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Timestamp: 2018-12-18 11:55:51+00:00

Document:
Taddeo Rocca
1 REGIONE MOLISE GIUNTA REGIONALE Mod. B (Atto che non comporta impegno di spesa) Seduta del DELIBERAZIONE N. 436 OGGETTO: CALENDARIO E REGOLAMENTO PER LA STAGIONE VENATORIA LA GIUNTA REGIONALE Riunitasi il giorno sette del mese di Agosto dell anno duemilaquindici nella sede dell Ente con la presenza dei Signori: N. Cognome e Nome Carica Presente/Assente 1 DI LAURA FRATTURA PAOLO PRESIDENTE Presente 2 PETRAROIA MICHELE VICE PRESIDENTE Assente 3 FACCIOLLA VITTORINO ASSESSORE Presente 4 NAGNI PIERPAOLO ASSESSORE Presente SEGRETARIO: MARIOLGA MOGAVERO Con voto espresso a Unanimità, LA GIUNTA REGIONALE PRESO ATTO del documento istruttorio concernente l argomento in oggetto, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; PRESO ATTO, ai sensi dell art. 7, comma 4, del Regolamento interno di questa Giunta: lett. a): del parere, in ordine alla legittimità e alla regolarità tecnico-amministrativa del documento istruttorio, espresso dal Direttore del Servizio proponente, e della dichiarazione, in esso contenuta, che l atto non comporta impegno di spesa; lett. b): del visto, del Direttore d Area, di coerenza con gli obiettivi d Area; lett. c): del visto, del Direttore Generale, di coerenza della proposta di deliberazione con gli indirizzi della politica regionale e gli obiettivi assegnati alla Direzione Generale, e della proposta al Presidente Paolo di Laura Frattura d invio del presente atto all esame della Giunta regionale; VISTA la legge regionale 23 marzo 2010 n. 10 e successive modifiche ed integrazioni, nonché la normativa attuativa della stessa; VISTO il Regolamento interno di questa Giunta; DELIBERA 1) di approvare il Calendario e regolamento per la stagione venatoria , così come riportato nell'allegato A parte integrante del presente provvedimento; 2) di delegare, ai sensi della normativa vigente in materia, le Amministrazioni Provinciali di Campobasso e Isernia ad organizzare e regolamentare con propri atti, a decorrere dal mese di gennaio 1/9
2 2016, le battute organizzate a squadre per la caccia alla volpe (Vulpes vulpes); 3) di dare mandato al Servizio Coordinamento e Gestione delle Politiche Europee per l Agricoltura, Acquacoltura e Pesca Attività Venatoria per l adozione di tutti gli atti consequenziali relativi alla pubblicazione e alla diffusione del Calendario e del regolamento di che trattasi; 4) di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del Bilancio regionale; 5) di assoggettare il provvedimento scaturente dal presente provvedimento alla normativa in materia di Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni di cui al D.L.vo n. 33 del 14/03/2013, per quanto applicabile; 6) di assoggettare il presente provvedimento al controllo di regolarità amministrativa previsto al punto 6 della Direttiva sul sistema dei controlli interni della Regione Molise, approvata con Deliberazione regionale n. 376 del 01/08/ /9
3 DOCUMENTO ISTRUTTORIO Oggetto: Calendario e regolamento per la stagione venatoria PREMESSO CHE: la fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato ed è tutelata nell'interesse della comunità nazionale ed internazionale e che l'esercizio dell'attività venatoria è consentito purché non contrasti con l'esigenza di conservazione della fauna selvatica e non arrechi danno effettivo alle produzioni agricole (Legge 157/92). Da ciò deriva che lo spirito e l impianto della L. 157/92 mira ad assicurare una gestione venatoria corretta sotto il profilo della preservazione di uno status di conservazione favorevole per le singole specie e per l intero patrimonio faunistico. Il fine pubblico primario e prevalente perseguito dalla Legge 157/92 consiste nella protezione della fauna, obiettivo prioritario cui deve subordinarsi e aderire la regolamentazione dell attività venatoria (Sent. C. Cost. n. 169/99); la L.R. 19/93 di recepimento della legge 157/92 persegue gli stessi fini; il principio di precauzione sancito dall art. 174 del Trattato C. E è definito come un principio generale del diritto comunitario che fa obbligo alle autorità competenti di adottare provvedimenti appropriati al fine di prevenire taluni rischi potenziali per la sicurezza e per l ambiente, facendo prevalere le esigenze connesse alla protezione di tali valori sugli interessi economici: infatti, essendo le istituzioni comunitarie, nazionali e regionali responsabili della sicurezza e dell ambiente, la regola della precauzione può essere considerata come un principio autonomo che discende dalle menzionate disposizioni del Trattato (Corte di Giustizia CE sentenza 26/11/2002 T-132; CdS sez. VI 5/12/2002, n. 6657); per tali motivi, si è inteso proteggere il territorio regionale, attraverso numerose misure atte a garantire la tutela e la salvaguardia del patrimonio faunistico regionale e consentire, nello stesso tempo, lo svolgimento dell'attività venatoria su tutto il territorio regionale; la caccia, oggi più che mai, implica il concetto di conservazione ossia l'utilizzo del bene naturale, a condizione però che il suo consumo non pregiudichi la sua sopravvivenza, cioè la possibilità di essere fruito anche dalle generazioni future. Essa è legittima solo se ecologicamente sostenibile; la Giunta regionale, ai sensi dell'art. 28 della legge regionale 10 agosto 1993, n. 19 "Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio", sentiti l'istituto Nazionale per la Fauna Selvatica INFS (organo tecnico-scientifico di ricerca e consultazione per lo Stato, le Regioni e le Province, ora ISPRA) e la competente Commissione Consiliare approva e pubblica il calendario venatorio; il Calendario venatorio deve indicare: le specie cacciabili e i periodi di caccia; le giornate di caccia; il carniere giornaliero; l inizio ed il termine della giornata di caccia; i periodi e le modalità per l'accesso agli Ambiti Territoriali di Caccia da parte dei cacciatori extraregionali; i periodi e le modalità per l'addestramento dei cani da caccia; l'uso dei cani; le disposizioni per le gare cinofile; l indicazione per la caccia al cinghiale; i divieti e le sanzioni; l'ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) con propria nota 25495/T-A 11 del 28 luglio 2010, ha trasmesso la "Guida per la stesura dei calendari venatori ai sensi della legge n. 157/1992, così come modificata dalla Legge Comunitaria 2009, art. 42", documento tecnico propedeutico alla stesura dei Calendari Venatori regionali. VISTI: la Direttiva 2009/147/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009 concernente la conservazione degli uccelli selvatici, ed in particolare l art. 7, che stabilisce che non possano essere cacciati durante la stagione riproduttiva e di dipendenza dei giovani dai genitori e, per quanto riguarda i migratori, durante il ritorno ai luoghi di nidificazione (migrazione prenuziale); il documento "Key Concepts of article 7(4) of Directive 79/409/EC. Periodo of Reproduction and prenuptial Migration of huntable bird Species in EU. Version 2009", elaborato dal Comitato scientifico Ornis, ufficialmente adottato dalla Commissione europea nel 2001 e rivisitato nel 2009, in cui vengono stabilite, specie per specie e paese per paese, le date (decadi) di inizio e durata della riproduzione (fino alla conclusione del periodo di dipendenza dei giovani dagli adulti) e di inizio della migrazione prenuziale; la "Guida alla disciplina della caccia nell ambito della Direttiva 79/409/CEE sulla conservazione 3/9
4 degli uccelli selvatici", redatta dalla Commissione Europea, ultima stesura febbraio 2008, ed in particolare il capitolo 2; la legge 11 febbraio 1992, n. 157 recante "Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio" come modificata dall art. 42 della Legge 4 giugno 2010, n. 96 (Comunitaria 2009) che, all'art. 18, commi 1, 1 bis e 2 prevede rispettivamente l'elenco delle specie cacciabili e i relativi periodi di prelievo, il divieto di esercizio venatorio per ogni singola specie durante il ritorno al luogo di nidificazione, il periodo di nidificazione e le fasi della riproduzione e della dipendenza degli uccelli, nonché la possibilità di apportare modifiche ai termini stabiliti di cui al primo comma, previo parere dell'istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (oggi Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale, ISPRA); la legge 6 febbraio 2006, n. 66 "Adesione della Repubblica italiana all Accordo sulla conservazione degli uccelli acquatici migratori dell Africa". VISTA la Legge Regionale 10 agosto 1993, n. 19 e ss.mm.ii.. VISTO in particolare, l'art. 28 della succitata Legge Regionale 19/93 che affida alla Regione il compito di approvare annualmente il Calendario e Regolamento venatorio. CONSIDERATO che l'articolo 28, c. 1 della L.R. 19/93 stabilisce che la Giunta Regionale, sentiti l'istituto Nazionale per la fauna Selvatica e la Competente Commissione Consiliare, approva e pubblica il Calendario ed il regolamento relativo all'intera stagione venatoria. VISTE: la Delibera di Giunta Regionale 802/2008 "Istituzione dell'area Contigua e regolamentazione dell'attività venatoria nel versante molisano dei Parco Nazionale d'abruzzo, Lazio e Molise"; la Delibera di Giunta Regionale 889/2008 "Decreto Ministero dell'ambiente, del Territorio e della Tutela del Mare n. 184 del 17 ottobre 2007-Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e a Zone di Protezione Speciale (ZPS). Classificazione delle Zone di Protezione Speciale (ZPS) ed individuazione dei relativi divieti, obblighi ed attività, in attuazione degli articoli 3, 4, 5 e 6"; la Delibera di Giunta Regionale 812/2011 Piano Faunistico Venatorio Regionale Approvazione dei criteri per i Piani Faunistici Venatori Provinciali e destinazione d uso del territorio Linee Guida. RICHIAMATE: la delibera G.R. 572/2011 Piano Faunistico - Venatorio Regionale - Valutazione Ambientale Strategica (VAS) dei Piani Faunistici - Venatori delle Province di Campobasso e Isernia - Avvio delle attività di coordinamento ; la delibera G.R. n. 43/2014 Conservazione dell Orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus): adozione delle Linee Guida per l attuazione delle Azioni A1 e A2 del progetto LIFE ARCTOS e approvazione dello schema di protocollo d intesa da sottoscrivere con il Ministero dell Ambiente, regione Abruzzo, regione Lazio e il PNALM). VISTA la delibera di G.R. n.110 del avente ad oggetto Protocollo Operativo relativo al monitoraggio della Beccaccia nelle aree di svernamento mediante cane da ferma. CONSIDERATO che è stato intrapreso l iter procedurale per la predisposizione della Pianificazione faunistico venatoria regionale da attuarsi per mezzo del coordinamento dei piani faunistici venatori provinciali secondo le procedure stabilite dall art. 10 comma 7 della L. n. 157/92 e ss.mm.ii. e dall art. 6 della L.R. n. 19/93 e ss.mm.ii. CONSIDERATO che, il Piano Faunistico Venatorio provinciale di Campobasso approvato dal Servizio Valutazione Ambientale Strategico è stato adottato con delibera di giunta provinciale n. 88 del e quindi ratificato dal Consiglio Provinciale con delibera n. 27 del mentre il Piano Faunistico Venatorio Provinciale di Isernia non risulta ancora pervenuto all Amministrazione regionale. VISTA la nota del trasmessa dall ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) avente ad oggetto: Procedura Pilot EU PILOT 6955/14 ENVI- Calendari Venatori. CONSIDERATO che: 4/9
5 - in data 28 maggio 2015 è stata sentita, in merito al Calendario venatorio di che trattasi, la Consulta regionale per la caccia; - sulla base di tali previsioni la competente Struttura regionale il 29 maggio 2015 con nota prot. n ha quindi provveduto a trasmettere all'ispra il progetto di calendario venatorio 2014/2015 per l'acquisizione del previsto parere consultivo e successivamente alla competente Commissione Consiliare, redatto in considerazione di quanto contenuto nella "Guida per la stesura dei calendari venatorio ai sensi della legge n. 157/1992, così come modificata dalla Legge 4 giugno 2010, n. 96 art. 42, "Comunitaria 2009". VISTA la nota n del con la quale l ISPRA ha espresso il proprio parere in merito alla proposta di Calendario venatorio del Molise per la stagione PRESO ATTO dei suggerimenti formulati dall ISPRA ed adeguato opportunamente il Calendario venatorio, includendo il comune di Campochiaro tra quelli dove è stata accertata la presenza della Lepre Italica (Lepus corsicanus) e prevedendo per le zone ZRC, quanto contenuto nell art. 13, comma 5-bis della L.R. 19/93. CONSIDERATO, quindi, che a seguito del suddetto parere, il Calendario venatorio è stato rivisto e adeguato. RICHIAMATA, pertanto, la delibera di G.R. n. 375 del avente ad oggetto Calendario e regolamento per la stagione venatoria Parere preventivo contenente in allegato anche il parere trasmesso dall ISPRA. CONSIDERATO che il citato Calendario Venatorio soggetto all approvazione preventiva da parte della Giunta Regionale deve essere successivamente inviato alla Seconda Commissione Consiliare Permanente del Consiglio Regionale per l acquisizione del previsto parere. CONSIDERATO che dopo l acquisizione del previsto parere, la Giunta Regionale approva e pubblica il Calendario ed il Regolamento relativo all intera stagione venatoria. LETTO, pertanto, il parere n. 17, espresso a maggioranza dalla Seconda Commissione Consiliare Permanente in data , favorevole all approvazione del Calendario e regolamento per la stagione venatoria 2015/2016 di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 375 del 27 luglio 2015 a condizione che il terzo periodo del punto 5 Caccia al cinghiale venga sostituito dal seguente: Fermi restando i divieti di cui alle prescrizioni territoriali, per la caccia agli ungulati (cinghiale, capriolo, daino e cervo) è tollerato l uso di munizioni contenenti piombo, a condizione che si utilizzino cartucce a palla singola. RITENUTO: di non avvalersi della possibilità di posticipare la data di chiusura della caccia alla prima decade di febbraio, così come previsto dall art. 18, comma 2 della L. 157/92 per quelle specie consentite dal documento Key Concepts ; di dover provvedere, ai sensi dell'art. 28 della L.R , all'approvazione e pubblicazione del Calendario e Regolamento relativi alla stagione venatoria 2015/2016. RITENUTO pertanto, di approvare, così come riportato nell Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, il Calendario e regolamento per la stagione venatoria TUTTO CIO PREMESSO, SI PROPONE ALLA GIUNTA REGIONALE: 1) di approvare il Calendario e regolamento per la stagione venatoria , così come riportato nell'allegato A parte integrante del presente provvedimento; 2) di delegare, ai sensi della normativa vigente in materia, le Amministrazioni Provinciali di Campobasso e Isernia ad organizzare e regolamentare con propri atti, a decorrere dal mese di gennaio 2016, le battute organizzate a squadre per la caccia alla volpe (Vulpes vulpes); 3) di dare mandato al Servizio Coordinamento e Gestione delle Politiche Europee per l Agricoltura, Acquacoltura e Pesca Attività Venatoria per l adozione di tutti gli atti consequenziali relativi alla pubblicazione e alla diffusione del Calendario e del regolamento di che trattasi; 4) di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del Bilancio regionale; 5) di assoggettare il provvedimento scaturente dal presente provvedimento alla normativa in materia 5/9
6 di Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni di cui al D.L.vo n. 33 del 14/03/2013, per quanto applicabile; 6) di assoggettare il presente provvedimento al controllo di regolarità amministrativa previsto al punto 6 della Direttiva sul sistema dei controlli interni della Regione Molise, approvata con Deliberazione regionale n. 376 del 01/08/2014. L Istruttore/Responsabile d Ufficio DOMENICO SCAVO SERVIZIO COORDINAMENTO E GESTIONE DELLE POLITICHE EUROPEE PER AGRICOLTURA, ACQUACOLTURA E PESCA ATTIVITA VENATORIA Il Direttore GASPARE TOCCI 6/9
7 PARERE IN ORDINE ALLA LEGITTIMITA E ALLA REGOLARITA TECNICO-AMMINISTRATIVA Ai sensi del Regolamento interno della Giunta, si esprime parere favorevole in ordine alla legittimità e alla regolarità tecnico-amministrativa del documento istruttorio e si dichiara che l atto non comporta impegno di spesa. Campobasso, SERVIZIO COORDINAMENTO E GESTIONE DELLE POLITICHE EUROPEE PER AGRICOLTURA, ACQUACOLTURA E PESCA ATTIVITA VENATORIA Il Direttore GASPARE TOCCI 7/9
8 VISTO DI COERENZA CON GLI OBIETTIVI D AREA Ai sensi del regolamento interno di Giunta si attesta che il presente atto è coerente con gli indirizzi di coordinamento, organizzazione e vigilanza dell AREA SECONDA. Campobasso, IL DIRETTORE DELL AREA SECONDA MASSIMO PILLARELLA VISTO DEL DIRETTORE GENERALE Il Direttore Generale attesta che il presente atto, munito di tutti i visti regolamentari, è coerente con gli indirizzi della politica regionale e gli obiettivi assegnati alla Direzione Generale. PROPONE a DI LAURA FRATTURA PAOLO l invio all esame della Giunta Regionale per le successive determinazioni. Campobasso, IL DIRETTORE GENERALE PASQUALE MAURO DI MIRCO 8/9
9 Il presente verbale, letto e approvato, viene sottoscritto come in appresso: IL SEGRETARIO MARIOLGA MOGAVERO IL PRESIDENTE PAOLO DI LAURA FRATTURA Documento informatico sottoscritto con firma digitale ai sensi dell Art.24 del D.Lgs. 07/03/2005, 82 9/9

References: art. 7
 art. 174
 sentenza 
 art. 42
 art. 7
 art. 42
 art. 10
 art. 6
 art. 42
 art. 13
 art. 18
 Art.24