Source: http://docplayer.it/6038453-Modulo-2-primi-passi-con-la-lim-1-tecniche-di-base-per-l-uso-della-lim-a-calibrare-la-lavagna-b-utilizzare-la-penna-digitale.html
Timestamp: 2018-11-20 14:22:37+00:00

Document:
MODULO 2: PRIMI PASSI CON LA LIM 1. TECNICHE DI BASE PER L USO DELLA LIM a. Calibrare la lavagna b. Utilizzare la penna digitale - PDF
Download "MODULO 2: PRIMI PASSI CON LA LIM 1. TECNICHE DI BASE PER L USO DELLA LIM a. Calibrare la lavagna b. Utilizzare la penna digitale"
1 Corso di Perfezionamento ed aggiornamento professionale in La lavagna interattiva multimediale (LIM) e le nuove tecnologie per l insegnamento II edizione A.A. 2011/2012 Art. 1 FINALITA E OBIETTIVI DEL CORSO L Università Telematica Giustino Fortunato bandisce, per l Anno Accademico 2011/2012, il Corso di Perfezionamento ed aggiornamento professionale in La lavagna interattiva multimediale (LIM) e le nuove tecnologie per l insegnamento II edizione, in convenzione con l I.P.S.E.F. Srl di Benevento. L'utilizzo della LIM nella didattica sta trasformando non solo le modalità di progettazione e presentazione delle lezioni, ma anche le dinamiche di interazione e le relazioni comunicative tra docenti e studenti, facendo emergere la necessità per i docenti di conoscerne e approfondirne le potenzialità comunicative e formative. Attraverso lo studio e l uso della Lavagna Interattiva Multimediale, il corso si pone l obiettivo di fornire ai partecipanti competenze teoriche e pratiche necessarie per preparare lezioni, seminari, conferenze. Art. 2 DESTINATARI Possono accedere al Corso coloro che sono in possesso di un Diploma di Scuola secondaria superiore o titolo di studio di pari grado conseguito all'estero e riconosciuto idoneo dal Consiglio del Corso. Sono, pertanto, ammessi anche coloro che sono in possesso di un diploma di laurea, diploma di laurea di primo livello ovvero laurea magistrale o specialistica conseguita secondo l ordinamento di cui al DM 509/99 e successivo. Il corso si propone di: fornire ai partecipanti competenze e conoscenze sulle principali strategie d'uso e applicazioni didattiche della LIM; approfondire gli aspetti teorici, comunicativi e pedagogici implicati nell'uso della LIM; evidenziare il valore aggiunto che l uso della LIM produce nell'ambito della comunicazione formativa e della didattica in ambito educativo e curriculare. Art. 3 PROGRAMMA DEL CORSO Il Corso è suddiviso in 5 moduli formativi ognuno dei quali afferisce a specifiche materie: Ogni modulo formativo è composto da slide, da schede di approfondimento relative ad argomenti e aspetti più complessi e da una prova di valutazione relativa agli argomenti trattati nel modulo studiato. MODULO 1 : VERSO UN AULA MULTIMEDIALE. LA LIM NELLA SCUOLA 1. COS È LA LIM? 2. TIPOLOGIE E MODELLI DI BASE DELLA LIM 3. COSA È POSSIBILE FARE CON LA LIM? 4. LE NUOVE TECNOLOGIE OLTRE LA LIM 5. L INTRODUZIONE DELLA LIM NELLA SCUOLA 1. Possibili utilizzi della disponibilità, in classe, di un pc connesso alla LIM o ad un videoproiettore 2. I media digitali e le nuove generazioni 3. Il processo di insegnamento apprendimento della LIM 4. Cose da non fare con la LIM MODULO 2: PRIMI PASSI CON LA LIM 1. TECNICHE DI BASE PER L USO DELLA LIM a. Calibrare la lavagna b. Utilizzare la penna digitale 1
2 b.1 muovere il cursore sullo schermo e scrivere b.2 clic con il tasto sinistro b.3. doppio clic b. 4.clic con il tasto destro b.5. Trascinamento c. Il software della LIM d. Le funzioni di base dei software gestionali d.1. I comandi principali d.2. Gli strumenti principali d.3. Scelta della modalità di lavoro d.4. Navigazione pagine d.5. Scrivi, disegna evidenzia a mano libera d.6. Utilizza forme e frecce d.7. Cancella, riempi e colora d.8. Scrivi con lo strumento testo d.9. Altri strumenti d.10 Annota il desktop e utilizza la galleria risorse d.11 Annulla e ripristina d.12 Utilizzare file realizzati con software LIM diversi 2. TECNICHE DI PRESENTAZIONE DEI MATERIALI a.uso degli strumenti di base b. Tipologie di presentazione di base b.1. Trascina e rilascia b.2 Nascondi e rivela b.3 Clicca qui c. Lavorare con gli oggetti vettoriali d. Elementi di composizione grafica 3. CL 3. CLASSI DI AZIONI PER L USO DELLA LIM a. Organizzare a.1 Identificare ed associare a.2. Categorizzare a.3 Inserire in tabella a.4 Ordinare sequenze a.5. Usare diagrammi a blocchi a.6. Usare mappe concettuali b. Completare e rispondere b.1. Risolvere quiz e rispondere alle domande b.2. Completare c. Trasformare e costruire c.1. Trasformare c.2. Costruire storie c.3. Disegnare e modellizzare c.4. Progettare attività didattiche c.5. Salvare e distribuire le lezioni 1. Oltre il software della LIM 2. Come si realizza un podcast con la LIM MODULO 3 DAI MATERIALI DIGITALI ALLE AZIONI DIDATTICHE 1. LE FUNZIONI DIDATTICHE DELLA LIM a. La LIM come foglio per gli appunti b. La LIM come supporto alla scrittura 2
3 c. La LIM come supporto per il disegno d. La LIM come macchina fotografica e. La LIM come supporto audio video f. La LIM per l adattamento/semplificazione del testo 2. ARCHIVIARE E DOCUMENTARE CON LA LIM a. Recuperare le sequenze temporali di una attività b. Documentare il percorso del gruppo e del singolo alunno c. Produrre e accedere ad archivi di risorse multimediali d. Recuperare ed estendere attività didattiche esistenti 3. POTENZIARE LE ABILITÀ E LE FUNZIONI COGNITIVE DI BASE CON LA LIM a. I prerequisiti della letto scrittura o meta fonologia b. I prerequisiti della geometria figure piane c. Anticipare i contenuti da proporre alla classe 1. L uso delle simulazioni nella didattica 2. Esempi di attività da svolgere in piccoli gruppi MODULO 4 : INSEGNARE IN MODO NUOVO 1. I PRINCIPI DELL APPRENDIMENTO MULTIMEDIALE 2. LA LIM NELLE DIVERSE SITUAZIONI DIDATTICHE a. Strategia trasmissivo recettiva b. Strategia direttiva o sequenziale c. Strategia della scoperta guidata d. Strategia collaborativa 3. LA LIM COME AMBIENTE DI GIOCO FINALIZZATO a. Giocare in classe con la LIM b. La LIM e giochi on line c. La LIM e i software gratuiti 4. LA LIM COME STRUMENTO DI COMUNICAZIONE a. La comunicazione all interno della classe b. La LIM per la comunicazione a distanza c. La tecnologia wiki per la comunicazione 1. La teoria del carico cognitivo 2. Altri ausili interattivi da utilizzare con la LIM MODULO 5: LA LIM PER I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI 1. I PRINCIPI CARDINE DELLA DIDATTICA INCLUSIVA CON LA LIM 2. L APPLICAZIONE DEI PRINCIPI DELLA DIDATTICS INCLUSIVA CON LA LIM a. Il gruppo resiliente b. Il gruppo cooperativo c. La didattica meta cognitiva 3. L ADATTAMENTO DEI MATERIALI DIDATTICI AI BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI ATTRAVERSO LA LIM a. La sostituzione b. La facilitazione c. La semplificazione 1. L uso dei software gratuiti della LIM Il calendario del Corso sarà comunicato all inizio del corso stesso. 3
4 Art. 4 DURATA, SEDE E FREQUENZA DEL CORSO Il corso prevede un carico didattico pari a 200 ore corrispondenti a 8 Crediti Formativi. Il percorso formativo avviene in modalità on line. La frequenza da parte degli iscritti alle attività del corso è obbligatoria e sarà ottenuta mediante tracciamento in piattaforma. Per il conseguimento del titolo è richiesta una frequenza obbligatoria pari all 80% della durata complessiva del corso. La formazione on line avverrà attraverso il collegamento alla piattaforma Unifortunato dove il corsista potrà disporre del materiale didattico e fruire delle lezioni. L accesso del corsista alla piattaforma Unifortunato avverrà mediante una userid ed una password. La piattaforma Unifortunato registra le attività dello studente nel rispetto delle norme relative al trattamento dei dati personali (D.lgs. 196/2003). La piattaforma ed i servizi di assistenza e tutoraggio operano nel rispetto dei requisiti di cui al Decreto Interministeriale Il Consiglio direttivo, ove ne ravvisi l esigenza, potrà individuare altre discipline, stabilire le attività pratiche connesse alle varie materie. La data di inizio, il calendario delle attività didattiche e tutte le ulteriori informazioni saranno comunicate mediante appositi avvisi affissi all albo dell Ateneo e sul sito web e Art. 5 VERIFICHE DI PROFITTO La piattaforma Unifortunato traccia e registra le prove di verifica on line al termine di ogni lezione; il docente monitorerà i corsisti sulla base di specifici reports, valutando l accesso all esame finale. Le prove aiuteranno il corsista ad essere consapevoli della propria preparazione. Art. 6 QUOTA DI ISCRIZIONE E GESTIONE DEL CORSO La quota di partecipazione è di Euro 300,00, pagabile in due rate (iscrizione e frequenza). La rata di iscrizione di 100,00 dovrà essere corrisposta all atto di iscrizione sul C.C.P. n intestato all Università Telematica Giustino Fortunato, causale: LIM La rata di frequenza di 200,00 deve essere versata entro il 30 dicembre 2011 sul C.C.P. n intestato ad IPSEF Srl, causale: Corso n. 28 La LIM. ll mancato pagamento della II rata può comportare la disabilitazione all accesso alla piattaforma e learning e, comunque, il corsista non in regola con i pagamenti non potrà accedere alla prova finale per il conseguimento del titolo. Art. 7 MODALITA DI AMMISSIONE E ISCRIZIONE L ammissione al Corso prevede la compilazione del modulo di ammissione /iscrizione, scaricabile on line sul sito dell Ateneo ( o sul sito dell IPSEF Srl ( e allegato al presente bando. La domanda di iscrizione al Corso deve pervenire al seguente indirizzo: Università Telematica Giustino Fortunato, Segreteria Studenti, Viale Raffaele Delcogliano n. 12, Benevento. La domanda di iscrizione dovrà essere redatta in carta legale da Euro 14,62 e dovrà essere corredata della seguente documentazione: 1. la ricevuta dell avvenuto pagamento della rata pari ad Euro 100,00 da versarsi sul C.C.P. n intestato all Università Telematica Giustino Fortunato, causale: LIM 2012 ; 2. la fotocopia, fronte/retro, di un valido documento di riconoscimento. L Ateneo confermerà tramite e mail l avvenuta iscrizione dando comunicazione dei dati di accesso (userid e password) alla piattaforma Unifortunato. La domanda, corredata di documentazione incompleta, non consente di ottenere l'iscrizione. 4
5 ART. 8 ATTIVAZIONE L attivazione del Corso è condizionata al raggiungimento del numero minimo di iscritti fissato in 40 unità. Pertanto, qualora il Corso non venga attivato, il corsista avrà diritto alla restituzione della somma versata all atto dell iscrizione. Art. 9 PROVA FINALE Per poter accedere alla prova finale il corsista dovrà far pervenire all Università copia della ricevuta del pagamento della rata, effettuato all IPSEF Srl. Al termine del corso, riscontrata la frequenza e superata la prova finale scritta su argomenti del corso, verrà rilasciato l attestato di partecipazione al Corso di Perfezionamento ed Aggiornamento professionale che equivale a 8 Crediti Formativi. ART. 10 IL CONSIGLIO DIRETTIVO ED IL DIRETTORE La responsabilità ed il coordinamento del Corso sono assunte dal Direttore, Prof. Errico Cuozzo e dagli altri membri del Consiglio direttivo: Prof. Salvatore D Acunto e Dott.ssa Floriana Aiezza. ART. 11 NORMATIVA VIGENTE Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si rinvia alla normativa nazionale vigente nazionale. 5

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 ART. 8
 Art. 9
 ART. 10
 ART. 11