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Audizione P.O.R. F.E.S.R. I.3. Ing. Stefano Turi Direttore Generale - PDF
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Bernadetta Martino
1 Audizione P.O.R. F.E.S.R. I.3 Ing. Stefano Turi Direttore Generale
2 Filas Presentazione Fondata il 27 gennaio 1975 Socio unico: Sviluppo Lazio Capitale sociale: ,00 i.v. Iscrizioni: intermediario finanziario iscritto al n. 980 dell elenco generale di cui all articolo 106 del Testo Unico Bancario Oggetto: La Società è strumento di attuazione della programmazione economica della Regione Lazio, opera per lo sviluppo e il riequilibrio socio-economico e territoriale, nonché per la piena occupazione ed utilizzazione delle risorse del Lazio. La Società sostiene e sviluppa attività di ricerca, innovazione e trasferimento delle conoscenze e competenze del sistema regionale, sia attraverso la gestione di strumenti finanziari che attraverso la gestione di fondi per la progettazione e l attuazione di programmi ed iniziative specifiche. 2
3 Filas Aree di azione e Progetti Regione Lazio Filas Strumenti finanziari e progetti a sostegno dell innovazione Monitoraggio dell Innovazione Osservatorio centro studi e documentazione che fornisce strumenti di orientamento delle politiche regionali su ricerca ed Innovazione Network Transnazionale dell Innovazione Progetti EU Promuovere a livello internazionale il sistema regionale della ricerca e della innovazione del Lazio Supporto e promozione di filiere e Distretti Tecnologici DTA distretto tecnologico dell aerospazio DTB Distretto tecnologico delle Bioscienze DTC Distretto tecnologico della cultura Distretto ICT/Multimediale Distretto Energie rinnovabili Making Movies in Lazio per l attuazione della strategia di rilancio del settore audiovisivo laziale Lazio-side marketplace a supporto delle PMI del Lazio Terzo Settore incentivi per l impresa sociale Progetti per l Innovazionel Poli di Frontiera Tecnologica Piattaforme innovative (Federazione della Domanda di tecnologia con bisogni simili e incontro con le PMI hi-tech ) Reti d impresa d e aggregazioni in filiera (Lazio Connect network collaborativo piattaforma tecnologica dei servizi) Business lab creazione d'impresa a partire da idee innovative generate all'interno di Università,, Centri di Ricerca e Imprese Trastec proprietà intellettuale trasferimento tecnologico Labornetfilas portale dedicato alla domanda e offerta di lavoro, all e-learning e stage. Finanza per l Innovazionel Capitale di rischio Gestione Agevolazioni Art. 41 c.1 Art. 41 c.2 Art. 182 Art. 62 produttori IVA LR 2/85 3
4 Filas Il capitale di rischio Filas supporta, attraverso la gestione di fondi regionali e comunitari per il capitale di rischio, sia la nascita di nuove imprese (c.d. start up ) sia lo sviluppo di PMI esistenti (c.d. expansion ) che vogliano realizzare attività ad alto contenuto tecnologico ed innovativo ovvero avviare progetti di rinnovamento e miglioramento tecnologico di processo e/o di prodotto/servizio di notevole entità. I fondi ad oggi gestiti da Filas ammontano a complessivi 50 ML ca e sono stati ad oggi investiti in 54 partecipazioni al capitale di rischio delle PMI del Lazio (oltre a 18 Coproduzioni Audiovisive), avendo erogato, dal 2002, finanziamenti per complessivi 28,5 ML circa (con un importo medio di ) a cui è corrisposto un effetto leva in termini di apporto di capitali privati stimabile in non meno di 30 ML. Interventi TOTALI Fondo L.R. 2/85 Interventi attuati Interventi in attuazione 7 7 Importo erogato ( /000) Importo da erogare ( /000) Fondo DOCUP IV.2.3 Interventi attuati Interventi in attuazione 5 5 Importo erogato ( /000) Importo da erogare ( /000) TOTALE INTERVENTI Importo erogato ( /000) Importo da erogare ( /000)
5 D.G.R. 611/08 La Delibera della Giunta Regionale n. 611 del 5 agosto 2008 relativa agli Indirizzi programmatici ed alle modalità attuative dell Asse I, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 33 del 6 settembre 2008 (Supplemento ordinario n. 106) (di seguito DGR 611/08), affida a Filas, in qualità di Organismo Intermedio, la gestione dell Attività I.3 del POR FESR 2007/2013 Lazio, denominata Sviluppo dell impresa innovativa, patrimonializzazione e crescita dimensionale delle PMI. L attività I.3 prevede la costituzione, presso Filas, di un fondo rotativo per il capitale di rischio finalizzato all investimento, sia diretto che indiretto, attraverso altri fondi, in piccole e medie imprese innovative e con sede nel territorio della regione Lazio. Filas, nell ambito delle attività affidatele dalla DGR 611/08, dovrà pertanto procedere ad avviare procedure di evidenza pubblica sia per la ricerca dei cofinanziamenti privati del suddetto fondo, come previsti dal Reg. CE 800/08, sia per la raccolta di richieste da parte dei beneficiari finali (imprese). 5
6 Obiettivi dell Audizione Obiettivo della presente Audizione è ricevere manifestazioni di interesse rispetto agli obiettivi di investimento del fondo dell Attività I.3, nonché raccogliere proposte e/o suggerimenti dagli operatori interessati sulle possibili modalità operative per strutturare al meglio i futuri Bandi pubblici, volti rispettivamente a: Ricercare terzi soggetti privati (tra Investitori Istituzionali, Istituti di Credito, Aziende, Associazioni di Categoria e altri potenziali operatori) interessati a co-finanziare, in misura almeno pari alla parte di risorse pubbliche messe a disposizione dal POR FESR I.3, il fondo costituito presso Filas e gestito dalla medesima Raccogliere proposte sulla definizione di accordi di co-finanziamento sulle singole operazioni tra il fondo costituito presso Filas con risorse pubbliche e i singoli fondi dei soggetti privati, al fine di strutturare al meglio una notifica agli Organismi Comunitari che renda lo strumento del capitale di rischio quanto più efficace possibile verso i beneficiari finali Ricercare uno o più terzi gestori privati (tra gli operatori professionali che gestiscono strumenti di capitale di rischio) a cui conferire parte delle risorse del POR FESR I.3 da gestire direttamente, apportando risorse private in almeno pari misura. 6
7 Target di investimento del fondo POR I.3 Dotazione pubblica: Cofinanziamento privato da raccogliere: almeno pari alle risorse pubbliche apportate (30% in caso di operazioni in zone c.d. assistite ) Normativa di riferimento: Allegato 3 DGR 611/08, Reg. CE 800/08, Orientamenti Comunitari sul capitale di rischio del Beneficiari: piccole e medie imprese in forma singola o associata, con esclusione delle situazioni di crisi, che presentino progetti di sviluppo legati all innovazione Fasi di Investimento: start-up, expansion Vincoli territoriali: limitato al territorio della regione Lazio (con esclusione dell expansion per le medie imprese in zone c.d. non assistite ) Durata: 10 anni Tipologia di investimenti: di minoranza (max 49%) temporanei (max 5 anni con grace period di 1 anno) Limiti min/max sull importo degli investimenti per tipologia di finanziamento: start up: / 1ML expansion / 1,5 ML (estensibili a 2,5 ML fino al ) 7
8 Target di investimento del fondo POR I.3 Settori: tutti salvo quelli esclusi dalle norme comunitarie vigenti; settori privilegiati: aerospaziale, chimico/pharma, bioscienze/biotech, economia del mare, energia, ICT/Audiovisivo, economia del turismo e dei servizi culturali Strumenti di investimento: equity e quasi equity (prestiti convertibili e similari) Indirizzi di investimento: tra le richieste pervenute, verranno favoriti gli investimenti che: sono proposti da imprese di nuova costituzione, in particolare se spin-off di organismi di ricerca o spin-out di aziende sono proposti da pmi detentrici di brevetti o nuove tecnologie di prodotto/processo/servizio sono proposti da imprese che abbiano avviato negoziati per partecipazione al capitale o partnership con organismi di ricerca, business angels, aziende, investitori istituzionali prevedono significativi incrementi occupazionali e coinvolgano donne e/o soggetti svantaggiati sono connessi anche ad una significativa crescita dimensionale e/o aggregativa tra più pmi prevedono processi di riconversione da settori militari a settori civili tecnologicamente avanzati sono connessi al supporto delle fasi di ricambio generazionale delle aziende (expansion) prevedono la trasformazione in Società per Azioni Governance partecipate: con accordi parasociali che disciplinino le deleghe su gestione ordinaria, i vincoli parasociali sulla gestione, la partecipazione agli organi di controllo e l uscita Exit Strategy: le più ampie possibili a mercato, con clausole che permettano un uscita nei 5 anni 8
9 Linee Guida Bando cofinanziamento fondo FILAS I principali elementi relativi al primo dei Bandi Pubblici per la ricerca di soggetti che conferiscano a Filas capitali privati da gestire per effettuare operazioni di Venture ed Expansion Capital sono i seguenti: Tipologia di bando: raccolta di manifestazioni di interesse per conferire risorse al fondo Soggetti abilitati a partecipare: Istituti di Credito, Intermediari Finanziari, SGR, altri Investitori Qualificati, Imprese, Business Angels privati, Fondazioni Bancarie, Enti di ricerca, ed altri soggetti/enti interessati a supportare lo sviluppo di PMI innovative nel Lazio, conseguendo un rendimento nel lungo termine Politica di Investimento : definita in uno Statuto allegato al bando (vedi contenuti prima indicati) Criteri di gestione: definiti in un Accordo di Investimento (allegato al bando) sottoscritto tra Filas e co-finanziatori che disciplinerà tutti gli aspetti dei conferimenti, ed includerà, tra l altro: Meccanismi di incentivazione a favore dei co-finanziatori privati: in termini di criteri di priorità a favore di proposte di investimento provenienti dai cofinanziatori, meccanismi di remunerazione preferenziale/differenziata e meccanismi di garanzia dei capitali apportati Meccanismi di coinvolgimento: negli organismi tecnici, decisionali e di controllo del fondo Fee di gestione: che graveranno sulla sola dotazione pubblica, salvo le success fees Criteri di selezione del bando: saranno accettate tutte le proposte presentate da soggetti in possesso dei requisiti soggettivi/oggettivi e che aderiranno a Statuto e Accordo di Investimento È interesse di Filas ricevere, dai soggetti interessati a questa fattispecie, eventuali proposte e/o suggerimenti ai fini della definizione di un futuro bando 9
10 Linee Guida sulla proposta di coinvestimento in singole operazioni Passando al secondo punto della presente Audizione, Filas e la Regione Lazio intendono raccogliere indicazioni dagli operatori interessati per strutturare eventuali proposte di modifica nella gestione dell Attività I.3 allo scopo di operare oltre i limiti oggi imposti dal Reg. CE 800/08 e degli Orientamenti Comunitari del , avviando una procedura di notifica agli Organismi Comunitari competenti e ciò al fine di rendere il fondo il più aderente possibile rispetto: alle effettive necessità delle aziende del territorio rispetto ai fallimenti di mercato agli interessi dei soggetti privati interessati a cooperare con il fondo In tal senso le ipotesi in discussione potrebbero prevedere che: il cofinanziamento dei fondi pubblici da parte dei privati non avvenga alla costituzione del fondo, ma avvenga su ogni singola operazione attraverso accordi di compartecipazione sia ampliata la possibilità di interventi di expansion anche alle medie imprese in zone non assistite le definizioni di start-up ed expansion da adottare ai fini degli interventi siano meno restrittive rispetto a quelle attualmente previste dal Reg. 800/08 possano essere considerati ai fini del calcolo degli apporti privati, anche le risorse immesse da soggetti privati già soci delle imprese beneficiarie 10
11 Linee Guida sulla proposta di coinvestimento in singole operazioni In tale fattispecie Filas, nei limiti delle deroghe proposte dalla Regione Lazio ed accettate dagli Organismi Comunitari, avvierebbe presso gli investitori privati, con le modalità più opportune, un attività di scouting per effettuare operazioni di Venture ed Expansion Capital congiunte sulla base dei seguenti presupposti: Partner con cui co-investire: Istituti di Credito, Intermediari Finanziari, SGR, altri Investitori Qualificati, Imprese, Business Angels privati, Fondazioni Bancarie, Enti di ricerca, ed altri soggetti che investono in PMI laziali per il loro sviluppo Gestione: Filas e gli Investitori privati struttureranno meccanismi di condivisione in fase valutativa e deliberativa che ottimizzino anche i costi operativi delle operazioni Governance partecipate: accordi parasociali congiunti investitore privato/filas e soci Exit Strategy: le più ampie possibili, condivise dagli Investitori privati e da Filas Aree geografiche di intervento: limiti di finanziamento meno rigidi, previa accettazione della notifica, per la fase di expansion delle medie imprese situate in zone non assistite Meccanismi di incentivazione a favore dei co-investitori privati: in termini di criteri di priorità a favore di proposte di investimento da essi provenienti, meccanismi di remunerazione in via preferenziale e/o differenziata e meccanismi di garanzia dei capitali da essi apportati Valutazioni: definizione con i co-investitori di partecipazione congiunta a organismi tecnici per condividere le scelte d investimento e meccanismi di condivisione nelle fasi di valutazione delle richieste, che potranno essere anche unificate Su tale ipotesi è interesse di Filas ricevere, dai soggetti interessati, eventuali proposte e/o suggerimenti sia su contenuti oggetto di future notifiche sia sui criteri di definizione dei coiinvestimenti nelle operazioni 11
12 Linee Guida Bando affidamento gestione fondo a terzi Il terzo punto dell Audizione, prevede infine un ulteriore Bando Pubblico per la ricerca di soggetti terzi a cui Filas conferisca in gestione i capitali pubblici, che i medesimi dovranno cofinanziare in pari quota con capitali privati, per effettuare operazioni di expansion (ed eventualmente anche di Venture) Tipologia di bando: selezione di uno/più gestori professionali terzi che compartecipino al fondo Soggetti abilitati a partecipare: Banche e intermediari finanziari iscritti ex art. 106 e/o 107, SGR, Società finanziarie per l innovazione e lo sviluppo ed altri investitori qualificati in possesso di specifica competenza ed esperienza in operazioni in capitale di rischio Criteri di ammissione: in possesso di requisiti soggettivi ed oggettivi relativi sia alla capacità economico-finanziaria, sia requisiti di capacità tecnico-professionale in termini di: esperienza specifica nel settore del capitale di rischio conoscenze specifica del segmento delle PMI e del territorio regionale Criteri di selezione: offerta economica più vantaggiosa con punteggi basati sui seguenti parametri: Tecnici: esperienza, presenza sul territorio, offerta presentata, coinvolgimento nei processi di selezione/decisione, previsione impegno fondi Economici: risorse offerte, livelli fees richiesti, criteri di remunerazione fondi pubblici/privati Anche su tale punto, come per i precedenti, è interesse di Filas ricevere, dai soggetti interessati a questa specifica fattispecie, eventuali proposte/suggerimenti ai fini della definizione di un futuro bando 12
13 FI.LA.S. S.p.A. Contatti Fi.La.S. S.p.A. Via della Conciliazione, Roma Tel. 06/ / Fax. 06/ Rif.ti: dr. Renato Savini dr. Lorenzo De Fabio 13

References: articolo 106
 Art. 41
 Art. 41
 Art. 182
 Art. 62
 art. 106