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Timestamp: 2013-05-20 22:32:31+00:00

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RS 0.107.1 Protocollo facoltativo alla Convenzione sui diritti del fanciullo relativo alla partecipazione di fanciulli a conflitti armati
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Protocollo facoltativoalla Convenzione sui diritti del fanciullo relativoalla partecipazione di fanciulli a conflitti armati
Concluso a New York il 25 maggio 2000Approvato dall’Assemblea federale il 12 giugno 20022Ratificato con strumenti di ratifica depositati dalla Svizzera il 26 giugno 2002Entrato in vigore per la Svizzera il 26 luglio 2002
(Stato 31 ottobre 2012)
incoraggiati dal grande sostegno raccolto dalla Convenzione sui diritti del fanciullo3, che denota una volont� generale di promuovere e tutelare i diritti dei fanciulli,
ribadendo che i diritti dei fanciulli necessitano di una protezione speciale e desiderosi di lanciare un appello al fine di migliorare incessantemente la situazione dei fanciulli, senza distinzione, e di permettere il loro sviluppo e la loro educazione in condizioni di pace e sicurezza,
preoccupati per gli effetti pregiudizievoli e estesi che i conflitti armati hanno sui fanciulli e per le loro ripercussioni a lunga scadenza sul mantenimento di una pace, di una sicurezza e di uno sviluppo sostenibili,
condannando il fatto che fanciulli siano utilizzati come bersaglio in conflitti armati, nonch� gli attacchi diretti di luoghi protetti dal diritto internazionale, segnatamente luoghi in cui si trovano generalmente numerosi fanciulli, quali le scuole e gli ospedali,
prendendo atto dell’adozione dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale4, che include segnatamente tra i crimini di guerra, nei conflitti armati internazionali come in quelli non internazionali, il reclutamento forzato o l’arruolamento di fanciulli di et� inferiore ai 15 anni nelle forze armate nazionali o il loro impiego attivo nelle ostilit�,
considerando pertanto che per rafforzare ulteriormente i diritti riconosciuti nell’ambito della Convenzione sui diritti del fanciullo � necessario migliorare la protezione dei fanciulli contro una loro partecipazione a conflitti armati,
facendo notare che l’articolo 1 della Convenzione sui diritti del fanciullo specifica che, ai sensi della Convenzione, per fanciullo si intende ogni essere umano avente un’et� inferiore a diciott’anni, salvo se abbia raggiunto prima la maturit� in virt� della legislazione applicabile,
convinti del fatto che l’adozione di un protocollo facoltativo relativo alla Convenzione che aumenti l’et� minima di un eventuale arruolamento nelle forze armate e della partecipazione alle ostilit� contribuir� in maniera effettiva all’attuazione del processo secondo il quale l’interesse superiore del fanciullo deve essere poziore in tutte le decisioni che lo concernono,
facendo notare che la ventiseiesima Conferenza internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa svoltasi nel dicembre del 1995 ha raccomandato tra l’altro che le parti a un conflitto prendano tutte le misure possibili per evitare che fanciulli di et� inferiore ai 18 anni prendano parte alle ostilit�,
felicitandosi dell’adozione per consenso, nel giugno del 1999, della Convenzione n. 182 dell’Organizzazione internazionale del Lavoro concernente il divieto delle forme pi� manifeste di sfruttamento del fanciullo5 sul lavoro e l’azione immediata volta alla loro abolizione, che vieta il reclutamento forzato o obbligatorio di minori ai fini di un loro impiego in conflitti armati,
condannando con una profonda inquietudine l’arruolamento, l’istruzione e l’impiego – dentro e fuori i confini nazionali – di fanciulli nelle ostilit� da parte di gruppi armati distinti dalle forze armate di uno Stato, e riconoscendo la responsabilit� delle persone che reclutano, formano e impiegano fanciulli per questi scopi,
ricordando l’obbligo per ogni parte a un conflitto armato di conformarsi alle disposizioni del diritto internazionale umanitario,
sottolineando che il presente Protocollo non pregiudica gli obiettivi e i principi enunciati nello Statuto delle Nazioni Unite6, segnatamente all’articolo 51, n� le pertinenti norme del diritto umanitario,
coscienti del fatto che condizioni di pace e sicurezza fondate sul rispetto integrale degli obiettivi e dei principi enunciati nello Statuto delle Nazioni Unite e il rispetto degli strumenti relativi ai diritti dell’uomo applicabili sono essenziali per la piena protezione dei fanciulli, segnatamente durante i conflitti armati o durante un’occupazione straniera,
riconoscendo i bisogni particolari dei fanciulli che, a causa della loro situazione economica e sociale o del loro sesso, rischiano in modo particolare di essere reclutati o impiegati in ostilit� in violazione del presente Protocollo,
coscienti della necessit� di tener conto delle cause economiche, sociali e politiche che stanno alla base della partecipazione di fanciulli a conflitti armati,
convinti della necessit� di rafforzare la cooperazione internazionale al fine di garantire la riabilitazione fisica e psichica e il reinserimento sociale dei fanciulli vittime di conflitti armati,
incoraggiando la partecipazione della comunit� e, in particolare, dei fanciulli e delle giovani vittime, alla diffusione di programmi informativi e educativi concernenti l’applicazione del presente Protocollo,
Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 10 Art. 11 Art. 12 Art. 13 Campo d’applicazione il 31 ottobre 2012 Riserve e dichiarazioni Campo d’applicazione il 31 ottobre 20127
Belgio* b
Ciad*
Isole Faer�er
Per�*
Le riserve, dichiarazioni ed obiezioni, non sono pubblicate nella RU, eccetto quelle della Svizzera. Il testo, in francese e inglese, pu� essere consultato sul sito Internet dell’Organizzazione delle Nazioni Unite: http://treaties.un.org/ oppure ottenuto presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna.
La firma � effettuata per il Regno del Belgio. Questa impegna pure la comunit� francese, fiamminga e germanofona.
La presente accettazione non s’applicher� a Tokelau che a far data dal momento in cui il Governo neozelandese a tal proposito avr� depositato una dichiarazione presso il depositario.
Il Governo svizzero dichiara in accordo con l’articolo 3 paragrafo 2 del Protocollo facoltativo che l’et� minima per l’arruolamento di volontari nelle forze armate nazionali � di 18 anni. Tale et� � prevista dall’ordinamento giuridico svizzero.
RU 2002 3579; FF 2001 5595
1 Il testo originale francese � pubblicato, sotto lo stesso numero, nell’ediz. franc. della presente Raccolta.
2 Art. 1 cpv. 1 del DF del 12 giu. 2002 (RU 2002 3578).
4 RS 0.312.1
5 RS 0.822.728.2
6 RS 0.120
7 RU 2002 3579, 2003 2494, 2004 3879, 2005 3561, 2006 593, 2007 419 4669, 2008 4045, 2009 1291, 2010 4523, 2012 405 e 6031. Una versione aggiornata del campo d’applicazione � pubblicata sul sito Internet del DFAE (www.dfae.admin.ch/trattati).
8 Art. 1 cpv. 3 del DF del 12 giug. 2002 (RU 2002 3578).
Stato 31 ottobre 2012

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 1
 Art. 1