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Timestamp: 2020-01-18 11:37:46+00:00

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Manifesto degli Studi - Sapienza Università di Roma
Pagina creata da Francesco Pace
1 DR del 13 luglio 2018, n. 1840/2018 VISTO il T.U. delle leggi sull’Istruzione Superiore, approvato con R.D. 31 agosto 1933, n. 1592; VISTO il Regolamento sugli studenti, i titoli accademici, gli esami di Stato e l’assistenza scolastica nelle Università e negli Istituti Superiori, approvato con R.D. 4 giugno 1938, n. 1269; VISTA la legge n. 127 del 15 maggio 1997; VISTO il D.M. 4 ottobre 2000 e successive modificazioni, che ha rideterminato e aggiornato i settori scientifico-disciplinari e la definizione delle relative declaratorie; VISTO il D.M. 22 ottobre 2004, n. 270, che detta modifiche al regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei, approvato con decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n.
509; VISTE le delibere del Senato Accademico del 22 novembre 2005 e del 15 dicembre 2009, relative all’anticipo dell’esame finale; VISTI i DD.MM. 16 marzo 2007, concernenti la determinazione delle classi delle lauree e delle lauree magistrali universitarie; VISTO il parere espresso dal CUN nell’adunanza del 16 aprile 2008, con il quale è stato approvato il Regolamento Didattico dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, ai sensi del D.M. 270/2004; VISTO il Regolamento Didattico di Ateneo parte prima, emanato con D.R. n. 000547 del 3 giugno 2008; VISTO il D.M. 8 gennaio 2009, con il quale sono state determinate le classi delle lauree magistrali delle professioni sanitarie; VISTO il D.I.
19 febbraio 2009, con il quale sono state determinate le classi di laurea delle professioni sanitarie; VISTA la delibera del Senato Accademico del 3 marzo 2009, con la quale è stata approvata la Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti dell’Università degli studi di Roma “La Sapienza”; VISTE le delibere del Consiglio di Amministrazione del 15 e del 23 settembre 2009 e del 28 settembre 2010, relative agli studenti meritevoli; VISTA la delibera del Consiglio di Amministrazione del 9 dicembre 2009 relativa al pagamento della seconda rata da parte degli studenti laureandi; VISTO il D.R.
n. 000627 del 17 giugno 2010 relativo alle norme per il tempo parziale e per il tempo parziale speciale; VISTO il D.M. 10 settembre 2010. n. 249, per la parte relativa all’istituzione e all’attivazione del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria; VISTE le delibere del Senato Accademico del 30 novembre e 14 dicembre 2010 e del 23 dicembre 2013, concernenti la disciplina relativa al sostenimento degli esami di profitto extracurriculari ex art. 6 del R.D. n. 1269/1938; VISTO il D.M. 28 dicembre 2010, con il quale è stata approvata la revisione delle classi di laurea e laurea magistrale L-43 e LM-11; VISTO il D.M.
28 dicembre 2010, in materia di Diploma Supplement; VISTA la delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 giugno 2011, relativa agli studenti impegnati a tempo parziale, con la quale è stata determinata la maggiorazione delle tasse del 50% a partire dal primo anno fuori corso dopo il periodo concordato;
2 VISTO il D.M. 28 settembre 2011, contenente le modalità organizzative per consentire agli studenti la contemporanea iscrizione a Corsi di studio presso le Università e presso gli Istituti Superiori di Studi musicali e Coreutici; VISTA la legge 12 novembre 2011, n. 183, in particolare l’art. 15, che detta norme in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive; VISTO il D.lgs 27 gennaio 2012, n. 19, relativo al sistema di accreditamento periodico delle università; VISTO il D.lgs del 29 marzo 2012, n. 68, relativo alla revisione della normativa di principio in materia di diritto allo studio; VISTO il D.R.
n. 3689 del 29 ottobre 2012, con il quale è stato emanato il nuovo Statuto della Sapienza; VISTA la delibera del Consiglio di Amministrazione del 22 dicembre 2013, relativa alle sanzioni previste per dichiarazioni ISEE non veritiere; VISTO il D.M. 8 febbraio 2013, n. 45, in materia di Dottorato di ricerca; VISTE le delibere del Consiglio di Amministrazione del 16 aprile e dell’11 giugno 2013, del 10 giugno 2014 e del 2 luglio 2015, relative alle tasse universitarie e al bonus fratelli-sorelle; VISTO il D.P.C.M. 5 dicembre 2013 n. 159, che disciplina il calcolo ISEE; VISTO il D.I. 4 febbraio 2015, n.
68, relativo alla riorganizzazione delle classi e delle tipologie dei corsi di specializzazione di area sanitaria e alla modifica dei relativi ordinamenti; VISTO il D.M. 27 marzo 2015, n. 194, di integrazione al D.M. 47/2013, già modificato dal D.M. 1059/2013; VISTO il D.M. 23 marzo 2016, n. 174, relativo all’aggiornamento delle soglie ISEE e ISPE; VISTO il D.M. 29 marzo 2016, n. 201, con il quale è stato rideterminato l’importo della tassa minima di iscrizione alle Università; VISTO il D.M 12 dicembre 2016, n. 987, “Autovalutazione, valutazione, accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio universitari”; VISTO il D.M.
8 febbraio 2017, n. 60, con il quale sono state apportate modifiche al D.M. 987/2017; VISTE le delibere del Senato Accademico del 31 gennaio 2017 e del 7 marzo 2017, inerenti l’istituzione e l’attivazione dei nuovi corsi di studio; VISTE le delibere del Consiglio di Amministrazione del 31 gennaio e del 14 marzo 2017, inerenti l’istituzione e l’attivazione dei nuovi corsi di studio; VISTE le delibere del Senato Accademico del 16 febbraio 2017, relative alle modifiche agli ordinamenti dei corsi di studio già attivati nel precedente anno accademico; VISTE le delibere del Consiglio di Amministrazione del 21 febbraio 2017, relative alle modifiche agli ordinamenti dei corsi di studio già attivati nel precedente anno accademico; VISTE le delibere del Senato Accademico del 7 marzo, del 28 marzo e del 20 aprile 2017, relative all’accesso programmato nazionale e locale; VISTE le delibere del Consiglio di Amministrazione 14 marzo, del 4 aprile e del 27 aprile 2017, relative all’accesso programmato nazionale e locale; VISTO il Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n.
59, che disciplina i percorsi di formazione iniziale, tirocinio e inserimento nella funzione docente (percorso FIT); VISTO il D.M. 8 febbraio 2017, n. 60, con il quale sono state apportate modifiche al D.M. 987/2017;
3 VISTO il D.M. 29 novembre 2017, n. 935, con il quale sono state apportate modifiche al D.M. 987/2017; VISTO il Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 59, che disciplina i percorsi di formazione iniziale, tirocinio e inserimento nella funzione docente (percorso FIT); VISTE le delibere del Consiglio di Amministrazione dell’8 giugno 2017, con le quali è stato approvato il Regolamento in materia di contribuzione studentesca; VISTO il D.M. n. 616 del 10 agosto 2017, Modalità acquisizione dei crediti formativi universitari e accademici di cui all'art. 5 del decreto legislativo 13 aprile 2017 n.
59; VISTE le delibere del Senato Accademico del 16 gennaio, del 20 febbraio e del 6 marzo 2018, inerenti l’istituzione e l’attivazione dei nuovi corsi di studio; VISTE le delibere del Consiglio di Amministrazione del 23 gennaio, del 23 febbraio e del 13 marzo 2018, inerenti l’istituzione e l’attivazione dei nuovi corsi di studio; VISTE le delibere del Senato Accademico del 20 febbraio e dell’8 maggio 2018, relative alle modifiche agli ordinamenti dei corsi di studio già attivati nel precedente anno accademico; VISTE le delibere del Consiglio di Amministrazione del 23 febbraio e del 15 maggio 2018, relative alle modifiche agli ordinamenti dei corsi di studio già attivati nel precedente anno accademico; VISTE le delibere del Senato Accademico del 20 febbraio, del 6 marzo, del 27 marzo e del 17 aprile 2018, relative all’accesso programmato nazionale e locale; VISTE le delibere del Consiglio di Amministrazione 23 febbraio, del 13 marzo, del 5 aprile e del 24 aprile 2018, relative all’accesso programmato nazionale e locale; VISTA la delibera del Senato Accademico del 12 giugno 2018, con la quale è stata approvata l’Offerta Formativa della Sapienza per l’anno accademico 2018-2019; VISTA la delibera del Consiglio di Amministrazione del 26 giugno 2018, con la quale è stata approvata l’Offerta Formativa della Sapienza per l’anno accademico 2018-2019; VISTO il Regolamento Didattico di Ateneo, parte generale, prima sezione, emanato con D.R.
26 giugno 2018, n. 1672 DECRETA l’emanazione del “Manifesto Generale degli Studi - Regolamento studenti corsi di laurea e laurea magistrale a.a. 2018-2019” composto di 55 articoli suddivisi in sei Capi e un allegato contenente l’offerta formativa dei corsi di laurea e laurea magistrale a.a. 2018-2019. L’indice del Regolamento è il seguente: Capo I - IMMATRICOLAZIONI E ISCRIZIONI . . 7 Articolo 2 - Corsi di studio attivati per l’anno accademico 2018-2019 e relative tipologie di accesso . . 7 Articolo 3 - Requisiti di ammissione ai corsi di I livello . . 7 Articolo 4 - Immatricolazioni ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico ad accesso programmato .
8 Articolo 5 - Immatricolazioni ai corsi di laurea e di laurea magistrale a percorso unitario con prova di ingresso per la verifica delle conoscenze . . 9 Articolo 6 - Titolo di ammissione ai corsi di II livello . . 9 Articolo 7 - Immatricolazioni ai corsi di laurea magistrale ad accesso programmato . . 10
4 Articolo 8 - Immatricolazioni ai corsi di laurea magistrale con verifica dei requisiti e della personale preparazione . . 10 Articolo 9 - Divieto di contemporanea iscrizione . . 12 Articolo 10 - Passaggio ad altro corso di studio . . 12 Articolo 11 - Modalità di iscrizione agli anni successivi al primo . . 15 Articolo 12 - Scadenze di pagamento della prima, seconda e terza rata del contributo a carico dello studente e sovrattasse . . 15 Articolo 13 - Laureandi . . 16 Articolo 14 - Modalità di pagamento del contributo . . 17 Articolo 15 - Diritti e doveri derivanti dal pagamento delle tasse di iscrizione .
18 Articolo 16 - Studenti con titolo di studio straniero . . 18 Articolo 17 - Valutazione dei titoli accademici stranieri e degli esami di profitto sostenuti presso Università straniere . . 20 Capo II - CONTRIBUZIONE STUDENTESCA . . 22 Articolo 18 - Importi ordinari delle contribuzioni a carico degli studenti . . 22 Articolo 19 - Importi ridotti in base all’ Isee 2018 per il diritto allo studio universitario . . 22 Articolo 20 - Importi ridotti in base all’ Isee 2018 e al merito (Legge 232/2016 e delibera CdA 8 giugno 2017 . . 24 Articolo 21 - Contributi di importo fisso pari a 30 euro .
24 Articolo 22 - Vincitori e idonei alle borse di studio Laziodisu finalizzate alla frequenza di Corsi di studio universitari . . 25 Articolo 23 - Studenti con disabilità . . 26 Articolo 24 - Studenti con disturbi specifici dell’apprendimento - DSA . . 27 Articolo 25 - Studenti meritevoli . . 27 Articolo 26 - Contributi unici di importo fisso per i corsi in teledidattica e per il corso a statuto speciale in Ingegneria Aerospaziale . . 28 Articolo 27 - Bonus e agevolazioni . . 29 Articolo 27bis – Bonus Esami . . 30 Articolo 28 - Bonus fratelli e sorelle . . 31 Articolo 29 - Contributo unico maggiorato .
32 Articolo 30 - Rimborsi . . 33 Articolo 31 - Rateizzazioni . . 34 Capo III – “STATUS” DEGLI STUDENTI E TERMINI DI CONSEGUIMENTO DEL TITOLO..34 Articolo 32 - Tipologie di "status" dello studente . . 34 Articolo 33 - Termine di conseguimento del titolo di studio (studenti di ordinamento DDMM 509/99 e 270/04 . . 34 Articolo 34 - Decadenza . . 36 Articolo 35 - Ripresa degli studi dopo la decadenza . . 36 Articolo 36 - Norme per gli studenti di vecchio ordinamento non decaduti . . 37 Articolo 37 - Norme per gli studenti fuori corso per l'a.a. 2018-2019 . . 37 Articolo 38 - Cambio di ordinamento .
37 Capo IV - ATTIVITA' DIDATTICA ED ESAMI DI PROFITTO . . 38 Articolo 39 - Calendario didattico . . 38 Articolo 40 - Esami di profitto . . 39 Articolo 41 - Corsi singoli . . 41 Articolo 42 - Esami di profitto extracurriculari ex. art. 6 del R.D. n. 1269/38 . . 43 Capo V – MODIFICHE DI CARRIERA . . 44 Articolo 43 - Trasferimento ad altra Università . . 44
5 Articolo 44 - Trasferimento da altra Università . . 45 Articolo 45 - Interruzione della carriera per un anno per motivi di salute . . 47 Articolo 46 - Ricongiunzione della carriera a seguito di una sospensione “di fatto . . 48 Articolo 47 - Congelamento della carriera per iscrizione ad altro corso di studio, prosecuzione degli studi all’estero . . 48 Articolo 48 - Rinuncia agli studi . . 50 Articolo 49 - Abbreviazioni di corso . . 51 Articolo 50 – Passaggio al tempo parziale . . 51 Capo VI - CERTIFICAZIONI, COMUNICAZIONI E ISTANZE . . 53 Articolo 51 - Autocertificazioni e Certificati . .
53 Articolo 52 - Tirocinio post-lauream obbligatorio . . 54 Articolo 53 - Utilizzo della e-mail istituzionale . . 55 Articolo 54 - Opinioni degli studenti . . 55 Articolo 55 - Istanze in deroga . . 55 Il presente decreto sarà acquisito alla raccolta nell'apposito registro. F.to IL RETTORE
6 Manifesto Generale degli Studi - Regolamento studenti corsi di laurea e laurea magistrale a.a. 2018-2019 Articolo 1 - Ambito di applicazione e definizioni 1. Ambito di applicazione. Il presente Regolamento disciplina le procedure amministrative per gli studenti italiani, comunitari ed extracomunitari che si immatricolano e si iscrivono ai Corsi di studio di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico o percorso unitario per l’anno accademico 2018-2019. Le norme, le modalità e le scadenze contenute nel presente Regolamento si danno per conosciute ed accettate dagli studenti che si immatricolano e si iscrivono.
Le procedure amministrative per gli iscritti a corsi di dottorato, scuole di specializzazione e master sono contenute nei rispettivi regolamenti. 2. Definizioni. Viene fornita di seguito una definizione delle strutture principali che regolano l’attività didattica e dei termini utilizzati, allo scopo di facilitarne la comprensione. a) Facoltà. Sono strutture di coordinamento, razionalizzazione e monitoraggio delle attività didattiche, nonché di monitoraggio delle attività di ricerca dei Dipartimenti, in relazione a quanto disposto dal Nucleo di valutazione di Ateneo. Esse sono preposte a favorire lo sviluppo culturale, l’integrazione scientifica e l’organizzazione della didattica, nonché alla gestione dei servizi comuni ai Dipartimenti ad esse afferenti.
b) Dipartimenti. Sono strutture primarie e fondamentali per la ricerca e per le attività formative, omogenee per fini e/o per metodi; afferiscono alle Facoltà e provvedono anche alla gestione e all’organizzazione dei Corsi di studio. c) Corsi di studio. Sono i corsi di laurea (di durata triennale), i corsi di laurea magistrale di durata biennale e i corsi di laurea a ciclo unico o a percorso unitario. d) Corsi di studio interfacoltà. Sono corsi di studio gestiti, dal punto di vista didattico e organizzativo, da due o più Facoltà partecipanti.
f) Classe. Con l’introduzione degli ordinamenti DM 509/99, ora DM 270/04, gli studenti conseguono il titolo di studio (laurea o laurea magistrale) nella classe di riferimento del corso a cui sono iscritti. Le classi sono definite da una denominazione (che non necessariamente coincide con la denominazione del Corso di studio) e da un codice alfanumerico. Tutti i corsi appartenenti ad una classe devono rispettare le caratteristiche minime in relazione agli obiettivi formativi e alle attività formative necessarie per conseguire il titolo di studio. g) Corsi di studio interclasse. Sono corsi che afferiscono a due classi di laurea: lo studente sceglie a quale classe iscriversi e può, successivamente, modificare la sua
7 scelta, purché questa diventi definitiva al momento dell’iscrizione all’ultimo anno. In ogni caso, il titolo viene conseguito in una sola classe (DM 16 marzo 2007 Art.1 comma 3). h) Corsi ad ordinamento UE. I titoli conseguiti nei Corsi di studio ad ordinamento UE (es LM- 41 - Medicina e Chirurgia, LM-4 cu - Architettura, ecc...) sono riconosciuti in tutti i Paesi UE, senza bisogno di specifiche convenzioni. i) Doppio titolo. Viene rilasciato nei Corsi di studio che prevedono la possibilità di conseguire un titolo sia in Italia sia nel Paese di appartenenza dell’Università con cui è stata stipulata una specifica convenzione.
Per tutti gli altri corsi che non sono ad ordinamento UE o che non prevedono specifici accordi con altri Paesi, è possibile chiedere il riconoscimento del titolo in base alle norme di ciascun Paese. l) Titolo congiunto. Viene rilasciato, con un unico diploma, nei Corsi di studio attivati, a seguito di specifiche convenzioni, con il concorso di più Università ed ha valore in tutti gli Stati in cui hanno sede le Università partecipanti. Capo I - IMMATRICOLAZIONI E ISCRIZIONI Articolo 2 - Corsi di studio attivati per l’anno accademico 2018-2019 e relative tipologie di accesso 1. I Corsi di studio attivati per l’anno accademico 2018-2019 sono riportati nell’Offerta formativa 2018-2019 allegata al presente Regolamento.
2. I Corsi di studio attivati per l’a.a. 2018-2019 si distinguono in corsi di I livello e in corsi di II livello e prevedono diverse tipologie di accesso: a) Corsi di laurea e laurea magistrale a ciclo unico (I livello) ad accesso programmato locale o nazionale (art.4); b) Corsi di laurea e laurea magistrale a ciclo unico e a percorso unitario (I livello), con prove di ingresso per la verifica delle conoscenze (art. 5); c) Corsi di laurea magistrale (II livello) con verifica dei requisiti e della personale preparazione (art.8); d) Corsi di laurea magistrale (II livello) ad accesso programmato (art.7).
Articolo 3 - Requisiti di ammissione ai corsi di I livello 1. Diploma di maturità quinquennale. Per essere ammessi ad un corso di laurea, laurea magistrale a ciclo unico o a percorso unitario è necessario essere in possesso di un diploma di
8 scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. 2. Diploma di maturità quadriennale. L’ammissione è consentita anche ai possessori di diplomi rilasciati da istituti di istruzione secondaria superiore di durata quadriennale presso i quali non era attivo l’anno integrativo. In questo caso lo studente deve assolvere lo specifico obbligo formativo aggiuntivo assegnato dalla Facoltà. I diplomi di maturità italiani conseguiti all’estero quadriennali sono validi ai fini dell’immatricolazione universitaria e non prevedono il sostenimento di obblighi formativi aggiuntivi (fatti salvi quelli attribuiti in base agli esiti della prova) (DD Mae-Miur 4 agosto 2010 e 6 settembre 2012).
Articolo 4 - Immatricolazioni ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico ad accesso programmato 1. La prova d’accesso. Per immatricolarsi ad un corso di laurea di durata triennale o ad un corso di laurea magistrale a ciclo unico ad accesso programmato è necessario superare una prova d’accesso e trovarsi in posizione utile in graduatoria. Le date e le modalità di svolgimento della prova sono contenute nel bando di concorso di ciascun corso di studi. Il bando viene emanato almeno 60 giorni prima dello svolgimento della prova di accesso ed è pubblicato sul sito https://corsidilaurea.uniroma1.it.
E’ possibile partecipare a più prove di accesso, pagando il relativo bollettino.
2. Procedure di immatricolazione. Dopo aver superato la prova d’accesso, per immatricolarsi è necessario pagare la quota di contribuzione a carico dello studente con le modalità indicate nei bandi di cui al comma 1. Il mancato pagamento della suddetta quota entro la scadenza prevista dai singoli bandi ha valore di rinuncia all’immatricolazione. I posti resisi disponibili a seguito delle rinunce alle immatricolazioni da parte dei vincitori sono messi a disposizione degli altri studenti partecipanti alle prove in base alle norme indicate nei singoli bandi.
3. Obblighi formativi aggiuntivi (Ofa).
La collocazione in graduatoria sotto una certa soglia stabilita in ciascun bando può determinare l’attribuzione di un “obbligo formativo aggiuntivo” che lo studente dovrà obbligatoriamente assolvere con le modalità stabilite dalle singole Facoltà nel bando di concorso di ciascun corso di studi e comunque entro il primo anno di corso. Se l’obbligo formativo aggiuntivo non è assolto entro il primo anno, lo studente non potrà sostenere gli esami previsti per gli anni successivi al primo. Tutte le informazioni relative agli OFA sono reperibili al seguente link https://www.uniroma1.it/it/pagina/obblighi-formativi-aggiuntivi-ofa 4.
9 Articolo 5 - Immatricolazioni ai corsi di laurea e di laurea magistrale a percorso unitario con prova di ingresso per la verifica delle conoscenze 1. La prova di ingresso per la verifica delle conoscenze. Per immatricolarsi ad un corso di studi che prevede una prova di ingresso per la verifica delle conoscenze è necessario sostenere la suddetta prova, seguendo le procedure previste dal bando di concorso di ciascun corso di studi. Il bando viene emanato almeno 60 giorni prima dello svolgimento della prova stessa ed è pubblicato sul sito https://corsidilaurea.uniroma1.it. E’ possibile partecipare a più prove di ingresso per la verifica delle conoscenze, pagando il bollettino relativo a ciascuna prova.
2. Procedure di immatricolazione. E’ possibile immatricolarsi a questa tipologia di corsi, indipendentemente dal punteggio ottenuto alla prova, pagando la prima rata del contributo a carico dello studente (o tutte le rate, a scelta) a partire dal 3 settembre 2018 ed entro il 5 novembre 2018.
3. Obblighi formativi aggiuntivi (Ofa). La collocazione in graduatoria sotto una certa soglia stabilita in ciascun bando, pur non condizionando l’immatricolazione che è sempre possibile, può determinare l’attribuzione di un “obbligo formativo aggiuntivo” che lo studente dovrà obbligatoriamente assolvere con le modalità stabilite dalle singole Facoltà nel bando di concorso di ciascun corso di studi e comunque entro il primo anno di corso. Se l’obbligo formativo aggiuntivo non è assolto entro il primo anno, lo studente non potrà sostenere gli esami previsti per gli anni successivi al primo. Tutte le informazioni relative agli OFA sono reperibili al seguente link https://www.uniroma1.it/it/pagina/obblighi-formativi-aggiuntivi-ofa 4.
Immatricolazioni tardive. Eventuali immatricolazioni oltre la data del 5 novembre 2018 devono essere richieste entro il 21 dicembre 2018 presentando domanda in bollo presso la Segreteria amministrativa e comportano il pagamento di una sovrattassa di €65.00. Chi richiede l’ immatricolazione tardiva non avendo partecipato alla prova di verifica delle conoscenze deve verificare con la facoltà l’esistenza di prove suppletive e parteciparvi previo pagamento di euro 35. Qualora la facoltà non organizzi prove suppletive gli interessati all’immatricolazione tardiva pagheranno in ogni caso 35 euro e si vedranno attribuito l’obbligo formativo aggiuntivo.
Articolo 6 - Titolo di ammissione ai corsi di II livello 1. Per essere ammessi ad un corso di laurea magistrale di durata biennale è necessario essere in possesso della laurea, o di un diploma universitario di durata triennale, o di un titolo di studio riconosciuto idoneo a norma di leggi speciali o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
10 Articolo 7 - Immatricolazioni ai corsi di laurea magistrale ad accesso programmato 1. Requisiti curriculari e prova di accesso. Gli studenti che vogliono immatricolarsi ad un corso di laurea magistrale di durata biennale ad accesso programmato devono possedere specifici requisiti curriculari, da acquisire prima dell’immatricolazione.
Oltre a possedere i requisiti curriculari devono sostenere una prova di accesso o affrontare una valutazione comparativa dei titoli, seguendo le procedure indicate nei bandi di ciascun corso di studi, pubblicati almeno 60 giorni prima dello svolgimento della prova sul sito https://corsidilaurea.uniroma1.it 2. Procedure di immatricolazione. Per immatricolarsi ai corsi di laurea magistrale ad accesso programmato, lo studente che ha superato la prova o la valutazione comparativa dei titoli e risulta tra i vincitori in graduatoria, deve pagare la prima rata del contributo a carico dello studente (o tutte e tre le rate, a scelta).
Il mancato pagamento entro la scadenza prevista dai singoli bandi ha valore di rinuncia all’immatricolazione. I posti resisi disponibili a seguito delle rinunce alle immatricolazioni da parte dei vincitori sono messi a disposizione degli altri studenti partecipanti alle prove in base alle norme indicate nei singoli bandi. 3. Laureandi. Qualora il bando per la prova di accesso al corso lo preveda, potranno partecipare alla prova anche gli studenti della Sapienza non ancora laureati, fermo restando l’obbligo di conseguire la laurea entro il 18 gennaio 2019. Gli studenti laureandi provenienti da altri atenei italiani dovranno seguire le norme contenute nel relativo bando.
Articolo 8 - Immatricolazioni ai corsi di laurea magistrale con verifica dei requisiti e della personale preparazione 1. Requisiti curriculari e personale preparazione. L’immatricolazione ai corsi di laurea magistrale che non prevedono l’accesso programmato è comunque subordinata al possesso dei requisiti curriculari previsti dal Regolamento didattico di ciascun Corso di studio ed alla verifica della preparazione personale. I requisiti curriculari, che devono necessariamente essere soddisfatti prima dell’immatricolazione, e le modalità di verifica della personale preparazione stabilite dalle singole Facoltà sono pubblicati nella pagina web di ciascun corso di studio sul catalogo dei corsi https://corsidilaurea.uniroma1.it/ Gli studenti già laureati che non sono in possesso dei crediti necessari per soddisfare i requisiti previsti per l’accesso, possono iscriversi ai corsi singoli con le modalità descritte all’art.41 del presente Regolamento, mentre gli studenti ancora iscritti possono sostenere esami ex.
art. 6 del R.D. n. 1269/38 con le modalità descritte all’art.42 del presente Regolamento. 2. Scadenze per la verifica dei requisiti. Tutti gli studenti (sia laureati alla Sapienza che presso altri Atenei), a partire dal 16 luglio 2018, dovranno accedere alla pagina web https://corsidilaurea.uniroma1.it e seguire le procedure per stampare la “domanda di verifica dei requisiti” relative al corso di interesse.
11 Il sistema produrrà un bollettino dell’importo di €10,00 (che è contemporaneamente domanda, autocertificazione dei dati personali e liberatoria sulla privacy). Le aspiranti matricole dovranno pagare il bollettino entro una delle seguenti date, a scelta dello studente: 14 settembre 2018 15 ottobre 2018 14 novembre 2018 14 dicembre 2018 14 gennaio 2019 (data riservata ai laureandi e laureati Sapienza) 3. Laureati provenienti da altri atenei. Tali studenti dovranno: - registrarsi su Infostud, - controllare che il titolo di studio sia correttamente inserito nella sezione “dati personali” - controllare che lo status di laureando/laureato sia correttamente aggiornato - pagare il bollettino di €10 - consegnare un’autocertificazione con l’indicazione degli esami sostenuti, dei settori scientifico disciplinari corrispondenti agli insegnamenti, i relativi programmi.
4. Laureandi. Qualora il regolamento del corso lo preveda, potranno richiedere la verifica dei requisiti anche gli studenti non ancora laureati della Sapienza o provenienti da altri atenei italiani, fermo restando l’obbligo di conseguire il titolo entro il 18 gennaio 2019 (per gli studenti della Sapienza) ed entro il 21 dicembre 2018 (per gli studenti provenienti da altri atenei italiani). 5. Esito delle valutazioni. Tutti gli studenti che presentano la domanda di verifica dei requisiti, pagando il bollettino di €10 entro le date previste, riceveranno l’esito delle valutazioni della propria domanda sulla casella di posta elettronica dichiarata su Infostud.
6. Procedure e scadenze di immatricolazione. Le scadenze di immatricolazione variano in base alla data di conseguimento della laurea e alla data di comunicazione dell’esito positivo della verifica dei requisiti. a) Gli studenti laureati entro il 31 ottobre 2018 dovranno immatricolarsi pagando la prima rata (o tutte e tre le rate), la tassa regionale e l’imposta di bollo entro il 5 novembre 2018. Se si pagano le rate divise, la seconda rata va pagata entro il 21 dicembre 2018 e la terza rata entro il 29 marzo 2019.
b) Gli studenti laureati tra il 1 novembre 2018 e il 18 gennaio 2019 dovranno immatricolarsi pagando la prima e la seconda rata (o tutte e tre le rate), la tassa regionale e l’imposta di bollo entro il 30 gennaio 2019 e la terza rata entro il 29 marzo 2019.
Si precisa che se si pagano le rate divise, la seconda rata va pagata a partire dalle 24 ore successive il pagamento della prima rata, entrambe entro il 30 gennaio 2019 per non incorrere nella sovratassa per tardivo pagamento.
12 7. Isee 2018. L’Isee valido per ottenere la riduzione delle tasse è l’Isee 2018 acquisito in tempo reale da Sapienza previo consenso dello studente su Infostud. Articolo 9 - Divieto di contemporanea iscrizione 1. Divieto di contemporanea iscrizione. È vietata l’iscrizione contemporanea a diverse Università italiane o estere, o Istituti Universitari ed equiparati e a diversi Corsi di studio della stessa Università (art. 142 del RD del 31 agosto 1933, n. 1592; Delibera SA 16.01.2003). 2. Corsi di formazione e Corsi di alta formazione universitaria. È consentita la contemporanea iscrizione a tutti i Corsi di studio (laurea e laurea magistrale) e ai Corsi di formazione e Corsi di alta formazione universitaria.
3. Istituti superiori di studi musicali e coreutici. E’ consentita la contemporanea iscrizione tra un corso di un istituto superiore di studi musicali e coreutici e un corso di laurea di primo livello o un corso di laurea magistrale (biennale o a ciclo unico) (DM 28 settembre 2011). Gli studenti che effettuano la contemporanea iscrizione possono anche optare per il tempo parziale con le modalità previste all’art.50. 4. Assegni di ricerca. La titolarità degli assegni di ricerca non è compatibile con la partecipazione a corsi di laurea, laurea specialistica o magistrale, in Italia o all’estero (art.
22, Legge 30 dicembre 2010, n. 240 - Assegni di ricerca Circolare Miur Ufficio III Prot. n. 583 del 08/04/2011).
Articolo 10 - Passaggio ad altro corso di studio 1. Gli studenti già iscritti ad un corso di studi della Sapienza che intendano passare ad un altro corso di studi nell’a.a. 2018-2019 devono presentare domanda di passaggio presso la Segreteria del corso presso il quale risultano iscritti secondo le scadenze indicate di seguito e seguendo le procedure di accesso per il corso di studi di destinazione indicate nel relativo bando: a) Se il corso di studio di destinazione è un corso di laurea o laurea magistrale a percorso unitario (Giurisprudenza) che prevede nel proprio bando una prova di verifica delle conoscenze (senza numero programmato), occorre seguire le procedure contenute nel bando, partecipare alla prova e, dopo la pubblicazione dei risultati della prova, presentare domanda di passaggio entro le scadenze previste per l’immatricolazione al nuovo corso, riportate sul bando.
b) Se il corso di destinazione è un corso di laurea che prevede nel proprio bando una esenzione dalla prova di verifica delle conoscenze per studenti provenienti da specifici corsi di studio e in possesso di particolari requisiti, la domanda di passaggio va presentata alla Segreteria studenti del proprio corso di provenienza entro il 21 dicembre 2018. E’ necessario aver comunque versato la I rata delle tasse entro la scadenza del 5 novembre 2018.
c) Se il corso di studio di destinazione è un corso di laurea o laurea magistrale a ciclo unico che prevede nel proprio bando una prova di accesso per numero
13 programmato, occorre seguire le procedure contenute nel bando, partecipare alla prova e, se collocati in posizione utile, dopo la pubblicazione dei risultati della prova, presentare domanda di passaggio entro le scadenze previste per l’immatricolazione al nuovo corso, riportate sul bando. d) Se il corso di destinazione è un corso di laurea magistrale ad accesso programmato lo studente (già iscritto a un corso di laurea di II livello) dovrà essere in possesso dei requisiti curriculari previsti per il Corso di studio di destinazione, superare la procedura di selezione prevista collocandosi in posizione utile in graduatoria e presentare domanda di passaggio alla Segreteria studenti entro le scadenze previste per l’immatricolazione al nuovo corso, riportate sul bando.
e) Se il corso di destinazione è un corso di laurea magistrale con verifica dei requisiti e della personale preparazione la domanda di passaggio va presentata alla Segreteria studenti del corso di provenienza entro il 21 dicembre 2018 dopo aver pagato anche un bollettino di 10 euro per accedere alla verifica dei requisiti con le modalità descritte all’art.8 del presente Regolamento. E’ necessario aver comunque versato la I rata delle tasse entro la scadenza del 5 novembre 2018.
2. Eventuali abbreviazioni di corso e iscrizioni ad anni successivi al primo dopo il passaggio Nei casi in cui lo studente che effettua un passaggio abbia sostenuto esami e acquisito crediti nel corso di studi di provenienza il Consiglio del corso di destinazione: a) valuta la possibilità di riconoscimento totale o parziale della carriera di studio fino a quel momento seguita; b) può convalidare parte o tutti gli esami sostenuti e, in relazione alla quantità di crediti riconosciuti, abbreviare la durata del corso stesso indicando l’anno di corso al quale lo studente viene iscritto; c) formula il percorso formativo per il conseguimento del titolo di studio.
Per i corsi di laurea magistrale con verifica dei requisiti e della personale preparazione il Consiglio valuta il possesso dei requisiti curriculari e l’adeguatezza della personale preparazione. In caso di carenza dei requisiti curriculari e/o della preparazione personale la domanda di passaggio non potrà essere perfezionata;  Per i corsi di laurea, laurea magistrale a ciclo unico e laurea magistrale ad accesso programmato, il Consiglio valuta anche la presenza di posti disponibili all’anno a cui lo studente dovrebbe iscriversi in base alla ricostruzione della carriera; in caso di indisponibilità di posti, la domanda di passaggio non potrà essere perfezionata; Per i corsi di laurea magistrale non possono essere considerati riconoscibili: - i crediti acquisiti per ottenere il titolo necessario per l’immatricolazione al corso di laurea magistrale; - i crediti acquisiti per ottenere i requisiti curriculari necessari per l’immatricolazione al corso di laurea magistrale.
3. Iscrizioni dopo passaggio ad anni successivi al primo senza prova di accesso. Per alcuni corsi di laurea ad accesso programmato il bando può prevedere anche la possibilità di iscrizione ad anni successivi al primo senza il sostenimento della prova di accesso. Le modalità operative sono riportate nel bando del corso di destinazione.
14 4. Presentazione della domanda di passaggio. Per ottenere il passaggio lo studente deve risultare in regola con il pagamento delle tasse universitarie, regionali e delle eventuali sovrattasse per i precedenti anni di corso.
La domanda in bollo può essere presentata: - presso lo sportello della segreteria amministrativa studenti del corso di provenienza negli orari di apertura al pubblico; - a mezzo raccomandata postale con ricevuta di ritorno indirizzata al Settore Segreteria studenti di (Inserire il nome della facoltà di afferenza o della segreteria se interfacoltà) – Piazzale Aldo Moro, 5 – 00185 Roma, allegando copia di un proprio documento di identità valido.
Il modulo è pubblicato sul sito web dell’università www.uniroma1.it alla pagina Modulistica studenti. 5. Versamenti. La Segreteria studenti del corso di provenienza produrrà un bollettino di €65,00 per le spese di passaggio (la tassa è dovuta anche per passaggi tra corsi o sedi afferenti alla stessa Facoltà): il versamento va effettuato entro la scadenza riportata sul bollettino medesimo. Se lo studente ha già versato la prima rata per il Corso di provenienza la Segreteria produrrà solo il bollettino di €65,00; se invece la prima rata non è stata ancora versata, lo studente dovrà presentare copia della domanda di passaggio e copia della ricevuta di pagamento di €65,00 alla Segreteria amministrativa studenti del corso di destinazione con le modalità previste al comma 2.
La segreteria produrrà il bollettino di prima rata per il nuovo corso che andrà pagata entro la scadenza riportata sul medesimo bollettino. I bollettini prodotti dalla Segreteria potranno essere stampati da Infostud con la funzione “ristampa bollettino”. 6. Variazioni nella contribuzione dovuta. In virtù della modifica dell’anno di corso di iscrizione, dopo la delibera delle strutture didattiche il sistema potrebbe produrre un conguaglio sull'importo dei contributi di iscrizione.
7. Esami. Dalla data di presentazione della domanda di passaggio non è consentito sostenere esami di profitto nel Corso di provenienza. A seguito del passaggio lo studente può sostenere esami presso il nuovo Corso a partire dalla prima sessione prevista per le matricole dell’a.a. 2018-2019 (fine primo trimestre/semestre). 8. Revoca. La domanda di passaggio può essere revocata entro 7 giorni dalla sua presentazione. La revoca non dà diritto al rimborso delle spese di passaggio. 9. Incompatibilità con il tempo parziale. Non è possibile presentare nello stesso anno accademico domanda di tempo parziale (art.50) e domanda di passaggio di corso.
10. Divieto di passaggi di livello. Non è previsto il passaggio da un corso di laurea di durata triennale ad un corso di laurea magistrale.
15 Articolo 11 - Modalità di iscrizione agli anni successivi al primo 1. Per iscriversi ai Corsi di studio ad anni di corso successivi al primo è necessario pagare la prima rata delle tasse universitarie entro il 5 novembre 2018. Gli importi sono indicati al Capo II. È possibile pagare anche tutte e tre le rate previste in un’unica soluzione, entro la medesima scadenza. Insieme all’importo delle tasse di iscrizione è necessario versare eventuali arretrati e la tassa regionale per il diritto allo studio e l’imposta di bollo se dovuta. Le modalità di pagamento del bollettino sono descritte all’art.
14. Le scadenze relative alla seconda e terza rata sono riportate all’art. 12.
La seconda rata dovrà essere pagata entro il 21 dicembre 2018 e la terza rata entro il 29 marzo 2019. Articolo 12 - Scadenze di pagamento della prima, seconda e terza rata del contributo a carico dello studente e sovrattasse 1. Rateizzazione contributo a carico dello studente. Sapienza consente la rateizzazione del contributo unico in tre (3) rate rispettivamente del 30% (rata 1), 35% (rata 2) e 35% (rata 3) del totale. 2. Scadenze Per i corsi a numero programmato la scadenza per pagare la prima rata è riportata sui bandi che regolano l’accesso ai corsi; per i corsi di laurea con prova di verifica delle conoscenze e per chi si iscrive ad anni successivi al primo la scadenza è il 5 novembre 2018.
La seconda rata va pagata entro il 21 dicembre 2018.
La terza rata va pagata entro il 29 marzo 2019. Le scadenze per chi si immatricola ai corsi di laurea magistrale biennali sono indicate all'art.8 co.6. 3. Sovrattasse per pagamenti in ritardo. Per i pagamenti in ritardo è prevista una sovrattassa di 65 euro che raddoppia in caso di ritardo superiore ai 60 giorni naturali e consecutivi. a. Pagherà una sovrattassa di 65 euro: - chi verserà le tasse per la prima rata a partire dal 6 novembre 2018 (se iscritto ad anni successivi al primo) - chi verserà le tasse per la seconda rata a partire dal 22 dicembre 2018; - chi verserà le tasse per la terza rata a partire dal 30 marzo 2019; b.
Pagherà una sovrattassa di 130 euro: - chi verserà le tasse per la prima rata a partire dal 5 gennaio 2019; - chi verserà le tasse per la seconda rata a partire dal 20 febbraio 2019; - chi verserà le tasse per la terza rata a partire dal 29 maggio 2019; 4. Pagamenti dopo il 29 giugno 2019. Lo studente che non paga le rate mancanti entro il 29 giugno 2019 dovrà attendere l’apertura del nuovo anno accademico per poter regolarizzare la propria posizione pagando una sovrattassa per ritardato pagamento di 130 euro.
16 Articolo 13 - Laureandi 1. Studente laureando. È considerato laureando lo studente che entro la data di presentazione della domanda di laurea ha acquisito il 96% (arrotondato per difetto) dei crediti previsti dal proprio Corso di studio, esclusi i crediti previsti per la prova finale (fatte salve diverse disposizioni delle singole Facoltà); 2. Versamenti delle tasse per chi si laurea entro il 25 gennaio 2019. I laureandi di tutti i corsi di studio hanno titolo a non pagare le tasse per l’anno accademico 2018-2019 se conseguono il titolo entro il 25 gennaio 2019. Se entro tale data non sostengono o non superano la prova finale, essi dovranno versare la prima e la seconda rata per l’a.a.
2018-2019 (senza sovrattassa per ritardato pagamento) entro il 30 gennaio 2019 e la terza rata entro il 29 marzo 2019.
Le sedute di laurea a partire dal I° febbraio 2019 saranno relative all’anno accademico 2018- 2019. Il calendario appena indicato non si applica ai corsi di laurea delle Professioni Sanitarie per i quali la normativa vigente prevede due periodi di laurea per ciascun anno accademico (la prima nel periodo ottobre – novembre e la seconda nel periodo marzo – aprile). Di conseguenza, la sessione marzo-aprile 2019 afferisce all’ a.a. 2017-2018. 3. Versamenti delle tasse per chi si laurea entro il 29 marzo 2019. I laureandi che hanno pagato la prima e la seconda rata per l’a.a. 2018-2019 e che conseguono il titolo entro il 29 marzo 2019 non pagano la terza rata delle tasse di iscrizione, che sarà annullata sul sistema informativo a cura della Segreteria amministrativa di appartenenza.
Tale disposizione non si applica per gli studenti iscritti a tempo parziale (delibera CdA 9 dicembre 2009). 4. Presentazione della domanda di laurea. La domanda di laurea si presenta con le modalità ed entro le scadenze definite da ciascuna Facoltà nel “Promemoria Laureandi” reperibile sul sito web di Ateneo alla sezione “Modulistica”.
La domanda di laurea può essere revocata e presentata in una sessione di laurea successiva (replica) con le stesse modalità della prima presentazione. E’ obbligatoria in fase di presentazione della domanda di laurea la compilazione del questionario Alma Laurea in base alle procedure descritte sulla pagina web www.uniroma1.it/almalaurea 5. Consegna della tesi. La consegna della tesi, obbligatoria per soli corsi di laurea magistrale, deve avvenire con le modalità ed entro le scadenze definite da ciascuna Facoltà nel “Promemoria Laureandi” reperibile sul sito web di Ateneo alla sezione “Modulistica”.
17 Gli studenti particolarmente meritevoli, che hanno ottenuto dalla Facoltà l’autorizzazione all’anticipo di esami di profitto e che hanno sostenuto gli stessi con una votazione media pari a 29/30, possono sostenere l’esame finale di laurea con un anno di anticipo (Delibera S.A.
15 dicembre 2009). Gli studenti che chiedono di laurearsi in anticipo rispetto alla sessione di laurea eventualmente prevista dal Consiglio didattico del proprio Corso di studio sono tenuti comunque al versamento delle tasse di iscrizione all’ultimo anno di corso.
8. Pergamena. La pergamena di laurea dovrà essere ritirata presso la propria Segreteria amministrativa studenti. I laureati riceveranno una comunicazione via mail (all’indirizzo di posta elettronica istituzionale, art.53) che segnalerà quando sarà possibile ritirare la pergamena. Per richiedere il duplicato della pergamena a seguito di smarrimento è necessario presentare una domanda in bollo presso la segreteria amministrativa di appartenenza (a sportello o - a mezzo raccomandata postale A/R allegando copia di un proprio documento di identità valido e la denuncia di smarrimento o un’autocertificazione.
La Segreteria rilascerà un bollettino di pagamento di 75 euro che andrà pagato presso Unicredit (a sportello oppure on line) Articolo 14 - Modalità di pagamento del contributo 1. I bollettini si stampano da Infostud. Il bollettino di pagamento delle tasse si stampa dal sistema informativo Infostud. Il bollettino di pagamento ha valore di autocertificazione dei dati personali, del proprio Isee 2018 per il diritto allo studio universitario, di eventuali condizioni per le esenzioni o le agevolazioni previste e di liberatoria sulla privacy. È possibile anche stampare il bollettino comprensivo di prima, seconda e terza rata per pagare le tasse in un’unica soluzione.
3. Attenzione alle esenzioni e alle agevolazioni. Prima di stampare il bollettino vanno inoltre dichiarate (sempre sul sistema informativo Infostud) eventuali condizioni per ottenere le esenzioni dalle tasse di iscrizione di cui agli artt. 21, 22, 23, 25, 27, 28 del presente Regolamento. 4. Pagamento a sportello oppure on line. Il versamento può essere effettuato, sempre entro le date previste per il proprio corso, presso l’Istituto cassiere dell’Università (Unicredit), scegliendo una delle seguenti modalità: - a sportello, in qualsiasi Agenzia su tutto il territorio nazionale, con pagamento in contanti o mediante assegno bancario (di qualsiasi istituto di credito) intestato allo studente; - mediante addebito diretto su conto corrente (solo per correntisti Unicredit); - on line, mediante carta di credito dei circuiti Visa, Mastercard.
In caso di pagamento on-line con carte di credito, l’esito dell’operazione di pagamento della tassa è notificato dalla mail di conferma inviata dall’Istituto cassiere UniCredit, all’indirizzo e-mail inserito dallo studente in fase di pagamento. Pertanto gli studenti che effettuano pagamenti on line devono assicurarsi di aver ricevuto la notifica per email. Segnaliamo che per i pagamenti on line basta avere una carta di credito dei circuiti Visa, Mastercard e non è in nessun modo obbligatorio essere titolari di un conto corrente presso Unicredit.

References: art. 6
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