Source: http://stregoneriapagana.blogspot.com/2010/04/proposta-di-modifica-della-seconda.html
Timestamp: 2018-02-21 13:27:02+00:00

Document:
Stregoneria Pagana: Proposta di modifica della seconda parte della Costituzione della Repubblica: Titolo I - Il Parlamento; Sezione I - Le Camere
Proposta di modifica della seconda parte della Costituzione della Repubblica: Titolo I - Il Parlamento; Sezione I - Le Camere
Il dibattito sulla modifica della seconda parte della Costituzione della Repubblica sta passando sulla testa dei cittadini. Ogni fazione tira acqua al proprio mulino. Sembrano tante bande mafiose che tentano di garantisi il potere in vista di un possibile cambiamento: ma i cittadini, che cosa vogliono dalla Costituzione modificata? Forse solo controllare meglio ruberie e piccole mafie che negli ultimi 65 anni hanno imperversato nella politica italiana portando l'Italia al disastro economico che stiamo vivendo.
Questa è la proposta di modifica Costituzionale fatta da un cittadino che non sarà mai eletto (non ci sono le condizioni) e che non è portatore di interessi di parte, ma che desidera solo il funzionamento dello Stato in funzione dei cittadini e della società civile.
Apriamo un dibattito almeno diventeremo consapevoli di quello che sta passando sulle nostre teste.
Di questa proposta ne farò una pagina web. Questa è la proposta di modificazione degli articoli dall'articolo 55 all'articolo 69. Seguiranno altri post che proporranno la modifica degli altri articoli dlela Costituzione della Repubblica Italiana. Le pagine relative alla proposta di modifica della Costituzione della Repubblica il cui intento è quello di capire la direzione nella quale la Costituzione può e deve essere modificata, le trovate qui. Costituzione della Repubblica e le modifiche che ne rispettino lo spirito e il bisogno di libertà proprio delle intenzioni della Costituente . Quella che trovate sotto è solo un’anticipazione.
Proposta di modifica della seconda parte della
Articolo attuale – Art. 55.
Articolo attuale – Art. 56.
Così da modificare – Art. 56.
Il numero dei deputati è di seicentrenta, dodici dei quali eletti nella circoscrizione Estero.
Sono eleggibili a deputati tutti coloro che nel giorno della elezione hanno compiuto i trentacinque anni d’età
Articolo attuale – Art. 57.
Così da modificare – Art. 57.
Articolo attuale – Art. 58.
Così da modificare – Art. 58.
Sono eleggibili a senatori gli elettori che hanno compiuto il cinquantacinquesimo anno di età e che siano residenti da almeno 7 anni nella regione in cui si candidano.
Articolo attuale – Art. 59.
Così da modificare – Art. 59.
Articolo attuale – Art. 60.
Così da modificare – Art. 60.
La Camera dei deputati è eletta per quattro anni, mentre il Senato della Repubblica è eletto per cinque anni.
La durata di ciascuna Camera non può essere prorogata né per legge, né in caso di guerra.
Articolo attuale – Art. 61.
Così da modificare – Art. 61.
Finché non siano riunite le nuove Camere le Camere precedenti non possono legiferare.
Articolo attuale – Art. 62.
Così da modificare – Art. 62.
Articolo attuale – Art. 63.
Così da modificare – Art. 63.
Articolo attuale – Art. 64.
Così da modificare – Art. 64.
Ciascuna Camera adotta il proprio regolamento a maggioranza dei due terzi dei suoi componenti.
Le sedute sono pubbliche: tuttavia ciascuna delle due Camere e il Parlamento a Camere riunite non possono deliberare di adunarsi in seduta segreta.
Le deliberazioni di ciascuna Camera e del Parlamento non sono valide se non è presente la maggioranza dei loro componenti, e se non sono adottate a maggioranza dei presenti, salvo che la Costituzione prescriva una maggioranza speciale. L’assenza dei componenti per più di tre volte nel corso della legislatura che non sia giustificata da impegni Istituzionali o da malattia grave, comporta la sospensione del parlamentare dallo stipendio e dalla funzione la prima volta per un mese; dopo altre tre assenze per sei mesi e così via fino alla fine della legislatura.
I membri del Governo, anche se non fanno parte delle Camere, hanno diritto, e se richiesti obbligo, di assistere alle sedute. Qualora non ottemperino all’obbligo sono automaticamente dimessi. Devono essere sentiti ogni volta che lo richiedono.
Articolo attuale – Art. 65.
Così da modificare – Art. 65.
Sono ineleggibili chiunque detiene una carica elettiva in altre amministrazioni (comunali, provinciali e regionali) qualora non si sia dimesso prima di presentare la sua candidatura; sono ineleggibili gli appartenenti ai corpi militari, alla magistratura e ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni col grado di dirigente, a meno che non si dimettano definitivamente prima di presentare la candidatura; sono ineleggibili coloro che controllano banche, industrie e organi di informazione, a meno che non abbiano cessato la loro attività da almeno cinque anni prima della presentazione della candidatura. Sono ineleggibili coloro che hanno commesso reati mentre erano nella pubblica amministrazione.
Nessuno può ricoprire più di una carica elettiva..
Articolo attuale – Art. 66.
Così da modificare – Art. 66.
La Corte Costituzionale è chiamata a dirimere il conflitto di inammissibilità dei componenti della Camera e del Senato, qualora si sollevino cause di incompatibilità o ineleggibilità.
Articolo attuale – Art. 67.
Così da modificare – Art. 67.
Qualora, un deputato o un senatore, per essere presentati dal loro partito politico hanno firmato documenti che li obbligavano, sia nel condizionare i loro comportamenti che nel versare parte del loro stipendio al partito, tali documenti sono automaticamente nulli e, costituendo ricatto, possono essere impugnati dal deputato o dal senatore, citando per danni il proprio partito politico.
Articolo attuale – Art. 68.
Così da modificare – Art. 68.
I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni. Gli insulti, le denigrazioni e le diffamazioni, che i Parlamentari mettono in atto nei confronti dei cittadini senza incarichi Istituzionali, vengono punite per legge e la pena, a deputati e senatori, va aumentata di tre volte.
Senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, né può essere arrestato o altrimenti privato della libertà personale, o mantenuto in detenzione, salvo che in esecuzione di una sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia colto nell'atto di commettere un delitto per il quale è previsto l'arresto obbligatorio in flagranza. Un parlamentare, accusato di reati la cui pena massima supera i tre anni viene sospeso dal parlamento fino alla prima sentenza. Ciò comporta l’obbligo da parte del Pubblico Ministero di consegnare le accuse al Tribunale del Riesame entro tre mesi e questi deve esaminare le prove ed emettere sentenza di reintegro o di sospensione del parlamentare, entro un mese. Ai processi contro i Parlamentari va data una corsia preferenziale in quanto si tratta di questioni di sicurezza nazionale.
Non serve nessuna autorizzazione per sottoporre i membri del Parlamento ad intercettazione, in qualsiasi forma, di conversazioni o comunicazioni. Un deputato e un senatore devono essere limpidi, senza segreti e senza interessi terzi da nascondere ai cittadini.
Articolo attuale – Art. 69.
Così da modificare – Art. 69.
Ogni variazione di quell’indennità, comprensiva di benefit, deve essere sottoposta a referendum e ad approvazione dei cittadini. Il referendum che ratifichi le eventuali variazioni può essere proposto in concomitanza della tornata elettorale. Nel quesito deve essere chiaro qual è l’indennità, comprensiva di benefit percepita e qual è la variazione dell’indennità comprensiva di benefit che si vuole riconoscere loro.
Fine della proposta di modificazione Costituzionale del Titolo I, sezione 1 della seconda parte della Costituzione della Repubblica Italiana.
Etichette: cittadini, Costituzione, dibattito, modifica

References: Art. 55
 Art. 56
 Art. 56
 Art. 57
 Art. 57
 Art. 58
 Art. 58
 Art. 59
 Art. 59
 Art. 60
 Art. 60
 Art. 61
 Art. 61
 Art. 62
 Art. 62
 Art. 63
 Art. 63
 Art. 64
 Art. 64
 Art. 65
 Art. 65
 Art. 66
 Art. 66
 Art. 67
 Art. 67
 Art. 68
 Art. 68
 sentenza 
 sentenza 
 Art. 69
 Art. 69