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Timestamp: 2018-10-20 01:42:20+00:00

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D. P.G.R. Piemonte 05/10/2018, n. 8/R | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR39723
D. P.G.R. Piemonte 05/10/2018, n. 8/R
Regolamento regionale recante: "Disposizioni per l'erogazione graduale del servizio telematico per la richiesta o la presentazione dei titoli abilitativi edilizi e definizione dei requisiti tecnici per l'interoperabilità dei sistemi e per l'integrazione dei processi fra le diverse amministrazioni".
B.U. R. Piemonte Suppl. Ord. 11/10/2018, n. 2
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Art. 1. - (Oggetto e ambito di applicazione)
1. Il presente regolamento è emanato in attuazione dell’articolo 49, comma 2, della legge regionale 5 dicembre 1977, n. 56 (Tutela ed uso del suolo), come modificato dalla
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a) codice Quick Response (QR): codice a barre bidimensionale a "risposta rapida" (o codice 2D), cioè a matrice, composto da moduli neri disposti all'interno di uno schema di forma quadrata;
b) documenti della P.A.: i verbali, i pareri, le autorizzazioni e gli altri atti delle pubbliche amministrazioni coinvolte nel procedimento edilizio;
c) enterprise content management (E.C.M.): insieme di strumenti che consentono
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Art. 3. - (Obblighi e requisiti essenziali del sistema)
1. Al fine di dare attuazione alle disposizioni relative alla trasmissione telematica delle istanze in materia di edilizia, i comuni, o le loro forme associative, sono tenuti a dotarsi di un sistema telematico (di seguito “sistema”) che garantisca i requisiti tecnici, infrastrutturali e gestionali, come descritti dal presente regolamento e dai relativi allegati oppure ad utilizzare il sistema telematico regionale MUDE Piemonte, di cui all’articolo 8, che assolve ai requisiti richiesti.
2. Il sistema deve:
a) essere raggiungibile tramite infrastruttura di rete Internet (web application) e accessibile tramite qualsiasi strumento di navigazione (browser);
b) essere mantenuto aggiornato alle più recenti versioni degli strumenti di navigazione, fruibili o scaricabili via Internet, in modo da essere sempre costantemente utilizzabile dai fruitori finali;
c) funzionare sulle singole postazioni di lavoro sia del privato (Front End) che della pubblica amministrazione (Back End) senza l’ausilio di alcun software sottoposto a licenza, fatto salvo il sistema operativo;
d) assicurare l’interoperabilità con i sistemi gestionali degli enti locali e degli altri enti coinvolti nel procedimento edilizio;
e) garantire l’accesso al fascicolo a tutti gli enti coinvolti nel procedimento edilizio;
f) essere conforme alle disposizioni del Regolamento UE 2016/679 in materia di protezione dei dati personali, a garanzia della protezione dei dati personali da esso trattati e conservati;
g) garantire la sicurezza dei dati gestiti dall’accesso di fonti estranee al sistema o non riconosciute e la messa in sicurezza dei dati da eventuale loro perdita a causa di malfunzionamenti o cedimenti strutturali delle apparecchiature o dei locali che le ospitano, catastrofi naturali o di origine dolosa; la salvaguardia dei dati è garantita attraverso l’ausilio di un sistema di recupero dal disastro predisposto a questo scopo in conf
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Art. 4. - (Modalità per consentire l’interoperabilità)
1. Per consentire l’interoperabilità di cui all’articolo 3, comma 2, lettera d), che riguarda la trasmissione sia dei dati alfanumerici, sia dei documenti digitali che compongono l’istanza e gli allegati, il sistemadeve:
a) esporre servizi bidirezionali verso le amministrazioni locali avvalendosi di interfacce web services;
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Art. 5. - (Anagrafe Regionale degli Immobili)
1. La Regione Piemonte promuove l’Anagrafe Regionale degli Immobili (di seguito ARI). La ARI ha lo scopo di raccogli
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Art. 6. - (Modulistica unificata)
1. Le amministrazioni locali al fine di garantire omogeneità nelle modalità di richiesta o presentazione dei titoli edilizi, utilizzano i modelli unificati e semplificati adottati con gli Accordi tra Governo, Regioni ed enti locali
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Art. 7. - (Aggiornamento e diffusione della modulistica unificata)
1. Il responsabile del settore regionale competente, provvede con propria determinazione, all’adeguamento, all’aggiornamento e impleme
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Art. 8. - (Utilizzo del sistema regionale MUDE Piemonte)
1. Per le finalità di cui al presente regolamento, la Regione mette a disposizione dei comuni o loro forme associative il sistema regionale MUDE Piemonte. Il sistema è accessibile all’indirizzo www.mude.piemonte.it.
2. Il sistema regionale MUDE Piemonte consente la compilazione guidata e assistita della modulistica unificata da parte del professionista, nonché l’inoltro telematico dell’istanza e dei relativi allegati all’amministrazione co
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Art. 9. - (Tempi e modalità di attuazione del servizio)
1. Entro 12 mesi dall’entrata in vigore del presente regolamento l’invio di istanze edilizie di comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) e segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), agli enti titolari dei procedimenti edilizi, nonché ogni altro adempimento ad esse relativo, avviene esclusivamente in formato digitale tramite sistemi telematici che abbiano i requisiti di c
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Allegato A - Requisiti tecnici e specifiche di interoperabilità fra i sistemi
(Approvato con Delib. G.R. 05/10/2018, n. 28-7656 in B.U.R. 11/10/2018, n. 41, P. I-II)).
Il regolamento, in vigore dal 26/10/2018, stabilisce i requisiti necessari per realizzare un sistema telematico di comunicazione con gli sportelli unici disciplinati dalla normativa nazionale secondo le rispettive competenze, quale unico punto di accesso per il privato in relazione a tutte le vicende amministrative riguardanti le istanze edilizie.
Il regolamento stabilisce i tempi per l'erogazione graduale del servizio in via telematica, i requisiti tecnici, le modalità operative per realizzare l'uniformità nella circolazione e nello scambio telematico di dati e informazioni relative all’edilizia, nonché per favorire l'interoperabilità dei sistemi e l'integrazione dei processi fra le diverse pubbliche amministrazioni.
entro il 26/10/2019 per la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) e la segnalazione certificata di inizio attività (SCIA);
entro il 26/04/2020 per la segnalazione certificata di inizio attività in alternativa al permesso di costruire (SCIA alternativa a PdC) ed il permesso di costruire (PdC).
Articolo 49, comma 2.

References: Art. 1

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Articolo 49