Source: http://docplayer.it/16056546-Regolamento-per-la-gestione-e-funzionamento-del-canile-rifugio-di-san-lazzaro.html
Timestamp: 2018-11-14 09:38:07+00:00

Document:
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E FUNZIONAMENTO DEL CANILE RIFUGIO DI SAN LAZZARO - PDF
Download "REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E FUNZIONAMENTO DEL CANILE RIFUGIO DI SAN LAZZARO"
Ippolito Vigano
1 REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E FUNZIONAMENTO DEL CANILE RIFUGIO DI SAN LAZZARO DELIBERA DI CONSIGLIO n. 11 del Pag. 1 - COMUNE DI GUALDO TADINO
2 Articolo 1- Oggetto del regolamento TITOLO 1 DISPOSIZIONI GENERALI Il presente regolamento, al fine di garantire un maggiore benessere dell animale, disciplina la gestione e il funzionamento del canile rifugio di San Lazzaro ai sensi della L. 14/8/91 n. 281, L.R. 19/7/96 n. 19 e del provvedimento 18/03/1999 della Conferenza Governo, Regioni, Province, Comuni e Comunità Montane (G.U. n 87 del 15/04/1999) ed in particolare ha come oggetto : disciplina dell orario di apertura ai fini della pulizia ed alimentazione cani disciplina dell orario di apertura al pubblico ad opera delle Associazioni animaliste disciplina delle modalità di intervento delle associazioni animaliste assistenza sanitaria. Articolo 2- Definizioni Canile sanitario: è la struttura di primo ricovero dei cani randagi accalappiati e non identificati, dove gli animali sono registrati, sottoposti ad identificazione, alle cure e vaccinazioni necessarie ed alla sterilizzazione da parte del Servizio di Sanità Animale della ASL n. 1, come meglio specificato nel protocollo d intesa tra ASL n. 1 e Comune di Gualdo Tadino. Il canile sanitario si trova a Gubbio in loc. Ferratelle (vedi accordo tra Comune di Gualdo Tadino e Comunità Montana dell Alta Umbria). Tutte le spese relative alle prestazioni sanitarie effettuate presso il Canile Sanitario sono a carico della ASL n 1, effettuate da personale dipendente dalla stessa o con essa convenzionato. Sono altresì a carico della ASL n 1 le spese necessarie per interventi urgenti di secondo livello, non erogabili dalla stessa, richiesti all'ospedale Veterinario presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'università degli Studi di Perugia. Entro 60 gg. dalla cattura, il cane verrà trasferito presso il Canile Rifugio di Gualdo Tadino in loc. S. Lazzaro. Al momento dell'introduzione di un nuovo soggetto nel canile sanitario, il Servizio Veterinario della ASL n 1 informa il Responsabile del canile dell'avvenuta cattura o conferimento, affinché questi (o un suo delegato) predisponga la disponibilità di un posto idoneo a ricevere il cane al momento del trasferimento al canile rifugio. Canile rifugio di San Lazzaro: è la struttura, autorizzata dal Comune di Gualdo Tadino per una capienza massima di n 40 cani di media taglia, presso la quale i cani randagi provenienti per cattura o altra motivazione nel comune di Gualdo Tadino, vengono trasferiti dal canile sanitario e la cui permanenza dovrà possibilmente essere limitata nel tempo facendo ricorso all affidamento. DELIBERA DI CONSIGLIO n. 11 del Pag. 2 - COMUNE DI GUALDO TADINO
3 All interno del canile rifugio sarà presente settimanalmente un veterinario per prestare ai cani le cure necessarie. Gli orari e le modalità di intervento del veterinario saranno successivamente meglio specificate. In caso di saturazione del Canile Rifugio di San Lazzaro, i cani eccedenti la capienza verranno trasferiti c/o strutture private. Articolo 3 Gestione del canile rifugio Giusta convenzione rep. n del 16/6/2006, la gestione del canile è affidata alla Coop. Sociale Sopra il Muro. La pulizia e l alimentazione degli animali avverranno tutti i giorni feriali per due ore al giorno dalle ore alle escluso i giorni festivi e domenicali. La sola Coop. provvederà ad effettuare l acquisto degli alimenti e la relativa somministrazione. I vari soggetti che a qualunque titolo si troveranno ad intervenire all interno della struttura non potranno interferire sia sulla tipologia dei prodotti acquistati,che sulle modalità di somministrazione. Nella fascia oraria sopra indicata, nell area destinata alla custodia dei cani non sarà consentito l ingresso ad estranei. Articolo 4- Intervento Associazioni animaliste 1. Al fine di migliorare la qualità di vita degli animali e in ossequio alle disposizioni di legge, l Associazione animalista individuata con la sigla Lega Volontari in difesa del cane avrà le seguenti funzioni: a) apertura al pubblico del canile; b) consentire la sgambatura dei cani; c) agevolare e promuovere le adozioni. 2. L associazione denominata Lega volontari in difesa del cane garantirà l apertura del canile nei giorni di MARTEDI-GIOVEDI-SABATO per quattro ore a pomeriggio. In questo arco di tempo, dove i cani avranno libertà di movimento all interno del parco, sarà consentito l accesso al pubblico. La medesima Associazione avrà cura di non modificare l alloggiamento dei cani già definito dal custode. 3. L Associazione Lega volontari in difesa del cane, avrà accesso al canile anche nei giorni festivi e domenicali per garantire la pulizia dei box e l alimentazione dei cani utilizzando il prodotto alimentare messo a disposizione dal gestore. Solo in questi giorni sarà loro consentita la pulizia dei box mediante utilizzo dell acqua proveniente dall acquedotto urbano. 4. L Associazione avrà il compito di promuovere le adozioni. A tal proposito il/la responsabile dell associazione presente nella struttura provvederà, in caso di richiesta di affidamento, a compilare la scheda di affido provvisorio del cane apponendo in modo leggibile la propria firma e completandola con tutti i dati ed una copia fotostatica di un documento valido dell affidatario che deve essere maggiorenne. DELIBERA DI CONSIGLIO n. 11 del Pag. 3 - COMUNE DI GUALDO TADINO
4 Tale scheda verrà poi trasmessa immediatamente al Comune ed al Servizio Veterinario per la registrazione e l inserimento nell anagrafe regionale. Il Servizio Veterinario della ASL n 1 provvederà ad inviare all'affidatario (se sono già passati 60 giorni dalla cattura, o al loro scadere) l'affido definitivo del cane. Articolo 5- Obblighi dell Associazione 1. L Associazione che collabora all interno del canile dovrà: a) comunicare al Comandante P.M. l elenco dei nominativi che accederanno al canile, indicando il proprio coordinatore; b) custodire le chiavi di ingresso e del recinto box; c) esporre all esterno del canile una targa con l indicazione dei giorni ed orari di apertura; d) impedire l accesso a minori se non accompagnati da maggiorenni che se ne rendano garanti e) vietare l accesso dei visitatori all interno dell area ove insistono i box dei cani. L accesso al canile da parte di nuovi volontari potrà avvenire solo dopo aver presentato la comunicazione al Comandante P.M. Il coordinatore dell associazione animalista presente all interno del canile, avrà cura di notiziare il Comandante in ordine alla necessità di far intervenire il veterinario per cure immediate ed urgenti al di fuori del normale programma di servizio. Il responsabile del Canile Rifugio di San Lazzaro, individuato nella figura del Comandante P.M., dovrà tenere un Registro di Carico e Scarico, secondo un modello fornito dalla ASL n 1, aggiornato contestualmente alla movimentazione dei cani ricoverati. Presso il Canile Rifugio saranno, inoltre, conservate copie dei Mod. A d'identificazione dei cani presenti ed una scheda sanitaria individuale, riportante tutti i trattamenti sanitari effettuati sul soggetto interessato, aggiornati dal medico veterinario che li effettua. Articolo 6 Tutela contro infortuni Gli iscritti alle associazioni che avranno titolo ad entrare nel canile per svolgere le funzioni sopra descritte, dovranno essere muniti di apposita assicurazione personale contro infortuni di vario genere o in subordine presentare una dichiarazione con la quale si esonera il Comune da qualsiasi responsabilità per infortuni che possano verificarsi all interno della struttura. Articolo 7- Responsabile Sanitario E prevista la figura del Responsabile Sanitario del canile, individuata tra i professionisti veterinari che collaboreranno volontariamente all assistenza sanitaria dei cani presenti all interno del canile. DELIBERA DI CONSIGLIO n. 11 del Pag. 4 - COMUNE DI GUALDO TADINO
5 La figura del responsabile sanitario, individuata autonomamente dagli stessi veterinari, sarà comunicata all inizio di ogni anno al Comandante P.M.. Il Responsabile sanitario avrà cura di coordinare l attività dei veterinari all interno del canile,tenere i rapporti con l A.S.L. n.1 in merito all aspetto igienico-sanitario del canile, nonché coordinare gli interventi richiesti in via di urgenza sollecitati dal Comandante P.M. Articolo 8 - Assistenza sanitaria 1) Al fine di garantire l assistenza sanitaria all interno del canile, il Comune si avvarrà della collaborazione volontaria gratuita di n.5 medici veterinari presenti sul territorio comunale, ciascuno dei quali dotato di chiavi di ingresso del canile rifugio. 2) La presenza dei veterinari è garantita per una volta a settimana, secondo un programma concordato tra i medici stessi e trasmesso al Comandante P.M. 3) Per lo svolgimento della propria professione, i medici avranno a disposizione un box ed un armadietto con dotazione dei presidi medici generici per primo intervento, con relativo registro di carico/scarico 4) Nel caso di necessità di farmaci reperibili solo tramite ricetta medica, le spese saranno a carico del Comune. Gli acquisti verranno effettuati presso la farmacia comunale. Articolo 9 Prestazioni sanitarie Per le prestazioni diagnostiche di immagine e di laboratorio, in base a quanto previsto all art. 7, è previsto rispettivamente un costo di 20,00 ed 10,00. Il professionista emetterà successivamente apposita fattura. Tutti gli anni i cani presenti all interno del canile verranno sottoposti da parte dei veterinari all esame delle feci, eventuale trattamento antielmintico e vaccinazione per le principali malattie infettive, per una cifra forfettaria di 5,00 a cane con farmaci acquistati in base a quanto previsto dall art. 8 c.4 secondo un programma concordato. Articolo 10 Servizio Veterinario ASL Il Servizio Veterinario della ASL n 1, anche in collaborazione con il Comune di Gualdo Tadino, tramite le sue strutture operative, effettuerà le necessarie operazioni di vigilanza e controllo all'interno del Canile Rifugio di San Lazzaro, affinché vengano rispettate tutte le norme in materia di igiene, salute e benessere degli animali ricoverati al suo interno, di idoneità delle strutture e mezzi utilizzati e del personale che vi opera. Articolo 11- Divieto di riprese E vietato a chiunque scattare fotografie, filmare o registrare immagini interne al canile senza autorizzazione scritta del responsabile della struttura. DELIBERA DI CONSIGLIO n. 11 del Pag. 5 - COMUNE DI GUALDO TADINO
6 Articolo 12- Gestione sito internet per adozione cani-organizzazione eventi La gestione del sito internet per la promozione delle adozioni dei cani, è affidato alla Associazione culturale Gualdo Sound Project. Il sito avrà il Patrocinio del Comune di Gualdo Tadino. Il personale della Associazione Gualdo Sound Project avrà accesso al canile con cadenza settimanale, previa autorizzazione del Comandante P.M., per acquisire documentazione fotografica relativa a nuovi cani da inserire sul sito. La Lega volontari per il cane, potrà gestire un proprio sito all interno del quale inserire un link con esplicito rinvio al sito ufficiale. Nella organizzazione degli eventi finalizzati alla promozione e pubblicizzazione del canile, che si svolgeranno sempre sotto il patrocinio del Comune, collaboreranno le associazioni Gualdo Sound Project e Lega volontari in difesa del cane. Il controllo della gestione del sito, nonché delle modalità di svolgimento degli eventi sarà effettuato dall ufficio servizi sociali. Articolo 13- Collaborazione di altre associazioni animaliste E prevista, nella fase successiva all approvazione del regolamento da parte del Consiglio Comunale, la possibilità di intervento di altre associazioni animaliste nella gestione e funzionamento del canile, allineandosi alle norme sopra indicate. Le medesime dovranno sottoscrivere per accettazione il presente regolamento. Articolo 14- Smaltimento carcasse cani Le carcasse dei cani deceduti verranno smaltite tramite ditta autorizzata. Articolo 15- Penalità L inosservanza degli obblighi e dei compiti assegnati da parte dei volontari, comporterà la risoluzione del rapporto di collaborazione. Articolo 16 Rinvio Per quanto non espressamente previsto nel Regolamento, si rinvia al protocollo d intesa tra ASL n1 e alla convenzione rep del 16/6/2006 DELIBERA DI CONSIGLIO n. 11 del Pag. 6 - COMUNE DI GUALDO TADINO

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 art. 7
 art. 8
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16