Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-7533-del-23-03-2017
Timestamp: 2020-06-07 07:42:14+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 7533 del 23/03/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 7533 del 23/03/2017
Cassazione civile, sez. VI, 23/03/2017, (ud. 13/01/2017, dep.23/03/2017), n. 7533
sul ricorso 1553/2016 proposto da:
avvocati FULVIO SALVATORI FOTI e FRANCESCO LUCCHETTA, giusta procura
A.M., elettivamente domiciliato in Roma, Piazza Cavour,
dall’avvocato BERNARDO MARINO, giusta procura in calce al
avverso la sentenza n. 262/2015, emessa l’11/12/2014, della CORTE
D’APPELLO di MILANO, depositata il 19/01/2015;
il Consigliere relatore Dott. A. Scalisi ha proposto che la controversia fosse trattata in Camera di consiglio non partecipata dalla Sesta Sezione Civile di questa Corte, ritenendo il ricorso manifestamente infondato.
La proposta del relatore è stata notificata alle parti. In prossimità dell’udienza C.A., ha depositato memoria.
C.A. ha proposto ricorso per la cassazione della sentenza n. 262/2015 con la quale la Corte di Appello di Milano confermava la sentenza n. 9412/10 con la quale il Tribunale di Milano, su domanda di A.M. (promissario acquirente) stante l’impossibilità di conseguimento degli effetti del vincolo contrattuale dichiarava risolto il contratto preliminare intercorso tra le parti con i conseguenti effetti restitutori.
La cassazione della sentenza della Corte di Appello di Milano è stata chiesta da C.A. con ricorso affidato ad un motivo illustrato con memoria. A.M. ha resistito con controricorso.
1. – C.A. lamenta:
a) con il primo motivo di ricorso, la contraddittoria motivazione della sentenza impugnata perchè la Corte distrettuale avrebbe ritenuto termine del 30 gennaio 2006 indicato nel contratto preliminare quale termine essenziale sol perchè era accompagnato dalla dicitura “entro e non oltre”.
b) con il secondo motivo al ricorrente lamenta la violazione dell’art. 1367 c.p.c., perchè non avendo la Corte distrettuale attribuito colpe o responsabilità a nessuna delle parti avrebbe dovuto risolvere la questione alla luce del principio di conservazione del contratto, nel caso specifico, del contratto preliminare.
2. – In via preliminare il ricorso va dichiarato inammissibile per decorso dei termini per l’impugnazione ex artt. 325 e 326 c.p.c.. Nel caso specifico il termine di 60 giorni per la notifica del ricorso per cassazione decorreva dal 5 novembre 2015 cioè dalla data di notifica della sentenza e il ricorso andava notificato entro il 4 gennaio 2016. Sennonchè, la notifica del ricorso per via Pec è stata effettuata il 5 gennaio 2016 alle ore 1.44.
3. – Non può essere accolta l’istanza di rimessione in termini perchè, nel caso specifico, la notifica è stata effettuata regolarmente e la ricorrente non ha indicato ragioni sufficienti da giustificare il ritardo posto che l’unica ragione che avrebbe consentito una rimessione in termini sarebbe stata, una disfunzione o un mal funzionamento, o un “oscuramento”, del sistema telematico, ma non anche una disattenzione umana o un mal funzionamento dei sistemi di trasmissione appartenenti al privato.
Il ricorso, pertanto va rigettato., Le spese del presente giudizio di cassazione seguono la soccombenza e vengono liquidate con il dispositivo.
Il Collegio dà atto che ai sensi del D.P.R. n. 113 del 2002, art. 13, comma 1, sussistono i presupposti per il versamento da parte del ricorrente dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso principale a norma dello stesso art. 13, comma 1 bis.
La Corte rigetta il ricorso, condanna il ricorrente a rimborsare alla parte controricorrente le spese del presente giudizio di cassazione che liquida in Euro 4.200,00, di cui Euro 200,00 per esborsi oltre spese forfettarie pari al 15% e accessori come per legge.
Sussistono i presupposti per il versamento da parte del ricorrente, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso principale a norma del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1-bis e comma 1 quater.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 13
 art. 13
 art. 13