Source: http://docplayer.it/53070879-Contrattazione-collettiva-nella-p-a-monica-mcbritton.html
Timestamp: 2018-09-19 06:22:54+00:00

Document:
Contrattazione collettiva nella p.a. Monica McBritton - PDF
Download "Contrattazione collettiva nella p.a. Monica McBritton"
1 Contrattazione collettiva nella p.a Monica McBritton
2 La riforma del rapporto di pubblico impiego l Inizia nel 1992: l. delega n. 421 l Si concludeva con il d. lgs. n. 165/2001 l OGGI NOVELLATO DALLA L. 15/2009 E DEL D. LGS. 150/2009 l IL RAPPORTO CON LA P.A DIVENTA UN RAPPORTO CONTRATTUALE: le p.a nelle materie soggette alla disciplina del cod.civ., delle l. sul lavoro e dei contratti collettivi, esse operano con i poteri del privato datore di lavoro (art. 5 d.lgs 165/2001) a meno che la legge stessa non preveda diversamente (art. 2.2).
3 Ma, chi effettivamente svolge la funzione di datore di lavoro nella p.a? Problema, ovviamente, nodale perché sono in gioco risorse pubbliche. DUALISMO DELLA P.A. In capo alla struttura amministrativa: - un rappresentante politico -> la selezione avviene in vie elettive- - un pubblico dipendente -> la selezione per concorso (ricordare l art. 97 Cost.)
4 La contrattazione collettiva nella p.a. prima del 1992 La legge-quadro n. 93/1983: Ha cercato di <<quadrare il cerchio>> e cioè, mantenere il ruolo fondamentale della fonte normativa di carattere pubblicistico nella disciplina del lavoro del pubblico dipendente e nel contempo, riconoscere un ruolo alla contrattazione collettiva Per farlo era prevista una rigida procedura per la stipula del contratto collettivo e E successivamente, esso doveva essere recepito in un atto di natura regolamentare.
5 La l. 93/1983 ben presto è in crisi.. Ma cosa ha insegnato? Intanto, che in sede di contrattazione collettiva non può sedersi, per la p.a. (e quindi come datore di lavoro) un rappresentante politico perché le logiche del consenso politico non sempre consentono di perseguire l efficienza, sia per quanto riguarda l utilizzazione delle risorse pubbliche, sia in termini di efficiente funzionamento dell organizzazione. Quindi, diventa ancora più evidente il problema di chi fa le veci del datore di lavoro.
6 Ripartizione delle competenze regolative tra legge e contratto collettivo D. lgs. 165/2001 Art. 2 co.1. Le amministrazioni pubbliche definiscono, secondo princìpi generali fissati da disposizioni di legge e, sulla base dei medesimi, mediante atti organizzativi secondo i rispettivi ordinamenti, le linee fondamentali di organizzazione degli uffici; individuano gli uffici di maggiore rilevanza e i modi di conferimento della titolarità dei medesimi; determinano le dotazioni organiche complessive. Quindi la macro-organizzazione è materia di diritto pubblico (divieto di contrattazione collettiva).
7 Esclusione della contrattazione collettiva dalla disciplina della micro- organizzazione Micro-organizzazione: zona intermedia fra la macroorganizzazione (organizzazione degli uffici) e organizzazione della singola prestazione di lavoro e cioè una zona che comprende le decisioni organizzative generali in materia di orario di lavoro, distribuzione dei carichi lavorativi ecc. Diritto privato: poteri unilaterali della p.a. A seguito del d. lgs. 150/2009 divieto di contrattazione collettiva.
8 STRUTTURA DELLA CONTRATTAZIONE (art. 40, d. lgs. n. 165/2001) CONTRATTI NAZIONALI: Contratti quadri Contratti di comparto Contratti di sezione per specifiche professionalità
9 CONTRATTI DI COMPARTO l Art. 40, co 2, d.lgs. 165/2001 novellato: massimo 4 comparti di contrattazione nazionale e l 4 aree separate per la dirigenza
10 I soggetti della contrattazione: l ARAN Ha personalità giuridica di diritto pubblico e autonomia organizzativa e contabile (art. 46, d. lgs. n. 165/2001) ORGANI Presidente Collegio di indirizzo e controllo dei quali: 1 designato dal Ministro della p.a 1 designato dal Ministro della dell economia 1 designato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni 1 dall Anci e dall Upi COMPITI rappresentanza legale delle p.a in sede di contrattazione collettiva nazionale; esercizio di ogni attività relativa alle relazioni sindacali a livello nazionale; assistenza per la contrattazione integrativa;
11 I soggetti della contrattazione: i Comitati di settore Esercitano il potere di indirizzo e le altre competenze relative alle procedure di contrattazione (art. 41, d. lgs. n. 165/2001)
12 I soggetti della contrattazione collettiva: per i lavoratori l ACCORDI QUADRO: Confederazioni cui siano affiliati sindacati m.r. in almeno 2 comparti o aree (art. 43, co. 4). l ACCORDI DI COMPARTO: Sindacati m.r. nel comparto o nell area: debbono aver un consenso superiore al 5%, inteso come media fra dato associativo (deleghe) e dato elettorale (lista elezioni rsu) (art. 43). l L accordo non può essere siglato senza il consenso di almeno 51% come media del dato elettorale e associativo o 60% se si tiene conto solo del dato associativo (art. 43, co.3)
13 Accordo collettivo quadro Rsu settore pubblico Art Le associazioni sindacali rappresentative che abbiano sottoscritto o abbiano formalmente aderito al presente accordo possono promuovere la costituzione di rappresentanze sindacali unitarie nelle Amministrazioni che occupino più di 15 dipendenti. Nel caso di amministrazioni con pluralità di sedi strutture periferiche, i predetti organismi possono, altresì, essere promossi dalle stesse anche presso le sedi individuate dai contratti o accordi collettivi nazionali come livelli di contrattazione collettiva integrativa. 2. Oltre alle associazioni sindacali di cui al comma 1, possono presentare liste per l elezione delle RSU anche altre organizzazioni sindacali, purché costituite in associazione con proprio statuto e aderenti al presente accordo. Art. 10 Le associazioni sindacali di cui all art. 2 commi 1 e 2, si impegnano a partecipare alla elezione della RSU, rinunciando formalmente ed espressamente a costituire RSA ai sensi dell art. 19 della legge 300/1970.
14 Accordo collettivo quadro Rsu settore pubblico (segue) Art.3 1. Alla costituzione delle RSU si procede mediante elezione a suffragio universale ed a voto segreto con il metodo proporzionale tra liste concorrenti. 2. Nella composizione delle liste si perseguirà una adeguata rappresentanza di genere nonché una puntuale applicazione delle norme antidiscriminatorie. Art Le decisioni relative all attività negoziale sono assunte dalla RSU e dai rappresentanti delle associazioni sindacali firmatarie del relativo CCNL in base a criteri previsti in sede di contratti collettivi nazionali di comparto. Art Le RSU subentrano alle RSA o alle analoghe strutture sindacali esistenti comunque denominate ed ai loro dirigenti nella titolarità dei diritti sindacali e dei poteri riguardanti l esercizio delle competenze contrattuali ad esse spettanti
15 Rapporto fra legge speciale e contratto collettivo Inderogabilità della legge che introduca trattamenti limitati al lavoro pubblico - da parte del contratto collettivo, salvo che vi sia nella legge stessa una espressa previsione in contrario (art. 2 co.2). Rischio di una nuova legificazione del rapporto di lavoro pubblico.
16 IL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE: IL PROCEDIMENTO V. l apposito file. tato: legge finanziaria Oneri a carico dello Stato: legge finanziaria
17 Il contratto stipulato ha efficacia erga omnes Perché non è in violazione dell art. 39, co. 2 4? Sentenza C. Cost. n. 309/1997 -> il ruolo dell ARAN
18 VIOLAZIONE DEI LIMITI DI COMPETENZA DA PARTE DEL CONTRATTO INTEGRATIVO l Comporta la nullità delle clausole difformi. l Sono sostituite ex art c.c. (sostituzione automatica con le disposizioni imperative di legge) o ex art.1419 co.2 c.c. (nullità parziale del contratto).
19 Contratto individuale di lavoro l Non ha una vera portata regolativa perché l art. 45, co.2 impone la parità di trattamento. l Dunque non può esserci né deroga in melius né deroga in peius.
ACCORDO QUADRO PER LA DEFINIZIONE DELLE AUTONOME AREE DI CONTRATTAZIONE DELLA DIRIGENZA PER IL QUADRIENNIO 2002-2005 Il giorno 23 settembre 2004, alle ore 12.30, ha avuto luogo l incontro tra l Agenzia
Source: (page consulted on the 19 th of Jan 2010)
Source: http://guide.supereva.it/diritto/interventi/2001/10/72504.shtml (page consulted on the 19 th of Jan 2010) Legge 2 maggio 1974, n. 195 (in Gazz. Uff., 25 maggio, n. 135). Contributo dello Stato
La riforma delle Province e delle Città Metropolitane L attuazione della Legge 56/14 I tavoli di lavoro, le scadenze, gli accordi 1 L attuazione della Legge 56/14: i tavoli di lavoro Governo, Regioni,
L evoluzione del sistema di relazioni sindacali nelle aziende sanitarie pubbliche.
L evoluzione del sistema di relazioni sindacali nelle aziende sanitarie pubbliche. Autore: Franzoni Alessio In: Sanitario La situazione antecedente le riforme degli anni novanta Le riforme delle pubbliche
La disciplina delle mansioni. Dott. Maria Rosa Gheido Consulente del lavoro - Dottore commercialista
La disciplina delle mansioni Dott. Maria Rosa Gheido Consulente del lavoro - Dottore commercialista Lo jus variandi fra vecchio e nuovo L articolo 3 del dlgs. sostituisce il testo dell articolo 2103 del
REGOLAMENTO RECANTE NORME PER LA DISCIPLINA DEI COMPENSI DA CORRISPONDERE AI COMPONENTI DELLE COMMISSIONI DI SEGGIO,
REGOLAMENTO RECANTE NORME PER LA DISCIPLINA DEI COMPENSI DA CORRISPONDERE AI COMPONENTI DELLE COMMISSIONI DI SEGGIO, DELLA COMMISSIONE ELETTORALE CENTRALE, DEL GRUPPO DI LAVORO E DEI GRUPPI DI SUPPORTO
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DECENTRATA INTEGRATIVA PER IL COMUNE DI SAMOLACO ANNO 2014 SOTTOSCRITTA IN DATA. 29 maggio 2015
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DECENTRATA INTEGRATIVA PER IL COMUNE DI SAMOLACO ANNO 2014 SOTTOSCRITTA IN DATA 29 maggio 2015 Stipula ipotesi il 21/4/2015 Parere revisore dei conti il 26/5/2015 Firmato il 29/5/2015
La disciplina delle mansioni secondo il nuovo art c.c.
La disciplina delle mansioni secondo il nuovo art. 2103 c.c. 4 novembre 2016 università di ferrara dip. di giurisprudenza corso di diritto del lavoro a.a. 2016/2017 relatrice: sarah barutti brtsrh@unife.it
(atto del Governo n. 176 sottoposto a parere parlamentare il 16 giugno 2015) Art 23 (Modifiche all articolo 4 della legge 20 maggio 1970, n. 300 e all articolo 171 del decreto legislativo 30 giugno 2003,
COPIA Reg. Gen. n. 100 del Città di Locri. Prov. di Reggio Calabria DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 100
COPIA Reg. Gen. n. 100 del 06.12.2016 Città di Locri Prov. di Reggio Calabria DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 100 OGGETTO: CONTRATTAZIONE DECENTRATA INTEGRATIVA 2015-2016. COSTITUZIONE DELEGAZIONE
2 - Le fonti per la disciplina e l'utilizzo dei permessi orari giornalieri per l'anno 2003
04 luglio 2003 - Prot. 5126 A tutte le Amministrazioni Loro sedi OGGETTO: Nota di chiarimenti sulle clausole degli artt. 8 e 9 del CCNQ del 7 agosto 1998 e successive modificazioni ed integrazioni in relazione
JOBS ACT 1 IL DECRETO POLETTI SUI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO
ALBA 13 novembre 2015 Jobs Act Avv. Vincenzo Martino 1 JOBS ACT 1 IL DECRETO POLETTI SUI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO D.L. 20 marzo 2014 n. 34, convertito in L. 16 maggio 2014 n. 78 Liberalizzazione assunzioni
Mansioni e qualifiche LAUREA MAGISTRALE - MARZO 2016 MONICA MCBRITTON
Mansioni e qualifiche LAUREA MAGISTRALE - MARZO 2016 MONICA MCBRITTON Mansioni 2 Sono l oggetto della prestazione dedotta in contratto. Sono il criterio di determinazione qualitativa dell oggetto della

References: art. 97
 Art. 2
 Art. 40
 Art. 10
 art. 2
 art. 19
 Art.3
 art. 39
 Sentenza 
 art.1419
 art. 45
 articolo 3
 articolo 2103
 art. 2103
 articolo 4
 articolo 171