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Timestamp: 2018-02-19 04:16:55+00:00

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PROTOCOLLO D INTESA TRA. L Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio. Club Alpino Italiano Gruppo Regionale Lazio. in tema di Collaborazione formativa - PDF
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Raffaello Di Giacomo
1 PROTOCOLLO D INTESA TRA L Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio e Club Alpino Italiano in tema di Collaborazione formativa
2 L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO, di seguito denominato USR Lazio, con sede in Via Pianciani, ROMA, codice fiscale , rappresentato dal Direttore Generale dott. Gildo De Angelis, domiciliato per la sua carica presso la sede dell Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio e CLUB ALPINO ITALIANO, di seguito denominato CAI Lazio, con sede legale in Via Picerli, RIETI, codice fiscale , rappresentato dal Presidente Fabio Desideri, domiciliato per la sua carica presso la sede del Club Alpino Italiano Gruppo Regionale del Lazio VISTI - il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275 concernente il Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche; - il D.P.R. 20 gennaio 2009, n. 17 recante norme per la riorganizzazione del Ministero della Pubblica Istruzione, in particolare l art. 7 che istituisce l Ufficio Scolastico Regionale, con il compito di vigilare sull attuazione degli ordinamenti scolastici, sui livelli di efficacia dell attività formativa e sull osservanza degli standard programmati; - il D.M. 254 del 16 novembre Regolamento recante le Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione, a norma dell articolo 1, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89;
3 - i DD.PP.RR. del 15 marzo 2010, n. 87, 88, 89 recanti i Regolamenti di Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei, istituti tecnici e professionali ai sensi dell art 64, comma 4, del decretolegge 25 giugno 2008, n.112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133; - le Indicazioni nazionali per i nuovi Licei di cui al decreto interministeriale n. 221 del 7 ottobre 2010; - le Linee guida per i nuovi Istituti Tecnici e Professionali di cui alle direttive Ministeriali 69 e 70 del 1 aprile 2012; - Il Protocollo d Intesa tra Ministero dell istruzione, dell Università e della Ricerca e il Club Alpino Italiano sottoscritto il 2 agosto 2012 PREMESSO CHE sono obiettivi comuni dei Soggetti firmatari della presente Intesa la diffusione di atteggiamenti consapevoli e comportamenti responsabili verso il patrimonio ambientale e paesaggistico, nonché l'educazione e la formazione alla cultura dello sviluppo sostenibile. In particolare che l USR Lazio è interessato a: - sostenere la cultura dell ambiente montano, promuovendone ogni iniziativa idonea alla protezione e alla valorizzazione dello stesso, ivi comprese la
4 progettazione e l attuazione di attività scientifiche e didattiche per favorire la conoscenza della montagna e dell alpinismo in ogni sua manifestazione; - valorizzare il patrimonio naturale, paesaggistico e culturale delle zone montane regionali con il coinvolgimento attivo delle scuole di ogni ordine e grado, anche per favorire l'esercizio da parte degli studenti di una cittadinanza attiva e responsabile; - realizzare percorsi di formazione del personale della scuola sulle tematiche della tutela della gestione ecocompatibile dell ambiente montano; - collaborare con CAI Lazio per lo sviluppo della sensibilità per l ambiente montano tra gli studenti, anche attraverso esperienze a contatto diretto con la natura che abbiano come protagonisti il personale in servizio nelle scuole della regione Lazio, e che il CAI Lazio: - è presente sull intero territorio della Regione Lazio con 19 sezioni, oltre 8200 soci, di cui circa 120 qualificati o titolati con competenze certificate nei settori dell alpinismo giovanile, dell escursionismo, dell alpinismo, dello sci alpinismo, dell arrampicata libera, della speleologia, della neve e dell ambiente innevato, della tutela dell ambiente montano; - gestisce la rete sentieristica della montagna laziale con circa 2500 km di sentieri, 6 rifugi in alta quota; - gestisce, come CAI Centrale, il Centro di Formazione per la Montagna Bruno Crepaz al Passo Pordoi, struttura attrezzata per le attività culturali, didattiche, tecniche del Club Alpino Italiano e di altri soggetti e il Centro Ope-
5 rativo Materiali e Tecniche, struttura esclusiva in ambito internazionale per lo studio dei materiali impiegati nell alpinismo; - è interessato a collaborare con le Scuole di ogni ordine e grado del Lazio per incentivare l integra-zione tra i programmi scolastici ed extrascolastici con l elaborazione di progetti interdisciplinari; - propone da anni agli Istituti scolastici di ogni ordine e grado, tramite propri soci qualificati o titolati (istruttori, accompagnatori e operatori), la realizzazione di progetti di formazione per gli insegnanti e progetti didattici per sensibilizzare gli studenti a conoscere e frequentare l ambiente montano; ASSUNTE LE SOPRA ELENCATE PREMESSE COME PARTE INTEGRAN- TE DELLA PRESENTE INTESA, CONCORDANO QUANTO SEGUE Articolo 1 Ambiti dell Intesa L Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio e il CAI Lazio intendono collaborare direttamente nei seguenti ambiti: - formazione e laboratori per il personale docente; - attività formative e laboratoriali per studenti; - attività in ambiente finalizzate alla scoperta, alla conoscenza, alla tutela dell ambiente montano attraverso esperienze d introduzione all escursionismo e alle diverse pratiche alpinistiche; - altre specifiche occasioni di formazione e divulgazione delle conoscenze paesaggistico ambientali, con particolare riferimento all ambiente montano
6 inteso come laboratorio di scoperta e studio della straordinaria sedimentazione di elementi storici, antropici, economici, culturali, artistici, naturalistici ed ecosistemici. L USR per il Lazio si impegna a: Articolo 2 Impegni - dare informazione e diffusione delle iniziative definite nel presente Protocollo; - sostenere le Istituzioni scolastiche affinché, nell ambito della propria autonomia e in coerenza con il Piano dell Offerta Formativa, nella realizzazione le finalità di cui al presente Protocollo; Il CAI Lazio si impegna a: - formulare proposte di esperienze didattiche e percorsi formativi trasferibili nella pratica educativa, ispirati ai valori della solidarietà, del rispetto reciproco, del rispetto e della protezione dell ambiente inteso come patrimonio collettivo; - promuovere interventi formativi rivolti agli insegnanti e agli alunni finalizzati all educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile, alla trasmissione di regole di buona convivenza e interrelazione; - diffondere nelle Scuole la conoscenza dell ambiente montano e delle popolazioni che vi abitano, il valore dell educazione motoria, dell arrampicata in età evolutiva, dell attività alpinistica nelle sue molteplici forme, l educazione alla sicurezza e alla prevenzione dei pericoli.
7 Art. 3 Commissione Paritetica Per il raggiungimento degli obiettivi previsti all'art.1 e 2, e al fine di coordinare gli interventi nei relativi ambiti, le parti convengono di costituire un gruppo operativo composto da n. 3 rappresentanti dell USR per il Lazio e 3 rappresentanti del CAI. Articolo 4 Risorse finanziarie Il presente Protocollo non comporta alcun onere di spesa a carico dell Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio. Articolo 5 Durata Il presente Protocollo d Intesa entra in vigore alla data della stipula ed ha durata triennale e può essere, d intesa tra le parti, modificato in ogni momento e rinnovato alla scadenza. Roma, 14 gennaio 2016 Club Alpino Italiano Gruppo Regionale del Lazio IL PRESIDENTE F.to Fabio Desideri Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio IL DIRETTORE GENERALE F.to Gildo De Angelis
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MIUR.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE(U).0004415.22-04-2016 PROTOCOLLO D'INTESA tra Ministero deii'istruzione, deii'universita e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) e Unione Nazionale Commercianti Macchine

References: art. 7
 articolo 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 Art. 3
 Articolo 4
 Articolo 5