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Timestamp: 2019-02-19 07:47:24+00:00

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CODICE PROCEDURA PENALE: LIBRO VI° TITOLO IV°
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Cod. proc. penale: Libro VI° Tit. IV° (Artt. 453 - 458)
Art.453 Casi e modi di giudizio immediato (codice procedura penale)
1. Quando la prova appare evidente, il pubblico ministero può chiedere il giudizio immediato se la persona sottoposta alle indagini è stata interrogata (65, 294, 374, 388) sui fatti dai quali emerge l’evidenza della prova ovvero, a seguito di invito a presentarsi emesso con l’osservanza delle forme indicate nell’art. 375 comma 3 secondo periodo, la stessa abbia omesso di comparire, sempre che non sia stato addotto un legittimo impedimento e che non si tratti di persona irreperibile (159, 160).
3. L’imputato può chiedere il giudizio immediato a norma dell’art. 419 comma 5.
Art.454 Presentazione della richiesta del pubblico ministero (codice procedura penale)
1. Entro novanta giorni dalla iscrizione della notizia di reato nel registro previsto dall’art. 335, il pubblico ministero trasmette la richiesta di giudizio immediato alla cancelleria del giudice per le indagini preliminari (328).
Art.455 Decisione sulla richiesta di giudizio immediato (codice procedura penale)
Art.456 Decreto di giudizio immediato (codice procedura penale)
1. Al decreto che dispone il giudizio immediato si applicano le disposizioni dell’art. 429 commi 1 e 2.
2. Il decreto contiene anche l’avviso che l’imputato può chiedere il giudizio abbreviato ovvero l’applicazione della pena a norma dell’art. 444.
3[173]. Il decreto è comunicato al pubblico ministero e notificato all’imputato e alla persona offesa almeno trenta giorni prima della data fissata per il giudizio.
4. All’imputato e alla persona offesa unitamente al decreto è notificata la richiesta del pubblico ministero.
Art.457 Trasmissione degli atti (codice procedura penale)
1. Decorsi i termini previsti dall’art. 458 comma 1, il decreto che dispone il giudizio immediato è trasmesso, con il fascicolo formato a norma dell’art. 431, al giudice competente per il giudizio.
2. Gli atti non inseriti nel fascicolo previsto dal comma 1 sono restituiti al pubblico ministero. Si applica la disposizione dell’art. 433 comma 2.
Art.458 Richiesta di giudizio abbreviato (codice procedura penale)
1. L’imputato, a pena di decadenza, può chiedere il giudizio abbreviato (438) depositando nella cancelleria del giudice per le indagini preliminari (328) la richiesta, con la prova della avvenuta notifica al pubblico ministero, entro quindici giorni dalla notificazione del decreto di giudizio immediato [174].
2. Se la richiesta è ammissibile, il giudice fissa con decreto l’udienza dandone avviso almeno cinque giorni prima al pubblico ministero, all’imputato, al difensore e alla persona offesa. Nel giudizio si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni degli articoli 438, commi 3 e 5, 441, 441-bis, 442 e 443; nel caso di cui all'articolo 441-bis, comma 4, il giudice, revocata l'ordinanza con cui era stato disposto il giudizio abbreviato, fissa l'udienza per il giudizio immediato [175].
3. Le disposizioni del presente articolo non si applicano quando il giudizio immediato è stato richiesto dall’imputato a norma dell’art. 419 comma 5.

References: Art.453

Art.454

Art.455

Art.456

Art.457

Art.458