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Timestamp: 2018-12-10 04:35:24+00:00

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Il Coordinatore dell Ambito Territoriale Sociale di Campobasso - PDF
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1 Il Coordinatore dell Ambito Territoriale Sociale di Campobasso Visto il Regolamento di attuazione dell art. 49 della Legge Regionale 26 gennaio 2012, n. 2, Legge finanziaria regionale 2012, approvato con Deliberazione della Giunta Regionale n. 605 del , pubblicata sul B.U.R.M. n. 39 dell , emana il seguente AVVISO PUBBLICO PER L AMMISSIONE AL REDDITO DI INCLUSIONE SOCIALE ATTIVA. Art. 1 - Oggetto e scopo Il Reddito di inclusione sociale attiva fa riferimento al nucleo familiare e consiste nell erogazione di un contributo economico, per un periodo di 12 mesi, dell importo di euro 300,00 mensili per famiglia. L obiettivo perseguito attraverso questa misura è di offrire alle persone con disagio economico strumenti che rafforzino la propria autonomia, economica e personale, anche attraverso percorsi di attivazione sociale e lavorativa. Art. 2 Requisiti Possono presentare istanza di ammissione al Reddito di inclusione sociale attiva le persone che siano in possesso dei seguenti requisiti: a) cittadini maggiorenni, comunitari o extracomunitari con permesso di soggiorno; b) residenti in uno dei Comuni della regione Molise da almeno 24 mesi alla data del 4 maggio 2015 (giorno di pubblicazione della L. R , n. 9 legge di stabilità regionale); c) con un attestazione ISEE 2016 (ai sensi del DPCM 5 dicembre 2013, n. 159) non sia superiore ad euro 3.000,00; (l ISEE deve essere richiesto dopo il 16 gennaio 2016) d) che nessun componente del nucleo familiare: abbia acquistato un autoveicolo (di qualsiasi cilindrata) nei dodici mesi antecedenti la domanda; sia in possesso al momento della domanda di autoveicoli di cilindrata superiore a cc; sia in possesso di motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda; e) nel cui nucleo familiare, ciascun componente in condizione di lavorare abbia dichiarato la propria immediata disponibilità al lavoro al competente Centro per l Impiego; f) il nucleo familiare di appartenenza, nell anno solare 2015, non abbia beneficiato, per importi superiori a complessivi 100 euro medi mensili, di sussidi economici riconducibili alle seguenti tipologie di emolumenti: - contributi erogati dal Comune e/o dall Ambito Territoriale Sociale di residenza; - patto sociale stipulato con il Comune; - borse lavoro (comunali, oppure dell ATS, o regionali); - contribuzioni previste in favore di persone affette da SLA o disabilità gravissima; - rimborsi ex L. 431/98 in materia di locazione; - rimborsi per l acquisto di libri di testo; Ufficio di Piano via Muricchio 1, Campobasso Tel: Fax: e.mail:
2 g) il nucleo familiare di appartenenza non abbia beneficiato, negli ultimi sei mesi, di sussidi economici a carattere nazionale erogati per le medesime finalità previste dal presente Avviso (ad es. SIA Sostegno all inclusione sociale attiva -, Social Card, ecc.). Art. 3 Domanda di ammissione Le persone in possesso dei requisiti di cui all art. 2, devono presentare istanza, per usufruire del Reddito di inclusione sociale attiva, presso gli uffici di cittadinanza del Comune di residenza. La domanda deve essere redatta utilizzando esclusivamente l apposito modello allegato al presente Avviso pubblico, avendo cura di allegare la certificazione in esso richiesta. Tale modello è disponibile presso gli Uffici di cittadinanza dei Comuni, nonché sul sito dell ATS e sui siti dei vari Comuni interessati. La domanda potrà essere presentata: mediante consegnata a mano presso i suddetti Uffici; inoltrata a mezzo raccomandata A/R, spedita all indirizzo indicato innanzi, utilizzando, una busta chiusa recante la dicitura DOMANDA PER L AMMISSIONE AL REDDITO DI INCLUSIONE SOCIALE ATTIVA ; L istanza di ammissione deve essere presentata a decorrere dal 16 gennaio 2016 e pervenire al Comune di residenza entro e non oltre il 28 febbraio Art. 4 - Irricevibilità ed inammissibilità delle domande Le domande presentate ai sensi del presente Avviso sono sottoposte, in via preliminare, a un procedimento di verifica delle condizioni di ricevibilità e di ammissibilità alla successiva valutazione. Sono considerate irricevibili le domande: a) pervenute o consegnate a mano prima del termine iniziale del 16 gennaio oppure oltre il termine di scadenza, del 28 febbraio, previsto nel presente Avviso. Sono considerate inammissibili le domande: a) nelle quali la dichiarazione risulti incompleta; b) presentate su modulistica diversa da quella allegata al presente Avviso. La incompletezza della domanda (es. casella non barrata o evidenti errori materiali, ecc..) oppure la mancata produzione di certificazioni richieste sono sanabili nel caso in cui siano ascrivibili ad impossibilità o forza maggiore. Art. 5 - Criteri generali di valutazione 1) Sono dichiarate ammissibili le domande con un punteggio minimo non inferiore a 60, assegnato sulla base dei seguenti criteri: a) condizione economica: max punti 30; b) carichi familiari: max punti 25; c) condizione lavorativa: max punti 20; d) condizione di disabilità: max punti 10; e) disagio abitativo: max punti 10; f) in carico ai servizi: max punti 5.
3 2) I punteggi di cui al comma 1 sono modulati, tra il minimo e il massimo, secondo quanto specificato nella Tabella di seguito indicata: CONDIZIONE ECONOMICA Tabella Allegato 1 IL punteggio è attribuito sulla base della seguente formula: 30-(ISEE/200)=punti n. Punteggio massimo 30 per ISEE=0 Punteggio minimo 15 per ISEE=3000 CARICHI FAMILIARI Un figlio minorenne Punti 5 Nucleo familiare con più figli minorenni Due figli minorenni Tre figli minorenni o più Punti 15 Un figlio Punti 15 Se nucleo familiare composto esclusivamente da genitore solo con figli minorenni o maggiorenni e fiscalmente a carico Due figli Punti 20 Tre figli o più Punti 25 CONDIZIONE LAVORATIVA (riferita all'intero nucleo familiare in cui, per uno o più componenti, sia dichiarata la sussistenza di una delle condizioni di seguito descritte: punti 10 per ciascuna delle condizioni, a prescindere dal numero dei familiari per i quali la stessa ricorre) Disoccupato da non oltre 48 mesi precedenti la richiesta del beneficio. Certificato dal Centro per l Impiego competente peromponenti sia sta territorio ondizioni descritte Soggetti disoccupati o inoccupati ultracinquantacinquenni Certificato dal Centro per l Impiego competente perll allegato 3 del D territorio. 159 Inoccupati (non aver mai svolto attività lavorativa, disponibile a lavorare ed in cerca di lavoro, con iscrizione al centro per l'impiego). Certificato dal Centro per l Impiego competente per territorio CONDIZIONE DI DISABILITA Nucleo familiare in cui per uno o più componenti sia stata accertata una delle condizioni descritte nella tabella di cui all allegato 3 del DPCM 5 dicembre 2013, n. 159 Nel caso in cui il componente sia un figlio minorenne si incrementa Se almeno un componente è in possesso della sola certificazione di disabilità ai sensi della Legge 104/92 Se almeno un componente è in possesso della sola certificazione di disabilità in stato di gravità ai sensi della Legge 104/92, art. 3, comma 3 Punti 3 Punti 6
4 il punteggio di 2 punti Se almeno un componente è beneficiario di indennità o assegno di accompagnamento Punti 8 DISAGIO ABITATIVO Provvedimento esecutivo di sfratto o ordinanza di sgombero per morosità incolpevole ai sensi del D.M. Infrastrutture e Trasporti del , in corso di validità Abitazione in alloggio di emergenza temporaneamente procurato dai servizi sociali comunali Se non sottoposti a provvedimento esecutivo di sfratto o ordinanza di sgombero per morosità incolpevole ai sensi del D.M. Infrastrutture e Trasporti del , in corso di validità Ai fini del riconoscimento del punteggio relativo al disagio abitativo, nessun componente del nucleo familiare deve risultare titolare di diritto di proprietà, usufrutto, uso o di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare. IN CARICO AI SERVIZI Nucleo familiare in cui uno o più componenti sono in carico al servizio sociale professionale da almeno 12 mesi Punti 5 Art. 6 - Individuazione degli aventi diritto L Ambito Territoriale Sociale di Campobasso provvede all istruttoria ed alla valutazione delle istanze, nonché al controllo ed alla verifica, ai sensi dell art. 71 del DPR n.445/2000, di quanto dichiarato dai richiedenti per l accesso agli interventi di carattere economico e sociale di cui al citato Regolamento regionale in materia. L ATS redige la graduatoria secondo i parametri di cui al precedente art. 5. A parità di punteggio sarà data precedenza al richiedente che presenti un ISEE più basso. In caso di ulteriore parità verrà preferito il nucleo familiare con più componenti. Art. 7 - Decadenza dal beneficio Il nucleo familiare decade dal beneficio: 1) nel caso in cui vengano meno uno o più dei requisiti di accesso previsti dall art. 2 del presente Avviso pubblico, con accertamento semestrale da parte dell Ambito Territoriale Sociale; 2) nel caso in cui uno dei suoi componenti diventi beneficiario di sussidi economici a carattere nazionale erogati per le medesime finalità previste dal presente Avviso pubblico; 3) per la mancata accettazione, da parte di un suo componente, della proposta di lavoro offerta dal Centro per l Impiego oppure di un incarico di utilità collettiva e sociale da svolgere presso enti pubblici o aziende private.
5 Art. 8 - Integrazione con gli interventi e servizi programmati nell Ambito Territoriale Sociale I Servizi Sociali dell Ambito Territoriale Sociale prendono in carico il nucleo familiare ammesso al reddito di inclusione sociale e attivano il percorso di inclusione sociale attraverso un progetto personalizzato (PAI) a cura dell assistente sociale referente. L Ambito Territoriale Sociale destina eventuali economie in favore dei richiedenti non ammessi al beneficio per esaurimento delle risorse economiche, secondo l ordine della graduatoria. Art. 9 Rinvio Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente Avviso, si rinvia alla normativa vigente e alle disposizioni richiamate nell art. 1 del più volte citato Regolamento di attuazione dell art. 4 della L. R. n.9/2015. Il Coordinatore dell ATS di Campobasso (Dott. Vincenzo De Marco)
AVVISO PUBBLICO POLITICHE A SOSTEGNO DELLA FAMIGLIA (L.R. 30/1998) - ANNO 2016
AVVISO PUBBLICO POLITICHE A SOSTEGNO DELLA FAMIGLIA (L.R. 30/1998) - ANNO 2016 La Regione Marche con L.R. n. 30 del 10 agosto 1998 ha previsto una serie di interventi in favore della famiglia. Con DGR

References: art. 49
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 2
 Art. 4
 Art. 5
 art. 3
 Art. 6
 art. 71
 art. 5
 Art. 7
 art. 2
 Art. 8
 Art. 9
 art. 1
 art. 4