Source: http://comune.martignacco.ud.it/it/uffici/ufficio.php?id=7
Timestamp: 2018-12-10 22:26:15+00:00

Document:
Comune di Martignacco - Uffici - Polizia Locale
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Ufficio convenzionato
Comando di Polizia Locale dei Comuni di Martignacco e Pasian di PratoArea: Polizia Locale
Responsabile: dott. Michele Mansutti
(riceve su appuntamento, da richiedersi al numero 0432/645993)
Sede: Martignacco, via della Libertà 1
Tel: 0432/638460
Fax: 0432/638419
0432/645993
E-mail: poliziamunicipale@com-martignacco.regione.fvg.it
Sede: Pasian di Prato, via Roma 44
Tel: 0432/645993
Fax: 0432/645980
E-mail: vigili@comune.pasiandiprato.ud.it
Cell. per urgenze: 337/543048
PRINCIPALI SERVIZI OFFERTI ALL'UTENZA
Autorizzazioni pubblicitarie
Concessioni di occupazioni suolo pubblico
Rilascio contrassegni di sosta a persone con ridotta capacità motoria
Denunce di cessione fabbricato
Autorizzazioni passo carrabile
Affidamento di cani abbandonati
Rinvenimento oggetti smarriti
Richiesta informazioni/copia atti rilievi incidente stradale
Pagamento delle sanzioni amministrative di violazioni diverse dal Codice della Strada
Ricorsi nei confronti di accertamenti di violazioni al Codice della Strada
Ricorsi nei confronti di accertamenti di violazioni diverse dal Codice della Strada
Autorizzazioni per manifestazioni a sorte locali
Autorizzazioni alle rappresentazioni di spettacoli e intrattenimenti pubblici
Il provvedimento abilitativo è rilasciato per all’installazione di striscioni stradali, insegne e cartelli pubblicitari, l’esercizio della pubblicità sonora e visiva con o senza veicoli.
L’autorizzazione ha validità triennale, ma è rinnovabile su richiesta dell’interessato ed è rilasciata ai soli fini del C.d.S.
L’istanza indirizzata al Sindaco, o presentata direttamente al protocollo del Comune, consente di:
- installare striscioni pubblicitari aerei nel territorio comunale in occasione di manifestazioni culturali, sociali, mostre, mercati, fiere, organizzate da soggetti pubblici o privati;
- installare cartelli, insegne, manifesti, impianti pubblicitari o propagandistici, sorgenti luminose visibili dai veicoli transitanti sulle pubbliche strade.
Si rimarca che le istanze aventi per oggetto cartellonistica in vista di strade di proprietà non comunale necessitano del preventivo nulla osta dell’Ente Proprietario.
Normativa di riferimento: art.23 D.Leg.vo 30/04/1992 n.285 (Nuovo Codice della Strada) - artt.47-59 D.P.R. 16/12/1992 n. 495 (Regolamento di Esecuzione e di Attuazione) - Regolamento comunale per la disciplina della pubblicità e delle affissioni e per l’applicazione dell’imposta sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni.
Documenti da presentare: domanda in marca da bollo da € 16.00 (salvo esenzioni); planimetria e rappresentazione progettuale dell’impianto pubblicitario, con l’esatta individuazione dell’ubicazione, il testo del messaggio e le dimensioni; dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi del D.P.R. n.445/2000, con il quale si attesta che il manufatto che si intende collocare stato calcolato e realizzato tenendo conto della natura del terreno, della spinta del vento in modo da garantirne stabilità.
Incaricato dell’istruttoria: mar.llo Visentini Paolo, tel. 0432-638460, cell. 335-1447867;
Allegato fac-simile di domanda in formato pdf
Allegato fac-simile di autodichiarazione in formato pdf
Il titolo è rilasciato per la concessione del suolo pubblico ad uso di manifestazioni, cantieri stradali, o come spazio esterno ad uso di pubblici esercizi.
Il ritiro dell’autorizzazione è subordinata al preventivo pagamento della tassa di occupazione. Il bollettino da ritirarsi presso l’Ufficio Tributi che ne individua l’importo, può essere versato in un qualunque ufficio postale, d’Italia. Con l’esibizione della ricevuta di pagamento, l’interessato potrà poi presentarsi al presente ufficio per ritirare il titolo abilitativo.
L’istanza è indirizzata al Sindaco, o presentata direttamente al protocollo del Comune.
Normativa di riferimento: art.20 D.Leg.vo 30/04/1992 n.285 (Nuovo Codice della Strada) - Regolamento comunale COSAP.
Documenti da presentare: domanda in marca da bollo da € 16.00 (salvo esenzioni); una planimetria dettagliata con la rappresentazione progettuale dell’occupazione, contenente l’esatta specificazione la misura dello spazio richiesto, la durata dell’occupazione, le generalità complete del richiedente e del responsabile di cantiere, compreso il codice fiscale e/o partita I.V.A., la corrispondente reperibilità telefonica.
Incaricato dell’istruttoria: mar.llo Forniz Paolo, tel. 0432-648460, cell. 335-1447868.
Ordinanze di carattere temporaneo in materie di viabilità
Il titolo è rilasciato allo scopo di disciplinare il traffico in presenza di cantieri stradali o manifestazioni che comportino la limitazione delle soste e/o circolazione sulle strade comunali.
L’interessato deve presentare domanda da indirizzare al Sindaco e consegnare al protocollo, nella quale vanno specificati: i dati completi dell’impresa operante e del responsabile di cantiere o della manifestazione (compresa la sua reperibilità ) l’indicazione precisa del tipo di lavoro da eseguirsi e la sua durata (periodo di validità del provvedimento richiesto).
Il provvedimento può necessitare del sopralluogo tecnico in cui specificare compiutamente all’impresa la segnaletica mobile da apporre (da parte del richiedente) per l’esecuzione dell’ordinanza. I divieti di sosta e la relativa segnaletica devono essere apposti almeno 48 ore prima della chiusura, perciò è di fondamentale importanza che l’istanza pervenga tempestivamente.
Normativa di riferimento: artt.5, 6, 7, 21 D.Leg.vo 30/04/1992 n.285 (Nuovo Codice della Strada) .
Documenti da presentare: domanda in carta semplice contenente la planimetria dei lavori da eseguirsi con descrizione precisa della manifestazione con individuazione del referente e il suo recapito telefonico.
Rilascio contrassegni di sosta a servizio di persone con ridotta capacità motoria
RILASCIO CONTRASSEGNO DI SOSTA A SERVIZIO DELLE PERSONE CON DISABILITA’ MOTORIA
•	Persone invalide alle quali è stata riconosciuta una capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta;
•	Persone affette da cecità assoluta o con residuo visivo non superiore a 1/20.
Il contrassegno di parcheggio per disabili è strettamente personale, non è vincolato ad uno specifico veicolo ed ha valore su tutto il territorio nazionale e dei stati membri dell’U.E.
Per evitare ritardi nel rilascio del contrassegno sia per il primo rilascio che per il rinnovo è assolutamente necessario presentare la giusta documentazione medica richiesta. Non potranno essere accettate istanze con certificati medici incompleti, non specifici o con date di rilascio superiori ai 6 mesi rispetto alla data di presentazione dell'istanza.
3) n. 2 fotografie in formato tessera (cm.3x4) a volto scoperto, a colori e recenti, dell’interessato.
PRIMO RILASCIO CONTRASSEGNO TEMPORANEO (1 MARCA DA BOLLO DEL VALORE DI € 16,00):
3) n. 2 fotografie in formato tessera (cm.3x4) a volto scoperto, a colori e recenti, dell’interessato;
4) contrassegno e autorizzazione scaduti.
RINNOVO CONTRASSEGNO TEMPORANEO (1 MARCA DA BOLLO DEL VALORE DI € 16,00):
Tempi per l'erogazione: 10 giorni.
Incaricato dell’istruttoria: signora Carmen Zuliani, tel. 0432/645993
Allegato fax-simile di domande per il rilascio del contrassegno in formato pdf. permanente e temporaneo
Normativa di riferimento in materia di circolazione veicoli al servizio di persone invalide (pdf)
B) Agevolazioni per i portatori di handicap riconosciuti dalla L. 05/02/1992 n.104
Esclusivamente i portatori di handicap riconosciuti ai sensi della legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate (L.05/02/1992 n.104) non sono tenuti a presentare il certificato medico attestante l’infermità, in quanto la legge consente loro di rilasciare - in sua sostituzione - una specifica e particolare autocertificazione. Si evidenzia come l’appartenenza del richiedente alla nominata categoria sarà effettivamente accertata dall’ufficio in intestazione.
Normativa di riferimento: art.188 D.Leg.vo 30/04/1992 n.285 (Nuovo Codice della Strada) art.381 D.P.R. 16/12/1992 n. 495 (Regolamento di Esecuzione e di Attuazione) art.4 L. 05/02/1992 n.104 (Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate) art.39 L. 23/12/1998 n.448 (Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo) art.46 e seguenti DPR. 28/12/2000 n.445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa).
Documenti da presentare in caso di primo rilascio: domanda in carta semplice contenente l’autodichiarazione dell’interessato quale portatore di handicap ai sensi delle legge L.05/02/1992 n.104.
Documenti da presentare in caso di rinnovo: domanda in carta semplice contenente l’autodichiarazione dell’interessato quale portatore di handicap ai sensi delle legge L.05/02/1992 n.104.
A) Cittadino italiano
Ai sensi chiunque cede la proprietà o il godimento a qualunque titolo e consente, per un tempo superiore al mese, l’uso esclusivo di un fabbricato o parte di esso ha l’obbligo di comunicare all’autorità locale di pubblica sicurezza, entro quarantotto ore dalla consegna dell’immobile, la sua esatta ubicazione, le generalità dell’acquirente del conduttore o della persona che assume la disponibilità del bene per altro titolo, con gli estremi del documento di identità o di riconoscimento, che devono essere messi a disposizione del cedente.
Il termine indicato è perentorio e non ammette deroghe od equipollenti, trattandosi di comunicazione di Polizia, finalizzata a contrastare il terrorismo interno, al tempo dilagante, mediante la lotta alla clandestinità con l’introduzione di un controllo tempestivo sui soggetti che acquisiscono la disponibilità di immobili.
Fino all’introduzione del previsto modello informatico, la prefata comunicazione deve essere effettuata in via cartacea, utilizzando il vecchio prestampato ministeriale (Modulario I.- P.S -129).
A far data dal 7 aprile 2011, data di entrata in vigore del D.Lgs. n.23 del 2011 – per quanto riguarda i contratti di locazione registrati – e a decorrere dal 14 maggio 2011, data di entrata in vigore del D.L. n.70 del 2011 – per quanto riguarda i contratti di vendita di immobili registrati – la normativa fiscale stabilisce che la registrazione del contratto da parte del cedente presso l’Agenzia delle Entrate, sostituisce l’obbligo di comunicazione prescritto dal D.L. 21/03/1978 n. 59 convertito in legge 18/05/1978 n.191.
Aggiunge però l’art.3 comma 6 D.Lgs. n.23 del 14/03/2011, che l’obbligo di comunicazione non viene meno quando si tratta di locazioni ad uso abitativo effettuate nell’esercizio di una attività d’impresa, di arti e professioni.
B) Cittadino straniero
La legge considera “straniero” la persona non residente in alcuno degli stati appartenenti all’Unione Europea o l’apolide.
Colui che disponendo di un diritto reale su un immobile decida di prestare alloggio o ospitalità anche impiegando alle proprie dipendenze un cittadino straniero o apolide, anche per periodi inferiori al mese deve darne comunicazione all’autorità locale di P.S. entro 48 ore dalla messa a disposizione, ai sensi e per gli effetti dell’art.7 comma 1 D.Leg.vo n.286 del 25/07/1998 (Testo unico sull’immigrazione). La comunicazione comprende, oltre alle generalità del denunciante, quelle dello straniero o apolide, gli estremi del passaporto o del documento di identità, l’esatta ubicazione dell’immobile ceduto o in cui la persona è alloggiata, ospitata o presta servizio ed il titolo per il quale la comunicazione è dovuta.
Il modello utilizzato per la trasmissione – a differenza di quanto succede nella cessione fabbricati dove é obbligatorio ed é di provenienza ministeriale – deve venir compilato per ogni singola persona alloggiata o ospitata. Al modulo deve essere allegato la copia del permesso di soggiorno e un documento di identità, nel caso di permesso turistico va allegata la fotocopia del passaporto contenente il visto di ingresso in Italia.
Come chiarito da una nota del Ministero dell’Interno datata 18/11/2004: “la comunicazione di cessione fabbricato in commento non si sovrappone alla denuncia obbligatoria per chiunque, a qualsiasi titolo, dia alloggio ovvero ospiti, ovvero assuma alle proprie dipendenze una persona straniera o apolide, anche se parente o affine, ovvero ceda allo stesso la proprietà o il godimento di beni immobili, rustici o urbani posti nel territorio dello stato (prevista dal D.Leg.vo 286/98) avendo quest’ultima una finalità diversa da quella tipica
Pertanto poiché il D.Leg.vo n.286 del 25/07/1998 insegue una finalità diversa dal D.L. 21/03/1978 n. 59, si applicano entrambe le norme, la conseguenza pratica è che la cessione parziale o totale di un fabbricato al cittadino extracomunitario impone al dante causa due distinti adempimenti: 1) la comunicazione all’autorità locale di pubblica sicurezza ai sensi del D.L. 21/03/1978 n. 59; 2) l’ulteriore trasmissione dei dati richiesti dal D.Leg.vo n.286 del 25/07/1998.
Allegato fac-simile di domanda per cessionari comunitari in formato pdf
Allegato fac-simile di domanda per cessionari extracomunitari in formato pdf
Autorizzazione al mantenimento dei passi carrabili esistenti
La normativa introdotta a seguito dell’approvazione del Codice della Strada (successivamente indicato C.d.S.) e del relativo Regolamento di esecuzione prevede che i passi carrabili preesistenti e successivi all’entrata in vigore di detto codice, 1° gennaio 1993, debbono essere individuati con l’apposito segnale di cui all’art. 120 del Regolamento al C.d.S., previa autorizzazione dell’Ente proprietario della strada.
I predetti passi carrabili, per far esercitare il diritto di divieto di sosta e rimozione, dovranno essere identificati per mezzo di specifico cartello stradale, conforme alla figura 78 II del Regolamento del C.d.S. riportante la denominazione dell’Ente proprietario della strada, il numero e l’anno del rilascio.
Chiunque sia interessato a far valere sul proprio passo carrabile i diritti di cui sopra, dovrà provvedere alla richiesta di autorizzazione e all’apposizione del segnale stradale conforme a quanto previsto dal C.d.S.. L’omessa regolarizzazione secondo il procedimento sopra indicato, farà decadere le agevolazioni che il Nuovo Codice della Strada prevede in materia, ovvero il: “divieto di sosta permanente in fregio al passo carraio con rimozione del veicolo” (art. 158 e 159 del C.d.S. e art. 120 Reg. di attuazione del C.d.S.). Questa Amministrazione si farà carico, a chiunque sarà interessato, di rilasciare la prescritta autorizzazione. Si precisa che al fine del rilascio dell'autorizzazione, per passo carrabile si intende soltanto quell’apertura (identificata con cancello, portone, sbarra, catena, varco delimitato da elementi fisici ben definiti come colonne, muretti o altro, ecc.) che consente l’accesso alla proprietà privata mediante il transito di veicoli. Pertanto per cancelli pedonali, portoni pedonali di ingresso e per tutte le aperture simili non carrabili non verrà rilasciato alcuna autorizzazione.
Requisiti: La richiesta va effettuata dal proprietario, comproprietario, usufruttuario, o altro soggetto avente titolo reale. Nei rapporti di locazione (abitazioni, studi, uffici, aziende, ecc.) la richiesta spetta al proprietario.
Nei condomini, per le parti comuni la richiesta spetta all’amministratore, mentre per le proprietà esclusive (es. garage singoli con accesso diretto su strada comunale) compete a ciascun proprietario.
Per le aziende con immobili in proprietà la richiesta può essere avanzata anche dal legale rappresentante.
L’istanza è presentata riportando (nel frontespizio dell’istanza) il nominativo aggiornato di una sola persona fisica avente titolo reale anche se questo è condiviso con altri soggetti. Questi ultimi, aventi titolo, verranno indicati in un foglio allegato.
Documentazione: la domanda va effettuata, in regola con l'imposta di bollo (€ 16.00), compilando in ogni sua parte lo stampato nel quale vengono riportate anche le modalità di compilazione.
Alla domanda va allegato un estratto di planimetria catastale in carta semplice (normalmente reperibile fotocopiando i propri documenti di proprietà raffigurante il numero di mappale (e l’eventuale subalterno per i passi carrai inseriti nei fabbricati) di dove si trova la soglia di ciascun passo carrabile. Nell’allegato catastale va evidenziata la soglia di ogni accesso e indicata con una freccia la direzione di ingresso.
Viene rilasciato un solo cartello per ogni accesso, i richiedenti con più di un accesso riferito alla stessa unità residenziale o produttiva possono fare una unica richiesta. Per il condominio l’amministratore indicherà il numero degli accessi serventi le proprietà comuni.
Costi: ogni domanda, compilata in ogni sua parte, potrà essere presentata in regola con l'imposta di bollo ( € 16.00), presso l’ufficio Protocollo Comunale;
L'acquisto, l'installazone e la manutenzione del segnale di passo carraio sono a carico del richiedente, il quale dovrà inoltre provvedere a compilare sullo stesso il numero e la data di rilascio dell'autorizzazione.
Per gli enti pubblici, le O.N.L.U.S. e in tutti quei casi esenti da imposta di bollo, il richiedente dovrà citare nell’istanza gli estremi di legge e l’articolo che dispone tale esenzione.
Si comunica che il rilascio dell’autorizzazione non è subordinato ad alcuna tassazione.
Sanzioni: l’art.22 del Codice della Strada stabilisce che l’apertura, trasformazione, variazione d’uso o mantenimento in esercizio dei passi carrabili preesistenti senza autorizzazione rilasciata dal Comune, a secondo dei casi, comportano la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 41,00 a 169,00 oltre all’obbligo in capo al trasgressore del ripristino a proprie spese dei luoghi.
Normativa: Nuovo Codice della Strada Decreto Legislativo n.285/1992 e relativo Regolamento di esecuzione n. 495/1992.
Il cittadino che possiede un cane è tenuto ad iscriverlo all’anagrafe canina del comune di residenza, presentandosi con l’animale presso il canile gestito dall’Azienda Servizi Sanitari n.4 “Friuli Centrale” - Dipartimento di Prevenzione, ubicato in Udine, via Lumignacco n. 337 ogni primo giovedì del mese, dalle ore 10:00 alle 12:00 (tel. 0432-601228 fax 0432-601820) E-mail: vete.canile@ass4.sanita.fvg.it o presso lo studio di un veterinario autorizzato.
Alla registrazione deve provvedere:
a. entro 60 giorni di vita dell'animale il detentore della fattrice;
b. entro 10 giorni dall'acquisto o dall'inizio della detenzione, colui che ne ha la materiale disponibilità, per gli esemplari che non siano già stati registrati alla banca dati regionale o che siano di provenienza estera. in ogni caso è obbligatoria la registrazione prima della cessione.
Il detentore del cane già registrato alla banca dati regionale ha l'obblogo di denunciare al Comune di residenza:
a. lo smarrimento, la sottrazione del cane, allegando copia della denuncia all'Autorità Giudiziaria entro 5 giorni l'evento;
b. la cessione del cane, a titolo oneroso o gratuito, comunicando contestualmente le generalità e l'indirizzo del nuovo proprietario entro 10 giorni;
c. il decesso del cane, allegando il certificato veterinario o quello del servizio pubblico o privato che ne ha curato il ritiro entro 30 giorni, salvo che il veterinario libero professionista accreditato abbia già provveduto alla registrazione del decesso per via telemantica;
d. la variazione di residenza del cane entro 30 giorni. Normativa di riferimento: L.R. 11/10/2012 n.20 e relativo regolamento di esecuzione D.P.R. n.171/Pres. del 06/06/2002; art.113 L.R. 17/06/1993 n.47; L. 14/08/1991 n.281.
Requisiti richiesti: Essere residenti nel territorio comunale e proprietario o affidatario di uno o più cani.
Documenti da presentare: Libretto sanitario del cane, documento di identità e codice fiscale del proprietario.
Termini perentori per la presentazione dell’iscrizione all’anagrafe canina: 10 gg. dall’acquisto o dall'inizio della detenzione, in alternativa 60 gg. dalla nascita dell’animale.
Incaricato dell’istruttoria: Ag.te Imperato Maurizio, tel. 0432-638460, cell. 335-6868541;
Allegato fac-simile di denuncia di smarrimento, sottrazione, cessione, morte del cane in formato pdf
Allegato fac-simile di denuncia di variazione di residenza dell’animale in formato pdf
Quadro sinottico delle sanzioni per le violazione alla normativa in materia
Affidamento cani abbandonati
Il cittadino che intenda adottare un cane abbandonato in custodia presso la struttura preposta (canile convenzionato), può chiederne l’affido presentando l’apposita domanda sia presso l’ufficio in intestazione che presso il canile convenzionato “Monte del Re” sito a San Pietro al Natisone, località Clenia, strada per Savogna, via Sotto Klancic n.1 (tel.0432-727266 cell.329-8611514) aperto anche i festivi dalle ore 10:00 alle 12:00. La richiesta viene vistata dal veterinario dell’Azienda sanitaria competente per territorio, a seguito del quale il richiedente può ritirare l’animale.
A tal fine, con deliberazione della giuntale comunale n.173 del 12/10/2009, il Comune di Martignacco ha previsto a beneficio dei cittadini maggiorenni che adotteranno un cane ospitato a spese dell’Ente nella struttura convenzionata, l’erogazione di un contributo una tantum di € 450,00. L’incentivo verrà distribuito in tre soluzioni e precisamente:
•	€ 150,00 dopo un mese dall’adozione dell’animale;
•	€ 150,00 dopo un anno dall’adozione;
•	€ 150,00 dopo due anni dall’adozione;
previa verifica del buono stato di salute dell’animale.
Si ricorda altresì che con la sottoscrizione dello schema contenente gli obblighi l’affidatario si assume ogni responsabilità relativa all’animale adottato.
Normativa di riferimento: L.R. 11/10/2012 n.20 e relativo regolamento di esecuzione D.P.R. n.171/Pres. del 06/06/2002; L. 14/08/1991 n.281.
Requisiti richiesti: Non è necessario essere residenti nel territorio comunale.
Documenti da presentare: Domanda di affido in carta semplice, fotocopia documento di identità valido, sottoscrizione dell’impegno a mantenere l’animale in buone condizioni.
Fac-simile di domanda in formato pdf
Obblighi dell'affidatario
CANI IN ATTESA DI ADOZIONE (foto e schede anagrafiche)
Il ritrovatore di oggetti abbandonati rinvenuti in territorio comunale deve farne pronta consegna al Comando in intestazione. L’ufficio procederà a redigere apposito verbale di rinvenimento in duplice copia, cui fa seguito la pubblicazione all’Albo Pretorio, per il periodo di quindici giorni.
In caso di mancata rivendicazione del legittimo proprietario, decorso un anno dalla avvenuta pubblicazione, la cosa o il suo prezzo diventano di proprietà del ritrovatore.
Normativa di riferimento: art.927 e seguenti del Codice Civile.
Requisiti richiesti: Ritrovamento di cosa mobile nel territorio comunale.
Documenti da presentare: bene ritrovato, purché di un qualche valore economico
Referenti: tutti gli ufficiali e gli agenti di P.L.
Richiesta informazioni /copia atti rilievi incidente stradale
L’utente coinvolto in incidente stradale e chiunque avente titolo sia interessato ad assumere informazioni e ottenere copia degli atti dei rilievi del sinistro con soli danni ai mezzi, può inoltrare al Sindaco domanda scritta (indicando le proprie generalità complete, il c.f. e/o partita I.V.A.) in carta semplice da presentare al protocollo. Il servizio è reso previa esibizione della ricevuta di versamento delle spese di riproduzione.
Normativa di riferimento: art.11, 12, 21 comma 6° D.Leg.vo 30/04/1992 n.285 (Nuovo Codice della Strada), art. 116 c.p.p. art. 25 L.n 241/1990, Circolare n. 2122/2012 PPA di data 05/11/2012 Procura della Repubblica di Udine.
In forza delle disposizioni suddette:
1. nei casi di incidente con esito mortale, con feriti in prognosi riservata (fino allo sciolglimento della prognosi) o con feriti in cui sia contestato un reato previsto dal codice della strada (ad esempio le contravvenzioni agli artt. 186, 187, 189 commi 6-7 C.d.S.) il rilascio delle copie potrà avvenire esclusivamente in presenza di specifica autorizzazione del Pubblico Ministero:
2. nei casi di incidenti stradali con feriti, gli organi di polizia giudiziaria che hanno rilevato il sinistro sono autorizzati, in via generale dal Procuratore della Repubblica di Udine, al rilascio degli atti agli interessati che ne presentino domanda, di copia degli atti che descrivono le modalità del fatto (relazione sulla dinamica, rilievi e schizzi planimetrici, documentazione fotografica e videoregistrata, dichiarazioni dei soggetti e dei terzi) ad eccezzione dei verbali di contestazione di violazione delle norme del codice della strada. Al fine di assicurare la completezza degli accertamenti gli organi di Polizia sono autorizzati al rilascio delle copie decorsi ternta (30) giorni dalla data dell'incidente.
Documenti da presentare: domanda in carta semplice indirizzata la Sindaco da depositare al protocollo generale. Il ritiro dele copie è subordinato al pagamento delle spese di riproduzione.
Incaricato dell’istruttoria: tutti gli ufficiali e gli agenti di P.L.
Pagamento della sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada
A) Verbali contestati immediatamente al trasgressore, la cui violazione non prevede la sanzione accessoria della confisca o della sospensione della patente:
° entro cinque giorni successivi la data di notifica è ammesso il pagamento satisfativo dell’importo ridotto del 30% rispetto al minimo edittale;
° dal 6° al 60° giorno successivi la notificazione del verbale è consentito il pagamento nella misura corrispondente al minimo edittale.
B) Verbali non contestati direttamente al trasgressore ma notificati successivamente all’obbligato in solido, la cui violazione non prevede la sanzione accessoria della confisca o della sospensione della patente:
° entro cinque giorni successivi la notificazione è ammesso il pagamento satisfativo dell’importo ridotto del 30% rispetto al minimo edittale;
° dal 6° al 60° giorno successivi la notificazione del verbale è ammesso il pagamento nella misura corrispondente al minimo edittale, a cui andranno sommate le spese di procedimento e notifica.
Il versamento potrà essere effettuato tramite:
• contanti presso il Comando in intestazione;
• conto corrente postale n.17017336 (codice IBAN IT84 Z076 0112 3000 0001 7017 336) intestato al Comune di Martignacco - Proventi Contravvenzionali - Servizio tesoreria, specificando obbligatoriamente nella causale il nome del proprietario, la data della violazione, la targa del veicolo;
Il codice BIC/Swift: BPPIITRRXXX va indicato esclusivamente nel caso di versamenti effettuati dall'estero.
• bonifico sul conto corrente bancario BANCA CARI FVG viale Palmanova n.464 – 33100 Udine, IBAN: IT20 B06340 12315 067026000 02E intestato al Comune di Martignacco, precisando obbligatoriamente nella causale il nome del trasgressore/obbligato il solido, la data della violazione, la targa del veicolo. Il codice BIC/Swift: IBSPIT2U va indicato esclusivamente nel caso di bonifici effettuati dall'estero.
La ricevuta dovrà essere conservata dall’utenza per il termine quinquennale di prescrizione della sanzione.
Il mancato pagamento nel termine, comporterà l’iscrizione a ruolo di una somma pari alla metà del massimo edittale, più le eventuali spese di procedimento e di notifica, nonché gli aggi esattoriali, ai sensi dell’art.27 L.n.689/1981.
Normativa di riferimento: art.202 D.Leg.vo 30/04/1992 n.285 (Nuovo Codice della Strada) e art.387 D.P.R. 16/12/1992 n. 495 (Regolamento di Esecuzione e di Attuazione).
Pagamento delle sanzioni amministrative diverse dal Codice della strada
Il trasgressore, o in alternativa, l'obbligato in solido, può effettuare il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria, nel termine indicato nel verbale di violazione, con le seguenti modalità:
• conto corrente postale n.15001332 (codice IBAN IT61 B07601123000 000 1500 1332) intestato al Comune di Martignacco - Servizio tesoreria, specificando obbligatoriamente nella causale il nome del trasgressore/obbligato in solido, la data della violazione, il numero del verbale. Il codice BIC/Swift: BPPIITRRXXX va indicato esclusivamente nel caso di versamenti effettuati dall'estero.
• bonifico sul conto corrente bancario BANCA CARI FVG viale Palmanova n.464 – 33100 Udine, IBAN: IT20 B06340 12315 067026000 02E intestato al Comune di Martignacco, precisando obbligatoriamente nella causale il nome del trasgressore/obbligato in solido, la data della violazione, il numero del verbale. Il codice BIC/Swift: IBSPIT2U va indicato esclusivamente nel caso di bonifici effettuati dall'estero.
Normativa di riferimento:art.16 L.n. 689/1981; art.7 L.R. FVG n.1 del 17/01/1984.
Ricorsi nei confronti di accertamenti di violazioni al Codice della Strada.
Il trasgressore o l’obbligato in solido a una norma del Codice delle Strada, entro sessanta (60) giorni dalla contestazione o notificazione del verbale, possono proporre ricorso al Prefetto di Udine, con sede nell’omonima località, via Della Prefettura n.16 depositandolo personalmente o inoltrando direttamente a mezzo raccomandata A/R, oppure tramite il Comando di Polizia Locale di Martignacco. Il ricorso non è proponibile qualora nel frattempo sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta della sanzione.
Entro i termini fissati dall’art.204 del C.d.S. il Prefetto emette ordinanza motivata di archiviazione degli atti quando accoglie il ricorso, altrimenti decide con ordinanza-ingiunzione di pagamento nei termini e con le modalità dell’art.201 C.d.S. per una somma non inferiore al doppio della sanzione originariamente elevata. Il ricorso si estende automaticamente alla sanzioni accessorie o alle eventuali misure cautelari, ma non è possibile proporre ricorso per la sola sanzione accessoria.
In alternativa, gli interessati possono proporre impugnazione entro trenta (30) giorni dalla contestazione o notificazione al Giudice di Pace di Udine, depositandola personalmente o inviandola tramite raccomandata A/R nella Cancelleria dello stesso, in viale XXIII Marzo 1848, n.5. La presentazione dell’indicato ricorso è subordinato al preventivo pagamento del contributo unificato delle spese di giustizia (D.P.R. n.115/02 art.10 comma 6 bis).
Normativa di riferimento: art.203 e 205 D.Leg.vo 30/04/1992 n.285 (Nuovo Codice della Strada)
Requisiti: Condizione di trasgressore o obbligato in solido.
Documenti da presentare: domanda in carta semplice con copia del verbale e tutta la documentazione utile alla decisione del Prefetto o Giudice di Pace.
•	60 gg. dalla contestazione o notificazione del verbale al Prefetto di Udine;
•	30 gg. dalla contestazione o notificazione del verbale al Giudice di Pace di Udine.
Il servizio notificazione atti amministrativi viene svolto da personale della presente amministrazione per la notificazione dei propri atti, qualora non sia possibile eseguire utilmente gli stessi mediante il servizio postale o le altre forme previste dalla legge, per il tramite del messo comunale.
Si precisa che in forza della delibera di Giunta Comunale n.173 del 12/10/2009 di recepimento della L. n.265 del 03/08/1999, il servizio è svolto anche a favore di altre amministrazioni - previo pagamento - e con esclusione degli Enti che applicano il principio della reciprocità.
Il D.M. 03/10/2006 (Aggiornamento del compenso spettante per la notifica degli atti delle pubbliche amministrazioni da parte dei messi comunali) dispone che a decorrere dal 1° Aprile 2006, il costo per ciascun singolo atto notificato è di € 5,88, oltre alle spese di spedizione a mezzo posta raccomandata con avviso di ricevimento, secondo le tariffe vigenti nelle ipotesi previste dall’art.140 del c.p.c.. La suddetta somma è aggiornata ogni tre anni in relazione all’andamento dell’indice dei prezzi a consumo per le famiglie degli operai e impiegati accertato dall’Istat, con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dell’Interno.
Normativa di riferimento: art.10 L. 03/08/1999 n.265, D.M. 03/10/2006.
•	Modalità di pagamento: L’Ente fa istanza con cadenza semestrale - alle Amministrazioni richiedenti - della liquidazione e il pagamento delle somme spettanti per le notificazioni, allegando la documentazione giustificativa. L’importo deve essere versato sul ccp 15001332 (codice IBAN IT61 B07601123000 000 1500 1332) intestato al Comune di Martignacco - Servizio tesoreria, specificando obbligatoriamente la causale: “rimborso per le spese di notificazione”. Il codice BIC/Swift: BPPIITRRXXX va indicato esclusivamente nel caso di versamenti effettuati dall'estero.
•	bonifico sul conto corrente bancario BANCA CARI FVG viale Palmanova n.464 – 33100 Udine, IBAN: IT20 B06340 12315 067026000 02E intestato al Comune di Martignacco, precisando obbligatoriamente nella causale il nome del trasgressore/obbligato in solido, la data della violazione, il numero del verbale. Il codice BIC/Swift: IBSPIT2U va indicato esclusivamente nel caso di bonifici effettuati dall'estero.
Autorizzazioni per manifestazioni temporanee.
Descrizione, requisiti, regime di avvio, guida, controlli, normativa e modulistica
sono reperibili su:
http://suap.regione.fvg.it
Autorizzazioni per manifestazioni a sorte locali.
Lotterie, tombole, pesche di beneficenza, banchi di beneficenza.
La descrizione, i requisiti, il regime di avvio, la guida, i controlli, la normativa e
la modulistica sono reperibili su:
> Segnalazioni varie [pdf 3.9 kB]
> Indicazioni pubblicitarie ed occupazioni suolo pubblico. [pdf 15.8 kB]
> Allegato autorizzazione posa di cartelli o insegne pubblicitarie . [pdf 11.1 kB]
> Indicazioni per le denunce di cessione fabbricato. [pdf 17.6 kB]
> Comunicazione cessione di fabbricato. [pdf 28.6 kB]
> Indicazioni al mantenimento dei passi carrabili esistenti. [pdf 18.3 kB]
> Indicazioni per la registrazione del proprio cane. [pdf 14.2 kB]
> Denuncia di decesso del proprio cane. [pdf 25.0 kB]
> Denuncia di cessione del proprio cane a favore di terzi. [pdf 26.3 kB]
> Acquisizione del cane per decesso del precedente proprietario. [pdf 17.2 kB]
> Denuncia di custodia temporanea del proprio cane. [pdf 189.2 kB]
> Denuncia di variazione di domicilio del proprio cane. [pdf 29.3 kB]
> Pagamento per violazioni al Codice della Strada. [pdf 10.0 kB]
> Indicazioni per comunicazione dei dati del conducente. [pdf 15.9 kB]
> Modulo di comunicazione dati conducente . [pdf 126.1 kB]
> Ricorsi per violazioni al Codice della Strada. [pdf 17.8 kB]
> Richiesta di occupazione di suolo pubblico. [pdf 178.7 kB]
> Autorizzazione al mantenimento del passo carraio esistente. [pdf 98.3 kB]
> Autorizzazione posa di cartelli o insegne pubblicitarie. [pdf 184.4 kB]
> Domanda per il rilascio o rinnovo del contrassegno per diversamente abili. [pdf 200.4 kB]
> Normativa di riferimento per la circolazione dei veicoli al servizio di persone invalide. [pdf 14.4 kB]
Martignacco (via della Libertà, 1):
SABATO 9.00 - 11.00
Pasian di Prato (via Roma, 44):
LUNEDÌ 10.00 - 12.30 chiuso
GIOVEDÌ 10.00 - 12.30 chiuso
SABATO 8.00 - 9.00

References: art.23
 art.20
 art.188
 art.381
 art.4
 art.39
 art.46
 art. 120
 art.113
 art.927
 art.11
 art. 116
 art. 25
 art.202
 art.387
 art.7
 art.10
 art.203
 art.10