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Direzione Finanza /024 Area Bilancio Ufficio Finanziamenti CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE - PDF
Direzione Finanza /024 Area Bilancio Ufficio Finanziamenti CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
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Gianmaria Bello
1 Direzione Finanza /024 Area Bilancio Ufficio Finanziamenti CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 86 approvata il 9 dicembre 2015 DETERMINAZIONE: MUTUO DI EURO ,96 CON LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.P.A. PER IL FINANZIAMENTO DI SPESE DI INVESTIMENTO. RETTIFICA DELLA DETERMINAZIONE NUMERO /024 Considerato che la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. con circolare n del 25 novembre 2005 ha introdotto per gli Enti Locali la possibilità di ricorrere ad un nuovo strumento di finanziamento degli investimenti denominato "Prestito flessibile" che consente di avere un periodo di preammortamento compreso tra 1 e 5 anni (a partire dall inizio dell anno solare successivo alla data di concessione), a scelta dell ente, e quindi maggiore rispetto agli altri Istituti di Credito. Considerato altresì che, rispetto alle forme di prestito più tradizionali, il Prestito Flessibile presenta le seguenti particolarità: la possibilità di ridurre, a costo nullo, l importo del finanziamento in relazione alla effettiva spesa di investimento e di restituire solo le cifre erogate durante il preammortamento e il periodo di utilizzo; l opportunità di cogliere, a date prestabilite durante il periodo di utilizzo, le migliori condizioni di mercato, cambiando il regime dei tassi di interesse (passando da variabile a fisso), applicabile sia al preammortamento residuo che all'ammortamento; la possibilità di rinunciare al finanziamento a costo nullo in caso di non realizzabilità dell opera; la possibilità di richiedere un periodo di utilizzo aggiuntivo a costo nullo nel caso si rendano necessarie erogazioni anche durante il periodo di ammortamento per completare l'opera (conversione). Considerato che il contraente CDP S.p.A. è stato individuato in base ai criteri di cui al D.L. 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni dalla Legge 24 novembre 2003, n. 326 e s.m.i. e relativi decreti attuativi. Per le motivazioni precedentemente espresse la Città ritiene di avvalersi dello strumento di finanziamento "Prestito Flessibile": Con determinazione n. mecc /024 è stato approvato con la Cassa Depositi e Prestiti un finanziamento di Euro ,00 da destinare a spese in conto capitale, con nota della CDP è stata comunicata la non finanziabilità dell incentivo alla progettazione interna, che si provvede a finanziare con risorse proprie della Città di parte corrente.
2 /024 2 Pertanto l importo rideterminato del finanziamento da contrarre con la CDP S.p.A. è di euro ,96 per le seguenti spese di investimento: : DIREZIONE SERVIZI TECNICI PER L EDILIZIA PUBBLICA Servizio Infrastrutture per il Commercio e lo Sport Manutenzione straordinaria mercati rionali - codice opera Approvazione progetto definitivo Bilancio Importo euro ,00 Iva inclusa. Finanziamento con nuovo mutuo cup c11h di cui euro 7.783,23 finanziato con mezzi propri. Deliberazione della Giunta Comunale n. ord del 27 ottobre 2015 n. mecc /106 esecutiva dal 12 novembre CUP C11H Euro ,77 Manutenzione straordinaria mercati coperti. Codice opera Approvazione progetto definitivo. Bilancio Importo euro ,00 Iva inclusa. Finanziamento con nuovo mutuo cup. C11h di cui euro 3.225,81 finanziato con mezzi propri. Deliberazione della Giunta Comunale n. ord del 27 ottobre 2015 n. mecc /106 esecutiva dal 12 novembre CUP C11h Euro ,19 Il mutuo verrà assunto alle seguenti condizioni generali: Importo mutuo: Euro ,96; Contratto in forma scritta; Il contratto con la CDP S.p.A. ha per oggetto l assunzione di un prestito ai sensi degli articoli 11, 12 e 13 del Decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze 6 ottobre 2004; Decorrenza dell ammortamento fissata al primo gennaio del quarto anno solare successivo a quello della data di perfezionamento; La durata del preammortamento è di tre anni fino al 31 dicembre 2018 e che la durata dell ammortamento è di 20 anni fino al 31 dicembre 2038; Garanzia: delegazioni sulle entrate dei primi tre titoli del Bilancio annuale, ai sensi art. 206 D.Lgs. n. 267/2000; Ricorrono le condizioni di cui all articolo 204, comma 1 del T.U.E.L. e successive modificazioni. Ai sensi del Decreto Legislativo n. 267, del 18 agosto 2000 si dà atto di quanto segue:
3 /024 3 Con deliberazione del Consiglio Comunale del 31 luglio 2015 n. ord. 83 (mecc /024) esecutiva dal 17 agosto 2015 è stato approvato il Bilancio di previsione dell esercizio 2015, contenente la previsione del mutuo richiesto (art. 203 del T.U.E.L.) e s.m.i. Con deliberazione del Consiglio Comunale del 28 aprile 2014 n. ord. 34 (n. mecc /024) esecutiva dal 16 maggio 2014 è stato approvato il rendiconto relativo all esercizio 2013 corredato della relazione di cui all'art. 231 del D.Lgs. n. 267/2000 e certificato dall organo di revisione economico-finanziaria con le modalità di cui all'art. 239, comma 1, lett. d) dello stesso Decreto e s.m.i. Con deliberazione del Consiglio Comunale del 18 maggio 2015 n. ord. 37 (n. mecc /024) esecutiva dal 1 giugno 2015 è stato approvato il rendiconto relativo all esercizio 2014 corredato della relazione di cui all'art. 231 del D.Lgs. n. 267/2000 e certificato dall'organo di revisione economico-finanziaria con le modalità di cui all'art. 239, comma 1, lett. d) dello stesso Decreto e s.m.i.; Gli oneri finanziari dell'investimento sono contenuti nelle previsioni di spesa del Bilancio pluriennale approvato con la deliberazione sopra citata, ai sensi dell'art. 200 del suddetto D. Lgs. n. 267/2000; Il presente provvedimento rientra nei casi previsti dall art. 19 del D. Lgs. 163/2006; Richiamati i principi contabili in materia di imputazione delle spese di cui al D. Lgs 118/2011 come integrati e corretti con D. Lgs. 126/2014; Alla contrazione del presente mutuo non ostano le disposizioni in materia di riconoscimento di debiti fuori Bilancio e di finanziamento degli enti locali dissestati. Tutto ciò premesso, IL DIRIGENTE Visto l art. 107 del Testo Unico delle Leggi sull Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs 18 Agosto 2000 n. 267; Visto l art. 74 dello Statuto della Città; Visto l art. 36 del Regolamento di Contabilità; Visto l art.3 del D.Lgs 118/2011 come corretto e integrato dal D.Lgs 126/2014; Nell'ambito delle risorse finanziarie assegnate. DETERMINA 1. di porre in essere tutte le attività finalizzate alla formalizzazione del contratto di
4 /024 4 prestito con la CDP S.p.A. al fine di procurare le risorse finanziarie necessarie per il finanziamento delle spese di investimento sopra indicate ed ammontanti in totale ad Euro ,96; 2. di aderire allo schema generale di Contratto di Prestito Flessibile ed alle condizioni generali economiche e finanziarie di cui alla Circolare CDP S.P.A. n del 27 giugno 2013; 3. che lo Spread Unico applicato al contratto di prestito è quello fissato dall Amministratore Delegato della CDP S.p.A., valido nella settimana in cui la proposta contrattuale è ricevuta dalla CDP S.p.A.; 4. di garantire le n. 40 rate semestrali di ammortamento del prestito con delega sul Tesoriere a valere sulle entrate afferenti i primi tre titoli del bilancio ai sensi dell art. 206 del T.U.E.L.; 5. di iscrivere la rata di cui l Ente è debitore per il rimborso del prestito, nella parte passiva del bilancio per il periodo di anni considerato; 6. di prendere atto che il Tesoriere è tenuto ad accantonare le somme occorrenti a soddisfare, alle rispettive scadenze, i pagamenti che matureranno nel corso dell anno; 7. di inserire in ogni contratto di tesoreria che sarà stipulato entro il periodo di ammortamento del mutuo, l obbligo per il Tesoriere di effettuare alle prescritte scadenze i versamenti delle rate di cui al precedente punto 6); 8. di impegnarsi, alla scadenza del vigente contratto di tesoreria, di far rispettare al nuovo Tesoriere tutti gli obblighi nascenti dalla presente determinazione e a comunicare alla CDP S.p.A. la ragione sociale del nuovo Tesoriere; 9. di dare atto che il presente provvedimento non è rilevante ai fini della pubblicazione nella sezione internet Amministrazione aperta 10. di dare atto che la presente determinazione è stata sottoposta al controllo di regolarità amministrativa ai sensi dell art. 147 bis TUEL e che con la sottoscrizione si rilascia parere di regolarità tecnica favorevole....
5 /024 5 Torino, 9 dicembre 2015 IL DIRIGENTE Area Bilancio dott. Roberto ROSSO Si esprime parere favorevole di regolarità contabile e visto di attestazione della copertura finanziaria. IL DIRETTORE FINANZIARIO dott.ssa Anna TORNONI Si esprime visto di regolarità contabile ( art. 183 comma 7 del TUEL) IL DIRETTORE FINANZIARIO dott.ssa Anna TORNONI
Direzione Finanza 2016 05102/024 Area Bilancio Ufficio Finanziamenti CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 71 approvata il 10 novembre 2016 DETERMINAZIONE: MUTUO DI EURO 2.460.180,00
Divisione Risorse Finanziarie /024 Area Programmazione Ufficio Finanziamenti CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
Divisione Risorse Finanziarie 2017 05560/024 Area Programmazione Ufficio Finanziamenti CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 99 approvata il 30 novembre 2017 DETERMINAZIONE: MUTUO

References: art. 206
 articolo 204
 art. 19
 art. 107
 art. 74
 art. 36
 art.3
 art. 206
 art. 147
 art. 183