Source: http://docplayer.it/93295-Esame-abbinato-delle-p-l-n-33-9-62-9-e-87-9-testo-proposto-dal-relatore-on-a-dattolo.html
Timestamp: 2017-06-24 00:25:01+00:00

Document:
ESAME ABBINATO DELLE P. L. N. 33/9^ - 62/9^ E 87/9^ TESTO PROPOSTO DAL RELATORE ON. A. DATTOLO - PDF
Download "ESAME ABBINATO DELLE P. L. N. 33/9^ - 62/9^ E 87/9^ TESTO PROPOSTO DAL RELATORE ON. A. DATTOLO"
1 CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA IV COMMISSIONE ASSETTO E UTILIZZAZIONE DEL TERRITORIO - PROTEZIONE DELL AMBIENTE ESAME ABBINATO DELLE P. L. N. 33/9^ - 62/9^ E 87/9^ TESTO PROPOSTO DAL RELATORE ON. A. DATTOLO2 Art 1. (finalità) 1. In attuazione dell'art. 2 lett. 1) dello Statuto e della L. 28 marzo 1992, n. 257 "Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto", ed in osservanza del DPR 8 agosto 1994 Atto d indirizzo e coordinamento alle regioni ed alle provincie autonome di Trento e Bolzano per l adozione dei piani di protezione, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica dell ambiente, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall amianto, la Regione Calabria predispone appositi strumenti necessari per la salvaguardia della salute dei cittadini e per la tutela e il risanamento dell ambiente attraverso la bonifica e lo smaltimento dell amianto. Art. 2 (obiettivi) 1. La presente legge per attuare le finalità previste dall art. 1 persegue i seguenti obiettivi: a) promuovere sul territorio regionale interventi di bonifica da amianto, nell'ambito di azioni volte ad avviare le attività di risanamento necessarie a garantire la tutela della salute pubblica e dell'ambiente; b) sostenere le persone affette da malattie correlabili all amianto, anche attraverso monitoraggi specifici ed analisi preventive; c) promuovere la ricerca e la sperimentazione di tecniche per la bonifica dell amianto ed il recupero dei siti contaminati; d) promuovere la ricerca e la sperimentazione nel campo della prevenzione e della terapia sanitaria; e) predisporre un piano decennale di eliminazione dell amianto antropico sul territorio regionale; f) promuovere le iniziative di educazione ed informazione finalizzate a ridurre il rischio sanitario per la popolazione. 2. La Regione coordina tutti gli interventi volti al raggiungimento delle obiettivi previsti al comma 1 con la partecipazione degli enti locali e dei soggetti coinvolti. Art. 3 (Iniziative della Regione) 1. Per il conseguimento delle finalità previsti nell'art. 1, la Regione, attraverso una speciale unità organizzativa a carattere temporaneo presso l'assessorato all'ambiente e costituita da personale del medesimo 13 Dipartimento, del Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie e dell'arpacal, con la collaborazione dell'aziende Sanitarie Provinciali, delle Province, dei Comuni e di tutte le organizzazioni pubbliche e private interessate. Tale unità verrà da qui in poi denominata USA (unità speciale amianto). L USA di cui al punto 1 provvede: a) alla predisposizione e all'aggiornamento del "Piano di Protezione dell'ambiente, di Decontaminazione, di Smaltimento e di Bonifica ai fini della Difesa dai Pericoli derivanti dall'amianto.", la cui denominazione prevista nella programmazione unitaria regionale, per semplicità viene convertita in "Piano Regionale Amianto per la Calabria" (PRAC) ; b) al monitoraggio delle patologie correlabili all'amianto; c) ad erogare sovvenzioni per lo smaltimento delle strutture contenenti amianto; d) al trattamento ed all aggregazione dei dati derivanti dall attività di censimento; e) alla definizione delle linee guida per la stesura da parte dei comuni del Piano Comunale di Protezione dell'ambiente, di Decontaminazione, di Smaltimento e di Bonifica ai fini della Difesa dai Pericoli derivanti dall'amianto", la cui denominazione per semplicità viene convertita in Piano Comunale Amianto (PCA); f) a monitorare in collaborazione con le aziende sanitarie locali e l'arpacal i siti di proprietà pubblica o ad utilizzo pubblico, individuati nei PCA che presentano maggiore pericolosità per la collettività; g) a definire un apposito elenco in cui possono essere inscritte tutte le aziende che si occupano di rimozione e smaltimento dei manufatti in amianto, in possesso dei requisiti di legge; h) a creare un portale informativo, nel quale è possibile reperire tutte le informazioni relative alla presente ed agli strumenti messi a disposizione dalla regione, non chè visionare l albo delle imprese, ed reperire informazioni relativamente alla pericolosità dell amianto ed alle procedure di rimozione. 2. L unità organizzativa speciale di cui al comma 1, e gli uffici interessati per la collaborazione alla stesura del PRAC, verranno individuati mediante delibera di Giunta entro 120 giorni dalla entrata in vigore della presente. Art. 4 (Piano Regionale Amianto per la Calabria) 1. La Regione approva, con deliberazione della Giunta regionale, d'intesa con la competente commissione consiliare, entro 18 mesi dall'entrata in vigore della presente legge, il "Piano Regionale Amianto per la Calabria" di seguito denominato PRAC. 2. Il PRAC contiene le azioni, gli strumenti e le risorse necessari per realizzare le finalità di cui all'art. 1. 24 3. Il PRAC ha durata decennale ed è aggiornato con deliberazione della Giunta regionale con scadenza annuale. Art. 5 (Contenuto del PRAC) 1. Il PRAC è articolato nei seguenti punti: a) censimento degli impianti, degli edifici, dei siti e dei mezzi di trasporto con presenza di amianto o di materiali contenenti amianto. b) mappatura georeferenziata dei territori interessati al rischio di amianto, a partire dall acquisizione dei dati aggregati dell attività di censimento, quali: 1) stabilimenti produttivi dismessi in cui sia stato manipolato amianto a qualsiasi titolo o materiale che lo contiene; 2) discariche controllate o abusive in cui sia stato depositato amianto, suoi residui o materiali contenenti amianto; 3) edifici pubblici e privati contenenti amianto; 4) strade, cortili, aie e simili nonché tubazioni di qualsiasi genere, interrate o meno, in cui si rilevi la presenza di amianto; 5) località che presentino affioramenti naturali di rocce contenenti amianto; c) individuazione dei criteri per la valutazione dei livelli di rischio e la definizione delle priorità degli interventi di bonifica; d) monitoraggio dei livelli di concentrazione di fibre di amianto nell aria delle aree ad elevata presenza antropica; e) monitoraggio degli affioramenti naturali; f) promozione, a livello comunale, di iniziative di informazione e coinvolgimento della popolazione sulle problematiche relative all'amianto; g) sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti o che sono stati esposti all'amianto; h) previsione di idonee misure di prevenzione e di tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro; i) definizione delle linee di indirizzo e coordinamento delle attività delle Asp e dell'arpacal. j) redazione di un elenco di imprese in possesso dei requisiti per la rimozione e smaltimento dell amianto, elenco che dovrà essere ampiamente pubblicizzato in unione ad un preziario di riferimento che le suddette aziende dovranno rispettare; 35 k) individuazione degli strumenti per la formazione e l aggiornamento degli operatori delle ASL e delle imprese che effettuano attività di bonifica e smaltimento dell amianto; l) indirizzi per la realizzazione del PAC e la cooperazione degli enti locali; m) la definizione di linee guida per la predisposizione di misure d incentivazione da parte della Regione per la rimozione dell amianto; n) la definizione di linee guida per la predisposizione di servizi sanitari per i cittadini esposti a manufatti di amianto o affetti da patologie correlate all amianto; o) la definizione di ulteriori strumenti o servizi predisposti dalla Regione Calabria per perseguire le finalità di cui all art Costituisce parte integrante del PRAC il piano di smaltimento dei rifiuti di amianto, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 5, 2 comma del DPR 8 agosto Tale piano dovrà individuare la tipologia, il numero e la localizzazione degli impianti da utilizzare per lo smaltimento o lo stoccaggio definitivo di tali rifiuti, basato sulla valutazione delle tipologie e dei relativi quantitativi di rifiuti di amianto presenti sul territorio secondo una appropriata analisi territoriale. Il piano di smaltimento dei rifiuti di amianto, ai sensi dell'art 5, 3 comma del citato DPR, costituisce parte integrante del piano di organizzazione dei servizi di smaltimento dei rifiuti di cui all'art. 6 del DPR n. 915/1982. Il medesimo dovrà essere aggiornato con cadenza annuale ed adeguatamente pubblicizzato per permettere alle aziende operanti nel settore di poter pianificare l attività di rimozione e smaltimento. Inoltre il pino dovrà tener conto in funzione dell aggiornamento dei dati relativi alla presenza ed alle azioni predisposte dalla Regione per la rimozione delle capacità di smaltimento al fine di evitare fenomeni di dispersione. Art 6 (Censimento e Piani Comunali) 1. I Comuni, in attuazione del 1 comma dell'art. 1, entro 90 giorni dall entrata in vigore della presente procedono all apertura di un apposito sportello informativo - ricettivo per l espletamento delle pratiche di censimento per i cittadini ed alla pubblicizzazione, nel territorio di loro competenza, dell obbligo di censimento mediante affissione di avvisi presso le bacheche e gli uffici comunali, mediante sistemi informatici di sua proprietà ed a mezzo stampa. 2. E fatto l obbligo per tutti i cittadini, in possesso di manufatti contenenti amianto, di cui al comma 2 dell art. 2, entro 250 giorni dall entrata in vigore della presente legge, di compilare l apposito modulo per il censimento dell amianto disponibile presso il comune di competenza e consegnare, con lo stesso, un apposito archivio 46 fotografico digitale (supporto CD/DVD) al fine di consentire eventuale semplice identificazione del manufatto censito. I comuni dovranno provvedere: a. ad indicizzare ed aggregare tutti i dati pervenuti e redigere una apposita aerofotogrammetria contenente tutti i siti segnalati, e successivamente trasferirli alle rispettive province; b. all'acquisizione di notizie circa la dispersione e l'abbandono nell'ambiente di manufatti contenenti amianto ed al loro censimento mediante la compilazione dell apposito modulo. I dati relativi ai manufatti privati censiti, saranno inviati dai comuni di appartenenza alle rispettive province entro 120 giorni dal termine ultimo stabilito per effettuare il suddetto censimento, con apposita aerofotogrammetria dei siti individuati, opportunamente indicizzata per semplificare l individuazione degli stessi. 3. I Comuni procedono alla realizzazione del censimento dei manufatti in amianto di cui all art. 2 comma 2 di loro competenza e trasferiscono alle rispettive province i dati rilevati le quali, a loro volta, provvederanno al trasferimento dei dati al Dipartimento competente della Regione Calabria; 4. Le Province, Consorzi regionali e le Aziende regionali procedono alla realizzazione del censimento dei manufatti in amianto di cui all art. 2 comma 2 di loro competenza e trasferiscono i dati rilevati al Dipartimento competente della Regione Calabria; 5. Ciascuno dei soggetti di cui ai commi 3 e 4, dovrà redigere una apposita aerofotogrammetria riportante, al termine della finestra temporale predisposta per l espletamento del censimento, tutti i siti censiti e trasferirla all Organo superiore competente in allegato a tutti i dati rilevati ed opportunamente indicizzato al fine di semplificare l identificazione dei siti mappati. 6. A supporto della realizzazione del censimento degli immobili contenenti amianto, i Comuni possono provvedere ad effettuare l'invio ai cittadini dell apposito modello. In tal caso, i cittadini, proprietari dei siti e/o manufatti contenenti amianto, sono tenuti alla compilazione e restituzione del suddetto modello al Comune nel termine di sessanta giorni dal ricevimento dello stesso. 7. Nel caso di inadempimento da parte dei cittadini del disposto di cui ai commi precedenti, i Comuni istituiranno una sanzione amministrativa da 200,00 a 1.000,00. Le sanzioni amministrative riscosse confluiranno in un apposito fondo destinato al finanziamento della rimozione e smaltimento dell amianto con priorità per i manufatti di competenza degli enti locali. 8. Gli elementi acquisiti secondo i criteri di cui ai commi precedenti sono oggetto della redazione del "Piano comunale" di cui all'art. 1 della presente legge, all interno del quale saranno presenti sia le aerofotogrammetrie 57 contenenti i siti censiti, sia i fogli di indicizzazione degli stessi (al fine di identificare facilmente tutti i dati ad essi associati). Il presente Piano va aggiornato annualmente sia in seguito al verificarsi di nuove situazioni, sia per gli effetti derivanti dall'applicazione della presente legge. Inoltre, è fatto obbligo per i comuni, di redigere appositi piani di azione annuali che mirino alla progressiva riduzione della presenza di amianto nei siti di propria competenza. 9. Il Dipartimento competente dovrà redigere, entro 60 giorni dall approvazione della presente legge, appositi moduli e fogli di calcolo per l indicizzazione dei dati aggregati e provvedere alla loro distribuzione ai soggetti di cui ai commi 3 e Ciascuno dei soggetti di cui ai punti precedenti, se inadempiente, sarà escluso dai benefici della presente legge. 11. E fatto obbligo per i soggetti che effettueranno la rimozione dei manufatti in amianto a seguito di apposita denuncia prevista dal censimento, di consegnare apposita documentazione integrativa al fine di consentire l aggiornamento degli appositi archivi contenenti i dati censiti. 12. In caso di deterioramento dello stato del manufatto censito (per cause accidentali e non), il proprietario è tenuto ad effettuare un aggiornamento/integrazione della documentazione di denuncia presso lo sportello competente, pena l incorrere in sanzione amministrativa da 10,00 a 50,00. Le sanzioni amministrative riscosse confluiranno in un apposito fondo destinato al finanziamento della rimozione e smaltimento dell amianto con priorità per i manufatti di competenza degli enti locali (come definito nell art. 3 comma 7). 13. E fatto obbligo per i comuni di stabilire i periodi di trasferimento dei dati censiti con cadenza annuale, tenendo tuttavia a disposizione lo storico degli stessi. Art. 7 (Competenze dell' Arpacal e delle Aziende sanitarie provinciali) 1 L Arpa Calabria, al termine dell attività di censimento, svolgerà su richiesta delle ASP del Dipartimento competente e dei Comuni monitoraggi ed analisi di laboratorio sui manufatti o siti contaminati, seguendo un appropriata analisi di priorità sulla base dei dati emergenti dal censimento effettuato. Tali analisi, qualora dimostrino rischio sanitario, costituiranno elemento di valutazione di priorità d intervento. I dati derivanti dall attività dovranno essere inviati al Dipartimento competente, ai Comuni ed alle ASP interessati per essere integrati all interno del PRAC e dei PAC. Le indagini, se necessario potranno avvalersi della collaborazione dell'iss, dell'inail e del MATT. 68 2 In conformità art 9 della legge 257/1992 le imprese che sono a diretto contatto con amianto trasmettono all'asp, nel cui territorio hanno sede legale o, per gli impianti fissi, all'asp nel cui territorio è situata l'unità produttiva, la relazione di cui al medesimo articolo della legge 257/1992. La relazione è annuale e deve essere trasmessa entro il mese di marzo dell'anno successivo a quello di riferimento, anche se a tale data sono cessate le attività soggette all'obbligo di relazione. 3. Le ASP avvalendosi dei controlli previsti nel comma 1, individuano la corrispondenza fra presenza di amianto nei luoghi di permanenza e persona colpite da mesoteliomi alla pleura, tumori polmonari, tumori al tratto gastrointestinale, tumori alla laringe, mediante una classificazione per zone di residenza al momento della contestazione della malattia e con un termine pregresso di almeno venti anni. Art. 8 (Registri ed Organi di controllo) 1. Presso la Regione, le Aziende Sanitarie Locali, le Aziende Sanitarie Provinciali e i Dipartimenti Provinciali Arpacal, sono istituiti i seguenti registri in attuazione del comma 1 dell art 4 della presente : a) registro pubblico degli edifici industriali ed ad uso abitativo, dismessi o in utilizzo, degli impianti, dei mezzi di trasporto e dei luoghi con presenza o contaminazione di amianto, nel quale vengono annotati tutti gli edifici e i siti che contengono amianto. b) registro delle imprese che effettuano attività di bonifica e smaltimento di amianto o di materiali contenenti amianto. 2. I suddetti registri sono inviati dall USA in estrapolazione dal PRAC, entro 30 giorni dall approvazione di quest ultimo, relativamente all area di riferimento del destinatario, con aggiornamento annuale. 3. I soggetti destinatari dei registri sono tenuti, secondo modalità definite dal PRAC a vigilare e monitorare i livelli d inquinamento. 4 Il rapporto delle suddette attività di controllo e monitoraggio farà parte integrante di suddetti registri e dovrà essere trasmesso con cadenza trimestrale alla USA. Art. 9 (Informazione) 1. Il Dipartimento di tutela dell Ambiente in collaborazione con il Dipartimento di tutela della Salute entro 90 giorni dall entrata in vigore della presente dovranno redigere un depliant informativo da inviare a tutti i soggetti preposti alle attività di censimento in modo da poterne dare ampia visibilità ai soggetti interessati. I soggetti 79 preposti all attività di censimento saranno in obbligo di distribuire i fogli informativi a tutti i coloro che presenteranno i moduli di censimenti ed a tutti i coloro siano interessati, nonché ad affiggere in ogni bacheca di competenza e da mantenere per almeno 24 masi dall entrata in vigore delle presente. 2. I medesimi dipartimenti di cui al comma 1 dovranno predisporre un opportuno portale informativo che contenga tutto il materiale informativo e tecnico utile alla sensibilizzazione ed al supporto della cittadinanza nell affrontare i rischi derivanti da esposizione all amianto. Tale portale dovrà essere affidato per il completamento ed il continuo aggiornamento all unità organizzativa speciale istituita. 3. I contenuti del depliant informativo dovranno essere: Una sintesi dei tratti salienti della presente legge I rischi sanitari legati all esposizione alle fibre d amianto Gli adempimenti per privati ed aziende Sintesi delle procedure di rimozione L indirizzo del portale informativo 4. I contenuti del portale informativo dovranno essere: sezione tematica relativa alla presente legge, opportunamente commentata sezione tematica relativa al PRAC sezione tematica relativa agli aspetti sanitari legati all amianto sezione tematica relativa alle procedure di rimozione con la presenza delle liste di aziende in possesso dei requisiti e del relativo prezziario regionale di riferimento sezione tematica relativa a bandi e avvisi per attività di sostegno promosse dalla Regione sezione tematica relative alle iniziative da parte di altri enti diversi dalla Regione sezione relativa agli sportelli d informazione (anche virtuali) in cui i cittadini possano richiedere chiarimenti e suggerimenti in merito al rischio od alla riduzione di quest ultimo. 4. I sindaci dei comuni interessati alle operazioni di cui alla presente legge sono obbligati ad informare costantemente, la popolazione utilizzando l opportuno portale telematico di cui al comma 2 o i normali mezzi d informazione impiegati nella pubblicizzazione delle attività amministrative. La pubblicazione delle informative sul portale tematico avviene attraverso l invio del materiale all unità speciale del Dipartimento di tutela dell ambiente, la quale avrà l obbligo d inserimento entro 15 giorni dal ricevimento. Art. 10 (Interventi e contributi regionali) 810 1. La Regione Calabria per il raggiungimento degli obiettivi di cui alla lettera a comma 1 art 2 della presente concede contributi per interventi di bonifica da manufatti di amianto presenti su edifici od aree di proprietà pubblica e destinati ad utilizzo pubblico. I contributi sono concessi ad enti locali od aziende pubbliche in relazione ad una graduatoria che tenga conto del rischio sanitario che i manufatti oggetto d intervento rappresentano. 2. Gli enti richiedenti per poter accedere ai benefici di cui al comma 1 del presente articolo dovranno adempiere: a) Al censimento dei manufatti di amianto presenti sulle loro pertinenze e provvedere prima o contestualmente alla richiesta di accesso ai benefici all inoltro all ente preposto all aggregazione dei dati; b) All informazione dei rischi legati all esposizione a tutti i soggetti che utilizzano o frequentano gli edifici o le aree con presenza di manufatti in amianto; c) le richieste di accesso ai benefici del presente articolo dovranno essere corredate da un progetto, con impegno da parte del richiedente, che abbia come finalità la sensibilizzazione e l informazione della popolazione in merito ai rischi sanitari legati all amianto e/o la riduzione del rischio per i siti non oggetto di bonifica inoltre si obbliga alla pubblicizzazione in modo duraturo dell intervento effettuato; d) qualora i manufatti in amianto costituiscano parte funzionale dell edificio o dell area in cui sono presenti, la loro sostituzione dovrà avvenire con materiali e tecniche che rispettano i parametri di legge vigente. A titolo esemplificativo e non esaustivo, se si dovesse procedere alla rimozione di una copertura, la nuova dovrà essere conforme ad esempio alle normative in materia di risparmio energetico ecc.. 3. I benefici di cui al comma 1 del presente articolo saranno concessi fino alla approvazione del PRAC, in cui verranno definiti tutti gli strumenti predisposti dalla Regione Calabria. Le domande potranno essere presentate a partire dal novantesimo giorno dalla entrata in vigore della presente. 3 bis. La Regione Calabria per il raggiungimento degli obiettivi di cui alla lettera a comma 1 art 2 della presente concede contributi per interventi di bonifica da manufatti di amianto presenti su edifici od aree di proprietà pubblica e privata, contributi per le aziende operanti nel settore di rimozione e smaltimento, con entità e modalità definiti nel PRAC. I contributi sono concessi in relazione del grado di rischio sanitario che i manufatti oggetto d intervento rappresentano. 911 4. Il dipartimento competente entro 60 giorni dall entrata in vigore della presente predispone e rende noti i parametri valutativi delle priorità di bonifica, e provvede ogni 90 giorni a redigere una graduatoria tra le domande pervenute e provvede all erogazione dei fondi, fino all esaurimento delle disponibilità o lo scadere del termine di cui al comma 3 del presente articolo. 5. I richiedenti dei benefici della presente legge sono in obbligo al completamento delle opere di rimozione ad inviare copia del certificato di avvenuto smaltimento del materiale di amianto presso le discariche o centri di smaltimento autorizzati. 6. Coloro i quali non abbiano adempiuto all obbligo di censimento siano essi soggetti privati o pubblici, non potranno accedere ai benefici della presente legge o ad ogni altro strumento che la Regione Calabria predisporrà nell adempimento della presente, relativamente ai manufatti non censiti. 7. Si potrà procedere al censimento oltre il termine stabilito all art 6 e quindi accedere ai benefici di legge qualora: a) sia stato acquisito il titolo di proprietà successivamente alla data ultima di presentazione del modulo di censimento; b) si dimostri l impossibilità oggettiva di conoscere la presenza di manufatti in amianto entro le pertinenze di proprietà. A titolo esemplificativo e non esaustivo, tratti di canne fumarie ricoperte da intonaci non visibili dall esterno, non predisposte o volute dal proprietario attuale, od ancora tratti di tubature interrate non predisposte o volute dal proprietario attuale. Art. 11 (Clausola valutativa) 1. La Giunta regionale riferisce periodicamente al Consiglio Regionale sulle modalità di attuazione della legge e sui risultati ottenuti in merito alla tutela della salute, alla bonifica di luoghi e oggetti in cui sia stata rilevata la presenza di amianto, al sostegno alla ricerca e alla promozione di iniziative di informazione. 2. Al fine di cui al comma 1, ogni due anni la Giunta regionale presenta alla commissione consiliare competente una relazione che contenga risposte documentate in ordine ai seguenti profili: a) in quali termini le risorse finanziarie stanziate hanno consentito la bonifica dei siti, degli impianti,degli edifici e dei manufatti contenenti amianto, avuto riguardo ai censimenti realizzati; b) in quali termini le attività di informazione e la sottoposizione a sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti ed ex esposti hanno consentito la riduzione dell'insorgenza di patologie asbesto correlate e la loro corretta gestione; 1012 c) in quali termini le attività di informazione hanno contribuito alla diffusione della consapevolezza dei pericoli derivanti dalla presenza di amianto e hanno incisa sulla conseguente iniziativa dei privati di segnalare la presenza di amianto alle Asp e di provvedere alla sua rimozione; d) le eventuali criticità emerse in sede di attuazione della legge. 3. La relazione è resa pubblica unitamente agli eventuali documenti del Consiglio regionale che ne concludono l'esame. 4. Tutti i beneficiari degli interventi di cui alla presente legge, pubblici e privati, sono tenuti a fornire le informazioni necessarie all'espletamento delle attività previste al presente articolo. Art. 12 (Norma finanziaria) 1.All'onere derivante dall'applicazione della presente legge determinato per l'anno 2010 in Euro ,00, si provvede con le risorse disponibili all'upb dello stato di previsione della spesa dello stesso bilancio, inerente a "Fondi per provvedimenti legislativi in corso di approvazione recanti spese di parte corrente" il cui stanziamento viene ridotto del medesimo importo e per gli anni successivi con i fondi della misura POR 1.8. La disponibilità finanziaria, di cui al comma precedente, e utilizzata nell'esercizio in corso ponendo la competenza della spesa a carico dell'upb dello stato di previsione della spesa del bilancio La Giunta Regionale è autorizzata ad apportare le conseguenti variazioni al documento tecnico di cui all'art. 10 della L.R. 4/2/2002 n. 8. Per gli anni successivi, la corrispondente spesa sarà determinata in ciascun esercizio finanziario con legge di approvazione del bilancio regionale e con la collegata legge finanziaria inerente lo stesso esercizio. Art. 13 (Entrata in vigore) 1) La presente legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione. 2)I termini previsti dalla presente legge sono perentori. 3) E fatto obbligo a chiunque spetti, di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Calabria. 11 Documenti analoghi
Consiglio Regionale della Calabria IV Commissione Assetto e utilizzazione del territorio - Protezione dell ambiente Proposta di legge Interventi urgenti per la salvaguardia della salute dei cittadini: Dettagli REGIONE CALABRIA. (BUR n. 8 del 2 maggio 2011, supplemento straordinario n. 2 del 4 maggio 2011) Art. 1 (Finalità)
REGIONE CALABRIA Legge regionale 27 aprile 2011, n. 14 Interventi urgenti per la salvaguardia della salute dei cittadini: norme relative all'eliminazione dei rischi derivanti dalla esposizione a siti e Dettagli Art. 1 (Finalità) Art. 2 (Obiettivi) 1. La presente legge, per attuare le finalità previste nell'articolo 1, persegue i seguenti obiettivi:
Legge regionale 27 aprile 2011, n. 14 Interventi urgenti per la salvaguardia della salute dei cittadini: norme relative all'eliminazione dei rischi derivanti dalla esposizione a siti e manufatti contenenti Dettagli Regione Lombardia. Legge Regionale n. 17 del 29-09-2003. Norme per il risanamento dell'ambiente, bonifica e smaltimento dell'amianto.
Regione Lombardia. Legge Regionale n. 17 del 29-09-2003 Norme per il risanamento dell'ambiente, bonifica e smaltimento dell'amianto. (B.U.R. Lombardia n. 40 del 3 ottobre 2003 - S.O. n.1) IL CONSIGLIO Dettagli BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA
Poste Italiane - Spedizione in a.p. Tab. D Aut. DCO/DC - CZ/038/2003 valida dal 4 febbraio 2003 Supplemento straordinario n. 2 al n. 8 del 2 maggio 2011 Parti I e II - Anno XLII REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO Dettagli LEGGE N. 11 DEL 04/08/2009 Norme per la protezione dell'ambiente, decontaminazione, smaltimento e bonifica ai fini della difesa dai pericoli
LEGGE N. 11 DEL 04/08/2009 Norme per la protezione dell'ambiente, decontaminazione, smaltimento e bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall'amianto. BURA N. 44 DEL 26/08/2009 Art. 1 Finalità Dettagli Norme per il risanamento dell ambiente, bonifica e smaltimento dell amianto
LEGGE REGIONALE 29 settembre 2003, N. 17 Norme per il risanamento dell ambiente, bonifica e smaltimento dell amianto (BURL n. 40, 1º suppl. ord. del 03 Ottobre 2003 ) urn:nir:regione.lombardia:legge:2003-09-29;17 Dettagli Grazie per l attenzione
Servizio Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro Legge Regionale 17 del 29 settembre 2003 Aggiornata con le modifiche apportate della Legge Regionale 14 del 31 luglio 2012 Grazie per l attenzione Dettagli L.R. Lombardia 31 luglio 2012 n. 14
L.R. Lombardia 31 luglio 2012 n. 14 venerdì 7 settembre, 2012 NOTA E stata pubblicata sul B.U.R.L. 3 agosto 2012 n. 31 ed è in vigore dal 4 agosto, la legge con la quale la Regione Lombardia ha inteso Dettagli Compiti istituzionali dell ARPACal ai sensi della L.R. 14/2011
Seminario sul tema: La gestione del rischio Amianto in Calabria: problematiche e soluzioni 27 Aprile 2015, EDILEXPO 2015 Parco Commerciale le Fontane, CATANZARO Compiti istituzionali dell ARPACal ai sensi Dettagli Proposta di legge n. 233/8^ RELAZIONE
Proposta di legge n. 233/8^ RELAZIONE Sul territorio italiano ci sono ancora 2,5 miliardi di metri quadrati di superfici con copertura di eternit, pari a 32 milioni di tonnellate, per un totale di 8 milioni Dettagli NOTA. - la promozione di finanziamenti agevolati per la bonifica di edifici con presenza di manufatti contenenti amianto;
L.R. Lombardia 31 luglio 2012 n. 14 venerdì 7 settembre, 2012 NOTA E stata pubblicata sul B.U.R.L. 3 agosto 2012 n. 31 ed è in vigore dal 4 agosto, la legge con la quale la Regione Lombardia ha inteso Dettagli Spezzano Albanese Sala Consiliare 19 dicembre 2014
Spezzano Albanese Sala Consiliare 19 dicembre 2014 PP_REV_311212 Regione Calabria: LEGGE REGIONALE 27 aprile 2011, n. 14 Pubblicato B. U. Regione Calabria - n. 8 del 2 maggio 2011 s.s. n.2 Emanata in attuazione Dettagli Norme per la tutela della salute, il risanamento dell'ambiente, la bonifica e lo smaltimento dell'amianto.
1 di 6 Arianna Banca dati delle Leggi Regionali Legge regionale n. 30 del 14 ottobre 2008 Norme per la tutela della salute, il risanamento dell'ambiente, la bonifica e lo smaltimento dell'amianto. (B.U.16 Dettagli Norme per il risanamento dell'ambiente, bonifica e smaltimento dell'amianto (2).
Lombardia L.R. 29-9-2003 n. 17 Norme per il risanamento dell'ambiente, bonifica e smaltimento dell'amianto. Pubblicata nel B.U. Lombardia 3 ottobre 2003, n. 40, I S.O.. L.R. 29 settembre 2003, n. 17 (1) Dettagli CONSIGLIO REGIONALE ATTI 1979 VI COMMISSIONE CONSILIARE AMBIENTE E PROTEZIONE CIVILE PROGETTO DI LEGGE
REGIONE LOMBARDIA IX LEGISLATURA CONSIGLIO REGIONALE ATTI 1979 VI COMMISSIONE CONSILIARE AMBIENTE E PROTEZIONE CIVILE PROGETTO DI LEGGE Modifiche e integrazioni alla legge regionale 9 settembre 2003, n. Dettagli Articolo 2 Integrazioni alla L.R. 17/2003 in materia di politiche di sostegno.
Pagina 1 di 6 Leggi Regionali d'italia Lombardia L.R. 31-7-2012 n. 14 Modifiche e integrazioni alla legge regionale 29 settembre 2003, n. 17 (Norme per il risanamento dell'ambiente, bonifica e smaltimento Dettagli Il Consiglio regionale ha approvato Il Presidente della Giunta promulga. la seguente legge:
4 25.9.2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 45 porto multiprofessionale degli operatori è valorizzato anche in funzione dell esercizio delle attività di cui al comma 1. 3. I soggetti Dettagli COMUNE di MADONE. Provincia di Bergamo
COMUNE di MADONE Provincia di Bergamo Regolamento comunale n. 87 REGOLAMENTO PER LO STANZIAMENTO DI CONTRIBUTI VOLTI ALLA RIMOZIONE E ALLO SMALTIMENTO DI MATERIALI IN FIBROCEMENTO E CONTENENTI AMIANTO Dettagli - di disporre la pubblicazione della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.
15489 - di disporre la pubblicazione della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. Il Segretario della Giunta Teresa Scaringi Il Presidente della Giunta Dott. Nichi Vendola Dettagli PRAL= PIANO REGIONALE AMIANTO
PRAL= PIANO REGIONALE AMIANTO La Regione Lombardia, attraverso l'approvazione del Piano Regionale Amianto Lombardia (PRAL), avvenuta con Decreto di Giunta Regionale n. 8/1526 del 22/12/2005, si è posta Dettagli (approvato con delib. del C.C. n. del )
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI PER LO SMALTIMENTO DI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO PRESSO IMMOBILI AD USO CIVILE ABITAZIONE E RELATIVE PERTINENZE (approvato con delib. del Dettagli Art. 1 - Finalità. Art. 2 - Interventi ammissibili
BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINALIZZATI ALL INCENTIVAZIONE DI INTERVENTI DI BONIFICA, RIMOZIONE E SMALTIMENTO DELL AMIANTO DA MANUFATTI, FABBRICATI ED EDIFICI CIVILI SUL TERRITORIO Dettagli LEGGE REGIONALE N. 27 DEL 08-09-1999 REGIONE BASILICATA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI REGIONALI A SOSTEGNO DEGLI INTERVENTI DI BONIFICA DA AMIANTO
LEGGE REGIONALE N. 27 DEL 08-09-1999 REGIONE BASILICATA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI REGIONALI A SOSTEGNO DEGLI INTERVENTI DI BONIFICA DA AMIANTO Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA N. Dettagli Servizio Ciclo Rifiuti e Bonifica. Codice CIFRA: RIF / DEL / 2012 / 00006
R E G I O N E P U G L I A Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale Area Politiche per la Riqualificazione, la Tutela e la Sicurezza ambientale e per l Attuazione delle Opere pubbliche Servizio Dettagli Circolare N.15 del 24 Gennaio 2013. Lombardia. Censimento amianto entro il 30 gennaio 2013
Circolare N.15 del 24 Gennaio 2013 Lombardia. Censimento amianto entro il 30 gennaio 2013 Lombardia: censimento amianto entro il 30 gennaio 2013 Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che, Dettagli BANDO PUBBLICO. COMUNE DI CARRARA Decorato di Medaglia d Oro al Merito Civile Settore Ambiente
BANDO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER LA PROMOZIONE DI INTERVENTI DI RIMOZIONE E SMALTIMENTO DELL AMIANTO DA MANUFATTI, FABBRICATI ED EDIFICI CIVILI, PRODUTTIVI, COMMERCIALI/TERZIARI Dettagli PROGETTO DI LEGGE N. 0056. di iniziativa del Consigliere regionale Villani, Pesato, Ciocca, Bossetti, Bottari
PROGETTO DI LEGGE N. 0056 di iniziativa del Consigliere regionale Villani, Pesato, Ciocca, Bossetti, Bottari Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 29 settembre 2003 n. 17 Norme per il risanamento Dettagli BANDO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINALIZZATO ALL INCENTIVAZIONE DI INTERVENTI DI
BANDO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINALIZZATO ALL INCENTIVAZIONE DI INTERVENTI DI RIMOZIONE E SMALTIMENTO DELL AMIANTO DA FABBRICATI ED EDIFICI CIVILI, PRODUTTIVI, COMMERCIALI/TERZIARI, Dettagli REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI RELATIVI ALLA RIMOZIONE DI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO
REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI RELATIVI ALLA RIMOZIONE DI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 21del 19.04.2002 Modificato con deliberazione Dettagli QUOTA STANZIATA 10.000,00
BANDO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER LA RIMOZIONE E LO SMALTIMENTO DI LASTRE IN CEMENTO AMIANTO IN FABBRICATI ED EDIFICI AD USO RESIDENZIALE E PERTINENZE QUOTA STANZIATA Dettagli CITTÀ DI TEVEROLA. Provincia di Caserta. Assessorato all Ambiente
CITTÀ DI TEVEROLA Provincia di Caserta Assessorato all Ambiente CAPITOLATO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINALIZZATI ALL INCENTIVAZIONE DI INTERVENTI DI RIMOZIONE E SMALTIMENTO DI PICCOLE Dettagli BANDO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A FAVORE DEI SOGGETTI PRIVATI
Area V - Gestione del territorio Servizio Politiche Ambientali Via A. Costa n. 12 40062 Molinella (Bo) Tel. 051/690.68.62-77 Fax 051/690.03.46 ambiente@comune.molinella.bo.it Indice ART. 1 (FINALITÀ).......... Dettagli COMUNE DI PRESEZZO PRESEZZO IN SALUTE
COMUNE DI PRESEZZO Provincia di Bergamo Via Vittorio Veneto n. 1049 - C.a.p. 24030 c.f. 8200 3210 166 part.i.v.a. 0175 7940 166 Tel. 035 464660 Fax 035 464699 Ufficio TRIBUTI e-mail: comune@presezzo.net Dettagli ALL ART. 3 LETTERA A)
BANDO ANNO 2015 DI AMMISSIONE AL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER LO SMALTIMENTO DI MATERIALE E/O MANUFATTI CONTENENTI AMIANTO PRESENTI NEL TERRITORIO COMUNALE. Art. 1 Finalità L Amministrazione Comunale Dettagli AREA DEI SERVIZI AMBIENTALI DETERMINAZIONE N. 29 DEL 27 GENNAIO 2014
DETERMINAZIONE N. 29 DEL 27 GENNAIO 2014 Oggetto: Indizione del Bando pubblico per la concessione a privati di contributi finalizzati all incentivazione di rimozione e smaltimento dell amianto da fabbricati Dettagli D.A. Territorio 12 novembre 1998
D.A. Territorio 12 novembre 1998 (G.U.R.S. del 12/12/98 Parte I, n 62) Prescrizioni tecniche minime necessarie per l attivazione, all interno di una discarica di tipo 2A, di una specifica sezione dedicata Dettagli C I T T A DI M ATINO
C I T T A DI M ATINO PROVINCIA DI LECCE S E T T O R E S E R V I Z I A L L A C I T T A AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA RIMOZIONE E LO SMALTIMENTO DEI MANUFATTI CONTENENTI AMIANTO Dettagli ART. 2 SOGGETTI BENEFICIARI
REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER LA RIMOZIONE E LO SMALTIMENTO DI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO SUL TERRITORIO COMUNALE DI PREGNANA MILANESE ART. 1 OBIETTIVI 1. Il presente regolamento intende Dettagli COMUNE DI SCORDIA. ASSESSORATO ALL AMBIENTE Area 3 Servizio Territorio e Ambiente AVVISO PUBBLICO
COMUNE DI SCORDIA ASSESSORATO ALL AMBIENTE Area 3 Servizio Territorio e Ambiente AVVISO PUBBLICO CENSIMENTO OBBLIGATORIO PRESENZA AMIANTO/ETERNIT NEL TERRITORIO COMUNALE IL SINDACO VISTA la Legge 27 Marzo Dettagli Bollettino Giuridico Ambientale n. 29
DECRETO MINISTERIALE 18 marzo 2003, n. 101 Regolamento per la realizzazione di una mappatura delle zone del territorio nazionale interessate dalla presenza di amianto, ai sensi dell'articolo 20 della legge Dettagli C O M U N E D I N O N A N T O L A PROVINCIA DI MODENA
@II@ ALLEGATO ALLA DELIBERQZIONE C.C. N. 43 DEL 01.06.2006 REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI, SUSSIDI E BENEFICI ECONOMICI AD ASSOCIAZIONI. Art. 1 Oggetto TITOLO I DISCIPLINA GENERALE. Dettagli AVVISO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA RIMOZIONE E LO SMALTIMENTO DEI MANUFATTI CONTENENTI AMIANTO NEGLI EDIFICI PRIVATI SI RENDE NOTO CHE
COMUNE DI ARNESANO PROVINCIA DI LECCE Servizio LL.PP.- Urbanistica - Ambiente Via De Amicis C.A.P. 73010 -ARNESANO- Tel 0832-323813 Fax. 0832-323283 e-mail: ufficio.tecnico@comune.arnesano.le.it AVVISO Dettagli COMUNE DI ARESE Provincia di Milano
COMUNE DI ARESE Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DI FINANZIAMENTI AI PRIVATI PER IL RIFACIMENTO DELLE COPERTURE IN ETERNIT DEGLI EDIFICI E L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI TERMICI REGOLAMENTO Dettagli BANDO PER LA CONCESSIONE
BANDO PER LA CONCESSIONE Dl CONTRIBUTI PER LA BONIFICA, RIMOZIONE E SMALTIMENTO DI COPERTURE IN AMIANTO DA FABBRICATI ED EDIFICI AD USO CIVILE, PRODUTTIVO, COMMERCIALE, TERZIARIO ED AGRICOLO. ANNO 2015 Dettagli 1785 04/03/2014 DIREZIONE GENERALE SALUTE. Identificativo Atto n. 130
1785 04/03/2014 Identificativo Atto n. 130 DIREZIONE GENERALE SALUTE TRASMISSIONE INFORMATIZZATA DELLA NOTIFICA E DEL PIANO PER I LAVORI DI BONIFICA DEI MANUFATTI CONTENENTI AMIANTO (ARTT. 250 E 256 D.LGS Dettagli Roberto Cecchetti ASL Monza e Brianza
Roberto Cecchetti ASL Monza e Brianza Il censimento in regione Principali azioni per la corretta gestione della presenza di amianto La Legge Regionale n.17/2003 e successive modifiche introdotte dalla Dettagli OGGETTO: "CENSIMENTO DEI MANUFATTI CONTENENTI AMIANTO PRESENTI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI TOLENTINO"
AL SIGNOR PRESIDENTE DEL CONSIGLIO AL SIGNOR SINDACO MOVIMENTO 5 STELLE TOLENTINO CONSIGLIERE: GIAN MARIO MERCORELLI TOLENTINO, 12 DICEMBRE 2012 OGGETTO: "CENSIMENTO DEI MANUFATTI CONTENENTI AMIANTO PRESENTI Dettagli DELIBERAZIONE N. 49/21 DEL 7.12.2011
Oggetto: L.R. n. 22/2005 Norme per l approvazione del Piano regionale di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dell ambiente ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall amianto. Programma Dettagli GRAZIE AL COFINANZIAMENTO DEL COMUNE DI CASTELFRANCO VENETO ORA PUOI SMALTIRE L AMIANTO! COMUNE DI CASTELFRANCO VENETO
COMUNE DI CASTELFRANCO VENETO GRAZIE AL COFINANZIAMENTO DEL COMUNE DI CASTELFRANCO VENETO ORA PUOI SMALTIRE L AMIANTO! Leggi il bando per sapere come fare Per informazioni: Comune di Castelfranco Veneto Dettagli ANNUALITA 2009. Art. 1 Finalità
BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINALIZZATI ALLA RIMOZIONE E SMALTIMENTO DELL AMIANTO DA MANUFATTI, FABBRICATI ED EDIFICI CIVILI, PRODUTTIVI, COMMERCIALI E TERZIARI SUL TERRITORIO Dettagli COMUNE DI ARESE Provincia di Milano
COMUNE DI ARESE Provincia di Milano 2010 REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DI FINANZIAMENTI AI PRIVATI PER IL RIFACIMENTO DELLE COPERTURE IN ETERNIT DEGLI EDIFICI E L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI TERMICI Dettagli RegioneLombardia IL CONSIGLIO
RegioneLombardia L CONSGLO l Presidente ~ Consiqlie Regionale della Lombardia Prot 00012557 27/10/201~ Clan 22/56 E5 1m"""""1111111111111111111 A Signor Presidente della Commissione consiliare V A signor Dettagli Adotta. il seguente regolamento: Art. 1. Realizzazione della mappatura
DECRETO MINISTERIALE 18 marzo 2003, n.101 Regolamento per la realizzazione di una mappatura delle zone del territorio nazionale interessate dalla presenza di amianto, ai sensi dell'articolo 20 della legge Dettagli AMIANTO. Censimento e rimozione Aspetti normativi, sanitari e tecnici Procedure, obblighi e sanzioni. Mercoledì 6 marzo 2013. In collaborazione con
AMIANTO Censimento e rimozione Aspetti normativi, sanitari e tecnici Procedure, obblighi e sanzioni 1 Mercoledì 6 marzo 2013 In collaborazione con Ufficio di Sanità Pubblica Bonate Sotto AGENDA 2 L Evoluzione Dettagli Proposta di legge n.192/9^ di iniziativa del Consigliere Imbalzano recante: Misure a favore dei Consorzi di garanzia collettiva fidi in agricoltura"
Consiglio regionale della Calabria Seconda Commissione Proposta di legge n.192/9^ di iniziativa del Consigliere Imbalzano recante: Misure a favore dei Consorzi di garanzia collettiva fidi in agricoltura" Dettagli PROPOSTA DI LEGGE N. 345/9^ DI INIZIATIVA DEI CONSIGLIERI REGIONALI A. DATTOLO, G. MORRONE, M.
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA IV COMMISSIONE ASSETTO E UTILIZZAZIONE DEL TERRITORIO - PROTEZIONE DELL AMBIENTE PROPOSTA DI LEGGE N. 345/9^ DI INIZIATIVA DEI CONSIGLIERI REGIONALI A. DATTOLO, G. MORRONE, Dettagli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 7 aprile 1997, n. 71-18113
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 7 aprile 1997, n. 71-18113 D.P.R. 24 maggio 1988, n. 203 artt. 6, 7 e 8 e D.C.R. n. 964-17595 del 13 dicembre 1994. Autorizzazioni di carattere generale per le emissioni Dettagli Allegato 2 Avviso per l individuazione degli alloggi sfitti di edilizia residenziale pubblica da recuperare gestiti dalle A.R.T.E.
Allegato 2 Avviso per l individuazione degli alloggi sfitti di edilizia residenziale pubblica da recuperare gestiti dalle A.R.T.E. 1. Premesse In attuazione del Piano nazionale di edilizia abitativa di Dettagli PROPOSTA DI LEGGE N. 122
presentata dal consigliere Piccin il 6 novembre 2015 Egregio Presidente, stimati colleghi Consiglieri, la proposta Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Indice: Premessa 1. I dati da pubblicare sul sito istituzionale del comune 2. Il processo di pubblicazione dei dati 3. Le iniziative per l integrità Dettagli PROGETTO SUB-AREA VALENZANA AMIANTO
PROGETTO SUB-AREA VALENZANA AMIANTO La proposta dell Amministrazione Comunale della Città di Valenza per bonificare il territorio dai manufatti in amianto ancora presenti. I LIMITI TERRITORIALI Proposti Dettagli P.zza Martiri della Libertà, 19 21050 Tel.0331.617768 - fax 0331.618186. PEC: utc.gorlamaggiore@legalmail.it. e.mail: utc@gorlamaggiore.
COMUNE DI GORLA MAGGIORE Provincia di Varese UFFICIO GESTIONE DEL TERRITORIO PROTEZIONE CIVILE P.zza Martiri della Libertà, 19 21050 Tel.0331.617768 - fax 0331.618186 e.mail: utc@gorlamaggiore.org BANDO Dettagli BANDO 2012 ASSEGNAZIONE CONTRIBUTI PER LA MICRORACCOLTA DI RIFIUTI CONTENENTI AMIANTO (RCA) EFFETTUATA DAL SINGOLO CITTADINO DEL COMUNE DI CAVAGNOLO
BANDO 2012 ASSEGNAZIONE CONTRIBUTI PER LA MICRORACCOLTA DI RIFIUTI CONTENENTI AMIANTO (RCA) EFFETTUATA DAL SINGOLO CITTADINO DEL COMUNE DI CAVAGNOLO Il Comune di Cavagnolo intende incentivare con un contributo Dettagli LEGGE REGIONALE N. 14 DEL 31-03-2005 REGIONE LAZIO. Prevenzione e salvaguardia dal rischio gas radon
LEGGE REGIONALE N. 14 DEL 31-03-2005 REGIONE LAZIO Prevenzione e salvaguardia dal rischio gas radon Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO N. 10 del 9 aprile 2005 IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato Dettagli ARPAT Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana
ARPAT Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE n _277 del _11 APRILE 2003_ OGGETTO: Direzione Area "Progetti speciali e comunitari, valutazione di impatto Dettagli ALLEGATO 1. REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale Dipartimento Ambiente Protezione Civile ed Emergenza - Settore
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DECRETO 16 marzo 2015 Criteri per la formulazione di un programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale Dettagli Materiali contenenti amianto. Le novità normative
Dipartimento di Prevenzione Medico Materiali contenenti amianto Le novità normative Eugenio Ariano Marzia Soresini Il Piano Regionale Amianto A fine 2005 in applicazione della norma nazionale è stato varato Dettagli REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA IN MATERIA DI GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE
ISTITUTO COMPRENSIVO di SCUOLA dell INFANZIA, PRIMARIA e SECONDARIA di I GRADO Via Roma 98061 BROLO (ME) C. F. 94007200838 C.M. MEIC83900A Fax 0941/562689, Tel. 0941/561503 e-mail: MEIC83900A@istruzione.it Dettagli Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Prot. n. 02/ALBO/CN 11 SETTEMBRE 2013 Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI Deliberazione 11 settembre 2013 Regolamento per la gestione telematica Dettagli Programma triennale per l trasparenza e l integrità Istituto Comprensivo di S. Vito al T.
2014-16 Programma triennale per l trasparenza e l integrità Istituto Comprensivo di S. Vito al T. la trasparenza nei confronti dei cittadini e dell intera collettività, poiché rappresenta uno strumento Dettagli REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA IN MATERIA DI GESTIONE DELL ALBO ON LINE
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA CIRCOLO DIDATTICO MORBEGNO Via Prati Grassi, 76 23017 MORBEGNO Tel. 0342/610837 Fax 342/600315 C. F. 82001750148 C.M. SOEE01100V E-Mail soee01100v@istruzione.it Dettagli COMUNE DI QUARTU SANT'ELENA Provincia di Cagliari
COMUNE DI QUARTU SANT'ELENA Provincia di Cagliari REGOLAMENTO PER ISTITUZIONE DEL REGISTRO COMUNALE DEL VOLONTARIATO, DELLE CONSULTE TEMATICHE E DEL FORUM DEL VOLONTARIATO. Approvato con deliberazione Dettagli COMUNE DI BAGHERIA (provincia di PALERMO) Regolamento ENTI NON PROFIT
COMUNE DI BAGHERIA (provincia di PALERMO) Regolamento ENTI NON PROFIT Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 64 del 20 nov. 2014 Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4 Articolo 5 Articolo Dettagli 25.2.2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 8 DELIBERAZIONE 16 febbraio 2015, n. 130
25.2.2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 8 DELIBERAZIONE 16 febbraio 2015, n. 130 Approvazione documento Azioni propedeutiche alla elaborazione del Piano Regionale di Tutela dall amianto Dettagli , (per la rimozione di coperture pari a 30 /m 2 ) (per amianto in matrice friabile pari al 50% del costo)
Allegato 1 CRITERI, MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DI DOMANDE DI CONTRIBUTO REGIONALE PER LA BONIFICA DI MANUFATTI CONTENENTI AMIANTO PER GLI ANNI 2009 E 2010 (art. 4 della L.R. 30/2008) FINALITÀ Dettagli DGR n. 347 del 3 maggio 2010
REGIONE ABRUZZO GIUNTA REGIONALE DGR n. 347 del 3 maggio 2010 Legge 27.03.1992, n. 257 - L.R. 4.08.2009, n. 11 - DGR n. 689 del 9.07.2007 - DGR n. 211 del 4.05.2009. Programma per la rimozione e lo smaltimento Dettagli Art. 1 (Interventi regionali a sostegno del diritto d'asilo)
Legge regionale 12 giugno 2009, n. 18 Accoglienza dei richiedenti Asilo, dei rifugiati e sviluppo sociale, economico e culturale delle Comunità locali. (BUR n. 11 del 16 giugno 2009, supplemento straordinario Dettagli REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA IN MATERIA DI GESTIONE DELL ALBO - PUBBLICITA LEGALE
REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA IN MATERIA DI GESTIONE DELL ALBO - PUBBLICITA LEGALE Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto del 5 Novembre 2013 Il presente regolamento entra in vigore il Dettagli LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.
17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA Dettagli Albo Comunale delle Associazioni e del Volontariato: Regolamento per l istituzione e la tenuta
Albo Comunale delle Associazioni e del Volontariato: Regolamento per l istituzione e la tenuta Approvato con delibera C.C. n. 61 del 17.12.2004 Art. 1 - Finalità 1. Il presente regolamento disciplina la Dettagli REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA IN MATERIA DI GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE
REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA IN MATERIA DI GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto del 27/01/2012 Il presente regolamento entra in vigore il 28/01/2012 Dettagli BANDO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER L'INSTALLAZIONE DI IMPIANTI SOLARI TERMICI IN IMMOBILI RESIDENZIALI A FAVORE DEI SOGGETTI PRIVATI
Area IV - Gestione del territorio Servizio Politiche Ambientali Via A. Costa n. 12 40062 Molinella (Bo) Tel. 051/690.68.62-77 Fax 051/690.03.46 ambiente@comune.molinella.bo.it Indice ART. 1 (FINALITÀ).......... Dettagli COMUNE DI RIO SALICETO Provincia di Reggio Emilia
Allegato A Del. di Giunta comunale n. 69 del 30 luglio 2014 COMUNE DI RIO SALICETO Provincia di Reggio Emilia PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014 2016 (art. 10 del D. Lgs. 14 marzo Dettagli LEGGE REGIONALE N. 22 DEL 4-07-1986 REGIONE LOMBARDIA. Promozione dei programmi integrati di recupero del patrimonio edilizio esistente
Legge 1986022 Pagina 1 di 5 LEGGE REGIONALE N. 22 DEL 4-07-1986 REGIONE LOMBARDIA Promozione dei programmi integrati di recupero del patrimonio edilizio esistente Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE Dettagli Interventi regionali per agevolare l accesso al credito alle imprese artigiane
LEGGE REGIONALE 16 dicembre 1996, N. 34 Interventi regionali per agevolare l accesso al credito alle imprese artigiane (BURL n. 51, 1º suppl. ord. del 19 Dicembre 1996 ) urn:nir:regione.lombardia:legge:1996-12-16;34 Dettagli COMUNE DI MONTECCHIO EMILIA (Provincia di Reggio Emilia)
COMUNE DI MONTECCHIO EMILIA (Provincia di Reggio Emilia) REGOLAMENTO PER LA TENUTA DEL REGISTRO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE (Art. 5 L.R. 9 dicembre 2002, n 34) Approvato con deliberazione Dettagli PROTOCOLLO DI INTESA "REGIONE ETERNIT FREE"
ALLEGATO SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA "REGIONE ETERNIT FREE" TRA REGIONE ABRUZZO E ANCI ABRUZZO LEGAMBIENTE AZZEROCO 2 1 L anno 2011, il giorno.., del mese di, presso la sede della Regione Abruzzo in Dettagli REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE
C I T T À D I L E N D I N A R A P r o v i n c i a d i R o v i g o Area Amministrativa 1 Settore / 1 Servizio SEGRETERIA GENERALE, PERSONALE, ATTI DELIBERATIVI, PROTOCOLLO, SUPPORTO ORGANI ISTITUZIONALI, Dettagli ORDINANZA N. 45 DEL 3 GIUGNO 2014
IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 ORDINANZA N. 45 DEL 3 GIUGNO 2014 ASSEGNAZIONE AL COMUNE Dettagli MODALITA ATTUATIVE E NORMATIVA
All.1 Campagna nazionale di formazione. Criteri per l attivazione della procedura in attuazione dell art. 11, comma 1 lett. b), d.lgs. 81/2008 e s.m.i. e del decreto interministeriale 17 dicembre 2009, Dettagli COMUNE DI ZERO BRANCO
COMUNE DI ZERO BRANCO CONVENZIONE GESTIONE CONTRIBUTI CONCESSI DAL COMUNE DI ZERO BRANCO A FAVORE DEI CITTADINI PER LA BONIFICA DAI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO. L anno 2011 il giorno del mese di, presso Dettagli DELIBERAZIONE N X / 3494 Seduta del 30/04/2015
DELIBERAZIONE N X / 3494 Seduta del 30/04/2015 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI MARIA CRISTINA CANTU' CRISTINA Dettagli LEGGE REGIONALE N. 50 DEL 13-04-1995 REGIONE MARCHE. Norme di attuazione per la promozione e lo sviluppo della cooperazione sociale.
LEGGE REGIONALE N. 50 DEL 13-04-1995 REGIONE MARCHE Norme di attuazione per la promozione e lo sviluppo della cooperazione sociale. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE N. 29 del 27 aprile Dettagli INTERVENTI URGENTI SUGLI EDIFICI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA PER LA BONIFICA DELL AMIANTO
PROGETTO DI LEGGE 2 INTERVENTI URGENTI SUGLI EDIFICI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA PER LA BONIFICA DELL AMIANTO Di iniziativa dei Consiglieri: Franco Mirabelli Sara Valmaggi Carlo Borghetti Francesco Dettagli COMUNE DI VENEGONO SUPERIORE Provincia di Varese
COMUNE DI VENEGONO SUPERIORE Provincia di Varese TITOLO I RAPPORTI CON L ASSOCIAZIONISMO ART. 1: Principi e finalità Il Comune riconosce e promuove il valore culturale, di solidarietà e di promozione sociale Dettagli PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE AVVISO N.4/2014: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA
PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE AVVISO N.4/2014: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA Riferimenti normativi e direttive - D.lgs. n. 469/97 che ha Dettagli CITTÀ DI LEGNAGO AVVISO PUBBLICO LINEE GUIDA seguendo l'ordine cronologico delle richieste fino ad esaurimento.
CITTÀ DI LEGNAGO ALLEGATO 1 AVVISO PUBBLICO ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER INTERVENTI DI RIMOZIONE E SMALTIMENTO DI MATERIALE CONTENENTE AMIANTO PROVENIENTE DA FABBRICATI RESIDENZIALI E LORO PERTINENZE Dettagli ACEA Distribuzione Direzione Operazioni Rete AT
Capitolato Tecnico per le prestazioni professionali relative alla redazione di documentazione inerente la gestione delle terre e rocce da scavo DATA rev. 00 ottobre 2012 Elaborato N. 7-3-329 REDATTO VERIFICATO Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 2
 art. 1
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 art. 3
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Articolo 2
 Art. 1
 Art. 2
 ART. 1
 ART. 3
 Art. 1
 ART. 2
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Art. 1
 Art. 1
 ART. 1
 ART. 1
 art. 11
 ART. 1