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Timestamp: 2020-01-27 12:10:30+00:00

Document:
PCT - giurisprudenza | 22 Gennaio 2020
In tema di impugnazione per cassazione di una sentenza notificata in via telematica, il deposito in cancelleria (entro 20 giorni dall’ultima notificazione) di copia analogica della decisione impugnata, predisposta in originale telematico e notificata a mezzo PEC senza attestazione di conformità del difensore oppure con attestazione priva di sottoscrizione autografa, non determina l’improcedibilità del ricorso per cassazione laddove il controricorrente nel costituirsi depositi a sua volta copia analogica della decisione ritualmente autenticata ovvero non disconosca la conformità della copia informale all’originale notificatogli.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 1147/20; depositata il 21 gennaio)
PCT - giurisprudenza | 08 Gennaio 2020
Le copie informatiche del fascicolo digitale equivalgono all’originale anche se prive di firma del cancelliere. Tale disposizione è applicabile a tutti gli atti digitalizzati, riferendosi all’intero contenuto del fascicolo informatico.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 93/20; depositata il 7 gennaio)
PCT - giurisprudenza | 18 Novembre 2019
La mancata presentazione tempestiva dell’istanza di rimessione in termini al giudice dinanzi al quale è stato omesso l’adempimento (nella controversia in esame, di notificazione alla controparte del ricorso e del decreto di fissazione della nuova udienza) esclude la presenza di una violazione di legge nel provvedimento impugnato, che la Corte distrettuale ha emesso correttamente nella sussistenza dei presupposti ex art. 348 c.p.c., in assenza, appunto, di tale istanza.
PCT - giurisprudenza | 13 Novembre 2019
Nelle procedure fallimentari pendenti alla data del 19 dicembre 2012 (data di entrata in vigore della l. n. 221/2012, di conversione del d.l. n. 179/2012, modificata poi dalla l. n. 228/2012) in cui non sia ancora stato effettuato l’avviso ex art. 92 l. fall., il creditore è tenuto a trasmettere il ricorso per l’ammissione al passivo all’indirizzo PEC del curatore indicato nel predetto avviso. Se invece l’avviso sia stato già effettuato secondo le modalità anteriormente vigenti, il curatore ha l’obbligo di comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata con apposito avviso da inviare a creditori e terzi interessati entro il 20 giungo 2013. Se il curatore si rende inottemperante rispetto agli obblighi di comunicazione del proprio indirizzo PEC, la domanda depositata dal creditore in cancelleria ex art. 16, comma 1, n. 5, l. fall. non può essere dichiarata irricevibile.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 29258/19; depositata il 12 novembre)
PCT - giurisprudenza | 04 Novembre 2019
Perfezionamento della notifica telematica della sentenza e decorrenza del termine per impugnare
La Cassazione torna a ribadire che il perfezionamento della notificazione telematica della sentenza fa decorrere il termine breve per impugnare.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 28105/19; depositata il 31 ottobre)
PCT - giurisprudenza | 23 Ottobre 2019
Notifica telematica della sentenza: necessario anche il deposito dei messaggi PEC con annesse ricevute
Ai fini della procedibilità del ricorso, è necessario il tempestivo deposito non solo della copia autentica della sentenza di appello, ma anche dei messaggi di spedizione e ricezione a mezzo PEC della stessa con le annesse ricevute.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 26951/19; depositata il 22 ottobre)
Procedimento disciplinare: ammesse le comunicazioni a mezzo PEC
Nei procedimenti innanzi al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e al Consiglio Distrettuale di Disciplina, gli atti che dispongono la cancellazione del professionista dall’Albo possono essere validamente comunicati tramite PEC, anziché a mezzo dell’Ufficiale Giudiziario.
(Consiglio Nazionale Forense, sentenza n. 232/18; depositata il 31 dicembre)
PCT - giurisprudenza | 18 Ottobre 2019
Non è possibile desumere, dal fascicolo d’ufficio, la data del deposito della sentenza impugnata: quindi, in caso di mancato deposito con il ricorso di copia autentica della sentenza e della relata, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 26306/19; depositata il 17 ottobre)
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References: sentenza 
 sentenza 
 art. 348
 art. 92
 art. 16
 sentenza 
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