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Timestamp: 2018-07-20 03:46:29+00:00

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1 COMUNE di CAPUA Provincia di Caserta COPIA di DELIBERAZIONE della GIUNTA MUNICIPALE N 26 del Oggetto: AUTORIZZAZIONE ALL UTILIZZO DI ENTRATE A SPECIFICA DESTINAZIONE PER IL PAGAMENTO DI SPESE CORRENTI AI SENSI DELL ART. 195 DEL D.LGS. N. 267/2000 PER L ESERCIZIO Ambito di Settore: Economico e Finanziario L anno duemilasedici il giorno 2 del mese di marzo alle ore 11,30 nella Sala delle adunanze della Sede Comunale si è riunita la GIUNTA MUNICIPALE convocata nelle forme di legge. Presiede l adunanza l ing. Gaetano Ferraro nella sua qualità di Vice Sindaco e sono rispettivamente presenti ed assenti i seguenti Sigg.: Presenti Assenti ANTROPOLI CARMINE Sindaco X FERRARO GAETANO Vice Sindaco X CAPRIGLIONE CARMELA JOLANDA Assessore X CEMBALO FRANCESCO Assessore X LIMA GUGLIELMO Assessore X SALZILLO PAOLO Assessore X TOTALE 4 2 Assiste il Segretario Generale Dott. Massimo Scuncio incaricato della redazione del verbale.
2 LA GIUNTA COMUNALE Considerato che per assicurare la liquidità finanziaria necessaria a garantire il pagamento delle spese correnti, può rivelarsi necessario ricorrere all utilizzo di entrate aventi specifica destinazione derivanti da mutui, da trasferimenti provenienti dal settore pubblico allargato e da disposizioni di legge; Richiamato l art. 195 del d.lgs. n. 267/2000, come modificato dal d.lgs. 10 agosto 2014, n. 126, il quale testualmente recita: 1. Gli enti locali, ad eccezione degli enti in stato di dissesto finanziario sino all'emanazione del decreto di cui all'articolo 261, comma 3, possono disporre l'utilizzo, in termini di cassa, delle entrate vincolate di cui all'art. 180, comma 3, lettera d) per il finanziamento di spese correnti, anche se provenienti dall'assunzione di mutui con istituti diversi dalla Cassa depositi e prestiti, per un importo non superiore all'anticipazione di tesoreria disponibile ai sensi dell'articolo 222. I movimenti di utilizzo e di reintegro delle somme vincolate di cui all'art. 180, comma 3, sono oggetto di registrazione contabile secondo le modalità indicate nel principio applicato della contabilità finanziaria. 2. L'utilizzo di entrate vincolate presuppone l'adozione della deliberazione della giunta relativa all'anticipazione di tesoreria di cui all'articolo 222, comma 1, e viene deliberato in termini generali all'inizio di ciascun esercizio ed è attivato dall'ente con l'emissione di appositi ordinativi di incasso e pagamento di regolazione contabile. 3. Il ricorso all'utilizzo delle entrate vincolate, secondo le modalità di cui ai commi 1 e 2, vincola una quota corrispondente dell'anticipazione di tesoreria. Con i primi introiti non soggetti a vincolo di destinazione viene ricostituita la consistenza delle somme vincolate che sono state utilizzate per il pagamento di spese correnti. La ricostituzione dei vincoli è perfezionata con l'emissione di appositi ordinativi di incasso e pagamento di regolazione contabile. 4. Gli enti locali che hanno deliberato alienazioni del patrimonio ai sensi dell'articolo 193 possono, nelle more del perfezionamento di tali atti, utilizzare in termini di cassa le entrate vincolate, fatta eccezione per i trasferimenti di enti del settore pubblico allargato e del ricavato dei mutui e dei prestiti, con obbligo di reintegrare le somme vincolate con il ricavato delle alienazioni. Richiamata la determinazione del responsabile del servizio finanziario n. 224/6 in data 26/02/2016, con la quale è stata quantificata la consistenza dei fondi vincolati in cassa alla data del 1 gennaio 2016, pari a ,99; Tenuto conto che l utilizzo di entrate aventi specifica destinazione vincola una corrispondente quota dell anticipazione di tesoreria e che i primi introiti non soggetti a vincolo di destinazione andranno a ricostituire la consistenza delle somme vincolate che sono state utilizzate per il pagamento di spese correnti; Vista la propria deliberazione n. 162 in data 30/12/2015, con la quale è stato autorizzato il ricorso all anticipazione di tesoreria per l esercizio 2016, ai sensi dell art. 222 del d.lgs. n. 267/2000, per un importo massimo di ,42, pari a tre dodicesimi delle entrate accertate nel penultimo esercizio precedente; Ritenuto di provvedere all autorizzazione in termini di cassa di entrate aventi specifica destinazione, ai sensi dell art. 195 del d.lgs. n. 267/2000, al fine di evitare il più possibile il ricorso all anticipazione di tesoreria; Dato atto che questo ente non si trova in stato di dissesto finanziario; Visto il punto 10 del principio contabile applicato della contabilità finanziaria, il quale chiarisce le modalità ed i limiti dell utilizzo delle somme vincolate a cui il Tesoriere dovrà scrupolosamente attenersi garantendo la tassativa esigenza di ricostituire tali somme al fine di non compromettere il conseguimento delle finalità a cui dette somme sono destinate; 2
3 Visto il D.Lgs. n. 267/2000; Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ed in particolare il principio contabile applicato della contabilità finanziaria (all. n. 4/2); Visto lo Statuto Comunale; Visto il vigente Regolamento comunale di contabilità; A votazione unanime e palese DELIBERA 1) di autorizzare per l esercizio 2016, ai sensi dell art. 195 del d.lgs. n. 267/2000, l utilizzo da parte del Tesoriere Comunale di entrate aventi specifica destinazione, anche se provenienti dall assunzione di mutui con istituti diversi dalla Cassa depositi e prestiti, per il finanziamento delle spese correnti, entro il limite massimo previsto dalla normativa vigente per il ricorso all anticipazione di tesoreria, già autorizzato in ,42 con deliberazione della Giunta Comunale n. 162 in data 30/12/2015; 2) di dare atto che: l utilizzo di cassa di entrate a specifica destinazione vincola una corrispondente quota dell anticipazione di tesoreria, ai sensi dell art. 195, comma 3, del d.lgs. n. 267/2000; l attivazione, da parte del Tesoriere Comunale, dell utilizzo di entrate aventi specifica destinazione sarà disposto in via automatica in caso di insufficienza di fondi liberi, secondo le modalità indicate dal punto 10 del principio contabile applicato della contabilità finanziaria all. 4/2 al d.lgs. n. 118/2011; sarà cura dell ente provvedere alla registrazione contabile dei movimenti di utilizzo e di reintegro delle somme vincolate, nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile applicato della contabilità finanziaria all. 4/2 al d.lgs. n. 118/2011; 3) di trasmettere il presente provvedimento al tesoriere comunale. Infine la Giunta Comunale, stante l urgenza di provvedere, con separata ed unanime votazione DELIBERA di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell articolo1 34, comma 4, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n Del che il presente verbale viene sottoscritto. IL SEGRETARIO GENERALE dott. Massimo Scuncio IL VICE SINDACO ing. Gaetano Ferraro 3
4 COMUNE DI PROVINCIA DI CASERTA CAPUA Spazio riservato all Ufficio proponente Settore Relatore Responsabile Spazio riservato all Ufficio Prot. n. del Spazio riservato all Ufficio Giunta Proposta n. 26 del La presente proposta è stata approvata nella seduta del con il numero 26 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA MUNICIPALE OGGETTO: AUTORIZZAZIONE ALL UTILIZZO DI ENTRATE A SPECIFICA DESTINAZIONE PER IL PAGAMENTO DI SPESE CORRENTI AI SENSI DELL ART. 195 DEL D.LGS. N. 267/2000 PER L ESERCIZIO PARERE DI REGOLARITÀ TECNICA Sulla proposta di deliberazione di cui al presente atto, a norma del combinato disposto dagli articoli 49, comma 1 e 147-bis, comma 1 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 T. U. delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali e successive modificazioni ed integrazioni, è reso parere favorevole in ordine regolarità tecnica, attestando la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa. o Atto non soggetto al parere di regolarità contabile del Responsabile di Ragioneria, in quanto non comporta riflessi diretti e indiretti sulla situazione economicofinanziaria o sul patrimonio dell ente. X Atto soggetto al parere di regolarità contabile del Responsabile di Ragioneria. Capua, lì 26/02/2016 IL RESPONSABILE DEL SETTORE f.to Dott. Mattia Parente PARERE DI REGOLARITÀ CONTABILE Sulla proposta di deliberazione di cui al presente atto, a norma del combinato disposto dagli articoli 49, comma 1 e 147-bis, comma 1 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 T. U. delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali e successive modificazioni ed integrazioni, è reso parere favorevole ai fini della regolarità contabile e della copertura finanziaria. Capua, lì 26/02/2016 IL RESPONSABILE DI RAGIONERIA f.to Dott. Mattia Parente 4

References: ART. 195
 art. 195
 art. 222
 art. 195
 art. 195
 art. 195
 articolo1
 ART. 195