Source: https://lexscripta.it/codici/codice-civile/articolo-2425/storia
Timestamp: 2019-06-19 12:45:39+00:00

Document:
Nuovo art. 2425 c.c. modificato e aggiornato al 2019 | Lexscripta
Codici Codice Civile Libro V Titolo V Art. 2425 Storia
Storico delle modifiche apportate all'articolo 2425 Codice Civile aggiornato al 2019
Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 2425 c.c. ( Contenuto del conto economico.).
Art. 2425 c.c. Contenuto del conto economico.
Vigente dal: 02/05/1991 Vigente al: 03/07/1991
1. Nella valutazione degli elementi dell'attivo devono essere osservati i seguenti criteri:
1) gli immobili, gli impianti, il macchinario e i mobili non possono essere iscritti per un valore superiore al prezzo di costo, e la valutazione deve essere in ogni esercizio ridotta in proporzione del loro deperimento e del consumo per la quota corrispondente all'esercizio stesso, mediante l'iscrizione al passivo di un fondo di ammortamento;
2) le materie prime e le merci non possono essere iscritte per un valore superiore al minor prezzo tra quello di acquisto o di costo e quello desunto dall'andamento del mercato alla chiusura dell'esercizio;
3) i diritti di brevetto industriale, i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, i diritti di concessione e i marchi di fabbrica non possono essere iscritti per un valore superiore al prezzo di acquisto o di costo, e questo prezzo deve essere in ogni esercizio ridotto in proporzione della loro durata o della perdita o della diminuzione della loro utilizzazione;
4) il valore delle azioni e dei titoli a reddito fisso deve essere determinato dagli amministratori, secondo il loro prudente apprezzamento, tenendo presente, per i titoli quotati in borsa, l'andamento delle quotazioni. I criteri seguiti in tale determinazione devono essere comunicati al collegio sindacale, che deve tenerne conto nella relazione all'assemblea;
5) le partecipazioni non azionarie devono essere valutate per un importo non superiore a quello risultante dall'ultimo bilancio delle imprese alle quali si riferiscono;
6) i crediti devono essere valutati secondo il presumibile valore di realizzazione;
7) l'eventuale differenza in più tra le somme dovute alla scadenza delle obbligazioni emesse e quelle ricavate al momento dell'emissione può essere iscritta in una apposita posta dell'attivo. In tal caso deve essere in ogni esercizio ammortizzata una parte della differenza, in conformità dei piani di ammortamento.
2. Le svalutazioni degli elementi dell'attivo possono risultare da partite iscritte nel passivo, separatamente per le singole poste dell'attivo.
3. Se speciali ragioni richiedono una deroga alle norme di questo articolo, gli amministratori e il collegio sindacale devono indicare e giustificare le singole deroghe nelle loro relazioni all'assemblea.
1. Il conto economico deve essere redatto in conformità al seguente schema:
2. Differenza tra valore e costi della produzione (AXXB).
17) interessi e altri oneri finanziari, con separata indicazione di quelli verso imprese controllate e collegate e verso controllanti.
3. Totale (15-16-17).
c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni:
4. Totale delle rettifiche (18-19).
5. Totale delle partite straordinarie (20-21).
6. Risultato prima delle imposte (AXXB+XXC+XXD+XXE);
22) imposte sul reddito dell'esercizio;
23) risultato dell'esercizio;
24) rettifiche di valore operate esclusivamente in applicazione di norme tributarie;
25) accantonamenti operati esclusivamente in applicazione di norme tributarie;
26) utile (perdita) dell'esercizio.
Vigente dal: 04/07/1991 Vigente al: 31/12/2003
3. Totale (15+16-17) .
Vigente dal: 01/01/2004 Vigente al: 31/12/2015
2. Differenza tra valore e costi della produzione (A - B).
3. Totale (15 + 16 - 17+ - 17 bis).
4. Totale delle rettifiche (18 - 19).
6. Risultato prima delle imposte (A - B + - C + - D + - E);
D) Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie: 18) rivalutazioni:
5. Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D);
21) utile (perdite) dell'esercizio.
chevron_left Art. 2424-bis
Art. 2425-bis chevron_right
Cassazione Civile Sez. I Sentenza 19 apr 2016, n. 7742
Ai fini dell'esonero dall'area della fallibilità di cui all'art. 1, 20 coma, lett. b), 1.f., per l'individuazione dei "ricavi lordi" occorre far riferimento alle voci n. 1 e 5 dello schema obbligatorio del conto economico previsto dall'art. 2425, lett. A, c.c., non rientrando in tale nozione, invece, le voci n. 2, 3 e 4 dello schema medesimo.
Cassazione Civile Sez. V Sentenza 30 set 2015, n. 19418
Ai fini dell'IRAP la base imponibile è determinata dalla differenza fra la somma delle voci classificabili nel valore della produzione di cui al primo comma, lettera A) dell'articolo 2425 del codice civile e la somma di quelle classificabili nei costi della produzione di cui alla lettera B) del medesimo comma, ad esclusione delle perdite su crediti e delle spese per il personale dipendente.
Agenzia delle Entrate 29 dicembre 2016 n. 249/E
Comunicato stampa AE. Riflessi dell’eliminazione dell’area straordinaria nel conto economico
Schema obbligatorio conto economico ai sensi dellâarticolo 2425 codice civile: analisi normativa e commento.
Guida pratica alla predisposizione del bilancio d’esercizio e al conteggio delle imposte
Stefano Kirchmayr, Gianluca Marcheselli

References: art. 2425
 Art. 2425
 articolo 2425

Art. 2425
 Art. 2424

Art. 2425
 Sentenza 
 Sentenza