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Timestamp: 2018-10-18 09:41:58+00:00

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COFIDE S.p.A. PROPOSTA IN MERITO AL PIANO DI INCENTIVAZIONE (PHANTOM STOCK OPTION) PDF
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Mariana Gattini
1 COFIDE S.p.A. PROPOSTA IN MERITO AL PIANO DI INCENTIVAZIONE (PHANTOM STOCK OPTION) 2008 Signori Azionisti, Al fine di fidelizzare il rapporto con la Società delle persone chiave nella conduzione delle attività del Gruppo e di fornire un incentivo volto ad accrescerne l impegno per il miglioramento delle performances aziendali, Vi proponiamo di approvare il piano di incentivazione (phantom stock option) 2008 che prevede l assegnazione ai dirigenti della Società di opzioni su azioni della controllata CIR S.p.A., che costituisce la gran parte delle attività di COFIDE, per un numero massimo complessivo di opzioni attribuibili nell anno pari a n opzioni. Il piano di incentivazione consiste nell attribuzione gratuita di opzioni non trasferibili per atto fra vivi il cui esercizio è soggetto al rispetto di un vesting period tale per cui le opzioni maturano progressivamente nel tempo. Ciascuna opzione dà diritto a ricevere, nei termini e alle condizioni previste dal relativo Regolamento, un compenso lordo pari alla differenza ( Plusvalenza ) fra il valore di mercato di una azione CIR nel periodo di esercizio ( Valore Normale ) ed il valore di mercato di una azione CIR alla data di attribuzione dell opzione ( Valore Iniziale ). Il Piano che sottoponiamo alla Vostra approvazione è oggetto del Documento Informativo redatto dal Consiglio di Amministrazione della Società che ne descrive termini, condizioni e modalità di attuazione (il Documento Informativo ) messo a Vostra disposizione in conformità a quanto previsto dalla vigente normativa Consob. Sottoponiamo pertanto alla Vostra approvazione la seguente delibera: L Assemblea Ordinaria degli Azionisti di COFIDE S.p.A., preso atto della proposta del Consiglio di Amministrazione, D E L I B E R A 1) di approvare il Piano di incentivazione (phantom stock option) 2008 destinato ai dirigenti della Società, mediante attribuzione di massime n opzioni, il tutto come illustrato nel Documento Informativo redatto ai sensi del D.Lgs. 58/98; 1
2 2) di conferire delega al Consiglio di Amministrazione per: a) definire il numero delle Opzioni da attribuire a ciascun Beneficiario nel rispetto del numero massimo di Opzioni; b) redigere il Regolamento del Piano e provvedere alla sua attuazione nel rispetto dei termini e delle condizioni descritti nel Documento Informativo; c) determinare il valore dell azione CIR al momento dell attribuzione delle Opzioni (Valore Iniziale) ed il valore dell azione CIR per ciascun periodo di esercizio delle opzioni (Valore Normale) secondo la metodologia illustrata nel Documento Informativo; d) adempiere ai relativi obblighi informativi nei confronti della Consob e del mercato. 2
3 COFIDE S.p.A. DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AL PIANO DI INCENTIVAZIONE (PHANTOM STOCK OPTION) 2008 Questo documento (il Documento Informativo ) è stato redatto in conformità a quanto previsto dall art. 84-bis del Regolamento Consob n /99 ( Regolamento Emittenti ), in attuazione del D.Lgs. n. 58/98, allo scopo di fornire all Assemblea degli Azionisti le informazioni necessarie per deliberare il Piano di incentivazione (phantom stock option) 2008, che rientra nella definizione di piano rilevante ai sensi dell art. 84 bis, 2 comma del Regolamento Emittenti. Elenco definizioni Ai fini del presente Documento Informativo, i termini e le espressioni di seguito elencati hanno il significato in appresso indicato per ciascuno di essi: - Azioni : le azioni ordinarie di CIR S.p.A. - Beneficiari : i dipendenti della Società ai quali vengono attribuite Opzioni - Consiglio di Amministrazione : il consiglio di amministrazione pro tempore della Società - Opzioni : le phantom stock option oggetto del Piano, gratuite e non trasferibili inter vivos, ciascuna delle quali attributiva del diritto per i Beneficiari di ricevere, nei termini ed alle condizioni previste dal Regolamento, la Plusvalenza. - Opzioni Attribuite : le Opzioni per le quali la Società abbia inviato ai Beneficiari a norma del Regolamento e successivamente dagli stessi ricevuto, debitamente sottoscritta, la Scheda di Adesione - Opzioni di Prima Tranche : il quantitativo di Opzioni attribuite ai Beneficiari il 16 maggio 2008 e Opzioni di Seconda Tranche : l ulteriore quantitativo di Opzioni attribuite ai Beneficiari il 16 ottobre Opzioni Esercitabili : le Opzioni Attribuite per il cui esercizio sia decorso il termine iniziale previsto dal regolamento e non sia ancora decorso il Termine Finale. - Periodo di Esercizio : indistintamente, i periodi dal 16 marzo al 31 marzo, dal 16 giugno al 30 giugno, dal 16 settembre al 30 settembre e dal 16 dicembre al 31 dicembre di ciascun anno; periodi durante i quali, essendosi verificate le relative condizioni di esercizio, potranno essere esercitate le Opzioni Esercitabili. - Piano : il Piano di incentivazione in oggetto. - Plusvalenza : l importo lordo pari alla differenza tra il Valore Normale alla data di esercizio delle Opzioni Esercitabili e il Valore Iniziale. - Rapporto di Lavoro : il rapporto di lavoro subordinato in essere tra alcuni dei Beneficiari e la Società. 1
4 - Regolamento : il regolamento, avente ad oggetto la definizione dei criteri, delle modalità e dei termini di attuazione del Piano. - Scheda di Adesione : l apposita scheda consegnata dalla Società ai Beneficiari che costituisce, ad ogni effetto, piena ed incondizionata adesione al Piano da parte dei Beneficiari. - Società : COFIDE S.p.A. - Termine Finale : il giorno 30 settembre 2018 per le Opzioni di Prima Tranche e il giorno 31 marzo 2019 per le Opzioni di Seconda Tranche, date alle quali perderanno efficacia e dunque non saranno più esercitabili tutte le Opzioni per qualunque ragione e causa non esercitate. - Valore Normale : di tempo in tempo, il valore di mercato di ciascuna delle Azioni, corrispondente alla media aritmetica semplice dei prezzi ufficiali delle stesse nei giorni di effettiva quotazione del titolo compresi tra il 1 ed il 15 (entrambi inclusi) del mese di calendario in cui si colloca ciascun Periodo di Esercizio. Tale Valore Normale è determinato dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o altro componente il Consiglio a ciò delegato. - Valore Iniziale : il valore di mercato di ciascuna delle Azioni alla data di attribuzione delle Opzioni, corrispondente alla media aritmetica semplice dei prezzi ufficiali delle stesse nei giorni di effettiva quotazione del titolo compresi tra i 15 giorni precedenti tale data di attribuzione delle Opzioni, che è indicato per ciascuno dei Beneficiari nella relativa Scheda di Adesione. Tale Valore Iniziale viene determinato dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o altro componente il Consiglio a ciò delegato. 2
5 1. I soggetti destinatari 1.1 Indicazione nominativa dei destinatari del Piano che sono componenti il Consiglio di Amministrazione della Società Tra i destinatari del Piano non vi sono componenti il Consiglio di Amministrazione della Società. 1.2 Indicazione delle categorie di dipendenti di COFIDE S.p.A destinatarie del Piano I Dirigenti della Società. 1.3 Indicazione nominativa dei destinatari del Piano che svolgono funzioni di direzione nella Società ai sensi dell art. 152-sexies, comma 1, lett. c)-c2 del Regolamento Emittenti Dott. Oliviero Maria Brega: Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari previsto dall art. 154, 4 comma del Testo Unico della Finanza. 1.4 Descrizione e indicazione numerica dei destinatari del Piano che rivestono il ruolo di dirigenti che abbiano regolare accesso ad informazioni privilegiate e detengano il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull evoluzione e sulle prospettive future della Società, ai sensi dell art. 152-sexies, comma 1, lettera c)-c2 del Regolamento Emittenti Il medesimo soggetto di cui al precedente punto Ragioni che motivano l adozione del Piano 2.1 Obiettivo del Piano Il Piano di incentivazione ha l obiettivo di fidelizzare il Rapporto di Lavoro tra la Società ed i Beneficiari e di fornire un incentivo volto ad accrescerne l impegno per il miglioramento delle performance aziendali. Considerando che la creazione di valore per gli Azionisti nel lungo periodo costituisce l obiettivo primario della Società e che il parametro più idoneo a quantificarne l entità è rappresentato dall apprezzamento del valore di mercato delle proprie azioni, il Consiglio di Amministrazione ritiene che un Piano di incentivazione basato sull andamento dei relativi prezzi di Borsa allineando gli interessi del management a quelli degli Azionisti rappresenti lo strumento di incentivazione più efficace e che meglio risponde agli interessi della Società. Per tali ragioni il Piano proposto consiste nella attribuzione di opzioni, esercitabili gradualmente su un arco di tempo pluriennale, che danno diritto ad un compenso straordinario di natura variabile, basato sulla differenza fra il valore dell azione al momento dell esercizio dell Opzione ( Valore Normale ) ed il valore dell azione al momento dell attribuzione dell Opzione ( Valore Iniziale ). 3
6 L adozione, come riferimenti temporali del Piano, di un periodo massimo di circa 4 anni per la maturazione delle Opzioni e di un ulteriore periodo di circa 6 anni prima che giunga il termine finale per la loro esercitabilità, consente ai Beneficiari di usufruire di un congruo arco temporale per conseguire i benefici economici del Piano, coerentemente con gli obiettivi di fidelizzazione e di allineamento degli interessi del management e degli Azionisti (nel lungo periodo) che il Piano si propone. 2.2 Variabili chiave e indicatori di performance Proseguendo nella prassi adottata nei precedenti esercizi, ai fini della attribuzione delle Opzioni è stata considerata unicamente la performance borsistica dell azione CIR, nella convinzione che, nel lungo termine, essa costituisce anche la miglior misura della capacità del management a contribuire con le proprie scelte strategiche e la propria efficacia gestionale, al successo dell impresa determinandone l aumento o la diminuzione del suo valore nel tempo. 2.3 Criteri per la determinazione del numero di Opzioni da assegnare L entità delle Opzioni Attribuite a ciascun Beneficiario è determinata tenendo principalmente conto del ruolo ricoperto nella Società e della importanza della funzione svolta da ciascuno di essi. In particolare, dopo aver determinato il valore di ciascuna Opzione in base ai parametri finanziari d uso (principalmente: corso di Borsa e volatilità del titolo), viene stabilito il numero di Opzioni da assegnare ad ogni Beneficiario tenendo conto dello specifico ruolo svolto e dei compensi complessivamente percepiti dallo stesso ad altro titolo. Le Opzioni oggetto di assegnazione vengono suddivise in due tranche ciascuna delle quali costituita da un uguale numero di Opzioni: la prima attribuita il 16 maggio 2008 e la seconda il 16 ottobre Ragioni alla base dell eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi dalla Società Il piano di compenso è basato su strumenti finanziari emessi dalla controllata CIR S.p.A., che costituisce la gran parte delle attività di COFIDE. 2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile Il Piano di incentivazione (phantom stock option) 2008 comporta l iscrizione a conto economico, nel periodo intercorrente tra la data di attribuzione e quella di esercizio, del costo rappresentato dal valore di mercato delle Opzioni attribuite ai Beneficiari e dei relativi oneri accessori previsti dalla legislazione vigente per i redditi di lavoro, al netto dell effetto fiscale mediante iscrizione delle relative imposte differite attive. Tale costo viene aggiornato trimestralmente e ogniqualvolta vengono esercitate delle opzioni. Inoltre al momento dell esercizio delle Opzioni viene iscritto a conto economico il relativo costo (fiscalmente deducibile) costituito dalla plusvalenza conseguita dai Beneficiari sulle Opzioni esercitate maggiorato dei relativi oneri accessori. 4
7 La Plusvalenza conseguita dai Beneficiari, al netto delle ritenute di legge, viene versata dalla Società a ciascun Beneficiario entro la fine del mese successivo all ultimo giorno del Periodo di Esercizio. 2.6 Eventuale sostegno del Piano da parte del Fondo speciale per l incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all art. 4, comma 112, della Legge 24 dicembre 2003, n. 350 Non applicabile. 3. Iter di approvazione e tempistica di assegnazione degli strumenti 3.1 Poteri e funzioni delegati dall Assemblea al Consiglio di Amministrazione per l attuazione del Piano All Assemblea Ordinaria della Società, sarà sottoposta la proposta di conferire al Consiglio di Amministrazione i poteri necessari all attuazione del Piano, da esercitare nel rispetto dei termini e delle condizioni stabiliti dall Assemblea stessa. In particolare verrà proposto di delegare al Consiglio di Amministrazione: la definizione del numero delle Opzioni da attribuire a ciascun Beneficiario (nel rispetto del numero massimo di Opzioni approvato dall Assemblea); la redazione del Regolamento del Piano (nel rispetto delle linee approvate dall Assemblea); la determinazione del Valore Iniziale e del Valore Normale delle Opzioni; l adempimento dei relativi obblighi informativi nei confronti della Consob e del mercato. 3.2 Soggetti incaricati per l amministrazione del Piano Il soggetto incaricato dell amministrazione del Piano è il Direttore Generale della Società CIR S.p.A., Dott. Alberto Piaser. 3.3 Procedure esistenti per la revisione del Piano In caso di operazioni straordinarie sul capitale di CIR S.p.A. o operazioni analoghe, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, aumenti di capitale, gratuiti o a pagamento, raggruppamento o frazionamento di azioni, fusioni, scissioni, offerte pubbliche di acquisto o di scambio o distribuzioni straordinarie di dividendi, o altri eventi suscettibili di influire sulle Opzioni o sulle Azioni, il Consiglio di Amministrazione dovrà apportare al Regolamento le modificazioni ed integrazioni necessarie od opportune per mantenere quanto più possibile invariati i contenuti essenziali del Piano. 3.4 Modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l assegnazione delle azioni Non applicabile. 5
8 3.5 Ruolo svolto da ciascun Amministratore nella determinazione delle caratteristiche del Piano Il Consiglio di Amministrazione redige ed approva la proposta del Piano tenendo conto delle indicazioni formulate dal Comitato per la remunerazione, così come previsto dal Codice di Autodisciplina delle società quotate. Dopo l approvazione del Piano da parte dell Assemblea degli Azionisti, il Comitato per la remunerazione redige il relativo Regolamento ed indica l entità delle Opzioni destinate a ciascun Beneficiario, tenuto conto per quanto riguarda i Dirigenti della Società, delle proposte formulate al riguardo dall Amministratore Delegato d intesa con il Presidente del Consiglio di Amministrazione. Successivamente il Consiglio di Amministrazione, preso atto di quanto proposto dal Comitato per la remunerazione, approva il Regolamento del Piano e l elenco dei Beneficiari con i relativi quantitativi di Opzioni assegnati a ciascuno di essi e conferisce mandato al Presidente del Consiglio di Amministrazione e ad un altro Consigliere (in via fra loro disgiunta) per la determinazione del Valore Iniziale e del Valore Normale delle azioni oggetto del Piano. 3.6 Data della decisione assunta da parte dell organo competente a proporre l approvazione del Piano all Assemblea e dell eventuale proposta del Comitato per la remunerazione Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 11 marzo 2008 ha proceduto all approvazione della proposta del Piano e del presente documento informativo, che ne descrive termini e modalità, tenendo conto delle indicazioni formulate dal Comitato per la remunerazione, riunitosi in pari data. Tale documento verrà sottoposto alla deliberazione della convocanda Assemblea Ordinaria degli Azionisti prevista, in prima convocazione per il 28 aprile 2008, ed in seconda convocazione, per il 29 aprile Data della decisione assunta da parte dell organo competente in merito all assegnazione delle Opzioni e dell eventuale proposta del Comitato per la remunerazione. Al termine dell Assemblea Ordinaria, si riunirà il Comitato per la remunerazione che procederà alla redazione del Regolamento del Piano di incentivazione (phantom stock option) 2008, nonché all individuazione dei singoli Beneficiari proponendo altresì l entità delle Opzioni destinate a ciascuno di essi. Successivamente, nel medesimo giorno, si riunirà il Consiglio di Amministrazione che assumerà le relative deliberazioni in merito. 3.8 Prezzo di mercato delle azioni registrato nelle date indicate nei punti 3.6 e 3.7. I valori adottati come riferimento ai fini del calcolo del compenso lordo (Plusvalenza) spettante a ciascun Beneficiario sono costituiti: per quanto riguarda il Valore Iniziale, dalla media aritmetica semplice dei prezzi ufficiali di Borsa nei giorni di effettiva quotazione del titolo compresi fra i 15 giorni di calendario precedenti la data di attribuzione delle Opzioni; per quanto riguarda il Valore Normale, di tempo in tempo, dalla media aritmetica semplice dei prezzi ufficiali di Borsa nei giorni di effettiva quotazione del titolo compresi fra il primo e il quindicesimo giorno del mese in cui si colloca ciascun Periodo di Esercizio. 6
9 Il Valore Iniziale ed il Valore Normale sono determinati dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o altro componente il Consiglio a ciò delegato. In data 11 marzo 2008 (data in cui si sono riuniti il Comitato per la remunerazione ed il Consiglio di Amministrazione per definire la proposta e procedere all approvazione della delibera da sottoporre all Assemblea in merito al Piano di incentivazione 2008) il prezzo di mercato dell azione CIR era di 1, Modalità adottate dalla Società relativamente alla possibile coincidenza temporale tra la data di assegnazione delle Opzioni o delle eventuali decisioni in merito del Comitato per la remunerazione e la diffusione di informazioni rilevanti ai sensi dell art. 114, comma 1, del D.Lgs. n. 58/98. La proposta del Piano è deliberata dal Consiglio di Amministrazione nel corso della riunione nella quale il Consiglio procede alla redazione del progetto di Bilancio d esercizio ed alla approvazione del Bilancio consolidato relativo al decorso esercizio, oggetto rispettivamente di approvazione e presentazione all Assemblea Ordinaria degli Azionisti, chiamata a deliberare il Piano di incentivazione (phantom stock option) L Assemblea che delibera il Piano è inoltre a conoscenza dei risultati consolidati del primo trimestre dell esercizio in corso, approvati e diffusi dal Consiglio di Amministrazione in pari data. L assegnazione delle Opzioni a ciascun Beneficiario viene effettuata con successiva delibera del Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la remunerazione, nel corso delle riunioni che si tengono nel medesimo giorno dell Assemblea che ha proceduto all approvazione del Piano. Il Valore Iniziale delle Azioni è determinato il giorno della loro attribuzione e cioè per le Opzioni di prima tranche il 16 maggio 2008 e per le opzioni di seconda tranche il 16 ottobre 2008 (noti i risultati consolidati del primo semestre 2008, già approvati e diffusi dal Consiglio di Amministrazione). Il Regolamento del Piano prevede inoltre che qualora il Periodo di Esercizio delle Opzioni ricada nel periodo di blocco delle operazioni stabilito dall art. 13 del Codice di Comportamento sull Internal Dealing (ovvero nei 20 giorni precedenti la riunione consiliare chiamata ad approvare i dati contabili di periodo), il relativo Valore Normale venga determinato con riferimento al periodo compreso tra il 1 e il 15 giorno del mese successivo all ultimo giorno del periodo di blocco delle operazioni ed il relativo Periodo di Esercizio decorra dal 16 all ultimo giorno di tale mese. Anche i termini per tutte le operazioni conseguenti vengono in tal caso posticipati di un mese. Il medesimo art. 13 del Codice di Comportamento sull internal dealing prevede, fra l altro, che durante il periodo di blocco i Beneficiari non possano esercitare le Opzioni previste dai Piani di incentivazione (phantom stock option) né effettuare (o far effettuare) operazioni su strumenti finanziari della Società. 4. Le caratteristiche degli strumenti attribuiti 4.1 Struttura del Piano Il Piano ha per oggetto l attribuzione gratuita ai Beneficiari di massime n Opzioni, ciascuna delle quali dà diritto di ricevere, nei termini ed alle condizioni previste dal Regolamento la Plusvalenza (pari alla differenza fra Valore Normale e Valore Iniziale) al momento del relativo esercizio. 7
10 4.2 Periodo di attuazione del Piano Il Piano di incentivazione (phantom stock option) 2008 prevede che le opzioni vengano attribuite in due tranche di un ugual numero di Opzioni: la prima tranche da attribuire il 16 maggio 2008 e la seconda tranche il 16 ottobre Le Opzioni oggetto della prima tranche matureranno gradualmente a partire dal 30 settembre 2008, con cadenza trimestrale sino al 30 giugno 2012, divenendo così Opzioni Esercitabili: - quanto al 12% delle Opzioni di Prima Tranche, al 30 settembre 2008; - fino ad un massimo del 6% del totale delle Opzioni di Prima Tranche, a decorrere da ciascuna delle seguenti date: 6% dal 31 dicembre 2008; 6% dal 31 marzo 2009; 6% dal 30 giugno 2009; 6% dal 30 settembre 2009; 6% dal 31 dicembre 2009; 6% dal 31 marzo 2010; 6% dal 30 giugno 2010; 6% dal 30 settembre 2010; 6% dal 31 dicembre 2010; 6% dal 31 marzo 2011; 6% dal 30 giugno 2011; 6% dal 30 settembre 2011; 6% dal 31 dicembre 2011; 6% dal 31 marzo 2012; - il residuo 4% del totale delle Opzioni di Prima Tranche, a decorrere dal 30 giugno Le Opzioni oggetto della seconda tranche matureranno gradualmente a partire dal 31 marzo 2009, con cadenza trimestrale sino al 31 dicembre 2012, divenendo così Opzioni Esercitabili: - quanto al 12% delle Opzioni di Seconda Tranche, al 31 marzo 2009; - fino ad un massimo del 6% del totale delle Opzioni di Seconda Tranche, a decorrere da ciascuna delle seguenti date: 6% dal 30 giugno 2009; 6% dal 30 settembre 2009; 6% dal 31 dicembre 2009; 6% dal 31 marzo 2010; 6% dal 30 giugno 2010; 6% dal 30 settembre 2010; 6% dal 31 dicembre 2010; 6% dal 31 marzo 2011; 6% dal 30 giugno 2011; 6% dal 30 settembre 2011; 6% dal 31 dicembre 2011; 6% dal 31 marzo 2012; 6% dal 30 giugno 2012; 6% dal 30 settembre 2012; - il residuo 4% del totale delle Opzioni di Seconda Tranche, a decorrere dal 31 dicembre Termine del Piano Le Opzioni non esercitate perderanno efficacia e non saranno comunque più esercitabili allo scadere del termine fissato e cioè, quanto alle Opzioni di Prima Tranche il 30 settembre 2018, e quanto alle Opzioni di Seconda Tranche il 31 marzo Quantitativo massimo di opzioni assegnate Il numero massimo di Opzioni attribuibili ai Beneficiari in esecuzione del Piano di incentivazione (phantom stock option) 2008, è pari a massime numero Opzioni. 8
11 4.5 Modalità e clausole di attuazione del Piano Come già indicato al precedente punto 2.3 l entità delle Opzioni Attribuite a ciascun Beneficiario viene determinato tenendo principalmente conto del ruolo ricoperto nella Società e della importanza della funzione svolta nonché dei compensi complessivamente percepiti ad altro titolo, da ciascuno di essi. Il Piano di incentivazione (phantom stock option) 2008 consiste nella attribuzione gratuita di Opzioni non trasferibili per atto fra vivi il cui esercizio non è subordinato al conseguimento di risultati economico-finanziari ma è soggetto al rispetto di un vesting period tale per cui le opzioni maturano progressivamente nel tempo e sono esercitabili dal giorno della loro esercitabilità sino al Termine Finale indicato al punto Vincoli di disponibilità gravanti sulle Opzioni Le Opzioni sono attribuite ai Beneficiari a titolo personale e non potranno essere trasferite per atto tra vivi a nessun titolo. Il diritto di esercitare le Opzioni attribuite è inoltre condizionato al permanere del Rapporto di Lavoro o di Amministrazione fra il Beneficiario e la Società o società da essa controllate o la società controllante. 4.7 Eventuali condizioni risolutive in relazione al Piano nel caso in cui i destinatari effettuino operazioni di hedging che consentano di neutralizzare eventuali divieti di vendita delle opzioni o delle azioni Non vi sono condizioni risolutive. 4.8 Effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro. In caso di cessazione del Rapporto di Lavoro o di Amministrazione, qualunque ne sia la causa, i Beneficiari o gli eredi potranno esercitare solo le Opzioni Esercitabili al momento della cessazione del rapporto entro il termine di 12 mesi dalla cessazione stessa, salvo diversa determinazione del Consiglio di Amministrazione. E facoltà del Consiglio di Amministrazione, a suo discrezionale ed insindacabile giudizio, consentire ad uno o più dei Beneficiari o degli eredi la conservazione dei diritti derivanti dal Piano ed in particolare l esercizio, parziale o totale, anche delle Opzioni Attribuite e non Esercitabili, con assegnazione di un apposito termine 4.9 Indicazione di eventuali altre cause di annullamento del Piano Non sono previste cause di annullamento del Piano Motivazioni relative all eventuale previsione di un riscatto delle opzioni Non è prevista alcuna forma di riscatto delle Opzioni da parte della Società. 9
12 4.11 Eventuali prestiti o altre agevolazioni per l acquisto delle Azioni Non applicabile Valutazione dell onere atteso per la Società alla data di assegnazione delle opzioni L onere atteso della Società alla data di attribuzione delle Opzioni è determinato sulla base del valore di mercato delle Opzioni Attribuite, maggiorato degli oneri accessori previsti dalla legislazione vigente per i redditi di lavoro, al netto delle relative imposte differite attive. Tale onere viene aggiornato trimestralmente e ogniqualvolta vengono esercitate delle Opzioni Eventuali effetti diluitivi determinati dal Piano Trattandosi di piani di phantom stock option che comportano la corresponsione in denaro di una Plusvalenza ai Beneficiari, non vi sono effetti diluitivi sul capitale della Società Si allega la tabella n. 1 richiesta dal Regolamento Emittenti 10
13 PIANI DI COMPENSI BASATI SU STRUMENTI FINANZIARI Tabella n. 1 dello schema 7 dell'allegato 3A del Regolamento n /1999 QUADRO 1 strumenti finanziari diversi dalle opzioni sezione 1 strumenti relativi a piani, in corso di validità, approvati sulla base di precedenti delibere assembleari Nominativo o qualifica data della descrizione numero strumenti data di assegnazione eventuale prezzo di termine della categoria delibera strumento assegnati da parte dell'organo prezzo di mercato alla restrizione di vendita assembleare da parte dell'organo competente acquisto degli data di degli strumenti competente strumenti assegnazione Brega Oliviero Dirigente preposto 27-apr-07 Phantom mag-07 3,0877 3, set-17 alla redazione documenti stock option contabili e societari Altri dipendenti Dirigenti 27-apr-07 Phantom mag-07 3,0877 3, set-17 (num. 2) stock option Brega Oliviero Dirigente preposto 27-apr-07 Phantom ott-07 2,7344 2, mar-18 alla redazione documenti stock option contabili e societari Altri dipendenti 27-apr-07 Phantom ott-07 2,7344 2, mar-18 (num. 2) Dirigenti stock option NOTA: azioni CIR
14 PIANI DI COMPENSI BASATI SU STRUMENTI FINANZIARI Tabella n. 1 dello schema 7 dell'allegato 3A del Regolamento n /1999 QUADRO 1 strumenti finanziari diversi dalle opzioni sezione 2 Strumenti di nuova assegnazione in base alla decisione: x del c.d.a. di proposta per l'assemblea dell'organo competente per l'attuazione della delibera dell'assemblea Nominativo o qualifica data della descrizione numero strumenti data di assegnazione eventuale prezzo di termine della categoria relativa strumento finanziari assegnati da parte del cda o prezzo di mercato alla restrizione di vendita delibera per ogni soggetto o dell'organo competente acquisto degli data di degli strumenti assembleare categoria da parte del cda strumenti assegnazione o dell'organo competente Brega Oliviero Dirigente preposto Phantom alla redazione documenti stock option contabili e societari Altri dipendenti Dirigenti Phantom stock option NOTA 1:azioni CIR
PIANO DI STOCK OPTION 2009/2011. ASSEGNAZIONE DELLE OPZIONI PER L ANNO 2010 DELIBERATE
ARNOLDO MONDADORI EDITORE S.p.A. INFORMATIVA AI SENSI DELL ART. 84 BIS, COMMA 5, LETTERA A, DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971/1999 PIANO DI STOCK OPTION 2009/2011. ASSEGNAZIONE DELLE OPZIONI PER L ANNO 2010
DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AL PIANO DI INCENTIVAZIONE RISERVATO A TALUNI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI E/O COLLABORATORI DEL GRUPPO INTERPUMP PER L ATTRIBUZIONE DI MASSIME N. 3.000.000 OPZIONI DENOMINATO
DOCUMENTO INFORMATIVO IN MATERIA DI PHANTOM STOCK OPTIONS
DOCUMENTO INFORMATIVO IN MATERIA DI PHANTOM STOCK OPTIONS Redatto ai sensi dell art. 114-bis del D. Lgs. 58/98 e dell art. 84-bis del Regolamento Emittenti Relativo alla proposta di approvazione di piani

References: art. 84
 art. 84
 art. 152
 art. 154
 art. 152
 art. 4
 art. 114
 art. 13
 art. 13
 ART. 84
 art. 114
 art. 84