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Timestamp: 2020-06-05 23:37:17+00:00

Document:
(LSc)[1]
Art. 3[2]1Le componenti della scuola sono i docenti e gli operatori scolastici specializzati, gli allievi e i genitori e, nelle scuole professionali, i formatori.
2Gli ultimi due anni di scuola dell’infanzia, la scuola elementare e la scuola media sono scuole dell’obbligo. Il primo anno di scuola dell’infanzia è facoltativo.[3]
b)…;[4]
c)le scuole professionali.[5]
4La pedagogia speciale è organizzata dal Cantone come servizio particolare che opera in collaborazione con i singoli gradi o ordini scolastici, con gli istituti pubblici e con gli istituti privati riconosciuti.[6]
Art. 6[7]1La frequenza della scuola è obbligatoria per tutte le persone residenti nel Cantone, dai quattro ai quindici anni di età.
Art. 71La frequenza delle scuole pubbliche è gratuita per gli allievi residenti nel Cantone e per gli allievi delle scuole professionali che sono a tirocinio o fanno pratica presso un’azienda con sede nel Cantone.[8]
4Per la frequenza di una scuola cantonale da parte di allievi non domiciliati nel Cantone il Consiglio di Stato può prelevare una tassa e sottoscrivere convenzioni, riservata la competenza del Gran Consiglio.[9]
Art. 8[10]Il Consiglio di Stato esercita, per mezzo del Dipartimento competente (detto in seguito Dipartimento), la direzione generale della scuola ed emana le disposizioni di applicazione della presente legge.
Art. 91Le Autorità comunali e consortili in materia scolastica sono il municipio rispettivamente la delegazione scolastica consortile. Esse possono nominare una commissione scolastica con funzione consultiva.[11]
Dipartimento competente[12]
b)può svolgere a tal fine compiti di monitoraggio, tramite rilevamento statistico delle attività scolastiche;[13]
3A questo scopo il Dipartimento può emanare delle direttive.[14]
Organi di promovimento, di coordinamento, di vigilanza e di organizzazione amministrativa
Art. 11[15]1Per l’adempimento delle funzioni di promovimento, di coordinamento, di vigilanza e di organizzazione amministrativa nei diversi gradi e ordini di scuola, il Dipartimento si avvale anche degli organi scolastici cantonali e degli organi preposti alla conduzione degli istituti di cui al Titolo secondo.
f)nei servizi di sostegno pedagogico, i capigruppo e i collegi dei capigruppo.[16]
Art. 18[24]1Gli allievi delle scuole pubbliche dell’infanzia, elementari, medie, speciali e postobbligatorie non universitarie, nonché delle scuole obbligatorie private, beneficiano di una copertura per la responsabilità civile e di una copertura per gli infortuni scolastici.
Art. 18a[25]1Per quanto riguarda gli infortuni scolastici, le coperture comprendono:
Art. 18b[26]1Per gli infortuni scolastici i premi sono interamente a carico dello Stato.
Art. 18c[27]1Il Consiglio di Stato definisce per regolamento le norme inerenti all’amministrazione dell’assicurazione.
Art. 19-22…[29]
Capitolo VI[30]
Insegnamento religioso e sulle religioni[31]
Art. 23[32]1L’insegnamento della religione cattolica e della religione evangelica (insegnamento religioso confessionale) è impartito alle scuole elementari, durante i primi tre anni di scuola media e alle scuole postobbligatorie a tempo pieno, nel rispetto delle finalità della scuola e dell’art. 15 della Costituzione federale.
Capitolo VII[33]
Art. 23a[34]1Al fine di rendere i giovani coscienti dei fondamenti delle istituzioni politiche e civili ed educarli ai loro diritti e doveri di cittadini, nelle scuole medie, medie superiori e professionali sono promossi e assicurati l’insegnamento e lo studio della civica nonché l’educazione alla cittadinanza e alla democrazia.
3Per lo svolgimento di attività didattiche e culturali all’istituto è assegnato un credito annuale da gestire in modo autonomo. Per attività finalizzate, segnatamente nel campo della ricerca, dell’innovazione e della sperimentazione, all’istituto è assegnato un monte ore annuale da gestire in modo autonomo.[35]
4L’entità e le modalità di assegnazione del credito annuale e del monte ore sono stabilite dal Consiglio di Stato con un regolamento.[36]
5Una scuola costituisce un solo istituto scolastico o è affiliata ad un istituto unitamente ad altre. Le scuole elementari e le scuole dell’infanzia di uno stesso comune o consorzio o dei comuni convenzionati sono riunite in un solo istituto.[37]
6La costituzione degli istituti scolastici è di competenza del Consiglio di Stato per le scuole cantonali e dei municipi o delle delegazioni consortili per le scuole comunali.[38]
Art. 26[39]1Il consiglio d’istituto può essere istituito in ogni ordine di scuola.
3Le modalità di elezione e di funzionamento sono stabilite dal regolamento.[40]
2Il regolamento fissa il numero dei vicedirettori e dei membri del consiglio di direzione e può eccezionalmente, per rispondere a particolari esigenze dell’istituto, ripartire tra essi diversamente le competenze fissate dalla legge.[41]
b)a uno o più direttori, coadiuvato/i da uno o più vicedirettori ed eventualmente dal consiglio di direzione.[42]
c)svolge opera di vigilanza e di consulenza pedagogico-didattica nei confronti dei docenti e degli operatori scolastici specializzati e presenta al Dipartimento una relazione annuale sull’insegnamento impartito nell’istituto;[43]
e)richiama o, secondo i casi, segnala all’autorità di nomina il docente o l’operatore scolastico specializzato nel cui comportamento egli ravvisi un’infrazione delle leggi o delle disposizioni di applicazione;[44]
2Al direttore e al vicedirettore è assegnato un onere di insegnamento compatibile con le loro funzioni.[45]
Direttore e vicedirettore degli istituti comunali o consortili
Art. 30[46]1Il direttore e il vicedirettore degli istituti comunali o consortili sono nominati dalla competente autorità di nomina in base a pubblico concorso.
Art. 31[47]Il direttore ha i seguenti compiti specifici:
e)collabora con l’ispettorato nella funzione di promozione, vigilanza e consulenza pedagogico-didattica;[48]
g)richiama o, secondo i casi, segnala all’autorità di nomina e all’ispettorato il docente o l’operatore scolastico specializzato nel cui comportamento egli ravvisi un’infrazione delle leggi o delle disposizioni di applicazione;[49]
Art. 32…[50]
Art. 33…[51]
Art. 341Il consiglio di direzione si compone del direttore, che lo presiede, del vicedirettore e di almeno un membro designato dal collegio dei docenti. Negli istituti comunali o consortili l’autorità di nomina può prescindere dalla designazione del vicedirettore; in tal caso il consiglio di direzione si compone del direttore e di almeno due membri designati dal collegio dei docenti.[52]
2Il numero dei membri designati dal collegio è stabilito dalle disposizioni di applicazione.[53]
4I membri designati dal collegio beneficiano di una riduzione dell’onere d’insegnamento o, laddove ciò non è possibile, di un adeguato compenso.[54]
c)procede alla formazione delle classi nelle scuole cantonali e alla ripartizione degli allievi per sezione nelle scuole elementari e dell’infanzia;[55]
d)risponde alle osservazioni dei genitori e degli allievi e, nelle scuole cantonali, statuisce sui ricorsi contro le valutazioni scolastiche;[56]
Art. 36[57]1Il collegio dei docenti è la riunione plenaria di tutti i docenti, nominati, incaricati e supplenti, nonché delle altre figure scolastiche operanti in un istituto.[58]
Art. 371Nel rispetto delle leggi, dei regolamenti e dei piani di studio vigenti, il collegio dei docenti:[59]
e)si pronuncia sulla pianificazione delle attività di formazione continua;[60]
Art. 381Nelle scuole cantonali i docenti che insegnano nella stessa classe formano il consiglio di classe.[61]
3I compiti del consiglio di classe e del docente di classe sono definiti dal regolamento.[62]
a)la conoscenza reciproca tra docenti, operatori scolastici specializzati e genitori;[63]
b)l’informazione sui piani di studio e sui metodi d’insegnamento;[64]
3L’insegnamento è una professione fondata sullo studio, sulla ricerca, sulla didattica e sulla trasmissione del sapere, indissolubilmente legata alla costante formazione culturale, scientifica e umana del docente.[65]
Art. 461Al docente sono riconosciute la libertà d’insegnamento e l’autonomia didattica, nel rispetto delle leggi, delle disposizioni esecutive e dei piani di studio.[66]
Art. 47[67]1L’abilitazione all’insegnamento è il riconoscimento da parte dell’autorità cantonale o federale della capacità a esercitare la professione di docente nelle scuole pubbliche del Cantone.
2Il Dipartimento formazione e apprendimento (di seguito DFA) della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (di seguito SUPSI) ha il compito di conferire l’abilitazione all’insegnamento, nei termini definiti dal mandato da parte del Consiglio di Stato.[68]
Art. 47a[69]1Il Dipartimento, rispettivamente i municipi e le delegazioni consortili con il supporto del Dipartimento, tenuto conto del fabbisogno di docenti e della disponibilità di docenti abilitati che hanno superato la prova di assunzione, decidono annualmente la parte di ore d’insegnamento da attribuire ai candidati ammessi all’abilitazione presso il DFA della SUPSI.
Art. 48…[70]
Art. 49-51...[71]
Art. 52[72]Il rapporto d’impiego dei docenti cantonali, comunali e consortili, dei direttori e dei vicedirettori delle scuole cantonali è disciplinato dalla legge sull’ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti del 15 marzo 1995.
Art. 54[73]1In caso di inadempienza agli obblighi di cui all’art. 53 cpv. 2, i municipi sono tenuti a intervenire nell’ambito delle loro attribuzioni secondo la legge organica comunale del 10 marzo 1987.
Art. 55[74]I genitori hanno il diritto:
3Le assenze imputabili all’allievo nelle scuole dell’obbligo devono essere, nei casi gravi, segnalate al municipio, il quale può chiedere l’intervento del magistrato dei minorenni.[75]
Art. 58[76]1Gli allievi hanno il diritto di ricevere un insegnamento conforme alle finalità della scuola e alle loro caratteristiche individuali nel rispetto della loro personalità e della loro libertà di coscienza e di credenza.
…[77]
Art. 59…[78]
Art. 60-62…[79]
Art. 62a…[80]
Servizi di sostegno pedagogico
Art. 63[81]1Sono istituiti il servizio di sostegno pedagogico della scuola dell’infanzia e della scuola elementare e il servizio di sostegno pedagogico della scuola media.[82]
Art. 64-65...[84]
Art. 66[85]1Ogni istituto, di regola, deve possedere una biblioteca scolastica, primariamente destinata agli allievi.
Art. 68...[86]
Rapporti con la RSI
Art. 69[87]1Il Consiglio di Stato, tramite il Dipartimento, promuove la collaborazione con la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI) per quanto concerne la messa a disposizione del settore scolastico di documentazione audiovisiva archiviata presso la RSI.
Educazione fisica e sport[88]
Educazione fisica e sport[89]
Art. 71…[90]
Art. 721Nelle scuole di ogni ordine e grado possono essere organizzati corsi di lingua italiana per allievi di altra lingua che non sono in grado di seguire normalmente l’insegnamento e, in particolare, iniziative per favorire l’integrazione scolastica degli allievi provenienti da paesi non italofoni, nella salvaguardia della loro identità culturale.[91]
2…[92]
3Le modalità organizzative dei corsi e delle attività sono disciplinate dal Consiglio di Stato.[93]
Art. 73-79...[95]
Finanziamento cantonale delle scuole comunali[96]
Art. 79a[97]1Il Cantone riconosce ai Comuni un contributo annuo per sezione di scuola comunale che considera le diverse attività di insegnamento. L’importo di riferimento del contributo è definito annualmente dal Consiglio di Stato ed è diverso:
Art. 79b[98]1I contributi di cui all’art. 79a sono calcolati in base ai disposti dell’art. 11 della legge sulla perequazione finanziaria intercomunale del 25 giugno 2002.
Art. 79c[99]I contributi calcolati in base agli art. 79a e 79b sono ridotti linearmente di una quota fissa per tipo di contributo determinata annualmente dal Consiglio di Stato ritenuto che l’insieme delle quote fisse di riduzione corrisponde al 22% del totale del finanziamento cantonale delle scuole comunali prima della riduzione lineare.
TITOLO IX[100]
Scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie private parificate e non parificate[101]
Art. 811Le scuole dell’infanzia, le scuole elementari e le scuole medie private possono avere lo statuto di scuola parificata o di scuola non parificata.[102]
le finalità della scuola pubblica e devono conferire ai propri allievi una formazione generale di livello equivalente a quello conseguibile nei corrispondenti gradi di scuola pubblica.[103]
2L’apertura e l’esercizio di scuole dell’infanzia, di scuole elementari e di scuole medie private sono subordinati all’autorizzazione del Consiglio di Stato, previo accertamento dei requisiti.[104]
4Chi intende aprire una scuola dell’infanzia, una scuola elementare o una scuola media private, deve presentare al Consiglio di Stato un’istanza, accompagnata da un progetto pedagogico, da un piano finanziario e dai documenti inerenti alle persone incaricate della direzione della scuola ed ai docenti, che sono previsti dal regolamento.[105]
5…[106]
Scuole private medie superiori preparatorie alla maturità[115]
Art. 861L’apertura e l’esercizio di una scuola privata media superiore preparatoria alla maturità sono subordinati all’autorizzazione del Consiglio di Stato; l’esame di maturità si tiene in Svizzera, salvo eccezioni previste dal regolamento per scuole preparatorie che garantiscono un adeguato iter formativo.[116]
2Chi intende aprire una scuola privata media superiore preparatoria alla maturità deve presentare al Consiglio di Stato un’istanza accompagnata da un progetto pedagogico, da un piano finanziario e dai documenti inerenti alle persone incaricate della direzione della scuola ed ai docenti, che sono previsti dal regolamento.[117]
3L’edificio e i locali in cui l’insegnamento è impartito devono rispettare le norme della legge sulla promozione della salute e il coordinamento sanitario del 18 aprile 1989.[118]
4L’autorizzazione è limitata o revocata quando i requisiti non sono più adempiuti; l’adeguatezza dell’iter formativo è verificata unicamente per le scuole preparatorie alla maturità il cui esame non si tiene in Svizzera.[119]
5Il passaggio di allievi dalle scuole private medie superiori preparatorie alla maturità alle scuole medie superiori pubbliche è subordinato al superamento di esami d’ammissione.[120]
Art. 87a[121]Sono riservati gli accordi internazionali inerenti all’apertura in Svizzera di scuole private riconosciute da Stati esteri.
b)…;[123]
Art. 89a[124]1Agli allievi domiciliati nel Cantone in età d’obbligo scolastico, che frequentano gli ultimi
due anni di scuola dell’infanzia, le scuole elementari e le scuole medie private in Ticino, il Cantone versa un contributo annuale per il materiale scolastico.[125]
2Per il riconoscimento del contributo annuale - interamente a carico del Cantone - fa stato il domicilio dell’allievo in Ticino al 1° novembre.[126]
Art. 90[127]Per ragioni particolari d’ordine psichico o fisico il Dipartimento può eccezionalmente autorizzare l’insegnamento obbligatorio impartito presso le famiglie, accertando e vigilando che esso corrisponda alle esigenze della Costituzione federale, della presente legge, delle disposizioni esecutive e dei piani di studio.
Art. 90a[128] 1Per l’istruzione delle pratiche d’autorizzazione previste dal presente titolo, come pure per compiti speciali di visita, di controllo, d’ispezione e di consulenza da parte del Dipartimento, sono percepite tasse e spese.
2Le tasse devono essere commisurate all’entità e al costo reale della prestazione fornita, ritenuto un minimo di 200 franchi e un massimo di 5’000 franchi.
3Il Consiglio di Stato stabilisce nel regolamento l’ammontare e la modalità di pagamento delle singole tasse.
Art. 91[129]Chi contravviene alle disposizioni del presente titolo, in particolare senza autorizzazione fa impartire od impartisce l’insegnamento privato, è punito dal Consiglio di Stato con una multa da fr. 1’000.– a fr. 10’000.–, secondo la legge di procedura per le contravvenzioni del 20 aprile 2010. Resta riservata l’azione penale.
TITOLO X[130]
Banca dati[131]
Sistema d’informazione per la gestione degli allievi e degli istituti
Art. 91a[132] 1Il Dipartimento competente, tramite le unità amministrative definite dal regolamento, gestisce la banca dati «Gestione allievi gestione istituti» (GAGI), la quale serve:
a)alla gestione amministrativa e del curricolo formativo degli allievi;
b)alla gestione amministrativa degli istituti scolastici e dei relativi servizi centrali;
c)a garantire la disponibilità di attestati e diplomi per un periodo di tempo adeguato;
d)a garantire il monitoraggio del sistema formativo per il pilotaggio delle politiche educative;
e)ad accompagnare gli allievi in caso di rientro nel sistema formativo dopo un’interruzione;
f)a scopo di ricerca e statistica.
2La banca dati GAGI contiene i dati personali necessari all’adempimento dei compiti legali degli organi interessati, inclusi dati meritevoli di particolare protezione relativi allo stato di salute, alle decisioni amministrative particolari, ai provvedimenti disciplinari, nonché alla sfera famigliare se strettamente necessari per la gestione ordinaria della scuola. Essa non contiene dati di natura penale.
Art. 91b[133] Mediante procedura di richiamo, gli organi responsabili possono rendere accessibili i seguenti dati personali alle seguenti categorie di persone:
a)quelli necessari all’adempimento dei compiti di gestione degli allievi ai membri di organi scolastici e di conduzione degli istituti nonché al loro personale amministrativo;[134]
c)quelli necessari all’adempimento dei compiti di gestione degli allievi ai singoli servizi dipartimentali;[135]
Art. 91c[136] 1I dati personali inerenti ad allievi possono essere trasmessi a organi pubblici solo se l’autorità competente è autorizzata dalla legge e se i dati nel caso specifico sono indispensabili all’organo richiedente per l’adempimento dei suoi compiti legali oppure se la persona interessata o il suo rappresentante legale, nel singolo caso, hanno dato il loro consenso libero e informato.[137]
2La trasmissione a privati di dati personali di allievi, liste di classe comprese, è possibile solo se l’autorità competente è autorizzata dalla legge, oppure se la persona interessata o il suo rappresentante legale hanno dato il loro consenso libero e informato.[138]
Art. 91d[139] 1I dati degli allievi sono conservati al massimo per 15 anni a partire dalla fine della carriera scolastica e in seguito solo in forma anonimizzata ai fini della statistica e della ricerca educativa; quelli meritevoli di particolare protezione sono conservati al massimo per 4 anni dalla conclusione del rispettivo ciclo scolastico e in seguito solo in forma anonimizzata ai fini della statistica e della ricerca educativa.[140]
2Gli attestati scolastici e i titoli sono conservati al massimo per 50 anni a partire dalla fine della carriera scolastica ai fini della richiesta da parte della persona che li ha conseguiti.[141]
Art. 91e[142] 1Per la protezione e la sicurezza dei dati sono applicabili, oltre alle disposizioni del diritto federale e della presente legge, le norme della legge sulla protezione dei dati del 9 marzo 1987.
TITOLO XI[143]
Ricorso contro le decisioni degli organi scolastici cantonali e degli organi preposti
alla conduzione degli istituti
Art. 92[144]1Contro le decisioni degli organi scolastici cantonali e degli organi preposti alla conduzione degli istituti è dato ricorso al Consiglio di Stato.
2Il ricorso non ha effetto sospensivo.[145]
Art. 93[146]1Contro le decisioni del Dipartimento è dato ricorso al Consiglio di Stato.
Ricorso contro le decisioni dei municipi e delle delegazioni scolastiche consortili
2Il ricorso non ha effetto sospensivo.[147]
Art. 95[148]1Contro le decisioni del Consiglio di Stato è dato ricorso al Tribunale cantonale amministrativo.
Art. 95a[149] Contro le decisioni delle autorità cantonali inerenti alle prestazioni ed ai premi dell’assicurazione scolastica è dato ricorso al Tribunale cantonale delle assicurazioni entro il termine di 30 giorni dall’intimazione di tali decisioni.
Art. 96[150]1In materia di valutazioni il ricorso è proponibile soltanto contro quelle finali o d’esame.
Art. 97[151]Ai ricorsi è applicabile la legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013; il termine di ricorso è di quindici giorni.
Art. 97a[152] 1Le leggi speciali o i regolamenti scolastici possono prevedere una procedura di reclamo, che è gratuita.
TITOLO XII[153]
Art. 98[154]A due anni dall’entrata in vigore delle modifiche di cui all’art. 23a della presente legge e alla scadenza di un ulteriore periodo di due anni, il Consiglio di Stato esegue una valutazione dell’insegnamento della civica e ne trasmette l’esito al Gran Consiglio.
TITOLO XIII[155]
Art. 99La Legge della scuola del 29 maggio 1958, la Legge sulla scuola media del 21 ottobre 1974, la Legge sulle scuole medie superiori e sulla Scuola tecnica superiore, del 26 maggio 1982, il decreto legislativo concernente l’istituzione, con sede a Bellinzona, di una scuola tecnica media per la formazione dei tecnici elettromeccanici, del 21 febbraio 1973, il decreto legislativo concernente l’istituzione di scuole commerciali d’attesa, del 22 marzo 1983, il decreto legislativo concernente l’istituzione di una Scuola cantonale preparatoria alle carriere dell’aviazione civile, del 15 marzo 1983, il decreto legislativo concernente l’istituzione della Scuola cantonale propedeutica per le professioni sanitarie e sociali di Lugano, del 2 febbraio 1976, il decreto legislativo sulla Scuola cantonale dei tecnici dell’abbigliamento di Lugano, del 18 giugno 1984, il decreto legislativo concernente l’istituzione della Scuola cantonale di segretariato d’albergo di Bellinzona, del 5 novembre 1984, il decreto legislativo concernente l’istituzione del Corso di formazione per programmatore-analista in informatica di gestione presso la Scuola cantonale di commercio di Bellinzona, del 23 giugno 1986, sono modificati come segue:[156]
Il Consiglio di Stato fissa la data dell’entrata in vigore.[157]
BU 2011, 238 (modifica del 22 febbraio 2011)
BU 2013, 356 (modifica del 13 agosto 2013)
BU 2020, 165 (modifica del 9 marzo 2020)
La modifica dell’art. 86 cpv. 1 non si applica agli allievi iscritti alle scuole entro il 1° gennaio 2020.
[1] Titolo modificato dalla L 9.3.2020; in vigore dal 1.1.2020 - BU 2020, 165.
[2] Art. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[3] Cpv. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239; precedente modifica: BU 2011, 651.
[4] Lett. abrogata dall’art. 31 L Alta scuola pedagogica; entrata in vigore il 23.9.2008 - BU 2008, 553; precedente modifica: BU 2002, 104.
[5] Cpv. modificato dalla L 2.10.1996; in vigore dal 1.1.1997 - BU 1996, 467.
[6] Cpv. modificato dalla L 15.12.2011; in vigore dal 1.8.2012 - BU 2012, 263; precedente modifica: BU 2007, 708.
[7] Art. modificato dalla L 7.11.2011; in vigore dal 1.7.2015 - BU 2011, 651.
[8] Cpv. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[9] Cpv. modificato dalla L 20.9.2004; in vigore dal 17.12.2004 - BU 2004, 448; introdotto dalla L 5.10.1993 - BU 1993, 399.
[10] Art. modificato dalla L 4.10.1993; in vigore dal 19.11.1993 - BU 1993, 397.
[11] Cpv. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[12] Nota marginale modificata dalla L 4.10.1993; in vigore dal 19.11.1993 - BU 1993, 397.
[13] Lett. modificata dalla L 17.3.2009; in vigore dal 12.5.2009 - BU 2009, 202.
[14] Cpv. introdotto dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[15] Art. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239; precedenti modifiche: BU 2004, 448; BU 2013, 356.
[16] Cpv. modificato dalla L 20.9.2004; in vigore dal 17.12.2004 - BU 2004, 448.
[24] Art. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239; precedente modifica: BU 2004, 448.
[25] Art. introdotto dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[28] Capitolo abrogato dalla L 23.2.2015; in vigore dal 1.6.2015 - BU 2015, 194.
[29] Art. abrogati dalla L 23.2.2015; in vigore dal 1.6.2015 - BU 2015, 194; precedenti modifiche: BU 1997, 404; BU 2007, 708; BU 2012, 185.
[30] Capitolo modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[31] Titolo modificato dalla L 29.5.2018; in vigore dal 1.8.2019 - BU 2018, 335.
[32] Art. modificato dalla L 29.5.2018; in vigore dal 1.8.2019 - BU 2018, 335; precedente modifica: BU 1993, 105.
[33] Capitolo modificato dalla L 24.9.2017; in vigore dal 13.10.2017 - BU 2017, 339; precedenti modifiche: BU 2002, 10; BU 2016, 239.
[34] Art. modificato dalla L 24.9.2017; in vigore dal 13.10.2017 - BU 2017, 339; precedenti modifiche: BU 2002, 10; BU 2016, 239.
[35] Entrata in vigore del capoverso, limitatamente al credito annuale: 1.1.1993 - BU 1993, 41; entrata in vigore limitatamente al monte ore: 1.2.1993 - BU 1993, 105.
[36] Entrata in vigore del capoverso, limitatamente al credito annuale: 1.1.1993 - BU 1993, 41; entrata in vigore limitatamente al monte ore: 1.2.1993 - BU 1993, 105.
[37] Cpv. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[38] Cpv. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[39] Entrata in vigore dell’articolo: 2.9.1992 - BU 1993, 41.
[41] Cpv. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239; precedente modifica; BU 1993, 41.
[42] Cpv. modificato dalla L 20.6.2013; in vigore dal 1.7.2013 - BU 2013, 356; precedenti modifiche: BU 1993, 41; 1996, 261.
[43] Lett. modificata dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[44] Lett. modificata dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[45] Entrata in vigore del capoverso: 2.9.1992 - BU 1993, 41.
[46] Entrata in vigore dell’articolo: 2.9.1992 - BU 1993, 41.
[47] Art. modificato dalla L 20.6.2013; in vigore dal 1.7.2013 - BU 2013, 356.
[48] Lett. modificata dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[49] Lett. modificata dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[50] Art. abrogato dalla L 20.9.2004; in vigore dal 17.12.2004 - BU 2004, 448.
[51] Art. abrogato dalla L 20.6.2013; in vigore dal 1.7.2013 - BU 2013, 356; precedente modifica: BU 1993, 41.
[52] Cpv. modificato dalla L 10.6.1996; in vigore dal 26.7.1996 - BU 1996, 261.
[53] Entrata in vigore del capoverso: 2.9.1992 - BU 1993, 41.
[54] Entrata in vigore del capoverso: 2.9.1992 - BU 1993, 41.
[55] Lett. modificata dalla L 20.6.2013; in vigore dal 1.7.2013 - BU 2013, 356.
[56] Lett. modificata dalla L 20.6.2013; in vigore dal 1.7.2013 - BU 2013, 356.
[57] Entrata in vigore dell’articolo: 2.9.1992 - BU 1993, 41.
[58] Cpv. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[59] Frase modificata dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[60] Lett. modificata dalla L 23.2.2015; in vigore dal 1.8.2015 - BU 2015, 205.
[61] Cpv. modificato dalla L 20.9.2004; in vigore dal 17.12.2004 - BU 2004, 448.
[62] Entrata in vigore del capoverso: 2.9.1992 - BU 1993, 41.
[63] Lett. modificata dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[64] Lett. modificata dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[65] Cpv. introdotto dalla L 23.2.2015; in vigore dal 1.8.2015 - BU 2015, 205.
[66] Cpv. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[67] Art. modificato dalla L 17.3.2009; in vigore dal 12.5.2009 - BU 2009, 202; precedente modifica: BU 2002, 103.
[69] Art. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239; precedente modifica: BU 2013, 259.
[70] Art. abrogato dalla L 17.3.2009; in vigore dal 12.5.2009 - BU 2009, 202; precedenti modifiche: BU 2002, 103; BU 2008, 553.
[71] Art. abrogati dalla L 17.3.2009; in vigore dal 12.5.2009 - BU 2009, 202.
[72] Art. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[73] Art. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[75] Cpv. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[77] Capitolo abrogato dalla L 20.6.2013; in vigore dal 1.7.2013 - BU 2013, 356.
[78] Art. abrogato dalla L 15.12.2011; in vigore dal 1.8.2012 - BU 2012, 263; precedente modifica: BU 2007, 708.
[79] Art. abrogati dalla L 15.12.2011; in vigore dal 1.8.2012 - BU 2012, 263.
[80] Art. abrogato dalla L 20.6.2013; in vigore dal 1.7.2013 - BU 2013, 356; precedente modifica: BU 2007, 708.
[81] Art. modificato dalla L 19.10.2011; in vigore a partire dall’anno scolastico 2012-2013 - BU 2011, 579.
[82] Cpv. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[83] Capitolo abrogato dalla L 4.2.1998; in vigore dal 1.9.1998 - BU 1998, 332.
[84] Art. abrogati dalla L 4.2.1998; in vigore dal 1.9.1998 - BU 1998, 332.
[85] Art. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239; precedente modifica: BU 1997, 404.
[86] Art. abrogato dalla L 17.3.2009; in vigore dal 12.5.2009 - BU 2009, 202; precedente modifica: BU 2002, 103.
[87] Art. modificato dalla L 23.2.2010; in vigore dal 20.4.2010 - BU 2010, 144; precedente modifica: BU 2004, 448.
[88] Titolo modificato dalla L 20.9.2004; in vigore dal 17.12.2004 - BU 2004, 448.
[89] Nota marginale modificata dalla L 20.9.2004; in vigore dal 17.12.2004 - BU 2004, 448.
[90] Art. abrogato dalla L 18.12.2003; in vigore dal 1.9.2004 - BU 2004, 246.
[91] Cpv. modificato dalla L 5.10.1993; in vigore dal 2.9.1993 - BU 1993, 399.
[92] Cpv. abrogato dal DL 16.12.2015; in vigore dal 1.1.2016 - BU 2016, 68.
[93] Cpv. introdotto dalla L 5.10.1993; in vigore dal 2.9.1993 - BU 1993, 399.
[94] Titolo abrogato dalla L 4.2.1998; in vigore dal 1.9.1998 - BU 1998, 332.
[95] Art. abrogati dalla L 4.2.1998; in vigore dal 1.9.1998 - BU 1998, 332.
[96] Titolo modificato dal DL 16.12.2015; in vigore dal 1.1.2016 - BU 2016, 68.
[97] Art. introdotto dal DL 16.12.2015; in vigore dal 1.1.2016 - BU 2016, 68.
[100] Titolo modificato dal DL 16.12.2015; in vigore dal 1.1.2016 - BU 2016, 68.
[101] Nota marginale modificata dalla L 7.11.2011; in vigore dal 1.7.2015 - BU 2011, 651.
[102] Cpv. modificato dalla L 7.11.2011; in vigore dal 1.7.2015 - BU 2011, 651.
[105] Cpv. modificato dalla L 9.3.2020; in vigore dal 1.1.2020 - BU 2020, 165; precedente modifica: BU 2010, 513; BU 2011, 651.
[106] Cpv. abrogato dalla L 9.3.2020; in vigore dal 1.1.2020 - BU 2020, 165.
[115] Nota marginale modificata dalla L 9.3.2020; in vigore dal 1.1.2020 - BU 2020, 165.
[116] Cpv. modificato dalla L 9.3.2020; in vigore dal 1.1.2020 - BU 2020, 165.
[117] Cpv. modificato dalla L 9.3.2020; in vigore dal 1.1.2020 - BU 2020, 165; precedente modifica: BU 2010, 513.
[118] Cpv. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239; precedente modifica: BU 2004, 448.
[119] Cpv. modificato dalla L 9.3.2020; in vigore dal 1.1.2020 - BU 2020, 165.
[120] Cpv. introdotto dalla L 9.3.2020; in vigore dal 1.1.2020 - BU 2020, 165.
[121] Art. introdotto dalla L 9.3.2020; in vigore dal 1.1.2020 - BU 2020, 165.
[122] Art. abrogato dalla L 7.11.2011; in vigore dal 1.7.2015 - BU 2011, 651.
[123] Lett. abrogata dalla L 18.12.2003; in vigore dal 1.9.2004 - BU 2004, 246.
[124] Art. introdotto dalla L 3.6.2002; in vigore dall’anno scolastico 2002/03 - BU 2002, 222.
[125] Cpv. modificato dalla L 7.11.2011; in vigore dal 1.7.2015 - BU 2011, 651.
[126] Cpv. modificato dalla L 22.2.2011; in vigore dal 1.9.2011 - BU 2011, 238.
[127] Art. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[128] Art. introdotto dalla L 9.3.2020; in vigore dal 1.1.2020 - BU 2020, 165.
[129] Art. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239; precedente modifica: BU 2010, 260.
[131] Titolo modificato dalla L 21.6.2018; in vigore dal 1.9.2018 - BU 2018, 336.
[132] Art. modificato dalla L 18.2.2020; in vigore dal 1.5.2020 - BU 2020, 163; precedenti modifiche: BU 2015, 523; BU 2018, 336.
[133] Art. introdotto dalla L 12.10.2015; in vigore dal 1.1.2016 - BU 2015, 523.
[134] Lett. modificata dalla L 21.6.2018; in vigore dal 1.9.2018 - BU 2018, 336.
[135] Lett. modificata dalla L 21.6.2018; in vigore dal 1.9.2018 - BU 2018, 336.
[137] Cpv. modficato dalla L 21.6.2018; in vigore dal 1.9.2018 - BU 2018, 336.
[138] Cpv. modficato dalla L 21.6.2018; in vigore dal 1.9.2018 - BU 2018, 336.
[139] Art. introdotto dalla L 12.10.2015; in vigore dal 1.1.2016 - BU 2015, 523.
[140] Cpv. modificato dalla L 18.2.2020; in vigore dal 1.5.2020 - BU 2020, 163.
[141] Cpv. reintrodotto dalla L 18.2.2020; in vigore dal 1.5.2020 - BU 2020, 163; precedente modifica: BU 2018, 336.
[142] Art. introdotto dalla L 12.10.2015; in vigore dal 1.1.2016 - BU 2015, 523.
[144] Art. modificato dalla L 2.12.2008; in vigore dal 27.1.2009 - BU 2009, 26.
[145] Cpv. introdotto dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[146] Art. modificato dalla L 2.12.2008; in vigore dal 27.1.2009 - BU 2009, 26.
[147] Cpv. introdotto dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[148] Art. modificato dalla L 2.12.2008; in vigore dal 27.1.2009 - BU 2009, 26.
[149] Art. introdotto dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[150] Art. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239; precedente modifica: BU 2009, 26.
[151] Art. modificato dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016; precedente modifica: BU 2009, 26; BU 2013, 474; BU 2015, 194.
[152] Art. introdotto dalla L 22.3.2016; in vigore dal 1.8.2016 - BU 2016, 239.
[153] Titolo modificato dal DL 16.12.2015; in vigore dal 1.1.2016 - BU 2016, 68; precedente modifica: BU 2015, 523.
[154] Art. reintrodotto dalla L 24.9.2017; in vigore dal 13.10.2017 - BU 2017, 339; precedente modifica: BU 2016, 239.
[155] Titolo modificato dal DL 16.12.2015; in vigore dal 1.1.2016 - BU 2016, 68; precedente modifica: BU 2015, 523.
[156] Le modifiche sono inserite negli atti normativi menzionati.
[157] Entrata in vigore: 2 settembre 1991 - BU 1991, 287.

References: Art. 3

Art. 6

Art. 71

Art. 8

Art. 91

Art. 11

Art. 18

Art. 18

Art. 18

Art. 18

Art. 19

Art. 23

Art. 23

Art. 26

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 341

Art. 36

Art. 371

Art. 381

Art. 461

Art. 47

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Art. 48

Art. 49

Art. 52

Art. 54

Art. 55

Art. 58

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Art. 60

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Art. 721

Art. 73

Art. 79

Art. 79

Art. 79
 art. 79

Art. 811

Art. 861

Art. 87

Art. 89

Art. 90

Art. 90

Art. 91

Art. 91

Art. 91

Art. 91

Art. 91

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Art. 95

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Art. 98

Art. 99