Source: http://www.gentecomune.eu/il-nostro-statuto/
Timestamp: 2019-03-26 06:22:15+00:00

Document:
Il Nostro Statuto – Associazione Culturale Gente Comune
E’ costituita l’associazione denominata “Gente Comune”, associazione apolitica, culturale, di promozione sociale senza fini di lucro, con sede nel Comune di Taggia, Via Cornice n. 28/B, disciplinata dagli art. 36 e segg. Codice Civile.
L’associazione ha sede legale in Taggia frazione Arma in Via Cornice n. 28/B. La variazione della sede legale potrà essere deliberata dall’assemblea straordinaria dei soci.
L’Associazione Gente Comune si prefigge come scopo la promozione della cultura, delle tradizioni, del turismo, del commercio, dell’agricoltura, della floricoltura e del sociale locali e di opporsi alle multiformi manifestazioni di degrado della qualità della vita. In particolare per la realizzazione dello scopo prefisso 1’associazione si propone di:
organizzare convegni ed iniziative finalizzate alla promozione divulgazione del turismo, del commercio, dell’agricoltura, della floricoltura e del sociale;
Le attività sopra descritte sono svolte, nel rispetto delle disposizioni stabilite dalle leggi vigenti in materia di associazionismo di promozione sociale, prevalentemente tramite le prestazioni volontarie, libere e gratuite degli associati. Per grandi manifestazioni afferenti gli scopi istituzionali, l’associazione potrà avvalersi delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita da persone non associate. Nei casi di particolare necessita previsti dalla legge, l’associazione potrà, altresì, avvalersi di prestazioni di lavoro, autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati. L’associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate, eccetto quelle ad esse direttamente connesse.
ogni eventuale entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale;
introiti derivanti dall’eventuale gestione di bar o spacci interni gestiti direttamente dai soci dell’Associazione, nonché dalla vendita ai soci di materiale relativo all’attività dell’associazione.
L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 Dicembre di ogni anno. Entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, ovvero entro sei mesi ove particolari esigenze lo richiedessero, il Consiglio Direttivo redige un rendiconto economico e finanziario ed un bilancio preventivo, entrambi da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci secondo le disposizioni del presente Statuto. Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economica-finanziaria dell’associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati, con separata indicazione dell’eventuale attività commerciale posta in essere accanto all’attività istituzionale; ciò anche attraverso una separata relazione di accompagnamento. Copia del rendiconto deve essere messa a disposizione di tutti gli associati, con la convocazione dell’assemblea che ne ha all’ordine del giorno l’approvazione. All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, i proventi delle attività, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 7 – SOCI E LORO CATEGORIE
Possono far parte dell’associazione le persone fisiche di ambo i sessi e le persone giuridiche, in regola con il pagamento delle quote stabilite all’art. 12 del presente Statuto, ed il numero degli associati è illimitato. I soci si distinguono in:
Soci Junior: tutti colora che all’atto dell’iscrizione non abbiano compiuto il diciottesimo anno. L’iscrizione di soci Junior è subordinata all’assenso di chi ne esercita la patria potestà. I soci junior non hanno diritto di voto nelle Assemblee:
Per l’ammissione a socio, avvallata a garanzia da tre soci effettivi, si deve presentare domanda al Consiglio Direttivo, il quale esaminerà le domande presentate e darà comunicazione in merito all’accettazione o meno della domanda stessa. II giudizio del Consiglio Direttivo è insindacabile e contro la cui decisione non è ammesso appello. I soci una volta ammessi, pagano la quota associativa annuale il cui importo è fissato annualmente dal Consiglio Direttivo dell’Associazione. L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato, con esc1usione di partecipazioni temporanee alla vita associativa; resta salvo in ogni caso il diritto di recesso da parte del socio. II socio che intende dimettersi dall’Associazione dovrà darne comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. Le quote versate all’Associazione non verranno rimborsate né al socio dimissionario, né al socio radiato. II numero dei soci è illimitato.
partecipare alle attività dell’associazione, ad osservare lo statuto e le deliberazioni degli organi associativi nonché a mantenere un comportamento corretto nei confronti dell’associazione;
prendere parte alle manifestazioni promosse dall’Associazione e da altri Enti;
di esercitare il diritto di voto per l’elezione del Consiglio Direttivo, salvo quanto dispongono gli articoli di questo Statuto;
essere delegati ad assumere incarichi sociali se è rispettato il requisito di eleggibilità di cui all’art. 25 del presente Statuto;
esercitare il diritto di voto per le modifiche e l’approvazione dello Statuto Sociale salvo quanta stabilito dagli artt. 7 e seguenti del presente Statuto.
Nel caso di aumento delle quote sociali o di contributi straordinari obbligatori deliberati dalle Assemblee, i Soci che non intendono aderirvi hanno la facoltà di dimettersi nei 30 giorni successivi dalla relativa comunicazione dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; oltre tale termine l’adesione viene tacitamente prorogata. Al dimissionario non verrà rimborsata la quota associativa versata all’Associazione a norma di Statuto.
La quota sociale non è trasmissibile agli eredi in caso di morte del socio; l’erede non subentrerà nei diritti connessi alla quota associativa.
Art. 16 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’Associazione. Essa è composta da tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale e regolarmente iscritti nel libro soci almeno 20 giorni prima della convocazione. La partecipazione del socio all’Assemblea è strettamente personale ed ogni socio ha diritto ad un voto; è ammessa la possibilità di delega scritta di un socio ad un altro socio, il quale non può rappresentare più di tre soci nell’ambito della stessa assemblea. L’Assemblea ha tutti i poteri per conseguire gli scopi sociali. Essa è anche organo giudicante dell’Associazione e delibera, in ultima istanza, sulle controversie di sua competenza e su qualunque argomento che interessi la vita sociale che non sia previsto dal presente Statuto. Le decisioni dell’Assemblea possono essere modificate solo da una successiva Assemblea. L’Assemblea ordinaria dei soci è convocata almeno una volta l’anno dal Presidente entro i primi quattro mesi dell’anno sociale successivo, o sei mesi qualora particolari esigenze lo richiedano, per:
discutere ed approvare la relazione dell’anno precedente;
Essa inoltre delibera su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti della stessa che non rientrino nella competenza dell’Assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame, nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali. L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie:
L’Assemblea dei soci, sia ordinaria che straordinaria, viene convocata, a cura del Consiglio Direttivo, mediante affissione di apposito avviso presso la bacheca situata nella sede sociale almeno quindici giorni prima della data fissata; o mediante comunicazione postale da parte del Presidente almeno quindici giorni prima del giorno fissato per la riunione e nei casi urgenti, con raccomandata a mano o telegramma da inviarsi almeno due giorni prima dell’Assemblea.L’avviso di convocazione deve indicare gli argomenti posti all’ordine del giorno, la data, l’ora e il luogo della riunione. Le Assemblee saranno valide:
Le deliberazioni dell’Assemblea vincolano tutti i soci, esclusi i soci che intendano dimettersi dall’Associazione. L’assemblea ordinaria e straordinaria deliberano validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Art. 18 – ELEZIONE DELLE CARICHE SOCIALI
Le cariche sociali hanno la durata di due anni. Le cariche sociali sono onorifiche e sono a titolo gratuito. Le cariche sociali s’intendono definitivamente attribuite quando gli eletti abbiano accettato la designazione. L’elezione degli organi dell’Associazione è basata sulla massima libertà di partecipazione all’elettorato sia attivo che passivo.
II Consiglio Direttivo dell’Associazione è eletto con i voti espressi dai soci nel corso dell’Assemblea sociale, ogni socio potrà esprimere al massimo un numero di quattro preferenze, saranno designati, i primi undici della graduatoria quali componenti il Consiglio Direttivo per biennio, purché in possesso dei requisiti di eleggibilità.
II Presidente dell’Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri e la sua votazione sarà valida in prima votazione se il candidato avrà ottenuto la meta più uno dei voti di cui dispone il Consiglio; in seconda votazione, sarà sufficiente la maggioranza semplice dei partecipanti.
II Vice Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri secondo le modalità stabilite per l’elezione del Presidente.
Il Presidente eletto dal Consiglio Direttivo è il legale rappresentante dell’Associazione e risponde del suo funzionamento nei confronti dell’Assemblea Sociale. Il Presidente assolve i seguenti compiti:
L’Associazione è retta da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di cinque a un massimo di undici membri eletti dall’Assemblea ordinaria dei soci. Il primo Consiglio Direttivo viene eletto dai soci effettivi. Il Consiglio Direttivo elegge fra i propri componenti:
Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni e può essere rieletto. Esso si riunisce e delibera per le finalità e per tutte le questioni attinenti la gestione dell’Associazione. Oltre tutte le attribuzioni conferitegli dal presente Statuto, il Consiglio Direttivo ha i seguenti obblighi:
redigere il rendiconto economico e finanziario (consuntivo) ed il bilancio preventivo da sottoporre all’approvazione annuale dell’assemblea ordinaria dei soci entro quattro mesi dall’inizio dell’anno o sei mesi qualora particolari esigenze lo richiedano;
deliberare sull’accettazione dei soci e sulla eventuale espulsione;
curare l’interesse dei soci e dell’associazione nei confronti di altre Associazioni e pubblici poteri sia direttamente che tramite le varie associazioni.
Il Consiglio Direttivo può affidare determinati incarichi ad uno o più soci determinandone i limiti. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte che se ne ravvisa la necessità. Il Consiglio Direttivo potrà essere convocato dal Presidente dietro semplice richiesta scritta o verbale del Vicepresidente, di un Consigliere o del Segretario o del Tesoriere, senza formalità. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando vi partecipa almeno più della metà dei suoi componenti e le deliberazioni saranno valide a maggioranza semplice. In caso di parità prevale sempre il voto del Presidente. Qualora un componente del Consiglio Direttivo per dimissioni o per altra causa cessi di far parte del Consiglio, sarà rimpiazzato dal primo nella graduatoria che segue l’ultimo eletto dall’Assemblea sociale, in caso di parità vale il primo sorteggiato. Decade dal Consiglio Direttivo il socio che, dopo tre assenze consecutive non giustificate dal Presidente, non partecipa alla riunione successiva. II Consiglio Direttivo decade prima della fine del mandato:
In questi casi l’ordinaria amministrazione verrà assunta dai rimanenti membri che provvederanno entro trenta giorni dalla data di scioglimento del Consiglio Direttivo, ad indire nuove elezioni. E’ fatto divieto ai componenti del Consiglio Direttivo dell’associazione di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni con le medesime finalità di quelle previste nel presente statuto.
L’associazione è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’elettività e gratuità delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri soci e non può avvalersi, fatti salvi i casi di particolare necessità previsti dalla legge, di lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento dell’attività sociale.
Art. 23 – APPROVAZIONE E PUBBLICITA’ DEL RENDICONTO ECONOMICO E FINANZIARIO
Entro quattro mesi, o sei mesi qualora particolari esigenze lo richiedano, dalla chiusura del bilancio, il Presidente dell’Associazione deve sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il rendiconto economico e finanziario relativo all’attività complessivamente svolta nell’esercizio stesso. Tale, rendiconto deve restare depositato presso la sede dell’Associazione a disposizione di chiunque abbia motivo d’interesse alla consultazione. I rendiconti regolarmente approvati devono essere conservati.
Art. 24 -IL SEGRETARIO DELL’ASSOCIAZIONE
Il Consiglio Direttivo nomina un Segretario dell’Associazione. Egli assicura la funzionalità e l’efficienza della Segreteria nel rispetto delle direttive impartite dal Consiglio Direttivo. Il Segretario:
Art. 26 – MODIFICHE DELLO STATUTO SOCIALE
Il presente Statuto può essere modificato soltanto da un’Assemblea Straordinaria con la presenza di almeno il 50% degli aventi diritto al voto ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Qualora si verifichi un evento ritenuto incompatibile con l’esistenza dell’Associazione, il Consiglio Direttivo convoca l’assemblea straordinaria dei Soci. La deliberazione di scioglimento sarà valida con almeno la metà dei voti favorevoli dei soci aventi diritto al voto ai sensi degli articoli di questo Statuto. Deliberato lo scioglimento per qualsiasi causa, l’Associazione devolverà il proprio patrimonio ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo proposto in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’Associazione, e salva diversa destinazione imposta dalla legge.

References: art. 36

Art. 7

Art. 16

Art. 18

Art. 23

Art. 24

Art. 26