Source: http://www.ugari.org/statuto.asp
Timestamp: 2017-09-23 02:02:41+00:00

Document:
:::.. UGARI ..:::
Cos'è UGARI
E' costituta in conformità all’art. 36 e seguenti del Codice Civile e D.Lgs 460/97 l' "Unione dei Giovani Assicuratori e Riassicuratori Italiani" denominata in forma abbreviata "UGARI" con sede in MILANO. Il Consiglio ha facoltà di deliberare l’istituzione di Sezioni o Uffici distaccati in altre località al fine di soddisfare esigenze locali che dovessero emergere.
ART. 2 - SCOPI DELL'UNIONE
L'Unione non persegue scopi politici, religiosi né di lucro. L'Unione ha per scopo:
· Individuare giovani talenti e fornire supporto ed aiuto nello sviluppo della loro carriera professionale;
· incoraggiare lo scambio di esperienze, idee e la discussione tra i membri dell'Unione rispetto a problematiche di comune interesse al fine di individuare strategie e soluzioni innovative;
· partecipare ad incontri, studi e dibattiti aperti al settore su materie rilevanti i futuri scenari ed offrire il contributo ed il punto di vista dell'Unione;
· prospettare nuovi progetti di lavoro incentrati sull'ammodernamento del mercato e dei sistemi;
· monitorare i trend e le direttive comunitarie che caratterizzano i mercati internazionali, partecipare a iniziative in tali ambiti e promuovere l'introduzione di soluzioni innovative e di successo a livello locale;
· relazionarsi con le associazioni di categoria esistenti al fine di agevolare il confronto e facilitare lo sviluppo e consolidare la credibilità dell'Unione ;
· offrire supporto a giovani esponenti del settore, portatori di nuove idee, al fine di influenzare l'adozione di pratiche di lavoro moderne ed efficienti;
· sviluppare relazioni con organi istituzionali dell’industria assicurativa nell’interesse dei propri associati.
L'Unione ha durata illimitata, fatto salvo il caso di scioglimento di cui al successivo articolo 16.
ART.4 - REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ALL'UNIONE
Può far parte dell’Unione qualsiasi persona fisica che eserciti, che abbia interrotto di esercitare da non più di 2 anni o che abbia in animo di esercitare, un’attività professionale nell’ambito del settore delle assicurazioni e/o riassicurazioni, in Italia o all’estero.
Sono soci dell’Unione
Sono soci Fondatori le persone fisiche che hanno firmato l’atto costitutivo e che assumono di diritto anche la qualifica di soci ordinari. Sono obbligati al versamento della quota associativa iniziale e a quella annuale, nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.
Sono soci Ordinari le persone fisiche che ne fanno richiesta al Consiglio Direttivo e che hanno superato il 35° anno di età. Sono obbligati al versamento della quota associativa di iscrizione e a quella annuale, nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.
- Soci Giovani
Sono soci Giovani le persone fisiche che ne fanno richiesta al Consiglio Direttivo e che non hanno superato il 35° anno d’età. Sono obbligati al versamento della quota associativa di iscrizione e a quella annuale, nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.
Sono soci Sostenitori le persone fisiche che vogliano impegnarsi nell’attività dell’Unione. Sono obbligati al versamento della quota associativa di iscrizione e a quella annuale, nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.
Tutti i soci hanno uguali diritti e uguali doveri all’interno dell’Unione, primo tra tutti il diritto di voto e sono eleggibili alle cariche associative.
Tutti i soci sono tenuti a conoscere le clausole del presente statuto, ai fini dell’accettazione delle norme che regolamentano la vita dell’Unione a cui hanno fatto richiesta di aderire.
I soci non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Unione né in caso di scioglimento della stessa né in caso di interruzione del rapporto associativo.
ART. 5 – ASSUNZIONE E PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO
Le domande di iscrizione, presentate dalla persona fisica al Presidente dell’Unione, sono esaminate dal Consiglio Direttivo, che deciderà a maggioranza assoluta, attraverso scrutinio segreto, sulla ammissibilità del richiedente, entro sessanta giorni dalla data della domanda, dandone avviso scritto allo stesso.
L’iscrizione decorre dalla data di delibera dell’ammissione .
a) per recesso da inviare per iscritto al Presidente dell’Unione;
b) per mancata corresponsione della quota associativa;
c) per constatata grave violazione delle disposizione del presente Statuto e delle deliberazioni degli organi dell’Unione
La perdita della qualità di Socio non dà diritto alla restituzione delle somme versate per qualsiasi titolo o causa.
ART. 6 – QUOTE ASSOCIATIVE E PRESTAZIONI DEGLI ASSOCIATI
I Soci devono versare, all’atto dell’iscrizione ed all’inizio di ogni anno solare e, comunque, entro e non oltre la fine del mese di gennaio, una quota il cui ammontare, su proposta del Consiglio Direttivo, viene determinata annualmente dall’Assemblea che approva il rendiconto di gestione.
Gli associati possono prestare la propria opera all’interno dell’Unione, nel rispetto di quanto previsto dalla vigente normativa di lavoro e di previdenza sociale. Spetta al Consiglio Direttivo stabilire l’eventuale remunerazione dell’opera prestata dagli associati.
ART.7 - ORGANI DELL'UNIONE
c) il Presidente Onorario, il Presidente ed i Vicepresidenti
e) la Segreteria Generale
f) il Comitato dei fondatori
L'Assemblea è l'organo sovrano dell'Unione, cui hanno diritto di partecipare tutti i Soci.
L’Assemblea, riunita in seduta ordinaria:
a) elegge i membri del Consiglio Direttivo e dei Revisori dei Conti, determinandone il numero e la durata;
b) delibera su questioni di interesse generale dell'Unione su proposta del Consiglio Direttivo;
c) approva il rendiconto economico finanziario annuale, unitamente alle relazioni del Consiglio Direttivo e al Collegio dei Revisori;
d) approva l'entità delle quote sociali su proposta del Consiglio Direttivo
e) approva eventuali regolamenti associativi
L’Assemblea, riunita in seduta straordinaria, delibera le modifiche dello Statuto e lo scioglimento dell’Unione.
ART.9- CONVOCAZIONE E FUNZIONAMENTO DELL'ASSEMBLEA
L'Assemblea si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta all’anno, entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, per l’approvazione del bilancio annuale e in seduta straordinaria tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o che venga richiesta da almeno un decimo dei Soci in regola con il pagamento delle quote.
Hanno diritto di partecipare e votare all’Assemblea sia ordinaria che straordinaria tutti i soci in regola con il pagamento delle quote associative.
L’assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con l’intervento di metà più uno dei soci e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti. L’assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con l’intervento di due terzi dei Soci ed in seconda con almeno due quinti.
L’assemblea è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo, mediante una comunicazione inviata ai soci via posta ordinaria o, in alternativa, via posta elettronica o via fax o via sms o comunque con qualsiasi altro mezzo che consenta la verifica di ricezione, almeno quindici giorni prima dell’adunanza.
Esso conterrà la lista degli argomenti da trattare, il luogo, il giorno e l’ora della riunione in prima e seconda convocazione. La prima e la seconda convocazione devono essere fissate a non meno un’ora e non più di trenta giorni l'una dall'altra.
Le delibere dell’assemblea ordinaria sono valide se approvate dai due terzi dei Soci presenti. Le delibere dell’assemblea straordinaria dovranno essere approvate con la maggioranza dei due terzi dei presenti.
I Soci hanno diritto ad un singolo voto e possono farsi rappresentare in assemblea da altri Soci mediante delega scritta. Le votazioni saranno effettuate con le modalità stabilite dal Presidente dell'Assemblea. Per le delibere riguardanti persone o aventi ad oggetto le elezioni delle cariche sociali, le votazioni saranno effettuate con scrutinio segreto.
Di ogni riunione dell'Assemblea viene redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, eletto dall'Assemblea stessa, anche fra persone che non ne facciano parte, all’inizio della riunione stessa.
ART.10- CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque membri ad un massimo di venti membri. Esso si riunisce almeno due volte all’anno. Il Consiglio rimane in carica per il tempo stabilito all’atto della nomina e i suoi membri possono essere rieletti.
a) attuare gli indirizzi generali volti alla realizzazione dello scopo associativo;
b) amministrare il fondo comune;
c) designare i rappresentanti dell'Unione in enti ed organismi nazionali ed internazionali;
d) conferire incarichi professionali, a soci o a terzi, precisandone i compiti e gli eventuali rimborsi spese e/o compensi;
e) approvare i preventivi annui di spesa, nonché il rendiconto economico finanziario da sottoporre all'Assemblea;
f) nominare tra i suoi componenti il Presidente e due Vicepresidenti
g) determinare l'ammontare del contributo associativo
h) aprire sedi secondarie
i) nominare il Segretario Generale.
j) promuovere iniziative e progetti di formazione
k) promuovere contatti con organizzazione e altre realtà associative per collaborazioni e discussioni di problematiche di comune interesse
l) consultare il comitato dei fondatori
Le prestazioni di tutti i consiglieri sono fornite a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese documentate da questi sostenute.
ART.11- RIUNIONI E DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o, in caso di suo impedimento, da un Vicepresidente mediante comunicazione, inviata con qualsiasi mezzo che consenta la verifica di ricezione, almeno venti giorni prima di quello fissato per la riunione e recante l'ordine del giorno della riunione stessa. In caso di urgenza questo termine è ridotto a tre giorni.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente dell'Unione ovvero, in sua assenza, dal più anziano dei Vicepresidenti presenti o, in loro assenza, dal Consigliere più anziano.
Delle riunioni è redatto verbale, che viene sottoscritto da chi presiede la riunione e dal Segretario nominato dal Consiglio Direttivo all'inizio di ogni seduta, anche tra persone estranee al Consiglio stesso.
In quest’ultimo caso il Segretario non ha diritto di voto.
Ogni membro del Consiglio Direttivo ha diritto ad un voto. Le delibere del Consiglio sono adottate con la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
ART.12- PRESIDENTE E VICEPRESIDENTI
Al Presidente spetta la rappresentanza legale dell'Unione verso i terzi. Il Presidente è responsabile, nei confronti dell'Assemblea, dell'osservanza delle decisioni assembleari, del coordinamento dell'attività di tutti gli organi sociali, nonché dell'attuazione delle delibere del Consiglio Direttivo.
Al Presidente ed ai Vicepresidenti può essere delegato dal Consiglio Direttivo l'assolvimento di determinate attribuzioni. I Vicepresidenti svolgono le funzioni del Presidente in caso di sua assenza, o impedimento, con prevalenza, ove entrambi siano presenti, del più anziano di essi.
In caso di cessazione del Presidente, dei Vicepresidenti e/o di componenti del Consiglio Direttivo, l’Assemblea dovrà tempestivamente provvedere alle nuove nomine e la potestà, in caso di cessazione del Presidente, rimane in capo ad uno dei Vicepresidenti.
L’Assemblea potrà nominare un Collegio dei Revisori dei Conti, composto da uno a tre membri effettivi ed eventualmente un supplente.
In caso di nomina, il Collegio o il Revisore Unico durano in carica tre anni e comunque fino all’Assemblea ordinaria che provvede al rinnovo delle cariche sociali. L’Assemblea può tuttavia revocarlo in qualsiasi momento e procedere a nuove elezioni.
Il Collegio nomina nel suo seno il Presidente. Il Collegio dei Revisori deve controllare l'amministrazione dell'Unione, vigilare sull'osservanza della Legge e delle delibere di spesa ed accertare la regolare tenuta della contabilità sociale.
Il Collegio dei Revisori si riunisce almeno una volta ogni tre mesi e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure quando lo richiedano gli altri due revisori. Di ciascuna riunione deve essere redatto un verbale.
I Revisori dei Conti devono intervenire alle adunanze dell'Unione quando all'ordine del giorno vi sia in discussione l'approvazione del rendiconto economico finanziario.
La carica dei Revisori dei Conti è incompatibile con qualsiasi altra carica associativa.
ART. 14 SEGRETERIA GENERALE
Il Segretario Generale, nominato dal Consiglio Direttivo, provvede all’esecuzione delle deliberazioni degli organi direttivi dell’Unione nelle rispettive competenze, nonché agli atti di ordinaria gestione. Il Segretario Generale risponde del suo operato al Consiglio Direttivo. Partecipa alle riunioni dell’Assemblea, del Consiglio e può partecipare alle riunioni del Collegio dei Revisori dei Conti.
ART. 15 COMITATO DEI FONDATORI
Il Comitato dei fondatori è costituito dai Soci che hanno firmato l'atto costitutivo. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di richiedere espressamente il parere del Comitato rispetto a materie di interesse specifico o generale e, allo stesso modo, il Comitato potrà di sua iniziativa offrire il proprio supporto e contributo se lo riterrà opportuno.
ART. 16 BILANCIO ED ESERCIZI SOCIALI
L’assemblea per l’approvazione del bilancio deve essere convocata entro il 30 Giugno dell’anno successivo a quello di chiusura dell’esercizio sociale, salvo casi di comprovata necessità o impedimento.
ART. 17 PROVENTI ED ENTRATE
b) sovvenzioni e contributi di privati, singoli o istituzioni, nazionali o esteri;
c) sovvenzioni e contributi dell'Unione Europea, dello Stato, di istituzioni o di enti pubblici, nazionali o esteri;
e) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali od occasionali;
f) donazioni, lasciti e rendite di beni mobili o immobili pervenuti all'Unione a qualunque titolo.
a) dalle eccedenze annuali di bilancio;
b) dai contributi versati una tantum dai soci sostenitori e destinati ad incrementare il fondo sociale;
c) dalle somme accantonate per qualunque scopo sino a quando non siano utilizzate;
d) da ogni altro bene immobile e mobile acquisito dall'Unione e risultante dal libro degli inventari.
E’ fatto divieto di distribuire anche indirettamente utili o avanzi di gestione, fondi di riserva e capitale, almeno che ciò non sia imposto dalla legge. Il residuo attivo del bilancio di ogni anno è in parte devoluto al fondo di riserva e in parte reinvestito nelle attività culturali o per nuove attrezzature. L’uso del fondo di riserva è vincolato dalla decisione dell’assemblea dei soci.
ART. 19 SCIOGLIMENTO DELL’UNIONE
L’Unione può sciogliersi per delibera dell’assemblea straordinaria.
In caso di scioglimento dell’Unione il patrimonio sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoga o avente fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.
ART. 20 TUTELA DEI DATI PERSONALI
L’Unione effettua il trattamento dei dati personali dei propri soci, compresi quelli sensibili qualora l’attività sociale lo richiedesse, attendendosi ai principi e nei limiti previsti dal D.Lgs. 196/03.
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le norme, in quanto applicabili, previste dal Codice Civile e dalle Leggi in materia.
UGARI - Unione dei Giovani Assicuratori e Riassicuratori Italiani
segreteria.generale@ugari.org - Tel.(+39) 349.582.0227 Cod.Fisc. 06796930961
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References: ART. 2
 articolo 16

ART.4

ART. 5

ART. 6

ART.7

ART.9

ART.10

ART.11

ART.12

ART. 14

ART. 15

ART. 16

ART. 17

ART. 19

ART. 20