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LE NOVITA FISCALI DELLA FINANZIARIA PDF
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1 Seminario LE NOVITA FISCALI DELLA FINANZIARIA 2007 Firenze 26 GENNAIO 2007 Le novità in materia di fringe benefit e stock option Auto Aziendali Stock Option Dott. Fabio Giommoni Studio Legale e Tributario A & A
2 Le novità relative alla disciplina fiscale delle autovetture aziendali Trattamento ai fini dell Imposta sul valore aggiunto Trattamento dei fini delle imposte dirette Dott. Fabio Giommoni
3 La disciplina IVA auto ante sentenza Stradasfalti Differenze tra normativa comunitaria e normativa nazionale Art 19-bis1 D.P.R. 633/72 Art 30 L 23/12/2000 n. 388 Costi di acquisto - indetraibilità 85% (2006) Spese di utilizzo - indetraibilità 100% Art. 17, n. 2, Direttiva , n. 77/388/CEE ( Sesta direttiva ) Detrazione in base alla regola generale di inerenza, salvo deroga a carattere temporaneo e per motivi congiunturali, previa consultazione del Comitato IVA Impatto sui conti dello Stato 2,5/4,2 miliardi di Euro/anno Dott. Fabio Giommoni
4 La disciplina IVA nazionale ante sentenza Stradasfalti Le proroghe del regime provvisorio di indetraibilità Art. 7, comma 3, L.488/99 31 dicembre 2000 Art. 30, comma 4, L. 388/ dicembre 2001 Art. 9, comma 4, L. 449/ dicembre 2002 Art. 2, comma 13, L. 289/ dicembre 2003 Art. 1, comma 572, L. 350/ dicembre 2004 Art. 1, comma 503, L. 311/ dicembre 2005 Art. 1, comma 125, L. 266/ dicembre Dott. Fabio Giommoni
5 La sentenza Stradasfalti Sentenza Corte di giustizia delle Comunità europee del 14 settembre 2006 in merito alla causa C-228/05 - Stradasfalti Srl contro Agenzia delle Entrate Trento In base alla Sesta Direttiva lo Stato Italiano non è autorizzato ad escludere alcuni beni dal regime delle detrazioni IVA senza previa consultazione del Comitato consultivo IVA, né è autorizzato ad adottare provvedimenti privi di natura congiunturale che escludano alcuni beni dal regime delle detrazioni IVA Lo stato Italiano, pertanto, non può opporre i limiti di detraibilità dell IVA delle auto in quanto gli stessi non sono conformi alla direttiva europea Il soggetto passivo deve poter ricalcolare il suo debito IVA conformemente alle disposizioni dell art. 17, n. 2, della sesta direttiva nella misura in cui i beni e i servizi sono stati impiegati ai fini di operazioni soggette ad IVA Gli effetti della sentenza non hanno limiti temporali Dott. Fabio Giommoni
6 Le nuove regole di detrazione Principio generale art. 17 n. 2) Sesta direttiva e art. 19 DPR 633/72 Detrazione nella misura in cui l auto è stata impiegata ai fini di operazioni soggette ad IVA Ciò comporta che dal 14 settembre 2006: Al momento dell acquisto il contribuente potrà detrarsi l IVA sulla base della percentuale di utilizzo dell autovettura per l attività di impresa rispetto a finalità estranee (utilizzo per fini personali) Al momento dell eventuale cessione del bene il contribuente dovrà applicare l IVA sulla percentuale di prezzo di vendita corrispondente utilizzo dell autovettura per l attività di impresa rispetto a finalità estranee (utilizzo per fini personali) I limiti forfetari di detraibilità (10% fino al 2005 e 15% nel 2006) non rilevano più sia in acquisto che in vendita Dott. Fabio Giommoni
7 Le nuove regole di detrazione IVA (segue) Modalità alternative per effettuare la detrazione nel caso di auto ad uso promiscuo 1. Detrazione al momento dell acquisto e del sostenimento dei costi di utilizzo sulla base di una stima previsionale ed eventuale rettifica in sede di dichiarazione annuale (e nei quattro successivi nell ipotesi di acquisto in proprietà), nel caso l effettivo uso si riveli diverso dalla percentuali stimate 2. Indetraibilità totale al momento dell acquisto e del sostenimento dei costi di gestione e rettifica in sede di dichiarazione annuale in base all effettivo uso aziendale verificato durante l anno (Ris. N.34/2003) In ogni caso la determinazione della quota imputabile ad attività soggetta ad IVA dovrà essere fatta sulla base di criteri oggettivi Dott. Fabio Giommoni
8 Prevedibili sviluppi Per Per evitare evitare prove prove onerose onerose e prevedibili prevedibili contenziosi contenziosi si si profila profila un un ritorno ritorno alla alla percentuale percentuale forfetaria, forfetaria, senza senza prova prova contraria, contraria, previa previa autorizzazione autorizzazione UE UE (vedi (vedi caso caso Germania) Germania) Prima ipotesi Seconda ipotesi 50% detraibile 40% detraibile 50% indetraibile 60% indetraibile Dott. Fabio Giommoni
9 La reazione del Governo Italiano Le ripercussioni finanziarie della sentenza della Corte di Giustizia europea sulla detraibilità dell Iva relativa alle autovetture aziendali saranno di pesante entità e non eludibili. Sarà dunque inevitabile, perché non si creino scompensi ulteriori nell equilibrio della finanza pubblica, individuare misure compensative equivalenti (Nota Ufficio stampa del ViceMinistro Visco del 14/9/06). SUL FRONTE DELLE IMPOSTE DIRETTE La manovra d autunno (D.L. 262/06 conv. L. 286/06), sulla base del principio di invarianza di gettito, modifica in senso restrittivo il regime di detraibilità dei costi inerenti le autovetture ai fini delle imposte sul reddito e IRAP e il regime di determinazione dei fringe benefit per i dipendenti SUL FRONTE IVA Il D.L. 15/09/2006 n. 258 (conv. L. 278/06) ha dettato una procedura ad hoc per le richieste di rimborso conseguenti alla sentenza della Corte di Giustizia UE Dott. Fabio Giommoni
10 La procedura di rimborso D.L. 15/09/2006 n. 258 (G.U. 15/09/06) convertito nella L. 278/06 Riconosce il diritto al rimborso IVA (a partire dall anno di imposta 2003). Sono in ogni caso escluse le procedure di detrazione ordinarie e di compensazione dell IVA chiesta a rimborso con altri tributi mediante Mod. F24. Il rimborso è riconosciuto al netto delle imposte sul reddito e IRAP risparmiate a seguito di deduzione dell IVA indetraibile. Ai fini del rimborso dell IVA pagata per l acquisto di autoveicoli e spese di utilizzo entro il 13 settembre 2006 deve essere presentata, entro il 15 aprile 2007, apposita istanza di rimborso, utilizzando uno specifico modello, da approvarsi con provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate. Tale provvedimento può stabilire differenti percentuali forfetarie di detrazione IVA per distinti settori di attività. Chi non aderisce alla modalità forfetaria di rimborso può richiedere una detrazione in misura superiore presentando apposita istanza contenente i dati e gli elementi comprovanti la misura dell'effettivo utilizzo in base a criteri di reale inerenza Dott. Fabio Giommoni
11 La procedura di rimborso (segue) Differenze modalità di rimborso (art. 1 D.L. 258/06) Rimborso Forfetario (antro 15 aprile 2007) Non è richiesto fornire alcuna prova dell effettivo utilizzo aziendale Rimborso Analitico E richiesto di fornire elementi comprovanti la misura, nell'esercizio dell'impresa, arte o professione, dell'effettivo utilizzo in base a criteri di reale inerenza, stabiliti dalla stessa Agenzia Dott. Fabio Giommoni
12 Rimborsi IVA auto - Effetti sul bilancio Effetti sul bilancio della richiesta di rimborso IVA Iscrizione di un credito verso l Erario per l IVA rimborsabile mediante rilevazione di una sopravvenienza attiva Rettifica del costo di iscrizione degli autoveicoli nel caso di IVA indetraibile capitalizzata sul costo ammortizzabile dell auto e ricalcolo dei relativi ammortamenti Dott. Fabio Giommoni
13 Rimborsi IVA auto Esempio 1 Auto acquistata nel 2005 ad un valore entro limiti vecchia versione art. 164 TUIR ( ) e nuova detraibilità IVA al 90% ANNO 2005 Situazione originaria Situazione rideterminata Differenze Costo autovettura IVA detraibile IVA indetraibile Totale IVA compresa Costo auto in bilancio Totale ammortamenti Residuo ammortizzabile Minori imposte (37,25%) su amm. IVA indetraibile Costi di utilizzo IVA detraibile IVA indetraibile (ded. 50%) Minori imposte (37,25%) su IVA indetraibile Saldo netto Dott. Fabio Giommoni
14 Rimborsi IVA auto Esempio 1 (segue) Auto acquistata nel 2005 ad un valore entro limiti vecchia versione art. 164 TUIR ( ) e nuova detraibilità al 90% (segue) ANNO 2006 Situazione originaria Situazione rideterminata Valore bilancio inizio anno Totale ammortamenti Valore fine anno Differenze Minori imposte (37,25%) su amm. IVA indetraibile Costi di utilizzo IVA detraibile IVA indetraibile (ded. 50%) Minori imposte (37,25%) su IVA indetraibile Saldo netto Differenza totale (credito verso Erario) Differenza sul valore di bilancio dell'auto sopravvenienza attiva netta Dott. Fabio Giommoni
15 Rimborsi IVA auto Esempio 2 Auto acquistata nel 2005 ad un valore entro limiti vecchia versione art. 164 TUIR ( ) e nuova detraibilità al 50% ANNO 2005 Situazione originaria Situazione rideterminata Differenze Costo autovettura IVA detraibile IVA indetraibile Totale IVA compresa Costo auto in bilancio Totale ammortamenti Residuo ammortizzabile Minori imposte (37,25%) su amm. IVA indetraibile Costi di utilizzo IVA detraibile IVA indetraibile (ded. 50%) Minori imposte (37,25%) su IVA indetraibile Saldo netto Dott. Fabio Giommoni
16 Rimborsi IVA auto Esempio 2 (segue) Auto acquistata nel 2005 ad un valore entro limiti vecchia versione art. 164 TUIR ( ) e nuova detraibilità al 50% (segue) ANNO 2006 Situazione originaria Situazione rideterminata Valore bilancio inizio anno Totale ammortamenti Valore fine anno Differenze Minori imposte (37,25%) su amm. IVA indetraibile Costi di utilizzo IVA detraibile IVA indetraibile (ded. 50%) Minori imposte (37,25%) su IVA indetraibile Saldo netto Differenza totale (credito verso Erario) Differenza sul valore di bilancio dell'auto sopravvenienza attiva netta Dott. Fabio Giommoni
17 Rimborsi IVA auto Esempio 3 Auto acquistata nel 2005 ad un valore oltre limiti vecchia versione art. 164 TUIR ( ) e nuova detraibilità IVA al 90% ANNO 2005 Situazione originaria Situazione rideterminata Differenze Costo autovettura IVA detraibile IVA indetraibile Totale IVA compresa Costo auto in bilancio Totale ammortamenti Residuo ammortizzabile Minori imposte (37,25%) su amm. IVA indetraibile Costi di utilizzo IVA detraibile IVA indetraibile (ded. 50%) Minori imposte (37,25%) su IVA indetraibile Saldo netto Dott. Fabio Giommoni
18 Rimborsi IVA auto Esempio 3 (segue) Auto acquistata nel 2005 ad un valore oltre limiti vecchia versione art. 164 TUIR ( ) e nuova detraibilità al 90% (segue) ANNO 2006 Situazione originaria Situazione rideterminata Differenze Valore bilancio inizio anno Totale ammortamenti Valore fine anno Minori imposte (37,25%) su amm. IVA indetraibile Costi di utilizzo IVA detraibile IVA indetraibile (ded. 50%) Minori imposte (37,25%) su IVA indetraibile Saldo netto Differenza totale (credito verso Erario) Differenza sul valore di bilancio dell'auto sopravvenienza attiva netta Dott. Fabio Giommoni
19 Rimborsi IVA auto Esempio 4 Auto acquistata nel 2005 ad un valore oltre limiti vecchia versione art. 164 TUIR ( ) e nuova detraibilità al 50% ANNO 2005 Situazione originaria Situazione rideterminata Differenze Costo autovettura IVA detraibile IVA indetraibile Totale IVA compresa Costo auto in bilancio Totale ammortamenti Residuo ammortizzabile Minori imposte (37,25%) su amm. IVA indetraibile Costi di utilizzo IVA detraibile IVA indetraibile (ded. 50%) Minori imposte (37,25%) su IVA indetraibile Saldo netto Dott. Fabio Giommoni
20 Rimborsi IVA auto Esempio 4 (segue) Auto acquistata nel 2005 ad un valore oltre limiti vecchia versione art. 164 TUIR ( ) e nuova detraibilità al 50% (segue) ANNO 2006 Situazione originaria Situazione rideterminata Differenze Valore bilancio inizio anno Totale ammortamenti Valore fine anno Minori imposte (37,25%) su amm. IVA indetraibile Costi di utilizzo IVA detraibile IVA indetraibile (ded. 50%) Minori imposte (37,25%) su IVA indetraibile Saldo netto Differenza totale (credito verso Erario) Differenza sul valore di bilancio dell'auto sopravvenienza attiva netta Dott. Fabio Giommoni
21 Rimborsi IVA auto - Effetti sul bilancio (segue) COMPETENZA: 2006 o 2007? a) Sentenza della Corte di Giustizia b) Presentazione dell istanza di rimborso c) Ottenimento del rimborso Art bis Codice Civile: si possono indicare esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell esercizio Dott. Fabio Giommoni
22 AUTO - Le nuove regole per le imposte dirette Art. 2, commi 71 e 72 del D.L. 02/10/2006 n. 262 ( collegato o manovra d autunno ) convertito L n. 286 Modifica delle modalità di determinazione del fringe benefit da assoggettare a tassazione in caso di utilizzo promiscuo di autovetture aziendali da parte di lavoratori dipendenti ed assimilati (art. 51 TUIR) Modifica dei limiti di deduzione dei costi e delle spese relative alle autovetture aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti Modifica dei limiti di deduzione dei costi e delle spese relative alle autovetture aziendali non assegnate ai dipendenti Dott. Fabio Giommoni
23 Nuova disciplina imposte dirette Veicoli aziendali interessati dalle novità Autovetture Art. 54 comma 1 lett. A Codice della strada Autocaravan Art. 54 comma 1 lett. M Codice della strada Ciclomotori e motocicli Dott. Fabio Giommoni
24 Nuova disciplina imposte dirette Veicoli aziendali esclusi dalle novità Autoveicoli non utilizzabili per il trasporto privato di persone Autocarri, autotreni, autoarticolati, autobus, trattori stradali, mezzi d opera Costi interamente deducibili (se, comunque, inerenti l attività) Mezzi di trasporto non a motore Biciclette o gondole (Circ. 1/E 2007) Costi interamente deducibili (se, comunque, inerenti l attività) Autoveicoli alla cui produzione o scambio è diretta l attività di impresa Anche se temporaneamente utilizzati a fini pubblicitari o promozionali Costi interamente deducibili Dott. Fabio Giommoni
25 Stretta fiscale sui falsi autocarri Provvedimento dell Agenzia del 16 dicembre 2006 n ai sensi dell art. 35, comma 11 D.L. 223/06. Stabilisce che, a prescindere dall immatricolazione, sono considerati veicoli per il trasporto privato di persone quelli che hanno: - Codice carrozzeria F0 (*) (voce J.2 carta circolazione), anche se immatricolati N1 (**) - quattro o più posti - rapporto tra potenza e portata uguale o superiore a 180 secondo la formula: I = Pt( kw) Mc T ( t) 180 Sono assoggettati al regime IVA (art. 19bis1 DPR 633/72) ed imposte dirette (art. 164 TUIR) delle autovetture Decorrenza dal 4 luglio 2006 (*) F0 = Furgone (**) N1 = autoveicoli progettati e costruiti per il trasporto di merci aventi massa non superiore a 3,5 T Dott. Fabio Giommoni
26 Auto - Nuova disciplina imposte dirette Modalità di utilizzo dell auto aziendale Veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti Quelli assegnati ai dipendenti (specifica documentazione) Costi deducibili IRES e IRAP nei limiti dell importo che costituisce fringe benefit per il dipendente Veicoli non strumentali all esercizio dell impresa Quelli non assegnati ai dipendenti ( a disposizione ) Costi totalmente indeducibili Veicoli strumentali all esercizio dell impresa Veicoli utilizzati per attività di agenzia o di rappresentanza di commercio Quelli senza i quali l attività di impresa non può essere esercitata Taxi, autonoleggio, autoscuole (Circ. 48/1998) Quelli utilizzati dagli agenti di commercio (attività di impresa) Costi totalmente deducibili Costi deducibili all 80% (con una serie di limiti) Dott. Fabio Giommoni
27 Auto aziendali assegnate ai dipendenti Ante DL 262/06 Post DL 262/06 Requisito dell assegnazione per la maggior parte del periodo di imposta Fringe benefit per il dipendente: 30% dell importo relativo alle tabelle ACI fascia KM Deduzione per gli importi eventualmente riaddebitati al dipendente (IVA compresa) Nessun limite temporale relativo all assegnazione (ma ragguaglio ad anno solare del fringe benefit) Fringe benefit per il dipendente: 50% dell importo relativo alle tabelle ACI fascia KM In vigore dal 2007 Deducibilità per l azienda: 100% delle spese e dell ammortamento Deducibilità per l azienda: le spese e gli ammortamenti sono deducibili nei limiti dell importo che costituisce fringe benefit per il dipendente. Al netto degli importi eventualmente riaddebitati al dipendente (IVA esclusa) Dott. Fabio Giommoni
28 Auto aziendali assegnate ai dipendenti (segue) UTILIZZO TASSAZIONE PER IL DIPENDENTE DEDUZIONE PER L AZIENDA Uso promiscuo per tutto l anno Uso promiscuo per una parte dell anno Uso esclusivo personale 50% dell importo relativo alle tabelle ACI fascia KM % dell importo relativo alle tabelle ACI fascia KM (ragguagliato ad anno) Intero valore normale del bene art 9 TUIR (tariffe di noleggio) Deducibilità dei costi nei limiti del valore del fringe benefit Deducibilità dei costi nei limiti del valore del fringe benefit Costi deducibili (art. 95 TUIR) Uso esclusivo aziendale Nessun fringe benefit Costi indeducibili Dott. Fabio Giommoni
29 Auto aziendali non assegnate ai dipendenti Ante DL 262/06 Post DL 262/06 Deducibile il 50% del costo di acquisto o del canone di leasing o noleggio lungo termine Costi di acquisto interamente indeducibili Costo ammortizzabile max Canone noleggio max Non è ammesso l ammortamento anticipato (DL 223/06) dal Non essendo più deducibili i costi non rilevano più i limiti di importo né il divieto di ammortamento anticipato Costi di utilizzo (carburanti, manutenzione, pedaggi autostradali ecc.) deducibili nei limiti del 50% indipendentemente dal costo del mezzo Costi di utilizzo interamente indeducibili Dott. Fabio Giommoni
30 Agenti e professionisti Agenti e professionisti Agenti di commercio, agenti assicurativi e promotori finanziari (uno o più veicoli) Deducono l 80% del costo di acquisto Costo ammortizzabile max Canone noleggio max Non è ammesso l ammortamento anticipato (DL 223/06) Detraggono l IVA in funzione della percentuale di utilizzo del mezzo nell esercizio dell impresa Professionisti (un solo veicolo) Deducono il 25% del costo di acquisto Costo ammortizzabile max Canone noleggio max Non è ammesso l ammortamento anticipato(dl 223/06) Detraggono l IVA in funzione della percentuale di utilizzo del mezzo nell esercizio dell impresa Dott. Fabio Giommoni
31 Esempio 1 auto non assegnata Costo auto entro limiti vecchia versione art. 164 TUIR e nuova detraibilità al 90% Ante DL 262 Post DL 262 Costo autovettura IVA detraibile IVA indetraibile Totale IVA compresa Costo auto iscritto in bilancio Totale ammortamenti deducibili (in 4 anni) Risparmio imposte dirette (37,25%) Costi di utilizzo ( 1000/anno per 4 anni) IVA detraibile IVA indetraibile Totale IVA compresa Quota deducibile dei costi di utilizzo Risparmio imposte dirette Riepilogo fiscale Iva recuperata su acquisto e costi utilizzo Totale imposte dirette risparmiate Vantaggio fiscale totale Differenza Differenza in % costo -8% Dott. Fabio Giommoni
32 Esempio 2 - auto non assegnata Costo auto oltre limiti vecchia versione art. 164 TUIR e nuova detraibilità al 90% Ante DL 262 Post DL 262 Costo autovettura IVA detraibile IVA indetraibile Totale IVA compresa Costo auto iscritto in bilancio Totale ammortamenti deducibili (in 4 anni) Risparmio imposte dirette (37,25%) Costi di utilizzo ( 1500/anno per 4 anni) IVA detraibile IVA indetraibile Totale IVA compresa Quota deducibile dei costi di utilizzo Risparmio imposte dirette Riepilogo fiscale Iva recuperata su acquisto e costi utilizzo Totale imposte dirette risparmiate Vantaggio fiscale totale Differenza Differenza in % costo 6% Dott. Fabio Giommoni
33 Esempio 3 - auto non assegnata Costo auto entro limiti vecchia versione art. 164 TUIR e nuova detraibilità al 50% Ante DL 262 Post DL 262 Costo autovettura IVA detraibile IVA indetraibile Totale IVA compresa Costo auto iscritto in bilancio Totale ammortamenti deducibili (in 4 anni) Risparmio imposte dirette (37,25%) Costi di utilizzo ( 1000/anno per 4 anni) IVA detraibile IVA indetraibile Totale IVA compresa Quota deducibile dei costi di utilizzo Risparmio imposte dirette Riepilogo fiscale Iva recuperata su acquisto e costi utilizzo Totale imposte dirette risparmiate Vantaggio fiscale totale Differenza Differenza in % costo -18% Dott. Fabio Giommoni
34 Esempio 4 - auto non assegnata Costo auto oltre limiti vecchia versione art. 164 TUIR e nuova detraibilità al 50% Ante DL 262 Post DL 262 Costo autovettura IVA detraibile IVA indetraibile Totale IVA compresa Costo auto iscritto in bilancio Totale ammortamenti deducibili (in 4 anni) Risparmio imposte dirette (37,25%) Costi di utilizzo ( 1500/anno per 4 anni) IVA detraibile IVA indetraibile Totale IVA compresa Quota deducibile dei costi di utilizzo Risparmio imposte dirette Riepilogo fiscale Iva recuperata su acquisto e costi utilizzo Totale imposte dirette risparmiate Vantaggio fiscale totale Differenza Differenza in % costo -3% Dott. Fabio Giommoni
35 Esempio 5 auto assegnata al dipendente Audi A4 TDI 1.9 con detraibilità IVA al 90% Ante DL 258 Post DL 258 Costo autovettura IVA detraibile IVA indetraibile Totale IVA compresa Costo auto da ammortizzare Costi di utilizzo ( 1200/anno per 4 anni) IVA detraibile IVA indetraibile Costi totali deducibili per l'azienda Fringe benefit per dipendente (4 anni) Riepilogo fiscale Iva recuperata su acquisto e costi utilizzo Imposte dirette risparmiate per l'azienda (37,25%) Tassazione in capo al dipendente (37%) Vantaggio fiscale netto (azienda + dipendente) Differenza Differenza in % costo -22% Dott. Fabio Giommoni
36 Esempio 6 auto assegnata al dipendente Audi A4 TDI 1.9 con detraibilità IVA al 50% Ante DL 258 Post DL 258 Costo autovettura IVA detraibile IVA indetraibile Totale IVA compresa Costo auto da ammortizzare Costi di utilizzo ( 1200/anno per 4 anni) IVA detraibile IVA indetraibile Costi totali deducibili per l'azienda Fringe benefit per dipendente (4 anni) Riepilogo fiscale Iva recuperata su acquisto e costi utilizzo Imposte dirette risparmiate per l'azienda (37,25%) Tassazione in capo al dipendente (37%) Vantaggio fiscale netto (azienda + dipendente) Differenza Differenza in % costo -32% Dott. Fabio Giommoni
37 Esempio 7 utilizzo auto propria Audi A4 TDI 1.9 di proprietà del dipendente/amministratore che percorre km/anno per l azienda DIPENDENTE Costo autovettura IVA Totale IVA compresa Costi di utilizzo (gasolio + manutenzione) IVA Totale IVA compresa Totale costi (iva compresa) per il dipendente Rimborso KM (km x 4 anni) Imposte in capo al dipendente 0 Saldo netto dipendente AZIENDA Rimborso KM (KM x 4 anni) Risparmio imposte dirette (solo IRES) Costo netto per l'azienda Dott. Fabio Giommoni
38 Esempio 8 utilizzo auto propria Audi A4 TDI 1.9 di proprietà del dipendente/amministratore che percorre km/anno per l azienda DIPENDENTE Costo autovettura IVA Totale IVA compresa Costi di utilizzo (gasolio + manutenzione) IVA 400 Totale IVA compresa Totale costi (iva compresa) per il dipendente Rimborso KM (km x 4 anni) Imposte in capo al dipendente 0 Saldo netto dipendente AZIENDA Rimborso KM (km x 4 anni) Risparmio imposte dirette (solo IRES) Costo netto per l'azienda Dott. Fabio Giommoni
39 Ulteriori sviluppi Comma 72 D.L. 262/06: Con regolamento ministeriale si provvederà alla modifica delle misure recate dal comma 71, tenuto conto degli effetti finanziari derivanti dalla concessione all Italia da parte del Consiglio della U.E. dell autorizzazione a stabilire una misura ridotta della percentuale di detrazione dell IVA assolta per gli acquisti di beni e delle relative spese di cui alla lettera c) del comma 1 art. 19-bis1 D.P.R. 633/72. Vi potrà essere una modifica delle sole percentuali di deducibilità per imprese e professionisti Non vi potrà essere, invece, un ritorno al passato Dott. Fabio Giommoni
40 LE NOVITÀ RELATIVE ALLE STOCK OPTION ART. 51 COMMA 2 TUIR lett. g) - Stock Purchase Plan Azioni offerte ad un prezzo scontato o di favore alla generalità dei dipendenti (nel limite del valore di Lire 4 milioni per periodo di imposta e a condizione che siano detenute per almeno 3 anni) lett. g-bis) - Stock Option Azioni offerte in opzione ai dipendenti (generalmente managers) Dott. Fabio Giommoni
41 Stock Option disciplina fiscale ante DL 223/06 Disciplina delle stock option ante D.L. 223/2006 Non concorre a formare il reddito imponibile del lavoratore dipendente la differenza tra i seguenti valori: valore delle azioni al momento dell assegnazione, ammontare corrisposto dal dipendente per il diritto di opzione a condizione che: quanto corrisposto dal dipendente sia pari al valore delle azioni alla data dell offerta, i titoli posseduti dal dipendente non rappresentino una percentuale di diritto di voto esercitabile nell assemblea ordinaria o una percentuale di partecipazione al capitale sociale superiore al 10% Dott. Fabio Giommoni
42 Stock Option modifiche introdotte dal DL 223/06 La nuova versione dell art. 51 comma 2-bis, così come modificata dal D.L. 223/2006, richiedeva il verificarsi di altre due condizioni affinché la predetta differenza non fosse imponibile: le azioni offerte non siano cedute né costituite in garanzia prima che siano decorsi 5 anni dalla data dell assegnazione il valore delle azioni assegnate non sia superiore complessivamente nel periodo d imposta alla retribuzione lorda annua del dipendente relativa al periodo d imposta precedente Decorrenza: Ai sensi dell art. 36, c. 26, del D.L. 223/2006, le nuove regole si applicano a partire dal (giorno successivo alla data di entrata in vigore), anche in relazione a piani di stock option deliberati prima di tale data Dott. Fabio Giommoni
43 Stock Option modifiche introdotte dal DL 262/06 La nuova versione dell art. 51 comma 2-bis, così come modificata dal D.L. 262/2006, ha eliminato il parametro retributivo e ha modificato gli ulteriori requisiti richiesti prevedendo che: L opzione deve essere esercitatabile non prima che siano decorsi tre anni dalla sua attribuzione Al momento in cui l opzione è esercitabile la società risulti quotata Il beneficiario mantenga per almeno i 5 anni successivi all esercizio dell opzione un investimento almeno pari al valore che non ha concorso a formare il reddito Decorrenza: Le nuove regole si applicano a partire dal (giorno successivo alla data di entrata in vigore), anche in relazione a piani di stock option deliberati prima di tale data. Per le assegnazioni di azione effettuate tra il e il si applica la disciplina del DL 223/ Dott. Fabio Giommoni
44 Stock Option disciplina fiscale post DL 262/06 Disciplina delle stock option dopo le modifiche del DL 262/06 Non concorre a formare il reddito imponibile del lavoratore dipendente la differenza tra i seguenti valori: valore delle azioni al momento dell assegnazione, ammontare corrisposto dal dipendente, a condizione che: quanto corrisposto dal dipendente sia pari al valore delle azioni alla data dell offerta, i titoli posseduti dal dipendente non rappresentino una percentuale di diritto di voto esercitabile nell assemblea ordinaria o una percentuale di partecipazione al capitale sociale superiore al 10%. L opzione sia esercitabile non prima che siano decorsi tre anni dalla sua attribuzione Al momento in cui l opzione è esercitabile la società risulti quotata Il beneficiario mantenga per almeno i 5 anni successivi all esercizio dell opzione un investimento almeno pari al valore che non ha concorso a formare il reddito Dott. Fabio Giommoni
45 Stock Option disciplina fiscale post DL 262/06 Esempio Valore complessivo delle azioni al momento dell offerta ( ) Prezzo pagato dal dipendente per il diritto di opzione ( ) Valore di borsa dell azione al momento dell assegnazione ( ) Differenza che non concorre a formare il reddito 600 Per i 5 anni successivi (dal ) il dipendente deve mantenere un numero di azioni del valore complessivo di almeno 600 (al valore unitario al momento dell assegnazione) Dott. Fabio Giommoni

References: sentenza 
 Art. 17
 sentenza 
 Art. 7
 Art. 30
 Art. 9
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 sentenza 
 Sentenza 
 art. 17
 sentenza 
 art. 17
 art. 19
 sentenza 
 sentenza 
 art. 164
 art. 164
 art. 164
 art. 164
 art. 164
 art. 164
 art. 164
 art. 164
 Sentenza 
 Art. 2
 Art. 54
 Art. 54
 art. 35
 art. 164
 art. 164
 art. 164
 art. 164
 art. 19
 ART. 51
 art. 51
 art. 36
 art. 51