Source: http://www.slideshare.net/gevbologna/2-2007gufo
Timestamp: 2014-09-23 22:51:07+00:00

Document:
Gev inquadramento
Dossier WWF Fiumi d'Italia 2011 2489 views
Capra Capreolus
Gufo2004 03
Gufo2005 01
Gufo2006 01
Gufo2006 02
Gufo2007 01
Gufo2008 01
Gufo2009 01
Il Gufo - Notiziario Gev - 2007
NOTIZIARIO del CORPO PROVINCIALE
ECOLOGICHE VOLONTARIE DI BOLOGNA
postale D.L. 353/2003 (conv. in L.27/02/2004 N.46)
ART.1 comma 2 aut. 060023 del 18/10/06 DCB- Bo
Le Assemblee Pag 1 Mercoledì 26 Settembre 2007
1 ore 20,30 - Villa Tamba
direttivo Pag 2 ASSEMBLEA ORDINARIA
Firma accordo Pag 2 per la discussione e votazione
del BILANCIO 2006
di Belgrado Pag 3
G. Paradiso Pag 3 ore 20,30 - Centro Lame
l’ululone Pag 4
Didesa Personale Pag 5
Fauna Minore Pag 6
Eventi Pag 7/8
deve rappresentare il primo riferimento all’associazione. Non si può ignorare
per l’organizzazione dei servizi in ogni anche la costante assenza alle riunioni
zona e deve essere coordinato con le del Direttivo di alcuni consiglieri e
altre attività. bisognerebbe procedere appena possibile
Dal Consiglio Il Presidente informa dell’ avvenuto
riconoscimento di Federgev Italia,
alla loro sostituzione secondo le modalità
Direttivo da parte del Ministero dell’Ambiente, 2) Il Tesoriere Lapolla comunica che
quale associazione ambientale a livello entro una quindicina di giorni saranno
Per ragioni di spazio in questa nazionale, alla pari di altre associazioni disponibili le spese di riparto per ciascuna
rubrica è riportato un succinto più note come Legambiente o WWF. zona in modo da consentire l’ inoltro
riassunto del verbale delle riunioni, Questo rappresenta un importante delle richieste di rimborso corredate dal
ricordiamo che il verbale completo traguardo inseguito dalla Federgev ﬁn dal computo delle spese.
è consultabile in Sede. 1995. Relativamente al bilancio consuntivo
Fiorentini propone che sia inserito del 2006, che si presenta positivo grazie
Riunione del C.D. del 26 MARZO nel programma di lavoro della Provincia ad un trend di entrate in miglioramento,
2007, presenti il Presidente Minarelli un corso di aggiornamento sulla recente informa che quest’anno sarà possibile
Valerio, il Vicepresidente Buffagnotti legge regionale sulla fauna minore e presentare la bozza all’approvazione del
Cesare, il Tesoriere Lapolla Francesco, che tale legge sia inserita nell’atto di Consiglio Direttivo probabilmente entro il
la Segretaria Tandura Anna, i Consiglieri nomina. Chiede inoltre un chiarimento 30 giugno.
Bettini Manuela, Brini Massimo, Cocchi sulle competenze del “referente di
Armando, Merli Roberto, Monducci 3) Il Vicepresidente Buffagnotti
convenzione”. Minarelli risponde che,
Gianfranco e Padovani Piero; sono illustra i preventivi per l’acquisto dei
si intende la Gev incaricata di tenere i
presenti inoltre Fiorentini Enrico due mezzi antincendio ﬁnanziati con il
contatti con l’Ente convenzionato per la
Consigliere dimissionario e invitati i Soci contributo della Fondazione Carisbo.
corretta applicazione di quanto indicato
Bongiovanni Elisabentta, Daldi Sauro, Si apre una discussione al termine della
nella convenzione (tipo e quantità
Guidi Olgher e Lontani Nino. quale il CD dà mandato, valutando
di servizi, luoghi su cui esercitare la
i preventivi più convenienti, di acquistare
Ordine del Giorno: sorveglianza, ecc.); tale ﬁgura gode di
i veicoli da case automobilistiche
una certa autonomia nei rapporti con gli
affermate escludendo quelle che non
1. Programma di lavoro con la Provincia enti di riferimento.
garantiscono la necessaria afﬁdabilità e
di Bologna; Fiorentini, sulla base di queste
sicurezza nell’assistenza.
2. Bilancio consuntivo 2006 e relazioni condizioni, conferma di mantenere
agli enti convenzionati; l’ incarico di referente di convenzione per 4) non ci sono aggiornamenti, e
pertanto si passa alle varie ed eventuali.
3. Acquisto automezzi, altri materiali il Comune di San Giorgio di Piano.
e attrezzature; La discussione prosegue con 6) Il Presidente Minarelli dà lettura
4. Iscrizione e/o cancellazione dal interventi di alcuni presenti sul della lettera del socio Arnaldo Grandi,
libro soci; programma di lavoro 2007, in merito indirizzata al Presidente e al Consiglio
5. Informazione sulle attività in corso; al quale vengono espresse osservazioni Direttivo, nella quale si esprimono
6. Varie ed eventuali. e richieste di modiﬁca, delle quali il valutazioni e giudizi sull’organizzazione
Presidente prende nota. Lontani precisa attuale del Raggruppamento, il Presidente
1) Il Presidente Minarelli comunica che non manterrà gli incarichi a lui ritiene non condivisibili e irricevibile
che la Provincia di Bologna deve assegnati dal programma di lavoro come quanto espresso.
approvare al più presto il programma aveva già annunciato in precedenti Monducci osserva che, come per la
di lavoro per il 2007 che costituisce, occasioni, ribadendo ancora una volta il lettera inviata da Timoty Monducci, anche
come previsto dalla convenzione, la suo malcontento, in particolare, per la questa deve essere inserita nell’ordine del
guida principale delle nostre attività. gestione della sede di Villa Tamba. giorno, e quindi chiede che venga rinviata
Come ogni anno, prima dell’approvazione Monducci ricorda che nel direttivo di ad un prossimo consiglio direttivo. Il
deﬁnitiva la Provincia lo sottopone alla gennaio aveva proposto di convocare un Presidente ne prende atto, rinvia ad un
valutazione del Raggruppamento, e per CD mirato alla discussione dei problemi prossimo CD anche il punto 5 all’odg.
questo il Presidente invita tutti i presenti organizzativi e di rapporti all’interno del Non essendovi altre richieste di intervento
a prenderne visione e ad apportare le raggruppamento; a suo parere infatti è dichiara chiusa la riunione alle ore
eventuali modiﬁche e/o integrazioni. necessario affrontare con determinazione 00.30.
Minarelli sottolinea che questo documento la questione per ridare nuovo stimolo
LE GEV di BOLOGNA HANNO FIRMATO UNA CONVENZIONE di
COOPERAZIONE con il SINAC - Sistema Nazionale delle Aree
di Conservazione (del MINAE)
Al termine dell’ultimo programma di lavoro volontario nei Parchi
Nazionali del Costa Rica le GEV di Bologna, coadiuvate dalla Associazione
costarricense VOLUNTARIOS CR hanno ﬁrmato una Convenzione di
cooperazione per il lavoro volontario nelle Aree Protette e lo scambio
delle esperienze in campo ambientale.
Nella foto a lato: Raúl Solórzano Soto Direttore Generale del SINAC
e Valerio Minarelli Presidente del CPGEV di Bologna ﬁrmano il testo
IL GUFO Ghiacciai
di crescita economica che non abbia
ripercussioni nefaste sulle popolazioni
e che non rechi alcun danno al loro del Parco Gran Paradiso
territorio e alle loro condizioni di
La carta vita. Milioni di individui dovranno essi
stessi rivedere le loro scelte, accettare
di Belgrado consapevolmente le loro azioni, nel della ricerca sui ghiacciai
loro comportamento globale, un del Parco Nazionale
Di Paola Bertoni impegno a favore del miglioramento Gran Paradiso.
della qualità dell’ambiente e della
Ultimamente mi è capitato di vita di tutti i popoli. La riforma dei Sono stati pubblicati i risultati
rileggere la CARTA DI BELGRADO processi e dei sistemi educativi è della campagna glaciologica 2006
(ottobre 1975, Colloquio Interna- essenziale al formarsi di questa nuova effettuata su 33 dei 59 ghiacciai
zionale sull’Educazione relativa etica della crescita e dell’ordinamento presenti all’interno del territorio
all’Ambiente, dove fu messo a punto un economico mondiale.
quadro mondiale su tale argomento) Occorre instaurare rapporti nuovi del Parco Nazionale Gran Paradiso.
che mi ha permesso di riﬂettere. e fruttuosi tra alunni e insegnanti, L’indagine, condotta dal Ser-
Dopo la Carta di Belgrado si tra scuola e comunità ed anche tra il vizio di Sorveglianza dell’Ente
sono succeduti molteplici Conferenze sistema educativo e la società nel suo Parco e coordinata dall’aiuto capo-
e Incontri mondiali sull’Ambiente. insieme” servizio Valerio Bertoglio, in col-
Nel 1996 la Regione Emilia Romagna Quello che vi chiedo è fermarvi laborazione con il Dipartimento di
promulga la LR 15/96 “Promozione, un attimo per riﬂettere e capire quali
organizzazione e sviluppo delle azioni le Guardie Ecologiche possono Scienze della Terra dell’Università
attività di Informazione ed Educazione attivare/incentivare nei confronti di Torino ed il
Ambientale”. Nel 1999 con “La Carta della cittadinanza: osservazione, Dipartimento Territorio, Ambiente
di Ferrara” le amministrazioni hanno esperienza operativa, informazione, e Geotecnologie del Politecnico di
dato vita al “Coordinamento Agenda21 rispetto e tutela per l’ambiente, Torino, si è particolarmente soffer-
locali Italiane”. educazione, tutte azioni che mata sul rilievo geoﬁsico del ghi-
Nonostante la Carta di Belgrado innescano processi molto lunghi, ma
risalga al 1975, contiene i capisaldi importantissimi e indispensabili per acciaio del Gran Etrèt, sulla testata
dell’Educazione Ambientale e uno sviluppo sostenibile. della Valsavarenche.
individua alcuni obiettivi preliminari Proprio perché l’Educazione Seppure l’arretramento medio
da perseguire prima ancora di Ambientale è multidisciplinare, può dei ghiacciai oggetto dello studio
impegnarsi in qualsiasi disegno essere consona alla nostra associazione, sia di 20 metri, inferiore a quello
educativo: capire ….cos’è la qualità dove ciascuno può mettere il proprio registrato nel 2005, la perdita di
della vita per noi, cosa porta allo sapere, allo scopo di raggiungere
sviluppo sostenibile, come osservare vari obiettivi, dove la collaborazione massa glaciale del ghiacciaio Grand
e migliorare il potenziale umano. può stabilire le regole della ricerca, Etrèt è stata di oltre un milione
i metodi, gli strumenti, le tappe, di metri cubi d’acqua, risultando
Vi propongo alcune parole- discutendo e valutando criticamente così la più consistente dal 1999.
chiave della CARTA di BELGRADO e collegialmente i risultati. Questo In sette anni il ghiacciaio ha perso
modo di lavorare consente di trovare otto metri di spessore.
“La nostra generazione è stata nuovi stimoli e spunti di ricerca e
testimone di una crescita e di un studio, dove l’approccio ai problemi I risultati della ricerca,
progresso tecnico senza precedenti è di tipo globale, con processi che riassunti in tre documenti, sono
che, pur riversando beneﬁci su coinvolgono non solo le conoscenze, consultabili sul sito del Parco:
numerosi Paesi, hanno entrambi avuto ma anche i valori e gli affetti. www.pngp.it - Comunicato stampa
ripercussioni nefaste sulla società e Nei prossimi mesi l’associazione si
sull’ambiente. impegnerà in due importanti attività: Per informazioni contattare:
L’ambiente naturale va deterio- Dott. Valerio Bertoglio Aiuto
randosi sempre più su scala mondiale. • Progetto VOLABO – percorso Caposervizio di Sorveglianza
La Dichiarazione, a favore di un naturalistico con le scuole in Valle Orco .
nuovo ordinamento economico del Quartiere Savena Parco Nazionale Gran Paradiso
internazionale, richiede una • Percorso di Educazione Ambientale Tel. 0124 -90.10.40
concezione nuova della crescita, in collaborazione con il Parco dei
una concezione che prenda in Gessi
considerazione la soddisfazione dei
fabbisogni e delle aspirazioni di tutti
i cittadini indistintamente, nonché il Collabora con il gruppo di Educazione
pluralismo della società, l’equilibrio e Ambientale.
l’armonia tra l’uomo e l’ambiente. Info: Paola Bertoni
E’ assolutamente vitale che tutti Cell. 348 1407728- 340 2230571 Da Parchi-news n.1513 del
gli uomini lottino afﬁnché vengano 27/06/2007 Ufﬁcio Stampa - Ente
prese misure a favore di un sistema Parco Nazionale Gran Paradiso”
Le cause sono diverse, certamente successo, è insomma, anche un
l’antropizzazione, ma forse ci sono paciﬁsta. Questa “emarginazione”
anche cause sconosciute. Cercherò di dovuta al suo nomadismo naturale
dare qualche informazione “personale” oggi, con la forte e invadente
su questo discoglosside chiamato col antropizzazione non è più
nome comune Ululone dal ventre sostenibile.
giallo o Ululone appenninico. Il nostro primo incontro con
Ed ecco l’ululone! Il cognome gli deriva dalla
caratteristica del suo canto nella
l’ Ululone, avvenne (parecchi anni
fa) in un minuscolo invaso artiﬁciale,
di Umberto Fusini stagione degli amori, che va da creato come abbeveratoio per fagiani,
Maggio a Settembre, e il nome invece, in una azienda faunistica venatoria,
Il nome gli deriva dal canto che dal suo ventre che è maculato di del diametro di mezzo metro, fatto
emette nella stagione riproduttiva. giallo su fondo blu e l’areale è quello con un telo di plastica circondato da
Questo piccolo anﬁbio ha il ventre appenninico. sassi; qui il rospetto, che al massimo
giallo per difendersi come meglio Colori evidentissimi che, misura 5- 6 centimetri, riusciva a
può dai nemici. essendo nel ventre, normalmente non nascondersi con facilità ma era anche
si vedono. sottoposto al rischio continuo di
Tutti siamo attratti dalla
maestosità di certi animali, come
ad esempio i daini, oppure dalla
bellezza delle farfalle o ancora, dalla
forma e dal piumaggio degli uccelli,
perciò tantissimi altri animali non ci
interessano e ancor meno ci inducono
a considerazioni che comunque si
dovrebbero fare quando parliamo di
“ambiente”, perché in tale contesto
hanno sicuramente un ruolo.
Le esclamazioni di “schifo” alla
vista di insetti (io ecologista convinto
e datato, ho due ﬁglie che alla vista
di un ragno o di una lumaca perdono
anche il benché minimo controllo e
ciò mi porta a pensare con dispiacere
di avere forse commesso chissà quali
errori nella loro educazione), per non
parlare poi dei rettili: il serpente,
portandosi appresso il biblico peccato,
è, per noi occidentali, uno dei simboli
della paura per eccellenza. Ma
tralasciando queste classi di animali,
fra le quali troviamo il massimo delle
nostre ataviche paure, altra fauna è
entrata in miti, leggende e favole:
il rospo ne è l’esempio più noto per
il fatto che potrebbe diventare un
principe se baciato e, logicamente La parte dorsale ha il colore essere predato da parte degli abituali
se è quello giusto. Non tutti i rospi dell’argilla, grigio azzurro o grigio frequentatori dell’abbeveratoio.
sono dei principi e nemmeno tutti i marrone, è una tonalità che gli In siti simili (piccole buche o
principi sono dei rospi, ma mentre permette un mimetismo quasi solchi lasciati dai trattori o carri,
non tutti i principi sono utili, tutti i perfetto negli ambiente del suo leggeri smottamenti o fontanili) nella
rospi sono utilissimi. habitat. L’eccezionalità di questo stagione riproduttiva, da maggio
Tuttavia ciò non è valso ad evitare “rospetto”, che i vecchi delle mie a luglio, si accoppia e la femmina
il loro calo pauroso dovuto a diversi colline chiamavano “il rospetto delle depone le ovature, piccoli ammassi di
fattori, legati sempre però, alla nostra sorgenti”, non dipende solo dallo qualche decina di perle gelatinose del
limitata visione “ambientale”. Fra gli stupefacente mimetismo, possiede diametro di 6-7 mm, poi diventeranno
“animaletti” molto simili al rospo, che altre doti: è un buon camminatore, girini e pian piano metamorfoseranno
vive nel nostro territorio, ne esiste compie, in trekking solitari, discreti assumendo l’aspetto in piccolo,
uno che è veramente eccezionale ed spostamenti per cercare di occupare dell’ adulto completando così la
è la Bombina variegata (sottospecie? piccoli spazi di terreno umido, dove trasformazione dalla vita acquatica a
pachipus?). Questo anuro abbastanza poter continuare a condurre la propria terrestre, le quali sono le due fasi
diffuso e comune ﬁno ai primi anni esistenza. che ne determinano la classiﬁcazione
ottanta è oggi in una situazione Poiché non è un velocista come “anﬁbio” dall’ antico greco,
drammatica, si è talmente diradato che e neppure un agonista, evita la doppia vita.
nella nostra provincia non si conoscono competizione con specie similari
più stazioni autosufﬁcienti. che non potrebbe fronteggiare con ............. segue
IL GUFO DIFESA PERSONALE?
purtroppo sono “senza abitanti”, e
la situazione è adesso disperata.
Qualche speranza è riposta negli Perché no!
operatori del Centro Anﬁbi di Pian di
Macina (sito web:www.centroanﬁﬁ.it) Finalmente, dopo varie richieste,
che hanno salvato e messo al sicuro, siamo in grado di iniziare un corso base
........Segue dalla di difesa personale aperto a tutte le GEV,
nelle vasche adibite ad allevamento, aspiranti e amici delle GEV.
pagina precedente la prole dei titolari delle stazioni, Questo corso prende spunto da
così che quando avremo la certezza, precedenti esperienze ed è mirato al
o quasi, che il rilascio in natura sarà raggiungimento di una maggiore serenità
Essendo un animaletto lento, la possibile, cercheremo di ripopolare i nei momenti di tensione che possono
sua difesa, oltre al non farsi vedere, siti ora ormai deserti con “Ululoni” presentarsi nello svolgimento della nostra
consiste nell’assumere, una spavalda
nuovi di vecchia generazione. attività di pubblici ufﬁciali.
posizione, dove inarcando il ventre C’è anche un aspetto pratico che è
Certo, sono cose che costano in
sollevando le spalle mette in mostra quello di fare del movimento studiando
tutta la brillante colorazione del tempo e in denaro e sarebbe meglio
evitare, ma quando una specie sta e provando tecniche che, oltre ad essere
ventre giallo blu. una ginnastica, danno in modo concreto
Infatti questa reazione scomparendo in qualche modo si deve
la percezione delle nostre possibilità.
(unkenreﬂex) è segnale di attenzione, intervenire e quando si interviene Durante le lezioni si studieranno tecniche
i colori giallo, arancio e rosso, sono possono arrivare pure le critiche e che sono patrimonio di discipline come
come un avvertimento semaforico e allora… il judo, il ju jutsu, il karate e l’aikido
gli animali li riconoscono come tali. senza però addentrarsi nello studio delle
E’ comunque un segnale vero. ﬁlosoﬁe che le caratterizzano.Questo
Infatti nella pelle sotto piccole perché i principi di correttezza rispetto
protuberanze, si nascondono minuscole di sé, degli altri e dell’ambiente sono
ghiandole velenifere e sembra che già patrimonio dello spirito della nostra
i potenziali predatori lo sappiano.
É anche irritante per l’uomo: questa
sostanza semiliquida, che resta sulle
dita quando si è toccato il rospetto,
se arriva per contatto attorno agli
occhi, crea l’effetto peperoncino,
Al termine di questa esperienza, limitata
a circa 12 lezioni, per chi vorrà gli
allenamenti proseguiranno approfondendo
tecniche di judo e di ju jutsu, seguendo i
programmi federali con una scelta precisa:
si praticherà un judo di cultura in armonia
con le nostre personali possibilità ﬁsiche.
Studiare e praticare le cosiddette “arti
della cedevolezza” aiuta a vivere momenti
del nostro tempo libero in armonia con
Il corso si effettuerà nella palestra di
scherma del Palasavena di via Caselle
a San Lazzaro di Savena, il martedì e il
venerdì dalle 20.30 alle 22.00 .
a Guglielmo Ognibene
un forte bruciore che passa soltanto Comunque anche questa specie
dopo abbondante lavaggio con la inseriremo nella trasmissione 333 3327507
acqua fresca. televisiva “Chi l’ha visto?” cosicché e Giancarla Stagni
Nelle quattro stazioni note della chi avrà occasione di incontrarlo ce
nostra provincia, sono stati presenti lo potrà segnalare. 051 6340536.
ﬁno al 2004 pochi esemplari, ora
L.R. n. 25/2006 DISPOSIZIONI PER LA TUTELA DELLA FAUNA MINORE IN EMILIA-ROMAGNA
Organo competente a ricevere il verbale: Presidente ente di gestione della Area protetta o Presidente Giunta Provinciale nel resto del territorio
1. Sono oggetto della tutela di cui alla presente legge tutte le specie di anﬁbi, rettili e chirotteri presenti sul territorio emiliano-romagnolo, oltre alle specie particolarmente protette ai sensi del comma 2,
nonché i loro habitat troﬁci, di riproduzione e di svernamento.
b) le specie appartenenti allʼElenco Regionale delle specie rare e/o minacciate, di cui allʼarticolo 6 della presente legge;
c) le specie appartenenti alla fauna minore ai sensi dellʼarticolo 1, comma 2, indicate come rare o minacciate da direttive comunitarie o norme nazionali.
3. Per le specie ittiche sono fatte salve le disposizioni del regolamento regionale 16 agosto 1993, n. 29 (Attrezzi e modalità di uso consentiti per la pesca. Periodi di divieto di pesca delle specie ittiche
nelle acque interne dellʼEmilia-Romagna) in attuazione dellʼarticolo 31 della legge regionale 22 febbraio 1993, n. 11 (Tutela e sviluppo della fauna ittica e regolazione della pesca in Emilia-Romagna).
4. Eʼ consentita la raccolta in natura delle chiocciole (Molluschi Elicidi di interesse alimentare) solo per uso e consumo diretto, con un limite massimo giornaliero e personale di 1000 grammi.
5. Non è consentita la raccolta in natura di chiocciole e rane nei territori compresi allʼinterno del sistema delle aree protette ai sensi dellʼarticolo 4 della legge regionale 17 febbraio 2005, n. 6
(Disciplina della formazione e della gestione del sistema regionale delle aree naturali protette e dei siti della Rete natura 2000) salvo diverse disposizioni degli enti di gestione competenti.
6. Eʼ vietata la vendita di chiocciole e rane raccolte in natura; è consentito esclusivamente il commercio di chiocciole e rane provenienti da allevamento, la cui vendita deve essere accompagnata da
certiﬁcazione rilasciata dal produttore, nella quale risulti la quantità e lʼallevamento di provenienza.
DISPOSTO DI LEGGE SANZIONI PREVISTE
ARTICOLO ARTICOLO. PAGAM. MISURA PAGAMENTO PAGAMENTO NOTE
LEGGE VIOLATO SANZIONATORIO. RIDOTTA MINIMO MINIMO
cattura o uccisione intenzionale, nonché detenzione di esemplari vivi o morti o di L.R. Art.3 Art.7
loro parti per le specie indicate allʼart. 2 della legge. € 50,00 € 25,00 € 250,00
25/2006 c. 1/A c. 1/A
cattura o uccisione intenzionale, nonché detenzione di esemplari vivi o morti o Art. 3
di loro parti - nel caso di specie particolarmente protette ai L.R. Art. 7
€ 100,00 € 50,00 € 500,00 (1) (2)
sensi dellʼarticolo 2, c. 2 - per ogni esemplare. 25/2006 c. 1/A c. 1/A
violazioni inerenti a ﬁni commerciali: cattura o uccisione intenzio- Art. 7
L.R. Art. 3 € 100,00
nale, nonché detenzione e commercio di esemplari vivi o morti o di loro parti per c. 1/A € 50,00 € 500,00
le specie indicate allʼart. 2 della legge. 25/2006 c. 1/A
violazioni inerenti a ﬁni commerciali: cattura o uccisione in- L.R.
tenzionale, nonché detenzione e commercio di esemplari vivi o morti o di loro Art. 3 Art. 7
parti - nel caso di specie particolarmente protette ai sensi 25/2006 € 200,00 € 100,00 € 1000,00 (1) (2)
c. 1/A c. 1/A
dellʼarticolo 2, c. 2 - per ogni esemplare.
danneggiamento o distruzione intenzionale di uova, nidi, siti e habitat di ripro- L.R. Art. 3 Art. 7
duzione, aree di sosta, di svernamento ed estivazione per le specie indicate allʼart. 25/2006 € 50,00 € 25,00 € 250,00
2 della legge. c. 1/B c. 1/B
danneggiamento o distruzione intenzionale di uova, nidi, siti e habitat di L.R. Art. 7
riproduzione, aree di sosta, di svernamento ed estivazione nel caso di spe- Art. 3
€ 1000,00 € 500,00 € 5000,00 3
cie particolarmente protette ai sensi dellʼarticolo 2, c. 2. 25/2006 c. 1/B c. 1/C
disturbo intenzionale, in particolare durante tutte le fasi del ciclo riproduttivo o du-
rante lʼattività troﬁca, lo svernamento, lʼestivazione o la migrazione per le specie
L.R. Art. 3 Art. 7 € 20,00
25/2006 € 10,00 € 60,00
indicate allʼart. 2 della legge. c. 1/C c. 1/C
disturbo intenzionale, in particolare durante tutte le fasi del ciclo riproduttivo o du- L.R.
rante lʼattività troﬁca, lo svernamento, lʼestivazione o la migrazione nel caso di Art. 3 Art. 7 € 40,00 € 20,00 € 120,00
specie particolarmente protette ai sensi dellʼarticolo 2, c. 2 c. 1/C c. 1/D
rilascio in natura di organismi alloctoni in grado di predare o di esercitare com-
L.R. Art. 7
petizione troﬁca, riproduttiva o di altro genere nei confronti della fauna minore Art. 3
autoctona, in assenza di ogni forma di maltrattamento degli alloctoni, ai sensi 25/2006 € 40,00 € 20,00 € 120,00
c. 1/D c. 1/D
dellʼarticolo 727 del Codice Penale.
qualora le violazioni di cui sopra comportino effetti negativi nei confronti di specie L.R. Art. 3 Art. 7 € 80,00 € 40,00 € 240,00
particolarmente protette ai sensi dellʼarticolo 2, comma 2. 25/2006 c. 1/D c. 1/D
immissione sul mercato di specie autorizzate allʼallevamento ad uso commerciale L.R. Art. 3 Art. 7 € 25,00 € 250,00
senza certiﬁcato redatto dallʼallevatore, ai sensi dellʼarticolo 4, comma 2. c. 1/E c. 1/E € 50,00
prelievo, detenzione, allevamento o uccisione per scopi di ricerca, ripopolamento, L.R.
reintroduzione o per scopi amatoriali, in assenza dellʼautorizzazione provinciale di Art. 3 Art. 7
25/2006 c. 1/F c. 1/F € 40,00 € 25,00 € 120,00
cui allʼarticolo 4, comma 3.
prelievo e allevamento per attività didattiche da parte di scuole, enti o associazioni L.R. Art. 3 Art. 7
riconosciuti, senza la preventiva comunicazione alla Provincia, o a seguito di c. 1/G 40,00 € 20,00 € 120,00 (1)
diniego ai sensi dellʼarticolo 4, comma 4.
25/2006 c. 1/G
1) Conﬁsca degli animali e il loro rilascio in ambienti idonei - 2) Si applica per ogni esemplare - 3) Obbligo di rimessa in pristino dei luoghi
Articoli della legge 25/2006 citati
Art. 4 Deroghe e prelievi
1. Sono escluse dalla tutela accordata dalla presente legge: a) le specie alloctone; b) le specie oggetto di allevamento produttivo; c) le specie oggetto di allevamento autorizzato ai sensi del comma 3.
2. Nel caso di specie di cui allʼarticolo 2, autorizzate allʼallevamento ad uso commerciale, lʼimmissione sul mercato deve essere accompagnata da certiﬁcato redatto dallʼallevatore indicante la provenienza
ed attestante la avvenuta nascita in cattività.
3. Le Province o gli Enti di gestione delle aree protette, dietro presentazione di richiesta motivata e circostanziata, autorizzano il prelievo, la detenzione, lʼallevamento o lʼuccisione di esemplari appartenenti
alla fauna minore per ﬁnalità di ricerca, di ripopolamento, di reintroduzione e di tipo amatoriale, eccezion fatta, per questo ultimo caso, per le specie particolarmente protette di cui allʼarticolo 2.
4. Nel caso in cui il prelievo e lʼallevamento siano necessari per attività didattiche di scuole, enti o associazioni, gli stessi devono presentare alla Provincia territorialmente competente una comunicazione
preventiva contenente informazioni inerenti alla specie, numero di esemplari, località di provenienza, durata, luogo di rilascio e referente dellʼattività didattica. Le Province veriﬁcano il rispetto dei
principi e delle norme della presente legge ed entro sessanta giorni esprimono eventuale diniego allo svolgimento delle attività comunicate. Sono comunque escluse le specie particolarmente protette
di cui allʼarticolo 2.
Eventi - Appuntamenti per il prossimo periodo:
Venerdì 21e Sabato ipercoop LAME stand mostra dei Parchi Naturali
Settembre Regionali della Provincia
Sabato 22 Settembre VILLA TORRE, Festa dell’Educazione Ambientale con
dalle ore 16,00 Parco dei Gessi la presenza dell’Assessore Regionale
Lino Zanichelli. E’ richiesta una forte
presenza di GEV
Sabato 22 Settembre Sede GEV Cicogna Serata ARPA
dalle ore 20,30 San Lazzaro
Sabato 22 Settembre Piazze del centro di VIDEOPROIEZIONE dei PARCHI
dalle 19.00 alle 24,00 Bologna
23 Settembre 2007 Bologna Giardini Volontassociata saremo presenti
con gazebo e mezzi
27-28-29-30 Fiera di Crespellano Presenza Stand CPGEV
Settembre ore serali a cura della Zona Casalecchio
28-29-30 Settembre Porretta Terme Expo ECO-Apennino, GEV allo Stand
28-29-30 Settembre Reggio Emilia Esercitazione Regionale di Protezione
Civile: Rischio Idraulico
28-29-30 Settembre Umbria: decennale Delegazione Volontari di Protezione
Civile dell’Emilia-Romagna in Umbria
Dom. 30 Settembre Parco dei Laghi, Suviana Puliamo il mondo:
dalle ore 8,30 annuale pulizia del parco
Dom. 30 Settembre Casalecchio di Reno Puliamo il mondo:
dalle ore 8,30 annuale pulizia del Fiume Reno
Dom. 30 Settembre Casalecchio di Reno VolontAssociate
Mercoledì 3 Ottobre Sede Ass.Ambiente Riunione Consiglio Direttivo
ore 15,00 Regione Emilia-Romagna FederGev Emilia-Romagna
Mercoledì 7 Ottobre Sede Ass.Ambiente Riunione Consiglio Direttivo
ore 15,00 Regione Emilia-Romagna
via dei Mille FederGev Emilia-Romagna
Lunedì 8 Ottobre Villa Tamba Riunione per l’organizzazione
ore 20,30 del viaggio-lavoro nei Parchi Nazionali
del Costa Rica e di Cuba
Mercoledì 10 Sede GEV di Casalecchio, Riunione preparatoria
Ottobre ore 20,30 assemblea GEV della della Assemblea Ordinaria Provinciale
Zona del Raggruppamento CPGEV
Sabato 13 Ottobre Parma: sede Protezione Assemblea per Approvazione Bilancio
ore 10,00 Civile 2006 di Federgev Emilia-Romagna
Mercoledì 24 Sala di Città, Via Emilia Riunione preparatoria della Assemblea
Ottobre ore 20,30 Comune di San lazzaro. Ordinaria Provinciale del Raggruppamento
Assemblea GEV della Zona CPGEV
26-27-28 OTTOBRE San Lazzaro - Ozzano ESERCITAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE -
- Castenaso massima presenza GEV!
Lunedì 26 Novembre Sala del Centro Mivico Assemblea Ordinaria Provinciale del
ore 20,30 Marco Polo - Lame Raggruppamento CPGEV. OdG Programma
attività; Rinnovo delle cariche Sociali.
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in collaborazione con Ass. Emilia Romagna- Costarica
Ass. Volontarios T proytectos Ass. Italia-Cuba
IL GUFO nuova serie Anno decimo n° 2/2007
Notiziario periodico: Proprietà del CPGEV- Bologna - Responsabile Editoriale: Valerio Minarelli Responsabile: Mauro Maggiorani
Coordinatori redazionali: Elisabetta Bongiovanni - Massimo Brini
Sede operativa: Villa Tamba via della Selva di Pescarola, 26 - Bologna Tel. Fax 051-6347464
Impaginazione: Massimo Brini - Roberto Bugamelli - Hanno Collaborato a questo numero: Carmalli Loretta- Fusini Umberto- Laurenti
Giordana - Tandura Anna - Tassinari Patrizia - Stampa: Graﬁca ??? - Tiratura: 500 copie - Chiuso in fotocomposizione il 27/09/2006
Registrazione del Tribunale di Bologna n. 7693 del 18/08/2006 Foto e disegni: Pag 4/5 Umberto Fusini.

References: ART.1
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 Art.7
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Art. 4