Source: https://www.comunesarno.it/ModulisticaSUAP/index_SUED.html
Timestamp: 2020-05-29 18:47:14+00:00

Document:
SPORTELLO UNICO DIGITALE - COMUNE DI SARNO
Modulistica on-line per: Edilizia Privata ed Edilizia Produttiva
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Diritti di Segreteria ed Oneri Istruttori - Sanzioni Pecunarie per Procedimenti Amministrativi di Edilizia Privata
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- Procura Speciale per Pratiche SUAP;
- Scheda Anagrafica DDR_173 20/08/2018;
- Manuale Utente SUAP;
- Regione Campania - accordo Stato-Regione: modulistica unificata;.
- Acrobate Reader: per la lettura dei file .pdf;.
- Supremo: Desktop Remoto per tele assistenza;.
- Dike Infocert: per la gestione dei file con firma digitale; .
- Autodesk Review: per la lettura file .dwf .
Modulistica Edilizia Privata e Produttiva
Descrizione; CFL - COMUNICAZIONE DI FINE LAVORI
La comunicazione di fine lavori all'atto formale con cui si comunica ufficialmente la chiusura di una attivita' edilizia e del cantiere, relativo ad una pratica edilizia (SCIA, SCIA Alternativa al Permesso di Costruire, Permesso di Costruire, CILA ecc).
L'aggiornamento catastale (Docfa) va effettuato entro trenta giorni dalla comunicazione di fine lavori.
Con la Comunicazione di Fine Lavori iniziano a decorrere la responsabilita' dei soggetti intervenuti nel processo edilizio e la responsabilita' esclusiva del committente per le difformita' e/o gli abusi edilizi compiuti a seguito della conclusione dei lavori.
Riferimento normativo; CFL - COMUNICAZIONE DI FINE LAVORI
La Comunicazione di Fine Lavori non Ã¨ oggetto di normativa (solo lâ€™autocertificazione di cui agli artt. 75 e 76 del DPR 445/2000);
Quadro riepilogativo allegati; CFL - COMUNICAZIONE DI FINE LAVORI
Ricevuta di versamento dei diritti di segreteria(Se previsto)
Copia del documento di identita' del/i titolare/i
Copia di elaborato planimetrico del progetto con eventuali varianti depositato in Comune con individuazione delle opere parzialmente concluse
Descrizione; CILA - COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI ASSERVATA
La Comunicazione Inizio Lavori Asseverata è una pratica amministrativa che serve alla Pubblica Amministrazione per compiere il ruolo di Vigilanza sull'attivita' edilizia che si svolge sul proprio territorio. Con una C.I.L.A. oggi si può ristrutturare il proprio appartamento, si possono effettuare opere di manutenzione ordinaria o straordinaria sul proprio immobile.
Con la C.I.L.A. si possono fare le opere non riconducibili ad attivita' edilizia libera, a D.I.A. o al Permesso di costruire (art. 10 D.P.R. 380/2001).
La C.I.L.A. e' richiesta per opere di manutenzione straordinaria, (cosÃ¬ come definiti dall'art.6 del D.P.R. 380/2001) .
Nessuna autorizzazione e' prevista per gli interventi di manutenzione ordinaria, per i quali e' prevista una semplice comunicazione da parte del proprietario dell'unitÃ abitativa al Comune.
Riferimento normativo; CILA - COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI ASSERVATA
D.P.R. 380/2001 art. 6. .
Legge di conversione n. 73/2010.
Quadro riepilogativo allegati; CILA - COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI ASSERVATA
Soggetti coinvolti (Sempre obbligatorio)
Copia del documento di identità del/i titolare/i (Sempre obbligatorio)
Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro(Sempre obbligatorio)
Ricevuta di versamento a titolo di oblazione
Copia dei documenti dâ€™identitÃ dei comproprietari
Elaborati grafici dello stato di fatto e di progetto
Documentazione necessaria per il rilascio di atti di assenso obbligatori ai sensi delle normative di settore (specificare)
Descrizione; SCIA - SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA'
Sono realizzabili mediante la segnalazione certificata di inizio di attivita':
a) gli interventi di manutenzione qualora riguardino le parti strutturali dell'edificio;
b) gli interventi di restauro e di risanamento conservativo qualora riguardino le parti strutturali dell'edificio;
c) gli interventi di ristrutturazione edilizia diversi da quelli indicati nell'articolo 10, comma 1, lettera c.
d) le varianti a permessi di costruire che non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d'uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell'edificio qualora sottoposto a vincolo. Ai fini dell'attivita' di vigilanza urbanistica ed edilizia, nonchÃ© ai fini dellâ€™agibilitÃ , tali segnalazioni certificate di inizio attivita' costituiscono parte integrante del procedimento relativo al permesso di costruzione dell'intervento principale e possono essere presentate prima della dichiarazione di ultimazione dei lavori.
e) le varianti a permessi di costruire che non configurano una variazione essenziale, a condizione che siano conformi alle prescrizioni urbanistico-edilizie e siano attuate dopo l'acquisizione degli eventuali atti di assenso prescritti dalla normativa sui vincoli paesaggistici, idrogeologici, ambientali, di tutela del patrimonio storico, artistico ed archeologico e dalle altre normative di settore.
Riferimento normativo; SCIA - SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA'
Art. 22, D.P.R. n. 380/2001.
All'articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241.
Quadro riepilogativo allegati; SCIA - SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA'
Ricevuta di versamento dei diritti di segreteria(*) -
Documentazione fotografica dello stato di fatto (*)
Autocertificazione relativa alla conformità dell'™intervento per altri vincoli di tutela ecologica (specificare i vincoli in oggetto)
Autocertificazione relativa alla conformità dell'intervento per altri vincoli di tutela funzionale (specificare i vincoli in in oggetto)
Piano di lavoro di demolizione o rimozione dellâ€™amianto
Attestazione di versamento relativa ad oneri, diritti etcâ€¦ connessa alla ulteriore segnalazione presentata
Attestazione del versamento dellâ€™imposta di bollo: estremi del codice identificativo della marca da bollo, che deve essere annullata e conservata dallâ€™interessato ovvero
Assolvimento dellâ'imposta di bollo con le altre modalitÃ previste, anche in modalità virtuale o tramite bollo
Documentazione per la richiesta di deroga alla normativa per l'abbattimento delle barriere architettoniche
Documentazione necessaria al rilascio del parere progetto da parte dei Vigili del Fuoco
Documentazione per la deroga allâ€™integrale osservanza delle regole tecniche di prevenzione incendi
Documentazione di previsione di impatto acustico ai fini del rilascio del nulla-osta
Documentazione per la richiesta di deroga alla conformità ai requisiti igienico sanitari
Documentazione necessaria per il rilascio dellâ€™autorizzazione sismica
Relazione paesaggistica semplificata e documentazione per il rilascio per l'autorizzazione paesaggistica semplificata
Relazione paesaggistica e documentazione per il rilascio per l'autorizzazione paesaggistica
Documentazione per il rilascio del parere/nulla osta dell'ente competente per bene in area protetta
Documentazione per il rilascio dell'autorizzazione relativa al vincolo idrogeologico
Documentazione per il rilascio dell'autorizzazione relativa al vincolo idraulico
Documentazione necessaria all'approvazione del progetto (VINCA)
Documentazione necessaria ai fini del rilascio degli atti di assenso relativi ad altri vincoli di tutela ecologica (specificare i vincoli in oggetto)
Documentazione necessaria ai fini del rilascio degli atti di assenso relativi ai vincoli di tutela funzionale (specificare i vincoli in oggetto)
Attestazione di versamento relativa ad oneri, diritti etc... connessa alla richiesta di rilascio di autorizzazioni
Descrizione; PDC - PERMESSO DI COSTRUIRE
c) gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino modifiche della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d'uso, nonchÃ© gli interventi che comportino modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni.
Le regioni stabiliscono con legge quali mutamenti, connessi o non connessi a trasformazioni fisiche, dell'uso di immobili o di loro parti, sono subordinati a permesso di costruire o a segnalazione certificata di inizio attivita'.
Le regioni possono altresÃ¬ individuare con legge ulteriori interventi che, in relazione all'incidenza sul territorio e sul carico urbanistico, sono sottoposti al preventivo rilascio del permesso di costruire.
Riferimento normativo; PDC - PERMESSO DI COSTRUIRE
Art. 10 D.P.R. n. 380/2001 .
Quadro riepilogativo allegati; PDC - PERMESSO DI COSTRUIRE
Estremi del codice identificativo della marca da bollo e scansione della stessa, annullata mediante la data, ovvero altre modalità di assolvimento, anche virtuale, dell'imposta di bollo
Copia dei documenti d'identità dei comproprietari
Relazione tecnica sui consumi energetici (può essere trasmessa in allegato alla comunicazione di inizio lavori)
Autocertificazione del tecnico abilitato
Provvedimento di VIA o AIA, comprensivo dell'assenso al Piano di Utilizzo dei materiali da scavo, rilasciato da :
Autocertificazione del titolare resa all'ARPA ai sensi del comma 2 dell'art. 41-bis D.L. n. 69 del 2013
Documentazione relativa al piano di lavoro di demolizione o rimozione dell'amianto
Documentazione necessaria per il rilascio del parere igienico sanitario
Denuncia dei lavori (può essere trasmessa in allegato alla comunicazione di inizio lavori)
Denuncia dei lavori in zona sismica (può essere trasmessa in allegato alla comunicazione di inizio lavori)
Documentazione necessaria per il rilascio dell'autorizzazione sismica
Relazione geologica/geotecnica (può essere trasmessa in allegato alla comunicazione di inizio lavori)
Documentazione necessaria ai fini del rispetto di obblighi imposti dalla normativa regionale
Documentazione necessaria per il rilascio della autorizzazione paesaggistica
Documentazione necessaria per il rilascio del parere/nulla osta da parte della Soprintendenza
Documentazione necessaria per il rilascio del parere/nulla osta dell'ente competente per bene in area protetta
Documentazione necessaria per il rilascio dellâ'autorizzazione relativa al vincolo idrogeologico
Documentazione necessaria per il rilascio dell'autorizzazione relativa al vincolo idraulico
Documentazione necessaria allâ'approvazione del progetto in zona speciale di conservazione
Documentazione necessaria per il rilascio di atti di assenso relativi ad altri vincoli di tutela ecologica (specificare i vincoli in oggetto)
Documentazione necessaria per il rilascio di atti di assenso relativi ai vincoli di tutela funzionale (specificare i vincoli in oggetto)
SCAG - Segnalazione Certificata di Agibilità
Descrizione; SCAG - SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI ABILITA'
Con la Segnalazione certificata di agibilità il direttore dei lavori (o il professionista abilitato nel caso in cui il direttore dei lavori non sia stato nominato) assevera l'agibilità (anche parziale) dell'immobile ed anche la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità , risparmio energetico degli edifici e degli impianti, nonchÃ© la conformità dell'opera al progetto presentato.
Presentazione Segnalazione Certificata di Agibilità entro 15gg dalla comunicazione di Fine Lavori corredata da tutta la documentazione impiantistica, strutturale e catastale inerente lâ'immobile.
30 giorni di tempo per il controllo della documentazione da parte dellâ'Ufficio Preposto ed eventualmente richiedere integrazioni o precisazioni. Per dimostrare la sussistenza delle condizioni di Agibilità dellâ'immobile, bisogna conservare copia della Segnalazione Certificata di Agibilità presentata dal Tecnico Abilitato con indicazione del numero di protocollo rilasciato dagli Uffici Comunali.
singoli edifici o singole porzioni della costruzione, purchÃ© funzionalmente autonomi, qualora siano state realizzate e collaudate le opere di urbanizzazione primaria relative all'intero intervento edilizio e siano state completate e collaudate le parti strutturali connesse, nonchÃ© collaudati e certificati gli impianti relativi alle parti comuni;
singole unità immobiliari, purchÃ© siano completate e collaudate le opere strutturali connesse, siano certificati gli impianti e siano completate le parti comuni e le opere di urbanizzazione primaria dichiarate funzionali rispetto all'edificio oggetto di agibilità parziale.
Riferimento normativo; SCAG - SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI ABILITA'
DLgs 222 del 2016.
Dl 69 del 2013.
Quadro riepilogativo allegati; SCAG - SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI ABILITA'
Documentazione relativa allâ'isolamento termico e certificazione APE
Documentazione relativa al rispetto delle norme prevenzione incendi (d.P.R. 1/8/2011 nÂ° 151)
Documentazione relativa allâ'anagrafe delle unità immobiliari
Descrizione; SCIA ALTERNATIVA AL PERMESSO DI COSTRUIRE
La nuova norma interviene in modo significativo sul Testo Unico dellâ'Edilizia (Dpr 380/2001) eliminando la Denuncia di inizio attivita' (Dia), ora sostituita completamente dalla Segnalazione certificata di inizio attivita' (Scia), e la Comunicazione di inizio lavori (Cil).
E' possibile usare la Scia alternativa al permesso di costruire per:
- gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino modifiche della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti o che, limitatamente agli immobili nei centri storici, comportino mutamenti della destinazione dâ'uso, nonchÃ© gli interventi che comportino modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincoli;
- interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi,Â o accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive;
In questi casi, dopo la presentazione della Scia, e' necessario attendere almeno trenta giorni prima dell'effettivo inizio dei lavori.
Riferimento normativo; SCIA ALTERNATIVA AL PERMESSO DI COSTRUIRE
D.lgs. 222/2016.
Art. 23 D.P.R. n. 380/2001 .
Quadro riepilogativo allegati; SCIA ALTERNATIVA AL PERMESSO DI COSTRUIRE
Procura/delega -
Autocertificazione relativa alla conformità dellâ'intervento per altri vincoli di tutela ecologica (specificare i vincoli in oggetto)
Autocertificazione relativa alla conformità dellâ'intervento per altri vincoli di tutela funzionale (specificare i vincoli in oggetto)
ULTERIORE DOCUMENTAZIONE PER LA PRESENTAZIONE DI ALTRE COMUNICAZIONI, SEGNALAZIONI, ASSEVERAZIONI O NOTIFICHE (SCIA UNICA)
Piano di lavoro di demolizione o rimozione dellâ'amianto
Attestazione del versamento dellâ'imposta di bollo: estremi del codice identificativo della marca da bollo, che deve essere annullata e conservata dallâ'interessato ovvero
Assolvimento dellâ'imposta di bollo con le altre modalità previste, anche in modalità virtuale o tramite bollo
Documentazione per la richiesta di deroga alla normativa per lâ'abbattimento delle barriere architettoniche
Documentazione per la deroga allâ'integrale osservanza delle regole tecniche di prevenzione incendi
Documentazione necessaria per il rilascio dellâ'autorizzazione sismica
Documentazione necessaria al rilascio delle autorizzazioni relative agli scarichi idrici e agli allacci in fognatura
Relazione paesaggistica semplificata e documentazione per il rilascio per lâ'autorizzazione paesaggistica semplificata
Relazione paesaggistica e documentazione per il rilascio per lâ'autorizzazione paesaggistica
Documentazione per il rilascio del parere/nulla osta dellâ'ente competente per bene in area protetta
Documentazione per il rilascio dellâ'autorizzazione relativa al vincolo idrogeologico
Documentazione per il rilascio dellâ'autorizzazione relativa al vincolo idraulico
Documentazione necessaria allâ'approvazione del progetto (VINCA)
Documentazione necessaria ai fini del rilascio degli atti di assenso relativi ai vincoli di tutela funzionale (specificare i
Attestazione di versamento relativa ad oneri, diritti etcâ€¦ connessa alla richiesta di rilascio di autorizzazioni
Istanza Certificato Destinazione d'Uso
Descrizione; ISTANZA CERTIFICATO DESTINAZIONE D'USO
La richiesta di certificato di destinazione dâ'uso deve essere inoltrata da persona fisica, proprietario dell'immobile o avente titolo, ai sensi dell'articolo 22 del Regolamento edilizio.
Nel caso di più richiedenti (enti, società , ditta, ecc.) deve essere individuata una sola persona fisica allegando specifica delega degli aventi titolo unitamente a fotocopia firmata del documento d'identità .
Riferimento normativo; ISTANZA CERTIFICATO DESTINAZIONE D'USO
Art. 5 del Dpr n.380/01.
Quadro riepilogativo allegati; ISTANZA CERTIFICATO DESTINAZIONE D'USO
Copia dell'atto comprovante la titolarità all'esecuzione delle opere (oppure dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà ) quando non in possesso di pubbliche amministrazioni;
Riferimenti catastali in merito all'avvenuto accatastamento dell'intero immobile;
Elaborati grafici in tavola unica della consistenza dell'immobile;
Descrizione; RICHIESTA CERTIFICATO DESTINAZIONE URBANISTICA
La richiesta di certificato di destinazione urbanistica deve essere inoltrata da persona fisica, proprietario dell'immobile o avente titolo, ai sensi dell'articolo 22 del Regolamento edilizio.
Riferimento normativo; RICHIESTA CERTIFICATO DESTINAZIONE URBANISTICA
Art. 30 del D.P.R. 380/2001.
Quadro riepilogativo allegati; RICHIESTA CERTIFICATO DESTINAZIONE URBANISTICA
Estratto di mappa catastale con evidenziati gli immobili per cui si richiede il certificato;
Estratto dello strumento urbanistico vigente con lâ'esatta individuazione degli immobili per cui si richiede il certificato di destinazione urbanistica;
Comunicazione per (modello .pdf editabile):
Integrazione documentale;
Descrizione; INTEGRAZIONE DOCUMENTALE
Le amministrazioni interessate, almeno 5 giorni prima della scadenza dei termini (30 gg in edilizia), possono presentare eventuali proposte motivate per l'adozione dei provvedimenti (poteri inibitori e conformativi ) di:
- divieto di prosecuzione dellâ'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi;
- conformare l'attività intrapresa e i suoi effetti alla normativa vigente, prescrivendo le misure necessarie e indicando il termine per conformarsi. L'interessato può conformare l'attività intrapresa entro un termine non inferiore a 30 giorni.
Riferimento normativo; INTEGRAZIONE DOCUMENTALE
Art. 19 Legge 241/1990.
Eventuale documentazione integrativa richiesta;
eventuali atti di assenso richiesti;
Osservazioni alla comunicazione motivi ostativi;
Descrizione; OSSERVAZIONI ALLA COMUNICAZIONE MOTIVI OSTATIVI
"Nei procedimenti ad istanza di parte il responsabile del procedimento o lâ'autorità competente, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, comunica tempestivamente agli istanti i motivi che ostano allâ'accoglimento della domanda.
Dellâ'eventuale mancato accoglimento di tali osservazioni e' data ragione nella motivazione del provvedimento finale. Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano alle procedure concorsuali e ai procedimenti in materia previdenziale e assistenziale sorti a seguito di istanza di parte e gestiti dagli enti previdenzialiâ€�.
Riferimento normativo; OSSERVAZIONI ALLA COMUNICAZIONE MOTIVI OSTATIVI
Art.-10 bis della legge n. 241/90.
Quadro riepilogativo allegati; OSSERVAZIONI ALLA COMUNICAZIONE MOTIVI OSTATIVI
VERIFICARE LA DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE DAL DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Inizio dei lavori;
Descrizione; INIZIO DEI LAVORI
Il comma 2 dellâ'art. 6 indica che, nel rispetto dei medesimi presupposti di cui al comma 1, previa comunicazione, anche per via telematica, dell'inizio dei lavori da parte dell'interessato all'amministrazione comunale, possono essere eseguiti senza alcun titolo abilitativo i seguenti interventi:
a) gli interventi di manutenzione straordinaria (come prima definiti), â€œivi compresa l'apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell'edificioâ€�;
c) le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità , ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
d) i pannelli solari, fotovoltaici [e termici, senza serbatoio di accumulo esterno], a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
e) le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali6 degli edifici.
Riferimento normativo; INIZIO DEI LAVORI
D.l. 12 settembre 2014, n. 133.
Quadro riepilogativo allegati; INIZIO DEI LAVORI
Fine dei lavori;
Descrizione; CFL - COMUNICAZIONE FINE LAVORI
La comunicazione di fine lavori e' l'atto formale con cui si comunica ufficialmente la chiusura di una attività edilizia e del cantiere, relativo ad una pratica edilizia (SCIA, SCIA Alternativa al Permesso di Costruire, Permesso di Costruire, CILA ecc).
Riferimento normativo; CFL - COMUNICAZIONE FINE LAVORI
La Comunicazione di Fine Lavori non a' ¨ oggetto di normativa (solo l'autocertificazione di cui agli artt. 75 e 76 del DPR 445/2000)
Quadro riepilogativo allegati; CFL - COMUNICAZIONE FINE LAVORI
Variazioni nominativi;
Descrizione; VARIAZIONI NOMINATIVI
La comunicazione può integrare o sostituire i nominativi ed i ruoli dei soggetti coinvolti (professionisti, imprese, ecc.) nei seguenti procedimenti edilizi:
Super SCIA - SCIA Alternativa al Permesso di Costruire
Comunicazione per interventi di edilizia libera.
Riferimento normativo; VARIAZIONI NOMINATIVI
Art. 47 e 76 del DPR n. 445/2000.
Quadro riepilogativo allegati; VARIAZIONI NOMINATIVI
Descrizione; P.A.S. - Procedura Abilitativa Semplificata
- Sintesi della legge Europea per la Promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili.
Riferimento normativo; P.A.S. - Procedura Abilitativa Semplificata
- Direttiva 2009/28/Ce del Parlamento Europeo e del Consiglio.
Documentazione per la compilazione della richiesta
- Modello Richiesta P.A.S.;
- Modello Relazione Asseverata;
- Modello Collaudo;
- Modello Verifica Idoneità Impresa;
- Modello Comunicazione Ultimazione dei Lavori;

References: art. 6

Art. 22

Art. 10

Art. 23

Art. 5

Art. 30

Art. 19

Art. 47