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LEGGE 104 ACQUISTO AUTO - Pagina 61 - Forum Enti.it
Messaggioda gregoris » 22/11/2018, 12:03
sul verbale è menzionato un riferimento cui all'art 4 d.l. 9 Febbraio 2012 Numero 5. e recita così:
requisiti di cui all'art 4 d.l. 9 Febbraio 2012 Numero 5
la patente di guida non è stata rinnovata causa l'abbassamento della vista causata dalla patologia (diabete)
Quindi l'unico modo per muoversi e farsi accompagnare...
Messaggioda Prof. Maurizio » 22/11/2018, 16:42
Non ha diritto al rientro.
Solo al rilascio contrassegno disabili viabilità.
Se risulta non vedente o ipovevedente grave, cioè disabile sensoriale, allora potrebbe rientrare.
Secondo la Circolare n. 72 del Ministero delle Finanze del 30 luglio 2001 le agevolazioni spettano (oltre che ai ciechi totali e parziali) anche agli ipovedenti gravi cioè quelli con residuo visivo non superiore a un decimo in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore (con eventuale correzione) e coloro che hanno un residuo perimetrico binoculare inferiore al 30%.
Divesamente non rientrano nelle agevolazioni fiscali del settore auto gli ipovedenti mediogravi e lievi (residuo visivo non superiore a 2/10 in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore, anche con eventuale correzione oppure il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 50 per cento, e coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 3/10 in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore, anche con eventuale correzione oppure il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 60 per cento).
In conclusione è da escludere il discorso relativo alla trasportabilità per disabilità motoria ed è invece da verificare il discorso relativo alla disabilità sensoriale visiva. Confronti i valori di riferimento sul residuo visivo e faccia le sue deduzioni di rientro in base al fatto se il disabile rientra in non vedente parziale o ipovedente grave. Negli altri casi medio-gravi o lievi il diritto di rientro non è valido.
Consideri comunque che per la commissione medica INPS il disabile non rientra nelle agevolazioni fiscali per quanto ha riportato lei dal verbale in relazione al disposto articolo 4 del d.l. 9 febbraio 2012 numero 5.
Messaggioda antoniomlg » 23/11/2018, 09:17
Buongiorno e complimenti per il servizio che date
chiedo gentilmente di conoscere se è possibile accedere alle agevolazioni di
Acquisto auto ed esenzione bollo avendo il decreto di omologa del giudice Articolo 3 comma 3
senza che in esso siano riportate le ridotte capacità motorie
essendo esse esplicitate sulla relazione del CTU.
Messaggioda Prof. Maurizio » 23/11/2018, 13:33
Probabilmente il suo legale ha rivendicato al giudice solo lo stato di handicap grave (art. 3 comma 3 L.104/92) che l'Inps non aveva riconosciuto.
Se lei era interessato anche alle agevolazioni fiscali doveva rivendicare nel ricorso anche tale mancato riconoscimento da parte dell'Inps sul verbale.
In tal caso il giudice avrebbe riportato in sentenza o Omologa (dopo PQM) la parte della perizia relativa a
al rientro o meno in diritto.
In sostanza se lei ha chiesto solo un riconoscimento il giudice di sua iniziativa non le riconosce altro.
Messaggioda antoniomlg » 23/11/2018, 19:20
Grazie Professor Maurizio
in realtà all'Inps si era chiesto lo stato di andicap grave art 3 comma 3
puntualmente negato dalla commissione, fatto ricorso, ed a seguito
Accertamento Tecnico Preventivo, il Giudice ha emesso Omologa della consulenza del CTU
nella relazione del CTU si legge, ... deambulazione difficoltosa e limitata
c'è un modo per ovviare ora per allora?
posso fare richiesta alla commissione di accertare la deambulazione limitata
e nel caso di non constatazione fare nuovamente ricorso?
Messaggioda Prof. Maurizio » 23/11/2018, 19:57
Il CTU può scrivere tutto ciò che vuole, quello che ha efficacia è quanto il giudice dispone dopo il PQM.
Probabilmente nel verbale INPS oltre a non essere riconosciuto lo status di handicap grave non erano state riconosciute le agevolazioni fiscali (art. 30 comma 7 L.388/2000 o art. 8 L.449/97 ecc.). Occorreva pertanto fare ricorso per tutto ciò che nel verbale non era stato riconosciuto, comprese le disabilità motorie ai fini del rientro nelle leggi 388 o 449 che sono relative alle agevolazioni fiscali.
Non esiste l'accertamento della deambulazione limitata.
Esiste l'accertamento dell'handicap nel cui verbale vengono accertate le disabilità di tipo sensoriale, mentali e motorie oltre alla tipologia di handicap grave o non grave (comma 3 o comma 1 dell'art. 3 della legge 104/92).
Se lei produce nuova domanda all'INPS rimette tutto in gioco e nelle mani della commissione che già in precedenza non aveva riconosciuto l'handicap grave e con molta probabilità ricondurrà nuovamente l'handicap all'art. 3 comma 1 L.104/92 annullando di fatto tutto ciò che lei ha avuto dal tribunale.
L'errore è stato in fase ricorsiva.
P.S. la definizione del CTU "...deambulazione difficoltosa e limitata ..." non ha validità di rientro ne sulla legge 388/2000 art. 30 comma 7, ne nell'art. 8 L.449/92, quindi non avrebbe concluso nulla nemmeno se il giudice del lavoro avesse riportato ciò nella parte finale dell'Omologa.
Le corrette definizioni accertate ai fini del rientro sono: "... grave limitazione della capacità di deambulazione ..." (relativamente alla legge 388/2000 art. 30 comma 7) oppure "...portatore di handicap con ridotte o impedite capacità motorie permanenti..." (relativamente alla legge 449/97 art. 8) . e per il solo rilascio del contrassegno utile alla circolazione e sosta dei veicolo relativi alla guida o trasporto di persone disabili: "...capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (articolo 381, decreto del Presidente della Repubblica 495/1992)..."
Messaggioda gregoris » 24/11/2018, 10:25
La ringrazio ancora una volta, e vi faccio i complimenti per il servizio che date, perlopiù gratuitamente!!
Detto questo mi sento di fare una riflessione/sfogo..:
ma un portatore di handicap grave art.3 comma 3
che fa dialisi 4 volte a settimana
con capacità di deambulazione sensibilmente ridotte
e senza patente a causa del ritiro della stessa per il diabete che ha compromesso la vista
cos'altro deve avere per poter accedere ad una agevolazione utile alla moglie che lo deve per forza portare ovunque??
Ora saremo costretti a richiedere un aggravamento il cui iter, almeno da noi, significa 3 mesi di attesa per passare da :
deambulazione sensibilmente ridotta a capacità motorie ridotte o gravi...
Messaggioda Prof. Maurizio » 24/11/2018, 14:15
Mi permetto di sconsigliare di intraprendere tale iter in quanto (a mio parere ) con molta probabilità sarete costretti a nuova causa su quanto il verbale dell'INPS a fine iter riconoscerà in parte o comunque non corrispondente alle aspettative.
Se dovesse verificarsi cio le spese di un nuovo procedimento giurisprudenziale, il possibile ritorno all'articolo 3 comma 1 (handicap non grave), le lunghe attese di fine processo, il non godimento di tutte le agevolazioni lavorative fiscali ed economiche relative a un handicap "declassato" a non grave che nel periodo di transizione tra la notifica del verbale e quanto il giudice ripristinerà a mio avviso il tutto rappresenta un'ipotesi di non convenienza al solo beneficio di uno sconto sull'acquisto di un'auto.
Capisco lo sfogo ma la superficialità in tutto ciò è stata quella di intraprendere un ricorso avverso un verbale limitato al solo handicap grave e non rivendicare contestualmente le agevolazioni fiscali che l'INPS non aveva riconosciuto.
Iscritto il: 24/11/2018, 18:10
Messaggioda Carmelo80 » 24/11/2018, 18:37
Salve, grazie per questo spazio web e per le notizie davvero interessanti.
Le chiedo di aiutarmi, La ringrazio anticipatamente!
Mio padre possiede una Legge 104 (aggiornata nel 2016) con connotazione di gravità (art. 3 - comma 3). E' stata riconosciuta anche Idennità di accompagnamento.
Nel verbale L.104 risulta la scritta "Requisiti di cui all'art. 4 del D.L 9 febbraio 2012 N.5".
Nel verbale invalidi civili è riconoscito come "invalido unltrasessantacinquenne con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidini della vita (L.508/88)".
POSSO RICHIEDERE LE AGEVOLAZIONI PER ACQUISTARE UN'AUTO NUOVA?
Altra domanda: Una persona che risulta CIECO CON RESIDUO VISIVO NON SUPERIORE AD 1/20 in entrambi gli occhi (cieco parziale - verbale da parte della commissione CIECHI CIVILI) ha diritto ad agevolazioni auto anche se senza patente e senza accompagnamento? Nel verbale risulta questa scritta " CODICE DM 5/2/92" - segue RICORRONO LE PREVISIONI DI CUI: all'articolo 50 legge 342/2000 e all'articolo 6 legge 488/1999, per i soggetti non vedenti.
Ultima modifica di Carmelo80 il 25/11/2018, 10:23, modificato 1 volta in totale.
Messaggioda Prof. Maurizio » 24/11/2018, 19:54
Mio padre possiede una Legge 104 (aggiornata nel 2016) con connotazione di gravità (art. 3 - comma 3) con diagnosi di Morbo di Parkinson e poliartrosi (con codice ICD9 - 332). E' stata riconosciuta anche Idennità di accompagnamento.
POSSO RICHIEDERE LE AGEVOLAZIONI PER ACQUISTARE UN AUTO NUOVA?
Per rispondere deve riportare cosa segue alla parte del verbale relativa a "Requisiti di cui all'art. 4 del D.L 9 febbraio 2012 N.5".
Si, ha diritto.
Messaggioda Carmelo80 » 24/11/2018, 20:11
Sotto "Requisiti di cui all'art. 4 del D.L 9 febbraio 2012 N.5" non c'è scritto niente. La ringrazio ancora, gentilissimo.
Messaggioda Prof. Maurizio » 24/11/2018, 20:18
Se non è scritto nulla significa che non sono stati riconosciuti.
Ne quelli fiscali auto, ne quelli per rilascio contrassegno.
Messaggioda antoniomlg » 25/11/2018, 18:28
Le corrette definizioni accertate ai fini del rientro sono: "... grave limitazione della capacità di deambulazione ..." (relativamente alla legge 388/2000 art. 30 comma 7) oppure "...portatore di handicap con ridotte o impedite capacità motorie permanenti..." (relativamente alla legge 449/97 art. . e per il solo rilascio del contrassegno utile alla circolazione e sosta dei veicolo relativi alla guida o trasporto di persone disabili: "...capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (articolo 381, decreto del Presidente della Repubblica 495/1992)..."
Un infinito Grazie per per il Professore Maurizio..
quindi non posso richiedere alla commissione un accertamento solo per quanto riguarda
portatore di handicap con ridotte o impedite capacità motorie permanenti..." (relativamente alla legge 449/97 art. 8
Messaggioda Prof. Maurizio » 25/11/2018, 19:11
Come noterà dall'eventuale istanza online che il suo medico di famiglia o un patronato di fiducia potrebbe avviare gli unici accertamenti che può richiedere per sottoporsi all'accertamento sono invalidità, handicap (legge 104/92) , disabilità (Legge 68), cecità.
Pertanto se volesse accertare le disabilità motorie dovrebbe richiedere da zero un accertamento di handicap e rimettere in gioco il suo articolo 3 comma 3 legge 104 che ha ottenuto in tribunale. La commissione i NPS contestualmente all'eventuale handicap grave rileva o meno le disabilità motorie e l'impedita deambulazione eventuale eccetera eccetera.
Messaggioda gregoris » 25/11/2018, 20:35
Oggi è 24/07/2019, 00:28

References: articolo 4
 Articolo 3
 sentenza 
 art. 8
 art. 30
 art. 30
 art. 8
 art.3
 art. 30
 art. 8
 articolo 3