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Timestamp: 2018-12-19 14:53:45+00:00

Document:
1 CONVENZIONE MIUR - Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte - Direzione Generale Regionale, co sede in Torino, Corso Vittorio Emanuele n. 70, (codice fiscale ), di seguit "Amministrazione", nella persona della dott.ssa Antonio CATANIA, nato il 6 GENNAI 1952 a Sorianello (VV), in qualità di Dirigente dell'ufficio I e AGOS DUCATO SPA con sede legale in Milano, Via Bernina 7 (Partita I.V.A ) e iscrizione all'albo degli intermediari finanziari al n 5373)di seguit "Istituto", nella persona del sig. Giovanni Terranova nato il 13/06/1956 a Messina, i qualità di Procuratore premesso che l'istituto concede finanziamenti ai dipendenti del Ministero dell'lstruzion, dell'università e della Ricerca, da estinguersi con trattenute mensili sui lor emolumenti in forza di delega da essi rilasciata; le parti concordano che ai fini della presente convenzione le operazioni i delegazione di pagamento sono da ritenersi assimilate alle cessioni del quint dello stipendio di cui al D.P.R. n. 180/1950; i suddetti prestiti non sono garantiti dall' Amministrazione; i suddetti prestiti devono essere idoneamente garantiti dai rischi elencati all'ar. 32 del D.P.R. n.180/1950; l'amministrazione non risponde, altresì, per inadempieqza nei confronti d I delegatario per fatti dipendenti da azioni giudiziarie sugli stipendi; visti il D.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180, il D.P.R. 28 luglio 1950, n. 895, la circolare del giugno 2005, n. 21/RGS, e, in particolare la circolare del 17 gennaio 2011, n. l/rgs, i materia di ritenute mensili sugli stipendi dei dipendenti pubblici; convengono e stipulano quanto segue Art. 1 L'Amministrazione autorizza, i competenti Uffici che gestiscono il trattament economico, ad operare le trattenute - tranne nei casi in cui si verifichi interruzione sospensione di assegni - sulle competenze mensili dei propri dipendenti che rilascin apposita delega in favore dell'istituto, nella misura in cui le stesse non superino i limi i previsti dal testo unico approvato con D.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180, e successiv modificazioni.
2 ~Ao~f~ffrM~~~&~ ~g~~~e/gr~ J~~ se.: In caso di concorso della quota delegata con cessione garantita dal Fondo di c i all'art. 16 dello stesso D.P.R. n. 180/1950 o comunque garantite, ai sensi del successiv art. 34, così come modificato dall'art. l, comma 137, della legge 30 dicembre 2004, 311, da compagnie di assicurazione legalmente esercenti l'attività di garanzia, e/o co altre delegazioni, la cui esecuzione è atto dovuto per l'amministrazione, non può, comunque, superarsi la metà dello stipendio. Si precisa, quindi, che la quota relativa all'istituto della delegazione deve unica e non superiore al singolo quinto delle competenze mensili. Art. 2 Agli effetti della presente convenzione, i dipendenti possono stipulare con l'lstitut contratti di finanziamento da rimborsare mediante delegazioni anche di durat decennale. Eventuali richieste di rinnovo saranno consentite solo dopo che siano decorsi i du quinti della durata dei contratti medesimi. Art. 3 L'effettuazione delle trattenute di cui all'art. 2 verrà eseguita dall'amministrazione mezzo dei competenti uffici i quali provvederanno alle necessarie operazioni contabili verifica, modifica e cessazione delle trattenute medesime. In caso di riduzione dello stipendio, anche a seguito dell'applicazione di ritenute p r recupero di crediti erariali ai sensi dell'art. 3 del R.D.L. 19 gennaio 1939, n. 295, o i ritenute di ufficio per morosità ex artt. 60, 61 e 62 del D.P.R. n. 180/1950 o altr disposizioni di legge, la quota delegata continua ad essere trattenuta, a condizione che I delegante sia garantita la conservazione di metà dello stipendio in godimento prima dell riduzione. Art. 4 I versamenti delle trattenute verranno operati dal Centro di Elaborazione e Servi i del Sistema Informativo Integrato di Latina, mediante emissione di titoli di spes estinguibili con accreditamenti al conto corrente bancario avente le coordinate IBA IT16V o comunque altro conto corrente indicat formalmente dall'istituto - entro il mese successivo a quello cui si riferiscono le trattenut medesime. Art. 5 L'Istituto si impegna, a fronte dell'attività amministrativa concernente le trattenut stipendiali, a sostenere gli oneri amministrativi in relazione al numero di delegazioni attiv nel corso di validità della presente convenzione. Per la determinazione degli oneri amministrativi dovuti nonché per le modalità i versamento, le parti fanno integrale riferimento e rinvio alla circolare del 17 gennai 2011, n. l/rgs. ~2
3 1~/W~~mut:k~~~&~ ~~ ~g~~~e/y~ ~~ In particolare, l'istituto si obbliga a corrispondere, "una tantum" l'onere nell misura fissata dalla richiamata circolare pari a 18,00 (euro diciotto/od) per ogni deleg di nuova attivazione e 2,05 (euro due/05) mensili, per ogni altra delega attiva. Fermo restando l'esercizio della facoltà di recesso, eventuali successi i aggiornamenti degli oneri amministrativi saranno applicati anche alle delegazioni già i essere. Art. 6 Il versamento degli oneri dovuti per le delegazioni di pagamento sarà operat mediante ritenzione degli stessi attraverso il sistema Service Personale Tesoro-SPT, sull somme trattenute al dipendente e destinate ad essere accreditate all'istituto. Art. 7 Qualora il dipendente abbia già in atto un prestito e intenda rimborsarl anticipata mente o contrarre un nuovo prestito con un Istituto diverso, dovrà richiedere precedente cessionario il conto del residuo debito. Agli atti dell'amministrazione, dovrà pervenire la documentazione idonea dimostrazione dell'estinzione del prestito. L'Amministrazione, quindi, darà corso alla nuova ritenuta dalla prima rata util successiva a quella di ricezione dell'attestazione dell'avvenuta estinzione del debito per I precedente delegazione e dell'erogazione del nuovo finanziamento. Art. 8 La presente convenzione non produce effetti in relazione é1ile partite stipendiali chiuse a seguito della cessazione dal servizio per qualunque causa, a far dat dall'avvenuta cessazione. Art. 9 E' prevista la facoltà di recesso di ciascuna delle due parti da esercitarsi in form scritta e con preavviso di almeno sessanta giorni, rispetto alla scadenza prevista d I successivo art. 10. Art. 10 La presente convenzione entra in vigore il <-li /14 e si intende valida fino al02.jjp6, co esclusione di rinnovo tacito, fatte comunque salve le clausole di cui agli artt. 11, 12 e 13. Art. 11 L'Istituto si impegna ad espletare la sua attività direttamente o per il tramite i agenti in attività finanziaria vincolati da contratto monomandatario o no monomandatario, di cui ai casi previsti dall'art. 128-quater, comma4, del decret ~3
4 1~Aorkd!~~~16~e~ ~~ ~g~ ~fot"e/y~ ~~~ legislativo n. 385/1993, nonché a garantire che a tutti i dipendenti siano praticat condizioni particolari che garantiscano un T.E.G. (Tasso Effettivo Globale), un T.A.E.. (Tasso Annuale Effettivo Globale) e un I.S.c. (Indicatore Sintetico dei Costi) massimi ch siano tutti comunque inferiori al " tasso soglia", così come trimestralmente definito d I Ministero dell'economia e delle Finanze ai sensi della legge 7 marzo 1996, n. 108, recant disposizioni in materia di usura, relativamente alla categoria "aitrl finanziamenti 011 famiglie e alle imprese", del numero di punti percentuali secondo la classificazione i seguito indicata: a) 6 punti per qualsiasi importo Eventuali oneri addebitati ai dipendenti e riferibili in qualsiasi modo al servizio i assicurazione, mediazione e/o consulenza personalizzato, al ritiro e all'inoltro dell documentazione occorrente ad una corretta istruttoria della pratica di finanziament dovranno, quindi, tutti essere ricompresi nei suindicati valori di riferimento. L'eventuale inadempimento a quanto prescritto nel presente articolo comporta I risoluzione unilaterale della presente convenzione, senza obbligo di preavviso. Art. 12 L'Istituto, pena la risoluzione unilaterale della presente convenzione senza obblig di preavviso, si impegna ad inviare trimestralmente, entro il 15 dei mesi di aprile, lugli, ottobre e gennaio, in quest'ultimo caso dell'anno successivo al periodo di riferimento, un tabella relativa alle operazioni di finanziamento concesse ai dipenden i dell'amministrazione comprendente le sotto indicate voci: nominativo debitore importo lordo e netto erogato numero ratei importo mensile ratei T.E.G. - T.A.E.G. - I.s.c. decorrenza e scadenza finanziamento. Art. 13 Nel periodo di vigenza della convenzione, indicato all'art. lo, l'istituto si impegna comunicare ali' Amministrazione, entro il termine di 30 giorni dal verificarsi degli eventi, qualsiasi intervenuta variazione concernente l'istituto stesso - quali, ad esempio e senz pretesa di esaustività, il cambiamento della sede, il mutamento della denominazion sociale, l'avvenuta cessione del credito - nonché ogni fatto che ne limiti la capacit] giuridica. In tale evenienza, inoltre, l'istituto dovrà inviare un'apposita analoga comunicazion al Ministero dell'economia e delle Finanze-MEF, Dipartimento degli Affari Generali, d I Personale e dei Servizi-DAG, Direzione Centrale dei Sistemi Informativi e dell'lnnovazion -
5 ~em!~at~~&~~~ '~~~~, ~~~ DCSII, all'indirizzo di posta certificata ovvero, in via alternativ r con posta raccomandata. La violazione di tali impegni costituisce motivo di risoluzione della convenzione. Art. 14 Il presente atto è esente dall'imposta di bollo, ai sensi della normativa vigente, ed ' soggetto a registrazione in caso d'uso con relativa spesa a carico della parte richiedente I registrazione. Letto, confermato e sottoscritto. Per l'istituto Per l'amministrazione G ovanni TERRANOVA 5

References: Art. 1
 art. 34
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 10
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14