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Timestamp: 2017-04-30 22:31:18+00:00

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1. Il Coordinamento territoriale di Zona (o più semplicemente “ la Zona”) rappresenta l’unitarietà della politica del partito nel territorio sub-provinciale di competenza ed in rapporto con il livello provinciale concorre all’elaborazione dell’indirizzo politico del partito e al percorso di consultazione durante la fase di individuazione delle candidature nelle forme e nei limiti previsti dagli statuti e nei singoli regolamenti.
2. Il Coordinamento Territoriale di Zona in quanto Rete di coordinamento dei Circoli, è luogo di elaborazione e di decisioni degli indirizzi politici del partito relativamente alla propria area territoriale omogenea. L’attività programmatica, organizzativa e finanziaria per svolgere l’indirizzo politico deliberato sarà in ragione delle risorse che la zona potrà reperire tramite iniziative di autofinanziamento. Fermo restando la potestà di intervento dei livelli provinciali nei casi di violazione dell’indirizzo politico programmatico provinciale.
3. Il Coordinamento territoriale è costituito con la rappresentanza dei circoli comunali compresi con la ripartizione di cui all’art.2.
4. Gli organi riconosciuti per il Coordinamento territoriale sono: l’Assemblea territoriale, il Coordinatore, l’Esecutivo.
5. In prima applicazione gli organi riconosciuti restano in carica fino al rinnovo degli organi dirigenti provinciali
Articolo 2 - La ripartizione in zone
1. Le Zone in cui è ripartita l’organizzazione provinciale del Partito Democratico bresciano sono composte dai seguenti circoli:
Valle Camonica: DA PISOGNE A ………….. PONTEDILEGNO.
Valle Sabbia: AGNOSINE, ANFO, BAGOLINO, BARGHE, BIONE, CAPOVALLE, CASTO, GAVARDO, IDRO, LAVENONE, MURA, MUSCOLINE, ODOLO, PAITONE, PERTICA ALTA, PERTICA BASSA, PRESEGLIE, PREVALLE, PROVAGLIO VAL SABBIA, ROE' VOLCIANO, SABBIO CHIESE, SERLE, TREVISO BRESCIANO, VALLIO TERME, VESTONE, VILLANUOVA SUL CLISI, VOBARNO.
Valle Trompia: BOVEGNO, BOVEZZO, BRIONE, CAINO, COLLIO, CONCESIO, GARDONE VAL TROMPIA, IRMA, LODRINO, LUMEZZANE, MARCHENO, MARMENTINO, NAVE, PEZZAZE, POLAVENO, SAREZZO, TAVERNOLE SUL MELLA, VILLA CARCINA.
Sebino/Franciacorta: ROVATO, CAZZAGO S.M., ERBUSCO, ADRO, CORTEFRANCA, PARATICO, PADERNOF.C., PASSIRANO, PROVAGLIO D’ISEO,ISEO, MONTICELLI BRUSATI, SULZANO, SALE MARASINO, MONTISOLA, MARONE, ZONE, COCCAGLIO.
Ovest: BERLINGO, CASTEGNATO, CASTELMELLA, CELLATICA, GUSSAGO, COLEBEATO, OME, OSPITALETTO, RODENGO-SAIANO, RONCADELLE, TORBOLE CASAGLIA, TRAVAGLIATO.
Sud Est: AZZANO MELLA, BORGOSATOLLO, BOTTICINO, CAPRIANO DEL COLLE, CASTENEDOLO, FLERO, MAZZANO, MONTIRONE, NUVOLENTO, NUVOLERA, PONCARALE, REZZATO, SAN ZENO NAVIGLIO.
Chiari/Palazzolo: CASTELCOVATI, CASTREZZATO, CHIARI, COMEZZANO-CIZZAGO, ROCCAFRANCA, RUDIANO, TRENZANO, URAGO D'OGLIO, CAPRIOLO, COLOGNE, PALAZZOLO SULL'OGLIO, PONTOGLIO.
Bassa Occidentale: BARBARIGA, BORGO SAN GIACOMO, BRANDICO, CORZANO, DELLO, LOGRATO, LONGHENA, MACLODIO, MAIRANO, ORZINUOVI, ORZIVECCHI, POMPIANO, QUINZANO D'OGLIO, SAN PAOLO, VILLACHIARA.
Bassa Centrale: ALFIANELLO, BAGNOLO MELLA, BASSANO BRESCIANO, CIGOLE, FIESSE, GAMBARA, GHEDI, GOTTOLENGO, LENO, MANERBIO, MILZANO, OFFLAGA, PAVONE MELLA, PONTEVICO, PRALBOINO, SAN GERVASIO BRESCIANO, SENIGA, VEROLANUOVA, VEROLAVECCHIA.
BassaOrientale: ACQUAFREDDA, CALCINATO, CALVISANO, CARPENEDOLO, MONTICHIARI, REMEDELLO, VISANO, ISORELLA.
Garda: BEDIZZOLE, CALVAGESE DELLA RIVIERA, DESENZANO, GARDONE RIVIERA, GARGNANO, LIMONE, LONATO, MAGASA, MANERBA, MONIGA, PADENGHE, POLPENAZZE, POZZOLENGO, PUEGNAGO, SALO', SAN FELICE , SIRMIONE, SOIANO, TIGNALE, TOSCOLANO MADERNO, TREMOSINE, VALVESTINO
Articolo 3 - L’ Assemblea territoriale
1. L’assemblea territoriale è composta dai membri elettivi e dai membri per funzione.
I membri elettivi vengono definiti in base alle modalità d’elezione riportate dall’Articolo 5.
I membri nominati per funzioni sono i componenti della direzione e dell’esecutivo provinciale iscritti ad uno dei circoli della Zona, i coordinatori di circolo, i Sindaci, i Presidenti di comunità montana, i Capogruppo del gruppo in comunità montana, quando iscritti al PD ed il responsabile dell’organizzazione giovanile
E’ facoltà dell’assemblea territoriale, su proposta dei rappresentanti dei circoli , prevedere e normare la presenza di altri membri per funzione in aggiunta a quelli descritti al presente articolo senza diritto di voto al fine di coinvolgere nella discussione iscritti di comuni non rappresentati in assemblea o personalità che per il ruolo che svolgono costituiscono interlocutori importanti per il partito.
2. L’Assemblea territoriale ha competenza in materia d’indirizzo politico dell’ambito territoriale; essa esprime indirizzi sulla politica del partito attraverso il voto di mozioni, ordini del giorno, risoluzioni sia attraverso riunioni plenarie, sia attraverso commissioni permanenti o temporanee.
L’Assemblea è convocata ordinariamente dal coordinatore territoriale almeno una volta ogni sei mesi e in via straordinaria deve essere convocata se lo richiedono almeno un quinto dei suoi componenti. L’Assemblea può regolamentare i rapporti finanziari tra il coordinamento ed i circoli appartenenti allo stesso al fine di reperire le risorse necessarie alle spese della Zona.
3. Una mozione di sfiducia avversa al coordinatore territoriale può essere presentata all’assemblea da almeno un terzo dei sui componenti. Qualora la mozione venga approvata con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli aventi diritto il coordinatore viene sfiduciato.
Articolo 4 - Il coordinatore territoriale
1. Ferma restando l’autonomia dei circoli, il coordinatore territoriale rappresenta il partito, ne è la sintesi a livello zonale e ne esprime l’indirizzo politico sulla base della piattaforma approvata al momento della sua elezione. Il coordinatore è invitato permanente alla Direzione Provinciale.
2. Il mandato del coordinatore territoriale ha una durata di quattro anni ed è rieleggibile. Salvo il caso di applicazione dell’ art. 1comma 5.
3. Il coordinatore territoriale è eletto secondo le modalità di cui all’articolo 5.
4. Se il coordinatore cessa dalla carica prima del termine del suo mandato, l’assemblea convocata e presieduta dal segretario provinciale, può eleggere un nuovo coordinatore per la parte restante del mandato, ovvero determinare lo scioglimento anticipato dell’assemblea stessa.
Articolo 5 - Sistema di elezione dell’assemblea e del coordinatore
1. La componente elettiva dell’assemblea è indicata dal coordinamento del circolo ed è costituita da 1 rappresentante per i circoli fino a 50 iscritti; 2 rappresentanti per i circoli da 50 a 100 iscritti; 3 rappresentanti per i circoli 100 a 150 iscritti; 4 da 150 a 200, e così via sulla base degli iscritti registrati in federazione alla data del 31/12 dell’anno precedente a quello della costituzione degli Organi.
2. Il coordinatore è eletto dall’Assemblea a maggioranza assoluta degli aventi diritto.
Articolo 6 - L’Esecutivo territoriale
1. L’esecutivo del coordinamento territoriale viene nominato dal coordinatore, tenendo conto del pluralismo interno e di un’adeguata rappresentanza del territorio in ragione di massimo1/5 (un quinto) dei componenti dell’Assemblea. La sua composizione deve garantire la rappresentanza di genere. L’esecutivo coadiuva il segretario nella gestione operativa e politica del partito. L’esecutivo non ha poteri deliberativi nei confronti degli altri organi del partito.
2. Il coordinatore nomina il responsabile dell’organizzazione individuandolo tra i membri dell’esecutivo.
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References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4
 art. 1

Articolo 5

Articolo 6