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Timestamp: 2020-04-04 09:21:46+00:00

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Corte di Cassazione – Pagina 6 – AmbienteDiritto.it
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Danno ambientale, Diritto del lavoro, Inquinamento atmosferico, Pubblico impiego, Rifiuti
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Danno ambientale, Diritto processuale penale, Diritto sanitario, Pubblica amministrazione
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Diritto sanitario, Inquinamento atmosferico, Pubblica amministrazione, Rifiuti
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. 5°, 12/09/2019, Ordinanza n.22767
RIFIUTI – Raccolta rifiuti comunale non svolta o svolta in grave violazione – Riduzione della Tarsu – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Effettiva erogazione del servizio di raccolta rifiuti – Diritto alla riduzione – Onere probatorio grava sul contribuente – Art. 59, D.Lgs. n. 507/1993 – Tasse e servizi – Regolamento comunale che escluda o limiti il diritto alla riduzione Tarsu e D.Lgs. n. 507 del 1993 – Disapplicazione per contrasto con la disciplina primaria Mancata raccolta dei rifiuti – Responsabilità dell’amministrazione comunale – Grave violazione delle prescrizioni del regolamento del servizio di nettezza urbana – Poteri della CTR – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Fatti costituenti fonte dell’obbligazione tributaria – Onere della prova spetta all’amministrazione – Esenzioni o riduzioni tariffarie – Onere della prova spetta all’interessato – Obbligo della denuncia – GIURISPRUDENZA.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Ordine di demolizione – Revoca o sospensione -Sanatoria e condono edilizio – Differenza – Requisito della doppia conformità – Artt. 36 e 44 del DPR n. 380/2001 – Testo unico edilizia – Giurisprudenza.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Danno ambientale, Diritto sanitario, Fauna e Flora, Pubblica amministrazione, Risarcimento del danno
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati urbanistici – Permesso di costruire – Legittimità/illegittimità dell’atto amministrativo – Poteri del giudice penale – Tutela sostanziale del territorio – Parametro di legalità – Artt. 12 e 13, d.P.R. 380/2001 – Abusi edilizi – Permesso di costruire illegittimo per contrasto con diverse disposizioni del Piano Territoriale Paesistico – Presupposti per la configurabilità del di reato urbanistico – Esecuzione di lavori “sine titulo” – Sanzioni penali – Giurisprudenza.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ristrutturazione edilizia, cd. “pesante” – Preventivo rilascio del permesso a costruire – Necessità – Ristrutturazione edilizia, cd. “leggera” – Sufficiente la semplice SCIA – Destinazione ex novo di locali impraticabili – Abuso edilizio – Permesso di costruire – Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) – Ristrutturazione edilizia – Risanamento conservativo – Artt. 10, 44 – DPR n. 380/2001 – Responsabilità, rappresentante legale pro tempore società proprietaria dell’immobile, committente, progettista e direttore dei lavori – Recupero a fini abitativi di spazi utilizzati ad uso soffitte – Falsa rappresentazione dello stato reale dell’immobile – Qualificazione di lavori indicati con SCIA anziché permesso a costruire – Falso ideologico – Integrazione – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Modifica dell’originaria contestazione – Errata indicazione degli articoli di legge – Ininfluenza – Correlazione fra accusa e sentenza di condanna – Rilevanza – Artt. 521 e 522 cod. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 09/09/2019, Sentenza n.37363
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi, urbanistici o paesaggistici – Opera abusiva – Elementi per il sequestro – Presupposto dell’offensività – Valutazione del giudice – Asserita difformità tra l’opera indicata nella richiesta di autorizzazione e l’opera realizzata – Perfezionamento in forza dell’istituto del silenzio-assenso – Illegittimità del sequestro – Presupposti – Artt. 44, 95, d.P.R. n. 380/2001 – Art. 181, d.lgs. n. 42/ 2004 – Artt. 55 e 1161 cod. nav. – L. n. 394/1991 – Art. 734 cod. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 09/09/2019, Sentenza n. 37358
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto processuale penale, Pubblica amministrazione, Rifiuti
RIFIUTI – Gestione illecita di rifiuti – Presa in consegna di veicoli fuori uso -Natura di rifiuto pericoloso delle autovetture e delle parti di autovetture – Attività di mera «presa in consegna» – Attività di autorottamazione – Soggetto non autorizzato – Configurabilità del reato – Art. 256 d.lgs n.152/2006 – Deposito temporaneo – Esclusione – ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Tutela delle acque dall’inquinamento – Svolgimento dell’attività economica in assenza dell’autorizzazione – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – P.A. inadempiente o abbia mantenuto un silenzio ingiustificato – Effetti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Patteggiamento – Estinzione del reato – Rigetto della richiesta di sospensione condizionale – Negativo giudizio prognostico – Forza maggiore come causa esclusiva dell’evento – Assoluta ed incolpevole impossibilità dell’agente di uniformarsi al comando – Difficoltà economiche – Esclusione.
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 3^, 05/09/2019, Sentenza n.22163
APPALTI – Assenza di trasferimento all’appaltatore del potere di fatto sull’immobile – Dovere di custodia e di vigilanza – Sussiste – Committente e detentore del bene – Rischio specifico – Responsabilità di tutte le ingerenze dannose, dolose o colpose – Responsabilità ex art. 2051 c.c. – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE -Ricorso per cassazione ex art. 366 c.p.c. – Requisiti di formazione indefettibili.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale civile, Diritto urbanistico - edilizia, Risarcimento del danno
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 30/08/2019, Sentenza n.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Mutamento della destinazione d’uso di locali da magazzino a luogo di culto – Teoria dei c.d. limiti impliciti – Test di proporzionalità – Artt. 10, 44, D.P.R. 380/2001 – Mutamento d’uso urbanisticamente rilevante – Nozione di destinazione d’uso – Atti autorizzatori e/o pianificatori – Classificazione catastale attribuita – Organizzazione dei servizi – Mutamenti di fatto – Richiesta del permesso di costruire, anche senza opere – Giurisprudenza amministrativa – Associazione culturale/religiosa – Reati urbanistici e scusabilità dell’ignoranza della legge penale – Presupposti e limiti – Contrasti giurisprudenziali – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – ricorso per cassazione – Impugnazioni inammissibile per carenza d’interesse.
RIFIUTI – Cessazione della qualifica di rifiuto – C.d. “end of waste” – Principali novità – Modifica della terminologia – Esistenza di un mercato e di una domanda per il prodotto – GIURISPRUDENZA – Criteri specifici – Assenza di impatti complessivi negativi sull’ambiente e sulla salute umana – Artt. 184 ter, 256 DIgs n.152/06 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Particolare tenuità del fatto – Applicabilità della causa di esclusione della punibilità – Prospettazione generica delle ragioni giustificatrici – Art. 131- bis e 133 cod. pen. – Fattispecie: notevole quantità di rifiuti e “unicità” della condotta.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Regime di denuncia di inizio attività (DIA) su manufatti abusivi – Illegittimità degli interventi sottoposti su immobili abusivi – Ripetizione delle caratteristiche di illegittimità dall’opera principale – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Reati edilizi – Abuso d’ufficio – Elementi costitutivi – C.d. doppia e autonoma ingiustizia – Sindaco – Carenza assoluta di potere – Art. 23, c.6, d.P.R. 380/2001 – Giurisprudenza – Fattispecie – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Presupposti e limiti – Elementi trascurati o disattesi senza carattere di decisività – Ininfluenza – Ricorso per cassazione – Presenza di motivi proposti inammissibili – Manifesta infondatezza dei motivi – Sentenza per intervenuta prescrizione – Esclusione – Art. 129 cod. proc. pen..
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Acque meteoriche da dilavamento – Presupposti – Trasformazione in acque reflui industriali – Configurabilità del reato di scarico non autorizzato – Artt. 74, 113, 192, 256 D. L.vo n.152/2006 – Tutela penale delle acque dall’inquinamento – Metodi di campionamento – Caratteristiche del ciclo produttivo e del tipo di scarico (continuo, discontinuo, istantaneo) – Criterio tecnico ordinario e non per il prelevamento – Carattere procedimentale non sostanziale – Inutilizzabilità o nullità dei campionamenti – Carenze motivazionali dei correlati verbali.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 28/08/2019, Sentenza n.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Strutture mobili quali camper, roulotte e case mobili – Installazione montate su ruote e non incorporate al suolo – Destinazione al soddisfacimento di esigenze abitative durature – Permesso di costruire – Necessità – Zona sismica – Artt. 3, 44, 95 D.P.R. n. 380/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Speciale tenuità dell’offesa – Valutazione complessa – Giudizio di cassazione – Nuova valutazione della congruità della pena – Principi enunciati negli artt. 132 e 133 cod. pen. – Gravità del reato o alla personalità del reo – Criteri oggettivi e soggettivi – Obbligo motivazionale – Giurisprudenza.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Danno ambientale, Inquinamento atmosferico, Legittimazione processuale, Rifiuti, Risarcimento del danno
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 27/08/2019, Sentenza n.36456
RIFIUTI – Discarica abusiva – Nozione di gestione abusiva dei rifiuti – Condotte iniziale di trasformazione di un sito – Condotte conseguenziali idonee ad integrare il reato – Contributo sia attivo che passivo – Art. 256 d.lgs n.152/2006 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso in cassazione – Integrazione delle motivazioni tra le sentenze – Doppia conforme – Unico complesso motivazionale – Motivazione per relationem – Effetti.
RIFIUTI – Reato di deposito incontrollato di rifiuti – Integrazione di reato permanente o istantaneo – GIURISPRUDENZA – Criteri d’individuazione del fatto e indici sintomatici – Abbandono di rifiuti – Indice differenziale dell’occasionalità – Assoluta unicità della condotta – Circuito produttivo riferibile all’agente – Rilevanza dell’attività imprenditoriale – Cessazione della permanenza del reato – Artt. 192, 256 DIgs n.152/06.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 26/08/2019, Sentenza n. 36397
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Pianificazione urbanistica – Convenzione di lottizzazione – Rilascio permessi di costruire – Lottizzazione abusiva c.d. “cartolare” o negoziale – Configurabilità – Artt. 30, 44 D.P.R. n. 380/2001 – Lottizzazione abusiva “mista” – Natura della contravvenzione – Reato a forma libera e progressivo nell’evento – Atti di frazionamento o esecuzione delle opere – Riserva autorità amministrativa dell’assetto urbanistico – T.U.E.- Integrazione del reato anche a titolo di sola colpa – Momento consumativo del reato – Calcolo dei termine di prescrizione inizio e decorrenza – Disciplina del reato permanente – Applicazione – Natura di contravvenzione a consumazione anticipata – Condotta – Reato a consumazione alternativa – Configurabilità – Elementi indiziari – Trasformazione urbanistica od edilizia del territorio – Assenza di piano particolareggiato di esecuzione – Stipula di convenzioni – Effetti – L. n. 1150/1942 – Reati urbanistici – Misure cautelari – Rilevanza del sequestro – Calcolo della prescrizione.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 24/08/2016, Sentenza n.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Lottizzazione abusiva – Attività rilevante ai fini urbanistici e edilizi – Installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati – Fattispecie: Container, casette in legno, case mobili – Artt. 3, 30, 44, D.P.R. n. 380/2001 – Art. 181, d.lgs n. 42/2004.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto del lavoro, Procedimento amministrativo, Pubblica amministrazione, Pubblico impiego, Risarcimento del danno
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 20/08/2019, Sentenza n.36256
RIFIUTI – Traffico illecito di rifiuti – Sequestro preventivo e confisca obbligatoria degli automezzi – Applicabilità temporale – Giurisprudenza – Artt. 259, 260, d. Igs. n. 152/2006 – Art. 452-quaterdecies, cod. pen. – Art. 321 c.p.p..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 01/08/2019, Sentenza n.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Acquisizione al patrimonio del Comune dell’immobile abusivo – Opposizione del precedente proprietario – Interesse alla revoca o alla sospensione dell’ordine di demolizione – Esclusione – Poteri e limiti del giudice dell’esecuzione – Verifica della volontà dell’Ente – Giurisprudenza – Compatibilità con l’ordine di demolizione emesso dal giudice – Esistenza di prevalenti interessi pubblici – Proprietario e terzo estraneo – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Cessazione dell’interesse giuridico – Richiesta di pagamento di un’indennità di occupazione e delibera comunale che dichiari la sussistenza di prevalenti interessi pubblici – Destinazione del manufatto abusivo ad edificio pubblico – Compiti del giudice dell’esecuzione – Verifica dell’assenza di contrasto.

References: Art. 59
 sentenza 
 Sentenza 
 Art. 181
 Art. 734
 Sentenza 
 Art. 256
 Sentenza 
 art. 2051
 art. 366
 Sentenza 
 Art. 131
 Art. 23
 Sentenza 
 Art. 129
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 256
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 181
 Sentenza 
 Art. 452
 Art. 321
 Sentenza