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Timestamp: 2019-06-19 21:16:06+00:00

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SOLUZIONEAVVOCATI.IT - NORMATIVE - CIVILE - CODICE CIVILE - LIBRO IV - TITOLO IX - DEI FATTI ILLECITI
Codice Civile - Libro IV - Titolo IX - Dei fatti illeciti
Codice Civile, R.D. n. 262 del 16.03.1942, Gazzetta Uff. n. 79 del 04.04.1942
Art. 2043 - Risarcimento per fatto illecito.
Art. 2044 - Legittima difesa.
Art. 2045 - Stato di necessità.
Quando chi ha compiuto il fatto dannoso vi è stato costretto dalla necessità di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, e il pericolo non è stato da lui volontariamente causato né era altrimenti evitabile, al danneggiato è dovuta un'indennità, la cui misura è rimessa all'equo apprezzamento del giudice.
Art. 2046 - Imputabilità del fatto dannoso.
Non risponde delle conseguenze dal fatto dannoso chi non aveva la capacità d'intendere o di volere al momento in cui lo ha commesso, a meno che lo stato d'incapacità derivi da sua colpa.
Art. 2047 - Danno cagionato dall'incapace.
In caso di danno cagionato da persona incapace di intendere o di volere, il risarcimento è dovuto da chi è tenuto alla sorveglianza dell'incapace, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto.
Nel caso in cui il danneggiato non abbia potuto ottenere il risarcimento da chi è tenuto alla sorveglianza, il giudice, in considerazione delle condizioni economiche delle parti, può condannare l'autore del danno a una equa indennità.
Art. 2048 - Responsabilità dei genitori, dei tutori, dei precettori e dei maestri d'arte.
Le persone indicate dai commi precedenti sono liberate dalla responsabilità soltanto se provano di non aver potuto impedire il fatto.
Art. 2049 - Responsabilità dei padroni e dei committenti.
Art. 2050 - Responsabilità per l'esercizio di attività pericolose.
Chiunque cagiona danno ad altri nello svolgimento di un'attività pericolosa, per sua natura o per la natura dei mezzi adoperati, è tenuto al risarcimento, se non prova di avere adottato tutte le misure idonee a evitare il danno.
Art. 2051 - Danno cagionato da cose in custodia.
Art. 2052 - Danno cagionato da animali.
Art. 2053 - Rovina di edificio.
Art. 2054 - Circolazione di veicoli.
l conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno.
Il proprietario del veicolo, o, in sua vece, l'usufruttuario o l'acquirente con patto di riservato dominio, è responsabile in solido col conducente, se non prova che la circolazione del veicolo è avvenuta contro la sua volontà.
Art. 2055 - Responsabilità solidale.
Colui che ha risarcito il danno ha regresso contro ciascuno degli altri, nella misura determinata dalla gravità della rispettiva colpa e dalla entità delle conseguenze che ne sono derivate.
Art. 2056 - Valutazione dei danni.
Art. 2057 - Danni permanenti.
Art. 2058 - Risarcimento in forma specifica.
Il danneggiato può chiedere la reintegrazione in forma specifica qualora sia in tutto o in parte possibile.
Art. 2059 - Danni non patrimoniali.

References: Art. 2043

Art. 2044

Art. 2045

Art. 2046

Art. 2047

Art. 2048

Art. 2049

Art. 2050

Art. 2051

Art. 2052

Art. 2053

Art. 2054

Art. 2055

Art. 2056

Art. 2057

Art. 2058

Art. 2059