Source: http://www.amicianimalilodi.it/pag2.html
Timestamp: 2020-01-22 20:04:47+00:00

Document:
STATUTO DI ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO
“Amici Animali - ODV”
1. È costituita in Lodi l’ente del terzo settore in forma di organizzazione di volontariato denominato “Amici Animali - ODV”, di seguito indicato con il termine “Associazione”.
2. L’Associazione ha sede legale nel Comune di Lodi, Piazza Don Luigi Savarè n.14. Il trasferimento della sede legale all’interno dello stesso Comune e può essere deliberata dal Consiglio Direttivo in deroga a quanto previsto dal comma 4 dell’art. 12 del presente statuto.
· L’Associazione persegue, senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale per:
- operare mediante prestazioni dirette, personali e gratuite dei propri aderenti nel settore tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente e tutela dei diritti civili per il perseguimento di scopi di solidarietà sociale.
- operare concretamente in difesa degli animali e dei loro diritti;
- sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere una cultura del rispetto che riconosca gli animali come soggetti di diritti;
- intervenire concretamente contro il randagismo e l’abbandono (soccorrere, assistere e collocare gli animali randagi, abbandonati o maltrattati presso persone che diano garanzie di buon trattamento);
- intervenire contro la vivisezione;
- intervenire contro qualsiasi forma di sfruttamento e maltrattamento;
- intervenire contro l’esportazione e l’importazione di animali esotici e d’affezione;
Art 4 - Attività di interesse generale
1. L’Associazione, nel perseguire le finalità di cui sopra, intende esercitare, in via prevalente, l’attività di interesse generale rappresentata da:
- educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
- interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell'ambiente e all'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, con esclusione dell’attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi, nonché alla tutela degli animali e prevenzione del randagismo, ai sensi della legge 14 agosto 1991, n. 281;
2. In particolare l’Associazione si propone di:
- promuovere studi, incontri, progetti, convegni sugli animali;
- assumere partecipazione in associazioni ed enti con scopo analogo o affine al proprio;
- stipulare convenzioni con enti pubblici e privati, ATS, canili, gattili e altre tipologie di strutture rifugio/sanitarie per animali e gestire progetti di adozione, sterilizzazione, formazione etc. e di educazione culturale al rispetto dei diritti e per la tutela degli animali e dell’ambiente;
3. L’Associazione svolge la propria attività di interesse generale prevalentemente a favore di terzi avvalendosi in modo prevalente delle prestazioni dei volontari associati. In ogni caso, il numero dei lavoratori impiegati nell’attività non può essere superiore alla meta del numero dei volontari associati.
5. Le prestazioni fornite dai volontari sono a titolo gratuito e non possono essere retribuite neppure dal beneficiario. Ai volontari possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per le attività prestate, nei limiti e alle condizioni definite in apposito regolamento predisposto dal consiglio direttivo e approvato dall'Assemblea. Le attività dei volontari sono incompatibili con qualsiasi forma di lavoro subordinato e autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l'associazione.
6. L’Associazione può svolgere attività diverse da quelle di interesse generale individuate purché assumano carattere strumentale e secondario nel pieno rispetto di quanto stabilito dall’art. 6 del D.Lgs. 117/2017 e relativi provvedimenti attuativi.
̶ l'indicazione del nome, cognome, residenza, data e luogo di nascita, codice fiscale nonché recapiti telefonici e indirizzo di posta elettronica;
̶ la dichiarazione di conoscere ed accettare integralmente il presente Statuto, gli eventuali regolamenti e di attenersi, anche se dissenziente, alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
3. L’ammissione alla Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo non oltre i sessanta giorni dal giorno in cui è pervenuta la domanda di iscrizione.
6. Il numero degli associati è illimitato ma, in ogni caso, non può essere inferiore al minimo stabilito dal Codice del Terzo Settore.
a) di votare per l’elezione degli organi sociali e di presentare la propria candidatura agli stessi e comunque esprimere il proprio voto in Assemblea;
b) di essere informato sulle attività dell’Associazione e controllarne l’andamento;
c) di prendere atto dell’ordine del giorno delle assemblee, di prendere visione del rendiconto economico-finanziario e di consultare i verbali e gli altri libri sociali;
d) di essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute e documentate secondo i limiti e con le modalità predefinite dagli organi sociali.
a) di rispettare il presente statuto, l’eventuale regolamento interno e, anche se dissenziente, quanto deliberato dagli organi sociali;
b) di attivarsi, compatibilmente con le proprie disponibilità personali, per il conseguimento dello scopo sociale;
c) di non arrecare danno all’Associazione;
d) di versare la quota associativa, secondo l’importo eventualmente stabilito in sede di approvazione del bilancio preventivo, o eventuali contributi straordinari finalizzati a supportare le attività associative
4. La quota sociale è annuale, non è trasferibile, non è restituibile in caso di recesso, di scioglimento, di decesso o di perdita della qualità di associato e deve essere versata entro il termine stabilito annualmente dall'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio consuntivo.
Art. 8 - Ordinamento dell’Associazione
a) da un’Assemblea
b) da un Consiglio Direttivo
c) dal Presidente, con funzioni di legale rappresentanza
d) dall’organo di controllo e/o dal revisore legale dei conti nei casi imposti dalla legge
e) Il Collegio dei Garanti, se nominato.
1. L’Assemblea è composta da tutti gli aderenti all’Associazione ed è l’organo sovrano. Ogni socio iscritto nel libro dei soci da almeno 3 mesi ha diritto ad esprimere il proprio voto.
a) nomina e revoca i componenti del Consiglio Direttivo eleggendoli tra i soci
b) eleggere e revocare, quando previsto dalla legge, i componenti dell’Organo di Controllo e/o il soggetto incaricato della revisione legale dei conti
c) discute e approva il programma dell’attività dell’associazione per l’anno in corso, nel quale sono specificate per ogni attività le connessioni con le finalità e l’oggetto descritti nel presente statuto e sono evidenziati i risultati attesi, assieme al bilancio preventivo dell’associazione all’interno del quale viene indicato l’eventuale ammontare della quota sociale annua
d) discute e approva il bilancio consuntivo e la relazione sull’attività svolta che rappresenti, in relazione al programma di attività deliberato l’anno precedente dall’assemblea, quanto realizzato ed i risultati conseguiti
e) deliberare in merito alla responsabilità dei componenti del Consiglio Direttivo ed a conseguenti azioni di responsabilità nei loro confronti in caso di danni, di qualunque tipo, derivanti da loro comportamenti contrari allo statuto o alla legge;
f) deliberare, quando richiesto e, in ultima istanza, sui provvedimenti di rigetto della domanda di adesione all'Associazione, garantendo al ricorrente la più ampia garanzia di contraddittorio;
g) deliberare, quando richiesto e, in ultima istanza, sui provvedimenti di esclusione del socio, garantendo ad esso la più ampia garanzia di contraddittorio
h) ratificare i provvedimenti di competenza dell’Assemblea adottati dal Consiglio Direttivo per motivi di urgenza;
i) approvare eventuali regolamenti interno predisposti dal Consiglio Direttivo;
j) fissare l’ammontare del contributo associativo;
k) deliberare sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.
b) deliberare lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione.
3. L’Assemblea è convocata, almeno 10 (dieci) giorni prima della riunione, mediante comunicazione scritta dell’avviso di convocazione inviata tramite lettera o con altro mezzo anche elettronico che certifichi la ricezione della comunicazione da parte dei destinatari, e mediante affissione, nello stesso termine, presso la sede dell’Associazione. L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione dell’ordine del giorno, del luogo, dell’ora e della data dell’adunanza.
Art. 12 - Validità dell’Assemblea e modalità di voto
2. Il potere di rappresentanza attribuito ai consiglieri è generale. Le limitazioni del potere di rappresentanza non sono opponibili ai terzi se non sono iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo.
3. Esso opera in attuazione degli indirizzi statutari nonché delle volontà e degli indirizzi generali dell’Assemblea alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere revocato con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci.
4. Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di 3 ad un massimo di 9 componenti, eletti dall’Assemblea esclusivamente tra gli aderenti.
5. Non può essere nominato consigliere, e se nominato decade dal suo ufficio, l'interdetto, l'inabilitato, il fallito, o chi è stato condannato ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacità ad esercitare uffici direttivi.
5. Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario.
6. I componenti del Consiglio Direttivo rimangono in carica per la durata di 3 (tre) esercizi e sono rieleggibili e svolgono la loro attività gratuitamente.
Art. 14 - Competenze del Consiglio Direttivo
a) amministra, curando la realizzazione delle attività sociali e disponendo delle risorse economiche, l’Associazione
b) redige la bozza del bilancio preventivo e del programma di attività, specificando per ogni attività le connessioni con le finalità e l’oggetto descritti nel presente statuto ed evidenziando i risultati attesi
c) propone, all’interno della bozza del bilancio preventivo, l’ammontare della quota sociale annuale
d) gestisce la contabilità e redige la bozza del bilancio consuntivo nonché la relazione sull’attività svolta che rappresenti, in relazione al programma di attività deliberato l’anno precedente dall’Assemblea, quanto realizzato ed i risultati conseguiti
e) approva o rigetta le domande di ammissione
f) propone all’Assemblea ordinaria i provvedimenti disciplinari e di esclusione dei soci
g) svolge ogni altra attività non espressamente assegnata, dallo statuto o dalla legge, all’Assemblea o ad altro organo sociale.
Art. 17 - Il Vicepresidente
a) Gestisce, di concerto con il Presidente, la contabilità, il conto corrente e la cassa dell’Associazione.
b) Relaziona al Consiglio Direttivo, in ogni sua riunione, sull’andamento delle entrate e delle uscite economiche e sullo stato del patrimonio dell’Associazione.
4. I compiti e le funzioni di cui al comma 2 e 3 del presente articolo possono essere assegnati dal Consiglio Direttivo ad altro consigliere che assumerà la funzione di tesoriere.
× totale dell’attivo dello stato patrimoniale: € 110.000,00
× ricavi, rendite, proventi, entrate comunque determinate: € 220.000,00
× dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 5 unità
× totale dell’attivo dello statuto patrimoniale: € 1.100.000,00
× ricavi, rendite, proventi, entrate comunque determinate: € 2.200.000,00
× dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 12 unità
Art. 20 - Libri sociali
a) il libro dei soci, contenente l’elenco dei soci dell’Associazione;
b) il libro verbali dell’Assemblea, contenente gli avvisi di convocazione e i verbali dell’Assemblea;
c) il libro verbali del Consiglio Direttivo, contenente i verbali del Consiglio Direttivo;
d) il libro dei volontari contenente i nominativi delle persone che svolgono attività di volontariato non occasionale per l’Associazione.
Art. 21 - Risorse economiche
b) contributi pubblici e privati
c) donazioni e lasciti testamentari non destinati ad incremento del patrimonio
d) rendite patrimoniali ed attività di raccolta fondi
e) gli eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute dall’Associazione, purché adeguatamente documentate, per l’attività di interesse generale prestata
f) proventi derivanti da attività, svolte senza l’impiego di mezzi organizzati professionalmente per fini di concorrenza sul mercato, di vendita di beni acquisiti da terzi a titolo gratuito, proventi derivanti dalla cessione di beni prodotti dagli assistiti e da volontari purché la vendita sia curata direttamente dall’Associazione senza intermediari, proventi derivanti da somministrazioni di alimenti e bevande in occasioni di raduni, manifestazioni, celebrazioni e simili a carattere occasionale
g) altre entrate espressamente previste dalla legge
h) eventuali proventi da attività diverse nel rispetto dei limiti imposti dalla legge o dai regolamenti
Art. 22 - Scritture contabili
1. Il Consiglio Direttivo gestisce le scritture contabili dell’Associazione nel pieno rispetto di quanto prescritto dall’art. 13 e dall’art. 87 del D.Lgs. n. 117/2017.
3. Al bilancio consuntivo deve essere obbligatoriamente allegata una relazione di missione che rappresenti le poste di bilancio, l'andamento economico e gestionale dell'ente e le modalità di perseguimento delle finalità statutarie e che documenti il carattere secondario e strumentale delle attività diverse, se svolte.
Art. 24 - Divieto di distribuzione degli utili
Art. 26 - Scioglimento e devoluzione del patrimonio

References: Art. 8

Art. 12

Art. 14

Art. 17

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 24

Art. 26