Source: http://docplayer.it/1319270-La-costituzione-dell-u-r-s-s-ue-questionari-della-commissione-econom-ica.html
Timestamp: 2017-06-27 00:25:32+00:00

Document:
La Costituzione dell U.R.S.S. ue questionari della Commissione Econom ica - PDF
La Costituzione dell U.R.S.S. ue questionari della Commissione Econom ica
Download "La Costituzione dell U.R.S.S. ue questionari della Commissione Econom ica"
1 speciale BOLLETTINO IV r?1?! di informazione e documentazione del Ministero per la Costituente II - N» 3 n 24 paga. L 11 Sì pubblica o ta l 10 giorni «BICE# Spedili «in abbon, p o s i y IN Q U E S T O La Costituzione dell U.R.S.S. [testo - commento - 2 tavole! * * ue questionari della Commissione Econom ica 1 5 i '- COSTITUENTI 19 4 e II RASSEGNA DEI LIBRI VOTI - PROPOSTE - OPINIONI2 Verso le elezioni in Russia I T A L I A L lezioni amministrative li* Presidenza del Consiglio ha coinunieato il terzo elenco di comuni per i quali le elezioni comunali sono state ttósate per il 10 marzo. Esso com prende 15 com uni della p rò - L incia di A vellino, 40 p e r quella di Cosenza, 12 p e r quella dì N uoro e p e r la p ro v in cia d i T erni i com uni di Lugnano in T everina, A lviano, B aschi e C astel V iscardo. L elenco dei com uni p e r i quali le e- leziorii com unali avranno luogo il 17 m arzo com prende, in base ad altro com unicato della Presidenza, 13 com uni della provincia di Ancona, 6 di A puani», 16 di Ascoli Piceno, 10 di B ari, 88 d i B ergam o, 4 di B rindisi, 29 di C agliari, 6 di C aserta, 35 di C atanzaro, 10 di C hieti, 12 di Como, 14 di Foggia, 8 dì Grosseto, 14 d ell A quila, 6 di Lecce, 5 di M atera, 4 di M essina, 9 di M odena, 5 di Palerm o, 4 di P arm a, 17 di Pescara, 6 di Potenza, 2 di Pesaro, 4 di R a- u s a, 33 di R avello, 8 di Sassari, 3 di Siena, 13 di Teram o, 15 di Arezzo, i di T rento, 19 di A sti, 13 di M ilano, 4 di N apoli, 14 di Perugia, 16 di Piacenza 8 dì Prosinone, 27 di Roma, 4 di V iterbo. «I T E R O f»t*!s! del Governo In Francie 11 i l gennaio il gen. De G aulle h a rassegnato le dim issioni con una letter a a F elix Gouin, P residente dell A s sem blea C ostituente. L e cause che h a n no indotto il gen. De G aulle a tale decisione sono v ariam ente individuate. L a ragione ufficiale sem bra debba r i cercarsi n el rifiuto da p a rte del gen e rale di ad erire alla richiesta socialista e com unista di rid u rre del 20% le spese m ilitari. L a v e ra ragione la te n te sem b ra invece consistere nei co n trasti tr a il generale e i capi dei v a ri p a rtiti in to rn o alla nuova C ostitu rio n e. Subito dopo le dim issioni sono com in ciate le consultazioni tr a i p a rtiti m le personalità politche. Dopo il r i fiuto del M.R.P. di p artecip are ad u n G overno trip a rtito p resied u to da u n com unista, il P a rtito C om unista h a pro p o sta ai socialisti la form azione di u n G overno socialcom unista con p re sidenza T horez. I socialisti tu ttavia, p e r bocca del segretario del P a rtito D aniel M ayer, dichiaravano d i v o ler rim an ere fedeli al principio d el G o v ern o trip a rtito. In u n p rim o tem po, in oltre, i socialisti proponevano come p residente V in cent A uriol; i com unisti erano p erò con trari e proponevano invece la can did atu ra di Gouin. In tanto, nel pom eriggio del 22, si riu n iv a l A ssem blea C ostituente che decideva d i rin v ia re al giorno seguente l elezione. N el frattem po il M.R.P. accettav a in linea di m assim a la candidatu ra Gouin, ponendo però alcune condizioni. L a se ra d el 24 i tr e p a rtiti m aggiori h anno d iram ato u n com unicato nel quale fissano ì p u n ti del p rogram m a com une di governo: 1 ) m antenim ento delle m isu re già adottate dal precedente G overno t r i p artito (il che si riferisce specialm ente alla nazionalizzazione delle in d u strie elettrich e); 2) elaborazione e pubblicazione di un esatto inven tario delle riso rse della F rancia e delle sue necessità essenziali; 3) rapid a attuazione delle m isure già approvate d all A ssem blea C ostitu en te (in riferim en to specialm ente alla nazionalizzazione delle banche); 5) sviluppo della produzione, da a t tu arsi con tu tti i m ezzi possibili e p a r ticolarm en te m ed iante u n a «n azio n a lizzazione senza burocratizzazione e senza spoliazione»; 6) rispetto dei d iritti dei sindacati; 7) p e r le scuole pubbliche e p er quelle confessionali resteranno valide p e r il m om ento le leggi del 1939; 8) decurtazione d i 40 m iliard i di fran chi nelle spese m ilitari; 9) blocco dei salari; 10) ferm o degli arru o lam enti nelle forze arm ate; 11) acceleram ento della conversione della produzione di g u e rra in quella di pace; 12) ro ttu ra delle relazioni diplom a tiche con Franco. Il 26 è stato ufficialm ente annunciato che il nuovo G overno era stato così com posto: G ouin (S.F.I.O.), Presidente, Thorez (P.C.F.) e Gay (M.R.P.), Vice P re sidenti; L etroguer (S.F.I.O.) agli In te r ni; Croizat (P.C.F.) al L avoro e B idault. e T eitgen (M.R.P.) agli E steri ed alla G iustizia; a ll A lim entazione, un in d i- pendente: L ongchambon. P roclam azion e della Repubblica progetto di nuova Costituzione in Albania A m ezzogiorno d ell l l gennaio la Assem blea C ostituente albanese ha proclam ato ufficialm ente la «R epubblica P opolare d A lbania». I lavori dell A ssem blea C ostituente avevano avuto inizio la m attina del 10 alla p re senza delle m issioni alleate e dei corrispondenti della stam pa estera a T i rana. Il dott. Popa, decano dell A s sem blea, che è stato chiam ato a p re siedere la prim a seduta, aveva dichiara to nel discorso di a p ertu ra che la fo rm a repubblicana è la p iù ad atta perchè possano essere attu ate le r i form e sociali e politiche m atu rate con gli ultim i eventi della storia alb a nese. Il 14, il generale E n ver H oxha ha rassegnato n elle m an i dell A ssem blea C ostituente le dim issioni del Governo. L A ssem blea le ha respinte; H oxha h a accettato di rim a n ere in carica. R e Zogu ha protestato da L on dra asserendo che la decisione delfa ssem blea C ostituente non rispecchia nè la v o lontà nè il sentim ento del popolo albanese e che, com unque, ben p iù im p o rtan te della fo rm a istituzionale è l indipendenza del Paese, oggi «m i n acciata». Intanto sono stati re si noti i eapisaldì d el futuro statu to albanese che sarà sottoposto alla C ostituente. Essi consistono nella istituzione di Consigli del Popolo, n ella pianificazione dell ag ricoltura, con l introduzione del sistem a cooperativo, nella nazionalizzazione delle m in iere e delle in d u strie principali, n ella tu te la dei d iritti delle m inoranze e n el diritto di asilo p e r gli stranieri p erseg u itati p e r aver difeso la causa della dem ocrazia, H 10 febbraio avranno luogo le elezioni n ell U.R.S.S. Di conseguenza in tu tte le città e villaggi hanno luogo riu nioni, comizi e incontri di lavoratori, kolkosiani ed in tellettu ali p er m ettere in rilievo l im portanza delle elezioni. In m ancanza di u n a lo tta di p artiti, la cam pagna eletto rale consiste n ell illu - stra re agli eletto ri le q ualità personali dei candidati e ottenere il m assim o accesso alle u rne; a tal? scopo m ilitari e p ropagandisti p arlano della v ita e d ella attiv ità dei candidati al Soviet Suprem o. O gni sezione eletto rale h a il suo centro di propaganda, e in m edia si com pone da 1000 a 1500 elettori. T u tti gli S tati d ell U.R.S.S. aprono le liste dei candidati con il nom e di S talin il q uale h a accettato di p o rre la sua can d id atu ra nel d istretto di Mosca che p o rta il suo nome. Repubblica in Ungheria Il 24 gennaio si è riu n ito in seduta stra o rd in a ria il P arlam en to ungherese, E stato d ichiarato decaduto il regno d U ngheria e proclam ata la R epubblica. Il Conte M ichele K aroly, già p ro fugo negli S tati U niti, è stato proclam ato P residente. Il progetto di statu to costituzionale del nuovo Stato p revede am pie garanzie di lib ertà di pensiero, di religione e di associazione p e r tu tti i cittadini. L organo suprem o della n a zione sarà' l A ssem blea Nazionale, alla quale sp etta di eleggere il P resid ente della R epubblica che d u ra in carica q u attro anni. li controllo delle elezioni in Grecia Il P resid ente T rum an ha nom inato H enry P. G rady capo del gruppo degli «o sservatori» am ericani, con rango di am basciatore. Il gruppo av rà u n segretariato civile di circa o tta n ta persone ed u n a com m issione m ilitare di cui faranno p a rte circa cinquecento p e r sone. Gli «osservatori» arriv e ran n o in G recia tre settim ane prim a delle elezioni, effettueranno giri isp ettiv i in tu tto il paese p er rendersi conto del modo col quale v e rrà condotta la cam pagna eletto rale e il giorno delle elezioni si assicureranno che nessuna in terferenza ne tu rb i il regolare svolgim ento. Vi sarà un ufficio centrale di osservazione ad A tene ed uffici distre ttu a li ad A tene stessa, Salonicco, Patrasso, T ripolis ed H eraklion. Ai rap p resen tan ti delle tre nazioni (U.S.A, G. B., Fr.) non v erranno assegnate zone specifiche inquantochè l osservazione alleata sarà condotta in com une. Dopo le elezioni, gli osservatori red i geranno il loro rapporto che invieranno ai risp ettiv i governi. Gli osservatori si raccoglieranno a Napoli v e r so la m età di febbraio onde p arteeicipare ad un corso p ratico p er ad d estrarsi ai loro com piti p rim a di proseguire p er la Grecia. Elezioni com unali in Germania In B aviera, n el B aden, nella ssia e nel W iirtem berg si sono svolte, nei giorni 20 e 27 gennaio, le elezioni ai Consigli locali p e r i Com uni inferio ri ai abitanti che hanno dato i seguenti risultati: U nione cristiano-sociale voti, socialdem ocratici , com unisti , a ltri p a rtiti L a partecipazione alle urn» è stata dell 84 %.3 STATI E COSTITUZIONI La Costituzione 1. I PRECEDENTI DELLA C O STITUZIO N E VIGENTE. Il primo documento costituzionale dopo la conquista del potere da parte dei bilscevichi (25 ottobre, secondo il vecchio calendario; 7 novembre, secondo il calendario gregoriano ) è la Dichiarazione dei diritti dei popoli della Russia, nella quale era riconosciuto il diritto di autodecisione, l eguaglianza e la sovranità dei popoli della Russia, l abolizione di qualsiasi privilegio e di qualsiasi limitazione nel campo nazionale ed in quello religioso, la libera evoluzione delle minoranze nazionali e dei gruppi etnici viventi nella Russia. La Dichiarazione, redatta il / / novembre 1917, fu approvata nel gennaio 1918, dal III Congresso Panrusso dei Society, col titolo di «Dichiarazione dei diritti del popolo lavoratore e sfruttato». Fu redatta da Lenin come Presidente del Consiglio dei Commissari del Popolo e controfirmata da Stalin, quale Commissario del Popolo per le N azionalità. Lo stesso 111 Congresso Panrusso dei Soviety diede incarico al Comitato Esecutivo Centrale panrusso di elaborare la Costituzione che fu approvata dal V Congresso Panrusso dei Soviety il 10 luglio In occasione dell approvazione di questa rb carta costituzionale della R.S.F.S.R. (Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa), Lenin disse al V Congresso: «La nostra C o stituzióne registra l esperienza della lotta e dell organizzazione delle masse proletarie contro gli sfruttatori, sia all interno del Paese che in tutto il m ondo». (Lenin, Opere ed, uff. russa voi. X III, p. 391). La Costituzione del 18, infatti, traduceva in termini giuridici le conquiste dei primi otto mesi di dittatura del proletariato. Il V II, l V III ed il I X Congresso dei Soviety della R.S. F.S.R. apportarono varie, modifiche alla Costituzione. Il 30 dicembre 1922 fu decisa l unione delle Repubbliche socialiste sovietiche della Russia, de// Ucraina, della Russia Bianca e della Transcaucasia in uno stato federato plurinazionale (V Congresso dei Soviety dell U.R.S.S.). Lo stato sovietico m utò la sua denominazione da R.S.F.S.R. in U.R.S.S. In relazione a questo mutamento costituzionale, il II C ongresso dei Soviety dell U.R.S.S. approvò, il 31 gennaio 1924, la 2* Costituzione. (Questa è però, oggi, considerata come in quanto la Costituzione del 1918 era la C ostituzione della R.S.F.S.R., mentre, come si è detto, l U.R.S.S. fu costituita soltanto il 30 dicembre 1922). A l momento della promulgazione della Costituzione del 24, Lenin era m o n o da dieci giorni (21 gennaio 1924). Anche la Costituzione dell U.R.S.S., del 24, fu modificata nei successivi Congressi dei Soviety dell U.R.S.S., per adattarla sia alle mutate condizioni della società sovietica, posta sulla via della realizzazione del socialismo, sia allo sviluppo strutturale dell U.R.S. S., che, se constava di 4 Repubbliche nel 24, ne accrebbe il numero a 7 poco prima del dicembre In quest anno esattamente, il 5 dicembre fu approvata dall V III Congresso, straordinario, dei Soviety dell U.R, S S., la Costituzione tuttora vigente, che portava ad 11 il numero delle repubbliche socialiste sovietiche federate : LA COM M ISSIONE DELLA C O ST IT U Z IO N E ED I SUOI COM PITI. Stalin fece al Congresso, il 23 novembre 1936, un dettagliato rapporto sul progetto della Costituzione. Egli richiamò in primo luogo che il progetto era stato redatto da una apposita Commissione costituita in seguito a speciale decisione presa il 6 febbraio 1933 dal V I I Congresso dei Soviety dell U.R.S.S. La decisione recava: 1. A pportare alla Costituzione dell U.R.S.S. delle modifiche allo scopo: a) dì rendere ancor più democratico il sistema elettorale, sostituendo alle dell U. R. S. S. elezioni a suffragio non completamente eguale elezioni a suffragio eguale, alle elezioni a molti gradi elezioni dirette, allo scrutinio pubblico lo scrutinio segreto; b) di precisare la base economica e sociale della Costituzione per adeguare la C o stituzione all attuale rapporto tra le forze di classe dell U.R. S.S. (creazione della nuova industria socialista, disfatta dei kulak, vittoria del sistema del golcos, affermarsi della p roprietà socialista come base della società sovietica, ecc.)...»«il 7 febbraio 1933 la Sessione del Comitato Esecutivo Centrale dell U.R.S.S., appositamente riunita, costituì la ' Commissione della Costituzione, composta di 31 membri. La Commissione doveva, nel redigere il progetto «tener conto degli spostamenti verso il socialismo che si sono compiuti nella vita dell U.R.S.S. dal 1924 ad oggi». Quali sono questi cambiamenti? 3, CAM BIAM ENTI SO PRAVVENUTI NEL LA V IT A DELL.5U.R.S.S. NEL PERIODO Stalin ricorda nel suo rapporto che nel 1924 quando era stata emanata la Costituzione che si trattava di mutare. = «si era nel primo periodo della N.E.P. (N uova Politica Economica), nel periodo in cui il potere sovietico, mentre sviluppava il socialismo in tutti i modi, consentiva tuttavia unà certa ripresa del capitalismo, e contava, nel corso della competizione fra i due sistemi economici, capitalista e socialista, di organizzare il sopravvento del sistema socialista su quello capitalista. Il compito consisteva allora nel rafforzare, nel corso di questa competizione, le posizioni del socialismo, nel riunirete liquidare i sistemi capitalistici e condurre a term ine la vittoria del sistema socialista, come sistema fondamentale dell economia nazionale». «La nostra industria offriva allora un quadro poco invidiabile... Essa si basava su una tecnica vecchia, arretrata e povera... Il peso specifico del settore socialista nella nostra industria costituiva allora circa l 8o %. Ma il settore capitalista occupava pur tuttavia non meno del 20% dell industria. La nostra agricoltura offriva un quadro ancor più sgradevole... la classe dei grandi proprietari fondiari era già stata liquidata, ma d altra parte la classe dei capitalisti agricoli, la classe dei kulak, rappresentava ancora una forza notevole... Lo stesso bisogna, dire per quanto riguarda il commercio all interno del paese. Il settore socialista del commercio costituiva appena il c/c, non di più, e tutto il resto era occupato dai mercanti, dagli speculatori e da altri elementi privati....quale è la situazione adesso, nel 1936?...Adesso ci troviam o nell ultimo periodo della Nep, alla fine della Nep, nel periodo della completa liquidazione del capitalismo in tutte le sfere dell economia nazionale......il Capitalismo è stato completamente cacciato dalla nostra industria, e la form a socialista di produzione costituisce attualm ente il sistema che domina incontrastato nel campo industriale......nell agricoltura la classe dei kulak è stata liquidata e il settore delle piccole aziende contadine individuali, con la loro tecnica arretrata, medioevale, occupa oggi un posto insignicante... Per quanto riguarda il commercio all interno del paese, i mercanti e gli speculatori sono stati completamente cacciati da questo campo. T utto il commercio si trova oggi nelle m i ni dello Stato, della cooperazione, e dei colcos...». Questi, nella enunciazione di Stalin, i cambiamenti sopravvenuti nell economia. sovietica dal 1924 al Iq rapporto con questi cambiamenti, si è però modificata anche la struttura di classe dell U.R.S.S, «La classe dei grandi proprietari fondiari, come è noto, era già stata liquidata come risultato della vittoriosa fine della guerra civile. Per quanto riguarda le altre classi sfruttatrici, esse hanno condiviso4 la sorte della classe dei grandi proprietari fondiari. E* scomparsa la classe dei capitalisti nell industria. E1 scomparsa la classe dei kulak nell agricoltura. Nel commercio sono scomparsi i mercanti e gli speculatori. T utte le classi sfruttatrici, in tal modo, sono state liquidate». Sono rimaste le classi degli operai e dei contadini e gli intellettuali. Ma, quanto ai primi, essi non possono più dirsi, nell U nione Sovietica, «proletari», giacché non sóno più privi degli strumenti e dei m ezzi di produzione, né, più non essendovi capitalisti, essi sono da alcuno sfruttati. Per i contadini, Stalin rileva che anche essi hanno mutato radicalmente il loro status, perchè, non più atom iz- ^ zati, dispersi su tutto il territorio del paese e rinserrati nella loro arretrata azienda individuale, non sono più oppressi da grandi e medi proprietari e neppur essi, oramai, più sfruttati. Gli intellettuali non costituiscono più una classe, provenienti come prima dalla nobiltà e dalla borghesia, ma uno strato delle classi operaia e contadina, dalle quali per l per cento provengono ed alle quali «sono legati con tutte le loro fibre». M utamenti radicali, infine, sono anche intervenuti nei rapporti tra le nazioni dell U.R.S.S. Si tratta di circa 60 (nel 1936) nazioni, gruppi nazionali e nazionalità. Lo Stato sovietico è, appunto, uno Stato plurinazionale. «Il periodo tra scorso (dal 1924 al 1936) ha dimostrato in modo indiscutibile che l esperienza della creazione d uno Stato plurinazionale, costituito sulla base del socialismo, è completamente riuscita». «Quale riflesso hanno trovato nel progetto della nuova Costituzione tutti questi cambiamenti sopravvenuti nelle vita dell U.R.S.S.?». '4. «PARTICOLARITA* ESSENZIALI» DEL PROGETTO E DELLA C O STITU ZIO N E. Stalin mette in rilievo alcune «particolarità essenziali» del progetto della nuova Costituzione. (Si avverta che il progetto si è tradotto quasi identicamente nel testo definitivo). Innanzi tutto, «la Costituzione non deve essere confusa con un programma. Ciò vuol dire che tra un program m a e la Costituzione vi è una differenza sostanziale. M entre il program m a parla di ciò che non esiste ancora, che deve essere ancora ottenuto e conquistato nell avvenire, la C ostituzione, al contrario, deve parlare di ciò che esiste già, che è già stato ottenuto e conquistato, adesso, nel momento presente». In questo momento (1936), «la nostra società sovietica è già arrivata a realizzare, nell essenziale, il socialismo, ha creato il regime socialista, cioè ha realizzato... la prim a fase o fase inferiore del comunismo... M a la società sovietica non è ancora arrivata a realizzare la fase più alta del comunismo...» benché essa se lo proponga per il futuro. «s Questi sono i limiti della nostra Costituzione nel momento storico presente... (La C ostituzione) è perciò la registrazione e la sanzione legislativa di quello che è già stato ottenuto e conquistato». La seconda «particolarità» della nuova Costituzione è in questo che la sua base'principale è costituita «dai prircipii del socialismo, dai suoi capisaldi fondam entali, già conquistati e realizzati: proprietà socialista della terra, delle foreste, delle fabbriche, delle officine e degli altri strum enti e mezzi di produzione, soppressione dello sfruttam ento e delle classi sfruttatrici; soppressione della miseria della maggioranza e del lusso della m inoranza; soppressione della disoccupazione; lavoro come obbligo e debito d onore di ogni cittadino atto al lavoro, secondo la form ola «Chi non lavora, non m ang ia» ; diritto al lavoro, cioè diritto di ogni cittadino di ricevere un lavoro garantito; diritto al riposo; diritto all istruzione, ecc. ecc. Il progetto della nuova Costituzione si basa su questi e altri simili capisaldi del socialismo. Esso li esprime, li sanziona per via legislativa». Terza «p artico larità» della Costituzione sta in ciò che questa, «a differenza delle Costituzioni borghesi... parte dal fatto che nella società non vi sono più classi antagoniste, che la società è composta di due classi amiche Puna dell altra, di operai e di contadini, che al potere vi sono precisamente queste classi lavoratrici, che la direzione statale della società (dittatura)1 appartiene alla classe operaia, come classe d avanguardia della società; che la Costituzione è necessaria per sanzionare gli ordinam enti sociali secondo l utile e il desiderio dei lavoratori». Quarta «particolarità * della nuova Costituzione è che, sempre a differenza delle C ostituzioni * borghesi», le quali «partono tacitam ente dal presupposto che le nazioni e le razze non possono avere eguali diritti,... e che, inoltre, esiste ancora un terza categoria di nazioni o di razze, nelle colonie, per esempio, le quali hanno ancor meno diritti delle nazioni che non godono di tutti i diritti», la nuova Costituzione sovietica, invece, «è profondam ente internazionalista», giacché parte esattamente dal presupposto contrario, «che tutte le nazioni e le razze hanno eguali diritti». Q uinta «particolarità * della Costituzione è il suo «democratismo conseguente e coerente fino all ultim o». Tale democratismo si esplica nella mancanza di qualsiasi delle restrizioni e delle riserve che accompagnano, nelle Costituzioni * borghesi», la enunciazione di diritti fondam entali e delle libertà democratiche. Nella nuova Costituzione, «non esistono cittadini attivi o passivi;... tu tti i cittadini sono attiv i» ; non v i sono differenze di diritti «tra uomini e donne, tra dom iciliati e non domiciliati, possidenti e non possidenti, istruiti e non istruiti;... sono le capacità personali ed il lavoro personale di ogni cittadino che determinano la sua posizione nella società». Infine ma non ultima «particolarità» la nuova Costituzione «non si accontenta di fissare i diritti form ali dei cittadini, ma sposta il centro di gravità sulla garanzia di questi diritti»; così, «non si limita a proclamare l eguaglianza dei diritti dei cittadini, ma la garantisce, dando una sanzione legislativa al fatto della soppressione del regime dello sfruttam ento;... non si lim ita a proclamare il diritto al lavoro, ma lo garantisce, dando una sanzione legislativa al fatto della m ancanza di crisi nella società sovietica, al fatto della soppressione della disoccupazione...». 5. EM ENDAM ENTI ED A G G IU N TE AL PROGETTO D I C O STITU ZIO N E. Il progetto di C ostituzione fu oggetto di discussione da parte del popolo. N el suo R apporto, Stalin passa in rassegna le varie proposte avanzate, esprimendo il suo avviso sull accoglimento o meno delle più importanti. La sua opinione, e la m otivazione datane, sono altrettante fo n ti esegetiche di istituti e principii fondam entali della Costituzione sovietica e della Costituzione tutta intera. Stalin ritiene da respingere gli emendamenti suggeriti per l articolo i (: invece di «Stato degli operai e dei contadini», Stato dei lavoratori», oppure «Stato degli operai e dei contadini e dei lavoratori intellettuali», oppure ancora «Stato di tutte le razze e le nazionalità che popolano il territorio dell U.R.S.S.» o anche, invece della parola «contadini», la parola «colcosiani» o le parole «lavoratori dell agricoltura socialista»). L articolo i dice Stalin «paria della composizione di classe della società sovietica; questa «è composta, come è noto, di due classi, degli operai e dei contadini. L articolo i 0»- parla appunto di questo...: esso quindi bene rispecchia la composizione di classe della nostra società». Gli intellettuali non sono una «classe» nel senso marxista, ma uno «strato» di entrambe le classi, nè il fa tto che di essi l articolo 1 non parli, lede i loro diritti: come diritti di uno «strato», di essi trattano, insieme con quelli di tu tti gli altri strati, ì Capitoli X ed X I. Per quanto riguarda le nazioni e le razze, il luoeo per parlarne non è l articolo i, dato che nel Capitolo II «già si dice che l U.R.S.S. è una libera unione di nazioni aventi eguali diritti» : questi, a loro volta, sono precisati nello stesso Capitolo I I e nei Capitoli X ed X I. A ltra proposta era quella di sopprimere l articolo 17, che sancisce il diritto di qualunque repubblica federata di uscire dall U.R.S.S. Stalin pensa «che questa proposta non è giusta, e perciò non deve essere accettata... L U.R.S.S. è una unione volontaria di Repubbliche federate aventi eguali di5 ritti...» : escludere l'articolo 17 significherebbe «violare il carattere volontario di questa Unione». Importantissima modificazione proposta era quella di completare il Capitolo I I della Costituzione con un articolo che stabilisse che le repubbliche autonome socialiste sovietiche, quando raggiungessero un adeguato sviluppo economico e culturale, potessero essere trasformate in repubbliche socialiste sovietiche federate. Stalin si dichiara contrario all'accoglimento della proposta modificazione in quanto il passaggio dt una R.A.S S. nella categoria delle repubbliche federate non è m otivato dal grado di sviluppo economico e culturale raggiunto, bensì da tre elementi di fatto. «In primo luogo, bisogna che la repubblica sia periferica, che non sia circondata da tutte le parti dal territorio dell Ù.R.S.S.»: altrimenti, il diritto, sancito dall'articolo 17, di uscire dall'unione, non potrebbe trovare concreta attuazione; «in secondo luogo, bisógna che la nazionalità che ha dato il suo nome alla rep u b b lic a sovietica rappresenti in essa una maggioranza più 0 meno com patta; in terzo luogo, bisogna che la repubblica non sia troppo piccola per quanto riguarda l entità della sua popolazione» (che dovrebbe essere, per Stalin, superiore di milione di anime): «sarebbe un errore supporre che una piccola repubblica sovietica, avente una quantità minima di popolazione e un esercito insignificante, possa contare di esistere come Stato indipendente». Si proponeva inoltre dì modificare l articolo 33, sopprimendo il Soviet delle Nazionalità. Stalin osserva che «l emendamento non è giusto. Il sistema di una sola Camera sarebbe migliore di quello a due Camere, se l U.R.S.S. fosse uno Stato nazionale omogeneo... L U.R.S.S. è, invece, uno Stato plurinazionale. Vi è un organo supremo, in cui sono rappresentati gli interessi comuni di tu tti i lavoratori dell U.R. S.S., indipendentemente dalla loro nazionalità. Questo è il Soviet dell Unione. Ma le nazionalità dell U.R.S.S., oltre àgli interessi comuni, hanno anche gli interessi loro particolari, specifici, legati alle loro particolarità nazionali». Il Soviet della Nazionalità è appunto l organo supremo che rispecchia tali interessi, senza del quale «non può esservi dubdio... che sarebbe impossibile governare uno Stato composto di tante nazionalità com etu.r.s.s.». Stalin si dichiara, invece, favorevole all accoglimento della proposta che le due Camere abbiano un egual numero dì membri: proposta non accolta, tuttavia (v. gli articoli 34 e 33), ed all altra che i deputati al Soviet delle N azionalità siano eletti per via diretta. come quelli al Soviet dell Unione. N ettam ente contrario è ancora Stalin all accettazione di una aggiunta all articolo 40, tendente a concedere al Presidium del Soviet Supremo il potere di emanare atti legislativi temporanei.. Ancora contrario Stalin alla proposta «non conforme alio spirito» della Costituzione di modifica dell articolo 48, nel senso di consentire che il Presidente del Praesidium del Soviet Supremo dell U.R.S.S. sia eletto non dal Soviet Supremo medesimo, ma direttamente da tutta la popolazione dell U.R.S.S. «Secondo il sistema della nostra Costituzione dice Stalin nell U.R.S.S. non ci deve essere un presidente unico, eletto da tutta la popolazione allo stesso titolo del Soviet Supremo. La presidenza dell U.R.S.S. è collegiale, è il Presidium del Soviet Supremo, compreso il Presidente del Presidium del Soviet Supremo, eletto non da tu tta la popolazione, ma dal Soviet Supremo, e tenuto a render conto al Soviet Supremo». Favorevole, invece, Stalin alla proposta dì modificazione dello stesso articolo 48, di elezione dì tanti vice-presidenti del Presidium quante le repubbliche federate (v., infatti, il testo dell articolo 48). Infine, quanto ad una proposta di modificazione dell articolo 133 tendente a «privare dei diritti elettorali i ministri del culto, le ex guardie bianche, tu tti gli «ex» e le persone che non compiono un lavoro di utilità pubblica, oppure, in ogni caso, di lim itare i diritti elettorali delle persone di questa categoria, accordando loro soltanto il diritto di eleggere, ma non quello di essere eletti Stalin osserva che, oramai, non sussistono più le condizioni storiche che indussero a togliere loro o limitare ì diritti elettorali, e che, oramai, «ottenuto che le classi sfruttatrici siano state liquidate e il potere sovietico sia diventato una forza invincibile», è tempo dì introdurre il suffragio elettorale senza nessuna restrizione, già auspicato da Lenin fin dal ; EM ENDAM ENTI ED AG G IU N T E ALLA COSTITUZIO NE. Diamo ora un cenno delle modificazioni apportate alla Costituzione fino alle ultime del febbraio Il 12 marzo 1940 l U.R.S.S. concludeva la pace della prima guerra russo-finlandese. I territori ottenuti venivano aggregati alla già esistente Repubblica Socialista Sovietica Autonoma della Carelia. Questa repubblica autonoma, m conseguenza della aggregazione dei nuovi territori, ex-finnici, diveniva repubblica socialista sovietica federata con la denominazione di R.S.S. Carelo-finnica. (Il passaggio a repubblica federata è molto importante, perchè, oltre alla possibilità di uscire dalla Unione v. precedente ogni repubblica federata ha propri organi costituzionali, propri tribunali, proprie scuole, e, dal i febbraio 1944 > v. più avanti anche propria rappresentanza diplomatica e un proprio esercito.) Il Soviet Supremo dell U.R.S.S., riunito in V I Sessione (30 marzo-3 aprile 1940) emanava, il 31 marzo 1940, una «Legge sulla trasform azione della Repubblica Socialista Sovietica Autonoma di Carelia in R.S.S. federata C a relo-finnica». Questa legge disponeva la modifica dell articolo 13 della Costituzione, nel senso di aggiungere alle 11 repubbliche federate già'esistenti la 12 R.S.S. Carelo-finnica. Dall aprile all agosto 1940, in seguilo agli avvenim enti che portarono ai noti accrescimenti territoriali (Bessarabia, Bucovina settentrionale, Repubbliche Baltiche) l apparato costituzionale sovietico subiva nuove modifiche. Il Soviet Supremo dell U.R.S.S., riunito in V II Sessione (1-7 agosto 1940) emanava, il 7 agosto 1940, una legge con la quale modificava nuovamente l articolo 13 della C ostituzione, nel senso di aggiungere alle 12 R.S.S. federative esistenti, la 13 (R.S.S. M oldava), la^ 14 (R.S.S. Lituana), la 15* (R.S.S. Estone) e la 16 (R.S.S. Lettone). Le più recenti modificazioni della Costituzione sono state decise dalla X Sessione del Soviet Supremo dell U.R.S.S. con le due leggi, in data 1. febbraio 1944, con le quali è stato aggiunto: all art. 18. l art. 18 b, in forza del quale «ogni Repubblica federata ha le proprie formazioni m ilitari repubblicane», ed all art. 60, il punto «f», in forza del quale il Soviet Supremo della Repubblica federata «stabilisce il sistema di creazione delle form azioni m ilitari repubblicane»; all art. 18, l art. 18 a, in forza del quale «ogni Repubblica federata ha il diritto di entrare in relazioni dirette con gli Stati esteri, di concludere con essi degli accordi e di scambiarsi rappresentanze diplomatiche e consolari», ed all articolo 60, il punto «e», in forza del quale il Soviet Supremo della Repubblica federata «stabilisce la rappresentanza della Repubblica federata nelle relazioni internazionali». In conseguenza del potere attribuito alle repubbliche federate di mantenere proprie form azioni militari e proprie relazioni con gli Stati esteri, le due leggi hanno modificato l art. 14 della Costituzione, nei punti «a» e «g», sì che alla competenza della Unione sono aggiunte «la fissazione di regole generali per le relazioni delle Repubbliche federate con Stati esteri» e «la fissazione dei principii dirigenti l organizzazione delle formazioni m ilitari delle Repubbliche federate». I Commissariati del Popolo della Difesa e degli A ffari Esteri sono stati trasformati da Commissariati del Popolo federali (cioè dell Unione) in Commissariati del Popolo federali-repubblicani (cioè anche delle singole repubbliche federate). Questi pertanto assommano oggi a 18. Nella materia, altre modificazioni erano state già apportate dal Soviet Supremo in V I Sessione (30 marzo-3 aprile 1940), con la costituzione di due nuovi Commissariati del Popolo federali: per ( industria del carbone e per / industria della nafta. In conseguenza, con legge del 4 luglio 1940, era disposta la m odifica dell art. 77 della Costituzione modifica intesa nel senso d i «completamento» dell elenco dei Commissariati del Popolo federali, con l inclusione dei due anzidettì. Successivamente, e prima del 1944, altri decreti del Soviet Supremo dell U.R.S.S. modificavano nuovamente lo stesso articolo 77, aggiungendo nuovi Commissariati del Popolo federali. Questi sono oggi in numero dì 23. J p i sii del t R apporto a ll'v ili C ongresso t - straordinario dei S oriet d ell U.R.R.S. (25 n ovem bre 1956), 1 Sul progetto di Co*titu.zione dell U.R.S.S.» sono riprodotti dall o p e n di STALIN: Q u e stion i del leninism o to ì. II pagg (traduzione italiana, dì Palm iro T ogliatti - Società E ditrice «L U nità», Róma, 1945).6 c a p i t o l o j STRUT T U R A DELLA SO C IETÀ ' Art. i. L unione delle Repubbliche ->Socialiste Sovietiche è uno Stato socialista degli operai e dei contadini. A rt. 2. La base politica dell U.R.S.S. è costituita dai Soviet dei deputati dei lavoratori, sviluppatisi e consolidatisi in seguito all abbattim ento del potere dei proprietari fondiari e dei capitalisti e alla conquista della dittatura del proletariato. A rt. 3. = T u tto il potere nell U.R.S.S. appartiene ai lavoratori della città e della cam pagna, rappresentati dai Soviet dei deputati dei lavoratori. Art La base economica deli U.R.S.S. è costituita dal sistema socialista dell economia e dalla proprietà socialista degli strumenti e mezzi di produzione, afferm atisi in seguito alla liquidazione del sistema capitalista dell economia, all abolizione della proprietà privata degli strum enti e mezzi di produzione e au eliminazione dello sfruttam ento dell uomo da parte dell uomo. A rt. f. La proprietà socialista nell U.R.S.S. ha la form a di proprietà statale (patrim onio di tutto il popolo), oppure la form a di proprietà cooperativa-calcosiana (proprietà dei singoli colcos, proprietà delle associazioni cooperative). A rt. 6. La terra, il sottosuolo, le acque, i boschi, le officine, le fabbriche, le miniere, le cavé, i trasporti ferroviari, acquei ed aerei, le banche, i mezzi di comunicazione, le grandi aziende agricole organizzate dallo Stato (sovcos, stazioni di macchine e trattrici, ecc.) e così pure le aziende comunali e la parte fondam entale del patrim onio edilizio nelle città e nei centri industriali, sono proprietà dello Stato, cioè patrim onio di tutto il popolo. A rt. 7. Le aziende sociali dei colcos e delle organizzazioni cooperative, con le loro scorte vive e morte, la produzione fornita dai colcos e dalle organizzazioni cooperative, come pure i loro immobili sociali, sono proprietà sociale, socialista, dei colcos e delle organizzazioni cooperative. In conform ità con lo statuto dell «artel» agricolo, ogni fam iglia appartenente a un colcos, oltre al provento fondamentale dell economia collettiva del colcos, ha in godimento personale un piccolo appezzam ento di terreno attinente alla casa, e ha in proprietà personale l impresa ausiliaria impiantata su tale appezzam ento, la casa d abitazione, bestiame produttivo, ammali da cortile e l attrezzam ento agricolo m inuto. A rt. 8. La terra occupata dai colcos viene loro attribuita in godimento gratùito e per una durata illim itata, eroe in perpetuo. Art. 9 Accanto al sistema socialista dell economia, che è la form a economica dominante nell U.R.S.S., è ammessa dalla legge la piccola azienda privata dèi contadini non associati e degli artigiani, fondata sul lavoro personale, escludendo lo sfruttam ento del lavoro altrui. A rt. 10. = = Il diritto di proprietà personale dei cittadini sui proventi del loro lavoro e sui loro risparmi, sulla casa di abitazione e sull impresa domestica ausiliaria, sugli oggetti dell economia domestica e di uso quotidiano, sugli oggetti di consumo e di comodo personale, come pure il diritto di eredità della proprietà personale dei cittadini sono tutelati dalla legge. A rt. r i. = L a vita economica nell U.R.S.S. viene determ inata e diretta da un piano statale dell economìa nazionale,, allo scopo di aumentare la ricchezza sociale, di elevare costantemente il livello di vita m ateriale, e culturale dei lavoratori, di consolidare Tindipendenzà nell U.R. S.S. e di rafforzare la sua capacità di difesa. A rt. 12. Il lavoro è nell Ù.R.S.S. dovere e oggetto d onore per ogni cittadino atto al la v o r o, secondo i l, principio: «Chi non lavora, non mangia». Ñ eiru :R.S.S. si attua il principio del socialismo: «D a ciascuno secondo le sue c a p a c ita la ognuno secondo lì suo lavoro *. La version e.pu bblicata è quella d^lfe t E dizioni in Tìngae estere - M osèa,. 1944»."Ti. te s to 'è 'aggiornato con le m odificazióni e i e aggiu n te a p p ro v a te dalle Sessioni I, II, III, VI, VII. e X del S o vie t Suprem o dell'v.r.r.s. Sono riprodotte in corsivo le modificazioni e le agg iu n te a p p o rta te con le leggi del 1. feb b ra io 1944, a p p ro va te dalla X Sessione del Soviet Suprem o. ' C A P IT O L O n ST R U T T U R A DELLO STA TO A rt, 13, L Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche è uno Stato federale costituito sulla base dell unione volontaria, a parità dì diritti, delle seguenti Repubbliche Socialiste Sovietiche: Repubblica Socialista Federativa Sovietica della Russia, Repubblica Socialista Sovietica dell Ucraina, Repubblica Socialista Sovietica della Bielorussia, Repubblica Socialista Sovietica dell Azerbaigian, Repubblica Socialista Sovietica della Georgia, Repubblica Socialista Sovietica dell Armenia, Repubblica Socialista Sovietica del Turkm enistan, Repubblica Socialista Sovietica deli Usbekistan, ; Repubblica Socialista Sovietica del Tagikistan, Repubblica Socialista Sovietica del Kasakhstan, Repubblica Socialista Sovietica della Kirghisia, Repubblica Socialista Sovietica Carelo-Fìnm ea, Repubblica Socialista Sovietica della M oldavia, Repubblica Socialista Sovietica della Lituania, Repubblica Socialista Sovietica della Lettonia, Repubblica Socialista Sovietica dell Estonia. Art. 14. Sono di competenza dell Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, rappresentate dai suoi organi supremi di potere e dagli organi di governo dello Stato: d) la rappresentanza dell Unione nelle relazioni internazionali, la conclusione e la ratifica dei trattati con altri Stati, la fissazione di regole generali per le ' relazioni delle Repubbliche federate con Siati esteri; b) le quetsioni della guerra e della pace; e) l ammissione nell U.R.S.S. di nuove repubbliche; d) il controllo dell applicazione della Costituzione dell U.R.S.S. e della conform ità delle Costituzioni delle Repubbliche federate con la Costituzione.dell U.R.S.S.; e) la ratifica delle modificazioni di confine tra le Repubbliche federate; /) là ratifica della form azione di nuovi territori e regioni, come pure di nuove Repubbliche autonome nel seno delle Repubbliche federate; g) l organizzazione della difesa dell U.R.S.S., la direzione di tutte le forze arm ate dell U.R.S.S., la fissazione dei principi dirigenti l organizzazione delle form a zioni militari delle Repubbliche federate; h) il commercio estero sulla base del monopolio dì Stato; *) h salvaguardia della sicurezza dello Statò; k ) la determinazione dei piani dell economia nazionale dell U R.S.S.; I) l approvazione del bilancio statale unico deltu.r. S.S. come : pure delle imposte e delle entrate che encerrqno alla form azione dei bilanci dell Unione, delle repubbliche e lesali; :.. m) la gestione delle banche, delle istituzioni e delle aziende industriali e agricole, come pure delle aziende commerciali che interessano tu tta l Unione; n) la gestione dei trasporti e delle comunicazioni;' 0) la direzione del sistema monetario e creditizio ; p) l organizzazione dell assicurazione di Stato; q) l emissione e la concessione di prèstiti; r) la determinazione dei principi fondam entali dei godimento della terra, come pure del godimento del sottosuolo, dei boschi e delle acque; s) la determinazione dei principi fondam entali deli istm zione e della sanità pubblica; > : t) l organizzazione di un sistema unico dì statistica dell efconomia nazionale; u) la determinazione dei principi della legislazione del lavoro; v) la legislazióne relativa all ordinam ento giudiziario e alla procedura della giustizia; ì codici penale e civile; x) le leggi sulla c ittad in an z a sovietica; le leggi su! diritti degli stranieri; y) la prom ulgazione degli atti di amnistia per tu tta l Unìoné. Art,- 1?. La sovranità delle Repubbliche federate non ha altri lìm iti salvo quelli indicati dall art; 14 della Costituzione dell U.R.S.S. O ltre questi lim iti, ogni Repubblica federata esercita il potere statale ih mòdo ihdipéndettte.7 Il è L U.ICS,S, tutela i diritti sovrani delle Repubbliche federatei A m ié, Ó gni Repubblica federata ha la p ropria Co-' stiruzionei che tiene conto delie particolarità delia Repubblica* in piena conform ità con la Costituzione dell U.R-S.S, A rt, 17. Ogni Repubblica federata conserva il diritto di uscire liberamente dàiru.r.s.s,. A rt, i&. Il territorio delie Repubbliche federate non pud essere modificato senza il loro consenso. A rt, i8~a,. O gni Repubblica federata ha il diritto dì entrare in. relazioni dirètte con Stati e s t e r id i concludete con essi degli accordi e dì scambiarsi rappresentarne: diplomatiche e consolari, '*; A rt, is-b. - Ogni Repubblica.federata ha le proprie formazioni militari repubblicane. A rt. ~ Le leggi deìl U.R.S.S. hanno eguale vigore nei territori di tutte le Repubbliche federate. A rt. ap> - In caso di divergenza tra la legge di una Repubblica federata e la legge federale* ha vigore la legge federale,. _, A rt. a i. Per i cittadini dell UJLS.S. è istituita una cittadinanza unica; la cittadinanza sovietica. Ó gni cittadino di una repubblica federata è cittadino delpu.r»s.s. G li articoli 22, 23, 24, 24, 26, 27* 28, 2% 29-a e 29-h elencano ì territori, le regioni, le regioni autonome, e le repubbliche socialiste sovietiche che costituiscono la R S.F S. della Russia e le R.S.S. dèlpucfaina, dell3azerbaigian, della Gèofgm, dèwusbekistan, del Tagikistan, del Kasakhstan, della Bielorussia, del Turkmenistan e della Kirghìsia Si con-. fronti la T avola I allegata. & ' C A P I T O L O III O R G A N I SU PREM I DEL PO TE R E D I ST A T O D E L L 'U N IO N E DELLE REPUBBLICHE SO C IA L IST E SO V IE T IC H E A rt. 30. = Organo supremo del potere di Stato dell U.R.S.S, è II Soviet Supremo dell,u 1R.S.S, Art Il Soviet Supremo dell U.R.S.S. esercita tu tti i diritti spettanti all'u nione delle Repubbliche Socialista Sovietiche* in conform ità con l articolo 14 delia Costituzione* nella misura in cui in essi, in forza delia Costituzione, non sono di competenza degli organi dell U.R.S.S. che devono rispondere al Soviet Supremo dell U.R.S.S. : il Presidiami del Soviet Supremo deli U.R.S.S,* il Consiglio dei Com missari del Popolo dell U.R.S.S, e i Commissariati del Popolo dell U.R.S.S. A rt. 32. Il potere legislativo deli U.R.S.S. è esercitato esclusivamente dal Soviet Supremo dell U.R.S.S, A rt, 35. Il Soviet Supremo dell U.R.S.S. si compone di due Camere: il Soviet dell Unione e il Soviet dell N a zionalità; ^ A rt. 34. Il Soviet dell Unione è eletto dai cittadini deli U.R.S.S. per circoscrizioni elettorali in ragione di un deputato per ogni abitanti. A rt, 35, Il Soviet delle N azionalità è eletto dai cittadini delpu.r,s.s. nelle Repubbliche federate e autonome* celle regioni autonome e nelle circoscrizioni nazionali in ragione di 25 deputati per ogni Repubblica federata, di 11 deputati per ogni Repubblica autonom a, dì $ deputati per ogni regione autonom a e di un deputato per ogni circascrizione nazionale. A rt, 36. = Il Soviet Supremo dell U.R.S.S, viene eletto per la durata dì quattro anni. A rt, 37, - Le due Camere del Soviet Supremo dell U.R.S.S.: il Soviet dell Unione e il Soviet delle N azionalità, hanno eguali diritti, A rt, 38. L iniziativa legislativa. appartiene in eguale misura al Soviet dell Unione e al Soviet delle N azionalità, A rt, 39. U na legge è considerata valida1se è approvata dalle due Camere dèi Soviet Supremo dell U,R,S,S, a semplice m aggioranza in ognuna* di esse, Art,- 4.U-= Le leggi approvate dal Soviet Supremo deli U.R.S.S. vengono prom ulgate nelle lingue delle Repubbliche federate con la firma del Presidente e del Segretario del Presidium del Soviet Supremo dell U.R.S.S, A rt. 41. Le sessioni del Soviet dell Unione e del Soviet dèlie N azionalità cominciano e finiscono nello stesso tempo- -Art, 42. Il Soviet dell Unione elegge il Presidente del Sójviet dellftlnione. e,,due Viee-présidentL Art,- 43. > Il Soviet delle N azionalità elegge il Presidente del Soviet delle. N azionalità e. due _Vìeè-presidenn,. A rt.,44..' 1 Presidenti del Soviet dell Unione e del Soviet delle N azionalità dirigono le sedute delle Camere;, rispettive.è, provvedono al loro regolamento interno. _ A rt, 45. Le sedute comuni delle due Camere del Soviet Supremo dell'u;r.s,s. sono dirette a turno dai i: residènte del; Soviet dell Unione; e dal Presidente del Soviet deile N azionalità, A rt. 46. Le sessioni del Soviet Supremo dell U.R.S.S,. sono convocate dal Presidium del Soviet Supremo dell U.R.S.S. due volte all anno. Le sessioni, straordinarie sono convocate dal Presidium del Soviet Supremo dell U.R.S.S. quando esso lo ritiene opportuno o a richiesta di una delle Repubbliche federate. A rt. 47. In caso di disaccordo tra il Soviet dell Unione e il Soviet delle N azionalità la questione viene sottoposta a una commissione di conciliazione form ata su basi paritetiche. Se la commissione di conciliazione non arriva a una decisione concorde o sé la sua decisione non soddisfa una delle due Camere, la questione viene esaminata dall Camere una seconda volta, A difetto di una decisione concorde delle due Camere, il Presidium del Soviet Supiemo dell U.R.S.S. discioglie il Soviet Supremo deli U.R.S.S, t indice nuove elezioni,. A rt Il Soviet Supremo dell U.R.S.S, elegge in una seduta comune delle due Camere il Presidium del S o viet Supremo dell U.R.S.S., costituito: dai Presidente del Presidium del Soviet Supremo deli U.R.S.S., da sedici Vicepresidenti, dal Segretario del Presidium e da 24 membri del Presidium, Il Presidium del Soviet Supremo deli U.R.S.S, risponde davanti al Soviet Supremo dell U.R.S.S. di rutta la sua attività. %, Art, 49, Il Presidium del Soviet Supremo dell U.R.S.S,; a) convoca le sessioni del Soviet Supremo déll U,R,S,S, : b) dà l interpretazione delle leggi in vigore n d l'u, R, S.lS,, emana dei decreti; c) discioglie il Soviet Supremo deìì U,R,S.S, in virtù dell articolo 47 della Costituzione deii U.R,S,S» e indie nuove elezioni;,. ' d) indice le consultazioni popolari generali (referendum) di propria iniziativa o a richiesta di una delle Repubbliche federate; e) abroga ì decreti e le ordinanze del Consiglio del Commissari del Popolo dell U.R.S.S, è dei Consigli dei Commissari del Popolo delle Repubbliche federate nel caso che non siano conform i alla legge; f) nell intervallo, tra le sessioni del Soviet Supremo dell U.R.S.S.* su proposta del Presidente del Consiglio dei Commissari del Popolo deli U.R.S.S.* esonera dalle loro funzioni e nomina i singoli Commissari del Popolo deil U.R.S.S., sottoponendo in sèguito le sue decisioni alla ra tifica del Soviet Supremo dell U.R.S.S.;. g) conferisce le decorazioni e attribuisce i tìtoli onorifici dell U.R.S.S.;. h) esercita il diritto di grazia; i) nom ina e revoca iì Comando Supremo delle forz#: armate dell U.R.S.S.; k) nell intervallo tra le sessioni del Soviet Supremo déll U.R.S.S. proclam a lo stato di guerra in caso di aggressione m ilitare contro l UJL.S.S. o nel caso che ciò sia necessario per adempiere gli impegni internazionali risultanti dai patti di reciproca difesa da un aggressione; l) ordina la m obilitazione generale parziale; tri) rarifica ì trattati internazionali; * n) nomina e richiama i rappresentanti plenipotenziari deli U.R.S.S, presso gli Stati esteri; o) riceve le credenziali e le lettere di richiamo dei rappresentanti diplomatici degli Stati esteri accreditati presso- di lui; p) proclama lo stato dì guerra in- singole località a in rutta l U.R.S.S. nell-interesse della difésa deìl U.RvS.S, e per assicurare l ordine pubblico e la sicurezza dello Stato* Art, 50. Il Soviet dell Unione e il Soviet delle N a zionalità eleggono le Commissioni ; dei m andati che verificano i poteri dei deputati di ognuna delle Camere,8 Su proposta della Commissione dei m andati le Camere decidono o di riconoscere i poteri o di annullare le elezioni di singoli deputati. Art Soviet Supremo dell U.R.S.S. nomina, quando lo ritiene necessario, delle commissioni d inchiesta e di revisione per qualsiasi questione. T u tte le istituzioni e persone aventi pubbliche funzioni sono tenute ad accedere alle richieste di queste commissioni.e a presentare loro i m ateriali e documenti necessari. Art Nessun deputato al Soviet Supremo dell U.R.S.S. può essere tradotto in giudizio nè arrestato senza il consenso del Soviet Supremo dell U.R.S.S. e, negli intervalli tra le sessioni del Soviet Supremo dell U.R.S.S., senza il consenso del Presidium del Soviet Supremo dell U.R.S.S. Art. 53. Alla scadenza dei poteri o dopo lo scioglimento anticipato del Soviet Supremo dell U.R.S.S., il P residium del Soviet Supremo dell U.R.S.S. conserva i suoi poteri sino alla costituzione di un, nuovo Presidium del Soviet Supremo dell U.R.S.S. da parte del Soviet Supremo dell U.R.S.S., nuovamente eletto. Art. 54. Alla scadenza dei poteri o in caso di scioglimento anticipato del Soviet Supremo dell U.R.S.S., il Presidium del Soviet Supremo dell U.R.S.S. indice nuove elezioni entro il termine di non più di due mesi dal giorno della scadenza dei poteri o dello scioglimento del Soviet Supremo dell U.R.S.S. Art. 55. Il Soviet Supremo dell U.R.S.S. nuovamente b) prende delle misure per la realizzazione del pian eletto è convocato dal Presidium del Soviet Supremo dell U.R.S.S. di precedente elezione non più tardi di un mese dell economia nazionale, del bilancio dello Stato e per il dopo le elezioni. Art. 56. Il Soviet Supremo dell U.R.S.S. procede, in una seduta comune delle due Camere, alla costituzione del governo dell U.R.S.S. - il Consiglio dei Commissari del Popolo dell U.R.S.S. C A P IT O L O I V O R G A N I SUPREM I DEL PO TERE D I ST A T O DELLE REPUBBLICHE FEDERATE A rt. 57. O rgano supremo del potere di Stato della Repubblica federata è il Soviet Supremo della Repubblica federata. Art. 58. Il Soviet Supremo della Repubblica federata è eletto dai cittadini della Repubblica per la durata di quattro anni. La quota di rappresentanza è fissata dalle Costituzioni delle Repubbliche federate; Art. 59. Il Soviet Supremo della Repubblica federata è l unico organo legislativo della Repubblica. Art. 60. Il Soviet Supremo della Repubblica federata: a) approva la Costituzione della Repubblica e vi apporta delle modificazioni in conform ità con l articolo 16 della Costituzione dell U.R.S.S.; b) ratifica la Costituzione delle Repubbliche autonome che ne fanno parte e determina i confini del loro territorio; c) ratifica il piano dell economia nazionale e il bilancio della Repubblica; d) esercita il diritto di amnistia e di grazia verso i cittadini condannati dagli organi giudiziari della Repubblica federata; e) stabilisce la rappresentanza della Repubblica federata nelle relazioni internazionali; f) stabilisce il sistema di creazione delle formazioni militari repubblicane. Art. 61. Il Soviet Supremo della Repubblica federata elegge il Presidium del Soviet Supremo della Repubblica federata, composto: dal Presidente del Presidium del Soviet Supremo della Repubblica federata, dai Vice-presidenti, dal Segretario del Presidium e dai membri del Presidium dèi Soviet Supremo della Repubblica federata. I poteri del Presidium dei Soviet Supremo della Repubblica federata sono determinati dalla Costituzione della Repubblica federata. Art. 62. Per dirigere le sedute, il Soviet Supremo della Repubblica federata elegge il proprio Presidente e i Vice-presidenti., A rt. 63. Il Soviet Supremo della Repubblica federata form a.il governo della Repubblica federata - il-consiglio dei Commissari del Popolo della Repubblica federata. C A P IT O L O V O R G A N I D I G O V E R N O DELLO STA TO DELL U N IO N E DELLE REPUBBLICHE SO C IA LISTE S O V IE T IC H E A rt. 64. Organo supremo esecutivo e amministrativo del potere di Statò dell Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche è il Consiglio dei Commissari del Popolo deli U.R.S.S.. A rt. 65. Il Consiglio dei Commissari del Popolp del» PU.R.S.S. è responsabile davanti al Soviet Supremo dell U.R.S.S., cui risponde della sua attività, e, nell'intervallo tra le due sessioni del Soviet Supremo, davanti ai Presidium del Soviet Supremo dell U.R.S.S., a cui risponde. Art. 66. Il Consiglio dei Commissari del Popolo del» TU.R.S.S. emette decisioni e ordinanze sulla base e in esecuzione delle leggi vigenti, e ne controlla l esecuzione. Art. 67. Le decisioni e ordinanze del Consiglio dei Commissari del Popolo dell U.R.S.S. devono essere obbligatoriamente eseguite su tutto il territorio dell U.R.S.S. Art., 68. Il Consiglio dei Commissari del Popolo dell U.R.S.S.: _ a) unifica e dirige il lavoro dei Commissariati del Popolo federali e federali-repubblicani dell U.R.S.S. e delle altre istituzioni economiche e culturali che gli sono subordinate; consolidamento del sistema m onetario e creditizio; c) prende delle misure per assicurare l ordine pubblico, per difendere gli interessi dello Stato e salvaguardar i diritti dei cittadini; d) ha la direzione generale delle relazioni con gli Stari esteri; e) determina i contingenti annuali dei cittadini chiamati alla leva per il servizio m ilitare attivo, dirige la organizzazione generale delle forze arm ate del paese; f) form a, in caso di necessità, dei comitati speciali t delle Direzioni generali presso il Consiglio dei Commissari del Popolo dell U.R.S.S. per questioni relative all edificazione economica e culturale e alla difesa. A rt. 69. Il Consiglio dei Commissari del Popolo dell U.R.S.S. ha il diritto, nelle branche dell amministrazione e dell economia che sono di competenza dell U Jl.S.S., di sospendere le decisioni e ordinanze dei Consigli dei Commissari del Popolo delle Repubbliche federate e di annullare gli ordini e le istruzioni dei Commissari del Popolo dell U.R.S.S. A rt. 70. Il Consiglio dei Commissari del Popolo del- 1U.R.S.S viene form ato dal Soviet Supremo delf U.R.S.Ss e ha la composizione seguente: il Presidente del Consiglio dei Commissari del Popolo dell U.R.S.S.; K i Vice-presidenti del Consiglio dei Commissari del Popolo deli U.R.S.S.; il Presidente della Commissione del Piano di Stato dell U.R.S.S.; il Presidente della Commissione del Controllo sovietico; i Commissari del Popolo dell U.R.S.S,; il Presidente del Com itato per le Belle Arti; il Presidente del Com itato per le Scuole Superiori, il Presidente della Direzione della Banca di Stato. Art Il Governo dell U.R.S.S. o il Commissario del _Popolo dell U.R.S.S., interpellati da un deputato del Soviet Supremo dell U.R.S.S., sono tenuti a dare risposta orale o scritta alla Camera corrispondente entro il termine di non più di tre giorni. Art. 72. I Commissari del Popolo dell U.R.S.S. d i rìgono le branche dell amministrazione statale che sono di competenza dell U.R.S.S. Art I Commissari del Popolo dell U.R.S.S. emetrono, entro i limiti della competenza dei rispettivi Commissariati del Popolo, ordini e istruzioni sulla base e in esecuzione delle leggi vigenti, nonché delle decisioni e ordinanze del Consiglio dei Commissari del Popolo, e ne eoacrollano l esecuzione. Art, 74. I Commissariati del Popolo. dell UJiLS.S, sono federali # federali-repubblicani.9 9 Art. 75. I Commissariati del Popolo federali dirigono la branca dell amministrazione statale che è loro affidata su tutto il territorio dell U-R.S.S. sia direttam ente, sia attraverso gli organi da essi nominati. Art. 76. I Commissariati del Popolo federali-repubblicani dirigono la branca dell amministrazione statale che è loro affidata, di regola attraverso i corrispettivi Commissariati del Popolo delle Repubbliche federate, e hanno sotto la loro direzione immediata soltanto un numero limitato di aziende comprese in un elenco approvato dal Presidium dh Soviet Supremo dell U.R.S.S. Art. 77. I Com missariati del Popolo federali sono i feguenti: della Difesa; degli A ffari esteri; del Commercio estero; delle Ferrovie; delle Poste, Telegrafi e Telefoni; dei T rasporti m arittim i; dei T rasporti fluviali; dell Industria del carbone; deiltndustria della nafta; delle Centrali elettriche; dell Industria elettromeccanica; della Siderurgia; della M etallurgia non ferrosa; deiltndustria chimica; dell Industria aeronautica; dell Industria delle costruzioni navali; delle Munizioni; dell Armamento; delle Costruzioni meccaniche pesanti; delle Costruzioni meccaniche medie; delle Costruzioni meccaniche generali; della M arina militare; degli Approvvigionam enti; delle Costruzioni civili; dell Industria della cellulosa e della carta. Art. 78. I Commissariati del Popolo federali-repubblicani sono i seguenti: deiltndustria alimentare; deiltndustria della pesca; dell Industria della carne e del latte; dell Industria leggera; dell Industria tessile; deiltndustria forestale; dell Agricoltura; dei Sovcos cerealicoli e d allevamento; delle Finanze; del Commercio; degli A ffari itnerni; della Sicurezza dello Stato; della Giustizia; della Sanità pubblica; deirindustria dei m ateriali da costruzione; del Controllo di Stato, C A P IT O L O V I O R G A N I D I G O V E R N O DELLO STA TO DELLE REPUBBLICHE FEDERATE Art. 79. Il supremo organo esecutivo e amministrativo del potere di Stato della Repubblica federata è il Consiglio dei Commissari del Popolo della Repubblica federata. Art. 80. Il Consiglio dei Commissari del Popolo della Repubblica federata è responsabile davanti al Soviet Supremo della Repubblica federata, cui risponde della sua attività e, nell intervallo tra due sessioni del Soviet Supremo della Repubblica federata, davanti al Presidium del Soviet Supremo- della Repubblica federata, a cui risponde. Art. 81. Il Consiglio dei Commissari del Popolo della Repubblica federata emette decisioni e ordinanze sulla base e in esecuzione delle leggi vigenti nll U.R.S.S. e nella Repubblica federata, delle decisioni e ordinanze del Consiglio di Commissari del Popolo delpu.r.s.s. e ne controlla l esecuzione. Art. 82. Il Consiglio dei Commissari del Popolo della Repubblica federata ha diritto di sospendere le decisioni e ordinanze dei Consigli dei Commissari del Popolo delle Repubbliche autonome e di annullare le decisioni e ordinanze dei Com itati Esecutivi dei Soviet dei deputati dei lavoratori dei territori, delle regioni e delle regioni autonome. Art. 83. Il Consiglio dei Commissari del Popolo della Repubblica federata viene form ato dal Soviet Supremo della Repubblica federata e ha la composizione seguente: il Presidente del Consiglio dei Commissari del Popolo delia Repubblica federata; i Vice-presidenti; i Commissari del Popolo; deiltndustria alimentare; deiltndustria della pesca; deiltndustria della carne e del latte; dell Industria leggera; dell Industria tessile; deiltndustria forestale; dell Industria dei m ateriali da costruzione; dell Agricoltura; dei Sovcos cerealicoli e d allevamento; delle Finanze; del Commercio; degli A ffari interni; della Sicurezza dello Stato; della Giustizia; della Sanità pubblica; del Controllo di Stato; dell'istruzione; dell Industria locale; dell Economia comunale; della Previdenza sociale; dei T rasporti automobilistici; il Capo della Direzione delle Belle A rti; i delegati dei Commissariati del Popolo federali. A rt. 84. I Commissari del Popolo della Repubblica federata dirigono le branche deltamministrazione statai«che sono di competenza della Repubblica federata. Art. 85. I Commissari del Popolo della Repubblica federata emettono, entro i lim iti della competenza dei rispettivi Commissariati del Popolo, ordini e istruzioni sulla base e in esecuzione delle leggi delpu.r.s.s. e della Repubblica federata, delle decisioni e ordinanze del Consiglio dei Commissari del Popolo dell U.R.S.S. e della Repubblica federata, degli ordini e delle istruzioni dei Commissariati del Popolo federali-repubblicani dell U.R.S.S. A rt. 86. I Commissariati del Popolo della Repubblica federata sono federali-repubblicani o repubblicani. A rt. 87. I Commissariati del Popolo federali-repubblicani dirigono la branca dell amministrazione statale eh«è loro affidata, subordinandosi tanto al Consiglio dei Commissari del Popolo della Repubblica federata quanto al corrispondente Commissariato del Popolo federale-repubblicano dell U.R.S.S. A rt. 88. I Commissariati del Popolo repubblicani dirigono la branca dell amministrazione statale che è loro affidata, subordinandosi direttam ente al Consiglio dei Commissari del Popolo della Repubblica federata. C A P IT O L O V I I * O R G A N I SUPREM I DEL PO T E R E D I STA TO DELLE REPUBB LICHE «SO CIA LISTE SO V IE T IC H E A U TO N O M E A rt. 89. Organo supremo del potere di Stato dells Repubblica autonom a è il Soviet Supremo della Repubblicj Socialista Sovietica Autonoma. A rt 90. Il Soviet Supremo della Repubblica autonoma è eletto dai cittadini della Repubblica per la dura«di quattro anni, secondo la quota di rappresentanza fissati dalla Costituzione della Repubblica autonoma. A rt Il Soviet Supremo della Repubblica autonoma è l unico organo legislativo della Repubblica Socialisti Sovietica Autonoma. A rt. 92. Ogni Repubblica autonom a ha la propris Costituzione, che tiene conto delle particolarità della R e pubblica autonoma, in piena conform ità con la Costituzione della Repubblica federata. A rt Il Soviet Supremo della Repubblica auto noma elegge il Presidium del Soviet Supremo della Repub10 blica autonoma e procede alla formazione del Consiglio dei Commissari del Popolo della Repubblica autonoma in conformità con la sua Costituzione. C A P IT O L O V i l i O R G A N I LOCALI DEL PO TERE D I STA TO. Art. 94. Organi del potere di Stato nei territori, nelle regioni, nelle regioni autonome, nei circondari, nei m andamenti, nelle città, nei villaggi (stamtse, borgate, khutor, kislak, aul) sono i Soviet de deputati dei lavoratori. Art. 95. I Soviet dei deputati dei lavoratori di territorio, di regione, di regione autonoma, di circondano, di m andam ento, di città e di villaggio (stanitsa, borgata, khutor, kislak, aul) sono eletti rispettivamente dai lavoratori del territorio, della regione, della regione autonoma, del circondario, del mandam ento, della città e del villaggio, per la durata di due anni. Art. 96. Le quote di rappresentanza nei Soviet dei deputati dei lavoratori sono fissate dalle Costituzioni delle Repubbliche federate. Art Soviet dei deputati dei lavoratori dirigono l attività degli organi amministrativi che sono loro subordinati, assicurano la difesa dell ordine statale, l osservanza delle leggi e la tutela dei diritti dei cittadini, dirigono l edificazione economica e culturale locale, stabiliscono il bilancio locale. Art. 98. I Soviet dei deputati dei lavoratori prendono delle decisioni e danno delle disposizioni entro 1 limiti dei diritti loro attribuiti dalle leggi dell U.R.S.S. e della Repubblica federata Art, 99. Organi esecutivi e am m inistrativi dei Soviet dei deputati dei lavoratori di territorio, di regione, di regione autonoma, di circondai io, di mandam ento, di città e di villaggi sono i Com itati Esecutivi eletti dai Soviet e composti del Presidente, dei Vice-presidenti, di un segretario e dei membri. ^ rt- ìo - Organi esecutivi e amministrativi dei Soviet rurali dei deputati dei lavoratori nei piccoli centri sono, in conform ità con le Costituzioni delle Repubbliche federate, il Presidente, il Vice-presidente e il segretario eletti dai Soviet. Art. 101 Gli organi esecutivi dei Soviet dei deputati dei lavoratori rispondono direttam ente tanto al Soviet dei deputati dei lavoratori che li ha eletti, quanto all organo esecutivo del sopra stante Soviet dei deputati dei lavoratori. C A P IT O L O IX T R IB U N A LI E PR O C U R A Art. T02. La giustizia è amministrata nell U.R.S.S. dalla Corte Suprema dell U.R.S.S., dalle C orti Supreme delle Repubbliche federate, dai tribunali di territorio e di regione, d#ai tribunali delle Repubbliche autonome, e delle regioni autonome, dai tribunali di circondario, dai tribunali speciali dell U.R.S.S. istituiti per decisione del Soviet Supremo deil U.R.S.S., dai tribunali popolari. Art L esame delle cause in tutte le C orti e in tu tti i tribunali si svolge con la partecipazione dei giurati popolari, salvo i casi specialmente previsti dalla legge. Art La Corte Suprema dell U.R.S.S. è il supremo organo giudiziario. Alla Corte Suprema dell U.R.S.S. è affidata la sorveglianza sull attività giudiziaria di tutti gli organi giudiziari dell U.R.S.S. e delle Repubbliche federate. Art La Corte Suprema dell U.R.S.S. e i tribunali speciali dell U.R.S.S. sono eletti dal Soviet Supremo dell U.R.S.S. per la durata di cinque anni. Art Le C orti Supreme delle Repubbliche federate sono elette dai Soviet Supremi delle Repubbliche federate per la durata di cinque anni. Art Le C orti Supreme delle Repubbliche autonome sono elette dai Soviet Supremi delle Repubbliche autonome per la durata di cinque anni. Art I tribunali di territorio e di regione, 1 tribunali delle regioni autonome, 1 tribunali di circondario sono eletti dai Soviet dei deputati dei lavoratori del territorio, della regione o del circondario o dai Soviet dei deputati dei lavoratori delle regioni autonome per la durata di cinque anni. Art I tribunali popolari sono eletti dai cittadini del mandam ento a suffragio universale, diretto, eguale, a scrutinio segreto, per la duiata di tre anni. Art La procedura giudiziaria si svolge nella lingua della Repubblica federata o autonoma, o della regione autonom a ed è assicurata alle persone che non conoscono questa lingua la possibilità di prender conoscenza completa dei documenti della causa per mezzo di un interprete, e così pure il diritto di parlare all udienza nella lingua m aterna. Art. i n. L esame delle cause in tutti 1. tribunali dell U.R.S.S. è pubblico, salvo le eccezioni previste dalla legge; all im putato è assicurato il diritto di difesa. A rt. u à. 1 giudici sono indipendenti e soggetti soltanto alla legge. Art L alta sorveglianza sulla esatta applicazione delle leggi da parte di tutti i Commissariati del Popolo e delle istituzioni loro sottoposte, così come da parte dei singoli funzionari pubblici nonché da parte dei cittadini dell U.R.S.S. è affidata al Procuratore déll U.R.S.S. Art. 1 x4. Il Procuratore dell U.R.S.S. è nominato dal Soviet Supremo dell U.R.S.S. per la durata di sette anni. Art I procuratori delle Repubbliche, dei territori, delle regioni, come pure i procuratori delle Repubbliche autonome e delle regioni autonome, sono nom inati dal Procuratore dell U.R.S.S. per la durata di cinque anni. Art I procuratori di circondario, di m andamento e di città sono nom inati dai procuratori delle Repubbliche federate e conferm ati dal Procuratore delpu.r, S.S. per la durata di cinque anni. Art Gli organi della procura esercitano le loro funzioni indipendentemente da qualsiasi organo locale sono subordinati soltanto al Procuratore dell U.R.S.S. C A P IT O L O X D IR IT T I E D O V ERI FO N D A M E N T A L I D EI C IT T A D IN I Art I cittadini dell U.R.S.S. hanno diritto al lavoro, cioè hanno diritto a ottenere un lavoro garantito, con remunerazione del loro lavoro secondo la quantità e la qualità. Il diritto al lavoro è assicurato dall organizzazione socialista dell economia nazionale, dallo sviluppo ininterrotto delle forze produttive della società sovietica, dall eliminazione della possibilità di crisi economiche e dalla liquidazione della disoccupazione. Art I cittadini dell U.R.S.S. hanno diritto al riposo. Il diritto al riposo è assicurato dalla riduzione della giornata lavorativa a sette ore per l immensa m aggioranza degli operai, dalla istituzione di congedi annuali agli operai e agli impiegati col mantenim ento del salano, dalla vasta rete di sanatori, case di riposo e club che è messa a disposizione dei lavoratori. Art I cittadini dell U.R.S.S. hanno diritto di avere assicurati i mezzi materiali di esistenza per la vecchiaia, nonché in caso di m alattia e di perdita della capacità lavorativa. Questo diritto è assicurato dall ampio sviluppo delle Assicurazioni Sociali degli operai e degli impiegati a spese dello Stato, dall assistenza medica gratuita ai lavoratori e dalla vasta rete di stazioni d cura che è messa a disposizione dei lavoratori. A rt I cittadini dell U.R.S.S. hanno diritto all istruzione. Questo diritto è assicurato dall istruzione eleme ita re generale obbligatoria, dall istruzione gratuita, compresa l istruzione superiore, dal sistema delle borse di Stato all immensa m aggioranza degli studenti delle scuole supenori» dall insegnamento scolastico nella lingua m aterna, daii o r ganizzazione dell insegnamento professionale, tecnico e agronomico gratuito per i lavoratori nelle officine, nei sovcos, nelle stazioni di macchine e trattrici e nei colcos. Art Alle donne sono accordati nell U.R.S.S, diritti eguali a quelli degli uomini, in tutti i campi della vita economica, statale, culturale, politica e sociale. La possibilità dì esercitare questi diritti è assicurata alle donne accordando loro lo stesso diritto degli uomini11 11 ai lavoro, al pagam ento del lavoro, al riposo, all assicurazione sociale, e alì istiuziòne, provvedendo alla tutela da parte dello Stato, degli interessi della m adre e dei bambino, accordando alle donne un congedo di m aternità, di nidi e giardini d infanzia Art L uguaglianza dei diritti dei cittadini dell U.R.S.S., indipendentemente dalla loro nazionalità e razza, in tu tti ì campi della vita economica, statale, cultural, politica e sociale, è legge irrevocabile. Qualsiasi limitazione diretta o indiretta dei diritti o, al contrario, qualsiasi attribuzione di privilegi diretti o indiretti ai cittadini in dipendenza della razza o nazionalità alla quale appartengono, così CQme qualsiasi propaganda di esclusivismo o di odio e disprezzo di razza o di nazione, è punita dalla legge. Art Allo scopo di assicurare ai cittadini la libertà di coscienza, la Chiesa nelfu-r.s.s. è separata dallo Stato e la scuola dalla Chiesa. La libertà di praticare i culti religiosi e la libertà di propaganda antireligiosa sono riconosciute a tu tti i cittadini. Art In conform ità con gli interessi dei lavoratori e allo scopo di consolidare il regime socialista, ai cittadini dell U.R.S.S. è garantita per legge: a) libertà di parola, b) libertà di stampa, c) libertà di riunione e di comizi, d) libertà di cortei e dimostrazioni di strada. Questi diritti dei cittadini vengono assicurati mettendo a disposizione dei lavoratori e delle loro organizzazioni le tipografie, i depositi di carta, gli edifici pubblici, le strade, le poste, i telegrafi, i telefoni e le altre condizioni m ateriali necessarie per il loro esercizio. Art In conform ità con gli interessi dei lavoratori e allo 'copo di sviluppare l iniziativa delle masse popolari nel campo dell organizzazione e la loro attività politica, è assicurato ai cittadini dell U.R.S.S. il diritto di unirsi in organizzazioni sociali: sindacati, cooperative, organizzazioni della gioventù, organizzazioni sportive e di difesa, società culturali, tecniche e scientifiche, mentre i cittadini più attivi e più coscienti appartenenti alla clas'se operaia e agli altri stati di lavoratori si uniscono nel P artito Comunista (bolscevico) dell U.R.S.S., che è l avanguardia dei lavoratori nella loro lotta per il consolidamento e lo sviluppo del regime socialista e rappresenta il nucleo dirigente di tutte le organizzazioni dei lavoratori, tanto sociali che d i Stato. A rt Ai cittadini dell U.R.S.S. è assicurata la inviolabilità della persona. Nessuno può essere arrestato se non per decisione di un tribunale o con la sanzione del procuratore. Art L inviolabilità del domicilio dei cittadini «il segreto epistolare, sono tutelati dalla legge. A rt L U.R.S.S. accorda il diritto di asilo ai cittadini stranieri perseguitati per aver difeso gli interessi dei lavoratori, o per la loro attività scientifica, o per aver partecipato a lotta di liberazione nazionale. A rt Ogni cittadino dell U.R.S.S. è tenuto a osservare la Costituzione dell Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, a rispettare le leggi, a osservare la disciplina del lavoro, ad adempiere onestamente i doveri sociali, a rispettare ie norme della convivenza socialista. Art Ogni cittadino dell U.R.S.S. è tenuto a salvaguardare e a consolidare la proprietà sociale, socialista, base sacra e inviolabile del regime sovietico, fonte della ricchezza, e della potenza della patria, fonte dell agiatezza e della vita civile di tu tti i lavoratori. Coloro che attentano alla proprietà sociale, socialista, sono nemici del popolo. Art Il servizio m ilitare generale è obbligatorio per legge, il servizio m ilitare nell Esercito Rosso operaio «contadino è dovere d onore dei cittadini dell'u.r.s.s.. Art La difesa della p atria è sacro dovere di ogni cittadino dell U.R.S.S. Il tradim ento della patria, la violazione del giuramento, il passaggio al nemico, il pregiudizio portato alla potenza m ilitare dello Stato, lo spionaggio - sono puniti con ratti ì rigori della legge come il più. grave dei m isfatti. C A P IT O L O X I SISTEM A ELETTORALE ' ; A rt Le elezioni dei deputati a tu tti i Soviet dei deputati dèi lavoratori: al Soviet Supremo dell U.R. S.S., ai Soviet Supremo delle Repubbliche federate, ai Soviet dei deputati dei lavoratori di territorio e di regione, ai Soviet Supremi delle Repubbliche autonome, ai Soviet dei deputati dei lavoratori delle regioni autonome, ai Soviet dei lavoratori di circondario, di m andam ento, di città e di villaggio (stanitsa, borgata, khutor, kislak, aul) si fanno dagli elettori a suffragio universale, eguale, diretto e a scrutinio segreto. Art Le elezioni dei deputati si fanno a suffragio universale: tu tti i cittadini dell U.R.S.S., che compiono i 18 anni, indipendentemente dalla razza e dalla nazionalità cui appartengono, dalla confessione, dal grado di istruzione, dalla residenza, dall origine sociale, dalla condizione economica e dàlia loro attività passata, hanno dl ritto di partecipare alle elezioni dei deputati e di esseri eletti, ad eccezione dei m inorati e delle personee condannate dal tribunale alla privazione dei diritti elettorali. Art Le elezioni dei deputati si fanno a suffragi eguale: ogni cittadino dispone di un voto; tu tti i cittadini partecipano alle elezioni a eguali condizioni. A rt Le donne godono del diritto di elegger# % di essere elette a parità degli uomini. A rt I cittadini che si trovano nelle file dell Esercito Rosso godono del diritto di eleggere, e di esser# eletti a parità di tutti i cittadini. A rt Le elezioni dei deputati si fanno a suffragio d ire tto rie elezioni a tu tti i Soviet dei deputati dei lavoratori, a partire dal Soviet dei lavoratori di villaggio # di città sino al Soviet Supremo dell U.R.S.S., si fanno dai cittadini direttam ente, per via di elezione diretta. A rt. t 40. L elezione dei deputati si fa a scrutinio segreto. A rt I candidati alle elezioni vengono presentati per circoscrizioni elettorali. Il diritto di presentare dei candidati è assicurato all# organizzazioni sociali e alle associazioni dei lavoratori alle organizzazioni del P artito Comunista, ai sindacati, all# cooperative, alle organizzazioni della gioventù, all«società culturali. A rt O gni deputato è ténuto a render conto davanti agli elettori del proprio lavoro e del lavoro dei Soviet dei deputati dei lavoratori e può essere richiamato in qualunque momento, per decisione della maggiorana* degli elettori, secondo la procedura stabilita dalla legge. C A P IT O L O X I I STEMMA, B A N D IERA, C A P IT A L I Art Lo stemma di Stato dell Unione delle. Repubbliche Socialiste Sovietiche si compone della falce * dèi m artello sul globo terrestre disegnato nel sole rag-? giante e circondato da spighe di grano, con la scritta nella lingua delle Repubbliche federate: «Proletari di tu tti i paesi, unitevi!». La parte superiore dello stemma resa k stella a cinque punte. A rt La bandiera di Stato dell Unione dell«repubbliche Socialiste Sovietiche è un drappo rosso, nell angolo superiore del quale, presso l asta, sono disegnati un falce e un m artello d oro sorm ontati da una stella rossa a cinque punte, orlata d oro. Il rapporto tra la larghezza e la lunghezza è di uno a due. Art La capitale dell Unione delle Repubblieb* Socialiste Sovietiche è la città di Mosca. C A P IT O L O X IIL PR O C ED U R A PER LA M O D IFIC A DELLA C O S T IT U Z IO N E A rt La Costituzione dell U.R.S.S. può esser modificata soltanto per decisione del Soviet Supremo dèil U.R.S.S. approvata alla m aggioranza di almeno due tersi dei voti in ognuna delle due Camere,12 , Co nani ss ioni ilei Soviet dell Unione ^Progetta di legge") ^ Bilanciò ^ Soviet Supreme dell'u.r.s.s. Soviet Commissioni de! Soviet delle National! ì B ilancio fprogetti ni ' letjgs^ Ma.n Esteri 3 dell* (T Mari EsTéri' 3. Baiont N azionalità ~ Corte Suprema Pjcc. Generale ] ~ r ~ ~ 8 Commissioni eie«m a n t o ) P r e s id in o ) del Soviet Sopremo deu'fi.r.s.s., Commissariati del Popolo lederai i-reputoblicanì Soviet si - Commissari ilei Eommiss. controllo so». ' Comitati n r o u n n is ir a z io n l Forestale DiSess Pesi e Misure 3 G Radio' } 3 Standardizzaz. Navig. Nordica ; Il... f S p ir iii e I d r o lis i} Seódetica ^ { "Geologico ^ ^Migrazioni Int/^. Questa tavola m la se nenie mono rìnrs*e dui /««V o li.? m fi dell'anno 1*341 della rimala "R ei»»! Pntarirazittnnli <>«#»?/»< «mori»»«j l i/on»w»»n 3«13 I r a s n o v d o s k Ci argin y * "^rnóse ~ } Issyk-Knil D C Tianscïan ' j Qrabaì-Abad Prüv, Ant-. O^etia Mer. PROVINCIE R.A.S.S. N a h ic e v a n R.A.S.S deii Abhasia di Prov. Rat. di Karabah R.A.S.S. deifagiamtan f B.S.S. de! Turkmeni' stan B.S.S, deli' Azerbaigian B-5.S. Moldava B.S.S. C areto- Finnica B.S.S. Estone B.S.S. dei Tagichi-. stan B.S.S. PROVINCIE Leninabad *11 G am ~ 's ta h n a b a d ~ ~ ' iülï'ab " j j Georgia U c r a in a del Casakstaç litnana.eîîon* Armena R.A.S.S. tara-batpak Buchara R.S.S Samarkand T a s c h k e n t de!) Uzbecbi delia Bussi a. ssan Bianca Baranovitski Belosiok Vileika Vitebsk. Minsk l ü M o g h ile V " ' f Foiosi en DISTRETTO DISTRETTO DISTRETTI fäenzer Ostracki Samoiedi Ì0V1NCÌE PBOVÏNCÏE REGION! B E S 5 0 N Ï Krasnodar K r a s n o jarsk Orgie aikidze [Priaorshjj ia-.baiovk DISTRETTI MAI i'venkss D C Taimyr O ü ra li R.A.S.S. Kakassi PRÜV. AßT. JL... 1 Baratal Circassi R.A.S.S. f^ätari"""^ "^Baskjrr*,M Daghestan fr Mpng*BuriatT^ Mari" jjt_ p* j-ptdtvelga f^ssetisett""^ PB0!VING3E [ Ossari f f Amur Jj Amor InJ.'jJ S alai in J lamciatfea fl J ' _ J ' ' Boriak» Ciukci DISTRETTI HA214 AT'IlVIÌÀ IIEIJ.E COMMISSIONI DI STUDIO LI ( ECONOMICA 5 Questionari della Sottocommissione per la Finanza P R E M E S S A A I Q U E S T IO N A R I C o m e le a ltre S o tto c o m m issio n i in c u i si rip a rtisce la C o m m issio n e E co n o m ic a c o stitu ita p resso il M in istero p er. la C o stitu e n te, a n che la S o tto co m m issio n e p e r la F in a n z a h a p re d isp o sto u n a m p ia in ch ie sta d ire tta a ll a c certa m e n to d i d a ti d i fa tto e di c o rre n ti d i o p in io n e n e lle m a te rie dì p ro p ria c o m p etenza. A i fin i d i ta le in ch ie sta è sta ta tra l a ltro p reord in a ta u n a serie d i que- S tio n a n su p ro b le m i fin a n zia ri di p a rtico la re in te re sse c o stitu zio n a le, n o n c h é su g li a sp e tti p iù im p o rta n ti del n o stro siste m a fin a n zia rio. T a li q u e stio n a ri ven g o n o * d ira m a ti ad e sp e rti p a rtic o la rm e n te a u to revo li, n o n c h é ad u ffic i p u b b lic i, o rg a n izza zio n i d in te re ssi ed a ltri e n ti, scelti in ragione della p o ssib ilità che d ia no, m e d ia n te i loro organi, u n r ile v a n te c o n trib u to allo sv o lg im e n to d e ll in ch iesta. L a S o tto co m m issio n e si onora q u in d i di so tto p o rre i q u e stio n a ri agli e n ti e p e rso n e p re sc elti, fid u c io sa che essi v o rra n n o d e d ic a rv i le m i g liore cure, c o n trib u e n d o al successo d i q u esta in d a g in e che si p ro p o n e d i fo rn ire ai m e m b r i d ella p ro ssim a A sse m b le a C o stitu e n te u n q u a dro, il p h ì p o ssib ile preciso, d i a lcu n i fo n d a m e n ta li a sp e tti d ella n ò stra fin a n za e u n a d o c u m e n ta zio n e o b b ie ttiv a su lle lin ee di so lu zio n e d ei p ro b le m i fin a n zia ri c h e fo rm e ra n n o o g g etto d e ll a ttiv ità leg isla tiva costituzio nale. E n ti e p erso n e in te rp e lla te p o tra n no risp o n d e re a tu tte le d o m a n d e c o n te n u te n e i q u e stio n a ri o p o tra n n o lim ita rs i a risp o n d e re a q u e lle che p er loro a b b ia n o u n m a g g io re in te resse. P er fa cilita re il lavoro d i sp o glio d elle risp o ste, ci p e rm e ttia m o d i ra ccom a n d a re la m a ssim a co n cisio n e c o m p a tib ile con la chiara esp ressio n e d ella p ro p ria o p in io n e e d ei m o tiv i che d e te rm in a n o l o p in io n e stessa. R a cc o m a n d ia m o a n che di tra sc u ra re n e lle risp o ste l e sa m e d i q u e stio n i d i c a ra tte re p a rtico la re, n o n in d isp e n sa b ili agli o rie n ta m é n ti d i m a ssim a che soli p o ssono essere o g g etto dei la vo ri d ella S o tto c o m m issio n e. O g n i risp o sta d o v rà fa re r ife r ì* m a n to al n u m e ro del q u estio n a rio e al n u m e ro d ella le tte ra d ella r e la tiv a d o m a n d a n e l q u estio n a rio, Pe.rchè la S o tto c o m m issio n e p o s sa te n e r conto d e lle risp o ste n e l re d ig ere la p ro p ria rela zio n e finale, ra ccom a n d ia m o v iv a m e n te d i v o le r fa re jquanto è p o ssib ile a ffin c h è le risposte ci perr>engano e n tro il te r m in e sta b ilito. L e p e rso n e e gli e n ti ch e r isp o n d era n n o ai q u e stio n a ri sa ra n n o e le n cati nella relazion e finale. Questionario n. 1: Formazione delle leggi finanziarie 1. Si ritie n e c o n v e n ie n te che la c a rta c o stitu z io n a le e n u n c i il d iritto al p re le v a m e n to d e lle im p o ste da p a rte dello S ta to e degli a ltr i en ti p u b b lici? 2. In caso di risp o sta a ffe rm a tiv a, sì ritie n e su ffic ie n te u n a g e n erica d ic h ia ra z io n e del d iritto a l p re le v a m en to d ei tr ib u ti e d el d o v e re dei sin g o li d i c o rrisp o n d e rli, o si p e n sa siano c o n v e n ie n ti n o rm e v in co la n ti l a ttiv ità f u tu r a d el le g isla to re in m a te ria trib u ta ria? 3. Si ritie n e o p p o rtu n o che la c a r ta c o stitu z io n a le c o n te n g a u n a q u a lc h e d isc ip lin a d e lla s tr u ttu r a dei trib u ti, sia p e r e sc lu d e re l a p p licazio n e di d e te rm in a te im p o ste, sia p e r fissa re ta lu n i e le m e n ti fo n d a m e n ta li d i a lc u n e im p o ste, con r i fe rim e n to a d es. a l soggetto, a ll ogg etto, a lla fo rm a, a lla risco ssio ne, ecc.? In p a rtic o la re p a re c o n v en ien te fo rm u la re u n a d ic h ia ra z io n e e sp lic ita in to rn o a l l im p o sizio n e degli stra n ie ri? 4. E c o n v e n ie n te u n a n o rm a che p o n g a il d iv ie to d e lla d o p p ia im p o sizione in te rn a? C om e p o tre b b e e s sere fo rm u la ta? 5. E c o n v en ien te u n a n o rm a che p re v e d a u n siste m a in te so a d e v i ta r e le d o p p ie im p o sizio n i in te r n a zio n ali, m e d ia n te ra p p re s a g lie o a l le g g e rim e n ti di im p o ste n a zio n ali? P ro v v e d im e n ti di q u e sto g e n e re d o v re b b e ro e sse r p re si con u n a legge fo rm ale, o p o tre b b e ro e sse re 1 d e le g a ti a l g o v e rn o o a d d ir ittu r a a l l a m m in istra z io n e? * 6. Si ritie n e o p p o rtu n o in se rire n e lla c a rta co stitu z io n a le u n a d i c h ia raz io n e d e ll u g u a g lia n z a d ei s in goli d i fro n te a ll im p o sta? Si r i tie n e c h e ta le d ic h ia ra z io n e sia su f ficiente a d isc ip lin a re la m a te ria d e l le esenzio n i trib u ta rie? E o p p o rtu n a u n a re g o la che e sc lu d a fo rm a i- m e n te o c o m u n q u e v in co li la co n cessio n e d i e senzio n i trib u ta rie? E o p p o rtu n o ria ffe rm a re n e lla c a r t a. c o stitu z io n a le il p rin c ip io che il p o te re e se cu tiv o n o n p u ò d isp o rre d e l le im p o ste, e t fissa re la re sp o n sa b i lità p e rso n a le d i chi concede in d e- b ite lib e ra z io n i d a lle im p o ste? 7. L e e v e n tu a li n o rm e d i cui si p ro p o n e l in clu sio n e n e lla c a rta costitu z io n a le d ebbono fissa re regole fo rm a li p e r l a p p ro v a z io n e d elle leg g i d im p o sta? P a re c o n v en ien te ric h ie d e re u n a m a g g io ra n z a od un q u o ru m m ag g io re del n o rm a le p e r la v a lid ità d e lle se d u te, od u n a fo rm a e p ro c e d u ra sp e c ia le p e r la d isc u s sio n e e l a p p ro v azio n e? In p a rtic o la re è o p p o rtu n o c o n te m p la re il r i corso a l re fe re n d u m? In q u a li casi e con q u a li m o d a lità ed e ffe tti? 8. D eve e sse re a m m e ssa o m en o - e n e ll ip o te si a ffe rm a tiv a p e r q u a li casi e con q u a li c a u te le la fa c o ltà del p o te re e se cu tiv o di e m a n a re n o rm e trib u ta rie? Si p re g a di p re n d e re in c o n sid era zio n e la p o ssib ilità di u n a d iv e rs a d isc ip lin a p e r,le n o rm e che a tte n g o n o a lla so s ta n za dei trib u ti, e p e r q u e lle che r e go lan o l a cc e rta m e n to, il processo, il co n tro llo, ecc. 9. L in iz ia tiv a in ra p p o rto a lle le g gi tr ib u t a r ie. d e v e e sse re d isc ip lin a ta secondo c rite ri d iv e rsi d a ll in iz ia tiv a risp e tto a lle a ltre leggi? Q u a lo ra si c o n se rv i il siste m a b ic a m e ra le p a re g iu stific ata u n a n o rm a an alo g a a q u e lla d e ll a rt. 10 dello sta tu to a lb e rtin o? O co m u n q u e com e si p e n sa d e b b an o e sse re re g o la ti al rig u a rd o ì ra p p o rti tr a le d u e C am ere? Questionario n. 2: Bilancio dello Stato 1. L e a ttu a li n o rm e re la tiv e al b i lan cio dello S ta to, c o n te n u te n e lla leg g e di c o n ta b ilità g e n e ra le dello S ta to e n e l re la tiv o re g o la m e n to, n onché in v a rie leggi speciali, r i sp o n d o n o alle esig en ze di u n a p ien a, c h ia ra e o rd in a ta cognizione dei f a t ti fin a n z ia ri e d ella risp e ttiv a im p o r tan za? 2. L e n o rm e in q u e stio n e sono ta li da g a ra n tire, o ltre l e q u ilib rio del b ilancio, a ltre s ì l e q u ilib rio so s ta n ziale fra il com plesso d e lla spesa p u b b lic a, ed il com plesso d elle e n tr a te d e riv a n ti da m ezzi fiscali? 3. In d ip e n d e n te m e n te d a lla risp o s ta ài p re c e d e n ti q u e siti si ritie n e15 c h e i p rin c ip i g e n e ra li in m a te ria dì b ila n c io d e b b an o e ssere a d d irittu ra in s e riti n e lla c a rta costituzionale» o p iu tto sto che sia su ffic ie n te a d o tta re q u a lc h e v in co lo c o stitu z io n a le e q u a le (m ag g io ran ze o q u o ru m p a rtic o la ri, d e lib e ra z io n i a C a m e re r iu n i te, ecc.) p e r l a p p ro v a z io n e d e lle le g g i che re g o la n o la m a te ria? 4. Si ritie n e o p p o rtu n o c o n se rv a re il siste m a del b ilan cio di c o m p e te n za, o si ritie n e p re fe rib ile e p e r q u a li m o tiv i il siste m a deb b ila n cio di cassa? N ella p rim a ip o te si si ritie n e u tile d i is titu ire, com e a lle g a to a l b ilan cio d i com p eten za, il b i la n c io d i cassa sia com e p re o rd in a zio n e dei m ezzi d i te s o re ria d a a p p ro n ta re in ra p p o rto a lla scaden za ed a l ciclo dei p a g a m e n ti, sia com e d e sc riz io n e d e ll a v v e n u to m o v im e n to dei m ezzi fin an ziari?, T e n u to conto d e lle a ttu a li te n d e n ze in te rv e n tis te d ello S ta to e d e l la n e c e ssità d i a s s ic u ra re u n p iù p ro fo n d o e q u ilib rio f r a b ila n c io d ello S ta to e a ttiv ità eco n o m ica in g e n ere, f r a sp ese p u b b lic h e e sp e se p r iv a te in re la z io n e al re d d ito re a le d e lla c o lle ttiv ità, si ritie n e o p p o rtu n o c h e si ric h ie d a, alm e n o com e p ra s s i costitu z io n a le, c h e il M in istro ch e p re se n ta il b ila n c io illu s tri in u n a n o ta p re lim in a re tu tti g li e le m e n ti d e l l'e q u ilib rio su d d e tto, m e tte n d o f r a l a ltro in rilie v o le conseguen ze d e lla sp e sa p u b b lic a e d e lia p o litic a econ o m ic a in g e n ere? Q u a li fo rm e te c n ic h e si ritie n e o p p o rtu n o p re sc riv e re p e rc h è ris u lti e v id e n te il n esso tr a i v a r i e le m e n ti d e lla situ az io n e eco n o m ica? 6. Q u a li fo rm e te c n ic h e si ritie n e o p p o rtu n o a d o tta re p e rc h è ris u ltin o co lle g ati fra lo ro i d iv e rs i b ila n c i a n n u a li? C h e cosa si p e n sa a d e se m p io d e lla p o litica d e lle ris e rv e di b i la n c io c o n g iu n tu ra li? C h e d isc ip lin a si p ro p o n e p e r g li im p e g n i di sp e sa p lu rie n n a li e in p a rtic o la re p e rc h è q u e sti im p e g n i risu ltin o c h ia ra m e n te e fe d e lm e n te n e i d o c u m e n ti d el b i lancio? 7. Q u a le si ritie n e c h e d e b b a e s se re la fu n z io n e e q u a li g li e ffe tti d e lle leggi d i b ilancio, sp e c ia lm e n te in re la zio n e a g ii e v e n tu a li p ro v v e d im e n ti di v a ria z io n e n e l corso d e l l anno? C om e si cred e che d e b b an o e sse re 'i d isc ip lin a ti ta li p ro v v e d im e n ti d i v a ria zio n e? Si ritie n e o p p o rtu n o che essi v e n g a n o c o stitu z io n a lm e n te v in c o la ti e in che m odo? 8» Si ritie n e o p p o rtu n o a ttu a re e con q u a le p o rta ta, ed e n tro q u a li lim iti il p rin c ip io d e lla u n ic ità del b ilancio? T ale p rin cip io d e v e e ssere in te so n e l senso che n el b ila n c io s ta ta le d e b b an o c o m p re n d e rsi a n c h e i b ila n c i dei v a ri e n ti p a r a s ta ta li o c o m u n q u e c o llegati con la fin an za dello S tato? In caso di risp o sta a f fe rm a tiv a a l p re c e d e n te q u esito, q u a le fo rm a tecn ica si p ro p o n e? 9, Si r itie n e o p p o rtu n o in tro d u rre n e lla c a rta c o stitu z io n a le im a n o rm a d ire tta ad o tte n e re che i sin g o li c a p i to li d i b ila n c io sian o su ffic ie n te m en te a n alitici? C om e e v e n tu a lm e n te p o tre b b e e sse re fo rm u la ta ta le. n o rm a? 10. L e a ttu a li d istin z io n i t r a i d i v e rsi tito li e c a te g o rie d i e n tr a te e dì sp e sa (o rd in a rie e stra o rd in a rie, e ffe ttiv e e p e r m o v im e n to di c a p ita le) m e rita n o d i e sse re co n se rv a te? S i ritie n e p o ssib ile e d o p p o rtu n o m e tte re in e v id e n z a le sp ese in conto c a p itale? C on q u a li fo rm e te c n i che? 11. C om e si ritie n e o p p o rtu n o d i sc ip lin a re u n a c a te g o ria d i sp ese «c o n so lid a te» (spese o b b lig a to rie r i c o rre n ti con c a ra tte re d i u n ifo rm ità e p e rio d icità)? q u a li sp e se d eb b o n o e n tr a r e a f a r p a r te d i ta le c ateg o ria? In p a rtic o la re si ritie n e a m m issib ile c h e ta li sp e se siano a p p ro v a te in blocco? 1/5. Si ritie n e o p p o rtu n o che la p rò p o sta d e lle sp e se d e b b a e sse re lim ita ta e sc lu siv a m e n te a ll in iz ia tiv a m in iste ria le, o p p u re c h e p o ssa ric o n o scersi a ltre s ì l in iz ia tiv a d el p a r la m e n to? N e lla seconda ip o te si l in iz ia tiv a p a rla m e n ta re d e v e a v e re o no q u a lc h e lim ita z io n e ed in q u a li ra p p o rti d e v e e sse re con l in iz ia tiv a m in iste ria le? Si ritie n e p o ssib ile ed o p p o rtu n o p re scriv e re n e lla c a rta co stitu z io n a le che o g n i leg g e p o rta n te n u o v e o m ag g io ri sp ese in d ic h i con q u a li c a p ito li d i e n tr a ta la sp esa d e b b a e sse r e fro n te g g ia ta. 13. Si r itie n e o p p o rtu n o che la d e c o rre n z a d e ll e sercizio fin a n z ia rio v e n g a m o d ificata, p e r es. fa cendola c o in c id ere con l a n n o so lare? I n p a rtic o la re si r itie n e o p p o rtu n o c h e il p e rio d o d i riscossio n e dei tr ib u ti co in cid a con la d e c o rre n z a d e ll esercizio fin an ziario? S i ritie n e 'o p p o rtu n o c h e la d e co r re n z a d e ll esercizio fin an z ia rio d eg li e n ti a u to n o m i ed a u ta rc h ic i co in cid a con q u e lla d e ll esercizio sta ta le? 14. L a ttu a le siste m a re la tiv o a lla p re d isp o sizio n e e p re se n ta z io n e a i p a rla m e n to d e l b ilan cio p re se n ta in c o n v e n ie n ti e q u ali? In che m o d o ta li in c o n v e n ie n ti possono e sse re su p e ra ti? In p a rtic o la re si ritie n e c o n v e n ie n te a ffid a re ad u n o rg a n o e s tr a n eo a ll e se cu tiv o i d iv e rs i c o m p iti re la tiv i a lla fo rm az io n e d el b ilancio? 15» Si ritie n e o p p o rtu n o ch e n e lla c a rta c o stitu z io n a le si in tro d u c a u n a n o rm a che g a ra n tis c a la p u b b lic a zio n e d ei d o c u m e n ti c o n ta b ili p e rio d ici; (ad es. del «conto d el T eso ro *)? 16. E u tile ch e le a liq u o te d i im p o sta siano a p p ro v a te a n n u a lm e n te con il b ila n c io p re v e n tiv o? T a le p r in cipio d o v re b b e r if e rirs i a tu tte le a liq u o te o solo a q u e lle d e lle im p o ste d ire tte? Q u a li su g g e rim e n ti p o te te d a re circa i p ro b le m i tec n ici che r a c c o g lim e n to d e ll a n z id e tto p rin c ip io p u ò su scitare, p e r es. c irc a la fo rm azio n e d ei ru o li di riscossione? 15 Questionario n. 3: Controllo della finanziaria 1. S i ritie n e e p e r q u a li consid e razio n i che le a ttu a li n o rm e re la tiv e a l c o n tro llo su l b ilan cio dello S ta to c o n te n u te n e lla leg g e d i c o n ta b ilità g e n e ra le d ello S ta to e n e l re la tiv o re g o la m e n to, n o n c h é in v a rie leg g i sp eciali, risp o n d a n o a lle esig en ze d i g a r a n tir e la p ie n a leg ittim ità d e lle sp ese c o m u n q u e o rd i n a te ed eseguite? 2. S i ritie n e che le n o rm e p r e d e tte siano ta li d a g a ra n tire, o ltre la leg a lità fo rm ale d e lle spese, a l tre s ì la m ig lio re g e stio n e eco nom ica (p ro ficu ità d e lle spese) d e ll a z ie n d a s ta ta le? 3. In d ip e n d e n te m e n te d a lla risp o s ta a i p re c e d e n ti q u e siti si ritie n e in lin e a d i m a ssim a ch e i p rin c ip i g e n e ra li in m a te ria di c o n tro llo d e b b a n o e sse re in s e riti n e lla c a rta costitu z io n a le, o p iu tto sto ch e sia su f ficien te a d o tta re q u a lc h e p a rtic o la re v in co lo c o stitu z io n a le e q u a le (m ag g io ra n z e o q u o ru m p a rtic o la ri, d e lib e ra z io n i a c a m e re riu n ite, ecc.) p e r l a p p ro v a z io n e d e lle leg g i che re g o la n o la m a te ria? 4. S i ritie n e ch e v i sia n o d u p licazio n i ed in te rfe re n z e f r a i contro lli (in te rn i) ese g u iti d a g li o rg a n i d ip e n d e n ti d a lla R a g io n e ria G e n e r a le d ello S ta to e q u e lli (estern i) e se g u iti d a lla C o rte d ei C onti? I n caso a ffe rm a tiv o com e si ritie n e c h e i d u e o rd in i d i c o n tro llo p o tre b b e ro e sse re c o o rd in a ti o u n ific ati? 5. Q u a lo ra si p ro p o n g a l u n ifle a - zìo n e d e lle fu n z io n i d i contro llo, q u a li c a ra tte ris tic h e d o v re b b e a v e re l'o rg a n o a l q u a le si d e fe rire b b e ro ta li fu n zio n i, e in p a rtic o la re co m e si d o v re b b e g a r a n tir e la su a in d i- p e n d e n z a d a l p o te re esecu tiv o? N ella risp o sta si p re g a d i te n e re p re se n ti i se g u e n ti p u n ti: a) il co n tro llo su l bilancio dov re b b e e sse re di m e ra le g ittim a n c h e d i m e rito ed in q u e s t u ltim o ip o te si con q u a li lim ita z io n i? b) è a ttu a b ile (e in ch e m odo) u n siste m a d i c o n tro lli c o n co m ita n ti a lla fo rm a z io n e d e ll a tto e q u in d i in o gni caso d e c e n tra ti e q u a n to p iù la rg a m e n te è p o ssìb ile p re v e n tiv i? c) q u a li d o v re b b e ro e sse re i r a p p o rti f r a o rg a n i d i c o n tro llo e a s sem b lee leg isla tiv e, a i fini d i u n m i g lio re esercizio d e l co n tro llo p o litico d a p a r te d i q u e ste u ltim e? (p e r es, m e d ia n te se g n a la zio n e n o n so la d eg li e le n ch i d ei d e c re ti re g is tra ti con rise rv a, m a a n c h e d eg li a tt i conclu siv i in c o n tra d d ito rio c h e h a n n o p o rta to a l rifiu to d e lla re g is tra zio n e n o rm ale). d) sa re b b e o p p o rtu n o d isp o rr«che ì v a ri o rg a n i d i c o n tro llo p u b b lic h in o a n n u a lm e n te d is tin te r e la zio n i s u ll'a ttiv ità d e lle d iv e rse a m m in istra z io n i c o n tro lla te, con 1 p ro pri o sserv a zio n i p ro p o s ta!16 6. P e r q u a n to r ig u a rd a il re n d i conto d elle spese, si ritie n e ch e la C o rte d ei C o n ti d e b b a d ic h ia ra re l a m m o n ta re d e lle u sc ite c o n tro lla te p re v e n tiv a m e n te o p o stu m am e n te, d a n d o g iu stificazio n e d i q u e lle non p o tu te c o n tro lla re? 7, Q u ali o sserv azio n i si ritie n e di fa re c irc a l efficienza d e ll a ttu a le siste m a d i co n tro llo su ll e n tr a te e q u a li m odifiche si propongono? S. I n q u a li m odo ed e n tro q u a li lim iti d o v re b b e e se rc ita rsi il contro llo su lla g e stio n e e su g li a tti d e gli e n ti p a r a s ta ta li o c o m u n q u e colle g a ti con la fin an z a d ello S tato? Questionario n, 4: Debito 1. E o p p o rtu n a u n a g a ra n z ia costitu z io n a le d e U ln v io la b ilità d el d e b ito p u b b lic o e degli a ltr i im p e g n i fin a n z ia ri dello S tato? 2. Si h a n n o d a fo rm u la re su g g e rim e n ti p a rtic o la ri su lla fo rm a e s u l l e sten sio n e d i ta le g a ra n z ia, n o n ché su lle su e conseguenze (sanzioni p a trim o n ia li a carico dello S tato )? 3. In p a rtic o la re si ritie n e che la g a ra n z ia d e b b a e ste n d e rsi a n c h e a lle clauso le d i esenzio n e trib u ta r ia e a l d iv ie to d i co n v ersio n i forzose? 4. S i h a n n o su g g e rim e n ti p a rtic o la ri su lla fo rm a d e lla g a ra n z ia d el risp e tto d elle clauso le di esenzio n e tr ib u ta r ia e d el d iv ieto di co n v ersio n e fo rzo sa? Si p re g a di risp o n d e re a q u e sta d o m an d a a n ch e q u a lo ra si r i te n g a o p p o rtu n o di m a n te n e re le c lauso le d i esenzione trib u ta r ia e il d iv ie to d i co n v ersio n e fo rzo sa n e lla leg g e fo n d a m e n ta le d el d ebito p u b blico. 5. Si ritie n e che il d iv ieto dì conv e rsio n e fo rzo sa (e in q u esto caso a n che di co n so lid am en to forzoso) d eb b a e sse re esteso e sp lic ita m e n te a n c h e ai v a ri tip i di B u o n i d e l T esoro e di co nti p resso il T esoro? 6. N el caso che v e n g a c o n se rv a ta la fo rm a dei tito li d el d e b ito p u b blico a l p o rta to re, si ritie n e che d e b b a d a rsi u n a e sp lic ita g a ra n z ia contro la ' n o m in a tiv ità o b b lig a to ria? Q u e sta g a ra n z ia d o v re b b e c o p rire a n che le fo rm e di o b b lig a to rie tà forzosa o in d ire tta? Q u ali si rite n g o n o la sed e (c arta costituzionale, legge fo n d a m e n ta le? ) e la fo rm a p iù o p p o r tu n a p e r ta le g a ran z ia? 7. Si ritie n e di p ro p o rre q u a lc h e g a ra n z ia a fa v o re dei c re d ito ri dello S ta to c o n tro gli e ffe tti d elle s v a lu ta zio n i m o n eta rie? 8. Sa ritie n e che d eb b a essere costitu z io n a lm e n te v in c o la ta l a ccen sio n e d i d e b iti p u b b lic i e c o m u n q u e l a ssu n z io n e d i im p e g n i fin a n z ia ri da p a r te d ello S ta to o ltre l esercizio in corso? 9. S e sì risp o n d e a ffe rm a tiv a m e n te a lla d o m an d a p re ceden te, q u a le fo r m a ed e sten sio n e d o v re b b e a v e re il v in co lo? In p a rtic o la re, se m b ra s u f ficien te che il g o v ern o sia lib e ro di im p e g n a rsi e d i d e te rm in a re le cond izio n i d i em issio n e e n tro u n a m p m o n ta re com p lessiv o d i d e b ito d e te rm in a to d a l p a rla m e n to, o si r itie n e ch e l a p p ro v az io n e p a rla m e n ta re d e b b a o tte n e rsi s u ll a m m o n ta re e le condizioni di ogni em issione? E si r i tie n e che i vin co li d e b b a n o rig u a rd a re so ltan to gli im p egni p lu rie n n a li, o a n c h e i B uoni d el T esoro o rd in a ri e a ltr e fo rm e di in d e b ita m e n to a b re v e term in e? Se si esclu d e che il vinco lo si d e b b a e ste n d e re a g li im p egni di d u r a ta in fe rio re a d u n anno, si ritie n e di d o v e r p ro p o rre q u a lc h e siste m a e q u a le p e r e v ita re che le fo rm e di d eb ito a b re v e te rm in e siano im p ie g a te p e r a ltr a fu n zio n e che di c o p e rtu ra d i sc o p e rti te m p o ra n e i di cassa? 10, Sì ritie n e d i d o v e r p ro p o rre m is u re e q u a li m isu re c o n tro il siste m a d e lle a n n u a lità d iffe rite? Q u a lo ra n o n si e sc lu d a il rico rso a ta le siste m a si ritie n e che a n ch e ad esso d e b b an o e ssere a p p lic a ti e in che m odo i v in co li sta b iliti p e r l accen sio n e d i d e b iti p u b b lici? Questionario n. 5: Ordinamento finanziario degli enti autarchici A) O rd in a m en to fin a n zia rio degli E n ti a u ta rc h ic i te rrito ria li. 1. Q uali si ritie n e sian o gli in c o n v en ien ti d e ll a ttu a le o rd in a m e n to della fin an za locale, sia sotto il p ro filo d ella p ra tic a efficienza, sia so t to q u ello d e lla g iu sta rip a rtiz io n e dei c arich i, sia in fin e so tto q u ello d e lla o ttim a esp letazio n e dei p u b b lici serv izi? (1). 2. N elle ip o te si che si rite n g o n o p iù a c c e tta b ili e ch e si p re g a di d e lin e a re b re v e m e n te circa l a s se tto a m m in is tra tiv o d eg li e n ti lo cali e la c o rrisp o n d e n te rip a rtiz io n e d ei p u b b lic i serv izi, che cosa si su g g erisce q u a n to a l m odo di r ip a r tir e l im p o sizio n e f r a S ta to ed e n ti locali? Si p re g a dì te n e r conto, n e lla r i sp o sta, p a rtic o la rm e n te dei se g u e n ti p u n ti' a) tr a le p o ssib ili fo n ti di e n tr a t a (trib u ti a u to n o m i lo calm e n te a m m in is tra ti; so v rim p o ste su i tr ib u ti e ra ria li; p a rte c ip a z io n e a l g e ttito di tr ib u ti e ra ria li; a ltr e fo rm e di concorso d e lla fin an z a s ta ta le alle sp ese locali), q u a li si c o n sid era n o p re fe rib ili e com e sì consig lia v e n g ano tra lo ro a rtic o la te? b) A gli e ffe tti d e lla im p o sizio n e d ei tr ib u ti a u to n o m i d ì a m m in is tra zione locale, il re la tiv o o rd in a m e n to d e v e e sse re la scia to a l p o te re n o r m a tiv o d e lll e n te im p o sito re, o è p r e fe rib ile ch e l a u to n o m ia d e ll e n te sia lim ita ta a lla fa c o ltà e v e n tu a lm e n te c o n d iz io n ata d i im p o rre tr ib u ti) S i prega in relazione ai particola ri intenti del presente questionario di lim i tarsi ad una critica del sistem a considerato nelle grandi linee, trascu ran do le questioni d i dettaglio e gli in convenien ti d erivanti da sem pliei difetti di regolam entazione. t i g ià p re d e te rm in a ti n e lle lo ro c a r a tte ris tic h e essenziali? e) in p a rtic o la re la d e te rm in a zione delle a liq u o te sia d elle im p o ste a u to n o m e che d e lle e v e n tu a li so v rim p o ste a tr ib u ti e ra ria li d e v e e sse re rim e ssa sen za a lc u n lim i te a g li e n ti im p o sito ri, o v in c o la ta a ll o sserv a n za d i d e te rm in a ti p rin cip i o c rite ri, e q u a li? d) n e l caso che si p re v e d a u n a p a rte c ip a z io n e d eg li e n ti locali a l g e ttito di tr ib u ti e ra ria li, con q u a li c rite ri si su g g e risc e d i a ttu a rla? e) q u a li c rite ri d o v re b b e ro isp i r a r e le e v e n tu a li d iv e rse fo rm e d i co ncorso d ello S ta to a lle sp ese d e gli e n ti locali? f) d e lle im p o ste p e r le q u a li si rite n g a p re fe rib ile l a m m in is tra z io n e d a p a r te d eg li e n ti locali, si r i tie n e ch e q u a lc u n a p o tre b b e o p p o r tu n a m e n te p re s ta rsi a d u n a p a rte c i p a zio n e a l g e ttito d a p a r te dello S ta to e in b ase a q u a li c rite ri? g) si ritie n e a ttu a le e m e rite v o le di essere p re so in consid erazio n e il p ro b le m a d e lla e v e n tu a le u tilità d iffe re n z ia ta d e i p u b b lic i serv izi s ta ta li n e i c o n fro n ti d e i sin g o li e n ti lo cali? N e ll a ffe rm a tiv a, q u a li so luzioni si possono sugg erire? I n p a rtic o la re, p a re c o n v e n ie n te e p o ssib ile l im p o sizio n e d i u n c o n corso d eg li e n ti lo cali n e lle spese d ello S ta to ; e in q u a li casi e in b ase a q u a li c rite ri? 3. Si ritie n e che le n o rm e d e stin a te a re g o la re le m a te rie d i'c u i al p re c ed e n te q u e sito d eb b an o a lm eno n ei lo ro p rin cip i! fo n d a m e n ta li, e ssere in se rite n e lla c a rta c o stitu zio n ale, o in leggi a ssistite d a p a rtic o la ri g a ra n z ie co stitu zio n ali? 4. In p a rtic o la re : si ritie n e o p p o r tu n o c h e v e n g a e n u n c ia to u n p rin c i pio g e n e ra le d ire tto a d e v ita re che l im p o sizio n e d eg li e n ti lo cali c re i o_ sta co li a lla lib e ra circolazio n e d e lle m erci, o d isc rim in azio n i d elle c o n d i zio n i d i p ro d u z io n e d elle m e rc h e d ei se rv izi in tu tto il te rrito rio dello S ta to? E n e ll a ffe rm a tiv a, com e p o tre b - tre b b e e ssere fo rm u la to u n ta le p rin cip io, q u a le sare b b e la su a sede p iù o p p o rtu n a (c a rta c o stitu z io n a le? ), e com e si ritie n e c h e l a sse r- v a n z a p o tre b b e e sse rn e c o stitu z io n a lm e n te g a ra n tita? 5, Si ritie n e che d e b b a e sse re m a n te n u to il c o n tro llo sta ta le su i b ila n c i d eg li e n ti locali? E n e ll a f fe rm a tiv a : q u a li m o d ificazio n i so sta n z ia li si su g g e rire b b e e v e n tu a l m e n te d i a p p o rta re a ll a ttu a le re g o lam e n to d e lla m a te ria? In p a rtic o la re si p re g a di c o n sid e ra re ; a) la d istin z io n e fra spese o b b lig a to rie e fa c o lta tiv e ; b ) la conven ien z a o m en o che sia a c c e n tu a ta la co o rd in azio n e fra le spese e le e n tra te, p re s c riv e n dosi c h e d e te rm in a te categ o rie d i spese e q u a li d ebbono fro n te g g ia rsi con d e te rm in a te c ateg o rie di e n tr a ta e q u a li, 6. E n tro q u a li lim iti e con q u a li17 COSTITUENTI 1946 R adioconversazione tenuta dal p ro f. C arlo A rtu ro Jem olo dalla stazione radio di R om a Santa Palom ba il 21 gennaio alle ore 22. Il 4 febbraio prossim o, dalla stessa stazione ed alla stessa ora, parlerà il prof. Carlo L avagna sul tema; Il p o te re costituente. T u tte le costituzioni sono sta te lo specchio delle preoccupazioni e delle speranze p ro prie ad un m om ento storico, e ci dicono quali problem i apparissero in quel m om ento salienti. Ciò fa p ensare che le costituzioni del 1946 la nostra e quelle di a ltri P a e si daranno un grande posto ai p ro blem i econom ici come ai p iù sentiti: ai ra p p o rti tra capitale e lavoro, tra produzione e distribuzione, tra in i ziativ a individuale e controllo statale, tr a azienda pubblica e azienda privata. Mi auguro che le costituzioni, se a n che si lim itino a fissare direttive, sia no chiare, e non giochino intorno a form ule che consentano qualsiasi soluzione; m i auguro non indulgano tro p p o alle soluzioni di comprom esso. Credo invero che si possano re aliz zare indirizzi econom ici diversi, e che tu tti abbiano i loro pregi ed i loro d i fetti; m a che le form e più infelici siano quelle spurie: l im presa p riv ata controllata, sorvegliata, d iretta, cui sono im posti certi cam pi e sono p re clusi certi altri, che non può rifiu ta rs i a d ate iniziative, che non può scegliersi i suoi dipendenti, m a che in com penso non sa rà lasciata fallire, non è che l om bra d ella im presa d ell ottocento, esaltata dai liberisti, in cui il p ro fitto del capitale era il comperiso d ella iniziativa e del rischio. S u l terre n o econom ico ricordo che un assillo,. ella m ia generazione è sta to la continua svalutazione della m o neta. N on p iù possibilità di previsioni: senza senso le vecchie espressioni di assicurare il pane alla p ro p ria vecchiaia, alla vedova ed ai figli; poste nel n u lla le pensioni operaie, tu tte le form e di previdenza. D ovunque l alea. Tizio e Caio che investirono in modo c a u te le si ritie n e c h e i r a p p o rti f i n a n z ia ri f r a d iv e rs i e n ti lo cali p o s sano essere rim e ssi ag li acco rd i d i r e tti fra g li e n ti in te re s sa ti? S i p re g a di c o n sid e ra re p a r tic o la r m en te, n e lla risp o sta : a) la p o ssib ilità d i in te se p e r u n a re c ip ro c a lim ita z io n e d e l r is p e t tivo p o tere d i im posizione; b) la p o ssib ilità d i u n io n i p e r l a c c e rta m e n to o la risc o ssio n e di sin g o li tr ib u ti o p e r l accen sio n e di p re stiti; diverso la stessa cifra di risparm i, si ritro v ano dopo qualche anno, in cui entram bi sono rim asti inerti, l uno ric co e l altro nullaten ente. So bene che sareb b e p u e rile voler g a ran tire con un a clausola costituzionale la stabilità della m oneta. M a se alm eno la costituzione perm ettesse ai p riv ati di essere p revidenti, di cautelarsi? se considerasse come incostituzionali quelle m isure che adottò lo Stato fascista, in validandone le clausole-oro? P e r quanto possa aver oggi il p rimo posto la preoccupazione econom i ca, le costituzioni non p o tran n o certo dim enticare, dopo u n pericolo di ditr tatu re, le garanzie della libertà. La lib ertà del singolo corre p e ricoli in due sensi: da p a rte del G o verno, ed a questi pericoli pensavano so p ràttu tto i n o stri bisavoli,_ cercando g aran tirsi con le costituzioni del 48), e da p a rte delle assem blee legislative. E q uanti sappiam o quali violente conculcazioni possa com piere un a m aggioranza parlam entare, pensiam o sop ra ttu tto a questi secondi pericoli. P re se n ta u n a difficoltà trem en d a il tracciare la lin ea che deve se p a ra re ciò che v è d inconculcabile n e ll uom o ed il doveroso sacrificio che il singolo ha da o ffrire alla collettività. M a occorre p u r stabilire a q u al p unto deve arrestarsi l onnipotenza dei p arlam en ti, degli stessi referen d u m popolari; q u al è la cerchia di quelli che p e r il cristiano sono i d iritti n atu rali concessi a ll uom o da Dio e che nessuno può togliergli, che p e r i con trattu alisti erano i d iritti inalienabili, rise r v ati alla form azione del contratto sociale. Q uanto ai pericoli da p a rte dell esecutivo, li scorgiam o in form a ben d i d e b b a e sse re a f fid a ta a g li origani c o m p e te n ti p e r i tr ib u ti e r a r ia li e con la ste ssa p ro c e d u ra? 8) E n ti a u ta rc h ic i n o n territo ria li. 1. In d ip e n d e n te m e n te d a lla o p p o r tu n ità d i m a n te n e re, e lim in a re o so s titu ire i m o lte p lic i e n ti a u ta r c h i ci is titu iti n e l d e co rso v e n te n n io, q u a li in c o n v e n ie n ti h a p o sto in e v i d enza la la rg a e sp e rie n z a d e lla d e le g a d el p o te re d i im p o sizio n e a d e n ti n o n te r r ito ria li (c o n fe d e razio n i, is titu ti, con sorzi ecc.)? e) la rip a rtiz io n e d elle spese dei serv izi co nso rziati. 2. S i ritie n e che la d e le g a d el p o 7, A q u a li o rg a n i si su g g erisce d i te re d i im p o sizio n e a d e n ti n o n t e r a ffid a re la g iu risd iz io n e su lle c o n r ito r ia li d e b b a v e n ire d isc ip lin a ta tro v e rs ie fra d iv e rsi e n ti lo cali o fra n e lla c a r ta costitu z io n a le, ta n to p e r e n ti locali e S ta to in m a te ria f in a n e sc lu d e rla q u a n to p e r c o n d iz io n arla z iaria? e lim ita rla? O p p u re si ritie n e he 8, Q u ali su g g e rim e n ti possono d e b b an o sta b ilirsi a d e g u a te c a u te le d a rsi in m a te ria di a c c e rta m e n to d ei tr ib u ti locali?? E d in p a rtic o la re : si c o stitu z io n a li e q u a li p e r l'e m an azio n e d e lle n o rm e c h e c o n te m ritie n e che la g iu risd izio n e su lle p lin o la d e le g a d e l p o te re d im p o c o n tro v e rsie re la tiv e ai tr ib u ti locali sizione? v ersa da quelle ch erano nel pensier dei costituzionalisti d ell ottocento. Nor ci si p resen ta p iù tan to al pensier l idea del capo dello Stato che pass so p ra al voto delle C am ere, od ap p ro v a i bilanci con decreto reale, fa tra tta ti internazionali, contrae prs stiti, leva im poste, indice la leva set: za il consenso del P arlam en to ; ben: siam o assillati dalle infinite picco] tracasseries della burocrazia, che pos sono re n d e re difficile la v ita del ci' tadino, ostacolare traffici, commerc industrie, d a re applicazioni inique leggi trib u ta rie eque. Su questo tei reno noi italiani constatiam o con ai p rensione che il crollo del fascisir poco o n u lla h a m utato; non abbiati] ancor vista la soppressione della ne cessità di un solo visto o di u n a so] autorizzazione, l accesso agli uffi: pubblici, il disbrigo della p iù sen p h ce p ra tica b u ro cratica sono diffici com e non m ai, e non d irei che l irr piegato di qualsiasi am m inistrazione senta prin cip alm en te il serv ito re d pubblico, sia p ro p rio convinto che l in piego esiste p e r il bene dei cittad ir Ma è p u r giusto d ire che v en tid i anni di vincolism o e di restrizio n i nc sono passati invano, e che u n a diffi sa fiducia nel vincolism o, n ei calmi«ri, n elle restrizioni, u na p a u ra dell in iziativa individuale, sono n el fono della coscienza dei più, anche di que li che a p aro le esaltano quella libet iniziativa. U na delle p rim e questioni che costituenti dovranno affrontare saa quella della costituzione rig id a o ile sibile: quanto a dire: p o trà la cost tuzione fo rm u lata v enire d erogata c qualsiasi legge o rd in aria, come sì r ten eva fosse p e r lo Statuto, od occo: r e rà la convocazione di u na nuova ci stituente, o quanto m eno u n referei d u m popolare, o p pure il voto di ur apposita m aggioranza p arlam entare, : u na cam era uscita da elezioni tenu sulla p iattafo rm a della m odifica cost tuzionale? C redo che le costituenti si orienù ranno verso le costituzioni rigide; sp< ro che facciano un saggio uso del n feren d u m, cui v o rrei dato largo posi allorché tra tta si di questioni am m in strative, n ell am bito della v ita comi naie, m a di cui diffido, in Paesi- cì non abbiano grande educazione poi tica, allorché sono in gioco questìoi di s tru ttu ra costituzionale, che non cr< do ogni uom o della stra d a sia in g n do di ved ere n ella giusta luce, cl non credo possano decidersi fu ori de la gara o del com prom esso tra i pa; titi. C ostituzione rig id a dovrebbe p u r in p o rtare un giudice costituzionale, ci è desiderabile sia im m une da influei ze di p a rtiti, sia giudice togato, il qus le abbia a dich iarare quali leggi sis no incostituzionali e come tali p rh di efficacia. C ostituzione rigida, trib u n ale costiti zionale, controllo della costituzionalìl delle leggi; e, in seno alla costituzic ne, form ule che consacrino le liberi dei cittadini. T u tte ottim e cose. Ma et loro cui la storia qualcosa ha insegni to sanno che questi sono strum ent che possono v alere in quanto vi sian uom ini decisi a b ene adoperarli. Vati speranza quella di p o rre le lib e rtà s sicuro solo con form ule o con stri m enti costituzionali. L a lib ertà intei na, come la pace dei popoli, come 1 sicurezza delle nazioni, non si può d: fendere con una fo rm u la scritta. Sol i c-uori degli uom ini e, quando oecm re, i loro petti, possono realizzare tal difesa,18 2. -LE ELEZIONI Presentalione dei candidati I candidati furono annunciati il 25 grugno: com piéssiyam ente, 1,683, dei quali 626 dei Governo, T ra questi, 54.1 conservatori, 53 liberali nazionali, 15 nazionali, 13 unionisti u lsteriani e 3 indipendenti, I candidati.nazionali sosten u ti dal G overno includevano' 4 m em bri della O rganizzazione N azionale L aburista, che era stata disciolta pro prio alla vigilia delle elezioni, lì P a rtito L aburista presentò 603 candidati, cioè un num ero m aggiore che per qualunque a ltra elezione. Il P artito L iberale, che era stato ra p p re sentato- dà 18 m em bri soltanto nel P arlarnento appena disciolto, presentò 307 candidati. A ltri candidati furono: 73 indipendenti; 23 per il partito d ella C om m on-w eaith; 21 com unisti; 5 del P a rtito L ab u rista Indipendente; 5 dem ocratici; 9 nazionalisti gallesi; 8 nazionalisti scozzesi; 3 nazionalisti ir landesi, C irca un terzo del num ero complessivo dei candidati erano tu tto ra in servizio m ilitare o lo avevano p restato dah inizio della guerra. T ra i candidati vi erano anche 87 donne, e cioè il num ero più elevato di donne presentatesi alle elezioni per il P a r lam ento. Soltanto in tre collegi i can d idati furono rieletti senza opposizione, e questo il più piccolo num ero che si rico rd i dì candidati rieletti senza opposizione - è un chiaro indice della asprezza con la quale la b a tta glia elettorale è stata com battuta. P ro p rio alla vigilia delle elezioni, si fece luogo ad una tem poranea d istribuzione dei seggi, con la suddivisione di 20 collegi troppo grandi ciò che aum entò di 25 il num ero dei seggi portandolo a 640; 637 seggi furono com battuti in 617 collegi, Il vecchio collegio di Churchill, Epplng, fu a p punto uno dei suddivisi e così egli si portò candidato per la parte denom i n a ta W oodford, I p a rtiti L ab u rista e L ib erale convennero di non opporre candid atu re a quella di C hurchill, m a all ultim o m om ento un indipendente scese in cam po contro di lui e C hu r chill dovè difendersi il seggio. ELEZIONI DA VICINO Difficoltà partico lari nacquero dalla im preparazione dei registri elettorali, non ten u ti in regola dal 1929; dai notevoli spostam enti di popolazione causati dagli sfollam enti dei cen tri u r bani e dal sorgere di industrie di gu erra in località ru rali; dalla d istru zione di pubblici archivi; dalla lo n tananza dalla o rd in aria residenza di un elevatissim o num ero di elettóri in se r vizio m ilitare. E a d d irittu ra accaduto che lo stesso C hurchill fosse omesso dalla lista elettorale. Com unque, le liste furono rese esecutive il 7 maggio: gii eietto ri vi erano registrati in base alla loro residenza al 31 gennaio. Un registro separato fu istituito per gli apparten enti alle forze arm ate ed ai corpi m ilitarizzati, che com prendeva il 90 /o degli uom ini e delle donne aventi d iritto al voto in servizio. Secondo dati ufficiali, il num ero complessivo degli eiettori inscritti n e l le liste (com presi quelli alle arm i) è stato di 32,836,419, / programmi dei Partiti : l laburisti I p a rtiti C onservatore, L ab u rista é L iberale im pegnarono la battaglia e le t torale su program m i che avevano m olti p u n ti comuni. In p articolare; vigorosa prosecuzione della g u erra contro il G iappone; politica internazionale di stre tta collaborazione con gli S. U. e ru.r.s.s. per stabilire saldam ente la organizazione delle N.U, p e r la. sicurezza m ondiale e p e r il m antenim ento della pace; conservazione della so lidarietà e dell arm onia tra le nazioni della Com m onw ealth; sviluppo p o litico ed econom ico delle colonie; evolu zione dell India fino ad una responsabile autonom ia; traduzione in norm e legislative di effettiva esecuzione delle rifo rm e sociali già deliberate dal governo di coalizione, in ispecie quelle relativ e alla istituzione di un sistem a com prensivo di assicurazione ed analis nazionale e di un servizio nazionale di sanità; m antenim ento della politica, del precedente governo, di u n alto e stabile livello di occupazione; adozione di m etodi d em ergenza per la p ro v vista di abitazioni a rim edio deu acuto disagio causato dalla sospensione delle costruzioni d u rante la g u e rra e dalle larghe distruzioni, Sebbene vi fossero differenze di accento sull uno o sull altro punto, tu tti e tre i p a rtiti erano d accordo sugli anzidetti, n onché sulle provvidenze p er i reduci e sulla rip resa e l espansione del com m ercio di esportazione. Il distacco essenziale era nella politica in tern a, e p rin cip alm en te tra conservatori e laburisti, L a politica del P a rtito L aburista fu precisata in un opuscolo intitolato «Facciamo fronte al futuro», d ivu l gato p rim a che fosse conosciuta la d ata delle elezioni, e che com prendeva un program m a aggiornato di nazionalizzazione, program m a che ra p p re sentava quanto il p artito ritenev a di p o ter realizzare n ella d u ra ta di u na sola legislatura. Q uesto program m a, relativ am ente a ll in d u stria considerava la adduzione in pubblica p ro p rietà e direzione d elle in d u strie carb o n ifere, del gas. e d e irelettricìtà, dei trasp o rti in tern i ferro v iari, strad ali, aerei e fluviali, d ell acciaio e del ferro, tu tte, però, previo congruo indennizzo. Il docum ento lab u rista m ettev a a p unto che, sebbene fine ultim o del P a rtito fosse quello dì istitu ire u na C om m onw ealth socialista, questo non avrebbe potuto accadere da u n a notte a ll altra, con una specie di rivoluzione di fine se ttim ana (a w eek-end revolution): occorrev a in prim o luogo a ttu are un razionale p rogram m a industriale. A ltri p-yxiti del program m a lab u rista erano: passaggio in pubblica p ro p rietà della B anca d In g h ilterra (v. la legge sulla nazionalizzazione della B, d ingh. nel fascicolo 4=1945) e coordinam ento d ella attiv ità creditizia delle altre banche C O M I L J k IST Jk Z I O 3ST 32 H Jk V Q T Jk T O W B L 1 S S 1. COLLEGI Elettori C onservatore LiberaJ- N azionai e Nazionalr Laburista 1 V H e 1 % Borghi,,* di Londra _ , ,474 Borghi,, d Inghilterra , , , _ 57, Contee d Inghilterra. 12, ,421, ,515 37,819 3,083, , , Borghi,, del Galles ,906 18, ,916 6,486 19,242 9,640 13, Contee del Galles e Monmouth. 785, , , ,914 85,455 45, ,694 Borghi,, di Scozia =233 _ 480, ,251 1, ,379 Contee di Scozia.. 1,550, ,058 79,839 19,115 4, ,005 92,936 4,945 13,462 _ 24, Irlanda del Nord.. 400, = T i , Laburista Liberale Liberali 1 Indipendenti 1 Partito Laburista Indipendente I Comunista!...,.. Partito Repubblicano Irlandese Indipendenti T o t a l i. TOTALI , j859, ,811 77,758 8, , , ,256 ' Totale dei voti per ti doverne» 11,733,662,'Totalo dei voti per l Opposizione 9.977,999 Per i collegi che hanno rieletto due membri è dato il numero com plessivo dei voti ottenuti e non il num ero d egli elettori votanti, apparente sconcordanza tra le cifre relative all Irlanda del Nord. * Denominazione storica, indicante circoscrizioni territoriali com prensive-di-pià-collegi-urbani. Ciò spiega19 ' Ielle ai bisogni dell industria; pubblico controllo dei m onopoli e dei cartelli; l a t tuazione di u n appro p riato sistem a econom ico e del controllo dei prezzi p e r assicurare la produzione dei beni essenziali in prim o luogo d u ran te il periodo di transizione dalla g u erra alla p ace e p e r sostenere i prezzi; la istituzione di un Ufficio N azionale d e gli investim enti, incaricato di d eterm in are la p rio rità degli investim enti d in teresse sociale e di p rom uovere m igliori investim enti in d u striali, Uà nazionalizzazione della te rra non, e ra com presa nel program m a, p u r essendo pro clam ata obbiettivo finale lab urista, Com e prim o passo verso di essa, e ra proposto che allo Stato ed agli e n ti locali fossero a ttrib u iti p o teri più larg h i e di rapida attuazione p er l acquisto di te rra necessaria p e r i p u b blici bisogni. Ua dichiarazione la b u rista poneva, in p artico lare evidenza che il P a rtito non aveva intenzione di v ieta re o im p o rre il sistem a econom ico o il controllo dei prezzi p er il gusto del controllo in sé, m a esclusivam ente p e r g aran tire il P aese «contro il caos che seguirebbe la fine d i ogni controllo pubblico». 1 c o n s e r v a t o r i in GB H G overno prese in considerazione gli stessi argom enti del partito lab u rista, il suo atteggiam ento fu e n u n ciato nella «D ichiarazione politica agli ele tto ri» di W inston C hurchill. Il «m otivo» essenziale di tale dichiarazione era costituito dalla insistenza sulla eccellenza della lib era iniziativa in contrapposto al controllo statale. Questo tem a era intrecciato con l esposizione di u n «p ian o q u adriennale di ricostruzione», che com p rendev a le principali d irettiv e politiche, già e la b o rate e concordate nel governo di coalizione, p e r assicurare al popolo «p an e, lavoro e casa» e per la esten sione della protezione sociale sulle linee del Piano Beveridge. P er realizzare l occupazione integrale risp e tta n do l individuale libertà, C hurchill afferm ava esser necessario che fosse la iniziativa p riv ata a d are opportu n ità e sostegno al piano. L a m utua cooperazione fra l im presa p riv ata e lo S tato, piuttosto che il controllo dello S tato, doveva costituire il prim o ed essenziale elem ento; nulla, inoltre, doveva essere fatto capace di «p aralizzar e lo sp irito d a v v e n tu ra» nel com m ercio o ltrem are. «E caratteristica connaturale del genio del popolo britannico Vessare libero per lisare del proprio raziocinio e giam m ai farsi servo dello Stato, nè attendere ordini dall alto per agire».. In altro p unto della «D ichiarazion e», C hurchill diceva che sebbene alcuni controlli ed il razionam ento alim en tare sarebbe stato necessario continuassero fino al rito rn o di condizioni norm ali, il G overno si sarebbe adoperato p e r rim u o v ere i controlli stessi non appena il bisogno fosse scom parso. I controlli originariam ente istitu iti a difesa del consum atore ten d e vano ad avvilupparlo e a recargli d a n no dal m om ento nel quale le condizioni erano m u tate ed i suoi in teressi potevano considerarsi salvi. Proposte specifiche relativ e all in d u stria erano le seguenti: istituzione, a c u ra del M inistero p e r i C om bustibili, di u n ente aen trale p e r pro m u o v ere e se necessario im porre aggruppam enti e fusioni p e r u n a p iù efficiente organizzazione dell in d ù stria carbonifera; deferim ento ad u n trib u n ale in dipendente dei pubblici reclam i contro gli abusi dei m onopoli. Il G overno p ro m etteva ino ltre di prom uovere le r i cerche scientifiche e di incoraggiare la cessazione di u n antiquato sistem a e m etodo di lavoro al fine dell in crem ento d ella efficienza e della capacità p ro d u ttiv a d ell in d u stria in generale, Si faceva in o ltre p aro la dì p ro v v ed i m en ti p er im pedire il rialzo dei p re z zi, p e r difendere il potere d acquisto del risp arm iato ri d all inflazione, p e r u na notevole riduzione delle tasse p er la sem plificazione del sistem a tr L butario. id I liberali n P a rtito L ib e ra le. pubblicò un «Program m a radicale di riform e concrete». N ella sezione dedicata alla politica in tern a, questo «Program m a» esprim eva la fiducia del P a rtito nella iniziativa p riv ata e nel valo re dello sforzo individuale; della d isputa prò e contro là,, nazionalizzazione diceva che essa era inattu ale lo u t of date): tu t tavia, proponeva il pubblicò dom inio là dove questo risultava più «econom i co». L a d irettiv a lib erale e ra che ove non vi fosse p iù spazio alla espansione di una indu stria o p e r un a utile concorrenza, o là dove u n a in d u stria od un gruppo di in d u strie era d iv entato un m onopolio, là avrebbe trov ato luogo la p ro p rietà pubblica. Il Program m a, esprim eva ancora la convinzione della coesistenza della p riv ata iniziativ a e di una estesa sistem a organizzativo sotto il controllo dello Stato...Gli elem enti dì discrim inazione p e r decidere ove l u na o l altra form a fosse necessaria, erano la pubblica u tilità, la efficienza p ro d u ttiv a ed il benessere delle persone addettevi. N el suo ^ M a nifesto in 20 p u n ti» il P a rtito L iberale proponeva che le ferrovie, insiem e con ìa larg a p a rte dei trasp o rti p er via o rd in aria contro llata dalle com pagnie ferro v iarie, fossero considerate come pubblici servizi in un piano nazionale; che l in dustria elettrica fosse rio rg a nizzata come un pubblico servizio; che l in d u stria carb o n ifera fosse ricondotta nell am bito dei pubblici servizi, a condizione di un indennizzo, di nessuno sgravio fiscale e della protezione del consum atore contro ingiustificati rialzi dei prezzi. I lib erali si facevano in o ltre p roclam atori di u na politica della ter= ra fo n d ata sui seguenti punti: acquisizione im m ediata in pubblica p ro p rietà dei d iritti di costruzione su aree fabbricabili e periodici p relievi fiscali sull increm ento dì valo re delle aree fabbricabili. Il «M a n ife sto» diceva ancora che sebbene m olti controlli re si necessari dalla g u e rra non potevano COLLEGI Eiettori <u s» "8 t V a 1 1 l i e 2 P P «3 a 1 Z Liberate N azionale Laburista Libera! :! è p 1 1!$ U Laburista Indipendente 'is ae 0 u s. «I In dipendenti et e "H Borghi,, di Londra « :: ,984, ,638 : Borghi,, d Inghilterra _ 77, ,595, , Contee d Inghilterra , ,492 10,322,786 Borghi,, del Galles , Contee del Galles e Monmouth.. t , ' _ ,794 Borghi,, di Scozia1* , ,587 Contee di Scozia ri ,299 " ,404 Irlanda de! Nord V 392,454 : : TOTALI , , Compresi voti raccolti da! m agg, G- Lloyd-G eorge La colonna «Altri» comprende; Partito D em ocratico, Irlandese, voti. voti N azionalista Scozzese, voti N azionalista G allese, voti N azionalisti20 essere aboliti senza in correre nei p e ricoli del rialzo dei prezzi e dell in flawone, i liberali erano assoltuam ente risoluti a che «nessun controllo p erduri oltre lo stretta-monte necessario per il benessere del Paese e p er la piena occupazione del pop o lo». I liberali infine caldeggiavano una ri to rm a del sistem a eletto rale p e r re n dere il P arlam ento più aderente al n u mero di voti effettivam ente raccolto da ciascun p artito. La campagna elettorale L a radio ha giuocato un ruolo im p io ta n te nella cam pagna elettorale. L a b.b.l. elim ino dai suoi program m i qualunque cosa potesse in flu enzare il voto dell elettore, e diede tem po p e r la radiodiffusione di discorsi elettorali p er 6 sere la settim an a p e r u n mese, da p a rte di esponenti dei v a ri p a rtiti in m isura a ciascuno congrua. Il Governo ed il P a rtito L ab u rista fruirono ciascuno di 10 radiodiffusioni; il P a r tito _L ib erale di 4. Successivam ente, ogni p a rtito di m inoranza che contasse* alm eno 20 candidati proclam ati ebbe la possibilità di radiodiffondere il suo program m a: così i p a rtiti C om unista e della C om m on W ealth poterono fru i re di u n a radiodiffusione ciascuno 1 discorsi eletto rali furono diffusi sui program m i in tern i e su quelli p er le forze arm ate, sì che queste ebbero la possibilità di seguirli. C hurchill ten n e q u attro dei difeci discorsi riserv ati al suo partito. Il suo prim o radiodiscorso del 4 giugno segnò l a p ertu ra della cam pagna eletto rale e l ultim o, del 30 giugno, che gli diede l ultim a parola, ne segnò il term ine. L a b attag lia radiofonica fu condotta con p a rtico lare asprezza da C hurdhill e fu vivacissim a p e r il dibattito tra lui, A ttlee, M orrison e Bevin giugno il P artito L aburista p u b blicò una dichiarazione ufficiale nella quale com unicava che il prof. Harold Laski aveva chiam ato in giudizio l au to re di u n a lettera, ed alcuni giornali che l avevano pubblicata, n ella quale gli si im p u tava di aver detto in u n discorso che il P a rtito L ab u rista «avrebbe fatto uso della violenza», se necessario p e r realizzare i suoi obbiettivi politici. L a dichiarazione p re cisava che l argom ento, p e r quanto r i guardava il prof. L aski, e ra sub judice, m a. p e r quanto rig u ard ava il P a rtito Laburista, era necessario m etterlo b e ne in chiaro e nei suoi p ro p ri term ini. Nulla, infatti, si poteva tro v are in q u a lu n q u e dichiarazione del P artito, fin dalla sua origine, che giustificasse l asserzione della sua fede nella violenza. Al contrario, esso e ra u n p artito socialdem ocratico, dedito a conseguire! suoi obbiettivi con m ezzi dem ocratici. Il P a rtito L ab u rista aveva sem pre accettato e difeso le lib ere istituzioni parlam entari come il mezzo p e r ra g giungere i suoi dem ocratici finire i suoi titoli dem ocratici erano fuori d i scussione. Ancora polemica tra Churchill, s Attlee e Laski C hurchill riprese, in u n a le tte ra ad A ttlee del 2 luglio, la polem ica suoi rap p o rti tra il Com itato Esecutivo N a zionale del P a rtito L ab u rista ed i m em bri laburisti del governo, ribadendo che H arold Laski presidente del Com i tato non aveva ritira to la sua a f ferm azione secondo la quale A ttlee si sarebbe recato a Potsdam come «m u to o sserv ato re» e che il p artito non là sarebbe sentito im pegnato dalle decisioni della C onferenza. C hurchill rilevava che sebbene egli, A ttlee, avesse personalm ente resp in to l opinione di L aski, nondim eno questi non era stato sconfessato dal p artito e p e r tanto quella rim aneva l opinione ufficiale, autorevole e conferm ata del P artito L aburista. Ne seguiva che qu a lunque governo lab u rista o socialista sarebbe stato sottoposto alle d irettiv e del suo Com itato Esecutivo. L a situ a zione, se tale, era estrem am ente «in q u ie ta n te» ed e ra necessario ch essa fosse am piam ente chiarita da A ttlee alla nazione. A ttlee replicò che le relazioni istituzionail tra il Com itato Esecutivo N a zionale del P a rtito L ab u rista ed il P a r tito L ab u rista P a rlam en ta re sussistevano im m utate da anni. Ed aggiungeva che da nessuna risoluzione dei congressi nazionali del P a rtito nè da alcuna disposizione statu taria poteva dedursi che il P artito L aburista P a rla m en tare dovesse d ar conto peggio, fosse sotto la direzione del Com itato Esecutivo Nazionale. «In nessun tem po ed in nessuna circostanza p re cisava A ttlee il Com itato E secutivo ha avuto intenzione di dare istruzioni al P artito Laburista Parlam entare... Il P residente (del C.E.N.) non ha il p o tere di darm i istruzioni...». Il 3 luglio, due giorni p rim a delle elezioni, C hurchill scrisse un a seconda le tte ra ad A ttlee, dichiarando di non considerare soddisfacenti le sp iegazioni avute. R iteneva che una q uestione cosi im p o rtante e delicata non poteva essere adeguatam ente chiarita se non da una dichiarazione congiunta dallo stesso A ttlee e di Laski, sull uso dei rispettivi po teri p e r il fu turo. In u na b reve replica, A ttlee obiettò che C hurchill non apprezzava la differenza tra il P a rtito L ab u rista ed il P a rtito L ab u rista P a rlam en ta re e ciò lo induceva a confusioni. A ttlee scartav a la proposta di dichiarazione congiu n ta fa tta da C hurchill, osservando che. nel farla, egli «so ttovalutava l in telligenza del pubblico». A questo punto la corrispondenza è finita. O ltre ai radiodiscorsi, C hurchill com pì un largo giro elettorale. T ra l altro, in q u attro giorni, percorse, in autom obile scoperta, più di 1000 m i glia e pronunciò o ltre 40 discorsi. Fu dovunque e da tu tti bene accolto: dissenzi, anche vivaci, incontrò invece a L ondra. L e elezioni si erano già svolte e se ne attendeva l esito, quando C hurchill p a rtì p e r Potsdam, accom pagnato da A ttlee e da Eden, il 25 luglio la Conferenza fu sospesa p e r consentire ai tre di e s se re, p resen ti a L o ndra alla proclam azione dei risultati. M a C h u r chill non to rn ò p iù a Potsdam : alle 7 di se ra del 26 luglio, egli non era più Prim o M inistro. A P otsdam to rn ò A ttlee e si vide la chiaroveggenza di C hurchill n ell averlo invitato ad accom pagnarlo alla Conferenza, chè A ttlee potè proseguirne i lav ori senza alcuna discontinuità. I risultati delle elezioni C hurchill fu rieletto con u n a m aggioranza di voti, m a il candidato in d ipendente che gli contese il collegio ottenne voti: ciò che d e stò stupore generale. Ci sono stati dei gravi infortuni tra i candidati ex-m inistri e parecchi dei più buoni «uom ini giovani» del P a r ilo C onservatore sono stati sconfitti. F ra i 31 m em bri del G overno che p e r d ettero il seggio, 5 erano m inistri del G abinetto ed 8 m in istri con rango di G abinetto. A ltro risu ltato notevole fu il modo con il quale il corpo elettorale sì schierò dietro l uno o l altro dei p a rtiti m aggiori. I piccoli p a rtiti ed i piccoli gruppi furono spazzati via. Il P artito Liberale, u na volta potente, subì la più schiacciante sconfitta. Su 307 candidati, soltanto 12 furono eletti (18 liberali erano nel precedente P a rla m ento). Nondim eno, i candidati ra c colsero voti e il num ero assolutam ente inadeguato di seggi ottenuti fece re itera re le proteste dei lib e rali contro il sistem a elettorale, unfair, come lo qualificavano che esigevano fosse cam biato. Sir A rchibald Sinclair, leader del P artito, p e r- dè il seggio, e così perfino Sir W illiam B everidge e Sir P ercy H arris, l «uom o di p u n ta» del P artito. Il P a r tito L iberal-n azionale, con 13 eletti su 53 candidati, ebbe il m aggior successo tr a i p a rtii! m inori, m a E rnest B row n, il leader, perd è il seggio a Leith. Il P a rtito Com unista riuscì a* far eleggere 2 dei suoi candidati «quello della Common W ealtb 1. S u 87 donne candidate ne sono :state elette 24. L a com posizione della Cam era dei Com uni allo scioglim ento era la se guente: C onservatori 358 L aburisti 164 L iberal-nazionali 26 L iberali 18 In d ipendenti 26 L aburisti nazionali 5 N azionali 4 L aburisti indipendenti 3 P a rtito L aburista Indipend. 3 Common W ealth 3 Com unisti 1 N azionalisti Scozzesi 1 N azionalisti Irlandesi 2 Seggi vacanti 7 Totale 615 I 7 seggi vacanti erano p receden tem ente occupati da 3 conservatori, 2 laburisti ed 1 liberal-nazionale. così che i conservatori coprivano 361 seggi, i lab u risti 166 ed ì lib eral-n azio nali 27. Dopo le elezioni, il G overno ed i P a rtiti dell Opposizione compresi, i seggi vacanti sono rappresentati come segue: GOVERNO L aburisti 393 L iberali 12 P artito L aburista Indip. 3 Com unisti 2 Common W ealth N azionalisti Irlandesi 2 Totale O PPO SIZIO N E C onservatori U nionisti U lsteriani N azionali L iberal-nazionali I n d i p e n d e n t i T o t a le TOTALE GEN. 640 Il nuovo P arlam en to si è riu n ito p e r prim a v o lta il 1. agosto 1945 e come suo p rim o atto ha rieletto S p eaker il colonnello Douglas C lifton B row n (conservatore). Il discorso della Corona, indirizzato il 15 agosto, ha coinciso con la resa del G iappone e con la fine della guerra m ondiale. Vedere altro
DA SUDDITI A CITTADINI LO STATO ASSOLUTO 1) L'assolutismo. Lo Stato nasce in Europa a partire dal 15 secolo: i sovrani stabilirono il loro poteri su territori che avevano in comune razza, lingua, religione Dettagli LE LEGGI ELETTORALI. Estremi Oggetto Elementi innovativi essenziali Legge 2 agosto 1848
LE LEGGI ELETTORALI Estremi Oggetto Elementi innovativi essenziali Legge 2 agosto 1848 Introduce sul modello francese il consiglio come assemblea rappresentativa. Regno Subalpino Regno di Sardegna Legge Dettagli Nome e Cognome Indirizzo Telefono Cellulare E-mail Nazionalità Data di nascita Codice Fiscale
IN F O R M A Z IO N I P E R S O N A L I Nome e Cognome Indirizzo Telefono Cellulare E-mail Nazionalità Data di nascita Codice Fiscale V a le n tin a B e c c h i E S P E R IE N Z E L A V O R A T IV E D Dettagli Incentivi finanziari alle imprese
Incentivi finanziari alle imprese Delibera della Giunta regionale n. 208 del 2 aprile 2012 Programma Attuativo Regionale (PAR) a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2007-2013 Asse I Linea Dettagli FRANCIA COSTITUZIONE DEL 1875 LEGGE RELATIVA ALL ORGANIZZAZIONE DEL SENATO (24 FEBBRAIO 1875)
FRANCIA LEGGE RELATIVA ALL ORGANIZZAZIONE DEL SENATO (24 FEBBRAIO 1875) Art. 1 Il Senato si compone di 300 membri: 225 eletti dai dipartimenti e dalle colonie e 75 eletti dall Assemblea nazionale. Art. Dettagli Statuto del Coordinamento delle Associazioni di Volontariato della provincia di Treviso
Statuto del Coordinamento delle Associazioni di Volontariato della provincia di Treviso Art. 1 - Costituzione e Scopi E costituito, con sede legale nel comune di Treviso, ai sensi della Legge 266/91 e Dettagli Gli Stati membri del Consiglio d Europa, firmatari della presente Convenzione,
Convenzione europea per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti emendata dal Protocollo n. 1 (STE 151) e dal Protocollo n. 2 (STE 152) Strasburgo, 26 novembre 1987 Dettagli LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20
LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si Dettagli Approvato dalla Prefettura di Roma Iscritto nel registro delle persone giuridiche ai sensi dell art.2 del D.P.R. 10 febbraio 2000 n 361
LO STATUTO DI ITALIA NOSTRA onlus Approvato dalla Prefettura di Roma Iscritto nel registro delle persone giuridiche ai sensi dell art.2 del D.P.R. 10 febbraio 2000 n 361 Art. 1 L Associazione Italia Nostra, Dettagli La rivoluzione russa: le cause ( 1905)
La rivoluzione russa: le cause ( 1905) assolutismo politica populismo Rivoluzione contadina 85% della popolazione contadini, ex servi della gleba sociale Arretratezza Malcontento e disagi per a guerra Dettagli D.P.R. 12 dicembre 1948, n. 1462( 1 ) - Norme per la prima elezione del Consiglio regionale della Sardegna( 2 ).
D.P.R. 12 dicembre 1948, n. 1462( 1 ) - Norme per la prima elezione del Consiglio regionale della Sardegna( 2 ). Art. 1 Il Consiglio regionale per la Sardegna è eletto a suffragio universale con voto diretto, Dettagli Consultazione how-to. Guida alla consultazione pubblica sulle Riforme Costituzionali
Consultazione how-to Guida alla consultazione pubblica sulle Riforme Costituzionali 1 2 3 4 5 Autonomie Territoriali Forma di Governo e Parlamento Parlamentarismo o Presidenzialismo? Secondo te, l attuale Dettagli ASSOCIAZIONE ITALIANA DI CARTOGRAFIA. Capo I COSTITUZIONE
ASSOCIAZIONE ITALIANA DI CARTOGRAFIA Capo I COSTITUZIONE Art. 1 L Associazione Italiana di Cartografia (AIC) e una libera Associazione di persone, Istituzioni ed Enti operanti in tutti i campi della cartografia, Dettagli SENATO DELLA REPUBBLICA
SENATO DELLA REPUBBLICA ----------------------------------- VI LEGISLATURA ----------------------------------- (N. 758) DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore FOLLIERI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA L Dettagli SOCIETÀ, STATO E DIRITTO
27 SOCIETÀ, STATO E DIRITTO Caratteri dello Stato Dal feudalesimo alla nascita dello Stato moderno Le idee del filosofo Immanuel Kant Le idee del filosofo greco Aristotele Il moderno Stato di diritto La Dettagli Osservatorio Legislativo Interregionale
Le novitàdel sistema elettorale della Lombardia. La legge elettorale regionale «Norme per l elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Regione»(l.r. 31 ottobre 2012, n. 17) Ufficio Elettorale Dettagli STATUTO. Denominazione sede scopo. Bambini nel Mondo - Children in the World ONLUS
STATUTO Denominazione sede scopo Nello spirito del Fondatore dell Istituto G. Gaslini che chiedeva agli operatori sanitari di impegnarsi in modo che le creature rese sacre dall avverso destino possano Dettagli Associazione di Volontariato ARCI 690.
STATUTO Art 1 E costituita con sede in Cascina, presso i locali della Pubblica Assistenza, Via Comaschi, 46 un Associazione di Volontariato che assume la denominazione di Associazione di Volontariato ARCI Dettagli RELAZIONE ILLUSTRATIVA
Schema di Regolamento di riordino dell Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ANSV, ai sensi dell articolo 26 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112 RELAZIONE ILLUSTRATIVA L articolo 26, comma 1, Dettagli STATUTO del CIFA Onlus Centro Internazionale per l Infanzia e la Famiglia
STATUTO del CIFA Onlus Centro Internazionale per l Infanzia e la Famiglia ART. 1 É costituita una Associazione denominata C.I.F.A. ONLUS - CENTRO INTERNAZIONALE PER L INFANZIA E LA FAMIGLIA, abbreviabile Dettagli STATUTO DELL ISTITUTO INTERNAZIONALE JACQUES MARITAIN *
STATUTO DELL ISTITUTO INTERNAZIONALE JACQUES MARITAIN * Art. 1 È costituita l associazione culturale denominata Istituto Internazionale Jacques Maritain, con sede sociale a Roma. Art. 2 L Istituto non Dettagli PICTURES ON HUMAN RIGHTS
Luciano Nadalini ISBN 978-88-97046-01-1 euro 9,90 (i.i.) 9 788897 046011 CAMERA CHIARA EDIZIONI 4 Articolo 1 Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione Dettagli nome classe data la repubblica, la costituzione Quanti voti ha ricevuto la monarchia? Quanti la repubblica?...
Giugno 946, nasce la Repubblica Leggi il testo poi osserva la tabella con i dati del referendum e rispondi alle domande. Dopo la guerra era necessario creare uno Stato nuovo in cui venissero riconosciuti Dettagli STATUTO TIPO ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO. Art. 1 (Costituzione)
Il presente schema di Statuto viene proposto, a mero titolo indicativo, non potendo, né volendo, limitare la libertà delle Organizzazioni di darsi autonomamente le norme disciplinanti il proprio ordinamento. Dettagli STATUTO DEL CIRCOLO FOTOGRAFICO DALMINE
STATUTO DEL ART. 1 COSTITUZIONE ******* 1.1. E costituita un associazione senza scopo di lucro denominata. 1.2. L associazione è apartitica ed apolitica. 1.3. L associazione ha sede in DALMINE (BG), via Dettagli Associazione culturale e sportiva
STATUTO Pag.1 TITOLO I - Denominazione - Sede Art.1 Nello spirito della Costituzione della Repubblica italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt.36 e seguenti del Codice civile è costituita, Dettagli MAGGIO 2010 STATUTI PAX, SOCIETÀ SVIZZERA DI ASSICURAZIONE SULLA VITA SA
MAGGIO 2010 STATUTI PAX, SOCIETÀ SVIZZERA DI ASSICURAZIONE SULLA VITA SA STATUTI PAX, SOCIETÀ SVIZZERA DI ASSICURAZIONE SULLA VITA SA Indice I. Ragione sociale, forma giuridica, scopo e sede... 3 II. Capitale Dettagli Statuto dell associazione nazionale di promozione sociale. Art. 1 Costituzione
Statuto dell associazione nazionale di promozione sociale Art. 1 Costituzione 1. E costituita l associazione di promozione sociale a carattere nazionale denominata ANTEAS Servizi (Associazione nazionale Dettagli DIVISIONE STIPENDI E CARRIERE DEL PERSONALE
REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E LE MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO DEL COMITATO UNICO DI GARANZIA, PER LE PARI OPPORTUNITÀ, LA VALORIZZAZIONE DEL BENESSERE DI CHI LAVORA E CONTRO LE DISCRIMINAZIONI DELL ATENEO Dettagli A.R.I. ASSOCIAZIONE RADIOAMATORI ITALIANI COMITATO REGIONALE TRENTINO-ALTO ADIGE REGOLAMENTO
ART. 1 - Atto costitutivo A.R.I. ASSOCIAZIONE RADIOAMATORI ITALIANI COMITATO REGIONALE TRENTINO-ALTO ADIGE REGOLAMENTO In Malga Coè ( Folgaria - Trento ), il giorno 25 luglio 1978, secondo quanto prescritto Dettagli STATUTO DEL MUSEO STORICO ITALIANO DELLA GUERRA
STATUTO DEL MUSEO STORICO ITALIANO DELLA GUERRA TITOLO I DENOMINAZIONE, SEDE E SCOPO Art. 1 Il Museo Storico Italiano della Guerra, organizzazione non lucrativa di utilità sociale ONLUS, fondato nel 1921, Dettagli LA RIVOLUZIONE FRANCESE. Nobiltà e clero godono di privilegi, non pagano tasse. Il terzo stato comprende varie categorie di persone :
LA RIVOLUZIONE FRANCESE In Francia la società è divisa in tre ordini o stati: 1) Nobiltà 2) Clero 3) Terzo Stato Nobiltà e clero godono di privilegi, non pagano tasse. Il terzo stato comprende varie categorie Dettagli La Costituzione Italiana per i ragazzi
The International Association of Lions Clubs Distretto 108 Ib2 La Costituzione Italiana per i ragazzi www.accademiasantagiulia.it Cari ragazzi, vi domanderete chi sono i Lions e perché distribuiscono opuscoli Dettagli COMUNE DI SINALUNGA PROVINCIA DI SIENA REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONISMO DEL COMUNE DI SINALUNGA
COMUNE DI SINALUNGA PROVINCIA DI SIENA REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONISMO DEL COMUNE DI SINALUNGA approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n.31 del 30.04.2015 1 Sommario TITOLO I ALBO COMUNALE Dettagli CIRCOLO LEGAMBIENTE REGIONE VALLE D AOSTA ADERENTE ALLA FEDERAZIONE LEGAMBIENTE VOLONTARIATO STATUTO
CIRCOLO LEGAMBIENTE REGIONE VALLE D AOSTA ADERENTE ALLA FEDERAZIONE LEGAMBIENTE VOLONTARIATO Art. 1 STATUTO Il circolo Legambiente della Valle d Aosta è costituito ad Aosta, con sede in via delle Betulle Dettagli COSTITUZIONE - SEDE & SCOPO
COSTITUZIONE - SEDE & SCOPO ARTICOLO 1 È costituita l Associazione Nazionale denominata LEGA DEL FILO D ORO - organizzazione non lucrativa di utilità sociale avente sede in Osimo (Ancona) in via Linguetta Dettagli STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA AETHALIA TRIATHLON
STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA AETHALIA TRIATHLON TITOLO I NATURA, SCOPI E FINALITA Art. 1 Costituzione È costituita l Associazione sportiva denominata Associazione Sportiva Dilettantistica Dettagli Atto costitutivo dell associazione - organizzazione di volontariato. Il giorno, alle ore, nel Comune di
Atto costitutivo dell associazione - organizzazione di volontariato Il giorno, alle ore, nel Comune di Via n. con la presente scrittura privata si sono riuniti i sig.ri (1): per costituire l organizzazione Dettagli LE ISTITUZIONI DELL UNIONE EUROPEA
LE ISTITUZIONI DELL UNIONE EUROPEA L UE è uno Stato, una confederazione, una federazione, un organizzazione internazionale? È un organizzazione internazionale dotata di ampi poteri che configurano cessioni Dettagli PROPOSTE DI REVISIONE COSTITUZIONALE DEL SENATO PRIMA DELLA XVI LEGISLATURA
PROPOSTE DI REVISIONE COSTITUZIONALE DEL SENATO PRIMA DELLA XVI LEGISLATURA PROPOSTE DI REVISIONE COSTITUZIONALE DEL SENATO PRIMA DELLA XVI LEGISLATURA Nel presente dossier si confrontano i testi delle Dettagli CAPO PRIMO Della Corte e dei Giudici. Art. 1
REGOLAMENTO GENERALE DELLA CORTE COSTITUZIONALE 20 gennaio 1966 e successive modificazioni (Gazzetta Ufficiale 19 febbraio 1966, n. 45, edizione speciale) 1 CAPO PRIMO Della Corte e dei Giudici Art. 1 Dettagli Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura delle Marche STATUTO. (Anno 2011)
Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura delle Marche STATUTO (Anno 2011) INDICE: Art. 1 Costituzione, natura e sede Art. 2 Competenze e funzioni Art. 3 Rapporti Dettagli Strumento didattico: MODULO FORMATIVO: LE MADRI COSTITUENTI Percorso di ricerca storica
Strumento didattico: MODULO FORMATIVO: LE MADRI COSTITUENTI Percorso di ricerca storica Referendum del 2 Giug 1945 Il voto alle donne Le donne elette all assemblea costituente Il ruolo delle donne nella Dettagli Fondo Attività Servizi Sociali per i Lavoratori delle Aziende del Settore Energia ENI STATUTO
Fondo Attività Servizi Sociali per i Lavoratori delle Aziende del Settore Energia ENI STATUTO 2004 STATUTO DEL FONDO Art. 1 COSTITUZIONE In attuazione degli accordi sindacali del 9-3-1970 e successivi, Dettagli STATUTO FeBAF Articolo 1 (Natura, soci e sede) Articolo 2 (Scopo) Articolo 3 (Competenze)
STATUTO FeBAF Articolo 1 (Natura, soci e sede) É costituita una Federazione tra l Associazione bancaria italiana (ABI), l Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici (ANIA) e le Associazioni rappresentative Dettagli Capitolo V IL CORPO ELETTORALE
Capitolo V IL CORPO ELETTORALE 1 1. POPOLO, CORPO ELETTORALE, NAZIONE, POPOLAZIONE Popolo Corpo elettorale Nazione Popolazione Insieme di tutti i cittadini Titolare della sovranità Insieme dei soggetti Dettagli I Diritti dell'uomo secondo la Costituzione italiana di Laura e Ilaria della 3 D
I Diritti dell'uomo secondo la Costituzione italiana di Laura e Ilaria della 3 D Bisogni da cui nascono Decidere come governarsi Avere diritti inviolabili Non essere inferiori né superiori a nessuno Avere Dettagli Fnism. Federazione Nazionale Insegnanti STATUTO. Con modifiche approvate dal Congresso Nazionale di Roma - 22/23 febbraio 2014
Fnism Federazione Nazionale Insegnanti STATUTO Con modifiche approvate dal Congresso Nazionale di Roma - 22/23 febbraio 2014 TITOLO I Art. 1 La Fnism, Federazione Nazionale Insegnanti, fondata nel 1901 Dettagli Regolamento Consulta Provinciale degli Studenti di Palermo TITOLO I NORME GENERALI CAPO I PRINCIPI GENERALI
Regolamento Consulta Provinciale degli Studenti di Palermo TITOLO I NORME GENERALI CAPO I PRINCIPI GENERALI Art.1 - Istituzione della Consulta La Consulta Provinciale delle studentesse e degli studenti Dettagli MEMORIAV ASSOCIAZIONE PER LA SALVAGUARDIA DELLA MEMORIA AUDIOVISIVA SVIZZERA
Traduzione in lingua italiana dello statuto di Memoriav; fa testo l originale tedesco dello statuto. MEMORIAV ASSOCIAZIONE PER LA SALVAGUARDIA DELLA MEMORIA AUDIOVISIVA SVIZZERA Art. 1 Denominazione e Dettagli STATUTO APPROVATO NELLA SEDUTA CONGRESSUALE AICCRE DEL 14 FEBBRAIO 2011. A.I.C.C.R.E. Associazione dei Comuni e delle Regioni d Europa EMILIA-ROMAGNA
Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d Europa Federazione dell Emilia-Romagna STATUTO APPROVATO NELLA SEDUTA CONGRESSUALE AICCRE DEL 14 FEBBRAIO 2011 A.I.C.C.R.E. Associazione Dettagli REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI GIOVANI PARTE PRIMA - FUNZIONAMENTO - Articolo 1 Finalità
REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI GIOVANI PARTE PRIMA - FUNZIONAMENTO - Articolo 1 Finalità 1) Il Consiglio comunale dei Giovani di San Polo dei Cavalieri è un organo democratico di rappresentanza Dettagli STATUTO ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA TENNIS CLUB TREBASELEGHE
STATUTO ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA TENNIS CLUB TREBASELEGHE Art. 1 Costituzione 1. E costituita un Associazione Sportiva Tennistica Dilettantistica, sotto la denominazione Associazione Sportiva Dettagli STATUTO ASSOCIAZIONE PESCHIERA BENE COMUNE
STATUTO ASSOCIAZIONE PESCHIERA BENE COMUNE ARTICOLO 1 - DENOMINAZIONE E costituita l associazione culturale apartitica denominata PESCHIERA BENE COMUNE, associazione di fatto, libera, non riconosciuta Dettagli C O M U N E D I O S T U N I Provincia di Brindisi * * * * * REGOLAMENTO DEL COMITATO CITTADINO PER LE PARI OPPORTUNITA FRA UOMO E DONNA
C O M U N E D I O S T U N I Provincia di Brindisi * * * * * REGOLAMENTO DEL COMITATO CITTADINO PER LE PARI OPPORTUNITA FRA UOMO E DONNA approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 18 del 18.05.05 Dettagli COMUNE DI FLORIDIA REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEI REFERENDUM COMUNALI
COMUNE DI FLORIDIA PROVINCIA DI SIRACUSA Area Affari Generali - Programmazione REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEI REFERENDUM COMUNALI APPROVATO CON DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE NELLA SEDUTA DEL 23/11/2009 Dettagli Secondo decreto legislativo correttivo del Codice dell ambiente Rifiuti Relazione di accompagnamento
Secondo decreto legislativo correttivo del Codice dell ambiente Rifiuti Relazione di accompagnamento La presente relazione dà conto delle modificazioni apportate al secondo decreto legislativo correttivo Dettagli In esenzione di imposta di bollo e di registro ai sensi del articolo 8 della legge 266/91
STATUTO In esenzione di imposta di bollo e di registro ai sensi del articolo 8 della legge 266/91 Art. 1. Denominazione, sede e durata a) E costituita un Associazione di volontariato - ai sensi degli artt. Dettagli STATUTO. del CONGRESSO NAZIONALE FORENSE e dell Organismo Unitario dell Avvocatura Italiana PREAMBOLO
STATUTO del CONGRESSO NAZIONALE FORENSE e dell Organismo Unitario dell Avvocatura Italiana PREAMBOLO 1. - L avvocatura italiana svolge funzioni costituzionali nell ambito della giurisdizione e, nel più Dettagli Il Patto sui diritti civili e politici
Il Patto sui diritti civili e politici 1 L approvazione dei due Patti del 1966 Ris. 2200A (XXI) del 16 dicembre 1966: Patto sui diritti civili e politici (vigore 23 marzo 1976) Patto sui diritti economici Dettagli Con delibera della'assemblea in data 17 Aprile 2010 la sede sociale è stata trasferita in Rotzo (VI) Via Roma n 72
Statuto AMICIAD ONLUS STATUTO ART.1-COSTITUZIONE E DENOMINAZIONE Dall idea di collaborare con persone più bisognose di paesi in via di Sviluppo, come persone già unite da un rapporto di lavoro nella stessa Dettagli Banca e Finanza in Europa
Università degli Studi di Parma Banca e Finanza in Europa Prof. 1 2. EUROPA: PROFILI ISTITUZIONALI Le tappe Le istituzioni La Banca centrale europea 2 2. Europa: profili istituzionali 3 2. Europa: profili Dettagli Il Ministro per gli Affari Esteri
Decreto Ministeriale 16 marzo 2001, n. 032/655, Procedure di selezione ed assunzione di Personale a contratto. DM VISTATO REGISTRATO AL PERSONALE DALL UFFICIO CENTRALE DEL BILANCIO DM n. 032/655 PRESSO Dettagli Statuto dell Associazione LAUS Vol. LAUS Volontariato della Provincia di Lodi
Statuto dell Associazione LAUS Vol. LAUS Volontariato della Provincia di Lodi Art.1 - Costituzione e sede E costituita, con sede legale a Lodi, l Associazione denominata: LAUS Volontariato della Provincia Dettagli STATUTO DELLA CROSSFIT FAENZA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA
STATUTO DELLA CROSSFIT FAENZA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA TITOLO I Denominazione sede Articolo 1 Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli Dettagli STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE CULTURALE PICCOLI CANTORI DI TORRESPACCATA STATUTO
STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE CULTURALE PICCOLI CANTORI DI TORRESPACCATA STATUTO ART. l DENOMINAZIONE E SEDE È costituita l Associazione culturale denominata ASSOCIAZIONE PICCOLI CANTORI DI TORRESPACCATA, Dettagli STATUTO APPROVATO IN DATA 27/2/2010
ASSOCIAZIONE CULTURALE GLI ABRUZZESI A FIRENZE STATUTO APPROVATO IN DATA 27/2/2010 Articolo 1 Costituzione E costituita, con sede in Firenze, l Associazione culturale denominata GLI ABRUZZESI A FIRENZE Dettagli Articolo 7. (Patrimonio dello Stato S.p.a.) Articolo 8. (Società per il finanziamento delle infrastrutture)
SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 1425 DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (BERLUSCONI) e dal Ministro dell economia e delle finanze (TREMONTI) di concerto col Dettagli Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni REGOLAMENTO
Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni REGOLAMENTO Art. 1 Costituzione Il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, Dettagli REGOLAMENTO del COMITATO GENITORI LICEO BOTTONI
REGOLAMENTO del COMITATO GENITORI LICEO BOTTONI Website: http://www.genitoriliceobottoni.it/ Codice: Statuto_13-04-2011 COMITATO GENITORI BOTTONI.doc Versione: 1.0 Milano, 13 Aprile 2011 Codice: Regolamento_13-04-2011 Dettagli STATUTO DELL ASSOCIAZIONE...
STATUTO DELL ASSOCIAZIONE... ARTICOLO N 1 - Costituzione dell ASSOCIAZIONE. A norma dell art. 18 della Costituzione Italiana e degli articoli 36-37-38 del Codice Civile, del D/Lgs 460/97, della Legge 383/2000 Dettagli STATUTO SOCIETÀ ITALIANA PER L ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE SIOI PALAZZETTO DI VENEZIA PIAZZA DI SAN MARCO 51 00186 ROMA
SOCIETÀ ITALIANA PER L ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE STATUTO SIOI PALAZZETTO DI VENEZIA PIAZZA DI SAN MARCO 51 00186 ROMA TEL. 06-6920781 FAX 06-6789102 sioi@sioi.org - WWW.SIOI.ORG STATUTO STATUTO DELLA Dettagli STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ARCHÉ. È costituita l Associazione denominata Arché O.N.L.U.S., con sede legale in Milano. Il Consiglio
I. COSTITUZIONE, FINALITÀ, MODALITÀ STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ARCHÉ Art. 1 COSTITUZIONE È costituita l Associazione denominata Arché O.N.L.U.S., con sede legale in Milano. Il Consiglio Direttivo ha la Dettagli STATUTO ASSOCIAZIONE PRAUGRANDE
Indice generale Art.1 Costituzione e sede...1 Art.2 Durata dell Organizzazione...1 Art.3 Carattere dell Organizzazione...1 Art.4 Scopi dell Organizzazione...1 Art.5 Requisiti dei soci...2 Art.6 Ammissione Dettagli STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DENOMINATA ASSOCIAZIONE NAZIONALE TERZA ETÀ ATTIVA PER LA SOLIDARIETÀ SONDRIO
STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DENOMINATA ASSOCIAZIONE NAZIONALE TERZA ETÀ ATTIVA PER LA SOLIDARIETÀ SONDRIO Approvato dall Assemblea il 10 marzo 2011 Art. 1 Costituzione 1. È costituita l associazione di volontariato Dettagli Progetto di Regolamento del Circolo PD di Bruxelles
Progetto di Regolamento del Circolo PD di Bruxelles Approvato dall Assemblea del Circolo PD di Bruxelles il XXX PREAMBOLO Il presente Regolamento (in prosieguo: "Regolamento PD Bruxelles") ha per scopo Dettagli Firenze, 25 marzo 2013.
Firenze, 25 marzo 2013. Con lettera del Presidente del Consiglio Regionale datata 13.03.2013, è stata sottoposta a questo Collegio di Garanzia Statutaria, ai sensi dell art. 14 bis della L.R. n. 24/2008, Dettagli del 14 maggio 2004 (Stato 15 luglio 2011)
Regolamento di organizzazione della Banca nazionale svizzera del 14 maggio 2004 (Stato 15 luglio 2011) Il Consiglio di banca della Banca nazionale svizzera (Consiglio di banca), visto l articolo 42 capoverso Dettagli Statuto Associazione Amici Animali Osimo - ONLUS. ARTICOLO 1 Costituzione e Sede
Statuto Associazione Amici Animali Osimo - ONLUS ARTICOLO 1 Costituzione e Sede E costituita l Associazione di volontariato denominata Associazione "AMICI ANIMALI" con sede ad Osimo in Via Aldo Moro, 12, Dettagli del Senato Le funzioni
LA FUNZIONE LEGISLATIVA IL PROCEDIMENTO DI FORMAZIONE DELLE LEGGI ORDINARIE IL PROCEDIMENTO DI FORMAZIONE DELLE LEGGI COSTITUZIONALI LA FUNZIONE DI INDIRIZZO POLITICO LA FUNZIONE DI CONTROLLO POLITICO Dettagli DIREZIONE CENTRALE PIANIFICAZIONE URBANA E ATTUAZIONE P.R. SETTORE 787 SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA. Prot. Gen. n. 569668/05 del 9/6/05
DIREZIONE CENTRALE PIANIFICAZIONE URBANA E ATTUAZIONE P.R. SETTORE 787 SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA Prot. Gen. n. 569668/05 del 9/6/05 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE - OGGETTO - ESTENSIONE DELL AMBITO DI Dettagli UNIONE POPOLARE CRISTIANA STATUTO
UNIONE POPOLARE CRISTIANA STATUTO Art.1 E costituita, ai sensi degli artt. 18 e 49 della Costituzione, e dell art. 36 e ss. del Codice Civile, l Associazione UNIONE POPOLARE CRISTIANA (UPC), successivamente Dettagli 0.975.266.3 Accordo tra la Confederazione Svizzera e il Governo della Romania concernente la promozione e la protezione reciproche degli investimenti
Traduzione 1 0.975.266.3 Accordo tra la Confederazione Svizzera e il Governo della Romania concernente la promozione e la protezione reciproche degli investimenti Concluso il 25 ottobre 1993 Entrato in Dettagli STATUTO DELLA SOCIETA' PER LA CREMAZIONE Con sede in Siena, via G. Mazzini 95
STATUTO DELLA SOCIETA' PER LA CREMAZIONE Con sede in Siena, via G. Mazzini 95 Art. 1) E costituita in Siena un Associazione denominata SO.CREM. Società per la Cremazione Art. 2) L Associazione ha come Dettagli COSTITUZIONE - DENOMINAZIONE SEDE DURATA - SCOPI TITOLO I. Capo I COSTITUZIONE - DENOMINAZIONE SEDE- DURATA
COSTITUZIONE - DENOMINAZIONE SEDE DURATA - SCOPI TITOLO I Capo I COSTITUZIONE - DENOMINAZIONE SEDE- DURATA Art. 1 Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana, in ossequio ai principi contenuti Dettagli MOVIMENTO PER LA VITA ITALIANO Federazione dei Movimenti per la Vita e dei Centri di Aiuto alla Vita d Italia STATUTO
MOVIMENTO PER LA VITA ITALIANO Federazione dei Movimenti per la Vita e dei Centri di Aiuto alla Vita d Italia STATUTO Art. 1 E costituito il Movimento per la vita italiano, Federazione dei Movimenti per Dettagli ALLEGATO A. È costituita in Firenze l Associazione fotografica di carattere culturale denominata. DIAFRAMMA APERTO - Codice Fiscale
ALLEGATO A STATUTO DELL ASSOCIAZIONE FOTOGRAFICA DIAFRAMMA APERTO Art. 1 Denominazione e sede È costituita in Firenze l Associazione fotografica di carattere culturale denominata DIAFRAMMA APERTO - Codice Dettagli PROVVEDIMENTO N. 1609 del 17 luglio 2000 (G.U. n. 169 del 21 luglio 2000)
Pagina 1 di 5 PROVVEDIMENTO N. 1609 del 17 luglio 2000 (G.U. n. 169 del 21 luglio 2000) Modifiche al provvedimento Isvap n. 1202 del 28 giugno 1999, recante modalità per l iscrizione nell Albo dei mediatori Dettagli Regolamento nazionale ANPI (in attuazione dell art. 5 comma 2 lettera f dello Statuto associativo)
Regolamento nazionale ANPI (in attuazione dell art. 5 comma 2 lettera f dello Statuto associativo) Art. 1 L iscrizione 1. Tutti possono chiedere l iscrizione all ANPI, alle condizioni previste dallo Statuto Dettagli Art. 6 - Sono Soci dell Associazione: Soci fondatori: coloro che hanno sottoscritto l atto costitutivo.
TITOLO I COSTITUZIONE - DENOMINAZIONE E SEDE Art. 1 E costituita in Padova, da un gruppo di studiosi di storia ed oplologia l Associazione Culturale apolitica e senza fini di lucro denominata Il Morione Dettagli STATUTO Dicembre 2004 pag. 1
STATUTO Dicembre 2004 pag. 1 Articolo 1 A norma dell art. 36 e seguenti del Codice Civile e della Normativa in materia, è costituita un Associazione di promozione sociale denominata Colomba Bianca Associazione Dettagli DISTRETTO 2120 ROTARY CLUB LECCE SUD
DISTRETTO 2120 ROTARY CLUB LECCE SUD REGOLAMENTO DEL ROTARY CLUB LECCE SUD tratto dal Manuale di Procedura 2007 ed approvato dall assemblea dei soci il 19 novembre 2009 Articolo 1 - Definizioni 1. Consiglio: Dettagli Associazione Sportiva Dilettantistica STATUTO DEL CIRCOLO NAUTICO RIVA DI TRAIANO
Associazione Sportiva Dilettantistica STATUTO DEL CIRCOLO NAUTICO RIVA DI TRAIANO STATUTO SOCIALE Art. 1 - Costituzione e sede Ai sensi delle disposizioni di Legge, è costituita l Associazione Sportiva Dettagli Per il perseguimento dei propri scopi potrà affiliarsi ad associazioni o federazioni nazionali ed internazionali.
El Fueye tango club Ass. Culturale Sportivo Dilettantistica Statuto Art. 1: Denominazione e Marchio E costituita l Associazione culturale sportivo dilettantistica denominata El Fueye tango club, qui di Dettagli REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI
COMUNE DI FLUMINIMAGGIORE PROVINCIA DI Carbonia Iglesias REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. del INDICE Art. 1 Principi ispiratori Art. 2 Dettagli Sentenza della Corte del 13 febbraio 1985
Sentenza della Corte del 13 febbraio 1985 Aissatou Diatta contro Land Berlino - (Domanda di pronunzia pregiudiziale, proposta dal Bundesverwaltunhgd Gericht). Lavoratori migranti Diritto di soggiorno della Dettagli Statuto dell'associazione Culturale di Promozione Sociale
Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 931 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori LANNUTTI, BELISARIO, ASTORE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, GIAMBRONE, LI GOTTI, MASCITELLI, PARDI, Dettagli COSTITUZIONE STABILITA DA PÉTAIN
COSTITUZIONE STABILITA DA PÉTAIN Art. 1 La libertà e la dignità della persona umana sono dei valori e dei beni intangibili. La salvaguardia di esse esige dallo Stato l'ordine e la giustizia, e dai cittadini Dettagli 0.975.232.3. Traduzione 1. (Stato il 24 novembre 1998)
Traduzione 1 0.975.232.3 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica di El Salvador concernente la promozione e la protezione reciproche degli investimenti Concluso l 8 dicembre 1994 Entrato Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: articolo 1
 articolo 17
 articolo 33
e contrario
 articolo 40
 articolo 48
 articolo 48
 articolo 48
 articolo 133
 articolo 13
 articolo 13
 art. 18
 art. 18
 art. 60
 art. 18
 art. 18
 articolo 60
 art. 14
 art. 77
 articolo 77
 Art. 9
 Art. 14
 articolo 14
 articolo 47
 Art. 53
 Art. 54
 Art. 55
 Art. 56
 Art. 58
 Art. 59
 Art. 60
 articolo 16
 Art. 61
 Art. 62
 Art. 66
 Art. 67
 Art. 72
 Art. 75
 Art. 76
 Art. 77
 Art. 78
 Art. 79
 Art. 80
 Art. 81
 Art. 82
 Art. 83
 Art. 85
 Art. 94
 Art. 95
 Art. 96
 Art. 98
 Art. 101
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 art. 9
 art.2
 art.2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 articolo 26
 articolo 26
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Articolo 1
 Art. 1
 ART. 1
 Art.1
 Art. 1
 Art. 1

ART. 1
 Art. 1
 Art. 1
 ARTICOLO 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 1
 Art. 1
 Art.1
 Art. 1
 Articolo 1
 Articolo 1
 Art. 1
 ARTICOLO 1
 articolo 8
 articolo 8
 Art. 1
 ART.1
 Art.1
 Articolo 1
 Articolo 1
 Articolo 7
 Articolo 8
 Art. 1
 art. 18
 Art. 1
 Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 Art.6
 Art. 1
 art. 14
 articolo 42
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 1
 Art.1
 art. 36
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 PROVVEDIMENTO N. 
 PROVVEDIMENTO N. 
 art. 5
 art. 5
 Art. 1
 Art. 6
 Art. 1
 Articolo 1
 art. 36
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Sentenza 

Sentenza 
 Art. 1