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Timestamp: 2018-01-17 01:59:23+00:00

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SCHEDE OPERATIVE IN MATERIA DI AGRITURISMO (di cui al comma 4 dell art. 23 L.R. 30/03 s.m.i.) - PDF
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1 SCHEDE OPERATIVE IN MATERIA DI AGRITURISMO (di cui al comma 4 dell art. 23 L.R. 30/03 s.m.i.) PARTE OPERATIVA INDICE PARTE II VERBALI DI CONTROLLO SCHEDA PRINCIPALITA SCHEDA CLASSIFICAZIONE SCHEDA NATURA PRODOTTI SCHEDA - ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHIETTONICHE 1
2 PROVINCIA DI FIRENZE AGRITURISMO - VERBALE CONTROLLO (ART. 23 C. 4 L.R N. 30) Per il controllo: REQUISITO PRINCIPALITA' Verbale 1 Per verificare la principalità si effettua l'accertamento della consistenza delle attività agricole sulle attività agrituristiche svolte dall'azienda al momento del controllo. CALCOLO ATTIVITA' AGRICOLE: tramite l'ultima DUA presentata sul sistema informatico di artea (l'ultima DUA s'intende non l'ultima DUA agrituristica ma l'ultima DUA generale) si rileva la situazione delle colture, della selvicoltura e degli allevamenti. CALCOLO ATTIVITA' AGRITURISTICHE: tramite il documento 209 o 109 presente sul sistema informatico di artea, si rilevano le attività agrituristiche svolte dall'azienda e si determinano le quantità STRUTTURA AGRITURISTICA AZIENDA AGRICOLA DENOMINAZIONE AGRITURISMO UBICATA NEL COMUNE DI VERIFICA ATTIVITA' AGRICOLE ORE N ATTIVITA' AGRITURISTICHE ORE N ESITO ESITO POSITIVO ESITO PARZIALMENTE NEGATIVO ESITO NEGATIVO Data, Firma 2
3 PROVINCIA DI FIRENZE AGRITURISMO - VERBALE CONTROLLO (ART. 23 C. 4 L.R N. 30) REQUISITO CLASSIFICAZIONE Verbale 2 Per il controllo: La verifica consiste nel controllo di due gruppi di requisiti: requisiti per l attribuzione delle numero delle spighe e nel caso siano presenti il requisiti per le menzioni aggiuntive. REQUISITI SPIGHE: il controllo si può intendere di tipo "a cascata" cioè prima si verificano i requisiti obbligatori, poi quelli per le spighe aggiuntive (vendita diretta ed altri), ed infine quelli per le 2 spighe o 3 spighe. Il primo controllo è sui requisiti obbligatori che danno diritto ad una spiga. Questi requisiti sono tutti obbligatori e cioè se uno manca decade la classificazione. REQUISITI OBBLIGATORI PER TUTTE LE STRUTTURE: a) attrezzatura pronto soccorso, b) tabella informativa con i numeri di telefono; c) segnaletica dei servizi in azienda; d) illuminazione degli spazi esterni; e) materiale informativo sulla storia tradizioni del territorio e dell'azienda; f) conduzione dell'azienda secondo le corrette pratiche; g) assicurazione RCT h) esposizione dell'autorizzazione. REQUISITI OBBLIGATORI DELLE STRUTTURE IN FUNZIONE DELLE ATTIVITA SVOLTA: vedasi punto lettere a), b) c) e d) dell allegato B del Regolamento di attuazione delalr30/03. Il secondo controllo è sui requisiti per le spighe aggiuntive, senza questi il livello di classificazione non consente di ottenere le due o le tre spighe. REQUISITI: a) vendita diretta (VERIFICA: documento NOTIFICA SANITARIA REG. 852/04) b) uno tra quelli compresi tra il numero 12 ed il numero 16 dell allegato B requisiti a scelta ;le aziende autorizzate per la somministrazione il requisito b) deve essere il numero 37 e/o 38. Il terzo controllo è per la verifica dei requisiti per le due spighe o per le tre spighe. Tali requisiti sono quelli presenti nella tabella dell'allegato B, sono 40 requisiti. Se l'azienda ne possiede almeno 5, in aggiunta a quelli delle spighe aggiuntive, può ottenere DUE SPIGHE; se ne possiede almeno 9, in aggiunta a quelli delle spighe aggiuntive, può ottenere TRE SPIGHE. Nel caso di possesso di specifici requisiti (coltivazioni di prodotti tradizionali, agricoltura biologica,..) è possibile raggiungere il livello di due o tre spighe, anche con un numero minore di requisiti tra quelli a scelta. Per ottenere TRE SPIGHE l'azienda deve possedere oltre ai requisiti l'attestato di operatore agrituristico. REQUISITI MENZIONI AGGIUNTIVE: per il controllo delle menzioni aggiuntive è prevista la verifica sul possesso dei requisiti di cui al punto 2 parte II dell'allegato B del Regolamento di attuazione. 3
4 STRUTTURA AGRITURISTICA AZIENDA AGRICOLA DENOMINAZIONE AGRITURISMO UBICATA NEL COMUNE DI VERIFICA SPIGHE POSSEDUTE N SPIGHE ACCERTATE N MENZIONI POSSEDUTE MENZIONI POSSEDUTE ESITO ESITO POSITIVO ESITO PARZIALMENTE NEGATIVO ESITO NEGATIVO Data, Firma 4
5 ELENCO REQUISITI DICHIARATI SI A) OBBLIGATORI PER UNA SPIGA PER LE SPIGHE AGGIUNTIVE: B) VENDITA DIRETTA DELL ELENCO ALLEGATO B PARTE I SPIGHE (indicare quelli spuntati) C) PER LE DUE O TRE SPIGHE (indicare quelli spuntati) 1- Gestione curata da imprenditore agricolo professionale (Iap); 10- disponibilità di spazi comuni per momenti di incontro tra imprenditore e ospiti; 15- coltivazioni di prodotti a denominazione di origine; 20-azienda faunistico-venatoria e/o azienda agrituristico-venatoria; 23- disponibilità di locale attrezzato per la degustazione; D) DELL ELENCO ALLEGATO B PARTE II MENZIONI AGGIUNTIVE menzione/requisiti: a b c a A CAVALLO b CON I MIEI ANIMALI c I NOSTRI SAPORI d IMPARO IN FATTORIA e IN FAMIGLIA f MANGIOTIPICO g SENZA BARRIERE h STARE INSIEME 5
6 VERIFICA A) VERIFICA REQUISITI OBBLIGATORI PER UNA SPIGA a) attrezzatura di pronto soccorso in azienda REQUISITI DICHIARATI b) tabella informativa con i numeri di telefono per le emergenze; c) segnaletica dei principali servizi in azienda; (PUNTO 1.1.1) PER TUTTI GLI AGRITURISMI d) illuminazione degli spazi esterni volta unicamente a garantire la sicurezza dei percorsi; e)materiale informativo sulla storia, tradizioni e produzioni del territorio e/o dell azienda; S/N VERIFICATO ELEMENTO DELLA VERIFICA f) conduzione dell azienda secondo pratiche agronomiche e tecniche rispettose dell ambiente e del benessere degli animali nei limiti fissati dalle leggi in vigore; g)assicurazione per la responsabilità civile nei confronti di terzi; h)esposizione dell autorizz. comunale allo svolgimento dell attività nel locale di ricevimento ospiti; (PUNTO 1.2.a) PER GLI AGRITURISMI CHE SVOLGONO ATTIVITA IN CAMERE: 1) arredi adeguati al numero degli ospiti; 2) dotazione biancheria adeguata al numero degli ospiti; 3) bagno dotato di arredi e di biancheria adeguati al numero degli ospiti. Nel caso di bagno in comune in aggiunta va prevista la fornitura di sapone liquido con erogatore e la dotazione di asciugamani per uso individuale; 4) pulizia settimanale degli ambienti e a ogni cambio di ospite; 5) cambio settimanale della biancheria e a ogni cambio ospite; 6) adozione del simbolo grafico letto ; (PUNTO 1.2.b) PER GLI AGRITURISMI CHE SVOLGONO ATTIVITA IN APPARTAMENTI: 1) arredi adeguati al numero degli ospiti; 2) dotazione biancheria adeguata al numero degli ospiti; 3) bagno dotato di arredi e di biancheria adeguati al numero degli ospiti. Nel caso di bagno in comune in aggiunta va prevista la fornitura di sapone liquido con erogatore e la dotazione di asciugamani per uso individuale; 4) arredi adeguati al numero degli ospiti in tute le stanze presenti; 5) cucina a norma con dotazione di arredi, biancheria e stoviglie adeguata al numero degli ospiti; 6) pulizia settimanale degli ambienti e a ogni cambio di ospite; 7) cambio settimanale della biancheria e a ogni cambio ospite; 8) adozione del simbolo grafico casetta ; (PUNTO 1.2.c) PER GLI AGRITURISMI CHE SVOLGONO ATTIVITA DI RISTORAZIONE: 1) sala di somministrazione dei pasti con arredi ed attrezzature adeguati al numero degli ospiti; 2) cucina a norma attrezzata come previsto dalla Lr 30/03; 3) bagno con impianti a norma, dotato di sapone e asciugamani a perdere; 4) menù con ricette della cucina toscana; 5) adozione del simbolo grafico forchetta ; (PUNTO 1.2.d) PER GLI AGRITURISMI CHE SVOLGONO ATTIVITA DI ACCOGLIENZA IN SPAZI APERTI: 1) pulizia quotidiana dei servizi igienici; 2) illuminazione piazzole; 3) adozione del simbolo grafico tenda ; B) VERIFICA REQUISITI SPIGHE AGGIUNTIVE REQUISITI DICHIARATI a) vendita diretta dei prodotti b) almeno uno dei requisiti sotto elencati: (se ha ristorazione) ristorazione con prevalenza di prodotti aziendali e comunque esclusivamente del comprensorio su cui insiste l azienda e/o ristorazione con menù esclusivi del comprensorio su cui insiste l azienda. (se non ha ristorazione) allevamenti di specie autoctone o a denominazione di origine; allevamenti biologici e/o Agriqualità; altri tipi di allevamento bovino, ovino, suino, caprino, animali di bassa corte e struzzi; coltivazioni di prodotti a denominazione di origine; presenza orto familiare; SI/NO VERIFICATO ELEMENTO DELLA VERIFICA 6
7 C) VERIFICA REQUISITI PER LE DUE O TRE SPIGHE REQUISITO DICHIARATO IN POSSESSO DALL AZIENDA VERIFICATO N SI/NO NOTE ALLA VERIFICA 1- Gestione curata da imprenditore agricolo professionale (Iap); 2- attuazione del sistema di raccolta differenziata dei rifiuti; 3- adozione anche parziale di impianti adeguati al risparmio delle risorse idriche ed energetiche; 4- utilizzo anche parziale di fonti energetiche alternative e/o a basso impatto ambientale; 5-recupero di fabbricati aziendali collocati in aree di pregio ambientale e/o recupero di edifici classificati di interesse storico e architettonico; 6- presenza di fabbricati di particolare pregio storico; 7- presenza di fabbricati restaurati con criteri di bioarchitettura e/o con l utilizzo di materiali naturali e tradizionali e/o nel rispetto dei criteri architettonici del territorio che ospita l azienda; 8- presenza di fabbricati arredati con elementi tipici della tradizione rurale e/o di particolare pregio storico; 9- presenza di testimonianze botaniche, architettoniche, storiche in azienda; 10- disponibilità di spazi comuni per momenti di incontro tra imprenditore e ospiti; 11- spazio esterno attrezzato con barbecue e/o forno esterno e/o arredi in materiali naturali e rispettosi della tradizione; 12- allevamenti di specie autoctone o a denominazione di origine; 13- allevamenti biologici e/o Agriqualità; 14- altri tipi di allevamento bovino, ovino, suino, caprino, animali di bassa corte e struzzi; 15- coltivazioni di prodotti a denominazione di origine; 16- presenza orto familiare; 17-coltivazioni di prodotti tradizionali; 18- coltivazioni biologiche e/o coltivazioni Agriqualità; 19- gestione curata da imprenditore dotato di attestato di qualifica di operatore agrituristico conseguito partecipando a corsi professionali specifici. Dalla pubblicazione del presente regolamento, a questo fine, sono validi solo i corsi organizzati da soggetti autorizzati ai sensi della vigente normativa in materia di formazione professionale; 20-azienda faunistico-venatoria e/o azienda agrituristico-venatoria; 21- attrezzature per attività sportive all aperto; 22- percorso naturalistico didattico attrezzato; 23- disponibilità di locale attrezzato per la degustazione; 24- disponibilità di locale attrezzato per la vendita dei prodotti; 25- trasformazione e lavorazione dei prodotti; 26- visite guidate alle attività aziendali; 27- passeggiate a cavallo; 28- trekking a piedi e/o passeggiate in bicicletta; 29- altre attività sportive e ricreative legate alla valorizzazione e alla conoscenza dell ambiente rurale; 30- corsi di cucina; 31- corsi di degustazione e assaggio; 32- corsi di artigianato legato alle attività rurali; 33- attività didattiche per gli ospiti; 34- attività didattiche per bambini; 35- attività didattico-ambientale; 36- orto didattico; 37- ristorazione con prevalenza di prodotti aziendali e comunque esclusivamente del comprensorio su cui insiste l azienda; 38- ristorazione con menù esclusivi del comprensorio su cui insiste l azienda; 39- divulgazione delle conoscenze relative alle lavorazioni e/o alla trasformazione dei prodotti aziendali; 40- divulgazione delle conoscenze relative alle attrezzature moderne e antiche utilizzate per le produzioni aziendali. D) VERIFICA REQUISITO POSSESSO DI ATTESTATO DI OPERATORE AGRITURISTICO VERIFICATO ELEMENTI DA VERIFICARE SI/NO ELEMENTO DELLA VERIFICA POSSESSO ATTESTATO TIPO ATTESTATO RILASCIATO AL TITOLARE DITTA INDIVIDUALE 7
8 COADIUVANTE SOCIETA' E) VERIFICA REQUISITI PER M LE MENZIONI AGGIUNTIVE a A CAVALLO SI NO b CON I MIEI ANIMALI c I NOSTRI SAPORI d IMPARO IN FATTORIA e IN FAMIGLIA f MANGIOTIPICO g SENZA BARRIERE h STARE INSIEME 8
9 PROVINCIA DI FIRENZE AGRITURISMO - VERBALE CONTROLLO (ART. 23 C. 4 L.R N. 30) REQUISITO NATURA PRODOTTI Verbale 5 Riferimenti normativi per il controllo: Art Somministrazione di pasti, alimenti e bevande, di degustazioni e assaggi, organizzazione di eventi promozionali (35) 1. La somministrazione di pasti, alimenti e bevande, comprese quelle a carattere alcolico e superalcolico, l organizzazione di degustazioni e assaggi e di eventi promozionali è svolta con prodotti aziendali, integrati da prodotti delle aziende agricole locali, nonché da prodotti di origine e/o certificati toscani, nel rispetto del sistema della filiera corta. La somministrazione deve svolgersi nel rispetto dei requisiti igienico sanitari e dei requisiti professionali entro i limiti numerici definiti dal regolamento e derivanti dal rispetto della principalità dell attività agricola. 2. Il regolamento di attuazione definisce la natura dei prodotti aziendali e dei prodotti di origine e/o certificati toscani e/o locali da utilizzare, nonché le norme per la realizzazione degli eventi promozionali. 3. Il regolamento stabilisce le modalità con le quali l origine dei prodotti impiegati nelle attività di cui al comma 1 deve essere indicata chiaramente ed obbligatoriamente ai clienti. Art. 13 Prodotti utilizzabili nella somministrazione di pasti, di alimenti e di bevande 1. Ai sensi dell articolo 15 della legge nella somministrazione di pasti, di alimenti e di bevande, nelle degustazioni e assaggi, e negli eventi promozionali sono utilizzati prodotti aziendali, integrati da prodotti delle aziende agricole locali, nonché da prodotti di origine e/o certificati toscani. 2. I prodotti aziendali sono quelli prodotti in azienda originati nel territorio regionale e quelli ricavati da materie prime dell azienda agricola e ottenuti attraverso lavorazioni anche esterne. Sono equiparati ai prodotti aziendali quelli prodotti da aziende agricole locali e/o regionali con le quali l imprenditore sottoscrive accordi. Per i prodotti degli allevamenti un periodo significativo dell ultima fase deve essere svolto in azienda nel territorio regionale. 3. I prodotti certificati toscani sono quelli a denominazione d origine protetta (DOP), a indicazione geografica protetta (IGP), agriqualità, biologici, prodotti agricoli tradizionali e vini a denominazione d origine (DO). 4. I prodotti di origine toscana, anche se non certificati toscani, sono quelli prodotti da aziende agricole e agroalimentari situate nel territorio toscano e anche se trasformati, ottenuti comunque da prodotti coltivati, allevati, cacciati, pescati o raccolti nel territorio toscano. Per le aziende situate in prossimità dei confini amministrativi regionali, sono prodotti locali anche quelli prodotti da aziende agricole e agroalimentari situate nei comuni non toscani confinanti, secondo gli stessi principi di cui al primo alinea. 5. L origine e la provenienza dei prodotti è indicata agli ospiti insieme al prezzo delle pietanze, tramite informazioni scritte riportate nella lista delle pietanze. In particolare sono indicati quali sono i prodotti aziendali propri e la provenienza degli altri prodotti impiegati. 6. Per il completamento delle pietanze da somministrare è consentito l utilizzo di ingredienti complementari, quali spezie coloniali e altri non ottenibili in Toscana, nonché la somministrazione di prodotti di uso comune dell ospitalità tradizionale. 7. E consentito l utilizzo dei prodotti indispensabili per diete speciali per motivi di salute. STRUTTURA AGRITURISTICA AZIENDA AGRICOLA DENOMINAZIONE AGRITURISMO UBICATA NEL COMUNE DI ESITO ESITO POSITIVO ESITO PARZIALMENTE NEGATIVO ESITO NEGATIVO Data, Firma 9
10 PROVINCIA DI FIRENZE AGRITURISMO - VERBALE CONTROLLO (ART. 23 C. 4 L.R N. 30) REQUISITO BARRIERE ARCHITETTONICHE Verbale 6 Riferimenti normativi per il controllo: 4. Il comma 7 dell articolo 18 della l.r. 30/2003 è sostituito dal seguente: Per gli edifici e i manufatti destinati all esercizio dell attività agrituristica la conformità alle norme vigenti in materia di accessibilità e di superamento delle barriere architettoniche è assicurata nei casi in cui, per accertati motivi strutturali, non possono essere applicate le disposizioni di cui al decreto ministeriale 14 Giugno 1989, n. 236 (Regolamento di attuazione dell articolo 1 della legge 9 gennaio 1989, n. 13), con opere provvisionali.. La verifica per il rispetto delle barriere architettoniche viene svolta in maniera indiretta; la Provincia per la Direzione Agricoltura, competente su altre materie, richiede formalmente al Comune dove risulta ubicata la struttura, se la stesa rispetta la normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche. Difatto la verifica consiste nel prendere atto del parere del Comune, il quale detiene anche i titoli edilizi previsti dalla L.R. 1/2005 e dalle indicazioni del proprio regolamento edilizio. Nel caso che durante il sopralluogo nella struttura agrituristica l istruttore abbia fondati motivi sul non rispetto delle suddetta normativa, segnalerà all autorità comunale per le verifiche del caso. STRUTTURA AGRITURISTICA AZIENDA AGRICOLA DENOMINAZIONE AGRITURISMO UBICATA NEL COMUNE DI ESITO ESITO POSITIVO ESITO PARZIALMENTE NEGATIVO ESITO NEGATIVO Data, Firma 10
b.8 Punto grill o forno esterno: disponibilità per tutti gli ospiti di un grill o di un forno esterno per cucinare all aperto punti 1
B REQUISITI STRUTTURALI E CARATTERISTICI AZIENDALI da considerare nell attribuzione del punteggio per la classifica ALLEGATO 10 (articolo 13) Criteri classificazione aziende agrituristiche b.1 Riscaldamento
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Aprire un agriturismo in provincia di Prato Normativa di riferimento NORMATIVA SULL'ATTIVITA' AGRITURISTICA Legge Regionale 23 giugno 2003, n. 30 Disciplina dell'agriturismo in Toscana. Testo coordinato
I principi che guidano la definizione dei Criteri unitari di classificazione delle aziende agrituristiche si possono così sintetizzare:
ALLEGATO A LINEE GUIDA PER LA CERTIFICAZIONE Ai sensi del DECRETO 3 febbraio 03 - Determinazione dei criteri omogenei di classificazione delle aziende agrituristiche. (3A0897) pubblicato sulla GU n. 54
ALLEGATO A MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 9, COMMA DELLA LEGGE 96/006, RECANTE DISCIPLINA DELL AGRITURISMO DEFINIZIONE DEI CRITERI OMOGENEI DI CLASSIFICAZIONE
Deliberazione della Giunta Regionale 1 marzo 2000 n. 389
Deliberazione della Giunta Regionale 1 marzo 2000 n. 389 Criteri generali e procedure per la classificazione delle aziende agrituristiche che offrono servizio di ricezione. L.R 28 giugno 1994, n. 26. 1
Il sottoscritto C H I E D E
Marca da bollo AL SIG. SINDACO Del Comune di OGGETTO: Richiesta dell autorizzazione all esercizio delle attività agrituristiche ai sensi dell articolo 12 del Regolamento Regionale del 21/10/2002, n. 4
31.3.2010 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 18 35 AVVERTENZA Art. 8 - Ulteriori indicazioni Art. 9 - Targa identificativa Si pubblica di seguito il testo del regolamento emanato con decreto
Art. 1. (Oggetto) Art. 2. (Iscrizione all elenco provinciale)
Disposizioni attuative ed integrative della legge regionale 2 novembre 2006, n. 14 (Norme in materia di agriturismo e turismo rurale), relative all agriturismo Art. 1 (Oggetto) 1. Il presente regolamento,

References: art. 23
 art. 23
 art. 23
 Art. 13
 articolo 15
 articolo 18
 articolo 1
 ARTICOLO 9
 articolo 12
 Art. 8
 Art. 9

Art. 1
 Art. 2
 Art. 1