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Timestamp: 2020-06-02 13:53:04+00:00

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SOMMARIO PREMESSA GLI OBIETTIVI DI FONDO DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE... 4 Frequenza svuotamento... 4
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Fabia Valle
1 COMUNE DI FOLLONICA ANNO 2013 PIANO ECONOMICO E FINANZIARIO TRIBUTO SUI RIFIUTI (TARES) RELAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO (ex art. 8 D.P.R , n. 158) SOMMARIO PREMESSA GLI OBIETTIVI DI FONDO DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE... 4 Frequenza svuotamento ANALISI DEI COSTI RELATIVI AL SERVIZIO E PIANO FINANZIARIO... 5 Definizione del piano finanziario ATTRIBUZIONE DELLE VOCI DI COSTO ALLA PARTE FISSA ED ALLA PARTE VARIABILE COPERTURA DEI COSTI LE ENTRATE DA PREVEDERE PER IL VOCI DA INSERIRE NEL BILANCIO DI PREVISIONE 2013 PER LA COPERTURA DEI COSTI DI GESTIONE DEL SETTORE RIFIUTI... 10
2 PREMESSA L art. 14 del D.L.. n. 201 del 6 dicembre 2011 convertito in legge, con modificazioni, dall art. 1, comma 1, legge 22 dicembre 2011 n. 214, e successivamente modificato dall art. 1, comma 387, della legge di stabilità per il 2013 n. 228/2012, ha istituito il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) prevedendo la sostituzione di tutti i previgenti prelievi relativi alla gestione dei rifiuti urbani, sia di natura patrimoniale sia di natura tributaria. Il nuovo prelievo tributario, che nel caso del Comune di Follonica sostituirà la TARSU tassa rifiuti solidi urbani, ex. D.Lgs. 507/1993, prevede di: a) dare copertura a tutti i costi inerenti il servizio tramite l applicazione del tributo; b) provocare, in virtù del punto precedente, un circuito virtuoso che consegua una riduzione delle produzioni dei rifiuti, un incremento della raccolta differenziata, un miglior servizio al cittadino. L art. 14 sopra citato demanda la metodologia applicativa del TARES al D.P.R. 158 del 27/4/1999 Regolamento recante le norme per l elaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo di rifiuti urbani, successivamente modificato in alcuni aspetti con l art. 33 della legge n. 488 del 23/12/99 Finanziaria La determinazione della Tariffa deve essere accompagnata da un piano finanziario. Il presente documento ha l obiettivo di presentare il piano finanziario previsto dall art. 8 del citato D.P.R. n. 158/99 e sue successive modifiche ed integrazioni, ai fini della determinazione della tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani. A questo scopo, per costruire un piano metodologicamente fondato e coerente con la normativa è necessario seguire un iter logico strutturato secondo quanto di seguito evidenziato. Il primo passo consiste, quindi, nella definizione degli obiettivi di fondo che l Amministrazione Comunale intende perseguire, precisando, innanzi tutto, che la L.R. 28 dicembre 2011, n. 69, ha istituito l Autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani dell ambito territoriale ottimale Toscana SUD e che detta Autorità non è operativa per l esercizio unitario delle funzioni relative al servizio di gestione dei rifiuti, essendo tuttora in corso l affidamento del servizio medesimo alla nuova società PROGETTO6. Notevole incidenza sulla determinazione delle singole voci del PEF è data dal costo dello smaltimento presso FUTURA SRL in relazione alla lavorazione dell indifferenziato per la produzione di CDR. L analisi di questa Amministrazione si limita pertanto ad una verifica del sistema attuale mentre, per quanto concerne gli investimenti, è opportuno rimandare la valutazione agli esercizi futuri nel momento in cui sarà operativo il nuovo gestore.
3 Ai sensi dell art. 14 del D.L. 201/2011 convertito in legge 214/2011 e sue s.m.i. la tariffa è determinata dagli enti locali, anche in relazione al piano finanziario degli interventi relativi al servizio. 1. GLI OBIETTIVI DI FONDO DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE Il piano finanziario costituisce lo strumento attraverso cui l Amministrazione Comunale definisce la propria strategia di gestione dei rifiuti urbani. Fino alla completa definizione del suddetto passaggio di competenze al gestore unico, nel Comune di Follonica la raccolta e smaltimento dei rifiuti avviene sulla in virtù del contratto di servizio in essere con Co.S.Ec.A.. SpA., mentre la parte tributaria, facente riferimento all accertamento ed alla riscossione, avviene in economia tramite le strutture proprie dell Ente. Ciò posto, nella consapevolezza che eventuali investimenti e miglioramenti del servizio potranno verificarsi a decorrere dall anno 2014 una volta assegnate definitivamente le competenze a Progetto6, si ritiene comunque che anche in questa fase transitoria il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti debba assicurare i seguenti obiettivi: - raccolta rifiuto indifferenziato; - raccolta rifiuto organico; - raccolta vetro; - raccolta carta e cartone; - raccolta plastica; - raccolta pile e farmaci; - raccolta frigoriferi; - raccolta ingombranti. - raccolta inerti. UTENZE SERVITE: Per l anno 2013 il servizio di raccolta sarà fornito a n utenze domestiche e n utenze non domestiche; RACCOLTA INDIFFERENZIATO: su tutto il territorio comunale con 3 prelievi settimanali in complessivi n. 728 cassonetti; RACCOLTA DIFERENZIATA:
4 servizio porta a porta, sia tramite postazioni condominiali che individuali con consegna kit di utilizzo, in n. 87 vie cittadine con frequenza giornaliera o programmata secondo la tipologia del rifiuto (carta e cartone imballaggi materiali misti vetro plastica - organico ); servizio raccolta tramite stazione ecologica di Via Amendola (presso cantieri comunali) con apertura giornaliera; servizio ritiro ingombranti al domicilio dell utente su prenotazione telefonica; spazzamento manuale e meccanico con programmi di intervento predefiniti ; Nell anno 2012 la raccolta dei rifiuti ha raggiunto le seguenti quantità: RIFIUTI CONFERITI NEL 2012 (in tonnellate) codice descrizione tonnellate NASTRI-CARTUCCE-TONER 0, IMBALLAGGI CARTA E CARTONE 923, IMBALLAGGI N LEGNO 46, IMBALLAGGI METALLICI 60, MULTIMATERIALE (vetro; plastic; allum. e banda stagnata) 904, CARTA E CARTONE 803, VETRO 143, RIFIUTI BIODEGRADABILI 1.308, ABITI USATI 104, TUBI FLUORESCENTI ED ALTRI MAT. CONT. MERCURIO 0, RAEE R1 - (FRIGO E CONGELATORI) 47, OLII E GRASSI COMMESTIBILI 7, OLII E GRASSI DIVERSI DA QUELLI DI CUI ALLA VOCE ,09 VERNICI, INCHIOSTRI, ADESIVI E RESINE CONTENENTI SOSTANZE PERICOLOSE 3, MEDICINALI 2, BATTERIE 5,31 BATTERIE E ACCUMULATORI DIVERSI DA QUELLI DI CUI ALLA VOCE , RAEE R3 (ELETTRODOM. PERICOLOSI) 79, RAEE R2 (GRANDI ELETTRODOM.) - RAEE R4 ( PICCOLI ELETTRODOM. 140, LEGNO 743, METALLO 93, VERDE ORNAMENTALE E POTATURE 1.909, INGOMBRANTI 516,34 RIFIUTI NON TRATTATI (SCARTI DA SELEZ. INGOMBRANTI E SCARTI - 705,11
5 > 15% MULTIMATERIALE TOTALE R.D ,37 INDIFFERENZIATO 9.848,15 TOTALE RIFIUTI ,52 RSU IN DISCARICA 9.143,07 E in fase di studio il potenziamento della raccolta differenziata porta a porta in ulteriori n. 43 vie cittadine. 2. ANALISI DEI COSTI RELATIVI AL SERVIZIO E PIANO FINANZIARIO Il piano finanziario va articolato seguendo i criteri di aggregazione dei singoli costi così come proposti dal D.P.R. n. 158/99, che verranno sintetizzati nelle tabelle che seguono. P.E.F COMUNE DI FOLLONICA - Le singole voci riportate nel PEF sono così individuabili (ex DPR 158/1999): A) COSTI OPERATIVI DI GESTIONE CG - CGIND (costi gestione ciclo servizi rifiuti urbani indifferenziati) CSL - COSTI DI SPAZZAMENTO E LAVAGGIO STRADE - dato Co.S.Ec.A ,06 CRT - COSTI DI RACCOLTA E TRASPORTO INDIFFERENZIATO - dato Co.S.Ec.A ,46 COSTI PULIZIA ESTIVA DEL TERRITORIO dato Comune ,00 CTS - COSTI DI TRATTAMENTO E SMALTIMENTO INDIFFERENZIATO - dato Co.S.Ec.A ,58 - CGD (costi gestione ciclo servizi rifiuti urbani differenziati) CRD COSTI RACCOLTA DIFFERENZIATA PER MATERIALE - dato Co.S.Ec.A ,32 CTR COSTI TRATTAMENTO E RICICLO - dato Co.S.Ec.A ,23
6 B) COSTI COMUNI CC - CARC COSTI AMMINISTRATIVI DELL ACCERTAMENTO DELLA RISCOSSIONE E DEL CONTENZIOSO dato Comune (personale) ,00 - CCD COSTI COMUNI DIVERSI - dato Co.S.Ec.A ,38 COSTI GESTIONE SERVIZIO E PERDITE SU CREDITI dato Comune ,17 C) CK (costi d uso del capitale ) - - AMM AMMORTAMENTI - dato Co.S.Ec.A ,72 INTERESSI SUI MUTUI dato Comune ,59 3. ATTRIBUZIONE DELLE VOCI DI COSTO ALLA PARTE FISSA ED ALLA PARTE VARIABILE. A riepilogo dei dati sopra esposti si rileva: Costo Totale = ,51 Percentuale attribuibile alla quota fissa 35,84% ,92 (CSL + CARC + CGG + CCD + AC + CK) Percentuale attribuibile alla quota variabile 64,16% ,59 (CRT + CTS + CRD + CTR)

References: art. 8
 art. 14
 art. 1
 art. 1
 art. 14
 art. 33
 art. 8
 art. 14