Source: http://gasblod.org/il-gas-blod/statuto-del-gasblod
Timestamp: 2017-12-11 04:04:12+00:00

Document:
Gas del Basso Lodigiano - Statuto del GASBLOD
Statuto dell’Associazione di promozione sociale:
GASBLOD - Gruppi di Acquisto Solidali del Basso LODigiano
Codice Fiscale : 90518540159
Ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n. 383 , e alla L.R. 1/08 e al D.L. 460/97 delle norme del codice civile in tema di associazioni riconosciute è costituita l'Associazione di promozione sociale denominata GASBLOD ( Gruppi di Acquisto Solidali del Basso Lodigiano ).
L’Associazione ha sede legale presso il domicilio del Presidente pro-tempore così come rilevato dal libro dei soci. L’Associazione ha durata illimitata.
L'Associazione è organizzata in GRUPPI TERRITORIALI, costituitosi sulla base di relazioni preesistenti o di statuti/regolamenti accolti dal Gruppo di Coordinamento o appositamente costituiti per valorizzare le relazioni tra soci, sono regolati in modo autonomo secondo modalità a ciascuno più consone e comunque coerenti con il presente statuto.
L'Associazione non ha finalità di lucro e si propone di svolgere attività di solidarietà sociale, nei confronti degli associati e di terzi, nel settore culturale e promozione dell’arte, nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati. A tale fine l’Associazione potrà operare su tutto il territorio nazionale anche tramite costituzione di altre associazioni o affiliazioni.
In particolare, l'Associazione promuove:
Attività di acquisto collettivo di beni e di servizi, prodotti con un’ attenzione particolare al rapporto diretto fra consumatori e produttori, e di distribuzione degli stessi tra i soci, senza applicazione di alcun ricarico.
La difesa dei principi di un consumo critico, mirato alla scelta di prodotti etici, biologici, eco compatibili e ponendo come obiettivi, la tutela della salute e la sostenibilità dell’ambiente.
I valori della solidarietà, della pace, della non-violenza, del rispetto di ogni persona umana e dell’ambiente per la costruzione di una civiltà armoniosa tra tutti gli esseri viventi.
Art. 3. Per il perseguimento dei propri scopi l'Associazione potrà aderire ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, collaborare con tutte le componenti sociali, culturali, religiose ed economiche del territorio, con enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie, promuovere iniziative per raccolte occasionali di fondi al fine di reperire risorse finanziarie finalizzate solo ed esclusivamente al raggiungimento dell’oggetto sociale, effettuare attività produttive, accessorie e strumentali ai fini istituzionali. È data possibilità all'Associazione, in caso di particolare necessità, di assumere lavoratori dipendenti o di avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
Art. 4 Possono diventare soci dell'Associazione tutti coloro che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età in rappresentanza di se stessi, della propria famiglia o di una rete di famiglie, dei gruppi e/o associazioni che condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione mettendo a disposizione gratuitamente parte del proprio tempo libero. L'Associazione garantisce una disciplina uniforme dei rapporti associativi escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Il mantenimento della qualifica di socio è subordinato al pagamento della quota associativa annuale.
Art. 5. Chi intende aderire all'Associazione deve presentare domanda di ammissione in forma scritta al Consiglio Direttivo recante la dichiarazione di condividere le finalità che l'Associazione si propone e l'impegno ad approvarne e osservarne lo Statuto e gli eventuali regolamenti. Il Consiglio Direttivo deciderà sull'accoglimento o il rigetto della domanda di ammissione dell'aspirante entro sessanta giorni. In caso di accoglimento della domanda, l'iscrizione avverrà solo dopo il pagamento della quota associativa. Il rigetto della domanda di ammissione deve essere comunicato per iscritto all'interessato specificandone i motivi.
In questo caso l'aspirante socio entro trenta giorni ha la facoltà di presentare ricorso all'Assemblea, che prenderà in esame la richiesta nel corso della sua prima riunione.
Soci fondatori sono coloro che hanno fondato l'Associazione sottoscrivendone l'atto costitutivo. Soci ordinari sono coloro che, condividendo le finalità dell'Associazione, operano per il loro raggiungimento secondo le proprie capacità personali e sottoscrivono le quote associative. Soci onorari sono quelle persone alle quali l'Associazione deve particolare riconoscenza: vengono nominati dall'Assemblea Ordinaria, su proposta del Consiglio Direttivo. I soci onorari sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo, pur godendo di tutti i diritti degli altri soci.
Art. 7. Tutti i soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attività e iniziative dell'Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali, di accedere ai servizi offerti dall'Associazione, di proporre progetti e iniziative al Consiglio Direttivo. La suddivisione degli aderenti in diverse categorie di soci non implica nessuna differenza di trattamento in merito ai loro diritti nei confronti dell'Associazione. L'elezione degli organi dell'Associazione non può essere in alcun modo vincolata o limitata, ed è informata a criteri di massima libertà e partecipazione all'elettorato attivo e passivo.
Art. 8. I soci hanno l'obbligo di rispettare le norme del presente statuto e degli eventuali regolamenti, e le delibere adottate dagli organi sociali. Hanno inoltre l'obbligo di versare le eventuali quote associative, di essere coerenti con gli obiettivi dell'Associazione, e di prestare il proprio sostegno allo svolgimento delle attività sociali offrendo prevalentemente il proprio impegno personale e spontaneo. Le prestazioni fornite dagli aderenti sono prevalentemente a titolo gratuito salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e autorizzate.
all'Associazione, tramite comunicazione scritta al Consiglio Direttivo inviata con un preavviso di
almeno trenta giorni;
● decadenza per mancato pagamento della quota associativa: perdono la qualità di socio per
decadenza i soci che non abbiano provveduto al pagamento della quota associativa annuale
entro i termini previsti dal regolamento interno;
● esclusione: sono passibili di provvedimento di esclusione i soci che abbiano agito con grave
negligenza nello svolgimento di funzioni loro affidate, o che abbiano tenuto comportamenti che
costituiscono violazione delle norme statutarie, dei regolamenti interni, o di delibere degli
organi sociali, o comunque contrastanti con le finalità dell'Associazione o che rechino danno
all'immagine dell'Associazione. Possono inoltre perdere la qualità di socio per esclusione coloro
i quali senza adeguata ragione si mettano in condizione di inattività prolungata.
La perdita della qualità di socio nei casi di morte, dimissioni o decadenza per mancato pagamento della quota associativa è deliberata dal Consiglio Direttivo, mentre l'esclusione è deliberata dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo. Il socio escluso può, entro trenta giorni, presentare ricorso contro il provvedimento di esclusione all'Assemblea, la quale delibera in via definitiva, previo contraddittorio e sentito il parere non vincolante del Collegio dei Probiviri, se istituito.
● il Consiglio Direttivo anche chiamato : “Gruppo di Coordinamento”.
Art. 11. L'Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell'Associazione. L'Assemblea è composta da tutti i soci che sono in regola con l'iscrizione annuale. Le riunioni dell'Assemblea vengono convocate dal Presidente o da altro consigliere da lui delegato, mediante comunicazione scritta (quale a titolo esemplificativo lettera non raccomandata o messaggio di posta elettronica) inviata a tutti i soci almeno otto giorni prima della data fissata, contenente l'ordine del giorno e l'indicazione della data, ora e sede.
Art. 14. L'Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti. Gli associati possono farsi rappresentare in Assemblea solo da altri associati, conferendo delega scritta. Ciascun associato può presentare al massimo una delega. Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei voti.
● Elegge i componenti del Consiglio Direttivo definendone il numero ed eleggendo almeno un rappresentante
per gruppo paese organizzato.
● discute e approva gli eventuali regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo per il
● discute e decide su tutti gli argomenti posti all’ordine del giorno e in generale su tutte le materie
ad essa riservate dalla legge o dal presente statuto.
Art. 16. L'Assemblea straordinaria delibera sullo scioglimento dell'Associazione e sulla devoluzione del patrimonio con il voto favorevole dei due terzi dei presenti;
Consiglio Direttivo - “Gruppo di Coordinamento”.
Art. 17. L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo ( Gruppo di Coordinamento ) composto da un numero minimo di tre fino ad un massimo di membri effettivi pari al numero di gruppi territoriali organizzati che costituiscono l'Associazione, compreso il Presidente, eletti dall'Assemblea scegliendo tra gli associati. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e i suoi componenti sono rieleggibili.
Art. 19. Il Consiglio Direttivo, alla prima seduta, elegge il Presidente, il Segretario e il Tesoriere scegliendo tra i soci . Il Consiglio può inoltre, in qualunque momento, distribuire tra i propri componenti altre funzioni attinenti a specifiche esigenze legate all'attività dell'Associazione.
Art. 21. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente. In caso di assenza o impedimento di entrambi, il Consiglio è presieduto da un altro consigliere scelto dal Consiglio stesso. La funzione verbalizzante è assunta dal Segretario o, in caso di sua assenza o impedimento, da un altro consigliere scelto dal Consiglio stesso. Le riunioni sono valide quando vi interviene la maggioranza dei consiglieri; le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti.
e votazioni sono palesi tranne nei casi di nomine o comunque riguardanti le persone. Delle riunioni del Consiglio Direttivo viene redatto verbale firmato dal presidente e dal segretario della riunione.
● elegge il Presidente;
● nomina e revoca il Segretario e il Tesoriere;
● presenta annualmente all'Assemblea per l'approvazione il rendiconto economico e finanziario
dell’esercizio trascorso, nonché il bilancio preventivo per l’anno in corso;
● propone all'Assemblea i regolamenti per il funzionamento dell'Associazione e degli organi
● individua e istituisce comitati operativi, tecnici e scientifici determinandone la durata e le
Art. 23. Il Presidente è il legale rappresentante dell'Associazione e ha l'uso della firma sociale. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo dal quale è stato eletto, e può essere revocato dall'Assemblea ordinaria con voto della maggioranza assoluta dei presenti. Convoca e presiede l'Assemblea ordinaria e straordinaria e il Consiglio Direttivo. Nomina e revoca il Vicepresidente. Vigila sul buon andamento delle attività dell'Associazione e sul funzionamento delle strutture e dei servizi dell'Associazione.
Art. 25. Il Vicepresidente è nominato dal Presidente .
Art. 26. Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo. È responsabile della redazione dei verbali delle sedute del Consiglio e dell'Assemblea, che trascrive sugli appositi libri affidati alla sua custodia unitamente al libro soci.
Art.27 Il Tesoriere, eletto nel proprio ambito nel Consiglio, ha il compito della gestione economica dell’Associazione. In particolare cura le registrazioni contabili, predispone la bozza dei bilanci consuntivi e preventivi da sottoporre al consiglio, relaziona all’assemblea sulla situazione economica dell’associazione e, con delega del consiglio cura la gestione degli incassi e dei pagamenti. Il Tesoriere rende conto del proprio operato al Consiglio.
● decide, senza formalità di rito, entro trenta giorni dal ricevimento del ricorso da parte di
qualche socio, per controversie interne all'Associazione; il lodo arbitrale dei Probiviri è
inappellabile;
● esprime parere obbligatorio, ma non vincolante, sull'esclusione dei soci che sono stati deferiti
dal Consiglio Direttivo nei casi previsti dall’art. 9.
● contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche
● proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di
Art. 34. Lo scioglimento dell'Associazione viene deliberato dall'Assemblea che si riunisce in forma
straordinaria ai sensi dell'art. 21 del presente statuto. In caso di scioglimento, il patrimonio
dell'Associazione, dedotte le passività, verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.
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References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 11

Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art. 19

Art. 21

Art. 23

Art. 25

Art. 26

Art.27

Art. 34