Source: http://www.contrappuntohouseofbooks.com/premio-letterario-femminile-laurizia/
Timestamp: 2020-07-02 21:07:55+00:00

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PREMIO LETTERARIO FEMMINILE "LAURIZIA" - Contrappunto House Of Books
Battiti, associazione della provincia viterbese che opera sul territorio per il contrasto alla violenza sulle donne, in partnership con l’agenzia letteraria Contrappunto House Of Books e Intrecci Edizioni, organizza la prima edizione del
finalizzato al superamento della discriminazione di genere, contro la violenza maschile sulle donne, e per la promozione e diffusione di una cultura delle pari opportunità.
Il Premio Letterario è intitolato ad un personaggio realmente esistito, Laurizia, una donna ingiustamente accusata di stregoneria e processata nella cittadina di Vetralla nel 1567.
Laurizia era nota per essere una “guaritrice”, ovvero per curare chiunque ricorresse a lei, facendo uso di rimedi medicamentosi legati al sapere popolare, magari accompagnati da preghiere o formule: era, infatti, una profonda conoscitrice della Natura, delle erbe e delle piante, che aveva imparato ad utilizzare a scopo terapeutico e benefico attraverso la pratica e l’esperienza, come nella tradizione delle Herbariae romane.
Curiosa e assetata di conoscenza, generosa al punto da offrire i suoi servizi alla comunità in cui viveva, Laurizia pagò caro il suo sapere, l’essere depositaria di una delle prime forme di medicina popolare, perché ben presto fu tacciata di magia nera e accusata di provocare la morte delle persone da lei assistite.
Il processo che subì rientra pienamente nell’ampio e tristemente famoso fenomeno della caccia alle streghe: credere nella stregoneria permetteva alla società patriarcale, lontana dall’elaborazione di un sapere scientifico condiviso, di giustificare il male colpevolizzando le donne, dando così una spiegazione a eventi tragici, come le carestie, le epidemie, la malattia e la morte dei bambini.
Le “streghe” divennero il capro espiatorio perfetto, e la loro descrizione rispecchiava gli stereotipi della devianza sociale, soprattutto femminile: si trattava perlopiù di donne sole, indipendenti, ribelli al modello predominante e poco inclini a rispettare le convenzioni sociali, o con la voglia di conoscere e, quindi, di accedere ad una cultura e, di riflesso, ad un potere riservati all’epoca solo agli uomini.
Laurizia ne è l’esempio: dopo la morte del marito Michele, vive da sola e diventa una medica del popolo. Grazie alla sua caparbietà e alla sete di conoscenza, ha accesso ad una forma, seppur rudimentale, di sapere medico e ne fa dono agli altri. Laurizia è, nello stesso tempo, la donna che salva la comunità con il suo sapere, e la donna che porta la comunità al peccato, sfidando, con quello stesso sapere, il monopolio maschile della conoscenza e le strutture di potere consolidate.
Siede sul banco degli imputati, costretta a dimostrare la bontà delle sue azioni per difendersi da false accuse. Sopporta con coraggio le innumerevoli torture cui è sottoposta, così come il dolore provocatole dalle ventidue testimonianze contro di lei, rifiutando di confessare colpe mai commesse e tenendo testa ai suoi accusatori, fino all’assoluzione finale: il giudice, non trovando alcun elemento che provi la sua colpevolezza, ne dichiara l’innocenza.
La storia di Laurizia è la storia della forza e del coraggio di cui sono capaci le donne, ogni volta che sfidano le convenzioni e oltrepassano i limiti, desiderose di conoscere e determinate a dimostrare il loro valore.
Motivazioni e Obiettivi del Premio Letterario Femminile “Laurizia”
La violenza maschile sulle donne è un problema di proporzioni mondiali, da cui il nostro Paese non sfugge, né in termini statistici (oltre sei milioni di donne in Italia hanno subito violenza – dati Istat), né per il generale contesto culturale – evidenziato dai numerosi episodi di sessismo sui social, nelle trasmissioni televisive, nelle dichiarazioni pubbliche.
In Italia, ogni giorno, assistiamo a terribili episodi di femminicidio e violenza fisica e psicologica contro le donne.
Riteniamo che gli episodi di violenza domestica sulle donne, i cui maltrattanti sono quasi sempre compagni, mariti o ex partner, siano fortemente legati al maschilismo diffuso, che giustifica un sistema patriarcale ancora dominante nel nostro Paese. Un sistema che preclude alle donne la piena realizzazione, perché gli uomini conservano ancora maggiori diritti, ostacolando l’accesso ai luoghi decisionali, l’indipendenza economica, e spesso una vita dignitosa.
La storia di Laurizia mette in evidenza come le donne curiose di sapere venivano messe a tacere, pagando con la propria vita o con la libertà la propria emancipazione, come succede ancora oggi, troppo spesso.
Il Premio Letterario Femminile “Laurizia” si muove nell’ambito delle attività per il contrasto alla violenza maschile sulle donne e vuole contribuire, in modo creativo, a destrutturare gli stereotipi di genere e a mutare il contesto culturale dove la violenza maschile sulle donne prolifera a da cui trae alimento.
Lo scopo generale è combattere le discriminazioni sulle donne, in ambito domestico, lavorativo, privato e pubblico, promuovendo i loro diritti, tra cui quello alla conoscenza, ad ambire a posizioni rilevanti, ad autodeterminarsi, ad accedere alla propria realizzazione.
Attraverso il Premio Letterario Femminile “Laurizia” ci rivolgiamo alle donne giovani e adulte per valorizzarne il talento nella scrittura, e la loro differenza di genere, convinte che lo sguardo femminile sia una risorsa indispensabile per la crescita del mondo.
sensibilizzare la popolazione, in particolare quella femminile, sul tema dei diritti delle donne, in particolare: il diritto al sapere e alla conoscenza, il diritto all’autodeterminazione ed alla piena realizzazione di sé, il diritto alla partecipazione alla vita pubblica;
far emergere, attraverso la storia di Laurizia, il contesto culturale in cui vivevano e vivono ancora oggi le donne, che è base e fondamento della violenza di genere e del mancato riconoscimento della donna e dei suoi diritti negati;
aprire un dialogo con le giovani generazioni di donne, per stimolare la riflessione sulla condizione femminile e la sua evoluzione, dal ‘600 ad oggi;
creare una rete per la promozione, il sostegno e la difesa dei diritti delle donne;
promuovere il territorio della Tuscia, ricco di risorse naturali, artistiche e architettoniche, della sua identità e del suo patrimonio storico, come territorio significativo che si impegna ad operare per l’autodeterminazione delle donne.
Testimonial del “Premio Letterario Femminile Laurizia” è Tiziana Triana, scrittrice, autrice del romanzo “Le Città perdute”, primo volume della trilogia “Luna Nera”, da cui Netflix ha tratto l’omonima serie televisiva.
Regolamento del CONCORSO LETTERARIO FEMMINILE “LAURIZIA”
Art.1 – È bandito il primo Concorso Letterario Femminile “Laurizia”, rivolto alle donne delle seguenti fasce di età: 12/15 anni, 15/18 anni, over 18.
Art.2 – Il focus tematico individuato dal Concorso è: “Donne che vincono”
Art. 3 – In relazione al focus tematico, le partecipanti dovranno presentare testi (inediti) in cui si sviluppi adeguatamente la motivazione di tipo sociale e culturale alla base del Premio Letterario “Laurizia” – vale a dire l’autodeterminazione delle donne, la maturazione della consapevolezza di sé, la curiosità per la conoscenza e il sapere, la capacità di definire il proprio ruolo sociale e culturale, il superamento di stereotipi e pregiudizi diffusi, il contrasto alla violenza maschile sulle donne.
Art. 4 – Potranno essere inviati RACCONTI (inediti) così caratterizzati:
categoria 12/15 anni – fino a 6 CARTELLE
categoria 15/18 anni – da 5 a 8 CARTELLE
categoria OVER 18 – da 12 a 20 CARTELLE
OGNI CARTELLA SI INTENDE COMPOSTA DA 1800 BATTUTE (30 RIGHE E 60 BATTUTE PER RIGA)
Art. 5 – I testi dovranno essere inviati entro e non oltre il 31 AGOSTO 2020 in formato PDF al seguente indirizzo: premiolaurizia@gmail.com – completi di nome e cognome dell’autrice, luogo e data di nascita, indirizzo mail valido, autodichiarazione dell’autrice in cui si attesti che l’opera presentata sia inedita e non derivi da plagio (in allegato).
categoria 12/15 anni e categoria 15/18 anni – euro 5,00
categoria OVER 18 – euro 10,00
la quota sarà versata sull’IBAN IT65I0311173351000000000072
intestato a Associazione di promozione sociale Battiti – causale “Premio Laurizia 2020”
– Il mancato pagamento e la mancata presentazione della ricevuta comporteranno l’esclusione dal concorso.
– I racconti inviati non saranno restituiti e costituiranno il materiale bibliografico e documentale delle attività collegate al Premio Letterario Femminile “Laurizia”.
Art. 6 – Per ogni categoria di concorso, saranno premiati i tre lavori migliori, ad insindacabile giudizio della giuria. Il primo premio per ciascuna categoria consiste in libri e una targa di partecipazione. Il secondo e il terzo in una targa di partecipazione.
Art. 7 – I racconti vincitori, e quelli che saranno segnalati dalla Giuria con apposita menzione, saranno pubblicati in un’antologia – prodotta senza scopo di lucro da Intrecci Edizioni.
Art. 8 – La premiazione avverrà nell’ambito della manifestazione conclusiva del Premio Letterario Femminile “Laurizia”, fissata per il 27 novembre 2020 nel Comune di Vetralla (Viterbo) presso la Libreria Nova, sponsor del Premio.
Art. 9 – La Giuria del Concorso Letterario Femminile “Laurizia” è così costituita:
– Sara Carnevale, scrittrice (Presidente)
– Rosa Gargiulo, Direttrice Editoriale Agenzia Letteraria “Contrappunto House Of Books”
– Giulia Ragonese, Consiglio Direttivo Associazione Battiti
– Elisa Ercoli, Presidente Associazione Differenza Donna Onlus
– Elvira Federici, Presidente Società italiana delle letterate
Il Premio Letterario Femminile “Laurizia” gode del patrocinio di: Regione Lazio – Provincia di Viterbo – Comune di Vetralla – Comune di Capranica – Comune di Ronciglione – Comune di Oriolo Romano – Università degli Studi della Tuscia
Libreria Nova Arredi, Via Marco Zaccani 10, Cura, Vetralla (VT)
Il/la sottoscritto/a __________________________________________ nato/a a ____________________________ (_____) il _______________ (prov.) _______residente a ___________________ (_____) in _________________________________________________________________ n. ______________ consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità negli atti, richiamate dall’art. 76 D.P.R. 445 del 28/12/2000

References: Art.1

Art.2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9