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Timestamp: 2019-10-18 08:08:16+00:00

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Art. 1 Profil de la profession et profils de formation scola...
Art. 14 Exigences posées aux formateurs
Section 7 Dossier de formation et des prestations et changem...
Art. 16 Dossier de formation et des prestations dans l'entre...
Art. 17 Dossier de formation et des prestations à l'école et...
Art. 18 Dossier de formation et des prestations dans les cou...
Art. 29 Parts assumées par les différents lieux de formation
Art. 32 Promotion et changement de profil
Art. 34a Reconnaissance de prestations de formation
Art. 35 Calcul des notes
Section 10 Formation initiale pour les titulaires d'une matu...
Art. 42 Conditions de réussite, calcul et pondération des no...
Art. 44 Bulletin de notes pour les candidats à la maturité p...
Section 12 Commission suisse pour le développement professio...
Art. 46 Branches de formation et d'examens commerciales reco...
Art. 49 Reconnaissance des titres acquis selon l'ancien droi...
visto l'articolo 19 della legge federale del 13 dicembre 20022 sulla formazione professionale (LFPr); visto l'articolo 12 dell'ordinanza del 19 novembre 20033 sulla formazione professionale (OFPr),
il loro atteggiamento è contraddistinto da uno spiccato orientamento verso la clientela, spirito d'iniziativa e disponibilità all'apprendimento permanente.
2 All'interno della professione di impiegato di commercio AFC si distinguono i due profili scolastici seguenti:
Art. 2 Rami di formazione e d'esame
Il ramo di formazione e d'esame (art. 46) è indicato nel contratto di tirocinio.
La formazione professionale di base di impiegato di commercio AFC può essere offerta nell'ambito di un ciclo di formazione organizzato dalla scuola. Ad esso si applicano le disposizioni della formazione di base organizzata dall'azienda (sezioni 2-8); le eccezioni sono disciplinate nella sezione 9.
2 Ai titolari di maturità liceale, la formazione professionale di base di impiegato di commercio AFC può essere offerta in forma abbreviata. Si applicano le disposizioni della formazione di base organizzata dall'azienda (sezioni 2-8); le eccezioni sono disciplinate nella sezione 10.
3 Ai titolari di un certificato federale di formazione pratica di assistente d'ufficio CFP viene riconosciuto il primo anno di formazione.
4 L'inizio della formazione professionale di base segue il calendario scolastico della relativa scuola professionale.
Gli obiettivi e le esigenze della formazione professionale di base sono espressi sotto forma di competenze operative agli articoli 6-8.
1 All'inizio e durante la formazione gli operatori forniscono e spiegano alle persone in formazione le prescrizioni e le raccomandazioni relative alla sicurezza sul lavoro e alla protezione della salute e dell'ambiente.
4 Nell'ultimo semestre della formazione professionale di base non si svolgono corsi aziendali dopo l'inizio della procedura di qualificazione.
5 Di regola, durante l'insegnamento scolastico non si svolgono corsi interaziendali.
Art. 11 Lingua d'insegnamento
1 La lingua d'insegnamento è di norma la lingua nazionale, nella forma standard, del luogo in cui si trova la scuola professionale (lingua standard).
1 Al momento dell'entrata in vigore della presente ordinanza è disponibile un piano di formazione redatto dalla competente organizzazione del mondo del lavoro, la Conferenza svizzera dei rami di formazione e degli esami commerciali (CSRFC), e approvato dalla SEFRI.1
2 Il piano di formazione specifica le competenze operative di cui agli articoli 6-8 come segue:
il contesto e l'organizzazione dei corsi interaziendali;
4 All'interno dei rami di formazione e d'esame commerciali riconosciuti possono essere definiti determinati gruppi di aziende con obiettivi di valutazione specifici.
6 Al piano di formazione è allegato l'elenco della documentazione concernente l'attuazione della formazione professionale di base con indicazione di titolo, data e centro di distribuzione.
1 Per gli insegnamenti di cultura generale fanno stato i contenuti e gli obiettivi della cultura generale secondo l'ordinanza della SEFRI del 27 aprile 20061 sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base.
2 L'insegnamento di cultura generale tiene conto del profilo professionale specifico, delle esigenze e dell'esperienza degli impiegati di commercio AFC nell'ambito professionale; i contenuti vengono specificati di conseguenza nel piano di formazione.
3 I contenuti della cultura generale vengono impartiti in modo integrato nell'ambito delle seguenti aree disciplinari:
attestato federale di capacità di impiegato di commercio AFC con almeno due anni di esperienza professionale nel campo d'insegnamento;
attestato federale di capacità di impiegato di commercio qualificato con formazione di base e attestato federale di capacità di impiegato di commercio qualificato con formazione estesa, con almeno due anni di esperienza professionale nel campo d'insegnamento;
attestato federale di capacità di una professione affine con le necessarie conoscenze professionali nel campo di attività dell'impiegato di commercio AFC e almeno tre anni di esperienza professionale nel campo d'insegnamento;
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O della SEFRI del 14 apr. 2017, in vigore dal 1° mag. 2017 (RU 2017 2553).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O della SEFRI del 14 apr. 2017, in vigore dal 1° mag. 2017 (RU 2017 2553).
Sezione 7: Documentazione dell'apprendimento e delle prestazioni e cambiamento del profilo scolastico
Art. 16 Documentazione dell'apprendimento e delle prestazioni in azienda
3 Una volta al semestre, il formatore rileva in un rapporto relativo alle situazioni di apprendimento e di lavoro il livello raggiunto dalla persona in formazione. Il rapporto sulle situazioni di apprendimento e di lavoro costituisce il rapporto di formazione. Esso viene discusso con la persona in formazione e deve essere sottoposto, debitamente firmato, all'attenzione del rappresentante legale. Il feedback individuale è finalizzato a informare la persona in formazione sulle prestazioni fornite, sul suo potenziale di sviluppo e sui campi in cui sono necessari ulteriori sforzi di apprendimento.
4 Nelle situazioni di apprendimento e di lavoro, il formatore valuta la prestazione e il comportamento delle persone in formazione sulla base di criteri predefiniti e per un arco di tempo prestabilito. Le situazioni di apprendimento e di lavoro vengono valutate mediante una nota che confluisce nel calcolo della nota dei luoghi di formazione per la parte aziendale secondo l'articolo 22 capoverso 3.
5 Nell'azienda di tirocinio possono essere svolte unità procedurali relative a determinate procedure aziendali. Nelle unità procedurali, le persone in formazione dimostrano di saper riconoscere, capire e documentare le procedure aziendali. Le unità procedurali comprendono le competenze professionali nonché determinate competenze metodologiche, sociali e personali. L'organizzazione di tali unità procedurali compete al formatore. Le unità procedurali e la loro valutazione possono essere svolte di concerto con i corsi interaziendali. Nel piano di formazione è fissato il numero di unità procedurali da svolgere. Le unità procedurali vengono valutate mediante note; le note confluiscono nel calcolo della nota dei luoghi di formazione per la parte aziendale secondo l'articolo 22 capoverso 3.
6 La guida e gli strumenti relativi alle situazioni di apprendimento e di lavoro e alle unità procedurali vengono definite dai rami di formazione e d'esame commerciali riconosciuti.
Art. 17 Documentazione dell'apprendimento e delle prestazioni scolastiche e cambiamento del profilo
7 Il feedback individuale sulla promozione provvisoria è finalizzato a informare la persona in formazione sulle sue prestazioni, sul suo potenziale di sviluppo e sugli sforzi di apprendimento necessari per la promozione. La scuola informa l'azienda di tirocinio in merito alla promozione provvisoria. Le parti contraenti prendono in esame i seguenti provvedimenti:
8 La scuola informa l'azienda di tirocinio e l'autorità cantonale competente in merito al cambiamento di profilo.
9 Se i requisiti di promozione non sono soddisfatti per la prima volta al termine del terzo semestre, le parti contraenti considerano l'eventualità di un passaggio al profilo B o di una ripetizione del secondo e del terzo semestre.
10 I cambiamenti di profilo sono riportati nel contratto di tirocinio, sempre che in quest'ultimo non sia disposto diversamente. L'autorità cantonale competente prende le misure necessarie.
Art. 18 Documentazione dell'apprendimento e delle prestazioni nei corsi interaziendali
1 I rami di formazione e d'esame responsabili dei corsi interaziendali possono documentare le prestazioni delle persone in formazione mediante controlli delle competenze secondo le disposizioni del piano di formazione.
2 Se il piano di formazione lo prevede e se un'unità didattica del corso interaziendale dura almeno quattro giorni, il controllo delle competenze può essere valutato con una nota. Tale nota confluisce nel calcolo della nota dei luoghi di formazione per la parte aziendale secondo l'articolo 22 capoverso 3. Il piano di formazione definisce il numero di controlli delle competenze da effettuare.
di tale esperienza professionale ha svolto almeno due anni nel campo dell'impiegato di commercio AFC; e
rende verosimile il possesso dei requisiti per l'esame finale (art. 21).
1 Nelle procedure di qualificazione si deve dimostrare di aver acquisito le competenze operative di cui agli articoli 6-8.
pratica professionale - scritto: questo esame verte sugli obiettivi di valutazione dell'azienda e dei corsi interaziendali (l'esame dura 90-120 minuti)1;
pratica professionale - orale: questo esame si svolge sotto forma di colloquio professionale o di gioco di ruolo e verte sugli obiettivi di valutazione dell'azienda e dei corsi interaziendali (l'esame dura 30 minuti).
lingua standard: questo esame è composto da una parte centralizzata (scritto, 90-120 minuti) e da una parte decentralizzata (orale, 20 minuti);
lingua straniera: questo esame è composto da una parte centralizzata (scritto, 60-90 minuti) e da una parte decentralizzata (orale, 20 minuti);
informazione, comunicazione, amministrazione (ICA): esame centralizzato (scritto, 150-180 minuti);
economia e società (E&S): esame centralizzato (scritto, 150-180 minuti).
prima lingua straniera: questo esame è composto da una parte centralizzata (scritto, 60-90 minuti) e da una parte decentralizzata (orale, 20 minuti);
seconda lingua straniera: questo esame è composto da una parte centralizzata (scritto, 60-90 minuti) e da una parte decentralizzata (orale, 20 minuti);
informazione, comunicazione, amministrazione (ICA): esame centralizzato (scritto, 90-120 minuti);
economia e società (E&S): esame centralizzato (scritto, 180-240 minuti).
4 Nei campi di qualificazione delle lingue straniere gli esami o parti di esami possono essere sostituiti da diplomi internazionali di lingue straniere a condizione che siano riconosciuti dalla SEFRI. L'articolo 23 dell'ordinanza del 24 giugno 20092 sulla maturità professionale si applica per analogia.3
3 Nuovo testo giusta il n. I dell'O della SEFRI del 14 apr. 2017, in vigore dal 1° mag. 2017 (RU 2017 2553).
Art. 22 Superamento dell'esame finale, calcolo e ponderazione delle note
pratica professionale - scritto (ponderazione 1/4);
pratica professionale - orale (ponderazione 1/4);
3 La nota dei luoghi di formazione per la parte aziendale è data dalla media arrotondata al punto o al mezzo punto di otto note; essa verte sugli obiettivi di valutazione dell'azienda e dei corsi interaziendali. Le otto note vengono arrotondate al punto o al mezzo punto e sono costituite da:
lingua standard: la nota di materia arrotondata a un decimale è composta in parti uguali dalla nota d'esame e dalla nota scolastica (ponderazione 1/7);
lingua straniera: la nota di materia arrotondata a un decimale è composta in parti uguali dalla nota d'esame e dalla nota scolastica (ponderazione 1/7);
informazione, comunicazione, amministrazione I (ICA I): la nota di materia arrotondata al punto o al mezzo punto corrisponde alla nota d'esame (ponderazione 1/7);
economia e società I (E&S I): la nota di materia arrotondata al punto o al mezzo punto corrisponde alla nota d'esame (ponderazione 1/7);
«Approfondire e collegare»: nel corso dell'intera formazione si devono svolgere da due a tre moduli; la media delle note dei moduli svolti, arrotondata al punto o al mezzo punto, costituisce la nota di «Approfondire e collegare»,
lingua standard: la nota di materia arrotondata a un decimale è composta in parti uguali dalla nota d'esame e dalla nota scolastica (ponderazione 1/8);
prima lingua straniera: la nota di materia arrotondata a un decimale è composta in parti uguali dalla nota d'esame e dalla nota scolastica (ponderazione 1/8);
seconda lingua straniera: la nota di materia arrotondata a un decimale è composta in parti uguali dalla nota d'esame e dalla nota scolastica (ponderazione 1/8);
informazione, comunicazione, amministrazione (ICA): la nota di materia arrotondata a un decimale è composta in parti uguali dalla nota d'esame e dalla nota scolastica (ponderazione 1/8);
economia e società I (E&S I): la nota di materia arrotondata al punto o al mezzo punto corrisponde alla nota d'esame (ponderazione 2/8);
5 Le note scolastiche della parte scolastica sono date dalla media arrotondata al punto o al mezzo punto di tutte le note semestrali conseguite nella relativa area disciplinare e nel relativo profilo. In caso di passaggio dalla maturità professionale svolta parallelamente alla formazione professionale al profilo E senza maturità professionale, per le note di materia di cui all'articolo 44 capoverso 2 fanno stato unicamente le nuove note scolastiche.
2 Qualora si ripeta l'esame finale senza frequentare nuovamente la formazione professionale pratica, resta valida la nota conseguita in precedenza. Qualora si ripetano almeno due semestri di formazione professionale pratica, fanno stato unicamente le nuove note. La nuova nota è composta da:
un'unità procedurale o un controllo delle competenze dei corsi interaziendali.
3 Qualora si ripeta l'esame finale senza frequentare nuovamente la scuola professionale, restano valide le note scolastiche conseguite in precedenza e le note dei lavori di progetto. Qualora si ripetano almeno due semestri di insegnamento, fanno stato unicamente le nuove note; se la nota dei lavori di progetto è insufficiente devono essere ripetuti i moduli «Approfondire e collegare» o «Lavoro autonomo» non superati.
1 Per le persone che hanno assolto la formazione al di fuori di un ciclo di formazione regolamentato e che hanno sostenuto l'esame finale secondo la presente ordinanza, vengono meno le note dei luoghi di formazione per la parte aziendale, la nota scolastica e i lavori di progetto.
pratica professionale - scritto;
pratica professionale - orale.
2 L'autorità cantonale competente decide in merito al riconoscimento di cicli di formazione della formazione di base organizzata dalla scuola.
3 Le deroghe motivate ai modelli di formazione di cui all'articolo 28 devono essere concordate con l'organizzazione del mondo del lavoro competente.
Se la formazione si svolge nell'ambito di un ciclo di formazione di base organizzato dalla scuola, essa può durare quattro anni se combinata con l'insegnamento per l'ottenimento della maturità professionale.
1 La formazione di base organizzata dalla scuola è costituita dalla formazione professionale pratica e dall'insegnamento scolastico.
3 L'insegnamento scolastico congiunge l'insegnamento teorico con l'insegnamento incentrato su situazioni-problema.
4 L'insegnamento scolastico può essere integrato da ulteriori materie di cultura generale. Le altre modalità sono disciplinate nel piano di formazione.1
modello concentrato: uno stage aziendale di lunga durata è completato regolarmente da parti pratiche integrate sistematicamente nell'insegnamento scolastico, da corsi interaziendali e dall'insegnamento incentrato su situazioni-problema;
modello integrato: la formazione professionale pratica viene impartita soprattutto mediante parti pratiche integrate sistematicamente nell'insegnamento scolastico. A queste ultime si aggiungono brevi stage aziendali nonché l'insegnamento incentrato su situazioni-problema.
stage breve di quattro settimane o, con l'autorizzazione del Cantone, 120 lezioni supplementari di parti pratiche integrate.
1 Il piano di formazione disciplina le competenze che devono essere acquisite durante la formazione di base organizzata dalla scuola di cui agli articoli 6-8 e fissa gli obiettivi di valutazione che ne derivano.
2 I rami di formazione e d'esame definiscono, nella misura in cui partecipano alla formazione di base organizzata dalla scuola, gli obiettivi di valutazione per lo stage aziendale di lunga durata e per i corsi interaziendali nell'ambito del modello concentrato.
Art. 31 Documentazione dell'apprendimento e delle prestazioni
1 La documentazione dell'apprendimento e delle prestazioni è retta per analogia dagli articoli 16-18 nonché dalle disposizioni d'esecuzione di cui all'articolo 45 capoverso 4 lettera h.1
I Cantoni disciplinano le disposizioni in materia di promozione. Il regolamento di promozione può includere ulteriori materie di cultura generale ai sensi dell'articolo 27 capoverso 4.
2 Lo stage aziendale di lunga durata si svolge alla fine dell'insegnamento scolastico. Eventuali deroghe giustificate devono essere concordate con la competente organizzazione del mondo del lavoro.1
pratica professionale - scritto: l'esame verte sugli obiettivi di valutazione della formazione professionale pratica (l'esame dura 90-120 minuti);
pratica professionale - orale: l'esame si svolge sotto forma di colloquio professionale o di gioco di ruolo; esso verte sugli obiettivi di valutazione della formazione professionale pratica (l'esame dura 30 minuti).1
2 Nel modello concentrato la procedura di qualificazione con esame finale per l'insegnamento scolastico, compreso il lavoro autonomo, si svolge verso la fine dell'insegnamento scolastico.2
Su richiesta della competente organizzazione del mondo del lavoro, la SEFRI può riconoscere gli apprendimenti acquisiti utili ai fini della qualificazione previsti dallo stage di lunga durata come parzialmente o interamente equivalenti ai campi di qualificazione di cui all'articolo 34 capoverso 1.
1 La nota dei luoghi di formazione della parte aziendale (art. 22 cpv. 2 lett. c) corrisponde alla nota della formazione professionale pratica. Quest'ultima è la media arrotondata al punto o al mezzo punto di quattro note. Le quattro note sono arrotondate al punto o al mezzo punto e corrispondono a:
un'unità procedura o un controllo delle competenze dei corsi interaziendali; e
un controllo delle competenze nell'ambito delle parti pratiche integrate.
modello integrato: quattro controlli delle competenze nell'ambito delle parti pratiche integrate.
2 La nota del «Lavoro autonomo» è retta dalle disposizioni dell'articolo 22 capoverso 4.
L'autorità cantonale competente assicura la vigilanza sugli operatori della formazione di base organizzata dalla scuola, in particolare per quanto concerne la qualità della formazione professionale pratica, rifacendosi a un apposito programma di garanzia della qualità.
1 L'autorità cantonale competente decide in merito al riconoscimento di cicli di formazione di base abbreviati per titolari di maturità liceale.
2 I cicli di formazione dei rami di formazione e d'esame riconosciuti possono essere riconosciuti quale formazione scolastica.
la formazione professionale pratica in un'azienda di tirocinio;
1 La formazione professionale pratica dura almeno 18 mesi. Essa viene impartita in un'azienda di tirocinio.
3 La formazione professionale pratica può iniziare prima dell'anno scolastico della scuola professionale responsabile.
economia e società (E&S): per i titolari di maturità liceale senza opzione specifica «economia e diritto», l'insegnamento comprende 240 lezioni; i titolari di maturità liceale con opzione specifica «economia e diritto» sono dispensati dall'insegnamento e dall'esame in economia e società.
economia e società (E&S). esame centralizzato (scritto, 180-240 minuti).
Art. 42 Superamento dell'esame finale, calcolo e ponderazione delle note
2 La nota dei luoghi di formazione per la parte aziendale è data dalla media arrotondata al punto o al mezzo punto di quattro note; essa verte sugli obiettivi di valutazione dell'azienda e dei corsi interaziendali. Il piano di formazione definisce le modalità relative alla nota dei luoghi di formazione.
informazione, comunicazione, amministrazione (ICA): la nota di materia arrotondata a un decimale è composta in parti uguali dalla nota d'esame e dalla nota scolastica (ponderazione 1/3);
economia e società (E&S): la nota di materia arrotondata a un decimale è composta per i due terzi dalla nota d'esame e per un terzo dalla nota scolastica (ponderazione 2/3).
2 L'attestato federale di capacità conferisce al titolare il diritto di avvalersi del titolo legalmente protetto di «impiegata di commercio AFC»/«impiegato di commercio AFC».
la nota della parte aziendale e le note dei campi di qualificazione della parte aziendale e, fatto salvo l'articolo 24 capoverso 1, la nota dei luoghi di formazione;
la nota della parte scolastica e le note di materia della parte scolastica e, fatto salvo l'articolo 24 capoverso 1, la nota dei lavori di progetto;
1 Oltre all'attestato di maturità professionale viene rilasciato un certificato delle note separato relativo all'attestato di capacità.
2 Per chi consegue la maturità professionale l'ottenimento dell'attestato di capacità dipende, per le seguenti note di materia, dalle note riportate nelle seguenti aree disciplinari della maturità professionale:
lingua standard: prima lingua nazionale (sostituisce l'art. 22 cpv. 4 lett. b n. 1);
prima lingua straniera: seconda lingua nazionale (sostituisce l'art. 22 cpv. 4 lett. b n. 2);
seconda lingua straniera: terza lingua/inglese (sostituisce l'art. 22 cpv. 4 lett. b n. 3);1
economia e società I (E&S I): la media arrotondata a un decimale delle note d'esame di «contabilità analitica e finanziaria» e «economia e diritto» (sostituisce l'art. 22 cpv. 4 lett. b n. 5);2
economia e società II (E&S II): la media arrotondata a un decimale delle note scolastiche di «contabilità analitica e finanziaria» e «economia e diritto» (sostituisce l'art. 22 cpv. 4 lett. b n. 6).3
3 Per «Lavoro autonomo», il conseguimento dell'attestato di capacità si basa sulla nota del progetto didattico interdisciplinare secondo il programma quadro per la maturità professionale (sostituisce l'art. 22 cpv. 4 lett. b n. 7).4
4 Nel certificato delle note relativo all'attestato di capacità le note che si rifanno all'insegnamento o agli esami finali della maturità professionale sono debitamente contrassegnate.
5 Chi non soddisfa né i requisiti per il conseguimento dell'attestato federale di capacità né quelli per l'esame di maturità professionale può ripetere la procedura di qualificazione con esame finale e l'esame di maturità professionale o solamente la procedura di qualificazione con esame finale.
un rappresentante dell'associazione Verband Schweizerischer Handelsschulen (VSH);
esprime un parere riguardo all'elenco dei compiti e dei criteri per il riconoscimento dei rami di formazione e d'esame;
esprime un parere sulle disposizioni d'esecuzione generali in relazione alla documentazione dell'apprendimento, alle situazioni di apprendimento e di lavoro, alle unità procedurali, alla procedura di qualificazione e all'attuazione della formazione professionale pratica della formazione di base organizzata dalla scuola;
esprime un parere sul riconoscimento dei rami di formazione e d'esame commerciali che organizzano lo stage aziendale di lunga durata nell'ambito del modello concentrato della formazione di base organizzata dalla scuola;
esprime un parere sulle disposizioni d'esecuzione per il coordinamento dei corsi interaziendali e dell'insegnamento scolastico.
Art. 46 Rami di formazione e d'esame commerciali riconosciuti
1 La SEFRI riconosce i rami di formazione e d'esame commerciali su richiesta della competente organizzazione del mondo del lavoro previa consultazione dei Cantoni.1
2 I rami di formazione e d'esame commerciali riconosciuti sono responsabili dei corsi interaziendali. Sono altresì responsabili dell'insegnamento delle conoscenze specifiche del ramo e le integrano nell'esame pratico.
3 I rami di formazione e d'esame commerciali riconosciuti disciplinano l'organizzazione dei corsi interaziendali.
4 Disciplinano altresì l'organizzazione dalla procedura di qualificazione aziendale.
il regolamento del 24 gennaio 2003 concernente il tirocinio e l'esame finale di tirocinio per impiegata/impiegato di commercio - Formazione di base e Formazione estesa;
gli obiettivi della formazione aziendale e scolastica durante il tirocinio del 24 gennaio 2003 per impiegata di commercio/impiegato di commercio - Formazione di base e Formazione estesa;
la sistematica delle componenti dell'esame del 24 gennaio 2003 per impiegata/impiegato di commercio - Formazione di base e Formazione estesa;
le direttive del 22 dicembre 1983 sulle premesse per il riconoscimento dell'esame finale presso le scuole medie di commercio svizzere;
le direttive del 24 agosto 2006 per l'organizzazione della formazione e dell'esame finale di tirocinio da parte di operatori di una formazione di base organizzata dalla scuola;
le direttive del 26 novembre 2009 per l'organizzazione della formazione professionale di base e della procedura di qualificazione presso le scuole medie di commercio.
il regolamento del 9 dicembre 2003 concernente l'organizzazione dell'esame finale di tirocinio Impiegata/impiegato di commercio.1
2 Le persone che hanno iniziato la formazione professionale di base di impiegato di commercio presso una scuola media di commercio prima del 1o gennaio 2015 la portano a termine in base al diritto anteriore. Le direttive della SEFRI del 26 novembre 2009 per l'organizzazione della formazione e della procedura di qualificazione presso le scuole medie di commercio, allegate alla presente ordinanza, ne costituiscono parte integrante e sono valide fino al 31 dicembre 2014.
3 Chi ripete l'esame finale di tirocinio per impiegati di commercio entro il 31 dicembre 2016 viene valutato, su richiesta, in base al diritto anteriore. Questa disposizione non vale per chi svolge la formazione professionale di base presso una scuola media di commercio.
4 Le persone che hanno seguito la formazione presso una scuola media di commercio e ripetono l'esame finale entro il 31 dicembre 2020 vengono valutate in base al diritto anteriore.
5 I rami di formazione e d'esame accreditati prima dell'entrata in vigore della presente ordinanza rimangono tali per l'attuazione del regolamento del diritto anteriore fino alla fine del 2016.
2 La sezione 10 e le disposizioni concernenti le procedure di qualificazione (art. 19-24) entrano in vigore il 1° gennaio 2014.
3 Le disposizioni concernenti le attestazioni e il titolo (art. 43-44) entrano in vigore il 1° gennaio 2015.
1 La designazione dell'unità amministrativa è stata adattata in applicazione dell'art. 16 cpv. 3 dell'O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RU 2004 4937), con effetto dal 1° gen. 2013.2 RS 412.103 RS 412.101

References: Art. 14

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 29

Art. 32

Art. 34

Art. 35

Art. 42

Art. 44

Art. 46

Art. 49

Art. 2

Art. 11

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 22

Art. 31

Art. 42

Art. 46