Source: http://www.consulentiaziendaliditalia.it/2013/10/
Timestamp: 2019-10-15 17:04:38+00:00

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Consulenti aziendali d'Italia | 2013 ottobre
24 ottobre 2013 /in Articoli /da admin
Quando si parla di Futuro forse non è del tutto corretto, il mercato delle App è già presente!
Il settore ha generato globalmente entrate per 51 miliardi di dollari, di cui il 22% nell’Ue. Pensa solo che nel mondo sono stati venduti, solamente nel 2012, 700 milioni di ‘smartphone’ e che il totale delle apps ad oggi ammonta intorno al milione!!!
Le applicazioni per i dispositivi mobili possono e debbono essere finalizzate al miglioramento dei rapporti di lavoro con i CLIENTI. E questo vale anche per qualsiasi studio professionale!
Come si fa dunque a non sfruttare un canale di tale portata?
Il commercialista è in crisi non solo per le modificazioni in atto nel mercato: maggiore concorrenza, nuovi strumenti di gestione contabile, bisogno di nuovi servizi, ma soprattutto perché il cliente non da valore al lavoro del commercialista
Al cliente non basta più che il commercialista sia colui che compila la dichiarazione dei redditi e gli fa pagare le imposte. Il cliente vuole di più. Il cliente vuole che il commercialista sia una figura sempre presente e pronta ad aiutarlo nella risoluzione delle questioni connesse tanto alla contabilità, quanto alla gestione aziendale, al marketing, al controllo, etc.
Per questo, abbiamo pensato che sia della massima utilità UN’APPLICAZIONE CHE LO STUDIO POSSA FAR SCARICARE AI PROPRI CLIENTI, in modo da permettere loro di avere lo studio in mano.
Un servizio unico, che sia un vero valore aggiunto ed in grado di aumentare la fidelizzazione dei clienti, permettendo che il tuo lavoro sia realmente percepito e valorizzato!
E da oggi questa applicazione è fruibile dai tuoi clienti sia per sistemi Apple (scarica l’app dimostrativa nell’AppStore, clicca qui: https://itunes.apple.com/it/app/appstudio/id720784723?mt=8) che per sistemi Android (scarica l’app dimostrativa su Google Play: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appstudio) !
Scopri tutta l’innovazione di un’applicazione ideata su misura per lo studio commercialista e per i suoi clienti, vai su http://appcommercialisti.it/ e riceverai, inoltre, gratuitamente, l’eBook ‘AppStudio’, in cui potrai leggere approfonditamente come sfruttare l’innovazione dell’App per il tuo studio ed aumentare la fidelizzazione dei tuoi clienti! Clicca qui per scaricare: http://appcommercialisti.it/
Non perderti il convegno gratuito ‘Il Commercialista del Futuro’, evento organizzato da Evo Solution Group (www.evosolutiongroup.it), in cui l’App per i commercialisti verrà ufficialmente presentata insieme a tantissime altre innovazioni sul futuro del commercialista, come, ad esempio, l’esternalizzazione contabilità (http://www.libraearies.com/esternalizzazione-contabilita/), diminuendo il personale del tuo studio, lasciando invariato il fatturato, ed ancora il web marketing, il controllo di gestione , la consulenza finanziaria indipendente…
Innovazioni che puoi approfondire anche nel nostro eBook gratuito ‘Il Commercialista del Futuro’ Per scaricare gratuitamente clicca qui: http://ilnuovocommercialista.it/nuovo/ebook-il-commercialista-del-futuro/
L’evento ‘Il Commercialista del Futuro’ è accreditato dall’Ordine di 3 CFC Deontologia, e si svolgerà in tutta Italia a partire dal 30 Ottobre con il primo evento di Bolzano per poi spostarsi a Brescia il 13 Novembre, a Modena il 14, a Firenze il 22 ed ancora a Padova l’11 Dicembre, ad Ancona il 13 Dicembre e a Treviso il 20 Dicembre
Un appuntamento che arriverà sicuramente anche nella tua zona ed a cui non puoi assolutamente mancare!
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18 ottobre 2013 /in Articoli /da admin
Il margine di contribuzione è senza ombra di dubbio la grandezza economica più importante all’interno dell’azienda, imprescindibile nelle scelte strategiche.
Ed in base alla nostra esperienza in tutta Italia, possiamo dire di aver riscontrato, in proporzione, almeno otto aziende su dieci che non lo utilizzano per nulla, ecco, allora, che oggi vogliamo appunto dimostrarvi il perché, secondo noi, sia un valore che non può assolutamente essere trascurato!
Guarda in questo breve video come il margine di contribuzione sia semplicissimo da calcolare e come può fornirti informazioni strategiche fondamentali per la gestione dell’ azienda, vai al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=6l4cV9S6v_c
L’intera attività dell’azienda viene alimentata dai costi fissi o indiretti, cioè costi di struttura che sosterrebbe anche se la l’attività produttiva restasse ferma. Tra questi costi possiamo individuare, ad esempio, costi per manodopera (che qui in Italia possono essere considerati costi fissi), affitti, leasing, ammortamenti, costi amministrativi e altre voci.
E chi fornisce le risorse per coprire questi costi fissi, senza i quali l’azienda non potrebbe andare avanti? I costi fissi devono essere coperti dal margine di contribuzione!
Ed il margine di contribuzione altro non è che la differenza tra il prezzo di vendita e i costi variabili sostenuti per ottenere quel prodotto
MdC = P-CV
Il margine di contribuzione per ogni prodotto viene dunque utilizzato per coprire i costi fissi dell’azienda. Ovviamente il margine di contribuzione per un solo prodotto venduto non sarà mai in grado di coprire questi costi.
Ma soprattutto è interessante capire quando si crea redditività per l’azienda… Una volta che la somma dei margini di contribuzione per ogni singolo prodotto venduto avrà raggiunto il punto di pareggio del totale dei costi fissi (break even point), a quel punto e solo a quel punto i successivi prodotti venduti genereranno redditività per l’azienda.
E conoscendo il margine di contribuzione per unità di prodotto si può facilmente sapere quante quantità di prodotti l’azienda dovrà vendere per raggiungere il punto di pareggio e coprire interamente i costi fissi d’azienda
Quantità di Equilibrio = CF/MdC = CF/(P-CV)
Attraverso il Margine di Contribuzione possiamo dunque facilmente sapere, in maniera immediata, se si è superato il totale dei costi fissi, generando così utile per l’azienda.
Ed ancora, porsi determinati obiettivi su quantità di vendite e di fatturati o valutare se convenga produrre internamente o all’esterno, quale sia il prodotto in azienda più conveniente, tutto sulla base di un semplicissimo indice, utilissimo, facile da calcolare ma ancora ignoto a moltissimi imprenditori!
Per comprendere al meglio quanto letto finora guarda subito questo breve video su https://www.youtube.com/watch?v=6l4cV9S6v_c
Il Margine di Contribuzione è la grandezza fondamentale su cui il Cruscotto di Controllo basa il controllo della redditività dell’azienda. Richiedi tutte le informazioni ed approfondisci l’argomento su www.cruscottodicontrollo.it
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16 ottobre 2013 /in Articoli /da admin
La professione del commercialista classico, che si occupa solamente di contabilità, aspetti fiscali e retributivi è ormai da tempo entrata in una profonda crisi.
L’imprenditore non ha più bisogno di pagare qualcuno che gli faccia pagare bene le imposte ma ha bisogno di qualcuno che lo aiuti.
Fai una prova, chiedi ad un tuo cliente o ad un tuo amico imprenditore a cosa gli serve il commercialista. Non riceverai una risposta simpatica…
Vorresti conoscere come sarà la tua professione nel futuro (che è già cominciato…)?
Vorresti evitare le cause che porteranno alla www.lamortedelcommercialista.it?
Vorresti sfruttare la nuova era digitale per rilanciare la tua professione?
Vorresti conoscere quali strade percorrere per continuare a garantire il tuo Futuro ed uscire dalla crisi?
Nell’evento ‘Il Commercialista del Futuro’, organizzato da Evo Solution Group (www.evosolutiongroup.it) ed itinerante in tutta Italia, si illustreranno, appunto quali sono i nuovi orizzonti da solcare per poter risollevare la figura del vecchio commercialista, trasformarla dal classico consulente contabile e fiscale a consulente aziendale a 360°, con competenze trasversali uniche che vanno dal web marketing al controllo di gestione, alla consulenza finanziaria indipendente, dalla ristrutturazione debiti alla capacità di operare in network!
Prima tappa a Bolzano il 30 Ottobre, poi a Brescia il 13 Novembre, a Modena il 14 Novembre, a Firenze il 22 Novembre, a Padova l’11 Dicembre, a Treviso il 20 Dicembre
un convegno gratuito dedicato a tutti i commercialisti ed accreditato dall’ordine con 3 CFC Deontologia!!!
Richiedi tutte le info compilando il form su www.evosolutiongroup.it o su www.ilnuovocommercialista.it
• Analisi dei futuri scenari della professione del Dottore Commercialista ( Simone Brancozzi )
• Servizi al cliente ad alto valore aggiunto: Ristrutturazione Debiti, Controllo di Gestione, Web Marketing e Consulenza Finanziaria Indipendente (Simone Brancozzi )
• Razionalizzazione dei costi dello studio ( Simone Brancozzi )
• Personal Branding del Commercialista ( Raniero Iacobucci )
• Formazione/orientamento al cliente ( Raniero Iacobucci )
• Importanza di lavorare in Network ( Osvaldo Giampaoli )
• L’esperienza del Commercialista negli Stati Uniti: il futuro è nella Consulenza Finanziaria Indipendente ( Michele Quinto )
Prof. Simone Brancozzi, Docente e Dottore Commercialista (Esperto di risanamento aziendale, web marketing e controllo di gestione)
Dott. Osvaldo Giampaoli, Dottore Commercialista
Dott. Raniero Iacobucci, Consultant and Trainer
Dott. Michele Quinto, Head of Sales Italia Russell Investments
Un appuntamento imperdibile, dedicato a chi vuole realmente fare un passo avanti e lanciarsi verso una nuova entusiasmante rivalutazione della propria figura professionale! Il modo più utile per unire la formazione professionale (Il convegno ti da 3 Crediti Formativi Deontologia) a ciò che riguarda il tuo futuro!
E se intanto vuoi già addentrarti nei temi che si tratteranno al convegno, allora scarica subito gratis il nostro eBook ‘Il Commercialista del Futuro’, clicca qui: http://www.ilnuovocommercialista.it/ebook-il-commercialista-del-futuro/
14 ottobre 2013 /in Articoli /da admin
1 ottobre 2013 /in Articoli /da admin
Come si deve operare affinchè l’azienda esca fuori dalla crisi, una volta ottenuta la sospensiva ex art. 161 comma 6? E quali sono gli atti da compiere durante il periodo di tregua che ci viene concesso (fino a 120 giorni, in proroga fino a 180)?
Dalla richiesta ed ottenimento della sospensiva a come affrontare le fasi di trattativa con i creditori, fino agli istituti giuridici del 182bis o del concordato preventivo, tutti i singoli passi da compiere per poter uscire vincenti dalla crisi!
Nel nuovo video di questa settimana, Soluzioni Crisi Aziendali vi propone un vero e proprio crono-programma con tutte le azioni da svolgere, i tempi e modalità.
Guarda il video completo compilando il form al seguente link: http://soluzionicrisiaziendali.it/videoformazione/
Riceverai anche gratuitamente, in formato excel, il crono-programma che puoi vedere nel video!
Fase 1 – Richiesta ed ottenimento della sospensiva ex art. 161 comma 6
In primis per poter presentare l’istanza occorre recarsi da un notaio per redigere l’atto pubblico per la richiesta di ammissione al concordato. L’advisor poi preparerà l’istanza che dovrà essere depositata in Tribunale da un avvocato che sia residente nel Foro competente, dove ha sede legale l’azienda. La risposta del Tribunale sarà molto tempestiva, generalmente pochi giorni dopo il deposito dell’istanza.
Una volta accolta l’istanza, ogni mese l’azienda dovrà presentare una relazione sull’andamento economico-finanziario della ristrutturazione. Da sottolineare che da Giugno 2013 il Giudice può nominare un Commissario Giudiziale preposto al controllo dello sviluppo e delle operazioni eseguite nella ristrutturazione.
E’ possibile poi come detto in precedenza richiedere una proroga, sempre tramite istanza presentata da avvocato e qualora ci venisse concessa avremo ben 180 giorni di copertura!!!
Ma l’ottenimento della sospensiva è nulla se nello stesso tempo non si provvederà a redigere un piano di ristrutturazione credibile e realmente efficace, occorrerà quindi fin da subito avere chiare le idee di come si procederà nella ristrutturazione…
Questo anche perché all’interno della richiesta di sospensiva ex art 161 comma 6 vanno inserite le linee guida che condurranno al di fuori della crisi l’azienda.
Attenzione: il Tribunale non richiede il piano dettagliato, ma vuole solamente conoscere quali saranno le linee guide perseguite dall’azienda.
Fase 2 – La fase di Trattativa con i creditori
Redatta la bozza del piano ed ottenuta la sospensiva, ecco come proseguire:
– si dovranno iniziare le trattative con i fornitori, con le banche, con i sindacati ed i dipendenti, tutte portate avanti dall’advisor, naturalmente in collaborazione con il commercialista dell’azienda (per tutte le info rivolgiti alla nostra struttura su www.soluzionicrisiaziendali.it o richiedi direttamente una consulenza in privato, via Skype, su http://soluzionicrisiaziendali.it/consulenza/)
– si dovrà attivare l’art. 183 c.f. per quel che riguarda la composizione dei rapporti con l’Agenzia delle Entrate e gli Enti.
Naturalmente l’arte nella trattativa sarà nel far comprendere al creditore che non appoggiare il piano di ristrutturazione ed intraprendere altre strade come ad esempio l’istanza di fallimento, non tutela assolutamente i suoi interessi!
Fase 3 – Soluzioni per uscire dalla crisi
Terminata la fase delle trattative con i creditori, abbiamo quindi due possibili soluzioni da valutare per portare l’azienda fuori dalla crisi. Fare dei feedback durante le fasi di trattativa, per rendersi conto dello stato e del possibile successo delle varie trattative instaurate, può aiutarci a capire quale sia la giusta strada da percorrere:
a) La presentazione di una accordo di Ristrutturazione Debiti ex art. 182bis, completo di tutti quanti gli accordi, a patto che questi accordi raggiungano almeno il 60% dei debiti totali dell’azienda;
b) Iniziare a costruire un’ipotesi di Concordato preventivo liquidatorio, se si constata che non vi è più possibilità di proseguire con l’attività dell’azienda, oppure di Concordato preventivo in continuità, nel quale si preveda la possibilità di continuare con la propria attività
Da tener sempre presente che scegliendo la strada del Concordato Preventivo vi saranno, a differenza di una Ristrutturazione ex art. 182bis, enormi costi di giustizia da anticipare e la nomina di un commissario giudiziale che inevitabilmente andrà ad ostacolare l’amministrazione e di fatto assumerà lui stesso l’amministrazione dell’azienda.
E qualora non fosse possibile né presentare un 182bis, né presentare un Concordato preventivo ex art. 161, ecco che allora si potrebbe profilare una terza soluzione…
Può accadere, e spesso accade, che la tregua concessa dalla sospensiva ex art. 161, abbia avuto un effetto benefico sull’azienda, per la possibilità di non operare più in condizioni di emergenza e di riorganizzarsi, cosicché alla fine dei 180 giorni della sospensiva l’azienda si trovi addirittura in bonis!!!
Sembra difficile da credersi ma la nostra esperienza ci porta a confermare numerosi casi aziendali conclusi proprio con questo lieto fine!
Se vuoi, dunque trovare una soluzione o semplicemente vorresti approfondire l’analisi della tua situazione con un esperto di livello assoluto nel campo delle ristrutturazione crisi, hai a disposizione uno strumento eccezionale, infatti puoi richiedere via skype, in perfetta privacy, e per almeno un’ora, una consulenza privata con il Prof. Simone Brancozzi al costo di 300,00 Euro più Iva con la clausola soddisfatti o rimborsati. Potrai chiedergli qualsiasi cosa. Non perdere l’occasione di avere un consulto che potrebbe salvare la tua azienda contattaci e prenota una consulenza privata.
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References: art. 161
 art. 161
 art. 182
 art. 182
 art. 161
 art. 161