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TESTO UNICO DELLA TARIFFA PROFESSIONALE DEGLI PSICOLOGI - PDF
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1 TESTO UNICO DELLA TARIFFA PROFESSIONALE DEGLI PSICOLOGI Approvato dal Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi in data 2 febbraio 2002 Art. 1 Per le prestazioni professionali, oltre al rimborso delle spese giustificate, sono dovuti allo psicologo iscritto alla sezione A dell Albo, come stabilito dal D.P.R. 328/01, gli onorari indicati nell'allegata tabella. Art. 2 Gli onorari minimi e massimi per le prestazioni professionali sono inderogabili. Gli onorari minimi e massimi sono da intendersi annualmente adeguati sulla variazione del canone ISTAT minimo applicabile. Nelle convenzioni con soggetti pubblici e privati, che hanno ad oggetto prestazioni professionali da rendere a beneficio di intere categorie di soggetti, il minimo può essere diminuito entro il 25%. Art. 3 Per la determinazione dell'onorario fra il massimo e il minimo stabilito, si può avere riguardo a: a) la complessità della prestazione richiesta; b) l'appartenenza del cliente a categorie a beneficio delle quali sono state stipulate convenzioni; c) l urgenza della prestazione; d) la situazione socio - economica del cliente. Lo psicologo può ridurre l'onorario per le prestazioni non effettuate a causa del mancato rispetto dell'appuntamento da parte del cliente, ed eventualmente rinunciarvi se lo ritiene opportuno. I2 Art. 4 Gli onorari, a seconda delle modalità inerenti alla loro determinazione, sono distinti nei seguenti due tipi: a) onorari a percentuale, in ragione del valore dell'intervento; b) onorari a vacazione, in ragione del tempo impiegato. Per la determinazione del valore dell'intervento, va tenuto conto degli interessi sostanziali sui quali incide la prestazione professionale. Nella determinazione dell'onorario deve aversi colare riguardo alla competenza specifica dello psicologo. Quando gli onorari non possono essere determinati in virtù di una specifica voce della tabella, si fa riferimento alle disposizioni contenute nelle presenti norme e nella tabella allegata che regolano casi simili o materie analoghe. Art. 5 Gli onorari dovuti allo psicologo per le prestazioni professionali non ricomprese nell allegata tabella sono normalmente valutati a percentuale. In ogni caso, gli onorari devono essere valutati in ragione del tempo e computati a vacazione in quelle prestazioni professionali nelle quali il tempo concorrere come elemento precipuo di valutazione. Gli onorari a vacazione sono stabiliti per lo psicologo in ragione di 60 euro per ogni ora o frazione di ora. Salvo casi di effettiva maggiore prestazione professionale, non si possono calcolare più di otto ore sulle ventiquattro. Per le prestazioni rese in condizioni di colare disagio, detti onorari possono essere aumentati fino al 40%. Art. 6 Allo psicologo che per l'esecuzione dell'incarico ricevuto debba trasferirsi fuori studio sono dovute le spese di viaggio rimborsate nel loro ammontare maggiorato del 15% a titolo di rimborso delle spese accessorie; le spese di soggiorno, pernottamento e vitto in base alle tariffe di albergo di prima categoria con l'aumento del 10% a titolo di rimborso spese accessorie, nonché gli onorari relativi alle prestazioni effettuate e una II3 indennità di trasferta da un minimo di 5 euro a un massimo di 15 euro per ogni ora o frazione per distanze inferiori a 100 Km.; nonché da un minimo di 3 euro a un massimo di 9 euro per ogni ora o frazione per distanze superiori a 100 Km. Art. 7 Qualora più psicologi siano stati incaricati in collegio di prestare la loro opera nel medesimo intervento, a ciascuno spetta un compenso determinato dividendo per il numero dei membri del collegio medesimo l'onorario unico aumentato del 40% per ogni professionista incaricato, salvo per l eventuale coordinatore per il quale si applica la tariffa piena. A ciascuno spetta il rimborso delle spese giustificate e l'indennità. Art. 8 Per gli interventi iniziati ma non giunti a compimento ovvero nel caso di cessazione dell'incarico per qualsiasi motivo saranno dovuti gli onorari per l'opera prestata, comprendendosi in questa il lavoro preparatorio compiuto dallo psicologo. La sospensione per qualsiasi motivo dell'incarico dato allo psicologo non esime il cliente dall'obbligo di corrispondere l'onorario relativo alle prestazioni rese. Art. 9 Qualora tra la prestazione e l'onorario previsto dalla tabella appaia, per colari circostanze del caso, una manifesta sproporzione, possono, su conforme parere del competente Consiglio dell'ordine, essere superati i minimi e i massimi tariffari rispettivamente della metà e sino alla decuplicazione. Art. 10 Allo psicologo spetta un rimborso delle spese generali di studio in ragione del 10% sull importo dell onorario. Art. 11 Per i giudizi arbitrali sono dovuti gli onorari stabiliti ai sensi e per gli effetti del D.M. 5 ottobre 1994 n. 585, e successive modificazioni e integrazioni. III4 TARIFFARIO CONSULENZA E SOSTEGNO PSICOLOGICO 1 Seduta di consulenza e/o sostegno psicologico individuale Seduta di consulenza e/o sostegno psicologico alla coppia e alla famiglia Seduta di consulenza e/o sostegno al gruppo (max 12 partecipanti) PSICOLOGIA CLINICA Colloquio psicologico clinico individuale e osservazione clinica e comportamentale diretta o indiretta (per seduta). Include visita psicologica min max Colloquio psicologico clinico familiare o di coppia. Include mediazione familiare Indagine psicologica per la valutazione dell inserimento ambientale (es. in asilo nido, in famiglia o nel posto di lavoro) o per la verifica del trattamento (es. in comunità terapeutica) (a incontro, escluse le spese) Certificazione e relazione breve di trattamento Consulenze psicologico-cliniche a enti pubblici o privati con impegno orario predeterminato (ad ora) Analisi, definizione e stesura di relazione psicologico-clinica (con descrizione analitica delle valutazioni psicodiagnostiche, sintesi clinica ed eventuale progetto d intervento) Supervisione psicodiagnostica e/o clinica di gruppo (per incontro e per partecipante) Supervisione psicodiagnostica e/o clinica individuale (per incontro) DIAGNOSI PSICOLOGICA 12 Colloquio anamnestico e psicodiagnostico individuale Colloquio anamnestico e psicodiagnostico familiare o di coppia Esame psicodiagnostico (comprende il colloquio anamnestico e psicodiagnostico, la somministrazione di test e prove psicodiagnostiche, l eventuale raccolta di informazioni da fonti esterne) Certificazione e relazione breve psicodiagnostica Valutazione neuropsicologica, include profilo psicofisiologico Colloquio di sintesi psicodiagnostica e restituzione Somministrazione e interpretazione di test carta-matita Somministrazione, siglatura e interpretazione di reattivo proiettivo Somministrazione, scoring e interpretazione di inventario o questionario per la valutazione globale della personalità, del disagio psicologico o della psicopatologia, dei costrutti interpersonali e delle relazioni, dello sviluppo psicosociale e il comportamento adattivo Interviste strutturate e strumenti osservativi Somministrazione, scoring e interpretazione di test attitudinale, di interessi Somministrazione, scoring e interpretazione di batteria neuropsicologica per valutazione di funzioni cognitive e relativi disturbi, valutazione del linguaggio e relativi disturbi,) test di profitto IV5 24 Somministrazione, scoring e interpretazione di scala o batteria (almeno 3 test) per la misurazione globale dello sviluppo mentale e dell intelligenza ABILITAZIONE E RIABILITAZIONE PSICOLOGICA 25 Stesura della Diagnosi Funzionale all inserimento scolastico di alunno handicappato e del Profilo Dinamico (in collaborazione con altre figure professionali). Elaborazione del Piano Educativo Individualizzato (in collaborazione con altre figure professionali) Verifica periodica del Piano Dinamico Funzionale o Piano Educativo Individualizzato Programmazione di training individuale o collettivo per disturbi dell apprendimento scolastico Definizione e stesura di programma di riabilitazione di specifici deficit o disturbi comportamentali e di rieducazione funzionale di specifici processi o abilità cognitive. Definizione e stesura di un programma di riabilitazione del comportamento psico-sociale, di terapia ricreazionale, terapia del gioco, terapia vocazionale e occupazionale Verifica e aggiustamento di programma riabilitativo o rieducativo Rieducazione funzionale di specifici processi o abilità cognitive e psicomotorie (per seduta). Include l uso di strumenti o di programmi computerizzati Tecniche espressive di gruppo con finalità terapeutico-riabilitative (per seduta e per partecipante) (max 12 partecipanti per gruppo) Tecniche espressive individuali con finalità terapeutico-riabilitative (per seduta) PSICOTERAPIA 33 Psicoterapia individuale (per seduta) Psicoterapia di coppia o familiare (per seduta) Psicoterapia di gruppo (per seduta e per partecipante) (n. max 12 partecipanti per gruppo) PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI 36 Assessment Center (a candidato) Intervista di selezione del personale (a candidato). Include: Intervista strutturata di selezione del personale. Colloquio di Career Counseling. Selezione del personale. Include: definizione del fabbisogno e analisi delle mansioni, reclutamento, selezione, colloqui e interviste, test e relazione finale Analisi del fabbisogno formativo e programmazione di corso di formazione e/o di aggiornamento. Include: rilevazione dei fabbisogni formativi, analisi della motivazione, progettazione, realizzazione del corso, monitoraggio e follow-up dell attività formativa, predisposizione di strumenti di analisi quantitativa e qualitativa, analisi dei risultati e valutazione dei processi di apprendimento. 39 Sviluppo e gestione psicologica delle risorse umane. Include: analisi dei bisogni, progettazione dell intervento, costruzione degli strumenti e valutazione dei risultati, tecniche di creatività, soluzione dei problemi e di comunicazione. Analisi organizzativa. Include: mappatura e analisi dei processi e dei ruoli aziendali, revisione organizzativa, definizione dei fabbisogni, indagini di clima organizzativo, interventi di psicologia della sicurezza nei luoghi di lavoro. Consulenza di comunicazione di marketing e pubblicità. V6 PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE E DELL'ORIENTAMENTO 40 Colloquio individuale per l orientamento scolastico Consulenza di orientamento scolastico per classi, rivolta a ragazzi, genitori e/o insegnanti (per incontro) Consulenza/formazione psicologica per insegnanti, educatori o genitori (per incontro) Consulenze psicologico-educative per conto di enti pubblici o privati con impegno orario predeterminato (ad ora) Somministrazione, scoring e interpretazione di questionari per l orientamento: metodi di studio, autoefficacia, decisionalità, assertività (per studente con un minimo di 10) Esame psicoattitudinale in relazione a una scelta professionale (comprende il colloquio, la somministrazione di test e prove psicodiagnostiche, l eventuale raccolta di informazioni da altre fonti; esclude la stesura della relazione) PSICOLOGIA DI COMUNITA' 46 Elaborazione e costruzione di progetto di analisi di comunità 47 Organizzazione e conduzione di focus group Analisi/Stesura di profilo/relazione psicologica di comunità 49 Analisi organizzativa di istituzioni, gruppi, associazioni e comunità PSICOLOGIA DELLA SALUTE Predisposizione esecutiva di un progetto di educazione sanitaria, verifica e valutazione con relazione finale Corso di sensibilizzazione e di informazione sui corretti stili di vita, per modificare abitudini negative e a rischio per la salute.include: training antifumo; educazione sessuale..). (a ora: per incontro - fino a 20 persone) oltre le 20 persone) Sedute individuali : educazione sessuale, gestione dello stress, Biofeedbak training, training antifumo Indagini per individuazione precoce/prevenzione di situazioni a rischio di psicopatologia: disagio, maltrattamento, abuso.. PSICOLOGIA DELLO SPORT 54 Assistenza psicologica di squadra con presenza ad allenamenti, a gare e a ritiri (a giornata) Consulenza psicologica per il management sportivo (per incontro) Preparazione mentale alle gare per singolo atleta (per seduta) Training cognitivo di gestione dello stress agonistico o training ideomotorio (per seduta) Analisi e incremento delle abilità attentive e di concentrazione (per seduta) Analisi e incremento della motivazione individuale (per seduta) Interventi psicologici per migliorare la prestazione atletica (per incontro) Socioanalisi di gruppi sportivi (per ogni atleta esaminato) VI7 RELAZIONE ILLUSTRATIVA La legge 18 febbraio 1989, n. 56, ha dettato norme dirette a costituire l ordinamento della professione di psicologo. L articolo 28 comma 6, lettera g), attribuisce al Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi il potere di proporre le tabelle delle tariffe professionali degli onorari mini e massimi e delle indennità ed i criteri per il rimborso delle spese, da approvarsi con Decreto del Ministro della Giustizia di concerto con il Ministero della Salute. In attuazione della normativa di cui sopra, con delibera del 18 dicembre 1998, il Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi ha formulato una proposta di tariffa professionale. All esito di una serie di consultazioni con i rappresentanti dei dicasteri interessati, il contenuto della proposta è stato oggetto di modificazioni ed integrazioni, fino ad arrivare alla formulazione approvata con delibera del 24 maggio 2003, con la quale sono state recepite le osservazioni del Consiglio Superiore della Sanità. Occorre preliminarmente ribadire che la presente costituisce la prima tariffa per l Ordine interessato, ragione per cui gran parte del lavoro e della riflessione sulle proposte hanno riguardato il tema della definizione e dell inquadramento delle prestazioni professionali anche per realizzare l accorpamento delle numerose voci della Tabella che di fatto sono state notevolmente ridotte nel corso dei lavori preparatori. I criteri generali, per i quali sono richieste conoscenze tecniche specifiche, sono stati fissati dalla competente Direzione generale del Ministero della Salute e sottoposte al parere del Consiglio Superiore della Sanità secondo il parametro della conformità con i principi generali già sanciti per il nomenclatore tariffario degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, con riferimento soprattutto alle prestazioni semplici e complesse erogate dalla psichiatria ed alle regole deontologiche proprie della professione. Il Consiglio Superiore della Sanità ha poi escluso dal tariffario le prestazioni prive di specifica rilevanza sanitarie che esulino da un diretto rapporto con il paziente più propriamente nella logica delle prestazioni di mercato. La proposta della Tabella delle tariffe professionali degli psicologi elaborata dal Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi, risponde all esigenze di una chiara definizione del VII8 rapporto tra il professionista ed il cliente che usufruisce delle sue prestazioni professionali. La logica che sottende l articolo è infatti coerente con quanto il Codice Deontologico prevede in tema di rapporti tra psicologo e cliente ed è direttamente conseguente a detto Codice. La Tabella consente alle contraenti di riconoscere la specificità delle prestazioni. Tenendo conto della complessità dell offerta delle prestazioni psicologiche, la analiticità ed il dettaglio delle voci, la Tabella esprime una precisa volontà di trasparenza, orientata sulle effettive possibilità di informazione del cliente. Anche l articolato mira chiaramente a regolamentare la complessità del rapporto che intercorre tra lo psicologo ed il paziente, cercando di prevedere e disciplinare le diverse possibili situazioni. La previsione di un sistema di onorari professionali minimie massimi rappresenta una duplice tutela per il cliente. Di colare rilevanza, nel peculiare rapporto che si crea fra gli psicologi ed i loro pazienti, è la definizione di una tariffa massima, la quale garantisce, rispetto a possibili abusi, il massimo corrispettivo che il professionista può chiedere al momento della definizione del contratto d opera professionale con cliente, facendo di tale contratto l elemento centrale della definizione del rapporto professionale, prima di ogni possibile dinamica discorsiva. Anche la definizione di una tariffa minima garantisce il cliente del fatto che la prestazione risponda a criteri di qualità, efficacia ed appropriatezza. Lo stesso Studio di settore elaborato per la valutazione della dichiarazione dei redditi dello psicologo, del resto, valuta i compensi in termini di coerenza e congruità rispetto a dei parametri predefiniti. Tali parametri riguardano essenzialmente la durata della prestazione e il valore medio attribuibile al compenso per detta prestazione. Ne consegue che, per rispettare la collocazione del valore del reddito dichiarato all interno di un ambito definito dallo Studio di settore, se il professionista dovesse applicare tariffe inferiori a quelle minime indicate nel Tariffario, avrebbe come unica possibilità quella di ridurre il tempo VIII9 delle singole prestazioni, con evidenti ricadute negative sulla qualità delle prestazioni stesse. Va inoltre sottolineato che, la previsione di un sistema di onorari professionali minimi inderogabili appare, ove correttamente intesto, non come un indebita protezione di operatori professionali ai margini del mercato, ma come la garanzia pubblica che evita alla collettività gli effetti più dannosi del dispiegamento, senza alcun limite delle dinamiche della concorrenza commerciale. Ad avvalorare tale predicato, la recente sentenza Corte di giustizia delle Comunità europee 19 febbraio 2002, in causa C-35/99 (Arduino) che ha posto fine ad un annoso dibattito circa la compatibilità del sistema tariffario con la art. 81 del Trattato CE, chiarendo come la deliberazione da parte del Ministro della giustizia, conseguente alla proposta degli Ordini interessati (in quel caso, il Consiglio Nazionale degli Avvocati), salvaguardi la valenza pubblicistica del relativo procedimento, in funzione della protezione degli interessi generali della collettività, e non già degli interessi specifici della categoria professionale. Il presente regolamento lascia invece alla libera contrattazione fra le quelle situazioni e quelle prestazioni psicologiche in cui il committente non ha alcun bisogno di essere difeso: ad esempio l azienda che richiede allo psicologo del lavoro un miglioramento organizzativo. Alcune di queste prestazioni erano state previste nelle proposte iniziali, ma le stesse sono state espunte nel corso dei lavori preparatori, attuando così la previsione della Corte di Giustizia europea nella citata sentenza Arduino. La presente tariffa si applica (art. 1) agli psicologi iscritti nella sezione A dell Albo, istituita dal D.P.R. 328 del 2001 che ha distinto in due sezioni (A e B) gli iscritti, a secondo del tipo di laurea conseguito (psicologi iuniores, iscritti nella sezione B, non si applica pertanto la presente tariffa). La tariffa si compone di spese (art. 1, 6 e 10) e di onorari (art. 1, 2, 3, 4 e 5). Le spese sono rimborsabili se giustificate (rectius documentate) (art. 1) e si distinguono in spese sostenute all interno dello studio o spese esterne per il caso di prestazioni professionali erogate dal professionista al di fuori dello studio (art. 6). Queste ultime sono dovute in ragione dei costi affrontati per il viaggio, il pernottamento ed il vitto. È stata IX10 altresì prevista in tali casi una indennità di trasferta in ragione della distanza chilometrica tra la sede del professionista ed il luogo in cui di fatto egli eroga la prestazione. Sono state riconosciute in via generale le spese di studio (art. 9) nella misura del 10% dell importo dell onorario a copertura dei costi fissi che comunque il professionista affronta per la predisposizione di locali, strutture, arrivi. Gli onorari minimi e massimi sono inderogabili (art. 2, comma 1) e si distinguono, alternativamente, in onorari a vacazione ed a percentuale (art. 3, comma2). Opportunamente è stata prevista la ipotesi di casi colari in cui v è sproporzione tra la prestazione e l onorario gabellare, fissandosi limiti alla deroga e la competenza del Consiglio dell Ordine a valutare il caso (art. 2, commi 2, 3 e 4). L unità di misura temporale della prestazione è la vacazione che è costituita da un ora o frazione di ora, con il limite massimo di otto ore nell arco della stessa giornata: per la prima vacazione devono essere corrisposti 60 euro e per le successive 50 euro (art. 5, comma2), salvo l aumento del 40% per prestazioni eseguite in condizioni di disagio (art. 5, comma4). Per le prestazioni professionali ricompresse nell allegata Tabella, i criteri per la determinazione dell onorario fra il minimo ed il massimo sono quelli della complessità della prestazione richiesta, dell urgenza della prestazione stessa, nonché la situazione sociale e la condizione economica del cliente (art. 4). È stata specificatamente disciplinata la ipotesi di prestazioni collegiali (art. 7) e quelle della cessazione o sospensione dell incarico (art. 8). Si precisa infine che, qualora il professionista svolga funzioni di arbitro, si applicano gli onorari stabiliti dal D.M. 8 aprile 2004, n. 127, e successive modificazioni e integrazioni, mentre, per le prestazioni svolte su incarico dell autorità giudiziaria, si applicano le tariffe di cui al Titolo VII del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n A tal fine sono state opportunamente soppresse le voci della tariffa relative alla psicologia giuridica. X Documenti analoghi
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