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Timestamp: 2018-08-15 11:31:07+00:00

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MODELLO DI ORGANIZZAZIONE GESTIONE E CONTROLLO ex D.Lgs. 231/01 CODICE ETICO MASSERDONI PIETRO SRL - PDF
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Orazio Piva
1 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE GESTIONE E CONTROLLO ex D.Lgs. 231/01 CODICE ETICO MASSERDONI PIETRO SRL Rev. Data emissione Motivo/Modifica Redazione Verifica Approvazione aprile 2014 Prima emissione OdV231 A.U. A.U.
2 SEZIONE I INTRODUZIONE SEZIONE II MODALITA APPLICATIVE Art. 1: Adozione e aggiornamento Art. 2: Destinatari Art. 3: Modello e Codice Etico Art. 4: Formazione SEZIONE III PRINCIPI GENERALI Art. 5: Valori e rispetto delle norme Art. 6: Integrità, correttezza, onestà e lealtà Art. 7: Equità, neutralità e tutela della persona Art. 8: Trasparenza e riservatezza Art. 9: Responsabilità Art. 10: Gestione dei rapporti con riferimento ai reati in tema di sicurezza sul luogo di lavoro Art. 11: Gestione dell attività aziendale con riferimento ai reati ambientali SEZIONE IV NORME DI COMPORTAMENTO Art. 12: Rapporti con il personale Art. 13: Obblighi del personale Art. 14: Rapporti con le organizzazioni sindacali e politiche Art. 15: Atteggiamento degli Organi Sociali Art. 16: Rapporti con clienti e fornitori Art. 17: Rapporti con la Pubblica Amministrazione Art. 18: Rapporti con i mass media Art. 19: Rapporti con la concorrenza SEZIONE V MODALITA DI ATTUAZIONE Art. 20: Organismo di Vigilanza e Codice Etico Art. 21: Diffusione e segnalazioni Art. 22: Violazioni del Codice Etico e Sanzioni 2
3 SEZIONE I INTRODUZIONE La nuova tipologia di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche introdotta dal D. Lgs. 231/2001 impone alle imprese di dotarsi del modello di organizzazione e gestione, del quale costituisce parte integrante il Codice Etico. Il Codice Etico di Masserdoni Pietro s.r.l.: illustra l insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità della Società rispetto a tutti i soggetti con i quali entra in relazione per il conseguimento del proprio oggetto sociale (clienti, fornitori, dipendenti e/o collaboratori, soci, istituzioni) e viceversa; è dunque una direttiva le cui regole di condotta devono essere tenute presenti nella quotidianità del lavoro; si propone di fissare standard etici di riferimento e norme comportamentali a cui orientare i processi decisionali aziendali e la condotta della Società; richiede al management ed a tutti i soggetti cui si rivolge comportamenti coerenti, cioè azioni che non risultino dissonanti rispetto ai principi etici aziendali; concorre ad attuare la politica di responsabilità sociale della Società in quanto minimizza l esposizione a rischi di compliance e reputazionali, rafforzando il senso di appartenenza nei suoi interlocutori. SEZIONE II MODALITA APPLICATIVE Art. 1: ADOZIONE E AGGIORNAMENTO Il presente Codice adottato con delibera dell Amministratore Unico della Società in data 30 aprile 2014 è da considerarsi come strumento passibile di ulteriori modifiche ed integrazioni in funzione dei cambiamenti interni ed esterni all Azienda, nonché delle esperienze acquisite dalla Società nel corso del tempo. Tutto ciò al fine di garantire piena coerenza tra i valoriguida assunti come principi fondamentali della Società e i comportamenti da tenere secondo quanto stabilito nel presente Codice. Art. 2: DESTINATARI Il presente Codice è vincolante per i soci, i componenti degli Organi Sociali, l Alta Direzione e i dipendenti, nonché per tutti coloro che pur esterni alla Società, prestino la loro 3
4 opera, direttamente o indirettamente, per la stessa. Tutti i Destinatari sopra indicati sono, pertanto, vincolati ad osservare e, per quanto di propria competenza, a fare osservare i principi contenuti nel Codice Etico. In nessuna circostanza la pretesa di agire nell interesse della Società giustifica l adozione di comportamenti in contrasto con quelli enunciati nel presente documento. L'ottemperanza delle norme del Codice deve, inoltre, considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei dipendenti della Società ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di cui all art e seguenti del Codice Civile. Art. 3: MODELLO E CODICE ETICO Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo della Società è in linea con le disposizioni inserite nel presente Codice Etico, che ne costituisce parte integrante. A tal proposito, infatti: il Codice Etico è adottato volontariamente dalla Società ed esprime valori e principi di comportamento riconosciuti come propri sui quali richiamare l osservanza di tutti i destinatari costituendo il primo strumento di prevenzione di ogni reato; il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/01, ispirato ai principi del Codice Etico, risponde a specifiche prescrizioni di legge, al fine di prevenire la commissione di particolari tipologie di reati. La Società si adopera per un continuo perfezionamento operativo delle procedure interne al fine di rendere più efficace ed efficiente la gestione aziendale, riducendo le attività ripetitive e meramente esecutive, a vantaggio di quelle a più alto contenuto professionale, nonché assicurando tempestività nell evasione delle richieste da parte di tutti i clienti ed i collaboratori. SEZIONE III PRINCIPI GENERALI Art. 5: VALORI E RISPETTO DELLE NORME 4
5 Le azioni, le operazioni, le transazioni, ed in generale tutti i comportamenti tenuti dai Destinatari nell esercizio delle funzioni di propria competenza e responsabilità, devono essere improntati alla massima integrità, onestà, correttezza, lealtà, trasparenza, equità, obiettività, nonché al rispetto della persona e alla responsabilità nell uso vigile dei beni e delle risorse aziendali, ambientali e sociali. Ognuno, nell ambito delle responsabilità connesse al ruolo ricoperto, deve fornire il massimo livello di professionalità di cui dispone per soddisfare in modo appropriato i bisogni della clientela e degli utenti interni. È necessario che ciascuno svolga con responsabilità le attività assegnate, contribuendo in maniera concreta al conseguimento degli obiettivi aziendali ed al rispetto dei valori enunciati. Lo sviluppo dello spirito di appartenenza alla Società ed il miglioramento dell immagine aziendale rappresentano obiettivi comuni, che indirizzano costantemente i comportamenti di ciascuno. Il rispetto delle leggi e delle norme costituisce per Masserdoni Pietro s.r.l. l elemento essenziale dell attività aziendale. I dirigenti, i dipendenti, i fornitori, i consulenti ed i collaboratori sono tenuti a rispettare le leggi nazionali e comunitarie nonché i relativi regolamenti attuativi. Art. 6: INTEGRITÀ, CORRETTEZZA, ONESTÀ E LEALTÀ Il rispetto dei valori di integrità, onestà, correttezza e lealtà implica tra l altro che la Società sia impegnata: a promuovere e a richiedere il rispetto della normativa interna e/o di tutte le leggi da parte del personale, collaboratori, clienti, fornitori e qualsiasi altro soggetto terzo con cui abbia un rapporto giuridico; al rispetto rigoroso della vigente normativa antiriciclaggio, impegnandosi comunque a rifiutare di porre in essere qualsivoglia operazione sospetta sotto il profilo della correttezza e trasparenza; a promuovere a tutti i livelli pratiche volte all impedimento di fenomeni corruttivi locali e trasnazionali; 5
6 ad assicurare e promuovere al proprio interno l osservanza di tutte le regole organizzative e le prescrizioni contenute nel Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo elaborato ai fini della prevenzione della commissione di reati ex D. Lgs. 231/01; a registrare ciascuna operazione e transazione solo qualora supportata da idonea documentazione, al fine di poter procedere in ogni momento all effettuazione di controlli che ne attestino le caratteristiche e le motivazioni ed individuino chi ha autorizzato, effettuato, registrato, verificato l operazione stessa; a evitare che al suo interno possano formarsi dei gruppi, composti da tre o più persone, con lo specifico scopo di porre in essere comportamenti normativamente illeciti ovvero ad accedere a ogni tipo di relazione in grado di agevolare qualsiasi forma di criminalità organizzata. Art. 7: EQUITÀ, NEUTRALITÀ E TUTELA DELLA PERSONA La Società ha come valore imprescindibile la tutela dell incolumità della persona, della libertà e della personalità individuale. Essa pertanto ripudia qualunque attività che possa comportare una lesione dell incolumità individuale, nonché ogni possibile sfruttamento o riduzione in stato di soggezione della persona. Inoltre, la Società condanna ogni comportamento finalizzato all ingresso illegale di uno straniero nel territorio dello Stato italiano ovvero in altro Stato del quale la persona non è cittadina o non ha titolo di residenza permanente, al fine di trarne un profitto anche indiretto. La Società attribuisce altresì primaria rilevanza alla tutela dei minori ed alla repressione dei comportamenti di sfruttamento di qualsiasi natura posti in essere nei confronti dei medesimi. A tal fine è pertanto vietato e del tutto estraneo alla Società un utilizzo non corretto degli strumenti informatici e, in particolare, un utilizzo dei medesimi volto a porre in essere o anche solo ad agevolare possibili condotte afferenti il reato di pornografia minorile, eventualmente avente ad oggetto anche immagini virtuali. Inoltre, al fine di garantire il pieno rispetto della persona, la Società è impegnata a rispettare e a far rispettare ai propri dipendenti, fornitori, collaboratori e partners la normativa vigente a tutela del lavoro, con particolare attenzione al lavoro minorile. 6
7 Ogni dipendente che, nello svolgimento della propria attività lavorativa, sia a conoscenza della commissione di atti o comportamenti che possano favorire la lesione della incolumità personale così come sopra individuata, nonché costituire sfruttamento o riduzione in stato di soggezione della persona deve, salvi gli obblighi di legge, darne immediata notizia ai propri superiori ed all Organismo di Vigilanza. Inoltre, il rispetto dei valori di equità e obiettività comportano che la Società si impegni: ad evitare ogni forma di discriminazione, in particolare quella basata su razza, nazionalità, sesso, età, disabilità fisiche, orientamenti sessuali, opinioni politiche o sindacali, indirizzi filosofici o convinzioni religiose; a non tollerare molestie sessuali e vessazioni fisiche o psicologiche, in qualsiasi forma ed ambito esse si manifestino; ad ascoltare le richieste di colleghi, clienti e fornitori senza alcun preconcetto o comportamento volto esclusivamente alla difesa della propria posizione ed operato; ad evitare, nell espletamento dei propri compiti, di assumere decisioni o svolgere attività contrarie o in conflitto con gli interessi dell azienda o comunque non compatibili con l osservanza dei doveri di ufficio; a mostrare sensibilità e rispetto nei confronti degli altri astenendosi da qualsiasi comportamento che possa essere considerato offensivo; a condannare qualsiasi comportamento destinato a incentivare la pornografia anche minorile; a condannare qualsiasi comportamento volto a favorire l immigrazione clandestina, il traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope, il contrabbando di tabacco. Art. 9: RESPONSABILITÀ Il rispetto del valore della responsabilità comporta che le attività della Società siano svolte: ispirandosi ai principi di sana e prudente gestione, allo scopo di essere una Società solida, affidabile, trasparente, aperta alle innovazioni, interprete dei bisogni sempre 7
8 nuovi dei clienti, attenta alle esigenze dei soci, interessata al migliore sviluppo ed utilizzo delle risorse umane ed alla più efficiente organizzazione aziendale; perseguendo gli interessi aziendali nel rispetto di leggi e regolamenti, e con comportamenti corretti e leali, riconoscendo alla concorrenza uno stimolo positivo al costante miglioramento della qualità dei prodotti e servizi offerti alla clientela, improntando i propri comportamenti di natura commerciale ai principi di lealtà e correttezza; tutelando la reputazione ed il patrimonio aziendale; ricercando la compatibilità tra iniziativa economica ed esigenze ambientali, non solo nel rispetto della normativa vigente, ma anche tenendo conto delle migliori esperienze in materia; SEZIONE IV NORME DI COMPORTAMENTO Art. 16: RAPPORTI CON CLIENTI E FORNITORI La Società manifesta una costante sensibilità e attenzione alla qualità della relazione con la clientela ed al suo continuo miglioramento, essendo ciò presupposto necessario del processo di creazione e distribuzione del valore nell azienda. I Clienti, infatti, costituiscono parte integrante del patrimonio aziendale della Società. Nei rapporti con i clienti, ciascun Destinatario del presente Codice rappresenta l Azienda, di cui è parte integrante. A tal fine, i Destinatari sono tenuti a svolgere le proprie attività nei confronti dei Clienti con professionalità, competenza, disponibilità, correttezza, cortesia e trasparenza. L eccellenza dei prodotti e dei servizi offerti e la garanzia di dare una risposta immediata e qualificata alle richieste, costituiscono gli elementi distintivi del rapporto della Società con la clientela. I comportamenti assunti sono sempre improntati al rispetto professionale della riservatezza sulle informazioni acquisite nel corso dell attività, nonché della vigente normativa in tema di tutela dei dati personali. 8
9 Nell ambito dei rapporti commerciali, tutti coloro che lavorano con e per Masserdoni Pietro s.r.l. sono tenuti: a promuovere in ogni settore dell attività, ivi compresi anche i rapporti commerciali, comportamenti leali e corretti condannando ogni possibile forma di turbamento alla libertà dell industria o del commercio, nonché ogni possibile forma di illecita concorrenza, di frode, di contraffazione o di usurpazione di titoli di proprietà industriale, richiamando tutti coloro che operano nell interesse della Società al rispetto della normativa esistente a tutela degli strumenti o segni di autenticazione, certificazione o riconoscimento, a tutela dell industria e del commercio ed in materia di diritto d autore; a contrastare e respingere qualsiasi comportamento volto ad ottenere informazioni confidenziali relative a propri concorrenti sul mercato nel rispetto della vigente normativa in materia di antitrust e di leale concorrenza, impegnandosi a non intraprendere iniziative che possano costituire violazioni di tale normativa; a salvaguardare i diritti di proprietà intellettuale propri e altrui, ivi compresi i diritti d autore, brevetti, marchi e segni di riconoscimento, attenendosi alle politiche e alle procedure previste per la loro tutela. Per tutelare l immagine e la reputazione della Società costruite attraverso l impegno, la dedizione e la professionalità delle sue strutture è indispensabile che i rapporti con la clientela siano improntati: alla piena trasparenza e correttezza; al mantenimento di elevati standard di qualità dei propri servizi e alla massimizzazione della soddisfazione della clientela; all accurata identificazione del profilo di rischio dei clienti; ad un tempestivo riscontro ai reclami, mirando a una risoluzione sostanziale delle controversie; alla prestazione di cura e attenzione di ogni Cliente o categoria di Clienti, senza discriminazione alcuna in base alla loro nazionalità, religione o genere; all elaborazione di una politica dei prezzi in linea con la qualità del servizio offerto; ad un impegno di rendere i propri centri e i propri servizi accessibili alle persone disabili, eliminando eventuali barriere architettoniche; al rispetto della legge, con particolare riferimento alle disposizioni in tema di antiriciclaggio, nonché di lotta alla ricettazione e all impiego di denaro, beni o 9
10 utilità di provenienza illecita; all indipendenza da ogni condizionamento improprio, sia interno che esterno; al regolare monitoraggio del raggiungimento dei obiettivi di soddisfazione e fedeltà dei clienti. Inoltre, nell avviare relazioni commerciali con nuovi clienti e nella gestione di quelle già in essere, è necessario, tenuto conto delle informazioni disponibili, evitare di: o intrattenere relazioni, dirette o indirette, con soggetti dei quali sia conosciuta, o solamente sospettata, l implicazione in attività illecite, in particolare connesse al traffico di armi e di sostanze stupefacenti, al riciclaggio ed al terrorismo, e, comunque, con persone prive dei necessari requisiti di serietà ed affidabilità commerciale; o finanziare attività volte alla produzione o commercializzazione di prodotti altamente inquinanti o pericolosi per l ambiente e la salute; o intrattenere rapporti finanziari con quelle attività economiche che, anche in modo indiretto, ostacolano lo sviluppo umano e contribuiscono a violare i diritti fondamentali della persona (ad esempio sfruttando l impiego di lavoro minorile). I principi applicati alle relazioni intrattenute con i clienti devono caratterizzare anche i rapporti commerciali della Società con i propri fornitori con i quali si impegna a sviluppare rapporti di correttezza e di trasparenza. In particolare, sono assicurati: modalità standard di selezione e di gestione dei fornitori, assicurando agli stessi pari dignità ed opportunità. Nel processo di selezione dei Fornitori si terrà conto di obiettive e trasparenti valutazioni della loro professionalità e struttura imprenditoriale, della qualità, del prezzo, delle modalità di svolgimento del servizio e di consegna. Inoltre, si valuterà il loro apprezzamento sul mercato, la loro capacità di far fronte agli obblighi di riservatezza, che la natura del servizio offerto impone, nonché i criteri di responsabilità sociale e la loro compatibilità e adeguatezza alle dimensioni e alle necessità della Società; criteri e sistemi di monitoraggio costante della qualità delle prestazioni e dei 10
11 beni/servizi forniti; contratti di fornitura improntati all equità, soprattutto con riferimento ai termini di pagamento e all onerosità degli adempimenti amministrativi. L adesione ai principi sopraindicati è garantita dall adozione e rispetto di procedure interne in tema di acquisti e selezione dei fornitori. I fornitori sono sensibilizzati a svolgere la loro attività seguendo standard di condotta coerenti con quelli indicati nel Codice. In particolare, essi devono assicurare serietà nel business, rispettare i diritti dei propri lavoratori, investire in qualità e gestire in modo responsabile gli impatti ambientali e sociali. SEZIONE V MODALITÀ DI ATTUAZIONE Art. 20: ORGANISMO DI VIGILANZA E CODICE ETICO Il controllo, l attuazione ed il rispetto del presente Codice Etico è affidato all Organismo di Vigilanza nominato a norma degli artt. 6 e 7 del D.Lgs. 231/01. In particolare, i compiti dell OdV, fermo restando quanto previsto nell apposito documento denominato Regolamento dell Organismo di Vigilanza, sono i seguenti: controllare il rispetto del Codice Etico, nell ottica di ridurre il pericolo della commissione dei reati previsti dal D.Lgs. 231/01; seguire e coordinare l aggiornamento del Codice Etico, anche attraverso proprie proposte di adeguamento e/o aggiornamento; promuovere e monitorare le iniziative dirette a favorire la comunicazione e diffusione del Codice Etico presso tutti i soggetti tenuti al rispetto delle relative prescrizioni e principi; suggerire il piano di formazione etica secondo quanto stabilito nel Modello Organizzativo Gestionale di Masserdoni Pietro s.r.l.; formulare le proprie osservazioni in merito alle presunte violazioni del Codice Etico di cui sia a conoscenza, segnalando agli organi aziendali competenti le eventuali infrazioni riscontrate. 11
12 Art. 21: DIFFUSIONE E SEGNALAZIONI Il Codice Etico ed i suoi aggiornamenti sono portati a conoscenza di tutti i Destinatari (interni ed esterni) mediante adeguata attività di comunicazione e diffusione affinché vengano conosciuti ed applicati i valori ed i principi in esso contenuti e si eviti che l iniziativa individuale possa generare comportamenti non coerenti con il profilo reputazionale che la Società persegue. Una copia cartacea del Codice viene consegnata a ciascun dipendente o collaboratore all'atto, rispettivamente, della nomina, dell'assunzione o dell'avvio del rapporto con la Società. Il Codice Etico, in forma di estratto, è oggetto di specifiche campagne di divulgazione a clienti e fornitori (di beni e/o servizi) ovvero ad altri soggetti interessati anche a mezzo stampa e posta o nei modi ritenuti di volta in volta più opportuni. I Destinatari del presente codice hanno l obbligo di segnalare eventuali istruzioni ricevute che siano in contrasto con la legge, i contratti di lavoro, la normativa interna e il presente Codice etico. Il mancato rispetto dell obbligo di segnalazione è espressamente sanzionato. In particolare, ogni violazione dei principi e delle disposizioni contenute nel presente Codice Etico dovrà prontamente essere segnalata dai Destinatari, per iscritto, anche in forma anonima, all OdV o al Responsabile dell Ufficio/Servizio competente che, a sua volta, informerà direttamente l OdV. L Organismo di Vigilanza valuta la sussistenza e la rischiosità delle violazioni evidenziate in relazione ai valori aziendali e alle normative vigenti; valuta altresì le violazioni al Codice e la sussistenza di ipotesi di condotta delittuose, sempre nell ambito delle proprie attribuzioni e funzioni ai sensi del D.Lgs. 231/01. Il contatto con l OdV potrà avvenire con qualsiasi mezzo sia tramite l invio di lettera per posta, anche interna, sia tramite indirizzata alla casella di posta elettronica appositamente predisposta e riservata all OdV. I recapiti dell OdV sono i seguenti: - casella di posta elettronica - sede legale e amministrativa della Società, in Comano Terme (TN) Fraz. Cares. 12
13 Art. 22: VIOLAZIONI DEL CODICE ETICO E SANZIONI Per ciò che concerne la gestione delle violazioni delle prescrizioni e dei principi del presente Codice Etico, nonché delle relative sanzioni applicabili, si rinvia a quanto previsto nel Sistema Sanzionatorio, appositamente emanato dalla Società, che costituisce parte integrante del Modello di organizzazione, gestione e controllo della Società. Il Sistema sanzionatorio, in estrema sintesi, individua: i soggetti destinatari; la tipologia delle violazioni rilevanti; i criteri di individuazione ed irrogazione delle sanzioni; la tipologia di sanzioni applicabili; il procedimento per la concreta irrogazione dei provvedimenti disciplinari. In particolare, il Sistema Sanzionatorio, nei limiti e in base ai requisiti in esso stabiliti, è rivolto a: Dipendenti subordinati; Componenti degli Organi Sociali; o Soci; Consulenti (Società di consulenza, Avvocati...); Collaboratori; Fornitori; altri Soggetti Terzi che abbiano con Masserdoni Pietro s.r.l. rapporti contrattuali - di seguito, Soggetti Terzi. Con riguardo ai Terzi Destinatari, in virtù di opportune clausole inserite nei relativi rapporti contrattuali, l eventuale mancato rispetto dei principi e delle norme contenute nel presente Codice Etico, comporta l irrogazione di sanzioni quali diffida, applicazione di una penale o risoluzione del contratto. FIRMA PER ACCETTAZIONE 13
Allegato C CODICE ETICO
Pagina 1 di 12 CODICE ETICO MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D.LGS.231/2001 2 10/12/2012 Revisione OdV OdV DIR 1 22/02/2012 Revisione 0 01.02.2011 PRIMA EMISSIONE REV. DATA

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 9
 Art. 16
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22