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Timestamp: 2019-08-24 23:28:03+00:00

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Statuto - croce gialla 118 montegranaro
ASSOCIAZIONE VOLONTARIA DI PRONTO SOCCORSO ED ASSISTENZA “CROCE GIALLA” MONTEGRANARO
CAP.1 – COSTITUZIONE, SCOPI, SOCI E MEZZI
Art.1 - L’Associazione Volontaria di Pronto Soccorso ed Assistenza “Croce Gialla” in attività a Montegranaro ha lo scopo di intervenire negli infortuni pubblici e privati, di assistere e trasportare gli infermi e sinistrati, di compiere insomma i primi urgenti soccorsi. La sua opera viene prestata senza fini di lucro e senza distinzione di religione, di partito o di ceto sociale.
Promuovere l’istituzione di corsi di istruzione generale e specialistica e tutte quelle iniziative rivolte al miglioramento delle condizioni sanitarie, educative e fisiche dei cittadini.
Art.2 – L ’Associazione ha una bandiera bianca con al centro l’emblema del Sodalizio: “Croce Gialla (in forma di croce greca) in campo azzurro su scudetto bleu”.
Art.3 – I soci che compongono l’Associazione, in numero illimitato e d’ambo i sessi che abbiano compiuto 18 anni, sono distinti nelle seguenti categorie:
a)-Soci onorari
b)-Soci contribuenti
c)-Soci assistenti (Militi)
Sono ammessi in qualità di Soci allievi militi i giovani di età non inferiore ai 16 anni.
Per le categorie: a)-Soci onorari e b)-Soci contribuenti, non è previsto limite di età, né il diritto di voto e di partecipazione all’assemblea.
Art.4 – Chi aspira ad ottenere la qualifica di Socio deve presentare domanda sottoscritta da due Soci, ed avere non dubbi requisiti di moralità e condotta. L’accoglimento della domanda è di competenza del Consiglio di Amministrazione il quale si pronuncia con insindacabile giudizio.
Le misure delle quote, le scadenze e le modalità di pagamento sono stabilite dal Consiglio di Amministrazione.
Art.5 – La qualifica di Socio si perde per decesso, per decadenza, per dimissioni volontarie o per radiazione. È da considerarsi decaduto il Socio il quale non abbia provveduto al pagamento della quota sociale annuale entro il 30 Gennaio dell’esercizio successivo e comunque dopo essere stato invitato a mezzo lettera a regolarizzare la sua posizione amministrativa. La radiazione è pronunciata dall’Assemblea dei Soci, giusto l’art.24-3° comma del Codice Civile nei confronti del Socio che abbia compiuto atti disonorevoli, abbia mancato ai doveri sociali, abbia compiuto gravi atti e danneggiato in qualunque modo l’interesse morale o materiale o il prestigio o il buon nome dell’Associazione.
Art.6 – I Soci di età superiore agli anni 18 hanno voto deliberativo nelle Assemblee e possono rivestire cariche sociali. Non possono invece rivestire cariche sociali quei Soci che abbiano rapporti di dipendenza o comunque siano remunerati dalla Associazione.
Questi soci non avranno diritto a voto nelle deliberazioni assembleari che comunque possano interessarli.
Art.7 – L’Associazione provvede al suo funzionamento:
a)-con i contributi dei Soci.
b)-con i contributi volontari o donazioni di persone o Enti.
c)-con i proventi eventuali di qualsiasi natura, sempre che si possano accettare senza venire meno alla dignità ed al decoro della Associazione,e non abbiano significazione contraria alle leggi vigenti e ai poteri dello Stato.
d)-con gli eventuali proventi dei servizi prestati e delle attività delle gestioni speciali.
Art.8 – L’anno finanziario della Associazione coincide con l’anno solare.
Art.9 – I fondi occorrenti per l’ordinaria amministrazione sono depositati presso uno o più Istituti di Credito scelti dal Consiglio di Amministrazione.
I prelevamenti sono effettuati dal Presidente o dal Vice Presidente, abbinando la firma con quella del Segretario o del Vice Segretario.
CAP.II – ORGANI SOCIALI
Art.10 – Gli organi sociali dell’Associazione sono:
a-il consiglio di amministrazione
b-il collegio dei revisori.
CAP.III – ASSEMBLEA DEI SOCI
Art.11 – L’Assemblea è costituita da tutti i Soci.
Ogni socio di età non inferiore ad anni 18 ha diritto ad un voto. Ogni Socio ammesso a votare può delegare, con delega scritta, un altro Socio a votare per lui. Ogni Socio non può essere portatore di più di una delega. L’Assemblea ha tutti i poteri per conseguire gli scopi sociali ed è ordinaria e straordinaria.
Art.12 – L’Assemblea dei Soci è convocata dal Consiglio di Amministrazione in sessione ordinaria annualmente:
a)-delibera sul bilancio preventivo e sul conto consuntivo.
b)-elegge il Consiglio di Amministrazione.
c)-nomina il Collegio dei Revisori.
d)-nomina l’Ufficio Elettorale
e)-delibera su tutte le altre materie che ad essa vengono sottoposte dal Consiglio di Amministrazione.
Art.13 – L’Assemblea dei Soci è convocata in sessione straordinaria:
a)-ogni qualvolta il Consiglio di Amministrazione lo ritenga opportuno.
b)-quando si debba procedere a modifiche dello statuto o dell’atto costitutivo.
c)-quando almeno un decimo dei Soci, che abbia versato la quota sociale dell’anno finanziario in corso, ne faccia pervenire domanda scritta e motivata al Consiglio di Amministrazione.
d)-quando il Collegio dei revisori riscontrando anormalità nel funzionamento amministrativo dell’Associazione richieda la convocazione.
Art.14 – La convocazione dell’Assemblea è fatta con avviso esposto nella sede sociale, lettera, manifesti o con altri mezzi che il Consiglio di Amministrazione riterrà opportuno, indicando chiaramente gli argomenti posti all’ordine del giorno, il giorno, l’ora ed il luogo della riunione. L’avviso di convocazione deve essere diramato nel periodo compreso da 20 a 10 giorni prima della data stabilita.
Art.15 – L’Assemblea dei Soci è diretta da un Presidente chiamato seduta stante a presidiarla, assistito dal Segretario. Quando debba procedersi al rinnovo del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei revisori l’Assemblea nomina una commissione di 5 Soci i quali, oltre a formare la lista dei candidati, comporranno anche l’Ufficio Elettorale (Presidente, Segretario e 3 Scrutatori).
L’Assemblea inoltre fisserà la data per lo svolgimento delle operazioni di voto. Quando l’Assemblea dovrà discutere o deliberare sul Bilancio e sul rendiconto morale e finanziario dell’Associazione o sugli oggetti che riguardano la loro responsabilità, i membri del consiglio di amministrazione non hanno voto.
Art.16 – L’Assemblea ordinaria e straordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci, ed in seconda convocazione a distanza di un’ora qualunque sia i numero dei Soci presenti. Le deleghe concorrono a formare il numero legale.
Per la validità delle sue deliberazioni esse sono prese a maggioranza dei voti.
I processi verbali sono sottoscritti dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea.
CAP.IV – IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Art.17 – Il Consiglio di Amministrazione è composto di 15 membri eletti dall’Assemblea dei Soci.
Il Consiglio di Amministrazione elegge alla prima riunione nel suo seno:
un Presidente - un Vice Presidente
un Segretario - un Vice Segretario
un Economo - un Vice Economo
un Direttore tecnico (medico)
un Direttore dei servizi
un Direttore degli automezzi
un rappresentante protezione civile
un rappresentante pubbliche relazioni
Il Consiglio di Amministrazione formerà inoltre, tra i suoi componenti, speciali commissioni che sovraintendano a singole funzioni e servizi.
Tutti durano in carica due anni e sono rieleggibili.
Il Consiglio di Amministrazione, ogni qualvolta lo ritenga necessario, può richiedere la presenza alle sue adunanze dei Soci rivestiti di cariche tecniche, senza che gli stessi abbiano diritto di voto.
In caso di morte, o di dimissioni, o di decadenza di un consigliere subentrerà a sostituirlo il Socio che nella graduatoria delle elezioni è stato il primo escluso e ciò fino al limite del trentesimo nominativo.
Art.18 – Il Consiglio di Amministrazione è l’organo di esecuzione delle delibere dell’Assemblea dei Soci e può deliberare su tutte le materie non riservate specificamente all’Assemblea.
a)- all’ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione.
b)- alle nomine di cui all’art.17.
c)- promuove, quando occorra, alla modifica dello statuto o dell’atto costitutivo.
d)- delibera i regolamenti in armonia col presente statuto.
e)- assume e licenzia il personale impiegato e salariato.
f)- nomina le commissioni.
g)- provvede all’ammissione dei Soci.
Art.19 – Il Consiglio di Amministrazione viene convocato ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure 6 consiglieri ne facciano domanda scritta e motivata al Presidente; dal Collegio dei revisori quando gli stessi riscontrassero anormalità nel funzionamento amministrativo dell’Associazione.
I processi verbali sono sottoscritti dal Presidente e dal Segretario. I membri che non interverranno a tre adunanze consecutive senza giustificato motivo potranno essere dichiarati decaduti per decisione del Consiglio stesso. I consiglieri dovranno essere convocati mediante avviso scritto almeno 7 giorni prima di quello fissato per l’adunanza con l’indicazione del giorno, dell’ora, del luogo della riunione e degli argomenti posti all’ordine del giorno. Il Consigliere che lo riterrà opportuno, almeno 3 giorni prima della riunione consigliare, potrà presentare alla presidenza eventuale promemoria in merito a richieste che rivestono particolare urgenza ed importanza.
Art.20 – Il Presidente è il capo dell’Associazione e ne sorveglia e dirige l’attività. Rappresenta legalmente l’Associazione in qualsiasi caso ed anche in giudizio di ogni grado. Cura l’osservanza dello Statuto e dei regolamenti, l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio, firma gli atti sociali, prende i provvedimenti d’urgenza salvo a riferirne al Consiglio di amministrazione alla prima riunione da convocarsi al più presto per la ratifica.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente il suo posto sarà coperto dal Vice Presidente ed anche in assenza del Vice Presidente dal Consigliere presente più anziano di età.
Art.21 – Il Segretario è alla diretta dipendenza della presidenza, disimpegna tutte le mansioni inerenti alla sua carica ed interviene a tutte le adunanze generali e del consiglio di amministrazione.
Firma col Presidente gli ordine di introito e di pagamento, ponendo speciale attenzione, per questi ultimi, che i documenti giustificativi siano vistati dall’Economo ed infine esegue tutto ciò che gli viene ordinato dalla Presidenza.
Esso verrà coadiuvato dal vice segretario.
Art.22 – L’Economo ha in regolare consegna tutto il materiale mobile ed immobile di proprietà dell’Associazione e ne cura la manutenzione.
Previa delibera del Consiglio di Amministrazione od autorizzazione della presidenza provvede in via normale a quanto è necessario alla Associazione.
Vidima tutte le fatture prima di passarle per il pagamento. Esso sarà coadiuvato dal vice economo.
Art.23 – Il Direttore Sanitario e tecnico cura e gestisce l’aspetto sanitario della Associazione, ponendo particolare attenzione sulla dotazione specialistica, sulla qualità e sull’efficienza del servizio offerto dalle ambulanze accerta i requisiti tecnici dei soci, occupandosi della loro istruzione e formazione.
A tale proposito organizzerà, anche con l’apporto di esperti esterni, corsi di preparazione teorico-pratica sull’espletamento del servizio sanitario dell’associazione, ogni volta che il Consiglio di Amministrazione lo riterrà opportuno.
Art.24 – Il Direttore dei servizi ha la sorveglianza sul trasporto degli infermi ed infortunati e provvede a tutto quanto concerne i servizi stessi.
Coadiuva il Direttore tecnico ed a questi segnala le necessità e le deficienze per l’espletamento dei servizi stessi. Il Direttore dei servizi si avvale dell’opera del Comandante delle compagnie per la formazione delle squadre dei militi e per la compilazione dei turni notturni.
Art.25 – Il Direttore degli automezzi gestisce il parco automezzi e tutta l’attrezzatura a disposizione, cura gli accordi e le convenzioni con le officine e le carrozzerie di fiducia al fine di garantire una efficiente manutenzione ordinaria e straordinaria.
Ha il compito di verificare che ogni automezzo abbia tutta la documentazione (assicurazione, tassa di circolazione, collaudo, ecc…) in perfetta regola; in modo particolare cura l’aspetto assicurativo seguendo con attenzione le pratiche assicurative relative a incidenti stradali. Istruisce ed esamina i soci che richiedono di ottenere la qualifica di autisti volontari, sulla conduzione e sul corretto uso delle autoambulanze. Cura e mantiene aggiornato un archivio sulle novità che dovessero interessare il consiglio di amministrazione per l’acquisto di nuove ambulanze.
Art.26 – L’addetto alle pubbliche relazioni rappresenta la “Croce Gialla” di Montegranaro nei Congressi Nazionali nell’Unione Regionale Marche e nei raduni in genere, mantenendo attivi i rapporti inter-associativi con le altre pubbliche assistenze.
Art.27 – Il Coordinatore dei rapporti con la protezione civile è il collegamento tra l’Associazione e le Autorità incaricate a svolgere tale servizio:
Prefettura, Comune, ec….,elabora in accordo con gli Enti preposti i piani di intervento da attuare in caso di calamità; successivamente all’interno dell’Associazione organizzerà i piani e le squadre di intervento coordinando ed istruendo i Soci che intendono partecipare a queste squadre, assicurandosi che tutti abbiano i requisiti richiesti dalle autorità competenti, i mezzi e le attrezzature necessarie a svolgere con la massima efficienza tale compito. Partecipa alle esercitazioni indette dalla Protezione Civile e almeno una volta all’anno verificherà l’efficienza e il grado di preparazione della struttura di intervento realizzata all’interno dell’Associazione.
CAP.V – IL COLLEGIO DEI REVISORI
Art.28 – Il Controllo dell’Amministrazione dell’Associazione è affidato ad un Collegio di revisori (3 effettivi e 2 supplenti) eletti dall’Assemblea.
I revisori effettivi eleggeranno fra loro il Presidente. Essi durano in carica due anni e possono essere rieletti. I revisori esaminano i bilanci, i conti consuntivi, i registri delle deliberazioni, gli atti giustificativi delle spese, la contabilità e presentano la loro relazione con le conclusioni o proposte al Consiglio di Amministrazione o all’Assemblea.
CAP.VI – IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Art.29 – il Collegio dei Probiviri, con giudizio insindacabile, delibera sui ricorsi presentati dai Soci contro i provvedimenti adottati dal Consiglio di Amministrazione. Delibera altresì, sulle controversie fra Socio e Consiglio di Amministrazione e tra singoli componenti del Consiglio e Consiglio stesso.
Delle proprie riunioni il Collegio dei Probiviri redige un verbale da annotare su apposito libro.le decisioni del Collegio dei Probiviri sono comunicate agli interessati dal Presidente dell’Associazione ed escludono nelle materie trattare la legittimità del ricorso alla autorità giudiziaria ordinaria.
CAP.VII – DISPOSIZIONI GENERALI
Art.30 – I modi di nomina, la pianta organica, i diritti ed i doveri, le attribuzioni e le mansioni del personale sono fissate dalle norme regolamentari.
Art.31 – Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dai tre quarti dei Soci nei casi stabiliti dalla legge.
In caso di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea provvede alla nomina di un Commissario liquidatore ed indicherà la destinazione da darsi al patrimonio dell’Ente.
I Revisori dei Conti, in carica al momento della messa in liquidazione, continueranno ad esercitare le proprie funzioni fino al termine delle operazioni relative.
Art.32 – Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le disposizioni di legge vigenti.

References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22

Art.23

Art.24

Art.25

Art.26

Art.27

Art.28

Art.29

Art.30

Art.31

Art.32