Source: https://studiobugamelli.it/circolari-tributarie/2019/circolare-numero-6
Timestamp: 2019-10-19 11:46:02+00:00

Document:
Studio Bugamelli | Circolare Tributaria numero 6 del 2019
Breve e parziale sintesi del D.L. 34/2019 (c.d. Decreto Crescita):
Art. 1 – Superammortamento
Imprese e lavoratori autonomi possono incrementare del 30% il costo di acquisto di beni materiali strumentali nuovi effettuati dall'1/4/2019 al 31/1/2019 oppure entro il 30/06/2020 se l'ordine è stato accettato dal venditore entro il 31/12/2019 e sia stato pagato un acconto pari almeno al 20% del prezzo; valevole anche sui canoni di leasing.
Sono esclusi: veicoli e altri mezzi di trasporto salvo camion, furgoni, trattori, gru, eccetera; beni materiali strumentali per i quali il D.M. 31/12/1988 prevede coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5%, investimenti in fabbricati e costruzioni o in beni indicati nell'allegato 3 di cui alla L. 208/15.
L'agevolazione non si applica per la parte di investimento su supera 2.500.000 euro
Art. 2 – Mini Ires
La Mini Ires introdotta dalla Legge di Stabilità 2019 e non ancora operativa viene abrogata in favore di una riduzione dell'Ires sul reddito di impresa sugli utili accantonati (e non necessariamente reinvestiti) a riserve diverse dalle riserve di utili non disponibili e nei limiti dell'incremento del patrimonio netto.
Dunque le aliquote Ires, in questa ipotesi, diventano il 22,5% per l'anno 2019, il 21,5% per il 2020, il 21% per il 2021, il 20,5% per il 2022.
Sono previste disposizioni attuative tramite decreto del Mef.
Art. 3 – Imu
A partire dall'anno 2019 viene incrementata la quota di deducibilità dell'Imu dalle imposte sui redditi per imprese e lavoratori autonomi: 50% per il 2019, 60% per il 2020 e 2021, 70% per il 2022 e anni successivi.
A partire dall'anno di imposta 2019 le imprese che esercitano l'opzione per il Patent box, in alternativa al ruling, possono scegliere di calcolare in modo autonomo il reddito agevolabile e procedere alla detassazione in tre esercizi.
La disposizione reca poi specifiche regole per la rettifica del reddito agevolato.
Sarà licenziato un provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate in attuazione delle disposizioni.
Art. 5 – Lavoratori rimpatriati.
Il beneficio fiscale per i cittadini italiani che rientrano in Italia, a decorrere dal 2020, viene esteso anche ai non iscritti AIRE se erano considerati residenti in altro Stato nei due periodi di imposta precedenti al ritorno in base a convenzione contro le doppie imposizioni.
L'agevolazione comporta una riduzione del 70% dell'imponibile (non più il 50%); la procedura viene snellita e vi sono ulteriori vantaggi per determinati casi.
La disposizione è rivolta a docenti e ricercatori italiani, che rientrano in Italia, a decorrere dal 202, anche non iscritti AIRE se residenti in Stato estero in base a convenzione contro le doppie imposizioni.
L'agevolazione prevede la riduzione dell'imponibile per 6 anni con un allungamento fino a 13 anni a seconda dei casi.
Art. 6 - Modifiche al regime dei forfettari
In merito alle ritenute.
Art. 7 – Incentivi per i costruttori
L'acquisto effettuato da ditte costruttrici, finalizzato a demolizione e ricostruzione secondo parametri di efficienza energetica ed antisismica, è soggetto ad imposta di registro, ipotecaria e catastale solamente in misura fissa di 200 euro ciascuna (€600 euro complessivamente). L'agevolazione si applica dal 1/5/2019 al 31/12/2021.
Le agevolazioni già previste (detrazione del 75-85% a seconda dei casi, con ammontare massimo di spesa a 96.000 euro) viene estesa ai comuni posti in zone a rischio sismico 2 e 3.
Art. 10 – Estensioni incentivi efficienza energetica e rischio sismico.
Viene data la possibilità al soggetto che sostiene le spese degli interventi di ricevere un contributo, anticipato dal fornitore, il quale accorda uno sconto e lo recupera sotto forma di credito di imposta.
Art. 9 – Strumenti finanziari convertibili
In determinati casi le svalutazioni e le conversioni di strumenti finanziari non hanno rilevanza fiscale.
Art. 11 – Incentivo all'aggregazione di imprese indipendenti
Le operazioni di aggregazioni aziendale (fusioni, scissioni, conferimenti di azienda effettuate fino al 31/12/2022) per S.p.a, S.r.l., cooperative ed altri enti viene riconosciuto gratuitamente ai fini fiscali il maggior valore attribuiti ai beni strumentali materiali e immateriali, per effetto della imputazione del disavanzo da concambio, per un ammontare fino a 5.000.000 euro. La norma legge una serie di condizioni.
Art. 13 – Vendita tramite piattaforme digitali
Estesa la decommercializzazione di corrispettivi specifici, ai sensi dell'art. 148 Tuir, agli enti con finalità assistenziali.
Art. 16 – Credito d'imposta per le commissioni riferite a pagamenti elettronici da parte di distributori di carburante
Art. 20 – Modifiche alla misura Nuova Sabatini
Art. 22 – Tempi di pagamento dei fornitori
Il bilancio sociale delle società deve indicare i tempi medi di pagamento delle transazioni, i ritardi medi e le azioni attuate in relazione ai termini di pagamento.
Art. 23 – Cartolarizzazione
Imposte di registro e ipocatastali in misura fissa.
Art. 26 – Agevolazioni a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo per la riconversione dei processi produttivi nell'ambito dell'economia circolare
Art. 27 – Società di investimento semplice - SIS
Art. 28 – Semplificazioni per la definizione dei patti territoriali e dei contratti d'area
Art. 29 – Nuove imprese a tasso zero, Smart and Start Digital Transformation
Art. 31 – Marchi storici - difesa del Made in Italy
Art. 32 – Contrasto all'Italian sounding e incentivi al deposito di brevetti e marchi
In particolare viene riconosciuto un credito di imposta ai consorzi nazionali che operano nei mercati esteri per la tutela legale dei propri prodotti.
Viene modificata la norma sulla trasparenza delle somme e dei beni di natura pubblica che sono stati ricevuti da associazioni, fondazioni, Onlus, cooperative sociali e imprese (dai bilancio 2018).
Art. 49 – Credito d'imposta per la partecipazione di PMI a fiere internazionali
Stralcio passività disconosciute in accertamento:
In base alla risposta a interpello n. 71/2019, lo stralcio della passività, anche se relativa a costi disconosciuti, comporterebbe la necessità di rilevazione di una sopravvenienza attiva da conto economico; la sopravvenienza non risulta imponibile ai fini IRES, fino a concorrenza delle spese oggetto di recupero a tassazione per cui è stata definita la procedura di accertamento, attraverso il pagamento a titolo definitivo delle maggiori imposte accertate.
La cedolare secca sulle locazioni commerciali si applica anche quando il conduttore è un'impresa (Risoluzione 50/E/19).
Godimento personale e autoriciclaggio:
Integrano il reato di autoriciclaggio l'emissione di assegni a favore di altre società del gruppo, la costituzione di pegni a garanzia di finanziamenti erogati per l'acquisto di beni e i pagamenti di ratei di mutuo effettuati tramite beni oggetto di bancarotta fraudolenta per distrazione. L'esenzione da responsabilità ex art. 648-ter.1, comma 4, c.p. opera solo se l'autore utilizzi o goda i beni provento del delitto presupposto in modo diretto, senza compiere su di essi alcuna operazione atta ad ostacolare concretamente l'identificazione della loro provenienza delittuosa (Cass. pen., sez. III, 5/2/2019 n. 5719).
Causa di non punibilità su omesso versamento ritenute previdenziali:
In mancanza della contestazione o della notifica dell'avvenuto accertamento delle violazioni da parte dell'ente previdenziale, il termine dei tre mesi per la causa di non punibilità prevista per il datore di lavoro decorre dalla data di notifica del decreto di rinvio a giudizio, purché questo contenga tutti gli elementi essenziali dell'avviso di accertamento; in caso contrario il giudice dovrà assegnare all'imputato un termine di tre mesi per consentirgli il versamento del dovuto, disponendo a tal fine il rinvio della trattazione del procedimento penale (Cass. pen., sez. II, 18/02/2019 n. 7253).
Omesso versamento:
La quantificazione dell'imposta nell'ipotesi di reato di omesso versamento Iva va effettuato “in base alla dichiarazione” e non tramite accertamenti sostanziali sulla corrispondenza al vero delle voci attive e passive in essa indicate, potendosi in tali casi ipotizzare i più gravi reati dichiarativi (Cass. pen., sez. III, 21/1/2019 n. 2563).
Il dolo specifico dei reati fiscali può essere ravvisabile in capo all'amministratore di diritto con caratteristiche di prestanome in base al complesso dei rapporti tra questo e l'amministratore di fatto, anche in relazione alla macroscopica illegalità dell'attività svolta e alla consapevolezza di tale illegalità da parte dello stesso amministratore di fatto (Cass. pen., sez. III, 21/1/2019 n. 2570).
Occultamento e distruzione scritture contabili:
Per quanto attiene alla consumazione dell'illecito e al conseguente calcolo della prescrizione nel reato di occultamento o distruzione di scritture contabili, la distruzione realizza un'ipotesi di reato istantaneo, mentre l'occultamento costituisce un reato permanente che si consuma nel momento in cui viene svolto l'accertamento, e cioè sino al momento in cui gli agenti hanno interesse ad esaminare detta documentazione (Cass. pen., sez. III, 24/01/2019 n. 3571).
Accertamento dell'imposta:
Il giudice penale può motivamente discostarsi dalla quantificazione del profitto come risultante dalla conclusione di accordi conciliativi con l'Agenzia delle entrate, in ossequio al principio della piena autonomia del processo penale per l'accertamento del reato tributario e per l'accertamento dell'ammontare dell'imposta evasa. Nondimeno la presenza di accordi conciliativi del contribuente con l'Erario rimane un fatto rilevante, che deve essere considerato e sul quale deve formarsi congrua motivazione (Cass. pen., sez. III, 28/01/2019 n. 3984).

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 10

Art. 9

Art. 11

Art. 13

Art. 16

Art. 20

Art. 22

Art. 23

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 31

Art. 32

Art. 49
 art. 648