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Timestamp: 2020-08-15 01:42:41+00:00

Document:
Regolamento dei depositi dei soci approvato nell'assemblea ordinaria dei soci in data 26 ottobre 2018
Scritto da CFL
Articolo 1. PREMESSA
Il presente regolamento disciplina la raccolta di prestito da soci (sia persone fisiche che giuridiche) in conformità all’art. 4 dello Statuto.
Tale raccolta, da impiegare esclusivamente per il conseguimento dell’oggetto sociale, è limitata ai soci iscritti nel libro soci della Cooperativa.
È pertanto tassativamente esclusa la raccolta di risparmio tra il pubblico.
Articolo 2. NORME GENERALI
Come previsto dalla normativa in vigore in materia e tenendo conto del parametro del “patrimonio” così come individuato dalle vigenti Istruzioni della Banca d’Italia, l’ammontare complessivo del prestito sociale della Cooperativa non può eccedere il limite del triplo del patrimonio.
La giacenza minima e massima di ciascun deposito non potrà essere difforme da quanto stabilito dal Consiglio di amministrazione e comunque entro i limiti prescritti dalla legge.
Articolo 3. CONTRATTI DEL PRESTITO SOCIALE
Il deposito dei prestiti è disciplinato da apposito contratto sottoscritto in duplice copia con il socio all’atto del primo versamento.
La Cooperativa è tenuta a predisporre e a conservare una scheda contabile intestata a ciascun socio prestatore, su cui devono essere annotate tutte le operazioni effettuate dal socio, nonché ogni altro elemento necessario per la comprensione del rapporto.
Ad ogni versamento o prelevamento, la Cooperativa rilascia al socio una ricevuta attestante l’operazione effettuata.
Il socio prestatore può richiedere in ogni momento alla Cooperativa una copia della propria scheda contabile.
La Cooperativa garantisce la massima riservatezza dei dati relativi alle operazioni di prestito sociale.
Articolo 4. MODALITÀ DEI VERSAMENTI E DEI PRELEVAMENTI
In qualsiasi momento il socio può effettuare il finanziamento, oppure richiedere il rimborso parziale o totale dello stesso, secondo le regole e le modalità previste dal presente regolamento.
I versamenti possono essere fatti in contanti, nel rispetto della vigente normativa, o con assegni o mediante bonifico bancario.
La Cooperativa effettuerà i rimborsi al socio tramite bonifico bancario, tramite assegni bancari e/o circolari nel rispetto dei limiti fissati dalla vigente normativa.
Per le operazioni di versamento o prelevamento non verrà addebitata al socio alcuna spesa.
Articolo 5. DELEGHE AD OPERARE
Il contratto può essere cointestato. Ciascun socio può essere cointestato su un massimo di due contratti. Ciascun socio può delegare una o due persone, anche non socie e con firma disgiunta, ad effettuare per proprio conto operazioni di prelievo e/o versamento con esclusione dell’apertura e della chiusura del rapporto.
Il conferimento di tale delega e l’eventuale modifica o revoca della stessa devono risultare da atto scritto e conservato presso la Cooperativa. I nominativi delle terze persone autorizzate, debitamente identificate dal personale incaricato dalla Cooperativa, verranno indicate sul contratto sociale.
Articolo 6. MODALITÀ DI RIMBORSO DEL PRESTITO
Il rimborso, totale o parziale, del prestito è regolato secondo le seguenti disposizioni:
con un preavviso di 3 giorni di apertura della Cooperativa per importi fino a 2.000,00 euro;
con un preavviso di 10 giorni di apertura della Cooperativa per importi da 2.001,00 euro fino a 5.000,00 euro;
con un preavviso di 30 giorni di apertura della Cooperativa per importi da 5.001,00 euro fino a totale del deposito.
Esso non può pertanto essere effettuato prima che sia trascorso tale periodo di preavviso dalla ricezione della richiesta di rimborso del socio.
La richiesta di rimborso, totale o parziale, del prestito, deve essere effettuata dal socio in forma scritta.
Essa può essere trasmessa alla Cooperativa a mano, ovvero attraverso PEC, e-mail ordinaria, o tramite altre modalità, che comunque garantiscano la dimostrazione della data di avvenuto ricevimento della stessa in capo alla Cooperativa, al fine di attestare il rispetto del termine di preavviso.
Articolo 7. INTERESSI
Le somme depositate producono interessi con valuta del giorno del versamento, se questo avviene in contanti e fino al giorno del prelevamento.
Sui versamenti effettuati tramite bonifico bancario o tramite assegni si applica la valuta del beneficiario.
Gli interessi sui prestiti sono calcolati alla chiusura dell’esercizio e la somma corrispondente viene liquidata con accreditamento sul conto di prestito il primo giorno dell’esercizio successivo.
Nel caso di estinzione del prestito in corso d’anno, gli interessi vengono liquidati con riferimento al giorno stesso della chiusura.
Gli interessi maturati annualmente si cumulano sull’importo delle somme versate da ciascun socio a titolo di prestito sociale.
La capitalizzazione degli interessi concorre a determinare sia l’ammontare individuale del prestito sociale in capo a ciascun socio, sia l’ammontare complessivo del prestito sociale raccolto dalla Cooperativa.
Articolo 8. VARIAZIONE DEL TASSI DI INTERESSE
L’eventuale tasso di interesse annuo da corrispondere al socio prestatore verrà deliberato dal Consiglio di amministrazione e comunicato ai soci mediante affissione di comunicazione presso l’Area sociale, con lettera e/o mail al socio e con pubblicazione sul giornalino mensile della Cooperativa “Gente che coopera”.
Il tasso di interesse non può comunque superare il limite massimo previsto dalla lettera b) dell’art. 13 del D.P.R. 601/73 (e da successive modifiche ed integrazioni), ai fini del riconoscimento delle agevolazioni fiscali in capo al socio persona fisica.
Articolo 9. SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO
In caso di recesso, esclusione o morte del socio, il rapporto di prestito si estingue alla data in cui ha effetto lo scioglimento del rapporto sociale o del decesso.
Da tale data le somme prestate cessano di produrre interessi e sono messe a disposizione del socio o degli eredi del socio defunto.
Gli eredi devono comunicare alla Cooperativa il giorno del decesso del socio e, per la liquidazione del credito risultante a saldo, si applicano le disposizioni civili e fiscali vigenti in materia di successione.
Articolo 10. VARIAZIONE CONDIZIONI
La Cooperativa è tenuta a comunicare al socio, mediante affissione di comunicazione presso l’Area sociale, con lettera o mail al socio e con pubblicazione sul giornalino mensile della Cooperativa “Gente che coopera” la variazione del tasso di interesse, nonché di altre condizioni contrattuali che si presentino sfavorevoli al socio.
In caso di variazione sfavorevole il socio ha facoltà entro 60 giorni dal ricevimento della predetta comunicazione di recedere dal contratto senza alcuna penalità e di ottenere in sede di liquidazione del rapporto l’applicazione di tutte le condizioni precedentemente praticate.
La comunicazione non è dovuta nel caso di variazioni derivanti dal cambiamento del tasso di riferimento o altro parametro la cui variazione è sottratta alla volontà delle parti.
Articolo 11. LIMITI ALL’ACCETTAZIONE E RIMBORSO DEL PRESTITO SOCIALE
Il CdA ha facoltà di accettare o meno il deposito dei soci.
In particolare i depositi saranno respinti qualora si verifichi una delle condizioni sottostanti:
il socio superi il limite massimo consentito dalla legge;
la Cooperativa superi il limite consentitole per legge.
Tenuto conto del limite dell’importo complessivo dei prestiti stabilito dalle norme in materia creditizia, il Consiglio di amministrazione della Cooperativa si riserva la facoltà di procedere in qualunque momento al rimborso totale o parziale dei prestiti, secondo modalità e procedure che saranno preventivamente determinate e comunicate ai soci prestatori.
Articolo 12. TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI DEL PRESTITO
Nei locali in cui si svolge la raccolta del prestito la Cooperativa ha l’obbligo di mettere a disposizione dei soci il “Foglio informativo“ che dovrà essere consegnato unitamente al contratto.
Il Foglio Informativo contiene tutte le informazioni dettagliate sui tassi di interesse, sulle modalità di raccolta prestiti, sulle eventuali spese per comunicazioni ai soci e su ogni altra condizione economica relativa alle operazioni effettuate.
Annualmente verrà inviata ad ogni socio prestatore una comunicazione dettagliata in merito allo svolgimento del rapporto, contenente tutti i particolari necessari alla comprensione del rapporto stesso.
In qualunque momento il socio può richiedere, a proprie spese, copia della documentazione inerente singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni.
Articolo 13. OBBLIGHI DELLA COMUNICAZIONE
Il presente regolamento, nonché le comunicazioni relative alla remunerazione del prestito sociale, sono messe a disposizione dei soci nei locali della Cooperativa in cui si effettua la raccolta.
In conformità alla normativa vigente, gli amministratori sono altresì tenuti ad evidenziare, nella nota integrativa del bilancio d’esercizio, le seguenti informazioni:
l’ammontare della raccolta presso i soci in essere alla data di riferimento, anche in rapporto al patrimonio della Cooperativa;
ove non sia redatto il bilancio consolidato, un prospetto illustrativo del valore del patrimonio rettificato degli effetti di operazioni con società partecipate;
un indice di struttura finanziaria, dato dal rapporto fra patrimonio più debiti a medio e lungo termine e attivo immobilizzato, ossia (Pat + Dmlt)/AI. Tale indice dovrà essere presentato con la seguente legenda: “Un indice di struttura finanziaria < 1 evidenzia situazioni di un non perfetto equilibrio finanziario dovuta alla mancanza di correlazione temporale tra le fonti di finanziamento e gli impieghi della società”.
Articolo 14. NORME GENERALI
La Cooperativa non è iscritta all’Albo delle Banche e dei Gruppi bancari, né all’Albo degli intermediari finanziari.
Per la Cooperativa è in ogni caso escluso l’esercizio di qualsiasi attività riservata per legge a banche ed intermediari finanziari.
Articolo 15. NORME GENERALI
La Cooperativa è iscritta all'Albo delle società cooperative, sezione mutualità prevalente, ed osserva inderogabilmente le clausole mutualistiche di cui all'articolo 2514 CC.
Articolo 17. NORME FINALI
Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento, si applicano le norme di legge in materia, le disposizioni contenute nelle deliberazioni C.I.C.R. e nelle Istruzioni di vigilanza emanate dalla Banca d’Italia, attualmente in vigore.
Il presente regolamento è stato predisposto dal Consiglio di amministrazione ed approvato in data 26 ottobre 2018 dall’Assemblea generale ordinaria dei soci della Cooperativa.
Esso entra in vigore il 27 ottobre 2018 e sostituisce il precedente regolamento approvato in data 23 novembre 2007.
Il prestito sociale nell'anno del cigno nero
Scritto da Marco Brambilla
Quando gli Europei giunsero in Australia, cosa pensarono quando videro dei cigni neri dopo aver creduto per secoli, supportati dall'evidenza, che tutti i cigni fossero bianchi? Un singolo evento è sufficiente a invalidare un convincimento frutto di un'esperienza millenaria. Ci ripetono che il futuro è prevedibile e i rischi controllabili, ma la storia non striscia, salta.
Che cos'è un "cigno nero"? I cigni neri sono eventi rari, di grandissimo impatto e prevedibili solo a posteriori, come l'invenzione della ruota, l'11 settembre, il crollo di Wall Street e il successo di Google. Sono all'origine di quasi ogni cosa, e spesso sono causati ed esasperati proprio dal loro essere imprevisti. Se il rischio di un attentato con voli di linea fosse stato concepibile il 10 settembre, le torri gemelle sarebbero ancora al loro posto. Se i modelli matematici fossero applicabili agli investimenti, non assisteremmo alle crisi degli hedge funds. (Taleb Nassim Nicholas, Il cigno nero. Come l'improbabile governa la nostra vita, Il Saggiatore, Milano, 2008.)
Per il mondo del risparmio, e non solo, l'anno 2008 ha l'aspetto del cigno nero nell'accezione sopra descritta.
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Presentazione del Prestito sociale
Il Prestito sociale rientra nella gamma dei servizi offerti dalla CFL, che ti consentono di usufruire di opportunità convenienti e remunerative.
Il Prestito sociale è un servizio esclusivo, riservato ai soli soci, con il quale si possono depositare i propri risparmi in CFL, ottenendo interessi vantaggiosi.
Patto di fiducia, ma anche vantaggio di cui godono i soci della CFL. I soci possono decidere di prestare alla Cooperativa una somma di denaro entro il limite massimo di legge affinché la Cooperativa possa conseguire il suo oggetto sociale, ricevendo in cambio una adeguata valorizzazione di tale prestito, la cui tutela è prevista dallo statuto della CFL (art. 3) ed è garantita dal patrimonio della stessa.
Il Prestito sociale è istituito ai sensi del D.lgs. 385 del 01/09/1993 e nel rispetto della circolare della Banca d’Italia n. 229 del 21 aprile 1999 e successivi aggiornamenti.
Il Prestito sociale è istituito in ottemperanza dell’art. 3 dello statuto della CFL e gestito secondo apposito regolamento approvato dall’Assemblea dei soci in cui sono ribaditi i concetti di destinazione del prestito, di garanzia del capitale, di limiti patrimoniali e finanziari che la Cooperativa deve darsi a tutela del socio.
tassi d’interesse vantaggiosi
operazioni completamente gratuite
nessuna spesa per operazione
nessuna spesa per la tenuta del conto e dell’estratto conto
nessuna spesa per l’apertura e la chiusura del rapporto
registrazione sul libretto di tutte le operazioni
invio annuale dell’estratto conto
con il calcolo e la liquidazione degli interessi
comunicazione tempestiva di eventuali variazioni delle condizioni applicate
possibilità di richiedere la restituzione dei tuoi risparmi in qualsiasi momento
possibilità di depositare in qualsiasi momento
accesso al servizio tutti i giorni della settimana durante l’intero orario di apertura
tutela del capitale investito, garantito dalla solidità del patrimonio della CFL
possibilità di effettuare le operazioni solo da parte dei titolari del deposito o dell’eventuale delegato
Diventa Socio prestatore!
Accedere al servizio del Prestito sociale è semplice: presentando un documento d’identità e il codice fiscale presso la segreteria della CFL, ti verrà rilasciato il Libretto nominativo di Prestito sociale.
Deposito minimo di apertura: € 500,00
deposito massimo: € 10.000,00
tasso di interesse lordo 2,5%
tasso di interesse netto 1,85%
Condizioni in vigore dal 1° luglio 2014
Per informazioni dettagliate si rimanda al foglio informativo analitico disponibile presso la segreteria CFL.
Il denaro? Non ha tutto lo stesso odore
Risparmio sociale e contante facile
Pecunia non olet. Il denaro non ha odore, sosteneva qualche nostro antenato. Naturalmente non erano tutti della stessa opinione, come oggi.
Una cosa è certa: il denaro non ha sempre la stessa dignità. È la moneta con cui viene pagato il lavoro, con cui compriamo ciò che ci occorre per vivere. È il sudato risparmio che ci dà un po’ di sicurezza nel futuro, è il sacrificio di un mutuo per comprarci la casa e mettere su famiglia.
Ma c’è anche il denaro del malaffare: tanto denaro, troppo. Dai grandi traffici di droga alle transazione in nero, il fatturato del malaffare muove montagne di denaro e le muove qui, in Italia, e in special modo nella ricca e opulenta Lombardia.
Ecco l’idea del risparmio sociale (o «prestito sociale», come viene definito dalla normativa). Utilizzare i soldi per finanziare le nostre idee, perché non è lo stesso finanziare un impianto fotovoltaico o una fabbrica di mine antiuomo. Non è lo stesso mettere i soldi in un’impresa che si propone di sostenere la solidarietà e i valori di sostenibilità sociale e ambientale o in una che massimizza i profitti per pochi potenti sempre più ricchi, e i soldi che depositiamo in banca non ci garantiscono in questo senso.
interesse lordo: 2,50%
interesse netto: 1,85%
Le nuove condizioni sono dovute al cambio di regime fiscale, intervenuto il 1° luglio u.s. a valle della conversione in legge del D.L. 91/2014 del 24 giugno 2014, che ha portato la ritenuta fiscale dal 20% al 26%. Per informazioni dettagliate si rimanda al foglio informativo analitico disponibile presso la segreteria CFL.
È conveniente, trasparente, comodo, sicuro e senza nessuna spesa per operazione e tenuta conto.
Andamento del prestito sociale
Orari di apertura Treviglio
Orari di apertura Badalasco
Lunedì 8:00–12:30
Dal martedi al sabato 8:00–12:30 e 16:00–19:30
Orari di apertura Presezzo
Da lunedì a sabato: 8:30–12:30 e 16:00–19:30
Punto vendita di Treviglio
telefono 0363 41234 oppure 0363 46310
Punto vendita di Badalasco
Ci trovi a Fara Gera d'Adda BG, frazione Badalasco, in via Veneziana 1482.
telefono 0363 399700
Punto vendita di Presezzo
Ci trovi a Presezzo BG, piazza Foglieni, 1.
telefono 035 4158188
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