Source: http://docplayer.it/608543-Strumenti-di-lavoro-modello-730-2015-check-list.html
Timestamp: 2017-06-22 17:13:58+00:00

Document:
STRUMENTI DI LAVORO. Modello 730/2015 Check list - PDF
STRUMENTI DI LAVORO. Modello 730/2015 Check list
Download "STRUMENTI DI LAVORO. Modello 730/2015 Check list"
Lucrezia Abbate
1 STRUMENTI DI LAVORO Modello 730/2015 Check list2 1. CHECK-LIST RACCOLTA DATI 730/2015 L appuntamento annuale con la redazione della dichiarazione dei redditi è ormai alle porte; di seguito viene di conseguenza, proposto un modello di raccolta dati, atto a reperire tutte le informazioni necessarie alla corretta compilazione del modello 730/2015 ordinario o pre-compilato, relativo ai redditi dell anno 2014, aggiornato con le novità che interessano per quest anno la corretta esecuzione dell adempimento. La check-list è un utile strumento di lavoro per la raccolta della documentazione necessaria ai fini dell adempimento, ma anche una prova documentale sottoscritta da parte dei contribuenti, che certificano il possesso di determinati redditi, la detenzione a diverso titolo di beni, consistenze mobiliari e immobiliari, nonché l effettuazione di trasferimenti finanziari (si pensi alla compilazione del quadro RW allegato al 730) e lo status familiare degli stessi. 2 453 CHECK - LIST RACCOLTA DATI 730/2015 (anno 2014) Cognome e Nome del contribuente: DOMICILIO FISCALE Si ricorda che non possono utilizzare il Mod. 730 i contribuenti che nel 2014 e/o nel 2015 non sono residenti in Italia. CONDIZIONI PER ESSERE CONSIDERATI RESIDENTI Le persone fisiche che rientrano in una delle seguenti categorie sono considerate residenti in Italia ai fini tributari: soggetti iscritti nelle anagrafi della popolazione residente per la maggior parte del periodo d imposta; soggetti non iscritti nelle anagrafi, che hanno nello Stato il domicilio per la maggior parte del periodo d imposta (il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi, art. 43 c.c.); soggetti non iscritti nelle anagrafi, che hanno nello Stato la residenza per la maggior parte del periodo d imposta (la residenza è il luogo in cui la persona ha la dimora abituale, art. 43 c.c.). Le condizioni si verificano per la maggior parte del periodo d imposta se sussistono per oltre 183 giorni anche non continuativi o per oltre la metà del periodo intercorrente tra l inizio dell anno e il decesso o la nascita e la fine dell anno. La circolare n. 304 del precisa che il riferimento temporale all iscrizione anagrafica, al domicilio o alla residenza del soggetto va verificato anche tenendo conto della sussistenza di un legame affettivo con il territorio italiano. Tale legame sussiste qualora la persona abbia mantenuto in Italia i propri legami familiari o il centro dei propri interessi patrimoniali e sociali. In ogni caso, ai sensi della legislazione italiana, sono sempre considerati residenti, salvo prova contraria, coloro che sono stati cancellati dalle anagrafi della popolazione residente in quanto emigrati in territori aventi un regime fiscale privilegiato, individuati con DM 4/5/99. DOMICILIO FISCALE AL 1 GENNAIO 2014: N.B. se la variazione è avvenuta a partire dal 3 novembre 2013 indicare il precedente domicilio; se invece la variazione è avvenuta entro il 2 novembre 2013 indicare il nuovo domicilio. I contribuenti che si sono trasferiti in Italia nel corso dell anno 2014 devono indicare il domicilio fiscale nel quale hanno trasferito la residenza. DOMICILIO FISCALE AL 1 GENNAIO 2015: N.B. se la variazione è avvenuta a partire dal 3 novembre 2014 indicare il precedente domicilio; se invece la variazione è avvenuta entro il 2 novembre 2014 indicare il nuovo domicilio. CASI PARTICOLARI ADDIZIONALE REGIONALE Il contribuente ha il domicilio fiscale in Veneto, Basilicata o Lazio e si trova nelle condizioni riportate nella tabella seguente? (se sì, può fruire di un aliquota agevolata): REGIONE VENETO La regione Veneto ha previsto un aliquota agevolata dello 0,9% a favore di: soggetti con disabilità ai sensi dell art. 3, legge 5 febbraio 1992, n. 104, con un reddito imponibile per l anno 2014 non superiore ad euro ; contribuenti con un familiare con disabilità ai sensi della citata legge n. 104/1992, fiscalmente a carico con un reddito imponibile per l anno 2014 non superiore ad euro ,00. In questo caso qualora la persona con disabilità sia fiscalmente a carico di più soggetti l aliquota dello 0,9% si applica a condizione che la somma dei redditi delle persone di cui è a carico, non sia superiore ad euro ,4 REGIONE BASILICATA La Regione Basilicata ha previsto un aliquota agevolata del 1,23% a favore dei contribuenti con un reddito imponibile compreso tra e euro, che abbiano due o più figli a carico. Nel caso in cui i figli siano a carico di più soggetti, tale aliquota agevolata si applica solo se la somma dei loro redditi imponibili risulta compresa nello scaglione di reddito sopra indicato. REGIONE LAZIO La Regione Lazio ha previsto un aliquota agevolata dell 1.73% a favore dei contribuenti con un reddito imponibile ai fini dell addizionale regionale Irpef non superiore a euro aventi 3 figli a carico. Nel caso in cui i figli siano a carico di più soggetti, tale aliquota agevolata si applica solo se la somma dei loro redditi imponibili sia inferiore a euro. PROSPETTO DEI FAMILIARI COGNOME E NOME PARENTELA* COD. FISCALE (anche dei figli residenti all estero) MESI A CARICO** REDDITO DEL FAMILIARE* ** % DETRAZIONE**** *C = coniuge F1 = primo figlio F = figli oltre il primo A = altro familiare D = figlio disabile ** Possono essere considerati a carico i membri della propria famiglia che nel 2014 non hanno posseduto un reddito complessivo superiore ad 2.840,51 al lordo degli oneri deducibili. Il coniuge non legalmente ed effettivamente separato e i figli (compresi i figli naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati) possono essere a carico, anche se non conviventi. Gli altri familiari (coniuge separato, genitori, discendenti dei figli, generi e nuore, suoceri, fratelli e sorelle, nonni e nonne) per essere considerati a carico devono convivere con il contribuente (o ricevere assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell autorità giudiziaria). Nel limite di reddito di 2.840,51 euro vanno computate anche le seguenti somme, che non sono comprese nel reddito complessivo: il reddito dei fabbricati assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni; le retribuzioni corrisposte da Enti e Organismi Internazionali, Rappresentanze diplomatiche e consolari, Missioni, Santa Sede, Enti gestiti direttamente da essa ed Enti Centrali della Chiesa Cattolica; la quota esente dei redditi di lavoro dipendente prestato nelle zone di frontiera ed in altri Paesi limitrofi in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto lavorativo da soggetti residenti nel territorio dello Stato; il reddito d impresa o di lavoro autonomo assoggettato ad imposta sostitutiva in applicazione del regime fiscale di vantaggio per l imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (art. 27, commi 1 e 2, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98); il reddito d impresa o di lavoro autonomo assoggettato ad imposta sostitutiva in applicazione del regime per le nuove attività produttive (art. 13 della legge n. 388/ Finanziaria 2001). ***La compilazione di questa casella serve per verificare la condizione di familiare a carico e la eventuale differente attribuzione della detrazione per figli a carico. **** La percentuale di detrazione è, solitamente, del 50% per ciascun genitore. È ammessa l attribuzione del 100% al genitore con reddito superiore. ATTENZIONE I cittadini extracomunitari che richiedono le detrazioni per familiari a carico, devono essere in possesso di una documentazione attestante lo status di familiare che può essere alternativamente formata da: a) documentazione originale rilasciata dall autorità consolare del Paese d origine, tradotta in lingua italiana e asseverata da parte del prefetto competente per territorio; b) documentazione con apposizione dell apostille, per le persone provenienti dai Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione dell Aja del 5 ottobre 1961; c) documentazione validamente formata nel Paese d origine, in base alla normativa di quella nazione, tradotta in italiano e certificata come conforme all originale dal Consolato italiano nel paese di origine. VARIAZIONI ANAGRAFICHE Situazione familiare Data Allegato MATRIMONIO Allegato certificato SEPARAZIONE/DIVORZIO (specificare): Allegato atto/sentenza DECESSI/NASCITE (specificare): Allegato certificato RESIDENZA Allegato certificato Altro (specificare): Allegato.. Nel caso di separazione e divorzio, verificare dalla documentazione ufficiale le modalità di affidamento dei figli, in quanto incidono sulla detrazione fiscale spettante 4 455 % ULTERIORE DETRAZIONE PER FAMIGLIE CON ALMENO 4 FIGLI A CARICO Il contribuente ha un numero di figli superiore a 3? SI NO Se SI, indicare la percentuale riferita all ulteriore detrazione N.B. Se spettano le detrazioni per figli a carico, e se il numero dei figli è superiore a tre, il soggetto che presta l assistenza fiscale riconosce un ulteriore detrazione di 1.200,00 euro. Questa ulteriore detrazione per famiglie numerose, spetta anche quando l esistenza di almeno 4 figli a carico sussiste solo per una parte dell anno (nel prospetto dei familiari a carico per uno o più figli il numero dei mesi a carico è inferiore a 12). Questa detrazione non spetta per ciascun figlio ma è un importo complessivo e non varia se il numero dei figli è superiore a quattro. NUMERO FIGLI IN AFFIDO PRE-ADOTTIVO A CARICO DEL CONTRIBUENTE Il contribuente ha figli in affido preadottivo? SI NO Se SI, è necessario compilare la casella Numero figli in affido preadottivo a carico del contribuente indicando il numero n.. ATTENZIONE Non va indicato il codice fiscale, al fine di salvaguardare la riservatezza delle informazioni ad essi relative. SCELTA PER LA DESTINAZIONE DELL 8 DELL IRPEF Si prega di firmare per operare la scelta della destinazione dell 8 dell Irpef. Viene richiesta preventivamente la scelta per esigenze di natura tecnica, dovendo predisporre la dichiarazione dei redditi in formato telematico. Stato Chiesa Cattolica Unione Chiese cristiane avventiste del 7 giorno Assemblee di Dio in Italia Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi Chiesa Evangelica Luterana in Italia Unione Comunità Ebraiche Italiane Sacra Arcidiocesi ortodossa d Italia ed esarcato per l Europa Meridionale Chiesa Apostolica in Italia Unione Cristiana Evangelica Battista d Italia Unione Buddista Italiana Unione Induista Italiana IN CASO DI SCELTA NON ESPRESSA DA PARTE DEL CONTRIBUENTE, LA RIPARTIZIONE DELLA QUOTA D IMPOSTA NON ATTRIBUITA, SI STABILISCE IN PROPORZIONE ALLE SCELTE ESPRESSE. SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL 5 DELL IRPEF Si prega di firmare per operare la scelta della destinazione del 5 dell Irpef. Viene richiesta preventivamente la scelta per esigenze di natura tecnica, dovendo predisporre la dichiarazione dei redditi in formato telematico. 5 456 Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all art.10, co.1, lett. a), del D.Lgs. n.460/97 Firma. Codice fiscale beneficiario (eventuale) _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Finanziamento della ricerca sanitaria Finanziamento della ricerca scientifica e della università Firma. Codice fiscale beneficiario (eventuale) _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici Firma Firma Codice fiscale beneficiario (eventuale) _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza Firma. Sostegno alle Ass. sport. dilett. riconosciute dal CONI a norma di legge che svolgono una importante attività di interesse sociale Firma. Codice fiscale beneficiario (eventuale) _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL 2 DELL IRPEF Si prega di firmare per operare la scelta della destinazione del 2 dell Irpef. Viene richiesta preventivamente la scelta per esigenze di natura tecnica, dovendo predisporre la dichiarazione dei redditi in formato telematico. Scegliere tra uno dei partiti politici iscritti nella seconda sezione del registro di cui all art. 4 del DL 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla L. 21 febbraio 2014, n. 13 e il cui elenco è trasmesso all Agenzia delle Entrate dalla Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici. La scelta deve essere fatta esclusivamente per uno solo dei partiti politici beneficiari. L elenco con i codici relativi ai partiti verrà reso noto successivamente. CODICE PARTITO POLITICO Firma. QUADRO A e QUADRO B TERRENI E FABBRICATI VERIFICARE I DATI DEGLI IMMOBILI CON VISURE CATASTALI AGGIORNATE E ATTI NOTARILI DA COMPILARE NEL CASO NON CI SIANO VARIAZIONI: 6 457 IL SOTTOSCRITTO DICHIARA CHE LA SITUAZIONE DEI TERRENI DICHIARATA LO SCORSO ANNO NON È VARIATA. SI IMPEGNA A COMUNICARE LE EVENTUALI VARIAZIONI, CHE DOVESSERO AVVENIRE DOPO LA PRESENTE COMUNICAZIONE. IL SOTTOSCRITTO DICHIARA DI ESSERE INFORMATO DEL FATTO CHE: - la presentazione della Dichiarazione IMU va effettuata entro il 30 GIUGNO 2015 per gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo è sorto nel 2014; - che la stessa va presentata entro 90 giorni dalla variazione. Firma del cliente. IL SOTTOSCRITTO DICHIARA CHE LA SITUAZIONE DEI FABBRICATI DICHIARATA LO SCORSO ANNO NON È VARIATA. SI IMPEGNA A COMUNICARE LE EVENTUALI VARIAZIONI CHE DOVESSERO AVVENIRE DOPO LA PRESENTE COMUNICAZIONE. Firma del cliente. DA COMPILARE IN CASO DI VARIAZIONI: 1. ACQUISTI O VENDITE Categoria del Fabbricato o dati del terreno Ubicazione Acquisto/ Vendita Acquisto Vendita Acquisto Vendita Acquisto Vendita Acquisto Vendita Acquisto Vendita Immobile vincolato sì no sì no sì no sì no sì no Data Allegato Atto certificato Atto certificato Atto certificato Atto certificato Atto certificato NOVITA Da quest anno, all interno del quadro B è stata eliminata la colonna 10, relativa all indicazione dell IMU dovuta per l anno precedente. L art. 4, comma 8, D.Lgs. 21 novembre 2014 n. 175, ha infatti soppresso i commi 103 e 104 dell articolo 1, Legge n. 296/2006, che prevedevano l obbligo di indicare in dichiarazione dei redditi l importo dell IMU dovuta per l anno precedente. 2. CANONI DI LOCAZIONE DATI FABBRICATO/UBICAZIONE E NOTE VARIE CANONE CANONE ANNUO CONVENZIONALE sì Euro,00 no Euro,00 sì no Euro,00 sì no Euro,00 sì no IMMOBILE VINCOLATO sì no sì no sì no sì no SFRATTO ESECUTIVO? sì no sì no sì no sì no 7 458 IMMOBILI ESENTI DA IMU quadro A colonna 9 Vi è un terreno esente da IMU ma soggetto a IRPEF? SI NO (quadro A colonna 9 -> se barrata indica che il reddito dominicale è tassato con le vecchie regole Irpef, nonostante l esenzione da IMU (es. terreni agricoli, siti in aree montane). Sono esenti dall Imu: 1. i terreni ricadenti in aree montane o di collina, sulla base dell elenco dei comuni italiani predisposto dall ISTAT. NOVITA - Con il D. L. 24 gennaio 2015, n. 4, sono stati definiti, dall anno di imposta 2014, i nuovi criteri per l applicazione dell esenzione per l IMU sui terreni agricoli, al fine di risolvere alcune criticità emerse a seguito dell introduzione del DM 28 novembre Per quanto riguarda l annualità 2014, il comma 5 dell art. 1 prevede che l imposta complessivamente dovuta, deve essere versata entro il 10 febbraio 2015 (ma non vanno applicate sanzioni se il versamento è stato effettato entro il ). Il Ministero con Risoluzione n.2/df del ha chiarito che in base a detti nuovi criteri, l esenzione in questione si applica, secondo quanto disposto dalla lett. a) dell art. 1 del D. L. n. 4 del 2015: - a tutti terreni agricoli, nonché a quelli non coltivati, ubicati nei comuni classificati totalmente montani, di cui all'elenco dei comuni italiani predisposto dall'istat - e, ai sensi della successiva lett. b), ai terreni agricoli, nonché a quelli non coltivati, purché posseduti e condotti dai CD e dagli IAP, iscritti nella previdenza agricola, ubicati nei comuni classificati parzialmente montani di cui allo stesso elenco ISTAT. Il Ministero ha sottolineato che l esenzione in parola si applica: - nel primo caso a tutti i terreni agricoli, indipendentemente dalla qualifica soggettiva del possessore; - mentre nel secondo caso è necessario che il possessore sia un CD o uno IAP, iscritto nella previdenza agricola. Pertanto, in questa seconda ipotesi, non rientrano nel perimetro di applicazione dell esenzione di cui alla lett. b) dell art. 1 del D. L. n. 4 del 2015, i terreni posseduti da soggetti diversi da CD e IAP, vale a dire posseduti dai cosiddetti rentiers. Pertanto, per poter beneficiare dell esenzione dall IMU prevista dal comma 2 dell art. 1 del D. L. n. 4 del 2015 è indispensabile, in base al combinato disposto di cui alla lett. b) e al comma 2 dell art. 1, che il soggetto che concede il terreno in affitto o in comodato a un CD e IAP, iscritto nella previdenza agricola, abbia egli stesso la qualifica di CD o IAP, iscritto nella previdenza agricola. 2. i terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile, anche se non ricadono in zone montane o di collina. Infine, viene estesa dal 2014 al 2015 l esenzione per le aree agro-silvo-montane a proprietà collettiva. Si tratta di terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile (non collocati in zone montane o di collina). L esenzione, riconosciuta dal DL n.4/2015 per il 2014, verrà, quindi, confermato anche per il In entrambi i casi va compilata la casella Imu non dovuta (colonna 9). 8 459 QUADRO B CASI PARTICOLARI ABITAZIONE PRINCIPALE PARZIALMENTE LOCATA codice utilizzo 11 o 12 Vi è un immobile adibito ad abitazione principale locata parzialmente? SI NO Se SI, il canone di locazione è: A CANONE LIBERO A CANONE CONCORDATO Nel 730/2015 al quadro B la colonna 12, denominata Casi particolari IMU, è stata modificata per poter gestire alcune situazioni legate alle modifiche riguardanti la disciplina IMU intervenute nel Tale colonna servirà per identificare le seguenti tipologie di fabbricati: 1. immobili diversi da abitazione principale e pertinenze esenti IMU, ma assoggettati ad IRPEF; 2. abitazioni principali e pertinenze per le quali è dovuta l IMU nel 2013, quali immobili accatastati A/1, A/8 e A/9 e abitazioni per le quali è dovuta la c.d. mini IMU oppure quelle per le quali è dovuta esclusivamente la prima o la seconda rata IMU. Devono essere indicate con questo codice anche le pertinenze (successive alla prima per ciascuna categoria) che hanno scontato l IMU; 3. immobili ad uso abitativo, soggetti ad IMU, non locati e situati nello stesso comune nel quale si trova l abitazione principale. IMMOBILI ESENTI DA IMU quadro B colonna 12 Vi è un fabbricato esente da IMU ma soggetto a IRPEF? SI NO (quadro B colonna 12 codice 1) se barrata indica che il reddito è tassato con le vecchie regole Irpef, nonostante l esenzione da IMU (es. fabbricati siti in aree collinari e montane). N.B. si tratta di fabbricati, diversi dall abitazione principale e relative pertinenze, esenti dall IMU, ma assoggettati alle imposte sui redditi. In questo caso sul reddito del fabbricato sono dovute l Irpef e le relative addizionali anche se non è concesso in locazione. LE ABITAZIONI C.D. DI LUSSO L abitazione principale/pertinenze sono state tassate ai fini IMU per il 2014? Es. abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 ( abitazioni di lusso ). Per le abitazioni di lusso, poiché il reddito dell abitazione principale non concorre al reddito complessivo, non spetta la relativa deduzione. Nella colonna 12 Casi particolari IMU va indicato il codice 2. Deve essere indicato questo codice anche per le pertinenze riferite ad abitazioni principali assoggettate ad IMU. A/1 A/8 A/9 IMMOBILE ABITATIVO A DISPOSIZIONE NELLO STESSO COMUNE DELL ABITAZIONE PRINCIPALE Già dal 2013 il reddito degli immobili ad uso abitativo non locati (codici 2, 9, 10, 15 nella colonna 2 dei righi da B1 a B8) situati nello stesso comune nel quale si trova l immobile adibito ad abitazione principale, assoggettati all IMU, concorre alla formazione della base imponibile dell Irpef e delle relative addizionali nella misura del 50%. In questo caso nella colonna 12 Casi particolari IMU va indicato il codice10 QUADRI C e D REDDITI PERCEPITI (allegare per ciascuna categoria interessata i relativi documenti giustificativi del reddito) n. mod. CU a seguito di lavoro dipendente o assimilato, pensione; indennità di maternità, mobilità, disoccupazione, malattia, infortunio (anche Inail); assegni dal coniuge separato o divorziato, con esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli con evidenze contabili o estratti conto in cui venga provato l addebito; documentazione relativa all assegno di mantenimento all ex coniuge (atti tribunale, quietanze, ecc.); indennità e assegni percepiti per cariche pubbliche (consiglieri comunali, provinciali, ecc.); documentazione inerente prestazioni occasionali, cessioni di quote, plusvalenze su titoli, ecc.; n. certificazioni dei redditi di partecipazione in società semplici, Snc, Sas, Srl trasparenti; n. certificati degli utili percepiti da società; n. certificazioni inerenti alle ritenute d acconto subite; indennità per la perdita dell avviamento corrisposte al conduttore per disposizione di legge a seguito di cessazione della locazione di immobili adibiti ad usi diversi da quello di abitazione; certificazione dei dividendi per utili conseguiti anche in anni precedenti; certificazione dei dividendi per partecipazioni estere. Attenzione! Segnalare se esistono CU già conguagliate! Il sottoscritto attesta che oltre a quelle consegnate, non esistono altre certificazioni relative a redditi percepiti nel 2014 di lavoro dipendente o assimilato. Data Firma QUADRO C CASI PARTICOLARI Il periodo di lavoro Contratti di lavoro dipendente a tempo determinato che prevedono prestazioni a giornata (ad es. per i lavoratori edili e i braccianti agricoli). Le festività, i giorni di riposo settimanale e i giorni non lavorativi compresi nel periodo che intercorre tra la data di inizio e quella di fine di tali rapporti di lavoro devono essere determinati proporzionalmente al rapporto esistente tra le giornate effettivamente lavorate e quelle previste come lavorative dai contratti collettivi nazionali di lavoro e dai contratti integrativi territoriali applicabili per i contratti a tempo indeterminato delle medesime categorie. Il risultato del rapporto, se decimale, va arrotondato alla unità successiva. In caso di indennità o somme erogate dall INPS o da altri Enti le detrazioni per lavoro dipendente spettano nell anno in cui si dichiarano i relativi redditi11 In tali casi nel rigo C5 colonna 1 vanno indicati i giorni (la cui somma non può essere superiore a 365) che hanno dato diritto a tali indennità, anche se relativi ad anni precedenti. Per le borse di studio il numero dei giorni da indicare nel rigo C5 colonna 1 è quello compreso nel periodo dedicato allo studio (anche se relativo ad anni precedenti) per il quale è stata concessa la borsa di studio. Pertanto, se la borsa di studio è stata erogata per il rendimento scolastico o accademico, la detrazione spetta per l intero anno, se, invece, è stata corrisposta in relazione alla frequenza di un particolare corso, spetta per il periodo di frequenza obbligatoria prevista. Per l indennità speciale in agricoltura i giorni da indicare nel rigo C5 colonna 1 sono quelli risultanti dalla relativa certificazione e per i quali il contribuente ha percepito l indennità di disoccupazione. Si ricorda che tra i giorni relativi ad anni precedenti, per i quali spetta il diritto alle detrazioni, non vanno considerati quelli compresi in periodi di lavoro per i quali già si è fruito in precedenza delle deduzioni o delle detrazioni. Il servizio civile da reddito assimilato I compensi conseguiti nell ambito del rapporto di servizio civile assumono rilevanza reddituale come redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente di cui alla lettera c-bis,comma 1, articolo 50 TUIR (circolare 24/E/2004 punto 4.2) e come tali devono essere presi in considerazione nel computo del limite di 2.840,51, ai fini della qualificazione del percettore come familiare fiscalmente a carico. La residenza obbliga a dichiarare i redditi in Italia Il lavoratore all estero, se fiscalmente residente in Italia, è comunque tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi in Italia. Non si potrà pertanto applicare la causa di esonero previsto per i redditi inferiori a euro, se il lavoratore presta la sua attività per meno di 365 giorni all anno. Infatti, il regime delle retribuzioni convenzionali si applica qualora il periodo di lavoro duri per più di 183 giorni nell arco dei 12 mesi, anche se non coincidenti con l anno solare. E stata comunque prorogata anche per il 2014 la norma di agevolazione prevista per i redditi derivanti da lavoro dipendente prestato, in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto, all'estero in zone di frontiera e in altri Paesi limitrofi, da soggetti residenti nel territorio dello Stato. Trattasi di redditi che nel 2014 non superino i euro. QUADRO D Per la compilazione del quadro D può essere necessario utilizzare i dati contenuti: nel Mod. CUPE: schema di certificazione degli utili e proventi equiparati approvato con Provvedimento 7 gennaio 2013; nella CU 2015 approvata con Provvedimento 15 gennaio RIGHI CERTIFICAZIONI INTERESSATE QUADRO D RIGO D1 certificazione degli utili e proventi equiparati RIGO D2 certificazione dei redditi in forma libera RIGO D3 certificazione unica Sezione lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi RIGO D4 certificazione unica Sezione lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi o altra documentazione RIGO D5 certificazione unica Sezione lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi RIGO D6 1. certificazione degli utili e proventi equiparati 2. certificazione unica Sezione lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi RIGO D7 documentazione varia Pertanto, a partire dal periodo d imposta 2014, i sostituti dovranno rilasciare ai percipienti le seguenti certificazioni: certificazione dei redditi di lavoro dipendente, dei redditi di lavoro autonomo, dei redditi diversi e delle provvigioni (nuovo Mod. CU); certificazione dei dividendi (CUPE)12 REDDITI DI CAPITALE - RIGO D1 e D2 il contribuente ha percepito: REDDDITI DI CAPITALE NEL 2014? (indicare a rigo D1 la tipologia) SI NO Farsi consegnare le certificazioni dei dividendi percepiti. il contribuente ha percepito: ALTRI REDDDITI DI CAPITALE NEL 2014? (indicare a rigo D2 la tipologia da 1 a 8) SI NO Farsi consegnare le certificazioni dei dividendi percepiti. REDDITI DERIVANTI DA ATTIVITA ASSIMILATE AL LAVORO AUTONOMO - RIGO D3 il contribuente ha percepito: REDDDITI ASSIMILATI AL LAVORO AUTONOMO NEL 2014? (indicare a rigo D3 la tipologia) SI NO Farsi consegnare le certificazioni dei dividendi percepiti. nel primo caso (diritto d autore) il soggetto ha meno o più di 35 anni? REDDITI DIVERSI - RIGO D4 il contribuente ha percepito: REDDDITI DIVERSI NEL 2014? (indicare a rigo D4 la tipologia) SI NO Farsi consegnare le certificazioni dei redditi percepiti. ATTENZIONE Il contribuente è tenuto a compilare e a conservare un apposito prospetto indicante, per ciascuno dei redditi contraddistinti dai codici 1, 2, 3, per ognuna delle operazioni eseguite l ammontare lordo dei corrispettivi, l importo delle spese inerenti a ciascuna delle operazioni stesse e il reddito conseguito. Relativamente ai codici 1 e 2, deve essere conservata anche l eventuale perizia giurata di stima. NOVITÀ IMMOBILI ALL ESTERO - RIGO D4 colonna 1: il contribuente possiede: IMMOBILI ALL ESTERO NON LOCATI PER I QUALI È DOVUTA L IVIE O FABBRICATI ADIBITI AD ABITAZIONE PRINCIPALE? (indicare a rigo D4 il nuovo codice 8) SI NO ALTRI REDDITI DIVERSI SUI QUALI NON È STATA APPLICATI ALCUNA RITENUTA? (indicare a rigo D4 il nuovo codice 9) SI NO 12 4513 REDDITI DERIVANTI DA ATTIVITA OCCASIONALE O DA OBBLIGHI DI FARE/NON FARE/PERMETTERE - RIGO D5: il contribuente possiede: REDDITI DI TALE NATURA (indicare a rigo D5 il codice relativo)? SI NO NOVITÀ NOLEGGIO OCCASIONALE - rigo D5 colonna 1 codice 4: il contribuente effettua: - L ATTIVITÀ DI NOLEGGIO OCCASIONALE DI IMBARCAZIONI E NAVI DA DIPORTO SOGGETTI AD IMPOSTA SOSTITUTIVA DEL 20%? (indicare a rigo D5 il nuovo codice 4 a colonna 1) SI NO QUADRO RW - ATTIVITÀ ED INVESTIMENTI ALL ESTERO Barrare la casella per segnalare: INVESTIMENTI E ATTIVITA FINANZIARIE gli investimenti all estero e le attività estere di natura finanziaria, suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia, detenuti nel periodo d imposta 2014, a prescindere dall importo degli investimenti e delle attività. Barrare anche qualora tali soggetti detengano gli investimenti e le attività per il tramite di società ed altre entità giuridiche nei casi in cui ne risultino i titolari effettivi ai sensi della normativa antiriciclaggio. I DATI DA INDICARE COSA SI DETIENE: ATTIVITA FINANZIARIE ESTERE NON RESIDENTI, COMPRESI I TITOLI PUBBLICI ITALIANI EMESSI ALL ESTERO IMMOBILI ALL ESTERO, IN QUALSIASI PAESE, LOCATI OPPURE TENUTI A DISPOSIZIONE BENI MOBILI SUSCETTIBILI DI UTILIZZAZIONE ECONOMICA (GIOIELLI E PREZIOSI, OPERE D ARTE, YATCH) ATTIVITÀ FINANZIARIE ITALIANE (EMESSE DA RESIDENTI, COMPRESI I TITOLI DEGLI ENTI ED ORGANISMI INTERNAZIONALI EQUIPARATI AI TITOLI DI STATO). Barrare solo se vi è stata la cessione o il rimborso, suscettibili di generare plusvalenze imponibili POLIZZE DI ASSICURAZIONE SULLA VITA. Segnalare solo quando il contratto non è concluso per il tramite di un intermediario finanziario italiano o le prestazioni non sono pagate per il tramite di un intermediario finanziario italiano14 Nota bene - Per i conti correnti e i libretti di risparmio detenuti in Paesi non collaborativi e cioè diversi da quelli inclusi nel seguente elenco: TABELLA STATI WHITE LIST (DM e succ. modif.) Albania, Algeria, Argentina, Australia, Austria, Bangladesh, Belgio, Bielorussia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cina, Cipro, Corea del Sud, Costa d Avorio, Croazia, Danimarca, Ecuador, Egitto, Emirati Arabi, Uniti, Estonia, Fed. Russa, Filippine, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, India, Indonesia, Irlanda, Islanda, Israele, Jugoslavia, Kazakistan, Kuwait, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Malta, Marocco, Mauritius, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Pakistan, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Rep. Ceca, Rep. Slovacca, Romania, Singapore, Slovenia, Spagna, Sri Lanka, Stati Uniti, Sud Africa, Svezia, Tanzania, Tailandia, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turchia, Ucraina, Ungheria, Venezuela, Vietnam, Zambia TABELLA STATI E TERRITORI con un adeguato scambio di informazione con l Italia Arabia Saudita, Armenia, Azerbaijan, Etiopia, Georgia, Ghana, Giordania, Moldova, Mozambico, Oman, Qatar, San Marino (con effetto dal 2014), Senegal, Siria, Uganda, Uzbekistan occorre indicare anche l ammontare massimo che l attività ha raggiunto nel corso del periodo d imposta. LA CONSISTENZA E IL PERIODO: CONSISTENZA DEGLI INVESTIMENTI E DELLE ATTIVITA ALL INIZIO DEL PERIODO D IMPOSTA (OVVERO AL PRIMO GIORNO DI DETENZIONE) CONSISTENZA DEGLI INVESTIMENTI E DELLE ATTIVITA ALLA FINE DEL PERIODO D IMPOSTA (OVVERO AL TERMINE DEL PERIODO DI DETENZIONE DELLO STESSO) IL PERIODO DI POSSESSO DELLE ATTIVITA I VALORI DELL IMPOSTA PATRIMONIALE ESTERA DATI RELATIVI ALL IMPOSTA SUL VALORE DEGLI IMMOBILI DETENUTI ALL ESTERO (IVIE) DATI RELATIVI ALL IMPOSTA SUL VALORE DELLE ATTIVITA FINANZIARIE DETENUTE ALL ESTERO (IVAFE) CRITERI DI VALORIZZAZIONE: per quanto riguarda i criteri di valorizzazione nell RW si deve fare riferimento ai criteri utilizzati per la determinazione della base imponibile dell'ivie e dell'ivafe, anche se non dovuta. Il controvalore in euro degli investimenti e delle attività espressi in valuta da indicare nel nuovo quadro RW va calcolato, per tutti i dati in esso riportati, sulla base del provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate emanato ai fini dell individuazione dei cambi medi mensili agli effetti delle norme contenute nei Titoli I e II del TUIR15 CRITERI DI DETERMINAZIONE PER PAESE - Circolare n.28/e/16 16 4517 DICHIARAZIONE DEL CLIENTE PER LA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW (INVESTIMENTI ALL ESTERO E/O TRASFERIMENTI MASSIMI) Il sottoscritto, nato/a a il / /, in qualità di della ditta/società con P.IVA DICHIARA - di approvare espressamente la compilazione di tutti i dati iscritti nel quadro RW relativo alla Dichiarazione dei redditi UNICO 2015 (anno 2014); Firma oppure Con la sottoscrizione della presente scheda, il contribuente dichiara: - di non possedere alcun bene all estero e quindi chiede allo Studio di non provvedere alla compilazione del quadro RW, essendo stato informato dallo Studio stesso sulle conseguenze e sulle sanzioni che sono comminate dall Amministrazione Finanziaria in caso di incompleta, errata o infedele compilazione dei dati relativi al quadro RW. Firma Luogo e data - di aver aderito allo SCUDO FISCALE e di essere quindi esonerato dalla presentazione del modulo RW per le attività finanziarie e patrimoniali oggetto di operazioni di rimpatrio fisico o giuridico, dando atto che le medesime attività sono rispettivamente detenute in Italia o oggetto di deposito custodia, amministrazione o gestione presso un intermediario residente. Firma Luogo e data - di voler aderire all ISTITUTO DELLA COLLABORAZIONE VOLONTARIA e di incaricare lo Studio alla predisposizione dell istanza per gli anni oggetto di violazione18 QUADRO E Oneri detraibili al 19%: RACCOLTA DATI ONERI DEDUCIBILI E DETRAIBILI TIPOLOGIA RIGO E1 colonna 2 - Spese sanitarie sostenute nell interesse proprio e dei familiari a carico (diverse dalle spese mediche generiche e di assistenza specifica ai portatori di handicap, in quanto oneri deducibili e diverse da quelle della colonna 1 del RIGO E1).- verifica lo scontrino parlante e va compreso l importo con codice onere 1 sezione Oneri detraibili della CU 2015 Es.: spese per prestazioni chirurgiche e specialistiche, analisi, indagini radioscopiche, protesi, acquisto medicinali, importo del ticket relativo a spese sostenute nell ambito del S.S.N., spese per assistenza specifica, quali l assistenza infermieristica e riabilitativa. RIGO E1 colonna 1 - Spese sanitarie (diverse dalle spese mediche generiche e di assistenza specifica ai portatori di handicap, in quanto oneri deducibili) relative a patologie che danno diritto all esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria, sostenute per conto di familiari non fiscalmente a carico, per le quali le relative detrazioni non trovano capienza nell imposta da questi ultimi dovuta. Es. malattie e condizioni patologiche per le quali il Servizio Sanitario Nazionale ha riconosciuto l esenzione dal ticket in relazione a particolari prestazioni sanitarie. Per queste spese c è la possibilità di non perdere la parte di detrazione che non ha trovato capienza nell imposta dovuta. L eccedenza verrà indicata da chi presta l assistenza fiscale nello spazio riservato ai messaggi del prospetto di liquidazione, mod , per consentire al familiare che ha sostenuto le spese per patologie esenti di fruire della restante quota di detrazione (rigo E2). RIGO E2 - Spese sanitarie per familiari non a carico: spesa sanitaria sostenuta nell interesse del familiare non fiscalmente a carico affetto da patologie esenti la cui detrazione non ha trovato capienza nell imposta lorda da questi dovuta. LIMITI ALLA DETRAZIONE Importo eccedente 129,11 Importo massimo non eccedente 6.197,48 La parte di detrazione che non ha trovato capienza nell imposta del familiare è desumibile dalle annotazioni del mod o dal quadro RN del Modello UNICO di quest ultimo. La detrazione che spetta sulla somma delle spese indicate nei righi E1 ed E2 sarà calcolata da chi presta l assistenza fiscale (Caf, professionista o sostituto) solo sulla parte che supera l importo di 129,11 euro. Rigo E3 - Spese sanitarie per persone con disabilità: indicare l importo delle spese Importo massimo non eccedente 6.197,19 sanitarie sostenute per persone con disabilità e, in particolare: Spese per i mezzi necessari all accompagnamento, deambulazione, locomozione, sollevamento dei portatori di handicap e le spese per sussidi tecnici e informatici per l autosufficienza e integrazione dei portatori di handicap. Sono considerati persone con disabilità coloro che, avendo una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva che causa difficoltà di apprendimento, relazione o integrazione lavorativa e determina un processo di svantaggio sociale o di emarginazione, e che per tali motivi hanno ottenuto il riconoscimento dalla Commissione medica (istituita ai sensi dell art. 4 della L. n. 104 del 1992), o da altre commissioni mediche pubbliche che hanno l incarico di certificare l invalidità civile, di lavoro, di guerra, ecc. I grandi invalidi di guerra (art. 14 del T.U. n. 915 del 1978) e le persone a essi equiparate sono considerati persone con disabilità e non sono assoggettati agli accertamenti sanitari della Commissione medica istituita ai sensi dell art. 4 della L. n. 104 del In questo caso è sufficiente la documentazione rilasciata agli interessati dai ministeri competenti quando sono stati concessi i benefici pensionistici. Le persone con disabilità possono attestare le loro condizioni personali anche con un autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di atto notorio, la cui sottoscrizione può non essere autenticata se accompagnata da copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore). - va compreso l importo con codice onere 3 sezione Oneri detraibili della CU 2015 Rigo E4 - Spese sostenute per l acquisto di autoveicoli e motoveicoli, anche se rodotti in serie e adattati per le limitazioni delle capacità motorie dei portatori di handicap. o di autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto dei non vedenti, sordi, persone con handicap psichico o mentale di gravità tale da avere determinato il riconoscimento dell indennità di accompagnamento, invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione e persone affette da pluriamputazioni. 100% Se il veicolo è stato rubato e non ritrovato, dal limite di ,99 euro va detratto l eventuale rimborso dell assicurazione. In caso di trasferimento a titolo oneroso o gratuito del veicolo prima che siano trascorsi due anni dall acquisto, è dovuta la differenza tra l imposta che sarebbe stata determinata in assenza dell agevolazione e quella agevolata, a meno che la cessione non sia avvenuta in seguito a un mutamento dell handicap che comporta per la persona con disabilità la necessità di acquistare un altro veicolo sul quale effettuare nuovi e diversi adattamenti. La detrazione può essere ripartita in quattro quote annuali di pari importo: in questo caso indicare nel rigo E4 l intero importo della spesa sostenuta e, nell apposita casella, il numero 1 per segnalare che si vuol fruire della prima rata. Se, invece, la spesa è stata sostenuta nel 2011, nel 2012 o nel 2013 e nella relativa dichiarazione si è scelto di ripartire la detrazione in quattro rate annuali di pari importo, indicare: l intero importo della spesa (identico a quello indicato nel Mod. 730 relativo agli anni 2011, 2012 o 2013); il numero della rata che si utilizza per il 2014 (4, 3 o 2) nell apposita casella. La detrazione spetta anche per le spese di riparazione che non rientrano nell ordinaria manutenzione, con esclusione, quindi, dei costi di esercizio (es. il premio assicurativo, il carburante e il lubrificante). Queste spese devono essere sostenute entro quattro anni dall acquisto e concorrono, insieme al costo di acquisto del veicolo, al raggiungimento del limite massimo consentito di euro ,99. N.B. Se vengono compilati due righi E4, uno per l acquisto dell autoveicolo e l altro per la manutenzione straordinaria la detrazione può essere ripartita in quattro quote annuali solo per l acquisto e non per la manutenzione straordinaria. va compreso l importo con codice onere 4 sezione Oneri detraibili della CU 2015 Per 1 volta in 4 anni, per 1 solo veicolo a patto che sia utilizzato in via esclusiva o prevalente a beneficio della persona con disabilità e per max ,20 Rigo E5 - Spesa per l acquisto del cane guida per non vedenti. va compreso l importo con codice onere 5 sezione Oneri detraibili della CU 2015 La detrazione può essere ripartita in quattro rate annuali di pari importo, indicando nell apposita casella del rigo il numero corrispondente alla rata di cui si vuole fruire e l intero importo della spesa sostenuta. Rigo E8 - Interessi passivi, relativi a oneri accessori e quote di rivalutazione pagati in dipendenza di mutui garantiti da ipoteca su immobili contratti per l acquisto dell unità immobiliare da adibire ad abitazione principale entro un anno dall acquisto 1. Rigo E8 codice 8 - Interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione pagati in dipendenza di mutui contratti per l acquisto di abitazioni diverse dalla principale stipulati prima del Rigo E8 codice 9 - Interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione pagati in dipendenza di mutui (anche non ipotecari) contratti nel 1997 per effettuare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e ristrutturazione degli edifici. Rigo E8 codice 10 - Interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione dei mutui ipotecari contratti, a partire dal 1998, per la costruzione e la ristrutturazione edilizia di immobili da adibire ad abitazione principale. 100%. Per 1 solo cane e 1 volta sola in un periodo di 4 anni, salvo i casi di perdita dell animale 4.000,00 totali, da dividere tra tutti i contitolari del mutuo ,83 per ciascun intestatario del mutuo 2.582,28 complessivi 2.582,28 complessivi Rigo E8 codice 11 - Interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per prestiti e mutui agrari di ogni specie. Rigo E8 codice 13 - spese di istruzione sostenute per la frequenza di corsi di istruzione secondaria di primo e secondo grado, universitaria, di perfezionamento e/o di specializzazione universitaria, tenuti presso università o istituti pubblici o privati, italiani o stranieri. Le spese possono riferirsi anche a più anni, compresa l iscrizione fuori corso, e per gli istituti o università privati e stranieri non devono essere superiori a quelle delle tasse e contributi degli istituti statali italiani. L importo deve comprendere le spese indicate nella sezione Oneri detraibili della Certificazione Unica con il codice onere 13. Rigo E8 codice 14 - spese funebri sostenute per la morte dei familiari indicati nell art. 433 del codice civile e di affidati o affiliati. La detrazione spetta anche se il familiare non è a carico. Nel caso di più eventi occorre compilare più righi da E8 a E12 riportando in ognuno di essi il codice 14 e la spesa relativa a ciascun decesso. L importo deve comprendere le spese indicate nella sezione Oneri detraibili della Certificazione Unica con il codice onere % nei limiti del reddito dei terreni dichiarati 100% nei limiti di quanto applicato da istituti statali. L importo, riferito a ciascun decesso, non può essere superiore a 1.549,37 euro. Tale limite resta fermo anche se più soggetti sostengono la spesa. 1 Per i mutui stipulati anteriormente al 1993 la detrazione spetta su un importo massimo di per ciascun intestatario del mutuo e a condizione che l unità immobiliare sia stata adibita ad abitazione principale all 8/12/93. Nel caso di acquisto di immobile locato, la detrazione spetta a condizione che entro tre mesi dall acquisto sia stato notificato al locatario l atto di intimazione di licenza o di sfratto per finita locazione e che entro un anno dal rilascio l immobile sia adibito ad abitazione principale. Nel caso in cui l immobile acquistato sia oggetto di lavori di ristrutturazione, la detrazione spetta dalla data in cui l immobile è adibito ad abitazione principale, che comunque deve avvenire entro due anni dall acquisto, pena la perdita dell agevolazione. 2 In caso di coniuge fiscalmente a carico dell altro, la detrazione spetta a quest ultimo per entrambe le quote Vedere altro
Noale, 07 Maggio 2012 Circolare ai Signori Clienti Loro Sedi Circolare Nr. 03/ 2012 MODELLO UNICO 2012 REDDITI 2011 Vi elenchiamo di seguito i documenti e le informazioni necessarie per la redazione del Dettagli OGGETTO:Raccolta dati 730/2014
Informativa per la clientela di studio N. 55 del02.04.2014 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO:Raccolta dati 730/2014 Gentile Cliente, In vista dell imminente appuntamento annuale con la redazione della Dettagli Periodico informativo n. 55/2014. Raccolta dati 730/2014
Periodico informativo n. 55/2014 Raccolta dati 730/2014 Gentile Cliente, In vista dell imminente appuntamento annuale con la redazione della dichiarazione dei redditi, di seguito si propone il modello Dettagli RACCOLTA DATI 730/2015 (anno 2014) Cognome e Nome del contribuente: Codice fiscale: Stato civile:... Indirizzo:. DATI FAMILIARI
RACCOLTA DATI 730/2015 (anno 2014) Cognome e Nome del contribuente: Codice fiscale: Stato civile:... Indirizzo:. Sei socio DOC SERVIZI o DOC EDUCATIONAL? SÌ NO DATI FAMILIARI PARENTELA COGNOME E NOME CODICE Dettagli Fattispecie al ricorrere delle quali il contribuente è tenuto a compilare il quadro RW: esemplificazioni
Numero 29/2014 Pagina 1 di 8 Fattispecie al ricorrere delle quali il contribuente è tenuto a compilare il quadro RW: esemplificazioni Numero : 29/2014 Gruppo : Oggetto : Norme e prassi : DICHIARAZIONI Dettagli Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015. Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti
Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015 Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti Soggetti interessati Sono obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi (Mod. Unico PF 2015) i contribuenti Dettagli Dott. Francesco Pedone
Bisceglie, 24 apr 2014 Circolare informativa per la clientela Oggetto: dichiarazione dei redditi elenco degli oneri detraibili/deducibili Anche quest anno a seguito delle consuete, frenetiche, novità normative, Dettagli Modello730/2014: analisi delle principali novità
Studio Fabrizio Mariani Viale Brigata Bisagno 12/1 16129 Genova Tel. e. fax. 010.59.58.294 f.mariani@studio-mariani.it Circolare n. 16/2015 Del 14 maggio 2015 Gentile Sig.ra/Sig. Oggetto: dichiarazione Dettagli Oggetto: documenti necessari per la presentazione del modello 730/2013
Pagina 1 di 5 Circolare n 5/2015 DATI ANAGRAFICI DOCUMENTAZIONE RICHIESTA 730/2015 Documento di identità personale (carta di identità o patente); nel caso in cui la residenza sia variata indicare la data Dettagli Novità modello 730/2013 e modello Unico Persone Fisiche2013 (Fascicolo1) Roma, 26 marzo 2013
Novità modello 730/2013 e modello Unico Persone Fisiche2013 (Fascicolo1) Roma, 26 marzo 2013 RAPPORTO TRA IMU E IRPEF EFFETTI SUI REDDITI DEI TERRENI E DEI FABBRICATI RAPPORTO IMU -IRPEF REDDITI FONDIARI Dettagli OGGETTO: Modello 730: modello di raccolta dati
Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Modello 730: modello di raccolta dati Gentile Cliente, è nostra cura fornirle, con il presente documento informativo, in vista dell imminente appuntamento annuale Dettagli Dati generali: Documento di identità valido del dichiarante. Tessera per l assistenza sanitaria attestante eventuali patologie che danno diritto all
Dati generali: Documento di identità valido del dichiarante. Tessera per l assistenza sanitaria attestante eventuali patologie che danno diritto all esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria Dettagli LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE. Dott. Filippo Fornasiero
LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE Dott. Filippo Fornasiero Con il decreto legge 66/2014 dal 1 luglio l aliquota che colpisce le rendite finanziarie sale dal 20% al 26% L aumento riguarderà Dettagli Centro di Assistenza Fiscale Dipendenti e Pensionati. Modello 730/2015 LE PRINCIPALI NOVITA'
Centro di Assistenza Fiscale Dipendenti e Pensionati Modello 730/2015 LE PRINCIPALI NOVITA' Le principali novità contenute nel modello 730/2015 sono le seguenti: - il CUD è stato sostituito dalla Certificazione Dettagli Nuova residenza anagrafica. Variazioni stato civile. Coniuge e figli fiscalmente a carico. Altri familiari fiscalmente a carico
Oggetto: Dichiarazione dei redditi Mod.730/2014 Ai Sigg. Clienti Loro sedi Anche per quest anno è prossima la scadenza per la presentazione della Dichiarazione dei redditi 2013 Mod. 730/2014. La dichiarazione Dettagli Detrazioni per familiari a carico eoperazionidiconguaglio Angela Fusco - Commercialista, Consulente del lavoro e Revisore legale in Roma
Detrazioni per familiari a carico eoperazionidiconguaglio Angela Fusco - Commercialista, Consulente del lavoro e Revisore legale in Roma L art. 12 del Tuir riconosce il diritto a particolari detrazioni Dettagli DOCUMENTI NECESSARI PER DETERMINARE IL TUO REDDITO 2014
DOCUMENTI NECESSARI PER DETERMINARE IL TUO REDDITO 2014 DOCUMENTI Dichiarazione dei redditi modello 730 o Unico presentati nel 2014 per i redditi 2013 Pagamenti IMU 2014 Codice fiscale del dichiarante, Dettagli OGGETTO: Dichiarazione dei redditi 2009 - UNICO 2010 Persone fisiche Modello raccolta dati
A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE N. 07/2010 Treviso, 08 aprile 2010 OGGETTO: Dichiarazione dei redditi 2009 - UNICO 2010 Persone fisiche Modello raccolta dati Anche quest anno i contribuenti dovranno Dettagli Modello 730/2015 novità
Modello 730/2015 novità Saverio Cinieri Dottore Commercialista Revisore Contabile Giornalista pubblicista Agg. 24/03/2015 1 Principali riferimenti normativi Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Dettagli OGGETTO: Raccolta dati campagna 730/2015 ordinario
Studio D'Ercole Antonio Informativa per per la la clientela di di studio Capena Capena 11-03-2015 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Raccolta dati campagna 730/2015 ordinario Gentile Cliente, in vista Dettagli OGGETTO: IL NUOVO QUADRO RW
Informativa per la clientela di studio N. 03 del 08.01.2014 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: IL NUOVO QUADRO RW Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla Dettagli TOMIOLO STUDIO ASSOCIATO di consulenza commerciale e del lavoro
TOMIOLO STUDIO ASSOCIATO di consulenza commerciale e del lavoro AI SIGNORI CLIENTI - LORO SEDI Dichiarazione dei redditi per l anno 2011 La S.V.è pregata di far pervenire allo Studio,entro il 30 aprile Dettagli Roma, 22 Gennaio 2013. Ai Corrispondenti C.A.F. UIL S.p.A. LORO SEDI. Circolare n. 05/2013
Roma, 22 Gennaio 2013 Prot. n. 58/2013/CDA/SS/GN Ai Corrispondenti C.A.F. UIL S.p.A. LORO SEDI Circolare n. 05/2013 Oggetto: nuovo Modello 730/2013, redditi 2012: principali caratteristiche Con il provvedimento Dettagli S T U D I L E G A L I E T R I B U T A R I A S S O C I A T I STUDIO ASSOCIATO FRANCESCO GUIDI
S T U D I L E G A L I E T R I B U T A R I A S S O C I A T I STUDIO ASSOCIATO FRANCESCO GUIDI VIALE BRUNO BUOZZI, 102 00197 ROMA TEL. 06 32 25 274 - FAX 06 32 25 047 segreteria@gggtaxlegal.it GIACOMO CAVALLO Dettagli AGEVOLAZIONI FISCALI E CONTRIBUTI (aggiornamento al 9 gennaio 2007)
AGEVOLAZIONI FISCALI E CONTRIBUTI (aggiornamento al 9 gennaio 2007) Via Guido Rossa, 8-50019 Sesto Fiorentino (FI) Tel. 055.366500 - Fax. 055.360009 info@prismascensori.it www.prismascensori.it p.iva 04929480483 Dettagli DOCUMENTI NECESSARI. www.fastferrovie.it SEGRETERIA REGIONALE PIEMONTE E VALLE D AOSTA
FOGLIO DOCUMENTI E NOTE CORRELATE QUADRO C Modello di Certificazione Unica (ex CUD) Assegni periodici percepiti dal coniuge separato nel caso di sentenza di separazione (esclusi quelli destinati al mantenimento Dettagli STUDIO PROFESSIONALE CORTORILLO di Chiara Cortorillo
Elenco documenti e informazioni necessarie per MODELLO 730/2015 N.B. il contribuente deve presentare i documenti in originale e munirsi anche di fotocopie da lasciare al CAF. DATI PERSONALI Documento d Dettagli Documenti necessari per la corretta compilazione della Dichiarazione dei Redditi Modelli 730/2011e Unico/2011
Documenti necessari per la corretta compilazione della Dichiarazione dei Redditi Modelli 730/2011e Unico/2011 PER LA GENERALITÀ DEI LAVORATORI DIPENDENTI E/O PENSIONATI Eventuale tessera d iscrizione al Dettagli Oggetto: Raccolta dati modello UNICO/2014 e IMU 2014
Oggetto: Raccolta dati modello UNICO/2014 e IMU 2014 Gentili Clienti, al fine di provvedere alla predisposizione del modello UNICO/2014 (redditi 2013) nonché all eventuale versamento e/o dichiarazione Dettagli Oneri deducibili e detraibili
SCHEDA RACCOLTA DATI MODELLO 730 e Unico2014 Il sottoscritto ai fini della compilazione del proprio modello 730 Dichiara (solo per modello 730) Di volersi avvalere della dichiarazione congiunta col coniuge Dettagli Cuneo, lì 14 aprile 2014 Egregio CLIENTE
STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI Gentili Clienti Loro sedi Circolare n. 8/2012 OGGETTO: ONERI DETRAIBILI E DEDUCIBILI NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DELLE PERSONE FISICHE - MODELLO UPF 2012 PER L ANNO Dettagli Il modello.. Uilcom..Unica I DOCUMENTI UTILI ALLA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE
STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI Gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: ONERI DETRAIBILI E DEDUCIBILI NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DELLE PERSONE FISICHE - MODELLO UPF 2014 E MODELLO 730/2014 PER L ANNO Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE
Prot.2013/151663 Modalità di attuazione delle disposizioni relative al monitoraggio fiscale contenute nell articolo 4 del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge Dettagli ? INQUADRAMENTO NORMATIVO. Coniuge e familiari a carico FRONTESPIZIO
? INQUADRAMENTO NORMATIVO Tratto da: Collana Dichiarazioni Fiscali 2009 Dichiarazione 730, a cura di R. Artina. - V. Artina Coniuge e familiari a carico All'interno del frontespizio del Mod. 730/2009 è Dettagli MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners
MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners ragionieri commercialisti economisti d impresa valdagno (vi) via l. festari,15 tel. 0445/406758/408999 - fax 0445/408485 dueville (vi) - via g. rossi, 26 tel. 0444/591846 Dettagli DOCUMENTI per compilare il 730/2012 (IN FOTOCOPIA LEGGIBILE) SCADENZA 31 MAGGIO 2012
CAF MUNICIPIO VIA GALILEO CHINI, 28 00125 TEL/FAX 06.52.35.01.76 DOCUMENTI per compilare il 730/2012 (IN FOTOCOPIA LEGGIBILE) SCADENZA 31 MAGGIO 2012 DOCUMENTI NECESSARI Documento di identità valido per Dettagli Il Modello UNICO per persone fisiche
Immacolata Di Rienzo (Commercialista in Caserta) Il Modello UNICO per persone fisiche Persone fisiche non esercenti attività di lavoro autonomo Persone fisiche esercenti attività di impresa o di arti e Dettagli Cosa portare al momento della Dichiarazione dei redditi
MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners ragionieri commercialisti economisti d impresa valdagno (vi) via l. festari,15 tel. 0445/406758/408999 - fax 0445/408485 dueville (vi) - via g. rossi, 26 tel. 0444/591846 Dettagli GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL MODELLO 730/2013
Marco Ansaldi - Antonella Bolla CONSULENZA FISCALE E DEL LAVORO SEGUICI SU www.marcoansaldicommercialista.it www.antonellabolla.it 12.03.2013 GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL MODELLO 730/2013 IL MODELLO 730/2013 Dettagli Sezione A COMMERCIALISTI. Mauro D Elia. Via Antonio Angiolini 23 59100 Prato Tel 0574 603765 fax 0574 603765
ALLA GENTILE CLIENTELA CIRCOLARE DICHIARAZIONE DEI REDDITI ANNO 2012 OGGETTO: Richiesta documenti per Unico 2013 - Modello 730/2013 anno d imposta 2012 Con l approssimarsi della prossima scadenza per la Dettagli Le regole per ottenere gli sconti fiscali
Periodico informativo n. 40/2011 Le regole per ottenere gli sconti fiscali Gentile cliente, è nostra cura metterla al corrente, con il presente documento informativo, che con Provvedimento dell Agenzia Dettagli Loro sedi. Ritenendo di fare cosa gradita nell allegato prospetto si riepilogano i principali oneri detraibili e deducibili.
Studio Associato di Consulenza Aziendale Dottori Commercialisti Dott. Gianpiero Perissinotto Dott.ssa Monica Lacedelli Via degli Agricoltori n. 11 32100 Belluno tel: 0437/932080 fax: 0437/932095 E-mail: Dettagli Le detrazioni per il coniuge e per i figli a carico spettano anche se questi non convivono con il contribuente o non risiedono in Italia.
2. LE DETRAZIONI IRPEF >> LE DETRAZIONI PER I FAMILIARI A CARICO QUANDO E A CHI SPETTANO I contribuenti che hanno familiari a carico, in possesso di un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro, Dettagli ELENCO DOCUMENTI E DATI NECESSARI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO 730/2015 - REDDITI 2014
ELENCO DOCUMENTI E DATI NECESSARI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO 730/2015 - REDDITI 2014 DATI PERSONALI documento di identità valido del dichiarante; eventuale indirizzo di posta elettronica; eventuale Dettagli DOCUMENTI TERRENI E FABBRICATI
Dott. Sandro Guarnieri Dott. Marco Guarnieri Dott. Corrado Baldini Dott. Cristian Ficarelli Dott.ssa Elisabetta Macchioni Dott.ssa Sara Saccani Dott. Fausto Braglia Dott.ssa Francesca Benassi Reggio Emilia, Dettagli 1 gennaio 2012: il nuovo regime di tassazione delle rendite finanziarie e le implicazioni per i prodotti di risparmio gestito
Q&A 1 gennaio 2012: il nuovo regime di tassazione delle rendite finanziarie e le implicazioni per i prodotti di risparmio gestito Dicembre 2011 La nuova normativa Il prossimo 1 gennaio 2012 entreranno Dettagli familiari coniuge o figli o altri familiari non devono possedere un reddito superiore ad Euro 2.840,51 annui) Redditi di terreni e fabbricati:
Torino, 30 Marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione dei redditi anno 2014. Gent.mi Sig.ri Clienti, - Con la presente Vi comunichiamo le scadenze relative alla dichiarazione dei redditi anno 2014: - per i sig.ri Dettagli Studio Zanovello & Partners
CONSULENTI D'IMPRESA Studio Zanovello & Partners DOTTORI COMMERCIALISTI REVISORI CONTABILI Prof.Dott. Zanovello Franco dott.comm. e revis.contabile Membro della Commissione Principi Contabili del Consiglio Dettagli Oggetto: LE NOVITÀ DEL MODELLO 730/13
Villadose, 19 aprile 2013 Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: LE NOVITÀ DEL MODELLO 730/13 Da una prima valutazione generale, possiamo affermare che la dichiarazione dei redditi 2013, per quanto concerne Dettagli INFORMATIVA IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) ANNO 2013. Novità acconto 2013
Comune di Piacenza Servizio Entrate INFORMATIVA IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) ANNO Novità acconto Con il D.L. n. 102/ il legislatore ha escluso dal pagamento dell acconto dell IMU: le abitazioni principali Dettagli Dichiarazione dei redditi - Modello 730/2015
Dichiarazione dei redditi - Modello 730/2015 Cosa portare al Caf per la compilazione > Modello CUD 2015 redditi 2014 che il datore di lavoro o l Ente pensionistico consegnerà entro il 28 febbraio 2015. Dettagli In questo capitolo si analizzano e approfondiscono gli oneri e le spese per le quali il contribuente gode di particolari agevolazioni fiscali.
CAPITOLO SETTIMO INTRODUZIONE AGLI oneri e spese In questo capitolo si analizzano e approfondiscono gli oneri e le spese per le quali il contribuente gode di particolari agevolazioni fiscali. 1 premessa Dettagli n 5 maggio 2014 Regime Enti non commerciali
1. Agevolazioni per l imposta sul reddito: IMPOSTE DIRETTE 2. Agevolazioni per l imposta sul reddito: IRAP 3. Detrazione IRPEF per la pratica sportiva dilettantistica 4. Cinque per Mille 5. Adempimenti Dettagli AUTOCERTIFICAZIONE DI ESENZIONE DALLA PARTECIPAZIONE ALLA SPESA SANITARIA PER PRESTAZIONI DI ASSISTENZA SPECIALISTICA AMBULATORIALE PER MOTIVI DI REDDITO Il Sottoscritto (dichiarante) Cognome: Nome: Nata/o Dettagli APPROVAZIONE MODELLO PER L ANNO 2012
APPROVAZIONE MODELLO PER L ANNO 2012 Con i provvedimenti dell Agenzia delle entrate 15.1.2013 e 4.3.2013 è stato approvato in via definitiva (rettifiche comprese), il modello 730/2013 per l adempimento Dettagli Modello 730 Istruzioni per la compilazione 2014
CASI DI ESONERO È esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente che possiede esclusivamente i redditi indicati nella prima colonna, se si sono verificate le condizioni descritte nella Dettagli Minibond- il regime fiscale per gli investitori
Minibond- il regime fiscale per gli investitori Le cambiali finanziarie, obbligazioni e titoli similari negoziati in mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione degli Stati membri dell Dettagli Le modifiche al Quadro RW in Unico PF 2014
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 20 22.01.2014 Le modifiche al Quadro RW in Unico PF 2014 Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Modello RW In Unico PF 2014 (anno 2013), i contribuenti Dettagli Ai gentili Clienti Loro sedi
Ai gentili Clienti Loro sedi Circolare n. 10/2011 Oggetto: Modello 730 Gentile Cliente, con l intento di agevolarla nella preparazione del materiale necessario per la compilazione della dichiarazione dei Dettagli MODULI DI DETRAZIONI FISCALI
Le detrazioni sono riconosciute se il percipiente dichiara di avervi diritto, indica le condizioni di spettanza e si impegna a comunicare tempestivamente le eventuali variazioni. La dichiarazione deve Dettagli SOTTRAZIONE DI 250 ONERE DEDUCIBILE
CIRCOLARE SETTIMANALE N. 1 NOVEMBRE 2012 LE NUOVE DISPOSIZIONI SU DEDUZIONI E DETRAZIONI DEDUZIONI ONERE DEDUCIBILE Canoni, livelli, censi ed altri oneri gravanti sui redditi degli immobili che concorrono Dettagli Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato
Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Fonti normative Il principale testo normativo che disciplina il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato è il decreto legislativo 1 aprile Dettagli Familiari ex art. 433 c.c.
Familiari a carico FAMILIARI A CARICO comma 3 art. 12 Tuir CONIUGE FIGLI REDDITO COMPLESSIVO 2.840,51 Ovunque essi siano e senza limiti d età Familiari ex art. 433 c.c. REDDITO COMPLESSIVO 2.840,51 CONVIVENZA Dettagli DATI E DOCUMENTI NECESSARI PER LA COMPILAZIONE DEI MODELLI 730 o UNICO DA PRESENTARE AL CAF O AGLI INCARICATI GIA IN FOTOCOPIA
DATI E DOCUMENTI NECESSARI PER LA COMPILAZIONE DEI MODELLI 730 o UNICO DA PRESENTARE AL CAF O AGLI INCARICATI GIA IN FOTOCOPIA 1) dichiarazione dei redditi (modelli 730/UNICO) relativa all anno precedente Dettagli Redditi: riepilogo degli oneri generali
Periodico informativo n. 67/2015 Redditi: riepilogo degli oneri generali Gentile Cliente, In vista dell imminente appuntamento annuale con la redazione della dichiarazione dei redditi, di seguito si propone Dettagli IRPEF: ESERCITAZIONI SULLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI. Dott.ssa Raffaella Sponsillo
IRPEF: ESERCITAZIONI SULLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI Dott.ssa Raffaella Sponsillo IRPEF (D.P.R. 22 DICEMBRE 1986 N. 917) DEFINIZIONE: IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE CARATTERISTICHE: IMPOSTA Dettagli ISTRUZIONI Compilazione della Dichiarazione Unica Sostitutiva (DSU)
ISTRUZIONI Compilazione della Dichiarazione Unica Sostitutiva (DSU) La nuova dichiarazione Ise/Isee cambia sostanzialmente rispetto al passato. Dal 2015 il calcolo del parametro non viene più fatto dal Dettagli Le schede di raccolta dati www.studiocavallari.it
Le schede di raccolta dati www.studiocavallari.it DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2006 UNICO 2007 P.F. Come consuetudine, in vista del prossimo appuntamento annuale della dichiarazione dei redditi, di seguito Dettagli 2.2.9 Erogazioni liberali a favore di enti che operano nel settore dello spettacolo
2.2.9 Erogazioni liberali a favore di enti che operano nel settore dello spettacolo 111 Secondo quanto fissato dalla lett. i), c. 1, dell art. 13-bis) del TUIR, sono considerate spese detraibili dall imposta Dettagli ELABORAZIONE MODELLI 730/2010. Il nostro Studio svolge il servizio di elaborazione dei modelli 730/2010 ai seguenti costi:
ELABORAZIONE MODELLI 7302010 Il nostro Studio svolge il servizio di elaborazione dei modelli 7302010 ai seguenti costi: modello base euro,00 (55,00 + iva) modello congiunto euro 108,00 (90,00 + iva) dichiarazione Dettagli ERREDI SRL UNIPERSONALE Consulenza Aziendale C.E.D. Formazione www.renatodotto.it
Il modello 7302010: cos è, chi può utilizzarlo, come si compila e quando si presenta. Come ogni anno siamo arrivati all'appuntamento con la dichiarazione dei redditi e anticipare i tempi è sempre meglio Dettagli FAZIO ANNA. Ragioniere commercialista. Iscritta all O.D.C.E C. di Prato. Revisore dei conti VIA TINTORI 31-59100 PRATO PO
FAZIO ANNA Ragioniere commercialista Iscritta all O.D.C.E C. di Prato Revisore dei conti VIA TINTORI 31-59100 PRATO PO Telefono: 0574 23889 3394342747 fax :057429790 e-mail: annafazio@wmail.it pec: annafazio@odcecprato.legalmail.it Dettagli Spett.le CLIENTE. DOCUMENTAZIONE ED INFORMAZIONI PER LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI Mod. 730/2008 Mod. Unico 2008
Spett.le CLIENTE Oggetto: Dichiarazione dei redditi 2007 Modello UNICO 2008 DOCUMENTAZIONE ED INFORMAZIONI PER LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI Mod. 730/2008 Mod. Unico 2008 Sig. - Copia dichiarazione Unico Dettagli A tutti i gli aderenti alla Far.Med. S.r.l. Loro sede
A tutti i gli aderenti alla Far.Med. S.r.l. Loro sede Circolare n.3 del 04/03/2013 DICHIARAZIONE DEI REDDITI ANNO 2012 Anche quest anno il termine per la trasmissione telematica delle dichiarazioni dei Dettagli DATI E DOCUMENTI NECESSARI PER LA COMPILAZIONE DEI MODELLI 730 o UNICO DA PRESENTARE AL CAF O AGLI INCARICATI GIA IN FOTOCOPIA
DATI E DOCUMENTI NECESSARI PER LA COMPILAZIONE DEI MODELLI 730 o UNICO DA PRESENTARE AL CAF O AGLI INCARICATI GIA IN FOTOCOPIA 1) dichiarazione dei redditi (modelli 730/UNICO) relativa all anno precedente Dettagli PER QUALI IMMOBILI SI PAGA
L art. 13 del Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011 cd Manovra Monti o decreto salva Italia convertito con modificazioni dalla Legge n. 214 del 22 dicembre 2011 - ha anticipato l istituzione dell Imposta Dettagli ASSISTENZA FISCALE 730 / 2013
Su incarico dello Studio di Consulenza del lavoro TERRAZZINI & PARTNERS Vi trasmetto quanto segue: ASSISTENZA FISCALE 730 / 2013 Ricordo che, in seguito al decreto legislativo n 490/1998, i datori di lavoro Dettagli Modello 730/2015. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO 01 INTRODUZIONE ASPETTI GENERALI
Modello 730/2015 PERIODO D IMPOSTA 2014 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE 01 INTRODUZIONE 1. Perché conviene il Modello 730 2 2. Modello 730 precompilato 2 3. Modello 730 ordinario (non precompilato) 4 4. Dettagli L importo su cui calcolare la detrazione del 19% non potrà essere superiore a complessivi 1.291,14 euro anche nelle seguenti ipotesi:
Premi di assicurazioni E12 In materia di contratti di assicurazione, per i quali spetta la detrazione Irpef del 19% del premio pagato fino ad un massimo di spesa di 1.291,14 euro, è necessario distinguere Dettagli LE PRINCIPALI NOVITA' OPERATIVE CONTENUTE NEL MODELLO 730-2015 a cura di Celeste Vivenzi
LE PRINCIPALI NOVITA' OPERATIVE CONTENUTE NEL MODELLO 730-2015 a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale L'Agenzia delle Entrate con il provvedimento n. 4791 del 15 gennaio 2015 ha approvato il modello Dettagli Gli oneri. Capitolo 10 10.1 CONCETTI GENERALI 10.2 GLI ONERI DEDUCIBILI 10.3 GLI ONERI DETRAIBILI 10.4 VISTO DI CONFORMITÀ
Gli oneri Capitolo 10 10.1 CONCETTI GENERALI 10.2 GLI ONERI DEDUCIBILI 10.3 GLI ONERI DETRAIBILI 10.4 VISTO DI CONFORMITÀ 10.5 LA RATEIZZAZIONE DELLE SPESE 10.6 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI ONERI GLI ONERI Dettagli STUDIO BALLARDINI http://www.studioballardini.it/ LE NOVITA' DELLA DICHIARAZIONE 730/2015 - Parte 1 -
STUDIO BALLARDINI http://www.studioballardini.it/ LE NOVITA' DELLA DICHIARAZIONE 730/2015 - Parte 1 - INTRODUZIONE Con provvedimento del direttore dell'agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2015, è stato Dettagli Vademecum alla Compilazione
Vademecum alla Compilazione DOCUMENTI E DATI NECESSARI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO 730/2013 - REDDITI 2012 Con l intento di agevolare la preparazione del materiale necessario per la compilazione della Dettagli CIRCOLARE INFORMATIVA 3/2013
D E T R A Z I O N I E D E D U Z I O N I D I M P O S T A N E L M O D E L L O 7 3 0 E D U N I C O P F 2 0 1 3 T A S S A Z I O N E R E D D I T I D A T E R R E N I E F A B B R I C A T I CIRCOLARE INFORMATIVA Dettagli I. DOCUMENTI INDISPENSABILI PER TUTTI I CONTRIBUENTI
Ai signori Clienti Loro sedi Oggetto: Redazione dichiarazioni dei redditi per l anno 2008 - Modello 730 e UNICO 2008 Come di consueto, nell imminenza dell inizio del periodo delle dichiarazione dei redditi, Dettagli Azienda Pubblica della Regione Campania per il diritto allo Studio Universitario. l isee. che cos è e come si calcola
Azienda Pubblica della Regione Campania per il diritto allo Studio Universitario l isee che cos è e come si calcola Che cos è l ISEE e come si calcola L ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) Dettagli STRUMENTI DI LAVORO. Modello 730/2015
STRUMENTI DI LAVORO Modello 730/2015 1. LE NOVITÀ DEL MODELLO SEZIONE NOVITÀ Dal 730/2015 nel prospetto dei familiari a carico è necessario indicare il codice fiscale anche per i figli a carico residenti Dettagli L Agenzia delle Entrate chiarisce alcune problematiche IRPEF
L Agenzia delle Entrate chiarisce alcune problematiche IRPEF a cura di Giancarlo Modolo L Agenzia delle Entrate analizza una serie di problematiche in materia di detrazioni IRPEF, quali quelli inerenti: Dettagli I documenti da presentare per compilare la dichiarazione modello 730/2012 redditi 2011
I documenti da presentare per compilare la dichiarazione modello 730/2012 redditi 2011 A cura del dott. Andrea Baratta NOVITA MODELLO 730/2012 Le principali novità contenute nella dichiarazione dei redditi Dettagli Check list Modello 730/Unico 2016

References: art. 43
 art. 43
 art. 3
 art.10
 art. 4
 art. 4
 articolo 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 articolo 50
 art. 4
 art. 4
 art. 433
 art. 12
 sentenza 
 articolo 4
 art. 433
 art. 12
 art. 433
 art. 13
 art. 13
 provvedimento n.