Source: https://www.iglossa.org/en/glossario/typosquatting/
Timestamp: 2019-10-19 07:12:32+00:00

Document:
Typosquatting | iGloss@ 1.0
Origin: Abusive occupation of virtual space due to typos.
It is an unlawful form of hijacking consisting in the redirection of users to websites similar to the one wanted, by exploiting typos in the URL.
Criminal behaviour: art. 473 c.p. (laws regulating counterfeiting), art. 640 c.p. (fraud).
art. 7 c.c. (right to have a name), art. 2569 – 2574 c.c., D.P.R. 795/1948, D.L. 480/1992, D.P.R. 595/1993, D.L. 189/1996 (laws regulating trademarks).
See also: CYBERSQUATTING, IMPERSONATION
Usually, the typosquatter creates a URL similar to the one hijacked, by insterting insignificant details: different extension of the domain (www.rosso.it in place of www.rosso.com), applying the plural form in the domain name(www.rossi.com instead of the original www.rosso.com), or spelling mistakes in foreign words (www.lovve.it rather than www.love.it).
In order to confuse the user, graphic details very similar to the original website are used in the false page.
Generally the typosquatter acts with the aim of achieving unlawful profits.
Art. 473 c.p. Counterfeiting: “Chiunque, potendo conoscere dell’esistenza del titolo di proprietà industriale, contraffà o altera marchi o segni distintivi, nazionali o esteri di prodotti industriali, ovvero chiunque, senza essere concorso nella contraffazione o alterazione, fa uso di tali marchi o segni contraffatti o alterati, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni and con la multa da euro 2.500 a euro 25.000. Soggiace alla pena della reclusione da uno a quattro anni and della multa da euro 3.500 a euro 35.000 chiunque contraffà o altera brevetti, disegni o modelli industriali nazionali o esteri, ovvero, senza essere concorso nella contraffazione o alterazione, fa uso di tali brevetti, disegni o modelli contraffatti o alterati. I delitti previsti dai commi primo and secondo sono punibili a condizione che siano state osservate le norme delle leggi interne, dei regolamenti comunitari and delle convenzioni internazionali sulla tutela della proprietà intellettuale o industriale”.
Art. 640 c.p. Fraud: “Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni and con la multa da cinquantuno euro a milletrentadue euro. La pena è della reclusione da uno a cinque anni and della multa da trecentonove euro a millecinquecentoquarantanove euro: 1) se il fatto è commesso a danno dello Stato o di un altro ente pubblico o col pretesto di far esonerare taluno dal servizio militare; 2) se il fatto è commesso ingenerando nella persona offesa il timore di un pericolo immaginario o l’erroneo convincimento di dovere eseguire un ordine dell’Autorità. 2 bis) se il fatto è commesso in presenza della circostanza di cui all’articolo 61, numero 5). Il delitto è punibile a querela della persona offesa, salvo che ricorra taluna delle circostanze previste dal capoverso precedente o un’altra circostanza aggravante”

References: art. 473
 art. 640

art. 7
 art. 2569

Art. 473

Art. 640