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Notifica del decreto di concessione della cittadinanza - Pagina 2 - Forum Enti.it
Notifica del decreto di concessione della cittadinanza
Messaggioda diego » 14/10/2010, 19:44 e io che interpretavo l'articolo 4 dpr 362/1994 nel senso che la prefettura provvedesse autonomamente alla notifica... come fa la prefettura di milano...
didoma	per diego
Messaggioda didoma » 17/10/2010, 18:40 Se la prefettura non me lo ha notificato e non me lo notifica, che faccio, vado a litigare con il comune di residenza?Vi assicuro un covo di ignoranza
MARINA2	Cita
Messaggioda MARINA2 » 24/09/2012, 19:00 La Prefettura , mi ha trasmesso un decreto di conferimento della cittadinanza italiana per matrimonio, alla Sig.ra C.V. cittadina albanese.
1) Convocare la benificiaria 2) Acquisire d'ufficio la copia integrale dell'atto di matrimonio e l'esistenza in vita del marito , considerato che il matrimonio è stato celebrato in questo Comune ed anche il marito risiede in questo Comune
3) Regolarizzare il dereto prefettizio di concessionedella cittadinanza , con marca da bollo da € 14.62
4) Redigere un verbale di notifica nel quale si dà atto a) dell'assenza di cause ostative alla consegna del medesimo
La notifica del decreto può essere essere effettuata da un qualsiasi funzionario del Comune ?
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 25/09/2012, 08:14 A parte la competenza funzionale alla notifica, individuata dall'art. 4 dPR 18/4/1994, n. 362, eventuali cause "ostative" (la virgolettatura e' necessaria) non vanno verificate in relazione al momento dell'adozione del decreto (art. 5, 1 L. 5/2/1992, n. 91, quale modif. dall'art. 1, 11 L. 15/7/2009, n. 94) ?
Il verbale di notifica ha come contenuto la ... notifica.
Messaggioda Ospite » 28/11/2012, 16:51 Ho convocato in ufficio un cittadino straniero, al fine di effettuargli la notifica di un DPR di concessione della cittadinanza italiana.
Prima della notifica, l'interessato mi ha fatto rilevare che nel DPR e nell'atto di nascita allegato è presente un errore nella denominazione del luogo di nascita.
A questo punto chiedo: è possibile chiedere la correzione del DPR?
Il termine di 15 gg. per la notifica è perentorio o solo ordinatorio?
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 29/11/2012, 10:48 La correzione puo' essere richiesta, rivolgendosi alla Prefettura-UtG.
Sarebbe opportuno intervenisse prima della notifica, pur se non sia fattore "tassativo" (il solo elemento da valuare è quello sui tempi, dato che, intervenuta la notifica (art. 4 dPR 18/4/1993, n. 362), la persona ha tempio 6 mesi per la prestazione del giuramento.
Messaggioda Ospite » 03/12/2012, 09:40 La Prefettura mi chiede la notifica di un DPR di concessione della cittadinanza italiana relativo ad uno straniero, tuttora iscritto in APR.
Ho inviato una raccomandata all'interessato con preghiera di passare presso gli uffici comunali, a seguito della quale i postini mi hanno comunicato che l'abitazione è chiusa da qualche mese.
Considerato che non risulta avviato alcun procedimento di cancellazione per irreperibilità, come posso procedere per la notifica?
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 03/12/2012, 16:15 A parte che la notificia spetterebbe al soggetto di cui all'art. 4 dPR 18/4/1994, n. 362, o il messo notificiatore, constato lo stato dell'abitazione procede ex art. 140 CPC, avendosi la notifica come eseguita al 20° giorno successivo (art. 143, 3 CPC), oppure, visto il ricorso ad altra modalita', essa si avra' come eseguita decorso il periodo di giacenza della lettera racomandata.
Al di fuori di questo procedimento, avendosi avuta "notizia" di una situazione comportante mutamenti nelle posiozioni APR, l'U.d.A. deve avviare i procedimenti conseguenti (per inciso, effettuando anche una verifica circa i tempio di assolvimento dell'obbligo di cui all'art. 7, 3 dPR 30/5/1989, n. 223, salvo che, se la persona si sia trasferita all'estero, non abbia provveduto a consegnare all'autorita' di frontiera il P.d.S.), oppure, se trasferitasi in altro Stato dell'Area Schengen, non ne abbia richiestio la conversione in un P.d.S. "locale", notizia che sarebbero a conoscenza della questura e che consentirebbero l'avvio di un procedimento per una cancellazione dall'APR per trasferimento della residenza all'estero). Nell'ipotesi, il trasferimento interessi altro comune, se e per quanto noto, potrebbe avviarsi, prima, il procedimento ex art. 16, 1 dPR 30/5/1989, n. 223, o, in difetto, quello dell'art. 11, 1, lett. c) dPR 223/1989 medesimo.
Messaggioda Ospite » 03/12/2012, 17:18 Quindi, per casi futuri: notifica con procedura art. 143 CPC (destinatario trasferito ignorasi dove, anche se non ancora cancellato dall'APR) e non con procedura art. 140 CPC (destinatario temporanemente irreperibile)?
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 04/12/2012, 07:48 L'art. 140 CPC opera quando il notificiatore non rintracci il destinmaatrio o questi rifiuti.
L'art. 143 CPC presuppone che vi sia gia' una condizione, acclarata, di non reperibilita', non conoscenza dell'indirizzo, ecc.
Messaggioda Ospite » 21/12/2012, 07:49 Devo notificare un DPR di concessione della cittadinanza italiana ad uno straniero che, da fonti ufficiose, è ritornato da 2 mesi nel proprio paese d'origine.
Nelle more della cancellazione anagrafica per irreperibilità accertata o per emigrazione all'estero, sarebbe possibile che l'interessato (cui intendo notificare il decreto ai sensi dell'art. 143 CPC) rendesse il prescritto giuramento presso il consolato italiano all'estero pur non trattandosi di iscritto AIRE? Il Consolato potrebbe provvedere anche per quanto riguarda l'attestazione per i minori, conviventi con il padre nel paese estero?
Messaggioda diego » 21/12/2012, 09:15 sul giuramento: art. 10 e 23 legge 91/1992 (se fosse già iscritto aire non avrebbe necessità/possibilità di prestare giuramento!)
ma: si tratta di una assenza "temporanea"? o si è trasferito all'estero?
Messaggioda F.A.S. » 21/12/2012, 18:11 diego ha scritto:sul giuramento: art. 10 e 23 legge 91/1992 (se fosse già iscritto aire non avrebbe necessità/possibilità di prestare giuramento!)sull'attestazione: no (cfr. anche art. 16 comma 8 dpr 572/1993).ma: si tratta di una assenza "temporanea"? o si è trasferito all'estero?auguri!Se è straniero come fa a essere iscritto A.I.R.E.?
Allora, se all'estero, chi ha capacità di attestare la residenza assieme dei filiis? IL SINDACO? NO, IL CONSOLATO, nella sua qualità di autorità italiana, può/deve fare l'attestazione che al SINDACO è impossibile di verificare, o il SINDACO chiede al CONSOLATO la attestazione della convivenza e dopo, attesta Lui, l'ottenimento della cittadinanza dei filiis per essere convivente con il padre al momento della naturalizzazione? Dire le cose è facile, pensare se serva, quanto si dice, è una area negata a molti La vita, con paura, non merita esistere, e nemmeno essere denominata vita. La verità è serva da chi la comprende, non serve a chi non la capisce.
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 22/12/2012, 13:22 Domandina: come farebbe ad essere iscritto AIRE se non abbia gia' giurato (e sia passata la mezzanotte ...) ?
Se avesse la residenza all'estero, potrebbe giurare aventi all'autorita' consolare.
Ultima modifica di Sereno.SCOLARO il 23/12/2012, 08:23, modificato 1 volta in totale.
cittadino0	Cita
Messaggioda cittadino0 » 22/12/2012, 20:43 quanto tempo si ha per la notifica dal ricevimento?
Staff	Contattaci	Oggi è 08/12/2016, 17:03

References: art. 140
 art. 16
 art. 143
 art. 140
 art. 10
 art. 10
 art. 16