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Timestamp: 2019-04-26 02:03:04+00:00

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della volontà di una comune collaborazione progettazione e prosecuzione da parte di tutti i soggetti coinvolti - PDF
della volontà di una comune collaborazione progettazione e prosecuzione da parte di tutti i soggetti coinvolti
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1 OGGETTO: PROGETTO DISTRIBUZIONE BENI ALLE FAMIGLIE BISOGNOSE: ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA COMUNE DI CINISELLO BALSAMO - CARITAS CINISELLO FONDAZIONE AUPREMA FONDAZIONE CUMSE ASSOCIAZIONE BANCO ALIMENTARE DELLA LOMBARDIA DANILO FOSSATI ONLUS, COOP. SOCIALE IL TORPEDONE, CIR FOOD, PER IL RECUPERO DI BENI ALIMENTARI RITIRATI DAI SUPERMERCATI E DALLE MENSE CITTADINE (AZIONE SPERIMENTALE) E CONTESTUALE SOSTEGNO ALLA DISTRIBUZIONE DI ALIMENTI ALLE STRUTTURE CARITATIVE A CURA DELL' ASSOCIAZIONE BANCO ALIMENTARE DELLA LOMBARDIA DANILO FOSSATI ONLUS PREMESSO CHE L' Amministrazione Comunale, Assessorato alle Politiche Sociali e Assessorato alle Politiche Educative, nell'autunno del 2013 ha promosso e istituito il Tavolo povertà di cui fanno parte le realtà sociali e caritatevoli attive nel nostro territorio con l'intento di sviluppare progetti di contrasto alla povertà; Secondi i dati Istat, nel 2014, 1 milione e 470 mila famiglie (5,7% di quelle residenti) è in condizione di povertà assoluta, per un totale di 4 milioni 102 mila persone (6,8% della popolazione residente).dopo due anni di aumento, l'incidenza della povertà assoluta si mantiene sostanzialmente stabile; il calo rispetto al 2013 del numero di famiglie e di individui in condizioni di povertà assoluta (pari al 6,3% e al 7,3% rispettivamente), non è statisticamente significativo. La povertà assoluta è sostanzialmente stabile anche sul territorio, si attesta al 4,2% al Nord, al 4,8% al Centro e all'8,6% al Sud.Come quella assoluta, la povertà relativa risulta stabile e coinvolge, nel 2014, il 10,3% delle famiglie e il 12,9% delle persone residenti, per un totale di 2 milioni 654 mila famiglie e 7 milioni 815 mila persone.secondo il rapporto CARITAS SULLE POVERTA' E L'ESCLUSIONE SOCIALE 2015, dal 2007 al 2013 il numero di famiglie che dichiarano di non avere soldi per l'acquisto di cibo in alcuni periodi dell'anno è passato dal 5,3% al 8,5%, con un picco di risposte al Sud e Isole. Anche il dato sulla spesa media mensile in ambito alimentare passa dai 452,9 euro del 2007 ai 436,1 euro del 2014.Sempre secondo il rapporto Caritas, in termini di necessità espresse o intercettate, nell ultimo triennio sono tendenzialmente stabili l incidenza della povertà economica (55,0%) e del disagio occupazionale (43,3%). Si registra invece una lieve crescita del peso di alcune problematiche non legate ad aspetti prettamente economici: il disagio abitativo (+2,8 punti percentuali), i problemi di salute (+0,9) e quelli familiari (per lo più legati a separazioni e divorzi) (+0,8 punti), le vulnerabilità legate alle dipendenze (+0,4). Infine è in aumento anche il disagio connesso ai processi di migrazione (+1,3 punti percentuali) (cfr. Tab.13). Secondo Caritas, rispetto alle richieste formulate dagli utenti dei Centri di ascolto, si nota un calo dell incidenza di quelle relative a beni e servizi materiali in generale (-5,4 punti percentuali), così come di quelle relative al solo ambito alimentare. Diminuisce, inoltre, anche il peso delle domande inerenti il lavoro, nonostante la sostanziale stabilità del numero dei disoccupati Al contrario, nel triennio cresce in modo evidente l incidenza delle domande di sussidi economici, utili soprattutto per il pagamento di bollette/tasse, rate del mutuo e spese sanitarie (+6,4 punti percentuali). Il Tavolo povertà ha condiviso l'idea di promuovere iniziative a sostegno delle fasce deboli della popolazione, promuovendo nel contempo il coinvolgimento delle organizzazioni commerciali per il riutilizzo delle eccedenze alimentari prodotte nel settore della distribuzione, sostenendo altresì la lotta agli sprechi e la riduzione dei rifiuti nelle discariche; nel giugno 2014 è stato quindi avviato un progetto sperimentale denominato PRIMA IL PANE che ha consentito di ritirare gratuitamente presso le catena della GDO prodotti
2 freschi di prossima scadenza e ridistribuirli nel corso della stessa giornata a famiglie in difficoltà, segnalate ed in carico ai centri di ascolto Caritas della città. Nel febbraio 2015 è stato siglato apposito accordo di collaborazione tra i soggetti aderenti; PRESO ATTO dell'avvio, nel corso del 2014, di un'azione sperimentale su tutto il territorio comunale, che ha consentito di coinvolgere 6 centri di ascolto, 4 realtà commerciali, le scuole cittadine, per un totale di kg di beni distribuiti da giugno 2014 a giugno 2015 a n nuclei familiari; della volontà di una comune collaborazione progettazione e prosecuzione da parte di tutti i soggetti coinvolti della necessità di rendere il progetto maggiormente autonomo e sostenibile, coinvolgendo in maniera sempre più preponderante il mondo del volontariato cittadino; della volontà di garantire la messa a sistema del progetto, sostenendo nel tempo l'azione delle associazioni/organizzazioni coinvolte, al fine di supportare e assicurare l'azione di aiuto alle famiglie in difficoltà intercettate della disponibilità della coop. sociale IL TORPEDONE di entrare a far parte del partenariato di progetto, in virtù della propria adesione al Tavolo Povertà e del coinvolgimento in qualità di referente per il progetto SOCIAL MARKET DEL NORD MILANO VIENE STIPULATO un accordo di collaborazione tra tutti i soggetti sotto elencati al fine di proseguire Nella raccolta e donazione di prodotti alle Strutture Caritative per la istribuzione delle eccedenze alimentari provenienti dai supermercati individuati, nonché per sostenere il Banco Alimentare nella distribuzione dei pacchi alimentari a cittadini residenti nel Comune di Cinisello Balsamo. SETTORE SERVIZI SOCIALI ED EDUCATIVI DEL COMUNE DI CINISELLO BALSAMO nella persona del Dirigente del Settore, Dott. Mario Conti, ai sensi dell'art. 50 del vigente Statuto Comunale e del vigente Regolamento per la disciplina dei contratti del Comune, competente per materia e che dichiara di agire esclusivamente, per conto dell'amministrazione Comunale che rappresenta; CARITAS DI CINISELLO B. nella persona rappresentante Suor Maria Teresa Cattaneo FONDAZIONE AUPREMA nella persona del Presidente Elisabetta Sanvito; FONDAZIONE CUMSE nella persona del Presidente Dott. Roberto Stigliano; ASSOCIAZIONE BANCO ALIMENTARE DELLA LOMBARDIA DANILO FOSSATI ONLUS nella persona del Presidente Sig. Roberto Vassena; COOPERATIVA TORPEDONE nella persona della Presidente Maria Teresa Consolaro CIR FOOD nella persona del del Responsabile Commerciale Area Lombardia Lorena Galimberti;
3 Art. 1 Premesse: Le premesse costituiscono parte integrante dell'accordo Art.2 Finalità ed Oggetto: Il presente accordo di rete ha lo scopo di disciplinare la collaborazione da parte di tutti i soggetti coinvolti per la realizzazione delle azioni correlate al progetto di ritiro e ridistribuzione delle eccedenze alimentari e nell'ottimizzazione della distribuzione dei pacchi alimentari. L'accordo prevede la raccolta sistematica delle eccedenze alimentari prodotte quotidianamente dai supermercati della zona e la raccolta della frutta non consumata all'interno delle mense scolastiche cittadine, destinando quanto raccolto a favore delle famiglie bisognose individuate dai centri di ascolto parrocchiali. Inoltre l'accordo prevede la finalizzazione di un contributo al Banco Alimentare Danilo Fossati onlus per la raccolta delle eccedenze alimentari da ridistribuire (prodotti secchi a lunga conservazione) alle varie organizzazioni aderenti al Tavolo Povertà che assistono i cittadini residenti nel territorio di Cinisello. I soggetti firmatari dell'accordo hanno dato la propria disponibilità ad una collaborazione costante, secondo le proprie capacità e risorse, con l'obiettivo di garantire un percorso di aiuto alle famiglie cittadine e contemporaneamente condurre una cultura diffusa di lotta agli sprechi. Art.3 Durata: La durata dell accordo è dalle data di sottoscrizione e sino a tutto il Resta inteso che, se nel corso dell'accordo subentreranno elementi che andranno a modificare in tutto o in parte i contenuti dell'accordo (chiusura aniticipata, modifica della partnership, ecc) sarà facoltà dell'amministrazione, sentiti i partners coinvolti, convocare i firmatari per ridiscutere quanto approvato. Tutti i soggetti firmatari garantiranno comunque la messa a disposizione delle risorse di progetto sino a quel momento effettivamente rendicontabili e si impegneranno a comunicare ogni eventuale modifica con congruo preavviso. Art. 4 Impegno dei soggetti partecipanti: CARITAS DI CINISELLO BALSAMO, ATTRAVERSO I PROPRI CENTRI DI ASCOLTO AFFERENTI ALLE PARROCCHIE DI SANT' EUSEBIO, SACRA FAMIGLIA, SAN GIUSEPPE, SANT'AMBROGIO, SAN PIO X, SAN PIETRO MARTIRE E SAN MARTINO si impegna a: 1. mettere a disposizione giornalmente un numero di volontari sufficiente a garantire: l'individuazione delle famiglie destinatarie dei prodotti freschi, tra quelle afferenti a ciascun centro, anche su indicazione di altri servizi (previa valutazione tra Caritas e il servizio inviante) il ricevimento giornaliero (in mattinata) delle eccedenze alimentari ritirate dai supermercati e o dal magazzino di Muggiò del Banco Alimentare a cura di FONDAZIONE CUMSE la corretta conservazione delle eccedenze alimentari, secondo le indicazioni e le procedure che saranno indicate dal BANCO ALIMENTARE il confezionamento dei prodotti ricevuti in buste da destinare alle famiglie la distribuzione delle buste confezionate alle famiglie nel corso del pomeriggio, convocando direttamente le famiglie 2. partecipare con i propri volontari ai percorsi formativi che saranno realizzati dal BANCO ALIMENTARE 3. fornire i dati relativi alle famiglie aiutate, secondo i modelli che saranno predisposti dal gruppo di coordinamento
4 4. garantire la messa a disposizione delle risorse di cui all'allegato 1) del presente progetto 5. garantire la collaborazione con gli altri soggetti della rete di progetto FONDAZIONE CUMSE si impegna a: relativamente alla distribuzione del fresco proveniente dai supermercati e/o dal magazzino di Muggiò del BANCO ALIMENTARE e/o dal centro cottura cittadino, 1. mettere a disposizione: n. 1 mezzo idoneo, di proprietà della Fondazione stessa, per il ritiro e trasporto dai supermercati e dal centro di cottura CIR FOOD di Cinisello Balsamo ai centri di ascolto parrocchiali, delle eccedenze alimentari concordate n. 1 autista, incaricato per l'attività di cui al punto precedente, per un totale complessivo di n ore settimanali; secondo la ripartizione delle risorse di cui all'allegato 1) del presente progetto 2. garantire la collaborazione con gli altri soggetti della rete di progetto FONDAZIONE AUPREMA si impegna a: 1. Destinare annualmente a parziale copertura dei costi del progetto Prima il Pane, collaborando anche alla stesura di eventuali progettazioni atte al finanziamento del progetto 2. Facilitare i processi di rete e partecipare in maniera costante e attiva alle cabine di regia di progetto 3. Facilitare la partecipazione di volontari e soci della cooperativa Uniabita (corpo sociale di soci) attivamente alle fasi di raccolta e distribuzione 4. garantire la messa a disposizione delle risorse di cui all'allegato 1) del presente progetto 5. garantire la collaborazione con gli altri soggetti della rete di progetto ASSOCIAZIONE BANCO ALIMENTARE DELLA LOMBARDIA DANILO FOSSATI ONLUS si impegna a : relativamente alla distribuzione del fresco proveniente dai supermercati: 1. Sulla base di accordi quadro già in essere con BANCO ALIMENTARE, che stabiliscono le procedure operative e igienico sanitarie cui attenersi, curare i rapporti diretti con i supermercati disponibili alla cessione dei beni alimentari freschi ancora consumabili,mediando le relazioni di Fondazione Cumse con i supermercati stessi, al fine di garantire una consegna giornaliera presso i centri di ascolto parrocchiali individuati 2. curare i rapporti diretti con CIR FOOD in merito al recupero dei beni alimentari freschi non consumati dalla scuole del territorio (frutta) che verranno ritirati giornalmente da Fondazione CUMSE. 3. fornire appositi contenitori per il trasporto dei beni ritirati dai supermercati 4. garantire adeguata formazione ai volontari individuati per la realizzazione del presente accordo 5. garantire la messa a disposizione delle risorse di cui all'allegato 1) del presente progetto
5 6. garantire la collaborazione con gli altri soggetti della rete di progetto relativamente alla distribuzione gratuita di alimenti alle strutture caritative del territorio: 1. mantenere la distribuzione dei prodotti alimentari alle strutture caritative già convenzionate con Banco Alimentare sul territorio di Cinisello Balsamo, che dispongono dei requisiti ammissibili per l accreditamento. Valutare nel contempo eventuali richieste di convenzionamento da parte di nuove strutture compatibilmente con le disponibilità di eccedenze (secco), attraverso il contatto diretto con le organizzazioni che ne faranno richiesta 2. rendicontare annualmente all'amministrazione comunale l'attività di donazione di alimenti dei pacchi alimentari relativamente alle organizzazioni che aderiranno, attraverso il Tavolo Povertà ad un'azione di messa in comune dei dati e delle informazioni relative agli aiuti erogati; 3. Promuovere in partecipazione con il Servizio comunale Progetti per la Scuola e orientamento, attività educative e culturali nelle scuole cittadine attraverso incontri mirati a sensibilizzare al rispetto del cibo, alla responsabilità e al contributo personale per evitarne lo spreco, alla povertà e la realtà dei bisognosi, al mondo del volontariato e della solidarietà. 4. Conservare, secondo le norme vigenti, la documentazione fiscale (DDT) emesse dai supermercati e conseguentemente le dichiarazioni sostitutive di atto notorio a favore dei soggetti donanti prodotti alimentari COOPERATIVA IL TORPEDONE si impegna a: 1. mettere a disposizione n. 1 figura di coordinamento, volontaria della cooperativa stessa, esperta nella realizzazione di progetti sociali di rete, che avrà il compito di: 2. coordinare l'attività di ritiro e distribuzione delle eccedenze alimentari 3. produrre la necessaria documentazione amministrativa verificando l'esatta consegna della merce e il suo buono stato, 4. coordinare, in accordo con la Caritas l'azione dei volontari, assicurando assistenza e supporto alle operazioni di distribuzione; 5. produrre mensilmente al Comune di Cinisello Balsamo un file riassuntivo del quantitativo dei beni distribuiti e del numero di famiglie raggiunte dalla distribuzione. 6. Ritirare e conservare le bolle di consegna dei supermercati (DDT) ed inoltrarle al BANCO ALIMENTARE entro il 5 del mese successivo a quello del ritiro Unitamente al foglio riepilogo Excel predisposto da Banco Alimentare 7. collaborare alla stesura di eventuali progettazioni atte al finanziamento del progetto 8. garantire la collaborazione con gli altri soggetti della rete di progetto 9. garantire la messa a disposizione delle risorse di cui all'allegato 1) del presente progetto CIR FOOD si impegna, a: 1. coordinare le operazioni di recupero dalle mense scolastiche delle scuole dell'obbligo cittadine della frutta non consumata dagli studenti ed ancora consumabile, 2. trasportare la stessa presso la propria sede di Cinisello Balsamo, dove sarà conservata per il ritiro a cura di FONDAZIONE CUMSE e la consegna presso i centri di ascolto parrocchiali individuati
6 3. garantire la collaborazione con gli altri soggetti della rete di progetto Il Comune di Cinisello Balsamo, si impegna, attraverso il proprio servizio Politiche sociali:minori-famiglie a: 1. sovrintendere alla tenuta complessiva del progetto anche in riferimento alla rete istituzionale e sociale; 2. promuovere tutte le condizioni che garantiscono la corretta realizzazione dell intervento; 3. destinare annuali a parziale copertura delle spese di progetto; 3. garantire la messa a disposizione delle risorse di cui all'allegato 1) del presente progetto; Art. 4. Piano economico di progetto Il progetto sarà attuato grazie alla compartecipazione di tutti i soggetti aderenti, i quali contribuiranno allo stesso in quota parte, secondo lo specchietto di cui all'allegato 1: Modalità di erogazione 70% entro 30 gg. dalla stipula del presente accordo 30% entro 30gg dal termine dell'accordo e solo dietro presentazione di documentazione amministrativa attestante l'utilizzo della precedente tranche Qualora, nel corso dell'accordo, uno o più dei soggetti aderenti realizzasse entrate provenienti da bandi, raccolte fondi e altre azioni di Found raising direttamente finalizzati alla copertura dei costi di progetto (così come indicati all'allegato 1-piano economico prima il pane ) e non coperte dal contributo comunale, gli stessi dovranno darne apposita comunicazione all'amministrazione comunale, rendicontandone altresì l'impiego. Allo stesso modo, qualora nel corso della durata dell'accordo intervenissero elementi tali da limitare o annullare del tutto o in parte le azioni e i contenuti del presente accordo (chiusura di progetto anticipata, limitazione delle azioni, ecc), l'amministrazione comunale, sentiti anche gli altri partner, si riserva di rivedere in tutto o in parte, quanto contenuto nel presente atto, riconoscendo le sole spese sostenute sino alla data di sospensione dell'accordo. Art.5 - Cabina di regia e monitoraggio Per l attuazione del presente Accordo viene istituita una Cabina di Regia composta da: Responsabile del Servizio Politiche Sociali -minori famiglie del Comune di Cinisello Balsamo o suo delegato Un rappresentante per ciascuna realtà coinvolta La Cabina ha le seguenti funzioni: Monitoraggio periodico per verificare le modalità di realizzazione del progetto, il suo impatto rispetto alla rete territoriale, le difficoltà di realizzazione, etc; Verifica dei risultati, anche attraverso la condivisione degli strumenti di rilevazione che saranno concordati dalla cabina stessa ad avvio di progetto; promozione delle eventuali modifiche al progetto che verranno ritenute opportune alla luce dello stato di attuazione; programmazione delle linee guida in caso di rinnovo della progettazione;
7 I componenti della Cabina di Regia si incontrano con una cadenza che viene pianificata nel corso della prima riunione, e in genere ogni qualvolta venga ritenuto necessario. Delle sedute viene tenuto un verbale. Art. 6 - Rendicontazione amministrativa Per consentire all Amministrazione Comunale l esercizio del controllo amministrativo sulle azioni realizzate durante le varie fasi di progetto i firmatari del presente accordo sono tenuti a conservare tutta la documentazione dei costi sostenuti e realizzati grazie al contributo comunale (fatture, ricevute, ecc). La relativa documentazione verrà tenuta agli atti presso la sede dei firmatari e consegnata al Servizio Politiche Sociali, se direttamente richiesto. Il soggetto gestore presenterà in tal caso l originale o la copia conforme all originale della documentazione citata. Sarà accettata in fase rendicontativa un'autocertificazione delle spese sostenute, che dovrà essere validato dall'organo di controllo dell'organizzazione e controfirmato dal presidente (o rappresentante legale) dell'organizzazione stessa. Sarà facoltà dell'amministrazione comunale effettuare in qualunque momento controlli a campione sulla documentazione relativa alle spese rendicontate. Gli esiti della rendicontazione e le relative spese sostenute potranno inoltre essere diffusi secondo il principio della trasparenza. Art.7- Trattamento dei dati personali I firmatari del presente accordo provvederanno al trattamento, alla diffusione ed alla comunicazione dei dati personali relativi al presente accordo nell ambito del perseguimento dei propri fini istituzionali e di quanto previsto dal D.lgs. N 196/2003 e succ. mod. Il Comune di Cinisello Balsamo si impegna a trattare i dati personali di provenienza dai firmatari del presente accordo unicamente per le finalità connesse all esecuzione dello stesso. Art.8 - Cause di risoluzione Il Presente accordo può essere risolto da una delle parti a mezzo di lettera raccomandata, solo per ragioni indipendenti dalla volontà delle parti o nei casi di mancato rispetto delle clausole sottoscritte. Le parti concordano di definire amichevolmente qualsiasi vertenza che possa nascere dall esecuzione del presente accordo. Nel caso in cui non sia possibile raggiungere in questo modo l accordo, la controversia sorta in relazione al presente accordo verrà risolta mediante arbitrato rituale ai sensi dell art. 806 e ss. Del codice di procedura civile. L arbitrato avrà sede a Monza. Cinisello B. lì Letto, confermato e sottoscritto Comune di Cinisello Balsamo.- Settore Servizi Sociali ed educativi (Mario Conti) Associazione Banco Alimentare della Lombardia Danilo Fossati onlus (Roberto Vassena) Caritas decanale di Cinisello Balsamo (suor Maria Teresa Cattaneo) Cooperativa sociale il Torpedone (Maria Teresa Consolaro)
8 CIR Food (Lorena Galimberti) Fondazione Auprema (Elisabetta Sanvito) Fondazione Cumse (Roberto Stigliano)

References: Art. 1
 Art.2
 Art.3
 Art. 4
 Art. 4
 Art.5
 Art. 6
 Art.7
 Art.8
 art. 806