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Timestamp: 2019-11-14 10:54:05+00:00

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StatutoSocietario -
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StatutoSociale
Cap. 1 - Denominazione, sede , scopo sociale
Art.1 Per iniziativa di alcuni sportivi appassionati di Atletica Leggera viene costituita nell'anno 1952 con la denominazione di Gruppo Sportivo Daini, una associazione di fatto con sede in Carate Brianza che assorbe ed incorpora completamente per patto espresso dalla deliberazione della Assemblea Generale dei Soci tenutasi nellanno 1952 . la preesistente società Gruppo Alpinistico Sportivo Caratese Daini, sorta nell'anno 1945.
Art.2 Il Gruppo Sportivo Daini è una associazione apolitica ed aconfessionale senza finalità di lucro né diretto, né indiretto, avente lo scopo di suscitare e risvegliare quella passione verso lo sport intesa nella forma del più puro dilettantismo e come strumento di miglioramento fisico e morale. A tal fine esso organizzerà e farà organizzare manifestazioni e gare sportive del genere olimpico, anche a carattere internazionale, contribuendo soprattutto allo sviluppo dell'atletica leggera ed al miglioramento atletico degli associati.
Art.3 I colori della maglia sociale sono : giallo-verdi. La società ha un proprio vessillo, col quale interviene nelle manifestazioni sportive.
Cap. 2 - I soci
Art. 4 Si distinguono le seguenti categorie:
a. Soci Fondatori Nella categoria dei Soci Fondatori sono ammessi coloro che hanno effettivamente contribuito alla fondazione del G.S. Daini per la diffusione della Atletica Leggera e che abbiano fatto parte del Consiglio Direttivo alla data del 31 Dicembre 1960.
b. Soci Onorari Nella categoria dei Soci Onorari sono ammessi, con deliberazione del Consiglio Direttivo, tutti coloro che abbiano validamente contribuito con la loro particolare munificienza all'affermazione ed all'incremento del G.S. Daini . La tessera d'onore dovrà essere consegnata quindi anche a quelle persone o Enti Pubblici e Privati che riconoscendo gli scopi morali ed educativi della società, abbiano dato al G.S. Daini un aiuto finanziario e morale tale da giustificare l'assegnazione del massimo titolo previsto dalla società.
c. Soci Benemeriti Nella categoria dei Soci Benemeriti sono ammessi i soci atleti che abbiano vinto un campionato italiano o conquistato un titolo di valore assoluto individuale o di squadra.
d. Soci Dirigenti Sono Soci Dirigenti i componenti del Consiglio Direttivo eletto dall'Assemblea dei Soci, ad essi è affidata la integrale osservanza dello Statuto nella lettera e nello spirito del G.S. Daini. Verseranno una quota mensile o annua da stabilirsi ogni anno.
e. Soci Sostenitori Nella categoria dei Soci Sostenitori sono ammessi tutti quelli che si impegnano a versare come minimo il triplo della quota annuale.
f. Soci Ordinari Sono Soci Ordinari tutte quelle persone che oltre ad essere degli sportivi hanno compreso l'importanza del G.S. Daini e la sua funzione nel campo dello sport ed intendono collaborare attivamente versando la quota annuale fissata dal Consiglio Direttivo.
g. Soci Atleti Nella categoria dei Soci Atleti sono ammessi tutti gli atleti che si tesserano per il G.S. Daini e versano la quota di iscrizione fissata dal Consiglio Direttivo e praticano oltre all'attività agonistica anche quella formativa.
Art. 6 Per essere ammessi tra i soci è necessario presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo conrofirmata da un socio presentatore. E' facoltà del Consiglio Direttivo accettare o respingere la domanda, senza obbligo di rendere nota la motivazione.
Art.7 Per il solo fatto di avere presentato la domanda di ammissione, si intende che ogni socio abbia esplicitamente ed incondizionatamente accettato il presente Statuto e le sue eventuali modificazioni regolarmente approvate.
Art. 8 Salvo il diritto di voto specifico nell'Assemblea, tutte le categorie di soci hanno diritto a godere dei benefici che offre il G.S. Daini nei limiti delle necessità e delle possibilità. I soci Atleti godranno di particolari benefici ed assistenza in relazione alla loro attività.
Art.9 Tutti i Soci hanno il dovere di difendere il buon nome della Società e il diritto di frequentare i locali sociali.
Art.10 Ciascun Socio ha il diritto di sottoporre al Consiglio Direttivo sia verbalmente che per iscritto, proposte per l'organizzazione di gare, incontri amichevoli e manifestazioni in genere, nonché consigli e suggerimenti utili all'incremento della Società ed al buon andamento della disciplina interna.
Art.11 La qualifica di Socio si perde: a. per dimissioni da presentare per iscritto e per i soci atleti, a seguito di domanda di trasferimento ad altra Società, o per la perdita comunque della qualifica di atleta, b. per morosità qualora il socio rimasto in arretrato con il pagamento della quota annua, non provvederà entro trenta giorni dall'invito rivoltogli dal Consiglio Direttivo, a regolarizzare la sua posizione finanziaria. I soci che si rifiutino o si astengano dal pagare la quota sociale, saranno quindi dichiarati morosi ed automaticamente come tali perderanno i diritti ed i benefici offerti dal G.S. Daini. c. per radiazione che viene pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro o fuori della Società, o che con la sua condotta costituisce ostacolo al buon andamento della Società. Sulla proposta di radiazione delibera il Consiglio Direttivo. I nomi dei soci dimissionati per morosità , e radiati, verranno affissi nell'albo sociale.
Art.12 I soci atleti che mancano ai loro doveri sportivi o che comunque contravvengono alle norme dello Statuto e dei Regolamenti interni, sono possibili delle seguenti punizioni: a. ammonizioni, b. squalifica e tempo determinato c. squalifica a vita d. espulsione. I soci atleti squalificati a tempo determinato non possono partecipare a qualsiasi gara della specialità per la quale hanno subito la sanzione per tutto il tempo della punizione. Le punizioni di cui ai commi c. e d. comportano la completa radiazione dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera. I provvedimenti di squalifica oltre ad un anno , a vita e di espulsione sono di competenza del Consiglio Direttivo e possono essere adottati sia di propria iniziativa sia su proposta del Comitato Lombardo della FIDAL e della Direzione Tecnica della FIDAL.
Cap.3 - Assemblee
Art.13 L'anno sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre.
Art.14 L'Assemblea rappresenta la universalità dei Soci. Essa è convocata dal Presidente o da chi ne fa le veci su deliberazione del Consiglio Direttivo, anche in luogo diverso da quello della sede sociale, mediante avviso indirizzato al Socio, nel suo domicilio, risultante dal Libro dei Soci, almeno cinque giorni prima di quello fissato per l'adunanza. Nell'avviso da affiggersi nell'albo della Sede Sociale e , in quanto possibile, nelle pubblicazioni sociali, devono essere indicati: il giorno, l'ora, il luogo dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare.
Art.15 L'Assemblea dei Soci è convocata in seduta Ordinaria o Straordinaria.
Art.16 L'Assemblea Ordinaria è convocata almeno una volta all'anno per deliberare sull'approvazione della relazione tecnica e finanziaria del Consiglio Direttivo; per il rinnovo delle cariche sociali qualore siano spirati i termini del mandato e per l'esame degli altri argomenti dell'ordine del giorno. Sono ammessi all'assemblea ordinaria tutti gli argomenti che il Consiglio Direttivo ha inserito nell'ordine del giorno.
Art.17 Le Assemblee Straordinarie saranno convocate ogni qual volta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno. L'Assemblea Straordinaria è anche indetta qualora sia richiesta con domanda motivata e sottoscritta da almeno un quarto dei soci con diritto di voto. In tal caso il Consiglio Direttivo ha l'obbligo di convocarla entro un mese dalla notificazione della domanda.
Art.18 La Presidenza dell'Assemblea è assunta normalmente dal Presidente della Società. In sua assenza o impedimento, viene assunta dal Vice Presidente, o in mancanza, da una persona designata dall'Assemblea stessa. Il Presidente è coadiuvato da un segretario, ed in caso di votazioni, da due o più scrutatori nominati dall'Assemblea.
Art.19 L'Assemblea Ordinaria è regolarmente costituita e valida in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci. In seconda convocazione, che può tenersi anche un'ora dopo la prima, l'Assemblea Ordinaria delibera qualunque sia il numero dei convenuti aventi diritto al voto.
Art.20 Le deliberazioni dell'assemblea vengono prese per alzata di mano o per appello nominale o per votazione segreta, a seconda delle decisioni della maggioranza dei soci presenti aventi diritto di voto. Sono approvate le proposte che raccolgono la maggioranza dei voti presenti ad eccezione per le modifiche allo Statuto ( Vedi Art. 21). Le nomine delle cariche sociali si fanno con votazioni segrete, salvo che la maggioranza dell'assemblea non proponga la votazione per acclamazione e questa venga convalidata dalla totalità dei voti. Risultano eletti tutti i soci che hanno raggiunto i maggiori suffragi senza bisogno di particolare maggioranza. A parità di voti viene eletto il socio più anziano di iscrizioneal G.S. Daini.
Art.21 Le deliberazioni sono obbligatorie per gli assenti. Tutti i soci hanno diritto a partecipare all'Assemblea. Ogni socio ha diritto ad un solo voto e può rappresentare due altri Soci per delega purchè siano in regola con il pagamento della quota sociale.
Art.22 Eventuali modifiche di Statuto potranno essere discusse nelle Assemblee se poste nell'ordine del giorno; dovranno venire approvate da almeno due terzi dei voti.
Cap. 4 - Consiglio Direttivo
Art.23 La società è retta dal Consiglio Direttivo i cui componenti, scelti tra i soci, vengono nominati per elezione dall'Assemblea. Il Consiglio Direttivo si compone di un minimo di 7 membri e di un massimo di 15 membri, sempre in numero dispari. In ogni caso tutti i componenti del Consiglio Direttivo devono essere scelti tra le categorie dei Soci Fondatori, Benemeriti, Sostenitori ed Ordinari. Inoltre possono farvi parte uno o più rappresentanti dei Soci Atleti. I componenti del Consiglio Direttivo eletti dall'Assemblea dei Soci, nominano nel loro ambito il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Direttore Tecnico. Tutte le cariche sono onorifiche. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide quando alle riunioni è presente la maggioranza dei suoi componenti. Le decisioni si prendono a semplice maggioranza di voti; in caso di parità di voti quello del Presidente e del Vice Presidente che lo sostituisce è decisivo.
Art.24 Sono compiti del Consiglio Direttivo: a. esaminare le domande di ammissione ed accettare le dimissioni dei Soci, b. adottare provvedimenti disciplinari, c. compilare il bilancio consuntivo con relativa relazione finanziaria, nonché una relazione tecnico-sportiva da sottoporre all'assemblea dei soci, d. curare gli affari d'ordine amministrativo, e. approvare il programma per la preparazione tecnica tecnica degli atleti e quello sportivo della società, f. decidere sulle partecipazioni dei propri atleti isolati o a squadre, a gare intersociali, provinciali, regionali, nazionali ed internazionali, g. nominare il direttore sportivo che può essere scelto anche all'infuori del Consiglio Direttivo; in qual caso esso partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo, h. stabilire le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta l'anno, e convocare le assemblee straordinarie quando lo reputi necessario o ne venga fatta richiesta dai soci a norma dell'art. 16, i. stabilire le norme per l'uso degli impianti sportivi, j. decidere di tutte le quastioni che interessano la società ed i soci, k. promuovere le iniziative e le manifestazioni ai fini sociali, l. vigilare sull'osservanza dello Statuto e dei Regolamenti.
Art.25 Il Presidente, per delega del Consiglio Direttivo, dirige la Società e bne è il legale rappresentante in ogni evenienza.
Art.26 Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza ed impedimento e in quelle mansioni nelle quali viene espressamente delegato.
Art.27 Il Presidente ed il Consiglio Direttivo sono responsabili del buon andamento finanziario. Per le obbligazioni sociali rispondono personalmente e solidalmente verso i terzi soltanto i componenti del Consiglio Direttivo che hanno agito a nome e per conto della Società. Gli altri soci, per patto espresso, non assumono tali obblighi.
Art.28 Il Segretario che è anche Cassiere, dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, provvede al normale andamento della Società e dirige l'amministrazione sociale. Tiene quindi il Registro Cassa, il Libro dei Soci, riscuote le entrate esegue i pagamenti, stende i bilanci e le corrispondenze.
Art.29 Il Direttore Tecnico, su delega del Consiglio Direttivo, viene incaricato della preparazione morale e tecnica degli atleti, stabilisce gli orari degli allenamenti, provvede alla compilazione delle squadre rappresentative, predispone la partecipazione degli atleti alle singole gare, sottopone al Consiglio Direttivo l'organizzazione di manifestazioni.
Art.30 Il Consiglio Direttivo provvede al funzionamento tecnico, amministrativo ed organizzativo del G.S. Daini. E' investito dei più ampi poteri per la direzione ed amministrazione della Società. Ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l'attuazione ed il raggiungimento degli scopi sociali esclusi quelli che il presente Statuto attribuisce all'Assemblea Generale dei Soci.
Art.31 Il Consiglio Direttivo si riunisce abitualmente tutti i martedì sera con obbligo della partecipazione completa di tutti i suoi componenti al primo martedì di ogni mese, che non sia giorno festivo. Potrà riunirsi straordinariamente sia presso la sede sella società sia altrove tutte le volte che il Presidente o chi ne fa le veci, lo ritenga opportuno o quando ne venga fatta richiesta da un terzo dei consiglieri. In questo caso la convocazione verrà fatta mediante lettera da spedire cinque giorni prima di quello fissato per 'ladunanza a ciascuno dei consiglieri.
Art.32 Ogni componente del Consiglio Direttivo che per tre volte consecutive si rende assente dalle riunioni senza giustificazione, si intende decaduto dalla carica. Esso verrà sostituito da chi, nell'ultima Assemblea e in ordine di voti ha seguito gli eletti o da chi venga proposto dal Consiglio Direttivo ed acclamato dalla maggioranza dei voti.
Art.33 Il Consiglio può delegare in parte le sue attribuzioni ed i propri poteri ad uno o più dei suoi membri o ad un comitato direttivo determinandone tutte le attribuzioni.
Art.34 La firma sociale e la rappresentanza della Società spettano al Presidente. Spetteranno altresì a quelle persone a cui il Consiglio Direttivo le abbia singolarmente o congiuntamente conferite.
Art.35 Le funzioni delle cariche sociali sono assolutamente gratuite. Si dà luogo però al rimborso delle spese forzose nei limiti della più stretta economia.
Art.36 Qualunque spesa all'infuori delle ordinarie, dovrà essere autorizzata dal Consiglio Direttivo.
Art.37 Il Presidente ed i Consiglieri durano in carica due anni e sono rieleggibili. In caso di dimissioni di singoli consiglieri il Consiglio Direttivo provvederà senza indugio ad integrarsi. Le dimissioni contemporanee della maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo fanno ritenere dimissionario l'intero Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo dimissionario rimane in carica sino alla nomina del nuovo Consiglio Direttivo. Il Presidente di un Consiglio Direttivo dimissionario o decaduto, deve convocare l'Assemblea Generale dei Soci per l'elezioned del nuovo Consiglio Direttivo, per una data non posteriore a 20 giorni dopo le avvenute dimissioni.
Cap.5 - Entrate e Patrimonio Sociale
Art.38 Le entrate della Società sono costituite: a. dalle quote sociali pagate dai soci, b. da eventuali elargizioni , lasciti, donazioni e contributi fatte dai Soci o da terzi, c. dalle attività finanziarie derivanti dall'organizzazione di manifestazioni sportive, d. da tutte le altre attività, che possono concorrere a vantaggio della Società per la sua attività sportiva e sociale.
Art.39 Il Patrimonio è costituito: a. dal materiale, attrezzi ed indumenti di proprietà del G.S. Daini, b. dai trofei e dalle coppe aggiudicate definitivamente in gare, c. dagli eventuali avanzi di bilancio accantonati a fondo di riserva d. da tutti gli altri mobili appartenenti alla società, e. da donazioni, lasciti e successioni.
Art.40 I contributi degli associati ed i beni acquisiti con quedti contributi costituiscono il fondo comune della Società. Finchè questa dura, i singoli associati non possono chiedere la divisione del fondo comune, né pretenderne la quota in caso di recesso. Per le obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano la società, i terzi possono far valere i loro diritti sul fondo comune. Delle obbligazioni stesse rispondono anche personalmente e solidalmente le persone che hanno agito in nome e per conto del G.S. Daini. Il diritto del socio sul fondo comune è di regola intrasmissibile.
Cap.6 - Durata
Art.41 La durata della società è illimitata. La società non può essere sciolta che col preventivo benestare dell'Assemblea dei soci e con il voto favorevole di almeno due terzi dei soci votanti. Le eventuali attività ed i premi risultanti al momento dello scioglimento, vengono attibuiti secondo quanto deciso dalla predetta Assemblea.
Art.42 I locali della sede non possono essere concessi neppure temporaneamente a terzi se non previo consenso del Consiglio Direttivo, e nei casi d'urgenza del Presidente , né vi si possono tenere manifestazioni che contrastino con le finalità del G.S. Daini.
Art.43 Non sono ammesse iniziative personali in nome del G.S. Daini ove non siano da questo autorizzate a mezzo dei suoi organi competenti. Non sono ammesse iniziative o attività di singoli ed in concorrenza con quelle ufficiali programmate dalla società e intenzionalmente rivolte a danno del G.S. Daini stesso.
Cap 8 - Clausola Compromissoria
Art.44 I soci si impegnano a non adire in nessun modo a vie legali per le loro eventuali questioni con la società. Tutte le controversie che dovessero insorgere fra società e soci, fra società ed atleti, saranno sottoposte al giudizio inappellabile dell'Assemblea dei Soci, o di persona da questa delegata quale arbitro amichevole compositore.
Cap.9 - Rinvio alle norme federali
Art.45 Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto, valgono le norme stabilite dalla F.I.D.A.L. e dal C.O.N.I.
Cap. 10 - Modificazioni allo statuto
Art.46 Le modificazioni al presente Statuto devono essere deliberate da una Assemblea valida in prima convocazione con l'intervento di almeno il 50 per cento più uno dei soci ed in seconda convocazione, con qualunque numero di intervenuti ed in entrambi i casi con la maggioranza dei due terzi dei votanti.
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References: Art.1

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Art. 4

Art. 6

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Art.11

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Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

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Art.19

Art.20
 Art. 21

Art.21

Art.22

Art.23

Art.24

Art.25

Art.26

Art.27

Art.28

Art.29

Art.30

Art.31

Art.32

Art.33

Art.34

Art.35

Art.36

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Art.38

Art.39

Art.40

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Art.42

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Art.45

Art.46