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COMUNE DI CREVALCORE ( Provincia di Bologna ) - PDF
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1 COMUNE DI CREVALCORE ( Provincia di Bologna ) REGOLAMENTO PER L USO DELLO STEMMA, DEL GONFALONE, DELLA FASCIA TRICOLORE E DELLE BANDIERE Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 61 del 29/09/2003 Il Segretario Generale Il Sindaco
2 SOMMARIO CAPO I SCOPO DEL REGOLAMENTO ART. 1 SCOPO ART. 2 CAPO II LO STEMMA DESCRIZIONE DELLO STEMMA ART. 3 RIPRODUZIONE DELLO STEMMA CAPO III IL GONFALONE ART. 4 DESCRIZIONE DEL GONFALONE ART. 5 USO DEL GONFALONE CAPO IV LA FASCIA TRICOLORE E LE BANDIERE ART. 6 FASCIA TRICOLORE ART. 7 ESPOSIZIONE DELLE BANDIERE ALL ESTERNO DEL PALAZZO MUNICIPALE ART. 8 ESPOSIZIONE DELLE BANDIERE ALL INTERNO DEL PALAZZO MUNICIPALE ART. 9 MODALITÀ DI ESPOSIZIONE DELLE BANDIERE ART. 10 CAPO V DISPOSIZIONI FINALI RESPONSABILE DELLA CORRETTA APPLICAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO ART. 11 ENTRATA IN VIGORE
3 Il presente Regolamento disciplina ai sensi: CAPO I SCOPO DEL REGOLAMENTO Art. 1 Scopo della Legge 5 Febbraio 1998 n.22 Uso della bandiera della Repubblica italiana e di quella dell Unione Europea del Regolamento del Governo sull uso delle bandiere della Repubblica italiana e dell Unione Europea da parte delle Amministrazioni dello Stato e degli Enti Pubblici approvato con D.P.R. 7 Aprile 2000 n.121 dell art. 2 dello Statuto Comunale l uso dello stemma, del gonfalone, della fascia tricolore e delle bandiere. CAPO II LO STEMMA Art. 2 Descrizione dello stemma 1. Il Comune ha, come segno distintivo della propria personalità giuridica, lo stemma, riconosciuto con provvedimento del Capo del Governo in data 17 Gennaio 2000, registrato nei registri dell Ufficio Araldico il 21/02/2000 pag.n.16 e così descritto: D argento, ai tre cuori di rosso, bene ordinati ; al capo d Angiò. Ornamenti esteriori da Città. Art. 3 Riproduzione dello stemma 1. Lo stemma del Comune viene riprodotto: - sulla carta e sugli atti d ufficio; - sui manifesti pubblici e sugli inviti diramati dal Comune di Crevalcore; - sugli atti e sui documenti riguardanti manifestazioni promosse direttamente, compartecipate o patrocinate dal Comune ; - sulle pubblicazioni curate, compartecipate o patrocinate dal Comune; - sulle targhe murali nelle sedi di Uffici comunali; - sugli automezzi comunali ; - sul vestiario - sulle targhe, sulle medaglie e su altri oggetti predisposti per ragioni di rappresentanza; - sul sito internet del Comune ; - su ogni altro atto, documento od oggetto su cui il Comune intende riprodurre il suo stemma. 2. La riproduzione dello stemma del Comune da parte di privati, persone fisiche o giuridiche, deve essere preventivamente autorizzata dal Sindaco e limitata alle iniziative e alle manifestazioni in cui vi è la compartecipazione o il patrocinio del Comune stesso.
4 CAPO III IL GONFALONE Art. 4 Descrizione del Gonfalone 1. Il Gonfalone del Comune è stato riconosciuto con provvedimento del Presidente della Repubblica in data 17 Gennaio 2000 ed è così decritto: Drappo interzato in fascia, di azzurro. Di bianco, di rosso, riccamente ornato di ricami d oro e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in oro, recante la denominazione della Città. Le parti di metallo ed i cordoni saranno dorati. L asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette dorate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma della Città e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri ricolorati dai colori nazionali frangiati di oro. 2. Il Gonfalone storico comunale e quello d ordinanza sono custoditi nel Palazzo Municipale. Art. 5 Uso del Gonfalone 1. Nelle cerimonie ufficiali che si svolgono all interno del Palazzo Municipale o nelle sale comunali il Gonfalone è esposto accompagnato sempre dalla bandiera nazionale e da quella europea. 2. Al di fuori del Palazzo Municipale o delle sale di proprietà del Comune, il Gonfalone può essere utilizzato solo in occasione di manifestazioni civili e religiose particolarmente sentite dalla Comunità, o in altre occasioni previa disposizione motivata del Sindaco. 3.Non è necessaria alcuna specifica disposizione del Sindaco perché l Amministrazione Comunale presenzi con il Gonfalone alle seguenti cerimonie o ricorrenze: - Giornata della Memoria (27 gennaio). - Anniversario della Liberazione (25 aprile). - Festa del Lavoro (1 maggio). - Festa della Repubblica ( 2 giugno). - Festività del Corpus Domini. - Festa dell Unità Nazionale (4 novembre). - Lutto cittadino, regionale o nazionale. - Cerimonie di gemellaggio. - Cerimonie organizzate direttamente dal Comune. - Cerimonie ufficiali di altri Enti a cui il Comune sia ufficialmente invitato a presenziare. - Festa del S. Patrono (31 Dicembre). 4. Il Gonfalone è retto da uno o due Agenti di Polizia Municipale in alta uniforme. In particolari occasioni puo essere retto da dipendenti comunali,amministratori e/o consiglieri. 5. Il Sindaco dispone a seconda delle circostanze, e con atto motivato a quali
5 manifestazioni partecipare con il Gonfalone senza gli Agenti di Polizia Municipale. CAPO IV LA FASCIA TRICOLORE E LE BANDIERE Art.6 La fascia tricolore 1. Distintivo del Sindaco è la fascia tricolore con lo stemma della Repubblica e lo stemma del Comune, da portarsi a tracolla. 2. L uso della fascia tricolore è strettamente riservato alla persona del Sindaco il quale potrà farsi rappresentare con l uso di tale distintivo da un Assessore, dal Presidente del Consiglio Comunale o da un Consigliere Comunale Art. 7 Esposizione delle bandiere all esterno del Palazzo Municipale 1. All esterno del Palazzo Municipale sono esposte quotidianamente la bandiera nazionale e quella europea. Dette bandiere sono esposte permanentemente anche all esterno delle scuole di ogni ordine e grado e dell Istituzione dei Servizi Culturali Paolo Borsellino 2.In aggiunta alla bandiera nazionale e a quella europea viene esposta all esterno del Palazzo Municipale nella giornata del 24 ottobre la bandiera delle Nazioni Unite. 3. Le bandiere dovranno essere, nelle ore notturne, adeguatamente illuminate. 4. Il Sindaco può autorizzare l esposizione di bandiere di altri Enti, Corpi dello Stato o associazioni nel rispetto delle disposizioni di legge e del presente regolamento, indicandone le relative modalità. Art. 8 Esposizione delle bandiere all interno degli edifici comunali 1. All interno del Palazzo Municipale la bandiera nazionale e quella europea sono quotidianamente esposte nell Ufficio del Sindaco e nella Sala Consiliare. 2. In occasione di cerimonie ufficiali la bandiera nazionale, quella europea e quella comunale sono esposte, a discrezione del Sindaco, nelle sale a ciò destinate. 3. Il Sindaco può disporre l esposizione di bandiere di altri Enti, Corpi dello Stato o associazioni nel rispetto delle disposizioni di legge e del presente regolamento, indicandone le relative modalità.
6 Art.9 Modalità di esposizione delle bandiere 1. Le bandiere devono essere usate in modo dignitoso e non devono essere esposte in cattivo stato d uso. Né su di esse, né sul pennone che le reca, possono applicarsi figure, scritte o lettere di alcun tipo. 2. Le bandiere devono avere la stessa dimensione ed essere issate su pennoni separati e tutte alla stessa altezza. 3. Quando le bandiere sono due, quella nazionale occupa la posizione sinistra rispetto all osservatore. 4. Quando le bandiere sono tre quella nazionale è posta al centro e quella europea occupa la posizione sinistra rispetto all osservatore. 5. Le bandiere esposte in segno di lutto devono essere tenute a mezz asta o recare all estremità superiore dell inferitura, due strisce di velo nero. 6. Per quanto riguarda ulteriori modalità di esposizione delle bandiere si rimanda alle disposizioni di legge, uso e consuetudine vigenti. CAPO V DISPOSIZIONI FINALI Art. 10 Responsabile della corretta applicazione del presente Regolamento 1. Il funzionario responsabile della corretta esposizione delle bandiere è individuato nella figura del responsabile dell Ufficio di Staff del Sindaco. 2. Il funzionario responsabile dovrà altresì vigilare affinché il presente regolamento sia correttamente applicato. Art. 11 Entrata in vigore Il presente Regolamento entrerà in vigore dopo l acquisita esecutività della deliberazione di sua approvazione e la successiva esposizione all albo pretorio per quindici giorni. C:\Documents and Settings\Valdag.CREVALCORE\Documenti\regolamento bandiere\regolamento bandiere ultima versione.doc
Copia CITTÀ DI CUORGNÈ Provincia di Torino Verbale di Deliberazione del CONSIGLIO COMUNALE N. 55 del 19/12/2013 OGGETTO : APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER L'USO DEL GONFALONE E DELLO STEMMA COMUNALE

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
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