Source: http://docplayer.it/1218212-Spi-cgil-fnp-cisl-uilp-uil-via-dei-frentani-4-a-via-castelfidardo-47-via-po-162-00185-roma-00185-roma-00198-roma-tel-06-44481-1-tel-06-44881.html
Timestamp: 2017-02-22 13:41:06+00:00

Document:
Spi-Cgil Fnp-Cisl Uilp-Uil Via dei Frentani, 4/a Via Castelfidardo, 47 Via Po, Roma Roma Roma tel. 06/ tel. 06/ PDF
Spi-Cgil Fnp-Cisl Uilp-Uil Via dei Frentani, 4/a Via Castelfidardo, 47 Via Po, Roma Roma Roma tel. 06/ tel. 06/44881.
Download "Spi-Cgil Fnp-Cisl Uilp-Uil Via dei Frentani, 4/a Via Castelfidardo, 47 Via Po, 162 00185 Roma 00185 Roma 00198 Roma tel. 06/44481.1 tel. 06/44881."
Flaviana Mancini
1 2 Spi-Cgil Fnp-Cisl Uilp-Uil Via dei Frentani, 4/a Via Castelfidardo, 47 Via Po, Roma Roma Roma tel. 06/ tel. 06/ tel. 06/ A cura dei dipartimenti previdenza delle Organizzazioni sindacali dei sindacati della Cgil, della Cisl e della Uil Grafica e impaginazione: MEDIAGRAPHICS Stampa: Litografia Colitti & figli - Roma Finito di stampare nel mese di aprile 20053 Indice Presentazione pag. 11 PARTE PRIMA: I NUOVI PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI Le novità della legge delega sulle pensioni Le novità della legge finanziaria per il PARTE SECONDA: SCHEDE DI APPROFONDIMENTO Rischio amianto: benefici pensionistici Trasformazione del titolo di pensione PARTE TERZA: TABELLE E PRONTUARI IN MATERIA DI PREVIDENZA E ASSISTENZA C come CALCOLO I due sistemi di calcolo delle pensioni Il sistema retributivo Il calcolo per i lavoratori dipendenti del settore privato iscritti al FPLD e per i lavoratori autonomi Il calcolo per i dipendenti pubblici Il calcolo per i lavoratori iscritti ai Fondi sostitutivi dell AGO Il sistema contributivo Il calcolo pro rata e misto Il calcolo in caso di opzione per il sistema contributivo Elementi per il calcolo delle pensioni Aliquota di trasformazione retribuzione/pensione per anni di servizio alla data del pensionamento Lavoratori iscritti agli ex Istituti di previdenza del Ministero del tesoro Dipendenti civili dello Stato con meno di 15 anni di servizio al per anni e mesi di servizio alla data del pensionamento Dipendenti civili dello Stato che avevano già 15 anni di servizio al per frazioni di anno Dipendenti civili dello Stato con meno di 15 anni di servizio al Lavoratori iscritti agli ex Istituti di previdenza del Ministero del tesoro4 Trasformazione montante / pensione nel sistema contributivo aliquote pag. 59 divisioni Limite massimo di retribuzione imponibile nel sistema contributivo Limite massimo di reddito pensionabile artigiani e commercianti Coefficienti di capitalizzazione Coefficienti di rivalutazione delle retribuzioni / redditi pensionabili Limite massimo di retribuzione pensionabile sistema retributivo quota A sistema retributivo quota B Aliquote contributive IVS e fattore di riduzione dell anzianità contributiva in caso di opzione C come CONTRIBUTI Contributi obbligatori Tabelle delle aliquote contributive Iscritti alla gestione speciale INPS coltivatori diretti e mezzadri Iscritti alla gestione speciale INPS artigiani Iscritti alla gestione speciale INPS esercenti attività commerciali Iscritti alla gestione separata INPS lavoratori indipendenti e parasubordinati Limite minimo di retribuzione imponibile per il versamento dei contributi previdenziali Contributi volontari Contributi figurativi Contributi da riscatto La totalizzazione dei periodi assicurativi Il limite minimo settimanale per l accredito dei contributi Maggiorazioni dell anzianità contributiva C come CUMULO Il cumulo delle pensioni con i redditi da lavoro Diagrammi per la determinazione della disciplina di cumulo applicabile trattamenti di invalidità lavoro dipendente trattamenti di invalidità lavoro autonomo pensione di anzianità lavoro dipendente pensione di anzianità lavoro autonomo Il cumulo di più indennità integrative speciali5 F come FAMIGLIA Assegni familiari pag. 118 Limiti di reddito individuale mensile per il diritto Limiti di reddito familiare annuale per la corresponsione Tasso d inflazione programmato Assegno al nucleo familiare Quadro riepilogativo delle tabelle ANF per tipologia e situazione familiare Tabelle degli importi mensili tab. 11: nuclei con entrambi i genitori e almeno un figlio minore (in cui non siano presenti componenti inabili) tab. 12: nuclei con un solo genitore e almeno un figlio minore (in cui non siano presenti componenti inabili) tab. 13: nuclei orfanili composti solo da minori non inabili tab. 14: nuclei con entrambi i genitori e almeno un figlio minore (in cui sia presente almeno un componente inabile) tab. 15: nuclei con un solo genitore e almeno un figlio minore (in cui sia presente almeno componente inabile) tab. 16: nuclei orfanili composti da almeno un minore (in cui sia presente almeno un componente inabile) tab. 17: nuclei con entrambi i genitori, senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile tab. 18: nuclei con un solo genitore, senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile tab. 19: nuclei orfanili composti solo da maggiorenni inabili tab. 20 A: nuclei con entrambi i coniugi e senza figli (in cui sia presente almeno un fratello, sorella o nipote inabile) tab. 20 B: nuclei monoparentali (in cui, cioè, il/la richiedente sia celibe/nubile, separato/a, divorziato/a, vedovo/a, abbandonato/a) senza figli (in cui sia presente almeno un fratello, sorella o nipote inabile) tab. 21 A: nuclei senza figli, con i soli coniugi o con entrambi i coniugi e almeno un fratello, sorella o nipote (in cui non siano presenti componenti inabili) tab. 21 B: nuclei monoparentali (in cui, cioè, il/la richiedente sia celibe/nubile, separato/a, divorziato/a, vedovo/a, abbandonato/a) senza figli e con almeno un fratello, sorella o nipote (in cui non siano presenti componenti inabili) tab. 21 C: nuclei senza figli, con i soli coniugi o con entrambi i coniugi e almeno un fratello, sorella o nipote (in cui sia presente almeno un coniuge inabile e nessun altro componente inabile) tab. 21 D: nuclei monoparentali (in cui, cioè, il/la richiedente sia celibe/nubile, separato/a, divorziato/a, vedovo/a, abbandonato/a) senza figli e con almeno un fratello, sorella o nipote (in cui solo il richiedente sia inabile)6 G come GESTIONI Le gestioni previdenziali italiane Fondi, gestioni e casse di previdenza obbligatoria pag. 158 Fondi contrattuali di previdenza complementare I come INTERESSI Gli interessi legali di mora e la rivalutazione monetaria del credito I come IRPEF L imposta sul reddito delle persone fisiche Calcolo dell imposta mensile sulla pensione determinazione della base imponibile determinazione dell imposta Calcolo dell imposta annua sulla pensione determinazione della base imponibile determinazione dell imposta Azzeramento e riduzione d imposta per titolare di solo reddito da pensione Promemoria e tabelle normativa vigente al 31 dicembre normativa vigente al 31 dicembre Importo aggiuntivo delle pensioni al minimo P come PENSIONI Pensione di vecchiaia Nel regime retributivo Tabella per l individuazione dei requisiti nel periodo transitorio Schema per la ricerca del requisito contributivo ridotto Nel regime contributivo Pensione di anzianità I requisiti per il diritto Lavoratori dipendenti del settore privato e pubblico - regime retributivo Lavoratori autonomi - regime retributivo Tutti i lavoratori - regime contributivo Le decorrenze Lavoratori dipendenti Lavoratori autonomi7 Trattamenti di invalidità di natura previdenziale pag. 193 Limite di reddito per il diritto all integrazione al minimo dell assegno di invalidità Limite di reddito oltre il quale la pensione di invalidità viene sospesa Riduzione dell importo dell assegno di invalidità in presenza di altri redditi Il supplemento di pensione La pensione supplementare Le pensioni ai superstiti Riduzione dell importo della pensione ai superstiti in presenza di altri redditi L integrazione al trattamento minimo Importo della pensione integrata al minimo Limiti di reddito per il diritto all integrazione al minimo Fasce di reddito coniugale per l integrazione al minimo ex L 385/ La maggiorazione sociale della pensione Limiti di reddito per il diritto alla maggiorazione sociale della pensione Importo pensione con maggiorazione sociale La maggiorazione della pensione per gli ex combattenti Importo di pensione al minimo con maggiorazione decorrenza fra aprile 1968 e gennaio decorrenza precedente il mese di aprile Le pensioni di guerra Trattamenti tabellari ai pensionati di guerra Pensione sociale Importo della pensione sociale Importo della pensione sociale con aumento della pensione sociale (APS) Limiti di reddito per il diritto alla pensione sociale Calcolo dell importo mensile della pensione sociale in base al reddito posseduto Limiti di reddito per il diritto all aumento della pensione sociale (APS) Calcolo dell importo mensile dell aumento della pensione sociale (APS) in base al reddito posseduto8 Assegno sociale pag. 242 Importo dell assegno sociale Importo dell assegno sociale con maggiorazione dell assegno sociale (MAS) Limiti di reddito per il diritto all assegno sociale Calcolo dell importo mensile dell assegno sociale in base al reddito posseduto Limiti di reddito per il diritto alla maggiorazione dell assegno sociale (MAS) Calcolo dell importo mensile della maggiorazione dell assegno sociale (MAS) in base al reddito posseduto Le prestazioni economiche in favore dei disabili tab. 1: Le categorie di disabili ai fini dei trattamenti economici tab. 2: I diversi trattamenti economici previsti per i disabili tab. 3: I trattamenti economici previsti per le diverse categorie di disabili Pensione di inabilità (invalidi) - pensione non reversibile (ciechi parziali e ciechi assoluti ricoverati) - assegno di assistenza (sordomuti) Pensione non riversibile per i ciechi assoluti Assegno mensile di assistenza Indennità di frequenza Assegno a vita Maggiorazione della pensione o dell assegno Pensione sociale e assegno sociale sostitutivi Aumento dell importo della pensione sociale e dell assegno sociale Aumento dell importo del trattamento ai ciechi civili con almeno 65 anni di età Aumento della pensione sociale (APS) e maggiorazione dell assegno sociale (MAS) Nuovo aumento del trattamento ai ciechi civili con almeno 65 anni di età Incremento fino a 516,46 euro Indennità di accompagnamento Indennità di accompagnamento per i ciechi assoluti Indennità speciale Indennità di comunicazione La pensione sociale opzionale (assegni vitalizi) La perequazione delle pensioni Le aliquote di aumento delle pensioni dal 1992 ad oggi Perequazione automatica delle pensioni di importo superiore al triplo del trattamento minimo INPS IIS corrisposta in maniera separata sulle pensioni INPDAP pensioni con decorrenza precedente al luglio pensioni con decorrenza dal luglio 1988 in poi9 Le prestazioni collegate a limiti di reddito pag. 326 Le prestazioni collegate a limiti di reddito (rilevanze) Redditi influenti sulle prestazioni Redditi influenti per rilevanza e componenti il nucleo familiare Rilevanze per reddito influente Redditi influenti e prestazioni collegate La composizione della stringa di caratteri che individua la prestazione soggetta a verifica (codice a barre) Le sedi dell INPS per codice numerico Le pensioni erogate dall INPS per codice numerico e sigla Le sedi regionali delle Organizzazioni sindacali dei pensionati SPI-CGIL, FNP-CISL e UILP-UIL Indice alfabetico Prospetti riassuntivi degli importi e dei limiti di reddito nel in via previsionale in via definitiva10 11 Presentazione I l Vademecum sulle pensioni, realizzato congiuntamente dalle Organizzazioni sindacali dei pensionati della Cgil, della Cisl e della Uil, giunge quest anno alla sua ottava edizione e si conferma come uno strumento utile per orientarsi in una materia così complessa qual è la legislazione italiana in materia previdenziale e assistenziale, testimoniando anche la validità di un iniziativa unitaria ormai quasi decennale. Il volume offre infatti, grazie all impegno degli esperti Spi, Fnp, Uilp, un quadro sintetico, ma preciso e aggiornato, di tutti gli argomenti fondamentali della previdenza e può essere un efficace aiuto per chi addetti ai lavori, quadri sindacali, operatori dei Caf e dei patronati deve conoscere la materia nel dettaglio e fornire risposte e consulenze. Ripercorrendo le edizioni degli anni passati, inoltre, è possibile tracciare uno scenario esauriente dei mutamenti avvenuti nella legislazione italiana in questo campo. Come ormai consueto, il Vademecum viene presentato pure su supporto informatico, così da renderne ancora più agevole l uso e la consultazione. Anche la struttura del volume ripropone uno schema già collaudato, con una prima parte dedicata ai nuovi provvedimenti legislativi, una seconda parte dedicata alle schede di approfondimento e una terza parte più strettamente operativa comprendente tabelle e note esplicative. Tra le novità normative, il Vademecum analizza in particolare la legge delega sulle pensioni e la legge finanziaria 2005 per quelle disposizioni che interessano più da vicino i lavoratori e i pensionati. Si tratta di due provvedimenti sui quali le Organizzazioni sindacali dei pensionati della Cgil, della Cisl e della Uil hanno espresso molte riserve. Per quanto riguarda la legge delega sulle pensioni, i sindacati hanno in primo luogo criticato il fatto che il Governo, senza alcuna verifica dei risultati conseguiti dalla legge 335 (come previsto dalla stessa norma) e senza alcun reale confronto con le parti sociali, abbia sostenuto la necessità di intervenire sul sistema pensionistico per ragioni di compatibilità finanziaria. Critiche inoltre sono state espresse relativamente alla farraginosità delle procedure e ad alcune evidenti iniquità introdotte. 1112 Presentazione Anche più negative le valutazioni sulla legge finanziaria, considerata inutile, dannosa e incapace sia di produrre sviluppo sia di migliorare le condizioni di vita delle fasce più deboli della popolazione, tra cui sono numerosi gli anziani. Spi, Fnp e Uilp, in occasione della formulazione della legge finanziaria avevano chiesto che venissero accolte alcune precise rivendicazioni: - recupero del potere d acquisto delle pensioni, fortemente eroso negli ultimi anni, e protezione nel tempo del loro valore; - estensione dell aumento a 516 euro al mese a tutti coloro che ancora ricevono una pensione di importo inferiore; - nuove misure a sostegno di quanti hanno redditi così bassi da non poter usufruire di detrazioni fiscali (i cosiddetti incapienti); - modifica dell attuale sistema di tassazione ed eliminazione della discriminazione che oggi penalizza i pensionati per quanto riguarda l area non tax (oggi pari a euro per i pensionati e a euro per i lavoratori dipendenti); - istituzione di un Fondo nazionale per la tutela delle persone non autosufficienti e realizzazione di una rete di servizi e sostegni radicata nel territorio. Nessuna di queste richieste è stata accolta. Queste rivendicazioni restano tuttavia al centro dell azione unitaria dei tre sindacati confederali dei pensionati, consapevoli del progressivo peggioramento delle condizioni di vita di milioni di anziani e della necessità di urgenti misure in grado di porvi riparo. Le segreterie nazionali SPI FNP UILP 1213 PARTE PRIMA I nuovi provvedimenti legislativi14 15 I nuovi provvedimenti legislativi Le novità della legge-delega sulle pensioni DISPOSIZIONI IN MATERIA FISCALE La legge-delega sulle pensioni, uno dei quattro provvedimenti di politica sociale cui la maggioranza di governo lavora dal 2001, è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 21 settembre 2004, col numero 243 ed il titolo "Norme in materia pensionistica e deleghe al Governo nel settore della previdenza pubblica, per il sostegno alla previdenza complementare e all occupazione stabile e per il riordino degli enti di previdenza e assistenza obbligatoria". Per evitare il dibattito in aula al Senato e alla Camera, il testo del disegno di legge fu trasformato in emendamento su cui il Governo ha chiesto il voto di fiducia in ambedue le occasioni. Quindi, il testo pubblicato consta di un solo articolo, diviso in 55 commi. Le vere e proprie disposizioni di delega al Governo si trovano nei commi 1, 10, 11 e 31, mentre tutto il resto contiene disposizioni dettagliate, che sono immediatamente operative o che necessitano di semplici decreti ministeriali per diventarlo. Di seguito una sommaria illustrazione delle principali disposizioni operative e di delega, raggruppate per argomento. La pensione di anzianità commi 3-20 La nuova regolamentazione del diritto alla pensione di anzianità (o, comunque, della pensione conseguibile prima del raggiungimento dell'età cosiddetta pensionabile) è già in vigore. Infatti, si tratta di una norma per la quale non sono necessari ulteriori atti legislativi del Governo, come è invece per le altre disposizioni di delega contenute nella stessa legge. Ma la legge stessa stabilisce che tale nuova regolamentazione cominci a funzionare solo dal 1 gennaio Nel frattempo, si seguono le disposizioni attualmente in vigore, che prevedono la crescita del requisito di età e quello di contribuzione per l'accesso alla pensione di anzianità fino, appunto, al Con le nuove disposizioni, l'età minima abbinata all'anzianità contributiva di 35 anni crescerà ulteriormente, oltre i 57 anni attualmente previsti a regime per i lavoratori dipendenti di qualsiasi settore e i 58 per i lavoratori autonomi, tranne che per le donne che optano per il calcolo della pensione interamente col sistema 1516 Le novità della legge-delega sulle pensioni contributivo. Resta fermo per tutti il diritto a pensione con 40 anni di contributi, indipendentemente dall'età. Allo stesso tempo, il regime flessibile di pensionamento messo a punto con la legge 335/95 verrà completamente smantellato: i lavoratori privi di anzianità contributiva alla data del 31 dicembre 1995 e, inoltre, quelli che hanno meno di 18 anni di contributi alla stessa data e che esercitano l'opzione per il regime contributivo, potranno ottenere la pensione soltanto al compimento dell'età pensionabile prevista nel regime retributivo, cioè 60 anni le donne e 65 gli uomini, oppure alle stesse condizioni previste per la pensione di anzianità nel regime retributivo, come esposto in dettaglio di seguito. Requisito con età nel regime retributivo comma 6, lettera a) Dal 1 gennaio 2008, per donne e uomini lavoratori dipendenti di qualsiasi settore (ed anche parasubordinati e professionisti iscritti all'apposita gestione separata dell'inps) il requisito sarà costituito da 35 anni di contribuzione e 60 di età. Dal 1 gennaio 2010 l'età sale a 61 e, a meno che i risparmi finanziari già conseguiti non permettano un differimento, dal 1 gennaio 2014 salirà ancora a 62 anni. Per i lavoratori autonomi, esclusi gli iscritti alla gestione "parasubordinati", l'età sarà di 61 anni dal 2008 al 2009, 62 dal 2010 al 2013 e 63 dal 2014 in poi. Requisito alternativo, a qualunque età, nel regime retributivo comma 6, lettera a), ultimo periodo Conferma il diritto al pensionamento, indipendentemente dall'età, in presenza di un requisito di anzianità contributiva non inferiore a 40 anni. Pensione di anzianità per le donne nel regime contributivo comma 9 Con questa disposizione, dal 2008 al 2015 il diritto a pensione di anzianità sarà riconosciuto in via sperimentale con 35 anni di contributi e 57 anni di età (58 per le autonome, escluse le iscritte alla gestione parasubordinati) "nei confronti delle lavoratrici che optano per una liquidazione del trattamento medesimo secondo le regole di calcolo del sistema contributivo" definite col DLgs 180/ Requisito con età nel regime contributivo comma 6, lettera b), punto 2 Il diritto a pensione si conseguirà con 35 anni di contribuzione e con le stesse età del regime retributivo, cioè 60 anni i lavoratori dipendenti e parasubordinati e 61 gli altri lavoratori autonomi nel 2008 e nel 2009, 61/62 dal 2010 al 2013 e 62/63 nel periodo successivo.17 Requisito alternativo, a qualunque età, nel regime contributivo comma 6, lettera b), punto 1 Afferma il diritto al pensionamento, indipendentemente dall'età, in presenza di un requisito di anzianità contributiva non inferiore a 40 anni. I nuovi provvedimenti legislativi La decorrenza comma 6, lettera c) Le cosiddette finestre passano dalle attuali 4 a 2 e si collocano: - per i lavoratori dipendenti in possesso dei requisiti entro il mese di giugno, al 1 gennaio dell anno seguente, se si sono compiuti 57 anni di età entro il 31 dicembre, altrimenti al 1 luglio dello stesso anno seguente quando potranno andare in pensione anche tutti quelli per i quali i requisiti sono perfezionati entro il mese di dicembre; - per gli autonomi al 1 luglio dell anno seguente se i requisiti sono perfezionati entro il primo semestre ovvero al 1 gennaio del secondo anno successivo se i requisiti si perfezionano entro il secondo semestre. Le deroghe commi 3-5, comma 8, comma 10, commi Anche quando saranno entrate in vigore le nuove disposizioni, chi abbia raggiunto entro il 31 dicembre 2007 i requisiti previsti dalla normativa in vigore fino ad allora potrà avvalersene in qualsiasi momento, nei limiti e alle condizioni previste dalla vecchia normativa, anche per quanto riguarda le decorrenze (comma 6, lettera c, penultimo periodo). A tal fine l interessato potrà munirsi di certificazione rilasciata dall ente assicuratore di appartenenza. Anche per le pensioni di vecchiaia esiste il principio del mantenimento della predetta disciplina per chi matura il diritto entro il 31 dicembre I requisiti per la pensione di anzianità richiesti dalla normativa attuale continueranno ad applicarsi anche a chi abbia ottenuto l'autorizzazione ai versamenti volontari prima del 1 marzo 2004 nonché ai primi fra i lavoratori che verranno collocati in mobilità nel Mezzogiorno in base ad accordi stipulati prima del 1 marzo 2004 e che raggiungeranno il requisito entro il periodo di percezione dell'indennità. Sono compresi nei anche i lavoratori di enti ed aziende pubblici e privati in crisi, erogatori di servizi di pubblica utilità, nonché delle categorie e settori di impresa sprovvisti del sistema di ammortizzatori sociali (cui la legge 662 del 1996 ha esteso un trattamento analogo all'indennità di mobilità) che abbiano definito entro il 29 febbraio 2004 la costituzione dei previsti Fondi di solidarietà di settore ed il trattamento economico di accompagnamento alla pensione. Infine, conserveranno i requisiti della loro normativa speciale, attualmente in vigore, le Forze armate, la Polizia e i Vigili del fuoco. 1718 Le novità della legge-delega sulle pensioni L'incentivo per la prosecuzione del rapporto di lavoro nel settore privato commi Questa disposizione riguarda per ora i soli lavoratori dipendenti del settore privato che raggiungeranno il requisito per la pensione di anzianità entro il 31 dicembre 2007 e che decidano di posporre il collocamento a riposo a data successiva alla prima decorrenza utile. Tali lavoratori possono rinunciare all'accredito dei contributi previdenziali per incassare, in busta paga ma fuori dell'imponibile Irpef, l'intero ammontare dei contributi previdenziali, quota lavoratore e quota datore di lavoro, che sarebbero dovuti essere versati all'istituto previdenziale di appartenenza per ognuno dei mesi di differimento. L opzione per il bonus è inretrattabile. La corresponsione dell incentivo cessa al compimento dell età pensionabile e comunque il 31 dicembre Il Governo è delegato ad intervenire in seguito, inoltre, per l'estensione della stessa facoltà anche ai lavoratori dipendenti del settore pubblico. Le modalità di attuazione dell'incentivo sono fissate con il decreto del Ministero del lavoro del 6 ottobre In caso di rinuncia all'accredito dei contributi, l'importo della pensione è calcolato sulla base dell'anzianità contributiva che il lavoratore ha conseguito alla data della prima decorrenza utile per la pensione di anzianità. Essa verrà materialmente liquidata il mese successivo alla cessazione del rapporto di lavoro prorogato, con riconoscimento dei soli scatti di perequazione automatica nel frattempo intervenuti. Viene abrogato l art. 75 della legge 388/00 che precedentemente regolava l incentivo alla permanenza al lavoro. 18 Il casellario delle posizioni assicurative commi Con decorrenza immediata, accanto al Casellario centrale dei pensionati verrà costituito presso l'inps il Casellario centrale delle posizioni previdenziali attive, che dovrebbe costituire l'anagrafe generale delle posizioni assicurative condivisa tra tutte le amministrazioni dello Stato e gli organismi gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatorie. La costituzione del Casellario dovrebbe rendere possibile l'emissione di estratti-conto contributivi completi e, nei casi previsti, il calcolo dell'importo di pensione a richiesta di chi abbia raggiunto i requisiti. Entro due mesi dalla data di entrata in vigore della legge un apposito decreto dovrebbe stabilire contenuto e modalità dello scambio di informazioni tra Casellario ed Enti. In fase di prima applicazione, questi dovrebbero trasmettere al Casellario, entro tre mesi dalla data di pubblicazione del decreto ministeriale, tutti i dati relativi alle forme assicurative che gestiscono (comprese eventualmente quelle facoltative). Vedere altro
La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015 All'interno: Importo pensioni base; Bonus di 154,94; Quattordicesima sulle pensioni basse; Integrazione al trattamento minimo e integrazione Dettagli L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF
L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF A cura di Adelmo Mattioli Direttore regionale Inca-Cgil Emilia Romagna Silverio Ghetti Segretario regionale Spi-Cgil Romagna L ASSEGNO Dettagli Le pensioni nel 2004
Le pensioni nel 2004 Con la presente si trasmette il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS, ad eccezione Dettagli Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps
Numero 75 Gennaio 2014 Testi a cura di Salvatore Martorelli e Paolo Zani Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps L'INPS ha pubblicato, con propria circolare n^7 del 17/01/2014, le tabelle per Dettagli Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS
Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS Salvatore Martorelli 0 Le regole e il sistema di calcolo delle pensioni INPS I vertiginosi cambiamenti nella normativa sulle pensioni Dettagli La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità
La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme, Dettagli PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.
Patrizia Clementi IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO La legge Biagi 1 ha disciplinato sotto il profilo civilistico le collaborazioni coordinate e continuative, già presenti nel nostro Dettagli Direzione Centrale Pensioni. Roma, 10/04/2015
Direzione Centrale Pensioni Roma, 10/04/2015 Circolare n. 74 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR
NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR Nell'ambito degli interventi sul prelievo fiscale, la finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244), Dettagli FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti
PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale, Dettagli LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI)
LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI) La pensione di reversibilità (introdotta in Italia nel 1939 con il Rdl. n. 636) spetta ai: Superstiti del pensionato per invalidità, vecchiaia o anzianità, Dettagli 2009: il cumulo pensioni + altri redditi
Febbraio 2009 2009: il cumulo pensioni + altri redditi A cura di G. Marcante PREMESSA L art. 19 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133, Dettagli TABELLE ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE VALIDE DAL 1.7.2011 AL 30.06.2012
ANF 2011-2012 pag. 1/115 TABELLE ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE VALIDE DAL 1.7.2011 AL 30.06.2012 INDICE TAB 11 Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore in cui non siano presenti Dettagli LA PENSIONE DI VECCHIAIA
Le pensioni di vecchiaia e di invalidità specifica per i lavoratori dello spettacolo (Categorie elencate nei numeri da 1 a 14 dell art. 3 del Dlgs CPS n.708/1947) Questa scheda vuole essere un primo contributo Dettagli INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015
INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi della Certificazione Unica (CU) che DEVONO essere inseriti Dettagli Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale
Visto l articolo 2120 del codice civile; Visto l articolo 3 della legge 29 maggio 1982, n. 297; Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252; Visto l articolo 1, comma 755, della legge 27 dicembre Dettagli TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA punto 94: ammontare corrisposto nel 2007: - al netto di quanto corrisposto in anni precedenti casella 95; - ridotto Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76, 87, quinto comma, e 117, terzo comma, della Costituzione;
SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI PER IL RIORDINO DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN CASO DI DISOCCUPAZIONE INVOLONTARIA E DI RICOLLOCAZIONE DEI LAVORATORI DISOCCUPATI, Dettagli Riscatto anni di studio e servizio militare. ENPAM-INPS( Ex-INPDAP)
Riscatto anni di studio e servizio militare ENPAM-INPS( Ex-INPDAP) ENPAM Riscatto di Laurea, Specializzazione, Servizio militare o civile Requisiti generali Età inferiore a quella di pensionamento di vecchiaia Dettagli TABELLE A.N.F. dal 1.1.2007 al 30.06.2007 redditi 2005 dal 1.7.2007 al 30.06.2008 redditi 2006 INDICE
TABELLE A.N.F. dal 1.1.2007 al 30.06.2007 redditi 2005 dal 1.7.2007 al 30.06.2008 redditi 2006 INDICE Tabelle Descrizione Pagina Tabella 11 nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore Dettagli .. OMISSIS. Art. 2. (Armonizzazione)
DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma, Dettagli Differenze tra il trattamento di mobilità in deroga annualità 2012 e annualità 2013
Vademecum per la gestione del trattamento di mobilità in deroga Annualità 2013 Istruzioni per la compilazione della domanda di mobilità in deroga e informazioni generali sul trattamento. Differenze tra Dettagli Pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi: ok dall'inps Ipsoa.it
Pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi: ok dall'inps Ipsoa.it di Aldo Forte Pubblicista Esperto in materia previdenziale L'Inps, con la circolare n. 16/2013, chiarisce che per i soggetti con un'anzianita' Dettagli IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta
La riforma delle pensioni Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee Obiettivi Strumenti 2 Obiettivi e strumenti della riforma sostenibilità I REQUISITI DI PENSIONAMENTO SONO LEGATI ALLA LONGEVITA' Dettagli Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia
1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto Dettagli DECRETO RENZI IL BONUS DI 80 AL MESE E I VANTAGGI PER I FONDI PENSIONE
DECRETO RENZI IL BONUS DI 80 AL MESE E I VANTAGGI PER I FONDI PENSIONE RIFERIMENTI NORMATIVI: Decreto legge n. 66 del 24 aprile 2014 Circolare Agenzia delle Entrate, 8/E/2014 ASPETTI GENERALI: Il DL 66/2014 Dettagli I VERSAMENTI VOLONTARI
GUIDA LE NUOVE PENSIONI DAL 2012 (Aggiornata con le novità contenute nella Legge 24 febbraio 2012, n. 14 recante Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, recante Dettagli guida introduttiva alla previdenza complementare
COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi, Dettagli La guida del pensionato
La guida del pensionato Vuole sapere in che giorno del mese le viene pagata la pensione? Se ci sono aumenti periodici? Se le viene inviato un avviso di pagamento mensile? Cosa deve fare se ha persone a Dettagli Circolare n. 1 del 20/01/2015
Circolare n. 1 del 20/01/2015 Inviato da adminweb il 19 Gennaio 2015 SERVIZIO ENTRATE CONTRIBUTIVE Circolare n. 1 del 20/01/2015 e p.c. A TUTTE LE AZIENDE E LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ISCRITTE Loro Sedi Dettagli MODULARE. Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman.
La nuova PENSIONE MODULARE per gli Avvocati Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman Edizione 2012 1 LA NUOVA PENSIONE MODULARE PER Dettagli Regolamento per il riscatto degli anni di laurea ex art. 22 Regolamento dell Ente
E.P.A.P. Ente di Previdenza ed Assistenza Pluricategoriale Via Vicenza, 7-00185 Roma Tel: 06 69.64.51 - Fax: 06 69.64.555 E-mail: info@epap.it - Sito web: www.epap.it Codice fiscale: 97149120582 Regolamento Dettagli ARROTONDAMENTO DELL ANZIANITA PENSIONISTICA
ARROTONDAMENTO DELL ANZIANITA PENSIONISTICA Fino al 31/12/97 l arrotondamento veniva fatto ai sensi del comma 2 dell art. 40 del DPR 1092/73 (vedi allegato 1). L anzianità complessiva era arrotondata in Dettagli Certificazione dei redditi - 1/6
PR O TOC OL L O Mod. RED - COD. AP15 Certificazione dei redditi - 1/6 ALL UFFICIO INPS DI COGNOME NOME CODICE FISCALE NATO/A IL GG/MM/AAAA A PROV. STATO RESIDENTE IN PROV. STATO INDIRIZZO CAP TELEFONO Dettagli REGIME FORFETARIO 2015
INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi del CUD che DEVONO essere inseriti nel 730: Reddito lavoro dipendente Punto Dettagli Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego
Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002 Dettagli COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it
COLF E BADANTI Lo sportello Colf e Badanti del Caf Cisl nasce per fornire alle famiglie tutta l assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter, Dettagli CONTRIBUTI FIGURATIVI
I CONTRIBUTI COSA SONO: I contributi determinano il diritto e l'importo della pensione. SI SUDDIVIDONO IN: - mensili - settimanali - giornalieri Un anno, composto di 12 mesi, comporterà 12 contributi mensili Dettagli 8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)
I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella Dettagli SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016
SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2 Dettagli DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 «Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti». (Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2000 Dettagli VADEMECUM SUL PART-TIME (RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE)
Normativa VADEMECUM SUL PART-TIME (RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE) a cura di Libero Tassella da Scuola&Scuola, 8/9/2003 Riferimenti normativi: artt. 7,8 legge 29.12.1988, N. 554; artt. 7,8 Dpcm 17.3.1989, Dettagli GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15)
GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 8 - Pagina bianca Edizione 03.2015 Documento sul regime Dettagli I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE
Giugno 2014 I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE a cura di G. Marcante Da 24 a 48 mesi di attesa! come è possibile? Premessa L art. 1, commi 484 e 485 della Dettagli Quando il tempo non è galantuomo. A cura di S. Martorelli & P. Zani Corso aggiornamento Agenti sociali FNP CISL Milano Aggiornato al giugno 2014
Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza di Pietro Gremigni Consulente aziendale in Milano in breve Argomento Il mese di agosto è considerato di solito il periodo classico di utilizzazione delle Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti Dettagli Scheda approfondita LAVORO PART-TIME
Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico Dettagli (invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA
Direzione Centrale Pensioni Roma, 20/03/2015 Circolare n. 63 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli .Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata
STRALCIO DI ALTRE LEGGI IN CUI, SEMPRE INGRASSETTO, SONO EVIDENZIATI ALTRI BENEFICI VIGENTI A FAVORE DELLE VITTIME DEL TERRORISMO.Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo Dettagli CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012
CIRCOLARE N.3/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 febbraio 2012 OGGETTO: Articolo 24, comma 31, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, Dettagli PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)
Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del Dettagli HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it
1 OGGETTO ANZIANITÀ DI SERVIZIO QUESITO (posto in data 11 luglio 2013) Sono Dirigente Medico di primo livello dal marzo del 2006 e di ruolo, senza interruzioni di servizio, dal luglio 2007. Mi hanno già Dettagli Previdenza e Assistenza nel Pubblico impiego
Previdenza e Assistenza nel Pubblico impiego Le schede di approfondimento della Federazione Confsal-Unsa A cura dell Avv. Pasquale Lattari n. 2 Il sistema previdenziale per i pubblici dipendenti. Le competenze. Dettagli TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa
TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa Le parti, nel ritenere che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere mezzo idoneo ad agevolare l incontro fra domanda e offerta di lavoro, ne confermano Dettagli Scadenza 26/05/2015 Domanda n
Scadenza 26/05/2015 Domanda n Spazio riservato al Protocollo AL COMUNE DI PESCARA Settore Manutenzioni Servizio Politiche della Casa Il/La sottoscritto/a (Cognome) (Nome) nato/a a prov. il / / cittadinanza Dettagli Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro
Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Obblighi contributivi Calcolo dei contributi Con l instaurazione del rapporto di lavoro, sorge anche l obbligazione Dettagli GUIDE Il lavoro part time
Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni Dettagli DICHIARAZIONE ANNUALE PER IL DIRITTO ALLE DETRAZIONI D IMPOSTA
Istituto Nazionale Previdenza Sociale ALLE DETRAZIONI D IMPOSTA (articolo 23 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 e successive modifiche e integrazioni) In base all art. 7, D.L. n. 70/2011 non è più obbligatorio Dettagli D.L. 30 dicembre 2013, n. 151
D.L. 30 dicembre 2013, n. 151 Disposizioni di carattere finanziario indifferibili, finalizzate a garantire la funzionalità di enti locali, la realizzazione di misure in tema di infrastrutture, trasporti Dettagli L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA
OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 19 OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 2 Prefazione IL CAMMINO DELLA QUALITÀ Inps, come le altre pubbliche Amministrazioni Dettagli ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori
ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori Giugno 2014 La legge di riforma del mercato del lavoro approvata il 28 Giugno 2012 (L.92/2012) ha introdotto Dettagli Tabelle retributive CASE DI CURA TABELLE RETRIBUTIVE DI ALCUNI CCNL
TABELLE RETRIBUTIVE DI ALCUNI CCNL Tabelle retributive Una volta trovato il salario lordo, per calcolare il netto vedere IN FONDO Casa di cura Commercio Edilizia Metalmeccanica Pulizie Telecomunicazioni Dettagli 4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI
4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) gli assicurati cui un danno alla salute di lunga Dettagli DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA
DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA PER CHI E PREDISPOSTA COSA OCCORRE PER VISUALIZZARLA QUANDO E ONLINE I DATI PRESENTI NELLA DICHIARAZIONE MODIFICA E PRESENTAZIONE I VANTAGGI DEL MODELLO PRECOMPILATO Direzione Dettagli Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità
Hand 6 - COD.SR64 coniuge disabile in situazione di gravità (art. 42 comma 5 T.U. sulla maternità e paternità - decreto legislativo n. 151/2001, come modificato dalla legge n. 350/2003) Per ottenere i Dettagli l agenzia in f orma IL FISCO PER IL LAVORATORE DIPENDENTE E LE AGEVOLAZIONI SUGLI STRAORDINARI
5 2008 l agenzia in f orma IL FISCO PER IL LAVORATORE DIPENDENTE E LE AGEVOLAZIONI SUGLI STRAORDINARI INDICE 1. IL REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE 2 La definizione 2 I redditi assimilati al lavoro dipendente Dettagli OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti
Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5 Dettagli DIREZIONE REGIONALE PIEMONTE VALLE D AOSTA. EDIZIONE Novembre 2010 1.0
DIREZIONE REGIONALE PIEMONTE VALLE D AOSTA MODELLO PA04 EDIZIONE AGGIORNATA AL TRIENNIO 2010 2012 SEMPLIFICATO PER LE SCUOLE EDIZIONE Novembre 2010 1.0 1 COMPILAZIONE MOD. PA04 SEMPLIFICATO INDICAZIONI Dettagli DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA 2015. Titolo I Risultati differenziali e gestioni previdenziali
DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA 2015 Titolo I Risultati differenziali e gestioni previdenziali Art. 1 (Risultati differenziali del bilancio dello Stato) 1. I livelli massimi del saldo netto da finanziare Dettagli L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA
L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA a cura del Nucleo Promozione e Sviluppo Responsabile: Cesare Hoffer Il presente documento non ha la pretesa di essere Dettagli l inabilità temporanea, l invalidità permanente
Inabilità temporanea e invalidità permanente Quali sono le tutele che intervengono in questi casi? Ecco il primo articolo di approfondimento sul tema degli eventi da esorcizzare Con questo primo articolo Dettagli DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA
Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO Dettagli La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia
Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia 2 La riforma dell ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) rappresenta un passo fondamentale per Dettagli Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti
Domanda per i lavoratori dipendenti Per ottenere il congedo parentale, oltre a possedere i requisiti di legge, è necessario compilare il modulo in tutte le sue parti e consegnarlo sia al datore di lavoro Dettagli MANUALE SU LA BUSTA PAGA
MANUALE SU LA BUSTA PAGA Il presente volume non esaurisce tutte le tematiche inerenti alla busta paga, si pone solo come supporto al modulo formativo. Per maggiori e più precisi riferimenti rifarsi al Dettagli Paghe. La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro
La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro Il luogo della prestazione lavorativa è un elemento fondamentale del contratto di lavoro subordinato. Per quanto nella maggior Dettagli Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015
Ai gentili clienti Loro sedi Gestione separata INPS: gli aumenti dal 1 gennaio 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, in assenza di provvedimenti sul punto da parte della L. Dettagli MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale
MODELLO 730/204 redditi 203 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale Mod. N. Gli importi devono essere indicati in unità di Euro CONFORME AL PROVVEDIMENTO AGENZIA Dettagli REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA
REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA Approvato il 3 agosto 2011 Indice Disposizioni generali Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Requisiti, obbligatorietà e modalità di iscrizione Art. 3 Casi particolari di prosecuzione Dettagli IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012
IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 OGGETTO DELL IMU L IMU sostituisce l ICI e, per la componente immobiliare, l IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute Dettagli Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi
Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Dettagli I CONTRIBUTI FIGURATIVI
I CONTRIBUTI FIGURATIVI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Olindo Daliana Giuseppe Manzi Simone Parola Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo Rizzuti Dettagli La legge Fornero e la tutela dei lavoratori sospesi o cessati dal rapporto di lavoro. Antonino Sgroi Andrea Rossi
La legge Fornero e la tutela dei lavoratori sospesi o cessati dal rapporto di lavoro. Antonino Sgroi Andrea Rossi La legge n. 92 del 2012 è intervenuta nella materia previdenziale laddove la stessa appresta Dettagli REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)
REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno Dettagli News per i Clienti dello studio
News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la Dettagli http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario
Pagina 1 di 5 LEGGE 10 ottobre 2014, n. 147 Modifiche alla disciplina dei requisiti per la fruizione delle deroghe riguardanti l'accesso al trattamento pensionistico. (14G00161) (GU n.246 del 22-10-2014) Dettagli DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80. (GU n.144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34)
1 di 10 24/06/2015 21:30 DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80 Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre Dettagli Sommario. Definizione 3
Sommario Definizione 3 1. Contratto di solidarietà difensivo 4 1.1 Contenuto del contratto 7 1.2 Riflessi sul rapporto di lavoro 15 1.3 codici autorizzazione Inps 17 2. Contratto di solidarietà espansivo Dettagli Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE.
Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. IL SEGRETARIO GENERALE con la capacità e con i poteri del privato Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 75
 art. 19
 art. 3
 articolo 2120
 articolo 3
 articolo 1
 Art. 2
 art. 22
 art. 40
 ART. 15
 art. 1
 ART. 1
 Articolo 24
 art. 97
 art. 92
 art. 7
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3