Source: https://app.tuttogare.it/news/2019-05-08-sblocca-cantieri-minor-prezzo-e-inversione-delle-fasi-di-gara-per-le-procedure-sottosogli
Timestamp: 2020-01-28 07:06:10+00:00

Document:
Sblocca-cantieri, minor prezzo
Sblocca-cantieri, minor prezzo e inversione delle fasi di gara per le procedure sottosoglia
Il criterio del prezzo più basso diventa il metodo prevalente di valutazione delle offerte nelle gare per l' acquisizione di lavori, beni e servizi di valore inferiore alle soglie eurounitarie e le stazioni appaltanti possono velocizzare la procedura selettiva, grazie all' inversione tra la fase di analisi della documentazione amministrativa e quella di esame delle offerte.
Le modifiche apportate dal Dl 32/2019 a molte disposizioni dell' articolo 36 del codice dei contratti pubblici delineano un nuovo quadro di riferimento per gli affidamenti sottosoglia con confronto competitivo. Criterio del minor prezzo In tutte le procedure di gara (sia quelle negoziate, sia le procedure aperte) e per tutte le tipologie di appalti di valore compreso entro le soglie dell' articolo 35 del codice, le stazioni appaltanti devono ora utilizzare per la valutazione delle offerte prevalentemente il criterio del minor prezzo. Al metodo dell' offerta economicamente più vantaggiosa le amministrazioni devono fare ricorso solo nei casi previsti dal comma 3 dell' articolo 95 del Dlgs 50/2016 (ad esempio, per appalti di servizi ad elevata intensità di manodopera) e, al di fuori di queste ipotesi, possono utilizzarlo solo sulla base di specifica motivazione. Iter di gara L' ulteriore innovazione riferita a tutte le procedure selettive sottosoglia è definita nel riformulato comma 5 dell' articolo 36, il quale prevede che le stazioni appaltanti possano, specificandolo nel bando o nella lettera di invito, sviluppare il percorso di gara invertendo le due fasi classiche, ossia esaminando prima le offerte e poi la documentazione amministrativa del miglior offerente e di un campione significativo di operatori economici concorrenti (estratto secondo modalità anch' esse specificate nei documenti di gara). La particolare innovazione consente alle amministrazioni di ridurre la durata delle operazioni di gara e non pregiudica lo sviluppo della procedura, in quanto, qualora si rilevi una causa di esclusione in capo al miglior offerente, questo determina il ricalcolo della soglia di anomalia e, conseguentemente, la rielaborazione della graduatoria di merito. Semplificazione delle fasce di valore La terza innovazione rilevante riguarda le gare per l' affidamento degli appalti di lavori, in quanto la riformulazione di parte della lettera b) e l' abrogazione della lettera c) del comma 2 dell' articolo 36 del codice comportano la semplificazione delle fasce di valore per le procedure selettive, riducendole ora solo a due. Tra i 40.000 e i 200.000 euro le stazioni appaltanti potranno utilizzare la procedura negoziata con confronto competitivo coinvolgente almeno tre operatori economici, individuati mediante avviso pubblico sollecitatorio di manifestazioni d' interesse o estrazione da un elenco (formato anch' esso sulla base di un avviso pubblico e con gestione dinamica), tenendo conto delle indicazioni a tal fine definite dalle linee guida n. 4 dell' Anac (che restano vigenti sino all' entrata in vigore del nuovo regolamento unico attuativo del codice). Oltre i 200.000 euro e sino al valore della soglia eurounitaria (5.548.000) le amministrazioni devono affidare gli appalti di lavori mediante procedure aperte, seguendo il percorso procedurale definito dall' articolo 60 del Dlgs 50/2016 e conferendo alle stesse gare la pubblicità legale stabilita dal comma 9 dell' articolo 36 (in combinazione con il Dm 2 dicembre 2016). Restano invariate le disposizioni sugli affidamenti sottosoglia definite dal comma 1 dell' articolo 36 (comprensive dell' obbligo di utilizzo dei criteri ambientali minimi) e quelle inerenti l' applicazione del principio di rotazione, rispetto al quale le stazioni appaltanti devono considerare le recenti interpretazioni restrittive della giurisprudenza (Consiglio di Stato, sezione V, sentenza n. 2209/2019 sul Quotidiano degli enti locali e della Pa del 24 aprile ).
A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 08/05/2019 – autore ALBERTO BARBIERO

References: articolo 36
 articolo 35
 articolo 95
 articolo 36
 articolo 36
 articolo 60
 articolo 36
 articolo 36
 sentenza