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Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell Abruzzo e del Mouse G. Caporale - PDF
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1 Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell Abruzzo e del Mouse G. Caporale TERAMO DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Allegati o DELIBERAZIONE N. mmediatamen1e eseguibile AVENTE AD OGGETTO: Provvedimenti in merito alle j. istanze di concessione di permessi per diritto allo studio relativi all A.A L anno mese di addì O presso la sede dell Ente, il Direttore Generale dell Istituto. Pro!: Mauro Mattioli. Visto l art. 22 dei Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale del Comparto Sanità dei 20 settembre 2001, che disciplina la concessione, ai dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato, di appositi permessi retribuiti per diritto allo studio nella misura massima di n. 150 ore annue individuali finalizzate al conseguimento dei titoli di studio in esso indicati; Preso allo che, sempre ai sensi del suddetto ari. 22, i permessi di cui trattasi possono essere concessi entro il limite massimo dei 3% del personale in servizio a tempo indeterminato all inizio di ogni anno, con arrotondamento all unità superiore; Visti i CCNL delle aree della dirigenza dei ruoli medicoveterinaria e sanitaria, professionale, tecnica ed amministrativa stipulati in data 10 febbraio 2004 che dispongono, rispettivamente agli articoli 45 e 46, la non applicabilità del suddetto beneficio al personale dirigente; Tenuto conto dell orientamento applicativo del 24 settembre 2011 espresso dall Aran in merito alla richiesta di permessi per diritto allo studio per la frequenza di corsi serali e applicabile anche al caso di frequenza di corsi in giomi non lavorativi che chiarisce che: I permessi per motivi di studio, di cui alfart. 22 del CCNL del 20 settembre 2001, dovrebbero essere fruiti solo per assentarsi dal lavoro perla frequenza dei corsi nei giorni e nelle ore durante te quali il dipendente dovrebbe rendere la sua ordinaria prestazione lavorativa, in quanto lo stesso, nell ipotesi di un corso di studi in orario serale o comunque al di fuori dell orario di lavoro settimanale, non avrebbe alcun interesse a fruire dei permessi stessi la cui utilità si evidenzia proprio in presenza di una coincidenza temporale delle due esigenze Vista la deliberazione del 10 novembre 2016 n. 733 di indizione del relativo avviso interno finalizzato
2 alla individuazione degli aventi diritto al beneficio di cui trattasi; Dato atto che l avviso interno finalizzato all individuazione degli aventi diritto al beneficio di cui trattasi è vembre 2016 tramite posta 6 stato trasmesso al personale dipendente del comparto in data 15 n elettronica dal mittente Preso atto che all i gennaio 2016 la consistenza del personale non dirigente in servizio presso l Istituto ammontava a n. 209 unità e che, conseguentemente, ai sensi del richiamato articolo 22 e del suddetto avviso, gli aventi diritto al beneficio di cui trattasi sono in numero di 7; Rilevato che entro il termine ultimo del 18 novembre 2016 fissato dall avviso per la presentazione delle domande è pervenuta n. i istanza da parte della seguente dipendente: Collaboratore tecnico ilt nata az_ professionale (nota del 17novembre2016, prot. n ); Dato allo che, successivamente al termine indicato nel bando, è altresi pervenuta l istanza di richiesta di concessione del beneficio da parte della seguente dipendente: qualifica di tecnico il 4, nata a L_, esito (nota del 21 novembre 2016, prot. n ) subordinata al positivo dell esame di ammissione previsto dalla Scuola di laureato addetto ai laboratori superamento con Specialiazione di Igiene e Tecnologia del latte svoltosi in data 10 novembre u.s.; Preso atto che le domande complessivamente pervenute risultano in numero inferiore al limite della massimo di concessione previsto dal CCNL e ritenuto di poter prendere in considerazione l istanza ;al fine & una eventuale ammissione al beneficio di cui trattasi, previo esame delle motivazioni presentate a giustificazione del ritardo nella presentazione delle relative richieste; ianno prodotto istanza per poter fruire del beneficio di di cui trattasi, subordinando la presentazione della documentazione attestante le iscrizioni ai corso studi prescelti al momento in cui potranno avvenire le iscrizioni i cui termini sono stabiliti successivamente alla data di scadenza dell avviso interno citato; Rilevato che le dipendentij Viste le note di seguito indicate con le quali le interessate hanno perfezionato la richiesta di poter fruire del beneficio di cui trattasi: nota del 28 dicembre 2016 prot. n a firma della. nota dell lo gennaio 2017 prot. n. 281 a firma della: di Esaminata la documentazione prodotta dai candidati e rilevato quanto segue in relazione a ciascuno essi: risulta, da quietanza di pagamento, di aver regolarmente effettuato l iscrizione al 3 anno del corso di dottorato in Scienze degli Alimenti dell Università degli Studi di Teramo; risulta, da ricevuta di immatricolazione, di aver regolarmente 2
3 DELIBERA per il corretto utilizzo dei permess in argomento: portato a conoscenza del medesimo responsabile con un anticipo di norma non inferiore a 15 giorni per Ritenuto, in relazione a quanto prodotto dai richiedenti, di ammettere i sopraelencati dipendenti alla Ritenuto inoltre di dover precisare quanto segue con riguardo alle modalità, condizioni e prescrizioni appartenenza ed apposizione da parte di quest ultimo del proprio visto sul relativo modulo di richiesta; assegni derivati dell Università degli Studi di Milano; fruizione del beneficio di cui trattasi; la il fruizione dei permessi dovrà avvenire previa informazione al responsabile della struttura di calendario delle lezioni che si intendono seguire ricorrendo ai permessi per studio deve essere che l interessato, per il solo giorno della prova, non intenda fruire dei permessi per esami previsti la fruizione del permesso deve essere attestata attraverso la timbratura in entrata ed in uscita; alla fruizione del permesso che lezione per e il rientro nella sede di lavoro si ha diritto per la frequenza dei corsi prescelti alla fruizione del permesso si ha diritto anche per sostenere gli esami relativi ai corsi indicati a meno dall art. 21, comma 1, primo alinea del CCNL 1 settembre 1995: la effettiva frequenza dei corsi deve essere dimostrata attraverso idonea documentazione giustificativa giorno e l ora di svolgimento della lezione; tale documentazione giustificativa può essere prodotta anche con cadenza mensile, in forma cumulativa e cioè con riferimento a tutte le lezioni seguite nel mese; al termine del corso seguito l interessato è tenuto a fornire idonea documentazione comprovante il fatto di aver sostenuto, anche se con esito negativo, l esame relativo; in mancanza delle predette certificazioni, i permessi già utilizzati vengono considerati come aspettativa senza per fruizione del beneficio agli aventi diritto in tempi brevi; 1. Dare atto di quanto riportato in premessa che si intende qui integralmente richiamato. 2. Concedere il godimento del beneficio delle 150 ore per diritto allo studio ai sottoelencati dipendenti, in possesso dei requisiti richiesti: nata 3 professionale e regolarmente iscritta per l anno accademico 2016/2017 ai 30 anno del corso di al il. Collaboratore tecnico Ritenuto di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile, stante l esigenza di consentire la motivi personali o, a domanda, come ferie; rilasciata dall università e contenente l indicazione del corso al quale si riferisce la lezione seguita, il è esteso anche al tempo necessario per raggiungere la sede della consentire al medesimo un adeguata programmazione e distribuzione dell attività; effettuato l iscrizione all anno della Scuola di Specializzazione Igiene e tecnologia del latte e
4 dottorato di ricerca in Scienze degli Alimenti presso l Università degli Studi di Teramo; ij Thiata al laboratori tecnico laureato addetto ai e regolarmente iscritta al 1 anno della Scuola di Specializzazione Igiene e tecnologia del latte e derivati dell Università degli Studi di Milano. 3. Precisare quanto segue con riguardo alle modalità, condizioni e prescrizioni per il corretto utilizzo dei permessi in argomento: la fruizione dei permessi dovrà avvenire previa informazione al responsabile della struttura di appartenenza ed apposizione da parte di quest ultimo del proprio visto sul relativo modulo di richiesta; il calendario delle lezioni che si intendono seguire ricorrendo ai permessi per studio deve essere portato a conoscenza del medesimo responsabile con un anticipo di norma non inferiore a 15 giorni per consentire al medesimo un adeguata programmazione e distribuzione dell attività; la fruizione del permesso deve essere attestata attraverso la timbratura in entrata ed in uscita; alla fruizione del permesso che è esteso anche al tempo necessario per raggiungere la sede della lezione e per il rientro nella sede di lavoro si ha diritto per la frequenza dei corsi prescelti alla fruizione del permesso si ha diritto anche per sostenere gli esami relativi ai corsi indicati a meno che l interessato, per il solo giorno della prova, non intenda fruire dei permessi per esami previsti daii art. 21, comma 1, primo alinea del CCNL i settembre 1995; la effettiva frequenza dei corsi deve essere dimostrata attraverso idonea documentazione giustificativa rilasciata dall università e contenente l indicazione del corso al quale si riferisce la lezione seguita, il giorno e l ora di svolgimento della lezione; tale documentazione giustificativa può essere prodott a anche con cadenza mensile, in forma cumuiativa e cioè con riferimento a tutte le lezioni seguite nel mese; al termine del corso seguito l interessato è tenuto a fornire idonea documentazione comprovante il fatto di aver sostenuto, anche se con esito negativo, l esame relativo; in mancanza delle predette certificazioni, i permessi già utilizzati vengono considerati come aspettativa 4. senza assegni per motivi personali o, a domanda, come ferie, Precisare inoltre che il mancato rispetto delle modalità, condizioni e prescrizioni indicate (in particolare l omessa presentazione della documentazione come sopra specificata) obbligherà l istituto a considerare le giornate di permesso eventualmente utilizzate come aspettativa assegni 5. per motivi personali o, a domanda, come ferie. Dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile. 4 senza
5 dottorato di ricerca in Scienze degli Alimenti presso l Università degli Studi di Teramo; il: Thiata al tecnico laureato addetto ai laboratori e regolarmente iscritta al 1 anno della Scuola di Specializzazione Igiene e tecnologia del latte e derivati dell Università degli Studi di Milano. 3. Precisare quanto segue con riguardo alle modalità, condizioni e prescrizioni per il corretto utilizzo dei permessi in argomento: la fruizione dei permessi dovrà avvenire previa informazione al responsabile della struttura di appartenenza ed apposizione da parte di quest ultimo del proprio visto sul relativo modulo di richiesta; il calendario delle lezioni che si intendono seguire ricorrendo ai permessi per studio deve essere portato a conoscenza del medesimo responsabile con un anticipo di norma non inferiore a 15 giorni per consentire al medesimo un adeguata programmazione e distribuzione dell attività; la fruizione del permesso deve essere attestata attraverso la timbratura in entrata ed in uscita; alla fruizione del permesso che è esteso anche al tempo necessario per raggiungere la sede della lezione e per il rientro nella sede di lavoro si ha diritto per la frequenza dei corsi prescelti alta fruizione del permesso si ha diritto anche per sostenere gli esami relativi ai corsi indicati a meno che l interessato, per il solo giorno della prova, non intenda fruire dei permessi per esami previsti dall art. 21, comma 1, primo alinea del CCNL 1 settembre 1995; la effettiva frequenza dei corsi deve essere dimostrata attraverso idonea documentazione giustificativa rilasciata dall università e contenente l indicazione del corso al quale si riferisce la lezione seguita, il giorno e l ora di svolgimento della lezione; tale documentazione giustificaliva può essere prodotta anche con cadenza mensile, in forma cumulativa e cioè con riferimento a tutte le lezioni seguite nel mese; al termine del corso seguito l interessato è tenuto a fornire idonea documentazione comprovante il fatto di aver sostenuto, anche se con esito negativo, l esame relativo; in mancanza delle predette certificazioni, i permessi già utilizzati vengono considerati come aspettativa 4. senza assegni per motivi personali o, a domanda, come ferie. Precisare inoltre che il mancato rispetto delle modalità, condizioni e prescrizioni indicate (in particolare l omessa presentazione della documentazione come sopra specificata) obbligherà l istituto a considerare le giornate di permesso eventualmente utilizzate come aspettativa assegni 5. per motivi personali o, a domanda, come ferie. Dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile. 4 senza
6 dottorato di ricerca in Scienze degli Alimenti presso [Università degli Studi di Teramo; Thiata al laboratori i1 tecnico laureato addett o ai e regolarmente iscritta al 1 anno della Scuola di Specializzazione Igiene e tecnologia del latte e derivati dell Università degli Studi di Milano. 3. Precisare quanto segue con riguardo alle modalità, condizioni e prescrizioni per il corretto utilizzo dei permessi in argomento: la fruizione dei pemiessi dovrà avvenire previa informazione al responsabile della struttura di appartenenza ed apposizione da parte di quest ultimo del proprio visto sul relativo modulo di richiesta; il calendario delle lezioni che si intendono seguire ricorrendo ai permessi per studio deve essere portato a conoscenza del medesimo responsabile con un anticipo di norma non inferiore a 15 giorni per consentire al medesimo un adeguata programmazione e distribuzione dell attività; la fruizione del permesso deve essere attestata attraverso la timbratura in entrata ed in uscita; alla fruizione del permesso che è esteso anche al tempo necessario per raggiungere la sede della lezione e per il rientro nella sede di lavoro si ha diritto per la frequenza dei corsi prescelti alla fruizione del permesso si ha diritto anche per sostenere gli esami relativi ai corsi indicati a meno che l interessato, per il solo giorno della prova, non intenda fruire dei permessi per esami previsti dall art. 21, comma 1, primo alinea del CCNL 1 settembre 1995; la effettiva frequenza dei corsi deve essere dimostrata attraverso idonea documentazione giustificativa rilasciata dall università e contenente l indicazione del corso al quale si riferisce la lezione seguita, il giorno e l ora di svolgimento della lezione; tale documentazione giustificativa può essere prodotta anche con cadenza mensile, in forma cumulativa e cioè con riferimento a tutte le lezioni seguite nel mese; al termine del corso seguito l interessato è tenuto a tornire idonea documentazione comprovante il fatto di aver sostenuto, anche se con esito negativo, l esame relativo; in mancanza delle predette certificazioni, i permessi già utilizzati vengono considerati come aspettativa 4. senza assegni per motivi personali o, a domanda, come ferie. Precisare inoltre che il mancato rispetto delle modalità, condizioni e prescrizioni indicate (in particolare l omessa presentazione della documentazione come sopra specificata) obbligherà l istituto a considerare le giornate di permesso eventualmente utilizzate come aspettativa assegni 5. per motivi personali o, a domanda, come ferie. Dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile. 4 senza
7 SIGLA Si attesta la regolarità del procedimento svolto e la Si prende visione delle disposizioni contabili contenute nel ESTENSOR correttezza del presente atto, presente atto. E IL DIRIGENTE PROPONENTE IL RESPONSABILE DELLA SS. CONTABILITA E BILANCIO M P (Rio L.DI TOMMASO) il PARERE lì PARERE favorevole IL D1RETORE SANITARIO IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO Giovanni Savini ASSENTE Fao Giancarlo Cecchini IL DIRETTORE GENERALE Fao Prof. MAURO MATTIOLI ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE Si attesta che la presente deliberazione viene pubblicata all Albo di questo Istituto in data odierna e vi rimarrà affissa per giorni 15 consecutivi. Data IL DIRIGENTE RESPONSABILE F.to Fabrizio Piccari Copia conforme all originale per uso amministrativo. Terarno, IL DIRIGENTE RESPONSABILE (F.to Fabrizio Piccari) La presente delibera è immediatamente eseguibile
- il Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell Abruzzo e del Mouse G. Caporale TERAMO DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE AlIegat$ E Immediatamente eseguibile DELIBERAZIONE N. 382 AVENTE AD OGGETTO:
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TERAMO. addì 1Sy..Jz)J presso la sede dell Ente, il Direttore Generale dell istituto,
. I Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell Abruzzo e del Mouse G. Caporale TERAMO DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Allegati n. i X Immediatamente eseguibile DELIB ERAZIONEN. TE AP O GG 11,0 IS

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 art. 21
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