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I TERMINI DI RESA DELLE MERCI (INCOTERMS) - PDF
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1 I TERMINI DI RESA DELLE MERCI (INCOTERMS) Stefano Linares, Linares Associates PLLC - questo testo è inteso esclusivamente per uso personale e non per una distribuzione commerciale. Eventuali copie dovranno espressamente riportare questa indicazione Stefano Linares, Linares Associates PLLC - This text is intended for your own personal use and not for commercial distribution. All copies must include this copyright statement. Introduzione Gli Incoterms (o "termini di resa") rappresentano una codificazione della Camera di Commercio Internazionale di Parigi, universalmente nota e riconosciuta, che ha lo scopo di stabilire il significato preciso di tredici termini commerciali di consegna usati nelle vendite internazionali. Gli Incoterms indicano chiaramente quali sono gli obblighi ed i rischi a carico del venditore e del compratore e fissano, in modo preciso, il tempo e il luogo in cui avviene il trasferimento di tali rischi, delle operazioni accessorie e degli obblighi connessi, fornendo regole uniformi per l interpretazione dei termini commerciali di consegna delle merci da inserire nei contratti di compravendita. Le prime regole furono pubblicate nel 1936 come "Incoterms 1936". Successive modifiche sono state apportate nel 1953, 1967, 1976, 1980, L'edizione 2000, entrata in vigore il 1 gennaio 2000, si è resa necessaria per mantenere queste regole sempre in linea con le attuali pratiche vigenti nel Commercio Internazionale. Gli Incoterms si applicano al contratto di vendita e NON al contratto di trasporto, come talvolta erroneamente si ritiene. Gli Incoterms NON regolano tutti gli obblighi che le parti possono volere includere in un contratto di vendita. Scopo fondamentale degli Incoterms è quello di disciplinare la resa delle merci nei contratti che implicano il passaggio della frontiera. In considerazione delle ultime modifiche apportate agli Incoterms, è importante fare sempre un espresso riferimento all'edizione in vigore degli Incoterms stessi (es. Incoterms 1990; Incoterms 2000). Non fare riferimento all'edizione in corso può dar luogo a controversia relativa alla questione se le parti abbiano inteso incorporare tale edizione o una versione anteriore come parte del loro contratto. Gli operatori che desiderano utilizzare gli Incoterms 2000 devono pertanto indicare chiaramente che il loro contratto di compravendita è regolato dagli Incoterms Le Condizioni di Resa: Qui di seguito vengono riportate le diverse condizioni di resa definite dagli Incoterms 2000 in funzione delle modalita di trasporto adottate. Per qualsiasi modalita di trasporto compreso quello multimodale EXW CPT CIP DAF Franco Fabbrica nel luogo convenuto Trasporto Pagato fino al luogo di destinazione convenuto Trasporto e Assicurazione Pagati fino al luogo di destinazione convenuto Reso Frontiera nel luogo convenuto2 Italy in New York.com pag. 2 DDU DDP Reso Non Sdoganato nel luogo di destinazione convenuto Reso Sdoganato nel luogo di destinazione convenuto Per il Trasporto Aereo FCA Franco Vettore nel luogo convenuto Per il Trasporto Marittimo e per Vie Navigabili FAS FOB CFR CIF DES Franco Lungo Bordo nella banchina del porto di imbarco convenuto Franco a Bordo del porto di imbarco convenuto Costo e Nolo al porto di destinazione convenuto Costo e Assicurazione e Nolo al porto di destinazione convenuto Reso Ex-Ship al porto di destinazione convenuto DEQ Reso Banchina nel porto di destinazione convenuto Nell'edizione 2000 i termini sono stati raggruppati in quattro diverse categorie di base designate dalla lettera iniziale delle rispettive sigle. Tali sigle iniziano indicando l'unico termine secondo il quale il venditore deve mettere a disposizione del compratore la merce presso i propri locali (il termine "E": EXW), segue il gruppo dei termini in base ai quali il venditore deve consegnare la merce al vettore nominato dal compratore (i termini "F": FCA, FAS e FOB), si continua con i termini in base ai quali il venditore deve stipulare il contratto di trasporto, ma non sopporta i rischi di perdita o di danni alla merce o le spese addizionali derivanti da fatti avvenuti dopo l'imbarco e la spedizione (i termini "C": CFR, CIF, CPT e CIP), infine ci sono i termini secondo i quali il venditore deve sopportare tutte le spese ed i rischi per portare le merci fino al paese di destinazione (i termini "D": DAF, DES, DEQ, DDU e DDP. Gruppo E EXW Franco Fabbrica Gruppo F FCA Franco Vettore FAS FOB Franco Lungo Bordo Franco a Bordo Gruppo C CFR Costo e Nolo CIF Costo, Assicurazione, Nolo3 Italy in New York.com pag. 3 CPT CIP Trasporto Pagato fino a.. Trasporto e Assicurazione Pagati fino a... Gruppo D DAF Reso Frontiera DES DEQ DDU DDP Reso Ex-Ship Reso Banchina Reso Non Sdoganato Reso Sdoganato - Descrizione degli Incoterms: EXW - EX WORK Franco Fabbrica (.luogo convenuto) Nel termine "FRANCO FABBRICA" il venditore adempie l'obbligo di consegna col mettere la merce a disposizione del compratore nei propri locali (quali ad esempio stabilimento, fabbrica, deposito etc.). Salvo diverso accordo da inserire con patto esplicito fra le parti, il venditore non è tenuto né a sdoganare la merce per l'esportazione né a caricarla sul mezzo di trasporto fornito dal compratore. Il compratore deve quindi sopportare tutte le spese e i rischi per portare la merce dai locali del venditore alla località di destinazione desiderata. Questo Incoterm comporta per il venditore il minimo livello di obblighi. FCA (Free Carrier) Franco Vettore (.luogo convenuto) Nel termine "FRANCO VETTORE" il venditore adempie l'obbligo di consegna col rimettere la merce sdoganata all'esportazione al vettore, designato dal compratore, nel luogo o nel punto convenuto. Se il compratore non ha indicato un punto preciso, il venditore è libero di scegliere il punto in cui il vettore dovrà prendere in consegna la merce all'interno della località o zona convenuta. Il venditore è responsabile del caricamento solo se la consegna è effettuata nei suoi locali. Se la consegna avviene in qualsiasi altro luogo, il venditore non è responsabile per lo scaricamento. Nell'ipotesi che il compratore chieda al venditore di consegnare la merce ad una persona diversa dal vettore, si ritiene che il venditore abbia ottemperato all'obbligo di consegna quando la merce è stata rimessa a tale soggetto. La clausola FCA può essere utilizzata per qualsiasi modalità di trasporto compresa quella multimodale. Questa clausola non prevede obblighi per quanto riguarda la stipulazione del contratto di assicurazione. FAS (Free Alongside Ship) Franco Lungo Bordo ( porto di imbarco convenuto) Nel termine "FRANCO LUNGO BORDO" il venditore adempie l'obbligo di consegna col4 Italy in New York.com pag. 4 mettere la merce sottobordo della nave sulla banchina o sui mezzi galleggianti nel porto di imbarco convenuto. A partire da quel momento tutte le spese ed i rischi di perdita o di danni alle merci devono essere sopportate dal compratore. Nel termine FAS l'onere dello sdoganamento della merce all'esportazione è a carico del venditore (nelle precedenti edizioni degli incoterms tale onere era a carico del compratore). Questa clausola non prevede obblighi per quanto riguarda la stipulazione del contratto di assicurazione. Il termine FAS può essere usato esclusivamente in caso di trasporto marittimo o per vie navigabili interne. FOB (Free On Board) Franco A Bordo ( porto di imbarco convenuto) Nel termine "FRANCO A BORDO" il venditore adempie l'obbligo di consegna nel momento in cui la merce ha oltrepassato la murata della nave nel porto di imbarco convenuto. A partire da questo momento tutte le spese ed i rischi di perdita o danneggiamento della merce sono a carico del compratore. Il venditore deve provvedere allo sdoganamento della merce per l'esportazione. Questa clausola non prevede obblighi per quanto riguarda la stipulazione del contratto di assicurazione. Il termine FOB può essere utilizzato esclusivamente in caso di trasporto marittimo o per vie navigabili interne. Non va pertanto mai usato nei trasporti aerei come talvolta erroneamente avviene. Quando la murata della nave non è utilizzata come linea discriminante, l'uso del termine FCA (franco vettore) risulterebbe più appropriato. CFR (Cost and Freight) Costo e Nolo ( porto di destinazione convenuto) Nel termine "COSTO E NOLO" il venditore adempie l'obbligo di consegna, come nella precedente clausola FOB, nel momento in cui la merce ha oltrepassato la murata della nave nel porto d'imbarco convenuto. Il venditore deve sopportare tutte le spese necessarie per trasportare la merce fino al porto di destinazione convenuto, ma il rischio di perdita o di danni alla merce, come pure ogni spesa addizionale dovuta a fatti accaduti dopo che la merce sia stata consegnata a bordo della nave, si trasferisce dal venditore al compratore dal momento in cui la merce ha superato la murata della nave nel porto di imbarco. Nel termine CFR lo sdoganamento della merce all'esportazione è a carico del venditore. Questo termine può essere usato solo nel caso di trasporto marittimo o per vie navigabili interne. Quando la murata della nave non serve da linea discriminante (ad esempio trasporto containerizzato), l'uso del termine CPT (trasporto pagato fino a ) risulterebbe più appropriato. CIF (Cost, Insurance, Freight) Costo Assicurazione e Nolo ( porto di destinazione convenuto) Nel termine "COSTO ASSICURAZIONE E NOLO" il venditore adempie l'obbligo di consegna, come nel termine CFR, quando la merce ha oltrepassato la murata della nave nel porto di imbarco. Egli però non solo è tenuto a sopportare i costi relativi al trasporto della merce fino al porto di destinazione convenuto e quelli relativi allo sdoganamento della merce per l'esportazione, ma ha anche l'obbligo di fornire una copertura assicurativa minima contro il rischio del compratore di perdita o danneggiamento della merce durante il trasporto. Il venditore pertanto è tenuto a stipulare il contratto di assicurazione e pagare il premio relativo. Per quanto riguarda invece i rischi di perdita o di danneggiamento della merce e le eventuali spese supplementari, dovute a fatti verificatisi dopo che la merce ha oltrepassato la murata della nave, questi passano dal5 Italy in New York.com pag. 5 venditore al compratore. In conclusione, nel termine CIF il venditore ha gli stessi obblighi previsti dal termine CFR con la sola aggiunta dell'obbligo di stipulare e pagare i costi di un'assicurazione marittima (con copertura minima) contro i rischi di perdita o di danni alla merce durante il trasporto. La clausola CIF è utilizzabile esclusivamente in caso di trasporto marittimo o per vie navigabili interne. Quando la murata della nave non serve da linea discriminante, sarebbe più appropriato usare il termine CIP (trasporto ed assicurazione pagati fino a luogo di destinazione convenuto). CPT (Carriage Paid To) Trasporto Pagato Fino A ( luogo di destinazione convenuto) Nel termine "TRASPORTO PAGATO FINO A" il venditore adempie l'obbligo di consegna col rimettere la merce al vettore da lui stesso designato. Il venditore deve però pagare il costo del trasporto della merce fino al luogo di destinazione convenuto. Il rischio di perdita o di danni alla merce ed anche ogni spesa addizionale per fatti accaduti alla merce dopo che questa è stata consegnata al vettore deve essere sopportato dal compratore. Con il termine "Vettore" si indica qualsiasi persona che si impegna per contratto ad effettuare un trasporto ferroviario, stradale, aereo, marittimo, per vie navigabili interne o mediante una combinazione di tali modalita di trasporto. Nel caso in cui per trasportare la merce si utilizzino più vettori, la consegna si intende effettuata quando la merce è stata rimessa al primo vettore. Nel termine CPT lo sdoganamento della merce all'esportazione è a carico del venditore. Il termine CPT può essere usato per tutti i modi di trasporto. CIP (Carriage and Insurance Paid To) Trasporto e Assicurazione Pagati Fino A ( luogo di destinazione) Nel termine "TRASPORTO E ASSICURAZIONE PAGATI FINO A" il venditore ha gli stessi obblighi previsti dal termine CPT con l'onere in più di dover fornire un'assicurazione contro il rischio del compratore di perdita o di danni alla merce durante il trasporto. Il venditore quindi stipula, a sue spese, un contratto di assicurazione. Il compratore deve tener ben presente che il venditore è tenuto a fornire soltanto una copertura assicurativa minima. Nel termine CIP lo sdoganamento della merce all'esportazione è a carico del venditore. Il termine CIP può essere usato per tutti i modi di trasporto. DAF (Delivered At Frontier) Reso Frontiera (.luogo convenuto) Nel termine "RESO FRONTIERA" il venditore adempie l'obbligo di consegna col mettere la merce a disposizione del compratore nel luogo e nel punto convenuto che dovra trovarsi prima della frontiera doganale del paese confinante. Il venditore ha l'obbligo di sdoganare la merce per l'esportazione ma NON all'importazione. Poiché il termine "frontiera" può essere usato per indicare qualsiasi frontiera, compresa quella del paese di esportazione, è importante stabilire in modo preciso nel termine DAF a quale frontiera si intende far riferimento, precisando inoltre sempre il luogo ed il punto esatto della consegna. Il venditore non è tenuto a scaricare la merce dal mezzo di trasporto. Le parti, se desiderano che il venditore provveda a tale incombenza e se ne assuma i rischi e le spese, dovranno inserire nel contratto di vendita un'esplicita pattuizione a questo riguardo.6 Italy in New York.com pag. 6 Questo termine, pur potendo essere utilizzato per qualsiasi modalita di trasporto quando la merce deve essere consegnata ad una frontiera, si adatta soprattutto ai trasporti per ferrovia o per strada. Nel caso di consegna della merce nel porto di destinazione a bordo di una nave, è più appropriato usare il termine DES (reso a bordo nel porto di destinazione convenuto), mentre nel caso di consegna sulla banchina dovrebbe essere utilizzato il termine DEQ (reso banchina porto di destinazione convenuto). DES (Delivered Ex-Ship) Reso Ex-Ship ( porto di destinazione convenuto) Nel termine "EX SHIP" il venditore adempie l'obbligo di consegna col mettere la merce a disposizione del compratore a bordo della nave nel porto di destinazione convenuto. L'obbligo di sdoganare la merce è a carico del compratore. Il venditore è tenuto a sopportare tutte le spese ed i rischi di danni conseguenti al trasporto delle merci fino al porto di destinazione convenuto. I rischi dello scaricamento e quelli successivi sono a carico del compratore. Questo termine può essere usato esclusivamente in caso di trasporto marittimo o per vie navigabili interne o anche in caso di trasporto multimodale, quando la merce deve essere consegnata su una nave nel porto di destinazione convenuto. DEQ (Delivered Ex Quay) Reso Banchina ( porto di destinazione convenuto) Nel termine "RESO BANCHINA" il venditore adempie l'obbligo di consegna col mettere la merce, NON sdoganata all'importazione, a disposizione del compratore sulla banchina nel porto di destinazione convenuto. Questo Incoterm differisce dal DES perché il venditore non solo supporta i rischi e le spese relative al trasporto della merce fino al porto di destinazione convenuto, ma anche quelli inerenti allo scarico dalla nave sulla banchina. Mentre nelle precedenti edizioni degli Incoterms lo sdoganamento della merce era a carico del venditore, nel DEQ 2000 lo sdoganamento della merce all'importazione ed il pagamento dei diritti e qualsiasi altro onere conseguente all'importazione sono a carico del compratore. Questo termine può essere usato esclusivamente in caso di trasporto marittimo o per vie navigabili interne anche multimodale, quando la merce deve essere consegnata sulla banchina nel porto di destinazione convenuto. DDU (Delivered Duty Unpaid) Reso Non Sdoganato ( luogo di destinazione convenuto) Nel termine "RESO NON SDOGANATO" il venditore adempie l'obbligo di consegna col mettere la merce a disposizione del compratore nel luogo convenuto nel paese di destinazione. Il venditore deve sopportare i rischi e le spese per far giungere la merce in detto luogo. NON sono a carico del venditore le "incombenze doganali" e cioè i dazi e gli altri oneri cui la merce è soggetta per l'importazione nel paese di destinazione, come pure le spese ed i rischi per l'espletamento delle formalità doganali. Tutte le cosiddette incombenze doganali sono a carico del compratore, che deve sopportare anche le spese addizionali ed i rischi qualora ometta di sdoganare la merce all'importazione nel tempo dovuto. Se le parti desiderano che sia il venditore ad espletare le formalità doganali di importazione e sopportarne i rischi e le spese, dovranno esplicitamente precisarlo con un'indicazione appropriata nel contratto di vendita. Questo termine può essere usato per tutti i modi di trasporto, anche se è più appropriato utilizzare il termine DES per consegna della merce a bordo della nave nel porto di7 Italy in New York.com pag. 7 destinazione o il termine DEQ per consegna sulla banchina nel porto di destinazione convenuto. DDP (Delivered Duty Paid) Reso Sdoganato ( luogo di destinazione convenuto) Nel termine "RESO SDOGANATO" il venditore adempie l'obbligo di consegna col mettere a disposizione la merce, già sdoganata all'importazione, nel luogo di destinazione convenuto. A differenza della clausola DDU, il venditore deve sopportare non solo tutti i rischi e le spese relativi al trasporto nel luogo convenuto, ma anche tutti gli oneri ed i rischi connessi all'espletamento della formalità doganale all'importazione. Il venditore non ha l'onere dello scarico della merce dal mezzo con cui è stata trasportata nel luogo di destinazione convenuto. Mentre col termine EXW il venditore assume il livello minimo di obblighi, col DDP li assume al livello massimo. Questo termine non dovrebbe essere usato se il venditore non può ottenere direttamente o indirettamente la licenza di importazione. Se le parti desiderano escludere dagli obblighi del venditore alcuni oneri gravanti sulle merci per il fatto dell'importazione, come ad esempio l'iva, ciò deve essere precisato mediante un'esplicita indicazione nel contratto di vendita, del tipo "RESO SDOGANATO IVA ESCLUSA" luogo di destinazione convenuto. Questo termine può essere usato per tutti i modi di trasporto. Documenti analoghi
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References: Art. 1
 art. 40
 Art. 1
 art. 1
 art. 1
 Articolo 1
 articolo 35
 articolo 17
 sentenza 
 art. 1