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Timestamp: 2019-05-23 03:42:09+00:00

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Statuto - Pro Loco "I Due Campanili" di Gaio e Baseglia
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Statuto della Pro Loco "I Due Campanili"
ART. 1 DENOMINAZIONE - SEDE
1.1 L’Associazione Culturale Ricreativa Sportiva Gaio – Baseglia “I Due Campanili”, operante dallo 01.01.1978 e costituita in Spilimbergo il 28.02.1978 con atto notarile n. 49899, assume la denominazione di Pro Loco “I Due Campanili” di Gaio – Baseglia.
1.2 Il presente statuto annulla e sostituisce lo statuto depositato in data 28.02.1978 presso il notaio Cesare Marzona in Spilimbergo con atto n. 49899.
1.3 L'Associazione ha sede legale in Comune di Spilimbergo (Pordenone), Via Julia 2.
1.4 L'eventuale trasferimento della sede non costituisce modifica statutaria.
ART. 2 COSTITUZIONE-AMBITO TERRITORIALE – FORME DI ATTIVITA'
2.1 La Pro Loco riunisce in associazione tutte le persone fisiche (Soci) che intendono operare attivamente al fine dello svolgimento coordinato delle attività di promozione e tutela del territorio della comunità di appartenenza mediante la valorizzazione delle peculiarità storiche, artistiche, culturali, naturalistiche, sociali e turistiche del Comune di Spilimbergo con particolare attenzione alle località di Gaio e Baseglia e favorendo il miglioramento della vita dei suoi residenti mediante la promozione di momenti aggregativi.
2.2 La Pro Loco, soggetto di diritto privato costituito su base volontaria, non ha finalità di lucro, i suoi Soci operano a favore della medesima in forma volontaria secondo un ordinamento interno ispirato a principi di democraticità e gratuità delle cariche e della trasparenza dei bilanci. Possono essere iscritti come Soci tutti i residenti nelle località sopra citate e in quelle viciniori e altresì coloro che per motivazioni varie sono interessati all’attività della Pro Loco. La Pro Loco è apolitica e apartitica.
2.3 La Pro Loco condivide le finalità a cui si ispira l’U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) ed in particolare il Comitato Regionale U.N.P.L.I. del Friuli Venezia Giulia (Associazione fra le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia).
ART. 3 OGGETTO SOCIALE
3.1 Le finalità che la Pro loco ha come oggetto sono:
a) svolgere fattiva opera per organizzare turisticamente la località, proponendo alle Amministrazioni competenti tutte quelle iniziative atte a tutelare e valorizzare le bellezze naturali nonché il patrimonio storico – artistico - monumentale ed ambientale;
b) promuovere ed organizzare, anche in collaborazione con enti pubblici e/o privati, iniziative (convegni, escursioni, spettacoli pubblici, mostre, festeggiamenti, manifestazioni sportive, fiere enogastronomiche e/o di altro genere, nonché iniziative di solidarietà sociale, recupero ambientale, restauro e gestione di monumenti, ecc.) che servano a migliorare la qualità della vita dei residenti;
c) curare la tutela, l'informazione e l'accoglienza dei turisti, anche con l'apertura di appositi uffici;
d) promuovere e sviluppare attività nel settore sociale e del volontariato a favore della popolazione della località (proposte specifiche per la terza età, progettazione e realizzazione di spazi sociali destinati allo svago dei minori, iniziative di coinvolgimento delle varie componenti della comunità locale finalizzate anche all’eliminazione di eventuali sacche di emarginazione, organizzazione di itinerari turistico ­ didattici per gruppi scolastici, attività finalizzate a favorire la conoscenza del territorio e la cultura del medesimo, progetti per la tutela delle minoranze linguistiche e delle lingue minoritarie);
e) aprire e gestire circoli per i Soci;
f) stipulare convenzioni con Enti Pubblici e privati per il raggiungimento dei fini sociali sopra riportati.
4.1I Soci della Pro Loco si distinguono in:
b) Soci Sostenitori (eventuali);
c) Soci Onorari (eventuali).
4.2 Sono Soci Ordinari coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea.
5.2 Tutti i Soci hanno diritto:
a) di voto per eleggere gli organi direttivi della Pro Loco (purché maggiorenni e iscritti da almeno 6 mesi);
b) di essere eletti, con esclusione dei Soci Onorari, alle cariche direttive della Pro Loco (purché maggiorenni e iscritti da almeno 6 mesi);
c) di voto per l'approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti della Pro Loco (purché maggiorenni e iscritti da almeno 6 mesi);
f) di fruire dei servizi della Pro Loco e di partecipare a tutte le sue attività;
g) a frequentare i locali della Pro Loco.
c) non operare in concorrenza con l'attività della Pro Loco.
ART. 6 AMMISSIONE E PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO
6.1 L'ammissione di un nuovo Socio avviene mediante versamento della quota associativa annuale.
6.2 Il mancato versamento della quota associativa annuale entro i termini comunicati per iscritto dal Consiglio Direttivo comporta l’esclusione dalla qualifica di Socio.
6.3 L'esclusione di un Socio viene decisa dal Consiglio Direttivo della Pro Loco per dimissioni o qualora intervengano gravi motivi relativamente a comportamenti del Socio che violano lo Statuto ed i Regolamenti della Pro Loco.
e) il Presidente Onorario (eventuale).
ART. 8 L'ASSEMBLEA DEI SOCI
L’Assemblea dei Soci è costituita da tutti i Soci iscritti nel “Libro Soci” ed in regola con il versamento della quota sociale annuale alla data di convocazione dell’Assemblea stessa e deve essere convocata almeno una volta l’anno.
8.1 L'Assemblea rappresenta l’universalità dei Soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge e al presente Statuto, obbligano i Soci medesimi. Ogni Socio esprime un voto indipendentemente dall'ammontare della quota associativa versata.
8.2 L'Assemblea ha il compito di esprimere le direttive per la realizzazione delle finalità sociali.
8.3 All’Assemblea prendono parte tutti i Soci; quelli ordinari e sostenitori debbono essere in regola con il versamento della quota sociale dell’anno in cui si svolge l’Assemblea. I Soci possono farsi rappresentare con delega scritta conferita ad altro Socio. E’ ammessa una sola delega.
8.4 L'Assemblea è ordinaria e straordinaria. Le Assemblee, sia ordinaria sia straordinaria, sono presiedute da un Presidente, nominato dall’Assemblea tra i suoi Soci, assistito da un Segretario. La funzione di Segretario dell’Assemblea può essere svolta dal Segretario della Pro Loco. L’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, viene indetta dal Presidente della Pro Loco, previa deliberazione del Consiglio che ne stabilisce la data e l’ordine del giorno, con avviso portato a conoscenza dei Soci, almeno sette giorni prima della data fissata mediante consegna dell’avviso a mano o a mezzo posta ordinaria e/elettronica e/o per pubblica affissione.
L’Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, è valida in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà più uno dei Soci e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; in seconda convocazione, da indirsi almeno mezzora dopo, l’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi.
8.5 L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno per le decisioni di sua competenza; delibera sul conto consuntivo dell’anno precedente, sulla formazione del bilancio preventivo, sul programma di attività e sulle proposte del Consiglio direttivo e dei Soci.
8.6 L'Assemblea per l'approvazione dei bilanci deve essere convocata entro il mese di febbraio.
8.7 L’ Assemblea straordinaria è convocata:
8.8 Le modifiche statutarie sono adottate dall’Assemblea straordinaria con la maggioranza dei due terzi dei Soci presenti, in proprio o per delega, e con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei partecipanti all’assemblea stessa.
8.9 Delle riunioni assembleari e relative deliberazioni dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente dell’Assemblea e dal Segretario, consultabile da tutti i Soci presso la sede sociale.
9.1 L’Assemblea, dopo averne fissato il numero, elegge tra i Soci i componenti del Consiglio Direttivo (non meno di 11).
9.2 I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica tre anni e sono rieleggibili.
9.3 Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte all’anno ed ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente od a seguito di richiesta scritta di almeno due terzi dei componenti.
9.4 I Consiglieri che risultano assenti per tre sedute consecutive senza giustificazione motivata possono essere dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio direttivo il quale provvede alla surrogazione dei medesimi come previsto nel successivo comma.
9.8 Il Consiglio Direttivo è investito dei poteri per la gestione ordinaria della Pro Loco ed in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento delle finalità sociali che non siano dalla legge o dal presente Statuto riservate, in modo tassativo, all’Assemblea.
Spetta inoltre al Consiglio Direttivo la gestione del patrimonio sociale, la formazione di un bilancio di previsione col relativo programma d’attuazione, la stesura del rendiconto economico e finanziario e la gestione dell’Associazione stessa e delle sue attività.
9.10 Delle riunioni consiliari dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Verbalizzante ed approvato di volta in volta dal Consiglio stesso, consultabili da tutti i Soci presso la sede sociale.
ART. 10 IL PRESIDENTE ED IL VICEPRESIDENTE
10.6 Il Presidente è il rappresentante legale della Pro Loco, ha la responsabilità della sua Amministrazione, la rappresenta di fronte ai terzi ed in giudizio, convoca e presiede il Consiglio Direttivo, è responsabile della conservazione della documentazione contabile della Pro Loco.
11.1 Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da tre membri eletti dall’Assemblea dei Soci anche tra non Soci.
11.3 I Revisori dei conti durano in carica tre anni ma decadono in caso di decadenza del Consiglio Direttivo; essi sono rieleggibili.
ART. 12 IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI
12.1 Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri eletti dall'Assemblea dei Soci anche tra non Soci.
12.2 I Probiviri hanno il compito di controllare il rispetto delle norme statutarie e di giudicare nel caso di controversia fra i Soci.
12.3 Il Collegio dei Probiviri può segnalare controversie che non è in grado di decidere al Collegio dei Probiviri del Comitato Regionale U.N.P.L.I., ai sensi delle norme dello Statuto Regionale U.N.P.L.I..
12.4 I Probiviri durano in carica 3 anni anni e non decadono in caso di decadenza del Consiglio Direttivo; essi sono rieleggibili.
ART. 13 IL PRESIDENTE ONORARIO
13.1 Il Presidente Onorario può essere nominato dall'Assemblea per eccezionali meriti acquisiti in attività a favore della Pro Loco.
13.2 Al Presidente Onorario possono essere affidati dal Consiglio Direttivo incarichi di rappresentanza.
ART. 14 RISORSE ECONOMICHE E FINANZIARIE
3) contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;
6) proventi dalle cessioni di beni e servizi a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliare e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
14.2 Tutte le entrate ed i proventi dell’attività della Pro Loco sono utilizzati e spesi per il raggiungimento delle finalità della Pro Loco ed eventuali utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Pro Loco non possono essere divisi e /o distribuiti, neppure in modo indiretto, ai Soci.
ART. 15 PRESTAZIONI DEI SOCI
ART. 16 RENDICONTO CONSUNTIVO ECONOMICO E FINANZIARIO
16.1 Il Consiglio della Pro Loco deve predisporre annualmente un rendiconto consuntivo economico e finanziario che deve essere approvato dall’Assemblea dei Soci annualmente.
16.2 Tale rendiconto deve essere redatto seguendo i criteri di cassa e di competenza come previsto dalla Legislazione vigente in materia.
ART. 17 SCIOGLIMENTO
17.1 L'eventuale scioglimento della Pro Loco sarà deciso dall’Assemblea Straordinaria appositamente convocata. Sia in prima sia in seconda convocazione dovranno essere presenti almeno i 4/5 dei Soci e la decisione di scioglimento dovrà essere assunta con i 4/5 dei voti espressi.
17.2 In caso di scioglimento, dopo che si sarà provveduto al saldo di tutte le pendenze passive, le somme e i beni eventualmente restanti saranno devoluti, con fini di utilità sociale, al Comune competente per territorio o ad altra Associazione.
ART. 18 INCOMPATIBILITA‘
ART. 19 NORME TRANSITORIE E FINALI
19.1 Il Consiglio Direttivo eletto per il biennio 2009/10 rimane in carica fino alla scadenza del mandato.
19.2 Per tutto ciò che non è espressamente contemplato dal presente Statuto valgono le norme di legge nonché le norme e regolamenti dell’ U.N.P.L.I e dell’Associazione fra le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia.
Letto, approvato e sottoscritto, 21-02-2010.

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 6

ART. 8

ART. 10

ART. 12

ART. 13

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19