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Timestamp: 2019-06-26 20:29:22+00:00

Document:
Commercio - Turismo, Az. fino a 15 dipendenti: 31 dicembre 2003
Settori: Commercio, Turismo, Fino a 15 dipendenti
Articolo 31. Articolo 32.
Titolo XXIII - Aziende di stagione e contratto a termine - Costituzione rapporti di lavoro - Periodo di prova - Preavviso - Orario di lavoro - Trattamento economico - Vitto e alloggio - Ferie - Gratifica natalizia - Lavoro part-time
Titolo XXIV - Diritti sindacali e quote sindacali
Titolo XXV - Composizione delle controversie
Art. 56 - Commissione di Conciliazione paritetica nazionale.
Art. 57 - Commissioni di conciliazione paritetiche territoriali.
Titolo XXVII - Enti bilaterali
Art. 60 - Contratti di inserimento.
Art. 61 - Contratti di riallineamento.
Titolo XXVIII - Esclusività di stampa
Allegato B Statuto tipo dell'Ente Bilaterale Turismo
Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i lavoratori dipendenti delle aziende che svolgono attività nel settore del turismo (fino a 15 dipendenti) sottoscritto dalle parti il 31 dicembre 2003, in vigore dal 31 dicembre 2003
Confederazione Italiana Federazioni Autonome (Cifa) [...]; Federazione Autonoma Commercianti, Rappresentanti, Operatori del Turismo e Artigiani (Fedarcom) [...] e Confederazione Generale Sindacati Autonomi Lavoratori (Confsal) [...]; Federazione Italiana Lavoratori Commercio (Filc) [...] è stato stipulato il seguente CCNL per i lavoratori dipendenti di aziende che svolgono attività nel settore del turismo:
- aziende alberghiere
- complessi turistici ricettivi dell'aria aperta
- imprese viaggi e turismo
- alberghi diurni
Il presente CCNL disciplina in materia unitaria, per tutto il territorio nazionale, i rapporti di lavoro, a tempo indeterminato e determinato, tra le aziende del settore del turismo e il relativo personale dipendente.
Il contratto si applica:
a) alle Aziende alberghiere:
- colonie climatiche
b) ai Pubblici esercizi:
- bottiglierie e fiaschetterie
- osterie
- friggitorie
- posti di ristoro
- spacci aziendali
- aziende di ristorazione collettiva
c) ai Complessi turistici ricettivi dell'aria aperta:
d) agli Stabilimenti balneari
e) alle Imprese Viaggi e Turismo
f) agli Alberghi diurni.
Per i dipendenti: custodi, guardiani, portieri, inservienti, camerieri, personale di servizio e di cucina, centralinisti e interpreti, con mansioni discontinue o di semplice attesa l'orario di lavoro è fissato in 45 ore settimanali.
Il lavoro ordinario prestato occasionalmente nelle ore notturne viene maggiorato della percentuale del 5% sulla paga base tabellare.
La durata del tempo per la consumazione dei pasti è compresa tra un minimo di mezz'ora ad un massimo di 1 ora al giorno.
Qualora l'orario di lavora superi le 5 ore deve essere interrotto da un riposo intermedio di almeno mezz'ora.
Ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto di lavoro a tempo indeterminato dando preavviso per iscritto con raccomandata r/r.
- l'insubordinazione verso il datore di lavoro o superiori;
- la non osservanza delle norme previste nel presente CCNL;
La durata dell'addestramento o del tirocinio sarà di sei mesi per i giovani in possesso di qualifica rilasciata dagli Istituti professionali di Stato, o di attestati di qualifica rilasciati dalle Scuole di Addestramento professionale regionale e da Enti e Istituti riconosciuti dalla Regione, sempre che i suddetti titoli siano dell'indirizzo didattico specifico rispetto all'attività esplicata nell'apprendimento.
Si considerano aziende di stagione, le aziende di cui all'art. 1 del presente contratto che abbiano, comunque, un periodo di chiusura durante l'anno.
La durata massima e consecutiva dell'attività non potrà essere superiore a 6 mesi.
Per quanto riguarda le aziende alberghiere, il presente contratto si applica a tutte le aziende la cui classificazione a stelle non superi il numero di 4.
L'orario di lavoro è fissato in 8 ore giornaliere, mentre per i lavoratori con mansioni discontinue o di semplice attesa è fissato fine ad un massimo di 10 ore da svolgersi in base alle esigenze dell'azienda in riferimento ai periodi di maggiore intensità lavorativa, sempre in armonia e in ottemperanza alla normativa vigente.
Nel fissare tale durata di lavoro giornaliera si è tenuto conto del fatto che le aziende di stagione non possono a priori, conoscere l'entità del lavoro da svolgere che è caratterizzata dalle prenotazioni e disdette della clientela, dagli eventi atmosferici, dalle condizioni climatiche, nonché dagli altri eventi che possono comunque, ripercuotersi sull'attività aziendale.
La distribuzione dell'orario settimanale è fissata in 6 giornate.
L'orario per la consumazione dei pasti del lavoratore, (mezzogiorno e sera), delle colazioni (prima mattina, metà mattina e pomeriggio) è di complessive 2 ore giornaliere, che dovranno essere decurtate dall'orario giornaliero di lavoro.
Tenuto conto delle esigenze aziendali, al dipendente che non ha usufruito del periodo di ferie, durante il periodo stagionale, sarà corrisposta un'indennità sostitutiva in aggiunta alla normale retribuzione.
Tutte le eventuali controversie inerenti al presente CCNL del Turismo potranno essere demandati a richiesta anche da una sola delle parti contrattuali stipulanti alla Commissione di Conciliazione paritetica locale o nazionale di cui agli artt. 58 e 59 del presente contratto.
La Commissione di conciliazione paritetica nazionale ha il compito di favorire la costituzione degli EBN (Ente Bilaterale Nazionale) su basi paritetiche delle associazioni dei datori di lavoro e lavoratori dipendenti.
Le suddette Commissioni avranno la sede presso una delle associazioni dei datori di lavoro locali aderenti alle associazioni nazionali stipulanti il presente contratto.
La Commissione è convocata dall'associazione imprenditoriale locale interessata ogniqualvolta è fatta la richiesta con lettera raccomandata da una delle parti rappresentate.
Le Commissioni di conciliazione istituite con accordo sindacale tra le parti stipulanti il CCNL devono essere comunicate all'EBN per includerli nell'Archivio dei contratti.
1) Le parti stipulanti inoltre, concordano di costituire un Organismo denominato "Ente Bilaterale Nazionale" (EBN) che avrà quale finalità quello di:
- gestire i contratti di formazione e lavoro;
5) L'EBN promuoverà tutte quelle iniziative che rispondano alle esigenze di ottimizzare le risorse interne.
Il finanziamento dell'EBN avverrà tramite contribuzione (0,15%) calcolata sull'imponibile previdenziale del monte dei salari, di cui una parte a carico delle aziende (0,10%) e una parte a carico dei lavoratori (0,5%) (allegato B, Statuto tipo Ente bilaterale).

References: Articolo 31
 Articolo 32

Art. 56

Art. 57

Art. 60

Art. 61