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Futuro Rendita. Edizione Aprile PDF
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1 Futuro Rendita Contratto di assicurazione di rendita vitalizia differita con controassicurazione e con rivalutazione annua della rendita, a premio annuo e a premio unico Il presente Fascicolo Informativo, contenente: Scheda sintetica Nota Informativa Condizioni contrattuali comprensive di Regolamento della gestione interna separata Sistema Futuro Glossario Modulo di Proposta deve essere consegnato al Contraente prima della sottoscrizione della proposta di assicurazione Edizione Aprile 2009 Prima della sottoscrizione leggere attentamente la Scheda sintetica e la Nota Informativa
2 Indice Futuro Rendita Futuro Rendita a premio annuo Scheda sintetica pag. 2 Nota informativa pag. 6 Condizioni di assicurazione pag. 21 Futuro Rendita a premio unico Scheda sintetica pag. 27 Nota informativa pag. 30 Condizioni di assicurazione pag. 39 Regolamento della gestione separata Sistema Futuro pag. 43 Glossario pag. 45 Allegato A pag. 46 Modulo di proposta pag. 48 Pagina 1 di 52
3 Futuro Rendita Scheda sintetica Contratto di assicurazione di rendita vitalizia differita con controassicurazione e con rivalutazione annua della rendita, a premio annuo. ATTENZIONE: LEGGERE ATTENTAMENTE LA NOTA INFORMATIVA PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO. La presente scheda sintetica non sostituisce la nota informativa. Essa mira a dare al contraente un informazione di sintesi sulle caratteristiche, sulle garanzie, sui costi e sugli eventuali rischi presenti nel contratto. 1. Informazioni generali 1.a) Impresa di assicurazione Zurich Life and Pensions S.p.A. (di seguito l Impresa) - Società a socio unico - soggetta all attività di direzione e coordinamento di Zurich Insurance Company Rappresentanza Generale per l Italia, appartenente al gruppo Zurich Italia. 1.b) Denominazione del contratto Futuro Rendita 1.c) Tipologia di contratto Le prestazioni assicurate dal presente contratto sono contrattualmente garantite dall Impresa e si rivalutano annualmente, sia in fase di accumulo sia in fase di erogazione, in base al rendimento di una gestione interna separata di attivi denominata Sistema Futuro. 1.d) Durata La durata del contratto deve essere compresa, a scelta del contraente, tra 2 e 40 anni, a condizione che l età (assicurativa) dell assicurato alla data di scadenza del contratto non sia superiore a 85 anni. È possibile esercitare il diritto di riscatto dopo avere versato almeno tre annualità di premio base (cfr. definizione al punto 1.e), nel caso in cui la durata del contratto sia superiore o uguale a 5 anni, o almeno due annualità di premio base, nel caso in cui la durata del contratto sia inferiore a 5 anni. Non è ammesso il riscatto parziale nel corso della durata del contratto. 1.e) Pagamento dei premi Futuro Rendita prevede il versamento di un premio annuo costante ( premio base ) di importo non inferiore a euro 600. Tale importo può essere aumentato, in occasione della ricorrenza annuale del contratto, tramite il versamento di premi annui aggiuntivi, per un ammontare non inferiore a euro 50. Il contraente, in qualsiasi momento, ad eccezione dell ultimo anno, ha inoltre la facoltà di effettuare versamenti liberi integrativi di importo non inferiore a euro Caratteristiche del contratto Futuro Rendita è un prodotto assicurativo caratterizzato dalla finalità prevalente di costituire una rendita permanente integrativa del reddito o della pensione dell assicurato. Il contratto prevede inoltre una copertura assicurativa in caso di morte dell assicurato, mediante il pagamento ai beneficiari designati di un capitale. Una parte del premio annuo versato dal contraente, denominata premio di rischio, è utilizzata dall Impresa per la copertura del rischio di mortalità previsto dal contratto. Pertanto, tale parte di premio, così come quella trattenuta a fronte dei costi del contratto, non concorre alla formazione della rendita che sarà corrisposta alla scadenza del contratto. Per una trattazione esaustiva del meccanismo di partecipazione agli utili si rinvia al progetto esemplificativo dello sviluppo delle prestazioni, del valore di riduzione e di riscatto, contenuto nella sezione F della nota informativa. L Impresa è tenuta a consegnare il progetto esemplificativo elaborato in forma personalizzata al più tardi al momento in cui il contraente è informato che il contratto è concluso. 3. Prestazioni assicurative e garanzie offerte Il contratto prevede le seguenti tipologie di prestazioni: Prestazione in caso di vita L Impresa garantisce la corresponsione all assicurato, in caso di sua sopravvivenza alla data di scadenza del contratto, di una rendita annua vitalizia, annualmente rivalutata, pagabile in rate posticipate. Prestazione in caso di decesso Qualora l assicurato deceda prima della data di scadenza del contratto, l Impresa garantisce ai beneficiari designati la corresponsione di un importo pari alla somma dei premi versati rivalutati, al netto del diritto fisso Pagina 2 di 52
4 e dei caricamenti riportati nel paragrafo Costi della nota informativa. Opzioni contrattuali Il contraente, entro la data di scadenza del contratto, può esercitare le seguenti opzioni: convertire la rendita vitalizia annua rivalutabile in una rendita annua rivalutabile di minore importo, pagabile in modo certo per i primi 5 o 10 anni e successivamente vitalizia fino al decesso dell assicurato; convertire la rendita vitalizia annua rivalutabile in una rendita vitalizia annua rivalutabile reversibile totalmente o parzialmente, pagabile all assicurato finché in vita e successivamente, in tutto o in parte, alla persona designata (reversionario), se in vita alla data di decesso dell assicurato e finché detta persona sia in vita. Il reversionario e la percentuale di reversibilità devono essere indicati dal contraente all atto della richiesta di opzione; chiedere che la prestazione assicurata sia parzialmente o totalmente convertita in capitale. L Impresa provvederà a corrispondere la quota della prestazione assicurata immediatamente, con la liquidazione dell importo convertito, e a corrispondere, in caso di conversione parziale, l eventuale residuo in forma di rendita annua vitalizia rivalutabile o in una delle forme di rendita sopra descritte. Tutte le forme di rendita previste dal presente contratto sono di tipo previdenziale, ossia non riscattabili dopo l inizio della loro erogazione. Futuro Rendita prevede, in fase di accumulo dei premi annui e in fase di erogazione della prestazione di rendita, un tasso tecnico pari al 2% annuo. Ciò vuol dire che, attraverso l investimento nella gestione separata Sistema Futuro, l Impresa garantisce anno per anno un rendimento minimo garantito delle prestazioni pari al 2% annuo, già conteggiato a favore dell assicurato nel calcolo del premio. Le partecipazioni agli utili eccedenti il rendimento minimo contrattuale garantito, una volta dichiarate al contraente, sono acquisite in via definitiva e si consolidano annualmente. L Impresa ha la facoltà di rivedere la misura del tasso tecnico, nel rispetto delle disposizioni previste dal provvedimento ISVAP n. 1036G/1998 e previa comunicazione scritta al contraente. La modifica del tasso tecnico avrà effetto solamente sulle prestazioni di rendita determinate sulla base dei versamenti liberi integrativi e dei premi annui aggiuntivi effettuati successivamente alla comunicazione sopra citata e all entrata in vigore della modifica, con le modalità descritte al punto 5 della nota informativa. Si richiama l attenzione del contraente sulla possibilità che in caso di riscatto ottenga un capitale inferiore al cumulo complessivo dei premi lordi versati. I premi versati dal contraente rimangono acquisiti dall Impresa nel caso in cui il contraente non abbia versato almeno tre annualità di premio base, per contratti di durata uguale o superiore a 5 anni, o nel caso in cui non abbia versato almeno due annualità di premio base, per contratti di durata inferiore a 5 anni e non abbia proceduto, per entrambe le durate contrattuali minime, alla riattivazione del contratto, secondo le modalità e i termini stabiliti dall articolo 10 delle condizioni di assicurazione. Maggiori informazioni sulle prestazioni assicurate sono fornite in nota informativa alla sezione B. In ogni caso le prestazioni assicurate sono regolate dall articolo 1 delle condizioni di polizza ed i meccanismi di rivalutazione delle prestazioni sono regolati dall articolo 12 delle condizioni di polizza. 4. Costi L impresa, al fine di svolgere l attività di collocamento, di gestione dei contratti e di incasso dei premi, preleva dei costi secondo la misura e le modalità dettagliatamente illustrate in nota informativa alla sezione D. I costi gravanti sui premi e quelli prelevati dalla gestione separata Sistema Futuro riducono l ammontare delle prestazioni. Per fornire un indicazione complessiva dei costi che gravano a vario titolo sul contratto, viene di seguito riportato, secondo criteri stabiliti dall ISVAP, l indicatore sintetico Costo percentuale medio annuo. Il Costo percentuale medio annuo indica di quanto si riduce ogni anno, per effetto dei costi, il potenziale tasso di rendimento del contratto rispetto a quello di una Pagina 3 di 52
5 analoga operazione che ipoteticamente non fosse gravata da costi. A titolo di esempio, se per una durata del contratto pari a 15 anni il Costo percentuale medio annuo del 10 anno è pari all 1%, significa che i costi complessivamente gravanti sul contratto, in caso di riscatto al 10 anno, riducono il potenziale tasso di rendimento nella misura dell 1% per ogni anno di durata del rapporto assicurativo. Il Costo percentuale medio annuo del 15 anno indica di quanto si riduce ogni anno, per effetto dei costi, il potenziale tasso di rendimento in caso di mantenimento del contratto fino a scadenza. Il predetto indicatore ha una valenza orientativa in quanto calcolato su livelli prefissati di premio, durata, età e sesso dell assicurato ed impiegando un ipotesi di rendimento della gestione separata che è soggetta a discostarsi dai dati reali. Indicatore sintetico Costo percentuale medio annuo Il Costo percentuale medio annuo è stato determinato sulla base di un ipotesi di tasso di rendimento degli attivi stabilito dall ISVAP nella misura del 4% annuo e al lordo dell imposizione fiscale. Le seguenti tabelle sono state elaborate considerando i seguenti parametri: Livelli di premio annuo: euro 750, euro 1.500, euro Durata del contratto: pari a 20 e 25 anni. Sesso ed età dell assicurato: maschio e femmina di 45 e 40 anni, in corrispondenza delle durate sopra definite. Le percentuali riportate nelle due tabelle seguenti sono state calcolate esclusivamente per un periodo temporale coincidente con la durata del contratto. Durata del contratto: 20 anni - Anno di nascita 1964 Sesso assicurato Premio annuo euro 750 Premio annuo euro Premio annuo euro Maschio 2,615% 2,574% 2,554% Femmina 2,581% 2,540% 2,520% Durata del contratto: 25 anni - Anno di nascita 1969 Sesso assicurato Premio annuo euro 750 Premio annuo euro Premio annuo euro Maschio 2,399% 2,368% 2,352% Femmina 2,372% 2,341% 2,325% 5. Illustrazione dei dati storici di rendimento della gestione separata In questa sezione è rappresentato il tasso di rendimento realizzato dalla gestione separata Sistema Futuro negli ultimi cinque anni e il corrispondente tasso di rendimento minimo riconosciuto agli assicurati. Il dato è confrontato con il tasso di rendimento medio dei titoli di Stato e delle obbligazioni e con l indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati e operai. Pagina 4 di 52
6 Gestione Separata Sistema Futuro Rendimento Rendimento minimo Rendimento medio Anno realizzato dalla riconosciuto dei titoli di Stato Inflazione gestione separata agli assicurati e delle obbligazioni ,13% 3,30% 3,73% 2,50% ,01% 3,21% 3,59% 2,00% ,02% 3,22% 3,16% 1,70% ,73% 2,98% 3,86% 2,00% ,02% 3,22% 4,41% 1,71% ,07% 3,26% 4,46% 3,23% Attenzione: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. 6. Diritto di ripensamento Il contraente ha la facoltà di revocare la proposta o di recedere dal contratto. Per le relative modalità leggere la sezione E della nota informativa. Zurich Life and Pensions S.p.A. è responsabile della veridicità dei dati e delle notizie contenuti nella presente scheda sintetica. Milano, aprile 2009 Francesco La Gioia (Amministratore Delegato) Pagina 5 di 52
7 Futuro Rendita Nota informativa Contratto di assicurazione di rendita vitalizia differita con controassicurazione e con rivalutazione annua della rendita, a premio annuo. La presente nota informativa è redatta secondo lo schema predisposto dall ISVAP, ma il suo contenuto non è soggetto alla preventiva approvazione dell ISVAP - Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo. Introduzione Zurich Life and Pensions S.p.A. con la nota informativa intende fornire le informazioni preliminari necessarie al contraente per una conoscenza delle principali caratteristiche del contratto di assicurazione denominato Futuro Rendita, e quindi per una consapevole sottoscrizione della relativa proposta contrattuale. L Impresa raccomanda di leggere attentamente tutta la nota informativa e gli altri documenti che compongono il fascicolo informativo prima della sottoscrizione del contratto. La nota informativa si articola in sei sezioni: A. Informazioni sull Impresa di assicurazione B. Informazioni sulle prestazioni assicurative e sulle garanzie offerte C. Informazioni sulla gestione separata D. Informazioni sui costi e sul regime fiscale E. Altre informazioni sul contratto F. Progetto esemplificativo delle prestazioni A. Informazioni sull Impresa di assicurazione 1. Informazioni generali Zurich Life and Pensions S.p.A. (di seguito l Impresa) - società a socio unico, soggetta all attività di direzione e coordinamento di Zurich Insurance Company - Rappresentanza Generale per l Italia ed appartenente al Gruppo Assicurativo diretto e coordinato da Zurich Insurance Company - Rappresentanza Generale per l Italia - con sede legale e direzione a Milano - Italia - Via Benigno Crespi, 23 - Cap Recapito telefonico Sito internet: - Indirizzo di posta elettronica Zurich Life and Pensions è una società di diritto italiano, autorizzata all esercizio dell attività assicurativa con Decreto Ministeriale (G.U. 14/10/1991 n. 241) - Data iscrizione all Albo Imprese ISVAP: Numero di iscrizione: La Società di revisione dell Impresa è PricewaterhouseCoopers - con Sede legale e amministrativa a Milano - Italia - Via Monte Rosa, 91 - Iscritta al n. 43 Albo CONSOB - recapito telefonico Conflitto di interessi Non esistono situazioni di conflitto di interessi per la gestione interna separata Sistema Futuro. La Società comunque vigila per assicurare la tutela dei contraenti dall insorgere di possibili conflitti di interesse, in coerenza con quanto previsto dalla regolamentazione ISVAP e con le procedure interne di cui si è dotata la Società stessa. B. Informazioni sulle prestazioni assicurative e sulle garanzie offerte 3. Prestazioni assicurative e garanzie offerte Futuro Rendita ha una durata contrattuale limitata, che può essere compresa, a scelta del contraente, tra 2 e 40 anni, a condizione che l età (assicurativa) dell assicurato alla data di scadenza del contratto non sia superiore a 85 anni. Una parte del premio annuo versato dal contraente, denominata premio di rischio, è utilizzata dall Impresa per la copertura del rischio di mortalità previsto dal contratto. Pertanto, ciascun premio annuo versato, al netto dei costi e del premio di rischio, è utilizzato dall Impresa per la costituzione della prestazione a scadenza di rendita annua vitalizia rivalutabile, calcolata sulla base di ipotesi demografiche e finanziarie. Futuro Rendita prevede le seguenti tipologie di prestazioni: Prestazione in caso di vita Alla scadenza del contratto e in caso di vita dell assicurato a tale data, l Impresa garantisce la corresponsione all assicurato stesso di una rendita annua vitalizia, annualmente rivalutata. La rendita è corrisposta in modo posticipato e con periodicità annuale, con possibilità di richiesta di rateazione semestrale, trimestrale o mensile da esplicitare alla scadenza del contratto. La rendita assicurata è data dalla somma dei seguenti importi: rendita base, corrispettiva del premio base pattuito; eventuale rendita aggiuntiva, corrispettiva degli aumenti di premio eventualmente richiesti nel corso della durata del Pagina 6 di 52
8 contratto ( premi annui aggiuntivi ); eventuale rendita integrativa, corrispettiva dei versamenti liberi integrativi eventualmente effettuati nel corso della durata del contratto. Ciascuno di tali importi si rivaluta annualmente, nel corso della durata del contratto, secondo le modalità e i termini descritti al punto 5 della nota informativa. Inoltre, nel periodo di erogazione la rendita si rivaluta secondo le modalità e i termini descritti al medesimo punto 5. Futuro Rendita prevede, in fase di accumulo dei premi e in fase di erogazione della prestazione di rendita, un tasso tecnico del 2% annuo. Ciò vuol dire che, attraverso l investimento nella gestione separata Sistema Futuro, l Impresa riconosce anno per anno un rendimento minimo garantito delle prestazioni pari al 2% annuo, già conteggiato a favore dell assicurato nel calcolo del premio. Gli incrementi annuali della rendita sono acquisiti in via definitiva e si consolidano annualmente. In fase di accumulo dei premi, il tasso tecnico del 2% può essere modificato ai sensi del Provvedimento ISVAP n 1036/98, previa comunicazione scritta al contraente, con effetto solamente sulla parte delle prestazioni corrispettive dei versamenti liberi integrativi e dei premi annui aggiuntivi pagati successivamente all entrata in vigore della modifica stessa. Infatti, la rendita base è calcolata sulla base del tasso tecnico e della tavola demografica in vigore al momento della conclusione del contratto. Le rendite integrative e le rendite aggiuntive sono calcolate sulla base del tasso tecnico e della tavola demografica utilizzati al momento in cui ciascun versamento libero integrativo viene effettuato o il premio annuo aggiuntivo viene pagato per la prima volta. Tali indici potrebbero differire da quelli in vigore al momento della conclusione del contratto, fissati per il calcolo della rendita base. L Impresa si impegna a comunicare al contraente, tempestivamente e prima dell entrata in vigore, così come indicato al punto 21, la modifica del tasso tecnico e della tavola demografica adottati. Prestazione in caso di decesso dell assicurato Nel caso in cui l assicurato deceda prima della data di scadenza del contratto, l Impresa garantisce ai beneficiari designati dal contraente, previa richiesta scritta, la liquidazione di un capitale pari alla somma dei seguenti importi: il valore che si ricava moltiplicando il premio base, al netto dei costi, per il numero dei premi base pagati, comprese le eventuali frazioni di anno, e rivalutando il prodotto nella proporzione in cui la rendita base, rivalutata all anniversario della data di decorrenza del contratto che precede la data di decesso, sta a quella inizialmente assicurata; il valore che si ricava moltiplicando ogni premio annuo aggiuntivo al netto dei costi. per il numero dei premi aggiuntivi pagati, comprese le eventuali frazioni di anno, e rivalutando il prodotto nella proporzione in cui ogni rendita aggiuntiva, rivalutata all anniversario della data di decorrenza del contratto che precede la data di decesso, sta a quella inizialmente assicurata; il valore che si ricava rivalutando ogni versamento libero integrativo, al netto dei costi, nella proporzione in cui la relativa rendita integrativa, quale risulta rivalutata all anniversario della data di decorrenza del contratto che precede la data di decesso, sta a quella inizialmente assicurata. Il mancato pagamento anche di una sola rata del premio base, trascorsi trenta giorni dalla scadenza della prima rata di premio rimasta insoluta, non comporta l immediata risoluzione di diritto del contratto, ma determina la sospensione della prestazione caso morte per un periodo massimo di un anno. Entro tale periodo il contraente può riprendere il versamento dei premi e il contratto viene riattivato secondo quanto previsto al punto 11 della nota informativa. In caso contrario i premi base restano acquisiti all Impresa, salvo il caso in cui il contraente abbia maturato il diritto alla riduzione delle prestazioni, come previsto ai successivi punti 4 e 12 della nota informativa. 4. Premi Le prestazioni assicurate sono garantite previo versamento di un premio annuo anticipato ( premio base ). L importo del premio base viene scelto dal contraente in relazione ai propri obiettivi in termini di prestazioni assicurate e dipende da una serie di elementi quali: la rendita assicurata iniziale (rendita base), la durata del Pagina 7 di 52
9 contratto, la data di nascita e il sesso dell assicurato. L importo annuo del premio base non può essere inferiore a euro 600. Il contraente può scegliere di versare il premio secondo una periodicità annuale, semestrale o mensile. La scelta del frazionamento mensile presuppone un primo versamento corrispondente a sei mensilità e che l importo di ogni rata non sia inferiore a euro 50. In ogni caso il premio relativo al primo anno è dovuto per intero. In caso di rateazione semestrale o mensile la rata di premio è maggiorata per applicazione dei diritti di frazionamento, dettagliatamente rappresentati al punto L importo del premio annuo può essere aumentato in occasione della ricorrenza annua del contratto, tramite il versamento di premi annui aggiuntivi, per importi non inferiori a euro 50, nei termini e con le modalità indicate nell articolo 2 delle condizioni di assicurazione. Il contraente, in qualsiasi momento, ad eccezione dell ultimo anno di durata del contratto, ha inoltre la facoltà di effettuare versamenti liberi integrativi di importo non inferiore a euro 2.500, con le modalità indicate nell articolo 2 delle condizioni di assicurazione. Si richiama l attenzione sul fatto che il contraente può esercitare il diritto di riscatto della rendita base e delle rendite aggiuntive, a condizione che abbia versato almeno 3 annualità di premio base, qualora la durata del contratto sia superiore o uguale a 5 anni, o di almeno 2 annualità di premio base, qualora la durata del contratto sia inferiore a 5 anni. Il contraente può altresì esercitare il diritto di riscatto delle rendite integrative, pur non avendo i requisiti per l esercizio del riscatto della rendita base e della rendita aggiuntiva, a condizione che abbia effettuato versamenti liberi integrativi e che sia trascorso almeno un anno dalla data di decorrenza del primo versamento libero integrativo. Si richiama inoltre l attenzione sul fatto che, nel caso in cui il contraente non corrisponda più il premio base, il contratto rimane in vigore per una prestazione ridotta rispetto a quella assicurata, a condizione che siano state pagate almeno 3 annualità di premio base, se la durata del contratto è uguale o superiore a 5 anni, oppure almeno 2 annualità di premio base, se la durata del contratto è inferiore a 5 anni. Nel caso in cui interruzione del pagamento dei premi avvenga prima che sia stato versato il numero minimo di annualità di premio base richiesto per l esercizio del diritto di riscatto o per la riduzione della prestazione a scadenza, e nel caso in cui il contraente non abbia proceduto, per entrambe le durate contrattuali minime, alla riattivazione del contratto, il contratto stesso si risolve e le rate di premio base o di premio annuo aggiuntivo versate rimangono acquisite dall Impresa. Il pagamento del premio base annuo e dei versamenti liberi integrativi può avvenire mediante: assegno bancario o circolare non trasferibile, emesso dal contraente e intestato all Impresa; bonifico bancario dal conto corrente intrattenuto dal contraente presso Deutsche Bank S.p.A.. Il pagamento dei premi annui aggiuntivi può avvenire mediante i mezzi di pagamento sopracitati, eccetto il rimborso totale o parziale di una gestione individuale di portafogli collocata da Finanza & Futuro Banca S.p.A., secondo le modalità e i termini indicati nell articolo 2 delle condizioni di assicurazione. Il pagamento del premio base e dei premi annui aggiuntivi in caso di frazionamento mensile può avvenire esclusivamente mediante autorizzazione permanente di addebito per richieste di incasso (R.I.D.) su conto corrente intestato al contraente. 5. Modalità di calcolo e di assegnazione della partecipazione agli utili Futuro Rendita prevede la rivalutazione annuale delle prestazioni assicurate, come modalità di partecipazione agli utili. La rivalutazione annua è determinata in base al rendimento conseguito dalla gestione separata Sistema Futuro, disciplinata da apposito regolamento facente parte integrante delle condizioni di assicurazione. Tale rivalutazione si consolida annualmente in occasione della ricorrenza della data di decorrenza del contratto e viene comunicata ogni anno al contraente. A) Misura della rivalutazione L Impresa dichiara entro il 28 febbraio di ciascun anno il rendimento annuo lordo della gestione separata Sistema Futuro. La misura annua di rivalutazione è determinata: moltiplicando il rendimento Pagina 8 di 52
10 annuo lordo per un aliquota di partecipazione di volta in volta fissata. Tale aliquota non può essere inferiore all 80%; diminuendo tale risultato del tasso tecnico del 2%, già conteggiato nel calcolo del premio; scontando tale risultato per il periodo di un anno al tasso tecnico del 2%. Relativamente al premio base è previsto un tasso tecnico del 2%, già conteggiato nel calcolo del premio medesimo. Relativamente ai versamenti liberi integrativi e ai premi annui aggiuntivi, il tasso tecnico utilizzato sarà quello in vigore alla data in cui il versamento libero integrativo sarà effettuato o il premio annuo aggiuntivo sarà pagato per la prima volta. Per i contratti con ricorrenza annua compresa tra il 1 gennaio e il 31 marzo di ogni anno, la misura di rivalutazione è determinata in base al rendimento annuo lordo della gestione separata Sistema Futuro realizzato nel secondo anno antecedente quello di calcolo. Per i contratti con ricorrenza annua compresa tra il 1 aprile e il 31 dicembre di ogni anno, la misura di rivalutazione è determinata in base al rendimento annuo lordo della gestione separata Sistema Futuro realizzato nell anno antecedente quello di calcolo. B) Rivalutazione annua della rendita in fase di accumulo Nel corso del periodo di durata del contratto la rendita rivalutata, fermo restando l ammontare annuo del premio base e dei premi annui aggiuntivi, sarà determinata aggiungendo alla rendita in vigore nel periodo annuale precedente un importo ottenuto sommando i seguenti importi: il valore che si ricava moltiplicando la rendita base e ogni rendita aggiuntiva inizialmente assicurata per la misura annua della rivalutazione, ridotto proporzionalmente in base al rapporto tra il numero degli anni trascorsi e il numero degli anni di durata del pagamento dei relativi premi; il valore ottenuto moltiplicando la differenza tra la rendita base ed ogni rendita aggiuntiva rivalutate nel periodo annuale precedente e quelle inizialmente assicurate per la misura annua di rivalutazione; il valore ottenuto moltiplicando ogni rendita integrativa rivalutata nel periodo annuale precedente, per la misura annua di rivalutazione. Se il periodo intercorrente tra la data di decorrenza del versamento libero integrativo e l anniversario della data di decorrenza del contratto è inferiore ad un anno, il valore da aggiungere sarà riproporzionato a tale periodo. C) Rivalutazione della rendita assicurata in fase di erogazione Durante il periodo di erogazione, la rendita annua vitalizia rivalutata sarà determinata sommando alla rendita in vigore nel periodo annuale precedente un importo ottenuto moltiplicando detta rendita per la misura annua di rivalutazione come descritta al punto A). L incremento annuo della rendita è soggetto all applicazione dell imposta sostitutiva delle imposte sui redditi. Per conoscere gli effetti del meccanismo di rivalutazione delle prestazioni si rinvia alla sezione F contenente un progetto esemplificativo di sviluppo dei premi, delle prestazioni assicurate, dei valori di riduzione e dei valori di riscatto. L Impresa si impegna a consegnare al contraente, al più tardi al momento in cui è informato che il contratto è concluso, il progetto esemplificativo elaborato in forma personalizzata. Per approfondimenti sulla gestione separata Sistema Futuro si rinvia alla lettura della sezione C della nota informativa. 6. Opzioni di contratto Il contraente, entro la data di scadenza del contratto, può esercitare le seguenti opzioni, mediante richiesta scritta all Impresa inviata tramite raccomandata A.R.: convertire la rendita vitalizia annua rivalutabile in una rendita annua rivalutabile di minore importo, pagabile in modo certo per i primi 5 o 10 anni e successivamente vitalizia fino al decesso dell assicurato; convertire la rendita vitalizia annua rivalutabile in una rendita vitalizia annua rivalutabile reversibile totalmente o parzialmente, pagabile all assicurato finché in vita e successivamente, in tutto o in parte, alla persona designata (reversionario), se in vita alla data di decesso dell assicurato e finché detta persona sia in vita. Il reversionario e la percentuale di reversibilità devono essere indicati dal contraente all atto della richiesta di opzione; chiedere che la prestazione assicurata sia parzialmente o totalmente convertita in capitale. L Impresa provvederà a corrispondere la quota della prestazione assicurata immediatamente, con la Pagina 9 di 52
11 liquidazione dell importo convertito, e a corrispondere, in caso di conversione parziale, l eventuale residuo in forma di rendita annua vitalizia rivalutabile o in una delle forme di rendita sopra descritte. Le condizioni di assicurazione delle rendite, certa e reversibile, i relativi coefficienti di conversione e le relative modalità di rivalutazione saranno quelli in vigore alla data di conversione richiesta dal contraente. Tutte le forme di rendita previste dal contratto sono di tipo previdenziale ossia non riscattabili dopo l inizio della loro erogazione. L Impresa si impegna a fornire per iscritto al contraente, almeno 60 giorni prima della data di scadenza del contratto, una comunicazione contenente la descrizione sintetica di tutte le opzioni esercitabili, con evidenza dei relativi costi e delle condizioni economiche. Tale comunicazione contiene inoltre l impegno dell Impresa a inviare al contraente, prima dell esercizio dell opzione, il relativo fascicolo informativo. C. Informazioni sulla gestione separata 7. Gestione separata Sistema Futuro Sistema Futuro è una gestione interna istituita da Zurich Life and Pensions S.p.A. e separata dalle altre attività dell Impresa. Tale gestione separata è disciplinata da apposito regolamento che forma parte integrante delle condizioni di assicurazione. Denominazione della gestione: Sistema Futuro Valuta di denominazione: euro Finalità della gestione: conservazione del patrimonio e suo graduale e costante incremento nel medio/lungo periodo. Periodo di osservazione per la determinazione del rendimento: dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Composizione della gestione: prevalentemente in Titoli di Stato, in particolare quelli emessi da Stati appartenenti alla zona Euro. La restante parte potrà essere investita in azioni od obbligazioni emesse da società di elevato standing (investment grade), nonché in quote di OICR. Stile gestionale adottato: le strategie di investimento si basano sull analisi macroeconomica, ponendo particolare attenzione agli obiettivi e agli interventi di politica monetaria delle principali banche centrali. Per le scelte di investimento della componente azionaria verranno selezionati titoli di società con una strategia industriale orientata a perseguire una redditività ed una crescita superiori alla media dei relativi settori di appartenenza e con un particolare riguardo alla politica di distribuzione dei dividendi. La gestione degli attivi di Sistema Futuro è effettuata direttamente dall Impresa. La società di revisione della gestione separata è PricewaterhouseCoopers S.p.A., con sede legale in via Monte Rosa n. 91, Milano - Italia. Per eventuali ulteriori informazioni sulla gestione separata Sistema Futuro si rinvia al regolamento della gestione allegato al presente fascicolo e che forma parte integrante delle condizioni di assicurazione. D. Informazioni sui costi e sul regime fiscale 8. Costi 8.1. Costi gravanti direttamente sul contraente Costi gravanti sul premio Su ciascun premio versato gravano i seguenti costi: Diritto Fisso Sul primo versamento Se premio annuo 6 euro, destinati alla copertura delle spese di emissione del contratto. Se rata semestrale 3 euro, destinati alla parziale copertura delle spese di emissione del contratto pari a 6 euro. Se rata mensile 6 euro, destinati alla copertura delle spese di emissione del contratto. Su ciascun premio base successivo al primo Se premio annuo 6 euro Se rata semestrale 3 euro Se rata mensile 1 euro Su ciascun versamento libero integrativo 6 euro Costi di frazionamento del premio 2% dell importo della rata, in caso di rateazione semestrale del premio. 5% dell importo della rata, in caso di rateazione mensile del premio. Caricamenti I caricamenti sono determinati in funzione dell età e della durata contrattuale. Nelle tabelle seguenti sono riportati i caricamenti in corrispondenza di ciascuna combinazione di età e durata. Rimangono fermi i vincoli di durata e di età di Futuro Rendita riportati al punto 3 della nota informativa. L Impresa si impegna a comunicare il costo derivante dalla specifica combinazione delle anzidette variabili nel progetto esemplificativo elaborato in forma personalizzata. Pagina 10 di 52
12 Durata pagamento premi in anni Età da 18 a 31 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,1% 8,3% 8,6% 8,8% 9,0% 9,2% 9,4% 9,5% 9,7% da 32 a 33 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,1% 8,3% 8,6% 8,8% 9,0% 9,2% 9,4% 9,5% 9,7% da 34 a 36 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,1% 8,3% 8,6% 8,8% 9,0% 9,2% 9,4% 9,5% 9,7% 37 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,1% 8,3% 8,6% 8,8% 9,0% 9,2% 9,4% 9,5% 9,7% 38 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,1% 8,3% 8,6% 8,8% 9,0% 9,3% 9,4% 9,5% 9,7% 39 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,1% 8,3% 8,6% 8,8% 9,0% 9,3% 9,4% 9,5% 9,7% 40 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,1% 8,3% 8,6% 8,8% 9,0% 9,3% 9,4% 9,5% 9,8% 41 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,1% 8,3% 8,6% 8,8% 9,0% 9,3% 9,4% 9,6% 9,8% 42 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,1% 8,3% 8,6% 8,8% 9,0% 9,3% 9,4% 9,6% 9,8% 43 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,1% 8,3% 8,6% 8,8% 9,0% 9,3% 9,4% 9,6% 9,8% 44 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,1% 8,3% 8,6% 8,8% 9,0% 9,3% 9,4% 9,6% 9,8% 45 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,1% 8,3% 8,6% 8,8% 9,0% 9,3% 9,4% 9,6% 9,8% 46 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,1% 8,3% 8,6% 8,8% 9,0% 9,3% 9,4% 9,6% 9,8% 47 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,1% 8,4% 8,6% 8,8% 9,0% 9,3% 9,4% 9,6% 9,8% 48 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,1% 8,4% 8,6% 8,8% 9,1% 9,3% 9,4% 9,6% 9,8% 49 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,1% 8,4% 8,6% 8,8% 9,1% 9,3% 9,4% 9,6% 9,8% 50 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,1% 8,4% 8,6% 8,8% 9,1% 9,3% 9,4% 9,6% 9,8% 51 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,1% 8,4% 8,6% 8,8% 9,1% 9,3% 9,4% 9,6% 9,8% 52 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,1% 8,4% 8,6% 8,8% 9,1% 9,3% 9,5% 9,6% 9,9% 53 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,1% 8,4% 8,6% 8,8% 9,1% 9,3% 9,5% 9,7% 9,9% 54 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,1% 8,4% 8,6% 8,9% 9,1% 9,3% 9,5% 9,7% 9,9% 55 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,1% 8,4% 8,6% 8,9% 9,1% 9,4% 9,5% 9,7% 9,9% 56 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,2% 8,4% 8,6% 8,9% 9,1% 9,4% 9,5% 9,7% 9,9% 57 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,2% 8,4% 8,6% 8,9% 9,1% 9,4% 9,5% 9,7% 10,0% 58 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,2% 8,4% 8,7% 8,9% 9,2% 9,4% 9,6% 9,7% 10,0% 59 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,2% 8,4% 8,7% 8,9% 9,2% 9,4% 9,6% 9,8% 10,0% 60 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,2% 8,4% 8,7% 8,9% 9,2% 9,4% 9,6% 9,8% 10,0% 61 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,2% 8,4% 8,7% 8,9% 9,2% 9,5% 9,6% 9,8% 10,1% 62 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,2% 8,4% 8,7% 9,0% 9,2% 9,5% 9,7% 9,9% 10,1% 63 anni 7,4% 7,7% 7,9% 8,2% 8,5% 8,7% 9,0% 9,2% 9,5% 9,7% 9,9% 10,1% 64 anni 7,4% 7,7% 8,0% 8,2% 8,5% 8,7% 9,0% 9,3% 9,5% 9,7% 9,9% 10,2% 65 anni 7,5% 7,7% 8,0% 8,2% 8,5% 8,8% 9,0% 9,3% 9,6% 9,8% 10,0% 10,2% 66 anni 7,5% 7,7% 8,0% 8,2% 8,5% 8,8% 9,0% 9,3% 9,6% 9,8% 10,0% 10,3% 67 anni 7,5% 7,7% 8,0% 8,3% 8,5% 8,8% 9,1% 9,4% 9,6% 9,8% 10,1% 10,3% 68 anni 7,5% 7,7% 8,0% 8,3% 8,5% 8,8% 9,1% 9,4% 9,7% 9,9% 10,1% 10,4% 69 anni 7,5% 7,7% 8,0% 8,3% 8,6% 8,8% 9,1% 9,4% 9,7% 9,9% 10,2% 10,5% 70 anni 7,5% 7,7% 8,0% 8,3% 8,6% 8,9% 9,2% 9,5% 9,8% 10,0% 10,2% 10,5% 71 anni 7,5% 7,7% 8,0% 8,3% 8,6% 8,9% 9,2% 9,5% 9,8% 10,1% 10,3% 10,6% 72 anni 7,5% 7,8% 8,0% 8,3% 8,6% 8,9% 9,2% 9,6% 9,9% 10,1% 10,4% 10,7% 73 anni 7,5% 7,8% 8,1% 8,4% 8,7% 9,0% 9,3% 9,6% 10,0% 10,2% 10,5% 74 anni 7,5% 7,8% 8,1% 8,4% 8,7% 9,0% 9,3% 9,7% 10,0% 10,3% 75 anni 7,5% 7,8% 8,1% 8,4% 8,7% 9,1% 9,4% 9,8% 10,1% 76 anni 7,5% 7,8% 8,1% 8,4% 8,8% 9,1% 9,5% 9,8% 77 anni 7,5% 7,8% 8,1% 8,5% 8,8% 9,2% 9,6% 78 anni 7,5% 7,8% 8,2% 8,5% 8,9% 9,3% 79 anni 7,5% 7,9% 8,2% 8,6% 8,9% 80 anni 7,5% 7,9% 8,2% 8,6% N.B. Rimangono fermi i vincoli di durata e di età riportati al punto 3 della nota informativa. Pagina 11 di 52
13 Durata pagamento premi in anni Età da 18 a 31 anni 10,0% 10,2% 10,5% 10,9% 11,3% 11,7% 12,1% 12,5% 12,9% 13,3% 13,8% 14,3% 14,5% da 32 a 33 anni 10,0% 10,2% 10,6% 10,9% 11,3% 11,7% 12,1% 12,5% 12,9% 13,3% 13,8% 14,3% 14,5% da 34 a 36 anni 10,0% 10,2% 10,6% 10,9% 11,3% 11,7% 12,2% 12,5% 12,9% 13,3% 13,8% 14,3% 14,5% 37 anni 10,0% 10,3% 10,6% 10,9% 11,3% 11,7% 12,2% 12,5% 12,9% 13,3% 13,8% 14,3% 14,5% 38 anni 10,0% 10,3% 1 0,6% 10,9% 11,3% 11,7% 12,2% 12,5% 12,9% 13,3% 13,8% 14,4% 14,5% 39 anni 10,0% 10,3% 10,6% 10,9% 11,3% 11,7% 12,2% 12,5% 12,9% 13,4% 13,8% 14,4% 14,5% 40 anni 10,0% 10,3% 10,6% 10,9% 11,3% 11,7% 12,2% 12,5% 12,9% 13,4% 13,9% 14,4% 14,5% 41 anni 10,0% 10,3% 10,6% 10,9% 11,3% 11,7% 12,2% 12,5% 12,9% 13,4% 13,9% 14,4% 14,5% 42 anni 10,0% 10,3% 10,6% 10,9% 11,3% 11,7% 12,2% 12,6% 13,0% 13,4% 13,9% 14,4% 14,5% 43 anni 10,0% 10,3% 10,6% 10,9% 11,3% 11,8% 12,2% 12,6% 13,0% 13,4% 13,9% 14,4% 14,5% 44 anni 10,0% 10,3% 10,6% 11,0% 11,3% 11,8% 12,2% 12,6% 13,0% 13,4% 13,9% 14,4% 14,5% 45 anni 10,0% 10,3% 10,6% 11,0% 11,4% 11,8% 12,2% 12,6% 13,0% 13,4% 13,9% 14,5% 14,5% 46 anni 10,0% 10,3% 10,6% 11,0% 11,4% 11,8% 12,3% 12,6% 13,0% 13,5% 13,9% 14,5% 14,5% 47 anni 10,0% 10,3% 10,6% 11,0% 11,4% 11,8% 12,3% 12,6% 13,0% 13,5% 14,0% 14,5% 14,5% 48 anni 10,0% 10,3% 10,7% 11,0% 11,4% 11,8% 12,3% 12,7% 13,1% 13,5% 14,0% 14,5% 14,5% 49 anni 10,1% 10,3% 10,7% 11,0% 11,4% 11,9% 12,3% 12,7% 13,1% 13,5% 14,0% 14,5% 14,5% 50 anni 10,1% 10,4% 10,7% 11,0% 11,4% 11,9% 12,4% 12,7% 13,1% 13,6% 14,1% 14,5% 14,5% 51 anni 10,1% 10,4% 10,7% 11,1% 11,5% 11,9% 12,4% 12,7% 13,1% 13,6% 14,1% 14,5% 14,5% 52 anni 10,1% 10,4% 10,7% 11,1% 11,5% 11,9% 12,4% 12,8% 13,2% 13,6% 14,1% 14,5% 14,5% 53 anni 10,1% 10,4% 10,7% 11,1% 11,5% 12,0% 12,4% 12,8% 13,2% 13,7% 14,2% 14,5% 14,5% 54 anni 10,1% 10,4% 10,8% 11,1% 11,6% 12,0% 12,5% 12,8% 13,3% 13,7% 14,2% 14,5% 14,5% 55 anni 10,2% 10,5% 10,8% 11,2% 11,6% 12,0% 12,5% 12,9% 13,3% 13,8% 14,3% 14,5% 14,5% 56 anni 10,2% 10,5% 10,8% 11,2% 11,6% 12,1% 12,6% 12,9% 13,3% 13,8% 14,3% 14,5% 14,5% 57 anni 10,2% 10,5% 10,9% 11,2% 11,7% 12,1% 12,6% 13,0% 13,4% 13,9% 14,4% 14,5% 14,5% 58 anni 10,2% 10,6% 10,9% 11,3% 11,7% 12,2% 12,7% 13,0% 13,5% 13,9% 14,4% 14,5% 14,5% 59 anni 10,3% 10,6% 10,9% 11,3% 11,8% 12,2% 12,7% 13,1% 13,5% 14,0% 14,5% 14,5% 14,5% 60 anni 10,3% 10,6% 11,0% 11,4% 11,8% 12,3% 12,8% 13,2% 13,6% 14,1% 14,5% 14,5% 61 anni 10,4% 10,7% 11,0% 11,4% 11,9% 12,3% 12,9% 13,2% 13,7% 14,1% 14,5% 62 anni 10,4% 10,7% 11,1% 11,5% 11,9% 12,4% 12,9% 13,3% 13,8% 14,2% 63 anni 10,4% 10,8% 11,1% 11,5 12,0% 12,5% 13,0% 13,4% 13,8% 64 anni 10,5% 10,8% 11,2% 11,6% 12,1% 12,6% 13,1% 13,5% 65 anni 10,5% 10,9% 11,3% 11,7% 12,2% 12,7% 13,2% 66 anni 10,6% 10,9% 11,3% 11,8% 12,2% 12,8% 67 anni 10,7% 11,0% 11,4% 11,9% 12,3% 68 anni 10,7% 11,1% 11,5% 12,0% 69 anni 10,8% 11,2% 11,6% 70 anni 10,9% 11,3% 71 anni 11,0% 72 anni 73 anni 74 anni 75 anni 76 anni 77 anni 78 anni 79 anni 80 anni N.B. Rimangono fermi i vincoli di durata e di età riportati al punto 3 della nota informativa. da 26 a 40 Pagina 12 di 52
14 Costi per riscatto Il valore di riscatto del contratto è dato dalla somma dei valori di riscatto della rendita base, delle eventuali rendite aggiuntive, e delle rendite integrative. Il valore di riscatto di ciascuna rendita si calcola scontando il valor capitale (definito al punto 12) al tasso annuale di sconto, per il periodo che intercorre tra la data di ricevimento della richiesta di riscatto e quella di scadenza del contratto. Il tasso annuale di sconto è: per la rendita base - il 4,417%, se il periodo intercorrente tra la data di ricevimento della richiesta di riscatto e la data di decorrenza del contratto è inferiore a 5 anni; - il 3,750%, se il periodo intercorrente tra la data di ricevimento della richiesta di riscatto e la data di decorrenza del contratto è almeno 5 anni; per ogni rendita aggiuntiva, il 2% aumentato di una percentuale che si ricava riducendo l 1,50% nella proporzione in cui il numero dei premi aggiuntivi pagati, comprese le frazioni di anno, sta al numero dei premi aggiuntivi pattuiti; per ogni rendita integrativa, il 3,750%. Di seguito si riporta la relativa tabella dei costi percentuali calcolati come percentuale del valor capitale, definito al punto 12, per le diverse durate residue espresse in anni interi: Durata residua in anni interi Valori percentuali ,00% ,00% 37 27,86% 36 27,72% 35 22,43% 34 22,40% 33 22,35% 32 22,28% 31 22,18% 30 22,07% 29 21,93% 28 21,76% 27 21,58% 26 21,36% 25 21,12% 24 20,84% 23 20,53% 22 20,19% 21 19,82% 20 19,41% 19 18,96% 18 18,47% 17 17,93% 16 17,36% 15 16,73% 14 16,06% 13 15,34% 12 14,56% 11 13,73% 10 12,83% 9 11,88% 8 10,86% 7 9,77% 6 8,62% 5 7,39% 4 6,08% 3 4,69% 2 3,22% 1 1,65% 0 0,00% 8.2. Costi applicati mediante prelievo sul rendimento della gestione separata Percentuale trattenuta dall Impresa Sul rendimento annuo conseguito dalla gestione separata Sistema Futuro Max 20% 9. Regime fiscale Tassazione dei premi I premi versati non sono soggetti a imposta. I premi corrisposti per il pagamento di assicurazioni sulla vita - limitatamente alla sola componente che, essendo destinata alla copertura del rischio sulla vita umana, è denominata premio di rischio - danno diritto annualmente ad una detrazione dall imposta sul reddito delle persone fisiche dichiarato dal contraente, alle condizioni e nei limiti del plafond di detraibilità fissati dalla legge. Il premio di rischio è evidenziato nel documento di polizza, nelle quietanze di pagamento premi e nelle eventuali appendici relative ai premi. Tassazione delle prestazioni liquidabili Rendita: i rendimenti maturati, sia in fase di costituzione della rendita sia in fase di erogazione, vengono tassati annualmente, applicando l imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura attualmente pari al 12,50%, secondo i criteri previsti dal Decreto Legislativo n. 47 del 2000 e successive modifiche e integrazioni. Capitale: il capitale corrisposto in caso di decesso dell assicurato non è soggetto a tassazione. Pagina 13 di 52
15 E. Altre informazioni sul contratto 10. Modalità di perfezionamento del contratto Il contratto è concluso nel momento in cui il contraente riceve, e quindi ne ha conoscenza, la comunicazione scritta di accettazione della proposta da parte dell Impresa, a condizione che il premio versato risulti esigibile per l incasso e che il contraente stesso abbia sottoscritto il modulo di proposta, insieme all assicurato, se persona diversa. Gli effetti del contratto decorrono dalle ore del giorno indicato in polizza quale data di decorrenza. 11. Risoluzione del contratto e sospensione del pagamento dei premi Il contratto si risolve a seguito di: esercizio del diritto di recesso da parte del contraente; decesso dell assicurato; riscatto totale del contratto da parte del contraente; raggiungimento della data di scadenza del contratto. Dopo la scadenza del contratto e durante la fase di erogazione della rendita il decesso dell assicurato determina il venir meno dell obbligazione contrattuale in capo all Impresa di corrispondere le rate di rendita maturate successivamente alla data di decesso dell assicurato. Sono salve le eventuali opzioni contrattuali esercitate entro la data di scadenza del contratto. Il contraente ha la facoltà di risolvere il contratto sospendendo il versamento dei premi con i seguenti effetti: a) scioglimento del contratto, con perdita dei premi già versati relativamente al premio base e agli eventuali premi annui aggiuntivi, se il numero di annualità di premio base versate è inferiore a 3, nel caso in cui la durata del contratto sia superiore o uguale a 5 anni, o se il numero di annualità di premio base versate è inferiore a 2, nel caso in cui la durata del contratto sia inferiore a 5 anni. Qualora il contraente abbia effettuato versamenti liberi integrativi, il contratto rimane comunque in vigore limitatamente alle prestazioni garantite da tali importi; b) scioglimento del contratto, a seguito di esercizio del diritto di riscatto, con conseguente liquidazione del valore di riscatto relativo al premio base, al premio annuo aggiuntivo e agli eventuali versamenti liberi integrativi, calcolato secondo le modalità espresse nel successivo punto 12. Il diritto di riscatto può essere esercitato se il numero di annualità di premio base versate è pari almeno a 3, nel caso in cui la durata del contratto sia superiore o uguale a 5 anni, o se il numero di annualità di premio base versate è pari almeno a 2, nel caso in cui la durata del contratto sia inferiore a 5 anni. È altresì facoltà del contraente, entro un anno dalla scadenza della prima rata di premio rimasta insoluta, procedere alla riattivazione del contratto. La riattivazione può avvenire solo dietro richiesta scritta del contraente e accettazione da parte dell Impresa. La riattivazione è in ogni caso subordinata al pagamento di tutti i premi arretrati, aumentati degli interessi calcolati sulla base del tasso annuo di riattivazione per il periodo intercorso tra la relativa data di scadenza del pagamento dei premi e quella di riattivazione. Per tasso annuo di riattivazione si intende la misura percentuale del rendimento della gestione separata Sistema Futuro, a norma dell art. 12 delle condizioni di polizza, relativo all inizio dell anno assicurativo al quale ciascuna rata arretrata si riferisce, con un minimo del tasso legale di interesse. La riattivazione del contratto, effettuata nei termini e con le modalità precedentemente descritte, ripristina le prestazioni assicurate ai valori contrattuali che si sarebbero ottenuti qualora non si fosse verificata l interruzione del pagamento dei premi. In caso di riattivazione, il contratto entra nuovamente in vigore per l intero suo valore alle ore del giorno del pagamento dell importo dovuto e il contraente non potrà incrementare il premio annuo tramite un premio aggiuntivo all atto della riattivazione. Qualora il contratto non venga riattivato, l assicurazione resta in vigore per una prestazione, annualmente rivalutabile, ridotta rispetto a quella assicurata, sempreché siano state pagate almeno 3 annualità di premio base, se la durata del contratto è uguale o superiore a 5 anni, o almeno 2 annualità di premio base, se la durata del contratto è inferiore a 5 anni. In ogni caso, qualora il contraente abbia effettuato versamenti liberi integrativi, il contratto rimane in vigore limitatamente alle prestazioni garantite da tali importi. Pagina 14 di 52
16 12. Riduzione e riscatto Riduzione Qualora il contraente sospenda il versamento dei premi, il contratto resta in vigore per una prestazione, annualmente rivalutabile, ridotta rispetto a quella assicurata, sempreché siano state pagate almeno 3 annualità di premio base, se la durata del contratto è uguale o superiore a 5 anni, o almeno 2 annualità di premio base, se tale durata è inferiore a 5 anni. La rendita annua ridotta, da corrispondersi in caso di sopravvivenza dell assicurato alla scadenza del contratto, si determina moltiplicando la rendita base iniziale e ciascuna rendita aggiuntiva iniziale per il coefficiente di riduzione, di seguito definito, e aggiungendo al valore così ottenuto: la differenza tra le suddette rendite rivalutate all anniversario della data di decorrenza del contratto che precede la data della prima rata di premio non pagata, e le stesse rendite inizialmente assicurate; le rendite integrative rivalutate. Il coefficiente di riduzione è uguale: relativamente alla rendita base, al rapporto tra il numero dei premi pagati, comprese le eventuali frazioni, ed il numero dei premi base pattuiti; relativamente ad ogni rendita aggiuntiva, al rapporto tra il numero dei relativi premi annui aggiuntivi pagati, comprese le eventuali frazioni, e il numero dei relativi premi annui aggiuntivi pattuiti. In caso di decesso dell assicurato entro la scadenza del contratto, verrà corrisposto un importo uguale a quello che sarebbe stato liquidato qualora il decesso si fosse verificato alla data di sospensione del pagamento dei premi, calcolato secondo le modalità previste al punto 3. La rendita ridotta e l importo liquidabile in caso di morte sopra definito, verranno rivalutati, nella misura prevista nell articolo 12, punto A), delle condizioni di assicurazione, ad ogni anniversario della data di decorrenza del contratto coincidente o successivo alla sospensione del pagamento dei premi. Durante il periodo di godimento, la rendita ridotta viene rivalutata ad ogni anniversario della data di scadenza, nella misura prevista nell art. 12, punto A). Anche la rendita ridotta può essere riscattata in qualsiasi momento fino alla data di scadenza del contratto. Nel caso in cui l interruzione del pagamento dei premi avvenga prima che sia stato versato il numero minimo di annualità di premio previsto per la riduzione e siano ormai scaduti i termini per la riattivazione, il contratto rimane in vigore per le eventuali rendite integrative, mentre i premi base ed i premi aggiuntivi corrisposti rimangono acquisiti dall Impresa. Riscatto Il contraente può risolvere anticipatamente il contratto, mediante richiesta scritta all Impresa tramite lettera raccomandata A.R., riscuotendo un capitale pari al valore di riscatto. Il riscatto determina lo scioglimento del contratto a decorrere dalle ore del giorno di ricezione, da parte dell Impresa, della richiesta di riscatto. Il riscatto, totale o parziale, non è consentito durante il periodo di godimento della rendita. Il diritto di riscatto, per la rendita base e per le rendite aggiuntive, è subordinato all avvenuto pagamento di almeno 3 annualità di premio base, qualora la durata del contratto sia superiore o uguale a 5 anni, o di almeno 2 annualità di premio base, qualora la durata del contratto sia inferiore a 5 anni. Anche nel caso in cui il contraente non abbia il diritto di riscatto per la rendita base e per le rendite aggiuntive, come previsto al precedente capoverso, avrà comunque diritto di riscattare le rendite integrative, qualora abbia effettuato versamenti liberi integrativi, a condizione tuttavia che sia trascorso almeno un anno dalla data di decorrenza del primo versamento libero integrativo. Il valore di riscatto del contratto è dato dalla somma dei valori di riscatto della rendita base, delle eventuali rendite aggiuntive e delle eventuali rendite integrative. Il valore di riscatto di ciascuna rendita si calcola scontando il valor capitale (di seguito definito) al tasso annuale di sconto riportato al precedente punto 8.1.2, per il periodo che intercorre tra la data di ricezione della richiesta di riscatto e quella discadenza del contratto. Il valor capitale, per la rendita base, la rendita aggiuntiva e la rendita integrativa, è il prodotto tra la relativa rendita annua rivalutata all anniversario della data di decorrenza del contratto precedente la richiesta di riscatto, come ridotta in base all art. 8 delle condizioni di Pagina 15 di 52
17 assicurazione, e il coefficiente di riscatto indicato nella polizza o nelle appendici contrattuali emesse a fronte di versamenti liberi integrativi o di premi annui aggiuntivi eventualmente effettuati. Tale coefficiente è stabilito in relazione al sesso e all età dell assicurato alla data di scadenza del contratto e maggiorato di tante volte 10,125 quanti sono gli anni tra il medesimo anniversario e la scadenza del contratto, fino ad un massimo di 50,625. Qualora l importo del riscatto relativo alla rendita base, ad ogni rendita aggiuntiva o ad ogni rendita integrativa, calcolato come sopra, superi il capitale pagabile in caso di decesso dell assicurato alla data di ricezione della richiesta di riscatto, l Impresa corrisponderà immediatamente un importo pari al capitale liquidabile per il caso di decesso dell assicurato alla data di sospensione del pagamento dei premi. Le eventuali differenze, rivalutate annualmente, saranno corrisposte dall Impresa alla scadenza del contratto, in caso di vita dell assicurato. Il contratto è riscattabile sino alla data di scadenza del contratto. A tale data il valore di riscatto si ottiene moltiplicando la rendita base, le rendite aggiuntive e le rendite integrative, quali risultano rivalutate a tale epoca, per i coefficienti di riscatto indicati nella polizza o nelle appendici contrattuali emesse a fronte di versamenti liberi integrativi o di premi annui aggiuntivi effettuati, stabiliti in relazione al sesso e all età dell assicurato alla scadenza del contratto. Non è ammesso il riscatto parziale fino alla scadenza del contratto. È possibile richiedere alla Società, in qualsiasi momento, la quantificazione del valore di riscatto, rivolgendosi a: Zurich Life and Pensions S.p.A. - Operations Vita - Ufficio Post Vendita e Liquidazioni Via Benigno Crespi n Milano - Telefono n Fax n. 02/ che si impegna a fornirlo entro 10 giorni dalla richiesta. Si richiama l attenzione del contraente sulla possibilità che in caso di riscatto ottenga un capitale inferiore al cumulo complessivo dei premi versati. Si rinvia al progetto esemplificativo riportato nella sezione F per avere un prospetto di sviluppo dei valori di riscatto e di riduzione. Inoltre, per conoscere i valori di riscatto e di riduzione riferiti alle caratteristiche del proprio contratto, è possibile consultare il progetto esemplificativo elaborato in forma personalizzata. 13. Revoca della proposta Il contraente può revocare la proposta di assicurazione, mediante comunicazione scritta inviata all Impresa con lettera raccomandata A.R. contenente gli elementi identificativi della proposta medesima, fino al momento della conclusione del contratto. La revoca ha effetto nei confronti dell Impresa, se comunicata all Impresa stessa prima della conclusione del contratto. In tale caso, l Impresa si impegna a restituire, entro trenta giorni dalla data di ricezione della comunicazione scritta, l importo del premio versato dal contraente all atto della sottoscrizione della proposta. 14. Diritto di recesso Entro trenta giorni dalla conclusione del contratto, il contraente può esercitare il diritto di recesso, mediante comunicazione scritta inviata all Impresa con lettera raccomandata A.R. contenente gli elementi identificativi del contratto. Dalle ore del giorno di ricezione della comunicazione di recesso, il contratto si risolve e l Impresa non è più obbligata alla prestazione. L Impresa rimborsa al contraente, entro trenta giorni dalla data di ricezione della comunicazione scritta di recesso, l importo del premio versato, al netto del diritto fisso per le spese di emissione del contratto pari a euro Documentazione da consegnare all Impresa per la liquidazione delle prestazioni Tutte le comunicazioni indirizzate all Impresa relative all esercizio di diritti riconosciuti al contraente, all assicurato, ai beneficiari caso morte e agli aventi diritto dalle condizioni di assicurazione devono essere corredate della documentazione indicata nell allegato A delle condizioni di assicurazione. L Impresa, per particolari esigenze istruttorie, potrà richiedere la produzione di ulteriore documentazione, che verrà di volta in volta immediatamente specificata. Entro trenta giorni dalla ricezione, da parte dell Impresa, della documentazione completa e a condizione che sia maturato il diritto alla prestazione, l Impresa esegue il pagamento delle Pagina 16 di 52
18 prestazioni previste in forma di capitale. Il pagamento della prestazione di rendita viene effettuato entro trenta giorni dalla scadenza della relativa rata. Decorsi tali termini e a partire dai termini stessi, sono dovuti agli aventi diritto gli interessi di mora al tasso legale in vigore. Si considerano ricevute in giornata le richieste pervenute presso la sede legale dell Impresa entro le ore Si evidenzia che, ai sensi dell art del Codice Civile, tutti i diritti derivanti da un contratto di assicurazione si prescrivono nel termine di due anni dalla data in cui si è verificato il fatto su cui il diritto si fonda. 16. Legge applicabile al contratto La legge applicabile al contratto è quella italiana. 17. Lingua in cui è redatto il contratto Il contratto e tutta la documentazione contrattuale ad esso relativa sono redatti in lingua italiana. 18. Impignorabilità e insequestrabilità Ai sensi dell articolo 1923 del Codice Civile, le somme dovute dall Impresa in virtù dei contratti di assicurazione sulla vita non sono pignorabili né sequestrabili. 19. Reclami Eventuali reclami riguardanti il rapporto contrattuale o la gestione dei sinistri devono essere inoltrati per iscritto alla Società scrivendo al Servizio Clienti - Via Benigno Crespi, Milano, Fax numero: 02/ , Qualora l esponente non si ritenga soddisfatto dall esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro nel termine massimo di quarantacinque giorni, potrà rivolgersi all I.S.V.A.P. (Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo quale Organo istituzionale competente ad esaminare i reclami), Servizio Tutela degli Utenti, Via del Quirinale, Roma, telefono , corredando l esposto della documentazione relativa al reclamo trattato dalla Società. In relazione alle controversie inerenti la quantificazione delle prestazioni si ricorda che permane la competenza esclusiva dell Autorità Giudiziaria, oltre alla facoltà di ricorrere a sistemi conciliativi ove esistenti. 20. Ulteriore informativa disponibile per il contraente L Impresa si impegna, su richiesta del contraente, a consegnare in fase precontrattuale l ultimo rendiconto annuale della gestione separata Sistema Futuro e, relativamente a quest ultima, il prospetto riportante la composizione degli attivi. Tale documentazione è disponibile anche sul sito Internet dell Impresa 21. Informativa in corso di contratto L Impresa si impegna a comunicare tempestivamente al contraente le eventuali variazioni delle informazioni contenute in nota informativa o nel regolamento della gestione separata Sistema Futuro intervenute anche per effetto di modifiche alla normativa successive alla conclusione del contratto. L Impresa si impegna, inoltre, a comunicare per iscritto al contraente tempestivamente e prima dell entrata in vigore, la modifica del tasso tecnico, ai sensi del Provvedimento ISVAP n. 1036/98, e della tavola demografica adottati. Tali modifiche avranno effetto solo sui versamenti liberi integrativi e sui premi aggiuntivi versati dopo l entrata in vigore di dette modifiche. L Impresa si impegna, altresì, a comunicare al contraente le variazioni intervenute ad essa afferenti e ogni altra variazione relativa al contratto. L Impresa si impegna a inviare entro sessanta giorni dalla chiusura di ogni anno solare, un estratto conto annuale della posizione assicurativa contenente le seguenti informazioni: cumulo dei premi versati dal perfezionamento del contratto alla data di riferimento dell estratto conto precedente e valore della prestazione maturata alla data di riferimento dell estratto conto precedente; dettaglio dei premi versati nell anno di riferimento, con evidenza di eventuali premi in arretrato ed un avvertenza sugli effetti derivanti dal mancato pagamento; valore della prestazione maturata alla data di riferimento dell estratto conto; valore di riscatto maturato alla data di riferimento dell estratto conto; tasso annuo di rendimento finanziario realizzato dalla gestione separata Sistema Futuro, aliquota di retrocessione del rendimento riconosciuta, tasso annuo di rendimento Pagina 17 di 52
19 retrocesso, tasso annuo di rivalutazione delle prestazioni. F. Progetto esemplificativo delle prestazioni La presente elaborazione costituisce una esemplificazione dello sviluppo dei premi, delle prestazioni assicurate e dei valori di riduzione e di riscatto previsti dal contratto. L elaborazione viene effettuata in base ad una predefinita combinazione di premio, durata, periodicità dei versamenti, sesso ed età dell assicurato. Gli sviluppi delle prestazioni rivalutate, dei valori di riduzione e dei valori di riscatto di seguito riportati sono calcolati sulla base di due diversi valori: a) il tasso di rendimento minimo garantito contrattualmente sotto forma di tasso tecnico, già conteggiato a favore dell assicurato nel calcolo del premio annuo; b) una ipotesi di rendimento annuo costante stabilito all ISVAP e pari, al momento della redazione del presente progetto, al 4%, sulla base del quale è determinata la misura di rivalutazione. La misura annua di rivalutazione è determinata: moltiplicando il rendimento annuo lordo per un aliquota di partecipazione di volta in volta fissata. Tale aliquota non può essere inferiore all 80%; diminuendo tale risultato del tasso tecnico del 2%, già conteggiato nel calcolo del premio; scontando tale risultato per il periodo di un anno al tasso tecnico del 2%. I valori sviluppati in base al tasso minimo garantito rappresentano le prestazioni certe che l Impresa è tenuta a corrispondere, laddove il contratto sia in regola con i versamenti dei premi in base alle condizioni di polizza, e non tengono pertanto conto di ipotesi su future partecipazioni agli utili. I valori sviluppati in base al tasso di rendimento stabilito dall ISVAP sono meramente indicativi e non impegnano in alcun modo l Impresa. Non vi è infatti nessuna certezza che le ipotesi di sviluppo delle prestazioni applicate si realizzeranno effettivamente. I risultati conseguibili dalla gestione separata Sistema Futuro potrebbero discostarsi dalle ipotesi di rendimento impiegate. Pagina 18 di 52
20 Ipotesi di sviluppo dei premi e dellle prestazioni (in euro interi) A) TASSO DI RENDIMENTO MINIMO GARANTITO Tasso di rendimento minimo garantito: 2% (sotto forma di tasso tecnico) Età dell'assicurato: 40 anni; sesso dell'assicurato: M Durata: 25 anni Anni trascorsi Premio annuo Cumulo premi annui Beneficio fiscale sui premi versati diminuiti della detr. d imposta del 19% Premio annuo netto Cumulo premi annui netti Rendita assicurata alla fine dell anno Capiale assicurato in caso di morte Interruzione del pagamento dei premi Valore di Rendita ridotta riscatto alla fine alla fine alla dell anno dell anno scadenza (*) Il premio annuo è comprensivo del diritto fisso di euro 6. (**) Premio versato al netto della detrazione di imposta del 19%. I valori sopra esposti sono al lordo delle vigenti imposizioni fiscali. L operazione di riscatto comporta una penalizzazione economica. Come si evince dalla tabella, il recupero dei premi versati potrà avvenire, sulla base del tasso di rendimento minimo contrattualmente garantito, trascorsi 23 anni. Pagina 19 di 52

References: articolo 10
 articolo 1
 articolo 12
 articolo 2
 articolo 2
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 art. 12
 articolo 12
 art. 12
 art. 8
 articolo 1923