Source: http://www.greenaccord.org/statuto
Timestamp: 2015-07-30 00:02:34+00:00

Document:
Statuto : Greenaccord.org
Articolo 1 (denominazione) – È costituita l’Associazione Culturale, di ispirazione cristiana, con denominazione «GREENACCORD». Essa deve usare, nella denominazione e in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale o l’acronimo ONLUS.
Articolo 2 (scopo) – L’Associazione svolge la sua attività nel settore della sensibilizza-zione, tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente.
L’Associazione idea, programma, prepara ed realizza convegni e manifestazioni, in Italia e all’estero, prefiggendosi l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, allo scopo di favorire la salvaguardia del creato, rivolgendosi in particolar modo al mondo dell’informazione.
Articolo 3 (il patrimonio) – Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle quote associative, dal ricavato di eventuali attività associative, da donazioni individuali di soci o di terzi e di persone giuridiche, da beni mobili e immobili, da finanziamenti di enti pubblici e di organismi nazionali ed internazionali e da eventuali legati e lasciti testamentari.
Articolo 4 (la sede) - L’Associazione ha sede in Via del Carmine, 3 – 00187 Roma.
Articolo 5 (norme sull’ordinamento interno) – L’Associazione è dotata dei seguenti organi sociali:
È composto dal Presidente e da OTTO Consiglieri eletti dall’Assemblea e da massimo QUATTRO Responsabili delle Sezioni regionali. Tutte le cariche e gli incarichi hanno durata quadriennale e possono essere confermate per un solo quadriennio consecutivamente. Venendo a mancare per qualsiasi motivo un Consigliere o il Responsabile di una Sezione regionale, il Consiglio nomina un Consigliere supplente o un nuovo Responsabile della Sezione regionale.
la determinazione delle quote associative,
l’ammissione dei soci,
la esclusione dei soci,
la relazione annuale ed il rendiconto da presentare all’approvazione dell’Assemblea,
gli atti di straordinaria amministrazione,
la nomina di Consiglieri supplenti,
la nomina dei soci responsabili dei diversi settori di attività,
la nomina dei responsabili delle Sezioni regionali,
la eventuale assunzione di dipendenti,
la eventuale apertura di altre sedi operative a seconda delle necessità operative e logistiche,
la nomina degli officiali dell’Associazione, ovvero:
ogni altra decisione relativa alla vita dell’Associazione che non sia di competenza specifica di altri organi.
Articolo 6 (norme sull’amministrazione) – La quota o contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile.
Il bilancio consuntivo deve restare depositato in copia presso la sede dell’associazione durante i 15 giorni che precedono l’assemblea e finché sia approvato. I soci possono prenderne visione.
Articolo 7 (le condizioni per l’ammissione dei soci) – In relazione alla loro ammissione i soci si distinguono in:
EFFETTIVI: sono coloro che hanno costituito l’Associazione e le persone fisiche e/o giuridiche che intendono cooperare, secondo le loro possibilità, alle finalità dell’Associazione e ne fanno domanda dichiarando di accettare lo statuto.
L’ammissione dei Soci effettivi è deliberata dal Consiglio Direttivo.
ONORARI: sono soci onorari coloro che se ne sono resi benemeriti.
La qualità di Socio ONORARIO è conferita dal Consiglio Direttivo.
Articolo 8 (I diritti e gli obblighi degli associati) – L’Associazione deve attuare una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori di età il diritto di voto – senza possibilità di delega a terzi – per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
Il Socio decade dalla sua qualità per dimissioni formali o per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo. Contro la decisione del Consiglio Direttivo il Socio può ricorrere all’Assemblea.
Articolo 9 (Sezioni Regionali) – Le Sezioni Regionali, rette da un Responsabile nominato dal Consiglio Direttivo, per il raggiungimento degli scopi istituzionali sul territorio nazionale, hanno la funzione di svolgere compiti di sviluppo, promozione e coordinamento delle attività associative e di relazioni istituzionali a livello locale. Le Sezioni regionali operano in sintonia con il Presidente.
Articolo 10 (norme relative all’estinzione dell’ente) – Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione dei patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci effettivi.
Articolo 11 (norme relative alla devoluzione del patrimonio residuo) – L’Associazione ha l’obbligo di devolvere il patrimonio, in caso di scioglimento per qualunque causa, ad altra ONLUS o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n°662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Articolo 12 (revisione dello statuto) - L’Assemblea straordinaria è necessaria per deliberare le eventuali modifiche dello statuto o lo scioglimento dell’Associazione
Articolo 13 (disposizioni finali) – Per tutto quanto non contemplato nel presente statuto, trovano applicazione le norme stabilite dal Codice Civile e dalla normativa vigente.

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13