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REGOLAMENTO DEI SERVIZI DOMICILIARI - PDF
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Letizia Turco
1 S. Spirito Fondazione Montel Azienda Pubblica di Servizi alla Persona REGOLAMENTO DEI SERVIZI DOMICILIARI APPROVAZIONE Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 06 dd. 24/ REGOLAMENTO DEI SERVIZI DOMICILIARI REVISIONE Data della revisione Causale della revisione
2 INDICE Art. 1 Definizione del servizio... 3 Art. 2 Finalità del servizio... 3 Art. 3 Destinatari del servizio... 3 Art. 4 Tipologia delle prestazioni... 3 Art. 5 Accesso al servizio... 4 Art. 6 Caratteristiche e modalità di erogazione del servizio... 4 Art. 7 Modalità di accesso... 4 Art. 8 Tariffe... 5 Art. 9 Sospensione e cessazione del Servizio Domiciliare... 5 Art. 10 Servizio noleggio ausili... 5 Art. 11 Norma finale... 6
3 Art. 1 Definizione del servizio Il Servizio Domiciliare si configura come un intervento di sostegno alla persona e di promozione della qualità della vita. Il Servizio Domiciliare è uno strumento fra gli altri che compongono la rete di opportunità offerte che non si pone il compito di erogare semplici prestazioni ma di favorire, attraverso la formulazione di un progetto, la permanenza dell utente al proprio domicilio. Art. 2 Finalità del servizio Il Servizio Domiciliare costituisce un insieme di attività infermieristiche e riabilitative integrate fra loro, per la cura della persona nella propria casa dove può mantenere il legame con le proprie cose, le abitudini e le persone che le sono care. L obiettivo generale dell assistenza domiciliare è quello di favorire l autonomia della persona non autosufficiente, mantenendola nel proprio ambiente di vita, facendosi carico del processo di recupero dell autonomia. Art. 3 Destinatari del servizio Il Servizio è destinato a tutti i cittadini residenti nei Comuni della Comunità Alta Valsugana e Bersntol. Viene fatta salva la possibilità di prevedere l erogazione del Servizio a favore di cittadini non residenti nella Comunità, anche in casi non considerabili di emergenze, previa valutazione dell A.P.S.P. Il servizio è destinato, in via prioritaria, a persone non autosufficienti o parzialmente non autosufficienti, dimessi o dimissibili dalle strutture ospedaliere e dalla R.S.A. o a rischio di ricovero in strutture ospedaliere o residenziali, appartenenti a un nucleo familiare non in grado di garantire interventi di tipo sanitario. Le prestazioni offerte sono: 1. servizio infermieristico 2. servizio fisioterapico; Art. 4 Tipologia delle prestazioni Tali prestazioni del Servizio Domiciliare potranno essere integrate con altri interventi posti in essere privatamente dagli utenti.
4 Art. 5 Accesso al servizio L attivazione del Servizio Domiciliare avviene a seguito di valutazione dell A.P.S.P., sulla base della domanda di attivazione del servizio presentata dal Medico di Medicina Generale (MMG). Art. 6 Caratteristiche e modalità di erogazione del servizio Il Servizio Domiciliare è svolto da personale in possesso di adeguata qualifica professionale ai sensi della normativa vigente. professionisti. Tale servizio può essere erogato in forma diretta attraverso personale dipendente o attraverso liberi Ogni progetto di Assistenza Domiciliare è personalizzato al fine di rispettare caratteristiche e peculiarità di ogni utente, e calibrato in ragione dei suoi bisogni. Il Servizio viene erogato, di norma, nell arco di cinque giorni settimanali (da lunedì al venerdì), esclusi i festivi, con le modalità e gli orari previsti dal progetto di intervento elaborato dall A.P.S.P. in collaborazione con l interessato e/o i suoi familiari. Per ogni utente preso in carico viene redatta una cartella nella quale gli operatori sono tenuti a registrare l andamento della situazione ed ogni variazione al piano di lavoro. Ad integrazione della cartella sono rendicontate le ore e le prestazioni svolte su apposita modulistica. Gli operatori sono tenuti a garantire la riservatezza delle informazioni riguardanti l utente ed i suoi familiari e di qualunque altra notizia vengano a conoscenza durante lo svolgimento del loro servizio, in osservanza di quanto disposto dal D.Lgs. 196/2003. E fatto divieto agli operatori accettare forme di compenso di qualsiasi natura, e di intrattenere rapporti con l utente e con i suoi familiari al di fuori di quelli attinenti alla professione. Gli operatori sono identificati da tesserino di riconoscimento e coperti da polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi e per eventuali danni causati nell espletamento dell attività. Art. 7 Modalità di accesso Nel caso in cui le richieste di accesso al Servizio siano superiori alla effettiva disponibilità verrà predisposta un apposita lista d attesa secondo i seguenti criteri: 1. data di presentazione della domanda di attivazione del servizio; Rimane salva la possibilità per l A.P.S.P. di attivare il servizio d ufficio, a prescindere dalla lista d attesa, in presenza di particolari situazioni di disagio.
5 Art. 8 Tariffe Gli utenti del Servizio Domiciliare sono tenuti al pagamento delle tariffe definite annualmente dal Consiglio di Amministrazione sulla base dell articolazione del progetto. dall A.P.S.P. Tutti i pagamenti di quanto dovuto devono avvenire entro 30 giorni dalla data della fattura, emessa Il mancato rispetto dei termini di pagamento costituisce per l A.P.S.P. motivo sufficiente per la sospensione dell erogazione delle prestazioni e l avvio della procedura di recupero di quanto dovuto. Art. 9 Sospensione e cessazione del Servizio Domiciliare L eventuale sospensione o cessazione del Servizio può avvenire su richiesta scritta dell utente o di un suo referente o su valutazione dell A.P.S.P.. La sospensione o cessazione da parte dell A.P.S.P. attiene a motivazioni di sopraggiunta non congruità rispetto al progetto, di perdita dei requisiti previsti o di assenza di collaborazione da parte dell utente e/o dei suoi familiari. Il Servizio può essere sospeso temporaneamente, su richiesta scritta presentata dal MMG, da parte dell utente o di un suo referente, specificando il periodo e la motivazione. Cinque giorni prima dello scadere del periodo di sospensione, l utente od un suo referente è tenuto a comunicare le sue intenzioni (ripresa del servizio o rinuncia definitiva). Il Servizio può cessare o essere ridotto nei seguenti casi: a) decesso o ricovero prolungato in strutture; b) qualora venga meno il rispetto nei confronti del personale (molestie, aggressioni anche verbali, minacce,..) in forma ripetuta; c) qualora l utente sia assente dal domicilio per più di tre volte nell orario in cui deve essere effettuata la prestazione, senza preavvertire il personale; d) in caso di mancato pagamento o ritardo superiore ai 60 giorni. Eventuali assenze dovute a ricoveri temporanei non provocano la dimissione dal servizio. Il servizio verrà riattivato entro 48 ore dalla comunicazione di rientro a domicilio. Per altre tipologie di assenze (soggiorni climatici o trasferimenti presso altri familiari) superiori a 30 giorni si procederà alle dimissioni ed eventualmente l utente potrà richiedere una nuova attivazione. Art. 10 Servizio noleggio ausili L A.P.S.P. effettua il servizio a pagamento di noleggio dei seguenti ausili: carrozzina pieghevole; seggiolone polifunzionale;
6 ausili per la deambulazione (stampelle, tripode, ); deambulatori e girelli; letto articolato. La richiesta del servizio dovrà essere inoltrata al Servizio contratti, appalti e forniture mediante la compilazione di apposito modulo. Annualmente il Consiglio di Amministrazione approva l importo delle tariffe e la relativa cauzione. Art. 11 Norma finale Per tutto ciò che non è previsto dal presente regolamento si fa riferimento alla normativa vigente.
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