Source: https://www.legislazionetecnica.it/3001843/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/l-28-07-2016-n-154/collegato-agricolo
Timestamp: 2020-07-12 19:28:32+00:00

Document:
L. 28/07/2016, n. 154 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN15339
Deleghe al Governo e ulteriori disposizioni in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività dei settori agricolo e agroalimentare, nonché sanzioni in materia di pesca illegale.
G.U. 10/08/2016, n. 186
Il presente provvedimento, comunemente denominato “collegato agricolo”, apporta numerose novità per il settore agricolo e agroalimentare, volte alla semplificazione, razionalizzazione e competitività.
Di rilevante importanza,l'esclusione dalla definizione di rifiuto contenuta nel D. Leg.vo 152/2006 (Codice ambientale) di materie fecali, paglia, sfalci e potature, nonché di ogni altro materiale agricolo o forestale naturale non pericoloso destinato alle normali pratiche agricole e zootecniche utilizzato in agricoltura, nella silvicoltura o per la produzione di energia da biomassa, anche al di fuori del luogo di produzione o con cessione a terzi (art. 41 che modifica l’art. 185 del D. Leg.vo 152/2006).
semplificazioni in materia di controlli, di servitù, di riduzione dei termini per i procedimenti amministrativi e modifiche alla disciplina sulle controversie riguardanti i masi chiusi;
l’istituzione della “banca delle terre agricole”: un inventario completo della domanda/offerta dei terreni e delle aziende agricole;
l'estensione anche agli “IAP” (imprenditori agricoli professionali) della prelazione agraria, precedentemente riservata solo ai coltivatori diretti del fondo;
relativamente alle biomasse, viene prevista l’imputazione dei costi delle attività di controllo legate alla tracciabilità delle biomasse per la produzione di energia elettrica ai destinatari degli incentivi;
la nascita del “SIB”, il Sistema informativo per il biologico.
Il provvedimento entra in vigore dal 25/08/2016.
Articolo 7, commi 1 e 2; articolo 25, comma 1-bis
Articolo 1-bis, comma 1; articolo 1-ter, comma 2
Articolo 3, comma 4-ter, numero 3)
Articolo 185, comma 1, lettera f); articolo 261, comma 1
Articolo 14, commi 6, 7-bis e 8
Articolo 35, comma 2
L. 24/04/1998, n. 128
Articolo 53, comma 17-bis
Articolo 23, commi da 1 a 4
Articolo 2, commi 132-bis e 132-ter
Articolo 2, comma 132
L. 10/06/1982, n. 348
L. 27/02/2017, n. 19
Articolo 15, comma 1; articolo 21, comma 1
Articolo 2, comma 3; articolo 10, commi 1 e 2
Articolo 20, comma 1-bis
D. Min. Politiche Agricole, Alim. e Forest. 22/06/2017
Stralcio. In vigore dal 25/08/2016.
- L. 27/02/2017, n. 19
3001843 3574975
TITOLO I - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SEMPLIFICAZIONE E DI SICUREZZA AGROALIMENTARE
3001843 3574976
Art. 1. - Semplificazioni in materia di controlli
1. All’articolo 16 della legge 14 gennaio 2013, n. 9, dopo il comma 3 è aggiunto il seguente:
“3-bis. Non sono tenuti all’obbligo di costituire o aggiornare il fascicolo aziendale i produttori di cui al comma 1 che producono olio destinato esclusivamente all’autoconsumo la cui produzione non supera 350 kg di olio per campagna di commercializzazione”.
2. All’articolo 1-bis, comma 1, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91 R, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116 R, dopo le parole: “depositi di prodotti petroliferi” sono inserite le seguenti: “e di olio di oliva”.
3. Al secondo comma dell’articolo 7 della legge 14 agosto 1971, n. 817, dopo il numero 2) è aggiunto il seguente:
“2-bis) all’imprenditore agricolo professionale iscritto nella previdenza agricola proprietario di terreni confinanti con fondi offerti in vendita, purc
3001843 3574977
3001843 3574978
Art. 3. - Disposizioni in materia di servitù
1. I proprietari di strade private sono tenuti a consentire il passaggio di tubazioni per l’allacciamento alla rete del gas di utenze
3001843 3574979
Art. 4. - Riduzione dei termini per i procedimenti amministrativi
1. All’articolo 14, comma 6, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99
3001843 3574980
Art. 5. - Delega al Governo per il riordino e la semplificazione della normativa in materia di agricoltura, silvicoltura e filiere forestali
1. Al fine di procedere alla semplificazione e al riassetto della normativa vigente in materia di agricoltura, silvicoltura e filiere forestali, fatta salva la normativa prevista in materia di controlli sanitari, il Governo è delegato ad adottare, entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi con i quali provvede a raccogliere in un codice agricolo ed in eventuali appositi testi unici tutte le norme vigenti in materia divise per settori omogenei e ad introdurre le modifiche necessarie alle predette finalità.
2. I decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati sulla base dei seguenti princìpi e criteri direttivi:
a) ricognizione e abrogazione espressa delle disposizioni oggetto di abrogazione tacita o implicita, nonché di quelle che siano prive di effettivo contenuto normativo o siano comunque obsolete;
b) organizzazione delle disposizioni per settori omogenei o per materie, secondo il contenuto pr
3001843 3574981
Art. 6. - Delega al Governo in materia di società di affiancamento per le terre agricole
1. Al fine di favorire processi di affiancamento economico e gestionale nell’attività d’impresa agricola nonché lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile in agricoltura, il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato, un decreto legislativo per la disciplina delle forme di affiancamento tra agricoltori ultra-sessantacinquenni o pensionati e giovani, non proprietari di terreni agricoli, di età compresa tra i diciotto e i quaranta anni, anche organizzati in forma associata, allo scopo del graduale passaggio della gestione dell’attività d’impresa agricola ai giovani, in base ai seguenti princìpi e criteri direttivi:
a) stabilire la durata del processo di affiancamento, per un periodo massimo di tre anni;
b) prevedere criteri di assegnazione prioritaria delle agevolazioni e degli sgravi fiscali
3001843 3574982
Art. 7. - Disposizioni per il sostegno dell’agricoltura e dell’acquacoltura biologiche
1. Gli articoli 6, 7, 8 e 9 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 220, sono abrogati.
2. È istituito, nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, previa intesa con la Conferenza unificata di cui all’art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281
3001843 3574983
Art. 8. - Modifica all’articolo 35 della legge 24 novembre 2000, n. 340, in materia di controversie riguardanti i masi chiusi
1. Il comma 2 dell’articolo 35 della legge 24 novembre 2000, n. 340 R, è sostituito dal seguente:
3001843 3574984
Art. 9. - Disposizioni in materia di indennità espropriative giacenti
1. Al fine di favorire lo svincolo delle indennità espropriative giacenti, le ragionerie territoriali dello Stato competenti per territorio sono autorizzate a consentire alle articolazioni provinciali delle organizzazioni professionali agricole maggiormente rappresentative a livello nazional
3001843 3574985
Art. 10. - Contributo al CONOE
1. Considerata la necessità di assicurare la regolare prosecuzione dell’attività di raccolta e trattamento dei grassi vegetali e animali esausti e al fine di garantire l’operatività del Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali e animali esausti (CONOE), di cui all’articolo 233, comma 1, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 R, e di consentire la crescita e lo sviluppo del settore e delle attività imprenditoriali connesse alla gestione di tali rifiuti, "a decorrere dal 1° luglio 2017"N1 il contributo di cui all’articolo 233, comma 10, lettera d), del citato decreto legislativo n. 152 del 2006 è determinato nelle seguenti misure, in relazione alle diverse tipologie di prodotti e tenuto conto della suscettibilità degli stessi a divenire esausti:
3001843 3574986
Art. 11. - Iscrizione ai consorzi e ai sistemi per la raccolta dei rifiuti previsti dal decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152
1. Le imprese agricole, singole o associate, di cui all’articolo 2135 del codice civile, quando vi siano obbligate, aderiscono ai consorzi e ai sistemi di raccolta previsti dalla parte IV del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 R, attraverso le articolazioni territoriali delle organizzazioni profes
3001843 3574987
Art. 12. - Esercizio dell’attività di manutenzione del verde
1. L’attività di costruzione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico o privato affidata a terzi può essere esercitata:
3001843 3574988
Art. 13. - Costituzione di cauzioni verso lo Stato o altri enti pubblici
1. All’articolo 1, lettera b), della legge 10 giugno 1982, n. 348
3001843 3574989
Art. 14. - Disposizioni per il rispetto di corrette relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti Agroalimentari
1. All’articolo 2 del decreto-legge 5 maggio 2015, n. 51, convertito, con modificazioni,
3001843 3574990
TITOLO II - DISPOSIZIONI PER LA RAZIONALIZZAZIONE E PER IL CONTENIMENTO DELLA SPESA PUBBLICA
3001843 3574991
Art. 15. - Delega al Governo per il riordino degli enti, società e agenzie vigilati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, per il riassetto del settore ippico e per il riordino dell’assistenza tecnica agli allevatori e la revisione della disciplina della riproduzione animale
1. Al fine di razionalizzare e contenere la spesa pubblica, nel rispetto dei princìpi e criteri direttivi del capo I e degli articoli 8, 16 e 18 della legge 7 agosto 2015, n. 124 R, e tenuto conto dei relativi decreti attuativi, il Governo è delegato ad adottare, “entro diciotto mesi”N3 dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi finalizzati al riordino degli enti, società ed agenzie vigilati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, al riassetto delle modalità di finanziamento e gestione delle attività di sviluppo e promozione del settore ippico nazionale, nonché al riordino dell’assistenza tecnica agli allevatori, anche attraverso la revisione della legge 15 gennaio 1991, n. 30, in materia di disciplina della riproduzione animale, allo scopo di rendere maggiormente efficienti i servizi offerti nell’ambito del settore agroalimentare.
2. Nella predisposizione dei decreti legislativi di cui al comma 1, relativamente al riordino degli enti, società ed agenzie vigilati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, il Governo è tenuto ad osservare i seguenti princìpi e criteri direttivi:
a) revisione delle competenze e riordino degli enti, società ed agenzie vigilati, anche a seguito dell’attuazione delle disposizioni dell’articolo 1, commi da 381 a 383, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 R, dell’articolo 1, commi da 659 a 664, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 R, e dell’articolo 1, comma 6-bis, del decreto-legge 5 maggio 2015, n. 51, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 luglio 2015, n. 91, prevedendo modalità di chiamata pubblica secondo criteri di merito e trasparenza che garantiscano l’indipendenza, la terzietà, l’onorabilità, l’assenza di conflitti di interessi, l’incompatibilità con cariche politiche e sindacali e la comprovata qualificazione scientifica e professionale dei componenti dei loro organi nei settori in cui opera l’ente, società o agenzia;
b) ottimizzazione nell’utilizzo delle risorse umane, strumentali e finanziarie a disposizione degli enti, società ed agenzie vigilati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, riducendo ulteriormente il ricorso a contratti con soggetti esterni alla pubblica amministrazione e utilizzando prioritariamente le professionalità esistenti;
c) utilizzo di una quota non superiore al 50 per cento dei risparmi di spesa, non considerati ai fini del rispetto dei saldi di finanza pubblica, derivanti dalla riduzione del numero degli enti e società disposta a legislazione vigente e dall’attuazione delle disposizioni di cui al presente comma per politiche a favore del settore agroalimentare, con particolare riferimento allo sviluppo e all’internazionalizzazione del made in Italy, nonché alla tutela all’estero delle produzioni di qualità certificata;
3001843 3574992
Art. 16. - Istituzione della Banca delle terre agricole
1. È istituita presso l’ISMEA, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e, comunque, con l’utilizzo delle sole risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente, la Banca delle terre agricole, di seguito denominata “Banca”.
2. La Banca ha l’obiettivo di costituire un inven
3001843 3574993
TITOLO III - DISPOSIZIONI PER LA COMPETITIVITÀ E LO SVILUPPO DELLE IMPRESE AGRICOLE E AGROALIMENTARI
3001843 3574994
Art. 17. - Contratti di rete nel settore agricolo, forestale e agroalimentare
1. All’articolo 3, comma 4-ter, numero 3), del decreto-legge 10 febbraio 2009,
3001843 3574995
Art. 18. - Assunzione congiunta di lavoratori
1. Al comma 3-ter dell’articolo 31 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n
3001843 3574996
Art. 19. - Disposizioni per agevolare la partecipazione ai programmi di aiuto europei
1. All’articolo 14 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99 R, sono apportate le seguenti modificazioni:
“7-bis. Le pubbliche amministrazioni interessate, tenut
3001843 3574997
Art. 20. - Art. 22 Omissis
3001843 3574998
TITOLO IV - DISPOSIZIONI RELATIVE A SINGOLI SETTORI PRODUTTIVI
3001843 3574999
Capo I - Capo VI Omissis
3001843 3575000
Capo VII - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI FAUNA SELVATICA
3001843 3575001
Art. 38. - Modifiche all’articolo 7 della legge 28 dicembre 2015, n. 221
1. All’articolo 7 della legge 28 dicembre 2015, n. 221 R, sono apportate le seguenti modificazioni:
3001843 3575002
3001843 3575003
TITOLO V - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RIFIUTI AGRICOLI
3001843 3575004
Art. 41. - Modifica all’articolo 185 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in materia di esclusione dalla gestione dei rifiuti
1. La lettera f) del comma 1 dell’articolo 185 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152
3001843 3575005
3001843 3575006
Art. 42. - Copertura finanziaria dei decreti legislativi
1. Gli schemi dei decreti legislativi adottati in attuazione delle deleghe contenute nella presente
3001843 3575007
Annesso - Omissis

References: Articolo 7
 articolo 25

Articolo 1
 articolo 1

Articolo 3

Articolo 185
 articolo 261

Articolo 14

Articolo 35

Articolo 53

Articolo 23

Articolo 2

Articolo 2

Articolo 15
 articolo 21

Articolo 2
 articolo 10

Articolo 20

Art. 1

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20
 Art. 22

Art. 38

Art. 41

Art. 42