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Timestamp: 2018-11-17 13:48:29+00:00

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REGOLAMENTO DELLE FREQUENZE VOLONTARIE A FINI DI STUDIO DOCUMENTO 05. Data Redatto e Elaborato Approvato Firma UOS FORMAZIONE DEL PERSONALE - PDF
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1 Pag. 1di 5 Revisio ne Data Redatto e Elaborato Approvato Firma 0 24/05/2010 ASSISTENTE AMMINISTRATIVO UOS FORMAZIONE DEL DIRETTORE UOS FORMAZIONE DEL Dr. RODOLFO BORGHETTI MASSIMO BARONI LAILA VINCI (RAQ)
2 Pag. 2di 5 SCOPO Disciplinare le modalità di svolgimento delle frequenze volontarie a fini di studio per approfondimento teorico-pratico. APPLICABILITA Richiedenti che abbiano conseguito un titolo di studio o una abilitazione professionale, nonché a studenti universitari per la preparazione della tesi di laurea, esclusivamente a fini di conoscenza. MODALITA OPERATIVE Regolamento delle frequenze volontarie a fini di studio.
3 Pag. 3di 5 Art. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le modalità di svolgimento delle frequenze volontarie a fini di studio per approfondimento teorico-pratico presso le strutture dell Azienda Unità Sanitaria Locale n.12 di Viareggio, di seguito chiamata AUSL. La frequenza volontaria è consentita ai richiedenti che abbiano conseguito un titolo di studio o una abilitazione professionale, nonché a studenti universitari per la preparazione della tesi di laurea, esclusivamente a fini di conoscenza. La frequenza volontaria è svolta a titolo assolutamente gratuito, non configura, a nessun titolo, prestazione lavorativa - nemmeno a carattere precario ne si configura come: tirocinio di formazione ed orientamento professionale, disciplinato da specifiche disposizioni statali e regionali, e dalle convenzioni sottoscritte dall AUSL con le istituzioni di formazione professionale o di formazione universitaria; - frequenza degli specializzandi medici; - frequenza degli psicologi che devono svolgere il tirocinio post-lauream per la preparazione all esame di stato per l abilitazione all esercizio della professione di psicologo; - frequenza degli allievi dei corsi di specializzazione in psicoterapia. Art. 2 - Procedura di attivazione La richiesta di frequenza volontaria dovrà essere inoltrata alla AUSL per iscritto e dovrà contenere tutti i dati richiesti di cui al facsimile allegato (Mod.Rich.FV01), parte integrante del presente Regolamento. Il richiedente è tenuto, per l attività in questione e con oneri a proprio carico, ad attivare la copertura assicurativa, con un massimale adeguato, dai rischi da infortunio e dalla responsabilità civile verso terzi, allegando alla richiesta copia di tali polizze. Il frequentatore dovrà allegare alla richiesta il parere favorevole del Direttore della Struttura professionale che intende frequentare, rilasciato utilizzando il modello allegato (Mod.Parere01), contenente anche: - le attività che il frequentatore svolgerà durante il periodo di frequenza; - la dichiarazione in merito alla necessità o meno di sottoporre il frequentatore a sorveglianza sanitaria, presso l'u.o.s. Medico Competente, qualora ritenga che lo stesso venga esposto a rischi contemplati dalla normativa vigente; - l indicazione di un dipendente assegnato alla struttura professionale con qualifica dirigenziale o, se del comparto, di categoria non inferiore a C che assume la veste di tutor. La richiesta dovrà essere datata e sottoscritta dal frequentatore e dovrà essere allegata copia di un documento di identità in corso di validità e del curriculum-vitae. L effettiva ammissione alla frequenza è subordinata all acquisizione del giudizio di idoneità, se richiesto dal Direttore della Struttura professionale ospitante, del Medico competente dell Azienda. Il frequentatore concorda tempi e modalità della frequenza con il tutor assegnato e non ha specifici vincoli di orario. E facoltà dell AUSL sostituire, in qualsiasi momento, il tutor assegnato in caso di assenza prolungato o altro impedimento.
4 Pag. 4di 5 Art. 3 - Autorizzazione La frequenza volontaria può aver corso solo successivamente all adozione, da parte del dirigente della U.O.S. Formazione del personale, della determinazione con la quale si autorizza la frequenza. In caso di mancato accoglimento della richiesta all interessato sarà data motivata comunicazione. Art. 4 Tutela della salute del frequentatore volontario I frequentatori volontari, che, in base alle dichiarazioni rilasciate dai Direttori delle Strutture Professionali ospitanti ai sensi del precedente articolo 2, sono esposti a rischi contemplati dalla normativa vigente, compresa l esposizione a radiazioni ionizzanti, debbono sottoporsi alla sorveglianza sanitaria e agli accertamenti sanitari previsti dalla legislazione vigente (secondo le modalità definite dalle competenti strutture aziendali). Non può essere ammessa alla frequenza l aspirante in stato di gravidanza per tutto il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro previsto dalla Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n Art. 5 Durata La durata massima del periodo di frequenza volontaria è fissata in sei mesi continuativi, rinnovabili fino ad un massimo di ulteriori sei mesi. Il frequentatore interessato al rinnovo è tenuto ad inoltrare all U.O.S. Formazione del Personale, entro 15 giorni dalla scadenza del semestre, la richiesta di prolungamento, di cui al facsimile allegato (Mod.Prol.FV01), contenente il parere del direttore della struttura professionale ospitante e la documentazione inerente il perdurare della copertura assicurativa. Il frequentatore è tenuto a comunicare tempestivamente al tutor ed all U.O.S. Formazione del Personale l eventuale intenzione di cessare anticipatamente la frequenza. Art. 6 - Doveri del frequentatore La frequenza comporta l accettazione incondizionata e l osservanza delle regole organizzative dell AUSL. Il frequentatore è tenuto ad adeguarsi agli obblighi professionali, deontologici e comportamentali, nonché a quelli generali di riservatezza di cui al D.Lgs. n. 196/03, e dovrà altresì, tenere un comportamento ispirato ai principi di correttezza verso il personale della AUSL e verso i terzi, pena l immediata revoca dell autorizzazione alla frequenza e fatte salve eventuali responsabilità direttamente connesse e conseguenti a tale comportamento. Il frequentatore registrerà su apposito libretto, fornito dall U.O.S. Formazione del Personale, le proprie presenze controfirmate dal tutor, che al termine della frequenza dovrà essere riconsegnato alla U.O.S. Formazione del Personale. Il medesimo è tenuto inoltre ad indossare, durante le ore di frequenza, idoneo abbigliamento e, ove necessario un proprio camice e calzature sanitarie, oltre allo specifico cartellino di riconoscimento fornito dall AUSL che al termine della frequenza dovrà essere riconsegnato alla U.O.S. Formazione del Personale. Art. 7 Certificazione della frequenza Il rilascio della certificazione attestante la frequenza, sarà effettuato su richiesta dell interessato.
5 Pag. 5di 5 Art. 8 Rispetto del regolamento La vigilanza circa il rispetto del presente regolamento è demandata al Direttore della Struttura professionale ospitante. Allo stesso compete inoltre l obbligo di segnalare al Direttore dell U.O.S. Formazione del Personale qualsivoglia infrazione del regolamento per eventuali provvedimenti di sospensione della frequenza. Art. 9 - Entrata in vigore e pubblicità Il presente regolamento entra in vigore dalla data di approvazione. Del presente regolamento viene data pubblicità ed informazione con ogni mezzo mediante l'affissione all'albo aziendale e la pubblicazione nel sito aziendale
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Via L. Bianchi s.n.c Napoli C. F. /Partita I.V.A. n
Regolamento frequenza volontaria a scopo formativo tirocinio pratico stage a scopo didattico - aggiornamento, approfondimento ed acquisizioni particolari conoscenze professionali presso le Unità Operative

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 articolo 2
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 1
 Art.1
 Art. 1

ART. 1
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