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Guida all'assistenza sanitaria ai cittadini stranieri Direzione Amministrazione e Finanza Servizio Spedalità - PDF
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1 Guida all'assistenza sanitaria ai cittadini stranieri Direzione Amministrazione e Finanza Servizio Spedalità Cittadini stranieri non appartenenti all'ue ed apolidi tel.: fax: STRANIERI REGOLARMENTE SOGGIORNANTI CHE ABBIANO RICHIESTO IL RINNOVO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO D.Lgs. 25/07/1998, n. 286; D.P.R. 31/08/1999, n. 394; Ministero della Sanità Circ. 24/03/2000, n. 5; D.P.R. 18/10/2004, n. 334; Ministero della Salute Nota DGRUERI/VI/I.3.b.a/20114/P del 19 novembre 2007 Hanno l'obbligo/diritto di iscrizione al SSN e hanno parità di trattamento con i cittadini italiani, per quanto riguarda l'assistenza sanitaria erogata in Italia dal SSN, che si estende anche ai familiari a carico regolarmente soggiornanti, gli stranieri regolarmente soggiornanti o che abbiano richiesto il rinnovo del permesso di soggiorno per: attività di lavoro autonomo; attività di lavoro subordinato; iscrizione nelle liste di collocamento; motivi familiari e ricongiungimento familiare; asilo politico; asilo umanitario, rientrano in questa categoria: - permessi di soggiorno per motivi di protezione sociale - minori di anni 18 - donne in gravidanza e puerperio (fino a un massimo di sei mesi) - permessi di soggiorno per motivi umanitari e motivi straordinari - stranieri ospitati in centri di accoglienza richiesta di asilo sia politico che umanitario (esentati dal pagamento del ticket alla pari dei disoccupati iscritti nelle liste di collocamento); attesa di adozione; affidamento; acquisto della cittadinanza (rientrano in questa categoria coloro che hanno presentato domanda per ottenere la cittadinanza italiana); motivi di salute (rilasciato ai cittadini stranieri che hanno ottenuto una proroga del proprio permesso di soggiorno avendo contratto una malattia o subito un infortunio che non consenta loro di lasciare il territorio nazionale). L'iscrizione al SSN deve essere richiesta alla ASL di residenza, o di effettiva dimora. Il neonato deve essere iscritto entro il 90 giorno dalla nascita. Nel frattempo può essere assistito sulla base del libretto sanitario di un genitore.
2 I documenti da presentare alla ASL per l'iscrizione sono: autocertificazione di residenza oppure dichiarazione di effettiva dimora, come risulta sul permesso di soggiorno; permesso di soggiorno valido o richiesta di rinnovo dello stesso; autocertificazione del codice fiscale; dichiarazione di impegno a comunicare alla ASL ogni variazione del proprio Stato. Andranno aggiunti, secondo i casi, i seguenti documenti: autocertificazione dello stato di famiglia, autocertificazione attestante la condizione di familiare a carico, autocertificazione di iscrizione all'ufficio di collocamento. Ai fini dell iscrizione obbligatoria al SSN, in attesa del rilascio del permesso di soggiorno per motivi familiari, il cittadino straniero in possesso del nulla osta rilasciato dallo Sportello Unico per l Immigrazione deve esibire, analogamente a quanto richiesto per l iscrizione anagrafica, i seguenti documenti: visto di ingresso; ricevuta, rilasciata dall Ufficio Postale abilitato, attestante l avvenuta presentazione della richiesta di permesso di soggiorno; fotocopia, non autenticata, del nulla osta rilasciato dallo Sportello Unico. Possono avvalersi dell'autocertificazione solo i cittadini extracomunitari residenti, già iscritti negli elenchi anagrafici del Comune di appartenenza. Essa è limitata agli stati ed alle qualità personali certificabili e attestabili in Italia. L'iscrizione obbligatoria al SSN dà diritto all'assistenza sanitaria esclusivamente all'interno del territorio nazionale. L iscrizione non decade nella fase di rinnovo del permesso di soggiorno. L iscrizione cessa per mancato rinnovo, revoca o annullamento del permesso di soggiorno o per espulsione, comunicati alla U.S.L. a cura della questura, salvo che l interessato esibisca la documentazione comprovante la pendenza del ricorso contro i suddetti provvedimenti. L'iscrizione al SSN non è dovuta per le seguenti categorie di stranieri: titolari di permesso di soggiorno per affari, dirigenti di società con sede in Italia, lavoratori dipendenti da datori di lavoro aventi sede all'estero, giornalisti non tenuti a corrispondere in Italia l'irpef per l'attività svolta (D.lgs 286/98 Art. 27), persone che godono delle immunità e dei privilegi previsti dalla Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche e sulle relazioni consolari, ratificata con Legge 9 agosto 1967, n. 804.
3 Tali categorie sono comunque tenute ad avere una copertura assicurativa per sé e per i propri familiari. Possono anche iscriversi volontariamente al SSN pagando il previsto contributo. ASSISTENZA PER I DETENUTI D.Lgs. 22/06/1999, n. 230 Tutti i detenuti stranieri (regolari o clandestini), i detenuti in regime di semilibertà o coloro che sono sottoposti a misure alternative della pena sono iscritti al SSN per il periodo di detenzione. Tali soggetti hanno parità di trattamento e piena uguaglianza di diritti rispetto ai cittadini liberi. I detenuti sono esclusi al pagamento della quota di partecipazione alla spesa (ticket). ISCRIZIONE VOLONTARIA AL SSN D.Lgs. 25 luglio 19987, n. 286; D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394; Ministero della Sanità Circ. 24/03/2000, n. 5 Circ. Ministero della Salute L'iscrizione volontaria al SSN può essere richiesta: 1. dagli stranieri con permesso di soggiorno di durata superiore ai tre mesi, dai titolari di permesso di soggiorno per residenza elettiva che non svolgono attività lavorativa, dal personale religioso e che non rientrino tra coloro che sono di diritto iscritti al SSN, previo versamento di un contributo pari ad Euro 387,34 per anno solare (gennaio-dicembre), non frazionabile. L'iscrizione ha scadenza annuale e si estende anche ai familiari a carico; I titolari di permesso di soggiorno per motivi religiosi che ricoprono la carica di Parroco o che lavorano regolarmente in Italia sono iscritti di diritto al SSN. 2. dagli stranieri soggiornanti per motivi di studio e da quelli collocati alla pari, anche se titolari di un permesso di soggiorno di durata inferiore a tre mesi. Tali soggetti verseranno, a titolo di partecipazione alla spesa, un contributo forfetario annuale riferito all'anno solare (gennaio-dicembre) non frazionabile così stabilito: - Euro 149,77 per stranieri soggiornanti per motivi di studio; - Euro 219,49 per stranieri collocati alla pari. L'iscrizione ha scadenza annuale e non copre i familiari a carico. Lo studente o persona alla pari che abbiano al seguito familiari a carico, potranno chiederne l'iscrizione volontaria con il versamento di Euro 387,34 per garantire loro la copertura sanitaria. L iscrizione volontaria è consentita anche ai dipendenti stranieri delle Organizzazioni internazionali operanti in Italia e al personale accreditato presso Rappresentanze diplomatiche ed Uffici Consolari (escluso il personale assunto a contratto in Italia per il quale l iscrizione è obbligatoria) Ministero della Sanità Circ 24 marzo 2000, n. 5. Per i cittadini stranieri che partecipano ad un PROGRAMMA DI VOLONTARIATO, l organizzazione internazionale promotrice del programma di volontariato è tenuta alla sottoscrizione di una polizza assicurativa per le spese relative all assistenza sanitaria del volontario per l intero periodo di durata del programma. L iscrizione volontaria al SSN costituisce titolo idoneo all assolvimento degli obblighi in materia
4 sanitaria. Il versamento deve essere effettuato mediante conto corrente postale intestato alla Regione (modulo reperibile presso le ASL). L iscrizione si effettua presso la ASL presentando la seguente documentazione: ricevuta del versamento su conto corrente postale della somma prevista; autocertificazione di residenza oppure dichiarazione di effettiva dimora, come risulta sul permesso di soggiorno; permesso di soggiorno valido o richiesta di rinnovo dello stesso per soggiorni superiori a tre mesi; copia della dichiarazione di presenza rilasciata all autorità di frontiera o al questore per soggiorni inferiori a tre mesi; autocertificazione del codice fiscale; dichiarazione di impegno a comunicare alla ASL ogni variazione del proprio stato. Autocertificazione di residenza. autocertificazione di iscrizione al corso di studio. In fase di rinnovo del permesso di soggiorno, poiché uno dei requisiti per il rilascio del rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di studio è la dimostrazione di una polizza assicurativa contro il rischio di malattia ed infortuni, valida nel territorio nazionale per il periodo di durata del permesso stesso, l iscrizione volontaria al SSN può costituire documentazione attestante l assolvimento degli obblighi in materia sanitaria ai fini del rilascio del permesso di soggiorno. Pertanto, il previo pagamento del contributo annuale può consentire la conservazione dell iscrizione al SSN nelle more della presentazione del permesso di soggiorno alla ASL da parte dell interessato. L ISCRIZIONE AL SSN PER MOTIVI DI STUDIO E CONSENTITA SOLO AGLI ASSISTITI PRECEDENTEMENTE ISCRITTI A TITOLO OBBLIGATORIO. Agli stranieri iscritti al SSN in quanto presenti sul permesso di soggiorno o sulla carta di soggiorno di uno o di entrambi i genitori, può essere rilasciato il permesso di soggiorno per motivi di studio all atto del compimento del diciottesimo anno di età. Tale permesso di soggiorno non comporta il pagamento del contributo al SSN in presenza di una precedente iscrizione a titolo obbligatorio. RICONGIUNGIMENTO GENITORE ULTRASESSANTACINQUENNE D.Lgs. 3 ottobre 2008, n. 160; Regione Lazio Circ. 17 luglio 2009, n Il genitore ultrasessantacinquenni, ricongiunto con il proprio familiare, non ha diritto all iscrizione obbligatoria al SSN, ma è tenuto al possesso di una polizza assicurativa privata a copertura dei rischi di malattia ed infortunio, ovvero, in alternativa, all iscrizione volontaria al SSN. Tale disposizione si applica solo a coloro che hanno presentato istanza di ricongiungimento in data successiva al 5 novembre Tutti i cittadini stranieri ai quali è stato rilasciato un permesso di soggiorno per motivi familiari prima del 5 novembre 2008, al compimento del sessantacinquesimo anno di età ed anche in caso di rinnovo del permesso stesso continuano ad avere diritto all iscrizione obbligatoria e gratuita al SSN, ai sensi dell art. 34 del D.Lgs 286/98.
5 STRANIERI REGOLARMENTE SOGGIORNANTI NON ISCRITTI AL SSN D.Lgs 25/07/1998, n. 286 Art. 35 D.P.R. 31/08/1999, n. 394 Art. 43; Ministero della Sanità Circ. 24/03/2000, n. 5 Agli stranieri in possesso di un permesso di soggiorno non superiore a tre mesi e quindi non iscritti al SSN, vengono assicurate: le prestazioni ed i servizi offerti dal SSN dietro pagamento per intero delle relative tariffe. Le tariffe delle prestazioni sanitarie sono determinate dalle Regioni e Province Autonome. Sono esentati dal pagamento di tali tariffe gli stranieri muniti di modelli attestanti il diritto all'assistenza sanitaria in base a trattati ed accordi bilaterali sottoscritti dall'italia con i seguenti Paesi: Argentina (AR) Capo Verde (CV) ex Repubblica Jugoslava di Macedonia (RK) Australia (AU) Croazia (HR) San Marino (SM) Bosnia-Erzegovina (BA) Monaco (MC) Serbia (RS) Brasile (BR) Montenegro (ME) Tunisia (NT) Ad essi la ASL di competenza territoriale rilascia il "carnet della salute" che prevede l'assistenza sanitaria alla pari dei cittadini italiani (con la sola esclusione del medico di famiglia e del pediatra di libera scelta). STRANIERI IN ATTESA DI REGOLARIZZAZIONE Regione Lazio Ass. Salv. e Cura Salute Circ. 19/05/1999, n. 24 Gli stranieri che hanno fatto domanda di regolarizzazione possono richiedere un'iscrizione temporanea alla ASL di competenza territoriale del Comune in cui dimorano. Per l'iscrizione il cittadino straniero dovrà presentare alla ASL: autodichiarazione dei dati anagrafici; codice fiscale; richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno; dichiarazione di impegno a comunicare alla ASL ogni variazione del proprio stato. Tale iscrizione ha durata semestrale, ma può essere rinnovata fino alla definizione della domanda di regolarizzazione da parte della Questura. Eventuali familiari a carico, in questo caso, non sono iscrivibili al SSN fino al momento della effettiva regolarizzazione del congiunto. In attesa possono usufruire dell assistenza sanitaria prevista per gli stranieri non in regola con le norme di ingresso e soggiorno, mediante il tesserino STP.
6 STRANIERI NON IN REGOLA CON LE NORME DI INGRESSO E SOGGIORNO D.Lgs. 25/07/1998 n. 286 Art. 35; DPR 31/07/1999, n. 394; Regione Lazio Del. G.R. 31/07/1997, n. 5122; Regione Lazio Ass. Salv. e Cura Salute Circ 24/03/1998, n.11; Regione Lazio Ass. Salv. e Cura Salute Circ. 7/12/1999, n. 45; Ministero della Sanità Circ. 24/03/ 2000, n. 5; Regione Lazio Del. G.R. 5/12/ 2000, n. 2444; DM 10/09/ 1998; Regione Lazio Del. G. R. 25/03/2005, n. 427 L'assistenza ai cittadini stranieri non in regola con le norme di ingresso e di soggiorno, qualora privi di risorse economiche sufficienti, viene garantita mediante il rilascio di un tesserino recante il codice STP (Stranieri Temporaneamente Presenti), secondo le modalità previste dalla Del. G.R. 5122/97, integrate dalle disposizioni dell'art. 43 del DPR 394/99. Il tesserino STP è rilasciato da qualsiasi ASL, Azienda Ospedaliera, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) e Policlinico Universitario. Il rilascio del tesserino è subordinato ad una dichiarazione di indigenza da parte dallo straniero, attraverso la compilazione del modello predisposto dal Ministero della Salute, che rimarrà agli atti della struttura emittente. Per la compilazione di tale dichiarazione non è richiesto alcun documento di riconoscimento. I dati registrati presso la struttura che emette il tesserino STP sono protetti dalla vigente normativa sulla privacy. Se l immigrato richiede l anonimato il tesserino può essere rilasciato senza l indicazione del cognome e del nome. Come per i cittadini italiani, l'accesso alle strutture sanitarie non può comportare alcun tipo di segnalazione, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto. Il tesserino STP ha validità semestrale, rinnovabile in caso di permanenza in Italia ed è valido su tutto il territorio nazionale. Ai cittadini stranieri non in regola con le norme di ingresso e soggiorno, sono assicurate, nei presidi pubblici ed accreditati, le cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o comunque essenziali, ancorché continuative, per malattia ed infortunio e sono estesi i programmi di medicina preventiva a salvaguardia della salute individuale e collettiva (art. 35 D.Lgs 286/98). Sono in particolare garantiti gratuitamente, fatte salve le quote di partecipazione alla spesa (ticket) previste per gli iscritti al SSN: la tutela sociale della gravidanza e della maternità, a parità di trattamento con le cittadine italiane (DM 10 settembre 1998); la tutela della salute del minore; gli interventi di profilassi internazionale; la profilassi, la diagnosi e la cura della malattie infettive; le vaccinazioni secondo la normativa e nell'ambito di interventi di campagne di prevenzione collettiva autorizzati dalle Regioni, effettuate presso i Centri Vaccinali delle ASL. Per le altre prestazioni sanitarie vigono le norme previste per gli iscritti al SSN. Lo straniero in possesso del tesserino STP è esonerato dalla quota di partecipazione alla spesa, alla pari del cittadino italiano, per quanto concerne:
7 le prestazioni sanitarie di primo livello e le urgenze; lo stato di gravidanza; le patologia esenti; età inferiore ad anni 6 e superiore ad anni 65 (se il reddito complessivo del nucleo familiare, riferito all'anno precedente, è inferiore a Euro ,98); gravi stati invalidanti; tutti gli accertamenti ed i farmaci correlati alle patologie di cui al DM 329/99 (coloro cui sia stata accertata una patologia prevista dal citato decreto sono tenuti al possesso del tesserino di esenzione per patologia rilasciato secondo le stesse modalità previste per i cittadini italiani). N.B.: Non essendo iscritti, né iscrivibili al SSN, gli stranieri con tesserino STP non possono usufruire del medico di base e del pediatra di libera scelta. Per le prestazioni di primo livello (prima visita e prescrizioni per accertamenti e consulenze specialistiche) possono comunque rivolgersi agli ambulatori di primo livello istituiti dalle ASL, dalle Aziende Ospedaliere, dagli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) e dai Policlinici Universitari. In particolare, per la prima accoglienza dell'età pediatrica, è possibile usufruire degli ambulatori pediatrici ospedalieri, consultori pediatrici, consultori familiari. Agli stranieri STP è riconosciuto il diritto di fruire di ausili e di dispositivi Protesici/Ortesici solo nel caso in cui: l evento morboso o traumatico sia avvenuto durante la loro permanenza sul territorio della Regione Lazio, come da certificazione medica rilasciata dalla struttura di ricovero; siano ricoverati presso le strutture ospedaliere della Regione Lazio; la mancata fornitura di ausili e dispositivi Protesici/Ortesici procrastini la dimissione ospedaliera. Le modalità di accesso all assistenza protesica per gli stranieri STP prevede le seguenti fasi: La struttura sanitaria di ricovero, pubblica o privata accreditata, certifica la contestuale necessità e urgenza dell applicazione di una protesi, di un ortesi o di un ausilio prima della dimissione; il certificato emesso da tale struttura sanitaria deve essere presentato presso l ambulatorio per STP della Azienda USL nel cui territorio lo straniero dichiara di dimorare; presso l ambulatorio STP viene rilasciato il modello STPap (SPT assistenza protesica) che consentirà allo straniero la fruizione delle prestazioni proteiche; il modello STPap, compilato in duplice copia (una rimarrà agli atti della Azienda USL, l altra per l utente), deve essere consegnato dallo straniero STP all Ufficio riabilitazione e protesi, unitamente alla documentazione prevista per l erogazione dell ausilio o del dispositivo Protesico/Ortesico; qualora permangano le condizioni di salute (certificate dal medico) che hanno consentito il rilascio del modello STPap, lo stesso modello può essere utilizzato anche per eventuali prescrizioni future di protesi o ortesi. INVALIDITA' CIVILE E ASSISTENZA SOCIALE D.Lgs. 25/07/1998, n. 286 Art. 41 Gli stranieri titolari di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno, o della carta di soggiorno, regolarmente iscritti al SSN, possono presentare domanda di riconoscimento di invalidità civile presso la propria ASL.
8 L'erogazione di protesi a carico del SSN è possibile solo in presenza di questo requisito. L'iter burocratico è identico a quello previsto per i cittadini italiani.

References: Art. 27
 art. 34
 Art. 35
 Art. 43
 Art. 35
 Art. 41