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Michele Cagliani, Divisione Valutazioni Ambientali. 28 Marzo 2012
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1 La Pianificazione dell illuminazione pubblica comunale e i finanziamenti della Regione del Veneto Michele Cagliani, Divisione Valutazioni Ambientali 28 Marzo 2012 Venezia
2 INDICE DELLA PRESENTAZIONE INDICE DELLA RELAZIONE Il Quadro Normativo Regionale LR n. 17 del 7 agosto 2009 Indirizzi metodologici per la redazione dei PICIL Il Piano di Illuminazione per il Contenimento dell Inquinamento Luminoso (PICIL) Finanziamenti regionali per la redazione dei PICIL
3 INDICE DELLA PRESENTAZIONE OBIETTIVI (art 1): IL QUADRO NORMATIVO REGIONALE LR n. 17 del 7 agosto 2009 Nuove norme per il contenimento dell inquinamento luminoso, il risparmio energetico nell illuminazione per esterni e per la tutela dell ambiente e dell attività svolta dagli osservatori astronomici Ridurre l inquinamento luminoso e ottico Contenere i consumi energetici i per l illuminazione i i Uniformare i criteri di progettazione per implementare la qualità nell illuminazione e la sicurezza stradale Proteggere dall inquinamento luminoso l attività degli osservatori astronomici, l ambiente naturale e i beni paesistici
4 INDICE DELLA PRESENTAZIONE IL QUADRO NORMATIVO REGIONALE COME? Agendo su più livelli e assegnando precisi compiti e oneri alla Regione (art. 3) alle Province (art. 4) e AI COMUNI!
5 INDICE DELLA PRESENTAZIONE IL QUADRO NORMATIVO REGIONALE Compiti dei Comuni (art. 5) a. entro il 2012 devono dotarsi del Piano dell Illuminazione per il Contenimento dell Inquinamento Luminoso - PICIL b. devono adeguare i regolamenti edilizi comunali c. devono sottoporre a regime di approvazione gli impianti di illuminazione esterna (incluse le insegne) d. verificano periodicamente o su segnalazione il rispetto della presente normativa e. entro il 2013 bonificano impianti e aree di grande inquinamento luminoso individuati dalla Provincia f. verificano i punti luce non conformi disponendone l adeguamento g. individuano gli apparecchi di illuminazione pericolosi per la viabilità quanto ad abbagliamento e ne dispongono l adeguamento h. applicano sanzioni amministrative nei casi previsti dalla legge
6 INDICE DELLA PRESENTAZIONE IL QUADRO NORMATIVO REGIONALE Compiti dei Comuni (art. 5) in armonia col Protocollo di Kyoto i Comuni devono: ridurre dell 1% i consumi energetici annui comunali totali sostituire i vecchi impianti con nuovi a maggior efficienza preferire sorgenti inferiori a 75W a parità di punti luce adottare dispositivi di riduzione del flusso entro 6 mesi dall entrata in vigore i Comuni devono: rilevare i consumi degli impianti per esterni [in KWh/anno] definire la quota ammissibile di incremento annuo realizzeranno capitolati d appalto conformi alla LR e orientati a: risparmio energetico risparmio manutentivo minori i potenze installate e minor numero di corpi illuminanti i i a parità di area da illuminare e requisiti illuminotecnici
7 INDICE DELLA PRESENTAZIONE IL QUADRO NORMATIVO REGIONALE Piano dell Illuminazione per il contenimento dell inquinamento i luminoso - PICIL i Comuni entro tre anni dalla data di entrata in vigore della presente legge si dotano del Piano dell illuminazione per il contenimento dell inquinamento luminoso (PICIL), che è l atto di programmazione per la realizzazione dei nuovi impianti di illuminazione e per ogni intervento di modifica, adeguamento, manutenzione, sostituzione ed integrazione sulle installazioni di illuminazione esistenti nel territorio comunale L.R. n. 17 del 7 agosto 2009 all articolo 5, comma 1, lettera a)
8 INDICE DELLA PRESENTAZIONE INDIRIZZI METODOLOGICI PER LA REDAZIONE DEI PICIL DGRV n del 29 dicembre 2011 Primi indirizzi per la predisposizione del PICIL art. 5 comma 1, lettera a, LR n. 17 del 7 agosto 2009 PICIL Lo strumento di riferimento per la progettazione dell illuminazione pubblica o privata in ambiente esterno PROFILO TECNICO pianificazione dell illuminazione comunale dfiii definizione degli liinterventi idi aggiornamento degli impianti definizione degli interventi di manutenzione degli impianti PROFILO ECONOMICO programmazione ex ante degli interventi gestione razionale dei costi (risparmio energetico)
9 INDIRIZZI METODOLOGICI PER LA REDAZIONE DEI PICIL INDICE DELLA PRESENTAZIONE L Allegato A contiene le Linee guida per la redazione dei Piani di illuminazione per il contenimento dell inquinamento luminoso Schema di articolazione del PICIL: 1. Inquadramento territoriale Suddivisione del territorio in AREE OMOGENEE 2. Stato di fatto dell illuminazione del territorio CENSIMENTO PUNTI LUCE Descrizione della situazione illuminotecnica, dei consumi energetici e della conformità degli impianti alla normativa 3. Programma degli adeguamenti degli impianti esistenti Modalità e tempistiche per gli interventi di bonifica secondo i requisiti disposti dall art. 9 della LR 17/2009 INVENTARIO BASE DELLE EMISSIONI AZIONI del PAES 4. Programma delle nuove installazioni di illuminazione Modalità e tempistiche per le nuove installazioni secondo i requisiti disposti dall art. 9 della LR 17/ Piano di manutenzione 6. Analisi economica e previsioni di spesa
10 IL PIANO DI ILLUMINAZIONE PER IL CONTENIMENTO INDICE DELLA PRESENTAZIONE DELL INQUINAMENTO LUMINOSO ATTUAZIONE dei PICIL Benefici concreti conseguibili: 1. riduzione dispersione flusso luminoso intrusivo 2. controllo dell illuminazione per la riduzione i di sprechi 3. ottimizzazione degli impianti 4. riduzione dei flussi luminosi negli orari notturni 5. uso di lampade ad alta efficienza
11 FINANZIAMENTI REGIONALI INDICE DELLA PRESENTAZIONE PER LA REDAZIONE DEI PICIL DGRV n del 29 dicembre 2011 Contributi per la predisposizione del PICIL, per gli interventi di bonifica e adeguamento degli impianti alle norme vigenti e per la realizzazione di nuovi impianti di illuminazione pubblica e di illuminazione stradale La Regione con tale provvedimento ha messo a disposizione dei La Regione con tale provvedimento ha messo a disposizione dei Comuni del Veneto che presenteranno istanza, una somma complessivamente pari a per proseguire attività finalizzate a contrastare l inquinamento luminoso.
12 FINANZIAMENTI REGIONALI INDICE DELLA PRESENTAZIONE PER LA REDAZIONE DEI PICIL DGRV n del 29 dicembre 2011 Criteri e modalità per l erogazione dei contributi da concedere ai Comuni che promuovono interventi per il contenimento del fenomeno dell inquinamento luminoso La Regione con tale provvedimento ha definito i criteri e delle modalità per l erogazione dei contributi da concedere ai Comuni del Veneto che prevedono attività finalizzate al contenimento del fenomeno luminoso Attività finanziabili: a. predisposizione dei PICIL b. interventi di bonifica e adeguamento degli impianti alla legge c. realizzazione di nuovi impianti di illuminazione pubblica e illuminazione stradale
13 FINANZIAMENTI REGIONALI INDICE DELLA PRESENTAZIONE PER LA REDAZIONE DEI PICIL Contributi erogabili a. predisposizione dei PICIL concessi contributi in misura non superiore al 50% della spesa ritenuta ammissibile e per un importo non superiori a b. interventi di bonifica e adeguamento degli impianti alla legge concessi contributi in misura non superiore al 50% della spesa ritenuta ammissibile e per un importo non superiore a per ogni singolo intervento c. realizzazione di nuovi impianti di illuminazione pubblica e illuminazione stradale concessi contributi in misura non superiore al 50% della spesa e per un importo non superiore a per ogni singolo intervento
14 FINANZIAMENTI REGIONALI INDICE DELLA PRESENTAZIONE PER LA REDAZIONE DEI PICIL Cosa presentare Predisposizione dei Piani dell Illuminazione per il contenimento dell Inquinamento Luminoso (PICIL) Ai fini della richiesta di contributo dovrà essere presentata domanda di finanziamento, redatta su carta libera, unita ad un preventivo di spesa debitamente motivato. Interventi di bonifica e adeguamento degli impianti alla legge Ai fini della richiesta di contributo dovrà essere presentata domanda di finanziamento, redatta su carta libera, unita progetto preliminare/definitivo/esecutivo. Realizzazione di nuovi impianti di illuminazione pubblica e di illuminazione stradale Ai fini della richiesta di contributo dovrà essere presentata domanda di finanziamento, redatta su carta libera, unita progetto preliminare/definitivo/esecutivo.
15 FINANZIAMENTI REGIONALI INDICE DELLA PRESENTAZIONE PER LA REDAZIONE DEI PICIL Termini di richiesta Le domande dovranno essere presentate alla Regione entro il 31 MAGGIO 2012, con indicazione degli interventi da realizzare e delle relative spese Modalità di erogazione del contributo Le Amministrazioni Comunali ammesse in graduatoria per i contributi usufruiranno di un finanziamento ex post e non anticipato
16 FINANZIAMENTI REGIONALI INDICE DELLA PRESENTAZIONE PER LA REDAZIONE DEI PICIL Priorità nell erogazione dei contributi a. Comuni ricadenti nelle zone di protezione degli osservatori astronomici professionali b. Comuni ricadenti nelle zone di protezione degli osservatori astronomici non professionali e dei siti di osservazione c. data di presentazione della domanda d. presenza di sorgenti luminose pubbliche di grande inquinamento luminoso così come segnalate dalle Province e. interventi inseriti nel Programma triennale delle OO.PP. del Comune f. attestazione dell adeguamento del regolamento edilizio alla LR g. attestazione del risparmio di consumo di energia elettrica conseguito nell anno precedente
17 FINANZIAMENTI REGIONALI INDICE DELLA PRESENTAZIONE PER LA REDAZIONE DEI PICIL Priorità nell erogazione dei contributi
18 INDICE DELLA PRESENTAZIONE Grazie per la cortese attenzione Michele Cagliani, Divisione Valutazioni Ambientali
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 art. 5
 art. 9
 art. 9
 art. 2
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Art. 1
 Art. 2
 art. 11
 art. 1
 ART. 16
 articolo 117