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Dott. Pietro Luigi Colombi - C U R R I C U L U M V I T A E - PDF
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1 Dott. Pietro Luigi Colombi - C U R R I C U L U M V I T A E Consapevole delle sanzioni penali previste dall art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445 per le ipotesi di falsità in atti e di dichiarazioni mendaci, ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 il sottoscritto Colombi Dott. Pietro Luigi, nato a Manerbio (BS) il , ivi residente in via L. van Beethoven n. 5/a, C.F. CLMPRL50E19E884W, dichiara e certifica quanto segue. Nato a Manerbio (BS) il 19 maggio 1950, dopo la scuola dell obbligo segue gli studi ginnasiali presso il Daniele Manin di Cremona, indi quelli liceali presso l Arnaldo di Brescia. Nel 1970 ottiene la maturità classica riportando la votazione di 48/60. Iscritto alla facoltà di Giurisprudenza dell Università di Parma, dei tre indirizzi previsti (forense, notarile, amministrativo) segue quest ultimo, inserendo fra gli insegnamenti complementari quelli a carattere economico. Adempiuti gli obblighi di leva, si laurea a pieni voti e con lode nel 1976 con tesi in Diritto Amministrativo (relatore il Prof. Franco Bassi), dal titolo Le Comunità Montane. Dal 9 maggio 1977 al 16 ottobre 1979 presta la sua attività nell Associazione Industriale Bresciana, quale funzionario addetto alla Sezione Piccola Industria e al Gruppo Giovani Industriali. In tale arco di tempo, oltre alle attività di segreteria generale, cura l organizzazione di due convegni (un primo, tenuto nel 1977, sul regime patrimoniale nel nuovo diritto di famiglia; un secondo nel 1979 sul ruolo delle P.M.I. nel sistema produttivo, relatore Franco Mattei) e tiene frequenti contatti sia con la base imprenditoriale, sia con gli organismi confederali a livello regionale (Federlombarda) e nazionale (Confindustria). Dal 18 ottobre 1979 all 8 maggio 1984 presta servizio in qualità di Collaboratore Direttivo presso la Ripartizione del Personale degli Spedali Civili di Brescia (settori giuridico e previdenziale). Dopo un breve periodo (9 maggio / 30 dicembre 1984) di attività svolta presso la Ripartizione Finanziaria dello stesso Ente, dal 31 dicembre 1984 al 5 giugno 1988 presta servizio come Vice Direttore Amministrativo nell Unità Operativa Personale Dipendente dell USSL n. 34 di Chiari (BS).
2 Dal 1 aprile 1988 al 5 giugno dello stesso anno svolge le funzioni di Responsabile dell Unità Operativa, con formale incarico conferito dal Comitato di Gestione dell USSL. Sempre nel corso del periodo di servizio all USSL n. 34, partecipa a numerose Commissioni formalmente costituite. In particolare assume, nell équipe di vigilanza ex art. 50 e segg. L.R. 1/86, le funzioni di esperto amministrativo. Su specifici problemi svolge compiti di ricerca e di studio per l Ufficio di Direzione. Trasferitosi all USSL n. 43 di Leno (BS), dal 6 giugno 1988 coordina, sino al 18 maggio 1993, l attività amministrativa del Servizio IPATSLL e del Servizio Veterinario. Tale posizione ha comportato la responsabilità della gestione amministrativa dei due Servizi, richiedendo anche una conoscenza non superficiale delle problematiche della prevenzione primaria e della sanità pubblica veterinaria. Nel frattempo, a seguito di pubblico concorso per titoli ed esami, consegue dal 1 ottobre 1990 la posizione funzionale di Direttore Amministrativo. Dal 19 maggio 1993 al 30 novembre 1995 è preposto all Unità Operativa Affari Generali e Legali dell USSL di Leno, con funzioni anche di supporto per l Ufficio di Direzione. In particolare, ha coadiuvato la Direzione nelle complesse problematiche inerenti la confluenza delle preesistenti USSL (n e parte della 44) nella nuova Azienda USSL n. 19 di Leno. Dal 1 dicembre 1995 all 8 luglio 1998 coordina nuovamente l attività amministrativa del Servizio IPATSLL e del Servizio Veterinario. Costituitasi l Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Brescia, dal 9 luglio 1998 è Responsabile del Servizio Legale (sino al 31 maggio 2005 è stato anche Responsabile ad interim del Servizio Affari Generali) dell Azienda. Con atto del 14 luglio 1999 n del Direttore Generale, gli viene conferita la funzione vicaria del Direttore Amministrativo, in tutti i casi di sua assenza o impedimento. Dall 8 giugno 2000 al 4 settembre dello stesso anno supplisce il Direttore Amministrativo, assente per ragioni di salute. Nell ASL di Brescia, partecipa attivamente alla complessa attività di costruzione e consolidamento della nuova realtà aziendale, in stretto rapporto con la Direzione. Collabora con i Direttori Amministrativo, Sanitario e Sociale; presta consulenza giuridico-organizzativa ai Responsabili dei principali assetti aziendali, centrali e territoriali; segue direttamente la produzione di tutti gli atti formali dell Azienda. Presiede o partecipa a numerose Commissioni di gara per l acquisizione di beni e servizi, per l affidamento di lavori e per l alienazione di beni del patrimonio aziendale. Su delega del Direttore Generale, svolge le funzioni di decisione dei ricorsi avverso i Verbali di illecito amministrativo. Partecipa, direttamente o per il tramite di propri collaboratori, ai tentativi di conciliazione di controversie individuali presso la
3 Direzione Provinciale del Lavoro. Difende personalmente l ASL in giudizio in diverse vertenze (ricorsi in opposizione, cause davanti al Giudice del Lavoro o al Giudice di Pace, ecc.). Viene cooptato nella gestione amministrativa di tutte le principali emergenze che hanno interessato l ASL (BSE, influenza aviaria, ecc.). Rappresenta l ASL nei rapporti con organi di vigilanza ministeriali. Dal 2002 fa parte della delegazione aziendale trattante con le OO.SS. della Dirigenza e del Comparto. Dal 1 luglio 2004 al ricopre anche l incarico di Direttore delegato del Dipartimento Amministrativo dell ASL. Dal 1 giugno 2006, trasferitosi all Azienda Ospedaliera Mellino Mellini di Chiari (BS), ricopre l incarico di direzione dell Area Gestione Risorse Umane. Presiede la delegazione trattante aziendale con le OO.SS. del Comparto; fa parte della delegazione trattante aziendale con le OO.SS. della Dirigenza. Partecipa attivamente al lavoro di revisione delle procedure e metodologie di valutazione del personale della dirigenza e del comparto. Coordina gli incontri periodici di lavoro e approfondimento dei Responsabili della Gestione Risorse umane di diverse Aziende Sanitarie delle Province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova. Presiede l Ufficio Procedimenti Disciplinari; partecipa all attività del Servizio Ispettivo. Dal 1 febbraio 2008 sino al 6 febbraio 2011 ricopre l incarico di Direttore Amministrativo dell Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Brescia, con funzioni vicarie del Direttore Generale. Oltre agli impegni istituzionali, anche in sostituzione del Direttore Generale, nel medesimo periodo svolge diverse funzioni specificamente affidate, tra le quali: quella di Presidente della delegazione trattante, sia con le OO.SS. della Dirigenza che del Comparto; quella di Presidente del Collegio Tecnico di valutazione dei dirigenti titolari di strutture complesse afferenti alla Direzione Generale, quella di datore di lavoro delegato per la sicurezza negli ambiti aziendali di propria competenza. Con deliberazione del Direttore Generale n. 237 del è nominato componente del Nucleo di Valutazione dell ASL di Brescia, con incarico triennale; in data è nominato Presidente del medesimo Nucleo. Dal 2 maggio 2012 è responsabile dell Ufficio di Pubblica Tutela dell Azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda, nominato con decreto n. 311 del del Direttore Generale su designazione del Presidente del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci della Provincia di Brescia. Dal 20 giugno 2013 al 19 dicembre 2013 è Commissario Straordinario della Fondazione Delbarba Maselli Dandolo di Adro (BS)
4 Il sottoscritto è consapevole che tutto ciò che è stato dichiarato nel presente curriculum vitae ha valore: - di dichiarazione sostitutiva di certificazione, in relazione agli stati, qualità personali e fatti elencati nell articolo 46 del D.P.R. 445/2000; - di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, in relazione agli stati, qualità personali e fatti che sono di sua diretta conoscenza ai sensi dell articolo 47 del D.P.R. 445/2000. Al riguardo, in conformità con quanto previsto dall art. 38 del citato decreto si allega una copia fotostatica non autenticata di un proprio documento di identità. Il sottoscritto è altresì consapevole che le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 sono considerate fatte a pubblico ufficiale e che, nelle ipotesi di falsità in atti e di dichiarazione mendace, incorre ai sensi dell articolo 76 del D.P.R. 445/2000 nelle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia. Manerbio (BS), 31 dicembre 2013 In fede. Dott. Pietro Luigi Colombi Allega scheda docenze e aggiornamenti.
5 D o c e n z e Ha svolto, in diversi periodi, incarichi di docente in corsi diretti al personale del Comparto e della Dirigenza. Tra gli altri, segnala i seguenti. Presso la Scuola Infermieri dell USSL n. 43 di Leno ha svolto, nell arco di 3 anni scolastici, gli insegnamenti di Legislazione sanitaria, Legislazione sociale, Aspetti giuridici della professione infermieristica. Presso ISFOR 2000 ha partecipato nel 2002 all organizzazione di un corso di aggiornamento di media durata per Dirigenti Amministrativi, svolgendo anche le funzioni di moderatore. Nel 2004 ha svolto, presso l Istituto di Formazione IAL di Brescia, un insegnamento breve sulla forma degli atti amministrativi e sull uso efficace della lingua italiana negli atti e documenti. Nello stesso anno ha svolto presso l Università di Brescia un insegnamento di media durata sulle procedure di acquisizione di beni e servizi nelle pubbliche amministrazioni, nel Corso Master di 2 livello per la gestione di Strutture sociosanitarie. Nel 2005 ha partecipato all organizzazione di un corso di aggiornamento per personale dirigente e non dirigente addetto alla vigilanza igienico-sanitaria, svolgendo anche funzioni di docente. In data 6 giugno 2011, nell ambito dell evento formativo Percorso di leadership: la responsabilità dei Dirigenti e approfondimenti giuridici e tecnico gestionali organizzato dall A.S.L. di Brescia, ha svolto una docenza di quattro ore ad oggetto: Gestione e valutazione delle risorse. Processo di valutazione alla luce del D.Lgs. 150/2009 per le Aziende Sanitarie. Il Codice Disciplinare. (destinatari n. 40 Dirigenti gestionali dell A.S.L.). In data 12 aprile 2012, nell ambito dell evento formativo Il sistema di valutazione della performance e delle prestazioni nell ASL di Brescia (evento formativo per Valutatori dei Dirigenti), ha svolto una docenza di 4 ore in particolare per i profili teorici e normativi della materia trattata. A g g i o r n a m e n t o
6 Ha frequentato la Scuola di Perfezionamento in Diritto Sanitario della Facoltà di Giurisprudenza dell Università degli Studi di Bologna (Scuola universitaria biennale a frequenza obbligatoria, riservata ai laureati, il cui curriculum prevede 19 insegnamenti con rispettivi esami e tesi finale). Superati i 19 esami curricolari, ottiene nel 1985 il Diploma di perfezionamento, con tesi su Il Comitato di Gestione ed i controlli ad esso relativi (Relatore il Prof. Luciano Vandelli). Nel corso degli anni ha partecipato a numerose iniziative di aggiornamento su temi gestionali e monografici, interne ed esterne, con particolare riferimento a quelle organizzate da Iref e dalla Regione Lombardia, in coerenza alle funzioni svolte. Il sottoscritto è consapevole che tutto ciò che è stato dichiarato nella presente scheda docenze e aggiornamenti ha valore: - di dichiarazione sostitutiva di certificazione, in relazione agli stati, qualità personali e fatti elencati nell articolo 46 del D.P.R. 445/2000; - di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, in relazione agli stati, qualità personali e fatti che sono di sua diretta conoscenza ai sensi dell articolo 47 del D.P.R. 445/2000. Al riguardo, in conformità con quanto previsto dall art. 38 del citato decreto si allega una copia fotostatica non autenticata di un proprio documento di identità. Il sottoscritto è altresì consapevole che le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, sono considerate fatte a pubblico ufficiale e che, nelle ipotesi di falsità in atti e di dichiarazione mendace, incorre ai sensi dell articolo 76 del D.P.R. 445/2000 nelle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia. Manerbio (BS), 31 dicembre 2013 In fede Dott. Pietro Luigi Colombi

References: art. 76
 art. 50
 articolo 46
 articolo 47
 art. 38
 articolo 76
 articolo 46
 articolo 47
 art. 38
 articolo 76