Source: http://docplayer.it/39360678-Provincia-di-imperia-del-consiglio-comunale-n-8-oggetto-addizionale-comunale-irpef-anno-2013-approvazione-aliquota.html
Timestamp: 2018-12-11 12:47:01+00:00

Document:
Provincia di Imperia DEL CONSIGLIO COMUNALE N.8 OGGETTO: ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF ANNO 2013: APPROVAZIONE ALIQUOTA - PDF
Download "Provincia di Imperia DEL CONSIGLIO COMUNALE N.8 OGGETTO: ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF ANNO 2013: APPROVAZIONE ALIQUOTA"
1 C o p i a COMUNE DI ISOLABONA Provincia di Imperia VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.8 OGGETTO: ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF ANNO 2013: APPROVAZIONE ALIQUOTA L anno duemilatredici addì cinque del mese di settembre alle ore venti e minuti trenta nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Straordinaria ed in seduta pubblica di Seconda convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori: Cognome e Nome Presente 1. Danilo Veziano - Sindaco Sì 2. David Gabrielli - Consigliere Sì 3. Barlocco Fabiana - Consigliere No 4. Berio Roberto - Consigliere No 5. Noaro Carla - Consigliere Sì 6. Anfosso Andreina - Consigliere No 7. Allavena Milena - Consigliere Sì 8. Zanon Renato - Consigliere Sì 9. Grillo Marco - Consigliere Sì 10. Orrao Minella - Consigliere Sì 11. Martini Claudio - Consigliere No 12. Cossu Antonio - Consigliere Sì 13. Bramardi Fabio - Consigliere No Totale Presenti: 8 Totale Assenti: 5 Assiste l adunanza il Segretario Comunale Signor Tommaso La Mendola il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti il Signor David Gabrielli nella sua qualità di Presidente del Consiglio assume la presidenza e dichiara aperta la seduta.
2 IL CONSIGLIO COMUNALE In continuazione di seduta il Presidente sottopone all esame del Consiglio Comunale il punto all O.d.G. ad oggetto: Addizionale Comunale Irpef anno 2013: variazione aliquota. Relaziona sulla pratica il Presidente. L art. 1, comma 1, del D. Lgs , n. 360 e ss.mm.ii. istituisce, a decorrere dal 1 gennaio 1999, l addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche. Il comma 3, dell art. 1 sopraccitato, così come modificato dall art. 1, comma 142 della Legge n. 296 (finanziaria 2007), prevede che i Comuni, con regolamento adottato ai sensi dell art. 52 del D. Lgs. n. 446/97, possono disporre la variazione dell aliquota di compartecipazione dell addizionale di cui al comma 2, con deliberazione da pubblicare sul sito individuato con decreto 31 maggio L efficacia della deliberazione decorre dalla data di pubblicazione nel predetto sito informatico. La variazione dell aliquota di compartecipazione dell addizionale non può eccedere complessivamente lo 0,8 punti percentuali. L art. 53, comma 16, della Legge , n. 388, come sostituito dall art. 27, comma 8, della Legge , n. 448, stabilisce che il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali coincide con la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. La legge 24 dicembre 2012 n. 228, pubblicata nella G.U. n. 302 del , ha differito al 30 giugno 2013 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per gli Enti Locali di cui all art. 151 del Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali, approvato con decreto legislativo , n. 267 e, con legge 6 giugno 2013 n. 64, di conversione del decreto legge 8 aprile 2013 n. 35 il suddetto termine è stato differito al 30 settembre L addizionale Irpef del Comune di Isolabona, che per l anno 2012 era stabilita nella misura percentuale del 0,6%, giusta propria delibera n. 6 del 13 aprile 2012 deve essere portata all aliquota massima dello 0,8%, a seguito delle problematiche sul bilancio dell ente, evidenziate dalla Corte dei Conti, che stanno esponendo il Comune al pericolo di dissesto finanziario, come suggerito dall alto organo di Controllo. Infine la politica del Governo, in una logica di federalismo fiscale, consente al Comune di determinare alcune entrare, in una logica di federalismo fiscale, riducendo però i trasferimenti statali a favore degli enti locali. Il Consiglio Comunale è chiamato a deliberare in merito. IL CONSIGLIO COMUNALE UDITA la relazione del Presidente; ASCOLTATI gli interventi dei Signori Consiglieri; RICHIAMATO l art. 1, comma 1, del D. Lgs , n. 360 e ss.mm.ii. che istituisce, a decorrere dal 1 gennaio 1999, l addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche; PRECISATO: che l art. 1, comma 3, del sopraccitato decreto, così come modificato dall art. 1, comma 142 della Legge n. 296 (finanziaria 2007), prevede che i Comuni, con regolamento adottato ai sensi dell art. 52 del D. Lgs. n. 446/97,
3 possono disporre la variazione dell aliquota di compartecipazione dell addizionale di cui al comma 2 con deliberazione da pubblicare sul sito individuato con decreto 31 maggio 2002; che l efficacia della deliberazione decorre dalla data di pubblicazione nel predetto sito informatico; che la variazione dell aliquota di compartecipazione dell addizionale non può eccedere complessivamente 0,8 punti percentuali; VISTO l art. 53, comma 16, della Legge , n. 388, come sostituito dall art. 27, comma 8, della Legge , n. 448, il quale stabilisce che il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali coincide con la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione; RICHIAMATO l articolo 1, comma 169, della Legge , n. 296 (legge finanziaria 2007) e ss.mm.ii., il quale dispone Gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio, purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno ; OSSERVATO che l art. 381 dell art. 1 della legge 24 dicembre 2012 n. 228, pubblicato nella G.U. n. 302 del , stabilisce: Per l anno 2013 è differito al il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per gli Enti Locali di cui all art. 151 del Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali approvato con decreto legislativo , n. 267, termine ulteriormente differito al 30 settembre 2013 con legge 6 giugno 2013 n. 64 di conversione del decreto legge 8 aprile 2013 n. 35; RILEVATO che con propria precedente deliberazione n. 6 del 13 aprile 2012, esecutiva ai sensi di legge l aliquota per l anno 2012 dell Addizionale Comunale all IRPEF, è stata stabilita nella misura percentuale dello 0,6%; CONSIDERATO necessario, per i noti problemi di bilancio, evidenziati dalla Corte dei Conti, che stanno esponendo il Comune al pericolo di dissesto finanziario, modificare l aliquota dell Addizionale Comunale dell Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche portandola all aliquota del 0,8 punti percentuali, come suggerito dall alto organo di Controllo; VISTO il Testo Unico sull ordinamento degli Enti Locali approvato con Decreto Legislativo , n TUEL; ACQUISITI sulla proposta i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile, espressi dalla responsabile dei tributi e dei servizi finanziari e contabili dell Ente, ai sensi dell art. 49 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e ss.mm.ii., riportato in calce alla presente proposta, ed espresso successivamente al controllo di regolarità e correttezza dell azione amministrativa ai sensi dell art. 147 bis TUEL; ACQUISITO altresì il parere favorevole del revisore dei conti che ai sensi e per gli effetti dell art. 239 del TUEL; IL CONSIGLIO COMUNALE, invitato dal presidente ad esprimersi al riguardo per votazione palese, nel senso che è favorevole chi alza la mano; Con voti favorevoli 8 e voti zero contrari espressi per alzata di mano e per proclamazione del Presidente, essendo 8 i presenti dei quali 8 i votanti e nessuno astenut8; DELIBERA
4 LA PREMESSA NARRATIVA costituisce parte integrante e sostanziale della presente delibera come anche tutti gli atti e documenti citati ancorché non allegati; STABILIRE l Addizionale Comunale all IRPEF anno nella misura percentuale dello 0,8%; INVIARE la presente deliberazione al Ministero dell Economia e delle finanze, dipartimento delle finanze, entro 30 giorni dalla data della sua esecutività, ai sensi dell art. 13, comma 15, del D.L. n. 201/2011 e ss.mm.ii. e dell art. 52, comma 2, del D. Lgs. n. 446/1997 e ss.mm.ii; DEMANDARE al Segretario del Comune tutti gli adempimenti connessi e conseguenti alla presente deliberazione. IL CONSIGLIO COMUNALE, vista l urgenza di provvedere per dar corso agli adempienti di legge, con voti favorevoli 8 e voti zero contrari espressi per alzata di mano e per proclamazione del Presidente, essendo 8 i presenti dei quali 8 i votanti e nessuno astenuto, che il presente atto sia immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4 del D. Lgs , n. 267.
5 Del che si è redatto il presente verbale Il Presidente F.to : David Gabrielli CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE N. del Registro Pubblicazioni La presente deliberazione è in corso di pubblicazione all Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi con decorrenza dal 19/09/2013 al 04/10/2013 come prescritto dall art.124, 1 comma, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n 267. Isolabona, lì 19/09/2013 Il Responsabile della Pubblicazione E' copia conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo. Isolabona, lì Tommaso La Mendola DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA 05-set-2013 Perché dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, 4 comma, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) Per la scadenza dei 10 giorni della pubblicazione (art. 134, 3 comma, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) PARERE DI REGOLARITA TECNICA Reso ai sensi dell art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000. Vista la proposta deliberativa di cui all oggetto, il responsabile del servizio competente esprime parere favorevole limitatamente agli aspetti di regolarità tecnica. Data, Il Responsabile del Servizio PARERE DI REGOLARITA CONTABILE Reso ai sensi dell art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000. Visto parere favorevole Data, Il Responsabile del Servizio Documento prodotto con sistema automatizzato del Comune di Isolabona. Responsabile Procedimento: Igor Mannias (D.Lgs. n. 39/93 art.3). La

References: art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 52
 art. 53
 art. 27
 art. 151
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 52
 art. 53
 art. 27
 articolo 1
 art. 381
 art. 1
 art. 151
 art. 49
 art. 147
 art. 239
 art. 13
 art. 52
 art. 134
 art.124
 art. 49
 art. 49
 art.3