Source: http://www.cullalpina.it/lo-statuto.html
Timestamp: 2018-11-15 19:09:05+00:00

Document:
BABY PARKING - Associazione di volontariato La Culla Alpina
ART. 1 - L' Associazione di volontariato LA CULLA ALPINA più avanti chiamata per brevità associazione, con sede in Via Roma, 1 13020 Balmuccia (VC), costituita ai sensi della legge 266/91 e della Legge R. 38/94 e successive modifiche, persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile, culturale. Eventuali variazioni di sede all'interno del medesimo comune non prevedono modifica statutaria
ART. 2 - L'associazione è apolitica ed apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza del fine di lucro, democraticità della struttura, elettività, gratuità delle cariche associative, gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti (salvo il rimborso delle spese anticipate dal socio in nome e per conto della associazione), i quali svolgono la propria attività in modo personale e
Ai sensi della suddetta democraticità della struttura, tutti gli organi sociali vengono eletti esclusivamente e liberamente dall'Assemblea ordinaria dei soci; le cariche all'interno dei suddetti organi sociali (Presidente, vicepresidente, segretario,
tesoriere ecc.) vengono attribuite dal rispettivo organo. Tutti i membri di organi sociali devono essere soci.
ART. 3 - L'associazione opera in maniera specifica, nelle aree d’intervento di assistenza sociale, culturale, dell'educazione e delle pari opportunità, con la finalità di migliorare la qualità della vita delle famiglie della comunità promuovendo ed attivando azioni ed interventi socio-psico-educativi, culturali, ricreativi, di intrattenimento etc.. a favore delle famiglie e dei minori
ART. 4 - Per perseguire gli scopi sopraindicati, l'associazione realizza, a titolo esemplificativo non esaustivo, i seguenti
- gestione di attività a sostegno della famiglia con la creazione di spazi per la promozione della cultura della solidarietà,
- gestione di attività e fornitura di servizi a sostegno e tutela della famiglia e dei minori,
- creazione e gestione di servizi di assistenza per bambini, creazione e gestione di sportelli di ascolto e sostegno nonché di incontri formativi,
- creazione e gestione di una rete solidale per le famiglie del territorio, svolgerà tutte le attività culturali, turistiche e ricreative che permettano ai bambini, giovani e agli adulti di aggregarsi e di crescere in armonia e rispetto reciproco;
- organizzerà e gestirà attività volte alla raccolta fondi per finanziare le attività di cui sopra organizzando ad esempio, mercatini, eventi benefici, gruppi di acquisto, banche del tempo, gestione ed organizzazione di eventi e/o manifestazioni culturali ed intrattenimenti musicali e ricreativi in genere perseguirà quanto ritenuto necessario per il raggiungimento dei propri scopi
ART. 5 - Possono far parte dell'associazione, in numero illimitato, tutte le persone fisiche che si riconoscono nello Statuto e intendono collaborare per il raggiungimento dei fini ivi indicati. La richiesta di adesione va presentata al Presidente dell'associazione. Il Consiglio direttivo si riserva di accettare o meno tale richiesta motivando la sua decisione. Nessun motivo legato a distinzioni di razza, sesso, religione, possesso di cittadinanza italiana o straniera può essere posto a base del rifiuto di richiesta di adesione all'associazione. I soci hanno diritto a frequentare i locali dell'associazione e a partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dalla stessa a riunirsi in assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti
l'associazione, eleggere ed essere eletti membri degli organi dirigenti. Hanno diritto di voto in assemblea i soci che abbiano rinnovato la tessera almeno sette giorni prima dello svolgimento della stessa. Lo status di socio, una volta acquisito, ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti dal successivo art. 6. Non sono pertanto ammesse iscrizioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine
ART. 6 - La qualifica di socio si perde per: decesso; mancato pagamento della quota sociale; dimissioni;
ART.8 - La quota associativa non è rimborsabile, è intrasmissibile e non è rivalutabile.
ART.9 - Gli aderenti dell'associazione prestano la loro opera gratuitamente in favore dell'organizzazione e non possono stipulare con essa alcun tipo di contratto di lavoro, dipendente o autonomo. L'Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di
prestazioni di lavoro autonomo esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento oppure se sia necessario per qualificare o specializzare l'attività da essa svolta.
ORGANI SOCIALI ART. 10 - Sono organi di partecipazione democratica e direzione dell'associazione: Assemblea generale
degli iscritti; Consiglio direttivo; Presidente;
ART. 11 - L'assemblea generale degli iscritti può essere ordinaria o straordinaria. Il consiglio deve convocare l'assemblea ordinaria dei soci almeno una volta l'anno entro il trenta Aprile. Inoltre può convocare quando crede necessario altre assemblee
ordinarie o straordinarie. La convocazione avviene tramite avviso scritto contenente la data e l'ora di prima convocazione e di seconda convocazione nonché l'ordine del giorno, da inviare ad ogni iscritto almeno sette giorni prima anche tramite mail o tramite affissione di avvisi presso i locali dell'associazione.
ART. 12 - L'assemblea è formata da tutti i soci ed è presieduta dal presidente del Consiglio direttivo e in caso di sua assenza dal
vice-presidente. Nel caso di assenza di entrambi l'assemblea elegge un proprio Presidente. Il presidente dell'Assemblea nomina un segretario con il compito di stendere il verbale della suddetta, accerta la regolarità della convocazione e costituzione, il diritto di intervenire e la validità delle deleghe.
ART.13 - L'assemblea può essere sia ordinaria che straordinaria. L'assemblea ordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione, alla presenza della metà più uno dei soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di
questi ultimi. In seconda convocazione l'assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza semplice sulle questioni poste all'ordine del giorno. L'assemblea straordinaria è valida in prima convocazione quando sono presenti almeno i due terzi dei soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di quest'ultimi; in
seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci con diritto di voto. Qualora si debba decidere per lo scioglimento della associazione il Consiglio Direttivo dovrà convocare un'assemblea straordinaria e sarà necessaria la seguente maggioranza favorevole: almeno i tre quarti dei soci aventi diritto al voto. Ogni delibera avviene a scrutinio palese salvo diversa richiesta da parte dei due terzi dei presenti. Hanno diritto di voto tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio ed in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno diritto al voto. Ogni socio ha diritto ad un voto. E' ammessa una sola delega per ciascun socio.
ART.14 - L'assemblea ordinaria delibera su qualsiasi proposta venga presentata ed in particolare: nomina (o sostituzione ) degli
organi sociali; approvazione dei rendiconti preventivi e consuntivi, delle relazioni annuali del consiglio direttivo; approvazione dei programmi dell'attività da svolgere; redazione- modifica- revoca di regolamenti interni; deliberazione su ricorso presentato da un socio che è stato espulso: la deliberazione dell'assemblea è inappellabile.
ART. 15 - Le variazioni dello Statuto devono essere approvate da un'assemblea straordinaria.
ART. 17 - Il Consiglio direttivo è formato da 3 a 5 membri e si riunisce di norma una volta al mese. Il Consiglio direttivo dura in carica per un triennio e può venire rieletto. In caso di defezione per qualunque causa del numero minimo di consiglieri previsto, il Consiglio Direttivo sarà integrato dal/i primo/i tra i non eletti dall?ultima assemblea elettiva, o, in mancanza, da nuovo/i consigliere/i eletto/i dalla prima assemblea successiva.
ART. 18 - Compiti del Consiglio direttivo E' di pertinenza del Consiglio direttivo tutto quanto non sia per legge o per statuto di pertinenza esclusiva dell'Assemblea dei soci o di altri organi e comunque sia di ordinaria amministrazione. In particolare e tra gli altri sono compiti del Consiglio direttivo:
- deliberare spese in nome e per conto dell'associazione al di fuori di quanto stabilito dall'assemblea e dal Consiglio direttivo per un importo massimo deciso ogni anno dall'Assemblea ordinaria.
- deliberare entro i limiti suddetti su tutte le questioni che per legge o per statuto non siano di competenza dell'assemblea
dei soci o del Consiglio direttivo o di altro organo dell'associazione.
ENTRATE E PATRIMONIO SOCIALE ART. 20 - Le entrate della associazione sono costituite da:
- contributi dello stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; contributi di organismi internazionali;
- donazioni o lasciti testamentari; rimborsi derivanti da convenzioni;
Il patrimonio sociale ( indivisibile) è costituito da: beni mobili e immobili; donazioni, lasciti o successioni.
ART. 21 - L'esercizio sociale della associazione ha inizio il 1° gennaio e si chiude il 31 Dicembre di ogni anno. Il consiglio direttivo
presenta annualmente entro il trenta Aprile all'Assemblea la relazione nonché il rendiconto consuntivo dell'esercizio trascorso e quello preventivo per l'anno in corso. Il bilancio consuntivo e preventivo devono essere depositati nella sede della organizzazione sette giorni prima della convocazione dell'assemblea affinché i soci possano prenderne visione.
ATTIVITA' SECONDARIE ART. 23 - L'associazione potrà, esclusivamente per scopo di auto-finanziamento e senza fine di lucro,
esercitare le attività economiche marginali di cui al D.M. del 25/5/1995.
DURATA E SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE ART. 24 - La durata dell'Associazione è illimitata ed essa non potrà sciogliersi che per decisione di una assemblea straordinaria appositamente convocata dal Consiglio direttivo la quale dovrà
decidere sulla devoluzione del patrimonio esistente, dedotte le passività, a favore di organizzazioni di volontariato che operino in identico o analogo settore. L'assemblea provvede anche alla nomina di uno o più liquidatori da scegliersi preferibilmente tra i soci. NORME RESIDUALI ART. 25 - Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, dai regolamenti interni, dalle
disposizioni e dagli altri atti emessi dagli organi competenti decide l'assemblea ai sensi delle leggi vigenti e dei principi generali

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5
 art. 6

ART. 6

ART.8

ART.9
 ART. 10

ART. 11

ART. 12

ART.13

ART.14

ART. 15

ART. 17

ART. 18
 ART. 20

ART. 21
 ART. 23
 ART. 24
 ART. 25