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Timestamp: 2020-02-19 09:04:46+00:00

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RS 510.91 Legge federale del 3 ottobre 2008 sui sistemi d’informazione militari (LSIM)
510.91 Legge federale del 3 ottobre 2008 sui sistemi d’informazione militari (LSIM)
Legge federale sui sistemi d’informazione militari
del 3 ottobre 2008 (Stato 1° settembre 2017)
visti gli articoli 40 capoverso 2 e 60 capoverso 1 della Costituzione federale1; visto il messaggio del Consiglio federale del 7 marzo 20082,
1 La presente legge disciplina il trattamento di dati personali degni di particolare protezione e di profili della personalità (dati) nei sistemi d’informazione e nell’ambito dell’impiego di mezzi di sorveglianza dell’esercito e dell’amministrazione militare da parte di:
autorità della Confederazione e dei Cantoni;
comandanti e organi di comando dell’esercito (comandi militari);
altri militari;
terzi che adempiono compiti in relazione con gli affari militari.
2 La presente legge non si applica al Servizio informazioni.
3 Per quanto la presente legge non contenga norme speciali, è applicabile la legge federale del 19 giugno 19921 sulla protezione dei dati.
1 Per quanto necessario per adempiere i loro compiti legali o contrattuali, gli organi e le persone di cui all’articolo 1 capoverso 1 possono:
trattare dati e in particolare renderli accessibili mediante procedura di richiamo se la presente legge o un’altra legge federale lo prevede espressamente;
utilizzare il numero d’assicurato dell’assicurazione vecchiaia e superstiti (numero d’assicurato AVS) conformemente alle disposizioni della legge federale del 20 dicembre 19461 sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti;
comunicare in forma elettronica i dati sempreché sia garantita un’adeguata protezione contro trattamenti non autorizzati.
2 Gli organi e le persone presso i quali i dati possono essere raccolti sono tenuti a comunicarli gratuitamente.
3 Per i medesimi scopi di trattamento, i dati possono essere trattati anche in forma non elettronica.
4 L' organo o la persona che chiede dati la cui dichiarazione è volontaria ne segnala espressamente il carattere volontario.
5 Le immagini che raffigurano persone in servizio militare univocamente identificabili possono essere pubblicate unicamente previo consenso scritto di quest’ultime.
Art. 2a1Trattamento di dati biometrici
1 Gli organi responsabili secondo la presente legge possono trattare, a fini di controllo, i dati biometrici delle persone autorizzate ad accedere:
agli impianti degni di protezione;
ai sistemi d’informazione per mezzo dei quali sono trattati dati personali degni di particolare protezione o informazioni classificate SEGRETO o CONFIDENZIALE;
alle infrastrutture elettroniche mobili e fisse per mezzo delle quali sono trattati dati personali degni di particolare protezione o informazioni classificate SEGRETO o CONFIDENZIALE.
2 Il Consiglio federale disciplina, per ogni sistema d’informazione, quali dati biometrici possono essere trattati.
3 I dati biometrici registrati sono distrutti un anno dopo il decadere dell’autorizzazione all’accesso.
4 I dati rilevati in occasione dell’identificazione biometrica sono distrutti un anno dopo il rilevamento.
1 Introdotto dal n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
Art. 3 Esercizio dei sistemi d’informazione
I sistemi d’informazione sono gestiti come applicazioni autonome o sulla piattaforma burotica da parte della Base d’aiuto alla condotta dell’esercito.
Art. 4 Rete integrata di sistemi d’informazione
1 L’Aggruppamento Difesa e l’Aggruppamento armasuisse gestiscono una rete integrata dei sistemi d’informazione di cui ai capitoli 2–6.
2 I sistemi sono interconnessi in maniera da consentire agli organi e alle persone competenti di:
verificare con un’unica interrogazione se le persone di cui necessitano i dati per adempiere i loro compiti legali o contrattuali sono registrate nei sistemi d’informazione della rete integrata ai quali hanno accesso;
trasferire da un sistema all’altro i dati che possono essere registrati in più sistemi d’informazione interconnessi.
Art. 5 Modifiche dei sistemi d’informazione
Il Consiglio federale può raggruppare, sostituire o sopprimere sistemi d’informazione a condizione che tali modifiche non comportino un’estensione della portata e dello scopo del trattamento dei dati, in particolare un’estensione dei diritti d’accesso.
Art. 6 Trattamento dei dati nell’ambito della cooperazione internazionale
1 Le autorità e i comandi militari competenti sono autorizzati a trattare dati nell’ambito della cooperazione con autorità e comandi militari di altri Paesi nonché con organizzazioni internazionali, se una legge formale o un trattato internazionale sottoposto a referendum facoltativo lo prevede.
2 Le autorità e i comandi militari di altri Paesi, nonché le organizzazioni internazionali possono consultare i dati mediante procedura di richiamo unicamente se una legge formale o un trattato internazionale sottoposto a referendum facoltativo lo prevede.
Art. 7 Trattamento dei dati per il controllo interno e in relazione con lavori ai sistemi d’informazione
1 Per quanto necessario per adempiere i loro compiti di controllo, gli organi di controllo interni all’esercito e all’Amministrazione, nonché gli organi o le persone interni all’esercito e all’Amministrazione incaricati di verificare il rispetto delle prescrizioni in materia di protezione dei dati possono trattare dati.
2 Le persone incaricate di compiti di manutenzione, esercizio e programmazione possono trattare dati solo se è assolutamente necessario per adempiere i compiti e se la sicurezza dei dati è garantita. In tale ambito, i dati non possono essere modificati.
Art. 8 Conservazione, cancellazione, archiviazione e distruzione dei dati
1 I dati sono conservati soltanto finché lo richiede lo scopo del trattamento.
2 I dati non più necessari sono cancellati; una volta trascorso il periodo di conservazione di tutti i dati interessati, i dati obbligatoriamente collegati fra loro in un sistema d’informazione sono cancellati in blocco.
3 I dati non più necessari e la relativa documentazione sono offerti all’Archivio federale per l’archiviazione. I dati e la documentazione che l’Archivio federale ha designato come non aventi valore archivistico sono distrutti.
Art. 9 Anonimizzazione
1 I dati necessari per scopi di statistica, ricerca, analisi degli impieghi o garanzia della qualità sono anonimizzati.
2 Per i test relativi allo sviluppo o alla migrazione del sistema possono essere utilizzati unicamente dati anonimizzati o fittizi.
Art. 10 Divieto di trattamento di dati
Non possono essere trattati dati concernenti:
le opinioni o attività religiose, ad eccezione dell’appartenenza religiosa;
le opinioni o attività filosofiche, politiche e sindacali;
l’appartenenza a una razza.
Art. 11 Limitazioni del trattamento di dati
1 I dati concernenti la sfera intima possono essere comunicati o essere resi accessibili mediante procedura di richiamo soltanto sotto forma di valori numerici. Tali dati sono conservati al massimo per cinque anni.
2 I profili della personalità sono conservati al massimo:
sino al proscioglimento dall’obbligo di prestare servizio militare; o
per cinque anni dal termine dell’impiego presso l’Aggruppamento Difesa.
Capitolo 2: Sistemi d’informazione per la gestione del personale
Sezione 1: Sistema di gestione del personale dell’esercito e della protezione civile3
Art. 121Organo responsabile
L’Aggruppamento Difesa gestisce il Sistema di gestione del personale dell’esercito e della protezione civile (PISA).
1 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
Art. 131Scopo
Il PISA serve all’adempimento dei seguenti compiti:
registrazione delle persone soggette all’obbligo di leva prima del reclutamento;
reclutamento delle persone soggette all’obbligo di leva e del personale previsto per il promovimento della pace;
ammissione al servizio militare delle Svizzere, nonché delle Svizzere e degli Svizzeri all’estero;
attribuzione e assegnazione all’esercito o alla protezione civile;
controllo dell’adempimento dell’obbligo di prestare servizio militare o dell’obbligo di prestare servizio di protezione civile;
impedimento di abusi in materia d’indennità per perdita di guadagno nell’esercito o nella protezione civile;
controllo dell’impiego volontario nell’esercito o nella protezione civile;
pianificazione, gestione e controllo degli effettivi del personale dell’esercito e della protezione civile;
chiamata in servizio, differimento di servizi d’istruzione, dispensa o congedo dal servizio d’appoggio e dal servizio attivo nell’esercito;
chiamata in servizio, differimento di servizi nella protezione civile nonché congedo o dispensa da servizi nella protezione civile;
servizio dei morti e dei dispersi dell’esercito e della protezione civile;
impedimento di un abuso dell’arma personale;
selezione dei quadri, controllo della procedura per le qualificazioni e mutazioni, nonché controllo delle promozioni e delle nomine nell’esercito e nella protezione civile.
Art. 141Dati
1 Il PISA contiene i seguenti dati delle persone soggette all’obbligo di leva, delle persone soggette all’obbligo di prestare servizio militare, del personale previsto per il promovimento della pace nonché di civili assistiti dalla truppa o chiamati a partecipare a un impiego di durata limitata dell’esercito:
decisioni concernenti l’idoneità al servizio militare e al servizio di protezione civile, il profilo attitudinale e l’attribuzione;
dati concernenti il potenziale per la funzione di quadro, le valutazioni per una funzione di quadro e lo stato di servizio;
dati concernenti l’idoneità a esercitare determinate funzioni nonché funzioni speciali con esigenze più elevate, per quanto tale idoneità non risulti dal profilo attitudinale;
dati concernenti lo statuto militare nonché l’ammissione al servizio civile;
dati concernenti avvisi di servizio e servizi prestati;
dati di controllo concernenti le ricerche effettuate quando il luogo di soggiorno è sconosciuto;
dati concernenti l’esecuzione di controlli di sicurezza relativi alle persone, unitamente alle corrispondenti decisioni;
dati concernenti reati nonché decisioni e misure di diritto penale;
dati concernenti procedure di ricorso e le corrispondenti decisioni;
dati forniti volontariamente dalla persona interessata;
dati per il servizio dei morti e dei dispersi;
dati concernenti la consegna e il ritiro ordinario dell’arma personale e dell’arma in prestito, nonché dati concernenti decisioni in materia di ritiro cautelare e di ritiro definitivo dell’arma personale e dell’arma in prestito;
dati concernenti i procedimenti penali a carico di militari e persone soggette all’obbligo di leva e comunicazioni ai sensi dell’articolo 113 capoversi 7 e 8 della legge militare del 3 febbraio 19952 (LM), sempre che sussistano seri segni o indizi che la persona interessata possa esporre a pericolo se stessa o terzi con l’arma personale.
2 Il PISA contiene i seguenti dati delle persone soggette all’obbligo di prestare servizio civile:
decisioni concernenti l’ammissione o la revoca dell’ammissione al servizio civile;
dati forniti volontariamente dalla persona interessata.
3 Il PISA contiene i seguenti dati delle persone soggette all’obbligo di prestare servizio di protezione civile:
decisioni concernenti l’idoneità al servizio di protezione civile, il profilo attitudinale e l’attribuzione;
dati concernenti l’attribuzione della funzione di base, l’incorporazione, la funzione e il grado;
dati concernenti l’equipaggiamento personale;
dati di controllo concernenti le ricerche effettuate quando il luogo di soggiorno è sconosciuto.
1 Nuovo testo giusto il n. II della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
1 L’Aggruppamento Difesa, i comandanti di circondario e gli organi responsabili della protezione civile in seno alla Confederazione e ai Cantoni raccolgono i dati per il PISA presso:1
le autorità competenti per i registri degli abitanti secondo la legge del 23 giugno 20063 sull’armonizzazione dei registri;
i comandi militari;
le competenti unità amministrative della Confederazione e dei Cantoni;
le autorità penali civili e militari, nonché le autorità preposte alla giurisdizione amministrativa;
i superiori militari e, previo consenso della persona interessata, i superiori civili;
le persone di referenza indicate dalla persona interessata.
2 Il PISA può essere collegato con i seguenti sistemi d’informazione della Confederazione e dei Cantoni, per consentire agli organi e alle persone competenti di trasferire da un sistema all’altro i dati che possono essere registrati in ambedue i sistemi d’informazione:
Sistema di gestione dei corsi (art. 72 cpv. 1bis della legge federale del 4 ottobre 20024 sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile);
i sistemi d’informazione dei Cantoni impiegati per i controlli, la tenuta dei conti e l’allarme nell’ambito della protezione civile; e
i sistemi d’informazione dei Comuni e delle amministrazioni militari cantonali.5
3 Il PISA può inoltre essere collegato con il registro centrale delle prestazioni correnti dell’Ufficio centrale di compensazione (art. 71 cpv. 4 lett. b della legge federale del 20 dicembre 19466 sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti) per consentire agli organi e alle persone competenti di trasferire dal PISA al suddetto registro i dati che vi possono essere registrati.7
2 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
4 RS 520.1
5 Introdotto dal n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
7 Introdotto dal n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
1 L’Aggruppamento Difesa rende accessibili mediante procedura di richiamo i dati del PISA agli organi seguenti:1
alle autorità militari;
ai comandi militari;
agli organi incaricati del reclutamento;
agli organi della Confederazione e dei Cantoni competenti per la riscossione della tassa d’esenzione;
alla giustizia militare;
all’Ufficio federale del servizio civile (CIVI)3;
agli organi responsabili della protezione civile in seno alla Confederazione e ai Cantoni;
alle autorità responsabili dello svolgimento dei controlli di sicurezza relativi alle persone;
all’Ufficio centrale di compensazione, per impedire abusi in materia d’indennità per perdita di guadagno;
al Servizio delle attività informative della Confederazione per accertare l’identità di persone che, sulla base di riscontri su minacce per la sicurezza interna o esterna ai sensi dell’articolo 6 capoverso 1 lettera a della legge federale del 25 settembre 20158 sulle attività informative, possono rappresentare una minaccia anche per la sicurezza dell’esercito;
all’assicurazione militare, se ciò è necessario per il trattamento di casi assicurativi.
1bis L’Ufficio centrale di compensazione può comunicare i dati di cui al capoverso 1 lettera h alle casse di compensazione AVS competenti.10
2 L’Aggruppamento Difesa e gli organi responsabili della protezione civile in seno alla Confederazione e ai Cantoni comunicano i dati del PISA relativi ai rispettivi settori agli organi e alle persone seguenti:11
alle autorità istruttorie penali e alle autorità di perseguimento penale:12
se ciò è necessario per l’istruzione e se la gravità o la natura del reato giustificano l’informazione, o
se durante il servizio militare o durante il servizio di protezione civile è stato commesso un reato sottoposto alla giurisdizione civile;
all’Amministrazione federale delle dogane, se ciò è necessario per impieghi d’appoggio dei militari;
a terzi, se ciò è necessario per adempiere i loro compiti legali o contrattuali.
3 L’Aggruppamento Difesa comunica agli organi e alle persone seguenti i dati del PISA qui appresso:15
alle associazioni militari e società di tiro: l’indirizzo, il grado e l’incorporazione di persone soggette all’obbligo di prestare servizio militare, per favorire nuove adesioni e la sottoscrizione di abbonamenti, nonché per le attività fuori del servizio;
ai media: il cognome, il grado e l’incorporazione in occasione di promozioni e nomine;
all’organo della Confederazione competente per il casellario giudiziale federale: le generalità necessarie per l’adempimento dell’obbligo di notifica giusta l’articolo 367 capoverso 2quater del Codice penale17;
all’organo competente per la contrassegnazione delle uniformi e del materiale personale: il cognome e il nome nonché, per il materiale personale, il numero d’assicurato AVS;
all’Ufficio centrale Armi e alle autorità cantonali competenti: la decisione concernente i motivi d’impedimento alla consegna dell’arma personale e la decisione concernente il suo ritiro cautelare o definitivo.
3bis I dati di cui al capoverso 3 lettera e sono comunicati alla banca dati di cui all’articolo 32a capoverso 1 lettera d della legge del 20 giugno 199719 sulle armi (LArm) attraverso il sistema d’informazione per la gestione integrata delle risorse (PSN).20
4 I militari possono in ogni momento far bloccare, mediante comunicazione scritta all’Aggruppamento Difesa, la comunicazione dei dati di cui al capoverso 3 lettere a e b.21
2 Introdotta dal n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
3 La designazione dell’unità amministrativa è stata adattata in applicazione dell’art. 20 cpv. 2 dell’O del 7 ott. 2015 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512.1), con effetto dal 1° gen. 2019. Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.
4 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
5 Introdotta dal n. 5 dell’all. alla LF del 23 dic. 2011, in vigore dal 16 lug. 2012 (RU 2012 3745; FF 2007 4613, 2010 6923).
6 Introdotta dal n. II 1 della LF del 27 set. 2013, in vigore dal 1° feb. 2015 (RU 2015 187; FF 2013 1801).
7 Nuovo testo giusta il n. II 9 dell’all. alla LF del 25 set. 2015 sulle attività informative, in vigore dal 1° set. 2017 (RU 2017 4095; FF 2014 1885).
9 Originaria lett. i. Introdotta dal n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
10 Introdotto dal n. II 1 della LF del 27 set. 2013, in vigore dal 1° feb. 2015 (RU 2015 187; FF 2013 1801).
11 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
12 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
13 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
14 Abrogata dal n. I della LF del 18 mar. 2016, con effetto dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
15 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
16 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
17 RS 311.0
18 Introdotta dal n. I 4 della LF del 25 set. 2015 sul miglioramento dello scambio d’informazioni tra autorità in materia di armi, in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1831; FF 2014 277).
19 RS 514.54
20 Introdotto dal n. I 4 della LF del 25 set. 2015 sul miglioramento dello scambio d’informazioni tra autorità in materia di armi, in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1831; FF 2014 277).
21 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
1 I dati del PISA concernenti reati, decisioni e misure penali possono essere conservati soltanto se, sulla base di tali dati:
è stata emanata una decisione di non reclutamento, esclusione o degradazione ai sensi della LM2;
è stata emanata una decisione concernente l’idoneità alla promozione o alla nomina ai sensi della LM;
in occasione del controllo di sicurezza relativo alle persone, la dichiarazione di sicurezza non è stata rilasciata o è stata vincolata a riserve; o
è stata emanata una decisione concernente l’esistenza di motivi d’impedimento alla cessione dell’arma personale;
è stata emanata una decisione concernente l’esclusione dal servizio di protezione civile secondo la legge federale del 4 ottobre 20024 sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile.
2 I dati del tiro obbligatorio fuori del servizio sono conservati per cinque anni dal momento della loro iscrizione.
3 I dati concernenti lo svincolo dalla cittadinanza svizzera e il decesso sono tenuti sino all’anno in cui la persona interessata sarebbe stata prosciolta per motivi d’età dall’obbligo di prestare servizio militare o dall’obbligo di prestare servizio di protezione civile.5
4 I dati forniti volontariamente sono distrutti su richiesta della persona interessata.
4bis I dati relativi al ritiro cautelare e al ritiro definitivo dell’arma personale o dell’arma in prestito nonché alle circostanze connesse al ritiro sono conservati per vent’anni a decorrere dal proscioglimento dall’obbligo di prestare servizio militare.6
5 Gli altri dati del PISA sono conservati per cinque anni a decorrere dal proscioglimento dall’obbligo di prestare servizio militare o dall’obbligo di prestare servizio di protezione civile.7
3 Introdotta dal n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
5 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
6 Introdotto dal n. II della LF del 23 dic. 2011 (RU 2012 4551 6775; FF 2011 4077). Nuovo testo giusta il n. I 4 della LF del 25 set. 2015 sul miglioramento dello scambio d’informazioni tra autorità in materia di armi, in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1831; FF 2014 277).
7 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
Sezione 2: Sistema d’informazione per il reclutamento
Art. 18 Organo responsabile
L’Aggruppamento Difesa1 gestisce un sistema d’informazione per il reclutamento (ITR).
1 Nuova espr. giusta il n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente testo.
L’ITR serve all’esecuzione del reclutamento delle persone soggette all’obbligo di leva e del personale previsto per il promovimento della pace.
1 L’ITR contiene i seguenti dati delle persone soggette all’obbligo di leva e del personale previsto per il promovimento della pace:
2 L’ITR contiene inoltre i dati rilevati in occasione del reclutamento mediante esami, test e colloqui e che fungono da base per le decisioni di cui al capoverso 1 lettera a. Tali dati concernono:
lo stato di salute: anamnesi, elettrocardiogramma, funzione polmonare, udito e vista, test d’intelligenza, test di comprensione di testi, questionario per l’individuazione di malattie psichiche ed esami di laboratorio e radiologici facoltativi;
le attitudini fisiche: la condizione fisica, considerata nelle sue componenti di resistenza, forza, velocità, nonché le capacità di coordinazione;
le attitudini intellettuali e la personalità: attitudini intellettuali generali, capacità di risolvere problemi, capacità di concentrazione e d’attenzione, flessibilità, scrupolosità e autoconsapevolezza, nonché predisposizione all’azione;
lo stato psichico: assenza di disturbi ansiosi, resistenza allo stress, stabilità emotiva e capacità di socializzare;
la competenza sociale: comportamento e sensibilità nella società, nella comunità e nel gruppo;
l’idoneità a esercitare determinate funzioni: esami attitudinali specifici per quanto tale idoneità non risulti dal profilo attitudinale secondo le lettere a–e;
il potenziale di base per la funzione di quadro: attitudine a servire come sottufficiale, sottufficiale superiore o ufficiale;
l'interesse all’adempimento dell’obbligo di prestare servizio militare;
il rischio potenziale di abuso dell’arma personale.
Art. 21 Raccolta dei dati
L’Aggruppamento Difesa raccoglie i dati per l’ITR presso:
il controllo degli abitanti;
i comandi di circondario dei Cantoni;
gli organi e le persone incaricate del reclutamento;
Art. 22 Comunicazione dei dati
1 L’Aggruppamento Difesa rende accessibili mediante procedura di richiamo i dati dell’ITR agli organi e ai medici incaricati del reclutamento.
2 L’Aggruppamento Difesa comunica le decisioni concernenti l’idoneità al servizio militare e al servizio di protezione civile agli organi seguenti:
alle autorità militari e comandi militari competenti per la tenuta dei controlli militari e l’istruzione, per quanto concerne le persone dichiarate abili al servizio militare;
alle autorità della protezione civile del Cantone di domicilio competenti per la tenuta dei controlli e l’istruzione, per quanto concerne le persone dichiarate abili al servizio di protezione civile;
al CIVI, per quanto concerne le persone che hanno presentato una domanda di ammissione al servizio civile.
3 L’Aggruppamento Difesa comunica il profilo attitudinale e l’attribuzione agli organi seguenti:
alle autorità della protezione civile del Cantone di domicilio competenti per la tenuta dei controlli e l’istruzione, per quanto concerne le persone dichiarate abili al servizio di protezione civile.
4 I risultati dei test di cui all’articolo 20 capoverso 2 lettere d e e possono essere comunicati soltanto sotto forma di valori numerici. La comunicazione degli altri dati sanitari è retta dall’articolo 28.
Art. 23 Conservazione dei dati
I dati dell’ITR sono conservati per una settimana dalla fine del reclutamento.
Sezione 3: Sistema d’informazione medica dell’esercito
Art. 24 Organo responsabile
L’organo competente per il servizio sanitario dell’esercito gestisce un sistema d’informazione medica dell’esercito (Sistema d’informazione medica dell’esercito, MEDISA).
Il MEDISA serve all’adempimento dei seguenti compiti:
trattamento dei dati per l’apprezzamento dell’idoneità al servizio e dell’idoneità a prestare servizio delle persone soggette all’obbligo di leva, delle persone soggette all’obbligo di prestare servizio militare e delle persone soggette all’obbligo di prestare servizio di protezione civile, nonché di civili chiamati a partecipare a un impiego di durata limitata dell’esercito;
assistenza medica dei militari durante un servizio militare, nonché di civili chiamati a partecipare a un impiego di durata limitata dell’esercito;
effettuazione di studi scientifici in ambito sanitario;
trattamento dei dati per l’apprezzamento della capacità lavorativa di persone soggette all’obbligo di prestare servizio civile.
1 Il MEDISA contiene i dati sanitari necessari per:
l’apprezzamento medico e psicologico dell’idoneità al servizio e dell’idoneità a prestare servizio, nonché per le cure mediche delle persone soggette all’obbligo di leva e all’obbligo di prestare servizio militare;
l’apprezzamento medico e psicologico dell’idoneità al servizio delle persone soggette all’obbligo di prestare servizio di protezione civile;
l’apprezzamento medico e psicologico della capacità lavorativa di persone soggette all’obbligo di prestare servizio civile.
2 Sono dati sanitari:
i dati del questionario medico consegnato durante la manifestazione informativa;
i dati relativi allo stato di salute e alle caratteristiche psichiche;
i dati concernenti i risultati dei controlli di sicurezza relativi alle persone e i motivi d’impedimento alla consegna dell’arma personale ai sensi dell’articolo 113 LM2 necessari all’apprezzamento dell’idoneità al servizio e dell’idoneità a prestare servizio;
i certificati e le perizie medici;
i certificati e i pareri di specialisti non medici;
altri dati concernenti la persona e relativi allo stato di salute fisico o mentale delle persone sottoposte all’apprezzamento o in cura.
3 Il MEDISA contiene inoltre i seguenti dati delle persone soggette all’obbligo di leva, all’obbligo di prestare servizio militare, all’obbligo di prestare servizio di protezione civile, nonché di civili assistiti dalla truppa oppure chiamati a partecipare a un impiego di durata limitata dell’esercito:
dati concernenti l’incorporazione, il grado, la funzione e l’istruzione nell’esercito e nella protezione civile;
la corrispondenza scambiata con le persone sottoposte all’apprezzamento nonché con gli organi ufficiali e i medici interessati.
1 Introdotta dal n. I 4 della LF del 25 set. 2015 sul miglioramento dello scambio d’informazioni tra autorità in materia di armi, in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1831; FF 2014 277).
L’organo competente per il servizio sanitario dell’esercito raccoglie i dati per il MEDISA presso:
i medici curanti e i medici incaricati di una perizia;
1 L’organo competente per il servizio sanitario dell’esercito rende accessibili mediante procedura di richiamo i dati del MEDISA agli organi e alle persone seguenti:1
al medico in capo dell’esercito;
ai medici competenti per l’apprezzamento dell’idoneità al servizio e dell’idoneità a prestare servizio, nonché per le cure e al loro personale ausiliario;
agli specialisti del Servizio psicopedagogico (SPP) competenti per l’assistenza psicologica dei militari;
ai medici competenti per gli accertamenti dell’Istituto di medicina aeronautica e al loro personale ausiliario;
2 L’organo competente per il servizio sanitario dell’esercito comunica i dati sanitari agli organi e alle persone seguenti:
ai medici civili che hanno in cura la persona interessata o che in relazione a quest’ultima sono incaricati di fare una perizia, sempre che al riguardo la persona interessata abbia dato il suo consenso per scritto;
ai tribunali civili e militari, nonché alle autorità giudiziarie nell’ambito di procedure giudiziarie e amministrative, in quanto il diritto procedurale preveda per i medici un obbligo di informare;
alle autorità della Confederazione e dei Cantoni competenti per la riscossione della tassa d’esenzione, se necessario per l’esenzione dalla tassa conformemente all’articolo 4 capoverso 1 lettera b della legge federale del 12 giugno 19593 sulla tassa d’esenzione dall’obbligo militare;
ai medici incaricati dal CIVI, se necessario per visite mediche e misure mediche ai sensi dell’articolo 33 della legge federale del 6 ottobre 19955 sul servizio civile;
all’Ufficio centrale Armi e alle autorità cantonali competenti, i motivi medici che impediscono la consegna o che giustificano il ritiro ordinario, cautelare o definitivo dell’arma personale.
2bis I dati di cui al capoverso 2 lettera f sono comunicati alla banca dati di cui all’articolo 32a capoverso 1 lettera d LArm7 attraverso il PSN.8
3 L’organo competente per il servizio sanitario dell’esercito comunica le decisioni concernenti l’idoneità al servizio militare e al servizio di protezione civile agli organi seguenti:
alle autorità militari e comandi militari competenti per la tenuta dei controlli e l’istruzione;
alle autorità della protezione civile del Cantone di domicilio competenti per la tenuta dei controlli e l’istruzione per quanto concerne le persone dichiarate abili al servizio di protezione civile.
4 L’organo competente per il servizio sanitario dell’esercito comunica al CIVI:
le decisioni concernenti l’idoneità al servizio militare e al servizio di protezione civile di persone che hanno presentato una domanda di ammissione al servizio civile;
le decisioni concernenti la capacità lavorativa di persone soggette all’obbligo di prestare servizio civile.
4 Abrogata dal n. I della LF del 18 mar. 2016, con effetto dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
6 Introdotta dal n. I 4 della LF del 25 set. 2015 sul miglioramento dello scambio d’informazioni tra autorità in materia di armi, in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1831; FF 2014 277).
8 Introdotto dal n. I 4 della LF del 25 set. 2015 sul miglioramento dello scambio d’informazioni tra autorità in materia di armi, in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1831; FF 2014 277).
Art. 29 Conservazione dei dati
1 I dati del MEDISA sono conservati per 40 anni a decorrere dal proscioglimento dall’obbligo di prestare servizio militare, ma al massimo sino alla data in cui la persona interessata compie 80 anni.1
2 I dati di civili assistiti dalla truppa o chiamati a partecipare a un impiego di durata limitata dell’esercito sono conservati per 40 anni a decorrere dalla conclusione del periodo d’assistenza o dell’impiego, ma al massimo sino alla data in cui la persona interessata compie 80 anni.2
3 Se a una persona sono applicabili i capoversi 1 e 2, i dati sanitari sono conservati sino alla scadenza dei due termini.
Sezione 4: Sistemi d’informazione per la registrazione dei pazienti
Art. 30 Organo responsabile
Gli organi delle piazze d’armi competenti per il servizio sanitario e gli ospedali militari gestiscono ognuno in maniera decentralizzata un sistema d’informazione per la registrazione dei pazienti (ISPE).
Art. 31 Scopo
Gli ISPE servono alla valutazione delle cure sanitarie nelle scuole dell’esercito e negli ospedali militari per quanto concerne:
il genere di cure;
la durata e la frequenza delle cure.
Gli ISPE contengono i seguenti dati:
genere di visita medica;
decisione concernente il luogo di cura;
date di arrivo e di partenza dei pazienti;
decisioni concernenti dispense;
esami effettuati.
Gli organi competenti per gli ISPE raccolgono i dati presso:
i medici curanti e il loro personale ausiliario.
1 I dati degli ISPE sono accessibili mediante procedura di richiamo ai medici curanti e al loro personale ausiliario.
2 Possono essere comunicati in forma anonimizzata al Servizio medico militare, all’assicurazione militare e al segretariato della Prevenzione d’infortuni militari per scopi statistici e per la garanzia della qualità.
Art. 35 Conservazione dei dati
I dati degli ISPE sono conservati per due anni a decorrere dalla conclusione della scuola o dall’uscita dall’ospedale militare.
Sezione 5: Banca dati di documentazione dei casi del Servizio psicopedagogico
Art. 36 Organo responsabile
Il SPP dell’esercito gestisce una banca dati per la documentazione dei casi (Banca dati di documentazione dei casi SPP).
Art. 37 Scopo
La Banca dati di documentazione dei casi SPP serve all’adempimento dei seguenti compiti:
gestione dei casi di assistenza psicologica di militari durante il servizio militare;
apprezzamento dell’idoneità dei militari a prestare servizio;
ricerca nel campo della psicopedagogia militare.
Art. 38 Dati
1 La Banca dati di documentazione dei casi SPP contiene i seguenti dati:
dati concernenti l’incorporazione, il grado, la funzione e l’istruzione nell’esercito;
dati psicologici;
dati sanitari di carattere psicologico o psichiatrico necessari per l’adempimento dei compiti di cui all’articolo 37;
corrispondenza con le persone assistite nonché con gli organi interessati;
dati forniti volontariamente dalle persone assistite.
2 I dati psicologici di cui al capoverso 1 lettera c comprendono:
dati concernenti lo stato psichico del militare;
dati concernenti le caratteristiche psichiche rilevati a fini anamnestico-biografici;
risultati di test psicologici;
certificati di specialisti civili in psicologia.
Art. 39 Raccolta dei dati
Il SPP raccoglie i dati necessari per la Banca dati di documentazione dei casi SPP presso:
i militari interessati;
i superiori militari;
il Servizio medico militare;
terzi, sempre che il militare abbia dato il suo consenso.
Art. 40 Comunicazione dei dati
1 Il SPP rende accessibili mediante procedura di richiamo i dati della Banca dati di documentazione dei casi SPP agli organi e alle persone seguenti:
agli specialisti del SPP competenti per l’assistenza psicologica dei militari;
agli organi e ai medici incaricati del reclutamento;
agli organi competenti per il Servizio medico militare.
2 Il SPP comunica il risultato dell’apprezzamento dell’idoneità a prestare servizio alle autorità militari e ai comandi militari competenti per la tenuta dei controlli e l’istruzione.
Art. 41 Conservazione dei dati
I dati della Banca dati di documentazione dei casi SPP sono conservati per cinque anni a decorrere dalla conclusione del periodo d’assistenza.
Sezione 6: Sistema d’informazione di medicina aeronautica
Art. 42 Organo responsabile
L’Istituto di medicina aeronautica gestisce un sistema d’informazione di medicina aeronautica (MEDIS FA1).
Il MEDIS FA serve all’adempimento dei seguenti compiti:
accertamento dell’idoneità dei candidati all’istruzione aeronautica preparatoria e degli aspiranti membri del personale aeronavigante dell’esercito;
verifica periodica dell’idoneità medica al volo degli aspiranti membri del personale aeronavigante dell’esercito e del personale aeronavigante dell’esercito;
assistenza del personale aeronavigante dell’esercito nel campo della medicina aeronautica e della psicologia aeronautica;
accertamento e verifica periodica dell’idoneità medica al volo dei piloti civili che effettuano voli con aeromobili militari;
accertamento dell’idoneità medica al volo di militari e civili che effettuano voli con passeggeri con aeromobili militari dotati di seggiolini eiettabili;
accertamento dell’idoneità di persone che si candidano a membro del personale militare delle Forze aeree o dei gruppi di specialisti;
verifica dello stato di salute degli alti ufficiali superiori delle Forze aeree e di membri di gruppi di specialisti;
accertamento dell’idoneità dei militari all’istruzione di stato maggiore generale;
accertamento dell’idoneità di civili a un impiego nell’esercito o ad attività nell’aviazione civile.
Art. 44 Dati
Il MEDIS FA contiene i seguenti dati:
dati sanitari necessari per i compiti di cui all’articolo 43, segnatamente:
il questionario medico consegnato durante la manifestazione informativa,
i dati medici e psicologici sullo stato di salute,
i risultati di esami medico-tecnici e di test medico-psicologici,
altri dati relativi allo stato di salute fisico o psichico delle persone sottoposte all’apprezzamento o in cura;
Art. 45 Raccolta dei dati
L’Istituto di medicina aeronautica raccoglie i dati per il MEDIS FA presso:
Art. 46 Comunicazione dei dati
1 L’Istituto di medicina aeronautica rende accessibili mediante procedura di richiamo i dati del MEDIS FA alle persone seguenti, nella misura in cui ne necessitino per adempiere i rispettivi compiti legali:
ai medici competenti per l’apprezzamento dell’idoneità al servizio e dell’idoneità a prestare servizio;
ai medici competenti per le cure della persona interessata;
al personale ausiliario dei medici di cui alle lettere a–c.1
2 L’Istituto di medicina aeronautica consente ai medici curanti e ai medici incaricati di una perizia nonché ai medici dell’assicurazione militare di consultare i dati del MEDIS FA in presenza di un medico o di uno psicologo dell’Istituto.
Art. 47 Conservazione dei dati
1 L’Istituto di medicina aeronautica conserva i dati medici e psicologici in un archivio specifico.
2 I dati delle persone in servizio di volo e delle persone soggette all’obbligo di prestare servizio militare sono conservati per 40 anni a decorrere dal proscioglimento dal servizio di volo o dall’obbligo di prestare servizio militare, ma al massimo sino alla data in cui la persona interessata compie 80 anni. I dati delle altre persone sono conservati per cinque anni.1
Sezione 7: Sistema d’informazione per le valutazioni relative al distaccamento d’esplorazione dell’esercito
Art. 48 Organo responsabile
L’Aggruppamento Difesa1 gestisce un sistema d’informazione per le valutazioni relative al distaccamento d’esplorazione dell’esercito (EAAD).
Art. 491Scopo
L’EAAD serve:
alla valutazione psicologico-psichiatrica e medica degli aspiranti membri del distaccamento d’esplorazione dell’esercito;
alla valutazione dell’idoneità all’impiego dei membri del distaccamento d’esplorazione dell’esercito;
alla valutazione dell’idoneità all’impiego di singole persone del comando forze speciali impiegate per l’appoggio all’impiego.
Art. 501Dati
L’EAAD contiene i dati per la valutazione e l’apprezzamento della capacità all’impiego rilevati mediante esami, test e colloqui per la stima biostatistica della capacità di resistenza e del rischio di cedimento nel corso dell’impiego.
Art. 51 Raccolta dei dati
L’Aggruppamento Difesa raccoglie i dati per l’EAAD presso:
terzi, previo consenso della persona interessata.
Art. 521Comunicazione dei dati
1 L’Aggruppamento Difesa rende accessibili mediante procedura di richiamo i dati dell’EAAD agli psicologi incaricati della valutazione e al medico in seno alle Operazioni speciali.
2 Il rapporto di valutazione è elaborato nel MEDIS FA al termine della valutazione.
Art. 53 Conservazione dei dati
1 I dati degli aspiranti respinti sono conservati sino al passaggio in giudicato della decisione.
2 I dati dei membri del distaccamento d’esplorazione dell’esercito e i dati di persone del comando forze speciali impiegate per l’appoggio all’impiego sono conservati sino alla loro uscita dal distaccamento d’esplorazione dell’esercito o dal comando forze speciali.1
Sezione 8: Sistema d’informazione del settore sociale
Art. 54 Organo responsabile
Il Servizio sociale dell’esercito (SSEs) gestisce un sistema d’informazione del settore sociale (ISB).
L’ISB serve al sostegno amministrativo della consulenza e dell’assistenza sociale di militari nonché di pazienti militari e dei loro superstiti.
Art. 56 Dati
L’ISB contiene indicazioni concernenti il sostegno finanziario fornito.
Art. 57 Raccolta dei dati
Il SSEs raccoglie i dati per l’ISB presso:
Art. 58 Comunicazione dei dati
Il SSEs rende accessibili i dati dell’ISB ai propri collaboratori mediante procedura di richiamo.
Art. 59 Conservazione dei dati
I dati dell’ISB sono conservati per cinque anni a decorrere dall’ultima misura di consulenza o assistenza sociale.
Sezione 9: Sistema d’informazione Personale Difesa
Art. 60 Organo responsabile
L’Aggruppamento Difesa gestisce un sistema d’informazione concernente il proprio personale civile e militare (Sistema d’informazione Personale Difesa, IPV).
L’IPV serve all’adempimento dei seguenti compiti:
reclutamento, pianificazione del personale e pianificazione del suo impiego;
sviluppo dei quadri e del personale;
controllo del personale.
Art. 62 Dati
L’IPV contiene:
dati concernenti il rapporto di lavoro, il luogo di lavoro, la categoria di personale e la valutazione della funzione;
dati concernenti l’incorporazione, il grado, la funzione, l’istruzione, le qualificazioni e l’equipaggiamento nell’esercito e nella protezione civile;
dati concernenti l’impiego nell’esercito e nella protezione civile;
dati concernenti lo statuto militare e l’ammissione al servizio civile;
dati concernenti la carriera professionale;
dati concernenti la formazione professionale, la formazione professionale continua, nonché la valutazione;
dati concernenti le conoscenze linguistiche;
dati concernenti le aspirazioni riguardo alla futura attività professionale, a formazioni e a formazioni continue;
dati concernenti la pianificazione dei servizi con gli impieghi previsti, le istruzioni e le assenze per ferie;
dati per il calcolo degli stipendi;
1 Nuovo testo giusta il n. 22 dell’all. alla LF del 20 giu. 2014 sulla formazione continua, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085).
Art. 63 Raccolta dei dati
1 L’Aggruppamento Difesa raccoglie i dati per l’IPV presso:
i superiori militari e civili della persona interessata;
2 I dati di cui all’articolo 62 contenuti nel sistema di gestione del personale BV PLUS sono resi accessibili all’IPV mediante procedura di richiamo.
Art. 64 Comunicazione dei dati
1 L’Aggruppamento Difesa rende accessibili mediante procedura di richiamo i dati dell’IPV agli organi e alle persone seguenti:
agli organi del personale dell’Aggruppamento Difesa;
alle persone competenti per la gestione degli impieghi e delle carriere del personale militare;
ai superiori civili della persona interessata incaricati dei compiti di cui all’articolo 61.
2 L’Aggruppamento Difesa comunica i dati dell’IPV agli organi e alle persone dell’Aggruppamento Difesa autorizzati a prendere decisioni nell’ambito dei compiti di cui all’articolo 61.
Art. 65 Conservazione dei dati
1 I dati dell’IPV sono conservati per cinque anni al massimo a decorrere dalla conclusione dell’impiego presso l’Aggruppamento Difesa.
2 I dati dei candidati che non sono stati assunti sono cancellati al più tardi dopo sei mesi.
Sezione 10: Sistema d’informazione per la gestione del personale per impieghi all’estero
Art. 66 Organo responsabile
L’Aggruppamento Difesa gestisce un sistema d’informazione per la gestione del personale per il servizio di promovimento della pace (PERAUS).
Art. 67 Scopo
Il PERAUS serve al reclutamento, all’impiego e all’amministrazione del personale per il servizio di promovimento della pace.
Art. 68 Dati
Il PERAUS contiene i seguenti dati:
risultati del reclutamento per il servizio di promovimento della pace;
dati concernenti l’incorporazione, il grado, la funzione, l’istruzione e le qualificazioni nell’esercito e nella protezione civile;
dati medici e psicologici concernenti lo stato di salute,
risultati di esami medico-tecnici e di test medico-psicologici,
altri dati concernenti lo stato di salute fisico o mentale delle persone sottoposte all’apprezzamento o in cura;
dati concernenti la carriera professionale e militare;
indicazioni concernenti il rapporto di lavoro, segnatamente il contratto di lavoro, la descrizione del posto o decisioni fondate su una valutazione del personale;
qualificazioni della persona interessata rilasciate dalle organizzazioni partner;
dati concernenti l’esecuzione e i risultati dei controlli di sicurezza relativi alle persone;
dati di cui agli articoli 27 e 28 della legge del 24 marzo 20001 sul personale federale (LPers);
Art. 69 Raccolta dei dati
L’Aggruppamento Difesa raccoglie i dati per il PERAUS presso:
le persone di referenza indicate dalla persona interessata;
le organizzazioni partner presso le quali la persona interessata è stata impiegata.
Art. 70 Comunicazione dei dati
1 L’Aggruppamento Difesa rende accessibili mediante procedura di richiamo i dati del PERAUS agli organi e alle persone competenti in seno all’Aggruppamento Difesa per il reclutamento, l’istruzione e l’impiego del personale per il servizio di promovimento della pace.
2 L’Aggruppamento Difesa comunica i dati del PERAUS agli organi seguenti:
alle autorità istruttorie penali e alle autorità di perseguimento penale:
per quanto sia necessario per l’istruzione e nella misura in cui la gravità o la natura del reato giustifichi l’informazione, o
se durante il servizio militare è stato commesso un reato sottoposto alla giurisdizione civile;
all’assicurazione militare, se necessario per il trattamento di casi assicurativi;
a terzi, se necessario per l’adempimento dei loro compiti legali o contrattuali.
Art. 71 Conservazione dei dati
I dati del PERAUS sono conservati per cinque anni al massimo a decorrere dall’ultimo impiego o, se non vi è stato impiego, a partire dal reclutamento per il servizio di promovimento della pace.
Capitolo 3: Sistemi d’informazione per la condotta
Sezione 1: Sistema d’informazione e d’impiego del Servizio sanitario coordinato
Art. 72 Organo responsabile
L’organo competente dell’esercito per il Servizio sanitario coordinato (SSC) gestisce un sistema d’informazione e d’impiego del Servizio sanitario coordinato (SII-SSC).
Art. 73 Scopo
Il SII-SSC serve all’incaricato del Consiglio federale per il SSC e agli organi civili e militari incaricati della pianificazione, della preparazione e dell’esecuzione di misure sanitarie (partner SSC) per la gestione di eventi di rilevanza sanitaria, nell’ambito dei seguenti compiti:
migliore assistenza possibile dei pazienti in tutte le situazioni;
appoggio alle forze d’intervento e agli organi di condotta civili e militari;
panoramica delle risorse disponibili nella sanità pubblica;
miglioramento della comunicazione e allarme tempestivo;
sistema d’accompagnamento dei pazienti e gestione delle persone;
assegnazione del personale medico;
garanzia del flusso delle informazioni tra i partner SSC.
Art. 74 Dati
1 Il SII-SSC contiene i dati necessari per la pianificazione, la preparazione o gli impieghi del SSC.
2 Il SII-SSC contiene i seguenti dati delle persone che partecipano al SSC:
dati concernenti le capacità, i compiti e la disponibilità per il SSC;
dati concernenti gli impieghi.
3 Il SII-SSC contiene i seguenti dati del personale medico:
dati concernenti la funzione e l’istruzione civile o militare;
dati ai sensi dell’articolo 51 della legge del 23 giugno 20061 sulle professioni mediche, indispensabili per la gestione medica e tecnica di attrezzature del servizio sanitario e veterinario, nonché dei servizi di salvataggio e di trasfusione del sangue della sanità pubblica;
4 Il SII-SSC contiene i seguenti dati dei pazienti:
statuto della persona (disperso, incolume, ferito, deceduto);
dati della carta elettronica del paziente e del sistema d’accompagnamento dei pazienti;
verbale di trasporto;
Art. 75 Raccolta dei dati
L’incaricato del Consiglio federale per il SSC e i partner SSC raccolgono i dati per il SII-SSC presso:
i pazienti interessati e le persone che li accompagnano;
le organizzazioni curanti e il loro personale;
l’Aggruppamento Difesa e i comandi militari;
il registro delle professioni mediche universitarie;
le associazioni e le federazioni del rimanente personale medico.
Art. 76 Comunicazione dei dati
I dati del SII-SSC sono accessibili mediante procedura di richiamo agli organi e alle persone seguenti in seno al SSC:
ai responsabili della condotta e alle forze di intervento a tutti i livelli;
alle unità competenti amministrative della Confederazione e dei Cantoni;
agli organi di condotta;
alle centrali di pronto soccorso autoambulanze;
ai servizi di salvataggio;
agli ospedali;
alle stazioni di ricovero d’urgenza;
alla polizia;
all’esercito;
a organizzazioni di terzi.
Art. 77 Conservazione dei dati
1 I dati rilevati nell’ambito di un evento di rilevanza sanitaria sono conservati nel SII-SSC sino alla conclusione dell’evento.
2 Gli altri dati sono conservati sino al momento in cui la persona interessata lascia il SSC.
Art. 78 a 831
1 Abrogati dal n. I della LF del 18 mar. 2016, con effetto dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
Sezione 3: Sistema d’informazione per l’amministrazione dei servizi4
Art. 84 Organo responsabile
L’Aggruppamento Difesa gestisce un sistema d’informazione per l’amministrazione dei servizi (MIL1 Office) e lo mettono a disposizione dei comandi militari.
Art. 85 Scopo
Il MIL Office serve all’amministrazione e all’esercizio delle scuole e dei corsi, in particolare per:1
aggiornare e ampliare i dati ottenuti presso il sistema PISA;
amministrare i giorni di servizio;
tenere la contabilità della truppa;
registrare le qualificazioni e le proposte d’avanzamento;
compilare automaticamente i formulari;
condurre e gestire l’unità;
gestire le assenze e le convocazioni;
tenere il registro delle punizioni nell’ambito dell’ordinamento disciplinare secondo l’articolo 205 del Codice penale militare del 13 giugno 19276.
4 Introdotta dal n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
5 Introdotta dal n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
Art. 86 Dati
Il MIL Office contiene i seguenti dati:1
dati concernenti l’incorporazione, il grado, la funzione e l’istruzione;
dati concernenti le qualificazioni e le proposte d’avanzamento;
dati concernenti i conteggi del soldo e delle spese;
referti sanitari concernenti le limitazioni dell’idoneità a prestare servizio;
dati concernenti i procedimenti disciplinari;
dati concernenti le assenze e le convocazioni.
Art. 87 Raccolta dei dati
I comandi militari raccolgono i dati per il MIL Office presso:
i superiori militari della persona interessata;
il sistema PISA.
Art. 88 Comunicazione dei dati
I comandi militari comunicano i dati del MIL Office agli organi e alle persone seguenti:
agli organi e alle persone competenti per la pianificazione delle carriere;
agli organi e alle persone competenti per gli impieghi;
agli organi e alle persone competenti per la tenuta dei controlli militari.
Art. 891Conservazione dei dati
I dati del MIL Office sono conservati per cinque anni; per i dati concernenti i procedimenti disciplinari il termine decorre dalla fine del procedimento.
Sezione 4: Sistema d’informazione per la gestione delle competenze5
Art. 901Organo responsabile
La Segreteria generale del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) gestisce un sistema d’informazione per la gestione delle competenze (ISKM) e lo mette a disposizione dei responsabili del personale..
Art. 91 Scopo
L’ISKM serve all’adempimento dei seguenti compiti:1
sostegno allo sviluppo del personale, in particolare alla pianificazione e allo sviluppo dei quadri, in seno al DDPS;
gestione dei posti chiave;
ricerca e gestione dei candidati per i posti chiave.
Art. 92 Dati
L’ISKM contiene i seguenti dati:1
sesso, appartenenza religiosa e stato civile;
dati concernenti la formazione scolastica e accademica;
dati concernenti funzioni professionali attuali e precedenti e attività extraprofessionali;
dati concernenti l’incorporazione, il grado, la funzione, l’istruzione e la carriera nell’esercito;
profili dei collaboratori, con indicazioni concernenti le competenze personali, sociali, di condotta, metodologiche e specialistiche;
dati concernenti l’idoneità alla successione e la pianificazione delle successioni.
Art. 93 Raccolta dei dati
La Segreteria generale del DDPS e i responsabili del personale del DDPS raccolgono i dati per l’ISKM1 presso:
i superiori civili e militari della persona interessata.
1 Nuova espr. giusta il n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
Art. 941Comunicazione dei dati
La Segreteria generale del DDPS rende accessibili mediante procedura di richiamo i dati dell’ISKM alle persone che in seno al DDPS sono competenti per la pianificazione e lo sviluppo dei quadri nonché per la gestione delle competenze, ai superiori gerarchici e ai collaboratori interessati.
Art. 95 Conservazione dei dati
I dati dell’ISKM1 sono conservati sino al termine del rapporto di lavoro della persona interessata.
Sezione 6: Sistema d’informazione e di condotta delle Forze terrestri
Art. 1021Organo responsabile
L’Aggruppamento Difesa gestisce un sistema d’informazione e di condotta delle Forze terrestri (FIS FT).
Il FIS FT serve all’Aggruppamento Difesa e ai loro comandi militari per adempiere i seguenti compiti:
pianificazione e condotta delle azioni degli stati maggiori e delle formazioni delle Forze terrestri;
condotta integrata delle operazioni;
interconnessione dei mezzi di esplorazione, condotta e impiego delle Forze terrestri.
Art. 104 Dati
Il FIS FT contiene i seguenti dati dei militari:
sesso e appartenenza religiosa;
dati sanitari rilevanti per l’impiego;
dati del sistema IMESS (art. 114);
Art. 105 Raccolta dei dati
Gli organi e le persone competenti raccolgono i dati necessari per il FIS FT presso:
i superiori militari dei militari interessati;
gli altri sistemi d’informazione militari.
Art. 106 Comunicazione dei dati
L’Aggruppamento Difesa rende accessibili mediante procedura di richiamo i dati del FIS FT agli organi e alle persone seguenti:
ai superiori militari dei militari interessati;
ai comandi militari.
Art. 107 Conservazione dei dati
I dati del FIS FT sono conservati per cinque anni.
Sezione 7: Sistema d’informazione e di condotta delle Forze aeree
Art. 1081Organo responsabile
L’Aggruppamento Difesa gestisce un sistema d’informazione e di condotta delle Forze aeree (FIS FA).
Art. 109 Scopo
Il FIS FA serve alle Forze aeree e ai loro comandi militari per adempiere i seguenti compiti:
pianificazione e condotta delle azioni degli stati maggiori e delle formazioni delle Forze aeree;
interconnessione dei mezzi di esplorazione, condotta e impiego delle Forze aeree.
Art. 110 Dati
Il FIS FA contiene i seguenti dati dei militari:
Art. 111 Raccolta dei dati
Gli organi e le persone competenti raccolgono i dati necessari per il FIS FA presso i militari interessati.
Art. 1121Comunicazione dei dati
L’Aggruppamento Difesa rende accessibili mediante procedura di richiamo i dati del FIS FA agli organi e alle persone competenti per la condotta delle Forze aeree.
Art. 113 Conservazione dei dati
I dati del FIS FA sono conservati per cinque anni.
Sezione 8: Sistema d’informazione per la condotta dei militari
Art. 114 Organo responsabile
L’Aggruppamento Difesa gestisce un sistema d’informazione per la condotta dei militari (IMESS).
Art. 115 Scopo
L’IMESS serve ai comandi militari per incrementare negli ambiti seguenti le capacità di prestazione dei militari impiegati:
capacità di condotta;
capacità di sopravvivenza;
Art. 116 Dati
L’IMESS contiene i seguenti dati dei militari:
dati concernenti le condizioni fisiche;
profilo attitudinale;
dati tattici concernenti l’impiego.
Art. 117 Raccolta dei dati
Gli organi e le persone competenti raccolgono i dati necessari per l’IMESS presso:
i militari interessati, mediante sensori;
il sistema PISA e il sistema FIS FT, mediante consultazione dei dati.
Art. 118 Comunicazione dei dati
1 L’Aggruppamento Difesa rende accessibili mediante procedura di richiamo i dati dell’IMESS agli organi e alle persone seguenti:
2 I dati sono inoltre trasmessi al sistema FIS FT.
Art. 119 Conservazione dei dati
I dati dell’IMESS sono cancellati al termine dell’impiego.
Capitolo 4: Sistemi d’informazione per l’istruzione
Sezione 1: Sistemi d’informazione per i simulatori
Art. 120 Organo responsabile
L’Aggruppamento Difesa gestisce sistemi d’informazione per i simulatori e li mette a disposizione dei comandi militari.
Art. 121 Scopo
I sistemi d’informazione per i simulatori servono a sostenere l’istruzione e la qualificazione dei militari, nonché di civili chiamati a partecipare a un impiego di durata limitata dell’esercito.
Art. 122 Dati
I sistemi d’informazione per i simulatori contengono dati concernenti:
l’incorporazione, il grado, la funzione, l’istruzione, le qualificazioni e l’equipaggiamento nell’esercito;
le istruzioni assolte ai simulatori.
Art. 123 Raccolta dei dati
Gli organi e le persone competenti raccolgono i dati per i sistemi d’informazione per i simulatori presso:
i superiori militari della persona interessata.
Art. 124 Comunicazione dei dati
1 Gli organi e le persone competenti rendono accessibili mediante procedura di richiamo i dati dei sistemi d’informazione per i simulatori agli organi e alle persone seguenti:
agli organi e alle persone competenti per l’esercizio dei simulatori;
agli organi e alle persone competenti per l’istruzione e le qualificazioni.
2 Gli organi e le persone competenti comunicano i dati dei sistemi d’informazione per i simulatori:
alla truppa, sotto forma di graduatorie, per quanto i dati siano essenziali per l’allestimento di graduatorie;
agli organi e alle persone competenti per l’acquisto e la consegna di distinzioni.
Art. 125 Conservazione dei dati
1 I dati dei sistemi d’informazione per i simulatori sono conservati sino al termine del servizio d’istruzione.
2 Nel caso di militari che si allenano regolarmente sui medesimi simulatori, i dati relativi agli allenamenti possono essere conservati per cinque anni al massimo a decorrere dal termine del corrispondente allenamento.
Sezione 2: Sistema d’informazione per la gestione dell’istruzione6
Art. 1261Organo responsabile
L’Aggruppamento Difesa gestisce un sistema d’informazione per la gestione dell’istruzione (Learning Management System DDPS; LMS DDPS) e lo mette a disposizione dell’esercito e delle unità amministrative del DDPS.
Art. 127 Scopo
Il LMS DDPS serve all’adempimento dei seguenti compiti nell’ambito della formazione e della formazione continua:1
registrazione delle direttive in materia di istruzione;
pianificazione e svolgimento dell’istruzione;
gestione dei processi di istruzione;
controllo dell’istruzione;
analisi dei risultati dell’istruzione;
Art. 128 Dati
Il LMS DDPS contiene i seguenti dati:1
dati concernenti l’incorporazione, il grado, la funzione e i servizi prestati nell’esercito;
generalità e funzioni degli impiegati del DDPS;
i risultati dell’istruzione;
un elenco delle prestazioni;
dati concernenti le capacità degli impiegati del DDPS nonché dei militari.
Art. 129 Raccolta dei dati
L’esercito e le unità amministrative del DDPS raccolgono i dati per il LMS DDPS presso:1
le competenti unità amministrative del DDPS;
i superiori militari e civili della persona interessata.
3 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).
Art. 130 Comunicazione dei dati
1 L’esercito e le unità amministrative del DDPS rendono accessibili mediante procedura di richiamo i dati del LMS DDPS agli organi e alle persone seguenti:1
ai superiori della persona interessata incaricati dei compiti di istruzione;
agli organi competenti per il controllo dell’istruzione;
2 Le Forze terrestri e le Forze aeree comunicano i dati:
alla truppa, sotto forma di graduatorie, per quanto i dati siano indispensabili per l’allestimento di graduatorie;
Art. 1311Conservazione dei dati
I dati del LMS DDPS sono conservati:
sino al proscioglimento dei militari dall’obbligo di prestare servizio militare;
sino al termine del rapporto di lavoro degli impiegati del DDPS.
Sezione 3: Sistema d’informazione per i certificati di formazione in materia di buona prassi di fabbricazione
Art. 132 Organo responsabile
L’Aggruppamento Difesa1 gestisce un sistema d’informazione per i certificati di formazione in materia di buona prassi di fabbricazione (ISGMP) e lo mette a disposizione della Farmacia dell’esercito.
Art. 1331Scopo
L’ISGMP serve alla pianificazione, allo svolgimento e alla documentazione dell’istruzione e della formazione continua dei collaboratori della Farmacia dell’esercito.
Art. 134 Dati
L’ISGMP contiene i seguenti dati:
dati concernenti la professione, la funzione e il settore d’impiego;
dati concernenti l’assolvimento dell’istruzione e della formazione continua.
Art. 135 Raccolta dei dati
L’Aggruppamento Difesa raccoglie i dati per l’ISGMP presso:
le competenti unità amministrative dell’Aggruppamento Difesa;
Art. 136 Comunicazione dei dati
1 L’Aggruppamento Difesa rende accessibili mediante procedura di richiamo i dati dell’ISGMP agli organi e alle persone competenti per i compiti di cui all’articolo 133.
2 Le persone registrate nell’ISGMP ricevono un estratto stampato dei propri dati quale certificato personale di istruzione.
Art. 137 Conservazione dei dati
I dati dell’ISGMP sono conservati per dieci anni a decorrere dal termine del rapporto di collaborazione.
Sezione 4: Sistema d’informazione per le autorizzazioni a condurre militari
Art. 138 Organo responsabile
L’Aggruppamento Difesa gestisce un sistema d’informazione per le autorizzazioni a condurre militari (MIFA).
Art. 139 Scopo
Il MIFA serve:
all’allestimento e all’amministrazione delle autorizzazioni a condurre militari;
all’integrazione delle autorizzazioni a condurre militari nella licenza di condurre civile;
all’esecuzione di misure amministrative nell’ambito della circolazione stradale;
alla convocazione a visite di controllo da parte di medici di fiducia;
al controllo dell’istruzione di futuri conducenti, nonché dei maestri conducenti dell’esercito e dei periti della circolazione militare;
alla gestione dei certificati ai sensi dell’Accordo europeo del 30 settembre 19571 relativo al trasporto internazionale su strada delle merci pericolose;
all’allestimento di valutazioni e statistiche.
Art. 140 Dati
Il MIFA contiene i seguenti dati concernenti i futuri conducenti, le persone autorizzate a condurre, nonché i maestri conducenti dell’esercito e i periti della circolazione militare:
dati concernenti l’istruzione e le autorizzazioni a condurre militari;
dati concernenti misure amministrative e i risultati delle visite di controllo.
Art. 141 Raccolta dei dati
L’Aggruppamento Difesa raccoglie i dati per il MIFA presso:
il sistema PISA;
il registro delle autorizzazioni a condurre (FABER) e il registro delle misure amministrative (ADMAS) dell’Ufficio federale delle strade;
gli organi e le persone incaricati dei compiti di cui all’articolo 139.
Art. 142 Comunicazione dei dati
1 L’Aggruppamento Difesa comunica i dati del MIFA a:
agli organi e alle persone incaricati dei compiti di cui all’articolo 139;
ai sistemi PISA, FABER e ADMAS.
2 I dati possono essere trasmessi o richiamati elettronicamente.
Art. 143 Conservazione dei dati
I dati del MIFA sono conservati sino al proscioglimento della persona interessata dall’obbligo di prestare servizio militare.
Sezione 5:7 Sistema d’informazione per la formazione e il perfezionamento aeronautici
Art. 143a Organo responsabile
L’Aggruppamento Difesa gestisce un sistema d’informazione per la formazione e il perfezionamento aeronautici (SPHAIR-Expert).
Art. 143b Scopo
Lo SPHAIR-Expert serve all’Aggruppamento Difesa per l’adempimento dei seguenti compiti:
registrazione delle persone interessate a una formazione per piloti militari, piloti professionisti, istruttori di volo o esploratori paracadutisti;
registrazione delle scuole di volo e di paracadutismo nonché dei quadri per lo svolgimento di corsi di formazione e di perfezionamento aeronautici;
pianificazione e svolgimento di corsi preparatori e corsi per la valutazione dei candidati a una formazione secondo la lettera a;
registrazione e analisi dei risultati dei test;
qualificazione e selezione dei candidati.
Art. 143c Dati
Lo SPHAIR-Expert contiene i seguenti dati:
generalità e indirizzo;
curriculum vitae e indicazioni concernenti esperienze di volo e di lancio;
incorporazione, grado, funzione e istruzione nell’esercito;
risultati dei test e loro analisi;
statuto e decisioni in materia di selezione;
riscontri scaturiti dal questionario del servizio sanitario destinato a piloti ed esploratori paracadutisti;
dati concernenti la taglia del vestiario.
Art. 143d Raccolta dei dati
L’Aggruppamento Difesa o terzi da esso incaricati raccolgono i dati per lo SPHAIR-Expert presso:
i comandi militari competenti per le decisioni in materia di selezione;
le scuole di volo e di paracadutismo incaricate dello svolgimento dei test;
l’Istituto di medicina aeronautica.
Art. 143e Comunicazione dei dati
1 L’Aggruppamento Difesa rende accessibili mediante procedura di richiamo i dati dello SPHAIR-Expert agli organi e alle persone seguenti:
agli organi militari dell’Aggruppamento Difesa competenti per lo svolgimento dei test;
agli organi competenti per le decisioni in materia di selezione e all’Istituto di medicina aeronautica;
alle persone interessate, per la registrazione dei propri dati e per la consultazione dei risultati dei test e dei risultati finali;
agli organi incaricati dell’amministrazione.
2 Esso comunica le generalità, l’indirizzo, la data di nascita, il numero di telefono e l’indirizzo e-mail alle scuole di volo e di paracadutismo civili incaricate dall’Aggruppamento Difesa di svolgere i test.
3 Esso comunica alle compagnie aeree e alle scuole di volo civili la raccomandazione finale registrata nello SPHAIR-Expert e l’indirizzo e-mail, sempre che al riguardo la persona interessata abbia dato il suo consenso.
Art. 143f Conservazione dei dati
I dati dello SPHAIR-Expert sono conservati per una durata massima di dieci anni a decorrere dalla conclusione dell’ultimo corso di formazione o di perfezionamento aeronautici della persona interessata.
Capitolo 5: Sistemi d’informazione di sicurezza
Sezione 1: Sistema d’informazione per i controlli di sicurezza relativi alle persone
Art. 1441Organo responsabile
Il servizio specializzato del DDPS per i controlli di sicurezza relativi alle persone (servizio specializzato CSP DDPS) gestisce un sistema d’informazione per i controlli di sicurezza relativi alle persone (Sistema informatizzato per i controlli di sicurezza relativi alle persone, SIBAD).
1 Nuovo testo giusta il n. 5 dell’all. alla LF del 23 dic. 2011, in vigore dal 16 lug. 2012 (RU 2012 3745; FF 2007 4613, 2010 6923).
Art. 145 Scopo
Il SIBAD serve all’esecuzione dei controlli di sicurezza relativi alle persone.
Art. 146 Dati
Il SIBAD contiene i seguenti dati:
dati rilevati per i controlli di sicurezza relativi alle persone;
decisione concernente il controllo di sicurezza relativo alle persone.
Art. 147 Raccolta dei dati
1 Le autorità responsabili dello svolgimento dei controlli di sicurezza relativi alle persone raccolgono i dati per il SIBAD presso:1
le competenti unità amministrative della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni;
le autorità di sicurezza estere;
2 Nella misura prevista dalle pertinenti basi legali, le autorità responsabili dello svolgimento dei controlli di sicurezza relativi alle persone hanno accesso, mediante procedura di richiamo, ai registri e alle banche dati seguenti:2
sistema per il trattamento dei dati relativi alla protezione dello Stato, fatto salvo l’articolo 20 capoverso 2 della legge federale del 21 marzo 19973 sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna.
3 Le autorità responsabili dello svolgimento dei controlli di sicurezza relativi alle persone possono chiedere dati agli organi di sicurezza della Confederazione o alle corrispondenti autorità cantonali. Quest’ultimi possono autorizzare le autorità responsabili ad accedere direttamente mediante procedura di richiamo ai loro registri e alle loro banche dati.4
2 Nuovo testo giusta il n. 5 dell’all. alla LF del 23 dic. 2011, in vigore dal 16 lug. 2012 (RU 2012 3745; FF 2007 4613, 2010 6923).
4 Nuovo testo giusta il n. 5 dell’all. alla LF del 23 dic. 2011, in vigore dal 16 lug. 2012 (RU 2012 3745; FF 2007 4613, 2010 6923).
Art. 148 Comunicazione dei dati
1 Il servizio specializzato CSP DDPS rende accessibili mediante procedura di richiamo i dati del SIBAD agli organi seguenti:1
all’organo competente per la sicurezza industriale del DDPS;
agli organi incaricati dell’avvio dei controlli di sicurezza relativi alle persone presso:
la Confederazione e i Cantoni,
i gestori delle centrali nucleari,
agli organi della Confederazione incaricati di compiti di sicurezza.
2 Le autorità responsabili comunicano i risultati dei controlli di sicurezza relativi alle persone agli organi e alle persone seguenti:3
alla persona interessata;
all’organo che ha disposto il controllo di sicurezza relativo alle persone;
ai datori di lavoro della persona interessata;
nei casi di ricorso, a terzi legittimati a ricorrere.
3 Il servizio specializzato CSP DDPS può comunicare elettronicamente a organi della Confederazione i seguenti dati dei controlli di sicurezza relativi alle persone a fini di ulteriore utilizzazione in sistemi di sicurezza, se per la loro attività detti organi devono fondarsi sui dati dei controlli di sicurezza relativi alle persone e se i dati non sono pregiudizievoli per la persona interessata:4
livello di controllo;
risultato del controllo di sicurezza relativo alle persone, con l’indicazione della data.
3 Nuovo testo giusta il n. 5 dell’all. alla LF del 23 dic. 2011, in vigore dal 16 lug. 2012 (RU 2012 3745; FF 2007 4613, 2010 6923).
Art. 149 Conservazione dei dati
1 Le autorità responsabili distruggono immediatamente i dati:1
che si fondano su presunzioni o semplici sospetti;
che non corrispondono allo scopo del trattamento;
il cui trattamento non è ammesso per altri motivi; oppure
che sono errati.
2 Le autorità responsabili conservano i dati finché la persona interessata occupa il posto, esercita la funzione oppure esegue il mandato, ma al massimo per dieci anni.2
Sezione 2: Sistema d’informazione per il controllo della sicurezza industriale
Art. 1501Organo responsabile
L’organo del DDPS competente per l’esecuzione della procedura di tutela del segreto gestisce un sistema d’informazione per il controllo della sicurezza industriale (ISKO).
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 12 dic. 2008 (subordinazione della Protezione delle informazioni e delle opere alla Segreteria generale del DDPS), in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 6615).
Art. 151 Scopo
L’ISKO serve all’esecuzione della procedura di tutela del segreto e dei corrispondenti controlli di sicurezza relativi alle persone.
Art. 152 Dati
L’ISKO contiene i seguenti dati:
Art. 153 Raccolta dei dati
Il servizio specializzato GSV raccoglie i dati presso il sistema SIBAD tramite un’interfaccia.
Art. 154 Comunicazione dei dati
Il livello di sicurezza e la decisione concernente il controllo possono essere comunicati all’incaricato della tutela del segreto del datore di lavoro della persona interessata.
Art. 155 Conservazione dei dati
I dati dell’ISKO sono conservati per dieci anni.
Sezione 3: Sistema d’informazione per le richieste di visita
Art. 1561Organo responsabile
L’organo del DDPS competente per il trattamento di richieste di visita gestisce un sistema d’informazione per le richieste di visita (SIBE).
Art. 157 Scopo
Il SIBE serve al trattamento di richieste di visita all’estero comportanti l’accesso a informazioni classificate.
Art. 158 Dati
Il SIBE contiene i seguenti dati:
Art. 159 Raccolta dei dati
Il servizio specializzato raccoglie i dati presso:
le aziende interessate;
le competenti unità amministrative della Confederazione.
Art. 160 Comunicazione dei dati
Il livello di sicurezza e la decisione concernente il controllo possono essere comunicati alle autorità di sicurezza del Paese oggetto della richiesta di visita competenti per il trattamento delle richieste di visita.
Art. 161 Conservazione dei dati
I dati del SIBE sono conservati per dieci anni.
Sezione 4: Sistema d’informazione per i controlli dell’accesso
Art. 162 Organo responsabile
L’Aggruppamento Difesa gestisce un sistema d’informazione per i controlli dell’accesso (ZUKO).
Art. 163 Scopo
Il sistema ZUKO serve all’adempimento dei seguenti compiti in prossimità e all’interno degli impianti e degli edifici degni di protezione della Confederazione, in particolare di quelli dell’esercito:1
identificazione e individuazione biometriche delle persone;
concessione o rifiuto dell’accesso;
garanzia di un flusso controllato di materiale;
verbalizzazione documentabile di qualsiasi movimento;
amministrazione dei dati di persone e di impianti necessari per il controllo dell’accesso.
Art. 164 Dati
Il sistema ZUKO contiene i seguenti dati:
dati concernenti le autorizzazioni d’accesso e i controlli dell’accesso;
Art. 165 Raccolta dei dati
L’Aggruppamento Difesa raccoglie i dati per il sistema ZUKO presso:
Art. 166 Comunicazione dei dati
I dati del sistema ZUKO possono essere comunicati unicamente alla giustizia militare sulla base di una decisione scritta di un giudice istruttore.
Art. 167 Conservazione dei dati
I dati del sistema ZUKO sono conservati per dieci anni a decorrere dall’ultima utilizzazione.
Sezione 5:8 Sistema di allestimento di giornali e rapporti per la Sicurezza militare
Art. 167a Organo responsabile
L’Aggruppamento Difesa gestisce un sistema di allestimento di giornali e rapporti per la Sicurezza militare (JORASYS).
Art. 167b Scopo
Lo JORASYS serve all’adempimento dei compiti secondo l’articolo 100 capoverso 1 LM1, in particolare:
alla tenuta dei giornali delle centrali d’intervento del comando della polizia militare;
all’allestimento dei rapporti relativi ai compiti di polizia giudiziaria e di polizia di sicurezza delle formazioni di professionisti del comando della polizia militare;
alla valutazione della situazione in materia di sicurezza sotto il profilo militare;
all’autoprotezione dell’esercito.
Art. 167c Dati
1 Lo JORASYS contiene i seguenti dati di persone soggette al diritto penale militare:
stato civile, luogo di nascita e luogo d’origine, nonché professione;
nazionalità, statuto di soggiorno e dati per la prova dell’identità;
incorporazione, grado, funzione e servizi prestati nell’esercito;
tipo e numero dell’arma dell’esercito e annotazione relativa al ritiro cautelare o al ritiro definitivo dell’arma;
revoca o sequestro della licenza di condurre, nonché analisi dell’alito e del sangue e relativi risultati;
situazione reddituale e patrimoniale;
elenco degli oggetti sequestrati.
2 In caso di avvenimenti in relazione con l’esercito o con militari, lo JORASYS può contenere anche i seguenti dati di terzi:
generalità del rappresentante legale o del datore di lavoro.
3 Lo JORASYS può contenere dati concernenti avvenimenti in relazione con l’esercito o con militari anche nei casi in cui l’autore del fatto è ignoto.
Art. 167d Raccolta dei dati
1 Il comando della polizia militare raccoglie i dati per lo JORASYS presso:
le autorità penali civili e militari, le autorità civili e militari di esecuzione delle pene, nonché le autorità civili e militari preposte alla giurisdizione amministrativa.
2 Il comando della polizia militare ha accesso, mediante procedura di richiamo:
al registro nazionale di polizia;
al MIFA;
al sistema d’informazione per la gestione integrata delle risorse (PSN).
1 Il comando della polizia militare rende accessibili mediante procedura di richiamo i dati dello JORASYS alle persone seguenti:
ai collaboratori presso le centrali d’intervento del comando della polizia militare;
ai collaboratori del comando della polizia militare per l’adempimento del rispettivo compito secondo l’articolo 100 LM1;
alle persone incaricate della valutazione della situazione in materia di sicurezza sotto il profilo militare e dell’autoprotezione dell’esercito, per l’adempimento dei rispettivi compiti secondo l’articolo 100 LM.
2 Il comando della polizia militare comunica i dati dello JORASYS sotto forma di estratti scritti agli organi e alle persone seguenti:
ai comandanti della truppa competenti, relativamente al loro ambito;
all’organo competente per la protezione delle informazioni e delle opere.
Art. 167f Conservazione dei dati
1 I dati dello JORASYS sono conservati per dieci anni a decorrere dal proscioglimento dall’obbligo di prestare servizio militare.
2 I dati di terzi sono cancellati dieci anni dopo la conclusione del procedimento concernente il fatto.
Capitolo 6: Altri sistemi d’informazione
Sezione 1: Sistema d’informazione per il Centro danni DDPS
Art. 168 Organo responsabile
La Segreteria generale del DDPS gestisce un sistema d’informazione per il Centro danni DDPS (SCHAWE).
Il sistema SCHAWE serve:
alla liquidazione delle pretese di risarcimento di danni secondo gli articoli 134–139 LM1;
alla liquidazione dei sinistri in cui sono coinvolti veicoli della Confederazione;
alle decisioni in merito alle azioni di rivalsa nei confronti di impiegati della Confederazione e alla loro partecipazione alle spese per i sinistri in cui sono coinvolti veicoli della Confederazione.
Art. 170 Dati
Il sistema SCHAWE contiene:
dati sanitari concernenti le parti lese e gli autori dei danni;
indicazioni concernenti i danni;
indicazioni concernenti l’ammontare dei danni;
accertamenti di periti.
Art. 171 Raccolta dei dati
La Segreteria generale del DDPS raccoglie i dati per il sistema SCHAWE presso:
i periti;
Art. 172 Comunicazione dei dati
1 La Segreteria generale del DDPS rende accessibili mediante procedura di richiamo i dati del sistema SCHAWE ai collaboratori incaricati dei compiti di cui all’articolo 169.
2 La Segreteria generale del DDPS comunica a terzi, che su suo mandato partecipano alla liquidazione di sinistri e di pretese in materia di responsabilità civile, i dati necessari a tal fine.
Art. 173 Conservazione dei dati
I dati del sistema SCHAWE sono conservati per dieci anni a decorrere dalla chiusura definitiva della procedura.
Sezione 2: Sistema d’informazione strategico della logistica
Art. 174 Organo responsabile
L’Aggruppamento Difesa gestisce un sistema d’informazione strategico della logistica (SISLOG).
Art. 175 Scopo
Il SISLOG serve all’adempimento dei seguenti compiti:
approntamento di dati logistici per tutti i compiti della logistica dell’esercito;
approntamento di una base di dati per il fabbisogno di informazioni logistiche di altri organi autorizzati;
scambio di dati tra i sistemi d’informazione militari.
Art. 176 Dati
Il SISLOG contiene i seguenti dati:
altri dati per quanto sia necessario per lo scambio di dati di cui all’articolo 175 lettera c.
Art. 177 Raccolta dei dati
L’Aggruppamento Difesa raccoglie i dati per il SISLOG presso:
Art. 178 Comunicazione dei dati
L’Aggruppamento Difesa rende accessibili mediante procedura di richiamo i dati del SISLOG agli organi e alle persone seguenti:
alle competenti unità amministrative della Confederazione e dei Cantoni;
agli organi e alle persone competenti per lo scambio di dati di cui all’articolo 175 lettera c.
Art. 179 Conservazione dei dati
I dati del SISLOG sono conservati per cinque anni al massimo.
Sezione 3:9 Sistema d’informazione per la gestione integrata delle risorse
Art. 179a Organo responsabile
L’Aggruppamento Difesa gestisce il Sistema d’informazione per la gestione integrata delle risorse (PSN).
Il PSN serve alla gestione della logistica, delle finanze e del personale dell’esercito nonché delle unità amministrative dell’Aggruppamento Difesa; ha lo scopo di:
garantire la prontezza materiale sino al momento della restituzione dell’equipaggiamento personale dei militari e del materiale di corpo della truppa;
assicurare i controlli relativi alla consegna di materiale dell’esercito a terzi e i controlli relativi al ritiro di materiale dell’esercito consegnato a terzi;
assicurare i controlli relativi alla consegna, al ritiro ordinario, al deposito, al ritiro cautelare e al ritiro definitivo dell’arma personale e dell’arma in prestito, nonché i controlli relativi alla cessione in proprietà;
consentire lo scambio di dati con la banca dati di cui all’articolo 32a capoverso 1 lettera d LArm1;
consentire l’amministrazione, la gestione e l’archiviazione di dati personali e dati concernenti conteggi relativi al personale civile e militare.
1 Il PSN contiene i seguenti dati dei militari:
le generalità e i dati di controllo, con l’incorporazione, il grado, la funzione, l’istruzione militare, l’impiego e l’equipaggiamento nonché lo statuto secondo la LM1;
la corrispondenza e il controllo delle pratiche;
i dati sul servizio militare;
i dati sanitari necessari per l’equipaggiamento;
i dati comunicati volontariamente dalle persone interessate.
2 Per quanto riguarda le persone soggette all’obbligo di leva e i militari nonché i detentori di un’arma personale o di un’arma in prestito, il PSN contiene i seguenti dati:
i dati sulla consegna, il ritiro ordinario, il deposito, il ritiro cautelare e il ritiro definitivo di un’arma personale o di un’arma in prestito;
i dati comunicati volontariamente dalle persone interessate;
i dati sulla cessione in proprietà dell’arma personale o sugli eventuali relativi motivi d’impedimento;
le comunicazioni dell’Ufficio centrale Armi concernenti persone soggette all’obbligo di leva e militari ai quali il diritto di acquisto, possesso e porto di armi è stato rifiutato o revocato in virtù della LArm2.
3 Il PSN contiene i dati di controllo relativi alla consegna e al ritiro di materiale dell’esercito consegnato a terzi nonché le generalità di questi ultimi.
4 Il PSN contiene i dati dei candidati a un impiego contenuti nel dossier di candidatura secondo l’articolo 27b LPers3 nonché i dati degli impiegati contenuti negli atti del personale secondo l’articolo 27c LPers.
Le unità amministrative dell’Aggruppamento Difesa raccolgono i dati per il PSN presso:
i militari interessati o i loro rappresentanti legali;
i candidati a un impiego;
gli impiegati e i rispettivi superiori diretti;
le competenti unità amministrative della Confederazione e dei Cantoni: dai sistemi d’informazione militari, dal sistema d’informazione concernente il personale dell’Amministrazione federale (BV PLUS) e dalla banca dati di cui all’articolo 32a capoverso 1 lettera c LArm1.
1 Le unità amministrative dell’Aggruppamento Difesa rendono accessibili mediante procedura di richiamo i dati del PSN agli organi e alle persone seguenti:
alle persone che, per la Confederazione e per i Cantoni, sono competenti per l’equipaggiamento dei militari e di terzi;
alle competenti unità amministrative dell’Aggruppamento Difesa, per quanto riguarda i dati sull’arma personale e sull’arma in prestito;
agli impiegati dell’Aggruppamento Difesa, per la consultazione e il trattamento dei propri dati;
agli organi del personale, per il trattamento dei dati dei candidati a un impiego e degli impiegati nel rispettivo ambito;
ai superiori, per la consultazione dei dati degli impiegati subordinati nonché per il controllo e l’approvazione dei dati trattati da detti impiegati;
in caso di trasferimenti di personale all’interno dell’Aggruppamento Difesa, ai nuovi organi del personale e ai nuovi superiori competenti secondo le lettere d ed e.
2 Le unità amministrative dell’Aggruppamento Difesa comunicano i dati del PSN, ai fini dell’adempimento dei propri compiti legali o contrattuali:
ai comandi militari e alle autorità militari;
alle competenti autorità penali e autorità di esecuzione delle pene, su loro richiesta: generalità e numero d’assicurato AVS dei detentori di armi personali o di armi in prestito;
all’Ufficio centrale Armi, mediante procedura automatizzata:
generalità e numero d’assicurato AVS di militari ai quali è stata ceduta in proprietà l’arma personale, nonché il tipo e il numero dell’arma,
i dati del PSN concernenti decisioni in materia di consegna dell’arma personale e indicazioni sui motivi d’impedimento, nonché decisioni in materia di ritiro cautelare o ritiro definitivo dell’arma personale, per l’elaborazione nella banca dati di cui all’articolo 32a capoverso 1 lettera d LArm1;
alle persone autorizzate presso la RUAG, per l’equipaggiamento;
all’attenzione delle unità amministrative dell’Amministrazione federale, a BV PLUS, tramite un’interfaccia;
a terzi, per quanto necessario ai fini dell’adempimento dei loro compiti legali o contrattuali.
Art. 179f Conservazione dei dati
1 I dati del PSN sono conservati per cinque anni a decorrere dal proscioglimento dall’obbligo di prestare servizio militare.
2 I dati di terzi sono conservati per una durata massima di cinque anni a decorrere dal ritiro del materiale dell’esercito. I dati concernenti l’arma in prestito sono conservati per 20 anni a decorrere dalla restituzione dell’arma.
3 I dati sulla consegna, il deposito e il ritiro ordinario, cautelare o definitivo dell’arma personale e dell’arma in prestito sono conservati per 20 anni a decorrere dal proscioglimento dall’obbligo di prestare servizio militare o dalla cessione in proprietà dell’arma personale.
4 I dati degli impiegati contenuti negli atti del personale sono conservati per una durata massima di dieci anni a decorrere dal termine del rapporto di lavoro con l’Aggruppamento Difesa. I risultati dei test della personalità e le valutazioni del potenziale sono conservati per cinque anni al massimo. Le valutazioni delle prestazioni nonché le decisioni fondate su valutazioni sono conservate per cinque anni; nel caso di una causa giudiziaria in corso, al più tardi fino alla conclusione del procedimento.
Sezione 4:10 Sistema d’informazione Amministrazione della federazione e delle società
Art. 179g Organo responsabile
L’Aggruppamento Difesa gestisce il Sistema d’informazione Amministrazione della federazione e delle società (AFS).
Art. 179h Scopo
L’AFS serve all’amministrazione e alla gestione del tiro fuori del servizio per:
la pianificazione, lo svolgimento e il controllo di esercizi federali, esercizi di tiro e corsi di tiro;
il controllo dell’adempimento del tiro obbligatorio;
l’ordinazione di armi per i corsi per giovani tiratori;
il conteggio dei contributi federali destinati alle società di tiro riconosciute e dei contributi federali per corsi di tiro per ritardatari;
l’ordinazione di munizioni per le società di tiro riconosciute e le feste di tiro;
il conteggio delle spese dei funzionari per il tiro fuori del servizio;
l’amministrazione degli impianti di tiro.
Art. 179i Dati
L’AFS contiene i seguenti dati che, nell’interesse della difesa nazionale, sono necessari per il controllo dei tiri obbligatori e di altri tiri e che concernono militari obbligati al tiro, funzionari per il tiro fuori del servizio, società di tiro riconosciute e i rispettivi membri, nonché tiratori:
dati di controllo militari, con l’incorporazione, il grado e la funzione;
numeri delle armi;
limitazioni in materia di consegna di armi personali o di armi in prestito;
dati amministrativi per lo svolgimento di corsi e il versamento di indennità;
dati comunicati volontariamente dalle persone interessate.
Art. 179j Raccolta dei dati
L’Aggruppamento Difesa raccoglie i dati per l’AFS presso:
le società di tiro riconosciute;
i funzionari per il tiro fuori del servizio;
le autorità militari.
Art. 179k Comunicazione dei dati
1 L’Aggruppamento Difesa rende accessibili mediante procedura di richiamo i dati dell’AFS agli organi e alle persone seguenti, ai fini dell’adempimento dei rispettivi compiti:
alle società e alle federazioni di tiro riconosciute;
ai funzionari per il tiro fuori del servizio;
ai detentori di armi in prestito;
alle autorità militari.
2 L’Aggruppamento Difesa comunica all’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, alle amministrazioni delle contribuzioni e all’organo incaricato del traffico dei pagamenti i dati dell’AFS necessari per i conteggi e i controlli di cui all’artcolo 179h.
Art. 179l Conservazione dei dati
1 I dati dell’AFS sono conservati per cinque anni a decorrere dall’ultima registrazione.
2 I dati dell’AFS sono conservati per due anni al massimo a decorrere dagli avvenimenti seguenti:
proscioglimento dall’obbligo di prestare servizio militare dei militari obbligati al tiro;
cessazione dell’attività di funzionario per il tiro fuori del servizio;
restituzione dell’arma in prestito;
Capitolo 7: Mezzi di sorveglianza
Art. 180 Organo responsabile
L’esercito e l’amministrazione militare gestiscono apparecchi e impianti di sorveglianza mobili e fissi, al suolo e aerotrasportati, con e senza equipaggio (mezzi di sorveglianza).
Art. 181 Scopo
1 I mezzi di sorveglianza servono all’adempimento dei seguenti compiti:
garanzia della sicurezza dei militari, delle installazioni e del materiale dell’esercito nei settori della truppa o degli oggetti militari;
adempimento del mandato in occasione di impieghi nel servizio di promovimento della pace, nel servizio d’appoggio e nel servizio attivo, nell’ambito delle decisioni delle competenti autorità;
istruzione in vista dei compiti di cui alle lettere a e b.
2 L’esercito può mettere a disposizione delle autorità civili, a loro richiesta, mezzi di sorveglianza aerotrasportati, unitamente al personale necessario:
per compiti di polizia e per la sorveglianza delle frontiere in occasione di impieghi urgenti e di durata limitata:
per la prevenzione e la lotta contro gravi atti di violenza,
per la difesa da minacce alle frontiere, segnatamente per la prevenzione e la lotta contro trasferimenti di merci e passaggi della frontiera non autorizzati, nonché contro la criminalità transfrontaliera;
in caso di catastrofi naturali e per impieghi di ricerca e di salvataggio;
per impieghi di durata limitata di sorveglianza del traffico e per la sorveglianza di manifestazioni e dimostrazioni potenzialmente violente.
3 Gli impieghi ai sensi del capoverso 2 di particolare portata politica devono essere previamente approvati dal DDPS.
4 Il DDPS informa annualmente le Commissioni della politica di sicurezza delle due Camere in merito agli impieghi ai sensi del capoverso 2.
Art. 182 Dati
Con i mezzi di sorveglianza possono essere raccolti tutti i dati necessari per l’adempimento dei compiti di cui all’articolo 181.
Art. 183 Raccolta dei dati
1 I mezzi di sorveglianza devono essere impiegati in modo trasparente, sempre che la trasparenza non pregiudichi l’adempimento dei compiti.
2 L’impiego di mezzi di sorveglianza a favore di autorità civili può aver luogo unicamente nell’ambito delle basi legali applicabili alle autorità civili appoggiate.
Art. 184 Comunicazione dei dati
1 I dati raccolti con i mezzi di sorveglianza possono essere resi accessibili mediante procedura di richiamo unicamente alle persone direttamente incaricate di adempiere il mandato per il quale i mezzi di sorveglianza sono stati impiegati.
2 I dati trattati possono essere comunicati unicamente agli organi e alle persone autorizzati a riceverli conformemente al mandato. I destinatari possono trasmettere i dati soltanto in conformità con il mandato.
3 I dati che non sono necessari per adempiere il mandato non possono essere comunicati. Se possono essere rilevanti ai fini del perseguimento penale, tali dati possono essere comunicati all’Ufficio federale di polizia; quest’ultimo li inoltra alle competenti autorità di perseguimento penale.
Art. 185 Distruzione dei dati
I dati trattati devono essere distrutti:
non appena non sono più necessari per adempiere il compito;
dopo la consegna all’Archivio federale, se sussiste un obbligo di archiviazione fondato sul diritto federale.
Art. 186 Disposizioni esecutive
1 Per ogni sistema d’informazione il Consiglio federale emana le disposizioni necessarie riguardo:
ai dettagli relativi alle responsabilità per il trattamento dei dati;
ai dati personali trattati che non sono degni di particolare protezione;
ai dettagli concernenti la raccolta, la conservazione, la comunicazione, segnatamente nell’ambito della procedura di richiamo, l’archiviazione e la distruzione dei dati;
alle misure organizzative e tecniche necessarie per garantire la protezione e la sicurezza dei dati.
2 Il Consiglio federale disciplina i dettagli:
della Rete integrata di sistemi d’informazione;
dell’impiego di mezzi di sorveglianza, stabilendo in particolare quali mezzi di sorveglianza sono autorizzati e in quali casi è ammessa la raccolta segreta di dati.
Art. 187 Modifica del diritto vigente
Art. 188 Entrata in vigore
1 Le mod. possono essere consultate alla RU 2009 6617.
RU 2009 6617
1 RS 1012FF 2008 26853 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).4 Nuova espr. giusta il n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente testo.5 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).6 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).7 Introdotta dal n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).8 Introdotta dal n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).9 Introdotta dal n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).10 Introdotta dal n. I della LF del 18 mar. 2016, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4307; FF 2014 5939).11 DCF del 16 dic. 2009.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 121

Art. 131

Art. 141

Art. 18

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 491

Art. 501

Art. 51

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Art. 105

Art. 106

Art. 107

Art. 1081

Art. 109

Art. 110

Art. 111

Art. 1121

Art. 113

Art. 114

Art. 115

Art. 116

Art. 117

Art. 118

Art. 119

Art. 120

Art. 121

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Art. 1261

Art. 127

Art. 128

Art. 129

Art. 130

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Art. 132

Art. 1331

Art. 134

Art. 135

Art. 136

Art. 137

Art. 138

Art. 139

Art. 140

Art. 141

Art. 142

Art. 143

Art. 143

Art. 143

Art. 143

Art. 143

Art. 143

Art. 143

Art. 1441

Art. 145

Art. 146

Art. 147

Art. 148

Art. 149

Art. 1501

Art. 151

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Art. 154

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Art. 1561

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Art. 161

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Art. 164

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Art. 166

Art. 167

Art. 167

Art. 167

Art. 167

Art. 167

Art. 167

Art. 168

Art. 170

Art. 171

Art. 172

Art. 173

Art. 174

Art. 175

Art. 176

Art. 177

Art. 178

Art. 179

Art. 179

Art. 179

Art. 179

Art. 179

Art. 179

Art. 179

Art. 179

Art. 179

Art. 180

Art. 181

Art. 182

Art. 183

Art. 184

Art. 185

Art. 186

Art. 187

Art. 188