Source: http://www.sba.unimi.it/Biblioteche/mat/5054.html
Timestamp: 2017-11-25 03:35:12+00:00

Document:
Sistema bibliotecario di Ateneo - Regolamento e Carta dei servizi
Carta dei servizi (in corso di aggiornamento)
La Biblioteca Matematica "Giovanni Ricci" dell'Università degli Studi di Milano con sede in via Saldini, 50 si configura come Biblioteca d'Area, autonoma struttura di servizi ed articolazione del Sistema Bibliotecario di Ateneo con il fine di mettere a disposizione materiale bibliografico e documentale necessari all'attività didattica ed alla ricerca nell'ambito delle discipline matematiche.
Sono ammessi alla Biblioteca tutti gli studiosi che sono interessati alla consultazione del materiale bibliografico. I servizi previsti sono elencati nel successivo art. 8 con le varie tipologie di utenza, secondo le modalità previste dalla Carta dei Servizi.
fondi a carico del bilancio universitario la cui entità è stabilita ogni anno dal Consiglio di Amministrazione sulla base di criteri definiti dal Senato Accademico
eventuali contributi diretti da parte delle strutture che usufruiscono dei suoi servizi
eventuali stanziamenti di enti esterni o di privati
eventuali proventi che la Biblioteca stessa può reperire
La Biblioteca si configura come una sezione dotata di propri specifici capitoli di spesa nell'ambito del Dipartimento di Matematica ed in quanto tale si uniforma alle procedure previste dal Regolamento d'Ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità.
Materiale della Biblioteca
I materiali della Biblioteca Matematica sono manoscritti, monografie e periodici a stampa o su altri supporti, repertori di ricerca bibliografica informatizzata e attrezzature connesse al funzionamento.
Il materiale della biblioteca è registrato in un proprio inventario secondo le norme stabilite dal Regolamento d'Ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità.
Tutti i volumi acquisiti dalla Biblioteca e dal Dipartimento di Matematica con fondi universitari di qualsiasi provenienza (contributi, fondi di ricerca, etc.) o pervenuti tramite dono o scambio, devono essere catalogati con i sistemi in uso accessibili all'utenza.
Per lo svolgimento delle proprie attività, la Biblioteca Matematica :
è dotata di personale ad essa assegnato dal Consiglio di Amministrazione
può avvalersi delle collaborazioni degli studenti ai servizi dell'Università, a norma dell'art. 13 della Legge 2.12.1991 n. 390 e successive modificazioni
può avvalersi degli obiettori di coscienza
può avvalersi di prestazioni di collaborazione d'opera
La Biblioteca Matematica fornisce ai propri utenti i seguenti servizi:
consultazione in sede sia del materiale conservato localmente, sia di quello disponibile mediante accesso remoto;
prestito personale a domicilio;
riproduzione di documenti secondo le norme vigenti in materia di tutela del diritto d'autore;
prestito interbibliotecario e "document delivery";
servizio di informazioni bibliografiche.
Le tipologie di utenza, le modalità di erogazione dei servizi e gli orari di apertura della Biblioteca, stabiliti dal Consiglio di Biblioteca, vengono precisati e disciplinati dalla Carta dei Servizi della Biblioteca
La Biblioteca può stipulare convenzioni con Enti esterni per la fornitura di servizi.
Sono Organi della Biblioteca Matematica:
il Consiglio della Biblioteca Matematica;
Il Direttore Scientifico è un docente di ruolo designato dal Direttore del Dipartimento di Matematica con mandato triennale non rinnovabile consecutivamente più di una volta: la designazione è approvata dal Consiglio del Dipartimento di Matematica.
convocare e presiedere il Consiglio della Biblioteca Matematica;
sovrintendere all'attuazione di tutte le delibere del rispettivo Consiglio vigilando sul buon funzionamento dei servizi.
sottoporre annualmente al Consiglio il bilancio preventivo e il conto consuntivo predisposto dal Direttore della Biblioteca;
esercitare tutte le attribuzioni conferitegli dal Consiglio della Biblioteca e dal Consiglio del Dipartimento di Matematica.
Il Direttore Scientifico convoca, con un preavviso di almeno 5 giorni, e presiede le riunioni del Consiglio della Biblioteca, stabilendone l'ordine del giorno che deve includere gli argomenti per i quali sia stata avanzata una richiesta scritta da parte di uno o più dei membri del Consiglio stesso.
In caso di assenza o di temporaneo impedimento, il Direttore Scientifico può delegare le sue funzioni ad un componente del Consiglio, con l'eccezione dei rappresentanti degli studenti e del personale della Biblioteca.
Il Consiglio di Biblioteca è l'organo di indirizzo, programmazione e di coordinamento delle attività della Biblioteca nel quadro dei criteri dettati dalla Commissione di ateneo per le biblioteche.
3 docenti (professori di ruolo o ricercatori), rappresentanti i vari ambiti disciplinari e designati dal Consiglio del Dipartimento di Matematica con mandato triennale.
1 rappresentante del personale tecnico-amministrativo in servizio eletto, con mandato triennale, tra tutto il personale della Biblioteca Matematica
1 studente designato con mandato biennale dai rappresentanti degli studenti presenti nei Consigli degli organi di riferimento della Biblioteca
Con la sola eccezione del Direttore Scientifico, di cui all'art. 10, i mandati di tutti i componenti del Consiglio della Biblioteca possono essere rinnovati senza limitazioni.
Il Consiglio della Biblioteca diventa operante dopo la delibera del Consiglio del Dipartimento di Matematica.
Il Consiglio di Biblioteca si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta ogni tre mesi e, comunque, quando lo convochi il Direttore Scientifico, oppure su richiesta del Direttore della Biblioteca, o di almeno un terzo dei componenti del Consiglio.
Spetta al Consiglio di Biblioteca:
approvare annualmente il bilancio preventivo e quello consuntivo predisposti dal Direttore della Biblioteca e presentati dal Direttore Scientifico;
programmare annualmente le spese generali e per i vari servizi, deliberando sulla ripartizione e sull'utilizzo delle risorse a disposizione;
approvare le spese superiori ai limiti fissati nel Regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità;
esprimere indicazioni al Direttore della Biblioteca sull'efficienza dei servizi attivati, sulla utilizzazione dei mezzi impiegati e sul personale, nel rispetto delle normative vigenti;
esercitare tutte le altre attribuzioni che gli sono demandate dagli organi accademici e dal Consiglio del Dipartimento di Matematica.
Le riunioni sono valide se è presente la maggioranza dei componenti, dedotti coloro che hanno giustificato per iscritto la propria assenza e, comunque, con un numero di presenti non inferiore alla metà degli aventi diritto.
Le decisioni sono validamente assunte con il voto favorevole della maggioranza dei partecipanti.
Le riunioni del Consiglio della Biblioteca sono verbalizzate a cura del Direttore della Biblioteca; copia del verbale è inviata alla Divisione Coordinamento Biblioteche.
Il Direttore della Biblioteca Matematica è un funzionario appartenente all'area delle biblioteche con un livello non inferiore all'VIII. E' nominato con mandato triennale, rinnovabile, dal Rettore su proposta del Direttore Amministrativo.
Il Direttore della Biblioteca è responsabile dell'attuazione degli indirizzi e dei programmi definiti dal Consiglio di Biblioteca, cura la gestione ordinaria della Biblioteca e dei suoi servizi e ne assicura la funzionalità.
Compete al Direttore della Biblioteca:
predisporre, in attuazione dei programmi e dei criteri definiti dagli organi collegiali della Biblioteca, i documenti di bilancio preventivo e di conto consuntivo da sottoporre ad approvazione annuale;
curare l'attuazione del programma annuale delle attività e degli interventi, provvedendo all'acquisto del materiale bibliografico, delle apparecchiature e delle attrezzature in base alle disposizioni del Consiglio di Biblioteca ed alle indicazioni del Direttore Scientifico;
curare la gestione amministrativa ed assicurare la custodia dei beni inventariali di competenza della struttura e provvedere, almeno ogni cinque anni, alla ricognizione del materiale bibliografico inventariato;
curare la gestione biblioteconomica attuando le disposizioni a riguardo dei competenti organi centrali;
curare l'organizzazione del lavoro, la gestione e l'aggiornamento del personale in servizio;
esercitare tutti gli adempimenti eventualmente richiesti dal Consiglio della Biblioteca, dal Consiglio del Dipartimento di Matematica e dagli organi di coordinamento dell'Università.
Procedure di modifica del Regolamento
Le modifiche al presente Regolamento, nel rispetto delle norme vigenti, vanno proposte al Consiglio di Biblioteca, che provvederà ad inoltrarle, previa approvazione del Consiglio del Dipartimento di Matematica, agli organi accademici competenti così come individuati dallo Statuto.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento, si fa riferimento allo Statuto, al Regolamento generale di Ateneo ed al Regolamento per l'amministrazione, la finanza e la contabilità.
Il presente Regolamento entra in vigore con l'approvazione da parte del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione.
Il presente Regolamento abroga e sostituisce tutti precedenti regolamenti ed ogni altra disposizione incompatibile.
Tale regolamento è stato approvato dal Consiglio del Dipartimento di Matematica nella seduta dell'11/04/2000
La Carta dei Servizi è lo strumento che regola i rapporti tra la Biblioteca Matematica e gli utenti, definendo il livello di qualità dei servizi e le modalità della loro fruizione, nonché le forme di controllo e partecipazione messe a disposizione degli utenti.
La Carte dei Servizi definisce:
i servizi erogati e le modalità di accesso sulla base della tipologia di utenti definita all'art.2 del presente Regolamento;
i diritti e i doveri di tutti i soggetti coinvolti nell'organizzazione e nella fruizione dei servizi;
l'informazione, la trasparenza e le modalità di partecipazione degli utenti;
i criteri per la valutazione dell'efficienza e dell'efficacia dei servizi;
la definizione delle tariffe dei servizi a pagamento;
ogni altra indicazione utile al funzionamento della Biblioteca.
In particolare determina gli orari minimi di apertura, la natura e le modalità dei servizi erogati dalla biblioteca e, tenuto conto delle risorse e dei costi, fissa le eventuali tariffe dei servizi offerti al pubblico.
La Carta dei Servizi viene elaborata dal Consiglio di Biblioteca in carica sulla base di una razionale valutazione dell'utilizzazione delle risorse a disposizione per il raggiungimento dei fini istituzionali previsti e può essere modificata ogni qual volta si ritenga necessario.
Art. 1: Tipologia e prerogative
Allo scopo di disciplinare l’accesso alle risorse in base a priorità oggettive, gli utenti sono suddivisi in gruppi :
docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo del Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Milano e professori visitatori presso lo stesso Dipartimento
docenti, ricercatori e studenti dei corsi di laurea e di diploma dell’Università Statale di Milano direttamente collegati alle discipline matematiche
studenti dei Dottorati di Ricerca di Matematica, borsisti postdottorato e assegnisti del Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Milano
ricercatori dei Centri di Ricerca direttamente collegati al Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Milano
studenti della Scuola Interuniversitaria Lombarda di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario (SILSIS)
docenti, ricercatori, dipendenti di ruolo e studenti dell’Università degli Studi di Milano
docenti e ricercatori dei Centri di Ricerca collegati all’Università degli Studi di Milano
collaboratori presso il Dipartimento di Matematica su fondi del MURST e/o dell’Università degli Studi di Milano
tutti gli utenti che non fanno parte dei gruppi 1 e 2
Per usufruire dei servizi di prestito , tutti gli utenti della Biblioteca devono essere registrati. Per il trattamento dei dati personali si fa riferimento alla legge sulla privacy (L. 675/95).
Ad ogni utente sarà dato un codice identificativo personale, ad eccezione degli studenti che utilizzano il proprio numero di matricola.
L’accesso ai servizi ed alle attrezzature della Biblioteca è così diversificato in funzione dei gruppi di utenza .
Gli appartenenti al gruppo 1 possono accedere a tutti i servizi erogati dalla Biblioteca. La registrazione è automatica per i docenti, ricercatori, personale tecnico-amministrativo e per gli studenti, mentre i dottorandi saranno inseriti dopo comunicazione dei competenti uffici.
Gli appartenenti al gruppo 2 possono accedere alla consultazione del patrimonio documentale della Biblioteca, ma avranno un accesso limitato agli altri servizi. La registrazione avviene su richiesta dell’interessato, debitamente documentata.
Gli appartenenti al gruppo 3 potranno accedere ai servizi solamente tramite una motivata richiesta personale o, nel caso di enti e/o aziende pubbliche o private, sulla base di convenzioni stipulate con l’Ateneo o con il Dipartimento di Matematica, o con la Biblioteca (ai sensi dell’art . 8 del Regolamento della Biblioteca). In entrambi i casi le richieste devono essere approvate dal Consiglio di Biblioteca. La sola eccezione è costituita da quegli utenti , identificati come studiosi frequentatori, che sono stati accettati come tali dalla Giunta o dal Consiglio di Dipartimento, dietro presentazione di una richiesta da parte di un docente del Dipartimento di Matematica.
Il Direttore, o il Direttore Scientifico della Biblioteca può concedere limitate deroghe alle modalità di fruizione dei servizi, in considerazione di singole situazioni e necessità particolari.
II - SERVIZI
Art. 2) Orari di apertura
La Biblioteca, struttura del Dipartimento Matematica, nell’ambito degli orari di apertura dell’edificio in cui è ubicata, svolge servizio al pubblico con i seguenti orari:
Lunedì-giovedì 8.15-17.30 ; Venerdì 8.15-16.30
Tali orari vengono affissi alle bacheche e pubblicati nella pagina web del Dipartimento.
Art. 3) Servizi al Pubblico
La Biblioteca è aperta a tutti gli studiosi che intendono consultare opere di Matematica.
Per avere un'opera in consultazione è sufficiente, dopo aver individuato al terminale l’esatta collocazione, consegnare allo sportello l'apposito modulo compilato in ogni sua parte e fornire un documento ufficiale di riconoscimento.
Le opere in consultazione non possono essere portate fuori dalla Biblioteca. In casi eccezionali il Direttore può, sotto la sua responsabilità, autorizzare l’uscita temporanea di materiale dalla Biblioteca.
Qualora ragioni di insufficienza di spazio lo rendessero necessario, il Direttore potrà porre delle limitazioni di permanenza nella sala di lettura secondo criteri oggettivi (Facoltà, corso di laurea, anno di corso, ...).
La Biblioteca concede materiale documentario in prestito, salvo quanto segnalato nel paragrafo successivo, alle categorie di persone indicate nel paragrafo. "Norme per l’ammissione al prestito" .
Per avere un'opera in prestito è necessario compilare il modulo del prestito in ogni sua parte ed esibire la tessera della Biblioteca.
Qualora l’opera sia già in prestito, l’utente può effettuarne la prenotazione seguendo le modalità indicate nelle istruzione presenti vicino ai terminali di consultazione.
Le opere in prestito devono essere restituite integre e senza sottolineature, note o segni di qualsiasi genere: eventuali segnalazioni dovranno essere riportate sul modulo all’atto del prestito. L’utente che riceve in prestito un testo in condizioni non perfette dovrà segnalarlo al momento del prestito.
I libri acquistati con fondi di ricerca M.U.R.S.T, sono inventariati come volumi acquistati direttamente dalla biblioteca. Restano, però, a disposizione dell’acquirente o affidatario a tempo indeterminato, finchè questi rimane membro del Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Milano. Al cessare di tale qualifica i volumi devono essere restituiti alla Biblioteca che li gestirà in modo ordinario.
libri in esposizione;
volumi di enciclopedie ed assimilabili;
opere edite prima del 1900;
le Opere ( Opere complete, Opere scelte, Collectanea, ecc.);
altri testi di particolare valore, o non più reperibili in commercio, o di particolare significato culturale, indicati in apposito elenco.
Per particolari e documentabili motivi di studio è possibile chiedere al Direttore della Biblioteca un’eccezione temporanea a questa regola per i testi indicati ai punti d), e) , f).
Sarà cura della Biblioteca favorire le riproduzioni delle opere necessarie allo studioso, qualora non sia in contrasto con le leggi vigenti, anche delle opere nella loro totalità.
Norme per l'ammissione al prestito e ad altri servizi
Sono ammesse al prestito le seguenti categorie di persone:
a1) studenti iscritti al corso di laurea in Matematica dell'Università degli Studi di Milano (iscrizione documentata dal tesserino S.I.F.A. o dal libretto universitario o, in sua mancanza, dal certificato di iscrizione provvisorio). L'ammissione al prestito ha durata non superiore ad un anno accademico, è rinnovabile e cessa con il decadere della qualifica di studente;
a2) dipendenti di ruolo dell'Università di Milano (esclusi quelli indicati nel punto b3), del Politecnico di Milano, della Università degli Studi di Milano-Bicocca, dei centri di ricerca C.N.R. con sede a Milano e appartenenti a Dipartimenti e Istituti che concedono il prestito ai membri del Dipartimento di Matematica. L'ammissione al prestito ha durata non superiore ad un anno accademico, è rinnovabile e cessa con il decadere della qualifica di dipendente di ruolo;
a3) collaboratori delle ricerche finanziate presso il Dipartimento di Matematica sui fondi del Ministero per l'Università e la Ricerca Scientifica e Tecnologica, sui fondi del Ministero della Pubblica Istruzione e sui fondi dell’Università. L'ammissione al prestito ha durata non superiore ad un anno accademico, è rinnovabile e cessa con il decadere della qualifica di collaboratore;
a4) soci della sezione milanese della Mathesis; aderenti alla sezione matematica del Centro Interdipartimentale per la Ricerca Didattica. L'ammissione al prestito ha durata non superiore ad un anno accademico, è rinnovabile e cessa con il decadere della qualifica di socio della Mathesis o di aderente alla sezione matematica del Centro Interdipartimentale per la Ricerca Didattica.
a5) laureandi dell'Università degli di Studi di Milano (iscrizione documentata dal tesserino S.I.F.A. o dal libretto universitario) non iscritti al corso di laurea in Matematica, o laureandi di altre Università ma aventi come relatore di tesi un membro del Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Milano. L'ammissione al prestito ha durata non superiore ad un anno accademico, è rinnovabile e cessa con il conseguimento della laurea.
a6) laureandi dell’Università degli Studi di Milano che, dovendo utilizzare la biblioteca per la loro tesi, , ne facciano richiesta attraverso il loro relatore, docente dell’Università Statale di Milano. L’ammissione al prestito ha durata non superiore ad un anno accademico, è rinnovabile e cessa con il conseguimento della laurea.
a7) studiosi frequentatori. L'ammissione al prestito ha durata non superiore ad un anno accademico, è rinnovabile e cessa con il decadere della qualifica di studioso frequentatore.
a8) studenti della Scuola Interuniversitaria Lombarda di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario (SILSIS)
a9) studenti di Dottorati a cui partecipa anche l'Università degli Studi di Milano. L'ammissione al prestito ha durata non superiore ad un anno accademico, è rinnovabile e termina con il conseguimento del dottorato o con la cessazione della borsa di studio.
a10) altre persone ammesse al prestito dal Direttore o dal Direttore Scientifico su motivata richiesta. Tali ammissioni al prestito hanno durata non superiore a 6 mesi.
b1) laureandi in Matematica presso l'Università degli Studi di Milano (la qualifica va documentata da un apposito modulo firmato dal relatore e controfirmato dal responsabile della Commissione Tesi). L'ammissione al prestito termina con il conseguimento della laurea.
b2) professori visitatori, borsisti post-dottorato aventi direttore di ricerca membri del Dipartimento di Matematica dell'Università degli Studi di Milano e dottorandi in discipline matematiche presso l'Università degli Studi di Milano. L'appartenenza alle varie categorie va documentata mediante dichiarazione, rispettivamente, del Direttore del Dipartimento di Matematica o del coordinatore del Dottorato. L'ammissione al prestito vale per il periodo, non superiore ad un anno, indicato dal presentatore e cessa con il decadere della qualifica per cui è stato concesso il prestito.
b3) membri del Dipartimento o del C.C.L. di Matematica; docenti, ricercatori, assegnisti, funzionari e coordinatori tecnici, anche in pensione, purché abbiano svolto gli ultimi anni del loro servizio presso il Dipartimento di Matematica.
Per gli appartenenti alle categorie a1)—a10) il numero massimo dei volumi che si possono avere contemporaneamente in prestito è non superiore a 4. Il numero massimo dei volumi concessi in prestito può essere ulteriormente (e proporzionalmente) ridotto per quei membri di Dipartimenti od Istituti di cui al punto a2) le cui biblioteche concedano al personale del Dipartimento di Matematica un numero massimo di volumi in prestito inferiore a 4.
Il prestito per le persone delle categorie a1)—a10) ha la durata di un mese. Se l'opera non è prenotata da altri, può essere rinnovata. Tuttavia, se durante il periodo di rinnovo arrivano altre richieste, l'opera deve essere immediatamente restituita. Comunque il prestito non può essere rinnovato per più di tre volte consecutive (un'opera non può essere trattenuta per più di quattro mesi). I laureandi devono comunque restituire le opere in prestito all’atto delle presentazione della domanda di laurea e comunque almeno 15 giorni prima dell'inizio della sessione di laurea in cui discuteranno la propria tesi.
Per gli appartenenti alle categorie b1) e b2) è fissato in 10 il numero massimo dei volumi che si possono avere contemporaneamente in prestito, mentre per gli appartenenti alla categoria b3) è fissato in 20.
Per gli appartenenti alle categorie b1) e b2), b3) il prestito ha, rispettivamente, al più la durata di due mesi e di tre mesi e comunque termina col cessare della qualifica per cui si è ammessi al prestito; se non ci sono prenotazioni è consentito il rinnovo. Tuttavia, se durante il periodo di rinnovo arrivano altre richieste, l'opera deve essere immediatamente restituita. Comunque il prestito non può essere rinnovato per più di tre volte consecutive (un'opera non può essere trattenuta per più di 12 mesi).
Le persone delle categorie b1), b2) e b3) possono accedere direttamente agli scaffali dei libri e delle riviste.
Le persone appartenenti alle categorie b2), b3) possono utilizzare direttamente le fotocopiatrici situate in Biblioteca.
I rinnovi devono essere effettuati mediante collegamento in rete al programma di gestione della biblioteca. Solamente nel caso in cui il sistema non accettasse il rinnovo automatico in quanto già superata la data di ultima scadenza ci si dovrà rivolgere direttamente al personale per la regolarizzazione.
Alla scadenza ultima del prestito, il libro deve essere riconsegnato al personale della Biblioteca per il controllo del suo stato ed eventuali altre operazioni che siano necessarie.
Qualora l'opera non venga riconsegnata, dopo un sollecito d'ufficio, il consegnatario dell'opera verrà escluso temporaneamente dal prestito. Qualora l'opera venga smarrita, si prenderanno i provvedimenti amministrativi opportuni.
La Biblioteca di Matematica fornisce un servizio di prestito interbibliotecario e di fornitura di documenti a biblioteche ed istituzioni, nazionali ed internazionali, con cui mantiene relazioni di carattere scientifico e informativo.
Il prestito interbibliotecario riguarda tutti i materiali previsti per il prestito a domicilio; i documenti o loro copia vengono inviate gratuitamente, salvo il pagamento delle eventuali spese postali, telefoniche o altro, se esiste un accordo di reciprocità tra le biblioteche.
A fronte di una motivata richiesta, la Biblioteca di Matematica fornisce copia di documenti anche a singoli utenti, in conformità con le norme sulla salvaguardia del diritto d’autore.
Servizio di riproduzione di documenti
Il servizio di riproduzione in fotocopia ovvero con altri mezzi (microfiches, hardcopy, ecc.) è disponibile per gli utenti della biblioteca che ne abbiano necessità per motivi di studio e di ricerca e nel rispetto della normativa vigente in Italia in materia di diritto d’autore (Legge 18 agosto 2000, n. 248 ).
Non è in ogni caso consentita la copia di tesi di laurea.
La fotoriproduzione del materiale cartaceo avverrà a cura dell’utente stesso.
Le modalità di riproduzione consentite sono quelle per le quali esiste una normativa definita.
La Biblioteca di Matematica attiverà un servizio di consulenza bibliografica ed assistenza alla consultazione dei cataloghi, alle ricerche informative e documentarie, alle ricerche su basi dati locali o remote.
I cataloghi automatizzati, cartacei o a stampa, le registrazioni su supporto ottico o magnetico e i collegamenti Internet o a banche dati remote disponibili e funzionanti per l’uso pubblico, sono direttamente accessibili agli utenti nei locali della Biblioteca.
La Biblioteca di Matematica mette a disposizione documenti e informazioni su qualsiasi supporto, compresi documenti video, sonori e multimediali .
I documenti multimediali devono essere consultati in sede con le apposite attrezzature e negli appositi spazi, non possono essere in alcun modo trasportati all'esterno né copiati, anche parzialmente, salvo speciali autorizzazioni rilasciate dal Direttore della Biblioteca.
L’accesso alla documentazione di pubblico dominio presente sulla pagina Web della Biblioteca è libera per tutti coloro che possono collegarsi anche da postazioni esterne alla Biblioteca; per la documentazione non di pubblico dominio si fa riferimento ai contratti di licenza d’uso.
E’ possibile produrre stampe su carta di documenti multimediali nel rispetto della normativa vigente in materia di diritto d’autore.
Art. 4) Procedure per i reclami
I reclami devono essere inoltrati, in forma scritta, al Direttore della Biblioteca e possono essere consegnati a mano oppure inviati con i normali mezzi di comunicazione (lettera, fax o posta elettronica) e devono contenere le generalità, l’indirizzo e la reperibilità dell’utente. Non saranno presi in alcuna considerazione reclami anonimi.
Entro il termine di 15 giorni sarà data motivata risposta in forma scritta dal Direttore.
Art. 5) Norme transitorie
In base alla "Convenzione tra l’Università degli Studi di Milano e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca per l’attuazione di sistema interuniversitario integrato" ( art. 2) , la Biblioteca assicura l’accesso al personale ed agli studenti dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca secondo le norme in vigore per le corrispondenti categorie dell’Università degli Studi di Milano.
Tale convenzione è entrata in vigore il 30/12/98 ed ha durata triennale a partire da tale data (art. 9).
In base alla delibera del Consiglio di Dipartimento del 31/10/00, ai professori ed ai ricercatori del Dipartimento di Matematica e Applicazioni dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, per quanto concerne l’accesso ai servizi della Biblioteca, è riservato lo stesso trattamento concesso ai professori ed ai ricercatori del Dipartimento di Matematica dell’Università degli studi di Milano, per un periodo di 5 anni a partire 1/11/1998, in attesa che venga stipulata opportuna convenzione per il futuro.
La presente CARTA DEI SERVIZI è stata approvata:
dal Consiglio della Biblioteca nella seduta del 14/11/2000______________
dal Consiglio di Dipartimento nella seduta del 22/11/2000______________
dalla Commissione d’Ateneo per le Biblioteche (CAB) nella seduta del _________________
e diventa operante a partire dal giorno ___________________
la Biblioteca di Matematica si impegna a rendere operativi, quanto prima, tutti i servizi disciplinati dalla presente Carta, compatibilmente con le risorse di cui dispone.
Modifiche della presente Carta sono sempre possibile e sono prerogativa del Consiglio della Biblioteca. Per ogni modificazione sarà data dettagliata informazione all’utenza.
Copia della presente Carta è a disposizione degli interessati presso la Biblioteca ed è riportata sulla pagina Web della Biblioteca.
Segnalazioni da riportare su cartelli
La biblioteca è uno spazio dedicato esclusivamente allo studio: pertanto nelle Sale di consultazione, come negli uffici e nei locali di disimpegno valgono semplici norme di corretto e civile comportamento che non consentono di:
svolgere attività non inerenti allo studio (come, mangiare, giocare, ecc.)
svolgere propaganda di qualsiasi tipo (politico, confessionale, promozionale ecc.)
parlare ad alta voce o disturbare in qualsiasi modo chi studia
sporcare o danneggiare i muri, i mobili e le suppellettili
lasciare oggetti di qualsiasi natura nei locali e sui tavoli
uscire dalla Sala di lettura senza aver riconsegnato il materiale avuto in consultazione
occupare più posti a sedere
Ai sensi della legge 584/95 nei locali della Biblioteca è VIETATO FUMARE: i trasgressori saranno sottoposti alle sanzioni amministrative previste.
Le attrezzature a disposizione nelle Sale di Lettura devono essere utilizzate esclusivamente per fini di studio e secondo le modalità previste.
E' in funzione un sistema di controllo degli accessi alla Sala onde prevenire furti e azioni scorrette da parte degli utenti.
Nessuna responsabilità spetta al personale della Biblioteca per gli oggetti personali lasciati incustoditi nei locali
Il Direttore può allontanare dalla Biblioteca o sospendere parzialmente o definitivamente, da uno o da tutti i servizi, chi arrechi disturbo o adotti comportamenti scorretti verso gli altri utenti, i materiali, gli arredi e il personale della Biblioteca.
Qualsiasi uso improprio delle attrezzature multimediali comporterà, oltre alle sanzioni amministrative sopra previste, gli eventuali costi di riparazione.
Gli utenti sono personalmente responsabili della perfetta conservazione del materiale avuto in prestito o in consultazione. In caso di smarrimento o colpevole danneggiamento, dovranno risarcire la Biblioteca della perdita subita.
Per la mancata restituzione del materiale avuto in prestito entro i termini convenuti è prevista l’esclusione dell'utente dal servizio per un periodo di tempo proporzionale al ritardo.

References: art. 8

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5
 art. 2