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Timestamp: 2017-12-17 10:29:13+00:00

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STATUTO DI QUILTING TUSCIA - PDF
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1 STATUTO DI QUILTING TUSCIA Articolo 1. E costituita l associazione culturale denominata Quilting Tuscia. L' associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. La durata della associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera della Assemblea straordinaria degli associati. Articolo 2. L'associazione Quilting Tuscia ha sede legale in Viterbo, presso il domicilio del Presidente pro-tempore. Potrà istituire una diversa sede legale e sedi secondarie, sezioni ed uffici di rappresentanza ovunque con semplice delibera del Consiglio Direttivo. Articolo 3. L'associazione Quilting Tuscia ha per finalità: a) promuovere il recupero e la valorizzazione del patrimonio artigianale, artistico e culturale legato all uso e al riuso di tessuti e alle tecniche di assemblaggio degli stessi (a mano o a macchina); b) collaborare con tutte le associazioni che operano nello stesso settore, in Italia e all estero, in particolare con l associazione nazionale Quiltitalia ; c) sostenere tutte quelle iniziative che possono far conoscere meglio il patchwork, la sua storia, il suo valore come fatto associativo, come fatto culturale ed economico; L'attuazione delle finalità potrà essere perseguita attraverso le seguenti attività materiali: organizzazione di incontri, conferenze, convegni e seminari; corsi di aggiornamento e formazione; organizzazione di mostre; elaborazione di manufatti collettivi e singoli (personali); pubblicazioni editoriali nelle forme tradizionali e in quelle multimediali; collaborazioni con enti pubblici e privati italiani e stranieri. Articolo 4. Soci Possono aderire all'associazione Quilting Tuscia tutti coloro che condividano le sue finalità. È espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano. Possono far parte della associazione Quilting Tuscia, in qualità di soci, solo le persone fisiche che ne facciano richiesta e che dimostrino di avere una formazione culturale e personale che possa fattivamente contribuire al raggiungimento delle finalità della Associazione. Tutti coloro i quali intendono far parte della associazione Quilting Tuscia dovranno redigere una domanda su apposito modulo. L'ammissione all'associazione è deliberata da parte del Consiglio Direttivo. Sono previste due qualifiche di soci: 1
2 - Fondatori; - Ordinari. Entrambe le due categorie di soci hanno gli stessi diritti ed obblighi. I Soci Fondatori sono i firmatari dell atto costitutivo e sono stati responsabili dell avvio dell associazione Quilting Tuscia : per tale ragione possono essere cooptati in ogni momento nel Consiglio Direttivo. Tutti i soci sono obbligati al versamento della quota associativa annuale. La quota associativa è a fondo perduto: tale versamento non può essere rimborsato in nessun caso, non può essere trasferito a terzi o rivalutato. I soci hanno il dovere di collaborare al buon andamento dell associazione Quilting Tuscia e di rispettarne lo Statuto. Articolo 5. Tutti i soci, in regola con il versamento della quota associativa annuale, godono del diritto di partecipazione alle Assemblee nonché dell'elettorato attivo e passivo. La qualifica di socio attribuisce il diritto a frequentare le iniziative indette dal Consiglio direttivo. I soci cessano di appartenere all'associazione nei seguenti casi: dimissione volontaria; morosità protrattasi per oltre un anno dalla scadenza del versamento della quota associativa che deve essere fatto all inizio dell anno sociale che va da ottobre a settembre dell anno successivo; radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori della Associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio. Il provvedimento di radiazione assunto dal Consiglio Direttivo deve essere ratificato dall'assemblea ordinaria. Articolo 6. Gli organi sociali sono: l'assemblea generale dei soci; il Consiglio Direttivo; il Presidente. Tutti i componenti degli organi sociali svolgono i loro compiti gratuitamente. Ai membri del Consiglio Direttivo e al Presidente spettano il rimborso delle spese sostenute nell interesse dell associazione Quilting Tuscia. Articolo 7. L Assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell associazione Quilting Tuscia ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Spetta all'assemblea ordinaria: - deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali della associazione nonché in merito all'approvazione dei regolamenti sociali; - la nomina del Consiglio Direttivo; - la eventuale nomina del Collegio dei Revisori dei Conti; - deliberare su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti della associazione che non rientrino nella competenza dell Assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame; - approvare il Bilancio consuntivo e preventivo annuale eventualmente accompagnato dalla relazione dei Revisori dei Conti; - definire le modalità e i limiti dei rimborsi spese riconosciuti al Consiglio Direttivo e al Presidente. La convocazione dell Assemblea ordinaria potrà essere richiesta al Consiglio Direttivo da almeno un terzo degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all'atto 2
3 della richiesta che ne propongono l'ordine del giorno. In tal caso, la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo. L'Assemblea dovrà essere convocata presso la sede della Associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati. La convocazione dell'assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede della Associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, fax o o sms. Nella convocazione dell'assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare. L Assemblea deve essere convocata, a cura del Consiglio Direttivo, almeno una volta all'anno entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale per l'approvazione del Bilancio consuntivo e per l'esame del Bilancio preventivo. L Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto, e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto e può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato. Trascorsa un ora dalla prima convocazione l'assemblea ordinaria sarà validamente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Le assemblee sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all Assemblea e designata dalla maggioranza dei presenti. L'Assemblea nomina un Segretario. L'assistenza del Segretario non è necessaria quando il verbale dell Assemblea sia redatto da un notaio. Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l'ordine delle votazioni. Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa, e dal Segretario. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo a garantirne la massima diffusione. L'Assemblea generale dei soci in seduta straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo con lettera raccomandata, posta elettronica (con verifica della lettura), fax, sms spediti ai soci almeno 15 giorni prima dell'adunanza. L'Assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. L'Assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: - approvazione e modificazione dello statuto sociale; - atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari; - scioglimento della Associazione e modalità di liquidazione. Articolo 8. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri che viene stabilito dall'assemblea. In prima attivazione è costituito da 5 membri e successivamente può arrivare fino a sette componenti eletti dall'assemblea. Il Consiglio Direttivo rimane in carica tre anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo nomina, nel proprio ambito il Presidente del Consiglio Direttivo che è anche il Presidente della Associazione, il Segretario con funzioni anche di Tesoriere, e può nominare un Vice-Presidente. Sono compiti del Consiglio Direttivo: - deliberare sulle domande di ammissione dei soci; - redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all'assemblea; - fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all'anno e convocare l'assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga richiesto dai soci; 3
4 - redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività sociale da sottoporre all'approvazione dell'assemblea degli associati; - attuare le finalità previste dallo statuto e l'attuazione delle decisioni dell'assemblea dei soci; - l amministrazione e gestione della Associazione ordinaria e straordinaria salvo che per le materie che il presente statuto riserva alla assemblea ordinaria o straordinaria; - deliberare la decadenza e la radiazione dei soci nei casi di cui all art.6. - delegare parte delle proprie attribuzioni ad uno o più consiglieri attribuendo loro la rappresentanza e la firma legale della Associazione in forma congiunta o disgiunta. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure qualora ne sia fatta richiesta da almeno due Consiglieri, senza alcuna formalità. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente. Le deliberazioni del Consiglio. per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal Segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo atte a garantirne la massima diffusione. Nel caso in cui per qualsiasi ragione durante il corso dell'esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri, i rimanenti provvederanno alla convocazione dell'assemblea dei soci per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti Il Consiglio Direttivo può attribuire deleghe per seguire specifici settori dell organizzazione (relazioni con il pubblico, informatizzazione, relazioni con associazioni italiane e straniere, etc.) a membri del Consiglio stesso o a semplici soci. Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi, sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza del suoi componenti. Articolo 9. Il Presidente dell associazione Quilting Tuscia è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri. Il Presidente dura in carica tre anni e può essere rieletto. Il Presidente dell associazione convoca e presiede l Assemblea, il Consiglio Direttivo fissandone l ordine del giorno, ha la firma e la rappresentanza legale dell associazione in tutte le sue attività anche di fronte ai terzi ed in giudizio, esegue le delibere del Consiglio Direttivo, stipulando contratti e convenzioni, e in caso di urgenza può adottare i provvedimenti di ordinaria amministrazione di competenza del Consiglio Direttivo, salvo ratifica da parte di questo nella prima successiva sua riunione, che deve essere convocata entro trenta giorni. Il Presidente eserciterà i poteri delegatigli dal Consiglio Direttivo e nomina procuratori speciali per singoli atti o categorie di atti e avvocati e procuratori speciali abilitati alle liti. Il Presidente vigila sull osservanza dello Statuto e sul buon funzionamento dell associazione. Articolo 10. L Assemblea dei soci può decidere di nominare un Collegio dei Revisori dei Conti che sarà composto da tre membri eletti dall Assemblea di cui almeno il Presidente o altro membro siano iscritti nel Registro dei Revisori Contabili. La presidenza spetta al membro all uopo designato dall Assemblea. La carica è incompatibile con qualsiasi altro incarico statutario della Associazione. I suoi membri sono invitati ad assistere alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto. 4
5 Ai Revisori dei Conti spetta eventualmente un compenso stabilito dall Assemblea al momento dell elezione. Il Collegio dei Revisori dei Conti vigila: - sull osservanza delle norme di legge, di quelle statutarie e di quelle del regolamento, se eventualmente adottato; - sull amministrazione della Associazione; - sulla regolare tenuta della contabilità; - sulla corrispondenza del bilancio alle risultanze dei libri contabili. Il Collegio dei Revisori dei Conti inoltre: - esprime il suo avviso, mediante apposita relazione, sul bilancio consuntivo ed effettua verifiche di cassa Articolo 11. L esercizio finanziario della Associazione ha inizio il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno. Articolo 12. Il Patrimonio della Associazione è costituito: - dalle entrate annuali che il Consiglio Direttivo disponga ad incremento del Patrimonio; - dai beni mobili e immobili e dai valori che per conferimenti, acquisti, lasciti, donazioni e per qualsiasi altro titolo spettino o vengano in possesso dell associazione a titolo di Patrimonio; - dalle eccedenze attive dei bilanci annuali, se destinate a Patrimonio in sede di approvazione del bilancio consuntivo. Articolo 13. Le entrate della Associazione sono costituite: - dalle quote associative; - da redditi del Patrimonio; - da sovvenzioni ad essa accordate; - da contributi e donazioni che le pervenissero in qualunque forma e per qualsiasi ragione, per le finalità dell associazione; - da proventi devoluti da terzi per finalità dell associazione; - da eventuali proventi derivanti dallo svolgimento delle attività che l associazione Quilting Tuscia svolge al fine di autofinanziarsi; - dagli avanzi di gestione degli anni precedenti se non destinati a Patrimonio. Articolo 14. Lo scioglimento dell associazione Quilting Tuscia è deliberato dall Assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria. L'Assemblea che delibera lo scioglimento deve nominare i liquidatori, determinandone i poteri anche per quanto riguarda la destinazione dei fondi eventualmente residuali. In caso di scioglimento, il patrimonio dell associazione deve essere comunque devoluto ad altra associazione, con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l organismo di controllo di cui all art. 3, comma 190, della L. 662/96. Articolo 15. Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa riferimento alle leggi ed ai regolamenti vigenti, ed ai principi generali della ordinamento giuridico. 5

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 art.6
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 art. 3
 Articolo 15