Source: http://docplayer.it/17298900-Citta-di-foligno-regolamento-consulta-comunale-delle-associazioni-di-volontariato-di-protezione-civile.html
Timestamp: 2018-02-18 03:42:36+00:00

Document:
CITTÀ DI FOLIGNO. Regolamento consulta comunale delle associazioni di volontariato di protezione civile - PDF
Download "CITTÀ DI FOLIGNO. Regolamento consulta comunale delle associazioni di volontariato di protezione civile"
1 CITTÀ DI FOLIGNO Regolamento consulta comunale delle associazioni di volontariato di protezione civile Approvato con D.C.C. n. 32 del 24/04/2008 Modificato con D.C.C. n. 9 del 14/04/2011
2 Art. 1 - Istituzione e sede 1. È istituita la Consulta Comunale delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile quale strumento di partecipazione di dette Associazioni al sistema di protezione civile del Comune di Foligno, nonché di confronto e coordinamento operativo e istituzionale tra queste, il Sindaco e il Consiglio Comunale. 2. La Consulta ha luogo presso la sala riunioni dello stabile sito in V.le Umbria n. 36, dove sono presenti anche gli uffici del Servizio Protezione Civile del Comune di Foligno. Art. 2 - Finalità 1. La Consulta Comunale delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile e un organo consultivo e di raccordo fra l Amministrazione Comunale (Ufficio del Sindaco - struttura di Protezione Civile) e le Associazioni di Volontariato di Protezione Civile che hanno sede nell ambito cittadino ed ha per scopo le seguenti finalità: a) Favorire il pieno coinvolgimento del volontariato ed in particolare la massima valorizzazione delle sue risorse; b) Acquisire le istanze e trattare le relative problematiche avanzate dalle Associazioni in merito all organizzazione del sistema di protezione civile cittadino e alla partecipazione dei volontari; c) Favorire un efficace programmazione per le attività di protezione civile nell ambito della previsione, della prevenzione e dell emergenza; d) Essere lo strumento rappresentativo e di raccordo fra il mondo del volontariato della protezione civile e l Amministrazione Comunale facendosi carico di tutte le problematiche inerenti l associazionismo ed esercitando la propria azione nel rispetto dello Statuto del Comune di Foligno; e) Essere, attraverso il suo organo rappresentativo, lo strumento di coordinamento del volontariato in emergenza ogni volta che il Sindaco, massima autorità locale di Protezione Civile, attraverso la sua struttura operativa, ritenga opportuno l utilizzo del volontariato (D.Lgs. 112 art. 108 comma c). Art. 3 - Requisiti di appartenenza a) Fanno parte della Consulta Comunale del Volontariato di Protezione Civile tutte le Associazioni di Volontariato di Protezione Civile cittadine che siano in possesso dei seguenti requisiti: 1. Siano iscritte all Albo Nazionale del Dipartimento Protezione Civile; 2. Siano iscritte all Albo Regionale del Volontariato da almeno 6 mesi; 3. Siano iscritte all Albo Comunale del Volontariato da almeno 6 mesi; 4. Abbiano la disponibilità di una sede adeguata all interno del territorio del Comune di Foligno, disponendo di telefono e/o fax e/o e-mai1; 5. Siano attivamente operative sul territorio del Comune di Foligno; 2
3 6. Funzionamento di reperibilità h 24; 7. Significativa dotazione di personale, di mezzi tecnici e scientifici idonei ai fini dell attività operativa di protezione civile. b) Possono far parte della Consulta Comunale delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile tutte le componenti di volontariato delle strutture operative nazionali di cui all art. 11 della legge 225/92 a patto che operino e siano presenti sul territorio comunale. Le Associazioni di che intendano far parte della Consulta Comunale fanno pervenire, in qualunque momento, le domande di partecipazione redigendo le apposite schede (All. A e B - parte integrante del presente regolamento). Le Associazioni confederate - scheda A. La singola Associazione - scheda B. Le schede allegate possono essere modificate con determinazione dirigenziale previa concertazione con la Consulta. Per l ingresso di altre associazioni, la verifica dei requisiti di cui sopra, fermi restando gli obblighi di legge, sarà effettuata unitamente dalla struttura di Protezione Civile su istruttoria predisposta dal responsabile della Funzione n. 3 Volontariato. Eventuale decisione di non ammissibilità, da parte del Comune di Foligno, sarà verificata congiuntamente ai rappresentanti della Consulta una volta insediata. Il numero delle Associazioni aderenti è illimitato. Art. 4 - Composizione La Consulta è così composta: Un rappresentante delegato per ognuna delle Associazioni, di cui siano stati attestati dal Comune di Foligno i requisiti di legge che prende il nome di consigliere della consulta. Le associazioni confederate e quelle aventi più componenti saranno rappresentate da un unico esponente esprimendo un unico voto. I consiglieri vanno a formare il consiglio direttivo della Consulta Comunale del Volontariato di Protezione civile. Alle sedute della Consulta partecipano inoltre quali invitati permanenti il Sindaco o suo delegato, il Coordinatore del Piano Comunale di Protezione Civile o suo delegato, il responsabile della Funzione n. 3 Volontariato o suo delegato. Inoltre fanno parte della Consulta anche due consiglieri comunali di cui uno della maggioranza ed uno della minoranza, l avvenuta assenza non giustificata per più di tre sedute comporterà una segnalazione al Presidente Consiglio Comunale per i dovuti provvedimenti. 3
4 Art. 5 - Insediamento 1. Nella prima riunione del consiglio della Consulta Comunale del Volontariato di protezione civile, convocata dal Sindaco o dall Assessore alla Protezione Civile, si procede all elezione del Presidente, Vice Presidente e della segreteria, composta da due membri. 2. Compito della consulta sarà inviare copia dell elenco delle associazioni alla Regione Umbria Servizio Protezione Civile ed al Dipartimento Protezione Civile. 3. Sarà anche compito della Consulta inviare notizia dell iscrizione di nuove associazioni agli enti di cui al precedente punto Se una delle cariche sovra elencate non potrà essere ricoperta verrà assunta ad interim dal presidente fino a nuova nomina. Art. 6 - Il Presidente 1. Il Presidente viene eletto a scrutinio segreto in prima votazione con maggioranza qualificata dei 2/3 dei componenti della consulta in seconda votazione a maggioranza dei presenti. 2. Il Vice Presidente di norma è il componente più anziano. 3. Il Presidente resta in carica per la durata di 2 anni ed è rieleggibile una sola volta. 4. Il Presidente rappresenta la Consulta Comunale delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile, presiede le riunioni della Consulta e assicura il collegamento con gli organi istituzionali. Art. 7 - Segreteria 1. La funzione di segreteria e di supporto tecnico amministrativo viene assicurata da due componenti dell assemblea designati su proposta del Presidente. 2. La segreteria resta in carica fino al termine del mandato del Presidente. Art. 8 - Convocazione e votazioni 1. La Consulta si riunisce in via ordinaria due volte l anno (riunione preventiva e riunione consuntiva), e in via straordinaria se lo richiedono il Sindaco, o suo delegato, il Coordinatore del Piano Comunale di Protezione Civile, il Responsabile della Funzione 3, il Presidente della Consulta o almeno due Associazioni rappresentate. 2. Il quorum per la validità delle sedute è stabilito nella metà più uno dei componenti. Le decisioni vengono assunte a maggioranza dei presenti, gli astenuti non si computano tra i votanti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. 4
5 Art. 9 - Perdita del diritto di appartenenza alla Consulta La qualità di associazione aderente si perde: 1. per recesso; 2. per revoca del decreto di iscrizione ad uno dei tre Albi del volontariato (Nazionale, Regionale, Comunale); 3. per comportamento contrastante con gli scopi della Consulta Comunale. L azione di esclusione e avviata dalla Consulta stessa e si esplica attraverso il seguente iter: motivazioni, diffida all Associazione, controdeduzioni di quest ultima ed eventuale emissione del provvedimento di esclusione assunto con maggioranza dei presenti del consiglio della Consulta con provvedimento emanato dal Sindaco; 4. per grave violazione di leggi e regolamenti dello Stato o degli Enti Locali; 5. per scioglimento dell associazione aderente; Comunicazione della cessazione di appartenenza sarà trasmessa, a cura della Consulta, alla struttura comunale di Protezione Civile, alla Regione dell Umbria, al Dipartimento Protezione Civile. Art Doveri e diritti 1. Le associazioni aderenti alla convenzione hanno il dovere: a) di osservare il presente regolamento e le deliberazioni adottate dagli organi associativi; b) di mantenere sempre un comportamento confacente agli scopi della Consulta. 2. Le associazioni aderenti hanno il diritto: a) a mantenere la propria autonomia statutaria b) a partecipare alle attività promosse dalla Consulta; c) a partecipare, mediante i rappresentanti designati da ogni associazione, al consiglio, con diritto di voto; d) ad accedere, per mezzo dei rappresentanti designati da ogni associazione, alle cariche elettive. Sarà inoltre compito e responsabilità di ogni associazione controllare che i propri volontari impiegati siano in possesso delle qualità psico-fisiche idonee al tipo di servizio richiesto. Art Modalità operativa Sono previsti tre tipi di intervento: A) Attività programmate Le attività si esplicano attraverso la realizzazione di progetti che verranno presentati alla consulta dalle Associazioni singolarmente o congiuntamente. In sede di Consulta verranno selezionati i progetti da realizzare nel corso dell anno successivo, definite le modalità di intervento, le Associazioni partecipanti ed il numero dei Volontari necessari, nel rispetto della specificità 5
6 di ognuna. I progetti e le attività programmabili dovranno essere elaborate, con indicata la relativa spesa, ed approvate dalla Consulta durante la seduta ordinaria preventiva. La rendicontazione sarà effettuata alla conclusione del progetto. B) Emergenze non programmabili di entità comunale (eventi tipo A ) Per questo tipo di attività ogni Associazione comunica il numero di volontari e mezzi che è in grado di mettere a disposizione e che, in caso di necessità saranno pronti ad intervenire al fine di fronteggiare in tempo minimo l emergenza; C) Emergenze non programmabili di entità sovra comunale (eventi "B C ) Si rinvia alla competenza di altri Enti. Art Rapporti finanziari I progetti e le attività programmabili saranno finanziate compatibilmente alle risorse che verranno stanziate in sede di predisposizione del Bilancio Annuale dell Ente. Nella riunione ordinaria consuntiva, le associazioni dovranno fornire relazione delle attività svolte (presentate in sede di riunione preventiva) con dettaglio dei volontari e mezzi impiegati. Per tutte le attività sia programmabili che non programmabili é riconosciuto per la disponibilità offerta dalle Associazioni, di cui all art. 3 comma a presente regolamento in applicazione dell art. 6 comma 2 legge 266/91, un contributo proporzionato al numero dei soggetti e dei mezzi che partecipano alle stesse, entro il limite disponibile delle risorse stanziate in Bilancio. Sono ammesse a contributo solo le attività inerenti alla Protezione Civile svolte in ambito di Consulta Comunale delle associazioni di volontariato, e tutte le attivazione da parte della funzione 3 Volontariato. Il contributo sarà quantificato con formula binomia, una quota fissa uguale per ogni associazione e una quota variabile da assegnare in relazione al numero di volontari e mezzi messi a disposizione. La suddivisione dei fondi tra l ordinario e lo straordinario sarà determinata nella riunione ordinaria preventiva. Per le Associazioni di cui all art. 3 comma b verrà riconosciuto un rimborso per le sole spese relative al carburante in ambito di attività richieste e/o progetti della Consulta. Tali rimborsi verranno corrisposti a consuntivo e nell ambito dei contributi spettanti alla Consulta. Art Personale Volontario Per lo svolgimento delle attività programmabili le Associazioni garantiscono la disponibilità del personale volontario e dei mezzi, assicurando la loro specifica competenza e preparazione per gli interventi cui sono destinati, secondo le modalità previste dai progetti e dalle attività. 6
7 Per attività non programmabili le Associazioni interverranno solo dopo l attivazione da parte della struttura Comunale di Protezione Civile con il numero di volontari e mezzi richiesti. Art Assicurazioni Per tutte le attività svolte nell ambito della Consulta Comunale, programmabili e non, che richiedano la partecipazione di personale volontario, le singole Associazioni devono garantire la copertura assicurativa dei propri iscritti nel rispetto dell art. 4 della L. 266/91 sollevando l amministrazione da qualsiasi onere e responsabilità sia civile che penale. Art Modifica del regolamento La consulta può proporre all Amministrazione la modifica del regolamento, con propria deliberazione approvata a maggioranza dei due terzi dei componenti della Consulta. Art Disposizioni finali e transitorie 1. Tutti gli incarichi attinenti la Consulta Comunale delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile sono esclusivamente a titolo gratuito. 2. Il presente Regolamento dovrà essere pubblicato nel sito internet del Comune di Foligno con allegato lo schema di domanda per l adesione alla Consulta del Volontariato di Protezione Civile. Allegati - Domanda di partecipazione SCHEDA A (Associazioni confederate) - Domanda di partecipazione SCHEDA B (Associazioni singole) 7
8 INDICE Art. 1 - Istituzione e sede... 2 Art. 2 - Finalità... 2 Art. 3 - Requisiti di appartenenza... 2 Art. 4 - Composizione... 3 Art. 5 - Insediamento... 4 Art. 6 - Il Presidente... 4 Art. 7 - Segreteria... 4 Art. 8 - Convocazione e votazioni... 4 Art. 9 - Perdita del diritto di appartenenza alla Consulta... 5 Art Doveri e diritti... 5 Art Modalità operativa... 5 Art Rapporti finanziari... 6 Art Personale Volontario... 6 Art Assicurazioni... 7 Art Modifica del regolamento... 7 Art Disposizioni finali e transitorie
9 DOMANDA DI PARTECIPAZIONE SCHEDA A ALLA CONSULTA CITTADINA DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE ASSOCIAZIONENAZIONALE/CONFEDERAZIONE/FEDERAZIONE. PRESIDENTE INDIRIZZO SEDE LEGALE: VIA.N.CAP COMUNE.. TEL.FAX..CELL REFERENTE INDICATO: COGNOME NOME VIA.N..CAP..COMUNE TEL.FAX.CELL ARTICOLAZIONI RAPPRESENTATE:..... PROCEDURA DI ATTIVAZIONE SALA OPERATIVA DELL ASSOCIAZIONE: VIA N.CAP COMUNE TEL.FAX..CELL SETTORI DI IMPIEGO: RISORSE TECNICHE DISPONIBILI: DATA FIRMA DEL PRESIDENTE PDF Creator - PDF4Free v2.0
10 SCHEDA B DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA CONSULTA CITTADINA DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE ASSOCIAZIONE:.... PRESIDENTE INDIRIZZO SEDE LEGALE: VIA.N.CAP COMUNE.. TEL.FAX..CELL REFERENTE INDICATO DALL ASSOCIAZIONE: COGNOME NOME VIA.N..CAP..COMUNE TEL.FAX.CELL PROCEDURA DI ATTIVAZIONE TELEFONO REPERIBILITA H/24 O SALA OPERATIVA DELL ASSOCIAZIONE: VIA N.CAP COMUNE... TEL.FAX..CELL SETTORI DI IMPIEGO: RISORSE TECNICHE DISPONIBILI: DATA FIRMA DEL PRESIDENTE PDF Creator - PDF4Free v2.0

References: Art. 1
 Art. 2
 art. 108
 Art. 3
 art. 11
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 3
 art. 6
 art. 3
 art. 4
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9