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P.E.C.: Opportunità e problematiche per gli studi professionali - PDF
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Raimondo Ferdinando Lazzari
1 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE P.E.C.: Opportunità e problematiche per gli studi professionali Fabrizio Baudo, Davide Campolunghi, Filippo Caravati, Alberto De Giorgi, Gianluca De Vecchi, Pietro Longhi, Daniele Tumietto 28 ottobre 2010 Sala Convegni Ordine Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili
2 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE SALUTO DI BENVENUTO Dott. Lucio Bertoluzzi - Presidente Commissione Informatica e C.C.I.A.A. INTRODUZIONE AI LAVORI Dott. Filippo Caravati - Coordinatore del Quaderno P.E.C. e Convegno 28 ottobre 2010 Sala Convegni Ordine Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili
3 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE La posta elettronica, sebbene sia diventata indispensabile nell'attività professionale, non è uno strumento privo di limiti. Ed è proprio per compensare tali «difetti» che è nata la P.E.C., uno strumento che garantisce: data di invio e ricezione, provenienza, integrità, certezza di ricezione. 28 ottobre 2010 Sala Convegni Ordine Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili
4 Interventi della giornata Normativa ed analisi dei Vantaggi e Svantaggi Organizzazione dello Studio Criticità e punti aperti Intervallo Applicazioni pratiche Domande 4
5 Alberto De Giorgi Normativa ed analisi dei Vantaggi e Svantaggi Cos è la P.E.C. - Vantaggi e svantaggi Organizzazione dello Studio Criticità e punti aperti Intervallo Applicazioni pratiche Domande 5
6 La Posta Elettronica Certificata La posta elettronica è uno strumento di comunicazione moderno la cui utilità e versatilità ormai tutti conosciamo. E uno strumento parallelo rispetto alla posta elettronica «tradizionale» - ovvero una casella di posta aggiuntiva con finalità ed uso differenti - mediante cui è possibile inviare messaggi aventi valore legale equiparato a quello di una raccomandata con ricevuta di ritorno. 6
7 La Posta Elettronica Certificata Implica l intervento di altri soggetti oltre a Mittente e Destinatario, introducendo nel processo le figure dei «Gestori delle caselle di posta elettronica certificata» (uno per il mittente ed uno per il destinatario), e si basa su caratteristiche tecniche ben precise definite da apposita normativa. La trasmissione di un messaggio può essere considerata posta «certificata» solo se tutti gli attori del processo operano nell ambito della posta certificata (si tratta infatti di un «sistema chiuso»). 7
8 Il flusso 8
9 La Posta Elettronica Certificata La Posta Elettronica Certificata consente l attestazione certificata di alcune caratteristiche importanti dei messaggi: 1. l'orario di spedizione del messaggio; 2. la certezza dell integrità del contenuto di quanto trasmesso; 3. l orario di consegna del messaggio; 4. la certezza dell integrità del contenuto di quanto consegnato; 5. la certezza del mittente. 9
10 VANTAGGI SVANTAGGI 1. utilizzo indipendente dagli orari di apertura degli uffici postali; 2. costi della singola operazione molto contenuti; semplicità ed economicità di archiviazione, inoltro e riproduzione; 3. facilità di invio a più destinatari contemporaneamente, purché non nascosti; 4. possibilità di consultazione ed uso anche da postazione diverse ed in qualunque momento; 5. grande difficoltà di contraffazione dei messaggi; 6. trasmissibilità di diversi formati di allegati; certificazione dell integrità del contenuto della trasmissione. 1. costi di impianto notevoli (solo per il Gestore di posta); 2. necessità dell utilizzo di un personal computer e di una connessione ad internet; 3. necessità di un contratto con un «gestore P.E.C.» (e quindi: pagamenti periodici, rinnovi contrattuali etc.); 4. complessità di archiviazione, inoltro e riproduzione; 5. mancanza di un riferimento univoco per singolo destinatario (un singolo soggetto può avere più indirizzi). 10
11 Davide Campolunghi Normativa ed analisi dei Vantaggi e Svantaggi Fonti normative e validità giuridica P.E.C. dell Ordine di Milano e P.E.C. del Consiglio Nazionale Organizzazione dello Studio Criticità e punti aperti Intervallo Applicazioni pratiche 11
12 Fonti normative e validità giuridica - Il corpo normativo della P.E.C. D.P.R. 11 febbraio 2005, n. 68, «Regolamento recante disposizioni per l utilizzo della posta certificata a norma dell articolo 27 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3» D.M. 2 novembre 2005, «Regole tecniche per la formazione, trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata» D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, «Codice dell amministrazione digitale» 12
13 E-Government e P.E.C. Processo di produzione normativa disorganico Obiettivi: Inserire nel nostro ordinamento l utilizzo della posta elettronica per i rapporti tra pubblico e privato. Superare l orientamento giurisprudenziale circa la scarsa validità probatoria della posta elettronica. Risultati: Mancanza di una legge ordinaria di introduzione del sistema P.E.C. Pubblicazione dei soli regolamenti tecnici di utilizzo. 13
14 Il valore probatorio della semplice Giurisprudenza prevalente: Art Codice Civile «Riproduzioni meccaniche» Art Codice Civile «forma scritta, efficacia della scrittura privata» L' ha il valore di prova piena solo nel caso in cui colui contro il quale è prodotta ne riconosca la sottoscrizione o non disconosca la conformità al vero dei fatti in essa rappresentati. Sempre che essa non sia contenuto un documento sottoscritto con firma digitale. 14
15 P.E.C. e firma digitale Firma digitale: strumento in grado di garantire un identità elettronica (ID) al documento informatico, mediante l attribuzione univoca della paternità dello stesso ad un soggetto identificato da appositi enti certificatori. P.E.C.: sistema di trasmissione (carrier) dei messaggi e documenti informatici, tale da fornire l individuazione sicura della prova di invio e ricezione. 15
16 P.E.C. e firma digitale Il documento informatico trasmesso via posta elettronica, in Italia, ha oggi piena ed indiscutibile validità giuridica unicamente quando è sottoscritto con firma digitale e viene trasmesso mediante la P.E.C. ad altro soggetto possessore di P.E.C. Un documento informatico della P.A. non provvisto di firma digitale, ma depositato con successo via P.E.C. nella casella P.E.C. di un cittadino, è come un atto cartaceo correttamente notificato ma privo della necessaria sottoscrizione. 16
17 La P.E.C. e le notifiche degli atti della P.A. Modifiche introdotte dall art. 45 della Legge n. 69 del 2009 all art. 137 del Codice di Procedura Civile, per le notifiche con la P.E.C. Richiamo dell art. 60 del D.P.R. n. 600 del 1973 all articolo 137 del Codice di Procedura Civile, per la notifica degli atti di natura fiscale. Procedure introdotte dall articolo 30 del D.L. n. 78 del 2010 (manovra d estate) per la notifica degli avvisi di addebito dell I.N.P.S. 17
18 La P.E.C. e i vizi di notifica La P.E.C. è uno strumento immune dai vizi che affliggono l ordinario meccanismo di notifica attraverso ufficiale giudiziario e a mezzo posta raccomandata (ad esempio notifica a persona diversa dal destinatario, momento di perfezionamento della notifica, ecc ). A discapito del cittadino, sul quale incombe il pesante onere di «sorvegliare» la propria P.E.C. ed ha scarsi mezzi per confutare la prova di trasmissione. 18
19 P.E.C. dell Ordine di Milano e P.E.C. del Consiglio Nazionale Ordine di Milano: accordo con Visura/LegalMail per distribuire caselle del tipo Consiglio Nazionale: accordo con Postecom per distribuire caselle del tipo Altri ordini locali hanno sottoscritto convenzioni per distribuire ai propri iscritti caselle P.E.C. diverse. 19
20 Pietro Longhi Normativa ed analisi dei Vantaggi e Svantaggi Le alternative alla P.E.C. Interoperabilità P.E.C., normale e altri sistemi di spedizione Organizzazione dello Studio Criticità e punti aperti Intervallo Applicazioni pratiche 20
21 Le alternative alla P.E.C. L'impresa, o il professionista, possono servirsi di un indirizzo di P.E.C. ma anche, in alternativa, di «un analogo indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell'invio e della ricezione delle comunicazioni e l'integrità del contenuto delle stesse, garantendo l'interoperabilità con analoghi sistemi internazionali». Attualmente la P.E.C. non è uno standard internazionale; altre tecniche di firma digitale e di tracciamento della consegna analoghi, come RFC 3798, sono già disponibili per le tradizionali da diversi anni. 21
22 Interoperabilità della P.E.C. con posta elettronica «normale» e con altri sistemi di spedizione La P.E.C. presenta il vantaggio, alla tradizionale raccomandata con ricevuta di ritorno, di consentire un notevole risparmio. La P.E.C. certifica la «busta di trasporto», che è firmata dal Gestore del servizio, per garantirne la sua integrità. Ogni invio genera delle notifiche diverse a seconda dei casi, dando ai messaggi scambiati fra caselle di P.E.C. validità legale. La P.E.C. è uno standard prettamente italiano, quindi la validità legale di messaggi inviati ad una casella di posta elettronica estera rappresenta un problema, nonostante la norma disponga che il sistema ha garanzia di interoperabilità, ma se il sistema è adottato solo in Italia, come funziona legalmente il riconoscimento nel caso in questione? Se non esistono Gestori di sistemi di P.E.C. stranieri, come è possibile garantirne la precisa rispondenza alla normativa italiana? 22
23 Interoperabilità della P.E.C. con posta elettronica «normale» e con altri sistemi di spedizione P.E.C. / certezza della consegna, oltre a tutti gli eventi associati agli invii e ricezioni per un periodo di trenta mesi; valore legale; identificabilità certa della casella mittente. P.E.C. / fax: velocità di predisposizione e semplicità d invio; possibilità di utilizzo, invio e consultazione, da postazioni diverse ed in ogni momento; risparmio di tempo e di costi per trasmissione, inoltro, riproduzione ed archiviazione. 23
24 Interoperabilità della P.E.C. con posta elettronica «normale» e con altri sistemi di spedizione P.E.C. / raccomandata A.R.: certezza del contenuto; velocità di predisposizione e semplicità d invio; possibilità di invio multiplo; risparmio di tempo e di costi per trasmissione, inoltro, riproduzione ed archiviazione; tracciabilità del mittente. P.E.C. / raccomandata a mano: velocità di predisposizione e semplicità d invio; possibilità di invio multiplo; risparmio di tempo e di costi per trasmissione, inoltro, riproduzione ed archiviazione; possibilità di utilizzo, invio e consultazione da postazioni diverse ed in ogni momento. 24
25 Interoperabilità P.E.C., normale e altri sistemi di spedizione P.E.C. Raccomandata Corriere A.R. espresso tradizionale Uso da casa e/o ufficio SÌ NO SÌ SÌ Valore legale SÌ SÌ NO NO Consegna immediata SÌ NO NO SÌ Certificazione spedizione SÌ SÌ SÌ NO Avviso ricezione SÌ SÌ SÌ NO Conservazione ricevuta SÌ SÌ SÌ NO Inalterabilità contenuto SÌ SÌ SÌ NO 25
26 Fabrizio Baudo e Gianluca De Vecchi Normativa ed analisi dei Vantaggi e Svantaggi Organizzazione dello Studio Criticità e punti aperti Intervallo Applicazioni pratiche Domande 26
27 Organizzazione dello Studio e P.E.C. GPM R 27
28 Organizzazione dello Studio e P.E.C. Gestione diretta della P.E.C. per conto del cliente. Demandare al cliente la gestione della P.E.C. Soluzioni intermedie: a) Lo Studio come domiciliatario elettronico del cliente. b) Ricevere dal cliente le chiavi di accesso alla propria P.E.C. c) Ricevere direttamente le comunicazioni inviate ad un indirizzo dello Studio indicato dal cliente quale suo indirizzo P.E.C. ed inoltrarle successivamente. d) Ricevere in contemporanea col cliente le comunicazioni P.E.C. ricevute da un indirizzo che provveda ad inoltrarle ad entrambi. e) Acquisire dal cliente le comunicazioni dallo stesso ricevute via P.E.C. e ritenute meritevoli di segnalazione allo Studio. 28
29 Le ricevute della P.E.C. Il mittente riceve la «ricevuta di accettazione» o un «avviso di non accettazione» a seconda che il proprio gestore abbia o meno correttamente acquisito l da inviare. Quando l giunge al gestore della P.E.C. del destinatario, costui la deposita nella casella del destinatario stesso e notifica al mittente, tramite la «ricevuta di consegna», il successo dell operazione. => per ogni invio il mittente riceve almeno 2 ricevute: una ricevuta di accettazione ed una ricevuta di consegna. N.B. La ricevuta di consegna è svincolata dal fatto che il destinatario prenda visione del messaggio con la sua apertura, così come invece capita con Outlook. 29
30 Funzionamento e caratteristiche del servizio P.E.C. Per quanto riguarda le ricevute, in base alla vigente normativa, si elencano di seguito le funzioni e le caratteristiche che un servizio di P.E.C. deve avere: invio al mittente di una «ricevuta di accettazione» per ogni messaggio in uscita che sia conforme ai requisiti normativi; inserimento dei messaggi in uscita dalla casella del mittente in una cosiddetta «busta di trasporto» firmata dal gestore del servizio di posta P.E.C. Tale «busta di trasporto» è consegnata senza modifiche nella casella di posta del destinatario; 30
31 Funzionamento e caratteristiche del servizio P.E.C. (segue) emissione di una «ricevuta di consegna» per ogni destinatario al quale il messaggio risulta consegnato, ovviamente se il messaggio è inviato ad una casella di P.E.C. con valore legale (come previsto dal C.N.I.P.A.); inserimento dei messaggi in ingresso, non provenienti da caselle di P.E.C., in una busta «di anomalia» con la firma elettronica del Gestore del servizio di P.E.C. sulle ricevute e sulla «busta di trasporto» che contengono sempre informazioni relative al messaggio; 31
32 Funzionamento e caratteristiche del servizio P.E.C. (segue) allineamento al tempo ufficiale coordinato (U.T.C.) dell ora delle «ricevute di accettazione» e delle «ricevute di consegna» del messaggio di trasporto; conservazione di un log degli eventi principali; il Gestore del servizio P.E.C. non conserva informazioni per risalire al contenuto dei messaggi dopo che l utente ha cancellato il messaggio dal server; divieto di utilizzo dei destinatari nascosti, altrimenti il messaggio non viene consegnato. 32
33 I tipi di ricevute generati dal sistema P.E.C. a) Ricevuta di accettazione e la busta di trasporto per l invio; b) Avvisi di non accettazione per eccezioni formali e per virus; c) Ricevute di preso in carico; d) Ricevuta completa di avvenuta consegna; e) Ricevuta breve di avvenuta consegna; f) Ricevuta sintetica di avvenuta consegna; g) Busta di anomalia per messaggi da caselle di posta non P.E.C.; h) Avviso di rilevazione di un virus informatico; i) Avvisi di mancata consegna. 33
34 Filippo Caravati e Davide Campolunghi Normativa ed analisi dei Vantaggi e Svantaggi Organizzazione dello Studio Criticità e punti aperti Intervallo Applicazioni pratiche Domande 34
35 La P.E.C. non «certifica» gli allegati La P.E.C. è uno sistema di trasporto con maggiori garanzie (data invio, integrità, data ed esito ). Non certifica l allegato, esattamente come nella raccomandata cartacea. Soluzione: firma digitale dell allegato (documento informatico sottoscritto digitalmente). 35
36 I messaggi di P.E.C. non sono crittografati Mancate Garanzie di Privacy e Sicurezza. Transita dai server come la posta elettronica «normale», quindi in chiaro ed in «busta aperta». Soluzione: possibilità di crittografare gli allegati. 36
37 Non si ha la certezza del mittente Chiunque può aprire una casella con il nome di un altro Come nella posta elettronica ordinaria potrei utilizzare in uscita anche nella P.E.C. potrei richiedere Solo alcuni certificatori richiedono «garanzie» sul soggetto che la richiede (ad esempio Consiglio Nazionale). Soluzione: controllare in C.C.I.A.A. 37
38 La P.E.C. deve essere controllata giornalmente Importanza dei messaggi. Sanzioni o decorrenza dei termini. Approccio mentale Dimensione della casella: standard ed ottimale. Soluzione: persone deputate, scarico continuo. 38
39 Limiti agli invii «massivi» Almeno un «A:» (To:). Non previsti i nascosti «CCN:» (Bcc:). Ricevuta completa solo per il destinatario principale, per gli altri ricevuta «ridotta». Virus. P.E.C. esclusiva. Limiti dimensionali invio (attenzione ai più destinatari). 39
40 La P.E.C. è un sistema chiuso Alla Mancanza apparente di un reale regime di libera concorrenza tra i diversi gestori, data da: placet obbligatorio del C.N.I.P.A. Non interoperabilità con standards stranieri. Fa da contraltare la presenza, ad oggi, sul mercato di oltre 20 gestori, con prezzi praticati mediamente al ribasso (pochi Euro a casella). 40
41 CEC-PAC La sorella minore della PEC? L Italia ricopre la 22esima posizione nella classifica O.C.S.E. sulla diffusione della «banda larga». C è una volontà da parte del Ministero dell Innovazione di diffondere il più possibile uno strumento di comunicazione elettronica tra P.A. e cittadini per la creazione di un anagrafe digitale. La CEC-PAC è una casella di posta certificata gratuitamente distribuita dall I.N.P.S., ma con possibilità di utilizzo limitata, rispetto alla P.E.C. 41
42 Due caselle: P.E.C. e non P.E.C. Posta «tradizionale» e posta «certificata». Due utilizzi differenti, due approcci differenti. 42
43 Chiusura di una casella P.E.C. Chiusura Casella o Cambio Gestore: Non previsto «passaggio dei dati». Non è previsto uno scarico «offline». Riutilizzo nome casella. Soluzione: fare la scelta giusta subito. 43
44 Durata dell archiviazione Art del Codice Civile - Conservazione delle scritture contabili (1) Le scritture devono essere conservate per dieci anni dalla data dell ultima registrazione (2) Per lo stesso periodo devono conservarsi le fatture, le lettere ed i telegrammi ricevuti e le copie delle fatture, delle lettere e dei telegrammi spediti. Normativa fiscale 5 anni. Le ricevute P.E.C. sono conservate per 30 mesi. Soluzione: conservazione sostitutiva o gestionali professionali P.E.C. 44
45 P.E.C. e processi telematici Art. 16, comma 4, del D.P.R. n. 68 del 2005 dispone l inutilizzabilità della P.E.C. nel processo civile, nel processo tributario e nel processo amministrativo. Tentativo, a quel tempo, di non interferire con le emanate o emanande disposizioni circa l uso di strumenti informatici nei processi (ad. esempio processo civile telematico D.P.R. n. 123 del 2001). Odierna progressiva convergenza sull utilizzo della P.E.C. nei processi coinvolgenti la P.A. 45
46 Sanzioni per la mancata comunicazione della propria casella P.E.C. D.L. n. 185 del 2008 Imprese: obbligo di dotarsi di casella P.E.C. da iscrivere presso il competente Registro imprese; Mancanza di specifiche norme sanzionatorie per il mancato rispetto da parte di società già iscritte. Rifiuto di iscrizione per le società neocostituite. Professionisti: obbligo di dotarsi di casella P.E.C. da comunicare al competente Ordine/Albo; Mancanza di specifiche norme sanzionatorie per il mancato rispetto. 46
47 Malfunzionamenti ed utilizzi «impropri» Diritto Civile azioni risarcitorie previste in caso di responsabilità per danni che coinvolgono: Gestore del servizio; Soggetto mittente; terzi riceventi. Diritto Penale utilizzi fraudolenti che possano configurare: Reati postali; Frodi informatiche. 47
48 Confutare la ricezione di una P.E.C. La validità giuridica del sistema P.E.C. si impernia attorno alla ricevuta di consegna del messaggio. Certifica la data e l ora in cui il messaggio è stato consegnato. Tale ricevuta costituisce la prova legale della avvenuta trasmissione della certificata al destinatario. Due conseguenze rilevanti: La ricevuta deve essere prodotta in giudizio dal mittente. Solo nel caso in cui il mittente non la produca, il destinatario può confutare l avvenuta ricezione. 48
49 P.E.C. per costituzione nuove società Primo esempio di utilizzo pratico Prime problematiche: Casella automatica Casella alla cieca (controlli) Casella senza Partita I.V.A. 49
50 Anagrafe delle caselle P.E.C. Non esiste Solo la P.A. per i professionisti o la C.C.I.A.A. a pagamento. 50
51 Normativa ed analisi dei Vantaggi e Svantaggi Organizzazione dello Studio Criticità e punti aperti Intervallo Applicazioni pratiche Domande 51
52 Fabrizio Baudo, Daniele Tumietto, Filippo Caravati Normativa ed analisi dei Vantaggi e Svantaggi Organizzazione dello Studio Criticità e punti aperti Intervallo Applicazioni pratiche Domande 52
53 Convocazione Consigli di Amministrazione e Assemblee Procedura per la gestione del Consiglio di Amministrazione P.E.C. in sostituzione della raccomandata con ricevuta di ritorno per la convocazione dei Consigli; P.E.C. per trasmettere il testo delle delibere e per renderlo al Segretario della riunione con le correzioni proposte. Procedura per la gestione delle Assemblee P.E.C. in sostituzione della raccomandata con ricevuta di ritorno per la convocazione delle Assemblee, per l acquisizione delle deleghe e la restituzione del foglio presenze firmato digitalmente. 53
54 Convocazione Consigli di Amministrazione e Assemblee (segue) P.E.C. per trasmettere il testo delle delibere e per renderlo al Segretario della riunione con le correzioni proposte. La P.E.C. garantisce in caso di contenzioso, l opponibilità a terzi del messaggio, cosa che non avviene con la raccomandata tradizionale. 54
55 Comunicazioni tra le parti Comunicazioni tra locatario e locatore. Comunicazioni tra impresa e futuro dipendente. Accettazione di clausole contrattuali. Tutto quanto oggi è previsto e comunicato a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno da qualsiasi parte del mondo mi possa trovare. 55
56 Comunicazioni importanti ai clienti Trasmissione Modelli F24. Gestione avvisi di irregolarità. Richiesta documenti al clienti. Convocazione C.d.A. ed Assemblee. Trasmissione cedolini paga. Inoltro circolari informative. Inoltro copia delle dichiarazioni fiscali. 56
57 Autoprestazione postale Nella nostra professione la P.E.C. semplifica il processo di autoprestazione postale (art. 8 del D.Lgs. 22 Luglio 1999, n. 261). Prima della P.E.C. i soggetti interessati andavano in un ufficio postale per far eseguire l operazione di cui sopra, con legami quali orari d ufficio, raggiungibilità, scioperi... Inoltre il timbro apposto dall addetto sul documento non ne certifica il contenuto, né l unicità né, infine, l integrità. L utilizzo della P.E.C. libera il Dottore Commercialista dalla dipendenza da terze parti, e l apposizione del timbro orodatario «virtuale» sul file firmato digitalmente consente di garantire che le tre caratteristiche citate sopra vengano riflesse sul documento preparato. 57
58 Autoprestazione postale Procedura operativa : predisposizione documento; stampa dello stesso in formato PDF; sottoscrizione con apposizione della firma elettronica del soggetto emittente il documento; invio per Posta Elettronica Certificata del documento sottoscritto digitalmente dall indirizzo di P.E.C. del soggetto emittente del documento ad un altro indirizzo di Posta Elettronica Certificata. 58
59 Finanziamento Soci L importanza dell attribuzione di una data certa ed opponibile ai terzi, ai sensi dell articolo 2704 del Codice Civile, a diversi atti quali, ad esempio, la concessione di un finanziamento (non a titolo di aumento di capitale) da parte dei soci di una società alla stessa. La trasmissione del documento informatico effettuata con P.E.C. equivale alla notificazione per mezzo della posta e ha valore legale. I riferimenti del documento trasmesso mediante P.E.C., sono opponibili ai terzi (se conformi alle disposizioni di cui al D.P.R. 11 febbraio 2005, n. 68, e alle relative regole tecniche). 59
60 Finanziamento Soci Procedura operativa : predisposizione del documento di concessione del finanziamento (.PDF); sottoscrizione mediante firma elettronica del soggetto concedente il finanziamento; invio tramite P.E.C. del documento sottoscritto digitalmente dalla P.E.C. del concedente alla P.E.C. della società; risposta per accettazione del finanziamento da parte della società tramite la stessa procedura (documento PDF, sottoscrizione elettronica, invio tramite P.E.C.). 60
61 Convocazione C.d.A. La P.E.C. è vantaggiosa e più pratica rispetto alla posta tradizionale (raccomandata R.R.), per le convocazioni dei C.d.A. con l aggiunta di garantirne anche il contenuto. Altri vantaggi sono collegati al numero di comunicazioni da inviare ed al contenuto dei documenti (più destinatari = più raccomandate, più fogli = più peso della busta, cioè maggiori costi in entrambi i casi). Foglio presenze e testo delle delibere possono essere firmate digitalmente e, quest ultime, rese (con P.E.C.) al Segretario della riunione. A testo concordato e definito si potrebbe indicare in calce dello stesso la seguente annotazione: «Quanto trascritto è conforme al documento circolato in forma elettronica e firmato digitalmente». 61
62 Convocazione Assemblee Analogamente funziona la procedura di gestione dell Assemblea: convocazione effettuata mediante P.E.C., acquisizione eventuali deleghe e foglio presenze che potranno essere firmati digitalmente e restituiti. Nel caso di Assemblea tenuta con consultazione scritta (articolo 2479, III co., del Codice Civile) l iter deve consentire di assicurare: - l effettiva possibilità per tutti i soci di essere informati preventivamente della decisione da assumere; - l effettiva possibilità per tutti i soci di partecipare al processo decisionale e di manifestare in esso la propria opinione. Stessa importanza assume la P.E.C. nel caso di voto per corrispondenza e nella conseguente indicazione delle modalità di comunicazione delle delibere. 62
63 Altri casi di comunicazioni con P.E.C. - Comunicazioni tra le parti (locatario che comunica al locatore l aggiornamento del canone ISTAT, disdetta dell accordo entro i termini previsti dal contratto; invio del contratto d assunzione al futuro dipendente, e per il dipendente possibilità di controfirmarlo e restituirlo velocemente). - Richieste, solleciti di pagamento e messa in mora (la richiesta, o sollecito di pagamento, per costituire elemento di prova deve essere prodotto in forma scritta ex art del Codice Civile). - Gestione degli avvisi di irregolarità ex art. 36 bis del D.P.R. n. 600 del 1973 e art. 54 bis del D.P.R. n. 633 del Comunicazioni importanti ai clienti. 63
64 Comunica ed I.N.P.S. Dal 20 dicembre 2009 la P.E.C. è entrata ufficialmente nei rapporti tra C.C.I.A.A. ed I.N.P.S. Costituzione o variazioni la C.C.I.A.A. invia una P.E.C. all impresa con la ricevuta di protocollo (eventuali messaggi di sospensione) e la ricevuta ComUnica. La C.C.I.A.A. poi «smista» la pratica informaticamente verso gli altri enti (I.N.P.S., I.N.A.I.L., A.E.). La C.C.I.A.A. autorizza l immediato avvio dell attività riducendo il numero di operazioni e comunicazioni. Ricezione della propria casella P.E.C. delle altre ricevute (ad esempio rilascio partita I.V.A. subito, ricevute I.N.P.S.). 64
65 Ricorsi di lavoro Circolare del Ministero del Lavoro (n. 16 del 28 aprile 2010) I ricorsi amministrativi possono essere presentati tramite P.E.C. Precisazione in circolare che gli uffici devono usare questo canale «di norma» per la comunicazione interna. 65
66 Rilascio autorizzazioni visti di conformità D.R.E. Regionali hanno diramato un comunicato La richiesta di autorizzazione per il rilascio del visto di conformità può essere «comodamente richiesta dal proprio studio senza sprecare un solo foglio di carta». Il comunicato precisa che «per ora» la P.E.C. sarà usata solo per questa autorizzazione ma che progressivamente sarà estesa ad altre lavorazioni dell A.E. 66
67 Altri utilizzi Visione del Ministro Brunetta: Presentazione D.I.A. tramite P.E.C. (prima protocollo di presentazione). Richiesta certificati all Anagrafe mediante P.E.C. Presentazione di certificati medici al datore di lavoro. Prenotazione esami ospedalieri online (certezza mittente). Richiesta di informazioni, pareri e risposte su problematiche fiscali. Rapporti con la Motorizzazione. Richiesta certificati scolastici e pagella online. 67
68 Normativa ed analisi dei Vantaggi e Svantaggi Organizzazione dello Studio Criticità e punti aperti Intervallo Applicazioni pratiche Domande 68
69 Conclusioni Fabrizio Baudo, Davide Campolunghi, Filippo Caravati, Alberto De Giorgi, Gianluca De Vecchi, Pietro Longhi, Daniele Tumietto. 69
LA FATTURA ELETTRONICA DIVENTA OBBLIGATORIA NEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
LA FATTURA ELETTRONICA DIVENTA OBBLIGATORIA NEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Decreto ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013 pubblicato sulla G.U. n. 118 del 22 maggio 2013 1. PREMESSA La Legge

References: articolo 27
 art. 45
 art. 137
 art. 60
 articolo 137
 articolo 30
 Art. 16
 articolo 2704
 art. 36
 art. 54