Source: http://www.ardel.it/statuto
Timestamp: 2017-06-28 08:40:06+00:00

Document:
Art. 1 E' costituita l'Associazione Nazionale dei Ragionieri degli Enti Locali. La sua sigla è A.R.D.E.L.
La sede dell'Associazione, per motivi operativi, é nella città in cui risiedeil Presidente.
Art.4 L'Associazione è apolitica, apartitica e non persegue fini sindacali.
Art.5 L'Associazione non ha personalità giuridica, non persegue fini di lucro né svolge attività commerciali o di impresa e, pertanto, non é soggetta all'imposta sulle persone giuridiche, a termini del combinato disposto degli artt.2 e 20 del D.P.R. 29-9-1973 n.598
Possono iscriversi all'Associazione, senza alcuna formalità, i ragionieri degli Enti locali o Responsabili del servizio finanziario o di ragioneria o qualificazione corrispondente e gli enti locali stessi che ne facciano domanda e si impegnino a versare la quota associativa annuale entro il 31 marzo di ciascun anno, che viene determinata dal Consiglio Direttivo per sopperire alle spese di funzionamento dell'Associazione. Per i nuovi soci il versamento va effettuato contestualmente con l’iscrizione.
Art.8 Il socio posto in quiescenza dalla propria Amministrazione, rimane nell'Associazione in qualità di socio onorario e non é più tenuto a versare la quota sociale.
Su richiesta, versando la quota sociale, può rimanere socio attivo. Parte terza
L'Associazione é retta dal Presidente Nazionale, eletto direttamente dall'Assemblea dei Soci, e da un Consiglio Direttivo composto da 22 Consiglieri, di cui 19 eletti dall'Assemblea dei Soci per rappresentanza Regionale come segue: Piemonte e Val D'Aosta (2); Lombardia (2); Veneto, Trentino e Friuli (2); Liguria e Toscana (2); Emilia Romagna e Marche (2); Lazio e Umbria (2); Campania, Abruzzo e Molise (2); Puglia, Calabria e Basilicata (2); Sicilia (2); Sardegna (2). Gli altri 3 Consiglieri sono nominati dal Consiglio Direttivo nella sua prima adunanza.
Art. 10 Il Presidente Nazionale e i componenti il Consiglio Direttivo che cessano dal servizio attivo restano in carica sino alle successive elezioni e, se soci attivi, possono essere rieletti.
Il Presidente e il Vice Presidente Nazionali cessati dalla carica assumono di diritto la qualità di Consiglieri onorari per il triennio successivo.
Art. 14 Il C.D. é convocato dal Presidente autonomamente o su richiesta di un terzo dei Consiglieri in carica e delibera a maggioranza dei presenti.
Le deliberazioni assembleari sono approvate a maggioranza dei presenti, salvo quanto stabilito all'articolo 9 per la revoca anticipata del Consiglio Direttivo. Parte quinta
Art. 19 In seno all'Associazione possono essere costituite sezioni regionali e sezioni provinciali. La disciplina delle sezioni avviene mediante protocollo aggiuntivo, approvato dal C.D., le cui norme non possono contrastare con quelle del presente Statuto.
Art. 20 L'Assemblea dei soci, con deliberazione approvata con i voti favorevoli dei 2/3 degli iscritti, può chiedere lo scioglimento dell'Associazione.
REGOLAMENTO PER L'ELEZIONE DEL PRESIDENTE NAZIONALE E DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Art. 1 Hanno diritto al voto tutti i soci iscritti all’A.R.D.E.L. e, per i soci attivi, in regola con le quote sociali a data anteriore alla seduta dell’Assemblea.
Tutti i soci che si trovano nelle condizioni di cui al precedente articolo sono eleggibili alla carica di Presidente Nazionale.
Analogamente sono eleggibili a componenti del Consiglio direttivo per la rappresentanza della Regione in cui hanno il proprio ufficio.
Il Presidente Nazionaleviene eletto con voto diretto del socio elettore espresso nella parte a ciò riservata della scheda di votazione di cui all’art. 9 del presente regolamento. L’elezione avviene a maggioranza di voti. In caso di parità plurima di voti, si procede a ballottaggio con le modalità che di volta in volta indicherà l’Assemblea.
Il Consiglio Direttivo viene eletto con le modalità di cui agli articoli che seguono.
Il socio elettore può votare 20 preferenze, distinte per rappresentanza regionale, come segue:
Le preferenze espresse in aggiunta a quelle assegnate alle rappresentanze regionali sono nulle a partire dalla prima eccedente.
Il C.D. uscente ha diritto alla riproposizione nella scheda di votazione.
La non riconferma avviene per cancellazione ed eventuale indicazione della nuova preferenza.
La votazione avviene con voto segreto nei tempi che saranno di volta in volta indicati dal C.D., il quale all’uopo nomina tre scrutatori. Il Consigliere Segretario presiede alle operazioni di voto e scrutinio.
Risultano eletti per ciascuna rappresentanza regionale i soci che abbiano riportato maggior numero di voti computando la non cancellazione dei nominativi dei Consiglieri uscenti, iscritti d’ufficio nella scheda di votazione, come voto valido.
A parità di voti, risulta eletto il più anziano per iscrizione all’A.R.D.E.L. e a parità di iscrizione il più anziano di età.
La proclamazione del Presidente Nazionale e del Consiglieri eletti viene fatta dal Presidente Nazionale uscente, a chiusura dell’Assemblea dei soci.
Qualora nel corso del triennio dovesse decadere dalla carica il Presidente Nazionale, gli subentra il Vice Presidente Nazionale.
Qualora nel corso del triennio dovessero decadere dalla carica uno o più Consiglieri subentra il primo dei non eletti nella rappresentanza regionale.
Qualora fosse esaurita la graduatoria della rappresentanza regionale, la nomina spetta al Consiglio direttivo, nell’ambito della Regione.
La scheda di votazione deve rispettare il seguente schema:
Nominativo del Presidente uscente più un rigo bianco per la preferenza sostitutiva
Nominativi in ordine alfabetico dei Consiglieri uscenti, più due righe bianche per le preferenze sostitutive

References: Art.4

Art.5

Art.8

Art. 10

Art. 14

Art. 19

Art. 20

Art. 1