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L.162/14 INCONTRO FORMATIVO DEL 5/3/ PDF
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Nicoletta Amanda Capone
1 L.162/14 INCONTRO FORMATIVO DEL 5/3/2015 A) La convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati è l accordo con cui le parti convengono di cooperare in buona fede e con lealtà per risolvere in via amichevole la controversia con l assistenza di avvocati regolarmente iscritti all Albo; la P.A. (art. 1,comma 2, D.Lgs. 165/2001) deve affidare la negoziazione alla propria avvocatura, ove presente. B)La convenzione deve essere proposta da una delle parti all altra parte con gli avvisi di cui all art. 4, rendendo così noto all avversario che la mancata risposta nel termine di giorni trenta (30) dalla ricezione o il suo rifiuto potrà essere valutato dal giudice ai fini delle spese del giudizio e di quanto previsto dagli artt. 96 e 642 c.p.c. L invito alla stipula di convenzione deve inoltre contenere l oggetto della controversia e deve essere sottoscritto personalmente dalla parte con firma autenticata dall avvocato che redige l invito. La dichiarazione di mancato accordo sarà certificata dall avvocato designato da ciascuna parte ai fini della procedibilità del giudizio. C)La procedura di convenzione assistita è obbligatoria per chi intenda esercitare in giudizio una azione in materia di risarcimento del danno conseguente a circolazione stradale o nautica qualunque ne sia il valore o quando si intenda proporre in giudizio una domanda di pagamento a qualsiasi titolo di somme non eccedenti ,00 (cinquantamila). L esperimento della procedura di negoziazione assistita è condizione di procedibilità della domanda giudiziale, che deve essere eccepita, a pena di decadenza, dalla controparte o rilevata d ufficio dal giudice non oltre la prima udienza. In quest ultimo caso, ove il procedimento di negoziazione sia iniziato ma non concluso o debba ancora iniziare, il giudice fissa altra udienza per un giorno successivo al termine di cui all art. 2, comma 3 (gg.30 o tre mesi ove non richiesto il quarto mese). D) Sono esclusi dall obbligo del procedimento di negoziazione le materie disciplinate dall art. 5, comma 1/bis, D.Lgs. 28/2010 (condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di azienda, risarcimento danni da responsabilità 1
2 medica e sanitari, da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti bancari, assicurativi e finanziari). Sono altresì escluse le controversie concernenti obbligazioni contrattuali derivanti da contratti conclusi tra professionisti e consumatori e la negoziazione assistita non si applica ai procedimenti monitori, compresa l opposizione, nei procedimenti ex art. 696/bis c.p.c., nei procedimenti di opposizione o incidentali di merito relativi all esecuzione forzata, nei procedimenti in camera di consiglio, nell azione civile esercitata nel procedimento penale. E) Il procedimento della negoziazione assistita non preclude l accesso ai procedimenti di urgenza e cautelari né la trascrizione della domanda giudiziale. Tale procedimento non esclude gli altri procedimento speciali obbligatori della conciliazione e/o mediazione I termini previsti per il procedimento della negoziazione assistita decorre unitamente agli altri termini di procedibilità previsti per specifiche materie (art.3, comma 5). F)Quando la parte può accedere al gratuito patrocinio ne fa dichiarazione all avvocato che non potrà chiedere compenso. La parte però è tenuta a fare dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà la cui sottoscrizione può essere autenticata dal difensore stesso e a produrre, a richiesta, la necessaria documentazione (art. 76 DPR 115/2002). Ovviamente tale disposizione non si applica ove la parte possa stare in giudizio da sola. Come è noto il difensore non può rifiutare l incarico ove a chiederlo sia persona avente diritto al gratuito patrocinio, se non per giustificato motivo (art. 11 Cod. Deontologico) G)Accettato dall altra parte l invito alla negoziazione assistita, i difensori redigono la convenzione con cui le parti si impegnano, dopo aver descritto brevemente la materia del contendere, a cooperare in buona fede e con lealtà per risolvere in via amichevole, la controversia tramite l assistenza dei rispettivi legali, come costituiti in convenzione, assegnandosi un termine per l esaurimento del procedimento, salva proroga che non potrà superare il termine di gg. 30 (trenta). La convenzione viene firmata dalle parti con autentica delle firme da parte dei rispettivi difensori. 2
3 H) L esito positivo del procedimento porterà alla stipula dell accordo scritto in cui vengono costituite le parti, generalizzate, e i rispettivi difensori, rappresentate le ragioni di fatto e di diritto, se ritenute necessarie, che hanno determinato la lite, richiamata la convenzione per la negoziazione assistita, fino alla parte dispositiva con cui le parti stabiliscono analiticamente i patti concordati. Seguono le firme delle parti, autenticate dai rispettivi difensori, i quali certificano la conformità dell accordo alle norme imperative e all ordine pubblico. L accordo, così stilato, costituisce titolo esecutivo valido anche per la iscrizione di ipoteca giudiziale. La sua integrale trascrizione nell atto di precetto consentirà di accedere alla procedura di espropriazione. I)Con l accordo conseguente alla negoziazione assistita le parti possono anche stipulare contratti i cui effetti sono cogenti tra le parti ma, se soggetti a trascrizione, la sottoscrizione deve essere autenticata da Pubblico Ufficiale a ciò autorizzato L) L avvocato che ha partecipato alla procedura in esame e all accordo non può impugnarlo, incorrendo diversamente in illecito disciplinare. M)L invito alla negoziazione assistita sospende, al pari della domanda giudiziale, il decorso della prescrizione; così pure la sottoscrizione della convenzione. Il termine di decadenza dell azione, presumibilmente nella sua interezza, riprende e decorre dall esaurirsi del termine di giorni 30 dal rifiuto o dal mancato accordo certificato dagli avvocati. N)Gli avvocati sono vincolati all obbligo di lealtà e riservatezza e non possono utilizzare nel giudizio notizie o dichiarazioni rese durante le trattative né possono essere tenuti a testimoniare sul contenuto delle stesse, sotto pena disciplinare. I difensori infine sono esonerati dall obbligo di segnalazione delle operazioni sospette; gli stessi hanno l obbligo di trasmettere al competente C.O.A. copia dell accordo. 3
4 O)La negoziazione assistita può essere esercitata al fine di raggiungere una soluzione consensuale di separazione personale tra coniugi, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio nei casi di cui all art. 3, comma 1, n. 2), lett. B) L. 898/70 (nel caso in cui la separazione giudiziale tra coniugi sia stata pronunciata con sentenza passata in giudicato o in caso di omologazione della separazione consensuale o in caso di separazione di fatto, ove questa sia iniziata due anni prima del 18/12/1970) e di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. Gli avvocati investiti dell incarico potranno assistere solo uno dei coniugi e hanno l obbligo, dopo aver tentato la conciliazione, di informarlo circa la possibilità di esperire la mediazione familiare e, in presente di figli minori, circa l importanza per questi ultimi di trascorrere tempi adeguati con ciascun genitore; di tale attività l avvocato dovrà dare atto nell accordo. P)L accordo raggiunto tra i coniugi in mancanza di figli minori, di figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave ex L. 104/1992 ovvero non economicamente autosufficienti, deve essere trasmesso al Procuratore della Repubblica per il nulla osta che sarà inviato a cura di quest ultimo all avvocato che vi ha provveduto; non sono previsti termini. In presenza invece delle predette categorie di figli, l avvocato, o entrambi, essendo obbligatoria l assistenza di ciascun coniuge da parte di un avvocato, entro il termine di dieci giorni deve trasmettere l accordo al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale competente per territorio, il quale autorizza se ritiene l accordo conveniente per i figli, diversamente lo trasmette, entro cinque giorni al Presidente del Tribunale, il quale nel termine di giorni trenta convoca le parti e provvede senza ritardo; se autorizza si applica, dice la norma, il comma 3. Come si noterà manca l indicazione del dies a quo dei predetti termini; si presume che per gli avvocati decorra dal momento della sottoscrizione dell accordo, per il Procuratore della Repubblica dalla sua decisione e per il Presidente del Tribunale dalla ricezione degli atti. Nulla è detto circa la decorrenza del termine per gli avvocati per il deposito dell autorizzazione presidenziale; si presume dalla comunicazione della stessa. Una volta ottenuto il nulla osta, nei casi previsti, o l autorizzazione, l avvocato della parte, dice la norma, è obbligato a trasmettere entro dieci giorni all Ufficio dello stato civile del Comune ove il matrimonio fu iscritto o trascritto copia autentica dell accordo munito della 4
5 certificazione di autografia dei coniugi sottoscrittori dello stesso e della conformità dell accordo alle norme imperative e all ordine pubblico. L avvocato della parte che non provvede nel termine di giorni dieci alla trasmissione dell accordo all Ufficio di stato civile incorre nella sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000,00 a ,00 che sarà irrogata dal Sindaco del Comune interessato. La norma indica quale responsabile l avvocato e non entrambi gli avvocati; sarebbe opportuno in sede di convenzione che sia espressamente delegato uno dei due avvocati ai depositi di legge. Quanto alla trasmissione, ove intervenga a mezzo del servizio postale o in via telematica, deve intendersi trasmessa il giorno della spedizione, come per gli atti giudiziari. Si applicano anche per la negoziazione in quest ultima materia le disposizioni, già in precedenza trattate per la negoziazione assistita obbligatoria, in materia di interruzione della prescrizione e della decadenza, degli obblighi dei difensori e tutela della riservatezza, antiriciclaggio e raccolta dati. Avv. Giuseppe Salerno 5

References: art. 4
 art. 2
 art. 5
 art. 696
 art. 3
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