Source: https://www.lafavolavagante.org/2011/03/sette-regole-doro-per-educare-i-bambini/
Timestamp: 2020-07-08 00:31:48+00:00

Document:
Sette regole d’oro per educare i bambini | La Favola Vagante
Ti presento un bambino di soli 11 anni che ha scritto: Sette regole d’oro per educare i bambini
Eccole le sette regole d’oro, a me sembrano perle di saggezza! Comunque sempre di preziosi si parla. 😉
Questo articolo è stato pubblicato in Educazione e taggato come Educazione, regole il 20 Marzo 2011 da Giovanni Ferraro
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48 pensieri su “Sette regole d’oro per educare i bambini”
chiara 21 Marzo 2011 alle 19:23
Regole stupende!
admin Autore articolo 21 Marzo 2011 alle 21:24
maria 21 Marzo 2011 alle 22:24
regole molto belle
admin Autore articolo 21 Marzo 2011 alle 22:31
Nicoletta 21 Marzo 2011 alle 23:48
Regole fondamentali. I soldi spesi per la cultura sono quelli che rendono di più…sia a livello familiare che statale, ma purtroppo c’è chi afferma che la cultura non si mangia… Sento molto vicina anche l’ultima regola: la vicinanza dei genitori è fondamentale, soprattutto della mamma. I valori si trasmettono con l’esempio, ma se si sta poco con i figli e nelle ore in cui si è stremati dalla giornata, che valori si possono insegnare? Per questo condivido poco la prima regola: conta la qualità senza dubbio, ma anche la quantità fa la differenza. Per tutte le cose occorrono sia tempo che dedizione, perché per educare i figli dovrebbe bastare solo la seconda? Paesi avanzati come la Norvegia l’hanno capito e le mamme vengono sostenute con orari flessibili e tanti, tanti servizi che qui in Italia possiamo solo sognare…
admin Autore articolo 22 Marzo 2011 alle 10:23
Purtroppo esistono gli stupidi e quelli che dicono certe cose per interesse ed ignoranza,
aimeh, in questo momento, mi sembra che di queste persone c’è ne siano abbastanza ed è per
questo che dobbiamo intensificare il nostro impegno.
Forse la cultura non serve a niente, per qualcuno, ma cito le parole di qualcuno più autorevole di me e di chi dice queste assurdità:
L’arte rinnova i popoli… rinnova nel senso di un vero cambiamento interiore è come si ringiovanisse,
per fare un esempio, abbiamo bisogno dell’arte come il nostro fisico a bisogno dell’aria per rinnovarsi.
maestramanu 21 Marzo 2011 alle 23:56
grazie ottime regole!!!!
admin Autore articolo 22 Marzo 2011 alle 10:14
@Maestramanu 😉
ANNA MARIA STRAPPAZZON 22 Marzo 2011 alle 01:18
Ottime, ATTUALISSIME E SAGGE. Io le proporrò ai genitori dei miei alunni, per aiutarli a riflettere e perchè possano avere una guida da cui muoversi.
Grazie per le perle di saggezza
admin Autore articolo 22 Marzo 2011 alle 10:13
ringraziamo l’autore:GIOVANNI BOLLEA 😉
lella mingardi 22 Marzo 2011 alle 10:47
ottimo insegnamento…ricordo con dolore quando perchè costretta dovevo lasciare mia figlia…i complessi di colpa mi portavano poi a spendere di più per darle tutto quello che le toglievo….in giocattoli…ma non ho mai potuto restituirle quel tempo.
Per fortuna io me ne sono accorta prima che fosse troppo tardi.
E’ veramente difficile a volte capire e tornare indietro.
admin Autore articolo 22 Marzo 2011 alle 13:58
si, hai ragione, è difficile tornare indietro, ma se impariamo allora abbiamo ancora molto ma molto da dare!
Peppino 22 Marzo 2011 alle 10:50
Grazie Giovanni, queste sono regole che sembrano scontate e risapute ma spesso si mettono in secondo piano presi da tutte le frenesie , gli impegni e le preoccupazioni quotidiane. Sono tentato di stamparle e attaccarle nella porta dell’ufficio…così..tanto per leggerle uscendo dal lavoro.
admin Autore articolo 22 Marzo 2011 alle 13:56
secondo me, faresti benissimo… magari li legge pure qualcun altro!
Tina Festa 22 Marzo 2011 alle 12:50
Ho proprio cominciato così quando ho saputo di essere in attesa del mio Andrea…. ho cominciato ad eliminare invece che aggiungere, perchè in casa vi sia quello che a lui serve: poche cose e tanto amore.
Non abbiamo comprato nessun giocattolo ed abbiamo chiesto a parenti ed amici di non acquistarne come primo regalo di nascita: ci siamo noi genitori e siamo sicuramente i “giocattoli” migliori che lui desidera.
Mi trovo concorde in tutto: Andrea ascolta musica e le storie che gli racconto …. ed ha 20 giorni!
admin Autore articolo 22 Marzo 2011 alle 13:55
I giocattoli troppi complessi e tecnologici, secondo me, uccidono la fantasia.
Io mi ricordo che giocavo con dei pezzi di legno o con delle pietre,
inoltre avevo un cavallino di legno che ho smontato e distrutto, in verita smontavo tutti i giocattoli che mi regalavano.
Grazie Tina… un bacio al piccolo!
piero 22 Marzo 2011 alle 13:51
condivido tutto. sono regole fondamentali che cerchiamo con impegno di mettere in pratica….ma che fatica quando intorno a te esiste una marea di messaggi contrari!!!!!!!!
admin Autore articolo 22 Marzo 2011 alle 14:05
ciao, purtroppo è come dici tu, ci sono troppi messaggi contrari, ci vorrebbe una vera magia, magari con un fischietto magico 😉
Suor Anna Manconi 22 Marzo 2011 alle 21:30
Pienamente d’accordo! Ne parlerò con i miei alunni e con i loro genitori. Grazie infinite, sr. Anna
admin Autore articolo 22 Marzo 2011 alle 22:06
@ Suor Anna
ringraziamo l’autore!
Marisa 22 Marzo 2011 alle 23:14
Buoni consigli, sono sicura che, se applicati, daranno anche buoni risultati.
Grazie, molto apprezzati.
admin Autore articolo 23 Marzo 2011 alle 08:37
@CIAO Marisa 🙂
Nina 23 Marzo 2011 alle 09:59
ottime regole ..ottimi consigli anche per i genitori..nonstante ci fregiamo di essere bravi e attenti..ci facciamo sfuggire qualcosa..complimenti al ragazzo di 11 anni!!!
admin Autore articolo 23 Marzo 2011 alle 15:28
@grazie Nina… a nome del ragazzo! 🙂
romana 23 Marzo 2011 alle 16:06
ho la fortuna di lavorare in un azienda che mi consente il part-time da quando mia figlia è nata (14 anni fa). Ancora adesso continuo a rinnovarlo perchè per me è fondamentale che appena fuori da scuola lei possa parlare con me. Fin da bambina le ho sempre detto che sia i pensieri belli che quelli brutti , a fine giornata li può discutere con me e suo padre.
grazie Bollea
admin Autore articolo 23 Marzo 2011 alle 17:59
giada 23 Marzo 2011 alle 20:06
molto belle queste regole..penso non siano sempre applicabili anche volendo.. pensiamo a famiglie che hanno genitori divorziati o che lavorano tutto il giorno,se sono così fortunati da avere un lavoro, i figli sono costretti a stare coi nonni o nel peggiore dei casi con le baby sitter.. manca il tempo per poter portare i figli a fare sport,il genitore a arriva stressato dopo una giornata di lavoro ed è impensabile, specialmente se il figlio va male a scuola. che il poco tempo che il genitore ha da dedicare non lo si dedichi per i compiti o per parlare di valutazioni a scuola.. inoltre il dialogo manca, a cena si guarda il TG e sarebbe uno dei pochi momenti in famiglia in cui ci si riunisce tutti e si può parlare.. non dico che il TG non sia importante, anzi, dico solo che per una serie di sfortunati eventi concatenati il dialogo viene a mancare. per quanto riguarda lo sport,rimane sempre il fatto che a volte i ragazzi non hanno nemmeno il tempo per poterlo praticare perchè sono sommersi dai compiti..insomma belle regole ma.. siamo sicuri che siano applicabili?..
admin Autore articolo 23 Marzo 2011 alle 20:25
Sicuramente dici cose giustissime ma, credo che molto dipende da noi.
Per esempio durante la cena si può tranquillamente spegnere il televisore, io lo faccio.
Il problema è che non bisogna lasciarsi condizionare dalla tv o dalle cose superflue.
Provaci, se per esempio un genitore arrivato stressato a casa, cosa c’è di meglio che abbracciare il proprio bambino.
Lo stress passerà sicuramente
Denis 24 Marzo 2011 alle 18:10
Per un futuro padre come me l’articolo è molto interessante e riporta in primo piano alcune cose che ritengo fondamentali nel rapporto genitori/figli: creatività, dialogo, complicità…
admin Autore articolo 24 Marzo 2011 alle 21:51
Grazie e benvenuto! 😉
Romina 24 Marzo 2011 alle 19:04
Credo proprio che appenderò una copia di queste regole in classe e una nella cameretta del mio bimbo , che nascerà a Luglio…giusto per non dimenticarle mai, sia come insegnante, che come mamma!
admin Autore articolo 24 Marzo 2011 alle 21:50
Grazie a te, passa spesso di qui 🙂
nonnAnna 25 Marzo 2011 alle 08:32
mi è sempre venuto istintivo inventare e raccontare favole per bambini e adesso scopro quanto siano importanti per la loro formazione…
Tante serne giornate
admin Autore articolo 25 Marzo 2011 alle 09:17
Tante serene giornate anche a te!
rossella 25 Marzo 2011 alle 10:49
condivido in pieno…..che bello essere mamma!
admin Autore articolo 25 Marzo 2011 alle 15:20
claudio 27 Marzo 2011 alle 10:21
regole fantastiche ringrazio il bambino cresciutello
admin Autore articolo 27 Marzo 2011 alle 12:12
mira 28 Marzo 2011 alle 10:26
regole davvero d’oro ! da memorizzare e imprimere nella nostra vita! grazie prof.
admin Autore articolo 28 Marzo 2011 alle 13:01
eleonora 28 Marzo 2011 alle 22:04
verissimo,sono pienamente daccordo,grazie mille per queste fantastiche regole fondamentali che hai pubblicato,grazie ancora.
admin Autore articolo 29 Marzo 2011 alle 08:31
Roberta 29 Marzo 2011 alle 08:58
Regole da mettere subito in pratica … condivido tutto pienamente! Grazie !!!!
admin Autore articolo 29 Marzo 2011 alle 12:53
marina 1 Aprile 2011 alle 23:41
SACROSANTO!!Che uomo , complimenti!
MARCo 8 Aprile 2011 alle 20:53
D’accordo su tutto , ieri e anche oggi appena rientrato dal lavoro…via subito con la mia bimba in mezzo ai prati a giocare .
admin Autore articolo 9 Aprile 2011 alle 08:38
Grazie a te… Namastè 😉
marida 16 Maggio 2011 alle 17:43
riusciremo a inventare una nuova società dove l’amore DI NOI ADULTI x queste piccole creature darà a loro l’esempio x non diventare agressivi – rispettosi x se stessi e per gli altri?
mi permetto di chiedere a Giada , anche se il suo commento purtroppo e’ in alcuni casi veritiero, PERCHE’ METTIAMO AL MONDO CREATURE CHE NON CI HANNO CHIESTO NULLA – PER NON RIUSCIRE A SEGUIRE I LORO PASSI DI VITA ? UN ABBRACCIO A TUTTO IL MONDO

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