Source: https://sportellotelematico.comune.arco.tn.it/action:r_trent:interventi.edilizi.liberi
Timestamp: 2020-04-01 07:56:05+00:00

Document:
Cosa puoi fare con la comunicazione facoltativa per interventi edilizi liberi | Sportello Telematico Unificato STU3
Gli interventi che non comportano una trasformazione urbanistica e paesaggistica dei luoghi possono essere eseguiti senza nessun titolo abilitativo (Legge provinciale 04/08/2015, n. 15, art. 78, com. 2).
Sono considerati interventi edilizi liberi:
gli interventi che eliminano le barriere architettoniche e che non comportano la realizzazione di nuovi volumi esterni o che alterano la sagoma dell'edificio
gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici di superficie in pianta non superiore a 9 metri quadrati e altezza non superiore a 2,5 metri al colmo del tetto, realizzati in generale in legno e contraddistinti da facile amovibilità e reversibilità, e i pergolati, quando costituiscono strutture di pertinenza di un edificio e sono composti da elementi verticali e sovrastanti elementi orizzontali in legno o in metallo (Decreto del Presidente della Provincia 19/05/2017, n. 8-61/Leg, art. 26)
le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni nelle aree pertinenziali degli edifici, comprese le sistemazioni del terreno dell'area pertinenziale che non comportano modificazioni delle quote superiori a 50 centimetri di altezza, non incidono sugli indici urbanistici dell'area e risultano raccordate alle quote dei terreni adiacenti il perimetro dell'area (Decreto del Presidente della Provincia 19/05/2017, n. 8-61/Leg, art. 26)
gli allacciamenti dei servizi all'utenza diretta, sottoservizi e impianti a rete in genere, escluse le linee elettriche aeree
installazione dei depositi interrati di gas di petrolio liquefatto di pertinenza di edifici di capacità complessiva non superiore a 13 m³ e ad una distanza di almeno 2 metri dai confini (Decreto del Presidente della Provincia 19/05/2017, n. 8-61/Leg, art. 39)
le strutture mobili e le attrezzature installate per lo svolgimento di manifestazioni culturali, sportive, religiose e simili di carattere temporaneo
gli appostamenti di caccia realizzati secondo le disposizioni provinciali vigenti in materia di protezione della fauna selvatica ed esercizio della caccia
le mangiatoie per la fauna selvatica, se realizzate interamente in legno secondo le disposizioni vigenti in materia del piano faunistico provinciale
le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo a carattere geognostico
le strutture prefabbricate di carattere precario realizzate con materiali costruttivi leggeri e ancorate a terra senza opere murarie, e dirette a soddisfare un bisogno temporaneo ed eccezionale, compresi i manufatti accessori ai cantieri relativi a progetti d'intervento per i quali è stato acquisito il titolo abilitativo edilizio
le opere di bonifica e sistemazione del terreno connesse con il normale esercizio dell'attività agricola, come precisate dal Decreto del Presidente della Provincia 19/05/2017, n. 8-61/Leg, art. 86
i tunnel temporanei stagionali, realizzati con struttura in materiale leggero, ancorati a terra senza opere fisse e privi di parti in muratura, funzionali allo svolgimento dell'attività agricola se sono soddisfatte le condizioni contenute nel Decreto del Presidente della Provincia 19/05/2017, n. 8-61/Leg, art. 87
nelle aree a bosco, le attività e gli interventi di gestione forestale (Legge provinciale 23/05/2007, n. 11, art. 56, com. 2)
la modifica delle piazzole delle strutture ricettive all'aperto, senza aumento della ricettività, la sistemazione della viabilità interna e la sistemazione degli spazi comuni, le strutture accessorie e gli allestimenti mobili disciplinati dalla Legge provinciale 04/10/2012, n. 19
gli interventi di manutenzione ordinaria di strade e spazi pubblici e la sistemazione dei relativi elementi di arredo
gli interventi riguardanti sentieri alpini e sentieri alpini attrezzati, vie ferrate e vie alpinistiche, già esistenti, nel rispetto Legge provinciale 15/03/1993, n. 8
la collocazione di contenitori e di distributori mobili per stoccaggio di carburanti e olii esausti da parte delle imprese agricole che non eccedono i 9 metri cubi
la collocazione di silos per mangimi funzionali allo svolgimento dell'attività di allevamento nelle pertinenze di fabbricati agricoli o zootecnici, ancorati a terra senza opere fisse o parti in muratura che emergono dal terreno.
Ultimo aggiornamento: 03/04/2019 12:32.49

References: art. 78
 art. 26
 art. 26
 art. 39
 art. 86
 art. 87
 art. 56