Source: https://www2.immigrazione.regione.toscana.it/?q=norma&doc=/db/nir/DbPaesi/circolari/_circolare-2848-2012.xml&datafine=20200713
Timestamp: 2020-08-07 04:07:55+00:00

Document:
CIRCOLARE 5 aprile 2012, n. 2848
Oggetto: D.P.C.M. 13 marzo 2012 concernente la "Programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali nel territorio dello Stato per l'anno 2012" - Attribuzione territoriale delle quote di cui all' articolo 1 del decreto .
urn:nir:ministero.lavoro.politiche.sociali:circolare:2012-04-05;2848
Regione Siciliana - Assessorato al lavoro - Uff. Reg. Lavoro - Isp. Reg. Lavoro - PALERMO
Presidenza del Consiglio dei Ministri - ROMA
Ministero dell'Interno - ROMA
Si fa seguito alla circolare congiunta a firma del Direttore Generale dell'Immigrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Direttore Centrale delle Politiche dell'Immigrazione e dell'Asilo del Ministero dell'lnterno datata 20 marzo 2012 , con la quale sono state fornite istruzioni sulle procedure di attuazione del D.P.C.M. del 13.03.2012 indicato in oggetto (in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana) con particolare riferimento alle modalità di presentazione delle istanze, al procedimento istruttorio relativo alle richieste dl nulla osta stagionale, anche pluriennale.
Ad integrazione di quanto già indicato nella sopra citata circolare - d'intesa con ii Ministero dell'Interno - si precisa che i cittadini non comunitari titolari di permesso di lavoro stagionale rilasciato nell'anno precedente, anche se non appartenenti ai paesi elencati dall' articolo 1, comma 2 del decreto in oggetto , maturano - in base a quanto previsto dall' art. 24, comma 4, del T.U. Immigrazione e dall' art. 38, comma 2 del Regolamento di attuazione - un diritto di precedenza per il rientro in Italia nell'anno successivo per ragioni di lavoro stagionale.
Tenuto conto del fabbisogno di manodopera stagionale extracomunitaria segnalato da alcune Regioni, dalle Province Autonome di Trento e Bolzano e dalle Direzioni Provinciali del Lavoro, nonchè delle richieste di lavoratori stagionali extracomunitari pervenute agli sportelli unici per l'immigrazione nel corso dell'anno 2011 e dei nulla osta rilasciati, viene effettuata la ripartizione territoriale delle quote di ingresso come da tabella allegata.
Anche per quest'anno la scrivente Direzione Generale provvede ad attribuire le quote direttamente agli uffici periferici del lavoro tramite il sistema informatizzato SILEN, ai fini del rapido rilascio dei nulla osta al lavoro da parte degli sportelli unici per I'immigrazione.
Come da prassi consolidata nell'applicazione dei precedenti decreti di programmazione dei flussi a fronte di fabbisogni locali che si rivelassero superiori alle quote disponibili a livello provinciale, le Direzioni Provinciali del Lavoro provvederanno a richiedere a questa Direzione Generale ulteriori quote eventualmente rimaste disponibili a livello nazionale, al fine di dare riscontro alle richieste presentate agli sportelli unici per I'immigrazione.
Con riferimento alla quota di 4.000 ingressi di cittadini non comunitari che abbiano completato programmi di istruzione e formazione nei Paesi di origine ai sensi dell' articolo 23 del Testo Unico sull'immigrazione disciplinato dall' articolo 34 del Regolamento di attuazione ( D.P.R. 394/1999 come modificato dal D.P.R. 334/2004 ), si rimanda a quanto disposto dal decreto del 22.03.2006 , recante "Svolgimento dei programmi di istruzione e formazione da effettuarsi nei Paesi d'origine dei cittadini extracomunitari".
Tali quote non vengono ripartite a livello territoriale, bensì - come peraltro già avvenuto precedentemente - restano disponibili presso questa Direzione Generale dell'Immigrazione.
Si richiamano, pertanto, le disposizioni impartite con circolare n. 1/2007 del 30.11.2007 da questa Direzione Generale per l'assegnazione delle relative quote.
Si fa presente, infine, che per quanto attiene i flussi stagionali dell'anno 2010 ( DPCM 1.04.2010 ) - d'intesa con il Ministero dell'lnterno - saranno attuate le procedure di chiusura delle pratiche: le relative quote assegnate e non impegnate entro il 30 aprile 2012 nel sistema informatizzato SILEN da codeste Direzioni territoriali saranno azzerate.
Le eventuali quote già impegnate o che al termine dei procedimenti presso gli sportelli unici per l'immigrazione dovessero risultare non utilizzate a livello provinciale (per es. per effetto di istanze chiuse con provvedimento di rigetto, per rinuncia del datore di lavoro, ecc.) e ritornate, pertanto, nella disponibilità degli uffici periferici del lavoro, dovranno essere restituite con specifica nota a questa Direzione Generale dell'Immigrazione, che provvederà al loro recupero tramite il SILEN.
D.P.C.M. 13.03.2012 - Ripartizione territoriale delle quote d'ingresso di lavoratori extracomunitari stagionali
Quote in riserva presso la D.G. Immigrazione e Politiche integrazione n. 4.000
L'Aquila 640
Matera 220
Caserta 940
Napoli 1.600
Salerno 2.480
Totale 5.060
Ferrara 350
Forlì-Cesena 900
Modena 950
Piacenza 240
Ravenna 800
Totale 4.450
Latina 3.430
Viterbo 100
Totale 3.720
Savona 410
Totale 510
Mantova 815
Totale 1.310
Pesaro-Urbino 20
Campobasso 440
Alessandra 155
Asti 235
Cuneo 1.320
Verbania C.O. 10
Foggia 910
Totale 2.050
Messina 350
Siena 410
Belluno 120
Rovigo 600
Venezia 930
Totale 4.600
Trento 2.200
Bolzano 850

References: articolo 1
 articolo 1
 art. 24
 art. 38
 articolo 23
 articolo 34