Source: http://docplayer.it/864956-Circolare-n-17-e-oggetto-deducibilita-dei-canoni-di-leasing-decreto-legge-2-marzo-2012-n-16.html
Timestamp: 2017-07-24 15:21:24+00:00

Document:
CIRCOLARE N.17/E. OGGETTO: Deducibilità dei canoni di leasing - Decreto legge 2 marzo 2012, n PDF
Download "CIRCOLARE N.17/E. OGGETTO: Deducibilità dei canoni di leasing - Decreto legge 2 marzo 2012, n. 16"
1 CIRCOLARE N.17/E Direzione Centrale Normativa Roma, 29 maggio 2013 OGGETTO: Deducibilità dei canoni di leasing - Decreto legge 2 marzo 2012, n. 16 INDICE Premessa La nuova disciplina fiscale dei canoni di leasing Trattamento fiscale dei canoni di leasing non ancora dedotti alla scadenza del contratto Esercizio del diritto di riscatto Non esercizio del diritto di riscatto Cessione a terzi del contratto di leasing Determinazione della quota di interessi passivi impliciti Determinazione della parte della quota capitale riferibile all area nell ipotesi di leasing immobiliare... 122 5 La disciplina per i lavoratori autonomi I riflessi ai fini IRAP3 Premessa L articolo 4-bis del decreto legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito con modificazioni dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, ha apportato modifiche alla disciplina di deduzione dei canoni di leasing ai fini delle imposte dirette. La disposizione normativa, riformulando il comma 2 dell articolo 54 e il comma 7 dell articolo 102 del TUIR, elimina la condizione della durata minima contrattuale, prima prevista ai fini della deducibilità dei canoni di locazione finanziaria. In tal modo, il legislatore, pur imponendo la deducibilità dei canoni di leasing in un periodo invariato rispetto al passato, ha inteso rendere la deduzione autonoma rispetto alla durata del contratto. Come esplicitato dalla relazione tecnica, la norma prevede una riformulazione della disciplina fiscale del leasing in capo all utilizzatore, vincolando la deduzione dei canoni al periodo di ammortamento degli stessi in luogo della durata contrattuale e, in tal senso, non determina effetti diretti sul gettito, non generando cambiamenti fiscali per l utilizzatore. La modifica in esame ha effetto nei confronti delle imprese utilizzatrici che redigono il bilancio secondo i principi contabili nazionali, ossia che imputano i canoni di locazione finanziaria a conto economico. Invariata è, invece, la disciplina per i soggetti IAS adopter che utilizzano il metodo di contabilizzazione previsto dallo IAS 17 per il leasing finanziario, i quali imputano a conto economico (e deducono) le quote di ammortamento relative al bene e gli interessi impliciti, prescindendo, dunque, la deducibilità delle quote di ammortamento dalle vicende contrattuali. La presente circolare fornisce alcuni chiarimenti in merito alla nuova disciplina di deducibilità dei canoni di leasing, con particolare riguardo ai seguenti aspetti: trattamento fiscale dei canoni non ancora dedotti alla scadenza del contratto; determinazione della quota di interessi passivi impliciti; 34 determinazione della parte della quota capitale riferibile all area nell ipotesi di leasing immobiliare; disciplina per i lavoratori autonomi; riflessi ai fini IRAP. 1 La nuova disciplina fiscale dei canoni di leasing La lettera a) del comma 1 dell articolo 4-bis del decreto-legge n. 16 del 2012 ha modificato il comma 2 dell articolo 54 del TUIR, prevedendo, in particolare, che La deduzione dei canoni di locazione finanziaria di beni strumentali è ammessa per un periodo non inferiore alla metà del periodo di ammortamento ( ). La successiva lettera b) ha riscritto il comma 7 dell articolo 102 del TUIR, stabilendo che Per i beni concessi in locazione finanziaria l impresa concedente che imputa a conto economico i relativi canoni deduce quote di ammortamento determinate in ciascun esercizio nella misura risultante dal relativo piano di ammortamento finanziario. Per l impresa utilizzatrice che imputa a conto economico i canoni di locazione finanziaria, a prescindere dalla durata contrattuale prevista, la deduzione è ammessa per un periodo non inferiore ai due terzi del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente stabilito a norma del comma 2, in relazione all attività esercitata dall impresa stessa; in caso di beni immobili, qualora l applicazione della regola di cui al periodo precedente determini un risultato inferiore a undici anni ovvero superiore a diciotto anni, la deduzione è ammessa per un periodo, rispettivamente, non inferiore a undici anni ovvero pari almeno a diciotto anni. Per i beni di cui all articolo 164, comma 1, lettera b), la deducibilità dei canoni di locazione finanziaria è ammessa per un periodo non inferiore al periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente stabilito a norma del comma 2. La quota di interessi impliciti desunta dal contratto è soggetta alle regole dell'articolo5 Come previsto dal successivo comma 2 dell articolo 4-bis, la nuova disciplina trova applicazione per la deduzione di canoni di leasing relativi ai contratti di leasing stipulati a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e, quindi, per la deduzione di canoni relativi ai contratti di leasing stipulati dal 29 aprile Trattamento fiscale dei canoni di leasing non ancora dedotti alla scadenza del contratto In costanza del previgente comma 7 dell articolo 102 del TUIR, il rispetto della condizione della durata minima del contratto di leasing comportava il pieno riconoscimento ai fini fiscali dei canoni imputati a conto economico. Di contro, il mancato rispetto di tale condizione determinava l integrale indeducibilità degli stessi canoni. A seguito della modifica in esame, invece, venuta meno la necessaria coincidenza tra la durata contrattuale e quella minima fiscale, si possono verificare le seguenti ipotesi: a. la durata contrattuale coincide con quella minima individuata dall articolo 102, comma 7, del TUIR: in questo caso, i canoni sono deducibili con lo stesso ritmo con cui sono imputati a conto economico; b. la durata contrattuale è superiore a quella minima individuata dall articolo 102, comma 7, del TUIR: in tale ipotesi, i canoni sono deducibili sulla base dell imputazione a conto economico, secondo il principio della previa imputazione al conto economico recato dall articolo 109, comma 4, del TUIR; c. la durata contrattuale è inferiore a quella minima individuata dall articolo 102, comma 7, del TUIR: in questo caso, i canoni sono deducibili in un arco temporale maggiore rispetto a quello di imputazione a conto economico. Si verifica, dunque, un 56 disallineamento tra i valori civili e fiscali delle quote di competenza di ciascun esercizio, con la necessità di effettuare le corrispondenti variazioni in aumento del reddito in sede di dichiarazione dei redditi. Nell ipotesi sub c), ossia quando la durata contrattuale è inferiore a quella minima prevista dall articolo 102, comma 7, del TUIR, si pone la questione del trattamento fiscale dei canoni di leasing non ancora dedotti al momento della scadenza del contratto. In linea di principio, si ritiene che i canoni non dedotti alla scadenza contrattuale debbano trovare riconoscimento fiscale mediante variazioni in diminuzione, pari all importo annuale del canone fiscalmente deducibile, da apportare fino al completo riassorbimento dei valori fiscali sospesi. Tale assunto si fonda sulla considerazione che le modifiche in commento non mutano la ratio sottesa alla specifica disciplina di deducibilità fiscale dei canoni di locazione finanziaria, volta ad evitare manovre elusive da parte dell impresa utilizzatrice mediante la deduzione dei canoni per l acquisizione della disponibilità del bene in un arco temporale notevolmente più breve rispetto a quello occorrente per l ammortamento dello stesso bene se acquistato a titolo di proprietà. Al riguardo, giova ricordare che, alla scadenza del contratto di leasing, l impresa utilizzatrice può scegliere tra le seguenti opzioni: a) esercitare il diritto di riscatto; b) non esercitare il diritto di riscatto; c) cedere a terzi il contratto di leasing. 2.1 Esercizio del diritto di riscatto Nell ipotesi in cui, alla scadenza del contratto di leasing, l impresa utilizzatrice eserciti il diritto di riscatto del bene, si ritiene che le quote dei canoni non dedotte durante la vita contrattuale, in quanto riprese a tassazione mediante le corrispondenti variazioni in aumento effettuate in sede di dichiarazione dei redditi, siano deducibili in via extracontabile, al termine del contratto, per l importo annuale del canone fiscalmente deducibile. In tal modo, si determina, 67 ai soli fini fiscali, la continuazione extracontabile della deduzione dei canoni relativi a un bene oramai dell impresa, fino al riassorbimento dei valori sospesi. Le stesse conclusioni restano valide anche nel caso di eventuale cessione del bene riscattato anteriormente al termine della durata fiscale del contratto di leasing. Al riguardo, si segnala che parte delle variazioni in diminuzione da effettuare successivamente alla data della scadenza contrattuale del leasing, essendo riferita alla quota interessi non ancora dedotta, deve essere, comunque, assoggettata alle ordinarie regole di deducibilità previste dall articolo 96 del TUIR. In sostanza, dal periodo di imposta successivo alla scadenza del contratto, sarà necessario operare una variazione in diminuzione per l importo annuale del canone fiscalmente deducibile, comprensivo quindi sia della quota capitale che della quota interessi. Ciononostante, la quota interessi può dar luogo ad una variazione in aumento per la quota parte indeducibile a norma dell articolo 96 del TUIR. Ad esempio, avuto riguardo ad un soggetto non finanziario, si genererà una variazione in aumento, laddove, la quota interessi del canone annuale sommata agli altri interessi passivi e oneri assimilati del periodo di imposta, risulti eccedente gli interessi attivi e i proventi assimilati, nonché il 30 per cento del risultato operativo lordo della gestione caratteristica. Naturalmente, oltre alla deduzione correlata ai canoni di leasing, l impresa, divenuta proprietaria del bene riscattato, ha diritto di procedere all ammortamento dello stesso, sulla base del valore di riscatto, ai sensi dell articolo 102 del TUIR. Si riporta, di seguito, un esempio di applicazione della disciplina in esame. Esempio 1 Contratto di leasing mobiliare con esercizio del diritto di riscatto 78 Si ipotizzi che il contratto di leasing, avente ad oggetto un bene mobile, presenti le seguenti condizioni: Durata contrattuale Durata minima fiscale Valore bene Interessi Riscatto 10% 3 anni 5 anni , , ,00 Nella tabella seguente è riepilogata la situazione contabile e fiscale che si genera a seguito del disallineamento tra la durata contrattuale e quella fiscale. Imputazione dei canoni a Conto economico secondo la durata contrattuale del leasing Deducibilità dei canoni secondo la durata fiscale del leasing Variazioni in UNICO Anni Canone Quota capitale Quota interessi Canone Quota capitale deducibile Quota interessi Variazione in aumento , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Variazione in diminuzione , , , , , , , , , , , , , ,00 Nell ipotesi considerata, il conduttore, al termine del contratto di leasing (e, quindi, nell anno 3), esercita il diritto di riscatto, acquisendo la proprietà del bene. In questo caso, il soggetto dovrà, comunque, continuare la deduzione dei canoni di leasing secondo la durata fiscale del contratto operando, nei periodi di imposta 4 e 5, in sede di dichiarazione dei redditi, apposite variazioni in diminuzione per l importo dei canoni non ancora dedotti. In particolare, effettuerà, in ciascun periodo di imposta, una variazione in diminuzione dell importo complessivo di ,00. Il contribuente dovrà, in ogni caso, tener memoria della circostanza che tale importo è comprensivo anche della quota interessi non dedotta (pari a 6.000,00), soggetta alle ordinarie regole di deducibilità previste dall articolo 96 del TUIR. Pertanto, nell esempio considerato, anche nei periodi di imposta 4 e 5, l importo di 6.000,00 dovrà 89 essere sommato agli altri interessi passivi, al fine di quantificarne la deducibilità secondo quanto previsto dal citato articolo 96. A partire dall anno 4, il bene riscattato - il cui costo fiscalmente riconosciuto è pari a ,00 - potrà, inoltre, essere ammortizzato secondo quando previsto dall articolo 102 del TUIR. 2.2 Non esercizio del diritto di riscatto Nel caso in cui, alla scadenza del contratto di leasing, l impresa utilizzatrice non opti per il riscatto del bene, che torna, quindi, nella disponibilità della società di leasing, analogamente all ipotesi testé esaminata, si ritiene che l impresa utilizzatrice debba continuare a dedurre in via extracontabile, mediante apposite variazioni in diminuzione, le quote dei canoni non dedotte alla scadenza del contratto. Anche, in tal caso, parte delle variazioni in diminuzione da effettuare successivamente alla data della scadenza contrattuale del leasing, essendo riferita alla quota interessi non ancora dedotta, deve essere assoggettata alle ordinarie regole di deducibilità previste dall articolo 96 del TUIR. riscatto Esempio 2 Contratto di leasing mobiliare in caso di non esercizio del diritto di Riprendendo i dati dell esempio 1, è da evidenziare come, anche nel caso di non esercizio del diritto di riscatto, il contribuente dovrà continuare a dedurre i canoni di leasing secondo la durata fiscale del contratto, operando, negli anni 4 e 5, in sede di dichiarazione dei redditi, apposite variazioni in diminuzione per l importo dei canoni non ancora dedotti. In particolare, effettuerà, in ciascun periodo di imposta, una variazione in diminuzione dell importo complessivo di ,00. Il contribuente dovrà, in ogni caso, tener memoria della circostanza che tale importo è comprensivo anche della quota interessi non dedotta (pari a 910 6.000,00), soggetta alle ordinarie regole di deducibilità previste dall articolo 96 del TUIR. Pertanto, nell esempio considerato, anche nei periodi di imposta 4 e 5, l importo di 6.000,00 dovrà essere sommato agli altri interessi passivi, al fine di quantificarne la deducibilità secondo quanto previsto dal citato articolo Cessione a terzi del contratto di leasing Come chiarito dalla circolare 3 maggio 1996, n. 108/E (risposta n. 6.11), in caso di cessione del contratto di locazione finanziaria, il valore normale del bene, che costituisce sopravvenienza attiva ai sensi dell articolo 88, comma 5, del TUIR, deve essere assunto al netto dei canoni relativi alla residua durata del contratto e del prezzo stabilito per il riscatto, che dovranno essere pagati dal cessionario in dipendenza della cessione, attualizzati alla data della cessione medesima. Quindi, nel caso in cui l impresa utilizzatrice, prima della scadenza contrattuale del leasing, opti per la cessione a terzi del contratto, i canoni non dedotti durante la vita contrattuale attualizzati alla data di cessione, unitamente al prezzo di riscatto, devono essere portate in deduzione della sopravvenienza attiva imponibile determinata a norma dell articolo 88, comma 5, del TUIR. Diversamente, infatti, si verrebbe a creare un asimmetria impositiva tra l immediata tassazione della sopravvenienza attiva ed il recupero dilazionato nel tempo dei disallineamenti sospesi. Esempio 3 Cessione del contratto di leasing mobiliare Riprendendo i dati dell esempio 1, si ipotizzi che l impresa utilizzatrice al termine dell anno 2 ceda a terzi il contratto di leasing. 1011 Si confronti la seguente tabella riepilogante la situazione contabile e fiscale all anno 2. Imputazione dei canoni a Conto economico secondo la durata contrattuale del leasing Deducibilità dei canoni secondo la durata fiscale del leasing Variazioni in UNICO Anni Canone Quota capitale Quota interessi Canone Quota capitale deducibile Quota interessi Variazione in aumento , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Variazione in diminuzione Si supponga per semplicità espositiva - che il corrispettivo pattuito per la cessione corrisponda al valore normale del bene in leasing e sia pari a ,00. A livello contabile, la cessione del contratto di leasing determina l insorgenza di una sopravvenienza attiva di ,00, pari al corrispettivo di cessione (85.000,00) ridotto delle quote capitali dei canoni non dedotti 1 secondo la durata contrattuale (30.000,00) e del prezzo di riscatto (10.000,00). Ai fini fiscali, la cessione del contratto di leasing determina, invece, l insorgenza di una sopravvenienza attiva di ,00, pari al valore normale del bene (85.000,00) ridotto delle quote capitali dei canoni non dedotti 2 secondo la durata fiscale (54.000,00) e del prezzo di riscatto (10.000,00). In sede di dichiarazione dei redditi, sarà, quindi, necessario operare una variazione in diminuzione per l importo di ,00. 3 Determinazione della quota di interessi passivi impliciti 1 Per semplicità espositiva, si è ipotizzato che l importo dei canoni non dedotti attualizzati alla data di cessione corrisponda a quello delle quote capitali relative agli stessi canoni. 2 Per semplicità espositiva, si è ipotizzato che l importo dei canoni non dedotti attualizzati alla data di cessione corrisponda a quello delle quote capitali relative agli stessi canoni. 1112 Ancorché sia invariata la formulazione dell ultimo periodo del comma 7 dell articolo 102 del TUIR, laddove stabilisce che la quota interessi impliciti desunta dal contratto è soggetta alle regole dell articolo 96 del TUIR, si ravvisa l opportunità di esplicitare l impatto che le nuove disposizioni hanno sulla determinazione della quota di interessi di leasing deducibili. Come evidenziato nella circolare 21 aprile 2009, n. 19/E, i soggetti che non redigono il bilancio secondo i principi contabili internazionali possono continuare a far riferimento al criterio di individuazione forfettaria degli interessi impliciti dettato dall articolo 1 del decreto ministeriale 24 aprile In tal caso, la quota di interessi compresa nel canone va calcolata ripartendo in modo lineare l ammontare complessivo degli interessi impliciti desunti dal contratto per la durata del leasing. A tal ultimo riguardo, si precisa che, per determinare la quota di interessi passivi impliciti, occorre far riferimento alla durata fiscale e non all eventuale diversa durata contrattuale. Come già evidenziato in precedenza, resta ferma la necessità di assoggettare la quota interessi alle ordinarie regole di deducibilità previste dall articolo 96 del TUIR. 4 Determinazione della parte della quota capitale riferibile all area nell ipotesi di leasing immobiliare La modifica normativa in commento deve essere coordinata, nelle ipotesi di contratti di locazione finanziaria aventi ad oggetto beni immobili, con la previsione recata dal comma 7-bis dell articolo 36 del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, che estende l irrilevanza fiscale prevista per le quote di ammortamento dei terreni a quella parte delle quote capitali dei canoni di fabbricati strumentali acquisiti in locazione finanziaria riferibile all area su cui l edificio insiste. 1213 Come chiarito dalla circolare 19 gennaio 2007, n. 1/E, il valore da attribuire alla parte della quota capitale riferibile all area (ossia quella non deducibile) risulta dall applicazione delle percentuali del 20 o 30 per cento alla quota capitale complessiva di competenza del periodo d imposta. A tal ultimo riguardo, si ritiene che la quota capitale di competenza del periodo d imposta sia da individuare nella quota capitale determinata avuto riguardo alla durata fiscale del leasing. immobiliare Esempio 4 Scorporo della parte di quota capitale riferibile all area nel leasing Si ipotizzi un contratto di leasing immobiliare che abbia le seguenti condizioni: Durata contrattuale Durata minima fiscale Valore bene Interessi Riscatto 10% 15 anni 18 anni , , ,00 Il canone di leasing imputato a conto economico è pari a ,00, di cui la quota capitale è ,00 e la quota interessi è ,00. Ai fini fiscali, attesa la maggiore durata del contratto di leasing, il canone annuo è, invece, pari a ,00, di cui la quota capitale è pari a ,00 e la quota interessi a ,00. La parte non deducibile della quota capitale riferita all area, è calcolata avendo riguardo alla quota capitale determinata ai fini fiscali ( ,00) e, quindi, pari a ,00 (= ,00 x 20%). 1314 5 La disciplina per i lavoratori autonomi L articolo 4-bis, comma 1, lettera a), del decreto-legge n. 16 del 2012 ha modificato la disciplina di deduzione dei canoni di leasing ai fini delle imposte dirette anche per i lavoratori autonomi. La disposizione normativa, riformulando il comma 2 dell articolo 54 del TUIR, elimina, anche per i contratti stipulati dagli esercenti arti e professioni, la condizione della durata minima contrattuale, prima prevista ai fini della deducibilità dei canoni di locazione finanziaria. Si sottolinea come la modifica in commento non produce alcun effetto con riguardo alla disciplina attualmente vigente per i contratti di leasing immobiliare. In particolare, resta fermo quanto disposto dal comma 335 dell articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, ai sensi del quale le disposizioni in materia di deduzione dei canoni di locazione finanziaria, introdotte dalla lettera c) del comma 334 dello stesso articolo 1, relativamente agli immobili strumentali all esercizio dell attività di lavoro autonomo, si applicano ai contratti stipulati nel periodo dal 1 gennaio 2007 al 31 dicembre Pertanto, le modifiche al comma 2 dell articolo 54 del TUIR operano con esclusivo riferimento ai contratti di leasing aventi ad oggetto beni mobili strumentali stipulati dal 29 aprile Attesa l analogia della modifica normativa in commento con l intervento operato al comma 7 dell articolo 102 del TUIR, si rinvia ai chiarimenti forniti nei precedenti paragrafi in relazione a tale ultima disposizione. 6 I riflessi ai fini IRAP La modifica normativa in commento non determina effetti ai fini della determinazione del valore della produzione netta ai fini IRAP, fatto salvo quanto si dirà nel prosieguo per i soggetti che determinano la base imponibile 1415 dell imposta a norma dell articolo 5-bis del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n Pertanto, ai fini di detta imposta, rileverà l importo del canone di leasing imputato a conto economico a prescindere dalla durata contrattuale. Resta ferma, in ogni caso, l indeducibilità della quota interessi del canone di leasing desunta dal contratto, secondo le ordinarie regole previste dal decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, nonché, nel caso di leasing immobiliare, della parte della quota capitale del canone riferibile all area su cui l edificio insiste, ai sensi dell articolo 36, comma 7-bis, del decreto-legge n. 223/2006. Con riguardo alla quota interessi, come chiarito nella già ricordata circolare del 21 aprile 2009, n. 19, i soggetti che non adottano i principi contabili internazionali IAS/IFRS, possono continuare a fare riferimento al criterio di individuazione forfetaria degli interessi impliciti dettato dall articolo 1 del decreto ministeriale 24 aprile In tal caso, a differenza di quanto indicato nel precedente paragrafo 3 ai fini delle imposte sui redditi, per determinare la quota di interessi passivi impliciti, occorre far riferimento alla durata contrattuale e non all eventuale diversa durata fiscale. In senso analogo, per la determinazione della parte della quota indeducibile dei canoni di fabbricati strumentali acquisiti in locazione finanziaria, in quanto riferibile all area su cui l edificio insiste, rileva a differenza di quanto indicato nel precedente paragrafo 4 ai fini delle imposte sui redditi - la quota capitale determinata avuto riguardo alla durata contrattuale del leasing. Diversamente, per i soggetti che determinano il valore della produzione netta ai sensi dell articolo 5-bis del decreto legislativo n. 446 del 1997, conformemente a quanto indicato nella circolare 28 ottobre 2008, n. 60/E, i costi relativi alla locazione finanziaria dei beni strumentali materiali, ai fini della 1516 quantificazione dell IRAP, si assumono secondo i medesimi importi deducibili sulla base del comma 7 dell articolo 102 del TUIR. Resta fermo che l importo ammesso in deduzione, ai fini del tributo regionale, con le modalità esaminate nei paragrafi precedenti, è solo quello riferito alla quota capitale dei canoni di leasing, a nulla rilevando la quota interessi, indeducibile per espressa previsione normativa. *** Le Direzioni regionali vigileranno affinché le istruzioni fornite e i principi enunciati con la presente circolare vengano puntualmente osservati dalle Direzioni provinciali e dagli Uffici dipendenti. IL DIRETTORE DELL AGENZIA 16 Documenti analoghi
Giugno 2013 I chiarimenti dell Agenzia delle Entrate sulla deduzione dei canoni di leasing ai fini delle imposte dirette Avv. Prof. Stefano Loconte e Avv. Gabriella Antonaci, Studio Legale e Tributario Dettagli Deducibilità dei canoni di leasing
Circolare Monografica 11 giugno 2014 n. 1989 DICHIARAZIONI Deducibilità dei canoni di leasing Modifiche normative e gestione in UNICO 2014 di Marianna Annicchiarico, Giuseppe Mercurio La Legge 27 dicembre Dettagli Fiscal Approfondimento
730, Unico 2013 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 22 30.05.2014 I canoni di leasing in Unico14 Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Unico-Società di capitali Con specifico riferimento Dettagli Beni in leasing.trattamento fiscale secondo la nuova disciplina Dott.ssa Valentina Pellicciari
Beni in leasing.trattamento fiscale secondo la nuova disciplina Dott.ssa Valentina Pellicciari Filodiritto.it Premessa La disciplina fiscale del leasing finanziario ha visto, nel tempo, importanti variazioni Dettagli Profili contabili e fiscali della nuova disciplina dei contratti di leasing
Profili contabili e fiscali della nuova disciplina dei contratti di leasing Disciplina fiscale e relativi effetti contabili Ambito temporale di applicazione della nuova disciplina Art. 1, comma 163, della Dettagli IL CONTRATTO DI LEASING MOBILIARE STRUMENTALE
IL CONTRATTO DI LEASING MOBILIARE STRUMENTALE 1. Introduzione Il contratto di leasing costituisce un negozio a titolo oneroso concluso con la presenza di tre parti ognuna con un diverso interesse economico, Dettagli Novità per imprese e professionisti
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 07 10.01.2014 Deducibilità canoni di leasing dopo la Legge di Stabilità Novità per imprese e professionisti Categoria: Finanziaria Sottocategoria: Dettagli IL CONTRATTO DI LEASING IMMOBILIARE
IL CONTRATTO DI LEASING IMMOBILIARE 1. Introduzione Il contratto di leasing costituisce un negozio a titolo oneroso concluso con la presenza di tre soggetti ognuno con un diverso interesse economico, ossia Dettagli LA NUOVA DISCIPLINA DEL LEASING E LE ALTRE NOVITÀ DEL REDDITO DI IMPRESA. Dott. Gianluca Odetto
E LE ALTRE NOVITÀ DEL REDDITO DI IMPRESA Dott. Gianluca Odetto DEDUCIBILITÀ CANONI LEASING Per i contratti di leasing stipulati sino al 28.4.2012 deducibilità subordinata alla durata contrattuale Previgente Dettagli SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti:
RISOLUZIONE N. 98/E Direzione Centrale Normativa Roma, 19 dicembre 2013 OGGETTO: Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento fiscale della svalutazione civilistica di beni materiali Dettagli Principi e procedure relative alle modalità di determinazione del reddito di impresa a
Giulio Andreani 1 Profili fiscali e opportunità in vista di Basilea 2 Principi e procedure relative alle modalità di determinazione del reddito di impresa a Giulio Andreani Scuola Superiore Economia e Dettagli CONTRATTI di LEASING ULTIME NOVITÀ per il 2014
Studio Fabrizio Mariani Viale Brigata Bisagno 12/1 16129 Genova Tel. e. fax. 010.59.58.294 f.mariani@studio-mariani.it Circolare n. 26 Del 13 novembre 2014 CONTRATTI di LEASING ULTIME NOVITÀ per il 2014 Dettagli I brevetti industriali ed i diritti di utilizzazione delle opere dell ingegno 73
I brevetti industriali ed i diritti di utilizzazione delle opere dell ingegno 73 4. I brevetti: trattamento fiscale Le quote di ammortamento relative al costo sostenuto per acquisizione di marchi di impresa, Dettagli CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015
CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dell IRAP Legge di Stabilità 2015 2 INDICE Premessa... 3 1) Imprese operanti in concessione e a tariffa... Dettagli SCORPORO DEL VALORE DEI TERRENI DA QUELLO DEI FABBRICATI. GIANCARLO GROSSI dottore commercialista giancarlo.grossi@odc.pescara.it
SCORPORO DEL VALORE DEI TERRENI DA QUELLO DEI FABBRICATI GIANCARLO GROSSI dottore commercialista giancarlo.grossi@odc.pescara.it RIFERIMENTI NORMATIVI E PRASSI Fonte normativa Art. 36 commi 7-8 legge 4 Dettagli CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 22 luglio 2009
CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 luglio 2009 OGGETTO: Modifiche alla disciplina della deducibilità degli interessi passivi dal reddito di impresa Articolo 96 del TUIR. Dettagli UNICO 2008 - Le novità del Quadro RF
Seminario LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DELLE SOCIETÀ Arezzo 20 maggio 2008 Firenze 22 maggio 2008 Pisa 28 maggio 2008 UNICO 2008 - Le novità del Quadro RF Dott. Fabio Giommoni Le novità della dichiarazione Dettagli IL REDDITO DEI PROFESSIONISTI
Le Guide professionalità quotidiana IL REDDITO DEI PROFESSIONISTI a cura di Valerio Artina Leasing immobiliare Spese: - vitto e alloggio - rappresentanza ed omaggi - manutenzione ed ammodernamento - lavoro Dettagli Finanziaria 2007 professionisti
Finanziaria 2007 professionisti Dopo le numerose modifiche apportate dal D.L. n.223/06, convertito con modificazioni dalla L. n.248/06, la Finanziaria interviene nuovamente da un lato per introdurre la Dettagli CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 06 maggio 2009
CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 06 maggio 2009 OGGETTO: Articolo 15, commi da 16 a 23, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185 - Rivalutazione dei beni d impresa Chiarimenti Dettagli OGGETTO: Eventi sismici del 6 aprile 2009 Ulteriori chiarimenti
CIRCOLARE N. 50/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 novembre 2011 OGGETTO: Eventi sismici del 6 aprile 2009 Ulteriori chiarimenti La presente circolare intende fornire alcuni chiarimenti in ordine Dettagli L ACQUISTO AUTONOMO DELL AREA NEL LEASING IMMOBILIARE
L ACQUISTO AUTONOMO DELL AREA NEL LEASING IMMOBILIARE - a cura dello studio Tributario Gigliotti & Associati - Se il terreno viene acquistato autonomamente, e successivamente la società di leasing procede Dettagli NOVITÀ FISCALI PER IL LEASING LEGGE DI STABILITÀ 2014
NOVITÀ FISCALI PER IL LEASING LEGGE DI STABILITÀ 2014 Pietrasanta, 12 maggio 2014 Rosaria de Michele Responsabile tributario Iccrea BancaImpresa Responsabile fiscale corporate Gruppo Bancario Iccrea 2 Dettagli LA FISCALITÀ DEGLI IMMOBILI
LA FISCALITÀ DEGLI IMMOBILI Il leasing finanziario a cura di Roberto Protani IL LEASING FINANZIARIO Il leasing finanziario è un contratto atipico non disciplinato dal Codice civile che consente all'impresa Dettagli L USCITA DAL REGIME DEI MINIMI DAL 2012: RIFLESSI IVA E REDDITUALI
INFORMATIVA N. 253 10 NOVEMBRE 2011 IMPOSTE DIRETTE - IVA L USCITA DAL REGIME DEI MINIMI DAL 2012: RIFLESSI IVA E REDDITUALI Art. 1, commi 96 e seguenti, Legge n. 244/2007 Circolari Agenzia Entrate 21.12.2007, Dettagli Lo scorporo dei terreni nel leasing immobiliare e altri aspetti operativi. Gianluca De Candia Assilea Associazione Italiana Leasing
Lo scorporo dei terreni nel leasing immobiliare e altri aspetti operativi Gianluca De Candia Assilea Associazione Italiana Leasing AGENDA Novità per imprese utilizzatrici Ammortamento terreni (regole generali) Dettagli Roma, 25 febbraio 2005
RISOLUZIONE N. 27/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 25 febbraio 2005 Oggetto: Istanza di interpello. X S.r.l. Deducibilità dei canoni derivanti da un contratto di sale and lease back avente Dettagli AMMORTAMENTI (COMPRESI ONERI PLURIENNALI) LEASING INTERESSI PASSIVI
ASPETTI FISCALI E CONTABILI DEL LEASING Gianluca De Candia Direttore operativo ASSILEA 1 ASPETTI FISCALI E CONTABILI DEL LEASING Le modifiche della Finanziaria 2008 Il regime IRES per l impresa utilizzatrice Dettagli RISOLUZIONE N. 99/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 99/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 08 aprile 2009 OGGETTO: Istanza di interpello Spese di ristrutturazione nell ambito della determinazione del reddito di lavoro autonomo Dettagli LE NUOVE REGOLE (DAL 2012) PER LA DEDUCIBILITÀ DELLE SPESE DI MANUTENZIONE
INFORMATIVA N. 094 09 APRILE 2013 IMPOSTE DIRETTE LE NUOVE REGOLE (DAL 2012) PER LA DEDUCIBILITÀ DELLE SPESE DI MANUTENZIONE Art. 102, comma 6, TUIR Art. 3, comma 16-quater, DL n. 16/2012 Dal 2012 ai fini Dettagli CONTRATTO di LEASING NOVITÀ del DECRETO SEMPLIFICAZIONI
Circolare informativa per la clientela n. 19/2012 del 7 giugno 2012 CONTRATTO di LEASING NOVITÀ del DECRETO SEMPLIFICAZIONI In questa Circolare 1. Imposte sui redditi 2. Irap 3. Iva 4. Altre imposte indirette Dettagli I.R.E.S. Imposta sul Reddito delle Società Titolo II D.P.R. 917/86 Tuir
PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA a.a.2013-2014 I.R.E.S. Imposta sul Reddito delle Società Titolo II D.P.R. 917/86 Tuir 1 I.R.E.S. soggetti passivi = società di capitali S.p.a., S.a.p.a., S.r.l., Dettagli Dott. Mauro Nicola Presidente dell Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Novara
ASPETTI TRIBUTARI DEL IL BILANCIO D ESERCIZIO 2012 Dott. Mauro Nicola Presidente dell Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Novara I beni aziendali in uso ai soci Beni ai soci e spesometro Dettagli IMMOBILI dei PROFESSIONISTI
Imposte dirette IMMOBILI dei PROFESSIONISTI DEDUCIBILITÀ delle QUOTE di AMMORTAMENTO e dei CANONI di LEASING MODIFICHE dal 2010 di Pierpaolo Ceroli e Claudio Sabbatini QUADRO NORMATIVO L art. 1, co. 334 Dettagli LEASING: LE SCRITTURE CONTABILI
LEASING: LE SCRITTURE CONTABILI Acquisto Il contratto di leasing è uno degli strumenti che viene comunemente utilizzato dalle imprese per procedere all acquisto di beni strumentali. Sono previste due possibili Dettagli Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente
RISOLUZIONE N. 192/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello. Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Disciplina fiscale applicabile al contratto di associazione in partecipazione Dettagli CIRCOLARE N. 26/E. OGGETTO: Determinazione della base imponibile IRAP - Ulteriori chiarimenti.
CIRCOLARE N. 26/E Direzione Centrale Normativa Roma, 20 giugno 2012 OGGETTO: Determinazione della base imponibile IRAP - Ulteriori chiarimenti. 2 INDICE Premessa...3 1. Trattamento della svalutazione delle Dettagli nel reddito di lavoro autonomo Dottori commercialisti
TRATTAMENTO DEGLI IMMOBILI nel reddito di lavoro autonomo RRI GAVELLI ZAVATTA & Associati Dottori commercialisti RRI GAVELLI ZAVATTA & Associati Dottori commercialisti Ammortamenti e canoni di leasing Dettagli CIRCOLARE N. 50/E. Roma,28 novembre 2005
CIRCOLARE N. 50/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,28 novembre 2005 Oggetto: Chiarimenti in merito all ammortamento dei beni strumentali per l esercizio di alcune attività regolate. Articolo Dettagli CIRCOLARE N. 27/E. Roma, 04 agosto 2006
CIRCOLARE N. 27/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 04 agosto 2006 OGGETTO:Decreto legge n. 223 del 4 luglio 2006, - Revisione del regime fiscale delle cessioni e locazioni di fabbricati Dettagli Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 283 03.11.2015 Finanziaria 2016: super ammortamento anche per le auto Categoria: Auto Sottocategoria: Imposte dirette Il disegno di Legge di Stabilità Dettagli Roma, 3 aprile 2013 CIRCOLARE N. 8/E
Direzione Centrale Normativa Settore Imposte sui Redditi e sulle Attività Produttive Roma, 3 aprile 2013 CIRCOLARE N. 8/E OGGETTO: Deducibilità analitica dalle imposte sui redditi dell imposta regionale Dettagli LA NUOVA DISCIPLINA FISCALE DEL LEASING PER LE IMPRESE E PER LAVORATORI AUTONOMI E PROFESSIONISTI
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA NUOVA DISCIPLINA FISCALE DEL LEASING PER LE IMPRESE E PER LAVORATORI AUTONOMI E PROFESSIONISTI GIANLUCA DE CANDIA 6 FEBBRAIO 2014 MILANO S.A.F. SCUOLA Dettagli ART. 164 DEL T.U.I.R.
API NOTIZIE N. 16 DEL 07/09/2012 OGGETTO: LA NUOVA DEDUCIBILITÁ DEI COSTI DELLE AUTO AZIENDALI DAL 2013 Riferimenti: Legge 92/2012 Riforma del Lavoro (Legge Fornero) art. 4 commi 72 e 73. La Riforma del Dettagli I.R.E.S. Imposta sul reddito delle società art.72 161 D.P.R. 917/86 Tuir
PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA I.R.E.S. Imposta sul reddito delle società art.72 161 D.P.R. 917/86 Tuir 1 I.R.E.S. ha sostituito l I.R.P.E.G. si applica a S.p.a.,S.a.p.a.,S.r.l.,cooperative, Dettagli RIVALUTAZIONE - REDAZIONE DEL BILANCIO - PIANO DI AMMORTAMENTO - BENI D'IMPRESA - CHIARIMENTI
www.soluzioni24fisco.ilsole24ore.com Agenzia delle Entrate Circolare 6 maggio 2009, n.22/e Articolo 15, commi da 16 a 23, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185 - Rivalutazione dei beni d'impresa - Dettagli RISOLUZIONE N. 56/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 56/E Roma, 22 giugno 2010 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 6, comma 9, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 Dettagli Finanziamento Immobiliare Finanziamenti strutturati, leasing, mezzanine e NPL
Finanziamento Immobiliare Finanziamenti strutturati, leasing, mezzanine e NPL Giacomo Morri Antonio Mazza Capitolo 8 IL LEASING IMMOBILIARE Introduzione al leasing Modalità per ottenere l utilizzo di un Dettagli CIRCOLARE N. 60/E. Roma, 28 ottobre 2008
CIRCOLARE N. 60/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 28 ottobre 2008 OGGETTO: Le nuove modalità di determinazione della base imponibile dell imposta regionale sulle attività produttive per Dettagli N. 269. La circolare di aggiornamento professionale. 19.07.2012 La nuova deducibilità delle auto aziendali
La circolare di aggiornamento professionale N. 269 19.07.2012 La nuova deducibilità delle auto aziendali Categoria: Auto Sottocategoria: Imposte dirette Con la modifica dell art. 164, comma 1, TUIR da Dettagli RISOLUZIONE N. 175/E
RISOLUZIONE N. 175/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12/08/2003 Oggetto: Istanza di interpello - Art. 67 e 71 TUIR Deducibilità ammortamenti finanziari e svalutazione crediti in caso di Dettagli CIRCOLARE N.39/E. Roma, 19 ottobre 2005. Roma, 15 aprile 2008
Roma, 19 ottobre 2005 CIRCOLARE N.39/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 15 aprile 2008 OGGETTO: Estromissione degli immobili strumentali dall impresa individuale articolo 1, comma 37, della Dettagli ALCUNE NOTE AI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SULLA TASSAZIONE DEL CONTRATTO DI GODIMENTO IN FUNZIONE DELLA SUCCESSIVA ALIENAZIONE DI IMMOBILI
Segnalazioni Novità Prassi Interpretative ALCUNE NOTE AI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SULLA TASSAZIONE DEL CONTRATTO DI GODIMENTO IN FUNZIONE DELLA SUCCESSIVA ALIENAZIONE DI IMMOBILI La circolare Dettagli Il leasing in Nota integrativa
Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 18 19.05.2014 Il leasing in Nota integrativa Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Nota integrativa Le operazioni di leasing Dettagli CIRCOLARE AGENZIA DELLE ENTRATE N. 1/E DEL 19 GENNAIO 2007: AMMORTAMENTO DEI TERRENI
N. 11 2007 CIRCOLARE AGENZIA DELLE ENTRATE N. 1/E DEL 19 GENNAIO 2007: AMMORTAMENTO DEI TERRENI 1. Premessa Con il decreto legge n. 223 del 2006 e con il successivo decreto legge n. 262 del 2006 (cosiddetto Dettagli COMUNICAZIONE BENI IN GODIMENTO AI SOCI: CHIARIMENTI CON PROROGA AL 2 APRILE 2013
COMUNICAZIONE BENI IN GODIMENTO AI SOCI: CHIARIMENTI CON PROROGA AL 2 APRILE 2013 Con il Provvedimento Direttoriale del 17 settembre 2012 l Agenzia delle Entrate ha disposto la proroga dell adempimento Dettagli Roma, 6 dicembre 2011
CIRCOLARE N.53/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 dicembre 2011 OGGETTO: Chiarimenti in tema di trattamento fiscale delle perdite d impresa ai sensi del decreto legge n. 98 del 6 luglio 2011, convertito Dettagli Circolare Informativa n. 2/2013
Dr. Carmelo Grillo Dottore commercialista Revisore contabile Dr. Santi Grillo Consulente del lavoro - Dottore commercialista Revisore contabile Circolare Informativa n. 2/2013 Olivarella, 14.01.2013 Ai Dettagli SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI
Circolare n. 11 del 28 marzo 2008 Spese auto IVA (art. 19 bis 1 DPR 633/72) Il regime di detraibilità dell Iva afferente le autovetture è stato modificato dalla Legge n. 244/2007 (Finanziaria 2008), alla Dettagli Deducibilità auto aziendali dimezzata dal 2013
Numero 43/2013 Pagina 1 di 10 Deducibilità auto aziendali dimezzata dal 2013 Numero : 43/2013 Gruppo : Oggetto : Norme e prassi : IMPOSTE DIRETTE DEDUCIBILITÀ AUTO AZIENDALI ART. 164, COMMA 1, LETT. B), Dettagli BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI
BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI D I S C I P L I N A E Q U E S T I O N I A P E R T E STUDIO ASSOCIATO TRIBUTARIO E SOCIETARIO BELLINI SECCHI SAVIOTTI FLORITA 20121 MILANO - PIAZZA CASTELLO, Dettagli Il prospetto degli interessi passivi in Unico SC 2012
Focus di pratica professionale di Francesco Facchini Il prospetto degli interessi passivi in Unico SC 2012 Nel modello Unico Società di Capitali 2012 devono essere indicati i dati relativi al calcolo degli Dettagli Le novità fiscali sul Leasing Legge di stabilità
sul Leasing Legge di stabilità 1 Fonte: Sole 24 ore - 31 dicembre 2013 2 Riduzione della durata fiscale per imprese e professionisti/lavoratori autonomi Reintrodotta la possibilità, per il professionista, Dettagli LA RIVALUTAZIONE DEGLI IMMOBILI DELLE IMPRESE
LA RIVALUTAZIONE DEGLI IMMOBILI DELLE IMPRESE a cura di Diego Cigna Direzione Regionale dell Emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Fiscalità delle Imprese e Finanziaria LA RIVALUTAZIONE DEGLI Dettagli Il caso della settimana
N. 17 A.L Servizi s.r.l. Via Bergamo n. 25 24035 Curno (Bg) Maggio 05.05.2010 P.Iva e C.F. 03252150168 Tel. 035.4376262 - Fax 035.62.22.226 E-mail:info@alservizi.it Reg.Imprese di Bergamo n. REA 362371 Dettagli ALLA DIREZIONE GENERALE DI TUTTE LE ASSOCIATE CIRCOLARE SERIE AUTO N. 18/2015 SERIE FISCALE N. 25/2015. Roma, 29 ottobre 2015
CIRCOLARE SERIE AUTO N. 18/2015 SERIE FISCALE N. 25/2015 ALLA DIREZIONE GENERALE DI TUTTE LE ASSOCIATE Roma, 29 ottobre 2015 Oggetto: Ddl Stabilità 2016. Il Super-ammortamento nel leasing auto e strumentale. Dettagli Leasing e Super Ammortamento
Leasing e Super Ammortamento Gianluca De Candia Direttore Assilea Associazione Italiana Leasing Leasing - Favorire la ripresa attraverso gli investimenti Mercoledì 16 dicembre 2015 DAL 1 GENNAIO 2014 IMPORTANTI Dettagli Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro
Disciplina fiscale delle auto assegnate ai dipendenti Stefano Liali - Consulente del lavoro In quale misura è prevista la deducibilità dei costi auto per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti? Dettagli NOTA OPERATIVA N. 2/2016
NOTA OPERATIVA N. 2/2016 OGGETTO: I Maxi ammortamenti. - Introduzione La Legge di Stabilità n. 208 del 28 dicembre 2015 (Legge di Stabilità 2016 pubblicata nella GU n. 302 del 30 dicembre 2015) ha introdotto Dettagli - Le nuove regole di deducibilità dei canoni di leasing per i
LE NOVITÀ DEL LEASING - Le nuove regole di deducibilità dei canoni di leasing per i professionisti e per le imprese - Sale & lease back: opportunità e cautele -Analisi comparativa e di convenienza dei Dettagli Auto in uso ai dipendenti
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 23 23.01.2014 Auto in uso ai dipendenti Categoria: Auto Sottocategoria: Imposte dirette La tematica dell'utilizzo di auto aziendali da parte dei Dettagli LE MODALITÀ DI DETERMINAZIONE DELL IRAP NELLE IMPRESE INDIVIDUALI E NELLE
LE MODALITÀ DI DETERMINAZIONE DELL IRAP NELLE IMPRESE INDIVIDUALI E NELLE SOCIETÀ DI PERSONE La base imponibile Irap delle imprese individuali e delle società di persone, secondo quanto stabilito dall Dettagli Circolare Studio Prot. N 10/15 del 03/03/2015
Circolare Studio Prot. N 10/15 del 03/03/2015 MD/cm Monza, lì 03/03/2015 A Tutti i C l i e n t i Loro Sedi Oggetto : NUOVO REGIME FORFETTARIO PER PERSONE FISICHE Riferimenti: Legge n. 190/2014 (c.d. Legge Dettagli La trasformazione delle imposte anticipate in crediti di imposta dopo l intervento della Manovra Monti
Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Fabio Giommoni * La trasformazione delle imposte anticipate in crediti di imposta dopo l intervento della Manovra Monti Il presente contributo Dettagli Circolare n. 8 del 21 aprile 2015. Bilancio 2014, novità nella determinazione delle imposte e check list di verifica
Circolare n. 8 del 21 aprile 2015 Bilancio 2014, novità nella determinazione delle imposte e check list di verifica Indice 1. Principali novità Ires ed Irap relative al periodo d imposta 2014 2. Scorporo Dettagli La convenienza ad esercitare l opzione Irap per i soggetti Irpef
Focus di pratica professionale di Sandro Cerato e Michele Bana La convenienza ad esercitare l opzione Irap per i soggetti Irpef Premessa Il D.Lgs. n.446/97 distingue i criteri di determinazione della base Dettagli 26.11.2013 La cessione dell autovettura
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 325 26.11.2013 La cessione dell autovettura Categoria: Auto Sottocategoria: Imposte dirette Le modifiche che sono intervenute negli ultimi anni Dettagli I TRIBUTI. Tributi locali (ICI sostituita a far data dall anno 2012 dall IMU)
I TRIBUTI I cittadini sono tenuti a concorrere alla spese pubblica in ragione della loro capacità contributiva, come recita l articolo 53 della Costituzione Italiana. I tributi che gravano sui cittadini Dettagli La tematica dell'utilizzo di auto aziendali da parte dei dipendenti o degli amministratori si articola in diverse questioni e temi.
a cura di Antonio Gigliotti www.fiscal-focus.it www.fiscal-focus.info N. 01 FISCAL NEWS La circolare di aggiornamento professionale 02.01.2012 Tariffe Aci per il 2012 Categoria Sottocategoria Auto Imposte Dettagli direttamente, tramite i servizi telematici dell Agenzia delle Entrate
Chi deve presentare la dichiarazione La soggettività passiva all IRAP non è circoscritta unicamente ai soggetti che esercitano attività di impresa o di lavoro autonomo ma anche agli enti non commerciali Dettagli Roma, 18 marzo 2015. OGGETTO: Interpello Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Adozione IFRS 11 e relativi effetti fiscali
RISOLUZIONE N. 29/E Roma, 18 marzo 2015 OGGETTO: Interpello Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Adozione IFRS 11 e relativi effetti fiscali Con l interpello specificato in oggetto, concernente l Dettagli DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI. 16 marzo 2009 Dott. Rag. Vito Dulcamare
DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI 16 marzo 2009 Dott. Rag. Vito Dulcamare DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI ALTRI INTERESSI SU IMMOBILI PATRIMONIO SU VEICOLI A MOTORE SOGGETTI IRPEF SOGGETTI IRES BANCHE ASSICURAZIONI Dettagli genzia ntrate UNICO Società di persone
genzia ntrate 2013 PERIODO D IMPOSTA 2012 UNICO Società di persone INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA UNICO SOCIETÀ DI PERSONE L articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 2006 (Legge Finanziaria Dettagli Canoni leasing per lavoratori autonomi e imprese
Lelio Cacciapaglia (Pubblicista) Canoni leasing per lavoratori autonomi e imprese 1 Apportate modifiche alla disciplina della deducibilità dei canoni di leasing per i lavoratori autonomi e le imprese. Dettagli Opzione Irap entro il 3 marzo
Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 07 24.02.2014 Opzione Irap entro il 3 marzo A cura di Devis Nucibella Categoria: Irap Sottocategoria: Base imponibile Entro il prossimo Dettagli La determinazione degli interessi passivi dal reddito di impresa e la compilazione in Unico
Focus di pratica professionale di Sandro Cerato e Michele Bana La determinazione degli interessi passivi dal reddito di impresa e la compilazione in Unico Premessa L articolo 96, co.1, primo periodo, del Dettagli CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 5 giugno 2014
CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Settore Imposte sui Redditi e sulle Attività produttive Ufficio Reddito d impresa Roma, 5 giugno 2014 OGGETTO: Addizionale dell imposta sul reddito delle Dettagli residua possibilità di utilizzazione
Focus di pratica professionale di Fabio Giommoni La modifica dei piani di ammortamento: vincoli civilistici e fiscali Premessa A causa del difficile contesto economico e di mercato dovuto alla perdurante Dettagli Uscita dal regime dei minimi
Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 08 03.03.2014 Uscita dal regime dei minimi A cura di Devis Nucibella Categoria: Regimi speciali Sottocategoria: Contribuenti minimi Dopo Dettagli INDICE. 1 Premessa... 2 2 Definizione di spese di rappresentanza... 2. 3 Criteri di deducibilità per le imprese... 3
MARCO DI STEFANO DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE Email: mdistefano.studio@gmail.com In collaborazione con L A.GI.FOR. Spese di rappresentanza Nota n. 1 del 01 aprile 2009 Nozione e nuovi criteri Dettagli Fiscal News N. 186. Bonus investimenti. La circolare di aggiornamento professionale 10.07.2014
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 186 10.07.2014 Bonus investimenti Investimenti da effettuare nel periodo 25.06.2014 30.06.2015 Categoria: Agevolazioni Sottocategoria: Varie L Dettagli LIMITI ALLA DEDUCIBILITA DEGLI INTERESSI PASSIVI ART. 96 DEL DPR 917-1986
COMMISSIONE IMPOSTE DIRETTE LIMITI ALLA DEDUCIBILITA DEGLI INTERESSI PASSIVI ART. 96 DEL DPR 917-1986 a cura di Stefano Coleti, Anna Gallo, Biagio Lanzillotti, Luigi Migliore, Annamaria Simonetti 1. RIFERIMENTI Dettagli CIRCOLARE - AGENZIA ENTRATE - 2 novembre 2005, n. 46/E
CIRCOLARE - AGENZIA ENTRATE - 2 novembre 2005, n. 46/E Oggetto: Circolare IRES/9. Riforma del sistema fiscale statale. Pro rata patrimoniale e generale di indeducibilità degli interessi passivi. Decreto Dettagli RISOLUZIONE N. 409/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 409/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 30 ottobre 2008 OGGETTO: Interpello Ammissione al regime del consolidato fiscale nazionale nell ipotesi di società estera fiscalmente Dettagli Beni in concessione: le novità della Manovra estiva 2011
Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Francesco Facchini * Beni in concessione: le novità della Manovra estiva 2011 Il D.L. n.98/11, convertito dalla L. n.111/11, ha apportato Dettagli PROFILI INTERPRETATIVI RIGUARDANTI LE NOVITA UNICO 2010 REDDITO D IMPRESA
PROFILI INTERPRETATIVI RIGUARDANTI LE NOVITA UNICO 2010 REDDITO D IMPRESA Oneri finanziari (art. 96 TUIR) interessi passivi espliciti su debiti commerciali D: Si chiede conferma dell irrilevanza ai sensi Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 4
 articolo 54
 articolo 102
 articolo 4
 articolo 54
 articolo 102
 articolo 164
 articolo 4
 articolo 102
 articolo 102
 articolo 102
 articolo 109
 articolo 102
 articolo 102
 articolo 96
 articolo 96
 articolo 102
 articolo 96
 articolo 96
 articolo 102
 articolo 96
 articolo 96
 articolo 88
 articolo 88
 articolo 102
 articolo 96
 articolo 1
 articolo 96
 articolo 36
 articolo 4
 articolo 54
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 54
 articolo 102
 articolo 5
 articolo 36
 articolo 1
 articolo 5
 articolo 102
 Art. 1
 ART. 11
 Art. 36
 Articolo 96
 Articolo 15
 Art. 1
 Art. 102
 Art. 3
 art. 1
 articolo 109
 Articolo 11
 ART. 164
 art. 4
 art.72
 art.72
 Articolo 15
 ART. 11
 Articolo 6
 art. 164
 Art. 67
 articolo 1
 ART. 164
 articolo 53
 Articolo 11
 Articolo 11
 articolo 1
 articolo 96
 ART. 96
 ART. 96