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REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI ASCENSORI. Stato delle Revisioni - PDF
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1 Pag 1di 15 Stato delle Revisioni Rev. N o par. N o Pag. N o Motivo Data 0 Edizione Originale 10/03/ Adeguamenti richiesti da ACCREDIA 09/11/ Ulteriori adeguamenti richiesti da ACCREDIA 02/05/2013 Redazione: Approvazione: Responsabile Qualità Andrea Gandolfi Direzione Tecnica Giuseppe Buccheri
2 Pag 2di 15 1 Sommario 2 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE MODALITÀ DI GESTIONE DEL REGOLAMENTO RIFERIMENTI NORMATIVI DEFINIZIONI ATTIVAZIONE E DESCRIZIONE DEL SERVIZIO DI CERTIFICAZIONE PREMESSA CONDIZIONI DI FORNITURA E PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA ESECUZIONE DELLA VERIFICA DI CERTIFICAZIONE Verifica documentale Verifica Funzionale EMISSIONE DELL ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ESITO NEGATIVO DELLA PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE UTILIZZO DELL ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ED APPOSIZIONE DELLA MARCATURA CE RIFERIMENTO ALLA CONFORMITÀ AL DPR 162/ ELENCO DELLE CERTIFICAZIONI EMESSE VALIDITÀ DELLA CERTIFICAZIONE RILASCIATA PROCEDURA DI REVOCA ARCHIVIAZIONE E CUSTODIA DEI DOCUMENTI IMPEGNI DI PRO CERT IMPEGNI DEL CLIENTE RICORSI E RECLAMI RISERVATEZZA DURATA DEL CONTRATTO ED ALTRE CONDIZIONI RESPONSABILITÀ CIVILE E FORO COMPETENTE/ARBITRATO ALLEGATO 1 DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA UFFICIALE ALLEGATO VI ESAME FINALE ALLEGATO X VERIFICA CE DI UN UNICO PRODOTTO (MODULO G)... 15
3 Pag 3di 15 2 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Il presente documento ha lo scopo di regolamentare contrattualmente il servizio di valutazione della Conformità degli ascensori in servizio permanente negli edifici e nelle costruzioni elencati nell art. 1 della Direttiva Ascensori 95/16/CE recepita con DPR. 30 aprile 1999, n. 162, secondo quanto previsto dall art. 6 del DPR stesso. Per la definizione degli Ascensori coperti dal presente Regolamento, vale quanto riportato nell Articolo 2 del DPR 162/99 modificato dal DPR 214/10. Ai fini del presente Regolamento per Certificazioni CE degli Ascensori si intendono ricomprese tutte le attività di valutazione della conformità che comportano l emissione da parte di PRO CERT, dei documenti definiti al punto 5.4. Il presente Regolamento costituisce parte integrante del contratto tra PRO CERT e il committente. 2.1 MODALITÀ DI GESTIONE DEL REGOLAMENTO Il presente Regolamento è a disposizione degli interessati, nell ultima revisione disponibile, sul sito internet: I clienti possono comunque richiederne una copia cartacea. Le revisioni del Regolamento sono sottoposte allo stesso iter previsto per l emissione. Le parti modificate rispetto alla revisione precedente sono evidenziate graficamente mediante una linea verticale posta lateralmente al testo che ha subito modifiche. Qualora intervengano modifiche al prodotto e/o ai requisiti per la certificazione, le parti interessate vengono informate delle proposte di variazione, consentendo loro di esprimere opinioni al riguardo. I commenti ricevuti sono considerati da PRO CERT per la definizione delle nuove procedure. Procert informa tramite e mail delle avvenute modifiche ai requisiti di certificazione. In assenza di comunicazioni da parte degli interessati entro 15 gg Pro Cert ritiene accettate le notificate modifiche. 3 RIFERIMENTI NORMATIVI Direttiva 95/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 giugno 1995, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli ascensori; DPR 162/99 (Decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162) Regolamento recante norme per l attuazione della Direttiva 95/16/CE sugli ascensori e di semplificazione dei procedimenti per la concessione del nulla osta per ascensori e montacarichi nonché della relativa licenza di esercizio, modificato dal DPR 214/10 (Decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 214) Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162, per la parziale attuazione della Direttiva 2006/42/CE relativa alle macchine e che modifica la Direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori ; Direttiva 2006/42/CE del 17 maggio 2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa alle macchine e che modifica la Direttiva 95/16/CE (rifusione) Regolamento e relative prescrizioni delle autorità competenti (quali organismi ministeriali, ecc); norme UNI, EN, ecc specifiche di riferimento e relative Linee Guida. Il presente Regolamento è altresì conforme, alla norma UNI CEI EN 45011:1990 Criteri generali per gli organismi di certificazione dei prodotti, per le parti applicabili.
4 Pag 4di 15 4 DEFINIZIONI La terminologia utilizzata da PRO CERT nello svolgimento delle attività di verifica è in accordo al DPR 162/99 e ai seguenti documenti legislativi e normativi nella revisione corrente: UNI CEI EN ISO/IEC Valutazione della conformità Vocabolario e principi generali In particolare si riportano le seguenti definizioni: ascensore: un apparecchio di sollevamento che collega piani definiti, mediante un supporto del carico e che si sposta lungo guide rigide e la cui inclinazione sull orizzontale è superiore a 15 gradi, destinato al trasporto di persone", di persone e cose e soltanto di cose, se il supporto del carico è accessibile, ossia se una persona può entrarvi senza difficoltà, ed è munito di comandi situati all interno del supporto del carico o a portata di una persona all interno del supporto del carico montacarichi: un apparecchio di sollevamento a motore, di portata non inferiore a 25 kg, che collega piani definiti mediante un supporto del carico che si sposta lungo guide, o che si sposta lungo un percorso perfettamente definito nello spazio e la cui inclinazione sull orizzontale è superiore a 15 gradi, destinato al trasporto di sole cose, inaccessibile alle persone o, se accessibile, non munito di comandi situati all interno del supporto del carico o a portata di una persona all interno del supporto del carico; ascensori e montacarichi in servizio privato: gli ascensori, montacarichi e apparecchi di sollevamento rispondenti alla definizione di ascensore la cui velocità di spostamento non supera 0,15 m/s installati in edifici pubblici o privati, a scopi ed usi privati, anche se accessibili al pubblico installatore dell'ascensore: il responsabile della progettazione, della fabbricazione, dell'installazione e della commercializzazione dell'ascensore, che appone la marcatura CE e redige la dichiarazione CE di conformità 5 ATTIVAZIONE E DESCRIZIONE DEL SERVIZIO DI CERTIFICAZIONE 5.1 PREMESSA L installatore o suo mandatario (in seguito cliente o Installatore ) sceglie, secondo quanto previsto dall art. 6 del DPR 162/99, le procedure di valutazione della conformità al fine dell apposizione della marcatura CE sull ascensore. Si presentano per l installatore le seguenti differenti procedure di valutazione per le quali PRO CERT è organismo notificato: Allegato VI: Esame finale Allegato X: Verifica CE di un unico prodotto (modulo G) 5.2 CONDIZIONI DI FORNITURA E PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Su richiesta del Cliente, PRO CERT formula una offerta in cui sono precisate le condizioni economiche e le modalità di svolgimento della procedura di valutazione scelta dal cliente. Nel caso di accettazione dell offerta, il cliente deve presentare domanda ufficiale a PRO CERT compilando e firmando l apposito modulo Domanda di Certificazione Ascensori (qualora il cliente sia già a conoscenza delle condizioni economiche e delle modalità di intervento può inoltrare a PRO CERT direttamente il suddetto modulo) che deve contenere almeno le seguenti indicazioni: nome e indirizzo del richiedente procedura di valutazione della conformità prescelta
5 Pag 5di 15 descrizione dell impianto ascensore norma di riferimento utilizzata per la costruzione e installazione dell ascensore oggetto della certificazione richiesta luogo di installazione dell ascensore Ai sensi del DPR 162/99 è fatto divieto di presentare analoghe domande di valutazione di conformità, per gli stessi prodotti, ad altri Organismi Notificati. Il Cliente, sottoscrivendo il modulo di Domanda, accetta le disposizioni del DPR 162/99, il presente Regolamento e gli importi relativi all attività richiesta. Al ricevimento del modulo di Domanda Ufficiale debitamente compilato e firmato, PRO CERT invia al Cliente la relativa conferma d ordine e procede all apertura della commessa; qualora dall analisi dei documenti inviati emergano differenze rispetto ai dati forniti all atto dell offerta, è facoltà di PRO CERT richiedere tutte le integrazioni o modifiche necessarie prima della sottoscrizione e del formale avvio dell iter. Il richiedente è tenuto a verificare la correttezza dei dati contenuti nella conferma d ordine ed avvisare di eventuali incongruenze entro sette giorni dal ricevimento facendo particolare attenzione alle condizioni economiche e ai dati tecnici. Decorsi sette giorni dal ricevimento della conferma d ordine, in caso di difformità tra quanto indicato nella richiesta e quanto indicato nella conferma d ordine, fa fede la conferma d ordine. In base alla procedura di valutazione di conformità prescelta, deve essere fornita a PRO CERT, a cura del cliente e in accompagnamento alla Domanda, la documentazione tecnica relativa all impianto oggetto della verifica e/o la documentazione del sistema qualità; in allegato al presente Regolamento sono descritti in dettaglio i documenti da allegare alla Domanda Ufficiale per ogni tipo di procedura di valutazione. La mancata consegna anche parziale di tale documentazione a PRO CERT, entro le tempistiche indicate da PRO CERT, comporta l impossibilità da parte di PRO CERT all emissione del certificato/attestato richiesto. Il cliente potrà attivare nuovamente un iter di certificazione presentando a PRO CERT una nuova Domanda Ufficiale dopo avere concordato nuovamente le condizioni economiche e operative. 5.3 ESECUZIONE DELLA VERIFICA DI CERTIFICAZIONE PRO CERT pianifica l attività di verifica di certificazione in base agli accordi con il Cliente, e individua il valutatore per l esecuzione della verifica. Il valutatore designato per la verifica prende contatto con il Cliente concordando la data e l ora in cui sarà effettuata la verifica. Il Cliente può fare obiezione, in forma scritta, sulla nomina del Valutatore e richiederne la sostituzione, per motivate giustificazioni, quali il caso di palese conflitto di interessi o di precedenti comportamenti non etici. L attività di valutazione della conformità è svolta conformemente alle pertinenti disposizioni del DPR 162/99 e si articola nelle seguenti due fasi: Verifica della completezza della documentazione inviata e controllo della conformità della stessa. Verifica Funzionale dell ascensore (per gli All. VI, X) secondo quanto previsto ai successivi e del presente Regolamento. Delibera della certificazione Verifica documentale
6 Pag 6di 15 La verifica documentale consiste nell'esame della documentazione tecnica, oltre a ogni altro documento inerente all ascensore e rilevante al fini della procedura di valutazione prescelta secondo la elencazione contenuta nella Direttiva stessa e riportata in Allegato al presente Regolamento. Per quanto riguarda l allegato X: per ogni singolo requisito essenziale di sicurezza (RES) previsto dall'allegato I del DPR 162/99, la documentazione tecnica deve prevedere: la applicabilità del singolo requisito essenziale di sicurezza (RES) all ascensore oggetto della domanda di certificazione; l'eventuale applicazione di norme tecniche armonizzate; in assenza di norme tecniche armonizzate, l'indicazione delle valutazioni relative ai rischi inerenti all ascensore ed alle misure adottate al fine di eliminarli o ridurli al minimo, compatibilmente con la funzione della macchina; le prove alle quali è stata sottoposto l ascensore, al fine di accertarne la conformità ai requisiti essenziali di sicurezza RES o alle norme tecniche eventualmente richiamate. Per quanto riguarda l allegato VI: la verifica documentale consiste nell esame della documentazione volto a verificare se l'ascensore è conforme all'ascensore modello approvato in conformità dell'allegato V, parte B oppure dell allegato XIII. Le Istruzioni per l'uso dell ascensore devono contenere: un Libretto di istruzioni contenente i disegni e gli schemi necessari all utilizzazione normale, alla manutenzione, all ispezione, alle verifiche periodiche e alla manovra di soccorso; un Registro su cui annotare le riparazioni e, se de caso, le verifiche periodiche; come indicato al p.to 6.2 dell'all. I al DPR 162/99. Al termine della verifica documentale, PRO CERT notificherà per iscritto al richiedente le eventuali non conformità rilevate, ed in particolare: l'eventuale incompletezza della documentazione; l'esistenza di eventuali non conformità rispetto ai RES; l'eventuale non pertinenza delle norme tecniche richiamate ed applicate o l'eventuale non conformità a norme tecniche pur pertinenti. Le non conformità ai requisiti essenziali di sicurezza rilevate da PRO CERT nel corso della verifica documentale saranno comunicate formalmente per iscritto al Cliente affinché questi possa apportare le misure correttive. Qualora eventuali non conformità rendessero necessaria la ripetizione della Verifica Documentale saranno nuovamente addebitati al Cliente le corrispondenti voci previste nella Offerta di cui al 5.2 del presente Regolamento. In caso di rilievo di non conformità il richiedente avrà la facoltà di adeguarsi ai rilievi eliminando le non conformità e di proseguire nella procedura di certificazione, o, in alternativa, di rinunciare al proseguimento della procedura di certificazione. In tal caso il richiedente dovrà comunicare in forma scritta con raccomandata A/R la propria rinuncia al proseguimento della procedura ed il proprio recesso dal rapporto contrattuale con PRO CERT.
7 Pag 7di 15 Nel suddetto caso di rinuncia saranno comunque dovuti ad PRO CERT gli importi relativi alle prestazioni effettuate fino a quel momento. La rinuncia da parte del richiedente comporta l'applicazione prevista dal successivo 5.5 per le ipotesi di esito negativo della procedura. Nel caso di esito positivo della verifica documentale, si procederà successivamente alla verifica funzionale dell ascensore nel luogo della sua installazione indicato dal richiedente (secondo la procedura di valutazione della conformità di cui agli Allegati VI e X) Verifica Funzionale Nel caso di esito positivo della verifica documentale, si procederà successivamente con la verifica funzionale dell ascensore. Tale verifica comporterà le seguenti operazioni: accertamento della corrispondenza dell ascensore alla descrizione contenuta nella documentazione tecnica; effettuazione degli esami e delle prove funzionali giudicate significative al fine della verifica dei requisiti essenziali di sicurezza e di salute; verifica che le norme eventualmente utilizzate siano state applicate correttamente; verifica della assenza di ulteriori rischi; Al termine della suddetta verifica, PRO CERT notificherà al richiedente le eventuali non conformità rilevate. I diritti ed i doveri del richiedente a seguito del rilievo delle non conformità sono disciplinati secondo quanto previsto al precedente in tema di verifiche documentali. Pertanto il richiedente dovrà o conformarsi alle prescrizioni di PRO CERT eliminando le non conformità e proseguendo nella procedura. L attestato di certificazione verrà rilasciato una volta risolte tutte le non conformità segnalate. 5.4 EMISSIONE DELL ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE A fronte del buon esito delle verifiche, esami e prove eseguite e previsti dalle Procedure di valutazione prescelte il Comitato di Certificazione delibera l emissione dell Attestato di Certificazione con le modalità previste dal modulo di valutazione stesso. Gli attestati rilasciati da PRO CERT ai fini della marcatura CE e del suo mantenimento secondo i vari Allegati, sono i seguenti: Attestato di Esame Finale (Allegato VI) Attestato di conformità (Allegato X) Il rilascio degli Attestati è subordinato al pagamento dell importo concordato per l attività di verifica eseguita. 5.5 ESITO NEGATIVO DELLA PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE Qualora la procedura di valutazione della conformità dia esito negativo e/o il cliente rinunci a risolvere le non conformità evidenziate e a proseguire nella procedura di certificazione, PRO CERT non può dar corso al rilascio dell'attestato e procederà secondo quanto previsto rispettivamente per la relativa procedura di valutazione nel DPR 162/99. Nei casi di esito negativo della procedura di valutazione PRO CERT fornirà al cliente i motivi dettagliati per tale rifiuto, In tale caso il Cliente può dare avvio a una procedura di ricorso come descritto al successivo 12.
8 Pag 8di 15 Qualora il cliente desideri proseguire con la certificazione PRO CERT, deve presentare una nuova Domanda Ufficiale e ripetere l iter certificativo ex novo. 5.6 UTILIZZO DELL ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ED APPOSIZIONE DELLA MARCATURA CE Una volta ottenuto l Attestato, l Installatore appone la Marcatura CE all'ascensore secondo le modalità indicate all Allegato III del DPR 162/99 e redige una Dichiarazione CE di conformità contenente gli elementi indicati nell'allegato II del DPR 162/99, secondo quanto previsto nell'allegato di riferimento (Allegato VI, X) In applicazione delle Direttive e Regolamenti comunitari, l apposizione di ogni altra marcatura può avvenire purchè detti marchi non compromettano la visibilità, la leggibilità e il significato della marcatura CE. 5.7 RIFERIMENTO ALLA CONFORMITÀ AL DPR 162/99 Ad ogni Ascensore che ha ottenuto le certificazioni «CE» secondo le previste procedure di valutazione riportate al punto 5.1 del presente regolamento, viene apposta la Marcatura «CE» secondo quanto previsto dalla Direttiva. Ove previsto, la marcatura «CE» deve essere associata al numero identificativo di PRO CERT, quale Organismo Notificato alla Comunità Europea, unitamente alla marcatura europea «CE», conformemente all'allegato III della Direttiva Ascensori. Per tutto il periodo di validità dell Attestato, il cliente può fare riferimento all Attestato ottenuto nelle dichiarazioni CE di conformità rilasciate, nelle proprie pubblicazioni di carattere tecnico e pubblicitario, nella propria corrispondenza, ecc, soltanto a condizione che ogni riferimento sia corretto nei modi e non induca ad errate interpretazioni (deve essere chiaro che l Attestato riguarda esclusivamente quel determinato ascensore e non altri prodotti). Ogni eventuale riferimento ad Attestati non ancora formalmente redatti e notificati sarà considerato abusivo agli effetti della legge e della presente regolamentazione contrattuale con la conseguenza che PRO CERT si riserva, in tal caso, il diritto di risolvere il contratto e di richiedere il risarcimento dei danni per l'inadempimento all'obbligo sopra specificato e per le relative conseguenze nei confronti del nome, della reputazione e dell'immagine di PRO CERT. È possibile la riproduzione dell Attestato rilasciato da PRO CERT, purché riproduca integralmente l originale (non sono ammesse copie parziali); sono consentiti ingrandimenti/riduzioni purché il documento risulti leggibile e la sua struttura non risulti modificata. Analogamente per quanto riguarda il marchio PRO CERT fornito solo su richiesta. Il marchio può essere utilizzato a colori, in tal caso dovranno essere rispettati i colori propri del marchio stesso, oppure in versione monocromatica (di qualsiasi colore). Le presenti prescrizioni si applicano anche nel caso in cui si faccia uso di marchi trasferibili (ad es. adesivi). In caso di sospensione o ritiro/annullamento dell attestato, il cliente deve cessare immediatamente di fare qualsiasi riferimento alla certificazione. 5.8 ELENCO DELLE CERTIFICAZIONI EMESSE A seguito della concessione della certificazione, PRO CERT aggiorna il proprio database contenente i dati relativi alla corretta e univoca identificazione dell attestato rilasciato:
9 Pag 9di 15 identificazione dell'ascensore; il fabbricante / installatore / proprietario; il luogo di fabbricazione / installazione; il tipo di controllo cui l'ascensore è stato sottoposto; la data di emissione dell attestato. Il database viene tenuto aggiornato in funzione non solo dell'emissione di nuovi attestati, ma anche dell'eventuale revisione, sospensione o ritiro degli Attestati preesistenti. PRO CERT rende disponibile al Ministero dello Sviluppo Economico, l'elenco delle Certificazioni emesse. Tale elenco contiene generalmente: la ragione sociale dell'organizzazione ed il suo indirizzo; identificazione del fabbricante o suo mandatario il numero dell Attestato; identificazione dell impianto certificato; la data di emissione dell Attestato; la data di scadenza dell Attestato, ove presente; direttiva di riferimento. I dati di cui sopra possono essere forniti da PRO CERT, su richiesta a chiunque ne faccia richiesta previa motivazione del motivo della richiesta. 6 VALIDITÀ DELLA CERTIFICAZIONE RILASCIATA La validità dell Attestato è subordinata al rispetto dei requisiti riportati nel rispettivo Allegato. 7 PROCEDURA DI REVOCA In conformità a quanto previsto nel DPR 162/99, PRO CERT prevede e disciplina una procedura per la revoca, quando necessario, dell Attestato emesso. La procedura dì revoca verrà attivata da PRO CERT ogniqualvolta quest'ultimo venga a conoscenza, in qualsiasi modo, di comportamenti del Cliente o di terzi consistenti in un utilizzo dell'attestato illegittimo o, comunque, non conforme a quanto disposto dal DPR stesso e dal presente Regolamento come, a titolo meramente esemplificativo: il riferimento dell'attestato nella dichiarazione di conformità e nelle relative comunicazioni commerciali a prodotti diversi dal tipo certificato; il riferimento dell'attestato ad esemplari del medesimo tipo sottoposti a successive modifiche, senza che sia stata attivata la procedura di cui al 15. riferimenti di qualsiasi tipo a procedure di valutazione della conformità ancora in corso nella documentazione di accompagnamento dell ascensore ai fini della sua immissione in commercio e/o in servizio ogni utilizzo diretto o indiretto dell'attestato tale da determinare affidamenti ingannevoli negli acquirenti o negli utilizzatori. e in generale in tutti i casi di inosservanza degli impegni assunti per il mantenimento della certificazione, nel rispetto delle procedure di valutazione della conformità applicata. La procedura di revoca si articola nelle seguenti fasi:
10 Pag 15 10di Richiesta di informazioni: PRO CERT richiede formalmente all installatore informazioni circostanziate inerenti i comportamenti di cui ha avuto notizia. Tali informazioni devono essere comunicate ad PRO CERT entro il termine perentorio di 7 giorni dal ricevimento della richiesta. Contestazione diffida sospensione In caso di mancato ricevimento delle suddette comunicazioni o di ricevimento di comunicazioni ritenute non soddisfacenti, PRO CERT provvede immediatamente a contestare all installatore il comportamento illegittimo o non conforme alle norme del presente Regolamento, diffidando lo stesso dal proseguirlo ed eventualmente indicando le modalità per rimuovere gli effetti di tale comportamento. Nel casi ritenuti, ad insindacabile giudizio di PRO CERT, di maggiore gravità, viene altresì disposto, a titolo cautelare, provvedimento di sospensione dell'attestato rilasciato. Per effetto della sospensione: l'attestato non può essere utilizzato l Installatore è tenuto a cessare immediatamente l apposizione della marcatura CE, ad eliminare ogni riferimento all Attestato sospeso nei cataloghi e nelle pubblicità in genere, a sospendere immediatamente la immissione in commercio dei prodotti cui si riferisce l Attestato sospeso (qualora la sospensione sia stata causata da difetti del prodotto che possono rappresentare pregiudizio agli utilizzatori, PRO CERT richiede all Installatore di ritirare dal commercio tutte le unità di prodotto medesimo, entro il termine che verrà indicato da PRO CERT e di bloccare l utilizzo degli impianti fino ad eliminazione dei difetti stessi). Successivamente alla comunicazione del provvedimento di sospensione, l installatore ha facoltà di far pervenire a PRO CERT entro il termine perentorio di 15 giorni, scritti e documenti finalizzati a dimostrare l'insussistenza o l'infondatezza dei comportamenti contestati. Entro 60 giorni dal termine per l'invio di scritti di cui al punto precedente, l'istituto adotta provvedimento di: revoca ed archiviazione dell'eventuale provvedimento di sospensione, qualora al termine della istruttoria interna il comportamento contestato all installatore risulti conforme agli obblighi previsti dal presente Regolamento, o comunque, gli effetti del comportamento siano stati rimossi; revoca dell'attestato qualora all'esito della istruttoria interna vengano accertati comportamenti illegittimi o non conformi a quanto previsto dal presente Regolamento. Ai sensi della disposizione del DPR 162/99, il provvedimento di revoca con le relative motivazioni viene immediatamente notificato all'interessato ed al Ministero dello Sviluppo Economico. A seguito di revoca dell'attestato, il cliente perde il diritto di utilizzo del Marchio PRO CERT e il ritiro dell autorizzazione a fare riferimento ad esso e all Attestato stesso, nei modi descritti al 5.7. In ogni caso PRO CERT si riserva il diritto di perseguire innanzi alle competenti sedi giurisdizionali e/o amministrative, nazionali e comunitarie, ogni comportamento lesivo del proprio nome della propria immagine e della propria onorabilità professionale. 8 ARCHIVIAZIONE E CUSTODIA DEI DOCUMENTI PRO CERT conserva per un periodo di 10 anni dalla data di rilascio dell Attestato la documentazione tecnica e ogni altro documento oggetto della procedura per la certificazione CE, gli originali degli atti rilevanti per la procedura ed un esemplare dell'attestato rilasciato.
11 Pag 15 11di Gli Attestati rilasciati da PRO CERT e i documenti pertinenti, devono essere conservati dall installatore, insieme con la Documentazione Tecnica e/o la Documentazione relativa al Sistema Qualità e relativi adeguamenti, raccolta in un Fascicolo Tecnico (FT), per almeno 10 anni dalla data di commercializzazione/fabbricazione e rimanere a disposizione delle autorità competenti per i necessari controlli. 9 DIRITTI E DOVERI DI PRO-CERT PRO CERT si impegna a svolgere il servizio descritto nel presente regolamento; PRO CERT si impegna inoltre ad operare nel rispetto dei principi di: indipendenza (PRO CERT garantisce che la propria struttura organizzativa e le persone incaricate delle attività di valutazione (sia interne che esterne), agiscano in condizioni da garantire indipendenza di giudizio rispetto ai compiti assegnati). PRO CERT si impegna ad accettare eventuali segnalazioni motivate da parte del cliente, relativamente alla sussistenza di incompatibilità di incarico, che potrebbero compromettere quanto sopra. imparzialità (PRO CERT garantisce che la propria struttura organizzativa e le persone incaricate delle attività di valutazione agiscono in condizioni da garantire un giudizio imparziale). L imparzialità viene inoltre garantita grazie al coinvolgimento di appositi organi di controllo delle modalità di erogazione dei servizi PRO CERT. riservatezza (tutto il personale PRO CERT, compreso il personale impiegato per le verifiche, si impegna a mantenere il segreto d ufficio su tutte le informazioni di carattere riservato del cliente di cui può venire a conoscenza nei suoi rapporti con il cliente stesso; in particolare, informazioni relative al prodotto o all organizzazione, non sono divulgate a terzi, senza aver ottenuto il consenso scritto del cliente PRO CERT fornirà tali informazioni solo nel caso in cui vengano richieste dagli enti di accreditamento, dalle autorità competenti o dalle autorità giudiziarie, in quest ultimo caso PRO CERT ne darà avviso al cliente, salvo diversa disposizione da parte delle autorità giudiziarie); PRO CERT si impegna ad informare il cliente dell eventuale rinuncia, sospensione, revoca o mancata conferma dell abilitazione di cui alle attività oggetto del presente contratto da parte dell autorità competente; PRO CERT non è in alcun modo responsabile per eventuali danni causati al cliente dalla rinuncia, sospensione, revoca o mancata conferma dell abilitazione; nei suddetti casi, il cliente ha facoltà di rinunciare al rapporto contrattuale con PRO CERT, senza necessità di preavviso e senza oneri aggiuntivi; PRO CERT garantisce adeguate coperture assicurative, relativamente ai rischi derivanti al cliente dalle proprie attività; PRO CERT si impegna ad eseguire le attività di valutazione richieste in modo conforme alle disposizioni prescritte dalla legislazione italiana e in modo da arrecare il minimo disturbo al regolare svolgimento delle attività del cliente; PRO CERT garantisce che tutto il personale ispettivo (sia interno che esterno) impiegato per le attività di valutazione è stato opportunamente edotto e informato circa i rischi generali e specifici alle attività di valutazione stesse, nonché circa il documento di valutazione dei rischi (DVR). 10 DIRITTI E DOVERI DEL CLIENTE Il cliente, per tutto il periodo di validità dell attestazione di conformità rilasciata, si impegna a: non formulare analoga domanda di certificazione per le stesse tipologie di prodotti ad altro Organismo notificato;
12 Pag 15 12di rispettare quanto previsto dalle Leggi e dai Regolamenti in materia di impianti ascensori e montacarichi; accettare, senza costi aggiuntivi per il cliente, l eventuale presenza di ispettori dell organismo di accreditamento/controllo in veste di osservatori, che saranno notificati da PRO CERT, e accettare altresì, ispettori PRO CERT in affiancamento/addestramento e ispettori PRO CERT in veste di osservatori (per attività di monitoraggio in campo); fornire tutte le informazioni/documenti che PRO CERT potrà richiedere circa aspetti attinenti all oggetto del regolamento e che PRO CERT ritiene necessarie alla buona esecuzione della verifica; consentire al personale ispettivo PRO CERT designato libero accesso, in condizioni di sicurezza, agli impianti oggetto della verifica mettendo a disposizione i documenti necessari per lo svolgimento della stessa; mettere a disposizione del personale ispettivo PRO CERT, all atto della verifica, la documentazione richiesta dalla relativa procedura di valutazione di conformità prescelta che dovrà essere consegnata in copia a PRO CERT; ai sensi della vigente legislazione in materia di sicurezza e prevenzione degli infortuni sul lavoro, fornire a PRO CERT le necessarie informazioni sui rischi specifici esistenti nell ambiente di lavoro in cui è destinato ad operare il personale PRO CERT, nonché sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate e si impegna altresì a coordinarsi e a operare con PRO CERT ai fini del rispetto delle norme di prevenzione e di sicurezza; accettare gli esiti della valutazione di conformità e le conseguenti decisioni di PRO CERT e impegnarsi a risolvere le non conformità emerse nel corso delle attività di valutazione, secondo i tempi e modi concordati; consentire a PRO CERT l effettuazione di attività di valutazione, integrative rispetto a quanto previsto contrattualmente, qualora sia necessario verificare la risoluzione delle non conformità in funzione della loro gravità e/o numerosità, effettuare approfondimenti a seguito di informazioni e/o reclami pervenuti a PRO CERT o qualora vi sia richiesta da parte dell ente di accreditamento/autorità competente, a seguito di informazioni e/o reclami a loro pervenuti, relativi alle attività coperte dal regolamento, che possano mettere in dubbio la conformità ai requisiti di riferimento; tali valutazioni saranno a carico del cliente; attenersi al rispetto del presente regolamento e informare della ricaduta dei suoi contenuti, tutto il personale che svolge mansioni che sono riferibili ai requisiti indicati; assolvere al pagamento delle quote pattuite nei tempi e secondo le modalità concordate; non usare l attestazione di conformità, il marchio o altra forma di comunicazione ad essi attinente in modo tale da portare discredito o perdita di fiducia nei confronti di PRO CERT e/o del servizio di valutazione considerato; possedere la revisione aggiornata del presente regolamento. Quest ultima è sempre disponibile sul sito web di PRO CERT. Il cliente deve inoltre provvedere a quanto segue: registrare eventuali reclami ricevuti dai propri clienti concernenti l'ascensore oggetto dell attestato; eseguire appropriate indagini su tali reclami e tenerne registrazione; adottare se necessario azioni correttive a seguito di tali reclami e tenerne registrazione. Dette registrazioni devono essere disponibili per esame da parte degli ispettori di PRO CERT.
13 Pag 15 13di In caso di mancato rispetto anche di uno solo degli impegni di cui sopra da parte del cliente, PRO CERT ha facoltà di sospendere l intervento ed è liberato da qualsiasi obbligo previsto nel presente Regolamento, potendo peraltro avvalersi della facoltà di risolvere il Contratto. 11 RICORSI E RECLAMI Il Cliente può in ogni momento presentare reclamo relativo all operato di PRO CERT o ricorso contro una decisione di PRO CERT. Il reclami/ricorsi per poter essere ricevuti formalmente devono essere presentati in forma scritta. Nel caso di ricorso il cliente deve presentare l istanza entro 15 giorni dalla data del ricevimento del documento che contiene le decisioni contestate, il ricorso deve contenere il riferimento dell atto contro cui viene presentato e la motivazione deve essere supportata da evidenze documentali, se esistenti. I reclami/ricorsi vengono registrati dalla Segreteria ed esaminati dal Direttore Tecnico, che svolge le opportune indagini avvalendosi di personale competente che non sia stato direttamente coinvolto nelle attività/decisioni oggetto della contestazione. PRO CERT si impegna a processare il reclamo/ricorso tempestivamente e a trasmettere una risposta scritta al reclamante/ricorrente, indicando le soluzioni adottate e le azioni conseguenti, entro 30 giorni dal ricevimento del reclamo/ricorso. Qualora il reclamante non risulti soddisfatto della risposta ricevuta, può presentare appello per iscritto, indirizzandolo al Presidente del Comitato di Salvaguardia per l Imparzialità, che a sua volta, eseguiti gli approfondimenti del caso, fornirà risposta all Organizzazione entro due mesi dalla data dell appello. Tutti i reclami/ricorsi sono oggetto di relazione al Comitato per la Salvaguardia dell imparzialità da parte del Direttore Tecnico. 12 RISERVATEZZA PRO CERT opera nella piena conformità ed applicazione del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 circa il trattamento dei dati forniti dal Cliente. In particolare si rimanda ad una espressa condivisione degli art del citato Decreto Legislativo. PRO CERT si impegna a mantenere la assoluta riservatezza sulle informazioni e la documentazione ricevute nel corso del rapporto contrattuale e durante lo svolgimento di tutte le attività di certificazione CE, in maggior modo quelle di carattere riservato (proprietà industriale, brevetti ecc..) salvo quando prescritto da disposizioni di legge o da disposizioni degli organismi di accreditamento e/o notifica. In tali casi eccezionali, PRO CERT metterà al corrente il Cliente circa le informazioni rese note a terzitale impegno riguarda anche tutto il personale ed i collaboratori esterni dell'istituto, ivi compresi i laboratori di prova ed eventuali altri organismi la cui collaborazione fosse ritenuta necessaria nel corso della certificazione. 13 DURATA DEL CONTRATTO ED ALTRE CONDIZIONI Ai sensi del presente Regolamento, il rapporto contrattuale inizia alla data di accettazione da parte di PRO CERT del conferimento dell'incarico secondo quanto previsto al 5.2. Gli obblighi di PRO CERT nel confronti del committente si esauriscono con la notifica dell'attestato. Qualora, a seguito delle comunicazione di modifiche apportate all ascensore che ha formato oggetto della verifica, PRO CERT debba, secondo quanto previsto al 15, esaminare tali modifiche ed informare
14 Pag 15 14di l installatore o il suo mandatario circa la permanenza o meno della validità dell'attestato, PRO CERT effettuerà le prestazioni necessarie a tal fine e le relative prestazioni saranno tariffate alle condizioni che sono state precisate in sede di "offerta" e sono state integralmente accettate dal committente. Le parti si impegnano inoltre a rispettare integralmente le obbligazioni assunte al sensi del presente Regolamento per tutto il periodo di utilizzo dell'attestato con riferimento a tutto quanto concerne le condizioni e le modalità di uso dell attestato medesimo nonché le eventuali modifiche dell ascensore oggetto dell attestato. Pertanto le parti potranno esercitare i propri diritti derivanti dal presente Regolamento anche dopo il rilascio dell'attestato e per tutto il periodo sopra indicato. 14 RESPONSABILITÀ CIVILE E FORO COMPETENTE/ARBITRATO PRO CERT non è responsabile di nessuna perdita o danno, sostenuti da chiunque, e dovuti ad un atto di omissione od errore qualsiasi, o in qualche modo causati durante lo svolgimento della valutazione, o altri servizi legati all attività di certificazione, fatta eccezione al caso di negligenza da parte di PRO CERT. In caso di negligenza da parte di PRO CERT, adeguate coperture assicurative sono state prese per coprire eventuali responsabilità di PRO CERT stessa. L emissione di un Attestato di certificazione non assolvono il cliente dagli obblighi di legge derivanti dai prodotti/servizi forniti e dagli obblighi contrattuali verso i propri clienti stessi. Nel caso di controversie attinenti a termini di legge, il Foro competente è quello di Modena. Quest ultima clausola avendo natura vessatoria deve essere esplicitamente approvata nei relativi documenti contrattuali. 15 ALLEGATO 1 DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA UFFICIALE Elenco documenti da consegnare e allegare alla Domanda Ufficiale e da rendere disponibile in occasione della verifica: 15.1 ALLEGATO VI - ESAME FINALE oppure Descrizione generale del modello di ascensore riportante le caratteristiche e le possibilità di estensione delle stesse Dati tecnici (tipo di impianto, sistema di azionamento, portata e n. passeggeri, velocità nominale, n. ingressi e piani serviti, corsa, ecc) Disegni di installazione Schemi elettrici e/ idraulici Risultati delle prove o dei calcoli eseguiti o fatti eseguire dall installatore Attestato di Esame CE del Tipo dell ascensore modello (in presenza di ascensore modello) oppure Certificato di Approvazione del Sistema di Garanzia Qualità secondo l Allegato XIII della Direttiva unitamente a Dichiarazione CE di Conformità attestante che la progettazione è conforme alle disposizioni della Direttiva
15 Pag 15 15di Certificato CE di Esame della Progettazione (rilasciato da Organismo Notificato) attestante che la progettazione è conforme alle disposizioni della Direttiva, qualora la progettazione non sia pienamente conforme alle norme armonizzate Dichiarazione CE di conformità dei Componenti di Sicurezza: paracadute cabina, contrappeso, limitatore di velocità, valvola di blocco, dispositivi di blocco porte di piano, ammortizzatori a caratteristica non lineare/idraulici/a molla con ritorno ammortizzato, dispositivi di sicurezza con componenti elettronici Certificati costruzione/prova dei materiali utilizzati nella fabbricazione: funi, catene, tubazioni flessibili, vetro, REI porte di piano, apparecchiature antideflagranti, ecc Fac simile del Manuale Istruzioni per l uso dell ascensore o documento analogo avente i seguenti contenuti: informazioni, disegni e schemi per l uso normale dell ascensore, e per le operazioni di manutenzione, ispezione, riparazione, verifiche periodiche e le operazioni di soccorso Dichiarazione dell installatore che attesti l avvenuto reciproco scambio di informazioni con il responsabile della realizzazione dell impianto ai sensi dell art. 4.4 del DPR 162/99 circa l uso previsto dell ascensore anche in riferimento all idoneità delle strutture dell edificio a sopportare i carichi indotti e alle altre leggi/norme relative al luogo di installazione Fac simile Dichiarazione CE di Conformità dell installatore (discrezionale) 15.2 ALLEGATO X - VERIFICA CE DI UN UNICO PRODOTTO (MODULO G) Descrizione generale dell ascensore Dati tecnici (tipo di impianto, sistema di azionamento, portata e n. passeggeri, velocità nominale, n. ingressi e piani serviti, corsa, ecc) Disegni di installazione Schemi elettrici e/ idraulici Se non sono state impiegate le norme armonizzate, documento di Analisi dei Rischi e illustrazione delle soluzioni adottate per ottemperare ai Requisiti Essenziali di Sicurezza (RES) della Direttiva Risultati delle prove o dei calcoli eseguiti o fatti eseguire dall installatore Attestati di Esame CE del Tipo e Dichiarazione CE di conformità dei Componenti di Sicurezza: paracadute cabina, contrappeso, limitatore di velocità, valvola di blocco, dispositivi di blocco porte di piano, ammortizzatori a caratteristica non lineare/idraulici/a molla con ritorno ammortizzato, dispositivi di sicurezza con componenti elettronici Certificati di costruzione/prova dei materiali utilizzati nella fabbricazione: funi, catene, tubazioni flessibili, vetro, REI porte di piano, apparecchiature antideflagranti, registrazione paracadute/valvola di blocco, ecc Fac simile del Manuale Istruzioni per l uso dell ascensore o documento analogo avente i seguenti contenuti: informazioni, disegni e schemi per l uso normale dell ascensore, e per le operazioni di manutenzione, ispezione, riparazione, verifiche periodiche e le operazioni di soccorso Dichiarazione dell installatore che attesti l avvenuto reciproco scambio di informazioni con il responsabile della realizzazione dell impianto ai sensi dell art. 4.4 del DPR 162/99 circa l uso previsto dell ascensore anche in riferimento all idoneità delle strutture dell edificio a sopportare i carichi indotti e alle altre leggi/norme relative al luogo di installazione Fac simile Dichiarazione CE di Conformità dell installatore (discrezionale)
REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE CE DEGLI ASCENSORI
pag. 1 di 12 Data Rev. Verificato Approvato Motivazioni delle modifiche rispetto la precedente revisione 04/09/2012 01 Ing. Renzo Fioramonti Ing. Fausto Linguiti Migliore definizione delle attività in

References: art. 1
 art. 6
 Articolo 2
 art. 6
 art. 4
 art. 4