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Timestamp: 2019-02-20 05:56:18+00:00

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Agevolazioni per la riqualificazione energetica degli Agevolazioni edifici ANCE PARMA Unione Parmense degli I ndustriali Industriali-Sezione Edile - PDF
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1 Agevolazioni per la riqualificazione energetica degli edifici ANCE PARMA Unione Parmense degli Industriali-Sezione Edile 18 settembre 2007 pag. 1
2 NORMATIVA Art.1, commi , 349, Legge 27 dicembre 2006 n. 296 Decreto 19 febbraio 2006 PRASSI Circolare Agenzia delle Entrate n.36/e del 31 maggio 2007 Risoluzione i Agenzia delle Entrate n.152/e del 5 luglio li 2007 Risoluzione Agenzia delle Entrate n.244/e dell 11 settembre 2007 pag. 2
3 Art. 1, c , legge 296/ Introduce una detrazione d imposta per le spese di riqualificazione energetica di edifici esistenti, sostenute entro il 31 dicembre 2007 Viene riconosciuta per il 2007 una detrazione dall imposta lorda pari al 55% delle spese documentate, sostenute e rimaste a carico del contribuente, con riferimento a specifici interventi di riqualificazione energetica, per un importo massimo di detrazione variabile in funzione della tipologia dei lavori, da ripartire in 3 quote annuali costanti pag. 3
4 DISCIPLINA DELL AGEVOLAZIONE Argomenti trattati: A. Soggetti beneficiari i i B. Edifici interessati dagli interventi C. Interventi agevolati: spese detraibili e misura della detrazione D. Adempimenti E. Cumulabilità con altre agevolazioni F. L IVA applicabile agli interventi di risparmio energetico G. Confronto tra la detrazione del 55% e la detrazione del 36% pag. 4
5 A. SOGGETTI BENEFICIARI DEFINIZIONE (D.M. 19 febbraio 2007) Tutti coloro che sostengono specifici oneri per interventi di riqualificazione energetica su edifici esistenti, su parti di edifici, o su unità immobiliari esistenti, di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, posseduti o detenuti. In particolare: persone fisiche, società di persone ed imprese familiari non titolari di reddito d impresa, soggetti titolari di reddito d impresa (società di capitali ed enti equiparati) pag. 5
6 CHIARIMENTI (C.M. 36/E/ /E/2007) Possono fruire del beneficio: A. SOGGETTI BENEFICIARI proprietari, nudi proprietari, usufruttuari, detentori del bene con contratto di locazione (anche finanziaria) o di comodato, familiari conviventi del possessore/detentore (solo per gli immobili a destinazione abitativa), acquirente dell immobile sul quale è stato realizzato l intervento per le quote di detrazione residue, conduttore-comodatario comodatario anche se cessa il contratto di locazione/comodato La detrazione è riconosciuta in relazione alle spese documentate, effettivamente sostenute erimaste a carico del contribuente, per l esecuzione degli interventi entro il 31 dicembre Per i soggetti titolari di reddito d impresa la detrazione compete per le spese sostenute nel periodo d imposta in corso al 31 dicembre pag. 6
7 B. EDIFICI INTERESSATI DAGLI INTERVENTI EDIFICI INTERESSATI (C.M.36/E/2007) Edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale, compresi i fabbricati rurali VERIFICA DELL ESISTENZA DELL EDIFICIO Iscrizione in catasto, o richiesta di accatastamento Avvenuto pagamento dell ICI, ove dovuta REQUISITI SPECIFICI Solo per alcune tipologie di intervento, il fabbricato deve presentare specifiche caratteristiche: preventiva esistenza di un impianto di riscaldamento, per tutti gli interventi (ad eccezione dell installazione di pannelli solari), realizzazione di un impianto termico centralizzato, nel caso di frazionamento di un unità immobiliare, fedele ricostruzione, con mantenimento dell originaria volumetria, nel caso di demolizione e ricostruzione dell edificio pag. 7
8 C. INTERVENTI AGEVOLATI : SPESE DETRAIBILI EMISURA DETRAZIONE INTERVENTI AGEVOLATI OBIETTIVO RICHIESTO MISURA DETRAZIONE Riqualificazione energetica globale di edifici esistenti I valori dell indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale, inferiore di euro (art.1, comma 344, legge 296/2006) almeno il 20% rispetto ai valori riportati nelle tabelle dell Allegato Cdel D.M Interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi delimitanti il volume riscaldato, verso l esterno everso vani non riscaldati (art.1, c. 345, legge 296/2006) I valori della trasmittanza termica U delle varie strutture/elementi sui quali si interviene riportati nella tabella dell Allegato Ddel D.M euro Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali eper la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero ecura, istituti scolastici ed università (art.1, c. 346, legge 296/2006) euro Interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione (art.1, c. 347, legge 296/2006) euro pag. 8
9 C. INTERVENTI AGEVOLATI : SPESE DETRAIBILI EMISURA DETRAZIONE SPESE DETRAIBILI (C.M.36/E/2007) L elencazione delle spese detraibili contenuta del D.M non è esaustiva Sono detraibili anche: le spese relative alle prestazioni professionali, comprese sia quelle necessarie per la realizzazione degli interventi agevolati, sia quelle sostenute per acquisire la certificazione energetica le spese sostenute per le opere edilizie, funzionali alla realizzazione dell intervento di risparmio energetico MISURA DELLA DETRAZIONE (C.M.36/E/2007) Il limite massimo della detrazione ( , , euro) riconosciuta per gli interventi agevolabili rappresenta l ammontare massimo di risparmio d imposta ottenibile Il limite massimo della detrazione si riferisce, per ogni singolo intervento, a ciascuna unità immobiliare In caso di lavori condominiali, il limite massimo di detrazione si riferisce a ciascuna unità immobiliare, ad eccezione degli interventi di riqualificazione energetica globale L agevolazione deve essere suddivisa tra i soggetti possessori/detentori dell immobile, in proporzione alle spese da ciascuno effettuate pag. 9
10 C. INTERVENTI AGEVOLATI : SPESE DETRAIBILI EMISURA DETRAZIONE C.1 RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA GLOBALE DI EDIFICI ESISTENTI: INTERVENTO (art.1, comma 344, legge 296/06 06) Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 % rispetto ai valori indicati dall Allegato C, n.1, tab. 1, annesso al d.lgs. 192/ AGEVOLAZIONE SPETTANTE: Detrazione dall'imposta lorda per una quota pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente, fino ad un limite massimo di detrazione pari a euro, da ripartire in 3 quote annuali di pari importo SPESE DETRAIBILI (C.M.36/E/2007) Sono agevolabili tutte le spese attraverso cui si raggiunge l indice di prestazione energetica L indice di fabbisogno energetico ottenibile deve riferirsi all intero edificio MISURA DELLA DETRAZIONE (C.M.36/E/2007) Il raggiungimento dell obiettivo di riqualificazione energetica globale, mediante 1o più interventi dà diritto alla detrazione nel limite di euro Eccezione: installazione di pannelli solari (valutazione separata e possibilità di cumulo) pag. 10
11 C. INTERVENTI AGEVOLATI : SPESE DETRAIBILI E MISURA DETRAZIONE C.2 INTERVENTI SULL INVOLUCRO DELL EDIFICIO (STRUTTURE OPACHE E INFISSI): INTERVENTO (art art. 1, comma 345, legge 296/06 06) Interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi AGEVOLAZIONE SPETTANTE: Detrazione dall'imposta lorda per una quota pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente, fino aun limite massimo di detrazione pari a euro, da ripartire in 3quote annuali di pari importo, a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della tab. dell Allegato Ddel D.M DEFINIZIONE (D. M ) L agevolazione spetta per interventi riguardanti le strutture opache verticali e le finestre comprensive di infissi, delimitanti il volume riscaldato verso l interno everso vani non riscaldati, che rispettano i requisiti di trasmittanza termica U pag. 11
12 C. INTERVENTI AGEVOLATI : SPESE DETRAIBILI E MISURA DETRAZIONE C.2 INTERVENTI SULL INVOLUCRO DELL EDIFICIO (STRUTTURE OPACHE): TIPOLOGIA VERTICALI (pareti esterne dell involucro edilizio, mura perimetrali dell unità immobiliare) STRUTTURE OPACHE ORIZZONTALI (pavimenti e solai) SPESE DETRAIBILI (D.M ) 2007) Sono detraibili le spese relative alla: Fornitura eposa in opera di materiale coibente o di materiali ordinari, anche necessari alla realizzazione di ulteriori strutture murarie a ridosso di quelle preesistenti, per migliorare le caratteristiche termiche delle strutture esistenti Demolizione i ericostruzione i dell elementocostruttivo l t tti interessato t dall intervento t MISURA DELLA DETRAZIONE (C.M.36/E/2007) Per interventi su strutture opache orizzontali, la detrazione spetta solo se questi consentono di ottenere la riqualificazione ione energetica globale dell edificio pag. 12
13 C. INTERVENTI AGEVOLATI : SPESE DETRAIBILI E MISURA DETRAZIONE C.2 INTERVENTI SULL INVOLUCRO DELL EDIFICIO (INFISSI): CHIARIMENTI (C. M. 36/E/ /E/ ) Nel caso di sostituzione di infissi che già rispondono ai requisiti di trasmittanza termica U, è necessario che l intervento di sostituzione sia migliorativo, ossia consenta di ridurre ulteriormente la trasmittanza termica rispetto ai valori originari SPESE DETRAIBILI (D.M ) 2007) Sono detraibili le spese relative a: Fornitura eposa in opera di una nuova finestra comprensiva di infisso Integrazioni e sostituzioni dei componenti vetrati esistenti CHIARIMENTI (C.M. 36/E/ /E/2007 / 2007) Sono detraibili anche le spese relative a componenti accessorie (scuri, persiane ecc.) accorpati al manufatto principale pag. 13
14 C. INTERVENTI AGEVOLATI : SPESE DETRAIBILI EMISURA DETRAZIONE C.3 INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI INTERVENTO (art.1, comma 346, legge 296/06 06) Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici i o industriali eper la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università AGEVOLAZIONE SPETTANTE: Detrazione dall'imposta lorda per una quota pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente, fino aun limite massimo di detrazione pari a euro, da ripartire in 3 quote annuali di pari importo CHIARIMENTI (C.M.36/E/2007) L elencazione degli edifici contenuta nella norma non è esaustiva, per cui sono agevolati tutti gli interventi su edifici in cui si rende necessaria la produzione di acqua calda SPESE DETRAIBILI (D.M ) 2007) Sono detraibili le spese relative a: fornitura e posa in opera delle apparecchiature termiche, meccaniche, elettroniche realizzazione opere idrauliche emurarie, per realizzare impianti solari termici elettriche ed pag. 14
15 C. INTERVENTI AGEVOLATI : SPESE DETRAIBILI E MISURA DETRAZIONE C.4 SOSTITUZIONE DI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE INTERVENTO (art.1, comma 347, legge 296/06 06) Interventi di sostituzione i di impianti i i di climatizzazione i i invernale con impianti i i dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione AGEVOLAZIONE SPETTANTE: Detrazione dall'imposta lorda per una quota pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente, fino aun limite massimo di detrazione pari a euro, da ripartire in 3 quote annuali di pari importo DEFINIZIONI (D.M ) Rientrano nella detrazione le opere volte alla: trasformazione di impianti individuali autonomi in un impianto di climatizzazione invernale centralizzato t con contabilizzazione i del calore trasformazione di impianti centralizzati per rendere applicabile la contabilizzazione del calore. CHIARIMENTI (C.M.36/E/2007) Sono esclusi dall applicazione del beneficio: interventi relativi al passaggio da un impianto di climatizzazione invernale centralizzato per l edificio ad un impianto di riscaldamento individuale o autonomo pag. 15
16 C. INTERVENTI AGEVOLATI : SPESE DETRAIBILI E MISURA DETRAZIONE C.4 SOSTITUZIONE DI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE CONDIZIONI PER USUFRUIRE DELL AGEVOLAZIONE (C.M. 36/E/ /E/2007) 1. L edificio i deve essere già dotato t di impianto i di riscaldamento 2. L impianto di riscaldamento esistente deve essere sostituito da condensazione una caldaia a SPESE DETRAIBILI (D.M ) 2007) Sono detraibili le spese relative a: smontaggio e dismissione, anche solo parziale, dell impianto di climatizzazione invernale esistente fornitura eposa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche realizzazione i di opere idrauliche emurarie necessarie per la sostituzione, i aregola d arte, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione MISURA DELLA DETRAZIONE (C. M. 36/E/ /E/ ) Se l impianto originario viene sostituito con altre tipologie di strutture che non siano caldaie a condensazione (ad es. generatori di calore ad alto rendimento) le spese relative all intervento sono ammesse alla detrazione d imposta solo se si raggiunge la riqualificazione globale dell edificio pag. 16
17 D. ADEMPIMENTI DOCUMENTI DA ACQUISIRE (D.M ) Deve essere acquisita la seguente documentazione: A. Asseverazione tecnico abilitato: rispondenza dell intervento ai requisiti richiesti, fissati negli Allegati CeDdel D.M B. Attestato di certificazione/qualificazione i i energetica: in osservanza delle procedure approvate dalle Regioni odai Comuni (in mancanza l attestato è predisposto in base allo schema di cui all Allegato Adel D.M ) C. Scheda informativa relativa agli interventi: contenente i dati elencati nell Allegato E al D.M CHIARIMENTI (C.M.36/E/2007) Per tecnici abilitati si intendono anche i dottori agronomi, i periti agrari ed i dottori forestali, purchè iscritti itti nei relativi i collegi professionali. pag. 17
18 D. ADEMPIMENTI DOCUMENTI DA INVIARE (D.M ) Entro 60 giorni dalla fine lavori e, comunque, non oltre il 29 febbraio 2008, invio all ENEA (tramite Internet acs.enea.it oper posta a mezzo raccomandata) di: Copia dell attestato di certificazione/qualificazione energetica Scheda informativa degli interventi realizzati Per i soggetti titolari di reddito d impresa, la documentazione deve essere inviata, in ogni caso, non oltre 60 gg dalla chiusura del periodo d imposta dimpostain in corso al 31 dicembre 2007 CHIARIMENTI (R.M. 244/E/ /E/ ) i 60 giorni decorrono dalla data del collaudo dei lavori; i documenti possono essere inviati anche successivamente al decorso dei 60 giorni dal collaudo, purché entro il termine ultimo del 29 febbraio pag. 18
19 D. ADEMPIMENTI DOCUMENTI DA CONSERVARE (D.M ): Devono essere conservati i seguenti documenti: documento di asseverazione fornito dal tecnico abilitato attestato di qualificazione/certificazione energetica ricevuta postale di spedizione o di qualificazione/certificazione energetica invio tramite internet fatture ele ricevute fiscali che comprovano le spese effettivamente sostenute. dell attestato Per i soggetti non titolari i di reddito d'impresa è, inoltre, stabilito l'obbligo di conservazione della ricevuta del bonifico bancario o postale, ai fini di una eventuale esibizione su richiesta dell Amministrazione finanziaria. (3, comma 3, del D.P.R. 600/ ). CHIARIMENTI (C.M. 36/E/ /E/2007): Tale elencazione non limita gli ordinari poteri di controllo dell Amministrazione finanziaria, la quale potrà richiedere l esibizione di ulteriori documenti oatti per verificare la corretta applicazione della detrazione d imposta. di pag. 19
20 D. ADEMPIMENTI MODALITÀ DI PAGAMENTO DELLE SPESE (D.M ) Soggetti non titolari di reddito d impresa: bonifico bancario o postale Soggetti titolari di reddito d impresa: nessuna specifica modalità di pagamento obbligatoria INDICAZIONE IN FATTURA DEL COSTO DELLA MANODOPERA E obbligatoria l indicazione in fattura del costo della manodopera, pena la decadenza dall agevolazione (C.M. 36/E/ /E/2007 /2007) Tale obbligo si aggiunge a quelli previsti dal D.M. 41/ (R.M. 127/E/ /E/2007), cui la norma rinvia pag. 20
21 D. ADEMPIMENTI INDICAZIONE IN FATTURA DEL COSTO DELLA MANODOPERA (C.M.11/E/2007) Indicazione complessiva enon puntuale, Indicazione complessiva del costo della manodopera, se impegnati più dipendenti nell'esecuzione dell'intervento, In caso di ditta individuale e/o di lavori eseguiti direttamente dal titolare, il costo della manodopera non va indicato (occorre però specificare in fattura che si tratta di lavori eseguiti dal titolare della ditta), In caso di lavori eseguiti sia dal titolare della ditta che da propri dipendenti, indicazione limitata al solo costo relativo ai dipendenti, In caso di subappalto, le fatture emesse nei confronti del committente da parte dell'appaltatore principale dei lavori devono contenere indicazione del costo della manodopera complessivo (somma del costo della manodopera dei dipendenti dell appaltatore e dei dipendenti del subappaltatore), In caso di cessione di beni con posa in opera, obbligo di indicazione del costo della manodopera INDICAZIONE IN FATTURA DEL COSTO DELLA MANODOPERA (R.M.167/E/2007) Obbligo di indicazione per fattura emessa asaldo (e non per le fatture d acconto) pag. 21
22 E. CUMULABILITA CON ALTRE AGEVOLAZIONI DISCIPLINA (D.M. 19 febbraio 2007) La detrazione del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti non è cumulabile con altre agevolazioni di legge nazionale, per i medesimi interventi CHIARIMENTI (C.M. 36/E/ /E/2007; R.M. 152/E/ /E/2007) In caso di contestuali interventi volti sia al risparmio energetico che al recupero edilizio degli edifici abitativi, agevolati con la detrazione del 36 : il contribuente può scegliere, per le medesime spese, di applicare alternativamente la detrazione del 55% o quella del 36% (C.M. 36/E/ /E/2007) nel caso in cui gli interventi di recupero edilizio siano già in corso, il contribuente può applicare la detrazione del 55% a condizione che le spese siano sostenute nel 2007 eche, per le stesse, non abbia già usufruito della detrazione del 36% (R.M. 152/E/ /E/2007) il beneficio spetta solo se nella fattura sono specificamente indicate le spese relative ad uno opiù interventi finalizzati al risparmio energetico pag. 22
23 F. IVA APPLICABILE AGLI INTERVENTI DI RISPARMIO ENERGETICO CHIARIMENTI (C.M. 36/E/ /E/2007) Si applicano le aliquote IVA relative agli interventi i di recupero edilizio i di cui all art.3, del D.P.R. 380/2001 ed in particolare: manutenzione ordinaria i e straordinaria i su edifici i abitativi, ti i a condizione i che in fattura vi sia l indicazione separata della manodopera: aliquota IVA del 10% (sino al 31 dicembre 2007) -art. 1, comma 387, legge 296/06 restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia od urbanistica: aliquota IVA del 10% -n. 127-quaterdecies quaterdecies), Tab. A, parte III, del D.P.R. 633/1972 pag. 23
24 G. CONFRONTO TRA 55% E 36% Detrazione del 55% Detrazione del 36% Norme Art.1, c , 349, l.296/2006 D.M Art.1, l.449/1997 (e successive integrazioni e modificazioni) D.M , n.41 Imposte interessate IRPEF ed IRES IRPEF Beneficiari Soggetti non titolari di reddito d impresa Soggetti titolari di reddito d impresa Persone fiih fisiche non esercenti attività i d impresa (o anche imprenditori individuali, società semplici, snc e sas, purché l immobile non rientri i nell attività ità d impresa) Immobili interessati Fabbricati oporzioni di fabbricati esistenti di qualsiasi categoria catastale (anche di tipo rurale) Fabbricati o porzioni di fabbricati destinazione residenziale (anche di rurale) a tipo Interventi agevolati Climatizzazione invernale Strutture opache einfissi Pannelli solari Caldaie a condensazione Manutenzione ordinaria (solo per le parti condominiali) Manutenzione straordinaria Restauro/Risanamento conservativo Ristrutturazione edilizia Altri interventi specificatamente individuati pag. 24
25 G. CONFRONTO TRA 55% E 36% Detrazione del 55% Detrazione del 36% Limiti massimi Ripartizione detrazione Adempimenti Limiti della detrazione Climatizzazione invernale Strutture opache e infissi Pannelli solari Caldaie a condensazione rate annuali di pari importo Documentazione da acquisire (post esecuzione dei lavori) Asseverazione di un tecnico abilitato Attestato certificazione/qualificazione energetica Scheda informativa Documentazione da inviare all Enea (entro 60 giorni dalla fine dei lavori, ma non oltre il ) 2008) Attestato certificazione/qualificazione energetica Scheda informativa Limiti di spesa per unità immobiliare 10 rate annuali di pari importo 5 rate annuali per soggetti di età non inferiore a75 anni (su opzione) 3 rate annuali per soggetti di età non inferiore a80 anni (su opzione) Documentazione da acquisire e inviare (ante esecuzione dei lavori) Comunicazione inizio lavori al Centro operativo di Pescara Comunicazione alla ASL locale (solo se obbligatoria per normativa sicurezza) Dichiarazione esecuzione lavori (solo per lavori di importo superiore ai ,69 ) pag. 25
26 G. CONFRONTO TRA 55% E 36% Detrazione del 55% Detrazione del 36% Modalità di pagamento delle spese Non titolari di reddito d impresa : bonifico bancario o postale Titolari di reddito d impresa: nessuno OBBLIGO di indicazione in fattura costo della manodopera Pagamento con bonifico bancario o postale OBBLIGO di indicazione in fattura costo della manodopera pag. 26
27 CONTRIBUTO PER LE NUOVE COSTRUZIONI Art.1, c. 351, legge 296/ Riconosce un contributo pari al 55% degli extra costi sostenuti per conseguire il risparmio energetico nelle nuove costruzioni CONDIZIONI Interventi di realizzazione di nuovi edifici o complessi di edifici: di volumetria complessiva superiore ai metri cubi, avviati entro il 31 dicembre 2007 e terminati nei 3 anni successivi, che consentano un risparmio i di fabbisogno energetico primario i annuo per metro quadro almeno del 50% (rispetto ai valori riportati nell allegato C, numero 1, Tabella 1, D.Lgs. 192/ ), nonché del fabbisogno di energia per il condizionamento estivo e l illuminazione. i i Art.1, c. 352, legge 296/ Rinvia, per le condizioni e le modalità di accesso e di erogazione del contributo e per la determinazione di valori limite relativi al fabbisogno di energia per il condizionamento e l illuminazione, ad un decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico. pag. 27

References: Art.1
 Art. 1
 art. 1
 art.3
 Art.1
 Art.1
 Art.1
 Art.1