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Timestamp: 2020-04-08 09:31:58+00:00

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Regolamento del Corso di Laurea Magistrale in Monitoraggio biologico (LM Monit Biol) / Classe LM-6 Coorte AA Art. 1 - PDF Free Download
Regolamento del Corso di Laurea Magistrale in Monitoraggio biologico (LM Monit Biol) / Classe LM-6 Coorte AA Art. 1
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1 Regolamento del Corso di Laurea Magistrale in Monitoraggio biologico (LM Monit Biol) / Classe LM-6 Coorte AA Art. 1 Art. 2 Premessa ed Ambito di Competenza Requisiti di ammissione Art 18 (*) Art. 22 Commi 6,7,9 l presente Regolamento, in conformità allo Statuto ed al Regolamento didattico di Ateneo, disciplina gli aspetti organizzativi dell'attività didattica del Corso di Laurea Magistrale in Monitoraggio Biologico, qui di seguito indicata con la sigla LM Monit Biol, nonché ogni diversa materia ad esso devoluta da altre fonti legislative e regolamentari. l Regolamento didattico del Corso di LM Monit Biol., ai sensi dell'art. 18, comma 3, del Regolamento didattico di Ateneo (parte generale), è deliberato, a maggioranza dei componenti, dalla competente struttura didattica attualmente CCS in Biologia) e sottoposto all'approvazione del Consiglio di Dipartimento di afferenza (attualmente DSTAV.), sentita la Scuola di Scienze MFN in conformità con l'ordinamento didattico vigente. Preimmatricolazione. l laureato o il laureando che intende iscriversi deve pre-immatricolarsi online sul portale studenti dell'ateneo ( ). n questa fase può scegliere la LM Monit Biol. o anche più LM. Nel seguito, per semplicità, sono descritte le procedure valide nel caso di una sola scelta. n caso di scelte multiple, si applica la stessa procedura a ciascuna LM. mmatricolazione. Qui di seguito sono specificate le procedure per l iscrizione e i relativi criteri di ammissibilità Per iscriversi alla LM Monit Biol. è necessario avere conseguito una Laurea in Scienze Biologiche in talia (Laurea triennale ex DM 509 o 270; Laurea di quadriennale o quinquennale del Vecchio Ordinamento) o un Titolo estero considerato equipollente ad uno di esse nei limiti e con i requisiti qui di seguito specificati. Tutti gli studenti con titolo di studio conseguito all'estero saranno sottoposti ad una specifica prova di conoscenza di lingua italiana. l mancato superamento comporta l'attribuzione di attività formative integrative" L'immatricolazione alla LM Monit Biol. richiede la: a) Verifica dei requisiti curriculari: Sono ammessi al Corso di LM Monit. Biol. studenti in possesso della Laurea triennale in Scienze biologiche, ottenuta in qualsiasi Università italiana, sia ex DM 270 (classe L-13), sia ex DM 509 (classe L-12). L iscrizione deve avvenire entro e non oltre termini stabiliti dall Ateneo. E' possibile l'iscrizione con riserva, purché la Laurea - sia ex DM 270 (classe L-13), sia ex DM 509 (classe L-12)- venga comunque conseguita entro l ultimo appello di Laurea dell anno accademico precedente e purché, entro iltermine stabilito nel Manifesto degli Studi, lo studente abbia già acquisito i CFU previsti dal suo piano degli studi tranne un numero limitato (di norma non superiore a 16 CFU in materie di Base, Caratterizzanti, Affini o integrative). Per laureati in altre Classi affini alle Scienze biologiche (Scienze e Tecnologie per l e la Natura, L-32; Biotecnologie agrarie classe 7/S, Biotecnologie industriali Classe 8/S, Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche Classe 9/S, Scienze della Nutrizione umana Classe 69/S) e per i laureati con altre tipologie, lo studente deve presentare domanda alla Commissione CALM, presieduta dal Coordinatore del Consiglio di Corso di Laurea di Biologia, corredata del curriculum degli studi (v. paragrafo Documentazione, qui di seguito riportato) comprendente l eventuale documentazione ai fini della Verifica della Preparazione individuale (v. successivo punto b). La commissione CALM, si riunirà nei giorni immediatamente successivi alla scadenza dell immatricolazione, per esaminare tutte le domande pervenute, e delibererà sul raggiungimento dei requisiti (sia curriculari che individualiv. successivo punto b), dandone comunicazione mediante affissione nella bacheca del CCS presso il DSTAV e pubblicazione sul sito web del CCS di Biologia( La commissione CALM può indicare
2 Art. 3 Attività formative Art. 18, comma1 e 2. eventuali corsi di recupero che lo studente è tenuto a seguire per il superamento delle verifiche di profitto. La Commissione comunicherà per agli interessati le date delle eventuali prove di verifica. L'esito delle prove di verifica verrà comunicato entro pochi giorni. e riporterà la dicitura "superata" o "non superata". n quest'ultimo caso al candidato verrà suggerito un percorso integrativo atto a colmare le carenze curricolari evidenziate, ai fini di una successiva iscrizione. b) Verifica della preparazione individuale: se lo studente ha conseguito la Laurea nella Classe L-13 (DM 270) o Classe L-12 (DM 509), con votazione pari o superiore a 88/110, è esonerato dal sostenere le prove di verifica (v. precedente punto a). Gli studenti che non usufruiscono dell esonero sono convocati tramite dalla commissione CALM, per sostenere un colloquio per l individuazione: i) di eventuali carenze e ii) dei corsi che lo studente è tenuto a seguire per il superamento delle relative prove di verifica.. Documentazione : Se il candidato è laureato presso una Università italiana e la sua Laurea risulta tra quelle che soddisfano automaticamente i requisiti curriculari (v. preced. Punto a), alla domanda deve essere allegato solo un certificato di Laurea o un'autocertificazione da cui risultino il titolo conseguito ed il voto finale. n tutti gli altri casi, il candidato dovrà allegare alla domanda un certificato o un autocertificazione riportante la propria carriera degli studi, comprensiva del prospetto dei Crediti Formativi Universitari (CFU) acquisiti con l indicazione, per ciascun insegnamento, dei Settori Scientifico Disciplinari (SSD) e dei relativi CFU ed ogni altra informazione ritenuta utile a comprovare il soddisfacimento dei requisiti curriculari. Qualora il candidato sia laureato con un ordinamento che non prevedeva i CFU e/o non sia a conoscenza del settore scientifico-disciplinare a cui fa capo l'insegnamento, dovrà fornire ogni informazione utile a stabilire un'equivalenza, quali ad esempio il numero di ore di lezione e/o il programma d esame. Nel caso di Laurea conseguita all'estero tutta la documentazione dovrà essere (o essere tradotta) in italiano o inglese. n tutti questi casi il Consiglio di Corso di Laurea in Biologia, tramite la Commissione CALM, stabilirà quindi la valorizzazione in CFU ed il SSD per ogni insegnamento. Chi non è ancora laureato può presentare domanda di ammissione, sempre entro il termine stabilito nel Manifesto degli Studi, a condizione che abbia già acquisito tutti i CFU previsti dal suo piano degli studi tranne al massimo quelli consentiti dal Manifesto degli Studi. Dovrà unire alla domanda un certificato o un autocertificazione riportante la propria carriera degli studi, comprensiva del prospetto dei crediti acquisiti con l indicazione, per ciascun insegnamento, dei SSD e dei relativi CFU. Tutta la documentazione dovrà essere consegnata su supporto cartaceo allo Sportello dello della Scuola di Scienze MFN ed inviata, anche in forma elettronica, al Coordinatore della LM Monit. Biol, L'ordinamento didattico definisce, in alcuni casi, intervalli di crediti formativi per le varie tipologie di discipline. l Regolamento Parte Speciale definisce invece in modo preciso, per ciascun curriculum: a) l'elenco di tutte le attività formative, con l'indicazione dell eventuale articolazione in moduli; b) gli obiettivi formativi specifici, i crediti formativi e la durata in ore di ogni attività formativa; c) la frazione dell'impegno orario complessivo riservata allo studio personale per ogni insegnamento; d) i vincoli di propedeuticità da soddisfare per poter sostenere esami. L ammontare del tempo utilizzabile per lo studio personale dipende dalla tipologia degli insegnamenti. l Credito Formativo Universitario (CFU) è l unità di misura del lavoro richiesto allo studente per l'espletamento di ogni attività formativa prescritta dall'ordinamento didattico ai fini del conseguimento del titolo di studio. La LM Monit Biol. prevede 120 CFU complessivi ed il numero di CFU per ogni anno di corso è convenzionalmente 60 e può comprendere lezioni frontali, esercitazioni, attività didattica tutoriale svolta in laboratori e altre strutture convenzionate, partecipazione a seminari. Ogni credito equivale a 8 ore di didattica per le attività formative svolte
3 Art. 4 Curricula Art. 18 comma 1 Art. 5 Piani di Art. 27 studio Art. 6 Art. 7 Frequenza e modalità di svolgimento delle attività didattiche Esami ed altre verifiche del profitto Art. 28 comma 3 Art. 29 nelle lezioni frontali (tipologia Attività Teoriche AT o Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro ), a 16 ore per le attività in laboratorio (tipologia Attività Pratiche AP); a 12 ore per le attività di esercitazione e a 25 ore per i tirocini individuali o di gruppo o per la prova finale. La denominazione dei diversi insegnamenti ed il numero di CFU attribuiti a ciascun insegnamento e le eventuali propedeuticità sono riportati nel Manifesto degli Studi. Non è garantita l attivazione degli insegnamenti a scelta elencati nell Offerta formativa del CCS in Monitoraggio Biologico che non risultino con almeno tre iscritti. Gli orari e la localizzazione delle diverse attività formative vengono indicati ogni anno sul sito del Corso di Laurea di Biologia: Non sono previsti Curricula differenziati per la LM Monit Biol. Lo studente seguirà gli insegnamenti specifici previsti nel suo piano di studi ed individuerà fra questi la disciplina nell ambito della quale svolgere tirocinio e prova finale. La presentazione del Piano degli Studi è obbligatoria per tutti gli studenti piani di studio verranno presentati presso lo Sportello della Facoltà di Scienze M.F.N. entro la data stabilita dalla Facoltà e pubblicata sul sito web Gli insegnamenti a scelta (8 CFU) da inserirsi nel Piano di Studio dallo studente possono essere delle seguenti tipologie: i) individuati tra quelli a scelta presenti nell offerta formativa del CCS; ii) individuati tra gli insegnamenti (di base, caratterizzanti, affini ed integrativi e/o a scelta ) non presenti nel suddetto elenco ma attivati per altri Corsi di Laurea purché con argomento considerato dal CCS congruente con gli obiettivi formativi del corso di laurea. piani di studio potranno altresì contenere attività od insegnamenti extracurricolari che verranno annotate nella carriera dello studente ma che non potranno essere sostitutive di quanto previsto sopra. piani di studio non conformi al Regolamento didattico del Corso di Laurea, ma conformi all'ordinamento didattico, dovranno essere approvati dal CCS. piani di studio difformi dall'ordinamento didattico ovvero articolati su una durata più breve rispetto a quella normale dovranno essere approvati sia dal CCS sia dal Consiglio del Dipartimento di afferenza. Gli insegnamenti potranno essere di tipo annuale, oppure semestrale, come indicato dal Manifesto degli Studi. Le eventuali propedeuticità saranno indicate nel Manifesto degli Studi. L acquisizione di crediti dei tipi AP e Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro comporta l obbligo di frequenza. Ogni docente indica, entro la scadenza prevista dalla Scheda Unica Annuale del CdS (SUA-CdS), per l'attività formativa della quale sia responsabile, le modalità dell esame finale e di eventuali altre verifiche. Queste informazioni vengono rese note entro la stessa scadenza sul sito L'acquisizione dei crediti previsti per ogni insegnamento od attività comporta l'aver superato una prova di esame o altra forma di verifica. Le Commissioni di esame sono costituite da almeno due membri e sono presiedute di norma dal docente che ha la responsabilità didattica dell insegnamento. decreti di nomina specificano il presidente e l'eventuale o gli eventuali supplenti. La valutazione della prova relativa ad un insegnamento o ad un attività si effettua in trentesimi, eccetto quelle per le quali è previsto un giudizio di idoneità idoneità (es. Altre attività formative. ). Devono essere previsti, durante ciascun anno accademico, almeno cinque appelli per gli insegnamenti che prevedono prove scritte o di laboratorio e almeno sette appelli per quelli che prevedono solo prove orali. L'intervallo tra due appelli successivi deve essere di almeno tredici giorni. Possono essere previsti appelli durante il periodo
4 Art. 8 Art. 9 Riconoscime nto di crediti Mobilità e studi compiuti all'estero Art 21 Art. 31 Art. 10 Prova finale Art. 30 comma 3 Art. 11 Art. 12 Orientamento e tutorato Manifesto degli Studi Art. 24 Art. 23 delle lezioni soltanto per gli studenti che abbiano soddisfatto tutti gli obblighi sulla frequenza previsti dal proprio piano di studio o che risultino iscritti a tempo parziale. Possono essere previsti appelli d esame nei periodi di astensione dalla didattica che precedono o seguono le festività natalizie o pasquali. n conformità a quanto stabilito dal Regolamento didattico di Ateneo il CCS è competente per il riconoscimento dei crediti conseguiti in altri Corsi di Laurea. Quando uno studente richiede, anche informalmente, un riconoscimento dei crediti, il Coordinatore del CCS, anche tramite un suo delegato o tramite la Commissione AQ, (art 13), istruisce la pratica, elaborando un ipotesi, che viene quindi portata in discussione nel CCS dove è eventualmente emendata ed approvata. Al fine di favorire la mobilità degli studenti e le attività di formazione condotte in modo integrato fra più Atenei, italiani e stranieri, consentendo e facilitando i trasferimenti fra Sedi diverse e la frequenza di periodi di studio in altra Sede, seguendo gli schemi convenzionali adottati dall Università degli Studi di Genova, il CCS può stipulare convenzioni in forza delle quali vengono definite specifiche regole per il riconoscimento dei crediti. l Corso di Laurea incoraggia gli studenti a compiere parte degli studi all'estero, specialmente nel quadro di convenzioni internazionali (Erasmus, ecc). Condizione necessaria per il riconoscimento di studi compiuti all estero è una delibera preventiva del CCS, formulata sulla base di una documentazione che sia in grado di comprovare le caratteristiche delle attività formative previste. Al termine del periodo di permanenza all estero e sulla base delle certificazioni esibite il CCS si esprime sulla possibilità di riconoscere tutte od in parte le attività formative svolte. La prova finale (39 CFU) consiste nello presentazione di una tesi sperimentale svolta su argomento originale congruente con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea, presso un Laboratorio di ricerca universitario o di Ente esterno pubblico o privato convenzionato con la Facoltà di Scienze M.F.N. dell'università degli Studi di Genova, sotto la guida e responsabilità di uno o più relatori di cui almeno uno appartenente al Corso di Laurea. Nel corso della preparazione della tesi lo studente affronterà le problematiche della ricerca sperimentale utilizzando in prima persona apparecchiature e metodologie avanzate. risultati dell'attività saranno esposti in una dissertazione scritta elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore che afferisce al Consiglio di Corso di Laurea in Biologia e discussa oralmente di fronte ad una Commissione di esperti. Presidente della Commissione di Laurea è il Coordinatore del CCS di Biologia o un suo delegato e la Commissione di Laurea è formata da almeno sette membri; di questi, almeno cinque debbono essere docenti di ruolo afferenti al CCS di Biologia dell Università degli Studi di Genova. L esposizione orale della prova finale è pubblica.. l coordinatore del CCS organizza, anche tramite suoi delegati, attività rivolte a favorire l'ingresso del mondo del lavoro dei laureati magistrali. Ogni anno il CCS nomina una Commissione Tutorato, composta da docenti di ruolo appartenenti al Consiglio medesimo, a cui saranno affidati, fino al raggiungimento della Laurea magistrale, i nuovi iscritti al primo anno. La Commissione Tutorato dovrà convocare periodicamente gli studenti ad essa affidati, assistendoli nella risoluzione delle loro problematiche. n particolare i compiti dell attività di tutorato sono i seguenti: a) informazione generale sull organizzazione dell Università e sugli strumenti del diritto allo studio; b) informazioni sui contenuti e sugli obiettivi formativi del corso di laurea magistrale; c) assistenza all elaborazione del piano di studi ed alla scelta del curriculum; d) guida alla proficua frequenza dei corsi; e) orientamento alle attività postlaurea e al mondo del lavoro. l Manifesto degli studi, deliberato annualmente dal Dipartimento di afferenza del CCS su proposta del CCS, riporta, oltre alle informazioni più rilevanti indicate nel presente Regolamento, il termine di presentazione della domanda di ammissione ed i vincoli per la sua accettazione (si veda l'art. 2), i termini per la presentazione dei piani degli studi, i periodi di svolgimento delle attività formative e i periodi, a questi non sovrapposti, di svolgimento degli esami di profitto, con l osservanza di quanto previsto all art. 28, comma 4 del Regolamento didattico di
5 Ateneo. Art. 13 Art. 14 Art. 15 Art. 16 Art. 17 Tirocinio e altre attività formative Organi del CCS Requisiti di trasparenza Autovalutazio ne Norme transitorie e finali Art. 35 l tirocinio consiste in un attività pratica svolta presso un Laboratorio di ricerca universitario o un Ente esterno pubblico o privato convenzionato con la Facoltà di Scienze M.F.N. dell'università degli Studi di Genova.. Le altre attività formative comprendono anche lezioni frontali di Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro. l CCS in Biologia è l organo unitario che gestisce l organizzazione e formula proposte al Dipartimento per tutti gli adempimenti statutari (attribuzione compiti didattici, calendario esami, ecc.) per la Laurea triennale in Scienze Biologiche (classe L-13) la Laurea Magistrale in (LM-6) e la Laurea Magistrale in Biologia molecolare e sanitaria (LM-6). ). l CCS di Biologia elegge, nei modi stabiliti dallo Statuto e dai Regolamenti dell Ateneo, un proprio Coordinatore e ratifica la nomina di un Vice-Coordinatore, che, proposto dal Coordinatore rimane in carica fino a decadenza o dimissioni del coordinatore che lo ha nominato, assume le Sue funzioni quando occorre, e che, in generale, ha il compito di coadiuvarlo nella nello svolgimento dei compiti di sua competenza..l CCS riferisce periodicamente sulla sua attività ad un Comitato di ndirizzo, in cui sono rappresentati il mondo del lavoro e le organizzazioni imprenditoriali. La Commissione AQ del CCS è formata da un numero di docenti compreso tra 3 e 6, dal Coordinatore e dal Vice- Coordinatore, da un rappresentante degli studenti e da un rappresentante del personale tecnico-amministrativo in servizio presso il Dipartimento di afferenza del CCS. l CCS pubblica ogni informazione utile relativa a: Manifesto degli Studi, scadenze, calendario delle lezioni e degli esami,ecc sul sito web del Corso di Laurea: La Commissione AQ si occupa delle procedure di autovalutazione e della stesura dei documenti relativi (SUA-CdS e Rapporto Annuale del Riesame). L'organizzazione e le responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio sono descritte in modo dettagliato nella sezione D2 della SUA-CdS. l Coordinatore del CCS raccoglie i risultati dei questionari compilati dagli studenti sulle attività formative seguite. Comunica a ciascun docente i risultati relativi al suo insegnamento. Convoca privatamente i docenti responsabili degli insegnamenti che hanno presentato criticità, per concordare con gli stessi azioni concrete rivolte al superamento delle medesime e/o di altre disfunzioni inerenti all attività didattica da loro svolta. Le norme del presente Regolamento si applicano interamente agli studenti iscritti per la prima volta nell'a.a. 2013/2014. Per quanto non contemplato nel presente Regolamento, fa testo il Regolamento di Ateneo. (*) Nota: nella terza colonna compaiono riferimenti al Regolamento Didattico dell Ateneo.
6 LM MONT_ BOL ndirizzo Anno di corso NDRZZO Codice_ ins Nome_ins CFU SSD Tipologia Ambito Lingua Propedeuticità Obiettivi formativi MCROBOLOGA AMBENTALE 6 BO/19 NDRZZO 1 CHMCA dell'ambente e dei BEN CULTURAL BOTANCA 3 NDRZZO LABORATORO 12 BOTANCA APPLCATA AL BO. E LAB. (1 CHM/1 2 NDRZZO MODULO) 6 BO/03 BOTANCA APPLCATA AL BO. E LAB. (2 NDRZZO MODULO) ZOOLOGA 6 BO/01 NDRZZO LABORATORO 12 BO/05 NDRZZO NDRZZO NDRZZO ZOOLOGA APPLCATA AL BO. E LAB.(1 MODULO) 6 BO/05 ZOOLOGA APPLCATA AL BO. E LAB. (2 MODULO) 6 BO/05 ECOLOGA APPLCATA E LABORATORO 6 BO/07 AFFN O NTEGRATVE Biomolecolare Affini o ntegrative taliano taliano taliano taliano taliano taliano taliano taliano taliano Ore riservate attività didattica assistita l corso ha come obiettivo lo studio delle comunità microbiche e delle loro funzioni negli ambienti naturali. l corso prevede approfondimenti riguardanti lo studio dei principali gruppi microbici ambientali, delle interazioni microrganismi/ambiente e delle tecniche utilizzate in ecologia microbica. l corso tratterà inoltre il corrente utilizzo dei microrganismi in applicazioni atte a ridurre i rischi per l'ambiente e la salute umana Comprendere i concetti di base dell'impatto ambientale degli inquinanti derivanti da sorgenti antropiche. n particolare verrà discusso il monitoraggio ambientale, l'impatto dei rifiuti civili ed industriali, l inquinamento delle acque e dell aria, i processi di trattamento delle acque di scarto e le tecnologie di decontaminazione Ore riservate allo studio personale l corso ha lo scopo di fornire le conoscenze indispensabili che descrivono, le normative, le basi teoriche e le modalità di applicazione dei metodi di controllo della qualità dell aria tramite organismi reattivi. Tra le conoscenze acquisibili emergono: la biologia della simbiosi lichenica, la tecnica di biondicazione tramite i licheni epifiti, le tecniche di valutazione del bioaccumulo di contaminanti persistenti, le tecniche elaborazione cartografica, le modalità del campionamento secondo criteri statistici oggettivi, impiego e affidabilità dei biomarkers di stress Conoscenza dei metodi di monitoraggio biologico tramite i vegetali, dei metodi di intervento nel fitorisanamento e fitostabilizzazione, dei metodi di laboratorio per l applicazione dei test di tossicità e qualità. Capacità di coordinare il proprio lavoro con altre figure professionali coinvolte nei problemi relativi alla alterazione ambientale (fisici, chimici, naturalisti, ingegneri) l corso fornisce le conoscenze per la valutazione della qualità dei suoli e delle acque interne attraverso l analisi delle rispettive zoocenosi. Vengono inoltre fornite le basi per il monitoraggio di alcune specie dannose, finalizzato al loro controllo, nonché per il monitoraggio di specie indicatrici della qualità dell ambiente. Sono infine trattati casi specifici di applicazione delle conoscenze zoologiche a diversi ambiti, da quello forense, al monitoraggio della biodiversità, agli studi di impatto ambientale l corso fornisce le conoscenze per la valutazione della qualità dei suoli e delle acque interne attraverso l analisi delle rispettive zoocenosi. Vengono inoltre fornite le basi per il monitoraggio di alcune specie dannose, finalizzato al loro controllo, nonché per il monitoraggio di specie indicatrici della qualità dell ambiente. Sono infine trattati casi specifici di applicazione delle conoscenze zoologiche a diversi ambiti, da quello forense, al monitoraggio della biodiversità, agli studi di impatto ambientale l corso si propone di sviluppare le conoscenze di base acquisite riprendendo i fondamenti della teoria ecologica al fine di applicarle allo studio e alla gestione delle problematiche ambientali.aspetti concettuali e metodologici saranno impiegati secondo diverse chiavi per l'analisi dei sistemi ecologici l corso si propone di analizzare i rapporti tra ambiente e salute connessi alle problematiche legate all inquinamento microbiologico, fisico e chimico nelle varie matrici sia dell ambiente confinato che dell ambiente esterno. Fornisce agli studenti le competenze per valutare gli effetti degli inquinanti sulla popolazione e per attuare idonee misure preventive per il mantenimento dello stato di salute dell uomo GENE DELL'AMBENTE NDRZZO E DEL TERRTORO 6 MED/42 Biomedico taliano PROVA FNALE (1 NDRZZO ANNO) 10 PROVA FNALE Per la Prova Finale FSOLOGA l corso si prefigge di fornire le conoscenze dei meccanismi funzionali che stanno alla base dell adattamento animale AMBENTALE E all ambiente e di definire i parametri dello stress ad ogni livello di organizzazione funzionale, dal molecolare a quello di NDRZZO LABORATORO 6 BO/09 Biomedico taliano organismo NDRZZO GENETCA (6 CFU) 6 BO/18 NDRZZO NDRZZO NDRZZO ENDOCRNOLOGA AMBENTALE 6 BO/06 ECOTOSSCOLOGA e TECNCHE ANALS DAT APPL. MONT. E LAB 6 BO/07 ECOTOSSCOLOGA e Lab 3 BO/07 TECNCHE ANALS DAT APPLCATE AL 3 BO/07 NDRZZO NDRZZO TOSSCOLOGA 3 BO/14 AFFN O NTEGRATVE AFFN O NTEGRATVE AFFN O NTEGRATVE AFFN O NTEGRATVE Biomolecolare taliano taliano Affini o ntegrative Affini o ntegrative Affini o ntegrative Affini o ntegrative taliano taliano taliano taliano l corso fornisce conoscenze di base della genetica/citogenetica molecolare correlata con la mutagenesi e la valutazione del danno genetico l corso ha lo scopo di fornire agli studenti informazioni di base per la valutazione degli effetti esercitati dall ambiente sul sistema endocrino degli organismi con particolare riferimento alla funzione riproduttiva e al differenziamento embrionale l corso si prefigge di fornire le basi per la costruzione di disegni sperimentali e per l analisi di patterns spaziali e temporali nelle comunità biologiche e per l individuazione dei meccanismi che li determinano, fornendo gli strumenti di analisi, mediante tecniche uni e multivariate. Verranno considerate le principali normative del settore e le metodologie relative alla valutazione del rischio per gli organismi, popolazioni e comunità delle sostanze xenobiotiche l corso si prefigge di fornire le basi per la costruzione di disegni sperimentali e per l analisi di patterns spaziali e temporali nelle comunità biologiche e per l individuazione dei meccanismi che li determinano, fornendo gli strumenti di analisi, mediante tecniche uni e multivariate. Verranno considerate le principali normative del settore e le metodologie relative alla valutazione del rischio per gli organismi, popolazioni e comunità delle sostanze xenobiotiche l corso fornisce indicazioni sui meccanismi di : tossicità funzionale,citotossicità,genotossicità,teratologia,effetti tossici dei farmaci,tossicità degli xenobiotici a livello di tessuti ed organi
7 NDRZZO TROCNO FORMATVO ED ORENTAMENTO 8 ALTRE ATTVTA' Tirocini Formativi e di Orientamento NDRZZO PROVA FNALE (2 ANNO) 21 PROVA FNALE Per la Prova Finale ALTRE CONOSCENZE UTL PER L'NSERMENTO NEL Altre Conoscenze Utili per l'nserimento Nel NDRZZO MONDO DEL LAVORO 1 ALTRE ATTVTA' Mondo del Lavoro 8 0 EVOLUZONE NDRZZO BOLOGCA 4 NDRZZO NDRZZO NDRZZO BO/05 BO/06 A SCELTA EVOLUZONE BOLOGCA MODULO 2 BO/05 A SCELTA EVOLUZONE BOLOGCA MODULO 2 BO/06 A SCELTA BOLOGA E DE CETACE 4 BO/06 A SCELTA NDRZZO BOTANCA FORENSE 4 BO/03 A SCELTA ANALS CTOGENOMCHE E NDRZZO BODVERSTA' 2 BO/06 A SCELTA taliano taliano taliano taliano taliano ZOOLOGA LABORATORO ZOOLOGA LABORATORO BOTANCA LABORATORO l corso si propone di approfondire temi quali:la storia della vita sulla terra, speciazione,estinzione e catastrofi climatiche, teorie dell'evoluzione, la conquista della terra dei Vertebrati, l'evoluzione dell'uomo,l'influenza dell'uomo sulla natura l corso si prefigge lo scopo di approfondire i seguenti aspetti: - Evoluzione chimica: origine della vita, il mondo a RNA, comparsa delle prime cellule. - Meccanismi molecolari dell evoluzione: evoluzione dei genomi, applicazioni dell evoluzione molecolare. Macro e microevoluzione. Variabilità genetica ed evoluzione. Speciazione. Mutazioni. Fitness. - L albero della vita: costruzione di alberi filogenetici, cenni di bioinformatica. - Evoluzione e sviluppo embrionale. Evoluzione e morfologia comparata Fornire basi teoriche e pratiche per l applicazione di tecniche di monitoraggio della fauna selvatica alle problematiche specifiche dello studio dei cetacei l corso informa sulle analisi e interpretazioni delle prove biologiche nei contesti forensi ed in particolare tratta delle evidenze botaniche e della loro applicazione per le prove in materia di penale e civile l corso definisce concetti, problematiche e strumenti di analisi dei livelli biologici della diversità, Definizione di citogenoma. Analisi citogenomiche in situ. Cromosomi e cariotipi come parametri di caratterizzazione specie/specifica 24 26

References: Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
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 Art. 2
 Art. 22
 Art. 3
 Art. 18
 Art. 4
 Art. 18
 Art. 5
 Art. 27
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 31
 Art. 10
 Art. 30
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 24
 Art. 23
 art. 28
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 35