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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA - PDF Free Download
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1 Anno LXX Numero 33 REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Cagliari, giovedì 12 luglio 2018 Parte I e II DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE: Presidenza della Regione Via Zara CAGLIARI Tel Fax Sito Internet: Autore: Bruno Manunza Castelsardo vista dal mare Indice...2 SOMMARIO PARTE PRIMA Leggi regionali...5 Regolamenti e decreti...8 Deliberazioni...17 Determinazioni dei dirigenti...22 PARTE SECONDA Avvisi e comunicati...86
2 Indice Parte prima Leggi regionali Legge regionale 06 luglio 2018, n. 23 Disposizioni in materia di turismo. Modifiche alla legge regionale n. 16 del 2017 e alla legge regionale n. 2 del pag. 5 Legge regionale 06 luglio 2018, n. 24 Interventi per la promozione e la valorizzazione dell'amministratore di sostegno a tutela dei soggetti deboli....pag. 6 Decreti Presidenza della Regione n. 67 del 29 giugno 2018 Regolamenti e decreti Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna Giuseppe Pegreffi. Rinnovo dell incarico del direttore generale...pag. 8 Assessorato Affari generali, personale e riforma della regione n /29 del 18 giugno 2018 Art. 28, comma 4-bis e ss. - Proroga conferimento funzioni di direttore Servizio nell ambito della Direzione generale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale....pag. 9 n /30 del 26 giugno 2018 Dirigente Sergio De Benedictis (matr ) - Revoca funzioni di direttore del Servizio previsione rischi e dei sistemi informativi, infrastrutture e reti della Direzione generale della protezione civile...pag. 9 n /31 del 29 giugno 2018 Riorganizzazione della Direzione generale degli affari generali e della società dell informazione e della Direzione generale dell organizzazione e del personale pag. 10 Assessorato Difesa dell'ambiente n /10 del 28 giugno 2018 Modifica e integrazione del Decreto n Rep. n. 12 del 31/08/2016 di Approvazione del Piano di gestione del SIC ITB "Supramonte di Oliena, Orgosolo e Urzulei - Su Sercone...pag. 15 n /11 del 28 giugno 2018 Modifica e integrazione del Decreto n Rep. n.11 del 31/08/2016 recante Approvazione del Piano di gestione della ZPS ITB "Supramonte di Oliena, Orgosolo e Urzulei - Su Sercone...pag. 16 Deliberazioni Presidenza della Regione Autorità di bacino regionale della Sardegna n. 5 del 19 giugno 2018 Comune di Dorgali - Variante ai sensi dell'art. 37 comma 3, lett. b delle Norme di Attuazione del PAI a seguito di studio di maggior dettaglio delle aree a pericolosità da frana in località Cuccuru Pirischè - Sa Costa Adozione preliminare pag. 17 n. 6 del 19 giugno 2018 Comune di S. Antioco Studio di compatibilità idraulica e geologica geotecnica ai sensi dell art. 8 delle NA del PAI - Zona G - Approvazione...pag. 18 n. 7 del 19 giugno 2018 Comune di Calasetta Studio di compatibilità geologica e geotecnica del territorio comunale di Calasetta ai sensi dell art. 8 delle Norme di Attuazione del P.A.I. Approvazione...pag. 19 n. 8 del 19 giugno 2018 Comune di Gavoi - Studio di compatibilità geologica - geotecnica ai sensi dell art. 8 delle Norme di Attuazione del PAI - Approvazione...pag. 20 n. 9 del 19 giugno 2018 Comune di Aggius Studio di variante ai sensi dell art 37, comma 3, lett. b), delle N.T.A. del P.A.I. delle aree a pericolosità da frana dell intero territorio comunale Adozione definitiva...pag. 21 Determinazioni dei dirigenti Presidenza della Regione n. 429 del 29 giugno 2018 Associazione Terras de Olia, con sede in Cuglieri. Riconoscimento della personalità giuridica di diritto privato mediante iscrizione nel Registro regionale delle persone giuridiche di diritto privato (artt. 1 e 7 del D.P.R. n. 361/2000)...pag. 22 Presidenza della Regione Direzione generale della presidenza Servizio elettorale e supporti informatici n. 407 del 25 giugno 2018 L.R n. 39 Iscrizione al Registro Generale del Volontariato. Associazione Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Olbia, con sede in Olbia...pag. 22 n. 420 del 27 giugno 2018 L.R n. 39 Iscrizione al Registro Generale del Volontariato. Associazione Avis comunale di Guasila, con sede in Guasila...pag. 22 n. 421 del 27 giugno 2018 L.R n. 39 Iscrizione al Registro Generale del Volontariato. Associazione Avis comunale di Galtellì, con sede in Galtellì...pag. 23 2
3 Assessorato Agricoltura e riforma agro-pastorale Direzione generale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale Servizio sviluppo dei territori e delle comunità rurali n del 28 giugno 2018 Programma di Sviluppo Rurale 2014/ Sottomisura 7.2 tipo di intervento Sostegno per la creazione, il miglioramento o l espansione di infrastrutture comunali e per le energie rinnovabili - par.13 procedure operative lett. b del bando - Ulteriore differimento termini presentazione domande di sostegno e della relativa scadenza pag. 23 n del 28 giugno 2018 Programma di Sviluppo Rurale 2014/ Sottomisura 7.6 Tipo di intervento Sostegno per investimenti relativi al restauro e alla riqualificazione del patrimonio culturale e naturale dei villaggi Modifica al par.14 procedure operative lett. b del bando. - Ulteriore differimento termini presentazione domande di sostegno e della relativa scadenza...pag. 23 Assessorato Difesa dell'ambiente Direzione generale della difesa dell'ambiente Servizio tutela della natura e politiche forestali n. 429 del 26 giugno 2018 Rinnovo della concessione della zona autogestita per l esercizio della caccia in agro di Gadoni...pag. 24 n. 430 del 26 giugno 2018 Rinnovo della concessione della zona autogestita per l esercizio della caccia in agro di Oniferi...pag. 24 n. 431 del 26 giugno 2018 Rinnovo della concessione della zona autogestita per l esercizio della caccia in agro di Onifai...pag. 24 n. 432 del 26 giugno 2018 Rinnovo della concessione della zona autogestita per l esercizio della caccia in agro di Macomer...pag. 25 n. 433 del 26 giugno 2018 Rinnovo della concessione della zona autogestita per l esercizio della caccia in agro di Sorgono e Austis...pag. 25 n. 434 del 26 giugno 2018 Rinnovo della concessione della zona autogestita per l esercizio della caccia in agro di Orune...pag. 26 n. 435 del 26 giugno 2018 Rinnovo della concessione della zona autogestita per l esercizio della caccia in agro di Lei...pag. 26 n. 437 del 26 giugno 2018 Rinnovo della concessione della zona autogestita per l esercizio della caccia in agro di Lula...pag. 26 Assessorato Igiene e sanità e dell'assistenza sociale Direzione generale della sanità Servizio programmazione sanitaria e economico finanziaria e controllo di gestione n. 590 del 19 giugno 2018 Approvazione avviso pubblico di selezione per l ammissione al corso residenziale di formazione per n. 40 Tutor di medicina generale per i corsi triennali di formazione specifica in medicina generale...pag. 27 Assessorato Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale Direzione generale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale Servizio lavoro n del 06 luglio 2018 Avviso pubblico Lavoras Target under 35 - procedura a sportello per la concessione di incentivi occupazionali per le imprese che effettuano assunzioni a tempo indeterminato e determinato - POR FSE 2014/2020 Sardegna - Asse I Occupazione - Azione Approvazione avviso pubblico e allegati...pag. 37 Assessorato Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale Direzione generale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale Servizio formazione n /2710 del 19 giugno 2018 Avviso Pubblico Attività integrate per l empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue Economy - Asse prioritario 1 occupazione - Obiettivo specifico 8.5, Azione dell accordo di partenariato Linea A.2...pag. 39 n /2743 del 20 giugno 2018 Avviso pubblico Attività integrate per l empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue Economy L. 1 A2 scorrimento graduatoria. DCT2016A2RO33 - CUP E97B CLP GR Operazione Grandtoursardinia Beneficiario MCG Manager Consulting Group Società Cooperativa (capofila RTS). Autorizzazione alla componente RTS A.r.co.s.s di impiegare, all interno del gruppo di lavoro, il personale dipendente della Confcooperative Unione Regionale della Sardegna pag. 42 n /2819 del 22 giugno 2018 Avviso pubblico Attività integrate per l empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue Economy L. 1 A2 scorrimento graduatoria. DCT2016A2RO64 - CUP E77B CLP GR Operazione AmbientAzione Beneficiario Evolvere SRL (capofila RTS). Autorizzazione proroga dei termini per la presentazione della proposta di aggiornamento del RRPQ...pag. 45 n /2820 del 22 giugno 2018 Avviso pubblico Attività integrate per l empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue Economy Linea B Progetto: SPECT Sardegna Sicurezza Persone Territorio. CUP: E17B CLP: GB DCT: 2016B0SO31. Agenzia Formativa: Ente IS.O.GE.A. Autorizzazione proroga chiusura attività.progettuali pag. 48 3
4 n /2825 del 22 giugno 2018 Avviso pubblico Attività integrate per l empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue Economy Linea progettuale 1 A1.DCT2016A1RO20 - CUP E37B CLP GA Operazione N.O.I. - Nuovi Orizzonti dell'itticoltura Beneficiario capofila RTS Lariso Cooperativa Sociale Onlus. Autorizzazione modifica del progetto...pag. 51 Assessorato Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio Direzione generale dei Servizi finanziari n. 365/15154 del 14 maggio 2018 Bilancio regionale Variazioni al Bilancio Finanziario Gestionale per la modifica della denominazione di vari capitoli di spesa finalizzata all'aggiornamento dei riferimenti normativi al Codice di Protezione Civile (D.Lgs 2 gennaio 2018, n. 1), CdR Direzione generale della Protezione Civile pag. 54 n. 366/15157 del 14 maggio 2018 Variazioni di bilancio per partite di giro ai sensi dell art. 51, comma 4, D.Lgs118/2011. C.d.R Direzione generale dei lavori pubblici - Servizio viabilità e infrastrutture di trasporto e della nuova strada "Sassari-Olbia" pag. 56 n. 374/15699 del 17 maggio 2018 Bilancio regionale 2018, CdR Variazioni di Cassa - Prelievo dal Fondo Autorizzazioni di Cassa (Fondo Bilancio di Cassa) Capitolo SC Missione 20 Programma 01 Titolo 1 della somma di ,00 in favore della Direzione Generale degli Enti Locali, Finanze ed Urbanistica...pag. 58 n. 375/15703 del 17 maggio 2018 Bilancio regionale 2018 Variazioni di Cassa - Prelievo dal Fondo Autorizzazioni di Cassa (Fondo Bilancio di Cassa) Capitolo SC CdR Missione 20 - Programma 01- Titolo 1 della somma di ,75 a favore della Direzione Generale del Turismo, Artigianato e Commercio, della somma di ,63 a favore della Direzione Generale del Turismo, Artigianato e Commercio....pag. 62 n. 376/15705 del 17 maggio 2018 Bilancio regionale 2018 Variazioni di Cassa - Prelievo dal fondo autorizzazioni di cassa (Fondo bilancio di cassa) Capitolo SC CdR Missione 20 - Programma 01 - Titolo 1 della somma di euro ,20 a favore della Direzione Generale del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale pag. 67 n. 377/15706 del 17 maggio 2018 Bilancio regionale 2018 Variazioni di Cassa -Prelievo dal fondo autorizzazioni di cassa (Fondo bilancio di cassa) Capitolo SC CdR Missione 20 - Programma 01 - Titolo 1 della somma di euro ,58 a favore della Direzione Generale dell Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale...pag. 72 n. 378/15711 del 17 maggio 2018 Bilancio regionale 2018, - CdR Variazioni di Cassa - Prelievo dal fondo autorizzazioni di cassa (Fondo bilancio di cassa) Capitolo SC Missione 20 - Programma 01 - Titolo 1 della somma di ,78 in favore della Direzione Generale Centrale Regionale di Committenza...pag. 76 n. 381/15725 del 17 maggio 2018 Bilancio regionale Variazioni al bilancio finanziario gestionale in attuazione della DGR n. 58/32 del 27 dicembre 2017 recante Contenimento e razionalizzazione delle strutture dell Amministrazione regionale e delle amministrazioni del sistema Regione. Soppressione della Direzione generale per la comunicazione. Istituzione dell Unità di progetto: Trasparenza e prevenzione della corruzione Unità di progetto Trasparenza e prevenzione della corruzione...pag. 80 n. 382/15729 del 17 maggio 2018 Bilancio regionale Variazioni al bilancio finanziario gestionale in attuazione del Decreto Presidenziale n. 19 Prot del 9/03/2017. Trasferimento dei capitoli EC e SC dal Cdr della Direzione generale dell'area legale - Servizio Affari legislativi e del Buras, al Cdr , Servizio Comunicazione della Direzione generale della Presidenza Direzione generale dell'area Legale - Servizio Affari legislativi e del Buras Direzione generale della Presidenza - Servizio Comunicazione......pag. 82 Assessorato Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio Direzione generale della programmazione, bilancio e assetto del territorio Servizio bilancio n. 402/17113 del 28 maggio 2018 Bilancio regionale 2018 Variazione compensativa di competenza e cassa tra il cap. SC (in diminuzione) ed il cap. SC (in aumento) CdR Convenzione tra Agenzia Entrate e Regione Sardegna per la gestione IRAP e Addizionale regionale IRPEF anno pag. 84 Parte seconda Avvisi e comunicati Comunicati Assessorato Igiene e sanità e dell'assistenza sociale Direzione generale della sanità Servizio programmazione sanitaria e economico finanziaria e controllo di gestione D.M. 7 marzo 2006 artt. 2, comma 3 e 3, comma 2 - Formazione Specifica in Medicina Generale triennio / pubblicazione data e luogo di svolgimento della prova d esame del Concorso per l Ammissione al corso di formazione specifica in medicina generale pag. 86 Avvisi di rettifica Legge regionale 12 giugno 2018, n. 17, recante: Disposizioni urgenti in materia di continuità territoriale marittima tra la Sardegna e la Corsica....pag. 86 4
5 Parte prima Leggi regionali Legge regionale 06 luglio 2018, n. 23 Disposizioni in materia di turismo. Modifiche alla legge regionale n. 16 del 2017 e alla legge regionale n. 2 del Il Consiglio regionale ha approvato Il Presidente della Regione promulga la seguente legge: Art. 1 Modifiche all'articolo 7 della legge regionale n.16 del 2017 (Destinazione Sardegna DMO) 1. Al comma l dell'articolo 7 della legge regionale 20 luglio 2017, n. 16 (Norme in materia di turismo) sono apportate le seguenti modifiche: a) le parole "possono partecipare" sono sostituite dalle seguenti: "partecipano la Regione e"; b) dopo le parole "soggetti pubblici e privati", sono aggiunte le parole "al fine di integrare azioni capaci di superare i deficit infrastrutturali derivanti dall'insularità, creare offerte coordinate e incrementare i flussi turistici". Art. 2 Modifiche all'articolo 13 della legge regionale n.16 del 2017 (Denominazione delle strutture ricettive) 1. Alla lettera a) del comma 1 dell'articolo 13 della legge regionale n. 16 del 2017, dopo le parole "alberghi residenziali", è aggiunta la parola: "condhotel,". Art. 3 Modifiche all'articolo 14 della legge regionale n.16 del 2017 (Definizione delle strutture ricettive alberghiere) 1. Dopo il comma 2 dell'articolo 14 è aggiunto il seguente: "2 bis. Sono "condhotel" le aziende aperte al pubblico, a gestione unitaria, composte da una o più unità immobiliari ubicate nello stesso comune o da parti di esse, che forniscono alloggio, servizi accessori ed eventualmente vitto, in camere destinate alla ricettività e, in forma integrata e complementare, in unità abitative a destinazione residenziale, dotate di servizio autonomo di cucina, la cui superficie complessiva non può superare il 40 per cento del totale della superficie netta destinata alle camere.". Art. 4 Modifiche all'articolo 15 della legge regionale n.16 del 2017 (Definizione delle strutture ricettive all'aria aperta) 1. Al comma 1 dell'articolo 15 della legge regionale n. 16 del 2017 la cifra "35" è sostituita dalla cifra "25". Art. 5 Modifiche all'articolo 16 della legge regionale n.16 del 2017 (Definizione delle strutture ricettive extra-alberghiere e istituzione del registro regionale) 1. Dopo il comma 7 dell'articolo 16 della legge regionale n. 16 del 2017, è aggiunto il seguente: "7 bis. Si intende destinata al consumo domestico privato, ai sensi del regolamento CE n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, sull'igiene dei prodotti alimentari, la preparazione, la manipolazione e la conservazione domestica di alimenti finalizzata alla somministrazione della prima colazione nell'esercizio dell'attività occasionale di ospitalità, svolta nell'abitazione di residenza e domicilio abituale per mezzo della propria normale conduzione familiare, di cui al comma 1.". Art. 6 Modifiche all'articolo 21 della legge regionale n.16 del 2017 (Aree di sosta temporanea a fini turistici) 1. Dopo l'articolo 21 della legge regionale n.16 del 2017 è inserito il seguente: "Art. 21 bis (Locazione occasionale a fini ricettivi) 1. La locazione occasionale a fini ricettivi è consentita previa comunicazione al comune territorialmente competente con l'indicazione del periodo di disponibilità e, comunque, in coincidenza con l'eventuale inserimento dell'unità immobiliare su un portale web di vendita on line. 2. Il locatore comunica a fini statistici all'assessorato regionale competente in materia di turismo i dati sul movimento dei clienti alloggiati secondo i termini e le modalità stabiliti dalla Giunta regionale e effettua le comunicazioni di pubblica sicurezza ai sensi del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS) all'autorità competente per territorio. 3. All'attività di cui al comma 1 si applicano le disposizioni di cui all'articolo 16, comma 8.". 5
6 Art. 7 Modifiche all'articolo 24 della legge regionale n.16 del 2017 (Direttive di attuazione) 1. Dopo la lettera i) del comma 1 dell'articolo 24 della legge regionale n. 16 del 2017, è aggiunta la seguente: "i bis) le caratteristiche e le modalità di somministrazione della prima colazione nell'esercizio dell'attività occasionale di ospitalità di cui all'articolo 16, comma 7 bis;". Art. 8 Modifiche all'articolo 26 della legge regionale n.16 del 2017 (Sanzioni amministrative) 1. Dopo il comma 4 dell'articolo 26 della legge regionale n. 16 del 2017 è aggiunto il seguente: "4 bis. È soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 200 a euro l'operatore che non rispetta gli obblighi di comunicazione di cui all'articolo 21 bis, commi 1 e 2.". Art. 9 Modifiche all'articolo 14 ter della legge regionale n.8 del 2016 (Piano per l'istituzione e la gestione della RES) 1. Dopo il comma 2 dell'articolo 14 ter della legge regionale 27 aprile 2016, n. 8 (Legge forestale della Sardegna), come introdotto dall'articolo 29 della legge regionale n. 16 del 2017, è aggiunto seguente: "2 bis. Nel piano di cui al comma 1, al fine di valorizzare le attività multifunzionali delle aziende agricole del territorio e i siti di particolare pregio in esse ricadenti, è prevista la procedura per accogliere le richieste dei privati che manifestino l'interesse ad affiancare al tracciato pubblico della RES un sentiero interno alla propria azienda, impegnandosi ad agire in conformità alle norme del Piano per l'istituzione e la gestione della RES.". Art. 10 Modifiche all'articolo 39 della legge regionale n.16 del 2017 (Rete dei borghi della Sardegna) 1. Dopo il comma 3 dell'articolo 39 della legge regionale n. 16 del 2017 è aggiunto il seguente: "3 bis. L'Amministrazione regionale si impegna ad attivare tutte le procedure affinché la "Rete dei borghi della Sardegna" sia inserita nella lista del patrimonio mondiale dell'unesco. La Regione rilancia e valorizza i borghi delle zone interne della Sardegna, anche attraverso protocolli di intesa finalizzati ad una valorizzazione turistica dei territori in cui sono localizzati.". Art. 11 Modifiche alla legge regionale n.2 del 2018 (Bilancio di previsione triennale ) 1. Per le finalità di cui all'articolo 1, nel bilancio di previsione della Regione per gli anni sono introdotte le seguenti variazioni: in diminuzione missione 07 - programma 01 - titolo euro in aumento missione 07 - programma 01 - titolo euro Art. 12 Entrata in vigore 1. La presente legge entra in vigore nel giorno della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione autonoma della Sardegna (Buras). La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione. E fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione. Data a Cagliari, addì 6 luglio 2018 Legge regionale 06 luglio 2018, n. 24 Pigliaru Interventi per la promozione e la valorizzazione dell'amministratore di sostegno a tutela dei soggetti deboli. Il Consiglio regionale ha approvato Il Presidente della Regione promulga la seguente legge: Art. 1 Finalità 1. La Regione, nel rispetto di quanto previsto dalla legge 9 gennaio 2004, n. 6 (Introduzione nel libro primo, titolo XII, del codice civile del capo I, relativo 6
7 all'istituzione dell'amministrazione di sostegno e modifica degli articoli 388, 414, 417, 418, 424, 426, 427 e 429 del codice civile in materia di interdizioni e di inabilitazione, nonché relative norme di attuazione, di coordinamento e finali), e in armonia con la legge regionale 23 dicembre 2005, n. 23 (Sistema integrato dei servizi alla persona. Abrogazione della legge regionale n. 4 del 1988 (Riordino delle funzioni socioassistenziali)), con la presente legge detta norme per la promozione e la valorizzazione della figura dell'amministratore di sostegno. Art. 2 Interventi 1. La Regione, in raccordo con enti, autorità, soggetti pubblici, privati e del terzo settore (ETS) che operano nell'ambito del volontariato, interessati alla protezione delle persone prive in tutto o in parte di autonomia, sostiene e promuove la realizzazione dei seguenti interventi: a) informazione e formazione delle famiglie e degli operatori sociali pubblici e privati; b) azioni di sensibilizzazione volte a promuovere la figura dell'amministratore di sostegno; c) supporto alla creazione di una rete regionale tra i soggetti coinvolti nell'attuazione della legge; d) formazione e aggiornamento delle persone che già svolgono e che intendono svolgere la funzione di amministratore di sostegno; e) istituzione di un fondo finalizzato a erogare, nei limiti della sua capienza, agli amministratori di sostegno dei casi sociali privi di adeguati mezzi, un rimborso alle spese sostenute secondo il criterio dell'equa indennità previsto dall'articolo 379 del codice civile; f) rimborso, nei limiti delle disponibilità finanziarie assegnate, degli oneri sostenuti per la stipulazione di polizze assicurative contratte in favore degli amministratori di sostegno in ragione della loro funzione, quando il patrimonio del beneficiario dell'amministrazione di sostegno sia insufficiente a garantire le spese per tali oneri; g) incentivi alle associazioni a rilevanza locale per la promozione della figura dell'amministratore di sostegno. 2. Gli interventi previsti dal comma 1, lettere e) e f), non si applicano quando l'incarico di amministratore di sostegno è conferito al coniuge, all'altra parte dell'unione civile, al convivente di fatto, a un parente entro il quarto grado o a un affine entro il secondo grado del beneficiario. 3. La Regione, inoltre, nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, promuove: a) l'attivazione di un tavolo regionale di coordinamento con tutti i soggetti coinvolti nell'attuazione della presente legge; b) la diffusione e la valorizzazione di studi, ricerche e buone pratiche in tema di amministrazione di sostegno; c) la sistematizzazione, nel rispetto della normativa sulla privacy, dei dati raccolti a livello regionale con lo scopo di monitorare l'attuazione della presente legge. Art. 3 Sportello di protezione giuridica e servizio di supporto all'amministratore di sostegno 1. La Regione promuove e sostiene l'istituzione di appositi servizi denominati "Sportello di protezione giuridica (SPG)", di cui almeno uno per la città metropolitana e uno per provincia e/o zona omogenea di cui all'articolo 25, comma 3, della legge regionale 4 febbraio 2016, n. 2 (Riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna). 2. La presenza degli SPG è assicurata nei maggiori comuni, compresi quelli delle zone omogenee, ai sensi dell'articolo 25, comma 3, della legge regionale n. 2 del 2016, anche mediante l'apertura di sportelli di prossimità. 3. In considerazione della specificità delle competenze assegnate, i soggetti gestori dei Piani locali unitari dei servizi alla persona (PLUS) che ricadono nell'ambito territoriale in cui è istituito il servizio ai sensi del comma 1, affidano la gestione del servizio SPG agli enti del terzo settore operanti nel campo della protezione sociale, regolarmente iscritti nel registro unico nazionale del terzo settore, ai sensi del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del terzo settore, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106), o, nelle more della sua istituzione, nei registri regionali attualmente esistenti. 4. Lo SPG offre un servizio gratuito agli utenti e svolge i seguenti compiti: a) attività di consulenza in materia legale, economica e sociale; b) attività di raccordo con gli uffici dei giudici tutelari; c) promozione di azioni di informazione, orientamento, diffusione di materiale informativo, organizzazione di incontri pubblici, eventi, corsi di formazione e aggiornamento; d) rilevazione dei bisogni e delle esigenze delle famiglie, delle persone fragili, degli amministratori di sostegno e delle organizzazioni coinvolte. 5. Lo SPG, previa concertazione e confronto in sede di Conferenza di programmazione indetta ai sensi dell'articolo 21 della legge regionale n. 23 del 2005, supporta gli amministratori di sostegno, i comuni e gli enti pubblici e privati per le esigenze legate al loro operato. 7
8 Art. 4 Rete regionale di supporto 1. La Regione promuove, in sinergia con gli SPG, una rete diffusa di servizi di supporto all'amministrazione di sostegno presso gli uffici dei servizi sociali comunali per il tramite dei PLUS, che collaborano con gli SPG di riferimento per l'espletamento dei compiti ad esso assegnati. Art. 5 Elenchi degli amministratori di sostegno 1. I PLUS, per il tramite dei comuni, raccolgono e curano l'elenco dei soggetti che si dichiarano disponibili a ricoprire l'incarico di amministratore di sostegno, valutandone il possesso dei requisiti previsti dalle norme vigenti. 2. I PLUS, nel rispetto della normativa vigente ed in particolare di quella inerente il trattamento dei dati personali, comunicano annualmente l'elenco aggiornato previsto dal comma 1 alla direzione generale competente per materia, che ne cura la tenuta ai fini statistici e conoscitivi e che lo mette a disposizione degli uffici dei giudici tutelari. 3. La Regione vigila sull'attività di cui al comma 1. Art. 6 Misure attuative 1. Con deliberazione della Giunta regionale, approvata entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, previo parere della competente Commissione consiliare che lo esprime entro sessanta giorni dalla proposta, decorsi i quali la Giunta regionale ne prescinde, sono disciplinati in particolare: a) la ripartizione, nei limiti dello stanziamento complessivo previsto dalla presente legge, delle risorse necessarie per la realizzazione dei singoli interventi; b) le modalità per l'assegnazione di risorse economiche in favore dei comuni territorialmente competenti per residenza anagrafica del soggetto sottoposto a protezione, ai fini della gestione dei contributi di cui all'articolo 2, comma 1, lettera e); c) le modalità e le procedure per l'assegnazione delle erogazioni monetarie di cui all'articolo 2, comma 1, lettere f) e g). Art. 7 Disposizioni finanziarie 1. Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, quantificati in complessivi euro annui a decorrere dall'anno 2018, si provvede per gli anni mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui alla legge regionale 21 aprile 1955, n. 7 (Provvedimenti per manifestazioni, propaganda e opere turistiche) e successive modifiche ed integrazioni e, a decorrere dall'anno 2021, con legge annuale di bilancio. 2. Ai sensi del comma 1 nel bilancio di previsione della Regione , sono apportate le seguenti variazioni: in aumento missione 12 - programma 07 - titolo euro euro euro in diminuzione missione 07 - programma 01 - titolo 1 - capitolo SC euro euro euro Art. 8 Entrata in vigore 1. La presente legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione autonoma della Sardegna (BURAS). La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione. E fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione. Data a Cagliari, addì 6 luglio 2018 Decreti Presidenza della Regione Estratto Decreto n. 67 del 29 giugno 2018 Regolamenti e decreti Pigliaru 8
9 Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna Giuseppe Pegreffi. Rinnovo dell incarico del direttore generale. Il Presidente Omissis Decreta ART. 1 Al dott. Alberto Laddomada, nato il 1 aprile 1957, è rinnovato l incarico di direttore generale dell Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna G. Pegreffi per un periodo di tre anni. ART. 2 Il Direttore generale della Sanità dell Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale provvede alla stipula del relativo contratto, secondo quanto disposto dalla Giunta regionale con deliberazione n. 29/6 del 7 giugno Pigliaru Assessorato Affari generali, personale e riforma della regione Estratto Decreto n /29 del 18 giugno 2018 Art. 28, comma 4-bis e ss. - Proroga conferimento funzioni di direttore Servizio nell ambito della Direzione generale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale. L Assessore Omissis Decreta ART. 1 Per le motivazioni indicate in premessa, con effetto dal 4 luglio 2018 nei confronti dei sottoelencati funzionari dell area C del C.F.V.A., è prorogato per ulteriori 12 mesi l incarico di direttore di Servizio presso la Direzione generale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale attribuito con i decreti a indicati a fianco di ciascun nominativo: Matricola Direttore Servizio Decreto AA.GG Dr. Silvio Cocco Servizio dell antincendio, protezione civile e scuola forestale Dr. Giovanni Monaci Dr. Giovanni Asoni Servizio degli affari generali, del personale e dell economato Servizio Ispettorato ripartimentale di Iglesias n.p 20508/26 del 04/07/2017 n.p 20512/27 del 04/07/2017 n.p 20513/28 del 04/07/ Dr. Andrea Pintus Dr. Michele Chessa Dr.ssa Maria Pia Giannasi Dr. Giancarlo Muntoni Servizio Ispettorato ripartimentale di Lanusei Servizio Ispettorato ripartimentale di Nuoro Servizio Ispettorato ripartimentale di Oristano Servizio Ispettorato ripartimentale di Tempio Pausania n.p 20518/29 del 04/07/2017 n.p 20523/30 del 04/07/2017 n.p 20539/31 del 04/07/2017 n.p 20531/32 del 04/07/2017 ART. 2 Ai medesimi compete, per il periodo di esercizio delle predette funzioni, la retribuzione di base in godimento, la retribuzione di posizione fissa e variabile prevista per il direttore di servizio dall art. 5 del C.C.R.L. dei dirigenti dell Amministrazione regionale - Triennio , nonché la retribuzione di risultato. Il presente decreto viene inviato alla Direzione generale dei servizi finanziari per gli adempimenti di competenza ed è comunicato all Assessore della difesa dell ambiente, alla Direzione generale del CFVA e ai dipendenti interessati ai fini di notifica. Il presente decreto è pubblicato, per estratto, sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet istituzionale. Spanu Assessorato Affari generali, personale e riforma della regione Estratto Decreto n /30 del 26 giugno 2018 Dirigente Sergio De Benedictis (matr ) - Revoca funzioni di direttore del Servizio previsione rischi e dei sistemi informativi, infrastrutture e reti della Direzione generale della protezione civile. L Assessore Omissis Decreta ART. 1 Per le motivazioni indicate in premessa, con decorrenza dal 1 luglio 2018, cessano gli effetti del proprio decreto 30 novembre 2017 n.p /64 con il quale, all'ing. Sergio De Benedictis (matr ), dirigente della Regione Calabria, sono state conferite le funzioni di direttore del Servizio previsione rischi e dei sistemi informativi, infrastrutture e reti presso la Direzione generale della protezione civile. Il presente decreto viene inviato alla Direzione generale dei servizi finanziari per gli adempimenti di competenza ed è comunicato all'assessore della Difesa dell'ambiente, alla Direzione generale della 9
10 protezione civile, alla Regione Calabria e al dirigente interessato ai fini di notifica. Il presente decreto è pubblicato, per estratto, sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet istituzionale. Spanu Assessorato Affari generali, personale e riforma della regione Estratto Decreto n /31 del 29 giugno 2018 Riorganizzazione della Direzione generale degli affari generali e della società dell informazione e della Direzione generale dell organizzazione e del personale. L Assessore Omissis Decreta ART.1 L assetto organizzativo della Direzione generale degli affari generali e della società dell informazione è articolato in due servizi con la seguente denominazione: 1) Servizio delle infrastrutture tecnologiche per l informazione e la comunicazione; 2) Servizio dei sistemi informativi di base e applicativi del Sistema Regione; l assetto organizzativo della Direzione generale dell organizzazione e del personale è articolato in quattro servizi con la seguente denominazione: 1) Servizio reclutamento, mobilità, attività giuridicolegale e servizi al personale; 2) Servizio organizzazione, riforma, valutazione, formazione e sistema informativo del personale; 3) Servizio gestione giuridica ed economica dei rapporti di lavoro, supporti alla contrattazione e trasparenza; 4) Servizio previdenza, assistenza, F.I.T.Q. e coordinamento degli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. ART. 2 Nelle tabelle allegate al presente decreto per farne parte integrante e sostanziale sono riportate le competenze dei servizi delle Direzioni generali degli affari generali e della società dell informazione e dell organizzazione e del personale. Il presente decreto sarà pubblicato, per estratto, sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito istituzionale della Regione. Spanu 10
15 Assessorato Difesa dell'ambiente Decreto n /10 del 28 giugno 2018 Modifica e integrazione del Decreto n Rep. n. 12 del 31/08/2016 di Approvazione del Piano di gestione del SIC ITB "Supramonte di Oliena, Orgosolo e Urzulei - Su Sercone. L'Assessore VISTO lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; VISTA la Legge Regionale n. 1 del 7 gennaio 1977 e successive modifiche e integrazioni, recante Norme sull organizzazione amministrativa della Regione e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessori Regionali ; VISTA la Legge Regionale n. 31 del 13 novembre 1998 e successive modifiche e integrazioni, recante disciplina del personale regionale e dell organizzazione degli uffici della Regione ; VISTA la Direttiva 2009/147/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009 (c.d. Direttiva Uccelli ) concernente la conservazione degli uccelli selvatici che ha come obiettivo l individuazione di azioni atte alla conservazione e alla salvaguardia degli uccelli selvatici; VISTA la Direttiva 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992 (c.d. Direttiva Habitat ) che come ha come obiettivo la tutela della biodiversità e prevede la creazione della Rete Natura 2000; VISTO il Decreto del Ministero Ambiente 17 Ottobre 2007 recante Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone speciali di conservazione (ZSC) e a Zone di protezione speciale (ZPS) e s.m.i; VISTA la Legge nazionale 157/1992, come integrata dalla legge 221/2002 (che recepisce la Direttiva Uccelli); VISTO il D.P.R. 357/1997 e successivo D.P.R. 120/2003, di recepimento della Direttiva Habitat, che detta disposizioni anche per le ZPS (definite dalla Direttiva Uccelli); VISTO il Decreto del Ministero dell Ambiente e della tutela del territorio 3 settembre 2002 recante Linee guida per la gestione dei siti Natura 2000 ; VISTA La delibera di giunta regionale n. 37/18 del di approvazione dell Allegato 1 Linee Guida per la redazione dei Piani di gestione siti della Rete Natura 2000 e dell Allegato 2 Format Piano di gestione alla succitata delibera, con la quale tra l altro la Giunta regionale dà mandato all Assessore della Difesa dell Ambiente per l approvazione dei Piani di gestione dei siti Natura 2000 predisposti in occasione del citato invito; CONSIDERATO che la domanda del Comune di Dorgali per la stesura del Piano di gestione del SIC ITB "Supramonte di Oliena, Orgosolo e Urzulei - Su Sercone è stata ritenuta ammissibile e finanziabile; CONSIDERATO che il Piano di gestione del SIC ITB "Supramonte di Oliena, Orgosolo e Urzulei - Su Sercone ha completato l iter previsto dall invito ed è stato valutato positivamente sotto il profilo tecnico scientifico dal competente Servizio di questo Assessorato a condizione che siano recepite le prescrizioni allegate al presente Decreto; CONSIDERATO che il Piano è stato sottoposto alla valutazione ambientale strategica ai sensi dell art. 15 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii, che si è conclusa con il parere motivato di cui alla Determinazione del Servizio SVA n /520 del 14 luglio 2015 e che quest ultimo, ai sensi dell art. 10 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii., si estende alle finalità di conservazione proprie della valutazione d'incidenza; VISTO Il Decreto Assessoriale n rep. n.12 del 31/08/2016 di Approvazione del Piano di Gestione del SIC ITB "Supramonte di Oliena, Orgosolo e Urzulei - Su Sercone in cui per mero errore materiale non si è provveduto a dare evidenza che il Comune di Talana non ha adempiuto all approvazione del Piano di Gestione e che per tale motivazione occorre specificare che restano valide nei confronti del Comune di Talana le indicazioni contenute nel Decreto n. 6 del ; VISTO il Decreto 7 aprile 2017 del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare recante Designazione di 56 Zone speciali di conservazione della regione biogeografica mediterranea insistenti nel territorio della Regione Sardegna, ai sensi dell art. 3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n Decreta ART.1 E approvata la modifica e integrazione al Decreto Assessoriale n rep. n.12 del 31/08/2016 di approvazione del Piano di gestione del SIC ITB "Supramonte di Oliena, Orgosolo e Urzulei - Su Sercone che rimane valido in tutte le altre sue parti comprese le prescrizioni ad esso allegate che ne costituiscono parte integrante e sostanziale. ART.2 Il Piano di gestione costituisce misura di conservazione per la ZSC ITB "Supramonte di Oliena, Orgosolo e Urzulei - Su Sercone. ART. 3 Il Piano di gestione non si applica alla porzione di ZSC ricadente nel territorio del Comune di Talana sul quale vigono comunque le norme di 15
16 carattere generale previste dal D.P.R. 120/2003 e Decreto del Ministero Ambiente 17 Ottobre 2007 recante Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone speciali di conservazione (ZSC) e a Zone di protezione speciale (ZPS) e s.m.i. Tutti i finanziamenti comunitari e di altra natura per i quali è prevista l approvazione del Piano di gestione non potranno pertanto essere erogati a favore del Comune o dei suoi residenti fino all approvazione dello stesso da parte dell Amministrazione locale di Talana. Spano Assessorato Difesa dell'ambiente Decreto n /11 del 28 giugno 2018 Modifica e integrazione del Decreto n Rep. n.11 del 31/08/2016 recante Approvazione del Piano di gestione della ZPS ITB "Supramonte di Oliena, Orgosolo e Urzulei - Su Sercone. L'Assessore VISTO lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; VISTA la Legge Regionale n. 1 del 7 gennaio 1977 e successive modifiche e integrazioni, recante Norme sull organizzazione amministrativa della Regione e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessori Regionali ; VISTA la Legge Regionale n. 31 del 13 novembre 1998 e successive modifiche e integrazioni, recante disciplina del personale regionale e dell organizzazione degli uffici della Regione ; VISTA la Direttiva 2009/147/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009 (c.d. Direttiva Uccelli ) concernente la conservazione degli uccelli selvatici che ha come obiettivo l individuazione di azioni atte alla conservazione e alla salvaguardia degli uccelli selvatici; VISTA la Direttiva 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992 (c.d. Direttiva Habitat ) che come ha come obiettivo la tutela della biodiversità e prevede la creazione della Rete Natura 2000; VISTO il Decreto del Ministero Ambiente 17 Ottobre 2007 recante Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone speciali di conservazione (ZSC) e a Zone di protezione speciale (ZPS) e s.m.i; VISTA la Legge nazionale 157/1992, come integrata dalla legge 221/2002 (che recepisce la Direttiva Uccelli); VISTO il D.P.R. 357/1997 e successivo D.P.R. 120/2003, di recepimento della Direttiva Habitat, che detta disposizioni anche per le ZPS (definite dalla Direttiva Uccelli); VISTO il Decreto del Ministero dell Ambiente e della tutela del territorio 3 settembre 2002 recante Linee guida per la gestione dei siti Natura 2000 ; VISTA La delibera di giunta regionale n. 37/18 del di approvazione dell Allegato 1 Linee Guida per la redazione dei Piani di gestione siti della Rete Natura 2000 e dell Allegato 2 Format Piano di gestione alla succitata delibera, con la quale tra l altro la Giunta regionale dà mandato all Assessore della Difesa dell Ambiente per l approvazione dei Piani di gestione dei siti Natura 2000 predisposti in occasione del citato invito; CONSIDERATO che la domanda del Comune di Dorgali per la stesura del Piano di gestione della ZPS ITB "Supramonte di Oliena, Orgosolo e Urzulei - Su Sercone è stata ritenuta ammissibile e finanziabile; CONSIDERATO che il Piano di gestione della ZPS ITB "Supramonte di Oliena, Orgosolo e Urzulei - Su Sercone ha completato l iter previsto dall invito ed è stato valutato positivamente sotto il profilo tecnico scientifico dal competente Servizio di questo Assessorato a condizione che siano recepite le prescrizioni allegate al Decreto; CONSIDERATO che il Piano è stato sottoposto alla valutazione ambientale strategica ai sensi dell art. 15 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii, che si è conclusa con il parere motivato di cui alla Determinazione del Servizio SVA n /521 del 14 luglio 2015 e che quest ultimo, ai sensi dell art. 10 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii., si estende alle finalità di conservazione proprie della valutazione d'incidenza; VISTO Il Decreto Assessoriale n rep. n. 11 del di Approvazione del Piano di Gestione della ZPS ITB "Supramonte di Oliena, Orgosolo e Urzulei - Su Sercone in cui per mero errore materiale non si è provveduto a dare evidenza che il Comune di Talana non ha adempiuto all approvazione del Piano di Gestione e che per tale motivazione occorre specificare che restano valide nei confronti del Comune di Talana le indicazioni contenute nel Decreto n. 6 del ; Decreta ART.1 E approvata la modifica e integrazione al Decreto Assessoriale n rep. n. 11 del di approvazione del Piano di gestione della ZPS ITB "Supramonte di Oliena, Orgosolo e Urzulei - Su Sercone che rimane valido in tutte le altre sue parti comprese le prescrizioni ad esso allegate che ne costituiscono parte integrante e sostanziale. ART. 2 Il Piano di gestione non si applica alla porzione di ZPS ricadente nel territorio del Comune di 16
17 Talana sul quale vigono comunque le norme di carattere generale previste dal D.P.R. 120/2003 e Decreto del Ministero Ambiente 17 Ottobre 2007 recante Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone speciali di conservazione (ZSC) e a Zone di protezione speciale (ZPS) e s.m.i. Tutti i finanziamenti comunitari e di altra natura per i quali è prevista l approvazione del Piano di gestione non potranno pertanto essere erogati a favore del Comune o dei suoi residenti fino all approvazione dello stesso da parte dell Amministrazione locale di Talana. Spano Presidenza della Regione Deliberazioni Autorità di bacino regionale della Sardegna Estratto Deliberazione n. 5 del 19 giugno 2018 Comune di Dorgali - Variante ai sensi dell'art. 37 comma 3, lett. b delle Norme di Attuazione del PAI a seguito di studio di maggior dettaglio delle aree a pericolosità da frana in località Cuccuru Pirischè - Sa Costa Adozione preliminare. Il Presidente Omissis Il Comitato Istituzionale Omissis Delibera - di adottare, in via preliminare, ai sensi dell art. 31 della L.R. 19/2006, in conformità all art. 37, comma 3 lett. b, delle Norme di Attuazione del P.A.I., la variante al PAI, così come proposta dall Amministrazione Comunale di Dorgali, relativa alle aree a pericolosità da frana in località Cuccuru Pirischè - Sa Costa e costituita dai seguenti elaborati: n elaborato Descrizione 1 All. 1 Relazione geologica e geotecnica 2 Tav. 10 Carta della pericolosità per frana variante 3 Tav. 11 Carta degli elementi a rischio 4 Tav. 13 Carta del rischio da frana variante - di adottare contestualmente anche la cartografia in formato digitale vettoriale, conforme ai corrispondenti elaborati in formato cartaceo, delle mappe della pericolosità e del rischio idrogeologico. Tale cartografia costituirà, ad avvenuta approvazione della presente proposta di varante, aggiornamento della banca dati del PAI pubblicata sul Geoportale della Regione Sardegna; - che, conformemente a quanto previsto nell art. 65 comma 7 del Decreto Legislativo 152/2006, le aree di pericolosità da frana, così come individuate dallo studio di cui al precedente punto, a decorrere dalla data di pubblicazione sul Buras della presente delibera, saranno soggette alle misure di salvaguardia di cui agli articoli 4, 8, commi 8, 9, 10, 11 e 12, articoli 23, 24, 25, 27, 28, 29, 30 31, 32, 33 e 34 delle Norme di Attuazione del PAI; nel caso di sovrapposizione di perimetri di aree pericolose di diversa tipologia o grado di pericolosità, fra quelle della pianificazione vigente in materia di assetto idrogeologico e quelle individuate dallo studio in oggetto, si applicano le prescrizioni più restrittive nelle sole zone di sovrapposizione; resta fermo che per tutte le restanti aree del territorio non oggetto della presente proposta di variante permane quanto definito e disciplinato dal PAI vigente e dalle relative perimetrazioni; - che, particolare considerazione venga posta nell'osservanza dell'art. 8 commi 8, 9, 10 e 12 delle Norme di Attuazione del PAI in relazione alla regolamentazione e istituzione delle fasce speciali di tutela, per quanto concerne le aree individuate a pericolosità idrogeologica; - che, in relazione alla presenza delle aree a pericolosità idrogeologica individuate e per le variate condizioni di rischio il Comune predisponga o adegui la pianificazione comunale di Protezione Civile di cui al D.Lgs.1/2018. La presente deliberazione del Comitato Istituzionale dell Autorità di Bacino Regionale dovrà essere pubblicata all albo pretorio del Comune e dell avvenuta pubblicazione dovrà essere data informativa al Segretario Generale dell Autorità di Bacino Regionale. Gli elaborati sopra approvati di cui alla presente deliberazione sono depositati presso la Presidenza - Direzione Generale Agenzia Regionale del Distretto Idrografico della Sardegna, in via Mameli 88 1 piano, Cagliari. La presente deliberazione sarà trasmessa, per gli eventuali adempimenti di competenza alla Direzione Generale della Protezione Civile, e sarà pubblicata sul sito internet della Regione Sardegna e, per estratto, nel Buras. Letto, confermato e sottoscritto. Per il Presidente del Comitato Istituzionale Balzarini Il Segretario Generale Piras 17
18 Gli allegati alla presente Deliberazione sono pubblicati sul sito Istituzionale dell'autorità di Bacino all'indirizzo: Presidenza della Regione Autorità di bacino regionale della Sardegna Estratto Deliberazione n. 6 del 19 giugno 2018 Comune di S. Antioco Studio di compatibilità idraulica e geologica geotecnica ai sensi dell art. 8 delle NA del PAI - Zona G - Approvazione. Il Presidente Omissis Il Comitato Istituzionale Omissis Delibera - di approvare lo studio di compatibilità idraulica e geologica - geotecnica ai sensi dell art. 8 comma 2 delle Norme di Attuazione del PAI previgenti al Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 35 del (Buras n. 23 del ) relativo all area contermine all abitato di S. Antioco - Zona G, costituito dai seguenti elaborati e tavole: Elaborato Titolo prot. Adis Allegato 1 Studio di compatibilità geologica geotecnica Relazione Tav. 1 Acclività Tav. 2 Geolitologia Tav. 3 Uso del suolo Tav. 4 Instabilità potenziale dei versanti Tav. 5 Pericolosità da frana da studio Elaborato 1 Elaborato 2 Tavola 1 Tavola 2 Studio di compatibilità idraulica Area contermine all abitato - Zona G - Relazione Studio di compatibilità idraulica Area contermine all abitato Zona G Allegati HecRas Studio di compatibilità idraulica Area contermine all abitato Zona G Carta dei bacini idrografici Studio di compatibilità idraulica Area contermine all abitato Zona G Carta della pericolosità idraulica di approvare contestualmente anche la cartografia in formato digitale vettoriale, conforme ai corrispondenti elaborati in formato cartaceo, delle mappe della pericolosità idrogeologica di cui sopra. Tale cartografia costituisce aggiornamento della banca dati del PAI pubblicata sul Geoportale della Regione Sardegna; - che conformemente a quanto previsto nell art. 65, comma 7 del Decreto Legislativo 152/2006, le nuove aree di pericolosità idrogeologica individuate dallo studio di cui al precedente punto, a decorrere dalla data di pubblicazione sul Buras della presente delibera, siano soggette alle misure di salvaguardia di cui all art. 4, art. 8 commi 8, 9, 10, 11 e 12, artt. 23, 24, 27, 28, 29, 30 delle Norme di Attuazione del PAI e che, nel caso di sovrapposizione di perimetri di aree pericolose di diversa tipologia o grado di pericolosità, fra quelle della pianificazione vigente in materia di assetto idrogeologico e quelle individuate dallo studio in oggetto, si applicano le prescrizioni più restrittive nelle sole zone di sovrapposizione; - che, in considerazione della validità triennale delle norme di salvaguardia di cui al punto precedente, il Comune di S. Antioco attivi, ai sensi dell art. 37 delle Norme di Attuazione del PAI, le procedure preordinate all adozione e successiva approvazione delle varianti al PAI, per le nuove aree a pericolosità idrogeologica di cui sopra individuate nello studio; - che, nelle more dell approvazione delle nuove perimetrazioni come varianti PAI, il Comune di S. Antioco recepisca, nelle Norme Tecniche di Attuazione dello strumento urbanistico vigente, le limitazioni d uso prescritte dalle Norme di Attuazione del PAI per gli ambiti a pericolosità media, elevata e molto elevata e idraulica individuati nel presente studio; - che, particolare considerazione venga posta nell osservanza dell art. 8 commi 8, 9, 10 e 12 delle Norme di Attuazione del PAI in relazione alla regolamentazione e istituzione delle fasce di tutela dei corpi idrici superficiali, per quanto attiene le aree individuate, nel presente studio, a pericolosità idraulica e a pericolosità frana; - che in ottemperanza all art. 47, Invarianza Idraulica, delle Norme di Attuazione del PAI, il Comune di S.Antioco provveda a vigilare sull effettiva attuazione degli interventi atti a garantire il rispetto del principio dell invarianza idraulica a seguito della trasformazione dei luoghi; - che, in relazione alla presenza delle aree a pericolosità idraulica individuate e per le variate condizioni di rischio il Comune predisponga o adegui la pianificazione comunale di Protezione Civile di cui al D.Lgs.1/2018. Gli elaborati approvati con la presente deliberazione sono depositati in originale, unitamente alla copia conforme della stessa deliberazione, presso la Direzione Generale del Distretto Idrografico della Sardegna. La presente deliberazione sarà trasmessa alla Direzione Generale della Protezione Civile, per gli eventuali adempimenti di competenza e sarà pubblicata sul sito internet della Regione Sardegna e, per estratto, nel Buras. 18
19 Letto, confermato e sottoscritto. Per il Presidente del Comitato Istituzionale Balzarini Il Segretario Generale Piras Gli allegati alla presente Deliberazione sono pubblicati sul sito Istituzionale dell'autorità di Bacino all'indirizzo: Presidenza della Regione Autorità di bacino regionale della Sardegna Estratto Deliberazione n. 7 del 19 giugno 2018 Comune di Calasetta Studio di compatibilità geologica e geotecnica del territorio comunale di Calasetta ai sensi dell art. 8 delle Norme di Attuazione del P.A.I. Approvazione. Il Presidente Omissis Il Comitato Istituzionale Omissis Delibera di approvare, con le prescrizioni di cui ai successivi punti, lo studio di compatibilità geologica e geotecnica presentato dal Comune di Calasetta in osservanza dell art. 8 comma 2 delle N.A. del P.A.I. previgenti al Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 35 del (Buras n. 23 del ), limitatamente alla definizione delle aree a pericolosità da frana e costituito dai seguenti elaborati e tavole: Elaborati Descrizione Studio di compatibilità geologica e geotecnica 01 R Studio di compatibilità geologica geotecnica Tavola 08 Tavola 08a Pericolosità di frana inviluppo Pericolosità di frana inviluppo - settore urbano - di approvare contestualmente anche la cartografia in formato digitale vettoriale, conforme ai corrispondenti elaborati in formato cartaceo, delle mappe della pericolosità da frana di cui sopra. Tale cartografia costituisce aggiornamento del sistema informativo territoriale del P.A.I. pubblicata sul Geoportale della Regione Sardegna; - che conformemente a quanto previsto nell art. 65, comma 7 del Decreto Legislativo 152/2006, le nuove aree di pericolosità idrogeologica individuate dallo studio di cui al precedente punto, a decorrere dalla data di pubblicazione sul Buras della presente delibera, siano soggette alle misure di salvaguardia di cui all art. 4, art. 8 commi 8, 9, 10, 11 e 12, artt. 23, 24, 25, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33 e 34 delle N.A. del P.A.I.; nel caso di sovrapposizione di perimetri di aree pericolose di diversa tipologia o grado di pericolosità, fra quelle della pianificazione vigente in materia di assetto idrogeologico e quelle individuate dallo studio in oggetto, si applicano le prescrizioni più restrittive nelle sole zone di sovrapposizione; - che, in considerazione della validità triennale delle norme di salvaguardia di cui al punto precedente, il Comune di Calasetta attivi, ai sensi dell art. 37 delle N.A. del P.A.I., le procedure preordinate all adozione e successiva approvazione delle varianti al P.A.I., per le nuove aree a pericolosità idrogeologica di cui sopra individuate nello studio; - che, nelle more dell approvazione delle nuove perimetrazioni come varianti P.A.I., il Comune di Calasetta recepisca, nelle Norme Tecniche di Attuazione dello strumento urbanistico vigente, le limitazioni d uso prescritte dalle N.A. del P.A.I. per gli ambiti a pericolosità media, elevata e molto elevata da frana individuati nel presente studio; - che, particolare considerazione venga posta nell osservanza dell art. 8 commi 8, 9, 10 e 12 delle Norme di Attuazione del PAI in relazione alla regolamentazione e istituzione delle fasce speciali di tutela, per quanto concerne le aree individuate a pericolosità idrogeologica; - che in ottemperanza all art. 47, Invarianza Idraulica, delle Norme di Attuazione del PAI, il Comune provveda a vigilare sull effettiva attuazione degli interventi atti a garantire il rispetto del principio dell invarianza idraulica a seguito della trasformazione dei luoghi; - che, in relazione alla presenza delle aree a pericolosità idrogeologica individuate e per le variate condizioni di rischio il Comune predisponga o adegui la pianificazione comunale di Protezione Civile di cui al D.Lgs.1/ di dare mandato alla Direzione generale Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna, in considerazione delle nuove aree di pericolosità da frana individuate nel presente studio ricadenti nel territorio del comune limitrofo di Sant Antioco, di comunicare alla citata amministrazione comunale tali risultanze e di fornire alla medesima tutti gli elementi di dettaglio (geomorfologici, idrologici, idraulici e cartografici) con particolare riferimento alla perimetrazione della pericolosità da frana derivante dall inviluppo di quella eventualmente vigente e di quelle individuate dal presente studio; La presente deliberazione del Comitato Istituzionale 19
20 dell Autorità di Bacino Regionale dovrà essere pubblicata all albo pretorio del Comune e dell avvenuta pubblicazione dovrà essere data informativa al Segretario Generale dell Autorità di Bacino Regionale. Gli elaborati sopra approvati di cui alla presente deliberazione sono depositati presso la Presidenza - Direzione Generale Agenzia Regionale del Distretto Idrografico della Sardegna, in Via Mameli 88 1 piano, Cagliari. La presente deliberazione sarà trasmessa, per gli eventuali adempimenti di competenza alla Direzione Generale della Protezione Civile, e sarà pubblicata sul sito internet della Regione Sardegna e, per estratto, nel Buras. Letto, confermato e sottoscritto. Per il Presidente del Comitato Istituzionale Balzarini Il Segretario Generale Piras Gli allegati alla presente Deliberazione sono pubblicati sul sito Istituzionale dell'autorità di Bacino all'indirizzo: Presidenza della Regione Autorità di bacino regionale della Sardegna Estratto Deliberazione n. 8 del 19 giugno 2018 Comune di Gavoi - Studio di compatibilità geologica - geotecnica ai sensi dell art. 8 delle Norme di Attuazione del PAI - Approvazione. Il Presidente Omissis Il Comitato Istituzionale Omissis Delibera - di approvare lo studio di compatibilità geologica - geotecnica ai sensi dell art. 8 comma 2 delle Norme di Attuazione del PAI previgenti al Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 35 del (Buras n. 23 del ), limitatamente ai seguenti elaborati: n. Titolo Scala Codice elaborato 1 Carta della pericolosità da frana (E) T Carta della pericolosità da frana (W) T Carta della pericolosità da frana abitato Studio di compatibilità geologica geotecnica T All. A - di approvare contestualmente anche la cartografia in formato digitale vettoriale, conforme ai corrispondenti elaborati in formato cartaceo, delle mappe della pericolosità da frana di cui sopra. Tale cartografia costituisce aggiornamento della banca dati del PAI pubblicata sul Geoportale della Regione Sardegna; - che conformemente a quanto previsto nell art. 65, comma 7 del Decreto Legislativo 152/2006, le nuove aree di pericolosità da frana individuate dallo studio di cui al precedente punto, a decorrere dalla data di pubblicazione sul Buras della presente delibera, siano soggette alle misure di salvaguardia di cui all art. 4, art. 8 commi 8, 9, 10, 11 e 12, artt. 25, 31, 32, 33 e 34 delle Norme di Attuazione del PAI, nel caso di sovrapposizione di perimetri di aree pericolose di diversa tipologia o grado di pericolosità, fra quelle del PAI vigente e quelle individuate dallo studio in oggetto, si applicano le prescrizioni più restrittive nelle sole zone di sovrapposizione; - che, in considerazione della validità triennale delle norme di salvaguardia di cui al punto precedente, il Comune di Gavoi attivi, ai sensi dell art. 37 delle Norme di Attuazione del PAI, le procedure preordinate all adozione e successiva approvazione delle varianti al PAI, per le nuove aree a pericolosità idrogeologica di cui sopra individuate nello studio; - che, nelle more dell approvazione delle nuove perimetrazioni come varianti PAI, il Comune di Gavoi recepisca, nelle Norme Tecniche di Attuazione dello strumento urbanistico vigente, le limitazioni d uso prescritte dalle Norme di Attuazione del PAI per gli ambiti a pericolosità media, elevata e molto elevata da frana individuati nello studio in argomento; - che, particolare considerazione venga posta nell osservanza dell art. 8 commi 8, 9, 10 e 12 delle Norme di Attuazione del PAI in relazione alla regolamentazione e istituzione delle fasce speciali di tutela, per quanto concerne le aree individuate a pericolosità idrogeologica; - che in ottemperanza all art. 47, Invarianza Idraulica, delle Norme di Attuazione del PAI, il Comune provveda a vigilare sull effettiva attuazione degli interventi atti a garantire il rispetto del principio dell invarianza idraulica a seguito della trasformazione dei luoghi; - che, in relazione alla presenza delle aree a pericolosità idrogeologica individuate e per le variate condizioni di rischio il Comune predisponga o adegui 20
21 la pianificazione comunale di Protezione Civile di cui al D.Lgs.1/2018. La presente deliberazione del Comitato Istituzionale dell Autorità di Bacino Regionale dovrà essere pubblicata all albo pretorio del Comune e dell avvenuta pubblicazione dovrà essere data informativa al Segretario Generale dell Autorità di Bacino Regionale. Gli elaborati sopra approvati di cui alla presente deliberazione sono depositati presso la Presidenza - Direzione Generale Agenzia Regionale del Distretto Idrografico della Sardegna, in Via Mameli 88 1 piano, Cagliari. La presente deliberazione sarà trasmessa, per gli eventuali adempimenti di competenza alla Direzione Generale della Protezione Civile, e sarà pubblicata sul sito internet della Regione Sardegna e, per estratto, nel Buras.. Per il Presidente del Comitato Istituzionale Balzarini Il Segretario Generale Piras Presidenza della Regione Autorità di bacino regionale della Sardegna Estratto Deliberazione n. 9 del 19 giugno 2018 Comune di Aggius Studio di variante ai sensi dell art 37, comma 3, lett. b), delle N.T.A. del P.A.I. delle aree a pericolosità da frana dell intero territorio comunale Adozione definitiva. Il Presidente Omissis Il Comitato Istituzionale Omissis Delibera - di adottare, in via definitiva, ai sensi dell art. 31 della L.R. 19/2006, in conformità all art.37, comma 3, lett. b), delle Norme Tecniche di Attuazione del P.A.I., la proposta di variante presentata dal Comune di Aggius, relativa alle aree a pericolosità da frana dell intero territorio comunale e costituita dai seguenti elaborati: Tavola Titolo prot. Adis 1R All. 1R Relazione di compatibilità geologica e geotecnica 2815 del Relazione geologica e geotecnica Allegato 1245 del All 1R Relazione di compatibilità geologica e geotecnica Allegato II 2815 del a Carta delle acclività Settore nord 12457del b Carta delle acclività Settore sud 1245 del a Carta geolitologica Settore nord 1245 del b Carta geolitologica Settore sud 12457del a Carta dell uso del suolo Settore nord 1245 del b Carta dell uso del suolo Settore sud 12457del a Carta dell instabilità potenziale dei versanti Settore nord 04b Carta dell instabilità potenziale dei versanti Settore sud del del a Carta geomorfologica Settore nord 1245 del b Carta geomorfologica Settore sud 1245 del a 06b 07a Carta della pericolosità da frana e punti inventario IFFI Settore nord Carta della pericolosità da frana e punti inventario IFFI Settore sud Carta della pericolosità da frana Settore nord 1245 del del del b Carta della pericolosità da frana Settore sud 1245 del a Carta degli elementi a rischio Settore nord 1245 del b Carta degli elementi a rischio Settore sud 1245 del a Carta del rischio da frana Settore nord 1245 del b Carta del rischio da frana Settore sud 1245 del Carta della pericolosità da frana Settore urbano 2815 del Carta degli elementi a rischio Settore urbano del Carta del rischio da frana Settore urbano 2815 del di adottare contestualmente anche la cartografia in formato digitale vettoriale, conforme ai corrispondenti elaborati in formato cartaceo, delle mappe della pericolosità e del rischio idrogeologico. Tale cartografia costituirà aggiornamento della banca dati del PAI pubblicata sul Geoportale della Regione Sardegna; - che le aree di pericolosità, così come individuate dallo studio di cui al precedente punto, restano soggette alle misure di salvaguardia di cui alla Deliberazione del Comitato Istituzionale dell Autorità di Bacino Regionale n. 14 del , fino alla pubblicazione sul Buras del Decreto di approvazione del Presidente della presente deliberazione; - che, nelle zone di sovrapposizione delle nuove aree di pericolosità rappresentate nello studio con le aree individuate dalla pianificazione vigente in materia di assetto idrogeologico, si applichino le pericolosità maggiori fino all approvazione definitiva della presente proposta di variante; nelle restanti aree del territorio non perimetrate a pericolosità da frana nel presente studio permangono le perimetrazioni del PAI vigente e le relative Norme di Attuazione; - che, particolare considerazione venga posta nell osservanza dell art. 8 commi 8, 9, 10 e 12 delle Norme di Attuazione del PAI in relazione alla regolamentazione e istituzione delle fasce speciali di tutela, per quanto concerne le aree individuate a pericolosità idrogeologica; - che in ottemperanza all art. 47, Invarianza Idraulica, delle Norme di Attuazione del PAI, il 21
22 Comune provveda a vigilare sull effettiva attuazione degli interventi atti a garantire il rispetto del principio dell invarianza idraulica a seguito della trasformazione dei luoghi; - che, in relazione alla presenza delle aree a pericolosità idrogeologica individuate e per le variate condizioni di rischio il Comune predisponga o adegui la pianificazione comunale di Protezione Civile di cui al D.Lgs.1/2018. La presente deliberazione del Comitato Istituzionale dell Autorità di Bacino Regionale dovrà essere pubblicata all albo pretorio del Comune di Aggius e dell avvenuta pubblicazione dovrà essere data informativa al Segretario Generale dell Autorità di Bacino Regionale. Gli elaborati adottati con la presente deliberazione sono depositati in originale presso la Direzione Generale Agenzia regionale del Distretto Idrografico della Sardegna. La presente deliberazione sarà trasmessa alla Direzione Generale della Protezione Civile, per gli eventuali adempimenti di competenza e sarà pubblicata sul sito internet della Regione Sardegna e, per estratto, nel Buras. Letto, confermato e sottoscritto. Per il Presidente del Comitato Istituzionale Balzarini Il Segretario Generale Piras Determinazioni dei dirigenti Presidenza della Regione Estratto Determinazione n. 429 del 29 giugno 2018 Associazione Terras de Olia, con sede in Cuglieri. Riconoscimento della personalità giuridica di diritto privato mediante iscrizione nel Registro regionale delle persone giuridiche di diritto privato (artt. 1 e 7 del D.P.R. n. 361/2000). Il Direttore del Servizio Omissis Determina L Associazione Terras de Olia, con sede in Cuglieri, via Carlo Alberto, n. 33, costituita con atto a rogito della dott.ssa Giovanna Maura Franceschi, notaio in Carbonia, in data 18 maggio 2017, rep. n racc. n. 1042, è iscritta, con le precisazioni di cui alle premesse, al n. 264 del Registro regionale delle persone giuridiche di diritto privato e, per effetto dell iscrizione, acquista la personalità giuridica di diritto privato. La presente determinazione è pubblicata, per estratto, nel Bollettino Ufficiale della Regione e trasmessa al Presidente della Regione ai sensi dell'art. 21, comma 9 della legge regionale 13 novembre 1998, n. 31. Medde Presidenza della Regione Direzione generale della presidenza Servizio elettorale e supporti informatici Estratto Determinazione n. 407 del 25 giugno 2018 L.R n. 39 Iscrizione al Registro Generale del Volontariato. Associazione Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Olbia, con sede in Olbia. Il Direttore del Servizio Registro Generale del Volontariato e Organizzazione delle Elezioni della Direzione Generale della Presidenza della Regione, con propria determinazione n. 407 del 25 giugno 2018, ha disposto l iscrizione dell Associazione Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Olbia, con sede in Olbia, al Registro Generale del Volontariato, al Settore Sociale, Sezioni Assistenza Sociale e Sanità e al settore Protezione Civile, Sezioni Mare, Operatività Speciale e Radiocomunicazioni Medde Presidenza della Regione Direzione generale della presidenza Servizio elettorale e supporti informatici Estratto Determinazione n. 420 del 27 giugno 2018 L.R n. 39 Iscrizione al Registro Generale del Volontariato. Associazione Avis comunale di Guasila, con sede in Guasila. Il Direttore del Servizio Registro Generale del Volontariato e Organizzazione delle Elezioni della Direzione Generale della Presidenza della Regione, con propria determinazione n. 420 del 27 giugno 2018, ha disposto l iscrizione dell Associazione Avis comunale di Guasila, con sede in Guasila, al Registro Generale del Volontariato, al Settore Sociale, Sezione Assistenza Sociale. Medde 22
23 Presidenza della Regione Direzione generale della presidenza Servizio elettorale e supporti informatici Estratto Determinazione n. 421 del 27 giugno 2018 L.R n. 39 Iscrizione al Registro Generale del Volontariato. Associazione Avis comunale di Galtellì, con sede in Galtellì. Il Direttore del Servizio Registro Generale del Volontariato e Organizzazione delle Elezioni della Direzione Generale della Presidenza della Regione, con propria determinazione n. 421 del 27 giugno 2018, ha disposto l iscrizione dell Associazione Avis comunale di Galtellì, con sede in Galtellì, al Registro Generale del Volontariato, al Settore Sociale, Sezione Assistenza Sociale. Medde Assessorato Agricoltura e riforma agro-pastorale Direzione generale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale Servizio sviluppo dei territori e delle comunità rurali Estratto Determinazione n del 28 giugno 2018 Programma di Sviluppo Rurale 2014/ Sottomisura 7.2 tipo di intervento Sostegno per la creazione, il miglioramento o l espansione di infrastrutture comunali e per le energie rinnovabili - par.13 procedure operative lett. b del bando - Ulteriore differimento termini presentazione domande di sostegno e della relativa scadenza. Il Direttore del Servizio Omissis Determina ART. 1 Di modificare nel paragrafo 13 Procedure operative lettera b presentazione della domanda di sostegno del bando per l ammissione ai finanziamenti previsti dal Tipo di intervento della Misura 7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali del PSR nel testo che segue: La presentazione delle domande di sostegno potrà avvenire tra le ore del giorno 6 luglio 2018 e le ore del giorno 6 agosto ART. 2 La presente determinazione è pubblicata per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna ed integralmente su internet nel sito istituzionale RAS all indirizzo ART. 3 La presente determinazione è trasmessa all Autorità di gestione del PSR e all Assessore dell Agricoltura e Riforma Agro- Pastorale, ai sensi dell articolo 21 della legge regionale 13 novembre 1998, n. 31. ART. 4 Avverso le disposizioni contenute nel presente provvedimento è ammesso ricorso gerarchico al Direttore Generale dell Assessorato dell Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale e ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine, rispettivamente, di trenta e di sessanta giorni dalla data di pubblicazione della presente determinazione. Cireddu Assessorato Agricoltura e riforma agro-pastorale Direzione generale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale Servizio sviluppo dei territori e delle comunità rurali Estratto Determinazione n del 28 giugno 2018 Programma di Sviluppo Rurale 2014/ Sottomisura 7.6 Tipo di intervento Sostegno per investimenti relativi al restauro e alla riqualificazione del patrimonio culturale e naturale dei villaggi Modifica al par.14 procedure operative lett. b del bando. - Ulteriore differimento termini presentazione domande di sostegno e della relativa scadenza. Il Direttore del Servizio Omissis Determina ART. 1 Di modificare nel paragrafo 14 Procedure operative lettera b presentazione della domanda di sostegno del bando per l ammissione ai finanziamenti previsti dal Tipo di intervento della Misura 7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali del PSR nel testo che segue: La presentazione delle domande di sostegno potrà avvenire tra le ore del giorno 28 giugno 2018 e le ore del giorno 31 luglio 2018 ART. 2 La presente determinazione è pubblicata per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna ed integralmente su internet nel sito istituzionale RAS all indirizzo ART. 3 La presente determinazione è trasmessa all Autorità di gestione del PSR e all Assessore dell Agricoltura e Riforma Agro- Pastorale, ai sensi dell articolo 21 della legge regionale 13 novembre 1998, n
24 ART. 4 Avverso le disposizioni contenute nel presente provvedimento è ammesso ricorso gerarchico al Direttore Generale dell Assessorato dell Agricoltura e Riforma Agro- Pastorale e ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine, rispettivamente, di trenta e di sessanta giorni dalla data di pubblicazione della presente determinazione. Cireddu Assessorato Difesa dell'ambiente Direzione generale della difesa dell'ambiente Servizio tutela della natura e politiche forestali Estratto Determinazione n. 429 del 26 giugno 2018 Rinnovo della concessione della zona autogestita per l esercizio della caccia in agro di Gadoni. Il Direttore del Servizio Omissis Determina ART. 1) Ferme restando le altre condizioni stabilite dai provvedimenti dell Assessorato della Difesa dell Ambiente di cui alle premesse, la concessione della zona autogestita Corongiu Sarcidano in agro di Gadoni a nome del presidente pro-tempore Sig. Antonio Salvatore Boi è rinnovata sino al , fatte salve le disposizioni di cui all art. 97 della L.R. n. 23 del Fino all approvazione del piano faunistico venatorio regionale, la concessione è comunque da ritenersi annualmente rinnovata a condizione che venga presentata regolare richiesta di rinnovo e permangano i requisiti essenziali che legittimano il rinnovo della stessa. ART. 2) Il concessionario provvederà al versamento di una somma in denaro, in sostituzione del conferimento di selvaggina, a favore dell Amministrazione Provinciale competente per territorio secondo le modalità stabilite nel D.A.D.A. n. 36/V del La presente determinazione sarà pubblicata per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna. Ledda Assessorato Difesa dell'ambiente Direzione generale della difesa dell'ambiente Servizio tutela della natura e politiche forestali Estratto Determinazione n. 430 del 26 giugno 2018 Rinnovo della concessione della zona autogestita per l esercizio della caccia in agro di Oniferi. Il Direttore del Servizio Omissis Determina ART. 1) Ferme restando le altre condizioni stabilite dai provvedimenti dell Assessorato della Difesa dell Ambiente di cui alle premesse, la concessione della zona autogestita Sant Anna in agro di Oniferi a nome del presidente pro-tempore Sig. Pietrino Brilla è rinnovata sino al , fatte salve le disposizioni di cui all art. 97 della L.R. n. 23 del Fino all approvazione del piano faunistico venatorio regionale, la concessione è comunque da ritenersi annualmente rinnovata a condizione che venga presentata regolare richiesta di rinnovo e permangano i requisiti essenziali che legittimano il rinnovo della stessa. ART. 2) Il concessionario provvederà al versamento di una somma in denaro, in sostituzione del conferimento di selvaggina, a favore dell Amministrazione Provinciale competente per territorio secondo le modalità stabilite nel D.A.D.A. n. 36/V del La presente determinazione sarà pubblicata per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna. Ledda Assessorato Difesa dell'ambiente Direzione generale della difesa dell'ambiente Servizio tutela della natura e politiche forestali Estratto Determinazione n. 431 del 26 giugno 2018 Rinnovo della concessione della zona autogestita per l esercizio della caccia in agro di Onifai. Il Direttore del Servizio Omissis Determina ART. 1) Ferme restando le altre condizioni stabilite dai provvedimenti dell Assessorato della Difesa dell Ambiente di cui alle premesse, la concessione della zona autogestita Manasi in agro di Onifai a 24
25 nome del presidente pro-tempore Sig. Salvatore Piras è rinnovata sino al , fatte salve le disposizioni di cui all art. 97 della L.R. n. 23 del Fino all approvazione del piano faunistico venatorio regionale, la concessione è comunque da ritenersi annualmente rinnovata a condizione che venga presentata regolare richiesta di rinnovo e permangano i requisiti essenziali che legittimano il rinnovo della stessa. ART. 2) Il concessionario provvederà al versamento di una somma in denaro, in sostituzione del conferimento di selvaggina, a favore dell Amministrazione Provinciale competente per territorio secondo le modalità stabilite nel D.A.D.A. n. 36/V del La presente determinazione sarà pubblicata per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna. Ledda Assessorato Difesa dell'ambiente Direzione generale della difesa dell'ambiente Servizio tutela della natura e politiche forestali Estratto Determinazione n. 432 del 26 giugno 2018 Rinnovo della concessione della zona autogestita per l esercizio della caccia in agro di Macomer. Il Direttore del Servizio Omissis Determina ART. 1) Ferme restando le altre condizioni stabilite dai provvedimenti dell Assessorato della Difesa dell Ambiente di cui alle premesse, la concessione della zona autogestita Sant Antonio in agro di Macomer a nome del presidente pro-tempore Sig. Antonio Casula è rinnovata sino al , fatte salve le disposizioni di cui all art. 97 della L.R. n. 23 del Fino all approvazione del piano faunistico venatorio regionale, la concessione è comunque da ritenersi annualmente rinnovata a condizione che venga presentata regolare richiesta di rinnovo e permangano i requisiti essenziali che legittimano il rinnovo della stessa. ART. 2) Il concessionario provvederà al versamento di una somma in denaro, in sostituzione del conferimento di selvaggina, a favore dell Amministrazione Provinciale competente per territorio secondo le modalità stabilite nel D.A.D.A. n. 36/V del La presente determinazione sarà pubblicata per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna. Ledda Assessorato Difesa dell'ambiente Direzione generale della difesa dell'ambiente Servizio tutela della natura e politiche forestali Estratto Determinazione n. 433 del 26 giugno 2018 Rinnovo della concessione della zona autogestita per l esercizio della caccia in agro di Sorgono e Austis. Il Direttore del Servizio Omissis Determina ART. 1) Ferme restando le altre condizioni stabilite dai provvedimenti dell Assessorato della Difesa dell Ambiente di cui alle premesse, la concessione della zona autogestita San Luigi in agro di Sorgono e Austis a nome del presidente pro-tempore Sig. Marco Podda è rinnovata sino al , fatte salve le disposizioni di cui all art. 97 della L.R. n. 23 del Fino all approvazione del piano faunistico venatorio regionale, la concessione è comunque da ritenersi annualmente rinnovata a condizione che venga presentata regolare richiesta di rinnovo e permangano i requisiti essenziali che legittimano il rinnovo della stessa. ART. 2) Il concessionario provvederà al versamento di una somma in denaro, in sostituzione del conferimento di selvaggina, a favore dell Amministrazione Provinciale competente per territorio secondo le modalità stabilite nel D.A.D.A. n. 36/V del La presente determinazione sarà pubblicata per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna. Ledda Assessorato Difesa dell'ambiente Direzione generale della difesa dell'ambiente Servizio tutela della natura e politiche forestali 25
26 Estratto Determinazione n. 434 del 26 giugno 2018 Rinnovo della concessione della zona autogestita per l esercizio della caccia in agro di Orune. Il Direttore del Servizio Omissis Determina ART. 1) Ferme restando le altre condizioni stabilite dai provvedimenti dell Assessorato della Difesa dell Ambiente di cui alle premesse, la concessione della zona autogestita Santa Lulla in agro di Orune a nome del presidente pro-tempore Sig. Mastino Pasquale è rinnovata sino al , fatte salve le disposizioni di cui all art. 97 della L.R. n. 23 del Fino all approvazione del piano faunistico venatorio regionale, la concessione è comunque da ritenersi annualmente rinnovata a condizione che venga presentata regolare richiesta di rinnovo e permangano i requisiti essenziali che legittimano il rinnovo della stessa. ART. 2) Il concessionario provvederà al versamento di una somma in denaro, in sostituzione del conferimento di selvaggina, a favore dell Amministrazione Provinciale competente per territorio secondo le modalità stabilite nel D.A.D.A. n. 36/V del La presente determinazione sarà pubblicata per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna. Ledda Assessorato Difesa dell'ambiente Direzione generale della difesa dell'ambiente Servizio tutela della natura e politiche forestali Estratto Determinazione n. 435 del 26 giugno 2018 Rinnovo della concessione della zona autogestita per l esercizio della caccia in agro di Lei. Il Direttore del Servizio Omissis Determina ART. 1) Ferme restando le altre condizioni stabilite dai provvedimenti dell Assessorato della Difesa dell Ambiente di cui alle premesse, la concessione della zona autogestita Corona Mariani in agro di Lei a nome del presidente pro-tempore Sig. Bachisio Michele Nieddu è rinnovata sino al , fatte salve le disposizioni di cui all art. 97 della L.R. n. 23 del Fino all approvazione del piano faunistico venatorio regionale, la concessione è comunque da ritenersi annualmente rinnovata a condizione che venga presentata regolare richiesta di rinnovo e permangano i requisiti essenziali che legittimano il rinnovo della stessa. ART. 2) Il concessionario provvederà al versamento di una somma in denaro, in sostituzione del conferimento di selvaggina, a favore dell Amministrazione Provinciale competente per territorio secondo le modalità stabilite nel D.A.D.A. n. 36/V del La presente determinazione sarà pubblicata per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna. Ledda Assessorato Difesa dell'ambiente Direzione generale della difesa dell'ambiente Servizio tutela della natura e politiche forestali Estratto Determinazione n. 437 del 26 giugno 2018 Rinnovo della concessione della zona autogestita per l esercizio della caccia in agro di Lula. Il Direttore del Servizio Omissis Determina ART. 1) Ferme restando le altre condizioni stabilite dai provvedimenti dell Assessorato della Difesa dell Ambiente di cui alle premesse, la concessione della zona autogestita Sa Parma in agro di Lula a nome del presidente pro-tempore Sig. Nicolò Pinna è rinnovata sino al , fatte salve le disposizioni di cui all art. 97 della L.R. n. 23 del Fino all approvazione del piano faunistico venatorio regionale, la concessione è comunque da ritenersi annualmente rinnovata a condizione che venga presentata regolare richiesta di rinnovo e permangano i requisiti essenziali che legittimano il rinnovo della stessa. ART. 2) Il concessionario provvederà al versamento di una somma in denaro, in sostituzione del 26
27 conferimento di selvaggina, a favore dell Amministrazione Provinciale competente per territorio secondo le modalità stabilite nel D.A.D.A. n. 36/V del La presente determinazione sarà pubblicata per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna. Ledda Assessorato Igiene e sanità e dell'assistenza sociale Direzione generale della sanità Servizio programmazione sanitaria e economico finanziaria e controllo di gestione Determinazione n. 590 del 19 giugno 2018 Approvazione avviso pubblico di selezione per l ammissione al corso residenziale di formazione per n. 40 Tutor di medicina generale per i corsi triennali di formazione specifica in medicina generale. Il Direttore del Servizio VISTO lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; VISTA la Legge 23 dicembre 1978, n. 833; VISTO il Decreto Legislativo 17 agosto 1999 n. 368, come modificato dal D.Lgs. 8 luglio 2003 n. 277, recante Attuazione della direttiva 93/16/CEE in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli ; VISTO il Decreto del Ministro della Salute del 7 marzo 2006 recante Principi fondamentali per la disciplina unitaria in materia di formazione specifica in medicina generale, e in particolare l art. 15, il quale prevede che con apposito provvedimento regionale siano definiti, tra le altre cose, gli aspetti organizzativi e gestionali dei corsi per coordinatori, tutor e docenti secondo le necessità formative emergenti, nonché l individuazione dei delle modalità e dei criteri per la loro valutazione periodica; DATO ATTO che il D.Lgs. 8 luglio 2003 n. 277 ha modificato la durata del percorso formativo da biennale in triennale, prevedendo che il periodo di formazione da effettuare presso un ambulatorio di un medico di medicina generale sia pari a dodici mesi; PRESO ATTO che attualmente sono presenti nell elenco regionale all uopo istituito n. 66 Tutor di medicina generale, di cui n. 37 operanti presso la sede didattica di Cagliari e n. 29 operanti presso la sede didattica di Sassari, e che l età media degli stessi risulta essere molto elevata; ATTESO che su ogni Tutor, di norma, non può gravare più di un tirocinante per turno, nel rispetto della corretta conduzione del proprio studio e dei pazienti in visita, e che alcuni di essi, considerata la possibilità di inserimento dei medici discenti secondo la preferenza o residenza del medico Tutor, nonché a causa della periferica collocazione dello studio medico, non risultano attualmente operativi per mancanza di scelte; RITENUTO che occorre garantire un regolare e corretto svolgimento del percorso formativo; PRESO ATTO che, il Comitato Tecnico Scientifico per la formazione Specifica in Medicina Generale, di seguito denominato CTS, nella seduta del 1 giugno 2018 ha provveduto ad approvare, per le suesposte ragioni, la pubblicazione di un ulteriore Avviso di Selezione, per n. 40 Tutor Medici di Medicina Generale, unitamente al modulo di domanda e al modello di curriculum vitae da allegare alla medesima; VISTA la Legge Regionale n. 31 del 13 novembre 1998; VISTA la L.R. 11 gennaio 2018 n. 1 Legge di stabilità 2018 ; VISTA la L.R. 11 gennaio 2018 n. 2 Bilancio di previsione triennale ; VISTO il Decreto n. 9434/21 del 28 marzo 2018, dell Assessore degli Affari generali, personale e riforma della Regione, con il quale, alla dott.ssa Francesca Piras, sono conferite le funzioni di direttore del Servizio Programmazione Sanitaria ed Economico Finanziaria Controllo di Gestione dell Assessorato dell Igiene e Sanità e dell Assistenza Sociale; RITENUTO di dover provvedere in merito; Determina ART 1 Ai sensi delle norme citate nelle premesse, e per i motivi più sopra descritti, è approvato l Avviso di selezione per l ammissione al corso residenziale di formazione per n. 40 Medici di Medicina Generale per il conseguimento dell Attestato di Tutor per i corsi triennali di formazione specifica in medicina generale del territorio regionale, unitamente al modulo di domanda e al modello di curriculum vitae secondo i criteri e le specifiche riportate rispettivamente negli allegati 1, 2 e 3, che costituiscono parte integrante e sostanziale della presente determinazione. ART 2 Una apposita Sottocommissione, istituita all interno del CTS, redigerà la graduatoria, che sarà approvata con propria determinazione e pubblicata nel Buras digitale, nel sito internet della regione e inviata agli Ordini Provinciali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, del territorio regionale. ART 3 Con successivo provvedimento, ultimata la frequenza del corso, la Regione procederà all aggiornamento dell Elenco Regionale dei Medici Tutor per la formazione specifica in Medicina Generale. 27
28 ART. 4 Le spese relative al corso residenziale in argomento, sono a totale carico del finanziamento, a suo tempo trasferito all ATS ASSL Cagliari per la formazione specifica in medicina generale, come descritto nel Piano Finanziario allegato alle Linee Guida vigenti. ART 5 La presente Determinazione viene trasmessa all Assessore dell Igiene e Sanità e dell Assistenza Sociale, ai sensi dell art. 21 comma 9 L.R. 31/98 e inviata al Buras e al sito internet della Regione per la pubblicazione. Piras 28
37 Assessorato Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale Direzione generale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale Servizio lavoro Estratto Determinazione n del 06 luglio 2018 Avviso pubblico Lavoras Target under 35 - procedura a sportello per la concessione di incentivi occupazionali per le imprese che effettuano assunzioni a tempo indeterminato e determinato - POR FSE 2014/2020 Sardegna - Asse I Occupazione - Azione Approvazione avviso pubblico e allegati. Il Direttore del Servizio La presente determinazione è pubblicata per estratto, nella parte concernente il solo dispositivo, nel Buras. La versione integrale della determinazione è pubblicata sul sito internet della Regione Autonoma della Sardegna e sul sito La presente determinazione, ai sensi dell art. 21, commi 8 e 9 della L.R , n. 31, è altresì trasmessa all Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale e al Direttore Generale dell Assessorato del Lavoro ai fini del comma 7 del medesimo articolo. Contù Omissis Determina ART. 1 Per le motivazioni in premessa è approvato l Avviso Pubblico Lavoras Target under 35 - procedura a sportello per la concessione di incentivi occupazionali per le imprese che effettuano assunzioni a tempo indeterminato e determinato - POR FSE 2014/2020 Sardegna - Asse I Occupazione - Azione ed i relativi allegati, che costituiscono parte integrante e sostanziale della presente determinazione; ART. 2 Lo stanziamento finanziario per il suddetto Avviso è pari a ,00 a valere sulla dotazione finanziaria relativa all Asse I - Obiettivo Tematico 8 Priorità d Investimento ii) Obiettivo Specifico 8.1 Interventi di rafforzamento delle risorse umane delle imprese attraverso incentivi all assunzione di personale qualificato Le domande di sovvenzione ammissibili saranno finanziate fino ad esaurimento delle risorse disponibili, fermo restando che l Amministrazione si riserva la possibilità di implementare lo stanziamento disponibile. 37
39 Assessorato Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale Direzione generale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale Servizio formazione Determinazione n /2710 del 19 giugno 2018 Avviso Pubblico Attività integrate per l empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue Economy - Asse prioritario 1 occupazione - Obiettivo specifico 8.5, Azione dell accordo di partenariato Linea A.2. Il Direttore del Servizio VISTO lo Statuto Speciale per la Sardegna (L. Cost. 26/02/1948, n. 3- pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 9 marzo 1948, n. 58, e ss.mm. ii) e le relative norme di attuazione; VISTA la Legge Quadro in materia di Formazione Professionale , n. 845;(GU n.362 del ) VISTA la L.R , n. 47, concernente "Ordinamento della Formazione Professionale in Sardegna, pubblicata nel B.U. Sardegna 15 giugno 1979, n. 27; VISTO il D.P.G.R , n. 172, che approva il Regolamento di attuazione degli articoli 22, 16, 18 e 28 della citata L.R , n. 47; VISTA la Legge regionale , n. 31 concernente Disciplina del personale regionale e dell organizzazione degli uffici della Regione", Pubblicata nel B.U. Sardegna 17 novembre 1998, n. 34, suppl. ord. ed in particolare gli articoli 22,23 e 25 sulle responsabilità dirigenziali e i compiti del Dirigente e del Direttore di Servizio; VISTO il Decreto dell Assessore Affari Generali, Personale e Riforma della Regione n /13 del 17 giugno 2015 con il quale, a decorrere dal 1 luglio 2015 al dirigente Dott. Roberto Doneddu sono conferite le funzioni di Direttore del Servizio Formazione presso la Direzione Generale dell Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale; VISTA la Legge Regionale 11 gennaio 2018, n. 1, recante: Legge di stabilità 2018" pubblicata nel bollettino ufficiale della RAS n. 3 parte I e II del ; VISTA la Legge Regionale 11 gennaio 2018, n. 2, recante: Bilancio di previsione triennale pubblicata nel Supplemento ordinario al n. 3 del ; VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 che detta disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro Organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42, coordinato con il D.Lgs. 10/08/2014 n. 126, la L. 23/12/2014 n. 190 e il D.L. 19/06/2015 n. 78; VISTA la L.R. 20/10/2016, n. 24, concernente Norme sulla qualità della regolazione e di semplificazione dei procedimenti amministrativi, pubblicata nel B.U. Sardegna 27 ottobre 2016, n. 49, che all art. 10 sancisce il Principio della priorità digitale (Digital first); VISTO il D.Lgs. del 2 luglio 2010, n. 104, Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al Governo per il riordino del processo amministrativo, pubblicato nella Gazz. Uff. 7 luglio 2010, n. 156, S.O.; VISTO il D.Lgs. del 14 settembre 2012, n. 160, recante Ulteriori disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, recante codice del processo amministrativo, a norma dell'articolo 44, comma 4, della legge 18 giugno 2009, n. 69, pubblicato nella Gazz. Uff. 18 settembre 2012, n. 218; VISTA la Raccomandazione del 18 dicembre 2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente, pubblicata nella G.U.U.E. 30 dicembre 2006, n. L 394; VISTA la Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 giugno 2009, n. 2009/C155/02, sull'istituzione di un sistema europeo di crediti per l'istruzione e la formazione professionale (ECVET), pubblicata nella G.U.U.E. 8 luglio 2009, C 155; VISTA la Raccomandazione del Consiglio del 22 maggio 2017 sul quadro europeo delle qualifiche per l apprendimento permanente, che abroga la raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2008, sulla costituzione del quadro europeo delle qualifiche per l apprendimento permanente, pubblicata nella G.U.U.E. 15 giugno 2017, C 189; VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, pubblicato nella G.U.U.E. 20 dicembre 2013, n. L 347; VISTO il Regolamento (UE) n.1304/2013 del Parlamento e del Consiglio, relativo al Fondo sociale europeo e che abroga il Regolamento (CE) n. 39
40 1081/2006 del Consiglio; VISTO il Programma Operativo Regionale Sardegna 2014/2020 cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo (POR FSE) nell ambito dell obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell occupazione approvato con Decisione Comunitaria C(2014)10096 del dalla Commissione Europea, elaborato in coerenza con il Regolamento (UE) n. 1303/2013 e con il Regolamento (UE) n. 1304/2013; VISTI i Criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del FSE approvati dal Comitato di Sorveglianza il 9 giugno 2015 disponibili on line all indirizzo: ex.php?xsl=1384&s=280416&v=2&c=13076 e successivamente modificati dal Comitato di Sorveglianza del 26 maggio 2016; VISTA la D.G.R. n. 31/2 del avente ad oggetto Programmazione Unitaria Strategia 1 Investire sulle Persone Priorità Lavoro; VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 47/14 del 29 settembre 2015, concernente Prima programmazione del POR FSE nell'ambito della programmazione unitaria ; VISTA la D.G.R. n. 33/9 del di Istituzione del Repertorio dei Profili di Qualificazione e del Sistema regionale per l individuazione, validazione e certificazione delle competenze, allegati A e B ; VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio Formazione n del di Approvazione procedura operativa di manutenzione del Repertorio dei profili di Qualificazione (R.R.P.Q.); VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio Formazione n /6545 del Certificazione delle Competenze in esito a percorsi formativi, in regime di finanziamento pubblico o di auto-finanziamento, riconosciuti dalla Regione Autonoma della Sardegna. Regime transitorio; VISTO il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 8 gennaio 2018 relativo all Istituzione del Quadro nazionale delle qualificazioni rilasciate nell ambito del sistema nazionale di certificazione delle competenze di cui al Decreto Legislativo 16 gennaio 2013, n. 13, GU Serie Generale n.20 del ; VISTA la Strategia di Specializzazione Intelligente della Sardegna, disponibile all indirizzo 84_ pdf; VISTO l Avviso pubblico Attività integrate per l empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue Economy, relativo all attivazione della Linea 2 nell ambito dell iniziativa volta a favorire lo sviluppo della Green & Blue economy e gli allegati approvati con Determinazione n /764 del del Direttore del Servizio Formazione e ss. mm.ii.; VISTE le Determinazioni n /5533 e n.41900/5527del 16/12/2016 del RdA, con le quali sono stati approvati i lavori delle Commissioni di selezione delle proposte progettuali di massima presentate a valere sulle Linee A1 e A2; VISTE le determinazioni n.24984/2422 e n /2423 del di scorrimento delle graduatorie per le Linee A1 e A2; VISTE le Determinazioni del Responsabile di Azione n /1144 e n /1146 del di approvazione dello schema di Convenzione relativo alla tipologia A1 e A2; VISTO l art.16 dell Avviso che prevede per le Linee A1 e A2 la presentazione da parte dei Beneficiari di una proposta progettuale esecutiva; VISTA la determinazione del RdA n.2567/191 del di approvazione dei modelli di formulario della proposta progettuale esecutiva e del preventivo economico nonché del modello Excel relativo all elenco dei profili professionali relativi alle Linee A1 e A2; DATO ATTO che ai sensi dell art.16.1 dell Avviso, successivamente alla approvazione del progetto esecutivo di dettaglio, verrà sottoscritto apposito Addendum alla Convenzione, tra RdA e il beneficiario; VISTA la Determinazione n /1526 del di approvazione dello schema di Addendum in conformità alle disposizioni dell art.16.1 dell Avviso; CONSIDERATO che tra le proposte progettuali ammesse al finanziamento con la determinazione n /5527 del Allegato 3 "Proposte Progettuali che hanno ricevuto una valutazione non inferiore a 60/100 e trovano capienza nella dotazione finanziaria dell'avviso per la linea A2, in conformità alle disposizioni dell'art. 4 dell'avviso" era ricompresa quella presentata dall'agenzia Formativa "Araform" con sede legale in Via Bandello, Cagliari, capofila RT, per la realizzazione dell'operazione denominata Agrilizia : agricoltura ed edilizia per una Sardegna sostenibile" - identificata con il DCT: 2016A2RO115, CUP E17B e dal Codice Locale n GR160001, per un importo complessivo pari a ,00 (euro settecentocinquantamila/00); VISTA la Convenzione n /Conv/171 del 11/05/2017 stipulata tra la Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale. Cooperazione e Sicurezza Sociale e l'agenzia "Araform" con sede legale in Via Bandello, Cagliari (C.F./P.lva ), capofila RTS, che regola le modalità di attuazione dell'operazione summenzionata, codice DCT: 2016A2RO115, CUP E17B e dal Codice Locale n. 40
41 GR160001;20161RO RO RO41 VISTO l art dell Avviso che prevede che la proposta progettuale esecutiva presentata dal soggetto beneficiario sia sottoposta ad una procedura negoziale tra quest ultimo e il RDA; VISTI il formulario della proposta progettuale esecutiva, il preventivo economico, il report di analisi dei fabbisogni, l elenco dei profili professionali, trasmessi dal Beneficiario e acquisiti al sistema di base dell Amministrazione Regionale (Sibar) con prot. n del 24/04/2018; VISTA la nota prot. n del 14/05/2018 del Responsabile di Azione, con la quale il RTS viene convocato al tavolo di procedura negoziata per il giorno giovedì 24 Maggio 2018 alle ore 10:30; CONSIDERATO che in fase di procedura negoziale il RdA ha chiesto all Agenzia formativa Araform di ripresentare il formulario della proposta progettuale esecutiva e il preventivo finanziario, in quanto si è rilevato che i requisiti d ingresso dei destinatari di uno dei percorsi per la certificazione delle competenze non sono coerenti con il livello EQF delle ADA/UC previste e che il preventivo finanziario presenta dei refusi; VISTA la nota acquisita al Sistema di Base dell Amministrazione Regionale (Sibar) prot del 06/06/2018, con la quale il capofila del RTS ha provveduto ad integrare quanto richiesto verbalmente in fase di procedura negoziale; VISTA la relazione istruttoria prot n del 18/06/2018 e i relativi allegati, in base alla quale risulta l esito positivo dell istruttoria effettuata dal personale del Servizio formazione; RITENUTO di dover approvare la proposta progettuale esecutiva e i relativi allegati; Assume la seguente Determinazione ART. 1 Per le motivazioni indicate in premessa, è approvata la proposta progettuale esecutiva e i relativi allegati presentati dall'agenzia Formativa "Araform" con sede legale in Via Bandello, Cagliari, capofila RT, per la realizzazione dell'operazione denominata Agrilizia : agricoltura ed edilizia per una Sardegna sostenibile" - identificata con il DCT: 2016A2RO115, CUP E17B e dal Codice Locale n GR160001, per un importo complessivo pari a ,00 (euro settecentocinquantamila/00) linea A2 di cui all Avviso pubblico Attività integrate per l empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue Economy ; ART. 2 Il RTS deve presentare al RdA, entro 10 giorni lavorativi dalla pubblicazione della presente sul sito istituzionale la documentazione prevista dall art dell Avviso per la stipula dell addendum, esclusi i nominativi dei componenti del gruppo di lavoro, che per esigenze di semplificazione e celerità, dovranno essere trasmessi successivamente, tramite le apposite funzionalità del SIL Sardegna. ART. 3 La presente Determinazione: è adottata in conformità alle disposizioni dell art. 21, VII comma, L.R. 13/11/1998, n. 31 Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della Regione, pubblicata nel B.U. Regione Autonoma della Sardegna 17 novembre 1998, n. 34, suppl. ord.; - è trasmessa al Direttore Generale; - è comunicata, ai sensi del IX comma del medesimo articolo, all Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale. ART. 4 La versione integrale della presente Determinazione è pubblicata sul sito internet della Regione Autonoma della Sardegna sui siti tematici e nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (Buras) consultabile in versione digitale all indirizzo URLhttp://buras.regione.sardegna.it/custom/frontend /home.xhtml; ART. 5 Avverso il presente provvedimento è possibile esperire: - ricorso gerarchico al Direttore Generale entro 30 giorni dalla data di pubblicazione sul sito Internet della Regione Sardegna, (nell apposita sezione Bandi e gare del menu Servizi dedicata all Assessorato del Lavoro); il ricorso gerarchico è, infatti, il ricorso indirizzato all organo gerarchicamente superiore all organo che ha emanato l atto impugnato e deve essere promosso, a pena di decadenza, entro il termine di trenta giorni; - ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), ai sensi degli artt. 40 e ss. del D.Lgs. 104/2010 e ss.mm.ii., entro 60 giorni dalla data di pubblicazione sul sito Internet della Regione Sardegna, (nell apposita sezione Bandi e gare del menu Servizi dedicata all Assessorato del Lavoro). Il ricorso al TAR deve essere notificato all autorità che ha emanato l atto e ad almeno uno dei controinteressati risultanti dal provvedimento impugnato. Doneddu 41
42 Assessorato Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale Direzione generale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale Servizio formazione Determinazione n /2743 del 20 giugno 2018 Avviso pubblico Attività integrate per l empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue Economy L. 1 A2 scorrimento graduatoria. DCT2016A2RO33 - CUP E97B CLP GR Operazione Grandtoursardinia Beneficiario MCG Manager Consulting Group Società Cooperativa (capofila RTS). Autorizzazione alla componente RTS A.r.co.s.s di impiegare, all interno del gruppo di lavoro, il personale dipendente della Confcooperative Unione Regionale della Sardegna. Il Direttore del Servizio VISTO lo Statuto Speciale per la Sardegna (L.Cost. 26/02/1948, n. 3) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 9 marzo 1948, n. 58, e ss.mm. ii) e le relative norme di attuazione; VISTA la Legge Quadro in materia di Formazione Professionale , n. 845 (GU n.362 del ); VISTA la L.R , n. 47, concernente "Ordinamento della Formazione Professionale in Sardegna, pubblicata nel B.U. Sardegna 15 giugno 1979, n. 27; VISTO il D.P.G.R , n. 172, che approva il Regolamento di attuazione degli articoli 22, 16, 18 e 28 della citata L.R , n. 47; VISTA la Legge regionale , n. 31 concernente Disciplina del personale regionale e dell organizzazione degli uffici della Regione", Pubblicata nel B.U. Sardegna 17 novembre 1998, n. 34, suppl. ord. ed in particolare gli articoli 22,23 e 25 sulle responsabilità dirigenziali e i compiti del Dirigente e del Direttore di Servizio; VISTA la L.R. 4 dicembre 2014, n. 24 concernente Disposizioni urgenti in materia di organizzazione della Regione" pubblicata nel B.U. Sardegna 4 dicembre 2014, n. 57. ed in particolare l art. 11 che modifica l art. 28 della sopraccitata L.R. n. 31/1998 disciplinante le modalità di attribuzione delle funzioni dirigenziali; VISTO il Decreto dell Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale n. 440/Dec. A/5 del 2 marzo 2015 con il quale sono stati ridefiniti i Servizi della Direzione Generale del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale; VISTO il Decreto dell Assessore Affari Generali, Personale e Riforma della Regione n /13 del 17 giugno 2015 con il quale, a decorrere dal 1 luglio 2015, al dirigente Dott. Roberto Doneddu sono conferite le funzioni di Direttore del Servizio Formazione presso la Direzione Generale dell Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale; VISTA la Legge Regionale 13 aprile 2017, n. 5 recante: Legge di stabilità 2017" pubblicata in data nel bollettino ufficiale della RAS n. 18 parte I e II del ; VISTA la Legge Regionale 13 aprile 2017, n. 6 recante: Bilancio di previsione triennale pubblicato nel Supplemento ordinario n. 3 del ; VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 che detta disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro Organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42, coordinato con il D.Lgs. 10/08/2014 n. 126, la L. 23/12/2014 n. 190 e il D.L. 19/06/2015 n. 78; VISTA L.R. 20/10/2016, n. 24, concernente Norme sulla qualità della regolazione e di semplificazione dei procedimenti amministrativi, pubblicata nel B.U. Sardegna 27 ottobre 2016, n. 49, che all art. 10 sancisce il Principio della priorità digitale (Digital first); VISTO il D.Lgs. del 2 luglio 2010, n. 104, Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al Governo per il riordino del processo amministrativo, pubblicato nella Gazz. Uff. 7 luglio 2010, n. 156, S.O.; VISTO il D.Lgs. del 14 settembre 2012, n. 160, recante Ulteriori disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, recante codice del processo amministrativo, a norma dell'articolo 44, comma 4, della legge 18 giugno 2009, n. 69, pubblicato nella Gazz. Uff. 18 settembre 2012, n. 218; VISTA la Racc. 18/12/2006, n. 2006/962/CE - Raccomandazione del parlamento europeo e del Consiglio relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente, pubblicata nella G.U.U.E. 30 dicembre 2006, n. L 394; VISTA la Racc. 23/04/ Raccomandazione del parlamento europeo e del Consiglio sulla costituzione del Quadro europeo delle qualifiche per l'apprendimento permanente (EQF), pubblicata nella G.U.U.E. 6 maggio 2008, n. C 118; VISTA la Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 giugno 2009, n. 2009/C155/02, sull'istituzione di un sistema europeo di crediti per l'istruzione e la formazione professionale (ECVET), pubblicata nella G.U.U.E. 8 luglio 2009, n. C 155; VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo 42
43 di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, pubblicato nella G.U.U.E. 20 dicembre 2013, n. L 347; VISTO il Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento e del Consiglio, relativo al Fondo sociale europeo e che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006 del Consiglio; VISTO il Programma Operativo Regionale Sardegna 2014/2020 cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo (POR FSE) nell ambito dell obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell occupazione approvato con Decisione Comunitaria C(2014)10096 del dalla Commissione Europea, elaborato in coerenza con il Regolamento (UE) n. 1303/2013 e con il Regolamento (UE) n. 1304/2013; VISTI i Criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del FSE approvati dal Comitato di Sorveglianza il 9 giugno 2015 disponibili on line all indirizzo: xsl=1384&s=280416&v=2&c=13076 e successivamente modificati dal Comitato di Sorveglianza del 26 maggio 2016; VISTA la D.G.R. n. 31/2 del avente ad oggetto Programmazione Unitaria Strategia 1 Investire sulle Persone Priorità Lavoro; VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 47/14 del 29 settembre 2015, concernente Prima programmazione del POR FSE nell'ambito della programmazione unitaria ; VISTA la D.G.R. n. 33/9 del di Istituzione del Repertorio dei Profili di Qualificazione e del Sistema regionale per l individuazione, validazione e certificazione delle competenze, allegati A e B ; VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio Formazione n /2251/F.P. del 04/05/2012 di Approvazione standard formativi relativi ad aspetti strutturali e modalità di realizzazione dei percorsi di formazione finalizzati al rilascio di una qualifica regionale e alla certificazione delle competenze ; VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio Formazione n del di Approvazione versione preliminare del Repertorio Regionale dei Profili di Qualificazione ; VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio Formazione n del di Approvazione procedura operativa di manutenzione del Repertorio dei profili di Qualificazione (R.R.P.Q.) ; VISTA la Strategia di Specializzazione Intelligente della Sardegna, disponibile all indirizzo 84_ pdf ; VISTO il parere preliminare di conformità, acquisito al prot del 4 dicembre 2015, dell AdG del POR FSE 2014/2020 sull Informativa preliminare relativa al finanziamento dell iniziativa volta a favorire lo sviluppo del Green & Blue Economy e sulla disponibilità delle risorse pari a ,36 a valere sul POR FSE 2014/2020; VISTA la nota, acquisita al prot. n del , con la quale l AdG del PO Sardegna FSE 2014/2020 ha espresso il parere in merito al coinvolgimento di esperti esterni nella Commissione per la selezione delle proposte progettuali e, nel rispetto della quale si prevede che la Commissione possa essere formata anche da esperti esterni e che il numero dei componenti della stessa possa variare da tre a cinque componenti; VISTA la nota, acquisita al prot. n del , con cui il Servizio Formazione ha trasmesso all AdG POR FSE 2014/ in conformità al POR FSE relativa a ciascun Avviso, approvata con Determinazione del Direttore Generale n. 1369/45 del la richiesta di parere di conformità con allegata anche la tabella riepilogativa dell importo stimato per il compenso spettante agli esperti valutatori esterni nell ipotesi di nomina dei medesimi per la fase di selezione delle proposte progettuali; VISTO il Parere di conformità, acquisito al prot. n del 14 aprile 2016, dell Autorità di Gestione del POR FSE Sardegna 2014/2020, relativo all Avviso; VISTO l Avviso pubblico Attività integrate per l empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue economy, relativo all attivazione della Linea 1, nell ambito dell iniziativa volta a favorire lo sviluppo del green & blue economy e gli allegati approvati con Determinazione n /764 del dl Direttore del Servizio Formazione e ss. mm.ii.; VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio Formazione (RdA) n. 1408/16013 del di sospensione dell Avviso; VISTO il Parere di conformità, acquisito al prot. n del , dell Autorità di Gestione del POR FSE 2014/2020, relativo all Avviso modificato; VISTA la Determinazione del RdA n /2280 del di modifica dell Avviso; VISTA la Determinazione del RdA n /2790 del di proroga dei termini di presentazione dei dossier di candidatura; VISTA la Determinazione del RdA n /3238 del di ulteriore proroga dei termini di presentazione dei dossier di candidatura; VISTO il parere di conformità, acquisito al prot. n del , dell Autorità di Gestione del 43
44 POR FSE Sardegna 2014/2020, relativo all Avviso ulteriormente modificato; VISTA la Determinazione del RdA prot. n /3341 del di approvazione dell Avviso ulteriormente modificato; VISTA la Determinazione del RdA prot. n /5527 del con la quale sono stati approvati i lavori delle Commissioni di selezione delle proposte progettuali presentate a valere sulla Linea 1 - A2 dell Avviso; VISTA la Determinazione del RdA prot. n /2422 del con la quale, nel prendere atto del contenuto della Determinazione n /1067 dell che ha parzialmente modificato l art. 4 dell Avviso, il Responsabile stesso ha disposto uno scorrimento della graduatoria approvata con Determinazione n /5527 del , dalla proposta progettuale identificata con il DCT n. 2016A2RO104 - Posizione Graduatoria 12, sino alla proposta progettuale contraddistinta dal DCT n. 2016A2RO91 Posizione Graduatoria 18 compresa, come riportato nell Allegato 1 Elenco integrato delle Proposte progettuali che hanno ricevuto una valutazione non inferiore a 60/100 e trovano capienza nella dotazione finanziaria dell Avviso per le operazioni di tipologia A2 ; VISTA la Determinazione prot. n /1146 del con la quale è stato approvato lo schema di Convenzione da utilizzare per la stipula degli atti di concessione per la Linea 1 - A2 in conformità alle disposizioni dell art. 16 dell Avviso; VISTA la Convenzione prot /Conv/467 del stipulata tra la Regione Autonoma della Sardegna Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale. Cooperazione e Sicurezza Sociale e il Beneficiario MCG Manager Consulting Group Societa' Cooperativa, capofila RTS, relativamente al DCT2016A2RO33 CUP E97B CLP GR Operazione Grandtoursardinia, a valere sull Avviso pubblico Attività integrate per l empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue economy - Linea 1 - A2 - scorrimento graduatoria; VISTA la nota prot. n. 78 del , pervenuta via Pec e acquisita al Sistema di Base dell Amministrazione Regionale (SIBAR) in data con il prot. n. 7554, con la quale il Beneficiario MCG Manager Consulting Group Società Cooperativa capofila RTS, ha chiesto per la realizzazione delle attività progettuali che la componente RTS A.R.CO.S.S. S.R.L. Agenzia Regionale Confcooperative per lo Sviluppo in Sardegna possa impiegare, oltre al proprio personale, anche risorse umane dipendenti della Confcooperative - Unione Regionale della Sardegna, ente controllante, per il 60% del capitale sociale, la A.R.CO.S.S s.r.l. - Agenzia Regionale Confcooperative per lo Sviluppo in Sardegna; VISTA la nota prot. n. 243 del , pervenuta via Pec e acquisita al Sistema di Base dell Amministrazione Regionale (Sibar) in data con il prot. n , con la quale, a parziale integrazione della suddetta comunicazione, il Beneficiario MCG Manager Consulting Group Societa' Cooperativa capofila RTS ha trasmesso il verbale del CDA di Confcooperative Sardegna del 3/08/2018 dal quale si evince che è stata adottata come regola generale di gestione delle attività progettuali che la A.R.CO.S.S. s.r.l. [ ] impieghi personale dipendente di Confcooperative Sardegna [ ], nonché una nota esplicativa a firma del Direttore Regionale di Confcooperative Sardegna e di A.R.CO.S.S. s.r.l, nella quale si evidenzia la composizione societaria e la logica consortile perseguita per il raggiungimento degli obiettivi dell Agenzia medesima; RITENUTO opportuno, valutate le motivazioni addotte nella documentazione succitata, autorizzare la componente del RST A.R.CO.S.S. s.r.l. Agenzia Regionale Confcooperative per lo Sviluppo in Sardegna, per la realizzazione delle attività previste nel progetto, ad impiegare nel gruppo di lavoro anche personale dipendente di Confcooperative Unione Regionale della Sardegna. Assume la seguente Determinazione ART. 1 Per le motivazioni indicate in premessa, con riferimento al DCT2016A2RO33 CUP E97B CLP GR Operazione Grandtoursardinia, con Beneficiario MCG Manager Consulting Group Società Cooperativa, capofila RTS, finanziato a valere sull Avviso pubblico Attività integrate per l empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue Economy Linea 1 - A2 - scorrimento graduatoria, la componente del RST A.R.CO.S.S. s.r.l. Agenzia Regionale Confcooperative per lo Sviluppo in Sardegna è autorizzata ad impiegare nel gruppo di lavoro anche personale dipendente di Confcooperative Unione Regionale della Sardegna. ART. 2 La presente Determinazione: - è adottata in conformità alle disposizioni dell art. 21, VII comma, L.R. 13/11/1998, n. 31 Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della Regione, pubblicata nel B.U. Regione Autonoma 44
45 della Sardegna 17 novembre 1998, n. 34, suppl. ord.; - è trasmessa al Direttore Generale; - è comunicata, ai sensi del IX comma del medesimo articolo, all Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale. ART. 3 La versione integrale della presente Determinazione è pubblicata sul sito internet della Regione Autonoma della Sardegna sui siti tematici e nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (Buras) consultabile in versione digitale all indirizzourlhttp://buras.regione.sardegna.it/custom /frontend/home.xhtml; ART. 4 Avverso il presente provvedimento è possibile esperire: - ricorso gerarchico al Direttore Generale entro 30 giorni dalla data di pubblicazione sul sito Internet della Regione Sardegna, (nell apposita sezione Bandi e gare del menu Servizi dedicata all Assessorato del Lavoro); - ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), ai sensi degli artt. 40 e ss. del D.Lgs. 104/2010 e ss.mm.ii., entro 60 giorni dalla data di pubblicazione sul sito Internet della Regione Sardegna, (nell apposita sezione Bandi e gare del menu Servizi dedicata all Assessorato del Lavoro). Doneddu Assessorato Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale Direzione generale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale Servizio formazione Determinazione n /2819 del 22 giugno 2018 Avviso pubblico Attività integrate per l empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue Economy L. 1 A2 scorrimento graduatoria. DCT2016A2RO64 - CUP E77B CLP GR Operazione AmbientAzione Beneficiario Evolvere SRL (capofila RTS). Autorizzazione proroga dei termini per la presentazione della proposta di aggiornamento del RRPQ. Il Direttore del Servizio VISTO lo Statuto Speciale per la Sardegna (L.Cost. 26/02/1948, n. 3) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 9 marzo 1948, n. 58, e ss.mm. ii) e le relative norme di attuazione; VISTA la Legge Quadro in materia di Formazione Professionale , n. 845 (GU n.362 del ); VISTA la L.R , n. 47, concernente "Ordinamento della Formazione Professionale in Sardegna, pubblicata nel B.U. Sardegna 15 giugno 1979, n. 27; VISTO il D.P.G.R , n. 172, che approva il Regolamento di attuazione degli articoli 22, 16, 18 e 28 della citata L.R , n. 47; VISTA la Legge regionale , n. 31 concernente Disciplina del personale regionale e dell organizzazione degli uffici della Regione", Pubblicata nel B.U. Sardegna 17 novembre 1998, n. 34, suppl. ord. ed in particolare gli articoli 22,23 e 25 sulle responsabilità dirigenziali e i compiti del Dirigente e del Direttore di Servizio; VISTA la L.R. 4 dicembre 2014, n. 24 concernente Disposizioni urgenti in materia di organizzazione della Regione" pubblicata nel B.U. Sardegna 4 dicembre 2014, n. 57. ed in particolare l art. 11 che modifica l art. 28 della sopraccitata L.R. n. 31/1998 disciplinante le modalità di attribuzione delle funzioni dirigenziali; VISTO il Decreto dell Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale n. 440/Dec. A/5 del 2 marzo 2015 con il quale sono stati ridefiniti i Servizi della Direzione Generale del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale; VISTO il Decreto dell Assessore Affari Generali, Personale e Riforma della Regione n.14668/13 del 17 giugno 2015 con il quale, a decorrere dal 1 luglio 2015, al dirigente Dott. Roberto Doneddu sono conferite le funzioni di Direttore del Servizio Formazione presso la Direzione Generale dell Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale; VISTA la Legge Regionale 13 aprile 2017, n. 5 recante: Legge di stabilità 2017" pubblicata in data nel bollettino ufficiale della RAS n. 18 parte I e II del ; VISTA la Legge Regionale 13 aprile 2017, n. 6 recante: Bilancio di previsione triennale pubblicato nel Supplemento ordinario n. 3 del ; VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 che detta disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro Organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42, coordinato con il D.Lgs. 10/08/2014 n. 126, la L. 23/12/2014 n. 190 e il D.L. 19/06/2015 n. 78; VISTA L.R. 20/10/2016, n. 24, concernente Norme sulla qualità della regolazione e di semplificazione dei 45
46 procedimenti amministrativi, pubblicata nel B.U. Sardegna 27 ottobre 2016, n. 49, che all art. 10 sancisce il Principio della priorità digitale (Digital first); VISTO il D.Lgs. del 2 luglio 2010, n. 104, Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al Governo per il riordino del processo amministrativo, pubblicato nella Gazz. Uff. 7 luglio 2010, n. 156, S.O.; VISTO il D.Lgs. del 14 settembre 2012, n. 160, recante Ulteriori disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, recante codice del processo amministrativo, a norma dell'articolo 44, comma 4, della legge 18 giugno 2009, n. 69, pubblicato nella Gazz. Uff. 18 settembre 2012, n. 218; VISTA la Racc. 18/12/2006, n. 2006/962/CE - Raccomandazione del parlamento europeo e del Consiglio relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente, pubblicata nella G.U.U.E. 30 dicembre 2006, n. L 394; VISTA la Racc. 23/04/ Raccomandazione del parlamento europeo e del Consiglio sulla costituzione del Quadro europeo delle qualifiche per l'apprendimento permanente (EQF), pubblicata nella G.U.U.E. 6 maggio 2008, n. C 118; VISTA la Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 giugno 2009, n. 2009/C155/02, sull'istituzione di un sistema europeo di crediti per l'istruzione e la formazione professionale (ECVET), pubblicata nella G.U.U.E. 8 luglio 2009, n. C 155; VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, pubblicato nella G.U.U.E. 20 dicembre 2013, n. L 347; VISTO il Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento e del Consiglio, relativo al Fondo sociale europeo e che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006 del Consiglio; VISTO il Programma Operativo Regionale Sardegna 2014/2020 cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo (POR FSE) nell ambito dell obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell occupazione approvato con Decisione Comunitaria C(2014)10096 del dalla Commissione Europea, elaborato in coerenza con il Regolamento (UE) n. 1303/2013 e con il Regolamento (UE) n. 1304/2013; VISTI i Criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del FSE approvati dal Comitato di Sorveglianza il 9 giugno 2015 disponibili on line all indirizzo: xsl=1384&s=280416&v=2&c=13076 e successivamente modificati dal Comitato di Sorveglianza del 26 maggio 2016; VISTA la D.G.R. n. 31/2 del avente ad oggetto Programmazione Unitaria Strategia 1 Investire sulle Persone Priorità Lavoro; VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 47/14 del 29 settembre 2015, concernente Prima programmazione del POR FSE nell'ambito della programmazione unitaria ; VISTA la D.G.R. n. 33/9 del di Istituzione del Repertorio dei Profili di Qualificazione e del Sistema regionale per l individuazione, validazione e certificazione delle competenze, allegati A e B ; VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio Formazione n /2251/F.P. del 04/05/2012 di Approvazione standard formativi relativi ad aspetti strutturali e modalità di realizzazione dei percorsi di formazione finalizzati al rilascio di una qualifica regionale e alla certificazione delle competenze ; VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio Formazione n del di Approvazione versione preliminare del Repertorio Regionale dei Profili di Qualificazione ; VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio Formazione n del di Approvazione procedura operativa di manutenzione del Repertorio dei profili di Qualificazione (R.R.P.Q.) ; VISTA la Strategia di Specializzazione Intelligente della Sardegna, disponibile all indirizzo 84_ pdf ; VISTO il parere preliminare di conformità, acquisito al prot del 4 dicembre 2015, dell AdG del POR FSE 2014/2020 sull Informativa preliminare relativa al finanziamento dell iniziativa volta a favorire lo sviluppo del Green & Blue Economy e sulla disponibilità delle risorse pari a ,36 a valere sul POR FSE 2014/2020; VISTA la nota, acquisita al prot. n del , con la quale l AdG del PO Sardegna FSE 2014/2020 ha espresso il parere in merito al coinvolgimento di esperti esterni nella Commissione per la selezione delle proposte progettuali e, nel rispetto della quale si prevede che la Commissione possa essere formata anche da esperti esterni e che il numero dei componenti della stessa possa variare da tre a cinque componenti; VISTA la nota, acquisita al prot. n del , con cui il Servizio Formazione ha trasmesso all AdG POR FSE 2014/ in conformità al POR FSE relativa a ciascun Avviso, approvata con Determinazione del Direttore Generale n. 1369/45 del la richiesta di parere di conformità con allegata anche la tabella riepilogativa 46
47 dell importo stimato per il compenso spettante agli esperti valutatori esterni nell ipotesi di nomina dei medesimi per la fase di selezione delle proposte progettuali; VISTO il Parere di conformità, acquisito al prot. n del 14 aprile 2016, dell Autorità di Gestione del POR FSE Sardegna 2014/2020, relativo all Avviso; VISTO l Avviso pubblico Attività integrate per l empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue economy, relativo all attivazione della Linea 1, nell ambito dell iniziativa volta a favorire lo sviluppo del Green & Blue Economy e gli allegati approvati con Determinazione n /764 del del Direttore del Servizio Formazione e ss. mm.ii.; VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio Formazione (RdA) n. 1408/16013 del di sospensione dell Avviso; VISTO il Parere di conformità, acquisito al prot. n del , dell Autorità di Gestione del POR FSE 2014/2020, relativo all Avviso modificato; VISTA la Determinazione del RdA n /2280 del di modifica dell Avviso; VISTA la Determinazione del RdA n /2790 del di proroga dei termini di presentazione dei dossier di candidatura; VISTA la Determinazione del RdA n /3238 del di ulteriore proroga dei termini di presentazione dei dossier di candidatura; VISTO il parere di conformità, acquisito al prot. n del , dell Autorità di Gestione del POR FSE Sardegna 2014/2020, relativo all Avviso ulteriormente modificato; VISTA la Determinazione del RdA prot. n /3341 del di approvazione dell Avviso ulteriormente modificato; VISTA la Determinazione del RdA prot. n /5527 del con la quale sono stati approvati i lavori delle Commissioni di selezione delle proposte progettuali presentate a valere sulla Linea 1 - A2 dell Avviso; VISTA la Determinazione del RdA prot. n /2422 del con la quale, nel prendere atto del contenuto della Determinazione n /1067 dell che ha parzialmente modificato l art. 4 dell Avviso, il Responsabile stesso ha disposto uno scorrimento della graduatoria approvata con Determinazione n /5527 del , dalla proposta progettuale identificata con il DCT n. 2016A2RO104 - Posizione Graduatoria 12, sino alla proposta progettuale contraddistinta dal DCT n. 2016A2RO91 Posizione Graduatoria 18 compresa, come riportato nell Allegato 1 Elenco integrato delle Proposte progettuali che hanno ricevuto una valutazione non inferiore a 60/100 e trovano capienza nella dotazione finanziaria dell Avviso per le operazioni di tipologia A2 ; VISTA la Determinazione prot. n /1146 del con la quale è stato approvato lo schema di Convenzione da utilizzare per la stipula degli atti di concessione per la Linea 1 - A2 in conformità alle disposizioni dell art. 16 dell Avviso; VISTA la Convenzione prot /Conv/456 del stipulata tra la Regione Autonoma della Sardegna Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale. Cooperazione e Sicurezza Sociale e il Beneficiario Evolvere SRL, capofila RTS, relativamente al DCT2016A2RO64 - CUP E77B CLP GR Operazione AmbientAzione, a valere sull Avviso pubblico Attività integrate per l empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue economy - Linea 1 - A2 - scorrimento graduatoria; VISTA la nota Assessoriale prot. n del concernente il rispetto della tempistica per l inserimento di nuovi Profili di qualificazione/aree di Attività nell ambito del Repertorio Regionale dei Profili di Qualificazione; VISTA la nota prot. n. 177/MA/mm/2018 del , pervenuta via Pec e acquisita al Sistema di Base dell Amministrazione Regionale (Sibar) in data con il prot. n , con la quale il Beneficiario Evolvere SRL capofila RTS, ha chiesto la proroga dei termini per la presentazione della proposta di aggiornamento del RRPQ, prevista originariamente per il 29/06/2018, per il 27/07/2018, con la seguente motivazione [ ] la richiesta si rende necessaria al fine di indagare maggiormente sui fabbisogni del settore. Tale richiesta non presuppone necessariamente una contestuale proroga delle tempistiche dell intera progettazione esecutiva fissata per il 29/09/2018] ; RITENUTO opportuno, valutate le motivazioni addotte nella suddetta richiesta, autorizzare la proroga dei termini per la presentazione della proposta di aggiornamento del RRPQ, prevista originariamente per il 29/06/2018, per il 27/07/2018, presentata dal soggetto Beneficiario Evolvere Srl, capofila RTS, relativamente al DCT2016A2RO64 - CUP E77B CLP GR Operazione AmbientAzione Assume la seguente Determinazione ART. 1 Per le motivazioni indicate in premessa, con riferimento al DCT2016A2RO64 - CUP E77B CLP GR
48 Operazione AmbientAzione, con Beneficiario Evolvere SRL, capofila RTS, finanziato a valere sull Avviso pubblico Attività integrate per l empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue Economy Linea 1 - A2 - scorrimento graduatoria, è autorizzata la proroga dei termini per la presentazione della proposta di aggiornamento del RRPQ, prevista originariamente per il 29/06/2018, per il 27/07/2018. ART. 2 La presente Determinazione: - è adottata in conformità alle disposizioni dell art. 21, VII comma, L.R. 13/11/1998, n. 31 Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della Regione, pubblicata nel B.U. Regione Autonoma della Sardegna 17 novembre 1998, n. 34, suppl. ord.; - è trasmessa al Direttore Generale; - è comunicata, ai sensi del IX comma del medesimo articolo, all Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale. ART. 3 La versione integrale della presente Determinazione è pubblicata sul sito internet della Regione Autonoma della Sardegna sui siti tematici e nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (Buras) consultabile in versione digitale all indirizzourlhttp://buras.regione.sardegna.it/custom /frontend/home.xhtml; ART. 4 Avverso il presente provvedimento è possibile esperire: - ricorso gerarchico al Direttore Generale entro 30 giorni dalla data di pubblicazione sul sito Internet della Regione Sardegna, (nell apposita sezione Bandi e gare del menu Servizi dedicata all Assessorato del Lavoro); - ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), ai sensi degli artt. 40 e ss. del D.Lgs. 104/2010 e ss.mm.ii., entro 60 giorni dalla data di pubblicazione sul sito Internet della Regione Sardegna, (nell apposita sezione Bandi e gare del menu Servizi dedicata all Assessorato del Lavoro). Doneddu Assessorato Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale Direzione generale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale Servizio formazione Determinazione n /2820 del 22 giugno 2018 Avviso pubblico Attività integrate per l empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue Economy Linea B Progetto: SPECT Sardegna Sicurezza Persone Territorio. CUP: E17B CLP: GB DCT: 2016B0SO31. Agenzia Formativa: Ente IS.O.GE.A. Autorizzazione proroga chiusura attività.progettuali. Il Direttore del Servizio VISTO lo Statuto Speciale per la Sardegna (L.Cost. 26/02/1948, n. 3- pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 9 marzo 1948, n. 58, e ss.mm. ii) e le relative norme di attuazione; VISTA la Legge Quadro in materia di Formazione Professionale , n. 845; (GU n.362 del ) VISTA la L.R , n. 47, concernente "Ordinamento della Formazione Professionale in Sardegna, pubblicata nel B.U. Sardegna 15 giugno 1979, n. 27; VISTO il D.P.G.R , n. 172, che approva il Regolamento di attuazione degli articoli 22, 16, 18 e 28 della citata L.R , n. 47; VISTA la Legge regionale , n. 31 concernente Disciplina del personale regionale e dell organizzazione degli uffici della Regione", Pubblicata nel B.U. Sardegna 17 novembre 1998, n. 34, suppl. ord. ed in particolare gli articoli 22,23 e 25 sulle responsabilità dirigenziali e i compiti del Dirigente e del Direttore di Servizio; VISTA la L.R. 4 dicembre 2014, n. 24 concernente Disposizioni urgenti in materia di organizzazione della Regione" pubblicata nel B.U. Sardegna 4 dicembre 2014, n. 57. ed in particolare l art. 11 che modifica l art. 28 della sopraccitata L.R. n. 31/1998 disciplinante le modalità di attribuzione delle funzioni dirigenziali; VISTO il Decreto dell Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale n. 440/Dec. A/5 del 2 marzo 2015 con il quale sono stati ridefiniti i Servizi della Direzione Generale del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale; VISTO il Decreto dell Assessore Affari Generali, Personale e Riforma della Regione n /13 del 17 giugno 2015 con il quale, a decorrere dal 1 luglio 2015, al dirigente Dott. Roberto Doneddu sono conferite le funzioni di Direttore del Servizio Formazione presso la Direzione Generale dell Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale; VISTA la Legge Regionale 11 gennaio 2018, n. 1 48
49 recante: Legge di stabilità 2018" pubblicata nel bollettino ufficiale della RAS n. 3 parte I e II del ; VISTA la Legge Regionale 11 gennaio 2018, n. 2 recante: Bilancio di previsione triennale pubblicata nel Supplemento ordinario al n. 3 del ; VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 che detta disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro Organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42, coordinato con il D.Lgs. 10/08/2014 n. 126, la L. 23/12/2014 n. 190 e il D.L. 19/06/2015 n. 78; VISTA L.R. 20/10/2016, n. 24, concernente Norme sulla qualità della regolazione e di semplificazione dei procedimenti amministrativi, pubblicata nel B.U. Sardegna 27 ottobre 2016, n. 49, che all art. 10 sancisce il Principio della priorità digitale (Digital first); VISTO il D.Lgs. del 2 luglio 2010, n. 104, Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al Governo per il riordino del processo amministrativo, pubblicato nella Gazz. Uff. 7 luglio 2010, n. 156, S.O.; VISTO il D.Lgs. del 14 settembre 2012, n. 160, recante Ulteriori disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, recante codice del processo amministrativo, a norma dell'articolo 44, comma 4, della legge 18 giugno 2009, n. 69, pubblicato nella Gazz. Uff. 18 settembre 2012, n. 218; VISTA la Racc. 18/12/2006, n. 2006/962/CE - Raccomandazione del parlamento europeo e del Consiglio relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente, pubblicata nella G.U.U.E. 30 dicembre 2006, n. L 394; VISTA la Racc. 23/04/ Raccomandazione del parlamento europeo e del Consiglio sulla costituzione del Quadro europeo delle qualifiche per l'apprendimento permanente (EQF), pubblicata nella G.U.U.E. 6 maggio 2008, n. C 118; VISTA la Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 giugno 2009, n. 2009/C155/02, sull'istituzione di un sistema europeo di crediti per l'istruzione e la formazione professionale (ECVET), pubblicata nella G.U.U.E. 8 luglio 2009, n. C 155; VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, pubblicato nella G.U.U.E. 20 dicembre 2013, n. L 347; VISTO il Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento e del Consiglio, relativo al Fondo sociale europeo e che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006 del Consiglio; VISTO il Programma Operativo Regionale Sardegna 2014/2020 cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo (POR FSE) nell ambito dell obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell occupazione approvato con Decisione Comunitaria C(2014)10096 del dalla Commissione Europea, elaborato in coerenza con il Regolamento (UE) n. 1303/2013 e con il Regolamento (UE) n. 1304/2013; VISTI i Criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del FSE approvati dal Comitato di Sorveglianza il 9 giugno 2015 disponibili on line all indirizzo: xsl=1384&s=280416&v=2&c=13076 e successivamente modificati dal Comitato di Sorveglianza del 26 maggio 2016; VISTA la D.G.R. n. 31/2 del avente ad oggetto Programmazione Unitaria Strategia 1 Investire sulle Persone Priorità Lavoro; VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 47/14 del 29 settembre 2015, concernente Prima programmazione del POR FSE nell'ambito della programmazione unitaria ; VISTA la D.G.R. n. 33/9 del di Istituzione del Repertorio dei Profili di Qualificazione e del Sistema regionale per l individuazione, validazione e certificazione delle competenze, allegati A e B ; VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio Formazione n /2251/F.P. del 04/05/2012 di Approvazione standard formativi relativi ad aspetti strutturali e modalità di realizzazione dei percorsi di formazione finalizzati al rilascio di una qualifica regionale e alla certificazione delle competenze ; VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio Formazione n del di Approvazione versione preliminare del Repertorio Regionale dei Profili di Qualificazione ; VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio Formazione n del di Approvazione procedura operativa di manutenzione del Repertorio dei profili di Qualificazione (R.R.P.Q.) ; VISTA la Strategia di Specializzazione Intelligente della Sardegna, disponibile all indirizzo 84_ pdf ; VISTO il parere preliminare di conformità, acquisito al prot del 4 dicembre 2015, dell AdG del POR FSE 2014/2020 sull Informativa preliminare relativa al finanziamento dell iniziativa volta a favorire lo sviluppo del Green & Blue Economy e sulla disponibilità delle risorse pari a ,36 a valere sul POR FSE 2014/2020; 49
50 VISTA la nota, acquisita al prot. n del , con la quale l AdG del PO Sardegna FSE 2014/2020 ha espresso il parere in merito al coinvolgimento di esperti esterni nella Commissione per la selezione delle proposte progettuali e, nel rispetto della quale si prevede che la Commissione possa essere formata anche da esperti esterni e che il numero dei componenti della stessa possa variare da tre a cinque componenti; VISTA la nota, acquisita al prot. n del , con cui il Servizio Formazione ha trasmesso all AdG POR FSE 2014/ in conformità al POR FSE relativa a ciascun Avviso, approvata con Determinazione del Direttore Generale n. 1369/45 del la richiesta di parere di conformità con allegata anche la tabella riepilogativa dell importo stimato per il compenso spettante agli esperti valutatori esterni nell ipotesi di nomina dei medesimi per la fase di selezione delle proposte progettuali; VISTO l Avviso pubblico Attività integrate per l empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue Economy, relativo all attivazione della Linea 1, nell ambito dell iniziativa volta a favorire lo sviluppo del Green & Blue Economy e gli allegati approvati con Determinazione n /764 del dl Direttore del Servizio Formazione e ss. mm.ii.; VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio Formazione (RdA) n. 1408/16013 del di sospensione dell Avviso; VISTO il Parere di conformità, acquisito al prot. n del , dell Autorità di Gestione del POR FSE 2014/2020, relativo all Avviso modificato; VISTA la Determinazione del RdA n /2280 del di modifica dell Avviso; VISTA la Determinazione del RdA n /2790 del di proroga dei termini di presentazione dei dossier di candidatura; VISTA la Determinazione del RdA n /3238 del di ulteriore proroga dei termini di presentazione dei dossier di candidatura; VISTO il parere di conformità, acquisito al prot. n del , dell Autorità di Gestione del POR FSE Sardegna 2014/2020, relativo all Avviso ulteriormente modificato; VISTA la Determinazione del RdA prot. n /3341 del di approvazione dell Avviso ulteriormente modificato; VISTO il Parere di conformità, acquisito al prot. n del 14 aprile 2016, dell Autorità di Gestione del POR FSE Sardegna 2014/2020, relativo all Avviso; VISTE le determinazioni del RdA prot. n /5528 del e prot. n /5530 del con le quali sono stati approvati i lavori delle Commissioni di selezione delle proposte progettuali presentate a valere sulle linee B e C dell Avviso; VISTA la determinazione del RdA prot. n /1077 del di rettifica della dotazione finanziaria alla determinazione n /5528 del di approvazione dei lavori della Commissione di selezione delle proposte progettuali a valere sulla linea B; VISTA la Determinazione prot. n /1147 del con la quale è stato approvato lo schema di Convenzione da utilizzare per la stipula degli atti di concessione in conformità alle disposizioni dell art. 16 dell Avviso; VISTA la Convenzione prot. n /Conv/266 del 09/06/2017 stipulata tra il RdA e il beneficiario Ente IS.O.GE.A., relativamente al SPECT Sardegna Sicurezza persone Territorio CUP: E17B CLP: GB DCT: 2016BOSO31; PRESO ATTO che l art.21 della Convenzione prot. n /Conv/266 del 09/06/2017, stabilisce che la durata complessiva dell Operazione è fissata in 12 mesi decorrenti dalla data di stipula della stessa; VISTA la determinazione prot.n.28057/2811 del di sospensione decorrenza dei termini; VISTA la determinazione prot.n /3349 del di proroga avvio percorsi formativi linee B e C; VISTA la richiesta di proroga della tempistica di chiusura delle attività progettuali al 31/10/2018, inviata da Ente IS.O.GE.A. con nota prot. n. 191/18 del 13/02/2018, acquisita al sistema di base dell Amministrazione Regionale (Sibar) con prot. n del 13/06/2018 Denominazione Progetto: SPECT Sardegna Sicurezza persone Territorio CUP: E17B CLP: GB DCT: 2016BOSO31; RITENUTO opportuno, valutate le motivazioni addotte, autorizzare la proroga della chiusura delle attività progettuali al 30/10/2018,con l invio della richiesta per la rendicontazione del finanziamento concesso entro e non oltre il 30/10/2018 sul SIL FSE; VISTO il parere di conformità prot. n del dell Autorità di Gestione, in riscontro alla richiesta del Rda prot. n del in merito alla possibilità di prorogare la tempistica delle singole operazioni; Assume la seguente Determinazione ART. 1 Per le motivazioni riportate in premessa, con riferimento al progetto così identificato: DCT 2016B0SO31, CUP: E17B CLP: GB160024, denominato SPECT Sardegna Sicurezza Persone Territorio con soggetto beneficiario Ente IS.O.GE.A., si autorizza la 50
51 proroga della chiusura delle attività progettuali al 31/10/2018; ART.2 Il Beneficiario, nel rispetto delle tempistiche previste per la certificazione, nel rispetto delle indicazioni per il corretto avanzamento della spesa e per la regola dell n+3 (art. 136 del Regolamento UE 1303/2013), si impegna ad inserire sul sistema SIL FSE l avanzamento fisico e finanziario dell operazione dei costi considerati pertinenti e ammissibili entro il 30/10/2018; ART. 3 La presente Determinazione: - è adottata in conformità alle disposizioni dell art. 21, VII comma, L.R. 13/11/1998, n. 31 Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della Regione, pubblicata nel B.U. Regione Autonoma della Sardegna 17 novembre 1998, n. 34, suppl. ord.; - è trasmessa al Direttore Generale; - è comunicata, ai sensi del IX comma del medesimo articolo, all Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale. ART. 4 La versione integrale della presente Determinazione è pubblicata sul sito internet della Regione Autonoma della Sardegna sui siti tematici e nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (Buras) consultabile in versione digitale all indirizzo URL ART. 5 Avverso il presente provvedimento è possibile esperire: - ricorso gerarchico al Direttore Generale entro 30 giorni dalla data di pubblicazione sul sito Internet della Regione Sardegna, (nell apposita sezione Bandi e gare del menu Servizi dedicata all Assessorato del Lavoro); il ricorso gerarchico è, infatti, il ricorso indirizzato all organo gerarchicamente superiore all organo che ha emanato l atto impugnato e deve essere promosso, a pena di decadenza, entro il termine di trenta giorni; - ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), ai sensi degli artt. 40 e ss. del D.Lgs. 104/2010 e ss.mm.ii., entro 60 giorni dalla data di pubblicazione sul sito Internet della Regione Sardegna, (nell apposita sezione Bandi e gare del menu Servizi dedicata all Assessorato del Lavoro). Il ricorso al TAR deve essere notificato all autorità che ha emanato l atto e ad almeno uno dei controinteressati risultanti dal provvedimento impugnato. Doneddu Assessorato Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale Direzione generale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale Servizio formazione Determinazione n /2825 del 22 giugno 2018 Avviso pubblico Attività integrate per l empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue Economy Linea progettuale 1 A1.DCT2016A1RO20 - CUP E37B CLP GA Operazione N.O.I. - Nuovi Orizzonti dell'itticoltura Beneficiario capofila RTS Lariso Cooperativa Sociale Onlus. Autorizzazione modifica del progetto. Il Direttore del Servizio VISTO lo Statuto Speciale per la Sardegna (L.Cost. 26/02/1948, n. 3) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 9 marzo 1948, n. 58, e ss.mm. ii) e le relative norme di attuazione; VISTA la Legge Quadro in materia di Formazione Professionale , n. 845;(GU n.362 del ) VISTA la L.R , n. 47, concernente "Ordinamento della Formazione Professionale in Sardegna, pubblicata nel B.U. Sardegna 15 giugno 1979, n. 27; VISTO il D.P.G.R , n. 172, che approva il Regolamento di attuazione degli articoli 22, 16, 18 e 28 della citata L.R , n. 47; VISTA la Legge regionale , n. 31 concernente Disciplina del personale regionale e dell organizzazione degli uffici della Regione", Pubblicata nel B.U. Sardegna 17 novembre 1998, n. 34, suppl. ord. ed in particolare gli articoli 22,23 e 25 sulle responsabilità dirigenziali e i compiti del Dirigente e del Direttore di Servizio; VISTA la L.R. 4 dicembre 2014, n. 24 concernente Disposizioni urgenti in materia di organizzazione della Regione" pubblicata nel B.U. Sardegna 4 dicembre 2014, n. 57. ed in particolare l art. 11 che modifica l art. 28 della sopraccitata L.R. n. 31/1998 disciplinante le modalità di attribuzione delle funzioni dirigenziali; VISTO il Decreto dell Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale n. 440/Dec. A/5 del 2 marzo 2015 con il quale sono stati ridefiniti i Servizi della Direzione Generale del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale; VISTO il Decreto dell Assessore Affari Generali, Personale e Riforma della Regione n /13 del 17 giugno 2015 con il quale, a decorrere dal 1 luglio 2015, al dirigente Dott. Roberto Doneddu sono 51
52 conferite le funzioni di Direttore del Servizio Formazione presso la Direzione Generale dell Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale; VISTA la Legge Regionale 13 aprile 2017, n. 5 recante: Legge di stabilità 2017" pubblicata in data nel bollettino ufficiale della RAS n. 18 parte I e II del ; VISTA la Legge Regionale 13 aprile 2017, n. 6 recante: Bilancio di previsione triennale pubblicato nel Supplemento ordinario n. 3 del ; VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 che detta disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro Organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42, coordinato con il D.Lgs. 10/08/2014 n. 126, la L. 23/12/2014 n. 190 e il D.L. 19/06/2015 n. 78; VISTA L.R. 20/10/2016, n. 24, concernente Norme sulla qualità della regolazione e di semplificazione dei procedimenti amministrativi, pubblicata nel B.U. Sardegna 27 ottobre 2016, n. 49, che all art. 10 sancisce il Principio della priorità digitale (Digital first); VISTO il D.Lgs. del 2 luglio 2010, n. 104, Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al Governo per il riordino del processo amministrativo, pubblicato nella Gazz. Uff. 7 luglio 2010, n. 156, S.O.; VISTO il D.Lgs. del 14 settembre 2012, n. 160, recante Ulteriori disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, recante codice del processo amministrativo, a norma dell'articolo 44, comma 4, della legge 18 giugno 2009, n. 69, pubblicato nella Gazz. Uff. 18 settembre 2012, n. 218; VISTA la Racc. 18/12/2006, n. 2006/962/CE - Raccomandazione del parlamento europeo e del Consiglio relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente, pubblicata nella G.U.U.E. 30 dicembre 2006, n. L 394; VISTA la Racc. 23/04/ Raccomandazione del parlamento europeo e del Consiglio sulla costituzione del Quadro europeo delle qualifiche per l'apprendimento permanente (EQF), pubblicata nella G.U.U.E. 6 maggio 2008, n. C 118; VISTA la Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 giugno 2009, n. 2009/C155/02, sull'istituzione di un sistema europeo di crediti per l'istruzione e la formazione professionale (ECVET), pubblicata nella G.U.U.E. 8 luglio 2009, n. C 155; VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, pubblicato nella G.U.U.E. 20 dicembre 2013, n. L 347; VISTO il Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento e del Consiglio, relativo al Fondo sociale europeo e che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006 del Consiglio; VISTO il Programma Operativo Regionale Sardegna 2014/2020 cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo (POR FSE) nell ambito dell obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell occupazione approvato con Decisione Comunitaria C(2014)10096 del dalla Commissione Europea, elaborato in coerenza con il Regolamento (UE) n. 1303/2013 e con il Regolamento (UE) n. 1304/2013; VISTI i Criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del FSE approvati dal Comitato di Sorveglianza il 9 giugno 2015 disponibili on line all indirizzo: xsl=1384&s=280416&v=2&c=13076 e successivamente modificati dal Comitato di Sorveglianza del 26 maggio 2016; VISTA la D.G.R. n. 31/2 del avente ad oggetto Programmazione Unitaria Strategia 1 Investire sulle Persone Priorità Lavoro; VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 47/14 del 29 settembre 2015, concernente Prima programmazione del POR FSE nell'ambito della programmazione unitaria ; VISTA la D.G.R. n. 33/9 del di Istituzione del Repertorio dei Profili di Qualificazione e del Sistema regionale per l individuazione, validazione e certificazione delle competenze, allegati A e B ; VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio Formazione n /2251/F.P. del 04/05/2012 di Approvazione standard formativi relativi ad aspetti strutturali e modalità di realizzazione dei percorsi di formazione finalizzati al rilascio di una qualifica regionale e alla certificazione delle competenze ; VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio Formazione n del di Approvazione versione preliminare del Repertorio Regionale dei Profili di Qualificazione ; VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio Formazione n del di Approvazione procedura operativa di manutenzione del Repertorio dei profili di Qualificazione (R.R.P.Q.) ; VISTA la Strategia di Specializzazione Intelligente della Sardegna, disponibile all indirizzo 84_ pdf ; VISTO il parere preliminare di conformità, acquisito al prot del 4 dicembre 2015, dell AdG del POR 52
53 FSE 2014/2020 sull Informativa preliminare relativa al finanziamento dell iniziativa volta a favorire lo sviluppo del Green & Blue Economy e sulla disponibilità delle risorse pari a ,36 a valere sul POR FSE 2014/2020; VISTO il Parere di conformità, acquisito al prot. n del 14 aprile 2016, dell Autorità di Gestione del POR FSE Sardegna 2014/2020, relativo all Avviso; VISTO l Avviso pubblico Attività integrate per l empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue Economy, relativo all attivazione della Linea 1, nell ambito dell iniziativa volta a favorire lo sviluppo del Green & Blue Economy e gli allegati approvati con Determinazione n /764 del dl Direttore del Servizio Formazione e ss. mm.ii.; VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio Formazione (RdA) n. 1408/16013 del di sospensione dell Avviso; VISTO il Parere di conformità, acquisito al prot. n del , dell Autorità di Gestione del POR FSE 2014/2020, relativo all Avviso modificato; VISTA la Determinazione del RdA n /2280 del di modifica dell Avviso; VISTA la Determinazione del RdA n /2790 del di proroga dei termini di presentazione dei dossier di candidatura; VISTA la Determinazione del RdA n /3238 del di ulteriore proroga dei termini di presentazione dei dossier di candidatura; VISTO il parere di conformità, acquisito al prot. n del , dell Autorità di Gestione del POR FSE Sardegna 2014/2020, relativo all Avviso ulteriormente modificato; VISTA la Determinazione del RdA prot. n /3341 del di approvazione dell Avviso ulteriormente modificato; VISTA la Determinazione del RdA prot. n /5533 del con la quale sono stati approvati i lavori delle Commissioni di selezione delle proposte progettuali presentate a valere sulla Linea A1 dell Avviso; VISTA la Determinazione prot. n /1144 del con la quale è stato approvato lo schema di Convenzione da utilizzare per la stipula degli atti di concessione per la Linea 1 - A1 in conformità alle disposizioni dell art. 16 dell Avviso; VISTA la Convenzione prot /CONV/170 del stipulata tra la Regione Autonoma della Sardegna Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale. Cooperazione e Sicurezza Sociale e il Beneficiario Lariso Cooperativa Sociale Onlus, capofila RTS, relativamente al DCT 2016A1RO20 - CUP E37B CLP GA denominato N.O.I. - Nuovi Orizzonti dell'itticoltura a valere sull Avviso pubblico Attività integrate per l empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue Economy - Linea progettuale 1 - A1; VISTA la nota prot. n. F090 del , trasmessa via Pec e acquisita al Sistema di Base dell Amministrazione Regionale (Sibar) in data con il prot. n , con allegato il modello riepilogativo denominato Variazione progettuale richiesta e/o inserimento di un nuovo profilo, con la quale il Beneficiario Lariso Cooperativa Sociale Onlus, capofila RTS chiede, a seguito della rivisitazione progettuale attuata successivamente all incontro del RTS al tavolo di procedura negoziata, un aumento delle ore di formazione erogata e dunque un maggiore impegno delle risorse umane impiegate in ciascun profilo professionale; VISTO l elenco profili contenuto nella lettera di candidatura di cui al DCT in questione; RILEVATO che le variazioni richieste non implicano una modifica dei profili dei componenti del gruppo di lavoro indicati in sede di presentazione del DCT e non comportano comunque variazioni sostanziali sia nella proposta progettuale sia nel preventivo nonché nell articolazione dell intervento formativo; VISTA la nota assessoriale prot. n del , con la quale sono state indicate ai Beneficiari le procedure da applicare in caso di variazioni dell elenco dei profili e del gruppo di lavoro; PRESO ATTO che al punto del Vademecum 4.0 Variazione dell intervento in corso d opera Sono soggette ad autorizzazione tutte le variazioni relative al contenuto, alla durata (ed alla data di scadenza finale) ed alla articolazione dell intervento. La struttura del progetto (articolazione in fasi, moduli ed unità capitalizzabili) può subire solo delle revisioni parziali adeguatamente motivate, di portata esclusivamente migliorativa. Non possono in ogni caso essere modificati i seguenti elementi: a) gli obiettivi del progetto; b) i contenuti generali; c) il costo ed il finanziamento massimo approvato ; RITENUTO necessario autorizzare la modifica progettuale secondo quanto richiesto dal Beneficiario e precisare che il periodo di ammissibilità delle spese decorre dalla data di pubblicazione dell informativa preliminare, secondo quanto meglio specificato nella Determinazione prot. n /2548 del ; Assume la seguente Determinazione ART. 1 Per le motivazioni indicate in premessa, con riferimento all Operazione N.O.I. - Nuovi Orizzonti 53
54 dell'itticoltura - DCT2016A1RO20 - CUP E37B CLP GA del Beneficiario Lariso Cooperativa Sociale Onlus, capofila RTS, finanziato a valere sull Avviso pubblico Attività integrate per l empowerment, la formazione professionale, la certificazione delle competenze, l accompagnamento al lavoro, la promozione di nuova imprenditorialità, la mobilità transnazionale negli ambiti della Green & Blue Economy - Linea A1, si autorizza la modifica in aumento del peso orario di ogni risorsa umana all interno di ciascun profilo professionale rispetto a quanto indicato in sede di presentazione del DCT e con successive modificazioni regolarmente autorizzate, così come richiesto con nota prot. n. F090 del , trasmessa via Pec e acquisita al Sistema di Base dell Amministrazione Regionale (SIBAR) in data con il prot. n , con allegato il modello riepilogativo denominato Variazione progettuale richiesta e/o inserimento di un nuovo profilo. Restano fermi il rispetto dei massimali orari previsti per le risorse umane dal Vademecum 4.0 e il preventivo economico già approvato. ART. 2 La presente Determinazione: - è adottata in conformità alle disposizioni dell art. 21, VII comma, L.R. 13/11/1998, n. 31 Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della Regione, pubblicata nel B.U. Regione Autonoma della Sardegna 17 novembre 1998, n. 34, suppl. ord.; - è trasmessa al Direttore Generale; - è comunicata, ai sensi del IX comma del medesimo articolo, all Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale. ART. 3 La versione integrale della presente Determinazione è pubblicata sul sito internet della Regione Autonoma della Sardegna sui siti tematici e nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (Buras) consultabile in versione digitale all indirizzourlhttp://buras.regione.sardegna.it/custom /frontend/home.xhtml; ART. 4 Avverso il presente provvedimento è possibile esperire: - ricorso gerarchico al Direttore Generale entro 30 giorni dalla data di pubblicazione sul sito Internet della Regione Sardegna, (nell apposita sezione Bandi e gare del menu Servizi dedicata all Assessorato del Lavoro); il ricorso gerarchico è, infatti, il ricorso indirizzato all organo gerarchicamente superiore all organo che ha emanato l atto impugnato e deve essere promosso, a pena di decadenza, entro il termine di trenta giorni; - ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), ai sensi degli artt. 40 e ss. del D.Lgs. 104/2010 e ss.mm.ii., entro 60 giorni dalla data di pubblicazione sul sito Internet della Regione Sardegna, (nell apposita sezione Bandi e gare del menu Servizi dedicata all Assessorato del Lavoro). Il ricorso al TAR deve essere notificato all autorità che ha emanato l atto e ad almeno uno dei controinteressati risultanti dal provvedimento impugnato. Doneddu Assessorato Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio Direzione generale dei Servizi finanziari Estratto Determinazione n. 365/15154 del 14 maggio 2018 Bilancio regionale Variazioni al Bilancio Finanziario Gestionale per la modifica della denominazione di vari capitoli di spesa finalizzata all'aggiornamento dei riferimenti normativi al Codice di Protezione Civile (D.Lgs 2 gennaio 2018, n. 1), CdR Direzione generale della Protezione Civile. Il Direttore Generale Omissis Determina Per le motivazioni citate in premessa, al Bilancio Finanziario Gestionale , sono introdotte le seguenti variazioni: è disposta la nuova descrizione dei seguenti capitoli di spesa di cui al CdR per l'aggiornamento dei riferimenti normativi al Codice di Protezione Civile (D.Lgs 2 gennaio 2018, n. 1), come da allegato 1, che costituisce parte integrante alla presente determinazione Marchioni 54
56 Assessorato Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio Direzione generale dei Servizi finanziari Estratto Determinazione n. 366/15157 del 14 maggio 2018 Variazioni di bilancio per partite di giro ai sensi dell art. 51, comma 4, D.Lgs118/2011. C.d.R Direzione generale dei lavori pubblici - Servizio viabilità e infrastrutture di trasporto e della nuova strada "Sassari-Olbia". Il Direttore Generale Omissis Determina Per le motivazioni citate in premessa, al Bilancio di Previsione, al Documento Tecnico di Accompagnamento e al Bilancio Finanziario Gestionale sono apportate le seguenti variazioni: 1. è disposta l'associazione dei capitoli EC e SC al CdR è disposta l'iscrizione tra le partite di giro dell'importo di euro ,00 in c/competenza e c/cassa 2018 sul capitolo di entrata EC e sul capitolo di spesa SC CdR , come da allegato 1, che costituisce parte integrante della presente determina. Marchioni 56
58 Assessorato Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio Direzione generale dei Servizi finanziari Estratto Determinazione n. 374/15699 del 17 maggio 2018 Bilancio regionale 2018, CdR Variazioni di Cassa - Prelievo dal Fondo Autorizzazioni di Cassa (Fondo Bilancio di Cassa) Capitolo SC Missione 20 Programma 01 Titolo 1 della somma di ,00 in favore della Direzione Generale degli Enti Locali, Finanze ed Urbanistica. Il Direttore Generale Omissis Determina Per le motivazioni citate in premessa, nel bilancio finanziario gestionale della Regione Autonoma della Sardegna per l anno 2018, il prelievo dal Fondo Autorizzazioni di cassa capitolo SC Missione 20 Programma 01 Titolo 1 della somma di ,00 a favore della Direzione Generale degli Enti Locali, Finanze ed Urbanistica al fine di provvedere all incremento della dotazione del capitolo SC riportato nell allegata tabella, parte integrante della presente determinazione. Ai fini della comunicazione dei dati d interesse del Tesoriere, alla presente determinazione è allegato il modello 8/1 come previsto dall art.10 comma 4, D.Lgs 118/2011. La presente determinazione sarà comunicata all Assessore della Programmazione, Bilancio,Credito e Assetto del Territorio ai sensi dell art. 21, comma 9, della LR 31/1998 e pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. Marchioni 58
62 Assessorato Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio Direzione generale dei Servizi finanziari Estratto Determinazione n. 375/15703 del 17 maggio 2018 Bilancio regionale 2018 Variazioni di Cassa - Prelievo dal Fondo Autorizzazioni di Cassa (Fondo Bilancio di Cassa) Capitolo SC CdR Missione 20 - Programma 01- Titolo 1 della somma di ,75 a favore della Direzione Generale del Turismo, Artigianato e Commercio, della somma di ,63 a favore della Direzione Generale del Turismo, Artigianato e Commercio. Il Direttore Generale Omissis Determina Per le motivazioni citate in premessa, nel bilancio finanziario gestionale della Regione Autonoma della Sardegna per l anno 2018, il prelievo dal Fondo Autorizzazioni di cassa capitolo SC Missione 20 Programma 01 Titolo 1 della somma di ,75 a favore della Direzione Generale del Turismo, Artigianato e Commercio, al fine di provvedere all incremento della dotazione dei capitoli riportati nell allegata tabella, parte integrante della presente determinazione. della somma di ,63 a favore della Direzione Generale del Turismo, Artigianato e Commercio, al fine di provvedere all incremento della dotazione dei capitoli riportati nell allegata tabella, parte integrante della presente determinazione. Ai fini della comunicazione dei dati d interesse del Tesoriere, alla presente determinazione è allegato il modello 8/1 come previsto dall art.10 comma 4, D.Lgs 118/2011. La presente determinazione sarà comunicata all Assessore della Programmazione, Bilancio,Credito e Assetto del Territorio ai sensi dell art. 21, comma 9, della LR 31/1998. Marchioni 62
67 Assessorato Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio Direzione generale dei Servizi finanziari Estratto Determinazione n. 376/15705 del 17 maggio 2018 Bilancio regionale 2018 Variazioni di Cassa - Prelievo dal fondo autorizzazioni di cassa (Fondo bilancio di cassa) Capitolo SC CdR Missione 20 - Programma 01 - Titolo 1 della somma di euro ,20 a favore della Direzione Generale del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale. Il Direttore Generale Omissis Determina Per le motivazioni citate in premessa, nel bilancio finanziario gestionale della Regione Autonoma della Sardegna per l anno 2018, il prelievo dal Fondo Autorizzazioni di cassa capitolo SC Missione 20 Programma 01 Titolo 1 della somma di euro ,20 a favore della Direzione Generale del Lavoro, Formazione, Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale al fine di provvedere all incremento della dotazione dei capitoli riportati nell allegata tabella, parte integrante della presente determinazione. Ai fini della comunicazione dei dati d interesse del Tesoriere, alla presente determinazione è allegato il modello 8/1 come previsto dall art.10 comma 4, D.Lgs. 118/2011. La presente determinazione sarà comunicata all Assessore della Programmazione, Bilancio,Credito e Assetto del Territorio ai sensi dell art. 21, comma 9, della LR 31/1998 e pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. Marchioni 67
72 Assessorato Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio Direzione generale dei Servizi finanziari Estratto Determinazione n. 377/15706 del 17 maggio 2018 Bilancio regionale 2018 Variazioni di Cassa -Prelievo dal fondo autorizzazioni di cassa (Fondo bilancio di cassa) Capitolo SC CdR Missione 20 - Programma 01 - Titolo 1 della somma di euro ,58 a favore della Direzione Generale dell Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale. Il Direttore Generale Omissis Determina Per le motivazioni citate in premessa, nel bilancio finanziario gestionale della Regione Autonoma della Sardegna per l anno 2018, il prelievo dal Fondo Autorizzazioni di cassa capitolo SC Missione 20 Programma 01 Titolo 1 della somma di euro ,58 a favore della Direzione Generale dell Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale al fine di provvedere all incremento della dotazione del capitolo riportato nell allegata tabella, parte integrante della presente determinazione. Ai fini della comunicazione dei dati d interesse del Tesoriere, alla presente determinazione è allegato il modello 8/1 come previsto dall art.10 comma 4, D.Lgs. 118/2011. La presente determinazione sarà comunicata all Assessore della Programmazione, Bilancio,Credito e Assetto del Territorio ai sensi dell art. 21, comma 9, della LR 31/1998 e pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. Marchioni 72

References: Art. 28
 art. 8
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