Source: https://grembiuledacucina.wordpress.com/2016/08/18/pesche-al-cioccolato/
Timestamp: 2019-06-24 15:11:07+00:00

Document:
Pesche al cioccolato | Grembiule da cucina
Erano gli anni in cui si usava la carta carbone, il bianchetto non era ancora stato inventato, le macchine da scrivere erano manuali e i computer erano solo i “cervelli elettronici” delle barzellette.
Tutta questa mancanza di tecnologia faceva sì che nel disgraziato “periodo delle denunce dei redditi” si restasse in ufficio dalle sette a mezzanotte.
Erano previste due pause per alimentarsi e altre due per recitare 4 paternoster e 4 avemarie affinchè il ministero delle finanze concedesse l’agognata proroga.
Quando tornavo a casa (per dormire era concesso) mia mamma mi faceva trovare sul fornello una teglia di pesche al cioccolato, il mio comfort food.
Dopo di allora non le ho quasi mai rifatte, perchè i miei figli erano convinti che a loro non piacessero.
Ma vedere le cassette di pesche sotto il portico ha messo in moto la malinconia e mi sono detta che, ora come allora, le avrei mangiate da sola.
Non ce n’è stato bisogno, i figli crescono e i gusti cambiano!
8 pesche (le mie sono piccolette)
un cucchiaio di liquore (crema cacao)
Per il tegame:
Lavate le pesche, dividetele a metà ed eliminate i semi.
Mettete nel mixer la cioccolata, gli amaretti, il liquore e il burro a pezzettini.
Tritate il tutto grossolanamente.
Dividete il composto mettendolo nel centro delle pesche, quindi trasferitele in un tegame dove avrete fatto sciogliere il burro.
Agguingete due cucchiai di acqua, incoperchiate e fate cuocere per circa 20 minuti.
← Padellata di zucchine, carote e patate Spaghetti con peperoni e olive →
29 pensieri su “Pesche al cioccolato”
Fior di Sambuco 18 agosto 2016 alle 12:10
Devo scrivere sempre le stessse cose ma è così, mi piace come scrivi: sintetica, efficace, ironica ed intelligente. Per il resto ritengo una grande fortuna ad avere un così ricco bagaglio di ricordi, ricordi di qualcosa che non tornerà più. Non commento le pesche perchè non amo gli amaretti 😦
Grembiule da cucina Autore articolo 18 agosto 2016 alle 14:20
Rischio di inorgoglirmi. Guarda che poi scrivo un libro e ti costringo a leggerlo! 😀 Gli amaretti fanno parte della mia infanzia, li uso raramente ma mantengono il gusto delle cose andate. Però devono essere Benelli!
Fior di Sambuco 18 agosto 2016 alle 14:54
Lo leggerei tutto d’un fiato e dovresti scriverne subito un altro. Se hai tempo ti mando mail, ho bisogno di un consiglio “fraterno”, ma non si può dire “sorellerno”?
Grembiule da cucina Autore articolo 18 agosto 2016 alle 15:09
Grembiule da cucina Autore articolo 18 agosto 2016 alle 15:26
Ti ho risposto ma devo scappare. Sono arrivati i dottori!
Fior di Sambuco 18 agosto 2016 alle 15:33
giovanna 18 agosto 2016 alle 18:35
Nei primi anni di matrimonio, ho fatto delle pesche agli amaretti, non ricordo più la ricetta ma il libro c’è ancora, dovrò rivederla. Mi piacevano molto, a me gli amaretti piacciono , ma la frutta cotta al primo figlio non piaceva e allora mai più preparate.
Grembiule da cucina Autore articolo 18 agosto 2016 alle 18:55
Si cerca sempre di accontentare tutti. Poi magari rimaniamo scontente proprio noi che cuciniamo 😦
giovanna 18 agosto 2016 alle 22:49
Come ci comprendiamo bene!
Sarà l’età!
giovanna 19 agosto 2016 alle 16:55
Ma no… solo affinità.
Grembiule da cucina Autore articolo 19 agosto 2016 alle 17:42
gunnardeckare 18 agosto 2016 alle 18:42
Mi piace pesche con la moglie è allergico al loro
Grembiule da cucina Autore articolo 18 agosto 2016 alle 18:56
Paola 18 agosto 2016 alle 22:12
Mi hanno giusto appena regalato qualche pesca, grazie della dritta! Abbiamo qualcosa in comune: l’esperienza dal commercialista in era pre-tecnologia, con orari di lavoro mostruosi in tempo di denuncia dei redditi, e qualche volta non solo. Ero già grande e al comfort food dovevo provvedere da sola
Grembiule da cucina Autore articolo 19 agosto 2016 alle 10:07
Per me è stato un periodo orribile. Avevo poca esperienza di ambienti e orari di lavoro, ma era roba da denunce (non dei redditi!). Pensa che quando le impiegate si sposavano, facevano firmare una dichiarazione in cui si impegnavano a licenziarsi in caso di gravidanza! Dopo il lager sono passata alla cooperativa, che allora era molto florida, ed è stato come entrare nell’eden.
Paola 19 agosto 2016 alle 17:49
La mia esperienza è stata più umana, per quanto sotto scadenze gli orari e i ritmi fossero pesantissimi
Grembiule da cucina Autore articolo 19 agosto 2016 alle 18:29
Non tutti i commercialisti sono schiavisti. Quello che ci segue ora ha molte impiegate part-time e la mattina porta sempre in ufficio gnocco e brioches!
Paola 19 agosto 2016 alle 18:32
Hai mandato il curriculum?
Grembiule da cucina Autore articolo 19 agosto 2016 alle 22:00
Grazie a Dio sono libera. Mi ha chiesto in varie occasione se mi poteva interessare collaborare, ma ho sempre scantonato. Già ho questo lavoro da segretaria, psicologa, assistente sociale, confidente e chissà cos’altro! Il commercialista faccia da sè. In fondo è pagato!
Mi....semplicemente 18 agosto 2016 alle 23:52
Brutti tempi quelli! per fortuna la tecnologia ha sistemato tante cose…forse…..
Le pesche così me le preparava anche mia mamma, avevamo un negozio di frutta e verdura e quel che non si vendeva lo si mangiava….solo che lei metteva solo gli amaretti, niente cioccolata…ora le voglio provare anch’io come le tue 🙂
Grembiule da cucina Autore articolo 19 agosto 2016 alle 10:11
A me piacciono ancora come allora.
Mi....semplicemente 19 agosto 2016 alle 21:51
Giusy 19 agosto 2016 alle 0:10
Le pesche sono uno dei frutti estivi che preferisco, proposte così con il cioccolato sono irresistibili! W il pc e la tecnologia! Un abbraccio …e alla prossima ricetta golosa 😉
Grazie Giusy. Anche a me piacciono moltissimo!
Alidada 20 agosto 2016 alle 0:19
goduriose… slurp
Grembiule da cucina Autore articolo 20 agosto 2016 alle 9:59
Linda Scarpa 20 agosto 2016 alle 0:41
Ma quanto buone sono le pesche fatte cosi? Io poi adoro gli amaretti per cui li bagnavo con l’Amaretto di Saronno. Scavavo un po’ la mezza pesca per fare un buco più profondo ed univo la polpa all’impasto di amaretti. Poi una volta fredde, giusto per renderle un po’ più light…hahaha…ci aggiungevo anche una cucchiata di panna montata! Mettevo la teglia in frigo ed ogni volta che lo aprivo per prendere qualcosa lo facevo munita di cucchiaio per prendere una mezza pesca! Penso siano ormai passati 10 anni dall’ultima volta che le ho preparate…ai miei figli non piacevano e finivo col papparmele tutte io! Ciao Simona e grazie per le belle ricette, ma quel che mi piace ancor di più è la prefazione!
Grembiule da cucina Autore articolo 20 agosto 2016 alle 10:04
Grazie Linda. A quanto pare non sono pesche per figli! Anche mia mamma ne faceva una versione con l’Amaretto di Saronno. Pensa che ne ho 3 bottiglie in cantina. Anche quello non piace ai figli 😦

References: articolo 18
 articolo 18
 articolo 18
 articolo 18
 articolo 19
 articolo 18
 articolo 19
 articolo 19
 articolo 19
 articolo 19
 articolo 20
 articolo 20