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Timestamp: 2016-10-21 22:05:55+00:00

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⭐DOMANDA DI CONCESSIONE DI CONTRIBUTO PER IL SUPERAMENTO E L ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI
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Luigina Grande
1 DOMANDA DI CONCESSIONE DI CONTRIBUTO PER IL SUPERAMENTO E L ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI PER EDIFICI COSTRUITI DOPO LA DATA DELL 11 AGOSTO 1989, IN REGIME DI ADATTABILITA Spazio riservato al Protocollo Al Comune di Cremona Marca da bollo 16,00 Il/la sottoscritto/a C.F. nato/a a il abitante (1) in qualità di proprietario affittuario altro (2) nell immobile di proprietà di sito in C.A.P. via n. scala piano int. tel. quale portatore di handicap esercente la potestà o tutela di C.F. C H I E D E il contributo (3) previsto dall art. 9 della legge 9/1/1989, n. 13 prevedendo una spesa complessiva di (IVA compresa) per la realizzazione della seguente opera (o più opere funzionalmente connesse) (4), da realizzarsi nell immobile sopra indicato, relativo a: (deve essere barrata una sola voce in quanto per ogni domanda può essere erogato un solo contributo. La domanda può riguardare, oltre ad una sola opera, un insieme di opere funzionalmente connesse) OPERE INTERNE o, in alternativa OPERE ESTERNE IMMOBILI UNIFAMILIARI E PLURIFAMILIARI PRIVI DI PARTI COMUNI (intendendo per parti comuni quelle strutture che connettono funzionalmente più unità immobiliari) opere murarie strettamente funzionali all intervento da eseguire (sono esclusi gli interventi sulle strutture portanti interne ed esterne) adeguamento degli impianti idrico sanitari ed elettrici strettamente funzionali all intervento (sono esclusi gli interventi sulla rete primaria) adeguamento dei sanitari idonei per disabili COMUNE DI CREMONA Categ2 maniglioni e corrimano, strettamente funzionali all intervento opere relative a garantire l accessibilità all unità immobiliare (automazione cancello - garage) all interno degli edifici nonché videocitofono) meccanismi di sollevamento per il superamento dei dislivelli (es. ascensore, servoscala, piattaforma elevatrice) UNITÀ IMMOBILIARI IN EDIFICI RESIDENZIALI PLURIFAMILIARI CON NON PIÙ DI TRE LIVELLI opere murarie strettamente funzionali all intervento da eseguire (sono esclusi gli interventi sulle strutture portanti interne ed esterne) adeguamento degli impianti idrico sanitari ed impianti elettrici strettamente funzionali all intervento da eseguire (sono esclusi gli interventi sulla rete primaria) adeguamento dei sanitari idonei per disabili maniglioni e corrimano, strettamente funzionali all intervento opere relative a garantire l accessibilità all unità immobiliare (automazione cancelli e garage) all interno delle unità immobiliari nonché videocitofono) meccanismi di sollevamento per il superamento dei dislivelli (es. servoscala) (Si rammenta che non sono ammissibili gli interventi finalizzati al perseguimento della visitabilità in quanto requisito già richiesto dall art. 5 del DM 236/89.) PARTI COMUNI DI EDIFICI RESIDENZIALI PLURIFAMILIARI CON NON PIÙ DI TRE LIVELLI ascensori e servoscala, ad esclusione delle opere murarie (sono esclusi gli interventi sulle strutture portanti interne ed esterne) opere relative a garantire l accessibilità all unità immobiliare (automazione cancello e portone) soluzioni tecniche in rapporto al superamento delle barriere architettoniche e localizzative a favore di negli edifici nonché videocitofono) UNITÀ IMMOBILIARI IN EDIFICI RESIDENZIALI, PLURIFAMILIARI CON PIÙ DI TRE LIVELLI opere murarie strettamente funzionali all intervento (sono esclusi gli interventi sulle strutture portanti interne ed esterne) adeguamento degli impianti idrico-sanitari ed impianti elettrici strettamente funzionali all intervento da eseguire (sono esclusi gli interventi sulla rete primaria) adeguamento dei sanitari idonei per disabili maniglioni e corrimano, strettamente funzionali all intervento opere relative a garantire l accessibilità all unità immobiliare (automazione garage) non vedenti e non udenti (es. dispositivi di segnalazione per favorire la mobilità dei non vedenti all interno delle unità immobiliari nonché videocitofono)3 meccanismi di sollevamento per il superamento dei dislivelli (es. servoscala) (Si rammenta che non sono ammissibili gli interventi finalizzati al perseguimento della visitabilità in quanto requisito già richiesto dall art. 5 del DM 236/89) PARTI COMUNI IN EDIFICI RESIDENZIALI PLURIFAMILIARI CON PIÙ DI TRE LIVELLI nonché videocitofono) opere relative a garantire l accessibilità all unità immobiliare (automazione cancello - garage). Ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445, D I C H I A R A che avente diritto al contributo è il sig./la sig.ra (5) C.F. in qualità di: proprietario affittuario esercente la potestà o tutela nei confronti del portatore di handicap avente a carico il soggetto portatore di handicap amministratore del condominio rappresentante legale di C.F. Ai fini dell ammissibilità al contributo allega alla presente domanda i seguenti documenti: A) in busta chiusa, certificato in carta libera (6), debitamente sottoscritto da un medico, da cui risulti esplicitamente: l handicap dell avente diritto all intervento, la patologia/le patologie da cui tale handicap deriva, le obiettive difficoltà che ne derivano (così come previsto dal punto 4.6 della Circolare del Ministero dei lavori pubblici 22 giugno 1989, n. 1669/UL - esplicativa della Legge 13/89, al fine di identificare il tipo di intervento); B) dichiarazione sostitutiva di atto notorio (utilizzare il modulo allegato); C) la seguente documentazione che individua precisamente ed esclusivamente le opere oggetto di richiesta del contributo (7): relazione descrittiva, disegni, computo, preventivo di spesa; D) in busta chiusa, eventuale certificato dell A.S.L. (o fotocopia ufficializzata dal richiedente), attestante l invalidità totale qualora il portatore di handicap voglia avvalersi della precedenza ai fini della liquidazione del contributo. E) eventuale verbale dell assemblea condominiale dal quale si evince che la stessa si è espressa favorevolmente (ai sensi dell art. 1136, 2 e 3 comma del cod.civ.) oppure dichiarazione del disabile attestante il rifiuto da parte dell assemblea di assumere o la non assunzione entro 3 mesi dalla richiesta delle deliberazioni di cui al comma 1, art.2 della L.13/89 (controfirmata dal proprietario dell alloggio qualora questi non sia il soggetto disabile).4 ىl SI IMPEGNA inoltre, per ottenere l erogazione del contributo, a trasmettere al Comune fattura dettagliata riportante le voci di spesa più significative che concorrono all importo totale della fattura. Conferisce il consenso al trattamento dei propri dati personali e/o sensibili ai sensi del D.Lgs. 196/03: i dati richiesti sono utilizzati esclusivamente per l erogazione del contributo.,cremona Il richiedente L avente diritto al contributo L Amministratore di condomino Per conferma ed adesione (8) Visto (9) Il proprietario (10) NOTE (1) Si deve indicare l effettiva e stabile dimora del richiedente che dovrebbe coincidere con la residenza anagrafica. (2) Barrare e specificare se si abita l immobile con titolo diverso dalla proprietà o locazione. (3) Il contributo: - per costi fino a 2.582,28 è concesso in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta - per costi da 2.582,28 a ,42 è aumentato del 25% della spesa effettivamente sostenuta (es.: per una spesa di 7.746,85 il contributo è pari 2.582,28 più il 25% di 5.164,57, cioè è di 3.873,43) - per costi da ,42 a ,69 ė aumentato di un ulteriore 5% (es.: per una spesa di ,55 il contributo ė pari a 2.582,28 piĩ il 25% di ,14, pari a 2.582,28, piĩ il 5% di ,13 pari a 1.420,26 per un totale di 6.584,82). - se la spesa supera ,69, il contributo massimo erogabile sarà pari ad 7.101,28. (4) Per opere funzionalmente connesse si intende una pluralità d interventi sullo stesso immobile (oggetto della domanda) finalizzati a rimuovere più barriere architettoniche che creano ostacolo alla stessa funzione (ad es. portone d ingresso troppo stretto e ascensore). Nel caso in cui le opere riguardano l abbattimento di barriere finalizzate a rimuovere funzioni tra loro diverse (ad es. adeguamento servizi igienici e adeguamento del portone d ingresso in quanto troppo stretto) il richiedente deve presentare una domanda per ogni singolo intervento da eseguire e può ottenere quindi più di un contributo). (5) Il soggetto avente diritto al contributo può non coincidere con il portatore di handicap qualora questi non provveda alla realizzazione delle opere a proprie spese. (6) Il certificato medico dovrà evidenziare chiaramente i tre elementi indicati al punto A in quanto necessari a verificare la congruità dell intervento richiesto con la patologia del soggetto cui è destinato l intervento. (7) Barrare la voce relativa alla documentazione allegata alla domanda. (8) Se la spesa per eseguire l intervento viene sostenuta da persona diversa dal disabile (quale ad es. il tutore o i genitori) la domanda deve essere sottoscritta, oltre che dal disabile, anche dalla medesima per conferma del contenuto e per adesione ed è a questa persona che spetta il contributo. (9) Nel caso in cui le opere riguardino parti comuni dell edificio, la domanda deve essere controfirmata dall amministratore condominiale o dagli altri proprietari in caso di assenza dell amministratore. (10) Nel caso in cui il disabile non ha la proprietà dell'immobile, la domanda deve essere controfirmata dal proprietario.5 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETA (ai sensi dell art 47 D.P.R. 28/12/2000, n. 445) da allegare alla richiesta di contributo Il/la sottoscritto/a nato/a a il residente a c.a.p. via n. domiciliato/a a via n. consapevole delle sanzioni penali richiamate dall art. 76 del D.P.R n. 445, in caso di dichiarazioni mendaci e di formazione o uso di atti falsi D I C H I A R A - che la domanda si riferisce all immobile (1) adibito a residenza del disabile, per il quale il disabile ha già fatto richiesta di trasferimento della propria residenza; - che l immobile (2) da lui/lei abitato, posteriore alla data dell 11 agosto 1989 è di proprietà privata di qualora trattasi di intervento su alloggio, di proprietà di qualora trattasi di intervento su parti comuni - che gli interventi per il superamento delle barriere architettoniche, oggetto della domanda, sono conformi all art. 8 del D.M. 236/89 e ricadono nelle seguenti categorie (3) ovvero - che tali interventi riguardano soluzioni tecniche per il superamento delle barriere architettoniche localizzate a favore dei non vedenti/udenti (4) - che tali opere non sono esistenti od in corso di esecuzione, - che per la realizzazione di tale intervento è stato concesso / non è stato concesso (4) altro contributo (es. Inail, ecc.). In caso di contributo specificare il tipo di contributo e il relativo importo. - che precedentemente ha / non ha (4) già beneficiato di altri contributi sullo stesso immobile/alloggio ai sensi della Legge 13/89. In caso di beneficio di contributi compilare quanto segue: Conferisce il consenso al trattamento dei propri dati personali e/o sensibili ai sensi del D. Lgs. 196/03 e prende atto delle informazioni di cui all art. 13 del D. Lgs. 196/03. Letto, confermato e sottoscritto. Cremona, Il Dichiarante a in presenza /la dichiarazione è sottoscritta dall interessato,2000/12/28del 445.R.P.D,38.Ai sensi dell art non autenticata di un documento di,del dipendente addetto ovvero sottoscritta o inviata insieme alla fotocopia. oppure a mezzo posta,tramite un incaricato,all ufficio competente via fax,identità del dichiarante NOTE (1) barrare la voce che interessa (2) la proprietà dell alloggio non può essere pubblica (ad es. Comune, Aler, ecc.) (3) specificare a quale punto dell art. 8 del D.M. 236/89 si riferisce l intervento (4) cancellare la voce che non interessa Documenti analoghi
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References: art. 9
 art. 5
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 art. 1136
 art.2
 art. 76
 art. 8
 art. 13
 art. 8
 art. 2
 art. 34
 art. 3
 art. 4
 art. 5
 Art. 3
 Art. 1