Source: https://www.foroeuropeo.it/codice-procedura-civile-2/677-del-procedimento-davanti-al-tribunale-163-310/4236-283-1-provvedimenti-sull-esecuzione-provvisoria-in-appello
Timestamp: 2019-07-16 06:49:27+00:00

Document:
Udienza per delibare l'istanza di sospensione della esecutività della sentenza impugnata fissata anticipatamente rispetto all'udienza di comparizione - Deposito di memoria difensiva - Necessità di proporre con la memoria l'appello incidentale - Esclusione - Appello incidentale proposto con distinta memoria di costituzione nel termine di legge - Ammissibilità. Nel rito locatizio è ammissibile l'appello incidentale proposto con memoria di costituzione nel termine di dieci giorni prima dell'udienza di discussione della controversia, pur se successivamente al deposito di una distinta memoria difensiva relativa ad altra udienza, più ravvicinata, fissata per delibare l'istanza di sospensione della esecutività della sentenza impugnata, atteso che, in tale sede, la difesa dell’appellato è funzionale e limitata al subprocedimento incidentale volto alla decisione dell’istanza cautelare. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 15358 del 21/06/2017 ...
Inesistenza della notificazione del ricorso e del decreto di fissazione dell'udienza - Improcedibilità dell'appello - Omessa comunicazione del decreto di fissazione di udienza - Conoscenza "aliunde" - Equipollenza - Fattispecie. Nel giudizio di appello soggetto al rito del lavoro, il vizio della notificazione omessa o inesistente è assolutamente insanabile e determina la decadenza dell'attività processuale cui l'atto è finalizzato con conseguente declaratoria di chiusura del processo in rito, per improcedibilità, non essendo consentito al giudice assegnare all'appellante un termine per provvedere alla rinnovazione di un atto mai compiuto o giuridicamente inesistente, senza che possa giovare all'appellante la mancata comunicazione del decreto di fissazione di udienza da parte della cancelleria, quando comunque abbia acquisito conoscenza, attraverso un mezzo idoneo equipollente, della data fissata per la discussione della causa. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di appello che aveva desunto la prova della conoscenza dell'ordinanza di cancelleria non comunicata dall'indicazione, nella richiesta dalla stessa parte formulata di sospensione della provvisoria esecutorietà della sentenza gravata, della data fissata dalla corte per l'udienza di discussione). Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 19191 del 28/09/2016 ...
Titolo esecutivo giudiziale non definitivo - Contestazione dei caratteri propri di titolo esecutivo - Natura dell'opposizione - Opposizione all'esecuzione - Sussistenza - Possibilità di conseguire, nel giudizio cognitivo, la sospensione dell'efficacia esecutiva del titolo - Irrilevanza - Fattispecie in tema di decreto ingiuntivo. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1984 del 29/01/2014 Qualora il soggetto nei cui confronti sia minacciata o esercitata la pretesa esecutiva, in forza di un titolo giudiziale privo di definitività in quanto ancora "sub iudice" nel processo di cognizione, ponga in dubbio la ricorrenza dei caratteri propri del titolo esecutivo, la relativa contestazione - inerendo l'esistenza del diritto ad agire "in executivis" - può assumere legittimamente la forma dell'opposizione ex art. 615 cod. proc. civ., ancorché il giudizio cognitivo nel quale detto titolo sia ancora in discussione contempli strumenti (artt. 283, 373, 649 cod. proc. civ. ed altri consimili) per sollecitare la sospensione dell'esecutività del titolo stesso. (Nella specie, la S.C., annullando la decisione di rigetto dell'opposizione adottata dal giudice dell'esecuzione, ha ritenuto che la simultanea presenza nel provvedimento monitorio - invocato come titolo esecutivo giudiziale, sebbene non ancora definitivo poiché oggetto di opposizione ex art. 645 cod. proc. civ. - dell'ingiunzione di "pagare senza dilazione" e dell'avvertimento del diritto del debitore "di proporre opposizione", in mancanza della quale il decreto "diverrà esecutivo", avrebbe dovuto portare il giudice di merito a disconoscere al provvedimento monitorio efficacia esecutiva, in base al rilievo che nella disciplina del decreto ingiuntivo la regola è nel senso che la sua emissione avviene in via non esecutiva, essendo le ipotesi contrarie tutte tipizzate e operando, dunque, in via di eccezione). Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1984 del 29/01/2014 ...
Sentenza di primo grado - Intimazione del precetto in base ad essa - Esecuzione rimasta senza ulteriore corso - Cassazione della sentenza di appello confermativa del titolo esecutivo - Efficacia sul precetto - Esclusione - Condizioni. La cassazione con rinvio della sentenza di appello confermativa di quella di primo grado costituente titolo esecutivo, ove sia stato intimato precetto sulla base della pronuncia del giudice di prime cure e l'esecuzione non abbia avuto ulteriore corso, non incide sull'efficacia del precetto, ferma restando, tuttavia, la possibilità - nel caso di cassazione della sentenza di appello con rimessione al primo giudice, ai sensi dell'art. 283, terzo comma, cod. proc. civ. - che l'esecutività della sentenza sia sospesa dal giudice del rinvio. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 3074 del 08/02/2013 ...
Procedimento di sospensione - Natura - Subprocedimento incidentale - Conseguenze - Spesa relativa - Liquidazione - Criteri - Riferimento all'esito complessivo dell'appello - Necessità. L'istanza di sospensione dell'efficacia esecutiva o dell'esecuzione della sentenza impugnata, formulata ai sensi dell'art. 283 cod. proc. civ., mette capo ad un subprocedimento incidentale, privo di autonomia rispetto al giudizio di merito, sicché la regolamentazione delle spese ad esso relative deve essere disposta, al pari di quella concernente le spese del procedimento principale, con il provvedimento che chiude quest'ultimo, tenendo conto del suo esito complessivo. Pertanto, ove la sentenza impugnata sia stata riformata "in toto" dal giudice d'appello, la liquidazione delle spese relative a tale subprocedimento non può essere esclusa sul presupposto che l'istanza di sospensione fosse stata, "medio tempore", rigettata. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 2671 del 05/02/2013 ...
Sentenza di primo grado - Sospensione dell'esecutività - Ammissibilità - Limiti - Sentenza di secondo grado - Sospensione dell'esecutività - Esclusione - Questione di legittimità costituzionale - Manifesta infondatezza. Nel processo tributario, la limitazione del potere di richiedere la sospensione dell'esecutività ai soli capi della sentenza di primo grado riguardanti le sanzioni, con esclusione di ogni possibilità di tutela cautelare nei confronti dell'efficacia esecutiva della pronuncia di secondo grado, secondo quanto stabilito negli artt. 49 e 68 del d.lgs. 31 dicembre 1992 n. 546, non determina un'ingiustificata lesione del diritto di difesa, in quanto la garanzia costituzionale della tutela cautelare deve ritenersi doverosa, anche alla luce della sentenza n. 165 del 2000 della Corte costituzionale, solo fino al momento in cui non intervenga una pronuncia di merito che accolga, con efficacia esecutiva, la domanda, rendendo superflua l'adozione di ulteriori misure cautelari, o al contrario la respinga, negando in tal modo a cognizione piena la sussistenza del diritto ed il presupposto stesso dell'inibitoria. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 7815 del 31/03/2010 ...
Istanza di sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza di primo grado - Accoglimento - Influenza sulla sentenza conclusiva del giudizio di appello - Esclusione - Fondamento. L'ordinanza, emessa ai sensi dell'art. 283 cod. proc. civ., con la quale venga accolta l'istanza di sospensione dell'efficacia della sentenza di primo grado, ha carattere provvisorio e cautelare e, pertanto, non pregiudica in nessun caso la decisione definitiva sull'appello, fondata sulla piena cognizione di tutte le acquisizioni processuali. dalla quale è destinata ad essere assorbita, con la sua conseguente inidoneità ad incidere su diritti soggettivi con efficacia di giudicato. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 4024 del 21/02/2007 ...

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 615
 art. 645
 Sentenza 

Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 

Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza