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Timestamp: 2020-03-29 15:14:44+00:00

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News per i Clienti dello studio - PDF Download gratuito
Lino Marinelli
1 News per i Clienti dello studio N.44 del 12 Marzo 2013 Ai gentili clienti Loro sedi Recupero edilizio e riqualificazione energetica: per la maxi detrazione pagamenti entro il Gentile cliente, con la presente desideriamo ricordarle che il legislatore, con il Decreto Sviluppo (DL n. 83/2012) ha adottato alcune disposizioni volte a prorogare le agevolazioni riconosciute in materia di riqualificazione energetica e aumentare quelle riconosciute in caso di recupero edilizio. Nel dettaglio, secondo le disposizioni contenute nel citato provvedimento, i contribuenti che sostengono spese per recupero edilizio e risparmio energetico entro il prossimo hanno diritto ad una detrazione pari al: i) 50% nel caso di interventi di recupero edilizio; ii) 55% nel caso di interventi per il risparmio energetico. A partire dal , invece, a tutti gli interventi menzionati (compresi quelli di risparmio energetico) si applicano le disposizioni in materia di detrazione del 36% dell imposta. Alla luce di tale previsione, appare, dunque, particolarmente conveniente approfittare delle maxi-detrazioni che vengono riconosciute in caso di recupero edilizio-risparmio energetico entro la prima metà del Bisogna inoltre ricordare che per beneficiare della detrazione per il recupero edilizio/risparmio energetico con detrazione maggiorata è necessario provvedere al pagamento entro la data del Nel caso in cui il contribuente debba ripetere ad esempio per irregolarità il pagamento, è necessario che questo avvenga entro la data del , altrimenti potrebbe (almeno nel caso in cui l Agenzia delle Entrate non si pronunci diversamente) vedersi riconosciuta la detrazione ridotta al 36%. 1
2 Premessa Al fine di rilanciare l economia, il legislatore ha previsto il potenziamento delle agevolazioni previste in materia di recupero edilizio e riqualificazione energetica. Nel dettaglio, l articolo 11 del DL n. 83/2012, dispone che: l aliquota di detrazione delle spese sostenute per il recupero edilizio delle abitazioni passa dal 36% al 50%, mentre il massimale di detrazione viene aumentato a (precedentemente fissato a ) a partire dalla data di entrata in vigore del DL e fino al prossimo ; l aliquota di detrazione delle spese di riqualificazione energetica rimane fissa al 55% fino al prossimo Per beneficiare della detrazione maggiorata fino al prossimo appare di particolare rilevanza accertare che il bonifico sia stato effettuato correttamente entro il : in caso di errori, il contribuente si vedrebbe costretto alla ripetizione del pagamento per poter beneficiare della detrazione, ed in caso la ripetizione sia effettuata oltre il prossimo potrà beneficiare della sola detrazione del 36% (in riferimento ad entrambe le agevolazioni). Recupero edilizio e risparmio energetico Il DL n. 83/2012, con l articolo 11 si è limitato a modificare gli elementi prettamente economici dell agevolazione (salvo la previsione dell applicazione del principio di cassa), lasciando sostanzialmente intatta la restante disciplina delle agevolazioni per il recupero edilizio ed il risparmio energetico. La modifica viene introdotta a seguito della previsione dell accorpamento delle due agevolazioni a partire dal : il DL n. 201/2011, infatti, ha previsto la stabilizzazione delle agevolazioni in parola attraverso l inserimento delle stesse nel TUIR (articolo 16 bis), riducendo di conseguenza (a partire dal ) la convenienza dell agevolazione per la riqualificazione energetica. Con l articolo 11 del DL n. 83/2012 viene ritoccata la disciplina, aumentando la convenienza economia dell agevolazione per il recupero edilizio mantenendo la detrazione per la riqualificazione energetica degli edifici fino al L IMPORTO DELLE AGEVOLAZIONI Termini Recupero edilizio Riqualificazione energetica Dal al Aliquota del 36%; massimale: Aliquota del 55% 2
3 Dal al Aliquota del 50%; massimale: Dal Aliquota del 50%; al massimale Dal Aliquota del 36%; massimale Aliquota del 55% Aliquota del 55% Nessuna previsione, viene stralciata la disposizione che riconduceva tali lavori nell ambito di applicazione del 36% Con l interrogazione parlamentare n del sono state fornite alcune precisazioni in relazione alla disciplina dell agevolazione durante il periodo di passaggio dell aliquota da 36% al 50% e del massimale dal euro a euro. Viene precisato, innanzitutto, che il termine spese sostenute, senza altre condizioni volte a circoscrivere l applicazione della detrazione in relazione alla data di avvio degli interventi, comporta che ai fini dell imputazione delle spese occorre far riferimento al criterio di cassa, e, quindi, al pagamento delle spese per recupero edilizio. Riguardo all applicazione del massimale di euro, invece, è stato precisato quanto segue. In riferimento al 2012: per il periodo di imposta 2012 spetta la detrazione del 36% con applicazione del limite massimo di euro per le spese sostenute dal al ; per le spese sostenute dal fino al spetta la detrazione del 50% con limite massimo di spesa di euro considerando le spese complessivamente sostenute nel 2012, comprese, quindi, quelle ammesse alla detrazione del 36%. ESEMPIO Un contribuente sostiene spese nel corso del 2012 pari a euro, di cui sostenute il e i restanti in data Il contribuente, in riferimento ai lavori svolti nel corso del 2012 ha diritto: ad una detrazione del 36% sui lavori effettuati prima del ( euro); ad una detrazione del 50% sull importo di spesa sostenuto a partire dal , ovvero euro, applicando un massimale di euro comprensivo delle spese sostenute nel 2012 per cui beneficia dell aliquota del 36%. Il contribuente, quindi, ha diritto ad un ulteriore detrazione del 50% su una spesa massima di euro ( = ). 3
4 Per il periodo d imposta 2013, invece, spetta la detrazione del 50% fino al e per un ammontare massimo di euro considerando le spese sostenute negli anni precedenti. Nel caso in cui al il contribuente abbia sostenuto spese per un importo pari o superiore a euro, non potrà beneficiare di ulteriori detrazioni del 36%. ESEMPIO Un contribuente sostiene spese per la ristrutturazione di un immobile di importo pari a euro, sostenute in parte nel periodo d imposta 2012 e in parte dal periodo / Qualora il contribuente svolga ulteriori lavori successivamente a tale data, non avrà diritto di beneficiare di ulteriori detrazioni, in quanto i lavori complessivamente svolti sull abitazione superano in maniera rilevante l importo di euro vigente a partire dal Ripetizione del pagamento e principio di cassa Alcune precisazioni fornite dall Agenzia delle Entrate, sembrerebbero suggerire l applicazione dell aliquota maggiorata anche nel caso in cui il contribuente, che non abbia indicato alcuni dati rilevanti nel bonifico, ripeta il pagamento. Tale ipotesi, che poteva trovare realizzazione nello scorso anno (in cui dalla aliquota ridotta si è passati a quella maggiorata), potrebbe trovare applicazione all inverso per il 2013: i soggetti che omettono dati rilevanti nel bonifico potrebbero vedersi ridurre drasticamente la percentuale di detrazione nel caso in cui il nuovo bonifico venga effettuato a partire dal L Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 55/E del ha precisato che, nonostante la riscrittura dell agevolazione, le modalità di fruizione dell agevolazione in esame sono regolate ancora con il decreto del Ministro delle finanze, emanato di concerto con il Ministro dei lavori pubblici, del 18 febbraio 1998, n. 41, e successive modifiche. In relazione agli adempimenti collegati al pagamento dei servizi di ristrutturazione degli immobili, il predetto decreto prevede, tra l altro, all art. 1, comma 3, che il pagamento delle spese detraibili è disposto mediante bonifico bancario dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita Iva ovvero il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato. Con l entrata in vigore dell'articolo 25 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, il pagamento delle spese detraibili mediante il bonifico bancario/postale ha assunto anche una funzione strumentale nei riguardi degli istituti bancari e/o postali obbligati ad applicare la ritenuta d acconto. Il citato articolo 25, 4
5 nella formulazione risultante dalle modifiche apportate dall art. 22 del DL n. 98 del 2011, dispone che a decorrere dal 1 luglio 2010 le banche e le Poste Italiane SPA operano una ritenuta del 4 per cento( 1 ) a titolo di acconto dell imposta sul reddito dovuta dai beneficiari, con obbligo di rivalsa, all atto dell accredito dei pagamenti relativi ai bonifici disposti dai contribuenti per beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d imposta. L Agenzia, in particolare, fa presente che la non completa compilazione del bonifico bancario/postale pregiudica definitivamente il rispetto da parte delle banche e di Poste Italiane SPA dell obbligo di operare la ritenuta disposta dall art. 25 del DL n. 78 del 2010 all atto dell accredito del pagamento. La detrazione in esame, però, non potrà essere disconosciuta nell ipotesi in cui l istante proceda alla ripetizione del pagamento alla ditta beneficiaria mediante un nuovo bonifico bancario/postale nel quale siano riportati, in maniera corretta, i dati richiesti dal citato art. 1, comma 3, del DM n. 41 del 1998, in modo da consentire alle banche o a Poste Italiane SPA di operare la ritenuta del 4%, secondo il disposto dell art. 25 del DL n. 78 del 2010 citato. In tale ipotesi, infatti, risulterebbero integrati nell anno del pagamento i presupposti richiesti dalla norma agevolativa. OSSERVA In altri termini, la ripetizione del pagamento renderebbe detraibile la spesa sostenuta dalla dichiarazione dei redditi relativa al medesimo anno, considerato che l art. 16-bis del TUIR, applicabile agli interventi di recupero del patrimonio edilizio a decorrere dal periodo d imposta 2012, ha reso strutturale la detrazione in esame. Alla luce di quanto esposto, qualora l Agenzia delle Entrate non si pronunci sullo specifico punto, sembrerebbe che coloro che hanno sbagliato a compilare i dati del bonifico e hanno ripetuto il pagamento in data successiva al potranno beneficiare in dichiarazione della detrazione maggiorata del 50% anziché quella del 36%, a cui avrebbero dovuto avere diritto effettuando correttamente il bonifico. Appare chiaro che, visto che dal scatta la riduzione dell aliquota, nel caso in cui un contribuente svolga dei lavori durante il periodo / e debba ripetere il bonifico per irregolarità oltre la data del , potrebbe vedersi riconosciuta la detrazione del 36%, in quanto come abbiamo detto a partire dal prossimo gli interventi in parola (recupero edilizio/risparmio energetico) verranno ricondotti 1 In precedenza la ritenuta ammontava al 10%. 5
6 totalmente alle previsioni dell articolo 16 bis TUIR, che prevede appunto tale aliquota di detrazione. Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e approfondimento di Vostro interesse. Cordiali saluti 6

References: articolo 11
 articolo 11
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 art. 1
 articolo 25
 art. 22
 art. 25
 art. 1
 art. 25
 art. 16
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