Source: http://docplayer.it/13220385-Il-direttore-dell-agenzia-in-base-alle-attribuzioni-conferitegli-dalle-norme-riportate-nel-seguito-del-presente-provvedimento.html
Timestamp: 2020-01-26 14:04:44+00:00

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1 Protocollo N /2012 Approvazione del modello di dichiarazione Unico 2012 PF, con le relative istruzioni, che le persone fisiche devono presentare nell anno 2012, per il periodo d imposta 2011, ai fini delle imposte sui redditi e dell imposta sul valore aggiunto. Approvazione dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dei parametri da utilizzare per il periodo d imposta 2011 e della comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli indicatori di normalità economica da utilizzare per il periodo d imposta 2011, nonché della scheda da utilizzare ai fini delle scelte della destinazione dell otto e del cinque per mille dell IRPEF da parte dei soggetti esonerati dall obbligo di presentazione della dichiarazione ai sensi dell articolo 1, quarto comma, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone: 1. Approvazione del modello di dichiarazione unificata delle persone fisiche e dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dei parametri nonché della comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli indicatori di normalità economica E approvato il modello Unico 2012 PF, da presentare nell anno 2012 da parte delle persone fisiche, con le relative istruzioni, annesso al presente provvedimento Sono approvati gli annessi modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dei parametri per il periodo d imposta 2011, unitamente alle relative istruzioni. Tali modelli, che costituiscono parte integrante della dichiarazione Unico 2012 PF, sono presentati dagli esercenti attività d impresa o attività
2 2 professionali per i quali non siano stati approvati gli studi di settore, ovvero, ancorché approvati, operino le condizioni di inapplicabilità individuate nei provvedimenti di approvazione degli studi stessi È approvata l annessa comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli indicatori di normalità economica per il periodo d imposta 2011, unitamente alle relative istruzioni, previsti dall articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 27 dicembre Tale comunicazione, che costituisce parte integrante della dichiarazione Unico 2012 PF, è effettuata dagli esercenti attività d impresa o attività professionali per i quali non si rendono applicabili gli studi di settore Il modello di cui al punto 1.1 è costituito da: a) - Fascicolo 1, contenente il frontespizio, il prospetto dei familiari a carico ed i quadri RA, RB, RC, RP, RN, RV, CR, RX, CS; - Unico Mini, riservato ai contribuenti con situazioni dichiarative semplici, contenente il prospetto dei familiari a carico ed i quadri RA, RB, RC, RL, RP, RN, RV, RX; - Fascicolo 2, riservato ai contribuenti non obbligati alla tenuta delle scritture contabili, contenente i quadri RH, RL, RM, RT; il quadro RR, concernente la determinazione dei contributi previdenziali; il modulo RW, concernente gli investimenti all estero e i trasferimenti da, per e sull estero di denaro, titoli e valori mobiliari; il quadro AC, relativo alla comunicazione degli amministratori dei condomini; la guida alla compilazione del modello Unico 2012 PF per i soggetti non residenti; - Fascicolo 3, riservato ai contribuenti obbligati alla tenuta delle scritture contabili, contenente i quadri RE, EC, RF, RG, CM, RD, RS, RQ, RU, FC ed infine il quadro CE concernente il credito d imposta per redditi prodotti all estero; b) il modello IVA BASE/2012 e i quadri costituenti il modello IVA/2012, con esclusione del frontespizio e del quadro VX, approvati con provvedimento 16 gennaio 2012 e pubblicati sul sito internet dell Agenzia delle Entrate;
3 3 c) i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dei parametri per il periodo d imposta 2011 di cui al punto 1.2; d) i modelli da utilizzare per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore, che sono approvati con appositi provvedimenti. Con i medesimi provvedimenti sono individuati altresì gli elementi contabili ed extra contabili rilevanti ai fini degli studi di settore, oggetto dell asseverazione di cui all articolo 35, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni; e) la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli indicatori di normalità economica per il periodo d imposta 2011, di cui al punto È altresì approvata la scheda da utilizzare, ai fini delle scelte della destinazione dell otto per mille dell IRPEF e del cinque per mille dell IRPEF, da parte dei soggetti esonerati dall obbligo di presentazione della dichiarazione ai sensi dell articolo 1, quarto comma, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n Modalità di indicazione degli importi e di trasmissione dei dati delle dichiarazioni Nei modelli di cui al punto 1 gli importi sono indicati in unità di euro con arrotondamento per eccesso se la frazione decimale è pari o superiore a 50 centesimi di euro ovvero per difetto se inferiore a detto limite I soggetti tenuti alla presentazione telematica della dichiarazione e gli intermediari abilitati trasmettono i dati contenuti nei modelli di cui al punto 1 secondo le specifiche tecniche che saranno approvate con successivo provvedimento È fatto comunque obbligo ai soggetti abilitati alla trasmissione telematica, di cui all articolo 3, commi 2-bis e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni, di rilasciare al contribuente la dichiarazione su modelli conformi per struttura e sequenza a quelli approvati con il presente provvedimento.
4 I soggetti di cui al punto 1.5 possono consegnare la busta contenente la scheda per le scelte della destinazione dell otto per mille dell IRPEF e del cinque per mille dell IRPEF ad un ufficio postale, utilizzando una normale busta di corrispondenza sulla quale devono essere apposte le indicazioni: Scelte per la destinazione dell otto e del cinque per mille dell IRPEF, anno 2011, nonché il cognome, il nome ed il codice fiscale del soggetto che effettua la scelta. La medesima busta può essere consegnata, inoltre, ad un intermediario abilitato, che trasmette in via telematica i dati ivi contenuti utilizzando le apposite specifiche tecniche, per la trasmissione dei dati relativi alle scelte della destinazione dell otto e del cinque per mille dell IRPEF, approvate con separato provvedimento. Inoltre, i predetti soggetti di cui al punto 1.5 possono operare le scelte della destinazione dell otto per mille dell IRPEF e del cinque per mille dell IRPEF avvalendosi direttamente del servizio telematico. 3. Reperibilità dei modelli e della busta e autorizzazione alla stampa I modelli di dichiarazione Unico 2012 PF sono resi disponibili gratuitamente dall Agenzia delle Entrate in formato elettronico e possono essere utilizzati e stampati prelevandoli dai siti internet e nel rispetto, in fase di stampa, delle caratteristiche tecniche indicate nel successivo punto 3.3. Il Fascicolo 1, il Fascicolo 2 e la busta di cui al successivo punto 3.4, da utilizzare per la presentazione tramite gli uffici postali nei soli casi in cui tale modalità è consentita, sono altresì resi disponibili gratuitamente dall Agenzia delle Entrate presso gli uffici comunali I medesimi modelli possono essere anche prelevati da altri siti internet a condizione che gli stessi abbiano le caratteristiche indicate nel punto 3.3 e rechino l indirizzo del sito dal quale sono stati prelevati nonché gli estremi del presente provvedimento Per la stampa dei predetti modelli, devono essere rispettate le caratteristiche tecniche contenute:
5 5 - nell Allegato 1 al presente provvedimento, per i modelli di cui al punto 1.2, per quelli indicati nella lettera a) del punto 1.4 e per la scheda di cui al punto 1.5; - nei relativi provvedimenti di approvazione, per gli altri quadri e modelli indicati nel punto Per la consegna dei modelli di dichiarazione agli uffici postali deve essere utilizzata la busta di cui all Allegato B al provvedimento 13 marzo 2008, pubblicato sul sito internet dell Agenzia delle Entrate, ai sensi dell articolo 1, comma 361, della Legge 24 dicembre 2007, n Ai fini della stampa della medesima busta devono essere osservate le caratteristiche tecniche contenute nell Allegato A al predetto provvedimento di approvazione. Motivazioni Il presente provvedimento, emanato in base all articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, approva il modello di dichiarazione Unico 2012 PF, con le relative istruzioni, da presentare nell anno 2012 da parte delle persone fisiche. Sono, altresì, approvati i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dei parametri per il periodo d imposta 2011 e la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli indicatori per il periodo d imposta 2011, di cui all articolo 1, comma 19 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), nonché la scheda da utilizzare, ai fini delle scelte della destinazione dell otto e del cinque per mille dell IRPEF, da parte dei soggetti esonerati dall obbligo di presentazione della dichiarazione ai sensi dell articolo 1, quarto comma, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n Riguardo alle modalità di compilazione, nel modello Unico 2012 PF gli importi devono essere indicati con arrotondamento all unità di euro per eccesso se la frazione decimale è uguale o superiore a 50 centesimi, o per difetto se la stessa frazione è inferiore a detto limite, secondo le regole matematiche stabilite in materia dalla disciplina comunitaria e dal decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213.
6 6 Con lo stesso provvedimento viene, inoltre, disciplinata la reperibilità dei predetti modelli, resi disponibili gratuitamente in formato elettronico sui siti internet dell Amministrazione finanziaria, nonché viene autorizzata la stampa, anche per la compilazione meccanografica degli stessi, definendo le relative caratteristiche tecniche e grafiche. Si riportano i riferimenti normativi del presente provvedimento. Riferimenti normativi Attribuzioni del Direttore dell Agenzia delle Entrate Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4); Statuto dell Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1); Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1); Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 febbraio Disciplina normativa di riferimento Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, concernente Istituzione e disciplina dell imposta sul valore aggiunto ; Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e successive modificazioni, concernente Disposizioni in materia di accertamento delle imposte sui redditi ; Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 di approvazione del Testo unico delle imposte sui redditi e successive modificazioni; Legge 28 dicembre 1995, n. 549 (art. 3, commi da 181 a 189), recante Misure di razionalizzazione della finanza pubblica. Istituzione dell accertamento dei ricavi, dei compensi e del volume di affari in base a parametri elaborati tenendo conto delle caratteristiche e delle condizioni di esercizio della specifica attività svolta ; Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 gennaio 1996 concernente Elaborazione dei parametri per la determinazione di ricavi, compensi e volume d affari sulla base delle caratteristiche e delle condizioni di esercizio sull attività svolta ; Legge 23 dicembre 1996, n. 662 (art. 3, commi da 124 a 127) concernente Applicazione dei parametri presuntivi di ricavi e compensi ai periodi d imposta 1996 e 1997 ;
7 7 Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 marzo 1997 recante Correttivi da applicare ai parametri approvati con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 gennaio 1996 ; Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni, recante Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni ; Decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, recante Istituzione dell imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), la revisione degli scaglioni delle aliquote e delle detrazioni dell IRPEF e l istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonché il riordino della disciplina dei tributi locali ; Legge 8 maggio 1998, n. 146 (art. 10) concernente Modalità di utilizzazione degli studi di settore in sede di accertamento ; Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni, recante Modalità per la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all imposta regionale sulle attività produttive e all imposta sul valore aggiunto ; Decreto del Ministero delle Finanze 31 luglio 1998, e successive modificazioni, concernente Modalità tecniche di trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei contratti di locazione e di affitto da sottoporre a registrazione, nonché di esecuzione telematica dei pagamenti ; Decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, e successive modificazioni, concernente Istituzione di un addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche ; Legge 13 maggio 1999, n. 133, recante Disposizioni in materia di perequazione, razionalizzazione e federalismo fiscale ; Decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1999, n. 195 (art. 4), recante Disposizioni concernenti i tempi e le modalità di applicazione degli studi di settore ; Decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 47, concernente Riforma della disciplina fiscale della previdenza complementare ; Legge 27 luglio 2000, n. 212, recante Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente ; Decreto legislativo 12 aprile 2001, n. 168, recante Disposizioni correttive del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 47, in materia di riforma della disciplina fiscale della previdenza complementare ; Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante Codice in materia di protezione dei dati personali ; Decreto legge 30 dicembre 2009, n.194, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25, recante Proroga di termini previsti da disposizioni legislative ;
8 8 Decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, recante Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica ; Legge 13 dicembre 2010, n. 220, recante Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2011) ; Decreto legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10 recante Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie ; Decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, recante Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale ; Decreto legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 luglio 2011, n. 106, recante Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia ; Decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, recante Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria ; Decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, recante Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo ; Decreto-legge del 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214, recante Disposizioni urgenti per la crescita, l equità e il consolidamento dei conti pubblici ; Decreto-legge del 29 dicembre 2011 n. 216, recante Proroga di termini previsti da disposizioni legislative ; Provvedimento 16 gennaio 2012 di approvazione dello schema di certificazione unica CUD 2012, con le relative istruzioni, nonché di definizione delle modalità di certificazione dei redditi diversi di natura finanziaria; Provvedimento 16 gennaio 2012 di approvazione dei modelli di dichiarazione IVA/2012 concernenti l anno 2011, con le relative istruzioni, da presentare nell anno 2012 ai fini dell imposta sul valore aggiunto nonché del modello IVA 74 bis con le relative istruzioni; La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell articolo 1, comma 361, della Legge 24 dicembre 2007, n Roma, 31 gennaio 2012 IL DIRETTORE DELL AGENZIA Attilio Befera
BOZZA INTERNET CODICE FISCALE. Per le novità della dichiarazione dei redditi di quest anno, leggete le ISTRUZIONI, Parte II, capitolo 1.
Riservato alla Poste italiane Spa N. Protocollo PERSONE FISICHE 2009 genzia ntrate Periodo d imposta 2008 Data di presentazione COGNOME CODICE FISCALE NOME UNI EURO Prima di compilare il modello, è utile

References: articolo 1
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 articolo 35
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 articolo 3
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 art. 62
 art. 66
 art. 67
 art. 68
 art. 71
 art. 73
 art. 6
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