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Timestamp: 2019-08-25 11:01:20+00:00

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1. Sono considerate attività di turismo rurale, secondo i requisiti e le modalità definite dalla Giunta regionale: (48)
b) omissis (49)
d) omisssis (50)
Art. 13 bis - Competenze della Giunta regionale. (51)
c) verifica e riconoscimento dei requisiti di connessione e prevalenza delle aziende agrituristiche e di connessione per quelle (52) ittituristiche, mediante esame e approvazione rispettivamente del piano agrituristico aziendale e del piano ittituristico aziendale;
g) omissis (53)
h bis) rilascio dell’autorizzazione temporanea a derogare al requisito della percentuale dei prodotti aziendali per cause di forza maggiore dovute in particolare a calamità atmosferiche, fitopatie o epizoozie. (54)
a) ricezione della segnalazione certificata di inizio attività di cui all’articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241 per l’esercizio delle attività turistiche connesse al settore primario, fatta eccezione per l’attività di pescaturismo, dandone comunicazione alla Giunta regionale. (55)
b) omissis (56)
1. Sono utilizzabili per le attività agrituristiche e per le eventuali attività di cui all’articolo 12 bis (57) , lettere a), b) e c) (58) i fabbricati rurali o parte di essi, nella disponibilità dell’azienda e non più necessari per le attività di coltivazione, selvicoltura e allevamento nonché per le attività connesse, mentre per le attività di cui alla lettera d) si applica l’articolo 44 della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio”. (59)
2. L’utilizzazione agrituristica e per le eventuali attività di cui all’articolo 12 bis (60) non comporta cambio di destinazione d’uso degli edifici e delle superfici censite come rurali.
4. Gli interventi per assicurare la conformità alle norme vigenti in materia di accessibilità e di superamento delle barriere architettoniche di cui al comma 6 dell’articolo 5 della legge 20 febbraio 2006, n. 96, sono effettuati, a esclusione delle aziende agrituristiche ubicate in zona montana e alle aziende agrituristiche la cui ricettività complessiva è pari o inferiore a dieci posti letto (61) , nel rispetto delle prescrizioni per le strutture ricettive di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236 “Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visibilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche”, anche con opere provvisionali.
1. Sono utilizzabili per attività ittituristiche e per le eventuali attività di cui all’articolo 12 bis (62) i fabbricati e le strutture attrezzate nella disponibilità dell’azienda, ivi compresi i manufatti della tradizione locale, quali i casoni e i capanni.
Art. 18 - Norme igienico-sanitarie comuni alle attività agrituristiche e ittituristiche. (63)
1. La Giunta regionale è autorizzata a dare attuazione ai criteri di classificazione omogenei per l’intero territorio nazionale delle aziende agrituristiche determinati con decreto del ministro delle politiche agricole e forestali 13 febbraio 2013 pubblicato nella Gazzetta ufficiale 5 marzo 2013, n. 54 (64) ai sensi del comma 2 dell’articolo 9 della legge 20 febbraio 2006, n. 96.
2. La Giunta regionale provvede altresì a definire criteri di classificazione delle aziende ittituristiche e pescaturistiche nonché delle fattorie didattiche, anche in rapporto (65) a quelli di cui al comma 1.
3. Le denominazioni delle attività turistiche connesse al settore primario (66) sono riservate alle attività in possesso dei titoli per l’avvio di esercizio, come definiti ai sensi della presente legge; le aziende che esercitano attività turistiche connesse al settore primario non possono utilizzare le denominazioni attribuite alle strutture ricettive turistiche di cui alla legge regionale 4 novembre 2002, n. 33 situate nello stesso territorio comunale.
Art. 23 - Riconoscimento. (68)
1. La Giunta regionale provvede alla verifica del possesso dei requisiti per l’esercizio delle attività turistiche connesse al settore primario, individuando le attività che possono essere svolte nonché i relativi limiti di esercizio. (69)
2. Le attività turistiche connesse al settore primario devono essere attivate entro due anni dal riconoscimento(70) , fatte salve eventuali cause di forza maggiore riconosciute dalle vigenti normative, pena la decadenza del riconoscimento stesso.
a) al comune nel cui territorio è ubicata la sede operativa, nel caso di attività turistiche connesse al settore primario, ad eccezione delle attività di pescaturismo; (71)
b) al competente ufficio regionale presso il quale la nave è iscritta nell’apposito registro ai sensi dell’articolo 146, comma terzo, del codice della navigazione, nel caso delle attività di pescaturismo.(72)
2. La Giunta regionale (73) e il comune adottano le norme sul procedimento amministrativo concernenti rispettivamente le domande di riconoscimento e le segnalazioni certificate di inizio attività per l’esercizio di attività turistiche connesse al settore primario nonché tutte le altre norme atte ad assicurare trasparenza e snellezza all’azione amministrativa e la partecipazione al procedimento ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241.
3. omissis (74)
4. La segnalazione certificata di inizio attività specifica le tipologie di attività che si intendono svolgere nonché i limiti e le modalità di esercizio, dichiarando, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”, la conformità al piano aziendale come presentato alla Giunta regionale (75) e il possesso dei requisiti richiesti.
1. Chiunque esercita le attività turistiche connesse (76) al settore primario è tenuto a:
a) omissis (77);
c) comunicare all’ente cui è stata presentata la SCIA (78) l’eventuale sospensione temporanea dell’attività, precisando i motivi e la durata ed, entro trenta giorni, la cessazione dell’attività;
d) comunicare alla Giunta regionale (79) gli arrivi e le presenze degli ospiti alloggiati ai fini delle rilevazioni statistiche previste dalla legge regionale 29 marzo 2002, n. 8 “Norme sul sistema statistico regionale”;
h) richiedere alla Giunta regionale l’eventuale autorizzazione temporanea di cui rispettivamente all’articolo 13 bis, comma 1, lettera f) e all’articolo 14, comma 1, lettera h bis);(80)
i) omissis (81) .
Art. 26 - Attività di controllo. (82)
1. Al fine di verificare la permanenza dei requisiti e il rispetto delle condizioni e modalità per l’esercizio dell’attività, la Giunta regionale è tenuta a svolgere controlli a campione nel limite minimo del venti per cento annuo delle attività turistiche connesse al settore primario, secondo un piano definito sulla base dei criteri di analisi del rischio. (83)
2. omissis (84)
3. omissis (85)
1. La perdita dei requisiti per l’esercizio delle attività turistiche connesse al settore primario comporta la revoca del riconoscimento e l’immediata chiusura dell’attività. (86)
Art. 27 bis - Sviluppo delle attività turistiche connesse con il settore primario. (87)
Art. 28 - Sanzioni amministrative. (88) (89)
g) di rifiuto ingiustificato per l’accesso alla struttura agli incaricati dell’esercizio (90) delle funzioni di vigilanza, ai sensi del comma 1 dell’articolo 26.
a) nei dodici mesi successivi alla prima infrazione, le relative sanzioni amministrative pecuniarie sono applicate nell’importo massimo e il comune (91) dispone, quale sanzione accessoria, l’immediata sospensione dell’attività dell’azienda per un periodo di sei mesi decorrenti dalla notifica della relativa violazione;
b) per la seconda volta nei ventiquattro mesi successivi alla prima infrazione, il comune (92) applica le sanzioni amministrative pecuniarie nell’importo massimo e dispone, quale sanzione accessoria, la chiusura dell’attività dell’azienda per un periodo di dodici mesi decorrenti dalla notifica della relativa violazione.
a) nei dodici mesi successivi alla prima infrazione, le relative sanzioni amministrative pecuniarie sono applicate nell’importo doppio e il comune (93) dispone, quale sanzione accessoria, l’immediata sospensione dell’attività dell’azienda per un periodo di sei mesi decorrenti dalla notifica della relativa violazione;
b) per la seconda volta nei ventiquattro mesi successivi alla prima infrazione, le relative sanzioni amministrative pecuniarie sono applicate nell’importo doppio e il comune (94) dispone, quale sanzione accessoria, la chiusura dell’attività dell’azienda per un periodo di dodici mesi decorrenti dalla notifica della relativa violazione.
12. All’applicazione delle sanzioni previste dal presente articolo sono delegati i comuni nel cui territorio sono accertate le trasgressioni, che vi provvedono ai sensi della legge regionale 28 gennaio 1977, n. 10 “Disciplina e delega delle funzioni inerenti all’applicazione delle sanzioni amministrative di competenza regionale. (95)
1. Alle attività turistiche connesse al settore primario (96) disciplinate dalla presente legge non si applica la disciplina di cui alla legge regionale 21 settembre 2007, n. 29 “Disciplina dell’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande”, fatte salve le disposizioni in materia di:
Art. 30 - Norme transitorie. (97)
2. Entro tre anni dall’entrata in vigore della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2012, n. 28 “Disciplina dell’agriturismo, ittiturismo e pescaturismo”, a pena di decadenza dell’autorizzazione all’esercizio, i soggetti di cui al comma 1 adeguano la propria attività e le relative strutture e dotazioni alle disposizioni della presente legge. (98)
(49) Lettera abrogata da comma 6 art. 22 legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 . In precedenza modificata da comma 1 art.12 legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 che ha aggiunto alla fine le parole “e per il reciproco scambio delle informazioni funzionali al loro rispettivo esercizio”.
(50) Lettera abrogata da comma 6 art. 22 legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 .
(51) Articolo inserito da comma 7 art. 22 legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 .
(52) Lettera così modificata da lett. a) comma 1 art. 13 legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 che ha aggiunto le parole “di connessione per quelle”.
(53) Lettera soppressa da lett. b) comma 1 art. 13 legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 .
(54) Lettera aggiunta da lett. c) comma 1 art. 13 legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 .
(55) Lettera modificata da comma 8 art. 22 legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 che alla fine ha aggiunto le parole: “, dandone comunicazione alla Giunta regionale”. In precedenza modificata da lett. a) comma 1 art. 14 legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 che ha sostituito le parole “per l’esercizio delle attività agrituristiche e ittituristiche” con le parole “per l’esercizio delle attività turistiche connesse al settore primario, fatta eccezione per l’attività di pescaturismo.”.
(56) Lettera soppressa da lett. b) comma 1 art. 14 legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 .
(57) Comma così modificato da comma 1 dell’articolo 15 della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 che ha aggiunto dopo le parole “per le attività agrituristiche” le parole “e per le eventuali attività di cui all’articolo 12 bis”.
(58) Comma modificato da comma 1 art. 42 legge regionale 25 luglio 2019, n. 29 che dopo le parole: “12 bis” ha aggiunto parole: “lettere a), b) e c)”.
(59) Comma modificato da comma 1 art. 42 legge regionale 25 luglio 2019, n. 29 che ha aggiunto le parole “mentre per le attività di cui alla lettera d) si applica l’articolo 44 della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio”.”.
(60) Comma così modificato da comma 2 dell’articolo 15 della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 che ha aggiunto dopo le parole “L’utilizzazione agrituristica” le parole: “e per le eventuali attività di cui all’articolo 12 bis”.
(61) Comma così modificato da comma 3 dell’articolo 15 della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 che ha sostituito le parole “la cui ricettività complessiva è pari o inferiore a sei posti letto” con le parole “la cui ricettività complessiva è pari o inferiore a dieci posti letto”.
(62) Comma così modificato da comma 1 dell’articolo 16 della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 che ha aggiunto dopo le parole “per attività ittituristiche” le parole “e per le eventuali attività di cui all’articolo 12 bis”.
(63) Articolo così sostituito da comma 1 dell’articolo 17 della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 .
(64) Comma così modificato da comma 1 dell’articolo 18 della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 che ha sostituito le parole “dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali” con le parole “con decreto del ministro delle politiche agricole e forestali 13 febbraio 2013 pubblicato nella Gazzetta ufficiale 5 marzo 2013, n. 54”.
(65) Comma così modificato da comma 2 dell’articolo 18 della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 che ha sostituito le parole “criteri di classificazione delle aziende ittituristiche e pescaturistiche rapportati” con le parole “criteri di classificazione delle aziende ittituristiche e pescaturistiche nonché delle fattorie didattiche, anche in rapporto”.
(66) Comma così modificato da comma 3 dell’articolo 18 della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 che ha sostituito le parole “Le denominazioni di agriturismo, ittiturismo e pescaturismo” con le parole “Le denominazioni delle attività turistiche connesse al settore primario”.
(67) Articolo abrogato da comma 1 dell’articolo 19 della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 .
(68) Rubrica sostituita da lett. a) comma 9 art. 22 legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 .
(69) Comma modificato da lett. b) comma 9 art. 22 legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 che ha sostituito le parole: “La provincia” con le seguenti: “La Giunta regionale”.
(70) Comma modificato da lett. c) comma 9 art. 22 legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 che ha soppresso la parola: “provinciale”.
(71) Lettera così sostituita da comma 1 dell’articolo 20 della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 .
(72) Lettera sostituita da lett. a) comma 10 art. 22 legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 .
(73) Comma modificato da ltt. b) comma 10 art. 22 legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 che ha sostituito le parole: “La provincia” con le seguenti: “La Giunta regionale”.
(74) Comma abrogato da lett. c) comma 10 art. 22 legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 .
(75) Comma modificato da lett. d) comma 10 legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 che ha sostituito le parole: “alla provincia” con le seguenti: “alla Giunta regionale”. In precedenza modificato da comma 2 dell’articolo 20 della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 che ha sostituito le parole “piano aziendale come approvato dalla provincia” con le parole “piano aziendale come presentato alla provincia”.
(76) Alinea così modificata da lett. a) comma 1 dell’articolo 21 della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 che ha sostituito le parole “l’attività turistica connessa” con le parole “le attività turistiche connesse”.
(77) Lettera soppressa da lett. b) comma 1 dell’articolo 21 della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 .
(78) Lettera così modificata da lett. c) comma 1 dell’articolo 21 della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 che ha inserito dopo la parola: “comunicare” le parole “all’ente cui è stata presentata la SCIA”.
(79) Lettera modificata da lett. a) comma 11 art. 22 legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 che ha sostituito le parole: “alla provincia” con le seguenti: “alla Giunta regionale”
(80) Lettera sostituita da lett. b) comma 11 art. 22 legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 . In precedenza sostituita da lett. d) comma 1 dell’articolo 21 della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 .
(81) Lettera soppressa da lett. e) comma 1 dell’articolo 21 della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 .
(82) Rubrica sostituita da lett. a) comma 12 art. 22 legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 .
(83) Comma sostituito da lett. b) comma 12 art. 22 legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 . In precedenza sostituito da comma 1 dell’articolo 22 della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 .
(84) Comma abrogato da lett. c) comma 12 art. 22 legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 .
(86) Comma così modificato da comma 1 dell’articolo 23 della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 che ha sostituito le parole “e la conseguente cancellazione dagli elenchi” con le parole “e l’immediata chiusura dell’attività”.
(87) Articolo inserito da comma 1 art. 7 legge regionale 23 febbraio 2016, n. 7 .
(88) Articolo così sostituito da comma 1 dell’articolo 24 della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 .
(89) Si riportano le disposizioni di cui al comma 2, 3 e 4 dell’articolo 28 della legge regionale 10 agosto 2012, n. 28 nel testo vigente alla data di entrata in vigore della legge regionale 10 agosto 2012, n. 28 medesima: “Art. 28 - Sanzioni amministrative.
(90) Lettera modificata da lett. a) comma 13 art. 22 legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 che ha sostituito le parole: “della provincia per l’esercizio” con le seguenti: “dell’esercizio”.
(91) Lettera modificata da lett. b) comma 13 art. 22 legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 che ha sostituito le parole: “la provincia” con le seguenti: “il comune”.
(93) Lettera modificata da lett. c) comma 13 art. 22 legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 che ha sostituito le parole: “la provincia” con le seguenti: “il comune”.
(95) Comma sostituito da lett. d) comma 13 art. 22 legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 .
(96) Comma così modificato da comma 1 dell’articolo 25 della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 che ha sostituito le parole “Alle attività di agriturismo, ittiturismo e pescaturismo” con le parole “Alle attività turistiche connesse al settore primario”.
(97) Vedi altresì le norme transitorie dettate dall’articolo 28 della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 nel testo di seguito riportato: “Art. 28 - Norme transitorie.
(98) Comma così modificato da comma 1 art. 1 legge regionale 6 agosto 2015, n. 14 che ha sostituito le parole “della presente legge” con le parole “della legge regionale 24 dicembre 2013, n. 35 “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2012, n. 28 “Disciplina dell’agriturismo, ittiturismo e pescaturismo””.

References: Art. 13

Art. 18

Art. 23

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 30
 art. 22
 art.12
 art. 22
 art. 22
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 art. 22
 art. 14
 art. 14
 art. 42
 art. 42
 art. 22
 art. 22
 art. 22
 art. 22
 art. 22
 art. 22
 art. 22
 art. 22
 art. 22
 art. 22
 art. 22
 art. 7
 art. 22
 art. 22
 art. 22
 art. 22
 art. 1