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BOZZA DI CONVENZIONE TRA L AZIENDA USL DI PIACENZA E LA.. TRA PREMESSO - PDF
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1 BOZZA DI CONVENZIONE TRA L AZIENDA USL DI PIACENZA E LA.. TRA L Azienda USL di Piacenza con sede legale in Piacenza, Via Anguissola 15, Codice Fiscale e P.IVA n , rappresentata dal Direttore U.O. Qualità e Formazione, Dr.ssa Maria Gasparini, nata a Gualtieri (RE) il 12/05/1954, la quale interviene per conto ed in rappresentanza del Direttore Generale, Ing. Luca Baldino nato a Milano il 19/07/1967, domiciliato per la Sua carica presso la sede medesima, in forza della deliberazione n. 40 del 06/03/2015 (di seguito denominata Azienda); E La Società.(d ora innanzi denominata..) Codice Fiscale..e Numero di iscrizione presso Registro Imprese di,, Capitale Sociale..con sede in., Via.n. rappresentata dal Suo Procuratore Dr. Direttore., nato a.il, domiciliato per la Sua carica presso la sede della Società; PREMESSO che la sperimentazione dei farmaci e (dei dispositivi medici) è uno degli obiettivi del Servizio Sanitario Nazionale; che. ha individuato, messo a punto e sviluppato un principio attivo (o dispositivo medico) appartenente alla classe.denominato..(d ora in poi denominato Prodotto); che è intenzione di di effettuare la sperimentazione clinica del prodotto farmaceutico (o dispositivo medico) presso l Unità Operativa di., Presidio Ospedaliero di.. dell Azienda USL di Piacenza; che.ha richiesto in data. il Parere Unico al Comitato Etico del Centro Coordinatore. e lo ha ottenuto in data ; che.ha ottenuto il Parere Favorevole del Centro Coordinatore della sperimentazione nella seduta del..; che il Comitato Etico dell Azienda ha approvato l esecuzione della sperimentazione oggetto della presente convenzione nella seduta del.; che.ha chiesto ed ottenuto dall Azienda la disponibilità ad effettuare tale sperimentazione presso l Unità Operativa di.. Presidio Ospedaliero di dell Azienda USL di Piacenza, sotto la responsabilità del Dr.., con Provvedimento n.del..; SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE Art. 1 Premesse Le premesse formano parte integrante della presente convenzione. Art. 2 - Oggetto della convenzione affida all Azienda, e per essa all Unità Operativa di..(in seguito denominata Unità), che accetta la seguente sperimentazione clinica. Prot. Trattasi di una sperimentazione clinica. di fase.(d ora innanzi denominata Sperimentazione), relativa al Prodotto, così come identificata nel protocollo di Sperimentazione (d ora innanzi denominato Protocollo). L Azienda assicura di possedere la preparazione, gli strumenti, le attrezzature ed il personale necessari per la conduzione della Sperimentazione e garantisce inoltre l osservanza di questo contratto. Lo 1
2 Sperimentatore garantisce l osservanza del Protocollo da parte di tutti i ricercatori interessati e si accerta che tutto il personale coinvolto sia esaurientemente informato sulla Sperimentazione. Art. 3 Esame del protocollo di studio e dei successivi emendamenti La Ditta., al momento della presentazione dei documenti da sottoporre all approvazione del Comitato Etico, produce, unitamente al protocollo di studio, una nota d impegno, indirizzata al Direttore Generale dell Azienda e spedita alla Segreteria del C.E., a versare le seguenti somme : (scegliere fra le seguenti opzioni) 2.000,00 al ricevimento della nota di addebito quale rimborso spese per l esame del protocollo clinico con prodotto, 3.000,00 al ricevimento della nota di addebito quale rimborso spese per l esame del protocollo clinico con richiesta di parere unico prodotto, 1.000,00 al ricevimento della nota di addebito quale rimborso spese per l esame dello studio osservazionale prodotto. La. si impegna a produrre contestualmente alla presentazione di ogni singolo emendamento sostanziale da sottoporre all approvazione del Comitato Etico, una nota di impegno, indirizzata al Direttore Generale dell Azienda e spedita alla Segreteria del C.E., a versare la somma di 500,00 al ricevimento della nota di addebito quale rimborso spese per l esame di ogni singolo emendamento sostanziale relativo al protocollo di studio già approvato. Art. 4 Responsabili della sperimentazione Il responsabile della Sperimentazione per l Azienda è il Dr...che si assume la responsabilità scientifica nei confronti di..relativamente alla Sperimentazione stessa e che sarà affiancato dal personale in forza presso l Unità di. del Presidio Ospedaliero di.. dell Azienda di Piacenza (d ora innanzi denominati Sperimentatori). Il responsabile scientifico della Sperimentazione per è il Dr,.. ha affidato il monitoraggio della Sperimentazione alla Contract Research Organization..Via n.., - Clinical Trial Coordinator : Dr...tel..Fax . Art. 5 Conduzione della sperimentazione La Sperimentazione dovrà essere condotta secondo i principi etici fissati dalla Dichiarazione di Helsinki e dovranno essere predisposti ed attuati tutti i principi della Buona Pratica Clinica (D.M. 15/07/1997) in conformità con le vigenti disposizioni in materia (Direttiva 2001/20/CE e D.Lgs.vo 211/2003) ed eseguita secondo le clausole ed i metodi descritti nel Protocollo, ed in ottemperanza a quanto disposto dal Comitato Etico. La Sperimentazione dovrà essere effettuata nel rispetto del Codice in materia di protezione dei dati personali D.Lgs.vo 196/2003. In ottemperanza alla Circolare Ministeriale n. 6 del 02/09/2002,. si impegna a rendere pubblici i risultati della Sperimentazione utilizzando anche la sezione specifica dell Osservatorio Nazionale sulle sperimentazioni cliniche. La Sperimentazione dovrà essere inoltre effettuata nel rispetto delle normative e delle procedure vigenti sulla farmacovigilanza. Art. 6 Consenso Informato Lo Sperimentatore prima di iniziare la Sperimentazione, deve acquisire il consenso scritto informato dal paziente secondo lo schema allegato al Protocollo. Art. 7 Numero di pazienti richiesti La Sperimentazione verrà effettuata sui pazienti che rispondono ai criteri di esclusione ed inclusione del protocollo, e dovranno essere trattati in accordo con il Protocollo, utilizzando campioni di Prodotto per Sperimentazione forniti da..a propria cura e spese e per tutta la durata della sperimentazione. Tali campioni dovranno essere inviati alla Farmacia Ospedaliera, che provvederà alla loro registrazione, all appropriata conservazione ed alla consegna all Unità interessata, ai sensi dell art. 7, u.c., del D.M. 23/11/1982. Dopo lo svolgimento o alla fine della Sperimentazione, ogni rimanenza di Prodotto dovrà essere resa alla. Art. 8 Durata La presente convenzione decorrerà dall ultima delle due date di sottoscrizione della stessa fino al termine della Sperimentazione previsto per. Qualora la Sperimentazione non venisse 2
3 conclusa entro tale termine,. avrà la facoltà di prorogare la convenzione dandone comunicazione scritta a mezzo lettera raccomandata A/R all Azienda. Art. 9 Corrispettivo e modalità di pagamento Il corrispettivo pattuito relativo alla Sperimentazione e comprensivo delle spese sostenute dall Azienda per l esecuzione del presente rapporto è di Euro..(in lettere) + IVA per ogni paziente valutabile (correttamente trattato con il farmaco in studio e del quale vi sia la valutazione completa della visita finale), i cui dati risultino analizzabili ai fini statistici previsti dal Protocollo di cui : Visita 1 : Euro..+ IVA, Visita 2 : Euro + IVA, ecc (descrizione eventuali esami extraroutinari) : Euro +IVA (descrizione eventuali bonus a pz. completato) : Euro +IVA Tale compenso è da intendersi comprensivo dei test strumentali e di ogni altra procedura, afferenti alla routinaria pratica clinica, che, come previsto dal Protocollo, verranno eseguiti presso l Azienda. Si concorda inoltre che la..rimborserà integralmente all Azienda gli importi per eventuali indagini non routinarie, secondo le tariffe previste dal tariffario attualmente in vigore, da applicare nei confronti dei paganti in proprio. Le quote spettanti all Azienda verranno corrisposte tramite bonifici bancari, dietro presentazione di regolari fatture che saranno richieste per iscritto dall Ufficio Amministrativo di (Dr..Tel.. E.mail..). Il versamento dovrà essere effettuato presso: CA.RI.PARMA-CREDIT AGRICOLE S.p.A. Sede Centrale di Piacenza Via Poggiali 18 Codice Fiscale e P.IVA Coordinate internazionali: IBAN IT03T SWIFT CRPPIT2P001 Causale: Indicare il Protocollo di studio, il n. di repertorio, l Unità Operativa e il nominativo del Principal Investigator Ai fini dell emissione della fattura si richiede di precisare: A chi va intestata la fattura A chi va spedita la fatture Codice Fiscale e Partita IVA. Art. 10 Riunioni Qualora per esigenze di verifica o di messa a punto della Sperimentazione,..dovesse far partecipe il personale che partecipa alla Sperimentazione agli Investigator s Meeting, ossia ad incontri organizzati in luoghi diversi dalla sede dell Azienda,.. provvederà direttamente alle spese di viaggio e di soggiorno del predetto personale in misura equa e commisurata all effettiva durata degli incontri stessi. Resta inteso, che qualora occorresse da parte dell Azienda specifica autorizzazione per la partecipazione agli incontri di cui sopra, sarà cura del personale che intende partecipare munirsene. Art. 11 Interruzione della sperimentazione si riserva il diritto di interrompere la Sperimentazione prima del termine previsto qualora : l arruolamento dei soggetti non soddisfi criteri qualitativi e/o quantitativi oppure la registrazione dei dati sperimentali sia in accurata e/o incompleta, l incidenza e/o la gravità degli eventi avversi di questo o di altri studi suggeriscano un potenziale pericolo nel proseguimento del trattamento con il farmaco in questione, per motivi amministrativi anche interni a. Al verificarsi dell interruzione anticipata della Sperimentazione,.. corrisponderà all Azienda i compensi effettivamente maturati fino a quel momento. La notizia dell interruzione verrà data da tramite raccomandata con ricevuta di ritorno e sarà diretta al Responsabile della Sperimentazione, al Comitato Etico ed alla Direzione dell Azienda. Art. 12 Segretezza L Azienda si impegna a mantenere segreti tutti i dati, le notizie e le informazioni fornite da. per l esecuzione della Sperimentazione stessa, e a non rivelarle a chicchessia, se non previo consenso scritto di, impegnandosi altresì a non usare le stesse ad altro scopo che esuli quello inerente la Sperimentazione. L Azienda si impegna altresì ad estendere l obbligo agli Sperimentatori e a qualunque altra persona che, per qualsiasi motivo, dovesse venire a conoscenza di tali dati, notizie e informazioni. 3
4 Art. 13 Proprietà dei risultati della Sperimentazione acquisisce, in virtù del pagamento della somma precedentemente indicata all art. 8 della presente convenzione, tutti i diritti esclusivi di proprietà e di sfruttamento economico dei risultati (ritrovati, procedimenti, usi, forme inerenti il Prodotto) derivanti dalla Sperimentazione. Art. 14 Pubblicazione dei risultati della Sperimentazione Considerato che il fine della Sperimentazione di cui al presente contratto è quello di migliorare le conoscenze sulla patologia, sul principio attivo (o dispositivo medico) sperimentale nonché sul rapporto beneficio-rischio per il paziente, e che i pazienti vi hanno liberamente aderito nella convinzione che i risultati saranno utili al miglioramento delle cure per le patologie da cui sono affetti, le parti convengono sulla necessità di garantire la più ampia pubblicazione e diffusione dei dati in modo coerente e responsabile e si obbligano specificamente in tal senso. Il Promotore della Sperimentazione, anche ai sensi della Circolare Ministero Salute n. 6 del 02/09/02, si obbliga a rendere pubblici i risultati dello studio entro 12 mesi (o diverso termine) dalla sua conclusione, utilizzando anche la sezione specifica dell Osservatorio Nazionale sulle Sperimentazioni. (in caso di sperimentazione multicentrica) Poiché la Sperimentazione in oggetto è di natura multicentrica, le parti riconoscono il diritto/dovere di prima pubblicazione in capo allo Sperimentatore Responsabile del Centro Coordinatore, Dr./Prof... Gli Sperimentatori dei centri satellite potranno procedere a pubblicazioni solo dopo che lo Sperimentatore del Centro Coordinatore abbia pubblicato i dati conclusivi dello studio nella sua totalità. Qualora lo Sperimentatore Responsabile del Centro Coordinatore, per qualsivoglia motivo, non possa o non voglia procedere alla pubblicazione, gli Sperimentatori dei centri satellite potranno procedere ad autonome pubblicazioni dei risultati complessivi dello studio decorsi mesi dalla sua conclusione. (in caso di sperimentazione monocentrica) Poiché la Sperimentazione in oggetto è di natura monocentrica, le parti riconoscono che il diritto/dovere di pubblicazione spetta allo Sperimentatore Responsabile del Centro, Dr./Prof... Lo Sperimentatore, del centro coordinatore o dei centri satellite secondo le modalità sopra descritte, ha il diritto di presentare i metodi ed i risultati dello studio in occasione di simposi e di conferenze e di pubblicare i metodi e i risultati dello studio ed altri documenti scientifici relativi allo studio in riviste scientifiche, tesi, dissertazioni o altre pubblicazioni o presentazioni. Lo Sperimentatore fornirà una copia della presentazione e/o pubblicazione proposta al Promotore della Sperimentazione almeno 30 (trenta) giorni prima della data di presentazione per la pubblicazione o presentazione. In nessun caso il Promotore potrà impedire o ritardare la diffusione dei risultati al di là di tale data. Lo Sperimentatore dovrà citare il Promotore della Sperimentazione nella pubblicazione. Art. 15 Copertura assicurativa Studi clinici con farmaci: Per i soggetti coinvolti nella Sperimentazione, la Ditta/Promotore dà atto di aver provveduto a stipulare con la Compagnia.. la Polizza Assicurativa n., per la responsabilità civile verso terzi, a copertura dei rischi per eventuali danni derivanti dalla partecipazione alla Sperimentazione, in applicazione al Decreto 14/07/2009 recante all oggetto Requisiti minimi per le polizze assicurative a tutela dei soggetti partecipanti alle sperimentazioni cliniche dei medicinali. La Ditta/Promotore si impegna ad assicurare, in ogni grado di giudizio, protezione legale allo Sperimentatore e ai suoi collaboratori per eventuali danni causati dagli stessi e non imputabili a dolo o colpa grave. La Ditta/Promotore si impegna altresì, ad esonerare l Azienda da qualsiasi responsabilità nel caso in cui la Sperimentazione provochi danni ai pazienti, salvo i casi di dolo o colpa grave dello Sperimentatore. Lo Sperimentatore si impegna a fornire alla Ditta/Promotore comunicazione tempestiva su qualsiasi evento avverso serio o inconveniente verificatosi nel corso della Sperimentazione, così come su qualsiasi danno diretto o indiretto, attuale o potenziale, al fine di consentire alla Ditta/Promotore l immediata attivazione di ogni azione ritenuta opportuna per la tutela dei diritti propri e dei terzi. Studi clinici osservazionali: La Ditta/Promotore dichiara che, data la natura osservazionale dello studio proposto, non sono necessarie Polizze Assicurative aggiuntive rispetto a quelle già previste per la nomale pratica clinica, così come deliberato dall Agenzia Italiana del Farmaco (A.I.F.A.), con Determinazione del 20/03/2008 recante all oggetto Linee Guida per la classificazione e conduzione degli studi osservazionali sui farmaci punto 6 Copertura assicurativa. 4
5 Art. 16 Rapporti con gli Sperimentatori Le prestazioni oggetto della presente convenzione non possono comunque configurare un rapporto subordinato fra e gli Sperimentatori dipendenti dell Azienda. Art. 17 Referente amministrativo Sig.ra Concetta Alberici, tel. 0523/ segreteria C.E., è identificata, a nome e per conto dell Azienda quale referente per gli aspetti amministrativi della Sperimentazione in questione. Art. 18 Modifiche alla convenzione Eventuali modifiche della presente convenzione potranno essere effettuate, previo accordo tra le Parti contraenti, solo tramite la stesura di apposite modifiche scritte. Art. 19 Registrazione e bolli Il presente atto è soggetto a registrazione solo in caso d uso, ai sensi dell art. 5, 2 comma, D.P.R. n. 131/1986. Le spese di registrazione sono a carico della Parte richiedente mentre quelle di bollo sono a carico dello Sponsor/CRO. Art. 20 Protezione dei dati personali Con riferimento a quanto disposto dal vigente Codice in materia di protezione dei dati personali D. L.gs.vo 196 del 30/06/2003, le Parti si danno reciprocamente atto di essere a conoscenza del fatto che i dati relativi al proprio Ente, utili a fini di legge ed al fine di adempiere agli obblighi contenuti in questo contratto, verranno dall altra parte conservati ed utilizzati. Pertanto con la firma di questo contratto, le parti intendono anche esprimere esplicitamente il proprio consenso ai trattamenti sopra descritti e nei limiti delle finalità sopracitate. Art. 21 Procedure per l invio della documentazione Tutta la documentazione relativa all invio dei protocolli di studio, degli emendamenti, degli eventi avversi nonché della conclusione o della sospensione degli studi, dovrà pervenire alla Segreteria del Comitato Etico esclusivamente tramite il Promotore della sperimentazione. Art. 21 Foro competente Per qualsiasi controversia derivante dall applicazione ed interpretazione della presente convenzione, sarà competente in via esclusiva il Foro di Piacenza, con espressa esclusione di qualsiasi altro Foro, generale facoltativo. Contratto redatto in triplice copia in bollo. Ogni copia è composta da n... pagine numerate. Letto, approvato e sottoscritto. (città) p.p. Dr. data l Azienda USL di Piacenza Unità Operativa.. Azienda USL di Piacenza Piacenza Il Responsabile Sperimentazione Dr.. Per delega il Direttore Azienda USL di Piacenza Dr.ssa Maria Gasparini.. data 5

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 art. 8
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 art. 5
 Art. 20
 Art. 21
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