Source: http://www.coopgenesi.org/formazione/legge-24-76.php
Timestamp: 2019-04-21 08:10:08+00:00

Document:
Riferimento Normativa 24/76 - Genesi Formazione
Addestramento professionale dei lavoratori.
del 9 marzo 1976
L' Assessorato regionale del lavoro e della cooperazione promuove, programma, dirige e coordina le iniziative di formazione professionale in tutti i settori delle attività economiche e sociali, ad eccezione del settore sanitario, ed ai vari livelli di qualificazione. L' azione formativa, nel rispetto delle linee di indirizzo della programmazione economica regionale e del principio della partecipazione, in coerenza ai programmi di intervento economico - sociale approvati dall'Assemblea regionale siciliana, in una visione integrata con le politiche di pieno impiego, in attesa della riforma della scuola secondaria superiore, è diretta a realizzare un servizio pubblico che favorisca lo sviluppo della personalità , della cultura e delle capacità tecniche dei lavoratori, e potenzi le occasioni di più elevata capacità professionale, onde agevolare l' allargamento delle possibilità di occupazione. Le iniziative regionali tenderanno a muoversi in connessione con le linee di intervento degli organi comunitari, anche in modo da potere usufruire delle provvidenze relative disponibili per le iniziative di politica regionale.
e) al riconoscimento della idoneità tecnico - didattica di centri ed enti che svolgono attività di formazione professionale, al fine della validità dell' attestato da essi rilasciato; f) alla vigilanza tecnico - didattica ed amministrativo - contabile sulle attività di formazione professionale.
c) degli enti giuridicamente riconosciuti o di fatto e delle loro relative forme associative, che abbiano per fine, senza scopo di lucro, la formazione professionale. I soggetti di cui alle precedenti lettere b e c devono avere svolto attività qualificata nel settore da almeno un triennio e possedere capacità tecniche ed adeguate strutture formative.
Fino a quando le norme di attuazione dello Statuto regionale non regoleranno lo stato giuridico del personale in servizio presso l'INAPLI, l'INIASA e l'ENALC
l' Assessorato regionale del lavoro e della cooperazione attua i corsi e le altre iniziative di formazione anche avvalendosi degli enti suddetti.
c) operare una rigorosa selezione delle iniziative da ammettere a contributo, sotto il profilo dell' efficienza e dell' idoneità tecnica dei centri e dell'aderenza delle proposte ai programmi regionali.
c) gli interventi a favore degli allievi di cui all'art. 9 della presente legge.
Il piano è predisposto dall' Assessorato regionale del lavoro e della cooperazione, sentito il parere obbligatorio della Commissione regionale di cui al successivo art. 15, anche sulla scorta delle proposte avanzate dagli enti indicati al precedente art. 4.
L' organizzazione ed il funzionamento dei centri sono disciplinati da un regolamento interno, il cui modello sarà elaborato dalla Commissione regionale prevista all' art. 15 ed approvato dall' Assessore regionale per il lavoro e la cooperazione.
Gli allievi dei corsi fruiscono, oltre che del materiale didattico, di un assegno giornaliero di frequenza, la cui misura è determinata annualmente, con decreto dell'Assessore regionale per il lavoro e la cooperazione, sentito il parere della Commissione prevista al successivo art. 15.
L' Assessore regionale per il lavoro e la cooperazione potrà preventivamente autorizzare la sistemazione convittuale o semi - convittuale per gli allievi non residenti, assumendo le spese relative a carico del bilancio regionale, entro i limiti del relativo stanziamento, sempre chè esse non gravino già sul bilancio di altra pubblica amministrazione.
L' Assessore regionale per il lavoro e la cooperazione, previo parere della Commissione regionale prevista al successivo art. 15, provvederà alla definizione degli ordinamenti didattici, delle condizioni di ammissione ai corsi, della durata complessiva dei cicli formativi e dei singoli corsi, del numero giornaliero e settimanale delle ore di insegnamento, nonchè della ripartizione delle ore fra insegnamento teorico ed esercitazioni pratiche, nell' ambito delle disposizioni delle leggi dello Stato e delle direttive della Comunità economica europea.
Per i corsi previsti alla lett. e del precedente art. 3 la commissione sarà integrata da un esperto scelto dall'Assessore regionale per il lavoro e la cooperazione. Ai componenti la commissione spetta un gettone per ogni giorno di effettiva presenza, la cui entità sarà determinata dall' Assessore regionale per il lavoro e la cooperazione, sentito il parere della Commissione regionale prevista all' art. 15. Agli stessi spetta, inoltre, il rimborso delle spese di viaggio nella misura prevista dalle disposizioni di legge vigenti.
Gli enti gestori dei centri di formazione possono avvalersi della facoltà di scelta nominativa per le assunzioni del personale amministrativo e degli istruttori pratici. Il trattamento economico e normativo del personale dei centri è disciplinato dagli enti nel rispetto delle norme stabilite dai contratti collettivi vigenti per la categoria.
Nella prima attuazione della presente legge, possono essere iscritti all' albo, su domanda, gli insegnanti che, sforniti dei requisiti di cui al precedente art. 13, risultino comunque essere stati impegnati in attività didattiche da almeno un anno.
d) da sei rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori, designati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative a livello regionale;
La Commissione può invitare a partecipare ai propri lavori, per l' esame di particolari questioni, esperti nonchè rappresentanti di enti o amministrazioni non inclusi nella sua composizione.
Ai componenti la Commissione di cui al precedente articolo spetta un gettone di presenza di lire 10.000, nonchè il rimborso delle spese di viaggio nella misura prevista dalle vigenti disposizioni di legge.
L' Assessore regionale per il lavoro e la cooperazione riferisce annualmente alla competente Commissione legislativa dell' Assemblea regionale siciliana sullo stato di attuazione del piano regionale per la formazione professionale di cui al precedente art. 5.
Per l' espletamento delle funzioni di vigilanza e di controllo l' Assessore regionale per il lavoro e la cooperazione può autorizzare i funzionari regionali, per incarichi di missioni da effettuare limitatamente alla circoscrizione regionale, a servirsi di propri mezzi di trasporto, e può dispensarli dal produrre la dichiarazione
di cui al primo comma dell' art. 8 della legge 18 dicembre 1973, n. 836.
Per l' espletamento delle stesse funzioni, ed in particolare per il controllo e la vigilanza sulla gestione amministrativa, tecnica e finanziaria delle attività di addestramento professionale dei lavoratori, l' Assessorato regionale del lavoro e della cooperazione si avvarrà anche degli uffici periferici del lavoro operanti nel
territorio della Regione.
I beni mobili prodotti dalle esercitazioni pratiche non utilizzabili nei centri o nei corsi sono assegnati gratuitamente, con decreto dell' Assessore regionale per il lavoro e la cooperazione, ai comuni o ad enti pubblici di assistenza e beneficenza.
Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge l' Assessore regionale per il lavoro e la cooperazione provvede al rilevamento delle strutture immobili e mobili e del personale degli enti di formazione professionale operanti nel territorio della Regione, e ne espone i risultati alla Commissione prevista dall'art. 15 nella prima seduta utile.
Nell' attesa che venga costituita la Commissione regionale prevista dall' art. 15 e comunque per non oltre sei mesi dalla pubblicazione della presente legge, le competenze e le funzioni demandate alla stessa verranno esercitate dalla Commissione regionale per l' avviamento al lavoro e per la massima occupazione, istituita ai sensi della legge regionale 27 dicembre 1969, n. 52.
Le somme che saranno assegnate e versate alla Regione dallo Stato per il finanziamento di attività di formazione professionale, nonchè i contributi finanziari concessi dagli organi della Comunità economica europea, saranno iscritti in apposito capitolo dello stato di previsione dell' entrata e correlativamente in appositi capitoli di spesa dell' Assessorato regionale del lavoro e della cooperazione.

References: art. 15
 art. 4
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 3
 art. 15
 art. 13
 art. 5
 art. 8
 art. 15