Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=4122:trasporti-naviglio-minore-ccnl-29-settembre-1978&catid=79&tmpl=component&print=1&layout=default&Itemid=139
Timestamp: 2020-02-17 07:47:43+00:00

Document:
Trasporti - Naviglio minore: CCNL, 29 settembre 1978
Data firma: 29 settembre 1978
Parti: Confederazione italiana degli armatori liberi e Film-Cgil, Film-Cisl, Uim-Uil
Settori: Trasporti, Naviglio minore
Art. 11 - Indennità speciali
Art. 12 - Indennità per trasporto di materie infiammabili
Art. 13 - Indennità per trasporto di materie esplosive e infiammabili
Art. 14 - Indennità di prolungata navigazione all’estero
Art. 15 - Indennità rischio guerra
Art. 16 - Indennità rischi epidemici
Art. 17 - 13a e 14a mensilità
Art. 18 - Compensi per sostituzione personale mancante
Art. 19 - Compenso per carico e scarico merci nei porti
Art. 20 - Premio di fedeltà
Art. 22 - Indennità sostitutiva della panatica - Valutazione della panatica quale coefficiente della retribuzione
Art. 24 - Trattamento delle due festività nazionali 25 aprile e 1o maggio
Art. 25 - Trattamento per festività soppresse legge 5-3-1977, n. 54
Art. 27 - Assegni familiari
Art. 28 - Assicurazione malattie ed infortuni
Art. 29 - Corredo
Art. 30 - Indennità perdita corredo Art. 31 - Indennità per risoluzione del rapporto di lavoro
Art. 32 - Tabelle istituti retributivi
Allegato 1 - Tabelle di armamento
Allegato 2 - Tabella delle competenze per i marittimi imbarcati sulle navi da 151 a 500 tsl in vigore dal 1-10-1978 al 31-7-1979
Allegato 3 - Tabella delle competenze per i marittimi imbarcati sulle navi da 501 a 1.000 tsl in vigore dal 1-10-1978 al 31-7-1979
Allegato 4 - Tabella delle competenze per i marittimi imbarcati sulle navi da 1.001 a 1.600 tsl in vigore dal 1-10-1978 al 31-7-1979
Allegato 5 - Tabella delle competenze per i marittimi imbarcati sulle navi da 1.601 a 3.000 tsl in vigore dal 1-10-1978 al 31-7-1979
Allegato 6 - Indennità giornaliera di navigazione
Allegato 8 - Assicurazioni malattie
Allegato 9 - Assicurazioni infortuni
Dichiarazione a verbale - Tipo di contratto di lavoro
B) Permessi non retribuiti
• Navi automatizzate
• Navi specializzate e tradizionali
• Periodo d’imbarco e periodo di riposo
Contratto collettivo nazionale di lavoro Marittimi imbarcati sulle navi da carico a scafo metallico da 151 a 3000 tsl (naviglio minore)
Addì 29-9-1978 tra la Confederazione italiana degli armatori liberi, e la Federazione italiana lavoratori del mare (Film-Cgil), la Federazione italiana lavoratori del mare (Film-Cisl), l’Unione italiana marittimi (Uim-Uil), è stato stipulato il seguente Contratto collettivo nazionale di lavoro.
Il presente contratto si applica alle navi fino a 3.000 tsl che effettuano la navigazione nel Mediterraneo, Mar Nero, Mar d’Azov e fuori degli Stretti fino a Huelva, Casablanca e Kosseir.
Oltre questi limiti, fermo restando i requisiti richiesti dalla legge per la sicurezza della navigazione, nonché le tabelle d’armamento previste per la relativa navigazione, sarà corrisposta un’indennità del 10 per cento della paga base.
I marittimi ai quali si applica il presente contratto saranno imbarcati, di massima, con convenzione a tempo indeterminato.
Il periodo massimo di navigazione è di undici mesi consecutivi da ridursi a otto mesi in caso di ininterrotta permanenza della nave all’estero. Se lo sbarco avviene prima della scadenza di detto periodo, la motivazione sarà "per fine viaggio", se dopo, potrà essere anche "per avvicendamento".
Per le aziende che già abbiano turni particolari, fatti salvi gli accordi in vigore, si applicherà il relativo regolamento contenuto nel Contratto collettivo nazionale di lavoro Navi da Carico Superiori a 3.000 tsl per le aziende che non applicano la continuità del rapporto di lavoro.
Il numero minimo dei componenti l’equipaggio è stabilito in base alla tabella allegata al presente contratto (all. n. 1).
L’orario di lavoro è stabilito in 8 ore giornaliere.
Sulle navi superiori a 1.000 tsl in porto, che non mantengono il turno di navigazione, le otto ore giornaliere sono da effettuarsi tra le ore sei e le ore venti.
Il lavoro eventualmente compiuto nella giornata del sabato sarà compensato con una giornata di riposo compensativo, calcolato sulla base di 1/30 della retribuzione (paga base, contingenza, panatica convenzionale).
Qualora, nel mese, per il sabato lavorato, fosse dato al marittimo il giorno di riposo compensativo, dall’importo nell’apposita colonna, dovrà essere detratta, per ogni riposo compensativo goduto, una somma pari al 25 per cento dell’importo stesso.
A ciascun marittimo chiamato a prestare servizio di guardia con veglia in porto in un arco di tempo compreso dalle ore 20 alle ore 6 verrà corrisposto un compenso non frazionabile di L. 4.000 per ogni notte di servizio prestato, e le ore di effettivo lavoro prestato nella notte saranno compensate con altrettante quote orarie di lavoro straordinario.
Nel caso la prestazione straordinaria fosse preceduta e seguita dalla guardia con veglia al marittimo sarà corrisposto il compenso di guardia con veglia nella misura sopraindicata e le quote orarie di lavoro straordinario per le ore di lavoro effettivamente prestate.
Allo scopo specifico ed esclusivo di tenere conto dell’impegno richiesto dalle esigenze della navigazione marittima, nonché del vincolo di permanenza a bordo della nave e del relativo disagio, è istituita una indennità di navigazione nelle misure giornaliere indicate nella tabella allegata al presente contratto, per giorno di effettivo imbarco (all. n. 6).
Ai marittimi imbarcati sulle navi sotto specificate, di stazza lorda superiore a 300 tonn. verrà corrisposta un’indennità del 9 per cento della paga base:
a) alle navi adibite a servizi regolari in linea;
b) alle navi traghetto e navi porta contenitori;
c) alle navi addette esclusivamente al trasporto di prodotti vinicoli alla rinfusa.
Ai marittimi imbarcati sulle navi addette esclusivamente al trasporto di prodotti chimici, gassosi e alle navi petroliere di stazza lorda superiore a 300 tonn. verrà corrisposta un’indennità dell’11 per cento della paga base.
Le predette indennità non sono cumulabili.
L’indennità speciale non è dovuta agli equipaggi delle navi delle Società per le quali, per tale indennità, siano stati già stipulati particolari accordi aziendali.
Agli imbarcati su navi cisterne per le quali non sia corrisposta l’indennità di cui al secondo comma dell’art. 11 quando trasportino materie infiammabili sarà corrisposta una indennità nella misura dell’11 per cento della paga base.
Quando una nave non cisterna o cisterna, per la quale non sia corrisposta l’indennità di cui al secondo comma dell’art. 11, trasporti esplosivi o infiammabili (con punto di infiammabilità inferiore ai 65° C) e il carico di tali materie raggiunga almeno il 25 per cento del tonnellaggio di stazza lorda della nave, sarà corrisposta una indennità nella misura del 5 per cento della paga base.
Nel caso di ininterrotta permanenza all’estero del marittimo imbarcato per oltre 120 giorni a contare dall’ora della partenza della nave dall’ultimo porto nazionale all’ora di arrivo della nave al primo porto nazionale sarà corrisposta al marittimo un’indennità, con decorrenza dal giorno di partenza dall’ultimo porto nazionale, fino all’arrivo al primo porto nazionale, nella misura del 7 per cento della paga base.
Agli effetti del presente articolo il periodo di navigazione si considera continuativo all’estero, anche nel caso che la nave approdi in porto nazionale con sosta di durata inferiore alle 60 ore.
Si considerano non interruttive anche le soste in più porti nazionali che siano complessivamente di durata inferiore a 60 ore con esclusione delle navi adibite a linee locali.
Agli equipaggi imbarcati sulle navi che navigano o sostino in zone geografiche ove esista un effettivo rischio di guerra, riconosciuto come tale quello per il quale l’Ente assicuratore corpi richiede un soprapremio di almeno 0,25 per cento, verrà corrisposta una indennità giornaliera rischio guerra.
La misura di tale indennità non potrà essere inferiore a tanti trentesimi del 100 per cento della paga base e indennità di contingenza per ogni giorno o frazione di giorno di effettiva permanenza della nave in dette zone o porti.
dell’applicazione del citato soprapremio.
Quando la nave approdi in un porto riconosciuto colpito da malattia epidemica con ordinanza del Ministero competente verrà corrisposta a tutto l’equipaggio un’indennità pari al 5 per cento della paga base, per il periodo che decorre dall’arrivo al porto infetto al giorno della libera pratica al porto successivo, ma non oltre i 15 giorni dalla partenza dal porto infetto.
L’indennità è pure dovuta nell’ipotesi che l’ordinanza del Ministero competente sia emanata successivamente alla data dell’arrivo della nave nel porto infetto, ma con riferimento al tempo dell’approdo o della permanenza della nave in detto porto.
L’indennità è pure dovuta nell’ipotesi che la patente rechi l’annotazione dell’esistenza di uno stato epidemico di colera o peste, o vaiuolo o tifo petecchiale, o febbre gialla, ma occorre che nell’annotazione sulla patente ricorra testuale l’espressione "epidemica" o "stato epidemico".
Quando si manifesti a bordo un caso di colera, di vaiuolo, di tifo petecchiale, o di febbre gialla, è dovuta all’equipaggio la stessa indennità sopra prevista dal momento della partenza della nave dall’ultimo porto, ma con decorrenza da non oltre 15 giorni prima della constatazione della malattia, fino al giorno dell’ammissione della nave a libera pratica.
Solo nei porti in cui non esistano maestranze portuali le operazioni di carico e scarico delle merci dovranno essere eseguite dall’equipaggio che in questi casi verrà compensato con un’indennità pari al 100 per cento delle paghe vigenti per i portuali in altro porto di analoga classe.
Il vitto unico sarà somministrato a bordo a cura e a spese dell’armatore in quantità e qualità tali che il suo costo giornaliero non sia inferiore a lire 2.500 a persona.
Un marittimo franco dal servizio assisterà, a turno settimanale secondo l’ordine di iscrizione del ruolino di equipaggio, al prelevamento, confezionamento e distribuzione dei viveri.
Qualora l’armatore per ragioni di servizio non potesse concedere in tutto o in parte le ferie annuali di cui sopra, corrisponderà al marittimo altrettante giornate della paga base, dell’indennità di contingenza, della panatica convenzionale e dell’indennità speciale di cui all’art. 11.
Tutti i componenti l’equipaggio sono assicurati contro gli infortuni e le malattie ai sensi di legge.
L’armatore assicurerà inoltre le prestazioni indicate nelle tabelle allegate al presente contratto (all. nn. 8-9).
da 151 a 400 tsl da 401 a 500 tsl da 501 a 1.000 tsl da 1.001 a 1.300 tsl da 1.301 a 1.600 tsl da 1.601 a 2.500 tsl da 2.501a 3.000 tsl
Comandante 1 1 1 1 1 1 1
1° Ufficiale - - 1 1 1 1 1
2° Ufficiale - - - - 1 1 1
Nostromo 1 1 - 1 - - 1
Capo motorista 1 1 1 1 1 1 1
Operaio motorista 1 1 - 1 - 1 1
Marinai 3 (A) 4 (A) 4 (A) 4 (A) 4 4 4
Giovanotto coperta - - 1 1 1 1 2 (B)
Mozzo - 1 1 1 1 1 1
Cuoco o marinaio cuoco - - - - 1 1 1
Ingrassatori o fuochisti - - - - - 1 1
Giovanotto macchina - - 1 1 1 1 1
Totale 7 9 11 13 14 16 18
(A) Di cui uno è marinaio cuoco.
(B) È facoltà dell’armatore sostituire un giovanotto di coperta con un giovanotto di macchina.
NB - Per i piroscafi il personale comune di macchina sarà determinato nave per nave.
1) Le navi da 401 a 500 tsl che navigano attualmente con un marinaio in meno conservano la tabella di otto persone di equipaggio, mentre le navi che saranno armate dopo la stipulazione del presente contratto avranno la tabella allegata al contratto stesso.
2) Nel caso di indisponibilità di marittimi delle seguenti qualifiche è consentita, fermo restando il trattamento economico previsto per il marittimo sostituito, la sostituzione con le qualifiche appresso indicate:
a) 1° Ufficiale coperta sulle navi da 501 a 1.000 tsl con un marinaio autorizzato;
b) 2° Ufficiale macchina sulle navi da 1.301 a 1600 tsl con un allievo o un operaio motorista;
c) 2° Ufficiale coperta sulle navi da 1.601 a 2.500 tsl con un allievo;
d) 2° Ufficiale coperta sulle navi da 1.301 a 1.600 tsl con un allievo di coperta;
e) 2° Ufficiale macchina sulle navi da 1.601 a 2.500 tsl con un allievo o un operaio motorista;
f) 2° Ufficiale coperta sulle navi da 2.501 a 3.000 tsl con un allievo;
g) 2° Ufficiale macchina sulle navi da 2.501 a 3.000 tsl con un allievo o un operaio motorista.
Per le navi automatizzate le tabelle d’armamento ed il trattamento del personale potranno essere oggetto di trattative tra le parti stipulanti.
I rappresentanti sindacali sono tenuti, come gli altri membri dell’equipaggio ad effettuare le prestazioni di lavoro secondo le comuni norme contrattuali.
Nei porti di transito per le navi in viaggio di ritorno e per quelle in viaggio circolare, l’accesso e la permanenza a bordo, quando la sosta della nave non sia inferiore a tre ore, saranno consentiti dopo un’ora dall’arrivo delle nave e fino ad un’ora prima della partenza. In tal caso sarà consentita la presenza a bordo di un solo rappresentante per Organizzazione sindacale.
La Società curerà la collocazione su ogni nave in posto accessibile a tutti i membri dell’equipaggio, di un albo a disposizione delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori firmatarie del presente accordo e delle Sezioni territoriali periferiche delle Organizzazioni medesime.
In tali albi saranno affisse le comunicazioni a firma delle Segreterie responsabili delle Organizzazioni e Sezioni periferiche predette, nonché delle Rappresentanze sindacali di bordo di cui al precedente paragrafo 1), che dovranno riguardare materie di interesse sindacale e del lavoro ed essere tempestivamente presentate ai Comandi delle navi e fatte pervenire, per opportuna conoscenza, alla Direzione della Società o Sedi succursali.
La difesa dei livelli occupazionali è strettamente legata alla possibilità di sviluppo, di rammodernamento della flotta ed alla conseguente maggiore competitività del mezzo nautico, da realizzarsi anche attraverso una più efficiente organizzazione dei servizi che aumenti il rendimento del lavoro e migliori le condizioni di vita a bordo. Conseguentemente, premesso che la eventuale riorganizzazione complessiva dei servizi non dovrà comportare variazioni di costo, le parti concordano di sperimentare, per una durata da stabilire, una diversa organizzazione del lavoro a bordo.
Nella definizione di una diversa organizzazione del lavoro si dovrà tener conto della tipologia della nave e dei viaggi ai quali è adibita, nonché del rapporto operativo delle aziende sulle navi.
1) Tabella di armamento - La composizione della tabella di armamento è definibile tenuto conto del grado di automazione della nave e di professionalità del personale. Le nuove tabelle che comporteranno una variazione qualitativa e quantitativa rispetto alle tabelle tradizionali dovranno tenere conto:
2) Servizio in navigazione e in porto - Nella composizione numerica delle guardie sarà tenuto conto del grado di automazione della nave.
C) predisporre iniziative per la partecipazione dei lavoratori a programmi di qualificazione e riqualificazione, attraverso l’uso del fondo, allo scopo di avviare un processo che porti al superamento delle carenze e delle eccedenze di determinate qualifiche.

References: Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 22

Art. 24

Art. 25

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30
 Art. 31

Art. 32