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Timestamp: 2013-05-25 03:33:32+00:00

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ISPESL - Chi siamo - Leggi istitutive - DPR 30/7/1980, n. 619
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DPR 30/7/1980, n. 619
ISTITUZIONE DELL'ISTITUTO SUPERIORE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA DEL LAVORO. (ART. 23 DELLA LEGGE N. 833 DEL 1978).
E' istituito, con sede in Roma, l'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro, che si colloca nel Servizio sanitario nazionale quale organo tecnico-scientifico alle dipendenze del Ministro della sanit�. L'Istituto � dotato di strutture e di ordinamenti particolari e di autonomia amministrativa, funzionale e tecnico-scientifica.
ART. 2 ATTRIBUZIONI DEL MINISTRO DELLA SANITA'
Salvo quant'altro previsto dagli articoli seguenti, il Ministro della sanit� pu� sollecitare la formulazione di pareri e proposte ed emanare direttive concernenti i compiti affidati all'Istituto.
ART. 3 COMPITI E MODALITA' DELL'ISTITUTO
a) la ricerca, lo studio, la sperimentazione e l'elaborazione dei criteri e delle metodologie per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali con particolare riguardo all'evoluzione tecnologica degli impianti, dei materiali, delle attrezzature e dei processi produttivi;
b) la individuazione, in via esclusiva, dei criteri di sicurezza e dei relativi metodi di rilevazione ai fini della omologazione di macchine, di componenti di impianti, di apparecchi, di strumenti e di mezzi personali di protezione, nonch� ai fini delle specifiche tecniche applicative, agli effetti di quanto disposto dal testo unico previsto dall'art. 24 della legge 23 dicembre 1978, n. 833.
1) effettua le conseguenti attivit� di ricerca, anche promovendo o collaborando agli interventi effettuati, nelle materie di propria competenza, da organismi pubblici e privati;
2) partecipa alla definizione, in campo comunitario ed internazionale, delle materie concernenti gli ambiti di cui alle lettere a) e b) del presente articolo;
4) elabora e propone al Ministro anche in collaborazione con l'Istituto superiore di sanit�: le metodiche standardizzate per il prelievo, la rilevazione e l'analisi dei fattori chimici, fisici e biologici di nocivit� negli ambienti i lavoro e definisce i limiti di esposizione; le metodiche cliniche e di laboratorio normalizzate per l'accertamento dello stato di salute dei lavoratori in relazione a specifiche condizioni di rischio (indicatori di dose e di effetto);
6) svolge funzioni di consulenza nei confronti dello Stato, delle regioni e delle unit� locali, ivi compresa l'assistenza per la formulazione dei pareri tecnici nei casi di insediamenti produttivi per la valutazione degli aspetti di impatto ambientale. Nulla � innovato per quanto concerne le attribuzioni del Ministero dell'interno in materia di sicurezza antincendi e di servizi tecnici per la tutela e l'incolumit� ai sensi della legge di pubblica sicurezza.
ART. 4 COOPERAZIONE CON STUDIOSI ED ENTI DI RICERCA
Nello svolgimento della sua attivit�, l'Istituto pu� cooperare con organizzazioni estere ed internazionali ed enti pubblici italiani aventi analoghi fini.
ART. 21 COORDINAMENTO DEGLI INTERVENTI PER LA RADIOPROTEZIONE DEI LAVORATORI E DELLE POPOLAZIONI
In relazione a quanto disposto dall'art. 23, ottavo comma, della legge 23 dicembre 1978, n. 833,� istituito un comitato di coordinamento tra l'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro, l'Istituto superiore di sanit�, il Consiglio nazionale delle ricerche e la
Direzione di sicurezza nucleare e protezione sanitaria del C.N.E.N. Il comitato � costituito da dodici membri, tre per ciascuno dei predetti organismi, designati dai direttori di istituto e dai rappresentanti dei suddetti enti ed � presieduto dal Ministro della sanit�.
1) assicurare l'omogeneit� di approccio e l'uniformit� di interpretazione dei criteri di sicurezza per i lavoratori e per le popolazioni esposti ai rischi di radiazioni ionizzanti;
2) coordinare le attivit� di consulenza in materia di radioprotezione nei confronti degli enti territoriali e locali;
ART. 22 COORDINAMENTO DELLE ATTIVITA' DEGLI ISTITUTI
Il coordinamento delle attivit� dell'Istituto superiore della prevenzione e della sicurezza del lavoro e dell'Istituto superiore di sanit� viene realizzato mediante l'istituzione di una giunta di coordinamento presieduta dal Ministro della sanit� e composta dai direttori dei due Istituti e dai sei componenti, di cui tre direttori di laboratorio dell'Istituto superiore di sanit�, designati dal consiglio dei direttori dell'Istituto superiore di sanit�, e da tre direttori di dipartimento dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro, designati dal consiglio interdipartimentale dell'Istituto superiore della prevenzione e sicurezza del lavoro.
ART. 23 REGOLAMENTO ORGANICO DEL PERSONALE
Con decreto del Ministro della sanit� da emanarsi entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto viene definito, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative in campo nazionale, il regolamento organico, nel rispetto delle norme contenute nel presente decreto.
ART. 24 ATTRIBUZIONI DELLE ATTIVITA' E FUNZIONI IN CAMPO NUCLEARE
All'Istituto sono attribuite le funzioni di consulenza nelle materie di competenza dello Stato di cui all'art. 6, lettere i) k),della legge 23 dicembre 1978, n. 833:
Nulla � innovato per quanto concerne le disposizioni riguardanti le attivit� connesse con l'impiego pacifico dell'energia nucleare.
All'Istituto sono attribuite le funzioni gi� svolte dall'A.N.C.C. ai sensi dell'art. 34 della legge 31 dicembre 1962, n. 1860.

References: ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 21

ART. 22

ART. 23

ART. 24