Source: http://docplayer.it/8801493-Efficienza-energetica-e-condomini-una-visione-di-insieme-ing-emanuele-bulgherini-project-manager-efficiencyknow-srl.html
Timestamp: 2018-08-19 20:30:09+00:00

Document:
Efficienza energetica e condomini Una visione di insieme. Ing. Emanuele Bulgherini Project Manager EfficiencyKNow srl - PDF
2 Direttiva 2012/27/UE Stabilisce un quadro comune di misure per la promozione dell efficienza energetica nell Unione Europea, al fine di garantire il conseguimento dell obiettivo entro il 2020 (ridurre del 20% le emissioni di gas serra e il fabbisogno di energia primaria, soddisfare il 20% dei consumi energetici con fonti rinnovabili). Riguardo la contabilizzazione in edifici esistenti la Direttiva si esprime nell articolo 9: Nei condomini e negli edifici polifunzionali riforniti da una fonte di riscaldamento/raffreddamento centrale o da una rete di teleriscaldamento [...], sono inoltre installati entro il 31 dicembre 2016 contatori individuali per misurare il consumo di calore o raffreddamento o di acqua calda per ciascuna unità, se tecnicamente possibile ed efficiente in termini di costi. Nei casi in cui l uso di contatori individuali non sia tecnicamente possibile o non sia efficiente in termini di costi, per misurare il riscaldamento, sono usati contabilizzatori di calore individuali per misurare il consumo di calore a ciascun radiatore [...].
3 Artt. 3 Obiettivo nazionale di risparmio energetico 4 Promozione dell efficienza energetica negli edifici 5 Miglioramento della prestazione energetica degli immobili della Pubblica Amministrazione 6 Acquisti delle Pubbliche Amministrazioni Centrali 7 Regime obbligatorio di efficienza energetica 8 Diagnosi energetiche e sistemi di gestione dell energia 9 Misurazione e fatturazione dei consumi energetici 10 Promozione dell efficienza per il riscaldamento e il raffreddamento 11 Trasformazione, trasmissione e distribuzione dell energia 12 Disponibilità di regimi di qualificazione, accreditamento e certificazione 13 Informazione e formazione 14 Servizi energetici ed altre misure per promuovere l efficienza energetica 15 Fondo nazionale per l efficienza energetica 16 Sanzioni
4 Art. 2 - Definizioni sistema di contabilizzazione: sistema tecnico che consente la misurazione dell energia termica o frigorifera fornita alle singole unità immobiliari (utenze) servite da un impianto termico centralizzato o da teleriscaldamento o teleraffreddamento, ai fini della proporzionale suddivisione delle relative spese;
5 Art.9 c3: [ ] l Autorità per l energia elettrica, il gas ed il sistema idrico, con uno o più provvedimenti da adottare entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, tenuto conto dello standard internazionale IEC e della raccomandazione della Commissione europea 2012/148/UE, predispone le specifiche abilitanti dei sistemi di misurazione intelligenti, a cui le imprese distributrici in qualità di esercenti l attività di misura sono tenuti ad uniformarsi, affinché:
6 a) i sistemi di misurazione intelligenti forniscano ai clienti finali informazioni sul tempo effettivo di utilizzo egliobiettivi di efficienza energetica b) sia garantita la sicurezza dei contatori, la sicurezza nella comunicazione dei dati e la riservatezza dei dati misurati al momento della loro raccolta, conservazione, elaborazione e comunicazione
7 c) nel caso dell energia elettrica e su richiesta del cliente finale, i contatori siano in grado di tenere conto anche dell energia elettrica immessa nellarete direttamente dalclientefinale; d) nel caso in cui il cliente finale lo richieda, i dati del contatore relativi all immissione e al prelievo di energia elettrica siano messi a sua disposizione o, su sua richiesta formale, a disposizione di un soggetto terzo univocamente designato che agisce a suo nome
8 2012/148/UE: Raccomandazione della Commissione, del 9 marzo 2012, sui preparativi per l introduzione dei sistemi di misurazione intelligenti Alcuni requisiti funzionali per i sistemi di misura intelligenti sono: comunicazione della lettura del contatore direttamente all utente per poter realizzare risparmi energetici sul versante della domanda, aggiornamento dei dati di lettura con elevata frequenza telelettura del contatore supporto a regimi tariffari avanzati. sicurezza delle comunicazioni
9 Art.9 c. 5: Per favorire il contenimento dei consumi energetici attraverso la contabilizzazione dei consumi individuali e la suddivisione delle spese in base ai consumi effettivi di ciascun centro di consumo individuale: a) qualora il riscaldamento, il raffreddamento o la fornitura di acqua calda per un edificio siano effettuati da una rete di teleriscaldamento odaunsistemadifornitura centralizzato che alimenta una pluralità di edifici, è obbligatoria entro il 31 dicembre 2016 l installazione da parte delle imprese di fornitura del servizio di un contatore di fornitura di calore in corrispondenza dello scambiatore di calore collegato alla rete o del punto di fornitura;
10 b) nei condomini e negli edifici polifunzionali riforniti da una fonte di riscaldamento o raffreddamento centralizzata o da una rete di teleriscaldamento o da un sistema di fornitura centralizzato che alimenta una pluralità di edifici, è obbligatoria l installazione entro il 31 dicembre 2016 da parte delle imprese di fornitura del servizio di contatori individuali per misurare l effettivo consumo di calore o diraffreddamento o diacqua calda per ciascuna unità immobiliare, nella misura in cui sia tecnicamente possibile, efficiente in termini di costi e proporzionato rispetto ai risparmi energetici potenziali.
11 TIPOLOGIA IMPIANTO DESTINATARIO INTERVENTI SCADENZA SOGGETTO OBBLIGATO impianti centralizzati con distribuzione a zona ogni singola unità immobiliare degli edifici esistenti di tutto il territorio nazionale 31-dic-16 imprese di fornitura di servizio
12 2012/148/UE: Raccomandazione della Commissione, del 9 marzo 2012, sui preparativi per l introduzione dei sistemi di misurazione intelligenti Per la valutazione economica è opportuno includervi sempre i seguenti quattro elementi: adattamento alle condizioni locali, analisi costi/benefici (di seguito «ACB»), analisi di sensibilità, valutazione del rendimento, esternalità e impatto sociale.
13 2012/148/UE: Raccomandazione della Commissione, del 9 marzo 2012, sui preparativi per l introduzione dei sistemi di misurazione intelligenti Esempio di variabili da considerare per l analisi costi benefici:
14 c) nei casi in cui l uso di contatori individuali non sia tecnicamente possibile o non sia efficiente in termini di costi, per la misura del riscaldamento si ricorre all installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore individuali per misurare il consumo di calore in corrispondenza a ciascun radiatore posto all interno delle unità immobiliari dei condomini o degli edifici polifunzionali, secondo quanto previsto dalla norma UNI EN 834, con esclusione di quelli situati negli spazi comuni degli edifici,. Il cliente finale può affidare la gestione del servizio di termoregolazione e contabilizzazione del calore ad altro operatore diverso dall impresa di fornitura
15 TIPOLOGIA IMPIANTO impianti centralizzati a colonne montanti (o comunque nei casi in cui l uso di contatori individuali non sia tecnicamente possibile o non sia efficiente in termini di costi) DESTINATARIO INTERVENTI ciascun corpo scaldante delle unità immobiliari SCADENZA 31-dic-16 SOGGETTO OBBLIGATO condominio (come si deduce dalle indicazioni riportate al comme 7 dell articolo 16 sanzioni )
16 d) quando i condomini sono alimentati dal teleriscaldamento o teleraffreddamento o da sistemi comuni di riscaldamento o raffreddamento, per la corretta suddivisione delle spese connesse al consumo di calore per il riscaldamento e all uso di acqua calda per il fabbisogno domestico, se prodotta in modo centralizzato, l importo complessivo deve essere suddiviso in relazione agli effettivi prelievi volontari di energia termica utile e ai costi generali per la manutenzione dell impianto. È fatta salva la possibilità, per la prima stagione termica successiva all installazione dei dispositivi di cui al presente comma, che la suddivisione si determini in base ai soli millesimi di proprietà.
17 Sanzioni Per chi non installa entro il termine fissato i sistemi di contabilizzazione, così come per chi non ripartisce le spese di riscaldamento secondo la norma UNI 10200, sono previste sanzioni amministrative pecuniarie. La verifica del fatto che siano installate le apparecchiature di contabilizzazione è effettuata nel corso delle attività di ispezione degli impianti termici previste ai sensi del DPR 74/2013.
18 Sanzioni: Art. 16 c. 7: Nei casi di cui all articolo 9, comma 5, lettera c) il condominio e i clienti finali che acquistano energia per un edificio polifunzionale che non provvedono ad installare sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore individuali per misurare il consumo di calore in corrispondenza di ciascun radiatore posto all interno dell unità immobiliare sono soggetti, ciascuno, alla sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 2500 euro. c. 8. È soggetto ad una sanzione amministrativa da 500 a 2500 euro il condominio alimentato dal teleriscaldamento o dal teleraffreddamento o da sistemi comuni di riscaldamento o raffreddamento che non ripartisce le spese in conformità alle disposizioni di cui all articolo 9 comma 5 lettera d).
19 Criterio di ripartizioni secondo la UNI Si ripartisce il costo dell energia utile all uscita del generatore: il prelievo volontario, cioè l energia erogata dai corpi scaldanti deve essere ripartita a consumo Il prelievo involontario (energia corrispondente alle dispersioni della rete di distribuzione) va ripartito in base ad una proporzione fissa (a millesimi), così come tutte le spese legate alla mera disponibilità del servizio (quota per potenza impegnata).
20 Aeegsi delibera 334/2014/R/Gas o o La delibera della Autorità per l energia elettrica e il gas e il sistema idrico (Aeegsi) n.334/2014/r/gas ha dato il via, in nove grandi città italiane, ad una sperimentazione nei settori del gas, dell'acqua, dell'energia elettrica, teleriscaldamento ed altri servizi di pubblica utilità di "smart meter multiservizio", per un totale di circa 60 mila punti di fornitura coinvolti. I progetti sono stati finanziati con un contributo di circa 10 centesimi l'anno per consumatore a livello nazionale, prelevato attraverso la bolletta del gas e si propongono di sperimentare, in una logica smart city, la possibilità di utilizzare un'unica rete condivisa per trasferire i dati sui consumi dai contatori di luce, gas, acqua ai diversi fornitori. Una soluzione innovativa e tecnicamente avanzata che consentirebbe di ridurre i costi di gestione e di funzionamento dei servizi, assicurando una gestione ottimale dei flussi di dati.
LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI DECRETO LEGISLATIVO 4 luglio 2014, n. 102. Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Emana il seguente decreto legislativo:
SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO DI ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2012/27/UE SULL EFFICIENZA ENERGETICA, CHE MODIFICA LE DIRETTIVE 2009/125/CE E 2010/30/UE E ABROGA LE DIRETTIVE 2004/8/CE E 2006/32/CE. IL PRESIDENTE

References: articolo 9
 Art. 2
 Art.9
 Art.9
 articolo 16
 Art. 16
 articolo 9
 articolo 9