Source: https://www.anief.org/index.php?option=com_content&view=category&id=116&Itemid=1019&limitstart=3690
Timestamp: 2019-09-19 19:27:04+00:00

Document:
TFR/TFS: ANIEF mette a disposizione i modelli cartacei di diffida per evitare la prescrizione del credito
E recuperare le somme dovute. Per il personale precario e di ruolo dopo il 6.5.2000 o che abbia optato per il passaggio dal regime TFS a TFR con versamento su Espero per recuperare il 2,5% per ogni anno e interrompere la trattenuta (più di 12.000 €). Per l’accertamento del credito del 2,69% per 2011 e 2012 degli assunti prima del 6.5.2000 in regime di TFS (più di 3.000 €). Necessario ricorrere per recuperare credito TFR o interrompere la trattenuta. Per istruzioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Viste le numerose richieste e considerato che il credito esigibile è soggetto ad una prescrizione decennale, ANIEF ha deciso di snellire la procedura di compilazione della diffida per l’interruzione della trattenuta illegittima in busta paga del 2,5% per il TFR, per la restituzione delle somme indebitamente prelevate e l’accredito figurativo dell’intero trattamento fine rapporto, nonché per l’accertamento del credito del 2,69% per il TFS.
I recenti comunicati di alcune OO.SS. che invitano a inviare i modelli di diffida per la sola interruzione della trattenuta del TFR senza richiedere il risarcimento delle somme indebitamente prelevate dallo Stato e senza invitare a ricorrere per paura di giudizi negativi espressi dai tribunali per l’assenza di risorse pubbliche sono sconcertanti e al di fuori del diritto. Bisognerebbe chiedere a questi sindacalisti perché hanno impiegato 13 anni per avvertire i lavoratori, senza alcuna vertenza preventiva, dell’illegittimità della trattenuta e perché il Codice Civile sul recupero delle somme dovute secondo loro non sia valido. Forse farebbero meglio a dimettersi.
ANIEF invita tutto il personale della scuola a scaricare dai link in fondo, compilare e inviare il modello rispondente alla propria situazione (precario in servizio e non in servizio/TFR, di ruolo post 2000, di ruolo ante 2000/TFS). La necessità di interrompere i termini di prescrizione decennale, vista la difficoltà del reperimento delle prove documentarie per il ricorso (cedolini mensili) ci ha indotto ad accompagnare alla procedura telematica quella cartacea, in cui si chiede la restituzione ma non si documenta l’esattezza del credito vantato da quantificare all’atto del ricorso.
In ogni caso, in vista del probabile rifiuto dell’Amministrazione a rimborsare gli importi indebitamente trattenuti e della conseguente necessità di adire le vie giudiziarie, ANIEF invita tutti gli interessati ad attivarsi immediatamente per reperire le vecchie buste paga ed i CUD degli anni pregressi, che dovranno necessariamente essere prodotti in contenzioso al momento della convocazione per la firma del mandato.
Resta inteso che coloro che hanno già compilato ed inviato il modello di diffida utilizzando l’applicazione on line sul sito ANIEF (che comunque rimane disponibile per chi abbia già a disposizione tutti i cedolini e possa già quantificare l’entità del rimborso da richiedere) non dovranno inviare nuovamente la diffida.
Per ricevere le istruzioni operative per l’attivazione del ricorso, è necessario inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto “ricorso TFR” e per testo i propri dati anagrafici, recapiti e-mail e telefonici e copia della diffida.
Scarica il tuo modello di diffida:
Modello di diffida per il personale immesso in ruolo DOPO il 6 maggio gennaio 2000 CON PRE-RUOLO
Modello di diffida per il personale immesso in ruolo DOPO il 6 maggio 2000 SENZA PRE-RUOLO
Modello di diffida per il personale precario attualmente IN SERVIZIO
Modello di diffida per il personale precario attualmente NON IN SERVIZIO
Modello di accertamento credito per il personale immesso in ruolo PRIMA del 6 maggio 2000 (TFS)
TFR/TFS: avviate le iniziative giudiziarie dell’ANIEF per la restituzione del credito
Lo Stato deve interrompere la trattenuta del 2,5% del TFR e restituirla ai precari e ai docenti, dirigenti e Ata assunti dopo il 2001. Gli altri assunti prima del 2001 in regime di TFS devono richiedere il 2,69% per gli anni 2011 e 2012. Da 3.000 a 12.000 i rimborsi. Compila on line sul sito ANIEF e invia i nuovi modelli di diffida per recuperare il tuo credito prima della prescrizione decennale.
La trattenuta del 2,5% va interrotta, restituita ai precari e al personale di ruolo assunto dopo il 2001 o transitato volontariamente in regime TFR, riversata dallo Stato per gli ultimi dieci anni e riliquidata per il pre-ruolo (fino a 12.000 Euro). Per gli assunti prima del 2001, in regime TFS va accertato il credito del 2,69% per gli anni 2011-2012 (a partire da 3.000 Euro).
Compila on line e invia i nuovi modelli di diffida, disponibili alla pagina:
http://www.anief.org/ricorso_tfr_moduli.php
Si ricorda che per compilare i campi devi prima registrarti al seguente link:
http://www.anief.org/registrazione3.php
Per info scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Regime TFR
Chi riguarda? Il personale della scuola dipendente e dirigente assunto a tempo indeterminato a partire dal 1° settembre 2001, o a tempo determinato (precario), o che ha optato per il passaggio volontario dopo quella data da regime TFS a regime TFR con versamento su fondo espero.
Cosa riguarda? Stop alla trattenuta del 2,5%, restituzione delle somme trattenute nei dieci anni precedenti e riliquidazione di quanto già liquidato, versamento da parte dell’amministrazione dell’intera quota di trattamento fine rapporto.
L’iter: per la trattenuta del 2,5% del TFR, il ricorso sarà già notificato nel marzo 2013, nel rispetto di quanto previsto dal c. 2, art. 1 del D.P.C.M. del 20 dicembre 1999 (“ai dipendenti che transiteranno dal pregresso regime di trattamento di fine servizio, comunque denominato, al regime di trattamento di fine rapporto non si applica il contributo previdenziale obbligatorio nella misura del 2,5 per cento della base retributiva previsto dall’art. 11 della legge 8 marzo 1968 n. 152 e dall’art. 37 del DPR 1032/1973 n. 1032”) e in analogia a quanto precisato nella sentenza n. 223/12 della Consulta. Si ricorda che per procedere al ricorso e accedere alle particolari convenzioni vantaggiose con gli studi legali dell’ANIEF è necessario essere in regola con l’iscrizione al sindacato. Sono più di 300.000 gli assunti che dal 2001 tra docenti, dsga, Ata, educatori, dirigenti possono chiedere insieme a migliaia di precari la restituzione del TFR per i dieci anni pregressi ai sensi dell’art. 2946 del codice civile. Per il periodo di pre-ruolo/precariato sarà richiesta anche la riliquidazione immediata dell’ulteriore quota del 2,5% di TFR a carico dell’amministrazione-datore di lavoro per ogni annualità. La prescrizione del credito è decennale e s’interrompe all’atto dell’invio della diffida che fissa anche il termine di interruzione della trattenuta. Tutti coloro che invieranno all’amministrazione i nuovi modelli, riceveranno entro fine marzo l’invito a presentarsi dai legali nel territorio per la firma del mandato e la notifica del ricorso.
N. B. Il ricorso può essere esperito nonostante l’art. 1, c. 99 della legge n. 228/12 che riguarda necessariamente soltanto chi aveva instaurato un contenzioso, essendo transitato obbligatoriamente dal 1° gennaio 2011 e per il solo biennio 2011-2012 dal regime TFS a quello di TFR.
Regime TFS
Chi riguarda? Il personale della scuola dipendente e dirigente assunto prima del 2001 che è passato obbligatoriamente dal TFS al TFR per biennio 2011-2012 ai sensi della legge 122/2010, dichiarata incostituzionale.
Cosa riguarda? L’accertamento del credito del 2,69% relativo al TFS, invece, risultante dalla differenza tra quello versato dallo Stato (6,91%) e quello spettante (9,60%), per il biennio 2011-2012.
L’iter: L’art. 1, c. 98 della legge n. 228 del 24 dicembre 2012 ha disposto, in esecuzione della sentenza n. 233/12 della Consulta, il ritorno al regime di TFS di chi è passato a regime TFR a partire dal 1 gennaio 2011, in quanto l’art. 12, c. 10 della legge 122/2010 è stato dichiarato incostituzionale. Questo vuol dire che per il biennio 2011-2012 ogni dipendente o dirigente a tempo indeterminato avrebbe avuto versato dall’amministrazione come TFS l’aliquota del 9,60% piuttosto che l’aliquota del 6,91% come TFR. Per quanto riguarda i TFR liquidati in questi due anni, il Governo ha già messo da parte le risorse (41 milioni di euro) per rideterminare entro un anno tempi e modalità per riliquidare la differenza spettante a seguito dell’applicazione della nuova norma. Per tutti gli altri, invece, non è stato ad oggi previsto niente, anzi il Mef, con nota dell’8 novembre 2012, a tal proposito ha dichiarato che non intende effettuare alcun intervento cosicché l’Inps, il 9 novembre 2012, ha precisato come “i trattamenti di fine servizio da definire successivamente alla data di entrata in vigore del decreto legge n. 185 del 31 ottobre 2012 (recepito dalla legge n. 228/12) sono erogati in via provvisoria tenendo conto delle anzianità utili maturate fino al 31 dicembre 2010”. In questa prima fase, pertanto, in attesa delle disposizioni da determinare, il personale della scuola dipendente e dirigente dovrà soltanto inviare all’amministrazione una diffida per interrompere i termini prescrittivi di cui alla nota citata e inoltrare all’ANIEF eventuali comunicazioni-risposte dell’amministrazione.
N. B. L’invio della diffida è necessaria perché trascorsi dieci anni il credito non è più solvibile nel caso in cui il Governo non trovi, a regime, le risorse necessarie (4 miliardi di euro) per la riliquidazione della quota spettante per gli oltre 2.500.000 tra dipendenti e dirigenti pubblici.
Avviso per chi aveva già inviato i precedenti modelli
Tutti i precedenti modelli, eventualmente già scaricati o comunicati all’amministrazione relativi alla restituzione della trattenuta del 2,5% del TFR, devono essere sostituiti con quelli nuovi e inviati nuovamente all’amministrazione, viste le novità introdotte dal legislatore nella legge n. 228/12 del 24 dicembre scorso.
Per quantificare esattamente quanto dovuto, ricordati di procurarti tutti i cedolini mensili degli ultimi dieci anni per il TFR (voce trattenuta 2,5%). Tutti coloro che provvederanno alla stampa e all’invio del modello di diffida, riceveranno successivamente le istruzioni operative per recarsi presso lo studio legale convenzionato nel territorio per la firma del mandato, la notifica e il deposito del ricorso.
Il video del presidente Anief
Riferimenti normativi e giurisprudenziali
Legge 335/1995, Legge 448/1998, Legge 122/2010, D.L. 185/12 ora Legge 228/2012, Accordo quadro Aran, 29 luglio 1999, DPCM 20 dicembre 1999, Articolo n. 2120 e 2946 del Codice civile, Sentenza n. 223/12 Corte Costituzionale
Nota MEF-Portale stipendi, prot. 157/2012, 8 novembre 2012
“Pertanto, in seguito a quanto disposto dal predetto decreto legge, nessun intervento deve essere effettuato da questa Direzione.”
Messaggio Inps n. 18296, 9 novembre 2012
“In attesa dell’adeguamento delle procedure applicative, i trattamenti di fine servizio da definire successivamente alla data di entrata in vigore del decreto (31 ottobre 2012) sono erogati in via provvisoria tenendo conto delle anzianità utili maturate fino al 31 dicembre 2010. Pertanto, tutte le pratiche in uno stato diverso da “determinata” devono essere riportate in istruttoria e ridefinite secondo le modalità sopra descritte.”
TFR: la trattenuta del 2,5% deve essere restituita ai neo-assunti dopo il 2001
La sentenza della Consulta n. 223/12 è chiara, pertanto se tutto rimane immutato per il personale della scuola in regime di TFS, in verità, fino a 10.000 euro possono essere restituiti al personale precario e di ruolo che è stato assunto e ha prestato servizio nell’ultimo decennio, in regime di TFR. Scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per ricevere la diffida e le istruzioni operative per ricorrere anche contro il blocco del contratto.
L’art. 1, cc. 98-100 della legge n. 228/12 ha cessato la materia del contendere rispetto alla richiesta di restituzione della trattenuta del 2,5% da parte di chi (assunto prima del 2001) era transitato dal regime TFS al regime TFR dal 1° gennaio 2011 a causa dell’applicazione dell’art. 12 c. 10 della legge 122/2010, dichiarata incostituzionale, perché riporta il TFS alla precedente aliquota del 9,60%, ma non può essere applicata ai neo-assunti dopo il 2001 o ai precari. Per questi lavoratori che in virtù del D.P.C.M. del 20.12.1999, a partire dal 1 gennaio 2001, sono passati dal regime di TFS al regime di TFR regolato dall’art. 2120 del Codice civile per i privati, con la nuova aliquota del 6,91%, non si sarebbe mai dovuto applicare “il contributo previdenziale obbligatorio nella misura del 2,5 per cento della base retributiva previsto dall’art. 11 della legge 8 marzo 1968 n. 152 e dall’art. 37 del DPR 1032/1973 n. 1032”, come statuito dal comma 2 dello stesso articolo 1 del decreto. La ratio è spiegata dalla stessa Corte costituzionale: lo Stato, in quanto datore di lavoro, non può versare un TFR inferiore a quello di un’azienda privata. E poiché lo Stato ha trattenuto dalla busta paga indebitamente questi soldi negli ultimi dieci anni, è tenuto ora a restituirli. Soltanto nella scuola, sono oltre 250.000 i possibili beneficiari, la metà degli assunti nel pubblico impiego.
Il primo passo, prima di intraprendere la via giudiziaria, riguarda l’invio di una nuova diffida che il sindacato mette a disposizione gratuitamente per tutto il personale della scuola neo-assunto dopo il 2001 o precario in regime di TFR che lo richiederà scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Nell’oggetto si dovrà indicare “richiesta diffida regime TFR post 2001 (se assunti a TI dopo il 1° gennaio 2001)” oppure “richiesta diffida regime TFR precario (se con contratto a TD negli anni 2011 e 2012)”, mentre nel testo si dovranno riportare i propri dati anagrafici e i recapiti telefonici. Ai fini della corretta individuazione dell’importo di cui si chiede la restituzione, si consiglia di verificare tutti i cedolini, mese per mese, ricevuti nei dieci anni precedenti la data dell’invio della diffida e di sommare gli importi presenti alla voce “Ritenute”, OP. DI PREV./TFR.
Lo stesso modello nei prossimi giorni sarà fornito dalla Confedir a tutti i dipendenti e ai dirigenti pubblici.
In caso di esito negativo, dopo i termini preventivati, ogni interessato riceverà le istruzioni operative per ricorrere al giudice del lavoro e recuperare le somme spettanti. Sarà possibile in quella sede, richiedere contestualmente anche lo sblocco degli scatti di anzianità e del contratto, bloccati da una legge che, per quanto riguarda gli effetti sullo stipendio dei magistrati e degli avvocati dello Stato, è stata dichiarata incostituzionale. Chi ha già inviato la diffida, interrompendo così la data di prescrizione decennale del credito, riceverà nei prossimi mesi le istruzioni per ricorrere.
D.P.C.M. 20.12.1999
2. A decorrere dalla data dell'opzione prevista dall'art. 59, comma 56, della legge n. 449 del 1997 ai dipendenti che transiteranno dal pregresso regime di trattamento di fine servizio, comunque denominato, al regime di trattamento di fine rapporto non si applica il contributo previdenziale obbligatorio nella misura del 2,5 per cento della base retributiva previsto dall'art. 11 della legge 8 marzo 1968, n. 152, e dall'art. 37 del decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1032. La soppressione del contributo non determina effetti sulla retribuzione imponibile ai fini fiscali.
Legge 228/12, cc. 98-100
98. Al fine di dare attuazione alla sentenza della Corte costituzionale n. 223 del 2012 e di salvaguardare gli obiettivi di finanza pubblica, l'articolo 12, comma 10, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, è abrogato a decorrere dal 1° gennaio 2011. I trattamenti di fine servizio, comunque denominati, liquidati in base alla predetta disposizione prima della data di entrata in vigore del decreto legge 29 ottobre 2012, n. 185, sono riliquidati d'ufficio entro un anno dalla predetta data ai sensi della disciplina vigente prima dell'entrata in vigore del citato articolo 12, comma 10, e, in ogni caso, non si provvede al recupero a carico del dipendente delle eventuali somme già erogate in eccedenza. Gli oneri di cui al presente comma sono valutati in 1 milione di euro per l'anno 2012, 7 milioni di euro per l'anno 2013, 13 milioni di euro per l'anno 2014 e 20 milioni di euro a decorrere dall'anno 2015. All'onere di 1 milione di euro per l'anno 2012 si provvede mediante corrispondente riduzione della dotazione del Fondo per interventi strutturali di politica economica di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.
99. I processi pendenti aventi ad oggetto la restituzione del contributo previdenziale obbligatorio nella misura del 2,5 per cento della base contributiva utile prevista dall'articolo 11 della legge 8 marzo 1968, n. 152, e dall'articolo 37 del testo unico delle norme sulle prestazioni previdenziali a favore dei dipendenti civili e militari dello Stato di cui al decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1032, si estinguono di diritto; l'estinzione è dichiarata con decreto, anche d'ufficio; le sentenze eventualmente emesse, fatta eccezione per quelle passate in giudicato, restano prive di effetti.
100. Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti sulla base delle norme del decreto-legge 29 ottobre 2012, n. 185, recante «Disposizioni urgenti in materia di trattamento di fine servizio dei dipendenti pubblici» non convertite in legge.
La perdita del diritto alla riscossione del credito si determina nel caso in cui il proprio diritto non venga esercitato per un delimitato periodo.
I tempi di prescrizione vengono definiti a seconda della tipologia del credito ed in generale, salvi i casi in cui la legge dispone diversamente, il credito si prescrive in 10 anni (art. 2946 c.c).
Il decorso della prescrizione del credito può essere interrotto con la notifica al debitore di un atto con cui il creditore manifesti in maniera esplicita la propria intenzione di interrompere il decorso della prescrizione oltreché costituire in mora il debitore.
Dalla data di ricezione di tale atto il termine di prescrizione ricomincerà a decorrere.
TFR/TFS: il Governo ignora la sentenza della Consulta e i suoi effetti per il pregresso
Anief fornisce gratuitamente i nuovi modelli di diffida per ottenere il versamento dallo Stato del 2,69% nel TFS per gli anni 2011-2012 (1.000-1.500 euro) per gli assunti ante 2001 (quota di accantonamento del 9,60%) e restituzione del 2,5% di trattenuta TFR per gli ultimi cinque anni (2.500-3.000 euro) per neo-assunti post 2001 (quota accantonamento del 6,91) e analogo versamento, valido anche per precari. Scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
I vecchi assunti prima del 2001 tornano a quota 9,60% ma INPS e MEF non autorizzano il finanziamento della quota del 2,69% a carico dello Stato per gli anni 2011 e 2012. I neo-assunti dopo il 2001 e i precari rimangono a quota 6,91% con la trattenuta del 2,5% incostituzionale per gli ultimi cinque anni. Dai 1.000 ai 3.000 euro da recuperare: richiedi gratuitamente le nuove diffide all’Anief a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. In caso di risposta negativa si procederà con i ricorsi, validi anche per sbloccare il contratto e gli aumenti stipendiali stimati in 6.000 euro nel quadriennio 2010-2014, come ottenuto per gli acconti e gli automatismi di carriera dalla magistratura e dall’avvocatura dello Stato.
Già, il Governo dimentica che gli effetti della sentenza della Consulta n. 223/12 non valgono soltanto per il presente (ex nunc) ma anche per il passato (ex tunc), come si può evincere dalla recente nota MEF (non ci sono soldi da versare) e dal recente messaggio dell’INPS (blocco temporaneo al 31 dicembre 2010 del calcolo), a seguito dell’approvazione di un decreto legge che, infatti, destina soltanto 41 milioni di euro per ritornare allo status quo ante, rimborsando soltanto i TFR già liquidati in maniera erronea.
Ripristinata per precari e neo-assunti dopo il 2001, contro la costituzione, quota 6,91% e trattenuta 2,5%. Per assunti prima del 2001, invece, ritornati a quota 9,60%, mistero sul 2,69% in più che lo Stato dovrebbe versare per il 2011 e il 2012. Mef e Inps bloccano, per ora, tutto al 30.12.10, al netto delle riliquidazioni entro un anno previste dal D.L. 185/12. Il sindacato avvia le procedure per ottenere quanto dovuto, almeno 1.000 euro a lavoratore, attraverso la messa a disposizione di una diffida e di un modello di decreto ingiuntivo in caso di risposta negativa.
Erano quindi fondati i timori che il presidente dell’Anief e delegato Confedir alla scuola, Marcello Pacifico, aveva espresso a caldo in merito alla copertura finanziaria dei provvedimenti adottati del Governo (decreto legge n. 185/12) per ripristinare la situazione giuridica dei lavoratori vigente prima della sentenza n. 223/12 della Corte Costituzionale: il fondo di 41 milioni previsto non è stato pensato per coprire la quota eccedente (2,69%) - frutto della differenza tra la vecchia quota 9,60% e la nuova quota 6,91% dichiarata illegittima - che l’amministrazione, in quanto datore di lavoro, è tenuta a versare a ogni lavoratore per il biennio 2011-2012. Che il Governo non intenda versare quanto dovuto si comprende anche dalle recenti note dell’8 e del 9 novembre del Ministero dell’Economia e Finanze e dell’INPS.
Pertanto, alla luce delle indicazioni fornite, è evidente che lo Stato non intende ripristinare per gli assunti ante 2001 la quota di TFS legittima del 9,60%, rispetto a quella versata del 6,91% relativamente alle mensilità del 2011 e del 2012, ignorando che una sentenza della Consulta riporta la situazione quo ante, come prevista dal decreto, non soltanto ex nunc (per il nuovo) ma anche ex tunc (per il passato).
Ma vi è di più: perché il Governo, nel legiferare, avrebbe dovuto prendere atto delle motivazioni della sentenza della Consulta relative all’incostituzionalità del diverso trattamento dei lavoratori tra settore pubblico e privato, laddove il datore di lavoro/amministrazione pubblica, a parità di quota accantonata per il TFR (6,91%) opera una trattenuta sullo stipendio (2,5%), e avrebbe dovuto disciplinare nuovamente la materia per i neo-assunti dopo il 2001, fermi proprio obbligatoriamente a quella quota 6,91% con trattenuta 2,5% che il comma 10, articolo 12, legge 122/10, aveva esteso anche ai vecchi assunti in regime TFS prima della cancellazione dal nostro ordinamento operata dalla Consulta. Dopo la sentenza della Corte costituzionale (2012), infatti, per i neo-assunti nella pubblica amministrazione dopo il 2001, se è legittimo aver ridotto la quota di TFR netta (-0,19% frutto della differenza tra 7,10% e il 6,91%), rimane incostituzionale trattenere il 2,5% sullo stipendio, perché la quota deve essere interamente a carico del datore di lavoro, a parità di quanto versato, come hanno rimarcato i giudici. Ovviamente è possibile richiedere la restituzione della trattenuta previa invio della diffida, ricorso e nuova dichiarazione di incostituzionalità anche dell’ultimo decreto legge, soltanto per gli ultimi cinque anni secondo le prescrizioni vigenti, arrivando a recuperare almeno 2.500 euro e costringendo l’amministrazione a versare interamente la quota del 6,91% come già avviene per il datore di lavoro privato.
A tutti il sindacato consiglia, in caso di resistenze dell’amministrazione, un ricorso che richieda anche lo sblocco del contratto e degli aumenti stipendiali così come ottenuto dai giudici, visto che dal mese di dicembre 2012 otterrà l’adeguamento degli importi tabellari il personale della Magistratura, Avvocati e Procuratori dello Stato, in applicazione del DPCM 23 giugno 2009 che stabiliva l’incremento, a titolo di acconto, del 3,04%.
I nuovi modelli di diffida per assunti ante e post 2001 e precari saranno forniti in risposta alla mail da inviare a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il mese di dicembre, affinché nel nuovo anno, in possesso anche del nuovo CUD, si possa procedere alla richiesta di versamento delle somme spettanti per il 2011 e il 2012 (vecchi assunti e precari), per il 2008-2012 (neo-assunti).
Gli interessati dovranno, pertanto, inviare una mail aQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., con oggetto “modello diffida TFR ante 2001 (se assunti a TI prima del 1° gennaio 2001), oppure post 2001 (se assunti a TI dopo il 1° gennaio 2001) oppure precario (se con contratto a TD negli anni 2011 e 2012). Nel corpo della mail dovranno invece essere indicati i propri dati anagrafici (cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, recapiti mail e telefonici, indirizzo completo di residenza) nonché denominazione e indirizzo della scuola sede di attuale o ultimo servizio.
TFR: quella quota del 9,60% presente nelle sentenze e dimenticata dal Governo
Continua il mistero sui fondi miliardari necessari per pagare la quota eccedente il 6,91% già versato per i dipendenti pubblici. Tra gli effetti della cancellazione dell’art. 12, c. 10 L. 122/10, secondo i giudici amministrativi e costituzionali, si dovrebbe tornare alla quota precedente vigente (+ 2,69). Ma pagherà lo Stato - e quando, visto l’assenza di ogni riferimento - oppure si dovrà ricorrere? Guarda la tabella.
La parola al Parlamento che potrebbe rispondere al quesito durante la conversione del Decreto Legge. “Se non saranno date risposte entro 60 giorni, è evidente che il sindacato - dichiara Marcello Pacifico, presidente Anief e delegato Confedir alle alte professionalità e ai direttivi del Pubblico impiego - promuoverà una nuova vertenza giudiziaria perché sia versato dal datore di lavoro (amministrazione pubblica) l’intera quota di TFR/TFS attribuibile al lavoratore, il 9,60%, a partire proprio dai precari che devono ricevere la loro parte entro sei mesi dall’ultimo rapporto di lavoro. Se hanno ragione i giudici, infatti, basti pensare che ogni precario della scuola ha diritto a 250 euro in più per anno di servizio nel 2011 e nel 2012, 50 milioni complessivamente per il biennio trascorso, 9 milioni in più di quanto finanziato dal Governo, in parte, proprio con i fondi di riserva della Scuola. E dove sono i 4 miliardi per assegnare, nel 2011 e 2012, tra i 1.000 e i 1.500 euro in più in media al TFR/TFS di più di 3.000.000 di dipendenti e dirigenti pubblici? E gli altri 2 miliardi a regime per ogni anno?". Guarda la tabella:
Trattamento - Fine Rapporto - Fine servizio
Legge 122/2010,
art. 12, c. 10
dal 01.01.2011 al 30.10.2012
Aliquota 6,91%
su intera retribuzione, trattenuta 2,5% a carico del lavoratore
pagano 4,41%
(che dovrebbe corrispondere al 4,91% su 80%)
Sentenza Consulta n. 223/2012
D. L. 185/2012
Cancellazione A
Ritorno B
Nota ANIEF
Legge 75/1980,
D. P. R. 1032/1973
artt. 37-38
dal 01.01.1984
al 31.12.2010
Aliquota 9,60%
su 80% della retribuzione,
trattenuta 2,5% a carico del lavoratore
pagano 7,10%
41 milioni per
ri-liquidare TFR/TFS già liquidato
di cui 8 milioni ripresi dalla relazioni tecnica di accompagnamento alla norma cancellata
Amministrazioni devono anche pagare 2,69%
per ripristinare quota 9,60%
Non sono previste le risorse né modalità e tempi di recupero
delle somme spettanti
4 miliardi per 2011-2012 e
2 miliardi all’anno a regime
Per approfondimenti, leggi questo comunicato
Tutti i ricorsi riguardanti i concorsi
Ricorso al TAR Lazio per ottenere l'accesso al Concorso a Cattedra per i docenti di ruolo e per i laureati tra il 2001 e il 2012
DESCRIZIONE: Il bando di concorso in maniera irragionevole, arbitraria e quindi illegittima esclude i laureati tra il 2001 e il 2012 (art. 2, c. 3, lettera b), i docenti di ruolo (art. 2, c. 6) e limita la scelta a una sola regione, contrariamente a quanto disposto nel Decreto legislativo 297/94.
REQUISITI: Docenti di ruolo e laureati in possesso di titolo di studi (laurea quadriennale o laurea specialistica) valido per l'accesso alla classe di concorso d'interesse conseguito tra il 2001 e il 2012.
MODALITA' DI PREADESIONE: Per preaderire al ricorso ericevere le istruzioni operative, inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando in oggetto “Ricorso Concorso a Cattedra”. e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI).
NOTA BENE: Per l'effettiva partecipazione al ricorso è necessario inoltrare domanda di partecipazione al Concorso a Cattedra (entro il 7 novembre) attraverso il sistema istanze on-line (art. 3, c. 3) e in formato cartaceo (seguendo le istruzioni che saranno fornite dall'ANIEF). Il ricorso è riservato agli iscritti Anief. Per l’occasione, se non ancora iscritto, potrai fare parte della nostra organizzazione sindacale e richiederci ordinaria consulenza gratuita per tutelare il tuo diritto al lavoro. Per info sulle modalità di iscrizione all’Anief, vai alla sezione “Iscrizioni” del nostro sito.
ISTRUZIONI OPERATIVE: Anief invierà per e-mail le istruzioni operative per l'invio della documentazione utile all'effettiva adesione al ricorso. Anief fornirà, inoltre, le istruzioni per l'invio del modello cartaceo di partecipazione al Concorso (sarà cura e responsabilità del ricorrente inviare tale modello a mezzo raccomandata1, nei tempi previsti, agli indirizzi indicati nelle istruzioni ANIEF).
COSTI E SERVIZI: Il costo per la gestione del ricorso relativamente alla richiesta dell’ordinanza cautelare per partecipare alle prove preselettive e alla discussione del merito non supererà i 120 euro. A ogni ricorrente sarà inviato in omaggio il testo, in formato e-book, di preparazione alla prova preselettiva elaborato da Edises, leader nel settore.
SCADENZA ADESIONI: 7 novembre 2012. Prorogato al 14 novembre 2012.
Ricorsi Concorso Docenti 2016
Tutti i ricorsi riguardanti il PAS
Tutti i ricorsi riguardanti il TFA
Ricorso al TAR Lazio per ottenere l'accesso alle prove scritte del TFA
DESCRIZIONE: Ricorso al TAR per ottenere la partecipazione alle prove scritte successive ai Test di accesso al TFA dei candidati esclusi o per ottenere la riproposizione delle prove stesse.
REQUISITI: Partecipanti ai Test del Tirocinio Formativo Attivo che non hanno superato la selezione.
MODALITA' DI PREADESIONE: Per preaderire al ricorso e ricevere le istruzioni operative, inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando in oggetto “ricorso per accedere alle prove scritte”. e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI).
NOTA BENE: Per l'effettiva adesione al ricorso è necessario inviare i documenti richiesti nelle istruzioni operative attraverso l'invio a mezzo raccomandata1.
ISTRUZIONI OPERATIVE: Anief invierà per e-mail le istruzioni operative per l'invio del plico cartaceo di adesione al ricorso. L’invio cartaceo del plico deve pervenire, entro la data indicata, con il mezzo postale denominato Raccomandata 1.
SCADENZA ADESIONI: 20 agosto 2012. Prorogata al 7 settembre 2012.
Tutti i ricorsi riguardanti i precari
Ricorsi per ottenere la conversione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato e/o il risarcimento del danno - il riconoscimento degli scatti biennali per i precari - l'estensione (fino al 31/08) dei contratti stipulati al 30/06 su posti vancanti
RICORSO STABILIZZAZIONE
DESCRIZIONE: Ricorso al Giudice del Lavoro per ottenere la trasformazione in contratto a tempo indeterminato dei contratti a tempo determinato su posti vacanti e disponibili illegittimamente reiterati per oltre 36 mesi con richiesta di relativo risarcimento.
REQUISITI: Docenti abilitati inseriti in GaE (oppure ATA inseriti in graduatoria permanente) con almeno 3 contratti al 30/06 o al 31/08 su posto vacante e disponibile.
MODALITA' DI PREADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “PREADESIONE RICORSO STABILIZZAZIONE” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO - via, comune, provincia – della scuola STATALE di ATTUALE/ULTIMO SERVIZIO). Risulta necessario inviare, inoltre, lettera interruttiva della prescrizione per raccomandata all’amministrazione interessata, conservandone copia.
NOTE: Per avere la conferma se il posto occupato da supplente era o è vacante e disponibile, bisogna inviare all’Ambito Territoriale e al Dirigente della Scuola apposita istanza di accesso agli atti e trasmettere al legale l’eventuale risposta.
MAGGIORI INFORMAZIONI: Vai al link
ISTRUZIONI OPERATIVE: Anief invierà successivamente per e-mail le istruzioni operative per l'effettiva adesione al ricorso. L'invio dell'e-mail di preadesione non è in alcun modo vincolante all'effettiva partecipazione al ricorso.
SCADENZA ADESIONI: Adesioni Aperte
COSTO: € 100
NEWS: Vai alle News
RICORSO SCATTI BIENNALI
DESCRIZIONE: Ricorso al Giudice del Lavoro per ottenere il riconoscimento degli scatti biennali anche al personale precario con relativo recupero delle spettanze non percepite.
REQUISITI: Docenti abilitati inseriti in GaE (oppure ATA inseriti in graduatoria permanente) con almeno 3 contratti al 30/06 o al 31/08.
MODALITA' DI ADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “PREADESIONE RICORSO SCATTI” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO - via, comune, provincia – della scuola STATALE di ATTUALE/ULTIMO SERVIZIO).
ISTRUZIONI OPERATIVE: Anief invierà successivamente per e-mail le istruzioni operative per l'effettiva prosecuzione del ricorso. L'invio dell'e-mail di preadesione non è in alcun modo vincolante all'effettiva partecipazione al ricorso.
SCADENZA: Adesioni Aperte
RICORSO CONTRATTI 30/06 - 31/08
DESCRIZIONE: Ricorso al Giudice del Lavoro per ottenere il prolungamento al 31/08 del contratto al 30/06 stipulato su posto vacante e disponibile con relativo recupero degli stipendi non percepiti.
REQUISITI: Docenti e ATA che hanno stipulato almeno un contratto al 30/06 su posto vacante e disponibile.
MODALITA' DI ADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “PREADESIONE RICORSO 31 AGOSTO” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO - via, comune, provincia – della scuola STATALE di ATTUALE/ULTIMO SERVIZIO). Risulta necessario inviare, inoltre, lettera interruttiva della prescrizione per raccomandata all’amministrazione interessata, conservandone copia.
NEWS RICORSI STABILIZZAZIONE / SCATTI / 31 AGOSTO
RICORSI AVVERSO IL D.M. 44/2011 PER OTTENERE IL RICONOSCIMENTO DI TITOLI E SERVIZI NON VALUTATI O VALUTATI SOLO PARZIALMENTE NELLE GAE
Selezionare il ricorso d'interesse dalla lista:
RICORSO 6 PUNTI SSIS
RICORSO 24 PUNTI SSIS
RICORSO PUNTEGGIO ABILITAZIONE STRUMENTO MUSICALE
RICORSO PUNTEGGIO SERVIZIO MILITARE
RICORSO INSERIMENTO IN I/II FASCIA DELLE GAE
RICORSO SPOSTAMENTO PUNTEGGIO DI SERVIZIO
RICORSO VALUTAZIONE SERVIZIO ASPECIFICO COME SPECIFICO
RICORSO VALUTAZIONE SERVIZIO CONTEMPORANEO SFP
RICORSO SALVA-PRECARI 2009/2011
RICORSO INSERIMENTO/REINSERIMENTO IN GAE
NEWS RICORSI GAE
DESCRIZIONE: Ricorso al Giudice del Lavoro per ottenere il riconoscimento esclusivo del bonus di 6 punti alle abilitazioni conseguite tramite SSIS, SFP, COBASLID o AFAM. La Tabella 2 allegata al D.M. 44/2011 attribuisce tale bonus a tutte le abilitazioni; il ricorso si propone di ristabilire la legittima attribuzione dei 6 punti ai soli abilitati SSIS, SFP, COBASLID, AFAM.
REQUISITI: Abilitati SSIS, SFP, COBASLID o AFAM inseriti in GaE
MODALITA' DI PREADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “PREADESIONE RICORSO 6 PUNTI” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO - via, comune, provincia – della scuola STATALE di ATTUALE/ULTIMO SERVIZIO).
CASI PARTICOLARI: Chi non ha mai prestato servizio nella scuola statale dovrà indicare nel testo della mail di preadesione “NESSUN SERVIZIO IN SCUOLA STATALE”
COSTO: € 150
MENU: Torna alla Lista Ricorsi
PROSECUZIONE RICORSO AL GdL PER I RICORRENTI TAR
DESCRIZIONE: Prosecuzione del ricorso TAR al Giudice del Lavoro per ottenere il riconoscimento esclusivo del bonus di 6 punti alle abilitazioni conseguite tramite SSIS, SFP, COBASLID o AFAM. La Tabella 2 allegata al D.M. 44/2011 attribuisce tale bonus a tutte le abilitazioni; il ricorso si propone di ristabilire la legittima attribuzione dei 6 punti ai soli abilitati SSIS, SFP, COBASLID, AFAM.
REQUISITI: Abilitati SSIS, SFP, COBASLID, AFAM che hanno aderito negli anni precedenti al ricorso 6 punti TAR
MODALITA' DI ADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “Prosecuzione Ricorso 6 punti” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO - via, comune, provincia – della scuola STATALE di ATTUALE/ULTIMO SERVIZIO).
CASI PARTICOLARI: Chi non ha mai prestato servizio nella scuola statale dovrà indicare nel testo della mail “NESSUN SERVIZIO IN SCUOLA STATALE”.
CHIARIMENTI: Per i ricorrenti TAR 5053/09, 5054/09, 5055/09 è consigliabile attendere l'imminente pronuncia del Consiglio di Stato. I ricorrenti degli altri ricorsi 6 punti TAR possono procedere, se interessati, con la prosecuzione del ricorso al Giudice del Lavoro.
SCADENZA: Adesioni Limitate ai ricorrenti TAR.
DESCRIZIONE: Ricorso al Giudice del Lavoro per ottenere lo spostamento del bonus di 24 punti SSIS da una classe di concorso a un'altra.
REQUISITI: Abilitati tramite SSIS in diverse classi di concorso.
NOTE: Per aderire a questo ricorso è necessario aver richiesto, all'atto dell'ultimo aggiornamento delle graduatorie, lo spostamento dei 24 punti SSIS.
MODALITA' DI PREADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “PREADESIONE RICORSO 24 PUNTI” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO - via, comune, provincia – della scuola STATALE di ATTUALE/ULTIMO SERVIZIO).
SCADENZA ADESIONI: Adesioni Limitate a chi ha espressamente richiesto lo spostamento dei 24 punti nel modulo di aggiornamento delle GaE.
DESCRIZIONE: Prosecuzione del ricorso TAR al Giudice del Lavoro per ottenere/mantenere lo spostamento del bonus di 24 punti SSIS da una classe di concorso a un'altra.
REQUISITI: Abilitati SSIS, SFP, COBASLID, AFAM che hanno aderito negli anni precedenti al ricorso 24 punti TAR
MODALITA' DI ADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “Prosecuzione Ricorso 24 punti” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO - via, comune, provincia – della scuola STATALE di ATTUALE/ULTIMO SERVIZIO).
CHIARIMENTI: I ricorrenti TAR possono procedere, se interessati, con la prosecuzione del ricorso al Giudice del Lavoro in modo da ottenere l'effettivo spostamento dei 24 punti o mantenere in via definitiva quello ottenuto tramite Ordinanze TAR.
RICORSO ABILITAZIONE STRUMENTO MUSICALE
DESCRIZIONE: Ricorso al Giudice del Lavoro per ottenere l'attribuzione del punteggio relativo al voto di abilitazione in Strumento Musicale (da 4 a 12 punti). La normativa vigente, infatti, non prevede alcuna attribuzione di punteggio relativa al voto di tale abilitazione, mettendo in atto un'odiosa disparità di trattamento tra i docenti di Strumento Musicale e tutti gli altri abilitati.
REQUISITI: Docenti già inseriti nelle GaE in possesso dell'Abilitazione in Strumento Musicale.
MODALITA' DI ADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “PREADESIONE RICORSO STRUMENTO MUSICALE” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (INDIRIZZO COMPLETO – via, comune, provincia - della sede statale di attuale/ultimo servizio).
CASI PARTICOLARI: Chi non ha mai prestato servizio nella scuola statale dovrà indicare nella mail di preadesione “NESSUN SERVIZIO IN SCUOLA STATALE”
DESCRIZIONE: Prosecuzione del ricorso TAR al Giudice del Lavoro per ottenere l'attribuzione (o il mantenimento ottenuto con Ordinanza TAR) del punteggio relativo al voto di abilitazione in Strumento Musicale. La normativa vigente, infatti, non prevede alcuna attribuzione di punteggio relativa al voto di tale abilitazione, mettendo in atto un'odiosa disparità di trattamento tra i docenti di Strumento Musicale e tutti gli altri abilitati.
REQUISITI: Docenti già inseriti nelle GaE in possesso dell'Abilitazione in Strumento Musicale che hanno aderito negli anni precedenti al ricorso Strumento Musicale TAR
MODALITA' DI ADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “Prosecuzione Ricorso Strumento Musicale” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO - via, comune, provincia – della scuola STATALE di ATTUALE/ULTIMO SERVIZIO).
CHIARIMENTI: Per i ricorrenti TAR 2010 e 2011 è necessario, prima di proseguire il ricorso al GdL, attendere la risoluzione del ricorso pendente al TAR.
RICORSO RICONOSCIMENTO SERVIZIO MILITARE
DESCRIZIONE: Ricorso al Giudice del Lavoro per ottenere l'attribuzione nelle GaE del punteggio relativo al servizio di leva (o assimilati) prestato non in costanza di nomina (servizio di insegnamento nella scuola pubblica). Per presentare la richiesta è necessario aver prestato il servizio militare dopo aver conseguito il titolo di studi valido per l'accesso all'insegnamento nella classe di concorso d'interesse (diploma o laurea). La normativa vigente, infatti, non prevede alcuna attribuzione di punteggio relativa al servizio di leva svolto non in costanza di nomina.
REQUISITI: Abilitati già inseriti nelle GaE che hanno svolto il servizio militare (o assimilati) dopo aver conseguito il titolo di studi valido per l'accesso alla classe di concorso d'interesse (diploma o laurea).
NOTE: Per aderire a questo ricorso è necessario aver richiesto espressamente, all'atto dell'ultimo aggiornamento nelle Graduatorie a Esaurimento, la valutazione del servizio militare svolto non in costanza di nomina.
MODALITA' DI ADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “PREADESIONE RICORSO SERVIZIO MILITARE” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (INDIRIZZO COMPLETO – via, comune, provincia - DELLA SEDE STATALE DI ATTUALE/ULTIMO SERVIZIO).
SCADENZA: Adesioni Limitate a chi ha espressamente richiesto la valutazione del servizio militare nel modulo di aggiornamento delle GaE.
DESCRIZIONE: Prosecuzione del ricorso TAR al Giudice del Lavoro per ottenere/mantenere l'attribuzione nelle GaE del punteggio relativo al servizio di leva (o assimilati) prestato non in costanza di nomina (servizio di insegnamento nella scuola pubblica). Per presentare la richiesta è necessario aver prestato il servizio militare dopo aver conseguito il titolo di studi valido per l'accesso all'insegnamento nella classe di concorso d'interesse (diploma o laurea). La normativa vigente, infatti, non prevede alcuna attribuzione di punteggio relativa al servizio di leva svolto non in costanza di nomina.
REQUISITI: Ricorrenti TAR che hanno intenzione di proseguire il ricorso al GdL.
NOTE: Per aderire a questo ricorso è necessario aver richiesto espressamente, all'atto dell'aggiornamento delle Graduatorie a Esaurimento, la valutazione del servizio militare svolto non in costanza di nomina
MODALITA' DI ADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “Prosecuzione Ricorso Servizio Militare” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO - via, comune, provincia – della scuola STATALE di ATTUALE/ULTIMO SERVIZIO).
CHIARIMENTI: I ricorrenti TAR che hanno ottenuto il riconoscimento del punteggio relativo al servizio militare in seguito a Ordinanza favorevole, devono segnalarlo nella mail di preadesione.
DESCRIZIONE: Ricorso al Giudice del Lavoro per ottenere, in favore dei docenti inseriti in III Fascia delle Graduatorie a Esaurimento, l'inserimento nella I/II Fascia delle medesime. Ciò consentirebbe, ai sensi dell'art. 1 comma 5 del D.M. 44/2011, di poter fruire della possibilità di essere inseriti nelle graduatorie di 2 province differenti.
REQUISITI: Docenti già inseriti nella III Fascia delle GaE.
MODALITA' DI ADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “PREADESIONE RICORSO FASCIA” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (INDIRIZZO COMPLETO – via, comune, provincia - della sede statale di attuale/ultimo servizio).
DESCRIZIONE: Prosecuzione del ricorso TAR al Giudice del Lavoro Ricorso al Giudice del Lavoro per ottenere, in favore dei docenti inseriti in III Fascia delle Graduatorie a Esaurimento, l'inserimento nella I/II Fascia delle medesime. Ciò consentirebbe, ai sensi dell'art. 1 comma 5 del D.M. 44/2011, di poter fruire della possibilità di essere inseriti nelle graduatorie di 2 province differenti.
REQUISITI: Docenti già inseriti in III Fascia delle GaE che hanno aderito negli anni precedenti al ricorso I/II Fascia al TAR
MODALITA' DI ADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “Prosecuzione Ricorso Fascia” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO - via, comune, provincia – della scuola STATALE di ATTUALE/ULTIMO SERVIZIO).
RICORSO SPOSTAMENTO DEL PUNTEGGIO DI SERVIZIO
DESCRIZIONE: Ricorso al Giudice del Lavoro per ottenere, in favore dei docenti pluriabilitati inseriti in Graduatoria ad Esaurimento, lo spostamento da una classe di concorso ad un'altra del punteggio di servizio già dichiarato; attualmente tale spostamento è impedito dall'art. 1 comma 4-quater della L. 167/2009.
REQUISITI: Docenti pluriabilitati già inseriti nella III Fascia delle GaE.
NOTE: Per aderire al ricorso e necessario aver richiesto, all'atto dell'ultimo aggiornamento delle graduatorie, lo spostamento del punteggio di servizio già dichiarato.
MODALITA' DI ADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “PREADESIONE RICORSO PUNTEGGIO DI SERVIZIO” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (INDIRIZZO COMPLETO – via, comune, provincia - della sede statale di attuale/ultimo servizio).
SCADENZA: Adesioni Limitate a chi ha espressamente richiesto lo spostamento del servizio già attribuito nel modulo di aggiornamento delle GaE.
DESCRIZIONE: Prosecuzione del ricorso TAR al Giudice del Lavoro per ottenere, in favore dei docenti pluriabilitati inseriti in Graduatoria ad Esaurimento, lo spostamento da una classe di concorso ad un'altra del punteggio di servizio già dichiarato; attualmente tale spostamento è impedito dall'art. 1 comma 4-quater della L. 167/2009.
REQUISITI: Docenti pluriabilitati inseriti nelle GaE che hanno aderito negli anni precedenti al ricorso Spostamento Punteggio Servizio al TAR
MODALITA' DI ADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “Prosecuzione Ricorso Punteggio Servizio” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO - via, comune, provincia – della scuola STATALE di ATTUALE/ULTIMO SERVIZIO).
DESCRIZIONE: Ricorso al Giudice del Lavoro per ottenere, in favore dei docenti inseriti in Graduatoria ad Esaurimento ed esclusi dai benefici dei "Salva-precari", la valutazione del servizio prestato in altra classe di concorso (aa.ss. 2009/10 e 2010/11) come punteggio specifico (calcolato per intero) anziché aspecifico (dimezzato) nella classe di concorso d'interesse.
MODALITA' DI ADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “PREADESIONE RICORSO PUNTEGGIO SPECIFICO” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (INDIRIZZO COMPLETO – via, comune, provincia - della sede statale di attuale/ultimo servizio).
DESCRIZIONE: Prosecuzione del ricorso TAR al Giudice del Lavoro per ottenere in favore dei docenti inseriti in Graduatoria ad Esaurimento ed esclusi dai benefici dei "Salva-precari", la valutazione del servizio prestato in altra classe di concorso (aa.ss. 2009/10 e 2010/11) come punteggio specifico (calcolato per intero) anziché aspecifico (dimezzato) nella classe di concorso d'interesse.
REQUISITI: Docenti pluriabilitati già inseriti nelle GaE che hanno aderito negli anni precedenti al ricorso Punteggio Specifico al TAR
MODALITA' DI ADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “Prosecuzione Ricorso Punteggio Specifico” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO - via, comune, provincia – della scuola STATALE di ATTUALE/ULTIMO SERVIZIO).
DESCRIZIONE:Ricorso al Giudice del Lavoro per ottenere il riconoscimento parziale (1 o 2 anni su 4) del servizio di insegnamento prestato durante il Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria
REQUISITI: Docenti già inseriti nella III Fascia delle GaE in possesso della laurea in SFP e che hanno prestato servizio di insegnamento contemporaneo per almeno 3 anni durante la frequenza dei corsi SFP
NOTE: Per aderire al ricorso e necessario aver richiesto, all'atto dell'ultimo aggiornamento delle graduatorie, la valutazione del servizio svolto durante la frequenza dei corsi SFP.
MODALITA' DI ADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “PREADESIONE RICORSO SERVIZIO SFP” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (INDIRIZZO COMPLETO – via, comune, provincia - della sede statale di attuale/ultimo servizio).
SCADENZA: Adesioni Limitate a chi ha espressamente richiesto la valutazione del servizio contemporaneo nel modulo di aggiornamento delle GaE.
DESCRIZIONE: Prosecuzione del ricorso TAR al Giudice del Lavoro per ottenere il riconoscimento parziale (1 o 2 anni su 4) del servizio di insegnamento prestato durante il Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria.
REQUISITI: Docenti già inseriti nella III Fascia delle GaE in possesso della laurea in SFP che hanno aderito negli anni precedenti al ricorso 6 punti TAR
MODALITA' DI ADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “Prosecuzione Ricorso Servizio SFP” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO - via, comune, provincia – della scuola STATALE di ATTUALE/ULTIMO SERVIZIO).
RICORSO INSERIMENTO ELENCHI SALVA-PRECARI
DESCRIZIONE:Ricorso al Giudice del Lavoro per ottenere l'inserimento negli elenchi Salva-precari nel biennio 2009/2011
REQUISITI: Docenti già inseriti nella III Fascia delle GaE che non hanno ottenuto l'inserimento negli elenchi Salva-Precari nel biennio 2009-2011 pur avendo prestato servizio, nell'anno di riferimento, per almeno 180 giorni ma su più istituzioni scolastiche e/o con contratti non continuativi e che, a causa di tale esclusione, non potranno richiedere l'attribuzione dell'intero punteggio di servizio per il biennio 2009-2011
NOTE: Per aderire al ricorso e necessario aver presentato domanda di inserimento nelle graduatorie prioritarie Salva-Precari.
MODALITA' DI ADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “PREADESIONE RICORSO SP 180 GIORNI” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (INDIRIZZO COMPLETO – via, comune, provincia - della sede statale di attuale/ultimo servizio).
SCADENZA: Adesioni Limitate a chi ha espressamente richiesto l'inserimento negli elenchi prioritari Salva-precari 2009/2011.
DESCRIZIONE: Prosecuzione del ricorso TAR al Giudice del Lavoro per ottenere l'inserimento negli elenchi Salva-precari nel biennio 2009/2011.
REQUISITI: Docenti già inseriti nella III Fascia delle GaE esclusi dagli elenchi Salva-Precari 2009-2011 che hanno aderito negli anni precedenti al ricorso Salva-precari TAR
MODALITA' DI ADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “Prosecuzione Ricorso SP 180 Giorni” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO - via, comune, provincia – della scuola STATALE di ATTUALE/ULTIMO SERVIZIO).
INSERIMENTO/REINSERIMENTO NELLE GAE
AVVISO AI RICORRENTI 2011
ATTENZIONE: Si ricorda che in virtù del nuovo Decreto Ministeriale 53/2012 per l’inserimento nella fascia aggiuntiva delle graduatorie ad esaurimento, chi ha aderito al ricorso inserimento/reinserimento GaE nell'anno 2011 deve comunque espletare entro il 10 luglio quanto indicato nelle istruzioni ricevute a mezzo newsletter (invio del modulo cartaceo di richiesta inserimento).
Chi non avesse ricevuto le istruzioni, può chiedere i modelli cartacei e le istruzioni complete scrivendo una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure contattando la sede territoriale Anief più vicina.
MAGGIORI INFORMAZIONI: Vai alla categoria Inserimento/Reinserimento in GaE
DESCRIZIONE: Ricorso al Giudice del Lavoro per ottenere l'inserimento/reinserimento nelle Graduatorie a Esaurimento degli abilitati/abilitandi esclusi dal D.M.53/2012
REQUISITI: Abilitandi SFP, abilitati all’estero, aspiranti in possesso didiploma magistrale abilitante, abilitati ex D.M. 21 e 85 del 2005, abilitati con semestre aggiuntivo IX ciclo SSIS e chi è stato depennato per non aver prodotto l'aggiornamento.
MODALITA'DI ADESIONE:Richiedere i modelli cartacei di inserimento scrivendo una mail aQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.';document.getElementById('cloak4790dadb57a2534fcbcae728b8891212').innerHTML += ''+addy_text4790dadb57a2534fcbcae728b8891212+'<\/a>'; avente per oggetto “Ricorso inserimenti 2012” e per testo i propri dati anagrafici completi e la propria sede diservizio statale. PRIMA DI INVIARE LA MAIL LEGGERE LE ISTRUZIONI COMPLETE
MAGGIORI INFORMAZIONI:vai al link
SCADENZA:10 LUGLIO 2012
NEWS:Vai alla categoria Inserimento/Reinserimento in GaE
Ricorso per ottenere l'inserimento "a pettine" nelle GaE 2009/2011.
PROSECUZIONE RICORSO TAR AL GDL
DESCRIZIONE: Prosecuzione del ricorso TAR al Giudice del Lavoro per ottenere il recupero del ruolo o il risarcimento del danno per mancata supplenza a causa dell'inserimento "in coda" nelle Graduatorie ad Esaurimento 2009/2011.
REQUISITI: Ricorrenti TAR Pettine 2009 e 2010 che, in virtù dell'inserimento "a pettine" nelle Graduatorie "di coda", possono vantare il diritto alla stipula di contratti a tempo indeterminato o il risarcimento del danno per mancata supplenza.
MODALITA' DI ADESIONE: Inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “Prosecuzione Ricorso Pettine” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO - via, comune, provincia – della scuola STATALE di ATTUALE/ULTIMO SERVIZIO).
CHIARIMENTI: I ricorrenti devono specificare nella mail il numero di ruolo TAR cui hanno aderito nel 2009 o nel 2010.
SCADENZA: Adesioni Limitate ai ricorrenti TAR 2009 e 2010
NEWS RICORSO PETTINE
Spostamento 24 Punti
Ricorso passaggio dalla IV alla III fascia GAE EX D.M. 53/2012
CCNL 2016/18 -
Tabella Iter
Sostegno e organici
Tutti i ricorsi riguardanti i il personale di ruolo
Ricorso contro il blocco del contratto e delle progressioni stipendiali.
DESCRIZIONE: Ricorso per ottenere lo sblocco del contratto e il recupero, anche ai fini previdenziali, degli scatti di anzianità che l'art. 9 (commi 17, 21 e 23) della Legge 122/2010 blocca per il periodo 2011-2013.
REQUISITI: Docenti e ATA di ruolo
MODALITA' DI PREADESIONE: Inviare una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. inserendo come oggetto “PREADESIONE RICORSO SCATTI STIPENDIO” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO – via, comune, provincia - della sede STATALE di attuale servizio).
ISTRUZIONI OPERATIVE: Anief invierà successivamente per e-mail le istruzioni operative per l'effettiva adesione al ricorso. L'invio della e-mail di preadesione non è in alcun modo vincolante all'effettiva partecipazione al ricorso.
Ricorso per ottenere la valutazione, ai fini della mobilità e nelle graduatorie interne d'istituto, dei titoli e dei servizi cui la tabella di valutazione titoli non attribuisce alcun punteggio o cui attribuisce punteggio solo parzialmente.
DESCRIZIONE: Ricorso per ottenere la valutazione, ai fini della mobilità e nelle graduatorie interne d'istituto, dei seguenti titoli: abilitazioni diverse dal Concorso Ordinario (12 punti), titolo SSIS o specializzazione sostegno (5 punti), servizio pre-ruolo (da far valutare 6 punti invece di soli 3 punti), incarico in qualità di supervisore Tirocinio (12 punti), incarico di presidente o commissario interno/esterno agli esami di maturità dopo l'a.s. 2000/2001 (1 punto per ogni servizio).
REQUISITI: Docenti di ruolo in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti: abilitazione tramite SSIS o concorsi riservati, specializzazione sul sostegno, incarico di Tutor di Tirocinio, servizio di insegnamento pre-ruolo, servizio post 2000/2001 come presidente o commissario interno/esterno agli esami di maturità.
NOTE: Per aderire a questo ricorso è necessario indicare, sia nella domanda di mobilità on-line, sia nella dichiarazione cartacea per la graduatoria interna d'istituto, i titoli di cui si chiede la corretta valutazione.
MODULO DI PREADESIONE: Scarica il modulo
MODALITA' DI PREADESIONE: Scaricare e inviare in allegato il modulo di preadesione all'indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. inserendo come oggetto “PREADESIONE RICORSO TABELLA TITOLI” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO – via, comune, provincia - della sede STATALE di attuale servizio).
SCADENZA ADESIONI: 9 aprile 2013. PROROGA: 11 aprile 2013. Adesioni aperte.
Ricorso per ottenere l'interruzione della trattenuta obbligatoria in busta paga di un ente (Enam) ormai completamente privo di utilità
DESCRIZIONE: Ricorso per ottenere l'interruzione della trattenuta Enam sullo stipendio e far risarcire le quote illegittimamente trattenute, al netto degli interessi maturati, a far fede dalla soppressione dell’ente (30 luglio 2010).
REQUISITI: Docenti di ruolo e dirigenti della scuola dell'Infanzia e della Primaria
MODELLO REVOCA ENAM: Inviare il modello di revoca della trattenuta Enam a mezzo raccomandata a/r alla Ragioneria provinciale dello Stato di propria pertinenza (provincia della sede di servizio) e per conoscenza all’INPS. Contestualmente si deve inoltrare, in allegato alla mail di preadesione, copia del modello di revoca inviato e qualsiasi eventuale risposta ricevuta dall'amministrazione all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
MODALITA' DI PREADESIONE: Dopo aver spedito il modello di revoca per raccomandata, allegarlo tramite mail e inviare a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. inserendo come oggetto “PREADESIONE RICORSO ENAM” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (INDIRIZZO COMPLETO – via, comune, provincia - della sede statale di attuale servizio).
Ricorso per recuperare il 2,69% per gli anni 2011 e 2012 e il 2,50% trattenuto negli ultimi 5 anni
DESCRIZIONE: Il D.L. 185/2012 ripristina per il TFR dei precari e dei neo-assunti dopo il 2001, contro la Costituzione, quota 6,91% e trattenuta 2,5%. Per gli assunti prima del 2001, invece, ritornati a quota 9,60%, mistero sul 2,69% in più che lo Stato dovrebbe versare per il 2011 e il 2012. Mef e Inps bloccano, per ora, tutto al 30.12.10, al netto delle riliquidazioni entro un anno previste. Procedure per ottenere quanto dovuto, almeno 1.000 euro a lavoratore, attraverso l'invio di una diffida e di un modello di decreto ingiuntivo in caso di risposta negativa.
REQUISITI: Docenti e ATA precari e di ruolo
MODELLO DIFFIDA TFR: I nuovi modelli di diffida sono disponibili online a questo link.
MODALITA' DI PREADESIONE: Scarica gratuitamente e invia le nuove diffide, che puoi scaricare da questo link.
ISTRUZIONI OPERATIVE: Richiedi le istruzioni per ricorrere scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
COSTI: Modello di diffida: gratuito. Ricorso: € 100
NEWS RICORSO TFR/TFS
Ricorso contro la valutazione parziale dell'esperienza pre-ruolo ai fini della ricostruzione di carriera.
DESCRIZIONE: Ricorso per ottenere la valutazione per intero di tutto il periodo pre-ruolo oggi illegittimamente valutato per intero solo fino a 4 anni, con la parte eccedente valutata per soli 2/3 ai fini giuridici e il restante 1/3 ai soli fini economici.
REQUISITI: Docenti e ATA di ruolo con più di 4 anni di servizio pre-ruolo.
MODALITA' DI PREADESIONE: Inviare una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. inserendo come oggetto “PREADESIONE RICORSO RICOSTRUZIONE CARRIERA” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO – via, comune, provincia - della sede STATALE di attuale servizio).
Neoimmessi in ruolo - Mobilità valutazione titoli
INDENNITÀ DI REGGENZA
Iscriviti al Corso di Preparazione di Eurosofia
(se sei eletto RSU Anief è gratis!*)
Segui alcuni passaggi della I° lezione tenuta dalla dott.ssa Anna Armone, profonda conoscitrice del mondo dell’istruzione e dell’Istituzione pubblica, membro della Presidenza del Consiglio dei Ministri e direttore della rivista Scienze dell’amministrazione scolastica, il cui apporto è stato fondamentale per collegare la scuola al contesto giuridico e amministrativo della dirigenza pubblica.
DEMO DEL CORSO
https://www.youtube.com/watch?v=iEzbzpbdjhw
Eurosofia, in collaborazione con Anief ed ASASI, ha creato un Corso di preparazione per il Concorso a dirigente scolastico che consente di acquisire nozioni, competenze ed abilità gestionali, strutturali e di leadership per agevolare i candidati nel superamento della prova preselettiva in linea con loschema di regolamentoemanato dal MIUR.
Il Sindacato Anief, per l’ultimo Concorso a dirigente del 2011, attraverso i suoi ricorsi è riuscito ad ottenere la partecipazione anche per i docenti che avevano svolto un servizio di preruolo, che è stato valutato come requisito d’accesso nonché per tutti i docenti precari con abilitazione, con almeno 5 anni di servizio; alcuni di loro, oggi sono Dirigenti Scolastici.
Vista l’imminente pubblicazione del Bando si invitano gli interessati a iscriversi subito per un proficuo e adeguato studio dei moduli e delle lezioni.
Il Corso di aggiornamento professionale e preparazione al Concorso a dirigente scolastico, infatti, consente di acquisire le conoscenze necessarie a svolgere la delicata funzione di Dirigente Scolastico, delinea un percorso di studi rapido ed efficace grazie all’esemplificazione dei provvedimenti amministrativi che devono essere posti in essere e che pretendono precise competenze organizzative, didattiche e relazionali.
Le nozioni sono sintetizzate e schematizzate per offrire un supporto che velocizzi i tempi di apprendimento ed aumenti le chances di successo degli aspiranti dirigenti.
“CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE E PREPARAZIONE AL CONCORSO PER DIRIGENTE SCOLASTICO”
Il corso di preparazione intende fornire sia le conoscenze necessarie a svolgere la delicata funzione di Dirigente Scolastico, sia le conoscenze relative a: strumenti normativi, organizzativi, didattici, di monitoraggio, di problem solving
Docenti in possesso dei requisiti di accesso per il concorso a Dirigente Scolastico. Personale docente ed educativo assunto a tempo indeterminato, in possesso di diploma di laurea magistrale, specialistica o conseguita secondo il vecchio ordinamento, di diploma accademico di II livello o diploma accademico di vecchio ordinamento, e che abbia un'anzianità di servizio pari almeno a 5 anni, compreso il servizio pre ruolo.
Articolazione e durata del corso
Il corso si articola in moduli, videoregistrazioni e test online per una durata di 250 ore di cui: 200 ore online + 10 ore di videoregistrazioni + 40 ore di studio in autoapprendimento attraverso il manuale cartaceo e l'ebook, con approfondimenti sugli argomenti oggetto del concorso, in base al bando che uscirà ad aprile.
Il corso si svolge in modalità e-learning attraverso video-registrazioni (disponibili 24 ore su 24), la consultazione e lo studio di dispense ed esercitazioni con circa 400 items con risposta multipla.
E’ prevista l’organizzazione di corsi in presenza per approfondimenti tematici rivolti a gruppi formati da almeno 15 persone.
I formatori sono dirigenti scolastici o ex dirigenti, con una lunga esperienza nel campo della formazione, autori anche del manuale cartaceo gratuito incluso nella quota di iscrizione (e dell’ebook integrativo).
200 euro per soci ANIEF
300 euro per tutti iscritti Eurosofia (nella quota è compresa l’iscrizione ad Eurosofia) ed ASASI
450 euro per i non iscritti Anief, Eurosofia, ASASI
50 euro per i ricorrenti Anief- per informazioni clicca qui
*Per chi si candida e viene eletto RSU Anief sarà rimborsata l’intera quota pagata
Eurosofia regala a tutti gli iscritti al corso il volume “Manuale teorico-pratico per il concorso a dirigente scolastico” a cura di Navarra Editore, redatto dai formatori della rete Asasi, di lunga e comprovata esperienza ed il nuovissimo e-bookcon gli aggiornamenti sulla Legge 107/2015.
Quota di iscrizione per i docenti già iscritti: 50 euro per usufruire delle 20 videolezioni integrative (modulo di richiesta da richiedere alla segreteria o scaricabile sul sito www.eurosofia.it )
Quota integrativa di 100 euro per la partecipazione agli incontri in presenza rivolti a gruppi formati da almeno 15 persone
COSTO del PACCHETTO N. 3*:
500 euro iscritti Eurosofia (nella quota è compresa l’iscrizione ad Eurosofia)
Il Pacchetto comprende l'iscrizione al corso di preparazione al Concorso Dirigente Scolastico
2 Certificazioni informatiche Eipass ( a scelta tra : Eipass Teacher - Eipass Lim - Eipass Tablet - Eipass 7 Moduli) con ESCLUSIONE di Eipass Animatore Digitale
Risparmia il 10% sull'acquisto di una certificazione linguistica Libello B2
Ebook "La scuola riformata dalla Legge 107/2015" Casa Editrice Navarra
*Per chi si candida e viene eletto RSU Anief sarà rimborsata l’intero costo del Pacchetto 3
Per procedere con l'iscrizione registrati (sezione ISCRIVITI SUBITO), carica lascheda di adesioneecopia del bonifico,
oppure paga direttamente con carta di credito.
EUROSOFIA - IBAN IT88 L030 6234 2100 0000 1372 033
Banca Mediolanum - Sede di Basiglio
Causale: “iscrizione Corso “ __________ (indicare il titolo del corso)”
Per informazioni chiamare il numero 091 7098311/357 oppure scrivere un’email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
I docenti a tempo indeterminato in sostituzione della ricevuta del versamento potranno inviare in allegato al modulo di iscrizione il buono generato da Carta del docente di importo pari al costo del corso.
Pagina 739 di 786

References: art. 1
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 articolo 1
 sentenza 
 articolo 12
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 articolo 12
 sentenza 

art. 12

Sentenza