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Timestamp: 2020-03-28 11:59:31+00:00

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Art. 24 codice di procedura penale - Decisioni del giudice di appello sulla competenza - Brocardi.it
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Articolo 24 Codice di procedura penale
Dispositivo dell'art. 24 Codice di procedura penale
1. Il giudice di appello pronuncia sentenza di annullamento e ordina la trasmissione degli atti al giudice di primo grado competente (1) quando riconosce che il giudice di primo grado era incompetente per materia a norma dell'articolo 23 comma 1 ovvero per territorio o per connessione, purché, in tali ultime ipotesi, l'incompetenza sia stata eccepita a norma dell'articolo 21 e l'eccezione sia stata riproposta nei motivi di appello [581 c.p.p.] (2).
2. Negli altri casi il giudice di appello pronuncia nel merito, salvo che si tratti di decisione inappellabile [443, 448, 469, 593 c.p.p.].
(1) Con la sentenza n. 241 del 5 maggio 1993 è stata dichiarata l'illegittimità costituzionale di tale comma nella parte in cui dispone che il giudice di appello, annullando la sentenza di primo grado per incompetenza per materia, anzichè trasmettere gli atti al pubblico ministero presso il giudice competente, ne ordina la trasmissione al giudice competente.
(2) Con la sentenza n. 70 del 15 marzo 1996 è stata dichiarata l'illegittimità costituzionale di tale comma nella parte in cui dispone che il giudice di appello, annullando la sentenza di primo grado per incompetenza per territorio, anzichè trasmettere gli atti al pubblico ministero presso il giudice competente, ne ordina la trasmissione al giudice competente.
Spiegazione dell'art. 24 Codice di procedura penale
Perseguendo gli obiettivi suesposti, la norma in commento, unitamente alle due precedenti, stabilisce i momenti in cui può essere eccepita l'incompetenza del giudice, oltre alla forma del provvedimento.
In grado di appello, invece, qualora il giudice si accorga che su un reato di competenza della corte d'assise ha giudicato il tribunale, oppure che su di un reato di competenza del tribunale ha giudicato il giudice di pace, pronuncia sentenza di annullamento ed ordina la trasmissione degli atti al pubblico ministero presso il giudice di primo grado.
Massime relative all'art. 24 Codice di procedura penale
Cass. pen. n. 12564/2015
(Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12564 del 25 marzo 2015)
Cass. pen. n. 21257/2014
(Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21257 del 26 maggio 2014)
Cass. pen. n. 2037/1993
L'art. 568, comma secondo, c.p.p. dispone che sono sempre soggette a ricorso per cassazione le sentenze «salvo quelle sulla competenza che possono dare luogo a un conflitto di giurisdizione o di competenza a norma dell'art. 28». Ne consegue che avverso la sentenza con la quale, ai sensi dell'art. 24, comma primo, c.p.p., il giudice di appello, riconosciuta l'incompetenza per materia del primo giudice per qualsiasi causa (violazione delle norme sulla competenza o diversa definizione giuridica del fatto contestato), annulla la sentenza di primo grado ed ordina la trasmissione degli atti al P.M., è inammissibile il ricorso per cassazione.
(Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2037 del 3 marzo 1993)

References: Articolo 24

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Cass. 
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