Source: http://prolococaluso.altervista.org/statuto/
Timestamp: 2017-07-25 02:49:02+00:00

Document:
Statuto | Pro Loco Caluso
Statuto della Pro Loco di Caluso
Articolo 01 – DENOMINAZIONE – SEDE
E’ costituita in forma pubblica un’associazione denominata: “Associazione di Promozione Sociale Turistica Pro Loco Caluso”, siglabile: A.P.S.T. Pro Loco Caluso.
L’associazione ha sede in Piazza Valperga 2 – 10014 Caluso (TO) – Città Metropolitana Torino.
Articolo 02 – COSTITUZIONE ED AMBITO TERRITORIALE DI ATTIVITA’
La Pro Loco riunisce in associazione tutte le persone fisiche (Soci) che intendono operare attivamente per favorire lo sviluppo turistico, culturale, ambientale, sociale, sportivo, storico, artistico del territorio del Comune di Caluso e sue frazioni e favorire il miglioramento della vita dei suoi residenti.
La Pro Loco non ha finalità di lucro ed i suoi Soci operano a favore della medesima con il concetto del volontariato secondo un ordinamento interno ispirato a principi di democrazia ed indirizzato ad ottenere i migliori risultati possibili nell’ambito dell’attività di promozione ed utilità sociale, con divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Articolo 03 – OGGETTO SOCIALE
b) promuovere e organizzare, anche in collaborazione con rioni, Frazioni, Enti Pubblici e/o privati, iniziative (convegni, escursioni, spettacoli pubblici, mostre, festeggiamenti, manifestazioni sportive, fiere enogastronomiche e/o di altro genere, nonché iniziative di solidarietà sociale, recupero ambientale, restauro e gestione di monumenti, ecc….) che servano ad attirare e rendere più gradito il soggiorno dei turisti e la qualità della vita dei residenti;
f) sensibilizzare il Comune circa la tutela del patrimonio paesaggistico, ambientale, immateriale, nonché circa la verifica delle tariffe applicate dai servizi di interesse turistico;
h) promuovere e sviluppare attività nel settore sociale e del volontariato a favore della popolazione della località (proposte turistiche specifiche per la terza età, progettazione e realizzazione di spazi sociali destinati all’educazione, alla formazione e allo svago dei minori, iniziative di coinvolgimento delle varie componenti della comunità locale finalizzate ancheall’eliminazione di eventuali sacche di emarginazione, organizzazione di itinerari turistico-didattici per gruppi scolastici, scambi da e per l’estero per favorire la conoscenza del territorio, la cultura del medesimo anche ricollegando i valori del territorio e della cultura locali con quelli degli emigratiresidenti all’estero).
Per cui ai sensi dell’art. 111, commi 3, 4 bis e 4 quinquies del Testo Unico delle Imposte sul Reddito, con l’eventuale costituzione di un Circolo Pro Loco – UNPLI, l’attività di somministrazione di alimenti e bevande effettuata presso la Sede in cui si svolge l’attività istituzionale, sarà rivolta esclusivamente ai Soci iscritti, né potrà essere di natura commerciale.
Articolo 04 – SOCI
Sono Soci Ordinari coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea. Possono essere iscritti come Soci tutti i residenti nel Comune ed altresì coloro che per motivazioni varie (villeggianti, ex residenti, ecc.) sono interessati all’attività della Pro Loco.
Articolo 05 – DIRITTI ED OBBLIGHI DEI SOCI
Soci Ordinari e Sostenitori devono versare la quota associativa annuale; i Soci Benemeriti e onorari sono esentati dal pagamento della quota annuale.
g) ad ottenere eventuali facilitazioni in occasione di manifestazioni promosse o/ed organizzate dalla Pro Loco;
c) non operare in contrasto con l’attività della Pro Loco.
Articolo 06 – AMMISSIONE E PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO
L‘ammissione di un nuovo Socio viene decisa dal Consiglio Direttivo della Pro Loco a seguito della presentazione di una richiesta scritta. Il perfezionamento dell’ammissione è tuttavia subordinato al versamento della quota associativa annuale. L’eventuale rigetto della richiesta di ammissione deve comunque essere motivato. Non sarà fatta alcuna discriminazione di genere, di età, politica, etnica, religiosa o razziale al momento di valutare la domanda d’ingresso nella Pro Loco.
L‘esclusione di un Socio viene deliberata dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo per gravi motivi relativi a comportamenti del Socio che violano lo Statuto e i Regolamenti della Pro Loco.ll diritto di ricorrere, da parte del Socio espulso, è disciplinato dal Regolamento.
Le dimissioni del Socio comportano la mera presa d’atto da parte del Consiglio Direttivo.
Articolo 07 – ORGANI
Articolo 08 – L’ASSEMBLEA DEI SOCI
L‘Assemblea rappresenta l’universalità dei Soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano i Soci, secondo il concetto di sovranità dell’Assemblea dei Soci. Ogni Socio esprime un voto indipendentemente dall’ammontare della quota associativa versata, con eleggibilità libera degli organi amministrativi, secondo il principio del voto singolo di cui all’art. 2532, secondo comma, del codice civile.
All’Assemblea prendono parte tutti i Soci (quelli ordinari e sostenitori debbono essere in regola con la quota sociale dell’anno in cui si svolge l’Assemblea). Sono consentite due deleghe, da rilasciarsi in forma scritta ad altro Socio.
L‘Assemblea è ordinaria e straordinaria.
a) Le Assemblee, sia ordinaria che straordinaria, sono presiedute dal Presidente della Pro Loco (o in sua assenza dal Vice Presidente), assistito dal Segretario. In caso di assenza di entrambi, l’Assemblea elegge tra i Soci presenti il Presidente dell’Assemblea; allo stesso modo l’Assemblea eleggerà un Segretario, in caso di assenza del Segretario della Pro Loco.
b) L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, viene indetta dal Presidente della Pro Loco, previa deliberazione del Consiglio che ne stabilisce la data e l’ordine del giorno, con avviso portato a conoscenza dei Soci (i Soci devono essere in regola con il versamento della quota avvenuto almeno 30 giorni prima del giorno fissato per la celebrazione dell’Assemblea) almeno quindici giorni prima della data fissata.
c) L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è valida (salvo quanto diversamente previsto nel presente Statuto) in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà dei Soci e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; in seconda convocazione, da indirsi almeno il giorno dopo, l’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi;
L‘Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno per le decisioni di sua competenza; delibera sul Conto Consuntivo dell’anno precedente, sulla formazione del Bilancio Preventivo, sul programma di attività e sulle proposte del Consiglio Direttivo o dei Soci, sull’ammontare della quota associativa annuale e degli eventuali contributi straordinari, sul tetto massimo delle spese rimborsabili ai componenti degli organi dirigenti e ai Soci, sull’adozione dei Regolamenti, sul numero dei componenti degli organi dirigenti della Pro Loco; elegge i componenti del Consiglio Direttivo e delibera su altri oggetti ad essa sottoposti da quest’ultimo.
L’Assemblea per l’approvazione dei bilanci deve essere convocata entro il mese di giugno.
c) a seguito di richiesta sottoscritta da almeno un decimo dei Soci;
L’avviso di convocazione dell’Assemblea (sia ordinaria che straordinaria) deve avvenire in forma scritta ed è dispciplinato da eventuale regolamento.
Articolo 09 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO
L‘Assemblea, dopo averne fissato il numero, elegge tra i Soci i componenti del Consiglio Direttivo.
I Componenti del Consiglio Direttivo restano in carica tre anni e sono rieleggibili fino a un massimo di tre cariche consecutive, salvo il caso in cui nessun aderente sia disponibile a candidarsi per ricoprire tali cariche.
In caso di vacanza per qualsiasi motivo si procederà come segue: i Consiglieri mancanti saranno sostituiti con i Soci che, secondo i risultati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti; se non vi fossero più Soci da utilizzare per la surroga sarà indetta una nuova Assemblea elettiva per l’integrazione del Consiglio Direttivo, qualora ne sia compromessa la sua funzionalità.Solamente nel caso che la vacanza dei Soci nel Consiglio Direttivo sia contemporanea e riguardi la metà più uno dei Soci, l’intero Consiglio Direttivo sarà considerato decaduto ed il Presidente dovrà, entro due mesi dal verificarsi della vacanza, indire l’Assemblea elettiva per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo decade se l’Assemblea dei Soci non approva, con giustificata motivazione, il rendiconto consuntivo economico e finanziario: in questo caso il Presidente dovrà, entro un mese dalla predetta Assemblea, indire l’Assemblea elettiva per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto di tre membri eletti tra i Soci, a votazione segreta, ogni tre anni, dall’Assemblea dei Soci.
Articolo 13 – IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI (facoltativo)
Il Collegio dei Probiviri è composto di tre membri eletti tra i Soci, a votazione segreta, ogni tre anni, dall’Assemblea dei Soci.
Il Collegio dei Probiviri può affidare le risoluzioni di controversie che non è in grado di decidere al Collegio dei Probiviri del Comitato Regionale U.N.P.L.I., ai sensi delle norme dello Statuto Regionale U.N.P.L.I..
Articolo 14 – IL PRESIDENTE ONORARIO (eventuale)
Il Presidente Onorario ha i diritti e gli obblighi del socio onorario.
Articolo 15 – L’ARBITRATO
Viene sottoposto ad arbitrato l’operato del Socio ricoprente un incarico associativo o di un organo della Pro Loco che consiste in una violazione statutaria o in un’irregolarità gestionale.
L’arbitrato è richiesto da almeno la metà più uno dei componenti del Consiglio Direttivo oppure da almeno la metà più uno dei soci.
L’arbitrato è esercitato dal Comitato Regionale UNPLI mediante un proprio componente che, esterno alla Pro Loco, è nominato allo scopo. L’arbitrato dirime la controversia interna alla Pro Loco con idonei atti e entro sei mesi dalla nomina. La Pro Loco dà tassativa attuazione all’arbitrato, anche qualora questo disponga lo scioglimento e il rinnovo dell’organo associativo interessato.
Articolo 16 – ENTRATE E SPESE:
f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati ed a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliare e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
Tutte le entrate e i proventi dell’attività della Pro Loco sono utilizzati e spesi per il raggiungimento delle finalità della stessa e non possono essere divisi e/o distribuiti (neppure in modo indiretto) ai Soci.
Articolo 17 – PRESTAZIONI DEI SOCI
Articolo 18 – RENDICONTO CONSUNTIVO ECONOMICO E FINANZIARIO
Il Consiglio Direttivo della Pro Loco deve predisporre annualmente un rendiconto consuntivo economico e finanziario, che deve essere approvato dall’Assemblea dei Soci entro il 30 aprile di ogni anno.
Nel primo anno di attivazione della Pro Loco l’esercizio finanziario termina il 31dicembre.
Lo scioglimento della Pro Loco è deliberato dall’Assemblea straordinaria mediante il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci aventi diritto al voto.
In caso di scioglimento, dopo che si sarà provveduto al saldo di tutte le pendenze passive, le somme eventualmente restanti saranno devolute in favore di altre Associazioni di promozione sociale oppure a fini di pubblica utilità con obbligo di essere utilizzate a fini di utilità sociale, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 Dicembre 1996, n° 662, e salvo destinazione imposta dalla legge.
I beni acquisiti con il concorso finanziario specifico e prevalente di Enti pubblici saranno devoluti al Comune nel cui territorio la Pro Loco ha sede con obbligo di essere utilizzati a favore di associazioni di promozione sociale. Qualora sul territorio comunale non siano presenti associazioni di promozione sociale, il Comune utilizzerà i beni a fini di utilità sociale.
Articolo 20 – NORME FINALI:

References: Articolo 01

Articolo 02

Articolo 03

Articolo 04

Articolo 05

Articolo 06

Articolo 07

Articolo 08

Articolo 09

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 20