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Repertorio n by Bellinzoni Dott. Giorgio - atto costitutivo Juvara + statuto pdf - PDF Archive
atto costitutivo Juvara + statuto .pdf
Original filename: atto costitutivo Juvara + statuto.pdf
Title: Repertorio n
Author: Bellinzoni Dott. Giorgio
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atto costitutivo Juvara + statuto.pdf (PDF, 100 KB)
&quot;ASSOCIAZIONE AVVOCATO ANTONINO JUVARA&quot;
L’anno duemilatredici, il giorno 4 del mese di aprile
- ALLEORI PIERA nata a Foligno il 17 agosto 1952 e residente in Formello Località Castel de Ceveri 55, codice
fiscale: LLR PRI 52M57 D653J;
- JUVARA FEDERICO nato a Roma il 4 gennaio 1986 e residente in Formello Località Castel de Ceveri 55, codice
fiscale: JVR FRC 86A04 H501Q.
1.Dichiarano
un’Associazione culturale denominata
&quot;ASSOCIAZIONE
AVVOCATO ANTONINO JUVARA&quot;.
2. L’Associazione ha sede in Roma in Formello (RM) Località Castel de Ceveri 55.
3. L’Associazione si propone di svolgere ogni più efficace azione per migliorare, incrementare, diffondere e
valorizzare la cultura del diritto in genere al servizio
di autorità giudiziaria, imprenditori e privati cittadini.
L’Associazione si propone tra l’altro di organizzare manifestazioni, conferenze, convegni e dibattiti, scambi
culturali nazionali ed internazionali.
Promuovere insomma, tutte le altre iniziative che siano
ritenute idonee al raggiungimento dello scopo sociale.
e non ha scopo di lucro.
5. L’Associazione avrà i seguenti Organi Sociali :
f) il Collegio Sindacale o dei Revisori dei conti.
6. L’Associazione è retta dallo Statuto che si allega
alla presente scrittura privata sotto la lettera “A”
perché ne formi parte integrante e sostanziale.
7. Il Consiglio Direttivo dell’Associazione, per il primo triennio, viene così costituito:
fiscale: JVR FRC 86A04 H501Q. – Presidente;
- ALLEORI PIERA
nata a Foligno il 17 agosto 1952 e re-
sidente in Formello Località Castel de Ceveri 55, codice
fiscale: LLR PRI 52M57 D653J - Vice Presidente;
- FORMISANO DONATELLA nata a Napoli il 25 ottobre 1961 e
residente il Roma in Viale del nuoto 26, codice fiscale:
FRM DTL 61R65 F839L – Consigliere.
8. La quota di iscrizione dei Soci che entrano a far
parte dell’Associazione verrà determinata ogni anno con
deliberazione dell’Assemblea dei Soci. Per l’anno 2013
la quota associativa viene fissata in Euro 100,00 (cento/00).
9. Il Presidente viene autorizzato a compiere tutte le
pratiche necessarie per il conseguimento dell’eventuale
riconoscimento dell’Associazione presso le Autorità competenti.
10. Il Consiglio Direttivo viene autorizzato ad apportare allo Statuto qui allegato quelle modifiche che venissero richieste dalle competenti Autorità.
11. Le spese della presente scrittura privata sono a carico dell’Associazione.
ART. 1 - E' costituita, con sede in in Formello Località
Castel de Ceveri 55, un'associazione denominata &quot;ASSOCIAZIONE AVVOCATO ANTONINO JUVARA&quot;. Essa mira a svolgere
ogni più efficace azione per migliorare, incrementare,
diffondere e valorizzare la cultura del diritto in genere al servizio di autorità giudiziaria, imprenditori e
Per il conseguimento dei propri scopi sull'intero territorio nazionale ed internazionale+, il Consiglio Direttivo potrà autorizzare la costituzione ed il riconoscimento di sezioni periferiche in misura non superiore ad
una per ciascun Comune sede di Corte di Appello.
ART. 2 - Per il conseguimento dei fini di cui sopra
l’associazione promuove gli studi e le ricerche
diche al fine della documentazione,
giuri-
la formazione ed il
costante aggiornamento ed arricchimento professionale e
culturale dei propri associati.
direttamente o indirettamente giovevole per il raggiungimento dello scopo sociale ivi compreso
l’assumere in-
teressenze e/o partecipazioni in associazioni e/o impre-
se già esistenti o ancora da costituire aventi oggetto
analogo e/o comunque connesso al proprio.
Il presente statuto é integrato dal Regolamento Generale
per la sua migliore attuazione ed esecuzione, che ne costituisce parte integrante.
ART. 3 - Possono essere soci i cultori del diritto di
accertata moralità e professionalità che abbiano interesse culturale e professionale verso lo studio delle
materie giuridiche e la cui domanda di associazione,
presentata nei modi previsti dal presente statuto, sia
stata accettata dal Consiglio Direttivo.
ART. 4 - Per far parte in qualità di socio della associazione occorre avanzare domanda scritta e firmata convalidata dalla firma di due soci presentatori ed indirizzata al Presidente; su ciascuna domanda si esprime
insindacabilmente il Consiglio Direttivo secondo le previsioni del Regolamento Generale.
ART. 5 - I soci si dividono in soci ordinari, soci sostenitori e soci onorari.
I loro diritti ed obbligazioni nei confronti della associazione od in conseguenza della loro appartenenza a
quest'ultima sono uguali; assumono di diritto la qualifica di soci sostenitori coloro che, in segno di tangibile appoggio alle iniziative ed all'attività del soda-
lizio, riterranno impegnarsi a versare una quota associativa annuale non inferiore a cinque volte quella ordinaria.
I1 Consiglio Direttivo potrà proporre all’Assemblea Generale dei Soci di nominare soci onorari coloro che siano già soci dell’Associazione ed abbiano acquisito particolari benemerenze nel campo degli studi giuridici.
Ai soci onorari spetta, in assemblea, solamente diritto
di voto consultivo e non sono tenuti al pagamento della
ART. 6 - La qualità di socio si perde:
a) per dimissioni presentate nei modi previsti dal Regolamento Generale;
b) per morosità, che potrà essere dichiarata dal Consiglio Direttivo successivamente al primo marzo di ogni
c) per espulsione, deliberata dall'assemblea generale
dei soci su proposta del Consiglio Direttivo e/o del
Chi per qualsiasi causa cessa dalla qualità di socio
perde ogni diritto relativo, ma non è esonerato dagli
ART. 7 - L'esercizio dei diritti sociali spetta ai Soci
regolarmente iscritti ed in regola col versamento della
quota sociale per l'anno in corso. Sono invece ammessi a
votare in assemblea soltanto i soci fondatori e coloro
che risultino soci con anzianità non inferiore ai dodici
ART. 9 - L'assemblea generale è composta dai soci in regola con il versamento della quota sociale per l'anno in
corso. Ciascun socio, sia esso ordinario oppure sostenitore, ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare in
assemblea da un altro socio mediante delega scritta e
firmata; sono ammesse due sole deleghe per socio.
deleghe debbono essere depositate dal socio cui sono
conferite,
Non sono ammesse correzioni o cancellazioni sulle deleghe né è consentito che un socio delegato possa trasferire
le proprie deleghe ad un altro.
ART. 10 - L'assemblea generale dei soci è presieduta da
un socio chiamato dai presenti a presiederla. Essa do-
vrà, prima che abbia inizio la discussione dell'ordine
del giorno, eleggere fra i presenti tre scrutatori, cui
spetta verificare la validità dei voti e delle deleghe
depositate dai soci ed eseguire, qualora abbiano a svolgersi votazioni con scrutinio segreto, il conto dei risultati.
L'assemblea generale dei soci si pronuncia a
maggioranza di voti; in caso di parità la decisione è
nulla per cui si procederà ad altra immediata votazione,
la quale potrà essere anche ripetuta sino al conseguimento di un risultato di maggioranza.
ART. 11 - L'assemblea si riunisce in via ordinaria almeno due volte all'anno; la prima di dette due riunioni
assembleari è convocata, secondo Statuto Sociale e Regolamento Generale di attuazione, entro quattro mesi dalla
chiusura dell'esercizio sociale e finanziario – che si
chiuderà il 31 dicembre di ogni anno per:
a) la valutazione dell'operato e l'eventuale ratifica
del medesimo, compiuto dal Consiglio Direttivo;
b) l'approvazione dei bilanci consuntivi presentati dal
Statuto Sociale e Regolamento Generale di attuazione,
entro il mese di marzo di ciascun anno solare per:
a) la discussione e l'approvazione del programma di attività per l'esercizio sociale e finanziario che andrà
ad iniziare il 1 gennaio dell’anno successivo;
b) per l’approvazione del conseguente bilancio di previsione.
In via straordinaria può essere convocata in qualsiasi
altra data, allorché lo ritenga necessario il Consiglio
Direttivo o il Collegio Sindacale oppure quando ne sia
fatta richiesta scritta e motivata al Presidente da tanti soci che rappresentino almeno un decimo dei voti a
disposizione dei soci stessi.
La convocazione è annunciata dal Presidente con l'invio
per posta ai soci degli inviti a parteciparvi, i quali
debbono essere spediti almeno quindici giorni prima di
quello fissato per la convocazione. Negli inviti debbono
essere indicati la data, la località e l'ora della riunione, nonché l'ordine del giorno da trattare.
L'assemblea è valida in prima convocazione allorché risulta presente, di persona o per delega, almeno la metà
più uno dei soci ordinari e sostenitori.
Trascorsa un'ora da quella indicata nell'invito, l'assemblea a, è valida in seconda convocazione qualunque
sia il numero dei soci presenti. I soci onorari possono
partecipare all'assemblea e prendere la parola, senza
però diritto di voto.
ART. 12 - L'assemblea ha il compito di deliberare:
c) sulla designazione dei componenti il Comitato Tecnico
di cui al successivo paragrafo;
f) sull’applicazione e sulla misura delle quota associativa annuale di cui al precedente articolo 5;
g) su ogni altro argomento iscritto all'ordine del giorno che non sia di esclusiva competenza di altro organo
Spetta, inoltre, all'assemblea eleggere i consiglieri, i
probiviri e i sindaci effettivi e supplenti e la designazione di due membri del Comitato Tecnico.
ART. 13 - I1 consiglio è composto da un minimo di tre ad
un massimo di nove Consiglieri eletti dall'assemblea generale fra i soci fondatori e/o tra i soci aventi almeno
un biennio di anzianità.
I membri del consiglio durano in carica tre anni e possono essere rieletti; qualora durante il triennio venissero a mancare per qualsiasi motivo uno o più consiglieri, questi verranno sostituiti dall'assemblea nella sua
prima riunione. I membri cosi eletti entreranno a loro
volta in carica e vi resteranno sino a quando vi sarebbero rimasti coloro che essi hanno sostituito. Se venis-
se a mancare, invece, più della metà dei consiglieri,
l'intero consiglio si intenderà decaduto e i membri rimasti in carica procederanno senza indugio alla convocazione dell'assemblea generale dei soci per le nuove elezioni del consiglio.
Il Consiglio Direttivo dell’Associazione, per il primo
triennio, viene così costituito:
fiscale: JVR FRC 86A04 H501Q. – Presi-dente;
FRM DTL 61R65 F839L – Consi-gliere.
ART. 14 - I1 consiglio direttivo ha il compito di attuare gli scopi statutari in coerenza con le deliberazioni
all'assemblea i rendiconti ed i preventivi gestionali e
finanziari; formula proposte all’assemblea sulla misura
della quota associativa annuale e delibera insindacabilmente sulle domande di ammissione di nuovi soci secondo
le previsioni del Regolamento di attuazione; indice ed
organizza convegni, gruppi di studio, giornate di lavoro, dibattiti, studi e ricerche e quell'altra attività
ritenuta utile per il raggiungimento degli scopi sociali; sovrintende al lavoro degli uffici qualora questi
siano stati costituiti e ne assume, nomina e licenzia il
personale, stabilendone le mansioni e
e provvede a quanto altro necessario per l'amministrazione a gestione della associazione.
E’ in facoltà del Consiglio Direttivo di modificare e/o
integrare il Regolamento Generale di cui al precedente
articolo 2° così come emettere e/o modificare e/o integrare quegli altri Regolamenti che appaiano utili e/o
necessari per la migliore gestione dell’Associazione ed
il raggiungimento degli scopi sociali.
In detta ipotesi le relative delibere debbono essere assunte con il voto favorevole di almeno due terzi dei
membri componenti il Consiglio stesso e previa acquisizione del parere – obbligatorio e non vincolante – del
Collegio Sindacale; detti regolamenti entreranno in vigore non prima di sessanta giorni dalla data della loro
emanazione o modificazione e del loro testo (o del testo
modificato) dovrà essere data immediata comunicazione a
tutti i soci ed alle sezioni periferiche.
ART. 15 - I1 Consiglio Direttivo provvede, altresì, alla
nomina del Presidente e di un vice Presidente della as-
sociazione, di un segretario ed eventualmente di un tesoriere.
I1 Presidente ed il vice Presidente devono essere eletti
fra i consiglieri; segretario e tesoriere possono anche
non essere membri del consiglio né soci; solamente il
per l'attività prestata.
ART. 16 - I1 consiglio si riunisce almeno una volta ogni
due mesi e straordinariamente quando lo ritenga opportuno il Presidente o la maggioranza dei consiglieri oppure
G1i avvisi di convocazione verranno diramati dal Presidente almeno otto giorni prima di ciascuna riunione.
I1 consiglio è presieduto dal Presidente, oppure, in sua
assenza, dal vice Presidente o, qualora entrambi fossero
assenti e/o impediti, dal consigliere più anziano di
età. Le sue riunioni sono valide quando è presente la
maggioranza dei consiglieri in carica. Non sono ammesse
deleghe. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta
l’ammissione di nuovi soci e l’emissione e/o modificazione e/o integrazione dei Regolamenti sociali; in caso
di parità prevale il voto di chi presiede.
I componenti del consiglio che non interverranno senza
giustificato motivo a tre riunioni consecutive, potranno
essere dichiarati decaduti dalla carica.
ART. 17 - I1 Presidente ha la rappresentanza legale della associazione sia nei rapporti interni che in quelli
con i terzi estranei; vigila e cura perché siano attuate
le deliberazioni del consiglio e dell'assemblea; provvede a quanto si addica alla osservanza delle disposizioni
statutarie e regolamentari e alla disciplina sociale.
In caso di urgenza può agire con i poteri del Consiglio;
le sue deliberazioni così adottate dovranno tuttavia essere sottoposte alla ratifica del Consiglio medesimo,
alla prima riunione utile. In caso di assenza o di impedimento, il Presidente è sostituito dal vice Presidente.
In caso di sue dimissioni, spetta al consiglio di disporre l’elezione di un nuovo Presidente nella prima
Su proposta del Consiglio, può essere nominato dall'assemblea, un Presidente onorario, anche
non consigliere,
purché socio. I1 Presidente onorario, può partecipare
alle riunioni di consiglio, cui deve essere ritualmente
invitato, ma con diritto al solo voto consultivo.
ART. 18 - I1 Comitato Tecnico é un organismo consultivo
cui è demandato l'individuazione e delle tematiche e
delle problematiche di natura giuridico
ed il cui stu-
dio ed approfondimento appaia opportuno ed utile al fine
di documentare, formare ed aggiornare gli associati.
Sia il Consiglio Direttivo che l'Assemblea generale dei
compiti relativi allo studio delle problematiche interessanti la vita e l'azione dell'associazione.
Il Comitato Tecnico sottopone le proprie proposte e conclusioni al Consiglio Direttivo sia per la formulazione
dei programmi annuali di attività che per la valutazione
Il Comitato Tecnico é composto dal Presidente e dal vice
Presidente dell'associazione e da cinque membri permanenti, di cui due nominati dal Consiglio Direttivo, e
tre nominati dall'assemblea generale dei soci, anche in
concomitanza con l'elezione del Consiglio Direttivo e
A seconda delle tematiche da affrontarsi il Comitato
Tecnico potrà fruire della consulenza di professionisti
che abbiano specifica esperienza e competenza nel campo.
ART. 19 - I1 patrimonio della associazione è costituito:
c) da qualsiasi altro bene che le sia pervenuto a titolo
b) dagli eventuali contributi concessi da enti, imprese
o persone;
ART. 20 - L'esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno. L'eventuale avanzo di gestione non può
essere distribuito e deve essere destinato ad esclusivo
incremento del patrimonio dell'associazione, a meno di
diversa disposizione di Legge. Delle risultanze economiche e finanziarie sono responsabili personalmente i consiglieri
in carica sino a quando l'assemblea generale
con l'approvazione del bilancio, non si sia
assunta direttamente gli impegni relativi.
ART. 21 – La sorveglianza amministrativa e contabile è
affidata ad un collegio sindacale composto di tre sindaci, eletti dall'assemblea generale dei soci, i quali durano in carica tre anni e possono essere rieletti. L'assemblea generale dei soci procederà anche alla nomina di
un sindaco supplente. I sindaci hanno la facoltà di partecipare alle riunioni del consiglio, alle quali debbono
ART. 22 - Qualsiasi socio, anche se riveste cariche in
seno alla associazione, è tenuto ad osservare le norme
del presente statuto e dei regolamenti sociali, le disposizioni dell'assemblea e del consiglio, le regole del
buon costume e della correttezza deontologica professionale. I1 socio che trasgredisca a tali obblighi o comunque con il suo comportamento venga ad arrecare danno morale o materiale alla associazione e/o agli altri soci è
passibile di sanzioni disciplinari.
L’organismo competenti a giudicare per infliggere o meno
dette sanzioni è il Collegio dei Probiviri che opera secondo le disposizioni in tal proposito contenute nel Regolamento Generale di attuazione del presente Statuto
ART. 23 - Tutte le cariche in seno alla associazione sono gratuite.
ART. 24 - Qualsiasi successiva modifica del presente
statuto non potrà essere proposta all'assemblea generale
se non dal consiglio della associazione, oppure da almeno un terzo dei soci aventi diritto al voto in assemblea. In quest'ultimo caso la richiesta deve essere formulata per iscritto al Presidente e firmata dai proponenti.
Le deliberazioni relative a modifiche statutarie
dovranno essere adottate per votazione da una assemblea
generale in cui siano presenti o rappresentati con delega almeno la metà più uno dei soci aventi diritto al voto.
4-quinquies, DPR 917/86, come modificato dal D. Lgs.
460/97, è pattuito che
I. In caso di scioglimento, per qualunque causa, del
rapporto associativo, l'assemblea provvede alla nomina
di uno o più liquidatori. Il patrimonio residuo dalle
operazioni di liquidazione, dovrà essere devoluto ad altra associazione avente finalità analoghe a quelle descritte negli articoli 1 e 2 del presente statuto o fini
di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di
cui all'art. 3, comma 190, della Legge 662/96, salvo diversa disposizione successivamente stabilita dalla Legge;
II. Il socio onorario, in virtù della particolare natura
della propria associazione, non assume diritti soggettivi né rapporti obbligatori verso l’associazione;
III. Ogni socio ordinario:
1. - gode di tutti i diritti attivi e passivi connessi
alla figura di socio; quindi è soggetto ad uguali:
criteri di ammissione, eleggibilità, decadenza,
revoca ed esclusione;
b. — diritti di voto, informativa, convocazione e parola
in sede assembleare;
c. — obblighi in ordine al pagamento della quota associativa;
2. - assume la qualifica a tempo indeterminato, e, quindi, vitaliziamente ovvero fino al verificarsi di una
delle cause previste dal precedente articolo sesto;
3. – ha diritto ad un solo voto.
La quota associativa e' personale, intrasmissibile
e non rivalutabile.
ART. 27 - Per quanto non è previsto dal presente statuto
e dal Regolamento Generale di cui al precedente articolo
2°, si fa riferimento alle norme vigenti di legge ed ai
principi generali di diritto.
PDF Document atto costitutivo Juvara + statuto.pdf
generale sociale della diritto presente assemblea delle statuto essere collegio direttivo consiglio presidente associazione socio
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References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12
 articolo 5

ART. 13

ART. 14

articolo 2

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24

ART. 27
 articolo
2