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⭐REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE
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Antonina Moro
1 COMUNE DI GARDA Provincia di Verona REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 12 del SOMMARIO: Art. 1 CAMPO DI APPLICAZIONE E FINALITÀ Art. 2 DEFINIZIONI E MODALITÀ DI GESTIONE Art. 3 TIPOLOGIA DEI RIFIUTI URBANI AMMESSI NEL CENTRO DI RACCOLTA Art. 4 RIFIUTI CONFERIBILI E QUANTITA' MASSIME AMMESSE Art. 5 SOGGETTI ABILITATI ALL'ACCESSO AL CENTRO DI RACCOLTA Art. 6 CASI PARTICOLARI DI ACCESSO AL CENTRO DI RACCOLTA Art. 7 ORARIO DI APERTURA DEL CENTRO DI RACCOLTA Art. 8 MODALITA' DI CONFERIMENTO DEI RIFIUTI Art. 9 NORME DI COMPORTAMENTO E DIVIETI Art. 10 OPERATORE ADDETTO AL CENTRO DI RACCOLTA Art. 11 MANUTENZIONE DEL CENTRO DI RACCOLTA Art. 12 REFERENTE TECNICO PER IL CENTRO DI RACCOLTA Art. 13 RIMOSTRANZE E RECLAMI Art. 14 CONTROLLI Art. 15 DANNI E RISARCIMENTI Art. 16 REGIME SANZIONATORIO Art. 17 DISPOSIZIONI FINALI - ART. 1 - CAMPO DI APPLICAZIONE E FINALITÀ Il presente regolamento stabilisce le norme per la gestione, l'organizzazione e l'accesso al Centro di Raccolta Comunale, situato in Via Don Sturzo, giusta autorizzazione del Responsabile dell'area Tecnica settore LL.PP. Prot. n. 4202/2010 del 16 marzo La finalità primaria consiste nell'incentivare la raccolta differenziata dei materiali riciclabilirecuperabili contenuti nei rifiuti urbani, e contestualmente ridurre i costi e la quantità dei rifiuti da smaltirsi in modo indifferenziato in discarica controllata, nonché promuovere la raccolta2 differenziata dei rifiuti provenienti da utenze domestiche e utenze non domestiche, queste in possesso dell'autorizzazione comunale al conferimento presso il Centro di Raccolta, nel rispetto della normativa vigente. La raccolta per conferimento da parte degli utenti presso il Centro di Raccolta integra e non sostituisce il servizio di raccolta differenziata in atto sul territorio comunale con il metodo Porta a Porta. In particolare si stabiliscono i soggetti abilitati all'accesso al Centro di Raccolta, i quantitativi massimi di rifiuti conferibili, le modalità di ingresso, le norme di comportamento ed i divieti cui dovranno attenersi gli utenti, le competenze del personale addetto al Centro di Raccolta, il sistema sanzionatorio. - ART. 2 - DEFINIZIONI E MODALITÀ DI GESTIONE In relazione alle successive disposizioni e norme i termini sono utilizzati così come successivamente descritti. Centro di Raccolta: area custodita durante gli orari di apertura, recintata e attrezzata, destinata al conferimento di frazioni recuperabili dei rifiuti urbani e assimilabili, comprese altre tipologie di cui si rendesse utile o necessaria la raccolta. Ente gestore: Il soggetto (Ditta o Associazione di volontariato) incaricato dal Comune di Garda che esegue il servizio di gestione (custodia, controllo e vigilanza sul regolare funzionamento del Centro di Raccolta nonché cernita e separazione delle frazioni merceologiche recuperabili dai rifiuti), in assenza di tale incarico il soggetto gestore coincide con la stessa Amministrazione Comunale. Il soggetto che gestisce il Centro di Raccolta dovrà essere iscritto all'albo nazionale gestori ambientali di cui all'art. 212 del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, e successive modifiche, nella categoria 1 Raccolta e trasporto dei rifiuti urbani di cui all'art. 8 del decreto del Ministro dell'ambiente 28 aprile 1998, n Referente Tecnico per il Centro di Raccolta: il soggetto responsabile del funzionamento del Centro di Raccolta e della gestione dello stesso nel rispetto della normativa vigente, incaricato dall'ente Gestore. Operatore Addetto al Centro di Raccolta: il soggetto o i soggetti incaricati dal Responsabile al Centro di Raccolta, o direttamente dall'ente Gestore, delle operazioni di custodia, controllo e vigilanza sul regolare funzionamento del Centro di Raccolta e al ricevimento degli utenti. Nei pressi del Centro di Raccolta sarà installato un impianto di videosorveglianza di cui l'attivazione, la gestione e l'impiego sono disciplinati dalla vigente normativa in materia.3 Per ulteriori definizioni e per quanto non espressamente contemplato dal presente regolamento, si applicano la vigente normativa statale e regionale in materia di rifiuti, il codice della strada, le disposizioni regolamentari comunali, e la convenzione regolante i servizi di gestione dei RAEE del Comune. Il Comune di Garda potrà gestire il Centro di Raccolta Comunale direttamente con personale proprio ovvero mediante appalto o convenzione. - ART. 3 - TIPOLOGIA DI RIFIUTI URBANI AMMESSI NEL CENTRO DI RACCOLTA Possono essere conferiti presso il Centro di Raccolta Comunale solo i rifiuti prodotti nel territorio del Comune di Garda da utenze domestiche e da utenze non domestiche per i rifiuti assimilabili agli urbani. Possono conferire al Centro di Raccolta (previa autorizzazione del Comune di Garda) solo le aziende domiciliate ed esercenti attività nel territorio comunale, e solo per i quantitativi che saranno autorizzati dall'ufficio Ecologia del Comune di Garda. - ART. 4 - RIFIUTI CONFERIBILI E QUANTITA' MASSIME AMMESSE Si ammettono ad essere conferite nel Centro di Raccolta Comunale, in quantità compatibili con la potenzialità organizzativa del servizio e con la capacità ricettiva della struttura stessa, le tipologie di rifiuti e riportate nella seguente tabella: Tipo rifiuto CER Definizione Descrizione Oli vegetali e animali Imballaggi in materiali misti Carta e Cartone Oli e grassi commestibili SCARTI DI CUCINA Oli e grassi provenienti da mense e cucine domestiche o di ristorazione FRAZIONI SECCHE RECUPERABILI Raccolte differenziate Imballaggi multimateriale (vetro, in materiali misti lattine, banda stagnata) Imballaggi in carta e cartone Carta e cartone Carta e cartone che costituiscono imballaggio oggetto di raccolta differenziata tipo contenitori della pasta, biscotti e altri alimenti Carta diversa dagli imballaggi tipo carta di giornale Quantità massima conferibile per conferimento 5 litri 1 metro cubo4 Plastica Ferrosi Legno Indumenti usati Frighi, surgelatori, congelatori, condizion. d'aria Televisori, computer, stampanti Lavatrici lavastoviglie ed altre, apparecch. fuori uso non contenenti componenti pericolosi Imballaggi in plastica Metallo Legno diverso da quello di cui alla voce * Plastica che costituisce imballaggio oggetto di raccolta differenziata tipo contenitori per liquidi e altro materiale alimentare Altri oggetti in metallo diverso dagli imballaggi tipo reti in ferro Legno che non contiene sostanze ritenute pericolose compreso quello che costituisce il mobilio Indumenti usati tipo abiti, scarpe Abbigliamento e prodotti tessili RIFIUTI INGOMBRANTI E BENI DUREVOLI * Apparecchiature fuori Solo nel caso in cui le uso contenenti clorofluorocarburi contengono il apparecchiature CFC Apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci , e * Apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alla voce e , contenenti componenti pericolosi Apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci , e * Apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alla voce e , contenenti componenti pericolosi schede elettroniche Apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci200121, e * Qualora non contengano CFC perché di nuova generazione Normalmente questo tipo di apparecchiatura elettronica viene codificata con questo codice Solo nel caso in cui questo tipo di apparecchiatura elettronica non contenga delle sostanze pericolose Solo nel caso in cui questo tipo di apparecchiatura elettrica contenga delle sostanze pericolose tipo condensatori al PCB (situazione molto rara e da verificarsi solo in sede di recupero) Solo nel caso in cui questo tipo di apparecchiatura elettronica non contenga delle sostanze pericolose 2 pezzi 2 pezzi 3 pezzi (per computer si intende Monitor+base+tastiera+mo use) 3 pezzi (per computer si intende Monitor+base+tastiera+mo use) 2 pezzi 3 pezzi (per computer si intende Monitor+base+tastiera+mo use)5 Altri Rifiuti Ingombranti eterogenei Cartucce esaurite e toner Contenitori etichettati T o F Vernici, inchiostri, adesivi Medicinali scaduti Pile e batterie Rifiuti ingombranti Quando si tratta di rifiuti ingombranti eterogenei per i quali non sia individuabile un materiale prevalente e che non rientra nelle categorie precedenti RIFIUTI PARTICOLARI Imballaggio in plastica Imballaggi in più materiali Imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose 50110* o contaminanti da tali sostanze * Imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze * Vernici, inchiostri, adesivi e resine contenenti sostanze pericolose Vernici, inchiostri, adesivi e resine contenenti sostanze diversi di quelli di cui alla voce Medicinali diversi da quelli di cui alla voce * Batterie e accumulatori di cui alle voci , e nonché batterie e accumulatori non suddivisi contenenti tali batterie Batterie e accumulatori diversi da quelli di cui alla voce * Gruppo cartuccia toner per stampante laser, contenitori toner per fotocopiatrici, cartucce per stampanti fax e calcolatrici a getto d'inchiostro, cartucce nastro per stampanti ad aghi: non contenenti sostanze pericolose Come sopra ma: contenente sostanze pericolose Contenitori vuoti che contenevano vernici, acidi e altre sostanze pericolose Pile e batterie al piombo, nichel-cadmio, contenenti mercurio 1 metro cubo 4 pezzi 4 pezzi Al massimo 5 Kg Al massimo 5 kg Al massimo 10 kg Al massimo 2 kg Al massimo 3 pezzi per accumulatori e 5 Kg per pile Al massimo 3 pezzi per accumulatori e 5 Kg per pile Tubi al neon * Tubi fluorescenti e Al massimo 10 kg6 Accumulatori al Piombo Oli minerali Residui Verdi Frazione organica umida altri rifiuti contenenti mercurio * Batterie e accumulatori di cui alle voci * Oli e grassi diversi da quelli commestibili Rifiuti inerti Accumulatori al piombo tipo batterie d'auto Tipo oli esauriti da motore, trasmissioni e ingranaggi, contenenti composti organici non clorurati RIFIUTI PRODOTTI DA GIARDINI E PARCHI (INCLUSI I RIFIUTI PROVENIENTI DA CIMITERI) Rifiuto Urbano, proveniente dalla manutenzione del verde Rifiuti pubblico e privato, incluso biodegradabili il rifiuto proveniente dai cimiteri, costituito da sfalci, foglie, potature, piante intere e ceppi ALTRI RIFIUTI URBANI Frazione organica umida Miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche non contenenti sostanze pericolose Rifiuti inerti provenienti da piccole manutenzioni domestiche Al massimo 3 pezzi Al massimo 5 litri 1 metro cubo Tutti i materiali devono essere conferiti, in modo selezionato dall'utenza entro gli appositi contenitori ed aree, individuati con apposita cartellonistica. I rifiuti possono essere conferiti in misura non superiore a quella che normalmente produce un nucleo familiare ed in ogni caso con la capacità ricettiva del Centro di Raccolta Comunale. La valutazione delle quantità conferite sono discrezionalmente e insindacabilmente determinate dall'operatore addetto alla gestione del Centro di Raccolta. Il preposto alla gestione del Centro di Raccolta valuterà di volta in volta la possibilità di accettare o meno i carichi in ingresso, in funzione della ricettività del Centro di Raccolta stesso. L'autorità comunale può legittimamente modificare e ridefinire i limiti di conferimento dei rifiuti nei casi in cui venga superata la capacità di smaltimento degli stessi da parte delle strutture del Centro di Raccolta o risulti compromessa l'economicità della gestione del servizio. Tali limiti potranno altresì subire variazioni a seguito di cambiamenti dovuti a nuovi requisiti normativi e/o di legge. Il conferimento dei rifiuti sopra indicati presso il Centro di Raccolta è gratuito.7 - ART. 5 - SOGGETTI ABILITATI ALL'ACCESSO AL CENTRO DI RACCOLTA L'accesso al Centro di Raccolta Comunale è consentito solamente: - a tutte le utenze domestiche iscritte ai ruoli TARSU, e in regola con il pagamento della TARSU, dietro presentazione del documento di identificazione, dotate di cartella TARSU relativa all'anno di riferimento, o tessera, card e simili fornite all'uopo dal Comune, con le limitazioni stabilite al precedente art. 4; - a tutte le utenze non domestiche, iscritte ai ruoli TARSU, e in regola con il pagamento della TARSU, dietro presentazione del documento di identificazione, dotate di cartella TARSU relativa all'anno di riferimento, o tessera, card e simili fornite all'uopo dal Comune, con le limitazioni stabilite al precedente art. 4 o dall'autorizzazione comunale; - a soggetti di cui ai casi particolari, così come previsto dall'art. 6; - alle ditte incaricate del servizio pubblico di smaltimento dei rifiuti raccolti presso il Centro di Raccolta esclusivamente per lo svolgimento delle proprie funzioni; - al personale comunale e al personale addetto al Centro di Raccolta, esclusivamente per lo svolgimento delle proprie funzioni; - alle figure di responsabilità e di vigilanza sul corretto funzionamento del Centro di Raccolta. - ART. 6 - CASI PARTICOLARI DI ACCESSO AL CENTRO DI RACCOLTA 1. I soggetti non iscritti a ruolo, che devono conferire rifiuti per conto di terzi iscritti a ruolo (es: terzi che si prestano a titolo di favore a trasportare rifiuti di un cittadino iscritto con mezzi più capaci, ecc.) potranno accedere al Centro di Raccolta e conferire i rifiuti solo se sono accompagnati dall'utente produttore di rifiuti munito della documentazione di cui all'art. 5, o con delega scritta con allegata copia di un documento di riconoscimento dell'iscritto alla TARSU presso il Comune di Garda (vedi allegato 1). 2. I rifiuti raccolti nell'ambito di interventi comuni a più utenze iscritte a ruolo (es: il verde di giardini condominali, altri rifiuti derivanti da interventi condominiali su parti comuni, ecc.), potranno essere consegnati da una singola utenza per conto di tutti i condomini, fornendo all'operatore addetto al Centro di Raccolta la documentazione di cui all'art. 5 e le informazioni utili all'inquadramento della fattispecie (dati personali, dati del condominio). L'operatore addetto al Centro di Raccolta provvederà a farne segnalazione al Gestore del Servizio e al Comune.8 Resta inteso che le ditte erogatrici di servizi devono provvedere a smaltire autonomamente i rifiuti prodotti presso le utenze stesse, in quanto considerati come loro prodotto ai sensi di legge. 3. Il verde prodotto nei giardini delle utenze iscritte ai ruoli TARSU, e in regola con il pagamento della TARSU, potranno essere conferiti presso il Centro di Raccolta anche da ditte che effettuano la manutenzione del verde munite di delega scritta con allegato documento d'identità del produttore iscritto alla TARSU presso il Comune di Garda e dichiarazione del lavoro di giardinaggio svolto che giustifichi la quantità di verde da conferire (vedi allegato 1). 4. L'eventuale conferimento di rifiuti prodotti dalle associazioni senza scopo di lucro, con sede nel territorio comunale, iscritte all'albo comunale delle associazioni e non iscritte a ruolo TARSU, limitatamente alle tipologie e quantità indicate all'art. 4 per le utenze domestiche, dovrà essere oggetto di specifica singola autorizzazione da richiedere al bisogno per iscritto presso l'ufficio Tecnico del Comune. La singola autorizzazione al conferimento, qualora ne ricorrano i presupposti, verrà rilasciata per iscritto all'associazione richiedente. - ART. 7 - ORARI DI APERTURA DEL CENTRO DI RACCOLTA I rifiuti possono essere conferiti all'interno del Centro di Raccolta nei giorni e negli orari stabiliti dal Comune, o dall'ente Gestore, e indicati su cartelli posizionati al suo ingresso. Durante l'orario di apertura è garantita la presenza del personale del Soggetto Gestore addetto alla gestione ed al controllo. Non è consentito l'accesso in orari diversi da quelli stabiliti per l'apertura. Analogamente, l'accesso sarà interdetto alle utenze che arrivino dopo l'orario di chiusura. Resta inteso che: 1. E' fatta salva la facoltà del Comune di modificare anche temporaneamente i giorni e gli orari di apertura del Centro di Raccolta al fine di migliorare il servizio. 2. Il Centro di Raccolta rimarrà chiuso nei giorni festivi infrasettimanali. Ulteriori chiusure saranno comunicate tempestivamente mediante affissione di un apposito avviso all'ingresso del Centro di Raccolta, all'albo Comunale e sul sito internet dell'ente. 3. Qualora si rendesse necessario l'asporto di materiali durante l'orario di apertura al pubblico, allo scopo di consentire le operazioni garantendone la sicurezza, l'operatore potrà chiudere il Centro di Raccolta per il tempo strettamente necessario ad eseguire le operazioni di carico. 4. L'addetto, per motivi di sicurezza, se lo ritiene opportuno può vietare temporaneamente l'accesso alla struttura, a seguito di eventi straordinari e/o occasionali non meglio individuabili a priori.9 - ART. 8 - MODALITA' DI CONFERIMENTO DEI RIFIUTI L'utente che intende conferire rifiuti al Centro di Raccolta, dovrà nell'ordine: 1. Separare i rifiuti per tipologia prima di effettuare l'accesso al Centro di Raccolta; 2. ridurre il più possibile i rifiuti voluminosi (ad es. scatoloni di cartone, mobili) prima di accedere all'impianto; 3. fornire all'operatore addetto al Centro di Raccolta documento di identificazione, e cartella TARSU relativa all'anno di riferimento, o tessera, card e simili fornite all'uopo dal Comune; 4. I rifiuti ammessi nella struttura dovranno essere depositati in maniera ordinata, presso i container e/o le aree preposte indicate dall'operatore addetto; 5. I materiali voluminosi e comunque qualsiasi imballaggio rigido, prima di essere deposto nel contenitore deve essere rotto, piegato o pressato in modo da ridurre al minimo l'ingombro e il volume; 6. Ad ultimazione delle operazioni di scarico, qualora l'utente abbia provocato l'imbrattamento del suolo, dovrà provvedere direttamente alla pulizia dell'area; 7. Soffermarsi nell'area esclusivamente per il tempo necessario al conferimento, evitando di sostare soprattutto nelle aree di ammasso e di movimentazione di materiali e contenitori; tutti gli automezzi debbono limitare la velocità di ingresso e transito all'interno della struttura. Al termine delle operazioni, l'utente dovrà lasciare il Centro di Raccolta, senza soffermarsi ulteriormente. - ART. 9 - NORME DI COMPORTAMENTO E DIVIETI Durante il conferimento dei rifiuti presso il Centro di Raccolta è fatto obbligo di rispettare le direttive del personale di sorveglianza, attenendosi alle indicazioni fornite, rispettando la cartellonistica, gli altri utenti ed esibendo la documentazione richiesta. In caso di comportamenti scorretti che possano mettere in pericolo l'incolumità fisica delle altre persone presenti, l'operatore incaricato della gestione potrà allontanare l'utente indisciplinato senza che questi possa in nessun caso rivalersi. In particolare gli utenti devono ottemperare ai seguenti obblighi/divieti: - obbligo di essere in possesso della documentazione di cui all'art. 5. Nessun utente, anche se il conferimento dovesse avvenire a piedi o con mezzo diverso dall'automobile, il furgone o l'autocarro, potrà accedere senza documentare il proprio ingresso. Per motivi organizzativi e di sicurezza durante i conferimenti, il numero massimo di accessi simultanei è stabilito in tre. Tale10 tetto è derogabile, solo, dall'operatore addetto alla gestione, nel caso valuti che le condizioni lo consentano; - obbligo di esibire la documentazione di cui all'art. 5 su richiesta dell'operatore addetto alla gestione del Centro di Raccolta; - obbligo, qualora abbiano provocato l'imbrattamento del suolo, a provvedere direttamente alla pulizia dell'area; - divieto assoluto di accedere al Centro di Raccolta Comunale al di fuori degli orari di apertura indicati, o senza l'autorizzazione dell'ente Gestore; - divieto assoluto di scaricare rifiuti differenti da quelli previsti dall'art. 4; - divieto assoluto di conferire le seguenti tipologie di rifiuto (elenco indicativo e non esaustivo): - rifiuti speciali o pericolosi di provenienza non domestica che per legge le ditte devono smaltire per proprio conto; - cartongesso; - amianto / eternit; - lana di roccia; - cavi elettrici; - bombole del gas (piene e/o vuote); - estintori (pieni e/o vuoti); - parti di automobili o veicoli a motore (anche disassemblate); - rifiuti dalla pulizia dei condensagrassi; - nafta, benzina e simili; - divieto di conferire rifiuti oltre i quantitativi stabiliti dall'art. 4; - divieto di immissione di rifiuti diversi da quelli prescritti per le singole tipologie di contenitori; - divieto di occultare, all'interno di altri materiali, rifiuti e materiali non ammessi; - divieto di conferire rifiuti indifferenziati racchiusi in sacco che possono essere conferiti normalmente nei cassonetti stradali; - divieto assoluto di abbandonare rifiuti all'esterno del Centro di Raccolta, all'esterno dei contenitori e al di fuori degli spazi dedicati; - divieto assoluto di eseguire la riduzione volumetrica dei rifiuti all'interno dell'impianto per motivi di sicurezza; - divieto assoluto di asportare rifiuti dai contenitori e di effettuare qualsiasi operazione di cernita e/o recupero e/o commercializzazione dei rifiuti medesimi; - divieto di stazionamento presso il Centro di Raccolta oltre il tempo strettamente necessario ad eseguire le operazioni di scarico dei materiali conferiti;11 - divieto di stazionamento presso il Centro di Raccolta (sia all'interno che sull'area di pertinenza esterna) in particolare al fine di pubblicizzare la propria attività, effettuare vendite e/o lavorazioni ambulanti, praticare l'accattonaggio, ecc.; - divieto di arrecare danni alle strutture, attrezzature, contenitori e quant'altro presente nel Centro di Raccolta Comunale. Il conferente è responsabile dei danni di inquinamento all'ambiente causato dal conferimento di rifiuti non ammissibili anche e soprattutto se la natura inquinante del materiale conferito, o la sua collocazione all'interno del carico, fossero tali da sfuggire ad un controllo visivo. - ART OPERATORE ADDETTO AL CENTRO DI RACCOLTA Il personale del soggetto Gestore adibito al servizio di custodia, controllo e vigilanza, ha le seguenti mansioni: - controllare scrupolosamente l'osservanza del presente Regolamento; - riconoscere la titolarità al conferimento da parte degli utenti al fine di accertare l'effettiva provenienza dei rifiuti urbani da parte del territorio di competenza; - compilate la scheda rifiuti conferiti al Centro di Raccolta per le utenze non domestiche prevista dal Decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 08 aprile 2008 e successive modifiche e integrazioni; - assistere gli utenti nelle operazioni di conferimento delle frazioni di rifiuti urbani indirizzandoli verso gli idonei contenitori e fornendo loro tutte le informazioni utili alla corretta gestione degli stessi rifiuti all'interno del Centro: particolare cura dovrà essere posta nell'indicare il corretto conferimento dei rifiuti ingombranti al fine di evitare che nel cassone ad essi dedicato vengano conferiti altri materiali appartenenti ad altre tipologie di rifiuti; - gestire tutte le attrezzature presenti nel Centro di Raccolta seguendo procedure che rispettino le norme di sicurezza previste dalla legislazione vigente; - sorvegliare affinché siano evitati danni alle strutture, alle attrezzature, ai contenitori e a quanto altro all'interno del Centro di Raccolta, di proprietà del Comune o del Soggetto Gestore e prontamente comunicare al Soggetto Gestore eventuali danni riscontrati; - segnalare ogni e qualsiasi abuso dell'utenza o di estranei al Soggetto Gestore; - ordinare direttamente o segnalare al Referente Tecnico, la necessità di effettuare lo svuotamento dei contenitori e/o la raccolta dei rifiuti, curando che i ritiri di rifiuti vengano effettuati regolamenti secondo stabilito dai contatti e dalle convenzioni in essere;12 - aggiornare il registro di cui all'articolo 29, comma 5, della L.R. n. 3/2000 da compilarsi settimanalmente con i dati inerenti le tipologie e le quantità di rifiuti urbani avviati a successivi centri di stoccaggio o impianti di smaltimento o di recupero, compresa l'indicazione delle precise destinazioni (almeno denominazione e indirizzo degli specifici impianti); - coordinarsi con gli operatori del servizio pubblico di raccolta o i trasportatori terzi autorizzati nelle attività di presa in carico dei rifiuti per il loro trasporto negli impianti di recupero o smaltimento; - provvedere alla pulizia del Centro e alla manutenzione ordinaria delle attrezzature, dei contenitori di raccolta dei rifiuti, nonché della recinzione perimetrale e dei locali di servizio ed uffici dedicati alle attività del personale stesso del Centro di Raccolta; - provvedere a segnalare tempestivamente eventuali anomalie e disfunzioni al fine di consentire l'intervento delle ditte specializzate incaricate delle operazioni di manutenzione straordinaria; - qualora previsto, conservare gli eventuali formulari di trasporto previsti dall'articolo 193 del D.Lgs. n. 152/2006; - comunicare al Referente Tecnico eventuali miglioramenti o lavori che si rendessero necessari; - chiudere il Centro di Raccolta in caso di necessità, su ordine dell'amministrazione Comunale e/o del Referente Tecnico. - ART MANUTENZIONE DEL CENTRO DI RACCOLTA I contenitori in dotazione saranno garantiti in numero adeguato per una costante efficienza del Centro di Raccolta Comunale, provvedendo al loro svuotamento ogni qualvolta se ne presenti la necessità. Le operazioni di allontanamento dei contenitori dovranno essere condotte, in orari di chiusura dell'impianto, in modo tale da non recare danno e/o pericolo alla sicurezza degli addetti alla gestione e agli utenti. Lo svuotamento e l'allontanamento dei rifiuti avverrà ogni qualvolta se ne presenti la necessità, evitando di raggiungere la capienza massima dell'area. Al fine di garantire la tutela igienico-sanitaria in tutte le fasi della gestione dei rifiuti, sono presenti nella struttura tutti i presidi necessari quali una rete di smaltimento delle acque meteoriche e di dilavamento, nonché un sistema di raccolta dei rifiuti liquidi tale da evitare la successiva permeazione nel sottosuolo con eventuale inquinamento della falda. E' inoltre presente un adeguato sistema antincendio. - ART. 12 -13 REFERENTE TECNICO PER IL CENTRO DI RACCOLTA Il Referente Tecnico per il Centro di Raccolta, come individuato all'art. 2, è incaricato delle seguenti funzioni: - coordinamento tecnico ed amministrativo dell'attività del Centro di Raccolta, in conformità alle prescrizioni del provvedimento di autorizzazione e alla normativa vigente in materia di sicurezza sugli ambienti di lavoro; - verifica della formazione del personale operativo all'interno del Centro di Raccolta. - ART RIMOSTRANZE E RECLAMI Eventuali rimostranze e reclami da parte delle utenze possono essere rivolti direttamente al Soggetto Gestore. - ART CONTROLLI Gli addetti di cui agli artt. 10 e 12, il personale tecnico comunale e la Polizia Locale sono autorizzati ad effettuare tutte le ispezioni che essi ritengano necessarie per l'accertamento dell'osservanza delle norme di cui al presente Regolamento. Nel caso di abbandono di rifiuti da parte di soggetti non individuati, il Comune attiverà d'ufficio le procedure volte all'accertamento dell'identità dei responsabili, ai quali successivamente saranno addebitate le spese sostenute per provvedere allo sgombero e allo smaltimento dei rifiuti medesimi, fatte salve le sanzioni amministrative e le eventuali azioni penali previste dalla normativa vigente. Si richiama l'art. 2 per quanto riguarda l'ausilio dei sistema di video sorveglianza ai fini del controllo. - ART DANNI E RISARCIMENTI In caso di manovre errate da parte dell'utenza o del personale delle ditte autorizzate nell'attività di presa carico dei rifiuti, ovvero di atti dolosi e colposi, che arrechino danni alle strutture del Centro di Raccolta, il Soggetto Gestore, previa comunicazione informativa al Comune, procederà all'addebito delle spese di ripristino a carico del responsabile del danno. Il Comune e il Soggetto Gestore del Centro di Raccolta non rispondono in alcun modo delle azioni dell'utente che arrechino danno a terzi.14 - ART REGIME SANZIONATORIO Per le violazioni delle disposizioni previste dal presente Regolamento si applicherà la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 500 euro prevista dall'art. 7 bis del D.Lgs. n. 267/2000 e successive modifiche ed integrazioni, fatta salva l'applicazione delle sanzioni amministrative e penali previste dal D.Lgs. 13 aprile 2006 n. 152, salvo che il fatto non sia disciplinato da Leggi dello Stato o normative speciali e che costituisca reato. Sono fatti salvi i diritti di terzi o del Comune per gli eventuali danni subiti. Sono preposti alla sorveglianza e alla verifica del rispetto delle disposizioni del presente Regolamento la Polizia Locale e gli addetti al controllo del Centro di Raccolta di cui agli artt. 10 e 12, i quali sono tenuti a segnalare le infrazioni alla Polizia Locale per gli accertamenti del caso. Spetta unicamente al Servizio di Polizia Locale il compito di applicare le sanzioni di cui al presente articolo, in osservanza di quanto disposto dal Capo I, II, III della L. 689/1981. I proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per le violazioni indicate nel presente articolo sono di competenza comunale. - ART DISPOSIZIONI FINALI Per quanto non previsto nel presente Regolamento vale quanto disposto dalla vigente normativa in materia di rifiuti urbani e dalle norme igieniche e sanitarie, emanate dall'unione Europea, dallo Stato Italiano, dalla Regione Veneto. Il presente Regolamento entrerà in vigore dopo le approvazioni di rito e ad esecuzione avvenuta delle procedure di pubblicazione. ALLEGATO 1 DELEGA PER L'ACCESSO AL CENTRO DI RACCOLTA DEL COMUNE DI GARDA l sottoscritt. nat a... (Prov. ), il.. e residente in. (Prov...) Via/Piazza... n., codice fiscale n documento d'identità n.... rilasciato da.. il.tel. (obbligatorio),15 iscritto alla TARSU presso il Comune di Garda (VR), D E L E G A, con il presente atto, il Sig.... nat. a... (Prov. ), il. e residente in.. (Prov....) Via/Piazza n., codice fiscale n. documento d'identità n..... rilasciato da.. il. al conferimento per proprio conto dei seguenti rifiuti: Se il rifiuto proviene dalla manutenzione del verde privato indicare il tipo di lavoro svolto e l'indirizzo del fondo/giardino che l'ha prodotto Data. Firma. Il delegato dovrà altresì essere munito della copia del documento di riconoscimento del delegante. Documenti analoghi
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References: Art. 1
 Art. 2
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