Source: http://docplayer.it/2347245-Microcredit-the-nobel-peace-prize-for-2006.html
Timestamp: 2016-12-09 18:12:50+00:00

Document:
⭐Microcredit: The Nobel Peace Prize for 2006
Microcredit: The Nobel Peace Prize for 2006
Download "Microcredit: The Nobel Peace Prize for 2006"
1 MPRA Munich Personal RePEc Archive Microcredit: The Nobel Peace Prize for 2006 Tommaso Reggiani Università di Milano-Bicocca - Department of Political Economics 1. December 2006 Online at MPRA Paper No. 5669, posted 9. November :01 UTC2 Reggiani :04 Pagina 823 AS 12 [2006] Tommaso Reggiani * Studi e ricerche Premio Nobel al microcredito 823 Lo scorso 13 ottobre il Premio Nobel per la Pace è stato conferito, in parti uguali, a Muhammad Yunus, economista del Bangladesh, e alla Grameen Bank (Banca rurale o di villaggio in lingua bengali), che Yunus stesso aveva fondato nel 1976 e di cui è Direttore generale. Si tratta della «consacrazione» definitiva, a livello anche di immagine, di un particolare strumento finanziario, il microcredito, che da tempo si è imposto all attenzione di chi si occupa di sviluppo per le grandi potenzialità che offre e per la costante crescita che fa registrare. Non a caso già il 2005 era stato dichiarato dall ONU Anno internazionale del microcredito 1. Come si legge nella motivazione del conferimento del Premio, «soprattutto attraverso la Grameen Bank, il prof. Yunus ha reso il microcredito uno strumento sempre più importante nella lotta alla povertà. La Grameen Bank è fonte di ispirazione e di modelli per le numerose istituzioni del settore del microcredito che sono nate in ogni parte del mondo» 2. Questo articolo si propone di ripercorrere la storia, l evoluzione e il funzionamento della Grameen Bank, illustrando le ragioni per cui davvero l opera del prof. Yunus ha meritato un riconoscimento tanto importante ed evidenziando i valori che la sostengono e le novità che il microcredito apporta alla comprensione dei fenomeni economici. 1. Il microcredito per uscire dal circolo vizioso della povertà Durante la grande carestia che colpì il Bangladesh nel 1974, Muhammad Yunus si sente chiamato a mettere le proprie competenze di professore * Dottore in Scienze dell economia, specializzando in Economia politica nell Università di Milano- Bicocca. L autore ringrazia il prof. Luigino Bruni per il proficuo e costante scambio di idee. 1 Cfr BAIA P. S., «Microcredito e lotta alla povertà», in Aggiornamenti Sociali, 6 (2004) Il comunicato stampa con la motivazione del conferimento del Premio è disponibile in inglese su <http://nobelprize.org/nobel_prizes/peace/laureates/2006/press.html>. Nostra trad.3 Reggiani :04 Pagina Tommaso Reggiani Chi è Muhammad Yunus Muhammad Yunus nasce nel 1940 a Chittagong (attualmente Bangladesh, allora Bengala orientale, parte dell India sotto dominio britannico, e successivamente Pakistan orientale), nella cui Università si laurea in Economia. Nel 1970 ottiene il Ph.D. in Economia nella Vanderbilt University di Nashville (USA). Dal 1969 al 1972 è professore di Economia nella Middle Tennessee State University (USA). Dal 1972 al 1989 è professore di Economia e poi Direttore del Dipartimento di Economia nell Università di Chittagong. Dal 1983 è Direttore generale della Grameen Bank. Nel corso degli anni ha ricevuto numerosissimi premi e riconoscimenti per la sua attività, in patria come all estero, e numerose lauree honoris causa in diverse discipline (in Italia dalle Università di Torino, Firenze e Bologna). universitario di economia a disposizione dei più poveri, per cercare di mitigare la spaventosa realtà in cui sono costretti a vivere 3. Il Bangladesh era, allora ancor più di oggi, uno dei Paesi più poveri del mondo, nonostante gli sforzi della cooperazione internazionale, periodicamente flagellato da inondazioni, uragani e carestie e caratterizzato da una situazione sociale estremamente precaria: densità di popolazione elevatissima, pessime condizioni igieniche, malnutrizione endemica, diffusissimo analfabetismo ed elevatissima percentuale di poveri (cfr riquadro alla p. 826). Dopo un breve periodo di osservazione delle dinamiche sociali ed economiche, Yunus identifica il circolo vizioso responsabile del perpetuarsi della miseria nella spirale dello sfruttamento della grande massa di nullatenenti da parte di un ristretto gruppo di persone agiate. Tale circolo può essere schematizzato nel modo seguente (cfr riquadro alla pagina successiva): non disponendo il povero delle risorse necessarie all acquisto delle materie prime necessarie alla produzione tipicamente piccoli oggetti d artigianato a basso valore aggiunto il mercante gliele consegna a credito (flusso materiale 1); il povero poi cede quanto prodotto al mercante (flusso materiale 2), che lo rivenderà sul mercato. Il mercante corrisponde al povero il prezzo del prodotto (flusso monetario 3), trattenendo il valore delle materie prime anticipate (flusso monetario 4). Al povero resta dunque solo il minimo indispensabile per la sussistenza, mentre il mercante si garantisce la disponibilità di una forza lavoro a basso costo e in condizioni di totale dipendenza: una vera e propria forma di schia- 3 Per una esposizione più ampia e circostanziata rimandiamo all autobiografia di YUNUS M., Il banchiere dei poveri, Feltrinelli, Milano 1998 (e successive riedizioni). Le citazioni nel prosieguo dell articolo sono tratte dall edizione4 Reggiani :04 Pagina 825 Premio Nobel al microcredito 825 Il circolo vizioso della povertà Il circolo virtuoso del microcredito Mercante Fornitore Mercato (B) (C) (D) (E) (1) (2) (3) (4) Povero (A) (F) Povero Finanziatore Come la dipendenza dal mercante mantiene il povero nella miseria Come il microcredito libera il povero dalla dipendenza vitù. Come lo schema visualizza, il povero ha rapporti diretti soltanto con il mercante, da cui è dunque completamente dipendente. Come spezzare la dipendenza che mantiene il povero nella miseria? Fornendogli un «microcredito», un piccolo capitale iniziale (flusso monetario A) per acquistare autonomamente (flusso monetario B) le materie prime necessarie alla produzione (flusso materiale C). Successivamente il povero, divenuto produttore «in proprio», vende direttamente sul mercato i propri prodotti (flusso materiale D), ottenendone prezzi e conseguentemente margini di guadagno (flusso monetario E) superiori a quelli riconosciutigli in precedenza dal mercante/sfruttatore. Una parte dei proventi sarà destinata al consumo, ma ne resterà una frazione da utilizzare per la restituzione del prestito (flusso monetario F) e l autofinanziamento dell attività economica. Ecco il circolo virtuoso del microcredito (cfr riquadro sopra), perfettamente capace di autoalimentarsi: una volta restituito, il capitale del primo prestito sarà disponibile per ulteriori operazioni di microcredito. 2. La nascita di Grameen Bank L attivazione del circolo virtuoso appena descritto si scontra però con un problema concreto: essendo nullatenente, il povero non è in grado di offrire alcuna garanzia reale (pegno o ipoteca) e quindi nessun istituto bancario tradizionale si sognerebbe mai di erogargli un prestito. A questo si aggiunge il pregiudizio di scarsa solvibilità che avvolge la sua figura. Yunus, coinvolgendo gli studenti del suo ateneo, inizia a visitare i diversi villaggi rurali spiegando il suo programma: ricevere un prestito per avviare una piccola attività economica e gestirla collettivamente in gruppi di5 Reggiani :04 Pagina Tommaso Reggiani Superficie: kmq. Popolazione: (stima 2005). Densità: 960 ab./kmq (Italia: 194 ab./kmq). Capitale: Dhaka (in italiano Dacca). PIL pro capite: 426 $ (2005). Indice di sviluppo umano: 0,520 e 139º posto (2003). Popolazione sotto la soglia di povertà: 49,8% (2000). Adulti analfabeti: 59% (2002). Popolazione malnutrita: 30% ( ). Bangladesh quattro o cinque persone. Naturalmente, affinché il programma possa mantenersi, è necessario il rimborso dell intero prestito con i relativi interessi e l innescarsi del circolo virtuoso del microcredito: una volta avviata l attività economica del gruppo, questa deve sostenersi e svilupparsi. All inizio è il professore stesso a stanziare i finanziamenti, ma è chiaro che il sistema non può basarsi solo sulla sensibilità o la filantropia: bisognava creare un organizzazione articolata. Beneficiando di stanziamenti governativi, nel 1976 Yunus incomincia a lavorare dapprima su scala regionale per poi approdare nel 1983 alla costituzione di un vero e proprio istituto bancario che oggi è divenuto il principale operatore del settore del microcredito nel mondo, con una raccolta di circa un miliardo di dollari, tre quarti dei quali impiegati in prestiti a favore dei 6,61 milioni di clienti nullatenenti (il 97% donne), dislocati in oltre villaggi (pari a circa l 86% dei villaggi del Bangladesh). La Grameen Bank oggi può contare su dipendenti, uffici locali e concede prestiti che mediamente non superano i 180 dollari 4. Va 4 Dati aggiornati all agosto 2006 disponibili sul sito Internet di Grameen Bank <www.grameeninfo.org>.6 Reggiani :04 Pagina 827 Premio Nobel al microcredito 827 sottolineato come coloro che ottengono prestiti dalla banca ne divengano anche soci: attualmente è nelle loro mani il 94% del capitale, mentre il restante 6% è detenuto dallo Stato. 3. I criteri di funzionamento di Grameen Bank La questione di chi abbia titolo ed eventualmente precedenza nell accesso al prestito è di non poco conto: infatti, a seconda dei soggetti a cui una banca si orienta, gli effetti sulla società e sulle singole comunità coinvolte sono differenti. Fin da subito viene individuata nella donna un agente privilegiato, perché una relativa autonomia economica le consente di emanciparsi almeno in parte dal marito e perché generalmente la donna, investendo molto sulla famiglia, e sui figli in modo particolare, funge da catalizzatore per l intera società 5 : favorirà l incremento del livello di istruzione dei figli, miglioreranno le condizioni igieniche delle abitazioni e anche la gestione del risparmio domestico sarà più oculata e previdente. Altra condizione vincolante almeno in origine è rappresentata dal fatto che il credito è concesso solo a gruppi di 4 o 5 persone e non a singoli. Questo principalmente per due ragioni. La prima è l esigenza di ridurre il carico di lavoro amministrativo per la nascente banca: siccome ogni gruppo identifica un unico referente per i rapporti con la banca, questo permette alla banca a parità di prestiti concessi di ridurre il numero degli interlocutori. Concretamente significa delegare al gruppo una parte del lavoro amministrativo. La seconda ragione, più profonda, ha a che fare con la motivazione delle persone che prendono il denaro a prestito; lavorando in gruppo, i membri sono reciprocamente fonte di sostegno e al limite di controllo: se un membro non onora i propri impegni, il successo dell intero progetto potrebbe essere messo in discussione. In seno al gruppo di lavoro viene inoltre istituito un fondo di emergenza obbligatorio a cui attingere in caso di problemi del progetto o di uno dei membri del gruppo. Terza peculiarità del sistema di microcredito, oltre al fatto di concedere prestiti di piccola entità ad esempio l equivalente di 100 dollari, consiste nel selezionare i beneficiari del credito rigorosamente solo fra i più poveri. Perciò è indispensabile che la banca fornisca consulenze ai suoi clienti e li aiuti anche in modo pratico. Si richiede dunque personale motivato, dinamico e creativo: a differenza di quanto avviene nelle banche ordinarie, in cui sono i clienti a recarsi presso la filiale, nel caso di Grameen sono i funzionari della banca a muoversi, visitando i villaggi e costruendo un rapporto stabile: 5 Riguardo al ruolo della donna come agente di sviluppo, pur se in epoche e contesti culturali ben diversi, cfr SEN A., Lo sviluppo è libertà, Mondadori, Milano 2000, cap. VIII; MILL J. S., La soggezione delle donne, Era Nuova, Ellera Umbra 1998 (ed. orig. 1869).7 Reggiani :04 Pagina Tommaso Reggiani I principali dati quantitativi sull attività di Grameen Bank. Il «giro d affari» di Grameen Bank Depositi dei soci-clienti: 306,10 milioni di dollari (bilancio 2005). Depositi totali: 481,22 milioni di dollari (bilancio 2005). Prestiti ai soci-clienti: 415,82 milioni di dollari (bilancio 2005). Utile: 15,85 milioni di dollari (bilancio 2005), interamente accantonato in un Fondo speciale per i disastri naturali. Tasso di interesse sui depositi: tra l 8,5% e il 12%. Tasso di interesse sui prestiti: 0% per il programma per i mendicanti; 5% per i prestiti a studenti; 8% per i prestiti per la casa; 10% per i prestiti ordinari. Prestiti erogati dall inizio dell attività: 5,72 miliardi di dollari. Prestiti restituiti dall inizio dell attività: 5, 07 miliardi di dollari. Sofferenze (crediti non recuperati): 1,15% (in Italia, nel 2005 e per i prestiti a famiglie: 3,3%). Tasso di solvenza: 98,85%. Fonte: <www.grameen-info.org>. «Noi stabiliamo rapporti con le persone, non con i documenti» 6. In altre parole, la banca mira a costruire in questo modo quell asset relazionale 7 fondamentale che è la fiducia, unica possibile garanzia del rimborso dei prestiti e dunque della sostenibilità economica del sistema. 4. «Abbiamo guardato come funzionano le altre banche e abbiamo fatto il contrario» 8 Ma come può reggersi ed essere gestita un organizzazione creditizia che si rivolge a una tale utenza? 6 YUNUS M., Il banchiere dei poveri, cit., In analogia con quanto accade per i beni materiali, anche i beni relazionali (quella particolare categoria di beni immateriali la cui produzione e fruizione non possono avvenire al di fuori di una relazione interpersonale) «possono comunque essere beni capitali o assets (come l amicizia) o beni di consumo (come quelli associati al benessere, o al malessere, che mi procura una chiacchierata con un viaggiatore sconosciuto sul treno)» (BRUNI L., L economia, la felicità e gli altri, Città Nuova, Roma 2004, 188). Il fatto di durare nel tempo e quindi di essere fonte ripetuta di utilità è la caratteristica principale di un asset (relazionale o meno che sia). Cfr anche GUI B., «Più che scambi incontri. La teoria economica alle prese con fenomeni interpersonali», in SACCO P. L. ZAMAGNI S., Complessità relazionale e comportamento economico, il Mulino, Bologna 2002, YUNUS M., Il banchiere dei poveri, cit., 115.8 Reggiani :04 Pagina 829 Premio Nobel al microcredito 829 Innanzi tutto occorre sfatare il pregiudizio secondo il quale il povero non restituisce i prestiti. Nulla di più falso: come dimostra l esperienza di Grameen, il povero è solvibile nel 99% dei casi, perché capisce che la possibilità offertagli è l unica per poter migliorare la propria condizione e quindi si impegna a fondo per non tradire le attese e la fiducia accordatagli. Se non onorerà i propri impegni, non potrà ottenere nuovi prestiti e svaniranno le sue possibilità di miglioramento. La garanzia reale o personale, che le banche normalmente richiedono per la concessione di un prestito, quindi appare un concetto teorico che dovrebbe essere oggetto di riflessione e revisione, in sostanza si dimostra solamente una pratica di mera burocrazia operativa. Evidentemente anche le prassi operative delle normali banche devono essere adattate alle particolarità della clientela del microcredito. Ad esempio gli interessi vengono riscossi tramite irrisorie somme settimanali, attenuando così l impatto sul bilancio familiare e l effetto psicologico di «separazione dal denaro» che si avrebbe lasciandoli accumulare 9, restituendo una somma cospicua in un unica soluzione. Inoltre l esperienza di riuscire a pagare puntualmente quanto dovuto incoraggia e motiva le persone a proseguire nello sforzo. Evidentemente questo aumenta gli oneri di gestione per la banca e richiede una diversa organizzazione del lavoro: «Le banche convenzionali chiedono ai clienti di recarsi nei loro uffici. Per un povero e per giunta analfabeta un ufficio è un luogo minaccioso, terrificante. È un modo ulteriore per interporre una distanza. Quindi abbiamo pensato che dovessimo essere noi ad andare nelle case. [ ] originariamente, in tutte le nostre sedi, affiggevamo l avviso: La presenza in ufficio di qualsiasi membro del personale è da considerarsi una violazione delle regole della Banca Grameen» 10. L esperienza di Grameen dimostra quindi come non ci siano vere ragioni per escludere i poveri dal circuito del credito, come fanno normalmente gli operatori bancari convenzionali. Anzi, a condizione di sapersi adattare alle peculiarità della clientela, il microcredito si dimostra anche un impresa redditizia. 5. La riorganizzazione: dal gruppo alla persona Dopo circa trent anni di vita, dopo essersi consolidata e diffusa, Grameen Bank ha deciso di verificare e modificare la propria metodologia di microcredito. È dell ottobre 2002 un importante documento programmatico, sempre redatto dal prof. Yunus, nel quale si delineano le nuove prospettive dell istituto 11. La svolta è il passaggio dal sistema originario, denominato Grameen Classic System (GCS: Sistema Grameen Classico) che abbiamo descritto in precedenza, a un nuovo assetto organizzativo, detto Grameen Generalised 9 Cfr ivi, Ivi, Cfr YUNUS M., Grameen Bank II: designed to open new possibilities, ottobre 2002, in <www.grameen-info.org/bank/bank2.html>.9 Reggiani :04 Pagina Tommaso Reggiani La storia di Pramila Pramila entrò in Grameen nel Dopo due anni, colpita da enterite, fu operata [ e] i medici le dissero che per un paio d anni non avrebbe potuto lavorare. Per pagare l operazione, i membri del suo gruppo le proposero un prestito del fondo di gruppo, ma il denaro non fu sufficiente, tanto che Pramila dovette vendere la sua mucca e la sua piccola drogheria. In seguito ricevette un nuovo prestito, che le permise di comperare delle mucche da latte. [ ] Durante l inondazione del 1988 il suo villaggio fu inghiottito e la sua casa distrutta. Nel 1992 una lampada ad olio mandò a fuoco la casa. [ ] Pramila perse tutti i prodotti delle sue colture, tutte le scorte di magazzino, le due mucche e il negozietto di spezie [che con fatica aveva ricostituito]. L indomani mattina gli operatori di Grameen andarono a trovarla, e organizzarono una riunione straordinaria nel corso della quale le proposero di accettare un prestito da prelevare dal fondo di emergenza del centro. Pramila preferì prendere un prestito stagionale più un prestito dal fondo del suo gruppo. Ne utilizzò una parte per riaprire un piccolo commercio di spezie, e il resto per comperare concime da spargere sui suoi terreni irrigati. Con l aiuto di tre nipoti poté cominciare a rimborsare il prestito. Tre mesi dopo Grameen le concesse un prestito per [ ] farsi costruire una nuova casa. Pramila usufruisce attualmente del dodicesimo prestito; possiede e affitta terra sufficiente per sfamare tutta la famiglia e rivendere ogni anno 10 mounds di riso. Tratto da: YUNUS M., Il banchiere dei poveri, cit., 155 s. System (GGS: Sistema Grameen Generalizzato), entrato pienamente in vigore nell ultimo trimestre del In estrema sintesi, i principali cambiamenti sono orientati a fornire al sistema di microcredito una maggiore flessibilità per renderlo maggiormente efficace e permettergli di meglio valorizzare la «risorsa persona». Una analisi in parallelo evidenzia le novità ma anche la sostanziale coerenza nella filosofia di fondo 12. Restano fermi infatti gli elementi forti su cui si basa il metodo Grameen: il concetto di solvibilità del povero, confortato dall ampia esperienza raccolta, anche rispetto al caso di coloro che, avendo mancato la scadenza del prestito, si impegnano al rimborso del capitale in un tempo successivo 13 ; l erogazione del prestito a piccoli gruppi di persone e la conseguente valorizzazione delle attività a livello comunitario; la centralità delle donne. La flessibilità e i nuovi prodotti che il GGS introduce sono volti a rimediare ad alcuni inconvenienti che il GCS aveva fatto registrare e che spesso finivano per escludere proprio i più bisognosi. Nel GCS, ad esempio, il sistema dei rimborsi era piuttosto rigido e per alcuni aspetti esageratamente standardizzato, anche per snellire l operatività 12 Cfr RUTHERFORD S., MicroSave Briefing Notes on Grameen II (# 1-2-3), MicroSave, Nairobi 2005; REGGIANI T., Grameen Bank II: una possibile analisi in prospettiva relazionale, 2005, in <www.socialcapitalgateway.org/reggiani05a.pdf>. 13 Cfr HOSSAIN I., MicroSave Briefing Notes on Grameen II (# 4), MicroSave, Nairobi 2005.10 Reggiani :04 Pagina 831 Premio Nobel al microcredito 831 della neonata banca. La mancanza di flessibilità induceva nel debitore in difficoltà a tenere il passo dei pagamenti uno stato di stress e tensione che nel lungo periodo generava inesorabilmente l uscita volontaria o l esclusione «coatta» (promossa dalla banca) dal sistema. La flessibilità del sistema GGS si concretizza tramite l ampliamento della gamma delle condizioni di credito: al credito Base, quello tradizionale di gruppo, si affianca una linea di prestiti flessibili Flexi destinati al recupero delle persone che non riescono a tenere il passo dei rimborsi dello schema Base. Quest ultimo resta per così dire l autostrada del microcredito, mentre il prestito Flexi è una sorta di corsia di emergenza: chi si trova in momentanea difficoltà può rallentare e ricevere aiuto senza uscire dal percorso e ostacolare il gruppo. Concretamente, di fronte a casi di difficoltà, la banca predispone un prestito su misura per le specifiche esigenze e possibilità della persona in esame, aggiornandone costantemente termini e scadenze, così da sollevare il povero dalle tensioni e dalla tentazione di defezione e da permettergli, a operazione ultimata, di reintegrarsi nel programma tradizionale. La seconda novità è rappresentata dall abolizione del fondo obbligatorio di mutuo soccorso elemento che fin dal principio non è mai stato particolarmente gradito dai clienti a favore di un fondo previdenziale individuale. Il fondo comune di gruppo, a cui partecipavano e contribuivano tutti i membri, veniva utilizzato nel caso in cui uno (o più) di essi versasse in situazioni di emergenza. Come la classica teoria economica insegna, questo dava adito a comportamenti opportunistici tesi a ricevere il massimo vantaggio pagando il minimo prezzo. Infatti, i componenti del gruppo meno volenterosi avrebbero potuto approfittare di questo fondo, a cui tutti contribuivano, a fronte di un contributo relativamente ridotto: nel caso di un gruppo di 5 persone, versando 20 era possibile ottenere 100. Il nuovo modello prevede invece fondi vincolati di natura previdenziale a livello individuale, così da non permettere pratiche opportunistiche. Questa innovazione non ha però avuto ripercussioni negative in materia di mutuo soccorso e solidarietà all interno del gruppo. Infatti i singoli componenti, di loro iniziativa e in modo del tutto informale, si preoccupano delle situazioni critiche dei colleghi prestando loro le somme necessarie come accade in una tradizionale famiglia. Il nuovo sistema quindi penalizza solo gli opportunisti e non le persone oneste e di buona volontà che, nonostante il proprio fondo previdenziale individuale, non riescano a far fronte alle difficoltà: in questo caso gli altri componenti del gruppo, consci del reale problema, si attiveranno in loro aiuto. L introduzione di un organizzazione decisamente più elastica e flessibile ha rappresentato un grande cambiamento all interno della Grameen Bank. Esso ha potuto aver luogo grazie all adeguato dimensionamento che la banca e il suo organico hanno raggiunto lungo gli ormai 30 anni di attività, ma non sarebbe stato praticabile agli inizi. Il consolidamento permette oggi a Grameen11 Reggiani :04 Pagina Tommaso Reggiani Bank di assistere ancor meglio e in modo più completo i suoi soci-clienti. Sostanzialmente la flessibilità e la personalizzazione dei servizi sono solo strumenti per realizzare un ideale di vera giustizia e uguaglianza, che deve includere il principio di discriminazione positiva: con le parole di don Milani, «non c è nulla che sia ingiusto quanto far le parti eguali fra disuguali» 14. Questo era esattamente il paradosso del GCS: la standardizzazione del prestito Basic come abbiamo visto finiva per operare una selezione avversa che escludeva i più poveri o meno dotati che non riuscivano a tenere il passo delle scadenze di rimborso, cioè proprio coloro che hanno maggiore bisogno di quell aiuto che può venire dal microcredito e per il cui servizio Grameen Bank era nata. Tra l altro, la maggiore flessibilità del GGS ha avuto un impatto positivo anche sulla motivazione del personale della banca: a fronte di una maggiore complessità organizzativa, infatti, si sono aperte delle possibilità di maggiore creatività, ad esempio nel disegno di prestiti adattati alle diverse situazioni individuali, e quindi di maggiore soddisfazione sul lavoro. Questo è stato reso possibile anche dal particolare sistema di incentivi adottato da Grameen Bank, in coerenza con la propria ispirazione e il proprio stile: gli obiettivi assegnati al personale riguardano infatti la percentuale di clienti che riesce a superare la soglia di povertà, il tasso di scolarizzazione dei loro figli o il tasso di risparmio delle loro famiglie. Anche i premi non sono incentivi monetari, ma attestazioni di stima e maggiori spazi di libertà operativa. Come scrive M. Yunus, «Il livello di motivazione del personale è al massimo. Ogni volta che parli con i nostri dipendenti, ti trasmettono l impressione che lavorare per Grameen significa divertirsi un mondo» Conclusioni Due sono le riflessioni che ci sembra possibile fare a partire dall esame dell esperienza della Grameen Bank e delle motivazioni che ne hanno guidato la nascita e l evoluzione. La prima è di carattere prettamente economico: la «parabola» della Grameen Bank mostra come sia possibile e auspicabile al fine di un maggior progresso condiviso e partecipato 16 riscoprire il fatto economico come attività sociale, che deve essere svolta con gli altri, in uno spirito di reciprocità 17 e fraternità 18. È tempo di superare lo stereotipo scientifico-culturale 14 SCUOLA DI BARBIANA, Lettera a una professoressa, Libreria Editrice Fiorentina, Firenze 1967, YUNUS M., Grameen Bank II: designed to open new possibilities, cit. Nostra trad. 16 Cfr COLOMBO G. (ed.), Persona e Comunità. La proposta della Rosa Bianca per una nuova politica, Città Aperta, Troina (EN) 2003, Cfr BRUNI L., Reciprocità. Dinamiche di cooperazione, economia e società civile, Bruno Mondadori, Milano Cfr ZAMAGNI S., Gratuità e agire economico: il senso del volontariato, 2005, in <www.aiccon.it/file/ convdoc/n.9.pdf>.12 Reggiani :04 Pagina 833 Premio Nobel al microcredito 833 che rappresenta l economia e la sua logica, in modo estremamente riduttivo, solamente come arido e impersonale confronto di egoismi opposti e antagonisti: l economia può tornare a rappresentare un ambiente privilegiato di crescita e realizzazione umana e civile. La seconda riflessione parte da lontano: per molti versi il microcredito rappresenta il nuovo «vestito» di quella preoccupazione che nell Europa del 400 condusse alla nascita dei Monti di Pietà ad opera dei francescani come «cura» della povertà e strumento di lotta all usura. La motivazione principale che ne ispirò l istituzione era proprio di tipo solidaristico: in una situazione in cui l impossibilità delle famiglie meno abbienti di accedere al credito a un tasso di interesse equo le costringeva a ricorrere agli usurai e quindi a precipitare nella miseria, i frati si proposero di garantire ai più poveri la possibilità di ricevere denaro in prestito per far fronte alle avverse situazioni congiunturali. Questa stessa preoccupazione è riapparsa oggi, ad opera del prof. Yunus, in Bangladesh, cioè in un contesto culturale e religioso profondamente diverso da quello europeo. In una epoca in cui spesso si parla di scontro di civiltà e di incompatibilità fra i valori espressi dall Occidente cristiano e quelli di culture di matrice islamica come è il Bangladesh, è prezioso rilevare come sia possibile rintracciare consonanze proprio a partire dall attenzione e dalla cura nei confronti dei «più piccoli», ovvero nel nostro caso specifico dei più poveri, del cui valore evidentemente entrambe le tradizioni sono portatrici e promotrici Per una riflessione comparata più approfondita cfr SEN A., La democrazia degli altri. Perché la libertà non è un invenzione dell Occidente, Mondadori, Milano 2004; BAZOLI G., Giustizia e uguaglianza. Modelli biblici, Morcelliana, Brescia 2005. Documenti analoghi
EMERGENZA LAVORO E MICROCREDITO il LAVORO: la più grande emergenza del nostro tempo!!! Parte 2, Allegati PROGETTO DISTRETTUALE 2060 A.R. 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017 Allegati 1. Il microcredito nel Dettagli Il Microcredito. Caterina Spadaro Corso di Laurea Magistrale in Relazioni internazionli Facoltà di Scienze Politiche
Il Microcredito Caterina Spadaro Corso di Laurea Magistrale in Relazioni internazionli Facoltà di Scienze Politiche Elisa Di Gloria Corso di Laurea Magistrale in Matematica Facoltà di SMFN Introduzione Dettagli Grameen Bank II Disegnata per aprire nuove possibilità
Grameen Bank II Disegnata per aprire nuove possibilità Una possibile analisi in prospettiva relazionale Tommaso Reggiani Studente di Economia Università di Milano-Bicocca ottobre 2005 Né asfissiati per Dettagli Scheda didattica IL MICROCREDITO
Scheda didattica IL MICROCREDITO Il microcredito permette ai poveri e agli scalzi di accedere ad una opportunità che di solito è esclusivo appannaggio dei ricchi. Accade così che quegli aspetti della società Dettagli New Education For Liberation
Cotronix O.n.l.u.s. New Education For Liberation Nuova educazione per l emancipazione Il Contesto d intervento: ORIGINI DEL PROGETTO: Il progetto nasce dalla necessità di intervenire a sostegno di un infanzia Dettagli GVV Lombardia e piccolo credito. Investimento Sociale, come strumento di lotta alla povertà
Il Girasole: GVV Lombardia e piccolo credito Investimento Sociale, come strumento di lotta alla povertà 1 Premessa Il micro-credito è uno strumento di sviluppo economico che permette l'accesso ai servizi Dettagli Buone pratiche di finanza etica e microcredito
1 Laboratorio 2 Buone pratiche di finanza etica e microcredito Che cosa è il microcredito Il microcredito è uno strumento di sviluppo economico, che permette alle persone in situazione di povertà ed emarginazione Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2474 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI PREZIOSI, VILLECCO CALIPARI, ALBANELLA, ARLOTTI, BASSO, BRAGA, CAPOZZOLO, CARRESCIA, CASATI, Dettagli IL BANCIDERE DEI POVERI Con la collaborazione
Universale Economim mtrinelli YUNUS IL BANCIDERE DEI POVERI Con la collaborazione di Alan Jolis Nuova edizione ampliata. lsf1tuto Universitario Architettura Venezia..,, Servizio Bibliografico Audiovisivo Dettagli L alternativa del Commercio Equo e Solidale
L alternativa del Commercio Equo e Solidale Non si vede bene che col cuore. l essenziale è invisibile agli occhi. (Antoine de Saint-Exupery) Il Commercio Equo e Solidale e' un approccio alternativo al Dettagli Microcredito e Microfinanza: dai paesi in via di sviluppo ai paesi industrializzati. Giuseppe Garofalo
Microcredito e Microfinanza: dai paesi in via di sviluppo ai paesi industrializzati Giuseppe Garofalo Nord e Sud del mondo Secondo i dati dell UNDP (United Nations Development Program), il 20% più ricco Dettagli Microcredito e microfinanza, tra teoria e pratica. Dall estero all Italia, differenze, opportunità e criticità per sfidare la crisi locale e globale.
Microcredito e microfinanza, tra teoria e pratica. Dall estero all Italia, differenze, opportunità e criticità per sfidare la crisi locale e globale. Relazione della dottoressa Simona Lanzoni Chi è Fondazione Dettagli AGENZIA CIVICA DI AVVIAMENTO AL CREDITO
per l innovazione della città CHANGE MILANO è un iniziativa del Partito Democratico: un piano di progetti d innovazione per il governo della Città AGENZIA CIVICA DI AVVIAMENTO AL CREDITO Per aprire la Dettagli VI Corso Multidisciplinare UNICEF di Educazione allo Sviluppo
VI Corso Multidisciplinare UNICEF di Educazione allo Sviluppo Microcredito: una strategia per ridurre la povertà? Veronica Polin Università degli Studi di Verona 1 Esclusione finanziaria: dimensione 3 Dettagli 22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43
22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43 IV (Atti adottati prima del 1 o dicembre 2009, in applicazione del trattato CE, del trattato UE e del trattato Euratom) DECISIONE DEL CONSIGLIO Dettagli Corso di Economia degli Intermediari Finanziari
Giulio Tagliavini - Massimo Regalli Corso di Economia degli Intermediari Finanziari Il microcredito Ma i poveri risparmiano? Si osservi la seguente tabella (ripresa dal sito www.manitese.it) Popolazione Dettagli LA FASE 2 DEL FONDO FAMIGLIA LAVORO
LA FASE 2 DEL FONDO FAMIGLIA LAVORO DELL ARCIDIOCESI DI MILANO: FRA CONTINUITÀ E NOVITÀ DARE CONTINUITÀ AL METODO DI LAVORO: VALORIZZARE L INIZIATIVA LOCALE E PROMUOVERE UNA LOGICA DI RECIPROCITÀ Lanciato Dettagli Comune di Tradate Verbale di deliberazione della Giunta Comunale
Comune di Tradate Verbale di deliberazione della Giunta Comunale N. 036 Registro Deliberazioni Oggetto: erogazione micro credito a persone in condizione di disagio L ANNO DUEMILADODICI addì VENTITRE del Dettagli REGOLAMENTO INTERNO. INDICE Art. 1 - PRINCIPI GENERALI. Art. 2 SOCI. Art. 3 - ORGANI SOCIALI. Art. 4 - NODI TERRITORIALI
REGOLAMENTO INTERNO INDICE Art. 1 - PRINCIPI GENERALI Mutualità Autogestione Trasparenza Centralità delle relazioni Convivialità Non auto riproduzione del denaro Art. 2 SOCI Chi può diventare socio Ammissione Dettagli Rischio povertà. Una soluzione: dare dignità al mercato
Rischio povertà. Una soluzione: dare dignità al mercato Leonardo Becchetti, Angela Schito - 15/04/2009 (BENE COMUNE:NET) Una delle conseguenze della crisi che stiamo vivendo riguarderà senza dubbio le Dettagli USURA E FAMIGLIA SOSTEGNO DELLO STATO ALLE VITTIME DELL USURA PROSPETTIVE DI MODIFICA NORMATIVA ***
USURA E FAMIGLIA SOSTEGNO DELLO STATO ALLE VITTIME DELL USURA PROSPETTIVE DI MODIFICA NORMATIVA *** La legislazione antiusura e antiracket (leggi 108/96 e 44/99) sottolinea l impegno dello Stato nel sostegno Dettagli INTRODUZIONE ALLA MICROFINANZA. Lucia Dalla Pellegrina. Università Milano-Bicocca. Corso di Economia Finanziaria M
INTRODUZIONE ALLA MICROFINANZA Lucia Dalla Pellegrina Università Milano-Bicocca Corso di Economia Finanziaria M Ottobre 2014 IL CREDITO NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO (PVS) TRE CANALI: CREDITO BANCARIO CREDITO Dettagli CREDITO AL FUTURO. Osservare, ascoltare e animare per un credito a misura di persona. Incontri formativi per operatori dei Centri di Ascolto
CREDITO AL FUTURO Osservare, ascoltare e animare per un credito a misura di persona 1 Incontri formativi per operatori dei Centri di Ascolto Andria, 26 e 27 Aprile, 3 Maggio 2012 Clara Marrone clara.marrone@gmail.com Dettagli Facoltà di scelta. Andrea Ichino università di bologna. Daniele Terlizzese eief e banca d italia
Facoltà di scelta L università salvata dagli studenti Una modesta proposta Andrea Ichino università di bologna Daniele Terlizzese eief e banca d italia Marzo 2013 1 Gli obiettivi della proposta Reperire Dettagli Comune dell'aquila. Assessore al Bilancio. Il Bilancio 2012. Le risorse e le principali iniziative
Il Bilancio 2012 Le risorse e le principali iniziative Lelio De Santis Assessore al Bilancio Massimo Cialente Sindaco I perché di un bilancio quasi alla fine dell anno Il Bilancio di previsione per il Dettagli SUL VALORE LEGALE DEI TITOLI DI STUDIO.
SUL VALORE LEGALE DEI TITOLI DI STUDIO. Paolo Gianni, Università di Pisa Chi fosse interessato ad un quadro chiaro ed esaustivo di cosa significhi valore legale di un titolo di studio, e della evoluzione Dettagli Caro Lettore, Buona lettura!
GUIDA PRATICA Caro Lettore, Semplificare e agevolare l accesso al credito. In questo momento di difficile congiuntura economica, sono queste le parole d ordine che hanno portato governo, banche e imprese Dettagli DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO
DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO INTERNAZIONALE, CONCERNENTI LE RELAZIONI AMICHEVOLI E LA COOPERAZIONE FRA GLI STATI, IN CONFORMITÀ CON LA CARTA DELLE NAZIONI UNITE Risoluzione dell Assemblea Dettagli Finanza Etica e microcredito
Finanza Etica e microcredito! Il movimento della finanza etica in Italia nasce alla fine degli anni settanta con la costituzione delle MAG (mutue di autogestione) e si sviluppa fino ai giorni nostri con Dettagli COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 10.06.2004 COM(2004)415 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Piano d azione europeo per l agricoltura biologica Dettagli Cambio Conto. Come cambiare il conto corrente
Cambio Conto Come cambiare il conto corrente INDICE Caro Cliente... 3 Cosa offre l iniziativa Cambio Conto come cambiare il conto corrente... 4 CAMBIARE IL CONTO CORRENTE IN 5 MOSSE... 5 2 1. SCEGLIERE Dettagli Prima le donne e i bambini. Il peso politico dei minorenni: come e perché è indispensabile farlo emergere. La prospettiva secondo Luigi Campiglio.
MPRA Munich Personal RePEc Archive Prima le donne e i bambini. Il peso politico dei minorenni: come e perché è indispensabile farlo emergere. La prospettiva secondo Luigi Campiglio. Tommaso Reggiani Università Dettagli REG.N.4142 - A 9001:2001. Cooperativa sociale Actl onlus. Carta etica. Codice deontologico e responsabilità sociale
C A R T A D E L L E O N G D I S V I L U P P O Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea 1 CARTA DELLE ONG DI SVILUPPO Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Dettagli DOCUMENTO DI POSIZIONE
Campagna internazionale sugli obiettivi di sviluppo del millennio I POVERI NON POSSONO ASPETTARE DOCUMENTO DI POSIZIONE Se lo Tsunami del 26 dicembre 2004 si fosse abbattuto sulle coste di un paese ricco, Dettagli Diversity Improvement as a Viable Enrichment Resource for Society and Economy. Policy Brief WP5
Co-funded by the European Union DIVERSE Diversity Improvement as a Viable Enrichment Resource for Society and Economy Policy Brief WP5 1. L opportunità del progetto DIVERSE per la Società San Vincenzo Dettagli Prestiti per studenti condizionati al reddito: Finanza pericolosa o gioco a somma positiva?
Prestiti per studenti condizionati al reddito: Finanza pericolosa o gioco a somma positiva? Andrea Ichino università di bologna Daniele Terlizzese eief e banca d italia 29 febbraio 2012 1 Gli obiettivi Dettagli GIUSEPPE TARDIVO IL MICROCREDITO. Relazione in occasione dell inaugurazione della Mostra fotografica Ndithini, sguardi da una missione
GIUSEPPE TARDIVO IL MICROCREDITO Relazione in occasione dell inaugurazione della Mostra fotografica Ndithini, sguardi da una missione 28 febbraio 2013 Salone d Onore del Comune di Cuneo 1.CHE COS È IL Dettagli Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo
Ridurre i divari Il problema Fino alla fine degli anni sessanta, la cooperazione allo sviluppo si identificava esclusivamente con la cooperazione economica o con l aiuto umanitario di emergenza. Questa Dettagli Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà. Sintesi operativa Quadro strategico dell IFAD 2011-2015
Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà Sintesi operativa Quadro strategico dell IFAD 2011-2015 1 Il quarto Quadro strategico del Fondo regioni, di insicurezza alimentare Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. D iniziativa dei deputati. Nuove norme in materia bancaria. Modifiche al DLgs 1/9/1993 n 385.
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati XVI LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE D iniziativa dei deputati Nuove norme in materia bancaria. Modifiche Dettagli DALLA CRISI AL BEN-ESSERE. a cura di Luigino Bruni
Attualità DALLA CRISI AL BEN-ESSERE a cura di Luigino Bruni AMARTYA SEN CAMBIAMO L ECONOMIA B. Das/AP UNO STUDIOSO CHE CITA DANTE E CAPOVOLGE IL PENSIERO DOMINANTE. INTERVISTA ESCLUSIVA CON IL PREMIO NOBEL Dettagli SUGGERIMENTI DI ATTIVAZIONE
SUGGERIMENTI DI ATTIVAZIONE Documento di sintesi del Progetto Pilota AttivaMente Questo documento rappresenta un punto di arrivo di un progetto pilota interreg chiamato AttivaMente. AttivaMente è una delle Dettagli Da sempre abbiamo creduto in un sogno, la nascita di una Società Finanziaria attenta ai desideri dei nostri clienti.
13 1 2 Da sempre abbiamo creduto in un sogno, la nascita di una Società Finanziaria attenta ai desideri dei nostri clienti. Credion Società Finanziaria Spa nasce nel 2006 grazie alla grinta e alla determinazione Dettagli LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani
Consigliere provinciale MAURO MINNITI Via Perathoner, 10 39100 BOLZANO Tel. 0471-946209 www.minnitimauro.it info@minnitimauro.it DISEGNO DI LEGGE PROVINCIALE LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento Dettagli UN MONDO SENZA POVERTÁ MUHAMMAD YUNUS
UN MONDO SENZA POVERTÁ MUHAMMAD YUNUS Feltrinelli - Milano (2008) Recensione di Simone Bruschetta Mi risultava sempre più difficile continuare ad insegnare eleganti teorie economiche e la presunta perfezione Dettagli Benvenuti. Da chi è condotto questo programma DAL PRINCIPIO. Strade in Transizione" 1.1 Introduzione
1. Introduzione 1 Strade in Transizione 1.1 Introduzione DAL PRINCIPIO Benvenuti State per imbarcarvi nel vostro viaggio verso uno stile di vita a basso consumo energetico. Questo vi aiuterà a risparmiare, Dettagli Linee guida e schemi di redazione dei bilanci di esercizio degli Enti non profit
ENTI NON PROFIT Linee guida e schemi di redazione dei D I L U C A P A G L I O T T A 1. Introduzione Dopo aver esaminato in un recente intervento (vedi Notizie Sintesi n. 265 di Dicembre 2008, pag. 2) gli Dettagli Durata e articolazione delle attività
IL PARCO ESTIVO CAMPI ESTIVI PER RAGAZZI 2012 Premessa L accordo stipulato tra l Ente Parco Nazionale Dell Appennino Lucano Val D Agri Lagonegrese, la Regione Basilicata - Dipartimento Ambiente, Territorio, Dettagli Domande in materia di gestione per l Amministrazione federale
Domande in materia di gestione per l Amministrazione federale Le Domande in materia di gestione sostituiscono le Direttive sulla gestione nell amministrazione federale (DGA) del 1974. Si fondano sulla Dettagli La finanza sostenibile. Cos è e come funziona?
La finanza sostenibile Cos è e come funziona? Alberto Stival,, 13.01.2016 in breve (SSF) rafforza la posizione della Svizzera sul mercato globale per la finanza sostenibile, fornendo informazioni e formazione Dettagli RASSEGNA STAMPA. Campagna: Il credito. Se lo conosci lo ottieni. 14 Maggio 2012. A cura dell Ufficio Comunicazione Relazioni esterne e Immagine
RASSEGNA STAMPA Campagna: Il credito. Se lo conosci lo ottieni 14 Maggio 2012 A cura dell Ufficio Comunicazione Relazioni esterne e Immagine di CNA Forlì Cesena febbraio 2012 CNA Associazione Provinciale Dettagli Il microcredito. Riflessioni su un modello sussidiario di un prestito d onore. Martina Visentin 1
Il microcredito. Riflessioni su un modello sussidiario di un prestito d onore. Martina Visentin 1 Abstract: L'Autrice sottolinea come la sussidiarietà operi da empowerment delle capacità dei singoli e Dettagli Ipoteche. Finanziamenti su misura
Ipoteche Finanziamenti su misura Verso l acquisto di una casa di proprietà? Il sogno di una casa tutta propria ha inizio con la ricerca di un immobile adeguato. Un analisi accurata delle vostre esigenze Dettagli Paola Ciardi Fondazione Un Raggio di Luce Livorno 24 giugno 2010
Introduzione alla micro finanza: l evoluzione, la potenzialità, i limiti, e l attuale complessità della strumentazione micro finanziaria Paola Ciardi Fondazione Un Raggio di Luce Livorno 24 giugno 2010 Dettagli POSITION PAPER 01/2013
Risposta alla consultazione del MEF sul Regolamento ex art. 8, comma 7, lett. d), DL 13 maggio 2011,, n. 70, convertito con legge 12 luglio 2011, n. 106 gennaio 2013 POSITION PAPER 01/2013 Premessa Il Dettagli CREARE UN ONU ADATTA AL 21 SECOLO
CREARE UN ONU ADATTA AL 21 SECOLO Il Vertice Mondiale 2005 dibatterà le proposte che potrebbero dar vita alla ristrutturazione di maggiore portata che le Nazioni Unite abbiano mai conosciuto nei sessanta Dettagli INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare.
CARTADEIVALORI INTRODUZIONE Questa Carta dei Valori rappresenta in se stessa un Valore perché è il frutto di un grande impegno collettivo. Alla sua stesura hanno concorso migliaia di persone: i dipendenti Dettagli PRINCIPI FONDAMENTALI
Carta dei Servizi PRINCIPI FONDAMENTALI EGUAGLIANZA I cittadini accedono ai servizi in condizioni di uguaglianza. Il Comune garantisce loro parità e uniformità di trattamento. Nessuna discriminazione può Dettagli Intervento del Direttore Operativo di Formez PA, Prof. Marco Villani al Seminario Politiche per la famiglia
Intervento del Direttore Operativo di Formez PA, Prof. Marco Villani al Seminario Politiche per la famiglia tra cooperazione e accessibilità ai servizi: i nuovi progetti della Presidenza del Consiglio Dettagli www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi
www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi Si affronta qui un tema delicato per gli operatori che Dettagli La certificazione biologica: ruolo di garanzia, riconoscibilita e fiducia
La certificazione biologica: ruolo di garanzia, riconoscibilita e fiducia Maurizio Canavari e Nicola Cantore Unità di Ricerca: Dipartimento di Economia e Ingegneria Agraria Università degli Studi di Bologna Dettagli Linee guida per l attuazione dell iniziativa
Linee guida per l attuazione dell iniziativa » Il Microcredito è l attività di concessione di prestiti di ridotto importo a soggetti sprovvisti dei requisiti per ottenere una valutazione positiva del merito Dettagli L EVOLUZIONE DEL RAPPORTO BANCA - IMPRESA CON BASILEA II E IL RUOLO DEL FACTORING
L EVOLUZIONE DEL RAPPORTO BANCA - IMPRESA CON BASILEA II E IL RUOLO DEL FACTORING Relatore : Marino Baratti Credemfactor spa Pag. 1/8 Il rapporto tra PMI e Sistema creditizio L applicazione della nuova Dettagli I principi per INGEGNERIA SENZA FRONTIERE si articolano su tre livelli: principi fondamentali principi di quotidianità principi di operatività
I principi per INGEGNERIA SENZA FRONTIERE si articolano su tre livelli: principi fondamentali principi di quotidianità principi di operatività I principi fondamentali sono quelli che definiscono il senso Dettagli Violazione dei diritti umani
La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità Violazione dei diritti umani Tratto dal preambolo della Convenzione ONU adottata il 13 dicembre 2006 Gli Stati Parti alla presente Dettagli Relazione Annuale. Presentata all'assemblea Ordinaria dei Partecipanti Roma, 31 maggio 2013. anno 2012 centodiciannovesimo esercizio.
anno centodiciannovesimo esercizio Presentata all'assemblea Ordinaria dei Partecipanti Roma, 31 maggio 2013 esercizio CXIX 16. Il sistema finanziario Gli andamenti nell anno Nel il sistema finanziario Dettagli Va ricordato a questo proposito che le grandi banche americane, cartolarizzando i propri portafogli crediti, hanno trasferito, attraverso l'emissione
Michele Bagella: Cercherò di fare alcuni commenti riferendomi a ciò che ho ascoltato partecipando a questa tavola rotonda. Sono tra coloro che sono convinti che il microcredito e la microfinanza possano Dettagli IL RATING BANCARIO PUÒ MIGLIORARE
IL RATING BANCARIO PUÒ MIGLIORARE Un decalogo per l impresa ODCEC Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino Confidi Macerata Società Cooperativa per Azioni Possiamo Dettagli Commenti al Documento di consultazione Disciplina dei limiti agli investimenti e dei conflitti d interesse per i fondi pensione
A: Dipartimento del Tesoro dt.direzione4.ufficio2@tesoro.it Da: PROMETEIA Data: 31 gennaio 2008 Oggetto: Commenti al Documento di consultazione Disciplina dei limiti agli investimenti e dei conflitti d Dettagli André Gorz Ecologica tr. it. a cura di F. Vitale, Jaca Book, Milano 2009, pp. 160, 14
André Gorz Ecologica tr. it. a cura di F. Vitale, Jaca Book, Milano 2009, pp. 160, 14 «Partendo dalla critica del capitalismo, si arriva dunque immancabilmente all ecologia politica, che, con la sua indispensabile Dettagli Agli Associati Direzione Generale Funzione Crediti Funzione Legale Funzione Compliance Funzione Organizzazione
Roma 8 agosto 2013 Prot. UCR/ULG/UOF/001861 Agli Associati Direzione Generale Funzione Crediti Funzione Legale Funzione Compliance Funzione Organizzazione Loro Sedi Accordo per il Credito 2013 in favore Dettagli Periodo contabile Un periodo di tempo costante, come ad esempio un trimestre o un anno, utilizzato come riferimento per la redazione dei bilanci.
Periodo contabile Un periodo di tempo costante, come ad esempio un trimestre o un anno, utilizzato come riferimento per la redazione dei bilanci. Debiti verso fornitori Importi dovuti ai fornitori. Crediti Dettagli Documento per l iscrizione
12 a EDIZIONE Documento per l iscrizione Fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili 13-15 marzo 2015 Fieramilanocity Terre di mezzo Eventi via Calatafimi, 10 20122 Milano tel Dettagli Informazioni di base...3. Principali tipologie di prestito...5 PRESTITO FINALIZZATO...5 PRESTITO NON FINALIZZATO...6. Tipi di prestito...
GUIDA SUI PRESTITI Sommario Informazioni di base...3 Principali tipologie di prestito...5 PRESTITO FINALIZZATO...5 PRESTITO NON FINALIZZATO...6 Tipi di prestito...7 PRESTITO PERSONALE...7 CESSIONE DEL Dettagli ALLEGATO 1 Regolamento del Fondo Interno Assicurativo
ALLEGATO 1 Regolamento del Fondo Interno Assicurativo Art. 1 - Istituzione e denominazione del Fondo Interno Assicurativo Poste Vita S.p.A. (la Compagnia ) ha istituito, secondo le modalità indicate nel Dettagli LA STRATEGIA DELLA BCE PER AUMENTARE IL CREDITO
Direzione Affari Economici e Centro Studi LA STRATEGIA DELLA BCE PER AUMENTARE IL CREDITO ALLE IMPRESE E ALLE FAMIGLIE Lo scorso 5 giugno il Consiglio direttivo della BCE ha varato il programma Targeted Dettagli Indagine sulle micro, piccole e medie imprese: sintesi dei principali risultati
Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per la Politica Industriale, la Competitività e le Piccole e Medie Imprese ex Div. VIII PMI e artigianato Indagine sulle micro, piccole e medie imprese: Dettagli La Dichiarazione di Pechino
La Dichiarazione di Pechino CAPITOLO I OBIETTIVI 1. Noi, Governi partecipanti alla quarta Conferenza mondiale sulle donne, 2. Riuniti qui a Pechino nel settembre del 1995, nel cinquantesimo anniversario Dettagli LA RILEVANZA DEL RISPARMIO COME RISORSA NAZIONALE
22 LA RILEVANZA DEL RISPARMIO COME RISORSA NAZIONALE In una fase di crisi internazionale quale quella attuale, nella quale le difficoltà generate dai vincoli europei costringono ad un ripensamento sul Dettagli Una formazione per lo sviluppo. sostenibile
sostenibile Una formazione per lo sviluppo adottata dalle organizzazioni non governative (ONG) svizzere che si occupano di ambiente, gioventù e sviluppo Una formazione per lo sviluppo sostenibile Una formazione Dettagli L associazione. Nata nel 1991 dall incontro tra uno studente di medicina italiano e il dott. Sujit Bramochary
L associazione Nata nel 1991 dall incontro tra uno studente di medicina italiano e il dott. Sujit Bramochary Dal 1993 si attiva in Italia un gruppo di studenti per sviluppare progetti di cooperazione a Dettagli CODICE ETICO CSS IL SORRISO
CODICE ETICO PREMESSA La Comunità Socio sanitaria Il Sorriso è una struttura residenziale, che accoglie persone disabili, impossibilitate a restare nel proprio nucleo familiare o prive dello stesso, fornendo Dettagli LINEE PER I PROGETTI DI INCLUSIONE ASC INSIEME Casalecchio di Reno (BO)
LINEE PER I PROGETTI DI INCLUSIONE ASC INSIEME Casalecchio di Reno (BO) L'APPROCCIO INCLUSIVO Il termine inclusione lo si ritrova nei convegni, nelle circolari ministeriali, nei progetti finalizzati all Dettagli RACCOMANDAZIONE SUI SISTEMI NAZIONALI DI PROTEZIONE SOCIALE DI BASE DEL 2012 1
Raccomandazione 202 RACCOMANDAZIONE SUI SISTEMI NAZIONALI DI PROTEZIONE SOCIALE DI BASE DEL 2012 1 La Conferenza generale della Organizzazione Internazionale del Lavoro, convocata a Ginevra dal Consiglio Dettagli Gazzetta ufficiale dell'unione europea. (Risoluzioni, raccomandazioni e pareri) RISOLUZIONI CONSIGLIO
20.9.2008 C 241/1 I (Risoluzioni, raccomandazioni e pareri) RISOLUZIONI CONSIGLIO Risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, del 16 maggio Dettagli Offerta fuori sede tramite Sig./Sig.ra. Con la qualifica di: Iscrizione all Albo Unico dei Promotori Finanziari con provvedimento n.
INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare Etica Società Cooperativa per Azioni Via Niccolò Tommaseo, 7 35131 Padova Tel. 049 8771111 Fax 049 7399799 E-mail: posta@bancaetica.it Sito Web: www.bancaetica.it Dettagli 1 Relazione sulla gestione
Settore Bancario Andamento della gestione del Gruppo Unipol Banca Il 2013 è stato un anno caratterizzato da profondi cambiamenti che hanno riguardato sia la struttura direzionale della banca che la composizione Dettagli ALFABETIZZAZIONE E OBIETTIVI DEL MILLENNIO
ORIENTAMENTI INTERNAZIONALI NELL EDUCAZIONE DEGLI ADULTI IL CONTESTO DELLE INIZIATIVE PROF. BARBARA DE CANALE Indice 1 INTRODUZIONE -------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Dettagli REGIONE LIGURIA DIPARTIMENTO SALUTE E SERVIZI SOCIALI
ALLEGATO E DGR 535/2015 (estratto) REGIONE LIGURIA DIPARTIMENTO SALUTE E SERVIZI SOCIALI LINEE DI INDIRIZZO IN MATERIA DI PARTECIPAZIONE E ASCOLTO DEI MINORENNI Servizio Famiglia, Minori e Pari Opportunità Dettagli SANITA. Il MIO IMPEGNO PER UNA SANITA ACCESSIBILE A TUTTI
Il mio programma elettorale è frutto della voce delle persone che ho incontrato lungo il mio cammino e che sto incontrando nel corso della mia campagna elettorale SANITA Il MIO IMPEGNO PER UNA SANITA ACCESSIBILE Dettagli OSSERVATORIO CULTURALE DEL PIEMONTE
LIBRERIE INDIPENDENTI E PICCOLA EDITORIA IN PIEMONTE SINTESI DEI DATI 15 Maggio 2010 La piccola editoria in Piemonte Il Piemonte si presenta oggi come il secondo polo produttivo d Italia sia per numero Dettagli LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO
LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO C A R TA D E I VA L O R I 2 0 0 9 LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO C A R TA D E I VA L O R I 2 0 0 9 LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO La Carta dei valori è Dettagli REGOLE DI INSEDIAMENTO E DI ATTIVITÀ DELLE BANCHE
IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO PROF. MARIA ROSARIA NADDEO Indice 1 REGOLE DI INSEDIAMENTO E DI ATTIVITÀ DELLE BANCHE ---------------------------------------------- 3 2 L INGRESSO IN ITALIA DI BANCHE COMUNITARIE Dettagli Progetti ad oggi finanziati Ad oggi, grazie al risparmio raccolto con Ethical Banking, è stato possibile finanziare i seguenti progetti:
Premessa Ethical Banking è il nome che la Bcc di Filottrano ha dato ad una nuova proposta di finanza etica locale per un utilizzo solidale del credito e del risparmio. Cos è e come funziona Ethical Banking Dettagli Banche e crisi Microcredito
Banche e crisi Microcredito Oggetto conversazione Attuale situazione di grave recessione Domande che tutti si fanno Le banche hanno doveri e quindi responsabilità sociale? Come devono comportarsi in caso Dettagli Massimo Minnucci. Amministratore Delegato Ktesios LA CESSIONE DEL QUINTO: PROSPETTIVE, PROPOSTE E SOLUZIONI
Massimo Minnucci Amministratore Delegato Ktesios LA CESSIONE DEL QUINTO: PROSPETTIVE, PROPOSTE E SOLUZIONI Convegno ABI CONSUMER CREDIT 2005 Roma, 21 marzo LA COLLOCAZIONE DEL PRODOTTO Vorrei cominciare Dettagli CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D'EUROPA SULLA PREVENZIONE E LA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE E LA VIOLENZA DOMESTICA
CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D'EUROPA SULLA PREVENZIONE E LA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE E LA VIOLENZA DOMESTICA Preambolo Istanbul, 11 maggio 2011 Gli Stati membri del Consiglio d Dettagli BILANCIO SOCIALE 2012 1. PREMESSA
BILANCIO SOCIALE 2012 1. PREMESSA 1.1 Metodologia Il bilancio sociale 2012 di MxIT-Microcredito per l Italia è stato realizzato da un gruppo di lavoro composto dal CdA e dai dipendenti, con il supporto Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 1
 Art. 2
 art. 8
 Art. 1
 provvedimento n.