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Timestamp: 2017-08-18 00:04:39+00:00

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P.zza Cavallotti-Tel.0566/ SERVIZIO DI PULIZIA E SANIFICAZIONE DI LOCALI COMUNALI CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO INDICE: - PDF
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Battista Carnevale
1 COMUNE DI FOLLONICA DEMOGRAFICI-ELETTORALE-GARE-CONTRATTI FOLLONICA P.zza Cavallotti-Tel.0566/ SERVIZIO DI PULIZIA E SANIFICAZIONE DI LOCALI COMUNALI CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO INDICE: Art. 1 OGGETTO DELL APPALTO Art. 2 DURATA CONTRATTUALE Art. 3 CARATTERISTICHE DEGLI INTERVENTI Art. 4 CARATTERISTICHE MATERIALI DI PULIZIA ED ELETTRODOMESTICI Art. 5 MODIFICAZIONI DELL APPALTO Art. 6 PIANIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI Art. 7 FORMAZIONE DEL PERSONALE Art. 8 OSSERVANZA NORME DEL C.C.N.L. PREVIDENZIALI ED ASSISTENZIALI Art. 9 SCIOPERI Art.10 NORME ANTINFORTUNISTICHE Art.11 LOCALI AD USO DELLA DITTA Art.12 OBBLIGHI ED ONERI DELLA DITTA APPALTATRICE Art.13 ONERI A CARICO DEL COMUNE Art.14 RESPONSABILITA' DELLA DITTA AGGIUDICATARIA Art.15 CONTROLLI DEL COMUNE Art.16 INADEMPIMENTI E PENALITA' Art.17 DANNI E AMMANCHI Art.18 PAGAMENTO DEI CORRISPETTIVI Art.19 SOSPENSIONE DEI PAGAMENTI Art.20 REVISIONE DEI CORRISPETTIVI Art.21 DIVIETO DI CESSIONE DELL APPALTO E SUBAPPALTO Art.22 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Art.23 LIQUIDAZIONE, TRASFORMAZIONE, SCIOGLIMENTO, CESSAZIONE, MORTE APPALTATORE Art.24 DISDETTA DEL CONTRATTO DA PARTE DELLA DITTA Art.25 DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE Art.26 TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
2 ART. 1. OGGETTO DELL APPALTO Il presente Capitolato disciplina l appalto di pulizia e sanificazione dei locali del Comune di Follonica da espletare nel rispetto delle norme di igiene e sanità vigenti in materia e di quelle contenute nel presente Capitolato. Le strutture previste dal presente Capitolato sono quelle di seguito elencate, con espressa indicazione delle frequenze del servizio: Locali Mq. Frequenze per pulizie Palazzo municipio in largo Cavallotti ed immediate pertinenze esterne. Palazzina ex Direttore Ilva sede Servizi Finanziari Sede Comando Polizia Municipale interno ex Ilva Sede Biblioteca Comunale interno ex Ilva Sede Museo del ferro interno ex Ilva. Sede Pinacoteca Comunale via Fratti ordinarie / correnti 1600 Dal lunedi al venerdi giorni non festivi con orario pomeridiano. Nei giorni di martedi e giovedi prima delle ore 7.00 o dopo le ore La sala consiliare una volta a settimana e su richiesta anche il sabato. 500 Dal lunedi al venerdi giorni non festivi con orario pomeridiano. Nei giorni di martedi e giovedi prima delle ore 7.00 o dopo le ore La stanza adibita ad archivio una volta al mese. 520 sup. interna 400 cortile interno Dal lunedi al sabato giorni non festivi. Orario da concordare con la struttura. Spazzatura cortile interno due volte al mese. 800 Dal lunedi al venerdi giorni non festivi e tre volte a settimana stanze al primo piano. 230 Due interventi settimanali da concordare. 600 Tre interventi settimanali da concordare
3 Uffici comunali via Roma 88 Uffici comunali ex casello idraulico via Roma 560 Dal lunedi al venerdi giorni non festivi con orario pomeridiano. Nei giorni di martedi e giovedi prima delle ore 7.00 o dopo le ore uffici 125 sala polifunzionale Dal lunedi al venerdi giorni non festivi con orario pomeridiano. Nei giorni di martedi e giovedi prima delle ore 7.00 o dopo le ore La sala polifunzionale due volte al mese ( se richieste altri interventi saranno oggetto di distinta liquidazione) Cantieri comunali 460 Dal lunedi al sabato giorni non festivi con orario pomeridiano ( dopo le 15) Locali siti nel Cimitero Comunale ( uffici, servizi igienici, chiesina, atri di ingresso) 310 Tre interventi settimanali da concordare con il personale. Importo presunto dell appalto è di ,00 ( base annua) ,00 base triennale. Il servizio dovrà essere svolto a regola d'arte, garantendo costantemente uno standard qualitativo ottimale sia degli ambienti che degli arredi. ART. 2. DURATA CONTRATTUALE Il presente appalto ha durata anni tre. La data di inizio decorrerà dal giorno successivo alla stipulazione del contratto di appalto o, in caso di urgenza dalla data di esecutività del provvedimento di aggiudicazione dell appalto. Il comune si riserva la facoltà di rinnovare il contratto, per l intero periodo contrattuale, ai sensi della normativa vigente, previa richiesta formale da parte della ditta appaltatrice, da inoltrare allo stesso Comune, a mezzo di lettera raccomandata A/R. Il contratto potrà, inoltre, essere prorogato alla scadenza e fino alla data di aggiudicazione del nuovo appalto, ad esclusiva discrezione del Comune. Art. 3. CARATTERISTICHE E MODALITA DEGLI INTERVENTI La presente gara d appalto ha per oggetto le seguenti attività di pulizia e sanificazione: 1) Pulizie ordinarie / correnti Interventi di carattere continuativo da fornire secondo frequenze e tipologie proposte dalla ditta concorrente. Gli interventi di pulizia ordinaria devono essere svolti presso tutte le aree sopra indicate.
4 2) Pulizie periodiche Interventi di carattere periodico da svolgere a cadenze prestabilite. Gli interventi di pulizia periodica devono essere svolti presso tutte le aree descritte, con le frequenze proposte dalla ditta concorrente. 3) Pulizie straordinarie Interventi imprevedibili a carattere non continuativo od occasionale, effettuate dietro richiesta dell Ente ART.4 CARATTERISTICHE MATERIALI DI PULIZIA ED ELETTRODOMESTICI L impiego delle attrezzature e delle macchine, la loro scelta e le loro caratteristiche tecniche dovranno essere perfettamente compatibili con l uso degli edifici e dovranno rispettare la vigente normativa in materia di sicurezza sul lavoro e gli obblihi di cui al D.Lgs. n 626/94. La ditta appaltatrice si dovrà impegnare ad usare macchinari e attrezzature adeguate alla natura delle operazioni da eseguire e alle caratteristiche dei locali, fornendo prima dell inizio dei lavori un elenco all U.O. Gare-Appalti- Contratti. Tutte le macchine e i componenti di sicurezza dovranno essere conformi a quanto previsto dal D.P.R. 24/07/1996 n 459. Tutti i prodotti chimici impiegati devono essere rispondenti alle normative di legge vigenti con particolare riferimento alla biodegradabilità e atossicità. La composizione chimica di detersivi, detergenti, sanificanti e di tutti i prodotti di pulizia non deve contenere sostanze che sono considerate pericolose per l ambiente e dannose per la salute secondo la Direttiva 67/548/CE e Direttiva 1999/45/EC e successive modifiche ed integrazioni. Tutte le confezioni dei prodotti offerti dovranno essere munite di etichettature a norma di legge dalla quale risulti la composizione chimica e le modalità d uso. La Ditta dovrà presentare per ogni prodotto utilizzato le schede tecniche di sicurezza conformemente al DM 4 aprile 1997 con particolare riferimento all etichettatura, dosaggi, avvertenze di pericolosità e modalità d uso. Per informazioni sulle sostanze vedasi sito ARPAT : La Ditta dovrà inserire gradualmente nell appalto l utilizzo di prodotti ecologici. L Amministrazione si riserva, nel corso del servizio, di effettuare controlli sui prodotti di pulizia usati. ART. 5. MODIFICAZIONI DELL APPALTO Il Comune, ai sensi dell art. 11 del R.D. 18 novembre 1923 n. 2440, si riserva la facoltà di modificare l entità delle superfici, qualora, per sopravvenute esigenze, si verifichi la necessità di: 1. estendere il servizio di pulizia e sanificazione anche a locali e/o aree non contemplati nel presente Capitolato Speciale; 2. diminuire le aree e/o superfici oggetto di Appalto; 3. variare la destinazione d uso dei locali, con conseguente variazione della tipologia del servizio; 4. revocare temporaneamente o definitivamente i servizi di pulizia e sanificazione di locali oggetto di Appalto; Tali variazioni, preventivamente formalizzate del Comune, non potranno costituire motivo a favore della Ditta per risolvere anticipatamente il contratto. Per effetto delle variazioni di cui sopra, il canone contrattuale sarà adeguato sulla base dei mq. aggiunti o diminuiti e dei relativi prezzi al mq., distinti per tipologia di area, così come indicati nell offerta economica. Tutte le variazioni di cui al precedente capoverso, con carattere definitivo, saranno oggetto di un atto aggiuntivo al contratto d appalto. Ai sensi di quanto previsto comma 2 dell'art.7 lettera e) del D. Lgs.17 marzo 1995 n. 157, il Comune, si riserva la facoltà, durante il periodo contrattuale, di procedere a trattativa privata per servizi complementari.
5 ART. 6. PIANIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI Tutti gli interventi di pulizia quotidiana e periodica dovranno essere svolti nelle aree descritte al precedente articolo 1, secondo una pianificazione predisposta dalla Ditta nel Progetto Tecnico e accettata dall Amministrazione in sede di aggiudicazione. ART. 7. FORMAZIONE DEL PERSONALE La DITTA dovrà assicurare ai propri dipendenti una adeguata e specifica formazione ed un aggiornamento professionale periodico, avente come obiettivo generale, quello dell acquisizione di conoscenze di igiene ambientale e competenza nella corretta applicazione delle metodologie di pulizia e sanificazione negli ambienti di tipologia similare a quelli del presente appalto. La Ditta dovrà organizzare all'inizio dell'appalto, un corso di formazione professionale teorico/pratico e annualmente dovrà sostenere un corso di aggiornamento. La formazione iniziale e l'aggiornamento periodico dovranno prevedere, al loro termine, una valutazione circa il raggiungimento degli obiettivi teorico/pratici. Nel corso di formazione potranno intervenire esperti del Comune, per i contenuti di competenza e per supervisione. ART. 8. OSSERVANZA NORME C.C.N.L., PREVIDENZIALI ED ASSISTENZIALI La Ditta è obbligata all'osservanza di tutte le norme e prescrizioni contenute nei contratti collettivi di lavoro e nelle leggi e regolamenti sulle assicurazioni sociali e previdenziali, sulla prevenzione infortuni, tutela dei lavoratori, sull'igiene del lavoro ed, in generale, di tutte le norme vigenti e che saranno emanate in materia nel corso dell'appalto, restando fin d'ora il Comune committente esonerata da ogni responsabilità al riguardo. La Ditta è pertanto obbligata ad attuare nei confronti dei propri dipendenti addetti al servizio di cui al presente appalto e, se cooperative, anche nei confronti dei soci, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro vigenti nel territorio dove si svolge il servizio; è obbligata, altresì, a corrispondere nella misura, nei termini e con le modalità stabilite dai contratti collettivi i dovuti contributi previdenziali e oneri assicurativi. I suddetti obblighi vincolano la Ditta anche nel caso che essa non sia aderente alle associazioni stipulanti o receda da esse. La Ditta dovrà dimostrare di aver adempiuto alle disposizioni sopra richiamate, anche al fine del pagamento del corrispettivo dovuto, così come previsto dall'art.5 Legge 25 gennaio 1994, n. 82. In caso di violazione degli obblighi di cui sopra, accertata dal Comune o segnalata dal competente Ispettorato del Lavoro e/o dagli Istituti competenti, il Comune si riserva la facoltà di effettuare una adeguata trattenuta sui corrispettivi dovuti, nel limite massimo del 20%, previa diffida alla Ditta a corrispondere entro un breve termine quanto ancora dovuto ovvero a definire la vertenza insorta, senza che possa essere per tutto ciò avanzata dalla Ditta stessa alcuna pretesa a titolo di risarcimento danni o per pagamento di interessi in ordine alla somma trattenuta a titolo cautelativo, ovvero per qualunque altra ragione o causa. La somma trattenuta sarà restituita solo quando l'ispettorato del Lavoro e/o gli Istituti competenti avranno comunicato l'ottemperanza della Ditta alle disposizioni di legge. La Ditta aggiudicataria si impegna al rispetto delle disposizioni contrattuali vigenti in materia di salvaguardia dell occupazione. ART. 9. SCIOPERI Qualora si verifichino scioperi del personale della Ditta aggiudicataria o si verifichino altre cause di forza maggiore (non saranno da considerarsi tali ferie,
6 aspettative, malattie), che non permettano il normale espletamento del servizio, così come descritto nel Progetto tecnico, la Ditta dovrà garantire un servizio di emergenza sulla base di un Piano evidenziato nel medesimo Progetto Tecnico. Le mancate prestazioni contrattuali equivarranno a inadempimento, e saranno quindi quantificate economicamente dal Comune, che provvederà alla conseguente applicazione di una penale, ai sensi di quanto previsto al successivo articolo 16. ART. 10. NORME ANTINFORTUNISTICHE La DITTA è tenuta all'osservanza delle norme previste dal D.Lgs. 626/94 e s.m.i., in materia di sicurezza sul lavoro. La Ditta dovrà ottemperare alle norme sulla prevenzione degli infortuni dotando il personale di indumenti e mezzi atti a garantire la massima sicurezza in relazione ai servizi svolti. La Ditta dovrà trasmettere, prima dell'inizio dell'appalto, il piano di sicurezza aziendale ed il nominativo del responsabile del Servizio di Prevenzione e protezione ai sensi dell'art. 4 comma 4 del D.Lgs. 626/94. ART. 11. LOCALI AD USO DELLA DITTA Il Comune metterà a disposizione della Ditta i locali destinati al suo personale ed al deposito delle macchine e dei materiali di uso corrente. Tali locali dovranno essere conservati puliti. Il personale del Comune addetto ai controlli ha il diritto di accedervi in ogni momento per controllare lo stato di manutenzione e di funzionamento dei macchinari ed attrezzature. ART. 12. OBBLIGHI ED ONERI A CARICO DELLA DITTA APPALTATRICE La Ditta si obbliga a: - impiegare, per l'esecuzione del servizio, esclusivamente proprio personale inquadrato e retribuito sulla base delle leggi e contratti collettivi di settore; - nominare uno o più Responsabili Operativi, che dovranno essere sempre reperibili nelle ore di servizio e di gradimento dell Amministrazione Comunale; - comunicare al Comune, preventivamente all'assunzione del servizio, l'elenco nominativo dei Responsabili Operativi e delle persone incaricate del servizio, essendo facoltà del Comune chiedere, in ogni momento ed a suo insindacabile giudizio, la sostituzione di uno o più addetti; la Ditta sarà comunque responsabile, a norma di legge, del personale adibito al servizio; - comunicare le variazioni intervenute nell'elenco nominativo dei Responsabili Operativi e delle persone incaricate del servizio, dei nominativi successivamente all'avvio del servizio; - far tenere ai dipendenti, durante lo svolgimento del servizio, un contegno corretto sotto ogni aspetto nonché a dotare il personale di una divisa ed un distintivo con il nome della Ditta o cartellino di riconoscimento; - rispettare tutte le modalità di effettuazione del servizio che la ditta ha indicato nel progetto tecnico presentato in sede di offerta; - a presentare, prima della stipula del contratto, il piano di sicurezza adottato al sensi del D.Lgs. n. 626/94. Saranno poi a completo carico della Ditta gli oneri relativi all'impiego di: - divise per il personale impiegato; - lavaggio e stiratura delle divise; - tessere di riconoscimento e distintivi per il personale; - prodotti per la pulizia (detersivi, cere, disinfettanti, disincrostanti, etc.);
7 - tutte le attrezzature atte ad assicurare la perfetta e tempestiva esecuzione delle pulizie; - i mezzi di trasporto, ove e quando richiesti e se necessari; - ogni altro onere necessario per l'espletamento del servizio. ART. 13. ONERI A CARICO DEL COMUNE Il Comune metterà gratuitamente a disposizione, quanto segue: - acqua ed elettricità necessarie all espletamento del servizio; - locali adibiti a spogliatoio del personale e deposito delle macchine e dei materiali di uso corrente; - materiali di consumo per servizi igienici, quali:carta igienica, asciugamani in carta, sapone liquido per mani. ART. 14. RESPONSABILITA' DELLA DITTA AGGIUDICATRIA La Ditta aggiudicataria è responsabile di ogni danno diretto e indiretto che possa derivare al Comune ed a terzi dall adempimento del presente appalto. L accertamento dei danni sarà effettuato da un rappresentante del Comune alla presenza di un Responsabile della Ditta aggiudicataria, in maniera tale da consentire all impresa di intervenire nella stima del danno arrecato. Qualora la Ditta aggiudicataria non manifesti la volontà di partecipare all accertamento in oggetto, il Comune provvederà autonomamente. Tale constatazione costituirà titolo sufficiente al fine del risarcimento del danno che dovrà essere corrisposto dalla Ditta aggiudicataria. Qualora la Ditta aggiudicataria o chi per essa, non dovesse provvedere al risarcimento o alla riparazione del danno nel termine fissato nella relativa lettera di notifica, il Comune, sarà autorizzato a provvedere direttamente, trattenendo l importo sul canone di prima scadenza ed eventualmente sui successivi o sul deposito cauzionale con obbligo di immediato reintegro. A tale riguardo la Ditta aggiudicataria dovrà presentare, prima della stipula del contratto, adeguata polizza assicurativa, stipulata con idonea Compagnia Assicurativa a ciò autorizzata dalla normativa vigente, che copra ogni rischio di responsabilità civile per danni comunque arrecati a cose o persone nell espletamento del servizio con massimale unico non inferiore a ,00, per sinistro, per persona, per animali o cose. La Ditta aggiudicataria è custode dei locali di cui al precedente articolo 11, e di tutto quanto in esso contenuto, sia di sua proprietà che di proprietà del Comune ed esonera lo stesso per i danni diretti ed indiretti che potranno derivare da fatti dolosi o colposi di terzi, compresi i dipendenti del Comune. ART. 15. CONTROLLI DEL COMUNE Il Comune, per mezzo di suoi incaricati eserciterà la facoltà di controllo in merito all esecuzione del servizio mediante controlli sul rispetto di quanto indicato nel Progetto Tecnico (fasce orarie, procedure, materiali e macchinari impiegati, accertamenti sanitari sul personale, rispetto del Piano di Sicurezza, ecc ) Tali controlli delle prestazioni, sia quotidiane che periodiche, saranno effettuati dai Responsabili di UU.OO., mediante apposite schede di rilevazione. In caso di inadempimenti o inefficienze nell esecuzione degli obblighi contrattuali, il Responsabile del Servizio Gare-Appalti-Contratti, avrà facoltà di richiedere l esecuzione immediata o la ripetizione dei lavori necessari per il regolare andamento del servizio, nel rispetto degli obblighi contrattuali.
8 Ove ciò non fosse possibile o non conveniente per il Comune, il Servizio Gare- Appalti-Contratti, provvederà a quantificare l importo delle prestazioni non eseguite, applicando le penalità previste al successivo articolo 16. La Ditta dovrà provvedere con cadenze predefinite nel Progetto Tecnico, ad inviare al Comune un resoconto dettagliato degli interventi periodici con la relativa verifica di risultato, e l andamento generale degli interventi ordinari con relativa verifica di risultato. ART. 16. INADEMPIMENTI E PENALITA' I soggetti preposti ai servizi di controllo del Comune segnaleranno al Funzionario Responsabile Servizio Gare-appalti-Contratti eventuali discordanze fra la proposta organizzativa presentata in sede di gara e le quantità / qualità di prestazioni rese dalla Ditta aggiudicataria. In caso di detta segnalazione, rilevata in contraddittorio con la Ditta aggiudicataria, il Comune richiederà per iscritto, l immediata esecuzione delle attività non eseguite. Qualora la Ditta aggiudicataria continui a non ottemperare alle richieste del Comune, questa procederà all applicazione delle seguenti penali, previa formale comunicazione: a) Interventi ordinari: inosservanza delle frequenze riportate nel Progetto Tecnico: penale pari a 250,00; b) Interventi periodici: mancata effettuazione nel periodo programmato: 250,00, c) Fasce orarie: inosservanza dei tempi proposti nel Progetto Tecnico: 250,00; d) Mancata reperibilità dei supervisori e dei sostituti nelle fasce orarie indicate: 250,00; e) Comportamento non corretto da parte dei dipendenti, divisa non conforme agli accordi stabiliti con la Direzione sanitaria o igienicamente non consona all ambiente nel quale svolgono il servizio: 250,00. La penalità non sarà applicata solo nel caso in cui la Ditta dimostri che l'infrazione è stata commessa per circostanze imputabili a caso fortuito o forza maggiore. La Ditta aggiudicataria è tenuta in ogni caso ad eliminare gli inconvenienti rilevati. L ammontare delle penalità sarà trattenuto sui corrispettivi dovuti o, in caso di insufficienza, sarà prelevato dalla cauzione, previa contestazione scritta dell'addebito alla Ditta. ART. 17. DANNI E AMMANCHI Per i danni e ammanchi di beni di proprietà del Comune, imputabili alla Ditta, questa dovrà provvedere immediatamente alle necessarie riparazioni, sostituzioni e ripristino delle cose mancanti e/o danneggiate. In difetto vi provvederà il Comune, direttamente o per mezzo di altra Ditta, addebitandone l'intero importo alla Ditta mediante trattenuta diretta sui corrispettivi dovuti e, se questi non fossero sufficienti, sull'importo della cauzione. ART. 18. PAGAMENTO DEI CORRISPETTIVI Il pagamento delle prestazioni, regolarmente espletate dalla Ditta, sarà effettuato mensilmente entro 60 giorni dal ricevimento di regolare fattura e previa presentazione da parte della Ditta della documentazione di cui al comma 2, art.5 della legge 82/94. ART. 19. SOSPENSIONE DEI PAGAMENTI
9 Il Comune, al fine di garantirsi in modo efficace e diretto sulla puntuale osservanza delle prescrizioni dettate per la conduzione dell'appalto e per le prestazioni dei servizi che ne sono oggetto, avrà facoltà di sospendere i pagamenti alla Ditta cui siano state contestate inadempienze fino a quando la stessa non si sarà adeguata agli obblighi assunti, ferma restando l'applicazione di eventuali penalità e delle più gravi sanzioni previste dalla legge, dal presente capitolato e dal contratto. Le contestazioni dovranno effettuarsi a mezzo lettera raccomandata A/R. ART. 20. REVISIONE DEI CORRISPETTIVI A decorrere dal secondo anno di vigenza contrattuale sarà applicata ai sensi dell art. 44 della Legge 724/94, la revisione annuale del prezzo sulla base dell indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, oltre all adeguamento del costo del personale a seguito di aumenti del CCNL di categoria. ART. 21. DIVIETO DI CESSIONE DELL APPALTO E SUBAPPALTO E' vietata, la cessione totale o parziale dell'appalto, sotto pena della risoluzione del contratto con l'incameramento della cauzione. E' parimenti vietato subappaltare, in tutto o in parte, salvo preventiva autorizzazione del Comune, i servizi di cui al presente appalto. L'appaltatore è tenuto ad eseguire in proprio i servizi compresi nel contratto. ART. 22. RISOLUZIONE DEL CONTRATTO A seguito dell applicazione di tre sanzioni / penali, di cui al precedente articolo 15, il Comune, procederà, previa formale contestazione scritta, non seguita da regolarizzazione entro il termine prescritto nella stessa contestazione, a risoluzione del contratto, trattenendo a titolo di risarcimento danni, il deposito cauzionale, senza che occorra citazione in giudizio, pronuncia del giudice o altra formalità. Il Comune può procedere all immediata risoluzione del contratto unicamente comunicando alla Ditta aggiudicataria la propria decisione, senza con ciò rinunciare al diritto di chiedere il risarcimento dei danni eventualmente subiti: a) qualora non vengano rispettati da parte della Ditta i patti sindacali in vigore ed in genere le norme relative al lavoro, alla sicurezza sui luoghi di lavoro, alle assicurazioni sociali, prevenzione infortuni, ecc.; b) nel caso di mancata corresponsione da parte della Ditta, delle paghe ai propri dipendenti; c) in caso di ripetuta o grave inosservanza delle clausole contrattuali ed in particolare di quelle riguardanti la puntualità nell effettuazione delle pulizie; d) per grave negligenza o frode nell esecuzione degli obblighi contrattuali, e) per cessione dell Azienda, per cessazione dell attività oppure nel caso di concordato preventivo, di fallimento, di stato di moratoria e di conseguenti atti di sequestro o pignoramento a carico del contraente; in caso di fallimento, il contratto si intenderà senz'altro risolto dal giorno successivo alla data di pubblicazione della sentenza dichiarativa di fallimento, salve tutte le ragioni ed azioni del Comune verso la massa fallimentare, anche per danni, con privilegio, a titolo di pegno, sul deposito cauzionale; f) per cessione del contratto o subappalto non autorizzati del Comune; g) qualora il servizio venga sospeso o interrotto per motivi non dipendenti da cause di forza maggiore; h) per motivi di pubblico interesse; i) in qualsiasi momento dell esecuzione, avvalendosi delle facoltà concesse dal codice civile.
10 La Ditta aggiudicataria potrà richiedere la risoluzione del contratto in caso di impossibilità ad eseguire la prestazione per causa non imputabile alla stessa, secondo le disposizioni del codice civile (artt. 1256, 1463 cod. civ.). La risoluzione non si estende alle prestazioni già eseguite. ART. 23. LIQUIDAZIONE, TRASFORMAZIONE, SCIOGLIMENTO, CESSAZIONE, MORTE DELL'APPALTATORE a) Liquidazione, trasformazione della Ditta In caso di liquidazione della Ditta o di cambiamento della ragione sociale il Comune avrà diritto tanto di pretendere la continuazione del contratto da parte della Ditta in liquidazione quanto di pretendere la continuazione da parte dell'eventuale nuova Ditta che subentrerà così come il Comune riterrà di decidere sulla base dei documenti che la Ditta sarà tenuta a fornire. b) Caso di morte dell appaltatore In caso di morte del titolare della Ditta, alle obbligazioni derivanti dal contratto subentreranno solildamente gli eredi, se così parrà al Comune, che avrà altresì la facoltà di ritenere, invece, immediatamente risolto il contratto stesso. Qualora il Comune ritenga di proseguire il rapporto con gli eredi, i medesimi saranno tenuti, dietro semplice richiesta, a produrre a loro spese, tutti quegli atti e documenti che potranno ritenersi necessari per la regolare giustificazione della successione e per la prosecuzione del contratto. ART. 24. DISDETTA DEL CONTRATTO DA PARTE DELLA DITTA Qualora la Ditta debba disdire il contratto prima della scadenza convenuta, senza giustificato motivo, il Comune sarà tenuta a rivalersi su tutto il deposito cauzionale a titolo di penale. Alla Ditta verrà inoltre addebitata la maggior spesa derivante dall'assegnazione dei servizi ad altre ditte concorrenti, a titolo di risarcimento. ART. 25. DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE Per tutte le controversie fra il Comune e la DITTA sarà competente il Foro di Grosseto. ART. 26. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Ai sensi del D.Lgs. 196/2003 (tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali), si specifica che i dati personali forniti dalle ditte saranno raccolti dal preposto del Comune. I nominativi degli operatori della ditta saranno forniti al Comune e ai Responsabili presso i quali prestano servizio. Il trattamento dei dati personali (registrazione, organizzazione, conservazione), svolto con strumenti informatici e/o cartacei idonei a garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi, potrà avvenire sia per finalità correlate alla scelta del contraente e all instaurazione del rapporto contrattuale che per finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo. Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini della partecipazione alla procedura di gara, pena l esclusione; con riferimento al vincitore il conferimento è altresì obbligatorio ai fini della stipulazione del contratto e dell adempimento di tutti gli obblighi ad esso conseguenti ai sensi di legge. La comunicazione dei dati conferiti a soggetti pubblici o privati sarà effettuata nei soli casi e con le modalità di cui al D.Lgs. 196/2003. Il Funzionario Responsabile D.ssa C. Niccolini

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
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 Art.11
 Art.12
 Art.13
 Art.14
 Art.15
 Art.16
 Art.17
 Art.18
 Art.19
 Art.20
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 Art.22
 Art.23
 Art.24
 Art.25
 Art.26
 ART. 1
 ART. 2
 Art. 3
 ART.4
 ART. 5
 art. 11
 ART. 6
 articolo 1
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 articolo 16
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 articolo 11
 ART. 15
 articolo 16
 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18
 art.5
 ART. 19
 ART. 20
 art. 44
 ART. 21
 ART. 22
 articolo 15
 sentenza 
 ART. 23
 ART. 24
 ART. 25
 ART. 26