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Timestamp: 2018-02-18 03:19:19+00:00

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COEFFICIENTI PRUDENZIALI - BANCHE - PDF
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1 I0717_1 COEFFICIENTI PRUDENZIALI - BANCHE Tipo intermediario B Indicazioni per la predisposizione dell input Il pannello-guida delle scelte aziendali per la soluzione Basilea3 Il pannello-guida delle scelte aziendali (in seguito Pannello Guida) è una tabella di corredo (TCOR50) che costituisce il riferimento di base per tutta la soluzione Basilea3. Esso contiene una serie di parametri che l azienda coerentemente con le proprie scelte gestionali deve valorizzare al fine di guidare tutto il percorso di determinazione del requisito patrimoniale. I parametri sono molti perché ampia è l articolazione delle metodologie e dei processi progressivamente più avanzati che ogni intermediario, anche in modo differenziato per ciascuna tipologia di rischio, può adottare nel tempo, in ottemperanza ai citati principio di proporzionalità e criterio di gradualità. SEGMENTAZIONE DELLA CLIENTELA (PORTAFOGLIO BASILEA3) L applicazione del metodo standard (STD) per il calcolo dei requisiti patrimoniali a fronte del rischio di credito comporta la suddivisione delle esposizioni in classi dettagliate. La soluzione PUMA2 determina la segmentazione principalmente sulla base del sottogruppo di attività economica (campo 00011); per facilitare le aziende nella corretta e omogenea valorizzazione di questo attributo, si riporta in fondo alla presente istruzione, un raccordo tra codici SAE e potenziale portafoglio Basilea3 di destinazione (valutato considerando soltanto la tipologia di
2 controparte). Tale raccordo non costituisce un integrazione alla normativa né è vincolante per gli intermediari. Per la corretta classificazione di alcune tipologie di esposizioni, tuttavia, le informazioni sul SAE e le altre presenti in input non sono sufficienti; in tali casi è necessario: alimentare campi aggiuntivi o indicare direttamente il portafoglio di attribuzione; fornire appositi attributi in alcune tabelle di corredo. La normativa prudenziale suddivide i portafogli di classificazione a seconda della natura della controparte ovvero delle caratteristiche tecniche del rapporto o delle modalità di svolgimento di quest ultimo ; a tal fine sono previste diverse fasi di arricchimento che, partendo da una segmentazione di controparte, arrivano a determinare una segmentazione definitiva che rispetta i tre requisiti richiesti dalla normativa (controparte, natura rapporto, stato rapporto). Il processo, mantenendo le informazioni definite durante le varie fasi di lavoro, comporta diversi vantaggi per le aziende tra i quali una puntuale tracciabilità dei dati (utile per ispezioni, analisi, controlli, ecc.) nonché la disponibilità di tutte le informazioni relative ai singoli rapporti. La produzione delle segnalazioni relative ai coefficienti prudenziali richiede l alimentazione in input di una serie di campi, tra i quali si citano di seguito i più rilevanti: Campo INFORMAZIONE INTEGRATIVA PER LA SEGMENTAZIONE DEL PORTAFOGLIO DI CONTROPARTE METODO STANDARDIZZATO Il campo è numerico di due posizioni ed ha il seguente dominio: 0 = NESSUNA INDICAZIONE 1 = ESPOSIZIONI AL DETTAGLIO
3 2 = AMMINISTRAZIONI CENTRALI (NON RESIDENTI) 3 = AMMINISTRAZIONI REGIONALI O AUTORITÀ LOCALI (NON RESIDENTI) 4 = ORGANISMI DEL SETTORE PUBBLICO (NON RESIDENTI) 5 = OICR (NON RESIDENTI) 7 = INTERMEDIARI VIGILATI 8 = ESPOSIZIONI AD ALTO RISCHIO - HEDGE FUNDS 9 = ESPOSIZIONI AD ALTO RISCHIO - PRIVATE EQUITY E VENTURE CAPITAL 10 = ENTI PUBBLICI DA CLASSIFICARE NELLE IMPRESE 11 = SISTEMI INTERBANCARI DI GARANZIA 12 = FONDI DI GARANZIA I CUI INTERVENTI PREVEDONO GARANZIA DI ULTIMA ISTANZA DELLO STATO 13 = ALTRE ESPOSIZIONI AD ALTO RISCHIO Di seguito si forniscono le indicazioni per la corretta alimentazione di questo campo. Valorizzazione per il segmento dettaglio valore 1 (esposizione al dettaglio): tale valore può essere alimentato, ai fini dell inclusione nel relativo portafoglio, se sono soddisfatti i requisiti previsti ai punti a) e b) dell'articolo 123 della CRR. Per individuare le piccole e medie imprese la definizione di PMI contenuta nella Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione fornisce una guida (cfr. Q&A EBA 2013_27). Per le aziende che scelgono di non modificare la conseguente classificazione (valori 1 e 2 del campo "Trattamento delle esposizioni al dettaglio / verso PMI" di TCOR50) occorre inoltre verificare il rispetto del limite descritto al punto c) dell'articolo 123. Valorizzazione per la corretta segmentazione del SAE valore 2 (Amministrazioni Centrali non residenti): va alimentato per individuare le amministrazioni centrali censite con sottogruppo 715 (amministrazioni pubbliche e enti di assistenza e previdenza paesi non UE); 1 Si osserva che il SAE 715 è un informazione ibrida che di per sé non consente di distinguere le amministrazioni centrali dalle amministrazioni regionali o autorità locali e dagli enti del settore pubblico.
4 valore 3 (Amministrazioni regionali o autorità locali non residenti): va alimentato per individuare le amministrazioni regionali o autorità locali censite con sottogruppo 715; valore 4 (Organismi del settore pubblico non residenti): va alimentato per individuare gli enti pubblici censiti con sottogruppo 715; Altre valorizzazioni valore 5 (OICR non residenti): va alimentato, per le esposizioni diverse da titoli, per individuare gli OICR (non residenti). valore 7 (Intermediari vigilati): va alimentato per individuare gli intermediari ex art. 107 T.U.B. ed eventuali intermediari vigilati esteri diversi da banche nonché la cassa di compensazione e garanzia (compresa nel sottogruppo 275 degli enti preposti al funzionamento dei mercati ); valore 8 (Esposizioni ad alto rischio Hedge Funds): va alimentato soltanto per le esposizioni ad alto rischio diverse da titoli. Per queste ultime, infatti, l informazione è desumibile dall anagrafe titoli (TCOR28); valore 9 (Esposizioni ad alto rischio - Private Equity e Venture Capital): va alimentato soltanto per le esposizioni ad alto rischio diverse da titoli. Per queste ultime, infatti, l informazione è desumibile dall anagrafe titoli (TCOR28). valore 10 (Enti pubblici da classificare nelle imprese): va alimentato per individuare le controparti che, pur in presenza di un SAE di enti pubblici, l azienda segnalante intenda classificare nel portafoglio Imprese. valore 11 (Sistemi interbancari di garanzia): va alimentato per individuare le garanzie personali rilasciate dai sistemi interbancari di garanzia, che la normativa assimila a quelle prestate dalle banche. valore 12 (Fondi di garanzia i cui interventi prevedono garanzia di ultima istanza dello Stato): va alimentato per individuare sulle garanzie personali quelle rilasciate dai Fondi di garanzia i cui interventi prevedono la garanzia di ultima istanza dello Stato (ad es. Fondo di garanzia per le PMI); valore 13 (Altre esposizioni ad alto rischio): comprende le esposizioni ad alto rischio diverse da quelle indicate nei valori 8 e 9. Va alimentato soltanto per le esposizioni ad alto rischio diverse da titoli. Per queste ultime, infatti, l informazione è desumibile dall anagrafe titoli (TCOR28).
5 Il contenuto del campo eventualmente alimentato nei casi sopra indicati - e le altre informazioni (in particolare il SAE) presenti su ciascun record di input, consentono l attribuzione del segmento di portafoglio per controparte - metodo standardizzato (campo 05706), attraverso le consuete regole di derivazione eseguite nella fase di Acquisizione, controllo e arricchimento. L assenza (ovvero valore a zero) del campo ove richiesto, comporta la derivazione del segmento meno favorevole tra quelli possibili. Esempi di derivazione del campo segmento di portafoglio per controparte - metodo standardizzato Esempio 1 Rapporto con = 268 (altri intermediari finanziari) e = 7 (intermediario vigilato): in questo caso PUMA2 deriverà il segmento ante CRM (campo 05706) Esposizioni verso intermediari vigilati ; Rapporto con = 268 (altri intermediari finanziari) e = 1 (esposizioni al dettaglio) ove tutti i requisiti previsti siano rispettati: in questo caso PUMA2 deriverà il segmento ante CRM (campo 05706) Esposizioni al dettaglio ; Rapporto con = 268 (altri intermediari finanziari) e = 0 o assente: in questo caso PUMA2 deriverà il segmento ante CRM (campo 05706) Esposizione verso imprese che rappresenta il segmento con la ponderazione meno favorevole rispetto a quelli precedenti. Esempio 2
6 Rapporto con = 715 (amministrazioni pubbliche ed enti di assistenza e previdenza paesi non UE) e campo = 2, 3 o 4: in questo caso PUMA2 deriverà, rispettivamente, i segmenti ante CRM (campo 05706) Amministrazioni Centrali e banche centrali, Amministrazioni regionali o autorità locali ed Organismi del settore pubblico ; Rapporto con = 715 (amministrazioni pubbliche ed enti di assistenza e previdenza paesi non UE) e = 0 o assente: in questo caso PUMA2 deriverà il segmento ante CRM (campo 05706) Organismi del settore pubblico che rappresenta un segmento con la ponderazione meno favorevole rispetto agli altri. Esempio 3 Rapporto con = 759 (società non finanziarie di paesi non UE) e campo = 6 (Piccole e medie imprese non residenti e non rientranti nelle esposizioni al dettaglio): in questo caso PUMA2 deriverà il segmento ante CRM (campo 05706) Esposizione verso imprese con ponderazione fissa al 100% (senza confronto con eventuale ponderazione peggiorativa dello stato in cui la controparte ha sede) ; Rapporto con = 759 (società non finanziarie di paesi non UE) e campo = 0 o assente: in questo caso PUMA2 deriverà il segmento ante CRM (campo 05706) Esposizione verso imprese. Per quanto riguarda la ponderazione: se la controparte presenta rating verrà associata la classe di merito corrispondente al rating; se la controparte non presenta rating verrà effettuato il confronto con la ponderazione dello stato in cui la controparte ha sede. Campo PICCOLE E MEDIE IMPRESE
7 Il campo ha il seguente dominio: 1 = PMI; 0 = NO PMI. Campo PMI CON FATTORE DI SOSTEGNO Il campo ha il seguente dominio: 1 = PMI CON FATTORE DI SOSTEGNO (ART. 501 CRR); 0 = NO PMI CON FATTORE DI SOSTEGNO. Il valore 1 deve essere alimentato se è soddisfatto il requisito previsto al punto b) del paragrafo 2 dell'articolo 501 del CRR. Per le aziende che scelgono di non modificare la conseguente classificazione (valori 1 e 2 del campo "Trattamento delle esposizioni al dettaglio / verso PMI" di TCOR50) occorre inoltre verificare il rispetto del limite descritto al punto c) del paragrafo 2 dell'articolo 501. Campo PONDERAZIONE SPECIFICA Questo campo deve essere alimentato per applicare una ponderazione particolare, non derivabile da altre informazioni di input. I casi nei quali è prevista l alimentazione del campo sono i seguenti: esposizioni verso amministrazioni centrali o banche centrali: fattispecie di cui all articolo 114, paragrafo 4, nei casi in cui si tratti di un paese dell'unione Europea non aderente all'euro; esposizioni verso amministrazioni centrali o banche centrali: fattispecie di cui all articolo 495, paragrafo 25, come richiamato dall articolo 114 paragrafo 6, nei casi in cui la valuta sia di un paese dell'unione Europea non aderente all'euro; esposizioni verso amministrazioni centrali o banche centrali: fattispecie di cui all articolo 114, paragrafo 7; esposizioni verso amministrazioni regionali o autorità locali: fattispecie di cui all articolo 115, paragrafi 2 e 4;
8 esposizioni verso amministrazioni regionali o autorità locali: fattispecie di cui all articolo 115, paragrafo 5, nei casi in cui la valuta sia di un paese dell'unione Europea non aderente all'euro; esposizioni verso organismi del settore pubblico: fattispecie di cui all articolo 116, paragrafi 4 e 5; esposizioni verso intermediari vigilati: fattispecie di cui all articolo 119, paragrafo 2, nei casi in cui il debitore (e la valuta) sia di un paese non aderente all'euro; esposizioni sotto forma di quote o di azioni di OIC: fattispecie di cui all articolo 132, paragrafi 3, 4 e 5. Campo DGT FINANZIAMENTI IPOTECARI A STATO DI AVANZAMENTO LAVORI Questo campo è utile per determinare il fattore di conversione per l importo non ancora erogato di un mutuo ipotecario a stato avanzamento lavori. In particolare, se nel contratto è previsto che la banca non sia tenuta a procedere all erogazione delle ulteriori tranche del finanziamento laddove i lavori per il completamento dell immobile subiscano un interruzione, l impegno a erogare fondi deve essere classificato tra le aperture di credito non utilizzate a utilizzo incerto, cui si applica un fattore di conversione pari al 50% o al 20% a seconda della durata. Tale campo è richiesto esclusivamente sulla FTO (fido specifico) e ha il seguente dominio: 1 = SI (da valorizzare quando il fido è connesso ad un finanziamento ipotecario SAL che presenta le suddette caratteristiche contrattuali); 0 = NO. Campo RATING Il campo è utilizzato per le ponderazioni Basilea3 limitatamente alle classi di esposizioni nelle quali sia possibile avvalersi di una valutazione del merito di credito rilasciata da un ECAI.
9 Il rating relativo ad Amministrazioni Centrali e Banche Centrali è rilevato dalla tabella Stati (TCOR06), il rating relativo ad emissioni obbligazionarie e emittenti è rilevato dalla tabella titoli (TCOR28). Le aziende che utilizzano rating esterni devono possedere un archivio contenente il rating rilasciato a ciascuna controparte/emissione da parte delle ECA/ECAI tenendo anche conto delle regole previste per i rating unsolicited. In assenza del rating relativo all emissione/linea di credito, può essere utilizzato il rating di un altro programma di emissione o linea di credito o il rating dell emittente, rispettando le condizioni previste nella CRR. Per ciascuna esposizione occorre individuare il rating secondo le regole previste dalla normativa, sintetizzate nel seguente algoritmo a cascata : se esiste una sola valutazione questa viene applicata; se esistono 2 valutazioni si applica la peggiore (quella corrispondente al fattore di ponderazione più alto); se esistono più di 2 valutazioni si considerano solamente le 2 migliori (quelle corrispondenti ai fattori di ponderazione più bassi). Tra queste: se diverse, si sceglie la peggiore (quella corrispondente al fattore di ponderazione più alto); se uguali, si applica tale valutazione. L individuazione del rating va effettuata anche per i garanti e gli eventuali contro-garanti. Si ricorda che la procedura PUMA2 effettua la segmentazione (presupposto per l individuazione del fattore di ponderazione) sulla base del SAE e, in taluni casi, tenendo conto di altre informazioni aggiuntive. Pertanto, nella fase di selezione del rating, è raccomandabile considerare una segmentazione in linea con quella effettuata in PUMA2.
10 Per gestire le esposizioni verso imprese con una valutazione del merito di credito a breve termine viene utilizzata un apposita informazione presente nella tabella rating (TCOR35). Campo ESPOSIZIONE PASSATA IN DEFAULT DALL'ULTIMA DATA DI RIFERIMENTO Il campo ha il seguente dominio: 1 = SÌ; 0 = NO. Il valore 1 deve essere indicato per le esposizioni che nel trimestre di riferimento sono entrate nello stato di default (sofferenze, incagli, ristrutturate, scadute e/o sconfinanti deteriorate). Il campo è richiesto sulle FTO di rapporto e di fido che possono assumere lo stato di default e sulle FTO e per l'eventuale trascinamento della condizione di ristrutturato e di scaduto/sconfinante deteriorato (cfr. F27_1 e F27_2). CREDIT RISK MITIGATION (CRM) La corretta esecuzione della credit risk mitigation presuppone l alimentazione dei seguenti campi: Campo Ammissibilità generale Il campo è richiesto in input sulle FTO relative alle garanzie reali e personali; è necessario per identificare il rispetto dei requisiti generali definiti negli articoli 193 e 194 del CRR, con l esclusione dei riferimenti alle forme ammissibili di attenuazione del rischio di credito. Per alcune operazioni che per la CRM sono assimilabili a garanzie (ad esempio: derivati creditizi, leasing, ecc.) il campo sarà richiesto sulla forma tecnica del rapporto interessato e ha il seguente dominio:
11 0 = NON AMMISSIBILE; 1 = AMMISSIBILE. Campo Ammissibilità specifica Il campo è richiesto in input sulle FTO relative alle garanzie reali e personali; è necessario per identificare il rispetto dei requisiti definiti dal CRR con riferimento alle singole garanzie (articoli 125, 126 e da 195 a 217), compresa l inclusione nelle forme ammissibili di attenuazione del rischio di credito. Per alcune operazioni che per la CRM sono assimilabili a garanzie (ad esempio: derivati creditizi, leasing, ecc.) il campo sarà richiesto sulla forma tecnica del rapporto interessato e ha il seguente dominio: 0 = NON AMMISSIBILE; 1 = AMMISSIBILE. L ammissibilità specifica della garanzia si ritiene estesa, laddove previsto dalla normativa, anche alla verifica delle specifiche condizioni (non dichiarate esplicitamente come requisiti specifici) che ne pregiudicano l utilizzo ai fini della mitigazione del rischio. Campo Numero di giorni intercorrenti tra le rivalutazioni Il campo è richiesto in input sulle FTO relative alle garanzie reali in titoli e oro (nonché sulle FTA delle operazioni di pronti contro termine) solo se il metodo di calcolo, dichiarato nel pannello-guida delle scelte aziendali, è integrale con rettifiche standard per il calcolo dell haircut (cfr. CRR) e ha il seguente dominio: valori compresi tra 1 e 180. Si evidenzia che, se il valore assunto dal campo è uguale a 1 deve essere applicato l haircut giornaliero; se NR > 1 la banca deve applicare le rettifiche per volatilità maggiorate rispetto a quelle applicabili in caso di rivalutazione giornaliera, sulla base della formula riportata nel CRR.
12 Campi / Fair value delle garanzie reali / personali. Campo Codice titolo Il campo è richiesto in input sulle garanzie reali finanziarie. Campo Rettifiche stimate per metodo integrale Il campo è richiesto in input per le garanzie reali in titoli e oro e per le operazioni SFT solo se il metodo di calcolo, dichiarato nel pannello-guida delle scelte aziendali (cfr. TCOR50), è integrale con rettifiche stimate (valore 3). Campo Codice valuta Tale campo è richiesto in input sulle FTO delle garanzie personali al fine di una corretta applicazione dell haircut per disallineamento di valuta. Campo Data scadenza garanzia Tale campo è richiesto in input sulle FTO delle garanzie personali al fine di una corretta applicazione dell haircut solo nel caso di disallineamento di scadenza. Campo Haircut da applicare alle garanzie reali OICR metod. integr. rettif std. Tale campo è richiesto in input sulle garanzie reali finanziarie rappresentate da OICR solo se il metodo di calcolo, dichiarato nel pannello-guida delle scelte aziendali (TCOR50), è integrale con rettifiche standard. Campo Digit grado di subordinazione della garanzia personale Tale campo è richiesto sulle FTO delle garanzie personali e consente di distinguere le garanzie che assistono pro-quota le perdite, rispetto a quelle che prevedono che l ente segnalante e il garante rispondano delle perdite con
13 un diverso grado di subordinazione. Poiché in quest ultimo caso ricorre un ipotesi di segmentazione del rischio ( operazioni tranched ) si applicano le disposizioni previste per le cartolarizzazioni. Il dominio è il seguente: 0 = GARANZIA PRO-QUOTA (quando la quota garantita ha lo stesso grado di subordinazione di quella non garantita, ossia quando l azienda e il fornitore della garanzia rispondono pro-quota per le perdite); 1 = GARANZIA SUBORDINATA (la quota garantita copre le prime perdite ); 2 = GARANZIA SUBORDINATA (la quota garantita non copre le prime perdite ). Il campo è richiesto anche sulle forme tecniche relative alle garanzie rilasciate (crediti di firma, ecc.) per analoghe esigenze di trattamento (cfr. anche Capitolo Cartolarizzazioni ). Campo Tipologia della garanzia Tale attributo è necessario nel caso di garanzie reali della tipologia altri valori, per identificare le tipologie oro, depositi in contante (presso l azienda e/o terzi) e polizze assicurazione vita. Campo Digit immobili residenziali Tale campo è richiesto sulle FTO relative alle garanzie reali ipotecarie al fine di individuare gli immobili residenziali utilizzati, destinati ad essere utilizzati, dati in locazione o destinati ad essere dati in locazione dal proprietario che potrà essere diverso da persona fisica e ha il seguente dominio: 0=ALTRO 1=IMMOBILI RESIDENZIALI 2=IMMOBILI NON RESIDENZIALI. Si fa presente che tale campo è richiesto anche nelle forme tecniche relative al leasing finanziario per analoghe esigenze di trattamento. Campo Eccezione alla soglia minima 20%
14 Al ricorrere di alcuni presupposti (cfr. CRR, articolo 222) il trattamento con metodo semplificato delle garanzie reali finanziarie prevede che la quota garantita di alcune esposizioni possa beneficiare della ponderazione dello 0% o del 10%, in eccezione alla regola generale che prevede il fattore minimo di ponderazione del 20%. Per identificare tali casi è necessario alimentare sulle FTO relative alle operazioni SFT e sulle FTA delle garanzie in titoli ( ) e dei depositi in contante presso la banca segnalante ( con campo 05756=2) il campo 05754, che può assumere i seguenti valori: 0=SOGLIA MINIMA 20% 1=SOGLIA MINIMA 10% 2=SOGLIA MINIMA 0%. Nell ambito del trattamento con metodo integrale delle garanzie reali finanziarie le banche possono applicare una rettifica per volatilità pari a zero alle operazioni di pronti contro termine e di concessione o assunzione di titoli in prestito se esse presentano le caratteristiche che consentono nel metodo semplificato una soglia minima dello 0%. Al verificarsi di tali condizioni è necessario alimentare il campo 05754=2. Campo Accordi quadro. Nelle FTO di rapporto di PCT attivi e passivi su titoli o merci e nelle operazioni di concessione o assunzione di titoli o merci in prestito, che rientrano in un accordo-quadro, è previsto un campo chiave che consente di identificare l accordo e di collegare gli attivi e passivi che lo compongono. Il campo è richiesto inoltre sulle FTO delle garanzie reali in titoli ( ) e in contanti o assimilati ( ) connesse con accordi quadro. Tale campo presuppone la verifica dei requisiti di eleggibilità generici e specifici della fattispecie in oggetto. È di natura alfanumerica (16 bytes).
15 Campo Valuta dell accordo quadro Tale campo consente di verificare se tra i contratti stipulati con la medesima controparte si possa configurare un disallineamento di valuta. Campo Compensazione poste in bilancio. Nelle FTO di rapporto di saldi reciproci in contanti relativi a impieghi e depositi, che rientrano in una compensazione, è previsto un campo chiave che consente di identificare la compensazione e di collegare gli attivi e passivi che la compongono. Tale campo presuppone la verifica dei requisiti di eleggibilità generici e specifici della fattispecie in oggetto. Campo Esposizione secondo i modelli EPE/VAR. Tale importo, da valorizzare solo se nel pannello guida il digit metodologia adottata per rischio di controparte operazione SFT (pronti contro termine) ed eventuali accordi-quadro di compensazione assume i valori 4 o 5 (modelli interni di tipo EPE/VAR), accoglie l'esposizione da assoggettare al requisito patrimoniale per rischio di credito. Campo Esclusione delle esposizioni trattate con metodologia IRB. Qualora l intermediario si avvalga dell utilizzo di metodologie miste con approcci avanzati AIRB e/o FIRB, in presenza di garanzie personali, la sostituzione tra garantito e garante avverrà in base alla metodologia utilizzata per l esposizione garantita. In questi casi l azienda dovrà indicare nell apposito digit previsto nel pannello-guida - l utilizzo di un approccio misto (valore 9) e dovrà segnalare, attraverso il campo ESCLUSIONE DELLE ESPOSIZIONI TRATTATE CON METODOLOGIA IRB, le esposizioni da includere (valore 0) o da escludere (valore 1) dal calcolo della metodologia standard; qualora le esposizioni siano da trattare secondo la metodologia
16 standard (campo = 0) occorre alimentare anche i campi DIGIT PER ESPOSIZIONI SOGGETTE ALL'UTILIZZO PARZIALE PERMANENTE DELLA METODOLOGIA STANDARDIZZATA e ESPOSIZIONI SOGGETTE A ESTENSIONE PROGRESSIVA DEL METODO IRB. Nessuna indicazione va fornita per le FTO delle garanzie personali (campo non previsto), le quali seguono il trattamento dell esposizione alla quale vengono abbinate. Al fine di generare la segnalazione prudenziale, quindi, per gli approcci non trattati da PUMA2 (FIRB e AIRB), è necessario veicolare le informazioni tramite forme tecniche input-output complementari. Precisazioni relative alla predisposizione dell'input I campi 05365, e 05752, originariamente previsti per il trattamento prudenziale dell'esposizione al rischio di credito secondo la metodologia standardizzata, devono essere valorizzati anche dalle banche che adottano la metodologia basata sui rating interni, al fine di produrre le informazioni contenute negli altri ambiti normativi (tassi armonizzati, esposizioni scadute, bilancio, ecc.). In particolare si evidenzia che anche per la FTO (Garanzie reali: merci), non compresa nel trattamento della Credit Risk Mitigation secondo la metodologia standardizzata, è richiesta l'indicazione dell'ammissibilità generica e specifica solo per le banche che usano la metodologia IRB. Informazioni sui filtri prudenziali e sulle deduzioni dal patrimonio Per il calcolo dei requisiti patrimoniali occorre fare riferimento, in via generale, all importo di bilancio. Tuttavia tale importo deve essere rettificato per tenere conto dell applicazione di eventuali filtri prudenziali, nonché delle eventuali
17 deduzioni già operate sul patrimonio di vigilanza. A tal fine sono stati definiti tre nuovi campi importo: Campo VARIAZIONE IN AUMENTO PER FILTRI PRUDENZIALI (PARTITA DARE) Campo VARIAZIONE IN DIMINUZIONE PER FILTRI PRUDENZIALI (PARTITA AVERE) Questi due importi sono utilizzati dal ragionamento RAGUTILB2 per rettificare il valore di bilancio, al netto delle coperture. La valorizzazione dei campi è a cura aziendale e va effettuata nell ambito delle attività di definizione del patrimonio di vigilanza. I due nuovi campi devono essere alimentati attraverso la FTA e sono trattati in modo da produrre i loro effetti dopo la determinazione del valore netto di bilancio (RAG-UTIL-BILIAS). Esempio: si immagini di avere un titolo di capitale nel portafoglio AFS con un valore di bilancio di 200 e un valore contabile di 40, con una riserva lorda di 160. L esposizione in bilancio tiene conto dell impatto fiscale sulla riserva, che viene esposta per un valore di 130. Nel computo del patrimonio di vigilanza si considera il 50% di 130, cioè 65. Ai fini del calcolo dell attività per Basilea3 occorrerà rettificare il valore della riserva lorda di 80 ( filtro da portare in diminuzione); l attività di rischio sarà quindi pari a 120 (200-80). Campo IMPORTO DELLA DETRAZIONE OPERATA SUL PATRIMONIO Questo campo, richiesto in input nella medesima FTA , deve essere alimentato in abbinamento a quelle forme tecniche (partecipazioni, attività subordinate, attività fiscali differite, ecc.) che devono essere dedotte dalle attività di rischio, per un importo pari alla detrazione operata.
18 La normativa sul patrimonio di vigilanza richiede di dedurre dal patrimonio di base delle banche non solo le rettifiche di valore relative al portafoglio di negoziazione di vigilanza ma tutte quelle calcolate su attività valutate al fair value, incluse quindi anche le attività rientranti nel portafoglio bancario. Al riguardo, si evidenzia che anche l importo di tali rettifiche, al pari di quelle su attività del portafoglio di negoziazione di vigilanza, deve essere alimentato sulla FTA relativa alle svalutazioni di fair value con il campo La procedura provvede quindi a sottrarre tale importo dal valore delle attività a rischio, in quanto dedotto dal patrimonio di vigilanza.
19 PORTAFOGLIO BASILEA 3 - METODO STANDARDIZZATO SAE SAE CHE NECESSITANO DI ULTERIORI PRECISAZIONI Per identificare il segmento Amministrazioni centrali del SAE 715 valorizzare il campo con il valore 2 per le forme tecniche diverse da 715 titoli. Per i titoli è utilizzata un'informazione presente nella tabella TCOR14. È consentita inoltre la valorizzazione del campo Amministrazioni centrali e banche centrali 100, 102, 165, 268, 300, 704, 705, 715, 724, 725, 726, , Per identificare il segmento Amministrazioni centrali del SAE 165 nel caso garanzia di ultima istanza dello Stato italiano valorizzare il campo con il valore 12 per le sole forme tecniche delle garanzie personali. È consentita inoltre la valorizzazione del campo , 102, 300, 704, 705, 724, 725, 726, 791 È consentita la valorizzazione del campo Intermediari vigilati 245, 101, 248, 264, 727, 728, , 287, 257, 258, 259, 263, 265, 268, 275, 284, 756, 763, 764, 776, 778, 746, 747, , 287, 257, 258, 259, 263, 265, 268, 275, 284, 756, 763, 764, 776, 778, 746, 747, 801 Per identificare gli intermediari vigilati non bancari compilare il campo con il valore 7 per le forme tecniche diverse da titoli. Per i titoli è utilizzata un'informazione presente nella tabella TCOR28. Per le controparti centrali qualificate (cfr. CRR, articolo 4, punto 88) occorre valorizzare il campo 05705= Solo per le garanzie personali, valorizzare il campo = 11 per indicare quelle rilasciate dai sistemi interbancari di garanzia, assimilate a quelle prestate dalle banche.
20 728, 729, 763, 764, 778, 747, 801 È consentita la valorizzazione del campo Amministrazioni regionali o autorità locali 120, 121, , 707, 708, Per identificare il segmento "Amministrazioni regionali o autorità locali" del SAE 715 valorizzare il campo con il valore 3 per le forme tecniche diverse da titoli. È consentita inoltre la valorizzazione del campo , 707, 708, 709 È consentita la valorizzazione del campo
21 Organismi del settore pubblico 167, 174, 191, 178, 279, ,166,174,175,176,177,713, ,166,174,175,176,177,713,714 Vanno escluse da tale segmento le garanzie personali rilasciate da sistemi interbancari di garanzia (campo = 11). Per identificare il segmento Enti del settore pubblico del SAE 715 valorizzare il campo con il valore 4 per le forme tecniche diverse da titoli. Confluiscono altresì in tale segmento tutte le controparti del SAE 715 per le quali non viene valorizzato il campo Per i titoli è utilizzata un'informazione presente nella tabella TCOR14. È consentita inoltre la valorizzazione del campo Confluiscono in tale segmento tutte le controparti appartenenti ai SAE indicati ad eccezione di quelle per le quali è stato fornito in input un valore del campo Per i titoli è utilizzata un'informazione presente nella tabella TCOR , 714, 794 È consentita la valorizzazione del campo Banche multilaterali di sviluppo 770, , 771 Organizzazioni internazionali 776, 770, , 770, 771 Per tali controparti è necessario valorizzare nella tabella TCOR06 il digit "BMS / Organismi internazionali" che le individua (e distingue quelle da ponderare allo 0% e quelle da ponderare in base al trattamento delle esposizioni verso intermediari vigilati). Per tali controparti è necessario valorizzare nella tabella TCOR06 il digit "BMS / Organismi internazionali" che le individua. I titoli obbligazionari emessi dall European Financial Stability Facility (EFSF) sono individuati tramite il "Codice identificativo emittente" della TCOR28.
22 Imprese Esposizioni al dettaglio 249, 717, 718, 250, 278, 329, 450, 500, 501, 783, 784, , 287, 288, 289, 257, 258, 259, 263, 265, 268, 270, 275, 284, 756,763, 764, 778, 746, 747, 801, 430, 432, 475, 476, 477, 480, 481, 482, 490, 491, 492, 551, 552, 779, 782, 790, 800, 757, 758, 759, 768, 769, 772, 773, 774, 775, 600, 614, 615, 273, 280, 283, 294, 295, ,166,174,175,176,177,713, , 770, , 166, 174, 175, 176, 177, 285, 287, 288, 289, 257, 258, 259, 263, 265, 268, 270, 275, 284, 756, 763, 764, 776, 778, 746, 747, 801, 430, 432, 475, 476, 477, 480, 481, 482, 490, 491, 492, 551, 552, 713, 714, 779, 790, 782, 800, 757, 758, 759, 768, 769, 772, 773, 774, 775, 600, 614, 615, 273, 280, 283, 294, 295, , 287, 288, 289, 257, 258, 259, 263, 265, 268, 270, 275, 284, 756,763, 764, 778, 746, 747, 801, 430, 432, 475, 476, 477, 480, 481, 482, 490, 491, 492, 551, 552, 779, 782, 790, 800, 757, 758, 759, 768, 769, 772, 773, 774, 775, 600, 614, 615, 273, 280, 283, 294, 295, ,166,174,175,176,177,713, , , 166, 174, 175, 176, 177, 285, 287, 288, 289, 257, 258, 259, 263, 265, 268, 270, 275, 284, 756, 763, 764, 776, 778, 746, 747, 801, 430, 432, 475, 476, 477, 480, 481, 482, 490, 491, 492, 551, 552, 713, 714, 779, 790, , 757, 758, 759, 768, 769, 772, 773, 774, 775, 600, 614, 615, 273, 280, 283, 294, 295, 296 Confluiscono in tale segmento tutte le controparti appartenenti ai SAE indicati ad eccezione di quelle per le quali è stato fornito in input un valore del campo Confluiscono in tale segmento tutte le controparti appartenenti ai SAE indicati per le quali è stato fornito in input il valore 10 del campo Confluiscono in tale segmento tutte le controparti per le quali non è stato fornito in input un valore del campo e non è valorizzato nella tabella TCOR06 il digit "BMS / Organismi internazionali". Vengono esclusi anche i titoli obbligazionari emessi dall European Financial Stability Facility (EFSF). Confluiscono in tale segmento tutte le controparti appartenenti ai SAE 770 e 771 per le quali non è valorizzato nella tabella TCOR06 il digit "BMS / Organismi internazionali". Confluiscono in tale segmento tutte le controparti appartenenti ai SAE indicati per le quali è stato fornito in input il valore 1 del campo Esposizioni a breve termine verso imprese o intermediari vigilati ND ND ND
23 Esposizioni verso organismi di investimento collettivo del risparmio (O.I.C.R.) 247, 266, , 754, 755, 765, 766, , 266, , 766, 767 Confluiscono in tale segmento tutte le controparti appartenenti ai SAE indicati per le quali non è stato fornito in input il valore 8,9,13 del campo Confluiscono altresì in tale segmento tutte le controparti non residenti dei SAE indicati per le quali è stato fornito in input il valore 5 del campo È consentita inoltre la valorizzazione del campo Esposizioni garantite da immobili ND ND ND Esposizioni sotto forma di obbligazioni bancarie garantite ND ND ND Esposizioni in stato di default ND ND ND 266, , 267 Confluiscono in tale segmento tutte le controparti Esposizioni ad alto rischio appartenenti ai SAE indicati per le quali sono stati 765, 776,766,778, 746, 747, 767, 765, 776,766,778, 746, 747, 767, forniti in input i valori 8, 9 e 13 del campo Esposizioni in strumenti di capitale ND ND ND Altre esposizioni ND ND ND
L esposizione mitigata (E*) non sostituisce, ma integra quella originaria, in un ottica di arricchimento informativo progressivo.
F05_2_6_1 LA CREDIT RISK MITIGATION PER BASILEA3 - BANCHE Tipo intermediario B Generalità. La presente funzione ripartisce le garanzie applicando le tecniche di attenuazione del rischio di credito (CRM)
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GRUPPO INTERBANCARIO PUMA2 LA NUOVA DISCIPLINA PRUDENZIALE (BASILEA 3): GLI ADEGUAMENTI PUMA2 Roma, luglio 2014 BANCA D ITALIA Servizio Rilevazioni Statistiche 2 INDICE PREMESSA... 5 1. RISCHIO DI CREDITO...

References: art. 107
 articolo 114
 articolo 495
 articolo 114
 articolo 114
 articolo 115
 articolo 115
 articolo 116
 articolo 119
 articolo 132
 articolo 222
 articolo 4