Source: http://www.munschasc.it/statuto/
Timestamp: 2018-07-16 06:36:25+00:00

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Statuto – munschasc
Associazione Culturale Munschasc
È costituita un’ Associazione Culturale denominata ”associazione culturale munschasc”.
L’associazione ha sede in Monza (MB) e potrà istituire uffici, sedi o sezioni anche in altre località.
Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di trasferire l’ubicazione della sede legale, purché nell’ambito territoriale dello stesso Comune di Monza e in tutta Italia.
ART. 2. ATTIVITÀ DELL’ASSOCIAZIONE
L’Associazione non persegue finalità di lucro, né diretto, né indiretto. I contenuti e la struttura dell’associazione sono ispirati a principi di solidarietà sociale trasparenza e democrazia, con l’obbiettivo di promuovere e innovare le capacità dell’intelletto e della manualità creativa dell’essere umano con iniziative nei settori di: Cultura, Arte, Conoscenza, Ambiente dal Territorio di appartenenza ad un contesto Nazionale e Internazionale.
ART. 3. COMPITI DELL’ASSOCIAZIONE
1) la promozione di eventi culturali legati al territorio con l’uso delle tecnologie tradizionali e innovative;
2) l’impegno a produrre innovazione culturale nel campo dell’arte contemporanea, del design e dell’artigianato, della letteratura, della musica, della moda, dell’architettura nella più ampia totalità e versatilità dei linguaggi espressivi;
3) l’attività di ricerca e di sperimentazione e produzione di nuove forme di creatività artistica, attraverso l’affermazione dell’eccellenza creativa, coinvolgendo anche le generazioni più giovani, in un confronto con il mondo attraverso nuovi linguaggi.
4) la ricerca di nuovi soggetti artistici attraverso anche il collegamento con iniziative nazionali e internazionali;
5) l’azione di collaborazione con le istituzioni ed altri enti (anche quelli che operano al di fuori dei circuiti istituzionali) che operino a favore del territorio, per un servizio di crescita sociale ed educativa della comunità alla quale si appartiene.
Possono far parte dell’associazione persone fisiche o giuridiche che diano pieno affidamento per l’attuazione dei programmi statutari e che condividano le ispirazioni di fondo che animano l’associazione.
In particolare, possono aderire all’associazione tutte le persone, uomini e donne, i quali ne condividano le finalità istituzionali e gli scopi associativi senza alcuna discriminazione di sesso, età, lingua, nazionalità, religione e ideologia.
Tutti gli aderenti hanno parità di diritti e doveri. Il numero dei soci è illimitato.
L’Associazione si adopera affinché sia assicurata al suo interno la tutela dei diritti inviolabili della persona, e il rispetto delle “pari opportunità“ tra uomo e donna.
Per essere ammesso a socio ordinario è necessario presentare domanda al Consiglio Direttivo con la osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni:
Il riconoscimento della qualifica di socio ordinario si acquisisce a seguito di apposita delibera del Consiglio Direttivo e a suo insindacabile giudizio. Tale riconoscimento potrà essere comprovato dalla tessera sociale ove istituita.
ART. 6. TIPOLOGIE DI SOCI
2) soci ordinari: si considerano tali tutti i soci che aderiranno successivamente all’associazione, previa presentazione di apposita domanda scritta, secondo modalità e termini contenuti nel presente statuto.
Sono aderenti all’associazione in qualità di Soci Fondatori coloro che hanno sottoscritto l’Atto di Costituzione e in qualità di Soci Ordinari coloro che ne fanno richiesta e la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo.
– frequentare i locali dell’Associazione
– partecipare a tutte le iniziative e a tutte le manifestazioni promosse dalla stessa per la realizzazione del fine sociale;
– partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento della quota associativa annuale) e, se maggiorenni, di votare direttamente o per delega (massimo una per ciascun socio);
– dare le dimissioni, in qualsiasi momento e senza oneri, previa comunicazione scritta al Consiglio Direttivo;
– proporre progetti ed iniziative da sottoporre al Consiglio Direttivo.
1) al pagamento della QUOTA sociale deliberata dall’Assemblea convocata per l’approvazione del preventivo. E’ annuale, non è trasferibile, non è restituibile in caso di recesso, di decesso o di perdita della qualità di aderente, deve essere versato entro trenta giorni prima dell’assemblea convocata per l’approvazione del Bilancio Consuntivo dell’esercizio di riferimento;
2) all’osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamento di quote straordinarie;
3) mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’associazione.
1) quando non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali.
2) quando si rendano morosi nel pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo entro un anno.
3) quando in qualunque modo arrechino danni morali o materiali all’associazione. Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei suoi membri.
I soci radiati per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione, sempre che il consiglio Direttivo non confermi l’espulsione dall’associazione per morosità.
I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento dietro presentazione di domanda scritta; tale ricorso sarà preso in esame dal consiglio direttivo, che, presa visione della motivazione, a maggioranza dei suoi membri, con risposta scritta e motivata, deciderà sulla eventuale riammissione o conferma d’espulsione del socio.
ART. 10. ALBO DEI SOSTENITORI
L’Associazione può istituire un Albo dei Sostenitori, nel quale iscrivere tutti coloro, persone fisiche o giuridiche, che – anche una tantum – contribuiscono con il proprio sostegno allo sviluppo morale e materiale dell’Associazione e siano stati considerati tali dal Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo può attribuire la qualifica di sostenitore anche a personalità del mondo artistico o culturale che si siano prodigate nei compiti e nelle materie afferenti all’ambito di attività associativa.
I sostenitori non corrispondono alcuna quota sociale e sono quindi sprovvisti del diritto all’elettorato attivo e passivo, ma possono essere invitati dal Consiglio Direttivo a presenziare all’Assemblea dei soci e al Consiglio Direttivi stesso.
ART. 11. PATRIMONIO
ART. 12. ENTRATE
– contributi ed elargizioni da parte di soggetti pubblici e privati, destinati all’attuazione degli scopi statutari, non espressamente vincolati all’incremento del patrimonio, anche attraverso forme di crowdfunding;
– entrate derivanti da eventuali attività connesse o accessorie;
– ogni altra entrata derivante dall’attività associativa svolta.
Il bilancio comprende l’esercizio sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
Il bilancio consuntivo deve essere accompagnato da una relazione, a cura dei revisori se nominati, che illustri l’attività nel suo complesso e l’andamento della gestione nei vari settori in cui l’associazione ha operato, anche con riferimento alle singole erogazioni effettuate nell’esercizio. La relazione deve anche esplicitare la politica degli investimenti e degli accantonamenti.
ART. 14. UTILI DELLA GESTIONE
E’ fatto divieto di distribuzione, anche in modo indiretto, di utili e avanzi di gestione nonché di fondi patrimoniali, riserve o patrimonio durante la vita dell’Associazione.
ART. 15. ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
– Il o i Vice Presidente;
Tutte le cariche associative sono elettive e gratuite ed hanno durata di tre anni e sono rinnovabili. Ai Soci che ricoprono cariche associative spetta eventualmente il rimborso a copertura delle spese sostenute, nei modi e nelle forme stabilite dal regolamento interno, dalla disciplina fiscale e dalle norme vigenti in materia.
ART. 16. ASSEMBLEA DEI SOCI
L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’associazione e può essere ordinaria e straordinaria.
Essa è convocata con annuncio scritto (lettera, mail, sms o messaggistica equivalente) ad ogni socio almeno 48 ore prima del giorno fissato per l’adunanza.
L’avviso di convocazione deve contenere la data, l’ora ed il luogo dell’adunanza, nonché l’elenco delle cose da trattare.
Almeno una volta l’anno viene convocata dal Consiglio Direttivo per l’approvazione del bilancio e, comunque, tutte le volte che se ne ravvisa la necessità, o su richiesta del Presidente o di almeno il 10% degli associati. In quest’ultimo caso l’assemblea dovrà aver luogo entro 30 giorni dalla data in cui viene richiesta.
Possono partecipare all’assemblea tutti i Soci maggiorenni che sono in regola con il pagamento della quota associativa annuale.
ART. 17. ASSEMBLEA ORDINARIA
1) approvare le linee generali del programma di attività per l’anno sociale.
2) procedere alla nomina a maggioranza semplice delle cariche sociali alla scadenza del loro mandato.
3) approvare il bilancio consuntivo e preventivo;
4) approvare gli stanziamenti per iniziative previste dall’articolo 3 del presente statuto.
5) deliberare su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.
6) eleggere il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e, ove vengano istituiti: il Tesoriere, l’Organo di Revisione e il Collegio dei Probiviri.
2) ogniqualvolta ne facciano richiesta motivata almeno i 2/5 dei soci e dovrà avere luogo entro 30 giorni dalla data in cui viene richiesta.
– deliberare su ogni altra questione straordinaria ad essa spettante in base alla legge o allo statuto.
Per modificare l’atto costituivo e lo statuto, occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, in seconda convocazione con la presenza di almeno la metà, anche per delega, degli associati e la maggioranza dei presenti.
Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati (previsione inderogabile ai sensi dell’art. 21, c.3 del c.c.).
ART. 19. REGOLAMENTO DELL’ASSEMBLEA
In prima convocazione l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci. In seconda convocazione, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti e delibera validamente a maggioranza dei voti dei soci presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, salvo in caso di delibere relative alla modificazione dello statuto e allo scioglimento dell’Associazione.
La seconda convocazione può aver luogo decorse 24 ore dalla prima convocazione.
ART. 20. VOTAZIONI DELL’ASSEMBLEA
ART. 21. STRUTTURA DELL’ASSEMBLEA
L’assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un presidente nominato dall’assemblea stessa. Le deliberazioni assembleari sono riportati su apposito libro delle decisioni dei soci a cura del segretario e da questi sottoscritte insieme al Presidente. I libri sociali sono a disposizione dei soci per la libera consultazione presso la sede dell’Associazione, previa richiesta.
ART. 22. COMPOSIZIONE E DURATA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre consiglieri (due più il Presidente) ad un massimo di sette consiglieri e restano in carica tre anni. Le cariche sono rinnovabili.
ART. 23. ELEZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
ART. 24. RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
ART. 25. DELIBERE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza assoluta dei presenti alla riunione. Non sono ammesse deleghe scritte tra i suoi membri e, in caso di parità, il voto del Presidente prevale.
ART. 26. COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
1) redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’assemblea dei soci.
2) curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea.
3) redigere i bilanci.
4) compilare i progetti per l’impiego del residuo del bilancio da sottoporre all’assemblea.
5) stipulare tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale.
6) formulare il regolamento interno dell’Associazione.
7) deliberare circa l’ammissione, la sospensione, la radiazione e l’espulsione dei soci.
ART. 27. IL PRESIDENTE
Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale valide per qualsiasi operazione bancaria, di compravendita o di qualsiasi altra natura a nome dell’Associazione, previa informazione al Consiglio Direttivo. In caso di assenza o impedimento del Presidente, tutte le sue mansioni spettano ad un componente dell’ufficio di Presidenza nominato dal Consiglio Direttivo. Fermi restando i poteri di presidenza che gli spettano in virtù di altre disposizioni contenute nel presente statuto, al Presidente compete:
– curare l’attuazione delle deliberazioni assembleari e del Consiglio Direttivo, intrattenendo i rapporti con le autorità e le pubbliche amministrazioni;
– curare l’osservanza dello statuto, promuovendone la riforma qualora si renda necessario;
– adottare in caso di necessità ed urgenza ogni provvedimento opportuno, sottoponendolo a ratifica dell’organo competente nella prima seduta utile dalla sua adozione;
ART. 28. IL / I VICEPRESIDENTE
Il o i Vice Presidente dell’associazione rappresentano l’associazione in tutti i casi in cui il Presidente sia oggettivamente impossibilitato a farlo, e quando abbiano ricevuto apposita delega dal Presidente stesso.
Essi sostengono il Presidente in tutte le iniziative dallo stesso intraprese. I Vice Presidente non possono delegare funzioni delegate senza aver avuto l’autorizzazione preventiva del Presidente dell’associazione.
ART. 29. IL SEGRETARIO
Il Segretario è nominato dall’Assemblea, anche tra i non soci e resta in carica tre esercizi.
All’atto di nomina vengono stabilite la natura e la qualifica del suo incarico.
La persona ricoprente la figura di Segretario dell’Associazione può svolgere anche funzioni di Tesoriere.
ART. 30. IL TESORIERE
Il Tesoriere può venire eletto dall’Assemblea anche tra i non soci dura in carica tre anni e può essere rieletto.
Al Tesoriere spetta il compito di tenere e aggiornare i libri contabili nonché di collaborare alla predisposizione del rendiconto dell’Associazione e di sovraintendere a tutta l’attività amministrativa vigilando per una corretta ed equi-librata gestione.
Egli dovrà periodicamente descrivere la situazione economica e finanziaria dell’Associazione al Presidente e al Consiglio Direttivo ed all’Assemblea in sede d’approvazione del rendiconto o su richiesta della stessa.
ART. 31. COLLEGIO DEI REVISORI
Il Collegio dei Revisori dei Conti è un organo eventuale dell’associazione che può essere istituito per volontà dell’assemblea dei soci.
Il Collegio è un organo composto di tre membri, nominati dall’assemblea dei soci, tra persone esperte di amministrazione; essi durano in carica tre esercizi e sono rieleggibili.
Il Collegio è presieduto dal Presidente, iscritto nel Registro dei revisori contabili dei Revisori, eletto a maggioranza fra i suoi componenti.
Ove sia istituito, il Collegio avrà il compito di controllare la gestione amministrativa dell’associazione, vigilare sull’osservanza della legge e dello statuto ed accertare la regolare tenuta della contabilità sociale.
Il controllo sulla gestione avverrà trimestralmente. Di ciascuna riunione dovrà redigersi apposito verbale nel quale an-notare i risultati del controllo.
Alla fine di ciascun esercizio, i revisori predisporranno un’apposita relazione ai bilanci.
Per l’esercizio delle suddette funzioni, pertanto, i revisori avranno accesso, in qualsiasi momento, agli atti amministrativi dell’associazione, ne controllano la regolarità e possono assistere alle riunioni del
ART. 32. COLLEGIO DEI PROBIVIRI
ART. 33. DESTINAZIONE DEL PATRIMONIO
Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria dei soci – che provvederà anche in ordine alla devoluzione del patrimonio nell’ambito delle disposizioni generali del Titolo II del C.C. – secondo le modalità e termini di cui ai precedenti articoli, per i seguenti motivi:
ART. 34. SIMBOLIZZAZIONE
L’associazione si riserva di dotarsi di un logo, liberalmente concesso dalla socia Signora Tornaghi Micaela Maria, che rimarrà di proprietà esclusiva della medesima.
ART. 35. NORME DI RINVIO
Per tutto quanto qui non espressamente previsto, si rimanda alle vigenti disposizioni normative.
Questo statuto è composto da N° 35 articoli disposti su N° 11 pagine.
LETTO ED APPROVATO IN DATA 06 MARZO 2015
1. Micaela Maria Tornaghi
2. Andrea Angelo Tornaghi
3. Luciano Maciotta Rolandin
4. Vera Colli
5. Marina Cogoli
6. Maria Luisa Biffis
L’ANIMA ROSSA – Video di Ludovico Maria Gilberti in occasione della collettiva “mUnschasc” – flash art del 12|12|12 July 31, 2017
naufraghi – castaways (di Carlo Guzzi) video di Ludovico Maria Gilberti © – musica dei Cumino October 5, 2015
I Tuoi Passi (di Enrica Passoni) video di Chicco Indiano, musiche di Endrik Favero – Munschasc 2014 September 14, 2014
Enrica Passoni interpretata da LM Gilberti, mUnschasc 12/12/12 December 12, 2012
Associazione Culturale Munschasc | Via Zanzi 5a - 20900 Monza (MB) Italy | C.F.94631580159 | Copyright ® 2016 - tutti i diritti riservati

References: ART. 2

ART. 3

ART. 6

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 19

ART. 20

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24

ART. 25

ART. 26

ART. 27

ART. 28

ART. 29

ART. 30

ART. 31

ART. 32

ART. 33

ART. 34

ART. 35