Source: http://www.carlofusaro.it/materiali/costituzione_finlandia.html
Timestamp: 2018-12-13 23:14:21+00:00

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Costituzione di Finlandia 2000§
Art. 1 - La Costituzione
(2) La costituzione della Finlandia è dettata dalla presente legge costituzionale. La costituzione garantisce l'inviolabilità della dignità dell'uomo insieme alle libertà e ai diritti individuali; essa promuove la giustizia sociale.
Art. 2 - La democrazia e il governo delle leggi
(3) L'esercizio dei poteri pubblici poggia sulla legge. Ogni attività pubblica è rigorosamente soggetta alla legge.
Art. 3 - Governo parlamentare e separazione dei poteri
Art. 4 - Il territorio finlandese
Art. 5 - La cittadinanza finlandese
Art. 6 - Eguaglianza
(2) Nessuno, senza giustificato motivo, può essere discriminato da altri sulla base del sesso, dell'età, dell'origine, della lingua, della religione, delle convinzioni, delle opinioni, della salute, di una disabilità o di altre ragioni che riguardano la propria persona.
(4) L'uguaglianza fra i sessi è promossa sia nelle attività sociali sia nella vita lavorativa, con particolare riferimento alla determinazione del salario e delle altre condizioni di impiego, come specificato dalla legge.
Art. 7 - Il diritto alla vita, alla libertà personale e all'integrità fisica
(1) Ognuno ha diritto alla vita, alla libertà personale, all'integrità e alla sicurezza personali.
(3) La integrità personale dell'individuo non può essere violata, nè alcuno può essere privato della libertà in modo arbitrario o senza una ragione prevista dalla legge. Le pene che comportano una privazione della libertà personale possono essere inflitte solo da un tribunale. La legittimità di altre forme di privazione della libertà può sempre essere impugnata davanti a un tribunale. I diritti di quanti sono stati privati della libertà personale sono garantiti dalla legge.
Art. 8 - Principio di legalità e processo penale
Art. 9 - Libertà di circolazione
(2) Ognuno ha il diritto di lasciare il paese. Limitazioni a questo diritto devono essere previste dalla legge, nella misura in cui siano necessarie per garantire i procedimenti giudiziari e l'applicazione delle pene ovvero per l'adempimento del dovere di difendere la nazione.
Art. 10 - Diritto alla riservatezza
(1) La vita privata, l'onore e il privato domicilio di ognuno sono garantiti. La legge detta disposizioni più specifiche sulla protezione dei dati personali.
Art. 11 - Libertà di religione e di coscienza
Art. 12 - Libertà di espressione e diritto di accesso alle informazioni
(1) Ognuno gode della libertà di espressione. La libertà di espressione include il diritto di manifestare, diffondere o ricevere informazioni, opinioni ed altre comunicazioni senza interventi preventivi da parte di alcuno. Disposizioni più specifiche sull'esercizio della libertà di espressione sono previste dalla legge. La legge può dettare norme che limitino i programmi audiovisivi necessarie al fine di tutelare i fanciulli.
Art. 13 - Libertà di riunione e libertà di associazione
(2) Ognuno gode della libertà di associazione. La libertà di associazione include il diritto di costituire un'associazione senza autorizzazione, di fare o di non fare parte di un'assocazione e di partecipare alle attività di un'associazione. Il diritto di costituire sindacati e di organizzarsi a tutela di altri interessi è parimenti garantito.
(3) La legge detta ulteriori specifiche disposizioni sull'esercizio della libertà di riunione e della libertà di associazione.
Art. 14 - Diritti elettorali e di partecipazione
(1) Ogni cittadino finlandese che abbia raggiunto i diciotto anni d'età ha il diritto di votare alle elezioni nazionali e in occasione dei referendum. Specifiche disposizioni di questa Costituzione disciplinano le candidature alle elezioni nazionali.
(2) Ogni cittadino finlandese ed ogni straniero permanentemente residente in Finlandia che abbia raggiunto i diciotto anni d'età ha il diritto di votare alle elezioni comunali e in occasione dei referendum comunali, secondo disposizioni di legge. La legge detta ulteriori disposizioni sul diritto di partecipazione al governo comunale.
Art. 15 - Tutela della proprietà
(2) La legge detta norme sull'espropriazione per pubblica necessità con indennizzo integrale.
Art. 16 - Diritto all'istruzione
(1) Ognuno ha diritto all'istruzione di base senza oneri. La legge detta norme sul diritto-dovere di ricevere l'istruzione.
(3) E' garantità la libertà della scienza, delle arti e dell'alta istruzione.
Art. 17 - Diritto alla propria lingua e cultura
(2) La legge garantisce il diritto di ognuno di usare la propria lingua, finlandese o svedese, davanti ai tribunali e alle altre autorità e di avere documenti ufficiali in quella lingua. La legge detta norme sul diritto dei Sami di usare la lingua sami davanti alle autorità. La legge garantisce i diritti delle persone che usano la lingua dei segni e delle persone che necessitano di sostegno per l'interpretazione o la traduzione a causa di disabilità.
Art. 18 - Diritto alla lavoro e libertà di impresa
(1) Ognuno ha diritto di guadagnare il proprio sostentamento mediante l'impiego, la professione o l'attività commerciale di propria scelta, così come previsto dalla legge. Le autorità pubbliche hanno il compito di tutelare la forza lavoro.
(2) Le autorità pubbliche promuovono l'occupazione e il lavoro al fine di garantire ad ognuno il diritto di lavoro. La legge detta norme sul diritto di ricevere la formazione professionale.
Art. 19 - Diritto alla sicurezza sociale
Art. 20 - Responsabilità per l'ambiente
(1) La natura e la biodiversità, l'ambiente e il patrimonio nazionale sono responsabilità di ciascuno e di ciascuna.
(2) Le autorità pubbliche fanno tutto quanto è nelle loro possibilità per garantire a tutti il diritto a un ambiente sano, nonché la possibilità di concorrere alla decisioni che riguardano l'ambiente in cui vivono.
art. 21 - Diritto alla tutela giudiziaria
Art. 22 - Protezione dei diritti e delle libertà fondamentali
Le pubbliche autorità garantiscono l'osservanza dei diritti e delle libertà fondamentali e dei diritti umani.
Art. 23 - Diritti e libertà fondamentali in situazioni di emergenza
La legge può prevedere temporanee deroghe ai diritti e alle libertà fondamentali le quali siano compatibili con gli impegni internazionali della Finlandia in materia di diritti umani, ove siano considerate necessarie, in caso di attacco armato contro la Finlandia o in caso di un'emergenza che minacci la nazione e che, in base alla legge, sia tanto grave da essere assimilata a un attacco armato.
Art. 24 - Il Parlamento e i Rappresentanti
(1) Il Parlamento è unicamerale. E' composto da duecento rappresentanti che sono eletti per un mandato della durata di quattro anni.
Art. 25 - Elezioni parlamentari
(2) Ai fini delle elezioni parlamentari il territorio nazionale è diviso, tenendo conto del numero dei cittadini e cittadine finlandesi, in non meno di dodici e non più di diciotto circoscrizioni. Inoltre, le isole Ǻland costituiscono una circoscrizione a sé per l'elezione di un rappresentante.
Art. 26 - Elezioni parlamentari anticipate
Art. 27 - Eleggibilità e requisiti per l'ufficio di Rappresentante
(3) Il Cancelliere di giustizia del Governo, l'Ombudsman parlamentare, i giudici della Corte suprema e della Corte suprema amministrativa e il Procuratore generale non possono assolvere al mandato di Rappresentante. Se un Rappresentante è eletto Presidente della Repubblica o è nominato o eletto a uno degli incarichi indicati sopra, egli o ella decade dall'ufficio di Rappresentante a partire dalla data di nomina o elezione. Il Rappresentante o la Rappresentante decade dall'ufficio anche nel caso in cui perda i requisiti di eleggibilità.
Art. 28 - Sospensione dalla carica di Rappresentante e congedo o destituzione dall'ufficio
(1) Il Rappresentante è sospeso dall'esercizio delle sue funzioni per il tempo in cui è membro del Parlamento europeo. Durante quel periodo il Rappresentante è sostituito da un supplente. Il Rappresentante è sospeso dal proprio mandato anche durante il servizio militare.
(3) Se un Rappresentante trascura in misura grave e ripetuta i doveri d'ufficio, il Parlamento può, previo parere della Commissione costituzionale, destituirlo o destituirla in via permanente o per un periodo determinato con deliberazione assunta a maggioranza dei due terzi dei voti.
(4) Se una persona eletta come Rappresentante è condannata in via definitiva a una pena detentiva ovvero condannata ad altra pena per violazione delle norme elettorali, il Parlamento verifica se gli o le può essere consentito di continuare ad esercitare le funzioni di Rappresentante. Nel caso in cui la violazione sia tale che l'accusato non mantenga la fiducia e il rispetto necessari all'esercizio delle funzioni di Rappresentante, il Parlamento, previo parere del Comitato Costituzionale, può destituirlo con deliberazione assunta a maggioranza dei due terzi dei voti.
Art. 29 - Indipendenza dei Rappresentanti
Art. 30 - Immunità parlamentare
(1) A un o a una Rappresentante non può essere impedito l'esercizio delle sue funzioni.
(3) L'arresto o il fermo di un o una Rappresentante deve essere immediatamente notificato al Presidente del Parlamento. Un o una Rappresentante non può essere arrestato o arrestata, fermato o fermata prima dell'inizio del processo senza autorizzazione del Parlamento, a meno che egli o ella sia sospettato o sospettata con fondati motivi di aver commesso un delitto per il quale la pena detentiva minima sia la prigione per almeno sei mesi.
Art. 31 - Libertà di parola e comportamento del Rappresentante
(2) Ogni Rappresentante ha il dovere di comportarsi con dignità e decoro, e senza atteggiamenti offensivi nei confronti di terzi. Se un o una Rappresentante viola tali regole di comportamento, il Presidente può evidenziare ciò o togliergli o toglierle la parola. Il Parlamento può ammonire il o la Rappresentante che abbia ripetutamente violato l'ordine o sospenderlo o sospenderla dalla partecipazione alle sedute fino a un massimo di due settimane.
Art. 32 - Conflitto di interessi
Il o la Rappresentante non può partecipare alla discussione istruttoria e alla deliberazione su qualsiasi oggetto che lo o la riguardi personalmente. Tuttavia, egli o ella può partecipare al dibattito su tali oggetti in assemblea. Inoltre, un a una Rappresentante non può partecipare alla discussione istruttoria in Commissione su questioni che riguardano l'esercizio del controllo sull'adempimento dei propri doveri d'ufficio.
Art. 33 - Sessioni parlamentari
(2) La sessione prosegue fino al giorno in cui il Parlamento è convocato per la successiva sessione. Tuttavia, l'ultima sessione parlamentare di una legislatura continua fino a che il Parlamento stabilisce di concludere la sua attività. Successivamente, il Presidente dichiara conclusa l'attività parlamentare per quella legislatura. Tuttavia il Presidente del Parlamento ha sempre il diritto di convocare l'assemblea, se necessario, prima del giorno delle elezioni.
Art. 34 - Il Presidente e il Consiglio di Presidenza
(2) L'elezione del Presidente e dei Vicepresidenti è a scrutinio segreto. Il o la Rappresentante che riceve più di metà dei voti è eletto o eletta. Se nessuno ottiene la richiesta maggioranza nel corso delle prime due votazioni, il o la Rappresentante che ottiene più voti alla terza votazione è eletto o eletta.
(3) Il Presidente, i Vicepresidenti e i Presidenti delle Commissioni parlamentari costituiscono il Consiglio di Presidenza. Il Consiglio di Presidenza detta istruzioni sull'organizzazione del lavoro parlamentare e decide, sulla base della Costituzione e del Regolamento parlamentare, in ordine alle procedure che devono essere osservate nell'attività del Parlamento. Il Consiglio di Presidenza può avanzare proposte di legge o emendamenti a leggi che regolano il personale del Parlamento ovvero proposte o emendamenti al Regolamento parlamentare, così come proposte in ordine ad altre disposizioni che regolano l'attività del Parlamento.
Art. 35 - Commissioni parlamentari
Art. 36 - Altri organi e delegati eletti dal Parlamento
(1) Il Parlamento elegge i suoi fiduciari per la vigilanza sull'amministrazione e l'attività dell'Istituto di assicurazione sociale, secondo quanto specificato dalla legge.
(3) La legge o il Regolamento parlamentare disciplinano l'elezione dei delegati parlamentari negli organi previsti da accordi internazionali o da altri organismi internazionali.
Art. 37 - Elezione degli organi del Parlamento
(1) Le Commissioni e gli altri organi del Parlamento sono nominati nel corso della prima sessione parlamentare di ciascuna legislatura e durano in carica per la durata di essa, a meno che la Costituzione o il Regolamento parlamentare o altre specifiche disposizioni dettate dal Parlamento per uno specifico organo parlamentare non dispongano diversamente. Tuttavia, su proposta del Presidente del Parlamento, l'Assemblea può accogliere la proposta di rieleggere una Commissione o un altro organo nel corso della legislatura.
(2) Il Parlamento elegge i membri delle Commissioni e degli altri organi parlamentari. A meno che l'elezione non avvenga nemine contradicente, si applica il criterio proporzionale.
Art. 38 - Ombudsman parlamentare
(1) Il Parlamento nomina per un mandato di quattro anni un Ombudsman parlamentare e due Vice-Ombudsman, fra coloro che abbiano notevole competenza giuridica. Le norme sull'Ombudsman si applicano, nella misura del possibile, ai Vice-Ombudsman.
(2) L'Assemblea, previo parere della Commissione costituzionale, può, per ragioni particolarmente gravi, destituire l'Ombudsman prima della fine del suo mandato con deliberazione assunta a maggioranza dei due terzi dei voti.
Art. 39 - Iniziativa ai fini dell'esame da parte del Parlamento
(1) L'iniziativa davanti al Parlamento è assunta su proposta del governo o a seguito della mozione di un Rappresentante, ovvero secondo altre forme previste dalla Costituzione o dal Regolamento parlamentare.
Art. 40 - Istruttoria
Art. 41 - Presa in esame in seduta plenaria
Art. 42 - Funzioni del Presidente in seduta plenaria
(1) Il Presidente convoca le sedute plenarie, sottopone gli oggetti all'ordine del giorno, sovrintende al dibattito ed assicura che la Costituzione sia osservata nel corso dell'esame dei punti all'ordine del giorno in seduta plenaria.
(2) Il Presidente non può rifiutarsi di iscrivere un oggetto all'ordine del giorno o di mettere in votazione una mozione, a meno che egli o ella la consideri contraria alla Costituzione, ad una legge, o a una decisione previamente assunta dal Parlamento. In tal caso, il Presidente dà conto dei motivi del suo rifiuto. Se l'Assemblea non accetta la decisione del Presidente, la questione è sottoposta alla Commissione costituzionale, che senza indugio determina se l'azione del Presidente è stata legittima.
Art. 43 - Interpellanze
(1) Un gruppo di almeno venti Rappresentanti può rivolgere un'interpellanza al Governo o a un singolo Ministro su una materia di competenza del Governo o del ministro. La risposta all'interpellanza è fornita in seduta plenaria del Parlamento entro quindici giorni dalla data in cui essa è stata sottoposta all'attenzione del Governo.
(2) A conclusione dell'esame di un'interpellanza, nel caso in cui - durante la discussione - sia stata presentata una mozione di sfiducia al Governo o al singolo Ministro, il Parlamento vota la fiducia al Governo o al Ministro.
Art. 44 - Dichiarazioni e relazioni del Governo
(1) Il Governo può presentare al Parlamento una dichiarazione o una relazione su qualsiasi questione riguardante l'indirizzo politico del paese o le sue relazioni internazionali.
(2) A conclusione dell'esame della dichiarazione, nel caso in cui - durante la discussione - sia stata presentata una mozione di sfiducia al Governo o al singolo Ministro, il Parlamento vota la fiducia al Governo o al Ministro. Nessuna votazione di fiducia al Governo o a un suo componente può essere fatta a seguito dell'esame di una relazione.
Art. 45 - Interrogazioni, comunicazioni e dibattiti
(4) Il Parlamento non delibera sulle questioni di cui al presente articolo. Nell'esame di tali questioni, è possibile sollevare le eccezioni di cui all'art. 31 comma 1 a proposito del diritto di parola.
Art. 46 - Relazioni da sottoporre al Parlamento
Art. 47 - Diritto del Parlamento all'informazione
(1) Il Parlamento ha il diritto di ricevere dal Governo le informazioni necessarie all'esame delle diverse questioni. Il Ministro competente garantisce che le Commissioni e gli altri organi parlamentari ricevano senza ritardo i documenti necessari e le altre informazioni in possesso delle autorità.
(4) Inoltre il diritto del Parlamento all'informazione sugli affari internazionali è disciplinato dalle disposizioni dettate da altri articoli della Costituzione.
Art. 48 - Diritto dei Ministri, dell'Ombudsman e del Cancelliere di giustizia di partecipare alle sedute
(1) I Ministri hanno il diritto di essere presenti e di partecipare ai dibattiti in seduta plenaria del Parlamento anche se non ne sono componenti. Un Ministro non può essere componente di una Commissione parlamentare. Nel caso in cui un Ministro eserciti le funzioni di Presidente della Repubblica ai sensi dell'articolo 59, non può prendere parte all'attività parlamentare.
(2) L'Ombudsman parlamentare e il Cancelliere di giustizia possono essere presenti e partecipare ai dibattiti del Parlamento in seduta plenaria quando siano discusse le loro relazioni o altre questioni prese in esame per loro iniziativa.
Art. 49 - Principio di continuità
(1) L'esame di oggetti non esauriti in una sessione parlamentare prosegue nella sessione seguente, a meno che - nel frattempo - non si siano tenute elezioni parlamentari.
(2) Tuttavia, l'esame di una interpellanza e di una dichiarazione del Governo non prosegue nella sessione successiva. L'esame di una relazione del Governo prosegue nella sessione successiva solo se il Parlamento così delibera specificamente.
(3) Ove necessario, l'esame di questioni internazionali pendenti può continuare anche nella sessione parlamentare successiva alle elezioni.
Art. 50 - Pubblicità dei lavori parlamentari
(1) Le sedute plenarie del Parlamento sono pubbliche, a meno che l'Assemblea per ragioni assai gravi non decida diversamente per uno specifico oggetto. Il Parlamento pubblica i suoi atti secondo le norme del Regolamento parlamentare.
(3) I componenti delle Commissioni mantengono il livello di riservatezza ritenuto necessario dalla Commissione. Tuttavia, laddove la Commissione prenda in esame questioni che riguardino le relazioni internazionali della Finlandia oppure gli affari dell'Unione Europea, i suoi componenti mantengono il livello di riservatezza giudicato necessario dalla Commissione Affari esteri o dalla Gran Commissione, sentito il parere del Governo.
Art. 51 - Lingue usate nell'attività parlamentare
Art. 52 - Regolamento parlamentare e altre istruzioni e regole procedurali
(1) Norme di dettaglio sulle procedure da seguire in Parlamento, così come negli organi del Parlamento e nell'attività parlamentare sono dettate dal Regolamento parlamentare. Il Regolamento parlamentare è adottato in seduta plenaria applicando la procedura per l'esame delle proposte di legge ed è pubblicato nella Raccolta ufficiale delle leggi della Finlandia.
(2) Il Parlamento può adottare direttive per l'organizzazione dell'amministrazione interna, per le elezioni da svolgersi in Parlamento e per altre attività parlamentari. Inoltre, il Parlamento può adottare disposizioni procedurali relative agli organi da esso nominati.
Art. 54 - Elezione del Presidente della Repubblica
(2) Il candidato o la candidata che ottiene più della metà dei voti è eletto o eletta Presidente. Se nessuno dei candidati ottiene la maggioranza dei voti, si tiene una nuova votazione fra i due candidati che hanno ottenuto più voti. E' eletto o eletta Presidente il candidato o la candidata che, nella nuova votazione, ottiene più voti. Se è presentato un solo candidato alla Presidenza, egli o ella è nominato Presidente senza ricorso al voto.
Art. 55 - Durata del mandato presidenziale
(3) Se il Presidente muore o se il Governo dichiara il Presidente permanentemente impedito dall'esercizio delle sue funzioni, un nuovo Presidente viene eletto appena possibile.
Art. 56 - Solenne dichiarazione del Presidente
Quando il Presidente della Repubblica entra in carica, egli o ella pronuncia davanti al Parlamento la seguente solenne dichiarazione: «Io..., eletto dal popolo di Finlandia Presidente della Repubblica, dichiaro qui che nell'esercizio delle mie funzioni presidenziali osserverò fedelmente e coscienziosamente la Costituzione e le leggi della Repubblica, e promuoverò il benessere del popolo di Finlandia al meglio delle mie capacità».
Art. 57 - Doveri del Presidente

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57