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art. 1 finalità art. 2 modifiche all articolo 1 del DPReg 191/2009 art. 3 modifiche all articolo 2 del DPReg 191/ PDF
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1 Regolamento recante modifiche al Regolamento concernente le modalità per lo smobilizzo dei crediti da parte delle banche, nonché le modalità e le condizioni per la concessione da parte del Fondo regionale smobilizzo crediti di finanziamenti a breve e medio termine alle piccole e alle microimprese artigiane, industriali, del commercio, del turismo e dei servizi, aventi sede o unità produttiva nel territorio regionale, ai sensi dell articolo 12 ter, commi 9 e 12, della legge regionale 4/2005, emanato con decreto del Presidente della Regione 9 luglio 2009, n. 191 Art. 1 finalità Art. 2 modifiche all articolo 1 del DPReg 191/2009 Art. 3 modifiche all articolo 2 del DPReg 191/2009 Art. 4 modifiche all articolo 4 del DPReg 191/2009 Art. 5 modifiche all articolo 5 del DPReg 191/2009 Art. 6 modifiche all articolo 6 del DPReg 191/2009 Art. 7 modifiche all articolo 7 del DPReg 191/2009 Art. 8 introduzione degli articoli 7 bis e 7 ter al DPReg 191/2009 Art. 9 modifiche all articolo 9 del DPReg 191/2009 Art. 10 modifiche all articolo 10 del DPReg 191/2009 Art. 11 modifiche all articolo 11 del DPReg 191/2009 Art. 12 modifiche all articolo 12 del DPReg 191/2009 Art. 13 modifiche all articolo 15 del DPReg 191/2009 Art. 14 modifiche all articolo 18 del DPReg 191/2009 Art. 15 entrata in vigore art. 1 finalità 1. Il presente regolamento dispone modifiche al Regolamento concernente le modalità per lo smobilizzo dei crediti da parte delle banche, nonché le modalità e le condizioni per la concessione da parte del Fondo regionale smobilizzo crediti di finanziamenti a breve e medio termine alle piccole e alle microimprese artigiane, industriali, del commercio, del turismo e dei servizi, aventi sede o unità produttiva nel territorio regionale, ai sensi dell articolo 12 ter, commi 9 e 12, della legge regionale 4/2005, emanato con decreto del Presidente della Regione 9 luglio 2009, n art. 2 modifiche all articolo 1 del DPReg 191/ All articolo 1, comma 1, lettera a), del regolamento approvato con decreto del Presidente della Regione 191/2009, le parole <<nei confronti delle grandi o medie imprese e delle pubbliche amministrazioni>> sono sostituite dalle seguenti: <<nei confronti di imprese e Pubbliche amministrazioni>>. art. 3 modifiche all articolo 2 del DPReg 191/ L articolo 2 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Regione - 1 -
2 191/2009 è sostituito dal seguente: << Art. 2 Definizioni 1. Ai fini del presente regolamento si intende per: a) Fondo : il Fondo regionale smobilizzo crediti, di cui all articolo 12 ter, comma 10, della legge regionale 4/2005; b) Comitato : il Comitato di gestione del Fondo di rotazione per le iniziative economiche (FRIE) di cui all articolo 2 della legge regionale 11 aprile 2003, n. 9 (Fondo di rotazione per le iniziative economiche nel Friuli Venezia Giulia. Adeguamento ai sensi del decreto legislativo 110/2002) competente a deliberare in materia di concessione dei finanziamenti e di gestione del Fondo; c) Istituto : la banca che assicura il supporto tecnico, amministrativo e organizzativo al Comitato; d) Banca emittente : il soggetto iscritto all albo di cui all articolo 13 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 (Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia), avente sede legale in uno degli Stati membri dell Unione europea ed individuato mediante procedura di evidenza pubblica, che provvede a finanziare e ad attuare programmi di smobilizzo crediti ai sensi dell articolo 12 ter della legge regionale 4/2005, nonché ad attuare le operazioni di finanziamento di cui all articolo 6, comma 2; e) Banca convenzionata : il soggetto attuatore delle operazioni di finanziamento di cui all articolo 6, comma 3, iscritto all albo di cui all articolo 13 del decreto legislativo 385/1993, avente sede legale in uno degli Stati membri dell Unione europea, convenzionato con il FRIE; f) PI : le microimprese e le piccole imprese in possesso dei parametri dimensionali di cui alla disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato alle PMI, vigente alla data di presentazione della richiesta di ammissione all intervento delle Banche e del Fondo, che vantano crediti nei confronti delle imprese di cui alla lettera g) e delle Pubbliche amministrazioni di cui alla lettera l), documentati da regolari fatture commerciali; i parametri dimensionali devono essere calcolati secondo quanto previsto dal regolamento recante <<Indicazione e aggiornamento della definizione di microimpresa, piccola e media impresa ai sensi dell articolo 38, comma 3, della legge regionale 7/2000>> emanato con decreto del Presidente della Regione 29 dicembre 2005, n. 463; g) imprese debitrici : le imprese aventi sede legale nel territorio di uno Stato membro dell Unione europea, di un Paese candidato di cui all allegato I del regolamento (CE) n. 1085/2006 del Consiglio del 17 luglio 2006 che istituisce uno strumento di assistenza preadesione (IPA) o di uno stato facente parte dell Associazione europea di libero scambio (EFTA), destinatarie di fatture commerciali relative a crediti vantati nei loro confronti dalle PI in virtù della regolare esecuzione delle prestazioni ivi descritte; h) PI la cui situazione economica non è irrimediabilmente compromessa : PI di cui venga accertata da parte del Comitato, sulla base della consistenza patrimoniale e finanziaria, della redditività e della capacità gestionale, la capacità di far fronte agli impegni finanziari derivanti dalle operazioni per le quali è richiesto l intervento del Fondo; i) Pubbliche amministrazioni : le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, gli enti pubblici, anche economici, nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale e regionale; l) Pubbliche amministrazioni debitrici : le Pubbliche amministrazioni di cui alla lettera i) destinatarie di fatture commerciali relative a crediti vantati nei loro confronti dalle PI in - 2 -
3 virtù della regolare esecuzione delle prestazioni ivi descritte; m) Finanziamenti a breve termine : i finanziamenti di durata predeterminata non superiore a 18 mesi; n) Finanziamenti a medio termine : i finanziamenti di durata superiore a 18 mesi e non superiore a 5 anni; o) Impresa in difficoltà : la definizione di impresa in difficoltà cui riferirsi è quella contenuta all articolo 1, paragrafo 7, del regolamento (CE) n. 800/2008, ovvero, nel caso di applicazione della regola de minimis di cui al regolamento (CE) n. 1998/2006, quella contenuta al punto 2.1 degli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà, pubblicati sulla Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 244 del 1 ottobre 2004; p) Piani di crisi settoriali o territoriali : i piani approvati ai sensi dell articolo 47 della legge regionale 9 agosto 2005, n. 18 (Norme regionali per l'occupazione, la tutela e la qualità del lavoro). >>. art. 4 modifiche all articolo 4 del DPReg 191/ L articolo 4 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Regione 191/2009 è sostituito dal seguente: << Art. 4 Tipologie di crediti ammesse allo smobilizzo nonché all intervento del Fondo 1. I crediti verso le imprese e le Pubbliche amministrazioni debitrici devono essere di natura contrattuale e commerciale, nonché maturati dalla PI richiedente nel corso della propria attività imprenditoriale caratteristica. 2. I crediti sono conseguenti a contratti regolarmente eseguiti e non devono essere oggetto di contestazione giudiziale o stragiudiziale in ordine alla loro misura od esistenza da parte del debitore. >>. art. 5 modifiche all articolo 5 del DPReg 191/ All articolo 5 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Regione 191/2009 sono apportate le seguenti modifiche: a) al comma 1, dopo la parola <<Banca>> è inserita la seguente: << emittente>>; b) al comma 2, le parole <<medie e grandi imprese >> sono sostituite con le seguenti: << imprese debitrici>>. art. 6 modifiche all articolo 6 del DPReg 191/ All articolo 6 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Regione 191/2009 sono apportate le seguenti modifiche: a) al comma 2, lettera a), dopo la parola <<Banca>> è inserita la seguente: <<emittente>>; b) al comma 2, lettera b), dopo la parola <<Banca>> è inserita la seguente: <<emittente>>; c) il comma 3 è sostituito dal seguente: << 3. Fino alla data di attivazione del sistema di smobilizzo crediti, a seguito dell espletamento delle procedure di selezione delle Banche emittenti in conformità all articolo 12 ter della legge regionale 4/2005, il Fondo concede finanziamenti in conformità a quanto previsto all articolo 7 ter, il cui importo è calcolato con riferimento: - 3 -
4 a) al 100 per cento del valore originario dei crediti vantati dalle PI verso le imprese e le Pubbliche amministrazioni debitrici alla data di presentazione della domanda, nel caso in cui i relativi termini di pagamento siano già scaduti alla predetta data ovvero nel caso di crediti verso procedure concorsuali; b) all 80 per cento del valore originario dei crediti vantati dalle PI verso le imprese e le Pubbliche amministrazioni debitrici alla data di presentazione della domanda, nei casi diversi dalle ipotesi di cui alla lettera a). >>; d) al comma 4, lettera a), sono abrogate le parole <<medie e grandi>>; e) al comma 4, lettera b), le parole <<una media o grande impresa>> sono sostituite dalle seguenti <<un impresa o una Pubblica amministrazione debitrice>>. art. 7 modifiche all articolo 7 del DPReg 191/ L articolo 7 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Regione 191/2009 è sostituito dal seguente: << Art. 7 Ammontare degli interventi di finanziamento L importo di ciascun finanziamento non può essere inferiore a euro e superiore a euro. L ammontare complessivo dell impegno assumibile dal Fondo per la concessione di finanziamenti a favore di una singola PI non può essere superiore a euro, tenuto conto delle quote di capitale già rimborsate. >>. art. 8 introduzione degli articoli 7 bis e 7 ter al DPReg 191/ Dopo l articolo 7 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Regione 191/2009 sono inseriti i seguenti articoli: << Art. 7 bis Interventi di finanziamento a complemento dello smobilizzo crediti della Banca emittente 1. Nell ambito del sistema di smobilizzo crediti, attivato a seguito dell espletamento delle procedure di selezione delle Banche emittenti in conformità all articolo 12 ter della legge regionale 4/2005, il finanziamento del Fondo, commisurato alla natura del credito, alla misura, come determinata all articolo 6, comma 2, ed alla natura della cessione del medesimo alla Banca emittente, è effettuato alle seguenti condizioni: natura della cessione e del credito cessione pro soluto alla Banca del credito verso imprese cessione pro solvendo alla Banca del credito verso imprese durata del finanziamento tasso applicabile percentuale finanziabile breve termine 60%Euribor 3 mesi / % medio termine 80%Euribor 6 mesi 100% /360 breve termine 70%Euribor 3 mesi 100% /360 medio termine 90%Euribor 6 mesi 100% /360 breve termine zero 100% cessione alla Banca del credito verso la Pubblica amministrazione medio termine zero 100% crediti valutati non smobilizzabili dalla Banca breve termine zero 80% - 4 -
5 medio termine zero 70% Art. 7 ter Interventi di finanziamento del Fondo attraverso la Banca convenzionata 1. I finanziamenti di cui all articolo 6, comma 3, sono concessi al tasso variabile corrispondente all Euribor 6 mesi / 360 o al tasso fisso pari all IRS corrispondente al periodo di durata dei finanziamenti medesimi. 2. Salva l applicazione di commissioni stabilite nelle convenzioni con le Banche, le PI hanno facoltà di richiedere che il finanziamento sia posto in essere al tasso zero nei seguenti casi: a) la PI richiedente è inserita in un Piano di crisi settoriale o territoriale; b) il finanziamento è calcolato con riferimento a crediti vantati dalla PI nei confronti di procedure concorsuali. 3. In relazione ai finanziamenti di cui all articolo 6, comma 3, su richiesta della PI, può essere attivato altresì il tasso d interesse agevolato di cui all articolo 5 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 giugno 2009, secondo le modalità applicative indicate all allegato B.>>. art. 9 modifiche all articolo 9 del DPReg 191/ All articolo 9 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Regione 191/2009 sono apportate le seguenti modifiche: a) al comma 1, dopo le parole << garanzia collettiva fidi>> sono inserite le seguenti: <<e da fondi pubblici di garanzia>>; b) al comma 5, sono abrogate le parole << consorzi di garanzia collettiva fidi,>>. art. 10 modifiche all articolo 10 del DPReg 191/ All articolo 10 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Regione 191/2009 sono apportate le seguenti modifiche: a) al comma 1, dopo le parole << Banca>> è inserita la seguente: << emittente>>; b) dopo il comma 1, è inserito il seguente: << 1 bis. Entro trenta giorni dalla presentazione della domanda di cui al comma 1, la Banca emittente inoltra al Fondo la comunicazione dell avvenuto smobilizzo del credito, con indicazione delle condizioni alle quali l operazione di smobilizzo è stata perfezionata ovvero, in assenza del perfezionamento, con annotazione delle motivazioni che hanno impedito il perfezionamento. >>. art. 11 modifiche all articolo 11 del DPReg 191/ L articolo 11 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Regione 191/2009 è sostituito con il seguente: << Art. 11 Modalità di richiesta e concessione dei finanziamenti a complemento dello smobilizzo crediti della Banca emittente 1. Le PI interessate presentano alla Banca emittente, contestualmente alla richiesta dell intervento di smobilizzo del credito di cui all articolo 10, comma 1, la richiesta di finanziamento al Fondo, utilizzando lo schema approvato con decreto del Direttore - 5 -
6 centrale della Direzione centrale attività produttive pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione. 2. Entro trenta giorni dalla presentazione della domanda di cui al comma 1, la Banca emittente inoltra al Fondo, oltre a quanto previsto all articolo 10, comma 1 bis: a) la domanda di finanziamento sottoscritta dalla PI richiedente; b) la documentazione attestante la sussistenza dei requisiti e delle condizioni richiesti dal presente regolamento per l ammissione agli interventi di cui all articolo 7 bis. 3. Il Comitato assegna un numero identificativo progressivo ad ogni domanda pervenuta. 4. Entro quindici giorni dalla data di ricevimento della documentazione di cui al comma 2, nel rispetto dell ordine dato dal numero identificativo progressivo, il Comitato: a) verifica la documentazione trasmessa ed effettua la quantificazione dell intervento e la valutazione della capacità della PI di far fronte agli impegni finanziari derivanti dalle operazioni per le quali è richiesto l intervento del Fondo; b) subordinatamente alla disponibilità finanziaria del Fondo, decide sull ammissibilità della domanda; c) se la domanda è ammissibile, delibera il finanziamento a favore della PI secondo lo schema approvato con decreto del Direttore centrale della Direzione centrale attività produttive pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione; d) se la domanda è inammissibile, l archivia evidenziandone i motivi. 5. Il Comitato può richiedere alla PI o alla Banca emittente, entro il termine di cui al comma 4 e fissando un termine perentorio di dieci giorni dal ricevimento della richiesta stessa, il completamento, la rettifica o l integrazione di dati, informazioni e ogni altra documentazione necessaria ai fini dell istruttoria. In tali casi, i termini d istruttoria di cui al comma 4 sono sospesi e riprendono a decorrere dalla data in cui i dati, le informazioni, le dichiarazioni, la documentazione ovvero i chiarimenti richiesti sono ricevuti dal Comitato. 6. Decorso inutilmente il termine perentorio fissato con la richiesta di cui al comma 5, il Comitato archivia la domanda dandone comunicazione scritta motivata alla PI richiedente. 7. Entro tre giorni dalla deliberazione del finanziamento o dall archiviazione della domanda, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, il Comitato comunica alla PI richiedente il perfezionamento degli adempimenti di cui al comma La comunicazione subordina l erogazione del finanziamento al rilascio a favore del Fondo di idonee garanzie. 9. Nell ipotesi di cui al comma 4, lett. d), la comunicazione contiene l indicazione dei motivi che hanno determinato l archiviazione della domanda. 10. Entro quindici giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di cui al comma 7, intervengono: a) la stipulazione del contratto di finanziamento; b) l erogazione in un unica soluzione del finanziamento; c) la comunicazione del piano di ammortamento dell operazione dal quale risultino definite le quote capitale ed interesse delle singole rate, ed indicato il tasso di interesse applicato a norma dell articolo 7 bis ed il tasso di mora applicabile. 11. Il termine di cui al comma 10 può essere prorogato o rideterminato dal Comitato su istanza degli interessati, motivata per cause a loro non imputabili.>> art. 12 modifiche all articolo 12 del DPReg 191/ L articolo 12 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Regione 191/2009, è sostituito dal seguente: - 6 -
7 << Art. 12 Modalità di richiesta e concessione dei finanziamenti del Fondo attraverso la Banca convenzionata 1. Ai fini della concessione dei finanziamenti ai sensi dell articolo 7 ter, le PI interessate presentano alla Banca convenzionata, utilizzando l apposito schema approvato con decreto del Direttore centrale della Direzione centrale attività produttive pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione: a) la domanda di finanziamento; b) la documentazione attestante la sussistenza dei requisiti e delle condizioni richiesti dal presente regolamento per l ammissione agli interventi di finanziamento. 2. Riscontrato sulla base delle dichiarazioni rilasciate dalla PI richiedente che questa rientra nell ambito di ammissibilità agli interventi di finanziamento ed esperiti i necessari accertamenti istruttori, la Banca convenzionata trasmette al Comitato, di norma entro 30 giorni dal ricevimento della domanda, i documenti di cui al comma 1, lettere a) e b), le informazioni necessarie per il calcolo del valore dell aiuto in conformità al punto 4. dell allegato C del presente regolamento, la documentazione contenente le risultanze istruttorie corredata da parere sull accoglibilità della domanda stessa. 3. Il Comitato assegna un numero identificativo progressivo ad ogni domanda pervenuta. 4. Entro quindici giorni dalla data di ricevimento della documentazione di cui al comma 1, nel rispetto dell ordine dato dal numero identificativo progressivo, il Comitato: a) verifica la documentazione trasmessa ed effettua la quantificazione dell intervento e la valutazione della capacità della PI di far fronte agli impegni finanziari; b) subordinatamente alla disponibilità finanziaria del Fondo, decide sull ammissibilità della domanda; c) se la domanda è ammissibile, delibera il finanziamento a favore della PI secondo lo schema approvato con decreto del Direttore centrale della Direzione centrale attività produttive pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione; d) se la domanda è inammissibile, l archivia evidenziandone i motivi. 5. Il Comitato può richiedere alla PI e alla Banca convenzionata, entro il termine di cui al comma 4 e fissando un termine perentorio di dieci giorni dal ricevimento della richiesta stessa, il completamento, la rettifica o l integrazione di dati, informazioni e ogni altra documentazione necessaria ai fini dell istruttoria. In tali casi, i termini d istruttoria di cui al comma 4 sono sospesi e riprendono a decorrere dalla data in cui i dati, le informazioni, le dichiarazioni, la documentazione ovvero i chiarimenti richiesti sono ricevuti dal Comitato. 6. Decorso inutilmente il termine perentorio fissato con la richiesta di cui al comma 5, il Comitato archivia la domanda dandone comunicazione scritta motivata alla PI richiedente. 7. Entro tre giorni dalla deliberazione del finanziamento o dall archiviazione della domanda, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, il Comitato comunica alla PI richiedente il perfezionamento degli adempimenti di cui al comma La comunicazione subordina l erogazione del finanziamento al rilascio a favore del Fondo di idonee garanzie. 9. Nell ipotesi di cui al comma 4, lett. d), la comunicazione contiene l indicazione dei motivi che hanno determinato l archiviazione della domanda. 10. Di norma entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, la Banca convenzionata: a) richiede i fondi concessi al Presidente del Comitato, che dispone la loro somministrazione con proprio provvedimento; b) stipula il contratto di finanziamento con la PI beneficiaria, secondo schemi approvati dal Comitato; - 7 -
8 c) eroga il finanziamento in un unica soluzione alla PI, alla quale comunica il piano di ammortamento dell operazione da cui risultino definite le quote capitale ed interesse delle singole rate, ed indicato il tasso di interesse applicato a norma dell articolo 7 ter ed il tasso di mora applicabile. 11. La Banca convenzionata provvede comunque ad erogare il finanziamento entro quindici giorni dalla data di somministrazione dei fondi. 12. I termini di cui ai commi 10 e 11 possono essere prorogati o rideterminati dal Comitato su istanza degli interessati, motivata per cause a loro non imputabili. art. 13 modifiche all articolo 15 del DPReg 191/ All articolo 15, comma 1, del regolamento approvato con decreto del Presidente della Regione 191/2009, le parole <<alle operazioni di smobilizzo attuate>> sono sostituite dalle seguenti: <<agli interventi attuati>>. art. 14 modifiche all articolo 18 del DPReg 191/ All articolo 18 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Regione 191/2009, sono abrogati i commi da 1 a 5. art. 15 entrata in vigore 1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione

References: art. 2
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 Art. 3
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 Art. 4
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 Art. 5
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 Art. 6
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 Art. 7
 articolo 7
 Art. 8
 Art. 9
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 Art. 10
 articolo 10
 Art. 11
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 Art. 12
 articolo 12
 Art. 13
 articolo 15
 Art. 14
 articolo 18
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 art. 1
 articolo 12
 art. 2
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 art. 3
 articolo 2
 articolo 2
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 articolo 13
 articolo 12
 articolo 6
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 articolo 38
 articolo 1
 articolo 47
 art. 4
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 articolo 4
 Art. 4
 art. 5
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 art. 6
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 articolo 6
 articolo 12
 articolo 7
 art. 7
 articolo 7
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 Art. 7
 art. 8
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 Art. 7
 articolo 12
 articolo 6
 Art. 7
 articolo 6
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 articolo 5
 art. 9
 articolo 9
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 art. 10
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 art. 11
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 art. 12
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 articolo 15
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 art. 14
 articolo 18
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