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Timestamp: 2017-10-17 21:04:03+00:00

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Comitato civico cittadino CENTRO STORICO Genzano di Roma STATUTO - PDF
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1 Comitato civico cittadino CENTRO STORICO Genzano di Roma STATUTO ART. 1 Costituzione - Denominazione - Sede È costituito un Comitato civico cittadino denominato Centro Storico, di seguito chiamato anche Comitato. Il Comitato civico cittadino è un libero ente, senza scopi di lucro, regolato a norma degli artt del Codice civile, nonché dall Atto costitutivo e dal presente Statuto. La sede provvisoria del Comitato è in via Scaloni, 4 - Genzano di Roma o ad altro indirizzo stabilito. ART. 2 Scopi e attività Il Comitato è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico, la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Il Comitato si pone come obiettivo quello di realizzare le iniziative idonee a promuovere la conoscenza e la valorizzazione storica, culturale, sociale, economica ed ambientale del Centro Storico. Per lo svolgimento delle suddette attività, il Comitato si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri soci. Il Comitato perseguirà gli obiettivi di cui sopra mediante la realizzazione di attività che a titolo esemplificativo potranno essere: 1. organizzare attività culturali di informazione, quali convegni, dibattiti, riunioni, eventi; 2. effettuare raccolte pubbliche di adesioni, di firme e di fondi; 3. formulare proposte in ordine alla gestione pubblica di servizi sociali, urbani, culturali; 4. proporre progetti che permettano il recupero e il riutilizzo degli spazi e dei luoghi di possibile interesse collettivo. Il Comitato si adopererà ad instaurare relazioni costruttive, in particolare con l'amministrazione Comunale, per il perseguimento dei propri obiettivi. ART. 3 Durata La durata del Comitato, salvo che lo stesso non venga sciolto prima della scadenza stabilita per unanime decisione dei soci, è a tempo indeterminato. ART. 4 Patrimonio ed entrate Il Comitato trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da: quote e contributi dei soci; eredità, donazioni e legati; contributi dello Stato, delle Regioni, degli Enti locali, di istituzioni o di enti pubblici; contributi dell Unione Europea e di organismi internazionali; entrate derivanti da prestazione di servizi convenzionati; proventi delle cessioni di beni e servizi ai soci e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
2 erogazioni liberali dei soci e dei terzi; entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, ad es.: spettacoli di intrattenimento, attività ludiche, feste, gite, sottoscrizioni anche a premi. L adesione al Comitato non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento della quota annua di iscrizione, determinata annualmente dall Assemblea dei soci. È comunque facoltà degli aderenti al Comitato di effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli annuali. I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità e sono comunque a fondo perduto; i versamenti non sono, quindi, rivalutabili né ripetibili in nessun caso. Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivisibili di partecipazione, trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi, né per causa di morte. ART. 5 Soci L adesione al Comitato è libera e aperta a tutti i cittadini che abitano, risiedono e lavorano nel Centro Storico e nelle vie limitrofe, senza distinzione di sesso, razza, religione. Sono soci coloro il cui nominativo risulti inserito nel libro soci del Comitato. I soci si distinguono in : soci fondatori: sono i soci intervenuti nell atto di costituzione del Comitato. soci ordinari: sono i soci iscritti dopo la costituzione del comitato. soci onorari: sono persone che si sono distinte in particolari attività a favore del Centro Storico. L unione dei soci fondatori con i soci ordinari costituisce l Assemblea dei soci. Il numero dei soci è illimitato. Possono far parte del Comitato civico le persone fisiche, le persone giuridiche e gli Enti non aventi scopo di lucro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali. Chiunque voglia aderire al Comitato civico deve: presentare domanda scritta in merito alla quale decide il Consiglio Direttivo a maggioranza, comunicando in forma scritta all aspirante socio le motivazioni dell eventuale rigetto della domanda di ammissione; dichiarare di accettare le norme dello Statuto; versare la quota di adesione annuale fissata annualmente dall Assemblea dei soci. ART. 6 Diritti e doveri dei soci Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell ammissione, del diritto di partecipazione alle assemblee sociali nonché dell elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minore alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età. Al socio maggiorenne è altresì riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all interno del Comitato. La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o decesso. Il socio receduto, decaduto, escluso non può vantare alcun diritto sul patrimonio del Comitato né reclamare il rimborso dei contributi associativi versati. Il mancato pagamento della quota associativa annuale entro tre mesi decorrenti dall inizio dell esercizio sociale comporta l automatica decadenza del socio senza necessità di alcuna formalità.
3 ART. 7 Esercizio sociale L esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve predisporre il rendiconto economico finanziario da presentare all Assemblea dei soci. Il rendiconto economico finanziario deve essere approvato dall Assemblea dei soci entro quattro mesi dalla chiusura dell esercizio sociale. ART. 8 Organi del Comitato Sono organi del Comitato: l Assemblea dei soci; il Consiglio Direttivo; i Coordinatori civici. ART. 9 Assemblea dei soci L Assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo del Comitato civico ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Essa è l organo sovrano del Comitato civico cittadino e all attuazione delle decisioni da essa assunte provvede il Consiglio Direttivo. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l universalità dei soci e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti i soci, anche se non intervenuti o dissenzienti. L Assemblea dovrà essere convocata, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione dei soci. Le assemblee sono presiedute dai Coordinatori civici e, in caso di loro assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all Assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti. L Assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori. Nell Assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzione di scrutatori i candidati alle medesime cariche. I Coordinatori civici o il Presidente dirigono le discussioni e stabiliscono le modalità e l ordine delle votazioni. In prima convocazione l Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati almeno la metà più uno dei soci con diritto di voto. In seconda convocazione, l Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci con diritto di voto intervenuti o rappresentati. Le modalità di votazione seguono il principio del voto singolo: una testa, un voto. Ogni socio può rappresentare in Assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di tre soci. Le deliberazioni dell Assemblea devono constare dal verbale, sottoscritto dai Coordinatori civici e dal segretario. Le deliberazioni ed i rendiconti sono pubblicizzati ai soci con l esposizione nella bacheca del Comitato civico cittadino Centro Storico per 7 (sette) giorni dopo l approvazione dell Assemblea.
4 ART. 10 Assemblea ordinaria e straordinaria L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all anno; essa stabilisce le linee programmatiche del Comitato civico, delibera le quote annuali, vota il rendiconto economico finanziario. La convocazione per l'assemblea ordinaria viene comunicata dai Coordinatori civici almeno 8 (otto) giorni prima attraverso l'affissione nella bacheca del Comitato delle indicazioni riguardanti il luogo, la data, l ora e l'ordine del giorno; per comunicare ai soci la convocazione verranno inoltre usati tutti i mezzi disponibili (posta elettronica, telefono, sms). L Assemblea si riunisce, inoltre, quante volte i Coordinatori civici lo ritengano necessario o quando ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati. L Assemblea straordinaria si convoca per gravi motivi o per apportare modifiche allo Statuto. Per la sua validità, valgono le stesse modalità dell'assemblea ordinaria dei soci e le sue deliberazioni vengono votate a maggioranza qualificata, ossia con i 2/3 dei presenti. ART. 11 Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo ha il compito di coadiuvare i Coordinatori civici nella politica di promozione e nell'esecuzione delle linee programmatiche votate dall'assemblea dei soci. È composto da un numero variabile di componenti che dovrà essere uguale al numero delle aree tematiche e dei settori di interesse individuati dai Coordinatori civici e dall Assemblea dei soci. Il Consiglio Direttivo è convocato dai Coordinatori civici ogni qualvolta vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno un terzo dei membri. I responsabili delle aree tematiche e dei settori d interesse assumono la carica di componente del Consiglio direttivo. Per le modalità di elezione e la durata della carica del responsabile delle aree tematiche si rimanda ad apposito regolamento interno del Comitato redatto dai soci fondatori. Il componente che sia assente ingiustificato a tre assemblee consecutive del Consiglio Direttivo decade dalla carica. La qualifica di componente del Consiglio Direttivo è incompatibile con incarichi istituzionali. ART. 12 Coordinatori civici del Comitato I Coordinatori civici hanno il compito di rappresentare a tutti i livelli il Comitato civico cittadino Centro Storico sulla base di quanto espresso nelle linee programmatiche votate dall'assemblea; i loro ruoli sono interscambiabili con funzione di Presidente e Vicepresidente. Possono compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione e conferire a componenti del Consiglio Direttivo, a soci o a terzi gli incarichi ritenuti opportuni e necessari allo svolgimento più proficuo dell attività sociale. I Coordinatori civici presiedono il Consiglio Direttivo, nonché l'assemblea dei soci. Restano in carica per tre anni e possono essere rieletti per non più di tre mandati consecutivi dall Assemblea dei soci.
5 ART. 13 Regolamenti Il Consiglio Direttivo può redigere uno o più regolamenti interni per la disciplina della vita associativa, della convocazione dell Assemblea, delle cariche sociali e di tutto quanto riguarda la vita del Comitato che non sia espressamente disciplinato dal presente Statuto. ART. 14 Norma di rinvio Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni di legge vigenti.

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14