Source: http://altairtrek2111.blogspot.com/2014/09/
Timestamp: 2018-04-20 22:14:53+00:00

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Bo. 29.9.14
In matematica è determinante la condizione per poter operare, sulla base di numeri ed operazioni, ovvero oggetti, azioni e tipi di interazione.
Esiste la condizione indispensabile per operare matematicamente, ed essa definisce la realtà, sia matematica sia naturale.
La definizione è questa:
1) Per potere operare deve esistere una condizione necessaria e sufficiente.
2) La definizione opposta è che esiste una condizione necessaria ed insufficiente.
In realtà la definizione non è corrispondente alla realtà materiale e numerica:
Esempio: se esiste un solo numero esso è si condizione necessaria.
La condizione necessaria = 1, rimane inutile se non esiste un numero diverso da 1.
Perciò la definizione corretta sarebbe:
3) Se esiste solo la CONDIZIONE NECESSARIA è inutile, perché fine a sé stessa e solo sé stessa, nessuno la riconosce come tale essendo negata ogni altra condizione diversa dalla prima.
Specificata la condizione operativa, suddivi…
Bo. 28.9.14
Nel sistema Democratico del XX° Secolo, i due assiomi sono indissociabili, ed entrambi sono eguali per tutti, sulla base dei principi Costituzionali e delle Leggi coerenti con i Principi.
In Italia la prassi della Costituzione è questa:
1) Enunciazione di un solo principio per volta, in termini assoluti.
2) Enunciazione della Legge e della contraddizione di Legge.
Il risultato è che il Principio di per sè, da solo come unico e generico, non è valido.
Quindi qualsiasi formulazione viene contraddetta ed invalidata per l'anti-principio Costituzionale italiano, unico esempio nel mondo democratico.
La cultura clericale del dopoguerra, del 1945-48, ha voluto stabilire per principio un ordine superiore alla Democrazia ed alla Costituzione, il potere temporale e spirituale della Chiesa Romana di Stato, simultaneamente considerati, sopra lo Stato civile e laico italiano.
La risultante è alla vista di tutti, corruzione, sprechi iniqui ed antidemocratici, c…
Comparazione o confronto tra Costituzioni:Francese,Tedesca ed USA.
Bo. 27.9.14
Comparazione e confronto tra Costituzioni: Francese, Tedesca e USA.
Le Costituzioni sono state scritte; quella USA nel 1787 circa, la Francese nel 1958 e la Tedesca nel 1949.
Tre periodi storici diversi, anche se la distanza di pochi anni è breve, tra la Costituzione Francese e quella Tedesca, ed entrambe, dimostrano una diversità fondamentale da quella inglese ed americana che riguarda il rapporto tra la religione e lo Stato sociale.
I primi 4 articoli della Costituzione Usa riguardano la distribuzione dei poteri, legislativo, giudiziario, ed esecutivo, che devono avere un controllo gli uni sugli altri.
Invece le Costituzioni Europee simili a quella Italiana hanno due diverse impostazioni iniziali che riproduco.
La Francese:
TITOLO I. LA SOVRANITÀ
Art. 2. - La Francia è una Repubblica indivisibile, laica, democratica e sociale. Essa
assicura l'eguaglianza dinanzi alla legge a tutti i cittadini senza distinzione di origine, di
razza o di religione. Essa rispetta tutte le creden…
Bo. 26.9.14
Le Costituzioni di Francia, Germania ed Usa, hanno una introduzione, nell'Italia è assente: vediamole.
COSTITUZIONE DEGLI STATI UNITI D'AMERICA 15 settembre 1787
Noi, Popolo degli Stati Uniti, allo Scopo di realizzare una più perfetta Unione, stabilire la Giustizia, garantire la Tranquillità interna, provvedere per la difesa comune, promuovere il Benessere generale ed assicurare le Benedizioni della Libertà a noi stessi ed alla nostra Posterità, ordiniamo e stabiliamo questa Costituzione per gli Stati Uniti d'America.
PREAMBOLO Il popolo francese proclama solennemente la sua fedeltà ai diritti dell'uomo ed ai principi della sovranità nazionale così come sono stati definiti dalla dichiarazione del 1789, confermata ed integrata dal preambolo della Costituzione del 1946. Sulla base di tali principi e di quello della libera determinazione dei popoli, la Repubblica offre ai territori d'oltremare, che ma…
I Principi fondamentali e dogmatici della Costituzione Italiana.
Bo. 24.9.14
Se conoscete in modo normale le regole del linguaggio e l'analisi logica della realtà fareste bene a concentrare l'attenzione sul modo nel quale sono stati formulati i principi della nostra Costituzione nel 1946, ad opera di ideologi come i clericali, DC, il PCI, il PSI, IL PRI ed altri come Giustizia e Libertà.
Osservate la definizione di carattere assoluto ed isolato da qualsiasi altro elemento, indispensabile a definire la realtà, come ad esempio il lavoro che nel XX secolo è divenuto sempre più razionale e complesso, indissociabile dalla creatività che solo la libertà permette.
Possiamo osservare gli Articoli fondanti:
Principi fondamentaliArt. 1 L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
Art. 2 La Repubblica riconosce e garantisce i diri…
Gli Art. dal 101 al 113, sulla Magistratura, nella Costituzione.
Bo. 23.9.14
Se osserviamo i 14 Articoli possiamo vedere come sempre, nei momenti principi, apparire il principio di contraddizione applicato in modo diretto.
Nel primo articolo il 101 si afferma:
Nell'articolo la funzione del popolo sostituisce i Principi di eguaglianza e Libertà eguali per tutti.
Sono due cose completamente diverse il Popolo ed i Diritti/Doveri, dove la seconda, Diritti e doveri non esclude il Popolo, mentre nella stesura italiana la definizione potrebbe escludere i Diritti -doveri dei cittadini.
La disambiguazione dei termini è necessaria, ma nella Costituzione Italiana non sono definiti in modo relativo e comparabile i principi fondamentali, eguaglianza delle Leggi, proporzionalità e libertà insieme al lavoro.
La seconda frase, anch'essa ambigua e pericolosa, sancisce il fatto pregiudiziale che non…
Bo. 22.9.14
Glia Art. 99 e 100 della Costituzione.
Essi riguardano le Commissioni ausiliari, come organismi di Consulenza, la cui funzione dovrebbe essere un metodo o prassi di lavoro che anticipa le Leggi.
La definizione degli organi consultivi, nella Costituzione risulta fondata, nella descrizione delle funzioni e compiti sulla base del principio di contraddizione, che dice:
affermi in linea di principio un criterio e lo smentisco per legge a seconda delle necesssita del governo.
Chiaro, semplice ed efficace, per affermare il libero arbitrio senza regole, ovvero Leggi e Principi; la verifica della critica la vedete negli Articoli che riporto.
È organo di consu…
L'insegnamento storico, dopo la seconda guerra mondiale; era evitare la miseria della p…
Gli Art. dal 92 al 98 della Costituzione: il Governo.
Bo. 20.9.14
Gli Art. al 92 al 98 della Costituzione: il Governo.
Il Governo come organismo esecutivo deve essere disciplinato nell'organizzazione e nelle funzioni principali, ma vediamo come si configura secondo le convinzioni del dopoguerra:
Il Consiglio dei MinistriArt. 92. Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.
Ciascuna Camera accord…
Bo. 19.9.14
Essi riguardano la funzione di Presidente della Repubblica, sono stesi in forma prolissa e contraddittoria, la serie di articoli è questa:
Art. 84. Può essere eletto Presidente della Repubblica ogni cittadino che abbia compiuto cinquanta anni d'e…
Art. 81. (Testo applicabile fino all'esercizio finanziario relativo all'anno 2013) Le Camere approvano ogni anno i bilanci e il rendiconto consuntivo presentati dal Governo.
(Testo applicabile a decorrere dall'esercizio finanziario relativo all'anno 2014) Lo Stato assicura l'equilibrio tra le entrate e le spese del proprio …
Bo. 17.9 .14
Gli Art. 79 ed 80 della Costituzione.
Gli argomenti: amnistia e trattati internazionali hanno collocazioni nettamente diverse per implicazioni, mentre invece li troviamo inseriti, vicini, senza alcun valido motivo.
Trascrivendoli possiamo vedere quanto segue:
Art. 79. [14] L'amnistia e l'indulto sono concessi con legge deliberata a maggioranza dei due terzi dei componenti di ciascuna Camera, in ogni suo articolo e nella votazione finale.
Art. 80. Le Camere autorizzano con legge la ratifica dei trattati internazionali che sono di natura politica, o prevedono …
Bo. 16. 9. 14
Questi 3 Articoli sono fatti per essere disfatti, ovvero se per ogni azione esiste una reazione contraria che annulla l'azione e la sostituisce con un'altra.
La Legge della Meccanica Classica, di azione e reazione uguale e contraria, viene strumentalizzata come procedura, che trasforma una azione e la sua negazione, in un nuovo procedimento straordinario, ed il gioco della politica si risolve con la negazione della Legge ordinaria con una straordinaria come la Decretazione d'urgenza, ovvero i Decreti Legge normalmente usati dai Governi.
Art. 76. L'esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con determinazione di principî e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti.
Art. 77. Il Governo non può, senza delegazione delle Camere, …
Bo. 15.9.14
Questi Articoli sono una complicazione dell'iter legislativo, già di per sé complicato e doppio, nessuna prevenzione, si evince che l'intento delle procedure è quello di evitare, respingere ed accantonare proposte di Legge seriamente contrastanti il principio di contraddizione legislativa, come strumento usato dal clericalismo italiano per riaffermare la supremazia dello Stato pontificio assoluto, con la sua morale e costume.
Vediamo per esteso gli Articoli:
Art. 73. Le leggi sono promulgate dal Presidente della Repubblica entro un mese dall'approvazione.
Le leggi sono pubblicate subito dopo la promulgazione ed entrano in vigore il quindicesimo giorno successivo …
Bo. 14. 9.14
Essi riguardano la formulazione delle Leggi, per questo è opportuno dare una completa enunciazione dei termini:
La formazione delle leggiArt. 70. La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere.
Art. 72. Ogni disegno di legge, presentato ad una Camera è, secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una commissione e poi dalla Camera stessa, che l'approva articolo per articolo e c…
Bo. 14. 9. 14
I caratteri di prolissità, contraddizione, ambiguità ed iniquità li potete osservare con una lettura riflessiva ed attenta alla pratica pregiudiziale dell'impunità, sempre e comunque dei parlamentari unita alla loro incoerenza.
Gli articoli per esteso sono questi:
Art. 65. La legge determina i casi di ineleggibilità e incompatibilità con l'ufficio di deputato o di senatore.
Art. 68. [12] I membri del Parlamento non possono essere chiamati a ri…
Bo. 12.9. 14
Nella descrizione degli articoli le definizioni pratiche, o regole costituzionali dovrebbero essere ridotte in formule chiare e di sintesi.
In questi articoli assistiamo ad una stesura ancora contraddittoria per certi aspetti, che illustro:
Bo. 11.9.14
Gli Art. 57, 58, 59 e 60 della Costituzione.
Sono articoli prolissi nella descrizione, e riformabili come nei precedenti 55 e 56, la presentazione prima della critica è obbligo:
Art. 57.[10] Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale, salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero.
La ripartizione dei seggi fra le Regioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, previa applicazione delle disposizioni del precedente comma, si effettua in proporzione alla popolazione delle Regioni, quale risulta dall'ultimo censimento gen…
Bo. 10.9.14
Le osservazioni critiche, sono esposte dopo la presentazione degli articoli:
La ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, si effettua dividendo il numero degli abitanti …

References: Art. 2

Art. 2
 Art. 99

Art. 84

Art. 81
 Art. 79

Art. 79

Art. 80

Art. 76

Art. 77

Art. 73

Art. 72

Art. 65

Art. 68
 Art. 57

Art. 57