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Allegato A da RC012668 - File PDF .it
19 Augusto 2013
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Autore: RC012668
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PROCEDURA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI VOUCHER– CATALOGO INTERREGIONALE AF
V EDIZIONE – ANNO 2013
FONDO SOCIALE EUROPEO - POR 2007/2013
ASSE IV OB. CAPITALE UMANO
- V Edizione – Anno 2013
AVVISO PER LA CONCESSIONE DI VOUCHER SUL CATALOGO INTERREGIONALE
Art. 2 - Finalità del presente avviso
Art. 3 - Dotazione finanziaria per la concessione di voucher
Art. 4 - Requisiti dei destinatari dei contributi
Art. 5 - Ammontare del voucher
Art. 6 - Individuazione dei percorsi formativi
Art. 7 - Modalità e termini di presentazione della domanda di voucher
Art. 8 - Istruttoria e valutazione delle richieste di voucher
Art. 9 - Tempi ed esiti delle istruttorie delle richieste di voucher
Art. 10 - Adempimenti del beneficiario di voucher e procedure di gestione
Art. 11 - Principali adempimenti dell’Organismo di formazione
Art. 12 - Modalità di erogazione dei voucher
Art. 15 - Tutela della privacy
Art. 16 - Informazione sull’avviso
il regolamento n. 1081/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006,
1784/1999 e s.m.i.;
il regolamento n. 1083/2006 del Consiglio dell’11 luglio 2006, recante le disposizioni
generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo
di coesione, e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999 e s.m.i.;
il regolamento n. 1828/2006 della Commissione dell’8 dicembre 2006 che stabilisce
modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante
disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo
e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/06 del Parlamento europeo e
del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e s.m.i.;
la deliberazione del C.I.P.E. del 15/06/2007 concernente “Definizione dei criteri di
cofinanziamento nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di
programmazione 2007-2013”;
il Quadro strategico nazionale per il 2007-2013 previsto dall’art. 27 del Regolamento
(CE) n. 1083/2006 sui Fondi Strutturali, approvato con Decisione n. C(2007) 3329 del
il regolamento n. 284/2009 del Consiglio del 7 aprile 2009 che modifica il regolamento
(CE) n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo
Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione, per quanto riguarda
alcune disposizioni relative alla gestione finanziaria;
il regolamento n. 396/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 6/5/2009 che
modifica il regolamento n. 1081/2006 relativo al Fondo Sociale Europeo per estendere i
tipi di costi ammissibili a un contributo del FSE;
il regolamento n. 846/2009 della Commissione del 1 settembre 2009 di modifica del
regolamento (CE) n. 1828/2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento
(CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di
sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento
(CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di
il regolamento n. 539/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 giugno 2010
che modifica il regolamento n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul
Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione,
per quanto riguarda la semplificazione di taluni requisiti e talune disposizioni relative
alla gestione finanziaria;
il Protocollo d’Intesa per l’attuazione del progetto interregionale “Verso un sistema
integrato di alta formazione” tra le Regioni Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Marche,
Molise, Sardegna, Valle d’Aosta, Veneto, attraverso il quale le Regioni hanno condiviso
regole comuni per conseguire il riconoscimento reciproco dei voucher di alta formazione
e unificare i dispositivi esistenti – fase di sperimentazione;
il PON “Governance e Azioni di Sistema” – Ob. Convergenza – 2007 IT 051 PO 006, a
titolarità del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale (ora Ministero del Lavoro e
delle Politiche Sociali), approvato con la Decisione della Commissione Europea n.
C(2007)5761 del 21 novembre 2007 e il PON “Azioni di Sistema” – Ob. Competitività
Regionale e Occupazione – 2007 IT 052 PO 017, a titolarità del Ministero del Lavoro e
della Previdenza Sociale (ora Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), approvato
con la Decisione della Commissione Europea n. C(2007)5771 del 21 novembre 2007;
la Decisione della Commissione europea n. C(2007)5478 del 7 novembre 2007 di
approvazione del Programma Operativo Regionale Campania FSE 2007-2013;
la Deliberazione di Giunta Regionale n. 2 dell’11 gennaio 2008 di Presa d'atto della
Decisione della Commissione Europea di approvazione del Programma Operativo
Regionale Campania FSE 2007- 2013;
la Deliberazione n. 27 dell’11 gennaio 2008 di approvazione dei provvedimenti in ordine
al P.O. FSE 2007 –2013 – Piano Finanziario per Obiettivo Specifico ed Operativo,
pubblicata sul BURC n.11 del 17/03/08 e s.m.i.;
il Decreto del Presidente della Giunta Regionale della Campania n. 61 del 7 marzo 2008:
PO FSE 2007 - 2013. Designazione dei Dirigenti di Settore ai quali affidare la gestione, il
monitoraggio e il controllo ordinario delle operazioni previste dai singoli obiettivi
operativi del Programma e s.m.i.;
la deliberazione di Giunta Regionale n. 1959 del 5 dicembre 2008 Programma Operativo
FSE Campania 2007 - 2013. Approvazione del Manuale dell'Autorità di Gestione Attuazione del PO FSE Campania 2007- 2013, pubblicata sul BURC n. 14 del 02 marzo
2009 e s.m.i.;
la deliberazione n. 418 del 11 marzo 2008 - Area Generale di Coordinamento n. 3 Programmazione, Piani e Programmi - Piano di comunicazione P.O.R. Campania FSE
2007-2013, pubblicata sul BURC n. 13 del 31 marzo 2008 e s.m.i.;
la deliberazione di Giunta Regionale n. 678 del 9 aprile 2009, di approvazione del
il decreto del Dirigente del Settore Orientamento Professionale n. 124 dell’8 maggio
2009, di approvazione di Convenzione per l’operatività e l’implementazione del Catalogo
interregionale di Alta formazione;
il decreto del Dirigente del Settore Orientamento Professionale n. 29 del 24 maggio
Interregionale di Alta Formazione in attuazione alla DGR n. 678/2009;
il decreto del Dirigente del Settore Orientamento Professionale n. 30 del 21 maggio
2013, di approvazione dell’avviso regionale per l’ammissione degli Organismi di
formazione al Catalogo interregionale dell’Alta Formazione e Norme di funzionamento
dei corsi – V edizione – Annualità 2013
Il Catalogo Interregionale dell’Alta Formazione – V Edizione – Anno 2013, ha la finalità di
l’occupabilità e l’adattabilità. In particolare, tenuto conto della situazione economica e
produttiva, con il presente avviso si intende favorire l’accesso a percorsi formativi finalizzati
all’inserimento, al reinserimento lavorativo ed alla permanenza nel mercato del lavoro,
nonché andare incontro alla domanda di mobilità interregionale, valorizzando le scelte
individuali e rispondendo alle aspettative delle persone.
La Regione Campania con il presente avviso definisce i requisiti e le modalità per
l’assegnazione di assegni formativi (voucher).
Con il termine voucher si fa riferimento a un’agevolazione finanziaria erogata per l’accesso
ai corsi di alta formazione specificamente indicati e disciplinati nell’apposito Catalogo
I rapporti tra il beneficiario del voucher e l’Organismo di formazione (OdF) hanno natura
privatistica: la Regione Campania, fatte salve le regole inderogabili stabilite in ordine alla
riconoscibilità del voucher e alla sua liquidazione, è parte terza rispetto alle obbligazioni
reciprocamente assunte dalle parti.
La dotazione finanziaria complessiva del presente avviso per la concessione di assegni
formativi (voucher) è di € 1.500.000,00 per i soggetti laureati disoccupati e
inoccupati, residenti in Campania a valere sull'Obiettivo Operativo i2-1 del P.O. Campania
FSE 2007-2013.
Possono presentare domanda per l'assegnazione di un voucher le persone che, alla data di
presentazione della domanda, abbiano residenza nella regione Campania, siano disoccupate
e inoccupate1 siano in possesso di un titolo di laurea (vecchio o nuovo ordinamento) purché
Atenei italiani; Istituti Speciali Universitari; Scuole Superiori per mediatori linguistici;
Istituti di specializzazione in psicoterapia; Istituzioni di alta formazione artistica,
musicale e coreutica (Legge 508/1999), tutti riconosciuti dal Ministero dell’Università e
Lo stato di disoccupazione/inoccupazione (D.Lgs. 297/02) è riconosciuto dai Centri per l’Impiego
competenti territorialmente ai soggetti privi di lavoro e che abbiano rilasciato la dichiarazione di
immediata disponibilità allo svolgimento di un’attività lavorativa.
Lo stato di disoccupazione è conservato in presenza di attività lavorativa i cui redditi derivanti siano al
di sotto di specifiche soglie (D.Lgs 297/02).
Atenei stranieri ma con titolo di studio già riconosciuto da un’autorità italiana
competente ai fini dell’esercizio di un’attività professionale regolamentata o ai fini
dell’ammissione ad un corso di studio universitario di livello superiore al primo.
Si specifica che la durata dello stato di disoccupazione si calcola in mesi commerciali. I
periodi fino a giorni quindici all’interno di un unico mese non si computano, mentre i periodi
superiori a giorni quindici si computano come un mese intero (Art. 2, comma 6, Dlgs n.
181/2000 e ss.mm.).
La durata dello stato di disoccupazione/inoccupazione è calcolata dalla data di dichiarazione
di immediata disponibilità (DID) a quella di scadenza del presente avviso (20/09/2013).
Quindi lo stato di disoccupazione/ inoccupazione viene riconosciuto solo a coloro che si
recano al Centro per l'Impiego competente per domicilio e dichiarano l'immediata
disponibilità al lavoro.
Il voucher è assegnato alla singola persona e riguarda la copertura – anche parziale - delle
spese di iscrizione al corso e il rimborso delle altre spese sostenute dal beneficiario
connesse alla frequenza del percorso formativo.
Rispetto alle spese di iscrizione, il voucher ha un valore massimo non superiore a 20 euro
l’ora, (esclusi lo stage/project work e le ore di studio individuale per i Master) e comunque
non superiore nel complesso a 6.000 euro.
Pertanto l’importo del voucher sarà inferiore al costo totale di iscrizione (rimborso parziale)
il costo di iscrizione sia superiore a 6.000,00 euro;
il costo di iscrizione, anche se inferiore a 6.000,00 euro, rapportato al numero delle ore
evidenzia un costo orario (costo iscrizione / n. ore corso escluse le ore di stage/project
work e le ore di studio individuale per i master) superiore a 20 euro. Il valore del
voucher in tale caso sarà pari a 20,00 euro per il numero delle ore del corso (escluse le
ore di stage/project work e le ore di studio individuale per i master).
Nei suddetti casi la quota eccedente rimane a carico del destinatario del voucher.
In ogni caso, l’importo complessivo del voucher non potrà superare il 90% del costo totale
del corso e, comunque, fino a una concorrenza pubblica massima di 6.000 euro.
Il cofinanziamento a carico dell’assegnatario del voucher deve essere pari almeno al 10%
del costo totale del corso.
Le altre spese riconosciute dall’amministrazione regionale al beneficiario di voucher sono le
Le spese di vitto, alloggio e trasferimento sono previste solo per la frequenza di un corso
presente nel Catalogo e realizzato in una Regione diversa da quella di domicilio. Tali spese
saranno riconosciute ai beneficiari nel caso in cui la distanza tra il Comune di domicilio e il
Comune di localizzazione del corso sia pari o superiore a 150 km (la distanza chilometrica
sarà calcolata attraverso le indicazioni stradali - via auto - di Google Maps, considerando a
fini di ammissibilità il percorso suggerito).
Nel caso in cui la residenza e il domicilio del richiedente siano in due differenti regioni, nella
determinazione dell’importo da rimborsare sarà riconosciuta la cifra minore tra le due.
Le somme previste per il rimborso sono riportate nella tabella all’allegato n. 1 e saranno
erogate solo nel caso in cui sia raggiunto un livello minimo di frequenza pari al 80%,
secondo quanto indicato all’art. 10 del presente avviso. Nel caso dei master universitari è
richiesto anche il conseguimento del titolo.
Il rimborso delle spese viene rideterminato (solo in diminuzione) se le ore effettive di
durata del corso risultano diverse da quelle previste e portano a collocare il corso in un
intervallo di durata diverso da quello iniziale.
Per gli aventi diritto al voucher per i quali è richiesto il cofinanziamento privato, la somma
eventualmente dovuta a titolo di rimborso spese di vitto, alloggio e trasporto verrà
utilizzata a compensazione della quota di cofinanziamento privato.
Nel caso in cui il rimborso spese di vitto, alloggio e trasporto risulti superiore alla somma
dovuta quale cofinanziamento dal destinatario del voucher (10% del costo totale del
corso) l’Amministrazione riconoscerà anche la parte eccedente il valore massimo del
Nei casi in cui sia prevista la possibilità di effettuare la sostituzione del corso a norma
dell’art. 10 del presente avviso e la nuova scelta comporti un diverso ammontare del
voucher e/o del rimborso spese di vitto, alloggio e trasporto, il finanziamento riconosciuto
non potrà essere superiore a quello approvato in sede di prima scelta.
tassativamente quelli previsti all’interno del Catalogo Interregionale dell’Alta Formazione
disponibile su internet all’indirizzo www.altaformazioneinrete.it.
Il Catalogo dei percorsi formativi sarà consultabile a partire dal 29 luglio 2013.
I percorsi formativi dovranno avere data di avvio2 compresa tra il 13 novembre 2013 e il 30
aprile 2014. I corsi dovranno perentoriamente terminare entro il 30 marzo 2015.
La procedura prevede il solo invio telematico. Pertanto, coloro che sono in possesso dei
requisiti di cui al precedente art. 4 dovranno:
- registrarsi al portale del Catalogo all’indirizzo www.altaformazioneinrete.it per ottenere le
credenziali di accesso (username e password) a eccezione dei soggetti che ne siano già in
- compilare e inviare online – secondo le indicazioni fornite – la domanda di assegnazione
voucher, a partire dalle ore 9:00 del giorno 19/08/2013 ed entro le ore 18:00 del
giorno 20/09/2013.
Una volta compilata e validata la domanda, andrà stampata direttamente dal sistema,
sottoscritta dal richiedente che vi apporrà una marca da bollo3 (a pena di esclusione). Al
I master universitari/AFAM possono avere date di avvio antecedenti al 13 novembre 2013.
Le norme di riferimento prevedono l’applicazione dell’imposta di secondo le seguenti modalità
termine di tale procedura, il richiedente effettuerà
“l’upload4 della domanda e del
documento d’identità valido” e l’invio telematico definitivo, sempre entro i termini previsti
(entro e non oltre le ore 18.00 del 20 settembre 2013).
E' possibile che alla scadenza ci siano dei rallentamenti delle procedure di invio causate da
eccessiva contemporaneità di upload, per questo si consiglia di non attendere la scadenza
ultima (entro e non oltre le ore 18.00 del 20 settembre 2013) ma di effettuare l'upload e
l'invio telematico in anticipo (almeno 2 giorni prima).
Farà fede l’orario e la data di “invio telematico della domanda” (entro e non oltre le ore
18.00 del 20 settembre 2013).
Fatte le graduatorie di assegnazione, verranno individuati i beneficiari dei voucher. Quindi, i
beneficiari di voucher sottoscriveranno l’atto d’impegno presentando, presso la Regione
Campania – Settore Orientamento Professionale - Centro Direzionale Isola A/6 –
80143 Napoli:
l’originale della domanda in formato cartaceo;
la seguente documentazione autocertificata nella domanda compilata online :
una certificazione aggiornata emessa dal Centro per l’impiego competente attestante
l’avvenuta iscrizione alle liste di disponibilità e l’anzianità di iscrizione. In assenza di tale
certificato, il voucher assegnato, verrà revocato;
copia di attestazione del reddito ISEE con riferimento alla dichiarazione dei redditi 2013,
periodo di imposta 2012. Tale attestazione non è rilevante ai fini dell’ammissibilità della
domanda ma per l’assegnazione del punteggio previsto dal criterio di valutazione
“Indicatore di reddito ISEE”: in assenza di tale attestazione si assegnerà all’Indicatore di
reddito ISEE, di cui al successivo art. 8, punteggio 0 (zero);
a) mediante marca da bollo, visto per bollo o bollo a punzone;
b) in modo virtuale, mediante pagamento dell'imposta all'ufficio del registro o ad altri uffici
autorizzati o mediante versamento in conto corrente postale, è necessario possedere uno
strumento di pagamento elettronico (carta di credito, bancomat, post pay ecc.) per fare il
versamento del dovuto e ottenere la ricevuta e questo può rappresentare una difficoltà e un
aggravio di costi per gli utenti.
La domanda ed il documento d’identità vanno quindi firmati, scannerizzati e poi caricati sul portale.
Si consiglia di effettuare una scansione in unico file formato pdf, utilizzando l’impostazione scala 256
grigi, risoluzione 200 dpi, ricordando che comunque la dimensione massima del file non deve
superare i 4MB.
dichiarazione sostitutiva di certificazione, resa ai sensi dell'art. del 47 D.P.R. 28
dicembre 2000, n. 445, attestante il possesso del titolo di laurea e la votazione finale
conseguita. In assenza del titolo di laurea il voucher assegnato, verrà revocato.
Si ribadisce che in mancanza della documentazione sopra citata, il voucher verrà revocato.
In nessun caso è richiesto l’invio della documentazione cartacea.
Con la firma della domanda di assegnazione voucher e allegando copia di un documento di
riconoscimento, il richiedente il voucher autocertifica il titolo di studio, la votazione
conseguita, la condizione occupazionale.
Il candidato sarà ritenuto responsabile della correttezza e della veridicità delle informazioni
fornite, ai fini della ammissibilità e della assegnazione di punteggi, ai sensi del codice
penale e della legislazione in materia di autocertificazione.
Le suddette autocertificazioni saranno sottoposte a controlli; nel caso in cui emergessero
elementi di non veridicità il dichiarante decadrà dal diritto all’assegnazione del voucher.
Sarà possibile presentare una sola domanda di voucher a valere sul
L’istruttoria di ammissibilità dei richiedenti il voucher sarà a cura della Regione Campania –
AGC 17 Settore Orientamento Professionale.
relative ai soli corsi inseriti nel Catalogo Interregionale dell’Alta Formazione;
presentate da soggetti in possesso dei requisiti indicati all’art. 4 del presente avviso;
compilate sull’apposito formulario on-line ed inviate per via telematica (stampate da file
.pdf elaborato dal sistema al termine della compilazione online e riportante il codice
identificativo e la data di stampa) all’ufficio preposto secondo quanto indicato al
precedente art. 7;
• debitamente sottoscritte dal richiedente;
pervenute entro i termini e le modalità previsti al precedente art. 7;
La valutazione per l’assegnazione dei voucher avviene sulla base dei criteri di seguito
di Voucher del Catalogo
Alla data di scadenza del presente avviso (20 settembre 2013).
DL, LM
a fini speciali
Nella ipotesi di titolo accademico conseguito all’estero o non espresso secondo i valori di cui
sopra sarà applicata la seguente formula sviluppata in analogia con quella elaborata dal
MIUR (nota n. 9466/1997):
(V.L. – V. min.)
V.I. = --------------------------------- x 44 + 66
(V.max. – V.min.)
V. min. = voto minimo di laurea conseguibile nel Paese straniero;
V. max. = voto massimo di laurea conseguibile nel Paese straniero;
Nel caso in cui il titolo accademico sia stato rilasciato senza voto, si attribuisce la votazione
minima prevista secondo il sistema italiano.
&lt;16.000
oltre 32.000 o dichiarazione
Nel caso in cui due o più candidati riportino parità di punteggio, l’ordine di assegnazione del
voucher avverrà in base al genere femminile e, in caso di ulteriore parità, all’età, con
priorità ai soggetti più giovani.
L’amministrazione regionale procederà – sulla base della valutazione effettuata – a redigere
un’unica graduatoria, relativa ai soggetti disoccupati/inoccupati.
I voucher saranno assegnati in ordine di graduatoria sino ad esaurimento dei fondi
La graduatoria delle richieste ammesse, con l’indicazione di quelle finanziate, e l’elenco
delle richieste non ammesse, con relative motivazioni, saranno pubblicati il giorno 23
ottobre 2013, sul sito www.altaformazioneinrete.it .
Nel caso si verifichino economie per revoche e rinunce, si potrà procedere allo scorrimento
della graduatoria fino all’assegnazione di tutte le risorse finanziarie disponibili.
L’assegnatario del voucher sottoscriverà l’Atto Unilaterale d’Impegno6, che sarà pubblicato
successivamente con apposito decreto e lo sottoscriverà presso la Regione Campania –
Settore Orientamento Professionale – Centro Direzionale Napoli Isola A/6 –
80143 Napoli entro 10 giorni dall’avvenuta conferma di avvio del corso da parte
dell’Organismo di Formazione e previo superamento della verifica dei requisiti di ingresso e
del superamento delle eventuali prove di selezione. In caso di sostituzione del corso, il
precedentemente indicate, entro 10 giorni dall’avvenuto superamento della verifica dei
requisiti di ingresso ed eventuale prova di selezione del nuovo corso scelto.
Nell’Atto di Impegno con la Regione Campania il beneficiario può impegnarsi a delegare
l’Agenzia formativa e/o Università alla riscossione del contributo regionale. Il caricamento
dei dati sull’apposita piattaforma di monitoraggio della Regione Campania deve essere
comunque sempre effettuato dalle Agenzie formative e/o dalle Università.
I beneficiari del voucher devono garantire un livello minimo di frequenza pari al 80% delle
ore totali di durata del corso e, in generale, adempiere a quanto previsto nel presente
bando e nel disciplinare contenente gli adempimenti in carico agli assegnatari di voucher
(disponibile sul portale all’indirizzo www.altaformazioneinrete.it, area utenti).
Nel caso di master universitari deve essere anche conseguito il titolo.
Il raggiungimento di un livello minimo di frequenza pari al 80% delle ore totali di durata è
condizione indispensabile sia per il diritto al voucher che per il riconoscimento e
l’erogazione delle spese di vitto, alloggio e trasferimento.
Inoltre, è richiesto, pena la non riconoscibilità del voucher, di:
• effettuare - nei casi più sotto riportati – la “sostituzione” del corso, operando una
seconda scelta tramite portale, su corsi attivi e coerenti, sui corsi attivi e per i quali
ricorrano ancora le condizioni per l’iscrizione al corso (percentuale di frequenza
• sottoporsi alla verifica delle competenze in ingresso, effettuata dall’organismo di
formazione, che in caso di esito positivo perfezionerà online – attraverso il portale –
l’iscrizione del beneficiario di voucher;
• effettuare l’autovalutazione ex ante sulle competenze del corso scelto;
Al momento della sottoscrizione dell’Atto Unilaterale d’Impegno l’assegnatario dovrà
obbligatoriamente presentare l’originale della domanda in formato cartaceo, copia del documento
d’identità e la documentazione oggetto di autocertificazione così come indicato nell’art.7 del presente
• effettuare l’autovalutazione ex post sulle competenze del corso frequentato;
• sottoporsi alla valutazione ex-post sulle competenze, effettuata dall’organismo di
• compilare il questionario di gradimento sul corso frequentato utilizzando i modelli
Il mancato superamento della valutazione dei requisiti e delle competenze in ingresso
previste per la partecipazione al corso prescelto non comporta la revoca del voucher in
quanto, dal 21° al 40° giorno dalla pubblicazione della graduatoria, sarà possibile effettuare
una sostituzione del corso, operando una seconda scelta tramite portale, sui corsi attivi per
i quali ricorrano le condizioni per l’iscrizione; nel caso in cui la seconda scelta non venga
effettuate nei termini previsti, il voucher sarà revocato.
Nel caso in cui il corso scelto non sia avviato, è richiesto, pena la revoca del voucher,
di effettuare la “sostituzione” del corso, operando una seconda scelta tramite portale, sui
corsi attivi per i quali ricorrano ancora le condizioni per l’iscrizione al corso (percentuale di
frequenza minima). Il beneficiario può effettuare una seconda scelta sui soli corsi
a) dal 21° al 40° giorno dalla pubblicazione della graduatoria, in caso di rinuncia da parte
dell’OdF ad attivare il corso;
b) entro i 20 giorni successivi alla data di rinuncia all’avvio da parte dell’Odf, in caso di un
corso precedentemente attivato nel periodo dal 1° al 20° giorno dalla pubblicazione delle
graduatorie di assegnazione;
c) dal 21° al 40° giorno dalla pubblicazione della graduatoria, qualora il numero di voucher
assegnati a un corso attivo sia superiore al numero massimo di partecipanti consentito e
non sia stata autorizzata una seconda edizione del corso ovvero pur essendo autorizzata e
attivata una nuova edizione del corso, il beneficiario non accetti le eventuali variazioni di
sede, di date o di orario di svolgimento.
Il perfezionamento della seconda scelta è sempre subordinato al superamento della
valutazione dei requisiti e delle competenze in ingresso previste per la partecipazione al
nuovo corso scelto. Il mancato superamento non comporta revoca del voucher e sarà
possibile effettuare un’ulteriore scelta, purché nei tempi previsti ai precedenti punti a), b) e
È inoltre richiesto di comunicare, tramite portale, l’eventuale rinuncia o interruzione
definitiva della frequenza al corso, pena la non ammissibilità a future iniziative regionali
di assegnazione di voucher cofinanziati con contributi pubblici.
In caso di mancato rispetto di questo e degli altri adempimenti fissati si potrà procedere
alla revoca del voucher e quindi l’intero costo di iscrizione al corso sarà a carico del
In particolare il voucher può essere revocato e l’importo recuperato per eventuali
scorrimenti di graduatoria:
qualora il beneficiario del voucher non presenti in originale la documentazione prevista
dal sopra citato art.7 del presente avviso;
qualora il beneficiario del voucher rinunci al finanziamento;
qualora il beneficiario del voucher non si presenti alla fase di verifica delle competenze
in ingresso prevista dall’OdF;
qualora il beneficiario di un voucher, in caso di corso non attivo, non effettui la seconda
Al verificarsi di questi casi, i soggetti che hanno richiesto il voucher e che, pur essendo
ammissibili al contributo non sono stati finanziati per esaurimento delle risorse disponibili,
possono conseguire un’assegnazione del voucher successiva alla pubblicazione della
voucher, è necessario che il richiedente sia assegnato a un corso che abbia confermato
l’intenzione all’avvio. Pertanto coloro ai quali la richiesta di voucher, pur essendo
ammissibile non sia stata in prima istanza accolta per carenza di risorse, a partire dal 21°
giorno dalla pubblicazione della graduatoria possono verificare se il corso prescelto risulti
fra quelli attivati. In caso negativo ovvero nel caso il corso non sia stato attivato
dall’Organismo di formazione, i richiedenti hanno la facoltà dal 21° al 40° giorno dalla
pubblicazione della graduatoria di operare una scelta sostitutiva iscrivendosi a un corso
attivo e coerente per consentire, in caso di scorrimento della graduatoria o di stanziamento
di risorse aggiuntive, l’assegnazione del voucher. Qualora il richiedente non provveda a
effettuare la scelta sostitutiva, l’Amministrazione non procederà all’assegnazione del
I beneficiari di voucher sono soggetti, nello svolgimento delle attività, ai controlli che
saranno disposti dalla presente amministrazione regionale.
Nel caso dei corsi localizzati presso Regioni non operative, la Regione operativa
corrispondente a quella di residenza dei beneficiario di voucher vidimerà il registro
individuale del beneficiario di voucher. Sarà cura del beneficiario di voucher richiedere tale
Art. 11 Principali adempimenti dell’Organismo di formazione
Al fine di dare massima informazione agli assegnatari dei voucher di seguito si riportano i
principali adempimenti previsti a carico degli Organismi di formazione così come previsti
dalla Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 700 del 14/05/2013, allegato D)
“Avviso unico per la presentazione delle offerte formative al Catalogo Interregionale Alta
Formazione V edizione - annualità 2013”.
Adempimenti per l’attivazione dei corsi
L’Organismo di Formazione iscritto al Catalogo ha l’obbligo di verificare periodicamente i
processi di assegnazione dei voucher.
L’Organismo di formazione è tenuto ad avviare il corso qualora a esso sia assegnato un
numero di voucher pari o superiore al numero minimo indicato in sede di offerta formativa.
Al riguardo, entro 20 giorni dalla pubblicazione della graduatoria dei voucher che le
singole Regioni disporranno a valere sui propri dispositivi di erogazione dei voucher,
l’Organismo di formazione, utilizzando le procedure telematiche previste nel portale
www.altaformazioneinrete.it:
1. comunica la conferma della data prevista di avvio del corso - nel caso di corsi con un
numero di voucher finanziati pari o superiore a quello minimo indicato;
2. comunica l’intenzione di attivare il corso, avvalendosi della facoltà di realizzare le attività
anche con un numero di voucher assegnati inferiore al minimo, e conferma la data
prevista di avvio del corso - nel caso di corsi con un numero di voucher assegnati
inferiore a quello minimo indicato;
3. dichiara che, per ciascun voucherista attivato e iscritto al corso, è stata effettuata la
verifica dei requisiti e delle competenze in ingresso;
4. indica per ciascun beneficiario l’esito del procedimento di verifica dei requisiti e delle
5. attiva l’iscrizione dei voucheristi al corso.
Entro 20 giorni dalla pubblicazione della graduatoria l’Organismo di formazione ha la
facoltà di rinunciare all’attivazione del corso se, per effetto delle seguenti casistiche:
- rinuncia dei beneficiari a partecipare al corso;
- mancato perfezionamento delle iscrizioni;
- mancato superamento delle selezioni di ingresso;
il numero di voucheristi scenda al di sotto di quello minimo indicato in sede di offerta,
fermo restando la possibilità per l’Organismo di formazione di avviare comunque il corso
con un numero di beneficiari inferiore al minimo obbligatorio.
Tale rinuncia va debitamente comunicata dall’Organismo di formazione tramite portale nei
termini stabiliti (entro 20 giorni dalla pubblicazione della graduatoria).
La comunicazione di rinuncia ad attivare il corso (e parimenti la mancata comunicazione)
entro 20 giorni dalla pubblicazione della graduatoria comporta l’annullamento delle
domande di partecipazione dei beneficiari dei voucher, ai quali, salvo non rinuncino al
voucher, verrà data la possibilità di effettuare una seconda scelta. La scelta può essere
fatta nel periodo che va dal 21° al 40° giorno dalla data di pubblicazione delle graduatorie,
sui soli corsi per i quali sia stata confermata l’intenzione di avvio, compatibilmente con le
date previste di iscrizione e avvio del corso che gli Organismi di formazione hanno indicato.
Per ciascuna edizione di corso, nel caso in cui il numero di voucher richiesti e finanziabili,
da ciascuna Regione, sia superiore a 12, l’Organismo di formazione potrà richiedere,
www.altaformazioneinrete.it, la duplicazione dell’edizione. La Regione di localizzazione del
corso potrà autorizzare una nuova edizione del corso a condizione che non sia apportata
alcuna modifica all’offerta formativa presentata e che i partecipanti siano concordi rispetto
alla eventuale variazione di data di avvio.
I beneficiari che non accettino di partecipare alla nuova edizione avranno diritto a
effettuare una seconda scelta che potrà essere fatta, sui corsi attivi, dal 21° al 40° giorno
dalla pubblicazione della graduatoria.
Nel caso l’Organismo di formazione non intenda procedere all’attivazione di un’ulteriore
edizione del corso o questa non sia autorizzata, gli assegnatari in eccesso, avranno
parimenti diritto, dal 21° al 40° giorno dalla pubblicazione della graduatoria, a effettuare la
seconda scelta sui corsi attivi. L’ordine degli aventi diritto alla frequenza del corso è
determinato, da parte dell’Organismo di formazione, sulla base degli esiti del procedimento
di iscrizione al corso e della verifica dei requisiti di ingresso.
Dopo il 20° giorno dalla pubblicazione della graduatoria e fino all’avvio del corso,
l’Organismo di formazione non può esercitare il diritto alla rinuncia alla realizzazione del
corso, pena l’applicazione dei provvedimenti di esclusione.
E’ fatto salvo il caso di rinuncia formalizzata da parte del beneficiario del voucher che porti
il loro numero al di sotto del minimo indicato in sede di offerta o del numero di voucher con
il quale l’Organismo di formazione aveva confermato l’intenzione di avviare il corso.
Anche nel caso di rinuncia dell’Organismo di formazione, successiva al 20° giorno dalla
pubblicazione della graduatoria, è data la possibilità ai beneficiari dei voucher che hanno
scelto tali corsi di effettuare la seconda scelta, sui soli corsi attivi, per un periodo di 20
giorni successivi alla data di rinuncia da parte dell’Organismo di formazione.
Adempimenti per l’avvio dei corsi
L’Organismo di Formazione è tenuto a rispettare i seguenti adempimenti entro la data
prevista di avvio del corso, nel rispetto delle indicazioni presenti nelle Norme dei corsi
emanate dalla Regione di localizzazione del corso:
- vidimare i registri di presenza allievi;
- inserire nel portale www.altaformazioneinrete.it: il numero complessivo dei partecipanti al
corso, compresi partecipanti non beneficiari di voucher; il calendario delle attività formative
e di stage impegnandosi ad aggiornarli periodicamente e in anticipo nei modi e nei tempi
indicati nelle Norme della Regione di localizzazione del corso;
- stipulare un’assicurazione a favore dei beneficiari di voucher;
- dichiarare che, per ciascun voucherista di successiva iscrizione al corso, è stata effettuata
la verifica dei requisiti e delle competenze in ingresso.
Entro il terzo giorno successivo all’avvio del corso l’Organismo di formazione deve inoltre
effettuare la valutazione sommativa di edizione sul gruppo aula, per ciascuna singola
competenza oggetto del corso.
Termini per l’avvio delle attività
I percorsi formativi dovranno avere inizio tra il 13 novembre 2013 e il 30 aprile 2014. Nel
caso di master universitari/AFAM la data di avvio può essere antecedente al 13 novembre
Inoltre i termini di chiusura delle iscrizioni al corso e/o dell’eventuale prova di
ammissione/selezione non possono essere antecedenti alla prevista data di pubblicazione
delle graduatorie dei voucher assegnati, a meno che l’Organismo di Formazione non si
impegni a riaprire i suddetti termini per gli assegnatari del voucher. Tuttavia, nel caso in cui
i posti disponibili per il corso siano esauriti prima della pubblicazione del Catalogo, gli
Organismi di formazione sono tenuti a comunicarlo tempestivamente affinché il corso possa
essere escluso dalla pubblicazione.
Costo di iscrizione al corso
Il costo di accesso e partecipazione al corso per gli allievi destinatari di voucher non deve
essere superiore a quello previsto per eventuali altri utenti “privati” pena l’applicazione dei
provvedimenti di esclusione.
È consentita la presenza in aula dei soli partecipanti “paganti”, siano essi beneficiari di
voucher/assegni di studio o privati a cui sia richiesto il pagamento di un costo di iscrizione
del medesimo importo previsto per i partecipanti beneficiari voucher.
Il costo di accesso e partecipazione deve essere omnicomprensivo di tutte le spese per la
frequenza all’attività formativa, comprese quelle relative allo stage e per sostenere le
eventuali prove finali e per imposte (compresa imposta di bollo) e tasse, se dovute.
Adempimenti durante la realizzazione del corso
Gli adempimenti previsti in fase di realizzazione del corso sono specificamente indicati nelle
Norme emanate dalla Regione di localizzazione della sede di svolgimento del corso o, nel
caso di localizzazione in una Regione non operativa, dalla Regione del Veneto. Gli
adempimenti previsti sono, in particolare:
- registrare la frequenza, aula e altre attività (stage/PW, visite, outdoor, …);
- indicare, per singolo voucherista, il soggetto, tra quelli previsti nell’accordo di
partenariato, presso cui effettuare lo stage;
- garantire le competenze e le professionalità necessarie alla realizzazione del corso;
- rispettare in fase di erogazione le aree di contenuto e i contenuti specifici indicati in sede
di presentazione del corso;
- erogare il corso presso la sede indicata e secondo quanto dichiarato nella scheda
pubblicata sul portale relativamente alle modalità formative, al monte ore del corso, alla
data di conclusione, ai costi e a tutti gli altri elementi in essa indicati;
- rispettare, nel caso di erogazione della formazione in modalità mista, gli standard
prestabiliti per la FAD, lo stage, il project work e la formazione;
- conservare tutta la documentazione contabile e di gestione del corso;
- conservare la richiesta dei voucheristi occupati per lo svolgimento del project work come
attività sostitutiva allo stage.
Adempimenti per la conclusione delle attività
Al termine del corso l’Organismo di formazione dovrà;
- inserire le date effettive per lo svolgimento delle prove d’esame/verifiche finali;
- inserire le ore di frequenza per ciascun voucherista;
- effettuare la valutazione dei singoli voucheristi, indicando il livello formativo raggiunto per
ciascuna singola competenza oggetto del corso e il conseguimento o meno del titolo nel
caso di master universitari;
- inserire la data effettiva di conclusione del corso.
indipendentemente dal numero degli eventuali abbandoni da parte dei beneficiari dei
voucher che dovessero avvenire successivamente alla data effettiva di avvio del corso.
Le variazioni di sede, delle date di avvio e termine e della attività programmata
(calendari) si effettuano tramite portale www.altaformazioneinrete.it nel rispetto
delle indicazioni presenti nelle Norme emanate dalla Regione di localizzazione del corso.
Le variazioni della destinazione e dei contenuti dello stage (soggetto partner
ospitante per attività di stage) e dei docenti devono essere richieste tramite procedura
telematica a portale www.altaformazioneinrete.it e sono soggette a validazione,
secondo le indicazioni presenti nelle Norme della Regione di localizzazione del corso.
La modifica di uno o più aspetti sostanziali dell’offerta formativa pubblicata nel
Catalogo non è ammessa poiché costituisce nuova proposta formativa.
Motivi di revoca del voucher
L’Organismo di formazione deve garantire la realizzazione dello stage, secondo i requisiti e
le caratteristiche indicati nella descrizione del corso presente nel Catalogo. È motivo di
revoca del voucher la mancata realizzazione dell’attività di stage secondo quanto indicato al
punto 2 dell’art. 4 dell’Avviso unico per la presentazione delle offerte formative al Catalogo
Interregionale dell’Alta Formazione – V edizione - Annualità 2013 - Regione del Veneto.
L’Amministrazione regionale ha facoltà di sospendere l’erogazione del voucher, fatti salvi i
diritti del beneficiario di voucher.
Il voucher sarà erogato al beneficiario finale assegnatario del contributo o all’Organismo di
formazione, in un’unica soluzione, attraverso il caricamento sul sistema Si.Mon.A. e nelle
apposite sezioni dedicate, a saldo, a conclusione del percorso, e sarà effettuato secondo le
nei confronti dell’ente erogatore del corso, in nome e per conto degli allievi beneficiari di
voucher che abbiano frequentato almeno il 80% delle ore del corso;
direttamente al beneficiario qualora questi abbia frequentato un master universitario
per almeno l’80% delle ore previste e abbia conseguito il relativo titolo.
all’Amministrazione regionale, attraverso il caricamento sul sistema Si.Mon.A. e nelle
apposite sezioni dedicate, i seguenti documenti da parte di tutti gli OdF:
1. Dichiarazione di conclusione delle attività e relativo rilascio di attestati da parte del
legale rappresentante dell'OdF/Univeristà (All. __4__);
2. Domanda di liquidazione dell'importo relativo ai costi di iscrizione e frequenza del
corso, nonché delle eventuali spese di mobilità interregionale se già richieste dal
voucherista in fase di presentazione della domanda di voucher [All. __5/A (per gli Odf)
e All. 5/B (per le Università)];
3. Relazione finale sull'attività formativa,a cura del destinatario voucher;
4. Dichiarazione in originale da parte del legale rappresentante dell'OdF/Univeristà
controfirmata dai beneficiari di voucher di effettiva frequenza di almeno l’80% delle
ore del corso (All. 6);
5. Dichiarazione liberatoria sull'utilizzo delle risorse liquidate (All._1_. o All.__2_).
In base al tipo di rapporto instaurato tra voucherista ed OdF in fase di iscrizione, si possono
presentare i seguenti casi :
Caso A: no delega all'incasso (è il caso delle Università) – L’OdF dovrà caricare sul sistema
Si.Mon.A., oltre quelli precedentemente indicati, i seguenti documenti:
Documento contabile intestato al voucherista come dichiarazione di spesa;
Al posto del documento di pagamento della fattura (disposizione di bonifico,copia di
assegno,ecc.) il voucherista firma una dichiarazione che il denaro incassato servirà a
pagare esclusivamente il voucher e le eventuali spese di mobilità; tale dichiarazione va
caricata dall'OdF (Università) su Simona.(All._1_);
Su Si.Mon.A. vanno indicati i dati bancari del voucherista (perché non c'è delega
all'incasso e pertanto incassa il voucherista).
Caso B: si delega all'incasso (è il caso degli OdF accreditati con la Regione Campania) –
L’OdF dovrà caricare sul sistema Si.Mon.A., oltre quelli precedentemente indicati, i seguenti
L’OdF carica sul Si.Mon.A. la delega all’incasso; (All._3_ );
L’OdF produce la fattura intestata alla Regione Campania pari al 90% del costo del
corso/master e la carica su Si.Mon.A. come documento di spesa;
Al posto del documento di pagamento della fattura (disposizione di bonifico, copia di
assegno, ecc.) l'agenzia firma una dichiarazione (All._2_) che il denaro incassato servirà
a pagare esclusivamente la fattura e le eventuali spese di mobilità sostenute dal
voucherista ;
Su Si.Mon.A. vanno indicati i dati bancari dell'OdF (perché c'è delega all'incasso e
pertanto incassa l'ente).
Erogazione dei rimborsi spesa:
Il rimborso spese, eventualmente dovuto al voucherista, sarà erogato contestualmente al
saldo, secondo le modalità sopra descritte ovvero in nome e per conto del voucherista,
all’Organismo di Formazione o direttamente al beneficiario del voucher in caso di master
www.altaformazioneinrete.it, area dei sottoportali regionali, e dovrà essere inoltrata, ove
richiesto, al seguente indirizzo:
Regione Campania - A.G.C. 17 - Settore Orientamento Professionale - Centro
Direzionale Napoli Isola A6 - 80143 Napoli.
Per tutte le controversie che si dovessero verificare si elegge quale foro competente quello
Ai sensi della L. 241/90 e successive modifiche ed integrazioni il responsabile del
procedimento è il Dirigente del Settore 06 (Orientamento Professionale) dell'A.G.C. 17
Istruzione - Educazione - Formazione Professionale - Politica Giovanile e del FORUM
Regionale della Gioventù - Osservatorio Regionale - Dott. Prospero Volpe.
dell’espletamento del presente procedimento verranno trattati nel rispetto del D.Lgs.
196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e successive modifiche ed
Il presente Avviso è reperibile all’indirizzo www.altaformazioneinrete.it e nel sito della
Regione Campania all’indirizzo www.regione.campania.it cliccando su Cittadini &gt; News per i
Per ulteriori informazioni è possibile telefonare al Numero Verde 800 969 807 dal lunedì al
venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 oppure inviare una email utilizzando il form di
richiesta accedendo al portale, sezione dedicata all’assistenza Help Desk.
destinatari@altaformazioneinrete.it.
Sul portale www.altaformazioneinrete.it sono disponibili documenti e informazioni relativi
alle procedure e una sezione FAQ con le risposte alle domande più frequenti.
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References: Art. 2

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Art. 5

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Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 15

Art. 16
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 art. 7
 art.7

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