Source: https://www.camminodiritto.it/codici.asp?id=10346
Timestamp: 2019-06-24 13:14:21+00:00

Document:
Testo Unico Enti Locali TITOLO VIII - ENTI LOCALI DEFICITARI O DISSESTATI art. 268-ter - effetti del ricorso alla procedura straordinaria di cui all´articolo 268-bis art. 268-ter t.u.e.l.
Aggiornato alle ore 14:00
Art. 268-ter - Effetti del ricorso alla procedura straordinaria di cui all´articolo 268-bis
prevista nell´articolo 268-bis vanno presi in conto, nella prosecuzione della gestione del risanamento, tutti i debiti comunque riferiti ad atti e fatti di gestione avvenuti entro il 31 dicembre dell´anno antecedente all´ipotesi di bilancio riequilibrato, anche se accertati successivamente allo svolgimento della procedura ordinaria di rilevazione della massa passiva. Questi debiti debbono comunque essere soddisfatti con i mezzi indicati nel comma 5 dello stesso articolo 268-bis, nella misura che con la stessa procedura è definita.
2. Sempre che l´ente si attenga alle disposizioni impartite ai
sensi dell´articolo 268-bis, comma 5, non è consentito procedere all´assegnazione, a seguito di procedure esecutive, di ulteriori somme, maggiori per ciascun anno rispetto a quelle che risultano dall´applicazione del citato comma 5.
3. Fino alla conclusione della procedura prevista nell´articolo
268-bis, comma 5, nelle more della definizione dei provvedimenti previsti nel predetto articolo, per gli enti che si avvalgono di tale procedura o che comunque rientrano nella disciplina del comma 2 del medesimo articolo, non sono ammesse procedure di esecuzione o di espropriazione forzata, a pena di nullità, riferite a debiti risultanti da atti o fatti verificatisi entro il 31 dicembre dell´anno precedente quello dell´ipotesi di bilancio riequilibrato. Il divieto vale fino al compimento della procedura di cui al comma 5 del citato articolo 268-bis e comunque entro i limiti indicati nel decreto del Ministro dell´interno di cui allo stesso articolo 268-bis, comma 5, terzo periodo.
4. E´ consentito in via straordinaria agli enti locali già
dissestati . . . di accedere alla procedura di cui all´articolo 268-bis ove risulti l´insorgenza di maggiori debiti riferiti ad atti o fatti di gestione avvenuti entro il 31 dicembre dell´anno antecedente a quello del bilancio riequilibrato, tenuto conto anche di interessi, rivalutazioni e spese legali. A tal fine i consigli degli enti interessati formulano al Ministero dell´interno documentata richiesta in cui, su conforme parere del responsabile del servizio finanziario e dell´organo di revisione, è dato atto del fatto che non sussistono mezzi sufficienti a far fronte all´evenienza. Si applicano in tal caso agli enti locali, oltre alle norme di cui all´articolo 268-bis, quelle contenute nel presente articolo.
1. Per gli enti i quali si avvalgono della procedura straordinaria prevista nell´articolo 268-bis vanno presi in conto, nella prosecuzione della gestione del risanamento, tutti i debiti comunque riferiti ad atti e fatti di gestione avvenuti entro il 31 dicembre dell´anno antecedente all´ipotesi di bilancio riequilibrato, anche se accertati successivamente allo svolgimento della procedura ordinaria di rilevazione della massa passiva. Questi debiti debbono comunque essere soddisfatti con i mezzi indicati nel comma 5 dello stesso articolo 268-bis, nella misura che con la stessa procedura è definita. 2. Sempre che l´ente si attenga alle disposizioni impartite ai sensi dell´articolo 268-bis, comma 5, non è consentito procedere all´assegnazione, a seguito di procedure esecutive, di ulteriori somme, maggiori per ciascun anno rispetto a quelle che risultano dall´applicazione del citato comma 5. 3. Fino alla conclusione della procedura prevista nell´articolo 268-bis, comma 5, nelle more della definizione dei provvedimenti previsti nel predetto articolo, per gli enti che si avvalgono di tale procedura o che comunque rientrano nella disciplina del comma 2 del medesimo articolo, non sono ammesse procedure di esecuzione o di espropriazione forzata, a pena di nullità, riferite a debiti risultanti da atti o fatti verificatisi entro il 31 dicembre dell´anno precedente quello dell´ipotesi di bilancio riequilibrato. Il divieto vale fino al compimento della procedura di cui al comma 5 del citato articolo 268-bis e comunque entro i limiti indicati nel decreto del Ministro dell´interno di cui allo stesso articolo 268-bis, comma 5, terzo periodo. 4. E´ consentito in via straordinaria agli enti locali già dissestati . . . di accedere alla procedura di cui all´articolo 268-bis ove risulti l´insorgenza di maggiori debiti riferiti ad atti o fatti di gestione avvenuti entro il 31 dicembre dell´anno antecedente a quello del bilancio riequilibrato, tenuto conto anche di interessi, rivalutazioni e spese legali. A tal fine i consigli degli enti interessati formulano al Ministero dell´interno documentata richiesta in cui, su conforme parere del responsabile del servizio finanziario e dell´organo di revisione, è dato atto del fatto che non sussistono mezzi sufficienti a far fronte all´evenienza. Si applicano in tal caso agli enti locali, oltre alle norme di cui all´articolo 268-bis, quelle contenute nel presente articolo.

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