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Timestamp: 2019-01-19 18:55:17+00:00

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Art.60.(Sospensione cautelare) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online
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Art.60.(Sospensione cautelare)
Art. 60.(Sospensione cautelare)
1. La sospensione cautelare dall'esercizio della professione o dal tirocinio può essere deliberata dal consiglio distrettuale di disciplina competente per il procedimento, previa audizione, nei seguenti casi: applicazione di misura cautelare detentiva o interdittiva irrogata in sede penale e non impugnata o confermata in sede di riesame o di appello; pena accessoria di cui all'articolo 35 del codice penale, anche se è stata disposta la sospensione condizionale della pena, irrogata con la sentenza penale di primo grado; applicazione di misura di sicurezza detentiva; condanna in primo grado per i reati previsti negli articoli 372, 374, 377, 378, 381, 640 e 646 del codice penale, se commessi nell'ambito dell'esercizio della professione o del tirocinio, 244, 648-bis e 648-ter del medesimo codice; condanna a pena detentiva non inferiore a tre anni.
2. La sospensione cautelare può essere irrogata per un periodo non superiore ad un anno ed è esecutiva dalla data della notifica all'interessato.
4. La sospensione cautelare perde altresì efficacia se il consiglio distrettuale di disciplina delibera non esservi luogo a provvedimento disciplinare, ovvero dispone l'irrogazione dell'avvertimento o della censura.
5. La sospensione cautelare può essere revocata o modificata nella sua durata, d'ufficio o su istanza di parte, qualora, anche per circostanze sopravvenute, non appaia adeguata ai fatti commessi.
6. Contro la sospensione cautelare l'interessato può proporre ricorso avanti il CNF nel termine di venti giorni dall'avvenuta notifica nei modi previsti per l'impugnazione dei provvedimenti disciplinari.
7. Il consiglio distrettuale di disciplina dà immediata notizia del provvedimento al consiglio dell'ordine presso il quale è iscritto l'avvocato affinché vi dia esecuzione.
Impugnazione tardiva - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 215
Sospensione cautelare: l’impugnazione tardiva è inammissibile E’ inammissibile in quanto tardivo l’appello proposto oltre il termine di legge (nella specie, 20 giorni dalla notifica del provvedimento di sospensione cautelare ex art. 60, comma 6, della legge 247/12), giacché i termini per la impugnazione delle decisioni sono perentori e non possono pertanto essere prorogati, sospesi o interrotti, se non nei casi eccezionali espressamente previsti dalla legge. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 215 ...
Sospensione cautelare - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 26148 del 3 novembre 2017 - 5
Sospensione cautelare: la nuova disciplina opera anche per fatti precedenti al 2015 A far data dal 2 gennaio 2015, si sono realizzate tutte le premesse fattuali e logico/giuridiche ai fini dell’applicabilità della sospensione cautelare ex art. 60 L. n. 247/12, ovverosia la costituzione dei Consigli distrettuali di disciplina (CDD), sicché non trova più applicazione l’art. 43, co. 3, RdL n. 1578/1933, neppure con riferimento a fatti precedenti ovvero commessi nella vigenza di tale ultima norma (Nel caso di specie, in applicazione del...
Sospensione cautelare - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 26148 del 3 novembre 2017 - 4
Il cumulo della “vecchia” e della “nuova” sospensione cautelare In considerazione dei rispettivi diversi presupposti, l’eventuale sospensione cautelare disposta ai sensi dell’art. 43 RDL n. 1578/1933 non impedisce la successiva applicazione della sospensione cautelare disposta ai sensi dell’art. 60 L. n. 247/2012, che non costituisce pertanto bis in idem, dovendosi esclusivamente cumulare i due periodi di sospensione ai fini del computo della durata massima stabilita dalla nuova disciplina. Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 26148 del...
Sospensione cautelare - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 26148 del 3 novembre 2017 - 3
La sospensione cautelare non ha natura di sanzione disciplinare Anche a seguito della riforma professionale, la sospensione cautelare non ha la natura di sanzione disciplinare, ma è un provvedimento amministrativo precauzionale, col quale si intende tutelare il decoro e la dignità della classe forense (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, la Corte ha rigettato l’impugnazione proposta avverso Consiglio Nazionale Forense -pres. Mascherin, rel. Picchioni- sentenza del 25 marzo 2017, n. 23). Corte di Cassazione,...
Sospensione cautelare - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 26148 del 3 novembre 2017 - 2
I presupposti della “nuova” sospensione cautelare A differenza della previgente disciplina, la nuova sospensione cautelare può essere deliberata dal C.D.D. competente esclusivamente nei casi previsti dagli artt. 60 Legge Professionale e 32 Reg. CNF n. 2/2014(*), per la durata massima di un anno e a pena di inefficacia ove nel termine di sei mesi dalla sua irrogazione non venga adottato il provvedimento sanzionatorio (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, la Corte ha rigettato l’impugnazione proposta avverso...
Sospensione cautelare - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 26148 del 3 novembre 2017
La sospensione cautelare non richiede una condanna penale passata in giudicato Per l’ammissibilità della nuova sospensione cautelare non è necessario che le condanne penali di cui agli artt. 60 L. n. 247/2012 e 32 Reg. CNF n. 2/2014 siano altresì definitive, in quanto ciò contrasterebbe con la ratio della misura cautelare stessa, la quale è estranea al giudizio prognostico sulle responsabilità dell’incolpato (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, la Corte ha rigettato l’impugnazione proposta avverso Consiglio...
Sospensione cautelare - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 18984 del 31 luglio 2017 - 3
La “nuova” sospensione cautelare: differenze con la previgente disciplina La sospensione cautelare delineata dall’art. 60 della legge 247/2012 è profondamente diversa da quella disciplinata dall’art. 43, comma 3, R.D.L. 1578/1933: mentre quest’ultima era una misura atipica, da utilizzare anche in casi diversi dal quelli previsti dalla legge (sottoposizione a misura di prevenzione della sorveglianza speciale, emissione di mandato, o di ordine di comparizione, o accompagnamento), allorquando il comportamento dell’interessato avesse generato...
Sospensione cautelare - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 18984 del 31 luglio 2017 - 2
La sospensione cautelare non ha natura di sanzione disciplinare Anche a seguito della riforma professionale, la sospensione cautelare non ha la natura di sanzione disciplinare, ma è un provvedimento amministrativo a carattere provvisorio, svincolato dalle forme e dalle garanzie del procedimento disciplinare, nel senso che non richiede la preventiva formale apertura di un procedimento disciplinare. Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 18984 del 31 luglio 2017...
Sospensione cautelare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 aprile 2017, n. 42
Adozione, modifica e revoca della sospensione cautelare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 aprile 2017, n. 42
La discrezionalità del CDD in tema di adozione, modifica e revoca della sospensione cautelare non è sindacabile dal CNF Il potere cautelare esercitato dal CDD ai fini dell’adozione, modifica e revoca del provvedimento di sospensione cautelare del professionista è discrezionale e non sindacabile, essendo solo al CDD affidata dall’ordinamento la valutazione della lesione al decoro e alla dignità della professione e quella dell’opportunità del provvedimento stesso nonché di eventuali fatti sopravvenuti, mentre l’esame del C.N.F. è limitato al...
Sospensione cautelare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 marzo 2017, n. 23 - 5
Sospensione cautelare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 marzo 2017, n. 23 - 4
Nuova sospensione cautelare: il CDD ha il potere-dovere di valutare lo strepitus fori Secondo una interpretazione sistematica, storica e teleologica deve ritenersi che il c.d. strepitus fori costituisca tuttora presupposto della nuova sospensione cautelare, la quale pertanto non consegue automaticamente o di diritto al solo verificarsi delle fattispecie tipiche e tassative di sua ammissibilità (artt. 60 L. n. 247/2012 e 32 Reg. CNF n. 2/2014), ma è comunque rimessa al potere-dovere del CDD di valutare in concreto l’eventuale clamore...
Sospensione cautelare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 marzo 2017, n. 23 - 3
I presupposti della “nuova” sospensione cautelare A differenza della previgente disciplina, la nuova sospensione cautelare può essere deliberata dal C.D.D. competente esclusivamente nei casi previsti dagli artt. 60 Legge Professionale e 32 Reg. CNF n. 2/2014(*), per la durata massima di un anno e a pena di inefficacia ove nel termine di sei mesi dalla sua irrogazione non venga adottato il provvedimento sanzionatorio. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 marzo 2017, n. 23 ...
Sospensione cautelare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 marzo 2017, n. 23 - 2
La sospensione cautelare non ha natura di sanzione disciplinare Anche a seguito della riforma professionale, la sospensione cautelare non ha la natura di sanzione disciplinare, ma è un provvedimento amministrativo precauzionale, col quale si intende tutelare il decoro e la dignità della classe forense (Nel caso di specie, il professionista era stato condannato in primo grado alla pena della reclusione per anni tre e mesi tre quale assessore provinciale ai lavori pubblici). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 marzo 2017, n. 23 &...
Sospensione cautelare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 marzo 2017, n. 23
La sospensione cautelare non richiede una condanna penale passata in giudicato Per l’ammissibilità della nuova sospensione cautelare non è necessario che le condanne penali di cui agli artt. 60 L. n. 247/2012 e 32 Reg. CNF n. 2/2014 siano altresì definitive, in quanto ciò contrasterebbe con la ratio della misura cautelare stessa, la quale è estranea al giudizio prognostico sulle responsabilità dell’incolpato (Nel caso di specie, il professionista aveva richiesto la revoca della sospensione cautelare adducendo giudizi prognostici sugli...
sospensione cautelare (2)
Caratteristiche e funzioni della sospensione cautelare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 giugno 2015, n. 79
Caratteristiche e funzioni della sospensione cautelare La sospensione cautelare ex art. 43, comma 3°, R.D.L. n. 1578/1933 (ratione temporis applicabile, ora art. 60 l_247_2012_) non ha natura di sanzione, costituendo piuttosto un provvedimento amministrativo a carattere provvisorio, avente natura propriamente discrezionale, svincolato dal procedimento disciplinare (di cui non presuppone la apertura), la cui ratio va individuata nell’esigenza di tutelare e salvaguardare la dignità e il prestigio dell’Ordine forense. La sua adozione, in...
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