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Timestamp: 2019-02-17 05:31:20+00:00

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 11 giugno 2015, n. 12158. In tema di distinzione tra erede e legatario, ex art. 588 c.c., l’assegnazione di beni determinati configura una successione a titolo universale (c.d. istitutio ex re certa) ove il testatore abbia inteso chiamare l’istituito nella universalità dei beni o in una quota del patrimonio relitto, mentre deve interpretarsi come legato se egli abbia voluto attribuire singoli, determinati beni - Renato D'Isa
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SENTENZA 11 giugno 2015, n. 12158
Assumevano le attrici che la de cuius, al momento del decesso, era titolare di un c/c, acceso presso la Banca Commerciale di Terni, il cui saldo ammontava, al 20.11.2000, a L. 38.000.000; che Z.M. , figlio di C.F. (sorella della de cuius), grazie alla delega ad operare sul conto corrente suddetto, aveva ritirato illegittimamente detta somma il 26.4.2000. Si costituiva in giudizio lo Z. ed eccepiva il difetto di legittimazione passiva delle attrici atteso che, con il testamento olografo, C.A. aveva nominato eredi universali esso convenuto e C.D. , che il conto corrente rientrava nel patrimonio della de cuius e che l’operazione bancaria in questione era legittima in quanto effettuata il 21.4.2000, quando ancora era viva la Co. .
Avverso le due sentenze, non definitiva e definitiva, Z.M. proponeva appello cui resistevano C.G. , C.D. , C.L. e C.A.R. ; C.D. , in via subordinata, chiedeva anche la condanna dell’appellante a corrisponderle il 50% della somma suddetta. Con sentenza depositata il 13.5.2008 la Corte di Appello di Perugia, in riforma delle sentenze impugnate, respingeva la domanda proposta nei confronti di Z.M. e condannava le attrici alla restituzione, in favore dello stesso, delle somme percepite in ottemperanza delle sentenze appellate oltre al rimborso delle spese processuali sostenute dallo Z. nei due gradi di giudizio; condannava Z.M. al pagamento, in favore di C.D. , della somma di Euro 7.102,19, oltre interessi legali e rimborso, nei confronti della stessa, delle spese processuali relative ad entrambi i gradi di giudizio; dichiarava compensate le spese processuali nei confronti di Z.F. (erede di C.F. ) rimasta contumace.
Resiste con controricorso Z.M. , gli altri intimati non hanno svolto attività difensiva
Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 2 febbraio 2015, n. 1823....

References: sentenza 
 art. 588
 sentenza 

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