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Advisor & Sponsor dell operazione: Unicasim SpA Arranger dell operazione: Unicasim SpA - PDF
Advisor & Sponsor dell operazione: Unicasim SpA Arranger dell operazione: Unicasim SpA
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1 BONI SPA Sede in BANCHETTE (TORINO) VIA Roma 8 Capitale Sociale Euro ,00 interamente versato Codice Fiscale e P. Iva n Registro delle Imprese di Torino n DOCUMENTO DI AMMISSIONE alla negoziazione degli strumenti finanziari denominati Cambiali Finanziarie Boni SPA 5,0% Callable sul Segmento Professionale (ExtraMOT PRO) del Mercato ExtraMOT operato da Borsa Italiana Advisor & Sponsor dell operazione: Unicasim SpA Arranger dell operazione: Unicasim SpA CONSOB E BORSA ITALIANA NON HANNO ESAMINATO NÉ APPROVATO IL CONTENUTO DI QUESTO DOCUMENTO DI AMMISSIONE. Genova,
2 INDICE 1. Definizioni Persone responsabili Informazioni relative all emittente Finalità dell emissione Informazioni finanziarie riguardanti le attività e le passività, la situazione finanziaria e i profitti e le perdite dell emittente Fattori di rischio Regolamento degli strumenti finanziari da emettere alla negoziazione Ammissione alla negoziazione e relative modalità Rapporti tra lo sponsor e l emittente Allegati All.to 1. Bilancio dell Emittente e relativa certificazione All.to 2. Bilancio dell Emittente All.to 3. Curriculum Vitae di Davide Gorla All.to 4. Curriculum Vitae di Fabio Valerio Cascio 2
3 1. DEFINIZIONI Si riporta di seguito un elenco delle definizioni e dei termini utilizzati all interno del Documento di Ammissione. Tali definizioni e termini, salvo quanto diversamente specificato, hanno il significato di seguito indicato, essendo inteso che il medesimo significato si intenderà attribuito sia al singolare sia al plurale. Agente per il Calcolo indica l Emittente, nella sua qualità di agente per il calcolo in relazione alle Cambiali Finanziarie BONI SPA 5,0% Callable. Advisor indica Unicasim SpA meglio infra generalizzata; Arranger - Arrangers indica Unicasim SpA meglio infra generalizzata; Attestazione di Conformità indica l attestazione dell Emittente relativa al rispetto o al mancato rispetto dei Parametri Finanziari; Banco Popolare indica Banco Popolare Società Cooperativa, con sede legale in Piazza Nogara, 2, Verona (VR), Capitale sociale al 31 marzo 2014: euro ,83 i.v., codice fiscale e partita IVA Beni indica, con riferimento ad una società, i beni materiali e immateriali detenuti dalla società stessa, ivi inclusi crediti, azioni, partecipazioni, strumenti finanziari, aziende e/o rami d azienda. Borsa Italiana indica Borsa Italiana S.p.A., con sede legale in Milano, Piazza degli Affari n.6; Cambiali Finanziarie ovvero Cambiali e al singolare Cambiale Finanziaria oppure Cambiale indica le cambiali finanziarie emesse in forma dematerializzata da BONI in numero massimo pari a 15, per un valore nominale pari ad Euro ,00 (cinquantamila/00) ciascuna; Data di Emissione indica il 06/03/2015; Data di Godimento indica il 06/03/2015; Data di Pagamento indica il 30/09/2015; Data di Scadenza indica la data in cui le Cambiali Finanziarie BONI SPA 5,0% Callable saranno rimborsate, che cadrà il 30/09/2015; Decreto 239 indica il D. Lgs. 239/1996, come di recente modificato dall articolo 32, comma 9, del D.L. 22 giugno 2012 n. 83, come modificato dalla legge di conversione 7 agosto 2012 n. 134, e come successivamente modificato dall articolo 36, comma 3 lettera b), del D. L. 18 ottobre 2012 n. 179, convertito in legge dall articolo 1, comma 1, della Legge 17 dicembre 2012 n. 221; Data di Verifica indica il decimo giorno lavorativo conseguente alla data di approvazione del bilancio; Documento di Ammissione indica il presente documento di ammissione alla negoziazione delle Cambiali Finanziarie BONI SPA 5,0% Callable redatto secondo le linee guida indicate nel Regolamento del Mercato ExtraMOT. Emittente indica BONI SpA.; BONI indica BONI Società per Azioni con sede legale in via Roma 8, Banchette (Torino), capitale sociale pari ad euro interamente versato, codice fiscale e numero di iscrizione al registro delle imprese di Torino , R.E.A. TO543053; Garante indica Rete Fidi Liguria, Società Consortile per Azioni di Garanzia Collettiva Fidi, con sede legale in Genova alla via XX settembre, 41 iscritta nell elenco di cui all art. 107 del Testo Unico Bancario al num. 1052; Giorno Lavorativo indica qualsiasi giorno (esclusi il sabato e la domenica) in cui il Trans-European Automated Real Time Gross Settlement Express Transfer System 2 (TARGET2) è operante per il regolamento di pagamenti in Euro; Interessi indica gli interessi in misura fissa che l Emittente è tenuto a corrispondere in relazione alle Cambiali Finanziarie BONI SPA 5,0% Callable; 3
4 Investitori Professionali indica gli investitori classificati professionali di diritto ai sensi del Regolamento Intermediari adottato con delibera Consob n del 29 ottobre 2007 e successivamente modificato e integrato; Legge 43/1994 indica la Legge 13 gennaio 1994 n. 43 recante la disciplina delle cambiali finanziarie, come modificata dall articolo 32 del Decreto Legge 22 giugno 2012 n. 83, convertito in legge, con modificazioni, dall articolo 1, comma 1, della Legge 7 agosto 2012 n. 134, e come successivamente modificato dal Decreto Legge 18 ottobre 2012 n. 179, convertito in legge dall articolo 1, comma 1, della Legge 17 dicembre 2012 n. 221; Mercato ExtraMOT indica il sistema multilaterale di negoziazione delle obbligazioni organizzato e gestito da Borsa Italiana denominato ExtraMOT; Monte Titoli indica Monte Titoli S.p.A., con sede legale in Milano, Piazza degli Affari n.6; Operazioni Consentite indica, in relazione all Emittente (e purché tali operazioni non determinino un Cambio di Controllo): (i) la Quotazione; (ii) operazioni caratterizzate da investimenti nel capitale dell Emittente; (iii) operazioni straordinarie (quali acquisizione, fusione o scissione) il cui controvalore (in natura od in danaro) non sia superiore ad Euro (un milione) per ciascun anno solare, restando inteso che operazioni di importo superiore potranno essere consentite previo benestare dei Portatori delle Cambiali; (iv) operazioni di vendita, concessione in locazione, trasferimenti o disposizione di Beni dell Emittente, qualora il valore netto di bilancio dei Beni oggetto di ciascuna relativa operazione non sia superiore ad Euro (quattrocentomila) ed il valore netto di bilancio dei Beni cumulativamente oggetto di dette operazioni (per l intera durata della Cambiale Finanziaria) sia inferiore ad Euro (trecentomila) restando inteso che operazioni di importo superiore potranno essere consentite previo benestare dei portatori della Cambiale. Periodo di Offerta indica congiuntamente il primo ed il secondo periodo d offerta come di seguito specificati; Periodo di Interesse indica il periodo compreso fra la Data di Godimento (inclusa) e la Data di Pagamento (esclusa); Portatori indica i soggetti portatori delle Cambiali Finanziarie BONI SPA 5,0% Callable ; Prezzo di Emissione indica il prezzo di emissione relativo a ciascuna Cambiale Finanziaria pari al 100% del Valore Nominale, ovvero ad (cinquantamila); Primo periodo dell Offerta indica dal al ; Regolamento del Mercato ExtraMOT indica il regolamento di gestione e funzionamento del Mercato ExtraMOT emesso da Borsa Italiana, in vigore dall 8 giugno 2009 (come di volta in volta modificato e integrato); Regolamento delle Cambiali Finanziarie indica il regolamento delle Cambiali Finanziarie riportato nella sezione 7 (Regolamento degli strumenti finanziari da ammettere alla negoziazione) del presente Documento di Ammissione; Segmento Professionale (ExtraMOT PRO) del Mercato ExtraMOT indica il segmento del Mercato ExtraMOT dove sono negoziati strumenti finanziari (incluse le cambiali finanziarie emesse ai sensi della Legge 43/1994) e accessibile solo a investitori professionali; Soggetto Rilevante si intende il soggetto appartenente alle catogorie di cui alla lett.p) art. 1 del Regolamento Congiunto Consob e Banca d Italia adottato con Provvedimento del ; Sponsor indica Unicasim SpA.; Secondo Periodo dell Offerta indica dal 30/04/2015 e fino al 30/09/2015; Tasso di Interesse indica il tasso di interesse fisso lordo annuo applicabile alle Cambiali Finanziarie ed è pari al 5,0% (cinquepercento); TUF indica il Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato e/o integrato; Vincoli Ammessi indica: 4
5 a) i Vincoli a garanzia di finanziamenti agevolati (con riferimento esclusivo alle condizioni economiche applicate) concessi da enti pubblici, enti multilaterali di sviluppo, agenzie per lo sviluppo, organizzazioni internazionali e banche od istituti di credito che agiscono quali mandatari dei suddetti enti od organizzazioni, a condizione che tali finanziamenti siano concessi nell'ambito dell'ordinaria attività della relativa società quale risultante dal vigente statuto; b) i Vincoli su Beni per finanziare l'acquisizione degli stessi, purché il valore dei Beni gravati dai Vincoli non superi il valore dei Beni acquisiti; c) ogni Vincolo accordato direttamente dalla legge, ad esclusione di quelli costituiti in conseguenza di una violazione di norme imperative; d) i Vincoli costituiti da soggetti terzi sotto forma di advance bond, performance bond e guarantee bond in relazione a contratti sottoscritti dall Emittente nell ambito dell ordinaria attività della relativa società; e) i Vincoli costituiti sui Beni oggetto della relativa operazione, nei limiti in cui quest ultima sia una Operazione Consentita, ivi inclusi, a titolo esemplificativo, i Vincoli esistenti sui beni oggetto dell operazione prima o al momento della relativa operazione; f) i Vincoli costituiti su Beni mobili e/o immobili strumentali; g) i Vincoli costituiti nell ambito di operazioni di trade finance; h) i Vincoli costituiti nell ambito di aperture di credito in conto corrente, anticipi su fatture, castelletti ed operazioni similari; i) gli accordi di vendita o altro trasferimento con riserva della proprietà o similari; j) gli accordi di netting o compensazione nell ambito dell ordinaria attività di impresa; k) in ogni caso, in aggiunta alle operazioni che precedono, Vincoli per un valore non eccedente il 3% (tre per cento) del patrimonio netto dell Emittente. "Vincolo" indica qualsiasi ipoteca, pegno, onere o vincolo di natura reale o privilegio sui Beni nonché qualsiasi fideiussione o altra garanzia personale, costituiti o concessi a garanzia degli obblighi dell Emittente e/o di terzi (inclusa ogni forma di destinazione e separazione patrimoniale). Unicasim indica Unicasim Società di Intermediazione Mobiliare SPA, con Sede Legale e Amministrativa P.zza De Ferrari 2 Genova, iscritta all albo di cui all art. 20, comma 1, del D.Lgs. n.58/98 con delibera Consob n dell 8/8/2000 e autorizzata all esercizio dei servizi di investimento di cui all art.1, comma 5, lettere a), b), c-bis,) e) ed f) del D.Lgs. n.58/98 ( Il TUF ) nonché dei servizi accessori ai servizi di investimento di cui all art. 1 comma 6 del TUF; Valore Nominale indica il valore nominale unitario delle Cambiali Finanziarie BONI SPA 5,0% Callable pari ad Euro ,00 (cinquantamila/00). 5
6 2. PERSONE RESPONSABILI 2.1 Responsabili del Documento di Ammissione La responsabilità per i dati e le notizie contenuti nel presente Documento di Ammissione è assunta da BONI S.p.A. (d ora in avanti BONI o l Emittente ), con sede legale in Banchette (TORINO), via Roma n. 8, in qualità di Emittente le Cambiali Finanziarie BONI SPA 5,0% Callable. Unicasim, in qualità di Sponsor dell Emittente, ai sensi del comma 2 bis dell art. 1 della legge 13 gennaio 1994 n. 43, e Collocatore delle Cambiali Finanziarie BONI SPA 5,0% Callable non assume alcuna responsabilità per i dati e le notizie contenuti nel Documento di Ammissione. 2.2 Dichiarazione di Responsabilità BONI, in qualità di Emittente, dichiara che avendo adottato tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, le informazioni contenute nel Documento di Ammissione sono, per quanto a propria conoscenza, conformi ai fatti e non presentano omissioni tali da alterarne il senso. Unicasim, in qualità di Sponsor dell Emittente, esclusivamente in relazione al contenuto del paragrafo 7.19 del presente Documento di Ammissione, dichiara che nello svolgimento delle analisi e delle valutazioni finalizzate all attribuzione del giudizio sulla qualità creditizia dell Emittente ai sensi comma 2 ter dell art. 1 della legge 13 gennaio 1994 n. 43, è stata adottata la diligenza professionale adeguata allo scopo, precisando che il suddetto giudizio deve essere interpretato alla luce dei seguenti presupposti e delle limitazioni nel seguito riepilogate: la valutazione è stata effettuata sulla base delle condizioni economiche e di mercato attuali e alla luce degli elementi di previsione ragionevolmente ipotizzabili. A questo proposito non può non essere tenuta in debita considerazione la difficoltà di svolgere previsioni nell'attuale contesto economico e finanziario; il giudizio non tiene conto della possibilità del verificarsi di eventi di natura straordinaria e imprevedibile (quali a titolo meramente esemplificativo, nuove normative di settore, variazioni della normativa fiscale ad oggi ignote e degli scenari politici e sociali); tutte le informazioni che costituiscono il supporto quantitativo e qualitativo della valutazione sono state fornite dalla Società e sono, nel seguito, puntualmente riepilogate; sebbene il processo di attribuzione del giudizio sia da considerarsi accurato e completo da un punto di vista sostanziale, il giudizio stesso non può essere ritenuto una rappresentazione certa dei risultati futuri dell azienda e, quindi, della sua capacità di rimborso del debito; Unicasim, pur avendo adottato le precauzioni per un'attenta valutazione dei dati, delle informazioni e dei documenti messi a disposizione e, pur avendo assolto all obbligo previsto dal comma 2 ter dell art. 1 della legge 13 gennaio 1994 n. 43 con diligenza, professionalità e indipendenza di giudizio, non avendo effettuato alcun audit diretto sui dati forniti, non risponde della completezza, accuratezza, attendibilità e rappresentatività di tali dati, documenti e informazioni; resta ferma, quindi, la responsabilità dell Emittente per qualsiasi errore od omissione concernente tali documenti, dati e informazioni. La documentazione esaminata ai fini del processo di attribuzione del giudizio è la seguente: DOCUMENTI DEPOSITATI: Bilancio Nota integrativa Ricevuta di deposito 2010; Bilancio Nota integrativa Relazione sulla gestione Relazione del Revisore (RSM Italy) Bilancio Nota integrativa Relazione sulla gestione Relazione del Collegio Sindacale 6
7 Situazione provvisoria infra-annuale di Bilancio al 31/07/2014; Situazione provvisoria infra-annuale di Bilancio al 30/09/2014; Situazione provvisoria di Bilancio al 31/12/2014. DOCUMENTI INTERNI DELL EMITTENTE: Company profile aziendale (versione del 17/12/2014); Elenco dei principali clienti; Situazione banche (dicembre 2014). DOCUMENTI ESTERNI ALL EMITTENTE: Segnalazioni CAI (Centrale Allarme Interbancaria) su BONI (19/12/2014); Segnalazioni CAI (Centrale Allarme Interbancaria) su Fabio Valerio Cascio (19/12/2014); Segnalazioni CRBI (Centrale Rischi Banca d Italia) ultimi 12 mesi su BONI (28/11/2014); Segnalazioni CRBI (Centrale Rischi Banca d Italia) ultimi 36 mesi su BONI(18/12/2014); Segnalazioni CRIF su BONI (20/01/2015); Segnalazioni CRIF sull Amministratore Fabio Valerio Cascio (24/12/2014); Segnalazioni ASSILEA sulla BONI (24/12/2015); Segnalazioni CRBI (Centrale Rischi Banca d Italia) ultimi 36 mesi su BONI (16/02/2015). DOCUMENTI ANAGRAFICI: Documento di identità dell'amministratore Fabio Valerio Cascio; Codice fiscale dell'amministratore Fabio Valerio Cascio. 7
8 3. INFORMAZIONI RELATIVE ALL EMITTENTE 3.1 Denominazione legale e commerciale La denominazione legale e commerciale dell Emittente è BONI Società per Azioni. 3.2 Estremi di iscrizione nel Registro delle Imprese L Emittente ha sede in Banchette (TO) ed è iscritto presso l Ufficio del Registro delle Imprese di Torino al n ed ha in seguente Numero REA: TO Data di costituzione e durata dell Emittente BONI S.p.A. è stata costituita in forma di società in accomandita semplice in data 11 luglio La società è stata trasformata in Società per azioni nel La durata dell Emittente è stabilita fino al 31 dicembre Domicilio e forma giuridica, legislazione in base alla quale opera l Emittente, paese di costituzione e sede sociale L Emittente è stata costituita in Italia ed opera in forma di società per azioni in base alla legislazione italiana. L Emittente ha sede legale in Banchette (TO), Via Roma 8, numero di telefono Pec: Sito: Eventi recenti sostanzialmente rilevanti per la valutazione della solvibilità dell Emittente L Emittente dichiara che non sussistono eventi recenti sostanzialmente rilevanti per la valutazione della sua solvibilità. Per un informativa relativa alle operazioni societarie e ai fatti di rilievo inerenti all esercizio chiuso al 31 dicembre 2013 e agli eventi recenti che coinvolgono la Società, si invitano gli investitori a leggere attentamente il presente Documento di Ammissione nonché le relative informazioni riportate nel Bilancio per l esercizio chiuso al 31 dicembre 2013 e nelle tabelle che riportano lo stato patrimoniale e il conto economico di BONI al 31 luglio 2014, al 30 settembre 2014 e al 31 dicembre Descrizione dell Emittente BONI è un'azienda che opera nel settore dei servizi di pulizia industriale, nei servizi integrati ambientali all immobile, sia per il settore privato (PMI e grandi gruppi industriali, bancari ed assicurativi) che per enti pubblici (amministrazioni locali, ministeri, istituti di previdenza). Tra le sue attività anche quelle di: manutenzione camere bianche, sanificazione ambienti, derattizzazioni, disinfestazioni, pulizia di materiale rotabile ed impianti industriali. Il bilancio di esercizio, redatto al , e CERTIFICATO dalla società di revisione RSM ITALY A&A srl, evidenzia: - un capitale sociale è di , - mezzi propri a fine 2013 sono di circa 3,36 milioni. - valore della produzione a fine 2013 supera i 23 milioni di Euro - ebitda di circa euro, - ebit di circa euro - risultato positivo di esercizio (al netto) di circa Euro ; - persone occupate, tra dipendenti e collaboratori, sono
9 Il bilancio provvisorio redatto al 31 dicembre 2014, non ancora approvato, evidenzia: - valore della produzione di , - ebitda di circa, - ebit di circa - risultato positivo ANTE IMPOSTE di circa; - persone occupate, tra dipendenti e collaboratori, sono circa 957. La sede principale dell azienda è a Banchette (Torino); è attiva un altra sede distaccata in Italia, a Venezia. Punti di forza della BONI sono: - il suo parco clienti, che si sono avvalsi dei suoi servizi e della sua esperienza in decenni di attività; - il patrimonio di imprenditorialità e di versatilità consolidato nel tempo, abbinato all assidua ricerca e all adozione di tecnologie strumentali e chimiche innovative; - un organizzazione del lavoro flessibile e dinamica, con livelli decisionali snelli e ridotti, obiettivi condivisi ed integrazione delle competenze. 3.7 Settore di attività L anno 2013 è stato caratterizzato dalla scadenza naturale di numerosi appalti, per lo più nell ambito di pregresse Convenzioni CONSIP, o di precedenti acquisizioni anche storiche (Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, TELECOM) che, nel quadro di un mercato sempre più competitivo ed esasperato, sono state acquisite da altri operatori economici. Nonostante queste premesse la società ha continuato ad operare una strategia commerciale che ha determinato comunque un incremento del portafoglio clienti, sia nell ambito ferroviario (in particolare con ulteriori commesse RFI e TRENITALIA) sia nell ambito tradizionale del cleaning, potenziando ancora il settore bancario (commesse UNICREDIT), che hanno portato un significativo incremento del fatturato rispetto all esercizio L azienda si sta evolvendo verso forme di attività sempre più complesse e sofisticate. La redazione del progetto-servizio e delle sue modalità gestionali ed esecutive, l erogazione stessa delle attività sono conformi alla filosofia aziendale ed alle norme del Sistema di Qualità e della sua politica. Qualità come servizio, soddisfazione del cliente, ma anche come rispetto e osservanza delle regole e della legislazione vigente. Pertanto la tematica riguarda in primo luogo l osservanza della legge, della contrattazione collettiva e accordi integrativi, nonché il trattamento retributivo, previdenziale ed assistenziale del personale dipendente. In secondo luogo una cura particolare deve essere posta alla tutela della sicurezza e della salute del lavoratore nel luogo di lavoro: ciò significa la predisposizione di ogni iniziativa diretta a tale scopo, in armonia col Documento di Valutazione dei Rischi Aziendali, promuovendo ogni cooperazione con il committente di concerto anche con gli altri organi istituzionali previsti quali il medico competente e il servizio di prevenzione e protezione aziendale. L azienda è dotata di un cospicuo complesso di mezzi, macchinari ed attrezzature esistenti presso i magazzini della sede per l immediato impiego nei vari settori di attività. Si ritiene l aggiornamento e la formazione continua del personale fattore fondamentale nello sviluppo dell azienda, unitamente al contributo offerto della tecnologia moderna, sia nei termini dei prodotti che di comunicazione. a. Punti di forza Le direttrici che BONI ha seguito per muoversi su questi percorsi, nuovi e ricchi di competizione, sono state: La progettualità. Nel corso del 2010 la società ha acquistato dal Consorzio per gli insediamenti produttivi del Canavese un terreno edificabile di oltre mq nel comune di Samone (TO), al prezzo complessivo di euro L acquisizione è finalizzata alla costruzione di un capannone industriale di circa mq, con annessi uffici, ove verrà trasferita la sede dell attività; il costo della realizzazione è previsto attorno a euro. La nuova sede, concepita secondo i più moderni standard di comfort ed ecologia, è 9
10 pensata per dare alla società l indispensabile supporto logistico che il costante sviluppo ed il potenziamento richiedono I prodotti. BONI offre alla propria clientela servizi di: a) Gestione di imprese per la prestazione di servizi di pulizia industriale, civile ed in ambito sanitario; b) servizi di pulizia di materiale rotabile, attività accessorie e micro manutenzione in ambito ferroviario; c) sanificazione e disinfestazione, decontaminazione locali a polverosità controllata, sterili e farmaceutici; d) manutenzione aree verdi; e) gestione mense, attività di ristorazione; f) traslochi e facchinaggi, fattorinaggi e reception; g) attività connesse e complementari; I mercati di riferimento. L azienda nasce per offrire Servizi al settore privato, prima alla Piccola e Media Impresa poi a grandi gruppi Industriali (Olivetti S.p.A., Omnitel S.p.A., Ansaldo S.p.A., Alcan S.p.A.), Bancari e Assicurativi (Cassa di Risparmio di Torino, Istituto Bancario San Paolo di Torino, Banca Sella, Sai Fondiaria): negli ultimi anni l interesse aziendale si è rivolto anche agli Appalti indetti da Enti Pubblici ed Amministrazioni Locali (Inps,Inpdap, Regione Piemonte, Provincia Torino,Ministero dell Istruzione, Ministero delle Finanze, Provincia di Biella, Comune Alessandria, ecc. ). In questo percorso di apertura al Comparto Pubblico la Boni S.p.A. ha trasferito il patrimonio di esperienze maturate nel privato: flessibilità, condivisione degli obiettivi, efficacia e tempestività delle risposte, economicità. I risultati ottenuti hanno dimostrato l efficacia del modello organizzativo proposto. Le Aree di operatività e la sfera d influenza tradizionale sono poste nel Nord Italia: Piemonte, Liguria, Valle d Aosta, Lombardia, e recentemente, a seguito di importanti acquisizioni in Veneto è stata aperta una sede operativa a Venezia-Mestre. L esperienza, le potenzialità dell organizzazione ed i consolidati rapporti di partnership con rilevanti Aziende Nazionali e società collegate ne proiettano comunque l interesse su tutta la realtà Nazionale. Negli anni la BONI S.p.A. ha acquisito tecnologie e ha sempre ricercato soluzioni tecniche innovative, anche esplorando settori particolari e diversificati e avvalendosi anche di esperienze fatte all estero. In tale contesto, accanto ad attività tradizionali come le pulizie civili ed industriali, l azienda ha sviluppato le tecnologie per la manutenzione di Camere Bianche e Farmaceutiche (Clean Rooms), ha investito nei settori emergenti dell igiene ambientale: dalle sanificazioni all igiene agroalimentare e Sistema HACCP, dalle disinfestazioni e derattizzazioni alla lotta biologica agli insetti. Recentemente la Società ha partecipato alle gare europee indette da Trenitalia per i servizi di pulizia del materiale rotabile (carrozze, locomotori, ecc.) e dei servizi accessori (servizi ausiliari e micromanutenzioni) negli impianti industriali e ferroviari di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana (RFI) aggiudicandosi importanti commesse. Attualmente i settori gestiti dalla Società sono i seguenti: - pulizie civili, industriali e in ambito sanitario; - pulizie impianti fissi, materiale rotabile in ambito ferroviario; - pulizie di locali a polverosità controllata (Camere Bianche); - pulizia ambienti farmaceutici e ricerche biomediche; - trattamenti e resinature con sistema UV (Raggi Ultravioletti); - disinfezioni, disinfestazioni e derattizzazioni ambianti; - disinfestazioni e lotta biologica a zanzare ed insetti; - sanificazione computers, telefoni ed attrezzature elettroniche; - sanificazione e teleispezione condutture di impianti di condizionamento; - sanificazioni industrie agroalimentari, studio e consulenza HACCP per il settore; - servizi ausiliari multiservizi: facchinaggio,reception, sorveglianza, fattorinaggio ecc.; - servizi accessori, micro manutenzione e mantenimento decoro in ambito Ferroviario; 10
11 - smaltimenti rifiuti da ufficio (Toner, computers, ecc); - manutenzione aree verdi. b. Assetti proprietari, Governance e Controllo i. Assetti proprietari Si riportano di seguito i nomi dei soci di riferimento che, alla data del presente Documento di Ammissione, detengono una partecipazione di rilievo nel capitale sociale dell Emittente e la relativa percentuale: SOCI CODICE FISCALE AZIONI % Fabio Valerio Cascio CSCFVL53M25E379M ,00 10,00 GRAFIL INVESTMENTS s.l. Società di diritto spagnolo ,00 90,00 ii. Governance La attività di direzione della società è esercitata dal Consiglio di Amministrazione, presieduto da DAVIDE GORLA; il socio FABIO VALERIO CASCIO ricopre il ruolo di Amministratore Delegato: entrambi hanno la rappresentanza dell impresa. MARCO MOLINO è Consigliere. La società non detiene partecipazioni in imprese controllate o collegate. I membri del Consiglio di Amministrazione, sono stati eletti in data 08 maggio 2014 e restano in carica fino all approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31/12/2014. NOME CARICA presso BONI INDIRIZZO Davide Gorla Presidente del Consiglio di Amministrazione Via Orefici, 2, Milano Fabio Valerio Cascio Amministratore delegato Via Soana, 6/R, Ivrea (TO) Marco Molino Consigliere Via Regaldi, 41, Varallo (VC) Si riportano i c.v. degli amministratori negli allegati 3 e 4. iii. Controllo NOME Massimo Colucci Laura Marchetti Luciano Zanetta Francesca Massolo Lucia L Episcopo RSM Italy Audit & Assurance s.r.l. CARICA presso BONI Presidente del Collegio Sindacale Sindaco effettivo Sindaco effettivo Sindaco supplente Sindaco supplente Società di Revisione Il Collegio Sindacale, costituito da tre persone fisiche membri effettivi e due persone fisiche supplenti, tutti revisori legali iscritti nell apposito registro, in carica del 08 maggio 2014 sino all approvazione del Bilancio relativo all esercizio 2016, esercita nel rispetto delle norme statutarie, sia le funzioni di controllo di gestione (art c.c.) che le funzioni di controllo dei conti (art. 14 d.lgs. n. 39/2010). La Società di Revisione esterna ha espresso un giudizio positivo senza rilievi sul bilancio dell esercizio 2013 (allegato al presente Documento) Conflitti di interesse tra organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza 11
12 Gli Amministratori dichiarano che alla data del presente Documento di Ammissione, non sussistono conflitti di interesse, né attuali né potenziali, tra gli obblighi nei confronti dell Emittente dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale e i loro interessi privati e/o altri obblighi Accordi societari Gli Amministratori dichiarano che alla data del presente Documento di Ammissione non sussistono accordi che possano determinare una variazione sostanziale dell assetto proprietario. 4. FINALITA DELL EMISSIONE Le Cambiali Finanziarie BONI SPA 5,0% Callable saranno emesse nell'ambito di un attività ordinaria di provvista da parte dell'emittente da utilizzare per sostenere lo sviluppo strutturale del capitale circolante, che ha caratteristiche di buona qualità (Clienti privati ed Enti pubblici). Gli Amministratori dichiarano che alla data del presente Documento di Ammissione non sono in corso investimenti in assets materiali e/o immateriali di dimensione rilevante per l Emittente. Le risorse finanziarie, ottenute dall Emittente attraverso l emissione e la sottoscrizione degli strumenti finanziari oggetto del presente Documento di Ammissione, non saranno utilizzate per effettuare investimenti che aumentino o migliorino la capacità produttiva dell azienda. L utilizzo dei fondi, invece, è destinato a sostenere il fabbisogno finanziario commerciale netto che, al momento, non trova adeguata copertura nell indebitamento bancario a breve, a causa del citato allungamento delle dilazioni medie di pagamento della clientela dell Emittente. L emissione delle Cambiali Finanziarie BONI SPA 5,0% Callable è volta, appunto, al reperimento di risorse finanziarie che abbiano scadenze parametrate alla durata del ciclo monetario aziendale. Si chiarisce che le Cambiali Finanziarie BONI SPA 5,0% Callable non sono assistite da nessun altra forma di garanzia se non quella strettamente prevista nel successivo paragrafo I crediti cui si fa riferimento nel presente paragrafo non possono in alcun modo essere considerati vincolati e/o posti a garanzia dell'esatto adempimento degli obblighi derivanti dalla sottoscrizione degli strumenti finanziari oggetto del presente Documento di Ammissione tuttavia l Emittente ha inteso precisare più dettagliatamente le esigenze di circolante che costituiscono il sottostante dell Emissione. 5. INFORMAZIONI FINANZIARIE RIGUARDANTI LE ATTIVITÀ E LE PASSIVITÀ, LA SITUAZIONE FINANZIARIA E I PROFITTI E LE PERDITE DELL EMITTENTE 5.1 Informazioni finanziarie relative agli esercizi passati Per quanto riguarda le informazioni finanziarie relative all Emittente si rinvia al bilancio relativo all esercizio chiuso al 31 dicembre 2013, riportati nell Allegato I (Bilancio dell Emittente relativo all esercizio chiuso al 31 dicembre 2013 e relativa certificazione) del presente Documento di Ammissione e al bilancio provvisorio al 31 dicembre 2014 riportato a seguire in forma riclassificata, con i valori espressi in migliaia di euro. 12
13 INFRANNUALE O PROVVISORIO DEPOSITATI 31/12/ /12/ /12/2012 RICAVI DI ESERCIZIO ,0% ,0% ,0% MARGINE OPERATIVO LORDO o EBITDA ,1% ,3% ,0% MARGINE OPERATIVO NETTO o R.O. o EBIT ,3% ,6% ,1% SALDO GESTIONE FINANZIARIA ,5% ,4% ,0% SALDO GEST. STRAORDINARIA 49 0,2% 104 0,4% 362 1,8% REDDITO NETTO ,0% 915 3,9% ,1% IMMOBILIZZI TECNICI NETTI 270 1,9% 324 2,2% 395 2,5% IMMOBILIZZI FINANZIARI ,0% ,1% 728 4,5% ATTIVO FISSO NETTO ,8% ,3% ,0% MAGAZZINO 322 2,2% 322 2,2% 431 2,7% REALIZZABILE o LIQUIDITA' DIFFERITE ,1% ,1% ,4% LIQUIDITA' IMMEDIATE ,9% 805 5,4% 785 4,9% ATTIVITA' CORRENTI ,2% ,7% ,0% TOTALE ATTIVO ,0% ,0% ,0% PATRIMONIO NETTO ,6% ,6% ,4% Banche a M/L termine - 0,0% 182 1,2% - 0,0% PASSIVITA' FISSE 524 3,6% 911 6,1% 986 6,1% DEBITI CORRENTI FINANZIARI ,8% ,8% ,1% DEBITI CORRENTI COMMERCIALI ,5% ,6% ,5% PASSIVITA' CORRENTI ,8% ,3% ,4% PASSIVITA' FISSE + PASS. CORRENTI ,4% ,4% ,6% PATRIMONIO NETTO / TOTALE PASSIVO 36,56% 22,59% 21,44% P. N.+ PASS.TA' FISSE / IMM.NI NETTE 3,40 3,08 3,94 ATTIVO CORRENTE / PASSIVO CORRENTE 1,47 1,27 1,28 QUICK RATIO 1,44 1,24 1,25 GIORNI DI CREDITO AI CLIENTI GIORNI DI CREDITO DAI FORNITORI ROI 19,60% 18,68% 15,37% ROE 44,11% 26,90% 35,27% POSIZIONE FINANZIARIA NETTA POSIZIONE FINANZIARIA CORRENTE NETTA ONERI FINANZIARI ROD 7,85% 10,98% 8,46% ONERI FINANZIARI / FATTURATO 1,55% 2,41% 2,06% CASH FLOW NUMERO DIPENDENTI Informazioni sul bilancio di esercizio definitivo al 2013 Si riportano di seguito le principali informazioni finanziarie dell azienda relative all esercizio chiuso al 31 dicembre 2013: - Il valore della produzione al 31 dicembre 2013 si è attestato su euro (di cui Ricavi Netti euro e Altri Ricavi e Proventi euro ). - Il risultato netto di esercizio si è attestato ad euro L EBITDA è di euro L EBIT è di euro
14 Il bilancio provvisorio al 31 dicembre 2014 presenta: - un valore della produzione di euro e un risultato ANTE IMPOSTE di esercizio di euro (al lordo delle imposte) - un EBITDA di euro un EBIT di euro FATTORI DI RISCHIO L Operazione descritta nel presente documento presenta gli elementi di rischio tipici di un investimento in cambiali finanziarie. Al fine di effettuare un corretto apprezzamento dell investimento, gli investitori sono invitati a valutare gli specifici fattori di rischio relativi all Emittente e al settore di attività in cui opera ed agli strumenti finanziari offerti. I potenziali Investitori dovrebbero comunque considerare, nella decisione di investimento, che l Emittente, nello svolgimento della sua attività, si espone ai fattori di rischio specificati di seguito. 6.1 FATTORI DI RISCHIO RELATIVI ALL EMITTENTE. Gli strumenti finanziari oggetto della presente emissione sono soggetti in generale al rischio emittente, rappresentato dalla probabilità che la BONI, quale Emittente della Cambiale Finanziaria, non sia in grado di pagare gli interessi o di rimborsare il capitale alla scadenza Rischi connessi all indebitamento L Emittente reperisce le proprie risorse finanziarie tramite il tradizionale canale bancario e con strumenti ordinari quali finanziamenti a medio/lungo termine, mutui, contratti di leasing, di factoring, affidamenti bancari a breve termine. Alla data del 31 dicembre 2013 la Voce Debiti verso banche a breve termine risultante dallo Stato Patrimoniale del bilancio della Società è pari ad Euro I debiti bancari a medio/lungo termine ammontano a fine 2013 ad Euro Nel 2013 il livello di indebitamento a breve termine si è attestato a poco più del 18% del fatturato. Al 31dicembre 2014 (Fonte CRBI) l utilizzo totale puntuale delle linee di credito è pari a , di cui relativo a fidi a revoca ed relativo a linee autoliquidanti e a scadenza a breve termine. Ammonta ad il debito per utilizzi a medio e lungo termine. Si segnala che non sono emerse nel corso della vita della Società criticità per quanto riguarda il rischio di liquidità relativo alle passività in scadenza. Nel corso del 2014 la Posizione Finanziaria Netta è diminuita passando da 3,56 mln a 2,7 mln; in particolare la PFN a breve ha avuto un decremento di oltre
15 6.1.2 Rischi connessi all allungamento dei tempi di incasso e al conseguente accrescimento del fabbisogno finanziario corrente Nonostante l incremento costante del fatturato fino al 2013 si è assistito, negli anni, ad una dilatazione dei crediti commerciali che, soprattutto nel 2011, si manifestava con 11,9 Mln di crediti a fronte di 16,9 Mln di fatturato. Le dilazioni medie concesse ai clienti (215 giorni nel 2011, 203 giorni nel 2012 e 156 giorni nel 2013) è un alert da tenere sotto osservazione per il complessivo profilo di rischio aziendale. Nel corso dell esercizio 2013 l azienda ha ridotto sensibilmente i suoi crediti commerciali, andando ad aumentare il proprio fatturato (+16%). Nonostante la scadenza naturale di numerosi appalti, la società ha continuato ad operare una strategia commerciale che ha determinato un incremento del portafoglio clienti, sia nell ambito ferroviario (RFI e Trenitalia) sia nell ambito tradizionale (Unicredit). Continua a sussistere la problematica relativa al ritardo nei pagamenti, sia nel settore pubblico che nel privato, già registrato nel 2012, determinando un significativo aumento degli oneri finanziari. 15
16 6.1.3 Rischi connessi alle dinamiche tributarie. Il contenzioso tributario è sorto a seguito dei processi verbali di constatazione redatti dai militari della Guardia di Finanza di Torino per gli anni 1999, 2000, 2001 e 2002, conseguenti ad una verifica condotta sulla società consortile MANITAL CONSORZIO PER I SERVIZI INTEGRATI, consorzio a cui partecipava all epoca dei fatti anche la società BONI spa. Sulla scorta dei provessi verbali relativi a tali annualità, l Agenzia delle Entrate competente ha notificato avvisi di accertamento attraverso i quali, stante la correttezza dell operato della società, sono stati proposti tempestivi ricorsi dinanzi le Commissioni Tributarie Provinciali di Torino, che hanno accolto i ricorsi presentati dalla società. Attraverso tali decisioni l ufficio ha proposto appello. Le Commissioni Tributarie Regionali adite hanno confermato le sentenze dei giudici di prime cure. L annualità 2009, risulta passata in giudicato, mentre per le annualità successive l Agenzia ha proposto ricorso per cassazione avverso le decisioni della Commissione Tributaria Regionale; ad oggi la data di discussione non risulta ancora fissata. L infondatezza degli accertamenti operati è confermata anche dalla copiosa e consolidata giurisprudenza relativamente a questa vertenza che ha coinvolto oltre 180 imprese consorziate a MANITAL. In particolare si evidenzia quanto segue: Tutti i ricorsi presentati da MANITAL relativamente alle annualità 1999, 2000, 2001 e 2002 sono stati accolti dalle Commissioni Tributarie Provinciali che hanno dichiarato nulli gli avvisi di accertamento e nulli gli atti da essi derivanti; gli appelli presentati dall ufficio avverso tali decisioni sono stati tutti rigettati dalle Commissioni Tributarie Regionali adite, che hanno confermato le sentenze di primo grado; avverso tali sentenze l Agenzia ha proposto ricorsi per cassazione che sono stati discussi nel mese di gennaio 2011 e le cui sentenze hanno rinviato nel merito la trattazione presso la Commissione Tributaria Regionale; le sentenze, emesse nel mese di Gennaio 2014 dalla Commissione adita, hanno annullato totalmente, in capo al Consorzio, il recupero di imposta relativo ai rapporti intercorsi con le consorziate inerente alla omessa fatturazione ed omessa auto-fatturazione.; praticamente tutti i ricorsi presentati dai consorziati coinvolti nel medesimo procedimento (circa 180) sono stati accolti dalle Commissioni Tributarie Provinciali competenti, le cui sentenze sono state già confermate da tutti i giudici di secondo grado; le contestazioni addebitate ai legali rappresentanti di alcune aziende coinvolte hanno anche determinato l apertura di un azione penale; tuttavia i PM ed i GIP, stante l infondatezza della notizia di reato, hanno richiesto l archiviazione del procedimento penale, ritenendo corretto, sotto il profilo civilistico e fiscale, l operato del consorzio e delle consorziate; alcune Agenzie delle Entrate stanno annullando d ufficio gli avvisi di accertamento; infine si segnala che alcune sentenze favorevoli ai consorziati non sono state appellate dagli uffici e quindi sono passate in giudicato. Alla luce dell infondatezza ed illegittimità degli accertamenti notificati alla società e sulla scorta della sentenza delle varie Commissioni Tributarie sia Provinciali che Regionali si è ritenuto, in linea con gli esercizi precedenti, di non eseguire a bilancio accantonamenti a tal fine. Permane il rischio legato all esito del contenzioso in essere relativo agli avvisi di accertamento emessi dal Agenzia delle Entrate per le annualità 2000, 2001 e 2002, come sopra meglio evidenziato Rischi connessi all eccessivo peso degli oneri finanziari. Gli esercizi 2012 e 2013 hanno manifestato dinamiche finanziarie relative all indebitamento bancario e ai volumi di attività che possono rappresentare fonte di aggravamento del rischio per l azienda. La crescita del peso degli oneri finanziari (=OF/ricavi) presenta valori intorno al 1,39%, fino al 2011, al 2,06% del 2012 e al 2,41% nel 2013, senza deterioramento del rapporto PFN/MOL. In valore assoluto, si assiste ad una crescita degli oneri finanziari che, nel 2012, superavano di poco i 415mila euro mentre, nel 2013, si attestano al di sopra dei 560mila euro. Il dato maggiormente preoccupante è quello del costo medio del capitale di terzi, il 16
17 cui indicatore principale è il ROD che, negli ultimi esercizi ha assunto un valore, rispettivamente, di 8,46% (2012), e 10,98% (2013). Il fattore diventa di rischio notevole nella misura in cui la redditività espressa dalla gestione caratteristica (ROI) si pone al di sotto delle percentuali espresse, cosa finora non avvenuta viste le alte marginalità fatte registrare negli ultimi periodi Rischi connessi al mancato rispetto dei covenant finanziari e impegni previsti nei contratti di finanziamento Per finanziare la propria attività l Emittente ha fatto ricorso all indebitamento finanziario e ha stipulato alcuni contratti di finanziamento con diversi istituti di credito. Si precisa che i contratti di finanziamento a medio termine non contengono impegni tipici della prassi nazionale/internazionale in capo alla Società debitrice né covenant finanziari. Per i covenants eventualmente connessi con l emissione della Cambiale Finanziaria BONI SPA 5,0% Callable si fa rimando al punto 7.12 del presente documento Rischi connessi al tasso di interesse Alla data del 31 dicembre 2013 il Debito verso banche era pari ad Euro Buona parte di tale indebitamento era a tasso variabile. Al il debito verso banche ammonta a Su tutto l indebitamento bancario non sono state adottate strategie di copertura sul tasso Una crescita dei tassi di interesse potrebbe impattare negativamente sulla situazione economica e finanziaria dell Emittente con riferimento al debito bancario ed un corrispondente beneficio sulla quota parte di debito espressa dalle cambiali finanziarie che tuttavia risultano essere strumenti di duration infrannuale. 17
18 6.1.7 Rischi connessi al tasso di cambio Alla data di stesura del presente Documento di Ammissione non sussistono rischi connessi alle variazioni dei tassi di cambio che possano avere un impatto rilevante sulla situazione economico patrimoniale e finanziaria dell Emittente. Si rileva, peraltro, che tutti gli attuali debiti finanziari dell'emittente sono stati contratti e debbono essere regolati in euro Rischi connessi al Contenzioso INPS La vertenza, per l importo complessivo di euro , in essere con l INPS, e risolta favorevolmente per la società con sentenza del Tribunale di Ivrea del 02/03/2005, è stata appellata dall istituto medesimo e la relativa sentenza di Appello ha accolto il ricorso per cassazione, ricorso che è stato discusso in data 12 Gennaio 2012 ove, con sentenza n 5666/12, la Suprema Corte ha sostanzialmente accolto il ricorso proposto dalla società, rinviando ad un altra Sezione della Corte di Appello di Torino il giudizio in riassunzione per la definizione della vicenda. In tale procedimento l INPS e a seguito della Sentenza della Corte di Cassazione, con provvedimento del 03/02/2014 ha proceduto allo sgravio totale della cartella esattoriale e pertanto il debito vantato dall Istituto è estinto: si attende la sentenza definitiva che recepisca quanto sopra nel primo semestre del Conseguentemente, alla luce degli eventi sopra citati, non è stato più evidenziato il potenziale rischio nel sistema secondario dei conti d ordine Rischi legali Gli Amministratori dichiarano che alla data del presente documento non vi sono contenziosi il cui esito possa essere in grado di influire sull attività d impresa fatta eccezione per le vicende descritte nei paragrafi e Rischi connessi ai fornitori Gli Amministratori dichiarano che non vi siano rischi connessi ai fornitori dei prodotti che possano avere un impatto rilevante sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria Rischio di dipendenza da singoli clienti Non si segnalano posizioni di dipendenza economica nei confronti di singoli clienti poiché la composizione della clientela è tale per cui nessun cliente, isolatamente considerato, assorbe percentuali particolarmente elevate del fatturato (nel 2013, il volume delle vendite relative al maggior cliente non raggiunge il 15% degli ordini complessivi). Tuttavia, è bene evidenziare che nel 2013 i primi dieci clienti coprono circa la totalità degli ordini dell Emittente (quasi l 81%) e i primi cinque ne assorbono più della metà (57,3%). Pertanto, pur non ravvisandosi una stringente dipendenza da alcuna delle singole contropartite commerciali attualmente in portafoglio dell Emittente, va rilevato che il numero dei principali clienti dell Emittente è comunque esiguo e che eventuali defezioni e/o perdite commerciali riferite a uno o più dei suddetti clienti potrebbero avere impatti negativi sulla situazione economico-finanziaria Rischi connessi agli investimenti effettuati o in progetto da parte dell Emittente Le Cambiali Finanziarie BONI SPA 5,0% Callable saranno emesse nell'ambito di un attività ordinaria di provvista da parte dell'emittente da utilizzare per sostenere lo sviluppo del capitale circolante, che ha caratteristiche di buona qualità (Clienti privati ed Enti pubblici). Al momento di redazione del presente Documento di Ammissione non sono in corso investimenti in assets materiali e/o immateriali di dimensione rilevante per l Emittente. 18
19 Rischi legati alla dipendenza dell Emittente da alcune figure chiave e alla concentrazione delle deleghe in capo ad alcuni soggetti Il successo dell Emittente dipende in misura significativa da alcune figure chiave, in particolare, Davide Gorla, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, e Fabio Valerio Cascio in qualità di Amministratore Delegato, quest ultimo azionista dell Emittente, che a giudizio dell Emittente hanno contribuito (e tuttora contribuiscono) in maniera determinante allo sviluppo aziendale. Inoltre, gran parte delle deleghe operative relative all Emittente sono concentrate nelle medesime persone. Si viene così a determinare una concentrazione in capo a tali soggetti delle funzioni sia di indirizzo sia operative dell Emittente Fattori di rischio connessi al settore in cui l Emittente opera La società continua ad operare nel settore privato e in quello pubblico, consolidando lo sviluppo registrato nel corso degli ultimi esercizi. Intervenendo in particolare: - nello sviluppo delle commesse nell ambito del settore dei servizi ferroviari che, indubbiamente, costituiscono un alternativa diversificata e complementare ai servizi tradizionalmente offerti dalla società, operando per adeguare ed implementare il know-how aziendale correlato alle nuove attività; - ricercando partnership con altre società del settore per potenziare la partecipazione a gare di appalto, anche, eventualmente, oltre l ambito territoriale tradizionale del Nord Italia. La generalizzata situazione di crisi dei mercati economici e finanziari a livello mondiale, potrebbe generare una contrazione della domanda di servizi da parte dei clienti aziendali, ed una più esasperata competizione sui prezzi. Per far fronte a tali rischi, gli sforzi della società sono costantemente orientati nelle attività volte a stimolare la domanda di servizi da parte della clientela ed a ricercarne delle nuove Rischio operativo Si definisce rischio operativo il rischio di perdite dovute ad errori, violazioni, interruzioni, danni causati da processi interni, personale, sistemi ovvero causati da eventi esterni. L Emittente è pertanto esposto a molteplici tipi di rischio operativo, compreso il rischio di frode da parte di dipendenti e soggetti esterni, il rischio di operazioni non autorizzate eseguite da dipendenti oppure il rischio di errori operativi, compresi quelli risultanti da vizi o malfunzionamenti dei sistemi informatici o di telecomunicazione. I sistemi e le metodologie di gestione del rischio operativo sono progettati per garantire che tali rischi connessi alle proprie attività siano tenuti adeguatamente sotto controllo. Qualunque inconveniente o difetto di natura rilevante di tali sistemi potrebbe incidere negativamente sulla posizione finanziaria e sui risultati operativi dell Emittente. Tali fattori, in particolar modo in periodi di crisi economico-finanziaria, potrebbero condurre l Emittente a subire perdite, incrementi dei costi di finanziamento, riduzioni del valore delle attività detenute, con un potenziale impatto negativo sulla liquidità dell Emittente e sulla sua stessa solidità patrimoniale. Alla data di redazione del presente documento l azienda non ha implementato un modello organizzativo ai sensi della L Tuttavia, la Società ha recentemente acquisito la Certificazione BSOHSAS 18001:2007 Sistema di Gestione Sicurezza e Salute Lavoratori, nonché la Certificazione SA 8000:2008 Sistema di gestione per la responsabilità sociale dell Impresa Rischi connessi alla direzione e coordinamento Alla Data del Documento di Ammissione, l Emittente non esercita attività di direzione e coordinamento su nessuna società. E invece controllata dalla società GRAFIL INVESTMENTS S.L., Calle Velasquez, 24, Madrid, società di diritto spagnolo. Con la suddetta società esistono rapporti di debito e di credito. Al 31/12/2013 sussistono crediti, da parte di BONI spa nei confronti della controllante, per euro (esigibili entro l esercizio) e debiti per euro (esigibili entro l esercizio). I debiti sono relativi a debiti per dividendi delibrati in data 13/10/2013. Al 31/12/2014 sussistono crediti, da parte di BONI spa nei confronti della controllante, per euro (esigibili entro l esercizio) e nessun debito. 19
20 6.2 FATTORI DI RISCHIO RELATIVI AGLI STRUMENTI FINANZIARI OFFERTI Rischio di tasso L'investimento nelle Cambiali Finanziarie BONI SPA 5,0% Callable comporta i fattori di rischio mercato propri di un investimento in titoli di debito emessi da privati a tasso fisso. Conseguentemente, qualora gli investitori decidessero di vendere i titoli prima della scadenza, il valore di mercato potrebbe risultare inferiore al prezzo di sottoscrizione dei titoli ed il ricavo di tale vendita potrebbe quindi essere inferiore anche in maniera significativa all importo inizialmente investito ovvero significativamente inferiore a quello attribuito al titolo al momento dell acquisto ipotizzando di mantenere l investimento fino alla scadenza. Tali strumenti finanziari per espressa previsione normativa non possono essere girati o ceduti a investitori retail e sono riservati ad investitori istituzionali Rischio liquidità È prevista la presentazione della domanda di ammissione alle negoziazioni presso il segmento professionale del mercato non regolamentato denominato ExtraMOT PRO senza il vincolo di uno Specialist che garantisca la liquidità. Pertanto, l'investitore che intenda disinvestire le Cambiali prima della scadenza potrebbe incontrare difficoltà nel trovare una controparte e quindi nel liquidare l'investimento, con il conseguente rischio di ottenere un valore di liquidazione inferiore a quello di sottoscrizione; di conseguenza l investitore, nell elaborare la propria strategia finanziaria, dovrà avere consapevolezza che l orizzonte temporale dell investimento, pari alla durata delle Cambiali stesse all atto dell emissione, dovrà essere in linea con le sue future esigenze di liquidità Rischio correlato all assenza del rating di titoli Si definisce rischio connesso all assenza di rating dell Emittente il rischio relativo alla mancanza di informazioni sintetiche sulla capacità dell Emittente di adempiere le proprie obbligazioni, ovvero alla rischiosità di solvibilità dell Emittente relativa ai titoli emessi dallo stesso. L Emittente non ha richiesto alcun giudizio di rating ma prevede di richiederlo nel Ciò costituisce un fattore di rischio in quanto non vi è disponibilità immediata di un indicatore sintetico rappresentativo della solvibilità dell Emittente. Va tuttavia tenuto in debito conto che l assenza di rating dell Emittente non è di per sé indicativa della solvibilità dell Emittente. Lo Sponsor dispone di un proprio sistema di attribuzione del rating interno, che è stato utilizzato nei confronti dell Emittente per la presente operazione Rischio relativo alla vendita delle Cambiali Finanziarie Nel caso in cui l investitore volesse vendere le Cambiali prima della loro scadenza naturale, il prezzo di vendita sarà influenzato da diversi elementi, tra cui: - variazione dei tassi interesse e di mercato ( Rischio di tasso di mercato ); - caratteristiche del mercato in cui i titoli verranno negoziati ( Rischio di liquidità ); - variazione del merito creditizio dell Emittente ( Rischio di deterioramento del merito di credito dell Emittente ); - commissioni ed oneri ( Rischio connesso alla presenza di commissioni ed altri oneri nel prezzo di emissione ). Tali elementi potranno determinare una riduzione del prezzo di mercato delle Cambiali anche al di sotto del Valore Nominale. Questo significa che, nel caso in cui l investitore vendesse le Cambiali prima della scadenza, potrebbe anche subire una rilevante perdita in conto capitale. Per contro, tali elementi non influenzano il valore di rimborso a scadenza, che rimane pari al 100% del Valore Nominale salvo il rischio di mancato rimborso per altro motivo (ad esempio, il default dell Emittente). 20

References: articolo 32
 articolo 36
 articolo 1
 art. 107
 articolo 32
 articolo 1
 articolo 1
 art. 1
 art. 20
 art.1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 sentenza