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Timestamp: 2017-09-22 19:20:28+00:00

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Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Verona - PDF
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1 Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Verona Vademecum operativo elaborato dalla Commissione relativa allo studio ed all approfondimento delle procedure concorsuali Argomento trattato: PROCESSO TELEMATICO SUGGERIMENTI OPERATIVI RELATIVI ALL UTILIZZO DI QUESTO NUOVO STRUMENTO: SISTEMI E PROGAMMI DISPONIBILI Membri della Gruppo di Lavoro: Presidente: dott.ssa Marina Cesari Altri membri: - dott. Stefano Tonelato - dott. Giulio Gastaldello - dott. Matteo Toffolatti - dott. Matteo Bonetti Con la collaborazione del dott. Simone Corso di Unicredit Management Bank
2 La scadenza dei termini imposti dall art. 16 bis del richiamato D.L. 179/2012, convertito dalla L. 221/2012 per l inizio dell obbligatorietà e la piena efficacia del solo processo telematico che è iniziato a decorrere dal 30 giugno del 2014 impone la necessità di prendere confidenza con questo nuovo metodo di dialogo con il Tribunale. Di fatto, lo stesso si rivolge a molteplici professionalità come, ad esempio: agli avvocati ai curatori fallimentari; ai commissari giudiziali ai liquidatori giudiziari ai consulenti Tecnici d Ufficio Il presente lavoro si propone di fornire ai colleghi uno strumento operativo, svolto in maniera molto schematica e tecnica, che consenta di avere gli elementi minimi indispensabili per poter utilizzare questo nuovo strumento informatico. Di seguito si provvede ad illustrare, in maniera molto pratica, il procedimento attivabile per eseguire l accesso al portale pst.giustizia.it e per la predisposizione e la trasmissione degli atti in via telematica. Prima di addentrarsi negli aspetti prettamente tecnici del processo telematico, si devono segnalare i punti salienti del DL 90/2014, che sono ripresi da una circolare del Ministero della Giustizia del 27 giugno 2014 e che si riportano: a. per i procedimenti instaurati a decorrere dal 30 giugno 2014 il deposito degli atti endoprocessuali, provenienti dalle parti costituite ovvero dagli ausiliari del giudice, avviene esclusivamente mediante invio telematico. Le cancellerie, quindi, da tale data, nei procedimenti di nuova instaurazione, non dovranno più ricevere il deposito in forma cartacea degli atti endoprocessuali di parte, salve le eccezioni di cui ai commi 8 e 9 art.16 bis d.l. 179/12 cit. ; b. per i procedimenti instaurati prima del 30 giugno 2014 è facoltà della parte, fino al 30 dicembre 2014, scegliere se depositare atti e documenti in forma cartacea o mediante invio telematico. Dal 31 dicembre 2014, anche nei procedimenti già pendenti, sarà consentito il deposito di atti endoprocessuali esclusivamente mediante invio telematico. Per un completo esame delle soluzioni proposte alle problematiche emerse dall utilizzo di questo nuovo sistema, si richiamano le soluzioni normative proposte dal Consiglio nazionale Forense con circolare del (all. 3), la Circolare del Ministero della Giustizia del (all 4), il protocollo PCT elaborato dalla Corte di Appello di Venezia datato (all. 5) e le indicazioni date dal Tribunale di Verona del E riportata la scheda riassuntiva di Attività/Scadenze secondo quanto indicato nel Decreto Legge 90/2014, che contiene un immediata illustrazione delle novità riportata dalla circolare straordinaria del 25 giugno del CNF, rinviando comunque alla lettura dell articolo 16 bis, comma 9, del decreto legge 179/2012, cosiddetto Decreto Crescita (all. 2) e del Decreto Legge 90/2014. Pagina 2 di 53
3 Le previsioni principali nella tabella riepilogativa MISURE URGENTI PER LA SEMPLIFICAZIONE E LA TRASPARENZA AMMINISTRATIVA E PER L EFFICIENZA DEGLI UFFICI GIUDIZIARI Decreto legge 90/2014 in Gazzetta Ufficiale 144 del 24 Giugno In vigore dal 25 giugno 2015 MISURE PER L INFORMATIZZAZIONE DEL PROCESSO CIVILE DEPOSITO TELEMATICO DEGLI ATTI PROCESSUALI Procedimenti davanti al Tribunale Obbligatorio Facoltativo Data Iniziati a partire dal 30 giugno 2014 SI SI Dal Dal Iniziati prima del 30 Giugno 2014 SI SI Dal per Decreto del Ministero giustizia per singolo ufficio giudiziario Per decreto ingiuntivo SI Dal Procedimenti Corte d appello SI Dal salvo anticipazione prevista per i singoli uffici con decreto MOMENTO DI PERFEZIONAMENTO DEL DEPOSITO Quando la ricevuta di avvenuta consegna è generata entro la fine del giorno di scadenza. Il deposito può essere eseguito mediante più messaggi di posta elettronica se il messaggio eccede la dimensione massima consentita. Pagina 3 di 53
4 Creditori procedura PEC Procedura 1 Unica PEC REGINDE - PROFESSIONISTA Portale Giustizia - SIECIC Creditori procedura PEC Procedura 2 PROFESSIONISTA PEC PROFESSIONISTA (ReGinDe) TRIBUNALE Creditori procedura PEC Procedura n Atti depositabili telematicamente* NO AREA PCT AREA PCT Pagina 4 di 53
5 L elenco che segue si riferisce agli atti dell ambito delle procedure concorsuali che è possibile depositare telematicamente presso gli Uffici Giudiziari PROCEDURE CONCORSUALI Atti del Curatore o Elenco insinuazioni e progetto stato passivo o Rendiconto del curatore o Piano di riparto o Verbale di inventario (beni inventariati e beni esclusi) o Relazione iniziale ex art. 33 l. fall. o Relazione periodica ex art. 33 l. fall. o Istanza di vendita e programma di liquidazione o Atto non codificato Alcuni termini chiave tratti dal Codice dell'amministrazione digitale D.Lgs. 82/2005 aggiornato al D.Lgs. 33/2013 e D.L. 179/2012, n. 179 (L. conv. 221/2012) Capo I PRINCIPI GENERALI - Sezione I - Definizioni, finalità e ambito di applicazione Art. 1. Ai fini del presente codice si intende per: e) certificati elettronici: gli attestati elettronici che collegano all'identità del titolare i dati utilizzati per verificare le firme elettroniche; p) documento informatico: la rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti; q) firma elettronica: l'insieme dei dati in forma elettronica, allegati oppure connessi tramite associazione logica ad altri dati elettronici, utilizzati come metodo di identificazione informatica; r) firma elettronica qualificata: un particolare tipo di firma elettronica avanzata che sia basata su un certificato qualificato e realizzata mediante un dispositivo sicuro per la creazione della firma; u-ter) identificazione informatica: la validazione dell'insieme di dati attribuiti in modo esclusivo ed univoco ad un soggetto, che ne consentono l'individuazione nei sistemi informativi, effettuata attraverso opportune tecnologie anche al fine di garantire la sicurezza dell'accesso; v-bis) posta elettronica certificata: sistema di comunicazione in grado di attestare l'invio e l'avvenuta consegna di un messaggio di posta elettronica e di fornire ricevute opponibili ai terzi; Pagina 5 di 53
6 Indice della relazione 1 Premessa relativa al processo telematico Utilizzo della chiavetta contenente la firma digitale ed installazione del programma Java Installazione programma java Chiavetta USB CNDCEC Installazione dei programmi contenuti nella chiavetta Chiavetta USB fornita dalla CCIAA di Verona Visualizzazione degli atti nel portale PST.giustizia.it Redattori di atti Il redattore di atti gratuito disponibile sul sito della Regione Toscana Predisposizione ed invio atti attraverso Fallcoweb Utilizzo del programma Console Utilizzo delle funzioni che consentono di visualizzare gli atti presenti nel PCT Utilizzo delle funzioni che consentono la predisposizione delle buste (cd. Redattore di atti) * * * Pagina 6 di 53
7 1 Premessa relativa al processo telematico Il Processo civile telematico è una serie di attività tipicamente processuali finora realizzate in forma cartacea, destinate a compiersi in via telematica. Il Portale dei servizi telematici (pst.giustizia.it) è il sistema volto a fornire un unica porta di accesso ai servizi telematici resi disponibili dal Ministero della Giustizia. Su tale piattaforma, gestita dal Ministero della Giustizia, è installato il software di gestione del processo telematico. A tale software si può accedere unicamente mediante identificazione personale che avviene con l utilizzo della firma digitale che ogni professionista può ottenere. In pratica, con l inserimento del supporto che contiene la propria firma digitale nel proprio PC, è possibile accedere agli atti esistenti nella piattaforma informatica del processo telematico, ma solo però agli atti per i quali si è stati specificamente abilitati, in funzione degli incarichi che sono stati attribuiti (nel caso dei dottori commercialisti in particolare per gli incarichi di CTU, di curatore fallimentare, di commissario giudiziale o liquidatore giudiziale, ecc.., per gli avvocati, oltre che per gli incarichi ricevuti, anche per le difese assunte con specifico mandato professionale). Il portale consente la possibilità di visualizzare gli atti esistenti sulla piattaforma informatica sopra vista. Vi è poi la possibilità di trasmettere al competente Tribunale in via informatica, e non più mediante il deposito di copia cartacea, gli atti ed i documenti relativi agli incarichi assunti. In pratica utilizzando degli specifici software, denominati redattori di atti, è possibile predisporre dei particolari files, denominati buste, che possono poi essere trasmessi al Tribunale competente con l utilizzo della propria PEC professionale ( 1 ). ( 1 ) Si veda l allegato 3 che contiene il contenuto dei messaggi da trasmettere. Pagina 7 di 53
8 Con questo strumento, infatti, è possibile predisporre le proprie perizie, le proprie relazioni, le proprie istanze corredate dei relativi allegati (in formato pdf o zip). Ogni busta è formata fa un file, in formato xml, che contiene le informazioni del fascicolo informatico che servono alla busta per essere trasmessa alla corretta cancelleria del competente Tribunale ( 2 ). Oltre al file xml, la busta (che può avere una dimensione massima di 30 mb) contiene: - l atto che si vuole depositare (il ricorso, la memoria, l istanza, la relazione, la perizia, ecc ) che deve essere predisposto in word e poi convertito in pdf (per essere riconosciuto in maniera corretta dal redattore di atti); - gli allegati all atto, che possono essere dei file in pdf anche scansionati; ( 2 ) Il file xml contiene tutte le informazioni di base per consentire alla busta di essere recapitata alla giusta cancelleria (ovvero, il Tribunale Competente, la cancelleria competente, il numero di ruolo del procedimento, il nome delle parti, il tipo di atto che si intende trasmettere, ecc Pagina 8 di 53
9 Gli avvocati dovranno inserire tra, gli allegati, anche la copia del mandato professionale e la copia degli eventuali pagamenti dei tributi connessi all atto. Va precisato al riguardo che, una volta firmati digitalmente i files, viene creata e predisposta la la busta (in formato.eml) contenete sia i files in formato xml, sia i files contenenti gli atti ed i documenti da trasmettere che, una volta firmati, assumono il formato.p7m. La busta così predisposta va salvata su un apposita cartella del proprio PC per essere successivamente trasmessa all indirizzo PEC del competente Tribunale dal proprio indirizzo PEC professionale (ovvero l indirizzo PEC personale indicato all Ordine di appartenenza o a quello specificamente indicato per il processo telematico). La spedizione dovrà contenere nell oggetto l indicazione DEPOSITO, come è meglio descritto nell allegato 2). Va inoltre evidenziato il fatto che tale deposito può avvenire esclusivamente con l indirizzo PEC del professionista che viene abilitato per uno specifico procedimento (da non confondere, ad esempio, con l indirizzo PEC che viene creato per ciascuna procedura concorsuale che serve invece ad altri fini). L indirizzo PEC di ciascun professionista viene infatti comunicato al ReGIndE (ovvero al Registro Generale degli Indirizzi Elettronici che contiene i dati dei soggetti abilitati al processo civile telematico, tra cui anche la PEC) dal proprio Ordine Professionale. Recentemente l Ordine dei Commercialisti ha proposto anche la possibilità di segnalare un secondo indirizzo PEC dedicato in via del tutto specifica al processo telematico. Di seguito è riportato, in maniera schematica e così come pubblicato sul sito egistro_generale_degli_indirizzi_elettronici.pdf, il flusso degli atti che accedono al processo telematico. Pagina 9 di 53
10 Alla luce di tali semplici premesse, di seguito si è cercato di costruire questa guida molto pratica che si pone l obiettivo di fornire ai colleghi delle istruzioni molto semplici ed intuitive e basate sulle foto dei singoli passaggi che occorre affrontare sul proprio PC per utilizzare questi strumenti. 2 Utilizzo della chiavetta contenente la firma digitale ed installazione del programma Java. I primi passaggi fondamentali da seguire sono quelli di iniziare ad usare la chiavetta contenente la firma digitale sulla piattaforma del processo telematico e di istallare sul proprio PC il programma Java. In alternativa si può utilizzare la smart-card tradizionale con apposito lettore. Di seguito sono riprodotte le fasi fondamentali da seguire per utilizzare alcune tipologie di firme digitali e per l installazione del programma java. NB: Per le tipologie di chiavette contenenti la firma digitale qui non trattate è necessario contattare il proprio fornitore e farsi spiegare le modalità di utilizzo delle medesime. Pagina 10 di 53
11 2.1 Installazione programma java Prima di installare la chiavetta sul proprio computer, è necessario installare il programma Java andando sul seguente link: Dopo avere seguito la procedura di installazione del programma java è possibile andare ad installare i programmi contenuti nella chiavetta contenente la firma digitale. 2.2 Chiavetta USB CNDCEC Tutti i Dottori commercialisti dovrebbero essere dotati della chiavetta contenente la propria firma digitale che utilizzano anche per trasmettere gli atti alla competente CCIAA utilizzando il programma DIKE. Foto della chiavetta fornita in dotazione dall Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Pagina 11 di 53
12 Tale chiavetta, contiene al suo interno il seguente contenuto: Per attivare la possibilità di accedere al sito pst.giustizia.it, è necessario procedere nel modo seguente: Installazione dei programmi contenuti nella chiavetta Una volta inserita la chiavetta nel proprio PC, è possibile andare ad installare i programmi contenuti nella cartella Installdriver. All interno della cartella Installdriver, vi sono i seguenti files: Pagina 12 di 53
13 Le frecce rosse sopra riportate indicano i due files da installare sul proprio PC. Dapprima si può istallare il programma bit4it_ipkki-k4-ccid-ext Dopodiché è possibile installare il programma DPInst semplicemente cliccando due volte sul medesimo. Pagina 13 di 53
14 Infine, per completare tale installazione, come suggerito dalle istruzioni relative alla chiavetta in dotazione che si trovano all interno dell applicazione PStart (che si trova all interno della cartella Pstart) si consiglia di installare anche il programma Microsoft Frame Assistant 1.1 che si trova a disposizione su internet gratuitamente. Una volta installati questi programmi, insieme al programma java, la chiavetta è pronta per funzionare sul sito PST Giustizia. NB: Si sono verificati alcuni problemi di funzionamento dovuti ad una versione non aggiornata del browser utilizzato per internet. Per poter svolgere questa attività è necessario pertanto controllare di avere una versione aggiornata del browser Explorer. 2.3 Chiavetta USB fornita dalla CCIAA di Verona Per l accesso al portale del Processo Telematico si può utilizzare anche la Business Key fornita dalla CCIAA di Verona. Il contenuto della chiavetta è il seguente: Pagina 14 di 53
15 Per accedere al portale del Processo Telematico, è sufficiente accedere al sito pst.giustizia.it utilizzando il browser contenuto nella chiavetta al seguente percorso: Aruba Key FirefoxPortable FirefoxPortable.exe L esecuzione di tale programma consente di accedere ad internet utilizzando il browser firefox. Con tale browser è possibile poi accedere al sito PCT giustizia ed utilizzare la firma digitale contenuta in tale chiavetta. Pagina 15 di 53
16 3 Visualizzazione degli atti nel portale PST.giustizia.it Per visualizzare gli atti collegati al proprio codice fiscale ed alla propria firma digitale, una volta installati questi programmi sul proprio pc è necessario accedere al sito: pst.giustizia.it seguendo le seguenti istruzioni: Pagina 16 di 53
17 Pagina 17 di 53 Immettere PIN
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21 Pagina 21 di 53 In questo modo, e possibile visualizzare il fascicolo informatico della procedura scelta
22 Ogni fascicolo contiene una serie di righe che corrispondono a tutti gli eventi che lo contraddistinguono. Alcune righe contengono anche degli atti scansionati contenuti in pdf che è possibile aprire, visualizzare, salvare e stampare. Pagina 22 di 53
23 E possibile visualizzare gli atti depositati nel fascicolo E sufficiente cliccare sul nome del file come indicato Ovviamente è possibile anche richiedere le copie autentiche degli atti depositati seguendo le indicazioni qui riportate. Pagina 23 di 53
24 4 Redattori di atti Una volta compreso come è possibile andare a visualizzare ed a scaricare gli atti che si riferiscono ai propri procedimenti occorre capire come è possibile spedire (o meglio depositare) gli atti predisposti attraverso il processo telematico. Per fare ciò è necessario avere un redattore di atti. Il Ministero, al momento, non ha messo a disposizione degli utenti la possibilità di avere gratuitamente un software adatto a tale uso. In commercio ve ne sono ormai parecchi e, nel prossimo futuro tutte le software house che fanno i programmi per gli studi professionali dovranno adeguarsi e predisporre dei programmi ad hoc. Per quanto riguarda le procedure concorsuali occorre precisare che chi usa il programma fallcoweb ha già a disposizione un programma che consente di trasmettere gli atti in via telematica e, di conseguenza, ha già a disposizione un redattore di atti. Gli avvocati hanno già da tempo la possibilità di utilizzare la Consolle dell Avvocato, che viene scaricata direttamente dal sito degli avvocati, mentre per i commercialisti è possibile acquistare un analogo programma che è convenzionato con l Ordine dei Dottori Commercialisti e che è possibile acquistare ad un prezzo scontato. Si deve precisare che questi due ultimi programmi (Fallcoweb e Consolle) sono a pagamento e sono stati analizzati in questo lavoro in quanto, allo stato, risulterebbero essere i programmi a più ampia diffusione rispetto ad altri. 4.1 Il redattore di atti gratuito disponibile sul sito della Regione Toscana Vi sono già alcune software-house che stanno predisponendo dei software gratuiti. Tra questi, il primo che risulta disponibile si trova a questo link: https://www.giustizia.toscana.it/cancelleriadistrettuale/td/scaricarisorse.action al quale si può accedere con la propria firma digitale inserita. Così facendo comparirà il sito seguente: Pagina 24 di 53
25 Cliccando sul link software per windows è possibile installare gratuitamente tale software sul proprio pc. Pagina 25 di 53
26 Una volta installato il programma comparirà sul desktop l icona Pagina 26 di 53
27 A questo punto, è necessario: 1) inserire i dati anagrafici del professionista abilitato a predisporre e sottoscrivere l atto da trasmettere; 2) inserire le impostazione del programma; 3) aggiornare i certificati (ovvero gli indirizzi PEC di tutti i Tribunali d Italia che sono predisposti a ricevere gli atti telematici; 4) controllare la presenza degli aggiornamenti. Una volta installato il programma ed effettuati tutti gli aggiornamenti, è possibile predisporre la busta seguendo scrupolosamente le fasi guidate del programma. Le fasi sono intuitive e facili da seguire. Alla fine, dopo avere importato l atto da spedire (in formato pdf trasformato da word) ed inserito gli allegati nella busta (in formato pdf o zip), il programma chiede di effettuare la sottoscrizione degli atti, sempre con la propria firma digitale, ed infine predispone la busta che si compone in un file in formato.eml. Questo file può essere scaricato sul proprio PC e deve poi essere trasmesso all indirizzo PEC del Tribunale di competenza con l indicazione nell oggetto di deposito. Una volta effettuata la trasmissione del file in formato.eml è possibile seguirne l evoluzione rientrando, con il procedimento spiegato prima relativo al sito pst.giustizia.it *** *** *** Pagina 27 di 53
28 4.2 Predisposizione ed invio atti attraverso Fallcoweb Per predisporre e trasmettere un atto utilizzando il sito Fallcoweb, il primo passaggio da controllare, dopo essere entrati nel proprio sito di Fallcoweb, attiene all inserimento dei corretti parametri della propria PEC professionale che viene utilizzata per il processo telematico. A tale scopo, dopo avere scelto una procedura inserita nel programma fallcoweb, si deve accedere alla funzione: PROCESSO TELEMATICO Parametri PEC per PCT In tale sezione vanno inseriti i parametri della PEC professionale del curatore. Occorre qui verificare che Fallco abbia già inserito la PEC del Tribunale di competenza. In questo caso si vede sotto la PEC del Tribunale di Verona. Se non si vede questo parametro, è necessario telefonare all assistenza Fallco perché è un parametro che viene inserito dall assistenza e non dal curatore. NB: Al riguardo si segnala che i parametri PEC da utilizzare nel processo telematico si riferiscono sempre a quelli del professionista (curatore, commissario, CTU, ecc ) e mai a quelli della procedura rappresentata. Per quanto riguarda le procedure concorsuali occorre precisare che chi usa il programma fallcoweb si trova già nella sezione Deposito atti registri Siecic il programma che consente di: - creare la busta contenente l atto da trasmettere (da predisporre in pdf) e gli allegati (anch essi in pdf) - firmare la busta una volta generata; - trasmetterla direttamente al competente Tribunale. Pagina 28 di 53
29 Di seguito sono indicati, con un apposita freccia rossa i passaggi da seguire per la predisposizione e la trasmissione di un atto. 1) Il primo passaggio è quello della scelta di un nuovo documento, come sotto visualizzato. NB: Il programma Fallcoweb non consente però di trasmettere atti ad indirizzi diversi da quelli previsti per la propria procedura. In pratica il programma crea da solo il file xml che contiene le informazioni del fascicolo della procedura selezionata ed il Tribunale competente al quale abbinare la busta da trasmettere. 2) il secondo passaggio è quello della scelta del tipo di atto da depositare. L immagine sotto riportata evidenzia la tipologia di atti che è possibile depositare messi a disposizione dal programma ministeriale. Nel programma Fallco, si può vedere che, in questo caso, alcune delle scelte non sono disponibili: - istanza di vendita; - elenco insinuazioni; - progetto di stato passivo; - stato passivo; - verbale di inventario; In questo caso, infatti, è stato acquistato solo programma Fallco PEC e non l intero gestionale. Pagina 29 di 53
30 Di conseguenza, per questa procedura sotto riportata il programma Fallco non consente di effettuare tali scelte perché impone la presenza dei dati che dovrebbero derivare dall apposito gestionale che, nel caso di specie, non è stato acquistato. Tali tipologie di atti sono precluse dal programma Fallcoweb perché si riferiscono ad atti strutturati e che possono essere selezionati soltanto se si possiede l intero programma di Fallcoweb con la gestione completa delle singole procedure. Di conseguenza, per evitare la preclusione imposta alla trasmissione di tali atti è sufficiente selezionare il campo Atto generico (che si riferisce a tutte le istanze non previste dall apposita indicazione) e poi descrivere nell apposito campo il tipo di atto che si intende trasmettere e che sarà allegato in formato pdf. In questo modo, però il sistema ministeriale non recepisce la trasmissione di alcuni atti fondamentali nel processo fallimentare (come ad es. lo stato passivo, il programma di liquidazione, ecc ) che verrebbero quindi in seguito segnalati come atti da depositare o non ancora depositati. Selezioni utilizzabili solo con programma Fallco Altre selezioni possibili Si può vedere qui sotto che il programma consente di descrivere il tipo di atto che si intende depositare. Il programma Fallco consente anche di attribuire un numero ad ogni istanza per consentire una corretta individuazione. Questa numerazione può essere molto utile per il caso in cui si debba trasmettere una busta con dimensioni troppo estese. In questo caso è possibile generare più buste con allegati diversi Pagina 30 di 53
31 ma denominarle tutte con la stessa istanza e con lo stesso numero attribuito, in maniera che possano essere facilmente individuate. Descrizione dell istanza Attribuzione numero all istanza NB: L indicazione di un numero progressivo all istanza può essere utile per consentire al giudice o alla cancelleria una immediata visualizzazione della stessa, oppure per la trasmissione di un atto che contiene molti allegati e che necessita quindi di diverse spedizioni. Le diverse spedizioni fatte per un solo atto potrebbero essere facilmente abbinate da questo numero identificativo dell istanza. 3) scelta dell atto da trasmettere e dei relativi allegati. La terza fase consente di selezionare e scegliere il file contenente l atto da trasmettere. L atto da trasmettere deve essere trasformato in pdf da altro programma (ad. es. word o excel). Non è possibile trasmettere un atto che sia scansionato in formato pdf. E possibile invece inserire negli allegati dei file in pdf che possono anche essere scansionati. La dimensione di file in pdf dovrà essere adeguata e contenuta per consentire alla stessa di rimanere nei limiti previsti dalle caratteristiche tecniche. Per mantenere un archivio ordinato, si consiglia di istituire una specifica cartella nel proprio PC che contenga ogni singola istanza trasmessa. In corrispondenza con gli atti del processo telematico che vanno a formare uno specifico evento, si consiglia di riordinare e riorganizzare il proprio archivio informatico in modo tale da creare un sistema di cartelle e sottocartelle per ciascuna procedura e, in particolare, per le istanze trasmesse. Pagina 31 di 53
32 In particolare, in ciascuna cartella potranno essere inseriti i seguenti file: - il file in word che contiene l atto da depositare; - il file in pdf che contiene l atto trasformato da quello in word e che viene trasmesso; - gli allegati scansionati e trasmessi; - gli altri file che sono serviti a tale scopo; - la scansione del deposito ed i provvedimento del GD; - la copia degli eventuali mandati ricevuti a fronte di tale istanza; -. ecc Si veda l esempio sotto riportato. Ad esempio, nella cartella I piano di liquidazione, è stato inserito il seguente contenuto. Tali file saranno quindi selezionati e caricati nel sistema Fallco con i passaggi indicati dall apposita freccia. Pagina 32 di 53
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34 4) creazione del file xml Una volta completata la selezione e l upload dei file selezionati si procede con la creazione del file xml. Le fasi sono tutte preimpostate dal programma Fallco, perciò è difficile sbagliare. Basta solo seguire i passaggi che sono indicati. Il programma crea in automatico tale file perché prende i dati dalla procedura selezionata. Pagina 34 di 53
35 5) firma della busta Anche questa operazione è gestita da quanto sotto riportato con freccia rossa. E sufficiente, in questa fase, ricordarsi di avere inserito la chiavetta contenente la propria firma digitale. Pagina 35 di 53
36 6) creazione della busta La fase successiva è quella della creazione della busta che si esegue semplicemente cliccando sull apposito spazio. 7) invio della busta Infine, l ultima fase da seguire e quella che consente l invio della busta direttamente alla Tribunale competente che si esegue semplicemente cliccando sull apposito spazio. Sotto si può vedere la visualizzazione dell esito come compare nel sistema. Pagina 36 di 53
37 * * * Pagina 37 di 53
38 4.3 Utilizzo del programma Consolle PCT Il programma Consolle PCT è il programma attualmente utilizzato dagli avvocati perché è generato dalla medesima software-house che ha costruito la piattaforma informatica del processo telematico (pst.giustizia.it). Di seguito vengono mostrate le singole fasi di utilizzo di tale strumento Utilizzo delle funzioni che consentono di visualizzare gli atti presenti nel PCT Non appena entrati nel programma, è necessario selezionare il Tribunale con il quale si lavora. Poi si seleziona la tipologia di atti che si vogliono visualizzare (CTU, curatore, commissario) Pagina 38 di 53
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40 In questo link si puo scegliere il ruolo con cui su vuole accedere al servizio. (ad es. Curatore/ commissario o CTU) E solo un esempio per far comprendere che cosa viene visualizzato nel programma. Pagina 40 di 53
41 Vi è anche la possibilità di sincronizzare le scadenze ed i provvedimenti presi dal Tribunale con l Outlook o altre agende presenti sul proprio computer. Pagina 41 di 53
42 Il programma consente anche di visualizzare singoli fascicoli personali utilizzando, generalmente il numero di ruolo RG, oppure il numero del fallimento ed anno. Nel caso sotto riportato è stata fatta una ricerca per numero di fallimento ed anno. (nel caso in esame n. 66/2013) Il prospetto sotto riportato riporta invece un esempio di vista elenco. Pagina 42 di 53
43 Nell elenco sopra riportato vi sono alcuni eventi che contengono gli atti inseriti dalla cancelleria o trasmessi con il processo telematico i file in pdf. Cliccando sugli stessi è possibile visualizzarli. Qui sotto è riportato un esempio della possibile visualizzazione. Pagina 43 di 53
44 E anche possibile inserire un anagrafica di parti abituali. Pagina 44 di 53
45 Qui sotto, si può invece accedere al menù che consente la configurazione del programma e dei certificati. Pagina 45 di 53
46 4.3.2 Utilizzo delle funzioni che consentono la predisposizione delle buste (cd. Redattore di atti) Per la predisposizione degli atti da trasmettere è necessario accedere al menù gestione fascicoli. Facendo ciò si aprirà la maschera sotto riportata che si divide in due diversi campi. Il primo campo denominato Fascicoli consente di creare il fascicolo che contiene le indicazioni corrette per la destinazione dell atto che si va a predisporre (Tribunale ed ufficio competente, numero di procedimento, tipologia di atto da trasmettere, ecc Pagina 46 di 53
47 Scelta del Tribunale competente e del numero di causa (RG) o di fallimento Tipologia degli atti caricati a sistema L inserimento di questi dati consente la creazione del file xml ovvero il file che contiene le indicazioni per indirizzare la busta che verrà predisposta all ufficio competente ed al fascicolo del procedimento. Tale file, infatti, contiene: - il tribunale competente; Pagina 47 di 53
48 - la cancelleria competente per tale atto (civile, fallimentare, volontaria giurisdizione, esecuzioni immobiliari, ecc ) - il numero e l anno di RG della causa ovvero il numero e l anno del fallimento; - ecc Il file xml contiene si può visualizzare in questo modo: Visualizzazione del file xml che contiene i dati del fascicolo informatico Pagina 48 di 53
49 La seconda parte della gestione documenti è dedicata ai depositi telematici. Con tale programma è possibile creare la busta da trasmettere. La busta è un file in formato.eml che contiene gli atti ed i documenti da trasmettere. Il primo passaggio è l importazione dell atto da trasmette che deve essere un file in word convertito (e non scansionato) in pdf La maschera che si apre consente di indicare la tipologia di istanza che si vuole depositare. Pagina 49 di 53
50 Dopo avere importato l atto da trasmettere è possibile importare gli allegati che vanno ad integrarlo. E possibile aggiungere gli allegati che si desiderano in formato pdf, anche scansionato. NB: L atto principale da trasmettere deve essere un file convertito da word in pdf e non può essere un atto scansionato in pdf. Gli allegati possono essere in formato pdf (anche scansionato) o in formato zip. Dopo avere importato nella busta i file necessari (ovvero l atto principale e gli allegati) è necessario firmare i singoli files semplicemente cliccando sulla cella firma. E consigliabile firmare tutti gli atti che compongono la busta Viene ovviamente richiesto (con la chiavetta della propria firma digitale inserita) il proprio codice PIN. Pagina 50 di 53
Circolare 28 ottobre 2014 - Adempimenti di cancelleria conseguenti all'entrata in vigore degli obblighi di cui agli artt. 16 bis e sgg. d.l. 179/2012 e 90/2014. Testo consolidato aggiornato al 27 ottobre
Ministero della Giustizia Dipartimento per gli Affari di Giustizia Direzione Generale della Giustizia Civile Al Sig. Presidente della Corte Suprema di Cassazione Ai Sigg.ri Presidenti di Corte d Appello
Circolare 23 ottobre 2015 Adempimenti di cancelleria relativi al Processo Civile Telematico
Circolare 23 ottobre 2015 Adempimenti di cancelleria relativi al Processo Civile Telematico 23 ottobre 2015 Ministero della Giustizia Dipartimento per gli Affari di Giustizia Direzione Generale della Giustizia
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References: art. 16
 art.16
 articolo 16
 art. 33
 art. 33
 Art. 1