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CITTA DI CANNOBIO. Provincia del Verbano Cusio Ossola - PDF
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1 CITTA DI CANNOBIO Provincia del Verbano Cusio Ossola REGOLAMENTO COMUNALE PER L AUTORIZZAZIONE DEI PASSI CARRABILI SU STRADE COMUNALI E SU STRADA STATALE N. 34 DEL LAGO MAGGIORE ALL INTERNO DELLA PERIMETRAZIONE DEL CENTRO ABITATO Artt. 22, 26 e 27 Cds e Art. 46 Regolamento Esecuzione del CdS Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 3 in data
2 INDICE Art. 1 - Definizione Art. 2 - Autorizzazione Art. 3 - Requisiti per l autorizzazione Art. 4 - Durata della autorizzazione Art. 5 - Obblighi per il titolare Art. 6 - Diniego di autorizzazione Art. 7 - Procedimento Art. 8 - Determinazione e misurazione della superficie del passo carrabile. Art. 9 - Canone dei passi carrabili Art Concessioni a titolo gratuito Art Segnale Art Rinuncia Art Revoca Art Adempimenti in caso di revoca o di rinunzia Art Provvedimenti e sanzioni Art Norma di prima applicazione Art Norma finale di rinvio Art Decorrenza
3 Art. 1 - Definizione Si definisce passo carrabile l accesso ad un area laterale idonea allo stazionamento di uno o più veicoli ed è costituito da una interruzione del marciapiedi, o comunque da una modifica del piano stradale, intesa a facilitare l accesso dei veicoli alla proprietà privata, comprese quelle su S.S. n. 34 del Lago Maggiore. Art. 2 - Autorizzazione La realizzazione dei passi carrabili è subordinata alla autorizzazione del Comune, nel rispetto delle disposizioni di legge in materia urbanistica ed edilizia, ed alla corresponsione allo stesso di un canone annuale. Art. 3 - Requisiti per l autorizzazione I passi carrabili devono essere realizzati conformemente alle prescrizioni del presente regolamento: a) debbono essere costruiti con materiali durevoli, di adeguate caratteristiche, e sempre manutenuti dal titolare dell autorizzazione in modo da evitare apporto di materiali di qualsiasi natura e lo scolo delle acque piovane sulla sede stradale; b) debbono insistere ad una distanza di almeno mt. 12 dalle intersezioni; in deroga all art. 46 del Regolamento esecuzione del C.d.S. ; la distanza minima dalle intersezioni potrà, in casi particolari, essere ridotta a metri 3,00 e l arretramento del cancello di cui al comma 3 dello stesso articolo 46 potrà essere richiesto solo in caso di pericolo per l incolumità pubblica; c) debbono poter consentire la rapida immissione dei veicoli alla proprietà laterale e l accesso ad altre aree laterali destinate allo stazionamento dei veicoli, secondo le norme urbanistiche ed edilizie e soprattutto non impedire, ostacolare o intralciare la fluidità della circolazione stradale; d) nel caso in cui l accesso ad un area laterale sia destinato ad un notevole traffico pedonale oltre che veicolare, deve essere prevista una separazione dell entrata carrabile da quella pedonale. Art. 4 - Durata della autorizzazione L autorizzazione del passo carrabile ha la durata di anni ventinove, sempre che permangano le conformità al presente regolamento e non vengano apportate modifiche, fatta salva quella subordinata al parere dell A.N.A.S.. L autorizzazione decade in caso di trasferimento della proprietà del passo carrabile, sempre che non venga inoltrata istanza di subentro dal nuovo proprietario entro gg. 60 dall avvenuto trasferimento di proprietà. Resta valida la facoltà del Comune di avvalersi in ogni momento della revoca nei casi previsti al successivo art. 13. Art. 5 - Obblighi per il titolare L autorizzazione è rilasciata senza pregiudizio dei diritti dei terzi e con l obbligo del titolare di riparare eventuali danni derivanti dalle opere autorizzate. Il titolare dell autorizzazione deve realizzare e mantenere, ove occorre, le opere sui fossi laterali senza alterare le sezioni dei medesimi, né le caratteristiche plano-altimetriche della sede stradale. Art. 6 - Diniego di autorizzazione Il Comune può negare l autorizzazione ai passi carrabili quando ciò comporti pregiudizio per la sicurezza e la fluidità della circolazione stradale, ovvero per motivi di pubblico interesse.
4 Art. 7 - Procedimento Il responsabile del procedimento, nominato nell ambito del Comando di Polizia Municipale, avrà cura dell iter procedimentale dall istruzione della pratica fino alla materiale consegna al concessionario del segnale autorizzativo, compiendo le attività e valendosi dei poteri stabiliti dalle disposizioni di legge in materia e del presente regolamento. Egli dovrà ottenere, previo sopralluogo congiunto, il nulla osta dal competente ufficio dell UTC, e dall ANAS per quelle lungo la S.S. 34 del Lago Maggiore e una volta completata l istruttoria e rilasciata l autorizzazione, trasmettere copia della stessa all ufficio tributi per la determinazione dell importo dovuto. Il responsabile del procedimento dovrà curare l inserimento dell autorizzazione in apposito registro, indicando numero e data di rilascio ed eventuali annotazioni. Gli interessati agli accessi laterali debbono inoltrare l istanza al Comune per ottenere l autorizzazione del passo carrabile, unitamente all attestazione del versamento nella misura che la Giunta Comunale fisserà annualmente, sul c/iban del Comune attualmente: IT76 B X28, indicando la seguente causale: domanda autorizzazione passo carrabile, a titolo di visita tecnica per l effettuando sopralluogo a cura dell UTC e della Polizia Municipale e per le spese del relativo segnale. La domanda, in bollo e con allegata una seconda marca da bollo da apporre sulla autorizzazione, dovrà contenere le generalità del proprietario richiedente, il codice fiscale, la sua residenza e il domicilio, le necessarie indicazioni per l individuazione del locale o dell area interessata e dovrà contenere inoltre l esplicita dichiarazione relativamente alle dimensioni del passo carrabile ed alle distanze dalla più prossima intersezione stradale. Nel caso in cui la domanda dovesse interessare un passo carrabile a servizio di più unità abitative, la stessa dovrà riportare le generalità e la sottoscrizione da parte di tutti i singoli richiedenti. L Ufficio tecnico comunale potrà richiedere un apposita planimetria nei casi in cui possono sorgere dubbi sulla rispondenza dei dati dichiarati con le norme fissate dal C.d.S. e con le norme edilizie. Le domande da sottoporre al preventivo parere dell ANAS per accessi su strade statali dovranno contenere tutta la documentazione prevista nell allegato A e così per la regolarizzazione degli accessi esistenti - Allegato B. Quando la domanda sia presentata da enti, società, istituzioni, associazioni, fondazioni, comitati e simili dovrà risultare la denominazione, la forma associativa, la sede nonché il nominativo delle persone che ne hanno la legale rappresentanza. Le istanze degli interessati, complete in ogni parte e corredate dagli allegati richiesti, verranno esaminate e decise nel termine di 45 gg. solo per il primo anno di applicazione; in seguito verranno esitate nel termine di 30 gg. dalla presentazione, fatte salve quelle di competenza Statale per le quali occorrerà attendere il preventivo nulla osta. Art. 8 - Determinazione e misurazione della superficie del passo carrabile. La superficie del passo carrabile, espressa in metri quadri, viene calcolata moltiplicando l ampiezza dell accesso per la profondità dell alterazione stessa, che, per esigenze di semplificazione, sarà convenzionalmente indicata in un metro lineare. Art. 9 - Canone dei passi carrabili Il titolare della autorizzazione è tenuto al pagamento di un canone annuale la cui entità, calcolata moltiplicando la superficie del passo carrabile per il correlativo importo per metro quadro, verrà determinata dal competente ufficio tributi secondo le determinazioni e le modalità di applicazione previste dalla deliberazione che la Giunta Comunale adotterà annualmente prima dell approvazione del bilancio di previsione sulla base delle seguenti distinte classificazioni:
5 1 Cat. occupazioni lungo la Strada Statale 34 del Lago Maggiore, nell ambito indicato in oggetto 2 Cat. Rimanenti occupazioni La mancata adozione del provvedimento deliberativo comporta l applicazione delle tariffe in vigore aumentate dell indice ISTAT dei prezzi di consumo rilevati al 31 dicembre dell anno precedente. Per il primo anno il canone dovrà essere versato contestualmente al rilascio dell autorizzazione ed in rapporto agli ulteriori mesi interi utili dell anno in corso. Per gli anni successivi la scadenza annuale di pagamento è fissata al 28 febbraio di ogni anno. Art Concessioni a titolo gratuito Nessun passo carrabile potrà essere utilizzato a titolo gratuito, eccezion fatta per gli uffici della Pubblica Amministrazione, gli Uffici Giudiziari, le sedi delle Forze di Polizia, le associazioni di volontariato ed i portatori di handicap motorio. Art Segnale I passi carrabili, autorizzati e conformi, sono individuati e contrassegnati da apposito segnale, di cui all art. 120 del Regolamento di esecuzione e attuazione al nuovo Codice della Strada, figura II/78, rilasciato dal Comune e recante il numero dell autorizzazione e l indicazione dell anno del rilascio, la cui installazione è affidata al titolare dell autorizzazione, nel rispetto delle prescrizioni contenute nel provvedimento autorizzatorio. Art Rinuncia Il titolare di autorizzazione può avanzare istanza di rinunzia al Comune 90 giorni prima della scadenza annuale. Ove non vi sia espressa rinunzia all autorizzazione, il titolare della stessa è tenuto al versamento del canone annuale fino alla scadenza dell autorizzazione. Art Revoca Il Comune ha la facoltà di revocare le autorizzazioni rilasciate in qualsiasi momento, per sopravvenuti motivi di pubblico interesse, di sicurezza e fluidità della sicurezza stradale, senza essere tenuta a corrispondere alcun indennizzo. L autorizzazione può essere revocate, altresì, senza alcun diritto di restituzione del canone già versato, nei seguenti casi: - per reiterate inottemperanze alle disposizioni del presente regolamento; - per il mancato pagamento del canone annuale, entro 60 gg. dalla scadenza annuale, previa diffida formale alla regolarizzazione del pagamento. In ogni caso il titolare è tenuto al pagamento dei canoni annuali già scaduti prima della revoca. Si ha reiterazione quando il titolare dell autorizzazione viola, nell arco di 2 anni, due delle disposizione contenute nel presente regolamento, ovvero nel provvedimento autorizzatorio. Ai fini della reiterazione non vengono considerate le violazioni per le quali è stato effettuato il pagamento in misura ridotta. Art Adempimenti in caso di revoca o di rinunzia Nel caso di rinunzia o revoca, il titolare dell autorizzazione dovrà restituire il segnale ed il relativo provvedimento e predisporre il ripristino, a proprie cura e spese, della strada e delle sue pertinenze, entro 90 giorni dalla notifica del provvedimento in caso di revoca, e dalla data di ricezione in caso di rinunzia, nel rispetto, anche, di eventuali prescrizioni dettate dall UTC. In caso di inadempienza, si provvederà d ufficio, previa ripetizione degli oneri sostenuti dal Comune.
6 Art Provvedimenti e sanzioni Tutti coloro che realizzino o mantengano passi carrabili senza la preventiva autorizzazione di cui all art. 2 del presente Regolamento sono assoggettati alle specifiche sanzioni previste dall art. 22 del D. Lgs. n. 285 del 30/04/1992 e alle sanzioni amministrative pecuniarie sottoindicate oltre gli interessi al tasso legale calcolati sul canone dovuto. A) Omesso, parziale o tardivo versamento: 30% dell importo o del maggiore importo dovuto. B) Occupazioni abusive: 100% dell importo dovuto. C) Occupazioni difformi dall atto Concessorio : 50% dell importo dovuto. La riscossione coattiva del canone viene effettuata con decreto di ingiunzione emesso da parte del Responsabile del servizio finanziario tributi. Art Norma di prima applicazione Nel caso di specifiche autorizzazioni di passi carrabili rilasciate da questa amministrazione prima dell entrata in vigore del presente regolamento, le stesse sono considerate, in deroga al comma 1 dell art. 15, conformi allo stesso, fermo restando che esse saranno assoggettate alla disciplina in esso prevista; nella fattispecie la decorrenza del canone sarà riferita al ricevimento di apposito avviso ed il relativo pagamento dovrà essere effettuato entro 30 gg. dal ricevimento di detta comunicazione. Art Norma finale di rinvio Per quanto non espressamente indicato e previsto dal presente Regolamento, si rinvia a quanto previsto dal D. Lgs. n. 285 del 30/04/1992 e dal relativo regolamento di esecuzione, nonché alle vigenti disposizioni in materia. Art Decorrenza Il presente Regolamento decorre dal 1 gennaio 2012.
7 Allegato A DOCUMENTAZIONE APERTURA NUOVI ACCESSI 1. Certificato di destinazione urbanistica con riportate le distanze minime dalla strada statale per fabbricati e manufatti in genere ed estremi di approvazione della Regione del P.R.G. o P.d.F. 2. Certificato catastale o copia del titolo relativo alla proprietà del richiedente. 3. Progetto in sei copie, di cui n. 2 serie di esse bollate con marca da bollo da 0,52, firmato da un Tecnico iscritto all albo professionale (dal Tecnico comunale e dal Sindaco per il Comune) e sottoscritto dal richiedente costituito da: a. Corografia in scala 1: con l indicazione in rosso dell ubicazione dell opera; b. Estratto di mappa catastale che, facendo centro sull opera richiesta, dovrà comprendere una fascia del territorio circostante di raggio non inferiore a mt. 300, ove sia evidenziata l intera proprietà del richiedente. L opera richiesta dovrà risultare evidenziata a colore; c. Estratto planimetrico del P.R.G.C. con evidenziata a colore la proprietà interessata; d. Planimetria in scala 1:500 nella quale vengano riportati l accesso da realizzare e gli accessi consecutivi in destra e sinistra esistenti sullo stesso lato (stesso senso di marcia) nonché le progressive chilometriche corrispondenti agli assi degli accessi suddetti e le relative distanze intercorrenti; e. Pianta in scala 1:200 della situazione esistente, opportunamente quotata e dettagliata nella quale viene riportato il confine di proprietà, l eventuale fosso o condotta di smaltimento acque superficiali, i limiti carreggiata con misura della larghezza; f. Sezione dell esistente, in scala 1:100, opportunamente quotata, perpendicolarmente all asse stradale ed in corrispondenza del punto in cui verrà realizzato l accesso nella quale viene riportato il confine di proprietà, l eventuale fosso o condotta di smaltimento acque superficiali, i limiti carreggiata con misura della larghezza; g. Pianta della situazione modificata in progetto, in scala 1:200, opportunamente quotata, nella quale viene riportato l accesso da realizzare con la progressiva chilometrica riportata in corrispondenza dell accesso, il confine di proprietà, l eventuale fosso o cunetta o condotta di smaltimento acque superficiali, i limiti carreggiata con misura della larghezza; h. Sezione comparativa dell esistente e del modificato in progetto, in scala 1:100, opportunamente quotata in corrispondenza dell accesso e perpendicolarmente all asse stradale, nella quale viene riportato il confine di proprietà, la banchina stradale, l eventuale opera di cavalcafosso o condotta di smaltimento acque superficiali, i limiti carreggiata con riportate le misure della larghezza e la distanza dal limite carreggiata (linea bianca) o confine stradale dell eventuale posizione dl cancello. 4. Documentazione fotografica ripresa da angolazioni opportune (n. 2 copie). 5. Relazione tecnica (n. 2 copie) in cui vengano descritte in materia esaustiva le opere da eseguire, la natura e le modalità di esecuzione dei lavori e le modalità di ripristino della proprietà stradale ed ogni altra utile indicazione quale: a. L ubicazione dell accesso (numero della strada statale, progressiva chilometrica in corrispondenza dell asse dell accesso, Comune dati catastali ecc.), la sua larghezza; b. Specificazione dell uso o sua destinazione (agricolo, a servizio di fabbricati di civile abitazione, a carattere industriale o commerciale). Per gli accessi agricoli dovrà essere indicata la superficie dell intero fondo, per gli accessi a fabbricati di civile abitazione dovrà essere precisato il numero dei fabbricati mentre per quelli a carattere commerciale o industriale, dovrà essere precisata la superficie destinata al parcheggio servito dall accesso, la distanza dei pilastri dall eventuale cancello di chiusura dal confine di proprietà stradale. 6. Nulla osta ANAS.
8 Allegato B DOCUMENTAZIONE REGOLARIZZAZIONE ACCESSI ESISTENTI 1. Certificato catastale o copia del titolo relativo alla proprietà del richiedente. 2. Progetto in sei copie, di cui n. 2 serie di esse bollate con marca da bollo da 0,52, firmato da un Tecnico iscritto all albo professionale (dal Tecnico comunale e dal Sindaco per il Comune) e sottoscritto dal richiedente costituito da: a. Corografia in scala 1: con l indicazione in rosso dell ubicazione dell opera; b. Estratto di mappa catastale che, facendo centro in corrispondenza dell accesso, dovrà comprendere una fascia del territorio circostante di raggio non inferiore a mt. 300, ove sia evidenziata l intera proprietà del richiedente. L opera richiesta dovrà risultare evidenziata a colore; c. Estratto planimetrico del P.R.G.C. con evidenziata a colore la proprietà interessata; d. Pianta in scala 1:200 della situazione esistente, opportunamente quotata e dettagliata nella quale viene riportato il confine di proprietà, l eventuale fosso o condotta di smaltimento acque superficiali, i limiti carreggiata con misura della larghezza e la relativa distanza dal confine stradale, l eventuale recinzione e cancello esistente. e. Sezione dell esistente, in scala 1:100, opportunamente quotata, perpendicolarmente all asse stradale ed in corrispondenza dell asse dell accesso nella quale viene riportato il confine di proprietà, i limiti della carreggiata, l eventuale opera di cavalcafosso, l eventuale cancello esistente; f. Pianta della eventuale situazione modificata in progetto, in scala 1:200, opportunamente quotata, comprendente l intera proprietà stradale in corrispondenza dell accesso con le indicazioni delle modifiche dell eventuale ampliamento evidenziate a colori; g. Sezione comparativa, in scala 1:100, opportunamente quotata, in corrispondenza dell asse dell accesso e perpendicolarmente all asse stradale, nella quale viene riportato il confine di proprietà, l eventuale fosso o condotta di smaltimento acque superficiali, i limiti carreggiata con misura della larghezza e con la rappresentazione delle modifiche evidenziate a colori. 3. Relazione tecnica (n. 2 copie) in cui vengano descritte in materia esaustiva le opere da eseguire/eseguite; a. la natura e le modalità di esecuzione dei lavori e le modalità di ripristino della proprietà stradale ed ogni altra utile indicazione quale: L ubicazione dell accesso (numero della strada statale, progressiva chilometrica, Comunei ecc.), la sua larghezza; Specificazione dell uso o sua destinazione (agricolo, a servizio di fabbricati di civile abitazione, a carattere industriale o commerciale). Per gli accessi agricoli dovrà essere indicata la superficie dell intero fondo, per gli accessi a fabbricati di civile abitazione dovrà essere precisato il numero dei fabbricati mentre per quelli a carattere commerciale o industriale, dovrà essere precisata la superficie destinata al parcheggio servito dall accesso; la distanza dei pilastri dall eventuale cancello di chiusura dal confine di proprietà stradale. 4. Documentazione fotografica ripresa da angolazioni opportune (n. 2 copie); 5. Nulla osta ANAS.
9 TARIFFE ANNO 2012 ALLEGATO A COSAP - PASSI CARRABILI Categoria di importanza dell'area 1^ cat 2^ cat Categorie passi carrabili Tariffa Tariffa uso residenziale (singola unità servita) per mq 15,00 10,00 uso residenziale (unità servite da 2 a 5) per mq 20,00 15,00 uso residenziale (unità servite oltre 5) per mq 25,00 20,00 uso artigianale-commerciale-produttivoterziario per mq 25,00 20,00 spese rilascio autorizzazione per aut 30,00 30,00 Nel caso di strada privata a servizio di più unità immobiliari, a ciascuna unità immobiliare servita viene applicato un singolo passo carrabile
C O M U N E D I A R C E N E (Provincia di Bergamo) REGOLAMENTO. per la determinazione dei canoni enfiteutici e l affrancazione dei terreni comunali
C O M U N E D I A R C E N E (Provincia di Bergamo) REGOLAMENTO per la determinazione dei canoni enfiteutici e l affrancazione dei terreni comunali Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.
Canone per l occupazione di spazi ed aree pubbliche. 56/ Provvedimenti tariffari per l anno LA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO: nr/data Canone per l occupazione di spazi ed aree pubbliche. 56/13.07.2015 Provvedimenti tariffari per l anno 2015. LA GIUNTA COMUNALE DATO ATTO che con deliberazione consiliare n 13 del 29/04/2015

References: Art. 46
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 46
 articolo 46
 Art. 4
 art. 13
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 120
 art. 2
 art. 22
 art. 15