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Timestamp: 2017-09-19 19:09:21+00:00

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1 Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie Rapporto delle attività Giugno 2008 Giugno 2009 Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie
2 INDICE 1. PREMESSA p AVVIO DELLE ATTIVITÀ 3 3. ORGANIZZAZIONE DELL AGENZIA 4 4. ATTIVITÀ SVOLTA NEL PERIODO Settore 1: Amministrazione, affari legali e finanza Settore 2: Monitoraggio, banche dati e rapporti istituzionali Monitoraggio e banche dati Rapporti istituzionali nazionali e internazionali Settore 3: Norme di esercizio Norme e standard di circolazione Formazione per il personale dell esercizio ferroviario Settore 4: Standard tecnici Attività normativa Attività specialistica Settore 5: Autorizzazioni e certificazioni Ammissione materiale rotabile Immatricolazioni Certificazione Imprese ferroviarie Riconoscimento Organismi indipendenti Settore 6: Ispettorato e controlli Attività ispettiva (audit) sulla sicurezza dell esercizio Attività di indagine per gli eventi incidentali CRITICITÀ 24 pag. 2 di 25
3 1. PREMESSA L Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF) è stata istituita con il Decreto Legislativo 10 agosto 2007, n. 162 di recepimento della direttiva 2004/49/CE. La direttiva comunitaria imponeva un ente per la sicurezza ferroviaria che fosse indipendente sia dal gestore dell infrastruttura ferroviaria nazionale (RFI), sia dalle imprese ferroviarie, Trenitalia inclusa. L Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie è un Ente pubblico non economico, organo dell Amministrazione dello Stato, vigilata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che a regime potrà avere un ruolo organico massimo di 300 unità di personale. Compiti istituzionali dell Agenzia dettati dalla direttiva comunitaria e dal decreto italiano sono, in sintesi: regolamentazione tecnica; ammissioni tecniche di sistemi e sottosistemi; certificazione di sicurezza degli operatori ferroviari; verifica sulla corretta applicazione delle norme. Lo stesso Decreto Legislativo 10 agosto 2007, n. 162 ha previsto per l Agenzia, nelle more del conseguimento dell autonomia gestionale e finanziaria, un regime di prima applicazione attraverso la stipula di apposite Convenzioni tra l Agenzia stessa, il Gruppo FS ed il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per l utilizzo del personale ed il supporto logistico. Il legislatore ha inteso così affermare che il trasferimento delle competenze in tema di sicurezza ferroviaria (dal Gruppo FS e dal Ministero verso l Agenzia) non può che avvenire grazie a quel personale qualificato che già si occupava, almeno in parte, di sicurezza dell esercizio ferroviario. 2. AVVIO DELLE ATTIVITA In conformità a quanto sopra il 21 Maggio 2008 è stata sottoscritta una Convenzione tra l Agenzia, il Gruppo FS ed il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sulla base della quale, con il Verbale n. 1 del 6 giugno 2009 di attuazione della convenzione, ratificato con il Decreto 2043 del 10 giugno 2008 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il 16 Giugno 2008 l Agenzia ha avviato la propria operatività, avvalendosi di circa 100 persone provenienti in gran parte dal Gruppo FS (in particolare da RFI SpA) ed in minima parte (alcune unità) dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Con il Verbale 1 e il relativo decreto di ratifica l Agenzia ha finora acquisito solo una parte dei compiti istituzionali che le ha attribuito il Decreto Legislativo 10 agosto 2007, n In particolare sono stati acquisiti i seguenti compiti: emanazione della normativa tecnica; certificazione di sicurezza delle Imprese ferroviarie; ammissione tecnica del materiale rotabile; attività ispettiva. pag. 3 di 25
4 Al fine di acquisire le rimanenti competenze in tema di sicurezza, concernenti generalmente i sistemi di terra, ed incrementare la potenzialità ispettiva dell Agenzia nel rispetto del principio che il know-how di nicchia non può che essere trasmesso con l assegnazione del personale che lo detiene, è stata lanciata una apposita interpellanza all interno del Gruppo FS per selezionare altro personale, distribuito su 5 profili tecnici e 2 profili amministrativi. Le candidature presentate sono state 647; i candidati chiamati a sostenere un colloquio motivazionale sono stati 56. In data 25 Marzo 2009 si è conclusa questa prima fase di selezione, che ha condotto alla richiesta al Gruppo FS, da parte dell Agenzia, di assegnazione di ulteriori 34 unità di personale, compresi 2 dirigenti, identificate nominalmente. I regolamenti di funzionamento dell Agenzia (in forma di DPR) concernenti lo statuto, l organizzazione e la gestione contabile, di cui all art. 4, comma 6 del Decreto Legislativo 10 agosto 2007, n. 162, sono stati pubblicati nella G.U. n. 92 del (S.O. n. 56/L). Il quarto e ultimo regolamento, anch esso in forma di DPR, relativo al reclutamento, non è ancora, invece, in calendario di pubblicazione né in corso di elaborazione. 3. ORGANIZZAZIONE DELL AGENZIA In questa fase di prima applicazione e limitatamente alle competenze acquisite con il verbale 1, l Agenzia con Ordine di Servizio n. 1 del 3 ottobre 2008 si è data un organizzazione provvisoria delle attività articolata in un settore amministrativo e cinque settori tecnici: settore amministrazione, affari legali e finanza; settore monitoraggio, banche dati e rapporti istituzionali; settore norme di esercizio; settore standard tecnici; settore autorizzazioni e certificazioni; settore ispettorato e controlli. Direttore Agenzia Settore 1 Amministrazione, Affari legali e Finanza Settore 2 Monitoraggio, banche dati e rapporti istituzionali Settore 3 Norme di Esercizio Settore 4 Standard Tecnici Settore 5 Autorizzazioni e Certificazioni Settore 6 Ispettorato e Controlli pag. 4 di 25
5 4. ATTIVITA SVOLTA NEL PERIODO Giugno 2008-Giugno 2009 Il documento più rilevante emanato nel periodo di riferimento è il Decreto dell Agenzia 1/2009 del 6 aprile 2009 con il quale, in conformità al citato Decreto 2043 del 10 giugno 2008 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stato modificato il precedente decreto dirigenziale 247/VIG3, emanato il 22 maggio 2000 dal Servizio di vigilanza sulle ferrovie del Ministero dei Trasporti e della Navigazione. Tramite tale decreto, in attuazione alla Direttiva 2004/49/CE, si è provveduto a distribuire i compiti e le responsabilità tra i diversi soggetti (Gestore dell Infrastruttura, Imprese ferroviarie, Fabbricanti, Verificatori Indipendenti di Sicurezza e la stessa Agenzia), ai fini del mantenimento e, ove ragionevolmente praticabile, del costante miglioramento della sicurezza del sistema ferroviario italiano, delineando inoltre le modalità per il riordino del quadro normativo di riferimento, uno dei mandati istituzionali dell Agenzia. Con riferimento ai singoli settori sopra menzionati, si riporta di seguito schematicamente l attività svolta nel primo anno di vita dell Agenzia Settore 1: Amministrazione, affari legali e finanza Sede dell Agenzia Dal mese di Aprile 2009 si è proceduto ad una razionalizzazione delle sedi di Firenze, con l intento di concentrare le nascenti funzioni amministrative. A tale scopo la sede nazionale è stata posta, sempre in Firenze, in Piazza della Stazione, 45. La chiusura della sede di Via del Romito ed il trasloco di parte del personale di Via Alamanni e di tutto il personale di Via del Romito non ha avuto alcuna ripercussione sul regolare funzionamento dell Agenzia. Personale Rispetto alla assegnazione di personale del Gruppo FS avvenuta con il Verbale n. 1 del 6 Giugno 2008 (n. 103 unità), si sono registrate, ad oggi, 32 defezioni, di cui 5 per dimissioni/pensionamenti e 27 per richiesta di uscita dal regime di convenzione (ovvero rientro alle dipendenze funzionali di FS). Il processo precedentemente descritto di acquisizione di ulteriore personale dal Gruppo FS, vincolo imprescindibile per il completamento del trasferimento in questa fase di prima applicazione, di tutte le competenze all Agenzia, non si è ancora concluso in quanto il Gruppo FS non si è ancora espresso in merito. Al momento quindi nessuna delle nuove 34 unità di personale potenzialmente disponibili è passata alle dipendenze funzionali dell Agenzia. Comitato direttivo Il primo nucleo del Comitato direttivo è stato determinato già nell ordine di servizio n. 1/2008 del 3 Ottobre Nelle more del perfezionamento delle nomine, il Comitato direttivo opera regolarmente e si riunisce con cadenza circa bimestrale. pag. 5 di 25
6 Gestione documentale In data 27 Marzo 2009 è stata licenziata l ultima stesura della procedura per la gestione documentale dell Agenzia, con identificazione delle responsabilità di elaborazione e gestione e dei meccanismi informatici di condivisione dei flussi documentali all interno dell Agenzia. Detto regolamento è fondamentale per l operatività dell Agenzia. Sito web: Si è proceduto alla ristrutturazione del sito, ovvero alla indicizzazione delle fonti normative in esso contenute e delle altre pagine di consultazione, con il fine di rendere le ricerche più spedite. Codice fiscale In data 8 Gennaio 2009 è stato chiesto ed ottenuto, al competente Ufficio dell Agenzia delle Entrate, il codice fiscale dell Agenzia. Collegio dei revisori dei conti In data 15 Dicembre 2008 si è insediato in prima seduta Il Collegio dei revisori dei conti, istituito con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti in data Esso ha preso atto delle iniziative intraprese dall Agenzia prima dell emanazione del regolamento di contabilità. Entrate In conformità al Decreto Legislativo 10 agosto 2007, n. 162, le entrate dell Agenzia sono di tre tipi: 1. Fondo per il funzionamento dell Agenzia; 2. entrate proprie; 3. incremento dell 1% dei canoni di accesso alla rete. Il Fondo per il funzionamento dell Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie, di cui alla lettera a), comma 1, articolo 26 del Decreto Legislativo 10 agosto 2007, n. 162, è stato istituito dal Ministero dell Economia e delle Finanze In data 11 Dicembre La somma relativa è stata impegnata per l anno 2009 con apposito decreto dirigenziale della Direzione Generale per il Trasporto Ferroviario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Riguardo alle entrate proprie, l Agenzia ha chiesto ed ottenuto dai soggetti aventi causa in base alla lettera b), comma 1, articolo 26 del Decreto Legislativo 10 agosto 2007, n. 162 (6 Imprese ferroviarie e 1 Fabbricante ferroviario), il formale accantonamento delle somme ad essa dovute in forma di tariffe (provvisoriamente determinate) per le attività dirette di servizio erogate. Le attività dirette di servizio istituzionale dell Agenzia sono tutte in via di prossima emananda regolamentazione. Nell ambito dei regolamenti (certificazione di sicurezza, immatricolazione, etc.) sarà valutata e definita anche l imposizione tariffaria. L incremento dell 1% dei canoni di accesso alla rete da parte delle Imprese ferroviarie, con riferimento al periodo dal 23 Ottobre 2007 (data di entrata in vigore del Decreto Legislativo pag. 6 di 25
7 10 agosto 2007, n. 162 che stabiliva l imposizione) al 31 Dicembre 2008 è già stato parzialmente contabilizzato ed incassato da Rete Ferroviaria Italiana queste ed è da trasferire all Agenzia. Bilancio: rendiconto 2008 e preventivo 2009 In data 29 Maggio 2009 l Agenzia ha presentato al Collegio dei revisori dei conti il bilancio di rendiconto per il 2008 e quello preventivo per il Il Collegio ha approvato sia le scritture che la relazione accompagnatoria. L approvazione del bilancio preventivo, che costituisce approvazione contabile e finanziaria del documento programmatico, mette in condizione l Agenzia di operare secondo le linee gestionali già approvate dal Comitato direttivo. Certificato di firma digitale In data 11 Giugno 2009 l Agenzia è stata accreditata di certificato di firma digitale, necessario per tutte le transazioni telematiche tipiche degli obblighi derivanti dalle procedure di e.government. Di conseguenza, sono state innanzitutto attivate le procedure per le comunicazioni telematiche obbligatorie al Centro per l impiego e per l adesione al Programma degli acquisti con le modalità Negozio elettronico e Mercato elettronico. Servizio di tesoreria L Ufficio XIV dell I.GE.P.A. del Ministero dell Economia e delle Finanze, in seguito ad una apposita richiesta dell Agenzia del 27 Aprile 2009, ha disposto l apertura di una contabilità speciale di Tesoreria Unica, presso la Banca d Italia di Firenze a vantaggio della stessa Agenzia. Servizio di cassa E stata indetta una procedura di affidamento del servizio di cassa in capo ad un primario istituto abilitato all esercizio del credito: la procedura avrà esito nei primi giorni del prossimo mese di Agosto e metterà l Agenzia nella condizione di gestire direttamente la propria disponibilità di cassa. Ispezione della Corte dei Conti europea Nei mesi di Febbraio e Marzo 2009 la Corte dei Conti europea ha effettuato una ispezione presso l Agenzia per un controllo sull efficienza degli interventi della UE per le infrastrutture ferroviarie. L Agenzia ha sostenuto l audit mettendo a disposizione ogni informazione in suo possesso. Documenti per l accesso ispettivo alle strutture ferroviarie Con il decreto n. 170 del 10 Marzo 2009, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha assegnato all Agenzia il compito di rilasciare i documenti per l acceso a fini ispettivi alle strutture ferroviarie, fisse e mobili, con l obbligo di emettere un provvedimento per le specifiche di detto documento. In data 7 Maggio 2009 l Agenzia ha chiesto all Ufficio XII del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell Economia e delle Finanze l autorizzazione ad emettere le relative carte valori. L Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che dovrà stampare i supporti per i documenti, pag. 7 di 25
8 ha già inoltrato allo stesso Ufficio XI (per l approvazione) il proprio preventivo per il progetto grafico e la fornitura del materiale Settore 2: Monitoraggio, banche dati e rapporti istituzionali Monitoraggio e banche dati Le attività svolte sono state, in particolare: è stato istituito un gruppo di lavoro finalizzato alla definizione di una procedura di immatricolazione del materiale rotabile da parte delle imprese ferroviarie; è stata completata, in data 3 Marzo 2009, la ricognizione delle banche dati utilizzate dall Agenzia, con riguardo alla condivisione dei server e delle piattaforme logiche con il Gruppo FS nell attuale regime di convenzione. Detto monitoraggio è stato necessario in vista della costituzione di un portale web di proprietà dell Agenzia; è stato istituito In data 4 Febbraio un gruppo di lavoro interno Sicurezza dei dati per l approfondimento degli aspetti di garanzia dei dati soggetti a privacy, che sono gestiti anche dall Agenzia in banche dati non di proprietà dell Agenzia. Tanto, in preparazione della scadenza del regime di convenzione con il Gruppo FS; è stata pubblicato, in data 30 Settembre 2008, il Rapporto annuale sulla sicurezza della circolazione dei treni e dell esercizio ferroviario per l anno 2007; è stata inviata, in data 30 Settembre 2008, la relazione al Ministro ed al Parlamento sul primo periodo di attività Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie (16 giugno settembre 2008); sono state pubblicate, in data 3 Marzo 2009, le Linee Guida per il Noleggio del Materiale Rotabile; è stata pubblicata, in data 16 Aprile 2009, la Procedura di cancellazione dei veicoli ferroviari dal Registro di Immatricolazione Rapporti istituzionali nazionali e internazionali Il settore assicura i rapporti con l Agenzia Ferroviaria Europea (ERA), coordina i vari gruppi di lavoro nazionali ed internazionali, ai quali partecipa personale degli altri settori (Standard Tecnici, Autorizzazioni e certificazioni, Ispettorato e controlli e Norme di esercizio), e fornisce alla Direzione Generale del Trasporto ferroviario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti informazioni e supporto tecnico per la partecipazione, presso la Commissione Europea, al Comitato formato dai rappresentanti degli Stati Membri, (RISC, incaricato, tra l altro, dell approvazione delle Specifiche Tecniche di Interoperabilità STI) ai sensi dell art. 21 delle Direttive 96/48 e 2001/16 e dell art. 27 della Direttiva 2004/49/CE. Il settore cura anche i rapporti con la Direzione Generale del trasporto ferroviario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, fornendo il necessario supporto tecnico per il recepimento delle Direttive comunitarie. pag. 8 di 25
9 Oltre alla partecipazione al Network of National Safety Authorities (comitato nel quale le varie Autorità Nazionali di Sicurezza si scambiano informazioni su sicurezza e interoperabilità), il settore assicura la partecipazione ai seguenti gruppi di lavoro, presso l Agenzia ferroviaria europea: o Task Force Extension of TSIs scope: Studio sull estensione del campo di applicazione delle Specifiche Tecniche di Interoperabilità o TSI Infrastructure: Stesura della Specifica Tecnica di Interoperabilità Infrastruttura per la rete convenzionale (Dir. Eur. 2001/16) o Revision of TSI Operation and management for conventional rail: Revisione della Specifica Tecnica di Interoperabilità Esercizio per il sistema convenzionale o Task Force on Rail Drivers Certification: Specifiche dei formati comuni per la patente europea dei macchinisti; o TSI Locomotives and train traction units: definizione dei requisiti tecnici e funzionali per l ammissione Tecnica dei mezzi di trazione sulle linee della rete convenzionale TEN; o TSI Passenger carriages: definizione dei requisiti tecnici e funzionali per l ammissione Tecnica delle carrozze passeggeri sulle linee della rete convenzionale TEN; o Revision TSI wagon: definizione dei requisiti tecnici e funzionali per l ammissione Tecnica dei carri merci sulle linee della rete convenzionale TEN; o European Community Virtual Vehicle Register: Applicazione informatica del National vehicle Register, per assicurare il collegamento tra i registri nazionali o Infrastructural Register: Definizione di una specifica comune per i registri infrastruttura nazionali o Safety document database: Piattaforma informatica per lo scambio di opinioni ed esperienze sulla sicurezza ferroviaria negli Stati membri o National Safety rules: notifica delle norme nazionali di sicurezza o Task force NSA Annual Report: Linee-Guida per la compilazione dei Safety Report annuali delle Autorità nazionali di Sicurezza o NSA Experts Group Cooperation Between member States in regard to the implementation of Directive 2007/59/EC : Problematiche nell implementazione della Dir. Eur. 2007/59 sulla patente europea dei macchinisti da parte degli Stati membri o Vocational competencies driver licenses: Problematiche relative alla coerenza tra la Dir (Patente europea dei macchinisti) e STI Esercizio pag. 9 di 25
10 o Accreditation of training centers: Raccomandazione per l adozione di un sistema di accreditamento dei centri di formazione per macchinisti (Art Reg. Eur. 881/2004) o Safety certification: Proposte alla Commissione europea di misure comuni per lo sviluppo di un approccio armonizzato alla certificazione di sicurezza e per una migrazione verso un certificato di sicurezza unico o Safety certification and authorization requirements: Sviluppo di metodi comuni per i requisiti del certificato di scurezza alle imprese ferroviarie e delle autorizzazioni di sicurezza ai gestori infrastruttura o Common safety targets: Raccomandazione alla Commissione europea per definire un primo set di Obiettivi Comuni di Sicurezza ed elaborazione Linee- Guida per l uso del primo set degli Obiettivi comuni di Sciurezza o Common safety methods: Raccomandazione alla Commissione europea per definire un secondo set di Metodi Comuni di Sicurezza - Guida all applicazione del regolamento sul metodo comune di sicurezza e di valutazione dei rischi o Common safety indicators: Guida per l implementazione dell Allegato 1 della Dir. Eur. 2004/49 o Ertms operational feedback: Ritorni operativi del sistema ERTMS discusse in parallelo col Gruppo OPE Harmonisation of ERTMS o Ertms focus group: Questioni relative all autorizzazione di equipaggi ed impianti ERTMS attraverso ritorni di esperienza dalle varie reti o Certification of maintenance workshops: definizione di un regolamento europeo per la certificazione delle officine di manutenzione del materiale rotabile; o Cross acceptance: definizione di una Lista Internazionale dei Requisiti per il mutuo riconoscimento del materiale rotabile nell ambito dell Unione Europea o Certification of Entity Charged of Maintenance (ECM): definizione di un regolamento per la certificazione delle Entità Incaricate della Manutenzione del materiale rotabile; presso altri Organismi internazionali: o Trilateral group Task Force Interoperability: definizione di una lista comune dei requisiti per il mutuo riconoscimento del materiale rotabile nell ambito degli Stati Italia, Austria, Germani, Paesi Bassi e Svizzera; o CEN/TC 256/WG10 Vehicle/Track Interaction: definizione di una norma europea relative all interazione ruota/rotaia a supporto delle Specifiche Tecniche d Interoperabilità; o CEN/TC256/WG37 Driver s Cab: definizione di una norma europea sulle cabine di guida dei mezzi ferroviari a supporto delle Specifiche Tecniche d Interoperabilità; pag. 10 di 25
11 o CEN/TC256/WG5 Track construction and Maintenance Machines: definizione di una norma europea sui mezzi d opera circolanti esclusivamente sui binari a supporto delle Specifiche Tecniche d Interoperabilità; o Mutuo riconoscimento Italia-Francia del materiale rotabile Definizione dei requisiti tecnici comuni in Italia e Francia per l ammissione tecnica di tutto il materiale rotabile ad esclusione dei carri merci; o Mutuo riconoscimento Italia Francia Svizzera Belgio - Lussemburgo dei carri merci - Definizione dei requisiti tecnici comuni in Italia, Francia, Svizzera, Belgio e Lussemburgo per l ammissione tecnica d dei carri merci relativamente alle parti non coperte dalle STI; o ERTMS/ETCS - GSMR Operational Rules GdL Writing Normativa Interoperabile; o Corridoio A Rotterdam-Genova - Working Group Operations; o Corridoio D Valencia-Budapest - Working Group Harmonisation (Operation limitatamente alla parte ERTMS); o Esperti RID-Sottogruppo per materiale rotabile merci pericolose (Ambito OTIF) - Normativa merci pericolose. presso Organismi nazionali: o Gruppo di lavoro n. 6 del Comitato Tecnico Scientifico di Italcertifer: Studi sulla dinamica di marcia effettuati in collaborazione con l Università di Firenze ed il Politecnico di Milano e finalizzati alla definizione dei processi di composizione dei treni merci ed al miglioramento della sicurezza di marcia; o Gruppo di lavoro Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Trenitalia - Assofer sulla manutenzione dei carri ferroviari; o Sottocomitato CEI SC9B (emanazione normativa in ambito ferroviario - materiale rotabile); o Tavolo tecnico con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed il Gestore dell Infrastruttura ai fini della individuazione dell Autorità Competente per il controllo del trasporto merci pericolose in ambito ferroviario nazionale Settore 3: Norme di esercizio Norme e standard di circolazione È in corso l analisi di tutti i provvedimenti in vigore (Testi Normativi, disposizioni, prescrizioni e circolari normative), concernenti le norme di esercizio della circolazione ferroviaria, emanati dal Gestore dell infrastruttura RFI e da Ferrovie dello Stato fino al 15 Giugno pag. 11 di 25
12 Contestualmente si sta procedendo al riordino del quadro normativo, ai sensi dell articolo 6, comma 2, lettera a, del decreto legislativo 162/2007. Nel frattempo sono state svolte le seguenti altre attività: - analisi della normativa per l esercizio delle linee AC/AV attrezzate con ERTMS/ETCS L2 senza segnali fissi luminosi e conseguente emanazione, in data 10/12/2008, del Decreto n. 1/2008, contenente le modifiche regolamentari necessarie per l apertura all esercizio della tratta AV Milano Bologna attrezzata con ERTMS/ETCS L2 senza segnali fissi luminosi; - emanazione, dopo l elaborazione di appositi schemi di decreti (bozze) inviati ai soggetti interessati (RFI, IF, Associazioni di settore e organizzazioni sindacali) per il relativo parere, dei seguenti ulteriori decreti di modifica delle norme tecniche e degli standard di sicurezza vigenti: o n. 2/2009 del 24 Aprile 2009 e n. 4/2009 del 19 maggio 2009, recanti modifiche sperimentali alle norme di esercizio dei sistemi SCMT e SSC; o n. 3/2009 del 18 Maggio 2009, concernente le norme di esercizio da rispettare in caso di indicazione di un indebita occupazione dei circuiti di binario di stazione; o n. 5/2009 del 28 Maggio 2009, concernente le norme di circolazione dei treni dotati di dispositivo di comando e di controllo delle porte in cabina di guida; o n. 6/2009 del 16 Giugno 2009, concernente le norme di circolazione dei treni non ancora protetti dai sistemi SCMT e SSC, secondo i principi riportati nel punto 3.1 della direttiva n. 1/dir/2009 del 3 giugno 2009; - emanazione delle direttiva n. 1/dir/2009 del 3 Giugno 2009 concernente la circolazione, dopo il 30 Giugno 2009, dei treni non ancora protetti dai sistemi SCMT e SSC; - emanazione dei criteri di riferimento per la concessione di deroghe, da parte del Gestore dell infrastruttura RFI, relativamente: o alla visibilità dei segnali fissi, o alla installazione dei segnali di avanzamento e di avvio sugli indicatori alti di partenza ubicati in precedenza dei segnali di partenza, o alla distanza ridotta dei segnali fissi, o alla utilizzazione della luce rossa sopra la segnalazione di avviso di via impedita a distanza anormalmente ridotta (doppio giallo), o alla posa dei segnali di prima categoria nelle stazioni; risposte alle note sindacali ricevute; elaborazione, e invio ai soggetti interessati (RFI, IF, Associazioni di settore e organizzazioni sindacali) per il relativo parere, dei seguenti schemi di decreto (bozze) relativi a: pag. 12 di 25
13 o razionalizzazione delle procedure per l elaborazione e l emanazione dei documenti dell orario di servizio (circolari compartimentali); o emanazione delle norme per il riconoscimento degli istruttori e degli esaminatori del personale che svolge attività di sicurezza e conseguenti modifiche alle norme vigenti; o eliminazione dai Testi Normativi degli estratti del Regolamento concernente il trasporto internazionale ferroviario di merci pericolose (RID) ; rilascio di autorizzazioni al Gestore dell infrastruttura RFI per modifiche regolamentari finalizzate all apertura all esercizio di impianti; emanazione di raccomandazioni per il Gestore dell infrastruttura RFI finalizzate alla sicurezza dei cantieri; emanazione di indicazioni e raccomandazioni alle Imprese ferroviarie finalizzate: o alla accelerazione dei processi di installazione dei sistemi di protezione della marcia del treno, o al miglioramento dei processi manutentivi, o alla mitigazione dei rischi per i viaggiatori nella fase di salita e discesa dai treni; o alla redazione degli accordi per lo scambio dei treni merci in regime di visita tecnica di scambio, o alla redazione di esempi di carico delle merci sui carri Formazione per il personale dell esercizio ferroviario Il settore ha assicurato continuità nella attività di formazione per il personale dell esercizio ferroviario addetto a mansioni di sicurezza e in particolare ha provveduto a: erogazione di n. 3 corsi per il rilascio dell abilitazione alla condotta al personale delle IF candidato all accreditamento come istruttore del settore condotta; erogazione di 1 corso (8 sessioni per un totale di 180 istruttori delle Imprese Ferroviarie) per il mantenimento dell accreditamento come istruttore del settore trazione; valutazione per n. 171 candidati a istruttore dei settori condotta, formazione treni, accompagnamento e verifica; emissione di n. 183 Certificati di accreditamento per il personale istruttore del settore condotta (rinnovi, prime emissioni); emissione di n. 74 Certificati di accreditamento per il personale istruttore del settore verifica (rinnovi, prime emissioni); emissione di n. 823 Certificati di accreditamento per il personale istruttore dei settori formazione e accompagnamento (rinnovi, prime emissioni); autorizzazione di n. 523 commissioni di esame; pag. 13 di 25
14 istituzione e partecipazione a n. 122 commissioni di esame (Rilascio abilitazione alle mansioni di sicurezza, gravi inconvenienti, ecc) Settore 4: Standard tecnici Il settore è impegnato principalmente nel supporto tecnico-specialistico delle attività istituzionali degli altri settori dell Agenzia, soprattutto del settore autorizzazioni e certificazioni, e inoltre si è dedicato al programma di attrezzaggio del parco rotabili con i sistemi di protezione della marcia del treno Attività normativa Il settore ha provveduto a: o Definizione delle norme tecniche nazionali applicabili ai punti in sospeso ed ai casi specifici delle STI Materiale Rotabile Alta Velocità, in risposta a richiesta del Ministero dei Trasporti a seguito della notifica agli Stati Membri,da parte della Commissione Europea, delle STI relative al materiale rotabile Alta Velocità; o Monitoraggio dell attuazione dei Programmi di installazione dei Sottosistemi di Bordo SCMT/SSC da parte delle imprese Ferroviarie, come previsto dalla Direttiva del Ministro dei Trasporti n 81/T del 19/03/2008 Nota informativa al Ministro dei Trasporti; o Emanazione di procedure per la riorganizzazione e la semplificazione delle procedure inerenti ai percorsi omologativi dei sistemi di protezione e controllo della marcia, effettuando specifici incontri con le Imprese Ferroviarie ed i Verificatori Indipendenti di Sicurezza; o Pubblicazione, in data 03/07/2008, della Direttiva n. 1/2008 del 30 giugno 2008 sulle modalità di utilizzo del dispositivo vigilante; o Elaborazione di una Specifica Tecnica per la determinazione della prestazione massima dei mezzi di trazione; o Pubblicazione, in data 11/09/2008, della Revisione B della "Specifica Tecnica per i dispositivi in lega di alluminio di ausilio all'immobilizzazione dei treni"; o Attività propedeutica per l elaborazione degli Standard Tecnici dei mezzi d opera circolanti esclusivamente sui binari Attività specialistica Il settore ha provveduto a: o rilascio di n. 5 Nulla Osta all Istallazione di sistemi di protezione della marcia del treno; o rilascio di n. 6 Nulla Osta alla Messa in Esercizio di sistemi di protezione della marcia del treno; o rilascio del nulla osta alla messa in esercizio relativamente alle apparecchiature SSC in preesercizio (4 apparecchiature di differenti fornitori attualmente in pre-esercizio). pag. 14 di 25
Direzione Tecnica e Acquisti Industriali Stabilimento di OMC Bologna Modena, 6 giugno 2007 INDICE PRESENTAZIONE SITI MANUTENZIONE CICLICA FLOTTA TRENITALIA. STABILIMENTO OMC BOLOGNA E SUE DIMENSIONI OPERATIVE.
E QUALITA DI SISTEMA Ingegneria di Prodotto Viale Spartaco Lavagnini, 58 50129 FIRENZE Identificazione Rev. 04.02 Pagina 1 di 35 RIIQUALIIFIICAZIIONE ETR500 CAPIITOLATO GESTIIONALE DII FORNIITURA "Il presente
INFORMAZIONI PERSONALI Nome POIDOMANI VINCENZO, ANTONIO Indirizzo ESPERIENZA LAVORATIVA C U R R I C U L U M V I T A E
C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome POIDOMANI VINCENZO, ANTONIO Indirizzo VIA L. DA VINCI N 11 92020 PALMA DI MONTECHIARO (AG) Telefono Tel. Cell. 3479172393 tel. 0922961970 E-mail

References: art. 4
 articolo 26
 articolo 26
 art. 21
 art. 27
 articolo 6