Source: http://dru.iperbole.bologna.it/categorie-procedure/urbanistica?page=1
Timestamp: 2020-05-28 03:45:21+00:00

Document:
Per la realizzazione di impianti di energia da fonti rinnovabili, l'art. 6 del D.Lgs 28/2011 introduce la procedura abilitativa semplificata (PAS) quale nuovo titolo abilitativo che sostituisce a tutti gli effetti la SCIA.
Le opere devono essere conformi alle norme stabilite dagli strumenti urbanistici-edilizi vigenti: PSC-POC-RUE e devono essere realizzate nel rispetto delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico sanitarie, e delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.Lgs 42/2004.
- Dichiarazione sostitutiva di certificazione e atto di notorietà ai sensi del DPR 445/2000 resa dal proprietario o dall'avente titolo, che attesta:
a) la compatibilità del progetto con gli strumenti urbanistici-edilizi già approvati e vigenti;
b) la non contrarietà agli strumenti urbanistici adottati;
c) il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie
- dettagliata relazione, corredata dagli opportuni elaborati progettuali che supportano la dichiarazione del proprietario, a firma di un progettista abilitato;
- elaborati tecnici per la connessione redatti dal gestore della rete;
- atti di assenso eventualmente necessari. Nel caso siano richiesti atti di assenso riguardanti il patrimonio culturale e paesaggistico, l'ambiente, la difesa nazionale, la pubblica sicurezza, l'immigrazione, l'asilo e la cittadinanza, la salute e la pubblica incolumità (comma 4, art. 20 L. 241/9), e tali atti non siano allegati alla dichiarazione, devono essere allegati gli elaborati richiesti dalle norme di settore e si applica il comma 5 del già citato art. 6;
- attestato di pagamento diritti di segreteria;
- procura speciale per istanza digitale.
Tutta la documentazione richiesta deve essere predisposta in formato digitale.
Entro trenta giorni dall'invio dell'istanza, senza comunicazioni da parte del Comune, l'attività di costruzione deve ritenersi assentita (silenzio/assenso), la PAS è efficace ed i lavori possono iniziare.
Per informazioni su oneri e diritti di segreteria consulta l'apposita sezione del sito
La dichiarazione ex DPR 445/2000 e la relativa documentazione deve esssere indirizzata al Settore Ufficio di Piano - U.I. Pianificazione Attuativa - e può essere presentata in modalità telematica attraverso pec al seguente indirizzo: urbanistica@pec.comune.bologna.it
Dott. Davide Fornalè – Piazza Liber Paradisus 10 – Torre A – 40129 Bologna 9° piano – stanza n. 906 - tel. 051 2194149 - e-mail: davide.fornale@comune.bologna.it
U.I. Pianificazione Attuativa - Settore Ufficio di Piano - Dipartimento Urbanistica Casa e Ambiente
Responsabile del procedimento Dott. Davide Fornalè – Piazza Liber Paradisus 10 40129 Bologna, Torre A – 9° piano – stanza n. 906 - tel. 051 2194149, e-mail: davide.fornale@comune.bologna.it
DLgs n. 28/2011
Il Piano Urbanistico Attuativo (PUA) è uno strumento di governo del territorio di dettaglio per attuare interventi di nuova urbanizzazione o di riqualificazione di parte del territorio cittadino, previsto dal Piano Operativo Comunale (POC) di riferimento.
E' costituito da elaborati grafici, relazioni e dalla proposta di convenzione urbanistica che disciplina tutti gli obblighi che il proponente si assume all'atto della sua sottoscrizione. Il PUA assume i contenuti di Piano Particolareggiato (PP) o di Piano di Recupero (PdR). Per la descrizione di questo procedimento si fa espresso riferimento al Capo II.2 delle Disposizioni Tecnico-Organizzative (DTO) complemento al Regolamento Urbanistico Edilizio e sua variante normativa vigente, come previsto dall’ art. 81 del medesimo Regolamento.
- Istanza di approvazione in bollo debitamente sottoscritta a) dai proponenti il PUA con timbro nel caso di persona giuridica, b) dai progettisti laureati con timbro dell'albo/ordine professionale di appartenenza;
- autocertificazione ex DPR 445/2000 relativa all'assolvimento dell'imposta di bollo debitamente sottoscritta dai proprietari/aventi titolo in forma digitale, con timbro nel caso di persona giuridica;
- attestato di pagamento diritti di segreteria (a lato della sottoscrizione della convenzione urbanistica).
Tempi di rilascio del procedimento: 240 giorni
Marca da bollo dell'istanza di euro 16,00 oltre oneri e diritti di segreteria (consulta l'apposita sezione)
La richiesta di approvazione di un PUA di iniziativa privata e la relativa documentazione che lo costituisce è indirizzata al Settore Ufficio di Piano e presentata attraverso pec al seguente indirizzo: urbanistica@pec.comune.bologna.it oppure direttamente presso la sede del Settore Ufficio di Piano – Piazza Liber Paradisus 10 – Torre A – 3° piano – stanza n. 345 (Ufficio Protocollo) – tel. 051 2193694.
Disposizioni tecnico organizzative e RUE
LR 20/2000 artt.5 e 35
Svincolo parziale fideiussioni a garanzia della realizzazione di opere di urbanizzazione
La normativa urbanistica-edilizia vigente prevede che, a scomputo parziale o totale della quota dovuta dal privato per il pagamento degli oneri di urbanizzazione da corrispondere al Comune nell' ambito dell'attuazione di un piano particolareggiato (PUA) o di un intervento edilizio diretto convenzionato previsti in un POC, l'interessato possa obbligarsi a realizzare direttamente le opere di urbanizzazione previste.
A garanzia della ottemperanza a tali obblighi, l'attuatore sottoscrive una convenzione o atto d'obbligo con il Comune di Bologna, e costituisce una fideiussione bancaria (o polizza assicurativa) a favore dell' Ente medesimo, il cui importo viene ridotto proporzionalmente allo stato di avanzamento dei lavori (opere di urbanizzazione) su richiesta.
Tempi di rilascio del procedimento: 180 giorni
L’istanza non prevede costi a carico del richiedente
La richiesta è indirizzata al Settore Ufficio di Piano ed è presentata attraverso pec al seguente indirizzo: urbanistica@pec.comune.bologna.it
Ufficio di Direzione – Piazza Liber Paradisus 10 – Torre A – 40129 Bologna - 9° piano – stanza n. 909 - tel. 051 2193350
U.I. Pianificazione Attuativa - Settore Ufficio di Piano - Dipartimento Urbanistica, Casa e Ambiente
Legge 1150/42 (c.d. legge urbanistica) art. 28 (Lottizzazione aree), comma 5
DPR 380/01 art. 16 comma 2
RUE - Art. 102
LR 20/2000 e sue modifiche ed integrazioni, art. A-26 comma 4 e 4/bis
Delibera consiliare OdG 223 del 12 maggio 2014 – PG n. 117730/14: art. 5 (Garanzie) del Regolamento, art 18 (Garanzie) e art. 20 (Riduzione e svincolo delle fideiussioni) della convenzione urbanistica
Rimozione vincoli del prezzo di vendita e locazione degli alloggi costruiti nell'ambito di interventi di edilizia convenzionata, con convenzione stipulata ai sensi degli artt. 17 e 18 del DPR 380/2001 (ex artt. 7 e 8 L. 10/1977)
L'art. 31 commi 49 bis e 49 ter della L. 448/1998, come modificata dalla legge 12 luglio 2011 n. 106 e dell'art. 25 undecies della D.L.23 ottobre 2018 n. 119 coordinato con la legge di conversione 17 dicembre 2018 n. 136, consente di rimuovere i vincoli relativi alla determinazione del prezzo massimo di cessione degli alloggi contenuti nelle convenzioni di cui agli artt. 17 e 18 del D.P.R. 380/2001 ( già artt. 7 e 8 della L. 10/1977).
Chi può presentare la richiesta :
proprietario ma anche persona fisica che vi abbia interesse anche se non più titolare di diritti reali sui beni immobili.
La rimozione del vincolo del prezzo massimo di cessione comporta la rimozione di qualsiasi vincolo di natura soggettiva.
I vincoli possono essere rimossi a condizione che siano trascorsi almeno 5 anni dalla data del primo trasferimento.
La rimozione dei vincoli avverrà a seguito di stipula di atto ( pubblico o scrittura privata autenticata), soggetto a trascrizione presso la conservatoria dei registri immobiliari.
La stipula dell'atto è obbligatoriamente preceduta dal versamento di un corrispettivo proporzionale alla corrispondente quota millesimale determinato in misura pari a una percentuale del corrispettivo
Il D.L.23 ottobre 2018 n. 119 coordinato con la legge di conversione 17 dicembre 2018 n. 136 ha rivisto la modalità di determinazione di tale corrispettivo, rinviando ai criteri da determinarsi non più dai Comuni bensì con Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze previa intesa in sede di Conferenza Unificata ai sensi dell'art. 9 del D.Lgs. 28 agosto 1997 n. 281.
Il Decreto stabilirà la percentuale, eventuali riduzioni in relazione alla durata residua del vincolo,e i criteri e le modalità per la concessione da parte del Comune di dilazioni di pagamento del corrispettivo dovuto .
Non sono più quindi applicabili i criteri che il Comune aveva definito con le deliberazioni PG n. 19409/2013 OdG n. 88/13 e PG n. 290304/2013 Prog. n. 263/2013
In attesa dell'emanazione del Decreto non è quindi possibile determinare il corrispettivo da versare per rimuovere il vincolo.
In pendenza della rimozione dei vincoli di cui ai commi 49 bis e 49 ter il contratto di trasferimento dell'immobile non produce effetti limitatamente alla differenza tra il prezzo convenuto e il prezzo vincolato.
La richiesta di recesso anticipato corredata della documentazione prevista può essere presentata con e-mail o PEC al seguente indirizzo urbanistica@pec.comune.bologna.it oppure direttamente presso l'ufficio afferente all' U.I. Coordinamento Giuridico - Piazza Liber Paradisus 10 – Torre A – 3° piano – stanza n. 333 – tel. 051 2193353 - al quale ci si potrà rivolgere anche per informazioni
L. 448/98 art. 31, commi 49bis e 49ter come modificati dall' art. 25 undecief del D.L. 23 ottobre 2018 n. 119 convertito con modificazione dalla legge 17 dicembre 2018 n.136
Accesso agli atti depositati presso il Settore Ufficio di Piano
La richiesta di accesso, indirizzata al Settore Ufficio di Piano e corredata dalla relativa documentazione, può essere inviata:
per posta raccomandata al Settore Ufficio di Piano - Protocollo Urbanistica - Piazza Liber Paradisus n. 10 – Torre A – 9° piano - 40129 Bologna.
Se la richiesta riguarda la sola visione di documenti, questa sarà effettuata presso gli uffici del Settore Ufficio di Piano previa convocazione all'appuntamento, che sarà inviata all’indirizzo email/Pec indicato del richiedente.
presso gli uffici del Settore Ufficio di Piano, su appuntamento;
Dipartimento Urbanistica, Casa e Ambiente
Responsabile del procedimento è il Direttore del Settore Ufficio di Piano: Arch. Francesco Evangelisti

References: art. 20
 art. 6
 art. 81
 art. 28
 art. 16
 Art. 102
 art. 5
 art. 20
 art. 31
 art. 25