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Timestamp: 2019-01-21 10:48:52+00:00

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REGOLAMENTO DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA PER LA GESTIONE PATRIMONIALE (Deliberazione n. 8 C.d.I. del 25 febbraio 2010, verbale n.4) Art. - PDF
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1 SCUOLA MEDIA STATALE A. GRAMSCI Via Allende n 1 - tel SETTIMO TORINESE REGOLAMENTO DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA PER LA GESTIONE PATRIMONIALE (Deliberazione n. 8 C.d.I. del 25 febbraio 2010, verbale n.4) Art. 1 Oggetto Il presente Regolamento ha per oggetto le procedure di registrazione inventariale e contabile delle attività e delle passività che concorrono alla formazione del Patrimonio della Scuola, secondo quanto previsto dal Regolamento di contabilità emanato con D.I. del 21 febbraio 2001 n. 44. Art. 2- Finalità 1)Le norme del presente regolamento sono finalizzate alla costruzione di un sistema di registrazioni inventariali e contabili ed alla attuazione di un sistema di attribuzioni di responsabilità e di controllo che si pongono i seguenti fini: a) costante controllo della consistenza del patrimonio; b) la vigilanza sulle modalità di utilizzazione, custodia e conservazione dei beni facenti parte del patrimonio; c) la redazione di un conto del patrimonio. 2) Le scritture patrimoniali sono costituite dalle seguenti evidenze documentarie: - Inventario generale; - Registro di facile consumo (movimento magazzino); - Situazione patrimoniale. Art. 3- Patrimonio Il patrimonio è costituito dal complesso delle attività e passività reali e finanziarie di cui dispone la Scuola al fine di perseguire i propri compiti istituzionali. Le attività al netto delle passività rappresentano il patrimonio netto della Scuola. - Le attività sono costituite da : A) IMMOBILIZZAZIONI A1 Immateriali A2 Materiali A3 Finanziarie B) DISPONIBILITA B1 Rimanenze B2 Crediti (residui attivi) B 3 - Disponibilità liquide C) DEFICIT PATRIMONIALE Le passività sono costituite da : DEBITI Residui passivi D) CONSISTENZA PATRIMONIALE La differenza tra attività e passività costituiscono il patrimonio netto.
2 Tali classi di attività e passività si suddividono in sottoclassi definite secondo la natura e la destinazione dei vari elementi patrimoniali classificati sulla base del sistema di classificazione e di definizione riportato nel modello K (Allegato 1) Art.4 - Consegnatario e Sub consegnatario La custodia, la conservazione e l utilizzazione dei beni mobili inventariati è affidata ad agenti responsabili costituiti da: a) Il Direttore dei servizi generali ed amministrativi- - Consegnatario b) Il personale scolastico individuato dal Dirigente Scolastico- Sub consegnatario Il Consegnatario dei beni è affiancato da un sostituto che gli subentra in caso di impedimento o di assenza. Il Consegnatario è personalmente responsabile dei beni ad esso consegnati nonché di qualsiasi danno che possa derivare da sue azioni od omissioni. Egli ha l obbligo di segnalare, di richiedere o di ordinare interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria, di custodia e di conservazione, nonché di indicare i beni che vengono trasferiti dalla collocazione originaria per dare luogo ad utilizzazioni diverse o a cura di strutture o di operatori diversi da quelli originari. Il Consegnatario deve in particolare curare che vengano correttamente e tempestivamente svolte le seguenti operazioni : La tenuta dei registri inventariali La redazione e sottoscrizione dei buoni di carico e/o scarico dei beni inventariati; L applicazione delle etichette inventariali su ciascun bene; La compilazione delle schede indicanti i beni custoditi in ciascun locale; La rivalutazione dei beni inventariati, secondo le disposizioni dell amministrazione centrale; I provvedimenti di manutenzione o riparazione o sostituzione di beni deteriorati, danneggiati o perduti, da richiedersi al competente Ufficio della Segreteria; La ricognizione annuale, al termine di ciascun esercizio finanziario, dei beni iscritti in inventario e la relativa segnalazione al Dirigente Scolastico di eventuali smarrimenti o, deterioramenti o anomalie. Il Sub consegnatario deve provvedere alla corretta custodia, conservazione e utilizzo dei beni alla sua responsabilità ed assume i seguenti compiti: conservazione dei beni custoditi nei locali posti sotto il suo controllo; Recupero tempestivo dei beni temporaneamente dislocati in locali affidati ad altri Sub consegnatari; Richiesta di modifica della collocazione dei beni che risultino trasferiti stabilmente in spazi affidati ad altri sub consegnatari; Richiesta al Consegnatario di interventi di manutenzione o riparazione o sostituzione di beni di cui ha l affidamento e che siano deteriorati, danneggiati o perduti; Denuncia al Consegnatario (o in caso di urgenza, direttamente al Dirigente Scolastico) di eventi dannosi fortuiti o volontari; La consegna dei beni al Sub consegnatario avviene in seguito all atto di nomina dello stesso da parte del Dirigente Scolastico, e sulla base del Verbale reso in contraddittorio tra Consegnatario e Sub consegnatario e redatto in triplice copia. (Una copia al Consegnatario, una al Sub consegnatario, una agli atti). In caso di decadenza del Sub consegnatario per termine del proprio mandato, o in caso di revoca, il Dirigente Scolastico individua un nuovo Sub consegnatario. Il Sub consegnatario entrante assume le responsabilità e le funzioni del Sub consegnatario uscente, ricevendone in consegna i beni in base ad analogo verbale reso in contraddittorio tra le parti, alla presenza del DSGA o di un suo delegato, e redatto in triplice esemplare.
3 Oltre ai beni che risultano affidati al Sub consegnatario in base alle risultanze di detto Verbale, si intendono posti sotto la responsabilità dello stesso i beni di nuova introduzione di cui, nel periodo di competenza, il Sub consegnatario sottoscriva il relativo buono di carico. Particolare attenzione si pone all affidamento in consegna dei beni mobili agevolmente rimovibili dalla loro sede o portatili,quali: PC portatili telecamere macchine fotografiche radioregistratori lavagne luminose proiettori di diapositive lettori di dvd Trattandosi per lo più di beni che, proprio per la loro natura, vengono utilizzati da diversi soggetti, e non sempre da qualcuno in modo prevalente, se non sono inseriti in appositi laboratori e quindi già dati in sub consegna, sarà cura del Dirigente individuare una figura di riferimento, a cui attribuire, di volta in volta o sempre la predetta funzione di Sub consegnatario per uno o più beni mobili sopra menzionati. Il Sub consegnatario così individuato si rende pertanto garante della loro custodia, del loro funzionamento e della loro fruibilità, predisponendo ad attuando tutte le iniziative tese a garantire il corretto utilizzo. Sarà cura dell Ufficio di Segreteria (personale incaricato) di predisporre apposito elenco di tali beni, provvedere a completarlo con l indicazione dei Sub consegnatari responsabili per ognuno di essi; tenere tale elenco costantemente aggiornato e provvedere a divulgarlo opportunamente presso i docenti e, relativamente a tali beni, resta invariata la procedura di subentro tra i Sub consegnatari. Tali beni (cfr il successivo art 10) possono essere richiesti in utilizzo anche da scuole e/o Amministrazione Comunale. In tal caso la concessione è subordinata al rilascio di autorizzazione scritta da parte del Consegnatario stesso. L Ufficio di Segreteria predisporrà un apposito modello di autorizzazione che dovrà riportare sempre gli estremi di identificazione inventariale del bene. Art. 5 - Inventariazione I beni mobili e immobili sono oggetto di inventariazione nel momento in cui entrano a far pare del patrimonio della scuola a seguito di acquisto, costruzione, donazione, o altro, e sono oggetto di cancellazione dall inventario nel momento in cui cessano di far parte del patrimonio della Scuola per vendita, per distruzione, per perdita o per cessione. Le caratteristiche descrittive dei beni facenti parte del Patrimonio della scuola(classificazione, consistenza, valore, destinazione,collocazione e responsabilità) sono indicate nei seguenti documenti prodotti dall Ufficio: - Inventario generale - Buono di carico - Buono di scarico L Inventario Generale è gestito sulla base di apposite scritture predisposte su supporto cartaceo e informatico atte a garantire un agevole utilizzazione ai fini contabili, gestionali e di programmazione: Esso contiene la registrazione dei fondamentali elementi identificativi dei singoli beni patrimoniali secondo l ordine temporale di acquisizione. Per ciascun bene sono registrati i seguenti elementi: 1. numero progressivo di inventario 2. data di carico inventariale 3. fornitore o provenienza
4 4. categoria 5. descrizione del bene inventariato 6. valore 7. collocazione 8. sub consegnatario 9. data di scarico inventariale Il Buono di Carico viene emesso dall Ufficio che ha provveduto all acquisizione dell elemento patrimoniale. Esso riporta il N di inventario attribuito al bene e tutti i fondamentali elementi identificativi dello stesso. Il Buono di carico è sottoscritto dal Sub consegnatario che assume la custodia del bene in esso descritto. Il Buono di Scarico viene emesso dall Ufficio che ha curato la dismissione dall inventario del bene individuato. Analogamente al Buono di Carico esso riporta il N di inventario attribuito al bene e tutti i fondamentali elementi identificativi dello stesso. Il Buono di Scarico autorizza gli addetti alla tenuta degli inventari a provvedere alla cancellazione e liberano il sub consegnatario dalle responsabilità di custodia e gestione connesse. Il discarico inventariale è disposto dal Dirigente Scolastico con apposito provvedimento/decreto attuativo di specifica delibera in merito da parte dell organo di Governo Collegiale della Suola. Il discarico inventariale deve essere proposto al Dirigente Scolastico dalla Commissione di Valutazione Patrimoniale, che motiva la proposta con apposito verbale. Art. 6 La Commissione di Valutazione Patrimoniale La Commissione di Valutazione Patrimoniale della Scuola è nominata con provvedimento del Dirigente Scolastico ed è composta dai seguenti membri, individuati per le specifiche mansioni e/o competenze in occasione della necessità di provvedere alla Ricognizione Inventariale (e/o a provvedere allo scarico dei beni): 1..DSGA della Scuola Consegnatario (sempre) 2..Assistente Amm.vo, con incarico specifico- Segreteria 3..Docente/i con particolari competenze L affidamento di tale incarico alle suddette persone, vale fino a rinuncia da parte delle stesse per sopravvenuti impedimenti o cessazione dal servizio. In tale caso il Dirigente provvederà ad individuare nuovi incaricati sulla base dei criteri già adottati. Compiti della Commissione di valutazione Patrimoniale della Scuola sono: A) Provvedere alle annuali ricognizioni dei beni inventariati e curare (secondo quanto previsto dall art. 26 del D.M. n 44/2001) la pratica di dismissione dall Inventario stesso dei beni resisi inservibili, verbalizzando i risultati della ricognizione e le eventuali proposte di discarico al Dirigente Scolastico, nonché le procedure di stima del valore residuo da attribuire ai beni da scaricare. B) Rilasciare apposito Verbale che, integrando il Buono di carico, certifichi l avvenuto ingresso (e la regolarità del medesimo) di ogni nuovo bene inventariato. C) Provvedere alla periodica Rivalutazione dei Beni secondo quanto disposto dalla Legge. Art. 7 valutazione al momento dell inventariazione Il valore con cui un bene viene iscritto in inventario è normalmente quello di acquisto o costruzione, comprensivo di ogni eventuale onere o imposta gravante sul contratto e di tutti gli eventuali oneri aggiuntivi(eventuali costi di trasporto e di montaggio/allestimento del bene) I beni acquisiti a titolo oneroso sono iscritti per il valore dichiarato nell atto traslativo o in mancanza, sulla base di apposita stima che dichiari il valore commerciale degli stessi. Provvedere a tale valutazione è compito della Commissione di Valutazione Patrimoniale.
5 Art. 8 Rivalutazione dei beni Il Valore degli elementi patrimoniali viene aggiornato almeno ogni 10 anni al fine di fornire una rappresentazione corretta della consistenza patrimoniale della Scuola. In mancanza di specifici orientamenti normativi la rivalutazione deve essere condotta in modo da tener conto della perdita di potere di acquisto della moneta secondo i coefficienti inflattivi del periodo, e degli eventuali processi di rivalutazione o svalutazione di specifiche classi di beni. Art. 9- Conto Patrimoniale Il Conto Patrimoniale contiene la rappresentazione della consistenza patrimoniale della Scuola al termine dell esercizio finanziario al fine di evidenziare l evoluzione in termini qualitativi e quantitativi avvenuta per effetto delle gestione. La consistenza delle differenti componenti attive e passive è determinata anche sulla base delle registrazioni operate nell Inventario. Il Conto Patrimoniale costituisce la situazione Patrimoniale che fa parte, come allegato, del conto consuntivo. Il Conto del patrimonio generale comprende la rappresentazione dell intera consistenza patrimoniale della Scuola ed è costituito da un prospetto in cui sono, riga per riga, rappresentate le classi e le sottoclassi in cui sono classificati i vari elementi che costituiscono il Patrimonio della Scuola. Per ognuna delle suddette classi e sottoclassi vengono indicati: Consistenza iniziale, con riferimento all inizio dell esercizio finanziario Variazioni verificatesi nell esercizio per effetto di acquisizione di nuovi elementi patrimoniali oppure radiazioni di elementi acquisiti in precedenti esercizi Consistenza finale, con riferimento al termine dell esercizio. Art.10 Beni i uso esterno alla Scuola I seguenti beni mobili inventariati facenti parte del patrimonio della scuola: PC Portatili telecamere macchine fotografiche radioregistratori videoproiettori proiettori per diapositive lavagne luminose strumenti musicali lettori DVD Possono essere utilizzati, eccezionalmente, all esterno, solo da altre Scuole e/o dal Comune, ma in tal caso essi debbono, per poter disporre del bene all esterno, avere l Autorizzazione scritta del Consegnatario (DSGA),dichiarare l assunzione di responsabilità per l uso del bene prestato. Art. 11- Allegati Gli allegati al presente regolamento non formano parte integrante dello stesso e sono modificabili in base ad ogni eventuale futura disposizione di Legge. Art. 12 Disposizioni transitorie Il Presente regolamento viene approvato dal Consiglio di Istituto, sentito il Dirigente Scolastico ed il Direttore dei servizi G.A. Il presente regolamento ha natura di regolamento interno. Fa parte del regolamento la modulistica predisposta per la consegna in uso del bene (allegato..)
6 Art. 1 Entrata in vigore Il presente Regolamento entra in vigore dal 26 febbraio 2010 =============================== Deliberato dal Consiglio di Istituto il 25 febbraio 2010 all unanimità Con delibera n 8, verbale n4 Il Segretario F.to Marina Fasano Il presidente del Consiglio F.to Maria Teresa Pellegrin Protocollo n.891/a5z All albo Atti ALLEGATO A - Regolamento di gestione patrimoniale dell istituto Al Sig OGGETTO: Consegna in uso beni inventariati Si consegna/no alla SV., per uso didattico, il/i bene/i riportante /i seguenti numeri di inventario, in data, con l obbligo della riconsegna il giorno, previa firma per ricevuta e assunzione di responsabilità. Prima della restituzione degli stessi, sarà effettuata la verifica circa lo stato di funzionalità. Settimo Torinese Il Consegnatario (Firma per consegna) Il Ricevente (Firma per ricevuta e assunzione Di responsabilità) RICONSEGNA GIORNO FIRMA Si dichiara che i beni prelevati dal Sig., riportati i numeri di inventario sopra indicati, sono stati restituiti il e risultano funzionanti/non funzionanti (barrare la voce che non interessa) IL CONSEGNATARIO (dsga) (firma per ricevuta)

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art.4
 Art. 5
 Art. 6
 art. 26
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art.10
 Art. 11
 Art. 12
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