Source: https://www.edimodel.it/notizie/articoli/252-regolamento-f3av-2016.html
Timestamp: 2019-04-22 11:57:11+00:00

Document:
Art.01 Caratteristiche degli aeromodelli
Gli aeromodelli devono corrispondere a quelli utilizzati in competizioni nazionali o internazionali dal Gennaio 1960 al Dicembre 1993 nella categoria F3A e F3A/Sport. Non sono consentiti sistemi automatici di correzione quali giroscopi o simili.
Art.02 Concorrenti
Non sono previsti limiti di età. Il concorrentepuò partecipare con uno o più modelli. Non è richiesta la licenza FAI.
Art.03 Iscrizione e partecipazione
Le modalità di iscrizione e partecipazione vengono fissate dall’associazione organizzatrice in piena autonomia, viene fatto salvo il principio secondo il quale chi partecipaad una gara ha diritto di partecipare alle successive ed alla eventuale finale. La partecipazione è subordinata al possesso di adeguata polizza assicurativa.
Art.04 Sistemi di propulsione
Sono ammessi motori termici ( a scoppio ) fino a 10 c.c. con scarichi accordati/silenziati e motori elettrici fino a 1.100 Watt
Art.05 Apparati radio utilizzabili e relative frequenze
Sono ammessi solo quelli consentiti dalle norme vigenti
Art.06 Certificazione
Per certificazione dell’aeromodello si intende l’anno in cui ha partecipato per la prima volta ad un Campionato Nazionale, Continentale o del Mondo e l’onere della prova ( è sufficiente un articolo, una inserzione pubblicitario ), spetta al concorrente.
Per certificazione del motore si intende l’anno in cui è stato prodotto e l’onere della prova spetta al concorrente ( è sufficiente un articolo, una inserzione pubblicitaria, il tagliando di garanzia )
Art.07 Bonus
Gli aeromodelli presentati nel periodo: Gennaio 1960- Dicembre 1968 potranno beneficiare di un bonus del 10% punti da aggiungersi ai punteggi grezzi.
Gli aeromodelli presentati nel periodo: Gennaio 1969- Dicembre 1984 potranno beneficiare di un bonus del 5% punti da aggiungersi ai punteggi grezzi.
Non sono previsti bonus per gli aeromodelli del periodo successivo.
I motori prodotti sino al Dicembre 1978 potranno beneficiare di un ulteriore bonus del 5%
Non sono previsti bonus per motorizzazioni del periodo successivo.
Art.08 Modalità di lancio
Il concorrente avuto il benestare dal Direttore di Gara ha tre minuti di tempo per avviare il motore e nove minuti per concludere il programma acrobatico. Nel caso il motore non si avviasse il concorrente passa in coda per altri due tentativi. Se anche questi due ultimi tentativi fallisseron ottiene zero.
Con la dichiarazione di “ DECOLLO/START “ non è più possibile ripetere la prova ovvero quando l’aiutante lascia il modello per la procedura di decollo.
Art.09 Numero dei lanci
Due o più lanci da ritenersi validi ai fini della classifica.
Art.10 Ordine dei lanci
L’ordine del primo lancio avviene per estrazione con il secondo lancio si parte dal mediano.
Art.11 Classifica di gara
Nel caso siano previsti due lanci ai fini della classifica di gara viene ritenuto valido il lancio migliore, nel caso siano previsti tre lanci ai fini della classifica di gara vengono ritenuti validi due lanci su tre.
Art.12 Classifica di Campionato
Ai fini della classifica di Campionato vengono ritenute valide due gare su tre, tre gare su quattro etc.
Art.13 Direttore di Gara
Ha funzioni direttive e può far interrompere la prova del concorrente. Se la sospensione è indipendente dal comportamento del concorrente questi ha diritto di ripetere la prova con la facoltà di tener valida la porzione di lancio precedente.
Art.14 Punteggio
Ogni manovra riceverà un punteggio da 1 a 10, il punteggio assegnato dai giudici di gara alla figura sarà moltiplicato per il coefficiente (K).
Art.15 Classifica di gara ai fini del Campionato
La classifica di gara verrà normalizzata a 1000 punti al fine di perequare diverse terne giudicanti.
Art.16 Giuria di gara
Gli organizzatori predisporranno una giuria composta da 3 o 5 giudici nazionali o esteri.
Per quanto non specificato ci si avvale della consuetudine in ambito sportivo e dei regolamenti nazionali ed internazionali vigenti.
Art.18 Sicurezza attiva e passiva
Non sono previste deroghe alle norme di sicurezza. Pertanto il concorrente dovrà attenersi alle norme di sicurezza dettate dalle case produttrici di: motori, eliche, apparati radiotrasmittenti, aeromodelli ed attrezzature, non assumere sostanze che possano alterare l’equilibrio psico-fisico e condurre l’aeromodello in piena sicurezza. Non sono consentite eliche a passo variabile, eliche metalliche, eliche controrotanti. Eventuali limiti o restrizioni locali saranno rese note dallìAsociazione organizzatrice dell’evento contestualmente con l’apertura delle iscrizioni.
Art.19 Avvio motori glow/elettrici
L’avvio del propulsore sia esso elettrico o termico da parte del concorrente o dal suo aiutante è consentito solo al termine della procedura di atterraggio del concorrente che lo precede.
Art.20 Numero degli aiutanti
Il numero massimo degli aiutanti ammessi in piazzola è uno.
Art.21 Controversie e decisioni straordinarie
Le eventuali controversie che dovessero insorgere per la corretta interpretazione del vigente regolamento come la sospensione dell’evento sportivo per avverse condizioni meteorologiche saranno sottoposte a giudizio inappellabile del seguente organo costituito da: Rappresentante dell’Associazione organizzatrice, Giudice più anziano, Concorrente più anziano, costoro decideranno “ ex –bono et equo “ senza alcuna formalità di procedura.
Per quanto non previsto dal presente regolamento valgono le norme sportive emanate dall FAI ( Federazione Aeronautica Internazionale).
> REGOLAMENTO F3AV IN FORMATO DOC
> PROGRAMMA AD ALTA RISOLUZIONE

References: Art.02

Art.03

Art.04

Art.05

Art.06

Art.07

Art.08

Art.09

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21