Source: http://www.sisbq.org/statuto.html
Timestamp: 2018-04-22 21:32:45+00:00

Document:
Statuto - Società Internazionale di Semeiotica Biofisica Quantistica
STATUTO DELLA SISBQ
1. E’ costituita l’associazione di promozione sociale denominata “Società Italiana di Semeiotica Biofisica Quantistica”, sulla base delle norme della legge 383/2000.
2. Essa è apartitica, non persegue fine di lucro neanche in forma indiretta, i proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati neanche in forme indirette, ha durata illimitata e la sua struttura è democratica.
3. E’ in facoltà dell’associazione aprire Sezioni locali.
1 – L’associazione persegue finalità di carattere sociale, civile, culturale e di ricerca etica, scientifica e spirituale. Ha lo scopo primario di promuovere nella medicina, nelle scienze in genere e nella società civile la semeiotica biofisica quantistica fondata dal dottor Sergio Stagnaro, in tutti i suoi aspetti diagnostici e di terapia preventiva, favorendo la formazione, la ricerca e le sue applicazioni, nonché di promuovere, divulgare e disseminare in Italia e all’estero, tutta la produzione scientifica del dottor Stagnaro.
Nel perseguire tali obiettivi si prevedono collaborazioni con Autorità Sanitarie, Università degli Studi, Ospedali, Organizzazioni private e pubbliche operanti nell’area della salute, Riviste scientifiche, Case Editrici, Centri di Ricerca, e qualunque altro Ente che abbia competenza educativa, formativa e di ricerca sul territorio nazionale ed internazionale.
1 – Sono associati coloro i quali sottoscrivono l’Atto Costitutivo e quelli che fanno domanda di adesione che può essere approvata, a giudizio insindacabile, dal Consiglio Direttivo.
2 – Nella domanda di adesione l’aspirante associato dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell’associazione. L’iscrizione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo.
3 – Ci sono tre categorie di soci: ordinari (coloro che versano la quota di iscrizione annuale stabilita dall’Assemblea), sostenitori (coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie), benemeriti (persone nominate tali dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’associazione).
4 - Gli associati cessano, con effetto immediato di appartenere all’associazione per:
- indegnità deliberata dal Consiglio Direttivo. In questo caso è ammesso ricorso al Collegio Arbitrale il quale decide in via definitiva.
5 – L’attività degli associati deve essere libera e volontaria e prestata prevalentemente in forma gratuita.
Art. 4 – Diritti ed obblighi degli associati
1 – Tutti gli associati hanno diritto di eleggere gli organi sociali, e di essere eletti negli stessi.
2- Tutti gli associati hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega, a svolgere il lavoro preventivamente concordato, e a recedere dall’appartenenza all’associazione.
3 – Gli associati sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, a pagare le quote sociali ed i contributi dell’ammontare fissato dall’assemblea ed a prestare il lavoro preventivamente concordato.
4- Tutti gli associati hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione, e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.
1 – Sono Organi dell’associazione:
1 – L’Assemblea è costituita da tutti gli associati.
2 – Essa si riunisce, in via ordinaria, una volta l’anno e, in via straordinaria, ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario.
Essa è straordinaria quando è convocata per la modifica dello statuto o per lo scioglimento dell’associazione. Essa è ordinaria in tutti gli altri casi.
3 – Le riunioni sono convocate dal Presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 30 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta ( posta prioritaria, lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, e-mail).
4 – La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo degli associati; in tal caso il Presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
5 – In prima convocazione, l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli associati, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro associato. In seconda convocazione, essa è regolarmente costituita con la presenza di almeno un terzo degli associati, presenti in proprio o per delega.
6 – Ciascun associato non può essere portatore di più di 1 delega.
7 – Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto negli articoli 14 e 15.
8 – l’Assemblea ha i seguenti compiti:
- eleggere il Presidente ed i membri del Consiglio Direttivo;
- determinare le linee generali programmatiche delle attività dell’associazione;
- deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni o sulla esclusione degli associati;
-deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame da parte del Consiglio Direttivo;
- stabilire l’ammontare delle quote associative e dei contributi a carico degli associati;
- approvare o respingere le modifiche dello statuto;
- deliberare lo scioglimento dell’associazione.
9- Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riassunte in un Verbale redatto dal segretario o da un componente dell’Assemblea appositamente nominato, e sottoscritte dal Presidente.
10- Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.
1 – Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea fra i suoi componenti, ed è composto da un numero dispari di membri non inferiore a 3 fino ad un massimo di 9.
2 – Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta ogni 12 mesi.
3 – Le riunioni sono convocate dal Presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno dieci giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (posta prioritaria, lettera raccomandata, telegramma, fax, e-mail).
4 – La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei componenti; in tal caso il Presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro dodici giorni dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro venti giorni dalla convocazione.
5 – In prima convocazione il Consiglio Direttivo è regolarmente costituito con la presenza della maggioranza semplice dei componenti effettivi. In seconda convocazione esso è regolarmente costituito con la presenza di almeno un terzo dei componenti. Se i membri del Consiglio Direttivo sono 3, esso è validamente costituito e delibera quando sono presenti tutti.
6 – Le deliberazioni sono adottate a maggioranza semplice dei presenti componenti effettivi; in caso di parità di voti prevale il voto del presidente o di chi lo sostituisce.
7 – Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:
- determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;
- accogliere o respingere, a suo insindacabile giudizio, le domande degli aspiranti associati;
- ratificare, nella prima riunione utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza;
- nominare il componente del collegio arbitrale di spettanza dell’associazione.
Art.8 – Presidente
1 – Il Presidente, che è anche Presidente dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, è eletto dall’Assemblea al suo interno a maggioranza dei propri componenti.
2 – Esso cessa dalla carica secondo le norme di cui al successivo articolo 10 e qualora non ottemperi a quanto disposto nei precedenti articoli 6, comma 4 e 7.
3 – Il Presidente rappresenta legalmente l’associazione nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e ne garantisce l’esenzione delle deliberazioni.
4 – In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.
5 – in caso di assenza, di impedimento o di cessazione dalla carica, le relative funzioni sono svolte dal componente più anziano di età.
Art. 9 – Collegio arbitrale
1 – Qualsiasi controversia sorga per l’interpretazione e l’esecuzione del presente statuto tra gli organi, tra gli organi e gli associati oppure tra gli associati, deve essere devoluta alla determinazione inappellabile di un collegio arbitrale formato da tre arbitri amichevoli compositori, i quali giudicheranno “ex bono et aequo” senza formalità di procedura, salvo contraddittorio, dal presidente del tribunale di Treviso il quale nominerà anche l’arbitro di competenza della parte che non vi abbia provveduto.
Art. 10 – Durata delle cariche
1 – Tutte le cariche sociali hanno la durata di tre anni e possono essere confermate.
2 – Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.
Art. 11 – Risorse economiche
1 – L’associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da:
a) – quote e contributi degli associati;
b) - eredità, donazione e legati;
c) – contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
d) – contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;
e) – entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
f) – proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
g) - erogazioni liberali degli associati e di terzi;
h) – entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
i) – altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.
2 – l’associazione è tenuta, per almeno tre anni, alla conservazione della documentazione,
con l’indicazione dei soggetti eroganti, relativa alle risorse economiche di cui alle lettere b),
c), d), e) del precedente primo comma, nonché della documentazione relativa alle erogazioni liberali se queste sono finalizzate alle detrazioni di imposta e alle deduzioni dal reddito imponibile.
3 – I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal Consiglio Direttivo.
4 – Ogni operazione finanziaria è disposta con la firma del Presidente.
5 – Il patrimonio residuo, in caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione, deve essere devoluto a fini di utilità sociale.
Art. 12 – Quota sociale
1 – La quota associativa è fissata dall’Assemblea. Essa è annuale; non è frazionabile e non è ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di associato.
2 – L’associato non in regola con il pagamento delle quote sociali non può partecipare alle
riunioni dell’Assemblea né prendere parte alle attività dell’associazione. Esso non è elettore e non può essere eletto alle cariche sociali.
Art. 13 – Bilanci
1 – Ogni anno devono essere redatti, a cura del comitato, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea che deciderà a maggioranza di voti.
2 – Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, le quote, i contributi e i lasciti ricevuti.
3 – Il bilancio consuntivo deve essere messo a disposizione dei revisori dei conti almeno venti giorni prima dell’adunanza dell’Assemblea.
4 – Il bilancio consuntivo deve essere depositato presso la sede dell’associazione almeno quindici giorni prima della seduta e può essere consultato da ogni associato.
5 – Il bilancio preventivo e consuntivo devono coincidere con l’anno solare.
6 – L’eventuale avanzo di gestione deve essere reinvestito a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto.
Art.14 – Modifiche all’atto costitutivo ed allo statuto. –
1 – Le proposte di modifica dell’atto costitutivo e dello statuto possono essere presentate all’Assemblea da uno degli organi o da almeno cinque associati. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli associati.
Art.15 – Scioglimento –
1 – Per deliberare lo scioglimento dell’associazione, occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
Art. 16 – Norma di rinvio –
1 – Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni
legislativa in materia e al Codice Civile, con particolare riferimento a quanto stabilito dalla legge 7 dicembre 2000, n. 383.

References: Art. 4

Art.8
 articolo 10

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art.14

Art.15

Art. 16