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Timestamp: 2020-04-03 17:24:50+00:00

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Denuncia, querela ed esposto: quali differenze?
30 Ottobre 2013 | Autore: Maria Elena Casarano
Spesso i termini denuncia e querela vengono utilizzati come sinonimi: in realtà hanno contenuti e significati differenti: vediamo quali.
Per comprendere la differenza tra denunzia e querela occorre fare una premessa e chiarire cosa si intende quando si parla di reati perseguibili d’ufficio e perseguibili solo su querela di parte.
I reati perseguibili d’ufficio sono quelli che, per la loro particolare gravità (ad esempio omicidio, violenze in famiglia), non richiedono la volontà del soggetto danneggiato per essere perseguiti dalla legge e dei quali, pertanto, è sufficiente che l’autorità giudiziaria venga a conoscenza (tramite una denuncia) per poter procedere.
I reati perseguibili a querela di parte, sono, invece, reati per i quali la legge attribuisce al soggetto danneggiato la libertà di decidere se chiedere (attraverso una querela) all’autorità giudiziaria di perseguirne o meno l’autore. Si tratta, di solito, di reati di minor gravità (ad esempio l’ingiuria o la minaccia).
1 La denuncia
2 La querela
3 L’Esposto
La denuncia rappresenta l’atto con cui un privato rende noto all’autorità (per esempio un ufficiale di polizia giudiziaria o un pubblico ministero) che è stato compiuto un reato perseguibile d’ufficio del quale ha notizia [1]. Il procedimento si avvia d’ufficio anche in assenza della persona offesa.
Essa può consistere anche in una semplice esposizione del fatto, poiché la legge non prevede una forma particolare. Non deve contenere una precisa manifestazione di volontà che venga perseguito il reo.
Il più delle volte si tratta di un atto facoltativo e può essere presentato in qualsiasi momento.
Casi in cui la denuncia è obbligatoria
Vi sono, però, dei casi in cuiessa è obbligatoria come quando:
– si viene a conoscenza di atti di terrorismo o attentati;
– ci si accorga di maneggiare denaro falso o di origine sospetta;
– si rinvenga del materiale esplosivo;
– si subisca il furto di un’arma o la si smarrisca.
Forma della denuncia
Essa può essere presentata sia per iscritto che oralmente. Se sia presentata in forma scritta, l’ufficiale di polizia giudiziaria – o il pubblico ministero – dovrà redigere un verbale, mentre, qualora sia presentata in forma orale, chi fa la denuncia dovrà anche sottoscriverla di persona o farla sottoscrivere dal proprio legale.
La querela è la dichiarazione con la quale chi ha subito un reato (non perseguibile d’ufficio) – di persona o tramite un legale – chiede al contempo in modo espresso:
– che si proceda in ordine ad un fatto previsto dalla legge come reato;
– che si punisca il colpevole.
– la descrizione del fatto-reato;
– tutte le possibili informazioni in merito al suo autore;
– le eventuali prove che si intende produrre;
– la dichiarazione di volontà che si proceda contro l’autore del crimine.
In altri termini essa rappresenta una condizione per procedere nei confronti di chi abbia commesso il reato, ma al contempo contiene l’informazione sul fatto-reato.
Se non è fatta di persona, ma a mezzo di procuratore deve essere in ogni caso sottoscritta e autenticata: può essere anche spedita per posta tramite raccomandata.
Se fatta all’estero, essa va presentata a un agente consolare.
Attestazione del ricevente
L’autorità che riceve la querela deve provvedere:
– ad attestare il luogo e la data della presentazione,
– a identificare il soggetto che la propone,
– a trasmetterla, insieme a tutta la documentazione, all’ufficio del pubblico ministero [2].
La querela va presentata, a pena di decadenza, entro tre mesi dal giorno in cui si ha notizia del fatto che costituisce reato; tale termine è di sei mesi se il fatto riguardi delitti contro la libertà sessuale (violenza sessuale non di gruppo) poiché, per questa, si procede d’ufficio – o atti sessuali con minorenne [3].
Se non sia stata ancora presentata, si può rinunciare al diritto di proporre querela, in modo tacito (cioè compiendo degli atti incompatibili con la volontà di querelare) [4] o espresso (mediante un atto di rinuncia redatto in forma scritta) e implica la perdita del diritto di proporre querela [5].
Se, invece, essa sia già stata presentata, sarà possibile revocarla con la cosiddetta remissione.
In ogni caso, per fare estinguere il reato [6], la remissione deve però essere accettata [7].
La ragione sta nel fatto che il soggetto querelato potrebbe avere interesse a veder dimostrata in giudizio la propria innocenza.
Sia la denuncia che la querela si possono presentare sia in forma orale che scritta; inoltre, chi le presenta avrà diritto di ottenere una attestazione della ricezione.
In conclusione può dirsi che la querela costituisce al contempo una denuncia (per questo di parla anche di denuncia-querela), ma non viceversa.
Differente sia dalla denuncia che dalla querela è l’esposto.
Esso consiste in un atto col quale si richiede all’Autorità di Pubblica Sicurezza di intervenire allo scopo di dirimere una lite intervenuta tra privati onde evitare che degeneri in un reato.
In tal caso, l’Autorità di P.S. interviene per il tramite degli Ufficiali di P.S. (appartenenti alla Polizia di Stato o ai Carabinieri), i quali redigono relativo verbale.
Qualora dai fatti emerga la commissione di un reato, l’Ufficiale di P.S. – se il fatto è perseguibile d’ufficio – deve informare l’Autorità giudiziaria, mentre se trattasi di delitti perseguibili a querela può, a richiesta, tentare di comporre la lite in modo bonario, senza che sia pregiudicato il diritto delle parti di sporgere successiva querela.
MODELLODI DENUNCIA-QUERELA
All’Ill.mo Signor Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di ……………………………………………
Il sottoscritto (indicare tutte le proprie generalità)………………….
con la presente desidera portare a conoscenza della
S.V. Ill.ma i fatti che qui di seguito si illustrano.
Il giorno ……..alle ore ………..in località ………………………………………………………………………
(descrivere con precisione i fatti, fornendo più informazioni possibili per far comprendere all’autorità quanto è accaduto, con quali modalità, e chi sono i soggetti coinvolti, evitando di fare supposizioni.)
Ai fatti sopra illustrati hanno assistito i signori ……………………………………………………………………… (fornire le generalità di eventuali testimoni ).
Il sottoscritto chiede pertanto alla S.V. Ill.ma che, sulla base dei fatti sopra descritti, voglia procedere penalmente contro il signor ………………..o (nel caso che non si conosca l’autore dei fatti) contro ignoti per il reato che si vorrà ravvisare nei fatti esposti nella presente denuncia.
Luogo, data ( firma )
[1] Art. 331 cod. proc. pen.
[2] Art. 347 cod. proc. pen.
[3] Art. 609 bis,ter e quater cod. pen e 609 septies co.2 cod. pen.
[4] Un caso di remissione tacita di querela è prevista dall’art. 597 cod.pen. per i reati di ingiuria e diffamazione. In tali ipotesi, se le parti in contrasto, dopo aver presentato la querela, deferiscono la decisione sulla lite ad un Giurì d’onore, la querela si intende rimessa in modo tacito.
[5] Art 339 cod. pen.
[6] Art. 152 e 156 cod. pen.
[7] Art. 155 cod. pen.
13/02/2014 alle 22:10
Prima di chiedere una consulenza, avrei bisogno di sapere se sono ancora in tempo per denunciare una scuola privata poiché l’anno scorso non è intervenuta punendo gravi episodi di bullismo, anzi, il bullo è stato protetto, e la vittima punita. E così il ragazzino, che quest’anno ha cambiato scuola, presenta una sofferenza conseguente a quanto subito: si vergogna a farsi interrogare; non riesce a fare ginnastica ecc…
13/02/2014 alle 23:56
Gentile Signora Antonia,
posso solo dirle che il termine di 3 mesi per presentare la denuncia/querela è ormai decorso.
Sarebbe da valutare la possibilità di promuovere una qualche azione in sede civile, ma per questo bisognerebbe conoscere molti particolari relativi alla vicenda.
Le faccio in ogni caso i miei migliori auguri per suo figlio.
21/03/2017 alle 17:13
Buonasera…volevo chiedere un informazione,
in dicembre 2016 ho presentato un esposto alla questura di Napoli per una persona che vive a Cagliari,mi hanno detto che massimo un mese avrei avuto risposta.
Ad oggi 21/03/2017 ancora nulla sono riandata in questura ma mi hanno detto che la persona sicuramente è stata chiamata ma a me non mi hanno convocata.e’normale?
14/02/2014 alle 12:13
Buogiorno avvocato,
ho bisogno di un consiglio. Circa l’inadempienza del padre a non versare il mantenimento per il figlio, per recuperare l’importo mi è stato detto che posso aggredirlo con un pignoramento a “tappeto”. Cos’è? Se è relativo ai c/c del debitore, io ho il nominativo di un solo istituto bancario. Eviterei il pignoramento mobiliare perchè si perde tempo e non è sicuro.
Nel frattempo, dato che non paga, posso querelarlo e, se sì, cosa succederebbe?
15/02/2014 alle 10:01
06/03/2014 alle 11:01
Buongiorno avvocato .
Mio figlio asmatico ,sordo muto è disabili grave con tutte è documenti e dirigente non vuole dare al bambino e suoi diretti , e stato mal trattato a scuola a dicembre 2013 anche picchiato ,abbiamo fatto la querela a dicembre pero i carabiniere non hanno fato nulla a quel momento .e dopo che ha passato 3 mese me hanno chiamato per vedere la scuola .ma adesso la maestra non parla con me ma piu calma con lui . cosa devo fare si non hanno picchiato un altra volta , perché i carabiniere non hanno fatto nulla a quel momento ,a lo stesso classe c’è la sua sorella piu grande lei chi me ha raccontata .cosa possiamo fare per il mal trattamento che hanno fatto prema ?devo cercare un avocato ?
distinti salute
06/03/2014 alle 12:09
Gioele valenti ha detto:
13/08/2014 alle 00:36
Settimana scorsa ho ricevuto uno schiaffo sul posto di lavoro da un’autista!ci sono i testimoni un’eventuale video!volevo sapere come poter procedere per poter far valere i miei diritti di persona offesa!premetto che non ho reagito ed ho subito informato le autorità di quanto era accaduto!mi trovo un pò spaesato visto che è la primissima volta che ho a che fare con la giustizia!distinti saluti
rossana.vestri ha detto:
04/10/2014 alle 16:10
salve scusat4e ho fatto querela contro una persona noleggiatore e concessionario macchine avevo venduto il 772014 mia auto facendo fattura vendita poiché ho partita iva per scaricarla dalla mia contabilità e facendo un contratto a noleggio a termine 31122014 lasciandoli in garanzia 4 assegni morale mi da un auto faccio un incidente con ragione e la macchina non è assicurata mi fa stare un mese e mezzo con macchina incidentata e poi alla fine mi da un auto che mi dice sostitutiva io non chiedo nessun foglio e dopo 10 giorni mi telefona un tizio che rivuole la macchina perché sua minacciandomi ai cc che ho preso sua macchina morale consegno a quest’ultimo l’auto facendomi firmare un foglio con attestante il suo docuimento sono senza auto e per di più mi ha inviato raccomandata l’agenzia di disbrigo volture che la pratica del mio atto vendita è sospeso poiche il commerciante non ha pagato sua notula per cui l’auto è sempre intestata a me POSSO BOLCCARE CON QUESTA QUERLA GLIA ASSEGNI BANCARI?
27/02/2015 alle 17:13
Buongiorno purtroppo per un erroneo mio comportamento stupido per messaggi scherzi da ragazzi, no ingiurie no minaccie, la persona che li ha ricevuti mi ha fatto una denuncia/querela contro ignoti rif. art. 660 c.p. So che la persona querelante mi ha rimesso la querela, ma io non ho ricevuta nulla che attesti la remissione.
Ho ricevuto la denuncia/querela dai carabinieri il 06/01/15 dopo che ho saputo che la persona la rimetteva, ad oggi 27 febbraio 2015 non ricevuto nessuna notizia dai carabinieri. Scusate ma vorrei sapere come funziona questa cosa visto che è la prima volta che mi succede. Grazie
LATERZA CATERINA ha detto:
26/04/2015 alle 19:21
BUONA SERA HO BISOGNO DI AVERE UNA CONSULENZA COME POSSO FARE
Roberto Frander ha detto:
13/11/2015 alle 17:03
Gentile Avvocato, quale forma utilizzare per “informare” le Autorità di PS di un fatto ritenuto lesivo ma dal quale non si è avuto alcun nocumento diretto?
Nella fattispecie, un atto di vandalismo ha danneggiato un bene pubblico nella piazza dove abito. Cosa devo “denunciare” e a chi?
Grazie, RF
Mario Scordio ha detto:
18/11/2015 alle 01:42
Salve, una domanda sugli esposti: cosa consegue (rischia) colui che presenta un esposto al sindaco per inquinamento (odore di benzina gas di scarico di auto) che inondano i locali del proprio appartamento e prodotti da un ‘auto+moto-officina posta sotto all’ appartamento? Cordialità.
Umberto carratu ha detto:
04/02/2016 alle 04:45
Buon giorno a mia insaputa mi sono trovato intestatario di un’auto . Perche mi era arrivata comunicazione dall’assicurazione ho sporto denuncia hai carabinieri . Dichiarando di non saperne nulla mai firmati contratti assicurativi . E pratiche automobilistiche dintrapasso a mio favore . Con un ulteriore cambio targhe sempre a mia insaputa . Ora mi trovo indagato per falso .come mi devo comportare visto che non mi posso permettere un difensore ringraziandovi anticipatamente . Scrivo a nome di mia moglie .
pignalberi giovanni ha detto:
14/02/2016 alle 20:41
egregio avvocato sono il padre di un ragazzo aggredito da un bullo di vetralla con branco al seguito il 6 febbraio a ronciglione nonostante ha questo ha il divieto di avvicinarlo ed è in corso contro di lui il procedimento penale n.3933/2013 RG NR ; premesso che dal giugno 2013 siamo alla 5à aggressione, la terza al ragazzo e due al fratello sempre denunciate e refertate per le gravi lesioni come una spalla rotta e che questi fatti sono usciti sul giornale e già in passato vi era finito per aver tentato si sparare a un carabiniere, non dovrebbe essere posto almeno ai domiciliari? ritengo che dal sindaco in poi è stato “sottovalutata” la pericolosità sociale, forze grazie alla divisa che indossa un familiare, e penso che ci sono gli estremi per fare un esposto a verifica dell’operato per poi in caso citare in giudizio chi, per vari motivi, continua a lasciare questo pericolo pubblico libero. lei che ne pensa, e in casp come mi consiglia di muovermi? grazie
p.s. per assurdo ora mio figlio, aggredito da 9 persone a bottigliate, deve difendersi per lesioni perchè si è difeso….il colmo!
franco battisti ha detto:
mia madre è soggetto con amministratore di sostegno individuato in mia sorella. Ora, l’ADS con cui non vado d’accordo, abusa della sua posizione rifiutandomi informazioni quali estratti conto, condizioni di salute, gite fuori porta e rimandando ogni mia richiesta al GT.
Presentato le mie rimostranze al GT che non riscontra nessuna malagestio essendo il comportamento dell’ADS nei termini di legge (seppure opinabile da un punto di vista etico).
Esiste qualche riferimento di legge che impone all’ADS di informare i figli senza ogni volta fare richiesta al GT ( con i tempi ed i costi connessi)?
alessandro giancola ha detto:
02/08/2016 alle 12:43
Salve, vorrei sapere eventuali conseguenze di una denuncia per maltrattamento di animali.
Sono stato più volte testimone di tale atto e vorrei procedere con una segnalazione capace di sottrarre l’animale maltrattato al padrone.
In assenza di prove una denuncia/querela sarebbe utile al suddetto fine?
Vorrei inoltre lasciar fuori dalla questione avvocati etc. in quanto si tratta di privati, è ciò possibile? O si rischia di finire ad un processo?
17/07/2017 alle 17:22
ciao Alessandro, maltrattare un animale è da vigliacchi.
Se hai la possibilità filma i vari episodi, su suolo pubblico non hai problemi, se il fatto avviene in suolo privato ma in vista (tipo sei sul balcone e vedi il vicino nel suo giardino maltrattare la bestiola) fa la ripresa e chiedi in via informale a CC o polizia.
Cosi ci sono prove inconfutabili di quello che hai visto (video meglio se con audio).
Contatta la sede ENPA piu vicina, loro ti sapranno sicuramente aiutare !
maurizio cacciotti ha detto:
26/10/2016 alle 10:09
vorrei saper come tutelarmi per questa situazione: mio padre è venuto a mancare nel 2012, da allora la sua auto (tutt’oggi intestata a lui) continua ad essere usata da mia sorella senza alcuna autorizzazione da parte mia, inoltre non so come continuano a fargli l’assicurazione per di più intestata a lei. Non vorrei essere chiamato in causa per eventuali incidenti, multe, tasse e quant’altro. P.S. da sapere che non ho buon rapporto con lei anzi dovrei tutelarmi senza cercare di ragionare con lei in quanto già provato bonariamente e risultato impossibile. Grazie
DEBORAH PREVITI ha detto:
30/11/2016 alle 12:13
Buongiorno,leggo con interesse l’articolo perché cerco conforto. Vorrei denunciare il presidente di un ente (Icea ente certificatore biologico) per danni economici all’azienda. Per intoppi, mancanza di perosnale e nessuna competenze, la mia attività ha subito dei danni economici. Poiché l’ente è una specie di Mostro omertoso, vo9rrei denunciare il presidente per incompetenza e malagestione dell’attiività negligenza dolosa. COme posso fare?
21/03/2017 alle 17:16
Buonasera volevo chiedere un informazione.
In dicembre 2016 ho presentato un esposto alla questura di Napoli per una persona residente a Cagliari.
Mi hanno detto che entro un mese avrei avuto risposta ma ad oggi 21/03/2017 ancora nulla.
Mi sono recata in questura e mi hanno detto che la persona sicuramente è stata chiamata ma io non sono stata convocata per sapere l’esito.
Eleandro Pizzi ha detto:
04/03/2018 alle 07:46
Sono padre e procuratore generale di mia figlia malata di
SLA. Mia figlia, madre di una bambina di 13anni é total-mente inferma e comunica solo tramite puntatore.
Noi genitori anziani assistiamo lei e ns. nipote dall’agosto 2014, dato che il marito l’ha abbondonata. NN abbiamo adito a vie legali x via della bimba. Detto marito con patto tacito versava 1000,00euro (dall’inizio dell’abbandono), ora ha deciso di versare solo 300,00euro x mantenimento figlia, cure e spese mediche, infermieristiche..etc..etc.. Cosa fare? In pratica si sta liberando di ogni responsabilità, pur facendo altra vita ed a alto livello…
16/03/2018 alle 13:14
Abitiamo in un condominio (con tre appartamenti) da meno di un anno, dove i vicini del piano di sotto hanno livelli di igiene inquietanti. A causa di diversi litigi non riusciamo a parlarci, e ci ritroviamo con le scale sempre sporche (lo sporco non arriva da fuori, bensì da casa loro). Inoltre, a breve nascerà la nostra seconda figlia, passeremo la nostra prima primavera e estate nell’appartamento e un pensiero ci tormenta: da tutte le nostre finestre entra la puzza che esce dalle loro finestre sottostanti, e non vogliamo doverci rinchiudere in casa senza la possibilità di arieggiare la casa per colpa loro.
Presentare un esposto può servire a qualcosa? Come potremo risolvere questo problema?
21/06/2019 alle 18:46
Giorno volevo sapere una denuncia di furto sapendo chi è e punibile di ufficio oo devo quererale

References: Art. 331
 Art. 347
 Art. 609
 Art. 152
 Art. 155
 art. 660