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Timestamp: 2019-08-22 04:36:00+00:00

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Risultati ricerca per "rinvio udienza"
rinvio udienza | 22 Gennaio 2016
Lo sciopero dell’avvocato è un diritto
A seguito di dichiarazione di astensione la mancata partecipazione del difensore alle udienze non è considerabile un impedimento, ma l’esercizio di un diritto costituzionale che il giudice deve riconoscere e garantire.
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 2686/16; depositata il 21 gennaio)
rinvio udienza | 12 Novembre 2015
Udienza a partecipazione facoltativa? L’avvocato ha comunque diritto ad astenersi
In tema di dichiarazione di adesione del difensore alla iniziativa dell’astensione dalla partecipazione alle udienze legittimamente proclamata dagli organismi rappresentativi della categoria, la mancata concessione da parte del giudice del rinvio della trattazione dell’udienza camerale in presenza di una dichiarazione effettuata o comunicata dal difensore nelle forme e nei termini previsti dall’art. 3, comma 1, del vigente codice di autoregolamentazione, determina una nullità per la mancata assistenza dell’imputato, ai sensi dell’art. 178, comma 1, lettera c), c.p.c., che ha natura assoluta ove si tratti di udienza camerale a partecipazione necessaria del difensore, ovvero natura intermedia negli altri casi.
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 45158/15; depositata l’11 novembre)
rinvio udienza | 02 Novembre 2015
Legittimo impedimento: il difensore deve dimostrare di non avere intenti dilatori
Il difensore ha l’onere di corredare la richiesta di differimento dell’udienza per concomitante impegno professionale con la giustificazione dell'impossibilità di nominare un sostituto, non essendo sufficiente a tal fine né la mera affermazione di non potervi provvedere, né un apodittico richiamo alla delicatezza dei provvedimenti.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 43815/15; depositata il 30 ottobre)
rinvio udienza | 28 Agosto 2015
Il legittimo impedimento del difensore va comunicato al giudice competente
In tema di legittimo impedimento a comparire del difensore, l'omessa valutazione dell'istanza di rinvio dell'udienza determina il difetto di assistenza dell'imputato, con la conseguente nullità assoluta di cui agli art. 178, comma 1, lett. c) (Nullità di ordine generale) e 179, comma 1, c.p.p. (Nullità assolute). Ciò riguarda il caso in cui il processo venga celebrato senza l'effettiva partecipazione del difensore di fiducia o di un sostituto da lui nominato. Tuttavia, la comunicazione di legittimo impedimento deve essere prontamente effettuata dal difensore all’autorità giudiziaria competente, e in tempo utile per consentire la diversa organizzazione del lavoro di udienza.
(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 35724/15; depositata il 26 agosto)
rinvio udienza | 30 Aprile 2015
Legittimo impedimento per l’avvocato che deve accompagnare la moglie gravemente malata in ospedale
L’assoluta impossibilità del difensore a comparire in udienza, là dove la sua presenza sia prevista dalla legge, può essere anche ascrivibile a situazioni gravi, sotto il profilo umano e morale, tali da essere assimilate al diritto di altro prestatore d’opera ad essere giustificato per l’assenza dal luogo ove la prestazione deve essere eseguita.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 18069/15; depositata il 29 aprile)
rinvio udienza | 14 Aprile 2015
Anche in udienza camerale l’astensione dell’avvocato dà diritto al rinvio, ma attenzione ai cambi di idea dell’imputato
Nelle udienze penali, a partecipazione del difensore facoltativa, l’astensione del difensore della parte civile o della persona offesa, prevista dall’art. 3, comma 2, del codice di autoregolamentazione degli avvocati pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 gennaio 2008, non dà diritto al rinvio qualora il difensore dell’imputato o dell’indagato non abbia espressamente o implicitamente manifestato analoga dichiarazione di astensione, così mostrando un proprio interesse ad una celere definizione del procedimento.
(Corte di Cassazione, sez. Unite Penali, sentenza n. 15232/15; depositata il 14 aprile)
rinvio udienza | 01 Aprile 2015
Alle Sezioni Unite un nuovo caso sull’astensione degli avvocati
Viene richiesto l’intervento delle Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione in ordine alla questione se sia rilevante, quale causa di rinvio dell’udienza, l’adesione del difensore alla astensione collettiva dalla partecipazione alle udienze, proclamata dagli organismi di categoria, anche nel procedimento in tema di misure di prevenzione e, in genere, nei procedimenti camerali partecipati diversi dalla udienza camerale.
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, ordinanza n. 13793/15; depositata il 31 marzo)
Rinvio udienza | 03 Marzo 2015
Astensione dalle udienze, ma attenzione alla forma del processo: il risultato potrebbe non essere quello sperato
Il giudizio d’appello del procedimento a rito contratto deve svolgersi nelle forme della comparizione camerale, richiamata dagli artt. 443 (limiti all’appello nel giudizio abbreviato) e 599 (decisioni in camera di consiglio per il giudizio di appello) c.p.p., in relazione a cui è previsto un rinvio per impedimento del solo imputato.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 9172/15; depositata il 2 marzo)
rinvio udienza | 26 Febbraio 2015
Astensione dell’avvocato, l’udienza non può continuare se la sua sedia rimane libera
L’astensione del difensore dalle udienze, non essendo riconducibile nell’ambito dell’istituto del legittimo impedimento, in quanto espressione dell’esercizio di un diritto di libertà, se viene posto in essere nel rispetto e nei limiti della legge e delle fonti secondarie, impone il rinvio anche dell’udienza camerale, purché il difensore abbia manifestato in maniera univoca la volontà di partecipare ad essa.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 8525/15; depositata il 25 febbraio)
rinvio udienza | 20 Febbraio 2015
Nessuna lesione del diritto di difesa se il giudice non sapeva del fax dell’avvocato per chiedere il rinvio dell’udienza
È inammissibile l’istanza di rinvio dell’udienza per concomitante impegno del difensore trasmessa via telefax, in quanto l’art. 121 c.p.p. stabilisce l’obbligo per le parti di presentare memorie e richieste al giudice mediante deposito in cancelleria, mentre il ricorso allo strumento telefax è riservato ai funzionari della cancelleria, ai sensi dell’art. 150 c.p.p..
(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 7706/15; depositata il 19 febbraio)

References: sentenza 
 sentenza 
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 art. 178
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