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Timestamp: 2020-04-08 11:42:21+00:00

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Commercializzazione dei i sostituti del latte materno - In Viaggio con Mamma e Papà
Commercializzazione dei i sostituti del latte materno
La Violenza si presenta in molte forme differenti tra di loro.
Fare pubblicità ingannevole rientra tra le diverse rappresentazioni della Violenza.
Per quanto riguarda il Percorso Nascita, purtroppo, siamo circondati da un “mondo commerciale” enorme. Ci sono: cartelloni pubblicitari, negozi, interi reparti nei supermercati, spot televisivi, film, programmi tv, ecc…che pubblicizzano numerosi articoli commerciali per la gravidanza, ma soprattutto per la cura e l’alimentazione del neonato in modo molto aggressivo. Questa pubblicità, ingannevole, presenta sempre situazioni idilliache e pone l’accento sui sostituti del latte materno.
In realtà esiste una norma ben precisa che regolamenta la “commercializzazione dei sostituti dell atte materno”.
Per fare scelte consapevoli è opportuno informarsi da sole, poiché queste norme che difendono i diritti della danno e del neonato non vengono molto pubblicizzate.
Di seguito vi riporto la norma sulla “Commercializzazione dei sostituti del latte materno”
CODICE INTERNAZIONALE SULLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI SOSTITUTI
Organizzazione Mondiale della Sanità 1981
Articolo 1 Finalità del Codice
Articolo 2 Campo di applicazione del Codice
Articolo 4 Informazione ed educazione
Articolo 5 Il pubblico in generale e le madri
Articolo 6 Strutture sanitarie
Articolo 7 Personale sanitario
Articolo 8 Personale impiegato dalle industrie produttrici e dai distributori
Articolo 9 Etichette
Articolo 10 Qualità
Gli Stati Membri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità:
-Affermando il diritto di ciascun bambino e di ciascuna donna in gravidanza e nutrice ad
-Riconoscendo che la malnutrizione infantile rientra in una problematica più ampia di mancanza
di educazione, povertà e ingiustizie sociali;
-Riconoscendo che la salute dei lattanti e dei bambini non può essere isolata dalla salute e
-Coscienti che l’allattamento al seno è un modo incomparabile per garantire il nutrimento ideale
unica per la salute sia della madre sia del bambino; che le proprietà anti-infettive del latte
l’allattamento al seno e distanziamento delle nascite; —- –-Riconoscendo che l’incoraggiamento e la protezione dell’allattamento al seno rappresentano un
-Considerando che quando le madri non allattano al seno, o lo fanno solo parzialmente, esiste un
necessità attraverso sistemi di distribuzione commerciale o non commerciale; e che non devono
essere commercializzati o distribuiti secondo modalità tali da interferire con la protezione e la
 -Riconoscendo, inoltre, che inadeguate pratiche nutrizionali conducono in tutti i paesi a
malnutrizione infantile, stati patologici, mortalità, e che inadeguate pratiche di
-Convinti che sia importante per i lattanti ricevere alimenti complementari appropriati, di norma
quando il lattante raggiunge dai 4 ai 6 mesi di età, e che ogni sforzo dovrebbe essere fatto al
-Constatando che esistono un numero di fattori sociali ed economici che influiscono
-Affermando che le strutture sanitarie, il personale medico professionale e l’altro personale
-Affermando, inoltre, che i sistemi educativi e gli altri servizi sociali devono essere coinvolti
-Coscienti che le famiglie, le comunità, le organizzazioni femminili e le altre organizzazioni non
madri di neonati e bambini, sia allattati al seno che artificialmente; —-Affermando la necessità di cooperare in attività finalizzate al miglioramento della salute e della
-Riconoscendo che i governi devono adottare una serie di misure sanitarie, nutrizionali e sociali
-Considerando che i produttori e i distributori di sostituti di latte materno devono svolgere un
finalità del presente Codice e della sua attuazione;
-Affermando che i governi sono chiamati ad assumere iniziative consone alla loro realtà sociale
e legislativa e ai loro obiettivi di sviluppo globale per dare attuazione ai principi e alle finalità
-Credendo che, alla luce delle considerazioni esposte, e in vista della vulnerabilità dei lattanti nei
La finalità del presente Codice è quella di contribuire ad assicurare ai lattanti una nutrizione sicura e
latte materno; poppatoi e tettarelle. Il Codice si riferisce altresì alla qualità e disponibilità di tali
-“Sostituto del latte materno” qualsiasi alimento che sia commercializzato o comunque
-“Alimento complementare” qualsiasi alimento, sia prodotto industrialmente che preparato
-“Contenitore” qualsiasi forma di confezionamento dei prodotti per la vendita al dettaglio, compresi
-“Distributore” una persona, corporazione o qualsiasi altra entità nel settore pubblico o privato
impegnata in attività (diretta o indiretta) di commercializzazione all’ingrosso o al dettaglio di
prodotti cui si applica il presente Codice. Un “distributore primario” è un agente di vendita,
-“Strutture sanitarie” istituzioni ovvero organizzazioni governative, non governative o private
-“Personale sanitario” una persona occupata in una di tale strutture sanitarie, a livello professionale
-“Formula per lattanti” un sostituto del latte materno formulato industrialmente d’accordo con gli
dei lattanti fino ai 4 o 6 mesi di età, e adattati alle loro caratteristiche fisiologiche. La formula per
lattanti può anche essere preparata in casa, nel qual caso è descritta come “preparazione casalinga”;
-“Etichetta” qualsiasi cartellino, marchio, marca, materiale illustrato o altrimenti descrittivo, scritto,
-“Industria” una corporazione o altra entità del settore pubblico o privato impegnata nell’attività o
funzione (sia direttamente che attraverso un agente o attraverso un’entità da essa controllata o ad
-“Marketing” promozione, distribuzione, vendita, pubblicità, pubbliche relazioni e informazione sul
-“Personale addetto al marketing” ogni persona le cui funzioni riguardano la commercializzazione
-“Campioni” singole o piccole quantità di un prodotto fornito gratuitamente;
-“Forniture” quantità di un prodotto fornito, per fini sociali gratuitamente o a basso costo, per un
4.1 I Governi devono assumere la responsabilità di assicurare che sia divulgata un’informazione
responsabilità deve riguardare sia la pianificazione, la produzione, la progettazione e la
-i benefici e la superiorità dell’allattamento al seno;
 -alimentazione materna, la preparazione necessaria all’allattamento al seno e il suo
 -l’effetto negativo sull’allattamento al seno dell’introduzione dell’allattamento misto;
- la difficoltà di rendere reversibile la decisione di non allattare al seno; e
 ove necessario, l’utilizzazione corretta delle formule per lattanti, sia quelle di
4.3 Donazioni di attrezzature o materiali informativi o didattici da parte delle industrie o
autorità governativa ovvero secondo gli orientamenti dati dai governi a tale riguardo. Tali
attrezzature o materiali possono recare il nome o logotipo della società donatrice ma non
5.3 Ai sensi dei commi 1 e 2 del presente Articolo, è vietata la pubblicità nei punti vendita,
speciali, vendite sottocosto, e offerte promozionali di più prodotti simili contemplati dal
5.5 Nella sua attività commerciale il personale addetto al marketing non deve cercare, di stabilire
6.1 Le autorità sanitarie negli Stati Membri devono adottare misure idonee a incoraggiare e
sue responsabilità, incluse le informazioni di cui all’articolo 4.2.
6.4 Non è consentita l’utilizzazione, da parte delle strutture sanitarie, di “rappresentanti dei
6.5 La necessità di un’alimentazione a base di formule per lattanti, sia di produzione industriale
da altri operatori sociali; e soltanto alle madri o ai membri della famiglia che hanno necessità
6.6 Sono consentite a istituzioni o organizzazioni donazioni o vendite a basso costo di forniture di
materno. Se tali forniture sono distribuite per uso esterno alle istituzioni, ciò deve essere fatto
6.7 Qualora donazioni di formule per lattanti o di altri prodotti contemplati dal presente Codice
quale i lattanti interessati ne abbiano bisogno. I donatori, così come le istituzioni e
6.8 Attrezzature e materiali, in aggiunta a quelli di cui all’articolo 4.3, donati alle strutture
familiarizzarsi con le proprie responsabilità come stabilite dal presente Codice, compresa
membri delle loro famiglie, né questi devono essere accettati dal personale sanitario o dai
all’istituzione alla quale l’operatore sanitario beneficiario è affiliato. Simili dichiarazioni
calcolo delle percentuali di compenso né devono essere fissate quote specifiche per la vendita
di tali prodotti. Ciò non deve essere interpretato come un mezzo per impedire il pagamento,
da parte di una società, dei compensi in base alla vendita globale degli altri prodotti da essa
8.2 Il personale addetto al marketing di prodotti cui si applica il presente Codice non deve
svolgere, come parte delle sue responsabilità professionali, funzioni educative in relazione a
donne in gravidanza ovvero madri di lattanti e bambini. Ciò non deve essere interpretato come
richiesta e con l’approvazione scritta dell’autorità competente del governo interessato.
- le parole “Avvertenza Importante” o le loro equivalenti;
- una dichiarazione sulla superiorità dell’allattamento al seno;
– una dichiarazione che il prodotto deve essere utilizzato esclusivamente dietro parere di
un operatore sanitario sia per quanto riguarda la necessità del suo impiego che il corretto
metodo di utilizzazione; — – istruzioni per un’adeguata preparazione, e un avvertimento sui rischi di una
Sia la confezione che l’etichetta non devono raffigurare neonati, né devono riportare
inclusi nella confezione o nell’involucro. Quando l’etichetta dà istruzioni su come modificare
modificato non deve essere l’unica fonte di sostentamento di un lattante. Poiché il latte
condensato zuccherato non è utilizzabile per la nutrizione infantile, né come ingrediente
 -gli ingredienti utilizzati;
 -la composizione/analisi del prodotto;
 -i requisiti per la conservazione, e
 -il numero di lotto e la data entro la quale il prodotto va consumato in considerazione
10.1 La qualità dei prodotti è requisito essenziale per la tutela della salute dei neonati e, pertanto,
11.1 I Governi dovrebbero adottare i provvedimenti necessari affinché sia data piena attuazione ai
principi e alle finalità del presente Codice, secondo le modalità previste dalla propria
delle finalità del presente Codice, devono essere dichiarate pubblicamente, e ugualmente
11.2 Il monitoraggio sull’applicazione del presente Codice è responsabilità dei governi a livello
individuale, e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità a livello collettivo, come previsto
nonché organizzazioni di consumatori dovrebbero collaborare con i governi in tal senso.
responsabili della sorveglianza sulle pratiche di marketing secondo i principi e le finalità del
questo settore devono assumere la responsabilità di attirare l’attenzione dei produttori o
distributori sulle attività incompatibili con i principi e le finalità del presente Codice in modo
da consentire azioni adeguate. Anche l’autorità governativa competente deve essere notificata.
responsabilità da esso derivanti.
11.6 Ai sensi dell’articolo 62 della Costituzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, gli
una piena attuazione dei principi e delle finalità del presente Codice.
11.7 Tutti gli anni pari il Direttore Generale farà una relazione all’Assemblea Mondiale della
Sanità sullo stato di attuazione del Codice; e fornirà, su richiesta, supporto tecnico agli Stati
adeguate in adempimento e perfezionamento dei principi e delle finalità del presente Codice.
Questa voce è stata pubblicata il novembre 26, 2016, in L'allattamento, News, Non solo latte: svezzamento, Sfizi&Utilità, Uncategorized. Aggiungi il permalink ai segnalibri.	Lascia un commento
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References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10