Source: http://www.confederdia.it/2017/04/18/calabria/
Timestamp: 2019-12-15 15:57:33+00:00

Document:
Calabria | Confederdia
CONTRATTO TERRITORIALE PER I QUADRI E GLI IMPIEGATI AGRICOLI DELLA CALABRIA
L’anno 2014 il giorno 11, del mese novembre, presso la sede della Confagricoltura Calabria in Lamezia Terme, Via G.Pinna, 30 si è convenuto:
Oggetto e sfera di applicazione del Contratto
Fermo restando quanto previsto dal CCNL del 19/11/2012, il presente contratto territoriale potrà trovare applicazione anche per gli Enti e Istituti che svolgono attività di ricerca, sperimentazione e divulgazione.
ART.1 – Decorrenza, durata del Contratto territoriale e procedure di rinnovo.
Il presente contratto decorre dal 01/01/2014 e scadrà il 31/12/2017.
Il presente contratto si intende tacitamente rinnovato di anno in anno, qualora non venga disdetto a mezzo raccomandata A.R. almeno 6 mesi prima della scadenza.
La parte che avrà disdetto dovrà comunicare all’altra le proposte per il rinnovo almeno 4 mesi prima.
ART.2 – Osservatorio regionale
Sarà istituito, a livello regionale, in forma paritetica tra i soggetti firmatari, l’Osservatorio regionale che ottempererà ai compiti demandati dal Contratto Nazionale in merito a:
Mercato del Lavoro e individuazione nuove figure professionali;
Con decorrenza dal 01.01.2015 l’aumento retributivo sarà il seguente:
dal 01/01/2015 il 2,4%
dal 01/07/2015 il 2,6%
ART.4 – Enti e Istituti di Ricerca, Sperimentazione e divulgazione.
Premi per obiettivi e rimborso chilometrico.
L’erogazione dei premi per obiettivi ed il rimborso chilometrico sono demandati a livello aziendale.
ART.5 – Mezzi di Trasporto
Per gli Enti e gli Istituti di Ricerca che svolgono attività di ricerca, sperimentazione e divulgazione agricola, il rimborso chilometrico viene fissato in misura pari a 1/5 del prezzo della benzina.
Gli Enti e gli Istituti di ricerca che non provvedono ai mezzi di trasporto per il raggiungimento dei luoghi di lavoro sono tenuti a corrispondere all’impiegato a titolo di rimborso spese, con decorrenza dall’01.01.2015, un compenso che sarà pari a 1/5 del prezzo della benzina per ogni chilometro percorso e per una percorrenza non superiore alla distanza tra il centro aziendale, od il luogo abituale di lavoro e la sede della casa comunale di residenza del dipendente e comunque per un massimo di 60 Km, salvo diversi accordi aziendali.
L’importo di tale rimborsi dovrà essere calcolato sul percorso di andata e ritorno per ogni giornata di lavoro.
ART. 6 – Tutela della Salute – Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
In ottemperanza al D.Lgs 81 del 9 aprile 2008 – Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro, si sollecita l’adeguamento aziendale all’ organizzazione della sicurezza, nonché agli adempimenti informativi e formativi in esso previsti. Le spese legali sostenute dal lavoratore in conseguenza di azioni giudiziarie nei suoi confronti derivante dallo svolgimento dell’incarico attribuito sono ad esclusivo carico del datore di lavoro. li datore di lavoro potrà far fronte a tale obbligo con copertura assicurativa.
Art. 7 – Indennità
Agli impiegati cui sono affidati per iscritto dagli organi competenti direttivi uno dei seguenti incarichi:
Al Responsabile del servizio di prevenzione e protezione, ai sensi del D.Lgs. 81/08 (e successive modificazioni ) è riconosciuta una indennità mensile nella misura di 45,00 (quarantacinque);
Al Responsabile per l’apertura e chiusura dell’azienda ai fini del normale funzionamento della stessa, è riconosciuta una indennità mensile nella misura di € 45,00 (quarantacinque);
Agli impiegati cui è affidata la mansione di cassiere con responsabilità del movimento di cassa e relativo rischio, è riconosciuta una indennità mensile nella misura di € 50,00 (cinquanta).
Le indennità saranno corrisposte per 12 mensilità, salvo casi di assenza per periodi superiore a 15 giorni nell’arco del mese.
Tale indennità non fanno parte, a tutti gli effetti, della retribuzione.
Art. 8 – Banca Ore
Le parti demandano all’Osservatorio Regionale la disciplina di tale istituto
AR T. 9 – Contributo di Assistenza Contrattuale Regionale
I datori di lavoro e gli impiegati agricoli, a titolo di assistenza contrattuale sono tenuti a versare a favore delle rispettive Organizzazione (Regionali) stipulanti il presente contratto, un contributo annuo. La misura di tale contributo è stabilita in 0,30 a carico del datore di lavoro e 0,30 a carico del dipendente.
La quota a carico del dipendente sarà trattenuta dal datore di lavoro e da questi versata unitamente alla propria.
ART. 10 – Condizioni di miglior favore
Le condizioni di miglior favore eventualmente esistenti e derivanti da accordi individuali o plurimi o da consuetudini locali o da contratti o accordi stipulati tra le pani contraenti, vengono salvaguardate ad ogni
effetto. Le parti si impegnano ad intervenire per assicurare il rispetto dell’applicazione del contratto, sia nelle parti economiche che normative.
ART. 11 – Esclusività di stampa
Il presente CRL conforme all’originale è stato edito dalle pani stipulanti, le quali ne hanno insieme l’esclusività a tutti gli effetti di legge. E’ vietata la riproduzione parziale o totale senza preventiva autorizzazione. In caso di controversia fanno fede i testi originali in possesso delle Organizzazioni firmatarie.
Si stabilisce che le parti si incontreranno per procedere all’armonizzazione delle norme acquisite nelle precedenti contrattazioni integrative e territoriali.

References: ART.1

ART.2

ART.4

ART.5

ART. 6

Art. 7

Art. 8

ART. 10

ART. 11