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Timestamp: 2018-09-24 10:43:42+00:00

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Attuazione del piano del colore e delle facciate: bando per assegnazione di contributi per gli interventi - PDF
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1 Attuazione del piano del colore e delle facciate: bando per assegnazione di contributi per gli interventi 1. OBBIETTIVI E FINALITÀ Il fine del Piano del Colore e delle Facciate, di seguito definito semplicemente Piano è quello di offrire una normativa che indirizzi il recupero dei prospetti degli edifici, tenendo conto delle caratteristiche generali tipologiche del tessuto storico ed orientando il recupero degli elementi morfologici originali superstiti in conformità a criteri generali. Obbiettivo dell'amministrazione Comunale è promuovere il generale recupero e riqualificazione del centro storico ed al fine di accelerare il processo di recupero, ha scelto di rinnovare le precedenti procedure di incentivazione degli interventi, adattandole al nuovo Piano appena approvato. Il presente Bando prevede incentivazioni sotto forma di sgravi fiscali e finanziamenti diretti a fondo perduto secondo le attribuzioni di seguito descritte. È revocata la delibera n 64 del 17 novembre 1997 avente quale oggetto approvazione regolamento per le opere di tinteggiatura degli edifici siti nel centro storico, la cui efficacia rimane limitata alle erogazioni già approvate. Pagina 1 di 7
2 2. DESTINATARI DEL BANDO Sono destinatari del bando e possono accedere agli incentivi: tutti i soggetti proprietari di immobili che rientrando nell ambito di applicazione di cui all art.3 della normativa 1, intendano effettuare interventi edilizi di manutenzione e restauro delle facciate e delle parti esterne degli edifici del centro storico. 3. OPERE AMMESSE E PROCEDURE Il presente bando pubblico per l'assegnazione di contributi a fondo perduto, si riferisce agli interventi sulle facciate degli edifici, così come definiti al titolo IV, capo I della normativa di Piano ed in particolare: 1. art.59 manutenzione ordinaria 2. art.60 manutenzione straordinaria 3. art.61 restauro e risanamento conservativo 4. art.62 ristrutturazione edilizia Gli incentivi verranno assegnati per quelle opere che riguardano le parti esterne degli edifici così come indicate dalle schede di unità d intervento allegate al Piano (generalmente il fronte strada o su ambiti di percorrenza pubblica comunque visibili) escludendo pertanto gli interventi ivi non descritti sui fronti interni verso cavedi o cortili. Gli interventi si attuano secondo le procedure di cui al titolo IV, capo II della normativa di Piano. 1 art.3 ambito di applicazione del piano del colore e delle facciate Il presente Piano è esteso in sede di prima applicazione ai soli fabbricati individuati con le schede di progetto allegate (v. punto 3 art.2) che ne definiscono l ambito di validità. Tale ambito potrà essere progressivamente ampliato mediante la redazione ed approvazione di ulteriori schede riguardanti fabbricati che insistono su tratti di Vie che l Amministrazione intenderà sottoporre alle prescrizioni del presente normativa. Non sono comprese nel Piano le facciate degli edifici vincolati ai sensi della L. 1089/39 ed smi, poiché per essi gli interventi sono sottoposti comunque alla supervisione della Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici del Piemonte. Pagina 2 di 7
3 Non possono essere destinatari delle incentivazioni gli interventi per i quali, prima della pubblicazione del presente Bando, sia stato richiesto permesso di costruire o presentata D.I.A. I titoli autorizzativi per gli interventi sono presentati contemporaneamente alla richiesta di contributo e perfezionati entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento della comunicazione dell'assegnazione del relativo incentivo. 4. TIPOLOGIA ED ENTITÀ DEGLI INCENTIVI il presente bando prevede 3 categorie di incentivazione: 1. soppressione temporanea dell tassa di occupazione suolo pubblico; 2. riduzione temporanea percentuale sull importo effettivamente pagato (al netto delle eventuali riduzioni) dell I.C.I.; 3. erogazione di un contributo a fondo perduto sino ad un massimo di euro Gli incentivi saranno attribuiti agli interventi rientranti nei criteri definiti al precedente art.3 secondo i seguenti criteri: interventi di manutenzione ordinaria: incentivo cat. 1 con il limite massimo temporale di 60 giorni. Nel caso di occupazioni più lunghe saranno dovuti gli oneri relativi ai periodi successivi al sessantesimo giorno. Incentivo cat.2 pari ad una riduzione del 50 % per un periodo di anni uno. Nel caso di 1 casa viene ulteriormente aumentato l incentivo cat.3 di 150. Incentivo cat.3 contributo pari al 10 % dell importo corrispondente alla fattura quietanziata per i lavori inerenti le parti di cui all art.3 comma secondo del bando e con il limite massimo di euro 250 per ogni intervento; Interventi di manutenzione straordinaria: incentivo cat. 1 con il limite massimo temporale di 120 giorni. Nel caso di occupazioni più lunghe saranno dovuti gli oneri relativi ai periodi successivi al centoventesimo giorno. Incentivo cat.2 pari ad una riduzione del 50 % per un periodo di anni tre. Nel caso di 1 casa viene ulteriormente aumentato l incentivo cat 3 di 300. Contributo pari al 10 % dell importo Pagina 3 di 7
4 corrispondente alla fattura quietanziata per i lavori inerenti le parti di cui all art.3 comma secondo del bando e con il limite massimo di euro 700 per ogni intervento; Interventi di ristrutturazione edilizia: : incentivo cat. 1 con il limite massimo temporale di 240 giorni. Nel caso di occupazioni più lunghe saranno dovuti gli oneri relativi ai periodi successivi al duecentoquarantesimo giorno. Incentivo cat.2 pari ad una riduzione del 50 % per un periodo di anni cinque. Nel caso di 1 casa viene ulteriormente aumentato l incentivo cat. 3 di 500. Incentivo cat.3 contributo pari al 10 % dell importo corrispondente alla fattura quietanziata per i lavori inerenti le parti di cui all art.3 comma secondo del bando e con il limite massimo di euro 1500 per ogni intervento. Interventi di restauro e risanamento conservativo: : incentivo cat. 1 con il limite massimo temporale di 240 giorni. Nel caso di occupazioni più lunghe saranno dovuti gli oneri relativi ai periodi successivi al duecentoquarantesimo giorno. Incentivo cat.2 pari ad una riduzione del 50 % per un periodo di anni cinque. Nel caso di 1 casa viene ulteriormente aumentato l incentivo cat.3 di 700. Incentivo cat.3 contributo pari al 10 % dell importo corrispondente alla fattura quietanziata per i lavori inerenti le parti di cui all art.3 comma secondo del bando e con il limite massimo di euro 1500 per ogni intervento; 5. EROGAZIONE DEGLI INCENTIVI Gli incentivi per opere di manutenzione ordinaria e straordinaria sono autorizzati con formale comunicazione dell ufficio tecnico; nella comunicazione saranno contenuti i termini temporali della validità degli incentivi. Gli incentivi sono ammessi in tutti i casi in cui le opere ricadano nella tipologia di cui all art.3 del bando. Pagina 4 di 7
5 Gli Incentivi sono soggetti a stesura di graduatoria redatta trimestralmente e precisamente al 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre, 31 dicembre di ogni anno. La graduatoria, a seguito dell istruttoria dell ufficio tecnico comunale è valutata dalla commissione edilizia in seduta specifica anche contestuale alla seduta ordinaria entro 30 giorni dalla scadenze stabilite dal comma precedente. la graduatoria è stilata secondo i seguenti criteri: Incentivi di categoria 1 e 2 sono comunque assegnati indipendentemente dalla posizione di graduatoria purchè le opere ricadano nella tipologia di cui all art.3 del bando; Il contributo è assegnato secondo i limiti indicati per la categoria di lavoro e sino ad esaurimento del 25% dell importo stabilito annualmente dall amministrazione comunale con specifica voce di bilancio; La graduatoria è formata tenendo conto dei seguenti parametri: o l'ordine cronologico dell'istanza (dato dal numero di protocollo apposto sulla domanda); o la precedenza delle opere più complesse e complete rispetto agli interventi di semplice manutenzione e perciò nell ordine - a)restauro e risanamento conservativo b) ristrutturazione edilizia c) manutenzione straordinaria d) manutenzione ordinaria; o all interno delle singole categorie d opera, la completezza dell intervento con riferimento agli elementi di cui al titolo III del piano. L accettazione o il diniego motivato sarà comunicato nei 15 giorni successivi la seduta di commissione che li ha determinati. Gli interventi ammessi in graduatoria ma risultati esclusi dall erogazione del contributo per esaurimento del fondo disponibile, ottengono comunque l assegnazione degli incentivi di cat.1 e cat.2 e sono automaticamente con titolo di precedenza ammessi alla successiva selezione mediante semplice richiesta degli interessati. I contributi eventualmente non assegnati sono aggiunti all attribuzione della successiva selezione. L assegnazione del contributo è formalmente comunicata dall ufficio tecnico. Pagina 5 di 7
6 La materiale erogazione degli incentivi di ogni categoria (cat ) avviene a completamento dei lavori ed a presentazione dei documenti contabili richiesti. 6. DECADENZA Il verificarsi di una delle fattispecie sottoindicate determina la decadenza dall'assegnazione degli incentivi: Mancata o irregolare presentazione di autorizzazione edilizia o Dichiarazione di Inizio Attività; Mancata o irregolare integrazione di autorizzazione edilizia o Dichiarazione di Inizio Attività entro il termine massimo di 30 gg. dalla ricezione della comunicazione di assegnazione condizionata dell'incentivo richiesto. Presentazione accertata dall'ufficio di falsa dichiarazione o falsa documentazione. Mancata presentazione entro 60 giorni dalla fine lavori di regolare fattura debitamente quietanzata, di dichiarazione di fine lavori, di dichiarazione di conformità dei lavori dell'autorizzazione edilizia, e di presentazione dei documenti di regolarità contributiva dell'impresa esecutrice. Mancato inizio dei lavori entro sei mesi dal rilascio del titolo edilizio autorizzativo. I contributi non erogati per il verificarsi di tali eventi sono riattribuiti al fondo di dotazione. 7. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Le domande di incentivazione sono presentate contestualmente al deposito degli atti di progetto necessari al rilascio delle autorizzazioni previste da legge e regolamenti. Sono inserite in elenco di esame le domande complete della documentazione prevista e depositate entro le date indicate al terzo comme del precedente art.5 La presentazione di richiesta oltre la scadenza prevista non costituisce elemento di decadenza: la domanda sarà considerata validamente presentata per la successiva scadenza. Pagina 6 di 7
7 Il rinvio dell istruttoria per l erogazione dei contributi non costituisce interruzione dei termini per il rilascio degli atti autorizzativi edilizi connessi se validamente redatti. Pagina 7 di 7

References: art.3
 art.59
 art.60
 art.61
 art.62
 art.3
 art.2
 art.3
 art.3
 art.3
 art.3
 art.3
 art.3
 art.3
 art.5