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Il Rettore. Decreto n (1268) Anno 2015
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1 Pubblicato sull'albo Ufficiale (n. 6422) dal 14 ottobre 2015 al 15 giugno 2016 Il Rettore Decreto n (1268) Anno 2015 VISTI gli articoli 16 e 17 del decreto del Presidente della Repubblica n. 162/82 e l articolo 6 della legge n. 341/90; VISTO l articolo 32 del Regolamento Didattico di Ateneo, emanato con decreto rettorale n. 518 (prot. n ) del 6 maggio 2013; VISTO il Regolamento per la istituzione ed il funzionamento dei Corsi di perfezionamento post laurea e dei Corsi di aggiornamento professionale, emanato con decreto rettorale n (166) del 22 febbraio 2011; VISTA la proposta avanzata dal Dipartimento di Ingegneria Industriale (DIEF) con delibera del 4 febbraio 2015, di istituzione del Corso di Aggiornamento professionale in Percorso di formazione per le figure coinvolte nel processo di organizzazione della sicurezza sui luoghi di lavoro per l anno accademico 2014/2015; VISTA la delibera di approvazione del Dipartimento di Scienze della Salute (DSS) del 29 aprile 2015;; VISTE le delibere adottate dal Senato Accademico del 10 giugno 2015 e del Consiglio di Amministrazione del 26 giugno DECRETA Articolo 1 E istituito presso l Università degli Studi di Firenze, per l anno accademico 2015/2016, il Corso di Aggiornamento professionale in Percorso di formazione per le figure coinvolte nel processo di organizzazione della sicurezza sui luoghi di lavoro. Il Corso è diretto dal Prof. Renzo Capitani. La sede amministrativa è presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale (DIEF), Via S. Marta, 3 Firenze. La sede delle attività didattiche è presso il Plesso didattico viale Morgagni, 40 Firenze.
2 Articolo 2 Il corso si propone di la figura del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e degli Addetti (ASPP), introdotta dal D.Lgs. 626/94 è stata oggetto di modifica ad opera del D.Lgs 195/03 che, con l art. 8 bis, ne ha meglio delineato capacità e requisiti soggettivi. Il D.Lg. 81/08 conferma la validità del percorso formativo e sottolinea l importanza della formazione nella prevenzione degli incidenti sui luoghi di lavoro come uno degli strumenti primari. Il RSPP, al quale si richiedeva il possesso di generiche attitudini e capacità adeguate, deve essere ora in possesso delle capacità e dei requisiti professionali adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative ; tali capacità e requisiti devono essere previsti anche per tutti gli Addetti del Servizio. Il D.Lgs 195/03 riconosce l Università come uno degli enti accreditati allo svolgimento delle attività formative di cui sopra che prevedono specifici corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro, come previsto dall Accordo tra il Governo e le regioni e province autonome, attuativo dell'articolo 2, commi 2, 3, 4 e 5, del decreto legislativo 23 giugno 2003, n. 195, che integra il decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, in materia di prevenzione e protezione dei lavoratori sui luoghi di lavoro, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 37 del 14/02/2006. Estremamente importante è anche l accordo stato regioni del 21 Dicembre 2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 11 Gennaio 2012, che disciplina finalmente in maniera sistematica e chiara, ai sensi dell Articolo 37,comma 2,del Decreto Legislativo 9 Aprile 2008 n.81 e successive modifiche e integrazioni (di seguito D.Lgs 81/2008), la durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione e dell aggiornamento di alcune delle figure descritte dal D.Lgs 81/08: Lavoratori e lavoratrici, Dirigenti, Preposti, e i soggetti che, in quanto Datori di Lavoro intendono svolgere, nei casi previsti dal D.Lgs 81/2008, i compiti propri del Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi ( di seguito DL SPP). In sintonia con la propria missione formativa, il CESPRO, Centro per la ricerca, trasferimento ed alta formazione nell'ambito dello studio delle condizioni di rischio e di sicurezza e per lo sviluppo delle attività di protezione civile ed ambientale nell ambito del Percorso di formazione per le figure coinvolte nel processo di organizzazione della sicurezza sui luoghi di lavoro proporre dei percorsi didattici in grado di formare in maniera idonea le figure sopraindicate. Nell Aprile 2012 sono stati infine approvati i nuovi criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro. Uno degli elementi maggiormente innovativi che sono stati introdotti per la qualificazione dei nuovi docenti è la frequenza a un corso di formazione per formatori della durata di almeno 24 h. il CESPRO sulla base della propria esperienza e per venire incontro a questa evidente esigenza formativa ha 2
3 deciso di proporre un percorso didattico che ha l obiettivo di fornire ai partecipanti nozioni di base utili a realizzare, progettare ed erogare percorsi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il corso si articola in moduli (A B specifici per settori ATECO C, D, E, F0 F1 F2 G0 G1 G2 H) conclusi in se stessi, secondo lo schema riportato di seguito: Modulo A: Formazione di base per RSPP ed ASPP (Corso propedeutico agli altri moduli e la sua frequenza è obbligatoria a meno che il discente non ne sia esonerato ai sensi del D.Lgs 81/2008 e successive modifiche). Il corso si propone di fornire elementi di conoscenza di base relativamente ai vari soggetti del sistema di prevenzione aziendale, ai loro compiti, alla loro responsabilità, ai rischi e danni di lavoro, alle misure di prevenzione, ai criteri metodologici per la valutazione dei rischi, ai contenuti del documetno di valutazione dei rischi, alla gestione delle emergenze. Il corso prepara a svolgere la mansione di Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione e di Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione. Modulo B0: Formazione tecnicospecifica per RSPP ed ASPP (Corso obbligatorio per la frequenza dei moduli B specifici); Modulo B1: Formazione tecnicospecifica per RSPP ed ASPP settore ATECO 1; Modulo B2: Formazione tecnicospecifica per ASPP e RSSP settori ATECO 6+9 oppure settori ATECO 8+9; Modulo B3: Formazione tecnicospecifica per RSPP ed ASPP settori produttivi ATECO 3 oppure ATECO 7; Modulo B4: Formazione tecnicospecifica per RSPP ed ASPP settore ATECO 4; Modulo B5: Formazione tecnicospecifica per RSPP ed ASPP settore ATECO 5; I moduli B (formazione tecnicaspecifica per RSPP e ASPP) propongono di fornire elementi di conoscenza relativamente ai fattori di rischio ed alle misure di prevenzione e protezione presenti in specifici comparti; trasmettere capacità di analisi per individuare i pericoli e quantificare i rischi presenti negli ambienti di lavoro; contribuire alla individuazione di adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio; contribuire ad individuare per le diverse lavorazioni del comparto i DPI idonei; contribuire ad individuare i fattori di rischio per i quali è prevista sorveglianza sanitaria. Modulo C: Formazione gestionale relazionale per RSPP; Il corso si propone di formare figure di RSPP in materia di prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e psicosociale, di 3
4 organizzazione e gestione delle attività tecnicoamministrative e di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali. Modulo D: Formazione Dirigenti; Il corso ha finalità di trasmettere ai Dirigenti delegati i principali contenuti inerenti la salute ela sicurezza nei luoghi di lavoro. Modulo E: Formazione dei Preposti; Le lezioni sono articolate in modo tale da affontare in maniera completa ed esaustiva i principali argomenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che riguardano strettamente la figura del preposto. Modulo F0: Formazione obbligatoria per i DL SPP di aziende di rischio basso (propedeutico agli altri moduli per i DL SPP di aziende di rischio medio e alto); Modulo F1: Formazione Specifica per i DL SPP di aziende di rischio medio; Modulo F2: Formazione Specifica per i DL SPP di aziende di rischio alto; I moduli F (Formazione Datori di lavoro) coerentemente con le disposizioni presenti nell accordo stato regioni del 21 Dicembre 2011 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 11 Gennaio 2012) hanno finalità di trasmettere, a seconda della tipologia aziendale interessata, i principali argomenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Modulo G0: Formazione Generale e Specifica per tutti i lavoratori di aziende di rischio basso medio alto; Modulo G1: Formazione Specifica per i lavoratori di aziende di rischio medio; Modulo G2: Formazione Specifica per i lavoratori di aziende di rischio alto. I moduli G (Formazione lavoratori) coerentemente con le disposizioni presenti nell accordo stato regioni del 21 Dicembre 2011 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 11 Gennaio 2012) hanno finalità di trasmettere i principali argomenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ai lavoratori di qualsiasi tipologia aziendale interessata. Modulo H: Formazione dei Formatori sulla Sicurezza Il modulo, coerentemente con quanto approvato dalla Commissione Consultiva Permanente per la salute e sicurezza sul lavoro in data 18 aprile 2012, si propone di fornire ai partecipanti nozioni di base utili a realizzare, progettare ed erogare percorsi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Attenzione relativamente al Modulo H si segnala che, per poter effettuare docenze in materia di salute e sicurezza suoi luoghi di lavoro potrebbe non essere comunque sufficiente il superamento della prova didattica del Modulo H. Per completezza di informazioni si rimanda a una attenta lettura dei Criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro approvati dalla Commissione Consultiva Permanente per la salute e sicurezza sul lavoro in data 18 aprile 2012 e 4
5 consultabili a questo indirizzo web : Articolo 3 Per essere ammessi al Corso occorre essere in possesso Diploma di scuola media superiore. Articolo 4 Il numero massimo degli iscritti è 30 per modulo. Il numero minimo degli iscritti necessario per l attivazione del Corso è 10 per i moduli: o B0 (Formazione tecnicospecifica per RSPP ed ASPP) ; 7 per i moduli o A (Formazione di base per RSPP ed ASPP) ; o C (Formazione gestionale relazionale per RSPP) ; o H La Formazione dei Formatori sulla Sicurezza ; 5 per i moduli: o B1 (Formazione tecnico specifica per RSPP ed ASPP settore ATECO 1) ; o B2 (Formazione tecnico specificaper ASPP e RSSP settori ATECO 6+9 oppure settori ATECO 8+9) ; o B3 (Formazione tecnicospecifica per RSPP ed ASPP settori produttivi ATECO 3 oppure ATECO 7) ; o B4 (Formazione tecnicospecifica per RSPP ed ASPP settore ATECO 4) ; o B5 (Formazione tecnicospecifica per RSPP ed ASPP settore ATECO 5) ; o D (Formazione Dirigenti) ; o E (Formazione Preposti) ; o F0 (Formazione obbligatoria per i DL SPP di aziende di rischio basso propedeutico agli altri moduli per i DL SPP di aziende di rischio medio e alto) ; o F1 (Formazione Specifica per i DL SPP di aziende di rischio medio) ; o F2 (Formazione Specifica per i DL SPP di aziende di rischio alto) ; o G0 (Formazione Generale e Specifica per tutti i lavoratori di aziende di rischio basso medio alto) ; o G1 (Formazione Specifica per i lavoratori di aziende di rischio medio) ; 5
6 o G2 (Formazione Specifica per i lavoratori di aziende di rischio alto). La selezione delle domande, qualora il numero sia superiore ai posti disponibili, consiste in un colloquio motivazionale e nella verifica delle competenze personali acquisite in base al curriculum di studi e professionale del candidato, con particolare attenzione alle conoscenze nel campo della sicurezza e salute sui luoghi di lavoro. Come deliberato dagli Organi Accademici, per ciascun modulo sono previsti 2 posti aggiuntivi riservati al personale tecnico amministrativo dell Ateneo, dell Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi e dell Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer, a titolo gratuito. Le modalità di accesso al corso da parte del personale tecnico amministrativo interessato, saranno definite con apposito provvedimento da parte del Direttore Generale, su proposta della Commissione Paritetica per la formazione. L iscrizione avverrà in ogni caso previa autorizzazione del responsabile della struttura di afferenza, secondo le procedure di legge. Sono altresì previsti, per ciascun modulo 4 posti aggiuntivi a titolo gratuito per assegnisti di ricerca e personale ricercatore e docente appartenente ai Dipartimenti che hanno approvato il Corso. Articolo 5 Il Corso si svolgerà da Gennaio a Giugno I moduli del Corso si svolgeranno nei seguenti periodi: Modulo A FebbraioMarzo 2016 Modulo B0 Marzo 2016 Moduli B specifici AprileMaggio 2016 Modulo C Giugno 2016 Modulo D Gennaio 2016 Modulo E Febbraio 2016 Moduli F (F0 + F1 + F2) Marzo 2016 Moduli G (G0 + G1 + G2) Maggio 2016 Modulo H Gennaio 2016 I termini di scadenza per la presentazione delle domande di iscrizione, munite di marca da bollo, sono fissati al: Modulo A il 25 Febbraio 2016 Modulo B0 il 23 Marzo 2016 Moduli B specifici il 20 Aprile 2016 Modulo C il 15 Giugno
7 Modulo D il 13 Gennaio 2016 Modulo E il 3 Febbraio 2016 Moduli F (F0 + F1 + F2) il 10 Marzo 2016 Moduli G (G0 + G1 + G2) il 4 Maggio 2016 Modulo H il 27 Gennaio 2016 Le domande di iscrizione dovranno essere presentate utilizzando il modulo messo a disposizione sul sito web di Ateneo seguendo il percorso di aggiornamento professionale>2015/2016> Dipartimento di Ingegneria Industriale (DIEF), in corrispondenza del titolo del corso e dovranno pervenire alla Segreteria postlaurea, Via Gino Capponi, Firenze, entro la data stabilita nel comma precedente. Alla domanda di iscrizione, pena esclusione, dovrà essere allegata la copia della quietanza del versamento della quota di iscrizione. Il presente decreto, le eventuali successive modifiche ed il modulo di iscrizione al corso saranno pubblicati sul sito web indicato nel comma 3 del presente articolo. Articolo 6 Il Corso si svolgerà secondo un sistema di istruzione in presenza. Le attività formative proposte saranno svolte da docenti con competenze multidisciplinari provenienti dal mondo universitario ma anche da enti ed associazioni di consolidato alto profilo scientifico e culturale e di comprovata esperienza nei settori di studio. Le lezioni, che si svolgeranno in presenza del docente, saranno di tipo teorico, pratico ed interattivo attraverso la condivisione di testimonianze ed esperienze dirette vissute dagli stessi partecipanti. Ogni docente fornirà il materiale didattico in formato cartaceo e/o elettronico. I partecipanti potranno essere organizzati in gruppi di lavoro e dovranno affrontare in prima persona lo sviluppo di progetti su casi studio specifici. Infine, i risultati che scaturiranno dalle singole attività saranno condivisi ed analizzati criticamente da tutti i partecipanti. Il Corso si svolgerà secondo un sistema di istruzione in presenza. Per ciascun modulo sono previste le seguenti ore di didattica frontale: Modulo A 28 ore Modulo B0 24 ore Modulo B1 12 ore Modulo B2 12 ore Modulo B3 36 ore Modulo B4 24 ore 7
8 Modulo B5 40 ore Modulo C 24 ore Modulo D 16 ore Modulo E 8 ore Modulo F0 16 ore Modulo F1 16 ore Modulo F2 32 ore Modulo G0 8 ore Modulo G1 4 ore Modulo G2 8 ore Modulo H 24 ore Le tematiche principali del Corso sono: Modulo A: Formazione di base per RSPP ed ASPP (Corso propedeutico agli altri moduli e la sua frequenza è obbligatoria a meno che il discente non ne sia esonerato ai sensi del D.Lgs 81/2008 e successive modifiche) L approccio alla prevenzione attraverso il D.Lgs. 81/2008 per un percorso di miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori La filosofia del D.Lgs. 81/2008 in riferimento Il sistema legislativo: esame delle normative di riferimento I soggetti del Sistema di Prevenzione aziendale secondo il D.Lgs 81/2008: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali Il Sistema Pubblico della prevenzione Criteri e strumenti per la individuazione dei rischi Documento di valutazione dei rischi La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di sicurezza Le ricadute applicative e organizzative della valutazione del rischio Modulo B0: Formazione tecnicospecifica per RSPP ed ASPP (Corso obbligatorio per la frequenza dei moduli B specifici) Organizzazione del lavoro Normativa di riferimento Pronto soccorso Prevenzione Incendi Caratteristiche e scelta dei DPI Rischio Elettrico 8
9 Rischio Biologico Rischio Chimico Rischio Meccanico Microclima e Illuminazione Movimentazione manuale delle merci Movimentazione merci e app. di sollevamento Modulo B1: Formazione tecnicospecifica per RSPP ed ASPP settore ATECO 1 Rischi da agenti chimici, fisici e biologici Rischi da agenti cancerogeni e mutageni Rischi associati all organizzazione del lavoro Rischi infortuni Rischio da esplosione Gestione delle emergenze Caratteristiche e scelta dei DPI Modulo B2: Formazione tecnicospecifica per ASPP e RSSP settori ATECO 6+9 oppure settori ATECO 8+9; Rischi da agenti chimici, fisici e biologici Rischi da agenti cancerogeni e mutageni Rischi associati all organizzazione del lavoro Rischi infortuni Rischio da esplosione Gestione delle emergenze Caratteristiche e scelta dei DPI Modulo B3: Formazione tecnicospecifica per RSPP ed ASPP settori produttivi ATECO 3 oppure ATECO 7 Rischi da agenti chimici, fisici e biologici Rischi da agenti cancerogeni e mutageni Rischi associati all organizzazione del lavoro Rischi infortuni Rischio da esplosione Gestione delle emergenze Caratteristiche e scelta dei DPI 9
10 Modulo B4: Formazione tecnicospecifica per RSPP ed ASPP settore ATECO 4 Rischi da agenti chimici, fisici e biologici Rischi da agenti cancerogeni e mutageni Rischi associati all organizzazione del lavoro Rischi infortuni Rischio da esplosione Gestione delle emergenze Caratteristiche e scelta dei DPI Modulo B5: Formazione tecnicospecifica per RSPP ed ASPP settore ATECO 5 Rischi da agenti chimici, fisici e biologici Rischi da agenti cancerogeni e mutageni Rischi associati all organizzazione del lavoro Rischi infortuni Rischio da esplosione Gestione delle emergenze Caratteristiche e scelta dei DPI Modulo C: Formazione gestionale relazionale per RSPP; Organizzazione e Sistemi di Gestione Il sistema delle relazioni e della comunicazione Rischi di natura ergonomica Rischi di natura psicosociale Ruolo dell informazione e della Formazione Modulo D: Formazione Dirigenti; Giuridico Normativo Gestione ed organizzazione della sicurezza Individuazione e valutazione dei rischi Comunicazione, Formazione e consultazione dei lavoratori Modulo E: Formazione dei Preposti; Principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale: compiti, obblighi, responsabilità Relazioni tra i vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione 10
11 Definizione e individuazione dei fattori di rischio Incidenti e infortuni mancati Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori, in particolare neoassunti, somministrati, stranieri Valutazione dei rischi dell azienda, con particolare riferimento al contesto in cui il preposto opera Individuazione misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione Modalità di esercizio della funzione di controllo dell osservanza da parte dei lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, e di uso dei mezzi di protezione collettivi e individuali messi a loro disposizione. Modulo F0: Formazione obbligatoria per i DL SPP di aziende di rischio basso (propedeutico agli altri moduli per i DL SPP di aziende di rischio medio e alto); Il sistema legislativo in materia d sicurezza dei lavoratori; La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di 7 responsabilità giuridica ex D.lgs n.213/2001 e s.m.i. Il sistema istituzionale della prevenzione I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.lgs 81/08:compiti obblighi e responsabilità Il sistema di qualificazione delle imprese I criteri e gli strumenti per l'individuazione e la valutazione dei rischi La considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori Il documento di valutazione dei rischi (contenuti, specificità e metodologie) I modelli di organizzazione e gestione della sicurezza Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d'opera o di somministrazione Il documento unico di valutazione dei rischi di interferenza La gestione della documentazione tecnico amministrativa L'organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze 11
12 I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione I dispositivi di protezione individuale La sorveglianza sanitaria Il rischio stress lavoro correlato I rischi ricollegabili al genere, all'età e alla provenienza di altri paesi; L'informazione, la formazione e l'addestramento Le tecniche di comunicazione Il sistema delle relazioni aziendale della comunicazione in azienda La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza Natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza Modulo F1: Formazione Specifica per i DL SPP di aziende di rischio medio; Il sistema legislativo in materia d sicurezza dei lavoratori La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di 7 responsabilità giuridica ex D.lgs n.213/2001 e s.m.i. Il sistema istituzionale della prevenzione I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.lgs 81/08:compiti obblighi e responsabilità Il sistema di qualificazione delle imprese I criteri e gli strumenti per l'individuazione e la valutazione dei rischi La considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori Il documento di valutazione dei rischi (contenuti, specificità e metodologie) I modelli di organizzazione e gestione della sicurezza Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d'opera o di somministrazione Il documento unico di valutazione dei rischi di interferenza La gestione della documentazione tecnico amministrativa 12
13 L'organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze; I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione I dispositivi di protezione individuale La sorveglianza sanitaria Il rischio stress lavoro correlato I rischi ricollegabili al genere, all'età e alla provenienza di altri paesi L'informazione, la formazione e l'addestramento Le tecniche di comunicazione Il sistema delle relazioni aziendale della comunicazione in azienda La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza Natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza Modulo F2: Formazione Specifica per i DL SPP di aziende di rischio alto; Il sistema legislativo in materia d sicurezza dei lavoratori La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di 7 responsabilità giuridica ex D.lgs n.213/2001 e s.m.i. Il sistema istituzionale della prevenzione I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.lgs 81/08:compiti obblighi e responsabilità Il sistema di qualificazione delle imprese I criteri e gli strumenti per l'individuazione e la valutazione dei rischi La considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori Il documento di valutazione dei rischi (contenuti, specificità e metodologie) I modelli di organizzazione e gestione della sicurezza Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d'opera o di somministrazione Il documento unico di valutazione dei rischi di interferenza 13
14 La gestione della documentazione tecnico amministrativa L'organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione I dispositivi di protezione individuale La sorveglianza sanitaria Il rischio stress lavoro correlato I rischi ricollegabili al genere, all'età e alla provenienza di altri paesi L'informazione, la formazione e l'addestramento Le tecniche di comunicazione Il sistema delle relazioni aziendale della comunicazione in azienda La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza Natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza Modulo G0: Formazione Generale e Specifica per tutti i lavoratori di aziende di rischio basso medio alto; I concetti di Rischio, danno, prevenzione, protezione Organizzazione della prevenzione aziendale Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti Organi di vigilanza, controllo e assistenza Rischi infortuni Meccanici generali Elettrici Generali Attrezzature Cadute dall'alto Rischi da esplosione Procedure di esodo e incendi Rischi Chimici; Nebbie Oli Fumi Vapori e Polveri Etichettatura Rischi Cancerogeni Rischi Biologici Rischi Fisici 14
15 Rumore e Vibrazioni Radiazioni Microclima e illuminazione Videoterminali Caratteristica e scelta dei DPI Ambienti di lavoro; Stress Lavoro Correlato Movimentazione manuale carichi Movimentazione merci Emergenze Segnaletica Le procedure di sicurezza Procedure organizzative e primo soccorso Incidenti e infortuni mancati Altri rischi Modulo G1: Formazione Specifica per i lavoratori di aziende di rischio medio; Rischi infortuni Meccanici generali Elettrici Generali Macchine Attrezzature Cadute dall'alto Rischi da esplosione Procedure di esodo e incendi; Rischi Chimici; Nebbie Oli Fumi Vapori e Polveri Etichettatura Rischi Cancerogeni Rischi Biologici Rischi Fisici Rumore e Vibrazioni Radiazioni Microclima e illuminazione 15
16 Videoterminali Caratteristica e scelta dei DPI Ambienti di lavoro Stress Lavoro Correlato Movimentazione manuale carichi Movimentazione merci Emergenze Segnaletica Le procedure di sicurezza Procedure organizzative e primo soccorso Incidenti e infortuni mancati Altri rischi Modulo G2: Formazione Specifica per i lavoratori di aziende di rischio alto Rischi infortuni Meccanici generali Elettrici Generali Macchine Attrezzature Cadute dall'alto Rischi da esplosione Procedure di esodo e incendi Rischi Chimici; Nebbie Oli Fumi Vapori e Polveri Etichettatura Rischi Cancerogeni Rischi Biologici Rischi Fisici Rumore e Vibrazioni Radiazioni Microclima e illuminazione Videoterminali Caratteristica e scelta dei DPI Ambienti di lavoro 16
17 Stress Lavoro Correlato Movimentazione manuale carichi Movimentazione merci Emergenze Segnaletica Le procedure di sicurezza Procedure organizzative e primo soccorso Incidenti e infortuni mancati; Altri rischi Esercitazioni, casi pratici e simulazioni. Modulo H: Formazione dei Formatori sulla Sicurezza I paradigmi della formazione: i linguaggi della formazione, le concezioni della formazione La formazione come processo e le sue fasi: l analisi dei bisogni formativi, la progettazione, la realzizzazione e la valutazione L apprendimento negli adulti Dalla percezione del rischio all accettazione del rischio La cultura della sicurezza: norme, clima e Leadership Il lavoro di gruppo Il ruolo e la funzione della formazione nella organizzazione e nella sicuressa sul luogo di lavoro Progettare la formazione alla sicurezza: analisi dei bisogni formativi, definizione della figura da formare, valutazione dell efficacia formativa Il ruolo del formatore: competenze e abilità I criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza dei luoghi di lavoro Tecniche e strumenti del formatore e loro utilizzo in relazione agli obiettivi formativi: anali e valutazione delle diverse tecnhiche e metodologie (metodi classici, role payin, brainstorming, simulazioni, giochi psicologici ecc.) Esercitazioni, casi pratici, simulazioni Per la spendibilità del percorso formativo del presente modulo, si rimanda ai Criteri di qualificazione della figura del Formatore per la salute e sicurezza sul lavoro di cui all art. 6 comma 8, lett.mbis del Decreto Legislativo n. 81/2008 e s.m.i. consultabili all indirizzo web: pdf. 17
18 Articolo 7 La frequenza alle attività formative è obbligatoria per almeno il 90% del totale delle ore di ciascun modulo. Al termine sarà rilasciato dal Direttore del Corso un attestato di frequenza, previo accertamento dell adempimento degli obblighi didattici previsti. Articolo 8 L'importo della quota di iscrizione ad ogni singolo modulo del Corso è di: 200 euro per il modulo G1 (Formazione Specifica per i lavoratori di aziende di rischio medio) 250 euro per il modulo G0 (Formazione Generale e Specifica per tutti i lavoratori di aziende di rischio basso medio alto) 300 euro per i moduli: o B1 (Formazione tecnico specifica per RSPP ed ASPP settore ATECO 1) o B2 (Formazione tecnico specifica per ASPP e RSSP settori ATECO 6+9 oppure settori ATECO 8+9) o E (Formazione dei Preposti) o G2 (Formazione Specifica per i lavoratori di aziende di rischio alto) 500 euro per i moduli: o B0 (Formazione tecnicospecifica per RSPP ed ASPP corso obbligatorio per la frequenza dei moduli B specifici) o B4 (Formazione tecnicospecifica per RSPP ed ASPP settore ATECO 4) o D (Formazione Dirigenti) o F0 (Formazione obbligatoria per i DL SPP di aziende di rischio basso) o F1 (Formazione Specifica per i DL SPP di aziende di rischio medio) 600 euro per i moduli: o A (Formazione di base per RSPP ed ASPP) o B3 (Formazione tecnicospecifica per RSPP ed ASPP settori produttivi ATECO 3 oppure ATECO 7) o C (Formazione gestionale relazionale per RSPP) 650 euro per il modulo H Formazione dei Formatori sulla Sicurezza 18
19 800 euro per i moduli: o B5 (Formazione tecnicospecifica per RSPP ed ASPP settore ATECO 5) o F2 (Formazione Specifica per i DL SPP di aziende di rischio alto) È prevista una prova finale consistente in un colloquio/simulazione di caso pratico ed in un questionario a risposte chiuse. I partecipanti otterranno il riconoscimento di: 1 CFU (crediti formativi universitari) per i moduli: o B1 (Formazione tecnico specifica per RSPP ed ASPP settore ATECO 1) o B2 (Formazione tecnico specifica per ASPP e RSSP settori ATECO 6+9 oppure settori ATECO 8+9) o G0: Formazione Generale e Specifica per tutti i lavoratori di aziende di rischio basso medio alto o G2: (Formazione Specifica per i lavoratori di aziende di rischio alto) 2 CFU (crediti formativi universitari) per i moduli: o C (Formazione gestionale relazionale per RSPP) o F0: (Formazione obbligatoria per i DL SPP di aziende di rischio basso) o F1: Formazione Specifica per i DL SPP di aziende di rischio medio) 3 CFU (crediti formativi universitari) per i moduli: o A (Formazione di base per RSPP ed ASPP) o B4 (Formazione tecnicospecifica per RSPP ed ASPP settore ATECO 4) o H Formazione dei Formatori sulla Sicurezza 4 CFU (crediti formativi universitari) per i moduli: o B3 (Formazione tecnicospecifica per RSPP ed ASPP settori produttivi ATECO 3 oppure ATECO 7) o F2: (Formazione Specifica per i DL SPP di aziende di rischio alto) 5 CFU (crediti formativi universitari) per il modulo B5 (Formazione tecnicospecifica per RSPP ed ASPP settore ATECO 5) Il 20% delle quote di iscrizione più l assicurazione obbligatoria è destinato al Bilancio universitario e la restante parte al Dipartimento di 19
20 Ingegneria Industriale (DIEF), fatte salve diverse disposizioni adottate dagli Organi di Governo. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite: bollettino di conto corrente postale n , intestato all Università degli Studi di Firenze Tasse Scuole Specializzazione, Piazza S. Marco 4, Firenze, causale obbligatoria: tassa di iscrizione al Corso di aggiornamento professionale in Percorso di formazione per le figure coinvolte nel processo di organizzazione della sicurezza sui luoghi di lavoro a.a. 2015/2016, con l indicazione del nome del partecipante; oppure tramite bonifico bancario sul c/c presso Unicredit S.p.A., Agenzia Firenze, Via de Vecchietti 11 codice Iban per l Italia IT 88 A a favore dell' Università di Firenze, causale obbligatoria: Corso di aggiornamento professionale in Percorso di formazione per le figure coinvolte nel processo di organizzazione della sicurezza sui luoghi di lavoro a.a. 2015/2016, con l indicazione del nome del partecipante. Articolo 9 L eventuale rinuncia all iscrizione non dà titolo a richiedere il rimborso di quanto versato. Il rimborso della quota di iscrizione potrà essere effettuato, su richiesta dell interessato, solamente in caso di non attivazione del Corso o non ammissione allo stesso. Articolo 10 Responsabile del procedimento, ai sensi della Legge 241/90 e successive modificazioni, è Antonietta Rotella, Segreteria PostLaurea Via G. Capponi n Firenze. Ai sensi del D.Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 e successive modifiche e integrazioni, l Università si impegna a rispettare il carattere riservato delle informazioni fornite dai candidati: tutti i dati forniti saranno trattati solo per le finalità connesse e strumentali alla selezione e all eventuale gestione del rapporto con l Università, nel rispetto delle disposizioni vigenti. Firenze, 13 ottobre 2015 Il Dirigente Vistato Dott. Massimo Benedetti IL RETTORE F.to Prof. Alberto Tesi 20

References: articolo 6
 articolo 32
 Articolo 1
 Articolo 2
 art. 8
 Articolo 37
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
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 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10