Source: http://docplayer.it/5236909-Informativa-professionale-n-25-del-29-05-2009-informazioni-di-sicurezza-relative-all-uso-di-thalidomide-celgene-principio-attivo-talidomide.html
Timestamp: 2019-01-23 16:17:27+00:00

Document:
INFORMATIVA PROFESSIONALE n. 25 del Informazioni di sicurezza relative all uso di thalidomide celgene (principio attivo: talidomide) - PDF
INFORMATIVA PROFESSIONALE n. 25 del Informazioni di sicurezza relative all uso di thalidomide celgene (principio attivo: talidomide)
Download "INFORMATIVA PROFESSIONALE n. 25 del 29.05.2009. Informazioni di sicurezza relative all uso di thalidomide celgene (principio attivo: talidomide)"
Patrizia Viola
1 Brescia, 3 giugno 2009 Circ. n. 169 INFORMATIVA PROFESSIONALE n. 25 del Informazioni di sicurezza relative all uso di thalidomide celgene (principio attivo: talidomide) La Regione Lombardia, con circolare prot. n. H del 29 aprile 2009, ha diffuso la nota informativa AIFA sull utilizzo di Talidomide Celgene, che si riporta di seguito integralmente. INFORMAZIONI DI SICUREZZA RELATIVE ALL USO DI THALIDOMIDE CELGENE (PRINCIPIO ATTIVO: TALIDOMIDE) Gentile Dottoressa/Egregio Dottore, Desideriamo fornirle alcune importanti informazioni di sicurezza relative all utilizzo clinico di Thalidomide Celgene (talidomide) che ha ottenuto l Autorizzazione all Immissione in Commercio, in associazione a melfalan e prednisone, per il trattamento di prima linea di pazienti con mieloma multiplo non trattato di età 65 anni o non idonei a ricevere una chemioterapia a dosi elevate. La sezione 4.1 ( Indicazioni terapeutiche ) del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) autorizzato dall EMEA e allegato alla presente comunicazione, specifica, inoltre, che Thalidomide Celgene viene prescritta e dispensata in conformità al Programma di Prevenzione della Gravidanza. Il trattamento deve essere iniziato e monitorato sotto la supervisione di medici esperti nella gestione di agenti immunomodulanti o chemioterapici e con piena conoscenza dei rischi della terapia con talidomide e delle esigenze di monitoraggio. A causa dei potenti effetti teratogenici di talidomide e dei suoi importanti rischi clinici nell uomo, è stato stabilito, in accordo con l EMEA e con l AIFA, un Piano di Gestione del Rischio associato alla terapia con talidomide. Questo Piano include: un Programma di Prevenzione della Gravidanza, che ha lo scopo di minimizzare il rischio di esposizione fetale alla talidomide; il monitoraggio di altri rischi clinici importanti associati alla terapia con talidomide, come ad esempio la neuropatia periferica e il tromboembolismo; la distribuzione di materiali educazionali. I materiali educazionali comprendono: Il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di Thalidomide Celgene 50 mg capsule rigide; Un opuscolo per l operatore sanitario contenente tutte le informazioni necessarie circa le condizioni che devono essere seguite per iniziare e proseguire il trattamento; Opuscoli per il paziente. L adesione del medico prescrittore al Programma di Prevenzione della Gravidanza viene assicurata da un sistema informatico appositamente realizzato all interno del Registro dei Farmaci Oncologi sottoposti a Monitoraggio dell AIFA ( categoria Antineoplastici). La compilazione delle schede di raccolta dati disponibili sul sito del Registro permette la corretta gestione di tutti gli aspetti legati al paziente e al trattamento, garantendo l appropriatezza d uso di Thalidomide Celgene attraverso il controllo dei requisiti necessari per
2 la dispensazione del farmaco. Il sistema è dinamico e fornisce le informazioni necessarie per la corretta compilazione dei campi e le avvertenze da seguire a seconda delle caratteristiche del paziente (uomo, donna non potenzialmente fertile, donna potenzialmente fertile). Una volta compilata la scheda anagrafica del paziente e la scheda di diagnosi, che comporta la valutazione di eleggibilità al trattamento, si potrà accedere al modulo di richiesta farmaco. La prescrizione non potrà comunque essere effettuata se la data del test di gravidanza è antecedente di oltre 3 giorni quella della prescrizione stessa. All interno del Piano di Prevenzione della Gravidanza, il farmacista, all atto della dispensazione, verifica che la data del test di gravidanza sia ancora valida. In caso contrario, il farmacista dovrà informare il medico della necessità di effettuare un nuovo test di gravidanza e di procedere con una nuova prescrizione. Di seguito, desideriamo informarla circa le importanti informazioni di sicurezza destinate ad un utilizzo clinico sicuro di Thalidomide Celgene. Tutte le informazioni specifiche riguardanti misure restrittive esistenti in Italia per la prescrizione e la dispensazione di talidomide vengono elencate nella sezione dedicata alle informazioni di sicurezza. 1)Teratogenicità e Programma di Prevenzione della Gravidanza La talidomide è un noto agente teratogeno nell uomo, una singola dose di Thalidomide Celgene 50 mg capsule rigide assunta da una donna in gravidanza può causare gravi anomalie congenite o la morte del feto. Negli anni '50 e '60 la talidomide è stata prescritta a donne in gravidanza come sedativo e per alleviare la nausea mattutina. In conseguenza di ciò, sono nati circa bambini con gravi malformazioni congenite provocate dalla talidomide. Circa sono a tutt oggi viventi. Thalidomide Celgene 50 mg capsule rigide è pertanto controindicata durante la gravidanza e le condizioni del Programma di Prevenzione della Gravidanza (PPG) devono essere soddisfatte da tutti i pazienti di ambo i sessi. Il mieloma multiplo è una malattia principalmente diagnosticata in pazienti anziani. Tuttavia, le donne potenzialmente fertili potrebbero far parte della popolazione oggetto di trattamento. Desideriamo quindi richiamare la sua attenzione sui requisiti del Programma di Prevenzione della Gravidanza descritti nella sezione 4.4 dell RCP (vedasi allegato) a cui dovrà attenersi per questa tipologia di pazienti. Prima di iniziare la terapia con Thalidomide Celgene Tutti i pazienti devono essere dettagliatamente istruiti sugli effetti teratogenici della talidomide; inoltre, devono essere informati che l uso della talidomide è strettamente personale, che devono restituire al farmacista le capsule non utilizzate e che non devono donare sangue durante la terapia e fino a 1 settimana dopo la sua interruzione. Tutti i pazienti devono essere valutati e assegnati ad una delle tre seguenti categorie: donne potenzialmente fertili, donne non potenzialmente fertili e pazienti di sesso maschile. A seconda dell'appartenenza a una di queste categorie vengono stabiliti i requisiti educazionali e di minimizzazione del rischio che devono essere seguiti dai pazienti. Tutte le pazienti di sesso femminile, o le partners di un paziente di sesso maschile, devono essere considerate potenzialmente fertili salvo che non soddisfino i criteri definiti nella sezione 4.4 del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto. Tutti i pazienti devono compilare il modulo di Consenso Informato. Il medico prescrittore deve conservare in cartella clinica il modulo originale firmato e fornirne una copia al paziente. Tale modulo attesta che la o il paziente ha ricevuto tutte le informazioni necessarie ed ha compreso i messaggi educazionali chiave. Tutti i pazienti devono ricevere un opuscolo informativo per il paziente che sintetizza i requisiti del Programma di Prevenzione della Gravidanza che devono essere soddisfatti e gli avvisi di sicurezza.
3 Requisiti specifici per le donne potenzialmente fertili: Contraccezione: Tutte le donne potenzialmente fertili devono adottare un metodo contraccettivo efficace nelle 4 settimane precedenti l inizio della terapia, a meno che la paziente non si impegni ad osservare l assoluta e continua astinenza sessuale, confermata ogni mese. Nel caso non sia stata già iniziata una terapia anticoncenzionale efficace, la paziente deve essere indirizzata a un medico specialista, al fine di instaurare un metodo contraccettivo efficace. Esempi di contraccezione efficace sono elencati nel paragrafo 4.4. del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto. A causa dell aumentato rischio di tromboembolismo venoso nei pazienti con mieloma multiplo, è sconsigliato l uso di contraccettivi orali combinati (vedere paragrafi 4.4 e 4.5 dell RCP allegato). Test di gravidanza: Una volta instaurata la terapia anticoncezionale per almeno 4 settimane, eseguire il test sotto la supervisione di un medico nei 3 giorni precedenti la visita del medico prescrittore. Il test deve accertare l assenza di una gravidanza prima dell inzio del trattamento con talidomide. Limitazioni di prescrizione: La prescrizione di Thalidomide Celgene deve essere limitata a 4 settimane di trattamento per le donne potenzialmente fertili ed a 12 settimane di trattamento per gli altri pazienti; la continuazione del trattamento richiede una nuova prescrizione. Limitazioni di dispensazione: I farmacisti non possono dispensare più di 4 settimane di trattamento per le donne potenzialmente fertili e di 12 settimane di terapia per gli altri pazienti. Idealmente il test di gravidanza, la prescrizione e la dispensazione del farmaco dovrebbero avvenire lo stesso giorno. La dispensazione di Thalidomide Celgene 50 mg capsule rigide deve essere fatta entro un massimo di 7 giorni dalla prescrizione. Durante la terapia con Thalidomide Celgene e al termine della terapia Requisiti specifici per le donne potenzialmente fertili Contraccezione: continuare ad adottare un metodo di contraccezione efficace durante la terapia e fino a 4 settimane dopo il termine della terapia, ed anche in caso di temporanea interruzione della dose/trattamento a meno che la paziente non si impegni ad osservare l assoluta e continua astinenza sessuale, confermata ogni mese. Test di gravidanza: eseguire sotto la supervisione di un medico il test di gravidanza ogni 4 settimane durante la terapia e dopo quattro settimane dal termine della terapia. Il test deve essere eseguito nei 3 giorni precedenti la visita del medico prescrittore. Requisiti specifici per i pazienti di sesso maschile Poiché talidomide viene rilevata nel liquido seminale, i pazienti di sesso maschile devono utilizzare profilattici per l intera durata del trattamento e fino ad una settimana dopo la sospensione della dose/l interruzione della terapia, qualora la propria partner sia in gravidanza, o potenzialmente fertile, e non utilizzi alcun metodo contraccettivo efficace. Nel caso dovesse verificarsi una gravidanza in una paziente in trattamento con talidomide, la paziente deve informare prontamente il medico prescrittore e il trattamento deve essere interrotto; in questo caso, è necessaria anche una valutazione da parte di un medico specialista o esperto in teratologia. In questi casi, il medico deve comunicare immediatamente a Celgene S.r.l., Dr.ssa Roberta Di Menno Di Bucchianico tel: 02/ , fax: 02/ cell.: 340/ , qualsiasi gravidanza instauratasi durante il trattamento con talidomide. Il modulo con cui segnalare una gravidanza in corso di trattamento con Thalidomide Celgene si trova all interno del Registro dei Farmaci Oncologi sottoposti a Monitoraggio. Ai fini della segnalazione delle sospette reazioni avverse occorse durante il trattamento, è stata inserita all'interno del Registro dei Farmaci Oncologici una versione informatizzata della scheda unica di segnalazione di sospetta reazione avversa. Una volta compilati i campi richiesti, la scheda dovrà essere stampata, firmata e consegnata al responsabile di Farmacovigilanza della struttura di appartenenza affinché questi provveda al suo inserimento nella Rete Nazionale di
4 Farmacovigilanza e a tutti gli adempimenti previsti dalla normativa vigente in tema di farmacovigilanza. Si ricorda, inoltre, che Thalidomide Celgene è inserito nell elenco dei farmaci sottoposti a monitoraggio intensivo e che questo comporta la segnalazione di qualsiasi reazione avversa, seria, non seria, attesa ed inattesa. 2) Neuropatia periferica E ampiamente noto che talidomide causa danni neurologici che possono rivelarsi permanenti (vedere paragrafi 4.4. e 4.8 dell RCP allegato). La neuropatia è un evento avverso molto comune, potenzialmente grave, del trattamento con talidomide, che potrebbe comportare un danno irreversibile. La neuropatia periferica generalmente insorge nell arco di mesi a seguito dell uso cronico. Sono stati tuttavia descritti anche casi dopo un uso relativamente breve. Si raccomanda di sottoporre i pazienti ad esami neurologici e clinici prima di iniziare la terapia con talidomide e di effettuare regolarmente il monitoraggio standard durante il trattamento (vedere il paragrafo 4.4 dell RCP allegato). I medicinali per i quali è nota la correlazione con la neuropatia devono essere usati con cautela nei pazienti che assumono talidomide (vedere il paragrafo 4.5 dell RCP allegato). Se il paziente soffre di neuropatia periferica, potrebbe essere necessario ritardare la somministrazione, ridurre il dosaggio o sospendere la terapia. Si raccomanda di fare riferimento alle modifiche della dose o al regime terapeutico descritte nel paragrafo 4.2 dell RCP allegato. Inoltre, in caso si osservino sintomi neuropatici, si raccomanda di compilare un apposita scheda informatizzata di segnalazione di sospetta reazione avversa presente nel Registro AIFA dei Farmaci Oncologici; questa, oltre alle informazioni di base, richiede l inserimento di dati specifici per la neuropatia e dovrà essere stampata, firmata e consegnata al responsabile di Farmacovigilanza della struttura di appartenenza affinché questi provveda al suo inserimento nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza e a tutti gli adempimenti previsti dalla normativa vigente in tema di farmacovigilanza. 3) Eventi tromboembolici Nei pazienti trattati con talidomide, è stato riportato un rischio più elevato di trombosi venosa profonda e di embolia polmonare, soprattutto durante i primi 5 mesi di terapia (vedere paragrafi 4.4 e 4.8 dell RCP allegato). I pazienti devono essere informati di tale rischio e devono essere istruiti a prestare attenzione ai possibili segni e sintomi di tromboembolia. È opportuno somministrare una tromboprofilassi almeno per i primi 5 mesi di trattamento, specialmente in pazienti che presentano fattori di rischio trombotico aggiuntivi (ad esempio la somministrazione concomitante di agenti eritropoietici o una storia pregressa positiva per trombosi venosa profonda) (vedere paragrafo 4.2 dell RCP allegato). 4) Sincope e bradicardia A causa della potenziale bradicardia indotta da talidomide, i pazienti devono essere monitorati per accertare la comparsa di sintomi di sincope e bradicardia. Potrebbe rendersi necessario ridurre il dosaggio o sospendere la somministrazione del farmaco (vedere paragrafi 4.4 e 4.8 dell RCP allegato). E necessario avere cautela nell uso di farmaci con lo stesso effetto farmacodinamico, come ad esempio i principi attivi che notoriamente inducono torsione di punta, i beta-bloccanti o gli agenti anticolinesterasici (vedere paragrafo 4.5 dell RCP allegato). 1
5 5) Reazioni cutanee Sono state riportate reazioni dermatologiche gravi, tra cui la Sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica tossica. Se, in qualsiasi momento, il paziente presenta reazioni cutanee gravi, come ad esempio la Sindrome di Stevens Johnson, il trattamento va interrotto definitivamente (vedere paragrafo 4.4. dell RCP allegato). 6) Sonnolenza e capogiri Talidomide provoca frequentemente sonnolenza e vertigini. Thalidomide Celgene deve essere, pertanto, assunta in una singola dose alla sera prima di andare a dormire (vedere paragrafo 4.2 dell RCP allegato). L AIFA coglie l occasione per ricordare a tutti i medici l importanza della segnalazione delle sospette reazioni avverse da farmaci, quale strumento indispensabile per confermare un rapporto beneficio rischio favorevole nelle loro reali condizioni di impiego. Le segnalazioni di sospetta reazione avversa da farmaci devono essere inviate al Responsabile di Farmacovigilanza della Struttura di appartenenza.
AIFA Agenzia Italiana del Farmaco Thalidomide (Celgene)
Thalidomide (Celgene) /0/009 (Livello ) AIFA Agenzia Italiana del Farmaco Thalidomide (Celgene) Nota Informativa Importante Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto file:///c /documenti/tha950.htm
NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON LE AUTORITÀ REGOLATORIE EUROPEE E L AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO (AIFA)
NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON LE AUTORITÀ REGOLATORIE EUROPEE E L AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO (AIFA) Marzo 2009 Nuove modalità di prescrizione per i medicinali contenenti isotretinoina ad
TOCTINO (ALITRETINOINA) GUIDA PER MEDICI E FARMACISTI
6 schede:layout 1 15/09/10 17:18 Pagina 1 Almirall SpA Almirall 10-9-10 16:41 Commento: INSERIRE LOGO ALM TOCTINO (ALITRETINOINA) GUIDA PER MEDICI E FARMACISTI 6 schede:layout 1 15/09/10 17:18 Pagina 2
ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE Thalidomide Celgene 50 mg capsule rigide 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Ogni capsula contiene 50 mg
Le novità degli ultimi 12 mesi
Farmacovigilanza Le novità degli ultimi 12 mesi Maria Nicotra Il sistema di Farmacovigilanza sta attraversando da qualche tempo in Italia una fase di progressivo sviluppo dovuto probabilmente al cambiamento
AIFA Agenzia Italiana del Farmaco Sirolimus (Rapamune)
AIFA - Sirolimus (Rapamune) 08/02/2010 (Livello 2) AIFA Agenzia Italiana del Farmaco Sirolimus (Rapamune) Nota Informativa Importante (08 Febbraio 2010) file:///c /documenti/sir653.htm [08/02/2010 10.47.36]
Allegato I. Conclusioni scientifiche e motivi della variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio
Allegato I Conclusioni scientifiche e motivi della variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio Conclusioni scientifiche Vista la relazione di valutazione del comitato di valutazione
ALLEGATO I. Conclusioni scientifiche e motivazioni per la variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio
ALLEGATO I Conclusioni scientifiche e motivazioni per la variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio Conclusioni scientifiche - Sindrome da astinenza: Con Effentora/Actiq si
FINASTERIDE ZENTIVA 5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM. Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza
FARMACOVIGILANZA FINASTERIDE ZENTIVA 5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza Le modifiche agli stampati sono conseguenti alla Determinazione
Prof. Mauro Martini. Dott. Dario Pelizzola Dott. Anna Campi. Dott. Angela Benini CPSE Cristiano Pelati CPSE Marcella Peverati
DIREZIONE SANITARIA AZIENDALE ISTRUZIONE OPERATIVA AZIENDALE SEGNALAZIONE DI SOSPETTA REAZIONE AVVERSA A FARMACI (ADR) Redazione Cognome/Nome Prof. Mauro Martini Dott. Dario Pelizzola Dott. Anna Campi
Corso di formazione sul campo a cura della sezione regionale SIFO Liguria I REGISTRI AIFA
Corso di formazione sul campo a cura della sezione regionale SIFO Liguria I REGISTRI AIFA FARMACI ONCOLOGICI Genova, Palazzo della Regione Liguria 4 Dicembre 2014 Dr.ssa Alida Rota farmacista Ospedale
NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON LE AUTORITA REGOLATORIE EUROPEE E L AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO (AIFA)
NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON LE AUTORITA REGOLATORIE EUROPEE E L AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO (AIFA) Beta-interferoni: rischio di microangiopatia trombotica e sindrome nefrosica 20 Agosto
Gli strumenti di governo clinico e la vigilanza da parte della Farmacia
Gli strumenti di governo clinico e la vigilanza da parte della Farmacia Dott.ssa Stella Sferra Laboratorio di allestimento farmaci oncologici U.O. Farmacia Ospedale S. Anna AOSP-U di Ferrara Governo Clinico
O B B L I G A I T A L I A NA Regione Siciliana ASSESSORATO DELIA SALUTE L'ASSESSORE. Modalità di prescrizione dei farmaci soggetti a piano terapeutico
-/). //- > 2 REp O B B L I G A I T A L I A NA ASSESSORATO DELIA SALUTE L'ASSESSORE Modalità di prescrizione dei farmaci soggetti a piano terapeutico lo Statuto della ; il D.Lvo n,502/92 riguardante il
VIGILANZA SU FARMACI E FITOTERAPICI
VIGILANZA SU FARMACI E FITOTERAPICI VIGILANZA SUI FARMACI Gli operatori sanitari (medici, farmacisti, infermieri ecc.) devono: compilare l apposita scheda di segnalazione delle reazioni avverse (vedi allegato1);
Medicinale: MIRANOVA Variazione AIC: Modifica della posologia e del modo di somministrazione (B13)
ModiÞ cazione dell autorizzazione all immissione in commercio del medicinale «Miranova» Estratto determinazione AIC/N/V n. 1595 del 26 giugno 2009 Medicinale: MIRANOVA Variazione AIC: Modifica della posologia
CARTA INTESTATA DEL CENTRO CLINICO
CARTA INTESTATA DEL CENTRO CLINICO CERLiguria_Mod.10_Uso_Compassionevole RICHIESTA DI PARERE AL COMITATO ETICO PER USO TERAPEUTICO DI MEDICINALE SOTTOPOSTO A SPERIMENTAZIONE CLINICA Si applica solo se
STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?
STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Assessorato dell Igiene Sanità e dell Assistenza Sociale
Prot. N. 3762 / 5 Cagliari, 2 febbraio 2005 Risposta al foglio n. del Allegati N. 6 OGGETTO : Chiarimenti sulla Determinazione AIFA 29/10/2004 concernente note AIFA 2004(Revisione delle note CUF). Aggiornamento
S.C. FARMACIA OSPEDALIERA S.C. FARMACIA TERRITORIALE OGGETTO
S.C. FARMACIA OSPEDALIERA S.C. FARMACIA TERRITORIALE DATA: 16.01.2008 REV. N 00 PAG. 1/10 OGGETTO REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA PRESCRIZIONE DI TERAPIE FARMACOLOGICHE AL DI FUORI DELLE CONDIZIONI DI AUTORIZZAZIONE
Titolare dell autorizzazione all immissione in commercio Sanofi-Synthelabo S.A. Avenue de la Métrologie 5 1130 Bruxelles Belgium.
ALLEGATO I ELENCO DEI NOMI DEI MEDICINALI, DELLA FORMA FARMACEUTICA, DEI DOSAGGI, DELLA VIA DI SOMMINISTRAZIONE, DEI TITOLARI DELL AUTORIZZAZIONE ALL IMMISSIONE IN COMMERCIO NEGLI STATI MEMBRI 1 Stato
APPLICAZIONE DELLA FARMACOLOGIA ALLA PRATICA INFERMIERISTICA
APPLICAZIONE DELLA FARMACOLOGIA ALLA PRATICA INFERMIERISTICA Evoluzione delle responsabilità dell infermiere a proposito dei farmaci Applicazione della farmacologia alla Cura del paziente Applicazione
Procedura operativa per la gestione della terapia farmacologica
Procedura operativa per la gestione della terapia farmacologica Prescrizione: La responsabilità della corretta prescrizione è attribuita a: Medici di Medicina Generale che svolgono le visite domiciliari
PROCEDURE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DELLA TRASFUSIONE
A LLEGATO VII PROCEDURE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DELLA TRASFUSIONE A. Prelievi ematici per indagini immunoematologiche e pre-trasfusionali 1 I campioni di sangue destinati alla tipizzazione eritrocitaria,
Modalità operative per le attività di informazione scientifica sul farmaco. Art. 48 commi 21, 22, 23, 24 della L. 24.11.2003 n. 326.
giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO A Modalità operative per le attività di informazione scientifica sul farmaco. Art. 48 commi 21, 22, 23, 24 la L. 24.11.2003 n. 326. PUBBLICITÀ PRESSO I MEDICI,
Toctino Quello che deve sapere
Principio attivo: alitretinoina. Indicazioni: trattamento di adulti affetti da grave eczema cronico delle mani, refrattario alle terapie, che siano stati sottoposti a trattamento locale esteso, senza reazione,
IL REGISTRO ONCOLOGICO COME STRUMENTO DI IMPLEMENTAZIONE DELLE DECISIONI: QUALE RUOLO NELL HTA
IL REGISTRO ONCOLOGICO COME STRUMENTO DI IMPLEMENTAZIONE DELLE DECISIONI: QUALE RUOLO NELL HTA Francesca Caprari Direttore Affari Istituzionali e Relazioni Esterne Celgene srl L inizio Il Registro AIFA
in commercio rilasciata dal Ministero della Sanità.
3614 quantità o la giacenza di magazzino oltre la quale si rende necessario ordinare le voci di interesse. La definizione di entrambi i parametri dovrà essere curata da farmacisti che integreranno nelle
Allegato 1 Conclusioni scientifiche e motivazioni per la variazione dei termini dell autorizzazione all immissione in commercio
Allegato 1 Conclusioni scientifiche e motivazioni per la variazione dei termini dell autorizzazione all immissione in commercio Conclusioni scientifiche Tenendo conto della valutazione del Comitato per
Segnaliamo le sospette reazioni avverse! Come fare?
La Farmacovigilanza. Perché, quando e come segnalare le Reazioni Avverse da Farmaci Segnaliamo le sospette reazioni avverse! Come fare? Dr. Michele Conti Regione Lazio Farmacista collaboratore di Farmacovigilanza
PROCEDURA SULLA PRESCRIZIONE DI FARMACI PER INDICAZIONI NON AUTORIZZATE DALL AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO
COMMISSIONE AZIENDALE DEL FARMACO PROCEDURA SULLA PRESCRIZIONE DI FARMACI PER INDICAZIONI NON AUTORIZZATE DALL AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO 1. SCOPO/OBIETTIVO Informare il Personale Medico dell Azienda
Ministero della Salute Decreto Ministeriale: Disposizioni in materia di medicinali per terapie avanzate preparati su base non ripetitiva IL MINISTRO Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219,
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PRO GRAMMAZIONE ASSISTENZA TERRITORIALE E PRE VENZIONE 16 marzo 2015, n. 78
10693 di confermare il parere favorevole di compatibilità al fabbisogno regionale per l Area Centro del territorio dell ASL BA nei confronti della Domus Aurea Nuova Salus Srl di Bari, già reso con Determinazione
Allegato III. Modifiche agli specifici paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e del Foglio Illustrativo
Allegato III Modifiche agli specifici paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e del Foglio Illustrativo Nota: Queste modifiche agli specifici paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche
U.O. FARMACIA LFA.P 13
. Pag. 1 / 5 Viene definito File F il tracciato record per la gestione, attivazione e rendicontazione dei farmaci somministrati e forniti dalle strutture ospedaliere, per l utilizzo ambulatoriale e domiciliare,
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PRO GRAMMAZIONE ASSISTENZA TERRITORIALE E PRE VENZIONE 16 marzo 2015, n. 81
10708 di disporre, che è fatto obbligo per gli specialisti individuati dai Direttori Sanitari ad attenersi ai criteri di eleggibilità opportunamente indicati dall Agenzia Italiana del Farmaco ( AIFA )
STUPEFACENTI, ALCOOL E STRESS - A CHE PUNTO SIAMO -
DIPARTIMENTO di PREVENZIONE SPISAL SERVIZIO PREVENZIONE IGIENE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI di LAVORO STUPEFACENTI, ALCOOL E STRESS - A CHE PUNTO SIAMO - : procedure accertative, inquadramenti diagnostici,
Andrea Pizzini. Farmaci equivalenti: la qualità accessibile a tutti
Andrea Pizzini Farmaci equivalenti: la qualità accessibile a tutti Le informazioni presenti in questa monografia hanno rilevante utilità informativa, divulgativa e culturale ma non possono in alcun modo
IDROSSIZINA. Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M. Molteni, M. Pozzi, S. Radice
a cura di: IRCCS E. MEDEA LA NOSTRA FAMIGLIA (Direttore sanitario Dott. M. Molteni) UO FARMACOLOGIA CLINICA AO L. SACCO (Direttore Prof. E. Clementi) Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M.
Mod. B - copia pag. 3 Dgr n. del
OGGETTO: Attivazione dell applicativo regionale informatizzato per la prescrizione, la dispensazione e il monitoraggio dell ormone della crescita (GH). NOTA PER LA TRASPARENZA: il presente provvedimento
Gestione della terapia orale, diario delle terapie e coinvolgimento del paziente. (Racc. RER n.3: sez.4.7 4.9)
Giunta Regionale Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Servizio Politica del Farmaco Agenzia sanitaria e sociale regionale Raccomandazione Regionale per la sicurezza nella terapia farmacologica
CORSO FORMATIVO RIVOLTO AI GIOVANI DIRIGENTI AVISINI
CORSO FORMATIVO RIVOLTO AI GIOVANI DIRIGENTI AVISINI CONOSCERE IL SISTEMA SANGUE PER CRESCERE NELLA NUOVA REALTA AVISINA TITOLO INTERVENTO «Cenni sulla normativa europea ed italiana in ambito trasfusionale:
Farmacosorveglianza. Davide Poli Davide Poli Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri davide.poli@marionegri.it
Farmacosorveglianza Davide Poli Davide Poli Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri davide.poli@marionegri.it Good Clinical Practice La Buona Pratica Clinica è uno standard internazionale di etica
Il presente atto, composto da n. 10 facciate, è adottato in originale.
3368 Il presente provvedimento: sarà pubblicato all albo istituito presso il Servizio Programmazione Assistenza Territoriale Prevenzione Via Gentile, 52 Bari; sarà trasmesso in copia conforme all originale
Il Direttore della Direzione Regionale Programmazione Sanitaria -Risorse Umane e Sanitarie
Oggetto: Aggiornamento della determinazione 1875 del Modalità di erogazione dei farmaci classificati in regime di rimborsabilità in fascia H e in regime di fornitura OSP2, così come modificata dalla determinazione
Conclusioni scientifiche
Allegato II Conclusioni scientifiche e motivi della revoca o variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio e spiegazione dettagliata delle differenze rispetto alla raccomandazione
VISTI gli artt. 4 e 16 del D.Lgs. 165/01;
49862 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 151 del 19 11 2015 al Direttore del D5M ASL BA; al Sindaco del Comune di Molfetta (BA); al Sindaco del Comune di Modugno (BA); al Dirigente della Sezione
PILLOLE DI FARMACOVIGILANZA
PILLOLE DI FARMACOVIGILANZA NUMERO 7/Giugno 2015 Farmacovigilanza Insieme delle attività il cui obiettivo è quello di fornire, in modo continuativo, le migliori informazioni possibili sulla sicurezza dei
NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON L Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) IMPORTANTI INFORMAZIONI DI SICUREZZA BUFLOMEDIL
NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON L Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) Febbraio 2010 IMPORTANTI INFORMAZIONI DI SICUREZZA BUFLOMEDIL Nuove informazioni di sicurezza relative ai medicinali contenenti
OGGETTO: Assunzione e Somministrazione Farmaci a studenti e studentesse. COSA PREVEDE LA LEGGE?
ISTITUTO MAGISTRALE STATALE FRANCESCO DE SANCTIS LICEO LINGUISTICO e LICEO delle SCIENZE UMANE VIA CORNALIAS 169 tel. 070284995 fax 070287305 e-mail: capm030003@istruzione.it sito web: http://liceodesanctiscagliari.it
Agenzia Italiana del Farmaco Bando di assegnazione di finanziamento per la Ricerca indipendente sui farmaci Area 2 - Studi comparativi fra farmaci e strategie farmacologiche Art. 48, commi 5 lett. g) e
Foglio illustrativo: Informazioni per l utilizzatore. Atosiban Ibisqus 6,75 mg/0,9 ml soluzione iniettabile Medicinale equivalente
Foglio illustrativo: Informazioni per l utilizzatore Atosiban Ibisqus 6,75 mg/0,9 ml soluzione iniettabile Medicinale equivalente Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché
Firenze 26 Settembre 2014. Antonella Leto Presidente Associazione Nazionale Infermieri Neuroscienze (ANIN)
Firenze 26 Settembre 2014 Antonella Leto Presidente Associazione Nazionale Infermieri Neuroscienze (ANIN) Regolamento (UE) n. 536/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, sulla
EVENTI AVVERSI ED INTERAZIONE TRA FARMACI
Organizzatore: J&B S.R.L. Unipersonale Indirizzo: VIA PIEMONTE 12 Città: 87036 RENDE (CS) Telefono: 0984/837852 Fax: 0984/830987 Referente: Dott. DANIELE PERRELLI - WEB - www.jbprof.com info@jbprof.com
PROCEDURA PER LA SORVEGLIANZA DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE OCCUPAZIONALI
ISTRUZIONE OPERATIVA N 1/2005 PROCEDURA PER LA SORVEGLIANZA DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE OCCUPAZIONALI RATIFICATO DALLA COMMISSIONE AZIENDALE PER LA SORVEGLIANZA E IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE
Nota illustrativa dell articolo
Art.2 1. Con regolamento adottato dal Ministro della salute ai sensi dell articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 sono stabilite, nel rispetto della normativa dell Unione europea, disposizioni
INN Nome di fantasia Dosaggi Forma CAUSTINERF ARSENICAL. CAUSTINERF ARSENICAL, pâte pour usage dentaire. YRANICID ARSENICAL, pâte pour usage dentaire
Allegato I Elenco dei nomi, delle forme farmaceutiche, dei dosaggi dei medicinali, delle vie di somministrazione, dei titolari dell'autorizzazione all'immissione in commercio negli Stati membri 1 Stato
Accettata dall EMEA per l esame la domanda di autorizzazione alla commercializzazione di LENALIDOMIDE
Accettata dall EMEA per l esame la domanda di autorizzazione alla commercializzazione di LENALIDOMIDE NEUCHATEL, Svizzera, 7 aprile/prnewswire/ -- - EMEA sta valutando LENALIDOMIDE come terapia orale per
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 28 DEL 26 GIUGNO 2006
REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 6 giugno 2006 - Deliberazione N. 737 - Area Generale di Coordinamento N. 20 - Assistenza Sanitaria - Regolamentazione farmaci di fascia H: modalita di prescrizione
AIFA Agenzia Italiana Del Farmaco Natalizumab (Tysabri)
AIFA - Natalizumab (Tysabri) 21/01/2010 (Livello 2) AIFA Agenzia Italiana Del Farmaco Natalizumab (Tysabri) Comunicato Stampa EMEA FAQ (Domande e Risposte) file:///c /documenti/tysa24.htm [21/01/2010 18.15.06]
SORVEGLIANZA SANITARIA SORVEGLIANZA SANITARIA Definizione e obiettivi Negli anni '80, nel corso di una riunione della Comunità Economica Europea, la sorveglianza sanitaria è stata definita come "la valutazione
La responsabilità del prescrittore N. D Autilia
La responsabilità del prescrittore N. D Autilia Il Codice di Deontologia Medica 2006 Art. 6 Qualità professionale e gestionale Il medico agisce secondo il principio di efficacia delle cure nel rispetto
PROCEDURA UTILIZZO FARMACI OFF LABEL. Redazione Verifica Approvazione. Dr.ssa Maria Letizia Tosini Farmacia Aziendale
PROCEDURA UTILIZZO FARMACI OFF LABEL 1^ stesura : 2009 Revisione n 1 : dicembre 2012 revisione n 2 : dicembre 2013 Redazione Verifica Approvazione Dr.ssa Mariella Conti Farmacia Territoriale Dr.ssa Stefania
LA CHEMIOTERAPIA NEL TUMORE DEL POLMONE
LA CHEMIOTERAPIA NEL TUMORE DEL POLMONE Gianna Regis qualche informazione Il tumore del polmone rappresenta la prima tra le cause di morte tumorale in termini di frequenza tra i maschi e la seconda tra
Piano d azione per l allineamento schede ADR Registri Farmaci sottoposti a Monitoraggio Rete Nazionale Farmacovigilanza
Piano d azione per l allineamento schede ADR Registri Farmaci sottoposti a Monitoraggio Rete Nazionale Farmacovigilanza Ufficio Ricerca e Sperimentazione Clinica Coordinamento Registri Farmaci sottoposti
L uomo che soffre di EP spesso prova scarsa autostima, disagio, frustrazione, addirittura puo' soffrire anche di ansia e 2, 4, 6
2f5hy Per problemi di visualizzazione clicchi qui 2f5hx L eiaculazione precoce (EP) e' una condizione medica frequente, in particolare e' la disfunzione sessuale piu' comune e in Italia ne soffre un uomo
posticipato per causa di forza maggiore o in seguito ad un numero ridotto di materiale presentato. Eventuali proroghe di scadenza saranno pubblicate
Con la semplice navigazione tra le pagine di questo sito internet i visitatori ne accettano le condizioni. Chi ritenesse di non accettare le seguenti condizioni generali dovrà immediatamente uscire e sospendere
Dronedarone e insufficienza renale acuta: analisi delle segnalazioni della Rete Nazionale di Farmacovigilanza
Dronedarone e insufficienza renale acuta: analisi delle segnalazioni della Rete Nazionale di Farmacovigilanza Domenico Motola Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Unità di farmacologia Università
COMUNE DI CARASCO (Provincia di Genova)
COMUNE DI CARASCO (Provincia di Genova) REGOLAMENTO PER LA TENUTA DELL ALBO PRETORIO ON-LINE Approvato con deliberazione C.C. n. 28 del 3 maggio 2011 ARTICOLO 1 Ambito di applicazione Il presente regolamento
Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco
Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco Linee guida per la classificazione e conduzione degli studi osservazionali sui farmaci IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Decreto del Ministero della Salute
LA SICUREZZA IN CHEMIOTERAPIA. Codice evento: SDS 11048. Sede: Scuola di Direzione in Sanità, Via Copernico nr. 38 Milano
LA SICUREZZA IN CHEMIOTERAPIA Codice evento: SDS 11048 Sede: Scuola di Direzione in Sanità, Via Copernico nr. 38 Milano PREMESSA E OBIETTIVI FORMATIVI La gestione della chemioterapia, dalla appropriatezza
FARMACOVIGILANZA : COME SEGNALARE UNA SOSPETTA REAZIONE AVVERSE DA FARMACI. Vercelli 17 Novembre 2012 Dott. Luigi Maione
FARMACOVIGILANZA : COME SEGNALARE UNA SOSPETTA REAZIONE AVVERSE DA FARMACI Vercelli 17 Novembre 2012 Dott. Luigi Maione LA SEGNALAZIONE SPONTANEA Modalità di segnalazione delle sospette reazioni avverse
MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI (IBD) E GRAVIDANZA
MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI (IBD) E GRAVIDANZA Di cosa parleremo? Potrò concepire e avere figli come tutte le altre persone? Influenza della gravidanza sul decorso della malattia e influenza
CERTIFICAZIONE MEDICA DI MALATTIA PROFESSIONALE
Mod. 5 SS CERTIFICAZIONE MEDICA DI MALATTIA PROFESSIONALE PRIMO CONTINUATIVO DEFINITIVO RIAMMISSIONE IN TEMPORANEA Cognome Nome Sesso MF Nato a (Comune) Residente a (Comune) CAP Nazionalità Codice ISTAT
PROCEDURA STE STE 00. DATA REDAZIONE FIRMA Nome e Cognome. DATA VERIFICA FIRMA Nome e Cognome. DATA APPROVAZIONE FIRMA Nome e Cognome
Pagina 1 di 15 Documento Codice documento STE 00 DATA REDAZIONE FIRMA Nome e Cognome DATA VERIFICA FIRMA Nome e Cognome DATA APPROVAZIONE FIRMA Nome e Cognome Pagina 2 di 15 1. Generalità... 3 1.1 Scopo
L utilizzo della linea guida regionale su diagnosi e terapia della bpco per la sanità d iniziativa. Dott. Mario Berardi SIMG Perugia
L utilizzo della linea guida regionale su diagnosi e terapia della bpco per la sanità d iniziativa Dott. Mario Berardi SIMG Perugia OBIETTIVI E INDICATORI Analisi del processo assistenziale al paziente
USO APPROPRIATO DEL SANGUE DA CORDONE OMBELICALE
USO APPROPRIATO DEL SANGUE DA CORDONE OMBELICALE 1. Cosa sono le cellule staminali emopoietiche? Le cellule staminali emopoietiche sono cellule in grado di riprodursi dando origine agli elementi corpuscolati
CMACE 2011/RCOG 2007. Prevenzione del TEV in gravidanza e rapporti con gli stati trombofilici IL PUNTO DI VISTA DELL INTERNISTA
Il tromboembolismo venoso colpisce tra le 5 e le 12 donne ogni 10,000 gravidanze Durante la gravidanza il rischio di sviluppare eventi trombotici è6 volte maggiore rispetto alla popolazione femminile in
Fabio Firenzuoli 9 dicembre 2014
Centro di riferimento per la Fitoterapia Cannabis terapeutica: l'esperienza della Regione Toscana. Fabio Firenzuoli 9 dicembre 2014 www.cerfit.org www.cerfit.org www.cerfit.org Immortality pills Tang Dynasty
Direzioni Regionali e Interregionali LORO SEDI. Comandi Provinciali VV.F. LORO SEDI. e, p.c. Al Sig. Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
REGISTRO UFFICIALE USCITA Prot. n. 19712 del 05/10/2015 s.06.04.01 Lavori Preparatori Alle All Alle Ai Agli Agli Direzioni Centrali LORO SEDI Ufficio Centrale Ispettivo SEDE Direzioni Regionali e Interregionali
nominativo del responsabile scientifico da cui dipende l ISF; attività svolta sulla base di un rapporto di lavoro univoco e a tempo pieno.
Allegato alla Delib.G.R. n. 37/34 DEL 30.7.2009 Indirizzi e direttive sull attività di informazione medico - scientifica sul farmaco ai sensi dell art. 48 commi 21, 22, 23, 24 della L. 24.11.2003 n. 326.
ORMONI FEMMINILI E LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO: UN PROBLEMA REALE OPPURE UNA PAURA ESAGERATA? PL
ORMONI FEMMINILI E LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO: UN PROBLEMA REALE OPPURE UNA PAURA ESAGERATA? PL Meroni Unità di Allergologia, Immunologia Clinica & Reumatologia IRCCS Istituto Auxologico Italiano Dipartimento
Il paziente e la ricerca: cosa sapere
Il paziente e la ricerca: cosa sapere 1 Perché è importante la ricerca? Negli ultimi decenni la ricerca scientifica ha conseguito importanti risultati nella lotta contro i tumori. La qualità e l eccellenza
Prot. n. 16568 del 21/03/2014. Oggetto: Invio modulistica INAIL
Prot. n. 16568 del 21032014 Ai Medici 118 Oggetto: Invio modulistica INAIL Direttore Centrale Operativa 118 Via Roma 56 53100 SIENA tel. 0577 536853 fax 0577 536118 e-mail: si118@usl7.toscana.it Il medico
Esercitazione di gruppo
12 Maggio 2008 FMEA FMECA: dalla teoria alla pratica Esercitazione di gruppo PROCESSO: accettazione della gravida fisiologica a termine (38-40 settimana). ATTIVITA INIZIO: arrivo della donna in Pronto
Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico
Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico Servizio Sanitario Nazionale e limitatezza delle risorse Con l istituzione nel 1978 del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) si sottolineava
BORTEZOMIB (Velcade)
BORTEZOMIB (Velcade) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori
Questa la racconto Elidel e Protopic. Osservatorio Arno Bologna 2 luglio 2007
Questa la racconto Elidel e Protopic Osservatorio Arno Bologna 2 luglio 2007 Questa la racconto Questionario online da giugno 2006 sul sito Internet www. altroconsumo.it Per utilizzatori di creme Elidel
Studio di ricerca clinica sul dolore da endometriosi. Il dolore che Lei sente è reale... anche se gli altri non possono vederlo.
Studio di ricerca clinica sul dolore da endometriosi Il dolore che Lei sente è reale... anche se gli altri non possono vederlo. A822523 Lo studio SOLSTICE verrà condotto in circa 200 centri di ricerca
STUDIO NO PROFIT FINANZIATO DOMANDA DI PARERE AI COMITATI ETICI PER LA SPERIMENTAZIONE CLINICA
SPERIMENTAZIONI OSSERVAZIONALI STUDIO NO PROFIT FINANZIATO DOMANDA DI PARERE AI COMITATI ETICI PER LA SPERIMENTAZIONE CLINICA A CURA DELLO SPERIMENTATORE RESPONSABILE E DEL DIRETTORE DELL UNITÀ OPERATIVA
Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA
R E G I O N E P U G L I A Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA Servizio Programmazione Assistenza Territoriale
Le proponiamo un appuntamento per il giorno <gg/mm/aaa> alle ore <00.00> presso l ambulatorio di via <indirizzo>, Roma
La Regione Lazio e la ASL Roma XY La invitano a partecipare ad un programma di prevenzione del tumore del collo dell utero rivolto alle donne di età compresa fra i 25 e 64 anni. Il programma ha lo scopo
Allegato II. Conclusioni scientifiche e motivi della variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio
Allegato II Conclusioni scientifiche e motivi della variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio 1 Conclusioni scientifiche Riassunto generale della valutazione scientifica dei
SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE
SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE DOVE ANDARE PER cominciare un percorso oncologico, prenotare una visita CENTRO ACCOGLIENZA E SERVIZI (CAS): Ospedale U. Parini, blocco D, piano -1 È la struttura dedicata
ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DENOMINAZIONE NUMERO (identifica il modulo) DESCRIZIONE Certificazione Medica di Malattia Professionale Mod. 5 SS Certificato medico (primo, continuativo, definitivo, riammissione

References: Art. 48
 Art. 48
 Art. 48

Art.2
 articolo 17
 Art. 6
 ARTICOLO 1
 art. 48