Source: http://www.corneglianogas.org/statuto-del-comitato.html
Timestamp: 2017-09-25 00:33:24+00:00

Document:
Statuto del comitato - CornegliaNOgas
STATUTO COMITATO AMBIENTE E SALUTE NEL LODIGIANO
ART. 1 - COSTITUZIONE SEDE E DENOMINAZIONE
E' costituito, ai sensi delle disposizioni vigenti, il Comitato denominato “Ambiente e Salute nel Lodigiano” con sede in Cornegliano Laudense, via Donizetti 14/16
Il Comitato è regolato dalla normativa e dal presente Statuto, non ha fini di lucro e gli eventuali utili devono essere destinati alla realizzazione delle finalità istituzionali di cui all’art. 3.
Il Comitato svolge la propria attività nell’ambito territoriale della Regione Lombardia.
Possono far parte del Comitato coloro i quali ne condividono lo scopo e si impegnano ad agire per realizzarlo
Il Comitato, si propone di esprimere e sostenere i principi di tutela e rispetto dell’ambiente e della salute, oltre al rispetto del bene pubblico e al rispetto delle regole civili.
Per la realizzazione dei propri scopi il Comitato si propone in particolare d’impegnarsi nella salvaguardia del territorio, nella salvaguardia della salute e nella verifica del rispetto sulla gestione del bene pubblico
L'organo Direttivo può stabilire intese con associazioni- soggetti politici – Liste Civiche e tutti coloro che perseguano obiettivi rispondenti ai Principi e ai Valori richiamati nello Statuto.
ART. 4 - IL SIMBOLO
Il simbolo del Comitato è rappresentato da: un anello ferreo di color nero.
ART. 5 - I MEMBRI
Il Comitato è aperto a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle sue finalità, ne condividano lo spirito e gli ideali.
I membri si dividono in:
1) Membri fondatori, si considerano tali i membri che hanno partecipato alla costituzione, del Comitato;
2) Membri ordinari, si considerano tali tutti i soci che aderiranno successivamente al Comitato;
3) Membri onorari o benemeriti, si considerano tali coloro che vengono insigniti di tale qualifica, per volontà dei membri fondatori, perché hanno contribuito in maniera determinante con la loro opera o il loro sostegno ideale o economico alla vita del Comitato;
Tutti i membri hanno diritto di voto, ad eccezione dei minorenni.
I membri onorari possono essere dispensati dal versamento delle quote di tesseramento.
ART. 6 - MODALITA’ DI AMMISSIONE DEI MEMBRI
L'ammissione al Comitato è subordinata alla proposta di presentazione del candidato membro effettuata da un membro del Comitato,
sull’ammissione si pronuncia il Consiglio Direttivo che in caso positivo cura l'annotazione e il tesseramento dei nuovi aderenti.
ART. 7 - PERDITA DELLA QUALIFICA DI MEMBRO
La qualità di membro si perde per decesso, per esclusione, per decadenza.
1) per comportamento contrastante con gli scopi del Comitato;
3) quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali del Comitato;
ART. 8 - DIRITTI E DOVERI DEI MEMBRI
Tutti i membri hanno diritto:
1) a partecipare effettivamente alla vita del Comitato;
3) ad accedere alle cariche del Comitato;
4) a prendere visione di tutti gli atti deliberati e di tutta la documentazione relativa alla gestione del Comitato con possibilità di ottenerne copia;
5) Essere informato sulle attività del Comitato, sulle sue scelte, sulle iniziative pubbliche, sulle assemblee, sulle riunioni;
6) Esprimere e sostenere le proprie posizioni ideali, culturali e politiche;
Tutti i membri sono tenuti:
1) ad osservare il presente Statuto, gli eventuali regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate;
2) a frequentare il Comitato, collaborando con gli organi sociali per la realizzazione delle finalità associative;
3) a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti del Comitato e a non attuare iniziative che si rivelino in contrasto con le aspirazioni che ne animano l’attività;
5) Sostenerne le iniziative che ne esprimono la realizzazione;
ART. 9 - ORGANI DEL MOVIMENTO
I Fondatori del Comitato Organo Sovrano nonché Consiglio Direttivo;
L'elezione degli organi non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione.
ART. 10 - FONDATORI DEL COMITATO
I Fondatori sigg. Roberto Biagini Claudio Moneta Carlo DeSanctis – Carlo Cremonesi – Guido Pavan - Mario Giavardi ricoprono le vesti dell'organo sovrano del Comitato.
Ogni membro potrà farsi rappresentare nell’organo sovrano da un altro membro con delega scritta. Ogni membro non potrà ricevere più di due deleghe.
L’organo sovrano elegge il Presidente che in casi di urgenza o di impossibilità di convocazione dell’organo sovrano ne assume piena delega.
L’organo sovrano elegge il Vice Presidente, che in assenza del Presidente e in casi di urgenza o di impossibilità di convocazione dell’organo sovrano ne assume piena delega.
L’organo sovrano elegge un Segretario Tesoriere, che redige i verbali di riunione, registra gestisce i fondi derivanti dalla sottoscrizione della quota associativa o altri fondi che perverranno al Comitato come donazioni o sponsorizzazioni.
Il Consiglio direttivo è l’organo di amministrazione e di direzione del Comitato. Esso è formato da 3 membri
1) curare l’organizzazione di tutte le attività del Comitato;
3) predisporre gli eventuali regolamenti che di volta in volta si renderanno necessari, facendoli approvare dall’Organo sovrano;
ART. 12 - GRATUITA’ DEGLI INCARICHI
Tutte le cariche menzionate nel presente Statuto sono normalmente gratuite, salvo il rimborso delle spese debitamente documentate sostenute in nome e per conto del Comitato e/o per l’assolvimento di uno specifico incarico, ove preventivamente autorizzate dall’Organo Sovrano.
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Organo Sovrano che deve nominare uno o più liquidatori, preferibilmente tra gli amministratori ed i soci, stabilendone i poteri.

References: ART. 1

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART. 12