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Timestamp: 2019-01-16 02:06:01+00:00

Document:
Bando Incentivazione triennale 2013-2016 FER per Imprese Territori CoSviG ann.2015 - Geotermia Toscana
Organizzazione Il Territorio Bandi CoSviG Bandi Incentivazione Bandi Assunzione Personale Bandi di Gara Opportunità per le imprese Links Interventi Convegni e Conferenze Gallerie Immagini Amministrazione Trasparente ALOE Albo Operatori Economici e Fornitori EXPO2015 Privacy
Bando Incentivazione triennale 2013-2016 FER per Imprese Territori CoSviG ann.2015
Materiali Bando
Nota Integrativa 1/15 su "Ampliamento territori interessati" (pdf)
Nota Integrativa 2/15 su "Ampliamento territori interessati" (pdf)
Nota Integrativa 3/15 su "Modifica Articolo 12 del Bando" (pdf)
Nota sulle procedure di erogazione dei contributi, sui Sopralluoghi, sulle Verifiche e sui Controlli
- Allegato 1 Domanda di contributo in bollo; (pdf) (doc)
- Allegato 1bis Dichiarazione R.T.I./A.T.S.; (pdf) (doc)
- Allegato 1ter Dichiarazione consorzio; (pdf) (doc)
- Allegato 2 Progetto proposto (pdf) (xls)
- Allegato 3 Dichiarazione sostitutiva per aiuti “de minimis” (solo per le imprese che abbiano optato per la regola del “de minimis”); (pdf) (doc)
- Allegato 4 Facsimile dichiarazione per certificazione sostitutiva ai sensi DPR 445/2000. (pdf) (doc)
TESTO DEL BANDO (Si invita comunque a fare riferimento al testo ufficiale riportato qui)
BANDO TRIENNALE A SPORTELLO PER IL COFINANZIAMENTO DI ATTIVITA’ IMPRENDITORIALI NEI TERRITORI DEI COMUNI SOCI DI CO.SVI.G. IN AMBITO FER ED EFFICIENZA ENERGETICA
TRIENNIO 2013-2016 - ANNUALITA’ 2015
Visto il decreto legislativo 11 febbraio 2010 n. 22 “Riassetto della normativa in materia di ricerca e coltivazione delle risorse geotermiche, a norma dell’articolo 27, comma 28, della legge 23 luglio 2009, n.99, il quale stabilisce le modalità di determinazione dei canoni e dei contributi dovuti dai concessionari nel caso di produzione di energia elettrica a mezzo di impianti che utilizzaono risorse geotermiche;
Considerato quanto previsto nel Protocollo di intesa “Accordo Generale sulla Geotermia” del 20/12/2007 relativamente all’elaborazione di Piani Pluriennali di Sviluppo dell’intera aera geotermica da parte del Tavolo Istituzionale della Geotermia in raccordo con la Regione Toscana e coerentemente con gli obiettivi dello stesso Accordo Generale;
Preso atto che nell’Accordo Volontario Territoriale di cui alla delibera di Giunta Regionale 4/8/2008 si prevede di promuovere progetti di sviluppo turistico, produttivo e commerciale con produzione e utilizzo delle FER, nonché progetti di sviluppo socio-economico e culturale;
Visto che la Regione Toscana ed Enel in data 2 maggio 2013 hanno siglato un protocollo d’intesa che sancisce l’obiettivo, di interesse regionale, di favorire la crescita sociale ed economica dei territori geotermici, sia dell’area tradizionale di Larderello, che di quella amiatina;
Considerata la Legge Regionale 27/12/11 n. 66 , articol7, al comma 2bis stabilisce che gli Enti Locali delle aree geotermiche, destinano le risorse a progetti di investimenti finalizzati tra l’altro ad attrarre investimenti di operatori economici nei settori dell’ambiente e dell’energia, con particolare riferimento alle attività di recupero e bonifica, nonché a quelle di produzione di energia sostenibile ed efficienza energetica; o a realizzare interventi, anche infrastrutturali, funzionali allo sviluppo sociale ed economico;
Dato atto che a seguito della riunione del Tavolo Istituzionale della Geotermica svoltasi in data 12 luglio 2013 è stata valutata, tra l’altro, l’opportunità di avviare un programma di incentivi rivolto alle imprese di tutti i comuni geotermici per promuovere in via prioritaria gli investimenti produttivi collegati all’efficienza energetica e alla fonti energetiche rinnovabili;
Dato atto che a seguito della riunione del Tavolo Istituzionale della Geotermica svoltasi in data 10 luglio 2014 è stata espressa la volontà di proseguire il programma di incentivi rivolto alle imprese dei comuni geotermici per promuovere in via prioritaria gli investimenti produttivi collegati all’efficienza energetica e alla fonti energetiche rinnovabili;
Dato atto che i membri del Tavolo Istituzionale hanno valutata l’opportunità che la realizzazione del programma suddetto sia svolta da CoSviG per tutti i comuni geotermici;
Considerato che le domande pervenute fino ad oggi a valere sull’annualità 2013-2014, pur ammissibili ai sensi dello stesso, non risultano completamente finanziate per esaurimento dei fondi disponibili;
Con il fondi messi a disposizione sull’annualità 2015 si ritiene opportuno procedere alla copertura delle istanze pervenute ammissibili (considerando i territori dei comuni che hanno contribuito a rifinanziare l’annualità 2015, come di seguito specificato).
Tutto ciò premesso, il presente avviso stabilisce quanto segue.
Bando - annualità 2015 - per assegnazione di incentivi per finanziare progetti di investimento produttivi da parte di imprese nell’ambito dei temi collegati a FER e risparmio energetico.
Il bando, a sportello, resta valido per il triennio a partire dalla data di pubblicazione del presente avviso e fino al 31 ottobre 2016, salvo esaurimento dei fondi disponibili. Il programma di investimento deve essere realizzato entro i 18 mesi successivi alla data di presentazione della domanda.
Art. 3 Finalità Generali del Progetto
Al fine di contrastare la grave crisi economica, particolarmente pesante anche sul proprio territorio, il CoSviG, in accordo con i propri soci, intende promuovere e supportare iniziative imprenditoriali che incentivino l’insediamento e il mantenimento delle attività economiche, in particolare di quelle che sfruttano l’utilizzo della geotermia e delle fonti rinnovabili, attraverso la pubblicazione di questo avviso per l’erogazione di incentivi alle imprese che intendono investire in dotazioni produttive.
Questa iniziativa è concepita nella logica della condivisione territoriale rispetto alle direttrici di sviluppo del sistema economico locale e dovrebbe introdurre elementi di innovazione sia dal punto di vista della diffusione delle FER che della sensibilità/informazione sull’efficienza energetica in ambito produttivo. Si tratta di interventi sistemici, sinergici con la programmazione di sviluppo di area vasta, che possono attivare circuiti virtuosi di sviluppo locale fondato sui criteri della sostenibilità.
Art. 4 Azioni previste
Saranno finanziate le seguenti tipologie di investimento:
Ristrutturazione di immobili strumentali all'attività di impresa
Realizzazione o acquisto di edifici destinati ad attività produttive realizzate secondo i criteri della classificazione energetica prevista per le classi C o superiori (consumo medio previsto inferiore a 70 kWh/Mq anno)
Rinnovo e adeguamento di impianti, macchinari, attrezzature con migliori performance energetiche
Acquisizioni di marchi e brevetti
Spese per innovazioni di prodotto o di processo
Tipologie e destinazione degli incentivi:
Produzione e/o uso FER
Efficientamento energetico dei processi produttivi
Produzione di sistemi, prodotti, manufatti, ecc. per la produzione di energia da FER e/o per l’efficienza energetica dei processi produttivi e degli immobili.
I progetti dovranno prevedere obbligatoriamente incremento occupazionale, che dovrà essere dichiarato e, successivamente, dimostrato dal proponente.
I progetti presentati dovranno essere cantierabili al momento della presentazione della domanda.
Saranno finanziabili progetti già avviati da non più di dodici mesi al momento delle presentazione della domanda.
i lavori in economia;
l’acquisto di beni usati;
l’acquisizione di azioni o quote di un’impresa;
per il solo settore del trasporto merci su strada, le spese relative a mezzi e attrezzature di trasporto di merci;
le spese per l’acquisto di attivi materiali, attivi immateriali e consulenze di proprietà di, o prestate da, amministratori o soci dell’impresa richiedente l’agevolazione o coniugi e parenti dei soci stessi entro il secondo grado. Se, invece, gli attivi materiali, immateriali e le consulenze sono di proprietà di, o prestate da, società nella cui compagine siano presenti amministratori o soci dell’impresa beneficiaria, o i loro coniugi o parenti entro il secondo grado, le spese sono ammissibili in proporzione alle quote di partecipazione nell’impresa medesima degli altri soci. La rilevazione della sussistenza di queste condizioni si effettua a partire dai 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda.
l’imposta sul valore aggiunto recuperabile;
gli interessi passivi;
le spese sostenute mediante pagamenti in contanti o altra forma di pagamento di cui non può essere dimostrata la tracciabilità;
i beni acquistati a fini dimostrativi.
Art. 5 Beneficiari
I beneficiari di questo bando sono le imprese con sede (legale o operativa) in uno dei comuni soci di CoSviG, secondo quanto specificato di seguito.
L’apertura a ciascuno dei territori comunali dei soci di CoSviG è condizionata alla compartecipazione alla costituzione del fondo per la copertura del bando da parte di ciascuna Amministrazione Comunale.
L’elenco dei comuni nei cui territori le imprese possono accedere al presente bando sono, alla data di pubblicazione di questo avviso, i seguenti:
Art. 6 Ammontare del contributo
L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale, calcolato come unica percentuale delle spese.
Percentuale massima di contributo a fondo perduto riconoscibile è pari al 30% delle spese di progetto.
La percentuale è aumentabile di un ulteriore quota in corrispondenza di una o più delle condizioni di premialità riportate più avanti.
I progetti dovranno prevedere un ammontare minimo di spese rendicontabili pari a 50.000,00 €.
Il contributo massimo riconoscibile non potrà comunque superare i 200.000,00 €.
Ogni intervento dovrà comunque essere formulato e rimodulato nel rispetto dei limiti previsti da normativa vigente.
Art. 7 Dotazione finanziaria disponibile
La dotazione finanziaria iniziale prevede:
una quota, pari a 490.000 €, a valere sulla quota del fondo geotermico nell’ambito dei progetti trasversali gestiti da CoSviG per conto di tutti e/o parte dei comuni dell'area geotermica così come risulta dal Quadro riassuntivo delle disponibilità con proposta di riparto del fondo geotermico
una quota aggiuntiva di almeno 25.000 € da parte di ciascun comune interessato alla compartecipazione per l’attivazione sul proprio territorio del bando stesso.
Dotazione complessiva al 21 Aprile 2015 pari a € 690.000,00.
Art. 8 Requisiti di ammissibilità delle domande
Le domande presentate saranno ammesse al contributo solo se rispettano i seguenti requisiti
Sede legale o unità operativa in uno dei comuni soci di CoSviG per i quali il bando è attivo
Incremento occupazionale documentato *
Impresa attiva e iscritta alla CCIAA
Presentazione della documentazione e delle dichiarazioni sulla modulistica richieste
Presentate da soggetti senza procedimenti in corso o atti di revoca per indebita percezione risorse pubbliche
Imprese non in difficoltà ai sensi delle normative UE e finanziariamente sane
* Ai fini dell’incremento occupazionale richiesto occorre fare riferimento alla tabella che segue, che prescrive il periodo minimo di assunzione, in ULA (unità lavorative anno) in relazione alla dimensione dell’impresa richiedente ed al contributo richiesto.
DIMENSIONE DI PROGETTO IN RELAZIONE AL CONTRIBUTO RICHIESTO
CONTRIBUTO RICHIESTO FINO A 100.000 €
CONTRIBUTO RICHIESTO FINO A 200.000 €
ALMENO 0,25 ULA
ALMENO 0,5 ULA
ALMENO 0,33 ULA
ALMENO 0,66 ULA
ALMENO 0,75 ULA
ALMENO 1 ULA
Art. 9 Premialità
Al 30% di contributo massimo previsto, potrà essere riconosciuta una quota aggiuntiva (fino ad un massimo del 15% ulteriore) qualora ricorrano una o più delle seguenti condizioni:
Incremento occupazionale: 1% di contributo ulteriore per ogni ULA o frazione di ULA assunto, come da tabella nell’Art. 8 relativa a dimensione di impresa e progetto (max 8%)
Occupazione femminile: 1% di contributo aggiuntivo se fra gli occupati addizionali saranno previste donne
Occupazione giovanile: 1% di contributo aggiuntivo se fra gli occupati addizionali saranno previsti giovani al di sotto dei 35 anni
Imprese guidate da giovani/donne: 1% di contributo aggiuntivo se più del 50% del capitale aziendale è detenuto da donne/giovani
Formazione addetti già occupati ore/€ contributo 1% di contributo aggiuntivo se sono previste attività formative e di aggiornamento professionale (superiore a 50 ore di aula, anche cumulate) per gli addetti dell'’impresa
Progetti che comportano miglioramenti ambientali significativi: 1% di contributo aggiuntivo
Progetti che comportano innovazione tecnologica significativa: 1% di contributo aggiuntivo
Collaborazione sostanziale con altre imprese in partenariato o con organismi di ricerca: 1% di contributo aggiuntivo, in caso di RTI/ATS, costituzione di reti di impresa o di altre forme di collaborazione sostanziale fra più soggetti.
L’incremento percentuale relativo al contributo sarà riconosciuto sulla base della documentazione che sarà prodotta dal proponente. Ai fini del riconoscimento della premialità connessa all’ulteriore incremento occupazionale, verrà concesso l’1% di contributo aggiuntivo per ogni ULA (unità lavorative anno) o frazione di ULA, come da tabella nell’Art. 8 relativa a dimensione di impresa e progetto. Il risultato, convertito in percentuale supplementare di finanziamento, verrà approssimato alla seconda cifra decimale.
Art. 10 Documentazione
Ai fini dell’ammissione al contributo, l’impresa interessata è tenuta ad inoltrare la domanda in bollo (esclusi i soggetti esentati per legge) utilizzando l’apposita modulistica (Allegati). La domanda si intende completa se compilata in ogni sua parte e corredata dalla seguente documentazione:
copia fotostatica del documento del legale Rappresentante dell’azienda;
dichiarazione di non aver percepito, il medesimo progetto alcun analogo contributo erogato attraverso la partecipazione a bandi o avvisi pubblicati da altre Pubbliche Amministrazioni.
Alla domanda di ammissione all’agevolazione, inoltre, devono essere obbligatoriamente allegati:
a) una scheda tecnica (di cui all’allegato 2), compilata in tutte le sue parti, che illustri il programma di investimento complessivo, contenente:
La strategia industriale, con una descrizione degli obiettivi produttivi e/o commerciali e occupazionali che si intendono conseguire;
Il piano finanziario con la specificazione dei costi ammissibili, con elenco dettagliato ed esplicito dei costi di investimenti per i quali il soggetto è a richiedere il contributo;
Situazione di periodo, conto economico e stato patrimoniale di previsione a operazione effettuata per due anni;
Qualora il progetto per sua natura non dovesse prevedere particolari adempimenti documentali ai fini autorizzativi dai quali evincere la cantierabilità del progetto (ad esempio, progetto esecutivo, SCIA, comunicazioni agli Enti preposti, ecc), il proponente può allegare eventualmente uno studio di fattibilità o una scheda descrittiva di riepilogo a supporto della scheda tecnica stessa;
Si precisa che, anche se diversamente indicato in altri allegati, le informazioni sul progetto che verranno prese in considerazione ai fini dell’ammissibilità e delle eventuali premialità saranno esclusivamente quelle desunte dalla scheda tecnica.
b) la documentazione relativa al programma di investimento da realizzare: preventivi di spesa, bozze di contratto o di lettera d’incarico relativi a beni e servizi oggetto dell’agevolazione, sottoscritti dal fornitore con l’indicazione del prezzo offerto al netto di IVA e sconti e aventi data non antecedente ai sei mesi.
c) Documentazione attestante lo stato economico e patrimoniale del proponente, e in particolare:
per le imprese obbligate alla redazione del bilancio: copia dei bilanci approvati degli ultimi 2 esercizi;
oppure, per le imprese che adottano il sistema di contabilità semplificata: quadro relativo al reddito d’impresa delle ultime 2 dichiarazioni dei redditi;
oppure, per le imprese costituite da meno di 24 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione: primo bilancio (se esiste); situazione economica e patrimoniale di periodo;
f) certificazione sostitutiva (di cui all’allegato 4) ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, redatta secondo lo schema allegato e disponibile sul sito www.regione.toscana.it, sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa che contenga le seguenti dichiarazioni:
• iscrizione al registro delle imprese della CCIAA, con indicazione del codice ATECORI 2007 di attività economica prevalente e numero d’iscrizione;
• di non avere ottenuto altre agevolazioni pubbliche per le stesse spese oggetto del programma di investimento;
• di essere in regola con le norme vigenti in materia fiscale, assistenziale e previdenziale, con gli adempimenti relativi alle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro, con le normative per le pari opportunità tra uomo e donna, con le disposizioni in materia di contrattazione collettiva nazionale del lavoro e con gli obblighi che disciplinano il lavoro dei disabili;
• di essere in regola con la normativa in materia ambientale;
• per le società cooperative, di rispettare le disposizioni in materia cooperativistica di cui agli artt. 2, 3, 4 della Legge 3 aprile 2001, n. 142;
• di non avere riportato e di non avere amministratori che abbiano riportato nei precedenti cinque anni condanne passate in giudicato, o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale per qualsiasi reato che incida sulla moralità professionale o per delitti finanziari1;
• di non essere stata oggetto nei precedenti 3 anni di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche, per carenza dei requisiti essenziali o per irregolarità della documentazione prodotta, imputabile all’impresa e non sanabile;
• di non essere in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di cessazione di attività o concordato preventivo e in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la legislazione vigente o avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
• che i beni e i servizi oggetto dell’investimento non provengono da amministratori, soci o dai coniugi o parenti dei soci stessi entro il secondo grado, né da società nella cui compagine siano presenti i soci dell’impresa beneficiaria o i loro coniugi o parenti entro il secondo grado;
• alternativamente al punto precedente: che i beni e i servizi oggetto dell’investimento non provengono da amministratori, soci o dai coniugi o parenti dei soci stessi entro il secondo grado, ma provengono da società nella cui compagine siano presenti i soci dell’impresa beneficiaria o i loro coniugi o parenti entro il secondo grado, specificando la quota di partecipazione alla società che cede i beni o servizi afferente al socio/amministratore dell’impresa richiedente l’agevolazione;
• che gli attivi immateriali sono acquistati da terzi a condizioni di mercato, senza che l’acquirente sia in posizione tale da esercitare il controllo ai sensi dell’articolo 3 del Reg. (CE) n. 139/2004 del Consiglio sul venditore, o viceversa.
g) dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa alla regolarità rispetto alle disposizioni del DPCM 23/5/2007 in attuazione dell’art. 16 bis, comma 11 della Legge n. 11/2005, aggiunto dalla Legge 34/2008 e relativo agli aiuti di cui all’art. 87 del Trattato UE, individuati come illegali o incompatibili dalla Commissione europea, redatta secondo uno degli schemi predisposti allegati al modulo di presentazione della domanda disponibile sul sito internet do CoSviG (di cui all’allegato 3);
h) dichiarazione di consenso ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 sul trattamento e la tutela dei dati personali;
i) visura camerale dell’impresa/dalle imprese proponenti.
Le domande non complete della prescritta documentazione non potranno essere accolte.
Art . 11 Modalità e termini di presentazione delle richieste
Le domande potranno essere presentate dagli interessati dalla data di pubblicazione del bando sul sito di CoSviG fino al 31 ottobre 2016 (salvo esaurimento fondi).
Le domande protocollate da CoSviG saranno istruite secondo l’ordine cronologico di arrivo. Qualora si rendessero necessarie integrazioni alla documentazione a corredo dell’istanza, la stessa sarà istruita considerando la data di ricezione della documentazione completa come richiesta dal presente avviso (farà fede la data dell’ultimo invio a completamento della documentazione prevista).
Le domande non sottoscritte con firma autografa accompagnata da valido documento di identità del legale rappresentante sono non ricevibili e saranno rigettate.
La documentazione, in copia cartacea e su supporto digitale, di cui si compone la proposta dovrà pervenire agli uffici di CoSviG esclusivamente secondo una delle modalità seguenti:
Invio postale (raccomandata con ricevuta di ritorno) o a mezzo corriere all’indirizzo di CoSviG seguente: via Vincenzo Bellini 58 – 50144 Firenze
Consegna a mano all’indirizzo di CoSviG seguente: via Vincenzo Bellini 58, Firenze (orario apertura uffici 9-12)
CoSviG non assume alcuna responsabilità per eventuali disguidi o ritardi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
Sulla busta contenente la domanda dovrà essere apposta la dicitura “Bando CoSviG per incentivi imprese – annualità 2015”, oltre che il nominativo e i recapiti del mittente.
Al termine della procedura di valutazione tecnica delle domande e con cadenza almeno trimestrale, saranno pubblicati sul sito di CoSviG (e comunicato agli interessati) gli elenchi dei progetti ammessi al contributo.
Art. 12 Erogazione
Il contributo potrà essere liquidato per stato d’avanzamento dei lavori previsti e dietro invio della rendicontazione e della certificazione relativa agli indicatori performance qualitativi (assunzioni, ecc.). Non è previsto un anticipo.
Nel caso di richiesta dei contributi per stati di avanzamento, che comunque non possono superare il 70% del contributo concesso, verrà richiesto di costituire a favore di Co.Svi.G. fidejussione bancaria o assicurativa irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta.
La fidejussione dovrà essere costituita per un importo corrispondente all’ammontare del contributo richiesto maggiorato del 10% e prevedere espressamente:
- la rinuncia al beneficio della preventiva escussione di cui all’articolo 1944 CC;
- la rinuncia alle eccezioni di cui agli articoli 1945 e 1957 CC;
- l’operatività della garanzia medesima entro 15 giorni a semplice richiesta scritta da parte di Co.Svi.G.
L’efficacia della garanzia dovrà avere una durata di pari a quella del progetto, (e comunque non superiore ai 18 mesi, durata massima prevista dal bando per la realizzazione delle attività progettuali) maggiorata di 30 giorni. L’impresa deve far pervenire a Co.Svi.G. la fideiussione unitamente alla richiesta di erogazione del contributo relativo al SAL in oggetto. La fideiussione sarà restituita da Co.Svi.G. entro 30 giorni dall’avvenuta verifica della documentazione di rendicontazione del saldo del contributo.
Art. 13 Normativa Aiuti di Stato
I contributi erogati alle imprese si configurano come “Aiuti di Stato” e devono quindi rispettare le normative comunitarie in materia. Si definisce “aiuto di Stato” qualsiasi contributo finanziato con risorse pubbliche che ha per oggetto la copertura parziale di una o più spese che, altrimenti, l’impresa beneficiaria dovrebbe sostenere nella normale gestione della sua attività. Le normative comunitarie applicabili sono le seguenti:
Il Regolamento generale di esenzione (CE) 800/2008 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato (regolamento generale di esenzione per categoria) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale serie L 214 del 9.08.2008, così come disciplinato dalla DGR 1193 del 29/12/2008;
Regolamento CE n. 1998/2006 del 15 dicembre 2006 relativo all’applicazione degli artt. 87 e 88 del Trattato CE agli Aiuti di importanza minore (“De minimis”) e successive modifiche ed integrazioni;
Art. 14 Revoca del contributo
I contributi sono revocati nei seguenti casi:
a) rinuncia del beneficiario;
b) aiuti concessi sulla base di dati, notizie o dichiarazioni false, inesatte o reticenti;
c) beni acquistati con l'intervento agevolativo e alienati, ceduti o distratti entro i 5 anni successivi alla conclusione del programma di investimento;
d) mancata realizzazione di almeno il 50% dell’investimento ammesso all’agevolazione nei tempi previsti;
e) qualora dalla documentazione prodotta o dalle verifiche e controlli eseguiti emergano inadempimenti dell'impresa beneficiaria rispetto agli obblighi previsti nel presente bando, nonché in tutti gli altri casi previsti dalla normativa di riferimento.
Art. 15 Responsabile del procedimento
Ai sensi della Legge n. 241/90 e successive modifiche e integrazioni, la struttura amministrativa Responsabile dell’adozione del presente avviso nonché per gli interventi previsti (Dirigente responsabile Dott.ssa Loredana Torsello).
Art. 16 Informativa Privacy
Tutti i dati personali in possesso di CoSviG in ragione del presente avviso confluiranno in un archivio, di cui è titolare. Secondo quanto previsto dal D.Lgs. 196/2003 (“Codice in materia di protezione dei dati personali”), il trattamento di tali dati, che avverrà con modalità manuale e informatizzata, sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza, e saranno comunicati ai soggetti indicati dalla vigente normativa e pubblicati sul sito web di CoSviG.
Il Responsabile del trattamento dei dati è il Dirigente Dott.ssa Loredana Torsello
Art. 17 Informazione
Il presente avviso è reperibile in Internet www.cosvig.it alla sezione Bandi.
Le imprese interessate possono usufruire, presso la segreteria di CoSviG di servizi informativi e di supporto per la partecipazione al presente Avviso attraverso l’invio di mail all’indirizzo a.seravelli@cosvig.it Ulteriori informazioni possono essere richieste allo 055 368123 (ref. Anna Seravelli) dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30

References: Articolo 12

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10
 sentenza 

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17