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Timestamp: 2018-01-20 11:04:30+00:00

Document:
AGID – Comunicato 6 dicembre 2016
Conservazione: relazione di valutazione della conformità dei conservatori
AGID – Comunicato 4 agosto 2016
Regole e scadenze per l’adeguamento dei sistemi di gestione informatica dei documenti
AGID – Documento informatico (aggiornamento 4 agosto 2016)
Regole e scadenze per le P.A. adeguare i propri sistemi di gestione informatica dei documenti
Decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 126
Attuazione della delega in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), a norma dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124.
AGID - Flussi documentali e protocollo (aggiornamento al 4 marzo 2016)
Gestione flussi documentali: obiettivi perseguibili e innovazioni introdotte con le regole tecniche per il protocollo informatico
AGID – Comunicato 21 gennaio 2016
Scadenza termini invio osservazioni alle Linee guida sulla conservazione dei documenti informatici
AGID - Documento aggiornato al 17 dicembre 2015
Modifiche alla legge 241/1990. La Scia unica. Rafforzato il ruolo dello Sportello Unico Attività...
Fichera Ambrogio
Per la decorrenza dei termini nei procedimenti amministrativi fa fede la data di ricezione del...
Firmato il decreto sulle nuove Regole tecniche in materia di conservazione dei documenti
Ungaro Sarah
Zingarelli Simonetta
DPCM 21 marzo 2013: la nuova disciplina dei documenti originali analogici unici
L’efficacia dei provvedimenti in rapporto alla loro protocollazione generale e/o interna ai singoli...
Tar Campania - Napoli, Sez. I - sentenza 13 novembre 2013 n. 5088
DigitPA – Pubblicazione del 15 aprile 2013
Quesiti afferenti la gestione documentale
Garante per la protezione dei dati personali - Comunicato stampa del16 febbraio 2011
Immobili di proprietà pubblica e norme sulla privacy - La risposta del Garante a due enti pubblici milanesi
Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Decreto 27 novembre 2009
Dichiarazione dell'esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi verificatisi nella regione Veneto.
Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Decreto 26 novembre 2009
Dichiarazione dell'esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi verificatisi nella provincia di Cosenza.
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 21 marzo 2011, n. 1719
Il fatto che l’ufficio protocollo abbia materialmente registrato l’offerta nel proprio registro solo alle 12,05 non può assumere rilevanza al fine di far ritenere tardiva l’offerta che è stata tempestivamente presentata presso gli uffici dell’Ente prima della scadenza del termine fissato: ore 12,00. Deve, infatti, ritenersi che il tempo impiegato dall’Amministrazione per l’espletamento delle operazioni di protocollo (e per la verifica della effettiva produzione degli allegati) non possa rilevare in danno dell’impresa, che diligentemente si è recata presso la sede dell’Ente ed ha materialmente consegnato l’offerta all’impiegato addetto al RUP anteriormente alla scadenza del predetto termine.
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 23 settembre 2010, n. 7083
Tutto ciò che concerne l’attività della pubblica amministrazione in cui è incardinato il Consigliere comunale non può non essere messa a sua disposizione, potendo solo in casi eccezionali essere rinviato l’accesso ma mai negato in via definitiva. Una società mista, con partecipazione maggioritaria dell’ente locale, costituita ai sensi dell’art. 113 del testo unico degli enti locali n. 267 del 2000, è, sì, una società di diritto privato, ma è anche una società che svolge (esclusivamente o prevalentemente) uno o più servizi pubblici locali: è, in altre parole, una modalità alternativa ad altre (economia, azienda speciale, appalto, istituzione) per la gestione di servizi pubblici locali, e le modalità con cui vengono svolti tali servizi pubblici locali non può non ricadere nell’ambito dei poteri di cognizione del consigliere comunale.
TAR Lazio, Roma, Sezione II ter – Sentenza 2 settembre 2010, n. 32099
Illegittimo il silenzio diniego formatosi sull’istanza di accesso di un’associazione di consumatori, nella sua qualità di ente esponenziale di interessi diffusi regolarmente iscritta nel registro di cui all’art. 137 del codice del consumo nonché in quello di cui all’art. 7 della legge n. 383 del 2000, interessata a verificare la sussistenza delle condizioni per la proposizione di iniziative, anche giudiziali, tese ad impedire la prosecuzione di eventuali condotte contra legem da parte dell’Amministrazione, in specifica attuazione degli scopi statutari, ad una pluralità di documenti amministrativi, tutti relativi al posizionamento, alla manutenzione e gestione degli apparecchi autovelox nel territorio del Comune di Fiumicino proposta a seguito di numerose segnalazioni ricevute da utenti della strada in ordine a possibili violazioni della disciplina vigente in materia.
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 17 settembre 2010, n. 6953
Riconosciuto un interesse all’accesso agli atti del procedimento espropriativo per l’affittuario coltivatore diretto del fondo interessato dal procedimento.
TAR Lazio, Roma, Sezione III ter – Sentenza 14 ottobre 2010, n. 32809
Necessaria la notifica dei ricorsi proposti in materia di accesso ai documenti amministrativi ai controinteressati che, sulla base di quanto previsto dall’art. 22, comma 1, lett. c), della legge 241/1990 di cui si lamenta la violazione, sono “tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall'esercizio dell'accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza.
Consiglio di Stato, Sezione IV – Sentenza 3 agosto 2010, n. 5157
Per costante giurisprudenza, infatti, le scelte effettuate dall'amministrazione per la destinazione delle singole aree, al momento dell'adozione del piano regolatore generale o di variante al medesimo, costituiscono apprezzamenti di merito sottratti al sindacato giurisdizionale, salvo che non siano affette da errori di fatto o da abnormi illogicità che nella specie l’appellante non perviene ad evidenziare.
TAR Sicilia, Palermo, Sezione III – Sentenza 6 agosto 2010, n. 9208
Non è ammesso l’accesso agli atti relativi al sepolcro familiare per coloro i quali non abbiano un legame di sangue col primo fondatore del sepolcro stesso.
Quesiti » Protocollo informatico
Protocollazione comunicazione di ospitalità
Cucumile Pietro
Documento acquisito senza passare per il protocollo
Rizzo Pietro
Conservazione documenti protocollo annullati

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 Sentenza 
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