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Timestamp: 2017-09-20 14:34:58+00:00

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ATO rifiuti 1 Assoutenti 0 | Liberamente Enna
ATO rifiuti 1 Assoutenti 0
Pubblicato il dicembre 10th, 2007 Max 28 commenti
Il Tar di Catania con sentenza n. 68 del 10/11/2007, non ancora depositata, ha respinto i ricorsi presentati dall’Assoutenti e dalla Cooperativa il Tiglio avverso le deliberazioni adottate dall’ATO rifiuti di Enna in ordine alla determinazione delle tariffe per l’anno 2006 e all’affidamento diretto del servizio a Sicilia-Ambiente.
28 responses to “ATO rifiuti 1 Assoutenti 0”
Max dicembre 10th, 2007 alle 16:20
Sono proprio curioso di leggere la sentenza per capire se il ricorso è stato respinto per motivi di merito o procedurali.
Paolo dicembre 10th, 2007 alle 17:28
Un’eventuale sentenza a favore dell’Assoutenti avrebbe messo in seria difficoltà il governo regionale nella gestione dei rifiuti in Sicilia. Ergo è una sentenza, para-politica, che va al di la dello stretto perimetro provinciale. Il governo regionale è senza dubbio convinto che è necessaria una riforma a 360 gradi ma ha necessità di tempo per pensarla e poi attuarla. Questa sentenza gli da tempo.
Max dicembre 10th, 2007 alle 17:45
Potrebbe essere come dici tu, ma solitamente queste sentenze para-politiche si fanno in sede di CGA. Aspettiamo di conoscere il contenuto della sentenza e poi la commenteremo.
Luther dicembre 10th, 2007 alle 21:57
Il TAR non fa sentenze politiche o para-politiche. Un pò di Diritto Amministrativo…..CRIBBIO!!!!
Sal dicembre 11th, 2007 alle 10:24
Il TAR… va dove lo porta il cuore o la politica o l’iteresse maior e contingente nell’accezione orwelliana che ci sono cause più cause delle altre. Comunque aspettiamo di leggere le motivazioni della sentenza, anche perchè il TAR non è infallibile, diversamente non si capirebbe il pronunciamento ultimo del CGA.
Una cosa è certa riguardo alle tariffe: non ci può essere un “applicazione dinamica” della norma contenuta nel D.lgs 152/2006 che possa modificare la norma di rango costituzionale qual’è quella dell’approvazione dello Statuto della regione Sicilia, che dà competenza esclusiva in materia di ordinamento degli enti locali che, come sappiamo, attribuisce la competenza ai comuni nello stabilire le tariffe.
O siamo in un’altra Res Publica?
Max dicembre 11th, 2007 alle 10:32
Anche a me alcune cose sembrano strane, ma bisogna aspettare per capire cosa ha indotto il Collegio del Tar a respingere il ricorso. C’è però anche da dire che, a parte i ricorrenti, nessuno conosce l’impostazione del ricorso.
Elena dicembre 11th, 2007 alle 12:00
Non è che forse qualcuno aveva ragione nel dire che Assoutenti ha sbagliato nel metodo di aver fatto ricorso, anche se giusto difendere i cittadini, doveva far pagare parzialmente qualcosa agli utenti, forse il Tar ha rigettato per garantire l’igiene e la salute pubblica, visto di come si sono messe le cose: i Comuni sono sporchi, gli operatori non percepiscono gli stipendi, ci sono scioperi, insomma si prospetta un Natale con addobbi di rifiuti, insomma le cose si sono messe male, io mi auguro che alla fine prevalga il buon senso e che…si ritorni alla normalità!
Luther dicembre 11th, 2007 alle 16:50
Un commento con un pò di buon senso
GIULIO dicembre 11th, 2007 alle 16:54
il 6 Dicembre avanti il TAR si trattava anche l’altro ricorso presentato da ASSOUTENTI sul regolamento delle caldaie e sul quale lo stesso TAR aveva dato la sospensiva. Mi chiedo: come mai per le caldaie non si sa ancora niente, mentre per i rifiuti il responso è già stato dato?
Pensate forse che la materia delle caldaie è forse piu’ complessa?
Max dicembre 11th, 2007 alle 17:18
Perchè su quello dei rifiuti c’era un impegno del Presidente del Tar assunto con il Prefetto di Enna. Del resto la spazzatura sta invadendo tutta la provincia.
Comunque, prevedo la sentenza sulle caldaie per la prossima settimana.
Sal dicembre 11th, 2007 alle 17:27
“Buon senso”, “Normalità” “Il TAR che rigetta per garantire”… Tutte cose che, personalmente m’appaiono un pò strane perché, in senso a ritroso:
1. il TAR deve pronunciarsi secondo diritto e non deve essere assolutamente tenuto a garantire nulla a nessuno. Se ciò fosse avvenuto ha ragione chi sostiene che è una sentenza politica, che esula dal compito costituzionale affidato al terzo potere autonomo dello stato (il giudiziario), che in tale ipotesi non sarebbe più autonomo ma politico-dipendente.
2. Normale sarebbe stato che ognuno si fosse occupato di ciò che la legge le affidava come poteri e non vi sarebbero state: appropriazioni indebite di funzioni appartenenti ad altri organi dell’Amministrazione pubblica; illegittime assunzioni, anche nell’esagerato numero; affidamenti clientelari; tariffe normali.
3. Buon senso l’avrebbero dovuto dimostrare tutti: C.d.A susseguitisi, Sindaci (vecchi e nuovi) membri dell’Assemblea; Consigli comunali, che hanno il diritto-dovere del controllo anche sulle società partecipate dai propri Comuni. Invece abbiamo potuto assiste ad una sorta di “Mangiamu tutti ch’è fatta la cruci…
Naturalmente il tutto a danno dei Cittadini, magari con l’obiettivo di scatenare una guerra fra poveri dove alla fine tutti sono colpevoli e nessuno paga.
Luther dicembre 11th, 2007 alle 18:54
della serie “u cani muzzica u strazzatu…..”
Luther dicembre 11th, 2007 alle 19:26
Quello che dici dear SAL credo rientri nella convinzione di tutti. Da tempo si sentono persone che si affannano nelle più disparate congetture che spaziano dalla giurisprudenza al carattere sociale. L’unico vero strumento che abbiamo è quello delle segretezza dell’urna. Tra poco si vota e vediamo se tutti i cittadini che hanno alzato la voce sapranno dare dimostrazione di maturità. Dear SAL te lo dice una persona con idee fermamente di sinistra, ma che della sinistra locale è profondamente schifato. Certo, anche voltandomi dall’altro lato, non è che la situazioni migliori!La verità è che i candidati delle liste dovrebbero sceglierli i cittadini, e non le segreterie di partito.Chi fa politica dovrebbe svolgere questo suo ruolo con un alto senso dell’istituzonalità e del bene comune. Chi vota, dovrebbe farlo per una scelta consapevole di programmi e non per un ritorno di convenienza. Ma è utopia. Allora trasferiamoci tutti in KIRGHISIA.
Sal dicembre 11th, 2007 alle 20:34
Concordo sulla scelta dei candidati, ma non ho molta fiducia nella gente perché il parente è sempre il parente e sono, da lungo tempo, abituati a “chiamari pà a cu ci duna lu pani” con il “formaggio” e, possibilmente, senza guadagnarselo.
Un tempo ero di sinistra, ma dopo il 1992/3 ho smesso di farmi prendere in giro. Hai ragione sono peggio della vecchia DC da manuale “Cencelli” e del decisionismo becero di stampo craxiano. Essendo stati conigli di fronte alla storia e lasciando a marcire ad Hammameth il solo Craxi.
Luther dicembre 11th, 2007 alle 21:30
A qualcosa bisogna pur credere!Non c’è fiducia nella gente, e questo è vero.Non c’è fiducia nei politici ed è vero.La rivoluzione non la possiamo fare, ci abbiamo provato ad OTTOBRE, ma faceva già molto freddo.Marx è morto, Gesù e morto e come disse W.Allen, “anche io non mi sento molto bene”.La testa sotto la sabbia non possiamo metterla, sarebbe da vigliacchi.Così è un cane che si morde la coda.Non c’è soluzione.C’è una frase molto bella nel libro il Gattopardo: “In Sicilia non importa far male o far bene:il peccato che noi siciliani non perdionamo mai è semplicemente quello di fare”.
Sal dicembre 12th, 2007 alle 16:24
Sacrosante parole del Tomasi di Lampedusa. L’invidia ci brucia dentro.
Ma c’è anche una pagina molto calzante, quando il gattopardo riferendosi al piamontese, che lo voleva senatore a Torino, traccia un quadro del carattere del siciliano, riferendosi alle dominazioni nonché alle mancate promesse che il popolo sicula ha, nei secoli, subito. Ecco, penso sia ancora attuale.
Stefania dicembre 13th, 2007 alle 10:54
Quantunquamente, espressatamente, qualunquemente
in provincia di Enna ci sarà
ATO PPI TUTTI, …ATO PPI TUTTI,
vagoni di ATO comion di ATO, transatlantici di ATO.
Nichi, ranni, ammuttati,
e naturalmente cazzu cazzu iu iu
ci sarà travagghiu ppi tutti.
Atu ammuttatu pp’aviri l’acqua, e iu vi l’aiu dAtu,
Atu vuluto l’Atu rifiuti e iu vi l’aiu dAtu,
gli amici degli amici espressamente
lu figghiu all’Atu e iu vi l’aiu dAtu…
cazzu cazzu iu iu iu,
e vaiu dAtu l’Atu dittaiunu,
l’Atu università, l’Atu camera di commerciu e cazzu cazzu iu iu l’Atu Pergusa, Atu casi
popolari e quantunquamenete
m’avissi scurdAtu quarchi cosa …
iu va sulu dAtu e ora
scurdamuni u passAtu
ormai simu ricchi paisà!!!
CHIÙ ATO PPI TUTTI
Sal dicembre 13th, 2007 alle 11:34
grazie Stefania. Mi sono sganansciATo dalle risATI.
Mr. Luther, concorco che si deve “fare”, ma non a tutti i costi. Quando si deve “fare” si deve far bene. Far male solo per far vedere di fare è meglio che non si faccia.
Non vuolo, come non è un giro di parole. Siamo stati – a detta di Salerno ed altri personaggi del teatrino della politica locale – sempre i primi sugli ATO (idrico e rifiuti), sull’Università, sui precari (almeno così dice) ecc. E poi siamo tra gli ultimi per reddito e tra gli ultimi dieci per qualità della vita.
Luther dicembre 13th, 2007 alle 12:15
STEFANIA, LA GRAPPA ALLA RUTA NON LA DEVI BERE PIU’!!!!!!!!!!!
Stefania dicembre 13th, 2007 alle 13:00
Ti ricordo che io vado a STRUDEL …sei tu quello che va a grappa!!!!!!!!
A quando il prossimo poker?
Luther dicembre 13th, 2007 alle 13:02
Quantunquamente ed espressamente vuoi tu!!!
Stefania dicembre 13th, 2007 alle 13:28
Vorrei rispondere ad Elena che oggi è facile puntare il dito su Assoutenti.
Non sei l’unica a pensarla così: Lo pensano
molti lavoratori di Sicilia Ambiente e di Enna Euno e le loro
famiglie. Lo dicono (ma forse senza pensarlo) pure molti politici.
Ma siamo proprio sicuri che la responsabilità di questa crisi sia da
imputare ad Assoutenti? Siamo sicuri che l’attività di un’associazione
nata per tutelare gli interessi e i diritti violati della popolazione di
un’intera provincia di Enna sia la causa di una probabile crisi del
L’Assoutenti fa il proprio mestiere e meno male che lo fa. La responsabilità di quanto sta accadendo è tutta solo ed esclusivamente della politica locale, che ha voluto mettere mano sui rifiuti con la stessa
invasività con cui, in altre parti, lo fa la mafia.
Non è stata Assoutenti ad affidare la direzione e la gestione
di un’azienda di tali dimensioni e ricaduta sociale a persone che non
avevano esperienza alcuna né in materia di gestione aziendale né in
materia di gestione del servizio di raccolta dei rifiuti. Non è stata
Assoutenti a reclutare personale ead affidare incarichi senza criterio.
Non è stata Assoutenti ad aumentare le tariffe del servizio.
La causa di ciò che sta accadendo ha nomi e cognomi ben precisi e
l’elenco comprende deputati e senatori del nostro territorio provinciale,
amministratori e consiglieri provinciali, amministratori e consiglieri
comunali e leader di partiti politici di maggioranza e opposizione che
tra i rifiuti hanno cercato, ciascuno a proprio modo e a diverso titolo, il
Se nella nostra provincia sapessimo essere critici e reattivi anche quando
non viene toccato il nostro portafoglio ma la nostra dignità, forse
potremmo sperare in una classe politica migliore, o forse anche ciò è colpa di Assoutenti????????????????????????????
sara dicembre 13th, 2007 alle 14:21
Il tuo pensiero è stato liberamente copiato da un articolo di e.b. comparso sul “Breviario” di Leonforte. Per non parlare della vignetta stile Albanese.
La prossima volta, per favore, cita anche la fonte!
Elena dicembre 13th, 2007 alle 15:35
Stefania io penso che ogni commento postato nei vari blog sia solo ed esclusivamente personale,non è detto che il mio pensiero o il tuo deve per forza essere condiviso, accettato o ricommentato.
Io ho espresso il mio pensiero, tu il tuo (anche se copiato come dice sara), quindi sarebbe più bello commentare senza attaccarsi ai pensieri degli altri.
Se per forza, chi la pensa diversamente deve avere ragione, vuol dire che è come dici tu, tutta colpa di altri e non di Assoutenti,cosi va BENE!
Purchè, ho anche detto nel commento di prima, prevalga alla fine il buon senso e si ritorni alla normalità,altrimenti non ne usciremo mai.
P.S. questo l’avevi letto?
Stefania dicembre 14th, 2007 alle 12:46
Come disse Josh Billings “Il miglior momento per tenere a freno la lingua è quando senti che devi dire qualcosa per non scoppiare.”
Luther dicembre 14th, 2007 alle 12:52
Ciao Stefy sono appena tornato da un viaggio di piacere……..ho accompagnato mia suocera a casa sua!!!
Stefania dicembre 14th, 2007 alle 12:56
non ci posso credere……………….mandami una e-mail e raccontami tutto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Luther dicembre 14th, 2007 alle 13:48
Leggi pure nella tua posta

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