Source: https://piratifirenze.wordpress.com/regolamento/
Timestamp: 2018-01-22 19:42:43+00:00

Document:
Regolamento | Partito Pirata
IN VIGORE DAL 11/01/2015
TITOLO I: DELLA PIATTAFORMA
SEZIONE I: SCELTA E UTILIZZO DELLA PIATTAFORMA
Art. 1. Liquid Feedback
L’Assemblea sceglie di utilizzare Liquid Feedback, aggiornata sempre all’ultima versione stabile e funzionante resa disponibile dagli sviluppatori, come Piattaforma deliberativa per la sua Assemblea Permanente, che risponderà all’indirizzo web https://agora.partito-pirata.it.
Sezioni, aree e policy in uso saranno definite attraverso questo Regolamento,
Soltanto i Pirati iscritti avranno permesso di lettura, modifica e voto all’interno della Piattaforma.
Tra i Pirati stessi verranno eletti uno o più utenti coi diritti di amministrazione della Piattaforma, detti “Configuratori”, che su mandato degli organi preposti compiranno le operazioni richieste.
Art. 2. Validità delle iniziative approvate e loro modifica
La modifica di qualsiasi iniziativa approvata potrà essere proposta in Piattaforma soltanto dopo che sia trascorso un tempo almeno doppio al tempo di discussione impiegato per approvarla.
Ogni iniziativa non approvata potrà invece essere riproposta in qualsiasi momento.
SEZIONE II: SEZIONI E AREE
Art. 3. Sezioni in uso
La Piattaforma sarà suddivisa in Sezioni, una denominata “Principale” a cui avranno accesso e diritto di voto tutti i Pirati (salvo loro esplicita richiesta contraria) e altre venti, una per ciascuna Regione italiana, che porteranno la denominazione della Regione stessa, a cui avranno accesso in lettura tutti i Pirati e diritto di voto i soli pirati residenti nella Regione stessa.
Ogni Pirata potrà presentare, per qualsivoglia motivazione, richiesta di partecipazione anche ad altre Sezioni regionali, previo parere favorevole espresso dai Pirati della Regione a cui la suddesta richiesta viene inoltrata.
Art. 4. Aree in uso
La Sezione “Principale” e le Sezioni regionali conterranno tutte le relative aree di interesse, suddivise per argomento, secondo quanto descritto di seguito.
La partecipazione, diretta o tramite delega, dei Pirati a ciascuna area è facoltativa.
Art. 5. Aree nella Sezione Principale
La Sezione “Principale” conterrà le seguenti Aree:
Art. 6. Aree nelle Sezioni regionali
Ciascuna sezione regionale conterrà le seguenti Aree:
Art. 7. Pubblicità delle aree
SEZIONE III: POLICY
Art. 8. Policy in uso
Le policy da utilizzare all’interno della Piattaforma nella Sezione “Principale” sono le seguenti:
Questa policy sarà inserita nella sola Area “Revisione dello Statuto o del Manifesto” e dovrà essere usata per effettuare tutte le modifiche dello Statuto o del Manifesto.
Questa policy sarà inserita nella sola Area “Revisione del Regolamento” e dovrà essere usata per effettuare tutte le modifiche di questo Regolamento.
Questa policy sarà inserita in tutte le aree “Elezioni ed incarichi” di qualsiasi Sezione e dovrà essere usata per qualsiasi elezioni e/o incarico diverso da quelli normati separatamente, ovvero l’elezione dei Certificatori e di tutte le Elezioni Ordinarie rientranti nei casi descritti al Titolo II “DELLE ELEZIONI ORDINARIE”.
Questa policy sarà inserita nell’area “Elezioni ed incarichi” della Sezione “Principale” e dovrà essere usata per eleggere i Certificatori del Partito Pirata.
Questa policy sarà inserita in tutte le aree “Gestione economica” e dovrà essere usata per autorizzare la Tesoreria a spese entro 500 euro, non rientranti tra quelle già approvate in fase di Bilancio Preventivo.
Questa policy sarà inserita in tutte le aree “Gestione economica” e dovrà essere usata per autorizzare la Tesoreria a spese oltre 500 euro, non rientranti tra quelle già approvate in fase di Bilancio Preventivo.
Questa policy sarà inserita in tutte le aree “Organizzazione e priorità” e dovrà essere utilizzata per chiedere la diffusione di un messaggio a nome del Partito Pirata tramite uno dei canali di comunicazione disponibili.
Questa policy sarà inserita in tutte le aree “Organizzazione e priorità” e in tutte le aree “Mozioni Politiche”.
Nel primo caso verrà utilizzata per autorizzare un evento di carattere organizzativo, mentre nel secondo sarà impiegata per l’approvazione di un punto programmatico.
Questa policy sarà inserita in tutte le aree “Elezioni ed incarichi” e “Gestione economica” di qualsiasi Sezione, nonché nell’area “Arbitrato” della Sezione Principale e dovrà essere utilizzata nel primo caso da tutti i Pirati che intendano candidarsi per uno degli incarichi di cui al Titolo II, dimettersi da un incarico o da chiunque intenda aprire un nuovo Gruppo di Lavoro, nel secondo caso dai Membri del Collegio Arbitrale o del Gruppo di Integrità ogni qual volta ne ravvisino gli estremi nell’esercizio delle loro funzioni.
SEZIONE IV: PARAMETRI SPECIALI
Art. 9. Member_TTL
Viene fissato in 30 giorni il tempo di inattività concesso agli utenti della Piattaforma (“member_ttl”) prima di considerarli inattivi.
TITOLO II: DELLE ELEZIONI ORDINARIE
SEZIONE I: ELEZIONE DEL BUROCRATE
Art. 10. Modalità elettive del Burocrate
Viene eletto ogni due anni mediante estrazione casuale equiprobabile tra tutti i Pirati iscritti continuativamente da almeno due anni al Partito Pirata che non stiano ricoprendo l’incarico di Garante della Privacy o di Tesoriere e che abbiano fatto apposita richiesta mediante comunicazione in area “Elezioni ed incarichi” con policy “Comunicazione in Assemblea” almeno trenta giorni prima della fine del mandato del Burocrate in carica.
Art. 11. Obblighi di legge
Una volta eletto, il nuovo Burocrate dovrà farsi carico personalmente di ottemperare a tutti gli obblighi di legge, le cui spese rendicontate verranno saldate dalla Tesoreria, assumendo così la piena rappresentanza legale dell’Associazione.
SEZIONE II: ELEZIONE DEL GARANTE DELLA PRIVACY
Art. 12. Modalità elettive del Garante della Privacy
Viene eletto annualmente, con possibilità di ricandidarsi per l’anno successivo fino ad un massimo di tre mandati consecutivi, uno tra i Pirati iscritti consecutivamente da almeno un anno che non ricopra l’incarico di Burocrate o di Tesoriere e sia stato candidato in area “Elezioni ed incarichi” con policy “Elezioni in Assemblea”.
Art. 13. Elezione dei collaboratori del Garante della Privacy
Il Garante in carica potrà avvalersi di collaboratori da lui scelti tra i Pirati, fino ad un massimo di due, dandone semplice comunicazione in area “Elezioni ed incarichi” con policy “Comunicazione in Assemblea”.
I suddetti collaboratori terminano il loro mandato con quello del Garante che li ha nominati.
SEZIONE III: ELEZIONE DEL TESORIERE
Art. 14. Modalità elettive del Tesoriere
Viene eletto ogni due anni, con possibilità di ricandidarsi fino ad un massimo di tre mandati consecutivi, uno tra i Pirati iscritti consecutivamente da almeno due anni che non ricopra l’incarico di Burocrate o di Garante della Privacy e sia stato candidato in area “Elezioni ed incarichi” con policy “Elezioni in Assemblea”.
Art. 15. Elezione dei collaboratori del Tesoriere
Il Tesoriere in carica potrà avvalersi di collaboratori da lui scelti tra i Pirati, fino ad un massimo di due, dandone semplice comunicazione in area “Elezioni ed incarichi” con policy “Comunicazione in Assemblea”.
I suddetti collaboratori terminano il loro mandato con quello del Tesoriere che li ha nominati.
SEZIONE IV: ELEZIONE DEI MEMBRI DEL GRUPPO DI INTEGRITÀ
Art. 16. Modalità elettive dei membri del Gruppo di Integrità
Vengono eletti ogni trimestre mediante estrazione casuale equiprobabile tre tra tutti i Pirati iscritti continuativamente da almeno un anno al Partito Pirata che non facciano parte del Collegio Arbitrale e che abbiano fatto apposita richiesta mediante comunicazione in area “Elezioni ed incarichi” con policy “Comunicazione in Assemblea” almeno dieci giorni prima della fine del mandato del Gruppo di Integrità in carica.
SEZIONE V: ELEZIONE DEI MEMBRI DEL GRUPPO DI COORDINAMENTO
Art. 17. Modalità elettive dei membri del Gruppo di Coordinamento
Vengono eletti ogni trimestre mediante estrazione casuale equiprobabile quattro tra tutti i Pirati iscritti che non facciano parte del Gruppo di Integrità e che abbiano fatto apposita richiesta mediante comunicazione in area “Elezioni ed incarichi” con policy “Comunicazione in Assemblea” almeno dieci giorni prima della fine del mandato del Gruppo di Coordinamento in carica.
SEZIONE VI: ELEZIONE DEI MEMBRI DEL COLLEGIO ARBITRALE
Art. 18. Modalità elettive dei membri del Collegio Arbitrale
Il Collegio Arbitrale viene eletto annualmente entro e non oltre il 31 gennaio di ciascun anno e decade ogni 31 dicembre sulla base delle candidature.
I Pirati candidati in Piattaforma nella sezione Principale, area “Elezioni ed incarichi”, verranno valutati con policy “Elezioni in Assemblea”.
SEZIONE VII: ATTUAZIONE
Art. 19. Elezioni casuali
Tutte le elezioni casuali vengono effettuate trascorso il tempo utile alla presentazione delle domande in Assemblea mediante algoritmo pubblico che associa ad ogni candidato un insieme di numeri da 1 a 90.
In caso di candidature superiori a 90, verranno accettate solo le prime 90 pervenute in Assemblea, in ordine cronologico.
La ruota da considerare sarà quella di Roma.
I risultati saranno quelli relativi alla prima estrazione successiva al termine di presentazione delle domande.
Art. 20. Candidature insufficienti
In caso di candidature numericamente insufficienti, le elezioni vengono ripetute fino al raggiungimento del numero minimo di candidature.
Fino all’elezione dei nuovi incaricati, restano in carica tutti i Pirati precedentemente eletti.
Art. 21. Dimissioni degli incaricati
In caso di dimissioni di uno o più incaricati entro il loro naturale mandato, si procederà se possibile al recupero dei non eletti.
In caso contrario, si procederà ad indire nuove elezioni integrative per il numero esatto di Pirati mancanti.
TITOLO III: DELLA GESTIONE ECONOMICA
SEZIONE I: QUOTA ASSOCIATIVA
Art. 22. Data di iscrizione
Per il socio iscritto con procedura di certificazione, la decorrenza della quota d’iscrizione inizia dalla data di attivazione nella Piattaforma.
Art. 23. Quota associativa
Viene stabilita una quota minima di adesione pari a:
a) Euro 5 se studente, disoccupato, pensionato o comunque in difficoltà, a proprio insindacabile giudizio;
b) Euro 10: quota ordinaria;
Le quote sono da intedersi come contributo minimo di adesione e non ci sono limiti per donazioni volontarie superiori ai suddetti importi.
Il contributo versato è destinato al Partito Pirata e gestito dalla sua Tesoreria.
Il pagamento delle quote deve avvenire tramite strumenti tracciabili (paypal, bonifico, ecc), pena la mancata iscrizione del nuovo pirata e la nullità della certificazione.
In nessun caso i certificatori possono pretendere quote in contanti e/o rilasciare ricevute a nome e per conto del Partito Pirata.
SEZIONE II: CANALI UFFICIALI
Art. 24. Elenco dei canali ufficiali
I canali ufficiali di pagamento sono i soli seguenti:
IBAN IT46S0200835800000102265643
Bitcoin: wallet ID 33W4DKN5fd9HLhbcUzDCeqCNGifFUWokoC
Carta postepay n° 4023 6009 0186 9919 intestata a Daniela Ascenzi (tesoriere pro-tempore)
SEZIONE III: RINNOVI
Art. 25. Rinnovo annuale delle quote
Il rinnovo della quota avviene entro e non oltre il mese di gennaio di ogni anno solare.
Il primo rinnovo non è dovuto per tutti i soci iscritti a partire dal 1 novembre di ciascun anno solare.
Art. 26. Sospensione dell’accesso alla Piattaforma
Trascorsi 60 giorni dal mancato rinnovo si verifica la sospensione dall’accesso alla piattaforma.
L’accesso alla Piattaforma verrà ripristinato al pagamento di tutte le quote non pagate.
Il socio sospeso per mancato rinnovo della quota associativa non perde comunque la qualifica di Socio.
SEZIONE IV: BILANCIO
Art. 27. Bilanci
I bilanci infrannuali, le previsioni di bilancio e il bilancio finale vengono rilasciati dalla Tesoreria tramite comunicazione in Piattaforma in area “Gestione economica” mediante apposito collegamento consultabile in sola lettura.
Ogni socio avrà la possibilità di consultare e visionare sempre l’andamento economico durate tutto l’anno.
Il bilancio preventivo e consultivo sono pubblicati in Piattaforma nell’area “Gestione economica” e devono essere approvati dall’Assemblea.
Il bilancio viene certificato dall’A.P. dando così garanzia di trasparenza e condivisione. Esso deve contenere un elenco delle entrate e delle uscite condivise, organizzato in modo che siano prevedibili le dotazioni di base.
Tutti i Pirati possono partecipare alla certificazione del bilancio.
Art. 28. Pubblicazioni
La pubblicazione del bilancio deve rispettare rigorosamente la privacy dei soci.
Ogni donazione di importo superiore alla quota annua d’iscrizione ordinaria viene indicata in bilancio.
Il bilancio finale annuale una volta approvato viene pubblicato sul sito senza limitazioni alla visualizzazione.
I bilanci infrannuali così come l’elenco soci aggiornato rispettando i diritti del socio .c. devono essere forniti almeno semestralmente all’Assemblea in Piattaforma nell’area “Gestione economica” e devono essere approvati dalla stessa Assemblea.
TITOLO IV: DEI PIRATI
Questo Codice di Condotta riguarda gli ambiti gestiti o utilizzati dai pirati per i pirati e gli ospiti e si applica nelle interazioni uno-a-uno, uno-a-molti, molti-a-molti.
Il Codice deve essere inserito nella documentazione e nei termini di servizio degli ambiti gestiti dai pirati per i pirati e gli ospiti.
Sulla base delle violazioni di questo Codice, il Responsabile della Convivenza può intervenire per facilitare il regolare svolgimento delle attività del Partito e garantire la civile convivenza tra i pirati e gli ospiti.
SEZIONE II: PROFILO PIRATA
Art. 36. Gestione dei dati personali
Ciascun Pirata iscritto in Piattaforma è responsabile di tutti i dati immessi nel proprio profilo e risponde di fronte all’Assemblea per eventuali contenuti irrispettosi o in violazione di leggi vigenti dello Stato e anche per eventuali contenuti falsi.
In particolare, in caso di recesso dovrà farsi carico in prima istanza della rimozione di tutte le informazioni personali contenute nel profilo stesso.
Art. 37. Gestione della partecipazione volontaria alle aree.
Ciascun Pirata iscritto in Piattaforma è responsabile della partecipazione o meno alle aree indicate in Piattaforma.
In particolare, in caso di recesso dovrà farsi carico in prima istanza della rimozione della partecipazione da tutte le aree a cui stava partecipando.
Art. 38. Gestione delle deleghe
Ciascun Pirata è responsabile di tutte le deleghe da lui date ad altri Pirati in Piattaforma.
SEZIONE III: RECESSO DEL PIRATA
Art. 39. Comunicazione del recesso
Ciascun Pirata che intende recedere dall’Associazione, perdendo così la qualifica di Pirata, è tenuto a dare comunicazione della sua volontà scrivendo al Garante della Privacy all’indirizzo garanti@lists.partito-pirata.it.
Sarà cura del Garante stesso fornire entro il 5 di ogni mese un resoconto di tutti i Pirati dimissionari il mese precedente, tramite comunicazione in Piattaforma nella Sezione Principale, area “Elezioni ed incarichi” con policy “Comunicazioni in Assemblea”.
Art. 40. Obblighi collaterali
Sarà inoltre cura del Pirata stesso, che perderà quindi ogni incarico eventualmente ricoperto all’interno del Partito Pirata, rimuovere l’iscrizione a tutti gli strumenti utilizzati (quali ad esempio mailing lists, sito web eccetera…) o direttamente o tramite gli amministratori di tali strumenti.
Art. 41. Candidature
Art. 42. Idoneità e sistema di certificazione in uso
Il sistema di certificazione in uso è completamente automatizzato tramite rete internet e viene reso disponibile all’indirizzo https://iscrivimi.partito-pirata.it.
Art. 43. Elezione
Art. 44. Durata del mandato
TITOLO VI: DEI GRUPPI DI LAVORO
SEZIONE I: COSTITUZIONE
Art. 45. Modalità di costituzione dei gruppi
Ciascun Pirata che lo ritenga opportuno, potrà decidere di costituire un gruppo di lavoro autonomo dandone comunicazione in Assemblea nella Sezione Principale della Piattaforma, in Area “Elezione ed incarichi”, con policy “Comunicazione in Assemblea”.
Potrà anche decidere di partecipare liberamente ad un gruppo esistente, purché questo sia composto da meno di sette persone.
In quest’ultimo caso il Pirata potrà, previo consenso del gruppo già formato, fornire comunque contributi esterni al gruppo, senza però prendere parte al processo decisionale.
Art. 46. Risorse del gruppo
Ciascun gruppo decide autonomamente come strutturarsi e di quali strumenti dotarsi.
Qualora necessiti di strumenti ex-novo dovrà chiedere approvazione assembleare in Piattaforma, sezione Principale, area “Organizzazione e priorità” con policy “Mozione urgente” o “Mozione ordinaria”, a seconda dell’urgenza della richiesta.
Art. 47. Chiusura di un gruppo
Ciascun gruppo che intenda esaurito il proprio scopo dovrà darne comunicazione in Assemblea nella Sezione Principale della Piattaforma, in Area “Elezione ed incarichi”, con policy “Comunicazione in Assemblea”.
Le risorse eventualmente utilizzate potranno essere riallocate.
TITOLO VII: DELLE SEZIONI LOCALI
Le sezioni locali sono autonome nelle iniziative da intraprendere a patto che tutte le decisioni vengano prese all’interno della relativa sezione regionale della Piattaforma e non siano in contrasto con lo Statuto, il Manifesto, il Regolamento del Partito Pirata e con nessuna delle Mozioni prese in Piattaforma nella sezione Principale.
Art. 49. Gestione economica delle sezioni locali
La gestione economica delle sezioni locali è liberamente decisa dalle stesse, come specificato nel precedente articolo.
Ogni metodo di finanziamento per le attività locali viene autonomamente deciso in ambito locali.
E’ facoltà di ogni sezione locale, intesa su base regionale, chiedere finanziamenti straordinari alla Tesoreria, che li potrà concedere a seguito di apposita decisione Assembleare.
Art. 50. Candidature alle elezioni amministrative
Le sezioni locali regionali del Partito Pirata sono autonome nella scelta dei candidati a sindaco e dei componenti delle relative liste per tutti i comuni che non siano anche capoluoghi di aree metropolitane, come definito secondo le leggi vigenti.
In quest’ultimo caso la scelta del candidato sindaco e l’approvazione della composizione della lista sarà di competenza dell’Asssemblea tramite votazione in Piattaforma nella sezione Principale.
La stessa norma si applica a tutte le elezioni amministrative di altra natura (regionali, metropolitane eccetera).
Art. 51. Strumenti in dotazione alle sezioni locali.
Qualunque sezione ne faccia richiesta, sarà dotata di una mailing list tiponomeregione@lists.partito-pirata.it e di un dominio di terzo livello del tipo nomeregione.partito-pirata.it, con relativo puntamento dei DNS ad indirizzo IP fornito dalla sezione locale stessa, che curerà e amministrerà in proprio l’infrastruttura tecnologica necessaria.
Art. 52. Controversie e dispute tra Pirati in ambito locale.
Poiché i soli ambiti locali possibili sono attualmente limitati alle Regioni italiane, i gruppi locali per quanti essi siano dovranno comunque tutti prendere decisioni comuni usando la Piattaforma nelle rispettive sezioni locali.
Ogni disputa e controversia sarà regolata e gestita a livello nazionale, tramite gli Organi preposti (Collegio Arbitrale, Assemblea).
TITOLO VIII: DEGLI STRUMENTI
Art. 53. Strumenti del Partito Pirata
Sono strumenti del Partito Pirata i seguenti servizi, messi a disposizione di tutti i Pirati grazie al lavoro del Gruppo CTO e finanziati coi fondi comuni della Tesorieria.
1. VPS dedicata alla gestione del sito web http://www.partito-pirata.it
2. VPS dedicata alla gestione delle liste presenti su lists.partito-pirata.it
3. VPS dedicata alla gestione del pad presente su pad.partito-pirata.it
4. VPS dedicata alla gestione della wiki presente su wiki.partito-pirata.it
5. VPS dedicata alla gestione del forum presente su forum.partito-pirata.it
6. VPS dedicata alla gestione del servizio di iscrizione presente su iscrivimi.partito-pirata.it
7, VPS dedicata alla gestione della Piattaforma presente su agora.partito-pirata.it
Art. 54. Gestione dei servizi
Tutti i servizi sono intestati al Partito Pirata, che li amministra tramite il Gruppo di Lavoro denominato “CTO” dai pannelli di controllo ed amministrazione delle relative VPS.
In alcun modo potranno essere usati indirizzi ed account privati.
Il pagamento dei servizi avverrà tramite gli strumenti di pagamento elettronici del Partito Pirata e dovrà sempre essere coperto da finanziamento in sede di bilancio preventivo.
Il gruppo CTO gestirà in modo autonomo tutte le utenze di amministrazione locale delle singole VPS.
TITOLO IX: NORME FINALI E TRANSITORIE
Art. 55. Elezioni ed incarichi
Non appena entrato in vigore questo Regolamento, si dovrà procedere immediatamente all’elezione di tutti gli incarichi mancanti.
Per tutti i vecchi incarchi in scadenza al 31 dicembre 2014, si procederà ad indire subito nuove elezioni sulla base dei criteri esposti in questo Regolamento.
Tutti gli incarichi invece in essere verranno mantenuti fino alla loro naturale scadenza, come prevista dallo Statuto o dal precedente Regolamento approvato.
Art. 56. Gruppi di lavoro pre-esistenti
Tutti i gruppi di lavoro preesistenti saranno mantenuti a patto che diano comunicazione entro e non oltre il 31 gennaio 2015 della loro volontà ed esistenza in Assemblea nella Sezione Principale della Piattaforma, in Area “Elezione ed incarichi”, con policy “Comunicazione in Assemblea”.
I gruppi che non confermeranno tale volontà entro la data prescritta saranno considerati sciolti.
Art. 57. Mailing list pre-esistenti
Tutte le mailing list preesistenti verranno mantenute, salvo la volontà espressa dei loro amministratori di chiuderle.
In tal caso dovrà essere fatta apposita richiesta in Assemblea, sezione Principale, area “Organizzazione e priorità” con policy “Mozione urgente”.
Art. 58. Costituzione del Gruppo CTO
Viene costituito il Gruppo di Lavoro CTO, che si coordina tramite la mailing list cto@partito-pirata.it.
Tale gruppo è composto dai pirati:
1. airon90
2. briganzia
3. mrk25
5. noppolo
6. solibo
Responsabile della convivenza è il pirata mutek.
Questo gruppo dovrà essere riconfermato annualmente, entro e non oltre il mese di gennaio, tramite apposita votazione assembleare.
Esso è responsabile in solido dell’amministrazione e della gestione di tutti i servizi.
Esso decide nel proprio seno le politiche di accesso alle singole macchine ed al pannello di amministrazione delle VPS, in modo che ci siano sempre almeno due amministratori locali per ciascuna macchina e quattro amministratori del pannello di controllo.
Art. 59. Entrata in vigore
Questo Regolamento entrerà in vigore immediatamente a seguito della sua eventuale approvazione.
Art. 60. Rimandi
Per tutto quanto non espressamente descritto in questo Regolamento si faccia riferimento allo Statuto in vigore dal 1 gennaio 2015.
Tutto ciò che non è in contrasto con lo Statuto, il Manifesto e con questo Regolamento è implicitamente permesso.
Questo documento è stato approvato democraticamente l’01/01/2015 dall’Assemblea Permanente del Partito Pirata e ha validità immediata.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 58

Art. 59

Art. 60