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Timestamp: 2018-06-19 11:00:05+00:00

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1 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N Cinque per mille, l iscrizione negli elenchi dei beneficiari La domanda per l iscrizione può essere presentata già dal 21 marzo 2012 Categoria: Associazioni Sottocategoria: Adempimenti Anche nel 2012, per beneficiare dei finanziamenti del cinque per mille dell Irpef, i soggetti interessati devono essere iscritti negli appositi elenchi predisposti dall Agenzia delle Entrate. Entro il 7 maggio 2012, le associazioni o enti di volontariato, nonché le associazioni sportive dilettantistiche dovranno richiedere all Agenzia delle Entrate l iscrizione nell elenco esclusivamente in modalità telematica. L iscrizione va fatta anche se iscritti negli elenchi dello scorso anno. Per gli enti della ricerca scientifica e dell Università e per gli enti della ricerca sanitaria (questi ultimi solo se non inclusi nell elenco dello scorso anno) la domanda di iscrizione al relativo elenco dovrà essere presentata al proprio Ministero, entro fine aprile ( ). Si ricorda inoltre che quest anno è possibile regolarizzare, entro il 30 settembre, la posizione di coloro che non hanno assolto nei termini gli adempimenti previsti versando la sanzione di 258. Premessa La conferma per cinque per mille Anche per il 2012, i contribuenti possono destinare una quota pari al 5 per mille dell Irpef a finalità di interesse sociale. Le categorie di enti che posso accedere al beneficio, le modalità di iscrizione e i criteri di ammissione al riparto per le diverse tipologie di soggetti sono le stesse di quelle stabilite per il Inoltre, a decorrere dall anno finanziario 2012, i contribuenti possono destinare una quota pari al 5 per mille dell Irpef al finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici, inoltre è possibile regolarizzare, entro il 30 settembre 2012, la posizione degli enti che non hanno assolto nei termini gli adempimenti previsti, versando la sanzione di 258. Per quanto riguarda il 5 per mille, la Finanziaria 2012, Legge 183/2011, ha confermato per il 2012 la disponibilità dei fondi in base alle scelte espresse dai contribuenti nelle prossime dichiarazioni dei redditi. 1
2 In linea generale sono state confermate le procedure relative alla ripartizione dei fondi, alle quali si sono aggiunte delle novità in particolare: viene introdotta una nuova destinazione: ai sensi dell art. 23, comma 46, D.L. n. 98/2011, si può destinare il cinque per mille anche al sostegno delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici; viene introdotta una possibilità per i ritardatari: l art. 2, comma 2, D.L. n. 16/2012, consente di partecipare al riparto del cinque per mille anche gli enti che, pur non avendo assolto tutti gli adempimenti previsti, possiedono i requisiti richiesti, e che tuttavia provvedono a regolarizzare la propria posizione entro il 30 settembre Si segnala inoltre la Circolare del 20 marzo 2012, n. 10/E dell Agenzia delle Entrate che riepiloga i possibili soggetti beneficiari, le modalità e i termini di iscrizione negli appositi elenchi. Come chiarito dalla circolare n. 10/E del 20 marzo 2012, le procedure di iscrizione sono attivate a partire dal 21 marzo I destinatari del cinque per mille Nel 2012, il contribuente potrà scegliere di destinare la quota del cinque per mille dell IRPEF alternativamente: al sostegno degli enti di volontariato; al finanziamento della ricerca scientifica e dell Università; al finanziamento della ricerca sanitaria; al sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza; al sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche che hanno avuto il riconoscimento dal CONI e che hanno con una rilevante attività di interesse sociale; a decorrere dal 2012, si possono sostenere anche gli enti che svolgono attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici. Gli enti di volontariato Negli enti di volontariato sono ricompresi: le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS); le associazioni di promozione sociale (APS) iscritte nel registro nazionale, regionale o provinciale ex art. 7, Legge n. 383/2000; le associazioni riconosciute che operano, senza finalità di lucro, in via esclusiva o prevalente, nei settori di cui all art. 10, comma 1, lett. a), D.Lgs. n. 460/97 (assistenza sociale e socio-sanitaria, beneficenza, istruzione, formazione, sport dilettantistico, nonché tutela, conservazione e promozione del patrimonio storico e artistico); 2
3 le fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui al citato art. 10, comma 1, lett. a), D.Lgs. n. 460/97. Società riconosciute dal CONI Destinatari del riparto Per quanto riguarda le associazioni sportive riconosciute dal CONI, le stesse devono avere una rilevante attività di interessa sociale e: devono operare nel settore giovanile; devono essere affiliate a una Federazione sportiva nazionale, a una disciplina sportiva associata o a un ente di promozione sportiva riconosciuti dal CONI; devono svolgere prevalentemente una delle seguenti attività: avviamento e formazione allo sport di giovani di età inferiore a 18 anni; avviamento alla pratica sportiva di persone di età non inferiore a 60 anni o in favore di soggetti svantaggiati per condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari. I destinatari del riparto quindi sono: le ONLUS, associazioni di promozione sociale, associazioni/fondazioni riconosciute e associazioni sportive dilettantistiche; gli enti della ricerca scientifica e dell Università; gli enti della ricerca sanitaria; tutti i Comuni. Per quanto riguarda i Comuni non è prevista la predisposizione di un apposito elenco in quanto i contribuenti che intendono sostenere i comuni per le attività sociali da essi svolte, possono esprimere la propria scelta solo per il Comune di residenza. Onlus e associazioni Per poter essere iscritti nell elenco delle ONLUS e degli enti di volontariato e in quello delle associazioni sportive dilettantistiche è necessario presentare un apposita richiesta all Agenzia delle Entrate. Sul sito dell Agenzia è disponibile il modello d iscrizione (con le relative istruzioni ed il software per la compilazione) che va inviato esclusivamente in via telematica (Entratel o Fisconline), direttamente o tramite un intermediario abilitato. La presentazione della domanda va fatta anche dai soggetti che risultano già iscritti negli elenchi stilati gli anni scorsi. La domanda va presentata entro il : 7 maggio
4 Il modello per il 2012 Il calendario dell Agenzia Dopo la presentazione della domanda bisognerà tenere presenti le seguenti date: Pubblicazione sul sito dell Agenzia delle Entrate gli elenchi provvisori dei possibili soggetti beneficiari, ossia dei soggetti la cui domanda è stata accettata. Segnalazione da parte dei soggetti interessati alla competente Direzione regionale dell Agenzia di eventuali errori contenuti nell elenco provvisorio Pubblicazione dei 2 elenchi aggiornati. Invio a pena di decadenza del beneficio, da parte del legale rappresentante dei soggetti iscritti di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, a mezzo raccomandata A/R attestante la persistenza dei requisiti che danno diritto all iscrizione, con allegata la fotocopia del proprio documento di identità. La dichiarazione dovrà essere inviata: alla competente Direzione regionale dell Agenzia delle Entrate in base alla sede, da parte delle ONLUS e degli enti di volontariato; all Ufficio territoriale del CONI in base alla sede, da parte delle associazioni sportive dilettantistiche. L Agenzia delle Entrate fornisce un modello parzialmente precompilato con le informazioni fornite in sede di iscrizione all elenco. Pubblicazione degli elenchi degli enti e delle associazioni sportive (queste ultime sulla base di quanto comunicato dal CONI) ammessi al beneficio con l indicazione delle scelte e degli importi. Enti ricerca scientifica e Università Enti della ricerca scientifica e dell Università Gli enti della ricerca scientifica e dell Università devono presentare la domanda di iscrizione all elenco del cinque per mille, esclusivamente in via telematica: 4
5 al Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (MIUR) entro il Il calendario Per quanto riguarda gli enti delle ricerca scientifica e sanitaria: Entro il : si potranno segnalare eventuali errori contenuti nell elenco. Il : l Agenzia delle Entrate pubblicherà sul proprio sito Internet l elenco dei possibili beneficiari ricevuto dal MIUR. Perfezionamento dell iscrizione Entro il , i soggetti in esame dovranno inviare al MIUR, con raccomandata A/R, la domanda presentata, sottoscritta dal legale rappresentante e corredata dalla fotocopia della carta d identità dello stesso. Gli enti privati di ricerca dovranno inviare anche la dichiarazione Sostitutiva attestante il persistere dei requisiti richiesti. Per agevolare la predisposizione della dichiarazione sostitutiva, la procedura telematica di iscrizione consente di stampare un modello di dichiarazione sostitutiva già precompilato in alcuni campi con le informazioni contenute nella domanda d iscrizione. L ente che intende utilizzare il modello precompilato deve unicamente completare la dichiarazione riempiendo i rimanenti campi. Dopo il controllo, il MIUR (entro il ) invierà l elenco degli ammessi e degli esclusi all Agenzia delle Entrate che lo pubblicherà con le scelte espresse dai contribuenti e i relativi importi spettanti entro il Ricerca sanitaria Enti della ricerca sanitaria Per quanto riguarda gli enti operanti nei settori della ricerca sanitaria, che sono già ricompresi nell elenco dei possibili beneficiari pubblicato dall Agenzia delle Entrate lo scorso anno: non devono presentare nessuna domanda, in quanto già iscritti di diritto. Se tali enti non sono ricompresi nell elenco dei possibili beneficiari pubblicato dall Agenzia delle Entrate lo scorso anno, devono presentare apposita domanda entro il
6 Presentazione al Ministero della Salute Gli enti della ricerca sanitaria devono presentare la domanda presso il: Ministero della Salute Direzione generale della ricerca scientifica e tecnologica - Via Giorgio Ribotta, Roma - c.a. dr. Massimo Casciello S.P.M.. Alla domanda va allegata: la fotocopia del documento d identità del legale rappresentante dell ente; una dichiarazione che evidenzi l attività di ricerca sanitaria svolta, i contributi erogati e le strutture di ricerca utilizzate per la realizzazione di programmi di ricerca approvati dal Ministero della Salute. Entro il , il Ministero della Salute invierà l elenco dei possibili beneficiari all Agenzia delle Entrate che lo pubblicherà sul proprio sito Internet dal Entro il , sarà pubblicato l elenco dei soggetti ammessi con le scelte espresse dai contribuenti e i relativi importi spettanti. Le iscrizioni incomplete La regolarizzazione delle iscrizioni incomplete A decorrere dal 2012, ai sensi dell art. 2, comma 2, D.L. n. 16/2012 (Decreto sulle Semplificazioni fiscali ), gli enti che non hanno assolto in tutto o in parte, entro i termini di scadenza, gli adempimenti richiesti, con riferimento al cinque per mille, possono regolarizzare la propria posizione. In particolare, si dovrà: entro il 30 settembre 2012, inviare la domanda di iscrizione e/o la successiva documentazione richiesta (dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la persistenza dei requisiti con allegata la fotocopia del documento di identità del rappresentante legale); versare la sanzione minima prevista dall art. 11, comma 1, D.Lgs. n. 471/97 (. 258) tramite il modello F24 (dovrà essere emanata una risoluzione che istituisca un apposito codice tributo). La norma esclude espressamente la possibilità di compensare l importo della sanzione versata. Possono beneficiare della regolazione, tutti gli enti possibili destinatari del cinque per mille, qualunque sia la categoria di appartenenza,tuttavia i requisiti richiesti per l ammissione al beneficio devono sussistere alla data originaria di scadenza degli adempimenti previsti. 6
7 Riepilogo delle scadenze per il cinque per mille La rendicontazione delle somme Scadenze del 5 per mille 2012 per gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche Adempimenti Enti volontariato Associazioni sportive Inizio presentazione domanda Termine presentazione domanda Pubblicazione elenco provvisorio Richiesta correzione domande Pubblicazione elenco aggiornato Termine presentazione dichiarazione sostitutiva Regolarizzazione iscrizioni incomplete 21 marzo marzo maggio maggio maggio maggio maggio maggio maggio maggio giugno alle direzioni regionale dell AE 30 giugno agli uffici territoriali del CONI 30 settembre settembre 2012 La rendicontazione delle somme Nella Circolare n. 10/E del 20 marzo 2012, l Agenzia delle Entrate ribadisce che, anche per il 2012, i soggetti che ricevono il contributo del cinque per mille: entro un anno dalla ricezione delle somme ad esse destinate, hanno l obbligo di redigere, uno specifico rendiconto per consentire il controllo del loro corretto impiego. Tale rendiconto deve essere trasmesso alla amministrazione competente all erogazione del contributo, che provvede ad effettuare i controlli. Tutti i soggetti devono conservare tutta la documentazione per 10 anni e il rendiconto con la relativa relazione deve essere inviato al Ministero competente all erogazione delle somme, entro 30 giorni dal termine per la redazione del rendiconto stesso, soltanto se l importo percepito è pari o superiore a Per la predisposizione del rendiconti con la relativa relazione esplicativa si deve utilizzare il modulo reso disponibile sui siti istituzionali dei Ministeri competenti. Enti di volontariato Enti della ricerca scientifica Sul sito Internet del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è disponibile il modello con le relative istruzioni e linee guida da utilizzare per la redazione del rendiconto da parte degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche che, nei casi previsti, dovrà essere inviato all indirizzo utilizzando la posta elettronica certificata (PEC) del rappresentante legale. Per la stesura del rendiconto degli enti della ricerca scientifica e dell Università si dovrà utilizzare il modello reso disponibile sul sito Internet del MIUR 7
8 Enti della ricerca sanitaria Il modello è denominato Allegato A e deve essere corredato da una relazione illustrativa relativa alla destinazione delle somme percepite. Nel modello, oltre ai dati identificativi dell ente, è richiesta anche l indicazione descrittiva dell attività svolta: la data di inizio e di fine del progetto; il costo complessivamente sostenuto; la relativa quota finanziata con i fondi del cinque per mille suddiviso per diverse voci di spesa. Per il rendiconto, gli enti della ricerca sanitaria devono fare riferimento alla procedura fissata dal Ministero della Salute, che prevede l utilizzo dei facsimile disponibili sul sito Internet del Ministero. Tali enti devono presentare: un primo rendiconto entro il 31 gennaio dell anno successivo a quello di ricevimento delle somme, dove vanno esposti gli elementi essenziali del progetto e corredato da una relazione illustrativa, relativa alla destinazione delle somme percepite; un secondo rendiconto entro il 31 gennaio dell anno successivo a quello di conclusione del progetto finanziato, per l esposizione delle spese coperte con la quota del cinque per mille, nonché un resoconto dei risultati raggiunti e un elenco delle pubblicazioni derivate dal progetto stesso. - Riproduzione riservata - 8

References: art. 23
 art. 2
 art. 7
 art. 10
 art. 10
 art. 2
 art. 11