Source: https://e-justice.europa.eu/content_interim_and_precautionary_measures-78-nl-it.do?member=1
Timestamp: 2019-06-16 07:46:39+00:00

Document:
Misure provvisorie e cautelari - Paesi Bassi
Quali sono i diversi tipi di provvedimenti?
Esistono due tipi di provvedimenti: i provvedimenti provvisori e i provvedimenti cautelari.
Quelli provvisori sono provvedimenti antecedenti le sentenze nei procedimenti di merito. La sentenza pronunciata dall'organo giurisdizionale nel quadro del procedimento di merito può confermare il provvedimento provvisorio o annullarlo.
I provvedimenti cautelari sono misure volte a garantire che il debitore adempia alle proprie obbligazioni. Questi provvedimenti consentono ai creditori di tutelarsi contro il rischio di non ricevere quanto spettante agli stessi.
L'organo giurisdizionale può imporre provvedimenti provvisori e cautelari nei confronti dei beni del debitore. Il creditore ha diritto per legge a richiedere l'adozione di determinati provvedimenti prima della sentenza, e persino prima dell'avvio del procedimento, i quali intendono preservare diritti che potranno essere esercitati soltanto in seguito alla pronuncia della sentenza. L'intenzione è quella di evitare che l'altra parte renda illusorio il diritto del creditore di recuperare quanto spettante allo stesso, ad esempio tramite la vendita di beni, l'occultamento degli stessi, la loro cessione o l'assoggettamento degli stessi a vincoli o ipoteche.
1.1 Provvedimenti provvisori
I provvedimenti provvisori possono essere imposti nel quadro di procedimenti specificamente volti all'ottenimento degli stessi oppure di procedimenti di merito pendenti dinanzi all'organo giurisdizionale.
Nei procedimenti di divorzio si applicano norme speciali ai provvedimenti provvisori.
1.2 Provvedimenti cautelari
A. Conservatoir beslag (sequestro conservativo)
L'organo giurisdizionale può concedere al creditore il permesso di sequestrare i beni del debitore, al fine di preservare detti beni fino a quando non sarà stato stabilito il diritto rivendicato dalla persona pignorante.
Esistono quattro tipi di sequestro:
conservatoire verhaalsbeslagen (sequestri per la riscossione di crediti). I beni vengono sequestrati dopo che l'organo giurisdizionale ha stabilito che un credito monetario deve essere soddisfatto;
conservatoir beslag tot afgifte van roerende zaken of levering van goederen (sequestro al fine di ottenere la restituzione di beni mobili o la consegna di merci). In questo caso, il sequestro viene imposto ai danni del debitore al fine di garantire la conservazione dei diritti del proprietario o beneficiario avente diritto alla consegna;
conservatoir marital beslag (sequestro conservativo tra coniugi). Il coniuge che richiede il divorzio, la separazione legale o la liquidazione della propria parte del patrimonio comune dei coniugi può riscuotere tale sequestro al fine di evitare che i beni siano fatti uscire dal patrimonio comune prima che avvenga la distribuzione;
conservatoir bewijsbeslag (sequestro probatorio). Lo scopo di questo sequestro è quello di preservare le prove.
Questo provvedimento si riferisce principalmente ai casi in cui sussiste il rischio che gli elementi sottoposti a sequestro siano occultati. Su richiesta della persona pignorante, l'organo giurisdizionale ordina che gli elementi sequestrati o da sequestrare siano consegnati a un depositario da designare ad opera dell'organo stesso.
Il deposito può essere ordinato anche in via disgiunta dal sequestro.
C. Assoggettamento ad amministrazione giudiziaria
I beni oggetto di un contenzioso in merito alla loro proprietà possono essere posti sotto amministrazione controllata dall'organo giurisdizionale. Ad esempio: vi è una lite sul diritto alla consegna di un'impresa. Il sequestro o il deposito dei beni dell'impresa potrebbero impedire la continuazione delle attività della stessa. L'amministratore può gestire l'impresa in attesa della pronuncia in merito al procedimento.
D. Apposizione di sigilli e inventario
Previa autorizzazione del kantonrechter (giudice cantonale), i beni appartenenti a una successione o ad alcuni beni soggetti a proprietà comune possono essere posti sotto sigillo dal notaio. Non è richiesto l'intervento di un avvocato. Questo provvedimento viene utilizzato di rado. Può essere richiesto ad esempio da eredi, dal coniuge superstite o da un partner di un'unione registrata, da esecutori testamentari e da persone aventi un diritto (limitato) in relazione a una quota di beni soggetti a proprietà comune.
Anche la richiesta di rimozione dei sigilli va sottoposta al giudice cantonale.
Su richiesta, tra gli altri, dei soggetti di cui sopra, il giudice cantonale può ordinare l'esecuzione di un inventario da parte di un notaio. Non è richiesto l'intervento di un avvocato. Questo provvedimento è volto a stabilire la portata (e il valore) dei della massa ereditaria. La domanda può essere presentata congiuntamente a una richiesta di porre i sigilli o di rimuoverli. Il provvedimento comprende una breve descrizione di tutte le attività e le passività incluse nella massa ereditaria e, su richiesta di una delle parti, una valutazione del valore dei beni mobili. Qualora le parti non raggiungano un accordo in merito alla designazione del perito o dei periti stimatori certificati, la loro nomina viene affidata al notaio.
1.3 Esecuzione provvisoria
Se necessario, l'organo giurisdizionale può dichiarare la sua sentenza provvisoriamente esecutiva in tutti i casi che si presentano, salvo se diversamente stabilito dalla legge o dalla natura del caso di specie. Qualora non si applichi per legge, l'ordine di esecuzione provvisoria deve essere richiesto dall'attore. L'organo giurisdizionale non può pronunciare un simile ordine d'ufficio.
Una sentenza dichiarata provvisoriamente esecutiva può essere eseguita immediatamente, nonostante si sia in presenza del deposito di un'opposizione, di un ricorso o di un ricorso in cassazione nei confronti della decisione stessa. L'ordine di esecuzione può riguardare la totalità o parte della sentenza. La sentenza può essere eseguita anche senza essere dichiarata provvisoriamente esecutiva, nonostante la sua esecuzione possa essere sospesa dal deposito di un ricorso. Qualora una sentenza sia dichiarata provvisoriamente esecutiva, la sua esecuzione può essere continuata o anche avviata dopo il deposito di un ricorso nei confronti della sentenza stessa.
A. Sequestro
Il sequestro viene attuato previa autorizzazione da parte del giudice del tribunale distrettuale che decide in merito alle domande relative al provvedimento provvisorio. La domanda di autorizzazione va presentata da un avvocato. In linea di principio il giudice può basarsi sulle rivendicazioni del richiedente. Di norma, il debitore non viene ascoltato. Solitamente l'ordinanza dell'organo giurisdizionale viene emessa il giorno stesso. Nel caso di una controversia avente ad oggetto somme di denaro, l'organo giurisdizionale fissa l'importo per il quale viene concessa l'autorizzazione. Detto organo può ordinare la costituzione di una garanzia per eventuali danni causati dal sequestro.
Il sequestro viene attuato tramite notifica resa da un ufficiale giudiziario. Una persona pignorante che successivamente risulti aver effettuato il sequestro illecitamente può essere condannata a risarcire i danni.
La procedura di richiesta di sequestro dà luogo a dei costi, come ad esempio: le commissioni di iscrizione presso l'organo giurisdizionale ( https://www.rechtspraak.nl/English), i costi sostenuti per l'affidamento dell'incarico a un avvocato ( http://www.advocatenorde.nl/) e le spese dell'ufficiale giudiziario ( https://www.kbvg.nl/en/).
Il deposito viene ordinato, su richiesta della parte pignorante, dal giudice del tribunale distrettuale che decide in merito alle domande relative al provvedimento provvisorio. La parte soggetta al provvedimento e qualsiasi altra parte interessata vengono ascoltate, a meno che circostanze urgenti non precludano tale possibilità. Contro tale ordinanza non è ammessa nessuna impugnazione. L'organo giurisdizionale può ordinare la costituzione di una garanzia.
Il giudice del tribunale distrettuale che decide in merito alle domande relative al provvedimento provvisorio può ordinare il deposito separatamente dal sequestro.
La procedura di richiesta di deposito dà luogo a dei costi, come ad esempio: le commissioni di iscrizione presso l'organo giurisdizionale ( https://www.rechtspraak.nl/English), i costi sostenuti per l'affidamento dell'incarico a un avvocato ( http://www.advocatenorde.nl/) e le spese dell'ufficiale giudiziario.
Su richiesta della parte interessata, il giudice del tribunale distrettuale che decide in merito alle domande relative al provvedimento provvisorio può assoggettare ad amministrazione giudiziaria i beni oggetto di contenzioso. Il provvedimento non è legato ad alcun sequestro effettuato. Eventuali sequestri attuati su detti beni non limitano i poteri dell'amministratore giudiziario. Il provvedimento può interessare qualsiasi tipo di merci, beni mobili e immobili, nonché diritti reali. L'amministrazione ha principalmente l'obiettivo di garantire la continuazione della gestione dei beni dell'impresa da parte di un terzo indipendente, ad esempio, nel corso del procedimento.
La procedura di richiesta di assoggettamento all'amministrazione giudiziaria dà luogo a dei costi, come ad esempio: le commissioni di iscrizione presso l'organo giurisdizionale ( https://www.rechtspraak.nl/English), i costi sostenuti per l'affidamento dell'incarico a un avvocato ( http://www.advocatenorde.nl/) e lo stipendio dell'amministratore giudiziario.
D. Provvedimenti provvisori
I procedimenti sommari possono essere condotti in maniera del tutto distinta dai procedimenti di merito e non devono necessariamente essere seguiti da questi ultimi.
Il giudice del tribunale distrettuale che decide in merito alle domande relative al provvedimento provvisorio dispone della competenza giurisdizionale per concedere un provvedimento provvisorio, ove opportuno, in tutte le materie. Il giudice cantonale dispone altresì della competenza giurisdizionale nei casi di cui è tenuto a pronunciare una sentenza in procedimenti di merito. Oltre alla normale competenza territoriale, l'organo giurisdizionale della zona di giurisdizione nella quale il provvedimento deve essere adottato gode di una competenza giurisdizionale aggiuntiva. Ogni ordine o divieto che possa essere richiesto nel procedimento di merito può essere richiesto nel quadro del procedimento sommario. Le controversie aventi ad oggetto somme di denaro possono essere consentite a determinate condizioni (cfr. 2.2).
Nel corso del procedimento dinnanzi al giudice che decide in merito alle domande relative al provvedimento provvisorio, l'attore deve essere assistito da un avvocato. Il convenuto può essere assistito da un avvocato. Nel procedimento dinanzi al giudice cantonale, le parti possono procedere senza ricorrere a un avvocato. L'udienza è orale e informale. Solitamente la sentenza viene pronunciata dopo poche settimane. Il giudice può dichiarare ex officio che il provvedimento provvisorio è provvisoriamente esecutivo. "Provvisorio" significa che la sentenza è legalmente reversibile. Una sentenza diversa potrebbe essere pronunciata in qualsiasi procedimento di merito.
Questa procedura dà luogo ai seguenti costi: le commissioni di iscrizione presso l'organo giurisdizionale ( https://www.rechtspraak.nl/English), le spese dell'ufficiale giudiziario ( https://www.kbvg.nl/en/) e, a carico dell'attore, i costi sostenuti per l'affidamento dell'incarico a un avvocato ( http://www.advocatenorde.nl/).
I provvedimenti provvisori possono essere concessi anche nel contesto di un procedimento giudiziario nel merito e possono applicarsi per tutta la durata del contenzioso. Il provvedimento provvisorio da richiedere deve essere correlato alla domanda principale di cui nel procedimento principale. Questa procedura è poco utilizzata.
Nei casi di divorzio, i provvedimenti provvisori vengono richiesti per la durata del procedimento e per qualche tempo successivamente allo stesso. Esempi sono: la casa coniugale, i beni destinati all'uso quotidiano, i figli e l'assegno di mantenimento a favore di un coniuge e a carico dell'altro.
Questi provvedimenti sono richiesti mediante istanza distinta prima, durante e anche in seguito al procedimento di divorzio, fino a quando cessano di avere effetto. Il procedimento orale deve essere iniziato al più tardi entro la terza settimana dopo il deposito e il giudice pronuncerà la sentenza il prima possibile.
Questa procedura dà luogo ai seguenti costi: le commissioni di iscrizione presso l'organo giurisdizionale ( https://www.rechtspraak.nl/English) e i costi sostenuti per l'affidamento dell'incarico a un avvocato ( http://www.advocatenorde.nl/).
E. Esecuzione provvisoria
Nel quadro di un procedimento ordinario con citazione, l'organo giurisdizionale può, su istanza dell'attore, dichiarare la sentenza in tutto o in parte provvisoriamente esecutiva, salvo se diversamente stabilito dalla legge o dalla natura del caso. Esso può assoggettare l'esecutorietà provvisoria alla condizione che venga costituita una garanzia. La dichiarazione di esecutività provvisoria è possibile anche d'ufficio nel quadro di un procedimento sommario. Lo stesso vale nei procedimenti su istanza.
L'istanza deve contenere alcune informazioni: la natura del sequestro da riscuotere e il diritto invocato dal richiedente e, nel caso di una controversia avente ad oggetto somme di denaro, anche l'importo (massimo) della stessa. In aggiunta a questo, a seconda del sequestro da riscuotere, deve essere dimostrato se il timore di appropriazione indebita sia fondato o meno. Non è necessario che vi sia un interesse urgente.
In caso di richiesta da parte di una persona pignorante non è richiesto il carattere di urgenza. Nel procedimento sommario, tuttavia, l'attore deve avere un interesse urgente. Il timore di appropriazione indebita non deve essere dimostrato.
Ciò comporta un procedimento sommario, di conseguenza, l'attore deve avere un interesse urgente. Il timore di appropriazione indebita non deve essere dimostrato.
Nel procedimento sommario, l'attore deve avere un interesse urgente, l'organo giurisdizionale pondera gli interessi delle parti e la decisione fornisce un provvedimento provvisorio. L'interesse urgente dell'attore non deve necessariamente risiedere in circostanze legate al convenuto. Questa domanda principale può essere contestata o contestabile. Prescrizioni più severe si applicano in relazione all'ammissibilità di controversie aventi ad oggetto somme di denaro nel quadro del procedimento sommario. L'interesse urgente dell'attore è soggetto a ulteriore controllo, mentre anche il rischio di impossibilità di rimborso, che può portare al rigetto del provvedimento, dovrà essere preso in considerazione nel ponderare gli interessi. Presso tutti i tribunali distrettuali, sono possibili i procedimenti sommari di recupero di crediti non contestati o di crediti che non possono ragionevolmente essere contestati derivanti da un accordo in merito a merci consegnate e/o servizi forniti.
Per i provvedimenti provvisori nel quadro di procedimenti di divorzio e altri procedimenti di merito, non si applica alcun requisito in materia di contendibilità o urgenza del caso. Anche il timore di appropriazione indebita è irrilevante.
Lo scopo dei provvedimenti cautelari è quello di mantenere una situazione de facto o de jure per la salvaguardia di diritti (di ricorso). Lo scopo dei provvedimenti provvisori è quello di creare una situazione de facto o de jure prima di una pronuncia in merito a un procedimento di merito.
In linea di principio, è possibile attuare un sequestro su tutti i tipi di beni, ad eccezione di quelli destinati a servizi pubblici e degli elementi riportati negli articoli 447, 448 e 712 del Wetboek van Burgerlijke Rechtsvordering (codice di procedura civile). Una parte delle retribuzioni e di altre rivendicazioni relative a pagamenti periodici non è ammissibile per il sequestro. Il sequestro può essere attuato anche su un diritto limitato o su una quota di un bene. Le norme per il sequestro relativamente a tali beni sono in questo caso applicabili mutatis mutandis (articolo 707 del codice di procedura civile).
Beni mobili che non sono beni registrati.
Tutti i beni rispetto ai quali il diritto è oggetto di contenzioso.
Tutti i tipi di beni possono essere oggetto di una rivendicazione nel quadro di un procedimento sommario o di una rivendicazione provvisoria nel contesto di un procedimento di merito.
La conseguenza del sequestro consiste nel fatto che i beni sequestrati sono congelati. La parte che subisce il sequestro non può più vendere, cedere, gravare o noleggiare i beni, ecc. Questa incapacità di disporre dei beni è relativa: ha effetto solo in relazione alla persona pignorante. Nel caso di sequestro presso terzi, la parte soggetta a sequestro deve astenersi altresì dall'effettuare qualsiasi ulteriore pagamento o dal consegnare i beni. Tuttavia, l'acquirente terzo che ha acquistato i beni secondo bona fide è protetto a determinate condizioni. In caso di sequestro presso terzi, la parte soggetta a sequestro è tenuta a dichiarare ciò che detiene per conto della parte principale soggetta a sequestro. Il ritiro di beni sequestrati è punibile.
Il ritiro di merci soggette a deposito è punibile.
L'amministrazione dei beni viene trasferita all'amministratore.
La conformità è spesso applicata per mezzo del pagamento di una sanzione periodica.
Nel concedere l'autorizzazione al sequestro l'organo giurisdizionale deve sempre specificare il termine entro il quale deve essere depositata la dichiarazione della domanda nel procedimento principale. Qualora non vi sia alcuna azione principale pendente, l'organo giurisdizionale precisa un termine nell'autorizzazione al sequestro pari ad almeno otto giorni, entro il quale deve essere avviata l'azione legale principale. Soltanto i procedimenti volti a ottenere un titolo esecutivo per il pagamento del credito, ai fini del quale il sequestro è stato imposto come assicurazione, possono essere considerati essere un'azione principale. Nel frattempo il sequestro può essere revocato dall'organo giurisdizionale su richiesta della persona sui cui beni è stato applicato il sequestro oppure su richiesta di un'altra parte interessata. Se il termine stabilito dall'organo giurisdizionale viene superato, il sequestro decade.
Il sequestro diventa esecutivo non appena la persona pignorante ha ottenuto un titolo esecutivo e tale titolo è stato notificato alla parte soggetta a sequestro (e nel caso di sequestro presso terzi, anche alla terza parte).
Se la dichiarazione di domanda nel quadro dell'azione principale viene respinta irrevocabilmente, il sequestro decade. Il sequestro può essere revocato su richiesta della parte soggetta allo stesso.
Il deposito può essere revocato dal giudice che decide in merito alle domande relative al provvedimento provvisorio su richiesta di ciascuna delle parti interessate del procedimento sommario. Tale giudice determina, se necessario, per quale parte il depositario debba consegnare i beni. L'annullamento del sequestro sul quale si basa il deposito determina la revoca del deposito stesso. Di conseguenza, il depositario consegna i beni alla parte che era soggetta a sequestro. Dopo che l'avente diritto ai beni è stato determinato tramite una sentenza dichiarata definitiva o provvisoriamente esecutiva, il depositario consegna i beni a detta persona.
Qualora la domanda principale nel quadro dell'azione principale non sia stata ancora sottoposta all'organo giurisdizionale, essa deve essere depositata entro un termine da stabilirsi da parte dell'organo stesso. Se detto termine viene superato, l'amministrazione cessa.
Dopo che l'avente diritto ai beni è stato determinato tramite una sentenza dichiarata definitiva o provvisoriamente esecutiva, l'amministratore consegna i beni a detta persona. L'amministrazione viene revocata tramite decisione congiunta tra le parti oppure, su richiesta di una di esse, da parte del giudice che decide in merito alle domande relative al provvedimento provvisorio.
I provvedimenti provvisori si applicano fino a quando l'organo giurisdizionale non emette la sentenza nel procedimento di merito.
Il giudice nel procedimento sommario può altresì limitare il periodo di validità dei provvedimenti oppure renderli soggetti alla condizione che il procedimento di merito venga avviato entro un dato termine. Anche i provvedimenti provvisori emessi nell'ambito di un procedimento di merito cessano di essere validi se l'azione principale viene conclusa prematuramente.
I provvedimenti provvisori nel quadro di procedimenti di divorzio possono rimanere in vigore per un determinato arco di tempo in seguito al divorzio. Essi possono essere modificati o ritirati. I provvedimenti provvisori emessi prima del procedimento di divorzio decadono se la domanda di divorzio non viene presentata entro quattro settimane dalla decisione che concede detti provvedimenti.
La corte d'appello può sospendere l'esecuzione. La sospensione può essere ottenuta anche per mezzo di un procedimento di esecuzione.
Contro una sentenza è possibile presentare opposizione, ricorso e ricorso in cassazione.
L'opposizione può essere presentata presso l'organo giurisdizionale che ha emanato la sentenza in contumacia, dalla parte condannata in absentia, entro quattro settimane (inizio variabile).
Il ricorso (per importi superiori a 1 750 EUR) può essere depositato presso la corte d'appello, dalla parte soccombente, entro tre mesi dalla data di pronuncia della sentenza.
Il ricorso in cassazione può essere presentato presso la Hoge Raad der Nederlanden (corte di cassazione dei Paesi Bassi) dalla parte soccombente, entro tre mesi dalla data di pronuncia della sentenza sia in primo grado che in massimo grado, o in appello.
Contro un'ordinanza è possibile presentare ricorso dinnanzi la corte d'appello e ricorso in cassazione dinnanzi la corte di cassazione dei Paesi Bassi.
Il ricorso è presentato dal richiedente e dalle parti interessate apparse nel procedimento, entro tre mesi dalla data di pronuncia della sentenza, e da altre parti interessate, entro tre mesi dalla notifica alle stesse dell'ordinanza dell'organo giurisdizionale.
Il ricorso in cassazione può essere depositato dalle parti che sono apparse in uno dei precedenti gradi di giudizio, entro tre mesi dalla data di pronuncia della sentenza.
Questi mezzi di ricorso hanno l'effetto di sospendere l'esecuzione, a meno che la sentenza non sia stata dichiarata provvisoriamente esecutiva.
Contro l'autorizzazione a riscuotere il sequestro non è ammesso alcun ricorso di grado superiore (articolo 700, paragrafo 2, del codice di procedura civile). La persona pignorante può presentare ricorso e, successivamente, ricorso in cassazione contro una decisione di rigetto della domanda principale.
Se il deposito è stato disposto su richiesta della persona pignorante, contro detta ordinanza non è ammesso alcun appello di grado superiore.
Il richiedente può presentare ricorso e, successivamente, ricorso in cassazione contro il rigetto della domanda principale.
Contro una ordinanza provvisoria è possibile presentare opposizione, ricorso e ricorso in cassazione.
Contro una ordinanza che assoggetta beni ad amministrazione è possibile presentare opposizione, ricorso e ricorso in cassazione.
Contro i provvedimenti provvisori concessi nel quadro di procedimenti sommari o procedimenti di merito è possibile presentare opposizione, ricorso e ricorso in cassazione. Contro provvedimenti provvisori concessi nel quadro di procedimenti di divorzio non è consentito alcun ricorso o ricorso in cassazione.
Se una sentenza non è stata dichiarata provvisoriamente esecutiva, tale dichiarazione può ancora essere ottenuta nell'ambito del ricorso o del ricorso in cassazione o tramite un procedimento di esecuzione. Se la sentenza è dichiarata provvisoriamente esecutiva, l'organo giurisdizionale che decide dell'appello può sospendere l'esecuzione. Ciò non è possibile nel quadro di un ricorso in cassazione. La sospensione può essere ottenuta anche tramite un procedimento di esecuzione.

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