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tra la Provincia di Salerno e la Provincia di Potenza
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1 PROTOCOLLO D INTESA tra la Provincia di Salerno e la Provincia di Potenza PREMESSO - che la Provincia di Salerno conta abitanti, comprende 158 Comuni, e si estende su una superficie di chilometri quadrati; - che la Provincia di Potenza conta abitanti, comprende 100 Comuni e si estende su una superficie di chilometri quadrati; RILEVATO - Che i territori delle due province sono legati da profonde e antiche affinità sul piano economico, sociale e culturale che vanno ben oltre gli attuali confini Regionali e che riguardano un ampio territorio compreso tra le due province, spesso caratterizzato da medesime identità culturali; - che tali affinità acquistano particolare rilievo in un quadro generale di crisi economica che rende più urgente e necessario lavorare insieme per la crescita e la competitività degli spazi economici locali, attraverso comportamenti virtuosi anzitutto sul piano della gestione della cosa pubblica ; CONSIDERATO - che per tali ragioni, di natura culturale identitaria e strategica insieme, le due Province possono e devono sviluppare processi di integrazione delle strategie di sviluppo economico, che consentano di fare massa critica al fine di pesare maggiormente nel quadro dell economia non solo del Mezzogiorno ma dell intero territorio nazionale; - che i processi di integrazione citati non possono prescindere dallo sviluppo di competenze e di conoscenze che possano migliorare il
2 tasso di attrattività dei respettivi territori, attraverso azioni coordinate sul piano delle politiche della mobilità e dei trasporti, della conoscenza e del know-how, dei servizi pubblici locali, dei servizi alle persone, alle imprese, e alle altre pubbliche Amministrazioni ( i.e. Comuni) dei propri territori; - che tali azioni, per la loro valenza di area vasta, presuppongono integrazioni spinte dei sistemi economici locali e delle strategie di sviluppo competitivo; TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO tra la Provincia di Salerno, rappresentata dal Presidente On. Edmondo Cirielli, e la Provincia di Potenza, rappresentata dal Presidente Piero Lacorazza, rispettivamente domiciliati, per la carica, presso le sedi istituzionali degli Enti, si concorda e si stipula quanto segue, ai sensi dell art. 15 della legge 241/90 e s.m. e integrazioni. Art. 1 La premessa è parte integrante e sostanziale del presente Protocollo d Intesa. Art. 2 Oggetto del Protocollo La Provincia di Salerno e la Provincia di Potenza si impegnano, rispettivamente, a ricercare soluzioni condivise a problemi comuni, individuati quali ostacoli effettivi allo sviluppo economico dei reciproci territori, a partire dalle affinità identitarie degli stessi e con particolare riferimento, per la Provincia di Salerno, all area a sud del capoluogo (Cilento / Vallo del Diano/ Alburni). Tali problemi sono riconducibili: - alle difficoltà di mobilità da e per le zone interne, in uno con le necessità di apertura dei sistemi locali ai traffici di persone e cose da e per gli spazi economici nazionali e internazionali; - alla stringente necessità di migliorare l efficacia e l efficienza della Pubblica Amministrazione, in relazione ai processi di trasformazione
3 del modo di trattare, distribuire e conservare l informazione, strutturare e governare i flussi informativi, dematerializzare i flussi documentali e rispondere, in tempo reale, alle mutate esigenze della società e alla domanda di innovazione che proviene dai territori; - all improcrastinabile urgenza di politiche attive per i giovani e i disoccupati, in relazione ai tassi di disoccupazione crescenti correlati anche dalla grave crisi economica in atto - che richiedono urgenti misure di efficientamento della risposta delle Amministrazioni locali sui temi dell occupazione e delle politiche del lavoro; Art. 3 Ambiti di attività Le attività da sviluppare congiuntamente tra le due Province sono, nell ambito del più generale tema del miglioramento della competitività dei sistemi locali, relative a tre ambiti principali: l economia dei trasporti; in relazione al grado di attrattività dei territori, da sviluppare attraverso un azione congiunta sui temi della mobilità, delle attività produttive e dell agricoltura, del turismo sostenibile (con particolare riferimento alle aree rurali e ai centri minori). Tale azione si concentra inizialmente sullo sviluppo e sul rafforzamento del ruolo dell Aeroporto di Salerno - Costa di Amalfi, riconosciuto come polo di attrazione di nuovi flussi turistici e commerciali, che potranno, se opportunamente gestiti, dar luogo ad un significativo contributo all incremento del valore aggiunto prodotto nei territori di riferimento; l economia della conoscenza; con particolare riferimento alla capacità di avviare azioni congiunte e utili alla realizzazione di una tecnostruttura nel settore informatico e informativo, nella consapevolezza che la capacità di accumulare, condividere e avvalersi di conoscenze scientifiche e tecnologiche di alto livello sia il motore propulsivo dello sviluppo economico del prossimo decennio, e possa contribuire in misura significativa al miglioramento dell efficacia,
4 dell efficienza e della trasparenza complessiva del sistema delle Province. Ciò in relazione sia alla loro organizzazione, sia alla interfaccia in termini di servizi a cittadini, imprese, altre Pubbliche Amministrazioni, e a sostegno di pratiche innovative di governo della cosa pubblica l economia del lavoro, in relazione alla crisi economica in atto, che impone scelte di efficienza e di efficacia nell incrocio tra domanda e offerta di lavoro, ma anche e soprattutto la messa in campo di politiche attive del lavoro che vadano oltre la tradizionale e burocratica attività di certificazione che le Province, attraverso i Centri per l Impiego, normalmente svolgono. Questo vuol dire riempire di contenuti gli Uffici periferici, trasformandoli gradualmente in veri e propri presidi territoriali per gli Enti, sulla base dei principi di sussidiarietà e di prossimità ai cittadini, impegnando le Amministrazioni in uno sforzo di trasformazione, con contenuti fortemente innovativi, delle proprie strutture. Art. 4 Modalità operative L integrazione delle azioni congiunte delle Province di Salerno e di Potenza avverrà attraverso uno strumento operativo comune, denominato TAVOLO PERMANENTE DI COOPERAZIONE, del quale fanno parte: - i due Presidenti o loro delegati; - i direttori generali/capi di gabinetto delle Province; - gli assessori e i dirigenti competenti dei settori interessati. Il tavolo si riunirà, con cadenza mensile, al fine di elaborare soluzioni congiunte a problemi comuni, a partire dall integrazione dei sistemi di gestione delle informazioni, anche attraverso lo scambio di buone pratiche e/o di eccellenze nei settori coinvolti. La segreteria permanente del tavolo sarà tenuta da due funzionari delle Province, nominati con decreto dai rispettivi Presidenti. Il tavolo si riunirà alternativamente presso le sedi delle due Province.
5 Le conclusioni operative saranno verbalizzate e inviate ai Presidenti e alle rispettive Giunte. Qualora tali conclusioni implichino impegni finanziari degli Enti, esse avranno effetto solo se ratificate dai rispettivi organi di Governo e/o di Indirizzo. Art. 5 Efficacia del Protocollo Il presente protocollo, così come sottoscritto, sarà efficace solo alla ratifica dei rispettivi organi di Governo (Giunte Provinciali). Art. 6 Impegni programmatici Le Province si impegnano fin d ora a portare le conclusioni operative del Tavolo Permanente di Cooperazione all attenzione delle competenti istituzioni (Regionali, Nazionali, Europee) anche ai fini della programmazione e della progettazione di opere, attività, servizi di utilità comune, nonché per il reperimento delle risorse necessarie alla loro attuazione. Art. 7 Controversie Eventuali controversie che dovessero sorgere nell ambito del presente Protocollo saranno affidate, per la loro soluzione, ad un collegio di tre arbitri nominati uno dal Presidente della Provincia di Salerno, l altro dal Presidente della Provincia di Potenza e uno, con funzioni di Presidente, estratto a sorte dalla Segreteria del tavolo di cooperazione tra i Prefetti delle due Province. Potenza, 18 luglio 2011 Il Presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza Il Presidente della Provincia di Salerno Edmondo Cirielli
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 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7