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Timestamp: 2017-11-20 16:23:43+00:00

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COMUNE DI MASERADA SUL PIAVE Provincia di Treviso - PDF
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1 COMUNE DI MASERADA SUL PIAVE Provincia di Treviso Regolamento per utilizzo palestre scolastiche comunali in orario extrascolastico approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 13 del 30/04/2015 REGOLAMENTO COMUNALE PER L UTILIZZO E LA GESTIONE DELLE PALESTRE SCOLASTICHE COMUNALI INDICE PREMESSE. ELENCO DELLE PALESTRE SCOLASTICHE COMUNALI. ART. 1 USO DELLE PALESTRE COMUNALI. ART. 2 ATTIVITA EXTRASCOLASTICA. ART. 3 ATTIVITA AMMESSE. ART. 4 MODALITA DI RICHIESTA. ART. 5 VALUTAZIONE DELLE RICHIESTE. ART. 6 CONVENZIONI D USO E TARIFFE. ART. 7 CONDIZIONI, MODALITA E RESPONSABILITA DI UTILIZZO. ART. 8 OBBLIGHI DEL COMUNE. ART. 9 VERIFICHE ED ISPEZIONI. ART. 10 REVOCHE E SOSPENSIONI. ART. 11 DISPOSIZIONI DIVERSE.
2 PREMESSE. Il presente regolamento disciplina l utilizzo delle palestre annesse agli edifici scolastici comunali in orario extrascolastico ai sensi dell art. 12 della L. 517/1977, dell art. 89 del D.Lgs 297/1994, dell art. 12 della L. 23/1996 e ss.mm.ii.. Le attività e le finalità perseguite mediante la concessione d uso delle palestre scolastiche sono improntate a valorizzare gli edifici scolastici come centri di promozione dell educazione sportiva e ricreativa della comunità. L uso delle palestre scolastiche è diretto a soddisfare gli interessi generali della collettività. La gestione in orario extrascolastico delle palestre è di competenza del Comune che la esplica mediante concessione in uso, con l obiettivo di perseguire una sempre maggiore diffusione della pratica sportiva e ricreativa a tutti i livelli. ELENCO DELLE PALESTRE SCOLASTICHE COMUNALI. - Palestra della Scuola Primaria Carlo Collodi sita in Piazza San Pio Decimo n. 3 a Candelù di Maserada - Palestra della Scuola Primaria Marcello del Monaco sita in Via della Concordia n. 2/A a Varago di Maserada - Sala polifunzionale della Scuola Primaria Marcello del Monaco sita in Via della Concordia n. 2 a Varago di Maserada - Palestra della Scuola Primaria Giovanni Pascoli e Secondaria Don Milani sita in Viale Antonio Caccianiga n. 100 a Maserada ART. 1 USO DELLE PALESTRE COMUNALI. Le palestre comunali di Maserada, Varago Candelù e la sala polifunzionale sita presso la Scuola Primaria di Varago, vengono utilizzate prioritariamente a favore degli alunni dell Istituto Comprensivo di Maserada sul Piave, ai sensi della normativa vigente, secondo il calendario scolastico, fatti salvi accordi specifici inerenti la programmazione scolastica. Il servizio di pulizia della palestra utilizzata per l attività scolastica, deve essere garantito in toto dai collaboratori scolastici dell Istituto, sotto la responsabilità del Dirigente scolastico. Il Comune si riserva in ogni caso il diritto di utilizzare le palestre per le necessità collegate alle proprie attività istituzionali. Durante l orario extrascolastico il Comune può concedere in uso temporaneo le palestre comunali ad altri soggetti per altre finalità. ART. 2 ATTIVITA EXTRASCOLASTICA. Negli orari non utilizzati dall Istituto Comprensivo e compatibilmente con le attività scolastiche che ne hanno la priorità, ai sensi dell art. 12 della L. 517/1977, dell art. 89 D.Lgs. 297/1994, dell art. 12 L. 23/1996 e ss.mm.ii., il Comune può concedere in uso temporaneo le palestre comunali a gruppi, associazioni e cittadini per lo svolgimento di attività motorie/sportive/culturali/sociali/ricreative non a scopo di lucro, purché compatibili con la destinazione d uso della struttura ed esercitate nel pieno rispetto delle condizioni di utilizzo, tenuto conto delle esigenze di sicurezza, di igiene e di salvaguardia del patrimonio. Valutate preliminarmente le esigenze scolastiche, gli orari saranno stabiliti nei giorni e negli orari extrascolastici con Deliberazione di Giunta comunale. L utilizzo extrascolastico verrà regolamentato da apposita convenzione sottoscritta tra il Comune e ciascun richiedente. ART. 3 ATTIVITA AMMESSE. L uso delle palestre scolastiche è concesso esclusivamente per scopi inerenti ad usi sportivi e/o ricreativi quali: - attività di avviamento e promozione allo sport; - tornei amatoriali; PAG. 2 DI 6
3 - campionati ed attività federali di lega; - attività motoria; - ginnastica; - preparazione atletica; - attività ricreative e di aggregazione sociale; purché compatibili con la destinazione d uso della struttura ed esercitate nel rispetto delle condizioni di utilizzo. Nelle palestre scolastiche non sono ammesse attività con presenza di pubblico, ad eccezione di manifestazioni organizzate dal Comune e/o dalle Istituzioni Scolastiche e/o dalle associazioni assegnatarie, previa autorizzazione, le quali si assumeranno la responsabilità di attenersi alle normative vigenti in materia di ordine pubblico e sicurezza. E fatto divieto di svolgere presso le palestre scolastiche attività con fini di lucro. ART. 4 MODALITA DI RICHIESTA. Le società sportive, gli enti di promozione, le associazioni e gli utenti privati associati senza fini di lucro che vorranno utilizzare le strutture di cui sopra, dovranno inoltrare all Amministrazione Comunale apposita domanda, utilizzando il modello predisposto dall ufficio comunale competente, completo in ogni sua parte. Le domande pervenute oltre la scadenza verranno vagliate successivamente alla compilazione dei calendari d utilizzo e accolte in quanto compatibili. Nel caso di richieste di utilizzo in orario scolastico, l'ufficio comunale competente dovrà richiedere il nulla osta all Istituto Comprensivo. L ufficio comunale competente provvederà a comunicare la concessione, l eventuale richiesta di integrazioni o il diniego al richiedente. ART. 5 VALUTAZIONE DELLE RICHIESTE. Nella valutazione delle domande e nella conseguente valutazione d uso delle palestre comunali, al fine del rilascio della concessione, l Amministrazione seguirà il seguente ordine di priorità: a. avere la maggioranza degli iscritti residenti nel Comune di Maserada sul Piave; b. esercitare attività sportiva nel territorio comunale da almeno 2 anni; c. avere tariffe sociali a sola copertura delle spese degli istruttori e per l utilizzo della struttura; d. aver dato disponibilità alla programmazione degli orari d uso con criteri di economicità di gestione; e. avere sede sociale nel Comune di Maserada sul Piave. A parità di requisiti si applicherà il criterio di priorità in base al numero assoluto di partecipanti residenti e, a parità di questo, in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande. La Giunta comunale si riserva di concedere l'uso delle palestre a richiedenti che abbiano prodotto la domanda per più di una palestra o per un elevato numero di giorni di utilizzo a settimana, in modo da consentire il rispetto del principio di equo utilizzo delle palestre da parte di più soggetti. Vi è l obbligo di accogliere nei corsi soggetti diversamente abili a titolo gratuito. In ogni caso si dovrà tendere ad una distribuzione territoriale equilibrata, diversificata e completa dell offerta delle attività motorie/sportive/culturali/sociali/ricreative. Saranno esclusi dalla concessione i richiedenti che abbiano pendenze verso il Comune di Maserada sia rispetto ai pagamenti delle tariffe degli anni precedenti che rispetto al risarcimento danni per manutenzioni e/o pulizia e/o custodia, oppure nel caso in cui non abbiano restituito le chiavi a fine della gestione nell anno precedente. Sono altresì esclusi i richiedenti che negli anni precedenti abbiano tenuto un comportamento di scorretto utilizzo del bene concesso. Sono esclusi i richiedenti che abbiano dichiarato il falso nella richiesta di concessione. ART. 6 CONVENZIONI D USO E TARIFFE. Le convenzioni d uso temporaneo stabiliscono dettagliatamente i rapporti e gli obblighi intercorrenti tra il Comune di Maserada e ciascun utilizzatore. PAG. 3 DI 6
4 Gruppi, associazioni e cittadini che, per lo svolgimento di attività motorie/sportive/culturali/sociali/ricreative non a scopo di lucro, intendano ottenere l uso delle palestre del Comune, nel quadro di una equa ripartizione - aperta a tutti - sono tenuti a presentare regolare domanda per iscritto entro il 15 luglio di ogni anno. L ufficio comunale competente provvederà ad istruire la relativa pratica fino al perfezionamento della convenzione d uso, la quale sarà sottoscritta tra il Comune di Maserada sul Piave ed il richiedente. Coloro che abbiano ottenuto la concessione in uso della palestra dovranno procedere al pagamento, sulla base delle tariffe ed entro i tempi stabiliti dalla Giunta Comunale con propria delibera. L invio del secondo sollecito per il mancato pagamento delle tariffe comporta la decadenza della concessione, fatta salva la facoltà del Comune di agire, anche legalmente, per il recupero del proprio credito. L utilizzo delle palestre per l esercizio di attività ricreative, culturali o comunque diverse dalle discipline sportive, potrà essere concesso previa valutazione della Giunta Comunale che determinerà anche l eventuale importo da richiedere agli utilizzatori. Sarà compito di ciascun concessionario verificare l idoneità dei propri partecipanti, collaboratori, fruitori, etc. all esercizio di attività agonistiche e non. In caso di omissioni di tale verifica, il Comune si ritiene comunque sollevato da qualsiasi tipo di responsabilità. ART. 7 CONDIZIONI, MODALITA E RESPONSABILITA DI UTILIZZO. Coloro che ricevono in concessione temporanea l uso delle palestre scolastiche sono responsabili del corretto utilizzo degli impianti e delle attrezzature, nel rispetto del presente regolamento e di tutte le norme in materia di sicurezza e ordine pubblico. L assegnatario si assume l onere di ogni responsabilità legata alla gestione della sicurezza nelle ore di concessione, sia rispetto ai propri dipendenti/collaboratori, sia rispetto ai propri fruitori. L Amministrazione Comunale e la Direzione Scolastica sono sollevati da ogni e qualsiasi responsabilità inerente e conseguente l utilizzo della palestra da parte di terzi concessionari. A tal fine il concessionario è tenuto a produrre, al momento della presentazione della domanda di utilizzo: - copia della polizza assicurativa responsabilità civile per la copertura dei rischi per danni a persone e cose con massimale minimo di euro ,00; - copia polizza assicurativa infortuni ai sensi del DPC Ministri Dipartimento per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive del 16/04/2008. Nessuna responsabilità è assunta dall Amministrazione comunale per eventuali ammanchi di vestiario o furto di valori, danni a persone o cose di terzi che fossero oggetto di rivalsa. Ciascun concessionario è responsabile dei danni provocati a terzi dall esercizio della propria attività nonché dal pubblico eventualmente presente. Eventuali danni causati dai fruitori alle strutture ed alle attrezzature in orario extrascolastico saranno addebitati al concessionario, ritenuto diretto responsabile e garante del corretto uso degli impianti. E obbligo al concessionario di: - controllare che tutti i fruitori abbiano un comportamento improntato ad elementari norme di educazione; - accedere nelle palestre scolastiche unicamente nei giorni e negli orari previsti dalla convenzione d uso e solo all utenza ed al personale autorizzato; l orario stabilito decorre ed ha termine, rispettivamente, con l ingresso e l uscita dal campo di gioco. - far rispettare il presente regolamento; - far rispettare il divieto di fumo; - riporre le attrezzature mobili utilizzate negli appositi spazi al termine delle lezioni; - accedere nei locali assegnati solo per il tramite di accessi non comunicanti con i locali delle scuole; - lasciare i locali in ordine entro il termine delle ore assegnate; - tenere puliti i servizi igienici qualora vengano utilizzati. Pertanto carte, bottigliette di shampoo, e rifiuti vari vanno depositati negli appositi contenitori della raccolta differenziata dei rifiuti. E divieto al concessionario di: PAG. 4 DI 6
5 - fumare all interno dei locali; - consentire l accesso nelle strutture a persone estranee al gruppo autorizzato. - entrare all interno delle palestre e degli spogliatoi senza apposite scarpe ginniche, pulite e dalla suola in gomma; - installare attrezzi fissi e impianti che alterino lo stato iniziale della struttura o che ne riducano la disponibilità di spazio, che costituiscono fonte di pericolo per l incolumità fisica. Pertanto, appena terminate le attività, dovrà essere rimosso tutto ciò che verrà installato provvisoriamente; - lasciare materiale di ingombro e/o rifiuti di vario genere; - spegnere o manipolare i sistemi di riscaldamento, elettrici o altro; - installare forme pubblicitarie all interno delle palestre (se non previa autorizzazione del Comune proprietario); - concedere in subaffitto le strutture assegnate. L uso dei locali deve corrispondere sempre all attività indicata nell atto di assegnazione. Al termine dell attività giornaliera dovranno essere spenti gli interruttori della luce, chiusi gli infissi e tutte le porte (e cancelli) di accesso, si dovrà altresì verificare che non vi siano fuoriuscite d acqua (da rubinetti, docce, etc.) Il concessionario è tenuto a non fare sperpero di acqua, ma utilizzarla solo lo stretto necessario senza eccessivi sprechi e perdite di tempo. L inosservanza di anche una soltanto delle condizioni di corretto utilizzo e manutenzione delle strutture dettate dal presente regolamento può costituire revoca immediata della concessione da parte del Comune, senza che il concessionario possa nulla a pretendere. ART. 8 OBBLIGHI DEL COMUNE. L Amministrazione Comunale sostiene le spese di custodia, pulizia, illuminazione, riscaldamento, fornitura acqua, smaltimento dei rifiuti e di tutte le manutenzioni non dovute a danni di terzi e o scorretto uso del bene. L Amministrazione Comunale si riserva la facoltà, mediante apposito contratto o convenzione, di affidare il servizio di custodia, di pulizia, ovvero la gestione completa delle strutture, in proprio, o a ditte esterne oppure alle associazioni o società che utilizzano tali immobili. Il gestore, qualunque esso sia, è responsabile dell apertura e chiusura delle palestre, nonché della loro custodia. Art. 9 VERIFICHE ED ISPEZIONI. Il rapporto di concessione in uso alle società, enti, associazioni, gruppi etc. non esclude il superiore potere di vigilanza del Comune, ai fini della tutela e buona conservazione degli impianti nonché dell esatto adempimento delle condizioni e clausole di concessione. Il Comune, per i medesimi motivi ed a mezzo del proprio personale, potrà avere libero accesso prima, durante e dopo lo svolgersi di qualunque attività a verifiche ed ispezioni. ART. 10 REVOCHE E SOSPENSIONI. E facoltà dell Amministrazione comunale revocare in qualsiasi momento l accesso alle palestre da parte di concessionari che non dovessero rispettare il presente regolamento e/o che abbiano arrecato danni alle strutture e disturbo agli utenti, ovvero per mancato pagamento delle quote dovute. Riscontrate, per iscritto, inadempienze al presente regolamento sull uso della palestra da parte dell assegnatario, l autorizzazione potrà essere sospesa o revocata senza che l assegnatario possa avanzare richiesta di danni o altra somma a qualsiasi titolo. Qualora la concessione venga sospesa o revocata, per giusta e motivata causa, le somme eventualmente anticipate non saranno restituite. Fatta salva la responsabilità per dichiarazioni mendaci, l Amministrazione comunale potrà revocare la concessione all uso delle palestre, qualora risultasse che la concessione è stata determinata da notizie non veritiere, senza che il concessionario possa pretendere indennizzi di sorta. PAG. 5 DI 6
6 Il Comune ha facoltà in ogni momento di sospendere e revocare la convenzione d uso per ragioni di pubblico interesse, senza che il concessionario possa pretendere indennizzi di sorta. L Amministrazione Comunale si riserva il diritto di effettuare gli spostamenti di turno o di impianto, che si rendessero necessari, per interventi straordinari delle strutture, dandone comunicazione motivata e scritta almeno 30 (trenta) giorni prima della data di spostamento al concessionario interessato. In questo caso gli utilizzatori hanno la facoltà di rinunciare immediatamente, qualora il cambio imposto non ne consenta un soddisfacente utilizzo per la propria attività. ART. 11 DISPOSIZIONI DIVERSE. Il presente regolamento entra in vigore alla data di esecutività dell atto deliberativo che lo approva. Dalla data di approvazione del presente regolamento si intende abrogato il regolamento approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 57 del 28/06/1996. Le norme contenute nel presente regolamento si applicano a tutte le nuove concessioni da rilasciare dopo la sua entrata in vigore. Sono fatte salve le concessioni già rilasciate antecedentemente le quali continueranno ad essere valide fino alla loro naturale scadenza. Il presente regolamento è reperibile presso il Comune di Maserada sul Piave ufficio segretaria - ed è pubblicato sul sito istituzionale. PAG. 6 DI 6

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 art. 12
 art. 89
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 ART. 2
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 art. 89
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 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
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 ART. 10
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