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Timestamp: 2018-12-11 12:44:15+00:00

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1 UNIONE DEI COMUNI DEL MEDIO BRENTA Cadoneghe Vigodarzere CONSIGLIO DELL UNIONE DELIBERAZIONE N. 7 DEL Adunanza ordinaria di prima convocazione seduta pubblica Oggetto: Approvazione Regolamento di Gestione del Sistema Integrato di L anno 2008 addì tredici del mese di novembre alle ore presso la sala consiliare/brenta del Comune di Vigodarzere, previa convocazione ai sensi dell art. 17, comma quarto, dello Statuto, si è riunito il Consiglio dell Unione. All inizio della trattazione dell oggetto risultano presenti: P A P A 1. FRAZZARIN Franco X 7. ROSSANESE Andrea X 2. CECCHINATO Silvio X 8. FINCATO Alberto X 3. CONTIN Rinaldo X 9. PENELLO Massimo X 4. GUZZON Marco X 10. CALLEGARO Fabrizio X 5. MASCHI Pier Antonio X 11. VEZZARO Francesco X 6. POGGI Walter X 12. ZANOVELLO Roberto X Presenti: 11 - Assenti: 1 Partecipa alla seduta la dr.ssa Maria Rosaria Campanella, Segretario dell Unione. Presiede il dr. Franco Frazzarin, Presidente dell Unione. Sono presenti gli assessori: Gastaldon, Peron, Turiaco, Bedin. La seduta è legale. Sono designati a fungere da scrutatori i Consiglieri: Poggi e Maschi. Il presidente dell Assemblea pone in discussione l argomento indicato in oggetto
2 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE OGGETTO: Approvazione Regolamento di Gestione del Sistema Integrato di IL CONSIGLIO DELL UNIONE PREMESSO che i Comuni di Cadoneghe e Vigodarzere, costituenti l'unione dei Comuni del Medio Brenta, nell ambito delle politiche di sicurezza urbana, hanno elaborato un progetto a tutela della città, della popolazione, del territorio, finalizzati ad affrontare i problemi di sicurezza delle zone maggiormente problematiche, che si concretizzano nell adozione di sistemi di videosorveglianza; RICHIAMATA la Deliberazione di Giunta dell Unione n. 15 del mediante la quale vengono recepite le funzioni del Servizio di Polizia Locale trasferite all'unione dei Comuni; RICHIAMATA la Deliberazione di Giunta dell Unione n. 8 del di approvazione del Progetto per la realizzazione di un sistema integrato di Videosorveglianza al fine di monitorare le situazioni di criticità su un territorio ampio; RITENUTO OPPORTUNO predisporre un apposito Regolamento disciplinante l esercizio del Sistema di Videosorveglianza nell'ambito del territorio dell Unione DEI Comuni del Medio Brenta, regolandone l'uso, i limiti dello stesso, definendo infine il trattamento dei dati acquisiti, garantendo che: a. il trattamento dei dati personali, effettuato mediante l attivazione di un impianto di videosorveglianza sul territorio dell Unione dei Comuni del Medio Brenta, si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza ed all identità personale, e dei diritti delle persone giuridiche e di ogni altro Ente od Associazione coinvolti nel trattamento; b. l uso del sistema avvenga nei limiti indicati: dal D.Lgs. n. 196 del recante il Codice in materia di protezione dei dati personali ; dai Provvedimenti emessi dall'autorità del Garante tra cui: "Videosorveglianza - Provvedimento Generale" del con cui ha aggiornato e integrato, rafforzando le garanzie per i cittadini, il provvedimento del 29 novembre 2000, delle prime linee guida con cui indicava le regole per garantire che l'installazione di dispositivi di videosorveglianza rispetti le norme della privacy e sulla tutela della libertà delle persone, in particolare assicurando la proporzionalità tra i mezzi impiegati e fini perseguiti; dalla circolare n. 558/421.2/70/456 dell 8/2/2005 del Ministero degli interni dipartimento della sicurezza pubblica in materia di videosorveglianza; dalla Delibera 19 aprile 2007 del Garante per la protezione dei dati personali che disciplina le Linee guida in materia di trattamento di dati personali per finalità di pubblicazioni e diffusione di atti e documenti di Enti Locali"; c. I principi generali prescritti nel regolamento, ampiamente illustrati all'art.2 comma 1, lettere a), b), c), d), così come indicati dalla delibera del Garante del , si fondano sui presupposti di leicità, necessità, proporzionalità e finalità. In particolare nel
3 Provvedimento del Garante viene evidenziato nel principio di finalità, che gli scopi perseguiti devono essere determinati, espliciti e legittimi (rif. art 11 comma 1 lett. b del Codice) comportando che i titolari possano perseguire solo finalità di loro competenza. Nel regolamento si puntualizza quindi, la doppia valenza del sistema di videosorveglianza rispetto sia alla tutela del patrimonio sociale sia della sicurezza del territorio, individuando la titolarità degli scopi prefissati che risultano nello specifico individuati: - l Unione dei Comuni del Medio Brenta intende perseguire, attraverso l installazione e l utilizzo di impianti di videosorveglianza, gli obiettivi rispondenti alle funzioni istituzionali proprie demandate all Ente, in particolare dal D.Lgs 18/08/2000 n.267, dal D.P.R. 24/07/1977 n. 616, dalla L. 07/03/1986 n. 65 e dalla L.R. 4 dicembre 2003 n. 24, sull ordinamento della Polizia Locale, nonché dallo Statuto dell Unione e dai regolamenti, secondo i limiti sanciti dal D.Lgs n. 196/2003 al quale si rinvia per tutto quanto non è dettagliatamente disciplinato nel regolamento. In particolare le principali finalità sono quelle stabilite dall art.4 comma 1, lett. A) del Regolamento. VISTO lo schema di Regolamento predisposto per la Gestione del Sistema di Videosorveglianza dell'unione dei Comuni del Medio Brenta, rispondente ai principi soprarichiamati; D E L I B E R A 1. di approvare il Regolamento per la Gestione del Sistema di Videosorveglianza dell'unione dei Comuni del Medio Brenta, che composto di n.17 articoli viene allegato al presente come parte sostanziale e integrale alla presente delibera; 2. di stabilire che il Regolamento entrerà in vigore dopo i previsti termini di pubblicazione all Albo Pretorio dell Unione; 3. di trasmettere il Regolamento, alla sua entrata in vigore, al Garante, al Prefetto di Padova nella sua qualità di Presidente del Comitato Provinciale dell ordine e della sicurezza pubblica, alla Questura di Padova, al Comando dei Carabinieri di Cadoneghe e Vigodarzere ed agli Organi di Polizia Giudiziaria del territorio. ====================== Ai sensi dell art. 49 del D. Lgs. n. 267/2000 si esprime, relativamente alla regolarità tecnica, parere favorevole. Il Comandante Polizia Locale Dr. Daniele ROMEO
4 DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DELL UNIONE N. 7 DEL Oggetto: Approvazione Regolamento di Gestione del Sistema Integrato di IL CONSIGLIO DELL UNIONE PRESO ATTO della proposta di deliberazione di cui sopra; VISTI i pareri tecnici espressi ai sensi dell art. 49 del Decreto Legislativo , n. 267; UDITI i seguenti interventi: L Assessore Turiaco illustra per sommi capi il regolamento: La proposta di delibera e l allegato regolamento hanno contenuti molto tecnici e rispondono ad adempimenti previsti dalla serie di normative ed altri provvedimenti Ministeriali e del garante della Privacy citati nel testo della delibera stessa. La proposta è sottoscritta dal Comandante della Polizia dell Unione che l ha predisposta con la collaborazione del responsabile dei servizi informatici. Il Consigliere Poggi evidenzia l importanza dell art. 11, relativamente al principio della Privacy. Il Consigliere Callegaro chiede in merito alla possibilità di conservare per 72 ore i dati, se tale termine sia dovuto ad una norma di legge che ci vincola o ad una questione tecnica. Il Direttore dell Unione Bonaldo chiarisce che le immagine vengono tenute per un massimo di tre giorni sia in base alla legislazione italiana che per ragioni tecniche. AVENDO MESSO ai voti la proposta deliberativa con il seguente risultato: - voti favorevoli: n. 10; - voti contrari: n. 1 (Consigliere Maschi) - Astenuti: n. 0 Di approvare la deliberazione di cui sopra. DELIBERA
5 Deliberazione N.7 del Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto come segue. IL PRESIDENTE Dr. Franco FRAZZARIN N registro atti pubblicati REFERTO DI PUBBLICAZIONE (ART. 124 D.Lgs. 267/2000) IL SEGRETARIO dr.ssa Maria Rosaria CAMPANELLA Certifico che copia della presente delibera è stata affissa all albo comunale per la pubblicazione di 15 giorni consecutivi dal Addì.. CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ Si certifica che la presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi del 4 comma dell art. 134 del D. Lgs. 267/2000. Addì... CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ Si certifica che la presente deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge all Albo Pretorio dell Unione ed è divenuta esecutiva ai sensi del 3 comma dell art. 134 del D. Lgs. 267/2000 il. Lì

References: art. 17
 art.4
 art. 49
 art. 49
 art. 11
 art. 134
 art. 134