Source: http://www.fippo.org/richiesta.php
Timestamp: 2017-12-16 09:01:21+00:00

Document:
RICHIESTA DI ADESIONE ALLA FIPPO E SCHEDA PRODUZIONE
La richiesta di nuova adesione sarà valutata ed approvata dal Consiglio Direttivo. Il richiedente sarà informato circa l’esito della domanda. Dopo l’accettazione saranno inviate le informazioni per il versamento della quota annuale pari a: € 60,00 per le ditte individuali; € 150,00 per le società.
I soci già iscritti potranno usare il modulo sottostante per aggiornare la propria scheda nel Database FIPPO.
Socio FIPPO
Inserire il nome del titolare o del contatto in azienda.
Inserire il cognome del titolare o del contatto in azienda.
Forma giuridica aziendale *
Ditta individuale Società Cooperativa/Consorzio Professionista Ente
Indicare il tipo di attività esercitata. E’ possibile selezionare più di una attività.
Superficie totale azienda *
< 1 Ha da 1 a 5 Ha da 5 a 15 Ha da 15 a 50 Ha > 50 Ha
Indicare la superficie totale dell’azienda, comprese le colture diverse dalle Piante Officinali.
Superficie Piante Officinali *
< 1 Ha da 1 a 2 Ha da 2 a 4 Ha da 4 a 7 Ha da 7 a 15 Ha > 15 Ha
Indicare la superficie aziendale dedicata esclusivamente alle coltura di Piante Officinali.
Specie *
Elencare le specie di Piante Officinali coltivate e le relative superfici espresse in ettari o frazioni.
Tipo di conduzione *
Biologico Convenzionale Misto
Ente di Certificazione *
Prodotto distillato
Altre estrazioni
Indicare la tipologia di prodotto ottenuto o lavorato dall’azienda. E’ possibile selezionare più di una tipologia.
Macchinari Disponibili *
Separatrice ad aria
Indicare i macchinari per la trasformazione disponibili in azienda. E’ possibile selezionare più di un macchinario.
DEI PRODOTTORI DI PIANTE OFFICINALI
Redatto ai sensi del D.lgs. 4 dicembre 1997, n. 460
Riordino della disciplina tributaria degli enti non commerciali
e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
Art. 1 - F.I.P.P.O.
È costituita la Federazione Italiana dei Produttori di Piante Officinali (che includono le piante aromatiche, medicinali, condimentarie, coloranti, cosmetiche, insetticide e antiparassitarie) con sede presso Arezzo Fiere & Congressi, Via Spallanzani, 23 - 52100 Arezzo (AR) (l'Istituto di Studi Superiori sulla Montagna S. Michele all'Adige Via E. Mach, 1 - 38010).
La Federazione può istituire sedi operative, succursali, filiali, agenzie ed uffici anche in altre località del territorio nazionale ed anche all'estero.
La Federazione può aderire ad altre organizzazioni od enti a carattere regionale, nazionale ed internazionale, che senza scopo di lucro si propongano di contribuire alla valorizzazione e tutela della produzione di piante officinali per i1 conseguimento delle politiche agricole comunitarie del settore. La Federazione assume la rappresentanza, tutela ed assistenza dei produttori associati presso le amministrazioni pubbliche a carattere internazionale, nazionale e regionale aventi competenza nel settore, anche in materia di programmazione.
La Federazione ha la durata sino a1 31/12/2050 (al 2030), salvo proroga deliberata dalle Assemblee dei soci.
Art. 3 - Attività costituenti l’oggetto sociale (Finalità)
La Federazione ha struttura e contenuti democratici, è un ente di diritto privato, senza fine di lucro, che intende uniformarsi nello svolgimento della propria attività ai principi di democraticità interna della struttura, di elettività e di gratuità delle cariche associative.
La Federazione ha per scopo prevalente la tutela e la salvaguardia degli interessi morali ed economici dei produttori di piante officinali sotto il profilo tecnico, economico, giuridico e fiscale.
Per conseguire i suoi scopi la Federazione provvede a:
a) contribuire, con proprie iniziative, alla programmazione ed allo sviluppo della produzione delle piante officinali mediante un'opportuna rete di informazione per una migliore conoscenza del mercato dei prodotti officinali e dei prodotti industriali derivati;
b) coordinare le fasi di produzione, prima trasformazione e commercializzazione delle piante officinali (e dei prodotti da esse derivati) coltivate direttamente dai soci in armonia con gli indirizzi della politica comunitaria e della programmazione agricola regionale e nazionale;
c) attuare programmi di aggiornamento e perfezionamento tecnico degli operatori del settore della produzione, prima trasformazione e commercializzazione, anche mediante lo svolgimento di corsi di formazione professionale e favorire l'informazione sull'uso delle piante officinali anche a livello dei consumatori finali;
d) promuovere l'assistenza tecnica e la consulenza per lo sviluppo delle attività che le singole aziende intendono attuare nel settore delle piante officinali, anche per l'accesso ad eventuale finanziamenti pubblici messi a disposizione di enti locali, regionali, statali e comunitari per la realizzazione di progetti singoli od associati;
e) sviluppare la diffusione delle tecniche e di metodi di agricoltura sia convenzionate che biologica ai sensi del Reg (U.E.) 2092/91, anche realizzando laboratori di certificazione dei prodotti ottenuti da coltivazioni attuate con metodi biologici;
f) favorire la costituzione di imprese per la realizzazione di impianti per la prima trasformazione e la commercializzazione del prodotti a base di piante officinali;
g) promuovere le associazioni di produttori di piante utilizzate principalmente in profumeria, medicina, ecc. ai sensi del Reg CEE n 1360/78 e 2083/80;
h) partecipare a programmi di ricerca applicata in materia di meccanizzazione, di miglioramento genetico, di metodi per l'incremento della produzione e della qualità delle droghe e la riduzione dei costi di produzione, avvalendosi della collaborazione di esperti e di istituzioni pubbliche e private che operano nel settore della sperimentazione;
i) promuovere e favorire iniziative in campo comunitario ed europeo per il raggiungimento di obiettivi finalizzati ad una comune politica del settore;
l) promuovere lo sviluppo del settore attraverso l’aggiornamento dei dati relativi al n° di produttori, tipologia di aziende, tipo di macchinari, quantità e la qualità delle produzioni officinali, tipo di prodotti trasformati.
(AMPLIARE CON ALTRE ATTIVITA’ ISTITUZIONALI E NON, VERIFICARE E AGGIORNARE LA NORMATIVA CEE)
Resta altresì tassativamente escluso dallo scopo sociale da conseguire lo svolgimento di qualsiasi attività che sia riservata, a tenore delle vigenti leggi, a professioni protette e che potrà essere svolta esclusivamente a livello personale da professionisti e persone fisiche iscritti in appositi Albi od Ordini professionali.
L’Associazione potrà, in via esemplificativa e non tassativa, ai fini del conseguimento dell’oggetto sociale, esercitare, in via occasionale e marginale, le sotto indicate attività, connesse alle attività istituzionali e strumentali per il raggiungimento delle finalità associative:
- istituire e gestire corsi di studio teorici e pratici a tutti i livelli scolastici;
- organizzare servizi per università e scuole di ogni grado, nonché corsi scolastici e prescolastici per docenti, studenti, lavoratori, ecc.;
- svolgere corsi di aggiornamento e perfezionamento;
- promuovere viaggi e scambi culturali con altre associazioni, anche all’estero;
- predisporre centri di documentazione a servizio degli associati e dei cittadini, nonché formare un efficiente servizio di pubblica utilità per tutti coloro interessati allo studio e alla pratica delle attività dell’Associazione;
- provvedere alla distribuzione di pubblicazioni, edizioni fonografiche, audiovisivi, e altro materiale legato all’esercizio delle discipline previste dallo statuto;
- svolgere manifestazioni, convegni, dibattiti, mostre, per il raggiungimento dei propri obiettivi in ambito regionale, nazionale ed estero;
- gestire centri di ristorazione posti all’interno dei locali ove la stessa opera;
- promuovere e pubblicizzare la propria attività e la propria immagine, utilizzando modelli ed emblemi;
- realizzare e produrre eventi multimediali correlati alle attività costituenti l’oggetto sociale;
- svolgere attività correlate e strumentali alla disciplina prevista dallo statuto, che ne costituiscono il naturale completamento;
Il numero del soci è illimitato. Possono essere soci in primo luogo i produttori di piante officinali, siano essi persone fisiche, società cooperative, consorzi od altre strutture associative o societarie; in secondo luogo (per un contingente che non superi il 20% del totale del soci) gli esperti del settore della coltivazione, della trasformazione e del commercio delle piante officinali e gli Enti impegnati nell'incentivazione delle coltivazioni officinali, anche mediante ricerche e sperimentazioni.
Non possono essere ammessi come soci imprenditori, società cooperative, consorzi ed altre strutture associative sottoposti a procedure consensuali in corso, soggetti inabilitati od interdetti o persone fisiche o forme associative che svolgano attività contrastanti con gli interessi della Federazione.
I soggetti che intendono far parte della Federazione devono rivolgere la domanda scritta al Consiglio Direttivo, dichiarando:
(di essere a conoscenza di tutte le disposizioni del presente statuto e di accettarle integralmente).
Se l'aspirante socio è una persona fisica (singola), nella domanda dovrà fornire l'indicazione del cognome e nome, luogo e data di nascita, codice fiscale e partita IVA, ubicazione e estensione dei terreni coltivati a piante officinali.
Se la domanda è prodotta da cooperative, consorzi, enti od altre forme associative o societarie che, in virtù delle proprie norme statutarie abbiano la disponibilità del prodotto dei soci, queste devono ripetere la ragione sociale, la denominazione, la sede, il nominativo del legale rappresentante, la delibera dell'organo competente che autorizza l'adesione e l'assunzione delle obbligazioni conseguite con l'eventuale accoglimento, la copia autentica dell'atto costitutivo e dello statuto, l'elenco dei soci produttori e 1'estensione dei terreni coltivati a piante officinali.
Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di chiedere al richiedente-socio ulteriori informazioni e l'esibizione di documenti comprovanti i1 possesso dei titoli o dei requisiti del dichiarante.
L'accoglimento delle domande dovrà essere deliberato dal Consiglio Direttivo con la maggioranza dei due terzi. L'iscrizione nel libro soci avverrà solo dopo che il socio ammesso abbia provveduto al versamento delle quote associative.
Ogni socio è vincolato all’osservanza di tutte le norme del presente statuto, nonché delle disposizioni adottate dagli Organi della Federazione.
Fra gli aderenti alla Federazione esiste parità di diritti e di doveri. La disciplina del rapporto associativo e le modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo sono uniformi. È esclusa espressamente ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Gli associati hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi della Federazione.
La quota è stabilita ogni anno dal Consiglio Direttivo. Le quote associative non sono trasmissibili.
Il versamento della quota annuale deve essere effettuato annualmente entro il […………….]; dopo tale data, i soci che non avessero provveduto al versamento, dopo essere stati personalmente interpellati, saranno considerati morosi.
Le prestazioni dei soci a favore della Federazione e le cariche sono sempre gratuite ad esclusione delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti dalla Federazione stessa.
L’attività nell’associazione è di tipo volontario ed è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l’organizzazione di cui fa parte, fatta salva la possibilità di corrispondere compensi di natura forfetaria e previa decisione dell’assemblea, a coloro che svolgono corsi, lezioni o altre attività previste e per coloro che svolgono le attività amministrative e di segreteria.
Con l'iscrizione il socio assume l'impegno a fornire un contributo concreto all’attività dell’associazione, con la condivisione delle esperienze e delle proprie idee, e dando stimoli che possano contribuire alla realizzazione dell’oggetto sociale.
Il socio si impegna a mantenere il vincolo associativo per almeno tre anni dalla data di adesione. Il socio assume altresì, oltre agli obblighi previsti nei precedenti articoli, l'obbligo di osservare le norme adottate dalla Federazione nel proprio regolamento interno.
Ogni socio è tenuto a versare la quota associativa entro trenta giorni dalla data della richiesta del Consiglio Direttivo.
Al socio che non adempia le obbligazioni assunte sono applicabili, indipendentemente dalle azioni di responsabilità per i danni recati all'associazione, i seguenti provvedimenti:
- sospensione a tempo determinato dai benefici dell'appartenenza all'associazione, fermi gli obblighi assunti;
Il Consiglio Direttivo delibera i provvedimenti di cui sopra, ivi compresa la misura della sanzione pecuniaria.
L’adesione alla Federazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento della quota ordinaria.
I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità e sono comunque a fondo perduto; in nessun caso e quindi nemmeno in caso di scioglimento della Federazione, né in caso di esclusione o di morte dell’associato si può dare luogo alla restituzione di quanto versato alla Federazione per il fondo di dotazione.
Art. 6 - Esclusione del socio
E' escluso l'associato:
a) che non è più in grado di concorrere al raggiungimento delle finalità della Federazione;
b) che reca danno morale o materiale alla Federazione;
c) che non corrisponde ai contributi associativi;
d) che abbia interessi contrastanti con quelli della Federazione;
e) che non rispetti il presente statuto e i regolamenti che verranno emessi e le deliberazioni regolarmente prese dagli organi sociali.
Il recesso è consentito dopo il terzo anno dalla data di ammissione alla Federazione, a condizione che l'interessato ne faccia domanda dodici mesi prima della data dalla quale chiede il recesso, oppure quando entri a far parte di cooperative o altre forme associative aderenti alla Federazione. Sulla domanda di recesso delibera il Consiglio Direttivo entro trenta giorni dalla data di ricevimento della domanda stessa, trascorso il quale il recesso si intende definitivo a tutti gli effetti.
- 1'Assemblea dei soci;
- i1 Presidente;
Art. 9 - Assemblea - Modalità di voto
(Fanno parte dell'Assemblea, come persone singole o come rappresentanti di forme associative, i soci in regola con gli obblighi statutari. )
Il voto è segreto e può essere esercitato anche con delega conferita con atto scritto. Ciascun socio non può rappresentare più di tre soci.
L'assemblea si riunisce in via ordinaria almeno una volta l'anno entro il primo quadrimestre su convocazione del Presidente, con avviso spedito ai soci almeno quindici giorni prima della data fissata per la prima convocazione e deve contenere l’ordine del giorno. Nella stessa lettera di convocazione dell’assemblea, può essere fissato un giorno ulteriore per la seconda convocazione. La convocazione può essere fatta, sempre a cura del Presidente, con lettera raccomandata spedita ai soci almeno otto giorni prima dell’adunanza, al domicilio risultante dal Libro dei soci.
La convocazione può effettuarsi anche tramite telegramma, fax ovvero e-mail confermato dal destinatario anche con lo stesso mezzo. Gli associati, ai fini dei loro rapporti con la Federazione, eleggono domicilio nel luogo, presso il numero di utenza fax e all’indirizzo di posta elettronica indicati nel Libro dei soci.
Le riunioni in prima convocazione sono valide se presenti almeno i due terzi dei componenti 1'Assemblea. In seconda convocazione, che potrà aver luogo nello stesso giorno della prima, ma almeno un'ora dopo questa, le deliberazioni saranno valide se approvate dalla maggioranza dei soci presenti.
Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei soci presenti o rappresentati alle adunanze. In caso di parità di voti, nelle votazioni palesi prevale il voto del Presidente.
Le delibere devono risultare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario nominato dall'Assemblea.
Art. 10 - Funzioni dell'Assemblea
- l’elezione del Presidente della Federazione e nomina i membri del Consiglio Direttivo, il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti ed i suoi membri effettivi e supplenti;
- le quote associative ed i contributi straordinari;
Provvede inoltre ad esaminare la relazione predisposta dal Consiglio Direttivo sull'attività svolta ed approvare gli indirizzi generali ai quali dovrà essere conformata l'attività della Federazione;
(L'Assemblea provvede a:
1) eleggere i1 Presidente della Federazione e nominare i membri del Consiglio Direttivo, il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti ed i suoi membri effettivi e supplenti;
2) approvare il bilancio preventivo ed il conto consuntivo;
3) esaminare la relazione predisposta dal Consiglio Direttivo sull'attività svolta ed approvare gli indirizzi generali ai quali dovrà essere conformata l'attività della Federazione;
4) deliberare le quote associative ed i contributi straordinari;
5) deliberare su qualsiasi altro argomento che le venga sottoposto dal Consiglio Direttivo. )
Art. 11 - I1 Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente e da quattro membri eletti dall'Assemblea.
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili. In caso di decadenza del mandato in seno all'ente o all'organismo associato di appartenenza, rimangono in carica sino alla prima convocazione dell'Assemblea che delibererà per la surroga.
Il Consiglio Direttivo può cooptare tre componenti particolarmente esperti nei problemi riguardanti la sperimentazione e la coltivazione delle piante officinali anche tra persone diverse dai soci.
Alle riunioni del Consiglio Direttivo è invitato a partecipare il Collegio dei Revisori dei Conti.
Le delibere del Consiglio Direttivo devono risultare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario nominato dal Consiglio Direttivo stesso su proposta del Presidente.
Art. 12 - Funzioni del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo può compiere tutti gli atti ritenuti utili al conseguimento degli scopi indicati all'art. 3 ad eccezione di quelli che, in conformità alle disposizioni del presente statuto, sono deferiti all'esclusiva competenza dell'Assemblea.
g) approvare il programma della Federazione;
h) fissare le norme per il funzionamento e l’organizzazione interna della Federazione;
(In particolare al Consiglio Direttivo spetta:
a) predisporre il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all'esame del Collegio dei Revisori del Conti e all'approvazione da parte dell'Assemblea;
b) deliberare l'ammissione di nuovi soci;
c) proporre all'Assemblea, ricorrendovi gravi e documentati motivi, l'esclusione di soci. )
Il Consiglio Direttivo può delegare il Presidente allo svolgimento di proprie funzioni ed attribuzioni.
Inoltre i1 Consiglio può costituire comitati e consulte rappresentative per particolari settori specifici.
Il Presidente ha la legale rappresentanza della Federazione sia in giudizio che di fronte alle autorità amministrative e politico-rappresentative, agli organismi sindacali e professionali, alle istituzioni ed agli enti a livello nazionale ed internazionale.
Il Presidente convoca e presiede l'Assemblea e il Consiglio Direttivo e dà esecuzione alle relative deliberazioni.
Art. 14 - I1 Collegio del Revisori del Conti
Il Collegio del Revisori del Conti si compone di tre membri effettivi e di due supplenti, eletti dall'Assemblea anche tra persone diverse dai rappresentanti dei soci. Esso rimane in carica per tre anni.
d) eventuali contributi volontari di terzi;
h) entrate derivanti dalle varie iniziative che saranno intraprese dalla Federazione;
Le modifiche al presente statuto sono proposte dal Consiglio Direttivo ed approvate dall'Assemblea con il voto favorevole della maggioranza del soci presenti.
Art. 17 - Divieto di distribuzione degli utili
È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve e capitale durante la vita della Federazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge, ed è fatto obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Art. 18. Raccolta pubblica di fondi
Nel caso di raccolta pubblica di fondi, la Federazione dovrà redigere l’apposito rendiconto, da cui risulti, con chiarezza e precisione, le spese sostenute e le entrate.
Art. 19. Rendiconto economico-finanziario
L’esercizio sociale della Federazione si apre il primo gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
Art. 20. Intrasmissibilità della quota associativa
Art. 21. Scioglimento
In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione della Federazione, i beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altra associazione con finalità analoghe o affini o ai fini di pubblica utilità.
Art. 22. Completezza dello Statuto
Art. 23 - Altre norme
I soci sono tenuti all'osservanza delle disposizioni del presente statuto e delle delibere prese dagli organi della Federazione.
(Per quanto non previsto dal presente statuto si fa espresso rinvio alle norme statali e del Codice Civile vigenti in materia.)
Ho letto lo statuto e lo accetto in ogni sua parte, in particolare
l’art. 4 (ruolo del socio) e l’art. 5 (obblighi del socio). *
Autorizzo l’inserimento dell’azienda nell’elenco dei soci presente

References: Art. 1

Art. 3

Art. 6

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 14

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23