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Check-list per attività di trasporto movimentazione merci e magazzinaggio A. Documentazione - PDF
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Annalisa Lazzari
1 Check-list per attività di trasporto movimentazione merci e magazzinaggio A. Documentazione A.1. Valutazione dei rischi 1 Documento di valutazione dei rischi ( DLgs. 81/08 art. 28 c.2 ) 2 Autocertificazione ( DLgs. 81/08 art.29 c.5) 3 Valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC) (DLgs 81/08 all. XXXIII) Valutazione dei rischi da vibrazioni meccaniche trasmesse al sistema corpo intero. (D.Lgs. 81/08 art. 202) La valutazione del livello di esposizione al sistema corpo intero è stata 4 effettuata attraverso: Una stima del livello di emissione fornito dal fabbricante Utilizzo della banca dati Ispesl o delle regioni Misurazione del livello di esposizione 5 6 Valutazione dei rischi legati allo sviluppo di atmosfere esplosive (D.Lgs. 81/08 art. 290) Valutazione del rischio rumore (D.Lgs. 81/08 art. 190 ) Il rapporto di valutazione del rischio rumore -se >80 db(a)- contiene : I criteri di effettuazione LEX, 8h individuali o per mansioni omogenee Misure di prevenzione e protezione non applicabile 7 E stato valutato il rischio degli ambienti termici severi (ambiente freddo) applicabile A.2. Organizzazione della prevenzione 8 9 II Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione è: Interno Esterno Il datore di lavoro stesso Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione ha i requisiti previsti dal decreto 195/03 (art. 32 (D.Lgs. 81/08) Se il datore di lavoro, nominato dopo il 31/12/1996, svolge direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione: ha frequentato apposito corso di formazione? 12 E' Stato eletto o designato il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza 13 Nomina addetti emergenza (DLgs. 81/08 art. 18 c.1 l.b) 14 Nomina addetti Pronto Soccorso (DLgs. 81/08 art.18 c.1 l.b) ; DM 388/03) 1
2 A.3. Sicurezza 15 Registro infortuni (acquisire fotocopia infortuni ultimi 5 anni) Certificato di prevenzione incendi (D.M. 16/02/1982) Redazione del piano di emergenza in aziende con più di 10 addetti e/o soggette a CPI (DM 10/03/1998 art.5) NO in corso di rilascio non applicabile non applicabile 18 Libretti di uso e manutenzione, con registro di manutenzione macchine (DPR 459/96 allegato 1) 19 Dichiarazione conformità legge 46/90 Verifica periodica impianto elettrico A.4. DPI DPI idonei per i vari rischi e con adeguata formazione e manutenzione Antinfortunistica (ad es. calzature antinfortunistica, guanti per 20 movimentazione materiali) microclima altro (DLgs. 81/08 art. 18 e Titolo III Capo II) A.5. Sorveglianza sanitaria e organizzazione del primo soccorso 21 Nomina del medico Competente (DLgs. 81/08 art.18 c.1 l.a) Vengono effettuate le visite mediche per: 22 movimentazione manuale dei carichi vibrazioni trasmesse corpo intero (carrellisti e autisti) altro 23 Sono presenti, all'interno dell'azienda, le attrezzature di pronto soccorso 24 Vengono effettuati controlli dell alcoolemia sugli autisti da parte del M.C. A.6. Gestione degli appalti Documentazione attestante la verifica dell idoneità tecnico-professionale 25 dell impresa appaltante e l'avvenuto coordinamento tra le imprese che operano nell'azienda. Sono state fornite le informazioni inerenti i rischi specifici e le misure di prevenzione e di emergenze adottate nella propria azienda. E stato individuato un referente che coordina le attività di tutte le ditte presenti. (DLgs. 81/08 art. 26) A.7. Formazione Informazione 26 Attestazione di avvenuta formazione dei lavoratori sui rischi specifici (es. lavoro notturno, movimentazione manuale de carichi) (DLgs. 81/08 art ) Programmi e contenuti verificabili 2
3 27 Attestazione di avvenuta formazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (DLgs. 81/08 art.37 c. 10) 28 Programmi e contenuti verificabili Attestazione di avvenuta formazione per compiti speciali (incendiemergenza) (DLgs. 81/08 art.37 c.9; DM ) Programmi e contenuti verificabili 29 Attestati di avvenuta formazione pronto soccorso (DLgs. 81/08 art.37 c.9) Programmi e contenuti verificabili NO 30 Per la conduzione dei carrelli elevatori è sempre prevista un adeguata formazione specifica e addestramento per il loro utilizzo in sicurezza. (D.Lgs. 81/08 art.73) Vengono esplicitati i contenuti della formazione Sono formalizzate procedure di divieto per la guida in retromarcia (fatte salve le manovre) 31 Gli autisti degli automezzi hanno partecipato ad iniziative di formazione su: Alimentazione Alcool e guida Farmaci e guida guida sicura Pronto soccorso altro B. Verifica depositi B.1. Requisiti luogo e attrezzature di lavoro Locali Altezza minima tre metri o secondo regolamenti urbanistici (DLgs. 81/08 all. IV punto e 1.2.2) Aerati con ventilazione naturale o artificiale (DLgs. 81/08 all. IV punto 1.9); 32 Asciutti e protetti dagli agenti atmosferici; (DLgs. 81/08 all. IV punto 1.3) Pavimenti, pareti e soffitti tali da poter essere facilmente puliti e detersi; (DLgs. 81/08 all. IV punto ) Locali mantenuti puliti (DLgs. 81/08 punto 1.1.6) Illuminati in modo idoneo con luce naturale e/o artificiale (DLgs. 81/08 punto ) 33 Servizi igienici (DLgs. 81/08 all. IV punto 1.13) Spogliatoio con un armadietto per ogni lavoratore. (DLgs. 81/08 all. IV punto 1.12) Uscite di emergenza segnalate Percorsi sgombri (DLgs. 81/08 all. IV punto 1.5) 36 Estintori regolarmente verificati (DLgs. 81/08 all. IV punto 4.1.3) 3
4 37 Locali interrati e/o seminterrati Se presenti indicare la fase lavorativa svolta (DLgs. 81/08 art. 65) Sono stati autorizzati? (DLgs. 81/08 art. 65 c.3) E presente un locale dedicato alla ricarica delle batterie: Se presente, sono state adottate le misure di protezione previste dalla valutazione del rischio (es. impianti di aspirazione localizzata e/o ventilazione generale, ecc ) Vie di circolazione Adeguatezza della pavimentazione : Pavimenti non scivolosi Assenza di buche Assenza sporgenze pericolose Regolamentazione viabilità : Distanza di sicurezza per pedoni (adeguatezza degli spazi ) Massimo ingombro dei carichi (adeguatezza degli spazi ) Assenza di ingombri nelle vie di circolazione Segnalazione degli ostacoli (sporgenze, travi, pilastri) Presenza di segnaletica orizzontale e verticale Presenza dì specchi per garantire visibilità nelle zone cieche Rampe e pedane dì carico 41 Idoneità delle rampe e pedane idrauliche Comando a uomo presente 42 Schermi laterali di protezione Le pedane mobili manuali sono fissate nel bordo della banchina o nel pianale del veicolo in modo che non si possano spostare al passaggio dei carrelli o dei pedoni Stabilità del materiale stoccato 43 Lo stoccaggio del materiale avviene tenendo conto: Portata massima del piano di appoggio Zona di rispetto in riferimento al tetto altezza di stoccaggio in relazione alla stabilità del materiale stoccato Integrità delle pedane Carrelli elevatori 44 Corretto accoppiamento carrello forche in relazione al modello e alla portata 45 Integrità e assenza di modifiche alle forche 46 Presenza e integrità del retrovisore 47 Presenza e funzionalità del clacson 48 Chiara indicazione della funzione delle leve di comando 49 Protezione dei comandi contro l'azionamento involontario 50 Integrità e stabilità del sedile e del cofano ancorato alla struttura 51 Sistema di bloccaggio delle batterie 4
5 52 Presenza di sistemi dì protezione contro il rischio di schiacciamento (ribaltamento) 53 Assenza di fessurazioni nelle gomme 54 battistrada non consumato 55 Presenza di un programma di manutenzione 56 Registrazione degli interventi di manutenzione B.2. Misure di prevenzione per i rischi specifici Rumore 57 In caso di superamento dei valori di azione sono state adottate misure tecniche e procedurali per la riduzione del rumore quali: Scelta corretta delle attrezzature di lavoro Indicazioni organizzative altro Vibrazioni corpo intero (carrello elevatore) Per valori di azione superiori a 0,5 m/s 2 sono state prese misure tecniche organizzative volte a ridurre al minimo l esposizione quali: sedile ergonomico manutenzione del mezzo eliminazione percorsi accidentati altro Movimentazione manuale dei carichi MMC- Se la MMC non è evitabile tramite le attrezzature meccaniche sono state adottate misure tecniche e procedurali per ridurre al minimo il rischio quali: contenimento del peso Formazione Sorveglianza sanitaria altro C. Verifica mezzi di trasporto C.1. Posto di lavoro 60 Esiste un sistema di registrazione degli incidenti stradali con e senza danno alle persone? 61 Viene effettuata una manutenzione periodica del mezzo di trasporto anche in relazione ai rischi specifici (rumore, vibrazioni) 62 Viene redatto un registro di manutenzione ordinaria e straordinaria del mezzo di trasporto 63 E presente una modulistica per le segnalazioni di anomalie da parte dell autista 64 Viene effettuato un controllo dei cronotachigrafi 65 È presente un pacchetto di medicazione C.2. Misure di prevenzione per i rischi specifici Vibrazioni corpo intero 5
6 66 Il sedile del conducente e le sospensioni della cabina e del telaio sono controllate e lubrificate, seguendo le raccomandazioni del costruttore. 67 L imbottitura del sedile è deformata. 68 Il sedile è dotato di dispositivi per la regolazione identificabili, che permettano al conducente di regolare da solo il sedile in base alla sua statura, al suo peso e al suo comfort di guida. 69 Nel caso di mezzi pesanti gli ammortizzatori per i sedili vengono sostituiti con regolarità. Movimentazione manuale dei carichi 70 Sono state adottate procedure per ridurre al minimo i rischi della M.M.C. Stress da guida 71 Vengono stabilite e programmate pause necessarie nell orario di lavoro 72 Vengono calcolati tempi di consegna ragionati, con vincoli per l azienda e per l autista 73 Vengono stabiliti i tempi di recupero necessari 74 Vengono fornite informazioni sul tragitto, sul traffico, sulle condizioni meteorologiche 75 Viene valutata la necessità di viaggio in coppia 76 Vengono pianificati i turni per il lavoro notturno 77 Vengono forniti all autista mezzi di comunicazione 6
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DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE SERVIZIO PREVENZIONE SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO LINEE DI INDIRIZZO PER LA PROTEZIONE DEI LAVORATORI NEL COMPARTO TRASPORTO SU STRADA Piano attuativo ASL (PNP,PRP) sorveglianza
"PIANO MIRATO SULLA MOVIMENTAZIONE MECCANICA PROTOCOLLO OPERATIVO DI INTERVENTO aggiornamento del Luglio 2008 USL 2 LUCCA
"PIANO MIRATO SULLA MOVIMENTAZIONE MECCANICA PROTOCOLLO OPERATIVO DI INTERVENTO aggiornamento del Luglio 2008 USL 2 LUCCA 1 Facendo tesoro della proficua esperienza maturata nell ambito del "Piano straordinario

References: art. 28
 art.29
 art. 202
 art. 290
 art. 190
 art. 18
 art.18
 art.5
 art. 18
 art.18
 art. 26
 art.37
 art.37
 art.37
 art.73
 art. 65
 art. 65