Source: http://www.alidipsicoanalisi.it/Statuto/
Timestamp: 2019-02-22 03:54:43+00:00

Document:
Statuto | ALIPSI
Si costituisce con la denominazione Associazione Lacaniana Italiana di psicoanalisi (ALIPSI) un’associazione in regime di autonomia in base alla legislazione attuale.
L’ associazione ha durata indeterminata, con sede legale e amministrativa a Trieste, in via Monte Peralba n. 32; il suo ambito di attuazione è il territorio nazionale. La sede dell’Associazione può essere trasferita mediante decisione del Consiglio Direttivo – denominato anche Coordinamento Nazionale – e ratificata dalla maggioranza dell’Assemblea generale. A mezzo di specifiche delibere del Coordinamento Nazionale possono essere istituite diverse sedi locali operative. Le condizioni necessarie per la creazione di tali sedi verranno specificate nel Regolamento interno di funzionamento dell’Associazione.
L’associazione non ha scopo di lucro. La sua finalità è quella di promuovere la formazione dello psicoanalista come formazione permanente. Il suo riferimento dottrinale è l’opera di Jacques Lacan e il suo fondamento freudiano. Da quest’opera e dal suo fondamento si evince che la formazione dello psicoanalista avviene attraverso tre direttrici fondamentali: la direttrice dell’essere che implica l’analisi personale; la direttrice dell’esperienza del “controllo” che implica la verifica della propria pratica clinica orientata analiticamente; la direttrice del sapere che senza rispondere a criteri curriculari di tipo universitario impegna l’analista in formazione in una attività di ricerca teorica continua nella forma della partecipazione a seminari, conferenze, corsi, e soprattutto nella partecipazione alle attività di gruppi di lavoro. Dal punto di vista dell’”intensione” ALIPSI assume, dunque, come suo compito fondamentale quello di sostenere “il reale in gioco nella formazione dello psicoanalista” (J. Lacan, “Proposta del 9 ottobre 1967”). Dal punto di vista dell’”estensione” la sua finalità è quella di diffondere e sviluppare l’insegnamento di Lacan nella psicoanalisi contemporanea, nella cultura e nel sociale.
L’Associazione potrà svolgere, tra le altre, le seguenti attività: formazione, aggiornamento, ricerca e divulgazione della psicoanalisi attraverso l’organizzazione di seminari, conferenze, corsi, pubblicazioni, siti web e creazione di gruppi di lavoro. L’associazione non potrà svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle a esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.
Inoltre, l’associazione potrà compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura mobiliare e immobiliare e fidejussione necessarie o utili alla realizzazione degli scopi sociali e con riferimento all’oggetto sociale.
Art.3 La struttura dell’Associazione
La struttura di ALIPSI prevede l’organizzazione di attività a livello locale. Le attività locali possono realizzarsi su iniziativa anche di un solo socio, previa comunicazione al Coordinamento Nazionale. Le soluzioni logistiche e le strategie culturali locali sono autonome e dipendono dai soci che le promuovono. I soci promotori delle attività locali possono individuare un Coordinatore dell’attività stessa.
Sono soci dell’Associazione coloro che vi aderiscono nel corso della sua esistenza, condividendo gli scopi dell’associazione e collaborando alle attività associative. Per diventare socio è necessario possedere requisiti morali e scientifici compatibili con l’oggetto e lo scopo dell’Associazione. L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Coordinamento Nazionale sulla base dei criteri stabiliti dal “Regolamento della vita associativa”.
L’iscrizione ad ALIPSI diventa effettiva con il versamento della quota associativa annuale che il socio si impegna a versare all’atto dell’ammissione nella misura fissata dal Coordinamento Nazionale ed approvata in sede di bilancio dall’Assemblea ordinaria.
Sono previste quattro categorie di soci. Membro Analista (MA), Membro (M), Associato (A) e Socio Onorario (SO). Per diventare Membro Analista dell’Associazione è necessario: avere svolto o avere in corso un’analisi personale ad orientamento lacaniano; avere svolto o avere in corso un’esperienza regolare di controllo della propria pratica clinica; avere un percorso di studi e di ricerca nel campo della psicoanalisi.
Per diventare Membro valgono tutte le condizioni del membro Analista in assenza di una pratica analitica continuativa. Il Membro può diventare Membro Analista rivolgendo domanda al Coordinamento Nazionale che, valutata la formazione del candidato, si esprime a maggioranza.
Può diventare Associato colui che ha contribuito in modo significativo allo studio e alla diffusione del pensiero di Jacques Lacan e della psicoanalisi, pur non esercitando un’attività clinica.
L’Assemblea ha la facoltà di nominare Socio Onorario personalità della Cultura e del Mondo accademico che si sono distinte per il loro contributo alla psicoanalisi.
4.a Insegnamenti dei soci
Ciascun socio di ALIPSI può tenere insegnamenti sulle tematiche che riguardano le finalità dell’Associazione. L’insegnamento deve essere segnalato al Coordinamento Nazionale. Il socio che insegna lo fa assumendo integralmente il rischio e la responsabilità che comporta il suo dire.
4.b Diritti e doveri dei soci
L’adesione all’associazione conferisce a tutti i soci di ogni categoria il diritto a partecipare alla vita associativa e alle attività promosse.
L’adesione all’associazione comporta, per tutti i soci, il diritto di voto nell’assemblea dei soci. Ai membri analisti (MA) e ai membri (M), è riconosciuto, inoltre, il diritto a ricoprire le cariche sociali all’interno del Coordinamento Nazionale, nella misura stabilita da questo statuto (4 Membri analisti + 1 Membro)
È dovere dei soci dell’Associazione collaborare attivamente per il perseguimento delle finalità dell’Associazione; contribuire al sostegno dell’Associazione, in particolare con il regolare pagamento delle quote stabilite dal Coordinamento Nazionale e degli altri apporti economici approvati dall’Assemblea; adempiere ai compiti stabiliti dall’Assemblea; rispettare la discrezione del rapporto analitico; mantenere in ogni occasione i modi propri di un‘affectio societatis positiva; rispettare le norme statutarie.
4.c Perdita della qualifica di socio
dimissioni volontarie comunicate per iscritto al Coordinamento Nazionale;
radiazione per motivo grave, decisa dal Coordinamento Nazionale, dopo udienza dell’interessato;
mancato pagamento, per un anno, della quota in corso;
Art.5 Gli organi dell’Associazione
b. Il Coordinamento Nazionale.
Ogni carica associativa è ricoperta a titolo gratuito, salvo il diritto al rimborso delle spese vive, effettivamente sostenute, in ragione dell’incarico ricoperto.
L’Assemblea dei soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata – via e-mail, almeno quindici giorni prima – in sessioni ordinarie e straordinarie; rappresenta l’universalità dei soci e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti i soci. L’Assemblea è costituita da tutti i soci e tutti hanno pari diritto di voto, purché in regola con il pagamento della quota associativa.
L’assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta all’anno entro i quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio consuntivo. Essa assume le decisioni che regolano la vita di ALIPSI. Essa ascolta le relazioni del Coordinamento Nazionale sulle attività svolte da ALIPSI, sulla sua situazione finanziaria e giuridica. Decide l’approvazione del bilancio e del rinnovo di 2 componenti del Coordinamento Nazionale sui 3 sottoposti a permutazione della carica.
In caso di necessità, o su richiesta della metà più uno dei suoi soci, il Coordinamento Nazionale può convocare un’assemblea generale straordinaria. Questa può deliberare solo se il quorum di ¾ dei membri dell’Associazione ALIPSI, presenti o rappresentati, è raggiunto.
Art. 7 Il Coordinamento Nazionale
Il Coordinamento Nazionale, composto da quattro Membri Analisti ed un Membro, svolge la funzione di rappresentare l’Associazione e ne definisce i programmi di lavoro. Il Coordinamento Nazionale ha una durata di 3 anni ed è soggetto a permutazione che concerne tre dei suoi componenti su 5. Ogni membro può restare in carica per non più di due mandati consecutivi.
Il Coordinamento Nazionale uscente stabilisce i due componenti che rimangono in carica per un ulteriore mandato e nomina un nuovo componente, che entrerà a far parte nel nuovo Coordinamento Nazionale.
Gli ulteriori nuovi componenti del Coordinamento Nazionale (2 su 3), come previsto all’art. 6, sono eletti dall’Assemblea. Il Coordinamento Nazionale decide in autonomia eventuali incarichi da affidare ai soci. Le sue decisioni sono prese a maggioranza . Si riunisce almeno tre volte l’anno.
Possono candidarsi a far parte del Coordinamento Nazionale tutti i Membri Analisti e Membri dell’Associazione in regola con gli adempimenti associativi e che non abbiamo ricoperto negli ultimi 3 anni una carica all’interno del Coordinamento Nazionale.
Il Coordinamento Nazionale elegge tra i suoi componenti il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere.
Art.8 Mezzi
ALIPSI si avvale di tutti i mezzi necessari per il compimento del suo obiettivo e delle sue finalità: gruppi di lavoro; giornate di studio; congressi; conferenze; seminari; organizzazione, aggiornamento e mantenimento di biblioteche; pubblicazioni, e tutte quelle attività che ritiene utili al suddetto scopo.
Art.9 Legami
ALIPSI riconosce nell’ IRPA il suo punto di riferimento principale nelle formazione degli psicoterapeuti. Riconosce in Jonas Onlus un associazione amica di psicoanalisi applicata alla terapeutica. Intende stabilire legami nazionali e internazionali con istituzioni, associazioni o gruppi lacaniani disposti a confrontare il proprio lavoro di ricerca. Intende altresì stabilire rapporti di scambio culturale con tutte le correnti della psicoanalisi contemporanea.
Art.10 Regime economico dell’Associazione
L’esercizio sociale si chiude il 31 Dicembre di ogni anno. Gli avanzi di gestione eventualmente risultanti verranno destinati alla realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. È espressamente proibita la distribuzione, anche indiretta, di utili o avanzi di gestione.
Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da: quote associative annuali; beni, immobili e mobili; contributi di enti pubblici o privati; donazioni e lasciti; convenzioni stipulate con enti o associazioni per la realizzazione delle attività specifiche; ogni altro tipo di entrata compatibile con la natura dell’associazione. Le entrate che l’Associazione potrà ottenere andranno a beneficio dei suoi scopi e saranno gestite come previsto dal “Regolamento della vita associativa”.
Art.11 Modifiche Statuti
Le modifiche dello Statuto sono possibili con l’accordo dell’Assemblea riunita in sessione straordinaria convocata dal Coordinamento Nazionale e con un quorum di maggioranza dei ¾ dei soci presenti o rappresentati .
Art.12 Scioglimento dell’Associazione
Per lo scioglimento dell’Associazione l’Assemblea deve riunirsi in seduta straordinaria convocata dal Coordinamento Nazionale. Per il quorum necessario dei membri presenti affinché l’Assemblea sia valida, così come per la maggioranza dei voti necessari all’approvazione dello scioglimento valgono le norme del Capo II del Primo Libro del Codice Civile. La votazione dello scioglimento dell’Associazione avviene a scrutinio segreto. Il fondo residuo dell’associazione deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità.
Art.13 Clausola Compromissoria
Qualsiasi controversia derivante dal rapporto associativo che dovesse insorgere tra gli associati e/o tra questi e l’Associazione che abbia ad ogegtto diritti disponibili relativi al rapporto associativo, ad eccezione delle quali la legge prevede l’intervento obbligatorio del pubblico ministero, anche nei confronti degli organi dell’associazione, ivi comprese quelle relative alla validità delle delibere assembleari, sarà devoluta ad un Arbitro Unico, nominato dalla Camera Arbitrale della Fondazione dei Dottori Commercialisti di Trieste, che deciderà secondo il Regolamento della Camera Arbitrale della Fondazione dei Dottori Commercialisti di Trieste.
Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni di legge vigenti in materia.
NORMA TRANSITORIA. punto 4
I 43 fondatori di ALIPSI autocertificano la loro formazione e decidono, in base a tale autocertificazione, in quale categoria dell’Associazione rientrare. Una volta definiti i Membri Analisti ed i Membri verranno eletti, su autocandidature votate a maggioranza, i cinque componenti del primo Coordinamento Nazionale.
In base alle autocertificazioni dell’incontro del 21.02.10 si sono così costituiti gli elenchi dei Membri Analisti fondatori e dei Membri fondatori:
MEMBRI ANALISTI FONDATORI
Becce Aldo Trieste
Bonaccurso Francesca Bologna
Castrillejo Mariela Trieste
Cozzi Ambrogio Milano
Giglio Francesco Milano
Lolli Franco Grottammare
Marcucci Gianfranco Genova
Mierolo Giovanni Torino
Oggionni Chiara Milano
Pace Pamela Milano
Porta Laura Milano
Recalcati Massimo Milano
Rodriguez Maria Teresa Trieste
Villa Angelo Milano
Albretti Carolina Milano
Bani Simona Bologna
Bellini Arianna Bologna
Belso Sabini Alessia Milano
Benini Daniele Bologna
Cerafischi Chiara Gubbio
Farinelli Monica Milano
Giorgetti Fumel Mario Genova
Gottardis Paola Trieste
Iozzi Laura Trieste
Manfredi Monica Napoli
Manzotti Monica Milano
Mastroleo Aurora Milano
Mazzoni Mariangela Milano
Milanaccio Mauro Trento
Pelligra Federica Milano
Perini Francesca Trieste
Pitasi Giuseppe Milano
Prandini Ombretta Milano
Ranieri Natascia Milano
Riccardi Sara Fano
Ricci Debora Genova
Rugo Michele Varese
Tartaglione Chiara Pesaro
Terminio Nicolò Roma
Tironzelli Silvia Gubbio
Tognassi Fabio Milano
Vita Lorenzo Genova
Zancola Laura Trieste

References: Art.3

Art.5

Art. 7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13