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Numero 1, novembre2005
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1 in attesa di registrazione presso il Tribunale di Pisa Numero 1, novembre2005 In questi anni la cooperazione decentrata in Toscana e il sistema regionale della cooperazione sono cresciuti in quantità e in qualità di interventi, progetti, programmi, al punto da divenire uno dei riferimenti a livello nazionale. Come riconoscimento di questa crescita, il presidente della Regione Toscana Claudio Martini ha voluto costituire il nuovo assessorato alla cooperazione internazionale, al perdono e alla riconciliazione dei popoli. In questo modo si rafforza l iniziativa politica della regione in ambito internazionale e si offre un preciso punto di riferimento e di coordinamento a tutta la rete toscana della cooperazione. C è la convinzione che sulla linea cooperazione /pace si giochi una partita decisiva per il futuro del mondo, a cui la nostra regione vuole partecipare, nella consapevolezza dei suoi limiti, ma anche nella convinzione che c è una vocazione al dialogo e al partenariato internazionale, a cui non ci si può nè ci si vuole sottrarre. Nel tempo della globalizzazione, se tutti possono fare la guerra, come tragicamente si vede, è anche vero che tutti possono fare la pace e dunque non solo le istituzioni internazionali o i governi nazionali, ma anche le istituzioni locali, che rappresentano il tessuto vivo delle popolazioni e delle comunità di tutto il mondo. Questo non significa entrare in conflitto o in sovrapposizione con le politiche dei governi, al contrario significa pensare un ruolo originalissimo delle Regioni e degli enti locali sul difficile crinale della sfida per la democrazia, per lo sviluppo, per la pace. Tutto questo è così vero che talora i progetti e le iniziative di partenariato tra comunità locali possono anticipare e facilitare i tempi del dialogo e dell incontro tra i governi nazionali. In questo senso è necessario qualificare maggiormente sul piano politico l attività della cooperazione decentrata e dall altro è assai utile consolidare la competenza professionale e gli strumenti operativi della cooperazione. Questo bollettino, voluto dalla Regione Toscana e affidato al Cirpac vuole essere uno strumento per un intervento della cooperazione toscana tempestivo e qualificato per intercettare i finanziamenti e gli orientamenti, gli appuntamenti più significativi in ambito regionale, nazionale e internazionale, in modo da essere all altezza di una sfida che non è solo tecnica, ma politica per una cooperazione matura, efficiente ed efficace, in modo da produrre una nuova cultura del partenariato senza la quale i rapporti nord/sud rischiano di restare pure declamazione retorica. La Scuola Superiore Sant Anna, con la sua consolidata esperienza e competenza in questo ambito permette di avere un prodotto al massimo livello di qualità possibile. Di questo ringrazio il prof. Andrea de Guttry, che ne ha il coordinamento scientifico. Un ringraziamento va infine all Ufficio di collegamento della Regione Toscana a Bruxelles ed alla Direzione Generale per l Integrazione Europea Ufficio III del Ministero Affari Esteri per la preziosa collaborazione offerta nell alimentare una parte del patrimonio informativo qui raccolto. Ai soggetti della cooperazione toscana è da oggi affidato un nuovo e importante strumento, per una crescita culturale politica e tecnica. Ad essi la responsabilità di farne buon uso. Massimo Toschi Assessore alla cooperazione internazionale, al perdono e alla riconciliazione dei popoli Regione Toscana2 Cari lettori, la cooperazione italiana dedica sempre maggiore attenzione e risorse alla crescita della cooperazione decentrata, intesa quale attività di cooperazione realizzata dalle Autonomie locali italiane (Regioni, Province, Comuni) in partenariato con enti omologhi di PVS (partenariato territoriale, transfrontaliero, di prossimità ecc.) con il coinvolgimento della società civile dei rispettivi territori. La Regione Toscana ha dimostrato in questi anni di credere fermamente nella necessità di operare in sinergia con l intero sistema toscano di cooperazione decentrata divenendo cosi il fulcro strategico ed organizzativo di un ampia rete di relazioni ed attività. In questo contesto la Regione Toscana ha ritenuto essenziale, per il rafforzamento del "sistema", poter disporre di un Bollettino di informazione che aiuti ad incrementare la capacità dei protagonisti della cooperazione decentrata toscana nell accedere ad informazioni relative ad opportunità di finanziamento, consentendo loro di disporre con largo anticipo di informazioni dettagliate sui nuovi orientamenti politici in atto sul tema della cooperazione, sulle future tendenze in tema di finanziamenti nonché sugli appuntamenti più significativi nel panorama regionale, nazionale ed internazionale. Il Bollettino per lo sviluppo, che uscirà con cadenza mensile, nasce proprio con tali finalità e vuole essere uno strumento a disposizione del "sistema" per migliorare e sviluppare le proprie attività. La preparazione del Bollettino è stata affidata dalla Regione al CIRPAC (Centro interuniversitario di ricerca per la pace, l'analisi e la mediazione dei conflitti): in questo contesto la responsabilità scientifica e organizzativa della pubblicazione è stata affidata alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Il numero 1 del Bollettino per lo sviluppo costituisce un prodotto ancora, per certi versi, "pionieristico": da parte del team della Scuola Superiore Sant'Anna che ha la responsabilità di produrre il Bollettino, nell'augurarmi che la versione attuale corrisponda alle attese dei destinatari, desidero confermare la disponibilità ad apportare nei prossimi numeri, le modifiche e le integrazioni che eventualmente ci saranno suggerite dai lettori. Augurando a tutti voi una buona lettura, Vi porgo i miei più cordiali saluti, Andrea de Guttry Vice Direttore Scuola Superiore Sant'Anna Il Bollettino è curato, per conto del Cirpac (Centro interuniversitario di ricerca per la pace, l'analisi e la mediazione dei conflitti), dalla Scuola Superiore Sant Anna Piazza Martiri della Libertà, Pisa Coordinamento Scientifico: Prof. Andrea de Guttry Redazione a cura di: dott.ssa. Ilaria Dal Canto- dott. Michele Mazzola- dott.ssa Luisa Nardi Direttore Responsabile: Francesco Ceccarelli (Ufficio Comunicazione Scuola Superiore Sant Anna) Il Bollettino è inviato gratuitamente, con cadenza mensile, agli enti inseriti nella Banca Dati del Sistema toscano della cooperazione decentrata, agli Enti Locali toscani e a tutti coloro che ne faranno esplicita richiesta scrivendo a: La versione stampabile è disponibile all indirizzo: Per info contattare redazione: Telefono:3 SICUREZZA ALIMENTARE DEMOCRAZIA E DIRITTI UMANI SVILUPPO LOCALE Agricoltura, aiuto alimentare European Programmes for Food Aid and Food Security UE 12 promozione del processo democratico, promozione dell uguaglianza SADC, business, formazione rafforzamento istituzionale, capacity building Initiative européenne pour la démocratie et les droits de l homme (IEDDH) promotion du processus democratique et promotion de l égalité, de la tolerance et de la paix ESIPP - Call for Proposals for Institutional Strengthening and Capacity Building Activities UE 20 UE 10 ALTRI 4 PROSPETTIVE FINANZIARIE UE COM/politica di sviluppo/assistenza esterna Azioni esterne varate attraverso i programmi tematici nell ambito delle future prospettive finanziarie UE 27 ALTRI. 5 Unione Europea Investing in the Future: a European conference on CSR and the finance sector 35 Regione Toscana IX Meeting sui diritti umani "I colori della pace. Nel tempo della guerra la pace come diritto" 36 ALTRI. 5 Come consultare il bollettino DEMOCRAZIA E DIRITTI UMANI Programma European Initiative for Democracy and Human Rights (EIDHR) -Programming for 2005 and 2006 UE 37 ALTRI 5 34 In questa sezione è possibile trovare una selezione dei bandi di interesse per le autonomie locali e per gli attori del sistema toscana della cooperazione decentrata. Nella scheda relativa a ciascun bando troverete anche i link a tutti i documenti disponibili. Per consultare direttamente la banca dati di Europeaid: SVILUPPO ECONOMICO Gestione delle piccole e medie imprese, training EU Support for Regional Economic Development in BiH Fund IV EC/BiH/CFP/05/009 UE 7 RAFFORZAMENTO ISTITUZIONALE Elezioni, Bangladesh, educazione civica Support to the Electoral Process Civic Awareness UE 8 SOCIALE Sfollati, postconflict,peace building, realizzazioni strutturali Aid to Uprooted people 2005 CfP for Indonesia UE 9 SVILUPPO LOCALE Libano, PMI Support to the SME Division of the Ministry of Economy and Trade in Lebanon UE 11 SANITÀ Servizi sanitari Programme sante 9eme FED en Republique Democratique du Congo appui au niveau peripherique districts et zones sanitaires dans les 4 provinces cibles UE 13 DEMOCRAZIA E DIRITTI UMANI Democrazia e Diritti umani, Albania The European Initiative for Democracy and Human Rights (EIDHR) - Micro-projects under Campaign 2: Fostering a Culture of Human Rights Guidelines for grant applicants responding to the call for proposals for 2005(EuropeAid/122126/C/G/AF UE 15 SICUREZZA ALIMENTARE Sicurezza alimentare 2005 EC Food Security Programme for Eastern Afghanistan UE 16 DIRITTI UMANI Formazione, sensibilizzazione tortura, gruppi vulnerabili Campanha 2 Promovendo una cultura de direitos humanos UE 17 DIRITTI UMANI Diritti civili e politici, minori, donne, tortura Programa de Microproyectos de Derechos Humanos y Democracia para Peru UE 18 SICUREZZA ALIMENTARE Aiuti e sicurezza alimentare Complementary Annual Work Programme 2004 for Grants - Food aid and food security UE 19 DEMOCRAZIA E DIRITTI UMANI Rafforzamento della società civile Initiative européenne pour la démocratie et les droits de l homme renforcement des capacités de la société civile UE 21 AMBIENTE PVS Commercio e ambiente, biodiversità, cambiamenti climatici Bando per progetti riguardanti le Foreste tropicali e altre foreste dei PVS e la promozione dell'ambiente nei PVS per l anno 2005 UE 22 BANDO PER IL VOLONTARIATO TOSCANO SOSTEGNO AL VOLONTARIATO TOSCANO Percorsi di innovazione BANDO PERCORSI DI INNOVAZIONE 2005 CESVOT 25 Patrocinio con sostegno economico BANDO PATROCINI CON SOSTEGNO ECONOMICO ANNO 2005 CESVOT 26 45 EUROPE AID P Dati contributi/sviluppo/cooperazione/und Financial Contributions of EuropeAid to the UN Funds, Programmes and specialized Agencies in 2004 UE 25 EUROPE AID Dati contributi/sviluppo/world Bank Group EUROPEAID Financial Contributions to the World Bank Group UE 29 SVILUPPO Ineguaglianza, politiche di riduzione della povertà World Development Report 2006 WB 30 UNDP obiettivi di sviluppo del millennio, stato dello sviluppo mondiale 2005 Human Development Report NU 31 AMNESTY INT. Diritti umani Rapporto annuale 2005 Amnesty International AI 32 COMMISS IONE EUROPEA stanziati 3 milioni di euro per aiuti umanitari Aiuti umanitari alle vittime del terremoto in Pakistan : la risposta immediata della Commissione UE 33 UNFPA Unfpa, Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione Rapporto UNFPA 2005 NU 33 Unicef First Ministerial Conference on the Child 34 Microfinance European Network European Microfinance Network Conference 34 Nazioni Unite World Summit on the Information Society, Second Phase 34 DG Occupazione, Affari Sociali e Pari Opportunità dell Unione Europea Responsabile sourcing, improving global supplì chains management 35 Ufficio dell Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani 35esima sessione del Comitato sui diritti economici, sociali e culturali 35 Ufficio dell Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani 35esima sessione del Comitato contro la tortura 36 Ucodep Il futuro della cooperazione internazionale, servono ancora le Ong? 37 Anci e Regione Toscana La cooperazione con i Balcani: l esperienza dei partenariati territoriali 38 Mae DG Cooperazione allo sviluppo Giornate per la cooperazione italiana 38 56 CAPACITY BUILDING Servizi sociali, società civile Capacity building and grants to civil society organisations in social services Republic of Croatia UE 39 INTEGRAZIONE CITTADINI PAESI TERZI Solidarietà, gestione flussi migratori Proposta di decisione del consiglio che istituisce il Fondo europeo per l integrazione dei cittadini dei paesi terzi per il periodo , nell ambito del programma generale Solidarietà e gestione dei flussi migratori UE 40 CROAZIA Giustizia, risoluzione dispute Enhancement of mediation as an alternative to court-based dispute settlement UE 42 ARGENTINA Istruzione, coinvolgimento società civile Proposta di Finanziamento: Rafforzamento pedagogico nelle scuole nell ambito del programma integrale per l uguaglianza dell istruzione. UE 43 67 Per consultare direttamente la banca dati di EuropeAid: NUOVI BANDI TITOLO EU SUPPORT FOR REGIONAL ECONOMIC DEVELOPMENT IN BIH FUND IV EC/BIH/CFP/05/009 ENTE EROGATORE COMMISSIONE EUROPEA AREA GEOGRAFICA BOSNIA-ERZEGOVINA OBIETTIVO Contribuire alla competitività del sistema delle piccole e medie imprese in Bosnia Erzegovina tesa a favorire l integrazione UN nel rispetto della Carta Europea per le piccole imprese così come dei piani di sviluppo regionali AZIONI Il progetto deve strutturarsi in 3 componenti: Componente I. Gestione delle piccole e medie imprese e training per sviluppare le capacità delle imprese esistenti in quei settori che sono stati indicati come prioritari nelle rispettive Strategie di sviluppo regionale e corsi imprenditoriali per giovani disoccupati e persone in cerca della prima occupazione. Componente II. Capacity Building e formazione dei formatori. L implementazione della componente I dovrebbe essere portata a termine in collaborazione con dei fornitori di servizi locali selezionati in combinazione a schemi di formazione dei formatori per abilitarli a replicare le attività in futuro. Componente III. Disseminazione dei risultati ad altri settori dell economia, campagne informative e dialogo sulle politiche CHI PUÒ RICHIEDERE Persone legali senza scopo di lucro che rientrino in una delle seguenti categorie: IL CONTRIBUTO organizzazioni non governative, organizzazioni inter-governamentali, istituti educativi e/o altri enti il cui scopo primario sia di impartire training/corsi educativi su opportunità occupazionali. I richiedenti devo avere la propria sede legale in un paese UE e nei paesi coperti da CARDS (ovvero Bosnia-Erzegovina, Croazia, Serbia e Montenegro, FYROM, Albania, Bulgaria, Romania e Turchia) ENTITÀ CONTRIBUTO Il contributo richiesto deve essere superiore a 1, 498, e non può eccedere la somma di 1, 500, Il contributo richiesto deve inoltre rappresentare almeno il 50% del costo dell azione e non può eccedere il 98% SCADENZA 18/11/2005 h. 16 (termine ultimo di ricevimento) FORMULARI E 78 NUOVI BANDI TITOLO SUPPORT TO THE ELECTORAL PROCESS CIVIC AWARENESS ENTE EROGATORE Commissione europea AREA GEOGRAFICA Bangladesh OBIETTIVO Obiettivo generale è il consolidamento di elezioni libere ed eque in Bangladesh. Più specificamente si intende contribuire a che l elettorato di aree selezionate sia messo in grado di prendere decisioni indipendenti e informate. AZIONI CHI PUÒ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITÀ DEI CONTRIBUTI Le azioni devono essere inerenti a uno o più dei seguenti settori/temi: - capacitazione di gruppi vulnerabili (in particolare donne, minoranze religiose e disabili) e miglioramento del loro accesso al processo elettorale in generale; - ideazione e trasmissione di messaggi contro la violenza, per la tolleranza, il dialogo e le eguali opportunità; - miglioramento della coscienza dei cittadini dei propri doveri e diritti e aumentata comprensione di come accedere al sistema politico; - promozione affinché i media coprano questioni politiche ed elezioni in modo innovativo, investigativo e basato su questioni specifiche. Sono finanziabili azioni che prevedano: - training ed attività educative rivolte all elettorato, direttamente o attraverso formazione di formatori; - capacity building di rappresentanti eletti (Gram Sarkar, Union Parishad, Pourashava, City Corporation, e membri del Parlamento), di rappresentanti di organizzazioni non governative locali, di giornalisti, di funzionari di partito, e di altri gruppi (in particolare donne) che possano effettivamente disseminare messaggi di educazione civica nelle comunità locali; - ideazione e/o revisione di manuali, linee guida, campagne, spots radiofonici e televisivi; - attività innovative di educazione al voto. Persone legali senza fini di lucro che abbiano il prioprio quartier generale in un paese UE o in Bangladesh e che rientrino in una delle seguenti categorie: organizzazioni non governative, operatori del settore pubblico, autorità locali, organizzazioni intergovernamentali, istituti educativi o di ricerca. Non possono presentare domanda partiti politici o istituzioni a questi legalmente affiliati. All atto di presentazione della domanda il richiedente deve inoltre provare di aver ottenuto il permesso di lavorare in Bangladesh e devono attestare una comprovata esperienza nella gestione di progetti in settori di governance, democratizzazione o diritti umani. Il contributo richiesto non può essere inferiore a EUR ,00 e non può superare la cifra di EUR ,00. Il contributo richiesto deve coprire almeno il 50% e non più del 90% dei costi eleggibili per l azione. SCADENZA 30/11/2005 entro le ore (termine ultimo di ricevimento) FORMULARI E europeaid/tender/gestion/index_en.htm oppure www eudelbangladesh org 89 NUOVI BANDI TITOLO AID TO UPROOTED PEOPLE 2005 CFP FOR INDONESIA ENTE EROGATORE COMMISSIONE EUROPEA AREA GEOGRAFICA INDONESIA OBIETTIVO Obiettivo del programma è assistere coloro che sono stati sradicati dalle proprie comunità di appartenenza,inclusi soldati smobilitati e le loro famiglie, sfollati e coloro che ritornano presso le proprie comunità, così come di assistere le stesse comunità locali a riprendersi dagli avversi impatti socio-economici determinati dai movimenti di popolazione a seguito del conflitto. AZIONI Le azioni devono contribuire ad una o più delle seguenti priorità: - supporto al ritorno e alla reintegrazione di coloro che ne sono stati sradicati alle proprie comunità di appartenenza; - supporto alla riabilitazione dei servizi sociali e delle infrastrutture comunitarie di base nelle aree di ritorno; - supporto affinché si ristabilisca l autosufficienza economica. Tutte le proposte devono essere rivolte sia agli sfollati che alle comunità che li accolgono nel rispetto del principio di eguali opportunità e non discriminazione, in particolar modo per quanto concerne gli aspetti di genere e la partecipazione e rappresentanza delle minoranze. Viene inoltre incoraggiata l inclusione di misure di tutela ambientale. Le azioni devono svolgersi interamente in una o più delle province selezionate, ovvero Maluku, North Maluku, Central Sulawesi, East Nusa Tenggara e Aceh. Tipologie di azioni eleggibili al finanziamento sono, anche se non esclusivamente a queste limitate, le seguenti: - costruzione/ricostruzioni di case e infrastrutture comunitarie; - fornitura di servizi e strutture sanitarie ed educative; - supporto per un accesso al terreno agricolo stabilito sulla base di un processo di negoziazione comunitaria; - fornitura di strumenti per la pesca e l agricoltura quali canoe e semi; - training e workshop su conoscenze tecniche e capacità manageriali per attività generatrici di reddito; - disseminazione di un adeguata informazione sul ritorno alle aree di origine, quali focus group su come reclamare i diritti di proprietà terriera; - incoraggiamento di sistemi di decision-making su base comunitaria, risoluzione delle dispute, strutture partecipative; - promozione dei processi di riconciliazione e peace building. Organizzazioni senza fini di lucro indonesiane o di uno dei paesi membri dell UE e che in CHI PUÒ RICHIEDERE Indonesia o in UE abbiano il proprio quartier generale e che rientrino in una delle IL CONTRIBUTO seguenti categorie: organizzazioni non governative, organizzazioni internazionali, amministrazioni e agenzie provinciali e locali. L organizzazione richiedente deve aver maturato almeno 3 anni di esperienza operativa in Indonesia. ENTITÀ CONTRIBUTO Il contributo richiesto deve essere compreso tra EUR ,00 e EUR ,00. Il contributo richiesto può coprire sino all 80% dei costi eleggibili per le azioni che si svolgano in una o più delle seguenti province: Maluku, North Maluku, Central Sulawesi and East Nusa Tenggara. Per le azioni localizzate nella sola provincia di Aceh è possibile richiedere un contributo che copra sino al 100% dei costi. SCADENZA 15/11/2005 entro le ore (termine ultimo di ricevimento) FORMULARI E 910 NUOVI BANDI TITOLO ESIPP - CALL FOR PROPOSALS FOR INSTITUTIONAL STRENGTHENING AND CAPACITY BUILDING ACTIVITIES ENTE EROGATORE COMMISSIONE EUROPEA AREA GEOGRAFICA PAESI SADC (Angola, Botswana, Lesotho, Malawi, Mauritius, Mozambique, Namibia, Sud Africa, Swaziland, Tanzania, Zambia e Zimbabwe) OBIETTIVO ESIPP è un programma congiunto UE-SADC (Southern African Development Community) il cui obiettivo è promuovere su base regionale investimenti sostenibili e accordi di cooperazione tra imprese (I&ICAs) in settori chiave per accrescere la competitività dei paesi SADC. Questo include il rafforzamento delle agenzie di promozione degli investimenti, delle organizzazioni intermediarie private e di coloro che forniscono servizi per gli investimenti. AZIONI Le attività dovranno provvedere al rafforzamento istituzionale e al capacity building al fine di incrementare l abilita dei beneficiari a: - stabilire un dialogo positivo con istituzioni governative per la promozione degli investimenti e a portare avanti proposte per politiche che promuovano gli investimenti interni; - fornire alle imprese servizi per lo sviluppo d impresa attinenti agli investimenti; - promuovere gli investimenti nella regione e al di fuori di questa; - creare meccanismi di business-to-business che consentano alle imprese di incontrarsi. Le tipologie di azioni ammissibili sono: workshop, assistenza tecnica e sessioni di training; missioni di partenariato; incontri business-to-business per settore CHI PUÒ RICHIEDERE Il richiedente deve avere il suo quartier generale in un paese EU on in un paese SADC. IL CONTRIBUTO Le attività devono essere proposte da un raggruppamento o consorzio di organizzazioni di intermediari dei paesi EU e SADC. ENTITÀ CONTRIBUTO Il contributo massimo che si può richiedere per workshop, assistenza tecnica e sessioni di training è di EUR ,00. Il contributo massimo che si può richiedere per missioni di partenariato è di EUR ,00, mentre quello per incontri business-to-business per settore è di EUR ,00. Il richiedente deve coprire almeno il 10% dei costi eleggibili. Nel caso degli incontri business-to-business per settore gli organizzatori devono coprire almeno il 33% dei costi eleggibili. SCADENZA le proposte saranno considerate in due round successivi con le seguenti scadenze: 30/11/2005 a mezzogiorno e 31/1/2006 alla stessa ora FORMULARI E 1011 NUOVI BANDI TITOLO SUPPORT TO THE SME DIVISION OF THE MINISTRY OF ECONOMY AND TRADE IN LEBANON ENTE EROGATORE Commissione europea AREA GEOGRAFICA Libano OBIETTIVO AZIONI CHI PUÒ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Obiettivi: Creazione di 4 Centri pilota per lo sviluppo d impresa in 4 regioni del Libano. I centri forniranno assistenza sia ad imprese gia esistenti che a imprenditori che ne vogliano avviare una. I Centri pilota per lo sviluppo d impresa saranno entita legali i cui proventi saranno esclusivamente utilizzati per migliorare i servizi esistenti per i propri clienti e crearne di nuovi I Centri pilota per lo sviluppo d impresa possono supportare qualsiasi settore economico ad eccezione dei seguenti: commercio di armi; produzione di tabacco; commercio al dettaglio e all ingrosso; industria del gioco d azzardo; settori bancari, assicurativi e finanziari; attivita correlate a speculazioni finanziarie e sulle monete; settore immobiliare; qualsiasi attivita che possa danneggiare l ambiente. Le azioni devono svolgersi nelle seguenti 4 regioni del Libano: Beirut e il Monte Libano; Bekaa; nord del Libano; sud del Libano. Possono essere presentate azioni che: - creino e forniscano servizi per l incubazione e il supporto imprenditoriale; - forniscano training per le piccole e medie imprese; creino un fondo per le piccole e media imprese. Il fondo puoi venire cofinanziato dal Ministero per l economica e il commercio e può supportare finanziariamente gli imprenditori attraverso prestiti a fondo perduto ed equity ma non attraverso prestiti ordinari Entita legali senza fini di lucro che creino un consorzio, o intendano crearne uno, ai fini della partecipazione al bando. Il consorzio dovrebbe rappresentare sia il settore pubblico che quello privato. I richiedenti devono inoltre provvedere a fornire a costo zero un edificio ad uso esclusivo del centro per lo svilluppo d impresa ENTITÀ DEI CONTRIBUTI Il contributo massimo e di EUR ,00 e puo coprire sino al 100% dei costi eleggibili. SCADENZA 4/11/2005 ore termine improrogabile per la presentazione delle domande FORMULARI E Documenti europeaid/tender/gestion/index_en.htm FONTE EuropAid: eu int/comm/europeaid/cgi/frame12 pl 1112 NUOVI BANDI TITOLO EUROPEAN PROGRAMMES FOR FOOD AID AND FOOD SECURITY ENTE EROGATORE COMMISSIONE EUROPEA (DELEGAZIONE ZIMBABWE) AREA GEOGRAFICA ZIMBABWE OBIETTIVO L obiettivo degli interventi proposti deve rivolgersi all insicurezza alimentare a livello di comunità e famiglia e al potenziamento della loro capacità di reazione ai rischi. Questo potrebbe essere ottenuto attraverso: l intensificazione della produzione agricola tramite una gestione più efficace e tecniche agricole più adatte; la diminuzione della dipendenza dell agricoltura dalla pioggia; sostegno all allevamento. AZIONI Il programma prevede due azioni: 1. sicurezza alimentare: questi interventi dovrebbero mirare a intensificare, diversificare e garantire un livello di produzione in grado di incrementare la capacità di reazione delle famiglie ai rischi e di abbassare la loro vulnerabilità, attraverso l intervento in una o più delle seguenti aree: approvvigionamento di inputs agricoli, incluso selezione/riproduzione di semi; accesso all acqua: incremento delle risorse di acqua sotterranea e superficiale; agricoltura intensiva con appropriati sistemi di coltivazione.la fertilità del suolo; tecniche di conservazione del terreno e dell acqua; supporto all allevamento del bestiame; potenziamento del mercato agricolo; incremento della cooperazione e supporto all estensione dei servizi AREX; facilitazione dell accesso ad appropriati servizi finanziari. 2. aiuto alimentare: questi interventi dovrebbero contemplare i programmi specifici di alimentazione. I i programmi specifici potrebbero essere una componente di un più ampio programma che include attività diverse volte a migliorare la situazione di una specifica vulnerabilità di un gruppo. Le proposte dovranno prevedere un monitoraggio della distribuzione degli aiuti alimentari. Il proponente deve essere: soggetto giuridico senza fini di lucro; organizzazione non governativa nazionale o internazionale; IL CONTRIBUTO organizzazione che ha la propria sede nell Unione Europea, in Zimbabwe o nei Paesi ACP firmatari l Accordo di Cotonou; organizzazione che è direttamente responsabile della preparazione e gestione del progetto; organizzazione che ha risorse finanziarie stabili e sufficienti ad assicurare la propria esistenza durante il progetto e a cofinanziarlo; avere al meno due anni di esperienza nel settore. ENTITÀ CONTRIBUTO l ammontare indicativo messo a disposizione dalla presente chiamata è pari a circa 10 milioni di euro (7,2 m Sicurezza Alimentare; 2,8 m interventi di aiuto alimentare) CHI PUÒ RICHIEDERE Il finanziamento accordato ad un progetto dovrà essere compreso tra: ammontare minimo: euro; ammontare massimo: euro. Un finanziamento non può essere inferiore al 50% né superiore aal 85% del totale dei costi eleggibili. SCADENZA 30 novembre ore 16:00 1213 FORMULARI E sito EuropeAid : europeaid/tender/gestion/index_en.htm NUOVI BANDI TITOLO PROGRAMME SANTE 9EME FED EN REPUBLIQUE DEMOCRATIQUE DU CONGO APPUI AU NIVEAU PERIPHERIQUE DISTRICTS ET ZONES SANITAIRES DANS LES 4 PROVINCES CIBLES ENTE EROGATORE COMMISSIONE EUROPEA (DELEGAZIONE IN REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO) AREA GEOGRAFICA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO OBIETTIVO il programma Sanitario 9 FED (PS9FED) ha per obiettivi generali: a livello nazionale, il rafforzamento della tutela che il Ministero della Sanità Pubblica (MSP) esercita sul settore e del suo ruolo di responsabile dell aspetto dei Servizi sanitari nella lotta contro la povertà; a livello delle 4 province interessate (Nord Kivu, Provincia orientale, Kasai Orientale, Kasai Occidentale), il miglioramento del livello di salute della popolazione attraverso un aumento della qualità e dell accessibilità dei servizi e trattamenti sanitari. AZIONI La chiamata riguarda attività che dovranno essere implementate a livello periferico, distretti sanitari, uffici di zona e Formazione Sanitaria (FoSa), cioè al terzo dei tre livelli su cui interviene l intero programma (nazionale, provinciale e periferico). La prima fase di intervento delle ONG dovrà prevedere una valutazione della situazione della zona sanitaria in cui si interviene finalizzato alla programmazione delle diverse attività proposte e alla valutazione di un approccio coerente e integrato con il programma. CHI PUÒ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO In seguito le ONG dovranno realizzare attività finalizzate a promuovere e sostenere i servizi sanitari della provincia: a livello di Distretto e di Uffici Centrali di Zona attraverso: o formazione di un equipe sanitaria di base; o sviluppo e realizzazione di un piano di investimenti per la FoSa; o programma di gestione volto ad ottimizzare il rendimento delle risorse; o promozione di tutte le altre attività finalizzate al rafforzamento della strategia del PS9FED. A livello di formazione sanitaria attraverso: o convenzioni relative a FoSA; o organizzazione integrata dei servizi a livello di FoSa convenzionati; o sviluppo e realizzazione di piani di attività e di investimento per i FoSa ei BCZ; o realizzazione di un sistema di gestione a livello dei FoSa convenzionati per il calcolo dei Ticket; o sviluppo delle risorse umane per la supervisione e la formazione regolare di personale tecnico; o certezza dell accessibilità e della qualità dei servizi: accesso geografico, socio culturale.; o attività che incoraggiano la comunità a far proprie le problematiche legate ai servizi sanitari; o promozione di tutte le altre attività finalizzate al rafforzamento della strategia del PS9FED. Il bando si rivolge ad organizzazioni con esperienza nel campo della sanità pubblica, gestione di distretti, zone sanitarie e formazione sanitaria. Inoltre il proponente deve essere: soggetto giuridico senza fini di lucro; organizzazione non governativa internazionale indipendenti da amministrazioni pubbliche; organizzazione che ha la propria sede nell Unione Europea o nei Paesi ACP firmatari l Accordo di Cotonou; organizzazione che assume un ruolo diretto nella preparazione e gestione del 1314 progetto ENTITÀ CONTRIBUTO l ammontare indicativo messo a disposizione dalla presente chiamata è pari a circa 11 milioni di euro. La durata di esecuzione non può superare i 48 mesi. L amministrazione contraente si riserva di non attribuire tutti i fondi disponibili. Il finanziamento accordato ad un progetto dovrà essere compreso tra: ammontare minimo: euro; ammontare massimo: euro. Un finanziamento non può essere inferiore all 80% del totale dei costi eleggibili. SCADENZA luneì 7 novembre ore 16:00 (ora di Kinshasa) FORMULARI E sito EuropeAid : sito Ministère des Finances : sito Delegazione della Commissione Europea in RDC : 1415 NUOVI BANDI TITOLO THE EUROPEAN INITIATIVE FOR DEMOCRACY AND HUMAN RIGHTS (EIDHR) - MICRO- PROJECTS UNDER CAMPAIGN 2: FOSTERING A CULTURE OF HUMAN RIGHTS GUIDELINES FOR GRANT APPLICANTS RESPONDING TO THE CALL FOR PROPOSALS FOR 2005(EUROPEAID/122126/C/G/AF) ENTE EROGATORE COMMISSIONE EUROPEA (DELEGAZIONE DELLA COMMISSIONE IN ALBANIA) AREA GEOGRAFICA I progetti devono realizzarsi nelle seguenti zone dell'albania: Has, Puke, Diber, Tropoja e Malesi e Madhe OBIETTIVO Il Bando riguarda la campagna 2: rafforzamento della cultura dei diritti umani e in particolare: 1. il sostegno alla parità di diritti e al trattamento non discriminatorio per le persone appartenenti a gruppi vulnerabili o svantaggiati; 2. la promozione dei diritti dei minori e delle donne; 3. l'eliminazione della discriminazione relativamente al rispetto dei diritti umani di base (il lavoro, l'istruzione, la formazione professionale e i servizi pubblici, ecc.); 4. il sostegno all'impegno della società civile nel garantire i diritti umani di base delle donne e dei bambini in situazioni di svantaggio; 5. il sostegno alle attività di riabilitazione per le vittime della tortura o di abuso dei diritti umani. AZIONI La lista di azioni seguenti non è da considerarsi esaustiva ed azioni che non siano menzionate di seguito potranno essere considerate come supporto. Esempi di attività sono: attività che mirino/rafforzino l accesso all istruzione; supporto comunitario per vittime di discriminazioni dovute a pratiche di diritto consuetudinarie (prevention and post-conflict actions); assistenza sociale nell area del trattamento non discriminatorio per le persone appartenenti a gruppi vulnerabili; creazione di gruppi di supporto che promuovano l accesso ai pubblici servizi per persone svantaggiate (supporto psicologico di base); educazione alla tolleranza e al rispetto. Alfabetizzazione e discussioni di gruppo; riabilitazione per le vittime della tortura; azioni che promuovono il rafforzamento dei gruppi base della società civile; campagne e azioni che mirino ad incrementare la sensibilizzazione della società civile ed a migliorare le condizioni di vita delle fasce di popolazioni svantaggiate; progetti che cerchino di intraprendere ricerche sulle organizzazioni della società civile e sul ruolo che la società civile ha nei distretti selezionati (ricerche qualitative, quantitative, needs assessment etc); attività che promuovano il diritto dei bambini all istruzione, attività che contrastino il lavoro minorile/traffico di bambini. CHI PUÒ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Possono presentare proposte di progetto solo ONG con sede nelle zone dell'albania dove si possono realizzare i progetti, eventualmente in partenariato con organismi omologhi che hanno sede nell'ue o in Albania. ENTITÀ CONTRIBUTO ,00 euro SCADENZA 21 novembre 2005, at (ora locale Tirana) FORMULARI E 1516 NUOVI BANDI TITOLO 2005 EC FOOD SECURITY PROGRAMME FOR EASTERN AFGHANISTAN ENTE EROGATORE COMMISSIONE EUROPEA AREA GEOGRAFICA Afghanistan I distretti copresi dal programma sono i seguenti: Nangahar Province: Achin District and Khaz Kunar District Laghman Province: Alingar District OBIETTIVO promuovere la sicurezza alimentare; elevare gli standard di nutrizione; promuovere l accessibilità ai generi alimentari; promuovere un tasso maggiore di produzione delle principali esigenze di sussistenza; ridurre la dipendenza dagli aiuti alimentari AZIONI Sono eleggibili i seguenti tipi di attività: CHI PUÒ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO creazione e/o rafforzamento di Community Development Committees (CDC) e di Village Development Committees (VDC); fornitura di sementi, attrezzi leggeri da agricoltura ed equipaggiamenti essenziali per la produzione di raccolti alimentari; piani per rifornire la popolazione di acqua potabile; piani di irrigazione di piccola scala; operazioni concernenti la commercializzazione, la distribuzione o il processo di produzione di prodotti agricoli; misure di supporto al settore privato per lo sviluppo del commercio; ricerca applicata e formazione sul campo; progetti per sviluppare la produzione di raccolti alimentari nel rispetto dell ambiente; azioni di sostegno per le donne e per le organizzazioni di produttori. Per essere eleggibili i soggetti proponenti devono: essere soggetto giuridico senza fini di lucro; organizzazione non governativa con una capacità finanziaria media annuale ( ) di 500,000 Euro al massimo; organizzazione che ha la propria sede nell Unione Europea o in Afghanistan; organizzazione che assume un ruolo diretto nella preparazione e gestione del progetto; organizzazione non governativa con un esperienza nella gestione dei progetti del Programma Food Aid o in interventi simili in Afghanistan (per esempio Food Aid Components in Rural Development / Food Security Projects) ENTITÀ CONTRIBUTO Euro SCADENZA 14 novembre 2005, ore (ora locale Kabul) FORMULARI E 1617 NUOVI BANDI TITOLO CAMPANHA 2 PROMOVENDO UMA CULTURA DE DIREITOS HUMANOS ENTE EROGATORE COMMISSIONE EUROPEA AREA GEOGRAFICA BRASILE OBIETTIVO La campagna si propone di contribuire al raggiungimento di tre obiettivi: Rafforzare le organizzazioni della società civile per azioni a difesa dei gruppi vulnerabili e in un ottica di consolidamento degli strumenti internazionali sottoscritti. Diminuire i casi di tortura attraverso l applicazione degli strumenti internazionali che prevengono tale pratica e appoggiare la riabilitazione delle vittime di tortura Rafforzare azioni educative, di formazione, di monitoraggio e di sensibilizzazione sui diritti umani AZIONI Le azioni di formazione possono essere dirette a organizzazioni non governative, decision makers a livello locale e nazionale, membri del sistema giudiziario, guardie carcerarie e polizia, media e vasto pubblico. Sono inoltre suscettibili di finanziamento azioni di appoggio a reti regionali in difesa dei diritti civili e network tra diverse organizzazioni che compiano azioni in difesa dei diritti umani nonché di sensibilizzazione, così come azioni di formazione dei formatori in ambito di diritti umani. La durata delle azioni non può eccedere i 18 mesi. CHI PUÒ RICHIEDERE Persone giuridiche senza fini di lucro che rientrino in una delle seguenti categorie: IL CONTRIBUTO organizzazioni non governative, organizzazioni indigene. I richiedenti devo avere la propria sede legale in Brasile e comprovare almeno 5 anni di esistenza e attività nel campo. All azione possono essere associate organizzazioni che non necessitano di soddisfare i requisiti sopra elencati a condizione che non beneficino dei contributi erogati. ENTITÀ CONTRIBUTO Il contributo richiesto deve essere superiore a ,00 e non può eccedere la somma di ,00. Il contributo richiesto non può eccedere l 85% dei costi totali eleggibili. In casi eccezionali il contributo può coprire la totalità dei costi. SCADENZA 24/01/2006 h. 17 (termine ultimo di ricevimento) FORMULARI E 1718 NUOVI BANDI TITOLO PROGRAMA DE MICROPROYECTOS DE DERECHOS HUMANOS Y DEMOCRACIA PARA PERU ENTE EROGATORE COMMISSIONE EUROPEA AREA GEOGRAFICA PERU OBIETTIVO La campagna si propone di contribuire al raggiungimento di tre obiettivi: Rafforzare le organizzazioni della società civile per azioni a difesa dei gruppi vulnerabili e in un ottica di consolidamento degli strumenti internazionali sottoscritti. Diminuire i casi di tortura attraverso l applicazione degli strumenti internazionali che prevengono tale pratica e appoggiare la riabilitazione delle vittime di tortura Rafforzare azioni educative, di formazione, di monitoraggio e di sensibilizzazione sui diritti umani e democratizzazione AZIONI In un ottica di rafforzamento delle organizzazioni della società civile a difesa dei diritti dei minori le seguenti azioni saranno finanziabili: - campagne di sensibilizzazione e campagne di registrazione, iscrizione e spedizione di certificati di nascita; - azioni inerenti l accesso e la permanenza nella scuola primaria e secondaria, in particolare delle bambine che vivono in aree rurali, nonché azioni per l implementazione di meccanismi di vigilanza sociale sulla qualità dell istruzione impartita; - campagne di sensibilizzazione e proposte relative alla tratta dei minori. In un ottica di rafforzamento delle organizzazioni della società civile a difesa dei diritti dei donne le seguenti azioni saranno finanziabili: - campagne di sensibilizzazione e campagne di registrazione, iscrizione e spedizione di documenti di identità; - azioni di sensibilizzazione e prevenzione della violenza fisica, emotiva e sessuale nei confronti delle donne; - campagne di sensibilizzazione e proposte relative alla tratta delle donne. Infine, per quanto concerne l obiettivo di riduzione della tortura, saranno finanziabili le seguenti azioni: - formazione in tema di diritti umani- in particolar modo sull integrità personale e il divieto di tortura- per professionisti dei settori militare, giudiziario, penitenziario, di polizia; - diffusione dei diritti di cittadinanza, in particolar modo per quanto concerne arresti e detenzioni; - miglioramento delle condizioni nei penitenziari. CHI PUÒ RICHIEDERE Persone giuridiche senza fini di lucro che rientrino in una delle seguenti categorie: IL CONTRIBUTO centro di istruzione superiore oppure organizzazione non governativa peruviano o europea. In quest ultimo caso i richiedenti devo avere una sede e rappresentazione legale in Perù completamente indipendente dalla sede centrale. Inoltre nel caso in cui sia un organizzazione europea a presentare la proposta, questa deve essere fatta in consorzio con un organizzazione peruviana. All azione possono infine essere associate organizzazioni che non necessitano di soddisfare i requisiti sopra elencati a condizione che non beneficino dei contributi erogati. ENTITÀ CONTRIBUTO Il contributo richiesto deve essere superiore a ,00 e non può eccedere la somma di ,00. Il contributo richiesto non può essere inferiore al 60% e non può eccedere il 90% dei costi totali eleggibili. In casi eccezionali il contributo può coprire la totalità dei costi. SCADENZA 01/12/2005 h. 15 (termine ultimo di ricevimento) FORMULARI E 1819 NUOVI BANDI TITOLO COMPLEMENTARY ANNUAL WORK PROGRAMME 2004 FOR GRANTS - FOOD AID AND FOOD SECURITY ENTE EROGATORE COMMISSIONE EUROPEA AREA GEOGRAFICA ETIOPIA OBIETTIVO L obiettivo generale dell Azione è quello di rispondere ai bisogni di aiuti alimentari (inclusi sementi e attrezzature)delle persone colpite nelle varie parti del Paese durante l anno 2005/2006. L intervento avrà inoltre lo scopo di riabilitare le risorse ambientali e agricole attraverso piani di impiego finalizzati a rendere capace la popolazione colpita e le comunità di migliorare la produttività agricola. AZIONI La durata massima di ogni azione non può superare 24 mesi. Ogni proposta dovrebbe coprire entrambi i seguenti settori: - una componente di aiuti alimentari, che includa alimenti come prodotti per persone malnutrite e sementi per un massimo del 60% del totale dei costi eleggibili; - azioni che promuovano la sicurezza alimentare (inclusi attrezzature e costi di trasporto) che non eccedano il 40% del totale dei costi eleggibili. I seguenti tipi di azioni non sono eleggibili: singole sponsorship per la partecipazione a workshop,seminari, conferenze, congressi; singole borse di studi o corsi di formazione; Micro-credito. CHI PUÒ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Ogni applicant può presentare più di una proposta, sia in veste di proponente che di partner. Per essere eleggibile il soggetto proponente deve: - essere un soggetto non- profit; - essere una organizzazione non governativa; - avere la propria sede in Unione Europea o in un paese eleggibile secondo il Regolamento (CE) No. 1292/96 (See Annex F); - essere direttamente responsabile della preparazione e della gestione dell intervento e non agire da sogetto intermediario; ENTITÀ CONTRIBUTO 3 milioni di euro SCADENZA 16 novembre 2005, at 17:00 hrs, Ethiopian time. FORMULARI E 1920 NUOVI BANDI TITOLO INITIATIVE EUROPEENNE POUR LA DEMOCRATIE ET LES DROITS DE L HOMME (IEDDH) PROMOTION DU PROCESSUS DEMOCRATIQUE ET PROMOTION DE L EGALITE, DE LA TOLERANCE ET DE LA PAIX ENTE EROGATORE COMMISSIONE EUROPEA, DELEGAZIONE RWANDA AREA GEOGRAFICA RWANDA OBIETTIVO RISPONDERE IN MODO RAPIDO ALLE DOMANDE DI SOSTEGNO FINANZIARIO RELATIVE ALLE INIZIATIVE DI PROMOZIONE E PROTEZIONE DEI DIRITTI DELL UOMO. AZIONI Le azioni dovranno riguardare le due campagne lanciate per il 2005 dall IEDDH: a. campagna per la promozione del processo democratico, in particolare, sviluppo della democrazia partecipativa, democratizzazione, diritti fondamentali, libertà di associazione e libertà d espressione. In questo ambito tre tipi di azione: 1. promozione, sviluppo e rafforzamento dei processi elettorali democratici: programma di educazione elettorale e di sensibilizzazione dei cittadini, creazione di capacità degli osservatori nazionali e dei media in ambito di processi elettorali, problemi pre- e post-elettorali (le missioni di osservazione elettorale non sono ammesse); 2. promozione di libertà di associazione con particolare riferimento alle associazioni sindacali, aiuto alle attività che mirano a conformare la legislazione alle norme di diritto internazionale in materia di diritti umani..; 3. promozione della libertà di espressione (libertà di stampa): sostegno alle organizzazioni dei media, rafforzamento del loro ruolo per sostenere la responsabilità delle autorità pubbliche b. campagna per la promozione dell uguaglianza, della tolleranza e della pace ed in particolare, comprensione interculturale ed interetnica, prevenzione dei conflitti In questo ambito sono particolarmente incoraggiati i seguenti tipi di azione: 1. promozione della comprensione interculturale ed interetnica; 2. promozione dei diritti delle vittime di discriminazioni di religione, di razza, di etnia etc..; 3. rafforzamento delle capacità degli organismi di lotta alla discriminazione; 4. sostegno e rafforzamento della capacità delle organizzazioni delle popolazioni indigene. La Commissione europea riconosce particolare importanza alle questioni di genere. CHI PUÒ RICHIEDERE Il proponente deve essere: IL CONTRIBUTO soggetto giuridico senza fini di lucro; organizzazione non governativa o istituti di formazione superiore; avere la propria sede in Rwanda; organizzazione che è direttamente responsabile della preparazione e gestione del progetto. ENTITÀ CONTRIBUTO L ammontare messo a disposizione è pari a ,00, così ripartito: campagna per la promozione del processo democratico: ,00 EUR campagna per la promozione dell uguaglianza, della tolleranza e della pace: ,00 EUR Il finanziamento per ogni azione deve essere compresa tra il seguente ammontare minimo e ammontare massimo: ammontare minimo: ,00 EUR ammontare massimo: ,00 EUR Il finanziamento, inoltre, dovrà corrispondere ad una percentuale compresa tra il 50% e il 90% del totale dei costi eleggibili. SCADENZA 14 novembre 2005, ore 16:00 (ora di Kigali) FORMULARI E 20 Vedere altro
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