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COMUNE DI TRAVERSETOLO PROVINCIA DI PARMA - PDF
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4 COMUNE DI TRAVERSETOLO Provincia di Parma OGGETTO : DISCIPLINARE DI INCARICO PER PRESTAZIONI INERENTI IL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DEI RISCHI NEI LUOGHI DI LAVORO. RUOLO DEL MEDICO COMPETENTE.
5 ART. 1 PARTI INTERESSATE Committente: Amministrazione Comunale di Traversetolo (PR). Professionista: dott. Federico Guidetti, specialista in medicina del lavoro, collaboratore (come previsto dall art. 39, comma 2, lett. a del D.Lgs 81/08) della società MedLavItalia s.r.l., con sede in Parma, Galleria Crocetta n. 10/a, c.f. e Partita IVA ; ART. 2 OGGETTO DELL INCARICO In richiamo alla determinazione del Responsabile del settore n XXX del XX/XX/2011 il Committente affida al professionista, che accetta, l incarico di svolgere, nell interesse del committente, i compiti attribuiti al medico competente inerente il Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi professionali dal D. Lgs. n 81/2008, compiti meglio descritti di seguito. Il committente si impegna a fornire al Medico Competente, in maniera esaustiva e dettagliata, le informazioni di cui all art. 18, comma 2, del D.Lgs. 81/08, nonché a mettere tempestivamente a conoscenza il Medico Competente di ogni modifica che intende introdurre nel processo produttivo e/o nella struttura organizzativa aziendale, rilevante ai fini della sicurezza ed igiene sul lavoro, come meglio descritto al successivo art. 3) PRESTAZIONI ED IMPEGNI DEL PROFESSIONISTA 1. Il Medico Competente (D.L. del 09 Aprile 2008 n. 81, art. 25) dovrà prioritariamente provvedere alle seguenti mansioni: a) collabora con il datore di lavoro e con il servizio di prevenzione e protezione alla valutazione dei rischi, anche ai fini della programmazione, ove necessario, della sorveglianza sanitaria, alla predisposizione della attuazione delle misure per la tutela della salute e della integrità psico-fisica dei lavoratori, all attività di formazione e informazione nei confronti dei lavoratori, per la parte di competenza, e alla organizzazione del servizio di primo soccorso considerando i particolari tipi di lavorazione ed esposizione e le peculiari modalità organizzative del lavoro. Collabora inoltre alla attuazione e valorizzazione di programmi volontari di promozione della salute, secondo i principi della responsabilità sociale; b) programma ed effettua la sorveglianza sanitaria di cui all articolo 41 (D.L. del 09 Aprile 2008 n. 81) attraverso protocolli sanitari definiti in funzione dei rischi specifici e tenendo in considerazione gli indirizzi scientifici più avanzati; c) istituisce, anche tramite l accesso alle cartelle sanitarie e di rischio, di cui alla lettera f), aggiorna e custodisce, sotto la propria responsabilità, una cartella sanitaria e di rischio per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria; il medico competente concorda con il datore di lavoro il luogo di custodia; d) consegna al datore di lavoro, alla cessazione dell incarico, la documentazione sanitaria in suo possesso, nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo del 30 giugno 2003 n. 196, e con salvaguardia del segreto professionale; e) consegna al lavoratore, alla cessazione del rapporto di lavoro, la documentazione sanitaria in suo possesso e gli fornisce le informazioni riguardo la necessità di conservazione; f) invia all ISPESL, esclusivamente per via telematica, le cartelle sanitarie e di rischio nei casi previsti dal presente decreto legislativo, alla cessazione del rapporto di lavoro, nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n Il lavoratore interessato può chiedere copia delle predette cartelle all ISPESL anche attraverso il proprio medico di medicina generale; g) fornisce informazioni ai lavoratori sul significato della sorveglianza sanitaria cui sono sottoposti e, nel caso di esposizione ad agenti con effetti a lungo termine, sulla necessità di sottoporsi ad accertamenti sanitari anche dopo la cessazione della attività che comporta l esposizione a tali agenti. Fornisce altresì, a richiesta, informazioni analoghe ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza; h) informa ogni lavoratore interessato dei risultati della sorveglianza sanitaria di cui all articolo 41 e, a richiesta dello stesso, gli rilascia copia della documentazione sanitaria;
6 i) comunica per iscritto, in occasione delle riunioni di cui all articolo 35, al datore di lavoro, al responsabile del servizio di prevenzione protezione dai rischi, al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, i risultati anonimi collettivi della sorveglianza sanitaria effettuata e fornisce indicazioni sul significato di detti risultati ai fini della attuazione delle misure per la tutela della salute e dell integrità psico-fisica dei lavoratori; j) visita gli ambienti di lavoro almeno una volta all anno o a cadenza diversa che stabilisce in base alla valutazione dei rischi; la indicazione di una periodicità diversa dall annuale deve essere comunicata al datore di lavoro ai fini della sua annotazione nel documento di valutazione dei rischi; k) partecipa alla programmazione del controllo dell esposizione dei lavoratori i cui risultati gli sono forniti con tempestività ai fini della valutazione del rischio e della sorveglianza sanitaria. La sorveglianza sanitaria, di cui al precedente punto b) (D.L. n. 81, art. 41, comma 2) comprende: 1. visita medica preventiva intesa a constatare l assenza di controindicazioni al lavoro cui il lavoratore è destinato al fine di valutare la sua idoneità alla mansione specifica; 2. visita medica periodica per controllare lo stato di salute dei lavoratori ed esprimere il giudizio di idoneità alla mansione specifica. La periodicità di tali accertamenti, qualora non prevista dalla relativa normativa, viene stabilita, di norma, in una volta all anno. Tale periodicità può assumere cadenza diversa, stabilita dal medico competente in funzione della valutazione del rischio. L organo di vigilanza, con provvedimento motivato, può disporre contenuti e periodicità della sorveglianza sanitaria differenti rispetto a quelli indicati dal medico competente; 3. visita medica su richiesta del lavoratore, qualora sia ritenuta dal medico competente correlata ai rischi professionali o alle sue condizioni di salute, suscettibili di peggioramento a causa dell attività svolta, al fine di esprimere il giudizio di idoneità alla mansione specifica; 4. visita medica in occasione del cambio della mansione onde verificare l idoneità alla mansione specifica; 5. visita medica alla cessazione del rapporto di lavoro nei casi previsti dalla normativa vigente. Le visite mediche di cui al comma 2 non possono essere effettuate: a) in fase preassuntiva, con esclusione della visita medica per apprendisti minorenni; b) per accertare stati di gravidanza; c) negli altri casi vietati dalla normativa vigente. Le visite mediche di cui al punto 2, a cura e spese del datore di lavoro, comprendono gli esami clinici e biologici e indagini diagnostiche mirati al rischio ritenuti necessari dal medico competente. Nei casi ed alle condizioni previste dall ordinamento, le visite di cui al punto 1, 2 e 4 sono altresì finalizzate alla verifica di assenza di condizioni di alcol dipendenza e di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti. 2. Il medico competente può avvalersi, per accertamenti diagnostici della collaborazione di medici specialisti scelti in accordo con il datore di lavoro che ne sopporta gli oneri. (D.L. 81 del 09 Aprile 2008, art. 39, comma 5). 3. Il medico competente, sulla base delle risultanze delle visite mediche, esprime uno dei seguenti giudizi relativi alla mansione specifica: a) idoneità; b) idoneità parziale, temporanea o permanente, con prescrizioni o limitazioni; c) inidoneità temporanea; d) inidoneità permanente. 4. Avverso i giudizi del medico competente di cui sopra è ammesso ricorso, entro trenta giorni dalla data di comunicazione del giudizio medesimo, all'organo di vigilanza territorialmente competente che dispone, dopo eventuali ulteriori accertamenti, la conferma, la modifica o la revoca del giudizio stesso. (D.L. 81 del 09 Aprile 2008, art. 39, comma 9). 5. Le visite mediche e le altre attività sanitarie possono essere effettuate presso un idoneo locale predisposto dal Committente.Ulteriori accertamenti, se necessari, saranno disposti presso le strutture all uopo abilitate, a cura e spese dell azienda (ad es. esami di laboratorio, ECG, ecc ). 6. Il datore di lavoro, al fine di ottemperare alle disposizioni di legge vigenti, si impegna a predisporre la seguente documentazione: a) elenco degli addetti dell'unità produttiva, con la relativa qualifica, mansione, fattori di rischio correlati e data di assunzione;
7 b) elenco delle materie prime e delle sostanze utilizzate con relative schede di sicurezza e/o tossicologiche, con l'indicazione di massima delle quantità impiegate annualmente; c) descrizione del processo produttivo e delle macchine e attrezzature utilizzate (D.L. 81 del 09 Aprile 2008, art. 18, comma 2); d) informazione tempestiva in caso di mutamenti significativi del ciclo produttivo e dell'ambiente di lavoro; e) comunicazione tempestiva dell'assunzione di un nuovo addetto dell'unità produttiva, (al fine di adempiere all obbligo di visita medica preventiva di cui all art. 41, c. 2, lett. a del D.Lgs. 81/08); f) comunicazione tempestiva della cessazione del rapporto di lavoro con il dipendente, (al fine di adempiere all obbligo di consegna della documentazione sanitaria da parte del Medico Competente di cui all art. 25, comma 1, lett. e del D.Lgs. 81/08). 7. Il datore di lavoro si impegna a concordare i tempi delle visite, dei sopralluoghi, delle riunioni e di quanto altro previsto come obbligatorio, compatibilmente con le reciproche esigenze. Il datore di lavoro si assume ogni responsabilità, qualora non presti la collaborazione necessaria a garantire il rispetto delle periodicità e/o degli adempimenti di legge (ad es. mancato invio del lavoratore alla visita, mancata segnalazione dei nuovi assunti, ecc.). 8. Non rientrano nelle funzioni del Medico Competente : a) consulenza e/o responsabilità nell'ambito antinfortunistico; b) valutazione Medico Competente - impiantistica su misure di bonifica dell'ambiente di lavoro; c) la visita ai minori ed agli apprendisti di nuova assunzione, non esposti a rischi tabellati, da effettuarsi presso l Azienda U.S.L. territorialmente competente; d) il controllo dell'osservanza delle misure di protezione personali e collettive; e) ogni altra attività non espressamente prevista al paragrafo 1. Il Professionista provvederà ad espletare le mansioni affidate con decorrenza dal al Il suddetto termine verrà congruamente prorogato in caso di forza maggiore, per giustificati motivi o per l entrata in vigore di normative di legge nazionale o regionale in materia urbanistica, fiscale o tributaria, posteriormente alla firma del presente incarico che possano determinare una proroga alla redazione degli elaborati in oggetto. ART. 4 COMPENSI, RIMBORSI SPESE E PAGAMENTI In riferimento al paragrafo 1 dell art. 3) per le attività sopra descritte e per l'anno di validità del presente incarico, l'onorario professionale è fissato come segue: 27,00 per dipendente (comprensivo di sopralluogo, riunione periodica e relazione sanitaria annuale) 45,00 per visita medica di idoneità Per gli eventuali accertamenti integrativi necessari alla formulazione del giudizio di idoneità: 20,00 per audiometria tonale liminare (ove necessaria in base al documento di valutazione rischi); 20,00 per spirometria (ove necessaria in base al documento di valutazione rischi)); 20,00 per screening oculistico (per gli addetti a videoterminale); 30,00 per screening tossicologico effettuato dal medico competente (ove richiesto dal legislatore per i lavoratori addetti alle mansioni a rischio di cui all allegato 1 dell Intesa Stato Regioni del 30/10/07 e con modalità previste dal Provvedimento del 18 settembre 2008). Gli onorari si intendono al lordo della ritenuta d'acconto ed esenti I.V.A. ai sensi della legislazione vigente. Per le prestazioni di cui all oggetto, il compenso spettante al Professionista viene stimato in 1.161,00, oltre contributi previdenziali, somma determinata dal prodotto dei valori unitari indicati al primo comma per il numero dei dipendenti medio del committente pari a 43 addetti. Il compenso verrà corrisposto dietro emissione di regolare fattura in un unica soluzione alla conclusione del servizio e mediante atto di liquidazione da predisporsi a cura del Responsabile del Procedimento; il relativo pagamento avverrà a 90 giorni dalla data di presentazione della fattura di cui sopra. L incaricato non avrà diritto ad alcun rimborso delle spese vive che sosterrà per l adempimento delle sue prestazioni.
8 All'atto della sottoscrizione del presente incarico il Committente è autorizzato a comunicare il nominativo del Medico Competente all'organo di vigilanza territorialmente competente. Il Medico Competente ed il Legale Rappresentante del Committente hanno facoltà di revocare, con preavviso di due mesi, il presente incarico. ART. 5 INADEMPIENZE CONTRATTUALI 1) Nel caso in cui il Professionista non espleti le mansioni affidategli entro i termini previsti, verrà applicata una penale computata nel 1% (uno per cento) dell onorario per ogni giorno naturale di ritardo, da trattenere sul compenso, fino all ammontare massimo del 30%. 2) Nel caso in cui il ritardo ecceda i 30 (trenta) giorni, il Committente potrà, con deliberazione di Giunta motivata, stabilire la revoca dell incarico; in tal caso compete al Professionista il compenso per le sole prestazioni parziali fornite fino alla data della su indicata deliberazione, decurtato della penale maturata secondo i disposti del precedente comma. ART. 6 DIVERGENZE E esclusa la clausola arbitrale. Nel caso insorgessero controversie le parti dichiarano fin d ora di rimettere la definizione al foro competente di Parma. ART. 7 INCOMPATIBILITA Il professionista dichiara, sotto la propria responsabilità, che con il presente incarico non vengono violate le norme vigenti in materia di incompatibilità per l espletamento di incarichi professionali per conto di enti pubblici; che, pertanto, non ha rapporti con Amministrazioni o Enti Pubblici che ostino all esercizio della libera professione né altri rapporti che possano essere in contrasto con l incarico ricevuto. Sottoscritto presso la sede municipale di Traversetolo, in duplice copia, il. IL MEDICO COMPETENTE (dott. Federico GUIDETTI) IL RESPONSABILE DI AREA (ing. Fabio GARLASSI)
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2 SETTORE PIANIFICAZIONE GESTIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO C O P I A Determinazione n. 136 del 02/09/2010 Oggetto: AFFIDAMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE PER LA REDAZIONE DI ATTESTATI DI CERTIFICAZIONE

References: ART. 1
 art. 39
 ART. 2
 art. 18
 art. 3
 art. 25
 articolo 41
 articolo 41
 articolo 35
 art. 41
 art. 39
 art. 39
 art. 18
 art. 41
 art. 25
 ART. 4
 art. 3
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7