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Comune di Piacenza IL VICESINDACO - PDF
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Alina Bonelli
1 Comune di Piacenza IL VICESINDACO Ordinanza n. 759 del 22/12/2015 Oggetto: LIMITAZIONI DELLA CIRCOLAZIONE DOMENICA 27 DICEMBRE 2015 IN ATTUAZIONE DEL PIANO ARIA INTEGRATO REGIONALE (PAIR 2020) DI CUI AL D. LGS. N. 155/2010. IL VICESINDACO Premesso che con D.G.R del 21 luglio 2014 la Regione Emilia Romagna, affermando l indifferibile necessità di attuare le misure indispensabili per rientrare nei valori limite di qualità dell aria stabiliti dalla Direttiva Europea 2008/50/CE e recepiti dal Decreto legislativo n. 155/2010 ha adottato la proposta di PIANO ARIA INTEGRATO REGIONALE (PAIR 2020) di cui al medesimo decreto; Rilevato che il citato PIANO ARIA INTEGRATO REGIONALE (PAIR 2020) stabilisce, tra l altro, specifiche limitazioni alla circolazione dei veicoli privati nel centro abitato (art. 14 delle NTA Norme Tecniche di Attuazione e capitolo 9, tabella 9.1.2, della Relazione Generale); Considerato che la D.G.R del 28/09/2015 PIANO ARIA INTEGRATO REGIONALE (PAIR 2020). INDICAZIONI PER L'APPLICAZIONE DELLE LIMITAZIONI ALLA CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI PRIVATI NEL CENTRO ABITATO E MODIFICHE ALLA PROPOSTA DI PIANO ADOTTATA CON DGR N DEL 21 LUGLIO DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE MISURE EMERGENZIALI ha stabilito, tra l altro, che nel caso di superamento prolungato del valore limite giornaliero di PM10 siano adottate ai fini della tutela della salute dei cittadini e nelle more dell approvazione del PAIR2020, le misure emergenziali di cui all All. 1 alla medesima D.G.R. 1392/2015, che in particolare prevedono nel periodo dal 1 ottobre al 31 marzo quanto segue: - se in seguito alle verifiche effettuate da ARPA il martedì, individuato quale giorno di controllo, si dovesse evidenziare che nei 7 giorni precedenti si è avuto lo sforamento continuativo del valore limite giornaliero di 50 μg/m3 di PM10 rilevato dalle stazioni della rete regionale di monitoraggio nel territorio di una o più province 1, è prevista automaticamente la limitazione della circolazione nelle aree urbane dei Comuni capoluogo e dei Comuni con popolazione superiore a abitanti della Provincia nella quale si sono verificati i superamenti, nella domenica successiva al giorno di controllo; - qualora i superamenti di cui al punto precedente perdurino per ulteriori 7 giorni consecutivi nella stessa o in un altra provincia, i provvedimenti di limitazione della 1 Il superamento del valore limite sul territorio provinciale viene calcolato considerando il massimo tra i valori giornalieri del PM10 rilevati dalle stazioni di misura della rete regionale di monitoraggio presenti all'interno del territorio provinciale.
2 circolazione saranno estesi alle aree urbane dei Comuni capoluogo e dei Comuni con popolazione superiore a abitanti e si darà attuazione anche alle seguenti misure, fino alla verifica del martedì successivo: a) ridurre le temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19 C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17 C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali). Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive; b) nelle unità immobiliari dotate di sistemi di riscaldamento multi-combustibile, è vietato l utilizzo di biomasse (legna, pellet, cippato, altro) in sistemi di combustione del tipo camino aperto; c) potenziare i controlli sui veicoli circolanti sulla base delle limitazioni della circolazione in vigore; Rilevato che ARPA nel bollettino emesso il giorno martedì 22 dicembre 2015 ha comunicato che nei 7 giorni precedenti, vale a dire dal 15 al 21 dicembre 2015, si è avuto lo sforamento continuativo del valore limite giornaliero di 50 μg/m3 di PM10 rilevato dalle stazioni della rete regionale di monitoraggio nel territorio della Provincia di Piacenza ; Richiamata l Ordinanza n. 599 del 25/09/2015 (come modificata dall Ordinanza n. 663 del 27 ottobre 2015) "LIMITAZIONI DELLA CIRCOLAZIONE DAL 1 OTTOBRE DI OGNI ANNO AL 31 MARZO DELL'ANNO SUCCESSIVO, A PARTIRE DAL 1 OTTOBRE 2015 IN ATTUAZIONE DEL PIANO ARIA INTEGRATO REGIONALE (PAIR 2020) DI CUI AL D. LGS. N. 155/2010 ; Richiamato l art. 39, comma 2, del D.M. n. 60/2002, ai sensi del quale i Sindaci dei Comuni appartenenti agli agglomerati ed alle zone di cui agli artt. 7 e 8 del D.Lgs. n. 351/99, in cui sussiste il superamento ovvero il rischio di superamento dei valori limite o delle soglie di allarme previste dalla vigente normativa, adottano, sulla base dei piani e dei programmi di cui ai medesimi articoli, le misure di limitazione della circolazione previste dall art. 7, comma 1, lett. a) e b), del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 s.m.i. (Nuovo Codice della Strada) fermi restando i poteri attribuiti al Sindaco da altre disposizioni di legge; Dato atto che l art. 157, comma 2, del D.Lgs. 30 aprile 1992 n. 285 s.m.i. prevede espressamente, tra l altro: il veicolo durante la sosta deve avere il motore spento ; Visti gli artt. 50, comma 3, e 53 comma 2 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; Visti gli artt. 5, 6 e 7 del D.Lgs. 30/04/1992 n. 285 s.m.i.; Visto il D.M. 02/04/2002 n. 60; Visti gli artt. 6, 7 e 8 del D.P.R. 16/12/1992 n. 495 Regolamento di esecuzione del Nuovo Codice della Strada s.m.i.; Vista la D.G.R del 21 luglio 2014 di adozione della proposta di PIANO ARIA INTEGRATO REGIONALE (PAIR 2020) art. 14 delle NTA Norme Tecniche di Attuazione; Visti gli artt. 3 lett. g) 44 e 45 lett. d) del vigente Statuto Comunale;
3 O R D I N A 1. il 27 dicembre 2015 dalle 08,30 alle 18,30 è istituito, nel centro abitato della città di Piacenza individuato ai sensi dell art. 3 comma 1 - punto 8) e art. 4 del D.Lgs. 30/04/1992 n. 285 s.m.i. con D.G.C. n. 216/2002 (planimetria All. 1) il divieto di circolazione dinamica delle seguenti tipologie di veicoli: - veicoli a benzina pre Euro ed Euro 1; - autoveicoli diesel pre Euro, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3; - veicoli commerciali diesel pre Euro, Euro 1, Euro 2; - ciclomotori e motocicli a due tempi pre Euro; 2. l obbligo di spegnimento del motore dei veicoli in sosta. Sono escluse dalle limitazioni alla circolazione di cui al punto 1 le seguenti aree interne al centro abitato (planimetria All. 1) in quanto non sono al momento sufficientemente servite dal trasporto pubblico locale: - Località Besurica; - Località Montale; - Località Le Mose. Al fine di consentire ai veicoli provenienti dall area extraurbana di non attraversare la città di Piacenza per raggiungere altre destinazioni e di accedere alle aree di parcheggio servite da bus navetta o da bus di linea sono inoltre escluse dalle limitazioni alla circolazione di cui al punto 1 le seguenti vie (planimetria All. 2): Via E. Pavese; Via Einaudi; Via I Maggio nel tratto compreso tra Via Einaudi e Via Emilia Pavese; bretella Strada Gragnana Via Einaudi; prolungamento Tangenziale Sud; Strada Agazzana; Tangenziale Sud; Strada Bobbiese; Strada Val Nure; Via Gorra nel tratto compreso tra Strada Val Nure e Largo Anguissola; Via Motti; Via Martiri della Resistenza nel tratto compreso tra Via Motti e Via Manfredi; Via Manfredi nel tratto compreso tra Via Martiri della Resistenza e Via Gorra; Via Delle Novate; Via Emilia Parmense; Via Colombo; P.le Roma; Via La Primogenita; Viale S. Ambrogio; P.le Milano; Via Emilia per Milano (S.S. 9); Via Legione Zanardi Landi; Via Maculani; Via XXI Aprile; P.le Torino;
4 Via del Pontiere nel tratto compreso tra Via Nino Bixio e Via XXI Aprile attraverso sottopasso della linea ferroviaria Piacenza - Alessandria; Via Nino Bixio nel tratto compreso tra Via del Pontiere e Via Diete di Roncaglia; Via Diete di Roncaglia; Via Caorsana; Via Cremona; nuovo Cavalcaferrovia (Via Diete di Roncaglia Via XXI Aprile); Via Portapuglia; Via Borgoforte. Sono inoltre esclusi dalle limitazioni alla circolazione di cui al punto 1 della presente Ordinanza: 1. Trasporto a ridotto impatto ambientale a) autovetture omologate a quattro o più posti con almeno tre persone a bordo, e autovetture omologate a due posti con due persone a bordo (car-pooling); b) autoveicoli elettrici e ibridi, c) ciclomotori e motocicli elettrici, d) autoveicoli per trasporti specifici e per uso speciale, così come definiti dall articolo 54 del codice della strada e) veicoli per trasporto di persone immatricolati per trasporto pubblico (taxi, auto o autobus noleggiati con conducente, autobus di linea, scuolabus); 2. Trasporto per funzioni sociali e assistenziali a) veicoli di paramedici e assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di appartenenza, veicoli di medici/veterinari in visita domiciliare urgente muniti di contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine; b) veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili per la cura di malattie gravi (o per visite e trattamenti sanitari programmati) in grado di esibire la relativa certificazione medica (che può essere prodotto al Comando di Polizia Municipale anche a posteriori) o attestato di prenotazione della prestazione sanitaria, veicoli utilizzati per assistenza a persone non autosufficienti, a domicilio o presso strutture di ricovero, muniti di certificazione rilasciata dal medico curante o dalle strutture medesime; c) veicoli al servizio o condotti da persone invalide purché munite del contrassegno previsto dalle vigenti disposizioni; d) carri funebri e veicoli al seguito; e) veicoli diretti agli istituti scolastici per l'accompagnamento, in entrata ed uscita, degli alunni di asili nido, scuole materne, elementari e medie inferiori, muniti di attestato di frequenza o autocertificazione indicante l'orario di entrata e di uscita, limitatamente ai 30 minuti prima e dopo tale orario; f) veicoli utilizzati dai donatori di sangue nella sola giornata del prelievo per il tempo strettamente necessario da/per la struttura adibita al prelievo; g) veicoli appartenenti a persone il cui ISEE sia inferiore alla soglia di , non possessori di veicoli esclusi dalle limitazioni, nel limite di un veicolo ogni nucleo familiare, e regolarmente immatricolati e assicurati, e muniti di autocertificazione;
5 3. Trasporto per funzioni di sicurezza e di servizio a) veicoli di emergenza e di soccorso, compreso il soccorso stradale e la pubblica sicurezza; b) veicoli appartenenti ad istituti di vigilanza; c) i veicoli adibiti al servizio postale universale o in possesso di licenza/autorizzazione ministeriale di cui alla direttiva 97/67/CE come modificata dalla direttiva 2002/39/CE (decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261 e s.m.i.); d) veicoli in servizio pubblico, appartenenti ad Aziende che effettuano interventi urgenti e di manutenzione sui servizi essenziali (esempio gas, acqua, energia elettrica, telefonia); e) veicoli attrezzati per il pronto intervento e la manutenzione di impianti elettrici, idraulici, termici, della sicurezza e tecnologici in genere; f) veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di ospedali e strutture di assistenza socio-sanitaria, scuole, mense, cantieri; 4. Trasporto per funzioni economiche, commerciali e consegna merci a) veicoli al servizio delle manifestazioni regolarmente autorizzate e veicoli di operatori economici che accedono o escono dai posteggi dei mercati settimanali o delle fiere autorizzate dall Amministrazione comunale; b) autocarri di categoria N2 e N3 (autocarri aventi massa massima superiore a 3,5 tonnellate) limitatamente al transito dalla sede operativa dell'impresa titolare del mezzo alla viabilità esclusa dai divieti e viceversa; c) veicoli adibiti al trasporto della stampa periodica; d) veicoli che trasportano merci deperibili (frutta, ortaggi, carni e pesci, fiori, latte e latticini, ecc.) o farmaci e prodotti per uso medico (gas terapeutici, ecc.) provvisti di bolla di consegna o ricevuta di avvenuta consegna; e) veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo, durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida (almeno due persone a bordo); f) veicoli utilizzati da persone che non possono recarsi al lavoro con mezzi pubblici a causa dell orario di inizio o fine turno o del luogo di lavoro, limitatamente al percorso più breve casa-lavoro, purché muniti di dichiarazione del datore di lavoro, o autocertificazione nel caso di lavoro autonomo, attestante l orario e/o il luogo di servizio; g) veicoli a servizio di persone soggiornanti presso le strutture di tipo alberghiero site nelle aree delimitate, esclusivamente per arrivare/partire dalla struttura medesima, dotati di prenotazione, oppure facendo pervenire al Corpo di Polizia Municipale, nei dieci giorni successivi, apposita attestazione vistata dalla struttura ricettiva, ovvero copia della fattura in cui risultino intestatario e targa del veicolo rilasciata dalla suddetta struttura, a condizione che la stessa sia situata all interno del Comune; 5. Trasporto per funzioni particolari e speciali a) autoveicoli per trasposti specifici e per uso speciale, così come definiti dall articolo 54 comma 2 del Codice della Strada; b) veicoli diretti alla revisione purché muniti di documentazione che attesti la prenotazione;
6 c) veicoli di interesse storico e collezionistico, di cui all art. 60 del Nuovo Codice della Strada, iscritti in uno dei seguenti registri: ASI, StoricoLancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, limitatamente alle manifestazioni organizzate; d) i veicoli muniti di autorizzazione alla circolazione di prova ai sensi dell'art. 1 del D.P.R. 24 novembre 2001, n Per consentire l attività di controllo è fatto obbligo di esporre in modo ben visibile i contrassegni e di esibire, su richiesta degli organi addetti alla vigilanza, le certificazioni indicate ai punti precedenti. L uso improprio del contrassegno o certificazione ne comporta il ritiro, salvo eventuali altre sanzioni previste dal vigente ordinamento. Sono temporaneamente sospese tutte le ordinanze in contrasto con la presente. Gli Ufficiali, i Funzionari e gli Agenti cui spetta l espletamento dei servizi di Polizia Stradale sono incaricati di provvedere, per quanto di competenza, all esecuzione della presente Ordinanza ai sensi dell art. 12 del C. d. S.. L inosservanza delle prescrizioni della presente Ordinanza è punita con sanzione amministrativa mediante pagamento della somma prevista dagli artt. 7 e 157 del D.Lgs n. 285 (Codice della Strada) e successive modificazioni. I N F O R M A 1. ai sensi e per gli effetti della Legge 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni, tutti gli atti sui quali si basa la presente ordinanza sono depositati presso il Servizio Ambiente Parchi e Protezione Civile, Viale Beverora n Piacenza. Responsabile del Procedimento è il Dirigente del Servizio Ambiente Parchi e Protezione Civile ing.gaetano Fedele, tel ; 2. contro il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale dell Emilia-Romagna, sezione di Parma, entro sessanta giorni ovvero, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, dalla data di affissione del presente atto all Albo Pretorio del Comune di Piacenza. D I S P O N E che il presente provvedimento: sia reso noto a tutti i cittadini ed agli enti interessati anche attraverso gli organi di informazione per garantirne la tempestiva divulgazione; sia trasmesso: ALLA PREFETTURA DI PIACENZA ALLA QUESTURA DI PIACENZA ALL'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE ALLA POLIZIA PROVINCIALE AL COMANDO DI POLIZIA STRADALE DI PIACENZA AL COMANDO CARABINIERI DI PIACENZA AL COMANDO GUARDIA DI FINANZA DI PIACENZA AL CORPO POLIZIA MUNICIPALE ALLA SEZIONE PROV.LE DI PIACENZA DELL'A.R.P.A. ALL'AUSL - DIPARTIMENTO DI SANITÀ PUBBLICA ALL AUSL - DIREZIONE SANITARIA ALL UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE CENTRO SERVIZI AMMINISTRATIVI A IREN EMILIA S.p.A.
7 A SETA S.p.A. A TEMPI AGENZIA sia trasmesso ai Sindaci dei comuni di seguito elencati: Alseno Borgonovo Val Tidone Cadeo Calendasco Caorso Castel San Giovanni Castelvetro Cortemaggiore Fiorenzuola d Arda Gossolengo Gragnano Trebbiense Monticelli d Ongina Podenzano Pontenure Rottofreno Sarmato Piacenza, lì 22/12/2015 Sottoscritta dal Vicesindaco TIMPANO FRANCESCO con firma digitale

References: art. 39
 art. 7
 art. 157
 art. 14
 art. 3
 art. 4
 articolo 54
 articolo 54
 art. 60
 art. 12