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COMUNE DI ROCCA DI PAPA Città Metropolitana di Roma Capitale
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1 ALLEGATO A1 COMUNE DI ROCCA DI PAPA Città Metropolitana di Roma Capitale Corso della Costituente n 26 Centralino (06) C.A.P Fax (06) Codice Fiscale Partita IVA SCHEDA PATRIMONIALE E RELAZIONE VINCOLI COMPLESSO IMMOBILIARE SITO IN VIA DEL VALLONE SNC terreno edificabile avente una superficie lorda di mq e distinto al NCUE al foglio 4, particella 575 (ex 291), con destinazione urbanistica secondo il vigente Piano Regolatore Generale di Rocca di Papa, adottato con delibera commissariale n. 639 del , approvato dalla Regione Lazio con deliberazione n del come B/4 di Completamento (art. 5 N.T.A - destinazione d uso consentita è residenziale e commerciale), su detto terreno insiste un fabbricato ad un piano fuori terra costituito da due corpi di fabbrica; uno realizzato in struttura prefabbricata composto da sei locali, due servizi igienici oltre locale tecnico, e l altro realizzato in cemento armato e costituito da due locali, che dovranno essere demoliti a cura e spese dell'acquirente. L area distinta in catasto al foglio 4 particella 575 (ex 291) è sottoposta ai seguenti vincoli: Vincolo Paesaggistico ai sensi del D.Lvo 42 del 22/01/2004; Vincolo sismico ai sensi della legge 64 del 02/02/1974; Area rientrante nel perimetro del Parco dei Castelli Romani di cui alla Legge Regionale Lazio n 2 del 13/01/1984; Decreto ministeriale del 24 aprile 1954, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 maggio 2005, n 108,in base al quale i terreni in oggetto sono stati riconosciuti di notevole interesse pubblico, ai sensi della legge 29 giugno 1939, n 1497 e s.m.i., sulla protezione delle bellezze naturali e sottoposta a tutte le disposizioni di legge stessa. Fa presente inoltre che aree in oggetto: 1) Sono sottoposte a vincolo paesistico e ricomprese all interno del PTP ambito territoriale n. 9 Castelli Romani e allo stato, viste le recenti modifiche in fase di approvazione del PTPR, è necessario precisare quanto segue: a. Secondo il vigente P.T.P., approvato con Legge della Regione Lazio n. 24 del e successive modificazioni ed integrazioni, i terreni di cui sopra ricadono all interno della zona classificata RP/8 e regolamentata dall art. 24 delle Norme Tecniche di Attuazione; b. Secondo il P.T.P.R., adottato ai sensi degli art. 21,22 e 23 della L.R. n. 24/98 con le delibere di Giunta Regionale Lazio n. 556 del e n del , le aree in oggetto sono state perimetrate in zona Paesaggio degli Insediamenti Urbani" regolamentata dall art.27 delle Norme Tecniche di Attuazione. 2) Risultano urbanisticamente secondo il vigente Piano Regolatore Generale di Rocca di Papa, adottato con delibera commissariale n. 639 del , approvato dalla Regione Lazio con deliberazione n del , classificate zona : B/4 di completamento ( art.5 N.T.A). Si allega e fanno parte integrante della presente Relazione Tecnica: 1. estratto di mappa catastale; 2. visura catastale; 3. stralcio ortofoto planimetrico e tridimensionale; 4. certificato di destinazione urbanistica.
2 ESTRATTO DI MAPPA CATASTALE IMMOBILE IN ESAME INGRANDIMENTO
4 STALCIO ORTOFOTO PLANIMETRICO E TRIDIMENSIONALE IMMOBILE IN ESAME
5 CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA IL RESPONSABILE AREA TECNICA SERVIZIO URBANISTICA C E R T I F I C A Ai sensi dell art. 30 del D.P.R. 06.Giugno 2001 n. 380 Secondo il vigente Piano Regolatore Generale di Rocca di Papa, adottato con delibera commissariale n. 639 del , approvato dalla Regione Lazio con deliberazione n del , che il terreno sito in questo Comune: ROCCA DI PAPA, distinto in catasto al foglio n. 4 particella: 575 (ex 291) ricade in zona: B/4 DI COMPLETAMENTO ( art.5 N.T.A) e soggette alle seguenti normative: 1) densità territoriale ab/ha ) indice fabbricabilità territoriale mc/mq ) indice utilizzazione territoriale mq/mq ) aree per residenza %... 5) indice fabbricabilità fondiaria media mc/mq ) indice utilizzazione fondiaria media mq/mq ) aree servizi %... 8) verde pubblico %... 9) strade, piazze, aree di rispetto rete viaria %... 10) lotto minimo mq ) rapporto di copertura......
6 12) altezza massima ml ) numero dei piani ) distanze dal filo stradale ml......d.m ) distanze dai confini ml ) distanze dalle costruzioni contigue ml ) accessori......non AMMESSI... 18) norme di attuazione...concessione EDILIZIA ) copertura a tetto ) è obbligatorio il nulla osta della Regione Lazio D.Lgs. n 42/2004, 64/ Secondo la Variante Generale al Piano regolatore (P.U.G.C.) di cui alla L.R. n. 38/99 e s.m.i adottata con Delibera di Consiglio Comunale n. 22 del 28/06/2007 e alle relative N.T.A. come modificate dall adozione intervenuta con Delibera di Consiglio Comunale n. 36 del 16/07/2009, l area in oggetto risulta così disciplinata. ZONA B1 CITTA CONTEMPORANEA Tessuti urbani consolidati prevalentemente residenziali (Art. 40 N.T.A.) 1. All interno dei Tessuti urbani consolidati prevalentemente residenziali gli interventi sono finalizzati al mantenimento dell impianto urbanistico attuale, al miglioramento della qualità architettonica, tecnologica e funzionale della generalità del patrimonio edilizio e alla qualificazione degli spazi pubblici. 2. Nei Tessuti urbani consolidati prevalentemente residenziali sono consentite le seguenti destinazioni d uso, come definite dall art. 9: A. Abitative; B. Commerciali, con esclusione di quelle a CU/alto; C. Servizi; D. Turistico-ricettive, limitatamente a Strutture alberghiere, con esclusione di quelle a CU/alto; E. Parcheggi non pertinenziali. Nei Tessuti urbani consolidati prevalentemente residenziali sono ammessi, con intervento diretto, gli interventi di categoria Manutenzione Ordinaria, Manutenzione Straordinaria, Restauro e Risanamento Conservativo, Ristrutturazione Edilizia, Demolizione e Ricostruzione, Ampliamenti e Nuova Edificazione sulle aree libere. EF indice di edificabilità 0,1 mq/mq Appezzamento minimo di edificazione 1000 mq. DC distanze dai confini 5 m. DS distanza degli edifici dalle strade 7,5 m. DE distanza fuori terra tra edifici 10 m Altezza massima edifici 7 m. IP indice di permeabilità mimima 70% DA densità arborea 10 alberi per ettaro DAR densità arbustiva 20 arbusti per ettaro 3. E ammesso l utilizzo di elementi architettonici legati all adozione di tecnologie bio-energetico e il beneficio degli incentivi di cui al Titolo IV Parte II. 4. Nei Tessuti urbani consolidati prevalentemente residenziali è ammesso il limite minimo di 50 mq di SUL per singola unità immobiliare. Nella Città Contemporanea sono ammessi gli interventi di MBE, di cui all art. 13, nelle forma e nei modi previsti nel Titolo IV Parte II delle presenti Norme.
7 Nelle aree libere non gravate da vincolo di pertinenza a favore di edifici circostanti, è possibile realizzare autorimesse e parcheggi interrati, nonché aree attrezzate per il tempo libero, lo sport, le attività a sfondo sociale e culturale, come specificato nei successivi commi 4 e 5. Nel caso di parcheggi interrati, la superficie da destinare a parcheggi o ad autorimesse e alle relative rampe di accesso non dovrà superare il 70% della superficie libera disponibile per aree fino a mq 3000, il 60% per aree superiori a mq 3.000; la copertura dell autorimessa o del parcheggio dovrà essere sistemata a giardino pensile con un manto vegetale dello stesso spessore non inferiore a cm 60; la restante parte dell area dovrà essere permeabile e attrezzata a giardino con alberi ad alto fusto di altezza non inferiore a m. 3,00 e con una densità di piantumazione DA pari a 1 albero/80 mq. La superficie dell area, per una quota minima del 60%, dovrà essere attrezzata a giardino pubblico utilizzando anche la copertura dell autorimessa e dei parcheggi; in tal caso sarà possibile realizzare un manufatto fuori terra di un solo piano di altezza massima pari a m. 3,20, da adibire a funzioni commerciali e a servizi, per una SUL pari al 20% della superficie totale dei parcheggi, fino a un massimo di mq 200. Nel caso di aree attrezzate per il tempo libero, lo sport, le attività a sfondo sociale e culturale la superficie dell area, per una quota minima del 75%, dovrà essere attrezzata a giardino pubblico; in tal caso sarà possibile realizzare un manufatto fuori terra di un solo piano di altezza massima pari a m. 3,20, a supporto di attività legate al tempo libero, allo sport o di carattere sociale e culturale. Le aree da attrezzare a giardino ad uso pubblico di cui ai precedenti comma 4 e 5 dovranno avere accesso diretto da una strada pubblica e dovranno essere vincolate con atto d obbligo notarile trascritto, che ne garantisca l uso pubblico e la manutenzione da parte della proprietà, per la durata dell esercizio. Si fa presente inoltre che: 1. Le aree in oggetto sono sottoposte a vincolo paesistico e ricompresse all interno del P.T.P. ambito territoriale n. 9 Castelli Romani. Alla luce delle recenti modifiche in fase di approvazione del P.T.P.R., è necessario precisare quanto segue: a. Secondo il vigente P.T.P., approvato con Legge della Regione Lazio n. 24 del e successive modificazioni ed integrazioni, i terreni di cui sopra ricadono all interno della zona classificata RP/8 e regolamentata dall art. 24 delle Norme Tecniche di Attuazione; b. Secondo il P.T.P.R., adottato ai sensi degli art. 21,22 e 23 della L.R. n. 24/98 con le delibere di Giunta Regionale Lazio n. 556 del e n del , le aree in oggetto sono state perimetrate in zona Paesaggio degli Insediamenti Urbani" regolamentata dall art.27 delle Norme Tecniche di Attuazione. 2. Con decreto ministeriale del 24 aprile 1954, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 maggio 2005, n 108, i terreni in oggetto sono stati riconosciuti di notevole interesse pubblico, ai sensi della legge 29 giugno 1939, n 1497 e s.m.i., sulla protezione delle bellezze naturali e sottoposta a tutte le disposizioni di legge stessa. Rocca di Papa 22/05/2018 Il Responsabile dell Area Tecnica Settore Urbanistica Geom. Di Filippo Rocco
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 art. 24
 art. 21
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 Art. 3
 Art. 1
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