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⭐REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA IX LEGISLATURA DOCUMENTI PROPOSTE DI LEGGE E DI ATTO AMMINISTRATIVO RELAZIONI
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1 REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA IX LEGISLATURA DOCUMENTI PROPOSTE DI LEGGE E DI ATTO AMMINISTRATIVO RELAZIONI Relazione della I Commissione permanente AFFARI ISTITUZIONALI; AFFARI GENERALI; CIRCOSCRIZIONI COMUNALI; POLIZIA LOCALE, URBANA E RURALE; ENTI LOCALI; ORDINAMENTO DI ENTI, AZIENDE E SOCIETA COLLEGATE ALLA REGIONE; INFORMAZIONE; SCUOLA E CULTURA; MUSEI; BIBLIOTECHE; DIRITTO ALLO STUDIO; SPORT E TEMPO LIBERO (Seduta del 26 novembre 2012) Relatore di maggioranza: GINO TRAVERSINI Relatore di minoranza: FRANCA ROMAGNOLI sulla proposta di legge n. 77 a iniziativa popolare ai sensi dell articolo 30 dello Statuto e della l.r. 5 settembre 1974, n. 23 presentata in data 17 febbraio 2011 dichiarata ammissibile dall Ufficio di Presidenza in data 15 febbraio 2011 DISTACCO DELLA FRAZIONE DI MAROTTA DAL COMUNE DI FANO E INCORPORAZIONE NEL COMUNE DI MONDOLFO. MUTAMENTO DELLE RISPETTIVE CIRCOSCRIZIONI COMUNALI RELAZIONE ORALE relpdl 772 REGIONE MARCHE 2 ASSEMBLEA LEGISLATIVA IX LEGISLATURA DOCUMENTI PROPOSTE DI LEGGE E DI ATTO AMMINISTRATIVO RELAZIONI PARERE ESPRESSO DAL CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI AI SENSI DELL ARTICOLO 11, COMMA 4, DELLA LEGGE REGIONALE 4/2007 (Seduta del 17 dicembre 2012) Il Consiglio delle Autonomie locali nella seduta del 17 dicembre 2012 ha esaminato la proposta di legge n. 77 avente ad oggetto Distacco della frazione di Marotta dal Comune di Fano e incorporazione nel Comune di Mondolfo. Mutamento delle rispettive circoscrizioni comunali ; Visto l articolo 11, comma 4, della l.r. 4/2007; Udita la proposta del relatore Augusto Curti; Vista la relazione di cui all Allegato A, facente parte integrante del presente atto; Visto l articolo 18 del Regolamento interno del CAL; Considerata la particolare situazione dei territori interessati e la validità delle motivazioni espresse; esprime parere favorevole. Il CAL sottolinea inoltre che l iniziativa è stata valutata approfonditamente rispetto alla propria specificità e che non va considerata un precedente per iniziative analoghe che andranno valutate seriamente e profondamente come nel caso in questione. Il Presidente (Fabrizio Giuliani) RELAZIONE ALLEGATO A La proposta di legge, ad iniziativa popolare, nasce dalla necessità di unificare tutto il territorio di Marotta, frazione di circa abitanti, oggi diviso principalmente in due Comuni: Fano e Mondolfo oltre ad una parte minima che ricade nel Comune di San Costanzo. Necessità legata ad una possibile programmazione razionale, omogenea, per uno sviluppo socioeconomico e culturale aderente alle reali esigenze della popolazione. Le stesse Amministrazioni di Fano e Mondolfo con delibere consiliari hanno invitato la Regione Marche affinché si attivasse per risolvere l annosa problematica. Geograficamente Marotta dista circa 6 km da Mondolfo e 14 km da Fano, circa l 80% del territorio di Marotta si trova all interno dei confini del Comune di Mondolfo, sono circa degli i residenti nell attuale frazione Marotta di Mondolfo. Considerata l oggettiva necessità di riunire tutto il territorio, al fine di rimuovere i disagi che l attuale situazione comporta alla popolazione residente, la proposta di incorporare l intera frazione di Marotta nel Comune di Mondolfo appare essere la scelta più appropriata.3 REGIONE MARCHE 3 ASSEMBLEA LEGISLATIVA IX LEGISLATURA DOCUMENTI PROPOSTE DI LEGGE E DI ATTO AMMINISTRATIVO RELAZIONI Testo proposto Art. 1 (Finalità) 1. La frazione di Marotta è distaccata dal Comune di Fano, in provincia di Pesaro-Urbino, ed aggregata al Comune di Mondolfo, in provincia di Pesaro-Urbino secondo la delimitazione territoriale risultante dalla pianta planimetrica e in base alla relazione descrittiva allegate alla presente legge (Allegati A e B). Art. 2 (Rapporti patrimoniali e finanziari) 1. I rapporti patrimoniali ed economico-finanziari conseguenti alle modifiche delle circoscrizioni comunali di cui all'articolo 1 sono regolati dai Comuni interessati sulla base delle disposizioni dei Titoli V e VI della legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 (Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche). Testo modificato dalla Commissione Art. 1 (Finalità) 1. La frazione di Marotta è distaccata dal Comune di Fano, in provincia di Pesaro-Urbino, ed aggregata al Comune di Mondolfo, in provincia di Pesaro-Urbino secondo la delimitazione territoriale risultante dalla pianta planimetrica di cui all allegato A e in base alla relazione descrittiva di cui all allegato B allegate alla presente legge (Allegati A e B). In particolare è trasferita al Comune di Mondolfo la parte di territorio indicata nei fogli catastali di cui agli allegati C e D. Art. 2 (Rapporti patrimoniali e finanziari) 1. I rapporti patrimoniali ed economicofinanziari conseguenti alla modificazione territoriale di cui all articolo 1 sono regolati di comune accordo tra i Comuni interessati. Qualora un accordo non sia raggiunto entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, la regolamentazione di detti rapporti è stabilita dalla Giunta regionale, sentita la competente Commissione assembleare e il CAL. Art. 2 bis (Disposizioni finali) 1. Per quanto non previsto dalla presente legge si applicano le disposizioni di cui alla legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 (Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche).4 5 ALLEGATO B RELAZIONE DESCRITTIVA Attualmente la linea di demarcazione tra la circoscrizione territoriale del Comune di Mondolfo e quella del Comune di Fano è individuata, sul lato sud, dalla Via Vecchia Osteria e dalla Via Esino, catastalmente risulta indicata dal termine del Foglio 125 del Comune di Fano e dall'inizio del Foglio 1 del Comune di Mondolfo. Con l aggregazione della frazione Marotta, attualmente facente parte del Comune di Fano, al Comune di Mondolfo, i nuovi confini tra i due Comuni risultano delineati secondo la descrizione che segue, precisando che i fogli catastali del Comune di Fano, interessati all'operazione sono i seguenti: - Fogli 121, 122, 123 (parziale). Lato Sud. Partendo dall'attuale punto di confine tra il Comune di Mondolfo e quello di Fano sul lato Est ( Punto A in planimetria ) e proseguendo verso Sud, ci si immette sulla via Esino per poi proseguire, attraverso la Ferrovia Ancona-Bologna e la S.S. Adriatica n 16, fino alla Via Vecchia Osteria. Di qui, proseg uendo verso Sud, sempre lungo Via Vecchia Osteria fino all'innesto di detta via con la strada vicinale di mezzo ( punto B nella planimetria ), si traccia una linea immaginaria, tra il punto A e il punto B, corrispondente all'attuale confine di Mondolfo con Fano. Lato Ovest: Dall'incrocio di Via Vecchia Osteria con la vicinale di mezzo si prosegue ininterrottamente per quest'ultima in direzione nord-ovest, oltrepassando la delimitazione dei Fogli n. 125, 124, 123 (parziale), fino al punto C contrassegnata in planimetria. Lato Nord: Sponda sinistra del fosso privo di denominazione, che scorre quasi parallelo a via Andersen ed il cui tracciato ricade nel foglio catastale- n. 123 del comune di Fano (punto C in planimetria), il nuovo confine segue, da monte verso mare. Oltrepassata perpendicolarmente la S.S. 16 segue come confine naturale il fosso o piccolo corso d'acqua. Seguendo questo fosso, attraverso la ferrovia Ancona-Bologna, indi la Via Ammiraglio Cappellini e si immette sulla linea di confine lato nord-est con il demanio Marittimo- Mare Adriatico (punto D della planimetria). Lato Est: Dal lato Est il confine è contrassegnato dalla linea di congiunzione tra il punto D e il punto A, in corrispondenza della delimitazione del confine demaniale marittimo, che arriva fino all'inizio del foglio n 1 del Comune di Mondolfo.6 Allegato C7 Allegato D Documenti analoghi
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