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Timestamp: 2020-07-14 15:57:53+00:00

Document:
Tessili - Tappeti, ecc., Operai, Industria: CCNL, 29 marzo 1952
Data firma: 29 marzo 1952
Parti: Federazione Italiana Industrie Varie-Confindustria e Fiot-Cgil, Federtessili-Cisl, Uil-Tessili
Settori: Tessili, Tappeti, ecc., Operai, Industria
Art. 5. - Interruzioni del lavoro.
Art. 7. - Pulizia del macchinano.
Art. 9. - Lavori discontinui.
Art. 11. - Lavoro a cottimo.
Art. 12. - Cambiamento e cumulo di mansioni.
Art. 13. - Trattamento salariale.
Art. 15. - Mense.
Art. 16. - Trattenute per risarcimento.
Art. 17. - Festività.
Art. 19. - Trattamento in caso di maternità.
Art. 20. - Trattamento in caso di malattia o di infortunio.
Art. 22. - Trasferte e trasferimenti. Art. 23. - Assenze e permessi.
Art. 27. - Sanzioni disciplinari.
Art. 29. - Indennità di anzianità in caso di licenziamento.
Art. 30. - Indennità di anzianità in caso di dimissioni.
Art. 31. - Indennità di anzianità in caso di morte.
Art. 32. - Cessione e trasformazione di azienda.
Art. 33. - Commissioni interne.
Art. 34. - Cariche pubbliche e sindacali.
Art. 36. - Regolamento interno di azienda.
Art. 37. - Abrogazione precedenti accordi.
Art. 38. - Inscindibilità delle disposizioni del contratto e condizioni di miglior favore.
Art. 40. - Lavoro a squadre.
Contratto collettivo nazionale di lavoro per gli operai dipendenti dalle aziende industriali produttrici di tappeti, stuoie e zerbini di cocco ed articoli affini, 29 marzo 1952
Addì 29 marzo 1952, in Milano, tra la Federazione Italiana Industrie Varie [...], con l’assistenza della Confederazione Generale dell’industria Italiana [...] e la Federazione Impiegati e Operai Tessili (Fiot) [...], con l’intervento dei rappresentanti i Sindacati Provinciali Tessili [...], con l’assistenza della Confederazione Generale Italiana del Lavoro [...] e la Federazione Italiana dei Lavoratori Tessili (Federtessili) [...], con l’intervento dei Segretari dei Sindacati Provinciali Tessili [...], con l’assistenza della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori [...] e la Unione Italiana del lavoro - Tessili (Uil Tessili) [...], è stato stipulato il presente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.
Il presente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro ha valore per gli operai dipendenti dalle aziende produttrici di tappeti, stuoie e zerbini di cocco ed articoli affini.
La durata normale dell’orario di lavoro è quella fissata dalle norme legislative e interconfederali, fatte salve le deroghe relative nonché quelle del presente contratto e quelle riguardanti il personale addetto a lavori discontinui e di semplice attesa e custodia.
La distribuzione dell’orario giornaliero è comunicata agli operai in apposita tabella da affiggersi all’entrata dello stabilimento.
Le ore di lavoro perdute per le cause di cui all’articolo precedente o per le interruzioni di lavoro concordate fra le parti, possono essere recuperate a regime normale con le seguenti modalità: il recupero deve essere contenuto nel limite massimo di un’ora giornaliera oltre le otto ore normali e, in caso di orario ridotto, sino alla concorrenza di nove ore nella giornata; nel caso di giornata feriale non lavorata il recupero stesso potrà essere effettuato trasferendo a tale giornata le ore perdute.
La pulizia del macchinario deve essere effettuata tenendo presenti le disposizioni di legge in materia di prevenzione infortuni. (R.D. 18 giugno 1899, n. 230 - Gazzetta Ufficiale, 26 giugno 1899, n. 148).
Qualora sia disposta oltre i limiti dell’orario normale di lavoro è considerata come prestazione straordinaria e verrà come tale retribuita.
Il lavoro straordinario potrà essere effettuato nei casi, nei limiti e con la procedura previsti dalle vigenti norme legislative.
L’operaio è tenuto a prestare il lavoro straordinario, festivo e notturno richiesto dalla direzione salvo giustificati motivi individuali di impedimento.
Sono considerate ore straordinarie quelle eseguite oltre l’orario normale stabilito per legge, fatte salve le deroghe ed eccezioni.
L’orario normale degli addetti ai lavori discontinui o di semplice attesa o custodia è di 60 ore settimanali con un massimo di 10 ore giornaliere.
Per i custodi ed i portieri fruenti, nello stabilimento o immediate dipendenze, di alloggio e di altre eventuali agevolazioni ad esso pertinenti, tale orario è portato fino a 12 ore, fermo restando l’obbligo per ì lavoratori di cui sopra di rispondere, senza diritto a compensi ulteriori, alle eventuali chiamate di carattere eccezionale che potessero aver luogo oltre i predetti limiti di orario.
È considerato apprendista l’operaio compreso fra i 14 e i 18 anni di età che venga assunto nello stabilimento per acquistare un addestramento tecnico pratico atto a farlo divenire operaio qualificato.
Riconosciuta per le particolari condizioni dell’industria manifatturiera di tappeti, stuoie e zerbini di cocco l’opportunità di avviare ad addestrare al lavoro anche personale non esperto che abbia superato il limite di cui sopra, è consentita l’assunzione di tale personale come apprendista fino ad una età massima di anni 21.
Durante il periodo di apprendistato, l’apprendista deve lavorare a giornata e, nel caso che venga adibito a lavoro a cottimo, egli acquista automaticamente la qualifica di operaio, ancorché non siano trascorsi i termini di durata massima dell’apprendistato e gli devono essere applicate le medesime tariffe di cottimo. Il periodo di addestramento iniziato presso altra azienda, deve essere computato per intero nella nuova azienda, ai fini del compimento del periodo prescritto, sempreché riguardi le stesse mansioni e non sia intercorsa tra un periodo e l’altro una interruzioni superiore ai 18 mesi.
Se l’apprendista addetto alla lavorazione di manufatti in cocco provenga da altre aziende della stessa categoria con tipo di macchinario diverso, il compimento del periodo prescritto viene ridotto alla metà. Parimenti viene ridotto a metà il periodo di apprendistato per coloro che abbiano frequentato scuole professionali.
La durata dell’apprendistato è di:
1) 24 mesi, per tessitori e tessitrici di tappeti excelsior ed imperiale [...]
2) 16 mesi, per tessitori e tessitrici di tappeti oriam, scanalatori e scanalatrici, confezionatori e confezionatrici di tappeti a griglia [...]
3) 12 mesi, per tessitori e tessitrici di stuoia, carpet - spazzole meccaniche e a mano - anche per le bordatrici, rasatori e rasatrici e per i confezionatori di tappeti olandesi [...]
Per la tutela dell’operaia durante lo stato di gravidanza e puerperio si fa riferimento alle vigenti disposizioni di legge.
All’operaio che abbia un’anzianità di 12 mesi consecutivi presso la Ditta nella quale è occupato, saranno concessi ogni anno dodici giorni di ferie pagate.
L’operaio deve svolgere le mansioni affidategli con la normale diligenza richiesta dalla natura del lavoro nell’interesse dell’azienda e della produzione; deve osservare le disposizioni per l’esecuzione e per la disciplina del lavoro [...]
Le infrazioni al presente contratto e alle altre norme e regolamenti interni, non in contrasto con le disposizioni contrattuali, possono essere punite:
4) con il licenziamento senza preavviso, ma con la sola indennità di cui all’art. 29;
e) che sia trovato in istato di ubriachezza;
f) che in qualunque modo trasgredisca le norme del presente contratto, o quelle del regolamento interno, o commetta contro la disciplina, la morale, l’igiene e la sicurezza dello stabilimento mancanze che non siano punibili con il licenziamento.
L’applicazione del rimprovero, della multa, della sospensione si intende adeguata alla minore o maggiore gravità delle mancanze ed alla loro recidività. [...]
а) per contravvenzioni al divieto di fumare di cui al quarto comma dell’art. 26;
Il regolamento interno di azienda non dovrà contenere norme in contrasto con quelle previste del presente contratto.
Il presente contratto sostituisce ed abroga tutti gli accordi in vigore regolanti la stessa materia.
Ferme restando le possibilità di accordo diretto fra le parti interessate per eventuali reclami nell’applicazione del presente contratto, le controversie individuali anche se plurime, che sorgessero circa l’applicazione del contratto stesso, qualora non venissero conciliate con la direzione dell’azienda tramite la Commissione Interna, verranno sottoposte all’esame delle competenti organizzazioni degli industriali e dei lavoratori, ferma restando in caso di disaccordo, la facoltà di esperire l’azione giudiziaria.
Le controversie collettive sull’interpretazione del presente contratto saranno esaminate dalle competenti organizzazioni territoriali, e in caso di mancato accordo, da quelle nazionali.
Nel caso venga istituito il lavoro a squadre, anche per brevi periodi, purché superiori a due quattordicine, le Organizzazioni stipulanti si dovranno incontrare per la relativa regolamentazione.

References: Art. 5

Art. 7

Art. 9

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 19

Art. 20

Art. 22
 Art. 23

Art. 27

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 40