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Timestamp: 2017-10-18 10:55:15+00:00

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Il Collegio»
Regolamento di Formazione Professionale Continua (ai sensi del D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137, Art. 7 - Pubblicato sul Bollettino del Ministero della Giustizia n. 15 del 15.08.2014)
Il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, per garantire l’efficienza qualitativa della prestazione professionale e per favorire lo sviluppo della professionalità di ciascun iscritto, ha adottato, ai sensi del D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137, articolo 7, comma 3, un nuovo Regolamento di Formazione Professionale Continua (Delibera del CNGeGL n. 6 del 22 luglio 2014), entrato in vigore il 1° gennaio 2015.
Sono soggetti all’obbligo formativo, senza distinzione di età o anno d’iscrizione, tutti gli iscritti all’Albo. (Art. 2, comma 2 del Regolamento di Formazione Professionale Continua)
Su istanza dell’interessato il Consiglio del Collegio territoriale può esonerare, anche parzialmente, l’iscritto dallo svolgimento dell’attività di Formazione Professionale Continua per:
a) maternità/paternità (sino ad un anno)
d) altri casi di documentato impedimento, derivante da accertate cause oggettive e di forza maggiore;
e) comprovato assolvimento dell’obbligo di Formazione continua svolto regolarmente in quanto iscritto anche ad altro Ordine/Collegio;
Il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, su proposta del Collegio territoriale, può disporre l’esonero temporaneo dell’obbligo formativo per gli iscritti che ricoprono ruoli di rilevante interesse pubblico e di comprovata valenza formativa e professionale. (Art. 13, comma 2 del Regolamento di Formazione Professionale Continua).
L’esonero temporaneo (punti a, b, c, d) comporta la diminuzione dei crediti formativi totali da acquisire nel corso del triennio. La riduzione sarà proporzionale alla durata dell’esonero. (Art. 13, comma 1 del Regolamento di Formazione Professionale Continua)
L’unità di misura della Formazione continua è il Credito Formativo Professionale (CFP) – Vedi Tabella sotto indicata Punto “Valutazione degli Eventi Formativi”. (Art. 6, comma 1 del Regolamento di Formazione Professionale Continua)
- Ogni iscritto deve conseguire nel triennio almeno 60 (sessanta) CFP. (Art. 5, comma 3 del Regolamento di Formazione Professionale Continua)
- L’obbligo della Formazione Professionale Continua decorre dal 1 gennaio dell’anno successivo a quello di iscrizione all’Albo. (Art. 5, comma 1 del Regolamento di Formazione Professionale Continua)
La violazione dell’obbligo della Formazione Professionale Continua costituisce illecito disciplinare ai sensi del D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137, articolo 7, comma 1. (Art. 2, comma 3 del Regolamento di Formazione Professionale Continua)
Gli inadempienti saranno soggetti alle sanzioni disciplinari di cui al Regio Decreto 11 febbraio 1929, n. 274: 1. l’avvertimento; 2. la censura; 3. la sospensione dall’esercizio professionale per un tempo non maggiore di sei mesi; 4. la cancellazione dall’Albo.
Formazione a distanza (FAD) e Formazione a distanza Qualificata” (FAD-Q)
- È ammessa la Formazione a Distanza (FAD), con modalità approvate dal CNGeGL riguardo agli eventi di cui all’articolo 3, comma 2, lettere a), b), c), d) del Regolamento di Formazione Professionale Continua, a condizione che si possa verificare l’effettiva partecipazione dell’iscritto all’evento FAD e l’acquisizione delle nozioni impartite. (Art. 4, comma 1 del Regolamento di Formazione Professionale Continua)
- È previsto uno specifico sistema di “Formazione a Distanza Qualificata” (FAD-Q) nel caso in cui la modalità di erogazione rispetti tutte le prescrizioni previste dal Regolamento di Formazione Professionale Continua. (Art. 4, comma 2 del Regolamento di Formazione Professionale Continua)
Costituiscono eventi formativi le seguenti attività:
b) Corsi di formazione previsti da norme specifiche, nei quali possono essere previsti anche esami finali;
f) Partecipazione alle Commissioni per gli Esami di Stato per l’esercizio della professione;
i) Il rivestire il ruolo di professionista affidatario ai fini di un contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca di cui al Testo Unico, D.Lgs. 14 settembre 2011, n. 167, articolo 5, (apprendistato);
j) Frequenza a Corsi di alta formazione post secondaria compresa Istruzione Tecnica Superiore (ITS) nelle discipline tecnico scientifiche, di cui al successivo comma del presente articolo;
k) Il rivestire, ai sensi del D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137, articolo 6, comma 3, il ruolo di professionista affidatario presso cui il tirocinante abbia effettuato l’intero periodo di praticantato con il rilascio del prescritto certificato;
l)Attività di docenza. (Art. 3, comma 2 del Regolamento di Formazione Professionale Continua)
La valutazione degli eventi formativi è effettuata secondo i criteri riportati nella tabella che segue (Art. 7, comma 1 del Regolamento di Formazione Professionale Continua):
Limiti max triennali (CFP)**
Corsi di formazione e aggiornamento (articolo 3, comma 2, lettere a) e b)
Corsi di formazione e aggiornamento FAD (articolo 4, comma 1)
Esame nei Corsi previsti da norme specifiche (articolo 3, comma 2, lettera b)
Corsi o esami universitari (articolo 3, comma 2, lettera c)
ogni 1 CFU
Corsi di formazione post-secondari (articolo 3, comma 2, lettera j)
Corsi di formazione e aggiornamento FAD-Q (articolo 4, comma 2)
Seminari, Convegni, Giornate di studio (articolo 3, comma 2, lettera d – max 3 CFP per Evento)
1 CFP ogni 2 ore (con un max di 3 CFP)
Visite tecniche e viaggi di studio (articolo 3, comma 2, lettera e – max 3 CFP per Evento)
Commissioni per gli Esami di Stato (articolo 3, comma 2, lettera f)
Relazioni o lezioni in eventi formativi (articolo 3, comma 2, lettera g)
Attività di docenza negli eventi formativi (articolo 3, comma 2, lettera l)
Pubblicazioni, articoli scientifici o tecnico professionali (articolo 3, comma 2, lettera h)
Attività affidatario (articolo 3, comma 2, lettera k)
10 CFP ogni Praticante
Attività affidatario (articolo 3, comma 2, lettera i)
10 CFP ogni Apprendista
* Il Credito Formativo Professionale è l'unità di misura della Formazione Professionale Continua.
* * Per limite massimo triennale si intende il numero massimo di CFP cumulabile nel triennio per tipologia di Evento frequentato (ciò significa che nel computo totale dei CFP da acquisire nel triennio (60 crediti) ne verranno conteggiati solo 24 (CFP) per la frequenza di seminari, convegni o giornate di studio. Il numero restante di CFP dovrà essere acquisito con la frequenza di altri Eventi (ad esempio corsi, visite tecniche) o lo svolgimento di attività quali, ad esempio, pubblicazione di articoli scientifici o tecnico professionali, attività di docenza, ecc.
- Ai fini dell’attribuzione dei CFP, tutti gli eventi devono prevedere una percentuale minima di frequenza obbligatoria. (Art. 7, comma 2 del Regolamento di Formazione Professionale Continua)
Il riconoscimento dei CFP matura nell’anno solare in cui si è concluso l’evento formativo. (Art. 7, comma 3 del Regolamento di Formazione Professionale Continua)
Curriculum Professionale Certificato (CPC)
È stato istituito il Curriculum Professionale Certificato (CPC) che, consultabile online, può essere oggetto di divulgazione a terzi, in quanto, trattandosi di pubblicità informativa, risponde al solo interesse della collettività. (Art. 8, comma 1 del Regolamento di Formazione Professionale Continua)
Eventi formativi organizzati da Associazioni di iscritti e/o altri Soggetti, ivi compresi Enti Pubblici
- Ai sensi del D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137, articolo 7, comma 2, i Corsi di formazione possono essere organizzati anche da Associazioni di iscritti e/o altri soggetti, ivi compresi Enti Pubblici. (Art. 10, comma 1 del Regolamento di Formazione Professionale Continua)
- La domanda di autorizzazione da parte di Associazioni di iscritti e/o di altri soggetti, ivi compresi Enti pubblici, deve essere compilata sul SINF. (Art. 10, comma 2 del Regolamento di Formazione Professionale Continua)
- Il Consiglio Nazionale, acquisito il parere della Commissione Nazionale Formazione Professionale Continua, esprime motivata proposta di delibera e la trasmette al Ministero vigilante, ai sensi del D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137, articolo 7, comma 2. (Art. 10, comma 3 del Regolamento di Formazione Professionale Continua)
- Acquisito il parere vincolante del Ministero vigilante, il Consiglio Nazionale delibera e comunica al richiedente l’autorizzazione allo svolgimento del Corso o l’eventuale diniego. (Art. 10, comma 4 del Regolamento di Formazione Professionale Continua)
- Il Consiglio Nazionale può stipulare con Associazioni di iscritti o Enti pubblici specifiche convenzioni volte a semplificare le procedure di autorizzazione e programmare gli eventi formativi promossi dai predetti soggetti in un periodo di tempo prestabilito, nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 7, comma 5, del D.P.R. n. 137 del 2012. (Art. 10, comma 5 del Regolamento di Formazione Professionale Continua)
Richiesta attribuzione CFP per Eventi formativi organizzati da Enti diversi da un Collegio
- Non potranno più essere attribuiti CFP per la frequenza di Eventi formativi organizzati da Enti diversi da un Collegio che con quest’ultimo o con il Consiglio Nazionale non abbiano o una collaborazione o una convenzione per la realizzazione di quel determinato Evento o che per tale Evento non abbiano acquisito l’autorizzazione precedentemente descritta (vedi punto “Eventi formativi organizzati da Associazioni di iscritti e/o altri Soggetti, ivi compresi Enti Pubblici”).
- Per l’attribuzione dei CFP relativi alla frequenza di uno dei Corsi di formazione previsti da norme specifiche (ad esempio Corsi base per Certificatori energetici, per Coordinatori della Sicurezza nei Cantieri temporanei e mobili, per Mediatori, di specializzazione in Prevenzione Incendi, ecc. o dei relativi Corsi/Seminari di aggiornamento), organizzato da un Ente diverso da un Collegio che con quest’ultimo o con il Consiglio Nazionale non abbia o una collaborazione o una convenzione per la realizzazione di quel determinato Evento o che per tale Evento non abbia acquisito l’autorizzazione precedentemente descritta (Vedi punto “Eventi formativi organizzati da Associazioni di iscritti e/o altri Soggetti, ivi compresi Enti Pubblici”), si deve comunicare alla Segreteria del Collegio (inviando una e-mail all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.):
1. la propria partecipazione all’Evento prima dell’inizio dello stesso (alla comunicazione dovrà essere allegato il programma dell’Evento).
2. il conseguimento, al termine dell’Evento, dell’attestato di frequenza e/o di frequenza con profitto (cioè comprensivo dell’esame finale).
Modalità per l’accesso all’area riservata del CNGGL (visualizzazione CFP conseguiti)
- Aprire la pagina di "Login" del CNGeGL;
- Inserire nei campi "NOME UTENTE" e "PASSWORD" il proprio CODICE FISCALE (procedura da effettuare in caso di primo accesso – il sistema darà poi la possibilità di variare la password).
N.B. Nel caso in cui il sistema non accettasse la password o il codice fiscale o non riconoscesse l'indirizzo di posta elettronica, contattare la Segreteria del Collegio inviando un'Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

References: Art. 7
 articolo 7
 articolo 7
 articolo 5
 articolo 6
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