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Timestamp: 2018-12-15 21:36:44+00:00

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1 Comune di Pula Provincia di Cagliari REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI LOCULI CIMITERIALI A POSTI SINGOLI E A POSTI PLURIMI (TOMBE DI FAMIGLIA) E DI COLOMBARI APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 58 DEL 30 DICEMBRE RETTIFICATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 4 DEL 4 MARZO
2 CAPO I - NORME GENERALI Art. 1 - Oggetto del regolamento. 1. Il presente regolamento disciplina la concessione in uso a privati di loculi cimiteriali, sia a posti singoli che a posti plurimi (tombe di famiglia), nonché di colombari. Art. 2 - Norme applicabili alle concessioni di loculi cimiteriali. 1. Le concessioni di cui al precedente art. 1 sono soggette, oltre alle norme del presente regolamento, al regime del demanio pubblico di cui all'art. 824 del vigente codice civile, nonché alle norme di cui: - al testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, e successive modificazioni; - al d.p.r. 10 settembre 1990, n. 285, recante: "Approvazione del regolamento di polizia mortuaria" e successive modificazioni; - al "Regolamento comunale di Polizia Mortuaria". - al d.p.r. 3 novembre 2000, n. 396, recante: Regolamento per la revisione e la semplificazione dell ordinamento dello stato civile, ai sensi dell art. 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n Art. 3 - Loculi soggetti a concessione. 1. Sono soggetti alla disciplina del presente regolamento sia i loculi e colombari di nuova costruzione che quelli già concessi e resisi disponibili. Art. 4 - Limiti alle concessioni. 1. La concessione di loculi cimiteriali a posti singoli e di colombari, da effettuarsi esclusivamente per la tumulazione ad avvenuto decesso, in applicazione del presente regolamento è limitata: a) alle famiglie aventi la residenza anagrafica in questo comune; b) ai non residenti ma originari del Comune di Pula. c) ai non residenti che esprimano la volontà di essere seppelliti a Pula esclusivamente per la custodia delle ceneri. 2.La Giunta Comunale può disporre l assegnazione di loculi per la sepoltura di personalità che si siano particolarmente distinti per servizi resi alla comunità. Art. 5 - Programmazione delle concessioni. 1. Il responsabile del servizio, entro il 31 dicembre di ciascun anno, verifica, con apposito atto, la disponibilità dei loculi da dare in concessione. Se il numero dei loculi disponibili è inferiore alle morti previste nel corso dei due anni successivi, dispone la immediata comunicazione di detta relazione all Amministrazione con la proposta di un programma di intervento. CAPO II - PROCEDURA PER OTTENERE LE CONCESSIONI Art. 7 - Atto di concessione. 1. Le concessioni cimiteriali di cui al precedente art. 1 sono fatte, a seguito di domanda, con atto scritto per quanto concerne i colombari ed i loculi a posti singoli e con apposito bando per quanto concerne la concesione di loculi a posti plurimi (tombe di famiglia). L assegnazione dei loculi a posti singoli avviene per ordine progressivo delle sepolture disponibili, partendo dall alto verso il basso. 2
3 2. Il Comune concede ai privati il diritto d uso di manufatti costruiti dal Comune. Il diritto d uso di una sepoltura risulta da una concessione amministrativa, a tempo determinato e revocabile, su bene soggetto a regime dei beni demaniali e lascia integro il diritto alla nuda proprietà del Comune. 3. Con la concessione il Comune conferisce ai privati il solo diritto d uso alla sepoltura, diritto che non è commerciabile né trasferibile o comunque cedibile. Ogni atto contrario è nullo di diritto. La concessione è stipulata da parte dell Ufficio cui è affidata l istruttoria dell atto, secondo lo schema di contratto-tipo approvato dalla Giunta Comunale. Ogni concessione del diritto d uso di manufatti deve risultare da apposito atto contenente l individuazione della concessione, le clausole e condizioni della medesima e le norme che regolano l esercizio del diritto d uso. 4. L atto di concessione deve indicare: a) la natura della concessione e la sua identificazione, il numero dei posti salma assegnati; b) la durata; c) le generalità del concessionario; d) le generalità del defunto; e) gli obblighi e gli oneri cui è soggetta la concessione ivi comprese le condizioni di decadenza o revoca. Art. 8 - Durata delle concessioni. 1. Le concessioni di loculi e colombari cimiteriali sono sempre temporanee ed hanno la durata di anni settanta (70). 2. Alla scadenza della concessione, in assenza del rinnovo di cui al successivo capo IV, i loculi tornano nella piena disponibilità del comune. Art. 9 - Tariffa delle concessioni - Responsabilità per danni. 1. Le concessioni sono fatte con l'applicazione della tariffa in vigore al momento della concessione. E ammesso il pagamento dilazionato per i soli residenti sino ad un massimo di 12 mesi esclusivamente per i loculi a posti singoli e per i colombari. 2. Il comune è esente da responsabilità per danni a lapidi, tombe o monumenti funebri, arrecati da ignoti o per imperizia nell'uso di attrezzature in dotazione ai cimiteri. 3. Le tariffe vengono determinate con apposito atto della Giunta Comunale e sono soggette annualmente ad aumento ISTAT. Art. 10 Loculi a posti plurimi (tombe di famiglia). 1. I loculi a posti plurimi sono concessi ad una persona per sé e per i propri familiari per la durata di 70 anni salvo rinnovo. 2. Nelle tombe di famiglia hanno diritto di sepoltura il coniuge o il convivente del concessionario, gli ascendenti e i discendenti in qualunque grado e i loro coniugi, i fratelli e le sorelle e i loro coniugi. Il concessionario può estendere il diritto di sepoltura ad altri parenti ed affini e ad una persona non parente purché sia legato da particolari vincoli di famiglia. Egli ha inoltre la facoltà di escludere dalla sepoltura una o più persone determinate o includere nella sepoltura le salme di persone che abbiano acquisiti particolari benemerenze nei suoi confronti e comprovata da apposita dichiarazione da parte del concessionario. Il diritto di sepoltura si esercita fino al compimento della capienza del sepolcro. 3. Alla morte del concessionario gli aventi diritto alla tumulazione dovranno comunicare al Comune, entro tre mesi, la persona destinata al trasferimento degli oneri e diritti contenuti nella concessione. Qualora tale segnalazione non venga effettuata si procederà di ufficio alla nomina, tra gli aventi diritto, del nuovo concessionario. 4. Qualora non esistessero più aventi diritto, la tomba di famiglia sarà chiusa e potranno 3
4 essere autorizzate traslazioni di salme o resti e comunque sarà a disposizione dell amministrazione che potrà disporre per altre assegnazioni. Art Modalità di assegnazione L assegnazione dei loculi a posti plurimi (tombe di famiglia), che, al fine della loro univoca identificazione, dovranno essere preventivamente numerati in ordine progressivo, avviene esclusivamente mediante bando pubblico. I cittadini interessati (esclusivamente residenti e originari di Pula) devono presentare domanda in carta semplice, entro la data che sarà stabilita nel relativo bando di assegnazione. Della pubblicazione del bando deve essere data apposita pubblicità mediante affissione, per almeno 30 (trenta) giorni, all albo Pretorio del Comune di Pula e mediante pubblicazione sul sito del Comune di Pula, nonché mediante affissione di manifesti in luoghi pubblici. Ogni interessato potrà richiedere, di norma, l assegnazione di un numero di loculi non superiore a 4 (quattro). Si procederà in deroga soltanto nel caso in cui la richiesta di concessione contempli anche la traslazione di salme di parenti ed affini già tumulati in loculi a posti singoli od in altre tumulazioni provvisorie. I possessori di tomba di famiglia non potranno partecipare all assegnazione di ulteriori loculi a posti plurimi. Nella domanda il richiedente, sotto forma di autocertificazione, dovrà fornire le seguenti indicazioni: a) generalità complete; b) la situazione di famiglia; c) di essere già in possesso di n di concessioni di loculi cimiteriali a posti singoli; d) nominativi e data di decesso dei defunti tumulati nei loculi di cui al precedente punto c); e) di non essere già proprietario di tomba di famiglia; f) di essere a conoscenza che in caso di falsa dichiarazione oltre ad incorrere nelle sanzioni previste dalle leggi vigenti, comporterà a titolo di penale, l annullamento della eventuale concessione e la perdita delle somme versate per i loculi assegnatogli dal Comune. Art. 12. Graduatoria 1.Le tombe di famiglia verranno assegnate da apposita commissione la quale provvederà ad esaminare le domande presentate e redigerà la graduatoria in funzione dei criteri e punteggi di seguito stabiliti: a) Fasce di età per componenti nuclei familiari anni Punti anni Punti anni Punti anni Punti e oltre Punti 30 b) Residenza Cittadini residenti dalla nascita Punti 20 Cittadini residenti da più di dieci anni Punti 15 Cittadini residenti da meno di dieci anni Punti 10 Cittadini non residenti ma originari di Punti 5 Pula. Per originari di Pula si intendono coloro i cui ascendenti (esclusivamente genitori e nonni), in linea materna o paterna siano stati residenti a Pula fin dalla nascita e comunque per un periodo non inferiore, ininterrottamente, ad anni 30 (trenta) c) Nuclei familiari che hanno parenti Per ogni parente/affine Punti 10 4
5 ed affini di primo grado (genitori e figli, suoceri, generi e nuore ) già tumulati in loculi a posti singoli od in altre tumulazioni provvisorie e per i quali viene richiesta la traslazione nei loculi a posti plurimi oggetto della richiesta di concessione d) Nuclei familiari che hanno parenti ed affini di secondo grado, in linea retta e collaterale, (fratelli e sorelle (conviventi con il richiedente al momento della morte), nonni, nipoti (figli dei figli), cognati, già tumulati in loculi a posti singoli od in altre tumulazioni provvisorie e per i quali viene richiesta la traslazione nei loculi a posti plurimi oggetto della richiesta di concessione f) personalità che abbiano avuto un ruolo e benemerenze per il ns. Territorio riconosciuti tali con delibera di Giunta precedente alla pubblicazione del bando di assegnazione Per ogni parente/affine Punti 8 Punti 5 Non saranno prese in considerazione le istanze che non contemplino i requisiti succitati. In caso di parità di punteggio relativo ad istanze presentate da coniugi viventi o conviventi, senza figli, che richiedano l assegnazione della tomba di famiglia, nel numero massimo di due loculi, per la formazione della graduatoria si terrà conto della somma dell età di entrambi i coniugi. In caso di ulteriore parità di punteggio si terrà conto della data di presentazione della domanda e, se del caso, del numero di protocollo della domanda stessa. In caso di parità di punteggio per le richieste relative alla concessione della tomba di famiglia per la traslazione di salme di parenti ed affini di primo e secondo grado, già tumulati in loculi comunali, per la formazione della graduatoria si terrà conto della data di decesso (dalla più lontana alla più vicina) dei destinatari dei loculi oggetto della richiesta di assegnazione. 2. Le assegnazioni saranno effettuate in ordine di graduatoria. Pertanto i richiedenti saranno invitati alla scelta della tomba di famiglia secondo l ordine di posizionamento nella relativa graduatoria. I loculi assegnati a ciascun avente diritto sono, in ogni caso, adiacenti ed ubicati all interno della stessa edicola funeraria. La graduatoria, stilata in funzione dei criteri di cui sopra, verrà inviata dalla commissione, al Responsabile dell Area Tecnica comunale che provvederà alla relativa approvazione. A coloro che risulteranno assegnatari, sarà fornita comunicazione anche ai fini del versamento della somma relativa al costo del manufatto. Il versamento della somma suddetta dovrà essere effettuata, presso la tesoreria comunale, entro e non oltre il termine di 30 giorni dalla data di assegnazione. Farà seguito la stipula dell atto di concessione definitiva, i cui oneri sono per intero a carico del concessionario. 5
6 Art Concessioni per tumulazioni provvisorie. 1. La concessione di loculi cimiteriali a posti singoli per le tumulazioni provvisorie ai soli residenti, è consentita se: a) viene autorizzata dal responsabile del servizio ritenendo fondati i motivi della provvisorietà; b) ha una durata non superiore ad un anno; c) viene stipulato regolare contratto; d) viene versato il canone di concessione rapportato al 1/3 della tariffa. Art Divieto di cessione dei diritti d'uso. 1. È vietata la cessione del diritto d'uso tra privati; ogni concessione che venga a cessare per qualsiasi titolo rientra nella piena disponibilità del comune. CAPO III MANUTENZIONE Art. 15 Manutenzione. 1. La manutenzione delle sepolture private spetta ai concessionari. 2. La manutenzione comprende ogni intervento ordinario e straordinario nonché l esecuzione di opere o restauri che il Comune ritenesse di prescrivere in quanto valutata indispensabile od opportuna sia per motivi di decoro sia di sicurezza o di igiene. CAPO IV - RINNOVO DELLE CONCESSIONI RINUNCIA ALLE CONCESSIONI Art Rinnovo delle concessioni. 1. I concessionari e loro eredi hanno diritto, in via di principio, a richiesta, di ottenere una sola volta il rinnovo delle concessioni. 2. Almeno sei mesi prima della scadenza il Comune provvederà ad avvisare i concessionari affinchè possano presentare apposita domanda per esercitare il diritto di cui al comma precedente. 3. L'eventuale diniego è pronunciato dal responsabile del servizio con apposita motivata determinazione da notificare al richiedente nei termini di legge. 4. Il rinnovo della concessione: a) può essere condizionato alla previa esecuzione dei lavori di rinnovo di opere di abbellimento, nonché ai lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione; b) è perfezionato entro sei mesi dalla scadenza della precedente concessione fermo restando che la somma dovuta in applicazione delle tariffe vigenti al momento per le nuove concessioni, ridotta del 30%, è versata alla tesoreria comunale entro il termine di scadenza delle precedenti concessioni. Art Rinuncia alle concessioni. 1. I concessionari possono, per una sola volta, rinunciare alla concessione. 2. La rinuncia risulta da apposita dichiarazione autenticata dal responsabile del servizio. Il responsabile del servizio dopo essersi accertato che il loculo o i loculi oggetto della rinuncia si trovano in un normale stato di conservazione, con apposita determinazione prende atto della rinuncia e dispone il pagamento della somma determinata in applicazione della tariffa di cui al successivo art I loculi retrocessi o comunque rientrati nella piena disponibilità del comune, vengono riassegnati in concessione. 6
7 Art. 18 Rinuncia alle concessioni Rimborso parziale del canone. 1. In caso di rinuncia alla concessione sarà rimborsata, su espressa richiesta, una somma pari al 10% dell importo pagato per la concessione soltanto nel caso in cui il periodo di utilizzo del loculo sia inferiore alla metà della durata della concessione. La frazione di anno superiore ai sei mesi è considerata anno intero. CAPO V - DECADENZA DELLE CONCESSIONI Art. 19 Cause di decadenza. 1. La decadenza delle concessioni ha luogo nel caso di perdurante grave stato di abbandono e di incuria. 2. La decadenza, preceduta sempre da diffida ad eseguire le opere entro un ragionevole termine, è dichiarata, con atto motivato, dal responsabile del servizio e notificato ai concessionari o aventi titolo nelle forme previste per la notificazione di atti processuali civili. 3. Con lo stesso atto è fissato il giorno in cui, incaricati del comune, si recano nel cimitero per redigere il "verbale di consistenza" di quanto è oggetto della concessione. 4. Nel caso di decadenza dalla concessione nulla è dovuto ai concessionari i quali hanno la facoltà di disporre dei materiali e di quanto asportabile nel pieno rispetto delle vigenti norme sanitarie. CAPO VI - NORME TRANSITORIE Art. 20 Censimento delle concessioni in atto. 1. Entro 12 mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento il responsabile del servizio curerà: a) la raccolta di tutte le concessioni in atto; b) la elencazione, con tutti gli estremi, degli atti di concessione in apposito "registro scadenzario delle concessioni di loculi cimiteriali"; c) la proposta di regolarizzazione delle concessioni non risultanti da atto scritto. Art Regolarizzazione delle concessioni in atto. 1. Tutte le concessioni in atto non perfezionate con apposito atto, sono regolarizzate entro 12 mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento. 2. A tal fine, il responsabile del servizio notifica, agli interessati, entro il termine di cui al comma precedente, apposito invito a regolarizzare la concessione fissando un termine, non inferiore a 90 giorni, per farne richiesta. 3. L atto di notifica di cui al precedente comma 2 contiene tutte le notizie previste dal precedente articolo 19. Art. 22 Procedura per la regolarizzazione delle concessioni. 1. Per ottenere la regolarizzazione delle concessioni gli interessati allegano, alla domanda di cui al precedente articolo 19, l'originale della quietanza rilasciata dal tesoriere comunale o altra prova dell'avvenuto pagamento del canone di concessione ritenuta valida dall'ufficio di ragioneria. 2. La concessione in sanatoria è fatta con decorrenza dalla data del versamento del saldo se la ricevuta precede la data della morte dei defunti ivi tumulati. 3. Nel caso di mancato pagamento della concessione trova applicazione la tariffa in vigore al momento della regolarizzazione, con decorrenza della concessione medesima dalla data della effettiva occupazione dei loculi corrispondente alla data di morte dei defunti ivi tumulati. 7
8 4. Gli schemi di atti di concessione in sanatoria sono sottoposti all'approvazione della giunta comunale. CAPO VII - NORME FINALI Art Individuazione delle unità organizzative. 1. Ai sensi dell'art. 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241, l'unità organizzativa competente viene individuata nel servizio Patrimonio, responsabile dell'istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché dell'adozione del provvedimento finale. Art Termine per la conclusione dei procedimenti. 1. I termini per la conclusione dei procedimenti relativi all'applicazione del presente regolamento, come voluto dall'art. 2 della legge 7 agosto 1990 n. 241, come sostituito dall art. 3, c. 6-bis, del D.L , n. 35, vengono fissati come dal seguente prospetto: N. ordine INTERVENTI GIORNI PER DEF. 1 Concessione di loculi 30 gg cimiteriali 2 Rinnovo concessione loculi 15 gg 3 Rinuncia di loculi ed 30 gg eventuale rimborso tariffa Art Pubblicità del regolamento. 1. Copia del presente regolamento, a norma dell'art. 22 della legge 7 agosto 1990, n. 241, come sostituito dall art. 15, c. 1, della legge , n. 15, è tenuta a disposizione del pubblico perché ne possa prendere visione in qualsiasi momento. 2. Di una copia del presente regolamento sono dotati tutti gli uffici comunali cui è affidato il servizio, compreso, in ogni caso, l'ufficio di polizia comunale. Art Leggi ed atti regolamentari. 1. Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento sono osservati, in quanto applicabili: - il testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, e successive modificazioni ed aggiunte; - il d.p.r. 10 settembre 1990, n. 285, recante: "Approvazione del regolamento di polizia mortuaria"; - il d.p.r. 3 novembre 2000, n. 396, recante: Regolamento per la revisione e la semplificazione dell ordinamento dello stato civile, ai sensi dell art. 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127 ; - il regolamento comunale di Polizia Mortuaria; - nonché ogni altra disposizione di legge e regolamentare, nel tempo in vigore, che abbia attinenza con la materia. Art Abrogazione di precedenti disposizioni. 1. Il presente regolamento disciplina compiutamente la materia e sono da intendersi abrogate tutte le precedenti disposizioni con esso contrastanti. 2. Restano in vigore le speciali disposizioni di carattere igienico-sanitario previste in altre 8
9 norme regolamentari non contemplate dal presente regolamento. Art Rinvio dinamico. 1. Le norme del presente regolamento si intendono modificate per effetto di sopravvenute norme vincolanti statali e regionali. 2. In tali casi, in attesa della formale modificazione del presente regolamento, si applica la normativa sopraordinata. Art. 29 Vigilanza - Sanzioni. 1. Per la verifica dell osservanza delle disposizioni del presente regolamento, gli appartenenti alla polizia municipale e qualsiasi altra autorità competente possono accedere ove si svolgono le relative attività. 2. Le sanzioni derivanti dall accertamento delle violazioni al presente regolamento sono definite in applicazione delle disposizioni generali contenute nelle sezioni Ia e IIa del capo 1 della legge , n Le somme riscosse per infrazione alle norme del presente regolamento sono introitate nella tesoreria comunale. 4. Il trasgressore ha sempre l obbligo di eliminare le conseguenze della violazione e lo stato di fatto che le costituisce. Art Tutela dei dati personali. 1. Il comune garantisce, nelle forme ritenute più idonee, che il trattamento dei dati personali in suo possesso si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, ai sensi del D.Lgs , n. 196, recante: Codice in materia di protezione dei dati personali. Art Entrata in vigore. Il presente Regolamento entra i vigore il giorno stesso della esecutività della deliberazione di approvazione ai sensi del vigente Testo Unico n. 267/

References: Art. 1
 Art. 2
 art. 1
 art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 7
 art. 1
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 12
 Art. 15
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 articolo 19
 Art. 22
 articolo 19
 art. 3
 art. 15
 art. 2
 Art. 29