Source: https://www.naturopatiatorino.org/professione-naturopata-leggi-regionali.html
Timestamp: 2019-08-19 23:48:30+00:00

Document:
Università Popolare di Scienze della Salute Psicologiche e Sociali (UNIPSI)Professione naturopata e Leggi Regionali - Università Popolare di Scienze della Salute Psicologiche e Sociali (UNIPSI)
Professione naturopata e Leggi Regionali
Non fatevi ingannare e truffare: tutte le scuole, le Associazioni di categoria e i singoli “operatori” che affermano che i loro titoli o la loro attività abbiano validità legale in quanto conformi ai requisiti di cui a Leggi regionali in materia di naturopatia e discipline bionaturali stanno dichiarando il falso e vi stanno ingannando, per ignoranza o in mala fede, perché tali leggi o non sono mai state applicate, o sono state abrogate o dichiarate incostituzionali:
La regolamentazione di nuove professioni è prerogativa esclusiva dello Stato, per cui queste leggi sono sfruttate soltanto come operazioni propagandistiche o commerciali legate agli interessi di alcune organizzazioni poco serie.
Sono sempre in atto i tentativi delle scuole di naturopatia commerciale di ingannare il prossimo tramite la promessa di poter acquisire un titolo riconosciuto legalmente in materia di naturopatia. Abbandonato il riferimento alla legge n° 4 del 2013 sulle professioni non organizzate, dal momento che è ormai chiaro a tutti che essa non regolamenta alcunché, alcune organizzazioni stanno diffondendo in maniera chiaramente ingannevole e in mala fede l’affermazione secondo la quale l’esercizio della professione di naturopata o operatore di discipline bionaturali sia consentito soltanto a coloro che facciano parte di un elenco istituito da alcune Regioni, a seguito dell’entrata in vigore di una Legge regionale.
L’affermazione è falsa, ingannevole e destituita di ogni fondamento.
La Corte Costituzionale ha infatti più volte ribadito come “la potestà legislativa delle regioni in materia di professioni deve rispettare il principio secondo cui l’individuazione delle figure professionali, con i relativi profili ed ordinamenti didattici, e l’istituzione di nuovi Albi (sentenza n° 355 del 2005) è riservata allo Stato. Tale principio, aldilà della particolare attuazione che recano i singoli precetti normativi, si configura infatti quale limite di ordine generale, invalicabile dalla legge regionale ( sentenza n° 319 del 2005-) -Corte Costituzionale 20-05-2013, sentenza n° 98).
Tutte le affermazioni da parte di personaggi e organizzazioni interessate ad arricchirsi tramite il business della naturopatia le quali inducono a credere che la possibilità di esercitare legittimamente all’interno di determinate regioni (Lombardia, Toscana, Emilia Romagna) sia riservata esclusivamente a coloro che abbiano conseguito diplomi da parte di determinate scuole e non di altre, e siano iscritti in tali elenchi regionali (con conseguente divieto di esercizio dell’attività a chi non possegga tali requisiti) non sono soltanto false, ma passibili di denuncia e suscettibili di configurare il grave reato di truffa.
Non esiste e non può esistere la regolamentazione legittima di una nuova professione da parte di una Regione, perché la potestà legislativa in questa materia appartiene allo Stato.
Chiunque può svolgere l’attività di naturopata o operatore in discipline bionaturali, indipendentemente dai titoli posseduti. Non esiste alcun obbligo di iscrizione agli elenchi regionali per poter esercitare.
NON ESISTE ALCUN DIVIETO DI ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI NATUROPATA CONTENUTO IN UNA LEGGE DELLO STATO, E TANTOMENO ESSO E’ CONTENUTO O PUO’ ESSERE CONTENUTO IN UNA LEGGE REGIONALE.
DA ANNI SFIDIAMO CHIUNQUE A DIMOSTRARCI IL CONTRARIO
A questo proposito, si ricordi che le leggi regionali cui scuole e associazione di categoria poco serie fanno riferimento per giustificare l’esistenza di una divieto all’esercizio della professione da parte di chi non si attenga ai requisiti da queste ingannevolmente indicati, sono state abrogate o dichiarate incostituzionali, anche se questi personaggi e organizzazioni, passibili di denuncia, lo nascondono ai loro clienti o potenziali clienti:
Leggi mai entrate in vigore e che non hanno mai contenuto alcun obbligo né divieto in materia di esercizio legittimo della professione :
Legge Regionale Emilia Romagna n° 11 21-02-2005 “Istituzione della figura di operatore professionale Naturopata del Benessere”.
Leggi abrogate o dichiarate incostituzionali e che non hanno mai contenuto alcun riferimento a limiti o divieti all’esercizio della professione da parte di coloro che non si fossero adeguati ai principi stabiliti da queste stesse leggi:
Legge regionale n. 25 del 24 ottobre 2002 “Regolamentazione della e pratiche terapeutiche e delle discipline non convenzionali”
Sentenza di incostituzionalità n. 353 del 13-05-2009.
Legge regionale n.13 del 31-05-2004 “Regolamentazione delle discipline bionaturali”
Sentenza di incostituzionalità n. 424/2005 del 16-11-2005
Legge regionale n. 3 del 27-02-2012 “Norme in materia di discipline bionaturali del benessere”
Sentenza di incostituzionalità n. 98/ del 20-05-2013
Legge regionale n. 19 del 06-10-2006: “Interventi per la formazione degli operatori di discipline bionaturali”
Sentenza di incostituzionalità n. 300/ del 10-07-2007
Legge Regionale n.18 DEL 25-10-2004 “Norme regionali sulle discipline bionaturali del benessere”.
Sentenza di incostituzionalità n. 40 del 25-01-2006
Terapia: reato per chi non è medico
L’invasione degli operatori olistici

References: sentenza 
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Sentenza 

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