Source: http://urbium.it/site/home.asp?IDReg=13
Timestamp: 2020-01-24 10:30:18+00:00

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VINCOLI URBANISTICI E ZONIZZAZIONE DEL TERRITORIO (1/2) - Salvatore Salvago
Per quanto suggestiva e sistematicamente riproposta all’apparire di nuove leggi o decisioni della Consulta su profili urbanistici, questa lettura, fin [...]
L'AREA ADIBITA AD ATTIVITÀ ESTRATTIVA SECONDO LO STRUMENTO URBANISTICO COMUNALE NON È ESENTE DA ICI: POSSONO ESSERVI EDIFICATI FABBRICATI STRUMENTALI
L'area classificata come D3 nel piano regolatore generale, adibita ad attività estrattiva secondo lo strumento urbanistico comunale, non può certamente qualificarsi come agricola, ma non per questo è [...]
NON PUÒ ESSERE PRONUNCIATA SENTENZA DI TRASFERIMENTO COATTIVO DELLA PROPRIETÀ EX ART. 2932 C.C. IN CASO DI IMMOBILE TOTALMENTE DIFFORME DAL TITOLO
In tema di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto di compravendita, ai sensi della L. 28 febbraio 1985, n. 47, art. 40 non può essere pronunciata sentenza di trasferimento coatti [...]
L'OBBLIGO DI MOTIVAZIONE DELL'ATTO DI CLASSAMENTO CATASTALE È PIÙ AMPIO QUANDO CON ESSO L'AGENZIA DEL TERRITORIO OPERA UN MUTAMENTO D'UFFICIO
L'obbligo di motivazione dell'atto di classamento assume una connotazione più ampia nelle ipotesi in cui l'Agenzia del territorio muta d'ufficio il classamento ad un'unità immobiliare che risulti già [...]
LE PROPOSTE DI PRU POSSONO RICHIEDERE LA MODIFICAZIONE DEGLI STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI DA CONCLUDERE CON ACCORDO DI PROGRAMMA INSIEME ALLA REGIONE
I programmi di recupero urbano (PRU) previsti dall'art. 11 del D.L. n. 398/1993, convertito nella legge n. 493/1993 contengono indicazioni in ordine ad un insieme di opere finalizzate alla realizzazio [...]
Il vincolo di verde pubblico costituisce un vincolo di carattere conformativo funzionale all’interesse pubblico generale, espressione della potestà conformativa del pianificatore avente validità a tem [...]
AI FINI DELL’EMANAZIONE DELL’ORDINE DI DEMOLIZIONE L'ART. 31 DPR 380/01 NON DISTINGUE TRA MANUFATTI CON FINALITÀ RESIDENZIALE E CON FINALITÀ AGRICOLA
Il comma 2 dell'articolo 31, d.p.r. 380/2001, ai fini dell’emanazione dell’ordine di demolizione, non distingue affatto tra manufatti con finalità residenziale e quelli con finalità agricola, né vi è [...]
IL COMUNE HA L'OBBLIGO DI ORDINARE LA DEMOLIZIONE QUANDO SIANO REALIZZATE OPERE EDILIZIE CHE ABBIANO COMPORTATO UN AUMENTO DELLA SUPERFICIE LORDA
L’Amministrazione comunale ha l'obbligo di emanare un ordine di demolizione, quando siano realizzate opere edilizie che abbiano comportato un aumento della superficie lorda, con modifica del prospetto [...]
La normativa sul condono postula la permanenza dell’immobile da regolarizzare; di contro, nei casi di sostituzione edilizia, viene a mancare la continuità tra vecchia e nuova costruzione, con consegue [...]
IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI ABITABILITÀ NON PRECLUDE AL COMUNE DI CONTESTARE SUCCESSIVAMENTE LA PRESENZA DI DIFFORMITÀ RISPETTO AL TITOLO EDILIZIO
Il rilascio del certificato di abitabilità (o di agibilità) non preclude agli uffici comunali la possibilità di contestare successivamente la presenza di difformità rispetto al titolo edilizio, né cos [...]
VINCOLO PAESAGGISTICO EX ART. 134 D.LGS. 42/2004: L’AMPIA ESTENSIONE DELL’AREA È IRRILEVANTE, LA TUTELA DEVE RICOMPRENDERE TUTTO IL BENE CULTURALE
Nel caso in cui si intenda vincolare ex art. 134 d.lgs. 42/2004 una porzione di territorio particolarmente estesa, il tipo di vincolo da imporre non è necessitato a priori, ma dipende dalle finalità c [...]
LA VALUTAZIONE DELL’ABUSO EDILIZIO PRESUPPONE UNA VISIONE COMPLESSIVA E NON ATOMISTICA DELLE OPERE REALIZZATE
La valutazione dell’abuso edilizio presuppone una visione complessiva e non atomistica delle opere realizzate, sicché non è dato scomporne una parte per negare l’assoggettabilità ad una determinata sa [...]
INEDIFICABILITÀ ASSOLUTA SOPRAVVENUTA: IL RILASCIO DEL TITOLO IN SANATORIA È SUBORDINATO AL PARERE FAVOREVOLE DELL’AUTORITÀ PREPOSTA AL VINCOLO
Al vincolo di inedificabilità assoluta sopravvenuto va applicato lo stesso regime della previsione generale dell’art. 32, comma 1, L. n. 47 del 1985, che subordina il rilascio della concessione in san [...]
ABUSI EDILIZI: L’ONERE DELLA PROVA IN ORDINE ALLA DATA DI REALIZZAZIONE DELL'OPERA EDILIZIA GRAVA SUL PRIVATO
L’onere della prova in ordine alla data di realizzazione dell'opera edilizia — sia al fine di poter fruire del beneficio del condono edilizio sia al fine di poterne escludere la necessità di titolo ab [...]
RIENTRA NELLA RISTRUTTURAZIONE LA DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DI UN RUDERE CON STESSA VOLUMETRIA E SAGOMA DEL PREESISTENTE MANUFATTO
Ai sensi dell'art. 3 comma 1 lettera d) del d.P.R. n. 380/2001 (T.U. edilizia), sono compresi tra gli interventi di ristrutturazione anche quelli consistenti nella demolizione e ricostruzione di un ru [...]
L’ORDINANZA DI DEMOLIZIONE HA CONTENUTO VINCOLATO E NON DEVE AVERE UNA PARTICOLARE MOTIVAZIONE
L’ordinanza di demolizione, in presenza di abusi edilizi previamente accertati, è atto vincolato, ossia è provvedimento non subordinato al corredo di una particolare motivazione oltre a quella necessa [...]
IL FABBRICATO PRIVO DI TAMPONATURE ESTERNE NON SI PUO' RITENERE ULTIMATO
Ai fini del condono, non è completo in tutte le sue parti il fabbricato per il quale manca la la tamponatura (o tompagnatura), ossia la chiusura perimetrale di un fabbricato costruito con una struttur [...]
L'ORDINANZA DI DEMOLIZIONE RITIRATA DA UN CONIUGE SI PRESUME CONOSCIUTA ANCHE DALL'ALTRO CONIUGE CONVIVENTE
La notifica dell’ordinanza di demolizione indirizzata a due coniugi conviventi è da ritenere regolare in caso di deposito alla casa comunale con invio dell’avviso nella residenza, dove la relativa rac [...]
IL VERBALE DI ACCERTAMENTO ANAGRAFICO MANIFESTAMENTE IMPRECISO NON DIMOSTRA LA DATA DI ULTIMAZIONE DEL FATTO A FINI CONDONISTICI
Ai fini della dimostrazione dell’ultimazione del manufatto alla data ultima utile per beneficiare del condono, nulla dimostra il verbale di accertamento a fini anagrafici, qualora si tratti di una des [...]
Non c'è nulla che meglio si adatti a un'idea confusa quanto una parola che non si capisce (Emilio De Marchi)

References: SENTENZA 
 ART. 2932
 art. 40
 sentenza 
 ART. 134
 art. 134