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Sistemi Efficienti di Utenza Stato dell arte e prospettive. Federico Luiso - PDF
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1 Sistemi Efficienti di Utenza Stato dell arte e prospettive Federico Luiso Verona 24 giugno 2014
2 Principi generali I sistemi semplici di produzione e consumo (SSPC) sono sistemi elettrici, connessi direttamente o indirettamente alla rete pubblica, all interno dei quali il trasporto di energia elettrica per la consegna alle unità di consumo che li costituiscono non si configura come attività di trasmissione e/o di distribuzione, ma come attività di autoapprovvigionamento energetico. I SSPC non sono considerati «reti elettriche» come, ad esempio le Reti Interne di Utenza (RIU) 2
3 ASSPC Quadro complessivo RETI Reti pubbliche Reti private SAP Reti gestite da imprese titolari di una concessione di trasmissione o distribuzione dell energia elettrica Tutte le altre reti elettriche comprese le Reti Interne di Utenza (RIU) Consorzi storici con rete propria Cooperative storiche con rete propria SSPC SEU SEESEU ASE ASAP SEESEU-A SEESEU-B SEESEU-C AA Auto-produttori diversi dai SAP Chi rispetta la definizione di auto-produttore del D. Lgs. n. 79/99 e utilizza la rete pubblica per portare l energia elettrica dalle unità di produzione alle unità di consumo 3
4 Sistema Efficiente di Utenza Delibera n. 578/13, articolo 1, comma 1, lettera ii Un sistema in cui uno o più impianti di produzione di energia elettrica, con potenza complessivamente non superiore a 20 MWe e complessivamente installata sullo stesso sito, alimentati da fonti rinnovabili ovvero in assetto cogenerativo ad alto rendimento, gestiti dal medesimo produttore, eventualmente diverso dal cliente finale, sono direttamente connessi, per il tramite di un collegamento privato senza obbligo di connessione di terzi, all unità di consumo di un solo cliente finale (persona fisica o giuridica) e sono realizzati all interno di un area, senza soluzione di continuità, al netto di strade, strade ferrate, corsi d acqua e laghi, di proprietà o nella piena disponibilità del medesimo cliente e da questi, in parte, messa a disposizione del produttore o dei proprietari dei relativi impianti di produzione. e M1 u S.A. Produttore max 20 MW Cliente 4
5 Sistema Equivalente al SEU Decreto Legislativo n. 115/08, articolo 10, comma 2 «l'autorità prevede meccanismi di salvaguardia per le realizzazioni avviate in data antecedente alla data di entrata in vigore del presente decreto, in particolare estendendo il regime di regolazione dell'accesso al sistema elettrico di cui al precedente periodo almeno ai sistemi il cui assetto è conforme a tutte le seguenti condizioni: a) sono sistemi esistenti alla data di entrata in vigore del suddetto regime di regolazione, ovvero sono sistemi di cui, alla medesima data, sono stati avviati i lavori di realizzazione ovvero sono state ottenute tutte le autorizzazioni previste dalla normativa vigente; b) hanno una configurazione conforme alla definizione di cui all'articolo 2, comma 1, lettera t) o, in alternativa, connettono, per il tramite di un collegamento privato senza obbligo di connessione di terzi, esclusivamente unità di produzione e di consumo di energia elettrica nella titolarità del medesimo soggetto giuridico. REQUISITI CHE DEVONO AVERE TUTTI I SEESEU SEESEU B SEESEU A SEESEU C SSPC già in esercizio alla data di entrata in vigore della delibera n. 578/13 (1 gennaio 2014) 5
6 Sistema Equivalente al SEU SEESEU A SEESEU B SEESEU C Realizzazioni per le quali l iter autorizzativo, relativo alla realizzazione di tutti gli elementi principali (unità di consumo e di produzione, relativi collegamenti privati e alla rete pubblica) che le caratterizzano è stato avviato in data antecedente al 4 luglio 2008 Sistemi esistenti alla data di entrata in vigore del presente provvedimento, ovvero sono sistemi per cui, alla predetta data, sono stati avviati i lavori di realizzazione ovvero sono state ottenute tutte le autorizzazioni previste dalla normativa vigente Sistemi che connettono, per il tramite di un collegamento privato senza obbligo di connessione di terzi, esclusivamente unità di produzione e di consumo di energia elettrica gestite dal medesimo soggetto giuridico che riveste, quindi, il ruolo di produttore e di unico cliente finale all interno di tale sistema. Sistemi che rispettano i requisiti dei SEU SSPC già in esercizio alla data di entrata in vigore della delibera n. 578/13 (1 gennaio 2014) Consentiti fino al 31 dicembre
7 Altro Sistema di Auto-produzione ASAP Delibera n. 578/13, articolo 1, comma 1, lettera d Sistema in cui una persona fisica o giuridica produce energia elettrica e, tramite collegamenti privati, la utilizza in misura non inferiore al 70% annuo per uso proprio ovvero per uso delle società controllate, della società controllante e delle società controllate dalla medesima controllante. Nessun vincolo sulla potenza degli impianti. S.A. Produzione Consumo u Mis e Nessun vincolo sulla tipologia degli impianti. Nessun vincolo di contiguità territoriale. S.A. Produzione Vincolo societario Vincolo sull auto-consumo 7
8 Altri Sistemi Esistenti ASE Delibera n. 578/13, articolo 1, comma 1, lettera b Sistemi, non già rientranti nelle altre configurazioni definite con il presente provvedimento nell ambito degli SSPC, in cui una linea elettrica di trasporto collega una o più unità di produzione gestite, in qualità di produttore, dalla medesima persona giuridica o da persone giuridiche diverse purché tutte appartenenti al medesimo gruppo societario, ad una unità di consumo gestita da una persona fisica in qualità di cliente finale o ad una o più unità di consumo gestite, in qualità di cliente finale, dalla medesima persona giuridica o da persone giuridiche diverse purché tutte appartenenti al medesimo gruppo societario. S.A. Produzione Consumo u Mis e u Mis Nessun vincolo sulla potenza degli impianti. Nessun vincolo sulla tipologia degli impianti. Nessun vincolo di contiguità territoriale. S.A. Produzione Consumo e Nessun vincolo sulla percentuale di autoconsumo. Vincoli societari 8
9 Altre configurazioni? Delibera n. 578/13, articolo 4, comma 4 «Nuove configurazioni impiantistiche caratterizzate dalla presenza di una o più unità di consumo e una o più unità di produzione, che non rientrano nella categoria delle reti elettriche, né in alcuno dei sottoinsiemi che compongono l insieme dei SSPC, sono configurazioni non ammissibili e pertanto non devono essere connesse alla rete elettrica». Delibera n. 578/13, articolo 1, comma 1, lettera ff «Rete elettrica: sistema elettrico a configurazione complessa che, per effetto dei rapporti intercorrenti fra i diversi utenti del sistema, non può essere ricondotto ad uno schema semplificato in cui ci sia un unico punto di connessione, un unico produttore di energia elettrica responsabile della gestione degli impianti di produzione connessi al predetto sistema e un unico cliente finale. Tali sistemi sono pertanto riconducibili ad uno schema in cui coesistono una pluralità di clienti finali e/o produttori di energia elettrica». 9
10 La ripartizione dei ruoli (1) CASO 1 Il Produttore fa tutto. Modello Energy Service E U Venditore Cliente Produttore P Acquirente (GSE o Grossista) Il produttore: vende l energia elettrica immessa in rete; acquista l energia elettrica prelevata dalla rete; vende al cliente l energia elettrica da esso consumata Il cliente finale acquista tutta l energia elettrica necessaria al suo fabbisogno dal produttore. Parte di questa energia elettrica è prodotta in sito e parte è prelevata dalla rete. 10
11 La ripartizione dei ruoli (2) CASO 2 Produttore e Cliente si ripartiscono i ruoli. Cliente P E U Venditore al dettaglio Acquirente (GSE o Grossista) Configurazione non compatibile con lo scambio sul posto Produttore Il produttore: vende al cliente l energia elettrica necessaria ai suoi fabbisogni; vende l eccedenza di energia elettrica immesse in rete; Il cliente finale: copre i propri fabbisogni acquistando parte dell energia dal produttore e parte dell energia come prelievo dalla rete. 11
12 La ripartizione dei ruoli (3) CASO 3 Solo il Cliente si interfaccia con il sistema elettrico. Cliente P E U Venditore Acquirente Configurazione non compatibile con ritiro dedicato e tariffa onnicomprensiva Produttore Il produttore vende al cliente tutta l energia elettrica prodotta dal proprio impianto. Il cliente finale: acquista tutta la produzione dell impianto; rivende l eccedenza di energia elettrica immesse in rete (su mandato del Produttore); acquista l integrazione di energia elettrica prelevata dalla rete. 12
13 Corrispettivi tariffari per SEU e SEESEU Decreto Legislativo n. 115/08, articolo 10, comma 2 «l'autorità per l'energia elettrica e il gas provvede inoltre affinché la regolazione dell'accesso al sistema elettrico sia effettuata in modo tale che i corrispettivi tariffari di trasmissione e di distribuzione, nonché quelli di dispacciamento e quelli a copertura degli oneri generali di sistema [ ] siano applicati esclusivamente all'energia elettrica prelevata sul punto di connessione» TRASPORTO Tras Dis DISPACCIAMENTO IN PRELIEVO e M1 u DISPACCIAMENTO IN IMMISSIONE ONERI GENERALI A 2, A 3, A 4, A 5, A 6, A S UC 3, UC 4, UC 6, UC 7, MCT S.A. Produttore Produttore M2 Cliente 13
14 Corrispettivi tariffari per ASAP e ASE TRASPORTO Tras Dis DISPACCIAMENTO IN PRELIEVO e M1 u c DISPACCIAMENTO IN IMMISSIONE ONERI GENERALI S.A. Produttore Produttore Cliente A 2, A 3, A 4, A 5, A 6, A S UC 3, UC 4, UC 6, UC 7, MCT Operativamente: 1. in esecuzione del contratto di trasporto, l impresa distributrice fattura gli oneri generali (insieme agli altri oneri di trasporto) sull energia elettrica prelevata (e); 2. il produttore fattura al cliente gli oneri generali su (c-e) e li versa alla Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico (CCSE). N.B. Potrebbe essercene più di uno, anche se appartenenti allo stesso gruppo societario 14
15 La qualifica per i sistemi esistenti Il GSE è il soggetto preposto al rilascio della qualifica dei SEU e dei SEESEU. Se il SSPC usufruisce del servizio di scambio sul posto Se il SSPC non usufruisce del servizio di scambio sul posto il GSE procede in modo autonomo ed automatico, senza alcun intervento da parte del produttore o del cliente finale, a qualificare tale configurazione come SEESEU-B. Il produttore e il cliente finale presentano al GSE, indicando un unico referente, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio congiunta in cui comunicano la tipologia di ASSPC, i codici identificativi (POD, CENSIMP), lo schema unifilare dell ASSPC comprensivo dell indicazione delle diverse unità di produzione e di consumo, dei punti di misura e dei punti di connessione alla rete pubblica, ecc. Le modalità di presentazione della richiesta saranno definite dal GSE 15
16 La qualifica per i sistemi non ancora in esercizio Per i sistemi non ancora in esercizio il 1 gennaio 2014: Entro 60 (sessanta) giorni solari dalla data di entrata in esercizio dell ASSPC nella sua ultima configurazione, al termine dell iter di connessione, il produttore e il cliente finale inoltrano una richiesta congiunta di qualifica al GSE, secondo modalità da quest ultimo definite, indicando un referente unico. Nel caso in cui la richiesta sia inviata al GSE oltre i sessanta giorni solari dalla data di entrata in esercizio dell ASSPC, i benefici previsti per i SEESEU-A, i SEESEU-B e i SEU, ove spettanti, si applicano a partire dal primo giorno del mese successivo alla data di invio della richiesta al GSE. Non è prevista alcuna procedura di qualifica per gli ASAP e gli ASE. 16
17 Le disposizioni sui SEESEU C I SEESEU C sono sistemi ammessi transitoriamente fino al 31 dicembre Dopo tale data: Si verifica se, entro il 31 luglio 2015, sono rispettate le seguenti condizioni: a) alla data del 1 gennaio 2014 le unità di consumo presenti erano gestite da soggetti giuridici appartenenti ad un unico gruppo societario; b) tutte le unità di produzione presenti sono gestite da un unico produttore; c) tutte le unità di consumo presenti sono gestite da un unico cliente finale; d) gli impianti di produzione sono alimentati da fonti rinnovabili o sono cogenerativi ad alto rendimento. In caso positivo In caso negativo SEESEU B ASAP o ASE 17
18 Scadenze 31 marzo 2014 GSE presenta il progetto del portale informatico Entro il 31 marzo 2014, il GSE sottopone all approvazione dell Autorità il progetto del portale informatico, dando evidenza motivata dei relativi costi, nonché le regole tecniche per la registrazione al portale, la presentazione della richiesta ed il conseguimento della qualifica di SEU o SEESEU. 31 marzo 2014 GSE definisce le modalità transitorie Le modalità transitorie per l attuazione della delibera n. 578/13 vengono definite dal GSE entro il 31 marzo 2014 e sottoposte alla verifica del Direttore della Direzione Mercati dell Autorità. 31 marzo 2014 Terna aggiorna i flussi GSE-GAUDÌ Terna, sentito il GSE, entro il 31 marzo 2014 integra le disposizioni dell Autorità al fine di definire eventuali ulteriori flussi informativi fra il sistema GAUDÌ e i sistemi del GSE necessari per la completa implementazione della delibera n. 578/13 e le sottopone alla verifica del Direttore della Direzione Mercati dell Autorità. 18
19 Scadenze 30 aprile aprile maggio 2014 CCSE definisce le modalità di esazione degli oneri generali Cassa, entro il 30 aprile 2014, predispone le modalità e le tempistiche per l applicazione dell articolo 6, dell articolo 12 e dell articolo 23 della delibera n. 578/13. Morosità I gestori di rete, entro il 30 aprile 2014, definiscono una specifica tecnica finalizzata ad individuare le caratteristiche tecniche del dispositivo di separazione dell impianto di produzione dal cliente finale in caso di distacco per morosità del cliente. Terna aggiorna flussi GAUDÌ-imprese distributrici Terna, sentite le imprese distributrici, entro il 31 maggio 2014 integra le disposizioni dell Autorità al fine di definire eventuali ulteriori flussi informativi fra il sistema GAUDÌ e i sistemi delle imprese distributrici necessari per la completa implementazione della delibera n. 578/13 e le sottopone alla verifica del Direttore della Direzione Mercati dell Autorità. 19
20 Scadenze 31 ottobre 2014 Censimento da GSE a gestori di rete Il GSE, entro il 31 ottobre 2014, comunica a ciascun gestore di rete concessionario l elenco degli ASSPC (che hanno richiesto la qualifica al GSE) che risultano connessi alla rete del medesimo gestore. 31 ottobre 2014 GSE aggiorna il GAUDÌ Entro il 31 ottobre 2014, il GSE, secondo modalità definite da Terna, aggiorna il GAUDÌ inserendo la tipologia di ASSPC a cui appartengono gli impianti di produzione e relativi POD. 31 dicembre 2014 Avvio portale informativo GSE Il portale informatico di cui al presente articolo deve essere ultimato e reso operativo entro il 31 dicembre dicembre 2014 Sistemi con due connessioni Entro il 31 dicembre 2014, le apparecchiature di misura installate nei diversi punti di connessione degli ASSPC con due connessioni devono essere compatibili con i sistemi di tele-lettura del gestore della rete sulla connessione principale. 20
21 Scadenze 31 luglio 2015 Adeguamento SEESEU C Entro il 31 luglio 2015: - tutte le unità di produzione presenti all interno della configurazione SEESEU C devono essere gestite da un unico produttore; - tutte le unità di consumo devono essere gestite da un unico cliente finale; - gli impianti di produzione devono essere da fonti rinnovabili o cogenerativi ad alto rendimento 31 ottobre 2015 Adeguamento contatori Il responsabile delle attività di installazione e manutenzione delle apparecchiature di misura dell energia elettrica prodotta procede, entro il 31 ottobre 2015, al loro adeguamento ai requisiti previsti dall articolo 6, comma 6.1, dell Allegato A bis alla deliberazione 88/07 (cioè: a) essere in grado di rilevare la misura in conformità al tipo di trattamento del punto stabilito nel TIS e b) essere tele-leggibili dal soggetto responsabile dell attività di raccolta, validazione e registrazione delle misure dell energia elettrica prodotta. 21

References: articolo 1
 articolo 10
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 4
 articolo 1
 articolo 10
 articolo 6
 articolo 12
 articolo 23
 articolo 6