Source: http://www.avvocato.live/titolo-ii-dei-delitti-contro-la-pubblica-amministrazione-3/
Timestamp: 2019-05-24 16:52:19+00:00

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TITOLO II – DEI DELITTI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – avvocato
Articolo 314 – Peculato
Il pubblico ufficiale (357 c.p.) o l’incaricato di un pubblico servizio (358 c.p.), che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria, è punito con la reclusione da tre a dieci anni.
Articolo 315 – Malversazione a danno di privati
Articolo 316 – Peculato mediante profitto dell’errore altrui
Articolo 316-bis – Malversazione a danno dello Stato
Articolo 316-ter – Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato
Salvo che il fatto costituisca il reato previsto dall’articolo 640-bis chiunque mediante l’utilizzo o la presentazione di dichiarazioni o di documenti falsi o attestanti cose non vere, ovvero mediante l’omissione di informazioni dovute, consegue indebitamente, per sé o per altri, contributi, finanziamenti, mutui agevolati o altre erogazioni dello stesso tipo, comunque denominate, concessi o erogati dallo Stato, da altri enti pubblici o dalle Comunità europee è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.
Il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe o induce taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o ad un terzo, denaro od altra utilità, è punito con la reclusione da quattro a dodici anni (32-quater c.p.).
Articolo 317bis – Pene accessorie
La condanna per i reati di cui agli articoli 314 e 317 importa l’interdizione perpetua dai pubblici uffici (283 c.p.). Nondimeno, se per circostanze attenuanti viene inflitta la reclusione per un tempo inferiore a tre anni, la condanna importa l’interdizione temporanea (28, 37 c.p.).
Articolo 318 – Corruzione per un atto d’ufficio
Il pubblico ufficiale, che, per compiere un atto del suo ufficio, riceve, per sé o per un terzo, in denaro od altra utilità, una retribuzione che non gli è dovuta, o ne accetta la promessa, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni (32-quater c.p.).
Se il pubblico ufficiale riceve la retribuzione per un atto d’ufficio da lui già compiuto, la pena è della reclusione fino ad un anno.
Articolo 319 – Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio
Il pubblico ufficiale (357 c.p.), che, per omettere o ritardare o per aver omesso o ritardato un atto del suo ufficio, ovvero per compiere o per aver compiuto un atto contrario ai doveri di ufficio, riceve, per sé o per un terzo, denaro od altra utilità, o ne accetta la promessa, è punito con la reclusione da due a cinque anni (32-quater c.p.).
Articolo 319bis – Circostanze aggravanti
La pena è aumentata se il fatto di cui all’articolo 319 ha per oggetto il conferimento di pubblici impieghi o stipendi o pensioni o la stipulazione di contratti nei quali sia interessata l’amministrazione alla quale il pubblico ufficiale appartiene (32-quater c.p.).
Articolo 319ter – Corruzione in atti giudiziari
Articolo 320 – Corruzione di persona incaricata di un pubblico sevizio
Le disposizioni dell’articolo 319 si applicano anche all’incaricato di un pubblico servizio; quelle di cui all’articolo 318 si applicano anche alla persona incaricata di un pubblico servizio, qualora rivesta la qualità di pubblico impiegato (32-quater c.p.).
Articolo 321 – Pene per il corruttore
Articolo 322 – Istigazione alla corruzione
Chiunque offre o promette denaro od altra utilità non dovuti ad un pubblico ufficiale (357 c.p.) o ad un incaricato di un pubblico servizio (358 c.p.) che riveste la qualità di pubblico impiegato, per indurlo a compiere un atto del suo ufficio, soggiace, qualora l’offerta o la promessa non sia accettata alla pena stabilita nel primo comma dell’articolo 318, ridotta di un terzo (32-quater c.p.).
Articolo 322-bis – Peculato, concussione, corruzione e istigazione alla corruzione di membri degli organi delle Comunità europee e di funzionari delle Comunità europee e di Stati esteri
5) a coloro che, nell’ambito di altri Stati membri dell’Unione europea svolgono funzioni è attività corrispondenti a quelle dei pubblici ufficiali e degli incaricati di un pubblico servizio.
Articolo 322-ter – Confisca
Nel caso di condanna, o di applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per uno dei delitti previsti dagli articoli da 314 a 320, anche se commessa dai soggetti indicati nell’articolo 322-bis, primo comma, è sempre ordinata la confisca dei beni che ne costituiscono il profitto o il prezzo, salvo che appartengano a persona estranea al reato, ovvero, quando essa non è possibile, la confisca di beni, di cui il reo ha la disponibilità, per un valore corrispondente a tale prezzo.
Articolo 323 – Abuso d’ufficio
Salvo che il fatto non costituisca un più grave reato, il pubblico ufficiale (357 c.p.), o l’incaricato di un pubblico servizio (358 c.p.) che, nello svolgimento delle proprie funzioni o del servizio, in violazione di norme di legge o di regolamento, ovvero omettendo di astenersi in presenza di un interesse proprio o di un prossimo congiunto o negli altri casi prescritti, intenzionalmente procura a sé o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale ovvero arreca ad altri un danno ingiusto è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.
Articolo 323-bis – Circostanza attenuante
Se i fatti previsti dagli articoli 314, 316, 316-bis, 316-ter, 317, 318, 319, 320, 322, 322-bis e 323 sono di particolare tenuità, le pene sono diminuite (65 c.p.).
Articolo 324 – Interesse privato in atti di ufficio
Articolo 325 – Utilizzazione d’invenzioni o scoperte conosciute per ragioni di ufficio
Articolo 326 – Rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio
Articolo 327 – Eccitamento al dispregio e vilipendio delle istituzioni, delle leggi o degli atti dell’Autorità
Articolo 328 – Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione
Articolo 329 – Rifiuto o ritardo di obbedienza commesso da un militare o da un agente della forza pubblica
Articolo 330 – Abbandono collettivo di pubblici uffici, impieghi, servizi o lavori
Articolo 331 – Interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità
Articolo 332 – Omissione di doveri di ufficio in occasione di abbandono di un pubblico ufficio o di interruzione di un pubblico servizio
Articolo 333 – Abbandono individuale di un pubblico ufficio, servizio o lavoro
Articolo 334 – Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa
Articolo 335 – Violazione colposa di doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa
Articolo 335-bis – Disposizioni patrimoniali

References: Articolo 314

Articolo 315

Articolo 316

Articolo 316

Articolo 316

Articolo 317

Articolo 318

Articolo 319

Articolo 319

Articolo 319

Articolo 320

Articolo 321

Articolo 322

Articolo 322

Articolo 322

Articolo 323

Articolo 323

Articolo 324

Articolo 325

Articolo 326

Articolo 327

Articolo 328

Articolo 329

Articolo 330

Articolo 331

Articolo 332

Articolo 333

Articolo 334

Articolo 335

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