Source: http://www.musicaragazzi.it/l-associazione.html
Timestamp: 2019-10-17 20:07:07+00:00

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Le Formazioni Classiche
I Gruppi Moderni
Sabato, 06 Ottobre 2012 08:57 | Scritto da Super User | | | Visite: 11626
ASSOCIAZIONE CULTURALE “MUSICA RAGAZZI”
E' costituita un'Associazione Culturale denominata “Musica Ragazzi”, regolata a norma del Titolo I, Cap. III, Art. 36 e seguenti del Codice Civile, oltre che dal presente Statuto.
L’Associazione ha sede ad Osio Sopra (BG) in Via C. Battisti 3 (Piano I) ed opera principalmente in ambito comunale e provinciale.
L’eventuale cambio di indirizzo o di sede non comporterà alcuna variazione al presente Statuto.
L'Associazione “Musica Ragazzi” è apartitica e apolitica, ha durata illimitata nel tempo e non ha scopo di lucro.
Promuovere lo studio, la pratica, la conoscenza e la diffusione della musica, con particolare riguardo al mondo giovanile e studentesco, favorendo le esperienze autonome per la realizzazione di percorsi musicali di qualità. L’Associazione “Musica Ragazzi” riconosce l’importanza primaria dell’attività musicale per giovani e studenti come mezzo per promuovere e sviluppare la capacità di “star bene insieme a scuola, fuori della scuola, dopo la scuola” (C. M. n.198 del 6/8/99 e n.279 del 15/12/2000).
Promuovere la coesione e l’inclusione sociale, la tutela dei diritti individuali delle persone, le pari opportunità fra uomo e donna (Art. 17, Comma 1, Lett. D) L.R. 1/2008, attraverso forme organizzate o spontanee di aggregazioni musicali che veda i soggetti protagonisti anche in fase di ideazione dei percorsi e per realizzare le quali sia loro offerta un’azione di formazione e di tutoraggio.
Curare i collegamenti con Enti pubblici e privati e con analoghe o affini organizzazioni culturali e musicali esistenti in Italia e all’estero, creando una rete di attività miranti al coinvolgimento e alla sensibilizzazione del territorio rispetto alla diffusione della musica e alle sue ricadute educative.
Stimolare, promuovere ed incoraggiare qualsiasi iniziativa atta a favorire lo svolgimento di manifestazioni musicali e socio-culturali, anche nello spirito della solidarietà sociale.
Per perseguire gli scopi menzionati, l’Associazione “Musica Ragazzi” potrà promuovere ed organizzare, anche in collaborazione con Enti o terzi, le seguenti attività:
Esercitazioni collettive, conferenze, Campus musicali, esibizioni pubbliche, pubblicazioni, mostre, manifestazioni musicali, saggi, concerti ed ogni altra forma di spettacolo.
Laboratori musicali, dedicati in particolare agli studenti della Scuola primaria, visti come luogo d’incontro e prosecuzione di esperienze musicali avviate negli anni della scuola (conformemente alle C. M. n.198 del 6/8/99 e n.279 del 15/12/2000, istitutive dei "LABORATORI MUSICALI").
Iniziative musicali e culturali atte a diffondere la conoscenza e la pratica musicale ed a favorire l’aggregazione sociale e del tempo libero, per la promozione della persona e della qualità della vita, in particolare tra i giovani.
Manifestazioni musicali per le scuole, per gli anziani e per le associazioni del volontariato operanti nella sfera dell’emarginazione, del disadattamento e dell’handicap.
Contatti fra persone, Enti ed Associazioni che abbiano per fine l’ampliamento della cultura, quella musicale in particolare.
Per il raggiungimento dei propri fini istituzionali, l’Associazione potrà compiere anche attività finanziarie e commerciali purchè non in modo continuativo o prevalente.
Art.4 - Ammissione degli associati
Possono essere soci dell'Associazione tutte le persone fisiche e giuridiche che si riconoscono nel presente Statuto, senza nessuna discriminazione. Nessuna limitazione è posta al numero dei soci.
Per aderire all'Associazione occorre avanzare domanda scritta e firmata, utilizzando il modulo predisposto a tale scopo, indirizzata al Presidente. In tale domanda deve essere anche precisato che il richiedente si impegna ad accettare le norme dello Statuto sociale e dei regolamenti interni, ad osservare le disposizioni che saranno emanate dal Consiglio Direttivo e dall'Assemblea ed a partecipare alla vita associativa.
Art.5 - Quota associativa ed uniformità del rapporto associativo
Sono esentati dal pagamento della quota associativa, e considerati comunque soci effettivi, tutti gli insegnanti, i tutor ed i collaboratori esterni che, a giudizio del Consiglio Direttivo, contribuiscono in modo sostanziale, con la loro professionalità e disponibilità, alla crescita qualitativa dell’Associazione.
E’ garantita l’uniformità del rapporto e delle modalità associative, volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo.
Art.6 - Diritti degli associati
Soci fondatori – Coloro che hanno concorso alla fondazione dell’Associazione. I soci fondatori, come tali, non hanno diritto di voto e non sono soggetti alle regole del presente Statuto.
Allievi – Ragazze e ragazzi fino ai 18 anni in regola con il versamento della quota associativa. In quanto minori non hanno diritto di voto, in Assemblea il diritto di voto viene esercitato da un genitore o rappresentante legale.
Soci effettivi – Tutti i maggiorenni iscritti all’Associazione in regola con il versamento della quota associativa. I soci effettivi hanno diritto di voto in Assemblea.
Soci sostenitori – Tutti gli iscritti che, con il versamento di una quota superiore a quella stabilita per i soci effettivi, vogliono dare un segno tangibile di appoggio alle iniziative ed all'attività dell'Associazione. La quota minima da versare per essere soci sostenitori è stabilita annualmente del Consiglio Direttivo.
Soci Benemeriti – Persone o Enti che desiderano contribuire in modo tangibile al sostentamento dell’Associazione tramite contributi o donazioni liberali. I soci benemeriti, come tali, non hanno diritto di voto e non sono soggetti alle regole del presente Statuto.
Soci onorari – Peronalità o Enti che abbiano acquisito particolari meriti nel mondo della cultura, quella musicale in particolare. I soci onorari, come tali, non hanno diritto di voto e non sono soggetti alle regole del presente Statuto.
E’ previsto il rimborso delle spese, documentate in modo analitico ed entro i limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.
per mancato pagamento della quota associativa, protrattosi per oltre 60 giorni dal termine di versamento richiesto: una volta trascorso tale periodo la decadenza è automatica;
per esclusione, decisa dal Consiglio Direttivo, in caso di danneggiamento morale o materiale dell’Associazione, di comportamento contrario agli scopi della stessa, di mancato ed ingiustificato adempimento agli obblighi assunti a qualunque titolo verso l’Associazione o per persistenti violazioni degli obblighi statutari. Contro il provvedimento di esclusione, che deve contenere le motivazioni, è possibile proporre appello alla prima Assemblea ordinaria utile. Prima di procedere all’esclusione devono essere contestati per iscritto all’associato gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendogli facoltà di replica. Fino alla data di convocazione dell’Assemblea, ai fini del ricorso, il socio interessato dal provvedimento di esclusione si intende sospeso: egli può comunque partecipare alle riunioni assembleari ma non ha diritto di voto.
Non sono previsti oneri per il socio receduto o escluso.
Art.8 - Non trasmissibilità della quota associativa
a) l'Assemblea ordinaria dei soci;
L'elezione degli organi amministrativi non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è improntata su criteri di massima libertà di partecipazione all'elettorato attivo e passivo.
Art.10 - L’Assemblea ordinaria: composizione, regole di convocazione e di funzionamento
L'Assemblea ordinaria si riunirà ogni qualvolta sarà convocata dal Presidente, anche su richiesta della maggioranza dei consiglieri, ovvero su domanda motivata e sottoscritta da almeno un decimo dei soci.
La convocazione deve pervenire ai soci, per lettera o per e-mail, almeno otto giorni prima della data della riunione, e deve indicare il luogo, il giorno e l'ora sia di prima che di seconda convocazione, e l'ordine del giorno da discutere. L'adunanza di seconda convocazione non può essere fissata lo stesso giorno stabilito per la prima convocazione.
L’Assemblea ordinaria è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente o da altro associato indicato in sede di riunione assembleare.
Art.11 – L’Assemblea ordinaria: poteri e regole di voto
L’Assemblea è il principale strumento per la partecipazione democratica dei soci alla vita associativa.
L'Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
discutere ed approvare il programma delle attività sociali presentato dal Consiglio Direttivo;
discutere ed approvare i bilanci consuntivi e preventivi;
deliberare le modifiche allo Statuto
Per modifiche allo Statuto è indispensabile il voto favorevole dei tre quinti dei presenti con diritto di voto.
Art.12 - Consiglio Direttivo: composizione e durata in carica
Il Consiglio Direttivo, organo amministrativo dell’Associazione, è eletto dall’Assemblea ordinaria ed è composto da un numero di membri, compreso il Presidente, che può variare da cinque a tredici, secondo quanto stabilito dall’Assemblea all’atto della nomina e dei successivi rinnovi.
Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente, un vice-Presidente, il Direttore Artistico ed un Segretario-Tesoriere.
E’ compito del Segretario-Tesoriere redigere i verbali dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, curare la tenuta dei libri sociali e svolgere le mansioni delegate ad esso dal Consiglio Direttivo o dal Presidente. Egli è inoltre responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione inerente l’esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili.
Il Segretario-Tesoriere può procedere anche agli incassi ed ai pagamenti ed operare sui conti correnti bancari o postali dell’Associazione su delega del Presidente.
Art.13 - Poteri del Consiglio Direttivo
la nomina, al suo interno, del Presidente, del vice-Presidente, del Direttore Artistico e del Segretario-Tesoriere;
il conferimento della tessera di socio effettivo gratuita ad insegnanti, tutor e collaboratori esterni che contribuiscono in modo sostanziale, con la loro professionalità e disponibilità, alla crescita qualitativa dell’Associazione;
la redazione annuale dei bilanci consuntivi e preventivi, da sottoporre poi all’Assemblea per l’approvazione;
la redazione annuale del programma delle attività sociali, da sottoporre poi all’Assemblea per l’approvazione;
la determinazione delle quote associative annuali
Art.14 - Consiglio Direttivo: regole di convocazione, di funzionamento e di voto
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga necessario oppure ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri.
La convocazione è fatta per iscritto, mediante lettera o e-mail, contenente l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della riunione, nonché l'ordine del giorno, che deve essere spedita a tutti i consiglieri almeno otto giorni prima dell'adunanza. Il Consiglio Direttivo è comunque validamente costituito, anche in assenza delle suddette formalità di convocazione, qualora siano presenti tutti i suoi membri.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono legalmente costituite quando è presente almeno un terzo dei suoi componenti, e le deliberazioni vengono prese a maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente è da considerarsi prevalente.
Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più consiglieri decadano dall’incarico prima della scadenza del mandato, il Consiglio può, se lo ritiene necessario, provvedere alla loro sostituzione mediante cooptazione. I consiglieri cooptati rimangono in carica fino alla prima Assemblea ordinaria utile, la quale deciderà sulla loro conferma; i consiglieri così confermati durano in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo vigente.
Se, per qualsiasi motivo, viene a mancare la maggioranza dei consiglieri, l’intero Consiglio Direttivo si intenderà decaduto; qualora ciò accada, il Presidente o, in caso di suo impedimento, il vice-Presidente o, in subordine, il consigliere più anziano, dovrà convocare entro 30 giorni l’Assemblea, la quale procederà ad una nuova elezione.
Il Presidente, nominato all’interno del Consiglio Direttivo, ha la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte a terzi e in giudizio.
Rimane in carica due anni ed è rieleggibile. Può essere revocato solamente con con delibera della maggioranza del Consiglio Direttivo e, in caso d’appello, dall’Assemblea dei soci, che decide in via definitiva a maggioranza semplice.
In caso di assenza o impedimento viene sostituito dal vice- Presidente o, in assenza di questo, dal membro del Consiglio Direttivo più anziano di età.
Egli, inoltre, cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea, procede agli incassi ed ai pagamenti ed opera sui conti correnti bancari o postali dell’Associazione.
Art. 17 – Il Direttore Artistico: funzioni e durata in carica
Il Direttore Artistico viene eletto dal Consiglio Direttivo che può valutare anche candidature esterne al Consiglio stesso, dura in carica due anni ed è rieleggibile.
Le funzioni del Direttore Artistico sono:
proporre al Consiglio Direttivo i programmi musicali;
assumersi la responsabilità degli indirizzi metodologici nei momenti di studio e di esercitazione;
relazionare all’Assemblea sull’attività artistica dell’Associazione;
La carica di Direttore Artistico è incompatibile con quella di Presidente, Vice-Presidente e Segretario-Tesoriere.
Titolo IV - Norme sul patrimonio
Art.18 - Patrimonio sociale
da contributi e da ogni altra elargizione, in beni e in denaro, ordinaria e straordinaria fatta a favore dell'Associazione anche da non soci;
da lasciti, donazioni, eredità che eventualmente dovessero pervenire all'Associazione;
dai proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economica di natura commerciale, svolta in maniera ausiliaria e sussidiaria, e comunque finalizzata al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
dai beni mobili ed immobili acquistati o pervenuti a qualsiasi titolo;
Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo procederà alla formazione del bilancio o rendiconto consuntivo che dovrà essere approvato dall'Assemblea, da convocarsi entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.
Il bilancio o rendiconto dovrà essere depositato presso la sede dell'Associazione nei dieci giorni che precedono l'Assemblea convocata per la sua approvazione ed ogni associato, previa richiesta scritta, potrà prenderne visione.
Titolo V - Scioglimento dell'Associazione e disposizioni finali
Per sciogliere l’Associazione è necessario indire un’Assemblea straordinaria con le stesse regole descritte nell’Art. 10 per l’Assemblea ordinaria.
Per lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio è necessario il voto favorevole di almeno tre quarti dei presenti con diritto di voto.
Art. 22 – Pubblicità degli atti e dei registri
I registri, gli atti ed i bilanci sono disponibili a richiesta presso la sede dell’Associazione.
Quanto non previsto dal presente Statuto potrà essere determinato in un regolamento di esecuzione, da redigersi a cura del Consiglio Direttivo, con ratifica dell’Assemblea dei soci.
Art.24 - Norme di rinvio
Osio Sopra, 20 marzo 2015
Musica Ragazzi © Tutti i diritti riservati.

References: Art. 36

Art.4

Art.5

Art.6

Art.8

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art. 17

Art.18

Art. 22

Art.24