Source: http://www.igppachino.it/index.php/territorio/comments/regolamento_interno/
Timestamp: 2013-06-19 01:10:25+00:00

Document:
Il testo integrale del Regolamento interno adottato dal Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino,sottoposto per la sua efficacia al Mipaf, ratificato il 20 Luglio del 2007, adottato in conformità all’arti. 12 dello statuto sociale. Stabilisce le modalità di presentazione delle domande di ammissione e tutto quanto concerne la vita del Consorzio non espressamente regolamentata dallo statuto.
REGOLAMENTO INTERNO DEL CONSORZIO PER LA TUTELA DELLA I.G.P. ‘‘POMODORO DI PACHINO’‘
Art. 1: Domande di adesione
A) Se impresa individuale: nome e cognome, partita iva e codice fiscale, attività (produttore, o confezionatore, purché l’attività di confezionatore si svolga nelle aree previste dal Disciplinare di Produzione IGP, registrato in sede U.E.), domicilio fiscale, sede dell’attività, formale impegno al rispetto dello statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni societarie e all’assoggettamento al regime di controllo predisposto dall’organismo autorizzato dal ministero; se produttore la stessa domanda conterrà l’indicazione della zona (frazione e comune) di produzione del prodotto IGP.
B) Se produttore in forma associata: ragione sociale, legale rappresentante, partita iva e
codice fiscale, sede legale, sede dell’attività, formale impegno al rispetto dello statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni societarie, dichiarazione di essere partecipato da produttori della zona tipica individuata dal disciplinare di produzione; la domanda sarà accompagnata dalla deliberazione dell’organo che la autorizza.
C) Se confezionatore in forma associata: gli stessi elementi di cui alla lett. B), purché
l’attività di confezionatore si svolga nelle aree previste dal Disciplinare di Produzione IGP, registrato in sede U.E.
D) Se enti pubblici: denominazione, indicazione dell’organo che autorizza la domanda di adesione, con allegazione della relativa deliberazione, l’impegno a sottoscrivere la quota nei limiti di importo di cui all’art. 1.
Art. 2: qualifica di appartenente al consorzio
Il consorziato, ad avvenuto riconoscimento di idoneità da parte dell’organismo di controllo, ha facoltà di qualificarsi, in tutti i suoi rapporti esterni, quale aderente al consorzio.
Art. 3: Quote di ammissione
Con la domanda di adesione al consorzio, l’aspirante consorziato, ai sensi dell’art. 11 dello Statuto, sottoscrive una quota di adesione che viene stabilita nelle seguenti misure:
• Produttori:
Euro 400,00: i Produttori singoli con la sola fase di produzione fino a 5 tonnellate.
Euro 800,00: i Produttori singoli se superano tale soglia di produzione.
Euro 1.500,00 i Produttori in forma collettiva o societaria e i singoli o le forme collettive e societarie che siano iscritte sia alla Categoria dei produttori che alla Categoria dei confezionatori.
• Confezionatori:
Euro 1.000,00: i confezionatori ditta individuale.
Euro 1.500,00 i confezionatori in forma collettiva e societaria.
Euro 2.500,00 Enti Pubblici e Istituzionali Territoriali.
Euro 2.000,00 ogni altro Ente.
Art. 4: Versamento della quota di ammissione
La quota di ammissione dovrà essere versata entro 30 giorni dalla comunicazione
della delibera con la quale è accettata la domanda di ammissione, a pena di decadenza.
Art. 5: Mancato riconoscimento di idoneità
Qualora l’Organismo di Controllo a ciò autorizzato non riconosca l’idoneità all’aspirante consorziato, lo stesso verrà cancellato dal libro generale dei consorziati . Allo stesso aspirante consorziato verrà restituita la quota di ammissione anche in deroga all’art. 2609 C.C..
Art. 6: Contributi per la funzione di Tutela, Vigilanza e Valorizzazione
Tali tipologie di Contributi, così come previsto dall’art 2 comma 3 del DM 61413 del 12 Aprile 2000, sono posti a carico di tutti i soggetti che aderiscono al Consorzio e dei “soggetti produttori ed utilizzatori della IGP, anche se non aderenti al Consorzio, appartenenti alla categorie individuate all’art. 4 del predetto D.M.”, ossia 66% per i Produttori e 34% per i Confezionatori. Nell’ ambito della quota posta a carico di ciascuna categoria medesima,ogni soggetto dovrà contribuire con una quota commisurata alla quantità di prodotto controllata e/o certificata. Tali contributi, fissati annualmente dal C.d.A. in una somma indicata per euro/tonnellata, definiti in base ai programmi previsti, verranno calcolati per ogni Singola Categoria, in relazione ai quantitativi risultanti dalla produzione certificata
dall’organismo di controllo nell’anno precedente.
In particolare, si farà riferimento al registro delle partite in entrata e conformi al disciplinare IGP per la categoria dei Produttori, e al registro delle partite in uscita e certificate IGP, per la categoria dei Confezionatori.
Con il presente regolamento, per l’A.A. 2007-2008, il contribuito predetto viene fissato in € 10,00/tonnellata.
Art. 7: Contributi Straordinari per l’attività di Valorizzazione del consorziato
ammesso dopo il 31 agosto 2007
I nuovi consorziati ammessi dopo il 31 agosto 2007, oltre al contributo previsto agli articoli precedenti, dovranno versare un contributo straordinario, stabilito dal CdA, con adeguate motivazioni,considerando lo sforzo economico sostenuto dai consorziati Soci e le attività di valorizzazione realizzate. Per tale contributo straordinario si applicano gli stessi criteri di proporzione di cui all’articolo 1.
Art. 8: contributi di produzione e di funzionamento
I consorziati dovranno far fronte alle spese per l’attività di produzione , e alle spese di
funzionamento del Consorzio mediante una contribuzione, determinata sulle quantità di
prodotto certificate dall’ organismo di controllo, che consenta la totale copertura delle
I contributi, sempre con le modalità ed il rispetto dell’ art. 1 precedente, possono essere
richiesti in corso d’anno su base previsionale, salvo la determinazione della effettiva
necessità in sede di bilancio.
Art. 9: Obblighi dei consorziati
I consorziati, tranne i soci sostenitori di cui all’art. 28 dello Statuto (il cui unico obbligo resta quello della quota di ammissione), hanno i seguenti obblighi:
- osservare le disposizioni dello Statuto, del Regolamento e attenersi alle delibere degli
- Versare la quota di ammissione entro 30 giorni dalla comunicazione delibera di ammissione, a pena di decadenza;
- Versare i contributi annuali in conto esercizio indicati dagli artt. 15 e 16 dello Statuto; - Versare gli eventuali contributi straordinari deliberati dal Consiglio di Amministrazione nel termine di gg. 60 dalla comunicazione della delibera del CdA;
- Attenersi rigorosamente al Disciplinare di produzione e non immettere sul mercato
prodotti in contrasto con tale Disciplinare.
- Consentire, ai fini della tutela dell’ I.G.P.,il controllo da parte degli Organismi a ciò autorizzati aderendo in ogni momento a richieste di sopralluoghi o verifiche secondo quanto previste dal Disciplinare di produzione e dal seguente Regolamento;
- utilizzare il marchio ed il logo del consorzio nelle forme e nei limiti previsti dai successivo art. 17, 18 e 19.
Art.10: determinazione Contributo in conto esercizio. Il CdA determina annualmente l’importo del contributo da versare in conto esercizio secondo le previsioni di cui agli artt. 15 e 16 dello Statuto;
L’importo da versare per l’A.A. 2007-2008 è fissato dal presente regolamento in € 0,01/Kg di prodotto confezionato e/o condizionato certificato dall’Organismo di controllo autorizzato.
Il versamento può avvenire in unica soluzione entro il 31.10 di ciascun anno, ovvero in due rate, di cui la prima in acconto e con scadenza il 31 marzo dell’anno solare di esercizio e la seconda entro il 31 ottobre successivo.
Art. 11: Mancata Corresponsione de contributi
Nei confronti dei soggetti inadempienti agli obblighi di cui sopra, si procederà all’esazione mediante un sollecito con lettera Racc. AR.. In caso di inadempimento anche dopo il sollecito, il Presidente richiederà il pagamento dei contributi entro una data fissa sempre a mezzo lettera Racc. AR, con termine non inferiore a gg. 10. In caso di ulteriore inadempimento, si procederà per le vie legali e nei confronti del socio inadempiente saranno applicate le sanzioni deliberate dal CdA, sanzioni che possono andare dal richiamo scritto alla esclusione da socio.
Art. 12: Decadenza e esclusione da socio
La delibera del CdA con la quale viene dichiarata la decadenza o la esclusione da socio deve essere preceduta dalla comunicazione di avvio del procedimento, la indicazione dei fatti oggetto di contestazione e con la indicazione della facoltà per il destinatario di presentare memorie scritte e chiedere di essere sentito personalmente dal CdA, entro 15 giorni dalla data di ricezione della comunicazione. Avverso la delibera adottata dal CdA può essere proposto ricorso nel termine di giorni 30 dalla comunicazione al Collegio dei Probiviri.
Art. 13: Diritti dei consorziati.
- ad ottenere la tutela della produzione che possieda i requisiti del Disciplinare e sia
assoggettata ai controlli previsti;
- di qualificarsi quali appartenenti al Consorzio di Tutela I.G.P. “POMODORO DI PACHINO” nei limiti e nei modi stabiliti dallo Statuto e dal Regolamento;
- di ottenere l’autorizzazione all’uso del marchio del Consorzio di Tutela e del relativo logo;
- di godere di elettorato attivo e passivo nella formazione degli Organi consortili.
Art. 14: Numero di voti attribuiti ai consorziati
Considerato l’art. 33 dello statuto del Consorzio di Tutela, che attribuisce a ciascun appartenente alle categorie dei produttori e dei confezionatori il diritto ad un voto ogni 500 Kg di prodotto certificato;
premesso inoltre che il Decreto Ministero Politiche Agricole e Forestali del 12.4.2000 n° 61414 fissa, all’art. 2, le categorie di soggetti interessati nella filiera ortofrutticola, e che questi sono: 1) gli agricoltori e/o produttori e 2) i confezionatori;
Premesso che i decreti ministeriali n° 61413 e 61414 del 12 aprile 2000 indicano le norme per i requisiti di rappresentatività nei Consorzi di Tutela delle DOP e IGP e i criteri di rappresentanza negli organismi sociali dei consorzi stessi;
che, l’art. 5 del prefato D.M. n. 61414 prevede che, qualora il consorziato svolga più attività produttive rientranti nelle 2 categorie di interesse per la filiera ortofrutticola, il valore complessivo del suo voto è dato dalla somma dei singoli valori di voto per ciascuna categoria;
vista l’attività dell’organismo di controllo, per la quantificazione dei dati necessari all’attribuzione dei voti ai soci si utilizzano i due registri resi obbligatori con l’attuale regime di controllo e tenuti presso i magazzini di lavorazione e confezionamento, ossia, il registro delle partite in entrata e conformi al disciplinare IGP per quantificare il dato della categoria Produttori e il registro delle partite in uscita e certificate IGP per quantificare il dato della categoria Confezionatori.
La somma delle due quantità darà il valore totale della produzione per ciascun socio ed il valore relativo di ciascun socio appartenente alle due categorie sarà una frazione del totale della produzione certificata per il rapporto 1/500 Kg.
Nel calcolo di tale frazione si conteggerà un decimale, con conseguenti arrotondamenti per difetto o per eccesso a 0,5.
Per le assemblee nelle quali non sarà possibile avere un dato certificato dall’organismo di controllo, ogni socio avrà diritto ad un singolo voto.
Art. 15: Marchio Il marchio consortile, depositato ai sensi di legge, ha le dimensioni di mm. ??? ed è costituito da un “quadrato con gli angoli arrotondati e ruotato di 45% gradi, di colore verde, con inscritto nella parte superiore un cerchio di colore giallo, con al suo interno il disegno in rosso della Sicilia, contenente un cerchietto più piccolo di colore arancione che evidenzia l’estremità sud dell’Isola. Nella parte sottostante, un rettangolo parzialmente debordante, con la scritta a carattere maiuscolo e di colore bianco POMODORO DI PACHINO. Ancora più in basso la scritta a carattere maiuscolo e di colore bianco IGP” (vedasi formato digitale a fianco).
Art. 16: logo
Il consorzio ha un proprio logo rappresentato da una “coccarda di colore ??? che viene apposta ad ogni singola confezione di prodotto IGP, oltre che su ogni scatola di cartone.
Art. 17: Confezionamento Ai fini della migliore valorizzazione del prodotto, nell’attività di confezionamento gli associati si impegnano a rispettare le disposizione del Disciplinare di Produzione IGP e le norme di seguito indicate: la commercializzare del Pomodoro di Pachino IGP avviene solo ed unicamente con l’apposizione dell’etichetta riportante il marchio ed il logo di cui agli artt. 14 e 15 del superiore Regolamento.
Il prodotto dovrà essere commercializzato con le seguenti modalità:
Vaschetta da gr. 500 in polietilene ed in formato a fianco digitalizzato.
Vaschetta da gr. 300 in polietilene ed in formato a fianco digitalizzato;
Scatola di cartone di colore ??.
Ogni vaschetta porterà sul lembo di chiusura la coccarda che riproduce il logo del Consorzio come sopra indicato.
Ogni scatola di cartone porterà al centro, nella parte rivolta normalmente verso il pubblico, la coccarda con il logo del consorzio, in moda da essere ben visibile.
Ogni confezionatore aderente al consorzio e/o utilizzatore del marchio, al fine dell’osservanza della normativa sulla tracciabilità, si impegna ad apporre il marchio relativo all’azienda di produzione nella parte sottostante la vaschetta e nella fiancata laterale della scatola di cartone, in modo da non creare pericolo di confusione tra i due marchi. Eventuali modifiche nelle modalità di commercializzazione potranno essere approvate discrezionalmente dal CdA qualora esigenze di mercato e di promozione del prodotto lo dovessero rendere necessario.
Art. 18: Utilizzazione del marchio e del logo
I soci del Consorzio devono usare il marchio, il logo e la coccarda (che riproduce il logo Consortile) regolarmente depositati dallo stesso Consorzio.
Art. 19: divieti di utilizzazione del marchio e del logo
E’ vietato ai consorziati ed ai beneficiari del marchio depositato di fare qualsivoglia utilizzo del marchio consortile, o comunque di denominazioni, modelli, brevetti, contrassegni distintivi, diversi da quelli autorizzati dal Consorzio.
I soci ed i beneficiari non potranno depositare, far depositare e utilizzare in qualsiasi modo, sia in Italia sia all’estero, marchi o altri segni distintivi o nomi che possano in alcun modo evocare, richiamare e comunque confondersi con i marchi, i segni distintivi ed i nomi di cui il Consorzio è titolare, ovvero di usare denominazioni confondibili e comunque che in alcun modo possano richiamare ‘‘Pomodoro di Pachino IGP”, ovvero traduzioni ed abbreviazioni di tale denominazione.
La violazione da parte dei soci e/o utilizzatori delle norme di cui agli art. 17, 18 e 19 del presente regolamento dovrà essere contestata per iscritto a mezzo lettera racc. A.R., con espressa indicazione dell’avvio del procedimento e della facoltà per la parte destinataria di presentare memorie scritte e/o chiedere di essere sentita personalmente nel termine di gg. 15 dalla comunicazione.
Per la prima contestazione potrà essere irrogata la sanzione del richiamo scritto;
Per la ipotesi di reiterazione della violazione, il CdA potrà applicare la sanzione della esclusione da socio a carico del contravventore, oltre ad agire per il risarcimento del danno all’immagine derivato.
I consorziati che dovessero venire meno agli obblighi previsti dagli artt. 18, 19 e 20 dello Statuto saranno, inoltre, tenuti al risarcimento dei danni patiti dal Consorzio o da altri consorziati e saranno sottoposti al regime sanzionatorio secondo quando prevede il vigente Decreto Legislativo n. 297 del 19/11/2004, G.U. del 15/12/2004 n. 293.
Art. 21: Prezzi minimi.
Allo scopo di tutelare l’immagine del prodotto “Pomodoro di Pachino” IGP e di promuovere la sua collocazione sul mercato, il CdA, periodicamente e discrezionalmente, stabilirà i prezzi minimi di vendita all’ingrosso del prodotto confezionato, in funzione dell’andamento generale del mercato.
Art. 22: Rinvio alle norme vigenti.
Per tutto quanto non previsto dallo statuto e dal presente regolamento interno, si rimanda alle norme del Codice Civile ed alle norme speciali vigenti in materia. Il Presidente
Pachino, 20 luglio 2007
Articolo successivo: Il legame col territorio di origine
Articolo precedente: Proprietà organolettiche del pomodoro di Pachino

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8
 art. 1

Art. 9
 art. 17

Art.10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19
 art. 17

Art. 21

Art. 22