Source: http://www.assolambda.eu/statuto-associazione.html
Timestamp: 2017-04-23 13:42:02+00:00

Document:
AssoLambda - Statuto Associazione
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Inserito in statuto	STATUTO
Articolo 1 E’ costituita l'associazione denominata “ASSOCIAZIONE LAMBDA” (nel prosieguo, per brevità, semplicemente “l’Associazione”).
Articolo 2 L'Associazione ha sede attualmente in Roma, e potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d'Italia o all’estero mediante delibera del Consiglio Direttivo.
La durata dell'Associazione è illimitata. OGGETTO Articolo 4 L’Associazione non ha scopo di lucro e si prefigge di:
Articolo 5 Possono far parte dell’Associazione, in numero illimitato, tutti coloro che si riconoscono nello Statuto ed intendono collaborare per il raggiungimento dello scopo sociale. Possono chiedere di essere ammessi come soci sia le persone fisiche, sia le persone giuridiche, sia le associazioni di fatto, mediante inoltro di domanda scritta sulla quale decide senza obbligo di motivazione il Consiglio Direttivo.
Articolo 6 La qualità di socio si perde per: . decesso; . mancato pagamento della quota sociale da parte del socio non espressamente esentato, in tal caso la decadenza opera su decisione del Consiglio Direttivo trascorsi sei mesi dal mancato versamento della quota sociale annuale quale eventuale misura aggiuntiva rispetto al passaggio automatico alla qualifica di Socio sostenitore;
. dimissioni: ogni socio può recedere dall'Associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso avrà decorrenza immediata. Resta fermo l'obbligo per il pagamento della quota sociale per l'anno in corso qualora dovuta; . espulsione: il Consiglio Direttivo delibera l'espulsione, previa contestazione degli addebiti e sentito il Socio interessato se possibile e qualora richiesto dallo stesso, per atti compiuti in contrasto a quanto previsto dal presente Statuto o qualora siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo. Gli associati che abbiano comunque cessato di appartenere all'Associazione non possono richiedere la restituzione dei contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione stessa.
RISORSE ECONOMICHE Articolo 7
Le risorse economiche per il conseguimento degli scopi ai quali l'Associazione è rivolta e per sopperire alle spese di funzionamento dell'Associazione saranno costituite: a) dalle quote sociali annue stabilite dal Consiglio Direttivo;
Il patrimonio sociale indivisibile è costituito da beni mobili ed immobili, donazioni, lasciti o successioni. Anche nel corso della vita dell'Associazione i singoli associati non possono chiedere la divisione delle risorse comuni. I proventi delle attività, gli utili e gli avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell'Associazione salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge e pertanto saranno portati a nuovo, capitalizzati e utilizzati per lo svolgimento delle attività istituzionali ed il raggiungimento dei fini perseguiti dall’Associazione. ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE Articolo 8 Sono organi dell'Associazione:
e) il Collegio dei Probiviri. Tutte le cariche elettive sono gratuite, è ammesso il solo rimborso delle spese documentate.
ASSEMBLEA DEI SOCI Articolo 9 L’Assemblea regolarmente costituita rappresenta l'universalità degli associati e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge e al presente Statuto, obbligano tutti gli associati. L'Assemblea è il massimo organo deliberante. L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.
In particolare l'Assemblea ordinaria ha il compito di: a) delineare gli indirizzi generali delle attività dell’Associazione;
L'Assemblea straordinaria ha il compito di: f) deliberare sulle modifiche dello Statuto dell'Associazione;
g) deliberare sullo scioglimento dell'Associazione stessa. Articolo 10 L'Assemblea è convocata presso la sede sociale, o altrove purché nel territorio nazionale, almeno una volta all'anno entro il mese di aprile. Essa deve inoltre essere convocata ogni qualvolta ciò venga richiesto dal Presidente dell'Associazione, dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei Soci. La convocazione è fatta dal Presidente dell'Associazione o da persona dallo stesso a ciò delegata, mediante comunicazione scritta a mezzo lettera raccomandata, o da consegnare a mano, telegramma, fax, posta elettronica (all’indirizzo del socio di cui al precedente Articolo 5) almeno quindici giorni prima della data della riunione o mediante affissione dell'avviso di convocazione all'albo dell'Associazione presso la sede. Nella convocazione dovranno essere specificati l'ordine del giorno, la data, il luogo e l'ora dell'adunanza, sia di prima che di eventuale seconda convocazione. L'Assemblea può essere convocata in seconda convocazione in ora successiva dello stesso giorno della prima convocazione. Articolo 11 Hanno diritto di intervenire all'Assemblea i soci in regola con il versamento della quota sociale. Essi possono farsi rappresentare da altro socio mediante delega scritta. Non è ammessa più di una delega alla stessa persona. Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la regolarità delle deleghe. Articolo 12 Ogni socio ha diritto ad un voto. Le deliberazioni dell'Assemblea in prima convocazione sono prese a maggioranza di voti e con la presenza fisica o per delega di almeno la metà degli associati. In seconda convocazione le deliberazioni sono valide a maggioranza qualunque sia il numero degli intervenuti. Nel conteggio della maggioranza dei voti non si tiene conto degli astenuti. Per la modificazione del presente Statuto o per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del suo patrimonio occorre il voto favorevole di almeno il settantacinque per cento degli associati intervenuti sia in prima che in seconda convocazione e il parere favorevole del Consiglio Direttivo. L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o in sua assenza dal vice Presidente o, in assenza di quest'ultimo, da un membro del Consiglio Direttivo designato dalla stessa Assemblea. Le funzioni di segretario sono svolte dal Segretario dell'Associazione o in caso di suo impedimento da persona nominata dall'Assemblea. I verbali dell'Assemblea saranno redatti dal Segretario, e firmati dal Presidente e dal Segretario stesso. Le decisioni prese dall’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i soci sia dissenzienti che assenti. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale dei lavori redatto dal Segretario e sottoscritto dal Presidente. CONSIGLIO DIRETTIVO Articolo 13 Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri non inferiore a tre, e non superiore a undici, incluso il Presidente che è eletto al suo interno. L'Assemblea elegge il Consiglio Direttivo, determinando di volta in volta il numero dei componenti. Il Consiglio Direttivo ha il compito di attuare le direttive generali, stabilite dall'Assemblea, e di promuovere ogni iniziativa volta al conseguimento degli scopi sociali. Al Consiglio Direttivo compete inoltre di assumere tutti i provvedimenti necessari per l'amministrazione ordinaria e straordinaria, l'organizzazione e il funzionamento dell'Associazione, l'assunzione eventuale di personale dipendente; di predisporre il bilancio dell'Associazione, sottoponendolo poi all'approvazione dell'Assemblea; di stabilire le quote annuali dovute dai Soci. Il Consiglio Direttivo può demandare ad uno o più consiglieri lo svolgimento di determinati incarichi e delegare a gruppi di lavoro lo studio di problemi specifici. Articolo 14
Articolo 15 I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Qualora, in corso di mandato, vengano a mancare uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto il socio o soci che nell'ultima elezione assembleare seguono agli eletti nella graduatoria della votazione. In ogni caso i consiglieri sostitutivi scadono insieme a quelli che sono in carica all'atto della loro nomina. Se vengono a mancare consiglieri in numero superiore alla metà dei membri del Consiglio Direttivo, il Presidente deve convocare l'Assemblea per nuove elezioni. Articolo 16 Il Consiglio Direttivo si raduna su invito del Presidente ogni qualvolta se ne dimostra l'opportunità, oppure quando ne facciano richiesta scritta almeno due membri del Consiglio stesso. Ogni membro del Consiglio Direttivo dovrà essere invitato alle riunioni almeno tre giorni prima; solo in caso di urgenza il Consiglio Direttivo potrà essere convocato nelle ventiquattro ore. La convocazione della riunione può essere fatta a mezzo lettera raccomandata, o da consegnare a mano, a mezzo fax, posta elettronica (all’indirizzo di cui al precedente Articolo 5) o telegramma, purché sia fornita la prova dell’avvenuto ricevimento. L'avviso di convocazione dovrà indicare gli argomenti posti all'ordine del giorno. Le riunioni del Consiglio Direttivo possono tenersi anche in audio-videoconferenza e/o teleconferenza. Pertanto gli aventi diritto a partecipare alle riunioni possono intervenire a distanza, utilizzando adeguati sistemi di collegamento.
Articolo 17 Per la validità della riunione del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei membri dello stesso. La riunione è presieduta dal Presidente dell'Associazione o, in caso di sua assenza dal Vicepresidente o in assenza di quest'ultimo da altro membro del Consiglio più anziano per partecipazione all'Associazione. Le funzioni di segretario sono svolte dal Segretario dell'Associazione o in casi di sua assenza o impedimento da persona designata da chi presiede la riunione. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Delle deliberazioni stesse sarà redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. SEGRETARIO E TESORIERE Articolo 18 Al Tesoriere spetta il compito di tenere e aggiornare i libri contabili e di predisporre il bilancio dell'Associazione; tutti gli altri libri vengono tenuti dal Segretario. PRESIDENTE Articolo 19 Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno e dura in carica tre anni. La prima nomina è ratificata nell’Atto Costitutivo.
. vigilare sulle strutture e sui servizi dell’Associazione; . determinare i criteri organizzativi che garantiscano efficienza, efficacia, funzionalità e puntuale individuazione delle opportunità ed esigenze per l’Associazione e gli associati;
Articolo 20 L'Assemblea qualora lo ritenga opportuno può eleggere un collegio di Probiviri, in numero massimo di tre, che dura in carica tre anni, cui demandare, secondo modalità da stabilirsi nel Regolamento dell’Associazione, la vigilanza sulle attività dell'Associazione e la risoluzione delle controversie che dovessero insorgere tra gli associati. Le deliberazioni del Collegio dei Probiviri sono inappellabili.
COLLEGIO DEI REVISORI Articolo 21 L'Assemblea, qualora lo ritenga opportuno, può eleggere il Collegio dei Revisori dell’Associazione, composto da tre membri effettivi e due supplenti che dura in carica tre anni.
ESERCIZIO SOCIALE Articolo 22
Articolo 23 In caso di scioglimento il patrimonio dell'Associazione non potrà essere diviso tra i Soci ma, su proposta del Consiglio Direttivo approvata dall'Assemblea, sarà interamente devoluto ad altre associazioni operanti in identico o analogo settore. NORME FINALI
Per quanto non contenuto nel presente Statuto, valgono le norme ed i principi del Codice Civile. Powered by Warp Theme Framework	DESIGN BY WEB-KOMP

References: Articolo 1

Articolo 2
 Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 5
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14

Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 5

Articolo 17
 Articolo 18
 Articolo 19

Articolo 20
 Articolo 21
 Articolo 22

Articolo 23