Source: http://rucaski.com/regolamento-impianti/
Timestamp: 2018-01-21 00:23:20+00:00

Document:
Regolamento Impianti – Rucaski
REGOLAMENTO PER L’UTILIZZO DEGLI IMPIANTI E DELLE PISTE
Gli sciatori e gli utenti degli impianti di risalita devono osservare le disposizioni del presente regolamento, le disposizioni per i viaggiatori affisse alla partenza degli impianti, la segnaletica posta sulle piste e le condizioni contrattuali di vendita.
Gli utenti usufruiscono delle piste degli impianti di risalita comunque a proprio rischio e pericolo ed i pericoli inerenti la pratica delle attività sulla neve non possono essere evitati unicamente dall’osservanza delle norme che seguono:
ATTENZIONE! LO SKIPASS AGGANCIATO IN MODO NON REGOLARE SARA’ RITIRATO IN CASO DI CONTROLLO (FIGURE CORRETTO/SCORRETTO POSIZIONAMENTO SKIPASS)
LEGGE REGIONALE 26.01.2009, N.2 ED ALTRE RICHIAMATE
(Estratto delle norme in materia di sicurezza e responsabilità in applicazione delle leggi regionali e nazioni)
Art. 26 comma 2: Il gestore non è in alcun modo responsabile degli incidenti che possono verificarsi nei percorsi fuori pista o negli itinerari sciistici ancorché siano serviti dagli impianti di risalita, né durante le gare e gli allenamenti, né nelle aree attrezzate per le slitte, slittini, snowtubing, nelle aree riservate alla partica di evoluzioni acrobatiche e nelle piste per il salto con gli sci.
Art. 26 comma 3: La pratica dello sci e qualsiasi attività allo stesso legata effettuata oltre le delimitazioni poste ai bordi delle piste e nell’inosservanza della segnaletica e delle disposizioni posizionate dal gestore è ad esclusivo rischio e pericolo dell’utente.
Art. 26 comma 4: In caso di sinistro riferito ai commi 2 e 3, sia per danni o infortuni propri o cagionati a terzi, l’utente rimane l’unico responsabile del sinistro procurato ed ogni onere causato, di qualsiasi natura, anche inerente al soccorso, resta a carico dello stesso.
Art. 26 comma 6: La responsabilità del gestore, per quanto attiene al soccorso, cessa con il trasporto dell’infortunato in luogo accessibile dai centri di assistenza sanitaria e di primo soccorso pubblici e privati oppure in seguito a esplicita liberatoria rilasciata dall’infortunato stesso o dai suoi familiari.
Art. 27 comma 1: Le piste di sci di discesa sono aperte al pubblico da quindici minuti dopo l’orario di apertura degli impianti di risalita serventi sino a quindici minuti dopo la loro chiusura.
Art. 27 comma 3: Il gestore non è in nessun modo responsabile per i sinistri verificatisi agli sciatori che utilizzano le piste al di fuori degli orari di apertura delle stesse, neanche se causati da mezzi meccanici di proprietà, o in uso al gestore stesso.
Art. 27 comma 4: A partire dall’orario di chiusura degli impianti di risalita e sino alla loro riapertura è fatto assoluto divieto a chiunque, fatta eccezione agli addetti alla manutenzione delle piste e degli impianti a fune appositamente autorizzati dal gestore, di percorrere ed utilizzare con qualsiasi mezzo le piste delimitate, anche utilizzando sci o snowboard.
Art. 30 comma 2: I soggetti che praticano lo sci alpinismo ed il freeride, al di fuori dell’area sciabile, sono tenuti a munirsi di appositi sistemi elettronici di segnalazione e ricerca, pala e sonda da neve per garantire un idoneo e tempestivo intervento di soccorso.
Art. 32 comma 1: Nell’esercizio della pratica dello sci di discesa lo sciatore è tenuto al rispetto delle norme sancite dalla legge 363/2003 che dispone: –
Art. 9: Gli sciatori devono tenere una condotta che, in relazione alle caratteristiche della pista e alla situazione ambientale, non costituisca pericolo per l’incolumità altrui; La velocità deve essere particolarmente moderata nei tratti a visuale non libera, in prossimità di fabbricati od ostacoli, negli incroci, nelle biforcazioni, in caso di nebbia, di foschia, di scarsa visibilità o di affollamento, nelle strettoie e in presenza di principianti.
Art. 10: Lo sciatore a monte deve mantenere una direzione che gli consenta di evitare collisioni o interferenze con lo sciatore a valle.
Art. 11: Lo sciatore che intende sorpassare un altro sciatore deve assicurarsi di disporre di uno spazio sufficiente allo scopo e di avere sufficiente visibilità, il sorpasso può essere effettuato sia a monte sia a valle, sulla destra o sulla sinistra, ad una distanza tale da evitare intralci allo sciatore sorpassato.
Art. 12: Negli incroci gli sciatori devono dare la precedenza a chi proviene da destra o secondo le indicazioni della segnaletica.
Art. 13: Gli sciatori che sostano devono evitare pericoli per gli altri utenti e portarsi sui bordi della pista; gli sciatori sono tenuti a non fermarsi nei passaggi obbligati, in prossimità dei dossi o in luoghi senza visibilità; in caso di cadute o di incidenti gli sciatori devono liberare tempestivamente la pista portandosi ai margini di essa; chiunque deve segnalare la presenza di un infortunato con mezzi idonei.
Art. 14: Fuori dai casi previsti dal secondo comma dell’articolo 593 del codice penale, chiunque nella pratica dello sci o di altro sport della neve, trovando una persona in difficoltà non presta l’assistenza occorrente, ovvero non comunica immediatamente al gestore, presso qualunque stazione di chiamata, l’avvenuto incidente, è soggetto alla sanzione amministrativa.
Art. 15: È vietato percorrere a piedi le piste da sci, salvo i casi di urgente necessità; chi discende la pista senza sci deve tenersi ai bordi delle piste; in occasione di gare è vietato agli estranei sorpassare i limiti segnalati, sostare sulla pista di gara o percorrerla; la risalita della pista con gli sci ai piedi è di norma vietata. Essa è ammessa previa autorizzazione del gestore dell’area sciabile attrezzata o, in mancanza di tale autorizzazione, in casi di urgente necessità, e deve comunque avvenire ai bordi della pista.
Art. 32 comma 2: Lo sciatore è tenuto ad esibire il titolo di viaggio secondo le disposizioni del gestore.
Art. 32 comma 3: Lo sciatore è tenuto al rispetto delle indicazioni imposte dalla segnaletica ed è obbligato a tenere un comportamento specifico di prudenza e diligenza adeguato alla situazione della pista, alle sue caratteristiche e alle proprie attitudini e capacità, in modo da non costituire pericolo per l’incolumità propria e altrui e arrecare danno a persone e cose.
Art. 32 comma 4: Lo sciatore è tenuto ad evitare di cimentarsi con piste di difficoltà superiore alle proprie capacità di sciata, nonché ad adeguare la propria andatura al tipo della pista, alle proprie capacità, alle condizioni dell’attrezzatura utilizzata, alle condizioni ambientali, allo stato della pista ed all’affollamento della stessa. In ogni caso, la presenza sulle piste della segnaletica di cui all’articolo 24, di piccole pietre, o di lievi irregolarità del manto nevoso causata da variazioni delle condizioni atmosferiche, dall’usura giornaliera o da una parziale battitura della pista non sono da considerarsi ostacoli; spetta allo sciatore l’onere di far sì che tali situazioni non rappresentino un fattore di pericolo.
Art. 32 comma 5: Lo sciatore che si immette su una pista deve dare precedenza a chi già la percorre.
Art. 32 comma 6: In caso di sinistro, lo sciatore è tenuto a prestare soccorso agli infortunati, comunicare immediatamente il sinistro al gestore e fornire le proprie generalità sia che sia coinvolto nel sinistro, sia che vi abbia assistito.
Art. 32 comma 7: Nell’esercizio della pratica dello sci di discesa e dello snowboard è fatto obbligo ai minori di diciotto anni di indossare un casco protettivo omologato, come previsto dall’art. 8 della legge 363/2003.
Art. 32 comma 12: In caso di sinistri verificatisi a causa della violazione da parte dell’utente delle disposizioni del presente articolo il gestore è esonerato da qualsiasi responsabilità.
Art. 32 comma 13: È fatto espresso divieto a tutti gli utenti di alterare o rimuovere le indicazioni segnaletiche.
Art. 35 comma 5: Salvo quanto previsto dalla legge penale, nei confronti degli utenti delle piste in possesso di un titolo di viaggio (skipass) riconducibile ad una persona diversa viene disposto l’immediato ritiro del titolo, riconsegnato al gestore delle piste. Il titolare può ottenere la restituzione del titolo di viaggio a fronte del pagamento, oltre che della sanzione prevista dalla presente legge, anche dell’intero valore nominale del titolo, in favore del gestore.
Art. 35 comma 6: il gestore delle piste, ai fini del controllo del regolare utilizzo dei biglietti ed abbonamenti per la risalita, ha la facoltà di richiedere, anche tramite personale a ciò delegato, l’esibizione dei titoli di viaggio e procedere al sequestro ed annullamento del titolo usato in modo improprio.
(ALLEGATO 2 DEL DECRETO DEL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI 20.12.20058)
Regole di carattere comportamentale, previste dalla legge 24 dicembre 2003, n. 363, che devono essere rispettate dagli utenti delle piste da sci anche al fine di evitare conseguenze di natura civile e penale.
Ogni sciatore deve tenere una velocità e un comportamento adeguati alla propria capacità nonché alle condizioni generali della pista, della libera visuale, del tempo e dell’intensità del traffico.
Lo sciatore deve evitare di fermarsi, se in caso di necessità, nei passaggi obbligati o senza visibilità. La sosta deve avvenire ai bordi della pista. In caso di caduta lo sciatore deve sgomberare la pista al più presto possibile.
Tutti gli sciatori devono rispettare la segnaletica prevista per le piste da sci ed in particolare l’obbligo del casco per i minori di 18 anni.
Chiunque sia coinvolto in un incidente o ne è testimone è tenuto a dare le proprie generalità al personale di soccorso.

References: Art. 26

Art. 26

Art. 26

Art. 26

Art. 27

Art. 27

Art. 27

Art. 30

Art. 32

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 32

Art. 32

Art. 32

Art. 32

Art. 32

Art. 32

Art. 32

Art. 32

Art. 35

Art. 35