Source: https://sinistraitalianalivorno.it/tag/pietro-grasso/
Timestamp: 2019-11-21 13:48:21+00:00

Document:
Pietro Grasso – Sinistra Italiana Livorno
Pietro Grasso domenica 21 ottobre a Livorno non per Liberi e Uguali ma per Art.1. – MDP
Sinistra Italiana – Federazione Livorno e il Circolo Territoriale SI di Livorno Collesalvetti, intendono precisare che non sono state coinvolte nell’organizzazione dell’iniziativa di domenica 21 ottobre che ospiterà il Senatore Pietro Grasso, leader nazionale di Liberi e Uguali, in via dell’Angiolo 40 alle 16.00 all’interno della sede di Art.1 – MDP Livorno e organizzata dalla stessa Art.1 – MPD Livorno e Toscana. (Si allega volantino e link evento Facebook https://www.facebook.com/events/1347341798741768/ con i suoi organizzatori Art.1 – MDP Livorno e Serena Spinelli – Coordinatrice Art.1 – MDP Toscana).
Non capiamo come mai il Senatore Grasso nel tour di questa settimana: giovedì a Sassari, venerdì a Sesto San Giovanni, sabato Forlì e Carpi e domenica Reggio Emilia sia andato andato ad iniziative organizzate da LeU mentre a Livorno scelga Art.1 – MDP, che in questi giorni attraverso il suo portavoce nazionale Roberto Speranza ha fatto nei suoi confronti, non poche critiche. Nello stesso tempo ci dispiace dover rilevare che il Senatore Grasso, persona verso la quale nutriamo grandissima stima e pieno rispetto politico, non sia stato informato che a Livorno immediatamente dopo le elezioni politiche del 4 marzo 2018, non si è purtroppo mai concretizzato il percorso di Liberi e Uguali, non per nostra volontà ma perché non c’erano le condizioni politiche per adempiere al compito di costruire un reale percorso politico congiunto che fosse realmente alternativo all’idea di centro sinistra e si allontanasse da questioni di calcolo numerico ed elettorale.
A oggi, Art.1 – MDP governa questa Regione in maggioranza con il PD (rappresentato dalla renzianissima Segretaria Bonafè) non c’è stato alcun cambio di passo sulle scelte così come sulle posizioni e sulle azioni tali da tracciare una linea netta di distacco dal passato da parte del Presidente Rossi esponente di Art.1- MDP che si attesta a fasi alterne su posizioni ora vicine e ora lontane a LeU.
Vorremmo sapere se a oggi ci siano le condizioni per fare chiarezza e prendere una decisione anche in Regione, dopo il documento emerso dalla direzione nazionale di Art.1 – MDP da parte della componente più critica che si attesta su posizioni critiche rispetto al documento emerso dal coordinamento nazionale di Art.1 – MDP, e capire se esistono le condizioni da parte loro di condividere quanto proposto da Sinistra Italiana per le Europee nonché la costruzione di proposte per le amministrative in netta rottura con il centro-sinistra e il PD.
Sinistra Italiana si colloca all’interno di un movimento di sinistra largo ma radicalmente alternativo al PD e che non accetta imposizioni neoliberiste e si confronta con tutte quelle forze che vi si oppongono, inevitabilmente tutto questo ricadrà sulle scelte politiche nazionali e locali; pertanto a Livorno proseguiremo il percorso già avviato di dialogo con altre forze per la costruzione di una sinistra alternativa, indisponibili ad accogliere il richiamo alle tentazioni del centro sinistra. Cambiamento per noi significa ricercare volti nuovi e nuovi stimoli che possano rispondere e soprattutto rappresentare i bisogni dei cittadini, degli ultimi così come dei penultimi in questa città in pericoloso declino. Per questo, le nostre porte resteranno aperte a chi assumerà posizioni radicali e popolari, di reale e non fittizio rinnovamento, nel contenuto così come nella proposta politica, ivi incluso Art.1 – MDP, qualora fosse disponibile a modificare il suo punto di vista atto a ripercorrere la strada del centrosinistra come già conclamato in campagna elettorale prima e dopo il 4 marzo.
Esecutivo Sinistra Italiana – Federazione di Livorno
Coordinamento Circolo Territoriale SI Livorno Collesalvetti
Delegate e Delegati delle Assemblee territoriali di Liberi e Uguali,
candidati e candidate,
volontarie e volontari,
elettrici ed elettori,
E’ con profonda gratitudine che vi scrivo questa lettera.
Senza il vostro impegno e la vostra passione non saremmo riusciti a portare Liberi e Uguali in Parlamento.
Grazie, dunque, per lo straordinario lavoro che avete svolto in queste settimane intense e difficili. Settimane nelle quali, città per città, strada per strada, avete raccontato, in centinaia di iniziative, le ragioni del nostro impegno politico e le nostre proposte programmatiche.
Più di un milione di persone ci ha votato: sentiamo la responsabilità di non deludere la fiducia che ciascun elettore ci ha accordato. I deputati e senatori di Liberi e Uguali che ci rappresenteranno nella XVIII Legislatura apriranno con le altre forze politiche un confronto trasparente e serio sulle possibili convergenze per poter realizzare la nostra agenda politica. Lo faremo in Parlamento, il luogo deputato al confronto e alla discussione democratica. Allo stesso tempo ribadiamo che non saremo disponibili a partecipare ad operazioni innaturali con la destra.
Viviamo tempi straordinariamente complessi. Nel mondo assistiamo ad un avanzamento sempre più preoccupante delle destre e dei populismi. L’Italia non è da meno: il dato e i flussi elettorali emersi in queste ore ci raccontano di un Paese che vive le stesse contraddizioni di altre nazioni europee.
La sinistra è in crisi: lo è nel linguaggio, nella cultura politica, nelle prospettive e, soprattutto, nella capacità di parlare ai cittadini, di interpretarne le istanze, di rappresentare i molti e non i pochi. Il contesto storico e internazionale è necessario per analizzare quanto accaduto ma non deve trasformarsi in un alibi. Abbiamo bisogno di riflettere insieme per comprendere le ragioni di un risultato che non è all’altezza delle aspettative di tutti noi.
100 giorni fa abbiamo dato vita ad un progetto ambizioso. Lo abbiamo fatto consapevoli delle difficoltà, del momento storico non favorevole, del poco tempo a disposizione per costruire una forza politica in grado di affrontare al meglio le elezioni del 4 marzo. Lo abbiamo fatto immaginando un orizzonte ben più lontano e ampio rispetto ad una seppur fondamentale tornata elettorale.
È per questo che non ci siamo sottratti alla responsabilità di mettere in campo tutte le energie a disposizione per costruire una nuova proposta politica che interpretasse le speranze e i bisogni di milioni di nostri concittadini.
Lo abbiamo fatto perché crediamo sia fondamentale dare una nuova casa a tutti quei cittadini che, disorientati e preoccupati per il futuro dell’Italia, si sono rifugiati nell’astensionismo o nel voto ai populismi.
Il risultato che abbiamo conseguito è deludente, non dobbiamo e non vogliamo nasconderlo. E’ tempo di tornare da dove siamo partiti, dalla nostra gente.
In ogni incontro avuto in campagna elettorale è emersa la richiesta di non disperdere questa unione, di proseguire nel cammino di una sinistra unita, plurale, innovativa.
Per questo riteniamo sia fondamentale aprire una grande riflessione che coinvolga tutti voi.
Il nostro futuro è insieme, e insieme dobbiamo scegliere quali strade percorrere per ricostruire la sinistra italiana e risollevare l’Italia.
Il 23 marzo avrà inizio la Legislatura, per questo a partire dai prossimi giorni vi chiediamo di convocare le assemblee territoriali, provinciali o regionali secondo il vostro giudizio, per decidere insieme come proseguire questo progetto politico.
Pippo Civati, Nicola Fratoianni, Roberto Speranza
Pubblicato il 26 Gennaio 2018 27 Gennaio 2018
L’agricoltura deve smettere di inquinare e in questo senso servono un impegno forte e obiettivi anche di tempo precisi. Il cibo buono che ne deriva anche grazie allo stop ai pesticidi, deve perseguire: la salute delle persone, la salute degli animali, la salute della terra, dell’acqua e dell’aria. Vogliamo una vera legge nazionale sui biodistretti che valorizzi i territori e non le filiere affinchè diventino motore di una crescita trasversale e inclusiva di altri settori dell’economia e delle istituzioni.
Si tratta di un settore in forte e costante crescita che va governato con cura perché impattante sulla qualità della vita quotidiana degli abitanti e sulla fragilità del nostro territorio nelle località di maggiore afflusso, così come vanno monitorati gli effetti della sharing economyper evitare che i benefici vengano annullati da abusi e concorrenza sleale.
Il simbolo Liberi e Uguali
Ecco il nostro simbolo!
Tra qualche giorno sarà online anche un nuovo sito www.liberieuguali.it , intanto potete scrivere a info@liberieuguali.it

References: Art.1
 Art.1
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