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Timestamp: 2018-06-18 16:17:20+00:00

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REGOLAMENTO PER L ATTRIBUZIONE DELLE CLASSI STIPENDIALI ALLE PROFESSORESSE E AI PROFESSORI E ALLE RICERCATRICI E AI RICERCATORI UNIVERSITARI AI SENSI - PDF
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1 REGOLAMENTO PER L ATTRIBUZIONE DELLE CLASSI STIPENDIALI ALLE PROFESSORESSE E AI PROFESSORI E ALLE RICERCATRICI E AI RICERCATORI UNIVERSITARI AI SENSI DELL ART. 6, COMMA 14, DELLA LEGGE N. 240/2010 1
2 Sommario Art. 1 Ambito di applicazione... 3 Art. 2 Soggetti titolati e modalità di presentazione della domanda per l attribuzione dello scatto... 3 Art. 3 Ambiti e criteri di valutazione per l attribuzione dello scatto... 3 Art. 4 Valutazione relativa alla Didattica... 4 Art. 5 Valutazione relativa alla Ricerca... 4 Art. 6. Valutazione relativa allo svolgimento delle attività gestionali e valutazione complessiva... 4 Art. 7 Commissione di valutazione... 4 Art. 8 Norme transitorie e finali
3 Art. 1 Ambito di applicazione 1. Il presente Regolamento disciplina, ai sensi dell art. 6 comma 14 della legge 240/2010, le modalità per la valutazione del complessivo impegno didattico, di ricerca e gestionale del personale docente e ricercatore di ruolo, a tempo pieno e definito, finalizzata all attribuzione dello scatto stipendiale triennale di cui all art. 8 della Legge 240/2010 e al DPR 15 dicembre 2011, n Art. 2 Soggetti titolati e modalità di presentazione della domanda per l attribuzione dello scatto 1. Possono presentare domanda per l attribuzione dello scatto stipendiale coloro che hanno maturato il requisito di anzianità triennale di servizio (di seguito denominati candidate/i) secondo quanto previsto dall art. 6, comma 14, della legge n. 240/ L elenco dei soggetti interessati alla valutazione da effettuarsi semestralmente e che maturano il requisito di anzianità è pubblicato sul sito di Ateneo il mese precedente il semestre in cui si svolge la valutazione (pubblicazione degli elenchi a gennaio ed agosto, conformemente alle scadenze di cui al comma 6). 3. In caso di irrogazione di sanzione disciplinare durante il triennio utile ai fini della maturazione della classe, la richiesta di attribuzione può essere presentata solo dopo che sia decorso un anno solare dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande. Il triennio utile ai fini della valutazione è costituito dal triennio che precede la data della richiesta. 4. In caso di valutazione negativa, la richiesta di attribuzione della classe può essere reiterata dopo che sia trascorso almeno un anno accademico dal termine del procedimento per l attribuzione della classe stipendiale. Il triennio utile ai fini della valutazione sarà in tal caso costituito dal triennio che precede la data della nuova richiesta. 5. Alla domanda di attribuzione della classe deve essere allegata una relazione sulle attività didattiche, di ricerca e istituzionali svolte nel triennio vistata dalla/dal Direttrice/Direttore del Dipartimento di afferenza del/la candidato/a e inviata con procedure e modalità definite tramite avviso rettorale. 6. La presentazione delle domande avviene con la seguente cadenza temporale: - domanda entro il 28/2 per chi ha maturato il requisito entro il 31/12 dell anno precedente; - domanda entro il 30/09 per chi ha maturato il requisito entro il 30/6 dell anno in corso. Art. 3 Ambiti e criteri di valutazione per l attribuzione dello scatto 1. L attribuzione della classe avviene all esito di una procedura valutativa dell attività svolta nel triennio accademico precedente la data di maturazione del diritto nei seguenti ambiti istituzionali: Didattica, Ricerca, Attività gestionali, fermo restando la necessità di aver adempiuto ai compiti d ufficio di cui al successivo comma Ciascuno di tali ambiti è valutato dalla Commissione valutatrice secondo i criteri indicati negli articoli 4, 5, La valutazione viene effettuata sulla base dei dati presenti nei sistemi informativi di Ateneo e sulle eventuali integrazioni prodotte dall interessato. Per acquisire elementi utili alla valutazione, la Commissione può sentire la/il Direttrice/Direttore del dipartimento di afferenza, qualora ne ravvisi la necessità. 4. I soggetti interessati per presentare domanda devono aver adempiuto ai seguenti compiti d ufficio: a. aver regolarmente compilato in italiano e in inglese secondo le disposizioni nel tempo vigenti, il Syllabus dei propri corsi di insegnamento contenente il programma, gli obiettivi formativi e le modalità di verifica dell apprendimento per i corsi di I, II livello e a ciclo unico nel triennio accademico di valutazione; b. aver regolarmente compilato e consegnato secondo le disposizioni nel tempo vigenti, nel triennio accademico di valutazione: - il registro delle lezioni per i corsi di I, II livello e ciclo unico; - il registro annuale delle attività; c. aver completato, entro la scadenza annuale indicata, per il triennio solare di valutazione, l inserimento dei dati relativi alla propria produzione scientifica nel Catalogo IRIS e aver inserito i progetti di ricerca finanziati nei quali sono coinvolti in dberw (applicativo per i siti web di ateneo); d. aver partecipato ai corsi formativi obbligatori per legge e ad altri adempimenti obbligatori deliberati dal Senato Accademico nel triennio accademico di valutazione; e. avere la propria pagina istituzionale sul portale d ateneo aggiornata e in particolare aver inserito: - gli orari di ricevimento studenti; 3
4 - le proprie competenze scientifiche, secondo le modalità e i tempi indicati dal Dipartimento di afferenza; il proprio curriculum vitae in lingua italiana e in lingua inglese. I soggetti interessati allegano alla domanda una autocertificazione con cui dichiarano di aver assolto ai compiti d ufficio di cui al presente comma. Art. 4 Valutazione relativa alla Didattica 1. La valutazione dell attività didattica è considerata positiva per i/le professori/esse di I e II fascia se hanno svolto, per i tre anni accademici precedenti l anno accademico che ha portato alla maturazione del requisito di anzianità, il compito didattico secondo il potenziale previsto dal Regolamento per l'attribuzione dei compiti didattici a professori e ricercatori universitari o comunque il compito didattico assegnato, se inferiore al potenziale. 2. La valutazione dell attività didattica è considerata positiva per i ricercatori e le ricercatrici a tempo indeterminato se hanno regolarmente svolto le attività didattiche integrative previste nel triennio accademico di riferimento e risultanti dal registro annuale. 3. Sono fatti salvi i casi debitamente documentati di impossibilità obiettiva a svolgere l attività didattica assegnata. Art. 5 Valutazione relativa alla Ricerca 1. La valutazione dell attività di ricerca è considerata positiva se, nel triennio solare utile alla maturazione della classe stipendiale di riferimento, il/la candidato/a è stato/a autore/autrice di almeno due prodotti della ricerca ricompresi nelle tipologie ammissibili alla valutazione nell ambito dell esercizio di Valutazione della Qualità della ricerca in Italia (VQR) di cui al bando ANVUR più recente. L elenco dei lavori deve obbligatoriamente risultare nell archivio istituzionale dei prodotti della ricerca IRIS. Art. 6. Valutazione relativa allo svolgimento delle attività gestionali e valutazione complessiva 1. La valutazione complessiva è positiva qualora: a) siano rispettate entrambe le condizioni di cui all art. 4 e all art. 5; b) il docente abbia ottemperato agli adempimenti richiesti per eventuali procedure di valutazione del Dipartimento o dell Ateneo sulle attività didattiche, di ricerca scientifica e istituzionali. 2. Le attività gestionali sono considerate, ai fini della valutazione complessiva del triennio accademico di riferimento, nel caso in cui la condizione di cui all art. 5 risulti parzialmente soddisfatta. In questo caso, se il personale interessato ha svolto uno o più incarichi relativi ad attività gestionali particolarmente significative e per un arco temporale pari ad almeno la metà del periodo considerato, ricompresi tra: - Presidente di Scuola, - Direttrice/Direttore di Dipartimento, - Delegata/Delegato del Rettore, - Presidente del Presidio di qualità; - Presidente corso di studi; - Referente corso di studi; - Direttrice/Direttore di scuola di specializzazione; - Direttrice/Direttore centro di servizi accademico; - Direttrice/Direttore delle scuole di dottorato - Coordinatrice/Coordinatore di dottorato; - Presidente del Comitato Unico di Garanzia (CUG) - altri incarichi che la Commissione valuti di impegno comparabile a quelli sopra citati, previa acquisizione del parere del Senato Accademico; il requisito di cui all art. 5 è ridotto ad un prodotto. 3. La valutazione complessiva del candidato/a che abbia svolto il ruolo di Rettrice/Rettore o Prorettrice/Prorettore per un arco temporale pari ad almeno ad un anno è positiva. Art. 7 Commissione di valutazione 1. La Commissione di valutazione è nominata annualmente dal Senato Accademico, su proposta del/la Rettore/ice, ed è composta da tre docenti scelti tra coloro che non possono presentare istanza di attribuzione dello scatto stipendiale triennale nell anno di mandato della Commissione. Il mandato è rinnovabile per un ulteriore anno, limitatamente ai/alle componenti che non possono presentare istanza di attribuzione nell'anno di rinnovo. 4
5 2. Ai/Alle Componenti della Commissione non è corrisposto alcun compenso. 3. La Commissione opera validamente con la presenza di tutti/e i/le componenti. 4. Al termine dei lavori, la Commissione esprime un giudizio sull attribuzione dello scatto stipendiale, redigendo apposito verbale che, a cura del/la Presidente, viene trasmesso al/la Rettore/ice. 5. Il/la Rettore/ice, con proprio decreto, approva gli atti della Commissione di valutazione e dispone l'attribuzione dello scatto stipendiale. Gli scatti triennali non attribuiti confluiscono nel Fondo di Ateneo per la premialità di cui all art. 9 della Legge 240/2010. Art. 8 Norme transitorie e finali 1. In sede di prima applicazione del presente Regolamento, le disposizioni qui contenute sono rivolte: a) alle/ai docenti nominate/i ai sensi degli artt. 18 e 24, comma 6 della Legge , n. 240 al compimento del primo triennio di effettivo servizio utile alla maturazione del requisito per la progressione triennale; b) alle/ai docenti di cui al sistema retributivo previgente al sistema triennale introdotto ai sensi dell'art. 8, comma 3 della Legge , n. 240, al compimento del requisito utile per la progressione triennale successivo al completamento dell ultimo scatto biennale. 2. In deroga alla cadenza temporale definita dall art. 2 comma 6 del presente regolamento, è prevista una tornata straordinaria le cui tempistiche saranno definite con decreto del/la Rettore/ice. 3. Gli adempimenti di cui all art. 6, comma 1 lettera b) sono richiesti per le procedure di valutazione attivate dopo l entrata in vigore del presente regolamento. 5

References: ART. 6
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 1
 art. 6
 art. 8
 Art. 2
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 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
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 Art. 7
 art. 9
 Art. 8
 art. 2
 art. 6