Source: http://docplayer.it/1419426-Regolamento-biblioteca-comunale.html
Timestamp: 2017-09-22 17:36:36+00:00

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Battista Castellano
1 REGOLAMENTO BIBLIOTECA COMUNALE (approvato con delibera di C.C. n. 10 del ) TITOLO I Finalità, compiti e funzioni Art. 1 - Compiti e servizi della Biblioteca Art. 2 - Compiti del Comune Art. 3 Personale della Biblioteca Art. 4 Istituzione commissioni consultive TITOLO II Ordinamento interno Art. 5 Consistenza delle raccolte Art. 6 Inventari, registri e cataloghi Art. 7 Incremento delle raccolte Art. 8 Procedure di catalogazione e classificazione Art. 9 Conservazione del patrimonio Art. 10 Revisione periodica del patrimonio TITOLO III Servizi al pubblico Art. 11 Apertura al pubblico della Biblioteca Art. 12 Tipologie di servizi erogati Art. 13 Norme di comportamento per il pubblico TITOLO IV Servizio (connessione Internet e utilizzo PC) Art. 14 Obiettivi del servizio Art. 15 Qualità dell informazione Art. 16 Modalità di accesso al servizio Art. 17 Costi del servizio Art. 18 Assistenza Art. 19 Servizi disponibili al pubblico Art. 20 Servizi non disponibili al pubblico Art. 21 Responsabilità e obblighi per l utente Art. 22 Accesso a Internet da parte degli utenti in età minore Art. 23 Sanzioni TITOLO V Disposizioni a carattere generale Art. 24 Rispetto delle norme regolamentari Art. 25 Altre disposizioni 1
2 TITOLO I Ruolo, compiti e funzioni Art. 1 - Compiti e servizi della Biblioteca 1.1 Nel Comune di Mogliano Veneto è istituita la "Biblioteca comunale E. Scoffone", centro di pubblica lettura e di promozione culturale che, con criteri di imparzialità e nel rispetto delle varie opinioni, concorre a promuovere le condizioni perché sia garantito l'effettivo diritto di ogni cittadino allo studio, alla ricerca, all'informazione e alla cultura. 1.2 La Biblioteca comunale riconosce, inoltre, l utilità dell informazione elettronica per il soddisfacimento delle esigenze informative ed educative della comunità e, a mezzo della offre ai propri utenti l accesso a Internet come ulteriore strumento di informazione rispetto alle fonti tradizionali. 1.3 La Biblioteca assicura i seguenti servizi: a) acquisizione, ordinamento, conservazione e progressivo incremento nel rispetto degli indirizzi e degli standard bibliotecari indicati dalla Regione del materiale documentario (a stampa, audiovisivi o su qualsiasi altro supporto); b) orientamento e informazione all'utenza su: la tipologia dei servizi forniti, le modalità di fruizione, l'utilizzazione delle risorse bibliografiche e documentarie, sia mediante un'efficace segnaletica che con lo sviluppo dei servizi di consulenza, informazione ed istruzione bibliografica e con servizi di informazione al cittadino; c) consultazione e fruizione dei materiali raccolti, anche nella forma di riproduzione degli stessi, secondo modalità e limitazioni stabilite dal presente regolamento; d) circolazione e prestito di documenti; e) prestito interbibliotecario del materiale documentario; f) salvaguardia del materiale raro e di pregio; g) raccolta, ordinamento e fruizione delle pubblicazioni o di altro materiale documentario concernenti il territorio comunale; h) accesso a Internet e utilizzo dei PC; i) realizzazione di attività culturali correlate alla funzione propria delle biblioteche di diffusione della lettura e dell informazione; j) collaborazione con enti pubblici e privati nell organizzazione di attività e servizi culturali di pubblico interesse svolti nel territorio. 1.4 Al fine di conseguire l integrazione delle risorse documentarie presenti nel territorio comunale, la Biblioteca attua delle forme di collegamento e cooperazione con altre istituzioni bibliotecarie e archivistiche, pubbliche e private, mediante apposite convenzioni. Art. 2 - Compiti del Comune 2.1 La Biblioteca è amministrata dal Comune attraverso i propri organi di gestione, cioè dalla Giunta Comunale e dai dirigenti degli uffici e dei servizi ai sensi del D.Lgs. 267/2000, i quali ne garantiscono il funzionamento in conformità alla normativa vigente. 2.2 Alla Giunta Comunale spettano i seguenti compiti: a) Formulare i programmi pluriennali e i piani annuali relativi alla biblioteca, individuando gli interventi da realizzare, i servizi da privilegiare e da sviluppare, le ipotesi di cooperazione con soggetti pubblici e privati mediante la stipula di convenzioni, e le modalità di verifica dei risultati rispetto ai programmi; b) Definire le previsioni di spesa per gli interventi e i servizi di cui alla lettera precedente e le relative quote di finanziamento da iscrivere al bilancio; c) Fornire la Biblioteca di personale professionalmente qualificato e quantitativamente sufficiente per consentire un adeguata ed efficiente erogazione dei servizi; d) Provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle attrezzature della biblioteca; 2
3 e) Assicurare la continuità dei servizi della Biblioteca adottando orari di apertura al pubblico rispondenti alle esigenze degli utenti; f) Proporre alla Regione, su indicazione del Bibliotecario, interventi anche pluriennali per il recupero, la valorizzazione e la tutela del materiale documentario raro e di pregio; g) Favorire la partecipazione del personale della Biblioteca alle iniziative formative in orario di servizio o comunque assicurando la retribuzione ai partecipanti; h) Assicurare la conservazione e la consultazione dell archivio storico di propria pertinenza depositato nei locali della Biblioteca; i) Programmare e curare le iniziative culturali volte alla diffusione della lettura, ed eventuali altre iniziative culturali in collaborazione con l Ufficio Cultura. 2.3 Al Consiglio Comunale spettano: a) compiti di indirizzo e di controllo b) adozione ed eventuali modifiche del Regolamento della Biblioteca. Art. 3 Personale della Biblioteca. 3.1 La responsabilità della Biblioteca è affidata al Bibliotecario cui compete la gestione biblioteconomica e amministrativa. In particolare il Bibliotecario: assicura il funzionamento e l erogazione dei servizi secondo i programmi formulati dalla Giunta; svolge le funzioni inerenti l acquisizione, l ordinamento e la fruizione pubblica del materiale librario, documentario e multimediale; cura la buona conservazione dei materiali e degli arredi esistenti in Biblioteca; fornisce al Comune le relazioni sull attività della biblioteca e i dati per l elaborazione dei programmi pluriennali e dei piani annuali; collabora ad iniziative di tipo interbibliotecario per promuovere e diffondere i servizi di lettura, documentazione e informazione 3.2 Le modalità e i requisiti di assunzione, i diritti e i doveri, il trattamento giuridicoeconomico del personale della Biblioteca sono stabiliti dal Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi. 3.3 L eventuale impiego di personale volontario che affianchi quello di ruolo è regolato da apposite convenzioni stipulate dal Comune. Art. 4 Istituzione commissioni consultive. 4.1 È facoltà dell Amministrazione comunale istituire delle commissioni aventi funzioni consultive su problematiche concernenti la biblioteca e le attività culturali. TITOLO II Ordinamento interno Art. 5 Consistenza delle raccolte Il patrimonio documentario e la sua organizzazione sono descritti dettagliatamente con l indicazione di dati quantitativi e la denominazione di eventuali fondi speciali. Tale descrizione verrà aggiornata a seguito delle operazioni di incremento, revisione e scarto. Art. 6 Inventari, registri e cataloghi La Biblioteca conserva e aggiorna per uso interno i seguenti inventari e registri: registro cronologico d ingresso, registro degli scarti, schedario degli iscritti al prestito, registro delle opere a prestito. Art. 7 Incremento delle raccolte 7.1 Le raccolte possono essere incrementate per acquisti, per doni e scambi. 7.2 La scelta dei materiali documentari per l incremento del patrimonio della Biblioteca è affidata al Bibliotecario, nel rispetto delle indicazioni dei programmi annuali e pluriennali. 3
4 Qualsiasi utente può proporre l acquisto di materiale librario e documentario non posseduto dalla biblioteca, utilizzando gli appositi moduli o registri. Le proposte vengono accolte per quanto possibile e nei limiti del bilancio. All accettazione di eventuali donazioni e lasciti a favore della Biblioteca provvede il Comune ai sensi di legge sentito il Bibliotecario. Per quanto riguarda le donazioni di opere singole o comunque non costituenti fondo omogeneo, ad esso provvede direttamente il Bibliotecario. Art. 8 Procedure di catalogazione e classificazione 8.1 Tutti i materiali devono essere assunti in carico in un unica serie numerica per ordine cronologico nell apposito registro cronologico d ingresso. Ogni unità deve avere un proprio numero d ingresso. 8.2 Le tecniche di catalogazione descrittiva e semantica adottate si uniformano a standard riconosciuti a livello internazionale e nazionale (RICA e ISBD per la catalogazione descrittiva, Soggettazione e Classificazione Decimale Dewey per la catalogazione semantica), utilizzati nelle loro versioni più aggiornate e con il ricorso anche a tutte quelle procedure che permettano un più ampio ed approfondito recupero dell informazione da parte degli utenti. Art. 9 Conservazione del patrimonio Per garantire la corretta conservazione del materiale posseduto il personale della Biblioteca è tenuto a periodici interventi di pulizia e spolveratura, controllo e verifica dello stato delle raccolte. Art. 10 Revisione periodica del patrimonio Periodicamente viene effettuata, sulla scorta degli inventari, la revisione delle raccolte librarie e documentarie, dei mobili e delle attrezzature della Biblioteca. In occasione della revisione può essere proposto lo scarto del materiale inservibile. Le mancanze riscontrate e gli scarti sono annotati nel registro cronologico d ingresso, negli inventari e nei cataloghi. TITOLO III Servizi al pubblico Art. 11 Apertura al pubblico di Biblioteca e L orario di apertura al pubblico di Biblioteca e è stabilito dalla Giunta municipale, e sarà strutturato in modo da consentire una fruizione equilibrata dei servizi bibliografici e informativi da parte dell intera cittadinanza L orario di apertura è portato a conoscenza del pubblico mediante un avviso esposto all ingresso della Biblioteca. Eventuali variazioni al normale orario di apertura della Biblioteca (mesi estivi, vacanze natalizie e pasquali, ecc.) saranno tempestivamente comunicate all utenza. Art. 12 Tipologie di servizi erogati a) Consultazione in sede La consultazione in sede delle opere collocate a scaffale aperto è libera e gratuita. Sono esclusi dalla consultazione tutti i materiali non inventariati, non bollati né numerati. L utente non può uscire dalla Biblioteca prima di aver restituito i volumi presi in consultazione. La consultazione delle opere collocate a scaffale aperto cessa un quarto d ora prima della chiusura. Al termine della consultazione l utente deve lasciare sul tavolo il materiale tratto dagli scaffali: è compito del personale della Biblioteca ricollocarlo al suo posto. b) Prestito a domicilio Il prestito è un servizio individuale assicurato dalla Biblioteca a qualsiasi cittadino indipendentemente dall età e dalla provenienza. 4
5 L iscrizione al prestito avviene mediante la presentazione di un documento di identità valido e il rilascio di un apposita tessera personale. Per gli utenti minorenni non in possesso di documento di riconoscimento corredato da foto, è necessaria la presenza di un genitore (o di chi ne fa le veci), provvisto di documento valido. Sono ammesse al prestito le opere appartenenti al fondo corrente; sono escluse le opere di consultazione generale, i quotidiani, i periodici e quegli strumenti informativi che, per il loro valore commerciale o culturale, a giudizio del personale della Biblioteca, debbano essere trattenuti in sede. Il prestito ha la durata massima di 30 giorni ed è rinnovabile a richiesta dell interessato (anche telefonicamente) qualora l opera non sia stata nel frattempo richiesta da altri utenti. La durata del prestito è limitata a 15 giorni per le guide turistiche e a 10 giorni per le videocassette e i cd rom. Il prestito è concesso a titolo personale. È vietato passare ad altri le opere ricevute in prestito. L utente può ottenere a prestito non più di 4 documenti contemporaneamente. È in facoltà di chi presiede al servizio consentire deroghe motivate di volta in volta. I lettori devono restituire le opere prese a prestito entro il termine fissato. Nel caso in cui, nonostante gli inviti di restituzione a mezzo telefono o raccomandata a firma del responsabile del servizio di Biblioteca, l utente si ostini a non restituire l opera, sarà sospeso dal prestito e, dopo la terza sospensione, escluso dal beneficio. c) Prestito interbibliotecario La Biblioteca svolge un regolare servizio di prestito con altre biblioteche. Sono ammesse al prestito interbibliotecario le opere di cui alla precedente lett. b). Il prestito interbibliotecario dura di norma 30 giorni, compreso il tempo di spedizione del libro. L utente che desiderasse un libro in possesso da altra biblioteca dovrà compilare e firmare l apposito modulo di prestito interbibliotecario. Le spese di spedizione, di raccomandazione e assicurazione per l invio e la restituzione delle opere concesse o ricevute in prestito interbibliotecario sono a carico del richiedente, che dovrà versare anticipatamente al personale della biblioteca il relativo importo stabilito dalla Giunta comunale. d) Riproduzione fotostatica Il servizio fotocopie è gestito dal personale della Biblioteca nel rispetto della legge sul diritto d autore, ed è limitato al patrimonio della Biblioteca. L effettuazione di cospicue quantità di fotocopie, sulla base di esigenze di servizio, può essere rinviata al giorno successivo. Il rimborso delle spese di ciascuna copia è fissato con delibera di Giunta Comunale. Di norma non può essere fotocopiato il materiale raro, di pregio o che presenti rischi di deterioramento. e) Consultazione telematica della rete Internet e utilizzo PC La Biblioteca offre un servizio di accesso a Internet e di utilizzo di PC (WWW.teca). La disciplina di tale servizio è contemplata al Titolo IV del presente regolamento. f) Altri servizi bibliotecari La Biblioteca è disponibile ad ogni innovazione, tecnologica e non, che permetta una maggiore diffusione dell informazione e della cultura. Art. 13 Norme di comportamento per il pubblico Ogni cittadino può usufruire dei servizi offerti dalla Biblioteca a condizione di garantire il rispetto dei diritti altrui nonché il rispetto di tutte le disposizioni di legge e di attenersi al presente Regolamento, in particolare alle norme di cui ai commi seguenti. Tutti i materiali bibliografici e gli strumenti della biblioteca devono sempre essere adoperati con cura ed attenzione, in modo che non soffrano danno. È vietato il ricalco delle illustrazioni o altro che possa comunque macchiare o danneggiare il materiale. È penalmente e civilmente responsabile chi asporta indebitamente libri e riviste o strappa pagine o tavole o in qualunque modo danneggia opere esistenti in Biblioteca. 5
6 Chi smarrisce o danneggia materiali o arredi della Biblioteca è tenuto a risarcire il danno sostituendo il materiale perso o danneggiato con altro identico o, se non fosse possibile, versando una somma corrispondente al prezzo corrente sul mercato aumentato del 50% di ciò che si deve sostituire: tale valore è stimato dal Bibliotecario. Gli utenti sono tenuti, in tutti i locali della Biblioteca, ad evitare qualsiasi atto molesto o rumoroso o contrario a norme di civile convivenza. Devono altresì astenersi dal conversare nelle aree di lettura individuale e in tutte quelle occasioni in cui possano arrecare disturbo ad attività di ricerca e studio di altri utenti. Nei locali della Biblioteca è vietato fumare. Qualora l utente si riveli inadempiente, non rispettando i commi precedenti o il presente Regolamento, sarà espulso dalla Biblioteca e non potrà più recarvisi ed usufruire dei servizi in essa erogati. Chi ritenesse di presentare eventuali reclami sui servizi della Biblioteca, dovrà rivolgersi al Bibliotecario. TITOLO IV Servizio (connessione Internet e utilizzo PC) 14. Obiettivi del servizio Internet è una risorsa che in biblioteca deve essere utilizzata in coerenza con le funzioni e gli obiettivi fondamentali della stessa, così come determinati dal Regolamento di biblioteca: Internet in biblioteca è da intendersi, dunque, prioritariamente come fonte di informazione per finalità di ricerca, studio e documentazione. È quindi vietato accedere a siti dal contenuto illegale e/o osceno. Non è consentito l utilizzo di Internet per finalità commerciali o, comunque, lucrative. 15. Qualità dell'informazione 15.1 La responsabilità delle informazioni presenti in Internet è propria di ogni singolo produttore: spetta all'utente vagliare criticamente la qualità delle informazioni reperite La non ha il controllo delle risorse disponibili in rete, né la completa conoscenza di ciò che Internet può mettere in ogni momento a disposizione del pubblico: la stessa, quindi, non è responsabile per i contenuti offerti. 16. Modalità di accesso al servizio 16.1 L'accesso al servizio Internet e agli strumenti informatici è consentito a tutti, residenti e non residenti nel Comune, purché iscritti alla Gli utenti devono compilare l'apposito modulo di iscrizione (allegato 1) dopo aver preso visione del presente Regolamento L'uso di Internet è consentito di norma a non più di due persone contemporaneamente per postazione Nei periodi di notevole afflusso, se opportuno, per l uso di Internet può essere prevista la prenotazione (anche telefonica). In tal caso, se l utente non si presenta entro 15 minuti dall inizio dell ora prenotata, la postazione è da considerarsi libera La postazione viene assegnata dall operatore della Una o più postazioni, a giudizio del responsabile della Biblioteca, possono essere dedicate solo ad alcune funzioni (es. lettura Cd-Rom, consultazione cataloghi e banche dati bibliografiche, ecc.). Tale uso dedicato sarà chiaramente indicato agli utenti. 17. Costi del servizio 17.1 I costi del servizio sono a carico dell utente secondo un tariffario che è definito dalla Direzione e autorizzato dalla Giunta Comunale. 18. Assistenza 6
7 Il personale della Biblioteca garantisce agli utenti l'assistenza di base per l attivazione della connessione Internet, compatibilmente con le altre esigenze di servizio. 19. Servizi disponibili al pubblico 19.1 Sono disponibili i seguenti servizi: - consultazione di siti e pagine Web; - scarico dati (download); - consultazione di Cd-Rom multimediali; - stampa; - posta elettronica presso fornitori di free ; - uso di programmi di videoscrittura, fogli di calcolo, database o di altri applicativi installati dal personale L'uso della posta elettronica deve uniformarsi agli obiettivi di Internet in biblioteca, di cui all'art. 15 del presente Regolamento. 20. Servizi non disponibili al pubblico Non sono disponibili i seguenti servizi: - account di posta elettronica; - caricamento di file in rete (upload); - instant messaging e chat (IRC); - telefonate virtuali; - qualsiasi attività commerciale o professionale, sottoscrizione di abbonamenti o acquisti di qualsiasi tipo. 21. Responsabilità e obblighi per l'utente 21.1 Internet non può essere utilizzato per scopi vietati dalla legislazione vigente L'utente è direttamente responsabile, civilmente e penalmente, a norma delle vigenti leggi, per l'uso fatto del servizio Internet. La si riserva di denunciare l'utente alle autorità competenti per le attività illecite o illegali dallo stesso eventualmente compiute. L'utente è tenuto a risarcire i danni prodotti alle apparecchiature, al software o alle configurazioni L'utente è responsabile in ordine alla violazione degli accessi protetti, del copyright e delle licenze d uso E' vietato alterare dati immessi da altri e svolgere operazioni che influenzino o compromettano la regolare operatività della rete o ne restringano la fruizione e le prestazioni per gli altri utenti E' vietato alterare, rimuovere o danneggiare le configurazioni del software e dell'hardware dei computer della L'installazione di software sui computer della sia prelevato dalla rete sia residente su altri supporti, è permessa unicamente al personale della biblioteca. 22. Accesso a Internet da parte degli utenti in età minore 22.1 L iscrizione al servizio dei minori di 18 anni, previa visione delle Raccomandazioni per una corretta navigazione ad uso dei minori, deve essere controfirmata alla presenza del bibliotecario da un genitore, o da chi ne fa le veci, che abbia preso visione del presente regolamento e delle Raccomandazioni per la sicurezza dei minori in rete (allegati 2, 3, 4) Il personale della Biblioteca non è tenuto ad esercitare la supervisione sull'uso di Internet da parte dei minori, che è demandata ai genitori o a chi ne fa le veci. 23. Sanzioni La violazione degli obblighi di cui al presente Regolamento, può comportare: 7
8 a) interruzione della sessione; b) sospensione o esclusione dall'accesso al servizio; c) denuncia alle autorità competenti. TITOLO V Disposizioni a carattere generale Art. 24 Rispetto delle norme regolamentari 24.1 Tutti gli utenti della Biblioteca sono tenuti ad osservare le norme previste nel presente Regolamento e tutte quelle che, nell interesse del servizio, siano state definite dal Bibliotecario Copia del presente Regolamento sarà a disposizione nell area del prestito e delle informazioni bibliografiche. Art. 25 Altre disposizioni 25.1 Il presente Regolamento si sostituisce ad ogni precedente disposizione in materia Per quanto non previsto dal presente Regolamento si farà riferimento alla vigente legislazione statale e regionale, e a tutte quelle norme e direttive nazionali e regionali che verranno emanate in materia di biblioteche, oltre che ad indirizzi definiti da organi internazionali. 8
9 Allegato 1 SCHEMA DI MODULO DI ISCRIZIONE AL SERVIZIO Presa visione del Regolamento della Biblioteca di Mogliano Veneto, io sottoscritto/a nato/a il residente a in via telefono tessera n. (se già iscritto/a al servizio di prestito), accetto di rispettarne le regole e, in particolare, mi impegno a: 1) non alterare i dati presenti in Internet e a non alterare, rimuovere o danneggiare le configurazioni software e hardware dei computer della 2) osservare le leggi vigenti relative al copyright, alla frode e alla privacy e ogni altra disposizione di legge; 3) utilizzare la posta elettronica assumendo la completa responsabilità per il contenuto dei messaggi immessi; 4) riconoscere che la non è responsabile per il contenuto, la qualità, la validità di qualsiasi informazione reperita in rete; 6) sollevare l'amministrazione Comunale e il funzionario incaricato da qualsiasi responsabilità per qualsiasi evento subìto in proprio o arrecato a terzi durante o a seguito dell'utilizzazione del collegamento a Internet a mezzo postazione della 7) assumere in generale ogni responsabilità derivante dall'uso del servizio Internet in 8) riconoscere che il non rispetto del Regolamento comporterà l'applicazione di sanzioni nei miei confronti. Data Firma Informativa ai sensi dell art. 10 della Legge 675/1996: i dati riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente a tale scopo. 9
10 Allegato 2 SCHEMA DI MODULO DI ISCRIZIONE DEI MINORI AL SERVIZIO In qualità di genitore, o di chi ne fa le veci, del minore [nome e cognome del minore] io sottoscritto/a nato/a il residente a in via telefono tessera n. (se già iscritto/a al servizio di prestito), presa visione del Regolamento del servizio Internet della Biblioteca e delle Raccomandazioni per la sicurezza dei minori in rete, lo autorizzo a fruire di tale servizio, consapevole di essere responsabile dell'uso che egli farà di Internet e di ogni danno eventualmente procurato. Data Firma Informativa ai sensi dell art. 10 della Legge 675/1996: i dati riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente a tale scopo. 10
11 Allegato 3 Raccomandazioni per una navigazione sicura ad uso dei ragazzi Non fornirò mai, senza il permesso dei miei genitori, a chi incontrerò sulla rete informazioni personali, quali nome, indirizzo di casa, numero di telefono o scuola frequentata. Non darò mai a nessuno la mia password, neanche al mio migliore amico. Non accederò a siti che comportino un pagamento senza il permesso dei miei genitori Non comunicherò a nessuno, e per nessuna ragione, il numero di carta di credito o le coordinate e i dati bancari dei miei genitori. Non fisserò appuntamenti, né incontrerò alcuno conosciuto sulla rete, senza aver prima avvisato i miei genitori. Avviserò sempre il bibliotecario o i miei genitori, quando mi imbatterò in informazioni o altro presenti sulla rete che creano disagio o di cui non capisco bene lo scopo. 11
12 Allegato 4 Raccomandazioni per la sicurezza dei minori in rete ad uso dei genitori Le presenti Raccomandazioni sono destinate ai genitori, allo scopo di informarli sugli eventuali rischi nei quali i figli in età minore possono incorrere utilizzando Internet, e di suggerire qualche soluzione. Premessa Internet costituisce la più vasta rete di reti di computer esistente. Creata come strumento per lo scambio elettronico di informazioni tra un limitato numero di organizzazioni, essa si è velocemente estesa a livello mondiale, aprendosi anche a privati cittadini e modificando, così, profondamente la sua funzione originaria. Internet, oggi, offre non solo la possibilità di scambio di informazioni, ma anche una gamma di servizi sempre più ampia e diversificata: dalla posta alle conferenze elettroniche, dai servizi gratuiti per i cittadini ai servizi commerciali, fino alle operazioni finanziarie. Internet, dunque, è nata come strumento per gli adulti; benché attualmente siano disponibili in rete servizi informativi, educativi e ricreativi specificamente destinati ai bambini e ragazzi, tuttavia il libero accesso ai siti e l assenza di un efficace sistema di controllo dell uso da parte di questi, rendono possibile che i ragazzi si trovino ad imbattersi in situazioni poco appropriate o addirittura rischiose. Quali i rischi? Gli eventuali rischi per il minore possono riguardare: 1. la sua tutela intellettuale ed educativa: l attendibilità non sempre garantita delle informazioni presenti in rete; il facile accesso a siti con contenuti scabrosi, violenti, razzistici; il libero accesso a newsgroup o chat (conferenze elettroniche) che affrontano i temi più vari e senza alcun controllo sulla qualità degli interventi; 2. la sua sicurezza personale: la comunicazione di dati strettamente personali (nome, età, indirizzo, telefono, ecc.), anche quando indirizzata a persone ritenute di fiducia, per la possibilità che i dati stessi siano catturati da altri utenti e utilizzati per scopi illeciti; l anonimato o la possibilità che gli interlocutori del minore si presentino sotto falsa identità (nome, età, interessi, ecc.) per carpirne con l inganno l attenzione e la fiducia a fini illeciti o lesivi del suo equilibrio psicologico o della sua incolumità; 3. la sicurezza finanziaria personale o dei genitori: 12
13 possibilità di fare acquisti anche di grossa entità e di eseguire operazioni finanziarie dietro semplice comunicazione del numero di carta di credito; possibile uso improprio, da parte di terzi che li catturino, delle coordinate e dei dati bancari (conti correnti, numeri di carte di credito, ecc.) inviati in linea; 4. la sicurezza legale: è possibile incorrere, anche non intenzionalmente, in infrazioni a leggi vigenti (comportanti anche conseguenze civili o penali), quali: la violazione del copyright (scarico e riutilizzazione senza autorizzazione dell autore di testi, fotografie, immagini, partiture, ecc.; copia e distribuzione di software non definito di "pubblico dominio" shareware -); la violazione della privacy (in caso di comunicazione a terzi di dati personali non riguardanti se stessi); l accesso non permesso a sistemi informativi privati (hacking). Soluzioni possibili Esistono varie soluzioni che i genitori possono adottare per limitare in qualche modo l accesso indiscriminato dei minori ai siti ed evitare che siano contattati da altri per scopi illeciti. L educazione all uso Apparentemente è la soluzione più impegnativa, ma senz altro anche la più efficace. Essa richiede all adulto la conoscenza di Internet e una buona esperienza di "navigazione", oltreché un rapporto di confidenza e fiducia con il minore. In altre parole, l adulto dovrà essere in grado di spiegare al ragazzo in maniera esauriente (assumendo il ruolo di persona dotata di esperienza e di guida, piuttosto che di censore) quali sono le risorse presenti sulla rete, mettendo al contempo in guardia contro eventuali rischi della navigazione e suggerendo un codice di comportamento attento e responsabile (allo scopo si invita a prendere visione del documento Raccomandazioni per una navigazione sicura ad uso dei ragazzi). In sintesi, le regole da seguire possono essere le seguenti: fare esperienze di navigazione comune stabilire insieme, in un clima di "complicità" reciproca, i siti che meritano di essere visitati oppure no spiegare come funziona la pubblicità in linea e quali possono esserne gli scopi convincere il ragazzo della necessità della riservatezza dei dati personali e della famiglia spiegare che un atteggiamento di scarsa responsabilità in rete può far incorrere, anche inconsapevolmente, in illeciti. I filtri I filtri sono sistemi in grado di bloccare in modo automatico l accesso a siti o l uso di determinati servizi che si possano ritenere non appropriati ai minori. Attualmente esistono alcune strade percorribili: l installazione di software specifico (Cyberpatrol, Cybersitter, Net Nanny, SurfWatch, ecc.); 13
14 l uso di PICS (Platform for Internet Content Selection) che consiste in protocolli in linea creati da diverse organizzazioni (religiose, civili e educative) che catalogano il materiale presente sulla rete, segnalandone la maggiore o minore affidabilità e adeguatezza alla consultazione da parte dei minori. Questo servizio è attualmente in una fase di avvio. Va però precisato che l adozione di questi filtri comporta una forte limitazione alla ricerca sulla rete: pertanto la loro adozione in biblioteca è eventualmente consigliabile solo per le postazioni specificatamente riservate ai ragazzi. 14

References: Art. 1
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 Art. 11
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