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RELAZIONE RELATIVA ALL ANALISI E REVISIONE DELLE PROCEDURE DI SPESA (ai sensi dell articolo 9 del D.L. 78/2009 convertito in L. - PDF
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Ilario Murgia
1 RELAZIONE RELATIVA ALL ANALISI E REVISIONE DELLE PROCEDURE DI SPESA (ai sensi dell articolo 9 del D.L. 78/2009 convertito in L. 102/2009) L art. 9, comma 1, lettera a), del D.L. 78/2009, convertito con modificazioni nella Legge 102/2009, ha previsto una serie di adempimenti rivolti ad agevolare pagamenti celeri a favore delle imprese. Più nel dettaglio, le procedure da attivare a cura dell Ente, in attuazione della Direttiva 2000/35CE del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, recepita con il D. Lgs. 231/2002, sono: 1. l adozione, entro il 31 dicembre 2009, senza nuovi e maggiori oneri, delle opportune misure organizzative per garantire il tempestivo pagamento delle somme dovute per somministrazioni, forniture ed appalti, da pubblicare sul sito internet dell Amministrazione; 2. l obbligo di accertamento preventivo, a cura del funzionario che adotta provvedimenti che comportano impegni di spesa, della compatibilità del programma dei conseguenti pagamenti con i relativi stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica, con riconoscimento della connessa responsabilità disciplinare ed amministrativa in caso di violazione di legge; 3. l adozione, da parte dell Ente, delle opportune iniziative, anche di tipo contabile, amministrativo o contrattuale, per evitare la formazione di debiti pregressi, nel caso in cui lo stanziamento di bilancio, per ragioni sopravvenute, non consenta di far fronte all obbligo contrattuale; 4. lo svolgimento dell attività di analisi e revisione delle procedure di spesa e dell allocazione delle relative risorse in bilancio, con l obiettivo di ottimizzare l utilizzo delle risorse ed evitare la formazione di nuove situazioni debitori. I risultati sono illustrati in appositi rapporti redatti in conformità della circolare del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato n. 38 del 15 dicembre 2010 ed allegati alle relazioni previste nell art. 1, commi 166 e 170, della Legge n. 266/05 (Linee guida inviate alla Sezione Regionale del controllo della Corte dei Conti). In merito a tali adempimenti, si dà atto che nel corso del 2013 sono state adottate: 1. le opportune misure organizzative e di accertamento preventivo; Con deliberazione della Giunta dell Unione n. 62 del 29 dicembre 2009 si sono adottate le misure organizzative per garantire la tempestività nei pagamenti che qui si riportano: a. mantenimento delle attuali procedure di pagamento così come previste dal regolamento di contabilità e dagli altri documenti preposti dalla Giunta; b. mantenimento di un termine di pagamento di 90 giorni dalla data di emissione della fattura da indicare, nelle condizioni contrattuali e negli ordini ai fornitori (*); c. verifica da parte di tutti i dirigenti dei settori, del rispetto delle regole di finanza pubblica e conseguente attestazione nell atto di assunzione della spesa con l inserimento nell atto della seguente dicitura: Accertato che il programma dei pagamenti conseguente all assunzione degli impegni di spesa del presente provvedimento, è compatibile con i relativi stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica, ai sensi dell art. 9, comma 1, lettera a), n. 2 del D.L. 1 luglio 2009 n. 78 convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2009 n d. incarico al settore Finanze, Bilancio e Controllo di Gestione, in collaborazione con il settore Sistema Informativo, di procedere con la sperimentazione (e successivo graduale consolidamento) relativa alla predisposizione di una procedura per l acquisizione delle fatture in formato elettronico, mediante Posta Elettronica Certificata (PEC), al fine di ottimizzare e migliorare il lavoro della Pubblica Amministrazione. e. (*) modifica del precedente punto b. - riduzione dei termini di pagamento da 90 a 60 giorni. Infatti il Decreto Legislativo 192/2012, di attuazione della direttiva 2011/7/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 febbraio 2011, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, prevede in via ordinaria che i pagamenti siano effettuati entro 30 giorni (a decorrere dalla data di esigibilità del credito; data di ricevimento/accettazione della fattura), derogabili fino a 60 giorni previo accordo scritto tra le parti. Il Settore Bilancio, Finanza e Controllo di Gestione, con protocollo del Comune di Carpi n del 30/04/2013, ha comunicato agli altri settori comunali le nuove procedure di liquidazione delle spese per il rispetto della normativa succitata.
2 Inoltre da tempo l Ente ha adottato le procedure del mandato informatico. 2. le opportune iniziative, anche di tipo contabile, amministrativo o contrattuale, per evitare la formazione di debiti pregressi; 3. l attività di analisi e revisione delle procedure di spesa e dell allocazione delle relative risorse in bilancio. Con riferimento al rapporto relativo all analisi e revisione delle procedure di spesa, la circolare della Ragioneria generale dello Stato n. 38/2010 utilizza il termine debiti inteso come debiti fuori bilancio, vale a dire obblighi delle amministrazioni conseguenti obbligazioni per le quali non si erano concluse le procedure contabili previste dall ordinamento e che quindi non avevano trovato corrispondente evidenziazione in bilancio. Schema minimale del Rapporto da redigere ai sensi dell articolo 9, comma 1-quater del D.L. 185 del 2008 Anno Formazione dei debiti: a. Quadro di riferimento Non si segnalano debiti fuori bilancio b. Meccanismi di formazione dei Non si segnalano debiti fuori bilancio debiti 2. Quadro riepilogativo della consistenza dei debiti Non si segnalano debiti fuori bilancio 3. Analisi dettagliata delle posizioni debitorie Non si segnalano debiti fuori bilancio 1. INDICATORI DI TEMPESTIVITÀ (ai sensi dell articolo 23 della L. 69/2009 e dell articolo 33 del D. Lgs. 33/2013) L articolo 23 della L. 69/2009 e l articolo 33 del D.Lgs. 33/2013 stabiliscono che, al fine di aumentare la trasparenza dei rapporti tra le amministrazioni pubbliche e gli utenti, ogni amministrazione determina e pubblica, con cadenza annuale, nel proprio sito internet o con altre forme idonee un indicatore dei propri tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, servizi e forniture, denominato indicatore di tempestività dei pagamenti. Numero Mandati di pagamento emessi * Importo totale pagamenti Anno 2013 n ,83 Anno 2012 n ,07 Anno 2011 n ,73 * Dal 2008 viene utilizzata la procedura del MANDATO INFORMATICO, sottoscritto digitalmente: il Servizio Finanziario emette i mandati di pagamento utilizzando la procedura on-line per la sottoscrizione e l'invio dei mandati al Tesoriere, al fine di migliorare e velocizzare i rapporti con la Tesoreria anche per assicurare maggiore tempestività nei tempi di pagamento e accredito ai beneficiari. Si riporta l andamento storico della media dei tempi di pagamento calcolati come differenza tra la data del documento e la data di emissione del mandato, così come estratta dal programma di contabilità per tutti i mandati su fattura per: acquisti di beni servizi e forniture di cui rispettivamente agli interventi del Titolo I Spesa Corrente; acquisizioni di beni immobili acquisizioni di beni specifici realizzati in economia e acquisto di beni mobili, macchine ed attrezzature di cui rispettivamente agli interventi del Titolo II Spesa in Conto Capitale
3 Anno Mandato N Documenti Importo Totale GIORNI TRA MANDATO E DATA FATTURA (*) ,14 61, ,58 214, ,73 107, ,48 75, ,91 69, ,16 74, (**) ,79 87, ,95 79,37 (*) I dati riportati risultano sovrastimati in quanto provengono da un estrazione automatica che non tiene conto di eventuali note di accredito a storno totale di fatture errate. (**) Il dato risente del rallentamento della gestione ordinaria in seguito agli eventi sismici del 20 e 29 maggio ANNO 2011 ANNO 2012 ANNO 2013 TITOLO I - SPESA CORRENTE Tempi medi tra la data di emissione del documento e la data di emissione del mandato (TITOLO I - Spesa Corrente) Tempi medi tra la data di ricevimento del documento (data protocollo) e la data di emissione del mandato(titolo I - Spesa Corrente) 74,12 87,02 75,88 46,31 52,79 49,32 TITOLO I - SPESA IN CONTO CAPITALE Tempi medi tra la data di emissione del documento e la data di emissione del mandato (TITOLO II - Spesa in conto capitale) Tempi medi tra la data di ricevimento del documento (data protocollo) e la data di emissione del mandato (TITOLO II - Spesa in conto capitale) 88,94 98,69 78,13 62,26 75,66 62,61
4 DETTAGLIO ANNO 2013 Titolo I - Spesa corrente: Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Totale anno 2013 n. di fatture pagate entro n. di fatture pagate entro n. di fatture pagate entro n. di fatture pagate entro 90 (*) n. di fatture pagate entro n. di fatture pagate oltre TOTALE FATTURE Tempo medio mensile di pagamento 18,78 47,34 66,10 61,67 60,47 49,81 50,97 68,21 52,68 38,34 35,56 32,92 Tempo medio annuo di pagamento 49,32 (gg tra data di ricevimento del documento alla data di emissione del mandato di pagamento) (*) riguardano le fatture derivanti da contratti sottoscritti prima dell'01/01/2013 Titolo II - Spesa in conto capitale: Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Totale anno 2013 n. di fatture pagate entro n. di fatture pagate entro n. di fatture pagate entro n. di fatture pagate entro n. di fatture pagate entro n. di fatture pagate oltre TOTALE FATTURE Tempo medio mensile di pagamento 40,88 53,59 54,06 90,94 73,92 69,00 62,29 50,60 65,50 38,67 68,54 55,22 Tempo medio annuo di pagamento 62,61 (gg tra data di ricevimento del documento alla data di emissione del mandato di pagamento) Gen Feb Marz Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Entro 30 giorni Entro 45 giorni Entro 60 giorni Entro 90 giorni Entro 120 giorni Oltre 120 giorni
5 Conclusioni Dopo attenta verifica si è potuto costatare che per le fatture pagate entro e oltre i 120 giorni le motivazioni sono imputabili ai seguenti fattori: - PER LE SPESE CORRENTI da contratti stipulati prima del 01/01/2013 e con scadenza a 120 giorni dalla data fattura o dalla data di ricevimento della fattura. ritardato invio delle fatture da parte degli stessi creditori, anche oltre la scadenza; acquisizione del DURC: non è possibile pagare una fattura prima dell acquisizione della regolarità contributiva ( Corte dei Conti Deliberazione n. 159 del 15/10/2010). - PER LE SPESE IN CONTO CAPITALE tempi di emissione dei certificati di regolare esecuzione; tempi di maturazione degli stati di avanzamento dei lavori. 2. TASSI DI SMALTIMENTO. Si riporta un analisi dei tassi di smaltimento dei residui passivi. CONFRONTO TEMPORALE DEI TASSI DI SMALTIMENTO DEI RESIDUI PASSIVI Residui pagati / residui reimpegnati Spese correnti 89,88% 69,91% 90,92% 83,36% 88,37% Spese per investimenti 44,80% 26,54% 12,30% 25,35% 58,95%
CITTÀ DI BAGHERIA Provincia di Palermo DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n. 9 O G G E T T O:Linea guida per l attuazione del principio di compensazione tra le parti di debiti crediti. L anno duemiladodici,

References: articolo 9
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 art. 1
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 articolo 23
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