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Regolamento Comunale. per l Osservatorio Turistico di Destinazione. del Comune di Castiglione della Pescaia - PDF
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1 Regolamento Comunale per l Osservatorio Turistico di Destinazione del Comune di Castiglione della Pescaia
2 CAPO I PRINCIPI ISPIRATORI... 3 Articolo 1 Principi Ispiratori e Definizioni... 3 CAPO II - ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELL OSSERVATORIO TURISTICO DI DESTINAZIONE... 5 Articolo 2 L Osservatorio Turistico di Destinazione (OTD)... 5 Articolo 3 - Responsabile dell Osservatorio Turistico di Destinazione... 7 Articolo 4 Panel d Indirizzo (PI)... 7 Articolo 5 Panel Tecnico (PT)... 9 Articolo 6 Documento ANALISI SWOT (DSW) Articolo 7 Piani di Lavoro (DPL) Articolo 8 Modello degli indicatori della destinazione turistica (DI) CAPO III MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO Articolo 9 - Approvazioni, Modifiche e integrazioni al Regolamento
3 CAPO I PRINCIPI ISPIRATORI Articolo 1 Principi Ispiratori e Definizioni 1. Il presente regolamento è in attuazione della L.R.T. 69/2007 (norme sulla promozione della Partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali) e della L.R.T. 1/2005 (Norme per il Governo del territorio) 2. Il Comune di Castiglione della Pescaia si impegna a promuovere iniziative per favorire la partecipazione per la tutela delle risorse rinnovabili e della qualità della vita in base ai principi di sostenibilità definiti dalla Commissione Brundtland: l umanità ha la possibilità di rendere sostenibile lo sviluppo, cioè di far sì che esso soddisfi i bisogni dell attuale generazione senza compromettere la capacità di quelle future di rispondere ai loro 3. Il Comune di Castiglione della Pescaia s impegna inoltre nell attuazione dei 10 presidi enunciati dalla CARTA di FIRENZE : a. Riduzione dell Impatto dei trasporti b. Qualità della vita dei residenti c. Qualità del lavoro d. Allargamento del rapporto domanda/offerta rispetto all obiettivo della destagionalizzazione e. Tutela attiva del Patrimonio Culturale f. Tutela attiva del Patrimonio Ambientale g. Tutela attiva delle Identità delle destinazioni h. Diminuzione e ottimizzazione dell utilizzo delle risorse naturali con particolare riferimento all acqua i. Diminuzione e ottimizzazione dei consumi di energia j. Diminuzione e gestione dei rifiuti 4. A tale scopo il Comune ha attivato un Osservatorio Turistico di Destinazione (delibera di Giunta Comunale n 320 del 09/12/2011) nella certezza che i presidi citati possono essere concretizzati solo tramite un azione concertata tra l Amministrazione, i diversi attori che operano sul territorio ed i cittadini.
4 5. Nel presente regolamento sono utilizzate le seguenti definizioni a. OSSERVATORIO TURISTICO DI DESTINAZIONE (OTD): organismo tecnico dell Amministrazione Comunale che sovrintende le operazioni di misurazione e monitoraggio dei 10 Presidi della Carta di Firenze b. PANEL DI INDIRIZZO (PI): organo tecnico/strategico composto dai partner che hanno sottoscritto il Protocollo di intesa per uno sviluppo sostenibile e competitivo di Castiglione della Pescaia (PIS) c. PANEL TECNICO (PT): è un organo tecnico costituito dai funzionari del Comune responsabili ed espressamente riferiti a ciascuno dei 10 presidi della Carta di Firenze d. DOCUMENTO ANALISI SWOT (DSW): documento che contiene l analisi delle criticità del sistema turistico e le relative azioni per lo sviluppo sostenibile e competitivo dello stesso e. PIANI DI LAVORO (DPL): documenti in cui sono descritti dettagliatamente i progetti da realizzare per il perseguimento delle azioni individuate dall Analisi SWOT f. MODELLO DEGLI INDICATORI DELLA DESTINAZIONE TURISTICA (DI): modello che identifica gli indicatori della destinazione turistica da monitorare.
5 CAPO II - ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELL OSSERVATORIO TURISTICO DI DESTINAZIONE Articolo 2 L Osservatorio Turistico di Destinazione (OTD) 1. L Osservatorio Turistico di Destinazione è un organo dell Amministrazione Comunale costituito da: - Responsabile dell Osservatorio Turistico di Destinazione (ReOTD), - Panel Tecnico, - Panel d Indirizzo La struttura è collocata funzionalmente all interno del Servizio Turismo - Cultura - Biblioteca Il Ruolo dell OTD è quello di a. raccogliere, sintetizzare e gestire in modo sistemico le informazioni per la costruzione di un quadro conoscitivo articolato sui dati turistici in relazione allo sviluppo economico, sociale e ambientale, con particolare attenzione ai 10 Presidi della carta di Firenze; b. promuovere ed attivare metodi di dialogo sociale per garantire stabilità, efficienza ed efficacia all Osservatorio stesso; c. attivare, coordinare e valorizzare il ruolo propositivo degli operatori turistici locali nella programmazione dell Amministrazione; d. sostenere e promuovere un approccio intersettoriale nelle attività interne all ente per diffondere e concretizzare la cultura ed i principi della sostenibilità al fine di promuovere una gestione in grado di riqualificare il tessuto produttivo e sociale potenziandone la competitività sul lungo periodo; e. curare le attività di confronto e coordinamento con le comunità locali raccordandosi con le reti di coordinamento Necstour degli OTD di livello provinciale, regionale, nazionale e comunitario; f. costituire un Modello di indicatori della destinazione turistica che integri i dati degli Osservatori Turistici Provinciali, del proprio Osservatorio Turistico ed i dati presenti nel Sistema di Gestione Ambientale; g. costituire un archivio della documentazione relativa alle attività dell OTD in
6 relazione a: - verbali delle riunioni del Panel di Indirizzo, - verbali delle riunioni del Panel Tecnico - Analisi SWOT (DSW) - Piano/i di Lavoro (DPL) - Modello degli indicatori (DI) - delibere ed atti degli organi di Governo inerenti l attività dell OTD h. favorire l accessibilità ai dati a Cittadini ed Amministratori in formato elettronico e cartaceo; i. organizzare le attività e le iniziative programmate e predisporre il materiale necessario all implementazione del processo partecipativo del Panel di Indirizzo e del Panel tecnico; j. supportare il lavoro degli Organi di Governo e del Panel di Indirizzo fornendo dati, documenti e quant altro possa servire per favorirne l attività e garantire lo svolgimento dei processi decisionali; k. realizzare e coordinare la produzione di strumenti di comunicazione interna ed esterna per favorire la diffusione dei principi della sostenibilità, maggiore trasparenza, crescita dell efficacia e dell efficienza della partecipazione e svolgere attività di ufficio stampa dedicato alle iniziative relative all ODT; l. effettuare un monitoraggio sui risultati dei processi partecipativi e sulle attività in atto per comprenderne gli impatti e realizzare i cambiamenti ed i miglioramenti necessari; m. provvedere alla definizione del Documento del Piano di Lavoro dell OTD contenente le modalità per perseguire le azioni di sviluppo di un turismo sostenibile e competitivo. Il funzionamento generale dell Osservatorio è riportato nel seguente schema a blocchi:
7 Articolo 3 - Responsabile dell Osservatorio Turistico di Destinazione 1. Il Responsabile dell Osservatorio Turistico di Destinazione è un soggetto tecnico nominato dalla Giunta Comunale su indicazione del Sindaco. Il Responsabile dell Osservatorio Turistico di Destinazione ha la responsabilità, secondo gli indirizzi dell Amministrazione Comunale, di: a. Presiedere e coordinare le attività del Panel Tecnico b. Collabora con il Responsabile del Panel di Indirizzo al coordinamento delle attività del Panel di Indirizzo c. Presentare al Sindaco e alla Giunta Comunale i risultati della attività dell Osservatorio Turistico di Destinazione Articolo 4 Panel d Indirizzo (PI) 1. E un organo tecnico/strategico composto dai partner hanno sottoscritto il Protocollo di intesa per uno sviluppo sostenibile e competitivo di Castiglione della Pescaia (PIS) o da loro delegati in base alla specificità del tema trattato.
8 2. La composizione del Panel di Indirizzo deve prevedere la presenza di esperti che rappresentino, almeno, le seguenti categorie: - Imprese che offrono servizi ricettivi come definite dal Testo unico del Turismo (Legge regionale n. 42/2000) e imprese agricole che offrono servizi agrituristici; - agenzie di viaggio che operano per l incoming; - professioni turistiche come definite dalla L.R. 42/2000; - lavoratori del settore turismo - imprese che operano nel settore del commercio - imprese che operano nel settore dei servizi pubblici locali. Del Panel di Indirizzo fa inoltre parte un esperto designato dalla Provincia competente, oltre ad altri soggetti, comunque interessati ai fenomeni turistici (ad esempio le Proloco), che il Comune potrà decidere di far partecipare. 3. La Giunta Comunale prende atto dei soggetti che hanno sottoscritto il Protocollo di intesa per uno sviluppo sostenibile e competitivo di Castiglione della Pescaia ed istituisce il Panel di Indirizzo. 4. Il Responsabile dell OTD può proporre alla Giunta Comunale variazioni della composizione del Panel d Indirizzo in relazione ad eventuali nuovi soggetti che sottoscrivono il Protocollo di Intesa. 5. L Assessore al Turismo preside il Panel d Indirizzo e, con la collaborazione del Responsabile del OTD, ne coordina le attività. Qualora il numero dei componenti lo richieda, è prevista l istituzione di un organo esecutivo al suo interno. 6. Il Panel di Indirizzo ha competenze tecniche a supporto degli Organi di Governo per la proposizione e la valutazione di strategie, linee di indirizzo ed azioni volte a favorire uno sviluppo sostenibile e competitivo del sistema produttivo di CASTIGLIONE DELLA PESCAIA con particolare riferimenti ai 10 presidi della Carta di Firenze. 1. Il Panel d Indirizzo ha il compito di: a. Raccogliere e riesaminare le informazioni, i dati e i suggerimenti degli operatori locali e dei cittadini in materia di turismo; b. Individuare punti di forza e di debolezza del sistema locale in rapporto agli obiettivi di Sostenibilità collegati ai Presidi della Carta di Firenze ; c. Collaborare con il Panel Tecnico per l elaborazione ed approvazione del
9 Documento di Analisi SWOT; d. In relazione al contenuto del Documento di Analisi SWOT, collaborare ed approvare gli indirizzi ed le proposte di Piani di Lavoro elaborati dal Panel Tecnico; e. Riesaminare periodicamente (almeno con cadenza annuale) i dati raccolti in base al Modello degli Indicatori (DI) raccolti ed elaborati dal Panel Tecnico, per valutare le iniziative e gli interventi adottati per il raggiungimento degli obiettivi di Sostenibilità contenuti nei Piani di Lavoro dell OTD e nella Analisi SWOT; f. Monitorare lo stato di attuazione ed i risultati dei Piani di Lavoro; g. Esprimere agli Organi di Governo la propria valutazione, rispetto a strategie, linee di indirizzo, piani di azione volte ad incidere o che possono influenzare lo sviluppo sostenibile e competitivo del turismo di Castiglione della Pescaia con particolare riferimenti ai 10 presidi della Carta di Firenze. Articolo 5 Panel Tecnico (PT) 1. E un organo tecnico istituito con delibera di Giunta Comunale e costituito dai funzionari del Comune responsabili ed espressamente riferiti a ciascuno dei 10 presidi della Carta di Firenze in particolare sono rappresentate le funzioni di: Polizia Municipale, Pubblica Istruzione-Sociale-Sport, Pianificazione e Gestione Tecnica del Territorio, Turismo-Cultura-Bibilioteca-Museo, Patrimonio e Ambiente. 2. I membri del Panel Tecnico sono nominati dal Sindaco previa delibera di Giunta Comunale. 3. La sua attività è coordinata dal Responsabile dell OTD. 4. Il Panel Tecnico interagisce per le proprie attività con il Panel d Indirizzo. 5. Le funzioni del Panel Tecnico sono quelle di: a) Collaborare attivamente con il Panel di Indirizzo nel coordinamento e nella attivazione e conduzione di iniziative di partecipazione nei confronti degli operatori locali b) Collaborare con il Panel d Indirizzo per la redazione ed elaborazione del documento di Analisi SWOT c) Elaborare uno o più Piani di Lavoro (DPL) in relazione ai contenuti dell Analisi
10 SWOT in collaborazione con il Panel di Indirizzo; d) In relazione al Piani di Lavoro può sviluppare specifici progetti di sviluppo del sistema turistico da sottoporre alla attenzione ed attuazione degli operatori locali (in gruppo o singolarmente) e) Collaborare con il Responsabile dell OTD e con i Responsabili delle varie funzione/aree dell Amministrazione allo scopo di attuare, secondo quando approvato dagli Organi di Governo dell Amministrazione Comunale, le strategie, le linee di indirizzo e Piani di Lavoro per uno sviluppo sostenibile e competitivo del turismo di Castiglione della Pescaia con particolare riferimenti ai 10 presidi della Carta di Firenze. f) Monitorare lo stato di attuazione ed i risultati dei Piani di Lavoro; g) Collaborare con il Responsabile dell Osservatorio Turistico allo scopo di raccogliere dati ed informazioni per alimentare il Modello degli Indicatori (DI) dell Osservatorio Turistico di Destinazione. h) Diffondere i principi della sostenibilità nelle attività dell Ente per orientarle ai 10 Presidi della Carta di Firenze Articolo 6 Documento ANALISI SWOT (DSW) 1. E il documento frutto della concertazione del con gli operatori locali, elaborato dal Panel Tecnico ed approvato dal Panel d Indirizzo e dalla Amministrazione Comunale. 2. Il documento contiene: - l analisi delle criticità del sistema turistico del territorio - le relative azioni strategiche ed operative per lo sviluppo sostenibile e competitivo del sistema turistico della destinazione 3. L'analisi SWOT è uno strumento di pianificazione strategica per valutare i punti di forza (strengths), debolezza (weaknesses), le opportunità (opportunities) e le minacce (threats) di un sistema rispetto ad un obiettivo stabilito. 4. Scopo del documento è quello di presentare le azioni strategiche ed operative per uno Sviluppo Sostenibile e Competitivo del sistema turistico del Comune di Castiglione della Pescaia. L analisi SWOT del sistema turistico del Comune di Castiglione della Pescaia viene effettuata utilizzando tecniche e metodologie di partecipazione al fine di realizzare una indagine condivisa da tutti gli attori locali.
11 5. Le azioni sono classificate secondo i 4 quadranti tradizionali della Analisi SWOT: - FORZE-OPPORTUNITÀ: Sviluppare azioni per valorizzare punti di forza e opportunità - DEBOLEZZE-OPPORTUNITÀ: Sviluppare azioni per eliminare le debolezze sfruttando le opportunità - FORZE-MINACCE: Sviluppare azioni per difendersi dalle minacce sfruttando i punti di forza - DEBOLEZZE-MINACCE: Individuare azioni di difesa per evitare che le minacce acuiscano i punti di debolezza 6. Le azioni individuate sono suddivise in Azioni Strategiche ed Azioni Operative secondo le seguenti definizioni: - Azioni Strategiche: azioni volte alla trasformazione del sistema turistico e territoriale della destinazione nel medio e lungo periodo attraverso interventi che prevedono una pianificazione di lungo termine ed investimenti significativi con il coinvolgimento dell Amministrazione Comunale e degli attori locali. - Azioni Operative: azioni volte alla realizzazione di interventi puntuali per il miglioramento del sistema turistico e territoriale della destinazione nel breve periodo; attuazione di interventi nel breve periodo anche con spese e/o investimenti modesti attraverso il coinvolgimento di uno o più attori locali. Articolo 7 Piani di Lavoro (DPL) 1. Il Piano di Lavoro dell OTD dà concretezza alle strategie ed alle azioni da adottare per lo Sviluppo Sostenibile di Castiglione della Pescaia, con l individuazione di progetti da realizzare per il perseguimento delle azioni individuate dall Analisi SWOT definendo: a) la fattibilità tecnica e costi esterni; b) gli attori/partner e rispettivi ruoli e funzioni; c) gli orizzonti ed i termini temporali di realizzazione; d) la previsione delle risorse finanziarie necessarie e le modalità per il loro reperimento. e) la verifica limiti della capacità di accoglienza e relativa sostenibilità 2. Il documento è elaborato dal Panel Tecnico ed approvato dalla Giunta Comunale dopo essere stato riesaminato e condiviso dal Panel di Indirizzo 3. Il Piano di Lavoro è soggetto ad integrazioni e revisioni periodiche.
12 Articolo 8 Modello degli indicatori della destinazione turistica (DI) 1. Il Modello degli indicatori della destinazione turistica (DI) ha lo scopo di identificare indicatori secondo tre livelli descrittivi: - dati ed informazioni per la descrizione del profilo turistico della destinazione secondo quanto definito dall Osservatorio Turistico Regionale nell ambito della rete Necstour; - dati ed informazioni per la descrizione delle performance generali della destinazione turistica in relazione ai 10 temi della carta di Firenze secondo quanto definito dall Osservatorio Turistico Regionale nell ambito della rete Necstour; - dati ed informazioni per la descrizione delle performance specifiche per la destinazione turistica balneare in relazione ai 10 temi della carta di Firenze secondo quanto definito dall Osservatorio Turistico di Destinazione nell ambito del Panel di Indirizzo Gli indicatori sono riportati nel documento DI allegato al presente regolamento. 2. Il Panel tecnico e i funzionari della Struttura comunale sono responsabili della raccolta dei dati e delle informazioni secondo quanto descritto nel documento allegato (DI). 3. Ciascun membro del Panel tecnico ha la responsabilità di gestire le relazioni con soggetti interni in base a quanto descritto nel Documento di Relazione Uffici Comunali (DRUC) allo scopo di raccogliere i dati e le informazioni previsti dal Modello degli Indicatori (DI). 4. Ciascun membro del Panel Tecnico ha la responsabilità di gestire le relazioni con soggetti esterni (Osservatorio Regionale, Osservatorio Provinciale, Amministrazione Provinciale, etc.) in base a quanto descritto nel Documento Modalità di Relazione (DMR) allo scopo di raccogliere i dati e le informazioni previsti dal Modello degli Indicatori (DI). 5. Il documento contenente i dati e gli indicatori deve essere monitorato ed elaborato da parte del Panel Tecnico con frequenza almeno annuale allo scopo di essere presentato: - al Panel di Indirizzo, - agli Organi di Governo.
13 CAPO III MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO Articolo 9 - Approvazioni, Modifiche e integrazioni al Regolamento Il presente documento verrà portato all approvazione della Giunta Comunale e inviato ai componenti del Panel di Indirizzo. Lo stesso iter seguiranno eventuali successive modifiche ed integrazioni da apportare al presente Documento.

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
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