Source: http://www.sovranitaindividuale.it/sovranita-personale/protocollo-per-istruire-istituzioni-italiane-alla-sovranita-individuale/
Timestamp: 2019-08-17 17:45:19+00:00

Document:
Protocollo n.112-113 Utile a facilitare la comprensione del concetto di Sovranità Individuale per le Istituzioni Italiane - Sovranità IndividualeSovranità Individuale
Questa è la testimonianza che c'è uno strumento più forte di qualsiasi arma... L'unità.
io Mahat -Matteo, D.D.D. Cerasuolo - Sovrano Italico nel Sacro patto di Alleanza con tutti i "Giusti"- formulo il Protocollo n.112-113 premettendo che considero senza riserve gli agenti della polizia e i carabinieri, e TUTTI i rappresentanti della LEGGE come FRATELLI e SORELLE , e che con la presente invoco il vostro Reciproco Sentimento affinché ognuno di noi sia il custode l'uno dell'altro.
Con questo spirito, inizio con una considerazione imprescindibile: molte volte i tutori della legge hanno a che fare con realtà che mettono a dura prova, quale che sia, il loro carattere e non solo… Essi, sin troppo spesso, sono costretti a far rispettare CODICI che per molti esseri umani sono in realtà INTRADUCIBILI-INCOMPRENSIBILI-ILLOGICI. Così gli Agenti sono obbligati a fare il loro Lavoro e a districarsi tra CRIMINI e Violazioni della Vita personale dei loro simili, ecc ecc, Talvolta, per questo, possono avere un atteggiamento STANDARDIZZATO, e anche se "non li ha obbligati nessuno" fanno un lavoro potenzialmente pericoloso, per il quale ricevono, oltretutto, uno stipendio (sicuro che non è poco oggi come oggi) che non è adeguato a quello ai loro compiti...
Io che non voglio dichiarare guerra a nessuno ma devo altresì tutelare me stesso, proverò a spiegare -con il massimo rispetto e nel modo più trasparente- che io, da Sovrano libero (a meno che non abbia rispettato i 4 canoni che sono riportati alla fine dell'articolo), non posso accettare da nessuno e in nessuna forma un Fermo che abbia l'intento di notificarmi un’autorizzazione per poter procedere nel cammino della mia esistenza, anche perché devo provvedere a tutelarmi dalle leggi che io intendo come ORDINI.
Premetto, inoltre, che tutte le leggi scritte non sono sbagliate, ma deve essere ritenuta Valida solo una legge che sia Giusta e che non violi i canoni supremi del Diritto Naturale a cui mi riferisco ed, essendo questa la base portante di tutte le leggi, io posso asserire, senza alcuna paura di essere smentito che quello che io affermo è Verità. Io, rispettando tutti e tutto, Devo essere a mia volta rispettato per le scelte che solo io posso prendere in merito a l'amministrazione del mio corpo fisico, e considererò il nostro eventuale incontro come un prezioso scambio di possibili esperienze reciproche. Ma come io non interferisco con altre esistenze (uomini-donna) né esercito azioni di Fermo e non Autorizzo nessuno a metterle in essere con me stesso (a meno che non sia in un territorio o abitazione da me legittimamente custodita), a mia volta non può esserci istituzione o rappresentante di essa che possa rivendicare tale diritto su di me (in una qualsiasi forma volta ad amministrare il mio corpo).
Pertanto desidero che il mio status di Sovrano venga compreso e anche se, intimamente non viene accettato/condiviso, si prenda preso atto che io sono Uomo Libero su questa terra e che io ho sciolto tutti i legami che erano stati contratti in precedenza perché stipulati attraverso inganni, con l'aggravamento dello stato di soggiogamento-controllo della persona fisica attraverso la finzione giuridica determinata dal Numero identificativo posto sulla carta di identità italiana, numero nel quale NON MI IDENTIFICO perché è ovvio che sono di carne e ossa e non sono un numero, un numero assegnatomi da un contratto che oggi è sotto accettazione condizionata.
Questo significa che: seppure la maggioranza delle persone ritengono validi ai fini dell'interazione generica, e visto che mi è stata fatta fare forzatamente a titolo di riscatto e prova dell'inganno subito e per questo posto sotto MIO condizionamento di rivalsa… Ciò non implica che lo stesso utilizzo del documento di identità italiano (n. contratto) possa legittimare o autorizzare NESSUNO a gestire la mia esistenza che, ribadisco, Non riconosco essere un numero.
L'auto determinazione che mi spinge a questo atto è frutto del mio bagaglio intellettivo, culturale, ideologico, spirituale ed è principio fondamentale della mia esistenza. Per questo, in pieno possesso delle mie facoltà psico-fisiche, io affermo che sono un essere Umano LIBERO e non accetto nessun tipo di condizionamento in nessuna misura, anche in virtù delle mie intenzioni che, dichiaro, essere degne perché fondate sulla consapevolezza che se sono un Uomo LIBERO, un Essere Umano che rispetta le leggi e tutti gli esseri viventi, e sono assolutamente cosciente che per essere Libero devo essere anche Custode pacifico della terra che mi ha generato, come di tutto quello che la terra genera, Custode pacifico del cielo ( inteso anche come aria che respiriamo, di tutta la flora e di tutta la fauna, e custodisco i miei cari e il mio corpo che è manifesto su questa terra in modo LEGITTIMO,Come Unico evento eccezionale, come tutte le esistenze Uniche e Eccezionali a me e al mio corpo deve essere garantita un’esistenza LIBERA, ed è per questo che Voi stessi dovreste CUSTODIRE il bene che è la Mia LIBERATA’ e anche io, allo stesso modo, sigillo qui la mia intenzione di CUSTODIRE tutto questo perché TUTTO è oggettivo bene e patrimonio del creato e quindi dell'umanità.
-Mahat-
affinché ognuno di noi sia il custode l'uno dell'altro.
Da Sovrano in Italia ho notato quanto è facile imbattersi con rappresentanti della legge o delle istituzioni che potrebbero non comprendere lo stuatus di Sovrano, come comportarsi davanti a una mancanza di conoscenza??
bisogna informare con chiarezza attraverso basilari principi legali italiani e internazionali in modo da far valere i propri diritti legalmente e onorevolmente
questa prassi evita anche al rappresentante della legge di commettere inconsapevolmente una violazione, infatti questo protocollo mira a tutelare entrambe le parti. l'individuo Sovrano fa valere i propri diritti, e i rappresentanti della legge possono prende "chiara" visione di uno status onorevole e legittimo.
Ideatore: (Mahat = Matteo dei Cerasuolo)
Ricerche e studi di Mahat = Matteo deì Cerasuolo e Sandro di Gaia, con la collaborazione e supporto tecnico di Rita e Susanna
Questi testi, che affermino incontestabilmente la sovranità individuale e inconfutabilmente riconosciuti sono validi anche per le leggi vigenti Italiane ed europee.
La dichiarazione di sovranità reperibile a questo link , ed è il testo di base e di riferimento che ha già validità giuridica:
tale dichiarazione deve essere firmata con penna ROSSA nel bordo destro in basso , la firma non deve concedere spazio a altre dichiarazioni pertanto consiglio il bordo estremo
la dichiarazione deve essere mandata a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno a: il prefetto di zona, ministero degli interni e ministero del tesoro
può essere autenticata da tre testimoni. consiglio almeno 3 copie per uso personale. è consigliabile portare tale dichiarazione sempre con se a questo proposito si consiglia di fare questa ultima copia su carta pergamena e tenerla custodita.
Partendo dal testo su menzionato e visionando leggi e casistiche che già attestano inconfutabilmente il nostro diritto ad esercitare la sovranità individuale, ha redatto la seguente dichiarazione che ognuno di noi sarà in diritto di fare qualora venisse fermato da qualunque tipo di forza "pubblica", premesso che dovremmo essere ligi a le leggi e se non abbiamo danneggiato cose o persone possiamo dichiarare se possibile rimanendo in tono cordiale,amichevole ma irremovibile:
“Accetto di fornire le mie generalità a patto che lei si qualifichi come da prassi e mi dimostri legittimamente la giurisdizione sulla mia entità, in quanto io mi dichiaro ESSERE UMANO SOVRANO, fatto di carne e ossa, sangue e spirito, abitante pacifico e amichevole della terra che vive operando in amore, saggezza, e in rispetto delle della legge e per questo uomo libero davanti a Dio”
A fronte di questa dichiarazione gli “agenti” saranno tenuti a distinguere tra persona giuridica e essere umano facendo ben presente che in quel momento loro si stanno rivolgendo a un essere umano. Tale dichiarazione (in neretto tra virgolette) serve ad evitare di fare il loro gioco utilizzando un linguaggio giuridicamente valido e rispettoso dei diritti di entrambe le parti, che ci mantenga “in onore” chiarendo che vogliamo garantire la reciproca coesistenza pacifica .
i rappresentanti della forza "pubblica" saranno tenuti a adottare un comportamento idoneo, ossia rispettoso e non minaccioso, qualsiasi tipo di intimidazione dovrà corrispondere a una consona reazione
se gli agenti dichiarano di essere pubblico ufficiale voi gli date gli estremi del sec che dimostra che la Repubblica Italiana" è una AZIENDA PRIVATA !
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solo per fargli notare che l'Italia è una società di diritto privato e loro essendo dipendenti di questa società sono delegati di privati e non possono di fatto essere pubblici ufficiali..e dunque devono dimostrarlo diversamente.. non basta una dichiarazione
se vogliono dimostrarlo dovranno essere trasparenti, e usare termini di facile comprensione. Saranno ritenuti nulli tutti i documenti che citano leggi, decreti, etc, in quanto non avendo i mezzi fisici, temporali, economici ed intellettuali per capire tali scritti, leggi, codici, atti, normative, etc, ed il linguaggio giuridico nel suo insieme, violerebbero lalegge di circonvenzione di incapaci, che," è un delitto previsto e punito dall'art 643 del codice penale italiano. Consiste nell'abusare dei bisogni, passioni o dell'inesperienza di persona minore o in stato d'infermità o deficienza psichica, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto. Completa la fattispecie la circostanza per cui la condotta dell'incapace deve consistere in un atto dannoso per sé o per altri
(è possibile dare un termine di tempo per dimostrare la validità del fermo oltre il quale vi riterrete sotto sequestro aggravato dal fatto che voi siete disarmati e loro no!)
per tanto potete dire che vi sentite sotto minaccia e avete paura per la vostra incolumit�
2) -Il testo che segue è parte della
“Relazione predisposta in occasione dell’incontro della delegazione della Corte costituzionale con il Tribunale costituzionale della Repubblica di Polonia” (Varsavia, 30-31 marzo 2006)
da cui è stato estrapolato il seguente testo relativo all’affermazione del “principio personalista” che garantisce la persona fisica. I diritti umani qui affermati sono fondamento della costituzione italiana anche se non specificamente menzionati :
serve come chiave d'accesso per principi più alti che permettono di adoperare in territorio italiano il diritto divino o Diritto NATURALE, per questo fare la dichiarazione sovra citata da persona (finzione Giuridica) a Persona FISICA e di conseguenza a ESSERE UMANO.
in sostanza la dichiarazione viene Difesa attraverso il PRINCIPIO PERSONALISTA che gli stessi Agenti sono tenuti a tutelare
I DIRITTI FONDAMENTALI NELLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE :
“Merita in proposito di essere segnalata la sentenza n. 13 del 1994, dove si sottolinea che, tra i diritti che formano il patrimonio irrinunciabile della persona umana, l‟art. 2 della Costituzione riconosce e garantisce il diritto all’identità personale. Si tratta del diritto ad essere se stesso, con il relativo bagaglio di convinzioni ideologiche, religiose, morali e sociali che differenzia, al tempo stesso qualificandolo, l‟individuo. L‟identità personale costituisce dunque un bene per se stessa, a prescindere da, anzi proprio in forza di “pregi e difetti” caratterizzanti evidentemente ogni soggetto: a ciascuno è, dunque, riconosciuto il diritto a che la sua individualità sia preservata, indipendentemente da qualsivoglia situazione sociale ed economica. Dalla pronuncia si desume che la dignità umana, quale valore fondante del patto costituzionale, è immediatamente traducibile nel c.d. “principio personalista”, teso proprio alla preservazione e alla tutela della medesima.
Il riconoscimento dei diritti fondamentali della Costituzione è, pertanto, uno degli elementi caratterizzanti lo Stato di diritto: essi trovano le loro guarentigie nella “rigidità” della Costituzione e nel controllo di costituzionalità delle leggi affidato alla Corte costituzionale. Si evince del resto con evidenza che i diritti fondamentali non solo costituiscono i principi supremi dell’ordinamento costituzionale, ma qualificano altresì la stessa struttura democratica dello Stato, la quale verrebbe sovvertita qualora questi fossero diminuiti, decurtati o violati. Va osservata in proposito una specifica rispondenza nella giurisprudenza costituzionale, in ispecie con la sentenza n. 170 del 1984, con cui si dava ingresso nell’ordine interno alle fonti comunitarie; la Corte ha ritenuto che:
“ciò non implicava che l‟intero settore dei rapporti fra diritto comunitario e diritto interno fosse sottratto alla propria competenza (v. anche la sentenza n. 183 del 1973), potendo la legge di esecuzione del Trattato andar soggetta al suo
sindacato, in riferimento ai principi fondamentali del nostro ordinamento costituzionale ed ai diritti inalienabili della persona umana; affermazione, questa, resa ancor più esplicita e “decisa” nella sentenza n. 1146 del 1988, dove si è apertamente dichiarato che “la Costituzione italiana contiene alcuni principi supremi che non possono essere sovvertiti o modificati nel loro contenuto essenziale neppure da leggi di revisione costituzionale o da altre leggi costituzionali. Questi principi, pur non essendo espressamente menzionati fra quelli non assoggettabili al procedimento di revisione costituzionale, appartengono all’essenza dei valori supremi sui quali si fonda la Costituzione italiana ed hanno, quindi, una valenza superiore rispetto alle altre norme o leggi di rango costituzionale”. Proseguendo, vanno segnalate alcune importanti pronunce, una delle quali – sentenza n. 18 del 1982 – afferma che il giudice italiano, al fine di dare ingresso nel nostro ordinamento a sentenze emanate da organi giurisdizionali stranieri, è tenuto a controllare che nel procedimento, dal quale è scaturita la sentenza, siano stati rispettati il diritto di agire ed il diritto a resistere a difesa dei propri diritti, essendo questi da annoverare tra i “principi supremi dell’ordinamento costituzionale”.
Articolo 2 e il 54 della Costituzione sono rafforzativi a tali fini.
3) - Quanto sopra può essere formalizzato dalla seguente dichiarazione:
“Considerato che è mia conoscenza che ogni “forza dell’ordine” e/o “forza di polizia” e ogni organo adibito a questo scopo ha il compito di distinguere tra statuti/atti/norme/codici/ regolamenti e Legge, quelli che cercano di applicare gli statuti/ norme/atti/codici /regolamenti contro Un Uomo Libero stanno di fatto violando la legge”
CIO’ IMPLICA CHE :
a) - Le forze pubbliche si avvalgono di leggi ma noi usiamo giustizia che è fondamento della legge stessa.
-Nel caso in cui gli “agenti” contravvenissero in qualche modo a quanto sopra espresso e cioè non tenessero conto della dichiarazione fatta “in onore”
sovvertirebbero i principi della costituzione e potrebbero essere perseguiti per cospirazione.
INOLTRE è DIRITTO INREVOCABILE QUELLO DEL RIFIUTO A UN ORDINE CHE VIOLA PRINCIPI PIU ALTI, QUESTO SI PUò RAFFORZARE CON LA PAROLA:' OBIEZIONE DI COSCIENZA
L'OBBLIGO DEVE ESSER DIMOSTRATO, E CONSTA DI 2 SOLE CONDIZIONI: CONTRATTO REGOLARMENTE FIRMATO DALLE PARTI, CHE RISPETTI I PRINCIPI DI UN CONTRATTO VALIDO, O LA RIDUZIONE IN SCHIAVITU'!! L'OBBLIGO DEVE ESSE DIMOSTARTO, SEMPRE!
ALTRO PUNTO DA TENER A MENTE E' QUELLO CHE GLI AGENTI SONO IN SERVIZIO.
DATO TALE PUNTO, STANNO PER L'APPUNTO OFFRENDO UN SERVIZIO. CHE PER SUA STESSA NATURA PUO' ESSER OFFERTO MA MAI IMPOSTO. PER EVITARE DI INTRALCIARE OD OSTACOLARE LA “GIUSTIZIA” E' SEMPRE BENE NON RIFIUTARSI A PRIORI CON DEI “NO SECCHI”, MA BENSI' BOMBARDARLI Diritti SULLA SOVRANITA' OBBLIGHI E GIURISTIZIONE, ED “ACCETTARE CONDIZIONATAMENTE”
LE LORO OFFERTE.
MAI DICHIARASI CITTADINO ITALIANO( IN TAL CASO SI FIRMA A VOCE UN CONTRATTO CON LO STATO E LE SUE EMANAZIONI). FAR SEMPRE PRESENTE AGLI AGENTI, CHE SONO DI FRONTE AD UN ESSER UMANO SOVRANO,E PER TANTO, PARITETICI ALLO STATO CHE RAPPRESENTANO.
FAR PRESENTE CHE ESISTE IL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA. E IN BASE AD ESSO NOI ABBIAMO IL LORO STESSO POTERE: NESSUN E' PIU' UGUALE DI NESSUN ALTRO!!
c) - Qualsiasi tipo di controversia verrà portata davanti a una corte dell’Aia. non devono sfiorare la sovranità neanche con un dito , si deve rifiutare qualsiasi invito a comparire in una caserma ,chiunque voglia parlare con voi deve venire lì
d) – Quando veniamo fermati e facciamo le nostre dichiarazioni siamo in diritto di filmare la scena con il nostro supporto multimediale. Dichiarare che stiamo per farlo e semplicemente accendiamo e riprendiamo. Se si oppongono possiamo dire :
“quello che sto facendo è legittimo ed è mio diritto inviolabile. Lei ha un collega che può testimoniare e io ho il diritto di documentare, filmare, registrare, poiché sto per fare dichiarazioni a carattere legale e devo tutelarmi da un suo possibile o accidentale abuso.se non comprendono citate questo; L'art. 234 c.p.p., infatti, nell'offrire la definizione di "prova documentale", precisa: " E' consentita l'acquisizione di scritti o altri documenti che rappresentano fatti, persone o cose mediante la fotografia, la cinematografia, la fonografia, o qualsiasi altri mezzo ".
In particolari casi, si è giunti a ritenere che la registrazione fonografica di conversazioni da parte di uno dei presenti, benché effettuata clandestinamente, costituisce una forma di memorizzazione di un fatto storico del quale l'autore può disporre legittimamente, anche ai fini di prova nel processo ai sensi dell'art. 234 c.p.p.
se è andato tutto bene…
quando ci si congeda si deve richiedere eventuale verbale di constatazione che parli del vostro contatto amichevole che si è concluso pacificamente a quel punto potete dare un titolo o nome che vi qualifichi e ringraziare sentitamente e se volete verbalizzare che siete stati ben lieti di incontrare un rappresentante di una nazione che rispetta i diritti fondamentali del essere umano. o inviate lettera di merito alla caserma di appartenenza ……. altrimenti chiamate! 😉
TUTTO QUESTO PREMESSO CHE CHE SIETE IN DIRITTO DI USARE IL VOSTRO DOCUMENTO DI IDENTITà ITALIANO MA POTETE RIFIUTARLO NEL MOMENTO CHE IL DOCUMENTO STESSO DIVENTA UN CONTRATTO CHE LIMITA LA NOSTRA LIBERTà! il documento è da ritenete un contratto nullo a i fini di giurisdizione sul vostro corpo e valido solo a identificare la persona giuridica, ma che di fatto non può sminuire i vostri diritti fondamentali quando questi vengono invocati.
(ancora, potete dire che vi dissociate dallo statuto italiano perchè avete preso atto che tale statuto ha generato sofferenza e crimini contro l'umanità, e non volete ne favoreggiarlo ne esserne complici)
ricordate che l'autodeterminazione di un popolo è inalienabile
*se siete in macchina è guidate dovete dichiararvi VIAGGIATORI non conducenti (implicherebbe commercio e autorizzazioni) le persone che sono con voi sono OSPITI e non passeggeri.
quando siete in macchina siete in una proprietà privata inviolabile!!! nessuno può ordinarvi di uscire o altro.
I canoni dell’Essere Umano Sovrano
01)Non procurare danno a cose e “persone”
02)Non procurare perdita a nessuno
03)Rispettare i contratti una volta firmati purché legittimi.
04) Non frodare o ingannare nessuno.
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