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Timestamp: 2017-09-19 20:50:18+00:00

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Statuto - Il Giornale della Società Italiana di Psicologia Clinica Medica
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Cap.1- DENOMINAZIONE, NATURA, FINI
Art. 1 - Denominazione e Natura:
La Società Italiana di Psicologia Clinica Medica (S.I.P.C.M - nel seguito del presente Statuto indicata anche come “Società”) è un’associazione scientifica senza fini di lucro.
Art. 2 - Fini:
La Società, senza fini di lucro, e si costituisce con le seguenti finalità:
a) promuovere lo studio e la ricerca scientifica nell’ambito della Psicologia Clinica-Medica anche stabilendo e mantenendo rapporti con le istituzioni pubbliche e gli enti privati ;
b) svolgere attività scientifica per promuovere e diffondere un approccio bio-psico-sociale
con l'integrazione delle conoscenze provenienti da settori disciplinari differenti o affini tra cui, in particolare, la medicina, la psicologia, la psicoterapia, la psicoanalisi, le neuroscienze, la psichiatria, la pediatria, la scienza dell’educazione;
c) promuovere lo sviluppo di metodologie e interventi in ambito clinico ed educativo;
d) promuovere e svolgere attività di formazione (corsi di aggiornamento e di perfezionamento teorico-pratici, eventi ECM), attività culturali (convegni, conferenze, dibattiti, seminari, lezioni), attività editoriali (pubblicazioni di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute); le attività potranno essere effettuate anche tramite canali telematici;
e) pubblicazione su sito web di “Psicoclinica- Il Giornale della Società italiana di Psicologia Clinica Medica”;
f) l’adesione ad iniziative nazionali ed internazionali aventi le stesse finalità della Società;
g) partecipazione a programmi di finanziamento nazionali ed internazionali per progetti di
ricerca nei settori scientifici di interesse;
h) il collegamento con Società scientifiche nazionali ed internazionali e con le Associazioni nazionali ed internazionali dei pazienti e familiari;
i) rappresentare il riferimento scientifico e culturale dei medici specialisti in Psicologia Clinica e Psicologia Medica, tutelandone il profilo professionale, in particolare nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale e nelle Istituzioni private accreditate.
Per il perseguimento delle predette finalità la Società potrà compiere tutte le operazioni di tipo economico e finanziario consentite dalla normativa vigente comprese, in via marginale e non prevalente sulle altre attività, quelle di carattere commerciale. Altresì la Società, sempre nel rispetto delle finalità riportate, potrà avvalersi di collaborazioni con soggetti sia pubblici, sia privati favorendo al riguardo la nascita di convenzioni o di accordi. Infine, la Società potrà realizzare anche attività di tipo divulgativo e informativo anche tramite canali telematici.
Art.3 - Struttura e Sede. La Società ha sede presso il domicilio del Presidente in carica.
Art.4 - Durata: La Società ha durata illimitata. Può essere sciolta su deliberazione di un’Assemblea straordinaria appositamente convocata. In questo caso affinchè l’Assemblea straordinaria sia validamente convocata, deve verificarsi la presenza della maggioranza qualificata di due terzi dei soci
Cap.2- SOCI.
Art.5 - Categorie di soci.:
Nella Società sono previste le seguenti categorie di soci:
a) Soci Ordinari: Medici specializzati in Psicologia Clinica o Psicologia Medica;
b) Soci Onorari: personalità italiane e straniere che abbiano dato particolare contributo alle tematiche oggetto di studio della Società; non hanno diritto di voto; sono eleggibili alle cariche sociali (tranne la Presidenza) e, in questo caso, acquistano diritto di voto;
c) Soci Associati : medici, psicologi;
d) Soci Aderenti: laureati in psicologia, laureati in altre discipline (previa valutazione del curriculum vitae);
e) Soci “Sostenitori”: tutte le persone fisiche e giuridiche, Istituti, Enti o Associazioni che intendono contribuire allo sviluppo della Società fornendo mezzi e fondi per le sue attività .
La richiesta di iscrizione alla Società, dopo valutazione del curriculum vitae e professionale, dovrà essere controfirmata per accettazione dal Presidente del Consiglio Direttivo.
Art.6 - Doveri. Ogni socio si impegna a contribuire al perseguimento delle finalità indicate nell’articolo 2.
Tutte le cariche elettive all’interno della Società sono assunte a titolo gratuito, salvo il rimborso di spese approvate (anche successivamente, dal Consiglio Direttivo) e documentate. Si decade dalla qualifica di socio per dimissioni, per morosità superiore a un anno o per
decisione dell’Assemblea dei Soci a maggioranza qualificata di due terzi, su proposta motivata del Presidente del Consiglio Direttivo, quando motivi di particolare gravità lo richiedano oppure per atteggiamenti contrari alle finalità della Società o lesivi della sua immagine.
In tutti i casi di interruzione dei rapporto associativo, dopo delibera dell’Assemblea, il Socio perderà immediatamente tutti i diritti, qualifiche e cariche sociali; la quota associativa personale non potrà essere restituita .
Cap.3- ORGANI DELLA SOCIETÀ
Art.7 - Organi: Sono organi della Società:
- Il Presidente della Società e del Consiglio Direttivo
- “Psicoclinica – Il Giornale della S.I.P.C.M.”
L’Assemblea dei soci è convocata almeno annualmente dal Presidente, o in caso di suo impedimento dal Vice-presidente, o da un Consigliere da lui delegato, ovvero dal Consigliere più anziano per appartenenza alla Società.
L’Assemblea dei soci è convocata in via straordinaria dal Presidente su richiesta scritta di almeno un terzo dei soci oppure del Consiglio Direttivo.
La comunicazione della convocazione avviene mediante affissione dell’avviso almeno 10 (dieci) giorni prima della data stabilita presso la bacheca sociale (sul sito web della Società).
L’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza in prima convocazione della metà dei soci e in seconda convocazione con qualunque numero di presenti.
Hanno diritto a parteciparvi, con diritto di voto, tutti i Soci Ordinari, Associati e Aderenti in regola con il pagamento della quota annuale, ove in regola si intende chi ha già pagato la quota associativa annuale al momento dell'inizio dell'Assemblea e che risulti iscritto nel libro soci da almeno 90 giorni.
Le modifiche da apportare allo Statuto devono essere approvate con maggioranza qualificata dei due terzi.
Art.9 - Compiti dell’Assemblea dei soci
L'Assemblea dei soci, convocata in via ordinaria ha il compito, in particolare, di:
a) approvare il resoconto delle attività della Società;
b) approvare il bilancio consuntivo della Società;
c) deliberare sulle proposte del Consiglio Direttivo e sul bilancio preventivo:
d) deliberare eventuali modifiche da apportare allo Statuto;
e) nominare il Presidente, i membri del Consiglio Direttivo, il Direttore responsabile di “Psicoclinica e i Soci Onorari.
Il Consiglio Direttivo, eletto in Assemblea, è composto da 5 (cinque) Soci; il numero può essere aumentato con deliberazione motivata fino a 9 (nove) componenti e resta in carica tre anni.
Il Presidente del Consiglio Direttivo, che è anche il Presidente della Società, è colui che ha ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità si procede al ballottaggio.
Il Consiglio Direttivo è composto anche da: Vice Presidente, Segretario, Tesoriere e un Consigliere ( in caso di deliberazione motivata possono essere eletti fino a cinque Consiglieri).
Il Presidente e il Vicepresidente dovranno essere eletti tra i Soci Ordinari.
Alle altre cariche può candidarsi qualsiasi Socio Ordinario, Associato o Aderente.
I candidati dovranno presentare al Consiglio Direttivo in carica domanda scritta (specificando se vogliono candidarsi all'incarico di Presidente, Vicepresidente o agli altri incarichi nel Consiglio direttivo) almeno venti giorni prima della data fissata per la votazione, per permettere l'affissione presso la bacheca sociale di una lista di persone eleggibili.
In caso di dimissioni da parte di componenti del Consiglio Direttivo prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo provvede alla sostituzione provvisoria, con l'impegno di sottoporre a ratifica i nuovi componenti, nella successiva Assemblea (Ordinaria o Straordinaria) da convocare nel più breve tempo possibile; il mandato dei nuovi eletti dall'Assemblea scadrà comunque alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo di cui entrano a far parte.
Art.11 - Compiti del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo della Società e delibera a maggioranza; in caso di parità di voto il voto del Presidente ha valore doppio.
Art. 12 - Il Presidente del Consiglio Direttivo
Il Presidente del Consiglio Direttivo è il rappresentante legale della Società. Egli resta in carica fino al compimento del mandato del Consiglio Direttivo e, in ogni caso, fino alla nomina del nuovo Presidente eletto.
Il Presidente dei Consiglio Direttivo convoca e presiede il Consiglio Direttivo, ne fa eseguire le deliberazioni e firma gli atti e i documenti ufficiali.
Nell’adempimento delle sue funzioni, il Presidente dei Consiglio Direttivo può, per singoli atti o per singole sedute del Consiglio Direttivo o dell’Assemblea, delegare per iscritto un altro membro del Consiglio Direttivo.
In caso di dimissioni del Presidente dei Consiglio Direttivo, ne fa le veci a tutti gli effetti il Vicepresidente, fino alla fine dei mandato dei Consiglio Direttivo che lo ha nominato e di cui fa parte e comunque fino alla nomina del nuovo Presidente.
Art. 13- Psicoclinica
E' il Giornale della Società Italiana di Psicologia Clinica Medica e viene pubblicato su canale telematico.
Cura la pubblicazione di studi e ricerche scientifiche; diffonde inoltre informazioni scientifiche che possano essere comprese anche da persone non esperte del campo psicologico e medico e si propone, anche attraverso il racconto di esperienze cliniche, di promuovere la cultura dell'integrazione medicina-psicologia.
Il Direttore responsabile del Giornale viene nominato in Assemblea dal Consiglio Direttivo appena eletto, a maggioranza, con cadenza triennale, tra i Soci Ordinari regolarmente iscritti all’Ordine dei giornalisti o pubblicisti; il Direttore del Giornale riceve gli obiettivi editoriali dal Presidente del Consiglio Direttivo.
La nomina può essere revocata, con delibera motivata, dal Consiglio Direttivo a maggioranza qualificata.
Art.14 - La Società può costituire settori specifici di ricerca per iniziative operative. Un rappresentante per ogni singolo settore parteciperà alle sedute del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto.
Cap.4- PATRIMONIO
La Società ha un proprio patrimonio costituito da:
a) le quote annuali fissate dal Consiglio Direttivo;
b) donazioni, lasciti, oblazioni di enti o singoli cittadini o istituzioni;
c) eventuali residui derivanti dall’esercizio delle attività sociali;
d) entrate da attività commerciali, marginali e non prevalenti sulle altre attività della Società.
Il 50% delle quote annuali o delle donazioni in cui venga espressamente evidenziato un interesse alle Sezioni speciali saranno registrate nel bilancio della Società e assegnate alle medesime Sezioni per il perseguimento dei propri obiettivi.
Art.16 - Esercizio finanziario.
Art.17 - Divieto distribuzione di utili
La Società non ha scopo di lucro e gli eventuali utili e avanzi conseguiti dovranno essere utilizzati esclusivamente per il perseguimento degli scopi istituzionali della Società stessa.
E' espressamente vietato distribuire ai Soci anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Società.
Art.18 - Quota associativa annuale.
L'entità della quota associativa personale è definita annualmente dal Consiglio Direttivo tenuto conto del programma di attività previsto per l'anno successivo.
Cap. 5-SEZIONI SPECIALI
Art.19 - Vengono istituite le seguenti Sezioni Speciali della Società, così denominate:
a)Società Italiana Educazione Terapeutica (S.I.E.T.):
la S.I.E.T. ha lo scopo di promuovere la ricerca e tutte le attività per lo sviluppo dell'educazione terapeutica con l’obiettivo di aiutare il paziente ad acquisire e mantenere le competenze necessarie per convivere al meglio con una malattia cronica e migliorare la propria qualità di vita.
Per conseguire tale obiettivo la S.I.E.T. svilupperà iniziative ed attività per la formazione ed aggiornamento del personale socio-sanitario, familiari dei pazienti, soggetti operanti presso associazioni di volontariato; attività di informazione e divulgazione, anche tramite web, stampa e con l’organizzazione di eventi informativi; organizzazione di eventi formativi e scientifici.
La S.I.E.T., attraverso la creazione del Centro Educazione Terapeutica Italia, si propone di fornire i seguenti interventi: valutazione dell’attuale stile di vita e qualità di vita percepito, diagnosi educativa per la valutazione dello stato psicofisico, sostegno del paziente e del familiare dalla scoperta della malattia all’insorgenza di complicanze, gruppi di educazione terapeutica.
Il Consiglio Direttivo della S.I.P.C.M., in Assemblea con cadenza triennale, nominerà il Presidente della Sezione speciale (S.I.E.T.) tra i Soci Ordinari che abbiano un’esperienza comprovata nell’educazione terapeutica, che avrà successivamente autonomia di nomina -tra i soci S.I.P.C.M.- di un Vicepresidente, un Segretario e un Consigliere.
Il Presidente della SIET svolgerà, con ampia autonomia, tutte le attività necessarie per lo sviluppo dell'obiettivo definito nel presente articolo. Le attività che comportano spesa, dovranno essere preventivamente approvate dal Consiglio Direttivo della SIPCM e concordate con il Tesoriere.
Il Presidente della S.I.E.T., che costituisce parte della S.I.P.C.M., relazionerà con cadenza annuale sulle attività e risultati raggiunti, nell'ambito dell'Assemblea Ordinaria, e presenterà la proposta di attività da sviluppare nell'anno successivo.
La nomina del Presidente e delle altre cariche della S.I.E.T. potranno essere revocate dal Consiglio Direttivo S.I.P.C.M., solo a maggioranza qualificata.
a) Società italiana Disturbi Cognitivi/ Demenze (S.I.D.C.D.):
la S.I.D.C.D. ha lo scopo di promuovere attività, studi e ricerche nell'ambito dei disturbi Cognitivi e delle Demenze che l'Organizzazione Mondiale della sanità (nel suo rapporto (O.M.S.-aprile 2012) ha definito “una priorità mondiale di salute pubblica”.
Per conseguire tale obiettivo l'associazione svilupperà anche iniziative ed attività per la formazione ed aggiornamento del personale socio-sanitario, familiari dei pazienti e caregiver, soggetti operanti presso Associazioni di volontariato; attività di informazione e divulgazione, anche tramite web, stampa e con l’organizzazione di eventi informativi; organizzazione di eventi formativi e scientifici.
Il Consiglio Direttivo della S.I.P.C.M., in Assemblea con cadenza triennale, nominerà il Presidente della Sezione speciale (S.I.D.C.D.) tra i Soci Ordinari che abbiano un’esperienza comprovata nei Disturbi Cognitivi/Demenze, che avrà successivamente autonomia di nomina -tra i soci S.I.P.C.M.-di un Vicepresidente, un Segretario e un Consigliere.
Il Presidente della S.I.D.C.D. svolgerà , con ampia autonomia, tutte le attività necessarie per lo sviluppo degli obiettivi definiti nel presente articolo; tutte le attività che comportano spesa, dovranno essere preventivamente approvate dal Consiglio Direttivo della S.I.P.C.M. e concordate con il Tesoriere.
Il Presidente della S.I.D.C.D., che costituisce parte della S.I.P.C.M., relazionerà con cadenza annuale sulle attività e risultati raggiunti nell'ambito dell'Assemblea Ordinaria, e presenterà le proposte di attività da sviluppare nell'anno successivo.
La nomina del Presidente e delle altre cariche dell’Associazione potranno essere revocata dal Consiglio Direttivo SIPCM, solo a maggioranza qualificata.
La SIPCM potrà successivamente istituire, con delibera motivata del Consiglio Direttivo, per particolari rilevanti ambiti scientifici, ulteriori Sezioni Speciali della Società.
CAP. 6 - SEZIONI REGIONALI:
Art. 20 - In ogni regione è possibile costituire Sezioni regionali della Società e delle Sezioni speciali, aventi obiettivi conformi agli scopi e alle direttive stabiliti nel presente Statuto. In casi particolari, è ammessa la costituzione di un’unica Sezione per più regioni. La costituzione e lo statuto delle Sezioni regionali devono seguire le indicazioni del Consiglio Direttivo e devono essere ratificati dallo stesso. Le Sezioni Regionali hanno un bilancio autonomo che deve essere approvato annualmente anche dal Consiglio Direttivo della SI.P.C.M.
Le Sezioni regionali possono essere sciolte, per decisione dell’Assemblea dei Soci a maggioranza qualificata di due terzi, su proposta motivata del Presidente del Consiglio Direttivo, quando motivi di particolare gravità lo richiedano oppure per atteggiamenti contrari alle finalità della Società o lesivi della sua immagine.
Cap. 7 - SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
Art 21 – Scioglimento. In caso di scioglimento della Società, per qualsiasi causa, il patrimonio sociale verrà devoluto, nel rispetto di fini di pubblica utilità, a fini culturali o umanitari.
Art. 22- Rinvio. Per quanto non previsto nel presente Statuto si fa espresso riferimento alle norme del Codice Civile ed alle altre disposizioni vigenti in materia.
li presente Statuto della Società Italiana di Psicologia Clinica Medica si compone di ventidue (22) articoli.
Roma,18/02/2016
Firmato: Il Presidente S.I.P.C.M.

References: Art. 1

Art. 2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.9

Art.11

Art. 12

Art. 13

Art.14

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art. 20

Art. 22