Source: https://it.scribd.com/document/156998753/Catalogo-Ganci-Golfari-Sollevamento
Timestamp: 2019-10-14 19:43:50+00:00

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Catalogo Ganci, golfari, accessori per sollevamento
GANCI, GOLFARI, ACCESSORI PER SOLLEVAMENTO
Morsetti, redance, tenditori Morsetti Redance Tenditori Grilli Grilli UNI Grilli ad omega ad alta resistenza Grilli diritti ad alta resistenza Super grilli Istruzioni per luso dei grilli Campanelle Anelli ovali Anelli tripli Istruzioni per luso delle campanelle Capicorda Capicorda a testa colata Capicorda a cuneo Istruzioni per luso dei capicorda Ganci Ganci per fune Ganci DIN - UNI Ganci per catena Ganci per brache tessili Ganci per container Ganci vari Istruzioni per luso dei ganci Golfari Golfari standard Golfari speciali Isruzioni per luso dei golfari Prodotti speciali Tornichetti girevoli Pulegge Bozzelli Accessori in acciaio inossidabile - Inox line pag. 48 pag. 50 pag. 57 pag. 58 pag. 58 pag. 59 pag. 60 pag. 24 pag. 26 pag. 29 pag. 40 pag. 41 pag. 43 pag. 45 pag. 19 pag. 22 pag. 23 pag. 9 pag. 10 pag. 11 pag. 12 pag. 13 pag. 15 pag. 17 pag. 18 pag. 3 pag. 4 pag. 5
Morsetti, redance, tenditori Morsetti
Articolo 015 Morsetto a cavallotto forgiato in acciaio zincato per funi dacciaio Diametro Fune F mm 3 5 6 8 10 11 13 14 16 18 20 22 26 30-32 34-36 40 A E H I L R S Peso Coppia di Serraggio Num.ro Minimo di morsetti per asola
mm M4 M5 M6 M6 M8 M8 M10 M10 M10 M12 M12 M12 M14 M14 M16 M16
mm 12 13 15 19 22 22 33 33 33 44 44 52 50 50 55 60
mm 20 24 27 31 37 41 44 47 51 56 62 65 72 80 88 98
mm 9 12 14 17 20 22 25 27 29 32 35 39 42 47 53 59
mm 20 24 28 34 42 44 55 57 63 72 75 85 95 110 120 140
mm 7 9 10 11 13 14 16 18 20 22 22 25 27 33 37 40
mm 12 15 16 18 22 24 26 27 28 32 33 35 40 44 48 54
kg 0,012 0,022 0,035 0,044 0,075 0,086 0,140 0,150 0,180 0,260 0,300 0,350 0,480 0,605 0,805 1,120
Nm 1,25 2,46 4,24 4,24 10,20 10,20 20,11 20,11 20,11 34,43 34,43 34,43 54,77 54,77 85,14 85,14 3 3 3 5 5 5 5 5 5 5 5 7 7 8 8 8
Materiale Corpo: Acciaio Fe 430 B Cavallotto: Acciaio Fe 360 B
Finitura Zincatura elettrolitica A richiesta: Zincatura a fuoco
Note Utilizzare solo con funi dacciaio
Impiego Utilizzare solo per carichi statici (ancoraggi e tensostrutture) Non utilizzare per carichi dinamici (sollevamento)
Istruzioni per luso dei morsetti I parametri da considerare per la scelta dei morsetti da impiegare sono: Diametro della fune: il morsetto va scelto in base al diametro della fune da utilizzare (numero scritto sul corpo del morsetto) e va utilizzato solo con funi metalliche (non A B C tessili!) e prive di rivestimento plastico. OK Perdita di resistenza: luso dei morsetti comporta per le funi dacciaio una perdita dellefficienza del carico massimo sostenibile di almeno il 20% ma in alcuni casi anche del 30%. Temperatura di esercizio: -20C +80C. Cicli di lavoro: i morsetti lavorano in perfetta efficienza fino a quando restano invariate le loro caratteristiche geometriche e meccaniche e resta costante la coppia di serraggio NO applicati ai dadi. Controllare quindi in funzione delluso il grado di usura delle varie parti che compongono il morsetto e la coppia di serraggio dei suoi dadi con unopportuna chiave dinamometrica. Installazione: la messa in opera dei morsetti va eseguita come riportato nella figura a lato. Lunico modo corretto quello in cui, per ogni morsetto, il cavallotto a contatto del capo rinviato della fune (capo morto) ed il corpo (o base) preme contro il tratto in tiro (capo madre) della fune. Un montaggio errato riduce anche del 60% lefficienza NO dellasola cos formata. Si posiziona prima il morsetto C, quindi A, e poi tutti i morsetti intermedi B, tanti quanti indicati in tabella, mai in numero inferiore. La distanza tra due morsetti contigui deve essere circa 6-8 volte il diametro della fune. Utilizzo: i morsetti non possono essere impiegati per realizzare brache e tiranti in fune dacciaio per sollevamento, ma solo per ancoraggi e tensostrutture. Un utilizzo errato o improprio pu causare gravi danni agli esseri viventi ed alle attrezzature circostanti. Osservazioni: non utilizzare i morsetti per collegare tra loro due spezzoni di fune; non utilizzare i morsetti in apparecchiature per trasporto di persone o animali; non eseguire riparazioni ed in particolare saldature di alcun tipo sui morsetti; non usare come accessorio di sollevamento. Verifiche e controlli: da parte di personale specializzato necessario compiere trimestralmente (o con pi frequenza se luso assai intenso e gravoso) ispezioni sulle condizioni dei morsetti per verificarne lefficienza. Le registrazioni vanno conservate su appositi verbali. Occorre verificare la presenza di difetti superficiali, quali cricche, incisioni, tagli o fessure, abrasioni. Bisogna esaminare lo stato del filetto, che non deve presentare usure, deformazioni e ammaccature, e laccoppiamento deve essere preciso e senza gioco. Non devono esserci riduzioni delle varie sezioni del morsetto rispetto alle dimensioni originali di catalogo, ed i punti di contatto con la fune non devono essere usurati. Verificare lassenza di ossidazione e corrosione, soprattutto per uso allaperto. Controllare la coppia di serraggio ad intervalli regolari. In caso i controlli rilevino la presenza di qualche difetto, come sopra indicato, il morsetto va posto subito fuori servizio. Coppia di serraggio: il valore indicato in tabella indica la forza con cui devono essere serrati i dadi del morsetto al momento dellinstallazione con chiave dinamometrica, in condizioni standard di fornitura. Luso in condizioni diversi (ad esempio ingrassaggio del filetto) comporta diversi valori della coppia di serraggio.
Articolo 010 Redancia zincata tipo pesante per funi dacciaio Diametro Fune mm 2,5 3,5 4 5 6 7 8-9 10-11 12 13 14 15-16 17 18 20 22 24 26 28 30 32 34 36 38 40 42 C D E S Peso
mm 12 13 14 16 18 20 24 28 30 32 36 38 40 45 50 56 62 70 75 80 95 100 110 115 120 150
mm 19 21 23 25 28 32 38 45 48 51 58 61 64 72 80 90 99 112 120 128 152 160 176 184 192 240
mm 3 4 5 6 7 8 10 12 13 14 16 17 18 20 22 24 26 28 30 32 34 36 38 40 42 45
mm 1,6 1,6 1,9 2,4 2,4 2,8 3,1 3,3 3,3 3,7 3,8 4,7 4,7 5,7 5,7 6,5 6,8 8,0 8,0 8,0 8,5 8,5 8,5 10,5 10,5 10,5
kg 0,005 0,008 0,010 0,016 0,019 0,03 0,05 0,07 0,08 0,10 0,15 0,18 0,20 0,29 0,32 0,47 0,59 0,80 1,10 1,23 1,56 1,76 1,92 2,92 3,20 3,64
Materiale Acciaio Fe 360 B A richiesta: Acciaio Fe 430 B
Impiego Protezione della fune dacciaio nelle asole delle imbrache
Istruzioni per luso delle redance I parametri per la scelta delle redance da impiegare sono: Diametro della fune: la redancia viene scelta in base al diametro della fune che deve alloggiare nella sua cava. E vietato utilizzare redance con fondo gola pi piccolo di quello necessario a contenere la fune da usare: si possono creare danneggiamenti alla fune sino alla rottura dei fili. Temperatura di esercizio: -20C +80C. Utilizzo: le redance possono essere utilizzate solo con funi dacciaio. Un utilizzo errato o improprio pu causare gravi danni agli esseri viventi ed alle attrezzature circostanti. Controlli e verifiche: prima delluso occorre verificare che non vi siano segni di deformazione, tagli, incisioni, abrasioni, rotture, usura e corrosione sulla superficie delle redance, poich si potrebbero verificare danni sui fili della fune dacciaio, sino a giungere alla rottura. Controlli visivi vanno eseguiti trimestralmente (o con maggior frequenza in caso di usi gravosi) da parte di personale competente con copia scritta.
A Articolo 005 Tenditore zincato a due occhi
kg 70 140 240 350 500 600 900 1.000 1.350 1.500 2.000 2.500 3.000 4.000 4.500 5.000 6.000 7.000 8.000
L min mm 118 130 158 192 206 226 256 290 358 358 400 436 474 498 516 510 511 575 590
L max mm 175 193 240 289 310 332 386 435 512 522 579 628 668 694 732 673 690 754 755
mm 80 80 105 125 135 140 170 190 205 220 240 260 270 280 290 295 330 330 355
mm 8 10 11 14 15 17 18 23 28 28 34 36 38 40 41 48 48 55 55
mm 16 20 22 27 29 33 35 46 59 59 70 76 82 86 89 102 104 135 135
kg 0,048 0,062 0,11 0,20 0,27 0,33 0,52 0,79 1,26 1,53 2,22 2,74 4,77 5,25 5,88 7,25 9,36 13,96 19,10
M5 M6 M8 M10 M11 M12 M14 M16 M18 M20 M22 M24 M27 M30 M33 M36 M39 M42 M45
A Articolo 011 Tenditore zincato ad occhio e gancio
kg 25 40 90 140 160 300 400 500 600 700 1.000 1.250 1.500 1.750 2.000 2.500 3.000
L min mm 121 132 170 204 221 244 284 322 373 391 433 470 445 450 451 516 519
L max mm 181 195 251 296 320 350 414 475 517 555 612 662 585 595 596 676 700
mm 80 80 105 125 135 140 170 190 205 220 240 260 255 255 255 295 330
mm 6,0 8,0 10,0 12,5 12,5 17,5 21,0 24,0 27,0 30,0 34,0 36,0 29 29 29 30 30
mm 8 10 11 14 15 17 18 23 28 28 34 36 34 38 39 48 48
mm 17 22 30 36 36 56 66 77 85 95 106 114 83 85 88 103 105
kg 0,05 0,06 0,12 0,20 0,28 0,40 0,65 1,00 1,39 1,84 2,52 3,45 3,89 4,15 5,88 7,53 9,82
M5 M6 M8 M10 M11 M12 M14 M16 M18 M20 M22 M24 M27 M30 M33 M36 M39
Note Coefficiente di sicurezza 4:1 Gli articoli con i dati in grigio sono disponibili solo a richiesta
A Articolo 006 Tenditore zincato a due ganci
L min mm 124 134 181 211 231 262 312 354 388 424 466 504 445 450 451 519 530
L max mm 187 197 262 303 330 368 442 499 542 588 645 696 585 595 596 679 706
kg 0,05 0,06 0,12 0,21 0,29 0,48 0,78 1,20 1,52 2,15 2,82 4,16 3,87 4,25 6,01 7,81 9,40
25 40 90 140 160 300 400 500 600 700 1.000 1.250 1.500 1.750 2.000 2.500 3.000
A Articolo 013 Tenditore zincato a due forcelle
kg 140 240 350 600 900 1.000 1.350 1.500 2.000 2.500 3.000 4.000
L min mm 190 192 234 274 342 372 406 406 466 486 510 566
L max mm 265 274 331 380 472 517 560 570 645 678 704 762
mm 110 105 125 140 170 190 205 220 240 260 270 280
mm 10 10 12 16 20 20 24 24 28 28 32 36
mm M6 M6 M8 M10 M12 M12 M16 M16 M20 M20 M22 M24
mm 18 22 26 33 38 38 42 42 46 46 51 58
kg 0,09 0,18 0,31 0,55 0,97 1,14 1,80 2,07 3,14 3,44 5,55 7,31
Articolo 008 Tenditore zincato a due forcelle Esecuzione con cassa aperta
L min mm 180 215 260 300 360 410 460 505 560 565 625 650 725 790 845 945 1.025 1.115 1.205
L max mm 270 320 375 425 495 540 595 640 705 745 815 855 945 1.030 1.100 1.215 1.315 1.425 1.535
mm 8 10 12 16 20 24 28 32 36 40 45 50 55 60 65 70 80 90 100
mm 6 7 8 10 12 16 20 22 25 28 32 36 40 42 45 50 55 63 70
mm 17 21 26 33 38 42 46 51 57 64 70 76 82 89 97 110 122 133 145
kg 0,16 0,30 0,50 0,90 1,40 2,20 3,30 5,00 6,50 9,00 12 15 21 30 36 50 70 90 110
L UNAV 6720 (EX UNI 2018) Tipo II A
M6 M8 M10 M12 M16 M20 M22 M27 M30 M33 M36 M39 M45 M52 M56 M64 M72 M76 M80
100 160 250 400 630 1.000 1.600 2.000 2.500 3.150 4.000 5.000 6.300 8.000 10.000 12.500 16.000 20.000 25.000
Articolo 040 Tenditore zincato ad occhio allungato e forcella Esecuzione con cassa aperta
F1 x F2 mm
12 x 16 14 x 22 16 x 28 20 x 35 25 x 45 25 x 45 30 x 56 30 x 60 36 x 70 36 x 70 42 x 85 42 x 85 48 x 95 55 x 105 60 x 115 66 x 135 74 x 150 81 x 165 88 x 180
UNAV 6720 (EX UNI 2018) Tipo II C
Materiale Acciaio Fe 430 B
Finitura Zincatura elettrolitica
Note Coefficiente di sicurezza 5:1
Articolo 041 Tenditore zincato a due occhi allungati Esecuzione con cassa aperta
mm 12 x 16 14 x 22 16 x 28 20 x 35 25 x 45 25 x 45 30 x 56 30 x 60 36 x 70 36 x 70 42 x 85 42 x 85 48 x 95 55 x 105 60 x 115 66 x 135 74 x 150 81 x 165 88 x 180
mm 180 215 260 300 360 410 460 505 560 565 625 650 725 790 845 945 1.025 1.115 1.205
mm 270 320 375 425 495 540 595 640 705 745 815 855 945 1.030 1.100 1.215 1.315 1.425 1.535
L UNAV 6722 (EX UNI 2020) Tipo II B
Istruzioni per luso dei tenditori I parametri da considerare per la scelta dei tenditori da impiegare sono: Forza limite di lavoro: il tenditore va scelto in modo adeguato alla forza massima che possono esercitare leventuale fune e/o gli accessori ad esso collegato. Temperatura di esercizio: -20C +80C. Cicli di lavoro: i tenditori lavorano in perfetta efficienza fino a quando restano invariate le loro caratteristiche geometriche e meccaniche. Controllare quindi in funzione delluso il grado di usura delle varie parti che compongono il tenditore e verificare il giusto accoppiamento degli elementi terminali. Sostituire il tenditore quando si notano riduzioni di sezione, deformazioni, corrosioni o instabilit di accoppiamento. Utilizzo: i tenditori non possono essere impiegati come attrezzature per sollevamento, ma solo per ancoraggi e tensostrutture. Non sono in grado di sostenere carichi dinamici o pulsanti, ma solo statici. E necessario controllare di frequente le condizioni della trazione, lo stato di conservazione del corpo centrale e dei terminali. Le forze di carico devono essere applicate solo lungo lasse principale del tenditore. Non sono ammesse forze di tipo laterale (non in asse al corpo del tenditore), poich possono piegare i terminali ed i loro filetti. Un utilizzo errato o improprio pu causare gravi danni agli esseri viventi ed alle attrezzature circostanti. Installazione: svitare i terminali (ad occhio, a gancio, o a forcella) in modo da ottenere la massima lunghezza del tenditore e collegare la fune e/o gli accessori ai terminali. Collegare una sola fune, o un solo accessorio per ogni terminale. Esercitare la trazione agendo sul corpo centrale del tenditore, facendo attenzione che, raggiunta la condizione di lavoro, i terminali siano inseriti nel corpo centrale almeno per tutta la lunghezza del filetto di questultimo. La trazione va controllata dopo poco tempo per compensare eventuali adattamenti del sistema. Non devono presentarsi forzature o interferenze che possono generare componenti di forze laterali. Non caricare i ganci in punta. Verifiche e controlli: da parte di personale specializzato necessario compiere trimestralmente (o con pi frequenza se luso assai intenso e gravoso) ispezioni sulle condizioni dei tenditori per verificarne lefficienza. Le registrazioni vanno conservate su appositi verbali. Occorre verificare la presenza di difetti superficiali, quali cricche, incisioni, tagli o fessure, abrasioni, piegature, schiacciamenti. Bisogna esaminare lo stato del filetto, che non deve presentare usure, deformazioni e ammaccature, e laccoppiamento deve essere preciso e senza gioco. Non devono esserci riduzioni delle varie sezioni del tenditore rispetto alle dimensioni originali di catalogo, ed i punti di contatto con la fune e/o gli accessori collegati non devono essere usurati. Verificare lassenza di ossidazione e corrosione, soprattutto per uso allaperto. Controllare la trazione ad intervalli regolari. In caso i controlli rilevino la presenza di qualche difetto, come sopra indicato, il tenditore va posto subito fuori servizio.
Osservazioni: non utilizzare i tenditori in apparecchiature per trasporto di persone o animali; non eseguire riparazioni ed in particolare saldature di alcun tipo sui tenditori. Non raddrizzare tratti piegati o distorti.
Grilli Grilli UNI
Articolo 003 Grillo diritto zincato UNI 1947 tipo A (con perno con testa ad occhio) Misura
mm 12 16 20 24 28 32 36 40 45 50 55 60 65 70 80 90 100 110 125 140 160 180
mm 8 10 12 16 20 22 25 28 32 36 40 42 45 50 56 63 70 80 90 100 110 125
mm 30 38 48 58 68 80 92 104 116 128 140 152 165 180 200 220 240 265 295 330 360 440
mm 6 8 10 12 15 18 21 24 27 30 34 38 42 47 52 57 65 75 85 95 105 120
kg 0,047 0,1 0,2 0,3 0,6 0,9 1,4 1,9 2,8 3,9 5,4 6,9 8,9 12,1 16,6 27,8 31,9 47,2 67,7 93,5 126 190
8 10 12 16 20 22 25 28 32 36 40 42 45 50 56 63 70 80 90 100 110 125
250 400 630 1.000 1.600 2.000 2.500 3.150 4.000 5.000 6.300 8.000 10.000 12.500 16.000 20.000 25.000 31.500 40.000 50.000 63.000 80.000
Materiale Staffa: Acciaio Fe 430 B UNI EN 10025 Perno: Acciaio Fe 510 UNI EN 10025
Grillo ad omega zincato ad alta resistenza con perno a vite Articolo 001G: Conforme EN 13889 US Fed. Spec. RR-C-271 Articolo 001: Simile allo standard EN13889 con tolleranze varie 2R S
kg 330 500 750 1.000 1.500 2.000 3.250 4.750 6.500 8.500 9.500 12.000 13.500 17.000 25.000 35.000 55.000
mm 22 29 32 36 43 47 60 71 84 95 108 119 132 146 178 197 255
mm 10 12 13 16 18 21 27 31 37 43 46 52 57 60 74 83 105
mm 6 8 10 11 13 16 19 22 25 28 32 35 38 42 50 57 70
mm 16 20 21 26 29 33 42 51 58 68 74 83 89 98 127 138 185
mm 5 6 8 9 11 13 16 19 22 25 28 32 35 38 45 50 65
kg 0,02 0,06 0,11 0,15 0,21 0,37 0,65 1,1 1,5 2,2 3,1 4,2 6,0 8,0 13,5 19 38
001G: Tolleranze di forgiatura secondo EN 13889 Tav. 2 001: Tolleranze di forgiatura variabili
Grillo ad omega zincato ad alta resistenza con dado e copiglia Articolo 018G: Conforme EN 13889 US Fed. Spec. RR-C-271 Articolo 018: Simile allo standard EN13889 con tolleranze varie 2R S
kg 500 750 1.000 1.500 2.000 3.250 4.750 6.500 8.500 9.500 12.000 13.500 17.000 25.000 35.000 42.500 55.000 85.000 120.000 (*)
mm 29 32 36 43 47 60 71 84 95 108 119 132 146 178 197 222 255 330 380
mm 12 13 16 18 21 27 31 37 43 46 52 57 60 74 83 95 105 127 146
mm 8 10 11 13 16 19 22 25 28 32 35 38 42 50 57 65 70 83 95
mm 20 21 26 29 33 42 51 58 68 74 83 89 98 127 138 160 185 190 235
mm 6 8 9 11 13 16 19 22 25 28 32 35 38 45 50 57 65 75 89
kg 0,07 0,13 0,17 0,25 0,42 0,7 1,2 1,7 2,5 3,4 4,8 7 9 15 21 29 41 62 110
018G: Tolleranze di forgiatura secondo EN 13889 Tav. 2 018: Tolleranze di forgiatura variabili
Staffa e Perno: Acciaio ad alta resistenza temprato, Grado 6
Staffa: Zincatura a fuoco (001G-018G), zincatura elettrolitica (001-018) Perno: Verniciato
Coefficiente di sicurezza 6:1 (001G-018G) 5:1 (001-018)
Adatto sia a carichi statici (ancoraggi e tensostrutture) che dinamici (sollevamento)
Coefficiente di sicurezza 5:1 per 018G Finitura: Verniciato per 018G
Grillo diritto zincato ad alta resistenza con perno a vite Articolo 002G: Conforme EN 13889 US Fed. Spec. RR-C-271 Articolo 002: Simile allo standard EN13889 con tolleranze varie S
kg 500 750 1.000 1.500 2.000 3.250 4.750 6.500 8.500 9.500 12.000 13.500 17.000 25.000 35.000 55.000
mm 25 27 31 37 41 51 60 71 81 90 100 111 122 149 171 203
mm 12,0 13,5 17,0 18,5 21 27 31 37 43 46 52 57 60 74 83 105
mm 8 10 11 12 16 19 22 25 28 32 35 38 42 50 57 70
mm 7 9 10 11 13 16 19 22 25 28 32 35 38 45 50 65
kg 0,06 0,11 0,15 0,21 0,25 0,55 1,0 1,3 1,9 2,8 3,6 4,6 6,5 11,5 16 33
002G: Tolleranze di forgiatura secondo EN 13889 Tav. 2 002: Tolleranze di forgiatura variabili
Grillo diritto zincato ad alta resistenza con dado e copiglia Articolo 019G: Conforme EN 13889 US Fed. Spec. RR-C-271 Articolo 019: Simile allo standard EN13889 con tolleranze varie S
kg 2.000 3.250 4.750 6.500 8.500 9.500 12.000 13.500 17.000 25.000 35.000 55.000
mm 41 51 60 71 81 90 100 111 122 149 171 203
mm 21 27 31 37 43 46 52 57 60 74 83 105
mm 16 19 22 25 28 32 35 38 42 50 57 70
mm 13 16 19 22 25 28 32 35 38 45 50 65
kg 0,3 0,6 1,1 1,5 2,2 3,1 4,2 5,6 7,5 13 18 39
019G: Tolleranze di forgiatura secondo EN 13889 Tav. 2 019: Tolleranze di forgiatura variabili
Staffa: Zincatura a fuoco (002G-019G), zincatura elettrolitica (002-019) Perno: Verniciato
Coefficiente di sicurezza 6:1 (002G-019G) 5:1 (002-019)
Super Grillo ad omega zincato con dado e copiglia Articolo 018SG: Conforme US Fed. Spec. RR-C-271 Type IVA Class 3, Grade B 2R Nuovo Prodotto S
kg 3.300 5.000 7.000 9.500 12.500 15.000 18.000 21.000 30.000 40.000 55.000 85.000 120.000 150.000
mm 51 60 71 84 95 108 119 132 146 178 197 260 330 381
mm 21 27 31 37 43 46 52 57 60 74 83 105 127 144
mm 16 19 22 25 28 32 35 38 42 50 57 70 83 95
mm 33 42 51 58 68 74 83 89 99 126 138 180 190 238
mm 13 16 19 22 25 28 32 35 38 45 57 70 83 95
kg 0,42 0,7 1,2 1,7 2,5 3,4 4,8 7,0 8,8 15 22 42 70 110
C Tolleranze di forgiatura secondo EN 13889 Tav. 2
Staffa e Perno: Acciaio ad alta resistenza temprato, Grado 8
Staffa: Zincatura a fuoco + indicazione verniciata Perno: Verniciato
Istruzioni per luso dei grilli
I parametri da considerare per la scelta dei grilli da impiegare sono: Forza limite di lavoro: Il peso del carico collegato al grillo deve essere inferiore al Carico di Lavoro previsto per il grillo in questione, stampato e visibile sul prodotto. Elemento di accoppiamento: il grillo va scelto in modo adeguato alla forza massima che possono esercitare leventuale fune, catena e/o gli accessori ad esso collegati. Tutti gli elementi accoppiati al grillo devono avere spessore e composizione chimica adeguati per una resistenza sufficiente alla trazione di presa. Temperatura di esercizio: -20C +80C (per i grilli UNI articolo 003) / -20C +200C (per i grilli ad alta resistenza articolo 001, 001G, 002, 002G, 018, 018G, 019, 019G e per i super grilli articolo 018SG). I grilli ad alta resistenza ed i super grilli possono essere utilizzati anche nellintervallo di temperatura 200C 400C, tenendo conto di una riduzione di efficienza nel carico massimo sostenibile di almeno il 25%. Cicli di lavoro: i grilli lavorano in perfetta efficienza fino a quando restano invariate le loro caratteristiche geometriche e meccaniche. Controllare quindi in funzione delluso il grado di usura e lo stato di conservazione e verificare il giusto accoppiamento con funi, catene e/o accessori. Non utilizzare i grilli quando si notano riduzioni di sezione, deformazioni, schiacciature, tratti piegati, corrosioni o instabilit con gli elementi di accoppiamento. Occorre verificare che sulla staffa non vi siano tagli, incisioni, abrasioni, incrinature o cricche, corrosioni, bave taglienti, usure provocate da utilizzo improprio o difetti dovuti a cattivo stoccaggio. Sul perno poi non devono esserci piegature, segni di usura, intagli ed il filetto deve essere regolare in tutta la sua lunghezza. Il perno deve avvitarsi completamente e senza irregolarit nella staffa, per i grilli con perno filettato, mentre per i grilli con dado e copiglia, il dado deve avvitarsi sul perno sino in fondo, con regolarit e deve sempre essere presente la copiglia. Non usare mai grilli con dado e copiglia dove non sia presente il dado e/o la copiglia. Utilizzo: i grilli UNI articolo 003 non possono essere utilizzati per sollevamento (carichi dinamici), ma solo per carichi statici (ancoraggio e tensostrutture). I grilli ad alta resistenza ed i super grilli possono essere impiegati sia per sollevamento che per ancoraggio e tensostrutture. Il carico va applicato sul grillo in modo stabile, realizzando un perfetto allineamento tra i vari componenti. La risultante delle forze deve essere sempre parallela allasse principale del corpo del grillo, perpendicolare al perno del grillo. I carichi laterali vanno evitati, poich lefficienza del grillo diminuisce notevolmente, rispetto al Carico di Lavoro nominale di catalogo. Angolo di carico = 0 0 < < 45 45 90 Efficienza del grillo 100% Carico di Lavoro 70% Carico di Lavoro 50% Carico di Lavoro
La movimentazione dei carichi tramite limpiego dei grilli deve essere realizzato consentendo agli elementi tiranti la piena libert di movimento e di autoposizionamento; non devono presentarsi mai forzature o interferenze tra lelemento di sospensione ed il carico da movimentare. I carichi pulsanti (o picchi di carico, cio lapplicazione a strappo di pesi improvvisi, di massima intensit, concentrati in pochissimi istanti) sono vietati, poich possono generare fratture, deformazioni, e nei casi estremi, cedimenti e rotture. E severamente vietato superare la portata massima (il Carico di Lavoro di catalogo) stampigliato sul corpo del grillo. Quando un grillo impiegato per collegare due brache di sollevamento al gancio di una gru, occorre utilizzare sempre un grillo con la staffa di tipo ad omega, per permettere ai tiranti un alloggiamento regolare. Le brache vanno posizionate sulla staffa del grillo e non sul perno. Attenzione: langolo di inclinazione delle due brache, , non deve mai superare 120! Le operazioni di movimentazione vanno effettuate nellintervallo: 0 120. Tenere conto delle diminuzioni di portata delle brache al variare dellangolo di inclinazione : consultare i cataloghi Funi dacciaio, Catene dacciaio per sollevamento e Funi tessili per ulteriori informazioni.
Si tenga presente inoltre che per 0 < < 90, lefficienza del grillo corrisponde al 70% del Carico di Lavoro di catalogo, mentre per 90 120, lefficienza del grillo scende al 50% del Carico di Lavoro di catalogo. E sconsigliato utilizzare un grillo diritto per collegare due brache al gancio di una gru. Qualora si debba ricorrere per forza maggiore ad un grillo diritto, si deve operare solamente nellintervallo: 0 90, (non oltre), ove lefficienza del grillo il 70% del Carico di Lavoro.
Per centrare il carico sono ammessi distanziali liberi sul perno del grillo, ma non sono permesse saldature riportate sul perno o sulla staffa per ridurre gli spazi, cos come vietato ridurre lampiezza della staffa, poich questo inficia le caratteristiche meccaniche del grillo. Occorre evitare quelle applicazioni in cui, a causa del movimento (per esempio del carico o della fune) il perno del grillo pu ruotare, svitandosi e creando situazioni di pericolo, come linstabilit del carico o addirittura la sua perdita. Se tale applicazione non evitabile, oppure quando il grillo lasciato nella stessa posizione per un lungo periodo di tempo, o quando necessario un perno di sicurezza, utilizzare un grillo con dado e copiglia, verificando che il dado sia sempre serrato con la copiglia presente. Non mischiare e scambiare tra loro perni di grilli diversi. Non sostituire i perni dei grilli con bulloni e viti di uso comune, da ferramenta! Quando si utilizza un grillo per una configurazione a cappio ( o strozzo) su una braca in fune dacciaio, la staffa deve essere a contatto con la parte scorrevole della fune, mentre il perno deve essere a contatto con la redancia nellasola della fune. Attenzione: occorre diminuire del 20% il Carico di Lavoro massimo sostenibile in questa configurazione. Il contatto con carichi a spigolo vivo e con bordi taglienti va evitato, poich danneggia la staffa ed il perno del grillo. Comunque il diametro minimo del carico deve essere uguale o superiore al minimo tra il diametro della staffa ed il perno del grillo. Protezioni sugli spigoli per aumentare la superficie di contatto possono portare benefici. Prima di ogni manovra, assicurare sempre il completo serraggio del perno del grillo. Verificare il corretto accoppiamento con eventuali funi, catene ed altri accessori. Controllare eventuali anomalie nel posizionamento. Effettuare un pre-tensionamento di tutto il sistema e solamente dopo aver verificato la regolarit di ogni elemento, applicare la forza di movimentazione, per sollevare (o trazionare) il carico, in maniera lenta, lineare e costante, evitando brusche accelerazioni o frenate, che per inerzia possono innescare pericolose oscillazioni. Il carico va appoggiato su unarea anticipatamente predisposta, adeguata a sostenerlo. Prima di allentare le brache di sollevamento occorre che il carico sia ben posizionato e stabile. Durante lintera manovra, loperatore deve sempre occupare una posizione tale da consentirgli una via di fuga sicura in caso di incidente, cio deve mantenersi ad una adeguata distanza di sicurezza dal carico in movimento, mentre lintera area deve essere interdetta a chi non autorizzato. Attenzione: un utilizzo errato o improprio pu causare gravi danni agli esseri viventi ed alle attrezzature circostanti. Osservazioni: non utilizzare i grilli in apparecchiature per trasporto di persone o animali; non eseguire riparazioni ed in particolare saldature di alcun tipo sui grilli. Non raddrizzare tratti piegati o distorti. Non utilizzare i grilli per sollevamento e trasporto di carichi in volo (aeromobili). Non utilizzare in ambienti soggetti ad agenti chimici corrosivi, bagni acidi, rischi di deflagrazione o in presenza di forti campi elettromagnetici. Verifiche e controlli: da parte di personale specializzato necessario compiere trimestralmente (o con pi frequenza se luso assai intenso e gravoso) ispezioni sulle condizioni dei grilli per verificarne lefficienza. Le registrazioni vanno conservate su appositi verbali. Occorre verificare la presenza di difetti superficiali, quali cricche, incisioni, tagli o fessure, abrasioni, piegature, schiacciamenti. Laccoppiamento con eventuali accessori deve essere preciso e libero da impedimenti. Non devono esserci riduzioni delle varie sezioni rispetto alle dimensioni originali di catalogo, ed i punti di contatto con funi, catene ed accessori collegati non devono essere usurati. Verificare lassenza di ossidazione e corrosione, soprattutto per uso allaperto. Bisogna esaminare lo stato del filetto del perno, che non deve presentare usure, deformazioni, irregolarit e ammaccature, e laccoppiamento deve essere preciso e senza gioco. In caso i controlli rilevino la presenza di qualche difetto, i grilli vanno posti subito fuori servizio.
Logo del costruttore Codice di Rintracciabilit
Osservazione importante Un grillo per sollevamento di alta qualit deve sempre recare alcune indicazioni fondamentali sulla staffa e sul perno di cui composto, come indicato nella figura riportata a sinistra. La stampigliatura di questi dati conferma la produzione secondo elevati standard qualitativi e garantisce unalta affidabilit del prodotto.
Portata: indica il massimo Carico di Lavoro sostenibile. Classe: indica il tipo di acciaio impiegato, cio la sua qualit (Grado 6 o Grado 8). Codice di Rintracciabilit: indica il lotto di acciaio impiegato, con riferimento al numero di colata. Logo del costruttore: indica il produttore. Marcatura CE: indica la conformit agli standard europei vigenti.
Marcatura CE Carico di Lavoro (Portata)
Perno: Logo del costruttore Codice di Rintracciabilit Classe
Le ispezioni sui grilli vanno condotte rilevando tramite un calibro le principali dimensioni di catalogo e controllando che non vi siano diminuzioni rilevanti. I criteri di scarto sono innanzitutto legati ad alcune quote fondamentali del grillo. Massime variazioni consentite:
Riduzione diametro perno D Max: 5% Allungamento staffa B Max: + 5% Riduzione diametro staffa S Max: - 5%
Articolo 215 Anello ovale grado 80 Articolo 215X Anello ovale grado 100 Misura
mm 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 60 60 75 90 100 110 140 160 180 190 200 200 60 60 75 90 100 110 140 160 180 190
mm 110 110 135 160 180 200 260 300 340 350 400 400 110 110 135 160 180 200 260 300 340 350
mm 13 16 19 23 27 33 36 40 45 50 60 63 13 16 19 23 27 33 36 40 45 50
kg 0,34 0,53 0,92 1,60 2,46 4,14 6,22 8,95 12,82 16,55 27,01 32,60 0,34 0,53 0,92 1,60 2,46 4,14 6,22 8,95 12,82 16,55
76/8 87/8 108/8 1310/8 1613/8 1816/8 2018/8 2220/8 2622/8 3226/8 3632/8 4036/8 76/10 87/10 108/10 1310/10 1613/10 1816/10 2018/10 2220/10 2622/10 3226/10
1.600 2.120 3.150 5.300 8.000 11.200 14.000 17.000 21.200 31.500 45.000 56.000 2.000 2.500 4.000 6.700 10.000 14.000 17.500 22.400 26.600 39.500
Articolo 215S Anello ovale grado 80 con dimensioni speciali Articolo 215XS Anello ovale grado 100 con dimensioni speciali
mm 80 80 80 80 80 80 80 80 80 100 100 100 100 100 100 100 100 70 80 95 110 130 150 180 190 200 70 80 95 110 110 130 150 250
mm 120 140 160 190 230 275 340 350 400 120 140 160 160 190 230 275 350
mm 14 16 20 27 33 38 45 50 60 14 16 19 23 27 33 38 56
kg 0,44 0,67 1,20 2,65 4,8 7,5 12,8 16,5 27 0,44 0,67 1,09 1,69 2,65 4,78 7,48 21,98
d 87/8 108/8 1310/8 1613/8 2016/8 2220/8 2622/8 3226/8 3632/8 76/10 87/10 108/10 1310/10 1613/10 1916/10 2219/10 3226/10 2.700 3.500 5.500 9.400 14.200 22.300 33.500 40.800 56.800 2.300 3.200 4.200 6.700 10.100 16.000 21.200 40.000
Materiale Acciaio legato grado 80 (215/215S) Acciaio legato grado 100 (215X/215XS)
Note Coefficiente di sicurezza 4:1
Adatto sia a carichi statici (ancoraggi e tensostrutture) che dinamici (sollevamento). Utilizzato nelle imbrache di sollevamento ad uno o pi bracci.
Articolo 215XGM Anello ovale grado 100 Serie Ramnas A d
mm 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 Grado 60 70 80 90 95 110 120 140 150 180 200 200 210 250 260 260 A
mm 100 125 140 150 160 190 200 240 250 300 300 350 375 450 450 450 B
mm 11 14 17 19 22 28 30 34 42 45 50 55 60 70 80 80 d
kg 0,2 0,4 0,8 1,0 1,5 2,3 3,5 5,2 7,8 11,7 14,8 20,7 26,4 42,8 57 57 Peso
M-6-10 M-86-10 M-108-10 M-13-10 M-1310-10 M-1613-10 M-19-10 M-2016-10 M-2620-10 M-32-10 M-3226-10 M-3632-10 M-4536-10 M-90T-10 M-100T-10 M-125T-10 Misura
1.250 2.500 4.000 5.400 7.500 10.000 12.000 17.000 28.000 33.000 43.000 56.000 70.000 90.000 100.000 125.000
Articolo 215XGMF Anello ovale grado 100 Serie Ramnas A d
mm 100 100 100 100 100 100 100 60 70 80 95 110 140 150
mm 100 125 140 160 190 240 250
mm 11 14 17 22 28 34 42
kg 0,2 0,4 0,8 1,5 2,5 5,2 7,7
MF-6-10 MF-86-10 MF-108-10 MF-1310-10 MF-1613-10 MF-2016-10 MF-2620-10
1.300 2.500 4.000 7.500 10.000 17.000 28.000
Acciaio legato grado 100 Ogni singolo pezzo testato a 2,5 volte il Carico di Lavoro
Coefficiente di sicurezza 4:1
Articolo 216 Anello triplo grado 80 Articolo 216X Anello triplo grado 100
Misura Carico di Lavoro kg Grado A B d A1 B1 d1 Peso
mm 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 100 100 100 100 100 100 100 100 100 75 75 90 100 110 140 180 190 190 200 250 75 75 90 100 110 140 190 190 200
mm 135 135 160 180 200 260 340 350 350 400 460 135 135 160 180 200 260 350 350 400
mm 19 19 23 27 33 36 45 50 50 60 70 19 19 23 27 33 36 50 50 60
mm 25 25 34 40 50 65 70 70 75 80 100 25 25 34 40 50 65 70 75 80
mm 54 54 70 85 115 140 150 150 170 170 200 54 54 70 85 115 140 150 170 170
mm 13 13 16 19 23 27 33 33 36 40 50 13 13 16 19 23 27 33 36 40
kg 1,32 1,32 2,32 3,52 6,26 9,56 18,92 22,65 25,19 36,01 64,40 1,32 1,32 2,32 3,52 6,26 9,56 22,65 25,19 36,01
B A1 d1
6/8 7/8 8/8 10/8 13/8 16/8 18/8 20/8 22/8 26/8 32/8 6/10 7/10 8/10 10/10 13/10 16/10 20/10 22/10 26/10
2.360 3.150 4.250 6.700 11.200 17.000 21.200 26.500 31.500 45.000 67.000 3.000 4.000 5.300 8.000 14.000 21.200 33.600 40.000 55.650
Articolo 216S Anello triplo grado 80 con dimensioni speciali Articolo 216XS Anello triplo grado 100 con dimensioni speciali A d
mm 80 80 80 80 80 80 80 80 100 100 100 100 100 100 100 100 95 110 110 130 150 180 190 200 75 90 100 140 180 190 190 200
mm 160 160 190 230 275 340 350 400 135 160 200 260 340 350 350 400
mm 20 23 27 33 38 45 50 60 19 23 33 36 45 50 50 60
mm 70 80 95 110 130 150 180 190 60 60 90 100 110 140 180 190
mm 120 140 160 190 230 275 340 350 110 110 160 180 200 260 340 350
mm 14 16 20 27 33 38 45 50 13 16 23 27 33 36 45 50
kg 2,9 3,1 5,0 10,0 17,0 27,8 42,2 60,1 1,60 2,66 7,34 11,14 21,10 35,31 42,19 60,11
7/8 8/8 10/8 13/8 16/8 20/8 22/8 26/8 6/10 8/10 10/10 13/10 16/10 19/10 22/10 26/10
5.500 6.650 9.400 14.200 22.300 33.500 40.800 56.800 3.000 5.300 10.100 14.300 22.200 32.900 40.400 58.000
Acciaio legato grado 80 (216/216S) Acciaio legato grado 100 (216X/216XS)
Adatto sia a carichi statici (ancoraggi e tensostrutture) che dinamici (sollevamento). Utilizzato nelle imbrache di sollevamento a pi bracci.
Articolo 216XGMT Anello triplo grado 100 con dimensioni speciali Serie Ramnas A d
mm 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 90 95 110 120 150 200 200 200 250 260
mm 150 160 190 200 250 300 300 350 450 450
mm 19 22 28 30 42 50 55 60 70 80
mm 70 80 90 95 120 120 150 140 160 160
mm 120 140 150 160 200 200 250 260 280 280
mm 14 17 19 22 30 32 42 45 50 55
kg 1,8 3,0 4,3 6,4 14,7 23 32 46 71 91
MT-6-10 MT-8-10 MT-9-10 MT-10-10 MT-13-10 MT-16-10 MT-20-10 MT-22-10 MT-26-10 MT-32-10
3.500 5.200 6.900 11.500 17.000 28.000 35.000 53.000 70.000 90.000
Istruzioni per luso delle campanelle
Le campanelle sono parti di brache per sollevamento e la loro scelta determinata dai seguenti parametri: Forza limite di lavoro: la campanella va scelta in modo adeguato alla forza massima che possono esercitare leventuale fune, catena e/o gli accessori ad essa collegati. Temperatura di esercizio: -20C +200C. Cicli di lavoro: le campanelle lavorano in perfetta efficienza fino a quando restano invariate le loro caratteristiche geometriche e meccaniche. Controllare quindi in funzione delluso il grado di usura e lo stato di conservazione e verificare il giusto accoppiamento con funi, catene e/o accessori. Non utilizzare le campanelle quando si notano riduzioni di sezione, deformazioni, schiacciature, tratti piegati, corrosioni o instabilit di accoppiamento.
Nota: le campanelle in acciaio legato grado 80 (ma non in grado 100!) possono anche essere usate nellintervallo di temperatura 200C 400C con una riduzione del Carico di Lavoro del 25%.
Osservazioni: non utilizzare le campanelle in apparecchiature per trasporto di persone o animali; non eseguire riparazioni ed in particolare saldature di alcun tipo sulle campanelle. Non raddrizzare tratti piegati o distorti.
Utilizzo: le forze di carico devono essere applicate solo lungo lasse principale della campanella. E ammessa una deviazione massima 60, e non oltre! Lo stesso vale per le due campanelle inferiori degli anelli tripli. Un utilizzo errato o improprio pu causare gravi danni agli esseri viventi ed alle attrezzature circostanti. Installazione: le campanelle vanno installate in brache per sollevamento in fune dacciaio, catena e/o collegate ad accessori di adeguata portata. La marcatura della misura e del grado della campanella individuano la portata (Carico di Lavoro). Verifiche e controlli: da parte di personale specializzato necessario compiere trimestralmente (o con pi frequenza se luso assai intenso e gravoso) ispezioni sulle condizioni delle campanelle per verificarne lefficienza. Le registrazioni vanno conservate su appositi verbali. Occorre verificare la presenza di difetti superficiali, quali cricche, incisioni, tagli o fessure, abrasioni, piegature, schiacciamenti. Laccoppiamento con fune, catena e/o accessori deve essere preciso e libero da impedimenti. Non devono esserci riduzioni delle varie sezioni rispetto alle dimensioni originali di catalogo, ed i punti di contatto con fune, catena e/o accessori collegati non devono essere usurati. Verificare lassenza di ossidazione e corrosione, soprattutto per uso allaperto. In caso i controlli rilevino la presenza di qualche difetto, la campanella va posta subito fuori servizio.
Massime variazioni consentite: allungamento B Max + 5%; riduzione della sezione del diametro d Max - 10%. Lo stesso per B1 e d1 degli anelli tripli.
Capicorda a testa colata
Articolo 121 Capocorda a testa colata a forcella (tipo aperto) B M
8-10 11-13 14-16 18-19 20-22 24-26 28-30 32-34 36-38 40-42 3/8 5/8 7/8 1 1.1/8 1.3/8 1.1/2 1.5/8
Diametro fune mm "
Carico di Rottura ton 6 12 24 32 45 66 88 120 142 170
mm 117 141 171 202 235 268 300 335 413 413
mm 20 25 32 38 44 51 57 63 76 76
mm 21 25 31 35 41 51 57 64 70 76
mm 11 14 18 21 24 28 32 38 41 44
mm 45 51 64 75 89 101 114 127 162 165
mm 51 64 76 89 102 114 127 140 165 165
mm 11 16 18 20 25 29 33 33 44 44
mm 40 49 57 67 79 95 105 121 146 146
kg 0,6 1,0 1,7 2,8 5,1 7,7 11,1 14,5 25,0 27,2
Articolo 122 Capocorda a testa colata ad occhio (tipo chiuso) C O S H A
8-10 11-13 14-16 18-19 20-22 24-26 28-30 32-34 36-38 40-42
3/8 5/8 7/8 1 1.1/8 1.3/8 1.1/2 1.5/8
mm 117 141 165 194 225 254 283 313 390 390
mm 43 51 67 76 92 105 114 127 146 146
mm 16 22 25 32 38 45 51 57 78 78
mm 52 59 65 78 90 103 116 130 171 171
mm 24 29 35 41 47 57 63 70 79 82
mm 14 18 24 27 33 37 40 43 54 54
kg 0,4 0,7 1,3 2,0 3,4 5,2 7,3 10,6 16,3 16,8
Finitura Zincatura elettrolitica Zincatura a fuoco
Note Impiego destinato a personale esperto
D L Misura Carico di Rottura ton Carico di Lavoro kg D E F H L R Peso
kg 0,9 1,2 1,5 2,0 2,5 3,1 4,4 5,7 7,2 8,7 11,0 13,5 23,0
4 25,0 3.000 24,5 30 21 19 76 76 5 33,0 4.500 27,0 33 23 21 84 84 6 37,5 5.000 29,5 35 25 23 92 92 7 49 7.000 32,0 38 28 25 100 100 8 54 8.000 34,5 41 31 27 108 108 9 60 9.500 37,0 44 34 29 116 116 10 75 12.000 40,5 48 37 32 128 128 11 95 15.000 44,0 53 40 35 140 140 12 110 17.000 47,5 57 43 38 152 152 13 135 21.000 51,0 62 46 41 164 164 14 160 26.000 54,0 66 50 44 173 176 15 175 30.000 58,0 71 52 47 188 188 17 260 42.500 68,0 84 62 56 222 222 Articolo 122KN Maglia rapida di connessione (Accessorio per capocorda a testa colata a pera 122P) Disponibile solo a richiesta
Le maglie rapide di connessione permettono laccoppiamento del carico a funi/catene in maniera veloce e semplice grazie ad una interfaccia versatile e funzionale, anche nelle condizioni pi sfavorevoli e senza possibilit di errori. Laccoppiamento consiste nellinserire lunit di bloccaggio (a T) nella sezione a C (1), e nella rotazione della chiave a brugola (2) di 90, fino allo scatto di sicurezza (3), accompagnato da un suono metallico. Il disaccoppiamento consiste nelleffettuare le operazioni precedenti in ordine inverso 3-2-1. Materiale Acciaio speciale temprato Finitura Naturale grezza Note Impiego destinato a personale esperto Impiego
C O S N A H
E Diametro fune Misura Carico di Rottura ton Carico di Lavoro kg Maglia rapida di connessione A C E H N O S Peso
mm 12 14 16 18 20 23 26 29 32 35 40 41 44 48 53 59
mm 11,5 13,5 15,5 17,5 19,0 21,0 23,0 25,0 27,0 28,5 31,5 34,5 36,5 40 44 54
mm 20 22 24 26 30 33 37 39 40 45 50 51 59 62 66 75
mm 24 25 29 31 42 38 48 44 58 56 70 64 80 72 68 90
mm 12,0 15,5 17,5 19,5 21 23 26 28 31 32 36 39 43 47 51 60
kg 0,4 0,5 0,6 0,9 1,3 1,7 2,3 3,2 4,1 5,2 6,4 7,9 9,5 11,2 13 23
10-11 1 10,0 1.500 81 48 12-13 2 14,0 2.000 94 56 14-15 3 17,5 2.500 4 108 64 16-17 4 22,5 3.000 4 122 70 18-19 5 27,5 4.500 4-5-6-7 135 84 20-21 6 35,0 5.000 5-6-7 152 84 22-24 7 42,5 7.000 6-7-8-9 166 100 25-27 8 52,5 8.000 7-8-9 186 100 28-30 9 70 11.000 8-9-10 202 120 31-33 10 85 13.000 9-10-11 222 120 34-36 11 95 15.000 10-11-12 239 142 37-39 12 110 17.000 11-12-13 264 142 40-42 13 125 21.000 12-13-14 285 166 43-45 14 155 26.000 13-14-15 312 166 46-48 15 180 30.000 14-15 337 170 52-56 17 240 42.500 17 400 220 Articolo 122P Capocorda a testa colata a pera Disponibile solo a richiesta
Questo capocorda stato progettato per consentirne, in combinazione con le maglie rapide di connessione, lingresso nelle pulegge adatte a tale scopo. La sua durata media in genere supera quella della fune. Grazie alla versatilit del suo utilizzo, il capocorda permette solide connessioni alla fune di altre funi, oppure catene o altri carichi in generale, come le benne delle gru portuali. Il materiale estremamente resistente di cui costituito garantisce grande resistenza allusura anche in condizioni lavorative estreme. Lapplicazione del capocorda alla fune possibile sia con leghe metalliche che con resine epossidiche. Materiale Acciaio austenitico al manganese Finitura Naturale grezzo Verniciato Note Impiego destinato a personale esperto Impiego
(*) Capocorda a cuneo Articolo 120 Tipo standard Articolo 120T Tipo Terminator
Diametro fune mm " Carico di Rottura ton A B C M S Peso
9-10 11-13 14-16 18-19 20-22 24-26 28 30-32 34 36-38 40 Articolo 120 Tipo standard 9-10 11-13 14-16 18-19 20-22 24-26 28 30-32
3/8 5/8 7/8 1 1.1/8 1.1/4 1.3/8 1.1/2 1.5/8
10 16 25 32 45 70 90 110 125 150 170
165 175 211 252 288 329 375 423 474 530 587
20 25 31 38 44 51 57 63 69 76 76
21 25 30 35 41 51 57 64 64 70 76
11 12 15 16 19 22 25 28 28 30 33
47 57 70 80 96 114 130 146 148 160 174
2 3 4 6 9 15 20 25 38 55 66
3/8 5/8 7/8 1 1.1/8 1.1/4
13 21 33 43 62 90 110 130
143 173 207 248 283 324 365 406
20,6 25,4 31,8 38,1 44,5 51,0 57,0 63,5
20,6 25,4 30,2 35,1 41,4 51,0 57,0 63,5
11,2 12,7 14,2 16,8 19,1 22,4 25,4 28,4
39,6 49,3 57,0 66,5 79,0 95,5 108 121
1,44 2,79 4,40 6,58 9,75 13,9 20,5 26,1
Articolo 120T Tipo Terminator
Finitura Zincatura elettrolitica Zincatura a fuoco - Verniciato
(*) Foto riferita a capocorda con montaggio del cuneo tipo 120T Terminator
Istruzioni per luso dei capicorda
I parametri da considerare per la scelta dei capicorda da impiegare sono: Diametro della fune: il capocorda va scelto in base al diametro della fune da utilizzare e va utilizzato solo con funi metalliche (non tessili!). Per i capicorda a testa colata articolo 121, 122 e 122P obbligatorio usare una fune dacciaio con anima metallica (non tessile). Per i capicorda a cuneo articolo 120 e 120T si pu usare anche una fune dacciaio con anima tessile, ma preferibile la fune dacciaio con anima metallica. Perdita di resistenza: luso dei capicorda a cuneo articolo 120 e 120T comporta per le funi dacciaio una perdita dellefficienza del carico massimo sostenibile di almeno il 20%. Luso dei capicorda a testa colata articolo 121, 122 e 122P non comporta una diminuzione rilevante dellefficienza della fune. Temperatura di esercizio: -20C +80C per i capicorda a cuneo articolo 120 e 120T. Per i capicorda a testa colata articolo 121, 122 e 122P si veda di seguito. Capocorda a testa colata articolo 121, 122, 122P con lega Capocorda a testa colata articolo 121, 122, 122P con lega Capocorda a testa colata articolo 121, 122, 122P con metallica a base di piombo (testa fusa) metallica a base di zinco (testa fusa) resina epossidica Temperatura di esercizio: -20C +80C Temperatura di esercizio: -20C +120C Temperatura di esercizio: -20C +115C Cicli di lavoro: i capicorda lavorano in perfetta efficienza fino a quando restano invariate le loro caratteristiche geometriche e meccaniche. Controllare quindi in funzione delluso il grado di usura e lo stato di conservazione, la coppia di serraggio dei morsetti per i capicorda a cuneo articolo 120 e 120T, lintegrit del materiale colato nella cavit dei capicorda a testa colata articolo 121, 122, 122P e verificare il giusto accoppiamento con gli accessori eventualmente collegati. Non utilizzare i capicorda quando si notano riduzioni di sezione, deformazioni, schiacciature, tratti piegati, corrosioni o instabilit di accoppiamento. Installazione: per i capicorda a testa colata occorre sfioccare la fune allestremit, procedere alla pulizia con solventi sgrassanti certificati e col metodo degli ultrasuoni, e poi seguire le istruzioni del fornitore della lega metallica o della resina epossidica da colare nella cavit del capocorda. Per i capocorda a cuneo occorre inserire la fune ed il cuneo in maniera corretta, a seconda dellarticolo 120 o 120T. Per questultimo il relativo morsetto deve passare nellapposito foro del cuneo.
Capicorda a testa colata articolo 121, 122, 122P
Capicorda a cuneo articolo 120
Capicorda a cuneo articolo 120T
Attenzione: errori in fase di installazione possono creare gravi danni alle persone ed alle attrezzature circostanti durante luso. Il montaggio dei capicorda deve essere eseguito solo da personale autorizzato, con relativa emissione di certificazione della corretta esecuzione. Errori 0: Materiale colato insufficiente Sfioccamento dei fili insufficiente. 1: Cuneo inserito nel verso sbagliato 2: Fune inserita nel verso sbagliato. 3: Morsetto collegato senza passare dal foro del cuneo. 4: Fune inserita nel verso sbagliato. 5: Morsetto collegato nel verso sbagliato
Attenzione: nei capicorda a cuneo la fune portante (cio quella viva) deve sempre essere allineata con lasse centrale del perno durante la trazione. I casi 2 e 4 mostrano invece un errato montaggio, poich la coda della fune (cio il capo morto) si troverebbe poi allineato con lasse centrale del perno in fase di trazione. La lunghezza della coda della fune, detta T, deve essere, per le funi standard a 6 ed 8 trefoli, di almeno 6 volte il diametro della fune ma non inferiore a 150 mm. Per le funi speciali e antigirevoli, T deve essere almeno 20 volte il diametro della fune, ma non meno di 150 mm. I morsetti per i capicorda a cuneo aticolo 120 sono standard e per la loro applicazione e lesatta coppia di serraggio si veda il presente catalogo a pag. 3. I morsetti per i capicorda a cuneo articolo 120T sono di tipo speciale e devono essere serrati ad un valore di coppia come di seguito riportato.
Diametro fune (mm) per capocorda a cuneo articolo 120T Misura morsetto speciale per capocorda a cuneo articolo 120T Coppia di serraggio (Nm) in condizioni di filetto standard privo di lubrificazione 9-10 3/8 61 11-13 1/2 88 14-16 5/8 129 18-19 3/4 176 20-22 7/8 305 224-26 1 305 28 1.1/8 305 30-32 1.1/4 488
Utilizzo: tutti i capicorda devono essere utilizzati con forza applicata parallela allasse principale. Non sono ammesse trazioni laterali. Possono verificarsi cedimenti improvvisi e rotture sia del capocorda che della fune. Durante luso non mischiare perni e cunei di diversi capicorda tra loro. Un utilizzo errato o improprio pu causare gravi danni agli esseri viventi ed alle attrezzature circostanti. Osservazioni: non utilizzare i capicorda in apparecchiature per trasporto di persone o animali; non eseguire riparazioni ed in particolare saldature di alcun tipo sui capicorda. Non raddrizzare tratti piegati o distorti. Massime variazioni consentite: riduzione della sezione S Max - 10%; riduzione della sezione del diametro C Max - 10%.
Verifiche e controlli: da parte di personale specializzato necessario compiere trimestralmente (o con pi frequenza se luso assai intenso e gravoso) ispezioni sulle condizioni dei capicorda per verificarne lefficienza. Le registrazioni vanno conservate su appositi verbali. Occorre verificare la presenza di difetti superficiali, quali cricche, incisioni, tagli o fessure, abrasioni, piegature, schiacciamenti. Laccoppiamento con eventuali accessori deve essere preciso e libero da impedimenti. Non devono esserci riduzioni delle varie sezioni rispetto alle dimensioni originali di catalogo, ed i punti di contatto con gli accessori collegati non devono essere usurati. Verificare lassenza di ossidazione e corrosione, soprattutto per uso allaperto. Deve essere controllato il materiale colato nei capicorda a testa colata per verificare che il livello sia sempre il medesimo e non si abbiamo segni di scivolamento o cedimento della testa. I morsetti dei capicorda a cuneo vanno controllati nel serraggio e nel loro stato di conservazione. Il cuneo non deve fuoriuscire da nessun lato del capocorda. In caso i controlli rilevino la presenza di qualche difetto, i capicorda vanno posti subito fuori servizio.
Ganci Ganci per fune
Gancio ad occhio ad alta resistenza con sicura Articolo 020 in acciaio al carbonio Articolo 021 in acciaio legato Misura Carico di Lavoro Acciaio al Acciaio Carbonio Legato kg kg 800 1.000 1.600 2.000 3.200 5.000 7.500 10.000 15.000 20.000 1.250 1.600 2.500 3.200 5.400 8.000 11.500 16.000 22.000 30.000 A C D E F G H L Peso
mm 38 46 53 62 76 98 120 138 169 180
mm 20 22 24 26 30 38 50 60 80 88
mm 82 91 105 119 145 187 230 256 318 360
mm 9,5 11,5 12,0 15,0 18,0 23,5 29 33 40 45
mm 19 23 29 32 40 51 62 72 89 90
mm 16 17 21 24 29 36 42 55 61 80
mm 20 24 27 30 36 48 58 67 76 100
mm 73 82 92 104 122 160 192 222 280 320
kg 0,29 0,40 0,60 0,90 1,55 3,50 6,50 9,90 17,2 30,0
Acciaio al carbonio (Art 020) 2C45 UNI EN 10083 Acciaio legato (Art 021) 39NiCrMo3 UNI 7845
Coefficiente di sicurezza 5:1 (Art 020) 4:1 (Art 021)
Gancio tipo 1
Gancio girevole ad alta resistenza con sicura Articolo 022 in acciaio al carbonio Articolo 023 in acciaio legato F1 E
Carico di Lavoro Acciaio al Acciaio Carbonio Legato kg kg 800 1.000 1.600 2.000 3.200 5.000 7.500 10.000 15.000 20.000 Materiale 1.250 1.600 2.500 3.200 5.400 8.000 11.500 16.000 22.000 30.000
mm 20 21 24 25 33 41 47 53 75 95 Finitura
mm 114 140 168 175 212 260 310 340 426 520
mm 10 14 17 17 21 27 29 35 38 48
mm 28 36 46 46 55 66 67 88 109 116 Note
mm 30 39 46 46 63 78 90 90 122 139
mm 15 17 21 24 28 40 42 58 65 78
mm 20 22 27 30 36 49 58 67 76 98
mm 74 82 92 100 122 162 192 220 279 345
kg 0,48 0,9 1,2 1,5 3,0 6,8 10 15 26 56
Acciaio al carbonio (Art 022) 2C40 UNI EN 10083/1 Acciaio legato (Art 023) 42CrMoS4 UNI EN 10083
Coefficiente di sicurezza 5:1 (Art 022) 4:1 (Art 023)
Gancio girevole ad alta resistenza con sicura e cuscinetto Art 022C in acciaio al carbonio Art 023C in acciaio legato L
Gancio tipo 2
La versione del gancio girevole con cuscinetto a sfera consente le rotazioni del carico durante il sollevamento (la versione senza cuscinetto orientabile ma non sotto sforzo, ossia non si possono fare rotazioni durante il sollevamento).
Gancio scorsoio ad alta resistenza con sicura Articolo 024 in acciaio legato
mm 02 03 04 05 07 12 14 18 26 40 "
3/8 - 5/8 7/8 1 1.5/8
Carico di Lavoro Acciaio Legato kg 1.600 2.000 3.000 5.000 10.000
mm 18 21 24 37 45
mm 17 22 27 33 45
mm 17 18 23 34 39
mm 23 28 34 41 45
mm 67 79 100 133 150
mm 127 148 170 209 255
kg 0,6 0,9 1,7 3,5 6,5
Acciaio legato C43 UNI 7847-79
Adatto per trazionare carichi a cappio
Gancio tipo 3
Articolo Parti di ricambio: Sicurezza a molla per ganci
Gancio tipo 2 Misura 01 02 03 04 05 06 07 08 10 02 03 04 05 / 07 3 Misura
mm B N 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 101 101 101 101 101 101 101 101 101 A A A A A A A A A A B B B B B B B B B B B B B 2.00 2.01 2.02 2.03 2.04 2.05 2.06 2.07 2.08 2.09 2.11 2.12 2.13 2.15 3.01 3.02 3.03 3.04 3.05 3.06 3.07 3.08 3.09 28 32 36 40 45 49 53 60 70 75 71 81 90 134 34 35 39 41 50 68 75 84 115
mm 4 4 4 4 4 4 4 5 5 6 6 6 6 8 4 4 4 4 4 6 6 6 6
mm 5,9 7,9 7,9 6,0 6,0 7,0 8,0 11,1 11,1 11,1 16,7 16,7 16,7 24,0 7,4 11,1 11,1 11,1 16,2 17,7 23,0 23,0
Misura 01 02 03 04 05 06 07 08 10 01 02 03 04 05 06 07 08 09
D Forma B
Ganci DIN - UNI
Tabella 1) Carico di Lavoro dei ganci secondo DIN 15400 UNI 9465 Gruppo FEM / ISO (*)
1Bm / M3 1Am / M4 2m / M5 3m / M6 1Bm / M3 1Bm / M3 1Am / M4 2m / M5 3m / M6 4m / M7 1Am / M4 1Am / M4 2m / M5 3m / M6 4m / M7 2m / M5 3m / M6 4m / M7 3m / M6 4m / M7 5m / M8 4m / M7 4m / M8 5m / M8
M P S T V X 1Bm / M3 1Bm / M3 1Am / M4 1Bm / M3 1Am / M4 2m / M5
Gancio Nr
006 010 012 020 025 04 05 08 1 1,6 2,5 4 5 6 8 10 12 16 20 25 32 40 50 63 80 100 125 160 200 250
Carico di Lavoro (kg)
320 500 630 1.000 1.250 2.000 2.500 4.000 5.000 8.000 12.500 20.000 25.000 32.000 40.000 50.000 63.000 80.000 100.000 125.000 160.000 200.000 250.000 320.000 400.000 500.000 250 400 500 800 1.000 1.600 2.000 3.200 4.000 6.300 10.000 16.000 20.000 25.000 32.000 40.000 50.000 63.000 80.000 100.000 125.000 160.000 200.000 250.000 320.000 400.000 500.000 200 320 400 630 800 1.250 1.600 2.500 3.200 5.000 8.000 12.500 16.000 20.000 25.000 32.000 40.000 50.000 63.000 80.000 100.000 125.000 160.000 200.000 250.000 320.000 400.000 500.000 160 250 320 500 630 1.000 1.250 2.000 2.500 4.000 6.300 10.000 12.500 16.000 20.000 25.000 32.000 40.000 50.000 63.000 80.000 100.000 125.000 160.000 200.000 250.000 320.000 400.000 500.000 125 200 250 400 500 800 1.000 1.600 2.000 3.200 5.000 8.000 10.000 12.500 16.000 20.000 25.000 32.000 40.000 50.000 63.000 80.000 100.000 125.000 160.000 200.000 250.000 320.000 400.000 500.000 100 160 200 320 400 630 800 1.250 1.600 2.500 4.000 6.300 8.000 10.000 12.500 16.000 20.000 25.000 32.000 40.000 50.000 63.000 80.000 100.000 125.000 160.000 200.000 250.000 320.000 400.000 125 160 250 320 500 630 1.000 1.250 2.000 3.200 5.000 6.300 8.000 10.000 12.500 16.000 20.000 25.000 32.000 40.000 50.000 63.000 80.000 100.000 125.000 160.000 200.000 250.000 320.000 100 125 200 250 400 500 800 1.000 1.600 2.500 4.000 5.000 6.300 8.000 10.000 12.500 16.000 20.000 25.000 32.000 40.000 50.000 63.000 80.000 100.000 125.000 160.000 200.000 250.000
100 160 200 320 400 630 800 1.250 2.000 3.200 4.000 5.000 6.300 8.000 10.000 12.500 16.000 20.000 25.000 32.000 40.000 50.000 63.000 80.000 100.000 125.000 160.000 200.000
125 160 250 320 500 630 1.000 1.600 2.500 3.200 4.000 5.000 6.300 8.000 10.000 12.500 16.000 20.000 25.000 32.000 40.000 50.000 63.000 80.000 100.000 125.000 160.000
Riferimento norme FEM 9.511 DIN 15020 ISO 4301 parte 1
Peso L1A L1B kg
12,3 19,0 28,5 38 52 68 95 112 160 220 337 466 735 915 1288 1826 2590 3558 4973
Gancio semplice DIN 15401/1 - UNI 9469/1
Nr mm 20 24 28 34 38 40 45 50 56 63 71 80 90 100 112 125 140 160 180 200 224 250 280 315 355 400 450 mm 14 16 18 24 30 30 36 42 48 53 60 67 75 85 95 106 118 132 150 170 190 212 236 265 300 335 375 mm 24 25 34 45 65 70 85 95 100 144 165 186 330 355 410 470 510 570 645 770 875 mm 245 260 260 340 320 390 400 450 400 450 500 525 555 610 670 710 770 845 890 1075 mm 11 15 19 24 29 32 38 45 53 60 67 75 85 95 106 118 132 150 170 190 212 236 265 300 335 375 425 mm 12 19 22 29 35 38 45 53 63 71 80 90 100 112 125 140 160 180 200 224 250 280 315 355 400 450 500 mm 14 19 24 31 37 40 48 58 67 75 85 95 106 118 132 150 170 190 212 236 265 300 335 375 425 475 530 mm 17 22 28 37 44 48 56 67 80 90 100 112 125 140 160 180 200 224 250 280 315 355 400 450 500 560 630 mm 85 115 144 167 186 197 224 253 285 354 395 452 905 990 1120 1270 1415 1590 1790 2048 2305 mm 403 445 470 570 585 660 710 780 815 885 1010 1100 1190 1320 1470 1615 1790 1990 2248 2505 mm 25 30 36 43 48 50 56 63 71 80 90 100 112 125 140 160 180 200 224 250 280 315 355 400 450 500 560
0,20 0,36 0,8 1,6 2,3 3,2 4,5 6,3 10,0 17,0 24,5 42 310 430 695 860 1220 1740 2480 3420 4800
006 012 025 05 08 1 1,6 2,5 4 5 6 8 10 12 16 20 25 32 40 50 63 80 100 125 160 200 250
L1B L1A C
Materiale H1
Acciaio Classe P, T o V Acciaio inossidabile a richiesta
Naturale grezza
Il Carico di Lavoro si ricava consultando la tabella 1
Bozzelli di gru, autogr, carroponti
Parti di Ricambio: Sicurezza a molla disponibile a richiesta indicando il numero del gancio
A-A Gancio tipo 4
Gancio Gancio doppio DIN 15402/1 - UNI 9470/1 Nr d 2,5 4 5 6 8 10 12 16 20 25 32 40 50 63 80 100 125 160 200 250
Z L1A
Peso L1B kg 7,4 9,5 12,5 19,0 24,0 40,0 60,0 80,0 108,0 149,0 215,4 280 388 539 750 1050 1480 2100 3000 4250
mm 40 45 50 56 63 71 80 90 100 112 125 140 160 180 200 224 250 280 315 355
mm 42 48 53 60 67 75 85 95 106 118 132 150 170 190 212 236 265 300 335 375
mm 40 48 53 60 67 75 85 95 106 118 132 150 170 190 212 236 265 300 335 375
mm 50 60 67 75 85 95 106 118 132 150 170 190 212 236 265 300 335 375 425 475
mm 270 530 800 -
mm 350 340 430 515 555 620 710 780 850 915 990 1085 1115 1290 1435 1575 1750 1945 2160 2410
mm 50 56 63 71 80 90 100 112 125 140 160 180 200 224 250 280 315 355 400 450
kg 6,5 36,9 195 -
Gancio tipo 5
Diametro catena Grado C D E F G H Peso
Gancio sling ad occhio con sicura Articolo 208 in acciaio legato grado 80 Articolo 208X in acciaio legato grado 100
Carico di Lavoro kg 1.120 2.000 3.150 5.300 8.000 12.500 15.000 21.200 31.500 1.400 2.500 4.000 6.700 10.000 16.000 19.000 26.500
mm 6 7-8 10 13 16 20 22 26 32 6 7-8 10 13 16 19-20 22 26
mm 80 80 80 80 80 80 80 80 80 100 100 100 100 100 100 100 100 25,0 29,5 35,7 43,5 52,5 60 70 77 95 26 33 40 51 56 60 70 77
mm 80,5 95,5 120,5 150 183 203 224 237 259 81 101 131 159 183 203 224 257
mm 8,5 11,0 14,0 17,5 22 27 30 35 39 10,0 11,0 16,0 19,0 24,5 27 29 35
mm 20,5 25,0 34,0 42,5 52 55 60 70 76 20,5 25 34 43 50 55 60 70
mm 14,5 19,0 23,5 29,0 35,5 48,0 51,5 60 71 16 19 26 33 40 48 50 60
mm 20 27 33 40 49 53 60 75 89 20 29 33 42 50 53 60 75
kg 0,27 0,50 0,90 1,50 2,75 4,5 7,1 12 22 0,25 0,50 0,97 1,9 3,3 4,5 7,1 12
Acciaio legato: grado 80 (Art 208) grado 100 (Art 208X)
Gancio sling a forcella con sicura Articolo 209 in acciaio legato grado 80 Articolo 209X in acciaio legato grado 100 B P C
Carico di Lavoro kg 1.120 2.000 3.150 5.300 8.000 12.500 15.000 21.200 31.500 1.400 1.900 2.500 4.000 6.700 10.000 16.000 19.000 26.500
mm 6 7-8 10 13 16 20 22 26 32 (*) 6 7 8 10 13 16 19-20 22 26 (*)
mm 80 80 80 80 80 80 80 80 80 100 100 100 100 100 100 100 100 100 6,7 8,7 12,2 15,3 18,0 23,0 24,5 30 36 7,2 9,5 9,5 12 15 18 23 25 30
mm 25,0 29,5 35,7 43,5 56 61 72 77 95 26 34 34 40 51 56 60 70 77
mm 73,0 86,3 105,0 128,5 155 183 213 230 270 69 95 95 110 136 155 185 210 230
mm 14,5 19,0 23,5 28,5 37 51 50 60 71 15 19 19 25 30 37 51 50 60
mm 20 27 33 40 48 52 62 75 89 20 28 28 33 40 48 52 63 75
mm 7 9 13 16 20 24 27 30 36 7,5 9 10 13 16 20 24 26 30
kg 0,24 0,53 0,95 1,67 3,0 5,7 8,8 13,5 24 0,25 0,55 0,50 1,0 1,7 3,2 5,0 12,3 13,5
Attualmente non in produzione
Gancio sling ad occhio con sicura - Serie Ramnas Articolo 204X in acciaio legato grado 100 Articolo 204 in acciaio legato grado 80
Carico di Lavoro kg 1.500 2.500 4.000 6.700 10.000 12.500 15.500 21.600 32.000
mm 6 7-8 10 13 16 19-20 22 26 32
mm 100 100 100 100 100 80 80 80 80 24 28 37 42 50 60 73 81 93
mm 94 109 134 166 203 229 267 301 333
mm 10 12 14 18 22 26 31 32 38
mm 22 28 34 44 56 60 64 66 76
mm 17 17 23 28 36 41 43 51 61
mm 20 23 30 38 47 51 69 75 80
kg 0,3 0,5 1,0 2,1 3,9 5,3 8,7 12,2 17,9
H Materiale G H
Acciaio legato: grado 100 (Art 204X) grado 80 (Art 204) Ogni singolo pezzo testato a 2,5 volte il Carico di Lavoro Coefficiente di sicurezza 4:1 Disponibile solo a richiesta Adatto sia a carichi statici (ancoraggi e tensostrutture) che dinamici (sollevamento)
Articolo Parti di ricambio: Sicurezza a molla per ganci sling
Gancio sling Tipo ad occhio Grado 80 Grado 100 Articolo / Diametro Articolo / Diametro catena catena Tipo a forcella Grado 80 Grado 100 Articolo / Diametro Articolo / Diametro catena catena 209 / 6 mm 209 / 7-8 mm 209 / 10 mm 209 / 13 mm
248 248 248 248 Sicurezza in lamiera 248F 248F 248F 248F 248F 248F 248F 248F 248F 248XF 248XF 248XF 248XF 248XF 248XF 248XF 248XF 204R 204R 204R 204R 204R 204R 204R 204R 204R Sicurezza serie Ramnas
Disponibile solo a richiesta
6 7-8 10 13
208 / 6 mm 208 / 7-8 mm 208 / 10 mm 208 / 13 mm
6 7-8 10 13 16 20 22 26 32 6 7-8 10 13 16 19-20 22 26 6 7-8 10 13 16 20 22 26 32
208 / 6 mm 208 / 7-8 mm 208 / 10 mm 208 / 13 mm 208 / 16 mm 208 / 20 mm 208 / 22 mm 208 / 26 mm 208 / 32 mm 208X / 6 mm 208X / 7-8 mm 208X / 10 mm 208X / 13 mm 208X / 16 mm 208X / 19-20 mm 208X / 22 mm 208X / 26 mm 204X / 6 mm 204X / 7-8 mm 204X / 10 mm 204X / 13 mm 204X / 16 mm 204 / 19-20 mm 204 / 22 mm 204 / 26 mm 204 / 32 mm
209 / 6 mm 209 / 7-8 mm 209 / 10 mm 209 / 13 mm 209 / 16 mm 209 / 20 mm 209 / 22 mm 209 / 26 mm 209 / 32 mm 209X / 6 mm 209X / 7 mm - 8 mm 209X / 10 mm 209X / 13 mm 209X / 16 mm 209X / 19-20 mm 209X / 22 mm 209X / 26 mm
Sicurezza forgiata in ghisa
Gancio self locking ad occhio Articolo 211 in acciaio legato grado 80 Articolo 211X in acciaio legato grado 100
Carico di Lavoro kg 1.120 2.000 3.150 5.300 8.000 12.500 15.000
mm 6 7-8 10 13 16 20 22
mm 80 80 80 80 80 80 80 28 34 45 51 60 70 80
mm 109 135 168 205 251 290 322
mm 11 12 16 20 27 30 32
mm 21 25 33 40 50 60 70
mm 16 20 25 35 36 60 62
mm 21 26 30 40 50 67 70
kg 0,51 0,94 1,63 3,25 6,05 9,8 14,4
C H G H
6 7-8 10 13 16 19-20 22
1.400 2.500 4.000 6.700 10.000 16.000 19.000
28 34 45 51 60 70 80
109 135 168 205 251 290 322
11 12 16 20 27 30 32
21 25 33 40 50 60 70
16 20 25 35 36 60 62
21 26 30 40 50 67 70
0,50 0,96 1,65 3,25 6,1 9,8 14,4
Acciaio legato: grado 80 (Art 211) grado 100 (Art 211X)
Gancio self locking a forcella Articolo 213 in acciaio legato grado 80 Articolo 213X in acciaio legato grado 100 B P
mm 80 80 80 80 80 80 80 7 9 12 15 19 23 26
mm 28 34 45 51 60 70 80
mm 94 123 143 180 215 253 287
mm 7,5 9 13 16 21 24 26
kg 0,50 0,93 1,58 3,20 5,95 9,8 14,4
D C H G H
6 7 8 10 13 16 19-20 22
1.400 1.900 2.500 4.000 6.700 10.000 16.000 19.000
7 9 9 12 15 19 23 26
28 34 34 45 51 60 70 82
94 123 123 143 180 215 253 287
16 20 20 25 35 36 60 62
21 26 26 30 40 50 67 70
7,5 9 10 13 16 21 24 26
0,50 0,95 0,95 1,6 3,2 6,0 9,8 14,4
Acciaio legato: grado 80 (Art 213) grado 100 (Art 213X)
Gancio self locking girevole Articolo 217 in acciaio legato grado 80 Articolo 217X in acciaio legato grado 100 F1 E F
Diametro catena mm 6 7-8 10 13 16 6 7-8 10 13 16
Carico di Lavoro kg 1.120 2.000 3.150 5.300 8.000 1.400 2.500 4.000 6.700 10.000 Materiale
kg 80 80 80 80 80 100 100 100 100 100
mm 28 34 45 54 62 28 34 45 54 62
mm 150 185 217 271 334 158 182 217 271 320
mm 11 13 16 21 22 13 13 16 21 24 Note
mm 23 27 35 43 58 23 27 35 43 58
mm 33 37 42 48 62 36 36 42 50 62
mm 15 19 23 27 37 16 20 25 35 38
mm 20 24 30 40 49 21 26 30 40 50
kg 0,6 1,1 2,0 4,0 6,8 0,6 1,1 2,0 4,0 6,8
Impiego Adatto sia a carichi statici (ancoraggi e tensostrutture) che dinamici (sollevamento)
Acciaio legato: grado 80 (Art 217) grado 100 (Art 217X)
Gancio self locking girevole con cuscinetto Art 217C in acciaio legato grado 80 Art 217XC in acciaio legato grado 100 La versione del gancio self locking girevole con cuscinetto a sfera consente le rotazioni del carico durante il sollevamento (la versione senza cuscinetto orientabile ma non sotto sforzo, ossia non si possono fare rotazioni durante il sollevamento).
Gancio self locking ad occhio - Serie Ramnas Articolo 205X in acciaio legato grado 100 Articolo 205 in acciaio legato grado 80
Carico di Lavoro kg 1.500 2.500 4.000 6.700 10.000 16.000 15.500
mm 6 7-8 10 13 16 19-20 22
mm 100 100 100 100 100 100 80 26 37 47 53 62 74 87
mm 103 139 170 206 251 293 335
mm 12 14 16 21 26 28 30
mm 22 28 34 44 56 60 70
mm 15 20 22 28 29 44 40
mm 17 22 29 37 45 56 57
kg 0,4 0,8 1,3 2,6 4,4 7,3 10,2
(*) Chiusura di sicurezza con becco ad incastro
Acciaio legato: grado 100 (Art 205X) grado 80 (Art 205) Ogni singolo pezzo testato a 2,5 volte il Carico di Lavoro
Elimina possibili distorsioni laterali aumentando la durata del gancio
Parti di ricambio: Kit sicura per ganci self locking
Misura Tipo ad occhio Grado 80 Grado 100 Articolo / Articolo / Diametro Diametro catena catena
Gancio self locking Tipo a forcella Grado 80 Grado 100 Articolo / Articolo / Diametro Diametro catena catena 213 / 6 mm 213 / 7-8 mm 213 / 10 mm 213 / 13 mm 213 / 16 mm 213 / 20 mm 213 / 22 mm 211X / 6 mm 211X / 7-8 mm 211X / 10 mm 211X / 13 mm 211X / 16 mm 211X / 19- 20 mm 211X / 22 mm 205X / 6 mm 205X / 7-8 mm 205X / 10 mm 205X / 13 mm 205X / 16 mm 205X / 19-20 mm 205 / 22 mm 213X / 6 mm 213X / 7mm -8 mm 213X / 10 mm 213X / 13 mm 213X / 16 mm 213X / 19-20 mm 213X / 22 mm Tipo girevole (*) Grado 80 Grado 100 Articolo / Articolo / Diametro Diametro catena catena 217 / 6 mm 217 / 7-8 mm 217 / 10 mm 217 / 13 mm 217 / 16 mm
246 246 246 246 246 246 246 246X 246X 246X 246X 246X 246X 246X 205R 205R 205R 205R 205R 205R 205R
6 7-8 10 13 16 20 22 6 7-8 10 13 16 20 22 6 7-8 10 13 16 20 22
211 / 6 mm 211 / 7-8 mm 211 / 10 mm 211 / 13 mm 211 / 16 mm 211 / 20 mm 211 / 22 mm
217X / 6 mm 217X / 7-8 mm 217X / 10 mm 217X / 13 mm 217X / 16 mm
Sicurezza serie Ramnas
I kit di ricambio per ganci self locking girevoli con cuscinetto articolo 217C e 217XC sono disponibili solo a richiesta
Gancio fonderia ad occhio Articolo 210 in acciaio legato grado 80 Articolo 210X in acciaio legato grado 100
Carico di Lavoro kg 1.120 2.000 3.150 5.300 8.000 12.500
mm 6 7-8 10 13 16 20
mm 80 80 80 80 80 80 53,5 64 76 89 102 114
mm 102,5 125 150 173 210 260
mm 11,5 13,5 14 19 24 28
mm 15 18 32 27 47 56
mm 22 25 23 38 45 54
mm 26 29 30 40 48 60
kg 0,61 0,92 1,77 2,82 5,03 7,6
6 7-8 10 13 16 19-20
1.400 2.500 4.000 6.700 10.000 16.000
53,5 64 76 89 102 114
102,5 125 150 173 210 260
11,5 13,5 14 19 24 28
15 18 32 27 47 56
22 25 23 38 45 54
26 29 30 40 48 60
0,61 0,92 1,77 2,82 5,03 7,6
Acciaio legato: grado 80 (Art 210) grado 100 (Art 210X)
Applicazioni particolari in ambito dinamico (sollevamento) (*)
Gancio fonderia ad occhio - Serie Ramnas Articolo 206X in acciaio legato grado 100 Articolo 206 in acciaio legato grado 80
Carico di Lavoro kg 2.500 4.000 6.700 10.000 12.500 21.600 32.000
mm 7-8 10 13 16 19-20 26 32
mm 100 100 100 100 80 80 80 63 76 90 102 114 113 145
mm 124 151 184 218 247 300 384
mm 11,5 15 19 23 27 35 42
mm 28 34 44 56 60 70 90
mm 21 26 33 40 46 64 77
mm 26 30 39 46 60 73 94
kg 0,8 1,4 2,8 4,9 7,1 15 30
Acciaio legato: grado 100 (Art 206X) grado 80 (Art 206) Ogni singolo pezzo testato a 2,5 volte il Carico di Lavoro Coefficiente di sicurezza 4:1 Applicazioni particolari in ambito dinamico (sollevamento) (*)
IMPORTANTE: utilizzare questo gancio in quelle applicazioni ove il dispositivo di sicurezza costituisce un impedimento pratico allo svolgimento del sollevamento (ad esempio nelle fonderie, dove per lalta temperatura la gestione del gancio deve essere la pi rapida possibile). Assicurarsi comunque che le normative vigenti nellarea di competenza consentano lutilizzo di un gancio senza chiusura di sicurezza per quelle particolari applicazioni.
Gancio accorciatore ad occhio Articolo 202 in acciaio legato grado 80 Articolo 202X in acciaio legato grado 100
Carico di Lavoro kg 2.000 3.150 5.300 8.000 12.500 15.000 21.200
mm 80 80 80 80 80 80 80 10,0 13,0 17,0 20,0 23,0 27,0 30,5
mm 60 80 104 129 153 180 213
mm 10 11 16 19 22 25 36
mm 16 21 26 30 36 38 55
mm 30 44 53 64 85 87 100
mm 24 31 38 60 65 68 90
kg 0,23 0,59 1,24 2,60 4,20 5,35 13
7-8 10 13 16 20 22 26
6 7-8 10 13 16 19-20 22 26
1.400 2.500 4.000 6.700 10.000 16.000 19.000 26.500
8,0 10,0 13,0 17,0 19,0 23,5 26,0 30,5
51,5 69,0 86,5 110,5 129 153 180 213
8,5 11 15 18 21 23 26 36
12 17 22 26 32 38 41 55
22 30 44 53 64 85 92 100
22 28 34 47 60 64 65 90
0,18 0,40 0,88 1,95 3,2 4,9 7,5 13
Acciaio legato: grado 80 (Art 202) grado 100 (Art 202X)
Utilizzo solo per la regolazione della lunghezza della catena nelle imbrache ad uno o pi bracci
Gancio accorciatore a forcella Articolo 203 in acciaio legato grado 80 Articolo 203X in acciaio legato grado 100 B C P
mm 7-8 10 13 16 20 22 26
mm 80 80 80 80 80 80 80 9 13 17 21 24 26 30
mm 10,0 13,0 17,0 20,0 24,0 26,0 30,5
mm 50,0 72,0 88,0 111,0 130,0 139,0 190,5
mm 9 13 16 21 24 26 30
kg 0,27 0,75 1,35 2,80 4,80 5,65 13,5
D H G H
8 10 10 13 17 19 23 26
8,0 10,0 10,0 13,0 17,0 19,0 23,5 26
50,5 65,5 64,9 79,9 105,4 111,8 118 154
22 30 30 44 53 64 85 92
22 28 28 34 47 60 65 68
0,20 0,44 0,44 0,96 2,1 3,4 5,2 7,8
Coefficiente di sicurezza 4:1 Disponibile solo a richiesta
Acciaio legato: grado 80 (Art 203) grado 100 (Art 203X)
Gancio accorciatore a C a forcella Articolo 212 in acciaio legato grado 80 Articolo 212X in acciaio legato grado 100 B
Carico di Lavoro kg 1.120 1.500 2.000 3.150 5.300 8.000
mm 6 7 8 10 13 16
mm 80 80 80 80 80 80 8,0 9,5 9,5 12,0 15,5 19
mm 8,0 9,5 9,5 12,0 15,5 21
mm 8,0 9,5 9,5 12,0 15,5 19
mm 45 56 56 78 90 106
mm 7,5 9 10 13 16 21
mm 19,0 23,5 23,5 32,5 44 50
kg 0,21 0,48 0,48 1,12 1,83 2,83
1.400 1.900 2.500 4.000 6.700 10.000
8,0 9,5 9,5 12,0 15,5 19
8,0 9,5 9,5 12,0 15,5 21
45 56 56 78 90 106
7,5 9 10 13 16 21
19,0 23,5 23,5 32,5 44 50
0,21 0,48 0,48 1,12 1,83 2,83
Acciaio legato: grado 80 (Art 212) grado 100 (Art 212X)
Gancio accorciatore intermedio rimuovibile Articolo 220 in acciaio legato grado 80 Articolo 220X in acciaio legato grado 100
Carico di Lavoro kg 1.120 1.500 2.000 3.150 5.300
mm 6 7 8 10 13
mm 80 80 80 80 80 79 80 91 121 160
mm 100 104 142 162 210
kg 0,3 0,4 0,9 1,4 2,6
6 (*) 8 10 13 16
1.400 2.500 4.000 6.700 10.000
111 134 179 222
148 180 240 296
0,8 1,5 2,7 4,8
Acciaio legato: grado 80 (Art 220) grado 100 (Art 220X)
Dispositivo di sicurezza opzionale per gancio articolo 220 e 220X applicabile anche al gancio articolo 221
Gancio accorciatore intermedio fisso Articolo 221 in acciaio legato grado 80
mm 80 80 80 80 80 81 97 104 139 179
mm 8,0 8,8 10 12 16
mm 14 18 19 26 36
kg 0,3 0,5 1,0 1,3 2,8
Dispositivo di sicurezza a richiesta
Esempi di utilizzo dei vari tipi di ganci accorciatori
Dispositivo di sicurezza opzionale per gancio articolo 202X e 203X
Dispositivo di sicurezza opzionale per gancio articolo 212 e 212X
Maglia di giunzione Articolo 200 in acciaio legato grado 80 Articolo 200X in acciaio legato grado 100 C H
Carico di Lavoro kg 1.120 1.500 2.000 3.150 5.300 8.000 12.500 15.000 21.200 31.500 1.400 1.900 2.500 4.000 6.700 10.000 16.000 19.000 26.500
mm 6 7 8 10 13 16 20 22 26 32
mm 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 100 100 100 100 100 100 100 100 100 16,5 20 25 27 32 39 47 55 66 86 18,0 19,0 23,0 27,0 34,0 39,0 46,0 58,0 82,5
mm 16,0 18,5 22,7 25 30 33 44 49 60 80 14 16 18 23 27 33 42 49 57
mm 18 20 26 32 35 40 48 51 60 77 18 20 25 30 39 40 46 55 85
mm 6,8 7,7 9,0 11,0 15,5 21,0 23,0 26,5 31,5 32 7,5 8,8 9,5 12,0 17,0 20,5 25 28 30
mm 7,2 8,5 9,4 12,0 15,5 21,0 23,0 26,5 31,5 40 8,0 10,5 12 12 20 22 29 30 40
mm 5 6 6 8 10 14 14
mm 43 49 70 77 85 103 116 133 148 190 45 52 62 70 90 105 113 133 192
kg 0,07 0,10 0,25 0,35 0,68 1,10 1,70 2,20 4,20 7,19 0,07 0,14 0,20 0,35 0,74 1,16 2,05 3,1 6,8
6 7 8 10 13 16 19-20 22 26
4,8 6,0 6,3 8 10 14 16 16
Acciaio legato: grado 80 (Art 200) grado 100 (Art 200X)
Giunto ad omega Articolo 201 in acciaio legato grado 80 G
Carico di Lavoro kg 2.000 3.150 5.300 8.000
mm 7-8 10 13 16
mm 80 80 80 80 8,7 12,5 15 19
mm 24 32 40 50
mm 32 44 55 65
mm 11 14 17 22
mm 18 19 25 30
mm 9,5 13 17 21
kg 0,18 0,35 0,72 1,2
Maglia di giunzione inamovibile Articolo 200XS in acciaio legato grado 100 C
Carico di Lavoro kg 1.400 2.500 4.000 6.700 10.000
mm 6 (*) 8 10 13 16
mm 100 100 100 100 100 14 18 22 28 33
mm 7,5 10,0 12,5 16,5 20,5
mm 45 60 75 98 110
kg 0,10 0,27 0,45 1,00 1,38
Perno fissato tramite copiglie e non con bussola
Zincatura elettrolitica e cromatura gialla
Gancio antincocciante a C a forcella Articolo 214 in acciaio legato grado 80 Articolo 214X in acciaio legato grado 100 B
Carico di Lavoro kg 2.000 3.150 5.300
mm 7-8 10 13
mm 80 80 80 9 12 15
mm 20 28 39
mm 90 129 166
mm 22 28 35
mm 27 39 51
mm 9 13 16
kg 0,56 1,4 3
1.900 2.500 4.000 6.700
20 20 28 39
91 90 129 166
22 22 28 35
27 27 39 51
0,56 0,56 1,4 3
Acciaio legato: grado 80 (Art 214) grado 100 (Art 214X) Verniciato Coefficiente di sicurezza 4:1 Disponibile solo a richiesta Applicazioni particolari per manovre di varia natura (**)
IMPORTANTE: utilizzare questo gancio in quelle applicazioni ove il dispositivo di sicurezza e luncino sporgente costituiscono un impedimento pratico allo svolgimento della manovra (ad esempio durante la fuoriuscita dalla stiva delle navi ove si possono verificare degli incagli a causa delluncino sporgente). Assicurarsi comunque che le normative vigenti nellarea di competenza consentano lutilizzo di un gancio senza chiusura di sicurezza per quelle particolari applicazioni.
Diametro catena Grado A C D D1 G G1 H H1 P R Peso
Sagola per brache tessili Articolo 244 in acciaio legato grado 80 C G H D
mm 80 80 80 80 40 40 55 67
mm 18 25 30 33
mm 20 30 36 40
mm 24 35 48 57
mm 9 11 16 21
mm 24 30 36 40
mm 10 13 16 21
mm 14 14 18 24
mm 6 8 10 14
mm 58 81 104 115
kg 0,28 0,47 0,99 2
H1 Materiale G1 A
Gancio joker per brache tessili Articolo 290 in acciaio legato grado 80 F
Carico di Lavoro kg 1.000 2.000 3.000 4.000 5.000 6.000 8.000 10.000
mm 50 60 90 120 150 180 240 (*) 300 (*)
mm 80 80 80 80 80 80 80 80 31,0 40,0 50,0 59,5 59,5 59,5 80 80
mm 87 105 118 147 147 147 199 199
mm 16 17 25 36 36 36 55 55
mm 41 55 55 70 70 70 100 100
mm 17 21 25 36 36 36 45 45
mm 20 26 32 40 40 40 63 63
mm 12 19 21 40 40 40 50 50
kg 0,7 1,2 2,2 4,5 4,5 4,5 12,5 12,5
H G H Materiale Finitura Note
Misura Grado D E F G K H Peso
Gancio per container - Attacco laterale - Serie Ramnas Articolo *09-014/5/6 in acciaio legato grado 100 Disponibile solo a richiesta
mm 100 100 100 187 187 187
mm 46 46 46
mm 47 47 47
kg 3,8 3,8 3,8
Universal Left 45 Right 45
12.500 12.500 12.500
H Materiale Finitura Note
Utilizzo in set di 4 pezzi per movimentazione container con relativo bilancino
Gancio per container con sicura - Attacco laterale Articolo *02-TCU in acciaio ad alta resistenza Disponibile solo a richiesta V S
Carico di Lavoro (*) kg 32.000 40.000
mm 73 73
mm 37 37
mm 45 45
mm 152 152
mm 181 181
kg 19,5 19,5
Misura gancio
Angolo massimo dalla verticale ()
G Materiale Finitura
(*) di un set composto da 4 ganci
Gancio per container con sicura - Attacco superiore Articolo *02-TCO in acciaio ad alta resistenza Disponibile solo a richiesta
Carico di Lavoro (*) kg 56.000
J H Materiale
0 (utilizzabile solo in tiro verticale non sono ammesse inclinazioni delle brache di sollevamento)
Diametro catena Grado D F G H K X Peso
Gancio piatto Articolo 198X in acciaio legato grado 100
Carico di Lavoro kg 2.500 4.000 6.700 10.000 16.000 19.000
mm 7-8 10 13 16 19-20 22
mm 100 100 100 100 100 100 131 168 207 261 302 363
mm 28 36 40 50 60 75
mm 50 70 80 100 120 140
mm 18 20 26 33 40 50
mm 55 65 90 110 130 150
mm 80 100 130 160 185 220
kg 1,5 2,8 5,3 10,5 17,5 30,5
Utilizzo in set di 4 pezzi per la movimentazione di lamiere
Gancio a forca Articolo 199X in acciaio legato grado 100 Articolo 199 in acciaio legato grado 80
Carico di Lavoro kg 1.400 2.500 4.000 5.300 8.000
mm 6 7-8 10 13 16
mm 100 100 100 80 80 203 300 402 592 781
mm 190 254 380 500 600
mm 23 30 40 50 60
mm 65 100 130 195 250
mm 100 150 200 300 400
kg 2,7 6,5 16,1 36,5 64,5
Materiale K G
Acciaio legato: grado 100 (Art 199X) grado 80 (Art 199)
Utilizzo in set di 2 pezzi per la movimentazione di lamiere
Gancio per tubi Articolo 29N in acciaio legato grado 80
Sul fondo gola
kg 7.500 80
kg 3,24
H Materiale H G
Acciaio legato grado 80 Verniciato Coefficiente di sicurezza 4:1 Utilizzo in set di 2 pezzi per la movimentazione di tubi
Istruzioni per luso dei ganci
I ganci possono essere impiegati come accessorio per sollevamento indipendente o come parte di unimbracatura. I parametri nella scelta dei ganci da usare sono: Carico di Lavoro massimo sostenibile (o Portata): se il gancio impiegato come parte di unimbracatura, il Carico di Lavoro funzione del grado del materiale di cui composto il gancio e della configurazione in cui utilizzato. Se il gancio utilizzato come accessorio di sollevamento indipendente, il Carico di Lavoro marcato sul corpo del gancio stesso. Grado: il grado dovr essere determinato in relazione alla compatibilit con la fune, la catena o laccessorio a cui sar connesso il gancio. Per i ganci considerati accessori di sollevamento indipendenti, per esempio, il grado si intende identificato con lettere C (per Acciaio al Carbonio o 4), A (per Alloy, Acciaio Legato o 8); per i ganci considerati parti di brache, il grado si intende 8 (per grado 80) o 10 (per grado 100). Temperatura di esercizio: -20C +200C. I ganci in acciaio al carbonio e in acciaio legato grado 80 (ma non in acciaio legato grado 100) possono anche essere utilizzati nellintervallo 200C 400C, con una riduzione del Carico di Lavoro del 25%. Utilizzo: il carico va applicato sul fondo gola del gancio e deve generare delle forze F contenute nello stesso piano che contiene il gancio. Le forze F possono formare con lasse principale angoli non superiori a 45, ossia deve essere 0 , 45. Non sono ammesse forze laterali rispetto al piano che contiene il gancio. NO
F NO OK NO
Occorre evitare che il gancio riceva sollecitazioni laterali (non solo nel sollevamento, ma anche durante manovre di trasporto) in ogni sua parte, compresi estremit inferiore, superiore, uncino e sicurezza. Attenzione: proibito far lavorare i ganci in punta (sulluncino) poich la portata si riduce drasticamente, anche oltre il 70%, e si creano snervamenti, piegature e deformazioni che rovinano il gancio e danneggiano la sicura. Inoltre il carico pu fuoriuscire creando gravi pericoli. I ganci possono essere impiegati solo se installati in connessione con organi di presa e aggancio idonei allo scopo, in relazione a portata e dimensioni. La connessione deve essere regolare e priva di forzature, interferenze e disturbi con altri elementi circostanti; deve essere possibile la mobilit snodata e lautoposizionamento del gancio intorno al punto di presa. Non consentito forzare i ganci trasversalmente e posteriormente se non garantita una presa snodata ed in asse con i bracci dei tiranti.
Prima della messa in servizio controllare lintegrit del gancio ed in particolare che non vi siamo tagli, piegature, incisioni, abrasioni, incrinature, cricche, corrosione, segni di deformazione ed usura, componenti mancanti, quali il dispositivo di sicurezza, i perni nei ganci a forcella e nelle maglie di giunzione, la bussola che blocca il perno nelle maglie di giunzione, la spina che blocca il perno nei ganci a forcella. Limpiego, la presa del carico e la manovra con il gancio deve avvenire con grande attenzione, lentamente e senza strappi (non sono ammessi carichi pulsanti). Il dispositivo di sicurezza si apre manualmente agendo su di esso e si chiude automaticamente spinto da una molla. Tale sicura trattiene il carico non in tensione nel gancio, cio con le imbrache di presa lasche, per svolgere la funzione di antisgancio. Durante la trazione, accertarsi che sia sempre il gancio a sostenere il carico. Il dispositivo di sicurezza sullimbocco del gancio non deve mai sostenere il carico! Non introdurre nel gancio pi di due brache di sollevamento e verificare che lavorino disposte con i giusti angoli e non generino componenti di forza laterale. Attenzione: un utilizzo errato o improprio pu causare gravi danni agli esseri viventi ed alle attrezzature circostanti. Osservazioni: non utilizzare i ganci in apparecchiature per trasporto di persone o animali; non eseguire riparazioni ed in particolare saldature di alcun tipo sui ganci. Non raddrizzare tratti piegati o distorti. Non utilizzare in ambienti soggetti ad agenti chimici corrosivi, bagni acidi, rischi di deflagrazione o in presenza di forti campi elettromagnetici. Non collegare i ganci a carichi con spigolo vivo e abrasivo. Non sottoporre a forze pulsanti (a strappo). Non superare mai per alcuna ragione il Carico di Lavoro massimo sostenibile dal gancio. I ganci girevoli possono ruotare sotto sforzo, cio col carico collegato in tensione, solamente se dotati di cuscinetto a sfera. I ganci girevoli senza cuscinetto sono orientabili, ma non sotto sforzo, ossia non possono compiere rotazioni con il carico collegato in tensione.
Verifiche e controlli: da parte di personale specializzato necessario compiere trimestralmente (o con pi frequenza se luso assai intenso e gravoso) ispezioni sulle condizioni dei ganci per verificarne lefficienza. Le registrazioni vanno conservate su appositi verbali. Occorre verificare la presenza di difetti superficiali, quali cricche, incisioni, tagli o fessure, abrasioni, piegature, schiacciamenti. Laccoppiamento con eventuali accessori deve essere preciso e libero da impedimenti. Non devono esserci riduzioni delle varie sezioni rispetto alle dimensioni originali di catalogo, ed i punti di contatto con funi, catene ed accessori collegati non devono essere usurati. I perni devono essere allineati, diritti, privi di usura e bloccati con le spine o le bussole in modo sicuro. Le parti simmetriche delle maglie di giunzione e delle sagole devono essere ben snodate e perfettamente ruotanti intorno al loro perno; non devono esserci segni di trazione oltre misura. I dispositivi di sicurezza devono essere presenti, efficienti e ben funzionanti. Verificare lassenza di ossidazione e corrosione, soprattutto per uso allaperto. In caso i controlli rilevino la presenza di qualche difetto, i ganci vanno posti subito fuori servizio. Le ispezioni sui ganci vanno condotte rilevando tramite un calibro le principali dimensioni di catalogo e controllando che non vi siano diminuzioni rilevanti. I criteri di scarto sono innanzitutto legati ad alcune quote fondamentali del gancio. Per i ganci DIN UNI appartenenti a bozzelli di carroponti ed autogr, oltre ai controlli qui descritti necessario condurre indagini con apparecchiature ultrasoniche, prove magnetoscopiche, liquidi penetranti, correnti indotte, eventuali trazioni su banco prova, con una frequenza regolata dalle normative vigenti. E C D D C E F C D E C D P C
H Articolo 020/021 E
H Articolo 022/023 P
H H Articolo 024 E Articolo 208/208X/204/204X E C D C
H Articolo 209/209X E D C
D C H Articolo 211/211X/205/205X P D C
H Articolo 213/213X H R
H H Articolo 217/217X H P D P Articolo 210/210X/206/206X P D C H Articolo 201 F Articolo 214/214X
H Articolo 202/202X/220/220X H
Articolo 203/203X/212/212X/221
H Articolo 200/200X/200XS E
H1 Articolo 244 C E H H D
H Articolo 290 Dimensione Massima tolleranza ammessa Ganci per container C Max +10% Misura gancio 6 7-8 X 10 13 D Max +5% X Max (mm) 2,2 2,7 3,0 3,3 Articolo 198/198X E Max -10% Misura gancio 16 19 20 22 F Max +5% X Max (mm) 4,4 5,5 5,5 6,0 Articolo 199/199X H Max -10% P Max -10%
Articolo 29N R Max +5% < 1
Controllo della chiusura per ganci selflock Per i modelli di gancio selflock, a gancio chiuso privo di carico, occorre rilevare la misura X affinch sia garantita la portata in condizioni di sicurezza. Il gancio va posto fuori servizio quando X supera i valori critici riportati nella tabella di cui sopra.
a) b) Utilizzo corretto del gancio accorciatore Per utilizzare correttamente il gancio accorciatore necessario inserire nel fondo gola la maglia di catena come indicato nella figura a). E assolutamente vietato inserire la maglia di catena sulluncino del gancio accorciatore come indicato in figura b). Si creerebbe solo una situazione totalmente instabile e la rottura eventuale di uncino e catena.
Carico di Lavoro (Portata)
Codice di Rintracciabilit
Osservazione importante Un gancio di alta qualit impiegato come accessorio per sollevamento indipendente deve sempre recare alcune indicazioni fondamentali sul corpo stesso, come indicato nella figura riportata a sinistra. La stampigliatura di questi dati conferma la produzione secondo elevati standard qualitativi e garantisce unalta affidabilit del prodotto. Portata: indica il massimo Carico di Lavoro sostenibile. Grado: indica il tipo di acciaio impiegato, cio la sua qualit (Acciaio al Carbonio Grado 4, Acciaio Legato o Alloy Grado 8). Codice di Rintracciabilit: indica il lotto di acciaio impiegato, con riferimento al numero di colata. Tipo di gancio: indica il modello del gancio. Logo del costruttore: indica il produttore. Marcatura CE: indica la conformit agli standard europei vigenti.
Un gancio di alta qualit impiegato come parte di unimbracatura per sollevamento deve sempre recare alcune indicazioni fondamentali sul corpo stesso, come indicato nella figura riportata a destra. La stampigliatura di questi dati conferma la produzione secondo elevati standard qualitativi e garantisce unalta affidabilit del prodotto. Misura: indica il diametro della catena da collegare in mm Grado: indica il tipo di acciaio impiegato, cio la sua qualit (8 per Acciaio Legato Grado 80, 10 per Acciaio Legato Grado 100). Codice di Rintracciabilit: indica il lotto di acciaio impiegato, con riferimento al numero di colata. Tipo di gancio: indica il modello del gancio. Logo del costruttore: indica il produttore. Identificazione del costruttore (Hn): indica un numero identificativo del produttore riconosciuto da un comitato accreditato a livello internazionale.
Attenzione: la portata del gancio viene individuata in base alla misura ed al grado, ma deve essere indicata solamente la portata complessiva dellimbracatura (e non quella del gancio), su unapposita targhetta da inserire a parte, cos come pure il marchio CE.
Misura e Grado
Codice di Tipo gancio e Misura Rintracciabilit
Identificazione Costruttore (Hn)
Golfari Golfari standard
D L F D
E A S A S Articolo 060 Golfare maschio ad occhio circolare DIN 580
Filetto A Passo MA Passo MB Carico di Lavoro
C =0 e =0 C1 0<45 e =0
Articolo 059 Golfare femmina ad occhio circolare DIN 582
D E F H L S Peso Art 060 kg 0,02 0,06 0,11 0,18 0,19 0,28 0,29 0,45 0,47 0,74 1,02 1,66 2,65 4,03 6,38 8,8 12,4 Art 059 kg 0,02 0,05 0,09 0,16 0,16 0,24 0,24 0,36 0,36 0,72 0,85 1,32 2,08 3,11 5,02 6,69 10,1
mm M6 M8 M10 M12 M14 M16 M18 M20 M22 M24 M27 M30 M36 M42 M48 M56 M64 1 1,25 1,5 1,75 2 2 2,5 2,5 2,5 3 3 3,5 4 4,5 5 5,5 6
mm 3 3 3 4 4
kg 75 140 230 340 480 700 930 1.200 1.450 1.800 2.400 3.200 4.600 6.300 8.600 11.500 16.000
kg 50 100 170 240 320 500 590 860 1.000 1.290 1.750 2.300 3.300 4.500 6.100 8.200 11.000
mm 6 8 10 12 12 14 14 16 16 20 22 24 28 32 38 42 48
mm 11,0 13,0 17,0 20,5 20,5 27 27 30 30 36 40 45 54 63 68 78 90
mm 14 20 25 30 30 35 35 40 40 50 54 60 70 80 90 100 110
mm 26 36 45 54 54 63 63 72 72 90 98 108 126 144 166 184 206
mm 27 36 45 53 53 62 62 71 71 90 99 109 128 147 168 187 208
mm 14 20 25 30 30 35 35 40 40 50 62 65 75 85 100 110 120
C1 NO!
Avvertenza per le forze di carico applicabili E consentito applicare carichi solo con 045 e =0. E assolutamente vietato applicare carichi con >45 oppure con >0.
Disponibili a richiesta i golfari secondo DIN 580:2003 - DIN 582:2003 Filetto M8 - M24 con arricchimento di alluminio per contrastare le cricche in ambiti di lavoro estremi
Acciaio C15 E
Naturale grezzo Zincatura elettrolitica
Forze di carico applicabili
A S Articolo 070 Golfare femmina ad occhio allungato UNI 2948
E consentito applicare carichi solo con 045 e =0 E assolutamente vietato applicare carichi con >45 oppure con >0
mm M8 M10 M12 M14 M16 M18 M20 M22 M24 M27 M30 M36 M42 1,25 1,5 1,75 2 2 2,5 2,5 2,5 3 3 3,5 -
mm 3 3
kg 80 160 250 250 400 400 630 630 1.000 1.000 1.600 2.500 3.750
kg 40 80 125 125 200 200 315 315 500 500 800 1.250 1.875
mm 8 10 13 13 16 16 19 19 22 22 26 29 33
mm 18 24 30 30 36 36 42 42 50 50 60 70 82
mm 34 44 56 56 68 68 80 80 94 94 112 128 148
mm 43,5 58 72 72 86 86 100 100 119 119 141 164 192
mm 24 30 34 34 40 40 48 48 56 56 68 80 92
kg 0,07 0,14 0,26 0,26 0,43 0,41 0,59 0,70 1,09 1,04 1,83 2,79 4,32
Golfari speciali
A S Articolo 060S Golfare maschio ad occhio circolare grado 80
Filetto A Grado Carico di Lavoro
Articolo 059S Golfare femmina ad occhio circolare grado 80
D E F H L S Art 060S kg 0,09 0,09 0,11 0,27 0,29 0,31 0,84 0,86 0,90 1,66 1,70 2,15 4,15 6,2 8,8 12,4 Peso Art 059S kg 0,10 0,10 0,10 0,26 0,26 0,26 0,75 0,75 0,75 1,4 1,4 -
kg M6 M8 M10 M12 M14 M16 M18 M20 M24 M27 M30 M36 M42 M48 M56 M64 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 400 800 1.000 1.600 3.000 4.000 5.000 6.000 8.000 10.000 12.000 16.000 24.000 32.000 36.000 45.000
kg 100 200 250 400 750 1.000 1.250 1.500 2.000 2.500 3.000 3.900 5.900 7.800 8.800 11.000
mm 10 10 10 14 14 14 20 20 20 24 24 28 32 38 42 48
mm 13 13 17 21 21 27 27 30 36 45 45 54 63 68 78 90
mm 25 25 25 35 35 35 50 50 50 60 60 70 80 90 100 110
mm 45 45 45 63 63 63 90 90 90 108 108 126 144 166 184 206
mm 45 45 45 62 62 62 90 90 90 109 109 128 147 168 187 208
mm 25 25 25 35 35 35 50 50 50 65 65 75 85 100 110 120
Avvertenza per le forze di carico applicabili E consentito applicare carichi solo con
045 e =0.
E assolutamente vietato applicare carichi con >45 oppure con >0.
Superiori i normali golfari standard La verniciatura rossa ed il numero della classe del materiale impresso (8) rappresentano la qualit del grado 80. Avvitare a mano. Rotazioni vietate durante il sollevamento!
Il perno filettato non solidale alla staffa ad occhio circolare del golfare ma indipendente in modo da permetterne lorientazione nella posizione migliore prima del serraggio. Speciali chiavi disponibili a richiesta per il serraggio dellarticolo 061X.
A S Articolo 061 Golfare orientabile ad occhio circolare grado 80
C =0 e =0 C1 0<90 e =0
A S Articolo 061X Golfare orientabile ad occhio circolare grado 100
D E F G H L S Peso
kg M6 M8 M10 M12 M14 M16 M20 M24 M30 M8 M10 M12 M16 M20 M24 M30 M36 M42 M48 80 80 80 80 80 80 80 80 80 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 400 800 1.000 1.600 3.000 4.000 6.000 8.000 12.000 1.000 1.000 2.000 4.000 6.000 8.000 12.000 16.000 24.000 32.000
kg 100 200 250 400 750 1.000 1.500 2.000 3.000 400 400 750 1.500 2.300 3.200 4.500 7.000 9.000 12.000
mm 10 10 10 14 14 14 20 20 24 8 8 11 13 14 18 22 37 40 45
mm 15 15 16 22 20 29 32 40 45 15 15 18 24 30 36 45 54 63 72
mm 25 25 25 35 35 35 50 50 60 29 29 34 39 42 52 62 80 90 95
mm 10,0 10,0 11,0 14,5 17 19 27 38 41 47
mm 45 45 45 63 63 63 90 90 108 45 45 56 65 70 88 106 154 170 185
mm 45 45 45 62 62 62 90 90 109 52,5 52,5 64,5 72,5 81 98 123 162 188 210
mm 25 25 25 35 35 35 50 50 65 32 32 44 56 58 73 80 95 105 120
kg 0,09 0,09 0,11 0,27 0,29 0,31 0,86 0,9 1,7 0,30 0,30 0,46 0,90 1,15 2,05 4,0 6,7 9,5 13,4
Avvertenza per le forze di carico applicabili E consentito applicare carichi solo con 090 e =0. E assolutamente vietato applicare carichi con >0. Superiori i normali golfari standard La verniciatura ed il numero della classe del materiale impresso (8 oppure 10) rappresentano la qualit del grado 80 e del grado 100. Avvitare con chiave. Rotazioni vietate durante il sollevamento! Filetti speciali disponibili a richiesta per larticolo 061X.
Acciaio legato: grado 80 (Art 061) grado 100 (Art 061X)
F L D NO! C1
Avvertenza per le forze di carico applicabili
A S Golfare orientabile girevole Articolo 061A in acciaio legato grado 80 Articolo 061AX in acciaio legato grado 100
Misura Filetto A Grado
C =0 e =0
E consentito applicare carichi solo con 090 e =0. E assolutamente vietato applicare carichi con >0. Superiori i normali golfari standard La verniciatura ed il numero della classe del materiale impresso (8 oppure 10) rappresentano la qualit del grado 80 e del grado 100. Avvitare con chiave. Rotazioni sotto carico ammesse grazie al cuscinetto a sfera. Lanello ovale orientabile di 180 ed incernierato sulla staffa girevole su cuscinetto a sfera di 360 consentendo in questo modo il perfetto adattamento a tutte le situazioni di carico possibili con una distribuzione omogenea delle forze applicate. Carico di Lavoro
C1 0<90 e =0
kg 0,3t-M10x18 0,5t-M12x18 0,5t-M12x25 1,12t-M16x20 1,12t-M16x30 1,12t-M20x30 2t-M20x30 3,15t-M24x30 5,3tM30x35 8t-M30x35 8t-M36x54 10t-M36x50 10t-M42x50 10t-M42x63 15t-M48x60 15t-M56x78 15t-M64x96 25t-M72x108 30t-M80x120 35t-M90x135 1,4t-M16x20 2,5t-M20x30 4t-M24x30 6,7t-M36x54 M10 M12 M12 M16 M16 M20 M20 M24 M30 M30 M36 M36 M42 M42 M48 M56 M64 M72 M80 M90 M16 M20 M24 M36 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 100 100 100 100 600 1.000 1.000 2.000 2.000 2.000 4.000 6.300 10.600 12.500 12.500 15.000 15.000 15.000 25.000 25.000 in progetto in progetto in progetto in progetto 2.800 5.000 8.000 13.400
kg 300 500 500 1.120 1.120 1.120 2.000 3.150 5.300 8.000 8.000 10.000 10.000 10.000 15.000 15.000
mm 13 13 13 13 13 13 16 19 20 22 22 30 30 22 30 30
mm 18 18 25 20 30 30 30 30 35 35 54 50 50 63 60 78
mm 46 46 46 46 46 46 57 70 65 90 90 120 120 90 120 120
mm 30 30 30 30 30 30 34 40 40 50 50 70 70 50 70 70
mm 105 105 105 105 105 105 131 153 165 205 205 280 280 205 280 280
mm 38 38 38 38 38 38 50 58 75 100 85 120 120 85 120 120
kg 0,48 0,50 0,50 0,53 0,53 0,53 1,05 1,63 2,23 5,30 4,72 10,00 10,00 4,94 10,00 10,00
1.400 2.500 4.000 6.700
20 30 30 54
46 57 70 65
30 34 40 40
105 131 153 165
38 50 58 75
0,53 1,05 1,63 2,23
Acciaio legato: grado 80 (Art 061A) grado 100 (Art 061AX)
I golfari i cui dati sono riportati su sfondo verde chiaro si considerano di produzione standard.
F1 L C
A S1 S Articolo 063X Golfare girevole orientabile con staffa grado 100
Misura Filetto A Grado Carico di Lavoro
C 090 e =0
E consentito applicare carichi solo con 090 e =0. E assolutamente vietato applicare carichi con >0. (*) Superiori i normali golfari standard La verniciatura ed il numero della classe del materiale impresso (10) rappresentano la qualit del grado 100. Avvitare con chiave. Rotazioni vietate durante il sollevamento! La staffa orientabile di 180 ed incernierata ad un lato della base girevole su cuscinetto a sfera di 360 consentendo in questo modo il perfetto adattamento a tutte le situazioni di carico possibili con una distribuzione omogenea delle forze applicate. D E F F1 H L R S S1 Peso
kg M8-0,3t M10-0,63t M12-1t M16-1,5t M20-2,5t M24-4t M27-4t M30-5t M36-7t M36-8t M42-10t M42-15t M48-20t M8 M10 M12 M16 M20 M24 M27 M30 M36 M36 M42 M42 M48 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 300 630 1.000 1.500 2.500 4.000 4.000 5.000 7.000 8.000 10.000 15.000 20.000
mm 10,0 10,0 13,5 13,5 16,0 16,0 22,5 22,5 22,5 28 28 36 36
mm 11 16 21 24 32 37 39 49 48 58 73 63 73
mm 43 42 40 38 54 51 64 62 60 88 86 121 117
mm 34 34 38 38 55 55 66 66 66 78 78 97 97
mm 57 57 66 66 87 87 109 109 109 136 136 169 169
mm 88 88 97 97 125 125 165 165 162 218 213 268 268
mm 30 30 36 36 43 43 61 61 56 83 73 87 87
mm 25 25 32 32 45 45 60 60 60 70 70 85 95
mm 41 41 50 50 68 68 91 91 91 108 108 131 131
kg 0,275 0,29 0,50 0,51 1,25 1,30 3,15 3,25 3,3 5,9 6,5 11,2 11,6
Campo di lavoro Carico di lavoro C uguale in tutte le direzioni consentite. Direzioni di carico consentite (indicate in verde)
Direzioni di carico vietate (indicate in rosso) (*) Grazie alla forma particolare del golfare con la staffa montata ad una estremit della base girevole praticamente impossibile che si verifichino situazioni di tiro con >0 poich il golfare si auto-allinea sempre nella giusta posizione di lavoro.
Comparazione dei carichi di lavoro dei diversi golfari nelle varie posizioni di tiro
Tipo golfare Filetto o Misura
kg 100 200 250 400 750 1.000 1.500 2.000 3.000 400 400 750 1.500 2.300 3.200 4.500 7.000 9.000 12.000 300 500 500 1.120 1.120 1.120 2.000 3.150 5.300 8.000 8.000 10.000 10.000 10.000 15.000 15.000 1.400 2.500 4.000 6.700 300 630 1.000 1.500 2.500 4.000 4.000 5.000 7.000 8.000 10.000 15.000 20.000
kg 800 1.600 2.000 3.200 6.000 8.000 12.000 16.000 24.000 2.000 2.000 4.000 8.000 12.000 16.000 24.000 32.000 48.000 64.000 1.200 2.000 2.000 4.000 4.000 4.000 8.000 12.500 21.200 25.000 25.000 30.000 30.000 30.000 50.000 50.000 5.600 10.000 16.000 26.800 600 1.260 2.000 3.000 5.000 8.000 8.000 10.000 14.000 16.000 20.000 30.000 40.000
kg 200 400 500 800 1.500 2.000 3.000 4.000 6.000 800 800 1.500 3.000 4.600 6.400 9.000 14.000 18.000 24.000 600 1.000 1.000 2.000 2.000 2.000 4.000 6.300 10.600 16.000 16.000 20.000 20.000 20.000 30.000 30.000 2.800 5.000 8.000 13.400 600 1.260 2.000 3.000 5.000 8.000 8.000 10.000 14.000 16.000 20.000 30.000 40.000
045 kg 140 280 350 560 1.000 1.400 2.100 2.800 4.200 560 560 1.000 2.000 3.200 4.450 6.300 9.800 12.600 16.800 420 700 700 1.500 1.500 1.500 2.800 4.250 7.100 11.200 11.200 14.000 14.000 14.000 21.000 21.000 1.950 3.500 5.600 9.350 420 880 1.400 2.100 3.500 5.600 5.600 7.000 9.800 11.200 14.000 21.000 28.000
45<60 kg 100 200 250 400 750 1.000 1.500 2.000 3.000 400 400 750 1.500 2.300 3.200 4.500 7.000 9.000 12.000 300 500 500 1.120 1.120 1.120 2.000 3.150 5.300 8.000 8.000 10.000 10.000 10.000 15.000 15.000 1.400 2.500 4.000 6.700 300 630 1.000 1.500 2.500 4.000 4.000 5.000 7.000 8.000 10.000 15.000 20.000
045 kg 200 400 500 800 1.500 2.000 3.000 4.000 6.000 840 840 1.550 3.150 4.800 6.700 9.400 14.700 18.900 25.200 630 1.000 1.000 2.300 2.300 2.300 4.000 6.300 11.000 16.800 16.800 21.200 21.200 21.200 31.500 31.500 2.900 5.250 8.000 14.000 630 1.300 2.100 3.150 5.250 8.400 8.400 10.500 14.700 16.800 21.000 31.500 42.000
45<60 kg 140 280 350 560 1.000 1.400 2.100 2.800 4.200 600 600 1.120 2.250 3.450 4.800 6.700 10.500 13.500 18.000 450 750 750 1.600 1.600 1.600 3.000 4.700 7.950 12.000 12.000 15.000 15.000 15.000 22.500 22.500 2.100 3.750 6.000 10.000 560 940 1.500 2.250 3.750 6.000 6.000 7.500 10.400 12.000 15.000 22.500 30.000
M6 M8 M10 M12 M14 M16 M20 M24 M30 M8 M10 M12 M16 M20 M24 M30 M36 M42 M48
0,3t-M10x18 0,5t-M12x18 0,5t-M12x25 1,12t-M16x20 1,12t-M16x30 1,12t-M20x30 2t-M20x30 3,15t-M24x30
80 80 80 80 80 80 80 80 80 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 80 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100
400 800 1.000 1.600 3.000 4.000 6.000 8.000 12.000 1.000 1.000 2.000 4.000 6.000 8.000 12.000 16.000 24.000 32.000 600 1.000 1.000 2.000 2.000 2.000 4.000 6.300 10.600 12.500 12.500 15.000 15.000 15.000 25.000 25.000 2.800 5.000 8.000 13.400 300 630 1.000 1.500 2.500 4.000 4.000 5.000 7.000 8.000 10.000 15.000 20.000
Art 061X
Art 061A
5,3tM30x35 8t-M30x35 8t-M36x54 10t-M36x50 10t-M42x50 10t-M42x63 15t-M48x60 15t-M56x78
1,4t-M16x20 2,5t-M20x30 4t-M24x30 6,7t-M36x54
Art 061AX
Art 063X
M8-0,3t M10-0,63t M12-1t M16-1,5t M20-2,5t M24-4t M27-4t M30-5t M36-7t M36-8t M42-10t M42-15t M48-20t
Sollevamenti asimmetrici
Nel caso di sollevamenti asimmetrici a due o pi bracci A) e B) il Carico di lavoro massimo ammissibile si declassa e diventa pari a quello ad un braccio tipo C)
V Articolo 197 Gancio a saldare grado 80
Misura Grado Carico di Lavoro C D G
kg 1 2 3 5 8 10 80 80 80 80 80 80 1.120 2.000 3.000 5.000 8.000 10.000
mm 25,0 26,5 30,5 34,5 34,5 51
mm 59,5 67,0 75,0 94,0 94,0 134,5
mm 20 22 24 30 39 39
mm 76,0 92,0 106,0 136,0 140,0 171,5
mm 25 34 36 45 51 53
mm 97 114 129 171 177 223
kg 0,48 0,85 1,12 2,5 3,2 5,2
Articolo Parti di ricambio: Sicurezza a molla per ganci a saldare grado 80
Gancio a saldare grado 80
Articolo 197R 197R 197R 197R 197R 197R 1 2 3 5 8 10 197 197 197 197 197 197
Misura 1 2 3 5 8 10
NO! C NO!
F F1 D L
Avvertenza per le forze di carico applicabili E consentito applicare carichi solo con =0 e 0180. Grazie alla staffa orientabile incernierata alla base da saldare il carico si distribuisce omogeneamente sempre nella giusta direzione di tiro. E assolutamente vietato applicare carichi con >0.
Punto di ancoraggio orientabile a saldare Articolo 062 in acciaio legato grado 80 Articolo 062X in acciaio legato grado 100 (in preparazione)
Misura Grado Carico di Lavoro
C =0 e 0180
kg 1 2 3 5 8 15 1,5 2,5 4 6,7 10 16 80 80 80 80 80 80 100 100 100 100 100 100 1.120 2.000 3.150 5.300 8.000 15.000 1.500 2.500 4.000 6.700 10.000 16.000
mm 13 13 17 22 26 34
mm 33 33 37 55 70 92
mm 39 39 45 55 70 97
mm 65 65 79 99 122 165
mm 77 77 95 118 140 188
mm 28 28 34 44 53 60
mm 36 36 43 50 65 90
mm 35 38 42 60 70 90
kg 0,39 0,39 0,70 1,50 2,60 5,85
Acciaio legato: grado 80 (Art 062) grado 100 (Art 062X)
Coefficiente di sicurezza 4:1 Disponibile a richiesta versione con molla
E Articolo 249N Tendicatena a cricchetto con ganci con sicura
Diametro catena mm 8 10 13 Carico di Rottura kN 80,4 126 212 Capacit di ancoraggio LC daN 4.000 6.300 10.000 Forza di Tensionamento Standard Stf daN 1.500 2.000 2.500
E1 Articolo 249E Tendicatena a cricchetto con occhi
Forza Manuale Standard Shf daN 50 50 50 A C E min mm 600 603 710 E Max mm 750 770 850 E1 min mm 362 362 362 E1 Max mm 512 512 512 Peso
Art 249N Art 249E
mm 355 355 355
mm 12,7 14,0 16,5
kg 4,6 5,5 8,2
kg 3,4 3,5 3,8
Conforme alla norma EN 12195-3 Dispositivo anti-svitamento sulle estremit dei filetti interni
Utilizzo solo per ancoraggio! Vietato il sollevamento!
Istruzioni per luso dei golfari
I golfari sono accessori per sollevamento che consentono di ricavare su varie superfici un punto di presa. I criteri per la scelta dei golfari da impiegare sono: Forza limite di lavoro: il peso del corpo da movimentare deve essere inferiore al Carico di Lavoro massimo sostenibile (Portata) relativo al golfare ad esso collegato. Il Carico di Lavoro stampigliato sul corpo stesso del golfare. Per i golfari standard si intende quella di catalogo nella posizione pi favorevole, se non diversamente specificato. Per i golfari speciali si intende quella di catalogo nella posizione pi sfavorevole, se non diversamente specificato. Per sollevamenti che coinvolgono due o pi golfari, e per quelle manovre che comportano tiri inclinati in vario modo, si vedano, per ciascun tipo di golfare, le variazioni di portata nelle relative tabelle presenti in questo catalogo, a seconda delle configurazioni che si vengono a creare. Elemento di accoppiamento: assicurarsi che lelemento di accoppiamento collegato al golfare sia proporzionato alle sue caratteristiche di portata, abbia spessore e composizione chimica adeguata e garantisca una resistenza meccanica sufficiente alla trazione esercita. Temperatura di esercizio: -20C +100C. Per intervalli di temperatura superiore consultare i nostri uffici. Installazione: prima della messa in servizio controllare lintegrit del golfare, ed in particolare che non vi siano tagli, piegature, incisioni, abrasioni, incrinature o cricche, corrosioni, bave taglienti, usure provocate dallutilizzo o difetti dovuti a cattivo stoccaggio. Verificare lintegrit della marcatura, al fine di identificare con precisione la portata del golfare in relazione al carico cui sar collegato. Golfari filettati: occorre controllare la regolarit del filetto, che deve essere integro in tutta la sua lunghezza, senza ammaccature e deformazioni, parti schiacciate o piegate, e la bont dellaccoppiamento tra i filetti del golfare e del carico, che non deve presentare alcun gioco o difetto. Nella tabella di seguito sono riportati i valori di coppia a cui devono essere serrati i vari filetti. Loperazione di serraggio va eseguita, ad esempio, tramite unopportuna chiave dinamometrica. Tolleranza 5%. Filetto A Coppia di serraggio per posizionamento (Nm) M6 2 M8 5 M10 10 M12 17 M14 27 M16 42 M18 58 M20 83 M22 100 M24 120 M27 150 M30 180 M33 200 M36 240 M42 300 M48 400 M56 600 M64 1.000
Verificare che la superficie dappoggio sia idonea per planarit e dimensioni in modo da garantire lappoggio di tutta la superficie piana della base del golfare, che deve aderire in maniera adeguata. E vietato lutilizzo del golfare con parti del piano dappoggio a sbalzo e con il filetto non avviatato sino in fondo! La profondit del foro filettato in cui andr ad alloggiare il golfare con filetto A varia a seconda del materiale di cui composto il carico come di seguito indicato. E evidente che per movimentare materiali che richiedono filetti pi lunghi dello standard occorrono golfari costruiti con filetti speciali della giusta lunghezza. Materiale Acciaio Fusioni in ghisa Leghe di Alluminio Leghe di Alluminio-Magnesio Profondit minima del foro 1xA 1,25 x A 2xA 2,5 x A Punti di ancoraggio e ganci a saldare: linstallazione deve essere eseguita da operatori qualificati da ente accreditato (ad esempio Istituto Italiano della Saldatura). La parete di appoggio: verificare che sia di materiale idoneo per la saldatura (acciaio comune con contenuto di carbonio max 0,40%) e a garanzia di ci richiedere autorizzazione al costruttore della stessa. Verificare che sia esente da difetti superficiali, cricche o asperit, e che sia adeguatamente pulita da residui di vernice, ossido, lubrificanti ed altre impurit. Controllare che sia piana in modo da consentire un buon appoggio della superficie della piastra da saldare. Verificare che sia adeguatamente spessa per garantire una buona tenuta. Si veda la tabella di seguito per lo spessore minimo Y. Misura gancio a saldare / punto di ancoraggio a saldare 1 2 3 5 8 10 15 Spessore minimo parete Y (mm) 4 6 7 8 9 9 14 La saldatura: deve essere eseguita da operatori qualificati da ente accreditato (ad esempio Istituto Italiano della Saldatura). Eseguire almeno due cordoni di saldatura sovrapposti per garantirne la corretta penetrazione. Verificare ladeguatezza dello spessore del cordone di saldatura in funzione del carico da applicare. Il cordone di saldatura deve almeno riempire completamente lo spazio che si forma tra la parete di appoggio e lo smusso a 45 della piastra del punto di ancoraggio a saldare. Per i ganci a saldare si consulti la tabella di seguito che indica il valore minimo dello spessore del cordone di saldatura. Misura gancio a saldare 1 2 3 5 8 10 Spessore minimo cordone di saldatura Z (mm) 3,5 5 6 8 10 10 ISO 2560 E 515 B 110 26 H DIN 1913 E 51 53 B 10 A lato sono indicati alcuni elettrodi di riferimento per la saldatura. Evitare il raffreddamento repentino della saldatura. Prima di procedere alla verniciatura esaminare accuratamente lintegrit della saldatura, eventualmente usando apposito spray.
Utilizzo: Il sollevamento e lancoraggio effettuato tramite golfari deve essere realizzato consentendo agli eventuali tiranti (funi, catene ed accessori) collegati ad essi la piena libert di movimento ed auto-posizionamento; non devono presentarsi mai delle forzature o delle interferenze tra lelemento in trazione ed il carico. Occorre che tutte le manovre di sollevamento o trazione siano senza strappi, ma lineari e costanti. Nel caso i golfari siano sottoposti a forti trazioni dinamiche, i valori esposti nel presente catalogo non sono validi! Per ogni tipo di golfare si consulti sempre la relativa tabella di portata del catalogo dove sono date indicazioni sulla sua capacit di carico nelle varie posizioni e le direzioni di forza consentite. Per i ganci a saldare applicare il carico sul fondo gola, parallelo allasse , con unangolazione massima di 45, ossia con 0 45. Non sono ammesse forze con componenti laterali (vedere le istruzioni per luso dei ganci in questo catalogo). Attenzione: un utilizzo errato o improprio pu causare gravi danni agli esseri viventi ed alle attrezzature circostanti. Osservazioni: non utilizzare i golfari in apparecchiature per trasporto di persone o animali; non eseguire riparazioni ed in particolare saldature di alcun tipo sul corpo del golfare. Non raddrizzare tratti piegati o distorti. Non utilizzare i golfari per sollevamento e trasporto di carichi in volo (aeromobili). Non utilizzare in ambienti soggetti ad agenti chimici corrosivi, bagni acidi, rischi di deflagrazione o in presenza di forti campi elettromagnetici. Non collegare i golfari a carichi con spigolo vivo e abrasivo. Non superare mai, per alcuna ragione, il Carico di Lavoro massimo sostenibile dal golfare.
D D L D L X A A C D Y Z A L
Verifiche e controlli: da parte di personale specializzato necessario compiere trimestralmente (o con pi frequenza se luso assai intenso e gravoso) ispezioni sulle condizioni dei golfari per verificarne lefficienza. Le registrazioni vanno conservate su appositi verbali. Occorre verificare la presenza di difetti superficiali, quali cricche, incisioni, tagli o fessure, abrasioni, piegature, schiacciamenti.
Laccoppiamento con eventuali accessori deve essere preciso e libero da impedimenti. Non devono esserci riduzioni delle varie sezioni rispetto alle dimensioni originali di catalogo, ed i punti di contatto con funi, catene ed accessori collegati non devono essere usurati. Verificare lassenza di ossidazione e corrosione, soprattutto per uso allaperto. Verificare lo stato del filetto, che non presenti usure, deformazioni, ammaccature e che laccoppiamento sia preciso, stabile e senza gioco. Verificare lintegrit della saldatura per i punti di ancoraggio ed i ganci a saldare e che questultimi siano muniti di sicurezza efficiente e funzionante.
Le ispezioni sui golfari vanno condotte rilevando tramite un calibro le principali dimensioni di catalogo e controllando che non vi siano diminuzioni rilevanti. I criteri di scarto sono innanzitutto legati ad alcune quote fondamentali del golfare. Le saldature vanno verificate almeno una volta lanno con apparecchi e metodi di indagine approfondita da parte di operatori specializzati. Dimensione C D L X (Gioco tra bulbo e parte inferiore del corpo) Massima tolleranza ammessa Max +10% < 5% < 5% < 1,5mm per AM20 < 2,5mm per A=M24/30 < 3mm per A=M36/42 < 4mm per A=M48/56 In caso i controlli rilevino la presenza di qualche difetto, i golfari vanno posti subito fuori servizio.
Prodotti speciali Tornichetti girevoli
Articolo *17-0014 Tornichetto girevole a due occhi
mm 10,0 14,0 17,0 20,5 27 29 35 38 48
mm 28 37 45 55 65 70 82 105 119
mm 30 39 46 63 78 90 90 122 139
mm 50 67 80 104 132 148 160 198 235
mm 138 182 228 272 331 361 420 521 646
kg 0,36 0,90 1,30 3,57 6,30 9,45 13,6 22,7 57,2
12 16 32 54 80 110 160 220 300
1.250 1.600 3.200 5.400 8.000 11.000 16.000 22.000 30.000
Utilizzo per scaricare i momenti torcenti accumulatisi nelle funi dacciaio
Articolo *17-0014C Tornichetto girevole a due occhi con cuscinetto a sfera La versione del tornichetto girevole con cuscinetto a sfera consente le rotazioni del carico durante il sollevamento (la versione senza cuscinetto orientabile ma non sotto sforzo, ossia non si possono fare rotazioni durante il sollevamento).
Articolo 110 Carrucola
mm A0 00 01 A1 02 A3 03 B4 A4 04 05 7-8 7 9 9-10 11 12-13 14 15 16-17 17 18
mm 178 170 195 200 240 299 300 375 375 375 440
mm 142 145 171 171 205 250 266 322 310 325 386
mm 32 32 37 37 41 48 48 56 56 56 56
mm 62 52 72 72 85 110 110 140 140 140 140
mm 30 25 35 35 45 60 60 80 80 80 80
kg 3,6 2,4 3,3 3,6 5,7 9,7 11,0 27,0 24,2 27 36
Articolo 110C Carrucola con cuscinetto a sfera Disponibile a richiesta
Utilizzo per il rinvio dei tiri delle funi dacciaio
Bozzello a due tiri di fune Gancio semplice DIN 15401 (in foto) Gancio doppio DIN 15402 P
Gancio DIN Carico di Lavoro ISO M4 Classe di resistenza P ton 1,6 2 3,2 5 8 5 8 10 5 8 10 12,5 16 16 T ton 2,5 3,2 5 8 12,5 8 12,5 16 8 12,5 16 20 25 25 V ton 3,2 4 6,3 10 16 10 16 20 10 16 20 25 25 32 Diametro fune Diametro puleggia Fondo gola mm 145 172 205 205 205 266 266 260 321 321 325 325 325 386 A B C H P Peso
Nr 08 1 1,6 2,5 4 2,5 4 5 2,5 4 5 6 8 8
mm 6 9 11 11 11 14 14 13 15 15 17 17 17 18
mm 95 108 132 132 132 162 162 162 205 205 205 205 205 234
mm 273 300 350 534 443 421 436 460 470 519 523 543 574 670
mm 34 36 41 45 52 45 52 57 45 52 57 60 75 75
mm 393 448 530 560 642 642 666 700 733 791 800 833 875 1.000
mm 185 210 263 263 263 324 324 324 410 410 410 410 410 456
kg 7,5 11,5 21,5 23 32 39 43 * * * 81 89 95 *
Acciaio in classe P, T o V
Consultare le tabelle dei ganci DIN * Disponibile a richiesta
Carroponti Gru Autogr
Bozzello a quattro tiri di fune Gancio semplice DIN 15401 (in foto) Gancio doppio DIN 15402
Gancio DIN
Carico di Lavoro ISO M4 Classe di resistenza P ton 2 3,2 3,2 5 5 8 10 12,5 5 8 10 12,5 16 20 10 12,5 16 20 25 32 16 20 25 32 40 40 T ton 3,2 5 5 8 8 12,5 16 20 8 12,5 16 20 25 32 16 20 25 32 40 50 25 32 40 50 63 63 V ton 4 6,3 6,3 10 10 16 20 25 10 16 20 25 32 40 20 25 32 40 50 63 32 40 50 63 80 80
Diametro puleggia Fondo gola mm 145 145 172 172 205 205 205 205 250 250 266 266 250 266 321 325 325 325 321 325 386 386 386 386 480 580
Nr 1 1,6 1,6 2,5 2,5 4 5 6 2,5 4 5 6 8 10 5 6 8 10 12 16 8 10 12 16 20 20
mm 7 7 9 9 11 11 11 11 12 12 14 12 12 14 15 16 17 17 15 17 20 18 18 18 20 26
mm 95 95 109 109 135 132 132 132 162 162 162 162 162 162 205 205 205 205 205 205 242 234 230 234 280 350
mm 215 230 262 262 297 297 356 377 310 332 363 373 373 466 407 464 446 485 550 573 595 598 674 654 750 903
mm 36 41 41 45 45 52 57 60 45 52 57 60 75 81 57 60 75 81 91 100 75 81 91 100 119 119
mm 145 145 180 180 215 215 215 250 228 257 257 257 257 257 321 239 318 318 321 318 365 365 365 365 400 450
mm 308 370 390 429 429 496 563 593 531 560 625 615 665 735 690 755 746 800 874 778 933 938 1.020 1.020 1.182 1.404
mm 193 193 236 236 275 274 274 310 292 292 327 323 323 323 370 314 400 400 401 400 473 450 450 450 495 600
mm 185 185 210 210 263 263 263 263 330 330 330 330 330 330 410 410 410 410 410 410 500 456 456 456 560 700
kg * * 21 24 11 41 45 53 66 40 82 83 86 100 130 143 145 162 171 194 240 206 229 239 394 *
Bozzelli speciali a due quattro sei otto dieci dodici tiri di fune disponibili a richiesta
Accessori in acciaio inossidabile Inox line
Misura Articolo 215INOX Anello ovale in acciaio inossidabile grado 50 A d AK10 AK13 AK16 AK18 AK22 AK26 AK32 AK36 Carico di Lavoro kg 700 1.050 1.400 2.000 3.200 5.000 7.100 10.500 Materiale Acciaio inossidabile Aisi 316 Misura Articolo 216INOX Anello triplo in acciaio inossidabile grado 50 A d VK5 VK7 VK10 VK13 VK16 Carico di Lavoro kg 1.050 3.200 5.000 7.100 10.500 Materiale B1 Acciaio inossidabile Aisi 316 Lucido Coefficiente di sicurezza 4:1 Movimentazioni in ambienti corrosivi o ad alte temperature 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 Finitura Lucido Grado A B d Peso Diametro catena Brache a un braccio mm 5 7 10 13 16 Impiego Movimentazioni in ambienti corrosivi o ad alte temperature A1 B1 d1 Peso Diametro catena Brache a tre e quattro bracci mm 5 7 10 13 16 Impiego Diametro catena Brache a due bracci mm 5 7 10 13 16 -
mm 50 60 60 75 90 100 110 140
mm 80 110 110 135 160 180 200 260 Note
mm 10 13 16 19 23 27 33 36
kg 0,14 0,34 0,53 0,92 1,60 2,46 4,41 6,22
Coefficiente di sicurezza 4:1 A B d
mm 60 90 100 110 140 Finitura
mm 110 160 180 200 260
mm 13 23 27 33 36 Note
mm 20 34 40 50 65
mm 44 70 85 115 140
mm 10 17 20 23 27
kg 0,52 2,32 3,82 6,46 10,06
Misura Articolo 208INOX Gancio sling ad occhio con sicura in acciaio inossidabile grado 50 mm HSK5 HSK7 HSK10 HSK13 HSK16 HSK16* H G H Materiale
Carico di Lavoro kg 500 1.000 2.000 3.200 4.500 5.000
Diametro catena mm
mm 22 29 33 43 48 48 Note
mm 80 104 125 155 175 175
mm 8 11 14 17 22 23
mm 21 24 31 39 47 46
mm 14 19 29 34 37 41
mm 20 28 33 43 47 50 Impiego
kg 0,25 0,60 1,2 2,1 3,0 3,5
50 50 50 50 50 50 Finitura
5 7 10 13 16 16
Coefficiente di sicurezza 4:1 * Prodotto speciale Lucido Sicurezze disponibili a richiesta Grado Diametro catena mm 50 50 50 50 50 Finitura 5 7 10 13 16 C G H
Movimentazioni in ambienti corrosivi o ad alte temperature
Misura Articolo 200INOX Maglia di giunzione in acciaio inossidabile grado 50 C H VK5 VK7 VK10 VK13 VK16
Carico di Lavoro kg 500 1.000 2.000 3.200 5.000 Materiale
mm 13 17 25 29 37 Note
mm 7 9 13 17 21
mm 36 54 73 92 104 Impiego
kg 0,05 0,12 0,33 0,70 1,22
H G Acciaio inossidabile Aisi 316 Lucido Coefficiente di sicurezza 4:1 Movimentazioni in ambienti corrosivi o ad alte temperature
Osservazioni I dati tecnici riportati in questo catalogo non sono impegnativi ma solo indicativi. Possono essere modificati per il miglioramento dei prodotti senza preavviso alcuno. Prima di utilizzare i prodotti descritti in questo catalogo necessario aver letto e compreso quanto riportato nel paragrafo delle istruzioni per luso ad essi relativo. Lutilizzo destinato solo a personale esperto e qualificato ed finalizzato alla movimentazione di carichi inerti, non di persone o animali. In caso di dubbio consultare direttamente i nostri uffici. Tecnofuni declina ogni responsabilit in caso di danni riportati a persone, animali o cose per uso improprio od errato dei suoi prodotti. Non utilizzare in ambienti a rischio deflagrazione, in presenza di agenti chimici corrosivi, bagni acidi, procedimenti galvanici, campi elettromagnetici, non esporre a fonti di calore. Conservare a temperatura ambiente, in luogo asciutto, privo di umidit e protetto dagli agenti atmosferici. Il Carico di Lavoro si riferisce a prodotti nuovi in perfetta efficienza. Per prodotti usati e non in perfetta efficienza diminuire opportunamente il Carico di Lavoro massimo sostenibile. Non superare mai, per alcuna ragione, il Carico di Lavoro (Portata) sostenibile da ciascun prodotto. Attenzione: Lutilizzo improprio od errato di un accessorio di sollevamento pu provocare una serie di pericoli e di gravi danni alloperatore ed al personale addetto alle manovre di sollevamento, alle attrezzature utilizzate, alle persone ed agli esseri viventi che si trovano nelle vicinanze, alle strutture ed agli oggetti circostanti, ed in generale a tutto ci che situato nel raggio dazione delle operazioni eseguite. Prima di effettuare qualunque manovra necessario ponderare tutti i possibili rischi per evitare danni irreparabili.
Definizioni Carico di Lavoro: la forza massima (espressa ad esempio in kg oppure ton) che un prodotto pu sostenere (lungo lasse principale se non diversamente specificato) in condizioni di utilizzo in piena sicurezza. Tale forza viene anche normalmente detta Portata. Carico di Rottura: la forza minima (espressa ad esempio in kN) che sufficiente applicare ad un prodotto in tiro diretto (lungo lasse principale se non diversamente specificato) per provocare il suo cedimento sino a giungere alla rottura. Coefficiente di Sicurezza: il rapporto tra Carico di Rottura e Carico di Lavoro. Viene anche detto Coefficiente di Utilizzo. Attenzione: il Coefficiente di Sicurezza esprime il grado di sicurezza in relazione ad un prodotto. Nonostante possa essere in alcuni casi anche elevato, vietato superare il Carico di Lavoro massimo consentito per qualunque ragione, poich si possono verificare gravi danni ed anche rotture nei casi estremi. Il Coefficiente di Sicurezza calcolato anche in funzione del grado di usura del materiale di cui composto un prodotto. Quindi un alto Coefficiente di Sicurezza esprime un certo grado di protezione del prodotto contro lo snervamento e lusura, fenomeni che nascono in seguito ad uso gravoso e continuato. Si tenga comunque sempre presente lenorme differenza che passa tra Carico di Lavoro e Carico di Rottura!
TECNOFUNI SNC Via Pastore 3 Loc Coinova 15076 Ovada (AL) Tel 0143/81038 Fax 0143/833.139 www.tecnofuni.com E-mail: info@tecnofuni.com 62
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 Articolo 214
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 Articolo 198
 Articolo 199
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 Articolo 29
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 Articolo 022
 Articolo 024
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 Articolo 217
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