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PIANO DI GESTIONE della Zone di Protezione Speciale (ZPS) ARTICOLAZIONE DEL PIANO - PDF
PIANO DI GESTIONE della Zone di Protezione Speciale (ZPS) ARTICOLAZIONE DEL PIANO
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1 PIANO DI GESTIONE della Zone di Protezione Speciale (ZPS) ARTICOLAZIONE DEL PIANO
2 Articolazione del piano (1/4) Secondo l Allegato B della Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n del 30 dicembre 2008 Indicazioni operative per la redazione dei Piani di gestione dei siti di rete Natura PREMESSA 2. DESCRIZONE DEL SITO 2.1 Descrizione fisica del sito 2.2 Descrizione biologica del sito 2.3 Descrizione socio-economica del sito 2.4 Descrizione dei valori archeologici, architettonici e culturali del sito 2.5 Descrizione del paesaggio 2.6 Descrizione della legislazione
3 Articolazione del piano (2/4) 3. FATTORI DI PRESSIONE, MINACCE E VINCOLI 3.1 Metodologia di analisi 3.2 Fenomeni e attività che influenzano lo stato di protezione dei siti 3.3 Minacce 3.4 Valutazione 4. OBIETTIVI DEL PIANO DI GESTIONE 4.1 Obiettivi di gestione 4.2 Valutazione delle priorità
4 Articolazione del piano (3/4) 5. STRATEGIA DI GESTIONE 5.1 Strategia di gestione adottata 5.2 Misure di conservazione 5.3 Indicazioni gestionali 5.4 Normativa 5.5 Indicazioni relative alla valutazione di incidenza 5.6 Cronoprogramma 5.7 Stima dei costi e delle necessità di finanziamento 6. SCHEDE DELLE AZIONI 6.1 Schede delle azioni
5 Articolazione del piano (4/4) 7. MONITORAGGIO 7.1 Piano di monitoraggio 7.2 Sistema degli indicatori 8. VALUTAZIONE E REVISIONE DEL PIANO DI GESTIONE 9. BIBLIOGRAFIA 10. ALLEGATI AL PIANO DI GESTIONE 10.1 Check list 10.2 Rilievi 10.3 Formulari standard 10.4 Banche dati e cartografie 10.5 Normativa e regolamenti 10.6 Esiti delle consultazioni
6 Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n del Disposizioni concernenti le procedure di formazione e approvazione dei Piani di Gestione dei siti di Rete Natura Punto 2 - Procedimento di formazione del Piano di Gestione dei siti di Rete Natura 2000 di competenza regionale o affidati all Azienda Regionale Veneto Agricoltura Veneto Agricoltura trasmette il piano alla Regione, che lo adotta. Entro 8 giorni dall adozione, gli atti sono depositati presso la Segreteria all Ambiente e Territorio della Regione e dell avvenuto deposito è data notizia nel BUR, nell albo pretorio del Comune o dei Comuni il cui territorio è interessato dal Piano di Gestione, dando indicazione delle sedi in cui chiunque può prendere visione degli elaborati, e su almeno due quotidiani a diffusione provinciale. Entro il termine di 30 giorni dalla data di pubblicazione nel Bur dell avviso di deposito, chiunque ha facoltà di prenderne visione e, nei 30 giorni successivi, può presentare le proprie osservazioni alla Regione.
7 Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n del Disposizioni concernenti le procedure di formazione e approvazione dei Piani di Gestione dei siti di Rete Natura Scaduto il termine per la presentazione di osservazioni, la Giunta regionale trasmette il piano al Consiglio Regionale unitamente alle osservazioni e al parere dell Autorità Competente per l attuazione nel Veneto della Rete ecologica europea Natura 2000 (nel prosieguo denominata Autorità Competente) istituita con deliberazione di Giunta Regionale n del , da formularsi entro 120 giorni dal ricevimento degli atti. Il Consiglio Regionale decide sulle osservazioni e approva il Piano di Gestione. Il Consiglio Regionale, previo parere dell Autorità Competente per l attuazione nel Veneto della Rete ecologica europea Natura 2000, approva il Piano di Gestione Il Piano di Gestione diventa efficace 15 giorni dopo la pubblicazione della delibera di approvazione nel B.U.R. da effettuarsi a cura della Regione. Il Piano di Gestione è depositato presso la Segreteria all Ambiente e Territorio della Regione e le segreterie della Provincia e dei Comuni interessati, a disposizione del pubblico. Le varianti al Piano di Gestione di competenza della Regione sono soggette alla stessa procedura di approvazione del Piano di Gestione
8 Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n del Disposizioni concernenti le procedure di formazione e approvazione dei Piani di Gestione dei siti di Rete Natura Punto 3 - Efficacia 1. Le disposizioni contenute nel Piano di Gestione hanno efficacia estesa all intero territorio soggetto al Piano e sono immediatamente prevalenti sulle disposizioni contrastanti eventualmente contenute in altri strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica, generali e attuativi. 2. Il Piano di Gestione ha validità a tempo indeterminato. Deve essere rinnovato o variato qualora il mutamento delle condizioni dei siti e delle esigenze ecologiche degli habitat e delle specie presenti richiedano l aggiornamento delle cartografie degli habitat e degli habitat di specie e l adozione di nuove strategie gestionali per la conservazione. 3. Il Piano di Gestione che interessi un area naturale protetta regionale deve essere recepito nel piano ambientale del Parco regionale o nel piano di gestione della Riserva regionale. 4. Le varianti al Piano di Gestione hanno stessa validità ed efficacia del Piano di Gestione.
9 PARTECIPAZIONE Giova ricordare che le Indicazioni operative per la redazione dei Piani di Gestione per i siti della Rete Natura 2000 (Allegato A alla Dgr del ) già definiscono le modalità attraverso le quali i contenuti del piano vanno concertati, per giungere al momento dell adozione solo una volta che tutte le fasi di partecipazione e condivisione siano state espletate.
10 Attività Informazione sull avvio della redazione del Piano di Gestione Presentazione del documento per le consultazioni (questo documento) Pubblicazione sul sito internet del documento per le consultazioni Tavolo di condivisione (bozza intermedia di piano): presentazione dello stato di avanzamento, esposizione degli eventuali problemi incontrati; presentazione del quadro conoscitivo e degli obiettivi di gestione; indicazione sulle possibili strategie di gestione. Presentazione bozza completa del Piano di Gestione, informazione sulle modalità di consultazione dei documenti e presentazione osservazioni Possibilità di presentare osservazioni Recepimento delle osservazioni pervenute, redazione della bozza di Piano da presentare al pubblico Presentazione bozza completa del Piano di Gestione integrata delle osservazioni delle Autorità Interessate, informazione sulle modalità di consultazione dei documenti e presentazione osservazioni Possibilità di presentare osservazioni Recepimento delle osservazioni pervenute, redazione del Piano di Gestione definitivo Presentazione pubblica del Piano di Gestione, così come modificato sulla base delle osservazioni pervenute Soggetti coinvolti Autorità Interessate (soggetti pubblici che hanno competenze nell area): incontro del 9 gennaio 2009 a Santo Stefano; incontro odierno a Cima Gogna. Autorità Interessate Pubblico (particolari portatori di interesse) Autorità Interessate e Pubblico Autorità Interessate Autorità Interessate Autorità Interessate e Pubblico Autorità Interessate e Pubblico Autorità Interessate e Pubblico
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 art. 19
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 art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 art. 22
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 articolo 1
 art.6
 art.5
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 ART. 125
 ART. 125
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 art. 16