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Misura 16 «Cooperazione» Sottomisura 16.2 «Sostegno a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie» - PDF
Misura 16 «Cooperazione» Sottomisura 16.2 «Sostegno a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie»
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Vittore Tucci
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1 Misura 16 «Cooperazione» Sottomisura 16.2 «Sostegno a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie» Operazione «Progetti pilota e sviluppo di innovazione» MARIANNA GARLANDA - DANIELA BERGAMO2 Interventi ammessi TECNOLOGIE E PROCEDURE INNOVATIVE PER I SISTEMI DI GESTIONE, LOGISTICA E FLUSSO DEI DATI/INFORMAZIONI, COMPRESI SISTEMI IN RETE CHE FACILITANO LA PROGRAMMAZIONE PRODUTTIVA E LA CONCENTRAZIONE DELL OFFERTA; TECNOLOGIE INNOVATIVE DI PROCESSO, COMPRESA LA REALIZZAZIONE E I COLLAUDI DI PROTOTIPI; PRODOTTI NUOVI E/O INNOVATIVI, RISPONDENTI ALLA DOMANDA DEI MERCATI ATTUALI E POTENZIALI E PRIMA REALIZZAZIONE IN VIA SPERIMENTALE.3 Sviluppo sperimentale GUCE C198/1 del 27/06/2014 l utilizzo delle conoscenze esistenti di natura scientifica, tecnologica, allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati.. Rientrano nello sviluppo sperimentale la costruzione di prototipi, la dimostrazione, la realizzazione di prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, effettuate in un ambiente che riproduce le condizioni operative reali laddove l obiettivo primario è l apporto di ulteriori miglioramenti tecnici a prodotti, processi e servizi che non sono sostanzialmente definitivi. Lo sviluppo sperimentale può quindi comprendere lo sviluppo di un prototipo o di un prodotto pilota utilizzabile per scopi commerciali il cui costo di fabbricazione è troppo elevato per essere utilizzato soltanto a fini di dimostrazione e di convalida 4 Operazione Beneficiari AGGREGAZIONE COSTITUITA DA ALMENO TRE SOGGETTI DI CUI DUE IMPRESE AGRICOLE E/O AGROINDUSTRIALI E DA ALMENO UN ORGANISMO DI RICERCA. (ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI SCOPO) 5 Soggetti 1. IMPRESE AGRICOLE IN FORMA SINGOLA O ASSOCIATA; 2. CONSORZI E SOCIETÀ CONSORTILI COSTITUITE DA IMPRESE AGRICOLE INDIVIDUALI E/O ASSOCIATE E IMPRESE OPERANTI NELLA TRASFORMAZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI (ALLEGATO I); 3. SOCIETÀ DI DISTRETTO CON RIFERIMENTO AI DISTRETTI AGRICOLI ACCREDITATI AI SENSI DELLA DGR 10085/2009; 4. ORGANISMI DI RICERCA: UNIVERSITÀ, CENTRI E ISTITUTI DI RICERCA, PUBBLICI O PRIVATI DI COMPROVATA QUALIFICAZIONE NEL SETTORE DELLA RICERCA AGRICOLA E AGROINDUSTRIALE E DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA6 Tipologia di Costi ammissibili AMMISSIBILE A FINANZIAMENTO PER OGNI PROGETTO MIN ,00 MAX ,00 COSTI DELLA COOPERAZIONE (NON POSSONO SUPERARE IL 15% DELL INTERO AMMONTARE AMMISSIBILE A FINANZIAMENTO, CON UN MASSIMO DI ) QUOTA DI AIUTO = 100 % COSTI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO QUOTA DI AIUTO => 50 % - 70 % PER PROGETTI ESCLUSIVAMENTE AMBIENTALI7 COSTI PER LA DIFFUSIONE DEI RISULTATI (NON POSSONO SUPERARE IL 15% DELL INTERO AMMONTARE AMMISSIBILE A FINANZIAMENTO, CON UN MASSIMO DI ,00 ) QUOTA DI AIUTO = 80 % COSTO DI REALIZZAZIONE DELLA CARTELLONISTICA INFORMATIVA QUOTA DI AIUTO = 100 % - MAX= 2008 ARTICOLO 5 «Priorità dell'unione in materia di sviluppo rurale» PROGETTI AMBIENTALI SONO QUELLI CHE PERSEGUONO ESCLUSIVAMENTE OBIETTIVI ART. 5 REG 1305/2013 4) preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all'agricoltura e alla silvicoltura, con particolare riguardo ai seguenti aspetti: a) salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità, compreso nelle zone Natura 2000 e nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, nell'agricoltura ad alto valore naturalistico, nonché dell'assetto paesaggistico dell'europa; b) migliore gestione delle risorse idriche, compresa la gestione dei fertilizzanti e dei pesticidi; c) prevenzione dell'erosione dei suoli e migliore gestione degli stessi;9 5) incentivare l'uso efficiente delle risorse e il passaggio a un'economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima nel settore agroalimentare e forestale, con particolare riguardo ai seguenti aspetti: a) rendere più efficiente l'uso dell'acqua nell'agricoltura; b) rendere più efficiente l'uso dell'energia nell'agricoltura e nell'industria alimentare; c) favorire l'approvvigionamento e l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari ai fini della bioeconomia; d) ridurre le emissioni di gas a effetto serra e di ammoniaca prodotte dall'agricoltura; e) promuovere la conservazione e il sequestro del carbonio nel settore agricolo e forestale..10 I criteri di selezione 1. Qualità del progetto Coerenza con gli obiettivi del bando Adeguatezza analisi dei fabbisogni. Chiarezza e concretezza degli obiettivi e dei risultati attesi e contributo al raggiungimento dei 3 obiettivi trasversali del PSR (innovazione, ambiente, mitigazione e adattamento climatico).11 Applicabilità dei risultati nella pratica produttiva Potenziale livello dell innovazione in coerenza con l analisi dei fabbisogni. Adeguatezza metodologica e modalità di gestione del progetto e dell aggregazione. Congruità dei costi Punteggio: minimo 35 - massimo 6012 2 - Qualità del partenariato Composizione coerente con gli obiettivi del progetto Competenza del partenariato Caratteristiche del partenariato Punteggio: minimo 12 - massimo 3013 3. Qualità del programma di trasferimento Programma coerente con gli obiettivi del progetto. Individuazione dei destinatari diretti e indiretti e ampiezza divulgativa in termini di utenti coinvolti. Punteggio: minimo 4 - massimo 1014 Il BANDO E ATTUALMENTE APERTO ED E POSSIBILE PRESENTARE LE DOMANDE, TRAMITE SISCO, FINO AL 4 APRILE 2016, ORE 12:00 Documenti analoghi
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