Source: http://taijistudio.net/it/page/regolamento-interno
Timestamp: 2018-10-16 11:48:10+00:00

Document:
REGOLAMENTO INTERNO DEL 30.09.2017
a totale sostituzione dei precedenti Regolamenti Interni
Il seguente regolamento contiene le norme attuative per la vita sociale dell’Associazione “Cheng Ming Firenze Taiji Studio a.s.d.” qui in seguito denominata “Associazione”. Esso discende dallo Statuto, che rimane il riferimento normativo fondamentale, e lo integra.
L'aspirante socio è tenuto ad accettare il pagamento della quota associativa annuale, stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo, obbligatorio per partecipare a qualsiasi attività ed iniziativa promossa ed organizzata dall’Associazione.
I soci sono denominati TUTTI “soci ordinari” anche quando essi siano stati soci fondatori. Hanno tutti pari diritti e doveri. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto in Assemblea. A causa dell’obbligo del deposito del certificato medico per la pratica delle attività sportive, i soci ordinari sono stati differenziati fra “soci praticanti” (con obbligo del certificato medico) e “soci sostenitori” (gli iscritti che ci sostengono ma dichiaratamente non praticano attività sportiva); quest’ultimi sono esentati dall’obbligo di tale deposito.
L'aspirante socio deve compilare, sottoscrivere e consegnare in originale il modulo per la richiesta di iscrizione all’Associazione, nel quale riporterà i suoi dati personali, compreso l'indirizzo di posta elettronica, che verrà utilizzato per le comunicazioni ufficiali. Il modulo, che deve pervenire al Presidente o al Vice Presidente, può essere inoltrato anche on line tramite posta elettronica info@taijistudio.net e scaricato dal sito www.chengmingfirenze.it. La suddetta richiesta sarà sottoposta a ratifica del Consiglio Direttivo alla prima riunione utile, il quale non è tenuto a comunicare l'esito positivo dell’iscrizione al socio. In caso di mancata accettazione, il Consiglio Direttivo provvederà a comunicare al socio, tramite E-mail, il diniego senza aver obbligo di verbalizzarne né comunicarne le motivazioni.
A decorrere dalla data di emissione della tessera associativa (che avverrà solo a seguito del versamento della quota associativa annuale, non rimborsabile o rivalutabile) e di iscrizione dell'aspirante socio nel Libro Soci, questi viene considerato socio a tutti gli effetti con tutti i diritti e gli obblighi derivanti e gli verrà consegnata anche la tessera annuale CSEN con la copertura assicurativa avente validità 12 mesi.
Il modulo di iscrizione del socio minore di 18 anni deve essere sottoscritto anche da chi detiene la patria podestà per sollevare l'Associazione da ogni responsabilità in ordine alla partecipazione del minore alle attività sociali e sia come autorizzazione al trattamento dei suoi dati personali.
1.3 Quota associativa annuale e rilascio tessere
La quota sociale annuale, che determina l’avvenuta iscrizione all’associazione, ha validità dodici mesi, dal 1° di gennaio al 31 di dicembre di ogni anno. La qualifica di socio si intende tacitamente rinnovata di anno in anno e tutti i soci sono obbligati a versare la quota annuale associativa stabilita per quell’anno dal Consiglio Direttivo (Art. 4 Statuto) entro il 31 dicembre.
Se l’iscrizione di un nuovo socio avviene negli ultimi 4 mesi dell’anno, la quota associativa coprirà anche l’intero anno successivo ed il socio sarà quindi dispensato dal versamento di rinnovo per l’anno in questione.
La campagna di rinnovo partirà il 1° dicembre con comunicazione ai soci per ricordare loro la scadenza per il versamento della quota associativa e le tessere CSEN di rinnovo saranno tutte emesse dal 1° gennaio successivo.
Tutte le tessere sono strettamente personali e non cedibili a terzi.
I soci che, non avendo comunicato disdetta scritta per la rinuncia alla qualifica di socio, non avranno versato la quota annuale entro il 31 dicembre, saranno ritenuti morosi (esclusi i neo soci di cui sopra), ma secondo il presente Regolamento, avranno ancora tempo fino al 20 gennaio (per l’anno in questione), per regolarizzare la loro posizione. Il versamento della quota associativa è obbligatorio per partecipare alle attività dell’Associazione. Fin tanto che il socio è moroso non può quindi partecipare a corsi e seminari anche se già pagati. In caso di convocazione assembleare i soci morosi non hanno diritto di voto fintanto che non versano la spettante quota associativa. Trascorso questo secondo termine (20 gennaio) il Consiglio Direttivo (CD) redige e sottoscrive l’elenco dei soci morosi ed il Presidente invia loro notifica come ultimo avviso per il versamento in questione concedendo un termine massimo di tre giorni trascorsi i quali saranno definitivamente cancellati dal Libro Soci perdendo i requisiti di socio; il loro indirizzo di posta elettronica sarà rimosso dalla mailing list, il loro profilo dalla chat di whatsapp e la loro iscrizione al sito dell’Associazione sarà declassato da “socio” (livello 1) a quello di “registrato” (livello 0).
1.4 Esclusione di un socio
La proposta di esclusione, giustificata da gravi motivi, può essere fatta da un qualunque membro del Consiglio Direttivo e viene messa all'ordine del giorno della prima riunione utile. La decisione dell'esclusione di un socio viene presa con delibera a maggioranza qualificata dei membri del Consiglio Direttivo.
Art. 2 - Quote sociali per le attività e sospensioni
2.1 Quote sociali e abbonamenti ai corsi
Oltre alla quota associativa annuale di cui all’Art. 1, le quote sociali sono rappresentate da: liberi versamenti a favore e sostegno dell’Associazione da parte dei soci e da parte di Enti Privati e Pubblici; Sponsorizzazioni; ogni altra entrata derivante da attività poste in essere dall’Associazione i cui costi sono fissati con apposita delibera del Consiglio Direttivo.
In particolare le quote sociali sono rappresentate da versamenti, anche sotto forma di abbonamenti (mensili, trimestrali, etc.) per la partecipazione alle attività sportive dilettantistiche programmate dall’Associazione attraverso corsi a frequenza settimanale, seminari, eventi in genere e laboratori definiti ogni anno dal Consiglio Direttivo.
2.2 Sospensioni degli abbonamenti
La sospensione dell’abbonamento da parte del socio è ammessa solo per gravi motivi di salute (malattia e/o infortunio) evidenti e/o certificati da un medico che dichiari il periodo necessario di astensione dall’attività sportiva.
La sospensione non è applicata su periodi inferiori ai 15 giorni.
Le quote versate non sono mai rimborsabili ed in caso di sospensione dell’abbonamento per i motivi anzidetti, se non interviene nuovo certificato medico per prolungamento della malattia/infortunio, l’abbonamento riprende automaticamente il suo normale corso, anche se il socio non si ripresenta a lezione.
Le varie festività, locali e nazionali, presenti durante l’anno ed eventuali “ponti” di massimo 2 giorni non festivi (che vanno comunicati ai soci), non producono sospensione degli abbonamenti.
L’Associazione sospende gli abbonamenti solo se decide di adottare un periodo di interruzione di 3 giorni o più non festivi (in cui ricadono attività associative e solo per esse) abbinati alle Feste Nazionali e locali. Anche in tal caso l’Associazione è tenuta a dare comunicazione via E-mail ai suoi associati.
La sospensione estiva delle attività programmate interessa i soli mesi di luglio ed agosto e produce la sospensione automatica di tutti gli abbonamenti attivi, che riprenderanno il loro regolare corso, anche in assenza del socio, con la ripresa ufficiale delle attività.
Art. 3 – Assemblea soci e modalità di voto
Ogni anno il Presidente dell’Associazione convoca, con almeno 20 giorni di anticipo ed entro il 30 aprile, l’Assemblea Ordinaria dei Soci per approvare il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio precedente e per discutere e far approvare quanto di competenza dell’Assemblea.
All’apertura dell’Assemblea, ordinaria o straordinaria, secondo le norme statutarie si elegge un Presidente ed un Segretario dell’Assemblea. Il Presidente così eletto enuncia i quesiti della votazione e richiede la preferenza dei soci per alzata di mano. Il Segretario dell’Assemblea, oltre a redigere il verbale, procede al conteggio della votazione che viene comunicato al Presidente, il quale provvede a dichiarare l'esito della votazione stessa.
Qualora ci fossero decisioni da prendere ed il tempo di riunirsi di persona non ci fosse, le riunioni, potranno essere tenute anche per via telematica e verranno effettuate tramite i sistemi informatici che il Consiglio Direttivo riterrà opportuni.
4.2 Elezione del Consiglio Direttivo e candidature
Le elezioni del Consiglio Direttivo, come descritto nello Statuto, hanno luogo ogni quattro anni, a partire dal 2012, anno della costituzione dell’Associazione, e si devono svolgere entro il terzo mese successivo alla scadenza del mandato. La procedura per lo svolgimento delle elezioni è descritto da apposito REGOLAMENTO ELETTORALE del 25.01.2016 (allegato al Verbale del Consiglio Direttivo del 25.01.2016) visibile anche nel sito alla voce “documenti” per tutti i soci registrati.
Art. 5 - Spese e rendicontazione
Le spese ordinarie effettuate “da” e “per conto” dall’Associazione dovranno essere autorizzate dal Presidente, quelle di carattere straordinario dovranno essere approvate dal Consiglio Direttivo. Tutte saranno documentate (Scontrini, Ricevute Fiscali, ecc); le fatture dovranno essere intestate a “Cheng Ming International Chinese Martial Arts Association Firenze Branch Taiji Studio A.S.D.”, o con il nome in breve.
Il tutto sarà conservato, per il tempo previsto dalla legge, dal Segretario per il resoconto annuale e per tutte le verifiche necessarie. Dopo la chiusura del bilancio annuale la copia dello stesso con il verbale di approvazione da parte dell’Assemblea sarà conservato presso la sede ed inviato al commercialista per l’eventuale dichiarazione dei redditi per le attività ritenute di carattere “commerciale”.
5.2 Rendiconto di cassa
La gestione della cassa è a cura del Consiglio Direttivo che conserva la Prima Nota ed un registro delle entrate e delle uscite di ciascun anno, con le relative documentazioni. Entro il 15 aprile di ogni anno il Segretario prepara il rendiconto dell’esercizio precedente, da presentare ai membri del Consiglio Direttivo. E' sufficiente che il rendiconto contenga il totale delle entrate e delle uscite e l'ammontare del fondo cassa. Il rendiconto è poi presentato all’Assemblea, riunitasi in via ordinaria entro il 30 di aprile, per la sua approvazione.
Art. 6 - Rapporti con l'esterno: Sponsor
L'Associazione si riserva di stipulare accordi di sponsorizzazione con aziende o Enti pubblici o privati, per eventi occasionali o in modo continuativo.
Art. 7 - Sede sociale e luoghi di attività
Nella sede sociale vengono conservati i documenti associativi, il registro degli associati (Libro Soci), i verbali delle Assemblee dei soci e delle riunioni del Consiglio Direttivo, la documentazione dei rimborsi spese e delle spese dell'Associazione e i bilanci dell'Associazione e tutti i documenti prodotti dall'Assemblea e dal Consiglio Direttivo. Le attività dell’Associazione si terranno in luoghi che verranno di volta in volta individuati dal Consiglio Direttivo.
Art. 8 - Programma e Attività dell’Associazione
Le Attività svolte dall’Associazione sono decise e deliberate dal Consiglio Direttivo di anno in anno e si svolgono da settembre a luglio dell’anno successivo. Sono interamente pubblicate sul sito www.chengmingfirenze.it.
Il CD ne delibera il costo e le eventuali norme di iscrizione e scadenza delle stesse nonché le eventuali promozioni.
Le quote versate per le attività programmate dall’Associazione non sono mai rimborsabili o rivalutabili o utilizzabili come credito per altre attività ed iniziative diverse da quelle per cui sono state versate. Solo gli abbonamenti dei corsi a frequenza settimanale godono della possibilità di sospensione secondo quanto regolamentato all’Art. 2.2.
L’accesso e la frequenza ai corsi sono consentiti ai soli soci “praticanti” (vedi Art. 1.1) in regola con le certificazioni mediche ed i versamenti delle quote sociali.
I programmi ed i relativi calendari non sono rigidi, quindi le attività previste possono essere integrate e modificate dal CD o dal Direttore Tecnico (DT) durante l'anno di svolgimento.
L’accesso ai corsi di livello avanzato, ai seminari, ai laboratori e/o a qualsiasi evento programmato dall’Associazione è condizionato al giudizio del DT.
Art. 9 - Logo dell’Associazione – Magliette e divise recanti il logo
Tutto ciò che pertiene all’utilizzo, per qualsiasi scopo, del nome e del logo dell’Associazione deve essere autorizzato dal Consiglio Direttivo.
Qualsiasi capo di abbigliamento o accessorio, recante il logo ed il nome dell’Associazione è riservato all’utilizzo esclusivo dei soci, salvo diversa indicazione del Consiglio Direttivo. Durante le attività dell’Associazione non sono ammesse fra i soci divise, magliette e accessori recanti logo e nomi di altre associazioni e scuole di discipline analoghe.
Art. 10 – Certificato medico
Il Decreto Legge Balduzzi sulla Sanità n° 158/12, modificato dal D.L. 69/2013 e successivamente convertito con la Legge n° 98/2013, e successive modificazioni e Decreti Attuativi fra cui il D.M. 8 agosto 2014 e allegati, dispone l’obbligo di certificazione medica nell’attività sportiva. Pertanto l’Associazione all’atto sia dell’iscrizione che del rinnovo dei soci praticanti richiede il deposito di tale certificazione, ne verifica la scadenza ed in merito può impedire lo svolgimento delle proprie attività sportive ai soggetti che non hanno provveduto al deposito in originale di tale certificazione o successivamente alla sua scadenza.
In base alla Circolare Ministeriale 4608 del 11/09/2013 e al D.M. 08/08/2014 che definiscono la differenza fra le varie attività, l’unico certificato ritenuto idoneo dall’Associazione è quello in cui si certifica “l’idoneità alla pratica sportiva dilettantistica non agonistica”.
Non sarà quindi ritenuto valido il certificato “di sana e robusta costituzione” o per l’ “attività ludico-motoria” in quanto l’Associazione riveste un carattere sportivo e come tale regolamentato, oltre ad essere affiliata ad un Ente di Promozione Sportiva (CSEN) riconosciuto dal CONI.
Non sono accettabili certificati recanti dizioni limitative del tipo “… attività sportive a basso impegno cardiovascolare” in quanto l’Associazione svolge anche sport di difesa personale e Arti Marziali che potrebbero non rispettare, nella pratica, tale limite.
L’Associazione nella persona del Presidente e di ciascun Insegnante qualificato, può impedire lo svolgimento delle proprie attività sportive ai soci che presentano un certificato ritenuto non idoneo.
Il Consiglio Direttivo può modificare questo regolamento con delibera a maggioranza qualificata dei membri.
Download - 1507199970-170930_Regolamento Interno CMF TJS.pdf
VISITA GUIDATA ALLA GALLERIA PALATINA DI PALAZZO PITTI ED AGLI APPARTAMENTI REALI
LA CHEN MING FIRENZE TAIJISTUDIO ASD
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PITTI ED AGLI APPARTAMENTI REALI
a cura della D.ssa Rita Tambone
Sfarzo, ricchezza, opulenza e gusto barocco sono magistralmente rintracciabili
all’interno della Galleria Palatina ... continua
La nostra annuale occasione per ritrovarsi, celebrare un altro anno passato insieme nella pratica, l'amicizia e la crescita.
Orario: 20-23,30

References: Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8
 Art. 1

Art. 9

Art. 10