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Accordo Stato Regioni Sulla Formazione In Materia Di -PDF Free Download
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Vista la nota del 21 ottobre 2011 con la quale il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha inviato la definitiva versione del documento, allegato A, parte integrante del presente accordo, relativo alla formazione dei lavoratori ai sensi dell'articolo 37, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 che recepisce le modifiche concordate nel corso della predetta riunione ...
Vista la nota del 14 luglio 2011 con la quale Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha
trasmesso una ulteriore riformulazione dello schema che interessa sulla quale l Ufficio di
Segreteria con nota in pari data ha chiesto l assenso tecnico del Coordinamento delle Regioni
Vista la nota in data 14 luglio 2011 con la quale stata diramata la nota della Provincia autonoma
di Bolzano concernente le proposte di modifiche allo schema di accordo in parola
Vista la lettera del 26 luglio 2011 diramata in pari data con la quale la Regione Valle d Aosta
condividendo le osservazioni formulate dalla Provincia autonoma di Bolzano ha chiesto il rinvio
dell esame dello schema di accordo
Considerato che l argomento iscritto all ordine del giorno della seduta di questa Conferenza del 27
luglio 2011 stato rinviato su richiesta delle Regioni per ulteriori approfondimenti
Considerato che nel corso della riunione tecnica svoltasi il 20 ottobre 2011 sono state concordate
tra le Amministrazioni centrali le Regioni e le Province autonome alcune modifiche dello schema di
accordo in parola
Vista la nota del 21 ottobre 2011 con la quale il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha
inviato la definitiva versione del documento allegato A parte integrante del presente accordo
relativo alla formazione dei lavoratori ai sensi dell articolo 37 comma 2 del decreto legislativo 9
aprile 2008 n 81 che recepisce le modifiche concordate nel corso della predetta riunione tecnica
Vista la lettera in data 24 ottobre 2011 con la quale tale definitiva versione stato diramata alle
Regioni e alle Province autonome
Viste le lettere del 2 novembre 2011 e del 4 novembre 2011 con le quali rispettivamente la
Provincia autonoma di Bolzano e la Regione Veneto in qualit di Coordinatrice tecnica della
Commissione salute hanno comunicato il proprio assenso tecnico sulla predetta versione definitiva
del documento in parola
Vista la nota del 7 novembre 2011 pervenuta dalla Regione Toscana Coordinatrice interregionale
della Commissione istruzione Lavoro Innovazione e Ricerca con la quale viene comunicato
l assenso tecnico sul testo definitivo trasmesso il 24 ottobre 2011
Acquisito nel corso dell odierna seduta l assenso del Governo delle Regioni e delle Province
tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali il Ministro della salute le Regioni e le Province
autonome di Trento e Bolzano sul documento Allegato A parte integrante del presente atto
aprile 2008 n 81
Il Segretario Siniscalchi Il Presidente Gnudi
Formazione dei Lavoratori ai sensi dell articolo 37 comma 2 del decreto legislativo 9
aprile 2008 n 81 e successive modifiche e integrazioni
Il presente accordo disciplina ai sensi dell articolo 37 comma2 del D Lgs 9 aprile 2008 n 81 e
successive modifiche e integrazioni di seguito D Lgs n 81 08 la durata i contenuti minimi e le
modalit della formazione nonch dell aggiornamento dei lavoratori e delle lavoratrici come
definiti all articolo 2 comma 1 lettera a dei preposti e dei dirigenti nonch la formazione
facoltativa dei soggetti di cui all articolo 21 comma 1 del medesimo D Lgs n 81 08
La applicazione dei contenuti del presente accordo nei riguardi dei dirigenti e dei preposti per
quanto facoltativa costituisce corretta applicazione dell articolo 37 comma 7 del D Lgs n 81 08
Nel caso venga posto in essere un percorso formativo di contenuto differente il datore di lavoro
dovr dimostrare che tale percorso ha fornito a dirigenti e o preposti una formazione adeguata e
La formazione di cui al presente accordo distinta da quella prevista dai titoli successivi al I del
D Lgs n 81 08 o da altre norme relative a mansioni o ad attrezzature particolari
Qualora il lavoratore svolga operazioni e utilizzi attrezzature per cui il D Lgs n 81 08 preveda
percorsi formativi ulteriori specifici e mirati questi andranno ad integrare la formazione oggetto
del presente accordo cos come l addestramento di cui al comma 5 dell articolo 37 del D Lgs n
Fino all attuazione delle disposizioni di cui all art 3 comma13 del D Lgs 81 08 il presente
accordo non si applica nei confronti dei lavoratori stagionali in esso individuati In caso di mancata
emanazione del provvedimento di cui al precedente periodo entro diciotto mesi dalla data di
pubblicazione del presente accordo l articolazione dei percorsi formativi di seguito individuata si
applica anche con riferimento alla richiamata categoria di lavoratori stagionali
Ai fini di un migliore adeguamento delle modalit di apprendimento e formazione all evoluzione
dell esperienza e della tecnica e nell ambito delle materie che non richiedano necessariamente la
presenza fisica dei discenti e dei docenti viene consentito l impiego di piattaforme e Learning per
lo svolgimento del percorso formativo se ricorrono le condizioni di cui all Allegato I
La formazione di cui al presente accordo pu avvenire sia in aula che nel luogo di lavoro
Nota in coerenza con le previsioni di cui all articolo 37 comma 12 del D Lgs n 81 08 i corsi di
formazione per i lavoratori vanno realizzati previa richiesta di collaborazione agli enti bilaterali
quali definiti all articolo 2 comma 1 lettera h del D Lgs 10 settembre 2003 n 276 e successive
modifiche e integrazioni e agli organismi paritetici cos come definiti all articolo 2 comma 1
lettera ee del D Lgs 81 08 ove esistenti sia nel territorio che nel settore nel quale opera
l azienda In mancanza il datore di lavoro procede alla pianificazione e realizzazione delle attivit
di formazione Ove la richiesta riceva riscontro da parte dell ente bilaterale o dell organismo
paritetico delle relative indicazioni occorre tener conto nella pianificazione e realizzazione delle
attivit di formazione anche ove tale realizzazione non sia affidata agli enti bilaterali o agli
organismi paritetici Ove la richiesta di cui al precedente periodo non riceva riscontro dall ente
bilaterale o dall organismo paritetico entro quindici giorni dal suo invio il datore di lavoro procede
autonomamente alla pianificazione e realizzazione delle attivit di formazione
1 REQUISITI DEI DOCENTI
In attesa della elaborazione da parte della Commissione consultiva permanente per la salute e
sicurezza sul lavoro dei criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza
sul lavoro anche tenendo conto delle peculiarit dei settori di riferimento cos come previsto
all articolo 6 comma 8 lettera m bis del D Lgs n 81 08 i corsi devono essere tenuti
internamente o esternamente all azienda anche in modalit e Learning quale definita in Allegato
I ove ne ricorrano le condizioni da docenti interni o esterni all azienda che possono dimostrare di
possedere esperienza almeno triennale di insegnamento o professionale in materia di salute e
L esperienza professionale pu consistere anche nello svolgimento per un triennio dei compiti di
Responsabile del servizio di prevenzione e protezione anche con riferimento al datore di lavoro
2 ORGANIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE
Per ciascun corso si dovr prevedere
a soggetto organizzatore del corso il quale pu essere anche il datore di lavoro
b un responsabile del progetto formativo il quale pu essere il docente stesso
c i nominativi dei docenti
d un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unit
e il registro di presenza dei partecipanti
f l obbligo di frequenza del 90 delle ore di formazione previste
g la declinazione dei contenuti tenendo presenti le differenze di genere di et di provenienza e
lingua nonch quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la
Nei confronti dei lavoratori stranieri i corsi dovranno essere realizzati previa verifica della
comprensione e conoscenza della lingua veicolare e con modalit che assicurino la comprensione
dei contenuti del corso di formazione quali ad esempio la presenza di un mediatore interculturale
o di un traduttore
anche ai fini di un pi rapido abbattimento delle barriere linguistiche onde garantire l efficacia e la
funzionalit dell espletamento del percorso formativo e considerata l attitudine dei sistemi
informatici a favorire l apprendimento potranno essere previsti nei confronti dei lavoratori stranieri
specifici programmi di formazione preliminare in modalit e Learning
3 METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO
La metodologia di insegnamento apprendimento privilegia un approccio interattivo che comporta la
centralit del lavoratore nel percorso di apprendimento
A tali fini opportuno
a garantire un equilibrio tra lezioni frontali esercitazioni teoriche e pratiche e relative discussioni
nonch lavori di gruppo nel rispetto del monte ore complessivo prefissato per ogni modulo
b favorire metodologie di apprendimento interattive ovvero basate sul problem solving applicate
a simulazioni e situazioni di contesto su problematiche specifiche con particolare attenzione ai
processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione
c prevedere dimostrazioni simulazioni in contesto lavorativo e prove pratiche
d favorire ove possibile metodologie di apprendimento innovative anche in modalit e Learning
e con ricorso a linguaggi multimediali che garantiscano l impiego di strumenti informatici quali
canali di divulgazione dei contenuti formativi anche ai fini di una migliore conciliazione tra
esigenze professionali e esigenze di vita personale dei discenti e dei docenti
Utilizzo delle modalit di apprendimento e Learning
Sulla base dei criteri e delle condizioni di cui all Allegato I l utilizzo delle modalit di apprendimento
e Learning consentito per
i corsi di aggiornamento previsti al punto 9 del presente accordo
la formazione dei preposti con riferimento ai punti da 1 a 5 del punto 5 che segue
progetti formativi sperimentali eventualmente individuati da Regioni e Province autonome
nei loro atti di recepimento del presente accordo che prevedano l utilizzo delle modalit di
apprendimento e Learning anche per la formazione specifica dei lavoratori e dei preposti
4 ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO DEI LAVORATORI E DEISOGGETTI
DI CUI ALL ARTICOLO 21 COMMA 1 DEL D LGS N 81 08
Il percorso formativo di seguito descritto si articola in due moduli distinti i cui contenuti sono
individuabili alle lettere a e b del comma 1 e al comma 3 dell articolo 37 del D Lgs n 81 08
Inoltre con riferimento ai soggetti di cui all articolo 21 comma 1 del D Lgs n 81 08 si ritiene
che i contenuti e l articolazione della formazione di seguito individuati possano costituire
riferimento anche per tali categorie di lavoratori tenuto conto di quanto previsto dall art 21
comma 2 lettera b del D Lgs n 81 08
Con riferimento alla lettera a del comma 1 dell articolo 37 del D Lgs n 81 08 la durata del
modulo generale non deve essere inferiore alle 4 ore e deve essere dedicata alla presentazione
dei concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro
Con riferimento alla lettera b del comma 1 e al comma 3dell articolo 37 del D Lgs n 81 08 la
formazione deve avvenire nelle occasioni di cui alle lettere a b e c del comma 4 del medesimo
articolo ed avere durata minima di 4 8 o 12 ore in funzione dei rischi riferiti alle mansioni e ai
possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del
settore o comparto di appartenenza dell azienda Tali aspetti e i rischi specifici di cui ai Titoli del
D Lgs n 81 08 successivi al I costituiscono oggetto della formazione Infine tale formazione
soggetta alle ripetizioni periodiche previste al comma 6 dell articolo 37 del D Lgs n 81 08 con
riferimento ai rischi individuati ai sensi dell articolo 28
Nebbie Oli Fumi Vapori Polveri
Movimentazione merci apparecchi di sollevamento mezzi trasporto
Durata Minima in base alla classificazione dei settori di cui all Allegato 2 Individuazione macro
categorie di rischio e corrispondenze ATECO 2002 2007
appartenenza dell azienda e della specificit del rischio ovvero secondo gli obblighi e i rischi propri
delle attivit svolte dal lavoratore autonomo secondo quanto previsto all articolo 21 del D Lgs n
81 08 I contenuti e la durata sono subordinati all esito della valutazione dei rischi effettuata dal
datore di lavoro fatta salva la contrattazione collettiva e le procedure concordate a livello
settoriale e o aziendale e vanno pertanto intesi come minimi Il percorso formativo e i relativi
argomenti possono essere ampliati in base alla natura e all entit dei rischi effettivamente presenti
in azienda aumentando di conseguenza il numero di ore di formazione necessario
Il numero di ore di formazione indicato per ciascun settore comprende la Formazione Generale e
quella Specifica ma non l Addestramento cos come definito all articolo 2 comma 1 lettera
cc del D Lgs n 81 08 ove previsto
Deve essere garantita la maggiore omogeneit possibile tra i partecipanti ad ogni singolo corso
con particolare riferimento al settore di appartenenza
Durata minima complessiva dei corsi di formazione per i lavoratori in base alla classificazione dei
settori di cui all Allegato I
4 ore di Formazione Generale 4 ore di Formazione Specifica peri settori della classe di rischio
basso TOTALE 8 ore
4 ore di Formazione Generale 8 ore di Formazione Specifica peri settori della classe di rischio
medio TOTALE 12 ore
4 ore di Formazione Generale 12 ore di Formazione Specifica peri settori della classe di rischio
alto TOTALE 16 ore
I lavoratori di aziende a prescindere dal settore di appartenenza che non svolgano mansioni che
comportino la loro presenza anche saltuaria nei reparti produttivi possono frequentare i corsi
individuati per il rischio basso
Per il comparto delle costruzioni nell ipotesi di primo ingresso nel settore la formazione effettuata
nell ambito del progetto strutturale 16ore MICS delineato da FORMEDIL Ente nazionale perla
formazione e l addestramento professionale dell edilizia riconosciuta integralmente
corrispondente alla Formazione Generale di cui al presente accordo Ai fini della Formazione
Specifica i contenuti di cui al citato percorso strutturale potranno essere considerati esaustivi
rispetto a quelli di cui al presente accordo ove corrispondenti I soggetti firmatari del Contratto
Collettivo Nazionale dell edilizia stipulano accordi nazionali diretti alla individuazione delle condizioni
necessarie a garantire tale corrispondenza
Costituisce altres credito formativo permanente oltre che la formazione generale anche la
formazione specifica di settore derivante dalla frequenza di corsi di formazione professionale
presso strutture della formazione professionale o presso enti di formazione professionale
accreditati dalle Regioni e Province autonome che abbiano contenuti e durata conformi al presente
Accordo Rimane comunque salvo l obbligo del datore di lavoro di assicurare la formazione
specifica secondo le risultanze della valutazione dei rischi
5 FORMAZIONE PARTICOLARE AGGIUNTIVA PER IL PREPOSTO
La formazione del preposto cos come definito dall articolo 2 comma 1 lettera e del D Lgs n
81 08 deve comprendere quella peri lavoratori cos come prevista ai punti precedenti e deve
essere integrata da una formazione particolare in relazione ai compiti da lui esercitati in materia di
La durata minima del modulo per preposti di 8 ore
I contenuti della formazione oltre a quelli gi previsti ed elencati all articolo 37 comma 7 del
D Lgs n 81 08 comprendono in relazione agli obblighi previsti all articolo 19
1 Principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale compiti obblighi responsabilit
2 Relazioni tra i vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione
3 Definizione e individuazione dei fattori di rischio
4 Incidenti e infortuni mancati
5 Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori in particolare neoassunti
somministrati stranieri
6 Valutazione dei rischi dell azienda con particolare riferimento al contesto in cui il preposto
7 Individuazione misure tecniche organizzative e procedurali di prevenzione e protezione
8 Modalit di esercizio della funzione di controllo dell osservanza da parte dei lavoratori delle
protezione collettivi e individuali messi a loro disposizione
Al termine del percorso formativo previa frequenza di almeno il 90 delle ore di formazione verr
effettuata una prova di verifica obbligatoria da effettuarsi con colloquio o test in alternativa tra
loro Tale prova finalizzata a verificare le conoscenze relative alla normativa vigente e le
competenze tecnico professionali acquisite in base ai contenuti del percorso formativo
5 bis Modalit di effettuazione della formazione di lavoratori e preposti
Ferme restando le previsioni di cui ai punti 4 e 5 che precedono relativamente alla durata e ai
contenuti dei corsi le modalit delle attivit formative possono essere disciplinate da accordi
aziendali adottati previa consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
6 FORMAZIONE DEI DIRIGENTI
La formazione dei dirigenti cos come definiti dall articolo 2 comma 1 lettera d del D Lgs n
81 08 in riferimento a quanto previsto all articolo 37 comma 7 del D Lgs n 81 08 e in relazione
agli obblighi previsti all articolo 18 sostituisce integralmente quella prevista per i lavoratori ed
strutturata in quattro moduli aventi i seguenti contenuti minimi
o sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori
o gli organi di vigilanza e le procedure ispettive
o soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D Lgs n 81 08 compiti obblighi
responsabilit e tutela assicurativa
o delega di funzioni
o la responsabilit civile e penale e la tutela assicurativa
o la responsabilit amministrativa delle persone giuridiche delle societ e delle associazioni
anche prive di responsabilit giuridica ex D Lgs n 231 2001 e s m i
o i sistemi di qualificazione delle imprese e la patente a punti in edilizia
o modelli di organizzazione e di gestione della salute e sicurezza sul lavoro articolo 30
D Lgs n 81 08
o gestione della documentazione tecnico amministrativa
o obblighi connessi ai contratti di appalto o d opera o di somministrazione
o organizzazione della prevenzione incendi primo soccorso e gestione delle emergenze
o modalit di organizzazione e di esercizio della funzione di vigilanza delle attivit lavorative
e in ordine all adempimento degli obblighi previsti al comma 3 bis dell art 18 del D Lgs n
o ruolo del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione e protezione
o criteri e strumenti per l individuazione e la valutazione dei rischi
o il rischio da stress lavoro correlato
o il rischio ricollegabile alle differenze di genere et alla provenienza da altri paesi e alla
o il rischio interferenziale e la gestione del rischio nello svolgimento di lavori in appalto
o le misure tecniche organizzative e procedurali di prevenzione e protezione in base ai fattori
o la considerazione degli infortuni mancati e delle risultanze delle attivit di partecipazione
dei lavoratori e dei preposti
MODULO 4 COMUNICAZIONE FORMAZIONE E CONSULTAZIONE DEILAVORATORI
o competenze relazionali e consapevolezza del ruolo
o importanza strategica dell informazione della formazione e dell addestramento quali
strumenti di conoscenza della realt aziendale
o lavoro di gruppo e gestione dei conflitti
o consultazione e partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza
o natura funzioni e modalit di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la
La durata minima della formazione per i dirigenti di 16 ore
Tenuto conto della peculiarit delle funzioni e della regolamentazione legale vigente la formazione
dei dirigenti pu essere programmata e deve essere completata nell arco temporale di 12 mesi
anche secondo modalit definite da accordi aziendali adottati previa consultazione del
Al termine del corso previa frequenza di almeno il 90 delle ore di formazione verr effettuata
una prova di verifica obbligatoria da effettuarsi con colloquio o test in alternativa tra loro Tale
prova finalizzata a verificare le conoscenze relative alla normativa vigente e le competenze
tecnico professionali acquisite in base ai contenuti del percorso formativo
Gli attestati di frequenza e di superamento della prova di verifica vengono rilasciati direttamente
dagli organizzatori dei corsi in base a
la frequenza del 90 delle ore di formazione previste al punto 4 lavoratori
la frequenza del 90 delle ore di formazione previste ed il superamento della prova di verifica
per i soggetti di cui ai punti 5 preposti e 6 dirigenti
Gli attestati devono prevedere i seguenti elementi minimi comuni
o Indicazione del soggetto organizzatore del corso
o Dati anagrafici e profilo professionale del corsista
o Specifica della tipologia di corso seguito con indicazione del settore di riferimento e relativo
monte ore frequentato l indicazione del settore di appartenenza indispensabile ai fini del
Il modulo di formazione generale rivolto ai soggetti di cui ai punti 4 lavoratori e 5 preposti
costituisce credito formativo permanente
Con riferimento alle fattispecie di cui all articolo 37 comma 4 si riconoscono crediti formativi nei
a Costituzione di un nuovo rapporto di lavoro o inizio nuova utilizzazione in caso di
somministrazione e segnatamente
qualora il lavoratore vada a costituire un nuovo rapporto di lavoro o di somministrazione con
un azienda dello stesso settore produttivo cui apparteneva quella d origine o precedente
costituisce credito formativo sia la frequenza alla Formazione Generale che alla Formazione
un azienda di diverso settore produttivo rispetto a quello cui apparteneva l azienda d origine o
precedente costituisce credito formativo la frequenza alla Formazione Generale la Formazione
Specifica relativa al nuovo settore deve essere ripetuta
Qualora il lavoratore all interno di una stessa azienda multiservizi vada a svolgere mansioni
riconducibili ad un settore a rischio maggiore secondo quanto indicato in Allegato II costituisce
credito formativo sia la frequenza alla Formazione Generale che alla Formazione Specifica di
settore gi effettuata tale Formazione Specifica dovr essere completata con un modulo
integrativo sia nella durata che nei contenuti attinente ai rischi delle nuove mansioni svolte
Nota la formazione dei lavoratori in caso di somministrazione di lavoro articolo 20 e seguenti del
decreto legislativo 10 settembre 2003 n 276 e successive modifiche e integrazioni pu essere
effettuata nel rispetto delle disposizioni ove esistenti del contratto collettivo applicabile nel caso di
specie o secondo le modalit concordate tra il somministratore e l utilizzatore In particolare essi
possono concordare che la formazione generale sia a carico del somministratore e quella specifica
di settore a carico dell utilizzatore In difetto di accordi di cui al precedente periodo la formazione
dei lavoratori va effettuata dal somministratore unicamente con riferimento alle attrezzature di
lavoro necessarie allo svolgimento dell attivit lavorativa per la quale i lavoratori vengono assunti
sempre che ai sensi e alle condizioni di cui al comma 5 dell articolo 23 del citato D Lgs n
276 2003 il contratto di somministrazione non ponga tale obbligo a carico dell utilizzatore Ogni
altro obbligo formativo a carico dell utilizzatore
b Trasferimento o cambiamento di mansioni introduzione di nuove attrezzature nuove
tecnologie nuove sostanze o preparati pericolosi
riconosciuto credito formativo relativamente alla frequenza della formazione generale mentre
deve essere ripetuta la parte di formazione specifica limitata alle modifiche o ai contenuti di
c formazione precedente all assunzione qualora prevista nella contrattazione collettiva nazionale
di settore con riferimento alla formazione generale di cui all articolo 37 comma 1 lettera a
La formazione particolare e aggiuntiva per i preposti costituisce credito formativo permanente
salvo nei casi in cui si sia determinata una modifica del suo rapporto di preposizione nell ambito
della stessa o di altra azienda
Il datore di lavoro comunque tenuto a valutare la formazione pregressa ed eventualmente ad
che verr ricoperta dal lavoratore assunto
In ogni caso si ribadisce che i crediti formativi per la formazione specifica hanno validit fintanto
che non intervengono cambiamenti cos come stabilito dai commi 4 e 6 dell articolo 37 del D Lgs
Con riferimento ai lavoratori previsto un aggiornamento quinquennale di durata minima di 6
ore per tutti e tre i livelli di rischio sopra individuati
Nei corsi di aggiornamento per i lavoratori non dovranno essere riprodotti meramente argomenti
e contenuti gi proposti nei corsi base ma si dovranno trattare significative evoluzioni e
innovazioni applicazioni pratiche e o approfondimenti che potranno riguardare
Con riferimento ai preposti come indicato al comma 7 dell articolo 37 del D Lgs n 81 08 si
prevede un aggiornamento quinquennale con durata minima di 6 ore in relazione ai propri
compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro
Con riferimento ai dirigenti come indicato al comma 7 dell articolo 37 del D Lgs n 81 08 si
prevede un aggiornamento quinquennale con durata minima di 6 ore in relazione ai propri compiti
Al fine di rendere maggiormente dinamico l apprendimento e di garantire un monitoraggio di
effettivit sul processo di acquisizione delle competenze possono essere altres previste anche
mediante l utilizzo di piattaforme e Learning verifiche annuali sul mantenimento delle competenze
acquisite nel pregresso percorso formativo nell attesa dell espletamento dell aggiornamento
Nell aggiornamento non compresa la formazione relativa al trasferimento o cambiamento di
mansioni e all introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie di nuove sostanze
e preparati pericolosi Non ricompresa inoltre la formazione in relazione all evoluzione dei rischi
o all insorgenza di nuovi rischi
10 DISPOSIZIONI TRANSITORIE
Al fine di consentire la piena ed effettiva attuazione degli obblighi di cui al presente accordo
unicamente in sede di prima applicazione i datori di lavoro sono tenuti ad avviare i dirigenti ei
preposti a corsi di formazione di contenuto rispettivamente coerente con le disposizioni di cui al
presente accordo in modo che i medesimi corsi vengano conclusi entro e non oltre il termine di 18
mesi dalla pubblicazione del presente accordo Il personale di nuova assunzione deve essere
avviato ai rispettivi corsi di formazione anteriormente o se ci non risulta possibile
contestualmente all assunzione In tale ultima ipotesi ove non risulti possibile completare il corso
di formazione prima della adibizione del dirigente del preposto o del lavoratore alle proprie
attivit il relativo percorso formativo deve essere completato entro e non oltre 60 giorni dalla
assunzione In fase di prima applicazione non sono tenuti a frequentare i corsi di formazione di cui
ai punti 4 5 e 6 i lavoratori i dirigenti e i preposti che abbiano frequentato entro e non oltre
dodici mesi dalla entrata in vigore del presente accordo corsi di formazione formalmente e
documentalmente approvati alla data di entrata in vigore del presente accordo rispettosi delle
previsioni normative e delle indicazioni previste nei contratti collettivi di lavoro per quanto riguarda
durata contenuti e modalit di svolgimento dei corsi
11 RICONOSCIMENTO DELLA FORMAZIONE PREGRESSA
viene riconosciuta come di seguito specificato
a Formazione dei lavoratori e dei preposti
Nel rispetto di quanto previsto al punto 8 del presente accordo e fermo restando l obbligo di
aggiornamento di cui al punto 9 non sono tenuti a frequentare i corsi di formazione di cui al punto
4 i lavoratori ed i preposti per i quali i datori di lavoro comprovino di aver svolto alla data di
pubblicazione del presente accordo una formazione nel rispetto delle previsioni normative e delle
indicazioni previste nei contratti collettivi di lavoro per quanto riguarda durata contenuti e
modalit di svolgimento dei corsi
L obbligo di aggiornamento per lavoratori e preposti per i quali la formazione sia stata erogata da
pi di 5 anni dalla data di pubblicazione del presente accordo dovr essere ottemperato entro 12
In ogni caso la formazione particolare ed aggiuntiva di cui al punto 5 dovr concludersi entro e non
oltre il termine di 12 mesi dalla pubblicazione del presente accordo
b Formazione dei dirigenti
Fermo restando l obbligo di aggiornamento di cui al punto 9 non sono tenuti a frequentare il corso
di formazione di cui al punto 6 i dirigenti che dimostrino di aver svolto alla data di pubblicazione
del presente accordo una formazione con contenuti conformi all articolo 3 del D M 16 01 1997
effettuata dopo il 14 agosto 2003o a quelli del Modulo A per ASPP e RSPP previsto nell accordo
Stato Regioni del 26 gennaio 2006 pubblicato su G U n 37 del 14 febbraio2006
12 AGGIORNAMENTO DELL ACCORDO
Allo scopo di valutare la prima applicazione del presente accordo e di elaborare proposte
migliorative della sua efficacia con particolare riferimento all individuazione delle aree lavorative a
rischio alto medio e basso all utilizzo delle modalit di apprendimento e Learning e al
coordinamento tra le disposizioni del presente accordo e quelle in materia di libretto formativo del
cittadino istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali un gruppo tecnico
composto da rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano del
Ministero del lavoro e delle politiche sociali del Ministero della salute e delle Parti Sociali per
proporre eventuali adeguamenti entro 18 mesi dall entrata in vigore del presente accordo
La Formazione via e Learning sulla sicurezza e salute sul lavoro
La formazione alla sicurezza svolta in aula ha rappresentato tradizionalmente il modello di
formazione in grado di garantire il pi elevato livello di interattivit
L evoluzione delle nuove tecnologie del cambiamenti del ritmi di vita sempre pi frenetici e
quindi con poco tempo a disposizione e della stessa concezione della formazione al sensi delle
linee guida per il 2010 concordate tra Governo Regioni e parti sociali in uno con l esigenza
sempre pi pressante di soddisfare gli interessi dell utente hanno reso possibile l affermazione di
una modalit peculiare e attuale di formazione a distanza indicata con il termine e Learning
Per e Learning si intende un modello formativo interattivo e realizzata previa collaborazione
interpersonale all interno di gruppi didattici strutturati aule virtuali tematiche seminari tematici o
semistrutturati forum o chat telematiche nel quale operi una piattaforma informatica che
consente al discenti di interagire con i tutor e anche tra loro Tale modello formativo non si limita
tuttavia alla semplice fruizione di materiali didattici via Internet all uso della mail tra docente e
studente o di un forum online dedicato ad un determinato argomento me utilizza la piattaforma
informatica come strumento di realizzazione di un percorso di apprendimento dinamico che
consente al discente di partecipare alle attivit didattico formative in una comunit virtuale in tal
modo si annulla di fatto la distanza fisica esistente tra i componenti della comunit di studio in
una prospettive di piena condivisane di materiali e conoscenze di conseguenza contribuendo alla
nascita di una comunit di pratica online A questo scopo ruolo fondamentale riservato agli e
tutor ossia al formatori i quali devono essere in grado di garantire la costante raccolta di
osservazioni esigenze e bisogni specifici degli utenti attraverso un continuo raffronto con utenti
docenti e comitato scientifico Nell attivit e learning va garantito che i discenti abbiano possibilit
di accesso alle tecnologie impiegate familiarit con l uso del personal computer e buone
conoscenza della lingua utilizzata
La formazione via e Learning
Si potr ricorrere alla modalit e Learning qualora ricorrano le seguenti condizioni
a Sede e strumentazione
La formazione pu svolgersi presso la sede del soggetto formatore presso l azienda o presso il
domicilio del partecipante purch le ore dedicate alla formazione vengano considerate orario di
lavoro effettivo La formazione va realizzata attraverso una strumentazione idonea a permettere
l utilizzo di tutte le risorse necessarie allo svolgimento del percorso formativo ed il riconoscimento
del lavoratore destinatario della formazione
b Programma e materiale didattico formalizzato
Il progetto realizzato dovr prevedere un documento di presentazione con le seguenti
ente o soggetto che lo ha prodotto
struttura durata e argomenti trattati nelle unit didattiche Tali informazioni non sono
necessarie in relazione alla formazione del lavoratori trattandosi di formazione generale Se del
caso ove previsto dal presente accordo devono essere indicati i rischi specifici del comparto
produttivo di appartenenza e sui quali si svolger attivit di formazione
modalit di valutazione dall apprendimento
Deve essere garantito un esperto tutor o docente a disposizione per la gestione del percorso
formativo Tale soggetto deve essere in possesso di esperienza almeno triennale di docenza o
insegnamento e professionale in materia di tutela della salute c sicurezza sul lavoro maturata nel
settori pubblici o privati
Devono essere previste prove di autovalutazione districate lungo tutto il percorso Le prove di
valutazione In Itinere possono essere effettuate ove tecnologicamente possibile in presenza
telematica La verifica di apprendimento finale va effettuata in presenza delle prove e della verifica
finale deve essere data presenza agli atti dell azione formativa
Deve essere indicata la durata del tempo di studio previsto il quale va ripartito su unit didattiche
Deve essere possibile memorizzare i tempi di fruizione ore di collegamento ovvero dare prova
che l intero percorso sia stato realizzato
La durata della formazione deve essere validata dal tutor e certificata da sistemi di tracciamento
della piattaforma per l e Learning
f Materiali
Il linguaggio deve essere chiaro e adeguato ai destinatari
Aggiornato al 04/01/2016 - Necsi srl
Il 21 dicembre scorso Ã¨ stato approvato l'Accordo Stato-Regioni sulla formazione di lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro-RSPP. L'Accordo, secondo i chiarimenti del 25/07/2012, Ã¨ entrato in vigore lâ€™11 gennaio 2012 e stabilisce il percorso, i contenuti e il monte ore di formazione necessarie ad ogni singolo ruolo per adempiere al proprio obbligo formativo. Inoltre il 22 ...
DOCUMENTO SINTESI SULLA FORMAZIONE ACCORDI CONFERENZA ...
SINTESI - FORMAZIONE - ACCORDI STATO REGIONI SINTESI â€“STATO REGIONI FORMAZIONE LAVORATORI, DIRIGENTI E PREPOSTI NTESI â€“ FORMAZION â€“ La formazione di cui al presente Accordo â€œ Ã¨ distintaâ€� da quella prevista dai titoli successivi al primo del D.Lgs n. 81/08 o da altre norme, relative a mansioni o ad attrezzature particolari.
FORMAZIONE SULLA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI ...
FORMAZIONE SULLA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO PER DIPENDENTI- MODULO GENERALE DI 4 ORE D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, art. 37, comma 1, lettera a) Accordo Stato â€“ Regioni del 11 gennaio 2012, allegato A) punto 4 2 . Il percorso formativo dei dipendenti in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ARTICOLAZIONE DEL CORSO IN 7 LEZIONI ARTICOLAZIONE ...
Standard Operativi (Allegato 1B dellâ€™Accordo Stato-Regioni del 16 12 2010) parti/anno: 500 - 1000; risorse umane adeguate, sulla base dei carichi di lavoro, per le varie figure professionali coinvolte nel processo assistenziale, tenendo anche conto del volume di attivitÃ ginecologica,
Accordo Stato Regioni SULLA FORMAZIONE IN MATERIA DI ...
ACCORDO 21 dicembre 2011 Accordo tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ...
Viste le note del 27 maggio, del 7 luglio, del 3 dicembre 2010 e del 14 aprile 2011, con le quali Ã…
Accordo Stato-Regioni in materia di formazione RSPP e ASPP ...
Accordo Stato-Regioni in materia di formazione RSPP e ASPP - 7 luglio 2016 Author: Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano Subject: Nuovo Accordo Stato-Regioni finalizzato all'individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi per RSPP e ASPP, ai sensi dell'art. 32 del D. Lgs. 81/08 Keywords: Accordo_Stato ...
Accordo Stato-Regioni sulla normativa per l'assistenza ...
Accordo Stato-Regioni sulla normativa per l'assistenza sanitaria alla popolazione straniera: sensibilizzazione e monitoraggio Simona La Placa (Palermo) www. simmweb. it Mo n ito r a g g io A p p lic a zi o n e Accordo tr a G o v e r n o , R e g io n i e Pr o v in c e a u to n o m e s u l D o c u m e n to : Â³, n d ic a zi o n i p e r la c o r r e tta a p p lic a zi o n e d e lla n o r m a tiv ...
Accordi Stato-Regioni per la formazione â€“ 21 dicembre 2011
Accordi Stato-Regioni per la formazione â€“ 21 dicembre 2011 Pagina 1 di 6 â€“ documento aggiornato al 01/08/2012 ... Prima fo rmazione 16 ore 32 ore 48 ore Modulo 1 â€“ Normativo Colloquio / test Con modalitÃ di recupero per mancato superame nto Esonero per i giÃ esonerati ex 626 (nomina entro 31/12/96) o per chi ha frequentato il corso di 16 ore DM 16/01/97 Esonero per chi ha svolto corsi ...
Relazione per Conferenza Stato Regioni - Accordo quadro
3. Dati statistici sulla libera professione intramuraria; 4. Tempi di attesa e volumi di attivitÃ delle prestazioni erogate in regime libero-professionale. In allegato (CD-ROM) sono, invece, riportate le schede di rilevazione compilate dalle Regioni e delle Province Autonome.
Accordo Stato Regioni formazione attrezzature di lavoro
Accordo Stato Regioni formazione attrezzature di lavoro Entra in vigore domani (12/3/2013) l'accordo stato regioni per la formazione attrezzature di lavoro, pubblicato sul supplemento ordinario n.47 della GU numero 60 del 12/3/2012. Si tratta di una norma che avrÃ un notevole impatto su tutta la filiera che grava attorno alle attrezzature pericolose in quando definisce criteri per la ...

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