Source: https://www2.immigrazione.regione.toscana.it/?q=norma&doc=/db/nir/DbPaesi/circolari/_circolare-inps-132-2009.xml&datafine=20190918
Timestamp: 2020-08-04 21:17:45+00:00

Document:
ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE DIREZIONE CENTRALE PENSIONI DIREZIONE CENTRALE SISTEMI INFORMATIVI E TECNOLOGICI
OGGETTO: rinnovo delle pensioni per l'anno 2010
urn:nir:istituto.nazionale.previdenza.sociale;direzione.centrale.pensioni;direzione.centrale.sistemi.informativi.tecnologici:circolare:2009-12-29;132
Gli importi dei trattamenti minimi per gli anni 2009 e 2010, e le fasce di pensione per l'applicazione degli aumenti di perequazione sono riportati nell' allegato 1 .
Pertanto, per l'anno 2010, la percentuale di aumento per variazione del costo vita è stata applicata con le seguenti modalità:
Anche per il rinnovo dell'anno 2010 sono state applicate le disposizioni previste dall' articolo 34 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 , che prevedono il calcolo dell'aumento di rivalutazione automatica sul cumulo dei trattamenti erogati dall'INPS e dagli altri Enti, presenti nel Casellario centrale, per ciascun pensionato.
Si ricorda che vengono prese in considerazione per la determinazione dell'importo complessivo su cui calcolare la perequazione le pensioni erogate dall'INPS di categoria diversa da VOBIS, IOBIS, VMP, IMP, AS, PS, INVCIV, VOCRED, VOCOOP, VOESO, VOST, INDCOM, CL e le pensioni erogate da altri Enti e memorizzate nel Casellario per le quali l'Ente erogatore ha comunicato che rientrano nel campo di applicazione dell' articolo 34 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 . L'informazione relativa alla cumulabilità ai fini della perequazione viene memorizzata, per le pensioni degli Enti, nel campo GP1AV35N con il codice 2.
Le modalità dettagliate di individuazione e di rivalutazione dei trattamenti da assoggettare alla disciplina prevista dall' articolo 34 delle legge n. 448 sono illustrate nella circolare 102 del 6 luglio 2004 .
Nessun conguaglio viene effettuato per la differenza di perequazione per l'anno 2009. Analogamente, è stato perequato con coefficiente pari allo 0,7 per cento l'importo "Altra pensione" memorizzato dalle Sedi per i piani di recupero N1 Trattenuta Fondo Clero. Si richiama in merito quanto ribadito con il messaggio n. 382 del 14 novembre 2003.
I limiti di reddito per il diritto alle pensione in favore dei mutilati, invalidi civili, ciechi civili e sordomuti, sono stati aumentati dell'1,8 per cento, corrispondente alla variazione percentuale dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati ed operai, riferito al periodo con riferimento al periodo agosto 2008 - luglio 2009 e il periodo precedente agosto 2007 - luglio 2008.
La quota perequabile delle indennità a favore dei mutilati invalidi civili ciechi civili e sordomuti, è stata aumentata del 3,69 per cento corrispondente alla variazione percentuale dell'indice delle retribuzioni contrattuali degli operai dell'industria, calcolati al netto delle variazioni del volume di lavoro tra il periodo agosto 2008 - luglio 2009 e il periodo precedente agosto 2007 - luglio 2008.
Le indennità previste dall' articolo 39, comma 1, della legge 28 dicembre 2001, n. 448 , a favore dei lavoratori affetti da talassemia major (morbo di Cooley) e drepanocitosi, dall' articolo 3, comma 131, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 a favore dei lavoratori affetti da talasso-drepanocitosi e a favore dei lavoratori affetti da talassemia intermedia in trattamento trasfusionale o con idrossiurea, liquidate come prestazioni categoria INVCIV con fascia 70, 71, 72 e 73, sono state rinnovate per l'anno 2010 adeguandone l'importo al trattamento minimo.
In occasione del rinnovo sono state ricalcolate, attribuendo l'importo dell'assegno sociale a decorrere dal mese successivo al compimento dell'età, le prestazioni spettanti ad invalidi civili e sordomuti che compiono il 65esimo anno di età entro il 30 novembre 2010 e per i quali risultano memorizzate negli archivi le registrazioni reddituali necessarie all'accertamento del diritto e della misura all'assegno sociale.
Le prestazioni per le quali le Sedi non hanno segnalato in tempo utile i dati reddituali dovranno essere ricostituite a cura delle Sedi. In assenza di dati reddituali aggiornati, a partire dal mese successivo al compimento del 65mo anno, è stato attribuito l'importo dell'assegno sociale senza gli aumenti di cui all' articolo 67 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 (già lire 100.000) e all' articolo 52 della legge 27 dicembre 1999, n. 488 (già lire 18.000).
Anche in occasione delle operazioni di rinnovo per l'anno 2010, al fine di evitare erogazioni indebite, gli importi delle prestazioni INVCIV sono stati azzerati dal mese successivo a quello di scadenza della revisione sanitaria. Sono state comunque mantenute in pagamento le prestazioni erogate a invalidi civili per i quali la revisione sanitaria è prevista dopo il compimento del 65simo anno di età.
Gli assegni di invalidità scaduti e non confermati vengono sospesi, mediante azzeramento degli importi, dalla data di scadenza del triennio. La sospensione del pagamento non opera nei confronti dei titolari che hanno perfezionato l'età per il diritto alla pensione di vecchiaia. Per gli assegni che, a seguito di ulteriore conferma, devono essere posti nuovamente in pagamento, le Sedi provvederanno a segnalare la relativa informazione con la procedura REVSAN e ad attivare la ricostituzione.
Come indicato nelle circolari n. 55 dell'8 marzo 2001, n.94 del 3 giugno 2003, n. 156 del 9 dicembre 2004 e con messaggio n. 4080 del 18 febbraio 2008, nessuna perequazione è stata attribuita all'importo in pagamento, che rimane quindi invariato dalla decorrenza originaria.
Gli assegni straordinari di sostegno al reddito di cui all'articolo 5, comma 1, del decreto ministeriale n. 88 del 2002, erogati dal Fondo di solidarietà per il sostegno al reddito del personale già dipendente dell'amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato, inserito nel ruolo provvisorio ad esaurimento del Ministero delle Finanze, distaccato e poi trasferito all'E.T.I. o ad altra società da essa derivante (VOESO con codice azienda pari a 99), sono stati assoggettati al regime fiscale della tassazione ordinaria, come precisato dall'Agenzia delle Entrate con nota n. 2004/133790 del 30 luglio 2004, illustrata con messaggio n. 37768 del 22 novembre 2004. Sugli assegni dello stesso Fondo, è stato rinnovato se presente, l'assegno al nucleo familiare con le modalità in uso per la generalità delle pensioni.
Si rammenta che il comma 5 dell'art. 5 della legge 127/2007 ha previsto, per gli anni successivi al 2008, che il limite di reddito annuo di 7.540 euro venga aumentato in misura pari all'incremento dell'importo del trattamento minimo delle pensioni a carico del Fondo Pensioni lavoratori dipendenti, rispetto all'anno precedente. Pertanto, per l'anno 2010 il limite di reddito per il diritto alla maggiorazione in argomento è pari ad euro 7.766,33. Si ricorda che, ai soli fini del reddito da considerare per l'attribuzione della maggiorazione sociale, il comma 4 dell'art. 5 della legge 127/2007 stabilisce che costituisca reddito la somma aggiuntiva prevista al comma 1 dell'art. 5 (cosiddetta 14.a) per un importo pari a 156,00 euro.
10. Applicazione dell' art. 35 della legge 27 febbraio 2009, n. 14
Nel contesto delle operazioni di rinnovo si è provveduto all'aggiornamento delle procedure in funzione delle nuove disposizioni relative all'incidenza dei redditi, previsti dall' art. 35 della legge 27 febbraio 2009, n. 14 .
Per le prestazioni collegate al reddito in essere al momento di entrata in vigore della norma, la disciplina si applica a decorrere dal 1° luglio 2009. Il reddito di riferimento per la verifica dell'erogazione è quello dell'anno precedente. L'arco temporale di riferimento va dal 1° luglio dell'anno successivo fino al 30 giugno del secondo anno successivo. I limiti di reddito ai quali fare riferimento sono quelli dell'anno in corso.
ARCO TEMPORALE DI VALIDITA' : 1° LUGLIO 2009 - 30 GIUGNO 2010
- LIMITI DEL 2009, PER IL SEMESTRE 1° LUGLIO 2009 - 31 DICEMBRE 2009
- LIMITI DEL 2010, PER IL SEMESTRE 1° GENNAIO 2010 - 30 GIUGNO 2010
ARCO TEMPORALE DI VALIDITA' : 1° LUGLIO 2010 - 30 GIUGNO 2011
- LIMITI DEL 2010, PER IL SEMESTRE 1° LUGLIO 2010 - 31 DICEMBRE 2010
- LIMITI DEL 2011, PER IL SEMESTRE 1° GENNAIO 2011 - 30 GIUGNO 2011
Per le prestazioni collegate al reddito con decorrenza dal 1° aprile 2009, data di entrata in vigore della norma, deve essere preso in considerazione il reddito dell'anno in corso, con riferimento ai limiti reddituali in vigore per l'anno in corso. Tale criterio è il medesimo utilizzato precedentemente per le prestazioni pensionistiche, mentre rappresenta una innovazione per le prestazioni erogate agli invalidi civili. Il medesimo reddito sarà utilizzato anche per la prima verifica successiva.
ARCO TEMPORALE DI VALIDITA': 1° AGOSTO 2009 - 30 GIUGNO 2010
- LIMITI DEL 2009, PER IL PERIODO 1° LUGLIO 2009 - 31 DICEMBRE 2009
- LIMITI DEL 2010, PER L'INTERO ANNO 1° GENNAIO 2010 - 31 DICEMBRE 2010
L'elenco delle pensioni rinnovate per l'anno 2010 con importo pari a "zero" deve essere rilevato a cura delle Sedi, attivando da INTRANET - ASSICURATO PENSIONATO - ACCESSO ALLE PROCEDURE DI GESTIONE DELLE PENSIONI - LISTE PARAMETRICHE WEB. Le Sedi avranno cura di disporre le necessarie verifiche e provvedere alla ricostituzione, se del caso, o alla eliminazione.
Anche per l'anno 2010, sono state attribuite in via presuntiva, ai soggetti che ne usufruivano a dicembre 2009, le detrazioni per i familiari a carico. Per agevolare la verifica della effettiva spettanza, ai beneficiari verrà inviato il modulo di richiesta appositamente predisposto (modello DETR).
Si rammenta che le detrazioni di imposta operano con riferimento al "soggetto" pensionato. Poichè la ritenuta IRPEF viene determinata sull'ammontare complessivo delle pensioni intestate al soggetto, siano esse erogate dall'INPS o da altri Enti, anche le detrazioni di imposta richieste operano sul medesimo ammontare pensionistico complessivo e sono ripartite sulle diverse prestazioni con il criterio della proporzionalità.
L'importo dell'addizionale regionale dovuta per l'anno 2009 è stato determinato sulla base dei dati della certificazione fiscale a consuntivo e sarà trattenuto nel corso dell'anno 2010 in 11 mensilità. Nel caso in cui l'importo annuo dell'addizionale sia inferiore a euro 0,55, il recupero viene effettuato in unica soluzione.
Le aliquote sono comunque consultabili in INTRANET - ASSICURATO PENSIONATO - ADDIZIONALI ALL'IRPEF - ALIQUOTE.
L'acconto dell'addizionale comunale all'IRPEF per l'anno 2010 è trattenuto in nove rate mensili, effettuate a partire dal mese di marzo 2010. L'elenco dei Comuni e delle aliquote applicate per l'anno 2009 sono consultabili in INTRANET - ASSICURATO PENSIONATO -. ADDIZIONALI ALL'IRPEF - ALIQUOTE.
Le procedure hanno rideterminato i dati fiscali per le diverse situazioni con le modalità descritte nell'allegato 9 alla circolare n. 180 del 12 dicembre 2002 , al quale si rinvia.
- il debito di perequazione per l'anno 2009. Il conguaglio riguarda le pensioni con decorrenza antecedente il 1° gennaio 2009, ed è stata calcolato, per ciascuna mensilità, in misura pari a -0,1% (differenza fra il 3,3 per cento attribuito in via previsionale ed il 3,2 per cento spettante in via definitiva).
- i conguagli a debito per recupero richiesto dalla Sede sui rimborsi fiscali e per recupero dell'acconto IRPEF disposto mensilmente dalla procedura di estrazione della rata mensile per le pensioni con trattenuta per ricongiunzione per legge 29/1979 , per legge 45/1990 e per recupero crediti con trattenuta deducibile, come indicato nel messaggio n. 8421 del 23 marzo 2004;
- derivare da acconto IRPEF disposto dalla procedura di estrazione della rata mensile per le pensioni con trattenuta per ricongiunzione per legge 29/1979 , per legge 45/1990 e per recupero crediti con trattenuta deducibile, come indicato nel messaggio n. 8421 del 23 marzo 2004.
19.1 Certificato di pensione per l'anno 2010 - Modello ObisM
Agli invalidi civili titolari di indennità di accompagnamento (fascia 33, 38, 41, 42, 44, 45), che sono tenuti, ai sensi dell' articolo 1, comma 248, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 , a presentare entro il 31 marzo di ogni anno la dichiarazione di responsabilità relativa alla sussistenza o meno di uno stato di ricovero a titolo gratuito in istituto viene inviato, unitamente al Mod. ObisM, il Mod. ICRIC01 (allegato 3).
Agli invalidi civili titolari di assegno mensile (fascia 34, 35, 36, 40, 48), che sono tenuti, ai sensi dell' articolo 1, comma 249, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 , a presentare entro il 31 marzo di ogni anno, la dichiarazione di responsabilità relativa alla permanenza del requisito di mancata prestazione di attività lavorativa, viene inviato, unitamente al Mod. ObisM, il Mod. ICLAV (allegato 3).
Nel contesto delle operazioni di rinnovo, si è provveduto alla predisposizione della certificazione unica "CUD 2010".
Al data base centrale delle pensioni sono state apportate le modifiche richieste dallevoluzione legislativa in materia pensionistica. Le specifiche della nuova interfaccia verranno pubblicate sul sito Intranet dell'Istituto.
Rinnovo 2010 Tabelle : http://www.inps.it/CircolariZIP/circolare%20numero%20132%20del%2029-12-2009_Allegato%20n%201.pdf
Addizionale Regionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) Art. 50, co.3, D. Lgs 446/1997 - ANNO 2009: http://www.inps.it/CircolariZIP/circolare%20numero%20132%20del%2029-12-2009_Allegato%20n%202.pdf
Moduli: http://www.inps.it/CircolariZIP/circolare%20numero%20132%20del%2029-12-2009_Allegato%20n%203.pdf

References: articolo 34
 articolo 34
 articolo 34
 articolo 39
 articolo 3
 articolo 67
 articolo 52
 art. 35
 art. 35
 articolo 1
 articolo 1
 Art. 50