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CITTÀ DI LAMEZIA TERME PROVINCIA di CATANZARO - PDF
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Luigina Palmieri
1 CITTÀ DI LAMEZIA TERME PROVINCIA di CATANZARO AREA TECNICA CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA PERIODICA A NORMA DEL DPR 22 OTTOBRE 2001, N 462 E ART. 13 DPR 162 DEL 30/04/1999 ART. 1 OGGETTO Il servizio ha per oggetto la verifica periodica a norma del DPR 22 ottobre 2001 (verifica degli impianti di messa a terra e di protezione contro le scariche atmosferiche) e del DPR 30 aprile 1999 (Verifica impianti elevatori), delle strutture elencate nell allegato A) del Capitolato Speciale d Appalto; ART. 2 IMPORTO L'importo del servizio è stato determinato in ,56 al netto dell'iva al 20% di cui ,00 per lavori a base d'asta ed.1.774,56 per oneri di sicurezza. ART. 3 METODO DI GARA L'affidamento del servizio di verifica degli impianti elettrici di messa a terra D.P.R. 462 del 22/10/2001 e degli impianti elevatori D.P.R. 162 del 30/04/1999 avverrà mediante procedura aperta ai sensi dell'art. 55 del Codice dei Contratti pubblici D.Lgs n.163/2006) da tenersi con il criterio del prezzo più basso determinato mediante ribasso sull'elenco prezzi posto a base di gara, giusto art. 82 comma 2 lett. A dello stesso Codice e con esclusione automatica delle offerte anomale ai sensi dell'art. 124 comma 8; Le ditte partecipanti dovranno essere Organismi abilitati alla verifica di impianti elettrici (DPR462/01) e notificati per la direttiva 95/16/CE Ascensori. 1
2 ART. 4 CAUZIONE La ditta concorrente deve corredare la propria offerta con un deposito cauzionale provvisorio, pari al 2% dell'importo a base d'asta. Subito dopo l'aggiudicazione della gara i depositi provvisori saranno restituiti alle ditte non risultate aggiudicatarie. A garanzia inoltre dell'adempimento di tutti gli obblighi del contratto stipulato, nonché del risarcimento dei danni derivanti dall'inadempimento degli obblighi stessi, la ditta aggiudicataria è tenuta a prestare un deposito cauzionale definitivo pari a 1/10 del prezzo di aggiudicazione. Si applica per la cauzione definitiva la norma di cui al comma 2 e 2 bis dell art. 30 della legge , n. 109 e s.m.i.. Pertanto in caso di aggiudicazione con ribasso d asta superiore al 10 per cento, la garanzia fidejussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. La mancata costituzione della garanzia determina: la revoca dell affidamento e l acquisizione della cauzione provvisoria da parte del Comune, con conseguente aggiudicazione dell appalto al concorrente che segue nella graduatoria. Tanto i depositi cauzionali provvisori quanto quelli definitivi possono essere costituiti mediante fidejussione bancaria ovvero polizza assicurativa, rilasciata da imprese di assicurazioni regolarmente autorizzate all'esercizio del ramo cauzioni, ai sensi del testo unico delle leggi sull'esercizio di assicurazioni private approvato con decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 1959, n Contenuti e termini delle fidejussioni bancarie e polizze assicurative saranno meglio precisati nell avviso d asta. Il deposito cauzionale definitivo è mantenuto nell'ammontare stabilito per tutta la durata la durata del contratto. Esso pertanto va reintegrato a mano a mano che su di esso l'amministrazione operi prelevamenti per fatti connessi con l'esecuzione del contratto. Ove ciò non avvenga entro il termine di 15 giorni dalla lettera di comunicazione al riguardo dell'amministrazione, sorge in quest'ultima la facoltà di risolvere il contratto, con le conseguenze previste dalla legge per i casi di risoluzione. La cauzione sarà svincolata dopo il collaudo favorevole della merce ovvero dopo l'accertamento della corrispondenza dei beni forniti alla specifica tecnica relativa. L'esonero dal prestare garanzia, per mezzo di depositi cauzionali definitivi, è sempre subordinato ad un miglioramento del prezzo di aggiudicazione. ART. 5 TERMINE DEL SERVIZIO DI VERIFICA - PENALE 2
3 La ditta dovrà effettuare il servizio di verifica degli impianti elettrici di messa a terra D.P.R. 462 del 22/10/2001 e degli impianti elevatori D.P.R. 162 del 30/04/1999 alle strutture indicate al citato allegato A) entro il termine di 120 giorni dal verbale di consegna. Qualora detto servizio di verifica si protraesse oltre il termine indicato, la ditta aggiudicataria sarà messa in mora. In tal caso, l Amministrazione procederà all applicazione della penale di 50,00 per ogni giornata di ritardo. Le somme dovute a titolo di penale saranno automaticamente detratte dall'ammontare del primo pagamento in acconto ovvero dal pagamento a saldo della merce. ART. 6 ONERI CARICO DELL AMMINISTRAZIONE L Amministrazione comunale durante il periodo delle verifiche sopra descritte provvederà a fornire all Organismo di verifica il necessario supporto a mezzo di unità lavorativa della Sezione Lavori per gli impianti di messa a terra e della ditta di manutenzione per gli impianti elevatori. ART. 7 MODALITÀ DI PAGAMENTO E RITARDI I pagamenti potranno essere disposti con cadenza pari al 30% del servizio di controllo e del conseguente rilascio dei relativi verbali di verifica ed a presentazione di fattura. Tutti i pagamenti, compresi quelli in conto, sono effettuati a favore della persona o delle persone autorizzate a riscuotere indicate in contratto, a mezzo di mandati diretti esigibili presso la Tesoreria Comunale, con quietanza delle citate persone; ovvero a mezzo di mandati diretti, con accreditamento dei relativi importi sui conti correnti specificati in contratto. I mandati di pagamento sono emessi entro 30 giorni dal ricevimento della fattura. Il mancato rispetto di tale termine, fa sorgere nella ditta il diritto alla corresponsione degli interessi di mora sulle somme dovute, al tasso di cui all art. 5 del D.Lgs , n. 231, salvo che il Comune debitore dimostri che il ritardo nel pagamento del prezzo è stato determinato dall impossibilità della prestazione derivante da causa ad esso non imputabile. Dell emissione del mandato di pagamento viene comunicata tempestivamente alla ditta. ART. 8 DECORRENZA DEGLI INTERESSI MORATORI TERMINI LEGALI a. Gli interessi decorrono, automaticamente dal giorno successivo alla scadenza del termine per il pagamento; 3
4 b. Se il termine per il pagamento non è stabilito nel contratto, gli interessi decorrono, automaticamente, senza che sia necessaria la costituzione in mora, alla scadenza del seguente termine legale: - Trenta giorni dal ricevimento della fattura da parte del Comune o di una richiesta di pagamento di contenuto equivalente; - Trenta giorni dalla data di ricevimento delle merci o dalla data di prestazione dei servizi, quando non è certa la data di ricevimento della fattura o della richiesta equivalente di pagamento; - Trenta giorni dalla data di ricevimento delle merci o dalla prestazione dei servizi, quando la data in cui il Comune riceve la fattura o la richiesta equivalente di pagamento è anteriore a quella del ricevimento delle merci o della prestazione dei servizi; - Trenta giorni dalla data dell accettazione o della verifica eventualmente previste dalla legge o dal contratto ai fini dell accertamento della conformità della merce o dei servizi alle previsioni contrattuali, qualora il Comune riceva la fattura o la richiesta equivalente di pagamento in epoca non successiva a tale data. ART. 9 RISARCIMENTO DEI COSTI DI RECUPERO La ditta ha diritto al risarcimento dei costi sostenuti per il recupero delle somme non tempestivamente corrispostegli, salva la prova del maggior danno, nel caso che il Comune dimostri che il ritardo sia ad esso imputabile. I costi, comunque rispondenti a principi di trasparenza e di proporzionalità, possono essere determinati anche in base ad elementi presuntivi e tenuto conto delle tariffe forensi in materia stragiudiziale. ART. 10 RILASCIO VERBALE DI VERIFICA Il soggetto, che ha eseguito la verifica periodica, rilascia il relativo verbale al datore di lavoro che deve conservarlo ed esibirlo a richiesta degli organi di vigilanza. ART. 11 Fanno parte integrante del presente capitolato speciale d appalto: a) Allegato A) Elenco degli impianti da verificare; b) La relazione di stima della spesa comprendente l importo complessivo ed i prezzi unitari delle singole verifiche. 4
Sito internet: www.comune.platania.cz.it Comune di Platania Provincia di Catanzaro Via Roma, 18 Tel. 0968/205010-405051 - Fax 0968/205910 Servizio 4: Appalti-Contratti-Espropri E-mail - comune.platania@tiscali.it
COMUNE DI CASTEL SANT ELIA (Provincia di Viterbo) SCHEMA Concessione in esclusiva, dell uso di spazi pubblicitari su elementi di arredo urbano e segnaletica direzionale privata e pubblica nel territorio
Italia-Roma: Apparecchiature per telecomunicazioni 2015/S 095-171869
1/5 Avviso nel sito web TED: http://ted.europa.eu/udl?uri=ted:notice:171869-2015:text:it:html Italia-Roma: Apparecchiature per telecomunicazioni 2015/S 095-171869 Ministero dell'interno Dipartimento della

References: ART. 13
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 art. 82
 ART. 4
 art. 30
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 art. 5
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11