Source: https://www.stanleybetcorporate.com/it/notizie/
Timestamp: 2019-01-24 00:09:15+00:00

Document:
Notizie – Stanleybet Group
LE NOTIZIE POTREBBERO ESSERE RIPORTATE NELLA LINGUA ORIGINALE DI PUBBLICAZIONE
ROMA, 04 dicembre 2018 – Stanleybet ha un canale di comunicazione aperto con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Non solo: nel 2013, l’accordo fiscale con l’amministrazione – che avrebbe garantito l’accesso al mercato per il bookmaker – saltò in extremis a causa di un evento imprevisto. A rivelarlo, in questa intervista ad Agipronews, è il CEO della compagnia anglo-maltese, Giovanni Garrisi. Che anticipa anche la prima sospensione di un processo tributario – deciso dalla Commissione provinciale di Bari – a pochi giorni dal rinvio della questione pregiudiziale alla Corte di Giustizia Europea. La materia è sempre quella degli accertamenti per l’imposta unica scommesse a carico dei titolari delle agenzie Stanleybet.
Perché il contenzioso con l’Agenzia delle Entrate riguardava una tassa, mentre le richieste di ADM, sulla base della legge di stabilità 2011, riguardano una sanzione, dissimulata da tassa. La trattativa con l’Agenzia delle Entrate ha avuto successo per la straordinaria buona volontà di entrambe le parti di arrivare ad una soluzione. Anche con ADM potrebbe avvenire lo stesso, ma sul piano tecnico la questione è complessa e occorrerebbe sedersi ad un tavolo tecnico per studiarla. Saggezza consiglierebbe a tutti, sia noi che ADM, di trovare una soluzione che anticipi il giudizio della Corte di Giustizia.
Abbiamo letto alcune dichiarazioni in cui lei invita – con una certa durezza – le Autorità italiane a equiparare Stanley agli operatori italiani, anche dal punto di vista fiscale e operativo. Il conflitto dunque si inasprirà ancora?
Scommesse, Garrisi (CEO Stanleybet): “Nel 2013 vicinissimi ad un accordo fiscale con ADM, carteggio in corso con i Monopoli di Stato”
Il prodotto, già disponibile in versione retail, consente agli utenti di seguire in contemporanea i risultati in tempo reale di 8 o 10 eventi simultanei.
41 i diversi mercati disponibili, compreso goal totali, fino a 7 cartellini rossi e primo marcatore.
Un turno disponibile ogni 5 minuti con 8 o 10 diversi eventi (16 o 20 squadre) mostrati contemporaneamente. L’intero campionato si completa in un’ora.
Comunicato Stampa - 31 Ottobre 2018
Nota Stampa - 26 Ottobre 2018
Si tratta di 13 nuove slot, tutte in 3D, dalla avvincente serie Slots3™, marchio registrato del provider maltese, che caratterizza giochi in 3D di altissima qualità, con una vasta gamma di temi dedicati a tutte le tipologie di appassionati.
Malta, 26 Ottore 2018 – L’accordo con il produttore maltese BetSoft era stato annunciato alla fine di luglio, ed oggi si concretizza con l’arrivo di tredici nuove slot della avvincente serie Slots3™. Un ulteriore ampliamento dell’offerta di giochi da casinò sul sito Stanleybet.it, portale dedicato ai player italiani dello Stanleybet Group.
Slots3™ è un marchio registrato di Betsoft che caratterizza giochi in 3D di altissima qualità, con una vasta gamma di temi volti a creare un’esperienza di gioco davvero unica, grazie a un gameplay veloce e di grande impatto, con intriganti animazioni e coinvolgenti colonne sonore. Tra i titoli più famosi si segnalano Mr. Vegas, Alkemor’s Tower, Giovanni’s Gems, Magic Shoppe e Mamma Mia.
Per scoprire le nuove Slot di Betsoft basta cliccare qui o cercarle nella sezione Slot & Giochi del sito Stanleybet.it.
Johannesburg, 24/10/2018 – La fornitura di servizi di livello internazionale ai bookmaker africani, in un mercato dalle enormi potenzialità. Con questo obiettivo, anche Stanleybet è presente a “ICE Africa”. A spiegare, ad Agipronews, le strategie dell’operatore inglese è Luca Grisci, Managing Director del gruppo.
Grisci, con quali obiettivi siete alla fiera del gaming di Johannesburg?
“Presentiamo – grazie anche a Media System Technology, che ci ha dato l’opportunità di condividere lo stand a “Ice Africa” – il nostro marchio B2B Magellan, con l’intenzione di espandere la nostra presenza in Africa. Siamo già presenti in Nigeria grazie all’accordo con un bookmaker – Bet1960 – a cui forniamo i nostri prodotti Virtual”.
Che struttura ha il mercato in Africa?
“Ci sono molti operatori di piccoli dimensioni e quattro-cinque grandi bookmaker, due dei quali molto conosciuti anche in Europa”.
Cosa state proponendo ai visitatori del vostro stand a Ice Africa?
“Il prodotto di punta è il virtual game “Trident”, ma stiamo presentando anche il nostro sistema di accettazione di scommesse, sia self-service, sia con l’ausilio di operatori di sportello”.
Il focus di Stanleybet quindi è soprattutto sul retail?
“In questo momento sì, anche se non dimentichiamo l’online. Tra poche settimane saremo pronti con il “Trident” in versione mobile e web. Successivamente offriremo gli altri prodotti, tra cui i virtual games su motori, sulle corse di cavalli e di cani, e le lotterie istantanee come il V-Keno”.
Quali sviluppo può avere il mercato delle scommesse in Africa?
“Il continente ha enormi potenzialità, in prospettiva molto superiori all’Europa. Se volessimo fare un paragone, l’Africa del betting è attualmente simile all’Europa di venti anni fa. Il mobile è lo strumento principale sia per i sistemi di pagamento sia per la partecipazione ai giochi e alle scommesse. E i margini degli operatori, in ogni caso, sono estremamente incoraggianti: un aspetto che ovviamente ci interessa molto, anche come fornitori di servizi”.
Quale sarà Il prossimo passaggio del vostro approccio all’Africa?
“Stringere accordi e firmare contratti per portare i nostri prodotti in diverse nazioni. Puntiamo ad un operatore in ognuno dei dieci mercati principali, in particolare quelli regolati che danno più garanzie a giocatori e bookmaker”.
Fonte: NT/Agipro
Pierluigi Chiusolo, IT Director di Magellan Robotech, e Luca Grisci, Managing Director del Gruppo Stanleybet, ad ICE Africa 2018
Pierluigi Chiusolo, Luca Grisci e Gianluca Porzio, Stanleybet Group Online Director
COMUNICATO STAMPA - 04 SETTEMBRE 2018
Anche per la stagione calcistica appena cominciata il marchio Stanleybet.it sarà presente nella cartellonistica a bordo campo durante gli incontri, con promozioni ad hoc destinate a tifosi e spettatori.
Liverpool, 04.09.2018 – Prosegue la partnership tra Stanleybet, il colosso anglo-maltese delle scommesse e Infront, agenzia che gestisce i messaggi promozionali con cartellonistica led nei principali stadi italiani.
Spettatori che potranno approfittare di promozioni ad hoc, disponibili sul sito www.stanleybet.it, il portale dedicato al mercato italiano delle scommesse online. Ulteriori vantaggi inoltre, attendono tifosi e appassionati di Palermo e Salernitana, le due società che avevano scelto Stanleybet come betting partner ufficiale.
Il Gruppo Stanleybet al SAGSE di Buenos Aires con il marchio Magellan Robotech - Intervista a Luca Grisci, Group Managing Director
Il CEO dello Stanleybet Group Giovanni Garrisi, intervistato da Becky Liggero di CalvinAyre.com a margine del GES Barcelona 2018, ha condiviso la sua visione sul nuovo Decreto Dignità in materia di Giochi.
Clicca sull’immagine sotto per vedere l’intervista e leggere l’articolo completo su CalvinAyre.com (in Inglese).
Magellan Robotech ottiene la certificazione ISO/IEC 27001 sugli standard di sicurezza dei propri prodotti di gioco
Il brand B2B del Gruppo Stanleybet ottiene la certificazione internazionale che definisce i requisiti per offrire i più elevati standard di protezione dei dati e delle informazioni. “Motivo di orgoglio per l’azienda, bisogna garantire sicurezza ai propri clienti” il commento dei vertici del colosso anglo-maltese.
Liverpool, 10/07/2018 – Magellan Robotech Ltd, azienda leader che progetta e sviluppa soluzioni per il bookmaking e virtual games in 3D, ha di recente ottenuto la certificazione ISO/IEC 27001. Un riconoscimento internazionale di grande prestigio, in quanto lo standard ISO/IEC 27001 definisce a livello globale i requisiti per un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI) ed è progettato per garantire la selezione di controlli di sicurezza adeguati e proporzionati. La normativa, inoltre, prevede verifiche periodiche, garantendo in questo modo una costante ed estrema protezione per le informazioni dei clienti delle aziende certificate.
COMUNICATO STAMPA - 27 GIUGNO 2018
STANLEYBET DANIMARCA AUMENTA LA PROPRIA OFFERTA CON SCOMMESSE IPPICHE E VIRTUAL GAMES
Liverpool, 26.06.2018 – Il Gruppo Stanleybet annuncia di aver incrementato la propria offerta nel mercato danese. Il colosso anglo-maltese del betting e del gaming, fondato nel 1958 e ormai riconosciuto come leader nei Paesi dell’UE, aveva cominciato a lavorare sin dallo scorso gennaio con Media System Technologies (MST), azienda italiana leader nella fornitura di servizi legati alle scommesse ippiche, con l’obiettivo di realizzare un prodotto innovativo per il mercato del Betting in Danimarca. E così è stato.
Il nuovo prodotto, sviluppato da MST in esclusiva per Stanleybet, offre la possibilità di seguire le corse dei cavalli in streaming e scommettere live a quota fissa attraverso uno Screen System dedicato. Ogni giorno, a partire dal mattino fino a tarda sera, in tutti gli shop presenti sul territorio danese gli utenti potranno seguire attraverso i terminali touchscreen Corse Ippiche internazionali, trasmesse dal Regno Unito, dal Sud Africa e dall’America.
Questo il commento di Luca Grisci – Group Managing Director di Stanleybet – in merito alla partnership con Media System Technologies: “La collaborazione è cominciata nel migliore dei modi, e vogliamo assolutamente replicare questo successo. Di fatto, posso dire che la Danimarca è stato solo il primo Paese, ma stiamo già lavorando con MST per estendere la partnership agli altri Paesi nei quali operiamo”.
Ma questa non è l’unica novità per il mercato danese del Gaming. Grazie a Magellan Robotech Ltd, il brand B2B del Gruppo Stanleybet che sviluppa Virtual Games e soluzioni per il bookmaking, è ora possibile puntare sul Trident, campionato virtuale di 10 match contemporanei, che offre Mercati e tipologie di scommessa sempre più simili a quelle reali. “In Stanleybet siamo sempre alla ricerca di idee innovative – ha spiegato Steven Roberts, Head of Operations del Gruppo – non appena abbiamo cominciato a proporre il Trident negli shop danesi, abbiamo da subito ottenuto risultati oltre le nostre aspettative: i clienti hanno risposto in maniera entusiasta alla possibilità di scommettere su una varietà di mercati che nessun altro virtual game gli aveva finora concesso. Contiamo di installare quanto prima il nostro Trident in tutti gli shop sul territorio, per offrire a tutti i nostri clienti danesi un’esperienza di gioco così completa ed entusiasmante”.
Ordinanza Tribunale del Riesame di Palermo - 18/05/2018
IMPOSTA UNICA ANTE 2011: DOPO LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE I CTD STANLEY PREVALGONO SU ADM IN TUTTE LE SEDI GIUDIZIARIE
Liverpool, 10.05.2018 – Le Commissioni provinciali e regionali accolgono i ricorsi di Stanleybet e dei centri affiliati, difesi dagli avvocati Daniela Agnello e Vittoria Varzi, in tema di imposta unica.
È chiaro che la legge di stabilità 2011, nel caso di Stanley, ha rappresentato una ulteriore forma di discriminazione, questa volta di natura fiscale, verso la società e i suoi CTD. In tale prospettiva, i funzionari ADM sono stati presunto strumento della violazione del diritto dell’Unione. Ed è proprio in ragione di ciò che la Stanley si è sempre impegnata ad avvertire preventivamente e compiutamente ADM e i suoi funzionari.
La Commissione Tributaria Provinciale di Bologna ha quindi annullato gli avvisi di accertamento dell’ADM.
(Disponibile qui il Comunicato Stampa in formato PDF)
COMUNICATO STAMPA - 30 Aprile 2018
DANNI ERARIALI: ADM GIOCA CON LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE A SCAPITO DEI CITTADINI ITALIANI.
ABUSO DEL DIRITTO: È IN CORSO A LIVERPOOL UNA RIUNIONE STRAORDINARIA DEL BOARD STANLEY.
Liverpool, 30/04/2018 – Da questa mattina alle 9.30, ora inglese, è in corso una riunione straordinaria del Board (Consiglio di Amministrazione) di Stanley. All’ordine del giorno la deliberazione di misure straordinarie per contrastare la decisione di ADM di non adeguarsi alla sentenza 27/2018 della Corte Costituzionale, che ha decretato l’illegittimità costituzionale dell’imposizione dell’imposta unica ai CTD Stanley per periodi antecedenti al 2011.
I funzionari dell’Amministrazione sostengono, infatti, nelle udienze di fronte alle CTP (Commissioni Tributarie Provinciali), che la sentenza della Consulta andrebbe interpretata nel senso che l’illegittimità dell’obbligazione principale del CTD non implicherebbe anche il venire meno dell’obbligazione solidale del bookmaker. Una tesi infondata che viene spazzata via dalle decisioni delle commissioni tributarie. Ma nel frattempo, quante spese inutili dovranno essere affrontate dalle amministrazioni italiane, e quindi in ultima analisi dai cittadini, in una continua battaglia contro Stanley, per l’operato di funzionari che non si assumono mai la responsabilità delle loro azioni?
John Whittaker, Chairman, chiamato a dirigere la riunione straordinaria del Board Stanley questa mattina, nel commentare la documentazione ricevuta dall’ufficio legale interno a sostegno delle decisioni del Board attualmente in discussione, ha dichiarato: «L’ADM, specialmente in Sicilia, effettua controlli facendosi accompagnare dalle forze dell’ordine, che sono poi costrette a sequestrare e a chiudere il CTD che, nella maggior parte dei casi, ottiene poi la riapertura dalla Magistratura. Tutto ciò è deplorevole. Naturalmente, non sono i controlli il problema; ADM ha tutto il diritto di farli». Ed è qui da aggiungere che in questi casi la Stanley sollecita i funzionari a limitarsi alla segnalazione alla Procura della notizia di reato ma rimane inascoltata. Infatti, il dovere d’ufficio dei funzionari può ben essere esercitato con la comunicazione della notizia di reato alla Procura, dato che il sequestro non è obbligatorio. Ma prosegue John Whittaker: «Non si tratta forse, ancora una volta, di uso abnorme, non efficiente e non imparziale del potere da parte di ADM? Come mai le forze dell’ordine che normalmente si limitano a segnalare i CTD Stanley alla Procura, ove lo reputino necessario, procedono invece immancabilmente al sequestro quando al controllo è presente anche ADM? Il Board di Stanley è chiamato oggi, sulla base delle evidenze documentali raccolte, a deliberare idonee iniziative presso la Magistratura Civile e Contabile, per il risarcimento del danno e il ripristino della legalità».
ENADA PRIMAVERA 2018 - 5 DOMANDE A GIOVANNI GARRISI, CEO STANLEYBET
– Lei ha detto che il sistema concessorio italiano è stato un grande successo e deve essere salvaguardato, eppure Stanley lo combatte da anni. Cambio di direzione strategico?
– Lei è d’accordo con la creazione di un ministero dei giochi con un ministro che possa affrontare i problemi del settore?
– Lei ha dichiarato che si farà promotore di un comitato dei concessionari, ci può spiegare meglio questa iniziativa?
– ‘Il Sole 24 Ore’ ha dato la notizia del vostro accordo con l’agenzia delle entrate, qual è stata la cifra che avete concordato con il fisco italiano?
– L’imminente bando di gara di settembre 2018 nell’immaginario del settore sembra molto lontano nel tempo, cosa farà Stanley se la gara fosse rimandata di un ulteriore anno?
Stanleybet sigla un accordo con Yggdrasil
Il provider ha sviluppato una serie di nuovi titoli appositamente per il mercato italiano, con animazioni sempre più coinvolgenti. Grazie a specifici tool, i giocatori possono promuovere direttamente il gioco o condividere i risultati sui social.
Liverpool, 27 Marzo 2018 – Stanleybet ha appena siglato un accordo per la distribuzione dei giochi da Casinò di Yggdrasil – azienda europea con sedi in diversi Paesi dell’Unione – attraverso il proprio sito Stanleybet.it, dedicato al mercato italiano.
Già leader nel bookmaking, il colosso anglo-maltese può ormai vantare sul mercato regolamentato dell’online in Italia un’offerta multibrand e multiprodotto che trova nei giochi da Casinò la sua migliore espressione.
Queste le dichiarazioni a caldo di Fredrik Elmqvist, CEO di Yggdrasil: “Siamo entusiasti di questo accordo, perché ci consentirà di raggiungere un numero incredibile di appassionati di gaming in Italia. Per noi è un privilegio aver stipulato un accordo con un marchio così rilevante per il mercato italiano, e siamo certi che i clienti del sito Stanleybet.it apprezzeranno i nostri giochi da Casinò, anche grazie agli speciali tool in-game, come il BOOST™ per promuovere il gioco e il BRAG™ per la condivisione dei risultati con i propri amici”.
Gli fa eco Gianluca Porzio, Online Director del Gruppo Stanleybet: “Il nostro impegno alla ricerca di prodotti sempre più accattivanti per i nostri clienti è massimo, e siamo soddisfatti di aver ampliato la nostra offerta con i giochi di Yggdrasil. I loro nuovi titoli, sviluppati appositamente per il mercato italiano, uniti agli strumenti di promozione e condivisione realizzati ed implementati dal provider all’interno dei propri prodotti, renderanno l’esperienza di gioco dei nostri player sempre più coinvolgente ed entusiasmante”.
Conferenza Stampa - Stanleybet entra nel sistema Concessorio
Il Gruppo leader anglosassone ha presentato quest’anno ad Enada un percorso innovativo, con suggestioni di avanzata tecnologia tra terrestre (retail) e digitale (online). Sono state tre le aree tematiche dello stand del bookmaker inglese, perché arriva ora la Stanleybet Accademy: un centro di formazione multifunzionale, con classi di studio in stile universitario, sedi a Liverpool e Malta, per forgiare i futuri professionisti del betting.
Lo spazio espositivo è stato così strutturato:
1) il mondo digital di Stanleybet. It
2) Multi aree dedicate al retail
3) L’innovativa filosofia di Stanleybet Academy, scuola di formazione dei ricevitori, posizionata concettualmente “al centro” dello spazio espositivo, come elemento chiave per la gestione, con successo, dello shop del futuro.
Grande spazio è anche quest’anno dedicato a Magellan Robotech, la grande realtà B2B di technology and software development del Gruppo inglese, con tutte le novità in rilascio.
Appuntamento imperdibile è stato lo spettacolo di danza e musica dal vivo che quest’anno ha celebreto i 60 anni di presenza del Gruppo nel mercato Internazionale dal 1958, anno di fondazione a Belfast, in Irlanda del Nord. Le performance hanno coinvolto e appassionato espositori e pubblico, ottenendo grande successo.
Stanleybet, coniuga tradizione e innovazione.
Cominciate a sognare.
Dopo 20 anni di carte bollate, ricorsi e sentenze su più fronti giurisdizionali (dalle Commissioni tributarie alla Corte di giustizia e fino anche a quella Costituzionale), il bookmaker inglese Stanleybet ha chiuso l’accertamento con adesione con l’agenzia delle Entrate per il pagamento delle imposte dirette in Italia. Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, oggetto dell’accordo con il Fisco italiano sono gli anni d’imposta che vanno dal 2008 al 2016 e per i quali la Guardia di Finanza ha contestato complessivamente la sottrazione a tassazione ai fini Ires e Irap di oltre 101 milioni di euro, con elementi negativi di reddito determinati in via presuntiva e segnalati all’Ufficio finanziario competente per 15,7 milioni. Come ha spiegato Giovanni Garrisi, cheef executive dell’operatore londinese, nell’esprimere piena soddisfazione per l’accordo raggiunto, «ci sono ora le condizioni per un ingresso di Stanleybet nel sistema concessorio italiano già a partire dai prossimi bandi di gara, attesi per il mese di settembre».
Pur non volendo svelare le cifre dell’intesa raggiunta con l’autorità italiana, per Garrisi si tratta comunque del «ripristino della legalità. E’ stata una battaglia lunga e certamente aspra, ma che alla fine ha portato a una definizione condivisa, almeno sul fronte delle imposte dirette». Resta però da definire il rapporto di Stanleybet con i Monopoli e soprattutto con l’imposta unica sulle scommesse. In questo caso assume particolare rilievo la recente sentenza della Corte costituzionale (n. 27/2018), secondo cui è legittimo tassare i titolari dei Centri di trasmissione dati collegati a società non autorizzate in Italia, analogamente a chi opera con la concessione statale. Ma le imposte non possono essere comunque calcolate sull’attività precedente all’entrata in vigore della norma, introdotta dalla legge di stabilità del 2011.
Una vittoria per la Stanleybet su cui Garrisi ribadisce quanto già affermato nelle settimane scorse: «L’imposta unica applicata ai Ctd e a cui siamo chiamati a rispondere m solido non è un’imposta ma una sanzione con cui lo Stato ha provato a bloccare Stanleybet sul mercato del gioco italiano». Non si esclude allora, già prima dell’estate, un rinvio dell’imposta unica davanti alla Corte di giustizia. Una soluzione per il bookmaker inglese è comunque già sul tavolo di Piazza Mastai: «Le tasse già le paghiamo e dal prossimo mese di ottobre il Fisco italiano riceverà la prima dichiarazione dei redditi targata Stanleybet», ricorda Garrisi. Il quale aggiunge che «se i Monopoli riconoscono a Stanleybet di poter stare sul mercato, siamo pronti a collegarci al totalizzatore e ad entrare a pieno titolo nel sistema regolatorio italiano». Ma attenzione, «nessuna sanatoria o condono per il passato», la proposta di Garrisi «è quella di affidarci totalmente ai giudici nazionali ed europei». Ma che succederà se l’amministrazione non potrà bandire le nuove gare per le scommesse senza una ratifica dell’accordo raggiungo dall’ultimo governo con le Regioni e con i sindaci? Il numero uno di Stanleybet non ha dubbi: «siamo pronti già da ora a sederci al tavolo con l’amministrazione e a sottoscrivere un nuovo accordo per stare da subito sul mercato».
COMUNICATO STAMPA - 16 Febbraio 2018
Secondo Giovanni Garrisi, CEO del Gruppo Stanley: “… La nostra azione di contrasto davanti alla Giustizia Tributaria ha ottenuto un primo successo globale di fronte alla Consulta. Oltre 750 avvisi di accertamento, il 70{ef89c1cfb2630da8a12bfb203a4366a4cd95c9ca0683a7e02fcd62dfdffd5bea} del totale ricevuto ad oggi da ADM, si avvia al binario morto procedurale che porta al loro annullamento. Milioni di ore di lavoro perduti tra funzionari ADM, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Agenzia delle Entrate. L’esposto Stanley alla procura della Corte dei Conti è doveroso.
I giudici tributari si sono scagliati anche contro il carattere retroattivo del prelievo: “Se è vero che non sussiste un divieto costituzionale delle leggi extrapenali retroattive, queste soggiacciono però ‘ad un più penetrante scrutinio, a salvaguardia dei fondamentali valori di civiltà giuridica posti a tutela dei destinatari della norma’” come aveva già evidenziato la Corte Costituzionale nel 2007.
With over 280 participants (82{ef89c1cfb2630da8a12bfb203a4366a4cd95c9ca0683a7e02fcd62dfdffd5bea} of whom hold boardroom/ executive level positions) the World Gaming Executive Summit is the only forum in the world where the industry’s elite CEOs from both the online and offline community gather annually to share ideas and debate their strategies in an open forum.
Precipitosa assegnazione all’uscente e rientrante “monogestore” di sempre. Ignorata da ADM l’istanza Stanley di attendere l’imminente deposito della sentenza del TAR Lazio sull’annullamento della gara. Stanley annuncia: “Impugneremo l’aggiudicazione di fronte alla Magistratura Italiana e alle Autorita’ Comunitarie”.
Violata ogni regola di buon senso. A 2 soli giorni dall’apertura delle buste contenenti l’offerta economica, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha aggiudicato al Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) capeggiato dall’affidatario uscente Lottomatica la concessione del gioco del Lotto per i prossimi nove anni.
Il punteggio attribuito al RTI – 99,30 punti su 100, di per se stesso sbalorditivo – stacca nettamente qualsiasi ipotetico secondo classificato che pero’ non ha motivi di delusione dato che si tratta di una gara a cui ha partecipato un solo concorrente. Infatti il documento di gara, impugnato dalla Stanley di fronte al TAR Lazio, appariva, per i suoi requisiti di partecipazione, costruito su misura per un ipotetico operatore avente ben determinate caratteristiche e la Stanley ha dimostrato con perizia tecnica indipendente presentata al TAR che solo Lottomatica nel mondo avrebbe potuto soddisfarli. E cosi e’ stato.
Unico partecipante. Aggiudicazione immediata. Totale mancanza di rispetto della Magistratura Amministrativa. A seguito dell’udienza del 6 aprile 2016 è infatti imminente la decisione del TAR Lazio sull’annullamento della gara. E ci sarebbe stato il tempo di attenderla dato che l’attuale concessione scade a fine giugno.
Una vicenda drammatica per i consumatori che presenta però nel suo svolgimento caratteristiche di comicità.
“Siamo orgogliosi e soddisfatti di questa aggiudicazione perché abbiamo sempre operato con grande passione ed attenzione, consapevoli di avere tra le mani un oggetto prezioso e di valore” ha affermato Fabio Cairoli, AD di Lottomatica. “Non ne dubitiamo”, ha commentato John Whittaker, CEO di Stanley, “e infatti questo grande valore, che riguarda una normalissimo tipo di scommessa a quota fissa, poteva ben essere distribuito alla rete dei Concessionari e di Stanley. Bastava inserire il gioco del Lotto nel palinsesto complementare a disposizione di tutti gli operatori del circuito legale”.
Lottomatica entra così nel terzo decennio di possesso della concessione del gioco numerico più diffuso e remunerativo d’Italia e forse d’Europa.
Il bookmaker anglo-maltese Stanleybet aveva, ancor prima della pubblicazione del bando, invitato il MEF e ADM a ripensare l’impianto di gara che era stato preannunciato, passando da un modello “monoproviding” perfettamente calzante per il concessionario uscente, ad un modello “multiproviding” rispettoso della concorrenza e sicuramente più idoneo a massimizzare i ritorni dell’Amministrazione concedente. L’invito è rimasto lettera morta e il bando è stato pubblicato nella sua architettura originaria. Stanleybet lo ha quindi impugnato sostenendo che solo Lottomatica avrebbe potuto parteciparci. Poco importa se singolarmente o quale capofila dominante di un raggruppamento. La causa di merito è stata discussa dinanzi al TAR Lazio la passata settimana e il collegio ha anticipato che la sentenza sarà depositata nel giro di due mesi.
Ieri Stanleybet aveva indirizzato al MEF e ad ADM un formale invito a soprassedere all’aggiudicazione all’unico offerente, per doverosamente attendere la pronuncia dei Giudici Amministrativi sulla legittimità della selezione. La risposta a questo invito è stata immediata. Praticamente in tempo reale, le agenzie hanno battuto la notizia dell’aggiudicazione ad opera di Piazza Mastai. In un Paese dove i tempi della Pubblica Amministrazione per la stragrande maggioranza dei cittadini e delle imprese non sono precisamente fulminei, questa straordinaria efficienza lascia sconcertati.
I principi di buona e imparziale amministrazione e di trasparenza ne risultano messi a dura prova.
Stanleybet ha annunciato che impugnerà l’aggiudicazione, con riserva di ogni altro rimedio e azione in ogni competente sede.
Ha dichiarato John Whittaker, CEO del Gruppo Stanleybet: “Ho appreso con incredulità dell’aggiudicazione “real-time” a Lottomatica della concessione del Lotto, con un bando sub judice e delle condizioni di gara “tailor made” al di là di ogni immaginazione. Sono rammaricato nel constatare che il nuovo Governo italiano, che ha acquistato enorme popolarità e visibilità anche all’estero per la sua recente visione e capacita di posizionamento, si sia mostrato, alla prova dei fatti, poco capace di gestire una grande gara europea. Abbiamo piena fiducia nella giustizia e non lasceremo nei prossimi anni nulla di intentato per opporci a questa nuova ingiustizia che colpisce non solo la Stanley, ma tutti i Concessionari del gioco e milioni di consumatori in tutto il territorio italiano”.
Stanley all'Enada: confermata la presenza a Rimini
Stanleybey annuncia la presenza alla prestigiosa fiera “Enada Primavera” che si terrà a Rimini dal 16 al 18 Marzo.
Il mondo del gioco e dell’intrattenimento si ritrova in occasione della 28esima edizione della fiera principale per tutti gli operatori.
Stanleybet sarà presente in prima fila con uno stand unico e rivoluzionario che consentirà a tutti gli appassionati di immergersi nella gloriosa storia del Bookmaker leader in Europa e svelare i progetti futuri in vista dell’attesissimo Bando di Gara 2016.
Non mancherà l’intrattenimento con la presenza di invitati speciali in quello che sarà un evento ricco di sorprese.

References: SENTENZA 
 SENTENZA 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza