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Timestamp: 2018-01-19 15:28:47+00:00

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disegno di legge C. 4310 / C. 4310 EPUB Disegno di legge presentato il 20 febbraio 2017 - OpenParlamento
C. 4310 EPUB Disegno di legge presentato il 20 febbraio 2017
DISEGNO DI LEGGE presentato dal presidente del consiglio dei ministri (GENTILONI SILVERI) e dal ministro dell'interno (MINNITI) di concerto con il ministro della giustizia (ORLANDO) e con il ministro per gli affari regionali (COSTA) Conversione in legge del decreto-legge 20 febbraio 2017, n. 14, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città Presentato il 20 febbraio 2017
Infine, affinché tali disposizioni ricevano la più ampia applicazione, si prevede che, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto-legge, il Ministro dell'interno, sentito il parere del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica, determini i criteri generali volti a favorire il rafforzamento della cooperazione, informativa e operativa, tra le Forze di polizia di cui all'articolo 16 della legge 1&#176; aprile 1981, n. 121, e i Corpi e servizi di polizia municipale. Le attività di rafforzamento della cooperazione non determinano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica; alle stesse si provvede nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.
articoli 13 e 16 della legge 1&#176; aprile 1981, n. 121;
articolo 75 bis del codice di cui al decreto legislativo 1&#176; agosto 2003, n. 259;
Decreto-legge 20 febbraio 2017, n. 14, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2017. Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
emana il seguente decreto-legge: Capo I COLLABORAZIONE INTERISTITUZIONALE PER LA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA INTEGRATA E DELLA SICUREZZA URBANA Sezione I SICUREZZA INTEGRATA Articolo 1. (Oggetto e definizione).
Sezione II SICUREZZA URBANA Articolo 4. (Definizione).
e l'affermazione di più elevati livelli di coesione sociale e convivenza civile, cui concorrono prioritariamente, anche con interventi integrati, lo Stato, le Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali, nel rispetto delle rispettive competenze e funzioni. Articolo 5. (Patti per l'attuazione della sicurezza urbana).
Capo II DISPOSIZIONI A TUTELA DELLA SICUREZZA DELLE CITTÀ E DEL DECORO URBANO Articolo 9. (Misure a tutela del decoro di particolari luoghi).
6. Ai fini dell'applicazione del presente articolo e dell'articolo 9, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il Ministro dell'interno determina i criteri generali volti a favorire il rafforzamento della cooperazione, informativa ed operativa, tra le Forze di polizia, di cui all'articolo 16 della legge 1&#176; aprile 1981, n. 121, e i Corpi e servizi di polizia municipale, nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. Articolo 11. (Disposizioni in materia di occupazioni arbitrarie di immobili).
3. L'eventuale annullamento, in sede di giurisdizione amministrativa, dell'atto con il quale sono state emanate le disposizioni di cui al comma 1, può dar luogo, salvi i casi di dolo o colpa grave, esclusivamente al risarcimento in forma specifica, consistente nell'obbligo per l'amministrazione di disporre gli interventi necessari ad assicurare la cessazione della situazione di occupazione arbitraria dell'immobile. Articolo 12. (Disposizioni in materia di pubblici esercizi).
1. Per le attività connesse al numero unico europeo 112 e alle relative centrali operative realizzate in ambito regionale secondo le modalità definite con i protocolli d'intesa adottati ai sensi dell'articolo 75-bis, comma 3, del decreto legislativo 1&#176; agosto 2003, n. 259, le Regioni che hanno rispettato gli obiettivi del pareggio di bilancio di cui all'articolo 9 della legge 24 dicembre 2012, n. 243, possono bandire, nell'anno successivo, procedure concorsuali finalizzate all'assunzione, con contratti di lavoro a tempo indeterminato, di un contingente massimo di personale determinato in proporzione alla popolazione residente in ciascuna Regione, sulla base di un rapporto pari ad un'unità di personale ogni trentamila residenti. A tal fine, le Regioni possono utilizzare integralmente i risparmi derivanti dalle cessazioni dal servizio per gli anni 2016, 2017, 2018 e 2019 finalizzate alle assunzioni, in deroga alle previsioni dell'articolo 1, comma 228, primo periodo, della legge 28 dicembre 2015, n. 208.

References: articolo 75
 Articolo 1
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 9
 Articolo 11
 Articolo 12