Source: http://www.appaltoprivato.it/normativa/
Timestamp: 2018-03-19 03:07:01+00:00

Document:
Normativa - AppaltoPrivato
Codice Civile – Capo VII – Dell’appalto
Art. 1655 – Nozione.
L’appalto è il contratto col quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di una opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro.
Art. 1656 – Subappalto.
Art. 1657 – Determinazione del corrispettivo.
Se le parti non hanno determinato la misura del corrispettivo né hanno stabilito il modo di determinarla, essa è calcolata con riferimento alle tariffe esistenti o agli usi; in mancanza, è determinata dal giudice.
Art. 1658 – Fornitura della materia.
La materia necessaria a compiere l’opera deve essere fornita dall’appaltatore, se non è diversamente stabilito dalla convenzione o dagli usi.
Art. 1659 – Variazioni concordate del progetto.
L’autorizzazione si deve provare per iscritto.
Art. 1660 – Variazioni necessarie del progetto.
Se per l’esecuzione dell’opera a regola d’arte è necessario apportare variazioni al progetto e le parti non si accordano, spetta al giudice di determinare le variazioni da introdurre e le correlative variazioni del prezzo .
Se l’importo delle variazioni supera il sesto del prezzo complessivo convenuto, l’appaltatore può recedere dal contratto e può ottenere, secondo le circostanze un’equa indennità.
Art. 1661 – Variazioni ordinate dal committente.
Art. 1662 – Verifica nel corso di esecuzione dell’opera.
Quando, nel corso dell’opera, si accerta che la sua esecuzione non procede secondo le condizioni stabilite dal contratto e a regola d’arte, il committente può fissare un congruo termine entro il quale l’appaltatore si deve conformare a tali condizioni; trascorso inutilmente il termine stabilito, il contratto è risoluto, salvo il diritto del committente al risarcimento del danno.
Art. 1663 – Denuncia dei difetti della materia.
Art. 1664 – Onerosità o difficoltà dell’esecuzione.
Qualora per effetto di circostanze imprevedibili si siano verificati aumenti o diminuzioni nel costo dei materiali o della mano d’opera, tali da determinare un aumento o una diminuzione superiori al decimo del prezzo complessivo convenuto, l’appaltatore o il committente possono chiedere una revisione del prezzo medesimo.
La revisione può essere accordata solo per quella differenza che eccede il decimo.
Art. 1665 – Verifica e pagamento dell’opera.
Salvo diversa pattuizione o uso contrario, l’appaltatore ha diritto al pagamento del corrispettivo quando l’opera è accettata dal committente.
Art. 1666 – Verifica e pagamento di singole partite.
Se si tratta di opera da eseguire per partite, ciascuno dei contraenti può chiedere che la verifica avvenga per le singole partite. In tal caso l’appaltatore può domandare il pagamento in proporzione dell’opera eseguita.
Il pagamento fa presumere l’accettazione della parte di opera pagata; non produce questo effetto il versamento di semplici acconti.
Art. 1667 – Difformità e vizi dell’opera.
L’azione contro l’appaltatore si prescrive in due anni dal giorno della consegna dell’opera. Il committente convenuto per il pagamento può sempre far valere la garanzia, purché le difformità o i vizi siano stati denunziati entro sessanta giorni dalla scoperta e prima che siano decorsi i due anni dalla consegna.
Art. 1668 – Contenuto della garanzia per difetti dell’opera.
Art. 1669 – Rovina e difetti di cose immobili.
Art. 1670 – Responsabilità dei subappaltatori.
Art. 1671 – Recesso unilaterale dal contratto.
Art. 1672 – Impossibilità di esecuzione della opera.
Art. 1673 – Perimento o deterioramento della cosa.
Se, per causa non imputabile ad alcuna delle parti, l’opera perisce o è deteriorata prima che sia accettata dal committente o prima che il committente sia in mora a verificarla, il perimento o il deterioramento è a carico dell’appaltatore, qualora questi abbia fornito la materia.
Art. 1674 – Morte dell’appaltatore.
Art. 1675 – Diritti e obblighi degli eredi dell’appaltatore.
Il committente ha diritto di domandare la consegna, verso una congrua indennità, dei materiali preparati e dei piani in via di esecuzione, salve le norme che proteggono le opere dell’ingegno.
Art. 1676 – Diritti degli ausiliari dell’appaltatore verso il committente.
Coloro che, alle dipendenze dell’appaltatore, hanno dato la loro attività per eseguire l’opera o per prestare il servizio possono proporre azione diretta contro il committente per conseguire quanto è loro dovuto, fino alla concorrenza del debito che il committente ha verso l’appaltatore nel tempo in cui essi propongono la domanda.
Art. 1677 – Prestazione continuativa o periodica di servizi.
Se l’appalto ha per oggetto prestazioni continuative o periodiche di servizi, si osservano, in quanto compatibili, le norme di questo capo e quelle relative al contratto di somministrazione.

References: Art. 1655

Art. 1656

Art. 1657

Art. 1658

Art. 1659

Art. 1660

Art. 1661

Art. 1662

Art. 1663

Art. 1664

Art. 1665

Art. 1666

Art. 1667

Art. 1668

Art. 1669

Art. 1670

Art. 1671

Art. 1672

Art. 1673

Art. 1674

Art. 1675

Art. 1676

Art. 1677