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Timestamp: 2016-10-21 20:27:09+00:00

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Codice di procedura penale - Condizioni di procedibilita'
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TITOLO III CONDIZIONI DI PROCEDIBILIT�
Art. 336. Querela. 1. La querela � proposta mediante dichiarazione nella quale, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, si manifesta la volont� che si proceda in ordine a un fatto previsto dalla legge come reato.
Art. 337. Formalit� della querela.
1. La dichiarazione di querela � proposta, con le forme previste dall'articolo 333 comma 2, alle autorit� alle quali pu� essere presentata denuncia ovvero a un agente consolare all'estero. Essa, con sottoscrizione autentica, pu� essere anche recapitata da un incaricato o spedita per posta in piego raccomandato.
2. Quando la dichiarazione di querela � proposta oralmente, il verbale in cui essa � ricevuta � sottoscritto dal querelante o dal procuratore speciale.
4. L'autorit� che riceve la querela provvede all'attestazione della data e del luogo della presentazione, all'identificazione della persona che la propone e alla trasmissione degli atti all'ufficio del pubblico ministero.
Art. 338. Curatore speciale per la querela. 1. Nel caso previsto dell'articolo 121 del codice penale, il termine per la presentazione della querela decorre dal giorno in cui � notificato al curatore speciale il provvedimento di nomina.
3. La nomina pu� essere promossa anche dagli enti che hanno per scopo la cura, l'educazione, la custodia o l'assistenza dei minorenni.
4. Il curatore speciale ha facolt� di costituirsi parte civile nell'interesse della persona offesa.
5. Se la necessit� della nomina del curatore speciale sopravviene dopo la presentazione della querela, provvede il giudice per le indagini preliminari o il giudice che procede.
Art. 339. Rinuncia alla querela. 1. La rinuncia espressa alla querela � fatta personalmente o a mezzo di procuratore speciale, con dichiarazione sottoscritta, rilasciata all'interessato o a un suo rappresentante. La dichiarazione pu� anche essere fatta oralmente a un ufficiale di polizia giudiziaria o a un notaio, i quali, accertata l'identit�
del rinunciante, redigono verbale. Questo non produce effetti se non �
sottoscritto dal dichiarante.
3. Con la stessa dichiarazione pu� essere fatta rinuncia anche all'azione civile per le restituzioni e per il risarcimento del danno.
Art. 340. Remissione della querela. 1. La remissione della querela � fatta e accettata personalmente o a mezzo di procuratore speciale, con dichiarazione ricevuta dall'autorit� procedente o da un ufficiale di polizia giudiziaria che deve trasmetterla immediatamente alla predetta autorit�.
3. Il curatore speciale previsto dall'articolo 155 comma 4 del codice penale � nominato a norma dell'articolo 338.
Art. 341. Istanza di procedimento. 1. L'istanza di procedimento � proposta dalla persona offesa con le forme della querela.
Art. 342. Richiesta di procedimento. 1. La richiesta di procedimento � presentata al pubblico ministero con atto sottoscritto dall'autorit� competente.
Art. 343. Autorizzazione a procedere. 1. Qualora sia prevista l'autorizzazione a procedere, il pubblico ministero ne fa richiesta a norma dell'articolo 344.
2. Fino a quando non sia stata concessa l'autorizzazione, � fatto divieto di disporre il fermo o misure cautelari personali nei confronti della persona rispetto alla quale � prevista l'autorizzazione medesima nonch� di sottoporla a perquisizione personale o domiciliare, a ispezione personale, a ricognizione, a individuazione, a confronto, a intercettazione di conversazioni o di comunicazioni. Si pu� procedere all'interrogatorio solo se l'interessato lo richiede.
3. Gli atti previsti dal comma 2 sono consentiti, anche prima della richiesta di autorizzazione, quando la persona � colta nella flagranza di uno dei delitti indicati nell'articolo 380 commi 1 e 2. Tuttavia, quando l'autorizzazione a procedere o l'autorizzazione al compimento di determinati atti sono prescritte da disposizioni della Costituzione o di leggi costituzionali, si applicano tali disposizioni, nonch�, in quanto compatibili con esse, quelle di cui agli articoli 344, 345 e 346.
5. L'autorizzazione a procedere, una volta concessa, non pu� essere revocata .
1. Il pubblico ministero chiede l'autorizzazione prima di procedere a giudizio direttissimo o di richiedere il giudizio immediato, il rinvio a giudizio, il decreto penale di condanna o di emettere il decreto di citazione a giudizio. La richiesta deve, comunque, essere presentata entro trenta giorni dalla iscrizione nel registro delle notizie di reato del nome della persona per
la quale � necessaria l'autorizzazione.
2. Se la persona per la quale � necessaria l'autorizzazione � stata arrestata in flagranza, il pubblico ministero richiede l'autorizzazione a procedere immediatamente e comunque prima della udienza di convalida.
3. Il giudice sospende il processo e il pubblico ministero richiede senza ritardo l'autorizzazione a procedere qualora ne sia sorta la necessit� dopo che si � proceduto a giudizio direttissimo ovvero dopo che sono state formulate le richieste previste dalla prima parte del comma 1. Se vi � pericolo nel ritardo, il giudice provvede all'assunzione delle prove richieste dalle parti.
4. Quando si procede nei confronti di pi� persone per alcune delle quali soltanto � necessaria l'autorizzazione e questa tarda ad essere concessa, si pu�
procedere separatamente contro gli imputati per i quali l'autorizzazione non �
Art. 345. Difetto di una condizione di procedibilit�.
Riproponibilit� dell'azione penale. 1. Il provvedimento di archiviazione e la sentenza di proscioglimento o di non luogo a procedere, anche se non pi� soggetta a impugnazione, con i quali �
stata dichiarata la mancanza della querela, della istanza, della richiesta o dell'autorizzazione a procedere, non impediscono l'esercizio dell'azione penale per il medesimo fatto e contro la medesima persona se � in seguito proposta la querela, l'istanza, la richiesta o � concessa l'autorizzazione ovvero se �
venuta meno la condizione personale che rendeva necessaria l'autorizzazione.
2. La stessa disposizione si applica quando il giudice accerta la mancanza di una condizione di procedibilit� diversa da quelle indicate nel comma 1.
Art. 346. Atti compiuti in mancanza di una condizione di procedibilit�. 1. Fermo quanto disposto dall'articolo 343, in mancanza di una condizione di procedibilit� che pu� ancora sopravvenire, possono essere compiuti gli atti di indagine preliminare necessari ad assicurare le fonti di prova e, quando vi �
pericolo nel ritardo, possono essere assunte le prove previste dall'articolo 392.
Attivit� A IniziativaDella Polizia Giudiziaria

References: Art. 336

Art. 337

Art. 338

Art. 339

Art. 340

Art. 341

Art. 342

Art. 343

Art. 345
 sentenza 

Art. 346