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Timestamp: 2020-05-26 12:59:39+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 23958 del 12/10/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 23958 del 12/10/2017
Cassazione civile, sez. III, 12/10/2017, (ud. 15/06/2017, dep.12/10/2017), n. 23958
sul ricorso 29344-2015 proposto da:
D.R., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA CICERONE 29,
S.A., R.S., elettivamente domiciliati in ROMA,
VIA FILIPPO NICOLAI 16 (TEL. (OMISSIS)), presso lo studio
dell’avvocato MASSIMILIANO CARBONE, rappresentati e difesi
dall’avvocato TOMMASO PIO LAMONACA giusta procura in atti;
avverso la sentenza n. 22576/2015 della CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
di ROMA, depositata il 04/11/2015;
15/06/2017 dal Consigliere Dott. PELLECCHIA ANTONELLA;
SORRENTINO FEDERICO che ha concluso per l’inammissibilità;
udito l’Avvocato LEONARDO BRASCA per delega.
1. D.R. ha proposto ricorso per revocazione avverso l’ordinanza di questa Corte n. 22576 del 4 novembre 2015 che ha dichiarato inammissibile il regolamento di competenza avverso l’ordinanza con cui il Tribunale di Foggia ha disposto la sospensione di un giudizio di risarcimento dei danni (per il mancato passaggio su un tratturo interponderale e per la conseguente mancata coltivazione del fondo), fondato su una sentenza che ha pronunciato su actio negatoria servitutis e che è stata impugnata con opposizione di terzo che rivendicava la proprietà.
La Corte ha ritenuto il ricorso inammissibile per violazione dell’art. 366 c.p.c., nn. 4 e 6, in quanto il ricorrente non ha indicato la produzione agli atti del regolamento, dell’atto di opposizione di terzo e della sentenza con esso impugnata, nè ha indicato la loro presenza nei fascicoli di parte o nel fascicolo d’ufficio. Il D. ha depositato anche memoria.
4.1. Con il primo ed unico motivo, il ricorrente deduce la “falsa ed erronea applicazione dell’art. 366 c.p.c., n. 6, in relazione all’art. 391 bis c.p.c., art. 395 c.p.c. e art. 360 c.p.c.”.
Lamenta che: a) la sentenza impugnata è stata indicata (rigo 5 pag. 11 del regolamento) come allegata al fascicolo di parte attrice; b) dal tenore dell’ordinanza di sospensione, ove è esaminato, si deduce agevolmente che l’atto di opposizione era allegato al fascicolo dei convenuti.
A parte l’inammissibilità che si deduce dalla rubrica del suindicato motivo con cui si censura la violazione di legge e non l’errore di fatto in ogni caso non sussiste nessun errore revocatorio. La Corte ha ritenuto necessarie sia l’allegazione dei documenti al fascicolo del regolamento sia l’indicazione della sede processuale nella quale gli atti sono stati prodotti in linea con la giurisprudenza di questa Corte Cass. S.U. n. 7161/2010 e Cass. S.U. n. 28547/2008. E tali indicazioni nel caso di specie non sussistevano nel ricorso.
5. Non occorre provvedere sulle spese perchè gli intimati non hanno svolto difese.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 395
 art. 360
 sentenza 
 Cass. 
 Cass.