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ATTIVITA' FORMATIVE SCUOLE IN RETE - PDF
ATTIVITA' FORMATIVE SCUOLE IN RETE
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Angelina Palmieri
1 ATTIVITA' FORMATIVE SCUOLE IN RETE 1. FINALITA' DEL COORDINAMENTO IN RETE L'introduzione delle nuove tecnologie della comunicazione, il D.M. 275 dell'8/03/1999 sull' "Autonomia Scolastica"; la L.62/00 sulla "Parità Scolastica", e, in ultimo, la Riforma Moratti, se da un verso segnano la fine di un sistema scolastico obsoleto, dall'altro impongono servizi di qualità per una "Scuola di Qualità". L'inserimento nel sistema d'istruzione Nazionale della Scuola dell'infanzia ha sollecitato la Fism, allo sviluppo di un sistema, che, supportato da componenti professionali altamente specifiche per l'infanzia, garantisse alle Scuole assistite efficacia, efficienza e qualità dei servizi offerti. Infatti, ad iniziativa della Fism Provinciale, in collaborazione con il Centro Servizi Amministrativi Fism di Andria, srl, - previa regolare convocazione dei gestori delle scuole di infanzia federate, si sono riuniti in assemblea generale, i Responsabili delle Scuole di Infanzia per la definizione e sottoscrizione di un accordo di Rete, che per brevità si riporta nei punti più essenziali nell' ACCORDO DI RETE. 2. ACCORDO DI RETE Le Scuole d Infanzia tutte di ispirazione cattolica, concordano e definiscono un accordo di rete per migliorare l offerta formativa, regolato dai seguenti articoli: ARTICOLO 1 sulla base dell art. 7 del Regolamento in materia di autonomia, che promuove la collaborazione tra le diverse istituzioni scolastiche ai fini di una più valida attività formativa, dopo adeguato esame del documento sul Coordinamento emanato dalla F.I.S.M. Nazionale, valutate le proposte indicative suggerite dalla Fism Nazionale, visto il progetto proposto dalla Fism Provinciale, sentite le proposte di collaborazione effettuate in seno ai rispettivi Collegi dei Docenti, concordano in generale di: Favorire la realizzazione di iniziative comuni rispondenti alle esigenze degli utenti delle Scuole aderenti all accordo;
2 Promuovere lo sviluppo della metodologia della rete centrata sulla condivisione culturale degli operatori e costruita anche attraverso la formazione comune nei processi di ricerca-azione; Realizzare iniziative di aggiornamento rivolte agli operatori e al personale educativo, anche attraverso la predisposizione di materiali e strumenti operativi metodologici e didattici e la diffusione di informazioni materiali, dati e l ausilio delle nuove tecnologie informatiche e multimediali; Valorizzare le risorse umane coinvolte e la collaborazione fra soggetti appartenenti a realtà diverse per incrementare e diffondere la cultura dell accoglienza e della solidarietà; Favorire la diffusione di iniziative e progetti a livello territoriale; Promuovere attività di ricerca o di corsi laboratorio su alcune questioni rilevanti, che nel corso dell anno scolastico risultassero utili e rispondenti alle esigenze formative degli alunni; ARTICOLO 2 Aggiornamento del personale dirigente docente e A.T.A delle scuole in rete: Tema dell aggiornamento: il regolamento dell autonomia e la sua concreta applicazione alle nostre Scuole. Obiettivi: acquisizione di conoscenze e competenze in materia di autonomia scolastica. Contenuti: Le forme di autonomia organizzativa, didattica e di sperimentazione, ricerca e sviluppo; Presentazione concreta dei vari aspetti previsti dal Regolamento; L elaborazione del curricolo scolastico; L elaborazione del Piano dell Offerta Formativa e dinamica di attuazione. Modalità: Riunioni mensili con la presenza di esperti che di volta in volta la Fism indicherà; Esercitazioni personali da confrontare in incontri collegiali; Tempo: nel periodo settembre giugno di ogni anno, nel pomeriggio dalle ore alle ore 20,00 nei giorni che, di volta in volta saranno concordati dalle Scuole aderenti; Luogo: gli incontri saranno tenuti nella sede più vicina alla Rete di riferimento. Verifica e valutazione dell iniziativa a collegi riuniti. Da tenersi presso la sede della Rete - dove parteciperanno i Gestori e le Coordinatrici Educative e Didattiche e i docenti di ogni singola Scuola.
3 Inoltre, saranno promosse iniziative volte a dare un immagine delle nostre Scuole sempre più al passo con i tempi e più rispondenti alle esigenze degli utenti. Particolare attenzione sarà data ai progetti per attività didattiche e formative (multimedialità, nuove tecnologie, visite guidate, conoscenza del proprio territorio e scambi di docenti per alcuni periodi) ARTICOLO 3 Organo della Rete è il COMITATO DI RETE a cui partecipano tutte le Scuole aderenti con un proprio rappresentante (il Legale Rappresentante o suo delegato). Il Comitato di Rete, individuata la Sede della Rete, nomina il Coordinatore di territorio. Il Comitato di Rete si riunisce almeno tre volte in un anno; definisce il Piano delle attività e ne cura l attivazione; cura l informazione tra i membri della Rete. Il Coordinatore di territorio si raccorda con i Coordinatori Fism, cura l esecuzione delle delibere, prepara i lavori del Comitato di Rete, preventivamente concordati con la Fism. Spese di organizzazione e gestione: Ogni Scuola contribuirà con l apporto del proprio personale, a titolo gratuito, alla realizzazione di quanto la Rete si è prefissa di realizzare. Anche le spese di funzionamento (telefoniche, materiale di consumo, materiali informatici, duplicazione ecc.) saranno fornite, a titolo gratuito, dalla Fism, di volta in volta. I coordinatori educativi e didattici e i Gestori delle scuole aderenti, col pieno assenso dei rispettivi Collegi dei Docenti, Concordano che un gruppo di lavoro composto da coordinatori fism e coordinatore di territorio, assicuri tutti gli adempimenti del presente accordo. Il gruppo dura in carica 1 anno e si rinnova di anno in anno. Si impegnano, ciascuno secondo le proprie competenze, a sostenere l attuazione; Costituiscono, per l attuazione del progetto un organismo operativo e rappresentativo delle singole scuole che controlli il raggiungimento degli obiettivi previsti e ne proponga l eventuale rimodulazione in itinere. Tale organismo è formato dalle Direzioni delle singole scuole e da un gruppo di docenti esperti delle singole scuole. Il suddetto organismo designerà un coordinatore nel suo seno e si riunirà con periodicità concordata e ogni qualvolta una delle scuole lo richieda per eventuali verifiche o problemi sorti in itinere; sarà cura del coordinatore e del soggetto proponente informare gli altri nella necessità dell incontro e concordare date e orari. Il presente accordo e gli organismi da esso previsti avranno durata corrispondente all anno scolastico, potranno rimanere in vigore di anno scolastico in anno scolastico, fino al raggiungimento degli scopi per cui si è stipulato l accordo. Il presente accordo viene depositato presso le Segreterie delle Scuole firmatarie a disposizione di quanti (docenti, alunni, famiglie) ne facessero richiesta. Al fine di migliorare l Offerta formativa e di realizzare progetti di continuità didattica, il presente accordo è aperto a tutte le Scuole Cattoliche di ogni ordine e grado che ne facciano espressa richiesta.
4 Tanto premesso, al fine di rispondere adeguatamente e capillarmente alle scuole aderenti, il Coordinamento in rete è organizzato a tre livelli. Pedagogico didattico; Amministrativo; Gestionale. 3. IL COORDINAMENTO PEDAGOGICO DIDATTICO La Ripartizione dei Servizi Pedagogici, nominata dai singoli gestori, è costituita dalle coordinatrici educative e didattiche delle singole Scuole e da un gruppo di insegnanti scelte tra quelle disponibili con più anni di servizio e più titoli, al fine di promuovere il coordinamento e il raccordo con le Scuole in rete, secondo quanto riportato nell accordo di rete. Assicura alle Scuole in rete il coordinamento pedagogico - didattico, in particolare promovendo il progetto di Scuole e, al suo interno, la programmazione educativo - didattica e guidando l'attività del personale insegnante, supportando gli organismi gestionali. Supporta gli organismi gestionali delle scuole in rete nell'elaborazione di progetti pedagogici specifici. Svolge attività di ricerca, innovazione e sperimentazione nell'ambito dei progetti di aggiornamento e formazione in servizio del personale insegnante su molteplici problematiche di carattere pedagogico - didattico - metodologico. Realizza attività di documentazione e di consulenza sui diversi piani, ivi compresi quello dell'integrazione scolastica dei bambini in difficoltà e quello della promozione del rapporto asilo nido - scuola materna - scuola elementare. Sviluppa CD multimediali e interattivi per Docenti e alunni in armonia con le indicazioni Ministeriali e il Progetto Educativo delle Scuole di Infanzia FISM, favorendo un approccio piacevole alle nuove tecnologie della comunicazione e alle metodologie della didattica. 4. IL COORDINAMENTO AMMINISTRATIVO I Servizi Amministrativi comprendono i servizi pedagogici. I Servizi Amministrativi riguardano specificatamente le attività di segreteria collaterali alla gestione di una Scuola di Infanzia. L'area relativa ai rapporti con la Direzione Regionale esplica tutte le funzioni di consulenza, assistenza, elaborazione e archivio elettronico di tutte le pratiche specificamente dirette alla Direzione Regionale, MIUR e C.S.A. e più precisamente: Applicazione L.62/00 e successive integrazioni e modifiche; Nuova apertura Scuola - Conferma di funzionamento; Richiesta di Parità Scolastica;
5 Nomine personale docente - coordinatrice attività educative e didattiche; Certificati di servizio; Variazioni sede, Legale Rappresentante, ecc. Domanda di funzionamento; Progetti finanziati dalla Regione - MIUR; Organi Collegiali; Verbalizzazioni. Predisposizione modulistica e griglie tipo. Segreteria Virtuale Gestione monitoraggio supporto elaborazione e archivio elettronico: Bilancio preventivo, consuntivo; Elenchi alunni distinti per sezione; Portatori di handicap; Elenchi bambini ammessi gratuitamente; Regolamento Interno; Carta dei Servizi; Iscrizioni; Modulistica; Griglie tipo. 5. IL COORDINAMENTO GESTIONALE La ripartizione dei Servizi Gestionali assicura, oltre ai servizi pedagogici, e ai servizi amministrativi, il controllo di gestione economico-organizzativa. Garantisce, attraverso il coordinamento dell'attività dei servizi, la consulenza su tematiche e problematiche di particolare rilevanza, attualità e interesse nell'ambito delle proprie competenze. Progetta e sviluppa i programmi di ricerca che investono i settori di competenza. Si articola nel Servizio Amministrativo e nel Servizio Formazione e Relazioni. Mira a strutturare, all'interno della Scuola, attraverso un'attenta analisi dei costi, un'organizzazione di risorse umane, materiali ed economiche, che assicuri una gestione più efficace, dinamica e funzionale, garantendo qualità del servizio offerto alle famiglie fruitrici. I servizi gestionali si articolano su tre linee funzionali riguardanti rispettivamente: BILANCIO: L'amministrazione ed il controllo di bilancio,secondo le indicazioni della legge 62/00, per centri di costo al fine di garantire un ottimale uso di risorse interne di ciascuna Scuola. CONTABILITA': La gestione amministrativo - contabile delle Scuole consiste nel fornire alle stesse servizi di consulenza e supporto finalizzati all'assolvimento di tutti gli innumerevoli adempimenti di natura fiscale e contabile cui sono sottoposti, grazie anche al regime della contabilità prescelta sulla base di specifiche esigenze e configurazioni; sempre con riferimento a questo specifico livello di intervento vengono garantiti percorsi formativi e di
6 aggiornamento destinati ai collaboratori dei singoli utenti allo scopo di rendere sempre più precisa e puntuale l'amministrazione delle scuole; PAGHE: La cura di tutti i servizi riguardanti l'amministrazione del personale, dall'assunzione al trattamento economico (gestione dei trattamenti di fine rapporto, indennità spettanti, adempimenti previdenziali previsti dalla normativa e dai contratti in vigore, fino all'assistenza e alla predisposizione della documentazione per il trattamento pensionistico del personale.) In sintesi l'elaborazione Contabile Comprende: Registrazione fatture di acquisto, Registrazione corrispettivi Bilanci consuntivi e preventivi Contabilità ordinaria Modello UNICO Modello 730 Denuncia IRAP Modello F24 Vidimazioni registri contabili Modello GLAD Gestione completa collaborazione coordinata e continuativa L'elaborazione di libri paga comprende: Cedolini paga DM 10/1 e DM 10/2 Modello F24 Prospetto mensile costo del personale Prospetto T.F.R. Modello CUD Modello 770 base e allegati Modello UNICO Autoliquidazione Denuncia infortuni Collocamento (assunzioni, licenziamenti, trasformazioni) Contratti per il personale Libro matricola Registro infortuni L organizzazione e l attuazione del Coordinamento in Rete è, in stretta collaborazione con la Fism provinciale, è affidata al CSA Fism di Andria. 6. RICHIESTA ADESIONE SCUOLA IN RETE Compilando il modulo presente in sede.
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