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Timestamp: 2017-11-23 23:47:18+00:00

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Circolare n.120/2014
Circolare n. 120/2014
Oggetto: Tributi – Funzione pubblica – Misure per la riforma della P.A. e per lo sviluppo delle imprese – Decreti Legge 24.6.2014, n.90 e 91 su G.U. n.144 del 24.6.2014.
Con i decreti legge in oggetto il Governo ha introdotto disposizioni significative per la razionalizzazione degli apparati pubblici, imponendo numerosi vincoli che comportano la riduzione della spesa pubblica ed intervenendo sulla lotta alla corruzione e alla infiltrazione mafiosa. Accanto alle misure di riforma della pubblica amministrazione sono inoltre state introdotte disposizioni direttamente a favore delle attività produttive, in particolare del settore agricolo.
Di seguito si evidenziano le disposizioni contenute nei due decreti legge di diretto interesse per le imprese del settore.
Decreto legge 90/2014 sulla riforma della P.A.
Razionalizzazione delle Autorità Indipendenti – Art. 22 – E’ stata attuata una considerevole azione di riduzione delle spese delle Autorità indipendenti, tra cui l’Autorità della Concorrenza e del Mercato e l’Autorità di Regolazione dei Trasporti. Oltre ad introdurre vincoli per il reclutamento del personale, per la riduzione non inferiore al 20 per cento degli organici, per la riduzione non inferiore al 50 per cento delle spese per i servizi, viene previsto che le Autorità debbano risiedere in edifici comuni (oggi viceversa una norma della legge 481/95 prevedeva che la sede delle Autorità indipendenti dovesse essere in città diverse). La sede dell’Autorità dei Trasporti non sarà più a Torino. Com’è noto, le spese di funzionamento delle Autorità indipendenti ricade sulle imprese che devono pagare onerosi contributi, come nel caso del contributo AGCM o del contributo preteso dall’ART. L’intervento del Governo va dunque nella giusta direzione, anche se non è ancora risolutivo.
Riduzione del diritto camerale – Art. 28 – A decorrere dal 2015 è ridotta del 50 per cento la misura del diritto annuale che le imprese devono pagare alle Camere di Commercio per la tenuta del Registro Imprese. Si tratta di un onere dovuto in percentuale sul fatturato e in misura crescente al crescere del fatturato stesso. Confetra ha già espresso apprezzamento al Governo per questo abbattimento di oneri a carico delle imprese.
White list antimafia presso le Prefetture – Autotrasporto merci – Art. 29 – Relativamente alle attività a più alto rischio di infiltrazione mafiosa – tra cui l’autotrasporto in conto terzi – è stato reso obbligatorio per le Pubbliche Amministrazioni di avvalersi negli appalti solo di soggetti iscritti nelle white list tenute dalle Prefetture. Le P.A. dovranno acquisire direttamente dalla white list la comunicazione e l’informazione antimafia.
Decreto legge n. 91/2014 per il rilancio e sviluppo delle imprese.
Modifiche al SISTRI – Art. 14 – Entro 60 giorni il Sistema di tracciabilità dei rifiuti dovrà essere semplificato mediante un non meglio specificato sistema di interoperabilità e la sostituzione degli attuali dispositivi token usb.
Credito d’imposta per l’acquisto di macchinari e apparecchiature – Art. 19 – Per i titolari di reddito d’impresa viene agevolato l’acquisto di beni mobili strumentali attraverso il riconoscimento di un credito d’imposta pari al 15% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti in beni strumentali realizzata negli ultimi 5 periodi d’imposta. Rilevano ai fini dell’agevolazione solo gli investimenti d’importo unitario pari o superiore a 10 mila euro effettuati a decorrere dal 25 giugno 2014 (data di entrata in vigore del decreto legge) fino al 30 giugno 2015. Il credito d’imposta va utilizzato in compensazione in 3 quote annuali di pari importo. La prima quota annuale è utilizzabile a decorrere dall’1 gennaio del secondo periodo d’imposta successivo a quello in cui è stato effettuato l’investimento.
I macchinari e le attrezzature agevolabili sono quelli della categoria 28 della classificazione ATECO ISTAT, comprese alcune apparecchiature speciali per il trasporto merci entro strutture delimitate, quali gru, carrelli elevatori e altre macchine e apparecchiature di sollevamento e movimentazione interna delle merci.
Potenziamento del regime ACE – Art. 19 – Viene rafforzato il regime ACE che favorisce la patrimonializzazione delle imprese attraverso la deducibilità dal reddito d’impresa di una percentuale dell’incremento del capitale netto. La disposizione prevede che a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31.12.2014 (quindi l’attuale periodo d’imposta per le imprese con esercizio corrispondente all’anno solare), in alternativa alla maggiore deducibilità, le imprese interessate possano usufruire di un credito d’imposta da scomputare dall’IRAP in cinque quote annuali costanti. La misura del credito d’imposta corrisponde all’aliquota dovuta per l’imposta sui redditi. Per le società che si quotano in borsa è previsto inoltre che l’incremento del capitale netto da prendere in considerazione ai fini del calcolo dell’agevolazione sia incrementato del 40 per cento. Quest’ultima agevolazione è soggetta alla preventiva autorizzazione della Commissione Europea.
Quotazione alle imprese – Art. 20 – Viene introdotta una serie di misure agevolative e semplificatorie per incentivare la quotazione delle imprese.
Misure per agevolare l’accesso al credito per le imprese – Articoli 21 e 22 – Al fine di incentivare il ricorso al credito extrabancario da parte delle imprese, vengono previste varie misure, tra cui la soppressione della ritenuta d’acconto sugli interessi delle obbligazioni delle imprese non quotate collocate presso investitori qualificati e la possibilità per le assicurazioni, i fondi pensioni, i fondi di credito e le società di cartolarizzazione di concedere finanziamenti alle imprese sotto qualsiasi forma (finora potevano solo investire in crediti).
Aumento del costo dell’energia elettrica per RFI – Art. 29 – Una disposizione negativa per l’impatto che potrà comportare sul trasporto ferroviario delle merci è quella che limita il regime tariffario agevolato sul consumo di energia elettrica di RFI ai soli trasporti rientranti nel servizio universale.
Per riferimenti confronta circ.ri conf.li nn. 180/2013 e 168/2011
G.U. n.144 del 24.6.2014
e per l'efficienza degli uffici giudiziari.
(Disposizioni per il ricambio generazionale nelle pubbliche
1. Sono abrogati l'articolo 16 del decreto legislativo 30 dicembre
1992, n. 503, l'articolo 72, commi 8, 9, 10, del decreto-legge 25
agosto 2008, n. 133, e l'articolo 9. comma 31, del decreto-legge 31
giudiziari, i trattenimenti in servizio dei magistrati ordinari,
amministrativi, contabili, militari nonche' degli avvocati dello
Stato, sono fatti salvi sino al 31 dicembre 2015 o fino alla loro
4. Al fine di garantire l'efficienza e l'operativita' del sistema
di difesa e sicurezza nazionale, le disposizioni di cui al corvina 1
non si applicano ai richiami in servizio di cui agli articoli 992 e
993 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 fino al 31 dicembre
5. Le disposizioni di cui all'articolo 72, comma 11, del
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, si applicano al personale delle
inclusi il personale delle autorita' indipendenti e i dirigenti
medici responsabili di struttura complessa, tenuto conto, con
10 e 12, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con
l'anno 2014, 75,2 milioni per l'anno 2015, 113,4 milioni per l'anno
2016, 123,2 milioni per l'anno 2017 e 152,9 milioni a decorrere
come modificato dall'articolo 2, comma 1, lettera b) del decreto
legge del 28 gennaio 2014 n. 4, convertito, con modificazioni, dalla
1.186,7 milioni di euro a decorrere dall'anno 2018" sono sostituite
dalle seguenti: "a 1.448 milioni di euro per l'anno 2015, a 1.988,1
milioni di euro per l'anno 2016, a 1.997,9 milioni di curo per l'anno
b) all'articolo 1, comma 428, primo periodo, della legge 27
dicembre 2013, n. 147, come modificato dall'articolo 2, comma 1,
lettera c) del decreto legge del 28 gennaio 2014 n. 4, convertito,
con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2014, n. 50, le parole "a
1.028,8 milioni di euro per l'anno 2015, a 1.186,7 milioni di euro a
decorrere dal 2016" sono sostituite dalle seguenti "a 1.104 milioni
di euro per l'anno 2015, a 1.300,1 milioni di curo per l'anno 2016, a
1.309,9 milioni di curo per l'anno 2017 e a 1.339,6 milioni di euro a
c) l'allegato 3 alla legge 27 dicembre 2013, n. 147, e' sostituito
d) quanto a 2,6 milioni di euro per l'anno 2014 con corrispondente
riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 9, comma
8, del decreto-legge n. 30 dicembre 1997, n.457, convertito, con
1. Dopo il comma 1 dell'articolo 13 del decreto legislativo 5
aprile 2006, n. 160, sono inseriti i seguenti: "1-bis. Il Consiglio
b) negli altri casi, entro tre mesi dalla pubblicazione della
relatore della procedura con il Presidente della Commissione
propo sta.".
2. La disposizione di cui al comma 1-bis dell'articolo 13 del
decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160, come introdotta dal comma
1, si applica alle procedure concorsuali relative a vacanze
successive alla data di entrata in vigore della legge di conversione
finzioni direttive e semidirettive relative alle vacanze pubblicate
almeno due anni di servizio prima della data di collocamento a
4. Al secondo comma dell'articolo 17 della legge 24 marzo 1958, n.
195, dopo le parole: "del processo amministrativo", sono aggiunti i
o la conferma degli incarichi direttivi e semi direttivi, il
controllo del giudice amministrativo ha per oggetto i vizi di
violazione di legge e di eccesso di potere manifesto. Per la tutela
giurisdizionale nei confronti dei predetti provvedimenti si segue,
119 del codice del processo amministrativo di cui al decreto
legislativo 2 luglio 2010, n. 104. Nel caso di azione di
ottemperanza, il giudice amministrativo, qualora sia accolto il
4 dell'articolo 114 del codice del processo amministrativo di cui al
cui all'articolo 70, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001,
n. 165 e successive modificazione, possono procedere, per l'anno
2014, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di
un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una
spesa pari al 20 per cento di quella relativa al personale di ruolo
cessato nell'anno precedente. La predetta facolta' ad assumere e'
fissata nella misura del 40 per cento per l'anno 2015, del 60 per
cento a decorrere dall'anno 2018. Ai Corpi di polizia, al Corpo
nazionale dei vigili del fuoco e al comparto Scuola si applica la
2. Gli enti di ricerca, la cui spesa per il personale di molo del
singolo ente non superi 1'80 per cento delle proprie entrate correnti
tiene conto del criterio di calcolo di cui all'articolo 35, comma 3,
decreto e le procedure di cui all'articolo 35, comma 4, del decreto
4. La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della
funzione pubblica e il Ministero dell'economia e delle finanze -
disposizioni dei camini 1 e 2. Nel caso in cui dal monitoraggio si
Resta fermo quanto disposto dall'articolo 16, comma 9, del decreto
legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla
legge 7 agosto 2012, n. 135. La predetta facolta' ad assumere e'
fissata nella misura dell'80 per cento negli anni 2016 e 2017 e del
100 per cento a decorrere dall'anno 2018. Restano ferme le
disposizioni previste dall'articolo 1, commi 557, 557-bis e 557-ter,
della legge 27 dicembre 2006, n. 296. A decorrere dall'anno 2014 e'
consentito il cumulo delle risorse destinate alle assunzioni per un
arco temporale non superiore a tre anni, nel rispetto della
programmazione del fabbisogno e di quella finanziaria e contabile.
L'articolo 76, comma 7, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 e'
abrogato. Le amministrazioni di cui al
presente comma coordinano le politiche assunzionali dei soggetti di
cui all'articolo 18, comma 2-bis, del citato decreto-legge n. 112 del
2008 al fine di garantire anche per i medesimi soggetti una graduale
riduzione della percentuale tra spese di personale e spese correnti.
7. All'articolo 3, comma 102, della legge 24 dicembre 2007, n. 244
le parole "Per il quinquennio 2010-2014" sono sostituite dalle
8. All'articolo 66 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
9. E' abrogato l'articolo 9, comma 8, del decreto-legge 31 maggio
10. All'articolo 35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo
a) il secondo periodo e' sostituito dal seguente: "Con decreto del
b) al terzo periodo, dopo le parole: "all'avvio delle procedure
concorsuali" sono inserite le seguenti:. "e alle relative
1. I commi da 1 a 2 dell'articolo 30 del decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165 sono sostituiti dai seguenti:"1. Le
amministrazioni possono ricoprire posti vacanti in organico mediante
passaggio diretto di dipendenti di cui all'articolo 2, comma 2,
fissando preventivamente i criteri di scelta, pubblicano sul proprio
sito istituzionale, per un periodo pari almeno a trenta giorni, un
passaggio diretto di personale di altre amministrazioni, con
indicazione dei requisiti da possedere. In via sperimentale e in
il trasferimento tra le sedi centrali di differenti ministeri,
agenzie ed enti pubblici non economici nazionali non e' richiesto
l'assenso dell'amministrazione di appartenenza, la quale dispone il
trasferimento entro due mesi dalla richiesta dell'amministrazione di
destinazione, fatti salvi i termini per il preavviso e a condizione
che l'amministrazione di destinazione abbia una percentuale di posti
vacanti superiore all'amministrazione di appartenenza. Per agevolare
le procedure di mobilita' la Presidenza del Consiglio dei Ministri -
Dipartimento della funzione pubblica istituisce un portale
2. Nell'ambito dei rapporti di lavoro di cui all'articolo 2, comma
2, le sedi delle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1,
comma 2, collocate nel territorio dello stesso comune costituiscono
medesima unita' produttiva ai sensi dell'articolo 2103 del codice
civile. Parimenti costituiscono medesima unita' produttiva le sedi
collocate a una distanza non superiore ai cinquanta chilometri dalla
sede in cui il dipendente e' adibito. I dipendenti possono prestare
attivita' lavorativa nella stessa
amministrazione o, previo accordo tra le amministrazioni
interessate, in altra nell'ambito dell'unita' produttiva come
definita nel presente comma. Con decreto del Ministro per la
semplificazione e la pubblica amministrazione, previa intesa, ove
necessario, in sede di conferenza unificata di cui all'articolo 8 del
parte delle amministrazioni che presentano carenze di organico.
criteri di utilizzo e le modalita' di gestione-delle risorse del
rilevanti carenze di personale. Le risorse sono assegnate alle
amministrazioni di destinazione sino al momento di effettiva
permanenza in servizio del personale oggetto delle procedure di cui
all'articolo 3, comma 97, della legge 24 dicembre 2007, n. 244,
quanto a 9 milioni di euro a decorrere dal 2014 mediante
all'articolo 1, comma 14, del decreto-legge del 3 ottobre 2006, n.
262 convertito con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n.
286 e quanto a 12 milioni di euro a decorrere dal 2015 mediante
all'articolo 1, comma 527, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. A
decorrere dall'anno 2015, si provvede ai sensi dell'articolo 11,
comma 3, lettera d), della legge 31 dicembre 2009, n. 196. Il
con propri decreti le occorrenti variazioni di bilancio per
2. E' abrogato l'articolo 1, comma 29, del decreto-legge 13 agosto
1. All'articolo 34 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
a) dopo il comma 3 e' inserito il seguente: "3-bis. Gli elenchi di
cui ai commi 2 e 3 sono pubblicati sul sito istituzionale delle
b) alla fine del comma 4 e' inserito il seguente periodo: "Nei sei
mesi anteriori alla data di scadenza del termine di cui all'articolo
33, comma 8, il personale in disponibilita' puo' presentare, alle
amministrazioni di cui ai commi 2 e 3, istanza di ricollocazione, in
deroga all'articolo 2103 del codice civile, nell'ambito dei posti
vacanti in organico, anche in una qualifica inferiore o in posizione
economica inferiore della stessa o di inferiore area o categoria, al
fine di ampliare le occasioni di ricollocazione. In tal caso la
ricollocazione non puo' avvenire prima dei trenta giorni anteriori
e) il comma 6 e' sostituito dal seguente: "6. Nell'ambito della
programmazione triennale del personale di cui all'articolo 39 della
legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, l'avvio
di procedure concorsuali e le nuove assunzioni a tempo indeterminato
o determinato per un periodo superiore a dodici mesi, sono
subordinate alla verificata impossibilita' di ricollocare il
personale in disponibilita' iscritto nell'apposito elenco. I
essere assegnati, nell'ambito dei posti vacanti in organico, in
o presso quelle individuate ai sensi dell'articolo 34-bis, comma
5-bis. Gli stessi dipendenti possono, altresi', avvalersi della
disposizione di cui all'articolo 23-bis. Durante il periodo in cui i
avvalgono dell'articolo 23-bis il termine di cui all'articolo 33
comma 8 resta sospeso e l'onere retributivo e' a carico
comma 567 e' inserito il seguente: "567-bis. Le procedure di cui ai
commi 566 e 567 si concludono rispettivamente entro 60 e 90 giorni
dall'avvio. Entro 15 giorni dalla conclusione delle suddette
procedure il personale puo' presentare istanza alla societa' da cui
e' dipendente o all'amministrazione controllante per una
ricollocazione, in via subordinata, in una qualifica inferiore nella
stessa societa' o in altra societa'.".
parole da "a soggetti, gia' appartenenti ai ruoli delle stesse" fino
alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: "a soggetti gia'
governo delle amministrazioni di cui al primo periodo. Sono comunque
presente comma non si applica agli incarichi e alle cariche presso
2. Le disposizioni dell'articolo 5, comma 9, del decreto-legge n.
I. Ai fini della razionalizzazione e riduzione della spesa
pubblica, a decorrere dal 1° settembre 2014, i contingenti
attribuiti dalle
rispettive disposizioni regolamentari e contrattuali vigenti al
personale delle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1,
comma 2, ivi compreso quello dell'articolo 3, del decreto legislativo
2. Per ciascuna associazione sindacale, la riduzione dei distacchi
di cui al comma 1 e' operata con arrotondamento delle eventuali
1. All'articolo 1, comma 66, della legge 6 novembre 2012 n. 190,
a) le parole: "compresi quelli di titolarita' dell'ufficio di
b) dopo il primo periodo e' inserito il seguente: "E' escluso il
2. Gli incarichi di cui all'articolo 1, comma 66, della legge n.
190 del 2012, come modificato dal comma 1, in corso alla data di
amministrativi, contabili c militari nonche' sul sito dell'Avvocatura
(Riforma degli onorari dell'Avvocatura generale dello Stato e delle
1. Sono abrogati il comma 457 dell'articolo 1 della legge 27
30 ottobre 1933, n. 1611. L'abrogazione del citato comma 3 ha
entrata in vigore del presente decreto. Nelle ipotesi di sentenza
favorevole con recupero delle spese legali a carico delle
controparti, il dieci per cento delle somme recuperate e' ripartito
tra gli avvocati dello Stato o tra gli avvocati dipendenti dalle
altre amministrazioni, in base alle norme del regolamento delle
qualifica non dirigenziale negli enti pubblici e negli enti
2. In tutti i casi di pronunciata compensazione integrale delle
alle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del
ai dipendenti, ivi incluso il personale dell'Avvocatura dello Stato,
3. 1 commi 1, terzo periodo, e 2 si applicano alle sentenze
depositate successivamente alla data di entrata in vigore del
(Abrogazione dei diritti di rogito del segretario comunale e
2. L'articolo 30, secondo comma, della legge 15 novembre 1973, n.
734, e' sostituito con il seguente: "Il provento annuale dei diritti
di segreteria e' attribuito integralmente al comune o alla
1. All'articolo 110 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267
a) il comma 1 dell'articolo e' sostituito dal seguente: "1. Lo
una unita'. Fermi restando i' requisiti richiesti per la qualifica da
conferiti previa selezione pubblica volta ad. accertare, in capo ai
pluriennale e specifica professionalita' nelle materie oggetto dell'
degli incarichi di cui ai commi 1 e 2, i dipendenti delle pubbliche
amministrazioni sono collocati in aspettativa senza assegni, con
ed amministrativa degli enti e
delle aziende del Servizio sanitario nazionale, il limite dei posti
di dotazione organica attribuibili tramite assunzioni a tempo
determinato e' fissato nel dieci per cento.
4. All'articolo 90 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267,
dopo il comma 3, e' aggiunto, in fine, il seguente: "3-bis. Resta
fermo il divieto di effettuazione di attivita' gestionale anche
nel caso in cui nel contratto individuale di lavoro il trattamento
economico, prescindendo dal possesso del titolo di studio, e'
(Copertura assicurativa dei' soggetti beneficiari di forme di
infortuni, tenuto conto di quanto disposto dall'articolo 4 della
legge 11 agosto 1991, n. 266, in favore dei soggetti beneficiari di'
riduzione del Fondo sociale per 1' occupazione e la formazione, di
cui all'articolo 18, comma 1, lettera a), dei decreto-legge 29
gennaio 2009, n. 2. Con decreto del Ministero dell'Economia e delle
Finanze, su proposta del Ministero del Lavoro e delle Politiche
Sociali; sono apportate le necessarie variazioni di bilancio.".
della certificazione dei crediti formativi; dell'attivita' prestata
1. All'articolo 92 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163,
dopo il comma 6 e' aggiunto il seguente: "6-bis. In ragione della
onnicomprensivita' del relativo trattamento economico, al personale
con qualifica dirigenziale non possono essere corrisposte somme in
(Conclusione delle procedure in corso per l'abilitazione scientifica
conseguimento dell'abilitazione, ai sensi dell'articolo 5
del decreto del Presidente della Repubblica del 14 settembre 2011,
n. 222, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
3. In attesa della revisione della disciplina sull'abilitazione
previsto dall'articolo 16, comma 3, lettera d), della legge 30
dicembre 2010 n. 240, l'indizione delle procedure di cui agli
articoli 3, comma 1, e 6, comma 1, del decreto del Presidente della
risorse di cui all'articolo 29, comma 9, della legge 30 dicembre
(Disposizioni urgenti relative a borse di studio per le scuole di
1. All'articolo 20, comma 3-ter, del decreto legislativo 17 agosto
1999, n. 368 e successive modificazioni, il primo periodo e'
sostituito dal seguente: "La durata dei corsi di formazione
specialistica, come ridotta dal decreto di cui al comma 3-bis, si
entrate di cui all'articolo 7, comma 39 del decreto-legge 6 luglio
2012, n. 135, per un importo pari a 6 milioni di euro che resta
acquisita all'erario, per l'anno 2015 mediante corrispondente
di cui all'Art. 10, comma 5, del decreto legge 29 novembre 2004, n.
307 e per l'anno 2016 mediante riduzione per euro 1,8 milioni del
fondo di cui all'articolo 5, comma 1, lettera a) della legge 24
3. La procedura di cui all'articolo 4, comma 45, della legge 12
scuole di specializzazione in medicina di cui all'articolo 36, comma
1, del decreto legislativo n. 368 del 1999 e successive
modificazioni. A tal fine l'importo massimo richiesto al singolo
candidato non puo' eccedere la somma di 100 euro e le corrispondenti
entrate, relative alle prove di ammissione alle predette scuole di
specializzazione, sono versate all'entrata del bilancio dello Stato
per essere riassegnate al pertinente capitolo dello stato di
1. All'articolo 4 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95,
1) al primo periodo, le parole da: "di cui due dipendenti" a:
"societa' a partecipazione indiretta." sono sostituite dalle
seguenti: "di cui due scelti d'intesa tra l'amministrazione titolare
vigilanza, per le societa' a partecipazione diretta, ovvero scelti
d'intesa tra l'amministrazione titolare della partecipazione della
societa' controllante, quella titolare di poteri di indirizzo e
vigilanza e la stessa societa' controllante, per le societa' a
2) il terzo periodo e' sostituito dal seguente: "Ferme le
dipendenti dell'amministrazione titolare della partecipazione o di
poteri di indirizzo e vigilanza ovvero dipendenti della societa'
assembleari all'amministrazione, ove riassegnabili, in base alle
1) il terzo periodo e' sostituito dal seguente: "Nel caso di
consigli di amministrazione composti da cinque membri, e' assicurata
la presenza di almeno tre membri scelti d'intesa tra
l'amministrazione titolare della partecipazione e quella titolare di
poteri di indirizzo e vigilanza, per le societa' a partecipazione
diretta, ovvero almeno tre membri scelti d'intesa tra
l'amministrazione titolare della partecipazione della societa'
stessa societa' controllante, per le societa' a partecipazione
2. Le disposizioni del comma 1 si applicano a decorrere dal primo
delle societa' partecipale)
il Dipartimento della finzione pubblica della Presidenza del
razionalizzazione in ordine ai predetti enti. Le amministrazioni
statali inseriscono i dati e le proposte con riferimento a ciascun
ente pubblico o privato; da ciascuna di esse finanziato o vigilato.
informatica di acquisizione di dati relativi alla modalita' di
3. A decorrere dal 1° gennaio 2015, nella banca dati del
di cui all'articolo 2, comma 222, della legge 23 dicembre 2009, n.
quelle acquisite fino al 31 dicembre 2014 ai sensi dell'articolo 1,
comma 587, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. Tali informazioni
di cui all'articolo 13 della legge 31 dicembre 2009, n. 196. Al
Dipartimento della funzione pubblica e' garantito l'accesso alle
cui al primo periodo ai fini dello svolgimento delle relative
in societa' per azioni detenute direttamente o indirettamente dalle
legislativo 30 marzo 2001, n. 165. L'acquisizione delle predette
informazioni puo' avvenire attraverso banche dati esistenti ovvero
con la richiesta di invio da parte delle citate amministrazioni
pubbliche ovvero da parte delle societa' da esse partecipate. Tali
informazioni sono rese disponibili alla banca dati delle
amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 13 della legge 31
finanze, di concerto con il Ministro delegato per la semplificazione
decreto, sono indicate le informazioni che le amministrazioni sono
tenute a comunicare e definite le modalita' tecniche di attuazione
del presente comma. L'elenco delle amministrazioni adempienti e di
quelle non adempienti all'obbligo di comunicazione e' pubblicato sul
dell'economia e delle finanze e su quello del Dipartimento della
5. A decorrere dal 1° gennaio 2015, i commi da 587 a 591
(Soppressione delle sezioni staccate di Tribunale amministrativo
1. A decorrere dal 1° ottobre 2014 sono soppresse le sezioni
staccate di tribunale amministrativo regionale, ad eccezione della
sezione autonoma per la Provincia di Bolzano. Con decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Consiglio di
Presidenza della giustizia amministrativa, da adottare entro il 15
settembre 2014, sono stabilite le modalita' per il trasferimento del
contenzioso pendente presso le sezioni soppresse, nonche' delle
risorse umane e finanziarie, al tribunale amministrativo della
relativa regione. Dalla data di entrata in vigore della legge di
2. All'articolo 1 della legge 6 dicembre 1971, n. 1034 sono
3. E' soppresso il magistrato delle acque per le province venete e
sensi della legge 5 maggio 1907, n. 257, sono trasferite al
4. All'articolo 47 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, comma
2, terzo periodo, le parole da: "presieduto" fino a "Ministri" sono
sostituite dalle seguenti: "Il Presidente del predetto Tavolo e'
(Soppressione dell'Autorita' per la vigilanza sui contratti pubblici
a) riceve notizie e segnalazioni di illeciti, anche nelle forme di
performance, di cui agli articoli 7, 10, 12, 13 e 14 del decreto
legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, sono trasferite al Dipartimento
vigore del presente decreto, il Governo provvede a riordinare le
funzioni di cui al comma 9 in materia di misurazione e valutazione
della performance, sulla base delle seguenti norme generali
e) raccordo con il sistema dei controlli interni;
Consiglio dei ministri puo' avvalersi ai sensi dell'articolo 17,
comma 14, della legge 15 maggio 1997, n. 127, di personale in
posizione di fuori ruolo o di comando per lo svolgimento delle
12. Il comma 7, dell'articolo 13, del decreto legislativo 27
b) al comma 5, secondo periodo, le parole: "sino a diversa
14. Il Comitato tecnico-scientifico di cui all'articolo 1 del
decreto del Presidente della Repubblica 12 dicembre 2006, n. 315 e'
corruzione di cui all'articolo 1 della legge 6 novembre 2012 n. 190,
funzioni degli organismi soppressi sono attribuite alla Scuola
nazionale dell'amministrazione e assegnate ai cor rispondenti
dipartimenti, individuati ai sensi del comma 3. Le risorse
finanziarie gia' stanziate e destinate all'attivita' di formazione
sono attribuite, nella misura dell'ottanta per cento, alla Scuola
nazionale dell'amministrazione e versate, nella misura del venti per
cento, all'entrata del bilancio dello Stato. La stessa Scuola
subentra nei rapporti di lavoro a tempo determinato e di
collaborazione coordinata e continuativa o di progetto in essere
presso gli organismi soppressi, che cessano alla loro naturale
2. All'articolo 6, comma 1, del decreto legislativo 1 dicembre
1) le parole: "dal Capo del Dipartimento per la digitalizzazione
della pubblica amministrazione e l'innovazione tecnologica," sono
2) dopo le parole: "dell'universita' e della ricerca," sono
inserite le seguenti: "uno nominato dal Ministro dell'interno, uno
Ministro degli Affari esteri e da non piu' di cinque rappresentanti
nominati da ulteriori ministri, competenti per le rispettive aree di
4. I docenti ordinari e i ricercatori dei moli a esaurimento della
Scuola Superiore dell'economia e delle finanze, di cui all'articolo
stessi sono applicati lo stato giuridico e il trattamento economico,
rispettivamente, dei professori o dei ricercatori universitari, con
comando o fuori molo presso gli organismi soppressi di cui al comma
e trasferite alla Presidenza del Consiglio dei
Ministri le risorse finanziarie e strumentali necessarie per
l'esercizio delle funzioni trasferite ai sensi del presente articolo.
2. Alla legge 28 dicembre 2005, n. 262, dopo l'articolo 29, e'
inserito il seguente: "Art. 29-bis. - 1. I componenti degli organi
di' vertice e i dirigenti a tempo indeterminato della Commissione
nazionale per le societa' e la borsa, nei quattro anni successivi
o indirettamente, rapporti di collaborazione, di consulenza. o di
sono stati responsabili esclusivamente di' uffici di supporto.".
3. All'articolo 2, comma 9, della legge 14 novembre 1995, n. 481,
a) dopo le parole: "i componenti" sono inserite le seguenti: "e i
b) e' aggiunto in fine il seguente periodo: "Le disposizioni del
anni di servizio sono stati responsabili esclusivamente di uffici di'
organismi di' cui al comma 1 sono gestite unitariamente. previa
assicurino Ia trasparenza e l'imparzialita' delle procedure e la
5. A decorrere dal 1° luglio 2014, gli organismi di cui ai comma I
6. A decorrere dal 1° ottobre 2014, gli organismi di cui al comma I
quella complessivamente sostenuta nel 2013, la spesa per incarichi
di' consulenza, studio e ricerca e quella per gli organi collegiali
non previsti dalla legge. Gli incarichi e i contratti in corso sono
7. Gli organismi di cui al comma I gestiscono i servizi strumentali
8. Alla legge 27 dicembre 2006. n. 296 sono apportate le seguenti
successive modificazioni," sono aggiunte le seguenti: " nonche' le
h) all'articolo 1, comma 450, al secondo periodo, dopo le parole:
"le altre amministrazioni pubbliche di cui all'articolo I del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165," sono aggiunte le seguenti: "
9. Entro il 30 settembre 2014, il Ministero dell'economia e delle
finanze, tramite l'Agenzia del demanio, individua uno o piu' edifici
contigui da adibire a sede comune dell'Autorita' di regolazione dei
trasporti, dell'Autorita' per l'energia elettrica, il gas e il
sistema idrico, servizi e forniture, dell'Autorita' per le garanzie
pensione e della Commissione di garanzia dell'attuazione della legge
sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali. Entro il 3D giugno
2015, i suddetti organismi trasferiscono i' loro uffici nei predetti
riservatezza connesse alle loro funzioni di' vigilanza, in ordine
alla sede di Roma della Commissione nazionale per le societa' e la
borsa e a quelle dell'Autorita' garante della concorrenza e del
mercato, del Garante per la protezione dei dati personali e
dell'Autorita' nazionale anticorruzione, in modo da assicurare che le
stesse abbiano non piu' di due sedi comuni.
11. A decorrere dal 1° ottobre 2014, la sede dell'autorita' di cui
convertilo, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214
il comma secondo periodo, dell'articolo 37 del citato decreto-legge
n. 201 del 2011 e' soppresso.
legislativo 2 luglio 2010, n. 104, l'articolo 14, comma 2, e'
13. Dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del
presente decreto, l'articolo 23, comma 1, lettera e), del
a) all'articolo 1, nono comma, e' inserito, prima delle parole ".I
predetti regolamenti", il seguente periodo: "Le deliberazioni della
b) all'articolo 2, quarto comma, terzo periodo, le parole "dalla
proposta del Presidente" sono inserite le seguenti: "e con non meno
d) all'articolo 2, ottavo comma, e' aggiunto, in fine, il seguente
periodo: "Le relative deliberazioni sono adottate con non meno di
15. Ai maggiori oneri di cui al comma 13, pari a 480.000 euro
annui, si fa fronte nell'ambito del bilancio della Consob che a tal
fine effettua corrispondenti risparmi di spesa, ulteriori rispetto a
quelli previsti a legislazione vigente, senza incrementare il
16. Le disposizioni di cui al comma 14 si applicano dalla data di
(Interventi urgenti in materia di riforma delle province e delle
1. All'articolo 1 della legge 7 aprile 2014, n. 56, sono apportate
a) al comma 15, all'ultimo periodo le parole "il consiglio
metropolitano" sono sostituite con le seguenti: "la conferenza
1) nel primo periodo, dopo le parole: "Provincia di Milano" sono
inserite le seguenti: "e le partecipazioni azionarie detenute dalla
2) dopo il primo periodo e' inserito il seguente: "Entro il 30
giugno 2014 sono eseguiti gli adempimenti societari necessari per il
trasferimento delle partecipazioni azionarie di cui al primo periodo
alla Regione Lombardia, a titolo gratuito e in regime di esenzione
3) l'ultimo periodo e' sostituito con il seguente: "Alla data del
31 dicembre 2016 le partecipazioni originariamente detenute dalla
provincia di Milano sono trasferite in regime di esenzione fiscale
alla citta' metropolitana e le partecipazioni originariamente
detenute dalla provincia di Monza e della Brianza sono trasferite in
regime di esenzione fiscale alla nuova provincia di Monza e di
"49-bis. Il subentro della regione Lombardia, anche mediante
societa' dalla stessa controllate, nelle partecipazioni detenute
dalla provincia di Milano e dalla Provincia di Monza e Brianza
avviene a titolo gratuito, ferma restando l'appostazione contabile
del relativo valore. Con
perizia resa da uno o piu' esperti nominati dal Presidente del
Tribunale di Milano tra gli iscritti all'apposito Albo dei periti,
viene operata la valutazione e l'accertamento del valore delle
partecipazioni riferito al momento del subentro della Regione nelle
partecipazioni e, successivamente, al momento del trasferimento alla
citta' metropolitana. Gli oneri delle attivita' di valutazione e
accertamento sono posti, in pari misura, a carico della Regione
Lombardia e della citta' metropolitana. Il valore rivestito dalle
partecipazioni al momento del subentro nelle partecipazioni della
Regione Lombardia, come sopra accertato, e' quanto dovuto
rispettivamente alla citta' metropolitana e alla nuova Provincia di
partecipazioni al momento del trasferimento, rispettivamente, alla
citta' metropolitana e alla nuova Provincia di Monza e Brianza e
quello accertato al momento del subentro da parte della Regione
Lombardia costituisce il saldo, positivo o negativo, del
trasferimento delle medesime partecipazioni a favore della citta'
metropolitana e della nuova Provincia, che sara' oggetto di
regolazione tra le parti. Dal presente comma non devono derivare
49-ter. Contestualmente al subentro da parte della regione
Lombardia, anche mediante societa' dalla stessa controllate, nelle
societa' partecipate dalla provincia di Milano e dalla provincia di
Monza e della Brianza di cui al primo periodo del comma 49, i
componenti degli organi di amministrazione e di controllo di dette
societa' decadono e si provvede alla ricostituzione di detti organi
nei modi e termini previsti dalla legge e dagli statuti sociali. Per
4 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, fermo restando quanto
dal momento della ricostituzione dei nuovi organi. Analogamente i
componenti degli organi di amministrazione e di controllo delle
societa' partecipate nominati ai sensi del primo periodo del comma
49-bis decadono contestualmente al successivo trasferimento delle
relative partecipazioni in favore della citta' metropolitana e della
nuova Provincia previsto dal terzo periodo del comma 49,
provvedendosi alla ricostituzione di detti organi nei modi e termini
del consiglio provinciale, presieduto dal presidente della provincia
o dal commissario, e' indetta" sono sostituite dalle seguenti
"l'elezione del presidente della provincia e del consiglio
al comma 79, lettera a), in deroga alle disposizioni di cui
all'articolo 1, comma 325, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, il
presidente della provincia in carica alla data di entrata in vigore
della presente legge ovvero, in tutti i casi, qualora la provincia
sia commissariati, il commissario a partire dal r luglio 2014,
assumendo anche le funzioni del consiglio provinciale, nonche' la
giunta provinciale, restano in carica a titolo gratuito per
l'ordinaria amministrazione, comunque nei limiti di quanto disposto
per la gestione provvisoria degli enti locali dall'articolo 163,
comma 2, del testo unico, e per gli atti urgenti e indifferibili,
fino all'insediamento del presidente della provincia eletto ai sensi
14 sono aggiunte infine le seguenti parole ", secondo le modalita'
g) al comma 143, aggiungere alla fine il seguente periodo "Gli
eventuali incarichi commissariali successivi all'entrata in vigore
ACCESSO DEI CITTADINI E DELLE IMPRESE AI SERVIZI DELLA PUBBLICA
del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione,
previa intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del
decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, approva l'Agenda per la
semplificazione per il triennio 2015-2017, concernente le linee di
locali e il cronoprogramma per la loro attuazione. L'Agenda per la
semplificazione contempla, tra l'altro, la sottoscrizione di accordi
e intese ai sensi dell'articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto
1997, n. 281 e dell'articolo 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131, al
interessate e di proseguire l'attivita' per l'attuazione condivisa
delle misure contenute nel decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5,
convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35. A
tal fine, mediante gli accordi e le intese di cui al presente comma,
e' istituito, presso la Conferenza unificata di cui all'articolo 8
del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, un apposito comitato
2. Entro centottanta giorni dall'entrata in vigore del presente
decreto le amministrazioni statali, ove non abbiano gia' provveduto,
adottano con decreto del Ministro competente, di concerto con il
amministrazione, sentita la Conferenza unificata, moduli unificati e
standardizzati su tutto il territorio nazionale per la presentazione
di istanze, dichiarazioni e segnalazioni da parte dei cittadini e
3. Il Governo, le regioni e gli enti locali, in attuazione del
unificata, accordi ai sensi dell'articolo 9 del decreto legislativo
28 agosto 1997, n. 281 o intese ai sensi dell'articolo 8 della legge
5 giugno 2003, n. 131, per adottare, tenendo conto delle specifiche
4. Ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettere e), m) e r),
della Costituzione, gli accordi conclusi in sede di Conferenza
unificata sono rivolti ad assicurare la libera concorrenza,
costituiscono livelli essenziali delle prestazioni concernenti i
territorio nazionale, assicurano il coordinamento informativo
1. All'articolo 330, comma 5, del decreto del Presidente della
Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, dopo le parole: "laurea in
ingegneria" sono inserite le seguenti: ", nonche' da un
rappresentante designato delle Associazioni di persone con
invalidita' esperto in materia. La partecipazione del rappresentante
2. All'articolo 119, comma 4, lettera a), del decreto legislativo
30 aprile 1992, n. 285, recante nuovo codice della strada, e
successive modificazioni e integrazioni, e' aggiunto, in fine, il
seguente periodo: "Qualora, all'esito della visita di cui al
precedente periodo, la commissione medica locale certifichi che il
conducente presenti situazioni di mutilazione o minorazione fisica
prescrizioni o delle limitazioni in atto, i successivi rinnovi di
validita' della patente di guida posseduta potranno essere esperiti
secondo le procedure di cui al comma 2 e secondo la durata di cui
3. All'articolo 381, comma 5, terzo periodo, del decreto del
Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive
modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche: le parole: "Il
comune puo' inoltre stabilire" sono sostituite dalle seguenti: "Il
comune inoltre stabilisce"; dopo le parole: "n. 503, e" e' inserita
2) le parole "ai soli fini previsti dall'articolo 33 della stessa
legge" sono sostituite dalle seguenti: "ai soli fini previsti dagli
articoli 21 e 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e dall'articolo
42 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151".b)
al comma 3-bis dell'articolo 2, la parola "centottanta" e'
5. Ai minori gia' titolari di indennita' di frequenza, che abbiano
provveduto a presentare la domanda in via amministrativa entro i sei
in via provvisoria, al compimento del diciottesimo anno di eta', le
prestazioni erogabili agli invalidi maggiorenni. Rimane fermo, al
raggiungimento della maggiore eta', l'accertamento delle condizioni
sanitarie e degli altri requisiti previsti dalla normativa di
6. Ai minori titolari dell'indennita' di accompagnamento per
invalidi civili di cui alla legge 11 febbraio 1980, n. 18, ovvero
dell'indennita' di accompagnamento per ciechi civili di cui alla
legge 28 marzo 1968, n. 406, e alla legge 27 maggio 1970, n. 382,
ovvero dell'indennita' di comunicazione di cui all'articolo 4 della
legge 21 novembre 1988, n. 508, nonche' ai soggetti riconosciuti
decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito con modificazioni
dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, affetti dalle patologie di cui
all'articolo 42-ter, comma 1, del decreto-legge 21 giugno 2013, n.
sono attribuite al compimento della maggiore eta', e previa
presentazione della domanda in via amministrativa, le prestazioni
erogabili agli invalidi maggiorenni, senza ulteriori accertamenti
sanitari, ferma restando la sussistenza degli altri requisiti
previsti dalla normativa di settore.
7. All'articolo 42-ter, comma 1, del decreto-legge 21 giugno 2013,
le parole "che hanno ottenuto il riconoscimento dell'indennita' di
8. All'articolo 97, comma 2, della legge 23 dicembre 2000, n. 388,
9. All'articolo 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e' aggiunto
in fine il seguente comma: "2-bis. La persona handicappata affetta da
invalidita' uguale o superiore all'80% non e' tenuta a sostenere la
prova preselettiva eventualmente prevista.".
(Semplificazione per la prescrizione dei medicinali per il
1. All'articolo 9, del decreto-legge 18 settembre 2001, n. 347,
dopo il comma 1, e' inserito il seguente: "1-bis. Fermo restando
quanto previsto dal comma 1, nelle more della messa a regime
sull'intero territorio nazionale della ricetta dematerializzata di
cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 2
novembre 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 264 del 12
novembre 2011, per le patologie croniche individuate dai regolamenti
di cui al comma 1, il medico puo' prescrivere medicinali fino ad un
massimo di sei pezzi per ricetta, purche' gia' utilizzati dal
(Disposizioni di semplificazione e razionalizzazione in materia
1. All'articolo 3, del decreto legge 13 settembre 2012, n. 158,
a) al comma 2, lettera a), primo periodo, dopo le parole "di
sanitarie" sono aggiunte le seguenti: "nei limiti delle risorse del
b) al comma 2, lettera a), secondo periodo, le parole "in misura
definita in sede di contrattazione collettiva" sono sostituite dalle
e) al comma 4, primo periodo, le parole " Per i contenuti" sono
sostituite dalle seguenti: "Nel rispetto dell'ambito applicativo
dell'articolo 3, comma 5, lettera e) del decreto legge 13 agosto
3. All'articolo 7, comma 1, primo periodo, del decreto del
Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 44, le parole " da
4. Al trentesimo giorno dalla data di entrata in vigore del
presente decreto, i componenti in carica del Consiglio superiore di
sanita' decadono automaticamente. Entro il medesimo termine, con
decreto del Ministro della salute il Consiglio superiore di sanita'
e' ricostituito nella composizione di cui all'articolo 7, comma 1,
del decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 44,
(Riduzione del diritto annuale dovuto alle camere di commercio a
vigore del presente decreto, l'importo del diritto annuale a carico
MISURE URGENTI PER L'INCENTIVAZIONE DELLA TRASPARENZA E CORRETTEZZA
DELLE PROCEDURE NEI LAVORI PUBBLICI
(Nuove norme in materia di iscrizione nell'elenco dei fornitori,
1. All'articolo 1 della legge 6 novembre 2012, n. 190, il comma 52
e' sostituito dai seguenti: "52. Per le attivita' imprenditoriali di
cui al comma 53 la comunicazione e l'informazione antimafia
liberatoria e' obbligatoriamente acquisita dai soggetti di cui
all'articolo 83, commi 1 e 2, del decreto legislativo 6 settembre
2011, n. 159, attraverso la consultazione, anche in via telematica,
di apposito elenco di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori
di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa operanti
nei medesimi settori. Il suddetto elenco e' istituito presso ogni
prefettura. L'iscrizione nell'elenco e' disposta dalla prefettura
della provincia in cui il soggetto richiedente ha la propria sede. Si
applica l'articolo 92, commi 2 e 3, del citato decreto legislativo n.
159 del 2011. La prefettura effettua verifiche periodiche circa la
perdurante insussistenza dei tentativi di infiltrazione mafiosa e, in
caso di esito negativo, dispone la cancellazione dell'impresa
52-bis. L'iscrizione nell'elenco di cui al comma 52 tiene luogo
della comunicazione e dell'informazione antimafia liberatoria anche
ai fini della stipula, approvazione o autorizzazione di contratti o
subcontratti relativi ad attivita' diverse da quelle per le quali
dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, i
soggetti di cui all'articolo 83, commi 1 e 2, del citato decreto
legislativo n. 159 del 2011, per le attivita' indicate all'articolo
1, comma 53, della predetta legge n. 190 del 2012, procedono
all'affidamento di contratti o all'autorizzazione di subcontratti
previo accertamento della avvenuta presentazione della domanda di
iscrizione nell'elenco di cui al comma 1. In caso di sopravvenuto
e' stata data esecuzione le disposizioni di cui all'articolo 94,
MISURE RELATIVE ALL'ESECUZIONE DI OPERE PUBBLICHE
1. Al Presidente dell'ANAC sono attribuiti compiti di alta
sorveglianza e garanzia della correttezza e trasparenza delle
procedure connesse alla realizzazione delle opere del grande evento
EXPO Milano 2015. A tal fine si avvale di una apposita Unita'
operativa speciale composta da personale in posizione di comando,
distacco o fuori molo anche proveniente dal corpo della Guardia di
2. Per le finalita' di cui al comma 1, il Presidente dell'ANAC,
avvalendosi della predetta Unita', in aggiunta ai compiti attribuiti
all'ANAC in conseguenza della soppressione dell'Autorita' per la
all'affidamento ed all'esecuzione dei contratti di lavori, servizi e
allo svolgimento del grande evento EXPO Milano 2015, con particolare
riguardo al rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza
della legge 6 novembre 2012 n. 190, nonche', per la parte di
competenza, il corretto adempimento, da parte della Societa' Expo
b) dispone dei poteri ispettivi e di accesso alle banche dati gia'
attribuiti alla soppressa Autorita' di vigilanza sui contratti
pubblici di lavori, servizi e forniture di cui al comma 9,
dell'articolo 6 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, ivi
compresi poteri di accesso alla banca dati di cui all'articolo 97,
3. Il Presidente dell'ANAC puo' partecipare, altresi', alle
riunioni della sezione specializzata del Comitato di, coordinamento
con le risorse finanziarie e strumentali disponibili nel bilancio
1. Al comma 1, dell'articolo 54-bis del decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165, dopo le parole: "Corte dei conti," sono inserite
le seguenti "o all'Autorita' nazionale anticorruzione e per la
1. Nell'ipotesi in cui l'autorita' giudiziaria proceda per i
delitti di cui agli articoli 317 c.p., 318 c.p., 319 c.p., 319-bis
c.p., 319-ter c.p., 319-quater c.p., 320 c.p., 322, c.p., 322-bis,
c.p. 346-bis, c.p., 353 c.p. e 353-bis c.p., ovvero, in presenza di
rilevate situazioni anomale e comunque sintomatiche di condotte
di un appalto per la realizzazione di opere pubbliche, servizi o
forniture, il Presidente dell'ANAC, in presenza di fatti gravi e
accertati anche ai sensi dell'articolo 19, comma 3, lett. a) del
a) di ordinare la rinnovazione degli organi sociali mediante la
sostituzione del soggetto coinvolto e, ove l'impresa non si adegui
nei termini stabiliti, di provvedere alla straordinaria e temporanea
gestione dell'impresa appaltatrice limitatamente alla completa
b) di provvedere direttamente alla straordinaria e temporanea
esecuzione del contratto di appalto oggetto del procedimento
2. Il Prefetto, previo accertamento dei presupposti indicati al
comma 1 e valutata la particolare gravita' dei fatti oggetto
dell'indagine, intima all'impresa di provvedere al rinnovo degli
organi sociali sostituendo il soggetto coinvolto e ove l'impresa non
si adegui nel termine di trenta giorni ovvero nei casi piu' gravi,
piu' amministratori, in numero comunque non superiore a tre, in
possesso dei requisiti di professionalita' e onorabilita' di cui al
regolamento adottato ai sensi dell'articolo 39, comma 1, del decreto
legislativo 8 luglio 1999, n. 270. Il predetto decreto stabilisce la
durata della misura in ragione delle esigenze funzionali alla
3. Per la durata della straordinaria e temporanea gestione
funzioni degli organi di amministrazione dell'impresa ed e' sospeso
l'esercizio dei poteri di disposizione e gestione dei titolari
dell'impresa. Nel caso di impresa costituita in forma societaria, i
poteri dell'assemblea sono sospesi. per l'intera durata della misura.
4. L'attivita' di temporanea e straordinaria gestione dell'impresa
e' considerata di pubblica utilita' ad ogni effetto e gli
amministratori rispondono delle eventuali diseconomie dei risultati
5. Le misure di cui al comma 2 sono revocate e cessano comunque di
6. Agli amministratori di cui al comma 2 spetta un compenso
quantificato con il decreto di nomina sulla base delle tabelle
allegate al decreto di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 4
7. Nel periodo di applicazione della misura di straordinaria e
temporanea gestione di cui al comma 2, i pagamenti all'impresa sono
cui al comma 2 e l'utile d'impresa derivante dalla conclusione dei
contratti d'appalto di cui al comma 1, determinato anche in via
presuntiva dagli amministratori, e' accantonato in apposito fondo e
non puo' essere distribuito ne' essere soggetto a pignoramento, sino
8. Nel caso in cui le indagini di cui al comma 1 riguardino
componenti di organi societari diversi da quelli di cui al medesimo
comma e' disposta la misura di sostegno e monitoraggio dell'impresa.
Il Prefetto provvede, con decreto, adottato secondo le modalita' di
non superiore a tre, in possesso dei requisiti di professionalita' e
onorabilita' di cui di cui al regolamento adottato ai sensi
dell'articolo 39, comma 1, del decreto legislativo 8 luglio 1999, n.
270, con il compito di svolgere funzioni di' sostegno e monitoraggio
dell'impresa. A tal fine, gli esperti forniscono all'impresa
prescrizioni operative, elaborate secondo riconosciuti indicatori e
modelli di trasparenza, riferite agli ambiti organizzativi, al
sistema di controllo interno e agli organi amministrativi e di
9. Agli esperti di cui al comma 8 spetta un compenso, quantificato
con il decreto di nomina, non superiore al cinquanta per cento di
quello liquidabile sulla base delle tabelle allegate al decreto di
oneri relativi al pagamento di tale compenso sono a carico
10. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano anche
nei casi in cui sia stata emessa dal Prefetto un'informazione
antimafia interdittiva e sussista l'urgente necessita' di assicurare
il completamento dell'esecuzione del contratto, ovvero la sua
prosecuzione al fine di garantire la continuita' di funzioni e
servizi indifferibili per la tutela di diritti fondamentali, nonche'
per la salvaguardia dei livelli occupazionali o dell'integrita' dei
bilanci pubblici, ancorche' ricorrano i presupposti di cui
all'articolo 94, comma 3, del decreto legislativo 6 settembre 2011,
n. 159. In tal caso, le misure sono disposte di propria iniziativa
sono revocate e cessano comunque di produrre effetti in caso di
passaggio in giudicato di sentenza di annullamento dell'informazione
antimafia interdittiva, di ordinanza che dispone, in via definitiva,
l'accoglimento dell'istanza cautelare eventualmente proposta ovvero
di aggiornamento dell'esito della predetta informazione ai sensi
dell'articolo 91, comma 5, del decreto legislativo 6 settembre 2011,
n. 159, e successive modificazioni, anche a seguito dell'adeguamento
1. La societa' Expo 2015 p.a. nel caso di transazione di
controversie relative a diritti soggettivi derivanti dall'esecuzione
dei contratti pubblici di lavori, servizi, forniture, puo' chiedere
proposta transattiva entro dieci giorni dal ricevimento della
1. Gli eventuali compensi o rimborsi spese dei componenti della
2015 ovvero quelli per ulteriori incarichi per specifiche
contabilita' speciale intestata al Commissario, nell'ambito delle
1. Al fine di assicurare la trasparenza e la legalita'
nell'attivita' amministrativa e contrattuale delle pubbliche
amministrazioni, fino al recepimento delle direttive del Parlamento
europeo e del Consiglio n. 2014/23/UE, n. 2014/24/UE e n. 2014/25/UE
del 26 febbraio 2014, e' vietata ogni operazione economica o
finanziaria tra le pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1,
comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e societa' o
cui hanno sede, non e' possibile l'identificazione dei soggetti che
detengono quote di proprieta' del capitale o comunque il controllo.
Rimane ferma la possibilita' della stazione appaltante di richiedere
2. La disposizione del comma 1 non si applica qualora siano
osservati gli obblighi di adeguata verifica del titolare effettivo
della societa' o dell'ente di cui al medesimo comma 1 in conformita'
(Monitoraggio finanziario dei lavori relativi a infrastrutture
1. Per i lavori di cui alla Parte II, Titolo III, Capo IV del
modificazioni, il controllo dei flussi finanziari di cui agli
articoli 161, comma 6-bis e 176, comma 3, lettera e), del medesimo
le procedure, anche informatiche, individuate dalla deliberazione 5
maggio 2011, n. 45, del Comitato Interministeriale per la
Programmazione Economica (CIPE). A tal fine, a decorrere dalla data
di entrata in vigore del presente decreto, le stazioni appaltanti
adeguano gli atti generali di propria competenza alle modalita' di
monitoraggio finanziario di cui alla citata delibera n. 45 del 2011
del CIPE, nonche' alle ulteriori prescrizioni contenute nella
2. Per i contratti stipulati anteriormente alla data di entrata in
vigore del presente decreto, le modalita' di controllo dei flussi
finanziari sono adeguate alle indicazioni della citata deliberazione
di monitoraggio finanziario di cui alla deliberazione n. 45 del 2011
del CIPE al fine di dare attuazione al presente articolo e ne
definisce i tempi di attuazione, sulla base anche di quanto previsto
4. Alla copertura degli oneri necessari per l'implementazione del
a 1.321.000 euro per l'anno 2014, si provvede con una quota di pari
importo del fondo di cui all'articolo 2, comma 6-sexies, del
modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, assegnata per la
medesima annualita' con le procedure di cui all'articolo 5, comma 1,
del decreto-legge 20 giugno 2012, n. 79, convertito, con
lettera e), ultimo periodo, del decreto legislativo 12 aprile 2006,
n. 163, a decorrere dall'anno 2014 sono versate dai soggetti
aggiudicatari, annualmente e fino alla messa in esercizio degli
interventi, nella quota dello 0,0006 per cento dell'importo degli
interventi stessi, all'entrata del bilancio dello Stato per essere
riassegnate, nel limite massimo di 617.000 euro annui complessivi,
per sostenere gli oneri di gestione del sistema di monitoraggio di
cui al presente articolo. Tali risorse sono trasferite ad apposito
1. Le varianti in corso d'opera di cui al comma lettere b), c) e d)
dell'articolo 132 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 sono
trasmesse, unitamente al progetto esecutivo, all'atto di validazione
e ad apposita relazione del responsabile del procedimento,
trasparenza delle amministrazioni pubbliche entro trenta giorni
dall'approvazione da parte della stazione appaltante per le
valutazioni e gli eventuali provvedimenti di competenza.
MISURE PER LO SNELLIMENTO DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO E L'ATTUAZIONE
DEL PROCESSO CIVILE TELEMATICO
1. Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui
n. 104, e' adottato entro sessanta giorni dalla data di entrata in
vigore della legge di conversione del presente decreto. Il Consiglio
digitale rendono il loro avviso entro trenta giorni dalla richiesta,
1. All'articolo 38 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163,
«2-bis. La mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarita'
essenziale delle dichiarazioni sostitutive di cui al comma 2 obbliga
di irregolarita' non essenziali, ovvero di mancanza o incompletezza
di dichiarazioni non indispensabili, la stazione appaltante non ne
2. All'articolo 46 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163,
«1-ter. Le disposizioni di cui all'articolo 38, comma 2-bis, si
delle dichiarazioni, anche di soggetti terzi, che devono essere
prodotte dai concorrenti in base alla legge, al bando o al
(Misure per l'ulteriore accelerazione dei giudizi in materia di
1. All'articolo 120 dell'allegato 1 del decreto legislativo 2
luglio 2010, n. 104 (Codice del processo amministrativo), sono
possibilita' della sua definizione immediata nell'udienza cautelare
ove ne ricorrano i presupposti, viene comunque definito con sentenza
in forma semplificata ad una udienza fissata d'ufficio e da tenersi
entro trenta giorni dalla scadenza del termine per la costituzione
delle parti diverse dal ricorrente. Della data di udienza e' dato
immediato avviso alle parti a cura della segreteria, a mezzo posta
elettronica certificata. In caso di esigenze istruttorie o quando e'
necessario integrare il contraddittorio o assicurare il rispetto di
termini a difesa, la definizione del merito viene rinviata, con
l'ordinanza che dispone gli adempimenti istruttori o l'integrazione
del contraddittorio o dispone il rinvio per l'esigenza di rispetto
dei termini a difesa, ad una udienza da tenersi non oltre trenta
b) dopo il comma 8, e' inserito il seguente: "8-bis. Il collegio,
quando dispone le misure cautelari di cui al comma 4 dell'articolo
119, ne subordina l'efficacia alla prestazione, anche mediante
fideiussione, di una cauzione, salvo che ricorrano gravi ed
eccezionali ragioni specificamente indicate nella motivazione
dell'ordinanza che concede la misura cautelare. Tali misure sono
disposte per una durata non superiore a sessanta giorni dalla
pubblicazione della relativa ordinanza, fermo restando quanto
c) il comma 9 e' sostituito dal seguente: "9. Il Tribunale
amministrativo regionale deposita la sentenza con la quale definisce
il giudizio entro venti giorni dall'udienza di discussione,
ferma restando la possibilita' di chiedere l'immediata
pubblicazione del dispositivo entro due giorni.".
2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano ai giudizi
introdotti con ricorso depositato, in primo grado o in grado di
appello, in data successiva alla data di entrata in vigore del
1. All'articolo 26 dell'allegato 1 (Codice del processo
amministrativo) del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, sono
a) al comma 1, in fine, e' aggiunto il seguente periodo: "In ogni
caso, il giudice, anche d'ufficio, puo' altresi' condannare la parte
soccombente al pagamento, in favore della controparte, di una somma
equitativamente determinata, quando la decisione e' fondata su
b) al comma 2, dopo il primo periodo e' inserito il seguente:
"Nelle controversie in materia di appalti di cui agli articoli 119,
lettera a), e 120 l'importo della sanzione pecuniaria puo' essere
elevato fino all'uno per cento del valore del contratto, ove
1. All'articolo 16 del decreto-legge 18 ottobre

References: Art. 22
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 14
 Art. 19
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 29
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