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Normativa vigente e prospettive future
PubblicatoSerafina Tortora Modificato 4 anni fa
Presentazione sul tema: "Normativa vigente e prospettive future"— Transcript della presentazione:
1 Normativa vigente e prospettive future
Università per Stranieri di Perugia CVCL Centro per la Valutazione e le Certificazioni Linguistiche Da EdA a IdA? Normativa vigente e prospettive future Lorenzo Rocca Reggio Emilia, 29 maggio 2013
2 Accordo di Integrazione permesso soggiorno
"Pacchetto sicurezza" Decreto permesso CE Accordo di Integrazione permesso soggiorno
3 Perchè "pacchetto sicurezza":
quale clima? Paura Incertezza Preoccupazione Senso di smarrimento Ansia per futuro incerto Visione negativa delle cose Prospettive di peggioramento Percezione distorta della realtà
4 Indagini Commissione europea 1
Immigrati 7,5% popolazione, ma percezione 23% Visione distorta Fonte Eurobarometro
5 Indagini Commissione europea 2
Motivi di preoccupazione Italia media UE Aumento costo vita 51 45 Crisi economica 33 27 Disoccupazione 21 19 Tasse 11 Criminalità 8 Immigrazione 7 3 Sanità 6 17 Scuola 5 9 Terrorismo 2 Ambiente Ansia Fonte Eurobarometro
6 Indagini Commissione europea 3
Paese Disponibilità ad avere un vicino di casa rumeno Polonia 58 Svezia 52 Francia 48 Spagna 42 Belgio 45 Olanda e Gran Bretagna 40 Germania 33 Portogallo 24 Austria 22 Italia 14 Repubblica Ceca 9 Paura Fonte Eurobarometro
7 “Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura
“Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l’acqua, molti di loro puzzano. Si costruiscono baracche, vicini gli uni agli altri. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso cucina: dopo pochi giorni diventano quattro, cinque, sei. Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano, non solo perché poco attraenti e selvatici, ma perché si è diffusa la voce di stupri consumati dopo agguati in strade periferiche. I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro Paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti e attività criminali.” Congresso degli Stati Uniti d’America, Rapporto dell’Ispettorato Generale per l’immigrazione degli italiani negli USA, ottobre 1912
8 Saldo naturale e Saldo migratorio
Fonte: elaborazioni dati ISTAT ? T 1861 I GM II GM ‘60 ‘80 ‘90 NM
9 Saldo migratorio e percorsi legislativi
2009 Pacchetto Sicurezza 2002 Bossi-Fini implementate norme vs immigrazione clandestina 1998 Turco-Napolitano programmazione flussi e carte di soggiorno ed istituzione CPT 1990 Legge Martelli per la prima volta regolamentazione ingressi (grande impatto mediatico primi arrivi di massa: barconi dall’Albania) 1946 Lavori della Costituente: attenzione ancora all’emigrazione Art. 16 libertà di uscire dai confini repubblicani Art. 35 tutela del lavoro italiano all’estero Solo art. 10 parla della condizione giuridica dello straniero 1888 Legge Crispi: enfasi sulla libertà di emigrazione 1865 Leggi di unificazione per il controllo sulle “agenzie di emigrazione” Fonte: Ministero Interno
10 Articolo 42 Costituzione
[...] La proprietà è riconosciuta e garantita dalla legge [...] allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti. ... e per la proprietà del pezzo di carta - certificato linguistico?
11 Certificazione delle competenze
in contesti EdA Qualità Funzione sociale: spendibilità Accessibilità: adeguatezza ed appropriatezza Eticità ed equità
12 Qualità Quando Risponde a criteri di qualità (standard)
Garantisce validità ai risultati degli esami Muove dall’analisi bisogni dell’utenza Traduce ed interpreta tali bisogni nei contenuti e nei metodi degli esami Prevede lo studio dell’impatto del test Non agisce isolata Quando
13 Programma di Stoccolma
“L’integrazione è un processo dinamico bidirezionale di interazione reciproca, che richiede lo sforzo di tutti i soggetti coinvolti”: Autorità locali e nazionali Comunità autoctona Altre comunità migranti già presenti Migranti stessi CoE, dicembre 2009
14 L’integrazione in Italia
“ … si intende con integrazione quel processo finalizzato a promuovere la convivenza dei cittadini italiani e di quelli stranieri, nel rispetto dei valori sanciti dalla Costituzione italiana, con il reciproco impegno a partecipare alla vita economica, sociale e culturale della società.” Accordo di Integrazione
15 Il panorama CoE: un trend evidente
Test for migration purposes Paesi CoE interessati 2010: 75% 2007: 61% 2002: 29% (Van Avermaet, Report on CoE Survey: 2010)
16 novità B1 est
17 … in Italia: un A2 … a tappe!
Accordo Decreto
18 L'importanza del continuum !!
82% prevede corsi di insegnamento PRIMA del TEST (lingua, integrazione linguistica, preparazione al test, familiarizzazione con formato e regolamento esame) 42% obbligatori 58% consigliati
20 a test di contenimento/controllo dei flussi!
Potenziali criticità Conflitto fra orientamenti politici (europei e nazionali) ed utilizzo distorto di percorsi e test rischio da test di competenza a test di contenimento/controllo dei flussi!
21 Responsabilità del processo valutativo legato a inclusione sociale
Dimensione etica della certificazione Ripercussioni politiche dell’esito di un test Mettere in atto rigorose procedure di buona prassi nella costruzione di certificati linguistici rimane fondamentale ma NON è più sufficiente Bisogna riflettere sull’impatto del test a livello sociale
22 SOPRATTUTTO … … se il percorso (e in particolare l’esame) è obbligatorio … se l’utenza non è filtrata … se si tratta di “utenza debole” … per evitare iniquità … per la validità di criterio … per la validità consequenziale … per dar voce, richiedere feedback ... per il rispetto e la centralità dell’apprendente
23 Un primo passo … Linee guida MIUR per la progettazione dei percorsi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana (livelli A1 e A2) Livello Tempo A1 80h + 20h accoglienza ed orientamento A2 80h 31 gennaio 2012
24 A1 + A2: 180 h + 20h accoglienza Totale 200h
25 Accordo di Integrazione
Decreto 14/9/11 Circolare Interno 5/3/12 Circolare Interno – Cooperazione 3/3/12 Accordo Quadro Interno - MIUR 7/8/12 Vademecum MIUR Per test Decreto 4/6/10 Istruzioni operative MIUR Circolare 30/10/12 Nota MIUR 16/6/11 Linee Guida MIUR 31/1/12 Regolamento CPIA DPR 263 GU 25/2/13
26 Ministro dell'Interno - Ministro per la Cooperazione e Integrazione
Circolare 3 marzo 2012 Congiunta Ministro dell'Interno - Ministro per la Cooperazione e Integrazione Colmata (forse?) una lacuna: NO revoca del permesso per inadempimento dell‘Accordo, per gli stranieri che rientrino nelle categorie "protette" dal diritto dell'Unione europea: Titolari di permesso di soggiorno per asilo, per richiesta di asilo, per protezione sussidiaria, per motivi umanitari o per motivi familiari Titolari di carta di soggiorno per familiare straniero di cittadino dell'Unione europea Titolari di altro permesso di soggiorno che abbiano esercitato il diritto al ricongiungimento familiare
27 ... ma invitare non significa obbligare ...
Per queste categorie, i Ministri competenti invitano le Prefetture ad omettere del tutto la verifica dell'adempimento dell‘Accordo Vige però, anche per queste categorie, l'onere della sottoscrizione dell‘Accordo ai fini del rilascio del permesso ... ma invitare non significa obbligare ...
28 Art 2 comma 4: 4 obiettivi in 2 anni (+ 1)
30 CF (partendo da 16) A2 parlato Conoscenza cultura civica e vita civile Adempimento obbligo scolastico figli = ____________________________________ Estinzione dell’Accordo per adempimento A + B + C + D = OK
29 Trascorsi 2 anni … verifica
3 possibili scenari 30 ≤ C (A) + B + C + D estinzione dell’Accordo per adempimento 0 < C< 30 (A) e/o B e/o C non raggiunto (ma D comunque OK) proroga di 1 anno C ≤0 (o inadempimento obbligo scolastico figli) espulsione
30 Dopo l’eventuale proroga … verifica al terzo anno
2 possibili scenari 30 ≤ C (A) + B + C estinzione dell’Accordo per adempimento C< 30 (A) e/o B e/o C non raggiunto espulsione
31 Art 2 comma 4: 4 obiettivi in 2 anni (+ 1)
32 Accordo di Integrazione – allegato B: incremento dei crediti 1
Il peso delle Certificazioni linguistiche (Certificazioni dei 4 Enti o “certificazioni” CPIA) Crediti non cumulabili Livello certificato Crediti conseguiti A1 14 (solo parlato 10) A2 24 (solo parlato 20) B1 28 (solo parlato 26) B2, C1, C2 30
33 Accordo di Integrazione – allegato B: incremento dei crediti 2
Corsi (frequenza con profitto): integrazione linguistica e sociale (erogati da pubblico e privato riconosciuto) istruzione secondaria superiore formazione professionale Crediti non cumulabili Crediti dimezzati nel caso in cui lo straniero consegua titolo di studio Durata corso in h Crediti conseguiti 80 4 120 5 250 10 500 20 Intero a.s. 30
34 Art. 12, comma 2 Frequenza con profitto relativa a corsi di integrazione linguistica e sociale quelli che si concludono con il rilascio di una certificazione (comunque denominata e non avente valore legale di titolo di studio) erogati da CPIA e/o da istituzioni pubbliche e private accreditate o autorizzate in base alla normativa vigente Quali corsi?
35 Univocità del diritto e falsi sinonimi
certificato titolo attestato
36 Accordo di Integrazione – allegato B: incremento dei crediti 3
Crediti conseguiti Titoli di studio (aventi valore legale in Italia) Diploma istruzione secondaria superiore Diploma di qualifica professionale Diploma di tecnico superiore Non c’è la terza media!!! (ma il percorso del primo ciclo di istruzione ricompare nell’Accordo Quadro agosto 2012) Attestazione KoS (conoscenza vita civile) Sufficiente Buono Elevato
37 Accordo di Integrazione – allegato B: incremento dei crediti 4
Altro Crediti conseguiti Onorificenze Benemerenze Svolgimento di attività imprenditoriali Attività di volontariato Scelta medico di base Registrazione contratto locazione pluriennale/ acquisto immobile ad uso abitativo Corsi formazione nel Paese di origine
38 Art 2 comma 4: 4 obiettivi in 2 anni (+ 1)
30 CF (partendo da 16) A2 parlato Conoscenza cultura civica Adempimento obbligo scolastico figli = ____________________________________ Estinzione dell’Accordo per adempimento Come avviene la verifica
39 Come avviene la verifica
Documentazione attestante il raggiungimento: dei 30 CF (A) e adempimento obbligo scolastico (D) + due possibilità (Art. 5, comma 1) Documentazione ritenuta idonea attestante: - (B): conoscenza lingua A2 parlato - (C): conoscenza civica In assenza documentazione idonea: Test linguistico e culturale a cura dello Sportello Unico gratuito anche presso i CPIA SOLO presso CTP/CPIA (Accordo Quadro agosto 2012)
40 Per chi vuole evitare il test
(Art. 5, comma 1) Documentazione ritenuta idonea attestante: - (B): conoscenza lingua A2 parlato - (C): conoscenza civica Test
41 Art 2 comma 4: 4 obiettivi in 2 anni (+ 1)
42 Accordo di Integrazione - Art. 12 Documentazione idonea
43 Art 2 comma 4: 4 obiettivi in 2 anni (+ 1)
30 CF (partendo da 16) A2 parlato Conoscenza cultura civica e vita civile + Adempimento obbligo scolastico figli = ____________________________________ Estinzione dell’Accordo per adempimento A + B + C + D = OK
44 Conoscenza cultura civica e vita civile
Principi fondamentali della Costituzione Carta dei Valori Organizzazione e funzionamento delle istituzioni pubbliche Vita civile, con particolare riferimento ai settori: Sanità Scuola Servizi sociali Lavoro Obblighi fiscali
45 Art. 3 Sessione di formazione civica
gratuita praticamente obbligatoria (pena sottrazione 15 punti)* a cura Sportello Unico (ora CTP Accordo Quadro agosto 2012) Quando? Dove? Quanto tempo?
46 Circolare 5 marzo 2012
47 Alison e Costantin I video Dati su popolazione italiana, numero di persone immigrate in Italia. L’Italia “ponte” nel Mediterraneo. Che cosa significa “convivere”. Costituzione italiana, diritti e doveri dei cittadini (diritto alla salute, all’istruzione, diritti relativi alle libertà fondamentali). L’ordinamento della Repubblica ed il funzionamento dello Stato. Cenni su UE II video Regole per i visti, il permesso di soggiorno e tutto ciò che riguarda i diritti e doveri relativi all’entrata e al soggiorno in Italia. Codice della strada e patente. Detenzione stupefacenti III video Lavoro: diritto ad un lavoro, busta paga, tipi di contratto di lavoro, regolamentazione della previdenza sociale e delle pensioni. INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate. Il DURC, la dichiarazione dei redditi ed il modello unico. Sanità ed assistenza sociale. SSN, ASL e tessera sanitaria. Il medico generico, il pronto soccorso, la gravidanza, il consultorio familiare, il pagamento del ticket. L’assistenza sociale: compiti e funzioni dell’assistente sociale e del mediatore culturale
48 IV video Scuola: la Costituzione ed il diritto-dovere all’ istruzione
IV video Scuola: la Costituzione ed il diritto-dovere all’ istruzione. Il sistema scolastico italiano. L’EdA ed il CTP. L’accoglienza dei bambini a scuola. La scuola dell’infanzia e la scuola primaria. Il rapporto con gli insegnanti. La scuola secondaria di primo e secondo grado. Il Test di lingua per la Carta CE V video Regole di convivenza sociale quando si vive in una casa, in un condominio assieme agli altri, nella città, nel Comune. Servizi e uffici comunali
49 Alcune “perle” … Gli stranieri dei quali non si conoscono gli estremi sono trattenuti nei CIE, Centri Identificazione Espulsione, strutture introdotte dalla Legge 40/98 come cosiddetti CPT e successivamente modificati dalla Legge 125/2008. Le pene previste per la detenzione di stupefacenti è bene che vengano conosciute subito [segue sorrisino ironico]. L’uso personale non è calcolato sulla quantità della sostanza, ma sulla quantità di principio attivo in essa presente. In ogni caso la sostanza viene sequestrata ed inviata alle analisi che accerteranno questa discriminante.
50 La pubblica amministrazione ha il diritto di riscuotere forzatamente le multe e un concessionario territorialmente competente notificherà all’interessato la cartella esattoriale. Le procedure per il mancato pagamento delle tasse sono state rese più rapide: dopo lettere di sollecito e avvisi bonari, società di recupero crediti potranno procedere al blocco di autovetture, sistema delle ganasce, fermo amministrativo, pignoramenti ed iscrizione di ipoteche. otunevneb
51 Conferire adeguatezza ai video
Dov’è la KoS? Nelle Linee guida MIUR NON c’è alcun riferimento alle tematiche trattate da Alison e Costantin! Il nostro compito allora è partire da questo nesso mancante e costruire materiali didattici volti a rendere fruibili e sostenibili i contenuti “da salvare” delle 5 h di cinema, calandoli maggiormente nel contesto locale di riferimento … in altre parole dobbiamo … Conferire adeguatezza ai video
52 Art. 4 Accordo Quadro Sessione formazione civica
Conferire adeguatezza ai video … avete il mandato!! Art. 4 Accordo Quadro Sessione formazione civica Utilizzo sussidi MIUR e Viminale e/o ogni altro materiale predisposto in seno al CTP come alternativa a tali sussidi
53 Comma 6 – Sussidi e altro Viminale 5 video MIUR
e/o ogni altro materiale predisposto dal CTP
54 Ogni altro materiale: alcuni esempi
RAI Regione Umbria USR Veneto Progetto Civis USR Lombardia
55 Ma avete un mandato doppio!
Come già anticipato dall’art. 3 comma 2 dell’Accordo Quadro 7/8/12, è contemplata la possibilità di prevedere Le Istruzioni operative 30/10/12, infatti, ribadiscono il concetto alternativa alla sessione KoS
57 Istruzioni operative: punto C, comma 1
Svolgimento sessione KoS – ulteriori modalità A patto che, all’interno del monte orario*: siano previste almeno 10h KoS tali h siano programmate nel rispetto della normativa (e cioè entro 3 mesi da stipula Accordo di Integrazione) *Monte orario = nell’ambito delle h previste da Linee Guida MIUR e, all’interno di Progetti Pilota a cura dei CTP, anche nell’ambito della quota oraria riservata da tali Linee all’accoglienza e all’orientamento. (Istruzioni operative, punto D, comma 4)
58 Come impostare le 10 h? In alcuni CTP:
Taglio dei video ministeriali (circa 40% in meno) Inserimento a video di slide (diagrammi, schemi esplicativi ecc.) 2 incontri da 5h in classi monolingue Consegna dispense cartacee a supporto Possibilità di “capitalizzazione” del calendario fra CTP della medesima Regione
59 Un approccio alternativo
Premessa - distinguo fondamentale tra: Sessione civica 10h Entro primi tre mesi “obbligatoria” (per evitare decurtazione CF) Frequenza senza profitto Formazione civica Più h, all’interno di Sillabo strutturato: sulle Linee guida MIUR, per quanto concerne la didattica L2 sui contenuti KoS previsti dall’Accordo Frequenza non obbligatoria ma con profitto: 6,9,12 CF previsti da allegato B Accordo di Integrazione
60 formazione KoS sessione KoS
61 IT – L’Italiano dell’Accordo
Obiettivi Elaborare e sperimentare un tentativo di conciliazione fra la verifica della KoS, come richiesto dall’Accordo di Integrazione, e la capacità di interagire oralmente a livello A2, come ugualmente richiesto dall’Accordo Evitare che la verifica della KoS comporti per gli utenti un puro sforzo di memorizzazione, senza che quanto appreso venga in alcun modo riportato alle esperienze di vita quotidiana e quindi recepito come utile per facilitare la vita e la convivenza di tutti i giorni
62 IT – L’Italiano dell’Accordo
Criticità Come conciliare i saper fare richiesti dai descrittori del QCER per interagire oralmente a livello A2, legati a contesti ed a bisogni concreti di vita quotidiana (nonché alla sfera strettamente personale), con la difficoltà concettuale, culturale e linguistica afferente alla presentazione di elementi della Costituzione, della Carta dei Valori e di vita civile di un Paese che peraltro si conosce ancora poco
63 IT – L’Italiano dell’Accordo
Possibili soluzioni: i video Video con immagini dell’Italia riferite ai temi della vita civile indicati nell’Accordo ed accompagnate da spiegazione di voce narrante I video non sono oggetto di indagine: servono unicamente a contestualizzare la prova d’esame, come elemento facilitatore per meglio affrontare le varie componenti dell’esame, accompagnando e sostenendo il candidato nella comprensione.
64 IT – L’Italiano dell’Accordo
Possibili soluzioni: le attività intervallate dai video Utilizzo di materiale illustrato sempre riferito ai video, per realizzare i compiti in cui la prova risulta suddivisa I compiti prevedono brevi conversazioni riportando sempre immagini e temi presentati come input, all’esperienza e alla vita quotidiana del singolo utente Questo aspetto, vale a dire legare ogni singolo tema trattato all’esperienza quotidiana dell’utente, senza generalizzazioni di carattere culturale, concettuale o speculativo è fondamentale se si vuole mantenere aderenza con il profilo di un utente di livello A2, così come emerge dai descrittori del QCER
65 IT – L’Italiano dell’Accordo Esempi di materiali utilizzati per la sperimentazione
69 IT – L’Italiano dell’Accordo
Video - adeguatezza Voce narrante alternata (speaker M ed F): ritmo fortemente rallentato, dizione standard ed assenza rumori sottofondo Visione segmentata in 4 momenti: I momento 02’:08’’ II momento 02:35’’ III momento 01:04’’ IV momento 00:50’’ + 00:20’’ di chiusura Morfosintassi e tipologia testuale: rif. Profilo della Lingua italiana per il livello A2 574 parole totali: 143 circa per singolo momento 97,3% FO (rif. DiB) 2,1% AU (rif. DiB) 0,6% AD (uguaglianza, integrazione, benvenuto; rif. p. strategiche DiB)
70 IT – L’Italiano dell’Accordo
Video - contenuti Concetti chiave: democrazia, uguaglianza, libertà, pace, non violenza offerta dello Stato/ diritti del cittadino (scuola, lavoro, sanità) doveri del cittadino (obblighi fiscali, obbligo scolastico, rispetto ambiente) Alla fine 20’’ di “Benvenuto in Italia”
71 iscrizione e frequenza
Tante strade per il firmatario test finale (lingua + KoS) associazioni autoapprendimento iscrizione e frequenza corsi e percorsi CTP/CPIA CELI
72 Accordo Quadro 7 agosto 2012 Alternative alle 5h di video, alternative al test unico
73 Art. 6, fondamentale! Test CTP di fine corso A2 (min. 80h)
Diploma di secondaria primo grado Sono TITOLI che garantiscono il pieno ADEMPIMENTO dell’Accordo!!
74 È tutto oro quel che luccica?
75 Nota MIUR n del 16 giugno 2011
77 DA CTP per l’EdA Centri Territoriali Permanenti per l’Educazione degli Adulti A CPIA Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti
78 Regolamento CPIA Quasi 7 anni di iter istituzionale
27 dicembre 2006 Legge n. 296: istituzione CPIA, vengono gettate le basi del passaggio da EdA a IdA 4 ottobre 2012 Consiglio dei Ministri: approvazione in via definitiva dello Schema di Regolamento 29 ottobre 2012 Decreto del Presidente della Repubblica (DPR n. 263) 25 febbraio 2013: pubblicazione GU n. 47
79 2 Articoli che fanno riflettere
… soprattutto se letti in relazione alla Nota MIUR richiamata dalle Istruzioni dell’Accordo Quadro … Art. 2 – I CPIA realizzano un’offerta formativa finalizzata al conseguimento di titoli rilasciati al termine di percorsi di apprendimento della lingua italiana Art. 9 – La dotazione organica dei CPIA è definita sulla base della serie storica degli alunni scrutinati in relazione ai percorsi con attestazione del livello A2
80 L’equazione sbagliata
- standard + attestati A2 = + organico
81 Test A2 già somministrati 1
Item a volte ambigui, non adeguati a livello, non appropriati ad utenza Testo audio letto e non registrato La lunghezza dei testi come optional: soprattutto per l’ascolto spesso non più di 5 minuti vs 25 previsti! Indici di difficoltà dei task troppo difformi: dalla lettera alla Prefettura alla cartolina ad un amico!! Pesi diversi a diverse abilità 80% soglia minima per singola abilità e NON complesso! criticità
82 Test A2 già somministrati 2
Se si supera una o due delle 3 componenti previste con l’80%: capitalizzazione presso CTP regione Numero 2 prove scritte invece dell’unica prevista Spesso il test dura ben più di un’ora (tempo concesso per svolgimento prove troppo difforme): 1h e mezza, quasi 2 Il test spesso come versione ridotta, condensata e facilitata di CELI e CILS Da controlli blandi a Prefetti che vistano gli elaborati dei candidati Orale al posto dello scritto criticità
83 Dal Dossier Caritas 2011 ?!?!?! Percentuale bocciati 3,5%Roma
14% Milano 34% Padova “… con un andamento peggiore là dove i test sono stati svolti per iscritto” ?!?!?!
85 Fairness in language testing
... per non discriminare ... Standard – based approach (USA 1999): Garantire equità nell’opportunità di apprendimento (legame fra insegnamento e valutazione) Test fairness framework (Kunnan: 2004), poggia su 2 principi: Principio di giustizia: stessi risultati per persone con stesse abilità Principio di beneficio: il test dovrebbe portare beneficio all’intera società
87 Oltre il/la CLIQ: i materiali prodotti dall’ATS
Sillabo A1, A2, B1, B2 in contesti migratori per gli USR Guida pratica (cartacea e multimediale) Video per presentare i livelli A1, A2, B1 e B2 calati in contesti migratori Pieghevole e Poster per le Prefetture Vademecum per candidati
88 Pag. 22 Sillabo ATS “ la formulazione di un buon test deve prevedere che la verifica delle competenze di determinate strutture avvenga tramite task orientati all’azione: la competenza deve emergere dallo svolgimento di determinate azioni linguistiche e non da tradizionali quesiti grammaticali”.
89 Pag. 28 Sillabo ATS “Nella valutazione della capacità d’uso dell’italiano da parte di parlanti non nativi di livello A2, appare necessario ridimensionare l’importanza degli aspetti formali, cioè della conoscenza analitica della grammatica e dare invece il dovuto rilievo all’efficacia che uno scambio - seppur ridotto nella formulazione - ha nel contesto comunicativo”
90 Pag. 47 Sillabo ATS “Parole chiave risultano essere appropriato e comprensibile: la priorità è che il bisogno concreto risulti soddisfatto, sia in ragione del saper fare richiesto dal QCER per il livello A2, sia in rapporto all’utenza di riferimento e, più in generale, del contesto di EdA all’interno del quale il Decreto deve trovare la sua giusta collocazione. Per questo l’appropriatezza comunicativa – e non la correttezza – risulta determinante ai fini del superamento della prova”.
91 Pag. 48 Sillabo ATS “ Il repertorio lessicale risulterà necessariamente limitato e gli errori di intonazione ed accento di parola, al pari di quelli morfologici, sintattici ed ortografici, inevitabili. Le priorità sono altre, riassumibili nel duplice bisogno di capire ed essere capiti, mantenendosi ancorati al contesto sociale ed ai compiti comunicativi ad esso riferibili. L’enfasi va posta sulla realizzazione del compito, sul fare e non sul come”
92 La valutazione delle prove soggettive
Performance mai assoluta ma sempre relativa al livello Il termine di paragone non potrà mai essere l’italofono Condivisione di scale e criteri di attribuzione punteggio ... a partire da ...
93 Condivisione 2 linee guida fondamentali
Nel caso un errore, di qualsivoglia tipologia, sia ripetuto in maniera identica più volte, gli esaminatori (sia della prova scritta che della prova orale) dovranno considerarlo e farlo pesare come uno e non moltiplicarlo per n volte, quanti sono i medesimi errori commessi dal candidato Nel caso in cui gli errori, ancora di qualsivoglia tipologia, riguardino forme e strutture non contemplate dal profilo QCER interessato, gli stessi non dovranno essere considerati
94 Dentro o fuori a seconda
L’asticella dei promossi e bocciati può esser spostata in alto o in basso attraverso varie logiche: alzando l’indice di difficoltà degli item (pur rimanendo comunque adeguati) abbassando il punteggio complessivo di taglio elaborando scale e definendo criteri per l’attribuzione del punteggio
95 Scala valutazione orale Sillabo ATS
segmentata, 3 parametri Appropriatezza sociolinguistica ed efficacia comunicativa Accuratezza: lessico e morfosintassi Orientamento fonetico
96 Le 2 esigenze dell’ATS Limitare la difformità nell’attribuzione del punteggio 3 parametri No oscillazioni all’interno dei singoli gradini Gradini ben descritti Alzare l’asticella premiando la pragmatica (in ragione sia del livello A2 che dell’utenza) - L’effetto moltiplicatore
97 Oltre il/la CLIQ: i materiali prodotti dall’ATS
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References: Art. 16
 Art. 35
 art. 10
 Articolo 42
 Art. 12
 Art. 12
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 4
 Art. 6
 Art. 2
 Art. 9