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Timestamp: 2018-04-19 18:21:42+00:00

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REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA EDUCATIVA SPECIALISTICA E REGOLAMENTO DEL LABORATORIO DEGLI APPRENDIMENTI - PDF
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1 REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA EDUCATIVA SPECIALISTICA E REGOLAMENTO DEL LABORATORIO DEGLI APPRENDIMENTI SERVIZI DEDICATI AGLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP Approvato con Deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell'azienda Speciale Aprilia Multiservizi n. 1 del
2 REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA EDUCATIVA SPECIALISTICA
3 Art. 1 Definizione Vista la legge , n. 104, il presente regolamento ha lo scopo di migliorare il percorso di integrazione scolastica degli alunni con disabilità, inteso come progetto complessivo, coordinato ed integrato di azioni da parte di tutti i soggetti istituzionali coinvolti nelle diverse fasi attuative, ciascuna individuata nell'ambito di specifiche attribuzioni e competenze. Il coordinamento e l'integrazione dei soggetti istituzionali coinvolti hanno la finalità di accogliere ed accompagnare la persona con disabilità e la sua famiglia, con una presa in carico attiva che garantisca loro partecipazione e capacità di consapevole decisione. ASSISTENZA EDUCATIVA SPECIALISTICA II MIUR - Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca - con Circolare del , n ha stabilito le competenze dell'istituzione scolastica e dell'ente locale in materia di assistenza agli alunni in situazione di handicap: la scuola deve garantire l'assistenza di base agli alunni disabili; il Comune l'assistenza educativa specialistica. Il servizio educativo è funzionalmente distinto, complementare e non sostitutivo dell'attività didattica di sostegno della scuola, deve essere previsto nel Piano Educativo Individualizzato (REI) e nel programma di lavoro definito dal Gruppo di Lavoro Handicap Operativo (GLHO), si integra con le attività riabilitative di competenza della ASL e con quelle sociali di competenza dèi Comune. Art. 2 Finalità II S.A.P.I.S. - Servizio alla Persona per l'integrazione Scolastica - garantisce la partecipazione alla vita scolastica degli alunni con disabilità attraverso: a) l'assistenza educativa specialistica per gli allievi iscritti alla scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado; b) il "Laboratorio degli apprendimenti" per gli allievi iscritti alla scuola primaria e secondaria di primo grado. Il servizio è finalizzato a garantire agli alunni in situazione di handicap: la partecipazione alla vita scolastica; il potenziamento delle autonomie di base, sociali e relazionali; lo sviluppo del senso di responsabilità e del rispetto delle regole sociali. Il servizio è reso tramite l'asam e non prevede compartecipazione economica da parte degli aventi diritto e/o delle loro famiglie. Art. 3 Destinatati Possono accedere al servizio gli alunni con disabilità in possesso dei seguenti requisiti:» residenza nel Comune di Aprilia; iscrizione presso gli Istituti scolastici del Comune di Aprilia; certificazione rilasciata dalla Commissione medica dell'unità sanitaria locale, ai sensi dell'art. 4 della legge , n. 104; richiesta di assistenza educativa specialistica rilasciata dal Dipartimento di Neuropsichiatria Infantile (DNI) dell'ausl, ovvero dai Centri di riabilitazione neuropsicomotoria accreditati, ovvero dai Centri specialistici delle Aziende ospedaliere ovvero universitarie. Il servizio è prestato in favore degli alunni aventi diritto e per i quali sia stata avanzata richiesta alla scuola ed al SAPIS da parte del genitore/tutore. L'assistenza educativa specialistica è attivata per i casi individuati anche tenuto conto della completezza della documentazione e del rispetto dei tempi definiti nel presente regolamento.
4 Art. 4 Ammissione e documentazione II servizio viene fornito tenuto conto della Diagnosi Funzionale (DF) e del Piano Educativo Individualizzato (PEI). La DF, predisposta ai sensi della legge 104/1992 dai servizi specialistici sanitari per l'infanzia e l'adolescenza, è l'atto di valutazione dinamica di ingresso e presa in carico per la piena integrazione scolastica e sociale. Essa è stesa in collaborazione con la scuola e la famiglia, in tempi utili per la predisposizione del PEI. La verifica periodica della DF è obbligatoria. Il PEI, di cui all'art. 12, comma 5, della legge n. 104/1992, è redatto collegialmente dagli insegnanti che seguono l'alunno/a, curricolari e di sostegno, congiuntamente ai medici specialisti per l'infanzia e l'adolescenza ed agli operatori del SAPI.S, con la collaborazione dei genitori o degli esercenti la potestà genitoriale. Il PEI contiene uno spazio dedicato all'assistenza educativa specialistica ove sono evidenziati gli obiettivi educativi proposti dai diversi attori. Il PEI, così redatto, costituisce lo strumento operativo che permette l'individuazione degli interventi da attuare, le risorse su cui fare affidamento, gli obiettivi da perseguire ed il monte ore di assistenza educativa specialistica. Tale documento contiene, quindi, tutte le attività educative e didattiche programmate, con relative verifiche è valutazioni; nonché gli interventi di carattere riabilitativo e sociale al fine di integrare e condividere tra loro i diversi interventi. Il PEI, infatti, è un impegno alla collaborazione fra tutti gli operatori coinvolti per il raggiungimento degli obiettivi indicati e condivisi. Il PEI è verificato a metà dell'anno scolastico e rivisto ed aggiornato all'inizio di ogni anno scolastico. Per i casi già in carico al SAPIS, valutata l'opportunità del proseguo del servizio sull'alunno/a nell'ambito del Gruppo di Lavoro Handicap Operativo (GLHO) di metà anno scolastico, entro il 31 maggio di ciascun anno i servizi specialistici sanitari per l'infanzia e l'adolescenza rilasciano al genitore/tutore la richiesta di assistenza educativa specialistica, certificazione indispensabile per la programmazione e l'attivazione dell'intervento nel successivo anno scolastico. Il genitore/tutore produce la documentazione rilasciatagli alla scuola ed al SAPIS. All'inizio dell'anno scolastico il Gruppo di Lavoro Handicap Operativo (GLHO) elabora il Piano Educativo Individualizzato (PEI) e definisce il monte ore settimanale di assistenza educativa specialistica. Per i casi non ancora in caricò al SAPIS. le richieste di assistenza educativa specialistica rilasciate dai servizi specialistici sanitari per l'infanzia e l'adolescenza al genitore/tutore debbono pervenire alla scuola ed al SAPIS entro il 31 maggio del precedente anno scolastico. II coordinatore e l'assistente sociale del SAPIS contattano la famiglia per raccogliere informazioni sociali, sanitarie, scolastiche e familiari dell'alunno/a disabile al fine di redigere la sua scheda personale. La richiesta, se accolta in relazióne al possesso dei requisiti di cui all'art. 1, è trasmessa ai Servizi Sociali comunali per la convalida da parte del dirigente. All'inizio dell'anno scolastico cui si riferisce la richiesta dell'intervento è costituito il Gruppo di Lavoro Handicap Operativo (GLHO) per l'elaborazione del Piano Educativo Individualizzato (PEI) e per la definizione del monte ore settimanale di assistenza educativa specialistica. Documentazione da produrre al SAPIS da parte del genitore/tutore entro il 31 maggio: richiesta di assistenza educativa specialistica prodotta dai competenti servizi specialistici della ASL; diagnosi funzionale; eventuali altri documenti che attestino la condizione dell'alunno/a.
5 Art. 5 Personale e modalità tecnico organizzative Personale: coordinatore psicologo; assistente sociale; assistenti specialistici educativi. Il personale partecipa ai Gruppi di Lavoro Handicap di Istituto ed Operativi (GLHI e GLHO) ed alla stesura del REI. Art. 6 Esclusione e revoca del servizio Non sono ammesse le richieste di assistenza educativa specialistica miranti, sostanzialmente: alla sola assistenza di base, di competenza esclusiva dell'istituzione scolastica; ad incrementare le ore di sostegno didàttico. Il servizio è revocato in caso di assenza prolungata e/o ingiustificata dell'alunno/a disabile. Art. 7 Rilevazione del grado di soddisfazione La soddisfazione degli utenti viene verificata annualmente, dall'ufficio Qualità dell'azienda Speciale Aprilia Multiservizi, con appositi questionar! predisposti per la rilevazione della qualità percepita, rivolti sia alle famiglie degli alunni seguiti che agli insegnanti delle classi coinvolte. L'analisi dei dati elaborati viene utilizzata per l'adozioni di eventuali azioni migliorative del Servizio
CIRCOLARE REGIONE VENETO 20 OTTOBRE 1993, N. 33
CIRCOLARE REGIONE VENETO 20 OTTOBRE 1993, N. 33 «INDIRIZZI SULL'INTEGRAZIONE SCOLASTICA E SOCIALE DELLA PERSONA CON HANDICAP» Pubblicata nel B.U.R. 29 ottobre 1993, n.91. (Indirizzata a: Province, Ulss,

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7