Source: https://www.wwfgiarre.org/chi-siamo/statuto.html
Timestamp: 2020-07-13 04:36:41+00:00

Document:
Redatto in carta libera ai sensi dell'articolo 8 della Legge quadro sul volontariato
11 agosto 1991, n. 266 e, per quanto compatibile, alla legge regionale 7 Giugno 1994, n. 22, riguardante le ONLUS
“WWF OA Sicilia Nord Orientale”
Articolo 1 - Costituzione, denominazione, durata.
1.1 - È costituita l'associazione di volontariato WWF OA (Organizzazione Aggregata) Sicilia Nord Orientale che in seguito sarà denominata “Associazione”.
1.2 - L'Associazione adotta come riferimento la legge quadro del volontariato 266/91 ed è disciplinata dalle leggi regionali di attuazione e dei principi generali dell’ordinamento giuridico. L’Assemblea delibera l’eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti più particolari.
1.4 - La durata dell’Associazione è illimitata, fermo restando che l’uso del marchio WWF è consentito nei limiti degli accordi vigenti con WWF Italia onlus.
2.1 - L’associazione ha sede legale a Catania e due sedi operative nel territorio: Catania e Giarre, con la possibilità di inserire altre sedi operative qualora ne facciano formale richiesta.
3.2 - L’Associazione, si ispira espressamente ai principi fondamentali, alla mission, agli scopi e alle linee guida del WWF Internazionale così come ripresi dal WWF Italia e da quest’ultimo riceve impulso e con esso collabora per il raggiungimento degli scopi statutari. L’Associazione, in considerazione del patto di costituzione, intende perseguire le seguenti finalità:
- la conservazione della diversità genetica, delle specie e degli ecosistemi;
- Ambito di attuazione delle finalità sedi operative: l’associazione opera nel territorio delle Province di Catania e Messina
- la partecipazione alla realizzazione del Programma nazionale ed internazionale del WWF;
- il sostegno alle attività del WWF Italia;
- la promozione ed il sostegno delle attività di WWF Italia, contribuzione fattiva alle relative campagne raccolta fondi e finanziamento;
- la sensibilizzazione e la partecipazione all’allargamento della base sociale di WWF Italia e ai relativi eventi nazionali e regionali.
- promuovere e sostenere la partecipazione attiva e volontaria di tutti i cittadini ai propri programmi e alla difesa dell’ambiente;
- operare nella gestione di aree di interesse naturalistico anche attraverso interventi di infrastrutturazione e riqualificazione: in particolare attraverso convenzioni con i Comuni , promuovendo ogni utile iniziativa al riguardo, compresa la sorveglianza, le visite guidate e l’attività di fruizione e sviluppo nonché la promozione - coordinamento delle attività e il presidio attivo di tutela ambientale e paesistica a livello locale;
- collaborare per tali fini e per gli scopi statutari con enti privati, amministrazioni comunali e altre associazioni.
3.6 – Il rapporto fra l’Associazione e WWF Italia è disciplinato da apposito accordo, che il Consiglio Direttivo è autorizzato a stipulare e che concorre a regolare la vita dell’Associazione.
Articolo 4 - Aderenti all’associazione
4.1 - All’Associazione possono aderire tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali, e pertanto sono anche soci del WWF Italia onlus. Gli associati saranno resi edotti prima dell’iscrizione degli accordi vigenti tra l’associazione e il WWF Italia. L'ammissione è deliberata dal Consiglio Direttivo, previa presentazione di domanda scritta da parte del richiedente.
4.2 – I soci sono suddivisi in fondatori, ordinari e onorari.
4.2.1 I soci fondatori sono tutti coloro che hanno partecipato alla sottoscrizione del presente statuto.
4.2.2 I soci ordinari sono tutti coloro che, avendo presentato domanda ed impegnandosi a rispettare lo scopo sociale e a seguire le direttive dell'Associazione, vengono ammessi a farne parte dal Consiglio Direttivo.
4.2.3 I soci onorari sono tutti coloro ai quali il Consiglio Direttivo riconosca tale qualifica in considerazione del particolare contributo fornito alla vita dell’Associazione.
4.3 - Nella domanda di ammissione l'aspirante socio dichiara di essere socio del WWF Italia e di accettare senza riserve lo statuto dell’Associazione. L'ammissione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo, che deve prendere in esame le domande di nuovi aderenti nel corso della prima riunione successiva alla data di presentazione deliberandone l'iscrizione nel registro dei soci dell'associazione.
4.4 - Ciascun socio di maggiore età ha diritto di voto, senza regime preferenziale per categorie di soci, per l’approvazione e modificazione dello statuto, dei regolamenti e la nomina degli organi direttivi dell'Associazione.
4.5 - Sono escluse partecipazioni temporanee alla vita dell’Associazione e il numero dei soci è illimitato.
4.6 – La qualifica di socio si perde per:
- esclusione deliberata dagli organi competenti in conformità al presente Statuto per comportamento contrastante con gli scopi statutari e/o persistente violazione delle regole e delle finalità e principi dell'Associazione;
- perdita della qualità di socio del WWF Italia.
4.7 - La perdita della qualifica di socio deve essere dichiarata con delibera del Consiglio Direttivo.
4.8 - La delibera del Consiglio Direttivo che prevede l’esclusione del socio dall’associazione deve essere comunicata al soggetto interessato, il quale, entro trenta giorni da tale comunicazione, può ricorrere al Collegio dei Garanti (se nominato) o all’Assemblea dei soci mediante raccomandata inviata al Presidente dell’Associazione.
5.1 – I soci possono essere chiamati a contribuire alle spese annuali dell'associazione. Il contributo a carico dei soci non ha carattere patrimoniale ed è deliberato dall'Assemblea convocata per l'approvazione del preventivo. Il contributo è annuale, non è trasferibile, non è restituibile in caso di recesso, di decesso o di perdita della qualità di socio e deve essere versato prima dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio Consuntivo dell'esercizio di riferimento.
5.2 – Tutti i soci hanno parità di diritti e doveri.
5.3 – I soci hanno il diritto:
- di partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento del contributo) e di votare direttamente o per delega; non è possibile attribuire più di 1 delega al medesimo socio;
5.4 – I soci sono tenuti a prestare la propria attività in modo spontaneo, personale e gratuito, senza fini di lucro neppure indiretto ed a tenere un comportamento verso gli altri soci ed all’esterno animato da spirito di solidarietà e conforme agli scopi dell’Associazione.
5.5 – I soci hanno l’obbligo di:
- essere in regola con il contributo associativo;
- astenersi da qualsiasi comportamento che si ponga in contrasto con gli scopi e le regole dell'Associazione e del WWF Italia.
5.6 - Le prestazioni fornite dagli aderenti sono a titolo gratuito e non possono essere retribuite neppure dal beneficiario. Ai soci possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, secondo opportuni parametri validi per tutti i soci preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo e approvati dall'Assemblea. Le attività dei soci sono incompatibili con qualsiasi forma di lavoro subordinato e autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l'associazione.
5.7 – Responsabilità - I soci sono assicurati per malattie, infortuni e per la responsabilità civile verso terzi da una polizza assicurativa. L’associazione può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extra contrattuale dell’ Associazione stessa, così come previsto per legge.
5.8 - Incompatibilità e conflitto di interessi
-svolga attività in conflitto di interessi con l’associazione o con i principi e ideali del WWF Italia.
Articolo 6 - Organi sociali dell'Associazione
Articolo 7 - Assemblea degli aderenti
7.1 – L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore del contributo versato.
7.2 – L’Assemblea è convocata dal Presidente che di regola la presiede in via ordinaria, almeno una volta all’anno e, comunque, ogni qualvolta si renda necessaria per le esigenze dell’associazione.
7.3 - La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo (1/3) del Consiglio Direttivo o di un decimo (1/10) dei soci.
- approvare il regolamento interno all’uopo predisposto dal Consiglio Direttivo
7.7 - Per le deliberazioni riguardanti le modifiche dello Statuto, lo scioglimento e la liquidazione dell’associazione sono richieste le maggioranze indicate nell'art. 13.
7.8 - L’assemblea è convocata, almeno otto giorni prima della riunione, mediante comunicazione scritta dell’avviso di convocazione inviata tramite lettera, o tramite telefax, o con altro mezzo anche elettronico che certifichi la ricezione della comunicazione da parte dei destinatari, e/oppure mediante affissione, nello stesso termine, presso la sede dell’associazione. L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione dell’ordine del giorno, del luogo, dell’ora e della data dell’adunanza.
7.12 - Ciascun socio può essere portatore di una sola delega di altro socio.
7.14 - Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale, che va anche trascritto o stampato e firmato nel libro delle Assemblee dei soci. Le decisioni dell’Assemblea sono impegnative per tutti i soci.
8.1 – L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di 7 e un massimo di 9 Consiglieri, nominati dall’Assemblea fra i propri aderenti, comunque da definirsi in numero dispari e rappresentativi della distribuzione geografica degli associati.
8.2 - I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente, durano in carica tre anni e possono essere rieletti per tre mandati.
8.3 - Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione elegge un Vice Presidente e uno o più referenti (o più Vice Presidenti, uno per ogni sede operativa, tranne la sede operativa che ha il Presidente in carica).
8.4.1 - Il Consiglio Direttivo è convocato, almeno otto giorni prima della riunione, mediante comunicazione scritta inviata con ogni mezzo anche elettronico che certifichi la ricezione della comunicazione da parte dei destinatari. In caso di urgenza la convocazione potrà essere fatta almeno due giorni prima della data prevista per la riunione.
8.4.2 - Il Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno una volta ogni tre mesi o quando ne faccia richiesta almeno un terzo (1/3) dei componenti. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta.
8.4.6 - Di ogni riunione deve essere redatto il relativo verbale, sottoscritto dal Presidente e dal segretario all’uopo nominato, e trascritto o stampato nel libro delle riunioni del Consiglio Direttivo.
- sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il preventivo e il bilancio consuntivo entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario.
- eleggere il Vice Presidente e i Referenti per le aree territoriali o per specifici temi;
- nominare il Tesoriere che può essere scelto anche tra le persone non componenti il Consiglio Direttivo oppure anche tra persone qualificate esterne;
- assumere il personale strettamente necessario per la continuità della gestione non assicurata dei soci e comunque nei limiti consentiti dalle disponibilità previste dal bilancio;
- istituire gruppi a sezioni di lavoro i cui delegati coordinatori possono essere invitati a partecipare alle riunioni del Consiglio e alle Assemblee.
8.7 - In caso di dimissioni, decesso, impedimento o perdita della qualità di socio di un membro del Consiglio Direttivo, il Presidente è tenuto a convocare in via straordinaria l'Assemblea dei Soci affinché questa provveda alla sostituzione. I componenti così nominati scadono con gli altri componenti.
9.1 - Il Presidente è eletto dall’Assemblea tra i componenti a maggioranza dei voti e dura in carica tre anni.
- può aprire e chiudere conti correnti bancari/postali, ed è autorizzato a eseguire incassi e accettazione di donazioni di ogni natura a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, da Enti e da Privati, rilasciandone liberatorie quietanze;
- conferisce ai soci procura speciale per la gestione di specifiche attività, previa approvazione del Consiglio Direttivo;
9.3 - In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente che convoca il Consiglio Direttivo per l’approvazione della relativa delibera.
9.4 - Di fronte ai soci, ai terzi ed a tutti i pubblici uffici, la firma del Vice Presidente fa piena prova dell’assenza per impedimento del Presidente.
Articolo 10 - Gratuità delle cariche
10.1 - Le cariche sociali sono gratuite, fatto salvo il diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate, nell’interesse dell’associazione.
Articolo 11 - Patrimonio ed Entrate
11.1 - Il patrimonio dell'Associazione è costituito:
- donazioni, finanziamenti, erogazioni e lasciti destinati esplicitamente ad incremento del patrimonio;
- contributi da soggetti/enti pubblici e/o privati destinati esplicitamente ad incremento del patrimonio;
- ogni altro tipo di entrata ammessa ai sensi della legge 266/91 ad eccezione dei lasciti testamentari come pure ad eccezione di qualsiasi altra disposizione relativa a beni provenienti da negozi mortis causa, che qualora disposta inconsapevolmente a favore dell’Associazione, verrà devoluta a WWF Italia.
11.2 - Le entrate dell'associazione sono costituite da:
- contributi di organismi internazionali, ferma restando la preclusione per l’Associazione di svolgere attività di cooperazione internazionale;
- donazioni non destinati ad incremento del patrimonio;
11.3 - I fondi sono depositati presso gli Istituti di Credito stabiliti dal Consiglio Direttivo, che possono essere anche plurimi, uno per sede operativa. Ogni operazione finanziaria è disposta con firme disgiunte del Presidente o del Tesoriere salvo diversa deliberazione specifica del Consiglio Direttivo che può delegare i vicepresidenti o Consiglieri Delegati ad operare su specifici conti, finalizzati a gestire le entrate riferibili ad aree geografiche specifiche.
Articolo 12 - Esercizio sociale e Bilancio
12.1 - Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario.
12.2 - Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi e lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche. Il bilancio può essere redatto per capitoli di spesa autonomi, relativi alle attività delle diverse sedi operative dall’associazione e alle relative movimentazioni di conto corrente.
12.3 - Il bilancio coincide con l’anno solare.
12.4 - Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività di cui all’articolo 3, tenendo conto delle diverse attività delle sedi operative e delle relative esigenze per lo svolgimento dell’attività associativa comune e degli scopi statutari. E’ vietata la distribuzione in qualsiasi forma, anche indiretta di utili e avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione.
Articolo 13 - Modifiche alla Statuto e Scioglimento dell’associazione
13.1 - Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’Assemblea da uno degli organi statutari a da almeno un decimo dei soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con la presenza di almeno tre quarti (3/4) degli aderenti e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
13.2 - Lo scioglimento e quindi la liquidazione dell’associazione può essere proposto dal Consiglio Direttivo e approvato, con il voto favorevole di almeno tre quarti (3/4) degli aderenti, dall’Assemblea degli aderenti convocata con specifico ordine del giorno.
13.3 - I beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti – nel rispetto della disciplina pro tempore vigente – a WWF Italia o, in subordine, ad altre organizzazioni operanti in identico o analogo settore secondo le indicazioni dell’assemblea che nomina il liquidatore e comunque secondo il disposto dell’art. 5, comma 4 della legge 266/91, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.
Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia, con particolare riferimento al Codice Civile, alla Legge n. 266 dell'11 agosto 1991, alla legislazione regionale sul volontariato, al D.Lgs. 7 Giugno 1994, n. 22 e alle loro eventuali variazioni.
Registrato all’Agenzia Entrate di Catania n. 2781 serie 3 del 26/06/2015
Verbalizzante Il Presidente
Concetta Grazia Contarino Maria Grazia Attanasi
Valle D'agrò Peloritani catania wwf-giarre Caccamo rocca-scala don-puddu RNO Vendicari Nido dell ��Aquila transumanza snorkerling e altro Escursioni Earth Hour Chi siamo Si inizia! sicilia Attività Avola Ponte Stretto Aquile Mascali 1928 snorkeling Mazzarino Uncategorised chisiamo aironi La Sicilia poiana fenicottero Meticcio neviere zafferana Monte Ruvolo birdwatching Monte Calanna mascali-1928 catnia Pantalica neviere sant-anna PROGRAMMA R Siracusa pantalica Mitogio Cerco casa Speciale Etna Palinuro a Catania fuoco Cerco Casa concerto avola Il pollo sultano VENDICARI earth-hour colore nero escursioni-2016

References: Articolo 1

Articolo 4

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13