Source: http://www.caritasturate.it/relazioni_11102001.htm
Timestamp: 2020-06-04 05:42:43+00:00

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RELAZIONI 11102001
L’ESPERIENZA DI UNA CARITAS PARROCCHIALE
Turate, 11 ottobre 2001
Relatore: don Renato Bacchetta - Responsabile Caritas Saronno
L’icona del Samaritano
Riflessione sul brano di Luca 10, 25-37
È l'immagine della carità di Gesù e descrive le leggi della vita e della missione della nostra Chiesa.
La carità come elemento fondante della Chiesa.
1. Quale carità è condizione dell'essere della Chiesa?
Questa carità è una tensione che trascende tutti i gesti.
La carità manifesta Dio ed insieme custodisce il mistero di Dio proclamando che il suo amore è sempre più grande delle intenzioni e delle opere dell'uomo.
2. Quali i passi perché una comunità prenda coscienza dell'ultimatum della carità?
La Chiesa è mistero, esiste per manifestare un valore più alto, che la precede e la fonda, un valore che le indica le norme di vita e il termine.
Questa visione della Chiesa come mistero di carità, può essere descritta nelle cinque tappe dei primi cinque piani pastorali del nostro Arcivescovo
Tra le diverse tappe c'è una mutua relazione: la carità è il momento culminante, la sintesi, il richiamo continuo per la vita di una comunità.
3. Perché solo una Chiesa della carità ha senso nella società contemporanea?
Se la carità non rende concreta la fede, abbiamo una Chiesa chiusa nell'intimismo.
Se la fede non rende autentica la carità, abbiamo una Chiesa tutta immersa nei problemi sociali, ora concorrente, ora connivente con altre forze, ora rinunciataria.
Solo la carità che vive di fede abilita la Chiesa a dare alla società attuale un contributo che, nel rispetto dell'autonomia delle relazioni sociali, propone il vero bene dell'uomo e della società.
4. Come mettersi nelle condizioni giuste per vivere la carità nella Chiesa?
Alcuni impegni importanti: l'impegno familiare, l'impegno ecclesiale, l'impegno professionale, l'impegno culturale,
Considerazioni sulla Caritas della Parrocchia S. Pietro e Paolo in Saronno
La Caritas e i cammini formativi:
· la sensibilizzazione al volontariato
· la proposta di vacanze estive impegnate
· il servizio estivo per gli anziani, soprattutto negli anni passati
· la valorizzazione delle giornate caritas indette su piano diocesano
· l’impegno a coordinare i tempi liturgici forti con la pastorale missionaria e la pastorale giovanile.
La Caritas come motorino di avviamento per suscitare e stimolare nuove forme di impegno
La Caritas e il compito di supplenza:.
Struttura della Caritas Parrocchiale
Conoscenza dei bisogni
Per sensibilizzare la comunità cristiana, la Caritas è chiamata a studiare e analizzare le povertà vecchie e nuove, vicine e lontane. A tal fine si serve di strumenti diversi, tra cui il centro di ascolto, le commissioni di studio, contatti, incontri, ricerche.
Alcune povertà individuate attraverso il centro di ascolto:
* Anziani, malati cronici, disabili, portatori di handicap.
* Extracomunitari.
* Malati mentali
* Situazioni di povertà economica.
* Mondo dell’emarginazione.
Il coordinamento sul territorio
Relatore Luciano Gualzetti
La Caritas è un organismo pastorale cioè è organicamente inserito nella chiesa e nella sua azione pastorale, non è quindi un gruppo caritativo tra gli altri:
“La Caritas Ambrosiana è l’organismo pastorale istituito dall’Arcivescovo…” Art. 1 Statuto
Lo scopo principale è quindi rivolto ai fedeli singoli, le famiglie, i gruppi, gli ambiti pastorali e alla Comunità Cristiana:
“…al fine di promuovere la testimonianza della Carità della comunità ecclesiale diocesana e delle
comunità minori, specie parrocchiali,…” Art. 1 Statuto Caritas Ambrosiana
La testimonianza della Carità è una dimensione fondamentale della vita cristiana senza la quale una comunità non può dirsi cristiana “ Da questo riconosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri”:
“… in forme consone ai tempi e ai bisogni, in vista dello sviluppo integrale dell’uomo, della
giustizia sociale e della pace, con particolare attenzione agli ultimi…”. Art. 1 Statuto Caritas
Svolge dunque una funzione pedagogica:
“…e con prevalente funzione pedagogica.” Art. 1 Statuto Caritas Ambrosiana
Per svolgere la sua attività la Caritas Parrocchiale opera attraverso la:
a. Promozione/animazione: “ …sensibilizzare tutta la comunità alla pratica della Carità; individuare percorsi formativi sulla carità in sintonia con il progetto educativo complessivo della parrocchia e d in collaborazione con le commissioni catechetica e liturgica;…”Sinodo n. 47° Diocesi di Milano §131.2 a)
b. Coordinamento: “… Coordinare le diverse iniziative caritative della parrocchia;…” Sinodo n. 47° Diocesi di Milano §131.2 b)
c. Promozione di opere segno: “ …la Caritas Parrocchiale, pur non identificandosi con tali iniziative, ne promuove la nascita e ne accompagna l’attività, in modo che tutta la comunità cristiana sia impegnata nell’opera concreta della carità.” Sinodo n. 47° Diocesi di Milano §131.2 b)
d. Promozione di interventi nelle diverse situazioni di emergenza.
6. Una particolare forma di presenza della Caritas è rappresentata dal Centro di Ascolto: ”Strumento prezioso per la cura del povero è il centro di ascolto. In esso la comunità cristiana, attraverso l’opera di alcuni fedeli, rende quotidianamente visibile l’attenzione e la sollecitudine per i poveri,” Sinodo n. 47° Diocesi di Milano §121.3
7. Lo stile della Caritas nella cura del povero:
a. Mettere al centro la persona
b. vivere una dimensione di gratuità e di condivisione
c. operare per la sua liberazione dal bisogno e dalla dipendenza
d. operare con attenzione al territorio e in un ottica politica: prevenzione, rimozione delle cause, collaborazione e stimolo con le Istituzioni, azione sulle leggi

References: Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 §131
 §131
 §131
 §121