Source: http://blogdicalogerorestivo.blogspot.it/2011/03/
Timestamp: 2017-07-28 12:53:10+00:00

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Non partivoquella sera di lugliofuggivola solitudine e il silenzioe la paura di domani incerti.Non ho dimenticatoil dirupo "La Guardia"il cicalecciodi donne in gramagliein fila ad attingere l'acquaed il suono di rotte" lancene".Ora è luglio di rughee di capelli bianchie fuggo ancorala solitudine e il silenzioe la paura dei domaniil tempoi passi ha resoancora più incerti Da " Sogni e risvegli" di calogero restivo ed.Il mio libro.it
Nuove voci Il blog di Calogero Restivo apre a " NUOVE VOCI " e si rivolge a chinasconde nei cassetti una poesia , un racconto breve o soltanto un aneddoto,una notizia simpatica o curiosa e che può interessare un vasto pubblico. Il blog di Calogero Restivo farà da vetrina al materiale che vorrete inviarci. Come raggiungerci: blogdicalogerorestivo.blogspot.com pagina facebook di Calogero Restivo(note o messaggi) calogero.restivo@gmail.compagina di: calogero restivo su twitter
Abbiamo finito di pubblicare tutti gli articoli della nostra C O S T I T U Z I O N E E' ricompensa al compito che ci eravamo assegnato l'augurio di essere riusciti a fare, attraverso la debita presa di coscienza, almeno di una sola persona un cittadino più libero perchè più consapevole dei propri diritti e dei propri doveri. Pubblicato da
Blog di Calogero Restivo: SENZA NOMELo guardi perplessol'estraneovenuto a s...: "SENZA NOME Lo guardi perplessol'estraneovenuto a scombussolareil monotono di ogni giorno. Non ha nomené etàha solo l'incarnatodi vecchia fot..."
SENZA NOMELo guardi perplessol'estraneovenuto a scombussolareil monotono di ogni giorno.Non ha nomené etàha solo l'incarnatodi vecchia fotoscovata in fondo ai cassetti.Lo sguardo confusodal nuovodi luci violentee gli occhi arrossatidi chiinsonni passa le notti.Vien voglia di girasie parlare all'intrusoma l'inquietudine ti assalee ti trasformain statua di indecisioni.Quella mascheramappata di rugheinfarinata di peli bianchiora ride.Ride.Sei tu l'estraneo.
TRA IL SUD E IL NORDTra il sud e il nordv'è solo speranza che si sbrecciasul monotono tran tran delle rotaieed occhi febbrili di bambini aperti su un deserto d'ignoto.Ed il ritorno sempre ha gesti lenti di condannati.
Art. 138 Le leggi di revisione della Costituzione e le altre costituzionali sonoadottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo nonminore di tre mesi,e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti diciascuna Camera nella seconda votazione. Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesidalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camerao cinquecentomila elettori o cinque consigli regionali. La legge sottoposta a referendumnon è promulgata se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi. Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazioneda ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti. Art. 139 La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale.
Art.136 Quando la Corte dichiara l'illegittimità costituzionale di una norma di leggeo di un atto avente forma di legge, la norma cessa di avere efficacia dal giornosuccessivo alla pubblicazione della decisione. La decisione della Corte è pubblicata e comunicata alle Camere ed ai Consigliregionali interessati, affinchè, ove lo ritengano necessario, provvedano nelle formecostituzionali. Art. 137 Una legge costituzionale stabilisce le condizioni, le forme, i termini diproponibilità dei giudizi di legittimità costituzionale, le garanzie di indipendenzadei giudici della Corte. Con legge ordinaria sono stabilite le altre norme necessarie per la costituzionee il funzionamento della Corte. Contro le decisioni della Corte Costituzionale non è ammessa alcunaimpugnazione.
Art. 134 La Corte costituzionale giudica: sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti aventi forza di legge, dello Stato e delle Regioni, sui conflitti di attribuzione tra i poteri dello Stato e su quelli tra lo Stato e leRegioni e tra le Regioni; sulle accuse promosse contro il Presidente della Repubblica e i Ministri, a norma di Costituzione. Art. 135 La Corte costituzionale è composta di quindici giudici nominati per un terzodai Presidenti della Repubblica, per un terzo dal Parlamento in seduta comunee per un terzo dalle supreme magistrature ordinaria e amministrativa. I giudici della Corte costituzionale sono scelti tra i magistrati anche a riposodelle giurisdizioni ordinarie ed amministrative, i professori ordinari di università in materie giuridiche e gli avvocati dopo ventianni di esercizio. La Corte elegge il presidente tra i suoi componenti. I giudici sono nominati per dodici anni, si rinnovano parzialmente secondo lenorme stabilite dalla legge e non sono immediatamente eleggibili. L'ufficio di giudice della Corte è incompatibile con quello di membro delParlamento o d'un Consiglio regionale, con l'esercizio della professione di avvocato e con ogni carica o ufficio indicato dalla legge. Nei giudizi di accusa contro il Presidente della Repubblica e contro i Ministri.intervengono, oltre i giudici ordinari della Corte, sedici membri eletti, all'inizio di ogni legislatura, dal Parlamento in seduta comune tra i cittadini aventi i requisiti perl'eleggibilità a senatore.
Tu non lo saima un tempoquando bambinoper i campi che non avevano stradenè semaforicorrevoparlavo con le stellenelle sere d'estate.M'era amica la lunavergine intattache a volte arrossendomi guardava sognantema nascondeva semprel'altra faccia.Compagni di giocoanche le fatequando i bambinili portava la cicogna.Ora i tramontisono salti senza reteda alti trampolinied attese di albeanche livide di nebbiae venti di tempestache vincano con la lucele incertezze.Da " Sogni e risvegli" Ed. Il mio libro.it
Art. 132 Si può con legge costituzionale, sentiti i Consigli regionali, disporre lafusione di Regioni esistenti o la creazione di nuove Regioni con un minimo di unmilione di abitanti, quando ne facciano richiesta tanti consigli comunali cherappresentino almeno un terzo delle popolazioni interessate, e la proposta siaapprovata con referendum dalla maggioranza delle popolazioni stesse. Si può, con referendum e con legge della Repubblica, senti i Consigli regionali,consentire che Provincie e Comuni, che ne facciano richiesta, siano staccati dauna Regione ed aggregati ad un'altra. Art. 133 Il mutamento delle circoscrizioni provinciali e le istituzione di nuove Provincienell'ambito d'una Regione sono stabiliti con leggi della Repubblica, su iniziativa deiComuni, senta la stessa Regione. La regione, sentite le popolazioni interessate, può con sue leggi istituire nelproprio territorio nuovi Comuni e modificare le loro circoscrizioni e denominazioni.
Art. 130 Un organo della Regione, costituito nei modi stabiliti da legge della Repubblica,esercita, anche in forma decentrata, il controllo di legittimità sugli atti delleProvincie, dei Comuni e degli altri enti locali. In casi determinati dalla legge può essere esercitato il controllo di merito, nellaforma di richiesta motivata agli enti deliberanti di riesaminare la loro deliberazione. Art. 131 Sono costituite le seguenti Regioni: Piemonte; Valle d'Aosta; Lombardia; Trentino-Alto Adige; Veneto; Friuli- Venezia Giulia; Liguria; Emilia- Romagna; Toscana; Umbria; Marche; Lazio; Abruzzi e Molise; Campania; Puglia; Basilicata; Calabria; Sicilia; Sardegna.
Lo guardi perplessol'estraneovenuto a s...
Tra il sud e il nordv'è solo ...

References: Art. 138
 Art. 139

Art.136
 Art. 137

Art. 134
 Art. 135

Art. 132
 Art. 133

Art. 130
 Art. 131