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Timestamp: 2020-06-04 05:42:01+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 25501 del 26/10/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 25501 del 26/10/2017
Cassazione civile, sez. VI, 26/10/2017, (ud. 26/09/2017, dep.26/10/2017), n. 25501
sul ricorso 29303/2016 proposto da:
avverso la sentenza n. 4326/2016 della CONIMISSIONI, TRIBUTARIA
REGIONALE di NAPOLI, depositata l’11/05/2016;
Con ricorso in Cassazione affidato a un unico motivo, nei cui confronti la parte contribuente non ha spiegato difese scritte, l’Agenzia delle Entrate impugnava la sentenza della CTR della Campania, relativa alla presunzione di distribuzione ai soci degli utili extra contabili accertati in capo ad una società a ristretta base azionaria, deducendo il vizio di violazione di legge, in particolare, dell’art. 2697 c.c., nonchè dell’art. 324 c.p.c. e art. 2909 c.c., in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, in quanto, erroneamente, i giudici d’appello, avevano deciso l’odierna controversia nei confronti del sodo, in riferimento ai maggiori utili accertati in capo alla società, nella supposizione dell’esistenza di un giudicato d’annullamento dell’avviso d’accertamento nei confronti della società, laddove l’accertamento nei confronti di tale società era ancora pendente, in quanto oggetto d’impugnazione in cassazione.
Il motivo è fondato, in quanto, la CTR, da una parte, ha deciso la controversia per cui è causa nella supposizione dell’esistenza di un giudicato, con ciò invertendo l’onere della prova a danno dell’ufficio che ha ritenuto che non avesse provato la pendenza del relativo giudizio in cassazione, e ritenendo che la sentenza di annullamento dell’accertamento nei confronti della società fosse effettivamente passato in giudicato, laddove, invece, all’epoca della pronuncia d’appello, il giudizio era pendente in cassazione (R.G. 9373/16) e successivamente deciso con ordinanza 9026/17 del 9 febbraio 2017 (depositata il 6 aprile 2017), con la quale questa Corte ha deciso di cassare con rinvio al giudice d’appello per riesame della controversia.
Pertanto, se pure, in tesi generale, sussiste la pregiudizialità tra giudizio a carico della società e quello a carico del socio (Cass. ord. n. 5581/15), nella presente vicenda viene invocato un giudicato esterno nella specie, insussistente.
La sentenza va, pertanto, cassata e la causa va rinviata alla Commissione tributaria regionale della Campania, affinchè, alla luce dei superiori rilievi, riesamini il merito della controversia.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 2909
 sentenza 
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