Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-12121-del-16-05-2017
Timestamp: 2020-08-06 08:07:56+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 12121 del 16/05/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 12121 del 16/05/2017
Cassazione civile, sez. VI, 16/05/2017, (ud. 05/04/2017, dep.16/05/2017), n. 12121
sul ricorso 13587-2016 proposto da:
B.R., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA GERMANICO
109 ST VOLPETTI, presso lo studio dell’avvocato LIA SIMONETTI, che
lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato RAFFAELLA DORIGO;
avverso la sentenza n. 6189/2015 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE del Lazio, depositata il 24/11/2015;
partecipata del 05/04/2017 dal Consigliere Dott. ROBERTA CRUCITTI.
La Commissione Tributaria Regionale della Lazio, con la sentenza indicata in epigrafe, in accoglimento dell’appello proposto dall’Agenzia delle Entrate, riformava la decisione di primo grado che aveva accolto il ricorso proposto da B.R. avverso l’avviso di accertamento che ne aveva rideterminato, ai fini irpef, i redditi, per l’anno di imposta 2006, in applicazione della presunzione di utili extrabilancio distribuiti ai soci della Ecomed 2000 s.r.L., società di capitali a ristretta base.
In particolare, il Giudice di appello riteneva legittima la presunzione, non vinta con prova contraria dal contribuente, di attribuzione ai soci degli eventuali utili extracontabili accertati. Riteneva, altresì, che non vi fosse violazione del divieto di doppia imposizione, attesa la diversità dei soggetti passivi e la diversità dei requisiti posti a base delle due diverse imposizioni.
Avverso la sentenza il contribuente propone ricorso per cassazione, su quattro motivi.
A seguito di proposta ex art. 380 bis c.p.c. e di fissazione dell’adunanza della Corte in camera di consiglio, ritualmente comunicate, il ricorrente ha depositato memoria con la quale ha rassegnato, documentandolo, di avere notificato atto di rinuncia al ricorso alla controparte essendosi avvalso delle facoltà di cui al D.L. n. 193 del 2016.
Alla rinuncia al ricorso, tempestivamente depositata e ritualmente notificata alla controparte, consegue la declaratoria di estinzione del processo.
La peculiarità della fattispecie induce a compensare integralmente tra le parti le spese processuali mentre non vi è luogo a provvedere in ordine al raddoppio del contributo unificato (cfr. Cass. n. 23175/2015).
Dichiara il processo estinto.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 380
 Cass.