Source: http://www.slideshare.net/Ugo66/costituzione-svizzera-10692815
Timestamp: 2015-08-30 09:17:08+00:00

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101Costituzione federale della Confederazione Svizzeradel 18 aprile 1999 (Stato 1° gennaio 2011)PreamboloIn nome di Dio Onnipotente,Il Popolo svizzero e i Cantoni,Consci della loro responsabilità di fronte al creato,Risoluti a rinnovare l’alleanza confederale e a consolidarne la coesione interna, alfine di rafforzare la libertà e la democrazia, l’indipendenza e la pace, in uno spiritodi solidarietà e di apertura al mondo,Determinati a vivere la loro molteplicità nell’unità, nella considerazione e nelrispetto reciproci,Coscienti delle acquisizioni comuni nonché delle loro responsabilità verso le gene-razioni future,Consci che libero è soltanto chi usa della sua libertà e che la forza di un popolo sicommisura al benessere dei più deboli dei suoi membri,si sono dati la presente Costituzione1:Titolo primo: Disposizioni generaliArt. 1 Confederazione SvizzeraIl Popolo svizzero e i Cantoni di Zurigo, Berna, Lucerna, Uri, Svitto, Obvaldo eNidvaldo, Glarona, Zugo, Friburgo, Soletta, Basilea Città e Basilea Campagna,Sciaffusa, Appenzello Esterno e Appenzello Interno, San Gallo, Grigioni, Argovia,Turgovia, Ticino, Vaud, Vallese, Neuchâtel, Ginevra e Giura costituiscono la Con-federazione Svizzera.Art. 2 Scopo1 La Confederazione Svizzera tutela la libertà e i diritti del Popolo e salvaguardal’indipendenza e la sicurezza del Paese.2 Promuove in modo sostenibile la comune prosperità, la coesione interna e la plu-ralità culturale del Paese.3 Provvede ad assicurare quanto possibile pari opportunità ai cittadini.RU 1999 25561 Accettata nella votazione popolare del 18 apr. 1999 (DF del 18 dic. 1998, DCF dell’11 ago. 1999 – RU 1999 2556; FF 1997 I 1, 1999 151 4968). 1 2.
101 Costituzione federale4Si impegna per la conservazione duratura delle basi naturali della vita e per unordine internazionale giusto e pacifico.Art. 3 FederalismoI Cantoni sono sovrani per quanto la loro sovranità non sia limitata dalla Costitu-zione federale ed esercitano tutti i diritti non delegati alla Confederazione.Art. 4 Lingue nazionaliLe lingue nazionali sono il tedesco, il francese, l’italiano e il romancio.Art. 5 Stato di diritto1 Il diritto è fondamento e limite dell’attività dello Stato.2 L’attività dello Stato deve rispondere al pubblico interesse ed essere proporzionataallo scopo.3 Organi dello Stato, autorità e privati agiscono secondo il principio della buonafede.4 La Confederazione e i Cantoni rispettano il diritto internazionale.Art. 5a2 SussidiarietàNell’assegnazione e nell’adempimento dei compiti statali va osservato il principiodella sussidiarietà.Art. 6 Responsabilità individuale e socialeOgnuno assume le proprie responsabilità e contribuisce secondo le proprie forze allarealizzazione dei compiti dello Stato e della Società.Titolo secondo: Diritti fondamentali, diritti civici e obiettivi socialiCapitolo 1: Diritti fondamentaliArt. 7 Dignità umanaLa dignità della persona va rispettata e protetta.2 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).2 3.
Della Confederazione Svizzera 101Art. 8 Uguaglianza giuridica1 Tutti sono uguali davanti alla legge.2Nessuno può essere discriminato, in particolare a causa dell’origine, della razza,del sesso, dell’età, della lingua, della posizione sociale, del modo di vita, delle con-vinzioni religiose, filosofiche o politiche, e di menomazioni fisiche, mentali o psi-chiche.3 Uomo e donna hanno uguali diritti. La legge ne assicura l’uguaglianza, di diritto edi fatto, in particolare per quanto concerne la famiglia, l’istruzione e il lavoro. Uomoe donna hanno diritto a un salario uguale per un lavoro di uguale valore.4La legge prevede provvedimenti per eliminare svantaggi esistenti nei confronti deidisabili.Art. 9 Protezione dall’arbitrio e tutela della buona fedeOgnuno ha diritto d’essere trattato senza arbitrio e secondo il principio della buonafede da parte degli organi dello Stato.Art. 10 Diritto alla vita e alla libertà personale1 Ognuno ha diritto alla vita. La pena di morte è vietata.2 Ognuno ha diritto alla libertà personale, in particolare all’integrità fisica e psichicae alla libertà di movimento.3La tortura nonché ogni altro genere di trattamento o punizione crudele, inumano odegradante sono vietati.Art. 11 Protezione dei fanciulli e degli adolescenti1 I fanciulli e gli adolescenti hanno diritto a particolare protezione della loro inco-lumità e del loro sviluppo.2 Nei limiti delle loro capacità, esercitano autonomamente i loro diritti.Art. 12 Diritto all’aiuto in situazioni di bisognoChi è nel bisogno e non è in grado di provvedere a sé stesso ha diritto d’essere aiu-tato e assistito e di ricevere i mezzi indispensabili per un’esistenza dignitosa.Art. 13 Protezione della sfera privata1Ognuno ha diritto al rispetto della sua vita privata e familiare, della sua abitazione,della sua corrispondenza epistolare nonché delle sue relazioni via posta e telecomu-nicazioni.2 Ognuno ha diritto d’essere protetto da un impiego abusivo dei suoi dati personali. 3 4.
101 Costituzione federaleArt. 14 Diritto al matrimonio e alla famigliaIl diritto al matrimonio e alla famiglia è garantito.Art. 15 Libertà di credo e di coscienza1 La libertà di credo e di coscienza è garantita.2Ognuno ha il diritto di scegliere liberamente la propria religione e le proprie con-vinzioni filosofiche e di professarle individualmente o in comunità.3Ognuno ha il diritto di aderire a una comunità religiosa, di farne parte e di seguireun insegnamento religioso.4Nessuno può essere costretto ad aderire a una comunità religiosa o a farne parte,nonché a compiere un atto religioso o a seguire un insegnamento religioso.Art. 16 Libertà d’opinione e d’informazione1 La libertà d’opinione e d’informazione è garantita.2Ognuno ha il diritto di formarsi liberamente la propria opinione, di esprimerla ediffonderla senza impedimenti.3Ognuno ha il diritto di ricevere liberamente informazioni, nonché di procurarselepresso fonti accessibili a tutti e di diffonderle.Art. 17 Libertà dei media1 La libertà della stampa, della radio e della televisione nonché di altre forme ditelediffusione pubblica di produzioni e informazioni è garantita.2 La censura è vietata.3 Il segreto redazionale è garantito.Art. 18 Libertà di linguaLa libertà di lingua è garantita.Art. 19 Diritto all’istruzione scolastica di baseIl diritto a un’istruzione scolastica di base sufficiente e gratuita è garantito.Art. 20 Libertà della scienzaLa libertà della ricerca e dell’insegnamento scientifici è garantita.Art. 21 Libertà artisticaLa libertà dell’arte è garantita.4 5.
Della Confederazione Svizzera 101Art. 22 Libertà di riunione1 La libertà di riunione è garantita.2 Ognuno ha il diritto di organizzare riunioni, nonché di parteciparvi o no.Art. 23 Libertà d’associazione1 La libertà d’associazione è garantita.2 Ognuno ha il diritto di costituire associazioni, di aderirvi o di farne parte e di par-tecipare alle attività associative.3 Nessuno può essere costretto ad aderire a un’associazione o a farne parte.Art. 24 Libertà di domicilio1 Ogni persona di cittadinanza svizzera può stabilirsi in qualsiasi luogo del Paese.2 Ha il diritto di lasciare la Svizzera e di entrarvi.Art. 25 Protezione dall’espulsione, dall’estradizione e dal rinvio forzato1Le persone di cittadinanza svizzera non possono essere espulse dal Paese; possonoessere estradate a un’autorità estera soltanto se vi acconsentono.2I rifugiati non possono essere rinviati né estradati in uno Stato in cui sono perse-guitati.3Nessuno può essere rinviato in uno Stato in cui rischia la tortura o un altro generedi trattamento o punizione crudele o inumano.Art. 26 Garanzia della proprietà1 La proprietà è garantita.2 In caso d’espropriazione o di restrizione equivalente della proprietà è dovuta pienaindennità.Art. 27 Libertà economica1 La libertà economica è garantita.2Essa include in particolare la libera scelta della professione, il libero accesso aun’attività economica privata e il suo libero esercizio.Art. 28 Libertà sindacale1 I lavoratori e i datori di lavoro nonché le loro organizzazioni hanno il diritto diunirsi e di costituire associazioni a tutela dei loro interessi, nonché il diritto di ade-rirvi o no.2 I conflitti vanno per quanto possibile composti in via negoziale o conciliativa. 5 6.
101 Costituzione federale3 Lo sciopero e la serrata sono leciti soltanto se si riferiscono ai rapporti di lavoro enon contrastano con impegni di preservare la pace del lavoro o di condurre trattativedi conciliazione.4 La legge può vietare lo sciopero a determinate categorie di persone.Art. 29 Garanzie procedurali generali1 In procedimenti dinanzi ad autorità giudiziarie o amministrative, ognuno ha dirittoalla parità ed equità di trattamento, nonché ad essere giudicato entro un termineragionevole.2 Le parti hanno diritto d’essere sentite.3Chi non dispone dei mezzi necessari ha diritto alla gratuità della procedura se lasua causa non sembra priva di probabilità di successo. Ha inoltre diritto al patrociniogratuito qualora la presenza di un legale sia necessaria per tutelare i suoi diritti.Art. 29a3 Garanzia della via giudiziariaNelle controversie giuridiche ognuno ha diritto al giudizio da parte di un’autoritàgiudiziaria. In casi eccezionali, la Confederazione e i Cantoni possono escludere perlegge la via giudiziaria.Art. 30 Procedura giudiziaria1Nelle cause giudiziarie ognuno ha diritto d’essere giudicato da un tribunale fondatosulla legge, competente nel merito, indipendente e imparziale. I tribunali d’ec-cezione sono vietati.2 Nelle azioni civili il convenuto ha diritto che la causa sia giudicata dal tribunale delsuo domicilio. La legge può prevedere un altro foro.3L’udienza e la pronuncia della sentenza sono pubbliche. La legge può prevedereeccezioni.Art. 31 Privazione della libertà1Nessuno può essere privato della libertà se non nei casi previsti dalla legge e se-condo le modalità da questa prescritte.2 Chi è privato della libertà ha diritto di essere informato immediatamente, in unalingua a lui comprensibile, sui motivi di tale privazione e sui diritti che gli spettano.Deve essergli data la possibilità di far valere i propri diritti. Ha in particolare ildiritto di far avvisare i suoi stretti congiunti.3Chi viene incarcerato a titolo preventivo ha diritto di essere prontamente tradottodavanti al giudice. Il giudice decide la continuazione della carcerazione o la libera-3 Accettato nella votazione popolare del 12 mar. 2000 ed in vigore dal 1° gen. 2007 (DF dell’8 ott. 1999, DCF del 17 mag. 2000, DF del 8 mar. 2005 – RU 2002 3148, 2006 1059; FF 1997 I 1, 1999 7454, 2000 2656, 2001 3764).6 7.
Della Confederazione Svizzera 101zione. Ogni persona in carcerazione preventiva ha diritto di essere giudicata entro untermine ragionevole.4 Chi è privato della libertà in via extragiudiziaria ha il diritto di rivolgersi in ognitempo al giudice. Questi decide il più presto possibile sulla legalità del provvedi-mento.Art. 32 Procedura penale1 Ognuno è presunto innocente fintanto che non sia condannato con sentenza passatain giudicato.2L’accusato ha diritto di essere informato il più presto possibile e compiutamentesulle imputazioni contestategli. Deve essergli data la possibilità di far valere i dirittidi difesa che gli spettano.3Il condannato ha il diritto di far esaminare la sentenza da un tribunale superiore.Sono eccettuati i casi in cui il Tribunale federale giudica come istanza unica.Art. 33 Diritto di petizione1 Ognuno ha il diritto di rivolgere petizioni alle autorità, senza subirne pregiudizi.2 Le autorità devono prendere atto delle petizioni.Art. 34 Diritti politici1 I diritti politici sono garantiti.2 La garanzia dei diritti politici protegge la libera formazione della volontà el’espressione fedele del voto.Art. 35 Attuazione dei diritti fondamentali1 I diritti fondamentali devono improntare l’intero ordinamento giuridico.2 Chi svolge un compito statale deve rispettare i diritti fondamentali e contribuire adattuarli.3 Le autorità provvedono affinché i diritti fondamentali, per quanto vi si prestino,siano realizzati anche nelle relazioni tra privati.Art. 36 Limiti dei diritti fondamentali1 Le restrizioni dei diritti fondamentali devono avere una base legale. Se gravi,devono essere previste dalla legge medesima. Sono eccettuate le restrizioni ordinatein caso di pericolo grave, immediato e non altrimenti evitabile.2Le restrizioni dei diritti fondamentali devono essere giustificate da un interessepubblico o dalla protezione di diritti fondamentali altrui.3 Esse devono essere proporzionate allo scopo.4 I diritti fondamentali sono intangibili nella loro essenza. 7 8.
101 Costituzione federaleCapitolo 2: Cittadinanza e diritti politiciArt. 37 Diritti di cittadinanza1Ha la cittadinanza svizzera chi possiede una cittadinanza comunale e la cittadinan-za di un Cantone.2 Nessuno dev’essere favorito o sfavorito a causa della sua cittadinanza. Sono eccet-tuate le prescrizioni sui diritti politici nei patriziati e nelle corporazioni, nonché sullequote di partecipazione al loro patrimonio, salvo diversa disposizione della legisla-zione cantonale.Art. 38 Acquisizione e perdita della cittadinanza1La Confederazione disciplina l’acquisizione e la perdita della cittadinanza per ori-gine, matrimonio e adozione. Disciplina inoltre la perdita della cittadinanza svizzeraper altri motivi e la reintegrazione nella medesima.2La Confederazione emana prescrizioni minime sulla naturalizzazione degli stra-nieri da parte dei Cantoni e rilascia il relativo permesso.3 Essa agevola la naturalizzazione dei fanciulli apolidi.Art. 39 Esercizio dei diritti politici1La Confederazione disciplina l’esercizio dei diritti politici in materia federale e iCantoni in materia cantonale e comunale.2I diritti politici si esercitano nel luogo di domicilio. La Confederazione e i Cantonipossono prevedere eccezioni.3 Nessuno può esercitare i diritti politici in più di un Cantone.4 I Cantoni possono prevedere che i neodomiciliati esercitino il diritto di voto inmateria cantonale e comunale soltanto dopo un termine d’attesa che non può supe-rare tre mesi.Art. 40 Svizzeri all’estero1La Confederazione promuove le relazioni degli Svizzeri all’estero tra loro e con laSvizzera. Può sostenere le organizzazioni che perseguono questo scopo.2 La Confederazione emana prescrizioni sui diritti e doveri degli Svizzeri all’estero,in particolare sull’esercizio dei diritti politici nella Confederazione, sull’adempi-mento dell’obbligo di prestare servizio militare o sostitutivo e sull’assistenza, comepure nell’ambito delle assicurazioni sociali.8 9.
Della Confederazione Svizzera 101Capitolo 3: Obiettivi socialiArt. 411 A complemento della responsabilità e dell’iniziativa private, la Confederazione e iCantoni si adoperano affinché: a. ognuno sia partecipe della sicurezza sociale; b. ognuno fruisca delle cure necessarie alla sua salute; c. la famiglia sia promossa e protetta quale comunità di adulti e bambini; d. le persone abili al lavoro possano provvedere al proprio sostentamento con un lavoro a condizioni adeguate; e. ognuno possa trovare, per sé stesso e per la sua famiglia, un’abitazione ade- guata e a condizioni sopportabili; f. i fanciulli e gli adolescenti nonché le persone in età lavorativa possano i- struirsi e perfezionarsi secondo le loro capacità; g. i fanciulli e gli adolescenti siano aiutati nel loro sviluppo, cosicché diventino persone indipendenti e socialmente responsabili, e sostenuti nella loro inte- grazione sociale, culturale e politica.2 La Confederazione e i Cantoni si adoperano affinché ognuno sia assicurato controle conseguenze economiche della vecchiaia, dell’invalidità, della malattia, dell’in-fortunio, della disoccupazione, della maternità, dell’orfanità e della vedovanza.3 La Confederazione e i Cantoni perseguono gli obiettivi sociali nell’ambito delleloro competenze costituzionali e dei mezzi disponibili.4Dagli obiettivi sociali non si possono desumere pretese volte a ottenere diretta-mente prestazioni dello Stato.Titolo terzo: Confederazione, Cantoni e ComuniCapitolo 1: Relazioni tra Confederazione e CantoniSezione 1: Compiti di Confederazione e CantoniArt. 42 Compiti della Confederazione1 La Confederazione adempie i compiti che le sono assegnati dalla Costituzione.2 …44 Abrogato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, con effetto dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849). 9 10.
101 Costituzione federaleArt. 43 Compiti dei CantoniI Cantoni determinano quali compiti essi adempiono nell’ambito delle loro compe-tenze.Art. 43a5 Principi per l’assegnazione e l’esecuzione dei compiti statali1La Confederazione assume unicamente i compiti che superano la capacità deiCantoni o che esigono un disciplinamento uniforme da parte sua.2 La collettività che fruisce di una prestazione statale ne assume i costi.3La collettività che assume i costi di una prestazione statale può decidere in merito aquesta prestazione.4 Le prestazioni di base devono essere accessibili a ognuno in misura comparabile.5I compiti statali devono essere eseguiti in modo economicamente razionale eadeguato ai bisogni.Sezione 2: Collaborazione fra Confederazione e CantoniArt. 44 Principi1La Confederazione e i Cantoni collaborano e si aiutano reciprocamente nell’adem-pimento dei loro compiti.2 Si devono rispetto e sostegno. Si prestano assistenza amministrativa e giudiziaria.3Le controversie tra i Cantoni o tra i Comuni6 e la Confederazione vanno composteper quanto possibile con il negoziato e la mediazione.Art. 45 Partecipazione al processo decisionale della Confederazione1 I Cantoni partecipano al processo decisionale della Confederazione, in particolareall’elaborazione del diritto, secondo quanto previsto dalla Costituzione federale.2La Confederazione informa tempestivamente e compiutamente i Cantoni sui suoiprogetti; li interpella nelle questioni che toccano i loro interessi.Art. 46 Attuazione e esecuzione del diritto federale1I Cantoni attuano il diritto federale secondo quanto previsto dalla Costituzione edalla legge.5 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).6 Nel testo francese «cantons» e nel testo tedesco «Kantonen».10 11.
Della Confederazione Svizzera 1012 Per l’attuazione del diritto federale la Confederazione e i Cantoni possono concor-dare determinati obiettivi, nonché programmi cantonali sostenuti finanziariamentedalla Confederazione.73La Confederazione lascia ai Cantoni la massima libertà d’azione possibile e tieneconto delle loro particolarità.8Art. 47 Autonomia dei Cantoni1 La Confederazione salvaguarda l’autonomia dei Cantoni.2 Lascia ai Cantoni sufficienti compiti propri e rispetta la loro autonomia organizza-tiva. Lascia ai Cantoni anche sufficienti fonti di finanziamento e contribuisce a farein modo ch’essi dispongano dei mezzi finanziari necessari per adempiere i loro com-piti.9Art. 48 Trattati intercantonali1 I Cantoni possono concludere trattati intercantonali nonché creare organizzazioni eistituzioni in comune. In particolare possono adempiere insieme compiti d’interesseregionale.2 La Confederazione può parteciparvi nei limiti delle sue competenze.3 I trattati intercantonali non devono contraddire al diritto e agli interessi della Con-federazione, né ai diritti di altri Cantoni. Devono essere portati a conoscenza dellaConfederazione.4 Mediante trattato intercantonale i Cantoni possono autorizzare organi intercantona-li a emanare disposizioni contenenti norme di diritto per l’attuazione di un trattatointercantonale, a condizione che il trattato autorizzante: a. sia stato approvato secondo la stessa procedura applicabile alle leggi; b. stabilisca le linee direttrici di queste disposizioni.105 I Cantoni rispettano il diritto intercantonale.117 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).8 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).9 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).10 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).11 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849). 11 12.
101 Costituzione federaleArt. 48a12 Obbligatorietà generale e obbligo di partecipazione1 Su domanda dei Cantoni interessati, la Confederazione può dichiarare di obbligato-rietà generale i trattati intercantonali conclusi nei settori seguenti o obbligare deter-minati Cantoni a parteciparvi: a. esecuzione di pene e misure; b.13 scuola, relativamente agli ambiti di cui all’articolo 62 capoverso 4; c.14 scuole universitarie cantonali; d. istituzioni culturali d’importanza sovraregionale; e. gestione dei rifiuti; f. depurazione delle acque; g. trasporti negli agglomerati; h. medicina di punta e cliniche speciali; i. istituzioni d’integrazione e assistenza per gli invalidi.2 L’obbligatorietà generale è conferita mediante decreto federale.3La legge definisce le condizioni per il conferimento dell’obbligatorietà generale eper l’obbligo di partecipazione e disciplina la procedura.Art. 49 Preminenza e rispetto del diritto federale1 Il diritto federale prevale su quello cantonale contrario.2 La Confederazione vigila sul rispetto del diritto federale da parte dei Cantoni.Sezione 3: ComuniArt. 501 L’autonomia comunale è garantita nella misura prevista dal diritto cantonale.2Nell’ambito del suo agire, la Confederazione tiene conto delle possibili conse-guenze per i Comuni.3 La Confederazione prende in considerazione la particolare situazione delle città,degli agglomerati e delle regioni di montagna.12 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).13 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).14 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).12 13.
Della Confederazione Svizzera 101Sezione 4: Garanzie federaliArt. 51 Costituzioni cantonali1Ogni Cantone si dà una costituzione democratica. La costituzione cantonale richie-de l’approvazione del Popolo e deve poter essere riveduta qualora la maggioranzadel Popolo lo richieda.2 Le costituzioni cantonali devono ottenere la garanzia federale. La Confederazioneconferisce tale garanzia se la costituzione cantonale non contraddice al diritto fede-rale.Art. 52 Ordine costituzionale1 La Confederazione tutela l’ordine costituzionale dei Cantoni.2 La Confederazione interviene se l’ordine interno di un Cantone è turbato o minac-ciato e il Cantone interessato non è in grado di provvedervi da sé o con l’aiuto dialtri Cantoni.Art. 53 Esistenza e territorio dei Cantoni1 La Confederazione protegge l’esistenza e il territorio dei Cantoni.2Qualsiasi modifica del numero dei Cantoni richiede il consenso del Popolo e deiCantoni interessati, nonché quello del Popolo svizzero e dei Cantoni.3 Le modifiche territoriali tra Cantoni richiedono il consenso del Popolo e dei Can-toni interessati, nonché un decreto d’approvazione dell’Assemblea federale.4 Le rettifiche di confine possono essere convenute direttamente tra i Cantoni.Capitolo 2: CompetenzeSezione 1: Relazioni con l’esteroArt. 54 Affari esteri1 Gli affari esteri competono alla Confederazione.2La Confederazione si adopera per salvaguardare l’indipendenza e il benessere delPaese; contribuisce in particolare ad aiutare le popolazioni nel bisogno e a lottarecontro la povertà nel mondo, contribuisce a far rispettare i diritti umani e a promuo-vere la democrazia, ad assicurare la convivenza pacifica dei popoli nonché a salva-guardare le basi naturali della vita.3 La Confederazione tiene conto delle competenze dei Cantoni e ne salvaguarda gliinteressi. 13 14.
101 Costituzione federaleArt. 55 Collaborazione dei Cantoni alle decisioni di politica estera1I Cantoni collaborano alla preparazione delle decisioni di politica estera che toc-cano le loro competenze o loro interessi essenziali.2La Confederazione informa tempestivamente e compiutamente i Cantoni e li con-sulta.3 Ai pareri dei Cantoni è dato particolare rilievo nei settori che toccano loro compe-tenze. In questi casi i Cantoni collaborano in modo appropriato ai negoziati inter-nazionali.Art. 56 Relazioni dei Cantoni con l’estero1 I Cantoni possono concludere con l’estero trattati nei settori di loro competenza.2Tali trattati non devono contraddire al diritto federale e agli interessi della Confe-derazione né ai diritti di altri Cantoni. Prima di concluderli, i Cantoni devono infor-mare la Confederazione.3 I Cantoni possono corrispondere direttamente con autorità estere subordinate; neglialtri casi le relazioni dei Cantoni con l’estero si svolgono per il tramite della Confe-derazione.Sezione 2: Sicurezza, difesa nazionale, protezione civileArt. 57 Sicurezza1 Nell’ambito delle loro competenze, la Confederazione e i Cantoni provvedono allasicurezza del Paese e alla protezione della popolazione.2 Coordinano i loro sforzi nel settore della sicurezza interna.Art. 58 Esercito1 La Svizzera ha un esercito. L’esercito svizzero è organizzato fondamentalmentesecondo il principio di milizia.2L’esercito serve a prevenire la guerra e contribuisce a preservare la pace; difende ilPaese e ne protegge la popolazione. Sostiene le autorità civili nel far fronte a graviminacce per la sicurezza interna e ad altre situazioni straordinarie. La legge può pre-vedere altri compiti.3 Soltanto la Confederazione ha il potere di disporre dell’esercito.1515 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).14 15.
Della Confederazione Svizzera 101Art. 59 Servizio militare e servizio sostitutivo1 Gli uomini svizzeri sono obbligati al servizio militare. La legge prevede un servi-zio civile sostitutivo.2 Per le donne il servizio militare è volontario.3Chi non presta il servizio obbligatorio, militare o civile è tenuto a pagare una tassa.Questa tassa è riscossa dalla Confederazione mediante imposizione ed esazione daparte dei Cantoni.4La Confederazione emana prescrizioni per un’adeguata compensazione della per-dita di guadagno.5 Chiunque, nel prestare servizio militare o civile, patisce danni alla salute o perisceha diritto per sé o per i propri congiunti a un adeguato sostegno da parte della Con-federazione.Art. 60 Organizzazione, istruzione e equipaggiamento dell’esercito1La legislazione militare nonché l’organizzazione, l’istruzione e l’equipaggiamentodell’esercito competono alla Confederazione.2 …163La Confederazione può, contro equa indennità, assumere in proprio installazionimilitari cantonali.Art. 61 Protezione civile1 La legislazione sulla protezione civile di persone e beni dalle conseguenze di con-flitti armati compete alla Confederazione.2La Confederazione emana prescrizioni sull’impiego della protezione civile in casodi catastrofi e in situazioni di emergenza.3Può dichiarare obbligatorio per gli uomini il servizio di protezione. Per le donnequesto servizio è volontario.4La Confederazione emana prescrizioni per un’adeguata compensazione della per-dita di guadagno.5Chiunque, nell’adempimento del servizio di protezione, patisce danni alla salute operisce ha diritto per sé o per i propri congiunti a un adeguato sostegno da parte dellaConfederazione.16 Abrogato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, con effetto dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849). 15 16.
101 Costituzione federaleSezione 3: Formazione, ricerca e culturaArt. 61a17 Spazio formativo svizzero1La Confederazione e i Cantoni provvedono insieme nell’ambito delle rispettivecompetenze a un’elevata qualità e permeabilità dello spazio formativo svizzero.2 La Confederazione e i Cantoni coordinano i propri sforzi e garantiscono la collabo-razione reciproca mediante organi comuni e altre misure.3 Nell’adempimento dei loro compiti, la Confederazione e i Cantoni s’impegnanoaltresì affinché le vie della formazione generale e quelle della formazione professio-nale trovino un riconoscimento equivalente nella società.Art. 62 Scuola*1 Il settore scolastico compete ai Cantoni.2 I Cantoni provvedono a una sufficiente istruzione scolastica di base, accessibile atutti i giovani. L’istruzione di base è obbligatoria e sottostà alla direzione o vigilanzadello Stato. Nelle scuole pubbliche è gratuita.183 I Cantoni provvedono altresì a una sufficiente istruzione scolastica speciale pertutti i fanciulli e giovani disabili, fino al massimo al compimento del ventesimo annodi età.194 Se gli sforzi di coordinamento non sfociano in un’armonizzazione del settore sco-lastico per quanto riguarda l’età d’inizio della scolarità e la scuola dell’obbligo, ladurata e gli obiettivi delle fasi della formazione e il passaggio dall’una all’altra fase,nonché il riconoscimento dei diplomi, la Confederazione emana le norme necessa-rie.205 La Confederazione disciplina l’inizio dell’anno scolastico.216È attribuita particolare importanza alla partecipazione dei Cantoni all’elaborazionedegli atti legislativi federali che concernono le loro competenze.2217 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006 (FF del 16 dic. 2005, Dec. presidenziale del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6457).* Con disposizione transitoria.18 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).19 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).20 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).21 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).22 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).16 17.
Della Confederazione Svizzera 101Art. 6323 Formazione professionale1 La Confederazione emana prescrizioni in materia di formazione professionale.2 In questo settore, promuove la diversità e la permeabilità dell’offerta.Art. 63a24 Scuole universitarie1 La Confederazione gestisce i politecnici federali. Può istituire, rilevare o gestirealtre scuole universitarie e altri istituti accademici.2 La Confederazione sostiene le scuole universitarie cantonali e può sussidiare altriistituti accademici da essa riconosciuti.3La Confederazione e i Cantoni provvedono insieme al coordinamento, nonché agarantire che sia assicurata la qualità nel settore delle scuole universitarie. Tengonoconto dell’autonomia delle scuole universitarie e dei rispettivi enti responsabili ebadano alla parità di trattamento di istituti con compiti uguali.4 Per adempiere i loro compiti, la Confederazione e i Cantoni concludono accordi edelegano determinate competenze a organi comuni. La legge definisce le competen-ze che possono essere delegate a tali organi e stabilisce i principi che reggonol’organizzazione e le modalità del coordinamento.5 Se la Confederazione e i Cantoni non raggiungono gli obiettivi comuni mediante ilcoordinamento, la Confederazione emana prescrizioni sulle fasi degli studi e sulpassaggio dall’una all’altra fase, sul perfezionamento, nonché sul riconoscimento diistituti e diplomi. La Confederazione può inoltre vincolare il sostegno alle scuoleuniversitarie a principi di finanziamento unitari e subordinarlo alla ripartizione deicompiti tra le scuole universitarie in settori con costi particolarmente onerosi.Art. 64 Ricerca1 La Confederazione promuove la ricerca scientifica e l’innovazione.252 Può subordinare il suo sostegno in particolare all’assicurazione della qualità e alcoordinamento.263 Può istituire, assumere in proprio o gestire centri di ricerca.23 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).24 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).25 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).26 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177). 17 18.
101 Costituzione federaleArt. 64a27 Perfezionamento1 La Confederazione stabilisce principi in materia di perfezionamento.2 Può promuovere il perfezionamento.3 La legge ne determina i settori e i criteri.Art. 65 Statistica1 La Confederazione rileva i dati statistici necessari sullo stato e l’evoluzione dellapopolazione, dell’economia, della società, della formazione, della ricerca, del territo-rio e dell’ambiente in Svizzera.282Può emanare prescrizioni sull’armonizzazione e la gestione di registri ufficiali percontenere quanto possibile l’onere dei rilevamenti.Art. 66 Sussidi all’istruzione291 La Confederazione può sussidiare i Cantoni per le loro spese in materia di sussidiall’istruzione concessi a studenti di scuole universitarie e di altri istituti superiori.Può promuovere l’armonizzazione intercantonale dei sussidi e stabilire principi perla loro concessione.302 A complemento delle misure cantonali, nel rispetto dell’autonomia cantonale nelcampo scolastico, può inoltre prendere propri provvedimenti per promuovere laformazione.Art. 67 Promozione dell’infanzia e della gioventù311Nell’adempimento dei loro compiti, la Confederazione e i Cantoni tengono contodegli speciali bisogni di incoraggiamento e protezione dell’infanzia e della gioventù.2A complemento delle misure cantonali, la Confederazione può sostenere l’attivitàextrascolastica di fanciulli e adolescenti.32Art. 68 Sport1 La Confederazione promuove lo sport, in particolare l’educazione sportiva.2 Gestisce una scuola di sport.27 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).28 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).29 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).30 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).31 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).32 Accettato nella votazione popolare del 21 mag. 2006 (DF del 16 dic. 2005, DCF del 27 lug. 2006 – RU 2006 3033; FF 2005 4893 4957 6457, 2006 6177).18 19.
Della Confederazione Svizzera 1013Può emanare prescrizioni sullo sport giovanile e dichiarare obbligatorio l’insegna-mento dello sport nelle scuole.Art. 69 Cultura1 Il settore culturale compete ai Cantoni.2La Confederazione può sostenere attività culturali d’interesse nazionale e promuo-vere l’espressione artistica e musicale, in particolare tramite la formazione.3 Nell’adempimento dei suoi compiti, tiene conto della pluralità culturale e lingui-stica del Paese.Art. 70 Lingue1 Le lingue ufficiali della Confederazione sono il tedesco, il francese e l’italiano. Ilromancio è lingua ufficiale nei rapporti con le persone di lingua romancia.2 I Cantoni designano le loro lingue ufficiali. Per garantire la pace linguistica rispet-tano la composizione linguistica tradizionale delle regioni e considerano le mino-ranze linguistiche autoctone.3La Confederazione e i Cantoni promuovono la comprensione e gli scambi tra lecomunità linguistiche.4La Confederazione sostiene i Cantoni plurilingui nell’adempimento dei loro com-piti speciali.5 La Confederazione sostiene i provvedimenti dei Cantoni dei Grigioni e del Ticinovolti a conservare e promuovere le lingue romancia e italiana.Art. 71 Cinematografia1La Confederazione può promuovere la produzione cinematografica svizzera e lacultura cinematografica.2 Può emanare prescrizioni per promuovere la molteplicità e la qualità dell’offertacinematografica.Art. 72 Chiesa e Stato1 Il disciplinamento dei rapporti tra Chiesa e Stato compete ai Cantoni.2Nell’ambito delle loro competenze, la Confederazione e i Cantoni possono pren-dere provvedimenti per preservare la pace pubblica fra gli aderenti alle diversecomunità religiose.3 L’edificazione di minareti è vietata.3333 Accettato nella votazione popolare del 29 nov. 2009, in vigore dal 29 nov. 2009 (DF del 12 giu. 2009, DCF del 5 mag. 2010 – RU 2010 2161; FF 2008 6017 6659, 2009 3763, 2010 2991). 19 20.
101 Costituzione federaleSezione 4: Ambiente e pianificazione del territorioArt. 73 Sviluppo sostenibileLa Confederazione e i Cantoni operano a favore di un rapporto durevolmente equili-brato tra la natura, la sua capacità di rinnovamento e la sua utilizzazione da partedell’uomo.Art. 74 Protezione dell’ambiente1La Confederazione emana prescrizioni sulla protezione dell’uomo e del suo am-biente naturale da effetti nocivi o molesti.2Si adopera per impedire tali effetti. I costi delle misure di prevenzione e rimozionesono a carico di chi li ha causati.3 L’esecuzione delle prescrizioni compete ai Cantoni, per quanto la legge non lariservi alla Confederazione.Art. 75 Pianificazione del territorio1 La Confederazione stabilisce i principi della pianificazione territoriale. Questaspetta ai Cantoni ed è volta a un’appropriata e parsimoniosa utilizzazione del suolo ea un ordinato insediamento del territorio.2 La Confederazione promuove e coordina gli sforzi dei Cantoni e collabora conloro.3Nell’adempimento dei loro compiti, la Confederazione e i Cantoni considerano leesigenze della pianificazione territoriale.Art. 75a34 Misurazione1 La misurazione nazionale compete alla Confederazione.2 La Confederazione emana prescrizioni sulla misurazione ufficiale.3 Può emanare prescrizioni sull’armonizzazione delle informazioni fondiarie uffi-ciali.Art. 76 Acque1Nell’ambito delle sue competenze, la Confederazione provvede all’utilizzazioneparsimoniosa e alla protezione delle risorse idriche nonché alla difesa dagli effettidannosi delle acque.2 Emana principi sulla conservazione e lo sfruttamento delle riserve idriche, sull’uti-lizzazione delle acque a scopi di produzione energetica e di raffreddamento e su altriinterventi nel ciclo idrologico.34 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).20 21.
Della Confederazione Svizzera 1013Emana prescrizioni sulla protezione delle acque, sulla garanzia di adeguati deflussiminimi, sulle opere idrauliche, sulla sicurezza dei bacini di accumulazione e sulmodo di influire sulle precipitazioni atmosferiche.4I Cantoni dispongono delle risorse idriche. Entro i limiti della legislazione federalepossono riscuotere canoni per l’utilizzazione delle acque. La Confederazione ha ildiritto di utilizzare le acque per le sue aziende di trasporto; in corrispettivo versa uncanone e un’indennità.5 Per quanto riguarda i diritti e i canoni relativi a risorse idriche internazionali, laConfederazione decide d’intesa con i Cantoni interessati. Decide pure nel caso in cuii Cantoni non riescano ad accordarsi in merito ai diritti concernenti riserve idricheintercantonali.6Nell’adempimento dei suoi compiti, la Confederazione prende in considerazionegli interessi dei Cantoni da cui le acque provengono.Art. 77 Foreste1La Confederazione provvede affinché le foreste possano adempiere le loro funzioniprotettive, economiche e ricreative.2 Emana principi sulla protezione delle foreste.3 Promuove provvedimenti per la conservazione delle foreste.Art. 78 Protezione della natura e del paesaggio1 La protezione della natura e del paesaggio compete ai Cantoni.2 Nell’adempimento dei suoi compiti, la Confederazione prende in considerazionegli obiettivi della protezione della natura e del paesaggio. Ha cura dei paesaggi, deisiti caratteristici, dei luoghi storici nonché dei monumenti naturali e culturali; quan-do l’interesse pubblico lo richieda, li conserva integri.3 Può sostenere gli sforzi volti a proteggere la natura e il paesaggio nonché, per con-tratto o per espropriazione, acquistare o salvaguardare opere d’importanza nazionale.4Emana prescrizioni a tutela della fauna e della flora e a salvaguardia dei loro spazivitali nella loro molteplicità naturale. Protegge le specie minacciate di estinzione.5 Le paludi e i paesaggi palustri di particolare bellezza e importanza nazionale sonoprotetti. Non vi si possono costruire impianti né procedere a modifiche del suolo.Sono eccettuate le installazioni che servono a preservare lo scopo protettivo o l’uti-lizzazione agricola già esistente.Art. 79 Pesca e cacciaLa Confederazione emana principi sull’esercizio della pesca e della caccia, in parti-colare per conservare la molteplicità delle specie dei pesci, dei mammiferi selvatici edegli uccelli. 21 22.
101 Costituzione federaleArt. 80 Protezione degli animali1 La Confederazione emana prescrizioni sulla protezione degli animali.2 Disciplina in particolare: a. la detenzione e la cura di animali; b. gli esperimenti e gli interventi su animali vivi; c. l’utilizzazione di animali; d. l’importazione di animali e di prodotti animali; e. il commercio e il trasporto di animali; f. l’uccisione di animali.3 L’esecuzione delle prescrizioni compete ai Cantoni, per quanto la legge non lariservi alla Confederazione.Sezione 5: Opere pubbliche e trasportiArt. 81 Opere pubblicheNell’interesse del Paese o di una sua gran parte, la Confederazione può realizzare egestire opere pubbliche o sostenerne la realizzazione.Art. 82 Circolazione stradale1 La Confederazione emana prescrizioni sulla circolazione stradale.2 Esercita l’alta vigilanza sulle strade d’importanza nazionale; può stabilire qualistrade di transito debbano rimanere aperte alla circolazione.3L’utilizzazione delle strade pubbliche è esente da tasse. L’Assemblea federale puòconsentire eccezioni.Art. 83 Strade nazionali*1La Confederazione assicura la realizzazione e la viabilità di una rete di stradenazionali.2La Confederazione costruisce e gestisce le strade nazionali e provvede alla loromanutenzione. Ne assume essa stessa le spese. Può affidare tali compiti, in tutto o inparte, a istituzioni pubbliche, private o miste.353 …36* Con disposizione transitoria.35 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).36 Abrogato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, con effetto dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).22 23.
Della Confederazione Svizzera 101Art. 84 Transito alpino*1 La Confederazione protegge la regione alpina dalle ripercussioni negative del traf-fico di transito. Limita il carico inquinante del traffico di transito a una misura inof-fensiva per l’uomo, la fauna, la flora e i loro spazi vitali.2Il traffico transalpino per il trasporto di merci attraverso la Svizzera avviene tra-mite ferrovia. Il Consiglio federale prende le misure necessarie. Eccezioni sonoammissibili soltanto se indispensabili. Esse devono essere precisate dalla legge.3 La capacità delle strade di transito nella regione alpina non può essere aumentata.Sono eccettuate le strade di circonvallazione che sgravano gli abitati dal traffico ditransito.Art. 85 Tassa sul traffico pesante*1La Confederazione può riscuotere sul traffico pesante una tassa commisurata alleprestazioni o al consumo, per quanto tale traffico causi alla collettività costi che nonpossono essere coperti con altre prestazioni o tasse.2 Il prodotto netto della tassa è impiegato per coprire le spese connesse al trafficostradale.3 Una parte del prodotto netto è devoluta ai Cantoni. Per il calcolo delle quote can-tonali si considerano le particolari ripercussioni della tassa nelle regioni di montagnae periferiche.Art. 86 Imposta di consumo sui carburanti e altre tasse sul traffico1 La Confederazione può riscuotere un’imposta di consumo sui carburanti.2 Riscuote una tassa per l’utilizzazione delle strade nazionali con veicoli a motore erimorchi non sottostanti alla tassa sul traffico pesante.3 Impiega la metà del prodotto netto dell’imposta di consumo sui carburanti, eccettoi carburanti per l’aviazione, nonché il prodotto netto della tassa d’utilizzazione dellestrade nazionali per i seguenti compiti e spese connessi alla circolazione stradale:37 a. costruzione, manutenzione ed esercizio delle strade nazionali; b.38 provvedimenti volti a promuovere il traffico combinato e il trasporto di vei- coli a motore accompagnati; bbis.39 provvedimenti volti a migliorare l’infrastruttura dei trasporti nelle città e negli agglomerati;* Con disposizione transitoria.* Con disposizione transitoria.37 Accettato nella votazione popolare del 29 nov. 2009, in vigore dal 29 nov. 2009 (DF del 3 ott. 2008, DCF del 5 mag. 2010 – RU 2010 2159; FF 2007 5789, 2008 7193, 2010 2991).38 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).39 Accettata nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849). 23 24.
101 Costituzione federale c.40 contributi ai costi delle strade principali; d. contributi a opere di protezione contro le forze della natura e a provvedi- menti di protezione dell’ambiente e del paesaggio resi necessari dal traffico stradale; e.41 contributi generali alle spese cantonali per le strade aperte ai veicoli a moto- re; f.42 contributi ai Cantoni senza strade nazionali.3bis Impiega la metà del prodotto netto dell’imposta di consumo sui carburanti perl’aviazione per i seguenti compiti e spese connessi al traffico aereo: a. contributi a provvedimenti di protezione dell’ambiente resi necessari dal traffico aereo; b. contributi a provvedimenti di sicurezza volti a prevenire atti illeciti compiuti contro il traffico aereo, segnatamente attacchi terroristici e dirottamenti aerei, purché l’adozione di tali provvedimenti non spetti alle autorità pub- bliche; c. contributi a provvedimenti volti a promuovere un elevato livello di sicurezza tecnica nel traffico aereo.434Se i mezzi per i compiti e le spese connessi alla circolazione stradale e al trafficoaereo non bastano, la Confederazione riscuote un supplemento sull’imposta diconsumo per i relativi carburanti.44Art. 87 Ferrovie e altri mezzi di trasporto*La legislazione sui trasporti ferroviari, sulle filovie, sulla navigazione nonchésull’aviazione e l’astronautica compete alla Confederazione.40 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).41 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).42 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).43 Accettato nella votazione popolare del 29 nov. 2009, in vigore dal 29 nov. 2009 (DF del 3 ott. 2008, DCF del 5 mag. 2010 – RU 2010 2159; FF 2007 5789, 2008 7193, 2010 2991).44 Accettato nella votazione popolare del 29 nov. 2009, in vigore dal 29 nov. 2009 (DF del 3 ott. 2008, DCF del 5 mag. 2010 – RU 2010 2159; FF 2007 5789, 2008 7193, 2010 2991).* Con disposizione transitoria.24 25.
Della Confederazione Svizzera 101Art. 88 Sentieri e percorsi pedonali1 La Confederazione emana principi sulle reti di sentieri e percorsi pedonali.2Può sostenere e coordinare i provvedimenti dei Cantoni per la realizzazione e lamanutenzione di queste reti.3Nell’adempimento dei suoi compiti, considera le reti dei sentieri e percorsi pedo-nali e sostituisce i percorsi e sentieri che deve sopprimere.Sezione 6: Energia e comunicazioniArt. 89 Politica energetica1Nell’ambito delle loro competenze, la Confederazione e i Cantoni si adoperano perun approvvigionamento energetico sufficiente, diversificato, sicuro, economico edecologico, nonché per un consumo energetico parsimonioso e razionale.2La Confederazione emana principi per l’utilizzazione delle energie indigene e diquelle rinnovabili e per un consumo energetico parsimonioso e razionale.3Emana prescrizioni sul consumo energetico d’impianti, veicoli e apparecchi. Pro-muove lo sviluppo di tecniche energetiche, in particolare nel settore del risparmioenergetico e delle energie rinnovabili.4 Le misure concernenti il consumo di energia negli edifici competono in primoluogo ai Cantoni.5 Nella sua politica energetica, la Confederazione tiene conto di quanto intrapresodai Cantoni e dai Comuni nonché dall’economia; prende in considerazione le condi-zioni nelle singole regioni del Paese e la sostenibilità economica.Art. 90 Energia nucleare*La legislazione nel campo dell’energia nucleare compete alla Confederazione.Art. 91 Trasporto di energia1 La Confederazione emana prescrizioni sul trasporto e l’erogazione di energia elet-trica.2 La legislazione sugli impianti di trasporto in condotta di carburanti o combustibililiquidi o gassosi compete alla Confederazione.* Con disposizione transitoria. 25 26.
101 Costituzione federaleArt. 92 Poste e telecomunicazioni1 Il settore delle poste e delle telecomunicazioni compete alla Confederazione.2La Confederazione provvede affinché in tutte le regioni del Paese vi siano servizipostali e di telecomunicazione di base sufficienti e a prezzo ragionevole. Le tariffesono stabilite secondo principi unitari.Art. 93 Radiotelevisione1La legislazione sulla radiotelevisione nonché su altre forme di telediffusione pub-blica di produzioni e informazioni compete alla Confederazione.2 La radio e la televisione contribuiscono all’istruzione e allo sviluppo culturale, allalibera formazione delle opinioni e all’intrattenimento. Considerano le particolaritàdel Paese e i bisogni dei Cantoni. Presentano gli avvenimenti in modo corretto eriflettono adeguatamente la pluralità delle opinioni.3L’indipendenza della radio e della televisione nonché l’autonomia nella concezionedei programmi sono garantite.4Devono essere considerati la situazione e i compiti di altri mezzi di comunicazionesociale, soprattutto della stampa.5I ricorsi in materia di programmi possono essere deferiti a un’autorità indipendentedi ricorso.Sezione 7: EconomiaArt. 94 Principi dell’ordinamento economico1 La Confederazione e i Cantoni si attengono al principio della libertà economica.2Tutelano gli interessi dell’economia nazionale e contribuiscono con l’economiaprivata al benessere e alla sicurezza economica della popolazione.3 Nell’ambito delle loro competenze provvedono per condizioni quadro favorevoliall’economia privata.4 Sono ammissibili deroghe al principio della libertà economica, in particolare anchei provvedimenti diretti contro la concorrenza, soltanto se previste dalla presenteCostituzione o fondate su regalie cantonali.Art. 95 Attività economica privata*1La Confederazione può emanare prescrizioni sull’esercizio dell’attività economicaprivata.2Provvede alla creazione di uno spazio economico svizzero non discriminante.Garantisce alle persone con formazione accademica o titolari di un diploma federale,* Con disposizione transitoria.26 27.
Della Confederazione Svizzera 101cantonale o riconosciuto da un Cantone la possibilità di esercitare la professione intutta la Svizzera.Art. 96 Politica di concorrenza1La Confederazione emana prescrizioni contro gli effetti economicamente o social-mente nocivi di cartelli e di altre forme di limitazione della concorrenza.2 Prende provvedimenti: a. per impedire abusi nella formazione dei prezzi da parte di imprese e organiz- zazioni di diritto pubblico e privato che hanno una posizione dominante sul mercato; b. contro la concorrenza sleale.Art. 97 Protezione dei consumatori1 La Confederazione prende provvedimenti a tutela dei consumatori.2Emana prescrizioni sui mezzi giuridici di cui possono avvalersi le organizzazionidei consumatori. Nel settore della legislazione federale sulla concorrenza sleale,queste organizzazioni dispongono degli stessi diritti che spettano alle associazioniprofessionali e economiche.3 I Cantoni prevedono una procedura di conciliazione o una procedura giudiziariasemplice e rapida per le controversie fino a un dato valore litigioso. Il Consigliofederale stabilisce tale limite.Art. 98 Banche e assicurazioni1 La Confederazione emana prescrizioni sulle banche e sulle borse; in tale ambito,tiene conto del ruolo particolare e dello statuto delle banche cantonali.2 Può emanare prescrizioni sui servizi finanziari in altri settori.3 Emana prescrizioni sul settore delle assicurazioni private.Art. 99 Politica monetaria1 Il settore monetario compete alla Confederazione; essa soltanto ha il diritto di bat-tere moneta e di emettere banconote.2 La Banca nazionale svizzera, in quanto banca centrale indipendente, conduce unapolitica monetaria nell’interesse generale del Paese; è amministrata con la collabora-zione e sotto la vigilanza della Confederazione.3La Banca nazionale costituisce sufficienti riserve monetarie attingendo ai suoi pro-venti; parte di tali riserve è costituita in oro.4 L’utile netto della Banca nazionale spetta per almeno due terzi ai Cantoni. 27 28.
101 Costituzione federaleArt. 100 Politica congiunturale1 La Confederazione prende provvedimenti per un’equilibrata evoluzione congiuntu-rale, in particolare per prevenire e combattere la disoccupazione e il rincaro.2Prende in considerazione lo sviluppo economico delle singole regioni del Paese.Collabora con i Cantoni e l’economia.3Nei settori finanziario e creditizio, nel commercio estero e delle finanze pubblichepuò derogare se necessario al principio della libertà economica.4Nella loro politica in materia di entrate e uscite, la Confederazione, i Cantoni e iComuni prendono in considerazione la situazione congiunturale.5 Per stabilizzare la congiuntura, la Confederazione può, a titolo transitorio, riscuo-tere supplementi o concedere ribassi su tributi previsti dal diritto federale. I mezzicosì prelevati vanno congelati; liberati che siano, i tributi diretti sono restituiti indi-vidualmente e quelli indiretti impiegati per la concessione di ribassi o per creareoccasioni di lavoro.6 La Confederazione può obbligare le imprese a costituire riserve di crisi per procu-rare lavoro; concede a tal fine agevolazioni fiscali e può obbligare i Cantoni a farealtrettanto. Liberate le riserve, le imprese ne decidono autonomamente l’impiego neilimiti delle destinazioni fissate dalla legge.Art. 101 Politica economica esterna1 La Confederazione salvaguarda gli interessi dell’economia svizzera all’estero.2In casi speciali può prendere provvedimenti a tutela dell’economia indigena. Senecessario può derogare al principio della libertà economica.Art. 102 Approvvigionamento del Paese*1 La Confederazione assicura l’approvvigionamento del Paese in beni e servizi vitaliin caso di minacce d’ordine egemonico o bellico nonché in caso di gravi situazionidi penuria cui l’economia non è in grado di rimediare da sé. Prende misure preven-tive.2 Se necessario, può derogare al principio della libertà economica.Art. 103 Politica strutturale*La Confederazione può sostenere le regioni del Paese economicamente minacciatenonché promuovere rami economici e professioni che, nonostante le misure di solida-rietà che si possono ragionevolmente esigere da loro, non riescono ad assicurare la pro-pria esistenza. Se necessario, può derogare al principio della libertà economica.* Con disposizione transitoria.* Con disposizione transitoria.28 29.
Della Confederazione Svizzera 101Art. 104 Agricoltura1La Confederazione provvede affinché l’agricoltura, tramite una produzione ecolo-gicamente sostenibile e orientata verso il mercato, contribuisca efficacemente a: a. garantire l’approvvigionamento della popolazione; b. salvaguardare le basi vitali naturali e il paesaggio rurale; c. garantire un’occupazione decentrata del territorio.2A complemento delle misure di solidarietà che si possono ragionevolmente esigeredal settore agricolo e derogando se necessario al principio della libertà economica, laConfederazione promuove le aziende contadine che coltivano il suolo.3La Confederazione imposta i provvedimenti in modo che l’agricoltura possa svol-gere i suoi compiti multifunzionali. Le competenze e i compiti della Confederazionesono in particolare i seguenti: a. completa il reddito contadino con pagamenti diretti al fine di remunerare in modo equo le prestazioni fornite, a condizione che sia fornita la prova che le esigenze ecologiche sono rispettate; b. promuove mediante incentivi economicamente redditizi le forme di produ- zione particolarmente in sintonia con la natura e rispettose dell’ambiente e degli animali; c. emana prescrizioni concernenti la dichiarazione relativa alla provenienza, la qualità, i metodi di produzione e i procedimenti di trasformazione delle der- rate alimentari; d. protegge l’ambiente dai danni dovuti all’utilizzazione eccessiva di fertiliz- zanti, prodotti chimici e altre sostanze ausiliarie; e. può promuovere la ricerca, la consulenza e la formazione agricole e versare contributi d’investimento; f. può emanare prescrizioni per consolidare la proprietà fondiaria rurale.4Impiega a tali scopi mezzi finanziari a destinazione vincolata del settore agricolo eproprie risorse generali.Art. 105 AlcolLa legislazione sulla fabbricazione, l’importazione, la rettificazione e la vendita didistillati compete alla Confederazione. La Confederazione tiene conto in particolaredegli effetti nocivi del consumo di alcol. 29 30.
101 Costituzione federaleArt. 106 Giochi d’azzardo*1 La legislazione sui giochi d’azzardo e le lotterie compete alla Confederazione.2 Per aprire e gestire un casinò occorre una concessione della Confederazione. Nelrilasciare la concessione la Confederazione tiene conto delle condizioni regionali edei pericoli insiti nel gioco d’azzardo.3 La Confederazione riscuote dai casinò una tassa commisurata ai loro introiti; latassa non può eccedere l’80 per cento degli introiti lordi provenienti dal gioco. Essaè impiegata per coprire il contributo federale all’assicurazione per la vecchiaia, isuperstiti e l’invalidità.4L’ammissione degli apparecchi automatici per giochi di abilità con possibilità divincita compete ai Cantoni.Art. 107 Armi e materiale bellico1La Confederazione emana prescrizioni contro l’abuso di armi, accessori di armi emunizioni.2Emana prescrizioni sulla fabbricazione, l’acquisto e lo smercio nonché sull’im-portazione, l’esportazione e il transito di materiale bellico.Sezione 8: Alloggio, lavoro, sicurezza sociale e sanitàArt. 108 Promozione della costruzione d’abitazioni e dell’accesso alla proprietà1La Confederazione promuove la costruzione d’abitazioni e l’acquisto in proprietàdi appartamenti e case per il fabbisogno privato personale, nonché l’attività di enti eorganizzazioni dediti alla costruzione d’abitazioni a scopi d’utilità pubblica.2Promuove in particolare l’acquisto e l’attrezzatura di terreni per la costruzioned’abitazioni, la razionalizzazione dell’edilizia abitativa, la riduzione del prezzo dellacostruzione d’abitazioni e la riduzione dei costi abitativi.3 Può emanare prescrizioni sull’attrezzatura dei terreni per la costruzione d’abita-zioni e sulla razionalizzazione edilizia.4In tale ambito, prende in considerazione in particolare gli interessi delle famiglie,degli anziani, degli indigenti e dei disabili.Art. 109 Settore locativo1 La Confederazione emana prescrizioni contro gli abusi nel settore locativo, in par-ticolare contro le pigioni abusive, nonché sull’impugnabilità di disdette abusive esulla protrazione temporanea dei rapporti di locazione.* Con disposizione transitoria.30 31.
Della Confederazione Svizzera 1012Può emanare prescrizioni sul conferimento dell’obbligatorietà generale a contrattiquadro di locazione. I contratti quadro possono essere dichiarati di obbligatorietàgenerale soltanto se tengono adeguatamente conto di legittimi interessi minoritari edelle diversità regionali e non pregiudicano l’uguaglianza giuridica.Art. 110 Lavoro*1 La Confederazione può emanare prescrizioni su: a. la protezione dei lavoratori e delle lavoratrici; b. i rapporti tra i datori di lavoro e i lavoratori e le lavoratrici, in particolare la regolamentazione in comune di questioni aziendali e professionali; c. il servizio di collocamento; d. il conferimento dell’obbligatorietà generale a contratti collettivi di lavoro.2I contratti collettivi di lavoro possono essere dichiarati di obbligatorietà generalesoltanto se tengono conto adeguatamente di legittimi interessi minoritari e dellediversità regionali e non pregiudicano né l’uguaglianza giuridica né la libertà sinda-cale.3 Il 1° agosto è il giorno della festa nazionale. Per il diritto del lavoro, è equiparato auna domenica ed è rimunerato.Art. 111 Previdenza vecchiaia, superstiti e invalidità1La Confederazione prende provvedimenti per una previdenza sufficiente in materiadi vecchiaia, superstiti e invalidità. Questa previdenza poggia su tre pilastri, l’assi-curazione federale vecchiaia, superstiti e invalidità, la previdenza professionale e laprevidenza individuale.2 La Confederazione provvede affinché sia l’assicurazione federale vecchiaia, super-stiti e invalidità sia la previdenza professionale possano adempiere durevolmente laloro funzione.3 Può obbligare i Cantoni a esentare dall’obbligo fiscale le istituzioni dell’assicu-razione federale vecchiaia, superstiti e invalidità e della previdenza professionalenonché a concedere agli assicurati e ai loro datori di lavoro agevolazioni fiscali sucontributi e aspettative.4In collaborazione con i Cantoni, promuove la previdenza individuale, in particolaremediante provvedimenti di politica fiscale e di politica della proprietà.Art. 112 Assicurazione vecchiaia, superstiti e invalidità1 La Confederazione emana prescrizioni sull’assicurazione vecchiaia, superstiti einvalidità.2 In tale ambito si attiene ai principi seguenti: a. l’assicurazione è obbligatoria;* Con disposizione transitoria. 31 32.
101 Costituzione federale abis.45 versa prestazioni in denaro e in natura; b. le rendite devono coprire adeguatamente il fabbisogno vitale; c. la rendita massima non può superare il doppio di quella minima; d. le rendite vanno adattate almeno all’evoluzione dei prezzi.3 L’assicurazione è finanziata: a. con i contributi degli assicurati; la metà dei contributi dei dipendenti è a ca- rico del datore di lavoro; b.46 con prestazioni finanziarie della Confederazione.4 Le prestazioni della Confederazione assommano a non oltre la metà delle spese.475Le prestazioni della Confederazione sono coperte anzitutto con il prodotto nettodell’imposta sul tabacco, dell’imposta sulle bevande distillate e della tassa sui casinò.6 …48Art. 112a49 Prestazioni complementari1 La Confederazione e i Cantoni versano prestazioni complementari a persone il cuifabbisogno vitale non è coperto dall’assicurazione vecchiaia, superstiti e invalidità.2La legge stabilisce l’entità delle prestazioni complementari nonché i compiti e lecompetenze di Confederazione e Cantoni.Art. 112b50 Promozione dell’integrazione degli invalidi*1La Confederazione promuove l’integrazione degli invalidi versando prestazioni indenaro e in natura. A questo scopo può utilizzare fondi dell’assicurazione invalidità.2 I Cantoni promuovono l’integrazione degli invalidi, in particolare mediante contri-buti alla costruzione e alla gestione di istituzioni a scopo abitativo e lavorativo.3 La legge stabilisce gli obiettivi, i principi e i criteri dell’integrazione degli invalidi.45 Accettata nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).46 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).47 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).48 Abrogato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, con effetto dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).49 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).50 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).* Con disposizione transitoria.32 33.
Della Confederazione Svizzera 101Art. 112c51 Aiuto agli anziani e ai disabili*1 I Cantoni provvedono all’aiuto e alle cure a domicilio per gli anziani e i disabili.2 La Confederazione sostiene sforzi a livello nazionale a favore degli anziani e deidisabili. A questo scopo può utilizzare fondi dell’assicurazione vecchiaia, superstiti einvalidità.Art. 113 Previdenza professionale*1 La Confederazione emana prescrizioni sulla previdenza professionale.2 In tale ambito si attiene ai principi seguenti: a. la previdenza professionale, insieme con l’assicurazione vecchiaia, superstiti e invalidità, deve rendere possibile l’adeguata continuazione del tenore di vi- ta abituale; b. la previdenza professionale è obbligatoria per i dipendenti; la legge può pre- vedere eccezioni; c. i datori di lavoro assicurano i dipendenti presso un istituto previdenziale; per quanto necessario, la Confederazione offre loro la possibilità di assicurare i lavoratori presso un istituto di previdenza federale; d. chi esercita un’attività indipendente può assicurarsi facoltativamente presso un istituto di previdenza; e. per dati gruppi d’indipendenti, la Confederazione può dichiarare obbligatoria la previdenza professionale, in generale o per singoli rischi.3La previdenza professionale è finanziata con i contributi degli assicurati; almeno lametà dei contributi dei dipendenti è a carico del datore di lavoro.4 Gli istituti di previdenza devono soddisfare alle esigenze minime prescritte daldiritto federale; per risolvere compiti speciali la Confederazione può prevederemisure a livello nazionale.Art. 114 Assicurazione contro la disoccupazione1 La Confederazione emana prescrizioni sull’assicurazione contro la disoccupazione.2 In tale ambito si attiene ai principi seguenti: a. l’assicurazione garantisce un’adeguata compensazione della perdita di gua- dagno e sostiene misure volte a prevenire e a combattere la disoccupazione; b. l’affiliazione è obbligatoria per i dipendenti; la legge può prevedere ecce- zioni; c. chi esercita un’attività indipendente può assicurarsi facoltativamente.51 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).* Con disposizione transitoria.* Con disposizione transitoria. 33 34.
101 Costituzione federale3L’assicurazione è finanziata con i contributi degli assicurati; la metà dei contributidei dipendenti è a carico del datore di lavoro.4 La Confederazione e i Cantoni forniscono prestazioni finanziarie in caso di circo-stanze straordinarie.5 La Confederazione può emanare prescrizioni in materia di assistenza ai disoccupati.Art. 115 Assistenza agli indigentiGli indigenti sono assistiti dal loro Cantone di domicilio. La Confederazione disci-plina le eccezioni e le competenze.Art. 116 Assegni familiari e assicurazione per la maternità1Nell’adempimento dei suoi compiti la Confederazione prende in considerazione ibisogni della famiglia. Può sostenere provvedimenti a tutela della famiglia.2Può emanare prescrizioni sugli assegni familiari e gestire una cassa federale dicompensazione familiare.3La Confederazione istituisce un’assicurazione per la maternità. Può essere obbli-gato a versare contributi anche chi non può fruire delle prestazioni assicurative.4 La Confederazione può dichiarare obbligatoria l’affiliazione a casse di compensa-zione familiari e all’assicurazione per la maternità, in generale o per singoli gruppidella popolazione, e subordinare le sue prestazioni ad adeguate prestazioni dei Can-toni.Art. 117 Assicurazione contro le malattie e gli infortuni1 La Confederazione emana prescrizioni sull’assicurazione contro le malattie e gliinfortuni.2Può dichiararne obbligatoria l’affiliazione, in generale o per singoli gruppi dellapopolazione.Art. 118 Protezione della salute1Nell’ambito delle sue competenze la Confederazione prende provvedimenti a tuteladella salute.2 Emana prescrizioni su: a. l’impiego di alimenti, nonché di farmaci, stupefacenti, organismi, sostanze chimiche e oggetti che possono mettere in pericolo la salute; b. la lotta contro malattie trasmissibili, fortemente diffuse o maligne dell’uomo e degli animali; c. la protezione dalle radiazioni ionizzanti.34 35.
Della Confederazione Svizzera 101Art. 118a52 Medicina complementareNell’ambito delle loro competenze, la Confederazione e i Cantoni provvedono allaconsiderazione della medicina complementare.Art. 118b53 Ricerca sull’essere umano1 La Confederazione emana prescrizioni in materia di ricerca sull’essere umano, perquanto la tutela della dignità umana e della personalità lo richieda. In tale ambitosalvaguarda la libertà della ricerca e tiene conto dell’importanza della ricerca per lasalute e la società.2 Riguardo alla ricerca biologica e medica sulle persone, la Confederazione si attieneai principi seguenti: a. ogni progetto di ricerca presuppone che la persona che vi partecipa o la per- sona autorizzata dalla legge abbia dato il proprio consenso dopo essere stata sufficientemente informata; la legge può prevedere eccezioni; un rifiuto è in ogni caso vincolante; b. i rischi e gli incomodi per le persone che partecipano a un progetto di ricerca non devono essere sproporzionati rispetto al beneficio che ne risulta; c. un progetto di ricerca può essere effettuato con persone incapaci di discerni- mento soltanto se non si possono ottenere risultati equivalenti con persone capaci di discernimento; se il progetto di ricerca non lascia sperare in un be- neficio diretto per la persona incapace di discernimento, i rischi e gli inco- modi devono essere ridotti al minimo; d. un esame indipendente del progetto di ricerca deve aver accertato che è ga- rantita la tutela delle persone che vi partecipano.Art. 119 Medicina riproduttiva e ingegneria genetica in ambito umano1L’essere umano va protetto dagli abusi della medicina riproduttiva e dell’inge-gneria genetica.2 La Confederazione emana prescrizioni sull’impiego del patrimonio germinale egenetico umano. In tale ambito provvede a tutelare la dignità umana, la personalità ela famiglia e si attiene in particolare ai principi seguenti: a. tutti i tipi di clonazione e gli interventi nel patrimonio genetico di cellule germinali e embrioni umani sono inammissibili; b. il patrimonio germinale e genetico non umano non può essere trasferito nel patrimonio genetico umano né fuso con quest’ultimo; c. le tecniche di procreazione assistita possono essere applicate solo quando non vi sono altri modi per curare l’infecondità o per ovviare al pericolo di52 Accettato nella votazione popolare del 17 mag. 2009 (DF del 3 ott. 2008, DCF del 21 ott. 2009 – RU 2009 5325; FF 2005 5341, 2006 6953, 2008 7191, 2009 6571).53 Accettato nella votazione popolare del 7 mar. 2010, in vigore dal 7 mar. 2010 (DF del 25 set. 2009, DCF del 15 apr. 2010 – RU 2010 1569; FF 2007 6099, 2009 5789, 2010 2317). 35 36.
101 Costituzione federale trasmissione di malattie gravi, non però per preformare determinati caratteri nel nascituro o a fini di ricerca; la fecondazione di oociti umani fuori del corpo della donna è permessa solo alle condizioni stabilite dalla legge; fuori del corpo della donna possono essere sviluppati in embrioni solo tanti oociti umani quanti se ne possono trapiantare immediatamente; d. la donazione di embrioni e ogni altra forma di maternità sostitutiva sono i- nammissibili; e. non può essere fatto commercio di patrimonio germinale umano né di pro- dotti da embrioni; f. il patrimonio genetico di una persona può essere analizzato, registrato o rive- lato soltanto con il suo consenso o in base a una prescrizione legale; g. ognuno ha accesso ai suoi dati genetici.Art. 119a54 Medicina dei trapianti1 La Confederazione emana prescrizioni in materia di trapianto di organi, tessuti ecellule. Provvede in tale ambito alla protezione della dignità umana, della persona-lità e della salute.2 Stabilisce in particolare criteri affinché l’attribuzione degli organi sia equa.3La donazione di organi, tessuti e cellule umane è gratuita. Il commercio di organiumani è vietato.Art. 120 Ingegneria genetica in ambito non umano*1 L’essere umano e il suo ambiente vanno protetti dagli abusi dell’ingegneria gene-tica.2La Confederazione emana prescrizioni sull’impiego del patrimonio germinale egenetico di animali, piante e altri organismi. In tale ambito tiene conto della dignitàdella creatura nonché della sicurezza dell’essere umano, degli animali e dell’am-biente e protegge la varietà genetica delle specie animali e vegetali.Sezione 9: Dimora e domicilio degli stranieriArt. 121*1La legislazione sull’entrata, l’uscita, la dimora e il domicilio degli stranieri nonchésulla concessione dell’asilo compete alla Confederazione.2 Gli stranieri che compromettono la sicurezza del Paese possono essere espulsi.54 Accettato nella votazione popolare del 7 feb. 1999 (DF del 26 giu. 1998, DCF del 23 mar. 1999 – RU 1999 1341; FF 1997 III 557, 1998 2741, 1999 2511 7589).* Con disposizione transitoria.* Con disposizione transitoria.36 37.
Della Confederazione Svizzera 1013 A prescindere dallo statuto loro riconosciuto in base alla legislazione sugli stra-nieri, gli stranieri perdono il diritto di dimora in Svizzera e ogni diritto di soggiornose: a. sono stati condannati con sentenza passata in giudicato per omicidio inten- zionale, violenza carnale o un altro grave reato sessuale, per un reato vio- lento quale ad esempio la rapina, per tratta di esseri umani, traffico di stupe- facenti o effrazione; o b. hanno percepito abusivamente prestazioni delle assicurazioni sociali o dell’aiuto sociale.554 Il legislatore definisce le fattispecie di cui al capoverso 3. Può aggiungervi altrefattispecie. 565L’autorità competente espelle gli stranieri che perdono il diritto di dimora e ognidiritto di soggiorno secondo i capoversi 3 e 4 e pronuncia nei loro confronti undivieto d’entrata di durata compresa tra 5 e 15 anni. In caso di recidiva, la durata deldivieto d’entrata è di 20 anni.576Chi trasgredisce il divieto d’entrata o entra in Svizzera in modo altrimenti illegale èpunibile. Il legislatore emana le relative disposizioni.58Sezione 10: Diritto civile, diritto penale, metrologiaArt. 12259 Diritto civile1La legislazione nel campo del diritto civile e della procedura civile compete allaConfederazione.2 L’organizzazione dei tribunali e l’amministrazione della giustizia in materia civilecompetono ai Cantoni, salvo diversa disposizione della legge.55 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2010 ed in vigore dal 28 nov. 2010 (DF del 18 giu. 2010, DCF del 17 mag. 2011 – RU 2011 1199; FF 2008 1649, 2009 4427, 2010 3171, 2011 2529).56 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2010 ed in vigore dal 28 nov. 2010 (DF del 18 giu. 2010, DCF del 17 mag. 2011 – RU 2011 1199; FF 2008 1649, 2009 4427, 2010 3171, 2011 2529).57 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2010 ed in vigore dal 28 nov. 2010 (DF del 18 giu. 2010, DCF del 17 mag. 2011 – RU 2011 1199; FF 2008 1649, 2009 4427, 2010 3171, 2011 2529).58 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2010 ed in vigore dal 28 nov. 2010 (DF del 18 giu. 2010, DCF del 17 mag. 2011 – RU 2011 1199; FF 2008 1649, 2009 4427, 2010 3171, 2011 2529).59 Accettato nella votazione popolare del 12 mar. 2000 ed in vigore dal 1° gen. 2007 (DF dell’8 ott. 1999, DCF del 17 mag. 2000, DF del 8 mar. 2005 – RU 2002 3148, 2006 1059; FF 1997 I 1, 1999 7454, 2000 2656, 2001 3764). 37 38.
101 Costituzione federaleArt. 12360 Diritto penale1La legislazione nel campo del diritto penale e della procedura penale compete allaConfederazione.2 L’organizzazione dei tribunali e l’amministrazione della giustizia in materia pena-le, nonché l’esecuzione delle pene e delle misure competono ai Cantoni, salvo diver-sa disposizione della legge.3La Confederazione può emanare prescrizioni concernenti l’esecuzione delle pene edelle misure. Può concedere contributi ai Cantoni: a. per la costruzione di stabilimenti; b. per migliorie nell’esecuzione delle pene e delle misure; c. per istituzioni dove vengono eseguite misure educative nei confronti di fan- ciulli, adolescenti e giovani adulti.61Art. 123a621 Considerato il forte rischio di ricaduta, il criminale sessuomane o violento chenelle perizie necessarie alla formulazione della sentenza è stato definito estremamen-te pericoloso e classificato come refrattario alla terapia deve essere internato a vita.Liberazioni anticipate e permessi di libera uscita sono esclusi.2 È possibile redigere nuove perizie solo qualora nuove conoscenze scientifichepermettano di dimostrare che il criminale può essere curato e dunque non rappresen-ta più alcun pericolo per la collettività. Se sulla base di queste nuove perizie è postafine all’internamento, la responsabilità per una ricaduta è assunta dall’autorità che haposto fine all’internamento.3Tutte le perizie necessarie al giudizio del criminale sessuomane o violento devonoessere redatte da almeno due periti esperti reciprocamente indipendenti e tenendoconto di tutti gli elementi importanti per il giudizio.Art. 123b63 Imprescrittibilità dell’azione penale e della pena per gli autori di reati sessuali o di pornografia commessi su fanciulli impuberiL’azione penale e la pena per i reati sessuali o di pornografia commessi su fanciulliimpuberi sono imprescrittibili.60 Accettato nella votazione popolare del 12 mar. 2000 ed in vigore dal 1° apr. 2003 (DF dell’8 ott. 1999, DCF del 17 mag. 2000, DF del 24 set. 2002 – RU 2002 3148; FF 1997 I 1, 1999 7454, 2000 2656, 2001 3764).61 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).62 Accettato nella votazione popolare dell’8 feb. 2004 (DF del 20 giu. 2003, DCF del 21 apr. 2004 – RU 2004 2341; FF 2000 2947, 2001 3063, 2003 3833, 2004 1935).63 Accettato nella votazione popolare del 30 nov. 2008, in vigore dal 30 nov. 2008 (DF del 13 giu. 2008, DCF del 23 gen. 2009 – RU 2009 471; FF 2006 3529, 2007 4931, 2008 4577, 2009 483).38 39.
Della Confederazione Svizzera 101Art. 124 Aiuto alle vittime di reatiLa Confederazione e i Cantoni provvedono affinché chi sia stato leso nella sua inte-grità fisica, psichica o sessuale in seguito a un reato riceva aiuto, nonché un’equaindennità qualora gliene siano derivate difficoltà economiche.Art. 125 MetrologiaLa legislazione sulla metrologia compete alla Confederazione.Capitolo 3: Ordinamento finanziarioArt. 12664 Gestione finanziaria*1 La Confederazione equilibra a lungo termine le sue uscite ed entrate.2L’importo massimo delle uscite totali da stanziare nel preventivo dipende dalleentrate totali stimate, tenuto conto della situazione economica.3In caso di fabbisogno finanziario eccezionale l’importo massimo di cui al capo-verso 2 può essere aumentato adeguatamente. L’Assemblea federale decide inmerito all’aumento conformemente all’articolo 159 capoverso 3 lettera c.4 Se le uscite totali risultanti dal conto di Stato superano l’importo massimo di cui aicapoversi 2 o 3, le uscite che eccedono tale importo sono da compensare negli annisuccessivi.5 La legge disciplina i particolari.Art. 127 Principi dell’imposizione fiscale1Il regime fiscale, in particolare la cerchia dei contribuenti, l’imponibile e il suocalcolo, è, nelle linee essenziali, disciplinato dalla legge medesima.2 Per quanto compatibile con il tipo di imposta, in tale ambito vanno osservati inparticolare i principi della generalità e dell’uniformità dell’imposizione, come pure ilprincipio dell’imposizione secondo la capacità economica.3La doppia imposizione intercantonale è vietata. La Confederazione prende i prov-vedimenti necessari.Art. 128 Imposte dirette*1 La Confederazione può riscuotere un’imposta diretta: a. sul reddito delle persone fisiche, con un’aliquota massima dell’11,5 per cento;64 Accettato nella votazione popolare del 2 dic. 2001 (DF del 22 giu. 2001, DCF del 4 feb. 2002 – RU 2002 241; FF 2000 4047, 2001 2093 2565, 2002 1101).* Con disposizione transitoria.* Con disposizione transitoria. 39 40.
101 Costituzione federale b.65 sul reddito netto delle persone giuridiche, con un’aliquota massima dell’8,5 per cento. c. …662 Nella determinazione delle aliquote la Confederazione prende in considerazionel’onere causato dalle imposte dirette cantonali e comunali.3 Le conseguenze della progressione a freddo per l’imposta sul reddito delle personefisiche sono compensate periodicamente.4I Cantoni provvedono all’imposizione e all’esazione. Ad essi spetta almeno il17 per cento del gettito fiscale lordo. Questa quota può essere ridotta sino al 15 percento qualora lo esigano gli effetti della perequazione finanziaria.67Art. 129 Armonizzazione fiscale1 La Confederazione emana principi per armonizzare le imposte dirette federali,cantonali e comunali; prende in considerazione gli sforzi d’armonizzazione dei Can-toni.2L’armonizzazione si estende all’assoggettamento, all’oggetto e al periodo di cal-colo delle imposte, alla procedura e alle disposizioni penali. Rimangono esclusedall’armonizzazione in particolare le tariffe e aliquote fiscali e gli importi esenti daimposta.3 La Confederazione può emanare prescrizioni contro il conferimento di agevola-zioni fiscali ingiustificate.Art. 13068 Imposta sul valore aggiunto*1La Confederazione può riscuotere un’imposta sul valore aggiunto, con un’aliquotanormale massima del 6,5 per cento e un’aliquota ridotta non inferiore al 2,0 percento, sulle forniture di beni e sulle prestazioni di servizi, compreso il consumoproprio, nonché sulle importazioni.2Per l’imposizione delle prestazioni del settore alberghiero la legge può stabilireun’aliquota superiore a quella ridotta e inferiore a quella normale.6965 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2007 (DF del del 19 mar. 2004, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 2 feb. 2006 – RU 2006 1057; FF 2003 1361, 2004 1175, 2005 849).66 Abrogato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, con effetto dal 1° gen. 2007 (DF del del 19 mar. 2004, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 2 feb. 2006 – RU 2006 1057; FF 2003 1361, 2004 1175, 2005 849).67 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2008 (DF del 3 ott. 2003, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 7 nov. 2007 – RU 2007 5765; FF 2002 2065, 2003 5745, 2005 849).68 Accettato nella votazione popolare del 28 nov. 2004, in vigore dal 1° gen. 2007 (DF del del 19 mar. 2004, DCF del 26 gen. 2005, DCF del 2 feb. 2006 – RU 2006 1057; FF 2003 1361, 2004 1175, 2005 849).* Con disposizione transitoria.69 Dal 1° gen. 2011 al 31 dic. 2013 l’ aliquota speciale per le prestazioni del settore alberghiero ammonta al 3,8 % (art. 25 cpv. 4 della legge del 12 giu. 2009 sull’IVA - RS 641.20).40 Recommended

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