Source: http://www.ilnidodelleaquile.org/statuto/
Timestamp: 2019-03-25 20:56:12+00:00

Document:
Statuto – Il Nido delle Aquile
Art.3 Art.10 Art.17 Art.24
Art.4 Art.11 Art.18 Art.25
Art.5 Art.12 Art.19 Art.26
Art.6 Art.13 Art.20 Art.27
Art.7 Art.14 Art.21 Art.28
È costituito con sede a Noventa Padovana (PD) in Piazza Europa, 19 un circolo che assume la denominazione di “IL NIDO DELLE AQUILE”. Il circolo aderisce all’AICS, accettandone lo statuto e ne adotta la tessera nazionale quale tessera del sodalizio.
Il Circolo può gestire strutture sociali e svolgere attività nei settori artistico, culturale, musicale, ambientale, editoriale, ricreativo, assistenziale senza finalità di lucro.
a) contribuire allo sviluppo culturale e civile dei cittadini e alla sempre più ampia diffusione della democrazia e della solidarietà nei rapporti umani, alla pratica ed alla difesa delle libertà civili, individuali e collettive;
b) favorire l’estensione di attività culturali, ricreative e di forme consortili tra circoli e altre organizzazioni democratiche ed in particolare stretching, rilassamento, meditazione, corsi di preparazione al parto, corsi dopo parto, massaggio al neonato, corsi per genitori mamme e papà, coppie, bambini, anziani, e portatori di handicap, laboratori artistici del legno, corsi e laboratori di teatro musica e ballo, ballo popolare, numerologia, tarocchi, macrobiotica, educazione sanitaria, organizzare viaggi e gite culturali, massaggi e corsi (digitopressione cinese corpo viso. testa, massaggio cinese corpo, massaggio thai streching corpo, ayurvedici, massaggio cuoio capelluto, riflessologia plantare, shiatsu); cromoterapia, reiki, yoga, corsi psicofisici, convegni, seminari, corsi di lingue, danza creativa, biodanza, rioabierto, shamanesimo, psicologia umanistica e transpersonale dove sono fonti di ricerca, studio e divulgazione il mondo delle favole, dei miti del teatro, della pittura e ogni forma d’arte in genere
c) avanzare proposte agli enti pubblici partecipando attivamente alle forme decentrate di gestione democratica del potere locale;
d) gestire un eventuale spaccio ad uso esclusivamente dei soci per la somministrazione di alimenti pronti e bevande che diventi il punto d’incontro ed il luogo dove vengono ideate ed organizzate le varie iniziative del Circolo;
e) in modo complementare e indiretta attuazione dell’attività istituzionale organizzare iniziative, raccogliere sponsorizzazioni e rivendere ai soli soci prodotti legati alle attività sopra citate per soddisfare le esigenze di conoscenza, di intrattenimento e di ricreazione dei soci.
Il numero dei soci è illimitato; al circolo possono aderire tutti i cittadini e stranieri di ambo i sessi. Fino al compimento del 14° anno di età, il minore è rappresentato nei rapporti sociali dai genitori. Il diritto di voto viene esercitato dal 18° anno di età.
Per essere ammessi come socio è necessario presentare domanda di ammissione al Circolo con l’osservanza delle seguenti modalità e indicazioni:
l) indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, professione, residenza;
E’ compito del legale rappresentante del Circolo o da altra persona da lui delegata anche verbalmente, valutare in merito all’accettazione o meno di tale domanda.
L’accettazione, comunicata all’interessato e seguita dall’iscrizione a libro soci, dà diritto immediato a ricevere la tessera sociale, acquisendo quindi la qualifica di “socio”.
Nel caso in cui la domanda venga respinta, l’interessato può presentare ricorso, sul quale si pronuncia in via definitiva il Consiglio Direttivo, alla prima convocazione.
Qualora si manifestino motivi di incompatibilità del nuovo socio con le finalità statutarie e con i regolamenti del circolo, entro i 30 giorni successivi all’iscrizione del socio stesso, il Consiglio Direttivo ha la possibilità di revocazione tale iscrizione.
In questo caso l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva il Collegio dei Probiviri del circolo, o in mancanza di questo, l’Assemblea dei soci alla prima convocazione.
l soci hanno diritto di frequentare i locali del circolo e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dal circolo stesso.
l) quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali
2) quando si rendono morosi nel pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo;
3) quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali al circolo.
Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri. I soci radiati per morosità potranno dietro domanda essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione. Tali riammissioni saranno deliberate dalla prima Assemblea dei Soci. I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima Assemblea ordinaria.
Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:
1) dal patrimonio mobiliare e immobiliare di proprietà del circolo; 2) dai contributi, erogazioni e lasciti diversi;
3) da fondo di riserva.
Il rendiconto economico e finanziario comprende l’esercizio sociale dal 1° Settembre al 31 Agosto dell’anno successivo e deve essere presentato all’Assemblea entro il 31 Dicembre.
Il residuo attivo del bilancio sarà devoluto come segue:
l) il 10% al fondo riserva;
2) il rimanente a disposizione per iniziative di carattere assistenziale, culturale e per nuovi impianti o ammodernamenti delle attrezzature.
E’ fatto divieto distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione.
Le Assemblee dei Soci possono essere ordinarie e straordinarie. Le Assemblee sono convocate con avviso affisso all’interno dei locali del circolo con almeno 10 giorni di preavviso. L’avviso dovrà riportare data, luogo e ordine del giorno dell’Assemblea.
L‘Assemblea ordinaria viene convocata ogni anno nel periodo che va dal 31Agosto al 31 Dicembre. Essa: – approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
– elegge la commissione elettorale composta da almeno tre membri che propone i nomi dei soci candidati e controlla lo svolgimento delle elezioni;
– approva il rendiconto economico consuntivo e preventivo;
– approva gli stanziamenti per iniziative previste dal comma 2° dell‘art. 13 del presente Statuto;
L’assemblea straordinaria è convocata:
– allorché ne faccia richiesta motivata almeno 1/3 dei soci.
– allorché ne facciano richiesta i due probiviri nominati ai sensi dello statuto per provvedere alla elezione del terzo probiviro.
L’Assemblea dovrà essere convocata entro 20 giorni dalla data in cui viene richiesta.
Essa delibera sullo scioglimento della associazione, sulle modifiche allo statuto, sul trasferimento della sede sociale, su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.
In prima convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci.
I seconda convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno; la seconda convocazione può aver luogo mezz’ora dopo la prima.
Per deliberare sulle modifiche da apportare allo Statuto o al regolarmente, sullo scioglimento o sulla liquidazione del circolo, è indispensabile la presenza di almeno il 50 %, dei soci e il voto favorevole dei 3/5 dei presenti.
In seconda convocazione , che può avere luogo mezzora dopo la prima, e che è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti, è sufficiente il voto favorevole dei 2/3 dei presenti.
Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti i soci.
L’Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un Presidente nominato dall’Assemblea stessa; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.
Il Consiglio Direttivo è composto da 5 consiglieri eletti fra i soci, e dura in carica 2 anni e comunque fino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali. Al termine del mandato i consiglieri possono essere riconfermati.
Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario Amministrativo e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta dal circolo per il conseguimento dei propri fini sociali (attività culturale, turistica, ecc).
Il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario compongono la Presidenza.
E riconosciuto al Consiglio il potere di cooptare altri membri fino ad un massimo di un terzo dei suoi componenti. Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite e saranno rimborsate le sole spese inerenti l’espletamento dell’incarico.
Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni 3 mesi e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario la Presidenza o ne facciano richiesta un terzo dei consiglieri; in assenza del Presidente la
riunione sarà presieduta dal Vice Presidente.
– redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei Soci;
– redigere i rendiconti economici;
– approvare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti alla attività
– formulare il regolamento interno da sottoporre alla approvazione dell’Assemblea;
– deliberare circa la sospensione e la espulsione dei soci;
– favorire la partecipazione dei soci alle attività del circolo.
Nell’esercizio delle sue funzioni il Comitato Direttivo può avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo.
Il Presidente ha la rappresentanza, la firma sociale e può aprire e gestire conti correnti o altre forme di finanziamento. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le di lui mansioni spettano al Vice Presidente.
La decisione di scioglimento del circolo deve essere presa dalla maggioranza di cui all’art. 18. Lo scioglimento del circolo avverrà ipso iure anche in caso di revoca dell’affiliazione AICS.
In caso di scioglimento l’Assemblea delibera con la maggioranza prevista dall’art. 18 sulla designazione del patrimonio residuo, dedotte le passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente Statuto, o devolverlo all’AICS o ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190, della legge 23/12/1996, n. 662.
Tutte le eventuali controversie sociali, anche relative all’interpretazione dello Statuto, tra gli associati, tra questi e l’associazione o i suoi organi, tra gli organi e l’associazione, tra i componenti degli organi dell’associazione sono devolute, con esclusione di qualsiasi altra giurisdizione, alla competenza di tre probiviri da designarsi trai soci con le seguenti modalità:
due probiviri verranno nominati rispettivamente da ciascuna parte controvertente;
il terzo verrà eletto dall’assemblea straordinaria all’uopo convocata su richiesta dei due probiviri nominati dalle parti entro 30 giorni dalla nomina.
l probiviri decideranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile. Art. 29 Per quanto non compreso nel presente Statuto, decide l’Assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti. Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno adottato dal consiglio direttivo.
Mar 26@18:45–19:45
8:30 Stretching del respiro @ Nido di Noventa Padovana
Mar 29@8:30–9:30
Sequenze di esercizi derivanti da varie discipline per riequilibrare corpo mente e spirito. Conduce Sabrina. Necessaria la conferma della partecipazione. Presso la sede di Villatora: via Monte Rosa 2. Per tutti i dettagli ed informazioni contattare[...]

References: Art.3
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