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Timestamp: 2018-12-18 16:09:54+00:00

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Agenzia esecutiva per l istruzione, gli audiovisivi e la cultura COMMISSIONE EUROPEA GUIDA AL PROGRAMMA PROGRAMMA CULTURA ( ) - PDF
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1 PROGRAMMA CULTURA Agenzia esecutiva per l istruzione, gli audiovisivi e la cultura COMMISSIONE EUROPEA GUIDA AL PROGRAMMA PROGRAMMA CULTURA ( ) Maggio 2010 Direzione generale dell Istruzione e della cultura Agenzia esecutiva per l istruzione, gli audiovisivi e la cultura
2 INDICE PARTE PRIMA GENERALE... 6 CAPITOLO I Introduzione... 6 I.1 Premessa... 6 I.2 Finalità della guida del programma... 6 I.3 Obiettivi e settori del programma Cultura... 8 I.3.1 Obiettivi del programma... 8 I.3.2 Settori del programma... 8 I.4 Collegamento con i temi annuali europei I.5 Chi gestisce il programma? I.5.1 Commissione europea I.5.2 Agenzia esecutiva I.5.3 Punti di contatto Cultura I.6 Bilancio disponibile I.7 Calendario CAPITOLO II Presentazione delle domande e procedura di selezione II.1 Presentazione delle domande II.2 Procedura di selezione II.2.1 Criteri di ammissibilità comuni a tutti i settori del programma gestiti dall Agenzia II Paesi partecipanti al programma II Candidati ammissibili II Altri criteri di ammissibilità II Status giuridico II.2.2 Criteri di esclusione II.2.3 Criteri di selezione II Capacità operativa e finanziaria II Revisione contabile esterna da allegare alla domanda II.2.4 Criteri di assegnazione II.3 Consultazione del Comitato Responsabile del Programma e del Parlamento europeo II.4 Assegnazione delle sovvenzioni II.5 Pubblicazione dei risultati della selezione CAPITOLO III Condizioni finanziarie e altre condizioni III.1 Condizioni finanziarie III.1.1 Importo della sovvenzione III.1.2 Cofinanziamento III.1.3 Divieto di doppio finanziamento III.1.4 Periodo di ammissibilità assenza di retroattività III.1.5 Assenza di profitto III.1.6 Garanzia III.2 Tipi di sovvenzione III.3 Criteri per determinare la sovvenzione III.3.1 Sovvenzioni basate su un bilancio III Costi ammissibili III.3.2 Sovvenzioni forfetarie
3 III.4 Convenzione o decisione di sovvenzione III.4.1 Convenzione di sovvenzione III.4.2 Decisione di sovvenzione III.4.3 Obblighi derivanti dalla convenzione/decisione di sovvenzione III.4.4 Rispetto dei termini di scadenza III.5 Contratti di esecuzione/subappalti (* this title is missing in EN Guide) III.6 Obblighi di rendiconto III.7 Certificato di revisione contabile dei rendiconti finanziari III.9 Modalità di pagamento III.10 Revisioni contabili III.11 Visibilità, pubblicità, sfruttamento e diffusione dei risultati III.11.1 Visibilità e pubblicità III.11.2 Sfruttamento e diffusione dei risultati III.12 Ricerca di partner e informazioni sulle azioni già finanziate III.13 Base giuridica PARTE SECONDA SETTORI DEL PROGRAMMA CAPITOLO IV Progetti di cooperazione (settore 1, e.1.3.5) IV.1 Introduzione IV.2 Presentazione delle domande IV.3 Criteri di ammissibilità specifici IV.3.1 Progetti di cooperazione pluriennali (settore 1.1) IV Proponenti ammissibili IV Progetti ammissibili IV.3.2 Progetti di cooperazione (settore 1.2.1) IV Proponenti ammissibili IV Progetti ammissibili IV.3.3 Progetti di cooperazione con paesi terzi (settore 1.3.5) IV Proponenti ammissibili IV Progetti ammissibili IV.4 Criteri di selezione IV.5 Criteri di assegnazione IV.6 Condizioni finanziarie IV.7 Utilizzo di una convenzione/decisione di sovvenzione IV.8 Modalità di pagamento IV.8.1 Prefinanziamento IV.8.2 Pagamento del saldo finale CAPITOLO V Progetti di traduzione letteraria (settore 1.2.2) V.1 Introduzione V.2 Presentazione delle domande V.3 Criteri di ammissibilità specifici V.3.1 Proponenti ammissibili V.3.2 Progetti ammissibili V.3.3 Lingue ammissibili V.3.4 Documenti da fornire affinché la proposta sia ammissibile V.4 Criteri di assegnazione V.5 Condizioni finanziarie V.5.1 Sovvenzione forfetaria V.5.2 Sovvenzione basata su un bilancio (solo per le opere di poesia)
4 V.6 Convenzione/decisione di sovvenzione V.7 Modalità di pagamento V.7.1 Prefinanziamento V.7.2 Pagamento del saldo finale CAPITOLO VI Sostegno a festival culturali europei (settore 1.3.6) VI.1 Introduzione VI.2 Sostegno annuale o pluriennale VI.3 Presentazione delle domande VI.4 Criteri di ammissibilità specifici VI.4.1 Proponenti ammissibili VI.4.2 Progetti ammissibili VI.5 Criteri di selezione VI.6 Criteri di assegnazione VI.7 Condizioni finanziarie VI.8 Utilizzo di una convenzione/decisione di sovvenzione VI.9 Modalità di pagamento VI.9.1 Prefinanziamento VI.9.2 Pagamento del saldo finale CAPITOLO VII Sostegno a organismi attivi a livello europeo nel campo della cultura (settore 2) VII.1 Introduzione VII.1.1 Quattro categorie a) Ambasciatori b) Reti di rappresentanza e difesa c) Piattaforme di dialogo strutturato (con limitazioni) VII.1.2 Supporto annuale o pluriennale VII.2 Presentazione delle domande VII.3 Criteri specifici di eleggibilità VII.3.1 Proponenti e attività ammissibili VII.4 Criteri di assegnazione VII.5 Condizioni finanziarie VII.5.1 Limitazioni all aumento del bilancio rispetto agli esercizi precedenti VII.5.2 Massimali 76 VII.5.3 Riduzione progressiva delle sovvenzioni di funzionamento (principio di degressività) VII.6 Calcolo delle sovvenzioni VII.6.1 Sovvenzioni forfetarie VII.6.2 Sovvenzioni basate su un bilancio VII.7 Modalità di pagamento VII.7.1 Prefinanziamento VII.7.2 Pagamento del saldo finale CAPITOLO VIII Progetti di cooperazione tra organizzazioni coinvolte in analisi delle politiche culturali (settore 3.2) VIII.1 Introduzione VIII.2 Presentazione delle domande VIII.3 Criteri di ammissibilità specifici VIII.3.1 Proponenti ammissibili VIII.3.2 Progetti ammissibili
5 VIII.4 Criteri di selezione VIII.5 Criteri di assegnazione VIII.6 Condizioni finanziarie VIII.7 Utilizzo di una convenzione/decisione di sovvenzione VIII.8 Modalità di pagamento VIII.8.1 Prefinanziamento VIII.8.2 Pagamento del saldo finale CAPITOLO IX Glossario (parole-chiave)
6 PARTE PRIMA CAPITOLO I GENERALE Introduzione I.1 Premessa La cultura rappresenta una sfera d intervento relativamente recente per l Unione europea (UE), almeno sotto il profilo giuridico: il suo fondamento normativo è stato introdotto solo nel 1992 con il trattato di Maastricht 1. Quest azione punta pertanto a favorire e sostenere la cooperazione con l Europa, al fine di promuovere un patrimonio culturale europeo comune. La Commissione europea, (in seguito la Commissione ) incoraggia le iniziative culturali 2 in maniera duplice: - mediante politiche dirette, principalmente culturali 3, oppure integrando la dimensione culturale con altri settori di interesse comunitario quali, ad esempio, la concorrenza o la politica industriale; - tramite il sostegno finanziario, in primo luogo mediante il programma Cultura ( ) 4, (di seguito: il programma ), ma anche tramite iniziative diverse, quali, ad esempio, quelle che si collocano nel quadro delle politiche regionali 5. Questi due aspetti sono strettamente correlati, dal momento che il Programma è stato concepito sia per sostenere lo sviluppo delle politiche in campo culturale, sia per promuovere valori culturali condivisi, al fine di accrescere un comune patrimonio culturale europeo. La presente guida si focalizza su diversi settori del Programma Cultura. I rimanenti settori, nonchè altre azioni e attività comunitarie, non sono contemplati. La guida entra in vigore dal giorno della sua pubblicazione 6 sul sito web dell Agenzia esecutiva per l istruzione, gli audiovisivi e la cultura 7 (in seguito: l Agenzia esecutiva ). La versione originale è quella in lingua inglese. La Commissione si riserva il diritto di modificare la guida al programma in funzione, inter alia, del Programma di Lavoro della Commissione e del Piano di Lavoro del Consiglio dell Unione europea, per quanto concerne la cultura. Eventuali aggiornamenti o modifiche saranno resi pubblici sul sito web dell Agenzia esecutiva. I.2 Finalità della guida del programma La Guida al Programma è concepita come uno strumento per tutti coloro che sono interessati a sviluppare progetti o ricevere supporto finanziario per attività permanenti 1 Articolo 151 del trattato sul funzionamento dell Unione europea Sito web delle politiche culturali: 4 Introdotto per il periodo con decisione n. 1855/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006 (GU L 372 del 27 dicembre 2006) L annuncio della sua pubblicazione è sulla Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 141/27 del 7 giugno
7 nel quadro del programma Cultura ( ). Ergo la guida fornisce le indicazioni necessarie per comprendere gli obiettivi e i diversi settori del programma, nonché il tipo di attività che possono (o non possono) essere sostenute. In ultimo, la guida informa dettagliatamente sui requisiti necessari per presentare domanda di sovvenzione e sui finanziamenti disponibili. La guida offre All interno del presente documento è ugualmente possibile reperire chiarimenti sull iter di selezione, sulle regole nonché le disposizioni generali cui sottostanno le domande di sovvenzione comunitaria selezionate. Sulla base di quanto precede sono quindi precisate le condizioni necessarie per presentare domanda di sovvenzione nell ambito del programma Cultura 8, in modo da fornire agli operatori culturali un panorama completo sulle opportunità di finanziamento del programma fino al Per agevolare la presentazione delle candidature, è stato riportato un calendario dei termini di presentazione e valutazione delle stesse, valido per l intera durata del programma. Questo consentirà una pianificazione efficace e di lungo periodo per i soggetti interessati a sviluppare dei progetti sotto il Programma. In terzo luogo, la guida tiene conto delle misure di semplificazione apportate alla presente edizione del programma Cultura e, parallelamente, identifica in dettaglio i requisiti che ciascun tipo di progetto è tenuto a rispettare. Quanto disposto dalla guida è tuttavia attuabile soltanto nel caso in cui si verifichino le seguenti condizioni: - adozione da parte della Commissione del programma di lavoro annuale per il programma Cultura dopo averlo trasmesso al Comitato Responsabile del programma; - adozione da parte del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo dei finanziamenti necessari per il programma Cultura nell ambito del bilancio annuale dell Unione europea. Le caratteristiche comuni a tutti i settori sono state raggruppate nella presente guida, al fine di precisare come ogni settore si ricollega agli obiettivi generali del programma. I moduli o documenti necessari per presentare domanda di sovvenzione possono essere scaricati da Internet agli indirizzi riportati in ogni capitolo. 8 A titolo eccezionale, uno o più inviti a presentare proposte possono essere pubblicati separatamente per azioni speciali non coperte dalla presente guida al programma, oppure integrati nelle sue versioni successive. 7
8 I.3 Obiettivi e settori del programma Cultura I.3.1 Obiettivi del programma L obiettivo generale del Programma consiste nella promozione di uno spazio culturale europeo, fondato su un comune patrimonio culturale, attraverso attività di cooperazione tra gli operatori culturali dei paesi partecipanti al Programma 9, con l intento di incoraggiare la creazione di una cittadinanza Europea. Gli obiettivi specifici del Programma sono i seguenti: - incentivare la mobilità transnazionale degli operatori in campo culturale; - sostenere la circolazione transnazionale di opere e beni artistici e culturali; - promuovere il dialogo interculturale. Il programma, caratterizzato da un approccio flessibile e interdisciplinare, si basa sulle esigenze espresse da operatori culturali nel corso di consultazioni pubbliche che hanno permesso la stesura del programma medesimo. Le attività sostenute sono riconducibili a tre macro tipologie, le quali corrispondono ai settori del Programma. Tali settori sono riportati nella seconda parte, in cui sono elencati anche i criteri e le modalità di candidatura. In seguito è elencata una breve descrizione per ciascun settore. I.3.2 Settori del programma Settore 1: sostegno a progetti culturali (settore 1) Le organizzazioni culturali possono ricevere sostegno per progetti finalizzati a forme di cooperazione transnazionale al fine di creare e implementare attività artistiche e culturali. Questo settore si rivolge a enti, quali teatri, musei, associazioni professionali, centri di ricerca, università, istituti culturali e autorità pubbliche, provenienti da paesi diversi fra quelli ammessi al programma, al fine di accrescere la cooperazione fra diversi settori e ampliare il loro campo d azione culturale e artistico oltre i confini nazionali. Il settore è ripartito in cinque categorie, elencate di seguito. Settore 1.1: progetti di cooperazione pluriennali (durata non inferiore a 36 mesi e non superiore a 60 mesi) La prima categoria cerca di favorire legami culturali pluriennali e transnazionali all interno di un gruppo minimo di sei operatori culturali, provenienti almeno da sei paesi partecipanti al programma per la realizzazione di progetti di cooperazione, e per lo sviluppo di attività culturali congiunte in un arco di tempo compreso tra 3 e 5 9 Si veda il capitolo II per l elenco dei paesi che possiedono i requisiti. 8
9 anni. Le sovvenzioni disponibili vanno da un minimo di EUR a un massimo di EUR per anno; il sostegno comunitario può coprire solo fino al 50% dei costi ammissibili totali. La sovvenzione è finalizzata a sostenere o a estendere la portata geografica di un progetto, garantendone la sostenibilità al di la della durata del finanziamento. Settore 1.2.1: progetti di cooperazione (durata non superiore a 24 mesi) La seconda categoria riguarda azioni condivise da almeno tre operatori culturali multisettoriali, provenienti almeno da tre paesi partecipanti al programma, per un periodo massimo di due anni. I progetti che promuovono rapporti di cooperazione sul lungo periodo sono tra i favoriti. Gli importi disponibili vanno da un minimo di EUR a un massimo di EUR; il sostegno comunitario può coprire solo fino al 50% dei costi ammissibili totali. Settore 1.2.2: progetti di traduzione letteraria (durata non superiore a 24 mesi) La terza categoria concerne il sostegno a progetti di traduzione. Il supporto europeo alla Traduzione Letteraria è finalizzato alla valorizzazione della letteratura e del patrimonio letterario europeo, favorendo la circolazione di opere letterarie tra diversi paesi. Le case editrici possono ricevere sovvenzioni per la pubblicazione e la traduzione di opere di narrativa da una lingua europea in un altra lingua europea. Gli importi disponibili vanno da EUR a EUR; il sostegno comunitario può coprire solo fino al 50% dei costi ammissibili totali. Settore 1.3.5: progetti di cooperazione con i paesi terzi (durata non superiore a 24 mesi) La quarta categoria cerca di sostenere progetti di cooperazione culturale che promuovano scambi tra paesi partecipanti al programma e paesi terzi che abbiano stipulato accordi di associazione o cooperazione culturali con l Unione Europea. Ogni anno vengono selezionati uno o più paesi terzi. Tali paesi sono elencati annualmente sul sito dell Agenzia esecutiva, almeno quattro mesi prima del termine di presentazione delle candidature (cfr. capitolo I.7). L azione deve creare una concreta dimensione di cooperazione internazionale. I progetti di cooperazione devono coinvolgere non meno di tre operatori culturali, provenienti da minimo tre paesi partecipanti al programma, garantire una cooperazione culturale con almeno un organizzazione del paese terzo selezionato e prevedere attività culturali nello stesso. Gli importi disponibili vanno da EUR a EUR; il sostegno comunitario può coprire solo fino al 50% dei costi ammissibili totali. Settore 1.3.6: sostegno a festival culturali europei Il fine di questo settore s identifica nel sostegno ai festival che abbiano una dimensione europea e che contribuiscano al raggiungimento degli obiettivi specifici del programma (ossia la mobilità dei professionisti, la circolazione di opere e il dialogo interculturale). 9
10 L'importo massimo della sovvenzione è di EUR, che rappresenta un massimo del 60% dei costi ammissibili. Il sostegno può essere garantito per una edizione del festival o per tre edizioni. Settore 2: sostegno a organizzazioni attive a livello europeo nel campo della cultura Le organizzazioni culturali operanti, o che intendono operare, nel campo della cultura a livello europeo, possono essere sostenute nei costi di funzionamento. Il tipo di sovvenzione previsto per questo settore rappresenta un sostegno ai costi di funzionamento delle organizzazioni beneficiarie per l implementazione del loro programma di lavoro. Tale sovvenzione si distingue categoricamente dai finanziamenti riguardanti gli altri settori del Programma. Maggiori informazioni concernenti il sostegno dei costi di funzionamento e le sovvenzioni per progetti sono reperibili al capitolo III.2. A tal fine, le tipologie di organizzazioni ammissibili sono tre (per una descrizione dettagliata di ciascuna categoria, si rimanda al capitolo VII): a) ambasciatori, b) reti di rappresentanza e difesa, c) piattaforme di dialogo strutturato. Le sovvenzioni variano a seconda delle categorie e vanno da EUR a EUR; in ogni caso, il sostegno comunitario può coprire solo fino all 80% dei costi ammissibili totali o dei costi stimati nel lavoro proposto (per le soglie, si rimanda al capitolo VII.5.2). Settore 3: sostegno ai lavori d analisi, nonché alla raccolta e alla diffusione dell informazione e ad attività che ottimizzano l impatto dei progetti nel campo della cooperazione culturale Il supporto dell Unione Europea è rivolto anche all analisi e alla divulgazione di attività che abbiano il fine di agevolare la raccolta e la ricerca di risultati. Tale esigenza nasce dalla necessità di un riscontro quantitativo nel settore culturale, anche in termini di valutazione degli obiettivi del Programma. Questo settore affronta, inoltre, la necessità di fornire agli artisti e alle organizzazioni culturali a livello locale maggiori informazioni sul Programma Cultura. A tal fine, la sovvenzione di punti di contatto Cultura 10 è prevista per tutti i paesi partecipanti al programma. Il Programma supporta studi e analisi nel campo della cooperazione culturale europea e dello sviluppo delle politiche culturali europee. Tale supporto si propone di migliorare il volume e la qualità delle informazioni e dei dati per sviluppare un analisi dei dati comparata sulla cooperazione culturale europea, con particolare riguardo alla mobilità di artisti e operatori culturali, alla circolazione di opere d arte e prodotti culturali e al dialogo interculturale. 10 Cfr. Capitolo I.5.3 per maggiori dettagli. 10
11 Il programma, inoltre, supporta la raccolta e la diffusione d informazioni e attività al fine di massimizzare l impatto dei progetti. Infine esso promuove lo scambio di esperienze e buone pratiche, la diffusione d informazioni sul Programma stesso e la cooperazione culturale trans-europea in senso ampio. Settore 3.2: progetti di cooperazione tra organizzazioni coinvolte in analisi delle politiche culturali Questo settore si propone di sostenere progetti di cooperazione tra organizzazioni pubbliche o private (ad esempio, dipartimenti culturali di autorità nazionali, regionali o locali, osservatori culturali o fondazioni, dipartimenti di università specializzate nell ambito culturale, organizzazioni professionali e reti), che posseggano esperienza pratica e diretta nell analisi, valutazione o valutazione d impatto delle politiche culturali a livello locale, regionale, nazionale e/o europeo, in relazione a uno o più dei 3 obiettivi dell Agenda Europea per la cultura 11 : - promozione della diversità culturale e del dialogo interculturale; - promozione della cultura quale catalizzatore per la creatività nel quadro della strategia di Lisbona per la crescita e l'occupazione; - promozione della cultura quale elemento essenziale delle relazioni internazionali dell'unione Europea, e che implementa la Convenzione dell'unesco sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali. 12 Le azioni devono coinvolgere un minimo di tre organizzazioni legalmente costituite in almeno tre paesi partecipanti al programma. L'importo massimo della sovvenzione è di EUR all'anno, che rappresenta un massimo del 60% dei costi ammissibili. Il sostegno può essere concesso per le seguenti attività: segretariato e coordinamento di gruppi; scambio, analisi, confronto e consolidamento dei dati quantitativi e qualitativi esistenti e metodi di valutazione; formulazione di proposte e raccomandazioni per nuovi metodi di valutazione o dati quantitativi e qualitativi. Non rientra in questo ambito l'avvio di nuovi studi specifici o la raccolta di dati; presentazione e diffusione dei risultati a livello dell Unione europea. I.4 Collegamento con i temi annuali europei Il programma si propone inoltre di creare dei legami con le attività inerenti ai temi scelti ogni anno dall Unione Europea. 11 Cfr. la comunicazione relativa ad un'agenda europea per la cultura in un mondo in via di globalizzazione, COM(2007) 242 def., URL_ID=31038&URL_DO=DO_TOPIC&URL_SECTION=201.html 11
12 2010: Anno europeo della lotta alla povertà e all esclusione sociale, 2011: Anno europeo del volontariato I.5 Chi gestisce il programma? I.5.1 Commissione europea La direzione generale dell Istruzione e della cultura della Commissione europea (DG EAC) è responsabile del Programma e ne gestisce direttamente alcune attività; La responsabilità per molte attività, comunque, è delegata 13 all Agenzia Esecutiva per l istruzione, gli audiovisivi e la cultura, con sede anch essa a Bruxelles (Belgio), che opera sotto la supervisione della DG EAC. Le seguenti attività, che rientrano tutte nel settore 1.3. del programma, tranne l ultima????che rientra nel settore 3.3, vengono gestite direttamente dalla Commissione e non sono contemplate in questa guida. Gli orientamenti specifici per tali attività sono riportati sul sito Internet della Commissione (per ogni attività, si rimanda alle note a piè di pagina): - sostegno alle capitali europee della cultura 14, - assegnazione di premi europei nel campo della cultura 15, - sostegno alla cooperazione con organizzazioni internazionali 16, - azioni speciali 17, - sostegno alla raccolta e diffusione d informazioni e all ottimizzazione dei prodotti di progetti nel campo della cooperazione culturale (settore 3.3) 18. I.5.2 Agenzia esecutiva Tutte le altre attività del programma elencate qui di seguito sono svolte dall Agenzia esecutiva. Esse sottostanno alle disposizioni contenute nella presente guida, eccezion fatta per le ultime due: - progetti di cooperazione pluriennale (settore 1.1 cfr. capitolo IV per maggiori dettagli), - progetti di cooperazione (settore cfr. capitolo IV per maggiori dettagli), 13 Decisione della Commissione, del 26 aprile 2007, concernente la delega a favore dell Agenzia esecutiva per l istruzione, gli audiovisivi e la cultura relativa all adempimento di incarichi correlati alla realizzazione di programmi comunitari nei campi dell istruzione, degli audiovisivi e della cultura, ivi compresa l esecuzione di stanziamenti inseriti nel bilancio comunitario n. C(2007) 1842, da ultimo modificato il 26 maggio
13 - progetti di traduzione letteraria (settore cfr. capitolo V per maggiori dettagli), - progetti di cooperazione con paesi terzi (settore 1.3 cfr. capitolo IV per maggiori dettagli), - sostegno a festival culturali europei (settore cfr. capitolo VI per maggiori dettagli), - sostegno a organizzazioni attive a livello europeo nel campo della cultura (settore 2 cfr. capitolo VI per maggiori dettagli), - sostegno ai punti di contatto Cultura (settore 3.1), - sostegno ai lavori d analisi nel campo della cooperazione culturale (settore 3.2), - progetti di cooperazione tra organizzazioni coinvolte in analisi delle politiche culturali (settore 3.2 cfr. capitolo VIII per maggiori dettagli). I.5.3 Punti di contatto Cultura Poiché l implementazione del programma è condotta in maniera centralizzata, è importante fornire informazioni e assistenza a livello nazionale a coloro che sono interessati a presentare domanda. Pur essendo possibile reperire informazioni generali dalla presente guida in tutti i paesi partecipanti al Programma sono stati creati Punti di Contatto Cultura allo scopo di offrire concreta assistenza e gli orientamenti necessari ai soggetti che vogliano presentare domanda. I punti di contatto sono responsabili per la promozione del Programma e dell agevolazione dell accesso allo stesso, in modo da assicurare una diffusione ampia e mirata d informazioni pratiche circa la realizzazione, le attività e le possibilità di finanziamento. Finanziati sia dal programma Cultura che da ciascun paese partecipante al programma, i punti di contatto assistono inoltre i promotori dei progetti nelle loro attività di diffusione. Per un elenco dei punti di contatto, si rimanda al seguente indirizzo Internet: I.6 Bilancio disponibile Il programma dispone di un bilancio complessivo di 400 Mio EUR 19 per il periodo Gli stanziamenti annuali complessivi, comprese le azioni che non figurano nella guida, vanno da 43 a 58 Mio EUR, a seconda dell anno. 19 I paesi partecipanti al programma che non appartengono all Unione europea contribuiscono al bilancio del programma. 13
14 Su proposta della Commissione, la ripartizione del bilancio annuale tra i diversi settori è approvata dal Comitato responsabile del programma (in linea con le approssimazioni riportate più avanti). Si prevede che nel corso dell intera durata del programma, circa il 77% del bilancio totale sarà devoluto al settore 1, il 10% al settore 2 e circa il 5% al settore 3. Gli stanziamenti residui saranno impiegati a copertura di spese generali e tecnico-amministrative del Programma. L assegnazione dei finanziamenti è soggetta all adozione, da parte dell autorità di bilancio, del bilancio annuale per i diversi settori citati in questa guida. Una volta adottata, la ripartizione annuale dei finanziamenti è pubblicata sul sito web dell Agenzia esecutiva. 14
15 I.7 Calendario I termini di scadenza per la presentazione delle domande coprono l intero periodo del programma: Tipo di Azione Settore 1.1 Progetti di cooperazione pluriennale Settore Progetti di cooperazione Settore Progetti di traduzione letteraria Settore Progetti di cooperazione con paesi terzi* * I paesi terzi selezionati sono resi noti annualmente sul sito web dell Agenzia esecutiva. Settore Sostegno a festival culturali europei Settore Partenariato quadro (3 anni) per festival culturali europei Settore 2 Sovvenzione di funzionamento annuale per organismi attivi nel campo della cultura a livello europeo: a) ambasciatori, b) reti di rappresentanza e difesa, c) piattaforme Settore 2 Partenariati (tre anni) per organizzazioni attive nel campo della cultura a livello europeo: a) ambasciatori, b) reti di rappresentanza e difesa, c) piattaforme Settore 3.2 Progetti di cooperazione tra organizzazioni coinvolte in analisi delle politiche culturali Termine ultimo per la presentazione delle domande 1 ottobre dell anno n 12:00 CEST 1 ottobre dell anno n 12:00 CEST 3 febbraio dell anno n 3 maggio dell anno n 12:00 CEST 15 novembre dell'anno n Termine ultimo per la pubblicazione dei risultati delle selezioni 31 marzo dell anno n+1 28 febbraio dell anno n+1 31 luglio dell anno n 31 agosto dell anno n 31 marzo dell'anno n+1 Data d inizio Tra il 1 maggio dell anno n+1 e il 30 aprile dell anno n+2 Tra il 1 maggio dell anno n+1 e il 30 aprile dell anno n+2 Tra il 1 settembre dell anno n e il 31 agosto dell anno n+1 Tra il 1 novembre dell anno n e il 31 ottobre dell anno n+1 Tra il 1 maggio dell anno n+1 e il 30 aprile dell anno n+2 15 novembre marzo 2011 Tra il 1 maggio dell anno n+1 e il 30 aprile dell anno n+2 15 settembre dell anno n 12:00 CEST 28 febbraio dell anno n+1 Esercizio finanziario dell anno n+1 15 settembre febbraio 2011 Esercizio finanziario ottobre dell'anno n 12:00 CEST 28 febbraio dell'anno n+1 Tra il 1 maggio dell'anno n+1 e il 30 aprile dell'anno n+2 Durata Non inferiore a 36 mesi e non superiore a 60 mesi Non superiore a 24 mesi Non superiore a 24 mesi Non superiore a 24 mesi Non superiore a 12 mesi 3X12 mesi Esercizio finanziario Esercizi finanziari Non inferiore a 12 mesi e non superiore a 24 mesi Non sono previste proroghe del termine ultimo di presentazione delle domande, per cui, qualora il termine di scadenza coincida con un fine settimana o una festività nazionale nel paese del proponente, questi dovrà tenerne conto al momento di programmare la presentazione. 15
16 Nel periodo compreso tra la scadenza per la presentazione della domanda e la pubblicazione dei risultati delle selezioni, si svolgono le procedure seguenti: - valutazione e selezione delle domande; - soltanto nel caso del settore 1.1, consultazione dei rappresentanti dei paesi partecipanti al programma che compongono il comitato responsabile del programma e del Parlamento europeo riguardo ai risultati della selezione (questa procedura richiede un minimo di sei settimane). I proponenti potranno essere informati dei risultati delle selezioni solo al termine delle procedure suddette (vedi capitolo II.5). 16
17 CAPITOLO II Presentazione delle domande e procedura di selezione II.1 Presentazione delle domande Sistema per la presentazione on-line delle domande per i settori 1.1, 1.2.1, 1.2.2, e 2 Per i settori 1.1, 1.2.1, 1.2.2, e 2 è stato creato un sistema per la presentazione online delle domande. Le proposte devono essere presentate entro il termine di scadenza indicato per ogni settore, ore CEST (cfr. calendario riportato nel capitolo I.7), mediante l apposito modulo online, accessibile sul sito Internet dell Agenzia esecutiva. Il fascicolo di domanda deve inoltre essere inviato per posta entro il termine stabilito (fa fede il timbro postale). Il fascicolo di domanda deve includere la copia cartacea del modulo di domanda online, nonché gli allegati obbligatori pertinenti. I fascicoli di domanda non sono restituiti al termine della procedura di selezione. Modulo in versione cartacea per la presentazione delle domande solo per i settori e 3.2 Per i settori e 3.2 il modulo per la presentazione online delle domande non è disponibile. Deve essere utilizzato il modulo per la presentazione delle domande in versione cartacea. È necessario scaricare il modulo in versione cartacea dal sito web dell Agenzia e inviarlo a quest ultima, unitamente ai relativi allegati, tramite posta entro il termine di scadenza stabilito per i settori e 3.2 (fa fede il timbro postale). Per tutti i settori i fascicoli di domanda (settori per i quali è attivo il sistema online per la presentazione della domanda) o il modulo di domanda in versione cartacea (unicamente per i settori e 3.2) possono essere inviati tramite posta (fa fede il timbro postale), corriere espresso (fa fede la ricevuta di consegna) oppure consegnate a mano dai proponenti non più tardi delle ore del giorno della scadenza. In tal caso, all atto della consegna, è rilasciata ricevuta di conferma della presentazione, firmata e datata dal funzionario incaricato del ricevimento presso il servizio postale centrale, che è aperto dal lunedì al giovedì dalle ore 8.00 alle ore e il venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00; il servizio è chiuso il sabato, la domenica e nei giorni festivi osservati dalla Commissione 20. Scaduto il termine di presentazione, il fascicolo di domanda non può più essere modificato. In caso di chiarimenti, l Agenzia esecutiva provvede a contattare il proponente. Il fascicolo di domanda deve essere inviato (o consegnato a mano) al seguente indirizzo: 20 1 gennaio (Capodanno); 2 gennaio (giorno dopo Capodanno); lunedì di Pasqua; 1 maggio (Festa del lavoro); 9 maggio (Giornata dell Europa); giorno dell Ascensione; lunedì di Pentecoste; 21 luglio (festa nazionale del Belgio); 15 agosto (giorno dell Assunzione); 1 novembre (Ognissanti); 24 dicembre (vigilia di Natale); 25 dicembre (giorno di Natale); 31 dicembre (fine anno). 17
18 Agenzia esecutiva per l istruzione, gli audiovisivi e la cultura programma Cultura ( ) Settore del programma [indicare qui il nome e il numero del settore pertinente alla domanda] Avenue du Bourget 1 (BOUR 04/13) B 1140 Bruxelles Belgio II.2 Procedura di selezione L assegnazione delle sovvenzioni dell Unione europea si fonda sui principi di trasparenza, pari opportunità e non discriminazione. A tal fine, sono stati delineati specifici criteri per garantire una procedura di selezione trasparente (vale a dire criteri di ammissibilità, criteri di esclusione, criteri di selezione, criteri di assegnazione). Durante l iter di selezione non è possibile ricevere informazioni circa le singole proposte. Le proposte sono valutate secondo una procedura generale ripartita come segue. II.2.1 Criteri di ammissibilità comuni a tutti i settori del programma gestiti dall Agenzia Le proposte vengono in primo luogo valutate per assicurarsi che esse soddisfino i criteri di ammissibilità comuni a tutti i settori del programma, nonché quelli previsti per ciascun settore. I paragrafi di seguito descrivono i criteri di ammissibilità comuni a tutti i settori del Programma. Per l elenco dei criteri applicabili a ciascun settore, si rimanda al capitolo corrispondente. II Paesi partecipanti al programma Ai fini dell ammissibilità, è necessario che il candidato abbia sede legale in uno dei paesi partecipanti al programma. I paesi partecipanti al programma sono: - gli Stati membri dell Unione europea 21 ; - i paesi del SEE 22 (Islanda, Liechtenstein, Norvegia); - i paesi candidati all adesione all Unione europea (Croazia, Turchia, ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Serbia e Montenegro). 21 I 27 Stati membri dell Unione europea sono: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria. 22 Spazio economico europeo. 18
19 È possibile che, in futuro, i paesi dei Balcani occidentali (Albania e Bosnia- Erzegovina) divengano ammissibili sempre che sia stipulato un protocollo di accordo in cui si stabiliscano le modalità della partecipazione di ciascuno al programma 23. Tutti i paesi che non figurano nell elenco di quelli partecipanti al Programma di cui sopra, rientrano nella categoria dei paesi terzi. II Candidati ammissibili Il Programma è accessibile a tutte le categorie di operatori culturali nella misura in cui le organizzazioni coinvolte esercitino delle attività culturali senza scopo di lucro. I settori e le attività culturali nel campo dell'audiovisivo (fra cui i festival cinematografici), già rientranti nel programma MEDIA, non sono ammissibili nel quadro del programma Cultura. Le organizzazioni che operano principalmente nel settore dell'audiovisivo e che esercitano attività senza scopo di lucro sono tuttavia ammissibili nell'ambito del settore 2 del programma Cultura, categoria "Reti", in quanto il programma MEDIA non prevede questo tipo di sostegno. II Altri criteri di ammissibilità Una proposta è ammissibile se (per i settori e 3.2 si veda di seguito): - sono presentate online e il fascicolo di domanda è inviato per posta entro il termine di scadenza per la presentazione delle proposte, come da calendario presentato al capitolo I.7 (fa fede il timbro postale o la ricevuta di consegna); le proposte inviate tramite fax o posta elettronica non sono prese in considerazione; - sono redatte in una delle lingue ufficiali dell Unione europea 24 ; NB Per maggiore rapidità del processo di valutazione (senza pregiudizio alcuno per l esito della valutazione stessa), s incoraggia la presentazione di proposte redatte in una delle lingue di lavoro della Commissione (vale a dire inglese, francese o tedesco). sono presentate utilizzando il modulo per la presentazione delle domande online (e-form), il fascicolo di domanda contiene i documenti richiesti debitamente firmati (in originale dai legali rappresentanti delle organizzazioni proponenti), una lettera di presentazione ufficiale, la stampa del modulo online di domanda, tutti gli allegati al modulo di domanda e la documentazione di supporto richiesta; le proposte che, al termine di scadenza per la presentazione, risultano incomplete o non valide (ad esempio, prive della documentazione originale) non saranno ammesse. 23 Maggiori informazioni sugli sviluppi relativi a tali paesi terzi saranno pubblicate sul sito Internet dell Agenzia esecutiva: 24 Cfr. 19
20 Un progetto presentato nell'ambito dei settori o 3.2 è ammissibile se: - è inviato entro il termine di scadenza per la presentazione delle proposte come da calendario presentato al capitolo I.7 (fa fede il timbro postale o la ricevuta di consegna); le proposte inviate tramite fax o posta elettronica non sono prese in considerazione; - è redatto in una delle lingue ufficiali dell Unione europea 25 ; NB Per maggiore rapidità del processo di valutazione (senza pregiudizio alcuno per l esito della valutazione stessa), s incoraggia la presentazione di proposte redatte in una delle lingue di lavoro della Commissione (vale a dire inglese, francese o tedesco). - è presentato mediante l apposito modulo di domanda, debitamente compilato e firmato in originale dai legali rappresentanti delle organizzazioni proponenti; le candidature scritte a mano non sono ammesse; - contiene una lettera di presentazione ufficiale, il modulo di domanda originale, tutti gli allegati al modulo di domanda e la documentazione di supporto richiesta; le proposte che al termine di scadenza per la presentazione risultano incomplete o non valide (ad esempio, prive della documentazione originale) non saranno ammesse. Qualora entro il termine di scadenza per la presentazione uno qualunque dei requisiti elencati risulti mancante, la proposta non è considerata ammissibile e, pertanto, viene esclusa dal processo di selezione. L Agenzia esecutiva si riserva il diritto di rifiutare qualsiasi proposta incompleta. II Status giuridico A prova dell ammissibilità dello status giuridico del proponente, il modulo di domanda deve essere corredato dei seguenti documenti: Enti di diritto pubblico Il modulo d identificazione dello status giuridico*, debitamente compilato e firmato. Una copia del documento ufficiale che istituisce l ente di diritto pubblico (ad esempio, risoluzione legale, decreto legge, decisione). Enti di diritto privato Il modulo d identificazione dello status giuridico*, debitamente compilato e firmato Cfr Qualora l ente non sia soggetto a IVA, non è necessario riportare alcuna partita IVA. 20
21 Una copia del documento ufficiale che attesti l istituzione dell ente di diritto privato come, ad esempio, Gazzetta ufficiale, registro delle imprese (nel documento devono figurare la denominazione, l indirizzo e il numero di registrazione dell ente di diritto privato). Una copia del certificato attestante l assoggettamento all IVA (nei paesi in cui numero d iscrizione al registro delle imprese e numero di partita IVA coincidono, si richiede uno solo di questi documenti). Lo statuto. * I moduli d identificazione delle persone giuridiche possono essere scaricati dal seguente indirizzo Internet: II.2.2 Criteri di esclusione I proponenti sono tenuti a dichiarare di non trovarsi in nessuna delle condizioni di cui all articolo 93, paragrafo 1, articolo 94 e articolo 96, paragrafo 2, lettera a), del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale dell Unione europea 27 (in prosieguo: il regolamento finanziario ) riportate qui di seguito. Sono esclusi dalla partecipazione al programma i proponenti che si trovano in una delle seguenti situazioni: - che siano in stato di fallimento, liquidazione, amministrazione controllata, concordato preventivo, cessazione d'attività o in ogni altra situazione analoga risultante da una procedura della stessa natura prevista da leggi e regolamenti nazionali, ovvero a carico dei quali sia in corso un procedimento di tal genere; - nei confronti dei quali sia stata pronunziata una condanna, con sentenza passata in giudicato, per qualsiasi reato che incida sulla loro moralità professionale; - che, in materia professionale, abbiano commesso un errore grave, accertato con qualsiasi elemento documentabile dall amministrazione aggiudicatrice; - che non siano in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali o con gli obblighi relativi al pagamento d'imposte e tasse secondo la legislazione del paese dove sono stabiliti, del paese dell amministrazione aggiudicatrice o del paese dove deve essere eseguito il contratto; - nei confronti dei quali sia stata emessa una sentenza passata in giudicato per frode, corruzione, partecipazione a un organizzazione criminale o qualsiasi altra attività illecita che leda gli interessi finanziari delle Comunità; 27 Regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, e successive modifiche. 21
22 - che siano soggetti a sanzioni amministrative o finanziarie di cui all articolo 96, paragrafo 1, del regolamento finanziario. Sono esclusi dall'assegnazione di una sovvenzione i proponenti che, in occasione della procedura di assegnazione in oggetto: - si trovino in situazione di conflitto di interessi; - si siano resi colpevoli di false dichiarazioni nel fornire le informazioni richieste dall'amministrazione aggiudicatrice ai fini della partecipazione alla procedura di assegnazione della sovvenzione o che non abbiano fornito tali informazioni; - che rientrino in uno dei casi d'esclusione di cui all articolo 93, paragrafo 1, del regolamento finanziario, per quanto concerne la presente procedura di assegnazione; - che sottostiano all'esclusione da appalti e sovvenzioni finanziati dal bilancio per un periodo massimo di dieci anni. In conformità degli articoli da 93 a 96 del regolamento finanziario, possono essere inflitte sanzioni amministrative e finanziarie ai proponenti che si siano resi colpevoli di false dichiarazioni o che siano stati ritenuti gravemente inadempienti nel corso di una precedente procedura di assegnazione. Sottoscrivendo la domanda, i proponenti certificano di non trovarsi in alcuna delle condizioni di cui all articolo 93, paragrafo 1, articolo 94 e articolo 96, paragrafo 2, lettera a), del regolamento finanziario. II.2.3 Criteri di selezione II Capacità operativa e finanziaria Le proposte che soddisfano i criteri di ammissibilità, e non rientrano in uno dei casi di esclusione, sono quindi valutate sotto il profilo della capacità operativa e finanziaria delle organizzazioni proponenti. 22
23 Ciò al fine di stabilire se: - le organizzazioni proponenti dispongono dei requisiti e delle competenze professionali idonei a portare a termine le attività proposte (capacità operativa); A tal fine, ciascun proponente è tenuto a presentare: una relazione di attività riferita agli ultimi due anni (circa 10 pagine per relazione) 28, il curriculum vitae del responsabile o dei responsabili del coordinamento generale/dell esecuzione dell iniziativa proposta per conto di ciascuna organizzazione coinvolta, oppure dell attuazione del programma di lavoro dell organizzazione (non oltre 4 pagine per ciascun curriculum vitae). - le organizzazioni proponenti dispongono di risorse finanziarie costanti e sufficienti per sostenere le attività proposte per tutta la durata del progetto o dell anno cui si riferisce la sovvenzione, come pure per partecipare al finanziamento delle stesse (capacità finanziaria). A questo scopo, i proponenti devono presentare: la scheda d identificazione finanziaria debitamente compilata e certificata dalla banca (sono richieste le firme in originale). È possibile scaricare la scheda al seguente indirizzo Internet: il modulo relativo alla capacità finanziaria per il proprio paese. È possibile scaricare il modulo al seguente indirizzo Internet (far riferimento a ciascun settore specifico su questo sito web): per proposte di sovvenzioni a favore di azioni di importo superiore a EUR, il bilancio e i conti dei risultati dell ultimo esercizio finanziario chiuso (di data non anteriore a 18 mesi); per proposte di sovvenzioni di funzionamento, il bilancio e i conti dei risultati dell'ultimo esercizio finanziario chiuso (di data non anteriore a 18 mesi). Gli ultimi due requisiti non si applicano a: organizzazioni pubbliche e organizzazioni internazionali di diritto pubblico fondate su accordi intergovernativi, nonché alle agenzie specializzate create da tali organizzazioni. 28 È sufficiente presentare la relazione annuale ufficiale. Per maggiore rapidità della valutazione, si raccomanda di allegare una sintesi della relazione in inglese, francese o tedesco qualora tale documento fosse stato redatto in un altra delle lingue ufficiali dell Unione europea. 23
24 II Revisione contabile esterna da allegare alla domanda Sovvenzioni per progetti (settore 1) Qualora la sovvenzione richiesta sia inoltre superiore o pari all importo di EUR, la proposta deve anche essere corredata di una lettera di certificazione rilasciata da un revisore contabile esterno abilitato, che certifichi il bilancio dell ultimo esercizio finanziario disponibile (in ogni caso di data non anteriore a 18 mesi). Ciò si applica unicamente al bilancio (bilancio e conto profitti e perdite) del proponente (coordinatore). Sovvenzioni di funzionamento (settore 2) Se la sovvenzione di funzionamento richiesta è superiore o pari a EUR, la proposta deve anche essere corredata di una revisione contabile emessa da un revisore contabile esterno abilitato, che certifichi il bilancio dell ultimo esercizio finanziario disponibile (in ogni caso, di data non anteriore a 18 mesi). NB Tale requisito non si applica a organizzazioni di diritto pubblico e organizzazioni internazionali di diritto pubblico, nonché a istituti di istruzione secondaria o superiore, o nel caso di accordi che coinvolgano diversi beneficiari, a beneficiari responsabili in solido o separatamente. II.2.4 Criteri di assegnazione I criteri di assegnazione costituiscono la base per la valutazione della qualità artistica e culturale delle proposte, in conformità con gli obiettivi generali e specifici del Programma e le caratteristiche di ogni settore. Ogni settore prevede, a sua volta, specifici criteri di assegnazione (cfr. parte seconda). Le proposte ammissibili sono esaminate da un comitato di valutazione. Tale comitato di valutazione è composto da funzionari dell Agenzia Esecutiva e della Commissione ed è assistito da esperti indipendenti dei paesi partecipanti al programma 29. Il comitato di valutazione elabora una proposta circa la ripartizione delle sovvenzioni e propone un elenco delle organizzazioni o dei progetti meritevoli, in base ai punteggi assegnati all atto della valutazione del bilancio disponibile. II.3 Consultazione del Comitato Responsabile del Programma e del Parlamento europeo Per i progetti rientranti nel settore 1.1, l elenco delle proposte ritenute idonee è presentato, a titolo consultivo, al comitato responsabile del programma, formato da rappresentanti dei paesi ammissibili, e quindi trasmesso al Parlamento europeo per il nulla osta. La durata dell iter di consultazione non è inferiore a sei settimane. 29 Gli esperti indipendenti sono selezionati mediante invito aperto a manifestare interesse. 24
25 II.4 Assegnazione delle sovvenzioni Soltanto al termine della procedura di cui sopra, l iter di selezione può dirsi concluso e l elenco delle proposte ritenute idonee è quindi pubblicato. A ciascuna proposta ammissibile con il maggior punteggio è attribuita una sovvenzione, fino a esaurimento dei fondi disponibili. I proponenti selezionati ricevono una convenzione/decisione di sovvenzione in cui figura l importo della sovvenzione dell Unione europea, insieme alle condizioni che regolano l assegnazione della sovvenzione stessa (per maggiori informazioni, si rimanda al capitolo III.4). II.5 Pubblicazione dei risultati della selezione L elenco delle proposte selezionate è reso pubblico sul sito Internet della Agenzia esecutiva: I proponenti non selezionati ricevono una lettera contenente il punteggio riportato dalla loro proposta, nonché i motivi del rigetto. 25

References: Articolo 151
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 sentenza 
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