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Timestamp: 2019-05-26 11:27:10+00:00

Document:
Trasporti - Gestione aeroportuale: CCNL, 13 marzo 1988
Data firma: 13 marzo 1988
Validità: 01.01.1988 - 30.06.1991
Parti: Intersind, Assaeroporti e Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti-Uil
A. Sistema di informazione
B. Innovazioni di carattere tecnico organizzativo
Art. 3 - Assunzione e documenti relativi
Art. 12 - Quadri
Art. 15 - Mobilità orizzontale nell’ambito della stessa unità produttiva
Art. 16 - Assenze e trattamento di malattia
Art. 18 - Diritto allo studio - lavoratori studenti
Art. 19 - Contrattazione aziendale
Art. 20 - Visita di inventario e visite personali
Art. 21 - Disposizioni e regolamenti aziendali
Art. 22 - Missioni e trasferte
Art. 23 - Procedura generale di conciliazione delle vertenze e salvaguardia dell’utenza
Art. 24 - Preavviso di licenziamento e dimissioni
Art. 26 - Rilascio di documenti per cessazione dal servizio
6. Distribuzione del testo contrattuale
Art. 28 - Inscindibilità delle norme contrattuali
Art. 3 - Erogazione mensile capi squadra
Art. 4 - Indennità di controllo
Art. 5 - Indennità di certificazione
Art. 6 - Indennità sostitutiva della mensa
Art. 7 - Elementi e computo della retribuzione
Art. 8 - Sospensione e interruzione del lavoro
Art. 9 - Giorni festivi e riposo settimanale
Art. 13 - Assegni familiari suppletivi
Art. 14 - Benemerenze nazionali
Art. 16 - Indennità amministrativa o di mestiere
Art. 17 - Valore convenzionale della mensa
Art. 18 - Rimborso spese di locomozione
Art. 19 - Indennità di volo Art. 20 - Indennità di zona malarica
Art. 21 - Indennità di trasferimento
Art. 22 - Premio di nuzialità. Congedo matrimoniale
Art. 23 - Divise
Art. 24 - Igiene e indumenti di lavoro
Art. 26 - Infortuni sul lavoro
Art. 27 - Indennità per gli infortuni
Art. 28 - Assicurazione contro gli infortuni in volo
Art. 31 - Permessi
Art. 32 - Doveri del dipendente
Art. 34 - Divieti
Art. 36 - Multe e sospensioni
Art. 37 - Licenziamento per mancanze
Art. 38 - Cessazione o trasformazione della società
Art. 40 - Fondo di previdenza
Art. 3 - Lavoro straordinario, festivo e notturno
Art. 4 - Riposo settimanale
Art. 8 - Calcolo della quota giornaliera ed oraria
Art. 10 - Quattordicesima mensilità
Art. 16 - Assicurazione infortuni
Art. 19 - Norme di comportamento
Art. 21 - Cessione e trasformazione di azienda
Art. 22 - Condizioni di miglior favore
Art. 23 - Fondo di previdenza
Allegato n. 1 - Regolamentazione del contratto formazione e lavoro
• Schema allegato di progetto di formazione e lavoro
Allegato n. 2 - Pari opportunità
Allegato n. 3 - Unificazione parti specifiche
Allegato n. 4 - Fondo di previdenza
Appendice - Legge 20 maggio 1970, n. 300
Addì 13 marzo 1988, in Roma, fra l’Associazione sindacale Intersind, con la partecipazione dell’Alitalia - Linee aeree italiane società per azioni, dell’Ati - Aereo trasporti italiani società per azioni, dell’Aeroporti di Roma - Società per la gestione del sistema aeroportuale della capitale società per azioni, l’Assaeroporti - Associazione italiana gestione aeroporti e servizi aeroportuali (ex Aigasa), e la Federazione italiana lavoratori trasporti - Filt/Cgil, la Federazione italiana trasporti - Fit/Cisl - settore trasporto aereo e servizi aeroportuali, la Unione italiana del lavoro trasporti - Uiltrasporti - settore trasporto aereo e con la partecipazione della Confederazione Cgil, della Confederazione Cisl e della Confederazione Uil, è stato stipulato il presente contratto collettivo nazionale di lavoro valevole per gli impiegati ed operai dipendenti dalle Aziende a partecipazione statale di trasporto aereo e di gestione aeroportuale e dalle Aziende di gestione aeroportuale aderenti all’Assaeroporti.
Le parti condividono la necessità di un sempre maggiore sviluppo di efficaci relazioni industriali da attuarsi anche attraverso un articolato sistema di informazione e di consultazione rivolto a realizzare l’approfondita conoscenza da parte del sindacato nelle fasi di progettazione esecutiva, di realizzazione e verifica degli interventi di sviluppo produttivo aventi riflessi sugli assetti occupazionali ed organizzativi delle imprese del settore.
Le relazioni tra le aziende e le Organizzazioni sindacali stipulanti si articoleranno nel seguente modo:
1. A livello nazionale le aziende esporranno nel corso di un apposito incontro, da tenersi nel primo quadrimestre, alle organizzazioni sindacali dei lavoratori stipulanti:
- le prospettive produttive nei programmi di investimento nonché i relativi aggiornamenti dei progetti precedenti, con le prevedibili implicazioni sulla occupazione, le condizioni di lavoro e le condizioni ambientali, ecologiche e la sicurezza sul lavoro; - le informazioni globali relative ai dati sull’occupazione, distinte per sesso, anche con riferimento alle diverse tipologie di contratto;
- gli orientamenti in materia di appalti avuto riguardo alla natura delle attività conferite nonché gli ambiti in cui esse si esplicano o si prevede possano esplicarsi.
Analoga esposizione verrà effettuata dalle aziende, anche a richiesta delle organizzazioni sindacali dei lavoratori, nel secondo semestre, qualora si verificassero aggiornamenti significativi di tali programmi.
2. A livello di unità produttiva, le aziende, nel corso di un apposito incontro annuale, con la partecipazione delle segreterie regionali/territoriali, forniranno alle corrispondenti rappresentanze sindacali aziendali delle organizzazioni sindacali stipulanti, con esclusivo riguardo all’unità produttiva interessata e fermo restando quanto già contrattualmente previsto in materia a livello locale, informazioni circa:
- iniziative e programmi, con particolare riferimento ai riflessi sull’attività lavorativa dei cambiamenti connessi alle esigenze del servizio ed a quelli eventualmente conseguenti ad innovazioni tecnico- organizzative;
- programmi di addestramento e aggiornamento professionale del personale, a livello aggregato per aree di attività;
- programmi relativi all’ammodernamento delle strutture e degli impianti ed i loro eventuali riflessi sull’ambiente di lavoro;
- consistenza numerica globale del personale, distinta per sesso, fasce di età e tipologia di contratto.
L’incontro avrà luogo, di norma, nel primo semestre dell’anno e non dovrà comportare alcuna sovrapposizione con gli altri momenti e gradi di informazione previsti dalla vigente normativa contrattuale.
Qualora si verificassero variazioni significative relative a tali programmi e iniziative, analoga informazione sarà prevista, anche a richiesta delle rappresentanze sindacali aziendali, in un successivo incontro.
Nel caso di innovazioni di carattere tecnico organizzativo, che comportino sostanziali modifiche all’assetto produttivo (es. introduzione di nuove tecnologie, rilevanti modifiche degli impianti, immissione di nuovi aeromobili, ecc.) ne sarà data dall’azienda preventiva comunicazione alle organizzazioni sindacali dei lavoratori stipulanti ed alle corrispondenti istanze sindacali aziendali cui potrà fare seguito, a richiesta di una delle parti da avanzarsi entro cinque giorni, un incontro per l’esame in ordine ai riflessi sull’occupazione, sulle figure professionali e sulle condizioni di lavoro.
Tale esame - salvo diversi accordi raggiunti tra le parti - dovrà essere condotto nei 10 giorni successivi alla richiesta stessa. L’azienda comunque non darà luogo all’attuazione delle modifiche suddette, prima che sia trascorso il termine in parola.
Nota a verbale per le società aderenti all’Intersind
L’Intersind, la Filt-Cgil, la Fit- Cisl e la Uiltrasporti, considerata la opportunità di evitare qualunque sovrapposizione delle disposizioni del presente contratto con quelle del tutto autonome, contenute nel protocollo Iri 16 luglio 1986, e stante l’autonoma valenza di questo nel solo ambito delle relazioni industriali, si danno reciprocamente atto che, quanto sopra previsto ai precedenti punti A) e B) potrà essere invocato ed applicato solo quando non siano operanti per le stesse materie e con gli stessi soggetti il citato protocollo Iri e successive eventuali modifiche, fermo restando che, in caso di controversia, le procedure da applicare saranno individuate secondo le norme di garanzia contenute nello stesso protocollo.
Nota a verbale per le aziende aderenti all’Assaeroporti
Per migliorare ulteriormente le relazioni industriali tra le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil-trasporti e le aziende associate all’Assaeroporti si conviene di procedere alla stesura di un autonomo protocollo d’intesa che, pur ispirandosi ai contenuti del protocollo Iri del 16 luglio 1986, si proponga di prevedere con maggior compiutezza gli aspetti peculiari delle singole aziende associate all’AssaeroportI con particolare riferimento alle medie e piccole imprese di gestione aeroportuale.
Art. 2 Appalti
Art. 3 Assunzione e documenti relativi
Art. 9 Indennità di campo
Al personale dipendente dalle aziende di trasporto aereo e di gestione aeroportuale che presta servizio in aeroporto, viene corrisposta, per ogni giornata di presenza in esso, una indennità di campo nelle seguenti misure:
- ove l’aeroporto disti fino a km 20 dal centro urbano, L. 400 giornaliere;
- ove l’aeroporto disti più di km 20 dal centro urbano, L. 500 giornaliere.
Il regime dell’orario di lavoro dovrà essere funzionale ad un ottimale utilizzo delle risorse in relazione alle reali esigenze operative e ad una necessaria corrispondenza delle prestazioni effettive rispetto all’orario contrattuale, così da realizzare concretamente la coincidenza tra la disponibilità teorica e quella effettiva della forza lavoro all’interno del processo produttivo. Conseguentemente, previo confronto a livello aziendale, saranno posti in essere gli interventi necessari a rendere correttamente operativi i nuovi regimi degli orari di lavoro.
Con riferimento a quanto stabilito alla lettera A) del presente articolo le parti si danno atto che:
- le misure delle riduzioni di orario previste dal presente contratto - comunque realizzate - devono considerarsi di effettivo godimento nel quadro della specifica normativa prevista; parallelamente le quantità dell’orario di lavoro al netto delle riduzioni di cui sopra devono considerarsi di prestazione effettiva;
nel caso in cui locali e specifiche esigenze o situazioni organizzative - anche in relazione alle necessità di concreto utilizzo del servizio di refezione - comportassero difficoltà oggettive per la piena e fattuale applicazione del punto precedente, in sede aziendale si esamineranno le situazioni in essere per individuare soluzioni anche in natura normativo-contrattuale idonee alla realizzazione di quanto previsto alla presente lettera C).
c) attuazione di schemi di turnazione, con intensificazione delle presenze nelle ore diurne centrali e/o nelle ore notturne, in relazione all’andamento dell’attività giornaliera e/o settimanale, avuto soprattutto riguardo alle fasce orarie ad alta intensità di movimento aa/mm, di traffico pax/merci, di attività di assistenza tecnica di linea, di attività di manutenzione e di revisione aa/mm, ecc.;
Dichiarazione a verbale per la Società aeroporti di Roma
Per i lavoratori dipendenti dalla Società aeroporti di Roma che effettuino turni di sei giorni consecutivi per un totale di 48 ore (turni plurisettimanali), non si intendono superati gli eventuali trattamenti aziendali per le ore eccedenti le 40.
Art. 15 Mobilità orizzontale nell’ambito della stessa unità produttiva
Ferma restando la salvaguardia dei livelli di inquadramento e retributivi dei lavoratori interessati, nel caso di spostamenti di personale aventi carattere collettivo e non meramente temporaneo, l’azienda ne fornirà preventiva comunicazione alle strutture sindacali aziendali. Queste ultime potranno richiedere entro tre giorni un incontro che dovrà essere effettuato entro i cinque giorni successivi.
La procedura di cui al comma precedente non si applica agli spostamenti di lavoratori all’interno della stessa area di lavoro e/o in aree diverse per attività professionalmente omogenee, di durata temporanea, dovuta ad assenze dei titolari e/o ad esigenze improvvise tecnico-operative.
L’azienda fornirà mensilmente alle strutture sindacali aziendali le informazioni relative agli spostamenti effettuati fra aree diverse di settori operativi.
Art. 17 Tutela della maternità
1 I criteri e le modalità di utilizzo del personale interessato comportano, in ogni caso, anche l’espletamento di tutti i compiti complementari alla specifica prestazione lavorativa. Al riguardo, a titolo esemplificativo, si fa riferimento alla situazione in atto.
Art. 19 Contrattazione aziendale
Art. 21 Disposizioni e regolamenti aziendali
Art. 23 Procedura generale di conciliazione delle vertenze e salvaguardia dell’utenza
Al fine di migliorare le relazioni sindacali in azienda anche in considerazione dell’interesse dell’utente, le parti si obbligano, prima di dar corso ad azioni sindacali o legali, a ricorrere alle procedure di conciliazione di cui al presente articolo.
In caso di mancato accordo in sede aziendale, la controversia sarà esaminata, su richiesta di una delle parti, in un apposito incontro da tenersi entro 10 giorni, tra le organizzazioni sindacali territoriali dei datori di lavoro e dei lavoratori.
Permanendo i motivi di disaccordo tra le parti, resta ferma l’osservanza degli impegni assunti in adesione alle iniziative promosse dal Ministro dei trasporti in tema di norme di comportamento e di autoregolamentazione sindacale.
Nelle singole unità produttive, intendendosi per tali quelle già sede di commissione interna, potranno essere promosse congiuntamente o singolarmente dalle rappresentanze sindacali aziendali, costituite ai sensi dell’art. 19 della legge 20 maggio 1970 n. 300 o, d’intesa con queste, dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori firmatarie del presente contratto, assemblee del personale in forza presso l’unità medesima, con ordine del giorno su materie di interesse sindacale o del lavoro. Tali assemblee saranno tenute in luoghi posti a disposizione dall’azienda, di norma fuori dagli ambienti dove si svolge l’attività lavorativa.
Lo svolgimento delle assemblee durante l’orario di lavoro è limitato a 10 ore annue per le quali verrà corrisposta la normale retribuzione […]
Art. 9 Giorni festivi e riposo settimanale
Art. 10 Lavoro straordinario, festivo, notturno
5. Il superiore diretto prima di procedere all’invito formale a prestare lavoro straordinario terrà nel dovuto conto i giustificati motivi eventualmente addotti dal lavoratore interessato. Qualora dopo aver addotto motivi di impedimento il lavoratore sia stato comandato a prestare lavoro straordinario, eventuali contestazioni potranno essere motivo di esame tra l’azienda e la commissione interna secondo quanto previsto dal vigente Accordo interconfederale 18 aprile 1966.
Art. 19 Indennità di volo
Agli operai che vengano comandati a prestare servizio a bordo di aeromobili in volo di collaudo (escluso il servizio di scorta), è dovuta una indennità di volo di L. 1.200 orarie, con un minimo di un quarto d’ora quando la permanenza a bordo sia di durata inferiore.
A decorrere dal 1 gennaio 1988 le misure di cui ai precedenti commi vengono unificate ed elevate per impiegati ed operai appartenenti a tutti i livelli a L. 15.000.
Art. 20 Indennità di zona malarica
Al personale che presti la sua attività nelle zone considerate malariche, ove siano in atto misure di prevenzione contro la malaria, viene corrisposta un’indennità nella misura di L. 2.250 mensili.
Art. 24 Igiene e indumenti di lavoro
Art. 25 Ambiente di lavoro
c) le visite d’idoneità compiute da enti pubblici ai sensi dell’art. 5, comma terzo della legge 1970 n. 300;
Viene confermato l’attuale comitato per la sicurezza sul lavoro nella composizione e nei compiti tecnico-consuntivi precedentemente affidatigli ai fini della prevenzione degli infortuni o delle malattie professionali.
Art. 26 Infortuni sul lavoro
Qualora l’infortunio accada al lavoratore sempre sul lavoro, ma mentre è comandato fuori dai locali della società, la denuncia viene stesa al più vicino posto di soccorso con le possibili testimonianze.
Art. 32 Doveri del dipendente
Art. 33 Consegna degli utensili e del materiale e relativa conservazione
2. L’operaio è responsabile degli utensili che riceve in regolare consegna […]
Art. 34 Divieti
Art. 35 Provvedimenti disciplinari
Art. 36 Multe e sospensioni
a) non si presenti come previsto nell’art. 30 (assenze) al lavoro o abbandoni il proprio posto di lavoro senza giustificato motivo;
f) contravvenga al divieto di fumare nei locali indicati nell’art. 34 lett. b);
Art. 37 Licenziamento per mancanze
In tale provvedimento incorre il dipendente che commetta infrazioni alla disciplina ed alla diligenza del lavoro, le quali, pur essendo di maggior rilievo di quelle contemplate nell’art. 36 non siano così gravi da rendere applicabile la sanzione di cui al comma b).
h) recidiva in qualunque delle mancanze contemplate nell’art. 36 quando siano stati comminati due provvedimenti di sospensione negli ultimi 18 mesi.
Art. 41 Diritti sindacali
L’azienda prende atto che le sottoscritte organizzazioni sindacati dei lavoratori firmatarie del presente accordo riconoscono:
a) nel consiglio di azienda, costituito per ciascuna unità produttiva, intendendosi per tale quella già sede di commissione interna, l’organo sindacale di rappresentanza unitaria nei cui componenti si identificano le rappresentanze sindacali aziendali, costituite nell’ambito delle organizzazioni medesime, ai sensi dell’art. 19 della legge 20 maggio 1970 n. 300;
Art. 3 Lavoro straordinario, festivo e notturno
Art. 4 Riposo settimanale
Art. 18 Ambiente di lavoro
Art. 19 Norme di comportamento
e) […] danneggiamento volontario del materiale stesso;
1. Intersind, Assaeroporti, Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti ravvisano nel contratto di formazione e lavoro uno strumento che può contribuire all’incremento dell’occupazione giovanile, favorendo la preparazione dei giovani alla vita professionale.
Pertanto, nell’intento di promuovere un maggior utilizzo dei contratti di formazione e lavoro, le parti hanno stipulato il presente accordo che stabilisce, per le aziende di trasporto aereo e di gestione aeroportuale aderenti all’Intersind ed all’Assaeroporti e per i lavoratori da esse assunti a norma dell’art. 3 della legge 19 dicembre 1984, n. 863, una regolamentazione del contratto di formazione e lavoro, basata sulle specifiche caratteristiche che differenziano il contratto predetto dal contratto di lavoro subordinato di cui all’art. 2094 del CC, con la quale esse intendono regolamentare consensualmente la disciplina applicativa dell’istituto, snellire le procedure di avviamento al lavoro ed effettuare verifiche periodiche circa l’andamento delle assunzioni.
2. Il presente accordo avrà la stessa validità del contratto collettivo nazionale di lavoro per le aziende di trasporto aereo e di gestione aeroportuale e si intenderà rinnovato, se non disdetto, tre mesi prima della scadenza, con raccomandata r.r.
a) le imprese aderenti all’Intersind ed all’AssaeroportI presenteranno alle Commissioni regionali per l’impiego, ovvero al Ministero del lavoro per i progetti che interessino più ambiti regionali, progetti conformi alla regolamentazione prevista dal presente accordo.
Esse impegnano pertanto i rispettivi rappresentanti nelle commissioni di ogni livello rappresentanti ad assumere comportamenti finalizzati all’attuazione di detta intesa e ad adoperarsi per la concreta applicazione della presente procedura.
b) Le parti convengono, altresì, per le aziende aderenti all’Intersind ed all’Assaeroporti attesi venti giorni dalla data in cui hanno presentato il progetto senza che le commissioni si siano pronunciate in merito alla conformità di esso alla presente regolamentazione, potranno presentare il progetto stesso agli uffici di collocamento territorialmente competenti ai fini del rilascio del nulla osta.
c) I rappresentanti delle rispettive organizzazioni nelle Commissioni per l’impiego sono anche impegnati ad operare per il regolare funzionamento delle commissioni stesse e ad intervenire congiuntamente nei confronti del Ministero del lavoro e dei propri organi periferici ai fini della immediata notifica agli uffici di collocamento territorialmente competenti dei progetti corredati dalla dichiarazione di conformità e di quelli in merito ai quali la commissione non si sia pronunciata entro il predetto termine di venti giorni.
4. I contratti di formazione e lavoro devono essere notificati dal datore di lavoro, all’atto dell’assunzione, all’ispettorato provinciale del lavoro territorialmente competente.
Copia del presente accordo verrà notificata a cura delle parti al Ministero del lavoro, agli Uffici regionali e provinciale del lavoro ed alle Commissioni regionali per l’impiego, anche ai fini del riconoscimento da parte del Ministero della conformità dei contenuti di esso alla disciplina legislativa del contratto di formazione e lavoro.
5. Le parti stipulanti concordano di estendere ai rapporti di formazione e lavoro le disposizioni degli accordi interconfederali e del contratto collettivo nazionale di lavoro vigente per il settore del trasporto aereo e di gestione aeroportuale.
Le disposizioni del citato contratto collettivo nazionale di lavoro si applicano ai contratti di formazione e lavoro, salvo quanto esplicitamente previsto nella presente regolamentazione.
In materia di classificazione e di inquadramento dei giovani assunti con contratto di formazione e lavoro trovano applicazione i criteri concordati al successivo punto 7.
13. Le parti convengono che eventuali contratti di formazione e lavoro concordati in sede aziendale debbano prevedere trattamenti economici e normativi nonché contenuti e caratteristiche del contratto di formazione e lavoro non inferiori a quelli stabiliti dalla presente regolamentazione e debbano essere sottoposti alla approvazione preventiva della Commissione regionale per l’impiego, secondo le procedure e le modalità indicate nella presente regolamentazione.

References: Art. 3

Art. 12

Art. 15

Art. 16

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 26

Art. 28

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19
 Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 31

Art. 32

Art. 34

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 40

Art. 3

Art. 4

Art. 8

Art. 10

Art. 16

Art. 19

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 2

Art. 3

Art. 9

Art. 15

Art. 17

Art. 19

Art. 21

Art. 23

Art. 9

Art. 10

Art. 19

Art. 20

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 41

Art. 3

Art. 4

Art. 18

Art. 19