Nel caso di cattedre singole l'incarico è automatico e le riunioni di riferimento sono quelle del Consiglio di Dipartimento. Referenti e Consiglio di Corso sono tenuti ad ottemperare a tutte le mansioni e procedure previste dal Manifesto degli studi, dal Vademecum dei Docenti e dal Regolamento dei Corsi Preaccademici, e sono responsabili dell Offerta Formativa complessiva delle Scuole ad essi afferenti. ART. 5 Retribuzione degli incarichi Al Capo Dipartimento e ai Referenti viene riconosciuto, previa dettagliata e documentata relazione sull'attività svolta, un compenso accessorio da determinarsi nella contrattazione decentrata di Istituto. ART. 6 Funzioni Interdipartimento delle materie collettive e comuni a più corsi Alle riunioni di Dipartimento partecipa il componente dell'interdipartimento delle materie collettive e comuni a più corsi designato dall'interdipartimento stesso quale figura di collegamento trasversale. 2
3 Su specifico invito del Capo Dipartimento, valutato l'ordine del giorno, possono partecipare alle riunioni del Consiglio di Dipartimento anche docenti afferenti ad altri Dipartimenti. Valutati gli argomenti da trattare il Capo Dipartimento può richiedere la presenza di altre figure utili per lo svolgimento dei lavori. ART. 7 Sottodipartimenti I Dipartimenti possono organizzarsi in Sottodipartimenti. I Sottodipartimenti possono essere nominati per particolari esigenze legate a specifiche attività ma possono anche formulare autonomamente i propri progetti che sono esaminati approvati o respinti all interno della stessa sezione. 1. Dipartimento Canto e Teatro Musicale Canto Accompagnamento pianistico Teoria e tecnica dell interpretazione scenica. 2. Dipartimento di Didattica della Musica Direzione di Coro per Didattica Elementi di Composizione per Didattica Pedagogia Musicale per Didattica Pratica della Lettura Vocale e Pianistica per Didattica Storia della Musica per Didattica 3. Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali 3 Batteria Jazz Canto Jazz Chitarra Jazz Composizione Jazz Musica d Insieme Jazz Pianoforte Jazz Sassofono e Legni Jazz Storia della Musica Jazz Composizione Musicale Elettroacustica 4. Dipartimento Strumenti ad Arco e a Corda Arpa Chitarra Contrabbasso Viola, Violino Violoncello 5. Dipartimento Strumenti a Fiato Clarinetto Corno Fagotto Flauto Oboe Sassofono
4 6. Dipartimento Strumenti a Tastiera e a percussione 7. Dipartimento di Teoria, Analisi, Composizione e Direzione Interdipartimento delle Materie Collettive e Comuni a più Corsi Tromba Trombone Clavicembalo e Tastiere Storiche Organo Pianoforte Pratica e Lettura Pianistica Pratica Organistica e Canto Gregoriano Strumenti a Percussione Bibliografia e biblioteconomia Composizione Direzione di coro e composizione corale Lettura della partitura Teoria, ritmica e percezione Lettura della Partitura Lingua straniera comunitaria Musica da camera Pratica e lettura pianistica Tecniche di consapevolezza e di espressione corporea Teoria, ritmica e percezione Teorie e tecniche dell interpretazione scenica Interdipartimento di Musica Antica Interdipartimento delle Musiche d insieme Interdipartimento di Musicologia Generale 4 Musica da camera Bibliografia e biblioteconomia Pedagogia
5 5 per didattica Teoria, ritmica e percezione
Prot. n. 2068/A2 Trapani, 18/04/2013 REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEI DIPARTIMENTI
Prot. n. 2068/A2 Trapani, 18/04/2013 REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEI DIPARTIMENTI Deliberato dal Consiglio di amministrazione nella seduta del 9 aprile 2013 Adottato dal Presidente con Decreto n. 692
REGOLAMENTO DIPARTIMENTI Trattato Collegio professori: 6 dicembre 2005; 17 ottobre 2006; 3 novembre 2009 Deliberato Consiglio Accademico: 23 gennaio 2006; 13 febbraio 2006; 4 aprile 2006; 7 settembre 2006;
*indicare con una X l ordinamento per cui si chiede l ammissione
Spazio riservato all Ufficio Protocollo del Conservatorio di Musica A. Scontrino di Trapani N I AL DIRETTORE DEL CONSERVATORIO DI MUSICA A. SCONTRINO - TRAPANI DOMANDA DI ESAMI DI AMMISSIONE Il/la sottoscritto/a*
Corsi di fascia pre-accademica a.a. 2017-2018 REGOLAMENTO Regolamento di funzionamento dei Corsi di fascia pre-accademica a.a. 2017/2018 ART. 1 - ISTITUZIONE DEI CORSI PRE-ACCADEMICI Il Conservatorio Niccolò
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Città di Rivoli Corso Francia Rivoli (To) Tel P.IVA
Città di Rivoli Corso Francia 98 10098 Rivoli (To) Tel. 011.9513300 comune.rivoli.to@legalmail.it P.IVA 00529840019 AVVISO PUBBLICO PER LA RICERCA DI DOCENTI A CUI CONFERIRE INCARICHI PER L'INSEGNAMENTO

References: ART. 1
 ART. 2
 art.6
 ART. 3
 art. 34
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 1