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Timestamp: 2016-12-07 09:23:22+00:00

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1 informatica & servizi in outsourcing Bimestrale di soluzioni informatiche e servizi per la P.A. Maggioli News N. 1/ Il comune di Cento dovendo percorrere EDITORIALE un complesso percorso di 2 ammodernamento del proprio software Pubblicato il Digital Economy and Society Index: ha scelto la suite integrata di Italia Maggioli ancora Informatica: in ritardo data la complessità dell operazione e per assicurarsi CASI DI ECCELLENZA che il fornitore interpretasse 3 correttamente le sue aspettative ha Il comune di Cento (FE) e l esperienza del Project richiesto la presenza di una figura che svolgesse Manager quale il compito figura di raccordo Referente tra le esigenze o dell ente Project e Manager del fornitore della commessa. L obiettivo dell Ente era quello di potersi interfacciare CASI DI ECCELLENZA con un unico soggetto che 5 avesse una visione più orizzontale della Il comune fornitura di San nel Biagio suo complesso. di Callalta (TV) utilizza il dispositivo Autoscan per la verifica in tempo reale della copertura assicurativa e revisione SPECIALE 7 MEPA per acquisizione di beni e servizi: sotto soglia per tutti, sopra soglia solo per i Comuni non capolouoghi FOCUS 11 La suite 02.Lavori per il sistema di monitoraggio delle opere pubbliche (D.lgs. n. 229/2011) NUOVE TECNOLOGIE 13 Rilevazioni aeree tramite Droni professionali2 EDITORIALE ANGELO BIANCHI Direttore Polo Informatico Maggioli Pubblicato il Digital Economy and Society Index: Italia ancora in ritardo E stato presentato il 25 febbraio scorso dalla Commissione Europea il nuovo Digital Economy and Society Index, lo strumento che misura l impatto del digitale nella società e nell economia dei paesi membri dell Unione (33 indicatori racchiusi in 5 macrocategorie: connettività, competenze digitali, attività online, integrazione delle tecnologie digitali, digitalizzazione dei pubblici servizi). Nello specifico l Italia sconta ancora un forte ritardo, e finisce per essere 25esima sui 28 Paesi dell Unione. Peggio dell Italia fanno solo Grecia, Bulgaria, Romania. ll basso punteggio italiano è dovuto soprattutto dalla scarsa qualità della connettività e diffusione dell utilizzo di internet. Il Digital Economy and Society Index registra però nel 2014 qualche miglioramento sui servizi cloud e sulla disponibilità degli open data. Siamo sempre in zona retrocessione, e per venirne fuori non basterà vincere un paio di partite, come si dice qui in Romagna, di sghetto. L agenda digitale italiana di fatto è stata classificata dall Europa al 25esimo posto (su 28 Paesi totali, sigh) della speciale classifica Ue, che si basa su un indice speciale il quale misura livello di economia e società digitali inclusi e-commerce, e-government, uso del cloud ma anche consumo di film e giornali online. Noi abbiamo calcolato un punteggio complessivo di 0.36, quasi la metà di quello della Danimarca (0.67), prima in classifica. Peggio di noi fanno solo Grecia, Bulgaria e Romania: a pochi giorni dal varo di Italia Login e del piano di informatizzazione della PA, l ennesima conferma che è la cultura, che fa l agenda digitale e non il contrario. Se andiamo nello specifico, la situazione è presto pitturata: siamo i peggiori per connessioni Internet veloci (appena il 21%, 62% la media europea) e diffusione della banda larga (51% del territorio coperto). Andiamo avanti? Per dovere di cronaca si. Solo il 59% degli italiani usa internet regolarmente, contro una media Ue del 75%, e ben il 31% degli italiani dice di non usare mai il web. Passiamo all e-commerce dove la situazione non migliora: le piccole e medie imprese italiane che attive nel commercio elettronico sono appena il 5.1% del totale, a fronte di una media Ue del 15%. Secondo l Ue, questa riluttanza deriva dalla carenza delle infrastrutture per la connessione veloce a internet (broadband). La chicca finale però, è dedicata alla pubblica amministrazione digitale che Agid e Governo stanno cercando di risollevare (buon lavoro davvero). Attualmente siamo 15esimi per quanto riguarda i servizi pubblici resi disponibili online ai cittadini ma diventiamo venticinquesimi quando si guarda a quanti cittadini utilizzano davvero tali servizi. Il perché è sotto gli occhi di tutti: oltre alle scarse competenze digitali di manager pubblici e cittadini italiani e alla scarsa copertura di banda larga, incide pesantemente il fatto che ad oggi i servizi pubblici online sono poco usabili e spesso non consentono neppure al cittadino il completamento di procedimento o adempimento rimanendo dietro al pc, imponendogli anche qualora lo si inizi online di completarlo poi attraverso il canale fisico. Pensate che come svelato dalla Commissione Ue rispetto al 2013, la percentuale di moduli e formulari che l amministrazione ha reso disponibile online ai cittadini è calata sensibilmente anziché aumentare. Insomma, di cosa stiamo parlando esattamente? Per essere sempre più al passo con i tempi anche il nostro magazine Informatica & Servizi in Outsourcing si rinnova nella grafica e si arricchisce nei contenuti con nuove rubriche. Una rinnovata energia che ha l obiettivo di raccontare attraverso le pagine del magazine le idee, le esperienze e le opinioni di chi ogni giorno lavora nella Pubblica Amministrazione. In questo numero, come sempre, tanti articoli di interesse: Due casi di eccellenza nel campo della Pubblica Amministrazione Locale: >Comune di Cento (FE): nel suo percorso di ammodernamento ha scelto la suite integrata di Maggioli Informatica e, per assicurarsi che interpretassimo correttamente le sue aspettative, ha richiesto la figura di un Referente o Project Manager della commessa. >Comune di San Biagio di Callalta (TV): grazie all utilizzo del dispositivo AUTOSCAN sono stati in grado di rilevare in tempo reale i veicoli senza copertura assicurativa e revisione. Il sistema utilizza una postazione mobile su cavalletto per la rilevazione delle targhe. La pattuglia deve semplicemente attivare il sistema e posizionarsi a circa 200 metri dalla telecamera lungo il senso di marcia. Il Focus dedicato al D.lgs n. 229/2011 che ha istituito per la Pubblica Amministrazione il sistema di monitoraggio delle opere pubbliche. Di particolare utilità la suite 02.Lavori, un unico software per condurre l opera a partire dalla sua ideazione fino al collaudo, in maniera semplice ed intuitiva. Le Nuove Tecnologie, dove viene illustrato come la necessità di acquisire informazioni dal territorio nel minor tempo possibile, a costi contenuti, ha trovato un valido alleato nei Droni radiocomandati a pilotaggio remoto (APR). Questi nuovi sistemi sono la naturale evoluzione dell aerofotogrammetria con una risposta qualitativa superiore alla topografia classica. Lo Speciale (situato al centro del Magazine) che fa il punto sul MEPA, il mercato elettronico della Pubblica Amministrazione, gestito da Consip per l acquisto di beni e servizi. Si tratta di un mercato interamente virtuale in cui le amministrazioni acquirenti e i potenziali fornitori si incontrano, negoziano e perfezionano on line contratti di fornitura legalmente validi. L utilizzo della firma digitale infatti permette a PA e fornitori di conferire valore legale ai documenti pubblicati e consentire il perfezionamento dei contratti di acquisto. 23 CASI DI ECCELLENZA Il comune di Cento (FE) e l esperienza del Project Manager quale figura di raccordo tra le esigenze dell ente e del fornitore Il comune di Cento dovendo percorrere un complesso percorso di ammodernamento del proprio software ha scelto la suite integrata di Maggioli Informatica: data la complessità dell operazione e per assicurarsi che il fornitore interpretasse correttamente le sue aspettative ha richiesto la presenza di una figura che svolgesse il compito di Referente o Project Manager della commessa. L obiettivo dell Ente era quello di potersi interfacciare con un unico soggetto che avesse una visione più orizzontale della fornitura nel suo complesso. Il Project Manager ha il compito di controllare l avanzamento dei lavori ed evidenziare tempestivamente le divergenze dall implementato rispetto a quanto previsto. I compiti di tale figura sono riconducibili, fondamentalmente, a due aree di intervento: un area operativa: legata alle metodologie, agli strumenti e alle tecniche di lavoro per realizzare al meglio gli obiettivi del progetto. In particolare, prendere tutte le iniziative volte a prevenire i rischi e minimizzare le problematiche e svolgere periodicamente un processo di controllo anticipando eventuali esigenze (report periodici). un area relazionale: legata alle dinamiche interpersonali e di comunicazione tra l Azienda e l Ente; nello specifico: interfacciarsi con l Ente per analizzare lo stato e l evolversi della fornitura essere il portavoce principale e punto di riferimento per il committente favorire la comunicazione con l Azienda su specifiche tematiche (es. intervento urgente). Il referente per Maggioli Informatica è stato individuato all interno dell area Consulenza di Direzione, con le seguenti caratteristiche: - buona conoscenza degli applicativi forniti - grande esperienza sul campo, in particolare su problematiche or- Tipologia di problema stampa ganizzative-gestionali specifiche al contesto dell Ente locale - buona conoscenza delle ultime novità normative - approfondita conoscenza delle tecniche di project management e problem solving - ottima capacità di comunicazione e di lavoro in team Una delle prime attività svolte è stata la verifica dei bisogni dei vari uffici e la loro catalogazione secondo il seguente schema concordato con il committente: Per ogni tipologia di problematica viene individuata l azione correttiva e assegnata una priorità con una dicitu- Azione correttiva Priorità Note interne Status installazione nuovo driver ALLERTA RISOLTO 34 CASI DI ECCELLENZA ra cromatica che comporta, diversi comportamenti da parte del referente Aziendale. RESIDUALE (verde) indica un basso livello di priorità e identifica quei fattori su cui si ha il controllo e la problematica rilevata non comporta importanti criticità nel breve periodo. Per tale livello l Ente attiva il suo canale ufficiale per la segnalazione dell assistenza ma il Project Manager effettua una routinaria rilevazione sullo stato dell andamento della richiesta ALLERTA (giallo): indica un livello di priorità medio, occorre presidiarle, per evitare che il problema possa non essere più governabile ma la loro risoluzione è subordinata alla chiusura dei problemi gravi. Per tali questioni, l Ente pur attivando l assistenza, richiede al Project Manager una presenza costante sullo stato di avanzamento e un aggiornamento periodico: 1) sulle attività e modalità definite dal Gruppo Maggioli 2) sui tempi della risoluzione 3) sulle azioni alternative che si possono mettere in campo se il problema non può essere risolto nel breve periodo EMERGENZA (rosso): massimo livello di priorità, quando si manifestano tali livelli di criticità il Project Manager deve farsi parte attiva per coordinare con tempestività, i vari referenti delle aree tematiche (es. tributi, anagrafe) per correggere il problema. Si viene quindi a creare un sistema di circolazione dell informazione, in cui lo schema descritto si inserisce in un sistema più articolato di Gestione dati che permette sia al Project Manager che al referente del comune di Cento (servizi tecnologici) di consultare e inserire le varie richieste. Su tale sistema condiviso, per ogni attività registrata, il Project Manager/ Referente aziendale aggiorna lo stato di avanzamento delle attività producendo report periodici e cruscotti, in ottica di gestione a vista (visual management) per mettere in condizione { Manager/Referente... per ogni attività aziendale registrata, aggiorna il Project } di avanzamento delle attività... sullo stato il committente, di seguire l evolversi della fornitura. Di seguito un esempio di cruscotto direzionale: Oltre all attività di gestione avanzamento delle commesse e di coordinamento delle azioni di assistenza il Project Manager svolge le attività di: informare l ente circa gli aggiornamenti normativi in modo per anticipare problematiche o suggerire azioni complementari a quelle già in essere: per non correre il rischio di essere inadempiente alla norma proporre/avanzare soluzioni organizzative per migliorare la performance aziendale, in particolare legate alla gestione dei flussi documentali e la dematerializzazione testare direttamente la customer satisfaction del committente e dei suoi utilizzatori (uffici dell Ente). A diversi mesi dall adozione di questa nuova figura si possono valutare già alcuni benefici tra cui: riduzione dell Ente di richieste improprie/non realizzabili concentrazione sulle reali priorità migliorando il sistema di assistenza risparmio di tempo per il committente che non si deve interfacciare, tra più interlocutori, ma con un unico interlocutore. 45 CASI DI ECCELLENZA Il comune di San Biagio di Callalta (TV) utilizza il dispositivo Autoscan per la verifica in tempo reale dell assicurazione e revisione Scatta il giro di vite per i furbetti che viaggiano senza assicurazione o revisione del veicolo, oppure a bordo di un veicolo rubato. Con Autoscan, saranno individuati e fermati in una manciata di secondi. Nei primi mesi del 2015 la Polizia locale di San Biagio di Callalta, Monastier di Treviso e Zenson di Piave, comuni situati nella cintura sud est di Treviso, è stata impegnata nel controllo dei veicoli che circolano sulle strade. I dati fino ad oggi raccolti spiega il Comandante Giovanni Favaretto sono preoccupanti, perché dimostrano un escalation di irregolarità rispetto al passato. Grazie al sistema Autoscan, che da fine gennaio è in dotazione ai nostri agenti, noi siamo in grado anche di rilevare i veicoli rubati o segnalati e fare uno screening completo delle auto che transitano. Questo ci consente di presidiare il territorio ed anche prevenire eventuali atti criminosi. Se si volesse far cassa, basterebbe usare l autovelox e sanzionare chi transita a 56 km/h, ma questo non rientra nello stile delle amministrazioni e del Comando. Nulla a che vedere quindi con i tanti odiati autovelox, l apparecchiatura in dotazione al Comando di Polizia Locale è dotata di un computer che consente di collegarsi in tempo reale alla banca dati del Ministero dei Trasporti, facendo subito, attraverso il numero di targa, la visura dei veicolo. Un attività che viene svolta con una certa frequenza, circa due volte alla settimana, soprattutto lungo le arterie stradali più trafficate come la Postumia, la via Lombardia di Monastier e la Treviso Mare. I dati parlano chiaro, negli anni 2013 e 2014 i veicoli pizzicati senza assicurazione sono stati rispettivamente 85 e 76, mentre nei primi tre mesi di quest anno sono già 40. Varie sono le motivazioni addotte dai conducenti: dimenticanza, difficoltà economiche o, spesso, volontà di eludere l obbligo di assicurarsi. Per quanto riguarda le violazioni per omessa revisione, da inizio anno ne sono state contestate quasi 200. In merito a questi controlli, il Sindaco Alberto Cappelletto precisa: Nessuna imboscata. La nostra Amministrazione non ha mai inteso far cassa mettendo le mani in tasca agli automobilisti. Le pattuglie della Polizia locale sono impegnate nel costante presidio del territorio e nel controllo della circolazione. Gli automobilisti non in regola danneggiano gli onesti, costretti a pagare di tasca propria anche le inadempienze degli altri. Oltre a garantire la sicurezza sulle strade, si tratta anche di ripristinare la giustizia sociale punendo i soliti furbi. Le ricadute positive per la collettività sono evidenti in caso di incidente: se la controparte è priva di una valida assicurazione, si va incontro a gravi difficoltà. In questo modo, invece, l automobilista distratto o furbetto è costretto a ravvedersi e regolarizzare immediatamente la sua posizione assicurativa. Per dare un dato relativo al fenomeno, si pensi che solo nella mattinata di sabato scorso, gli Agenti di P.L. hanno pizzicato tre automobilisti senza una valida assicurazione del veicolo, di questi, due non avevano sottoposto il veicolo alla revisione ed uno, di fronte alla paletta dell Agente che gli intimava l Alt è fuggito: da qui è scaturito un inseguimento lungo le vie cittadine, conclusosi con il sequestro del mezzo ed 56 CASI DI ECCELLENZA il ritiro della patente del conducente. Le sanzioni, poi, sono piuttosto salate. Gli automobilisti sorpresi al volante di un veicolo non assicurato devono sborsare 848 euro di multa. E il mezzo viene sequestrato. In caso di mancata revisione, la multa è di 169 euro. L automobile viene semplicemente fermata. La Polizia Locale dei tre comuni è gestita a livello associato. La convenzione in essere ha previsto la costituzione di un Corpo Unico, accentrando le funzioni nella caserma sita a San Biagio di Callalta. Il Comando è composto da 9 operatori di Polizia Locale e due operatori amministrativi. Il tutto per presidiare un territorio che complessivamente misura 83 kmq e conta in tutto quasi abitanti. La dotazione organica è ben lontana dai parametri ottimali, ma la dotazione di strumentazione all avanguardia come Autoscan, consente un efficace ed incisivo controllo del territorio, garantendo l impiego ottimale e efficiente del personale. La Polizia Locale è abituata a leggersi per il tramite dei dati, perché essendo l esplicazione di una funzione di controllo è sempre interessante conoscere se tale controllo ha generato un effetto. I dati inoltre sono utili per individuare quando, soprattutto in regime di risorse scarse o addirittura in diminuzione di queste, le attività poste in essere consentono un mantenimento della situazione, governando i sistemi di efficienza già acquisiti. Si tratta in sostanza di mantenere quello che funziona, e non, come la politica a tutti i livelli ci ha abituati negli anni, a disfarlo in continuazione. Fortunatamente la lungimiranza delle tre amministrazioni comunali, anche se nel corso degli anni se no sono succedute di diverse, ha fatto sì che dal 2008 ad oggi, questo Comando di Polizia Locale sia uno tra i più attivi ed efficienti della Provincia di Treviso. { come L utilizzo Autoscan, di consente strumenti un all avanguardia } controllo del territorio. efficace ed incisivo Da più parti sono giunti input che hanno portato la Polizia Locale ad essere attore in logiche di sicurezza integrata che portano gli operatori ad essere impegnati nel territorio con una mission ben diversa da quella che aveva il vecchio vigile urbano. È ormai noto che la struttura della Polizia Locale sia ben diversa da quella degli altri uffici del Comune. La P.L.. a differenza di altri uffici, risente di una struttura gerarchica di tipo paramilitare e di una subordinazione contemporanea a tre autorità differenti: Ente Locale, Ministero dell Interno (Prefettura) e Autorità Giudiziaria. Queste peculiarità la rendono un organo preventivo/repressivo al servizio di tre autorità il cui scopo ed il cui mandato è in genere in antitesi (il Sindaco ha un piano di mandato di tipo politico, l Autorità Giudiziaria ha come scopo quello di reprimere i reati a prescindere dal Sindaco). La Polizia Locale è dunque, oggi più che nel passato, chiamata ad un radicale cambio di mentalità che sia al passo con la rapida modifica degli assetti sociali e culturali dei nostri territori. La congerie di norme che regolano la vita di una comunità, la rapidità con la quale cambiano, i crescenti compiti affidati alla Polizia Locale oggi e, non da ultimo, le politiche integrate di sicurezza con le Forze di Polizia dello Stato, fanno sì che gli amministratori locali siano di fronte ad un bivio: prendere coscienza della rilevanza delle politiche sulla sicurezza, che vanno perseguite con atti concreti e non solo di pura facciata, dando dignità ai Corpi di Polizia Locale e riconoscendo loro lo status ed il ruolo di soggetti coinvolti nella politica di gestione del territorio e della comunità intesi in senso allargato e non più volti ad esclusive finalità di ricerca del consenso; lasciare le cose come sono, tutelando interessi di tipo prettamente campanilistico, con interventi dal sapore populista e senza tener conto della realtà oggettiva nella quale si è immersi e guardandosi bene che la Polizia Locale possa essere fonte di rogne o grattacapi. In questo quadro complessivo si inserisce l attività normativa e programmatica della Regione Veneto che, dal 2008 ad oggi, ha adottato una serie di deliberazione con le quali ha disegnato ed attuato la cd. Zonizzazione della Polizia Locale al fine di riorganizzare le strutture presenti sul territorio, con la previsione di distretti, entro cui i comuni possono confluire per gestire in forma associata il servizio di Polizia Locale. In tale contesto, la Regione Veneto ha riconosciuto lo status di Distretto al nostro Servizio Associato. Nel mutato e mutevole contesto socio economico che viviamo tutti quotidianamente, nell era di internet e delle società ultraculturali, questo Servizio Associato ha saputo adeguarsi ai tempi, dotandosi delle più moderne attrezzature. Chi scrive ritiene che sia un diritto degli amministratori avvalersi di una Polizia Locale efficiente e ben strutturata in grado di dare risposte alle varie istanze; che sia un dovere degli amministratori dotare la Polizia Locale di tutto quanto serve (in termini di organico e risorse strumentali) al fine di dare dignità al servizio, che sia un diritto della Polizia Locale l operare in una struttura organizzata senza lasciare nulla al caso ove ognuno abbia la possibilità di dare il meglio di sé. A cura del Comandante Giovanni Favoretto 67 INSERTO SPECIALE (da staccare) MEPA PER ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI: sotto soglia per tutti, sopra soglia solo per i Comuni non capolouoghi Da alcuni mesi, i Comuni non capoluogo sono entrati nel panico per via dell obbligatorietà del ricorso alle centrali di committenza e/o al mercato elettronico della pubblica amministrazione (MEPA) gestito da Consip s.p.a., introdotta con l articolo 9, comma 4, del Decreto-Legge 24 aprile 2014, n. 66, come è stato convertito, con modificazioni, dalla L. 23 giugno 2014, n. 89 (pubblicata in G.U.R.I. 23/06/2014, n. 143). Non ci occupiamo, per ragioni di semplificazione, degli appalti di lavori, ma solo degli appalti di fornitura e degli appalti di servizi. { } Obbligatorietà per tutti i Comuni di procedere all acquisto di beni e servizi sotto soglia comunitaria tramite MEPA Dai rumors colti dagli addetti ai lavori sembrerebbe che si sia creata la convinzione FALSA che i Comuni non capoluogo debbano acquisire i beni ed i servizi tramite il mercato elettronico della pubblica amministrazione (ME- PA) gestito da Consip s.p.a., mentre i Comuni capoluogo siano esonerati. Tale convinzione è falsa, perchè, per le acquisizioni sotto soglia l obbligo di ricorso al MEPA esiste da quasi due anni, sia per i Comuni capoluogo che per i Comuni non capoluogo e permane ancora oggi. L unica novità è, dunque, solamente per le acquisizioni sopra soglia. Di seguito si spiega perchè. - Obbligatorietà per tutti i Comuni (capoluogo e non capoluogo) di procedere all acquisto di beni e servizi, sotto soglia comunitaria, tramite MEPA L utilizzo del MEPA (mercato elettronico della pubblica amministrazione, gestito da Consip S.p.a., e rinvenibile all indirizzo url è obbligatorio per l acquisizione di beni e servizi sotto la soglia comunitaria, incluse le acquisizioni in economia disciplinate dall articolo 125 del codice dei contratti; cio è stato sancito nell articolo 1, comma 450, della Legge 296/2006, così come è stato modificato dalle due norme sulla spending review del 2012 (cfr. art. 7, comma 2, D.L. 52/2012, convertito con L. 94/2012; art. 1, comma 149, L. 228/2012), ove viene così previsto: 78 INSERTO SPECIALE Fermi restando gli obblighi e le facolta previsti al comma 449 del presente articolo, le altre amministrazioni pubbliche di cui all articolo 1 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione ovvero ad altri mercati elettronici istituiti ai sensi del medesimo articolo 328 ovvero al sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure. con l art. 22, comma 8, lettera b), del D.L. 24 giugno 2014, n. 90 (pubblicato in G.U.R.I. n. 144 del 26 giugno 2014), sono state aggiunte anche le autorità indipendenti. Laddove la norma recita acquisti di beni e servizi sotto soglia, si riferisce anche agli acquisti che possono essere fatti in economia, secondo l articolo 125 del D.Lgs. 163/2006, inclusi, quindi, gli affidamenti diretti. D altronde, tale obbligo è stato pure ribadito dalla Corte dei Conti Sezione Regionale Lombardia, nel parere n. 92 del , ove è stato chiarito che il quesito qui avanzato ha una facile soluzione nella stessa littera iuris, { } L obbligo del il ricorso al MEPA è previsto anche per i Comuni, senza alcuna distinzione tra capoluogo e non capoluogo. poiché lo stesso art. 328, c. 4, lett. b) del Regolamento di esecuzione, prevede la possibilità di acquistare beni e/o servizi sotto soglia comunitaria ricorrendo anche alle procedure di acquisto in economia, ex artt. 125 e ss. D.lgs. Il comune di Cento dovendo percorrere un complesso percorso di ammodernamento del proprio software ha scelto la suite integrata di Maggioli Informatica: data la complessità dell operazione e per assicurarsi che il fornitore interpretasse 163/2006. Detto in altri termini, gli acquisti in economia correttamente le sue aspettative ha devono esaurirsi ed effettuarsi obbligatoriamente all interno dei mercati elettronici; quindi l art. 328 Reg. compren- richiesto la presenza di una figura che svolgesse il compito di Referente de anche gli acquisiti in economia, l avvenuta acquisizione o Project Manager della commessa. di beni e servizi, secondo modalità diverse da quelle previste dal novellato art. 1 comma 450, da parte di comuni di L obiettivo dell Ente era quello di potersi qualsivoglia interfacciare dimensione con demografica, un unico nella soggetto ricorrenza che dei presupposti avesse per una il ricorso visione al MEPA, più orizzontale inficierà il contratto stipulato della ai sensi fornitura del disposto nel suo di cui complesso. all art. 1 comma 1 L. 135/ 2012 comportando le connesse responsabilità. L obbligo del ricorso al MEPA è previsto anche per i Comuni senza alcuna distinzione tra capoluogo e non capoluogo -, infatti, ai sensi dell art. 1, comma 2, del D.Lgs n. 165 si intendono altre amministrazioni pubbliche tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunita Montane e loro Consorzi e Associazioni, le Istituzioni Universitarie, gli Istituti Autonomi Case Popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale l Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n (Fino alla revisione organica della disciplina di settore, le disposizioni di cui al presente decreto continuano ad applicarsi anche al CONI). L inottemperanza all obbligo di utilizzo del MEPA, comporta, secondo l art. 1, comma 1, secondo periodo, D.L. 69 INSERTO SPECIALE luglio 2012 n. 95, convertito con L. 135/2012, così come modificato dalla L. 24 dicembre 2012 n. 228, i contratti stipulati in violazione degli obblighi di approvvigionarsi attraverso gli strumenti di acquisto messi a disposizione da Consip s.p.a. sono nulli, costituiscono illecito disciplinare e sono causa di responsabilita amministrativa. Ai fini della determinazione del danno erariale si tiene anche conto della differenza tra il prezzo, ove indicato, dei detti strumenti di acquisto e quello indicato nel contratto. { } Obbligo per i Comuni non capoluogo di procedere all acquisto di beni e servizi sopra soglia comunitaria, tramite MEPA A tal proposito, anche la Corte dei Conti della Sezione Regionale Lombarda, nel parere sopra citato, ha chiarito pure le ovvie conseguenze derivanti dall inottemperanza del ricorso al MEPA: si evidenzia che il D.L. n. 95/2012 (conv. L. n. 135/2012) prevede delle sanzioni e delle responsabilità testuali in conseguenza della violazione delle norme menzionate: ai sensi dell art. 1 del ridetto Decreto, i contratti stipulati in violazione degli obblighi di realizzare acquisti sui mercati elettronici (ovvero di convenzioni stipulate ai sensi dell art. 26, comma 3, L. n. 488/1999) sono nulli e costituiscono illecito disciplinare e contabile, cui corrisponde quindi un ipotesi tipica di responsabilità amministrativa. L art. 11, comma 10-bis, lett. b), del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. prevede inoltre che il termine dilatorio c.d. standstill (35 gg. dalla comunicazione dell aggiudicazione) per Il comune di Cento dovendo percorrere un complesso percorso di ammodernamento del proprio software ha scelto la suite integrata di Maggioli Informatica: data la complessità dell operazione e per assicurarsi che il fornitore interpretasse la stipula dei contratti non si applica, tra l altro, nel caso correttamente le sue aspettative ha di acquisto effettuato attraverso il mercato elettronico della pubblica amministrazione di cui all articolo 328 del re- richiesto la presenza di una figura che svolgesse il compito di Referente golamento. o Project Manager della commessa. L obiettivo dell Ente era quello di potersi Non solo. Ma è prevista pure l esenzione dei diritti di rogito, giacchè, interfacciare trattandosi con di un contratto unico stipulato soggetto con che modalità elettronica, avesse una non visione occorre che più sia orizzontale stipulato il contratto in forma della pubblica-amministrativa fornitura nel suo (art. complesso. 11, comma 13, del D.Lgs. 163/2006). Pertanto, è indubbio che, per l acquisizione di beni e servizi sotto soglia comunitaria, i Comuni senza distinzione alcuna tra capoluogo e non capoluogo avevano e continuano ad avere l obbligo di utilizzare il MEPA (Mercato elettronico della pubblica amministrazione). La mancata osservanza di tale obbligo, determina, come sopra riportato, una serie di conseguenze che vanno dalla nullità dell appalto alla responsabilità disciplinare, amministrativa ed erariale per il funzionario inottemperante. Non solo, ma oltre questi oneri, vanno però apprezzati alcuni vantaggi, quale quello della inosservanza del termine dilatorio, c.d. stand-still, che normalmente va osservato (35 gg.) prima della stipula del contratto o dell ordinativo. Obbligatorietà per i Comuni non capoluogo di procedere all acquisto di beni e servizi, sopra soglia comunitaria, tramite MEPA La vera novità, dunque, è relativa alle acquisizioni di beni e servizi sopra soglia, giacchè le norme sopra citate, relative alle acquisizioni di beni e servizi sotto soglia, non sono state intaccate dal D.L. 66/2014 nè dagli altri decreti legge10 INSERTO SPECIALE { } L AUCP non rilascia il codice identificativo gara (CIG) ai comuni non capoluogo di provincia che procedano all acquisizione di lavori, beni e servizi in violazione degli adempimenti previsti dalla legge. di poco successivi. Tant è che il comma 3 dell articolo 9 del D.L. 66/2014 esordisce Fermo restando quanto previsto all articolo 1, ((commi 449, 450 e 455)), della legge 27 dicembre 2006, n. 296 all articolo 2, comma 574, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, all articolo 1, comma 7, all articolo 4, comma 3-quater e all articolo 15, comma 13, lettera d) del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, ((convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135,)). La chiamata in causa per i Comuni non capoluogo è prevista dall articolo 9, comma 4, del D.L. 66/2014 appena convertito, ove è statuito: Il comma 3-bis dell articolo 33 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e sostituito dal seguente: 3-bis. I Comuni non capoluogo di provincia procedono all acquisizione di lavori, beni e servizi nell ambito delle unioni dei comuni di cui all articolo 32 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ove esistenti, ovvero costituendo un apposito accordo consortile tra i comuni medesimi e avvalendosi dei competenti uffici anche delle province, ovvero ricorrendo ad un soggetto aggregatore o alle province, ai sensi della legge 7 aprile 2014, n. 56. In alternativa, gli stessi Comuni possono acquisire beni e servizi attraverso gli strumenti elettronici di acquisto gestiti da Consip s.p.a.o da altro soggetto aggregatore di riferimento. L Autorita per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (AUCP) non rilascia il codice identificativo gara (CIG) ai comuni non capoluogo di provincia che procedano all acquisizione di lavori, beni e servizi in violazione degli adempimenti previsti dal presente comma. In buona sostanza, i Comuni non capoluogo di provincia, per gli appalti di servizi e di forniture sopra soglia, non possono più provvedere autonomamente, tranne che non utilizzino uno strumento elettronico di acquisto gestito da Consip s.p.a., tra cui, appunto, il MEPA (mercato elettronico della pubblica amministrazione). Tali obblighi per le acquisizioni di beni e servizi sopra soglia, sono già in vigore dall 1 luglio 2014, giacchè, a mente del combinato disposto dell articolo 3, comma 1-bis, del D.L. 150/2013 (pubblicato in G.U.R.I. n.304 del ), convertito con modificazioni dalla L. 27 febbraio 2014, n. 15 (in G.U. 28/02/2014, n. 49), e dell articolo 23, comma 5, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, il termine di entrata in vigore del comma 3-bis dell articolo 33, D.Lgs. 163/2006, inizialmente fissato per il 31 marzo 2012, è stato differito sino al 30 giugno Per approfondire ogni aspetto operativo legato agli acquisti di beni e servizi sul Mepa è possibile partecipare ai corsi di Maggioli Formazione (anche in house, e-learning oppure webinar). Per informazioni: Maggioli Formazione: Tel Fax11 FOCUS La suite 02Lavori per il sistema di monitoraggio delle opere pubbliche (D.lgs n. 229/2011) Il D.Lgs. n. 229/2011 ha istituito l obbligo per le Pubbliche Amministrazioni di cui all articolo 1 c. 2 Legge 31/12/2009 n. 196 e per i soggetti che beneficiano di finanziamenti a carico dello Stato finalizzati alla realizzazione di opere pubbliche, di trasmettere al Ministero Economia e Finanze (MEF) tutti i dati sullo stato di attuazione delle opere interessate, dal punto di vista anagrafico, finanziario, fisico, procedurale. Quello che viene richiesto è dunque un periodico monitoraggio delle opere dal punto di vista contabile e tecnico (stato di avanzamento delle opere e dei relativi pagamenti); in caso di inadempienza da parte degli Enti, è prevista l introduzione di un meccanismo di definanziamento delle opere stesse. È quindi giunto il momento per tutte le Stazioni Appaltanti di dotarsi di un sistema informativo di gestione dei dati delle opere in grado di seguirne il flusso dalla pianificazione al collaudo, prevedendo in maniera automatica l invio dei dati al MEF. Il software della suite 02Lavori, Piattaforma Lavori, completato dall apposito modulo Adempimenti D.Lgs. n. 229/2011 risponde a tali esigenze, integrando anche l invio dei dati all ANAC o Osservatorio Regionale. Dunque un unico gestionale utile (realizzato dalla software house Eldasoft, marchio del Gruppo Maggioli) per condurre l opera a partire dalla sua ideazione fino al collaudo, in maniera semplice ed intuitiva, caricando le informazioni solo una volta sul sistema e risolvendo tutte le problematiche di comunicazioni e monitoraggio sui dati. Nello specifico del D.Lgs. n. 229/2011, la norma prevede un invio trimestrale dei dati delle rilevazioni relative alle opere pubbliche in corso di progettazione/realizzazione alla data del 21/02/2012 o avviate successivamente a tale data e relativi ai due principali codici di rilevazione: - CUP codice unico di progetto, rilasciato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - obbligatorio per tutte le opere pubbliche. - CIG codice identificativo della gara, rilasciato dall ANAC ricordiamo che non può essere rilasciato il CIG in assenza di CUP. Modalità operative Il modulo Adempimenti D.Lgs. n. 229/2011 opera su una propria base dati, ad accesso differenziato a seconda della tipologia di utente, che può essere popolata attraverso: un servizio di importazione, una tantum in fase di avvio, delle fonti dati disponibili (banca dati DBAP, banca dati dell Osservatorio Regionale o SI- MOG, banca dati dell Ente) l importazione puntuale dei singoli progetti da altre basi dati a disposizione dell Ente, es. Sistema Informativo Contabile data entry dei dati La base dati contiene le schede dei vari progetti in corso d opera, che rispondono ai requisiti richiesti; ogni scheda pro- 1112 FOCUS getto riporta i seguenti dati: - dati generali del progetto - localizzazione - quadro economico - soggetti - iter di progetto - indicatori - finanziamenti - impegni - appalti - sospensioni - pagamenti - piano dei costi - economie - revoche/rinunce. Particolare valore aggiunto rappresenta il collegamento con il sistema della contabilità finanziaria che permette di recuperare i dai relativi a impegni e pagamenti corrispondenti ai vari stati di avanzamento delle opere. Una volta inserite/importate tutte le informazioni, una comoda funzione di validazione permette di verificare la congruenza di quanto riportato nella banca dati; una finestra di pop up riporta l elenco degli errori bloccanti, dando così la possibilità all operatore di correggere eventuali anomalie. La funzionalità di esportazione dei dati, disponibile nella home page dell applicativo, è destinata al Referente Unico dell Amministrazione e produce il file destinato ad essere caricato nel sito del MEF attraverso caricamento massivo. Regione Basilicata SIAB Regione Emilia Romagna SitarAli229 Regione Umbria In tali contesti è quindi possibile utilizzare direttamente i sistemi forniti dall Osservatorio o eventualmente richiederne il riuso per installarne una versione locale, potendola così integrare con i propri sistemi informativi. In questo caso l integrazione con le soluzioni 04Appalti e 02Lavori è nativa. Negli altri casi, la soluzione Adempimenti D.Lgs. n. 229/2011, integrata con 02Lavori, costituisce una soluzione autonoma e funzionale per la risoluzione di ogni criticità, in particolare qualora il Cliente utilizzi il modulo Vigilanza, l integrazione risulta ulteriormente facilitata in quanto i dati che il Modulo Vigilanza trasmette sono in buona parte coincidenti con quelli del tracciato 229. Scenari possibili In alcune Regioni gli Osservatori Regionali hanno messo a disposizione delle Stazioni Appaltanti delle soluzioni per rispondere agli adempimenti del D.Lgs. n. 229/2011 integrati con le banche dati sul monitoraggio degli appalti. Al momento le Regioni attive sono: Regione Toscana SITAT Conclusioni Lo spirito del D.Lgs. 229/2011 è quello di rendere obbligatorio e stimolare tutte le Stazioni Appaltanti a dotarsi di un proprio sistema informativo per la gestione dei dati delle opere pubbliche, prioritariamente ai fini della gestione interna e di conseguenza in grado di estrapolare i dati da rendere disponibili ai soggetti terzi, quali MEF, ANAC, ecc. La complessità della materia, e l esponenziale crescita dei sistemi di monitoraggio obbligatori, ai quali l Ente deve assoggettarsi, rendono la soluzione proposta con la nostra suite 04Appalti, l unica via per riprendere a gestire davvero il complesso processo di realizzazione delle Opere. Per informazioni: Eldasoft Via Via Enrico Reginato Treviso - tel fax13 NUOVE TECNOLOGIE Rilevazioni aeree tramite droni professionali La necessità di acquisire informazioni dal territorio nel minor tempo possibile, a costi contenuti, ha finalmente trovato un valido alleato nei Droni radiocomandati a pilotaggio remoto (APR). Questi nuovi sistemi sono la naturale evoluzione dell aerofotogrammetria, con una risposta qualitativa superiore alla topografia classica. L aerofotogrammetria da Drone è una tecnica innovativa di rilievo da remoto che permette la restituzione tridimensionale del territorio attraverso l acquisizione di fotogrammi da droni e la successiva sovrapposizione. Utilizziamo Droni per la realizzazione di: Fotografie e video riprese aeree a bassa quota Indagini di aerofotogrammetria digitale Rilievi termografici e con camera NIR multi spettrale. Le soluzioni proposte sono efficaci strumenti di supporto alle funzioni di gestione e di vigilanza del territorio, nonché di ausilio nella difesa dell ambiente (aree urbane, industriali, rurali, agricole, coste, bacini idrici, ecc.). Questi servizi consentono di ottenere un netto miglioramento della capacità di prevenzione e la riduzione dell impatto di eventi calamitosi e di prevenzione e contrasto ai reati contro il patrimonio ambientale. Per ottenere questi risultati è necessaria l integrazione di dati provenienti da diverse fonti ed acquisiti con sensori digitali avio trasportati (camere fotogrammetriche, sensori iper spettrali e termici). L utilizzo dei Droni nei rilievi digitali consente di mantenere un elevato dettaglio fotografico e coprire ampie superfici in tempi contenuti. I Droni utilizzati sono di due tipologie: I Droni multicottero che consentono di ottenere il massimo dettaglio e sono utilizzati per indagare aree di media estensione. Possono essere utilizzati per realizzare diversi tipi d indagine perchè consentono di alloggiare a bordo fotocamere Reflex digitali (SLR). videocamere full HD, sensori termografici o multispettrali I Droni ad ala planante sono particolarmente adatti per il rilievo di superfici molto estese e sono solitamente equipaggiati con fotocamere compatte o sensori al vicino infrarosso. 1314 NUOVE TECNOLOGIE FOTOGRAMMETRIA AEREA ED ELABORAZIONE IMMAGINI La fotogrammetria aerea classica è una tecnica di rilievo che consente di ottenere informazioni metriche (forma e posizione), di oggetti tridimensionali (terreno, manufatti, etc.), mediante interpretazione e misura di immagini fotografiche ottenute con macchina da presa montata su un velivolo (generalmente un aereo), che riprende il territorio sottostante. Da oggi è possibile rilevare e catalogare ampie zone di territorio con un grado di precisione e di dettaglio simili a quelli della topografia tradizionale eseguita con la strumentazione a terra, ma in tempi molto più rapidi ed acquisendo una quantità significativamente superiore di informazioni territoriali. Questo è possibile attraverso le riprese fotografiche eseguibili a bassa e bassissima quota (qualche decina di metri da terra) mediante l uso di Droni radiocomantati a pilotaggioremoto, sistemi pratici e affidabili che aprono prospettive impensabili fino a pochi anni fa. Esempi di utilizzo: Cartografia tecnica, tematica, catastale ed ortofotografica Data base topo cartografici territoriali e ambientali Riprese in luoghi non accessibili a seguito di calamità naturali (esondazioni, terremoti, frane, ecc.) Riprese finalizzate alle attività di sicurezza urbana Individuazione di discariche abusive, piantagioni illegali Controllo abusi edilizi Filmati ai fini promozionali e turistici. GENERAZIONE DI ORTOMOSAI- CO GEOREFERENZIATO (a seguito di fotogrammetria aerea) Creazione di GeoTIFF compatibili con la maggior parte dei GIS, esportazione di file.kml per la collocazione su Google Earth o Maps. Le immagini in formato GeoTIFF sono normali immagini TIFF che però contengono al proprio interno tutte le informazioni utili per la corretta georeferenziazione (immagini georeferenziate raster). Esse possono essere visualizzate direttamente utilizzando qualsiasi tool che supporti TIFF, ma possono anche essere utilmente usate da qualsiasi applicazione GIS. Il marker a terra messo in evidenza con le fotografie aeree e correlato con { È possibile rilevare e catalogare ampie zone } acquisendo di territorio una... quantità in tempi superiore molto più di informazioni. rapidi ed il sistema di coordinate GPS, consente di georeferenziare l ortofoto in un qualunque sistema di coordinate; poiché l ortofoto georeferenziato risulta parametrizzato metricamente, è possibile utilizzarlo in scala sovrapponendola ad esempio agli elaborati di progetto o ad una carta o mappa tematica (catastale, di franosità, di uso del suolo, geologica, etc.). Il formato.kml è un formato file per la creazione di modelli e la memorizzazione di caratteristiche geografiche quali punti, linee, immagini, poligoni e modelli 3D da visualizzare in Google Earth. e su Google Maps., e altre applicazioni. NUVOLA DI PUNTI Editing del modello per ottenere accuratezza del modello esportato Una Nuvola di Punti (point cloud) è un insieme di punti caratterizzati dalla loro posizione in un sistema di coordinate e da eventuali valori di intensità (colore, profondità, ecc.) ad essi associati; esse servono solitamente co- 1415 NUOVE TECNOLOGIE me rappresentazione di strutture tridimensionali quali oggetti o superfici in rilievo (come ad esempio la superficie terrestre). La metodologia utilizzata dai vari software dedicati consente di generare delle scansioni tridimensionali delle superfici fotografate da cui vengono create nuvole di punti che contengono tutte le informazioni metriche (X,Y,Z) e colorimetriche (RGB). Il formato *.LAS è un formato binario che memorizza i metadati e tutte le informazioni contenute in una nuvola di punti 3D in una forma relativamente compatta. Questo formato si è affermato come la prima vera soluzione per l archiviazione efficiente e compatta nelle nuvole di punti ed utile a garantire l interoperabilità dei dati stessi. Il formato di esportazione *.LAS permette infatti di assegnare ad ogni punto della nuvola una classe, come ad esempio il suolo, la vegetazione bassa, la vegetazione alta o gli edifici, questo consente di archiviare tutta la nuvola di punti conservando l integrità dell informazione geospaziale acquisita e di creare prodotti derivati a più alto valore aggiunto dal dataset stesso, senza alterare la consistenza della nuvola di punti. ELABORAZIONE DI IMMAGINI MULTISPETTRALI RGB / NIR / termiche-multispettrali, esportazione di report panoramico Le ortofoto digitali tipo RGB (immagini a colori nel campo del visibile), Infrarosso/Termiche, NIR (nei campi di spettro prossimi all infrarosso), nonché multispettrali, rappresentano uno strumento integrato di indagine del territorio, poiché possono fornire dati indispensabili in numerosi campi di studio (pianificazione territoriale, rischio idrogeologico, rischio sismico, studi e valutazioni di impatto ambientale, abusivismo, agricoltura di precisione, ecc.) ed essere d ausilio per i processi decisionali, anche quando i tempi di valutazione e deliberazione devono necessariamente essere rapidi. I campi di applicazione sono molteplici, dal censimento delle discariche abusive alla ricerca di agenti inquinanti ambientali (il flusso di un liquido, anche all interno di un altro liquido a differente temperatura può essere identificato tramite immagini termiche, permettendo così di individuare scarichi illegali), ed ancora nella ricerca di perdite da impianti fognari, o dei processi di dispersione di inquinanti. È inoltre possibile effettuare la ricerca di perdite termiche negli impianti di teleriscaldamento e simili, il censimento delle aree soggette ad incendi, l individuazione di incendi sub-superficiali che possono avvenire in corrispondenza di aree adibite a discarica con conseguente accrescimento del rischio per l ambiente circostante, o d ausilio nella ricerca dei punti di emissione di biogas. Le immagini acquisite possono poi essere anche unite in immagini panoramiche complessive anche territoriali senza perdita del dato radiometrico. Altri esempi di utilizzo: Rilevazione di non funzionamento di pannelli fotovoltaici Stato di irrigazione dei terreni Stato dei suoli, delle acque e della vegetazione Rilevazione discariche. Per approfondimenti Te.l16 SEDI TECNICO-COMMERCIALI Il contatto diretto con i nostri clienti Bergamo Orzinuovi (BS) Vimercate (MB) Savigliano (CN) Imperia Porto Torres (SS) Mantova Ravina (TN) Reggio Emilia Sesto Fiorentino (FI) Thiene(VI) Treviso Padova Forlì Il comune di Cento dovendo percorrere un complesso percorso di ammodernamento del proprio software ha scelto la suite integrata di Maggioli Informatica: data la complessità dell operazione e per assicurarsi che il fornitore interpretasse correttamente le sue aspettative ha richiesto la presenza di una figura che svolgesse il compito di Referente o Project Manager della commessa. L obiettivo dell Ente era quello di potersi interfacciare con un unico soggetto che Triggiano (BA) avesse una visione più orizzontale Napoli della fornitura nel suo complesso. Santarcangelo di Romagna (RN) Roma Udine Porto San Giorgio (FM) L'Aquila Cosenza Palermo Cannizzaro di Catania (CT) Ragusa Polo Informatico Maggioli via Bornaccino, Santarcangelo di Romagna (RN) tel fax web: ASITECH CEDAF ELDASOFT MAGGIOLI INFORMATICA SAGA STUDIO K A04IN1501 Vedere altro
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