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AL SUAP DEL COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA - PDF
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Massimiliano Ferdinando Giuliano
1 AL SUAP DEL COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA PER INSTALLAZIONE DI GIOCHI LECITI IN ESERCIZI COMMERCIALI E/O PUBBLICI E/O ASSOCIAZIONI, ENTI COLLETTIVI E CIRCOLI PRIVATI (ART. 19, L. 241/1990; art T.U.L.P.S.) Apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici da trattenimento o da gioco di abilità di cui all art. 110 del R.D.18 giugno 1931, n. 773 TULPS e successive modifiche ed integrazioni Il sottoscritto Cognome Nome Codice Fiscale Data di nascita Sesso (M/F) Cittadinanza Luogo di nascita Residenza Provincia Comune Indirizzo Civico CAP Telefono Fax PEC (domicilio digitale) in qualità di (questa sezione deve essere compilata se il dichiarante non è la persona fisica) Ruolo Denominazione/Ragione sociale Tipologia Sede legale Provincia Comune Indirizzo Civico CAP Codice Fiscale Partita IVA Telefono Fax Iscrizione al Registro Imprese della Camera di Commercio Provincia Numero iscrizione SEGNALA, Ai sensi della Legge 241/1990 e s.m.i., CHE PRESSO L ATTIVITA DI BAR, CAFFETTERIA e assimilabili con superficie di somministrazione mq. RISTORANTI, FAST FOOD, OSTERIE, TRATTORIE e assimilabili - con superficie di somministrazione mq. ALBERGHI, LOCANDE e assimilabili N. camere SALE GIOCO di superficie mq. SALE BINGO di superficie mq. IMPIANTI DISTRIBUTORI CARBURANTI con annessa somministrazione di superficie mq. CIRCOLI PRIVATI ASSIMILABILI AL BAR - con sup. di somministrazione mq. Circoli Privati assimilabili al ristorante - con sup. di somministrazione mq. AGENZIA RACCOLTA SCOMMESSE di superficie mq. ESERCIZI RACCOLTA SCOMMESSE SU INCARICO DI CONCESSIONARI DI GIOCHI di superficie mq. TABACCHI di superficie mq. EDICOLE di superficie mq. 1
2 DI CUI ALL AUTORIZZAZIONE N. RLASCIATA IN DATA / /, ovvero SCIA del / / prot. n. POSTO nei locali ubicati in Gravina alla Via / P.zza n. PROCEDERA A QUANTO SEGUE: NUOVA INSTALLAZIONE SOSTITUZIONE E/O AGGIUNTA CESSAZIONE DELLA INSTALLAZIONE A TAL FINE DICHIARA Consapevole della responsabilità cui può andare incontro in caso di falsità in atti e di dichia- razioni mendaci, come previsto dagli artt. 496 c.p. e art. 76 D.P.R. 445/2000, e del fatto che in caso di dichiarazioni non veritiere si ha la decadenza dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della presente dichiarazione, come previsto dall art. 75 D.P.R. 445/2000. CHE L azione di cui sopra riguarderà i seguenti apparecchi e congegni Esercizio di apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici da trattenimento da gioco di abilità di cui all art. 110, comma 6, del T.U.L.P.S. R.D. 773/31, (apparecchi che si attivano con l introduzione di moneta metallica ovvero con appositi strumenti di pagamento elettronico definiti con provvedimenti del Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, nei quali insieme con l elemento aleatorio sono previsti anche elementi di abilità, che consentono al giocatore la possibilità di scegliere, all avvio o nel corso della partita, la propria strategia, selezionando appositamente le opzioni di gara ritenute più favorevoli tra quelle proposte dal gioco, il costo della partita non supera 1 euro, la durata minima della partita è di quattro secondi e che distribuiscono vincite in denaro, ciascuna comunque di valore non superiore a 100 euro, erogate dalla macchina in monete metalliche. In ogni caso tali apparecchi non possono riprodurre il gioco del poker o comunque le sue regole fondamentali anche in parte). Apparecchi: n. (indicare il numero complessivo degli apparecchi di cui all art. 110, comma 6, del T.U.L.P.S. da attivare), con i seguenti numeri identificativi degli apparecchi o Esercizio di apparecchi o congegni per il gioco lecito elettromeccanici privi di monitor di cui all art. 110, comma 7, lett. a, del T.U.L.P.S. (apparecchi attraverso i quali il giocatore esprime la sua abilità fisica, mentale o strategica, attivabili unicamente con l introduzione di monete metalliche, di valore complessivo non superiore, per ciascuna partita, ad 1 euro, che distribuiscono, direttamente e immediatamente dopo la conclusione della partita, premi consistenti in prodotti di piccola oggettistica, non convertibili in denaro o scambiali con premi di diversa specie. In tal caso il valore complessivo di ogni premio non è superiore a venti volte il costo della partita. In ogni caso tali apparecchi non possono riprodurre il gioco del poker o comunque le sue regole fondamentali anche in parte). Apparecchi: n. (indicare il numero complessivo degli apparecchi di cui all art. 110, comma 7, lett. a), del T.U.L.P.S da attivare), con i seguenti numeri identificativi degli apparecchi o 2
3 Esercizio di apparecchi e congegni per il gioco lecito di cui all art. 110, comma 7, lett. c) del T.U.L.P.S. (apparecchi basati sulla sola abilità fisica, mentale o strategica del giocatore, non distribuiscono premi, per i quali la durata della partita può variare in relazione all abilità del giocatore ed il costo della singola partita può essere superiore a 50 centesimi di euro. In ogni caso tali apparecchi non possono riprodurre il gioco del poker o comunque le sue regole fondamentali anche in parte). Apparecchi: n. (indicare il numero complessivo degli apparecchi di cui all art. 110, comma 7, lett. c) del T.U.L.P.S. da attivare) con i seguenti numeri identificativi degli apparecchi o Esercizio di giochi leciti di cui all art. 86, comma 1, del T.U.L.P.S.: Giochi delle carte Biliardi Giochi di società (scacchi e simili) Calcio balilla o Calcio Italia n. ; Altro (specificare): ; AI FINI DI CUI SOPRA Ai sensi e per gli effetti dell art. 3 del D.P.R. 26 aprile 1992, n. 300, in applicazione degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, consapevole della responsabilità penale cui può andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci, falsità in atti ed uso di atti falsi, richiamata dall art. 76 del D.P.R. 445/2000 e della decadenza dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base di dichiarazioni non veritiere di cui all art. 75 del D.P.R. n. 445/2000, sotto la propria responsabilità, DICHIARA di non aver riportato condanne di cui agli artt. 11 e 92 del T.U.L.P.S. approvato con R.D. n. 773/31 e di non essere sottoposto a sorveglianza speciale o misure di sicurezza personale, né di essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza; che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o sospensione di cui all art.10 della Legge , n. 575 (antimafia); che gli apparecchi da trattenimento, oggetto di denuncia, sono conformi alle disposizioni di cui agli artt. 86 e 110 TULPS e dell art. 38 della Legge 388/2000 e successive modifiche e dei Decreti Ministero dell Economia e delle Finanze 11 marzo e 10 aprile 2003 e s. m. i.; che per gli apparecchi installati sono stati rilasciati i prescritti nulla osta di cui all art. 38 della Legge n. 388/2000 e successive modifiche e che gli stessi accompagnano fisicamente ciascun apparecchio nell esercizio e sono a disposizione per il controllo degli organi di vigilanza; che per gli stessi sono state assolte le imposte dovute ai sensi dell art. 14-bis, comma 1, del D.P.R. n. 640/72 e successive modifiche; che in tutti i locali in cui si praticano giochi autorizzati o sono installati gli apparecchi di cui alla presente SCIA sarà esposta, in luogo ben visibile, la tabella dei giochi proibiti vidimata dal Co- mune di Gravina in Puglia Comando P.M. Polizia Amministrativa; di rispettare quanto disposto dal Decreto Interdirettoriale del 27 ottobre 2003, prot. n. 495/UDG e dal Decreto Interdirettoriale del 27 luglio 2011, prot. n. 2011/30011/giochi/UD per il numero massimo degli apparecchi installabili e per le modalità di installazione, in particolare: - l offerta complessiva di gioco tramite apparecchi o congegni non deve riguardare esclusiva- mente l installazione, nei limiti quantitativi previsti, degli apparecchi o congegni previsti all art. 110, comma 6 T.U.L.P.S., ma deve rispettare un rapporto obbligatorio di 2 a 1, per cui ogni due apparecchi di cui al 6 comma almeno un apparecchio di altra tipologia; - gli apparecchi o congegni di cui all art. 110, commi 6 e 7, lett. b), del T.U.L.P.S. non posso- no essere contigui agli apparecchi di altre tipologie ma devono essere collocati in aree specificamente dedicate e delimitate e opportunamente sorvegliate; - che sia previsto il divieto di accesso, ingresso e permanenza dei minori nelle aree ove sono installati gli apparecchi da gioco a loro vietati; - che nelle sale BINGO gli apparecchi di cui all art. 110 siano collocati in locali separati; - che gli apparecchi di cui al comma 6 dell art. 110 T.U.L.P.S., siano collocati in aree separate da quelle ove sono collocati gli altri apparecchi; - che venga rispettato il divieto di collocare apparecchi all esterno dei locali e comunque al di fuori degli spazi all uopo delimitati; - gli apparecchi di cui all art. 110, comma 6 del T.U.L.P.S., non possono, in alcun caso, esse- re installati all interno di luoghi di cura, istituti scolastici ovvero all interno delle pertinenze di luoghi di culto; di avere la piena e libera disponibilità dei locali ove gli apparecchi sono installati e che l attività di cui alla presente richiesta verrà esercitata nel pieno rispetto di quanto previsto dalla Legge , n. 13 (disposizioni per favorire il superamento e l eliminazione delle barriere architettoniche), nelle norme che regolano la destinazione d uso dei locali e di quelle vigenti in materia igienico sa- nitaria, urbanistica ed edilizia; 3
4 che i locali oggetto dell attività rispondono ai criteri di sorvegliabilità; che i locali in cui si procede all installazione di apparecchi da gioco di cui all art. 110, comma 6 del T.U.L.P.S., sono ubicati in un raggio non inferiore a cinquecento metri, misurati per la distanza pedonale più breve, da istituti scolastici di qualsiasi grado, luoghi di culto, oratori, impianti sportivi e centri giovanili, centri sociali o altri istituti frequentati principalmente da giovani o strut- ture residenziali o semi residenziali operanti in ambito sanitario o socio assistenziale e, inoltre, strutture ricettive per categorie protette (Legge Regione Puglia 13 dicembre 2013, n. 43 art. 7, 1 e 2 comma). che gli impianti sonori degli apparecchi presenti nel locale sono conformi alle vigenti norme in materia di inquinamento acustico negli ambienti interni ed esterni al locale; di essere a conoscenza che in ogni caso di variazione degli apparecchi installati, dovrà essere presentata una nuova segnalazione al Comune di Gravina in Puglia; che, pertanto, sussistono tutti i presupposti ed i requisiti prescritti dalle vigenti leggi per l installazione dei giochi di cui sopra. LA PRESENTE SCIA ANNULLA E SOSTITUISCE OGNI PRECEDENTE AUTORIZZAZIONE O SEGNALAZIONE E FORNISCE IL QUADRO AGGIORNATO DEGLI APPARECCHI INSTALLATI NELL ESERCIZIO. Il sottoscritto dichiarante si impegna a comunicare a questo Ufficio ogni eventuale variazione dei dati inseriti nella presente dichiarazione. Il sottoscritto dichiara di essere informato, secondo quanto previsto dal D. Lgs. del 30 giugno 2003, n. 196, che i dati personali, contenuti nella presente dichiarazione, saranno raccolti e trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento amministrativo per il quale la presente dichiarazione viene resa. Data FIRMA del Titolare o Legale Rappresentante DOCUMENTI DA ALLEGARE PER NUOVE INSTALLAZIONI: a) copia della denuncia all Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato con evidenza del nu- mero dell apparecchio o congegno, corredata dalla fotocopia (mod. F24) del versamento della rela- tiva imposta di trattenimento; b) copia del documento di identità del richiedente; c) dichiarazione inerente la superficie del locale con planimetria redatta da un tecnico abilitato, in cui si evidenziano gli spazi delimitati per le diverse tipologie di gioco e la loro collocazione; d) dichiarazione del proprietario o gestore degli apparecchi attestante la conformità alle regole tecniche definite e alle caratteristiche stabilite per la loro idoneità al gioco lecito in relazione alle disposizioni di legge vigenti e alle norme del T.U.L.P.S. e la regolarità della denuncia all Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato: - Attestato di conformità (in copia); - Nulla osta per la messa in esercizio (in copia); - Nulla osta di distribuzione (in copia); e) fotocopia della licenza di cui è in possesso il noleggiatore; f) dichiarazione del noleggiatore circa la disponibilità a concederli e/o a ritirarli dall esercizio; g) (altro: specificare) PER AGGIUNZIONI O SOSTITUZIONI: a) copia della denuncia all Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato con evidenza del numero dell apparecchio o congegno, corredata dalla fotocopia (mod. F24) del versamento della relativa imposta di trattenimento; Data FIRMA del Titolare o Legale Rappresentante 4
5 QUADRO RIASSUNTIVO RELATIVO AL NUMERO DEI GIOCHI DA POTER ISTALLARE IN BASE ALL ATTIVITA E ALLA SUPERFICIE - bar e circoli con somministrazione di sole bevande: 1 apparecchio di cui al comma 6 dell art. 110 del TULPS ogni 15 mq di superficie destinata alla somministrazione. Fino a 50 mq di superficie il numero dei giochi non può essere superiore a 2, elevabile di 1 unità per ogni ulteriore 50 mq, fino ad numero massimo di 4; vedi note (1) (2) (5) - ristoranti, circoli con somministrazione soli pasti o senza alcuna somministrazione e esercizi commerciali (rivendite di tabacchi ed altre attività non elencate nel presente quadro riassuntivo): 1 apparecchio di cui al comma 6 dell art. 110 del TUPLS ogni 30 mq di superficie destinata alla somministrazione. Fino a 100 mq il numero dei giochi non può essere superiore a 2 elevabile di 1 unità ogni ulteriori 100 mq, fino ad un numero massimo di 4; vedi note (1) (2) (5) - alberghi ed esercizi assimilabili: 1 apparecchio di cui al comma 6 dell art. 110 del TULPS ogni 20 camere. Fino a 100 camere il numero non può essere superiore a 4, elevabile di 1 unità ogni ulteriore 100 camere. Fino ad un numero massimo di 6; vedi note (1) (4) (5) - esercizi che raccolgono scommesse su incarico di concessionari di giochi, titolari di autorizzazione ai sensi dell art. 88 del TULPS (per quanti siano ancora in vigore): 1 apparecchio del comma 6 dell art. 110 del TULPS ogni 15 mq di superficie. Fino a 50 mq di superficie del locale il numero non può essere superiore a 2, elevabile di 1 unità per ogni ulteriore 50 mq, fino ad un massimo di 4; vedi note (1) (2) (5). - agenzie di raccolta delle scommesse ed altri punti di vendita (agenzie ippiche e simili) aventi come attività principale la commercializzazione di giochi pubblici : 1 apparecchio di cui ai commi 6 o 7 del TULPS ogni 5 mq dell area di vendita, fino ad un massimo di 24 apparecchi. Nel caso in cui l area di vendita sia inferiore a 40 metri quadrati è comunque possibile installare fino ad 8 apparecchi; vedi note (5) (4) - sale bingo: è installabile un apparecchio di cui ai commi 6 o 7 dell art. 110 del TULPS ogni 20 metri quadrati dell area di vendita, fino ad un massimo di 75 apparecchi. Nel caso in cui l area di vendita sia inferiore a 600 mq. è possibile comunque installare fino a 30 apparecchi; vedi note (5) (6) (4) - sale pubbliche da gioco: è installabile 1 apparecchio di cui al comma 6 o 7 del TULPS ogni 5 mq dell area di vendita - vedi note (3) (5) (4)(1) intendendo per tali sia esercizi adibiti esclusivamente a tale attività, sia locali facenti parte di altre attività ma allestiti specificamente per lo svolgimento del gioco lecito e dotati di apparecchi da divertimento ed intrattenimento automatici, semiautomatici od elettronici, oltre ad eventuali altri apparecchi meccanici quali ad esempio, bigliardi, bigliardini, flipper o juke-box. NOTE : (1) In questi esercizi deve essere presente almeno un altro gioco diverso da quelli previsti all art. 110 commi 6 del TULPS. (2) In questi esercizi gli apparecchi o congegni di cui all art. 110 commi 6 del TULPS devono essere debitamente distanziati (a seconda delle dimensioni del locale). (3) Il numero di apparecchi da intrattenimento di cui all art.110, comma 6, del T.U.L.P.S. installati per la raccolta di gioco comunque non può superare il doppio del numero di apparecchi da trattenimento di tipologie diverse installati presso lo stesso punto di vendita. (4) I giochi di cui all art. 110 commi 6 debbono essere posti in spazi appositamente dedicati. (5) l ingresso e la permanenza nelle aree nelle quali vi sono giochi che consentono vincite di denaro è vietato l ingresso ai minori di anni 18. Il punto vendita è tenuto ad assicurare il rispetto del divieto anche mediante richiesta di esibizione di un documento di riconoscimento valido. (6) gli apparecchi da trattenimento sono collocati in locali separati da quelli nei quali si svolge il gioco. - Nei suddetti esercizi qualora la superficie del locale sia inferiore a quella prevista per l installazione di 1 gioco potrà essere installato ugualmente un solo gioco. - In caso di attività inerenti lo stesso locale si applicano i limiti numerici previsti per l attività prevalente. - Gli apparecchi di cui ai commi 6 dell art. 110 del TULPS non possono essere installati negli esercizi che si trovino all interno di ospedali, luoghi di cura, scuole, pertinenze di luoghi di culto. - In nessun caso è consentita l installazione degli apparecchi all esterno dei locali o delle aree oggetto dell autorizzazione. 5
Allo Sportello Unico delle Attività Produttive del COMUNE di Gualdo Tadino spazio per la protocollazione
TABELLA GIOCHI PROIBITI consegnata il PER RICEVUTA Allo Sportello Unico delle Attività Produttive del COMUNE di Gualdo Tadino spazio per la protocollazione APPARECCHI DA GIOCO Variazioni in Tabaccherie,
Città di MAIORI Costiera Amalfitana PROVINCIA DI SALERNO
PROVIN Città di MAIORI Costiera Amalfitana PROVINCIA DI SALERNO - Articolo 1: Principi generali - Articolo 2: Definizioni REGOLAMENTO SALE DA GIOCO E GIOCHI LECITI TITOLO I - Sale Giochi - Articolo 3:
SEGNALA CON EFFETTO DAL DATA IN CUI INTENDE SOSTITUIRE I GIOCHI ESISTENTI:
ESENTE DA BOLLO AL COMUNE DI PAULARO SERVIZIO ATTIVITA' PRODUTTIVE SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) INSTALLAZIONE DI GIOCHI LECITI (ART.86 COMMA 3 DEL T.U.L.P.S. N.773/1931) 1. Dati

References: art. 110
 art. 76
 art. 75
 art. 110
 art. 110
 art. 110
 art. 110
 art. 110
 art. 110
 art. 86
 art. 3
 art. 76
 art. 75
 art.10
 art. 38
 art. 38
 art. 14
 art. 110
 art. 110
 art. 110
 art. 110
 art. 110
 art. 110
 art. 7
 art. 110
 art. 110
 art. 110
 art. 88
 art. 110
 art. 110
 art. 110
 art. 110
 art.110
 art. 110
 art. 110
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3