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Timestamp: 2020-02-18 10:50:55+00:00

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Art. 103. Procedimenti relativi a domande di rivendica e restituzione. - Fallimento
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Art. 103. Procedimenti relativi a domande di rivendica e restituzione.
((Sono salve le disposizioni dell'articolo 1706 del codice civile.)) ((50))
CAPO V Dell'accertamento del passivo e dei diritti reali
Art. 92. Avviso ai creditori ed agli altri interessati.
Art. 93. Domanda di ammissione al passivo.
Art. 94. Effetti della domanda.
Art. 95. Progetto di stato passivo e udienza di discussione.
Art. 96. Formazione ed esecutivita' dello stato passivo.
Art. 97. Comunicazione dell'esito del procedimento di accertamento del passivo.
Art. 98. Impugnazioni.
Art. 99. Procedimento.
Art. 100. ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 9 GENNAIO 2006, N. 5
Art. 101. Domande tardive di crediti.
Art. 102. Previsione di insufficiente realizzo.
^ Art. 92. Avviso ai creditori ed agli altri interessati.
((Il curatore, esaminate le scritture dell'imprenditore ed altre fonti di informazione, comunica senza indugio ai creditori e ai titolari di diritti reali o personali su beni mobili e immobili di proprieta' o in possesso del fallito, a mezzo posta elettronica certificata se il relativo indirizzo del destinatario risulta dal registro delle imprese ovvero dall'Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata delle imprese e dei professionisti e, in ogni altro caso, a mezzo lettera raccomandata o telefax presso la sede dell'impresa o la residenza del creditore:
4) il suo indirizzo di posta elettronica certificata.))
^ Art. 93. Domanda di ammissione al passivo.
((Il ricorso puo' essere sottoscritto anche personalmente dalla parte ed e' formato ai sensi degli articoli 21, comma 2, ovvero 22, comma 3, del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni e, nel termine stabilito dal primo comma, e' trasmesso all'indirizzo di posta elettronica certificata del curatore indicato nell'avviso di cui all'articolo 92, unitamente ai documenti di cui al successivo sesto comma. L'originale del titolo di credito allegato al ricorso e' depositato presso la cancelleria del tribunale.))
^ Art. 94. Effetti della domanda.
(( (Effetti della domanda). ))
((La domanda di cui all'articolo 93 produce gli effetti della domanda giudiziale per tutto il corso del fallimento.))
^ Art. 95. Progetto di stato passivo e udienza di discussione.
((Il curatore deposita il progetto di stato passivo corredato dalle relative domande nella cancelleria del tribunale almeno quindici giorni prima dell'udienza fissata per l'esame dello stato passivo e nello stesso termine lo trasmette ai creditori e ai titolari di diritti sui beni all'indirizzo indicato nella domanda di ammissione al passivo. I creditori, i titolari di diritti sui beni ed il fallito possono esaminare il progetto e presentare al curatore, con le modalita' indicate dall'articolo 93, secondo comma, osservazioni scritte e documenti integrativi fino a cinque giorni prima dell'udienza.))
^ Art. 96. Formazione ed esecutivita' dello stato passivo.
Il giudice delegato, con decreto ((succintamente motivato)), accoglie in tutto o in parte ovvero respinge o dichiara inammissibile la domanda proposta ai sensi dell'articolo 93. ((PERIODO SOPPRESSO DAL D.LGS. 12 SETTEMBRE 2007, N. 169)). La dichiarazione di inammissibilita' della domanda non ne preclude la successiva riproposizione. ((50))
^ Art. 97. Comunicazione dell'esito del procedimento di accertamento del passivo.
(( (Comunicazione dell'esito del procedimento di accertamento del passivo). ))
((Il curatore, immediatamente dopo la dichiarazione di esecutivita' dello stato passivo, ne da' comunicazione trasmettendo una copia a tutti i ricorrenti, informandoli del diritto di proporre opposizione in caso di mancato accoglimento della domanda.))
^ Art. 98. Impugnazioni.
((Contro il decreto che rende esecutivo lo stato passivo puo' essere proposta opposizione, impugnazione dei crediti ammessi o revocazione.
Gli errori materiali contenuti nello stato passivo sono corretti con decreto del giudice delegato su istanza del creditore o del curatore, sentito il curatore o la parte interessata.))
La Corte Costituzionale, con sentenza 16 - 22 aprile 1986, n. 102 (in G.U. 1a s.s. 30/04/1986 n. 17), ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell'art. 98 comma primo r.d. 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa) nella parte in cui stabilisce che i creatori esclusi o ammessi con riserva possono fare opposizione entro quindici giorni dal deposito dello stato passivo anziche' dalla data di ricezione delle raccomandate con avviso di ricevimento con le quali il curatore deve dare notizia dell'avvenuto deposito ai creditori che hanno presentato domanda di ammissione al passivo".
^ Art. 99. Procedimento.
((Le impugnazioni di cui all'articolo precedente si propongono con ricorso depositato presso la cancelleria del tribunale entro trenta giorni dalla comunicazione di cui all'articolo 97 ovvero in caso di revocazione dalla scoperta del fatto o del documento.
Il decreto e' comunicato dalla cancelleria alle parti che, nei successivi trenta giorni, possono proporre ricorso per cassazione.))
La Corte Costituzionale, con sentenza 20 - 27 novembre 1980 n. 152 (in G.U. 1a s.s. 03/12/1980 n. 332), ha dichiarato "la illegittimita' costituzionale dell'art. 99, quinto comma, del r.d. 16 marzo 1942, n. 267, nella parte in cui fa decorrere i termini per appellare e per il ricorso in Cassazione dalla affissione della sentenza resa su opposizioni allo stato passivo".
^ Art. 100. ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 9 GENNAIO 2006, N. 5
^ Art. 101. Domande tardive di crediti.
Le domande di ammissione al passivo di un credito, di restituzione o rivendicazione di beni mobili e immobili, ((trasmesse al curatore)) oltre il termine di trenta giorni prima dell'udienza fissata per la verifica del passivo e non oltre quello di dodici mesi dal deposito del decreto di esecutivita' dello stato passivo sono considerate tardive; in caso di particolare complessita' della procedura, il tribunale, con la sentenza che dichiara il fallimento, puo' prorogare quest'ultimo termine fino a diciotto mesi.
^ Art. 102. Previsione di insufficiente realizzo.
Il curatore comunica il decreto di cui al primo comma ((trasmettendone copia)) ai creditori che abbiano presentato domanda di ammissione al passivo ai sensi degli articoli 93 e 101, i quali, nei quindici giorni successivi, possono presentare reclamo alla corte di appello, che provvede con decreto in camera di consiglio, sentito il reclamante, il curatore, il comitato dei creditori ed il fallito.
^ Art. 103. Procedimenti relativi a domande di rivendica e restituzione.

References: Art. 103

Art. 92

Art. 93

Art. 94

Art. 95

Art. 96

Art. 97

Art. 98

Art. 99

Art. 100

Art. 101

Art. 102
 Art. 92
 Art. 93
 Art. 94
 Art. 95
 Art. 96
 Art. 97
 Art. 98
 sentenza 
 Art. 99
 sentenza 
 sentenza 
 Art. 100
 Art. 101
 sentenza 
 Art. 102
 Art. 103