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CONSERVATORIO A. BUZZOLLA - ADRIA REGOLAMENTO - PDF
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Gianmarco Cipriani
1 CONSERVATORIO A. BUZZOLLA - ADRIA REGOLAMENTO DEI CORSI PRE-ACCADEMICI - 1 -
2 RIFERIMENTI NORMATIVI Legge 21 dicembre 1999, n. 508, art. 2, comma 8, lett. c), d) e g) DPR 28 febbraio 2003, n. 132 DPR 8 luglio 2005, n. 212, art. 10, comma 4, lett. g), art. 7, comma 2 e art. 12, comma 4 DDMM 3 luglio 2009, n. 90; 30 settembre 2009, n. 124; 12 novembre 2009, n. 154 Statuto del Conservatorio emanato con decreto del Consiglio di Amministrazione il 9/9/03, approvato con Decreto Dirigenziale n. 153 il 17/6/04. Regolamento Didattico del Conservatorio ai sensi dell art.10 del DPR 8 luglio 2005, n. 212 Art. 1 (Istituzione dei corsi pre-accademici) Il Conservatorio, secondo quanto stabilito dalla legge di riforma delle Istituzioni dell'alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica (legge 21 dicembre 1999, n. 508, art. 2, comma 8, lettere c), d) e g)) e dal DPR 8 luglio 2005, n. 212, art. 12, comma 4, istituisce e organizza i Corsi pre-accademici, organizzati per cicli di studio, con l obiettivo di formare le competenze adeguate per accedere ai Corsi Accademici di primo livello. Art. 2 (Attivazione dei corsi pre-accademici) 1. Il Conservatorio, per l attivazione dei corsi pre-accademici, adotta i seguenti strumenti normativi: a) regolamento di funzionamento dei corsi pre-accademici; b) documento sugli obiettivi di apprendimento con riferimento ai settori disciplinari coinvolti, alle discipline che concorrono ai vari corsi di studio, nell articolazione del percorso in cicli di studio; c) piani di studio dei vari corsi pre-accademici, con definizione dei settori disciplinari e delle discipline proprie del corso, delle tipologie di attività formative e delle misure orarie; d) programmi di esame per la certificazione delle competenze, relativamente ad ogni insegnamento in ciascun ciclo. 2. I suddetti documenti potranno essere sostituiti da documenti di sintesi che contengano quanto previsto negli stessi. Art. 3 (Distinzione dei corsi in cicli e livelli di competenza) 1. Nell ordinamento dei corsi pre-accademici si distinguono tre cicli di studio (I Ciclo, II Ciclo, III Ciclo). 2. Ciascun ciclo di studio può essere articolato in livelli 1 secondo le esigenze delle diverse Scuole. 3. Per ciascun ciclo di studio sono individuate le discipline che concorrono al percorso formativo e le rispettive competenze. 4. Il Conservatorio può organizzare anche corsi preparatori ai corsi pre-accademici. 2 Art. 4 (Articolazione didattica) 1. Gli insegnamenti impartiti nei corsi pre-accademici afferiscono a quattro aree disciplinari: discipline interpretative / discipline compositive; discipline teorico-analitico-pratiche; discipline interpretative d insieme; discipline musicologiche. 2. Ogni area disciplinare può comprendere più settori disciplinari o più discipline, secondo lo schema previsto nella sottostante tabella A. 3. L acquisizione delle competenze per ciascuna disciplina è indipendente all interno di ciascun ciclo. 4. È consentita la frequenza di discipline erogate in cicli diversi e l acquisizione della relativa certificazione a condizione che tra le certificazioni conseguite/conseguibili vi sia uno scostamento massimo di un solo ciclo È possibile anticipare la frequenza di un insegnamento previsto in un livello successivo, purché si possieda l attestato di superamento del livello precedente per lo stesso insegnamento. 6. Per ciascuna disciplina è obbligatoria la frequenza per almeno i due terzi dell orario previsto. Il mancato rispetto dell obbligo di frequenza non consente l attribuzione di una valutazione finale d anno e corrisponde alla valutazione negativa di cui all art Il Conservatorio definisce per ciascun ciclo e per ciascuna disciplina gli obiettivi formativi, le competenze da acquisire ed i programmi d esame, anche in funzione di utenza esterna, proveniente da scuole convenzionate o con studi condotti privatamente, che si rivolga all istituzione per conseguire una certificazione di livello di competenza
3 Area disciplinare Discipline interpretative (CODI, COMA, COME, COMJ) Discipline compositive (CODC) Discipline teorico-analitichepratiche (COTP/01, 02, 06) TABELLA A 4 Settore disciplinare o discipline I Ciclo (h/anno) II Ciclo (h/anno) III Ciclo (h/anno) Prassi esecutiva e repertori 5 X(27) E X(27) E X (27) E (strumento ) Prassi esecutiva e repertori (secondo strumento) 6 - X(15) E Teoria, ritmica e percezione 7 X(54) E Teorie dell armonia e analisi X(40) E Lettura della partitura 9 X(25) E X(25) E X(25) E Discipline interpretative d insieme (COMI/01-07) Discipline musicologiche (CODM/04) Esercitazioni corali 10 X(25) X(50) X(50) Esercitazioni orchestrali X(35) Musica da camera (organici misti, 12 incluso il duo pianistico) - - X(15) E Musica d insieme (per fiati, per strumenti ad arco ed a pizzico, per il jazz, per strumenti antichi) 13 - X(20) - Storia della musica X(40) E Poesia per musica e drammaturgia X(10) E Identificati da numeri arabi progressivi. 2 Identificati da lettere maiuscole. 3 Ad esempio: è consentito frequentare o certificare discipline del III ciclo se le certificazioni inferiori in altre discipline appartengono al II ciclo; non è consentito frequentare o certificare discipline del III ciclo se le certificazioni inferiori in altre discipline appartengono al I ciclo. 4 La tabella può essere integrata con altre discipline afferenti alle stesse o a diverse aree disciplinari. La lettera E indica il conseguimento della certificazione tramite Esame; nei restanti casi si esprime con Idoneità ottenuta assolvendo l obbligo di frequenza e ottenendo una valutazione positiva da parte del docente (cfr. art. 10). Il quadro orario può essere suscettibile di modifiche, secondo le indicazioni del Consiglio Accademico. 5 Tutte le scuole strumentali, incluso e Composizione. I numeri indicati tra parentesi non indicano le ore di lezione, ma il numero di lezioni, che possono avere una durata all'unità oraria. Per la particolarità del corso di canto esso viene organizzato solamente negli ultimi due cicli. Le discipline obbligatorie, sia quelle previste per i due cicli, sia quelle afferenti al primo ciclo, dovranno essere espletate entro la fine del terzo ciclo. 6 Lo studio del pianoforte è obbligatorio come secondo strumento in relazione a tutte le discipline interpretative e ha la durata di 3 annualità. L obbligo può essere assolto tra il II e il III ciclo. Fanno eccezione per la particolarità del piano di studio le seguenti discipline: - chitarra, che come secondo strumento può scegliere il pianoforte oppure, in alternativa, uno strumento ad arco o a fiato; - composizione, organo, pianoforte, che sceglieranno il secondo strumento tra quelli ad arco o a fiato, o il clavicembalo, a condizione che ci sia disponibilità di posto. 7 La certificazione di II ciclo per Teoria, ritmica e percezione è propedeutica alla certificazione per Teorie dell'armonia e analisi. Le annualità di Teoria, ritmica e percezione sono 4, di cui tre nel I ciclo e una nel primo anno del II ciclo. 8 Per tutte le scuole strumentali e per. Le annualità di Teorie dell armonia e analisi sono 2. Per Composizione, l insegnamento è assorbito dalla disciplina. 9 Solo per gli studenti di Composizione. L obbligo può essere assolto nel II o nel III ciclo. 10 Le annualità di Esercitazioni corali sono 3, una per ciascun ciclo. 11 Gli studenti che abbreviano il periodo di studio nella disciplina possono ridurre proporzionalmente l obbligo previsto per Esercitazioni orchestrali. Gli studenti di Chitarra, Organo e Pianoforte sono esentati dalla frequenza e dall obbligo di certificazione. Per gli studenti di Composizione, la frequenza e la relativa certificazione sono facoltative. 12 Qualsiasi organico è ammesso, compreso il duo pianistico. L obbligo può essere assolto anche nel II ciclo. Gli studenti che abbreviano il periodo di studio nella disciplina possono ridurre proporzionalmente l obbligo previsto per Musica da camera e per Musica d Insieme. Per gli studenti di composizione, la frequenza e la relativa certificazione sono facoltative. 13 Attività propedeutica a Esercitazioni orchestrali, senza il cui assolvimento non è ammessa la frequenza. Musica d'insieme per fiati, per strumenti a pizzico, Musica d'insieme jazz e Musica d'insieme per strumenti antichi prevedono 20 ore annue. Musica d'insieme per archi prevede 30 ore annue. È ammesso l'anticipo della frequenza nel I ciclo. Gli studenti provenienti da una scuola secondaria di I grado ad indirizzo hanno il riconoscimento di un'annualità per le attività d insieme già svolte nel curricolo di studi. Gli studenti di Organo e Pianoforte sono esentati dalla frequenza e dall obbligo di certificazione. Per gli studenti di Composizione, la frequenza e la relativa certificazione sono facoltative. 14 Le annualità di Storia della Musica sono 2. L annualità di Poesia per musica e drammaturgia è unica
4 Art. 5 (Durata dei cicli. Abbreviazioni e ripetenze) 1. In via convenzionale, la durata dei Cicli è come segue: I Ciclo 3 anni; II Ciclo 2 anni; III Ciclo 3 anni. 2. In presenza di particolare talento e capacità di studio, la durata può essere ridotta senza limitazioni. 3. In caso di mancato raggiungimento delle competenze indicate nei tempi convenzionalmente previsti, è concesso il prolungamento di un annualità in ciascun ciclo, al fine di completare la preparazione. Eventuali deroghe potranno essere concesse dal Consiglio Accademico su istanza motivata. Art. 6 (Tipologie di attività formative) 1. Le tipologie di attività formative consistono in: lezioni individuali, lezioni a piccoli/grandi gruppi, lezioni teorico-pratiche, laboratori, stage. Art. 7 (Accesso e iscrizione a singoli insegnamenti) 1. Il Conservatorio, verificate le condizioni di attuabilità, può consentire la frequenza a singole discipline, previo esame di ammissione, rilasciando, alla fine del periodo, il relativo attestato. Art. 8 (Accesso ai Corsi. Esami di ammissione) 1. Per essere ammessi ai corsi pre-accademici è necessario presentare domanda al Direttore del Conservatorio entro i termini annualmente stabiliti dal Consiglio accademico e superare un esame di ammissione che stabilisce la graduatoria dei candidati idonei in rapporto ai posti disponibili. 2. Può essere presentata domanda di ammissione per ciascuno dei tre cicli nei quali è articolato il corso. Qualora la domanda sia prodotta per il II o III ciclo, il candidato dovrà possedere tutte le certificazioni di competenza previste nel piano dell'offerta formativa del corso, per i periodi antecedenti; in caso contrario, saranno attribuiti debiti formativi per le competenze non ancora certificate. Art. 9 (Limiti d età) 1. Per l iscrizione ai corsi pre-accademici non sono posti limiti d età. In via convenzionale, si consiglia l iscrizione in parallelo con gli studi nell istruzione secondaria di I e II grado. Per la disciplina Prassi esecutiva e repertori del corso di canto è consigliata l età di anni 16. Art. 10 (Esami successivi all ammissione. Valutazioni annuali) 1. Le singole Scuole possono prevedere momenti di verifica successivi all ammissione, atti ad individuare la persistenza delle motivazioni e la progressione coerente negli studi avviati. 2. Al termine di ciascun anno è prevista una valutazione del docente di ciascuna disciplina frequentata. 3. La valutazione è espressa in decimi: essa è positiva con voto tra 6 e 10, mentre è negativa per qualsiasi voto a Lo studente che ottenga una valutazione negativa per due annualità successive non può proseguire la carriera e, in caso intenda continuare gli studi, deve sostenere un nuovo esame di ammissione. 15 Art. 11 (Sessioni d esame) 1. Le domande per gli esami di ammissione e di certificazione dovranno essere prodotte entro le scadenze stabilite annualmente ed opportunamente rese pubbliche. 2. Gli esami di ammissione si svolgono nella sessione estiva o autunnale. 3. Gli esami di certificazione si svolgono nella sessione estiva, autunnale o invernale Questa regola si applica a tutte le discipline e non soltanto a quella
5 Art. 12 (Esami di fine ciclo) 1. L accesso all esame di certificazione delle competenze, in relazione a ciascun insegnamento che concorre al piano formativo di un corso, avviene: per gli studenti iscritti a) alla scadenza della durata convenzionalmente prevista per ciascun ciclo, salvo richiesta di rinvio proposta dal docente (cfr. art. 5) b) su proposta dell insegnante in caso di abbreviazione della durata convenzionalmente prevista per ciascun ciclo (vedi art. 8, comma 4) per i candidati esterni (privatisti) c) su presentazione di apposita domanda da presentarsi alla segreteria 2. I candidati esterni (privatisti) devono allegare il programma d esame alla domanda di cui al comma 1, lettera c). 3. Ciascun candidato è valutato dalla commissione con un voto unico espresso in decimi, indipendentemente dal numero delle prove d esame; l esame si intende superato se il candidato raggiunge una valutazione di almeno 6 decimi. 4. Lo studente che abbia conseguito una certificazione di fine ciclo può iscriversi al ciclo successivo. Art. 13 (Certificazioni di livello di competenza) 1. Per gli studenti interni, la certificazione di competenza si dà nella seguente forma: a) schema di sintesi relativo alla struttura dei corsi pre-accademici attivati dall Istituzione; b) denominazione dell insegnamento; c) ciclo di competenza acquisito; d) data esame; e) valutazione (espressa in decimi); f) obiettivi di apprendimento collegati all insegnamento. 2. Gli studenti esterni possono richiedere certificazione di competenza conseguita presso il Conservatorio che rilascerà attestato nella seguente forma: a) denominazione dell insegnamento; b) ciclo di competenza acquisito; c) data esame; d) valutazione (espressa in decimi); e) obiettivi di apprendimento collegati all insegnamento. Art. 14 (Conseguimento degli pre-accademica e accesso al livello accademico) 1. Lo studente che abbia ottenuto le certificazioni di competenza per tutte le discipline previste può accedere senza debiti ai corsi di Alta Formazione Musicale attivati presso il Conservatorio, previo il superamento dell esame di selezione, qualora le domande fossero in numero superiore ai posti disponibili. 2. In funzione dell accesso ai corsi accademici, il Conservatorio stabilisce quali insegnamenti previsti dal piano formativo pre-accademico costituiscono impedimento di accesso in caso di non assolvimento. Art. 15 (Commissioni d esame) 1. La Commissione per l esame di ammissione è costituita da almeno tre docenti scelti in modo da poter garantire la corretta interpretazione di tutti gli indicatori presi a riferimento per la valutazione dei candidati. 2. Per ciascun insegnamento è istituita una specifica commissione per l esame di certificazione di fine ciclo. Ogni commissione è costituita da almeno tre docenti. Le Commissioni sono nominate dal Direttore su proposta delle strutture didattiche. Art. 16 (Possibilità di transito da ordinamento previgente verso i nuovi corsi pre-accademici) 1. Gli studenti iscritti ai corsi dell ordinamento previgente possono transitare ai corsi pre-accademici di cui al presente regolamento. L Istituzione valuta le certificazioni acquisite nel precedente contesto, traducendole nel nuovo sistema. 2. Non è consentito il transito dai corsi pre-accademici verso i corsi tradizionali dell ordinamento previgente. Art. 17 (Contemporanea frequenza di corsi diversi) - 5 -
6 1. È possibile iscriversi contemporaneamente sino ad un massimo di due corsi pre-accademici, previo superamento di specifico esame di ammissione per ciascuno di essi. La frequenza può realizzarsi anche per accessi conseguiti in anni diversi e per cicli diversi. 2. Possono frequentare un corso pre-accademico anche gli studenti iscritti ai corsi di alta formazione, purché riferiti a discipline interpretative o compositive diverse. Art. 18 (Equipotenze tra certificazioni dell ordinamento previgente e livelli di competenza nella formazione pre-accademica di nuova istituzione) 1. In relazione ad ogni possibile dialogo tra la struttura di certificazioni dell ordinamento previgente, secondo la distinzione di licenze e compimenti, e la struttura di certificazioni di competenza propria dell ordinamento dei corsi pre-accademici, si definisce il seguente schema di equipotenze tra precedenti e nuove certificazioni. 2. Tale schema risulta utile in funzione sia di richieste di transito dall ordinamento pre-vigente al nuovo ordinamento, sia di richieste di inserimento di studenti che abbiano già acquisito, con il precedente ordinamento, alcuni gradi di studio e connesse certificazioni 3. I candidati privatisti che abbiano maturato certificazioni nell ordinamento pre-vigente, potranno trovare organica connessione con lo schema delle nuove certificazioni. Il lavoro svolto e i titoli maturati vengono infatti riconosciuti e capitalizzati a supporto della prosecuzione degli studi secondo i nuovi ordinamenti. Riferimento corsi ordinamento previgente Corsi: tutti gli strumenti, canto, composizione Corsi: violino, viola,, sassofono, canto, strumenti a percussione SCHEMA DI EQUIPOTENZE TRA PRECEDENTI E NUOVE CERTIFICAZIONI Ordinamento previgente Tipologia certificazione Specifica definizione della certificazione Teoria, solfeggio e dettato Pianoforte complementare Formazione di fascia pre-accademica Corsi pre-accademici nuovo ordinamento Corsi: tutti gli strumenti, canto, composizione Corsi: violino, viola,, sassofono, canto, strumenti a percussione Livelli di competenza conseguiti Settore disciplinare e disciplina strumentale Teoria, ritmica e percezione Secondo strumento Corsi: tutti gli strumenti ad arco ed a fiato Corsi: pianoforte, organo, composizione Secondo strumento Corsi: clavicembalo Diploma Corsi: pianoforte, organo, composizione Secondo strumento Corsi: pianoforte Corsi: strumenti ad arco, strumenti a fiato, canto, strumenti a percussione, arpa, chitarra Secondo strumento Lettura della partitura Lettura della partitura Idoneità IV anno Solo per corso di organo Teorie dell armonia e analisi Idoneità V - 6 -
7 Idoneità composizione Composizione composizione Composizione Promozione a IV anno Promozione a VI anno Promozione a Promozione a IV anno IV anno II anno II anno - 7 -
8 Corsi: tutti gli strumenti, canto, composizione Storia della musica Corsi: tutti gli strumenti, canto, composizione Storia della musica Tutti gli strumenti, canto Corsi: canto, composizione Cultura generale (Armonia compl.) Letteratura poetica e drammatica Tutti gli strumenti, canto Corsi: canto, composizione Teorie dell armonia e analisi Poesia per musica e drammaturgia - 8 -
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References: art. 2
 art. 10
 art. 7
 art. 12
 art.10
 Art. 1
 art. 2
 art. 12
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 10
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 art. 5
 art. 8
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18