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Timestamp: 2019-01-16 18:01:47+00:00

Document:
Legge regionale 28 giugno 1988, n. 30 (BUR n. 40/1988) - Testo storico [sommario] [RTF][Testo da BUR]
Art. 2 - Ricerca, raccolta dei tartufi e diritto di riserva
2. Hanno diritto di proprietà sui tartufi prodotti nelle tartufaie coltivate o controllate tutti coloro che le conducono, purchè vengano apposte apposite tabelle delimitanti le tartufaie stesse.
Art. 3 - Tartufaie controllate
4. I miglioramenti dovranno essere eseguiti a regola d' arte nell’ambito della superficie delle tartufaie; l’operazione prevista alla lettera b) del comma 3 deve essere obbligatoriamente eseguita.
Art. 4 - Tartufaie coltivate
Art. 5 - Riconoscimento delle tartufaie
1. Il riconoscimento delle tartufaie coltivate o con trollate ai sensi dell’articolo 3 della legge 16 dicembre 1985, n. 752, avviene,su istanza degli interessati, con decreto del Presidente della Giunta regionale.
4. Il riconoscimento delle tartufaie controllate e coltivate ha validità quinquennale ed è rinnovabile su richiesta dei soggetti interessati con le procedure di cui al primo comma.
6. La Giunta regionale istituisce un albo per l’iscrizione delle tartufaie riconosciute.
Art. 6 - Costituzione di consorzi
Art. 7 - Autorizzazioni alla raccolta
Ai componenti la commissione, che non siano dipendenti della Regione, è corrisposta un' indennità di presenza nella misura di cui all’articolo 5 della legge regionale 3 agosto 1978, n. 40 e successive modificazioni.
Art. 8 - Orari, periodi e modalità di raccolta
5. Nel periodo di raccolta dei tartufi il cane, purchè sotto la stretta sorveglianza del raccoglitore, può vagare in campagna anche in deroga al divieto di cui allo articolo 32 della legge regionale 14 luglio 1978, n. 30 .
Art. 9 - Ricerca e raccolta dei tartufi nelle foreste del demanio regionale
1. La Giunta regionale stabilisce, entro il 20 settembre di ogni anno, il numero massimo delle autorizzazioni che possono essere rilasciate per la ricerca e la raccolta dei tartufi nelle foreste del demanio regionale.
2. Il numero delle autorizzazioni è determinato in relazione alla necessità di non alterare i fattori che permettono la riproduzione del tartufo e la protezione del bosco.
3. Le autorizzazioni sono nominative e vengono rilasciate prioritariamente a cittadini per i quali la raccolta dei tartufi costituisce integrazione del reddito familiare e ai residenti, dediti all’agricoltura, dei comuni nei quali ricadono le foreste del demanio regionale. Sono esclusi dal rilascio delle autorizzazioni i conduttori, a qualsiasi titolo, di tartufaie coltivate o controllate.
Art. 10 - Raccolta a fini didattici e scientifici
Art. 11 - Delimitazione delle zone vocate alla raccolta
Art. 12 - Tassa di concessione
1. E' istituita una tassa di concessione regionale per la ricerca e la raccolta dei tartufi nella misura annua di lire 18.000.
2. La tassa è corrisposta,mediante versamento su c/c postale intestato alla tesoreria della Regione, entro il 31 gennaio dell’anno cui si riferisce ed è disciplinata dalla legge regionale 8 maggio 1980, n. 50 .
3. L’autorizzazione alla raccolta dei tartufi s' intende rinnovata con il versamento, entro il termine previsto dal comma 2, della tassa annuale. La ricevuta di versamento deve essere conservata unitamente al tesserino di autorizzazione ed esibita, su richiesta, agli organi preposti alla vigilanza.
4. La tassa di concessione non si applica ai raccoglitori di tartufi su fondi di loro proprietà o, comunque, da essi condotti, nè a coloro che, consorziati ai sensi dell’articolo 6, esercitino la raccolta su fondi di altri soggetti aderenti al medesimo consorzio.
5. Il titolo quinto - Agricoltura - della tariffa allegata alla legge regionale 8 maggio 1980, n. 50 “ Disciplina delle tasse sulle concessioni regionali ”, è integrato come previsto nell’allegato A) alla presente legge.
Art. 13 - Sanzioni amministrative
Art. 14 - Vigilanza
Art. 15 - Interventi a favore della tartuficoltura
Art. 16 - Norme finanziarie
2. Gli oneri relativi agli anni 1989 e successivi saranno determinati, dalla legge finanziaria di cui all’articolo 32/bis della legge 9 dicembre 1977, n. 72, modificata dalla legge 7 settembre 1982, n. 43, nonchè dai proventi derivanti dalla tassa di concessione regionale di cui all’articolo 12 e dalle sanzioni amministrative di cui all’articolo 13.
3. I proventi derivanti dalla tassa di concessione regionale di cui all’articolo 12 della presente legge, saranno introitati al capitolo 150 dello stato di previsione dell’entrata del bilancio regionale.
Allegato alla legge regionale 28 giugno 1988, n. 30 relativa a:
Integrazione della Tariffa allegata alla legge regionale 8 maggio 1980, n. 50 .
Disciplina delle tasse sulle concessioni regionali.
Num. d'ordine
Indicazione degli atti
soggetti a tassa
Autorizzazione per la raccolta del tartufo
La tassa annuale non è dovuta se non si esercita la raccolta

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8
 articolo 32

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16