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Timestamp: 2019-07-21 00:12:26+00:00

Document:
ANNO LVII – 2006 – N4 – Ediesse
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La riforma del mercato del lavoro: riflessi sulle obbligazioni contributive previdenziali >
SOMMARIO: 1. Considerazioni preliminari sull’impatto della riforma del mercato del lavoro sul sistema previdenziale. — 2. Il consolidamento del modello bipolare: lavoro subordinato/lavoro autonomo. — 3. Profili contributivi della flessibilità tipologica dei rapporti di lavoro. — 3.1. La contribuzione nei sottotipi flessibili di lavoro subordinato. — 3.2. Le condizioni legali di accesso ai sottotipi flessibili. Nullità del contratto di lavoro flessibile e attrazione al tipo generale del lavoro subordinato a tempo pieno.
Scritto da: Pietro Capurso
Il diritto del lavoro di fronte alla Costituzione europea >
SOMMARIO: 1. Punti di continuità e di discontinuità nel complesso delle norme costituzionali europee. — 2. Il riequilibrio fra la dimensione sociale e il mercato. — 3. I «diritti collettivi» nella Costituzione. — 4. I profili legati al rapporto individuale. — 5. La portata dei diritti sociali: norme precettive vs. norme programmatiche? — 6. Le tecniche giuslavoristiche di tutela fra inderogabilità e soft law. — 7. Conclusioni.
Scritto da: Mario Rusciano
Disegno di legge n. 927 del 3 agosto 2006 sulla riforma del contratto a termine >
Disegno di legge d’iniziativa dei senatori Salvi e altri comunicato alla Presidenza del Senato della Repubblica (XV legislatura). Modifica del decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368. Onorevoli Senatori. – Il decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368, nel dare attuazione alla direttiva comunitaria 1999/70/CE, del Consiglio, del 28 giugno 1999, ha riscritto la disciplina del contratto a tempo determinato, abrogando espressamente la legge 18 aprile 1962, n. 230, e con essa l’elenco tassativo delle ipotesi in cui è possibile la conclusione di un contratto a termine,...
Disegno di legge n. C 104 del 28 aprile 2006 sulla Carta dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori >
Disegno di legge d’iniziativa dei deputati Cordoni e altri presentato alla Camera dei Deputati. Onorevoli Senatori. – La diversificazione in atto fra le diverse tipologie di lavoro ha da tempo messo in crisi l’impostazione tradizionale, incentrata sul rapporto di lavoro subordinato. ...
Progetto di legge del 26 ottobre 2006 recante nuove norme per il superamento del precariato e per la dignità del lavoro >
Progetto di legge presentato a Roma dal Centro Diritti del Lavoro – Sinistra Europea «Pietro Alò» e in procinto di essere depositato in Parlamento. Par. 1): Finalità e struttura del Progetto di Legge Questo progetto di legge si propone di sintetizzare in un articolato, il più possibile compatto ed essenziale, le riforme o risposte normative che appaiono necessarie per contrastare, e sperabilmente rovesciare, quel progetto di multiforme precarizzazione dei rapporti di lavoro, e di forte degrado degli standard di tutela, che ha caratterizzato l’ultimo decennio. ...
I licenziamenti in Italia e in Francia: la tutela del datore di lavoro >
SOMMARIO: 1. Premessa. — 2. I nuovi rischi della competizione globale e il principio zero-stock. — 2.1. Segue: Le indicazioni degli economisti e il sistema degli indici. — 2.2. Tasso d’impiego versus stabilità dell’impiego. — 3. Il Contrat «Nouvelles Embauches» o l’illusoria ambizione di un diritto del licenziamento senza intervento giudiziario. — 4. La tentazione di una disciplina del licenziamento senza l’intervento del giudice. — 4.1. Segue: L’incentivo ad assumere attraverso il rispetto delle aspettative degli agenti. ...
Scritto da: Thomas Pasquier
La tutela dei disoccupati e le politiche di workfare >
SOMMARIO: 1. Introduzione: novità in materia di indennità di disoccupazione. — 2. Il dibattito sulla nozione unica di disoccupazione. — 3. Le conseguenze d’ordine previdenziale della nozione unica di disoccupazione sulle competenze delle Regioni. — 4. L’inadeguatezza dell’attuale tutela contro la disoccupazione di lavoratori precari e discontinui. — 5. Alcune proposte di riforma e la necessità di un sistema «dedicato» per i lavoratori non standard.
Scritto da: Natalia Paci
Sulla crisi della regolamentazione tra lavoro e flessibilità >
SOMMARIO: 1. La parabola della flessibilità del lavoro. — 2. L’intervento sul lavoro nella quattordicesima legislatura: la disciplina del d.lgs. n. 276/2003 tra flessibilità e rigidità. — 3. Ipotesi per una «svolta»: esercizi di stile alla verifica di mercato. — 4. Oltre la flessibilità: governare la globalizzazione.
Precarietà del lavoro e riforma del contratto a termine dopo le sentenze della Corte di Giustizia >
SOMMARIo: 1. La funzione della giurisprudenza contro la liberalizzazione del ricorso al lavoro a termine. — 2. Il silenzio dell’accordo separato e i timori dei giuslavoristi di sinistra. — 3.a) Giurisprudenza e permanente eccezionalità del contratto a tempo determinato. — 4.b) Giurisprudenza e carattere oggettivo e temporaneo delle «ragioni» per cui si può assumere a termine ex art. 1, comma 1, del d.lgs. n. 368/2001. — 5.c) Giurisprudenza e conseguenze dell’apposizione del termine in difetto dei requisiti richiesti. ...
Lavori atipici e parasubordinazione tra diritto europeo e situazione italiana >
SOMMARIO: 1. Premessa. — 2. L’emergenza del lavoro atipico. — 3. Lavoro atipico: il ruolo delle politiche europee. — 4. L’emergenza del lavoro autonomo economicamente dipendente e le sfide regolative che essa pone. — 5. Il lavoro parasubordinato in Italia. — 6. Il lavoro a progetto nei call center: tra interpretazione ministeriale…. — 7. Segue:… e prospettive di riforma.
Regolarità del lavoro e regole della concorrenza: il caso degli appalti pubblici >
SOMMARIO: 1. Stato regolatore e diritto del lavoro. — 2. Tecniche regolative e mercati della produzione di beni e servizi. — 3. Gli appalti pubblici e le regole del lavoro. — 4. Il ruolo delle parti sociali. — 5. Il codice degli appalti pubblici: non solo un Testo Unico. — 6. Le regole del codice in materia di lavoro: breve sintesi dei contenuti. — 7. Oltre la regolarità del lavoro: la finalizzazione degli appalti pubblici a obiettivi sociali. — 8. Segnali della XV legislatura: la legge Bersani, la legge della Regione Puglia, la (proposta di) legge Finanziaria del 2007.
Abbiamo deciso di dedicare questo numero della Rivista alla nuova stagione di intensa produzione legislativa che si annunzia – a meno di sempre possibili rivolgimenti politici – per la prossima primavera, quando saranno attivati i due «tavoli» di riforma più volte annunciati. Quello riguardante la riforma del sistema pensionistico e l’altro riguardante il mercato del lavoro e, in specifico, il superamento della precarietà.
Divieto di discriminazione in materia previdenziale per lavoratori/lavoratrici che hanno mutato sesso >
La risposta alla questione pregiudiziale, considerando la precedente giurisprudenza della Corte (Causa C-117/01), poteva ritenersi relativamente scontata; tuttavia la sentenza in epigrafe risulta interessante soprattutto per alcuni profili: – Tutela del lavoratore in applicazione di Direttiva comunitaria (Direttiva del Consiglio 19 dicembre 1978, 79/7/Cee, in GUCE, 1979, L. 6, p. 24), in presenza di intervento (parzialmente) sfavorevole del legislatore nazionale per la sua attuazione; – applicazione del diritto nazionale (inglese), con esclusione, ...
Scritto da: Antonio Mazziotti
Accertamenti sanitari e decadenza nell’invalidità civile >
In materia di previdenza e assistenza obbligatoria, la Suprema Corte di Cassazione con la decisione in commento ha statuito l’importante principio di diritto secondo il quale «l’accertamento sanitario non ha natura provvedimentale in quanto meramente strumentale e preordinato all’adozione del provvedimento di attribuzione della prestazione, in corrispondenza di funzioni di certazione assegnate dalla legge alle indicate commissioni mediche».
Scritto da: Raffaella Cultrera
Frode alla legge-trasferimento d'azienda: il cedente non ha l'onere di verificare la consistenza imprenditoriale del cessionario >
1. — A pochi mesi dalle sentenze n. 4963 dell’8 marzo 2006 – (in Glav, 9 giugno 2006, n. 24) con cui la Suprema Corte ha chiarito che per poter parlare di trasferimento di ramo d’azienda deve rintracciarsi nella sua struttura quella funzionalità e quella autonomia idonee a farne una piccola azienda, non coincidendo con lo «smembramento di frazioni non autosufficienti e non coordinate tra loro» né con «una mera espulsione di ciò che si riveli essere pura eccedenza di personale» – e n. 6292 del 22 marzo 2006...
Il mobbing e l’onere della prova: fattispecie a formazione complessa >
1. — La responsabilità del datore di lavoro per inadempimento dell’obbligo di sicurezza— Con la sentenza che si commenta la Suprema Corte analizza le fattispecie del mobbing, della responsabilità contrattuale ex art. 2087 cod. civ. e della ripartizione dell’onere della prova tra le parti.
Limiti alla sostituzione dei lavoratori in sciopero >
1. — Premessa— Il diritto di sciopero, tutelato dall’art. 40 della Carta costituzionale, incontra dei limiti legittimi nel momento in cui il suo esercizio lede altri diritti essenziali garantiti dalla Costituzione o previsti dalla legislazione ordinaria. È pacifico che, per la sua natura, lo sciopero debba e possa limitare o impedire la produzione dell’imprenditore; non può invece pregiudicare la capacità produttiva, o meglio la produttività dell’impresa, intesa quale attività diretta alla produzione (Cass. 30 gennaio 1980, n. 711). ...
Rilevanza disciplinare dell’assenza alla visita domiciliare di controllo >
1. — La vicenda processuale — Con la sentenza in commento la Corte di Cassazione affronta la problematica inerente alle sanzioni disciplinari per assenza del lavoratore durante le fasce orarie di reperibilità [Cfr.: Del Punta, La sospensionedel rapporto di lavoro, in Schlesinger (diretto da), Commentario al codice civile, Milano, 1992, p. 193; Idem, Il controllo della malattia, in DPL, 2004, n. 37, inserto; Vallauri, Del Punta, Sub art. 5 Stat. lav., in Grandi, Pera (diretto da), Commentario breve alle leggi sul lavoro, Padova, 2005, p. 669; Renzi, Le ipotesi tradizionali di sospensione...
Il requisito della «nazionalità» delle associazioni sindacali e la legittimazione ad agire ex art. 28, legge n. 300/70 >
Con la sentenza in commento la Suprema Corte affronta di nuovo, a pochi mesi di distanza da una pronuncia pressoché identica (Cass. 24 gennaio 2006, n. 1307, in Glav.,2006, 10, p. 40), il problema della legittimazione attiva ad agire ex art. 28, legge n. 300/70, chiarendo come debba essere interpretato il requisito della «nazionalità» delle associazioni sindacali. Come noto, la legittimazione al ricorso a tale forma di tutela è stata riservata dal legislatore «agli organismi locali delle associazioni sindacali nazionali che vi abbiano interesse» (art. 28, comma 1, legge n. 300/70).
Scritto da: Enrico Maria Terenzio
Mobbing: quando il lavoratore vorrebbe licenziare il datore di lavoro! >
Quando si parla di mobbing si può essere in accordo con quella parte della dottrina che ritiene che il fenomeno è vecchio; ciò che vi è di nuovo è solo il nome (così M. Miscione, I fastidi morali sul lavoro e il mobbing, in Italian Labour Law e Journal, 2000, 2: «La parola forse è nuova, ma il caso è vecchio; i giochi psicologici si rinnovano in continuazione, ma la tecnica è sempre la stessa»).
Lo svuotamento di mansioni quale comportamento legittimante l’assenza dal lavoro >
Nella sentenza in epigrafe, la Suprema Corte viene nuovamente a esprimersi su diversi temi già in precedenza oggetto di analisi: il demansionamento, e in particolare lo svuotamento delle mansioni, la necessaria comparazione del comportamento delle parti a seguito di inadempienze reciproche in sussistenza di un contratto a prestazioni corrispettive, nonché l’inammissibilità del licenziamento a seguito di un’assenza ingiustificata del lavoratore considerata di scarsa importanza.
Trasferimento di azienda, licenziamenti collettivi e frode alla legge >
1. — La sentenza riguarda il caso di un contratto di trasferimento di un ramo di azienda (un esercizio commerciale) considerato dal giudice di secondo grado nullo perché in frode alla legge, in quanto, fra l’altro, la «cessionaria aveva un capitale assai modesto […], non svolgeva attività di impresa e aveva tenuto comportamenti non compatibili con l’intento di continuare l’attività rilevata»; anzi, «le clausole del contratto di cessione avevano» provocato «l’acquisto della merce a prezzi di molto inferiori a quelli di mercato, mentre il prezzo della cessione […] ...
Quietanze a saldo ed effetti dispositivi ex art. 2113 cod. civ. >
1. — Con la sentenza in epigrafe il giudice di legittimità ha posto un ulteriore tassello a consolidamento dell’orientamento diretto a considerare le cd. quietanze a saldo alla stregua di clausole di stile, in sé stesse prive di effetti dispositivi, salvo la sussistenza di requisiti oggettivi specifici e dell’elemento soggettivo, consistente nella volontà di rinunciare o transigere sul diritto preteso (v. Cass. n. 6391/1992, pure richiamata in Cass. n. 9407/2001).
Scritto da: Serena Zitti
Osservatorio: sicurezza sociale
Sicurezza sociale >
SOMMARIO: 1. Pignorabilità delle pensioni dei giornalisti. — 2. Reversibilità della pensione indiretta di guerra.
Al vaglio della Corte di Giustizia il meccanismo sanzionatorio per illegittima successione di contratti a termine nella p.a. >
1. — La normativa greca e italiana al vaglio della Corte di Giustizia — Le pronunce riportate in epigrafe rappresentano una tappa fondamentale nell’evoluzione della giurisprudenza comunitaria in materia di contratti a termine, dal momento che l’iter argomentativo seguito e le soluzioni interpretative suggerite non potranno non influenzare le decisioni dei giudici nazionali nell’applicazione delle normative interne.
Scritto da: Alessia Gabriele
Le decisioni nel trimestre luglio-settembre 2006 - Rapporto di lavoro >
SOMMARIO: 1. Giustificata diversità di trattamento retributivo tra personale giudiziario con rapporto pubblicistico e quello con rapporto privatistico. — 2. Legittimità dei criteri di selezione concorsuale degli insegnanti di religione. — 3. Riserva della contrattazione collettiva in merito alla disciplina del trattamento economico dei dipendenti pubblici.

References: art. 1
 sentenza 
 sentenza 
 art. 2087
 sentenza 
 art. 5
 art. 28
 sentenza 
 art. 28
 sentenza 
 sentenza 
 art. 2113
 sentenza 
 Cass. 
 Cass.