Source: http://www.reumatoide.it/1/statuto_regionale_2294157.html
Timestamp: 2019-10-23 21:21:20+00:00

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STATUTO REGIONALE | MALATTIE REUMATICHE
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“A.I.R.A.” “Associazione Italiana Reum Amici”
SEZIONE (nome regione)
E’ costituita l’Organizzazione di Volontariato denominata A.I.R.A.(Associazione Italiana Reum Amici) “Sezione Puglia” con la forma dell’Associazione non riconosciuta ai sensi degli Artt. 36 e seguenti del C.C.
Ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 10 e seguenti del D.Lgs. 4/12/97 n.460 l’organizzazione è costituita in conformità al dettato della L.266/91, la quale le attribuisce la qualificazione di Organizzazione di Volontariato e le consente di essere considerata ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale).
Essendo l’A.I.R.A. (Associazione Italiana Reum Amici) “Sezione Puglia” una Sezione Regionale dell’A.I.R.A. Nazionale con Sede in Lodi, Viale Pavia n. 26 c/o Circolo Archinti C.F. 92545950153, si appoggia in toto allo statuto della Sede Nazionale.
Lo statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti alla organizzazione, esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività della organizzazione stessa.
L’Organizzazione ha sede legale in Via …………………… e Codice fiscale N. ……………………………..
Il Consiglio Direttivo della Sezione Regionale, con una sua delibera può trasferire la sede sociale nell’ambito dello stesso comune o della stessa Regione, senza che per questo costituisca modifica statutaria.
L’istituzione di Sezioni Regionali in altre località della Regione, rimangono di competenza della Sede Nazionale.
L’Associazione Italiana Reum Amici “Sezione Puglia” si identifica nelle sue attività istituzionali attraverso il logo A.I.R.A. approvato dalla sede Nazionale.
L’Associazione non persegue fini di lucro né diretto né indiretto, ed opera mediante le prestazioni dirette, personali e gratuite dei propri aderenti nel settore Socio Assistenziale per il perseguimento di scopi di solidarietà sociale.
L'Associazione denominata “A.I.R.A.” (ASSOCIAZIONE ITALIANA REUM AMICI) “Sezione Puglia”, in conformità all’atto di costituzione e agli scopi sociali intende perseguire le seguenti finalità:
Svolgere azione divulgativa ed educativa nei confronti dei propri iscritti, dei malati reumatici in generale e dell’opinione pubblica affinché prendano coscienza delle problematiche connesse alle patologie reumatiche; tale azione si attua mediante campagne di informazione scegliendo di volta in volta il canale o i canali più adeguati al caso.
Migliorare l’assistenza al malato reumatico.
Divulgare la conoscenza dei diritti del malato reumatico istituendo sportelli appositi.
Creare incontri tra i malati.
Sensibilizzare le Istituzioni sulla necessità di intervenire affinché le malattie reumatiche non siano considerate materia di serie B.
Sostenere e promuovere il progetto Reum-Amici con relativa raccolta firme.
Sostenere e promuovere la “giornata del malato reumatico”.
Svolgere la propria attività collaborando con le varie associazioni presenti sul territorio Nazionale.
Avviare progetti a livello Regionale atti a migliorare l’assistenza al malato reumatico.
Avviare corsi d’informazione direttamente nelle scuole con il patrocinio della Regione di appartenenza, avvalendosi della disponibilità di Medici e malati reumatici.
Istituire e predisporre ambulatori negli ospedali con professionisti specializzati.
Predisporre il servizio trasporto degli ammalati reumatici per necessità di visite mediche/controlli/disbrigo pratiche sociali.
Predisporre la distribuzione dei farmaci nelle farmacie territoriali o in strutture sanitarie, onde evitare il più possibile gli spostamenti.
Avviare uno studio sul profilo di personalità del malato affetto da malattie reumatiche, in particolar modo affetto da Artrite Reumatoide, con l’Ausilio di psicologi con relativa pubblicazione da mettere a disposizione del settore medico di riferimento.
Istituire un servizio di assistenza domiciliare possibilmente gratuito anche in collaborazione con gli enti pubblici (Provincia, Regione, Comune, ASL).
Istituire un servizio di segretariato sociale.
Attivare canali di informazione, anche mediante l’istituzione di un numero verde, per avvicinare il cittadino con sospetta patologia reumatica alle strutture reumatologiche presenti sul territorio nazionale.
Appoggiandosi in toto allo statuto dell’A.I.R.A. della Sede Nazionale, il tesseramento è unico e a carattere Nazionale.
Sono soci dell’Associazione coloro che hanno sottoscritto l’Atto di Costituzione in qualità di Soci Fondatori della Sezione Regionale e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo della Sede Nazionale in qualità di Soci Ordinari.
Il Consiglio Direttivo della Sede Nazionale può accogliere l’adesione di ‘Sostenitori’ che forniscono sostegno economico alle attività dell'Associazione, nonché nominare ‘Soci Onorari’ quelle persone che hanno fornito un particolare contributo alla vita dell'Associazione stessa.
Il Consiglio Direttivo della Sezione Regionale può anche accogliere l’adesione di persone giuridiche nella misura consigliata di un solo rappresentante designato con apposito atto dall’Ente o dall’Istituzione interessata.
Possono aderire all’Associazione, in qualità di socio volontario, tutte le persone, uomini e donne, che ne condividano le finalità istituzionali e gli scopi associativi ed abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. I minori di anni diciotto possono assumere il titolo di socio solo previo consenso dei genitori e comunque non godono del diritto di voto in Assemblea.
Appoggiandosi in toto allo statuto dell’A.I.R.A. della Sede Nazionale, ed avendo un tesseramento unico nazionale, la domanda di ammissione all’Associazione va indirizzata al Consiglio Direttivo della Sede Nazionale sito in Lodi V.le Pavia n. 26.
mancato pagamento della quota associativa (se prevista);
versare la quota associativa stabilita annualmente (se prevista);
partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento della quota associativa annuale se prevista) e, se maggiorenni, di votare direttamente o per delega (massimo una);
proporre progetti ed iniziative da sottoporre al Consiglio Direttivo della Sezione Regionale;
il Consiglio Direttivo della Sezione Regionale;
l’Assemblea della Sezione Regionale.
Appoggiandosi in toto allo statuto dell’A.I.R.A. della Sede Nazionale, ed avendo un tesseramento unico nazionale, l’Assemblea ordinaria dei soci è unica e coordinata a livello Nazionale.
Art. 7 - L’Assemblea della Sezione Regionale
Appoggiandosi in toto allo statuto dell’A.I.R.A. della Sede Nazionale, ed avendo un tesseramento unico nazionale, l’Assemblea dei soci è unica e coordinata a livello Nazionale.
Tuttavia, le Sezioni Regionali così costituite potranno riunirsi in assemblea, senza particolari formalità, al fine di migliorare la conoscenza reciproca dei soci presenti sul territorio, scambiare le proprie esperienze e fornirsi aiuto reciproco, rilevare ed esaminare problematiche locali ed elaborare proposte per la migliore diffusione dell'Associazione ed il miglior perseguimento dei suoi scopi su quel territorio.
Tali proposte, ed ogni altra proposta finalizzata al conseguimento degli scopi statutari verranno trasmesse dal Presidente Regionale al Consiglio Direttivo della sede Nazionale, cui dovrà essere sempre trasmessa copia dei verbali delle assemblee della sezione.
Il Presidente Regionale dovrà assicurare il miglior collegamento tra la Sezione ed il Consiglio Direttivo della sede Nazionale, rimarrà in carica tre anni e sarà rieleggibile.
L’assemblea della Sezione Regionale almeno una volta l’anno, avrà anche il compito di approvare il Bilancio Preventivo e Consuntivo della Sezione Regionale, la cui copia dovrà essere trasmessa al Direttivo della Sede Nazionale.
La convocazione dell’Assemblea della Sezione Regionale e la diffusione degli eventi Regionali relativi all’attività della sezione è a cura del Consiglio Direttivo della Sezione Regionale, che potrà avere un elenco dei soci di quella Regione. Tale elenco non potrà essere utilizzato per altri scopi se non quelli sopra citati e sarà cura della Sezione Regionale provvedere alla sua tutela in base alla legge sulla privacy.
Non è possibile utilizzare tale elenco per altri scopi, se non previa autorizzazione del Direttivo della Sede Nazionale.
L'Assemblea dei Soci della Sede Nazionale è l'organo sovrano dell'Associazione.
Le riunioni dell'Assemblea della Sezione Regionale vengono convocate a cura del Consiglio Direttivo della Sezione Regionale di appartenenza o su richiesta del Direttivo della Sede Nazionale, mediante avviso scritto contenente la data e l'ora di prima convocazione e l'ordine del giorno da esporsi presso la sede dell’Associazione e da comunicare ad ogni socio almeno 15 (quindici) giorni prima.
L’Assemblea della Sezione Regionale è convocata in seduta ordinaria almeno una volta all’anno e, comunque, tutte le volte che se ne ravvisa la necessità, su richiesta del Presidente della Sezione Regionale, di 1/3 dei membri del Consiglio Direttivo della Sezione Regionale o di almeno il 10% degli associati della Regione.
L’assemblea della Sezione Regionale è convocata per:
l'approvazione della relazione sull'attività e del rendiconto economico (bilancio consuntivo) dell'esercizio precedente;
l’esame delle questione sollevate dai richiedenti o proposte dal Consiglio Direttivo della Sezione Regionale;
altri compiti dell’Assemblea della Sezione Regionale ordinaria sono:
eleggere i componenti del Consiglio Direttivo della sezione Regionale o degli altri organi previsti;
ratificare i provvedimenti di competenza della stessa, adottati dal Consiglio Direttivo della Sezione Regionale per motivi d’urgenza;
L’ammontare della quota associativa annuale o altri contributi a carico degli Associati sono stabiliti dall’assemblea ordinaria della Sede nazionale.
L'Assemblea della Sezione Regionale è presieduta dal Presidente Regionale, mentre la funzione verbalizzante è svolta dal Segretario Regionale.
Copia del presente verbale deve essere trasmessa al Direttivo della Sede Nazionale che valuterà la conformità dei provvedimenti presi dalla sezione che devono essere in linea con gli obblighi statutari e i fini sociali della sezione e dell’Associazione Nazionale.
L'Assemblea dei soci della Sezione Regionale può essere convocata in via straordinaria dal Consiglio Direttivo della Sezione Regionale o dal Presidente Regionale.
Le modifiche dell’Atto Costitutivo e dello Statuto devono essere approvate dal Direttivo Nazionale così come lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione stessa. In questi casi valgono le maggioranze previste agli Artt. 14 e 15.
In prima convocazione, l’Assemblea della Sezione Regionale è validamente costituita con la presenza della metà più uno dei soci della provincia di appartenenza, con diritto di voto presenti in proprio o con esplicita delega scritta. In seconda convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti intervenuti.
Art. 8 Il Consiglio Direttivo Regionale
Il Consiglio Direttivo Regionale resta in carica 3 anni e i suoi componenti sono rieleggibili; è composto da un minimo di 7 fino ad un massimo di 15 membri effettivi, eletti tra i Soci ordinari dall'Assemblea della Sezione Regionale. L’Assemblea della Sezione Regionale prima dell’elezione procederà a determinare il numero dei componenti del Consiglio Direttivo Regionale.
Nella sua prima seduta Il Consiglio Direttivo Regionale elegge nel proprio seno, il Presidente, un Vice Presidente, un segretario e il tesoriere.
Il Consiglio Direttivo Regionale può inoltre distribuire fra i suoi componenti altre funzioni attinenti a specifiche esigenze legate alle attività dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo Regionale viene ordinariamente convocato a cura del Presidente Regionale almeno una volta ogni sei mesi o quando ne faccia richiesta almeno 1/3 dei consiglieri;
Le riunioni sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi componenti eletti e le delibere sono approvate a maggioranza assoluta di voti dei presenti. Alle riunioni possono essere invitati altri soci o esperti esterni che intervengono con voto consultivo. Delle deliberazioni del Consiglio Direttivo Regionale deve essere redatto apposito verbale a cura del Segretario, che firma insieme al Presidente. Tale verbale è conservato agli atti ed è a disposizione dei Soci che richiedano di consultarlo.
Copia del presente verbale deve essere trasmessa al Direttivo della Sede Nazionale che valuterà la conformità dei provvedimenti presi dalla Sezione Regionale che devono essere in linea con gli obblighi statutari e i fini sociali della sezione e dell’Associazione Nazionale.
Il Consiglio Direttivo della Sezione Regionale ha il compito di:
svolgere, su indicazione dell’Assemblea della Sezione Regionale, le attività esecutive relative all’Associazione;
eleggere il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il tesoriere della Sezione Regionale.
deliberare in merito alle azioni disciplinari nei confronti dei soci. Tale delibera deve essere comunicata e approvata dal Direttivo della Sede Nazionale.
In caso di dimissioni di un membro del Consiglio Direttivo della Sezione Regionale, questo potrà venire sostituito per cooptazione. Tuttavia il numero dei membri cooptati non dovrà essere superiore ad un terzo dei componenti complessivi di tale Organo. Le eventuali cooptazioni dovranno essere ratificate nella prima seduta utile dell'Assemblea dei Soci.
Il Consiglio Direttivo della Sezione Regionale può delegare l’ordinaria amministrazione a un Comitato Esecutivo le cui riunioni devono essere verbalizzate nell’apposito registro. Le copie dei presenti verbali, dovranno essere sempre comunicate al Direttivo della Sede Nazionale.
Il Presidente dell’Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo della Sezione Regionale tra i suoi componenti a maggioranza dei voti e dura in carica per il periodo di 3 anni e può essere rieletto.
Il Presidente Regionale rappresenta l’Associazione e compie tutti gli atti che impegnano l’Associazione stessa, presiede e convoca il Consiglio Direttivo della Sezione Regionale, ne cura l’ordinato svolgimento dei lavori e sottoscrive il verbale delle sedute.
E’ autorizzato ad eseguire incassi da Pubbliche Amministrazioni, Enti comprese le aziende farmaceutiche, che devono essere versate nella cassa della Sezione Regionale che provvede al rilascio di liberatorie e quietanze.
E’ autorizzato a stipulare, previo parere favorevole del Consiglio Direttivo della Sezione Regionale, accordi o convenzioni con Enti Pubblici o altre Associazioni.
In caso di necessità e di urgenza il Presidente Regionale assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo della Sezione Regionale sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.
Art. 10 - Il Segretario Regionale
Il Segretario Regionale redige i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo della Sezione Regionale e li firma con il Presidente Regionale.
Assicura idonea pubblicità degli atti, dei registri e dei libri associativi.
Copia dei presenti verbali deve essere trasmessa al Direttivo della Sede Nazionale che valuterà la conformità dei provvedimenti presi dalla sezione che devono essere in linea con gli obblighi statutari e i fini sociali della sezione e dell’Associazione Nazionale.
Art.11 - Il Tesoriere Regionale
Il Tesoriere Regionale cura ogni aspetto amministrativo dell’Associazione. Cura la gestione della cassa e ne tiene la contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone (dal punto di vista contabile) il rendiconto economico annuale e il bilancio di previsione.
Il tesoriere Regionale ha l’obbligo di comunicare un rendiconto della cassa ogni quattro mesi al Direttivo della Sede Nazionale, o quando questi ne faccia esplicita richiesta.
La cassa della Sezione Regionale potrà essere utilizzata solo ed esclusivamente per le seguenti entrate:
Entrate derivanti da bandi Regionali o Provinciali.
Entrate derivanti da manifestazioni di piazza.
Entrate derivanti da Pubbliche Amministrazioni o Enti.
Entrate derivanti dalla cassa della Sede Nazionale.
Beni e lasciti testamentari.
Altre entrate differenti da quelle sopra citate non sono ammesse se non previa richiesta e autorizzazione del Direttivo Nazionale.
Le donazioni volontarie, l’eventuale contributo associativo e il 5 per mille devono essere indirizzati alla cassa della Sede Nazionale avente codice fiscale n. 92545950153 che provvederà annualmente a mezzo delibera a fissare le ripartizioni per ogni sezione.
L’Autonomia finanziaria di ogni Sezione Regionale è determinata dall’ammontare della sua situazione patrimoniale.
Annualmente o quando ve ne fosse la necessità il Direttivo della Sede Nazionale valuterà e comunicherà la delibera che determina le ripartizioni che saranno effettuate sul territorio.
dai contributi concessi da enti o istituzioni;
dai frutti e dalle rendite di beni e valori appartenenti all’Associazione, nonché dai proventi dell’eventuale alienazione di essi;
dai contributi erogati dagli Enti locali in seguito a convenzioni con essi sottoscritte o a progetti presentati e finanziati;
dai lasciti e rimborsi dovuti a convenzioni, che soci, non soci, enti pubblici o privati, diano per il raggiungimento dei fini dell'Associazione;
Le donazioni volontarie, l’eventuale contributo associativo e il 5 per mille devono essere indirizzati esclusivamente alla cassa della Sede Nazionale avente codice fiscale n. 92545950153 che provvederà annualmente a mezzo delibera a fissare le ripartizioni per ogni sezione.
Art. 13 - Il Bilancio Regionale
Di esso deve essere presentato un Rendiconto Economico e Finanziario all'Assemblea dei Soci della Sezione Regionale entro il 30 aprile dell'anno successivo; ulteriore deroga può essere prevista in caso di comprovata necessità o impedimento.
La previsione e la programmazione economica dell'anno sociale successivo è deliberata dall'Assemblea dei Soci della Sezione Regionale con attinenza alla formulazione delle linee generali dell'attività dell’Associazione.
Tale bilancio dovrà essere trasmesso al Direttivo Nazionale che ne analizzerà il contenuto. Tale comunicazione deve avvenire entro 15 (quindici) giorni dalla sua approvazione.
Art. 14 - Modifiche dello Statuto Regionale
Il presente Statuto può essere modificato, solo su richiesta della Sezione Regionale al Direttivo della Sede Nazionale che ne approva la modifica mediante delibera, con deliberazione straordinaria dell’Assemblea Nazionale, con la presenza di almeno [il 50% consigliato] degli Associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Art. 15 - Scioglimento dell'Associazione Regionale
La decisione motivata di scioglimento dell’Associazione deve essere presa da almeno i tre quarti degli associati, tale decisione deve essere comunicata al Direttivo della Sede Nazionale. L'assemblea della Sezione Regionale stessa decide per la devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le eventuali passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente Statuto, alla Sede Nazionale.
Per quanto non è previsto dal presente Statuto o dal regolamento interno, si fa riferimento alle leggi vigenti ed in particolare al Codice Civile, alla Legge 266/91, al Decreto Legislativo 460/97 e alla Legge Regionale n 11/94.
Nº pagine viste 7478665

References: Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art.11

Art. 13

Art. 14

Art. 15