Source: http://www.prolocoponticelli.it/lo-statuto/
Timestamp: 2018-12-12 12:50:44+00:00

Document:
Lo Statuto – Ass. Tur. Pro Loco Ponticelli
ALLEGATO “A” ALL’ATTO N.544 DELLA RACCOLTA
STATUTO DELL’ASS. TUR.PRO-LOCO PONTICELLI
Viene costituita in forma pubblica l’Associazione pro-loco di PONTICELLI con sede legale nel Comune di Città della Pieve Via G. di Vittorio n° 63
La Pro Loco di PONTICELLI aderisce all’U.N.P.L.I. (Unione Nazionale delle pro loco d’Italia ), tramite il Comitato Regionale e ne rispetta lo statuto e le sue normative collaborando ed operando con le sue articolazioni territoriali.
La pro-loco è un’associazione di volontariato che svolge attività di pubblica utilità sociale senza fini di lucro.
Essa ha competenza nel Comune di Città della Pieve limitamente alla frazione di Ponticelli
La pro-loco può operare anche al di fuori del proprio Comune in forma consortile con altre Associazioni o Enti.
Il Consiglio Direttivo può deliberare l’istituzione di sedi periferiche da attivare su base provinciale.
L’associazione è a carattere nazionale (o regionale).
La pro-loco ha in particolare le seguenti finalità:
valorizzazione delle risorse culturali , teatrali , ambientali e storiche del luogo;
di promozione e valorizzazione socio-economica del luogo in cui opera
iniziative e manifestazioni atte a favorire la conoscenza e la salvaguardia delle risorse locali;
collaborazione con l’UNPLI (Unione Nazionale delle pro-loco d’Italia – Comitato Regionale) quale organo rappresentativo delle pro-loco e di collegamento con la Regione Umbria e con gli enti locali.
Il patrimonio della pro-loco è formato da:
quote sociali, annualmente stabilite dal Consiglio Direttivo nel bilancio di previsione, da versare entro il 31 dicembre di ogni anno;
contributi e/o erogazioni da Enti e Istituzioni pubbliche e private;
entrate derivanti in qualsiasi natura provenienti da prestazioni di servizi convenzionati;
entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi , sacre paesane ,concerti, manifestazioni sportive ed automobilistiche.
Gli eventuali avanzi di amministrazione vanno impegnati per le attività istituzionali dell’anno successivo, con assoluto divieto di distribuire agli associati eventuali proventi delle attività esercitate.
Gli associati della pro-loco si distinguono in ordinari, sostenitori, benemeriti e onorari.
ordinario è chi assolve al versamento della quota sociale ordinaria annua;
sostenitore è chi versa somme superiori alla quota ordinaria di associazione;
benemerito è il socio nominato tale dall’Assemblea per particolari meriti acquisiti durante la vita della pro-loco;
onorario è chi per meriti particolari verso la pro-loco o la località è insignito di tale titolo con delibera motivata dal Consiglio direttivo.
Gli associati benemeriti e onorari sono esentati dal pagamento della quota sociale annua.
La qualità di associato è conseguibile da tutti i cittadini italiani e si perde per dimissioni, morosità o gravi motivi.
Gli associati ordinari e sostenitori hanno il dovere di versare la quota sociale annua stabilita dall’Assemblea in occasione del bilancio preventivo.
Tutti gli associati in regola con i versamenti della quota sociale, purché maggiorenni, hanno diritto:
di elettorato attivo e passivo per le cariche direttive della pro-loco;
di votare per l’approvazione dei bilanci, delle modifiche statutarie e regolamentari della pro-loco;
di fruire dei servizi della pro-loco e di partecipare a tutte le sue attività.
Gli associati hanno il dovere di rispettare le norme statutarie e regolamentari e di partecipare alla vita sociale e amministrativa dell’associazione.
Art. 7 – Ammissione e perdita di qualifica di associati
La qualifica di associato è conseguibile da tutti coloro che hanno la residenza, il domicilio o la dimora nella località della Pro-Loco, e si perde per dimissioni, morosità o gravi motivi.
L’ammissione all’associazione o l’esclusione dalla stessa vengono deliberate dal Consiglio Direttivo della pro-loco.
La quota associativa e i contributi associativi sono personali, e, come tali intrasmissibili..
L’Assemblea, che può essere ordinaria o straordinaria, delibera sul programma generale di attività e sul conto consuntivo predisposti dal Consiglio Direttivo, su eventuali proposte del Consiglio stesso o degli associati, sulle modifiche statutarie e sullo scioglimento dell’Associazione.
Un apposito verbale delle riunioni assembleari viene redatto e firmato dal Presidente e dal Segretario dell’associazione e può essere consultato da tutti gli associati presso la sede sociale, su richiesta motivata da parte dei richiedenti.
L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è convocata e presieduta dal Presidente della pro-loco o, in sua assenza, dal Vice-Presidente.
Spetta, inoltre, all’Assemblea l’elezione del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori e dell’eventuale Collegio dei Probiviri.
L’Assemblea per le modifiche statutarie è valida in prima convocazione con la presenza dei due terzi degli associati aventi diritto al voto; in seconda convocazione con la presenza della maggioranza degli associati aventi diritto al voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei votanti presenti (gli astenuti non sono considerati votanti).
L’Assemblea delibera lo scioglimento della pro-loco con il voto favorevole della maggioranza dei votanti ( gli astenuti non sono considerati votanti ).
Al Consiglio Direttivo compete la gestione del patrimonio sociale, la formazione del bilancio preventivo e di quello consuntivo, le deliberazioni in merito all’entità della quota associativa annua, all’ammissione o all’esclusione degli associati e tutte le iniziative ritenute idonee per il raggiungimento delle finalità sociali.
Un apposito verbale delle riunioni del Consiglio Direttivo viene redatto e firmato dal Presidente e dal Segretario e può essere consultato da tutti degli associati presso la sede sociale su richiesta motivata dei richiedenti.
L’Amministrazione comunale nomina in seno al Consiglio Direttivo uno o più rappresentanti con funzioni consultive.
Il Consiglio Direttivo è formato da un numero dispari e da un minimo di 11 ad un massimo di 27membri eletti a votazione segreta dall’Assemblea stessa; essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
Possono essere invitati alle sedute del Consiglio, con parere consultivo, il Sindaco del Comune o suo delegato, esponenti di associazioni di volontariato o di associazioni di categoria nel campo turistico-culturale, secondo quanto deliberato dal Consiglio Direttivo.
Il Consiglio elegge al suo interno, a votazione segreta, il Presidente e il Vice-Presidente.
Il rinnovo delle cariche sociali deve essere comunicato all’UNPLI e al Comune competente. Il Consiglio viene convocato ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o dietro richiesta scritta di almeno un terzo dei Consiglieri.
Art. 11 – Presidente e Vice-Presidente
Il Presidente è il legale rappresentante della pro-loco e ha con gli altri membri del Consiglio Direttivo la responsabilità dell’amministrazione dell’associazione.
Il Presidente e il Vice-Presidente sono eletti dal Consiglio Direttivo a votazione segreta o in altro modo accettato alla unanimità dal Consiglio stesso.
Art. 12 – Segretario – Tesoriere
a) partecipa senza diritto di voto, nel caso in cui non sia consigliere, alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’assemblea degli associati;
d) provvede ai pagamenti ed alle riscossioni dovute;
Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo su indicazione del Presidente.. (Verranno eletti 1segretario e 2 tesorieri su un numero di 6 candidati scelti dal Presidente).
Il Presidente dei Revisori, o altro membro da lui delegato, può partecipare con parere consultivo ai lavori del Consiglio.
Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi e da due membri supplenti, eletti a votazione segreta dall’Assemblea degli associati, che durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
Il Collegio dei Probiviri ha il compito di controllare l’osservanza delle norme statutarie e di dirimere eventuali controversie tra singoli associati.
Il Collegio dei Probiviri può segnalare controversie che non sia in grado di decidere al Collegio dei Probiviri del Comitato Regionale UNPLI, ai sensi delle norme dello Statuto Regionale UNPLI.
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi e da due membri supplenti, eletti a votazione segreta dall’assemblea degli associati, che durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
Art. 15 – Presidente onorario
Il Presidente onorario può essere nominato dall’Assemblea degli associati per eccezionali meriti acquisiti in attività svolte a favore della pro-loco.
Art. 16 – Controllo e vigilanza
La pro-loco adegua la propria attività gestionale alle norme delle leggi vigenti.
La pro-loco si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita, dei propri associati per il perseguimento dei fini istituzionali. Tutte le cariche della pro-loco sono gratuite.
La pro-loco accetta le direttive e gli accertamenti dell’UNPLI così come previsti dallo Statuto e dal regolamento dell’UNPLI regionale, e le verifiche e i controlli della rispettiva normativa regionale.
La pro-loco deve depositare, entro trenta giorni dalla propria costituzione, il proprio atto costitutivo completo di statuto e dell’eventuale regolamento presso l’UNPLI regionale.
Nel caso in cui vengano a mancare i requisiti previsti dall’art. 4 la pro-loco viene commissariata dall’UNPLI regionale.
L’UNPLI regionale, accertato il venir meno dei requisiti necessari per un corretto funzionamento della pro-loco, nomina un commissario, d’intesa con il Sindaco del Comune di appartenenza della pro-loco, mettendo a disposizione l’atto costitutivo e il relativo statuto per i cittadini che volessero riattivare il funzionamento dell’associazione.
Art. 17 – Scioglimento della pro-loco
La pro-loco può essere sciolta con apposita delibera degli associati in assemblea straordinaria.
Lo scioglimento della pro-loco deve essere comunicato al Comune competente e all’UNPLI regionale.
In caso di scioglimento della pro-loco gli eventuali residui attivi devono essere devoluti dal commissario a fini di utilità sociale nel territorio comunale limitatamente alla Frazione Ponticelli.
Art. 18 – Riferimenti legislativi
Per tutto ciò che non è espressamente contemplato nel presente Statuto, si fa rinvio a quanto previsto nel Codice Civile, nelle leggi nazionali e regionali relative alle pro-loco, nonché alle norme e regolamenti dell’UNPLI nazionale e regionale.
Il presente Statuto è stato approvato dall’Assemblea straordinaria tenutasi a Ponticelli
Il 29/04/2008 ed entra in vigore con l’approvazione dell’Assemblea Straordinaria.

References: Art. 7

Art. 11

Art. 12

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18