Source: http://lnx.icomadv.com/laltrasinistra/index.php?option=com_content&view=article&id=4494%3Aseminario-di-aggiornamento-su-disabilita-e-disturbi-specifici-dellapprendimento&Itemid=2
Timestamp: 2019-08-21 13:22:30+00:00

Document:
seminario di aggiornamento su “disabilita’ e disturbi specifici dell’apprendimento”
Seminario di aggiornamento su “disabilita’ e disturbi specifici dell’apprendimento” Il ruolo della famiglia, della scuola e delle istituzioni. 23 novembre ore 16,00 Aula Magna Licei “ Tommaso Campanella Belvedere marittimo (CS)
La Gazzetta Ufficiale n. 244 del 18 ottobre 2010 ha pubblicato la Legge 170/10 “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”.Si tratta di una norma che mutua alcuni aspetti dalla Legge Quadro sulla disabilità 104/92, Vediamo qui di seguito una sintesi delle questioni toccate dai principali articoli della Legge 170/10.
- Articolo 1: nel fornire la definizione di dislessia, discalculia, disgrafia e disortografia, pone l'accento sulla circostanza di fatto che tali disturbi vengono considerati dalla legge, purché non associati a minorazioni che diano origine a disabilità.
- Articolo 2: indica le finalità incentrate su interventi precoci, sensibilizzazione delle famiglie e diritto all'inclusione scolastica e sociale.
- Articolo 3: concerne l'individuazione precoce dei disturbi specifici di apprendimento (DSA), che può essere operata anche dalla scuola previo avviso alle famiglie. Si prevede che le ASL debbano rilasciare alle famiglie la diagnosi di DSA e che il Ministero possa avviare degli screening nelle scuole per individuare i bambini a rischio, il cui esito non è la diagnosi.
- Articolo 4: prevede che siano assicurate attività formative al personale dirigente e docente delle scuole di ogni ordine e grado, circa le strategie di individuazione precoce e di didattica adeguata.
- Articolo 5: stabilisce per gli alunni con diagnosi di DSA il diritto all'utilizzo di mezzi compensativi e dispensativi di flessibilità didattica, l'uso di tecnologie informatiche, tempi più lunghi per lo svolgimento delle prove e la possibilità di esonero dallo studio della lingua straniera.
- Articolo 6: prevede la flessibilità di orario di lavoro per i genitori di alunni con DSA limitatamente al primo ciclo di istruzione (fino alla terza media), al fine di permettere l'assistenza di attività scolastiche a casa. Comunque tale flessibilità deve essere regolata in concreto dai Contratti Collettivi di Lavoro.
La dislessia, che in Italia si stima interessi circa 350.000 studenti fra i 6 e i 19 anni, pari al 4-5% della popolazione scolastica (mediamente uno studente ogni classe di 20 alunni) è causa frequente di abbandono scolastico e di correlati problemi di autostima e di motivazione all’apprendimento.Ciò è già di per sé sufficiente a sollevare il problema etico della scarsa attenzione che il mondo della formazione ha mostrato verso tale questione fino al 2010 anno dell’entrata in vigore della legge 170.
E’ quindi per rispondere alle esigenze di formazione e informazione su questo disturbo ancora poco conosciuto, che il 23 novembre si terrà un importante seminario presso i licei Tommaso Campanella di Belvedere M.mo che vedrà la presenza del Presidente provinciale Mario Oliverio e del Consigliere regionale Ferdinando Aiello e si avvarrà dell’intervento di illustri relatori specialisti nel settore , tra i quali Dr. Antonio Esposito Presidente Sezione Corte di Cassazione, Dr. Michele Cirelli Psicologo Esperto DSA e il Dr. Massimo Sisinno Neuropsichiatria infantile.
Il Dirigente Scolastico Maria Grazia Cianciulli, nell’auspicare una sempre crescente attenzione verso tale cruciale questione, invita tutti gli operatori del settore scolastico a partecipare all’importante iniziativa. Maria Grazia Cianciulli dirigente scolastico - 17.11.2012

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6