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Timestamp: 2017-09-20 00:19:41+00:00

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Anno 2009 - prot. 2009NXTCP9_003
Professore Straordinario 12/03/1954 PCHRRG54C12L407O
049/8274287
(Prefisso e telefono) 049/8274211
(Numero fax) arrigo.opocher@unipd.it
Nato a Treviso, il 12 Marzo 1954. Sposato, cinque figli.
dal 2006 ad oggi, professore straordinario di Economia Politica
1993-2006: Professore associato di Economia Politica
1984-1993: ricercatore
(Tutti questi ruoli sono stati ricoperti presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Padova).
Titoli accademici: Laurea in Scienze Politiche presso l'Università di Padova (1979); M.A. by thesis (con distinction e attribuzione del premio annuale per la miglior tesi) presso l'Università di Manchester, Uk (1982).
Interessi scientifici correnti: teoria dei prezzi di lungo periodo, crescita economica, distribuzione del reddito, temi di storia del pensiero economico.
Ha pubblicato numerosi articoli su importanti riviste internazionali quali History of Political Economy, European Journal of the History of Economic Thought, Journal of Economics, Cambridge Journal of Economics, Metroeconomica.
Partecipazione ad organismi scientifici: membro del Council dell'Eshet (European Society for the History of Economic Thought, dell'editorial board di Metroeconomica, del consiglio scientifico del CICSE (Centro interdipartimentale per lo studio della crescita e lo sviluppo economico)
Born in Treviso (Italy) 12 March 1954. Married, five children.
2006 to present, Full professor of economics
1993-2006, Associate professor of Economics
1984- 1993, Research fellow of Economics
(All positions held at the Department of Economics, University of Padua (Italy)).
University degrees: Graduation in Political Sciences at the University of Padua (Italy) (1979); M.A. by thesis (distincion and annual award for the best thesis) at the University of Manchester, UK (1982);
Current scientific interests: Long-period price theory, economic growth and distribution, themes in the history of economic thought. He published widely in leading international Journals like History of Political Economy, European Journal of the History of Economic Thought, Journal of Economics, Cambridge Journal of Economics, Metroeconomica.
Participation to academic bodies: Council of the Eshet, Editorial board of Metroeconomica, Scientific board of the Italian ‘Centro interdipartimentale per lo studio della crescita e lo sviluppo economico (Cicse).
1. OPOCHER A. (2010). Does economic growth ultimately lead to a nobler life? A mathematical formulation of Mill’s stationary state. In: J. VINT, S. METCALFE, H.D. KURZ, N. SALVADORI, P.A. SAMUELSON EDS.. Economic Theory and Economic Thought. Essays in Honour of Ian Steedman. p. 332-347, Routledge, ISBN/ISSN: 978-0-415-46511-3
2. OPOCHER A. (2010). Measuring productivity increase by long-run prices: The early analyses of G.R. Porter and R. Giffen. EUROPEAN JOURNAL OF THE HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT, vol. 17(5), ISSN: 0967-2567
3. OPOCHER A. (2010). The future of the working classes: A comparison between J.S. Mill and A. Marshall. EUROPEAN JOURNAL OF THE HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT, vol. 17(2), ISSN: 0967-2567
4. FUJIMOTO T, OPOCHER A. (2009). Commodity Content in a General Input-Output Model. METROECONOMICA, ISSN: 0026-1386, doi: 10.1111/j.1467-999X.2009.04071.x
5. OPOCHER A. (2009). Does economic growth ultimately lead
to a ‘noble life’? A comparative
analysis of the predictions of Mill,
Marshall and Keynes. In: OPOCHER A. AND N. SALVADORI EDS. Long-run Growth, Social Institutions and Living Standards. p. 1-24, CHELTENHAM: Edward Elgar, ISBN/ISSN: 978-1-84844-227-6
6. OPOCHER A., STEEDMAN I (2009). Input price-input quantity relations and the numéraire. CAMBRIDGE JOURNAL OF ECONOMICS, vol. 33(5); p. 937-948, ISSN: 0309-166X, doi: 10.1093/cje/bep005
7. SALVADORI N, OPOCHER A. (a cura di) (2009). Long-run Growth, Social Institutions and Living Standards. CHELTENHAM: Edward Elgar, p. i-363, ISBN: 978-1-84844-227-6
8. OPOCHER A. (2008). The two-sector von Thunen original marginal productivity model of capital; and beyond: Comment. METROECONOMICA, vol. 59:2; p. 105-109, ISSN: 0026-1386
9. OPOCHER A., STEEDMAN I (2008). Input 'demand curves' and the numéraire. METROECONOMICA, vol. 59:1; p. 74-84, ISSN: 0026-1386
10. OPOCHER A., STEEDMAN I (2008). The industry supply curve: Two different traditions. EUROPEAN JOURNAL OF THE HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT, vol. 15:2; p. 247-274, ISSN: 0967-2567
11. OPOCHER A. (2006). Does the Market Adopt Sraffa’s «Self-replacing» Prices?. ECONOMIA POLITICA, vol. XXIII, n. 1; p. 39-47, ISSN: 1120-2890
12. OPOCHER A. (2006). Exchange and Production Equations: Understanding a Debate between Harrod and Sraffa. HISTORY OF POLITICAL ECONOMY, vol. 38:1; p. 175-184, ISSN: 0018-2702
13. OPOCHER A. (2006). Reconsidering the early marginal productivity theory of distribution and interest. In: NERI SALVADORI AND CARLO PANICO EDS. Classical, Neo Classical and Keynesian Views on Growth and Distribution. p. 148-168, CHELTENHAM: Edward Elgar
14. OPOCHER A. (2005). Formalising Wieser’s theory of distribution: consistent imputation in alternative theoretical perspectives. METROECONOMICA, vol. 56:2; p. 200-220, ISSN: 0026-1386
15. OPOCHER A. (2003). "Interrelated prices" and Sraffa's critique of partial equilibrium. EUROPEAN JOURNAL OF THE HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT, vol. 10:3; p. 479-496, ISSN: 0967-2567
16. OPOCHER A. (2002). Duality theory and long-period price systems. METROECONOMICA, vol. 53; p. 416-433, ISSN: 0026-1386
17. OPOCHER A. (2002). Taking Marshallian Long-Period Equilibrium Seriously. JOURNAL OF ECONOMICS, vol. 75 (2002); p. 63-93, ISSN: 0931-8658
Mutamento strutturale, democrazia ed equità
Structural change, democracy and fairness
Il fatto che, nelle economie sviluppate, il progresso economico sia intimamente collegato alla qualità delle istituzioni sociali e politiche è stato ampiamente riconosciuto. Nonostante ciò, solo recentemente la teoria della crescita (riguardante sia i paesi sviluppati sia quelli in via di sviluppo) ha esteso il proprio ambito all’analisi delle istituzioni come fatto endogeno. Il grado di democrazia, lo stato di diritto, l’attribuzione di poteri alle minoranze, la disuguaglianza, i fattori che consentono l’accumulazione di capitale umano, il concetto sociale di “equità” vengono adesso considerati sia effetti che determinanti del progresso economico.
Il cambiamento strutturale, in senso ampio, è una cosa sola con il progresso economico.
Questa proposta di ricerca vuole offrire nuove evidenze e nuove intuizioni analitiche su tre argomenti specifici.
Uno è l’antinomia tra dittatura e democrazia affrontata dal punto di vista dei risultati economici. Nella ricerca verranno considerati, come studio di caso, gli argomenti portati avanti dagli economisti italiani durante il periodo tra le due guerre a favore o contro il fascismo come veicolo di crescita economica. Questo verrà fatto alla luce delle moderne teorie su “democrazia e crescita”, al fine di accertare il grado di razionalità della diffusa (temporanea) approvazione del pesante intervento autoritario nelle relazioni economiche. La relazione fra grado di democrazia e sviluppo verrà anche esaminata con riferimento a casi contemporanei di paesi più sviluppati e in via di sviluppo..
Un altro argomento riguarda la cornice istituzionale capace di favorire l’adozione delle nuove tecnologie. In particolare, puntiamo a estendere i modelli esistenti allo studio della relazione tra l’adozione di tecnologie compatibili con l’ambiente e il rafforzamento della supremazia della legge, in un contesto di crescenti vincoli ambientali e scarsità delle risorse. Si pensa di formulare un modello econometrico in cui variabili come la spesa per la protezione ambientale e le tasse per l’ambiente vengono confrontate con un insieme di variabili rappresentanti lo stato di diritto e gli indicatori tecnologici.
Infine, vorremmo studiare le determinanti tecnologiche e istituzionali delle disuguaglianze reddituali, con particolare attenzione ai decili più alti (superstar, bonus, etc.) e più bassi (lavoratori non qualificati, immigrati, minoranze, etc.). L’evidenza riguardante i paesi anglosassoni sarà confrontata con quella riguardante i paesi dell’Europa continentale, così come l’evidenza sui servizi verrà comparata con quella dei settori manifatturieri. La dispersione crescente nei redditi dovrà essere collegata al conferimento di poteri che l’ordinamento, le norme sociali e le istituzioni conferiscono alle diverse industrie, gruppi professionali e sociali con particolare riferimento agli immigrati. Questo sarà fatto utilizzando serie storiche come anche dati di tipo cross-country. Inoltre, confronteremo i premi salariali concessi ai lavoratori più qualificati con la qualità dell’istruzione a essi fornita dalle istituzioni preposte, stabilendo se la classificazione delle Università, soprattutto in termini di qualità della ricerca, sia un segnale per rivelare le qualità non osservabili dei propri studenti.
The fact that economic progress is intimately related with the quality of political and social institutions has long been recognised in development economics. Yet only recently did the theory of growth (as referred to developed or developing countries alike) extend its scope to deal with 'institutions' as an endogenous fact. The degree of democracy, the rule of law, the empowerment of minority groups, inequality, the factors shaping the accumulation of human capital, the social concept of 'fairness', are now considered effects no less than determinants of economic progress. Structural change, in wide sense, is one and the same thing as economic progress.
The proposed research aims at offering new evidence and new analytical insights in three specific topics.
One is the anthinomy between dictatorship and democracy from the point of view of economic performances. We consider, as a case study, the arguments put forward by Italian economists in the interwar period in favour or against fascism as a vehicle of economic growth. This will be done against the background of the modern theories on democracy and growth in order to assess the degree of rationality of the widespread (temporary) approval of heavy authoritarian intervention in economic relations. Other case studies will be taken from actual developed and developing countries.
Another topic concerns the institutional frameworks favouring the adoption of new technologies. In particular, we aim to extend the existing models to the study of the relationship between the adoption of environmentally friendly technologies and the reinforcement of the rule of law, in a context of increasing environmental constraints and limited resources. We plan to formulate an econometric model in which variables such as expenditure on environmental protection and environmental taxes are tested against a set of variables representing the rule of law and technological indicators.
We shall finally investigate the technological and institutional determinants of earnings inequality, with special attention on earnings at the top (superstars, bonuses etc.) and bottom deciles (low skill immigrants, minority groups, etc.). The evidence of Anglo-Saxon countries will be compared with that of continental Europe, and the evidence in services will be compared with that of manufacturing sectors. We shall relate the increasing dispersion with the different empowerment that the legal system, social norm and institutions give to different industries, skill groups and social groups and in particular immigrants. This will be done both on a cross-country and on a time series basis. We shall also relate the wage premia for highly skilled workers to the quality of educational institutions they attended, establishing whether the ranking of Universities, especially in research performance, is becoming a signal for unobservable qualities of their students.
CRESCITA E DEMOCRAZIA
Fin dai tempi della pubblicazione del volume di Porter " Il progresso della nazione" (1836), risultava chiaro che il progresso economico comporta sempre un cambiamento strutturale, nel senso più ampio del termine. Non solo la composizione della struttura produttiva e di quella sociale cambia di continuo ( e qualche volte comporta una discontinuità), ma anche la struttura del potere politico e sociale, come pure il proccesso sociale che conduce alle decisioni politiche, si trasfroma insieme con la struttura economica.
La recente letteratura sulla crescita economica ha mostrato un particolare interesse verso le istituzioni. Il fatto che differenti paesi sono caratterizzati da differenti istituzioni politiche, come pure diverse 'regole del gioco', sia formali che informali, è stato evidenziato non solo come causa delle diverse performance economiche ma, elemento ancor più importante, questo aspetto è diventato qualcosa da spiegare. Il principale struemento di indagine proposto è stata la teoria dei giochi, ma anche altri approcci che hanno enfatizzato il ruolo della isteresi e della path dependence sono ampiamente diffusi. Inoltre, l'evoluzione storica delle istituzioni politiche in un determinato paese ( ad esempio il passaggio dalla dittatura alla democrazia o viceversa) è diventato sempre di più un importante argomento di ricerca in economia (Acemoglu e Robinson 2006 è un recente autorevole esempio). I cambiamenti e le differenze nel framework istituzionale, sociale e culturale sono ora meglio comprese, e la loro influenza sulla attività economica è analizzata con maggior precisione. Il potere assegnato (o sottratto) dalla legge alle minoranze e alle parti deboli nelle transazioni economiche è, ad esempio, una delle questioni vitali nei pesi a reddito elevato. Il supposto drenaggio fiscale da parte degli immigrati con la conseguente riduzione dei servizi di welfare per essi e la pressione dell' opinione pubblica per una legislazione più restrittiva in merito all' immigrazione è un esempio rilevante ( Boeri, 2009). Un altro importante campo nel quale la mutua relazione tra le 'regole del gioco', la performance economica e la democrazia è rilevante, riguarda la definziione delle regole retributive sull mercato del lavoro. Fin dalla fine degli anni Settanta c'è stata in Europa una crescente dispersione dei redditi ( per esempio Katz e Autor, 1999), accompaganta da uno spostamento dalla politica di salari piatti ad un nuovo concetto di equità (Atkinson, 2007). La relazione tra diseguaglianza e preformance economica è sottoposta a una processo di ampio e profondo ripensamento da parte degli economisti (Galor, 2009): nei paesi dove la accumulazione del capitale umano è la sorgente principale della crescita, la diseguaglianza può facilemtne essere un fattore dannoso.
Un altro tipo di istituzione, analizzato per verificarne l' influenza sulla performance economica e il cambiamento strutturale, è rappresentato dalla supremazia della legge. La sua importanza è stata catturata da alcuni modelli, sia teorici che empirici. Più comunemente l'impatto di questa supremazia della legge è misurato dalla protezione dei diritti di proprietà. Secondo Donelly (2006, p. 42), che sottoline che .." la supremazia della legge ha una rilevante associazione con la protezione delle libertà civili ....grazie alla supremazia della legge i cittadini dovrebbero essere protetti dalla legge contro i loro governanti come pure dalla violenza privata", l'identificazione della tutela dei diritti di proprietà con la supremazia della legge è immediata. Usando questo approccio, Acemoglu e Johnson (1993) mostrano l'importanza di questo aspetto all'interno di una analisi microfondata. Similmente, Gradstein illustra un modello di crescita che riflette l'importanza della protezione dei diritti di proprietà. Grossman (2001) concentra l'attenzione sulla creazione dei diritti di proprietà, descrivendo un modello di equilibrio generale dove gli agenti dedicano tempo e sforzo per la creazione di questi diritti. Acemoglu e Verdier (1998) considerano l'influenza della corruzione sulla applicazione dei diritti di proprietà. Shleifer e Vishny (1994) dimostrano la rilevanza della distribuzione dei diritti di proprietà come un elemento chiave per risolvere il problema dell'eccesso di lavoro.
Ci sono stati alcuni contributi che considerano la supremazia della legge sotto altri aspetti. Cervellati ed altri (2008) la interpretano come la presenza di un contratto sociale che limita i conflitti della società. Hoff e Stiglitz (2008) misurano la supremazia della legge come domanda da parte delle forze politiche per introdurre riforme che portano benefici ai politici. Easterly (2006) vede in questa supremazia della legge un meccanismo attarverso il quale la coesione sociale influenza la crescita. Donelly (2006) offre un'altra semplice e plausibile misura dell'ordinamento giuridico: la legittimazione attraverso la quale lo stato garantisce la sicurezza ai cittadini. Inoltre l'importanza delle origini legali, come basi dell'ordinamento giuridico, è endatizzata da Djankov e altri (2003) Beck e altri (2001) e Acemoglu e altri (2001). Alcuni lavori empirici ( Cervellati e altri 2008a, Norman 2009) utilizzano indicatori dell'ordinamento giuridico avanzati da Kaufmann (2003) che riflettono differenti aspetti come la democrazia, i crimini, la realizzaizone dei contratti, ecc,,
Since the times of Porter's 'The progress of the nation (1836)', it has been clear that economic progress always involves structural change, in a wide sense. Not only does the composition of the industrial and social structures continuously change (and sometimes it does so breaking continuity), but also the structure of political and social power and the social process leading to political decisions change along with the economy.
The recent literature on economic growth paid a special attention to ‘institutions’. The fact that different countries are characterized by different political institutions and different formal and informal ‘rules of the game’ is not only emphasized as a cause of different economic performances; more importantly, it has become something to be explained. The main tool of analysis are game theoretic arguments, but also other points of views that emphasize the role of hysteresis and path dependence are widely diffused. Likewise, the historical evolution of political institutions in a given country (i.e., the passage from dictatorships to democracy or the other way round) has increasingly become an important research topic in economics (Acemoglu and Robison, 2006 is a recent and authoritative example). The changes and differences in the institutional, social and cultural framework are now much better explained than in the past, and their feed backs to the economic activity are analyzed in more detail. The empowerment provided (or subtracted) by the law to minority groups and to weak and ‘powerless’ parties in economic transactions is for instance one of the vital questions of societies in high income countries. The supposed fiscal drain by immigrants and the consequent selective reduction of welfare services for them and the pressure of public opinions for stricter immigration rules is a relevant example (Boeri, 2009). Another important field in which the mutual relationships between ‘rules of the game’, economic performance and democracy is relevant, concerns the definition of pay rules in labour markets. Since the end of the 1970s there has been, especially in Europe, an increasing earnings dispersion (e.g. Katz and Autor, 1999) accompanied by a shift from rules of ‘wage flattering’ to other rules and a new social concept of ‘fairness’ (Atkinson, 2007). The relationship between inequality and economic performance, too, is subject to a deep and wide rethinking by economists (e.g. Galor, ed., 2009): in countries where the accumulation of human capital is the main source of growth, inequality may easily be harmful.
Another type of institution, studied to verify its influence on economic performance and structural change, is the so-called rule of law. The importance of the institution of the rule of law among others was captured by some empirical and theoretical models. Most commonly the rule of law is measured as property rights protection. According to Donnelly (2006, p.42) who underlines that “… the rule of law has a long-standing association with the protection of civil liberties … under the rule of law, the citizens should be protected by law against their government as well as against private violence”, the approximation of property rights protection to the rule of law is straightforward. Using this approach, Acemoglu and Johnson (1993) show the importance of this aspect in a micro-founded analysis. Similarly, Gradstein (2004) represents a growth framework model that reflects the importance of property rights protection. Grossman (2001) concentrates attention on the creation of property rights, describing a general equilibrium where agents allocate time and effort to create the property rights. Acemoglu and Verdier (1998) consider the influence of corruption on enforcement of property rights. Shleifer and Vishny (1994) demonstrate the importance of property rights distribution as a key element in solving the excess labour problem.
There have been some contributions that consider the rule of law under other aspects. Cervellati et al. (2008b) interpret the rule of law as the presence of a social contract that limits the conflicts of society. As opposed to the rule of law, the authors consider the state of nature, i.e. a situation where a society is involved in a conflict. Hoff and Stiglitz (2008) measure the rule of law as the demand for political forces to benefit the politicians. Easterly (2006) sees the rule of law as the mechanism by which the social cohesion affects growth. Donnelly (2006) gives another plausible and simple measure of the rule of law – the legitimacy by which the state provides security for its citizens. Finally, the importance of legal origins, as the fundamentals of the rule of law, is emphasized in Djankov et al. (2003), Beck et al. (2003) and in Acemoglu et al. (2001). Some empirical works (Cervellati et al. 2008a, Norman 2009) utilize compositor indicator of the rule of law, provided by Kaufmann (2003) that reflects different aspects such as democracy, crimes, contract enforcement etc.
Acemoglu, D., et al. (2001) ‘The colonial origins of comparative development: An empirical investigation’ American Economic Review, 91 (5): 1369-1401.
Acemoglu, D., J. Robinson (2006) Economic origins of dictatorship and democracy, Cambridge: Cambridge University Press.
Acemoglu, D., S. Johnson (1993) ‘Unbundling institutions’, NBER working papers series, working paper 9934
Acemoglu, D., T. Verdier (1998) ‘Property rights, corruption and allocation of talent: a general equilibrium approach, The Economic Journal, 450, 1381-1403 (1998).
Acemoglu, D., T. Verdier (2000) ‘The choice between market failures and corruption’, The American Economic Review, 90: 194-211.
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Cervellati, M., et al. (2008b) ‘Hobbes to Rousseau: inequality, institutions and development’, The Economic Journal, 118: 1354-1384.
D. Kaufmann, A. Kraay, and M. Mastruzzi, (2003) Governance Matters III: Governance Indicators for 1996-2002, World Bank Policy Research Working Paper No. 3106.
D. Kaufmann, A. Kraay, and M. Mastruzzi, (2007) ‘Governance matters VI: governance indicators for 1996-2006’, World Bank Policy Research Department Working Paper No. 4280.
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Il progetto complessivo riguarda essenzialmente l’influenza del cambiamento istituzionale e delle forme di democrazia ed equità sociale sul progresso economico. Questo può essere articolato nelle seguenti tematiche di ricerca.
1) Acemoglu e Robinson (2006) e Acemoglu (2009) sono degli ottimi punti di partenza per studiare la relazione tra crescita economica e livello democratico. Un importante aspetto del cambiamento strutturale e della diversità strutturale, di fatto, riguarda il processo sociale che porta alla definizione delle “regole del gioco” e della struttura degli incentivi. Un aspetto specifico è la “scelta” tra democrazia e dittatura. In particolare, analizzeremo gli argomenti avanzati dagli economisti italiani durante il periodo tra le due guerre a favore o contro il fascismo come veicolo della crescita economica. Verrà esaminata l'evidenza testuale testuale alla luce della letteratura corrente sulla crescita economica in relazione al livello di democrazia. Puntiamo a valutare il grado di razionalità della (temporanea) rinuncia al liberalismo classico così come il grado di razionalità della diffusa (temporanea) approvazione concessa al pesante intervento autoritario nelle relazioni economiche.
Oggi sembra piuttosto ovvio (si veda, ad esempio, i World Bank reports) che la crescita economica possa trovare un terreno più favorevole nei regimi democratici, dove vi è una maggiore libertà di “espressione” ("voice") e partecipazione rispetto ai regimi autoritari. Diversi studi (ad esempio, Kaufmann, A. Kraay, e M. Mastruzzi, 2007) mostrano come in situazioni di conflitto sociale, anche in periodi di cambiamento strutturale, la composizione su base autoritaria di interessi divergenti può essere nocivo alla crescita economica. In particolare, studieremo la relazione tra “espressione” e crescita economica: miriamo a stabilire sotto quali condizioni “espressioni” conflittuali possono aiutare a liberare attitudini creative e spirito imprenditoriale. L’obiettivo è mostrare come questa relazione possa essere quantificata in modo rigoroso, o almeno, osservata con precisione.
2) Al fine di formalizzare il collegamento tra “istituzioni” e risultati economici, proporremo delle soluzioni a tre problemi generali. Il primo è come costruire un modello adeguato a descrivere i risultati economici, il secondo è come inserire le istituzioni e il loro cambiamento in quel modello valutando, altresì, gli effetti delle loro trasformazioni sui risultati del modello (usando, ad esempio, il coefficiente di Esfahani (2000)), e il terzo è come introdurre lo stato di forza e di diritto (come definiti da Cervellati et al. (2008)) all’interno di tale contesto. La nostra cornice teorica di riferimento è Acemoglu e Verdier (2000), i quali esplorano il tema dell’adozione di nuove tecnologie mostrando che una limitata corruzione può giocare un ruolo positivo nella correzione dei fallimenti di mercato. Questa cornice teorica è stata ulteriormente sviluppata da Infante e Smirnova (2009, 2010), i quali dimostrano come, in presenza di un ambiente istituzionale debole, la cattura delle rendite può avere un ruolo cruciale nel raggiungere allocazioni delle risorse di tipo second-best. L’obiettivo è quello di estendere i modelli dedicati allo studio della relazione tra adozione delle tecnologie ecosostenibili e il rafforzamento della supremazia della legge, in un contesto con crescenti vincoli ambientali e risorse scarse. Ci aspettiamo di dimostrare come in uno stato di diritto rafforzato, i danni esterni possono essere neutralizzati con costi di intervento del regolatore inferiori, non solo perché la cattura delle rendite viene scoraggiata, ma anche perché sarà necessario un più basso numero di ispettori per vigilare sulle politiche. E’ nostra intenzione testare i risultati raggiunti nel modello sopra descritto al fine di verificare l’impatto dell’ambiente istituzionale, e specificatamente, del rafforzamento dello stato di diritto sull’adozione e diffusione di tecnologie ecosostenibili. Pensiamo di costruire un modello econometrico in cui variabili come la spesa per la protezione ambientale e le tasse per l’ambiente vengono confrontate con un insieme di variabili rappresentanti lo stato di diritto e gli indicatori tecnologici. Questo modello verrà stimato per diversi gruppi di paesi che riflettono diversi contesti istituzionali e livelli di sviluppo economico (paesi sviluppati, emergenti e in transizione). Programmiamo di usare il Kaufmann’s Index 2002, poiché questo copre una vasta scala di misure dello stato di diritto (diritti di proprietà, democrazia, etc.) e riguarda 168 paesi. Il dataset Polyarchy, compilato da Tatu Vanhanen, è anch’esso disponibile e copre 187 paesi per il periodo che va dal 1810 al 2000. Per quanto concerne i dati ambientali, faremo riferimento ai dataset forniti da: United Nations Division for Sustainable Development, Eurostat e OECD.
3) Le determinanti tecnologiche e istituzionali della disuguaglianza dei redditi sono un’altra area di interesse. Sulla base dei recenti studi sulla crescente dispersione dei redditi nei paesi ad alto reddito (ad esempio, Atkinson, 2007), vogliamo: (i) misurare l’impatto della redistribuzione dei redditi reali tra i decili più elevati (superstar, bonus, etc.) e più bassi (lavoratori non qualificati, immigrati, minoranze, etc.), sulla base dell’assunzione che la crescente dispersione dei redditi sia l’effetto combinato della crescita della TFP, del cambiamento delle norme sociali sulle retribuzioni e delle istituzioni relative al mercato del lavoro (in particolare, le evidenze provenienti dai paesi anglosassoni verranno confrontate con quelle dei paesi dell’Europa continentale, mentre le evidenze riguardanti il settore dei servizi verranno confrontate con quelle dei settori manifatturieri); (ii) collegare la crescente dispersione con il conferimento di poteri che il sistema legislativo, le norme sociali e le istituzioni attribuiscono alle diverse industrie, gruppi professionali e sociali, specialmente gli immigrati (questo verrà fatto utilizzando serie storiche come anche dati di tipo cross-country ). Lavoreremo su un modello matematico di “contabilità dei prezzi”, il cui obiettivo è tradurre le osservazioni riguardanti i prezzi e i redditi in misure coerenti di aumento della produttività e di dispersione dei redditi. Attraverso questo modello ci aspettiamo di fornire uno strumento utile per le spiegazioni tecnologiche e istituzionali dei recenti aumenti nella dispersione dei redditi e per spiegare le differenze inter-industiali nelle variazioni reddituali. Inoltre, in un altro contributo calcoleremo, per alcuni paesi selezionati e archi temporali, i tassi “duali” di crescita della produttività industriale, le misure associate di dispersione reddituale e il trasferimento reale inter-industriale causato dal cambiamento dei prezzi relativi. Verrà svolto un confronto attraverso le industrie e i paesi. Collegheremo anche i premi salariali dei lavoratori qualificati con la qualità dell’istruzione a essi fornita dalle istituzioni preposte, stabilendo se la classificazione delle Università, soprattutto in termini di qualità della ricerca, sia un segnale per rivelare le qualità non osservabili dei propri studenti. Costruiremo un modello teorico in cui il capitale umano viene accumulato impiegando sia conoscenze di base sia conoscenze specifiche. Data la funzione obiettivo del governo di massimizzare lo stock di capitale umano, questo modello porterà ad alcune utili conclusioni sulle politiche dell’educazione secondaria. Partendo da questo contributo, proveremo a calibrare il modello al fine di vedere se il sistema italiano dell’istruzione secondaria favorisce oppure no il cambiamento strutturale implicato dalla nuova Economia della Conoscenza.
Per perseguire questi obiettivi e ottenere i relativi risultati, i membri dell’unità parteciperanno ai workshop organizzati dal gruppo ospitandone, altresì, uno di questi. L’unità supporterà l’unità del coordinatore scientifico nell’organizzazione della conferenza finale e nella gestione del sito web del gruppo.
The overall project broadly concerns the influence of institutional change and of evolving concepts of democracy and social fairness on economic performance. It can be presented under the following headings.
1) Acemoglu and Robinson (2006) and Acemoglu (2009) are a good starting point for studying the relationship between economic growth and the level of democracy. One important aspect of structural change and structural diversity, in fact, concerns the social process which leads to the definition of the ‘rules of the game’ and the structure of incentives. One specific aspect is the ‘choice’ between democracy and dictatorship. In particular, we shall analyse the arguments put forward by Italian economists in the interwar period in favour or against fascism as a vehicle of economic growth. We shall analyse textual evindence against the background of the current literature on economic growth in relation to the level of democracy. We aim to assess the degree of rationality of the (temporary) dismissal of classical liberalism as well as the degree of rationality in the widespread (temporary) approval of heavy authoritarian intervention in economic relations.
It seems today quite obvious (e.g. World Bank reports) that economic growth may find a favorable ground more in democratic regimes, where ‘voice’ and participatory rules are allowed, than in authoritarian ones. In particular, several empirical studies (e.g. D. Kaufmann, A. Kraay, and M. Mastruzzi, 2007) point to the fact that in situations of social conflict, even in times of deep structural change, authoritarian settlements of diverging interests may be harmful to economic growth. In particular, we shall study the relation between ‘voice’ and economic growth: we aim to establish under what conditions conflicting ‘voice(s)’ help in freeing creative aptitudes and entrepreneurial spirits. We aim to show that this relation can be rigorously quantified or, at least, that it can be carefully ‘observed’.
2) To formalize the connection between 'institutions' and economic performance, we shall propose solutions to three broad problems. The first is how to construct a suitable model that describes economic performance, the second is how to involve the institutions and their change in that model and evaluate their transformation on the outcomes of the model(using, for instance, the Esfahani (2000) coefficient), and the third is how to introduce the rule of force and the rule of law (as defined by Cervellati et al. (2008)) into that context. Our theoretical framework refers to Acemoglu and Verdier (2000), who explored the issue of new technology adoption and showed that partial corruption may play a positive role in the correction of market failures. This framework has been further developed by Infante and Smirnova (2009, 2010) who demonstrated that, in the presence of a weak institutional environment, rent-seeking can play a crucial role for achieving second-best resources allocation. The aim is to extend the above models to study the relationship between the adoption of environmentally friendly technologies and the reinforcement of the rule of law, in a context with increasingly environmental constraints and limited resources. We expect to prove that with a reinforced rule of law, external harm may be neutralised with lower costs of the intervention of regulator not only because rent-seeking activities are discouraged, but also because a lower number of inspectors are needed to reinforce policies. We intend to test the results reached in the model described above in order to verify the impact of the institutional environment, and specifically, of the reinforcement of the rule of law on environmental technology adoption and diffusion. We plan to build an econometric model in which variables such as expenditure on environmental protection, environmental taxes revenue or pollution emissions are tested against a set of variables representing the rule of law and technological indicators. This model will be run for different groups of countries that reflect various states of institutional environment and economic development (developed, emerging and transition countries). We plan to use Kaufmann’s Index 2002 since it covers a vast scale of the measures of the rule of law (property rights, democracy, etc.) and covers 168 countries. The Polyarchy dataset, compiled by Tatu Vanhanen, is also available and covers 187 countries over the period 1810 to 2000. For what concern the environmental data we refer to the United Nations Division for Sustainable Development, Eurostat and OECD environmental databases.
3) Another area of interest are the technological and institutional determinants of earnings inequality. On the basis of some recent studies on the increasing earnings dispersion in high income countries (e.g. Atkinson, 2007), we want (i) to measure the impact of re-distribution on real earnings at the top (superstars, bonuses, etc) and bottom deciles (low skill immigrants, minority groups, etc) on the assumption that increasing earnings dispersion is the combined effect of TFP growth, change in social pay norms and in labour market institutions (in particular, the evidence of Anglo-Saxon countries will be compared with that of Continental Europe, and the evidence in services will be compared with that in manufactoring sectors); (ii) to relate the increasing dispersion to the different empowerment that the legal system, social norms and institutions give to different industries, skill groups and social groups and, in particular, immigrants (this will be done both on a cross-country and on time-series basis). We shall work out a mathematical model of ‘price accounting’, whose aim is to translate observations concerning prices and earnings into coherent measures of productivity increase and earnings dispersion. By this model, we expect to provide a tool for technological and institutional explanations of the recent increase in earnings dispersion and for explaining the inter-industry differences in earnings developments. Moreover, in another paper we shall calculate, for some selected countries and length of time, the ‘dual’ industrial rates of productivity increase, the associated measures of earnings dispersion and of the inter-industry real transfers involved by the change in relative prices. A comparison across industries and countries will be made. We shall also relate the wage premia for highly skilled workers to the quality of educational institutions they attended, establishing whether the ranking of Universities, especially in research performance, is becoming a signal for unobservable qualities of their students. Moreover we shall develop a theoretical model in which human capital is accumulated by using both basic and specific knowledge. So, given the objective function of a government to maximize the stock of human capital, this model will lead to some useful conclusions on secondary education policies. Starting from this contribution, we will try to calibrate the model in order to see whether the secondary education system in Italy favors or not the structural change implied by the new Knowledge Economy.
In order to perform these aims and obtain the corresponding results, the members of the unit will participate to all the workshops organized by the group and host one of them. The unit will also support the unit of the Scientific coordinator in organizing the final Conference and in managing the web-site of the group.
1. OPOCHER Arrigo Professore Straordinario 87.900 2,8 20.510
2. TUSSET Gianfranco Professore Associato confermato 0 12 0
3. GUALERZI Davide Professore Associato confermato 0 12 0
4. POMINI Mario Ricercatore confermato 0 12 0
5. BASSETTI Thomas Ricercatore non confermato 0 12 0
TOTALE 50,8 20.510
1. INFANTE Davide Università della CALABRIA Professore Associato confermato 0 12 0
2. LOMBARDO Vincenzo Università degli Studi di NAPOLI "Parthenope" Ricercatore non confermato 0 12 0
TOTALE 0 24 0
1. co.co.co. 20.242 2,00 3.374
TOTALE 20.242 2 3.374
15.2 Personale dipendente da altri Atenei/Enti a) docenti / ricercatori / tecnologi 74,8
e) collaboratori coordinati e continuativi 2
TOTALE 76,8
3.374 contratto per elaborazione dati contract for data processing
2.786 Aggiornamento dotazione hardware e software Software and hardware update
0 servizi di revisione linguistica, consulenza scientifica e tecnica, compresa la gestione del sito web del gruppo e quello del convegno copy editing, technical assistence for the web site of the research group and of the final conference
29.000 Organizzazione del convegno finale previsto e di incontri del gruppo di ricerca, missioni all'estero Organization of the final conference, participation to the meetings of the research group, participation to international conferences
Firma _____________________________________ Data 23/05/2010 ore 10:06
1. BASSETTI Thomas
Dati nagrafici
Nato a Lucca, il 2 agosto 1975.
Obblighi di leva: assolti.
I.T.G., C. e A. di Castellamonte
Laurea in Economia e Commercio (orientamento in Economia Politica).
110/110 e lode.
“Coerenza ed incoerenza intertemporale del consumatore”.
Gennaio 2004-Dicembre 2004
Honorary Fellow (Supervisore: Prof. Steven Durlauf).
Scuola di dottorato “Leonardo Fibonacci”
“Essays on Human Capital and Economic Growth”.
Interesse di ricerca
Crescita economica, capitale umano, commercio internazionale ed economia applicata (specialmente analisi non parametriche e semi-parametriche)
- Borsa di studio, Università di Pisa (1995-96).
- Borsa di dottorato, Università di Pisa (2003-2006)
- Premio, University of Wisconsin (2004).
- Cultore della materia (dal 2006)
§ Marzo 2009: ricercatore SECS-P/01 presso la facoltà di Scienze Politiche (Università di Padova)
§ 2006-2008: assistente al corso di macroeconomia(Prof. Carlo Casarosa) dipartimento di Scienze Economiche (Università di Pisa).
§ 2005-2007: Professore a contratto presso la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici (SSML) (Via Santa Maria 155, Pisa). Corsi:
Economia e gestione delle PMI.
Economica dell'integrazione europea.
§ 2005-2007: Membro di un PRIN 2005, su Crescita economica, istituzioni e dinamiche sociali.
§ 2007-2009: Membro di un PRIN 2007, su Settori eterogenei, crescita economica e progresso tecnico.
Pubblicazioni e Manoscritti
Human Capital and Economic Growth: A Selective Survey, collection Economic Growth: Institutional and Social Dynamics, Working Paper 018 (2008), mimeo.
Education and Poverty in a Solow Growth Model, in Long-run Growth and the Standard of Life, edited by Neri Salvadori and Arrigo Opocher. Edward Elgar Publishing, 2009.
Human Capital, International Trade and Technology Diffusion, collection Economic Growth: Institutional and Social Dynamics, Working Papers 019 (2008), forthcoming in Economia Politica - Journal of analytical and institutional economics.
Trading Knowledge. Journal of Computational Optimization in Economics and Finance, JCOEF, vol. 1(2), 2009
Education As Social Agreement (IMAEF 2009-Proceedings).
Skill Demand and Supply in the Italian Labour Market: A Multisectoral Approach (work in progress).
(2009) with D. Favaro. A Growth Model with Time Allocation and Social Participation, MPRA Paper, N. 15969.
Paper: Multiple Equilibria in a Modified Solow-Swan Model
(Education and Poverty in a Solow Growth Model).
12th International Conference in Computational Economics and Finance (Cipro)
Workshop su crescita economica(Pisa)
Education and Poverty in a Solow Growth Model.
Spring Meeting of Young Economists (Amburgo)
Human Capital, Trade and Nonlinear Growth.
Seminario presso il dip. di Scienze economiche "M. Fanno" (Univ. di Padova)
Human Capital, International Trade and Technology Diffusion.
(IMAEF 2008, Ioannina-Greece)
(IMAEF 2009, Ioannina-Greece)
Education as social agreement
ASSET-Istanbul
SIE- Rome
A growth model with gender differences and socio-political participation.
SMYE- Città del Lussemburgo
A Model on Crime, Immigration and Open Labor Market: Explaining Puzzling Evidence.
Inglese (ottimo) (TOEFL internet-based test 115/120)
Sistemi operativi: Windows and Mac.
Software: Office, Lotus, Macromedia and many others.
Software scientifici: Matlab, Maple, S-Plus, Mathematica.
Strumenti Internet.
Leggere (specialmente saggi di filosofia e psicologia), calcio, nuoto, sci e viaggi.
BASSETTI T. (2009). Crescita economica e commercio internazionale. In: MAURIZIO MISTRI. Economia Politica Internazionale. p. 149-178, PADOVA: Libreria Editrice Galileiana, ISBN/ISSN: 9788895961026
BASSETTI T. (2009). Education and poverty in a Solow growth model. In: N. SALVADORI AND A. OPOCHER. Long-run Growth, Social Institutions and Living Standards. p. 133-160, CHELTENHAM: Edward Elgar Publishing, ISBN/ISSN: 978-1-84844-227-6
BASSETTI T. (2009). Education as social agreement. In: IMAEF 2009. Ioannina, 11-12 giugno 2009, IOANNINA: University of Ioannina, ISBN/ISSN: 1791-9800
BASSETTI T. (2009). Trading Knowledge. JOURNAL OF COMPUTATIONAL OPTIMIZATION IN ECONOMICS AND FINANCE, vol. 1(2), ISSN: 1941-3971
BASSETTI T., D. FAVARO (2009). A Growth Model with Time Allocation and Social Participation. MUNICH: University of Munich
BASSETTI T. (2008). Human Capital and Economic Growth: A Selective Survey. PISA: Crescita economica: dinamiche sociali e istit., vol. WP018
BASSETTI T. (2008). Human Capital, Trade and Nonlinear Growth. PISA: Crescita economica: dinamiche sociali e istit., vol. WP019
2. GUALERZI Davide
GUALERZI D. (2010). The coming of Age of Information Technologies and the Path of Transformational Growth. (A long run perspective on the late 2000s recession). MILTON PARK: Routledge, ISBN: 9780415482684
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GUALERZI D. (2008). Identità, territorio e sviluppo locale. In: A CURA DI BELLINI N. E CALAFATI A.. Internazionalizzazione e sviluppo regionale. MILANO: F. Angeli
GUALERZI D. (2008). The ‘Clinton boom’: On the effectiveness of macro policies. In: BINI P. E G. TUSSET. Theory and Practice of Economic Policy. Tradition and Change. MILANO: F. Angeli
GUALERZI D. (2007). A reformulation of Demand-Led Growth: Transformational Growth and the Consumption-Growth Relationship. BULLETIN OF POLITICAL ECONOMY, vol. 1, No.2; p. 1-20, ISSN: 0973-5747
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GUALERZI D. (2005). Consumption composition: growth and distribution. In: BALDUCCI, R. E SALVADORI, N. A CURA DI. Innovation, Unemployment and Policy in the Theories of Growth and Distribution. p. 72-105, CHELTENHAM: Edward Elgar
GUALERZI D. (2005). Growth Theory in a Demand-Side Perspective. HISTORY OF ECONOMIC IDEAS, vol. 13; p. 175-191, ISSN: 1122-8792
GUALERZI D. (2005). “Stiglitz on Globalization and Development, with an Eye to Keynes. REVIEW OF POLITICAL ECONOMY, vol. 17; p. 317-329, ISSN: 0953-8259
GUALERZI D. (2001). Consumption and Growth: Recovery and Structural Change in the U.S. Economy. CHELTENHAM: Edward Elgar, p. 1-233
3. INFANTE Davide
Residenza: via Puglia 24 contrada Vadue
87030 Carolei (Cosenza) tel +39 0984 624207 – Italia
Ufficio: Dipartimento di Economia e Statistica, Università della Calabria, 87036 Arcavacata di Rende Cosenza – Italia
tel. + 39 984 492460 / fax + 39 984 492421
E-mail: d.infante@unical.it
Professore Associato di Economia Politica (SECS/P01) dal 1996
Titolare dei corsi di Microeconomia 1 e 2, Facoltà di Economia
Professore incaricato dei corsi di Economia dell'Innovazione, e Economia dell’Innovazione e della Rete
Membro della Scuola di Dottorato in Scienze economiche ed aziendali.
Membro della Società Italiana degli Economisti
Presidente della Biblioteca “Ezio Tarantelli”
Docente di Microeconomics and Economics of Innovation del Master Mathematical Methods in Economics, Faculty of Mathematics and Mechanics, University of Nizhni Novgorod (Russia), a.a. 2004/05, 2006/07 e 2007/08.
Laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza con 110/110 (novembre 1973)
Postgraduate Diploma in Economics, School of Economics, University of Sussex (1984).
Borsista presso il Dipartimento di Economia Politica dell’Università della Calabria dal 1975 al 1980.
Dal 1981 al 1991-92 ricercatore nel raggruppamento N.20 "Economia Politica" presso la Facoltà di Scienze Economiche e Sociali dell'Università della Calabria
Visita di studio presso lo Institute of Economics and Statistics della University of Oxford (3-29 giugno 1984)
Full-time student presso il Department of Economics, University of Sussex (U.K.), 1984-85
Full-time research-student presso lo Science Policy Reseach Unit (SPRU) dell'University of Sussex (U.K.), 1987
Visita di ricerca presso l'University of Roskilde, Denmark (1989)
Vincitore di un contributo "altri interventi" del CNR di lire 5.000.000
Visiting Professor, Institut of Economic and Planning, University of Roskilde, Denmark (Luglio-Settembre 1992)
Membro del Comitato Scientifico del Centre for Southern and Mediterranean Studies, University of Roskilde (Danimarca)
Responsabile dell’unità locale dell’Università della Calabria del gruppo Miur 40%, sul sistema finanziario meridionale, coordinato da Augusto Graziani (1992-1993)
Responsabile del contratto di ricerca bilaterale (Università della Calabria e Università di Roskilde) CNR CTB N. 94.02057.CT10
Docente del Corso di Master in Science, Technology and Society presso l'Università di Roskilde (1992, 1994, 1996)
Vincitore del concorso nazionale per un posto di Professore Associato di Politica Economica P02B (1992)
Professore Associato di Politica Economica e Finanziaria presso la Facoltà di Economia, Università degli Studi di Palermo (1992-93)
Componente dell’unità locale dell’Università della Calabria del gruppo Muir 40%, sulle politiche del lavoro, coordinato da Nicola Acocella (1996-97)
Conferma a Professore Associato di Economia Politica - raggruppamento disciplinare SECS-P01 (1996), presso l'università della Calabria
Componente dell’unità locale dell’Università della Calabria del gruppo 40%, sulle politiche del lavoro, coordinato da Neri Salvadori (1998-99)
PRINCIPALI AREE DI RICERCA (classificazione JEL)
Microeconomics - Production and organisations Microeconomics – Market structure and pricing
Economic systems – Transition Economies.
1) Produttività, progresso tecnico e squilibri regionali, Università degli Studi della Calabria, Dipartimento di Economia politica, Arcavacata di Rende, 1990
2) Produttività, progresso tecnico e squilibri regionali, Casa editrice CLUEB, Bologna, 1992
3) Marginalization, Specialization and Cooperation in the Baltic and Mediterranean Region, Synthesis Report, in collaborazione con B. Amoroso, S. Gomez y Paloma, N. Perrone, Monitor-Fast Programme, Continental Europe: Science, Technology and Community Cohesion, Commission of the European Communities, Science Research and Development, vol. 5, Brussels, 1993
4) Catching-up Strategies, Convergence and Diffusion Processes, Centre for Southern and Mediterranean Studies, University of Roskilde, Roskilde (Danimarca), 1995
5) Imprese, innovazione e sviluppo endogeno (in collaborazione con C. Rotelli e A. Tarsitano), Soveria Mannelli, Rubbettino Editore, 1995
VOLUMI (a cura di)
6) Il Mediterraneo da mosaico a regione (a cura di D. Infante e B. Amoroso), Rubbettino, Soveria Mannelli, 1993
7) L'industria automobilistica russa tra concorrenza e protezionismo, (a cura di Davide Infante) Collana di Economia e politica industriale Vol. 225, Milano: Franco Angeli, 2003
8) Crescita e prospettive nell’Unione Europea allargata (a cura di Davide Infante), Centro di Documentazione Europea – Biblioteca interdipartimentale di scienze economiche e sociali, Università della Calabria, 2005
9) Crescita e prospettive dell’Unione Europea allargata (a cura di Davide Infante), Il Mulino, Bologna 2006.
10) "Marginalisation, Specialisation and Cooperation in the Mediterranean and Baltic Regions", in Industry, Innovation and Regional Markets: Baltica and Mediterranean Scenarios, Monitor-Fast Programme, Continental Europe: Science, Technology and Community Cohesion, vol. 16, pp. 61-114, 1992, Commission of the European Communities, Science Research and Development, Brussels
11) “Industrializzazione, crescita economica e sviluppo dei mercati regionali”, in Documenti CNEL N. 22, Il Mediterraneo da mosaico a regione, Roma, 1993, pp. 92-103
12) “Competizione globale, industrializzazione e sviluppo dei mercati regionali: il caso dei paesi dell’area mediterranea” in Il Mediterraneo da mosaico a regione (a cura di D. Infante e B. Amoroso), Rubbettino, Soveria Mannelli, 1993, pp. 45-62
13) “Towards a Model of Economic Growth Embodying an Evolutionistic Perspective”, in Festschrift 14 Papers in Honour of Bruno Amoroso’s 60th birthday, Department of Social Sciences, Roskilde University (Denmark), 1996, pp. 49-58
14) Innovazione, voce del Dizionario delle scienze sociali, (a cura di W. Outhwaite, T. Bottomore, E. Gellner, R. Nisbet, A. Touraine), Milano, Il Saggiatore, 1997
15) “Convergence and Growth Processes”, in Y. Trifonov (a cura di), Economics of a Society as Complex System, University of Nizhni Novgorod Press (Russia), 1997, pp. 208-238 (in lingua russa)
16) "Capacità imprenditoriali, ricerca di rendita e sviluppo regionale", in Scelte pubbliche, strategie private e sviluppo economico in Calabria, Anania G. (a cura di), Soveria Mannelli: Rubbettino Editore, 2001, pp. 395-410
17) “L’economia nella provincia di Crotone tra vincoli ed opportunità di crescita”, in La struttura economica e territoriale della provincia di Crotone, Assindustria Crotone e i suoi associati, Rapporto 2001, a cura di A. Fanello, Crotone, Assindustria Crotone, 2002
18) “Professioni e professionisti: alcune definizioni ed il trade-off con lo sviluppo economico", in Palmieri Angela, Primari ed avvocati. Configurazioni di status e gruppi professionali a Crotone, Cosenza: Edizioni Orizzonti Meridionali, 2002, pp. 7-17
19) Infante D., Gorbunova Y., Efimychev Y., "I processi di globalizzazione nell'industria automobilistica". In Le riserve di crescita nella produzione manifatturiera, a cura di Efimychev Y., Strelkova, L. V., Gorbunova, M.V., Nizhni Novgorod (Russia), Nizhni Novgorod University Press, 2002, pp. 10-19 (in lingua russa)
20) “Il mercato automobilistico russo nel periodo della transizione (1993-2001)”, in L’industria automobilistica russa tra concorrenza e protezionismo, a cura di Davide Infante, Milano, Franco Angeli, 2003
21) "The Russian automotive market in the transition years between globalisation and protectionism", in Globalisation and Welfare, Greve B., Jespersen J. (eds.), Roskilde, Danimarca, Roskilde University Press, 2004, pp. 143-162
22) “Crescita e convergenza nell’Unione Europea allargata”, in Crescita e prospettive dell’Unione Europea allargata (a cura di Davide Infante), Il Mulino, Bologna, pp. 19-71, 2006
23) Infante, D., Smirnova J., "Market failures within poor institutions: the effects of bureaucrats rent-seeking activity", (Chapter 5) in Institutional and Social Dynamics of Growth and Distribution, edited by N. Salvadori, Aldershot, England, Edward Elgar, 2010, pp. 94-116
24) "Investimenti industriali e sviluppo economico nelle regioni meridionali nel periodo 1960-1973", Sviluppo, n.15, 1978
25) "Analisi della spesa pubblica nell'azione ordinaria dello stato, in Calabria, Basilicata e Mezzogiorno nel 1976 e 1977", Sviluppo, n.16, 1978
26) "L'andamento del movimento turistico in Calabria, Basilicata e Mezzogiorno, Centro-Nord e Italia nel 1976 e 1977", Sviluppo, n.17, 1978
27) "Una domanda di nuova cultura dall'Università della Calabria" Araba Fenice, n.5-6, 1979
28) "Analisi dei conti riassuntivi del Tesoro nel 1978 e nel 1° semestre 1979", Sviluppo, n.22, 1980
29) "Consumi privati e capacità produttiva dell'industria nel Mezzogiorno d'Italia", Sviluppo, n.25, 1980, pp. 31-48
30) "L'andamento delle opere pubbliche in Calabria, Basilicata e Mezzogiorno nel 1977, 1978 e 1979", Sviluppo, n.26, 1981
31) "L'intervento della Cassa per il Mezzogiorno in Calabria 1971-1979", Sviluppo, n.27, 1981
32) "Il rapporto Svimez sul Mezzogiorno 1981 e l'andamento dell'economia calabrese", Sviluppo, n.29, 1981
33) "L'andamento dell'economia della Basilicata nel 1980", Sviluppo, n.30, 1982
34) "Investimenti e sviluppo economico in Calabria negli anni settanta", Sviluppo, n.39, 1984, pp. 97-101
35) "La piccola impresa nel processo di diffusione delle innovazioni", Sviluppo, n.56/57, 1988, pp. 7-13
36) "Produzione, fattori e progresso tecnico nell'industria manifatturiera italiana (1973-1984)", L'Industria, n.s., a. XI, n.1, 1990, 49-78
37) “Industrisystemerne - specialisering og samarbejde i Europe”, Samfunds Okonomen, 3, 1993, 37-42, (pubblicato in lingua danese)
38) “Towards a Model of Economic Growth Embodying an Evolutionistic Perspective”, Economics and Complexity, N. 1, vol. 1, Winter 1997-1998, pp. 15-27
39) Review of the book: Saperi locali, innovazione e sviluppo economico. L’esperienza del Mezzogiorno. A cura di Antonio Sassu e Sergio Lodde, in QA, La Questione Agraria, n. 4/2003, pp. 168-170
40) Infante, D., Smirnova J., (2009) "Entrepreneurship, Rent-seeking Spillovers and Decreasing Returns. A Microeconomic Approach", Acta Oeconomica, Vol. (59) (1), pp. 79-89
41) Infante, D., J. Smirnova, (2009) "Rent-Seeking Under Weak Institutional Environment", Economics Letters, vol. 104 (3), pp. 118-121
42) Infante, D., G. Paletta, and F. Vocaturo (2009), “A ship-truck intermodal transportation problem", Maritime Economics & Logistics. Vol. 11, (3), pp. 247-259
43) Infante, D., Smirnova J., (2010) "Politicians, Firms and Institutional Environment”, Seoul Journal of Economics, Vol. 23 (2), (forthcoming)
LAVORI SOTTOPOSTI A RIVISTE INTERNAZIONALI
44) Infante, D., Y. Gorbunova, and J. Smirnova, (2008), “FDI Determinants in Russian Regions Between 1995-2001”
45) Infante, D., Y. Gorbunova, and J. Smirnova, (2008) "New evidences on FDI determinants during the transition period"
46) Infante, D., Castiglione C. (2010), “ICT and Technical Efficiency in a panel of Italian firms”
47) Infante, D., Smirnova J., (2010) “Rule of Law and Environmental Technology Adoption”
48) Infante, D., Luberto G. (2010), "Co-evolution of innovation and organizational change in Italian universities. The case of academic library governance and management"
49) "Ipotesi per un'analisi della produttività del lavoro nell'industria manifatturiera italiana", Infante, D., S. Bruni in Ricerche in corso di Economia, Statistica e Storia Economica. Una raccolta in onore del prof. Franco Modigliani, Dipartimento di Economia Politica, Università della Calabria, 1986
50) "Technical Change and New Regional Disparities", mimeo, SPRU, University of Sussex, 1987
51) "La produttività del lavoro nell'industria manifatturiera italiana (1973-1984)", Working Paper, n. 4/1987, Dipartimento di Economia Politica, Università della Calabria
52) "Average and Best-Practice Production Functions in the Italian Manufacturing Sector", working paper n.5/1989, Dipartimento di Economia Politica, Università della Calabria, 1989
53) "Technical Change and New Regional Disparities", mimeo, Research Report No. 4/1989, Centre for Southern European Studies, Roskilde University Centre, Danimarca
54) “Catching-up, Growth and Innovation Processes”, Research Report N. 2/1995, Centre for Southern and Mediterranean Studies, University of Roskilde, Denmark, ISSN 1396-5085
55) “Entrepreneurship, Rent-seeking and Economic Development”, Federico Caffè Centre, Research Reports, n. 9/1999, Roskilde University Centre, ISSN 1396-5085
56) D. Infante, G. Paletta, F. Vocaturo (2007), “A ship-truck intermodal transportation problem», Technical Report TESEO, N. 13/07, Dipartimento DEIS, Università della Calabria
57) Infante, D., Smirnova J., (2008) "Rent-Seeking Under Weak Institutional Environment", Federico Caffè Centre, Research Reports, n. 2/2008, Roskilde University Centre, ISSN 1396-5085
58) Infante, D., Smirnova J., (2008) "Transition Processes and Institutional Environment", Federico Caffè Centre, Research Reports, n. 3/2008, Roskilde University Centre, ISSN 1396-5085
59) Infante, D., Y. Gorbunova, J. Smirnova, (2008) "New Evidences on FDI Determinants During the Transition Period", Federico Caffè Centre, Research Reports, n. 4/2008, Roskilde University Centre, ISSN 1396-5085
CONFERENZE E CONFERENCE PROCEEDINGS
60) "Spesa pubblica in Calabria negli anni settanta: l'intervento ordinario dello Stato e l'intervento straordinario della Cassa per il Mezzogiorno" in Sviluppo regionale e pubblico impiego, conferenza della Flfp-Cgil, Catanzaro-Roma, 1981
61) "Un progetto turistico in Calabria: premesse per una analisi costi-benefici", Infante, D., Massimo Salzano, comunicazione presentata a V-émes Rencontres economiques thématiques des Universités du Sud de l'Europe, Centre Régional de la productivité et des études économiques, Universitè de Montpellier 1, Montpellier, 27-30 settembre 1989
62) “La Diffusione regionale delle innovazioni di processo in Italia: un nuovo divario tra Nord e Sud”, (nell’indice del volume il titolo risulta “La dimensione regionale nella diffusione del progresso tecnico nell’industria metalmeccanica italiana”), in Atti della X Conferenza Italiana di Scienze Regionali, Roma, 27-30 Novembre 1989, pp. 563-584
63) “Industrializzazione, crescita economica e sviluppo dei mercati regionali nel bacino del Mediterraneo”, in Primo Rapporto sul Mediterraneo, Nuove prospettive di cooperazione economica, tecnologica ed istituzionale, Settembre 1991, Roma CNEL, Parte III, Le industrie manifatturiere, Centro studi sull’Europa del Sud e il Mediterraneo, Università di Roskilde
64) “Relazione sull’indagine diretta alle imprese”, Indagine realizzata per il Consorzio Industriale Area Cosenza-Sibari-Crati, Cosenza, 1993, pp. 1-37
65) "Marginalization, Specialization and Cooperation in the Baltic Region", paper presented to the Workshpo on “Baltic Europe: in Search for New Strutures”, EUROREG, University of Warsaw, European Institute for Regional and Local Development, December 3-4, 1993
66) “Information Technology and Regional Development” Paper presented at the 1st International Conference held at the University of Nizhni Novgorod (Russia) 14-16 May 1997
67) Infante D., Sergeyev Y., Trifonov Y., Doronichev D., Gorbunova M., "On economical education at universities in Italy and Russian Federation". Atti del convegno "2nd International Conference on Regional Aspects of Public Economics", Nizhni Novgorod (Russia), 1999, Nizhni Novgorod State University Press:Nizhni Novgorod (Russia), Vol. 1, pp. 250-251, ISBN 5-85746-688-1
68) “Entrepreneurship, Rent-seeking and Economic Development”, Proceedings of II International Conference on Regional Aspects of Public Economics, Università di Nizhni Novgorod, 19-22 Maggio, 1999, ISBN 5-85746-487-0
69) “Alcune note sulla comparazione dei curricula studiorum nel settore economico”, (in Russian language) Proceedings of II International Conference on Regional Aspects of Public Economics, 19-22 Maggio 1999, Infante, D., Yaroslav Sergueev et. al., ISBN 5-85746-487-0
70) "The Contribution of Human Capital to Economic Growth", in Proceedings of the Third International Conference “Public Economics: A Regional Perspective”, Nizhni Novogorod (Russia), 2001, Nizhni Novgorod University Press, Nizhni Novgorod, 2001, Volume III, pp. 29-32, ISBN 5-85746-688-1
71) “Some research results into the Russian car industry of the dual-degree programme promoted by the Tempus-Tacis project”. In Proceedings of the Third International Conference “Public Economics: A Regional Perspective”. Nizhni Novgorod, UNN, 2001. Volume III, pp. 33-44, ISBN 5-85746-688-1
72) Infante D., Smirnova J., "State intervention and development of competition in the Russian electric power sector", in Proceedings of the Fourth International Conference “Public Economics: A Regional Perspective”. Nizhni Novgorod University Press, Nizhni Novgorod, 2003, Vol. II, pp. 5-12, ISBN 5-85746-674-1
73) Infante D., "The Russian Automotive Market in the Transition Years (1993-2001) between Competition and Protectionism", in Proceedings of the Fourth International Conference “Public Economics: A Regional Perspective”. Nizhni Novgorod University Press, Nizhni Novgorod, 2003, Vol. II, pp. 3-5, ISBN 5-85746-674-1
74) Infante D., "Perceived and provided quality: an evaluation procedure for UNN Master in mathematical methods in economics", in Conference on the Quality of Education and Bologna Process, Nizhny Novgorod University (Russia), 10-11 February 2005, pp. 42-47, ISBN 5-93126-070-6
75) Infante D., "Growth and Catching Up in the Enlarged European Union: the Role of Human Capital and FDI", in Proceedings of the Fifth International Conference “Public Economics: A Regional Perspective”. Nizhni Novgorod University Press, Nizhni Novgorod, 2005, pp. 82-91, ISBN 5-85746-882-5
76) Infante D., Sergeyev Y., Gorbunova Y., "An Analysis of FDI in Russian Regions", Proceedings of "5th International Conference on Regional Aspects of Public Economics", Nizhni Novgorod, Russia, April 20-21, 2005, A cura di Strongin R., NNU Press, 2005, pp. 91-96, ISBN 5-85746-882-5
77) Infante D. “The Role of Human Capital and FDI in Growth and Convergence Between EU Countries”, in Proceedings of International Scientific Conference “Competitiveness in the Eu – Challenge for the V4 Countries”, Faculty of Economics and Management of the Slovak University of Agriculture in Nitra, Maggio 17-18 2006, Slovak Republic, pp. 1387-1397, ISBN 80-80069-704-3
78) Infante D., Smirnova J. "Institutional Environment and Transition Economies", Proceedings of the Sixth International Conference “Public Economics: A Regional Perspective”. Nizhni Novgorod, Russia, April 17-19, 2007, edited by Strongin R., NNU Press, 2007, pp. 32-37, ISBN 978-5-91236-025-3
79) Infante D., Smirnova J., "Market failures within poor institutions: the effects of bureaucrats rent-seeking activity". Paper presented alla “Conference on Institutional and Social Dynamics of Growth and Distribution”, Lucca 10-12th December 2007
80) “Goals and Features of Project-Oriented Methods”, in Handbook on Project-Oriented Methods in Education, University of Nizhni Novgorod, 2007, pp. 111-121
81) Infante D., Smirnova J., "Rule of Law and Environmental Policy”", paper presented at the Seventh International Conference “Public Economics: A Regional Perspective”. Nizhni Novgorod University, Nizhni Novgorod, 21-23th April 2009.
82) Infante D., Smirnova J., "New technology adoption and the rule of law", paper presented at "Economies of Central and Eastern Europe: Convergence, Opportunities and Challenges", 14-16th June, Tallinn, Estonia, 2009, ISBN 978-9949-430-28-4
INFANTE D., SMIRNOVA J (2010). Market failures within poor institutions: the effects of bureaucrats rent-seeking activity. In: SALVADORI N.. Institutional and Social Dynamics of Growth and Distribution. p. 93-115, CHELTENHAM: Edward Elgar, ISBN/ISSN: 1 978 1 84844 228 3
INFANTE D., PALETTA G, VOCATURO F (2009). A ship-truck intermodal transportation problem. MARITIME ECONOMICS & LOGISTICS, vol. 11 (3); p. 247-259, ISSN: 1479-2931
INFANTE D., SMIRNOVA J (2009). Entrepreneurship, Rent-Seeking Spillovers and Decreasing Returns: A Simple Microeconomic Approach. ACTA OECONOMICA, vol. 59 (1), ISSN: 0001-6373
INFANTE D., SMIRNOVA J (2009). New technology adoption and the rule of law. In: Economies of Central and Eastern Europe: Convergence, Opportunities and Challenges. Tallinn, 14-16th June 2009, TALLINN: Tallinn University of Technology, ISBN/ISSN: 978-9949-430-28-4
INFANTE D., SMIRNOVA J (2009). Rent-Seeking Under Weak Institutional Environment. ECONOMICS LETTERS, vol. 104 (3); p. 118-121, ISSN: 0165-1765
INFANTE D., SMIRNOVA JANNA (2009). Pollution Control and Rule of Law: A Theoretical Model Framework. In: Proceedings of the Conference “Organizational and Economic Problems of Modern Production under Globalization Conditions". Moscow, 26-27 Ocotober, MOSCOW: MIET, p. 71-79
INFANTE D., GORBUNOVA Y, SMIRNOVA J (2008). New evidences on FDI determinants during the transition period, p. 1-25, Federico Caffè Centre, Research Reports, n. 3/2008, Roskilde University Centre
INFANTE D., SMIRNOVA J (2008). Rent-Seeking Under Weak Institutional Environment, p. 1-14, Federico Caffè Centre, Research Reports, n. 2/2008, Roskilde University Centre, July 2008
INFANTE D., SMIRNOVA J (2007). Institutional Environment and Transition Economies. In: Proceedings of the Sixth International Conference “Public Economics: A Regional Perspective”. Nizhni Novgorod, 17-19 April, NIZHNI NOVGOROD: Nizhni Novgorod University Press, p. 32-37, ISBN/ISSN: 978-5-91236-025-3
INFANTE D. (2006). Crescita e convergenza nell’Unione Europea allargata. In: INFANTE D. A CURA DI. Crescita e prospettive nell’Unione Europea allargata. p. 19-71, BOLOGNA: il Mulino
INFANTE D. (2006). The Role of Human Capital and FDI in Growth and Convergence Between EU Countries. In: Competitiveness in the Eu – Challenge for the V4 Countries. Nitra, 17-18 May, NITRA: Faculty of Economics and Management of the Slovak, p. 1387-1397, ISBN/ISSN: 80-80069-704-3
INFANTE D. (a cura di) (2006). Crescita e prospettive dell'Unione Europea allargata. Di DAVIDE INFANTE, BRUNO AMOROSO, RALF BERNING, SILVIO GAMBINO, LUBICA BARTOVA, ANNA PUTNOVA, CONCETTA CASTIGLIONE, YULIA GORBUNOVA., BOLOGNA: il Mulino, p. 1-310, ISBN: 88-15-11098-4
INFANTE D. (2005). Growth and Catching Up in the Enlarged European Union: the Role of Human Capital and FDI. In: Conference on Public Economics: A Regional Perspective. Nizhni Novgorod University, 20-22 April 2005, NIZHNI NOVGOROD: Nizhni Novgorod University Press, vol. Secondo, p. 82-91, ISBN/ISSN: 5-85746-882-2
INFANTE D. (2004). The Russian automotive market in the transition years between globalisation and protectionism. In: GREVE B., JESPERSEN J. EDS.. Globalisation and Welfare. p. 143-162, ROSKILDE: Roskilde University Press
INFANTE D. (2003). Il mercato automobilistico russo nel periodo della transizione (1993-2001) tra concorrenza e protezionismo. In: DAVIDE INFANTE A CURA DI. L'industria automobilistica russa tra concorrenza e protezionismo. vol. 225, p. 17-38, MILANO: Franco Angeli, ISBN/ISSN: 88-464-4-937-1
INFANTE D. (a cura di) (2003). L'industria automobilistica russa tra concorrenza e protezionismo. Di DAVIDE INFANTE, YULIA GORBUNOVA, NATALIA MEDEVEDEVA, GIULIANO SARRO, EUGENIO ACCIARDI, GIOVANNI D'ORIO, LIDIA MANNARINO., MILANO: Franco Angeli, vol. 225, ISBN: 88-464-4937-1
INFANTE D. (2001). Capacità imprenditoriali, ricerca di rendita e sviluppo regionale". In: ANANIA G. A CURA DI. Scelte pubbliche, strategie private e sviluppo economico in Calabria. p. 395-410, SOVERIA MANNELLI: Rubbettino editore, ISBN/ISSN: 88-498-0187-4
4. LOMBARDO Vincenzo
--Dati personali--
Data di Nascita: 30 Gennaio, 1977
--Posizione attuale--
• 2009-presente, Ricercatore s.s.d. SECS-P/02, Dipartimento di Studi Economici, Università degli Studi di Napoli "Parthenope"
--Educazione--
• 2008, Dottorato in Scienze Economiche, Università degli Studi di Napoli "Parthenope"
• 2006, Master of Arts Development Economics, University of Sussex, Inghilterra
• 2005, Visiting PhD Student, Università Pompeu Fabra, Barcellona, Spagna
• 2004, Master in Economia e Finanza (MEF), Università degli Studi di Napoli Federico II (uditore)
• 2003, Laurea (Economia), Università degli Studi di Napoli "Parthenope"
--Interessi di Ricerca--
Crescita economica, economia dello sviluppo, povertà, distribuzione, status sociale, interazioni sociali
--Precedenti esperienze di ricerca--
• 08/2009-01/2010, Visiting scholar, Dipartimento di Economia, Brown University, USA
• 2008, Ricercatore a progetto, Progetto Europeo (VI FP) "Inequality: Mechanisms, effects and policies (INEQ)", CRISS (Centro di Ricerca Interuniversitario sullo Stato Sociale), Università l'Università degli Studi di Siena.
• 2007-2008, Assegnista di Ricerca (s.s.d. SECS-P/02), Dipartimento di Studi Economici, Università degli Studi di Napoli "Parthenope"
• 2006, Assistente di Ricerca, Centre for Wider Benefits of Learning, Londra, Inghilterra
--Esperienza didattica--
• 2009, 2010, Economia e politica regionale (Laurea), Professore a contratto, Università degli Studi di Napoli ”Parthenope”, Titolare dell’insegnamento del corso di laurea di ”Economia e politica regionale” (6 cfu) presso la Facoltà di Giurisprudenza.
• 2009, 2010, Microeconomia I (Post-laurea), Assistente-Tutor, Master avanzato in economia e politica agraria, Centro per la formazione in economia e politica dello sviluppo rurale, Portici (NA).
• 2010, Microeconomia II (Post-laurea), Docente-Titolare insegnamento, Master avanzato in economia e politica agraria, Centro per la formazione in economia e politica dello sviluppo rurale, Portici (NA)
• 2009, Macroeconomia I (Post-laurea), Assistente-Tutor, Master avanzato in economia e politica agraria, Centro per la formazione in economia e politica dello sviluppo rurale, Portici (NA)
• 2009, Microeconomia II (Post-laurea), Assistente-Tutor, Master avanzato in economia e politica agraria, Centro per la formazione in economia e politica dello sviluppo rurale, Portici (NA).
--Pubblicazioni & Lavori scientifici--
• 2008, Growth and inequality effects on poverty reduction in Italy, DSE Discussion Papers No. 9, Università degli Studi di Napoli Parthenope
• 2008, Poor’s behaviour and inequality traps: the role of human capital, DSE Working Papers No. 10, Università degli Studi di Napoli Parthenope
• 2008, Dual Economy models: A Primer for...Growth, Income distribution and Poverty Analysis, DSE Working Papers No. 12,
• 2008, Income Distribution and growth: A Critical Survey, DSE Working Papers No. 11, Università degli Studi di Napoli Parthenope
• 2006, From Educational and Income Inequality to Economic Growth: the role of social cohesion at societal level, CRISS Working
Paper No. 20, Italy
--Conferenze, presentazioni & ulteriore educazione--
• 2009, Conferenza AISSEC "Crescita e sviluppo: il ruolo delle istituzioni in un'analisi comparata", Università Università degli
Studi di Perugia, Perugia
• 2009, Macroeconomic Seminar, Dipartimento di Economia, Brown University, USA
• 2008, Conferenza WIDER ”Frontiers of Poverty Analysis”, World Institute for Develepoment Economics Research (WIDER), Helsinki
• 2008, Conferenza ESRC in Development Economics, Università di Sussex, Brighton (Inghilterra)
• 2008, Conferenza ”Income distribution and the family”, Università di Kiel, Kiel (Germania)
• 2008, Summer School in Economic Growth, Minerva Center for Economic Growth, Hebrew University of Jerusalem, Gerusalemme (Israele)
• 2008, Seminario DSE, Dipartimento di Studi Economici, Università degli Studi di Napoli Parthenope, Napoli
• 2008, Seminario INEQ, Università degli Studi di Roma La Sapienza, Roma
• 2007, Defap 4th International Workshop, DEFAP, Milano
• 2007, INEQ Summer School, Università degli Studi di Siena, Siena
• 2004, Summer School of Macroeconomics, Università Pompeu Fabra, Barcellona (Spagna)
--Borse di studio & Premi--
• 2007, Borsa per Master post-laurea, Regione Campania
• 2003–2006, Borsa di Dottorato, Ministero della Ricerca e dell’Università (MIUR)
• 2001, Borsa Progetto Erasmus, Unione Europea
--Conoscenze informatiche
Microsoft Office, LATEX, Stata, R, Maxima, Maple, Photoshop, Dreamweaver, Flash
--Conoscenze linguistiche
LOMBARDO V. (2008). Dual Economy models: A Primer for...Growth, Income distribution and Poverty Analysis.
LOMBARDO V. (2008). Growth and inequality effects on poverty reduction in Italy
LOMBARDO V. (2008). Income Distribution and growth: A Critical Survey
LOMBARDO V. (2008). Poor's behaviour and inequality traps: the role of human capital
5. POMINI Mario
DEL DOTT. MARIO POMINI
MARIO POMINI ha conseguito la laurea in Scienze Politiche nel 1982 discutendo la tesi «Cause ed effetti del debito pubblico», con punti 110/110 e lode, presso l'Università di Padova.
Il 1 luglio 1996 ha ottenuto la posizione di ricercatore, settore disciplinate SECS-P01, Facoltà di Economia, presso l’Università di Verona. Il 1 settembre 2002 ha ottenuto il trasferimento presso l’Università di Padova, Facoltà di Giurisprudenza.
L'attività di ricerca ha riguarato principalmentee due aree tematiche: la teoria della crescita endogena nel suo aspetto storico e gli sviluppi della scuola paretiana in Italia tra le due guerre mondiali. Rigiardo al primo filone ha cercato di far emergere le caratteristiche salienti della recente teoria della crescita endogena nei confronti di quella proposta negli anni sesanta ( K. Shell, K. Arrow). L'analisi ha messo in risalto sia gli aspetti ci continuità che di cambiamento tra i due approcci endogeni alla crescita in ambito neoclassico.
Riguardo al secondo filone, la ricerca ha consentito di evidenziare
il notevole contributo dato dalla della scuola italiana nel periodo tra le due guerre alla costruzione della teoria dinamica attraverso l'estesa applicazione del calcolo funzionale (L. Amoroso, G. la Volpe).
I suoi contributi si trovano su riviste internazionali (Metroeconomica, International Review of Economics, Hitory of Political Economy, History of Economic Ideas) come pure su riviste nazionali (Economia Politica, Il pensiero economico italiano, Studi e note di economia). Numerosi sono anche i contributi su volumi collettanei pubblicati da case editrici inernazionaeli (Cambridge University Press, Routledge, Edward Elgar).
1) Ha partecipato al gruppo di ricerca MURST 40% coordinato dal prof. Acocella, « Occupazione: problemi di analisi e di politica», biennio 1995-1997.
2) Ha partecipato al gruppo di ricerca PRIN coordinato dal prof. N. Salvadori, "Temi classici nelle moderne teorie della crescita", biennio 1999-2001.
3) Ha partecipato al gruppo di ricerca PRIN coordinato dal prof. N. Salvadori, "Crescita e distribuzione", biennio 2002-2004.
4) Ha partecipato al gruppo di ricerca PRIN coordianto dal prof. N.
Salvadori, "Crescita eocnomica: dinamiche sociali e istituzionali", biennio 2002-2004.
5) Ha partecipato al gruppo di ricerca PRIN coordianto dal prof. N.
Salvadori, "Settori eterogeni, cerscita e progresso tecnico", biennio 2007-2009
1) Socio della European Society for the History of Economic Thought (ESHET)
 Socio della Società Italiana di Storia del Pensiero Economico (AISPE)
3) Socio della Associazione Italiana per la Storia dell’Economia Politica (STOREP)
POMINI M. (2010). Endogenous and exogenous growth in Marco Fanno's thought. In: A CURA DI M.AG. MARTIN E C. SPILLER. Issues in Economic Thought. NEW YORK: NOVA, ISBN/ISSN: 978-60876-173-9
POMINI M. (2009). A NOTE ON METROECONOMICA: SHACKLE'S CONTRIBUTION. METROECONOMICA, vol. 60; p. 229-244, ISSN: 0026-1386
POMINI M. (2009). Education and endogenous growth in the neoclassical tradition. In: A CURA DI A. OPOCHER E N. SALVADORI. Long-run Growth, Social Institutions and Living Standards. p. 115-134, CHELTENHAM: Edward Elgar, ISBN/ISSN: 978 1 84844 227 6
POMINI M. (2009). The Paretian tradition of dynamic genereal equilibrium in Italy's interwar period. HISTORY OF ECONOMIC IDEAS, vol. XVII; p. 57-83, ISSN: 1122-8792
POMINI M. (2009). The debate of education financing in the classical perspective. In: N. SALVADORI E A. OPOCHER. Long-run growth, social institutions and living standards. p. 25-46, CHELTENHAM: Edward Elgar, ISBN/ISSN: 978 1 84844 227 6
POMINI M., G. TUSSET (2009). Habits and Expectations: Dynamic General Equilibrium in the Italian Paretian School. HISTORY OF POLITICAL ECONOMY, vol. 41; p. 311-342, ISSN: 0018-2702
POMINI M. (2008). Abitudini, aspettative e incertezza. L'equilibrio dinamico nella scuola paretiana. ECONOMIA POLITICA, vol. XXV; p. 95-138, ISSN: 1120-2890
POMINI M., C. SPILLER (2007). Profit Rate, Money and Economic Dynamics in Fanno’s Thought. Money and Markets. p. 222-237, LONDON: Routledge, ISBN/ISSN: 978-0415384032
POMINI M. (2006). Accumulation of knowledge and increasing returns in the neoclassical models. RIVISTA INTERNAZIONALE DI SCIENZE ECONOMICHE E COMMERCIALI, vol. 53; p. 135-156, ISSN: 0035-6751
POMINI M. (2006). Distribution and growth in the neoclassical tradition. In: NERI SALVADORI E CARLO PANICO. Classical, Neoclassical and Keynesian Views on Growth and Distribution. vol. 1, p. 127-146, CHELTENHAM: Edward Elgar, ISBN/ISSN: 9781845423094
POMINI M., G. TONDINI (2006). The idea of increasing returns in neoclassical models. EUROPEAN JOURNAL OF THE HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT, vol. 13; p. 365-386, ISSN: 0967-2567
C. NARDI SPILLER, POMINI M. (2005). The revision of Monetary Theory in Fanno's Analysis. RIVISTA INTERNAZIONALE DI SCIENZE ECONOMICHE E COMMERCIALI, vol. LII; p. 1-19, ISSN: 0035-6751
POMINI M. (2005). La teoria neoclassica della crescita in una prospettiva storica. TORINO: G. Giappichelli Editore, p. 1-181, ISBN: 88-348-5328-8
6. TUSSET Gianfranco
Posizione attuale. Dal 2002 professore associato di Storia del pensiero economico presso l’Università di Padova. Dal 1999 al 2002 ricercatore. Negli anni 1998-1999, assegnista di ricerca. Dal 1993 al 1997, Dottorato di Storia di dottrine economiche presso l’Università di Firenze.
Aree di ricerca. Sto approfondendo due filoni: le teorie della dinamica economica in una prospettiva storica; le teorie della politica economica internazionale.
Partecipazione a conferenze internazionali (ultimi due anni): 18-19 Dicembre 2009, Siena, Workshop: “Alternative Approach to the Building of Economic Dynamics in the Years of High Theory”, Paper presentato: “Going back to the origins of econophysics: Luigi Amoroso”; 9-12 Settembre 2009, Lucca, 7th International Summer School of History of Economic Thought, Paper presentato: “The transformation of capital as the cause of economic crisis: Developments of a classical hint” ; 26-29 Giugno 2009, Denver (Colorado), History of Economics Conference. Paper presentato “The ‘first generation’ of theories on international economic policy coordination: Did they fail?”; 11-13 Giugno 2009, Antwerp (Belgium), Third Conference on the History of Recent Economics (HISRECO 2009). Paper presentato “The ‘first generation’ of theories on international economic policy coordination: Did they fail?”; 11-13 Settembre 2008, Kyoto, 6th Conference of International Walras Association. Paper presentato: “Integrating money into the Walrasian general equilibrium: Gustavo Del Vecchio’s theory”; 15-17 Maggio 2008, Prague, XII ESHET Conference, Paper presentato: “Government rationality and International economic policy coordination.
Partecipazioni recenti a progetti PRIN: 2003-2005 “Manuali e trattati di Economia nell’Italia Liberale (1848-1922). Canonizzazione, istituzionalizzazione e diffusione internazionale della Scienza Economica” coordinatori Proff. M.M. Augello and M.E.L. Guidi; 2002-2004 “Convergenze e divergenze dei comportamenti demografici ed economici nell'area euro-mediterranea” coordinatore by L. Di Comite (Univ. di Bari).
M. POMINI, TUSSET G. (2009). Habits and Expectations: Dynamic General Equilibrium in the Italian Paretian School. HISTORY OF POLITICAL ECONOMY, vol. 41(2); p. 311-342, ISSN: 0018-2702
TUSSET G. (2009). The Italian Contribution to the Early Economic Dynamics. EUROPEAN JOURNAL OF THE HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT, vol. 16(2); p. 267-300, ISSN: 0967-2567
TUSSET G. (2008). ‘Government rationality’ and international economic policy coordination. In: P. BINI AND G. TUSSET. Theory and Practice of Economic Policy. Tradition and Change. p. 426-453, MILAN: Angeli
TUSSET G. (2005). How the International Monetary Fund’s policies change according to economic theory (1945-1973). RIVISTA INTERNAZIONALE DI SCIENZE ECONOMICHE E COMMERCIALI, vol. LII (4); p. 483-513, ISSN: 0035-6751
Born in Lucca, august 2nd, 1975.
Military service: performed.
Secondary studies certificate.
“Intertemporal Consistency and Inconsistency of Consumer”.
Economic Growth, Human Capital, International Trade and Applied Econometrics (especially nonparametric and semi-parametric analyses).
- Scholarship, University of Pisa (1995-96).
- Ph.D. Scholarship, University of Pisa (2003-2006)
- Fellowship, University of Wisconsin (2004).
- Expert in Economics at University of Pisa (from 2006)
§ March 2009: Assistant professor in economics (University of Padua, Dept. of Economic Science, Faculty of Political Science)
§ 2006-2008: Assistant professor (Prof. Carlo Casarosa) in Macroeconomics, at Faculty of Economics (University of Pisa).
§ 2005-2007: Professor at the Superior School for Linguistic Mediators (SSML) (Via Santa Maria 155, Pisa). Courses:
Management of Small-Medium Businesses.
Economics of European Union.
§ 2005-2007: Member of a National Interest Research Program, PRIN 2005, on Economic Growth: Institutional and Social Dynamics.
§ 2007-2009: Member of a National Interest Research Program, PRIN 2007, on Heterogeneous Sectors, Economic Growth and Technical Progress.
12th International Conference in Computational Economics and Finance (Cyprus)
Workshop on Economic Growth (Pisa-Italy)
Spring Meeting of Young Economists (Hamburg-Germany)
(Lucca-Italy)
Seminar at the University of Padua
SMYE- Luxembourg City
English (fluent) (TOEFL internet-based test 115/120)
Operative Systems: Windows and Mac.
Econometric software: Matlab, Maple, S-Plus.
Reading (especially philosophical and psychological essays), soccer, swimming, ski and travels.
Via L. Eulero, 58. 35143 Padova. (049) 86.86.097
Università di Padova: (049) 827.4290
davide.gualerzi@unipd.it
Associate Professor. Department of Economic Sciences “Marco Fanno”, School of Political Sciences, University of Padua.
Visiting Scholar, Department of Economics, New School University, New York, USA.
Assistant Professor. Department of Economics, School of Economics, University of Pisa.
Researcher. I.S.P.E. (Istituto studi per la programmazione economica), Rome.
Assistant Professor of Economics. Bard College. Annandale-on-Hudson, N.Y.
1991 Ph.D. Economics. The Graduate Faculty of Political and Social Science, New School for Social Research, New York. Fields of Concentration: Macroeconomics, Urban&Regional Development and
Planning, Political Economy.
1979 Special Summer Session. Department of Sociology, Boston University.
1978-79 Post-graduate annual course in management of the economy and of the firm. ISTAO (Istituto A. Olivetti), Ancona, Italy.
1978 Laurea in Urbanistica. IUAV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia), School of Urban Planning, Venice, Italy.
New School for Social Research. Dissertation Fellowship. 1988-89.
Fulbright Scholarship. 1981-83.
Istituto A. Olivetti Fellowship. 1978-79.
University of Padua. 1) School of Political Sciences. Political Economy I. 2) Interdisciplinary Program on Development and Cooperation. Analysis and evaluation of development projects.
University of Pisa. 2004-2005 (Fall). School of Economics. Economics II (Part I). 2001-2004 (Spring). 1) School of Economics, Economics I. 2) Interdisciplinary Program of Peace Studies. Political Economy of Globalization, Part I. 1999-2001 (Spring) Program in Economics and Management. Foundations of Economics. 1998-1999 (Spring) School of Economics. Economic Policy (Part II: Income Distribution Policies and Economic Policy in an Open Economy).
1992 Lecturer. Phare Program. Training Institute for Transport, Loucen, Praga. Seminar: Introduction to the Market Economy.
1989-1991 Assistant Professor. Division of Social Science. Bard College, Annandale-on-Hudson, N.Y. Macroeconomics; Urban and Regional Economics; Growth and Innovation (Seminar); Introduction to Economic Planning; Environmental Economics.
1987-88 Lecturer. New York University. Macroeconomics.
1986 Adjunct Faculty. Kean College of New Jersey. Microeconomics and Macroeconomics.
1985 Lecturer. SUNY, Empire State College. Foundations of Economics.
1985-1988 Teaching Assistant. New School for Social Research. Intermediate Micro Theory; Economic Analysis III and IV.
2000-2001 Consultant. European Commission, Bruxelles. Evaluation of research proposals submitted for financing.
1999 Consultant. Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente, Rome. Cooperation financed by MAE (Ministero Affari Esteri). Feasibility study for the University Campus in Mendefera and analysis of the national program for the development of university education, State of Eritrea.
1997 Consultant. Società Italiana di Monitoraggio, Rome. Monitoring mission of RRPE (Reconstruction and Rehabilitation Program for Eritrea).
1996 Research coordinator and senior researcher. Adapt-Relais Program. Small enterprises and cooperative networks.
1994 AFETT (Association pour la Formation Européenne des Travailleurs aux Technologies), Bruxelles. Transnational training courses: 1) The railroad European industry, Assistant; 2) New technologies and environmental impact, Director.
Consultant. CUOA (Consorzio Universitario Organizzazione Aziendale), Vicenza. Research Project: Innovation, industrial development and training in the Veneto region. Research report.
Consultant. ENEA, Research Department, Rome. The response of local industrial systems to market globalization. Research report.
1993 Consultant. CEDRE (Centre Européen de Développement Régional), Strasbourg. Les politiques régionales face aux enjeux de l'innovation et du transfert de technologie. Report on the Italian case (with Antonio Covi).
Consultant. CEIS (Centro Interdipartimentale di Studi Internazionali sull'Economia e lo Sviluppo), University of Rome,"Tor Vergata". Institutions and methodologies for international technology transfert. Research Report.
Lecturer. ASSForseo. Regione Veneto: Training course on International Marketing.
1991-1993 Director of Research. CIES (Centro di Ingegneria Economica e Sociale), University of Calabria, Cosenza, Italy. CIES is a government financed consortium for the development of Southern Italy and the promotion of innovation.
1987 Consultant. Studio Giano, Milano. Report on the U.S. Food and Biotechnology Industry.
1983 -1988 Research Assistant. New School for Social Research. Research Projects: Consumer Demand in Linear Models; Trends of Regional Development and Industrial Restructuring in Italy and in the U.S.; The Impact of Telecommunications on Industrial Location.
1980-81 Researcher. IReR (Istituto Regionale di Ricerca della Lombardia) and University of Pavia, Italy. Research Project: The areas of small scale manufacturing in the Lombardia region.
Consultant: Pavia Province Government. Research on the shoes industry in the Vigevano area; analysis of urban policy in the Pavia area.
1979-80 Researcher. National Council for Research grant (Prof. Garofoli). Research Project: The highly concentrated areas of small scale manufacturing of the Veneto region.
Consumption and Growth: Recovery and Structural Change in the U.S. Economy. (pp. 233) Edward Elgar, Cheltenham, U.K.– Northampton, MA, USA. 2001.
“Globalization Reconsidered: Foreign Direct Investment and Global Governance”, International Journal of Political Economy, vol. 36, no.1, Spring, 2007. (pp. 3-29).
“A reformulation of Demand-Led Growth: Transformational Growth and the Consumption-Growth Relationship”, Bulletin of Political Economy, vol. 1, no. 2, December 2007.
“Distretti industriali: identità, sviluppo su base territoriale e analisi regionale”, Studi e Note di Economia, 3, 2006. (pp.25-48) (In Italian)
“Consumption composition: growth and distribution” in Balducci, R. and Salvadori, N. (eds.) Innovation, Unemployment and Policy in the Theories of Growth and Distribution, Edward Elgar, Cheltenham, U.K.– Northampton, MA, USA. 2005. (pp. 72-105)
“Stiglitz on Globalization and Development, with an Eye to Keynes”, Review of Political Economy, Vol. 17, No. 2, 317-329, April 2005.
“La dimensione locale dello sviluppo: istituzioni locali e mercato” in De Bonis, V. and Pochini, S. (eds.) Istituzioni e mercato. F. Angeli, Milano. 2005. (In Italian)
“Reti cooperative d’impresa per lo sviluppo locale” in Cappaddem-IDIM, Université de Corse (ed.) Le développement intégré en Méditerranée. Editions Alain Piazzola. Ajaccio, 2003. (pp. 31- 43) (In Italian)
“Sviluppo locale e identità” in Ghelardoni P. (ed.) Per ricordare Mario Pinna, Memorie della Società Geografica Italiana, Vol. LXX, Società Geografica Italiana. Rome, 2003. (pp.245-265) (In Italian)
“Is New Growth Theory Endogenous?”, History of Economic Ideas, X, n. 2, 2002. (pp. 45-67)
“Regional Unbalances and Unemployment in the Italian Mezzogiorno”, in L. Stanzione (ed.) Le vie interne allo sviluppo del Mezzogiorno, Istituto Universitario Orientale, Napoli. 2001. (pp.77-88) ((In Italian)
“Economic Change, Choice and Innovation in Consumption”, in M. Bianchi (ed.), The Active Consumer: Novelty and Surprise in Consumer Choice, Routledge, London. 1998. (pp. 46-63)
“Natural Dynamics, Endogenous Structural Change and the Theory of Demand”, Structural Change and Economic Dynamics, Vol. 7, n.2, June 1996. (pp.1-16)
“Free-Market Innovation: The Case of the U.K.”, Innovazione, sviluppo industriale e processi formativi nell’area Veneta, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. 1995. (pp. 91-111) (In Italian)
“Schumpeter’s Theory of Economic Development and Potential Demand”. Review of Radical Political Economics, Vol. 26, n.3, September 1994. (pp. 41-46)
“Product Specialization and Spatial Concentration: The Casalmaggiore-Viadana Area”, in G. Garofoli (ed.) Industrializzazione diffusa in Lombardia, IReR, Franco Angeli, Milano, 1983. (pp. 229-270) (In Italian)
“Decentralization of Production and Small and Medium Scale Manufacturing in a Peripheral Area: the Mechanic Industry in the Treviso Province”, in G. Garofoli (ed.), Ristrutturazione Industriale e Territorio, Franco Angeli, Milano, 1978. (pp. 137-173) (In Italian)
“Growth Theory in a Demand-Side Perspective”, History of Economic Ideas, XIII, 2, 2005.
Robert Moses: Single-Minded Genius”. The Hudson Valley Regional Review, Vol. 7, no. 1, March 1990. (pp. 58-62)
The U.S. Economy in the 1980s: A Long-Run Perspective, Dipartimento di Scienze Economiche, Università di Pisa, Paper n. 95. Pisa, 2003.
Interaction between Economic and Computational Problems Arising in Internet: A Preliminary Investigation. (with others) International Conference on Advances in Infrastructure for Electronic Business, Education, Science and Medicine in the Internet, vol. 1, 1, L'Aquila, Italy, 2002.
E-Commerce, Intermediation and Intelligent Software Agents. (with others). Iadis (International association for the development of information society) International Conference WWW/Internet 2002, vol. 1, 515, Lisbon, 2002.
Towards a Theory of the Consumption-Growth Relationship, Dipartimento di Scienze Economiche, Universita’ di Pisa, Paper n. 81. Pisa 2001.
“Endogenuos Development and Regional Policies for Innovation: The Italian Experience”, (with others) Economic Sciences Department “Marco Fanno”, University of Padua, Paper n. 26, 1993. (pp. 36) (In Italian)
Working papers and seminars
Eastern Economic Association, Pasinetti's Model and the Post-Keynesian Theory of Consumption. New York, February 27– March 1, 1998.
Eastern Economic Association, A New Approach to Consumption Theory. Boston, March 12-14 marzo,1999.
Eastern Economic Association, On the Classical Notion of Subsistence. Crystal City, Virginia, March 23-26, 2000.
CESC (Conseil Economique, Social et Culturel de la Corse), Modelli di sviluppo locale e identità : Corsica e Toscana. June 19-20, 2000.
Université de Corse, Congres International Environnement et Identité en Méditerranée. Reti sovraregionali di economie identitarie (with A. Foschi, A. and Rombaldi M.). Corté, June 2000.
University of Ottawa, Faculty of Social Sciences and Economics. Natural Dynamics and Actual Growth Pattern. Ottawa, September 2000.
Eastern Economic Association, Endogenous and Exogenous Factors in Growth Theory. New York, March 2001.
Université de Corse, Congres International Environnement et Identité en Méditerranée. Sviluppo locale, identità e crescita economica. Corté, July 2002.
Dipartimento di Economia, Università di Modena e Reggio Emilia. Consumption and Growth: A New Perspective. October, 2002.
CFEPS (Center for Full Employment and Price Stability), University of Missouri, Kansas City. Consumption and Growth: A New Perspective; Some Critical Notes on New Growth Theory. November 2002.
Conference on World Equilibrium, La Habana. Consumption patterns and social polarization; The “dollarization” of the Cuban Economy: Problems and Prospects (with A. Covi e A. Lorini). January, 2003.
Eastern Economic Association, Towards A Theory of the Consumption-Growth Relationship. New York, February, 2003.
Dipartimento di Economia, Università di Trieste. The U.S. Economy in the 1980s: A Long-Run Perspective, March, 2003.
RSA (Regional Science Association). International Conference. Identity and Regional Analysis. Pisa, April 12-15, 2003.
Ecole Europeenne d’Eté, Corté, France. Le politiche economiche territoriali. Corté, July 15-22, 2003.
University of Bristol, Department of Historical Studies. Consumption and Growth, March 2004.
University of Vermont, Department of Economics. Growth and Consumption Composition. November 2004.
The Columbia University Seminar on Political Economy and Contemporary Social Issues. The Role of Consumption in Promoting Economic Growth. December, 2005.
The Bernard Schwartz Center for Economic Policy Analysis, The New School for Social Research, New York. Transformational growth in the 1990s: Government and Hi-tech (with Edward J. Nell). February, 2006.
Prof. Edward J. Nell; Department of Economics, New School for Social Research, New York. (212) 229-5725.
Prof. Ross Thomson. Department of Economics. University of Vermont. (802) 656-0182.
Prof. Mauro Baranzini. Via Dalberti 9, CH-6500 Bellinzona,. (091) 82 56 854.
Prof. A. Covi. Department of Economics “Marco Fanno”, University of Padua. (049) 827- 4057.
Prof. G. Garofoli. Department of Economics, University of Insubria, Varese. (0332) 215-211.
Office: Department of Economics and Statistics, University of Calabria, 87036 Campus di Arcavacata di Rende Cosenza – Italy
Private address: via Puglia 24 contrada Vadue
87030 Carolei (Cosenza), tel +39 0984 624207 – Italia
Associate Professor of Political Economy – Faculty of Economics – University of Calabria
Main teaching course: Microeconomics 1 and 2, Degree Course in Business Economics, Faculty of Economics, University of Calabria
Additional teaching course: Economics of Innovation 1 and 2, Degree Course in Business Economics, Faculty of Economics, University of Calabria
Former Associate Professor of Economic Policy at the University of Palermo
Visiting Professor at Roskilde University, and University of Nizhni Novgorod
Former Member of the Doctoral School in Firm, State and Market, University of Calabria
Member of the Doctoral School in Economics and Management, University of Calabria
Member of the Italian Economists Society
Member of the Associazione Italiana per lo Studio dei Sistemi Economici Comparati (AISSEC)
Member of the Society for the Study of Emerging Markets
President of the Interdepartmental Library in Economic and Social Sciences “E. Tarantelli” of the University of Calabria
Rectors’ Delegate for the Library Automation
Responsible for the International Relations of the Faculty of Economics
Responsible for three consecutive CD-JEP TEMPUS Projects, with the University of Nizhni Novgorod (Russia), Roskilde University (Denmark), and Université Pierre Mendes Frances in Grenoble (France).
Four Years Degree in Political Sciences, University of Rome “La Sapienza”
Postgraduate Diploma in Economics, School of Economics, University of Sussex
MAIN RESEARCH AREAS (JEL classification system)
Microeconomics - Production and organisations
Microeconomics – Market structure and pricing
Industrial organization - Market structure, firm strategy and market performance
Regional economic activity: growth, development and change
23) Infante, D., Smirnova J., "Market failures within poor institutions: the effects of bureaucrats rent-seeking activity",(Chapter 5) in Institutional and Social Dynamics of Growth and Distribution, edited by N. Salvadori, Aldershot, England, Edward Elgar, 2010, pp. 94-116
PUBBLICATIONS IN SCIENTIFIC JOURNALS
PAPERS SUBMITTED FOR PUBLICATION IN INTERNATIONAL JOURNAL
77) Infante D., Luberto G., "Innovation and organizational change in Italian universities. The case of academic library governance and management". Paper presented at CHER 18th Annual Conference. Higher Education: The Cultural Dimension – Innovative Cultures, Norms and Values, University of Jyväskylä, Jyväskylä, FINLAND, September 1-3 2005
78) Infante D. “The Role of Human Capital and FDI in Growth and Convergence Between EU Countries”, in Proceedings of International Scientific Conference “Competitiveness in the Eu – Challenge for the V4 Countries”, Faculty of Economics and Management of the Slovak University of Agriculture in Nitra, Maggio 17-18 2006, Slovak Republic, pp. 1387-1397, ISBN 80-80069-704-3
79) Infante D., Smirnova J. "Institutional Environment and Transition Economies", Proceedings of the Sixth International Conference “Public Economics: A Regional Perspective”. Nizhni Novgorod, Russia, April 17-19, 2007, edited by Strongin R., NNU Press, 2007, pp. 32-37, ISBN 978-5-91236-025-3
80) Infante D., Smirnova J., "Market failures within poor institutions: the effects of bureaucrats rent-seeking activity". Paper presented alla “Conference on Institutional and Social Dynamics of Growth and Distribution”, Lucca 10-12th December 2007
81) “Goals and Features of Project-Oriented Methods”, in Handbook on Project-Oriented Methods in Education, University of Nizhni Novgorod, 2007, pp. 111-121
82) Infante D., Smirnova J., "Rule of Law and Environmental Policy”", paper presented at the Seventh International Conference “Public Economics: A Regional Perspective”. Nizhni Novgorod University, Nizhni Novgorod, 21-23th April 2009.
83) Infante D., Smirnova J., "New technology adoption and the rule of law", paper presented at "Economies of Central and Eastern Europe: Convergence, Opportunities and Challenges", 14-16th June, Tallinn, Estonia, 2009, ISBN 978-9949-430-28-4
Date of Birth: January, 30th 1977
--Current Position--
• 2009–present, Assistant Professor (Ricercatore), Department of Economics, University Parthenope, Naples (Italy)
• 2008, PhD Economics (Dottorato), University Parthenope, Naples (Italy)
• 2006, M.A. Development Economics, University of Sussex, U.K.
• 2005, Visiting PhD Student, University Pompeu Fabra, Barcelona (Spain)
• 2004, Master (Msc) in Economics and Finance, University Federico II, Naples (Italy)
• 2003, Degree (Laurea) Economics, University Parthenope, Naples (Italy)
--Research Interests--
Economic growth, development economics, poverty, distribution, social status, social interactions
--Research experience--
• 08/2009-01/2010, Visiting scholar, Department of Economics, Brown University, USA
• 2008, Researcher, European project (VI FP) "Inequality: Mechanisms, effects and policies (INEQ)", CRISS - University of Siena
• 2008, Post-doc research fellow, Department of Economics, University Parthenope, Naples (Italy)
• 2006, Research Assistant, Centre for Wider Benefits of Learning, London, U.K.
--Teaching experience--
• 2009, 2010, Regional and urban economics (undergraduate), Lecturer, University "Parthenope", Naples (Italy)
• 2010, Microeconomics II (graduate), Lecturer, Master in agricultural economics and policy, Centre in economics and policy of rural development, Portici (Italy)
• 2009, 2010, Microeconomics I (graduate), Teaching Assistant, Master in agricultural economics and policy, Centre in economics and policy of rural development, Portici (Italy)
• 2009, Microeconomics II (graduate), Teaching Assistant, Master in agricultural economics and policy, Centre in economics and policy of rural development, Portici (Italy)
• 2009, Macroeconomics I (graduate), Teaching Assistant, Master in agricultural economics and policy, Centre in economics and policy of rural development, Portici (Italy)
• 2008, Growth and inequality effects on poverty reduction in Italy, DSE Discussion Papers No. 9, University Parthenope
• 2008, Poor’s behaviour and inequality traps: the role of human capital, DSE Working Papers No. 10, University Parthenope
• 2008, Dual Economy models: A Primer for...Growth, Income distribution and Poverty Analysis, DSE Working Papers No. 12, University Parthenope
• 2008, Income Distribution and growth: A Critical Survey, DSE Working Papers No. 11, University Parthenope
• 2006, From Educational and Income Inequality to Economic Growth: the role of social cohesion at societal level, CRISS Working Paper No. 20, Italy
--Conference, presentations & further education--
• 2009, AISSEC Conference "Crescita e sviluppo: il ruolo delle istituzioni in un'analisi comparata", Perugia University, Perugia (Italy)
• 2009, Macroeconomic Seminar, Department of economics, Brown University, USA
• 2008, WIDER Conference "Frontiers of Poverty Analysis”, World Institute for Develepoment Economics Research (WIDER), Helsinki
• 2008, ESRC Conference in Development Economics, University of Sussex, Brighton (U.K.)
• 2008, Conference "Income distribution and the family”, Kiel University, Kiel (Germany)
• 2008, Summer School in Economic Growth, Minerva Center for Economic Growth, Hebrew University of Jerusalem, Jerusalem (Israel)
• 2008, DSE Seminar, University Parthenope, Napoli (Italy)
• 2008, INEQ Seminar, University La Sapienza, Roma (Italy)
• 2007, Defap 4th International Workshop, DEFAP, Milan (Italy)
• 2007, INEQ Summer School, University of Siena, Siena
• 2004, Summer School of Macroeconomics, Università Pompeu Fabra, Barcelona (Spagna)
--Grants & Awards--
• 2007, Grant for M.A. degree, Campania Region (County of Naples), Italy
• 2003–2006, PhD Scholarship, Ministry of Research & University (MIUR), Italy
• 2001, Erasmus Programme Grant, European Union
MARIO POMINI - CURRICULUM VITATE
Graduated in 1982 in Political Science, University of Padua. He has been assistant research, first at the University of Verona (1996) and then at the University of f Padua (1992).
In 1992 obtained the P.h.D. in Economics at the Bologna University (Italy). He spent a period abroad at the Duke University, USA.
His main research area are the methodological foundations of the new growth theory, the recent history of Italian economic thought with respect the Paretian tradition and the economics of education, with particular interest on the issue of education financing.
He attended four research projects financed by the Ministry of Scientific Research coordinated by prof. N. Salvadori: PRIN 1999, PRIN 2002, PRIN 2005, PRIN 2007.
His contributions are in journal, such as Metroeconomica, International Review of Economics, History of Political Economy, History of Economic Ideas, Economia Politica, Rivista Italiana degli Economisti, Il pensiero economico italiano.
Current position. Associate professor in History of Economic Thought from 2002. Assistant professor from 1999 to 2002. PostDoc Scholarship (University of Padua) in the years 1998-1999. PhD in History of Economic Doctrines. University of Florence from 1993 to 1997
Research interests. I’m deepening two research areas: economic dynamics in historical perspective; and international economic policy.
Participation to International Conferences (last two years only): 18-19 December 2009, Siena, Workshop: “Alternative Approach to the Building of Economic Dynamics in the Years of High Theory”, Paper presented: “Going back to the origins of econophysics: Luigi Amoroso”; 9-12 September 2009, Lucca, 7th International Summer School of History of Economic Thought, Paper presented: “The transformation of capital as the cause of economic crisis: Developments of a classical hint” ; 26-29 June 2009, Denver (Colorado), History of Economics Conference. Paper Presented “The ‘first generation’ of theories on international economic policy coordination: Did they fail?”; 11-13 June 2009, Antwerp (Belgium), Third Conference on the History of Recent Economics (HISRECO 2009). Paper Presented “The ‘first generation’ of theories on international economic policy coordination: Did they fail?”; 11-13 September 2008, Kyoto, 6th Conference of International Walras Association. Paper presented: “Integrating money into the Walrasian general equilibrium: Gustavo Del Vecchio’s theory”; 15-17 May 2008, Prague, XII ESHET Conference, Paper presented: “Government rationality and International economic policy coordination.
Recent participations to PRIN: 2003-2005 “Manuali e trattati di Economia nell’Italia Liberale (1848-1922). Canonizzazione, istituzionalizzazione e diffusione internazionale della Scienza Economica” coordinated by Proff. M.M. Augello and M.E.L. Guidi; 2002-2004 “Convergenze e divergenze dei comportamenti demografici ed economici nell'area euro-mediterranea” coordinated by L. Di Comite (Univ. di Bari).

References: § 2006

§ 2005

§ 2005

§ 2007

§ 2006

§ 2005

§ 2005

§ 2007