Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2006;20&dl_t=text/xml&dl_a=y&dl_id=&pr=idx,0;artic,0;articparziale,1&anc=art25
Timestamp: 2020-07-09 02:41:37+00:00

Document:
- Norme transitorie per gli scaricatori di piena e le condotte bianche delle fognature separate
1. Gli scaricatori di piena esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge si considerano autorizzati per effetto dell'approvazione dei progetti relativi alle reti fognarie e ai collettori esistenti fino al termine della procedura autorizzativa di cui al presente articolo.
2. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui all' articolo 13 , i gestori della pubblica fognatura e/o dell'impianto di depurazione comunicano alla provincia, all'AIT (64)
Parole così sostituite con l.r. 9 agosto 2013, n. 47, art. 95.
ed all' ARPAT gli esiti della classificazione, di cui all' articolo 15 , effettuata sugli scaricatori di piena in esercizio.
3. Entro il 31 dicembre 2012 (3)
Parole prima sostituite con l.r. 3 marzo 2010, n. 28, art. 14, poi sostituite con l.r. 21 marzo 2011, n. 10, art. 63, ed ora così sostituite con l.r. 27 marzo 2012, n. 12, art. 2.
i gestori della pubblica fognatura e dell'impianto di depurazione relativamente agli scaricatori di piena:
a) definiscono e presentano alla provincia un programma, approvato per quanto di competenza dall'AIT (64)
, di otto anni per l'adeguamento alle disposizioni della presente legge, comprensivo di cronoprogramma degli interventi per ciascun agglomerato, suddiviso in due quadrienni. Nel primo quadriennio, a far data dall'atto di autorizzazione di cui al comma 5, sono inclusi gli interventi relativi agli scaricatori di classe B2;
b) quantificano le risorse finanziare necessarie alla realizzazione del programma stesso;
c) richiedono, ove necessario, l'autorizzazione allo scarico alla provincia identificando quegli elementi per i quali ritengono di richiedere l'applicazione dei commi 5, 6 e 7.
4. Nel caso in cui il programma di cui al comma 3 faccia carico a soggetti diversi, l'AIT (64)
coordina tra i diversi soggetti la redazione di un programma unificato.
5. La provincia autorizza l'esercizio in via provvisoria degli scaricatori di piena esistenti, fino al termine dei lavori di adeguamento previsti dal cronoprogramma di cui al comma 3, e previa stipula tra le parti interessate, tra cui i comuni e la provincia, di un accordo di programma, ai sensi dell'articolo 101, comma 10, del decreto legislativo. L'esercizio in via provvisoria è disposto solo nei casi in cui gli scaricatori di piena esistenti non siano in grado di rispettare i requisiti previsti dalla pr esente normativa al fine:
a) della salvaguardia dell'integrità della rete fognaria;
b) di garantire il corretto funzionamento degli impianti di depurazione e del servizio di fognatura e depurazione ai fini della tutela ambientale comunque da essi attuato.
6. Entro sessanta giorni successivi alla presentazione della documentazione di cui al comma 3, le province, in attuazione delle disposizioni degli articoli 16 , 17 , 21 , e del presente articolo, definiscono le condizioni di autorizzazione allo scarico degli scaricatori di piena esistenti inserendo tra le prescrizioni autorizzative le previsioni di adeguamento contenute nell'accordo di programma di cui al comma 5.
7. Gli scaricatori di piena rispettano comunque le previsioni, di cui alla presente normativa, entro otto anni dal rilascio della prima autorizzazione successiva all'entrata in vigore della presente legge.
8. Entro trecento giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge i gestori delle condotte bianche delle fognature separate attestano, per ogni agglomerato, alla provincia e all'AIT (64)
che nelle reti non siano allacciati scarichi di acque reflue.
9. Gli scaricatori di piena di classe A2, B1, B2, esistenti, in corso di realizzazione o con progetto esecutivo approvato e finanziato alla data di entrata in vigore della presente legge, garantiscono di norma valori di diluizione di cui alla normativa previgente.

References: articolo 13
 art. 95
 articolo 15
 art. 14
 art. 63
 art. 2