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Timestamp: 2020-08-07 10:01:21+00:00

Document:
Conselice, 10.08.1944
Località Conselice, Conselice, Ravenna, Emilia-Romagna
In questo contesto si inserisce la strage del 10 agosto.
Le informazioni su questa strage non permettono di definire con certezza le cause ma consentono di ricostruirne parzialmente le dinamiche.
Il 5 agosto Mario Martelli è arrestato a Cà di Lugo. Alcuni militi della brigata nera di Lugo lo feriscono ad una spalla riuscendo così a catturarlo e a condurlo in carcere a Conselice.
Il giorno successivo si presenta in carcere Giuseppe Giordani, di fatto segretario politico del paese.
Costui parla con due detenuti e quando Martelli lo chiama, Giordani gli risponde: «Da te non posso venire». Anche la moglie dell’arrestato si rivolge a lui sperando di ottenerne la liberazione, ma Giordani le lascia poche speranze affermando che «c’erano delle cose troppo grosse e non poteva far nulla».
Il 10 agosto Martelli è destinato alla fucilazione insieme a Gino Bolognesi ed Ermenegildo Masironi. I loro corpi vengono sepolti in mezzo alle piante di granturco. Secondo le affermazioni di un soldato tedesco tale decisione doveva attribuirsi alle autorità locali.
La stessa versione è fornita anche alla madre di Gino Bolognesi, Clementina Sistro(?) da un interprete del comando tedesco. L’ex carabiniere Aldo Garofagnini denuncerà, a guerra finita, il fascista Giordani per aver comunicato ai carabinieri i nomi dei tre «sovversivi» che erano considerati dal comitato di liberazione nazionale di S. Lorenzo di Lugo degli «ottimi elementi».
Estremi e note penali: Giordani Giuseppe, imputato di aver collaborato col tedesco invasore [per aver oltretutto] partecipato all’uccisione di Bolognesi Gino, Masironi Ermenegildo e Martelli Mario. Con sentenza del 19/02/1947 la corte lo giudica colpevole di collaborazionismo politico in concorso degli omicidi oggetto del capo d’imputazione e lo condanna, col concorso delle circostanze attenuanti, alla reclusione per anni 20, all’interdizione perpetua dai pubblici uffici e al pagamento delle spese processuali. La Corte di cassazione con sentenza 16.7.47 dichiara estinto il reato per amnistia ed annulla senza rinvio la sentenza.
Emaldi Vincenzo, imputato di aver collaborato col tedesco invasore [per aver oltretutto] partecipato all’uccisione di Bolognesi Gino, Masironi Ermenegildo e Martelli Mario. Con sentenza del 5/02/1946 la corte lo giudica colpevole del reato di collaborazione ascrittogli ma non della suddetta uccisione e lo condanna ad anni 6 e mesi 8 di reclusione, alle spese processuali ed altre conseguenze di legge.
Emaldi Ettore ed Emaldi Lino, imputati di aver collaborato col tedesco invasore [per aver oltretutto] partecipato all’uccisione di Bolognesi Gino, Masironi Ermenegildo e Martelli Mario. Con sentenza del 13/11/1946 la corte li giudica colpevoli del reato di collaborazione ascrittogli ma non della suddetta uccisione e li condanna ad anni 10 di reclusione, alle spese processuali ed altre conseguenze di legge. Ordina la confisca di una terzo dei loro beni. La corte di cassazione con sentenza 16.7.47 annulla senza rinvio la sentenza nei loro confronti per estinzione del reato.
Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-01-06 11:15:13
1. Bolognesi Gino di 21 anni, nato il 2/03/1923.
2. Mario Martelli di 29 anni, nato il 20/02/1915.
3. Ermenegildo Masironi di 21 anni, nato il 23/07/1923.
Bolognesi Gino,
Mario Martelli,
Ermenegildo Masironi
Cognome Giordani
Note responsabile Giordani Giuseppe, corrispondente dei giornali Corriere Padano e Resto del Carlino, iscritto al PFN a datare dal 1° gennaio 1923, si iscrisse al PFR giovandogli tale adesione al regime, quale impiegato comunale di Lugo. Fu segretario politico di S.Lorenzo di Lugo prima dell’8 settembre 1943.
Note procedimento Giordani Giuseppe, imputato di aver collaborato col tedesco invasore [per aver oltretutto] partecipato all’uccisione di Bolognesi Gino, Masironi Ermenegildo e Martelli Mario. Con sentenza del 19/02/1947 la corte lo giudica colpevole di collaborazionismo politico in concorso degli omicidi oggetto del capo d’imputazione e lo condanna, col concorso delle circostanze attenuanti, alla reclusione per anni 20, all’interdizione perpetua dai pubblici uffici e al pagamento delle spese processuali. La Corte di cassazione con sentenza 16.7.47 dichiara estinto il reato per amnistia ed annulla senza rinvio la sentenza.
cippo a via Selice, Conselice
Ubicazione: via Selice, Conselice
Descrizione: Cippo posto a Conselice in via Selice.
L. Bergonzini, La lotta armata in “L’Emilia Romagna nella guerra di liberazione” a cura di Deputazione Emilia Romagna per la storia della resistenza e della guerra di liberazione, De Donato Editore, Bari, 1975, p. 72.
A. F. Babini, Giovecca, anche qui è nata la Resistenza, Comitato Antifascista Giovecca, Bologna, aprile 1980, p. 308.
G. Cantagalli, Messaggio speciale: il nido dell’aquila. La Resistenza a Lugo di Romagna, Walberti Edizioni, Lugo di Romagna, aprile 1985, p. 77.
C. Martelli, Fascismo, Antifascismo, Resistenza, Guerra di Liberazione a Tredozio e in altri comuni della Romagna, Grafiche M.D.M., Forlì, marzo 1993, pp. 546- 547.
G. Casadio, La memoria della Resistenza nelle iscrizioni dei cippi, lapidi e monumenti della provincia di Ravenna, Longo Editore, Ravenna, 1995, vol. 2, p. 118.
E. Cavina, Crimini di guerra e violenza nazifascista nella provincia di Ravenna tra l'8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945, tesi di dottorato di ricerca in Storia e Informatica - XVI Ciclo, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, a.a. 2003-2004, prima parte pp. 82, 83, seconda parte p. 40.
ATRA, Sentenze Csa e Ca Sez. Speciale 1945-1947, sent. 25/05/47 n. 204 a carico di Giuseppe Giordani; sent. 5/02/46 n. 21 a carico di Emaldi Vincenzo; sent. 13/11746 n. 177 a carico di Raimondi Ferdinando, Riceputi Angiolino, Briganti Giovanni, Montanari Sanzio, Montanari Roberto, Emaldi Ettore, Emaldi Lino, Morelli Pellegrino, Giordani Giuseppe, Gasperoni Francesco.
ACS, AF, SPD, RSI, CR, b. 16, fasc. 91.6 rapporti italo-tedeschi, relazioni sulle condizioni dei lavoratori in Germania, relazione urgente dell’8 agosto 1944 di Buffarini; MI, GRSI, AG, b. 5 cat. K. 3 situazione politica delle province, fasc. 183 K3/30 Ravenna situazione politica (ago 1940 – mar 1945), riservata, relazione mensile del 1° settembre 1944 di Emilio Grazioli.
ISRRA, 28° BG, b. C/XX, fasc. h, f. 1, lettera dattiloscritta inviata il 2 agosto 1944 dal CUMER a i comandi di Brigata della zona Emilia Romagna; f. 14, lettera dattiloscritta inviata il 6 agosto 1944 dal CUMER a tutte le formazioni dipendenti; f. 1, bollettino speciale del 10 agosto 1944 del CLN di San Lorenzo di Lugo.

References: sentenza 
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