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Timestamp: 2019-08-24 13:40:14+00:00

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Art. 4 Procedura concorsuale pubblica per assunzioni di personale dall esterno Posizione economica B1 Posizione economica B3, - PDF
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1 1 Regolamento di Ateneo disciplinante i procedimenti di selezione ed assunzione del personale tecnico ed amministrativo dell'università degli Studi di Catanzaro Art. 1 Ambito di applicazione e definizione delle linee programmatiche Il presente Regolamento disciplina le modalità di svolgimento dei concorsi per il reclutamento del personale tecnico amministrativo, in coerenza con le prescrizioni della normativa vigente. Per personale tecnico amministrativo si intende il personale tecnico, amministrativo, bibliotecario e socio-sanitario. Il Regolamento è stato elaborato secondo le seguenti finalità: 1) migliorare l'efficacia del reclutamento del personale tecnico e amministrativo attraverso la definizione di procedure selettive che, pur ispirate a criteri di flessibilità in dipendenza delle esigenze di funzionamento, garantiscano coerenza tra necessità organizzative delle Aree/Strutture e le attitudini professionali dei candidati; 2) adeguare le prove di selezione all accertamento delle conoscenze culturali, capacità tecnico- professionali, capacità organizzative, potenzialità ed attitudini del candidato. Art. 2 Definizione del fabbisogno di personale Tecnico-Amministrativo e programmazione delle assunzioni Il Consiglio di Amministrazione dell Ateneo individua annualmente i posti da ricoprire con contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato, in relazione alle esigenze delle Aree/Strutture dell Ateneo, in coerenza col piano di programmazione del fabbisogno di personale tecnico- amministrativo e nel rispetto dei vincoli posti dalla normativa vigente, al fine di garantire l efficacia e l efficienza dell azione amministrativa dell Ateneo. Il Consiglio individuerà altresì le figure professionali e le eventuali caratteristiche specifiche per le quali si intende procedere ad assunzioni. Art. 3 Copertura dei posti disponibili La copertura dei posti disponibili avviene mediante: 1. Mobilità Propedeutico all espletamento delle procedure concorsuali per l assunzione di personale dall esterno, è il previo esperimento degli adempimenti obbligatori in materia di mobilità, previsti dagli art. 30, comma 2-bis e 34-bis del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i.. 2. Selezione pubblica dall esterno Selezione pubblica dall esterno, con eventuale riserva di posti, nei limiti previsti dalla normativa vigente, per il personale tecnico-amministrativo in servizio presso l Ateneo a tempo indeterminato e inquadrato nella categoria immediatamente inferiore a quella posta a bando, in possesso del titolo di studio richiesto per l accesso dall esterno. Le procedure di reclutamento sono indette per l accesso alle categorie B, C, D ed EP secondo il sistema di classificazione del personale tecnico-amministrativo previsto dal vigente C.C.N.L. Comparto Università. L accesso a ciascuna categoria avviene nella posizione economica iniziale. In via eccezionale, l accesso può avvenire nella posizione B3, anziché all iniziale B1, per particolari professionalità che richiedono ulteriori requisiti, oltre alla scuola dell obbligo, in relazione alla specificità dell attività lavorativa. L accesso avviene mediante le seguenti procedure di reclutamento:
2 a) per l accesso alla categoria B, posizione economica B1, mediante avviamento a selezione con prova idoneativa per chiamata numerica degli iscritti nelle liste di collocamento tenute dagli uffici competenti per le categorie per le quali è richiesto il solo requisito della scuola dell obbligo; b) per l accesso alle categoria B, posizione economica B3, mediante concorso pubblico per esami o per titoli ed esami; c) per l accesso alle categorie C, D ed EP, mediante concorso pubblico per titoli ed esami. I posti riservati agli aventi diritto di cui al D.Lgs n. 215/2001 e alla Legge n. 68/1999, anche nell ambito di convenzioni di cui all art. 11 della legge stessa, sono coperti mediante: 1. riserva di posti nelle selezioni pubbliche dall esterno nei limiti stabiliti dalla normativa vigente; 2. selezione pubblica dall esterno riservata ai soggetti medesimi; 3. chiamata numerica degli iscritti nelle liste di collocamento di cui alla Legge n. 68/1999 ai sensi della vigente normativa ovvero tramite la stipula di apposite convenzioni ai sensi dell'art. 11 della stessa legge. L Ateneo garantisce l applicazione delle riserve previste dalle disposizioni normative vigenti, con riguardo alle categorie individuate dalle stesse disposizioni. Art. 4 Procedura concorsuale pubblica per assunzioni di personale dall esterno Le procedure selettive pubbliche per l accesso dall esterno del personale tecnico amministrativo, a tempo indeterminato, a tempo pieno o parziale, mirate all accertamento del grado di cultura generale e specifica, ma soprattutto delle attitudini e delle professionalità specifiche coerenti con i settori in cui il dipendente sarà tenuto ad operare e in relazione alle caratteristiche del posto che si intende ricoprire, avvengono, previo esperimento delle procedure di mobilità di cui al precedente art. 3, generalmente mediante concorso per esame o per titoli ed esame, con le modalità di seguito indicate. Le prove consistono: 1) Per le Cat. B Posizione economica B1, l accesso avviene mediante selezione dei lavoratori avviati dai competenti uffici provinciali del lavoro che raccolgono le adesioni all offerta di lavoro con avviso pubblico dell Università. L Ateneo individuerà i candidati idonei tra quelli trasmessi dai competenti uffici provinciali mediante una selezione che consisterà in una prova pratica attitudinale/colloquio tendenti ad accertare l idoneità del candidato con riferimento alle attività da svolgere e che non comporterà valutazione comparativa. Posizione economica B3, è prevista una prova scritta anche a contenuto teorico-pratico e una prova orale. Conseguono l ammissione alla prova orale i candidati che abbiano riportato nella prova scritta una votazione di almeno 21/30 o equivalente. La prova orale verte sulle materie oggetto della prova scritta e sulle altre indicate nel bando di concorso e si intende superata con una votazione di almeno 21/30 o equivalente. 2) Per le Cat. C, D, ed EP E prevista una prova scritta anche a contenuto teorico-pratico e una prova orale. I voti sono espressi, di norma, in trentesimi. Conseguono l'ammissione al colloquio i candidati che abbiano riportato nella prova scritta una votazione di almeno 21/30 o equivalente.. La prova orale verte sulle materie oggetto della prova scritta e sulle altre indicate nel bando di concorso e si intende superata con una votazione di almeno 21/30 o equivalente. 2
3 Per le Categorie B3, C, D ed EP si prevedrà, nell ambito della prova orale, l'accertamento della conoscenza di una lingua comunitaria nonché dell uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse. Concorso per titoli ed esami Nei casi in cui l'assunzione a determinati profili avvenga mediante concorso per titoli e per esami, la valutazione dei titoli, previa individuazione dei criteri, è effettuata dopo la prova scritta e prima che si proceda alla correzione dei relativi elaborati. Il risultato della valutazione dei titoli deve essere reso noto agli interessati prima dell'effettuazione delle prove orali. Per i titoli è attribuito un punteggio complessivo pari a 30. Il bando precisa i titoli valutabili ai partecipanti ed il punteggio massimo agli stessi attribuibile singolarmente e per categorie di titoli. Le prove di esame si svolgono secondo le modalità di cui ai comma precedenti. Alla prova scritta è attribuito un punteggio massimo pari a 30. Alla prova orale è attribuito un punteggio massimo pari a 30. E fatta salva una diversa attribuzione del punteggio totale previsto pari a 90 punti. A tal riguardo, fermo restando che ai titoli non potrà essere attribuito un punteggio complessivo superiore ad 1/3 del punteggio totale, sarà garantito il rapporto di attribuzione del punteggio massimo alle prove scritte ed orali, sopra indicato. La votazione complessiva è determinata sommando il voto conseguito nella valutazione dei titoli, al voto riportato in ciascuna delle prove d'esame. Art. 5 Bando di selezione Le selezioni e i concorsi per l accesso dall esterno di cui all art. 4 sono indette con bando pubblicato all'albo ufficiale dell'università, almeno nella forma di avviso, e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (G.U.R.I.), nonché inserito nel sito Web dell Ateneo, sezione Amministrazione Trasparente. L Amministrazione si riserva la facoltà di richiedere un contributo per le spese generali della selezione, non rimborsabile, il cui importo sarà stabilito con decreto del Direttore Generale. Le domande di ammissione alle selezioni devono essere inviate esclusivamente a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, o mediante PEC all indirizzo entro il termine perentorio di trenta giorni, indicato nel bando di selezione. Il termine di scadenza per la presentazione delle domande decorre dalla data di pubblicazione del Bando di concorso sulla Gazzetta Ufficiale. Art. 6 Preselezione Qualora il numero di domande pervenute sia tale da pregiudicare il rapido e corretto svolgimento delle procedure selettive, potrà essere introdotta una prova di preselezione, consistente in test a risposta multipla. Le prove potranno essere predisposte anche da aziende specializzate in selezione di personale. Qualora la prova preselettiva, che non è prova d esame, sia finalizzata a comprovare il possesso di competenze minime nelle materie oggetto delle prove d esame o in ordine alle attività oggetto del profilo professionale previsto dal bando stesso, dalla preselezione saranno esonerati coloro che, alla data di scadenza per la presentazione delle domande, avranno maturato complessivamente 36 mesi di esperienza lavorativa con rapporto di lavoro subordinato presso istituzioni universitarie e presso o di Amministrazioni i cui rapporti di lavoro siano regolamentati dal C.C.N.L. Comparto Università, nella categoria almeno precedente a quella del posto messo a concorso. Con tale esonero si intende riconoscere la professionalità e la competenza del personale tecnico-amministrativo interno che, oltre ad avere già superato una selezione pubblica, è già in possesso dei requisiti minimi d idoneità 3
4 professionale in ambiti di attività peculiari dell Ateneo di Catanzaro. Saranno ammessi a sostenere le prove d esame, oltre a tutti i candidati in possesso dell anzianità di cui sopra, i primi candidati utilmente collocati nella graduatoria di preselezione in un numero pari al rapporto di almeno 5 a 1 per ogni posto bandito, ai quali dovranno essere aggiunti gli eventuali pari merito nell ultima posizione. Art. 7 Commissioni giudicatrici e modalità di selezione La composizione delle commissioni giudicatrici e le modalità per la selezione di cui all art. 4 sono le seguenti: - viene costituita una Commissione, nominata dal Rettore, composta da 3 (tre) esperti di provata competenza nelle materie di concorso, scelti tra funzionari delle amministrazioni, docenti e/o ricercatori dell Università o da personale di altra pubblica amministrazione, che non siano componenti dell'organo di direzione politica dell'amministrazione, che non ricoprano cariche politiche e che non siano rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali o dalle associazioni professionali. Almeno un terzo dei posti di componente delle commissioni di concorso, salva motivata impossibilità, è riservato alle donne. - Le funzioni di Presidente sono svolte: da personale docente o ricercatore, consigliere di Stato, magistrato o avvocato dello Stato di corrispondente qualifica, ovvero da personale dirigente o di Categoria EP. - La Commissione si avvale di un segretario di qualifica non inferiore alla categoria C dell area amministrativa. - Il presidente ed i membri delle commissioni esaminatrici possono essere scelti anche tra il personale in quiescenza che abbia posseduto, durante il servizio attivo, la qualifica richiesta per i concorsi sopra indicati. L'utilizzazione del personale in quiescenza non è consentita se il rapporto di servizio sia stato risolto per motivi disciplinari, per ragioni di salute o per decadenza dall'impiego comunque determinata e, in ogni caso, qualora la decorrenza del collocamento a riposo risalga ad oltre un triennio dalla data di pubblicazione del bando di concorso. - La Commissione effettua la selezione attraverso lo svolgimento di prove scritte/pratiche e prova orale finalizzate all accertamento delle conoscenze, delle professionalità, delle qualità, delle potenzialità e delle attitudini dei candidati in relazione al posto da ricoprire, oltre che alla verifica del grado di conoscenza dei più diffusi software applicativi e della lingua straniera prevista dal bando. - Per le professionalità più rilevanti la Commissione tiene conto nella valutazione anche delle capacità organizzative comprovate e desumibili dal curriculum. La Commissione dovrà altresì tenere conto dei titoli di cui all art Alle Commissioni, come sopra composte, possono essere affiancati degli esperti per l accertamento delle conoscenze linguistiche e/o informatiche. Del parere espresso dai predetti esperti, la Commissione terrà conto in sede di attribuzione del punteggio relativo alla seduta della prova orale. Art. 8 Requisiti per l accesso Le assunzioni di personale tecnico ed amministrativo, fermi restando i requisiti generali previsti dalle norme vigenti in materia, avvengono sulla base del possesso dei seguenti titoli di studio, rilasciati da scuole o istituti statali, parificati o legalmente riconosciuti, ai sensi del CCNL vigente: CATEGORIA B Diploma di istruzione secondaria di primo grado. 4
5 Per la partecipazione alle procedure selettive, per la categoria B, posizione economica B1, per la quale è richiesto il solo requisito della scuola dell obbligo, trovano applicazione le disposizioni di cui all art. 16 della legge , n. 56 e successive modificazioni ed integrazioni. Per l accesso alla categoria B, posizione economica B3, è possibile il reclutamento a seguito di selezione pubblica per esami qualora oltre il diploma di istruzione secondaria di primo grado siano previsti requisiti professionali specifici comprovati dal possesso del diploma di qualifica professionale o attestato di qualifica rilasciato ai sensi della legge n. 845/78 o titolo equiparabile se rilasciato ai sensi di leggi precedenti. Con riferimento alla specificità delle mansioni da svolgere il bando può prevedere il diploma di istruzione secondaria di I grado più diploma di corso professionale specifico o dichiarazioni rilasciate da Amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001 circa la competenza professionale acquisita durante l esperienza lavorativa e relativa alla attività da svolgere. CATEGORIA C Diploma di istruzione secondaria di II grado. CATEGORIA D Diploma di laurea conseguito secondo le modalità previste dalla normativa vigente prima dell entrata in vigore del D.M. 509/1999 o laurea triennale di cui al D.M. 509/1999 o al D.M. 270/2004, ed eventuali requisiti professionali in relazione alla tipologia dell attività lavorativa. CATEGORIA EP a) Diploma di laurea Vecchio Ordinamento o Laurea Specialistica o Laurea Magistrale e abilitazione professionale. L abilitazione professionale può essere sostituita da particolare qualificazione professionale attinente al ruolo richiesto, ricavabile da precedente documentata esperienza lavorativa nella categoria immediatamente inferiore, almeno biennale (24 mesi), prestata alle dipendenze di amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001; oppure Laurea triennale e particolare qualificazione professionale attinente al ruolo richiesto, ricavabile da precedente documentata esperienza lavorativa nella categoria immediatamente inferiore, almeno triennale (36 mesi), prestata alle dipendenze di amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del Art. 9 Titoli valutabili A seconda della professionalità e delle caratteristiche proprie del posto da ricoprire, le categorie di titoli valutabili (per un totale di punti 30), ove previsti dal bando, sono le seguenti: 1. Titoli di studio e formativi (punteggio max 5): 1.a) max punti 2 - votazione conseguita nel titolo di studio previsto per l ammissione alla selezione; 1.b) max punti 1 - altri titoli di studio e accademici attinenti al posto da ricoprire saranno valutati qualora il titolo di studio richiesto sia la laurea; nelle selezioni per l accesso alla categoria C, possono essere valutati, oltre al diploma di istruzione secondaria di 2 grado, i diplomi universitari (D.U.) di durata inferiore ai tre anni;
6 1.c) max punti 2 - attività formative, attestati formativi di qualificazione o di specializzazione attinenti all ambito professionale del posto da ricoprire. 2. Titoli di esperienza e qualificazione professionale (punteggio max 20): CATEGORIE D ed EP 2.a) max punti 15 (punti 1 per ogni anno o frazione superiore a mesi 6) - incarichi attinenti all area professionale del posto da ricoprire, comportanti la responsabilità di Strutture/Uffici e che richiedano o il coordinamento di personale oppure il possesso di un abilitazione professionale, espletati alle dipendenze di istituzioni universitarie o di Amministrazioni i cui rapporti di lavoro siano regolamentati dal C.C.N.L. Comparto Università; 2.b) max punti 5 (punti 1 per ogni anno o frazione superiore a mesi 6) - svolgimento di particolari incarichi e/o funzioni professionali attinenti all area professionale del posto da ricoprire, espletati alle dipendenze di istituzioni universitarie o di Amministrazioni i cui rapporti di lavoro siano regolamentati dal C.C.N.L. Comparto Università. Per particolari figure professionali appartenenti alla Categoria D o EP, potrà essere prevista dal bando la valutazione dell abilitazione professionale purché strettamente attinente alle attività del posto da ricoprire. La votazione massima attribuibile sarà pari a voti 2 e, in coerenza, verranno ridotti i punteggi massimi previsti alle rispettive lettere 2a) e 2b). CATEGORIE C 2.c) max punti 12 (punti 1 per ogni anno o frazione superiore a mesi 6) - incarichi attinenti all area professionale del posto da ricoprire, inerenti la responsabilità di Strutture/Uffici con coordinamento di personale ivi afferente, espletati alle dipendenze di istituzioni universitarie o di Amministrazioni i cui rapporti di lavoro siano regolamentati C.C.N.L. Comparto Università; 2.d) max punti 8 (punti 1 per ogni anno o frazione superiore a mesi 6) - svolgimento di particolari incarichi e/o funzioni professionali attinenti all area professionale del posto da ricoprire, espletati alle dipendenze di istituzioni universitarie o di Amministrazioni i cui rapporti di lavoro siano regolamentati dal C.C.N.L. Comparto Università; CATEGORIE B3 2.e) max punti 20 (punti 1 per ogni anno o frazione superiore a mesi 6) Il punteggio sarà attribuito dalla Commissione sulla scorta del curriculum e sarà valutata la specifica esperienza maturata dal candidato in settori e attività attinenti alle mansioni da svolgere ed oggetto del posto messo a concorso espletate alle dipendenze di istituzioni universitarie o di Amministrazioni i cui rapporti di lavoro siano regolamentati dal C.C.N.L. Comparto Università. 3. Titoli di anzianità (rapporti di lavoro subordinato) (punteggio max 5): Gli anni di servizio effettivo prestato a tempo indeterminato e determinato alle dipendenze di istituzioni universitarie o di Amministrazioni i cui rapporti di lavoro siano regolamentati dal C.C.N.L. Comparto Università, saranno valutati secondo il seguente punteggio: 3.a) punti 1 per ogni anno o frazione superiore a mesi 6 nella categoria superiore o corrispondente al posto da ricoprire o in quella immediatamente inferiore (ivi incluse le ex qualifiche ivi confluite nonché i livelli contrattuali equivalenti); 6
7 7 3.b) punti 0,50 per ogni anno o frazione superiore a mesi 6, nelle restanti categorie. Il servizio prestato presso altre Amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001 (ivi compreso il servizio militare o civile sostitutivo prestato in costanza di rapporto d'impiego) verrà valutato con un punteggio ridotto del 50% rispetto a quanto previsto nei punti 3a) e 3b). Per altre Amministrazioni pubbliche si intendono le Amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001, con esclusione delle istituzioni universitarie o di Amministrazioni i cui rapporti di lavoro siano regolamentati dal C.C.N.L. Comparto Università. Dai periodi di servizio devono essere detratti quelli trascorsi in aspettativa per motivi personali o di famiglia ed i periodi di sospensione dal servizio. I titoli da sottoporre alla valutazione della Commissione giudicatrice devono essere inviati entro i termini previsti dal bando in originale o in copia autenticata. Ai sensi dell art. 46 del DPR 445/200, i titoli di studio, i diplomi di specializzazione, i titoli culturali, gli attestati di frequenza a corsi possono essere autocertificati. Per i servizi svolti alle dipendenze di Amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001, il candidato può produrre la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di cui all art. 47 del DPR 445/2000. In ogni caso i titoli presentati devono consentire una corretta ed immediata attribuzione del punteggio da parte della Commissione giudicatrice. L Amministrazione si riserva di verificare la veridicità delle autocertificazioni. Art. 10 Prove d'esame Le prove di esame di cui all art. 4, possono consistere, a seconda della Categoria oggetto del bando di selezione, in una prova scritta che potrà vertere, alternativamente, nello svolgimento di un tema, nella somministrazione di quesiti a risposta aperta, nella risoluzione di test con quesiti a risposta multipla, in una prova teorico/pratica e, in una prova orale. Il calendario delle prove d esame può essere indicato nell avviso di selezione o, se previsto dal bando, tramite pubblicazione del relativo avviso sul sito internet dell Ateneo; qualora si proceda alla convocazione individuale il preavviso è di 10 giorni ad eccezione di quella dei lavoratori avviati dal centro per l impiego, che possono essere convocati anche a mezzo telegramma. Ai candidati che conseguono l'ammissione alla prova orale deve essere data comunicazione con l'indicazione del voto riportato nella prova scritta. L'avviso per la presentazione alla prova orale deve essere dato ai singoli candidati almeno 10 giorni prima di quello in cui essi debbono sostenerla. L ammissione alle prove d esame viene comunicata ai candidati a mezzo telegramma o lettera raccomandata A.R. o secondo altre modalità previste nel bando. Il bando di concorso può anche prevedere che la convocazione alle prove d esame possa essere effettuata tramite pubblicazione del relativo avviso sul sito internet dell Ateneo, specificandone la relativa sezione. La durata delle singole prove sarà determinata dalla Commissione giudicatrice. Le prove si intendono superate con una votazione di almeno 21/30 o equivalente. Nel caso di selezioni per titoli ed esami, il punteggio per i titoli non può superare un terzo del punteggio complessivo. Di tutte le operazioni di esame si redige giorno per giorno un processo verbale sottoscritto da tutti i commissari e dal segretario.
8 Al termine delle valutazioni di tutti i candidati ammessi alle singole prove, la Commissione giudicatrice forma l elenco dei candidati esaminati con l indicazione del voto, per coloro che sono risultati idonei. L elenco viene affisso all albo della sede d esame ed, eventualmente, anche nel sito web dell Ateneo. Art. 11 Graduatoria di merito La graduatoria di merito dei candidati elaborata dalla Commissione (considerando i voti attribuiti ai Titoli, i voti della Prova Scritta, i voti della prova orale) è formata secondo l'ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, con l'osservanza, a parità di punti, delle preferenze relative. Sono dichiarati vincitori, nei limiti dei posti complessivamente messi a concorso, i candidati utilmente collocati nelle graduatorie di merito, tenuto conto delle disposizioni di legge in vigore che prevedono riserve di posti in favore di particolari categorie di cittadini. La graduatoria di merito, unitamente a quella dei vincitori del concorso, è approvata con decreto del Rettore ed è immediatamente efficace. Le graduatorie finali dei concorsi sono pubblicate all'albo Ufficiale dell'ateneo. Di tale pubblicazione è data notizia mediante avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Dalla data di pubblicazione di detto avviso decorre il termine per le eventuali impugnative. E' facoltà dell'amministrazione poter scorrere le graduatorie per la copertura di posti della stessa categoria, area e professionalità. Le graduatorie sono valide per tre anni, salvo proroghe disposte ex-lege. Non si da' luogo a dichiarazioni di idoneità Art. 12 Utilizzabilità delle graduatorie In assenza di graduatorie per assunzioni a tempo determinato della stessa categoria, area e professionalità, è facoltà dell'amministrazione poter utilizzare le graduatorie di selezioni a tempo indeterminato anche per la costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato, entro il rispettivo termine di validità. In tali casi, l'assunzione a tempo determinato avviene senza pregiudizio all'instaurazione di successivi rapporti di lavoro a tempo indeterminato con la stessa persona, nel rispetto della sua posizione in graduatoria. Art. 13 Disposizione finale Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, ivi incluse le ulteriori modalità di selezione, si rinvia alla normativa generale vigente in materia di Pubblico Impiego. 8

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 30
 art. 11
 Art. 4
 art. 3
 Art. 5
 art. 4
 Art. 6
 Art. 7
 art. 4
 Art. 8
 art. 16
 Art. 9
 art. 46
 art. 47
 Art. 10
 art. 4
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13