Source: https://it.scribd.com/document/71707674/Statuto-di-Cremona
Timestamp: 2020-05-27 21:59:28+00:00

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SalvaSalva Statuto di Cremona per dopo
[PS]Statuto promozionesociale
STATUTO ASSOCIAZIONE MOVIMENTO 5 STELLE CREMONA
Art. 1. Oggetto e scopo L'Associazione non lucrativa Movimento 5 Stelle Cremona un movimento politico e culturale, apartitico e aconfessionale, ripudia con forza ogni forma di violenza fisica o ideologica. Il Movimento 5 stelle Cremona si identifica nella cornice del Movimento Nazionale nei suoi punti principali: -Stato e cittadini; -Energia; -Informazione; -Economia e Sviluppo; -Trasporti; -Salute; -Istruzione. Il Movimento vuole essere la voce del cittadino. Il Movimento nasce dall'esigenza di diversi cittadini, di creare un'alternativa democratica alle logiche partitocratiche e clientelari dello scenario politico. Il Movimento si propone di costruire per la societ un piano di rinascita culturale e sociale, attraverso l'impegno dei propri iscritti e di tutta la collettivit. Il Movimento ritiene di fondamentale importanza, il confronto sinergico con tutte le realt della societ civile. Il Movimento sente il peso di ricostruire una nuova politica che ascolti le esigenze della gente comune, che sappia porsi in forma critica e propositiva nei confronti dell'intera collettivit. Ognuno vale uno. Il Movimento si ispira al principio della democrazia partecipativa, intendendo con questa definizione un metodo decisionale di stampo orizzontale e non verticistico; in particolare il Movimento intraprende tutte le iniziative mirate a favorire una maggiore partecipazione della collettivit alla vita ivi compresa la costituzione di liste civiche da presentare alle consultazioni elettorali amministrative, con la convinzione che rappresentare i cittadini non vuol dire sostituirsi a loro. La democrazia partecipativa una via da percorrere per contrastare la logica del profitto a ogni costo, dello sviluppo privo di controllo, della crescita dei consumi, del deterioramento di elementi fondamentali nella vita di un uomo quali l'aria e l'acqua, e per tornare ad essere gli artefici del proprio destino. Per perseguire i propri fini, dunque il Movimento auspica un'ampia partecipazione della collettivit alle sue iniziative, sia in veste di privati cittadini che nella forma di associazioni civiche che perseguono gli stessi obiettivi del Movimento e ne condividono i principi ispiratori, nel rispetto dello statuto e delle decisioni dei soci. Tale coinvolgimento verr effettuato attraverso il contatto diretto sul territorio, l'uso della rete internet e di ogni altra forma di comunicazione atta al perseguimento delle finalit gi descritte.
Art. 2. Attivit dell'associazione L'Associazione svolge le sue attivit nei settori della cultura, legalit, ambiente, servizi pubblici, salute, assistenza, stato e cittadini, energia, informazione, economia e sviluppo, trasporti, istruzione, senza finalit di lucro. Perseguendo in toto la legge 266 sul volontariato del 1991. In particolare, si occuper di: -attivit tendenti a promuovere il valore della cittadinanza attiva e della tutela dei diritti civili; -attivit rivolte ad aumentare linteresse verso nuove idee sviluppo sostenibile; -attivit editoriali; -attivit socio-culturali e di spettacolo, finalizzate soprattutto all'informazione: eventi, incontri culturali, proiezioni di film e documenti, concerti, manifestazioni, dibattiti tematici, conferenze, riunioni;
Art. 3 I Soci Sono aderenti allAssociazione coloro che ne hanno sottoscritto lAtto Costitutivo in qualit di soci Fondatori e tutti quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda venga accolta dallAssemblea in qualit di Soci Ordinari. Possono aderire allAssociazione tutte le persone (purch abbiano compiuto il diciottesimo anno di et), uomini o donne, che ne condividano le finalit istituzionali e gli scopi associativi. Chi intende aderire allAssociazione deve rivolgere espressa domanda di ammissione allAssemblea dei Soci: nella domanda di ammissione laspirante Socio deve accettare senza riserve lo Statuto dellAssociazione; LAssemblea dei Soci si esprime sulla domanda di ammissione nella prima riunione successiva alla data di presentazione della stessa, deliberandone laccoglimento o il rifiuto motivato. La suddivisone dei Soci nelle suddette categorie implica come unica differenza la possibilit della Maggioranza dei Soci Fondatori di porre il veto su delibere dellAssemblea dei Soci, per il resto tutti i Soci hanno i medesimi diritti e doveri nei confronti dellAssociazione, in particolare ciascun Socio ha il diritto/dovere di partecipare attivamente alla Vita dellAssociazione stessa. Il numero dei Soci e illimitato. Le prestazioni fornite dai Soci sono esclusivamente a titolo gratuito, possono essere rimborsate, previa delibera dellAssemblea dei Soci, solo le spese effettivamente sostenute per la realizzazione dellattivit. In caso di necessit lAssociazione pu assumere lavoratori dipendenti o impiegati lavoratori autonomi. La qualifica di socio si perde per: Decesso; Dimissioni volontarie; Comportamento contrastante con gli scopi sociali e morali del presente Statuto. La perdita della qualifica di Socio deve essere deliberata dallAssemblea dei Soci. I Soci hanno il diritto/dovere di: Partecipare a tutte le manifestazione, eventi e iniziative dellAssociazione stessa, in particolar modo Partecipare alle Assemblee e votare direttamente o per delega (massimo una); I Soci hanno il diritto di: Frequentare i locali dellassociazione; Essere eletti alle cariche dellAssociazione; Proporre progetti e iniziative da sottoporre allAssemblea dei Soci; Discutere e approvare i rendiconti economici; Conoscere i programmi con i quali lAssociazione intende attuare gli scopi sociali; Accedere agli atti e ai registri dellAssociazione. I Soci hanno il dovere di:
Osservare le norme del presente Statuto e le delibere dellAssemblea dei Soci; Pagamento della quota associativa annuale; Svolgere le attivit preventivamente concordate.
Art. 4 Gli Organi dellAssociazione Sono organi dellAssociazione: LAssemblea dei Soci; Il Consiglio Direttivo; Il Presidente. Il colleggio dei revisori dei conti(qualora la sua istituzione venga deliberata dall'assemblea) Il colleggio dei garanti.(qualora la sua istituzione venga deliberata dall'assemblea) Tutte le cariche sono elettive e gratuite ed hanno una durata di 2 anni.con un massimo di 2 mandati. Art. 5 LAssemblea dei Soci LAssemblea dei Soci lorgano sovrano dellAssociazione, pertanto costituita da tutti i Soci. LAssemblea disciplina il proprio operato e le sue decisioni in conformit alla legge e al presente Statuto. L'assemblea dei soci: dellAssociazione provvede alla convocazione non oltre giorni sette dalla formale richiesta, ed entro giorni quindici deve esser prevista la prima data di convocazione. L'Assemblea si riunisce in via ordinaria, almeno una volta lanno, entro il 01 Aprile, per lapprovazione del bilancio. La comunicazione di convocazione deve contenere lordine del giorno, indicante gli argomenti da trattare, e deve essere affissa, almeno sette giorni prima della data della riunione, mediante avviso scritto da recapitare ai soci e presso lalbo telematico a ci preposto (Piattaforma "facebook",Mailinglist). In casi di urgenza i tempi di pubblicazione possono essere dimezzati. LAssemblea, con proprio Regolamento, pu indicare ulteriori mezzi di comunicazione a ci necessari. L'Assemblea ordinaria convocata per - lapprovazione del programma e del bilancio di previsione per lesercizio successivo; - lapprovazione della relazione sullattivit e del rendiconto economico (bilancio consuntivo) dellesercizio precedente; - lesame delle questioni sollevate dai richiedenti o proposte dal Consiglio Direttivo; - eleggere i componenti del Consiglio Direttivo entro almeno quindici giorni prima della scadenza del mandato; - deliberare in merito alle linee generali del programma di attivit; - ratificare i provvedimenti di competenza della stessa, adottati dal Consiglio Direttivo per motivi durgenza; - fissare lammontare della quota associativa annuale o altri contributi a carico degli Associati; - deliberare su tutte le questioni attinenti la gestione sociale; - approvare gli eventuali regolamenti interni predisposti dal Consiglio. L'Assemblea presieduta dal Presidente dellAssociazione, mentre la funzione verbalizzante svolta dal Segretario. Di ogni assemblea deve essere redatto il verbale da inserire nel registro delle assemblee degli aderenti a disposizione dei soci per la libera consultazione. Le disposizioni dellAssemblea sono impegnative per tutti gli aderenti. In prima convocazione, l'Assemblea ordinaria validamente costituita con la presenza della met pi uno dei soci con diritto di voto presenti in proprio o con
esplicita delega scritta e le deliberazioni sono valide con voto favorevole della maggioranza semplice dei presenti in proprio o con delega; in seconda convocazione l'Assemblea regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti. La seconda convocazione non pu avere luogo nello stesso giorno della prima. L'Assemblea dei soci pu essere convocata in via straordinaria dal Consiglio Direttivo o dal Presidente per modifiche dello Statuto, nonch per lo scioglimento e la liquidazione dellAssociazione stessa. In questi casi si applicano le maggioranze previste agli Art. 14 e 15 del presente Statuto.
Art. 6. Compiti dell'associazione I valori di riferimento sono quelli della Democrazia, delluguaglianza dei diritti, della solidariet, nondiscriminazione, della valorizzazione del merito, della non violenza e delleducazione civica. Sono compiti dell'Associazione: -promuovere e condividere idee, progetti e attivit orientate allo sviluppo sostenibile della citt di Cremona, nonch del suo patrimonio materiale ed immateriale; -favorire attivit sociali con la partecipazione dei cittadini; -incoraggiare limpegno civico ed avvicinare il cittadino ai problemi ed alle esigenze del territorio lombardo; -ampliare la conoscenza della cultura, della legalit, della trasparenza e del buon governo, attraverso anche i contatti fra persone, enti ed associazioni di altre citt al di fuori del contesto lombardo; -promuovere unattivit di consulenza legale per il cittadino; -sensibilizzare linteresse verso il patrimonio storico-artistico, naturalistico e paesaggistico di Cremona; -combattere le situazioni di disagio cittadino e promuovere soluzioni nuove ai problemi della citt; -incentivare la sensibilit dei cittadini verso tematiche sociali, ambientali ed organizzative della citt di Cremona; -proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali comuni assolvendo funzione sociale di maturazione e di ascolto dei problemi imminenti della citt di Cremona. -trattare ed informare, secondo i valori di riferimento dell'Art. 3 del presente Statuto, tutte le tematiche citate come punti principali nell'Art. 1 del presente Statuto. -attivit laboratoriali, inclusi laboratori volti alla produzione di prodotti artigianali, per lo sviluppo della creativit e la promozione del lavoro di gruppo. -attivit formative finalizzate alla diffusione delle conoscenze peer to peer e ad opera di professionisti. Art. 7. Ammissione Socio Ordinario Sono soci ordinari dellassociazione tutte le persone fisiche che ne condividono e sotto scrivono, allatto della compilazione del modulo associativo, lArt. 1 e le finalit del presente Statuto e simpegnano per la realizzazione delle stesse. Chi intende aderire allAssociazione deve rivolgere espressa domanda al Consiglio di Coordinamento recante la dichiarazione di condividere le finalit che la stessa si propone e limpegno ad approvarne e osservarne lo Statuto e gli eventuali Regolamenti. Il Consiglio di Coordinamento competente a deliberare in ordine alle domande di ammissione dei nuovi aderenti. Esso deve provvedervi entro il termine improrogabile di giorni sessanta dal ricevimento dellistanza, decorso il quale la domanda si intende senzaltro accolta. Art. 8. Adesione Socio Ordinario Ladesione allAssociazione comporta lobbligo di versamento della quota sociale
annuale. Ladesione allAssociazione comporta il diritto di voto nellassemblea per la nomina degli organi di Coordinamento, per lapprovazione delle modifiche dello Statuto e del Regolamento e per lapprovazione dei bilanci. Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalit associative intese ad assicurare la tutela dei diritti inviolabili della persona, in ottemperanza anche agli scopi statutari del pregresso Art. 1. perci espressamente esclusa ogni limitazione della partecipazione alla vita associativa. I soci prestano volontariamente e gratuitamente il proprio sostegno allo svolgimento ed allesercizio delle attivit sociali ed esercitano la propria attivit in cariche associative direttive in forma gratuita, salvo il rimborso delle spese sostenute per lesclusivo espletamento delle funzioni istituzionali esercitate per conto dellAssociazione, come disciplinato dalla legge 266 sul volontariato del 1991. Non possono essere soci ordinari le persone chi risulta condannato per reati di associazione a delinquere e/o concorso esterno in associazioni mafiose e per tutti quei reati non compatibili con lArt 1 del presente Statuto. Non sar ammesso allAssociazione, il soggetto appartenente a Logge Massoniche di qualsiasi tipo e Associazioni segrete similari, a tal fine, il modulo discrizione conterr esplicita dichiarazione di non appartenere a tali Associazioni. Art. 9. Perdita della qualit di socio La qualit di socio si perde per decesso, recesso, condanna per associazione mafiosa, per reati ascrivibili a condanne per reati di associazione a delinquere e/o concorso esterno in associazioni mafiose, per tutti quei reati non compatibili con lArt 1 del presente Statuto, mancato pagamento della quota associativa annuale (per il socio Ordinario), ladesione ad altri movimenti partitici o partiti politici e per esclusione secondo le norme del presente Statuto. Chiunque aderisca allAssociazione pu in qualsiasi momento comunicare al Consiglio di Coordinamento la propria volont di recedere dal novero dei partecipanti. Il recesso non comporta alcun onere per il socio. La quota associativa versata allatto delladesione non verr rimborsata. Qualora il socio violi le norme statutarie, non ottemperi ai doveri che gli derivano dallo Statuto, dal Regolamento e dalle deliberazioni degli organi sociali, ovvero in presenza di altri gravi motivi, pu essere escluso con deliberazione del Consiglio di coordinamento. Lesclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla comunicazione del provvedimento adeguatamente motivato. Nel caso in cui il socio non condivida le ragioni che hanno determinato tale provvedimento, potr adire al Consiglio di Coordinamento, entro trenta giorni dalla comunicazione. In tal caso lefficacia della delibera di esclusione sospesa fino alla pronuncia del Consiglio stesso. Art. 10. Organi dellAssociazione Sono organi dellAssociazione: a) lAssemblea; b) il Consiglio di Coordinamento c) il Gruppo di Segreteria Art. 11. Composizione dellAssemblea LAssemblea composta da tutti gli aderenti allAssociazione ed lorgano sovrano della stessa. presieduta dal Presidente del Consiglio di Coordinamento o, in sua assenza, dal Vicepresidente pi anziano, in assenza delle tre figure
elencate, dal pi anziano dei presenti. L'assemblea aperta a tutti anche ai non soci e/o iscritti che non hanno diritto di voto. Art. 12. Convocazione LAssemblea si riunisce su convocazione del Presidente del Consiglio di Coordinamento almeno due volte allanno: entro il mese di aprile per lapprovazione del bilancio consuntivo, ed entro il mese di dicembre per lapprovazione del bilancio preventivo dellanno successivo. LAssemblea convocata mediante avviso affisso nella sede sociale almeno dieci giorni prima della data stabilita per la riunione e con comunicazione scritta, anche in via telematica, da inviarsi a tutti i soci, almeno dieci giorni prima della riunione. Lavviso di convocazione deve contenere lindicazione del luogo, del giorno e dellora della riunione sia di prima sia di seconda convocazione e lordine del giorno. LAssemblea deve pure essere convocata su domanda motivata e firmata da almeno un decimo dei soci ordinari. Art. 13. Oggetto delle delibere assembleari LAssemblea: a) provvede alla elezione dei membri del Consiglio di Coordinamento, nonch del Presidente, del i Vicepresidenti e il gruppo di segreteria a cui convoglieranno le funzioni di segreteria, tesoreria ed eventuali nuove funzioni; b) delinea gli indirizzi generali dellattivit dellAssociazione; c) delibera sulle modifiche al presente Statuto; d) approva leventuale Regolamento che disciplina lo svolgimento dellattivit dellAssociazione; e) delibera sulleventuale destinazione di utili di gestione comunque denominati, nonch di fondi, riserve o capitale durante la vita dellAssociazione stessa, stante il divieto di ridistribuzione ai soci, qualora ci sia consentito dalla legge e dal presente Statuto; f) delibera lo scioglimento e la liquidazione dellAssociazione e la devoluzione del suo patrimonio; g) svolge funzioni di controllo del Consiglio di Coordinamento. Art. 14. Validit dellAssemblea LAssemblea regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di met pi uno degli aderenti, in proprio o a mezzo delega scritta da conferirsi esclusivamente ad altri aderenti. Ogni aderente non pu avere pi di due deleghe. In seconda convocazione lAssemblea validamente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti in proprio o per delega nei limiti sopra specificati. LAssemblea, costituita in prima convocazione con la presenza dei tre quarti degli associati, in seconda convocazione con la presenza di almeno la met degli associati ed in terza convocazione qualunque sia il numero degli aderenti presenti, approva le modifiche statutarie a maggioranza dei voti dei componenti presenti. Art. 15. Votazioni LAssemblea delibera a maggioranza dei voti dei soci ordinari presenti, o quando se ne avr la capacit, economica e tecnica, con sicurezza e trasparenza, anche includendo i voti provenienti dalla rete internet. Hanno diritto di intervenire allAssemblea e di votare tutti i soci ordinari regolarmente iscritti e in regola con il pagamento della quota associativa. Ogni socio ordinario ha diritto ad un voto singolo senza opportunit di delega. Delle riunioni dellAssemblea sar redatto, su apposito libro, il relativo verbale debitamente sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Art. 16. Il Consiglio Direttivo LAssociazione amministrata da un Consiglio Direttivo composto da cinque membri eletti dallAssemblea dei soci per la durata di due anni. I membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili. Il Consiglio nomina nel proprio seno un Presidente, due Vicepresidenti e un Segretario, ove a tali nomine non abbia provveduto lAssemblea dei soci. Le cariche sociali sono gratuite. Il Consiglio si riunisce dietro convocazione del Presidente e quando ne sia fatta richiesta da almeno la met dei suoi membri e comunque almeno due volte allanno per deliberare in ordine al compimento degli atti fondamentali della vita associativa. Per la validit delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parit prevale il voto di chi presiede. Il Consiglio presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vicepresidente pi anziano, in assenza delle tre figure elencate, dal pi anziano di et dei presenti. Delle riunioni del Consiglio sempre redatto, su apposito libro, il relativo verbale che sar sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Il Consiglio Direttivo, con maggioranza dei 3/5 dei suoi membri, pu, per gravi motivi, revocare il consigliere che si sia reso responsabile di atti lesivi dellimmagine dellAssociazione. In tal caso, la delibera del Consiglio Direttivo di revoca deve essere ratificata dallAssemblea degli associati entro sessanta giorni dalla sua pronuncia. La revoca produce i suoi effetti dalla data della ratifica da parte dellAssemblea. In caso di recesso, decesso o revoca di un consigliere, il Consiglio provvede alla sua sostituzione alla prima riunione, chiedendone la convalida alla prima Assemblea annuale. Il Consiglio investito dei pi ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dellAssociazione, senza limitazioni. Esso procede pure alla compilazione dei bilanci ed alla loro presentazione allAssemblea; compila eventuali Regolamenti per il funzionamento organizzativo dellAssociazione, la cui osservanza obbligatoria per tutti gli associati dopo lapprovazione dellAssemblea. Il Consiglio Direttivo pu istituire con propria delibera altri Comitati per lapprofondimento di determinate tematiche o a scopo consultivo, il cui funzionamento ed organizzazione sono disciplinati da apposito Regolamento approvato dal Consiglio Direttivo medesimo. IL segretario verbalizzante, nominato di volta in volta durante le adunanze, curer la sottoscrizione congiunta col Presidente del verbale. Art. 17. Il Presidente del Consiglio Direttivo Il Presidente dura in carica due anni ed rieleggibile una sola volta. Il Presidente del Consiglio Direttivo rappresenta legalmente lAssociazione nei confronti di terzi ed in giudizio; cura lesecuzione dei deliberati dellAssemblea e del Consiglio Direttivo. Al Presidente compete lespletamento degli atti di ordinaria amministrazione; in casi eccezionali di necessit ed urgenza egli pu compiere atti di straordinaria amministrazione, che dovranno essere ratificati dal Consiglio Direttivo appena possibile. Il Presidente convoca e presiede lAssemblea ed il Consiglio Direttivo, sorveglia il buon andamento amministrativo dellAssociazione e verifica losservanza dello Statuto e del Regolamento. Il Presidente sottoscrive il verbale dellAssemblea e garantisce lidonea pubblicit degli atti, dei registri e dei libri associativi per tutti i soci. Il Presidente pu delegare il compimento di singoli atti o funzioni del proprio ufficio ad altri consiglieri, previa delibera del Consiglio Direttivo. Il Presidente cura la predisposizione dei bilanci preventivo e consuntivo, corredandoli di idonee relazioni. LAssemblea, con il voto favorevole dei 2/3 pi dei presenti, pu revocare il Presidente.
Art. 18. Il Vicepresidente del Consiglio Direttivo Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione qualora questi sia impedito allesercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Vicepresidente costituisce prova dellimpedimento del Presidente. Art. 19. Candidati In occasione di competizioni elettorali a cui l'associazione intende partecipare, con dovuto anticipo, l'Associazione provvede a compilare una lista tra tutti i soci ordinari e/o simpatizzanti che decidono di partecipare alla medesima competizione elettorale, tale lista sar sottoposta a votazione (primarie) per stabilire gli effettivi candidati. L'elettorato attivo e passivo determinato da tutti i soci residenti nel territorio di competenza della carica elettorale alla quale si sta partecipando. Ogni persona fisica esprime un voto, senza eccezione di carica o ruolo, inclusi i soci simpatizzanti, iscritti da almeno 6 mesi. In base alla carica elettorale, l'Associazione stabilisce inoltre una quota di solidariet minima del 15% dei proventi derivanti dallimpiego della funzione politica ricoperta, che l'eventuale eletto dovr corrispondere, in caso di elezione, durante il suo effettivo mandato. Sar cura della stessa Associazione, di volta in volta, valutare le motivazioni che adducano o meno alle dimissioni dalla carica politica ricoperta dal candidato. Il candidato consapevole del fatto che dovr dimettersi con effetto immediato da qualunque carica sociale fino a quel momento ricoperta, conservando in ogni modo lo status di socio. Il candidato proposto dovr essere iscritto come socio da almeno 6 mesi. Nel caso in cui la prima competizione elettorale dovesse presentarsi prima dei 6 mesi dalla data della registrazione del presente Statuto, si deroga il termine di prescrizione precedentemente stabilito. In via del tutto eccezionale lAssemblea potr con votazione dei 2/3 dei presenti proporre un candidato che per le sue spiccate doti e valori morali si sia distinto nella societ odierna. Non possono essere candidati: -Chi abbia subito condanne penali, ad eccezione dei reati di opinione; -Chi risulti indagato per reati di mafia, corruzione, concussione o reati contro la pubblica amministrazione; -Chi non condivide le finalit del movimento; -Chi abbia gi esercitato la carica elettiva per due mandati; -Chi risulti impegnato in altra carica politica; -Chi non accetti preventivamente di corrispondere all'Associazione la quota di solidariet in caso di elezione. Art. 20. Risorse economiche LAssociazione trae le proprie risorse da: a) quote e contributi degli associati; b) eredit, donazioni e legati; c) contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di Enti o Istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nellambito dei fini statutari; d) contributi dellUnione Europea e di organismi internazionali; e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attivit economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; g) erogazioni liberali degli associati e di terzi; h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio
finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi; i) ogni altra entrata compatibile con le finalit sociali dellAssociazione. Tutti i beni appartenenti allAssociazione sono elencati in apposito inventario, tenuto dal gruppo di segreteria depositato presso la sede dellAssociazione stessa e consultabile, su richiesta, dagli aderenti. Art. 21. Contributi I contributi degli aderenti sono costituiti dalla quota associativa annuale il cui importo stabilito annualmente dallAssemblea. Il contributo associativo intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non rivalutabile. Art. 22. Bilancio Gli esercizi dellAssociazione chiudono il 01 Aprile di ogni anno. Per ogni esercizio predisposto un bilancio preventivo e un bilancio consuntivo. Entro i primi tre mesi di ciascun anno il Consiglio Direttivo convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dellesercizio precedente da sottoporre allapprovazione dellAssemblea. Durante gli ultimi tre mesi di ciascun anno, il Consiglio di Coordinamento convocato per la predisposizione del bilancio preventivo dellesercizio successivo, da sottoporre allapprovazione dellAssemblea. I bilanci debbono restare depositati presso la sede dellAssociazione nei quindici giorni che precedono lAssemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano interesse alla loro lettura. La richiesta di copie soddisfatta dallAssociazione a spese del richiedente. Art. 23. Avanzi di gestione AllAssociazione vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonch fondi, riserve o capitale durante la vita dellAssociazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. LAssociazione ha lobbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attivit istituzionali statutariamente previste e di quelle ad esse direttamente connesse. Art. 24. Scioglimento Lo scioglimento dellAssociazione deliberato a maggioranza dei tre quarti degli aderenti allAssociazione sia in prima sia in seconda convocazione. Il patrimonio sociale non pu essere ridistribuito tra i soci e, in caso di scioglimento per qualunque causa, il patrimonio che residua deve essere devoluto ad altra associazione con analoghe finalit di pubblica utilit e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Art. 25. Legge applicabile Per quanto non previsto dal presente Statuto, si rinvia alla disciplina, in materia di Enti, contenuta nel Libro I del Codice Civile e, in subordine, alla normativa specialistica di settore.
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References: Art. 1

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 Art. 5
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 Art. 7
 Art. 8
 Art. 1
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15

Art. 16
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Art. 18
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