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Timestamp: 2017-06-29 02:06:17+00:00

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AL PERSONALE ATA -ITP EX EE.LL. “RIPARTONO I RICORSI ATA-ITP EX ENTI LOCALI” | COMITATO NAZIONALE ATA-ITP EX ENTI LOCALI
AL PERSONALE ATA -ITP EX EE.LL. “RIPARTONO I RICORSI ATA-ITP EX ENTI LOCALI”
Filed under: ATA-ITP EX ENTI LOCALI — 19 commenti	12 ottobre 2012
Facciamo il punto della situazione venutasi a creare in seguito al deposito delle ultime sentenze della Cassazione, alla quale era stato chiesto di chiarire quali fossero le voci computabili ai fini della determinazione del cd. “maturato economico”, sulla scorta del quale doveva essere determinato la fascia di anzianità spettante al personale ATA/ITP, proveniente dagli Enti Locali ed inserito a decorrere dall’1.1.2000 nei ruoli ministeriali.
Al riguardo la Corte di Cassazione sentenza n°12023.16 del 30 maggio 2012 ha chiarito che ai fini dell’inquadramento nei ruoli ministeriali deve essere computato il complessivo trattamento percepito nell’anno 1999 presso gli Enti Locali.
La Cassazione ha ritenuto che alla luce della SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA Scattolon è necessario tenere conto, in particolare, anche del premio di produttività annua erogato dagli Enti Locali.
Alla luce di tali recentissime sentenze,( Corte di Cassazione sentenza n°12023.16 del 30 maggio 2012 – Corte di Cassazione sentenza n° 4316 del 19 marzo 2012 )riteniamo di poter avviare due cause distinte:
a) una prima causa collettiva davanti al Tribunale di Roma nei confronti della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di fare valere la violazione della normativa comunitaria;
b) una seconda causa davanti al Tribunale del luogo dove attualmente lavorano i dipendenti (o lavoravano al momento del collocamento a riposo), confluiti nei ruoli ministeriali per impugnare il decreto di inquadramento nella parte in cui non tiene conto anche del premio di produttività e di altre eventuali indennità permanenti.
Relativamente ai due giudizi, evidenziamo che mentre il primo ricorso (quello contro la Presidenza) consente di ottenere unicamente un eventuale risarcimento dei danni una tantum, il secondo ricorso (quello contro il MIUR) potrebbe permettere al lavoratore di ottenere il reinquadramento, sia ai fini giuridici che economici e previdenziali.
Per potere fare il punto della sua situazione e verificare le condizioni in base alle quali il singolo lavoratore possa partecipare all’una o all’altra causa o a entrambe, necessitiamo oltre che di apposita procura (di cui invieremo il testo qualora il lavoratore rientri tra i soggetti che possono proporre tali ricorsi), della seguente documentazione:
Copia dei Mod. PA04 (ex 98.2) con indicato il premio di produttività annuo percepito (che può essere richiesta alla Provincia o al Comune dove lavorava nel 1999 o alla Scuola dove è transitato il 1° gennaio del 2000);
Copia del CUD della Provincia o del Comune, relativo alla retribuzione percepita dal Comune o dalla Provincia nel 1999 e rilasciato nel 2000;
Copia del CUD della Provincia o del Comune, relativo al premio di produttività del 1999 e rilasciato dal Comune o dalla Provincia nel 2000;
Copia del CUD dello Stato relativo alla retribuzione del 2000 e rilasciato nel 2001.
Copia dei “decreti individuali di inquadramento” emanati dai Dirigenti Scolastici dal 2000/2001 in avanti.
Copia delle eventuali lettere spedite dal singolo lavoratore alle Amministrazioni Scolastiche e alla Presidenza del Consiglio per interrompere la prescrizione, con le ricevute di ritorno.
Non appena ricevuti tali dati saremo in grado di riferire circa la convenienza della Sua partecipazione alle citate azioni legali.
Ciò detto, dobbiamo avvertire che per intraprendere ciascuna delle due cause, sarà necessario il versamento di un fondo spese di € 251.68 (pari a € 200 oltre a maggiorazioni fiscali e previdenziali), per gli aderenti all’UNICOBAS.
Precisiamo inoltre che mentre la causa contro la Presidenza del Consiglio è una causa collettiva, da promuovere davanti al Tribunale di Roma a prescindere dal luogo di lavoro degli ATA e gli ITP ex Enti Locali, la seconda causa deve essere invece radicata avanti al Giudice del Lavoro del luogo in cui il dipendente attualmente lavora (o del luogo in cui lavorava al momento di collocamento a riposa se nel frattempo già collocato in pensione).
Ne consegue che la modesta cifra indicata per la proposizione del secondo ricorso (davanti al Tribunale del luogo di lavoro) potrà essere rivista qualora non si raggiunga un numero abbastanza cospicuo di potenziali aderenti. In tal caso l’interessato verrà reso edotto (prima della predisposizione del ricorso) della necessità di adeguare il fondo spese in base al numero dei partecipanti in una determinata città o di più città, ricadenti nella competenza per territorio di un medesimo Giudice del Lavoro, onde potere fare fronte al contributo unificato di € 225,00 (da versare in relazione a ciascun ricorso), alle spese di domiciliazione presso un avvocato locale, oltre che alle spese di viaggio per la nostra partecipazione alle udienze.
Queste spese vive verranno ovviamente suddivise tra i ricorrenti, per cui la somma dovuta da ciascuno diminuisce con l’aumento del numero dei partecipanti.
Nel caso le vertenze avviate non dovessero andare a buon fine sarà sufficiente l’importo versato a titolo di fondo spese, mentre in caso di esito positivo le sarà richiesta una integrazione pari al 10% di quanto percepito a titolo di risarcimento dei danni e di arretrati pensionistici o retributivi in forza dell’esatta ricostruzione della carriera (con il computo dell’anzianità maturata alle dipendenze degli Enti Locali).
Cordiali saluti a tutto il personale ATA/ITP ex EE.LL.
Avv. Isacco Sullam Avv. Nicola Zampieri Primo ricorso (quello contro la Presidenza Azione di risarcimento dei danni per omessa applicazione della normativa comunitaria) vedi link
Si ricorda le Modalità per aderire ai ricorsi: 1) essere iscritti all’ UNIcobas ( Modulo per l’adesione all’Unicobas scuola) inserire la dicitura ex ee.ll nella casella Qualifica: Docente ex ee.ll 􀂅 ATAex ee.ll 􀂅
(versamento di 50,00 euro al Numero di conto corrente postale : 001002441929 COORDINATE IBAN : IT 06 F 07601 14900 001002441929 Causuale Ricorso ee.ll) 3)Quota procapite onorario agli avvocati
Invito i colleghi a trasformare la documentazione richiesta in formato file (pdf) e trasmetterli tramite mail oppure per raccomandata con ricevuta di ritorno .
Successivamente al ricevimento delle e-mail gli Avvocati si metteranno in contatto con gli aderenti alla causa.
Avv. Isacco Sullam Corso di Porta Vittoria, 32 – 20122 Milano
Zampieri Avv. Nicola P.za Statuto 25,36015 Schio (VI)
Secondo Studio corso Palladio, 40 36100 Vicenza
SI PREGA DI ATTENERSI ALLE ISTRUZIONI
PER I CONTATTI TRASMETTETE SOLO EMAIL
13 Comments: Emanuele
16 ottobre 2012 alle 12:27	Quello che vorrei capire del secondo ricorso presso i singoli Tribunali è se, a seguito della sentenza di marzo 2012 della Cassazione, il nostro oggetto di ricorso dovrà essere la conservazione del diritto di anzianità senza un peggioramento retributivo sostanziale, oppure il ricorso verterà sulla determinazione dello stipendo nel quale dovevano essere computati tutti gli oneri accessori in vigenza negli enti locali? Cioè si contesta l’inquadramento secondo il comma 218 della legge fin.2006 (che recepisce il D.M.2001), cioè in base alla retribuzione e non all’effettiva anzianità, oppure si contesta la procedura di determinazione dello stipendio che non ha tenuto conto degli oneri accessori?
16 ottobre 2012 alle 12:50	Emanuele quanto sei problematico…Comunque non sono avvocato,puoi sempre scrivere a Sullam e/o Zampieri …………..se s’inserisce il fondo incentivante e tutte le indennità continuative ( nel contratto enti locali avevamo l’indennità mensa giornaliera) insieme al salario dell’ultimo inquadramento fatto al 1 gennaio 2000 ,TEMPORIZZANDOLO,vai a finire nei gradoni mancanti ,quindi l’anzianità mancante,anzi per gli ATA si ha un incremento del 15-20% in più del dovuto.(CONSIDERANDO UN FONDO INCENTIVANTE MINIMO DI 2.500.000 DI LIRE lordo )
Poi saranno gli avvocati a verificare quale possa essere il modo più favorevole per improntare la strategia dei ricorrenti.
16 ottobre 2012 alle 19:17	Vincenzo è una domanda per vederci chiaro visto che sono soldi lacrime e sangue, come dicono i politici. Mi rendo conto che è una domanda tecnica da rivolgere agli avvocati, ma non ho ricevuto ancora risp e spero al più presto di mandare tutta la dovuta documentazione. Comunque grazie del tuo chiarimento era quello che alla fine dei conti volevo sapere…di altro speriamo solo di poter procedere senza intoppi e porre fine a questa storia infinita!
Un saluto e in bocca a lupo!
17 ottobre 2012 alle 02:06	Che fine ha fatto la RISOLUZIONE n° 8-00196 approvata il 25 Luglio 2012 dalla XI COMMISSIONE LAVORO e riguardante lil riconoscimento dell’anzianità giuridica ed economica del personale ITP e ATA ex enti locali?
Il governo sa che esistono le COMMISSIONI e le RISOLUZIONI delle COMMISSIONI (approvate)?
Certo che lo sa, se gli fanno comodo (vedi blocco riduzione stipendi dei parlamentari)!
Se il governo sa che esistono le RISOLUZIONI delle COMMISSIONI (approvate), come le considera, se invece non gli fanno comodo?
PASSATEMPI ISTITUZIONALI, GAIE RIUNIONI di ONOREVOLI e ONORATI BONTEMPONI, ESERCITAZIONI di BUROCRAZIA APPLICATA, “DOPOLAVORO” del PARLAMENTO?
Non abbiamo ascoltato o letto una sola parola in merito!
E poi ci vengono a dire (governanti, governatori, servi dei medesimi) che i cittadini devono riacquistare fiducia nella politica, fiducia nel PARLAMENTO, ma di che cacchio parlano? Fiducia in che cosa?
Ma “ci facciano il piacere” !
17 ottobre 2012 alle 11:01	Leonardo Sciascia nel suo formidabile “Il giorno della civetta” divide le persone in cinque categorie. E’ un pezzo celeberrimo, ma sempre gradevole da rileggere e meditare
“…l’umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà… Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, ché mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezz’uomini… E invece no, scende ancora più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi… E ancora più in giù: i piglianculo, che vanno diventando un esercito… E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre…
a proposito di quaquaraquà: APPROVATO IL 25/07/2012 CONCLUSO IL 25/07/2012
Atto Camera Risoluzione in Commissione 8-00196 Il sottosegretario Marco ROSSI DORIA fa presente che il Governo ha valutato con attenzione la nuova versione della proposta di testo unificato delle risoluzioni in discussione, rispetto alla quale si dichiara disponibile ad esprimere un parere favorevole, a condizione che la parte dispositiva sia riformulata nei seguenti termini: «a definire un percorso che pervenga, entro tempi brevi, a una equilibrata risoluzione della vicenda di cui in premessa, con l’obiettivo di giungere a una definitiva soluzione della questione del personale ITP, che si protrae ormai da molto tempo, al fine di provvedere al riconoscimento delle posizioni giuridiche ed economiche, e di giungere a una definitiva soluzione della questione del personale ATA».
Riporto un’interessante articolo da leggere e meditare …..meditare …….meditare…..
MAESTRO DA MARCIAPIEDE
Il 19 aprile dalle stanze del MIUR esce tra le mille circolari il decreto direttoriale n. 7 pubblicato il 19 aprile 2012 “Corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno destinati al personale docente in esubero”, nonostante il sottosegretario Manlio Rossi Doria una settimana prima in una interrogazione dell’IDV avesse detto il contrario.
In breve con il decreto direttoriale n. 7 il MIUR da avvio ai corsi per riconvertire il personale docente di ruolo in esubero a mansioni per il sostegno dei bambini diversamente abili. I docenti rimasti senza incarico, come i rifiuti, vengono riciclati in personale docente di sostegno pur non avendo alcuna competenza. A qualificarli saranno dei corsi online della durata di poche ore.
In questo provvedimento c’è qualcosa di odioso: un bambino diversamente abile viene affidato a personale senza competenze adeguate, laddove invece si richiedono grandi competenze e specializzazione.
Questa decisione è una delle tante che il MIUR in questi anni ha preso per tagliare le cattedre alla scuola. Infatti con il decreto direttoriale n. 7 attraverso i docenti riconvertiti si occupano i posti destinati a personale specializzato ma precario. Un modo per cacciare dalla scuola chi da anni firma contratti a termine avendo le competenze, e con la vana speranza di diventare di ruolo. Una vergogna!
L’Italia dei Valori il 17 maggio 2012 ha depositato una risoluzione, firmata anche da esponenti di altre forze politiche, con cui si chiede al governo di ritirare il decreto direttoriale n. 7 e soprattutto di rimuovere l’odioso principio della riconversione.
Tuttavia nonostante il provvedimento sia stato discusso non si riesce ancora ad arrivare al voto, perché il governo non comunica alla Commissione Cultura i numeri effettivi del personale docente da riconvertire.
Il Sottosegretario Rossi Doria a giugno intervenendo in Commissione Cultura ha dato i numeri nel senso letterale, parlando di 2.500 domande in tutta Italia. Niente di più falso perché il personale che ha fatto domanda è ben oltre almeno le 10.000 unità. In un paese normale un esponente di governo che dice falsità dovrebbe avere il buon gusto di dimettersi.
Alla faccia di chi è arrivato al governo con la storia di maestro di strada, ma si comporta come maestro da marciapiede. http://www.pieffezeta.it/dblog/articolo.asp?articolo=166
17 ottobre 2012 alle 12:40	L’attributo sottosegretario, meglio “sotto-segretario”, esprime, per l’appunto magistralmente in questo particolare caso, lo status di questi operosi e verbosi individui: sono una sottospecie, in senso biologico, dei segretari;
non sono omologhi ai sottotenenti, ma piuttosto ai sottopancia delle selle ministeriali.
25 ottobre 2012 alle 16:18	Perché non si fanno sentire i vari parlamentari che hanno presentato interrogazioni in merito al riconoscimento della effettiva anzianità maturata c/o gli ee.ll.? Non sarebbe stato opportuno presentare un emendamento a favore e risolutivo da far approvare nella nuova legge di stabilità?
Quanto vorrei che domani leggessi la precisazione di un parlamentare che mi dicesse: ” uomo di poca fede, l’abbiamo fatto e tutti hanno dato parere favorevole! ” E potrei anche credere che un asino vola. 25 Ottobre 2012 – Raffaele
26 ottobre 2012 alle 02:23	chiedete a polillo
di ferie non “godute”,
provvisioni “bengodute”,
e ulteriori foraggi
in attuale “godimento”
bronzea e giuliva
17 ottobre 2012 alle 13:40	Spero che nel primo ricorso, gli avvocati richiedano un risarcimento danni molto alto, in modo che, il governo rendendosi conto di dover pagare un conto molto salato, risolva una volta per tutte la nostra situazione. Infatti come disse l’on. Zazzera, nella manifestazione di Roma, il governo prenderà in esame il nostro problema solo se ci saranno molti ricorsi e in caso di soccombenza venga condannato a pagare un risarcimento molto alto, se i ricorsi saranno pochi il governo pagherà quei pochi ricorsi senza prendere di petto la nostra situazione.
21 gennaio 2013 alle 12:36	sono un ex ata ente locale, ho bisogno urgentemente di parlare con qualcuno che mi sappia dire cosa devo fare, visto che il ministero mi ha chiesto la restituzione della somma avuta dopo il ricorso in tribunale
telefono 035/972136 grazie
21 gennaio 2013 alle 13:32	leggi link
chiamami al 3497293449
mettiti in contatto con uno dei nostri avvocati.
Rispondi	PICCATO Franca
23 gennaio 2013 alle 08:16	Perchè non fate un contratto integrativo che sani questa situazione per tutti ? Leggete la nota MIUR Prot. n. A00DGPER 495 DEL 22/01/2013 E RELATIVO CONTRATTO INTEGRATIVO reperibile sulla intranet di SIDI
ALTRIMENTI è ARIA FRITTA !!!
SE è STATO FATTO PER QUESTI LAVORATORI TRANSITATI DAGLI ENTI LOCALI A SETTEMBRE 2012 SI PUò FARE ANCHE PER GLI ATA TRANSITATI NEL 2000.
11 febbraio 2013 alle 15:54	volevo sapere la sentenza de 08/02/213 sono un assistente tecnico ex enti locali
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Chi l’ha Visto l’impegno del governo risoluzione n.8-00196 del 25 luglio 2012 ?? »

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