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COMUNE DI LUISAGO. Provincia di Como ESTRATTO DAL REGISTRO DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE - PDF
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Natalia Chiari
1 COMUNE DI LUISAGO Provincia di Como ESTRATTO DAL REGISTRO DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 10/2015 OGGETTO: DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO PROVVEDIMENTI. L anno duemilaquindici addì ventisette del mese di luglio alle ore 20:50 nella sede Comunale. Previa notifica degli inviti personali, avvenuta nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in sessione ordinaria ed in seduta pubblica di prima convocazione. Risultano: Presenti Assenti Presenti Assenti 1. FRIGERIO Adelio X 8. VALERIO Claudio X 2. FRIGERIO Fausto X 9. BOTTACIN Paola X 3. CARNINI Federico X 10. INVERNIZZI Lanfranco X 4. DALLA FONTANA Susanna X 11. JALONGO Dino X 5. FUSI Riccardo X 6. SCAPOLO Luciano X 7. BERNASCONI Alessandro X Totale n. 7 4 Partecipa il Segretario Comunale avv. Gianpietro NATALINO. Assume la presidenza il Sindaco Adelio FRIGERIO e constatata la legalità dell adunanza dichiara aperta la seduta e pone in discussione la pratica in oggetto:
2 IL CONSIGLIO COMUNALE Visto lo Statuto Comunale; Visto il D. Lgs. n. 267/2000; Visti gli artt. 8 e 9 del D. Lgs n. 23 e l'art. 13, comma 1, del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, convertito dalla Legge 22 dicembre 2011 n. 214, con i quali viene istituita l'imposta municipale propria, con anticipazione, in via sperimentale, a decorrere dall'anno 2012; Visto l art. 1, comma 639, della Legge 27 dicembre 2013 n. 147 (legge di stabilità 2014) e ss. mod. e int. che ha stabilito l istituzione dell Imposta Unica Comunale (IUC) dal 1 gennaio 2014 e delle sue componenti TASI e TARI, oltre ad una modifica normativa della componente IMU; Visto l art. 1, comma 703, della Legge n. 147/2013 il quale stabilisce che l istituzione della IUC lascia salva la disciplina per l applicazione dell IMU; Considerato che le aliquote base previste dall art. 13 del D.L. n. 201/2011 sono fissate nella misura: dello 0,4% per gli immobili adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze con possibilità di incrementare o decrementare dello 0,20% l aliquota base; dello 0,2% per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all art. 9, comma 3 bis, del D.L. n. 557/1993, convertito con modificazioni dalla Legge n. 133/1994, con facoltà dei Comuni di ridurla fino allo 0,1%; dello 0,76% per gli altri immobili con possibilità di incrementare o decrementare dello 0,30% l aliquota base; Considerato che la detrazione per l abitazione principale è fissata in. 200,00; Visto l art. 1, comma 380, lett. f), della Legge n. 228/2012 che ha riservato allo Stato l intero gettito IMU ad aliquota standard dello 0,76% derivante dagli immobili appartenenti alla categoria catastale D; Visto il comma 16 dell art. 53 della Legge 23 dicembre 2000 n. 388, modificato dall art. 27, comma 8, della Legge n. 448/2001, il quale stabilisce il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all art. 1, comma 3, del Decreto Legislativo 28 settembre 1998 n. 360 e successive modificazioni e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, nella data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio, purchè entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento; Richiamati: il DM del Ministero dell interno in data 24 dicembre 2014 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 in data 30/12/2014), con il quale è stato prorogato al 31 marzo 2015 il termine per l approvazione del bilancio di previsione dell esercizio 2015;
3 il DM del Ministero dell interno in data 16 marzo 2015 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 67 in data 21/03/2015), con il quale è stato prorogato al 31 maggio 2015 il termine per l approvazione del bilancio di previsione dell esercizio 2015; il DM del Ministero dell interno in data 13 maggio 2015 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 115 in data 20/05/2015), con il quale è stato prorogato al 30 luglio 2015 il termine per l approvazione del bilancio di previsione dell esercizio 2015; Richiamata la deliberazione di Consiglio Comunale n. 21/2014 del , esecutiva, con la quale è stato approvato il regolamento per l'applicazione dell'imposta unica comunale (I.U.C.), che disciplina, tra l altro, anche l imposta municipale propria (IMU); Udito l intervento del Sindaco, che cede la parola alla Responsabile del Settore Servizi Amministrativi e Finanziari, Nicoletta Roncoroni, la quale illustra la proposta di deliberazione, la quantificazione delle sottoestese aliquote e il presunto gettito della relativa entrata tributaria, precisando come il territorio amm.vo dell intestato Ente sia classificato come non montano e dunque da questo esercizio finanziario anche i terreni agricoli incolti divengono base imponibile per l imposta in oggetto; Tenuto conto del gettito IMU dell annualità 2014, delle modifiche applicative dal 1 gennaio 2014, nonché delle necessità del bilancio di previsione 2015, si ritiene di confermare le aliquote dell imposta municipale propria (IMU) già previdenti, determinandole, a conferma per l anno 2015 come segue: Abitazione principale nelle categorie A/1 A/8 A/9 e relative pertinenze 3,5 per mille Unità immobiliare comprensiva delle relative pertinenze, escluse quelle 3,5 per mille classificate nelle categorie A/1, A/8 e A/9, concessa in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori e figli) che la utilizzano come abitazione principale; in questo caso l agevolazione opera limitatamente alla quota di rendita risultante in catasto non eccedente il valore di Euro 500,00.= In caso di più unità immobiliari la predetta agevolazione è applicata ad una sola unità immobiliare Altri immobili ad eccezione di quelli del gruppo catastale D 7,6 per mille Immobili appartenenti al gruppo catastale D 8,1 per mille (di cui 7,6 per mille da corrispondere allo Stato) Aree fabbricabili 7,6 per mille Acquisito il parere favorevole espresso, ai sensi degli artt. 49 co.1 e 147bis del D. Lgs. n. 267 del e dell art. 4, comma 1 e dell art. 5, comma 1, del vigente Regolamento comunale dei controlli interni, dal Responsabile del Settore Servizi Amministrativi e Finanziari sulla regolarità tecnica e contabile della proposta di deliberazione; Con voti unanimi, espressi per alzata di mano; D E L I B E R A di dare atto che le premesse sono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; di confermare - e per l effetto approvare - per l'anno 2015 le seguenti aliquote e detrazioni per l applicazione dell imposta municipale propria (I.M.U.):
4 0,35% per l'abitazione principale nelle categorie A/1 A/8 A/9 e relative pertinenze (unità immobiliari classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di una per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo) con detrazione di. 200,00.=; 0,35% per unità immobiliare comprensiva delle relative pertinenze, escluse quelle classificate nelle categorie A/1, A/8 e A/9, concessa in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori e figli) che la utilizzano come abitazione principale; in questo caso l agevolazione opera limitatamente alla quota di rendita risultante in catasto non eccedente il valore di Euro 500,00.= In caso di più unità immobiliari la predetta agevolazione è applicata ad una sola unità immobiliare; 0,76% per gli immobili ad eccezione di quelli del gruppo catastale D; 0,81% per gli immobili appartenenti al gruppo catastale D (di cui 0,76% da corrispondere allo Stato); 0,76% per le aree fabbricabili 0,76% per i terreni agricoli e c.d. incolti ; di dare atto che le suddette aliquote decorrono dal 1 gennaio 2015; di dare atto che per tutti gli altri aspetti di dettaglio riguardanti la disciplina del tributo si rimanda al Regolamento IUC approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 21/2014 del , esecutiva; di dare atto che a decorrere dall anno d imposta 2012 tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento delle Finanze entro il termine di cui all art. 52, comma 2, del D. Lgs. n. 446/1997 e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione, nel rispetto dell art. 13, comma 15, del D.L. n. 201/2011 convertito dalla Legge n. 214/2011; di inviare, a norma dell art. 13, comma 13-bis, del D.L. n. 201/2011, la presente deliberazione esclusivamente in via telematica, mediante inserimento del testo della stessa nell apposita sezione del portale del Federalismo Fiscale per la pubblicazione nel sito informatico di cui all art. 1, comma 3, del D. Lgs n. 360; Inoltre, il Consiglio Comunale, valutata l urgenza imposta dalla volontà di concludere tempestivamente il procedimento, rispettando la rigida e formale tempistica imposta dalla Legge per l approvazione del bilancio di previsione, con successiva e separata, palese ed unanime votazione; DELIBERA di dichiarare immediatamente eseguibile la presente, ai sensi e per gli effetti dell'art. 134, co. 4, D. Lgs. 267/2000.
5 COMUNE DI LUISAGO Provincia di Como C.A.P Tel. 031/ Fax 031/ ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DI C. C. N. 10/2015 DEL 27/07/2015 Proposta di Deliberazione del Consiglio Comunale OGGETTO: Determinazione aliquote e detrazioni imposta municipale propria (I.M.U.) anno Provvedimenti. Il sottoscritto Nicoletta Roncoroni nella sua qualità di Responsabile del Settore Servizi Amministrativi e Finanziari; Vista la proposta di deliberazione in oggetto; Visto l art. 31, comma 18, della Legge n. 183/2011; Verificata la compatibilità della propria attività di pagamento con i limiti previsti dal patto di stabilità interno; Preso atto che il presente provvedimento comporta riflessi diretti-indiretti sulla situazione economica finanziaria o sul patrimonio dell Ente; Ai sensi degli artt. 49, comma 1 e 147bis del Decreto Legislativo n. 267/2000 e degli artt. 4, comma 1 e 5, comma 1, del Regolamento comunale dei controlli interni; E S P R I M E parere favorevole per quanto concerne la regolarità tecnica e contabile della suindicata proposta di deliberazione. Luisago, 20/07/2015 Il Responsabile del Settore Servizi Amministrativi e Finanziari F.to Nicoletta Roncoroni
6 Letto, confermato e sottoscritto. IL PRESIDENTE F.to Adelio Frigerio F.to Gianpietro Natalino CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Segretario certifica che il presente verbale verrà affisso all Albo Pretorio on line di questo Comune il giorno 05/08/2015 e vi rimarrà per quindici giorni consecutivi. Lì, 04/08/2015 F.to Gianpietro Natalino CERTIFICATO DI ESECUTIVITA [X] La presente deliberazione è divenuta esecutiva ai sensi dell art. 134, comma 4, del D. Lgs. 18 agosto 2000 n [ ] La presente deliberazione è divenuta esecutiva ai sensi dell art. 134, comma 3, del D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 Lì, 27/07/2015 F.to Gianpietro Natalino Copia conforme all originale in carta libera per uso amministrativo. Lì, 04/08/2015 Avv. Gianpietro Natalino
COMUNE DI ZOGNO PROVINCIA DI BERGAMO COPIA DELIBERAZIONE N. 7 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: DETERMINAZIONE TARIFFE I.M.U. ANNO 2013. L anno duemilatredici addì trenta del mese

References: art. 1
 art. 1
 art. 13
 art. 9
 art. 1
 art. 53
 art. 27
 art. 1
 art. 4
 art. 5
 art. 52
 art. 13
 art. 13
 art. 1
 art. 31
 art. 134
 art. 134