Source: http://docplayer.it/17690347-Fattura-elettronica-e-conservazione-regole-definite-e-prospettive-future.html
Timestamp: 2018-05-26 15:36:56+00:00

Document:
Fattura Elettronica e Conservazione: regole definite e prospettive future - PDF
Download "Fattura Elettronica e Conservazione: regole definite e prospettive future"
1 Fattura Elettronica e Conservazione: regole definite e prospettive future A cura di Mario Carmelo Piancaldini (Coordinatore Forum italiano sulla fatturazione elettronica) Agenzia delle entrate - Direzione Centrale Accertamento 6 OTTOBRE 2014
2 IL QUADRO NORMATIVO E DEFINITO Articoli 21 e 39 d.p.r. n. 633/72 (modificati dalla Legge n. 228/12, all art. 1 co. 325, che ha recepito le disposizioni della Direttiva 45/2010/UE) DM (ex art. 21, comma 5, del CAD) che ha abrogato e sostituito il DM d.lgs. n. 82/05 - CAD (modificato dal DL n. 69/13) e suoi decreti attuativi: DPCM (GU ) - Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate e digitali DPCM (GU ) regole tecniche in materia di sistema di conservazione dei documenti informatici DPCM. - regole tecniche in materia di documento informatico e gestione documentale
3 IL QUADRO INTERPRETATIVO E QUASI DEFINITO Circolare 18/E del di chiarimento delle disposizioni degli articoli 21 e 39 d.p.r. n. 633/72 In fase di redazione, documento di prassi per il chiarimento delle disposizioni del DM PRECISAZIONE Le disposizioni normative (artt. 21 e 39.P.R. n. 633/72 e DM ) e la cir 18/E del sono frutto del lavoro svolto presso il Forum Italiano sulla fatturazione elettronica, a cui partecipano numerosi stakeholders pubblici (AE, DF, Ag. Italia Digitale ecc.) e privati (ANORC, Confindustria, RTI, Assosoftware, partecipanti all Osservatorio FE PoliMi ecc.). L obiettivo è stato quello di semplificare gli adempimenti ad oggi esistenti al fine di incentivare la dematerializzazione dei processi contabili e amministrativi.
4 ARTICOLI 1 e 2 Richiamo integrale al CAD e ai suoi decreti attuativi in merito alle definizioni e alle regole tecniche per la formazione emissione trasmissione conservazione copia duplicazione riproduzione esibizione validazione temporale - sottoscrizione dei documenti informatici. Richiamo alle disposizioni del comma 3, dell art. 21 del d.p.r. n. 633/72 in merito alla fatturazione elettronica (quindi richiamo ai principi di A/I/L).
5 ARTICOLI 1 e 2 Più in generale, queste disposizioni stabiliscono che tutti i documenti informatici fiscalmente rilevanti devono essere immodificabili e integri (quindi non devono contenere macroistruzioni e i dati del documento non devono essere alterati nel suo processo di gestione e nel tempo), autentici (quindi devono essere in grado di far risalire al soggetto che li ha prodotti) e leggibili (per l uomo)
6 ARTICOLO 3 (CONSERVAZIONE) comma 1 richiamo al rispetto delle disposizioni civilistiche e fiscali sulla corretta tenuta della contabilità; indicazione sulle funzioni di ricerca che devono essere garantite per l estrazione dei documenti dall archivio (si richiamano, in particolare, alcuni dei dati obbligatori delle fatture ex art. 21 e che, in generale, sono solitamente presenti nelle altre tipologie di documenti rilevanti ai fini fiscali; in relazione ad una fattura, ad es., la P. IVA sia dell emittente quanto del destinatario sono elementi obbligatori e dovranno essere ricomprese tra le funzioni di ricerca).
7 ARTICOLO 3 (CONSERVAZIONE) commi 2 e 3 il processo tecnico di conservazione è quello previsto dal DPCM ; quest ultimo prevede già che il processo termini con la sottoscrizione con firma qualificata o digitale dell archivio informatico; ai fini fiscali, il comma 2 dell articolo 3 prescrive, oltre a tale sottoscrizione, anche l obbligo di apposizione di un riferimento temporale opponibile a terzi (marca temporale); la genericità della formulazione del comma 2 lascia aperta la possibilità di scegliere il contenuto del pacchetto di archiviazione che, ad esempio, può contenere più file (ad esempio un lotto di fatture); il termine per concludere il processo di conservazione è quello di tre mesi dalla scadenza di presentazione della dichiarazione annuale a cui i documenti si riferiscono (eliminazione termine dei 15gg per le FE);
8 ARTICOLO 4 (DEMATERIALIZZAZIONE DOC. ANALOGICI) richiamo delle disposizioni dell art. 22 CAD per la dematerializzazione del documento analogico o la copia di un documento informatico (apposizione firma qualificata, digitale o basata su certificati Agenzie fiscali); anche per tali documenti dematerializzati valgono le disposizioni dell art. 3 in tema di conservazione; la copia informatica o per immagine di documenti originali unici deve essere attestata da notaio o pubblico ufficiale. La formulazione, nella sua genericità, consente l effettuazione dell attestazione di conformità (massiva) a blocchi (conformità di processo, prevista dalle regole tecniche del CAD) oltre che per ogni singolo documento.
9 ARTICOLO 5 (COMUNICAZIONE ED ESIBIZIONE) comunicazione in dichiarazione (a partire da quella che si presenterà nel 2015) della mera indicazione conservazione elettronica si/no e, in maniera sintetica, della tipologia di documenti conservati nel p.i. di riferimento (es. 2014): è una comunicazione che ha mera valenza statistica. Eliminta sin da subito la comunicazione dell impronta. in caso di controlli dell Amministrazione finanziaria i documenti conservati elettronicamente devono essere resi disponibili e leggibili in sede o presso il luogo di conservazione delle scritture (indicato ai sensi dell art. 35 del d.p.r. n. 633/72); eventuali futuri adempimenti in tema di comunicazione/esibizione potranno essere definiti con provvedimenti direttoriali delle Agenzie fiscali.
10 ARTICOLO 6 (ASSOLVIMENTO BOLLO) pagamento con F24 (solo telematico); pagamento solo a consuntivo entro 120 gg dalla chiusura dell esercizio; per il calcolo dell imposta di bollo su libri e registri il parametro di riferimento è 2500 registrazioni (o frazioni di esse): rinvio alla Ris. n. 161/2007 per il concetto registrazione (= accadimento: nei registri es. IVA la registrazione/accadimento coinciderebbe con la registrazione della singola fattura; nel libro soci la registrazione/accadimento coinciderebbe ad es. con la verbalizzazione della specifica adunanza.) disciplina valida esclusivamente per l assolvimento dell imposta di bollo sui documenti informatici fiscalmente rilevanti
11 SCENARI FUTURI Articolo 9 della Legge n. 23/14 (delega fiscale) Il Governo è delegato ad introdurre decreti legislativi finalizzati a (comma 1, lettere d), f) e g)): d) incentivare, mediante una riduzione degli adempimenti amministrativi e contabili a carico dei contribuenti, l'utilizzo della fatturazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi, nonché di adeguati meccanismi di riscontro tra la documentazione in materia di imposta sul valore aggiunto (IVA) e le transazioni effettuate, potenziando i relativi sistemi di tracciabilità dei pagamenti; f) rafforzare la tracciabilità dei mezzi di pagamento per il riconoscimento, ai fini fiscali, di costi, oneri e spese sostenuti, e prevedere disincentivi all'utilizzo del contante, nonché incentivi all'utilizzo della moneta elettronica; g) prevedere specifici strumenti di controllo relativamente alle cessioni di beni effettuate attraverso distributori automatici.

References: art. 1
 art. 21
 art. 21
 ARTICOLO 3
 art. 21
 ARTICOLO 3
 articolo 3
 ARTICOLO 4
 art. 22
 art. 3
 ARTICOLO 5
 art. 35
 ARTICOLO 6
 Articolo 9