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Timestamp: 2018-09-26 03:26:37+00:00

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STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DENOMINATA CENTRO STUDI TECNICO GIURIDICI COMMUNIO - PDF
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1 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DENOMINATA CENTRO STUDI TECNICO GIURIDICI COMMUNIO ART. 1 (Denominazione e sede) 1. E costituita, nel rispetto dell art. 36 e sgg. del Codice Civile l associazione denominata: << Centro Studi Tecnico Giuridici COMMUNIO >> con sede in via dell Edera n.20, nel Comune di Roma. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l obbligo di comunicazione agli uffici competenti. ART. 2 - (Finalità) L'associazione è apolitica, apartitica, aconfessionale e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell'associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale. L'associazione ha come scopo quello di: promuovere, divulgare e di coadiuvare la formazione professionale dei liberi professionisti e dei tecnici, operanti specialmente nel settore privato quale ad esempio quello dell edilizia e l amministrazione immobiliare, attuando un processo di studio e di analisi delle più importanti tematiche tecnico giuridiche (es. studio minuzioso della normativa vigente in tema condominiale e sua integrazione con tecniche pratiche; analisi e studio delle basi dell informatica applicata alle nuove forme di intercomunicazione globale ecc.) anche in ragione del costante e perpetuo aggiornamento delle stesse. A tal fine si propone di organizzare congressi, convegni, seminari, dibattiti, incontri, master, corsi di formazione e aggiornamento professionale che intendano agevolare i partecipanti a districarsi nelle complesse e mutevoli materie tecnico-giuridiche sempre in evoluzione. L associazione in via strumentale e, purché ciò non assuma carattere di prevalenza, rispetto al conseguimento dell oggetto sociale, potrà compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, commerciali, di leasing e finanziarie ritenute utili ed opportune e potrà, inoltre, assumere, non a fine di collocamento, partecipazioni in altre associazioni, società od imprese aventi oggetto affine, analogo o connesso al proprio, il tutto nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge in materia, riguardanti sia l attività costituente l oggetto sociale che le attività connesse. L associazione potrà richiedere finanziamenti sponsorizzazioni e contributi, sia in conto capitale che a terzi agevolati, ad enti pubblici e privati all Unione Europea, allo Stato, ai Comuni, alle Regioni, alle Province. L associazione predispone e conserva un libro/elenco di natura privatistica degli amministratori di condominio che avranno frequentato il corso previsto dall art 71-bis g) delle disposizioni di attuazione del 1
2 C.C. come novellato dalla L. 220/12, e che chiederanno di essere iscritti nel suddetto elenco che prende il nome di Elenco Nazionale Amministratori Immobiliari Communio, per brevità E.N.A.I.C. L E.N.A.I.C. in particolare: ha carattere professionale e natura privatistica, senza vincolo di rappresentanza esclusiva e non ha scopo di lucro; gestisce, amministra e offre consulenza su amministrazione di condomini; non contempla attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi ai sensi dell art del C.C., e non rientrano nello svolgimento di una professione sanitaria o di attività o mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio disciplinati da specifiche normative; garantisce la trasparenza delle attività e degli assetti associativi, la dialettica democratica tra associati, l osservanza di principi deontologici; promuove la formazione permanente degli iscritti, anche attraverso specifiche iniziative; ha adottato un codice di condotta ai sensi dell art. 27-bis del Codice del Consumo, ha individuato sanzioni disciplinari da irrogare per violazioni del medesimo, vigila sulla condotta professionale degli associati; promuove forme di garanzia a tutela dell utente; Tale elenco può essere tenuto dall associazione anche nel solo formato digitale ed accessibile a richiesta degli interessati. ART. 3 - (Soci) Sono ammesse all Associazione tutte le persone fisiche e giuridiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l eventuale regolamento interno. In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall'esercente la potestà parentale. L organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è l Assemblea dei soci. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare entro 10 giorni la quota associativa. Ci sono 4 categorie di soci: Fondatori: sono coloro i quali hanno partecipato alla costituzione dell associazione e sono indicati nell atto costitutivo della stessa. Qualora durante la vita dell associazione dovesse diminuire per una qualunque ragione, i rimanenti soci fondatori potranno decidere in apposita riunione del Comitato, la cooptazione di un numero di soci fondatori tale da ripristinare il numero originario. I soci ordinari cooptati, dopo aver dichiarato di accettare la nomina, assumono la qualifica di soci fondatori e ne acquistano tutti i diritti ed obblighi. 2
3 Ordinari: sono coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall Assemblea; Sostenitori: sono coloro che oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie; Benemeriti: sono persone nominate tali dall Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell Associazione. L ammissione a socio è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso. L associazione prevede l intrasmissibilità della quota o contributo associativo. ART. 4 - (Diritti e doveri dei soci) 1. I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. 2. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell attività prestata. 3. I soci devono versare nei termini (entro 10 giorni dalla richiesta) la quota sociale e rispettare il presente statuto e l eventuale regolamento interno. 4. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali. ART. 5 - Recesso ed esclusione del socio I soci cessano di appartenere all associazione nei seguenti casi: Dimissione volontaria; Morosità protrattasi per oltre tre mesi dalla scadenza del versamento della quota associativa; Esclusione deliberata dalla maggioranza del Comitato contro il socio che non osservi il presente statuto o l eventuale regolamento, commetta azioni ritenute disonorevoli o che, comunque, con la sua condotta costituisca ostacolo al buon andamento del sodalizio; Scioglimento dell associazione. I soci che abbiano receduto, esclusi dall associazione non possono ripetere i contributi versati, né hanno alcun diritto sul patrimonio sociale. ART. 6 - Organi sociali 1. Gli organi dell associazione sono: Assemblea dei soci; Comitato; 3
4 Consiglio Direttivo; Presidente; Vicepresidente; Segretario; Tesoriere. 2. Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito. Tranne il rimborso per eventuali spese sostenute per l associazione, debitamente documentate. 3. Non possono ricoprire cariche sociali coloro i quali abbiano riportato condanne esecutive per delitti non colposi. ART. 7 - Assemblea 1. L Assemblea è l organo sovrano dell associazione ed è composta da tutti i soci. 2. E convocata in via ordinaria almeno una volta all anno dal Presidente dell associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da affiggere in modo ben visibile nella sede sociale almeno 15 giorni prima di quello fissato per l adunanza e contenente l ordine del giorno, entro quattro mesi dalla chiusura dell esercizio sociale per l approvazione dei bilanci; 1. E straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell associazione. L organo del Comitato non può essere oggetto di modifica statutaria. 3. Alle assemblee - ordinarie e straordinarie - possono partecipare solo i soci in regola con i pagamenti della quota associativa. Ogni socio può rappresentare in assemblea per mezzo di delega scritta non più di un socio. ART. 8 - Compiti dell Assemblea 1. L assemblea deve: Eleggere il Consiglio Direttivo; Approvare il rendiconto consuntivo e preventivo; Approvare l eventuale regolamento interno; Eleggere il Presidente; Deliberare su quant altro demandatole per legge o per statuto ART. 9 - Validità Assemblee 4
5 2. L assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega. 3. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente. 4. Le deliberazioni dell assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l Assemblea lo ritenga opportuno). 5. L assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 3/4 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci. ART Verbalizzazione 1. Le discussioni e le deliberazioni dell assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario e sottoscritto dal Presidente. 2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia a proprie spese. ART Clausola compromissoria Per tutte le controversie insorgenti tra l'associazione ed i soci e tra i soci medesimi, competente territorialmente sarà il Foro di Roma. ART. 12 Comitato Il Comitato è composto dai Soci Fondatori, si riunisce almeno due volte l anno nella sede dell associazione con modalità di convocazione identiche a quelle del Consiglio Direttivo e si occupa: Delle relazioni esterne e dei rapporti con le Istituzioni; Dell ammissione all associazione dei nuovi soci e della cancellazione nei casi di cessazione dalla qualità di socio, nonché di tutte le questioni disciplinari; Della risoluzione in via bonaria, di tutte le controversie insorte tra i soci in relazione all attuazione dell oggetto sociale o tra i soci e l associazione; ART. 13 Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo è eletto dall assemblea dei soci, è composto da tre membri di cui almeno due, scelti tra i soci fondatori, e si occupa: 5
6 Della redazione e approvazione dell eventuale regolamento interno e del codice deontologico; Di determinare la quota associativa annuale; Della stesura dei bilanci da sottoporre all assemblea; Della predisposizione dei programmi annuali da sottoporre all approvazione dell assemblea; Di tutto quanto attiene alla gestione ed al funzionamento dell associazione. Della nomina del Presidente, del Vicepresidente, del Segretario e del Tesoriere nell ambito dei soci fondatori. Si riunisce ogni qual volta si renda necessario e comunque due volte l anno, su convocazione del Presidente o su istanza di almeno due Consiglieri. I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. ART. 14 Presidente Vicepresidente 1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell associazione, presiede l assemblea; convoca l assemblea dei soci sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. 2. Dura in carica 4 anni ed è rieleggibile; 3. In caso di suo impedimento, il Vicepresidente lo sostituisce e ne esercita gli stessi poteri senza necessità di successiva ratifica e dura in carica quattro anni. ART. 15 Segretario Dura in carica quattro anni ed è rieleggibile; Coordina le varie attività dell associazione e partecipa con funzioni di segretario alle riunioni dell assemblea e del consiglio direttivo. ART Tesoriere Dura in carica quattro anni ed è rieleggibile; Controlla la gestione finanziaria dell associazione; Vigila sull utilizzo dei fondi Riceve dal Consiglio Direttivo i bilanci e relaziona l assemblea sui risultati del suo esame. ART. 17 Patrimonio sociale 1. Le risorse economiche dell associazione sono costituite da: 6
7 Quote e contributi degli associati; Contributi di privati, Eredità, donazioni e legati; Altre entrate compatibili con la normativa in materia. 2. L'associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'ente, in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori e in generale a terzi, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge, ovvero siano effettuate a favore di enti che per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima e unitaria struttura e svolgono la stessa attività ovvero altre attività istituzionali direttamente e specificamente previste dalla normativa vigente. 3. L associazione ha l'obbligo di reinvestire gli eventuali utili e avanzi di gestione esclusivamente per lo sviluppo delle attività funzionali al perseguimento dello scopo istituzionale di solidarietà sociale. ART Rendiconto economico-finanziario 1. Il rendiconto economico-finanziario dell associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l esercizio annuale successivo. 2. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo, sottoposto al controllo del Tesoriere e approvato dall assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell associazione almeno 20 gg. prima dell assemblea e può essere consultato da ogni associato. 3. Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell anno successivo alla chiusura dell esercizio sociale. ART Scioglimento e devoluzione del patrimonio 1. L eventuale scioglimento dell Associazione sarà deciso soltanto dall assemblea con le modalità di cui all art L associazione ha l'obbligo di devolvere il patrimonio dell'ente non commerciale in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altro ente non commerciale che svolga un'analoga attività istituzionale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge; ART Disposizioni finali 7
8 Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia. 8

References: ART. 1
 art. 36
 ART. 2
 art. 27
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 17