Source: http://www.comune.cittadella.pd.it/normativa-0?mini=2020-01
Timestamp: 2020-01-22 06:15:57+00:00

Document:
NORMATIVA | Comune di Cittadella
ART. 1 – Istituzione dell’imposta
ART. 2 – Presupposto dell’imposta
ART. 3 – Soggetto passivo e soggetto responsabile degli obblighi tributari
ART. 4 – Esenzioni
ART. 5 – Misura dell’imposta
ART. 6 – Obblighi di dichiarazione
ART. 7 – Versamenti
ART. 8 – Disposizioni in tema di accertamento
ART. 10 – Riscossione coattiva
ART. 11 – Rimborsi
ART. 12 – Contenzioso
ART. 13 – Disposizioni transitorie e finali
Istituzione dell’imposta
Il presente Regolamento disciplina l’applicazione dell’imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul territorio del Comune di Cittadella ai sensi dell’art. 4 del D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23.
Presupposto dell’imposta è il pernottamento in qualunque tipo di struttura ricettiva (come definite dalla legge regionale in materia di turismo) situata nel territorio del Comune di Cittadella.
Soggetto passivo e soggetto responsabile degli obblighi tributari
Soggetto passivo dell’imposta è chi pernotta nelle strutture ricettive di cui all’art. 2.
Soggetto responsabile degli obblighi tributari è il gestore della struttura ricettiva presso la quale sono ospitati coloro che sono tenuti al pagamento dell’imposta.
a) gli iscritti all’anagrafe dei residenti del Comune di Cittadella;
b) i minori entro il sedicesimo anno di età;
c) i malati che devono effettuare terapie presso strutture sanitarie site nel territorio comunale e un eventuale accompagnatore;
d) chi assiste i degenti ricoverati presso strutture sanitarie nel territorio comunale e un eventuale accompagnatore;
e) i genitori, o accompagnatori delegati, che assistono i minori di anni diciotto, ricoverati presso strutture sanitarie del territorio comunale, per un massimo di due persone per paziente;
f) i portatori di handicap in situazione di gravità con idonea certificazione medica, gli invalidi civili titolari di indennità di accompagnamento con idonea certificazione medica ed il loro accompagnatore;
g) gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggi e turismo. L’esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un accompagnatore turistico ogni 25 partecipanti;
h) gli appartenenti alle forze di Polizia statale e locale, nonché al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che pernottano per esigenze di servizio.
L’esenzione di cui ai punti c), d) ed e) è subordinata alla presentazione al gestore della struttura ricettiva di apposita certificazione della struttura sanitaria, attestante le generalità del malato e del degente ed il periodo di riferimento delle prestazioni sanitarie o del ricovero. L’accompagnatore dovrà altresì dichiarare, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni, che il soggiorno presso la struttura ricettiva è finalizzato all’assistenza sanitaria nei confronti del soggetto degente.
L’imposta di soggiorno è determinata per persona e per pernottamento ed è articolata in maniera differenziata tra le strutture ricettive individuate nell’art. 2 in modo da tener conto delle caratteristiche e dei servizi offerti dalle medesime e del prezzo.
Le misure dell’imposta sono stabilite dalla Giunta Comunale con apposita deliberazione ai sensi dell’art. 42, comma 2 lett. f) del D.Lgs, 18.8.2000, n. 267 e successive modificazioni, conmunque entro la misura massima stabilita dalla legge.
Nelle strutture di cui all’art. 2, l’imposta è applicata fino ad un massimo di cinque pernottamenti consecutivi.
I gestori delle strutture ricettive ubicate nel Comune di Cittadella sono tenuti ad informare, in appositi spazi, i propri ospiti dell’applicazione, dell’entità e delle esenzioni dell’imposta di soggiorno.
Il gestore della struttura ricettiva dichiara all’Ufficio Tributi del Comune di Cittadella, entro 15 giorni dalla fine di ciascun trimestre solare, il numero di coloro che hanno pernottato nel corso del trimestre precedente nonché il relativo periodo di permanenza distinguendo tra pernottamenti imponibili e pernottamenti esenti. I pernottamenti imponibili devono essere dichiarati distintamente per misura d’imposta applicata. La dichiarazione è trasmessa su supporto cartaceo sino alla definizione da parte dell’Amministrazione comunale di apposita procedura telematica.
I soggetti di cui all’art. 3, comma 1, al termine di ciascun soggiorno, corrispondono l’imposta al gestore della struttura ricettiva presso la quale hanno pernottato. Quest’ultimo provvede alla riscossione dell’imposta, rilasciandone quietanza e al successivo versamento al Comune di Cittadella.
Il gestore della struttura ricettiva effettua il versamento delle somme riscosse a titolo di imposta di soggiorno entro 15 giorni dalla fine di ciascun trimestre solare nei modi seguenti:
a) su apposito conto corrente intestato al Comune di Cittadella;
b) mediante pagamento tramite il sistema bancario;
c) altre forme di versamento attivate dall’Amministrazione comunale.
Ai fini dell’attività di accertamento sull’imposta di soggiorno si applicano le disposizioni di cui all’art. 1, commi 161 e 162, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Ai fini dell’esercizio dell’attività di controllo l’Amministrazione comunale può:
b) inviare ai gestori delle strutture ricettive questionari relativi a dati e notizie di carattere specifico, con invito a restituirli compilti e firmati.
Le violazioni al presente regolamento sono punite con le sanzioni amministrative irrogate sulla base dei principi generali dettati in materia di sanzioni tributarie dai Decreti Legistlativi 18 dicembre 1997, nn. 471, 472 e 473, nonché secondo le disposizioni del presente articolo.
Per l’omesso, ritardato o parziale versamento dell’imposta, si applica la sanzione pecuniaria pari al trenta per cento dell’importo versato, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 471/1997. Al procedimento di irrogazione della sanzione di cui al presente comma si applicano altresì le disposizioni di cui agli artt. 9 e 17 del D.Lgs. 472/1997.
Per l’omessa, incompleta o infedele dichiarazione, alle prescritte scadenze, da parte del gestore della struttura ricettiva si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro, per violazione degli obblighi discendenti dalle disposizioni di cui all’art. 6 del presente regolamento, ai sensi dell’art. 7 bis del D. Lgs. 18 agosto 200, n. 267. Al procedimento di irrogazione della sanzione di cui al presente comma si applicano le disposizioni della legge 24 novembre 1981, n. 689.
Per la violazione dell’obbligo di informazione alla clientela relativo all’applicazione, entità ed esenzioni dell’imposta di soggiorno, il gestore della struttura ricettiva sarà passibile di sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 100 euro, ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. 18 agosto 200, n. 267. Al procedimento di irrogazione della sanzione di cui al presente comma si applicano le disposizioni della Legge 24 novembre 1981, n. 689.
Le spese di notifica degli avvisi di accertamento sono poste a carico del soggetto accertato.
Le somme accertate dall’Amministrazione a titolo di imposta, sanzioni ed interessi, se non versate entro il termine di sessanta giorni dalla notificazione dell’atto, sono riscosse coattivamente, con spese a carico del soggetto inadempiente.
Il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione.
Nei casi di versamento dell’imposta di soggiorno in eccedenza rispetto al dovuto, l’eccedenza può essere recuperata mediante compensazione con i pagamenti dell’imposta stessa da effettuare alle prescritte scadenze. La compensazione è effettuata mediante apposito modulo predisposto dal Comune di Cittadella da presentare almeno 15 giorni prima della scadenza del termine per il versamento; nelle ipotesi in cui l’eccedenza da compensare sia pari o superiore ad euro duemila la compensazione potrà essere effettuata solo previa autorizzazione.
Non si procede al rimborso dell’imposta per importi pari o inferiori ad euro 10 per trimestre solare.
Le controversie concernenti l’imposta di soggiorno sono devolute alla giurisdizione delle Commissioni tributarie ai sensi del D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 e successive modifiche.
Le disposizione del presente regolamento si applicano a decorrere dal 1 luglio 2012.
Per particolari esigenze tecniche la Giunta Comunale ha facoltà di posticipare i termini previsti dagli articoli 6 e 7 del presente Regolamento.
Per quanto non previsto nel presente Regolamento, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di legge dell’ordinamento tributario ed in particolare i DD.Lgss. nn. 471, 472 e 473 del 18 dicembre 1997, commi dal 158 al 170, art. 1, della L. 27 dicembre 2006, n. 7, nonché il Regolamento generale delle Entrate tributarie.
Tabelle riassuntive tariffe
Servizi al cittadino - Modulistica on-line - Tributi
Ultimo aggiornamento: 15-01-2015 alle ore 16:23:25

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART. 13
 art. 1