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A.F.O.L. Nord Milano AGENZIA FORMAZIONE ORIENTAMENTO LAVORO NORD MILANO Sede legale: viale Italia, Sesto S. Giovanni - PDF
A.F.O.L. Nord Milano AGENZIA FORMAZIONE ORIENTAMENTO LAVORO NORD MILANO Sede legale: viale Italia, Sesto S. Giovanni
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1 A.F.O.L. Nord Milano AGENZIA FORMAZIONE ORIENTAMENTO LAVORO NORD MILANO Sede legale: viale Italia, Sesto S. Giovanni Assemblea dei Soci ATTO OGGETTO: Delibera di C.d.A. n. 10 del avente per oggetto Bilancio di previsione 2013 e triennale Approvazione. 8 DATA VERBALE DELL ASSEMBLEA DEI SOCI L anno duemiladodici (2012) il giorno 20 (venti) del mese di Dicembre alle ore presso la sede legale dell Agenzia in Sesto San Giovanni viale Italia n. 548, in base alla richiesta del Presidente dell Assemblea dei Soci, si è riunita l Assemblea dei Soci: Sono presenti i Sigg: FULVIO PACIOLLA VIRGINIA MONTRASIO NATASCIA MAGNANI RITA PAROZZI SIMONE PIAZZA FRANCESCO LONGONI ALESSIO ANDREOTTI Vice Capo di Gabinetto all uopo delegato dal Presidente della Provincia di Milano Assessore del Comune di Sesto San Giovanni all uopo delegato dal Sindaco di detto Comune Assessore del Comune di Cinisello Balsamo all uopo delegato dal Sindaco di detto Comune Vice Sindaco del Comune di Bresso Assessore del Comune di Cologno Monzese all uopo delegato dal Sindaco di detto Comune Dirigente del Comune di Paderno Dugnano all uopo delegato dal Sindaco di detto Comune Assessore del Comune di Cormano all uopo delegato dal Sindaco di detto Comune E presente altresì il Presidente del Consiglio di Amministrazione: Massimiliano Tattanelli e il Presidente e i Componenti Collegio dei Revisori dei Conti: Giorgio Cavalca. Presiede l Assemblea dei Soci l Assessore Virginia Montrasio, all uopo delegata dal Sindaco del Comune di Sesto San Giovanni. Il Presidente constatata la presenza del 100 % delle quote di tutti i componenti dichiara valida la seduta e invita la signora Nadia Gervasoni, Segretaria di Direzione di Afol, a svolgere le funzioni di segretario.
2 n. 8 Seduta del, 20 Dicembre 2012 Oggetto: Delibera di CdA n. 10 del avente per oggetto: Bilancio di previsione 2013 e triennale Approvazione. L ASSEMBLEA dei SOCI Vista l allegata deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 10 del , con la quale sono stati approvati: 1. il Piano Programma, allegato alla presente; 2. il Bilancio Pluriennale di Previsione 2013/2015 allegato alla presente; 3. il Bilancio di previsione 2013 e i relativi allegati alla presente; 4. le note illustrative al Bilancio preventivo 2013 allegate alla presente 5. il Conto Economico generale 2013 ed il prospetto di Cassa Visto l art. 13 comma 2 dello Statuto che definisce gli atti fondamentali da sottoporre all approvazione dell Assemblea di Afol Nord Milano Visto l allegato parere del Collegio dei Revisori dei Conti Con voto favorevole del 100 % delle quote; D E L I B E R A 1. Di approvare la deliberazione del Consiglio Amministrazione n. 10 del allegata in copia con l allegato parere dei Revisori dei Conti.
5 n. 10 Seduta del, 28 novembre 2012 Oggetto: Bilancio di Previsione anno 2013 e Triennale 2013/2015 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Premesso che nella predisposizione del piano di funzionamento per il triennio 2013/2015 è stato previsto il consolidamento dei servizi preesistenti così come illustrato nel piano programma predisposto a corredo del Bilancio di Previsione. Considerato inoltre che nella previsione triennale per gli anni 2014 e 2015 i ricavi ed i costi sono previsti di importo pari a quelli del 2013 con un incremento medio per il 2014 del 2,5 per mille e per il 2015 del 2,5 per mille sul 2014, quale adeguamento al probabile tasso inflattivo, in quanto è ad oggi prevedibile solo il consolidamento delle attività in essere, viste le modalità di finanziamento delle attività stesse che sono soggette all emanazione di dispositivi e successiva approvazione dei progetti presentati a valere sui dispositivi medesimi. Richiamati gli artt. 23 e 40 del DPR del n. 902; Richiamato il DMT Determinazione schema di Bilancio di Esercizio delle Aziende di servizi dipendenti degli Enti territoriali ; Con voti unanimi, espressi nelle forme di Legge; D E L I B E R A 1. Di approvare il Piano Programma, allegato alla presente; 2. Di approvare il Bilancio Pluriennale di Previsione 2013/2015 allegato alla presente; 3. di approvare il Bilancio di previsione 2013 e i relativi allegati alla presente; 4. di approvare le note illustrative al Bilancio preventivo 2013 allegate alla presente 5. di approvare il Conto Economico generale 2013 ed il prospetto di Cassa che di seguito si riassumono.
6 a) CONTO ECONOMICO GENERALE Valori della produzione ,04 Costi della produzione , differenza ,000 proventi ed oneri finanziari , differenza ,000 oneri e proventi straordinari , risultato prima delle imposte 0 utile di esercizio 0 b) PROSPETTO DI CASSA disponibilità al ,00 Incassi previsti nel , totale disponibilità ,04 pagamenti previsti nel , fondo di cassa al ,00 6. di dare atto agli effetti dell art. 128 del Dlgs 12/04/2006 n. 163 che nel triennio non si prevede la realizzazione di lavori pubblici.
7 RIEPILOGO CONTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA Spese Istituzionali ,00 Spese per contratto di servizio Provincia di Milano ,79 Spese per contratto di servizio SISL ,00 Spese per funzionamento corsi ,25 Oneri finanziari ,00 Oneri straordinari ,00 Acquisto attrezzature e arredi ,00 Formazione, Ricerca e Sviluppo 5.000, ,04 FONTI DI FINANZIAMENTO Trasferimenti dai Soci per contributo ordinario Bresso ,00 Cinisello Balsamo ,00 Cologno Monzese ,00 Cormano ,00 Paderno Dugnano ,00 Sesto San Giovanni ,00 Provincia di Milano ,00 Trasferimento da Provincia di Milano per contratto di servizio ,00 Contratto di servizio per CFP A. Grandi e Centro per l Impiego Nord Milano ,79 Trasferimenti dai Comuni Soci per contratto di servizio SISL (comprensivo di Borse Lavoro) Bresso ,00 Cinisello Balsamo ,00 Cologno Monzese ,00 Cormano ,00 Paderno Dugnano ,00
8 Sesto San Giovanni , ,00 Trasferimenti per funzionamento attività (Regione Lombardia, Provincia di Milano, autofinanziati,comuni soci, ecc.) Attività approvate e finanziate ,25 Attività DDIF A.F. 2012/2013 di competenza , ,25 TOTALE FONTI DI FINANZIAMENTO ,04 DIFFERENZA DA FINANZIARE 0
9 AGENZIA PER LA FORMAZIONE ORIENTAMENTO E LAVORO NORD MILANO BILANCIO DI PREVISIONE 2013
10 BILANCIO PREVENTIVO ESERCIZIO 2013 RICAVI RICAVI - Trasferimento dai soci per contributo ordinario - Trasferimento da Provincia di Milano per contratto di servizio - Trasferimenti per funzionamento attività (Regione, Provincia, Enti Locali, autofinanziamento) Trasferimenti dai Comuni Soci per contratto di s ervizio SISL , , , ,00 TOTALE ,04 COSTI materie prime - merci ,00 servizi ,40 godimento b eni d i terzi ,00 personale ,64 ammortamenti ,00 accantonamento per acquisto attrezzature per laboratori e uffici ,00 oneri diversi (di gestione, finanziari e straordinari) ,00 TOTALE ,04
11 NOTA ILLUSTRATIVA AL BILANCIO PREVENTIVO COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO A. VALORE DELLA PRODUZIONE Le previsioni di ricavo sono state formulate tenendo conto delle attività ammesse al finanziamento regionale, provinciale, dagli enti soci, da autofinanziamento e da contratti di servizio La composizione dei ricavi previsti risulta la seguente Tipologia di RICAVI - Trasferimento dai soci per contributo ordinario - Trasferimento da Provincia di Milano per contratto d i servizio - Trasferimenti per funzionamento attività (Regione, Provincia, Enti Locali, autofinanziamento) Trasferimenti dai Comuni Soci per contratto di s ervizio SISL , , , ,00 TOTALE ,04
12 B. COSTI DELLA PRODUZIONE Il valore complessivo previsto per il 2012 pari a ,04 è così suddiviso: Materie prime merci Gli acquisti previsti riguardano: - cancelleria ,00 - materiale didattico e di consumo ,00 TOTALE ,00 Servizi La voce raccoglie principalmente i costi per la realizzazione delle attività formative, orientative, di politica attiva del lavoro e per la realizzazione dei contratti di servizio e sono pari ad una valore di ,40 così dettagliati Energia gas - acqua ,00 Telefoniche e postali ,00 Pulizie ,00 Manutenzione Ordinaria ,00 Buoni pasto mensa ,00 Consulenze professionali, ,40 occasionali e a progetto Compenso a Organismo di 4.800,00 Vigilanza Compensi C.d.A ,00 Compensi Collegio dei ,00 Revisori Consulenze amministrative ,00 Spese appalto SISL ,00 Spese per Borse Lavoro SISL ,00 Spese varie ,00 TOTALE ,40 Per godimento beni di terzi La voce comprende i canoni di locazione anche finanziaria che si prevedono in complessivi ,00. Costi per il personale Riguardano, in conformità dei contratti di lavoro e delle leggi vigenti, le retribuzioni che si prevede di corrispondere al personale, gli accantonamenti per il trattamento di fine rapporto, i costi accessori, IRAP e gli oneri previdenziali ed assistenziali a carico dell Agenzia.
13 La previsione di complessive ,64 riguarda il personale AFOL Nord Milano attualmente in servizio, il personale del CFP A. Grandi ed il personale del Centro per l Impiego Nord Milano. Tabella numerica del personale AFOL Nord Milano N. 1 posto 1^ dirigenziale CATEGORIE DOTAZIONE ORGANICA POSTI OCCUPATI D C 2 2 B 7 5 A 0 0 TOTALE ^DIR. D6 D5 D4 D3 C1 C3 B7 B6 B5 B4 B2 TOT. PERSONALE * DIREZIONE * Di cui 7 posizioni organizzative Di cui a part-time: n. 1 (24 ore settimanali), settimanali) n. 1 (25 ore settimanali), n. 2 (30 ore Personale incaricato a tempo determinato N. 28 tra formatori, segreterie e commessi N. 130 Collaboratori CFP Achille Grandi CATEGORIE POSTI OCCUPATI D 8 C 1 B 4 A 1 TOTALE 14 * Di cui 1 posizione organizzativa
14 Centro per l Impiego Nord Milano CATEGORIE POSTI OCCUPATI D 0 C 0 B 6 A 0 TOTALE 6 Ammortamenti Gli ammortamenti ammontano a ,00 Oneri diversi In questa voce di costo rientrano gli oneri finanziari, gli oneri straordinari e la formazione, ricerca e sviluppo rivolta ai dipendenti per un importo complessivo di ,00.
15 FABBISOGNO FINANZIARIO E SITUAZIONE DI CASSA 2013 LE RISORSE DA DESTINARE AGLI INVESTIMENTI L Art. 45 del D.P.R n. 902 stabilisce che per il finanziamento delle spese relative agli investimenti previsti dal piano programma, l Agenzia provvede nell ordine: a) con fondi all uopo accantonati b) con l utilizzazione di altre fonti di autofinanziamento c) con i contributi in conto capitale dello stato, delle Regioni e di altri Enti pubblici d) con prestiti anche obbligazionari e) con l incremento del fondo di dotazione conferito dagli Enti Soci Le capacità di autofinanziamento dell Agenzia sono le seguenti: PREV Fondo amm.to da reinvestire 0,00 Utili da investire 0 Altri accantonamenti ,00 TOTALE ,00 PROSPETTO RELATIVO ALLE PREVISIONI DEL FABBISOGNO ANNUALE DI CASSA PREVISIONI DISPONIBILITA' DI CASSA AL 31/12/ ,00 INCASSI ANNO 2013 (PREVISIONI) ,04 TOTALE DISPONIBILITA' ,04 PAGAMENTI ANNO 2013 (PREVISIONI) ,04 FONDO CASSA AL 31/12/ ,00
16 ELEMENTI DI CUI ALL ART. 40 DEL D.P.R. 902/86 Programma degli investimenti e modalità di copertura finanziaria Come previsto nel Piano finanziario nel 2013 verranno sostenute le seguenti spese di investimento: - Rinnovo attrezzature per laboratori 5.000,00 - Acquisto mobili e macchine di ufficio 5.000,00 Manutenzione ordinaria - - Manutenzione straordinaria - TOTALE ,00 Al loro finanziamento si provvederà in parte con contributi in conto capitale da parte degli enti soci ed in parte con mezzi propri e precisamente: accantonamento L ,00 - Contributi soci - - Fondo ammortamento da reinvestire - - Utili da reinvestire - TOTALE ,00 Il rinnovo delle attrezzature riguarda i laboratori ad uso didattico di tutte le sedi operative. Si tratta di laboratori utilizzati a tempo pieno (in orario antimeridiano per i corsi diurni, in orario pomeridiano e serale per i corsi serali e le iniziative sperimentali, per cinque giorni alla settimana) e con finalità specifiche differenti (corsi di livello diverso, in settori differenziati e rivolti a categorie di utenti disomogenee). Pertanto il rinnovo di tali attrezzature si giustifica da un lato per l usura cui sono sottoposte dato l alto indice di utilizzo, dall altro per la necessità di garantire l adeguatezza dell intervento didattico ai criteri di efficienza e di rispondenza alle esigenze del mercato del lavoro. Le risorse informatiche (software ed hardware) in dotazione agli uffici amministrativi verranno, se necessario, adeguate alle nuove esigenze rilevate. La spesa prevista per l acquisto di mobili e macchine d ufficio è riferita alle necessità, che si può manifestare, di sostituire arredi non più idonei. La spesa per la formazione, ricerca e sviluppo trova la giustificazione nella necessità di attuare una politica del personale che valorizzi il patrimonio culturale e professionale disponibile.
17 RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2013 AGENZIA PER LA FORMAZIONE ORIENTAMENTO E LAVORO NORD MILANO PIANO PROGRAMMA
18 LE AREE DELL AGENZIA Le macro aree sono suddivise in tipologie di servizi e/o settori di intervento: Area LAVORO E ORIENTAMENTO AL LAVORO: servizi per l impiego amministrativi e certificativi servizi per l incontro domanda/offerta di lavoro servizi di politica attiva del lavoro anche rivolti agli aventi diritto al collocamento obbligatorio Servizi Inserimenti Socio Lavorativi SISL Area FORMAZIONE E ORIENTAMENTO PROFESSIONALE: settore Diritto Dovere di Istruzione e Formazione (DDIF) Orientamento settore Formazione Continua e Permanente Area SERVIZI AL TERRITORIO: Formazione/Aggiornamento per i dipendenti delle Amministrazioni Pubbliche Scuole Civiche del Comune di Sesto San Giovanni 2
19 Scuole Civiche del Comune di Bresso L area LAVORO comprende servizi diversificati che prevedono una vasta gamma di tipologie di azioni, a partire dai servizi per l impiego di natura amministrativa e certificativa, ai servizi di politica attiva del lavoro fino ai servizi di inserimento socio/lavorativo e all attività di matching domanda/offerta. L area FORMAZIONE comprende la progettazione e l erogazione delle attività corsuali che riguardano l intero arco della vita, a partire dai percorsi di qualificazione professionale nell ambito del diritto/dovere dei giovani all istruzione ed alla formazione, all aggiornamento ed alla specializzazione professionale, alle diverse tipologie di apprendistato, alle diverse attività formative e/o orientative realizzate nell ambito di percorsi integrati tra i sistemi della formazione, dell istruzione e del lavoro anche finalizzati al contenimento della dispersione scolastica. L area SERVIZI TERRITORIALI comprende la gestione di servizi su commessa quali le Scuole Civiche e la formazione/aggiornamento dei dipendenti di Pubbliche Amministrazioni e/o Aziende Private e rappresenta una delle possibilità di sviluppo dell Agenzia tramite servizi da attivare su richiesta delle Amministrazioni comunali o di privati. 3
20 Le sedi dell Agenzia Nord Milano sono: a Cinisello Balsamo Via Gorki 65 Sede del Centro per l Impiego Nord Milano Immobile di proprietà della Fondazione Paganelli dato in comodato ad AFOL Nord Milano dal Comune di Cinisello Balsamo a Cologno Monzese Largo Salvo D Acquisto 12/15 Sede operativa accreditata per la formazione e per i servizi al lavoro. Immobile di proprietà del Comune di Cologno Monzese in comodato ad AFOL Nord Milano Sede dello Sportello Lavoro a Cormano Via Dell Innovazione 1 Sede operativa accreditata per la formazione e per i servizi al lavoro. Immobile di proprietà del Comune in comodato ad AFOL Nord Milano a Paderno Dugnano Piazza della Divina Commedia 3/5 Sede dello Sportello Lavoro a Sesto San Giovanni Viale Italia 485 Sede Legale Sede operativa accreditata per la formazione. Immobile di proprietà del Comune di Sesto San Giovanni a Sesto San Giovanni Via Puricelli Guerra 24 Sede dello Sportello Lavoro 4
21 DATI DI PERFORMANCE Di seguito alcuni dati di performance dell ente confrontati nella serie annuale dalla costituzione di AFOL Nord Milano: AREA LAVORO Servizi amministrativi/certificativi Servizi di politica attiva del lavoro Utenti 2008 Utenti 2009 Utenti 2010 Utenti 2011 Utenti Gennaio Giugno Nei primi sei mesi del 2012 si sono realizzati inserimenti lavorativi dal complesso dei servizi al lavoro AREA FORMAZIONE Diritto/Dovere di Istruzione e Formazione Utenti Utenti Utenti Utenti Utenti Utenti Il monitoraggio effettuato a sei mesi dal conseguimento della qualifica A.F. 2010/2011 evidenzia l inserimento lavorativo per il 50% dei qualificati nei settori della meccanica e della ristorazione, per il 34% nei settori della termoidraulica e acconciatura, per il 25% nel settore del commerciale/vendite. I dati relativi all A.F. 2011/2012 verranno rilevati a fine dicembre
22 Utenti 2008 Utenti 2009 Utenti 2010 Utenti 2011 Utenti Gennaio - Giugno 2012 Orientamento Utenti 2008 Utenti 2009 Utenti 2010 Utenti 2011 Utenti Gennaio - Giugno 2012 Formazione continua e permanente La riduzione del numero di utenti è imputabile alla mancanza di una importante fonte di finanziamento regionale destinata alla formazione per dipendenti di aziende, prosegue invece senza riduzioni la formazione autofinanziata AREA SERVIZI TERRITORIALI Utenti 2008 Utenti 2009 Utenti 2010 Utenti 2011 Utenti 2012 Scuole Civiche di Sesto San Giovanni, Bresso (fino a giugno 2011 anche la Scuola Civica di Musica del Comune di Cinisello Balsamo) Non disponibile Formazione/Aggiornamento per dipendenti Comunali Utenti 2008 Utenti 2009 Utenti 2010 Utenti 2011 Utenti Gennaio Giugno
23 OBIETTIVI PROGRAMMATICI Gli obiettivi dell Agenzia Nord Milano per il 2013 non possono prescindere dal contesto nel quale l Agenzia si colloca, che vede nel prossimo anno importanti mutamenti normativi non ancora certi circa l assetto finale (vedi costituzione area metropolitana, distribuzioni delle deleghe tra Regione, Comuni e Area Metropolitana, ecc.) che avranno una ricaduta importante sull assetto e le funzioni dell Agenzia nel A fronte di quanto sopra si ritiene strategico agire nel 2013 nell ottica del potenziamento dell efficacia/efficienza nella gestione dei servizi erogati agendo nel consolidamento di quanto già esistente con particolare riferimento a: - Integrazione con i soggetti privati e pubblici del territorio per migliorare la messa in rete dei servizi ampliando così le opportunità da offrire agli utenti in una logica di sistema territoriale integrato; - Mantenimento del tavolo tecnico di coordinamento delle politiche del lavoro del Nord Milano; - Integrazione delle politiche di Formazione, Orientamento e Lavoro; - Consolidamento delle attività formative, di politica del lavoro e di orientamento attuate dall Agenzia. 7
24 Il personale dipendente di AFOL Nord Milano sarà sostenuto e accompagnato nei cambiamenti che si renderanno necessari alla luce di quanto indicato in premessa da opportuni interventi di accompagnamento e formazione. 8
25 INDICATORI DI EFFICACIA DEI PROCESSI AFOL Nord Milano tiene monitorata la propria attività tramite l applicazione di un proprio Sistema di Gestione Qualità, gli indicatori di efficacia dei processi sono gestiti all interno del sistema stesso secondo l all Rev. 03. Di seguito gli indicatori adottati dall Agenzia: Indicatori di efficacia dei processi Sono di seguito declinati gli indicatori di efficacia relativi a tutti i processi identificati all interno del Sistema di Gestione Qualità ed i relativi limiti di accettabilità. La frequenza della rilevazione è semestrale per tutti gli indicatori. La misurazione viene effettuata al 30 giugno con i dati del primo semestre ed al 30 dicembre con i dati di tutto l anno. Processo P1: Processi relativi al cliente e progettazione del servizio formativo P1.1: N. offerte approvate/n.offerte presentate >= 80% P1.2: N offerte attivate/n.approvate >= 80% P 1.3: N azioni formative-orientative validate/n azioni formative-orientative attivate>= 80% 9
26 Processo P2: Processo di Approvvigionamento, qualificazione dei fornitori e controllo del prodotto approvvigionato P 2.1 Numero di fornitori qualificati dopo il controllo della prima fornitura/numero fornitori che hanno terminato la prima fornitura nel periodo considerato > = 70% rispetto alle seguenti tipologie di fornitura: A) Forniture di servizi per le attività formative e di orientamento (RS) B1) Forniture di beni necessari all erogazione (Amministrazione) B2) Forniture di servizi generali necessari all erogazione (Amministrazione) C) Forniture di servizi finalizzati alle attività (RS) D) Ricerca e qualificazione dei Partner per costituzioni di ATS (Capofila) (Direzione) E) Ricerca e qualificazione dei Partner di integrazione (RS) P 2.2 Numero di fornitori che mantengono la qualifica in seguito a valutazione positiva in forniture successive alla prima/n di fornitori che terminano nel periodo di riferimento la fornitura>=80% Rispetto alle seguenti tipologie di fornitura A) Forniture di servizi per le attività formative e di orientamento (RS) B1) Forniture di beni necessari all erogazione (Amministrazione) B2) Forniture di servizi generali necessari all erogazione (Amministrazione) C) Forniture di servizi finalizzati alle attività (RS) D) Ricerca e qualificazione dei Partner per costituzioni di ATS (Capofila) (Direzione) E) Ricerca e qualificazione dei Partner di integrazione (RS) P 3.3 Media dei valori dei questionari di Valutazione fornitori servizi (Mod )>= 32 Processo P3: processo di erogazione del servizio formativo Gli indicatori di seguito illustrati sono relativi alle attività formative ed orientative oltre che ai progetti dell area lavoro gestiti in qualità. Ai corsi che hanno come finalità la ricollocazione lavorativa non si applica l apprendimento. L inserimento lavorativo viene calcolato rispetto a tutte le tipologie corsuali ad eccezione della categoria AG. P3.1: N. di corsi che raggiungono il valore obiettivo/corsi terminati nel periodo di riferimento >=80% P3.2: N. di corsi positivi rispetto all apprendimento/attività terminate nel periodo di riferimento >=80% 10
27 P3.3: N. di attività positive rispetto al gradimento/attività terminate nel periodo di riferimento >=80% P3.4: N. di attività positive rispetto agli inserimenti lavorativi/n. di attività terminate nel semestre precedente >= 30% Processo P4: Processo di Gestione delle Risorse Umane P4.1: Efficacia della programmazione =100% Rispetto della programmazione individuata (in termini di contenuto e di tempi definiti). P4.2: Efficacia della formazione Corsi positivi rispetto all efficacia/corsi erogati=>80% L indicatore vuole misurare la ricaduta organizzativa della formazione, in termini di acquisizione delle competenze oggetto della formazione. I corsi sono positivi rispetto all efficacia quando almeno l 80% dei partecipanti ha ottenuto una valutazione sull apprendimento individuale positiva. P4.3 Raggiungimento degli obiettivi >=60% n. di persone valutate positivamente/n. di persone valutate L indicatore misura la percentuale di personale che ha raggiunto valutazioni positive sugli obiettivi assegnati nel corso dell anno. L indicatore da riscontro su un duplice fronte: la realizzabilità degli obiettivi assegnati dall organizzazione e la realizzazione quindi la presa in carico da parte del personale. Processo P6: Processo di accoglienza info-orientativa P 6.1: Questionari positivi/ questionari distribuiti>= 80%( in fase di colloquio di iscrizione al CPI) P 6.2: Questionari positivi/ questionari distribuiti>= 80%( in fase di colloquio di orientamento) P 6.3: N. di persone ricollocate/n. di utenti Colloqui di orientamento >= 25% Processo P7: Avvio/invio in stage P7.1 : N. di tirocinanti assunti/n. di tirocini terminati >=30% P7.2: n. di tirocini terminati con gradimenti aziendali positivi/n. di tirocini terminati >= 80% 11
28 CONTROLLO DI GESTIONE L obiettivo fondamentale dell applicazione del controllo di gestione consiste nel realizzare un sistema che permetta di conoscere, monitorare e indirizzare, unitamente agli indicatori di efficacia prima descritti, gli indicatori di prestazione delle attività dell Agenzia. Il sistema di controllo viene applicato in tre momenti logici: 1. a preventivo: in sede di pianificazione e budgeting dei progetti e delle attività 2. a consuntivo: in sede di reportistica periodica, durante lo svolgimento dei progetti e alla loro conclusione 3. in sede di analisi e correzione delle varianze: in sede di confronto tra i risultati programmati e consuntivati, con spiegazione delle causali di scostamento e con indicazione delle possibili azioni di miglioramento dei risultati La frequenza di rivelazione dei dati è quadrimestrale. Lo schema semplificato del processo di controllo è il seguente: 12
29 Aree Organizzative Aree Organizzative Aree Organizzative info Area Amministrazione Pianificazione e Controllo info Direzione AFOL Origine e responsabilità dei dati Utilizzo dei dati a fini operativi Consolidamento e Controllo dei dati Utilizzo dei dati a fini strategici e politici 13
30 MODELLO ORGANIZZATIVO L organigramma adottato risponde alla necessità di assicurare tutte le funzioni organizzative per il corretto funzionamento e per l'efficace erogazione dei servizi. L'impianto organizzativo è dunque strutturato per funzioni e servizi e definisce le responsabilità ed i reciproci rapporti. Le funzioni aziendali descritte sinteticamente nell'organigramma comprendono: - gli organi direttivi: Assemblea consortile, Consiglio di Amministrazione e Direzione generale - gli organi operativi sul versante dei servizi all utenza: Servizi Formativi, Servizi di politica del lavoro, Servizi al territorio - gli organi operativi sul versante dei servizi interni: Servizi amministrativi, Risorse Umane, Sistema informativo, Sistema qualità, Accreditamento, Privacy, Prevenzione e protezione, Logistica Il modello organizzativo proposto è funzionale al governo di tutti i processi, sinteticamente individuabili in: - processi di responsabilità della Direzione (piano di pianificazione e programmazione, controllo della gestione, gestione degli investimenti, etc.) 14
31 - processi di gestione delle risorse (gestione delle risorse umane - amministrativa, selezione, formazione, motivazione - gestione delle infrastrutture, etc.) - processi di promozione (promozione dell offerta di servizi, etc.) - processi di realizzazione dei servizi (progettazione, erogazione controllo in itinere e finale, etc.) - processi di supporto (sistema informativo, sistema qualità, etc.) - processi di miglioramento (innovazione dei servizi, valutazione della soddisfazione del cliente/utente, formazione del personale operante sul front-office, standardizzazione dei risultati, raccolta ed elaborazione dei dati, etc.) Di seguito la situazione del personale a partire dal 1 gennaio 2013 suddivisa per livelli e per funzioni. DIPENDENTI DA AFOL NORD MILANO 26 a tempo indeterminato e 28 a tempo determinato Qualifica Tempo indeterminato Tempo determinato DIRIGENTI 1 0 LIVELLO D 18 di cui 2 part time 21 di cui 4 part time LIVELLO C 2 di cui 1 part time 1 part time LIVELLO B 5 di cui 1 part time 6 di cui 4 part time LIVELLO A 0 0 IN DISTACCO FUNZIONALE AD AFOL NORD MILANO (personale dipendente dalla Provincia di Milano) CFP ACHILLE GRANDI 14 a tempo indeterminato Qualifica Tempo indeterminato DIRIGENTI 0 LIVELLO D 8 15
32 LIVELLO C 1 LIVELLO B 4 LIVELLO A 1 IN DISTACCO FUNZIONALE AD AFOL NORD MILANO (personale dipendente dalla Provincia di Milano) CENTRO PER L IMPIEGO 6 a tempo indeterminato Qualifica Tempo indeterminato DIRIGENTI 0 LIVELLO D 0 LIVELLO C 0 LIVELLO B 6 LIVELLO A 0 Per lo svolgimento delle attività formative, di orientamento e di politiche del lavoro AFOL Nord Milano si avvale, inoltre, di circa 130 collaboratori. SUDDIVISIONE PER FUNZIONI DIPENDENTI DA AFOL NORD MILANO 26 a tempo indeterminato e 28 a tempo determinato Qualifica Tempo indeterminato Tempo determinato DIRETTORE GENERALE 1 VICEDIRETTORE 1 RESPONSABILI DI 6 SERVIZIO COORDINATORI 4 4 FORMATORI/ORIENTATORI 7 17 SEGRETERIE 6 6 COMMESSI 1 1 IN DISTACCO FUNZIONALE AD AFOL NORD MILANO (personale dipendente dalla Provincia di Milano) CFP ACHILLE GRANDI 14 a tempo indeterminato Qualifica Tempo indeterminato RESPONSABILI DI SERVIZIO 3 COORDINATORI 2 FORMATORI/ORIENTATORI 2 SEGRETERIE 2 COMMESSI 5 16
33 IN DISTACCO FUNZIONALE AD AFOL NORD MILANO (personale dipendente dalla Provincia di Milano) CENTRO PER L IMPIEGO 6 a tempo indeterminato Qualifica OPERATORI AMMINISTRATIVI E SPECIALISTICI Tempo indeterminato 6 17
34 ANDAMENTI OCCUPAZIONALI E DINAMICHE IMPRENDITORIALI NEL NORD MILANO La conoscenza del contesto produttivo e dell andamento del mercato del lavoro locale è condizione necessaria per la progettazione strategica delle attività dell Agenzia oltre che importante quadro di indirizzo per le Amministrazione socie di AFOL. Nel 2011 l Agenzia, grazie ad un finanziamento messo a disposizione dalla Regione Lombardia, ha realizzato uno studio sugli andamenti occupazionali e sulle dinamiche imprenditoriali del Nord Milano. Nella consapevolezza dell importanza di mantenere aggiornata la ricerca per avere un quadro di riferimento sempre attuale, AFOL Nord Milano ha proseguito anche nel 2012 il lavoro di analisi svolto potendo così fornire non solo al proprio interno ma anche ai Comuni soci dell Agenzia elementi di programmazione e di conoscenza utili ed efficaci. Lo studio proseguirà anche nel
35 SERVIZI AMMINISTRATIVI/CERTIFICATIVI E POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO 19
36 SERVIZI AMMINISTRATIVI E CERTIFICATIVI E POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO I servizi amministrativi/certificativi e i servizi di politica attiva del lavoro sono erogati da AFOL Nord Milano sia tramite il Centro per l Impiego sia attraverso servizi specialistici. SERVIZI AMMINISTRATIVI E CERTIFICATIVI COLLOQUI DI ACCOGLIENZA INDIVIDUALE PER L ISCRIZIONE AL CENTRO PER L IMPIEGO L utente che accede a questo servizio incontra un operatore qualificato che si occupa del ritiro della disponibilità al lavoro, della redazione della scheda anagrafica e professionale ed individua il servizio specialistico più adeguato all utente rinviandolo, a seconda dei casi, ai servizi di formazione, orientamento, accompagnamento al lavoro oppure al servizio incontro domanda e offerta (IDO). Il colloquio di accoglienza individuale ha l obbiettivo di: Acquisire informazioni sulla carriera scolastica e professionale e sulle competenze maturate; Verificare il grado e le modalità di ricerca attiva del lavoro e valutare le capacità di definizione e raggiungimento di obiettivi professionali; Illustrare e descrivere compiutamente la gamma dei servizi offerti da AFOL Nord Milano; Verificare la concreta disponibilità a partecipare e coinvolgersi in percorsi strutturati di sostegno; Individuare il rinvio più appropriato ad uno dei servizi offerti dall Agenzia o dal territorio Vengono, inoltre, garantiti colloqui per la compilazione della scheda anagrafico professionale o per l aggiornamento della stessa per garantire che quanto inserito in banca dati sia sempre aggiornato. Nei primi sei mesi del utenti hanno usufruito di questo servizio di compilazione o aggiornamento della scheda. Dichiarazioni di Disponibilità al lavoro DDL primi sei DDL primi sei DDL primi sei DDL primi sei mesi 2009 mesi 2010 mesi 2011 mesi
37 primi sei mesi 2012 primi sei mesi 2011 primi sei mesi 2010 primi sei mesi COLLOQUI DI ACCOGLIENZA INDIVIDUALE PER L ISCRIZIONE NELLE LISTE DEL COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO L. 68/99 Il colloquio di accoglienza individuale è rivolto a persone che intendono iscriversi nelle liste del collocamento obbligatorio che sono in possesso di un verbale di invalidità rilasciato dalla commissione ASL con percentuale superiore al 45% o invalidi del lavoro con grado di invalidità superiore al 33%, non vedenti o sordomuti, invalidi di guerra o per servizio ed infine tutti gli altri casi appartenenti alle categorie protette. L attività consiste in: iscrizione, reiscrizione, trasferimento, variazione nelle liste del collocamento dei disabili e nella compilazione/aggiornamento di una scheda anagrafica e di una scheda professionale, che contiene anche informazioni relative alle esperienze formative e lavorative, alle disponibilità del lavoratore, alle competenze e attitudini; Dare indicazioni relative ai servizi socio territoriali; Prime indicazioni sul percorso specialistico e sul servizio di incontro domanda/offerta di lavoro (Dote Valutazione del Potenziale); Appurare la concreta disponibilità a partecipare e coinvolgersi in percorsi strutturati di sostegno Dote Valutazione del Potenziale; Fissare l appuntamento al servizio offerto Nei primi sei mesi del 2012 si sono iscritti al collocamento obbligatorio 219 utenti, con un decremento rispetto ai primi sei mesi del 2011 pari a circa il 25%. 21
38 primi sei mesi 2012 primi sei mesi 2011 primi sei mesi Gli utenti che si iscrivono al Collocamento Obbligatorio, quando in possesso dei requisiti richiesti, accedono alla Dote Valutazione del Potenziale (finanziata dal Piano Provinciale Emergo) che prevede test e colloqui individuali per la valutazione delle residue capacità lavorative. Possono inoltre accedere, sempre se in possesso dei requisiti previsti, alla Dote Inserimento Lavorativo (finanziata dal Piano Provinciale Emergo) che consente una valutazione delle potenzialità lavorative dell utente, una analisi delle mansioni disponibili in azienda per un efficace inserimento lavorativo e il conseguente incrocio domanda/offerta di lavoro. ISCRIZIONE LISTA MOBILITA La mobilita è disciplinata da una duplice normativa: Legge 236/1993 detta anche piccola mobilità e riguarda le persone licenziate per giusta causa da aziende con meno di 15 dipendenti. La domanda di inserimento in lista viene presentata al CPI dal lavoratore licenziato entro 60 gg dalla data di licenziamento; Legge 223/1991 detta anche grande mobilità e scaturisce da un accordo firmato tra azienda, sindacati e Regione per l inserimento in lista di mobilità, solitamente accompagnata dall indennità di mobilità a favore delle persone licenziate. primi sei mesi primi sei mesi primi sei mesi primi sei mesi
39 primi sei mesi 2012 primi sei mesi 2011 primi sei mesi 2010 primi sei mesi GESTIONE ART. 16 Si tratta di avviamenti che il Centro per l Impiego fa sulla base di richieste inoltrate dalla Pubblica Amministrazione ( Comuni, scuole, enti ecc.). Sulla base di queste richieste, il martedì dalle 9.00 alle 12.30, previa pubblicizzazione dei posti da ricoprire attraverso diversi canali, si presentano le persone per proporre la loro candidatura alla richiesta corrispondente. Viene redatta una graduatoria dei presenti di quel giorno secondo i seguenti criteri: Anzianità di disoccupazione Carico familiare Età anagrafica All ente che ha fatto la richiesta vengono segnalate 2 persone per posto da ricoprire, ai fini del colloquio di selezione. In caso di rifiuto del candidato si applica il regime sanzionatorio. Nei primi sei mesi del 2012 le assunzioni in base all art.16 L. 56/87 sono state 4 contro 5 dei primi sei mesi del 2011 con un decremento percentuale rispetto ai primi sei mesi del 2011 del 20% Avviamenti nella Pubblica Amministrazione primi sei mesi 2012 Richieste pervenute Persone richieste Adesioni assunti Fonte C.P.I. anno
40 primi sei mesi 2012 primi sei mesi 2011 primi sei mesi 2010 primi sei mesi COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE Dall 11 gennaio 2008 tutti i datori di lavoro, in caso di assunzione, cessazione, modificazione o proroga del rapporto di lavoro, devono effettuare una comunicazione per via telematica ai Centri per l Impiego. La comunicazione unica obbligatoria deve essere fatta utilizzando esclusivamente il canale telematico disponibile ed è valida anche per l assolvimento della Denuncia Nominativa degli Assicurati all INAIL (DNA). Avviamenti Nord Milano primi sei mesi 2010, 2011 e 2012 primi sei mesi 2012 primi sei mesi 2011 primi sei mesi Lavoratori avviati Nord Milano primi sei mesi 2010, 2011 e 2012 primi sei mesi 2012 primi sei mesi 2011 primi sei mesi
41 L Osservatorio del Mercato del lavoro della Provincia di Milano non fornisce più i dati sulle cessazioni. ATTIVITA DI POLITICA ATTIVA DEL LAVORO SPORTELLO STRANIERI: ACCOGLIENZA/ORIENTAMENTO Lo sportello stranieri si occupa di accoglienza e primo orientamento, mediazione linguistico culturale e consulenza in materia di immigrazione a favore di cittadini extra-ue e neo-ue attraverso la prenotazione di un colloquio individuale. Il colloquio della durata di un ora ha anche la finalità di redigere o implementare la scheda anagrafica e professionale ed indirizzare l utente verso colloqui di orientamento/accompagnamento al lavoro oppure verso il servizio di preselezione IDO. Nel primi sei mesi del 2012 hanno usufruito del servizio di accoglienza e primo orientamento al lavoro un numero di utenti di provenienza straniera Extra UE e/o Neo unione europea pari ad un totale di 304, nei primi sei mesi del 2011 sono stati pari a 269. Utenti primi sei mesi del primi sei mesi 2012 primi sei mesi 2011 primi sei mesi Nel 2012 lo sportello stranieri è stato potenziato con il progetto CARE GIVER, sportello di assistenza familiare dedicato a supportare le famiglie nella ricerca di assistenti familiari e le assistenti familiari nella opportunità di lavoro e orientamento alla professione. 25
42 SERVIZIO TIROCINI Servizio che consente alle aziende di richiedere al Centro Impiego profili di tirocinanti da inserire al proprio interno e di attivare percorsi di tirocinio per utenti neo-diplomati e neo-laureati interessati a svolgere uno stage e finalizzati all inserimento lavorativo. Nel primi sei mesi del 2012 sono stati attivati 109 tirocini. Le aziende ospitanti i tirocini avviati nei primi sei mesi sono pari a 83. Confrontando i primi sei mesi del 2012 con i primi sei mesi del 2011 il numero dei tirocini è diminuito del 25%. Confrontando i primi sei mesi del 2012 con i primi sei mesi del 2011 il numero di aziende è aumentato del 18%. Tirocini avviati primi sei mesi 2012 primi sei mesi 2011 primi sei mesi Aziende ospitanti i tirocini primi sei mesi 2012 primi sei mesi 2011 primi sei mesi
43 SERVIZIO INCONTRO DOMANDA-OFFERTA Servizio che consente di incrociare le richieste di personale inoltrate al Centro per l Impiego dalle aziende del territorio ed i profili professionali degli utenti (inoccupati/disoccupati /occupati). Il servizio IDO offre inoltre colloqui di approfondimento e di supporto alla stesura dei curricula per favorire strumenti utili ai fini dell inserimento lavorativo. Nei primi sei mesi del aziende hanno usufruito del servizio IDO segnalando 106 posti vacanti. Sono stati segnalati 481 curricula. L incremento percentuale delle assunzioni confrontando i primi sei mesi del 2012 con i primi sei mesi del 2011 è pari al 26%. Il decremento percentuale delle aziende che hanno usufruito del servizio IDO confrontando il i primi sei mesi del 2012 con i primi sei mesi del 2011 è pari al 10%. Aziende che hanno usufruito del servizio IDO primi sei mesi 2012 primi sei mesi 2011 primi sei mesi Numero di postazioni richieste primi sei mesi 2012 primi sei mesi 2011 primi sei mesi
44 Numero di curricula segnalati primi sei mesi 2012 primi sei mesi 2011 primi sei mesi Assunzioni primi sei mesi 2012 primi sei mesi 2011 primi sei mesi SPORTELLI LAVORO I Servizi offerti dagli sportelli lavoro sono caratterizzati dalla strutturazione delle attività in stretta connessione con i bisogni dell utente e da una organizzazione dei servizi che consente all utente di seguire percorsi diversificati e certificati tramite l utilizzo del Portale Sintesi della Provincia di Milano. Gli sportelli si caratterizzano per l innovazione garantita dalla stretta connessione tra i servizi amministrativi/certificativi, le politiche di orientamento e accompagnamento al lavoro e l incrocio domanda/offerta; questo permette all utente di poter usufruire, in un unico luogo, di servizi diversificati, di qualità, inseriti in un portale di comunicazione della Provincia di Milano in grado di mettere in rete le informazioni e, di conseguenza, ampliare le possibilità di inserimento lavorativo. 28
45 Tipologia di servizi offerti: accoglienza informativa colloqui di accoglienza individuale per l iscrizione al centro per l impiego colloqui di accoglienza individuale per utenti diversamente abili ai fini dell iscrizione nelle liste del collocamento obbligatorio colloqui di orientamento/accompagnamento al lavoro servizi alle aziende Tirocini incontro domanda/offerta (IDO) Gli Sportelli Lavoro sono attivi nei Comuni di Cologno Monzese, Paderno Dugnano e Sesto San Giovanni e sono finanziati dagli stessi Comuni. Di seguito il numero di utenti che hanno usufruito dei servizi di base e specialistici nei primi sei mesi del 2012 suddivisi per Comune: Utenti Di cui utenti assunti politiche attive Cologno Monzese Paderno Dugnano Sesto San Giovanni Totale utenti Utenti sportelli lavoro primi sei mesi 2012 primi sei mesi
46 SISTEMA DOTALE REGIONE LOMBARDIA Azioni di sostegno e accompagnamento al lavoro utilizzando i finanziamenti delle doti ricollocazione e riqualificazione. Nei primi sei mesi del 2012 AFOL Nord Milano ha erogato doti ricollocazione e riqualificazione a favore di 294 utenti. Doti ammortizzatori sociali in deroga Doti ricollocazione e riqualificazione primi sei mesi ANTENNE CITTA DEI MESTIERI Presso gli Sportelli Lavoro di Cologno Monzese e Paderno Dugnano e presso il Centro per l Impiego di Cinisello Balsamo sono state attivate, con finanziamento della Provincia di Milano, le antenne della città dei mestieri con l obiettivo di fornire un ulteriore strumento di conoscenza del mercato del lavoro locale e di ricerca attiva del lavoro. Gli utenti che hanno usufruito del servizio nei primi sei mesi del 2012 sono stati 929. primi sei mesi
47 PROGETTO AGORA Il progetto realizzato in partenariato, di cui AFOL Nord Milano è membro, vede un ruolo attivo dell Agenzia nel potenziamento dei colloqui di orientamento al lavoro, presso lo sportello lavoro di Paderno Dugnano, rivolti ai cittadini del villaggio Ambrosiano di Paderno. Il Progetto è finanziato dalla Fondazione Cariplo. PROGETTO GIOVANI Il progetto approvato dalla Regione Lombardia sui Piani di lavoro territoriali per le politiche giovanili vede AFOL Nord Milano capofila di una rete che coinvolge i Comuni di Bresso, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Cusano Milanino e Sesto San Giovanni. Alla rete partecipano inoltre: Associazione di promozione sociale ARCI Milano, Associazione Marse, Associazione Passo dopo Passo.. Insieme, Associazione Creare Primavera, Cooperativa Sociale Icaro 2000, Cooperativa Sociale A.ME.LIN.C., Cooperativa Sociale La Grande Casa, Cooperativa Sociale Lotta contro l Emarginazione, Cooperativa Sociale Spazio Giovani, Cooperativa Sociale il Torpedone, Consultorio Decanale Centro per la Famiglia. Obiettivo del progetto è: Sviluppare occasioni di formazione sia in ambito formale che complementare al sistema tradizionale di apprendimento, con particolare attenzione alla conoscenza di professioni innovative e ad esperienze di pre-formazione, valorizzando il metodo del fare per apprendere SERVIZIO INSERIMENTI SOCIO LAVORATIVI SISL Il servizio SISL nasce e si sviluppa con l obiettivo di favorire l integrazione sociale e lavorativa delle fasce di disabili e di adulti in difficoltà attraverso interventi finalizzati all integrazione sociale e lavorativa; fornisce inoltre ai beneficiari l opportunità di essere coinvolti ed inseriti in una rete di rapporti e relazioni interpersonali, utili allo sviluppo e al rafforzamento dell identità personale e professionale. Trova la propria ragione e giustificazione nel rispondere a molteplici necessità della popolazione e delle istituzioni dei territori di incidenza, in particolare: la necessità di affrontare in modo sistematico il bisogno d integrazione lavorativa espresso dalle diverse categorie di persone in situazione di svantaggio sociale e di rischio d emarginazione; la necessità di promuovere una cultura dell integrazione socio-lavorativa 31
48 delle fasce deboli attraverso forme di confronto e dialogo con i soggetti istituzionali e sociali interlocutori del Servizio; la necessità di elaborare una banca dati relativa all utenza e alle aziende ove sono disponibili posti di lavoro per le categorie svantaggiate. Questi compiti vengono svolti attraverso il perseguimento de seguenti obiettivi specifici: promuovere e favorire l inserimento lavorativo, attraverso forme personalizzate, in relazione ai differenti bisogni delle persone che ne usufruiscono; valutare la reale possibilità di accesso al lavoro dei destinatari del servizio; ricercare ed individuare opportunità di lavoro idonee alle capacità lavorative dell'utente; supportare i datori di lavoro nell individuazione di soggetti con profili professionali compatibili con le postazioni lavorative. Cosa offre il servizio progettazione e programmazione degli interventi rivolti alle persone disabili e/o appartenenti a fasce deboli e alle loro famiglie, in accordo con i servizi segnalanti; esame di ogni segnalazione che perviene dai Servizi Sociali e valutazione operativa circa la fattibilità di un progetto individuale, mirato all inserimento al lavoro; presa in carico dell utenza, conoscenza del profilo psicosociale e valutazione delle potenzialità ai fini dell inserimento e dell integrazione lavorativa; avvio del percorso lavorativo, di accompagnamento e di monitoraggio degli inserimenti, e creazioni di reti di supporto, condiviso con l utente e con gli operatori coinvolti; lavoro di rete con i servizi sociali; lavoro di rete con i servizi socio sanitari; lavoro di rete con le aziende, volto a favorire e a sollecitare la disponibilità da parte di realtà imprenditoriali a percorsi di formazione/inserimento lavorativo; costituzione e monitoraggio della banca dati delle aziende, delle cooperative e di altre realtà lavorative del territorio; promozione e sensibilizzazione delle realtà produttive territoriali rispetto all inserimento lavorativo; raccolta dei bisogni e delle esigenze delle aziende; sostegno delle persone svantaggiate già occupate in fase di rigetto aziendale; consulenza procedurale e normativa rivolta sia agli utenti che alle aziende. Destinatari del servizio I soggetti che afferiscono al SISL su segnalazione dei servizi sociali sono, nel 32
49 complesso, utenza molto debole, appartenente alla fascia della popolazione diversamente abile o dello svantaggio sociale (soggetti in difficoltà che vogliono accedere al mercato del lavoro senza che le imprese abbiano obblighi di inserimento nei loro confronti), difficilmente collocabile al lavoro senza un lungo percorso valutativo/formativo e di accompagnamento. In particolare i destinatari del servizio sono: persone disabili con invalidità certificata definita dalle commissioni di cui all art. 4 legge 104/92, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, collocabili al lavoro attraverso il sistema di tutele previste dalla legge 68/99 Norme per il diritto al lavoro dei disabili, o già occupati nel caso in cui dovessero necessitare di un supporto, ma anche coloro che hanno una invalidità non riconosciuta o riconosciuta con percentuali inferiori alle soglie di tale legge; persone disoccupate con ridotta contrattualità sociale appartenenti alle aree di svantaggio sociale (si fa qui riferimento, con poche variazioni, alle persone svantaggiate individuate dalla legge 381/91); tossicodipendenti e alcooldipendenti in carico ai SER.T o ai N.O.A., nei casi in cui tali servizi ritengano praticabile l inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro; sofferenti psichici, con esclusione degli interventi con funzione riabilitativa; adolescenti e giovani a rischio di emarginazione, in età lavorativa, e soggetti a provvedimenti dell Autorità Giudiziaria; ex detenuti e persone ammesse alle misure alternative alla detenzione; persone che versano in condizioni di invalidità non riconosciuta o inadeguata per poter accedere al collocamento obbligatorio. Il Servizio è finanziato dai Comuni Soci. Il numero di utenti previsto per il 2013 è di 209. Alcuni dati riferiti ai primi sei mesi del
50 Utenti in carico primi sei mesi 2012 primi sei mesi Progetti di inserimento primi sei mesi 2012 primi sei mesi
51 SERVIZI FORMATIVI/ORIENTATIVI 35
52 DIRITTO DOVERE DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE (DDIF) Le attività formative in DDIF sono finalizzate a favorire l assolvimento del diritto/dovere di istruzione e formazione ai sensi della Riforma Moratti, nello specifico: Garantiscono ai destinatari opportunità per l assolvimento del diritto/dovere di istruzione e formazione all interno dei due sistemi previsti per il secondo ciclo (istruzione liceale e istruzione e formazione professionale); Permettono di conseguire la qualifica professionale triennale ai sensi della normativa vigente anche attraverso il riconoscimento in ingresso dei crediti acquisiti in altri percorsi di istruzione/formazione nonché la progettazione di percorsi di recupero e di riallineamento delle competenze ; Rilasciano la certificazione delle competenze valide per l acquisizione di crediti spendibili ai fini dell eventuale passaggio nel sistema dell istruzione. Il finanziamento fa capo alla Regione Lombardia e consiste nel riconoscimento alla famiglia dell allievo di una dote prenotabile presso gli enti di formazione secondo modalità determinate dalla Regione stessa. La dote riconosciuta all allievo è di 4.500,00 più, in caso di disabilità, una dote aggiuntiva di 3.000,00. Per i C.F.P. trasferiti ( A. Grandi ) la dote è di 2.500,00. L effettivo riconoscimento del finanziamento è determinato a consuntivo (dopo la fine dei corsi) in funzione delle effettive ore di formazione realizzate e delle percentuali di frequenza degli allievi. Attività avviate nel settembre 2012 che termineranno a maggio 2013 TITOLO Operatore/trice meccanico Meccanico d auto (6 classi) Operatore/trice alimentare e della ristorazione Aiuto Cuoco, Operatore/trice di sala bar (9 classi) Tecnico riparatore veicoli a motore (IV anno 1 classe) Operatore della trasformazione agroalimentare, panificazione e FONTE DI FINANZIAMENTO N. ALLIEVI A.F. 2012/2013 Regione Lombardia 125 di cui 13 diversamente abili Regione Lombardia 185 di cui 22 diversamente abili Regione Lombardia 22 di cui 1 diversamente abile Regione Lombardia 32 di cui 2 diversamente abili N. ORE SEDE DI EROGAZIONE 990 per Sesto San classe Giovanni 990 per classe Sesto Giovanni San 990 Sesto San Giovanni 990 Sesto San Giovanni 36

References: art. 13
 art. 128
 Art. 45
 ART. 40
 ART. 16
 art.16
 art. 4