Source: https://www.apgiannini.it/en/statute
Timestamp: 2020-08-15 12:55:49+00:00

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Allegato "A" al n.25.567 Racc. Scarica L'allegato
IL PRESENTE ARTICOLO È STATO MODIFICATO CON VERBALE N. 1 DEL 23/09/2014 E SUCCESSIVA VARIAZIONE DELLA RAGIONE SOCIALE
" A.P. GIANNINI ASSOCIATION " – ASSOCIAZIONE ETICO-CULTURALE e SOCIALE
È costituita, nel rispetto delle disposizioni previste dal Codice civile e dalla legge n. 383/2000, l’Associazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) sotto la denominazione: " A.P. GIANNINI ASSOCIATION " – ASSOCIAZIONE ETICO-CULTURALE e SOCIALE.
L’Associazione adotta come simbolo distintivo le lettere " A " e " P " di colore rosso dove la lettera " A " è usata anche come iniziale del termine " Associaton " il quale viene sottolineato dal prolungamento della stessa, le restanti lettere che compongono la ragione sociale sono di colore blu (come segue) " inserisci logo " il logo potrà essere anche animato .
L’Associazione di promozione sociale ha sede legale nel Comune di Eboli, via Cupe, 17, mentre la sede amministrativa-operativa è sita nel comune di Battipaglia alla Via Domodossola n. 65/E.
L’Assemblea straordinaria può quindi istituire sedi secondarie, delegazioni, uffici e rappresentanze in ogni località sia nel territorio nazionale, comunitario ed internazionale.
1) ETICA-CULTURA e SOCIALE;
3) assistenza sanitaria;
7) sport dilettantistico;
8) tutela, promozione e valorizzazione delle cose d'interesse artistico storico ed etico di cui alla legge 1 giugno 1939, n. 1089, ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409;
9) tutela e valorizzazione della natura e dell'ambiente, con esclusione dell'attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi di cui all'articolo 7 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22;
10) promozione dell’etica, della cultura, dell'arte e della musica;
11) tutela dei diritti civili;
12) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta direttamente da fondazioni ovvero da esse affidata ad università, enti di ricerca ed altre fondazioni che la svolgono direttamente, in ambiti e secondo modalità da definire con apposito regolamento governativo emanato ai sensi dell'articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400;
b)l'esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale;
c)il divieto di svolgere attività diverse da quelle menzionate alla lettera a) ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse;
i) La presente lettera è stata eliminata per effetto del verbale del Consiglio Direttivo nr. 1 del 23/09/2014.
2. Si intende che vengono perseguite finalità di solidarietà sociale quando le cessioni di beni e le prestazioni di servizi relative alle attività statutarie nei settori dell'assistenza sanitaria, dell'istruzione, della formazione, dello sport dilettantistico, della promozione della cultura, dell'arte, dell’etica e della tutela dei diritti civili non sono rese nei confronti di soci, associati o partecipanti, nonché degli altri soggetti indicati alla lettera a) del comma 6, ma dirette ad arrecare benefici a:
4. A prescindere dalle condizioni previste ai commi 2 e 3, si considerano comunque inerenti a finalità di solidarietà sociale le attività statutarie istituzionali svolte nei settori della assistenza sociale e sociosanitaria, della beneficenza, della tutela, promozione e valorizzazione delle cose d'interesse etico artistico e storico di cui alla legge 1 giugno 1939, n. 1089, ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409, della tutela e valorizzazione della natura e dell'ambiente con esclusione dell'attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi di cui all'articolo 7 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, della ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta direttamente da fondazioni ovvero da esse affidate ad università, enti di ricerca ed altre fondazioni
– l’assistenza sociale e socio sanitaria;
Gli eventuali proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette.
É obbligatorio reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.
Essa opera nel territorio nazionale, comunitario ed internazionale.
– contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici e privati, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
– entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste, lotterie, tombole, banchi e pesche di beneficenza e sottoscrizioni anche a premi;
– accettano gli articoli dello statuto e del regolamento interno;
– condividano gli scopi dell’Associazione;
– si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il raggiungimento dello scopo prefissato.
sono le categorie di soci:
–Soci fondatori: sono coloro che hanno costituito l’Associazione;
– Soci ordinari: sono coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio dal Comitato direttivo;
- Soci honoris causa
persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale o economico a dare lustro all’Associazione e/o ai suoi ideali. Sono esonerati dal versamento di quote annuali.
- Soci ad honorem
persone defunte che nel corso della loro esistenza abbiano seguito i valori permeanti dell’Associazione.
I Soci ad honorem sono eletti dal Comitato Direttivo solo all’unanimità.
Il numero dei soci ordinari é illimitato.
L’ammontare della quota annuale viene stabilito dall’Assemblea in sede di approvazione del bilancio.
L’Associazione svolge la propria attività grazie alla collaborazione o prestazione di lavoro volontaria e gratuita degli associati.
Tuttavia, se pure in forma eccezionale, l’Associazione ha la possibilità di ricorrere, solo in parte, a prestazioni di lavoro dipendente , a consulenze o prestazioni professionali autonome.
Il Comitato direttivo é l’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci.
– redatta per iscritto secondo la modulistica rilasciata dall’associazione;
– indirizzata al Comitato direttivo.
Dal momento dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota annuale associativa nella misura fissata dal Comitato direttivo e approvata in sede di bilancio dall’Assemblea ordinaria, al rispetto dello statuto e dei regolamenti emanati.
Non é ammessa la figura del socio temporaneo.
– di eleggere gli organi sociali;
– di essere eletti negli stessi organi sociali;
– di informazione e di controllo.
– ai documenti;
– ai bilanci e ai rendiconti;
– ai registri dell’Associazione.
– in modo personale;
– in modo volontario e gratuito senza fini di lucro;
– in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.
Il comportamento dell’associato sia nei confronti degli altri aderenti sia all’esterno dell’Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà sociale ed essere attuato con correttezza, buona fede, onestà,
probità e rigore morale, nel pieno rispetto delle disposizioni contenute nel presente statuto e delle linee programmatiche emanate.
Articolo 10 – Recesso/esclusione/decadenza/decesso/
indegnità del socio
– per dimissioni volontarie da comunicarsi per iscritto almeno tre mesi prima dello scadere dell’anno;
– per recesso da comunicare per iscritto al Consiglio direttivo;
– per decadenza cioè per la violazione dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’ammissione e per la commissione di atti in violazione a norme di legge. La decadenza è pronunciata dal Comitato direttivo previa contestazione dei fatti sopra riportati da eseguirsi in contraddittorio tra le parti interessate;
– per delibera di esclusione da parte degli organi competenti quando il socio:
danneggi in qualunque modo con il suo operato l’Associazione;
– per ritardato pagamento della quota associativa annuale (la morosità verrà dichiarata dal Comitato direttivo);
indegnità (l'indegnità verrà riconosciuta dall’Assemblea dei soci).
Il recesso del socio dall’Associazione di promozione sociale deve avvenire mediante comunicazione scritta che deve essere inviata al coordinatore del Comitato direttivo di sezione.
L’organo sovrano dell’Associazione di promozione sociale è rappresentato dall’Assemblea dei soci.
L’Assemblea dei soci è costituita dai soci fondatori ed ordinari .
– almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione o dal Vice Presidente;
– mediante avviso scritto da inviare con lettera semplice o con e-mail e/o altro mezzo elettronico o anche
sms (short message service) agli associati almeno 8 giorni prima di quello fissato per l’adunanza. L’avviso va pubblicato nei locali della sede almeno 20 giorni prima dell’adunanza dei soci.
Nelle lettere di convocazione vanno riportati i seguenti elementi:
– il giorno, il luogo e l’ora dell’Assemblea;
– l’elenco degli argomenti da discutere.
L’Assemblea dei soci è retta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Direttivo.
– la regolarità delle deleghe;
– il diritto di partecipare all’Assemblea.
– quando il Comitato direttivo lo ritenga necessario;
– approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui al successivo articolo 14;
– stabilire i limiti di rimborso delle spese relativo alle diverse voci di spesa degli amministratori dell’organizzazione;
– pronunciarsi su ogni argomento venga sottoposto alla sua attenzione (es. regolamenti);
– proporre iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
– approvare il bilancio consuntivo e preventivo annuale e il rendiconto predisposti dal Direttivo;
– fissare annualmente l’importo della quota sociale di adesione;
– ratificare le esclusioni dei soci deliberate dal Comitato direttivo;
– approvare il programma annuale dell’Associazione.
Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal Segretario o da un componente dell’Assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall'
estensore è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell’Associazione. Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.
Articolo 15 – Il Comitato direttivo
Il Comitato direttivo è composto da 4 (quattro) membri eletti dall’Assemblea tra i propri aderenti. Resterà in carica per 4 anni e i suoi componenti sono rieleggibili.
Le deliberazioni del Comitato direttivo sono prese a maggioranza con la presenza di almeno la metà dei componenti. In caso di parità dei voti, prevale il voto del Presidente.
Il Presidente convoca l’Assemblea dei soci e il Comitato direttivo in seduta ordinaria e straordinaria.
Entro il mese di marzo deve essere convocata l’Assemblea per approvare il bilancio consuntivo e la relazione del Presidente e per determinare eventualmente le quote associative.
Il Comitato predispone il bilancio consuntivo che contiene le entrate e le spese relative a un anno e l’Assemblea ordinaria lo approva entro il 31/03 dell’anno successivo, il bilancio consuntivo deve essere depositato nella sede dell’Associazione 20 giorni prima dalla convocazione dell’Assemblea
affinché i soci possano prenderne visione.
Articolo 18 – Rendiconto economico e finanziario
In materia di finanziamenti, si prevede che l’Associazione può riceverne a diverso titolo, sia che si tratti di donazioni, eredità, contributi statali o provenienti dall’Unione europea, mentre altre entrate possono derivare dalla prestazione della propria attività o dall’erogazione di servizi
convenzionati, o da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento.
Ulteriori risorse economiche possono derivare da attività commerciali nei confronti di soci o terzi,
purché finalizzate al raggiungimento degli scopi istituzionali indicati dall’ente nello statuto.
Articolo 20 – Trasformazione dell’Associazione
Qualora le condizioni economico-patrimoniali lo
permettessero e su richiesta del Presidente e con l’approvazione della maggioranza del consiglio direttivo l’Associazione potrà trasformarsi in FONDAZIONE – ONLUS – perseguendo gli scopi del presente statuto e/o ampliandoli ad altri fini solidaristico-etico-sociali.
Articolo 22 – Norme finali
(1) Nello statuto deve essere esplicitamente previsto che:
– le finalità principali delle associazioni vengono
perseguite senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli stessi associati;
– gli eventuali proventi derivanti dalle loro attività non possono essere ripartiti o divisi, neanche indirettamente, fra gli associati;
– ogni eventuale avanzo di gestione deve essere indirizzato a favore di attività istituzionali citate nello Statuto.
La carta dell’Associazione deve inoltre ribadire che i beni o patrimoni risultanti dall’eventuale scioglimento dell’Associazione non possono essere ripartiti tra i soci ma dovranno essere destinati a fini di utilità sociale.
Il suo ordinamento deve ispirarsi a principi di democrazia e uguaglianza dei diritti di tutti i membri, le cariche devono essere elettive, mentre nessun limite all’adesione può essere posto in base a condizioni economiche.
(2) L’articolo 2, comma 1, della legge n. 383/2000 recita: «Sono considerate associazioni di promozione sociale le associazioni riconosciute e non, i movimenti, i gruppi e i loro coordinamenti o federazioni, costituite al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati».
Sono esclusi da questa definizione i partiti politici, le organizzazioni sindacali, le associazioni dei datori di lavoro, le associazioni professionali e di categoria e tutte le associazioni che si
prefiggono la tutela di interessi economici dei loro associati. Non rientrano nella sfera di applicazione della legge n. 383/2000 nemmeno i circoli privati o le associazioni che pongano per l’adesione condizioni di natura economica o in qualsiasi modo discriminatoria o che contemplino il diritto di trasferimento, a qualsiasi titolo, della quota associativa o che, infine, colleghino la partecipazione sociale alla titolarità di azioni o quote di natura patrimoniale.
(3) I soci fondatori hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali; la qualifica di socio ha carattere di perpetuità e non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale.
(4) I soci ordinari hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali; la loro qualità di soci ordinari è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale.
(5) Per poter espletare le attività istituzionali i lavoratori che facciano parte di associazioni hanno diritto di usufruire delle forme di flessibilità dell’orario di lavoro o delle turnazioni previste dai contratti o dagli accordi collettivi, compatibilmente con l’organizzazione aziendale.
f.to:Lucia D'Onofrio;
f.to:Alessandra Martone;
f.to:Pasquale
Picciariello;
f.to:Luca Palma;
Firmato:Sergio Barela, notaio. Sigillo. -
E' copia conforme all'originale, nei miei atti, composta di pagine undici, per gli usi consentiti.
Battipaglia, lì ventinove aprile duemilanove.-

References: Articolo 10
 articolo 14

Articolo 15

Articolo 18

Articolo 20

Articolo 22