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Parte I: obiettivi, risorse e gestione del Dipartimento - PDF
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1 Parte I: obiettivi, risorse e gestione del Dipartimento Sezione A (Obiettivi di Ricerca del Dipartimento) Quadro A1 (Dichiarazione degli obiettivi di ricerca del Dipartimento) o Settori di ricerca nei quali opera il Dipartimento: Il Dipartimento di Economia e Management opera nei settori scientifico disciplinari della Macro Area 13. Gli obiettivi di ricerca, nell ambito di ogni singolo settore, sono i seguenti: SECS-P/01 ECONOMIA POLITICA Le ricerche svolte in questo settore hanno come oggetto quello di spiegare teoricamente i fenomeni economici a livello micro-economico e macro-economico. Tali ricerche hanno come obiettivo quello di servire come fondamento analitico per le indagini applicate e per gli interventi nel campo della politica economica e dell economia pubblica. Le principali aree di ricerca nell ambito del Dipartimento sono la teoria del consumatore, della produzione e dell impresa, dei mercati non concorrenziali; la teoria dei giochi, la teoria dei contratti e l economia comportamentale; l economia matematica; l economia ecologica, delle risorse naturali e dello sviluppo; l economia del risparmio e della popolazione, la teoria dell economia internazionale; la teoria della crescita, della distribuzione del reddito e della ricchezza. SECS-P/02 POLITICA ECONOMICA L attività scientifica in questo settore ha per oggetto gli obiettivi, gli strumenti ed i modi di intervento dello Stato, delle Banche Centrali nonché di altre Autorità indipendenti, sia nazionali che sovra-nazionali. I principali campi di ricerca sono costituiti dallo studio, anche comparato, delle politiche monetarie e di bilancio; delle politiche del mercato del lavoro e dell istruzione; delle politiche internazionali e del loro coordinamento; delle funzioni e del ruolo delle istituzioni economiche. SECS-P/03 SCIENZA DELLE FINANZE La ricerca in questo settore riguarda lo studio del settore pubblico dell economia e delle sue interazioni con quello privato, condotto soprattutto mediante l applicazione dell analisi economica, anche in chiave comparata. Tematiche di ricerca sono la giustificazione e la valutazione dell intervento pubblico in economia, l organizzazione della Pubblica amministrazione, le politiche di bilancio e/o di regolamentazione, l imposizione tributaria e lo studio della sua incidenza, la fornitura, produzione e finanziamento dei servizi pubblici. SECS-P/04 STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO Per quanto riguarda i contenuti, la ricerca in questo settore ha come obiettivo principale la ricostruzione dello sviluppo nel tempo delle teorie e delle idee economiche, analizzate nel contesto scientifico culturale in cui sono state formulate; la trasmissione del sapere economico attraverso l insegnamento, le pubblicazioni e la partecipazione alle associazioni scientifiche; le interrelazioni tra le teorie e le visioni del sistema economico e i progetti e le realizzazioni di politica economica, con speciale riguardo alla specificità del pensiero economico italiano nel più ampio contesto internazionale. Per quanto riguarda il metodo, la ricerca si fonda sulla padronanza degli strumenti analitici, interpretativi e filologici necessari a collocare i problemi e i personaggi studiati nella loro prospettiva storica.2 SECS-P/05 ECONOMETRIA La ricerca in questo settore riguarda lo studio e l applicazione dei metodi quantitativi per l analisi dei fenomeni economici. La principale area di ricerca nell ambito del Dipartimento ha per oggetto le metodologie econometriche di analisi delle serie storiche; più specificatamente: problemi di stima e specificazione dei modelli dinamici, non stazionarietà delle serie storiche, cointegrazione, modelli autoregressivi vettoriali cointegrati, previsione e funzioni impulso-risposta nei modelli dinamici regime switching. La ricerca è rivolta anche al settore dell econometria applicata riguardando l elaborazione e la stima di modelli macroeconometrici di settore e modelli di valutazione dei mercati finanziari. SECS-P/06 ECONOMIA APPLICATA Il settore di ricerca riguarda la struttura economica e dei mercati con particolare riferimento alle aree geografiche, ai settori produttivi e industriali e all evoluzione demografica. Le principali aree di ricerca sono l economia e l organizzazione industriale, lo studio dei mercati non competitivi, l interazione tra settori industriali e mercato del lavoro, i processi e i problemi territoriali dello sviluppo e della localizzazione delle imprese, l economia delle nuove tecnologie e dell innovazione. SECS-P/07 ECONOMIA AZIENDALE L attività scientifica si concentra su temi riguardanti: la strategia e le politiche aziendali, la responsabilità sociale e la sostenibilità, i principi contabili nazionali ed internazionali, la valutazione d azienda, la revisione aziendale, il controllo di gestione, il risk management, l internal auditing, l analisi dei costi, la revisione contabile e la storia della ragioneria. Gli argomenti di ricerca sono sviluppati sia in maniera trasversale sia facendo riferimento a specifici settori o categorie di aziende. SECS-P/08 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE L attività di ricerca ha per oggetto aziende di produzione di beni e servizi, sia con riferimento al sistema d'impresa e alle aree funzionali di esso, sia a settori di attività industriale, commerciale e dei servizi. Più in particolare i temi di ricerca riguardano il trasferimento tecnologico, il comportamento del consumatore, le ricerche di mercato, la responsabilità sociale d impresa, i distretti industriali, le reti, l internazionalizzazione delle aziende, la gestione delle relazioni con il cliente, il marketing management. SECS-P/09 FINANZA AZIENDALE Gli ambiti di ricerca riguardano, oltre alla finanza aziendale nazionale ed internazionale propriamente dette, l analisi finanziaria dei flussi monetari delle imprese, i finanziamenti d azienda, la finanza straordinaria, la gestione dei rischi finanziari nell'ottica delle aziende, l'allocazione delle risorse finanziarie nell ottica della creazione di valore, la finanza immobiliare e la gestione delle posizioni finanziarie attive degli operatori. La ricerca si svolge in maniera trasversale e pervasiva rispetto alle altre funzioni aziendali, sia in termini di informazioni rilevanti che di processi decisionali. SECS-P/10 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE L attività di ricerca ha per oggetto le problematiche di progettazione, implementazione e conduzione delle strutture e dei sistemi operativi connessi ai comportamenti delle persone nell organizzazione di aziende di qualunque tipo (profit, non profit, industria, servizi, professioni) che operano sotto il vincolo di efficienza e di efficacia. Gli studi concernono le forme e i meccanismi organizzativi che realizzano a livello strutturale il coordinamento tra unità specializzate; la traduzione organizzativa delle strategie e la gestione del cambiamento organizzativo; l organizzazione del lavoro e dei processi operativi per la produzione di beni e servizi; i ruoli e compiti degli individui e dei gruppi di lavoro; l organizzazione dei sistemi3 informativi, il loro impatto sui comportamenti individuali e di gruppo e sulle relazioni tra unità organizzative interne ed esterne; la gestione delle risorse umane e sistemi di incentivazione e controllo; l evoluzione delle forme, delle popolazioni organizzative e degli strumenti teorici elaborati per spiegarne e prevederne comportamenti e prestazioni. SECS-P/11 ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI L attività di ricerca si concentra su temi riguardanti la struttura e il funzionamento del sistema finanziario, quale insieme organizzato di intermediari, strumenti e mercati finanziari. Oggetto di attenzione sono i modelli di comportamento economico, gestionale ed operativo degli intermediari bancari, assicurativi, mobiliari; i modelli e le tecniche di gestione dei rischi finanziari, creditizi ed assicurativi; l analisi dei fabbisogni finanziari delle imprese e le modalità della loro copertura; le caratteristiche e le tecniche delle operazioni bancarie; modelli, valutazione e pricing degli strumenti finanziari; l analisi di efficienza dei sistemi e dei mercati finanziari. SECS-P/12 STORIA ECONOMICA L attività di ricerca in questo settore mira ad offrire un contributo al sapere economico per affrontare e interpretare i processi formativi nei campi della storia dell agricoltura, dell'industria, della finanza, del commercio, dei trasporti, della storia dell impresa, del lavoro e della popolazione. Le principali aree di ricerca nell ambito del Dipartimento sono Storia della banca e del credito; storia dei sistemi finanziari, della finanza di impresa e della finanza pubblica in Italia tra XIX e XX secolo; storia e sviluppo dell'industria della seta, mercantilizzazione dell agricoltura, commercio e mercati, e politica industriale dell Italia nel XIX e XX secolo; storia dell industria e dell impresa; innovazione e cambiamento tecnologico nel contesto normativo-istituzionale italiano del XIX secolo, la finanza pubblica preunitaria ( ) con particolare riguardo al Granducato di Toscana e storia dell industria cinematografica nel Ventennio fascista. Storia dei consumi in età moderna e contemporanea, storia ed economia dell industria della moda italiana nel XIX e XX secolo ed economia e mercato dell arte in Italia tra XVIII e XIX secolo. SECS-P/13 SCIENZE MERCEOLOGICHE il settore svolge ricerche sull etichettatura dei prodotti alimentari, l applicazione dei claim nutrizionali e salutistici con particolare riferimento alla tutela del consumatore, sul tema della responsabilità sociale e la correlazione tra l adozione di strumenti etici e i riflessi sull economicità di impresa (business case) e sull impiego delle risorse nei cicli produttivi, sulle tecnologie di produzione e di trasformazione nonché sulle implicazioni che hanno sulla qualità e sull ambiente (inclusi i sistemi di gestione e certificazione di qualità e ambientali). SECS-S/01 STATISTICA L attività scientifica in questo settore si svolge principalmente nei seguenti campi: campionamento statistico e metodi per l analisi dei dati di indagine statistica, con particolare riferimento alla stima per piccole aree, modelli statistici robusti e statistiche robuste, modelli lineari e non-lineari ad effetti misti, modelli statistici per lo studio della non risposta nelle indagini telefoniche e via Internet, modelli per la statistica spaziale, metodi statistici per l analisi dei dati territoriali, modelli statistici per l analisi dei Big Data. Per ciascuno di questi filoni, l attività di ricerca ha coniugato gli aspetti teorici con quelli applicativi (per esempio: analisi di dati della povertà in Italia con riferimento anche alle parità del potere di acquisto; analisi di dati da indagini su produzione di aziende agricole). SECS-S/03 STATISTICA ECONOMICA L attività di ricerca consiste nell applicazione di metodi statistici per la misura e l analisi di fenomeni economici, sia macro che micro. In ambito macro, l attività riguarda i seguenti temi: la misura della sostenibilità mediante indici compositi, la stima del reddito da attività economica4 sommersa nell ambito dei conti nazionali, la stima di indicatori per la caratterizzazione dei sistemi di welfare locale, la valutazione dell impatto economico, sociale ed ambientale della spesa per la ricerca in agricoltura. In ambito micro, le applicazioni principali riguardano l integrazione di dati individuali su redditi e consumi (da indagine e da archivi amministrativi) per la costruzione di conti satellite sulle famiglie e lo studio del comportamento economico delle aziende familiari quotate in borsa. Infine, un tema di ricerca affrontato a livello sia micro che macro è quello della misura del benessere. SECS-S/04 DEMOGRAFIA La ricerca del dipartimento in questo settore è orientata alle dinamiche di popolazione ed alla loro modellazione matematica, con attenzione principale alle dinamiche di trasmissione e controllo delle malattie infettive. Applicazioni recenti riguardano: l impatto dei cambiamenti demografici su contatti e trasmissione di infezioni, le dinamiche dei processi di boosting con applicazioni alla varicella ed herpes zoster, la misurazione dei contatti sociali, il ruolo del comportamento nell influenzare le dinamiche delle infezioni. SECS-S/05 STATISTICA SOCIALE Una parte dell attività di ricerca rilevante per questo settore riguarda la stima di indicatori di povertà e condizioni di vita, sia in ottica unidimensionale che multidimensionale. Particolare attenzione viene riservata al dettaglio geografico della stima, per consentire il confronto tra gli indicatori all interno delle macro-aree e regioni italiane, e all ambito socio-economico, con la produzione di indicatori delle condizioni di vita dei bambini, delle famiglie con capofamiglia donna. Altre aree di interesse riguardano la misura della sostenibilità mediante indici compositi e la misura del benessere sia a livello macro che micro. SECS-S/06 METODI MATEMATICI DELL ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE Le ricerche svolte in questo settore hanno carattere interdisciplinare con connessioni sia con le discipline economiche che con quelle aziendali. I principali temi di ricerca sono l ottimizzazione matematica scalare e vettoriale, la concavità generalizzata scalare e vettoriale, la programmazione nonlineare, la Data Envelopment Analysis, i metodi computazionali per la finanza, la programmazione stocastica, la programmazione large dimension, la programmazione dinamica nonlineare, i processi stocastici applicati alla finanza ed alla teoria del portafoglio, le martingale e le loro evoluzioni, l analisi quantitativa dei fondi pensione e dei modelli assicurativi.5 o Obiettivi di ricerca pluriennali del Dipartimento Gli obiettivi primari della ricerca del Dipartimento per il triennio , in coerenza con gli obiettivi strategici della ricerca nel Piano Strategico e con le Politiche di Qualità dell'ateneo, sono: 1. Consolidare e/o migliorare la produzione e la qualità scientifica del Dipartimento; 2. Sostenere le ricerche di gruppo dipartimentali e interdisciplinari anche nell ottica di partecipazione a bandi competitivi; 3. Aumentare le collaborazioni con enti pubblici e privati nazionali ed esteri per iniziative comuni nei settori di ricerca del Dipartimento. L obiettivo 1 sopra definito verrà monitorato annualmente dalla Commissione Scientifica di Area 13 dell Ateneo, nell ambito della valutazione annuale della ricerca. Più in generale, la supervisione e il monitoraggio degli obiettivi pluriennali sarà realizzata tramite opportune modalità e procedure stabilite nell ambito della Giunta di Dipartimento. o Modalità di realizzazione degli obiettivi primari (azioni) e modalità del loro monitoraggio per l anno di riferimento Nella tabella seguente sono sintetizzati gli obiettivi con le conseguenti azioni e il relativo monitoraggio: Tabella 1 Obiettivo 1: Consolidare e/o migliorare la produzione e la qualità scientifica del Dipartimento Monitoraggio Riesame 2015 Scadenza obiettivo 2017 Azioni Azione 1.a Consolidare e aumentare il numero e la qualità di pubblicazioni di ricerca su riviste nazionali/internazionali e di monografie, anche con co-autori stranieri Indicatori/monitoraggio A. Numero di pubblicazioni di articoli di ricerca su riviste nazionali e internazionali (anche con co-autori stranieri), tenendo anche conto delle classificazioni stabilite dall ANVUR e dalle società scientifiche di riferimento B. Numero di monografie pubblicate presso editori nazionali ed internazionali riconosciuti (anche con co-autori stranieri), tenendo anche conto, là dove possibile, delle classificazioni stabilite dall ANVUR e dalle società scientifiche di riferimento Azione 1.b Consolidare il numero degli interventi a convegni, workshops, seminari di studio Azione 1.c Consolidare e sviluppare gli strumenti atti a diffondere informazioni sull attività di ricerca del Dipartimento A. Numero di partecipazioni a conferenze o seminari presso convegni, workshops, schools e seminari di studio A. Numero di discussion papers pubblicati e disponibili on-line B. Numero di progetti di ricerca su cui sono6 (potenziamento dell area del sito web dedicata alla ricerca; pubblicazioni on-line; informazioni su progetti di ricerca del Dipartimento) disponibili on-line informazioni C. Potenziamento del sito web di Dipartimento con specifico riferimento alle sezioni dedicate alla ricerca e presentazione anche in inglese di tali sezioni Obiettivo 2: Sostenere le ricerche di gruppo dipartimentali e interdisciplinari anche nell ottica di partecipazione a bandi competitivi Monitoraggio Riesame 2015 Scadenza obiettivo 2017 Azioni Azione 2.1 Assistere i ricercatori nella partecipazione e la presentazione di progetti di ricerca per bandi competitivi regionali, nazionali e internazionali Indicatori/monitoraggio A. Numero di progetti presentati e/o finanziati per bandi competitivi Azione 2.2 Incentivare i docenti delle diverse aree disciplinari del Dipartimento a svolgere e a partecipazione a workshop, convegni oltre che ai cicli di seminari e ai lunch seminars del Dipartimento Azione 2.3 Attivazione di assegni e borse di ricerca finanziati in Dipartimento A. Numero partecipazioni a workshop e convegni B. Numero di seminari, anche aventi carattere di interdisciplinarietà C. Numero di relatori e partecipanti ai seminari A. Numero di assegni e borse di ricerca finanziati in Dipartimento Obiettivo 3: Aumentare le collaborazioni con enti pubblici e privati nazionali ed esteri per iniziative comuni nei settori di ricerca del Dipartimento Monitoraggio Riesame 2015 Scadenza obiettivo 2017 Azioni Azione 3.1 Sperimentare nuovi modi per coinvolgere il tessuto socio-economico nella (ri)definizione dei diversi livelli di formazione e ricerca: laurea magistrale, dottorato, assegni di ricerca Indicatori/monitoraggio A. Numero di iniziative organizzate/accordi sottoscritti per presentare il Dipartimento e per coinvolgere e dialogare con aziende e altre realtà produttive e istituzionali Azione 3.2 Aumentare le possibilità di collaborazioni con enti o aziende pubbliche e private Azione 3.3 Aumentare i finanziamenti da parte di aziende o enti pubblici e privati, focalizzati a specifiche applicazioni all industria e ai settori produttivi in genere A. Numero di tesi e/o tirocini di ricerca per dottorandi e studenti della Laurea Magistrale presso enti o aziende pubbliche e private A. Numero di richieste di finanziamento prsentate B. Totale finanziamenti ottenuti da parte di aziende o enti pubblici e privati per: assegni di ricerca, RTD, borse di dottorato, borse e progetti di ricerca7 Sezione B (Sistema di gestione) Quadro B1 (Struttura organizzativa del Dipartimento) La struttura organizzativa del Dipartimento per quanto concerne gli organi/funzioni di indirizzo e governo dell attività di ricerca prevede i seguenti organi: - Direttore del Dipartimento - Giunta del Dipartimento - Consiglio di Dipartimento Relativamente alla valutazione annuale dei risultati concernenti l attività di ricerca, finalizzata all attribuzione del rating scientifico di ciascun docente e all attribuzione dei fondi di Ateneo, opera la Commissione Scientifica di Area 13 (Scienze Economiche e Statistiche) composta in prevalenza da docenti appartenenti al Dipartimento, i quali sono eletti mediante votazione a livello di Ateneo. Il Dipartimento di Economia e Management è sede amministrativa del Dottorato di Ricerca in Economia Aziendale e Management dell Università di Pisa. Aderisce, inoltre, ai seguenti Centri interuniversitari e interdipartimentali di ricerca: - CICSE Centro Interuniversitario Crescita & Sviluppo Economico - CIRHTA Centro Interdipartimentale di Ricerca in Health Technology Assessment - CIRN Centro Interuniversitario di Ricerca sulla Nautica - Laboratorio di cultura digitale - Centro Interdipartimentale di cultura digitale - ASESD Centro Interuniversitario di Ricerca e Servizi sulla Statistica Avanzata per lo Sviluppo Equo e Sostenibile - Centro Interuniversitario di Ricerca e Servizi sulle Tecnologie e l Ingegneria dei Veicoli - MOVET Centro d iniziativa su Motori, Veicoli e Tecnologie Quadro B2 (Politica per l Assicurazione di Qualità del Dipartimento) L Università di Pisa programma le proprie politiche e le proprie azioni di promozione, sostegno e supporto alla ricerca che emergono dalle delibere degli Organi di Governo, in termini di scelte strategiche, adottate su base annuale e pluriennale. La Commissione Ricerca e internazionalizzazione, a composizione mista fra senato accademico e consiglio di amministrazione, ha nella specifica materia compiti consultivi ed istruttori nei confronti degli Organi. Il fine ultimo è quello di sviluppare e diffondere una vera e propria cultura della valutazione, stante l importanza sempre crescente attribuita a tale attività e ai suoi processi dalle politiche legislative e ministeriali. Il Dipartimento di Economia e Management opera in linea con il perseguimento delle Politiche di qualità dell Ateneo. Con riferimento al monitoraggio e alla valutazione della qualità della ricerca del Dipartimento, questa avviene annualmente ad opera della Commissione Scientifica di Area 13, con l attribuzione del rating scientifico a ciascun docente che ne determina l assegnazione dei fondi di Ateneo. Più specificatamente, in relazione ai seminari svolti periodicamente nell ambito del Dipartimento e alla Collana dei Discussion Papers del Dipartimento, sono anche presenti, rispettivamente, la Commissione seminari e il Comitato Scientifico della Collana dei Discussion Papers che ne assicurano gli adeguati standard qualitativi.8 Quadro B3 (Riesame della Ricerca Dipartimentale) Il primo esercizio autovalutativo di riesame nell anno 2014 viene effettuato in relazione agli obiettivi del piano strategico di Ateneo sulla Politica della Qualità della Ricerca (PQR) e considerando pure gli esiti dell ultima VQR A tale riguardo, i punti di forza che sono emersi e che il Dipartimento intende consolidare sono i seguenti: Sviluppo delle risorse umane dedicate alla ricerca. L impegno 1 della PQR di Ateneo, indica la Promozione e sostegno della ricerca individuale. In tal senso, merita di essere rimarcato come nell ambito dei risultati della VQR per quanto concerne la politica di reclutamento (assunti o promossi nel settennio) si attesti come l Area 13 dell Università di Pisa, di cui il Dipartimento fornisce il contributo preponderante dei docenti, faccia registrare una buona performance a livello nazionale (indicatore R_mobil. Italia = 1,16; 10 su 36). Inoltre, sempre in linea con il perseguimento dell Impegno 1 di Ateneo, così come con quello dell Impegno 4 (Sostegno ai giovani ricercatori), dalla sua istituzione (settembre 2012) alla fine del 2013, il Dipartimento ha proceduto al (co)finanziamento di [da inserire] assegni di ricerca. Impegno per lo sviluppo della ricerca multi-disciplinare e dei rapporti con le imprese e il territorio. In linea con l Impegno 2 (Incentivazione della ricerca di area, interdisciplinare e integrata) e con l Impegno 10 (Incentivazione della formazioni di reti di ricerca e dei rapporti con le imprese e con il territorio) definiti nell ambito della PQR dell Università di Pisa, rilevante nel periodo considerato è stato l impegno del Dipartimento nello sviluppo della ricerca multidisciplinare, tramite anche la formazione di reti di ricerca e lo sviluppo di rapporti con le imprese e il territorio, come anche testimoniato dall elevato numero di Centri interuniversitari e interdipartimentale di ricerca a cui aderisce (si veda a tal riguardo il Quadro B1) Dottorato di ricerca. L impegno 6 della PQR dell Università di Pisa si riferisce al Sostegno dell alta formazione dottorale. In tal senso, il Dipartimento di Economia e Management costituisce la sede amministrativa del Dottorato di Economia Aziendale e Management dell Università di Pisa. Il dottorato di Economia Aziendale e Management intende sostenere la competitività e l occupazione, valorizzando le eccellenze del sistema universitario, con particolare riferimento ai processi di internazionalizzazione ed ai nuovi modelli di innovazione manageriale, organizzativa e amministrativa nelle aree di Corporate Governance, Social Responsability, International Business, Marketing Management, Entrepreneurship and Innovation Management, Management Control, Cost Measurement, Auditing and Management Information Systems. Altri docenti del Dipartimento, inoltre, partecipano in qualità di membri del Collegio dei Docenti dei Dottorati in Economics dell Università di Siena e a quello di Statistica applicata dell Università di Firenze. Altri impegni che, con specifico riferimento ai risultati conseguiti nell ambito del processo valutativo della VQR , il Dipartimento intende realizzare per il miglioramento dei risultati della ricerca e, più in generale, il raggiungimento degli obiettivi pluriennali futuri, già definiti dettagliatamente nel Quadro A, sono: Miglioramento della qualità dei prodotti valutati nell ambito della VQR: incremento % di prodotti di classe A (eccellenti) sul totale; aumento degli indicatori di qualità della ricerca del Dipartimento rapportati a quelli complessivi di Area. Internazionalizzazione della ricerca. Anche in linea con l Impegno 5 (Promozione9 dell internazionalizzazione della ricerca) della PQR di Ateneo, negli ultimi anni il Dipartimento sta puntando a sviluppare le relazioni con università straniere e docenti stranieri. Peraltro, alla luce dei risultati dell ultima VQR , è richiesto, e si intende realizzare, un impegno ulteriore in tale direzione, al fine di incrementare il numero delle pubblicazioni con coautori stranieri tale da migliorare il relativo indice valutato nell ambito della VQR. Finanziamenti da bandi competitivi. Come già dettagliato nel Quadro A sugli obiettivi pluriennali di ricerca del Dipartimento, si intende realizzare un impegno rilevante per incrementare i finanziamenti ottenuti tramite bandi competitivi, sia nazionali che internazionali. Oltre a rientrare nell Impegno 3 (Potenziamento della partecipazione ai progetti comunitari e ai bandi competitivi) della PQR di Ateneo, ciò è richiesto anche al fine di migliorare i relativi indicatori del Dipartimento nell ambito del prossimo esercizio valutativo della VQR. Documenti analoghi
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 Art. 1
 art. 29
 Art. 1
 Articolo 1
 Art. 24
 art. 34
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 ART. 1
 art. 11
 Art. 1