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Timestamp: 2018-05-25 07:02:07+00:00

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AZIENDA SPECIALE LA SPEZIA EUROINFORMAZIONE, PROMOZIONE E SVILUPPO
Ai sensi dell’art. 2 della Legge 29 dicembre 1993, n. 580 è costituita un’Azienda Speciale della Camera di Commercio, Industria Artigianato e Agricoltura della Spezia ora CCIAA Riviere di Liguria denominata “La Spezia Euroinformazione, Promozione e Sviluppo”. L’Azienda è un organismo camerale strumentale con legittimazione separata e rilevanza esterna, dotato di soggettività tributaria, autonomia regolamentare, amministrativa, contabile, finanziaria secondo disposizioni di legge. Opera secondo le norme del diritto privato ed è gestita secondo le regole di amministrazione proprie del diritto privato e le sue specifiche norme regolamentari, nonché in base al presente statuto.
L’Azienda ha sede legale ed amministrativa presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura della Spezia. Essa potrà avere sedi distaccate e svolgere la sua attività in tutto il territorio della provincia della Spezia.
L’Azienda Speciale gestisce, presso la Camera di Commercio, in collaborazione e d’intesa con le associazioni di categoria, il terminale spezzino della Rete Enterprise Europe Netwok (EEN) Consorzio APLS –Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta-, ex. Rete Euro Info Centre ed APRE, al fine di costituire in materia comunitaria punto di riferimento per il sistema delle imprese e le istituzioni locali.
In via generale promuove e gestisce, nell’ambito dell’azione comunitaria, tutte le iniziative proprie della Rete EEN diffondendo l’informazione, svolgendo attività di formazione e aggiornamento, operando come struttura-cerniera fra sistema delle imprese e istituzioni comunitarie, favorendo l’accesso ai finanziamenti, attendendo ai settori della ricerca scientifica e dell’innovazione, promuovendo ogni possibile forma di collegamento, cooperazione commerciale, industriale, tecnologica, finanziaria e di servizio fra imprese per una loro più efficace presenza sui mercati. L’Azienda potrà inoltre promuovere la migliore conoscenza, diffusione e commercializzazione delle produzioni dell’agricoltura, dell’industria e dell’artigianato della provincia della Spezia.
Nel perseguimento dei suddetti fini l’Azienda potrà effettuare convegni e seminari, compiere studi e ricerche, promuovere partecipazioni a fiere e mostre, esposizioni sia nel territorio nazionale che all’estero, organizzare missioni economiche e incontri fra operatori.
L’Azienda potrà attuare servizi d’informazione e, comunque, svolgere tutte le attività previste nell’ambito delle funzioni proprie della Rete EEN. L’Azienda sarà collegata con le reti informative dell’Unione Europea e del sistema camerale. Potrà altresì fare accordi per collegamenti con altre reti e banche dati internazionali o nazionali, al fine di acquisire le informazioni necessarie per l’espletamento dell’oggetto.
L’Azienda potrà promuovere l’organizzazione diretta di corsi per la formazione e l’aggiornamento degli imprenditori e dei lavoratori delle imprese spezzine, nonché la cura dell’orientamento scolastico e professionale dei soggetti in età evolutiva che richiedono informazioni sulle scelte di indirizzo scolastico e professionale confacente alle loro attitudini personali, nonché l’organizzazione e la gestione di corsi qualificati per attività formative didattiche rispondenti alle caratteristiche professionali del mercato del lavoro provinciale e in particolare per assicurare l’acquisizione di figure professionali di alta specializzazione e competenza nei settori turistico, marittimo e dei trasporti e di eventuali altri settori economici di rilevante interesse per la provincia di La Spezia, nonché attività di ricerca ed analisi. L’Azienda potrà sostenere lo sviluppo ed il consolidamento di iniziative d’impresa, anche mediante l’organizzazione e la produzione di eventi e campagne di comunicazione, ricerche di mercato, formazione e servizi di tutoraggio, ed anche mediante la gestione di incubatori di impresa.
L’Azienda potrà inoltre svolgere anche tutte le attività inerenti le forme alternative alla giustizia ordinaria quali mediazione e l’arbitrato e tutte le altre attività che la CCIAA riterra’ opportuno delegare.
L’Azienda che potrà avvalersi di proprio personale, di strutture esterne specializzate e di esperti, persegue scopi d’interesse pubblico senza fini di lucro e la sua attività si colloca nell’ambito dei fini di promozione dell’economia provinciale peculiari del sistema camerale.
Sono esclusi dagli scopi dell’Azienda interventi di mero sostegno finanziario.
Organi dell’Azienda Speciale sono:
Art. 5 - Consiglio di Amministrazione
un numero di membri, determinato dalla Giunta camerale, compreso fra due e quattro, nominati dalla Giunta stessa.
La maggioranza del Consiglio è costituita da membri appartenenti agli organi camerali. Possono far parte del Consiglio altri soggetti che abbiano, comunque, gli stessi requisiti di legge previsti per la nomina a Consiglieri camerali.
Nella nomina del Consiglio di Amministrazione sono osservate le disposizioni di cui all’art. 7 dello Statuto camerale in corso di approvazione in materia di pari opportunità, e comunque già presenti nello Statuto della Camera di Commercio di La Spezia all’art. 15 ora CCIAA Riviere di Liguria.
Il Consiglio nomina tra i suoi componenti un Vice Presidente.
Per i Consiglieri individuati tra i componenti degli organi camerali, la decadenza dalla carica di membro di Giunta o di Consigliere della Camera di Commercio Riviere di Liguria comporta automaticamente la decadenza da membro del Consiglio di amministrazione dell’Azienda Speciale. Analoga decadenza è determinata per la perdita dei requisiti di cui al comma 2 per gli altri membri del Consiglio dell’Azienda.
Le dimissioni dalla carica di Consigliere dell’Azienda vanno presentate al Presidente dell’Azienda stessa e sono irrevocabili.
La Giunta determina la durata del mandato del Consiglio ed i suoi componenti sono rieleggibili. I Consiglieri nominati in sostituzione di quelli che per qualsiasi motivo cessassero dalla carica durante il quinquennio, decadono alla scadenza della durata del Consiglio stesso. In caso di scioglimento o decadenza degli organi camerali, il Consiglio decade. Esso deve essere comunque rinnovato entro sei mesi dall’insediamento del nuovo Consiglio camerale.
Qualora il Presidente della Camera di Commercio non svolga le funzioni di Presidente dell’Azienda, lo stesso è invitato alle riunioni del Consiglio di amministrazione dell’Azienda stessa.
Il Segretario Generale della Camera di Commercio, qualora non rivesta la funzione di Direttore dell’Azienda, partecipa alle riunioni del Consiglio con voto consultivo.
Art. 6 - Poteri del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione provvede all’ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Azienda, e in particolare:
adotta il bilancio preventivo ed il conto consuntivo, corredati da relazioni illustrative, da trasmettere alla Camera di Commercio della Spezia ora CCIAA Riviere di Liguria per la successiva approvazione da parte del Consiglio camerale;
predispone regolamenti interni per il funzionamento dell’Azienda ed eventualmente regolamenti per la gestione dei servizi;
determina il contingente di personale necessario ai vari livelli e qualifiche con provvedimento soggetto all’approvazione della Giunta camerale;
approva i programmi d’attività dell’Azienda;
delibera il conferimento d’incarichi particolari a tecnici, esperti e consulenti determinandone il compenso e del Direttore;
delibera in merito ai gettoni di presenza alle riunioni di Consiglio;
nomina il Direttore dell’Azienda con deliberazione soggetta all’approvazione della Giunta camerale;
delibera sui contratti e autorizzazioni di spesa necessarie al funzionamento dell’Azienda inviandoli, in caso di impegni poliennali, alla Giunta camerale per l’approvazione;
stipula convenzioni e determina tariffe per servizi resi a terzi.
Art. 7 - Riunioni e deliberazioni del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio d’Amministrazione è convocato dal Presidente normalmente ogni tre mesi e tutte le volte in cui lo ritenga necessario, ovvero quando riceva domanda scritta dalla maggioranza dei consiglieri o dei Revisori. Di regola la convocazione contenente l’ordine del giorno è fatta con lettera raccomandata spedita almeno sei giorni prima della riunione. In caso d’urgenza la convocazione può essere fatta mediante telegramma, telex, telefax, posta elettronica, spediti almeno tre giorni prima della riunione anche se non contenenti l’ordine del giorno.
Di ciascuna riunione sarà redatto un apposito verbale sottoscritto dal Segretario e dal Presidente.
Le sedute del Consiglio sono valide con l’intervento di almeno la metà più uno dei componenti. A parità di voti prevale il voto del Presidente.
Alle riunioni del Consiglio partecipa con voto consultivo e in veste di Segretario il Direttore dell’Azienda, nonché con voto consultivo il Segretario Generale della Camera di Commercio della Spezia ora CCIAA Riviere di Liguria, qualora non nominato Direttore dell’Azienda.
Il Presidente dell’Azienda è il Presidente della Camera di Commercio della Spezia ora CCIAA Riviere di Liguria o suo delegato scelto tra i componenti del Consiglio camerale. Il Presidente rappresenta legalmente l’Azienda, convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione, ne firma gli atti e sovraintende alla loro esecuzione. In caso d’urgenza, il Presidente può deliberare su argomenti di competenza del Consiglio, salvo ratifica nella riunione successiva Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso d’assenza o impedimento.
L’Amministrazione dell’Azienda è controllata da un Collegio dei Revisori composto da tre membri effettivi e due supplenti di cui uno effettivo, con funzioni di Presidente ed uno supplente, nominati dal Ministero dello Sviluppo Economico, un effettivo nominato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ed uno effettivo e uno supplente nominato dalla Regione Liguria. Il Collegio dura in carica quanto l’organo di amministrazione.
I revisori sono invitati alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.
I revisori esercitano il controllo sulla gestione dell’Azienda ed in particolare svolgono le funzioni di cui all’art. 73 del DPR 2/11/2005, n. 254.
Il Direttore dell’Azienda è il Segretario Generale della Camera di Commercio della Spezia ora CCIAA Riviera di Liguria o un funzionario camerale adeguatamente qualificato o altra persona in possesso di adeguati requisiti professionali nominata con provvedimento del Consiglio di Amministrazione da sottoporre ad approvazione della Giunta camerale.
Il Direttore riveste le funzioni di vertice dell’amministrazione dell’Azienda Speciale.
Assicura il funzionamento dell’Azienda, dando esecuzione alle decisioni del Consiglio di Amministrazione e del Presidente, adottando, con autonomi poteri di spesa e di organizzazione delle risorse, gli opportuni atti e provvedimenti, compresi quelli che impegnano l’Azienda Speciale verso l’esterno.
Definisce gli obiettivi che i singoli dipendenti devono perseguire e i carichi di lavoro a ciascuno spettanti, verificandone i risultati.
Gestisce i rapporti sindacali e di lavoro.
Formula proposte ed esprime pareri al Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Speciale.
Richiede pareri e consulenze a soggetti pubblici e privati nelle materie di propria competenza.
Riferisce periodicamente al Consiglio di Amministrazione circa la rispondenza della gestione amministrativa alle direttive generali impartite.
Svolge le funzioni di segretario del Consiglio di Amministrazione.
Decide in merito alla conciliazione o transazione delle vertenze nelle quali è parte l’Azienda Speciale relative alle materie e nei limiti di valore individuati dal Consiglio di Amministrazione.
Esercita ogni altra funzione a lui attribuita dalla legge, dallo Statuto e dai regolamenti.
Il Direttore può delegare ai dipendenti specifici compiti ovvero l’adozione di determinati atti..
Il Consiglio di Amministrazione annualmente stabilisce l’entità del compenso, a carico del bilancio dell’Azienda, da attribuire al Direttore, nell’ipotesi in cui l’Ufficio di Direttore venga rivestito da soggetto non appartenente all’organico camerale.
Per il funzionamento l’azienda potrà avvalersi di:
di personale dotato di professionalità specifica da assumere a tempo determinato o indeterminato con contratto di diritto privato nei limiti di un contingente prefissato;
di personale di ruolo camerale, anche a tempo parziale, rimborsando alla Camera tutte le spese conseguenti;
di consulenti per la trattazione di specifici problemi.
Art. 12 - Entrate dell’Azienda
contributi ordinari e straordinari della Camera di Commercio della Spezia ora CCIAA Riviere di Liguria;
proventi derivanti da servizi prestati a terzi.
Il Consiglio di Amministrazione nel determinare l’entità del costo delle prestazioni a terzi dovrà tenere conto degli indirizzi istituzionali della Camera di Commercio, in particolare alle finalità d’offerta di servizi agli Enti locali, agli Istituti bancari, alle Associazioni di categoria.
Art. 13 - I bilanci
Il bilancio preventivo e il conto consuntivo, corredati della necessaria documentazione, devono essere deliberati dal Consiglio di Amministrazione in tempo utile, al fine di poter essere tempestivamente trasmessi alla Camera di Commercio per l’approvazione da parte del Consiglio, quali allegati al bilancio dell’Ente camerale.
Art. 14 - Servizio di cassa
Al servizio di Cassa dell’Azienda provvede l’Istituto di Credito convenzionato con la Camera di Commercio della Spezia ora CCIAA Riviere di Liguria.
Le riscossioni e pagamenti sono effettuati, in conformità al bilancio, mediante reversali d’incasso e mandati di pagamento sottoscritti, a firma congiunta, dal Direttore e dal Responsabile Amministrativo-Contabile.
Qualora venisse a determinarsi l’impossibilità d’un regolare funzionamento del Consiglio di Amministrazione, lo stesso potrà essere sciolto con provvedimento della Giunta della Camera di Commercio.
Con la stessa deliberazione la Giunta provvederà alla nomina del nuovo consiglio. Qualora la nomina del nuovo consiglio non potesse effettuarsi contestualmente, il Presidente ne assumerà straordinariamente le funzioni.
Art. 16 - Cessazione dell’Azienda
L’Azienda può essere soppressa in qualsiasi momento con provvedimento della Giunta della Camera di Commercio della Spezia ora CCIAA Riviere di Liguria. Il patrimonio esistente sarà acquisito dall’Ente camerale che subentrerà in tutti i rapporti dell’Azienda.
Art. 17 - Modificazioni dello Statuto
Il presente Statuto potrà essere modificato con provvedimento della Giunta della Camera di Commercio della Spezia ora CCIAA Riviere di Liguria.
Art. 18 - Norme applicabili
Per quanto non previsto dal presente statuto, si applicano le disposizioni vigenti concernenti le Aziende Speciali delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.

References: Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art. 18