Source: http://www.castel-lornano.it/statuto/
Timestamp: 2017-09-23 14:29:00+00:00

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Statuto | Castel Lornano
Castel Lornano / Statuto
STATUTO DELL’ ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA “CENTRO SPORTIVO CASTEL LORNANO”
Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile, è costituita I’associazione sportiva dilettantistica ” Centro Sportivo Castel Lornano “associazione senza finalità di lucro, che riunisce tutti i cittadini che volontariamente intendono perseguire gli scopi enunciati dal presente statuto.
L’Associazione ha sede a Macerata in C/da Lornano n. 33
Art.2 SCOPO-OGGETTO
L’Associazione ha scopo di operare per fini sportivi, ricreativi e solidaristici, e si propone di offrire ai soci idonei ed efficienti servizi relativi alle loro esigenze motorie e sportive, ricreative e culturali.
L’Associazione, persegue inoltre i seguenti fini:
a) praticare e propagandare l’attività sportiva equestre e, a tal fine, può partecipare a gare, tornei e campionati;
b) indire manifestazioni e gare;
d) realizzare ogni forma utile alla diffusione ed aIIa pratica dello sport equestre;
e) contribuire alleviandone le sofferenze, alla riabilitazione dei portatori di handicap facendo si che disadattati fisici e mentali possano trarne benefici dalla rieducazione equestre;
f) diffondere Ia rieducazione equestre;
g) svolgere attività didattica per I’avvio, I’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento delle attività motorie promosse dall’ Associazione;
h) promuovere ogni forma di attività motoria che miri al benessere psico-fisico della persona;
i) organizzare qualsiasi forma di attività culturale finalizzata alla conoscenza e all’ approfondimento in genere ;
l) organizzare qualsiasi forma di attività ricreativa e ludica accessoria e /o complementare alla attività sportiva.
Art.3 AFFILIAZIONE
L’Associazione procederà alla propria affiliazione alla FISE (Federazione Italiana Sport Equestri) al fine di raggiungere gli scopi descritti ai punti: a, b, c, d.
Con tale affiliazione I’Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme del CONI e a tutte le disposizioni statuarie della FISE in merito alla pratica dell’equitazione a scopo ludico, sportivo e/o agonistico e si impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari che gli organi competenti della FISE dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’ attività sportiva. L’Associazione procederà, inoltre, alla propria affiliazione all’A.N.I.R.E. (Associazione Nazionale Italiana d i Riabilitazione Equestre) al fine di raggiungere gli scopi descritti ai punti: a, f, g. Con tale affiliazione, in merito all’attività di rieducazione equestre, riconosce come proprie le finalità e il regolamento dell’A.N.I.R.E.
L’attività istituzionale ed il regolare funzionamento delle strutture dovranno essere garantiti dalle prestazioni volontarie degli aderenti all’associazione per le quali potranno essere riconosciuti, ai sensi delle vigenti norme di legge, rimborsi e/o indennità (che potranno essere indennizzate mediante il riconoscimento di un compenso congruo rispetto all’entità e alla complessità dell’ impegno richiesto).
Il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci dell’associazione le persone fisiche e gli Enti che ne condividono gli scopi e si impegnino a realizzarli. I minori e i portatori di handicap e dovranno avere l’autorizzazione scritta rispettivamente di chi Esercita la potestà o la tutela giuridica , se nominato. L’adesione all’associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo Temporaneo , fermo restando in ogni caso il diritto di recesso.
Chi intende aderire all’associazione deve rivolgere espressa domanda di ammissione impegnandosi ad attenersi al presente statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’ Associazione. La richiesta sarà valutata dal consiglio direttivo che entro sessanta giorni comunicherà il provvedimento di accoglimento della domanda. In mancanza di detto provvedimento essa si intende respinta.Il Consiglio Direttivo, in caso di diniego espresso non è tenuto a esplicitare la motivazione di detto diniego. All’atto del rilascio della tessera sociale il richiedente, ad ogni effetto acquisirà la qualifica di socio, che sarà intrasmissibile per atto tra vivi e per successione mortis causa.
– a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate anche in ordine all’approvazione o modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti:
– a partecipare alle elezioni degli organi direttivi;
– all’osservanza dello Statuto, del Regolamento e delle delibere assunte dagli organi sociali;
I soci sono tenuti a versare una quota associativa annuale stabilita in funzione dei programmi di attività. Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita. L e quote e i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.
Art.7 RECESSO – ESCLUSIONE- DECADENZA
Chiunque aderisce all’associazione può in qualsiasi momento notificare la sua volontà di recedere dal novero dei partecipanti dell’associazione stessa; il recesso, salvo il caso di effetto immediato per giusta causa, ha efficacia con lo scadere dell’esercizio sociale o in corso o in quello nel quale il Consiglio Direttivo riceve la notifica, anche mediante lettera raccomandata.
1) che non ottempera alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni legalmente adottate dagli organi dell’ Associazione;
2) che, senza giustificato motivo, si renda moroso nel versamento del contributo annuale;
3) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’Associazione;
4) che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all’Associazione e/o si renda colpevole di azioni immorali e/o tenga un comportamento lesivo al prestigio della associazione e al codice sportivo;
Le delibere prese in materia di recesso, decadenza ed esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari , mediante lettera raccomandata ad eccezione del caso previsto al punto 2 sopracitato.
Art.8 FONDO COMUNE
Il fondo comune è indivisibile ed è costituito dai contributi associativi, da eventuali oblazioni, contributi o liberalità, elargizioni che pervenissero all’Associazione, oltre che dai soci, da soggetti pubblici o privati finalizzati al sostegno ell’attività e dei progetti, per un miglior conseguimento degli scopi sociali e da eventuali avanzi di gestione. E fatto divieto di istribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalle leggi bensì di reinvestirli in attività istituzionali statutariamente previste.
Il versamento della quota associativa non crea diritti di partecipazione, non crea quote divise di Partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione sia particolare che universale, né per atto tra vivi né mortis causa.
I versamenti possono essere di qualsiasi entità , fatti salvi i versamenti minimi stabiliti dal consiglio direttivo in ordine alla quota di adesione e alla quota annuale di iscrizione, e comunque sono a fondo perduto. I versamenti non sono quindi rivalutabili né ripetibili in nessun caso e quindi nemmeno nel caso di scioglimento né in caso di morte, esclusione, recesso del socio.
Art. 9 ESERCIZO SOCIALE
L’esercizio sociale va dal l/09 al31108 di ogni anno. Entro 3 mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale il Consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio da presentare per I’approvazione all’Assemblea degli associati entro I20 giorni dalla chiusura dell’esercizio.
Sono organi dell’Associazione l ‘Assemblea generale dei soci; il Consiglio Direttivo; il Presidente dell’associazione; il Vice Presidente; il Segretario; il Collegio dei Revisori dei Conti (laddove obbligatorio).
Art.11 LE ASSEMBLEE
Le assemblee sono ordinarie e straordinarie. La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nel locale della sede sociale almeno 10 giorni prima dell’adunanza, contenente I’ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l’orario della prima e della seconda convocazione.
Essa ha luogo almeno una volta all’anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale. L’assemblea si riunisce, inoltre, quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o qualora ne sia fatta richiesta per iscritto, con le indicazioni delle materie da trattare, dal Collegio dei Revisori dei Conti, se eletto, o da almeno un decimo degli associati. In quest’ultimo caso la convocazione deve avere luogo entro venti giorni dalla data della richiesta.
L’Assemblea ordinaria è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione con la nomina dei liquidatori. In prima convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita quando siano presenti rappresentanti la metà più uno degli associati aventi diritto. In seconda convocazione l’ Assemblea, sia ordinaria che straordinaria è, regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti.
Nelle Assemblee hanno diritto al voto tutti gli associati maggiorenni secondo il principio del voto singolo, in regola con il pagamento delle quote annuali. In caso di minorenni o portatori di handicap è ammesso il voto di uno tra gli esercenti la sua patria potestà. Ogni associato potrà, comunque essere rappresentato con delega scritta da un altro associato il quale peraltro non potrà essere portatore di più di tre deleghe. Le delibere delle Assemblee sono valide a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli argomenti posti all’ordine del giorno, salvo che sullo scioglimento dell’Associazione per cui occorrerà il voto favorevole dei tre quinti degli associati.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal vice Presidente
L’ Assemblea ordinaria inoltre:
– vota la relazione tecnico morale, il bilancio consuntivo entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio di ogni anno con possibilità di prorogare il termine per l’approvazione del bilancio entro i due mesi successivi ove necessario e ove possibile, il preventivo, propone e discute i programmi e le attività
– elegge con votazioni separate e successive i componenti del Consiglio Direttivo entro il 120 giorno dalla chiusura dell’anno di riferimento di ogni quadriennio;
– delibera sugli altri argomenti all’ordine del giorno;
– approva i regolamenti che disciplinano l’attività.
– delibera su ogni questione istituzionale, normativa e patrimoniale inerente la via della Società Sportiva;
– delibera le modifiche da apportare allo statuto sociale con la presenza di almeno i tre quinti dei soci aventi diritto e con la maggioranza dei voti dei presenti;
– delibera lo scioglimento, la liquidazione e la devoluzione del patrimonio della Società con la maggioranza di almeno i tre quinti dei soci aventi diritto al voto.
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 d un massimo di 6 membri scelti fra gli associati, che non ricoprano analoghe cariche sociali in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima disciplina sportiva ( pena decadenza dall’incarico ). I componenti del Consiglio restano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente e il Vice Presidente. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi si materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno 2 membri. La convocazione è fatta a mezzo lettera da inviare non meno di otto giorni prima dell’adunanza. Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti. Le delibere sono prese a maggioranza assoluta dei voti. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri perla gestione dell’associazione.
Spetta per tanto tra l’altro a titolo esemplificativo, al Consiglio:
a) curare l ‘esecuzione delle delibere assembleari;
b) redigere il bilancio consuntivo e predisporre i bilanci preventivi;
d) stipulare tutti gli atti e i contratti relativi all’attività sociale;
e) deliberare circa l’ammissione, il recesso o I’esclusione degli associati 0 nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività di cui si articola la vita dell’ Associazione;
I consiglieri che durante il mandato rendessero vacante la carica per dimissioni, decadenza o morte, vengono sostituiti dai soci che nella graduatoria elettorale relativa alla loro nomina hanno riportato il maggior numero di voti immediatamente dopo l’ultimo eletto. I consiglieri subentrati in carica vi permangono sino alla scadenza del mandato che sarebbe spettato di diritto ai membri sostituti. Qualora venisse meno la maggioranza dei consiglieri, quelli rimasti in carica devono convocare l’assemblea dei soci affinché si provveda a nuove elezioni.
In caso di dimissioni, spetta al Vive Presidente convocare entro 30 giorni il Consiglio Direttivo per l’elezione del nuovo Presidente.
Oltre aIIa regolare tenuta dei libri sociali (Libro verbali assemblea, Libro verbali consiglio direttivo e Libro soci) deve essere assicurata una sostanziale trasparenza degli atti relativi all’attività dell’associazione, con particolare riferimento ai bilanci o rendiconti economico finanziari annuali.
Tali documenti sociali, conservati presso la sede sociale, devono essere messi a disposizione di soci per Ia consultazione.
In caso di scioglimento dell’associazione I’ Assemblea determina la destinazione del patrimonio attivo e le modalità della liquidazione. Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato dall’Assemblea con il voto favorevole di almeno i tre quinti degli associati aventi diritto di voto. In caso di scioglimento dell’Associazione saranno nominati uno o più liquidatori, scegliendone anche tra i non soci.
Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti, al fine di perseguire finalità sportive di utilità generale, ad Enti o ad Associazioni che perseguono la promozione e lo sviluppo dell’attività sportiva.
Per quanto non espressamente contemplato dal presente statuto, valgono in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti, il regolamento interno integrante il presente statuto e le norme della FISE e dell’ANIRE ed in via residuale le decisioni prese a maggioranza assoluta dei soci con il quorum deliberativo previsto all’art. 15.

References: art. 36

Art.2

Art.3

Art.7

Art.8

Art. 9

Art.11