Source: https://www.zerobarriere.it/efpar2asslongitudinali
Timestamp: 2020-08-13 20:05:34+00:00

Document:
Zerobarriere Antologia aperta dell'accessibilità - EFPAR2aSSLongitudinali
SPAZI DI SOSTA : STALLI DI SOSTA LONGITUDINALI
individuare l’ubicazione degli stalli riservati, più vicina possibile all’ingresso dell’edificio a cui il parcheggio è asservito;
salire e scendere dall’autovettura;
svolgere ognuna delle attività in modo agevole, sicuro e confortevole, possibilmente protetto dalla pioggia.
Nella tabella seguente sono indicate le misure minime degli stalli accessibili:
in corsivo: dimensioni riportate nelle norme, non sempre univoche e, talvolta, non esplicitate;
in grassetto: dimensioni ragionevolmente deducibili dalle norme.
Le dimensioni indicate sono da intendersi come spazi minimi, liberi da qualsiasi ostacolo, occorrenti per la sicurezza delle manovre e per il trasferimento dall’automobile alla sedia a ruote.
Disposizione longitudinale (parallela al senso di marcia)
Profondità della fascia stradale occupata dallo stallo
Larghezza dello stallo
Lunghezza dello stallo
Corsie di manovra
Stallo standard
2,00 (min. 180)
D.M. 6792/2001, Art. 3.4.7
6,00 (5,00 + 1,00)
D.P.R. 503/1996, Art. 10
Codice della strada art.40
Regolamento art.149 comma 5 fig.445/c
È opportuno evitare questa configurazione lungo le carreggiate perché comporta notevoli rischi connessi per le manovre di salita e discesa dall’autovettura.
È opportuno estendere la lunghezza a 7 m per consentire la movimentazione della sedia a ruote dal portellone posteriore, tramite rampa o elevatore (vedi FINESTRA SUL MONDO: Dimensioni dello stallo prolungato).
Occorre evitare stalli nei tratti di carreggiata con eccessiva curvatura che ne limiti la visibilità.
Art. 3.4.7
Regolazione della sosta, [stalli standard]
… la sosta è consentita sulla piattaforma o in appositi spazi separati connessi opportunamente con la strada principale, con disposizione degli stalli in senso longitudinale o trasversale rispetto alla via.
Gli stalli devono essere delimitati con segnaletica orizzontale; la profondità della fascia stradale da loro occupata è di 2,00 m per la sosta in longitudinale, di 4,80 m per la sosta inclinata a 45° e di 5,00 m per quella perpendicolare al bordo della carreggiata.
La larghezza del singolo stallo è di 2,00 m (eccezionalmente di 1,80 m) per la sosta longitudinale, con una lunghezza occupata di 5,00 m; è di 2,30 m per la sosta trasversale
[per persone con disabilità]
1. Per i parcheggi valgono le norme di cui ai punti 4.2.3 (dislivelli) e 8.2.3 (dotazioni, segnalazioni, ubicazioni, coperture) del decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236.
D.P.R 495/92
Art. 149 comma 5
Gli stalli di sosta riservati alle persone invalide devono essere delimitati da strisce gialle e contrassegnati sulla pavimentazione dall'apposito simbolo; devono, inoltre, essere affiancati da uno spazio libero necessario per consentire l'apertura dello sportello del veicolo nonché la manovra di entrata e di uscita dal veicolo, ovvero per consentire l'accesso al marciapiede (figure II.445/a, II.445/b, II.445/c).
Art. 157, Arresto, fermata e sosta dei veicoli
Nota prot. 65235 del 25 giugno 2009
Nella nota sono importanti considerazioni riguardo la lungheza dello stallo longitudinale, fra cui:
… al fine di consentire la possibilità di sosta a tutti i veicoli e di ottimizzare le superfici di parcamento disponibili, si ritiene necessario realizzare stalli di sosta delimitati unicamente per larghezza in modo che tutti, a prescindere dal veicolo che utilizzano, possono fruire dell’area di sosta.
VANTAGGI E SVANTAGGI DELLE VARIE DISPOSIZIONI
In generale, la disposizione parallela è tipica dei parcheggi su strada, mentre quella perpendicolare è caratteristica dei servizi di parcheggio fuori strada.
Bruxelles, p. 66
SVANTAGGI DEGLI STALLI LUNGO LA CARREGGIATA
La larghezza degli stalli lungo la carreggiata, pari a 2,00 m (anziché 3,20 m) anche per le persone con disabilità, comporta la necessità di impegnare la sede stradale per le operazioni di salita e discesa dall’autovettura; a causa dei rischi connessi a tale manovra, si raccomanda di evitare questa configurazione in tutti i casi in cui sia possibile.
Nei casi in cui non siano individuabili ubicazioni diverse, si suggerisce una larghezza dello stallo di 3,20 m, a scapito della larghezza del marciapiede, adottando una soluzione del tipo in figura.
Irlanda 1, p. 23
UBICAZIONE DEGLI STALLI LUNGO LA CARREGGIATA
Gli stalli lungo la carreggiata dovrebbero essere realizzati nei casi in cui la pendenza e la curvatura della strada non superino 1 su 50. Una curvatura maggiore può generare difficoltà, in particolare alle persone che utilizzano un sollevatore laterale nel proprio veicolo per facilitare il trasferimento su una sedia a rotelle.
SPAZI DI SOSTA PER AUTOVETTURE CON ACCESSO POSTERIORE
La diffusione di autovetture con rampe o sollevatori posteriori impone la necessità di stalli longitudinali più lunghi di quelli standard, con spazi adeguati a consentire l’entrata e l’uscita della sedia a ruote.
Tale esigenza coinvolge anche i furgoni dotati di portellone posteriore per le operazioni di carico e scarico.
Il problema non si pone per gli stalli a pettine o a spina, che hanno comunque uno spazio posteriore libero, seppure esposto ai rischi del traffico.
Berlino, pp. 46, 47
DIMENSIONI DELLO STALLO PROLUNGATO
Uno spazio aggiuntivo di 1,50 m deve essere previsto nella parte retrostante dell’auto, in modo da consentire per esigenze particolari (pedana per la sedia a ruote, carico e scarico, trasporti speciali
Irlanda 1, pp. 24
I parcheggi riservati su strada (o paralleli) dovrebbero avere un layout basato sulla Figura 1.4.
La lunghezza di 7000 mm, fornisce un'area sicura nella zona di accesso posteriore dell’autovettura per l’apertura del bagagliaio o dei portelloni delle vetture con rampe o sollevatori posteriori. Questa lunghezza maggiore non è necessaria negli stalli a spina o perpendicolari, in quanto la corsia di manovra consente margini per l’apertura del portellone.
La larghezza B (3600 mm) consente al conducente o al passeggero di uscire ed entrare in sicurezza dal portello laterale dell’auto evitando il traffico e di accedere alla parte posteriore del veicolo utilizzando una rampa o un montacarichi posteriore.
È stabilita una lunghezza di 6,50 m, in modo da lasciare uno spazio libero di 1,50 m per la rampa posteriore dedicata al carico e scarico della sedia a ruote.

References: Art. 3
 Art. 10
 art.40
 art.149

Art. 3

Art. 149

Art. 157