Source: http://test.amicidelcielo.it/index.php/prenotazione-strumenti/regolamento-prestito
Timestamp: 2017-09-24 19:21:53+00:00

Document:
Regolamento prestito strumentazione
Regolamento per il prestito di strumentazione astronomica
Barzago (LC), 09/02/2012
Articolo 1. Scopi
Il presente atto, approvato dal Consiglio Direttivo del Gruppo Amici del Cielo in data 09/02/2012, ha come scopo la regolamentazione della gestione della strumentazione astronomica conservata presso la sede del Gruppo Amici del Cielo. (ALLEGATO)
Il presente Regolamento garantisce a tutti i Soci in possesso degli opportuni requisiti (specificati nell’articolo 4) di poter usufruire della strumentazione del GAC, secondo quanto previsto dallo Statuto del GAC, per i seguenti fini:
ricerca: da intendersi come richiesta di tempo telescopio necessaria all’espletamento di un programma scientifico, precedentemente presentato da due o più Soci idonei GAC al Consiglio Direttivo e da questo approvato;
didattica e divulgazione: serate osservative autorizzate dal Consiglio Direttivo da dedicare come completamento di un ciclo di lezioni o come ausilio per la divulgazione dell’astronomia;
osservazione astronomica: tempo telescopio da assegnare su richiesta di uno o più Soci GAC per attività personale a carattere astronomico senza scopo di lucro.
È compito del Responsabile strumentazione astronomica stabilire un’equa ripartizione del tempo disponibile, tra le varie attività, fatti salvi i tempi necessari alla manutenzione della strumentazione astronomica.
Il presente regolamento impegna inoltre i Soci a garantire il buon uso e la tutela degli strumenti e delle strutture affidategli.
Articolo 2. Strumentazione Astronomica
La strumentazione astronomica a disposizione dei soci, secondo le norme riportate in questo documento, è conservata presso la sede del Gruppo Amici del Cielo.
Articolo 3. Responsabile strumentazione astronomica
Il Responsabile strumentazione astronomica deve essere eletto all’interno del Consiglio Direttivo del Gruppo Amici del Cielo.
Ogni decisione relative alla gestione della strumentazione astronomica viene presa dal Consiglio Direttivo a maggioranza relativa.
Il Responsabile strumentazione astronomica dura in carica quanto il Consiglio Direttivo e comunque fino alla nomina di un nuovo Responsabile. Il Responsabile può essere rieletto. Al Responsabile viene affidata la gestione organizzativa della strumentazione astronomica, mirata alla cura ed applicazione del seguente regolamento.
In particolare, il suddetto:
opera una piena informazione ai soci riguardo al servizio di prestito;
propone acquisti e interventi tecnici al fine di mantenere aggiornata e funzionante la strumentazione sociale del Gruppo, nei limiti delle risorse umane ed economiche a disposizione;
sovraintende alla ripartizione del tempo d’uso della strumentazione da assegnare tra le varie finalità previste dallo Statuto;
sovraintende gestione del tempo d’utilizzo del materiale tra i Soci che ne facciano richiesta;
decidere la revoca della disponibilità della strumentazione per i seguenti motivi:
osservazione di fenomeni astronomici di rilevante importanza di cui non è stato possibile effettuare una previsione;
attività pubbliche che non siano state programmate nei tempi previsti ma ritenute di estrema importanza dal Consiglio Direttivo;
a suo insindacabile giudizio per ogni altra causa la cui motivazione deve essere portata successivamente al Consiglio Direttivo.
Articolo 4. Servizi ai soci
Articolo 4.1. Utilizzo della strumentazione astronomica presso la sede
L’utilizzo della strumentazione astronomica in concomitanza dei periodici appuntamenti che si svolgono presso la sede è consentita:
per gli utenti non esperti, dietro supervisione diretta del Responsabile o di chi ne fa le veci;
per gli utenti esperti, in modo autonomo, previo ottenimento del permesso del Responsabile.
Si definisce utente esperto persona di comprovata e dimostrata esperienza nell’utilizzo di strumentazione astronomica.
Dopo l’utilizzo, l’utente deve riporre tutta la strumentazione negli appositi contenitori e scaffali, eventualmente con l’aiuto del Responsabile.
Articolo 4.2. Utilizzo della strumentazione in occasione di eventi pubblici approvati dal Consiglio Direttivo
L’utilizzo della strumentazione in occasione di eventi pubblici approvati dal Consiglio Direttivo è consentita ai soli utenti esperti dietro comunicazione ed approvazione del Responsabile. La strumentazione deve essere prelevata e riportata in sede in occasione delle riunioni periodiche che ivi si tengono, oppure in giorni concordati con il Responsabile stesso, fermo restando che il periodo di tempo trascorso deve essere il più breve possibile.
Articolo 4.3. Prestito personale a domicilio
Hanno diritto di richiedere in prestito strumentazione astronomica tutti i soci in possesso dei seguenti requisiti:
siano in regola con il pagamento delle quote sociali;
siano iscritti al GAC da due o più anni consecutivi;
abbiano accettato il presente Regolamento.
L’uso deve essere strettamente privato, senza scopo di lucro, entro i confini dello Stato italiano.
Articolo 5. Modalità del prestito
La richiesta di prestito deve essere inoltrata di persona, telefonicamente o via e-mail al Responsabile, che assegnerà la strumentazione richiesta in ordine cronologico di registrazione e in ogni caso dando la precedenza all’utilizzo per le attività didattiche organizzate dal gruppo.
Lo strumento, in perfetto stato di funzionamento, verrà consegnato dal Responsabile esclusivamente al socio che ne ha fatto richiesta, in occasione delle riunioni periodiche che si tengono presso la nostra sede.
Al momento del ritiro, il socio si impegna con una firma vincolante a riconsegnare presso la sede, entro la data stabilita, la strumentazione integra e funzionante.
La riconsegna della strumentazione avverrà con le stesse modalità.
La durata del prestito è fissata a due settimane, rinnovabile fino ad un massimo di quattro settimane complessive, previa verifica della disponibilità della strumentazione nel periodo aggiuntivo richiesto.
Dal momento della consegna, lo strumento è sotto la totale responsabilità del socio che l'ha preso in prestito e che risponderà di ogni suo uso, proprio e improprio, e delle sue conseguenze.
È consentito prendere in prestito più parti della strumentazione astronomica.
A ciascun socio non è consentito chiedere in prestito la stessa strumentazione astronomica prima che siano trascorsi 30 gg dalla scadenza del prestito precedente.
In caso di danni, rotture o perdite a seguito di prestito per “osservazioni astronomiche” (vedi articolo 1) il socio sarà tenuto a risarcire la somma necessaria al ripristino delle condizioni della consegna.
In caso di furto o eventi straordinari è richiesta documentazione certificata da Pubblica Autorità.
Il Gruppo Amici del Cielo non è responsabile in alcun modo di danni causati da utilizzo improprio della strumentazione astronomica verso il socio e/o terzi.
Lo stato del telescopio al momento della riconsegna verrà valutato dal Responsabile insieme al socio che l'ha preso in prestito. Entrambi firmeranno il rapporto di riconsegna.
Nel caso in cui il socio non riconsegni la strumentazione entro i termini stabiliti in assenza di giustificati motivi, verrà applicata una mora di 5,00€/giorno per un massimo di 30 giorni. Alla scadenza di tale massimale, nel caso in cui il socio non abbia riconsegnato il materiale astronomico preso a prestito si procederà per vie legali.
I Soci che non rispettano il presente Regolamento sono proposti dal Responsabile Strumentazione Astronomica al Consiglio Direttivo per la sospensione dall’uso del telescopio o per l’espulsione dal gruppo.
Eventuali controversie saranno discusse di fronte al Consiglio Direttivo per un appianamento; nel caso che la controversia sia insanabile le parti esporranno le motivazioni all’Assemblea dei Soci la quale delibererà in merito. Il Consiglio Direttivo può proporre all’Assemblea dei Soci, in caso di gravi mancanze, la destituzione del Responsabile strumentazione astronomica.
Il Presidente del Gruppo Amici del Cielo
Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Gennaio 2013 13:59

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 4

Articolo 4

Articolo 4

Articolo 5
 articolo 1