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Timestamp: 2020-01-28 13:29:30+00:00

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L. 18/04/1975, n. 110 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN13030
L. 18/04/1975, n. 110
Norme integrative della disciplina vigente per il controllo delle armi, delle munizioni e degli esplosivi.
G.U. 21/04/1975, n. 105
D. Leg.vo 10/08/2018, n. 104
Articolo 1, comma 2; articolo 2, commi 2 e 3; articolo 10, commi 6 e 10; articolo 11, rubrica, commi 1 e 12; articolo 11-bis; articolo 17.
Articolo 4, comma 6
D.L. 13/05/1991, n. 152
Articolo 20-bis; articolo 23, commi 2, 3 e 4; articolo 33
- L. 25/02/1981, n. 40
- L. 16/07/1982, n. 452
- L. 25/03/1986, n. 85
- D.P.R. 16/12/1986, n. 865
- L. 21/02/1990, n. 36
- D.P.R. 12/04/1990, n. 75
- D.L. 13/05/1991, n. 152 (L. 12/07/1991, n. 203)
- D.L. 08/06/1992, n. 306 (L. 07/08/1992, n. 356)
- L. 19/12/1992, n. 489
- D.L. 26/04/1993, n. 122 (L. 25/06/1993, n. 205)
- L. 21/12/1999, n. 526
- D.L. 20/08/2001, n. 336 (L. 19/10/2001, n. 377)
- D.L. 18/10/2001, n. 374 (L. 15/12/2001, n. 438)
- L. 25/01/2006, n. 29
- L. 16/03/2006, n. 146
- D. Leg.vo 26/10/2010, n. 204
- D. Leg.vo 06/09/2011, n. 159
- D. Leg.vo 29/09/2013, n. 121
- D. Leg.vo 10/08/2018, n. 104
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Art. 1. - Armi da guerra, armi tipo guerra e munizioni da guerra
Agli effetti delle leggi penali, di quelle di pubblica sicurezza e delle altre disposizioni
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Art. 2. - Armi e munizioni comuni da sparo
Agli stessi effetti indicati nel primo comma del precedente articolo 1 e salvo quanto disposto dal secondo comma dell'articolo stesso sono armi comuni da sparo:
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Art. 3. - Alterazione di armi
Chiunque, alterando in qualsiasi modo le caratteristiche meccaniche o le dimensioni d
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Art. 4. - Porto di armi od oggetti atti ad offendere
Salve le autorizzazioni previste dal terzo comma dell'articolo 42 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, non possono essere portati, fuori dalla propria abitazione o delle appartenenze di essa, armi, mazze ferrate o bastoni ferrati, sfollagente, noccoliere, storditori elettrici e altri apparecchi analoghi in grado di erogare una elettrocuzione.
Senza giustificato motivo, non possono portarsi, fuori della propria abitazione o delle appartenenze di essa, bastoni muniti di puntale acuminato, strumenti da punta o da taglio atti ad offendere, mazze, tubi, catene, fionde, bullo
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Art. 5. - Limiti alle registrazioni. Divieto di strumenti trasformabili in armi
Le disposizioni di cui al primo comma dell'articolo 55 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931, n. 773 e successive modificazioni, non si applicano alla vendita al minuto delle cartucce da caccia a pallini, dei relativi bossoli o inneschi nonché alla vendita dei pallini per le armi ad aria compressa.
L'articolo 4-bis del decreto-legge 22 novembre 1956, n. 1274, convertito nella legge 2 dicembre 1956, n. 1452, è abrogato.
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Art. 6. - Commissione consultiva centrale per il controllo delle armi
È istituita, presso il Ministero dell'interno, la commissione consultiva centrale delle armi. La commissione si compone di un presidente, di due rappresentanti del Ministero dell'interno, di cui uno della Polizia di Stato, di due del Ministero della difesa, di cui uno dell'Arma dei carabinieri, di cinque del Ministero della industria, del commercio e dell'artigianato, di cui quattro in rappresentanza dei settori economici interessati, su des
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Art. 8. - Accertamento per il rilascio di autorizzazioni di polizia in materia di armi
La richiesta intesa ad ottenere il nulla osta per l'acquisto o la cessione di armi, ai sensi dell'articolo 35, terzo comma, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931, n. 773, modificato con decreto-legge 22 novembre 1956, n. 1274, convertito nella legge 22 dicembre 1956, n. 1452, deve indicare i motivi dell'acquisto o della cessione.
La licenza di cui all'articolo 31 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza è richiesta anche per l'esercizio dell'industria di riparazione delle armi.
Il rilascio delle autorizzazi
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Art. 9. - Requisiti soggettivi per le autorizzazioni di polizia in materia di armi
Oltre quanto stabilito dall'articolo 11 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, le autorizzazioni di polizia prescritte per la fabbri
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Art. 10. - Divieto di detenzione e raccolta di armi da guerra. Collezione di armi comuni da sparo
A decorrere dall'entrata in vigore della presente legge, non possono rilasciarsi licenze per la detenzione o la raccolta di armi da guerra, o tipo guerra, o di parti di esse, o di munizioni da guerra.
Le armi di cui sia stata autorizzata la detenzione o la raccolta ai sensi dell'art. 28 del T.U. delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931, n. 773, anteriormente all'entrata in vigore della presente legge, possono essere trasferite soltanto per successione a causa di morte, per versamento ai competenti organi del Ministero della difesa, per cessione agli enti pubblici di cui al quinto comma ed ai soggetti muniti di autorizzazione per la fabbricazione di armi da guerra o tipo guerra o di munizioni da guerra ovvero per cessione, con l'osservanza delle norme vigenti per l'esportazione di tali armi, ad enti o persone residenti all'estero. L'erede, il privato o l'ente pubblico cui pervengono, in tutto o in parte, tali armi è tenuto a darne immediato avviso al Ministero dell'interno ed a chiedere il rilascio di apposita autorizzazione a conservarle. In quanto applicabili si osservano l
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Art. 11. - Marcatura delle armi comuni da sparo
Sulle armi prodotte, assemblate o introdotte nello Stato, deve essere impressa, senza ritardo, a cura del fabbricante, dell'assemblatore o dell'importatore una marcatura unica, chiara e permanente, dopo la fabbricazione, l'assemblaggio, o l'importazione. Tale marcatura, contenente il nome, la sigla o il marchio del fabbricante o dell'assemblatore, il Paese o il luogo di fabbricazione o assemblaggio, il numero di serie e l'anno di fabbricazione o assemblaggio, qualora lo stesso non faccia parte del numero di serie e, ove possibile, il modello, deve essere impressa sul telaio o sul fusto o su un'altra parte dell'arma, di cui all'articolo 1-bis, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 527. Può, altresì, essere apposto il marchio del produttore. Nel caso in cui una parte dell'arma sia di dimensioni troppo ridotte per essere provvista della marcatura in conformità del presente articolo, essa è contrassegnata almeno da un numero di serie o da un codice alfanumerico o digitale. Un numero progressivo deve, altresì, essere impresso sulle canne intercambiabili di armi. Il calibro deve essere riportato almeno sulla canna. Ogni marcatura deve essere apposta su una parte visibile dell'arma o facilmente ispezionabile senza attrezzi. A cura del Banco nazionale di prova deve essere apposta la sigla della Repubblica italiana e l'indicazione dell'anno in cui è avvenuta l'introduzione dell'arma nel territorio nazionale, salv
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Art. 11-bis - Tracciabilità delle armi e delle munizioni
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Art. 12. - Importazione definitiva di armi comuni da sparo
Chi, senza licenza per la fabbricazione ed il commercio di armi intende importare armi comuni da sparo in numero superiore a tre, nel corso dello stesso anno solare, oltre alla licenza del questore di cui all'articolo 31 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931, n. 773, deve muni
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Art. 13. - Modalità per l'importazione definitiva di armi comuni da sparo.
La dogana alla quale vengono presentate per l'importazione definitiva armi comuni da sparo
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Art. 13-bis - Immissione sul mercato delle armi provenienti da scorte governative
1. Le armi di proprietà delle Forze armate e delle Forze di polizia dichiarate fuori uso, in quanto non più in dotazione, possono essere immesse sul mercato civile, a condizione che siano state demilitarizzate. La demilitarizzazione consiste nella trasformazione di un'arma da guerra o tipo guerra in un'arma comune da sparo.
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Art. 14. - Armi inidonee e non catalogate
Qualora le armi comuni da sparo e le canne presentate al Banco od alle sezioni non superino la prova prescritta dall'articolo 1 della legge 23 febbraio 1960, n. 186, ovvero risultino non catalogate o non conformi ai tipi catalogati ovvero non superino la verifica di cui all'articolo 23, comma 12-sexiesdecies, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla
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Art. 15. - Importazione temporanea di armi comuni da sparo
I cittadini italiani residenti all'estero o dimoranti all'estero per ragioni di lavoro, ovvero gli stranieri non residenti in Italia, sono ammessi all'importazione temporanea di armi comuni da sparo, senza la licenza di cui all'
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Art. 16. - Esportazione di armi
Nelle operazioni concernenti le armi comuni da sparo di cui al precedente articolo 2 dichiarate per l'esportazione, sono obbligatori la visita doganale e il riscontro della guardia di finanza.
Il rilascio della licenza di polizia, singola, multipla e globale, fatte salve le previsioni di cui all'articolo
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Art. 17 - Compravendita di armi comuni da sparo per corrispondenza o mediante contratto a distanza
1. Ferme restando le vigenti disposizioni in materia
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Art. 18. - Modalità per il trasporto di armi ed esplosivi
Salvo che non sia disposto diversamente dalla relativa autorizzazione, il trasporto delle armi di cui agli articoli 1 e 2 o parti di esse deve essere effettuato esclusivamente a mezzo di pubblici servizi o di imprese di trasporto in possesso dei requisiti prescritti dalle vigenti disposizioni legislative o regolamentari, o di soggetti dipendenti dalle aziende produttrici o commerciali muniti di spe
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Art. 19. - Trasporto di parti di armi
L'obbligo dell'avviso previsto rispettivamente dagli articoli 28 e 34 del testo unico delle
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Art. 20. - Custodia delle armi e degli esplosivi. Denunzia di furto, smarrimento o rinvenimento
La custodia delle armi di cui ai precedenti articoli 1 e 2 e degli esplosivi deve essere assicurata con ogni diligenza nell'interesse della sicurezza pubblica. Chi esercita professionalmente attività in materia di armi o di esplosivi o è autorizzato alla raccolta o alla collezione di armi deve adottare e mantenere efficienti difese antifurto secondo le modalità prescritte dall'autorità di pubblic
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Art. 20-bis - (Omessa custodia di armi)
Chiunque consegna a minori degli anni diciotto, che non siano in possesso della licenza dell'autorità, ovvero a persone anche parzialmente incapaci, a tossicodipendenti o a persone imperite nel maneggio, un'arma fra quelle indicate nel primo e secondo comma dell'articolo 2, munizioni o esplosivi diversi da
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Art. 21. - Distrazione o sottrazione di armi
Chiunque distrae dalla prevista destinazione, sottrae o comunque detiene le armi di c
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Art. 22. - Locazione e comodato di armi
Non è consentita la locazione o il comodato delle armi di cui agli articoli 1 e 2, salvo che si tratti di armi per uso scenico, ovvero di armi destinate ad uso sportivo o di caccia, ovvero che il conduttore
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Art. 23. - Armi clandestine
Sono considerate clandestine:
1) le armi comuni da sparo non catalogate ai sensi del precedente articolo 7, ovvero non sottoposte alla verifica di cui all'articolo 23, comma 12-sexiesdecies, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla
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Art. 24. - Divieto di fabbricazione di esplosivi non riconosciuti
Chiunque fabbrica un prodotto esplodente non riconosciuto o modifica o altera la comp
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Art. 25. - Registro delle operazioni giornaliere
Chiunque, per l'esercizio della propria attività lavorativa, fa abituale impiego di esplosivi di qualsiasi genere deve tenere il registro delle operazioni giornaliere previsto dal p
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Art. 26. - Limiti alla detenzione senza denuncia di munizioni
È soggetto all'obbligo della denuncia, stabilito dall'articolo 38 del testo un
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Art. 27. - Requisiti soggettivi per le autorizzazioni in materia di esplosivi
Il rilascio delle licenze di cui agli articoli 46 e 47 del testo unico delle leggi di
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Art. 28. - Responsabilità nell'impiego di esplosivi
I titolari delle licenze di deposito per il consumo permanente, temporaneo o giornaliero di esplosivi di ogni genere, a qua
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Art. 29. - Distrazione o sottrazione di esplosivi
Chiunque distrae dalla prevista destinazione, sottrae o comunque detiene esplosivi di
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Art. 30. - Armi, munizioni ed esplosivi delle Forze armate e dei Corpi armati dello Stato
Le autorizzazioni previste dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931, n. 773, dal
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Art. 31. - Vigilanza sulle attività di tiro a segno
Ferme restando le disposizioni sul Tiro a segno nazionale contenute nel codice dell'ordinamento militare e nel testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, i direttori e gli istruttori delle sezioni dell'Unione di tiro a segno nazionale devono munirsi di apposita licenza del prefetto, da rilasciarsi previo accertamento della capacità tecnica e dei requisiti di cui al precedente articolo 9.
La capacità tecnica è presunta nei confronti di coloro che esercitano la propria attività in seno alle sezioni del t
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Art. 32. - Vigilanza sulle armi e munizioni raccolte nei musei
Salva la normativa concernente le armi in dotazione alle Forze armate o ai Corpi armati dello Stato e fermo restando quanto stabilito nella legge 1 giugno 1939, n. 1089, sulle cose di interesse storico o artistico, i direttori dei musei di Stato, di altri enti pubblici o appartenenti ad enti morali, cui è affidata la custodia e la conservazione di raccolte di armi da guerra o tipo guerra o di parte di esse, di munizioni da guerra, di collezioni di armi comuni da sparo, di collezioni di armi artistiche, rare o antiche devono, entro tre mesi dall'entrata in vigore della presente legge, redigere l'inventario dei materiali custoditi su apposito r
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Art. 33. - (Aste pubbliche)
1. È vietata la vendita, nelle pubbliche aste, delle armi indicate negli artic
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Art. 34. - Sanzioni penali
Le pene stabilite dal codice penale e dal testo unico delle leggi di pubblica sicurez
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Art. 35. - Giudizio direttissimo
Per i reati previsti dalla presente legge, si procede in ogni caso con il giudizio di
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Art. 36. - Sanatorie
I detentori delle armi comuni da sparo che, alla data di entrata in vigore della presente legge, non abbiano provveduto a denunciare ai sensi dell'articolo 38 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931, n. 773, le armi medesime, non sono punibili, ai sensi delle dis
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1228804 4916173
Sino alla pubblicazione del catalogo nazionale delle armi comuni da sparo previsto dall'articolo 7, ne sono
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Le disposizioni di cui all'articolo 5 della presente legge concernenti i giocattoli s
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Entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge l'autorità di pubblica sicurez
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Per tutto quanto non previsto dalla presente legge continuano ad applicarsi le disposizioni del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931, n. 773, del regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, con le successive rispettive modificazioni, nonché le altre vigenti disposizioni legislativ
Sicurezza in atmosfera esplosiva
Le Commissioni tecniche consultive in materia di sostanze esplodenti
NORMATIVA DI RIFERIMENTO (Ricostituzione delle Commissioni tecniche consultive sulle sostanze esplodenti; Norme che prevedono l’intervento delle Commissioni) - COMPOSIZIONE DELLE COMMISSIONI (Commissione consultiva centrale; Commissioni tecniche territoriali; Ulteriori disposizioni sulla composizione delle Commissioni).
Appalti illeciti, p.a. salve da Italia Oggi
Alle reti irrigue 86 milioni. Richieste entro il 30 giugno da Italia Oggi
Al credito agricolo 50 mln da Italia Oggi
Confisca per sproporzione anche dopo il patteggiamento da Il Sole 24 Ore
Liti di condominio, stalking aggravato da futili motivi da Il Sole 24 Ore
Non si applica il divieto di dimora da Il Sole 24 Ore

References: Articolo 1
 articolo 2
 articolo 10
 articolo 11
 articolo 11
 articolo 17

Articolo 4

Articolo 20
 articolo 23
 articolo 33

Art. 1

Art. 2
 articolo 1

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16
 articolo 2

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23
 articolo 7

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31
 articolo 9

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36