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Timestamp: 2019-10-18 09:17:56+00:00

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9 REGIONE TOSCANA DIREZIONE AMBIENTE ED ENERGIA SETTORE AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI Il Dirigente Responsabile: MIGLIORINI SIMONA Decreto non soggetto a controllo ai sensi della D.G.R. n. 548/2012 Numero interno di proposta: 2016AD003174
10 IL DIRIGENTE Visto il D.P.R. n. 59 del 13/03/2013 Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell'articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35 ; Visto il D.P.R. n. 160 del 7/09/2010 e s.m.i. Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attivita' produttive, ai sensi dell'articolo 38, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 ; Vista la L. R. n. 22 del 3/03/2015 e s.m.i. Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della legge 7 aprile 2014, n.56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni). Modifiche alle leggi regionali 32/2002, 67/2003, 41/2005, 68/2011, 65/2014 ; Vista la D.G.R.T. n del 15/12/2015 Primi indirizzi operativi per lo svolgimento delle funzioni amministrative regionali in materia di autorizzazione unica ambientale, autorizzazione integrata ambientale, rifiuti ed autorizzazioni energetiche ; Vista la D.G.R.T. n del 29/12/2015 Modifiche e integrazioni alla deliberazione della Giunta regionale n del 15 dicembre 2015 ; Vista la D.G.R.T. n. 121 del 23/02/2016 Subentro nei procedimenti ai sensi dell'art. 11 bis, comma 2 della LR 22/2015 in materia di autorizzazioni ambientali. Visto il D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i., recante Norme in materia ambientale ; Vista la L.R. n. 20/2006 ''Norme per la tutela delle acque dall inquinamento'' e s.m.i. e tenuto conto che la competenza al rilascio dell autorizzazione allo scarico in pubblica fognatura è in capo all A.I.T. fino alla data del 29/01/2016; Visto il D.P.G.R. 46/R/2008 e s.m.i. ''Regolamento regionale di attuazione della Legge Regionale n. 20''; Vista la Legge n. 447 del 26/10/95 Legge quadro sull inquinamento acustico e s.m.i.; Visto l art. 4 del D.P.R. n. 227 del 19/10/2011 Semplificazione della documentazione di impatto acustico ; Vista la L.R. n. 89/1998 Norme in materia di inquinamento acustico e s.m.i.; Vista la D.G.R.T. n. 857 del 21/10/2013 Definizione dei criteri per la redazione della documentazione di impatto acustico e della relazione previsionale di clima acustico ai sensi dell art. 12, comma 2 e 3 della Legge Regionale n. 89/98 ; Vista la D.G.R.T. n. 490 del 16/06/2014 Comitato regionale di coordinamento ex art. 15 bis, L.R. 89/98: linee guida regionali in materia di gestione degli esposti, di verifica di efficacia delle pavimentazioni stradali fonoassorbenti e/o a bassa emissività negli interventi di risanamento acustico e di gestione dei procedimenti di Valutazione di Impatto Acustico ; Visto il D.M. 05/02/1998 Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero ai sensi degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 e s.m.i.; Visto il D.M. n. 350 del 21/07/1998 Regolamento recante norme per la determinazione dei diritti di iscrizione in appositi registri dovuti da imprese che effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti, ai sensi degli articoli 31, 32 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 ; Vista la L.R. n. 25/1998 e s.m.i. Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati;
11 Visto il DPGRT n. 14/R-2004 Regolamento regionale di attuazione ai sensi della lettera e) comma 1 dell art. 5 LR 25/1998 Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati, contenente norme tecniche e procedurali per l esercizio delle funzioni amministrative e di controllo attribuite agli Enti Locali nelle materie della gestione dei rifiuti e delle bonifiche ; Vista la Legge n. 241 del 7 agosto 1990 e s.m.i.; Vista la L.R. n. 40/2009 Norme sul procedimento amministrativo, per la semplificazione e la trasparenza dell'attività amministrativa e smi; Vista l'istanza presentata in data 26/11/2015 al SUAP del Comune di Prato (PO) acquisita con prot. n in data 03/12/2015 dalla Provincia di Prato, con la quale l'impresa GELLINO S.n.c. con sede legale in Via Erbosa, 93 - Prato (PO), richiede il rilascio dell'autorizzazione Unica Ambientale relativamente all'attività di recupero rifiuti non pericolosi esercitata nello stabilimento sito nel comune di Prato (PO), in Via Erbosa, 93; Dato atto che l Impresa richiede l autorizzazione unica ambientale per i seguenti titoli abilitativi: prosecuzione con modifiche autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; comunicazione o nulla osta di cui all'articolo 8, commi 4 o comma 6, della legge 26 ottobre 1995, n. 447 (Legge quadro sull inquinamento acustico); prosecuzione senza modifiche comunicazione in materia di rifiuti di cui all articolo 216 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; Dato atto che la Provincia di Prato, in qualità di autorità competente alla verifica di VIA ha valutato la non assoggettabilità alla VIA con provvedimento n del 12/12/2012; Vista l autorizzazione di A.I.T. n. 64 del 24/07/2014, aggiornata con parere di Publiacqua S.p.A. del 17/02/2016, prot. n ; Preso atto, senza rilievi, della richiesta da parte della Ditta in oggetto di inserire nell Autorizzazione Unica Ambientale anche la vigente iscrizione al Registro delle imprese che effettuano operazioni di recupero rifiuti in procedura semplificata di cui all art. 216 del Dlgs. n. 152/2006, stante che la stessa è stata rilasciata ai sensi del D.Lgs. 152/2006 dalla Provincia di Prato con provvedimento n del 19/12/2012, in corso di validità, e che, come dichiarato dall'impresa richiedente, non vi sono variazioni rispetto a quanto già autorizzato; Richiamati i principi di semplificazione e di proporzionalità degli adempimenti amministrativi, in relazione alle dimensioni dell Impresa ed al settore di attività, principi richiamati espressamente dal D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla L. 4 aprile 2012, n. 35, nonché quanto stabilito dal D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59; Dato atto che il presente Decreto è stato verificato dalla Posizione Organizzativa competente; DECRETA 1. di adottare ai sensi dell art. 3 del D.P.R. n. 59/2013 il provvedimento di Autorizzazione Unica Ambientale, a favore della Ditta GELLINO S.n.c., P. IVA , nella persona del Legale Rappresentante pro tempore, con sede legale in Via Erbosa, 93 - Prato (PO) per lo stabilimento ubicato in Via Erbosa, 93 - Prato (PO), che ricomprende e sostituisce ai sensi dell'art. 3 c. 1 i seguenti titoli abilitativi: autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; comunicazione o nulla osta di cui all'articolo 8, commi 4 o comma 6, della legge 26 ottobre 1995, n. 447 (Legge quadro sull inquinamento acustico), dando atto del non superamento dei limiti di cui alla relazione del tecnico in acustica e pertanto non risulta
12 necessario emettere il nulla osta previsto dalla norma nei casi di superamento dei limiti di legge; comunicazione in materia di rifiuti di cui all articolo 216 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n Iscrizione al Registro delle imprese che effettuano operazioni di recupero in procedura semplificata per le attività di cui al codice R4-R13 (All. C del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.); 2. di dare atto che il titolare dell autorizzazione dovrà rispettare le prescrizioni di cui agli allegati A - autorizzazione A.I.T. n. 64 del 24/07/2014, aggiornata con parere di Publiacqua S.p.A. del 17/02/2016, prot. n , e B - Determina n del 19/12/2012 della Provincia di Prato, facenti parte integrante e sostanziale del presente atto; 3. di trasmettere il presente provvedimento al SUAP del Comune di Prato, il quale, verificati gli aspetti di propria competenza e di competenza comunale, compresa la conformità urbanistica ed edilizia dell attività, provvederà a inviare copia dell atto autorizzativo, indicando la data di notifica all'impresa richiedente, al Settore Autorizzazioni Ambientali e al Settore Rifiuti e bonifiche, per gli adempimenti di competenza della Regione Toscana, ai soggetti competenti in materia ambientale e agli altri soggetti intervenuti nel procedimento; 4. di dare atto che l'autorizzazione Unica Ambientale comprendente anche l Iscrizione al Registro delle imprese che effettuano operazioni di recupero rifiuti in procedura semplificata rilasciata dalla Provincia di Prato con atto n del 19/12/2012, è valida QUINDICI ANNI dalla data di rilascio da parte del competente SUAP; 5. di ricordare che, ai fini dell'eventuale rinnovo dell'autorizzazione unica ambientale, almeno sei mesi prima della scadenza, il titolare della stessa invia all autorità competente, tramite SUAP, un'istanza corredata dalla documentazione aggiornata di cui all'articolo 4, comma 1 del D.P.R. 59/2013. È consentito far riferimento alla documentazione eventualmente già in possesso dell'autorità competente nel caso in cui le condizioni d'esercizio, o comunque le informazioni in essa contenute, siano rimaste immutate; 6. di dare atto che ai sensi dell art. 6 del DPR 59/2013 l impresa dovrà comunicare preventivamente eventuali modifiche che si intendono apportare all autorizzazione o all impianto; 7. di stabilire che il provvedimento trasmesso dal competente SUAP dovrà essere conservato presso lo stabilimento a disposizione delle autorità di controllo; 8. di dare atto che sono fatte salve tutte le altre disposizioni legislative, normative e regolamentari comunque applicabili all attività autorizzata con il presente atto ed in particolare le disposizioni in materia igienico-sanitaria, edilizio-urbanistica, prevenzione incendi ed infortuni; 9. di dare atto che il presente provvedimento afferisce esclusivamente a quanto disciplinato dal DPR 59/2013, con riferimento ai titoli abilitativi in esso ricompresi come sopra specificati e viene rilasciato fatti salvi i diritti di terzi; 10. di dare atto che la mancata osservanza delle disposizioni di cui alla presente autorizzazione comporterà l adozione dei provvedimenti previsti dalle normative di settore, citate in premessa, per i titoli abilitativi sostituiti dalla presente AUA. Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al TAR nei termini di legge, oppure, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, per soli motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla data di notificazione, di comunicazione o di piena conoscenza comunque acquisita. IL DIRIGENTE
13 Allegati n. 2 A Parere AIT 7a9bb5f903d7dfad991051e7b6a4f782f89932c85aeed38044ad9e4e259bbe7f B Determina Provincia Prato f2e1e0f713cc20b80e aa3e53cce6c2cfec8fef2c2ef55c6a4c3e7d18f
PROVINCIA DI VICENZA Contrà Gazzolle n. 1 36100 VICENZA C. Fisc. P. IVA 00496080243 DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO nell'esercizio dei poteri della Giunta Provinciale N. 147 DEL 19/08/2014
Provincia di Rimini SERVIZIO POLITICHE AMBIENTALI PROVVEDIMENTO DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO 5/2006 E SS.MM.II. DITTA: GIORGI ANGELO SNC - RIMINI.
SERVIZIO POLITICHE AMBIENTALI PROVVEDIMENTO DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO N 2217 del 02/12/2014 OGGETTO: D.LGS. N. 152/2006 PARTI III E IV - L.R. N. 3/1999 - L.R. N. 5/2006 E SS.MM.II. DITTA: GIORGI ANGELO

References: art. 4
 art. 12
 art. 15
 art. 5
 articolo 216
 art. 216
 art. 3
 articolo 216
 art. 6