Source: http://docplayer.it/7043178-Comune-di-foza-provincia-di-vicenza-programma-triennale-per-la-trasparenza-e-l-integrita-p-t-t-i.html
Timestamp: 2018-03-19 11:43:47+00:00

Document:
COMUNE DI FOZA PROVINCIA DI VICENZA. Programma triennale per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.) - PDF
Download "COMUNE DI FOZA PROVINCIA DI VICENZA. Programma triennale per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.)"
1 COMUNE DI FOZA PROVINCIA DI VICENZA Programma triennale per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.) Predisposto dal responsabile per la trasparenza adottato con deliberazione n. 3 in data dalla giunta comunale Pubblicato sul sito internet nella sezione Amministrazione trasparente
2 Introduzione: organizzazione e funzioni dell Amministrazione L Amministrazione svolge le seguenti funzioni ed eroga i seguenti servizi a favore dei diversi portatori di interesse: tutte le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio comunale, precipuamente nei settori organici dei servizi alla persona e alla comunità, dell'assetto ed utilizzazione del territorio e dello sviluppo economico, salvo quanto non sia espressamente attribuito ad altri soggetti dalla legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze. La struttura organizzativa di questa Amministrazione è sintetizzata attraverso il seguente organigramma e può essere soggetta a modifiche nel corso dell esercizio finanziario : SCHEMA DI STRUTTURA ORGANIZZATIVA INTEGRATA A TRE COMUNI (convenzione Gallio-Enego-Foza per esercizio associato obbligatorio funzioni fondamentali) P.O. n. 1 AREA AFFARI GENERALI, CONTRATTI E SERVIZI DEMOGRAFICI E STATISTICI (segreteria generale, ufficio contratti, protocollo-archivio, ced, urp, servizi di anagrafe-stato civile-leva-elettorale, servizi cimiteriali) Funzioni fondamentali D.L. 95/2012 a) organizzazione generale dell'amministrazione l) tenuta dei registri di stato civile e di popolazione e compiti in materia di servizi anagrafici nonché in materia di servizi elettorali, nell'esercizio delle funzioni di competenza statale; l-bis) i servizi in materia statistica. Servizi comunali afferenti: Servizio Segreteria-Affari generali-contratti Servizio Protocollo-Archivio Servizi Demografici (anagrafe, stato civile, leva, elettorale) e statistici Servizi cimiteriali (gestione amministrativa concessioni) Mansionario: Segreteria generale
3 Supporto tecnico-organizzativo alle attribuzioni del Segretario comunale per i contratti dell area; rappresentanza dell ente nella stipula dei contratti dell area Supporto al Segretario comunale nelle attività di segreteria generale relative a tutti i contratti dell ente stipulati in forma pubblica amministrativa: gestione ufficio contratti. Supporto alle attività di tutti gli uffici nell attività di contrattualistica: gestione ufficio contratti. Coordinamento centrale unica di committenza per gestione gare. Supporto all attività di cerimoniale, rappresentanza e segreteria degli organi di governo. Servizi demografici (anagrafe, stato civile, leva, elettorale) Servizi statistici Servizi cimiteriali (gestione amministrativa concessioni) Tenuta dell archivio e del protocollo Gestione servizio automazione e informatico Gestione servizi di supporto e forniture per il funzionamento degli uffici comunali (es. cancelleria, assistenza informatica e apparecchiature informatiche, pulizia locali, ecc.) P.O. n. 2 AREA SERVIZI ALLA PERSONA E PER LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO (sociale, istruzione, cultura, turismo, sport) Funzioni fondamentali D.L. 95/2012 g) progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini,secondo quanto previsto dall'articolo 118, quarto comma, della Costituzione; h) organizzazione e gestione dei servizi scolastici; Servizi comunali afferenti: Servizio Pubblica Istruzione Servizio Cultura e attività museali, Turismo, Sport Servizi sociali Mansionario:
4 Servizi sociali, compresa assistenza domiciliare e servizi all infanzia e agli anziani. Edilizia popolare pubblica: gestione amministrativa domande e assegnazioni Gestione dei servizi scolastici: mensa e trasporto Gestione delle attività culturali, della biblioteca e del Museo civico Gestione delle attività turistiche, ricreative e sportive Gestione utilizzo spazi culturali, ricreativi e sportivi comunali da parte di privati (prenotazioni e concessioni) P.O. N. 3 AREA FINANZIARIA (ragioneria, tributi, personale) Funzioni fondamentali D.L. 95/2012 a) gestione finanziaria e contabile e controllo f) rifiuti: riscossione dei relativi tributi; Mansionario: - Gestione servizi finanziari (redazione bilancio previsionale e allegati, parte contabile P.E.G., rendiconto di gestione e allegati) - Assistenza al Revisore dei Conti - Assunzione, gestione e ammortamento dei mutui (con il supporto dell Area tecnica per gli aspetti di competenza relativi alla programmazione e gestione delle opere pubbliche) - Anticipazioni di tesoreria - Gestione controllo contabile del patrimonio. Tenuta e aggiornamento inventario. - Cassa economale - Gestione giuridica ed economica del personale dipendente - Gestione tributi comunali (applicazione, riscossione, accertamento violazioni, rapporti con il contribuente). - Formulazione di regolamenti per la gestione dei tributi e per le materie inerenti l Area finanziaria
5 - Supporto tecnico-organizzativo alle attribuzioni del Segretario comunale e alle mansioni della Segreteria generale per i contratti dell area; rappresentanza dell ente nella stipula dei contratti dell area - Gestione servizi di supporto e forniture per la redazione di bilanci e consuntivi, la tenuta e l aggiornamento dell inventario, la gestione del personale e la gestione dei tributi locali P.O. n. 4 AREA TECNICA (catasto, LL.PP., urbanistica, edilizia privata, commercio, manutenzioni, ecologia, protezione civile) Funzioni fondamentali D.L. 95/2012 b) organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito comunale, ivi compresi i servizi di trasporto pubblico comunale; c) catasto, ad eccezione delle funzioni mantenute allo Stato dalla normativa vigente; d) la pianificazione urbanistica ed edilizia di ambito comunale nonche' la partecipazione alla pianificazione territoriale di livello sovracomunale; e) attivita', in ambito comunale, di pianificazione di protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi; f) l'organizzazione e la gestione dei servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani h) edilizia scolastica Servizi comunali afferenti: Servizio Urbanistica Edilizia privata (compresa edilizia produttiva) Servizio Lavori pubblici Servizio manutenzioni gestione magazzino e coordinamento squadra operai Servizio Ecologia, Ambiente e Cave Servizio Commercio U.O. di Protezione civile comunale Mansionario: Gestione urbanistica ed edilizia del territorio;
6 Attività di controllo del territorio per gli aspetti igienico-sanitari e dell inquinamento ivi compreso quello acustico Costruzione degli edifici, degli impianti e delle reti comunali Manutenzione degli edifici, degli impianti e delle reti comunali; manutenzione ordinaria relativa agli uffici comunali, agli edifici scolastici, alla palestra, agli impianti sportivi (edifici e impianti) Applicazione norme di sicurezza e di prevenzione infortuni agli edifici, ivi compresa la tenuta e la verifica di tutte le autorizzazioni richieste e ottenute per l esercizio delle attività nei vari uffici comunali e per gli impianti Gestione del cimitero comunale con riferimento alla manutenzione ordinaria e straordinaria (escluse concessioni e relativa gestione amministrativa) Gestione del verde pubblico Gestione servizi di supporto e forniture per il magazzino comunale, la manutenzione degli edifici e dei relativi impianti, la viabilità comunale (compreso sgombero neve). Gestione magazzino comunale e coordinamento squadra operai Gestione tecnica servizio R.S.U. Sportello unico attività produttive Gestione cave Gestione edilizia popolare pubblica (per la parte tecnico-operativa relativa agli edifici ed escluse assegnazioni alloggi) Attività di protezione civile e relativa pianificazione Servizi al commercio comprendenti le attività autorizzative e di controllo Supporto tecnico-organizzativo alle attribuzioni del Segretario comunale e alle mansioni della Segreteria generale per i contratti dell area; rappresentanza dell ente nella stipula dei contratti dell area P.O. n. 5 AREA VIGILANZA (POLIZIA LOCALE E GUARDIA BOSCHIVA) Funzioni fondamentali D.L. 95/2012
7 polizia municipale e polizia amministrativa locale Servizi comunali afferenti: Servizio Patrimonio boschivo e malghivo -Guardia Boschiva Servizio Polizia locale Servizio Messi notificatori Mansionario: Albi comunali e frazionali Notifiche Gestione amministrativa del patrimonio silvo-pastorale e vigilanza Polizia locale Supporto tecnico-organizzativo alle attribuzioni del Segretario comunale e alle mansioni della Segreteria generale per i contratti dell area; rappresentanza dell ente nella stipula dei contratti dell area
8 1. Le principali novità in attuazione della delega contenuta nella legge n. 190/2012 sopra citata, il Governo ha adottato il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, recante il Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni in cui, nel ribadire che la trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l organizzazione e l attività delle pubbliche amministrazioni, è stato evidenziato che essa è finalizzata alla realizzazione di una amministrazione aperta e al servizio del cittadino (art. 1, c. 2, d.lgs. n. 33/2013). Nel decreto è specificato che le misure del Programma triennale della trasparenza e dell integrità sono collegate al Piano triennale della prevenzione della corruzione e che, a tal fine, il Programma costituisce, di norma, una sezione di detto Piano. A livello nazionale il programma per la trasparenza e l integrità è stato introdotto, a partire dal triennio 2009/2011, con il decreto legislativo n. 150/ Procedimento di elaborazione e adozione del Programma Nel Comune di Foza il Programma triennale ed annuale della trasparenza previsto dall art. 11 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 cosiddetto decreto Brunetta, venne approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 36 del individuando gli Uffici chiamati alla gestione dello stesso; La deliberazione venne adottata recependo le Linee guida per la predisposizione del programma triennale per la trasparenza e l integrità deliberate dalla Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche con atto n. 105/2010 del ; Il Servizio Segreteria/Affari generali venne incaricato di attuare il piano realizzando sul sito Web di questo Comune una specifica sezione denominata: «Trasparenza, valutazione e merito» in cui sono stati inseriti le categorie di dati riportate nella citata deliberazione di Giunta Comunale; Sulla Gazzetta ufficiale n. 80 del 5 aprile 2013 è stato pubblicato il D.Lgs n. 33 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni Ai sensi dell art.10 del citato Decreto Legislativo n. 33/2013 Ogni amministrazione, sentite le associazioni rappresentate nel Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti, adotta un Programma triennale per la trasparenza e l'integrità, da aggiornare annualmente, che indica le iniziative previste per garantire: a) un adeguato livello di trasparenza, anche sulla base delle linee guida elaborate dalla Commissione di cui all'articolo 13 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150; b) la legalità e lo sviluppo della cultura dell'integrità. 2. Il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità, di cui al comma 1, definisce le misure, i modi e le iniziative volti all'attuazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, ivi comprese le misure organizzative volte ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi di cui all'articolo 43, comma 3. Le misure del Programma triennale sono collegate, sotto l'indirizzo del
9 responsabile, con le misure e gli interventi previsti dal Piano di prevenzione della corruzione. A tal fine, il Programma costituisce di norma una sezione del Piano di prevenzione della corruzione. 3. Gli obiettivi indicati nel Programma triennale sono formulati in collegamento con la programmazione strategica e operativa dell'amministrazione, definita in via generale nel Piano della performance e negli analoghi strumenti di programmazione previsti negli enti locali. La promozione di maggiori livelli di trasparenza costituisce un'area strategica di ogni amministrazione, che deve tradursi nella definizione di obiettivi organizzativi e individuali. 4. Le amministrazioni pubbliche garantiscono la massima trasparenza in ogni fase del ciclo di gestione della performance. 5. Ai fini della riduzione del costo dei servizi, dell'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, nonché del conseguente risparmio sul costo del lavoro, le pubbliche amministrazioni provvedono annualmente ad individuare i servizi erogati, agli utenti sia finali che intermedi, ai sensi dell'articolo 10, comma 5, del decreto legislativo 7 agosto 1997, n Le amministrazioni provvedono altresì alla contabilizzazione dei costi e all'evidenziazione dei costi effettivi e di quelli imputati al personale per ogni servizio erogato, nonché al monitoraggio del loro andamento nel tempo, pubblicando i relativi dati ai sensi dell'articolo Ogni amministrazione presenta il Piano e la Relazione sulla performance di cui all'articolo 10, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo n. 150 del 2009 alle associazioni di consumatori o utenti, ai centri di ricerca e a ogni altro osservatore qualificato, nell'ambito di apposite giornate della trasparenza senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 7. Nell'ambito del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità sono specificate le modalità, i tempi di attuazione, le risorse dedicate e gli strumenti di verifica dell'efficacia delle iniziative di cui al comma Ogni amministrazione ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale nella sezione: «Amministrazione trasparente» di cui all'articolo 9: a) il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità ed il relativo stato di attuazione; b) il Piano e la Relazione di cui all'articolo 10 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150; c) i nominativi ed i curricula dei componenti degli organismi indipendenti di valutazione di cui all'articolo 14 del decreto legislativo n. 150 del 2009; d) i curricula e i compensi dei soggetti di cui all'articolo 15, comma 1, nonché i curricula dei titolari di posizioni organizzative, redatti in conformità al vigente modello europeo. La trasparenza rileva, altresì, come dimensione principale ai fini della determinazione degli standard di qualità dei servizi pubblici da adottare con le carte dei servizi ai sensi dell'articolo 11 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, così come modificato dall'articolo 28 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n Il Decreto Legislativo n. 33/2013 ( all art. 10 comma 2 ) precisa che il Programma triennale per la trasparenza costituisce di norma una sezione del Piano di prevenzione della corruzione ; Il Piano triennale di prevenzione della corruzione di cui alla legge 6 novembre 2012, n. 190 è stato approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 12 del ;
10 Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 5 del , esecutiva ai sensi di legge è stato adottato il Regolamento di cui all art. 3, comma 2, del D.L. 10 ottobre 2012 n. 174, per la definizione degli strumenti e le modalità di controllo interno di cui all art. 147 del D.Lgs. 267/2000; Con la deliberazione n. 50 /2013 in data la Commissione indipendente per la Valutazione la trasparenza e l integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione ha approvato le Linee guida per l aggiornamento del programma triennale per la trasparenza e l integrità ; Con la stessa deliberazione CIVIT n. 50/2013 sottolinea la necessità di un collegamento fra la programmazione strategica e operativa dell amministrazione, contenuta nel Piano della performance o negli analoghi strumenti di programmazione, e gli obiettivi di trasparenza indicati nel Programma triennale. Visto l art. 43 del decreto legislativo n. 33 / 2013 in base al quale : -all'interno di ogni amministrazione il responsabile per la prevenzione della corruzione, di cui all'articolo 1, comma 7, della legge 6 novembre 2012, n. 190, svolge, di norma, le funzioni di Responsabile per la trasparenza, di seguito «Responsabile», e il suo nominativo è indicato nel Programma triennale per la trasparenza e l'integrità. Il responsabile svolge stabilmente un'attività di controllo sull'adempimento da parte dell'amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, assicurando la completezza, la chiarezza e l'aggiornamento delle informazioni pubblicate, nonché segnalando all'organo di indirizzo politico, all'organismo indipendente di valutazione (OIV), all'autorità nazionale anticorruzione e, nei casi più gravi, all'ufficio di disciplina i casi di mancato o ritardato adempimento degli obblighi di pubblicazione. - il responsabile provvede all'aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità, all'interno del quale sono previste specifiche misure di monitoraggio sull'attuazione degli obblighi di trasparenza e ulteriori misure e iniziative di promozione della trasparenza in rapporto con il Piano anticorruzione. - i dirigenti responsabili degli uffici dell'amministrazione garantiscono il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare ai fini del rispetto dei termini stabiliti dalla legge. - il responsabile controlla e assicura la regolare attuazione dell'accesso civico sulla base di quanto stabilito dal presente decreto. - in relazione alla loro gravità, il responsabile segnala i casi di inadempimento o di adempimento parziale degli obblighi in materia di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, all'ufficio di disciplina, ai fini dell'eventuale attivazione del procedimento disciplinare. Il responsabile segnala altresì gli inadempimenti al vertice politico dell'amministrazione, all'oiv ai fini dell'attivazione delle altre forme di responsabilità La maggior parte delle informazioni la cui pubblicazione è richiesta dalle legge sono già presenti sul sito ; che le restanti dovranno essere celermente comunicate a cura dei Responsabili del servizio al fine di evitare che la omessa la pubblicazione delle determinate informazioni la cui pubblicazione è prevista dal D.lgs. 33/2013 venga sollevata tramite l istituto dell accesso civico. L Ufficio Segreteria/Affari generali ha provveduto a organizzare il sito in conformità a quanto previsto dall allegato al Decreto Legislativo n.33/2013 Con deliberazione di Giunta Comunale n. 36 del annuale e triennale per la trasparenza e l integrità; si è provveduto ad adottare il programma Obiettivi strategici in materia di trasparenza
11 Gli obiettivi strategici in materia di trasparenza per gli enti locali sono definiti dal d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, che nello specifico prevede che la trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l organizzazione e l attività delle pubbliche amministrazioni, evidenziando che essa è finalizzata alla realizzazione di una amministrazione aperta e al servizio del cittadino (art. 1, c. 2, d.lgs. n. 33/2013); Collegamenti con il prossimo piano della performance e con il piano esecutivo di gestione Il prossimo piano della performance dovrà contenere i seguenti obiettivi : - pubblicazione nella sezione Amministrazione trasparente dei dati previsti dal d.lgs. 33/2013; - definizione e monitoraggio del programma per la trasparenza e l integrità. Gli stessi obiettivi saranno riportati anche nel piano esecutivo di gestione con l indicazione del soggetto responsabile del loro perseguimento. Indicazione degli uffici e dei dirigenti coinvolti per l individuazione dei contenuti del programma Il responsabile della trasparenza per questa Amministrazione è il Segretario comunale e coincide con il responsabile della prevenzione della corruzione, Per la predisposizione del programma, il responsabile della trasparenza ha coinvolto i seguenti uffici: Posizioni Organizzative in possesso del decreto sindacale di nomina a responsabile del servizio Modalità di coinvolgimento degli stakeholder e i risultati di tale coinvolgimento L ente locale coinvolge i diversi portatori di interesse attraverso confronti diretti periodici con i cittadini, con le associazioni e con le organizzazioni presenti sul territorio (quali ad esempio le pro loco e le altre associazioni). L Amministrazione si impegna in tale senso a inserire il tema della trasparenza all interno dei prossimi incontri con i diversi portatori di interesse previsti nel corso del triennio 2014/2016 Termini e modalità di adozione del programma da parte degli organi di vertice Il programma triennale per la trasparenza è approvato con deliberazione dell organo di vertice entro il 31 gennaio di ogni anno. Il presente programma è stato approvato dalla Giunta comunale con deliberazione n. 3 del 26/01/ Iniziative di comunicazione della trasparenza Iniziative e strumenti di comunicazione per la diffusione dei contenuti del Programma e dei dati pubblicati Il presente programma è stato comunicato ai diversi soggetti interessati, secondo le seguenti modalità: pubblicazione sul sito internet istituzionale dell ente 4. Processo di attuazione del programma Referenti per la trasparenza all interno dell Amministrazione Il responsabile della trasparenza si avvale di una serie di referenti all interno dell Amministrazione, con l obiettivo di adempiere agli obblighi di pubblicazione e aggiornamento dei dati nella sezione Amministrazione trasparente. In particolare, si individuano i seguenti soggetti, che si occupano della pubblicazione e dell aggiornamento dei dati, per ciascun livello previsto dalla sezione Amministrazione trasparente : Posizioni Organizzative-Responsabili del servizio (Comuni in convenzione): - Borsato Gianandrea (Area Affari generali, Contratti, Servizi Demografici e Statistici) - Dalla Costa Daniela (Area Servizi alla Persona e Promozione del Territorio) - Lunardi Rinaldo (Area finanziaria)
12 - Dall Osto Gianni (Area tecnica) - De Bortoli Denis (Area vigilanza) Misure organizzative volte ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi L Amministrazione, per il tramite del responsabile della trasparenza e dei referenti individuati nel precedente paragrafo, pubblica i dati secondo le scadenze previste dalla legge e, laddove non sia presente una scadenza, si attiene al principio della tempestività. Il concetto di tempestività è interpretato in relazione ai portatori di interesse: la pubblicazione deve essere effettuata in tempo utile a consentire loro di esperire tutti i mezzi di tutela riconosciuti dalla legge quali la proposizione di ricorsi giurisdizionali. La pubblicazione dei dati va effettuata di norma entro 15 giorni dall adozione del provvedimento. L aggiornamento deve essere effettuato con cadenza trimestrale Misure di monitoraggio e di vigilanza sull attuazione degli obblighi di trasparenza a supporto dell attività di controllo dell adempimento da parte del responsabile della trasparenza Viste le ridotte dimensioni dell ente locale, il monitoraggio per la verifica dei dati viene effettuato dal responsabile della trasparenza in collaborazione con l'oiv. Strumenti e tecniche di rilevazione dell effettivo utilizzo dei dati da parte degli utenti della sezione Amministrazione trasparente L Amministrazione nel corso del triennio intende adottare il seguente strumento di rilevazione dell effettivo utilizzo dei dati pubblicati sul sito Internet: - software applicativo Halley Veneto Misure per assicurare l efficacia dell istituto dell accesso civico AI sensi dell articolo 5, comma 2, del decreto legislativo n. 33/2013, la richiesta di accesso civico non è sottoposta ad alcuna limitazione, quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente non deve essere motivata, è gratuita e va presentata al responsabile della trasparenza dell'amministrazione. Il responsabile della trasparenza si pronuncia in ordine alla richiesta di accesso civico e ne controlla e assicura la regolare attuazione. Peraltro, nel caso in cui il responsabile non ottemperi alla richiesta, è previsto che il richiedente possa ricorrere al titolare del potere sostitutivo che dunque assicura la pubblicazione e la trasmissione all istante dei dati richiesti. Ai fini della migliore tutela dell esercizio dell accesso civico, le funzioni relative all accesso civico di cui al suddetto articolo 5, comma 2, sono delegate dal responsabile della trasparenza ad altro dipendente, in modo che il potere sostitutivo possa rimanere in capo al responsabile stesso. Il responsabile della trasparenza delega i seguenti soggetti a svolgere le funzioni di accesso civico di cui all articolo 5 del decreto legislativo n. 33/2013: Posizioni Organizzative in possesso del decreto sindacale di nomina a responsabile del servizio

References: art. 11
 art.10
 art. 10
 art. 3
 art. 147
 art. 43
 articolo 5
 articolo 5
 articolo 5