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Timestamp: 2017-11-23 18:56:07+00:00

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PROPOSTA DI DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE - PDF
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1 PROPOSTA DI DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE Enunciato l argomento iscritto al n. dell o.d.g., il Presidente mette in approvazione la seguente proposta di deliberazione: OGGETTO: VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO PER ALCUNE MODI- FICHE PUNTUALI ED AGGIORNAMENTI NEL TERRITORIO URBANIZZATO- ADOZIONE IL CONSIGLIO COMUNALE RICHIAMATI: - la Legge 17 agosto 1942, n. 1150, Legge urbanistica e successive modifiche; - Decreto interministeriale 2 aprile 1968, n. 1444, Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e rapporti massimi tra gli spazi destinati agli insediamenti residenziali e produttivi e spazi pubblici; - Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285, Nuovo codice della strada e successive modifiche; - La Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65 (Norme per il governo del territorio); - il DLgs 152/2006 Norme in materia ambientale, come modificato con D.Lgs 4/2008; - La Legge regionale 12 febbraio 2010 n. 10 in materia di VAS, VIA e valutazione integrata; - la Delibera del Consiglio Regionale del 27 marzo 2015, n. 37, Atto di integrazione del piano di indirizzo territoriale (PIT) con valenza di piano paesaggistico. Approvazione ai sensi dell'articolo 19 della legge regionale 10 novembre 2014, n. 65; - la Delibera del Consiglio Provinciale di Arezzo del 16/05/2000 n. 72, Approvazione del PTCP; - il D.P.C.M. 6 maggio 2005 "Approvazione del Piano di Bacino del fiume Arno, stralcio assetto idrogeologico" (GU n. 230 del 3/10/2005); - DPGR Toscana 25 ottobre 2011, n. 53/R, Regolamento di attuazione dell articolo 62 della legge regionale 3 gennaio 2005, n.1 in materia di indagini geologiche; - il Piano Strutturale approvato con deliberazione del C.C n. 114 del 24/11/2004; - il Regolamento Urbanistico approvato con deliberazione del C.C. n.2 del 13/02/2009 e pubblicato sul BURT il 01/04/2009; - la variante al Regolamento Urbanistico approvata con delibera del Consiglio Comunale n. 35 del 30/04/2010; - la variante al Regolamento Urbanistico approvata con delibera del Consiglio Comunale n. 62 del 27/09/2010; - la variante al Regolamento Urbanistico approvata con delibera del Consiglio Comunale n. 7 del 05/03/2013, con il relativo avviso della suddetta approvazione pubblicato sul BURT n.15 del 10/04/2013; VISTO
2 - l art. 30 comma 2, della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65 che definisce le varianti semplificate quelle che hanno per oggetto previsioni interne al perimetro del territorio urbanizzato e che non comportano variante al piano strutturale. - l art. 223 della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65 che stabilisce la validità degli atti di avvio del procedimento effettuati ai sensi dell art. 15 della legge regionale Toscana, 3 gennaio 2005, n. 1; - l art. 224 della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65, che, nelle more della formazione dei nuovi strumenti della pianificazione territoriale ed urbanistica, definisce il territorio urbanizzato le aree non individuate dal piano strutturale vigente ad esclusiva o prevalente funzione agricola; - la delibera di Giunta comunale n. 41 del 09/03/2015 con la quale è stato fatto l avvio del procedimento ai sensi dell'art. 17 della lr 65/2014, della Redazione del nuovo piano operativo, prendendo atto del perimetro del territorio urbanizzato già definito nel Piano strutturale. DATO ATTO: - che la presente variante consiste sostanzialmente in alcune modifiche puntuali al Regolamento Urbanistico determinate dello stato di attuazione della pianificazione (completamento di zone C e Peep), dalla richiesta di diminuzione degli indici edificatori (zone B), oltre a piccole revisioni delle norme tecniche al fine di migliorarne l interpretazione; - che la presente variante ha per oggetto previsioni interne al perimetro del territorio urbanizzato come definito dall art. 224 della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65 e che non comportano variante al piano strutturale; - che ai sensi dell art. 14, comma 3 della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65, la presente variante non contiene previsioni che costituiscono quadro di riferimento per l approvazione, l autorizzazione, l area di localizzazione o, comunque, la realizzazione di progetti sottoposti a valutazione di impatto ambientale (VIA) o a verifica di assoggettabilità a VIA, di cui agli allegati II, III e IV del d.lgs. 152/2006; - che i contenuti della presente variante risultano coerenti con gli strumenti di pianificazione e gli eventuali piani o programmi di settore di altre amministrazioni; - che i contenuti della presente variante risultano coerenti con gli atti comunali di governo del territorio sovraordinati; - che la variante in oggetto rispetta le disposizioni di cui al titolo I, capo I della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65, con particolare riferimento alla tutela e riproduzione del patrimonio territoriale e che saranno, in ogni caso, assicurati: a) la sicurezza idrogeologica; b) l approvvigionamento idrico e la depurazione delle acque; c) la disponibilità dell energia; d) l adeguata capacità delle infrastrutture di mobilità carrabile, pedonale e ciclabile e l accessibilità al trasporto collettivo; e) un adeguata qualità degli insediamenti; f) la gestione delle diverse tipologie di rifiuti.
3 CONSIDERATO che: - per quanto detto sopra, la presente variante è adottata ai sensi degli artt. 30 e 32, della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65, come motivato nella relazione del responsabile del procedimento allegata quale parte integrante e sostanziale; - che ai sensi dell art. 14 comma 3, la variante non è sottoposta a VAS né a verifica di assoggettabilità. PRESO ATTO: - degli elaborati costituenti la variante in oggetto predisposti dall Ufficio Urbanistica comunale: 1. Certificazione del Responsabile del procedimento ai sensi dell art.18 e 32 della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65; 2. Rapporto del Garante della Informazione; 3. Relazione tecnica ai sensi degli artt. 18, 32 e 95 della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65; DISCIPLINA DEL SISTEMA INEDIATIVO DENTRO LE UTOE (scala 1:2000): Tavola n. 2 Bibbiena centro Tavola n. 3 Bibbiena nord Tavola n. 4 Pianacci Tavola n. 5 Soci Tavola n. 6 Partina TESTI: 4. Normativa tecnica di attuazione stato attuale; 5. Normativa tecnica di attuazione stato modificato; 6. Rapporto sul dimensionamento; - Dell esenzione dalla effettuazione di nuove indagini geologico tecniche ai sensi degli articoli 5, comma 2, del D.P.G.R. 53/R/2011, poiché trattasi di: varianti alla normativa e alle previsioni cartografiche che complessivamente non comportano aumento di volume o di superficie utile degli edifici; varianti che comportano una riduzione di indici e/o superfici edificabili; varianti che non comportano cambiamenti delle condizioni di pericolosità o fattibilità; - che per le aree interessate dalla presente variante è stato debitamente compilato il Modulo n. 1, il modulo n. 2 ed il modulo n. 4 di cui al Decreto della direzione generale per le Politiche territoriali della Regione Toscana, n. 5378/2011, D.P.G.R 53/R 2011; - che alla suddetta pratica è stato assegnato il deposito n... del /07/2015; - della attestazione di conformità alle norme urbanistiche, legislative e regolamentari vigenti effettuata ai sensi dell art.18 della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65;
4 VISTO: - il parere della Commissione Comunale urbanistica per l esame delle pratiche edilizie ed urbanistiche, espresso nella seduta del 08/07/2015; SENTITA: - la Commissione Consiliare Permanente Urbanistica, espresso nella seduta del 09/07/2015; ESAMINATA la relazione del Garante della Informazione, allegata al presente atto per farne parte integrante e sostanziale, che illustra l iter del procedimento di adozione della variante di cui trattasi; RITENUTO pertanto di adottare la suddetta variante al Regolamento Urbanistico; ACCERTATA la propria competenza all approvazione del presente atto ai sensi dell art. 42, comma 2 lettera b) del D.lgs. 18/8/2000 n. 267; ACCERTATO che in fase istruttoria è stato acquisito il parere favorevole di regolarità tecnica espresso ai sensi e per gli effetti di cui all art.49, comma 3, del D.lgs. n. 267/2000, parere allegato; PROPONE DI DELIBERARE 1) che le premesse costituiscono parte integrante del dispositivo del presente atto; 2) di adottare, per i motivi di cui in premessa, gli elaborati predisposti dall ufficio urbanistica a firma dell architetto comunale Samuela Ristori, così di seguito elencati ed allegati alla presente quale parte integrante e sostanziale: Certificazione del Responsabile del procedimento ai sensi dell art.18 e 32 della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65; Rapporto del Garante della Informazione; Relazione tecnica ai sensi degli artt. 18, 32 e 95 della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65; DISCIPLINA DEL SISTEMA INEDIATIVO DENTRO LE UTOE (scala 1:2000): Tavola n. 2 Bibbiena centro Tavola n. 3 Bibbiena nord Tavola n. 4 Pianacci Tavola n. 5 Soci Tavola n. 6 Partina TESTI: Normativa tecnica di attuazione stato attuale; Normativa tecnica di attuazione stato modificato; Rapporto sul dimensionamento; 3) di dare atto:
5 - dell esenzione dalla effettuazione di nuove indagini geologico tecniche ai sensi degli articoli 5, comma 2, del D.P.G.R. 53/R/2011, poiché trattasi di: varianti alla normativa e alle previsioni cartografiche che complessivamente non comportano aumento di volume o di superficie utile degli edifici; varianti che comportano una riduzione di indici e/o superfici edificabili; varianti che non comportano cambiamenti delle condizioni di pericolosità o fattibilità. - che la presente variante è adottata ai sensi degli artt. 30 e 32, della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65; - che la variante in oggetto rispetta le disposizioni di cui al titolo I, capo I della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65; - che per le aree interessate dalla presente variante è stato debitamente compilato il Modulo n. 1, il modulo n. 2 ed il modulo n. 4 di cui al Decreto della direzione generale per le Politiche territoriali della Regione Toscana, n. 5378/2011, D.P.G.R 53/R 2011; - che alla suddetta pratica è stato assegnato il deposito n... del /07/2015; - che ai sensi e per gli effetti degli artt. 18 e 37 della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65, nel procedimento di variante in argomento, svolgono le funzioni di Responsabile del Procedimento il geom. Graziano Binozzi e del Garante della Informazione il Dott. Giuseppe Liberto; - di dare atto che degli interventi di cui si fa menzione nel presente verbale è stata effettuata fonoriproduzione su supporto digitale in formato mp3 custodita agli atti dell ufficio di segreteria comunale in apposito cd e su cartella dedicata del server comunale, così come sono stati registrati tutti gli interventi dell'intera seduta consiliare. La trascrizione integrale della fonoriproduzione costituisce il separato verbale di seduta che sottoscritto dal Presidente del Consiglio Comunale e dal Segretario Generale verrà pubblicato all'albo Pretorio e conservato agli atti a documentazione della seduta e a disposizione dei consiglieri e degli aventi titolo. - di dare atto che la proposta di deliberazione relativa all adozione del presente Piano di recupero ed i relativi documenti tecnici sono stati pubblicati nel sito del comune in data 7 luglio 2015 all indirizzo: stico.htm 4) di incaricare l ufficio urbanistica di eseguire le procedure di cui all art. 32 della Legge Regionale Toscana 12 novembre 2014, n. 65; 5) di dichiarare, con successiva e favorevole votazione, resa per alzata di mano, ai sensi dell art. 134 comma 4 del D.Lgs. 267 del 18/08/2000, la presente deliberazione immediatamente eseguibile, con voti favorevoli e contrari, resi dai consiglieri presenti. BG
7 COMUNE DI BIBBIENA (Provincia di Arezzo) Unità Organizzativa n.5 Urbanistica - Commercio OGGETTO DELLA DELIBERAZIONE VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO PER ALCUNE MODIFICHE PUNTUALI ED AGGIORNAMENTI NEL TERRITORIO URBANIZZATO- ADOZIONE PARERE DI REGOLARITÀ TECNICA Il Responsabile del servizio interessato, ai sensi del c.1 art.49 DLgs 267/2000, per quanto concerne la regolarità tecnica, esprime parere: FAVOREVOLE. Si segnala che la sopra indicata proposta di deliberazione non comporta impegno di spesa o diminuzione di entrata o, comunque, gli effetti finanziari e contabili saranno oggetto di apposita determina del Responsabile del Servizio. Bibbiena, 30/06/2015 Il responsabile del servizio (Geom. Graziano Binozzi)
8 COMUNE DI BIBBIENA (Provincia di Arezzo) Unità Organizzativa n.5 Urbanistica - Commercio OGGETTO DELLA DELIBERAZIONE VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO PER ALCUNE MODIFICHE PUNTUALI ED AGGIORNAMENTI NEL TERRITORIO URBANIZZATO- ADOZIONE
COMUNE DI BOVEZZO. PROVINCIA DI BRESCIA Via V.Veneto 28, CAP 25073. Codice Ente : 10275 V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L
COMUNE DI BOVEZZO ROVINCIA DI BRESCIA Via V.Veneto 28, CA 25073 Codice Ente : 10275 V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L CONSIGLIO COMUNALE N 58 DEL 26/11/2014 ORIGINALE OGGETTO: ADOZIONE
OGGETTO: APPROVAZIONE PIANO ATTUATIVO ARUBA S.P.A. IN VIA ADDA - VIALE SICILIA.
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 122/2013 SETTORE: URBANISTICA UFFICIO: URBANISTICA OPERATIVA ASSESSORATO: POLITICHE DEL TERRITORIO OGGETTO: APPROVAZIONE PIANO ATTUATIVO ARUBA S.P.A. IN VIA ADDA
( 36 25/02/2013) Oggetto: MODALITA DI APPLICAZIONE DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE RELATIVO AGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE PER INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA CON AUMENTO DI UNITA IMMOBILIARI NELLE

References: articolo 62
 art. 30
 art. 223
 art. 15
 art. 224
 art. 224
 art. 14
 art. 14
 art.18
 art.18
 art. 42
 art.49
 art.18
 art. 32
 art. 134
 art.49