Source: https://www.lafavolavagante.org/2012/03/adesso-la-crescita/
Timestamp: 2020-07-12 18:21:31+00:00

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Adesso la crescita | La Favola Vagante
Adesso la crescita
Sembra che la parola “crescita” sia la più usata in Italia ma aimeh… devo costatare che è associata solo al denaro e questo fa si che anche la Crescita, solo riferita al denaro, è una strada sbarrata dall’evidente significato della parola stessa in tutta la sua essenza.
Per favore usatela nella maniera più appropriata: crescita economica! 🙂
Per una crescita reale, vera, bisogna ripensare alla parola “crescita” in tutte le sue sfaccettature.
Le medaglie o le monete se volete, sempre per restare in tema di denaro, hanno diverse facce. Normalmente, si pensa che le monete abbiano solo due facce… questo è uno dei più grandi errori che si possano commettere.
Le monete o le medaglie, hanno tre facce, solo che quella più importante, cioè la terza faccia che tiene insieme le altre due, è piccola rispetto alle altre due ma, è la più importante. 🙂
La terza faccia, sarebbe quel piccolo bordo zigrinato che da spessore alle medaglie.
Per andare fuori di metafora ed essere più chiaro possibile, questo piccolo bordo è… il rispetto degli altri, l’amore per le cose che si fanno, la condivisione di ciò che si ha, sia materiale sia spirituale!
La crescita non è l’accaparramento di tutto ciò che si può arraffare.
Questo pensiero dominante, negli ultimi decenni ha portato alla crisi, che non è una crisi economica.
La crisi economica e solo l’effetto, ma finché si guarderanno solo gli effetti, il malato non guarirà mai.
Esattamente come nelle malattie, quando si curano solo i sintomi, la malattia alla fine prenderà il sopravvento.
Forse sto’ facendo un po’ di filosofia, giudica tu! Esprimi il tuo pensiero qui sotto! 😉
Questo articolo è stato pubblicato in Generale il 31 Marzo 2012 da Giovanni Ferraro.
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22 pensieri su “Adesso la crescita”
Nadia 31 Marzo 2012 alle 17:07
admin Autore articolo 31 Marzo 2012 alle 21:04
Virgy 31 Marzo 2012 alle 21:48
Condivido pienamente il tuo pensiero e comincio ora ad apprezzare le cose più semplici che circondano la vita quotidiana come un gallo che canta o il contadino che coltiva il suo piccolo pezzo di terra o la signora del cortile che si alza di buon mattino per impastare il pane…….si ritemprano i nostri sensi: l’udito, la vista, l’olfatto.
admin Autore articolo 1 Aprile 2012 alle 12:36
si, sono convinto che la semplicità ci salverà!
Maria Bonaria Fanunza 31 Marzo 2012 alle 21:52
Forse c’è un errore, io non la penso come tu dici, Per me la crescita puo’ essere la crescita spirituale, molto importante. Sia Per L’anima che per il corpo. Certo è questione di oppignone,,, ma la crescuita puo’ essere anche la crescita dello stesso corpo, che ogno giorno si rinnova. La questione del denaro per mè è l’ultima crescita che mi pongo. Sarà che ne ho sempre avuti pochi, e non mi sono mai interessanti più di tanto, Quando si à il necessario, il resto è supprefluo…..
La crescita spirituale, è quella che mi interessa molto di più, è mi auguro sempre di avere fede sempre piùà ardente, per Amare sempre di Più il Signore, ed i fratelli, con lo stesso AMORE. TVTB……
admin Autore articolo 1 Aprile 2012 alle 12:34
Ciao Maria Bonaria, si forse c’è un errore, intendo che l’inizio del discorso è solo uno spunto per arrivare a criticare quello che sta’ succedendo adesso e arrivare alle tue stesse conclusioni.
bernardo 31 Marzo 2012 alle 21:54
“La crescita non è l’accaparramento di tutto ciò che si può arraffare.
La crisi economica e solo l’effetto, ma finché si guarderanno solo gli effetti, il malato non guarirà mai.”
admin Autore articolo 1 Aprile 2012 alle 12:32
@Bernardo 😉
Francesco Chiari 31 Marzo 2012 alle 22:46
Hai ragione: come dico sempre ai miei studenti, questo mondo è diventato vecchio senza diventare adulto. Ciao.
admin Autore articolo 1 Aprile 2012 alle 12:31
grazie e davvero un peccato quello che sta succedendo!
FabioMariaAgostinelli 1 Aprile 2012 alle 14:05
Penso che: la bolla finanziaria è il rimedio insostenibile alla nostra difficoltà economica di far posto ai mercati emergenti. La soluzione è diminuire le nostre spese e aiutare gli emergenti ad ottenere uno stato sociale come il nostro. Qualsiasi reddito da lavoro non dovrebbero essere maggiore del quadruplo del minimo. Il lavoro va automatizzandosi ( oppure va dove costa meno) e ciò aumenta la disoccupazione. Occorre stabilire un reddito minimo di cittadinanza europeo. 🙂
admin Autore articolo 1 Aprile 2012 alle 15:44
@Fabio Maria,
Ottima proposta ma aimeh… non credo che chi comanda ascolta i consigli del popolo.
giovanna 1 Aprile 2012 alle 15:21
ciao Giovanni come sempre condivido pienamente il tuo pensiero.Anche per me crescere è prendere in mano il proprio cuore per allenarloa sentimenti positivi.Crescere è educarsi a vedere l’altronon un pericolo,ma una ricchezza,perchè senza gli altri non cresciamo. Crescere èeducarsi a sentimenti ecomportamenti di attenzione,generosità, altruismo verso coloro che non hanno niente o comunque hanno meno di te ,anche se non te lo chiedono ,anche se nemmeno ti ringraziano.TI abbraccio GIOVANNI
admin Autore articolo 1 Aprile 2012 alle 15:40
Grazie un abbraccio anche a te! 🙂
Pat 1 Aprile 2012 alle 16:23
E’…. anzi, dovrebbe essere come quando si cresce i figli, mentre li si educa, si cresce insieme a loro, e i accorgiamo dei piccoli errori di valutazione che si possono correggere man mano.
Così dovrebbe essere la crescita di una società, di un popolo ed anche dell’economia, non nel senso di spreco, ma nel senso di fabbisogno.
La domanda è…….? A CHI DOBBIAMO rivolgerci per far valeri i nostri diritti, diritti umani e relativi alla crescita?
Giò,,,funziona la tua bacchetta magica?
Forse se sintonizziamo una sinergia potremmo anche farcela ad uscire da questo tunnel nel quale stiamo inevitabilmente infilando i nostri figli.
Ciao.. Pat
admin Autore articolo 1 Aprile 2012 alle 17:12
Beh… come sai la formula magica della mia bacchetta è: pri, pru, pra la magia eccola quà, l’effetto lo sai non è molto efficace,
ma potremmo utilizzare gli effetti della mia bacchetta magica per chi se lo merita e sono davvero tanti!
rita 1 Aprile 2012 alle 21:30
L’ottimismo, come diceva un celebre spot pubblicitario, è il gusto della vita…ma per far si che diventi tale bisogna proprio saperla gustare questa benedetta vita.
per gustarla in modo pieno bisogna diventare consapevoli anche del più piccolo pensiero che si fa in ogni istante; per crescere, senza lasciarsi influenzare dalle notizie di crisi, stragi e quant’altro bisogna iniziare a sperimentare già nel quotidiano, con se stessi, con i figli, il coniuge, il vicino ecc. un pensiero di amore gratuito che vada nella direzione del cambiamento. Solo se saremo in grado di uscire dal vortice del pessimismo che la classe che ci governa ci tiene intrappolati potremo smuovere le montagne. Bisogna crederci veramente. Ciao Giovanni
admin Autore articolo 2 Aprile 2012 alle 08:14
ciao @Rita,
Hai assolutamente ragione, non possiamo darla vinta a chi giornalmente manipola il nostro cervello, non possiamo farci condizionare da cio che viene dall’esterno, abbiamo un patrimonio interno che ci può salvare (se stessi, con i figli, il coniuge, il vicino, la musica)
ino 2 Aprile 2012 alle 10:06
la storia insegna che da ogni crisi… intesa in senso lato… si sviluppa una nuova crescita .Ci aspettiamo che questa crisi ci aiuti a riflettere sui valori perduti. un saluto e buona Pasqua a tutti.
admin Autore articolo 2 Aprile 2012 alle 13:12
grazie per la tua riflessione, speriamo che questa nuova crescita avvenga il più presto possibile.
Angela Puccio 3 Aprile 2012 alle 08:51
Credo che tu abbia proprio ragione, in momenti come questi ognuno di noi dovrebbe riflettere e contribuire come può a rendere migliore questo nostro meraviglioso universo, perchè è questo che noi abbiamo dimenticato, quanto sia bello ciò che possediamo e che purtroppo uomini senza alcun rispetto hanno danneggiato con la avidità, con il volere sempre di più, uomini senza onestà. Vorrei anche che i nostri ragazzi fossero educati non all’avere ma all’essere, educhiamoli che non è importante avere tanto denaro, possedere, importante essere onesti, rispettosi degli altri, insegniamogli che questi valori sono la carta vincente per un futuro migliore, e per una vera crescita, perchè soltanto in questo modo li renderemo uomini e donne forti, onesti e capaci. Grazie Giovanni. Buona Pasqua a tutti.
admin Autore articolo 3 Aprile 2012 alle 09:21
Grazie…Buona Pasqua anche a te! …aldilà del denaro abbiamo tanto ma tanto, come dice una canzone!

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