Source: http://www.progettonuovavita.it/statuto/
Timestamp: 2019-08-20 23:03:45+00:00

Document:
Statuto – Progettonuovavita.it
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Articolo 1 – Costituzione e denominazione
E’ costituita l’Associazione Socio Culturale “progetto Nuova Vita”. Essa è apartitica e apolitica, è senza scopo di lucro ed è regolata dalle norme del Codice Civile nonché dal presente Statuto sociale.
I contenuti e la struttura dell’Associazione sono ispirati a principi di solidarietà, trasparenza e democrazia che consentono l’effettiva partecipazione degli associati alla vita dell’associazione stessa.
Articolo 2 – Sede e durata
L’Associazione ha sede legale in Olgiate Olona. Il Consiglio Direttivo, con una sua deliberazione può istituire sedi o sezioni distaccate anche in altri comuni.
Articolo 3 – Scopi dell’associazione
favorire una corretta sensibilizzazione verso tematiche ecologiche e sociali relative allo smaltimento di rifiuti RAEE;
favorire una pari informatizzazione di bambini delle scuole primarie e secondarie e anziani;
promuovere iniziative socio culturali mirate alla diffusione dei temi che hanno ispirato la nascita dell’associazione stessa;
promuovere relazioni sociali tra le persone aderenti;
stimolare e organizzare la partecipazione degli associati a forme di solidarietà rivolte ai cittadini bisognosi;
favorire la sensibilizzazione e la promozione dei rapporti umani e l’educazione alla socialità;
proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione permanente.
Per raggiungere detto scopo l’associazione potrà:
Ritirare pc dismessi da privati e aziende altrimenti destinati ai centri di raccolta;
Rigenerare pc utilizzando materiale recuperato dai pc rigenerati;
Donare i pc rigenerati a scuole primarie e secondarie, Enti, istituzioni o altro stabilito dal Consiglio Direttivo dell’associazione stessa.
Provvedere allo smaltimento del materiale di scarto e/o a fine uso, o comunque verificare che lo smaltimento sia effettuato utilizzando i corretti canali nel rispetto delle normative in tema di ecologia ed ambiente.
Collaborare con altre associazioni ed enti che svolgono attività similari o complementari.
Articolo 4 – I Soci
SOCI FONDATORI. Sono soci fondatori coloro che partecipano all’atto Costitutivo dell’Associazione.
SOCI ORDINARI. Sono soci ordinari le che aderiscono alle attività dell’associazione e ne condividono le finalità.
SOCI ONORARI. Sono soci onorari le persone, gli enti e le istituzioni che si siano particolarmente distinti nella collaborazione e nel sostegno dell’attività. Non assumono particolari obblighi e non hanno diritto di voto.
La qualifica di socio è subordinata all’accettazione del presente statuto. Essa si ottiene al momento dell’ammissione all’Associazione, che viene deliberata dal Consiglio Direttivo.
La domanda di ammissione presentata da coloro che non hanno raggiunto la maggiore età deve essere firmata da un genitore o da chi ne fa le veci.
Il numero dei soci è illimitato. La loro partecipazione all’Associazione si intende a tempo indeterminato, salvo quanto previsto dall’articolo 7. Non è ammessa la figura dell’associato temporaneo.
Ogni socio è tenuto al versamento della quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo. Il diritto allo status di socio è personale e non è in alcun modo trasferibile a terzi. La quota non è rivalutabile.
Articolo 5 – Diritti degli associati
La qualifica di socio dà il diritto di partecipare alle attività associative.
Tutti i soci maggiorenni godono del diritto di partecipare alle Assemblee e dell’elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima Assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.
I soci hanno inoltre i diritti di informazione e di controllo previsti dalla legge e dallo Statuto.
Articolo 6 – Doveri degli associati
Tutti gli associati sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. I soci svolgeranno la propria attività nell’associazione in modo personale, volontario e a titolo gratuito, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.
Il comportamento dell’associato verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale.
Articolo 7 – Perdita della qualifica di socio
Dimissioni, senza diritto di restituzione delle quote versate;
Per esclusione decisa con voto espresso dal Consiglio Direttivo in conseguenza a comportamenti contrastanti con le finalità dell’associazione o azioni pregiudizievoli per la stessa;
Mancato pagamento della quota associativa;
Scioglimento dell’associazione.
Articolo 8 – Patrimonio ed entrate
Da beni mobili e immobili che, acquisiti dall’associazione, siano destinati alla socializzazione delle sue finalità;
Da eventuali fondi di riserva;
Da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti destinati ad incremento del patrimonio dell’associazione.
Quote associative stabilite dal consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabili dall’assemblea che ne determina l’ammontare;
Contributi degli aderenti per le spese relative alle finalità istituzionali dell’associazione;
Contributi, donazioni e lasciti testamentari di privati;
Contributi dello Sato, di Enti e di Istituzioni pubbliche;
Rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’associazione a qualunque titolo;
Entrate derivanti da attività istituzionali e produttive marginali;
Fondi pervenuti da raccolte pubbliche effettuate occasionalmente, anche mediante offerta di beni anche di modico valore.
Articolo 9 – Bilancio
Il bilancio dell’associazione è annuale e decorre dal 1 di gennaio al 31 dicembre di ciascun anno.
I bilanci sono predisposti dal Consiglio Direttivo e approvati dall’assemblea entro la data del 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.
Gli utili o gli avanzi di gestione saranno totalmente investiti nell’associazione per la realizzazione delle attività istituzionali.
E’ espressamente stabilito il divieto di distribuire anche in modo indiretto, utile o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Articolo 10 – Gli organi sociali
L’assemblea degli associati (rif: art 11, punto a)
Tutte le cariche associative hanno durata di tre anni e sono assunte e assolte dagli eletti a totale titolo gratuito.
Articolo 11 – L’assemblea degli associati
L’assemblea è l’organo sovrano dell’associazione. L’assemblea è costituita da tutti i soci dell’associazione che siano in regola con il pagamento della quota associativa; è convocata almeno una volta l’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto, da inviare ai soci con idoneo mezzo e da apporre in evidenza nella sede sociale, almeno 15 giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno dei lavori, il giorno e l’ora della convocazione, sia in prima che in seconda convocazione, e la sede ove si tiene la riunione.
L’assemblea è convocata dal presidente almeno una volta all’anno ed è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Consiglio Direttivo.
quando il consiglio direttivo lo ritenga necessario;
quando lo richiede almeno 1/10 degli associati. 2/3 – 1^conv. – 50%+1 – 2^ conv.
L’assemblea è organo sovrano dell’Associazione e può essere ordinaria e straordinaria. E’ straordinaria l’assemblea convocata per la modifica dello Statuto o lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.
L’assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.
elegge il Presidente ;
elegge i componenti del Consiglio Direttivo;
propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto finanziario predisposti da Consiglio direttivo;
fissa l’importo della quota sociale di adesione e dell’eventuale contributo straordinario;
ratifica le esclusioni degli associati deliberate dal Consiglio Direttivo;
approva il programma annuale dell’associazione.
Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei voti dei presenti e dei rappresentanti per delega; sono espresse con voto palese, tranne tutte quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l’assemblea lo ritenga opportuno. Ogni associato ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un associato non amministratore.
Nelle deliberazioni inerenti l’approvazione del bilancio e del rendiconto finanziario come in quelle riguardanti la responsabilità degli amministratori per la loro gestione, gli amministratori non hanno diritto di voto.
Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dal segretario.
L’assemblea straordinaria è valida in prima convocazione se presente almeno 2/3 degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione se presente almeno la metà degli iscritti aventi diritto di voto;in terza convocazione qualunque sia il numero dei presenti.
L’Assemblea Straordinaria
approva eventuali modifiche allo Statuto con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio con voto favorevole di almeno ¾ dei presenti.
Articolo 12 – Il Consiglio Direttivo
L’associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, eletto tra gli associati dall’assemblea, e composto da 3 a 11 membri. Resta in carica 3 anni e i suoi componenti possono essere rieletti per non più di 3 volte consecutive.
La convocazione del consiglio Direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata, dalla maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo stesso.
Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti e, a parità di voti, prevale il voto del Presidente.
redige e presente all’assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’associazione;
redige e presenta all’assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto finanziario;
ammette i nuovi associati;
esclude gli associati;
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.
Nell’ambito del Consiglio Direttivo sono previste almeno le seguenti figure:
Il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere (eletti dai membri del consiglio stessi).
Articolo 13 – Cariche e compiti
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione presiede il Consiglio Direttivo e l’assemblea degli associati;
Rappresenta l’associazione di fronte alle pubbliche autorità ed è il suo portavoce ufficiale;
Convoca l’assemblea degli associati e il Consiglio Direttivo, sia in caso di convocazione ordinarie che straordinarie, e dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal Tesoriere.
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qual volta questi sia impedito nell’esercizio delle proprie funzioni.
Il Segretario redige i verbali dell’assemblea e delle sedute del comitato direttivo, tiene aggiornato l’elenco degli associati e cura l’inventario dei beni dell’associazione.
Il Tesoriere cura la gestione della cassa dell’associazione e ne tiene la contabilità effettiva, le relative verifiche e predispone il bilancio consuntivo e quello preventivo oltre al rendiconto finanziario.
Articolo 14 – Modifiche statutarie
Lo Statuto è modificabile con la presenza dei 2/3 degli associati e col voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e con la legg3e italiana.
Articolo 15 – Scioglimento dell’associazione
Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del suo patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i ¾ degli associati convocati in assemblea straordinaria.
L’assemblea che delibera lo scioglimento dell’associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.
La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale e con finalità similari, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Articolo 16 –Disposizioni finali
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Articolo 16