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COMUNE DI BAGNOLI DEL TRIGNO - PDF
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Rocco Ladislao Sole
1 COMUNE DI BAGNOLI DEL TRIGNO ROVINCIA DI ISERNIA COIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 22 Del Oggetto: DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI COMONENTE TASI (TRIBUTO SERVIZI INDIVISIBILI) ANNO L'anno duemilaquattordici il giorno ventinove del mese di agosto alle ore 19:00, con la continuazione nella Sala delle Adunanze Consiliari, revia l osservanza di tutte le formalità prescritte dal vigente Statuto Comunale e dal T.U. 267/2000 sono stati convocati, in sessione Ordinaria in rima convocazione in seduta ubblica i Consiglieri Comunali. All appello risultano: CAMELE Angelo MASTRODONATO Bruno CIARNIELLO Dominik IANIERO Giancarlo FLORIO ANTONIETTA ALAMI GIUSEINA VESA RINO CIARNIELLO Luigia rimavera DE VITA Lello DI TOSTO Gianni A A A ne risultano presenti n. 7 e assenti n. 3. artecipa alla seduta il Segretario Comunale Dott. ADDUCI Mario, la quale redige la presente Delibera Essendo legale il numero degli intervenuti, il Signor CAMELE Angelo in qualità di SINDACO assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell argomento indicato in oggetto, posto al n. dell ordine del giorno.
2 IL CONSIGLIO COMUNALE remesso che la legge di stabilità 2014 (art. 1, commi , legge 27 dicembre 2013, n. 147), nell ambito di un disegno complessivo di riforma della tassazione immobiliare locale, ha istituito l Imposta Unica Comunale (IUC), composta da tre distinti prelievi: l imposta municipale propria (IMU) relativa alla componente patrimoniale; la tassa sui rifiuti (TARI) destinata alla copertura dei costi del servizio di gestione dei rifiuti; il tributo sui servizi indivisibili (TASI), destinata alla copertura dei costi dei servizi Ricordato che la TASI: indivisibili erogati dai comuni; è destinata a sostituire dal 2014 il carico fiscale connesso all IMU sull abitazione principale e la maggiorazione TARES di 0,30 al mq, quest ultima pagata nel 2013 direttamente a favore dello Stato, entrambe soppresse; ha come presupposto impositivo il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, ivi compresa l abitazione principale come definita ai fini IMU e di aree edificabili, ad eccezione dei terreni agricoli; è dovuta da chiunque possieda o detenga le unità immobiliari di cui sopra, con vincolo di solidarietà tra i possessori da un lato e gli utilizzatori dall altro. Nel caso in cui l unità immobiliare sia occupata da soggetto diverso dal possessore, il comune, nell ambito del regolamento, deve stabilire la percentuale di tributo dovuta dall utilizzatore, tra un minimo del 10% ed un massimo del 30%. La restante parte è dovuta dal possessore; è calcolata come maggiorazione dell imposta municipale propria, in quanto condivide con la stessa la base imponibile e l aliquota; Visto inoltre il decreto legge 6 marzo 2014, n. 16, e la legge di conversione 2 maggio 2014, n. 68, con il quale sono state apportate modifiche alla disciplina della TASI; Richiamati in particolare i commi 676 e 677 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, come modificati dall articolo 1, comma 1, del decreto legge n. 16/2014 (conv. in legge n. 68/2014), i quali testualmente recitano: 676. L'aliquota di base della TASI è pari all'1 per mille. Il comune, con deliberazione del consiglio comunale, adottata ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, può ridurre l'aliquota fino all'azzeramento 677. Il comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l'aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell'imu per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all'aliquota massima consentita dalla legge statale per l'imu al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. er il 2014, l'aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille. er lo stesso anno 2014, nella determinazione delle aliquote TASI possono essere superati i limiti stabiliti nel primo e nel secondo periodo, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate di cui all'articolo 13, comma
3 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, detrazioni d'imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti o inferiori a quelli determinatisi con riferimento all'imu relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall'articolo 13 del citato decreto-legge n. 201, del Atteso che la disciplina TASI sopra individuata, per quanto riguarda le aliquote, prevede: a) un aliquota di base dell 1, che i comuni possono ridurre sino all azzeramento (comma 676); b) la possibilità di incrementare l aliquota di base, fermo restando che: per l anno 2014 l aliquota non può superare il 2,5 (comma 677); la somma delle aliquote IMU e TASI per gli immobili adibiti ad abitazione principale e altri immobili non può essere superiore all aliquota massima IMU consentita dalla legge statale al 31 dicembre Solo per il 2014 i limiti in parola possono essere superati per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 a condizione che siano introdotte detrazioni o altre misure agevolative sulla prima casa tali da determinare un carico fiscale equivalente o inferiore a quello dell IMU; per i fabbricati rurali strumentali l aliquota non può in ogni caso superare l 1 (comma 678); c) la possibilità di differenziare le aliquote in ragione del settore di attività nonché della tipologia e destinazione degli immobili (comma 683); Visto il Regolamento per la disciplina del tributo sui servizi indivisibili (TASI), approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 21 in data 29 agosto 2014, immediatamente eseguibile; Richiamato in particolare l articolo 65 del Regolamento, il quale stabilisce un riparto del carico tributario complessivo del: 30% a carico dell utilizzatore; 70% a carico del possessore; Richiamato altresì l art. 69 del Regolamento che disciplina le ipotesi esclusione del tributo; Vista la propria deliberazione n. 20 in data 29 agosto 2014, immediatamente eseguibile, con la quale sono state fissate, per l anno di imposta in corso, le seguenti aliquote/detrazioni ai fini del pagamento dell imposta municipale propria: Aliquote e detrazioni IMU anno 2014 Fattispecie Aliquota/detrazione
4 Abitazione principale e relative pertinenze (solo categorie A/1, A/8 e A/9) 4,00 Abitazioni tenute a disposizione 9,10 Altri immobili e aree edificabili 9,10 Tutti gli immobili, escluse le abitazioni principali, rientranti nella zona A del programma di fabbricazione, per i quali siano avviati il restauro ed il risanamento conservativo riferiti alle facciate ed alle finiture esterne, con interventi mirati all eliminazione ed alla prevenzione di situazioni di degrado. 7,60 Detrazione per abitazione principale categorie A1, A8 e A9 200,00 Ritenuto quindi di fissare le seguenti aliquote ai fini del pagamento della TASI per l anno 2014, nel rispetto dei limiti fissati dall articolo 1, comma 677, della legge n. 147/2013: Fattispecie Aliquota Abitazione principale e relative pertinenze (solo categorie A/1, A/8 e A/9) 1,50 Abitazione principale e relative pertinenze (escluse categorie A/1, A/8 e A/9) 1,50 Fabbricati rurali strumentali 1,00 Altri immobili e aree edificabili 1,50 Stimato in ,95 il gettito TASI derivante dall applicazione delle aliquote di cui sopra; Dato atto che, in base a quanto previsto dall articolo 67 del vigente Regolamento TASI, i servizi indivisibili alla cui copertura è finalizzato il gettito TASI sono i seguenti: Illuminazione pubblica Cura del verde pubblico Manutenzione strade sgombero della neve Servizi di polizia locale protezione civile Videosorveglianza Attività culturali e manifestazioni UR/sportello polifunzionale SUE Visti i costi dei servizi indivisibili di cui sopra, di cui si riportano le risultanze finali: Illuminazione pubblica ,00 Cura del verde pubblico ,00 Manutenzione strade ,00 sgombero della neve 0,00 Servizi di polizia locale ,00 rotezione civile 1.000,00 Videosorveglianza 0,00 Attività culturali e manifestazioni 0,00 UR/sportello polifunzionale 0,00 SUE ,00 Totale ,00
5 a fronte di un gettito di ,95 (copertura 75,72 %); Ritenuto di provvedere in merito; Visti: a) l articolo 172, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il quale prevede che gli enti locali alleghino al bilancio di previsione le deliberazioni con le quali sono determinate, per l esercizio di riferimento, le tariffe, le aliquote d imposta e le eventuali maggiori detrazioni, le variazioni dei limiti di reddito per i tributi locali e per i servizi locali, nonché, per i servizi a domanda individuale, i tassi di copertura in percentuale del costo di gestione dei servizi stessi ; b) l art. 53, comma 16, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, come sostituito dall art. 27, comma 8, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, il quale stabilisce che il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IREF di cui all art. 1, comma 3, del d.lgs. 28 settembre 1998, n. 360 e le tariffe dei servizi pubblici locali coincide con la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione; c) l articolo 1, comma 169, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) il quale dispone che Gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1º gennaio dell anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno ; Visti: il decreto del Ministero dell interno del 19 dicembre 2013 (G.U. n. 302 in data 27 dicembre 2013), con il quale è stato prorogato al 28 febbraio 2014 il termine per l approvazione del bilancio di previsione degli enti locali per l esercizio 2014, ai sensi dell articolo 151, comma 1, ultimo periodo, del d.lgs. n. 267/2000; il decreto del Ministero dell interno del 13 febbraio 2014 (G.U. n. 43 in data 21 febbraio 2014), con il quale è stato prorogato al 30 aprile 2014 il termine di cui sopra; il decreto del Ministero dell interno del 29 aprile 2014 (G.U. n. 99 in data 30 aprile 2014), con il quale è stato prorogato al 31 luglio 2014 il termine di cui sopra; il decreto del Ministero dell interno del 18 luglio 2014 (G.U. n. 169 in data 23 luglio 2014), con il quale è stato prorogato al 30 settembre 2014 il termine di cui sopra:
6 Richiamato infine l articolo 13, comma 15, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in legge n.214/2011, il quale testualmente recita: 15. A decorrere dall'anno d'imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all'articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione. Il mancato invio delle predette deliberazioni nei termini previsti dal primo periodo è sanzionato, previa diffida da parte del Ministero dell'interno, con il blocco, sino all'adempimento dell'obbligo dell'invio, delle risorse a qualsiasi titolo dovute agli enti inadempienti. Con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dell'interno, di natura non regolamentare sono stabilite le modalità di attuazione, anche graduale, delle disposizioni di cui ai primi due periodi del presente comma. Il Ministero dell'economia e delle finanze pubblica, sul proprio sito informatico, le deliberazioni inviate dai comuni. Tale pubblicazione sostituisce l'avviso in Gazzetta Ufficiale previsto dall'articolo 52, comma 2, terzo periodo, del decreto legislativo n. 446 del Viste: la nota del Ministero dell economia e delle finanze protocollo n in data 6 aprile 2012, con la quale è stata resa nota l attivazione, a decorrere dal 16 aprile 2012, della nuova procedura di trasmissione telematica dei regolamenti e delle delibere di approvazione delle aliquote attraverso il portale ; la nota del Ministero dell economia e delle finanze protocollo n in data 28 febbraio 2014, con la quale sono state rese note le modalità di pubblicazione delle aliquote e dei regolamenti inerenti la IUC sul citato portale; Visto il D.Lgs. n. 267/2000 ed in particolare l articolo 42, comma 1, lettera f); Visto lo Statuto Comunale; Visto il Regolamento generale delle entrate tributarie comunali; Con votazione: resenti n. 7 Favorevoli n. 7 Contrari n. 0 Astenuti n. 0 DELIBERA 1) di approvare, per le motivazioni esposte in premessa ed alle quali integralmente si rinvia, le seguenti aliquote della TASI per l anno 2014: Fattispecie Aliquota Abitazione principale e relative pertinenze (solo categorie A/1, A/8 e A/9) 1,50 Abitazione principale e relative pertinenze (escluse categorie A/1, A/8 e 1,50
7 A/9) Fabbricati rurali strumentali 1,00 Altri immobili e aree edificabili 1,50 2) di dare atto del rispetto della clausola di salvaguardia di cui all articolo 1, comma 677, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, come modificato dall articolo 1, comma 1, lettera a) del decreto legge 6 marzo 2014, n. 16; 3) di stimare in ,95 il gettito della TASI derivante dall applicazione delle aliquote di cui sopra; 4) di stabilire in ,00 i costi dei servizi indivisibili alla cui copertura è finalizzato il gettito della TASI: Illuminazione pubblica ,00 Cura del verde pubblico ,00 Manutenzione strade ,00 sgombero della neve 0,00 Servizi di polizia locale ,00 protezione civile 1.000,00 Videosorveglianza 0,00 Attività culturali e manifestazioni 0,00 UR/sportello polifunzionale 0,00 SUE ,00 Totale ,00 5) Di escludere dall applicazione del tributo sui servizi indivisibili (TASI), i contribuenti che possiedano, a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione o superficie, o detengano a qualsiasi titolo le unità immobiliari che rientrano nelle seguenti ipotesi: locali utilizzati da attività commerciali e produttive di nuova apertura: è prevista l esenzione totale dal tributo per l anno di inizio attività e l anno successivo; l esenzione è concessa su domanda dell interessato. I semplici cambi di ditta, di ragione sociale e di forma societaria non vengono considerati nuove aperture. Tale esenzione, nel caso di locazione, vale solo per la parte di tributo posta a carico dell occupante e non per la parte a carico del titolare del diritto reale sul bene; locali di proprietà di utenti che adottino cani randagi di proprietà del Comune ed ospitati presso il canile convenzionato: è prevista l esenzione per i due anni successivi all adozione. La richiesta di esenzione deve essere presentata dagli interessati entro il 31 dicembre dell anno di consegna del cane. 6) di trasmettere telematicamente la presente deliberazione al Ministero dell economia e delle finanze per il tramite del portale entro 30 giorni dalla data di esecutività e comunque entro 30 giorni dal termine ultimo di approvazione del bilancio, ai sensi dell articolo 13, comma 15, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 (L. n. 214/2011); 7) di pubblicare le aliquote TASI sul sito internet del Comune.
8 Con separata votazione resenti n. 7 Favorevoli n. 7 Contrari n. 0 Astenuti n. 0 IL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4 del D.Lgs.18 agosto 2000, n. 267.
9 Letto e sottoscritto Il residente f.to (CAMELE Angelo) Il Segretario Comunale f.to (Dott. ADDUCI Mario) Regolarità Tecnica Si esprime parere favorevole (art.49 D.Lgs. 267/2000) Bagnoli del Trigno, lì IL RESONSABILE DEL SERVIZIO f.to SANTILLI Mario Regolarità Contabile Si esprime parere favorevole (art.49 D.Lgs. 267/2000) Bagnoli del Trigno, lì IL RESONSABILE FINANZIARIO f.to SANTILLI Mario UBBLICAZIONE (Art. 124 comma 1, del D.Lgs , n. 267) Registro delle pubblicazioni n. 234 del Io sottoscritto Segretario Comunale, certifico che copia della presente deliberazione è pubblicata all Albo retorio on line del sito web istituzionale di questo Comune (art. 32 comma 1 legge , n. 69) dal giorno per rimanervi per quindici giorni consecutivi. Bagnoli del Trigno, lì Il Segretario Comunale f.to (Dott. Mario ADDUCI) CERTIFICATO DI ESECUTIVITA` Il Sottoscritto Segretario Comunale attesta che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il poiché dichiarata immediatamente eseguibile (Art. 134, comma 4, del D. Lgs 267/2000);. per decorrenza di 10 giorni dalla data di pubblicazione (Art. 134, comma 3, del D.Lgs n. 267/2000) Bagnoli del Trigno, lì Il Segretario Comunale f.to (Dott. ADDUCI Mario) er copia conforme all originale Bagnoli del Trigno, lì IL SEGRETARIO COMUNALE (Dott. ADDUCI Mario) Documento prodotto con sistema automatizzato del Comune di Bagnoli del Trigno. Funzionario responsabile Mario Adduci (D. LGS. 39/1993 articolo 3).
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References: articolo 1
 articolo 65
 art. 69
 articolo 1
 articolo 67
 articolo 172
 art. 53
 art. 27
 art. 1
 articolo 1
 articolo 151
 articolo 13
 articolo 42
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 13
 articolo 3