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Timestamp: 2019-01-20 05:53:48+00:00

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Bur n. 107 del 26 ottobre 2018
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1513 del 16 ottobre 2018
POR FESR 2014-2020. Asse 1. Azione 1.1.4 "Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi". DGR n. 1139 del 19 luglio 2017 "Bando per il sostegno a progetti di Ricerca e Sviluppo sviluppati dai Distretti Industriali e dalle Reti Innovative Regionali" e s.m.i. Incremento dotazione finanziaria. Scorrimento graduatoria dei progetti ammessi e disposizioni conseguenti.
Con il presente provvedimento si incrementa la dotazione finanziaria del bando per il sostegno a progetti di ricerca e sviluppo sviluppati dai distretti industriali e dalle reti innovative regionali che attua il POR FESR 2014-2020 per quanto riguarda l’Azione 1.1.4 “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi”, Asse 1 “Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione” ed è concessa proroga alle scadenze stabilite dal bando a valere sui progetti che potranno essere finanziati a seguito dell’incremento della dotazione finanziaria.
L'Assessore Federico Caner di concerto con l'Assessore Roberto Marcato riferisce quanto segue.
La Giunta regionale, dopo la consultazione partenariale, ha approvato, con provvedimento n. 77/CR del 17 giugno 2014, la proposta di POR FESR 2014-2020, trasmessa, in conformità a quanto stabilito dall’articolo 9 della legge regionale 25 novembre 2011, n. 26, al Consiglio regionale per l’esame e l’approvazione definitiva, avvenuta il 10 luglio 2014, con deliberazione n. 42.
L’Autorità di Gestione del POR FESR, il 21 luglio 2014, ha quindi inviato la proposta alla Commissione Europea.
Con deliberazione n. 1148 del 1° settembre 2015, la Giunta regionale ha preso atto dell’intervenuta approvazione.
Con provvedimento n. 1500 del 29 ottobre 2015, la Giunta regionale ha istituito, quindi, il Comitato di Sorveglianza, che, riunitosi in data 3 febbraio 2016, in applicazione dell’articolo 110, comma 2, del Regolamento n. 1303/2013, ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che saranno seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole azioni previste dal documento.
Nel POR FESR 2014-2020 è prevista l’azione 1.1.4 “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi”.
Con deliberazione n. 1139 del 19 luglio 2017, la Giunta regionale ha approvato il bando pubblico relativo all’Azione 1.1.4 “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi”, Asse 1 “Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione” per il sostegno a progetti di ricerca e sviluppo sviluppati dai distretti industriali e dalle reti innovative regionali prevedendo, quale lasso temporale per la presentazione delle domande di ammissione ai benefici, il periodo compreso tra il 1° agosto 2017 e il 17 ottobre 2017, prorogato al 6 novembre 2017 con deliberazione della Giunta regionale n. 1629 del 12 ottobre 2017.
Giova ricordare che i distretti industriali e le reti innovative regionali rappresentano sistemi produttivi dalle dimensioni economiche rilevanti per il Veneto e costituiscono strumenti strategici privilegiati per l’attuazione alla Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione della Regione Veneto (RIS3 Veneto) e per recepire gli indirizzi definiti dal Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione. Distretti industriali e reti innovative regionali si collocano al centro del piano di sviluppo industriale del Veneto, in perfetta coerenza con i citati documenti strategici.
La Giunta regionale è dunque impegnata a costruire un modello economico regionale solido e dalle rinnovate prospettive di crescita. Ne è parte integrante il bando in oggetto il quale ha dato impulso a un nuovo piano di sviluppo industriale incentrato sul supporto all’attuazione di progetti d’eccellenza, realizzati in sinergia tra imprese e mondo della ricerca, negli ambiti della ricerca industriale, dello sviluppo sperimentale di nuovi prodotti, servizi, e di soluzioni innovative per la riqualificazione dei processi produttivi.
Con decreto del Dirigente dell’Area Gestione FESR di AVEPA n. 6 del 6 febbraio 2018, così come modificato con decreto del Dirigente dell’Area Gestione FESR n. 15 del 27 febbraio 2018, sono state approvate le risultanze dell’istruttoria e definita, nell’allegato A), la graduatoria dei progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ritenuti ammissibili, con l’indicazione, per ciascuno dei Soggetti giuridici richiedenti il sostegno, della relativa spesa ammessa.
Si evidenzia il notevole riscontro partecipativo in termini di imprese e organismi di ricerca veneti coinvolti nei 19 progetti presentati sul bando, tutti valutati idonei dalla Commissione di Valutazione all’uopo nominata. Le domande di contributo presentate hanno determinato una richiesta finanziaria di euro 38.128.513,48 che ha quasi raddoppiato lo stanziamento stabilito dal bando di euro 20.000.000,00.
Al fine di non pregiudicare l’efficacia del nuovo modello di politica economica regionale per lo sviluppo e la competitività dei settori produttivi, tenuto quindi conto del contesto economico regionale e delle finalità previste nel bando, con deliberazione n. 249 del 6 marzo 2018 la Giunta regionale ha incrementato di euro 10.715.656,00 lo stanziamento del bando che ha quindi raggiunto l’ammontare di euro 30.715.656,00.
Tale importo ha consentito la concessione del contributo per 15 progetti sui 19 ammessi. L’impegno di spesa sui soggetti giuridici capofila nell’attuazione dei progetti e corrispondente al predetto ammontare è stato assunto con decreto del Dirigente dell’Area Gestione FESR di AVEPA n. 40 del 19 aprile 2018, a seguito dell’avvenuta sottoscrizione dei relativi Accordi per la Ricerca e lo Sviluppo che, ai sensi dell’articolo 11, comma 3 del bando, sono finalizzati a riassumere e regolare, in coerenza con quanto previsto dal bando e dal progetto approvato, le modalità di attuazione dell’intervento e il suo monitoraggio.
Si rammenta, inoltre, che con deliberazione della Giunta Regionale n. 344 del 21 marzo 2018 sono state apportate modifiche all’Allegato E (Schema di Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo) alla DGR n. 1139/2017.
Con il presente provvedimento si dispone l’incremento dello stanziamento per ulteriori euro 7.394.617,70, importo che trova copertura sui capitoli di spesa dell’Asse 1 del POR FESR 2014-2020 che presentano quindi adeguata disponibilità sul bilancio di previsione 2018-2020. Tale importo consentirà il completo scorrimento della graduatoria garantendo il finanziamento a tutti e 19 i progetti ammessi. Si fa presente che con il precedente scorrimento disposto con DGR n. 249/2018 il progetto alla posizione 15 aveva rinunciato alla sottoscrizione dell’Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo per mancata disponibilità alla realizzazione dell’intervento per un ammontare inferiore di contributo. Ai sensi di quanto disposto con DGR n. 249/2018 era stata avviata la procedura di stipula dell’Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo in relazione al progetto collocato alla posizione successiva in graduatoria. Tale progetto, denominato “Riposizionamento competitivo della filiera del legno (CORE-WOOD)”, realizzato dalla rete innovativa regionale “ForestaOroVeneto”, in collaborazione con le reti innovative regionali “Veneto Clima ed Energia”, “Euteknos”, “Veneto Green Cluster”, rappresentate, rispettivamente, dai soggetti giuridici “Consorzio Progetto Legno Veneto”, “Consorzio Coverfil”, “Coop. Services Società Cooperativa”, “Green Tech Italy” contratto di rete dotato di soggettività giuridica, è stato finanziato per la sola quota parte residua dello stanziamento disponibile. Di conseguenza, con il presente atto, si autorizza la concessione del contributo per la parte non precedentemente finanziata.
Si procede, altresì, all’avvio del procedimento di stipula degli Accordi per la Ricerca e lo Sviluppo ai fini della concessione del contributo ai progetti non ancora finanziati:
Progetto: “Veneto Smart Destination”, realizzato dalla rete innovativa regionale “Venetian Innovation Cluster for Cultural and Environmental Heritage”, in collaborazione con la rete innovativa regionale “Venetian Smart Lighting” e la rete innovativa regionale “ICT for Smart and Sustainable Living”, rappresentate, rispettivamente, dai soggetti giuridici “Consorzio Cluster Management Network”, contratto di rete dotato di soggettività giuridica “Rete di Imprese Luce in Veneto”, “Consorzio ICT4SSL”, collocato alla posizione n. 15 della graduatoria approvata con atto del Direttore dell’Area Gestione FESR di AVEPA;
Progetto: “Tecnologie indossabili per il comfort e la sicurezza delle calzature”, realizzato dal distretto industriale “Sportsystem di Asolo e Montebelluna” rappresentato dal soggetto giuridico “UNINT - Consorzio per le Integrazioni fra Imprese”, collocato alla posizione n. 17 della graduatoria approvata con atto del Direttore dell’Area Gestione FESR di AVEPA;
Progetto: “Cibo intelligente per un futuro sostenibile (3S_4H – Safe, Smart, Sustainable Food for Health)” realizzato dalla rete innovativa regionale “RIBES per l’Ecosistema Salute e l’Alimentazione Smart” rappresentato dal soggetto giuridico “Ribes per l’Ecosistema Salute e l’Alimentazione Smart Scarl”, collocato alla posizione n. 18 della graduatoria approvata con atto del Direttore dell’Area Gestione FESR di AVEPA;
Progetto: “Tracciabilità, Certificazione ed Anticontraffazione dei prodotti Moda Made in Italy”, realizzato dalla rete innovativa regionale “Rete Innovativa Face Design”, in collaborazione con il distretto industriale della “Calzatura della Riviera del Brenta” rappresentati, rispettivamente, dai soggetti giuridici Consorzio “Face-Design” e “Politecnico Calzaturiero Scarl”, collocato alla posizione n. 19 della graduatoria approvata con atto del Direttore dell’Area Gestione FESR di AVEPA.
Tenuto conto che gli Accordi per la Ricerca e lo Sviluppo saranno sottoscritti a circa un anno dalla presentazione delle domande di partecipazione al bando, si rende necessario attuare un adeguamento ai cronoprogrammi approvati per la realizzazione delle attività dei progetti. Tale operazione comporta la modifica delle scadenze contenute nell’Allegato A (bando) e richiamate nell’Allegato E (Schema di Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo) alla DGR n. 1139/2017.
Nello specifico, per i succitati progetti, non è possibile l’adempimento di quanto previsto all’articolo 13, comma 2 del bando, in relazione alla conclusione della prima fase di attività, che ha posto al 31 luglio 2018 l’obbligo di conclusione delle attività afferenti alla prima fase di progetto con obbligo di presentazione del primo rendiconto delle spese entro il 15 settembre 2018.
Pertanto, a valere esclusivamente sui progetti finanziati a seguito dell’approvazione del presente atto, sono disposte le modifiche di seguito indicate di cui all’Allegato A (bando) alla DGR n. 1139/2017:
Articolo 12, comma 5, primo periodo: “Il progetto ammesso deve essere realizzato nel termine massimo di 36 (trentasei) mesi decorrenti dalla data di cui al comma 1.”. Tale data decorre dal giorno successivo alla presentazione della domanda di partecipazione al bando. Si dispone la proroga di 6 mesi del predetto termine per i soli progetti che saranno finanziati a seguito dell’adozione del presente provvedimento. Tali progetti avranno quindi a disposizione il periodo massimo di 42 mesi per la realizzazione delle attività, a decorrere dal giorno successivo alla data di presentazione delle istanze.
Articolo 13, comma 2, secondo e terzo periodo: “La prima fase, obbligatoriamente prevista, deve concludersi entro il 31 luglio 2018, data entro la quale le spese devono essere sostenute, con possibilità di pagamento delle stesse fino al giorno 15 settembre 2018. Entro quest’ultima data il soggetto che ha sottoscritto l’Accordo ed è stato il presentatore della domanda di sostegno ha l’onere di presentare un report contenente la descrizione dell’attività svolta e il rendiconto delle spese sostenute, completo dei necessari documenti giustificativi.”. Tali disposizioni non sono applicabili ai progetti che saranno finanziati a seguito dell’adozione del presente provvedimento.
Per questi progetti viene stabilito:
Entro il 31 gennaio 2019 il beneficiario può presentare una domanda di pagamento per l’erogazione di una quota parte del contributo, non inferiore al 15% dell’ammontare del progetto a fronte della rendicontazione delle spese di progetto sostenute, pagate e riferite, solo ed esclusivamente, alle attività realizzate a partire dal 7 novembre 2017, giorno successivo all’ultimo giorno utile per la presentazione della domanda e sino al 31 dicembre 2018.
Articolo 14, comma 1, lettera b). Tenuto conto di quanto sopra disposto, si conferma che alla successiva domanda di pagamento del 1° acconto da presentarsi entro il 31 marzo 2019, l’ammontare della spesa complessivamente rendicontata, vale a dire sommata a quella imputata in precedente rendiconto, deve attestarsi ad almeno il 20% del totale della spesa ammessa per il progetto a pena di decadenza dell’Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo con conseguente revoca totale del contributo concesso.
Con riferimento all’Allegato E (Schema di Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo) alla DGR n. 1139/2017, articolo 4, comma 5, il termine di 30 giorni per la presentazione della garanzia fideiussoria a supporto della domanda di pagamento dell’anticipo del sostegno è modificato stabilendo la data del 10 dicembre 2018 quale termine ultimo per presentare la domanda di pagamento dell’anticipo corredata da idonea garanzia fideiussoria. Si stabilisce altresì che il termine di 60 giorni previsto per il pagamento dell’anticipo decorre dalla data di presentazione della domanda di pagamento dello stesso e non dalla data di sottoscrizione dell’Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo.
In ogni caso, il beneficiario si impegna a richiedere, obbligatoriamente, o il pagamento di una quota parte del 1° acconto, o il pagamento dell’anticipo, fatta salva la possibilità di richiedere il pagamento di entrambi nei termini e alle condizioni in precedenza definiti.
Fatto salvo quanto sopra esposto, tutte le scadenze delle fasi di progetto, decise dal richiedente in sede di presentazione della domanda di partecipazione al bando e oggetto di esame da parte della Commissione Tecnica di Valutazione, sono posticipate di 6 mesi, fatta salva la facoltà concessa al richiedente di proporre date anteriori che saranno oggetto di inserimento nell’Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo. Restano in ogni caso invariati gli obiettivi e gli indicatori di risultato che in sede di presentazione della domanda sono già stati individuati al termine di ogni fase e sono stati oggetto della valutazione eseguita dalla Commissione Tecnica di Valutazione.
Invero, a valere per i soli progetti che saranno finanziati a seguito dell’approvazione del presente atto, sono disposte le seguenti modifiche all’Allegato E (Schema di Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo) alla DGR n. 1139 del 19 luglio 2017, così come modificata con DGR n. 344 del 21 marzo 2018:
Articolo 3, comma 3: la nota a piè di pagina che recita: “La data non può essere successiva al giorno 31/07/2018” è così sostituita: “La data non può essere successiva al giorno 31/12/2018”.
Articolo 4: il comma 5 è così riformulato: “Il sostegno verrà pagato con una quota di anticipo pari al ___% entro i successivi 60 (sessanta) giorni decorrenti dalla data di presentazione della domanda di pagamento, corredata di idonea garanzia fideiussoria ai sensi dell’articolo 14, comma 1, lettera a) del bando, da presentare entro il giorno 10 dicembre 2018. Entro la stessa data la garanzia fideiussoria deve essere trasmessa ad AVEPA secondo le modalità stabilite da quest’ultima”.
Articolo 5, comma 1: l’ultimo periodo che recita: “In ogni caso la durata complessiva del progetto non potrà mai superare i 36 (trentasei) mesi decorrenti dalla data del suo avvio, così come stabilito all’articolo 12, comma 5 del bando” è così sostituito: “In ogni caso la durata complessiva del progetto non potrà mai superare i 42 (quarantadue) mesi decorrenti dalla data del suo avvio”.
Articolo 9, comma 1, lettera c): la nota a piè di pagina che recita: “La data non può essere successiva al giorno 15/09/2018” è eliminata.
“Allegati parte integrante dell’Accordo”: tenuto conto che in nessun progetto la Commissione Tecnica di Valutazione ha ritenuto di formulare la relazione prevista ai sensi dell’articolo 10, comma 10 del bando, per ragioni di semplificazione si dispone l’eliminazione degli ultimi due punti elenco che recitano: “ - Relazione della valutazione eseguita dalla Commissione Tecnica di Valutazione, qualora redatta ai sensi dell’articolo 10, comma 10 del bando;” e “ - Relazione di chiarimento dei proponenti sottoscrittori il presente Accordo resa a riscontro della relazione della valutazione eseguita dalla Commissione Tecnica di Valutazione di cui all’articolo 10, comma 10 del bando.”.
Riguardo, invece, ai progetti già finanziati con Decreto del Dirigente dell’Area Gestione FESR di AVEPA n. 40 del 19 aprile 2018 è concessa possibilità di presentare un’ulteriore domanda di pagamento per l’erogazione di una quota parte del contributo, che sarà a valere sul 2° acconto, in relazione alle spese sostenute nella 2^ fase di attività e pagate entro il 31 dicembre 2018. Questa domanda di pagamento supportata dal relativo rendiconto dovrà essere presentata entro il 31 gennaio 2019.
Con riferimento all’articolo 12, comma 2 dell’Allegato A (bando), nella parte in cui disciplina le variazioni relative alla natura societaria delle imprese che realizzano il progetto e gli eventuali ingressi o subentri di una o più imprese nella gestione delle attività progettuali, si ritiene, ai fini di una gestione più efficace e tempestiva delle modifiche, di demandare alla competente Direzione Ricerca Innovazione ed Energia la valutazione delle richieste ai fini dell’accoglimento delle stesse, ricorrendo alla Commissione Tecnica di Valutazione nei casi in cui tali modifiche possono comportare mutamenti sostanziali al progetto.
A titolo meramente esemplificativo le variazioni della composizione dei partecipanti al progetto, in particolare i casi di subentro di una o più imprese nella gestione delle attività progettuali, non costituiscono variazioni sostanziali laddove il subentrante eserciti analoga attività economica del subentrato e la classe dimensionale dell’impresa subentrante corrisponda a quella del subentrato o ne sia superiore (micro, piccola, media, grande impresa). A tal proposito e per i progetti che verranno finanziati per effetto del presente provvedimento le eventuali modifiche relative alla natura societaria delle imprese che realizzano il progetto e gli eventuali ingressi o subentri di una o più imprese nella gestione delle attività progettuali, saranno oggetto di valutazione prima della sottoscrizione dell’Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo.
VISTO i regolamenti (UE) n. 1301/2013 e n. 1303/2013 del Parlamento e del Consiglio europei;
VISTE le leggi regionali 25 novembre 2011, n. 26 e 30 maggio 2014, n. 13;
VISTA la legge regionale 30 dicembre 2016, n. 32;
VISTE le deliberazioni n. 942 del 17 giugno 2013, integrata con deliberazione n. 406 del 4 aprile 2014, n. 1148 del 1° settembre 2015, n. 1500 del 29 ottobre 2015, n. 2276 del 30 dicembre 2016, n. 216, n. 226 del 28 febbraio 2017, n. 581 del 28 aprile 2017, n. 1139 del 19 luglio 2017, n. 1629 del 12 ottobre 2017, n. 249 del 6 marzo 2018, n. 344 del 21 marzo 2018 della Giunta regionale;
VISTO il decreto n. 71 del 18 settembre 2018 del Direttore della Direzione Ricerca Innovazione ed Energia;
DATO ATTO che il Direttore della Direzione Ricerca Innovazione ed Energia ha verificato che le modifiche e le variazioni approvate con il presente provvedimento non risultano pregiudizievoli per le posizioni giuridiche dei soggetti a vario titolo coinvolti nei procedimenti in corso;
VISTI i decreti n. 6 del 6 febbraio 2018, n. 15 del 27 febbraio 2018, n. 40 del 19 aprile 2018 del Dirigente dell’Area Gestione FESR di AVEPA, che approvano la graduatoria di finanziamento, l’aggiornamento della graduatoria e il successivo impegno di spesa;
di incrementare l’importo messo a bando con deliberazione n. 1139 del 19 luglio 2017 “Bando per il sostegno a progetti di Ricerca e Sviluppo sviluppati dai Distretti Industriali e dalle Reti Innovative Regionali” attuativo il POR FESR 2014-2020 - Asse 1 - Azione 1.1.4 “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi” di ulteriori euro 7.394.617,70;
di autorizzare, ai sensi dell’Allegato A alla DGR n. 1139/2017 (bando), articolo 11, comma 2, l’avvio del procedimento volto alla sottoscrizione degli Accordi per la Ricerca e lo Sviluppo con i soggetti giuridici rappresentanti le reti innovative regionali e i distretti industriali, che partecipano ai progetti in premessa identificati, fino al completo scorrimento della graduatoria di finanziamento;
di autorizzare, al fine della concessione dell’ulteriore quota di contributo spettante, l’aggiornamento del “quadro finanziario” dell’Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo del progetto, già identificato in premessa, che è stato finanziato per la sola quota parte dello stanziamento disponibile;
di dare atto che l'importo massimo delle ulteriori obbligazioni di spesa relativo all’azione 1.1.4 di cui alla presente deliberazione, è determinato in euro 7.394.617,70 e che tale spesa verrà impegnata ed erogata con successivi provvedimenti dal Direttore della Direzione Programmazione Unitaria a favore di AVEPA che, a propria volta, provvederà ad assumere gli impegni e le liquidazioni nei confronti dei beneficiari, a seguito delle ammissioni a finanziamento e delle verifiche di gestione;
di approvare le modifiche, in premessa illustrate, ai termini stabiliti nell’Allegato A (bando) e richiamati nell’Allegato E (Schema di Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo) alla DGR n. 1139/2017 a valere sui progetti che potranno essere finanziati mediante lo scorrimento della graduatoria conseguente all’approvazione del presente atto;
di approvare le modalità operative per l’approvazione delle variazioni relative alla natura societaria delle imprese che realizzano il progetto e degli eventuali ingressi o subentri di una o più imprese nella gestione delle attività progettuali, disciplinate all’art. 12, comma 2 dell’Allegato A alla DGR n. 1139/2017, così come descritte in premessa;
di incaricare dell'esecuzione del presente atto, ad esclusione delle funzioni delegate ad AVEPA di cui alla DGR n. 226/2017, il Direttore della Direzione Ricerca Innovazione ed Energia;
di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo 26, comma 1, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;

References: provvedimento n. 
 provvedimento n. 

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14
 articolo 4

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 9
 articolo 11