Source: http://www.mmslex.com/cassazione-penale-inosservanza-prescrizioni-generiche/
Timestamp: 2018-01-23 04:15:19+00:00

Document:
Cassazione penale, SS.UU., sentenza 05/09/2017 n° 40076: l'inosservanza delle prescrizioni generiche di “vivere onestamente” e “rispettare le leggi” e la norma incriminatrice di cui al D.Lgs. n. 159 del 2011, art. 75, comma 2. - MMSLEX Studio Legale Milano
Avv. Lia Meroni
Avv. Daniele Speranzini
Avv. Enrico Piccione
Avv. Ianna Chiara Bottura
Dott.ssa Eleonora Audisio
Avv. Roberto Fiore
Avv. Marcella Mensi
Avv. Jean-Michel Raynaud
Diritto Penale dell’ Impresa
Diritto del Lavoro dei Dirigenti
Cassazione penale, SS.UU., sentenza 05/09/2017 n° 40076: l’inosservanza delle prescrizioni generiche di “vivere onestamente” e “rispettare le leggi” e la norma incriminatrice di cui al D.Lgs. n. 159 del 2011, art. 75, comma 2.
Home/Diritto Penale/Cassazione penale, SS.UU., sentenza 05/09/2017 n° 40076: l’inosservanza delle prescrizioni generiche di “vivere onestamente” e “rispettare le leggi” e la norma incriminatrice di cui al D.Lgs. n. 159 del 2011, art. 75, comma 2.
Con la suindicata pronuncia, le Sezioni Unite hanno colto l’occasione per operare una “rilettura tassativizzante e tipizzante del diritto interno” finalizzata a conferire “coerenza costituzionale e convenzionale” alla norma incriminatrice di cui al D.Lgs. n. 159 del 2011, art. 75, comma 2. Tale disposizione, lo si ricorda, persegue l’inosservanza degli obblighi e delle prescrizioni inerenti alla sorveglianza speciale c.d. qualificata (con obbligo o con il divieto di soggiorno) elencati all’art 8 del D.Lgs. n. 159 del 2011.
Trattasi, tra le altre, delle prescrizioni di “vivere onestamente” e di “rispettare le leggi” la violazione delle quali, pertanto, comporterebbe le sanzioni di cui all’art. 75, co. 2 del D.Lgs. n. 159 del 2011.
Ebbene, le Sezioni Unite hanno censurato – in linea con il recente arresto della Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo del 23 febbraio 2017, De Tommaso c. Italia – l’estrema vaghezza e genericità del contenuto delle suindicate locuzioni, le quali si concretano in un riferimento “aperto” all’intero sistema normativo italiano, senza fornire alcuna indicazione delle norme la cui violazione sarebbe indice dell’accertata pericolosità.
Ne consegue, pertanto che, ad avviso dei Supremi Giudici, il richiamo “agli obblighi e alle prescrizioni inerenti alla sorveglianza speciale con obbligo o divieto di soggiorno”, di cui all’art. 75, co. 2, può essere riferito soltanto a quegli obblighi e a quelle prescrizioni che hanno un contenuto determinato e specifico, a cui poter attribuire valore precettivo, non potendo, al contrario, essere riferito alle prescrizioni del “vivere onestamente” e del “rispettare le leggi”.
cassazione penale,cassazione penale 2017,cassazione penale sentenza 40076,D.Lgs. n. 159 del 2011 art. 75 comma 2,diritto penale,diritto penale notizie,mmslex,mmslex milano
Tribunale di Bologna 4 luglio 2017
Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 23601 del 9 ottobre 2017
Corte Cost., Sent. 17 luglio 2017, n. 205: la recidiva reiterata e l’attenuante del danno patrimoniale di speciale tenuità nei reati fallimentari
Diritto Civile – Locazioni

References: sentenza 
 art. 75
 sentenza 
 art. 75
 sentenza 
 art. 75
 art. 75
 sentenza 
 art. 75
 sentenza