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Timestamp: 2017-02-19 21:56:06+00:00

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HIGHLANDS INSTITUTE SCUOLA SECONDARIA II GRADO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA - PDF
HIGHLANDS INSTITUTE SCUOLA SECONDARIA II GRADO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA
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1 VENGA IL TUO REGNO! HIGHLANDS INSTITUTE SCUOLA SECONDARIA II GRADO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Fondazione Highlands Institute Viale della Scultura Roma Eur Tel Fax2 MISSIONE Per una formazione di alta qualità culturale, aperta e polivalente. In stagione di profonde trasformazioni che interessano il sistema scolastico italiano, il Liceo Scientifico dell Highlands Institute costituisce la garanzia di un percorso formativo integrale di alta qualità, cioè di una preparazione finalizzata non solo all'acquisizione di nozioni e allo sviluppo di abilità specialistiche, ma primariamente alla maturazione di una forma mentis flessibile e aperta, capace di riflettere in profondità, di comprendere, impostare e risolvere questioni, di riconoscere e valutare la complessità dei problemi e delle scelte; in definitiva, capace di quell'ampiezza di pensiero che è patrimonio ed eredità peculiare della nostra civiltà e della tradizione liceale stessa. FINALITÀ Il Liceo Scientifico dell'highlands Institute è un corso paritario e pertanto: Definisce le discipline-attività dei curricoli e il relativo monte ore annuale nei termini previsti dagli ordinamenti e dalle disposizioni vigenti in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche. Rilascia un titolo di studio avente valore legale. È sede degli Esami di Stato. FINALITÀ FORMATIVE Far acquisire la coscienza della propria identità culturale, storica e religiosa mediante la riflessione critica sul patrimonio storico e sulla memoria culturale dell'umanità. Far acquisire il controllo critico della propria identità culturale, storica e religiosa come strumento per aprirsi a relazioni interpersonali sempre più ampie e costruttive. Educare all'appartenenza comunitaria come capacità di farsi carico delle responsabilità della convivenza. Educare all'esercizio della cittadinanza come richiesta e rispetto della legalità. Educare alla libera espressione di sé, come singoli e come gruppi, nel pieno rispetto delle finalità, delle regole e delle esigenze generali della comunità scolastica. FINALITÀ DIDATTICHE Sviluppare abilità trasversali al fine di acquisire capacità relazionali. Sviluppare la capacità di concretizzare le conoscenze e le abilità acquisite attraverso l'operatività. Sviluppare una forma mentis flessibile e aperta al cambiamento, orientata alla soluzione dei problemi e alla gestione delle informazioni. Sviluppare la capacità di accrescere autonomamente il sapere e l'attitudine all autovalutazione sistematica, nell'ottica del diritto allo studio, in senso lato, e dell'educazione permanente. Far acquisire competenze nell'uso delle nuove tecnologie.3 II conseguimento di queste finalità è perseguito attraverso alcune linee metodologiche che caratterizzano le relazioni tra gli studenti e l Istituto: All'interno del processo di apprendimento è privilegiata 1'operatività dello studente. Nell attività di docenza viene favorito l'utilizzo delle nuove tecnologie. Viene promossa l autovalutazione degli studenti attraverso l'esplicitazione degli obiettivi didattici educativi. Si sollecita la responsabile collaborazione degli studenti attraverso la partecipazione agli organi collegiali. Vengono favorite l apertura e l'attenzione al mondo esterno attraverso: - Momenti di incontro, di dibattito e di approfondimento (anche con il supporto di esperti) su temi di particolare rilevanza e attualità. - Partecipazione a manifestazioni culturali, rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche, ecc. - visite guidate, viaggi di istruzione, soggiorni e scambi linguistico - culturali con istituzioni scolastiche di altre nazioni. CRITERI DI AMMISSIONE Conseguimento della Licenza della Scuola Secondaria di I Grado. Diploma di Liceo Scientifico. TITOLO CONSEGUITO PROSEGUIMENTO DEGLI STUDI Il Diploma conseguito presso il nostro Istituto da accesso a tutte le facoltà universitarie.4 PIANO DI STUDI Discipline 1 BIENNIO 2 BIENNIO 5 ANNO Valutazioni Religione orali Italiano scritte-orali Latino scritte-orali Storia e geografia orali Filosofia orali Storia orali Inglese scritte-orali Spagnolo scritte-orali Matematica scritte-orali Fisica orali Scienze orali Disegno e Storia dell'arte orali Elem. Diritto orali Ed. Fisica pratiche Totale ore5 LE SCELTE ORGANIZZATIVE ORGANIGRAMMA Rettrice Assistente Istruttrici Preside Coordinatrice Coordinatore Spirituale di Formazione Scuola Media di Formazione Amministrativo Integrale Cattolica Docenti Responsabile Personale ATA di Disciplina ORARIO DI RICEVIMENTO Rettrice Tutti i giorni Appuntamento Coordinatrici Tutti i giorni Appuntamento Istruttrici formazione umana Tutti i giorni Appuntamento Docenti Singola disponibilità Appuntamento Coordinatore amministrativo Appuntamento Per tutti gli appuntamenti ci si può rivolgere alla segreteria del settore, aperta, il lunedì ed il giovedì, dalle ore 8:00 alle ore 9:30 e dalle ore 15:30 alle ore 16:15; il martedì, il mercoledì ed il venerdì dalle ore 8:00 alle ore 9:30 e dalle ore 13:00 alle ore 14:00. Per appuntamenti con la Rettrice è possibile contattare la segreteria di direzione. La segreteria amministrativa (Cassa) è aperta tutti i giorni dalle ore 8:00 alle ore 12:00 ed il lunedì anche dalle ore 15:00 alle ore 16:00. Tutti i docenti della scuola, oltre a possedere i titoli richiesti dal Ministero per l insegnamento (siamo una scuola paritaria), condividono ed hanno fatto proprio il progetto educativo e sono impegnati in una formazione personale continua, sia sul versante didattico-psicologico, che su quello umano e spirituale. Nel settore operano, prevalentemente con docenti e famiglie, ma anche in attività particolari con i bambini, il Padre Cappellano e le Consacrate, che offrono la loro accoglienza ed assistenza spirituale e formativa. Ricevono per appuntamento (rivolgersi alla segreteria del settore).6 STRUTTURE DISPONIBILI E SERVIZI Cappella Aula Magna Due campi di calcetto Due campi basket Due campi pallavolo Campo tennis Due palestre coperte Biblioteca Aula informatica multimediale Aula di musica Aula Audiovisivi Laboratorio di scienze Ambienti per animazione spirituale di gruppo Mensa Reception LA SETTIMANA CORTA Il Collegio dei Docenti ha deliberato l articolazione dell orario settimanale su 5 giorni (dal lunedì al venerdì) con una struttura-base della mattinata scolastica scandita in 6 lezioni. Cui si aggiungono 2 lezioni pomeridiane una volta a settimana per il biennio, due volte a settimana per il triennio. Le attività didattiche del rientro pomeridiano sono parte del tempo-scuola e, dunque, comportano, per gli studenti, l obbligo della frequenza.7 ORARIO SCOLASTICO SCUOLA SECONDARIA II GRADO (BIENNIO) Giovedì 8:00-9:00 1 Lezione Lun - Mar - Mer - Ven 8:00-9:00 1 Lezione 9:00-9:55 2 Lezione 9:00-9:55 2 Lezione 9:55-10:50 3 Lezione 9:55-10:50 3 Lezione 10:50-11:05 Intervallo 10:50-11:05 Intervallo :00 4 Lezione :00 4 Lezione 12:00-13:00 5 Lezione 12:00-13:00 5 Lezione 13:00-14:00 6 Lezione 13:00-14:00 6 Lezione 14:00-14:40 Pranzo 14:40-15:35 7 Lezione 15:35-16:30 8 Lezione8 ORARIO SCOLASTICO SCUOLA SECONDARIA II GRADO (TRIENNIO) Lun - Gio Mar - Mer - Ven 8:00-9:00 1 Lezione 8:00-9:00 1 Lezione 9:00-9:55 2 Lezione 9:00-9:55 2 Lezione 9:55-10:50 3 Lezione 9:55-10:50 3 Lezione 10:50-11:05 Intervallo 10:50-11:05 Intervallo :00 4 Lezione :00 4 Lezione 12:00-13:00 5 Lezione 12:00-13:00 5 Lezione 13:00-14:00 6 Lezione 13:00-14:00 6 Lezione 14:00-14:40 Pranzo 14:40-15:35 7 Lezione 15:35-16:30 8 Lezione RESPONSABILE DI DISCIPLINA In base a quanto previsto dall art.7, comma 4 del D.P.R. numero 122 del 22 Giugno 2009 recante il coordinamento delle norme vigenti e le modalità applicative in materia di valutazione degli alunni, l Highlands Institute istituisce la figura della Responsabile di Disciplina con la funzione di promuovere e coordinare tutte le attività volte alla valorizzazione dei comportamenti positivi, alla prevenzione degli atteggiamenti negativi, al coinvolgimento attivo dei genitori e degli alunni, tenendo conto di quanto previsto dal Regolamento d Istituto e dal Patto Educativo di Corresponsabilità e dalle specifiche esigenze della comunità scolastica e del territorio. La sua azione contribuirà a [ ] favorire negli studenti l acquisizione di una coscienza civile basata sulla consapevolezza che la libertà personale si realizza nell adempimento dei propri doveri, nella conoscenza dei propri diritti, nel rispetto dei diritti altrui e delle regole che governano la convivenza civile in generale e la vita scolastica in particolare.9 PROGETTI DI PARTICOLARE RILEVANZA PROGETTI DISCIPLINARI Insegnamento della religione cattolica L'insegnamento della religione cattolica è organizzato nel seguente modo: Viene impartita settimanalmente una lezione di IRC dedicata allo svolgimento del programma ordinario previsto per la disciplina; Una seconda ora di lezione, riservata all'approfondimento e/o al dialogo (anche con l'eventuale supporto di esperti) su temi di cultura religiosa prospettati in chiave etica, antropologica e teologica si fa in copresenza con il docente d italiano- diritto- scienze (1 a e 2 a classe del liceo) e con i docenti d italiano- latino, storia-filosofia e storia dell arte (3 a, 4 a, 5 a classe del liceo). Area linguistica Attività extra in lingua inglese rispetto alla programmazione curricolare Le lezioni curricolari sono incentrate sulla pratica delle quattro abilità linguistiche, sullo sviluppo delle competenze comunicative, sul potenziamento della competenza lessicale degli studenti e su attività di comprensione testuale. Il percorso è integrato da lezioni extra (un ora a settimana) tenute da insegnante madrelingua che offrono un ulteriore possibilità di esercitarsi nella produzione (scritta e orale) e nella ricezione (scritta e orale) della lingua inglese. Sono previste anche attività guidate di recupero/potenziamento (gli studenti che vi parteciperanno saranno divisi in gruppi di lavoro in base alle loro competenze linguistiche) e di preparazione per il conseguimento dei livelli più avanzati delle certificazioni Cambridge. Inserimento di una seconda lingua comunitaria "spagnolo" È inserito lo studio di una seconda lingua comunitaria "spagnolo" per il primo biennio per due ore settimanali, di cui una in orario curriculare e una in orario extra curriculare facoltativa opzionale (con la possibilità del conseguimento della certificazione DELE). Area scientifica Potenziamento dello studio della Matematica In considerazione delle competenze vaste e articolate previste dal profilo in uscita dello studente del liceo scientifico, si è ritenuto di portare nel triennio l insegnamento della matematica da 4 a 5 lezioni settimanali. Progetto: Olimpiadi della matematica Tutte le classi del liceo partecipano verso la metà di novembre alle Gare di matematica, chiamata nella prima fase. Giochi di Archimede". Il Progetto Olimpiadi della matematica organizza in Italia gare di matematica per le scuole superiori da oltre 20 anni; le gare hanno la loro conclusione con la partecipazione della squadra italiana alle Olimpiadi internazionali di matematica. Il Progetto Olimpiadi opera in base a una convenzione fra il Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica e l'unione Matematica Italiana, e si avvale della collaborazione della Scuola Normale Superiore di Pisa.10 La parte culturale si articola, di consueto, nelle seguenti fasi: Giochi di Archimede: metà novembre (gare di tipo promozionale). Gare Provinciali di Selezione: data da definire (presumibilmente nel mese di febbraio 2011). Olimpiadi Nazionali della Matematica a Cesenatico: data da definire (presumibilmente nei primi giorni di maggio). Area artistico - letteraria Anticipo dello studio del Novecento in Italiano al quarto liceo Anticipare lo studio del Novecento, nelle sue peculiarità artistiche - letterarie, è un esigenza che nasce dall importanza di un secolo che ha visto un susseguirsi rapido e vario di ricerche ed esperienze, il cui studio non può restringersi nei pochi mesi dell ultimo anno di corso. Per gli studenti è una grande valenza formativa approfondire le conoscenze del contesto storico-culturale, nel quale affondano le loro radici, ed inoltre esplorare un universo artistico - letterario, di sicuro arduo nelle novità linguistico - estetiche, ma più riconoscibile perché più vicino, nei valori, nelle tematiche, nelle metodologie. Esso può stimolare i ragazzi di oggi, piuttosto inappetenti alla lettura, ad accostarsi al libro con maggiore interesse e offrire così l occasione per l allargamento dell orizzonte estetico linguistico, davvero importante per la loro formazione culturale ed umana. PROGETTI PER IL SUCCESSO FORMATIVO Orientamento Le attività di orientamento sono coordinate dall apposita Commissione Orientamento del Collegio dei docenti, il cui compito è curare e promuovere iniziative per: L orientamento in ingresso e l accoglienza (collegamento con la scuola media interna), come: - Redazione e revisione del materiale pubblicitario-informativo sui licei; - Presentazione del liceo agli alunni interni delle classi terze media ad opera di alcuni docenti e studenti dei corsi superiori; - Effettuazione di alcune lezioni e attività laboratoriali coordinate tra docenti della scuola secondaria di primo grado e dei licei per gli alunni interni delle classi seconde e terze, allo scopo di far loro conoscere i docenti e le strutture didattiche del liceo; - Presentazione del liceo a famiglie e alunni (interni ed esterni) delle classi delle terze medie che intendono richiedere l iscrizione al liceo. L invito sarà rivolto anche ai genitori degli alunni interni che attualmente frequentano la 2 a classe della scuola secondaria di primo grado; L orientamento in uscita (collegamento con l università), come: - servizio informativo rivolto agli studenti in merito alle iniziative di orientamento proposte presso le varie facoltà universitarie e la distribuzione del relativo materiale illustrativo; - L attivazione di iniziative culturali in sede e presso l UER.11 Attività pomeridiane Nell ottica di un fattivo impegno per combattere la dispersione scolastica e per promuovere il successo formativo il Collegio dei docenti dei licei ha progettato l attivazione di interventi extracurriculari da realizzarsi in orario. Per questo si prevede: Rete permanente di sostegno (studio pomeridiano personalizzato). Secondo i turni stabiliti, i docenti attiveranno interventi per gli studenti di classi parallele per ripassi, esercitazioni, aiuto nell impostazione del metodo di studio (biennio), ripresa in forma diversa di argomenti affrontati durante le lezioni, prove simulate orali e scritte, attività di recupero per il superamento del "debito formativo". Interventi a favore delle eccellenze volti a offrire agli studenti più abili occasioni di ulteriore potenziamento del loro bagaglio culturale, delle loro competenze e capacità. Tali iniziative si configureranno come brevi corsi e/o seminari di approfondimento, anche con università statali, ore di laboratorio culturale, attività pluridisciplinari e i seguenti progetti: Progetto Caffè filosofico Il progetto Caffè filosofico coinvolge le classi del triennio liceale e si articola in una serie d incontri/dibattiti annuali di approfondimento diretti da esperti della disciplina (docenti universitari Dipartimento di Filosofia) sui temi cardine della storia della filosofia (il problema della conoscenza, la concezione dell anima, il concetto di libertà, ecc.) e in particolare su questioni etiche fondamentali e attuali (il tema dell Identità personale, questioni di bioetica, ecc.). Il progetto si propone di realizzare un autentica piattaforma comunicativa, capace di sollecitare l interesse e la motivazione dei ragazzi nei confronti delle tematiche filosofiche: una sorta di tavola rotonda aperta, accogliente, formativa ove i ragazzi possano prender parte attiva al dialogo filosofico e con - filosofare, guidati da adulti-esperti, sviluppando autonomamente, criticamente e responsabilmente il proprio punto di vista sulle questioni che riguardano e interessano l uomo in quanto persona che vive in un determinato contesto culturale e in un preciso momento storico e che dunque non può prescindere né dal confronto con le riflessioni delle epoche precedenti né dai problemi del proprio tempo. Progetto Archivio di stato Il progetto Archivio storico coinvolge le classi del triennio liceale attraverso visite e ricerche simulate in Archivio, dopo un opportuna e preliminare preparazione dei ragazzi sul concetto di archivio e di fonte da parte o dell insegnante e/o dell archivista. Il progetto si propone di stimolare nei ragazzi il piacere della ricerca e della scoperta, nella consapevolezza che i documenti conservati e consultati in Archivio sono testimonianze dirette delle persone che hanno vissuto in un preciso momento storico: la storia generale può essere contestualizzata e integrata con la storia locale. Ciò permetterà ai ragazzi di sviluppare un autentica coscienza storica che possa contribuire alla formazione integrale della loro persona e quindi della loro identità nazionale, europea, planetaria. Il progetto permette inoltre la realizzazione di una didattica attiva, il superamento del nozionismo e l acquisizione di una mentalità di ricerca. Elemento fondamentale è quindi la convergenza di scuola e territorio verso un progetto formativo comune.12 PROGETTI PER L AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA Viaggi d istruzione e visite guidate. Possono essere organizzati in conformità a un piano annuale programmato e approvato dal consiglio di classe; - Un viaggio di istruzione all anno (di più giorni, e nel periodo indicato nel calendario) in località di interesse storico, artistico - culturale. Tali esperienze permettono di approfondire e integrare il percorso didattico, e costituiscono reali occasioni di apprendimento per gli studenti; - Alcune visite guidate (nell arco della giornata). - Non si effettuano viaggi di istruzione in periodi diversi da quello definito annualmente dal collegio docenti; - Non si effettuano viaggi di istruzione e visite guidate nell ultimo mese di lezione (maggio); La responsabilità dell organizzazione è sempre di un docente del consiglio di classe. Possono fungere da accompagnatori, condividendone le responsabilità, anche altri docenti del consiglio di classe e altri membri dell equipe formativa della scuola. Attività sportiva L organizzazione delle attività di educazione fisica (per gruppi interclasse maschili e femminili) prevede lo svolgimento di attività sportive culminanti nella Giornata dello Sport di Istituto e nella partecipazione a gare e tornei organizzati dalla scuola. È prevista la partecipazione ai Campionati Studenteschi, organizzati dalla Direzione Scolastica Regionale del Lazio ed è stata organizzata la squadra di calcio a 5 maschile che partecipa al campionato juniores della lega nazionale dilettanti. Attività musicale Durante i cinque anni di liceo, nel corso delle lezioni di inglese è previsto uno sguardo su artisti, fenomeni e contesti socioculturali legati alla popular music di origine angloamericana (blues, rhythm & blues, rock n roll, pop, rap) a partire dalla seconda metà del Novecento. Approfondimenti che offriranno lo spunto per organizzare performance dal vivo di alcuni dei brani musicali affrontati in classe. Corsi pomeridiani Nel corso dell anno scolastico vengono proposti agli studenti corsi pomeridiani finalizzati: Al conseguimento delle certificazioni europee sulle competenze linguistiche: Certificazione ESOL Cambridge First Certificate in English (livello B2 Vantage). Certificazione DELE Spagnolo. Alla preparazione agli esami (tenuti in sede) della patente europea informatica E.C.D.L.13 LE SCELTE METODOLOGICO-DIDATTICHE METODOLOGIE E STRUMENTI A seconda della composizione della classe, delle esigenze della programmazione didattica e delle esigenze concrete di apprendimento degli alunni, i docenti adottano con flessibilità vari metodi di insegnamento, privilegiando comunque oltre alla lezione frontale le tecniche che maggiormente coinvolgono l alunno, e lo rendono coprotagonista con il docente, del suo apprendimento: lezione interattiva, problem solving, ricerche individuali e/o di gruppo, trattazioni pluridisciplinari, ecc. Gli strumenti utilizzati vanno da quelli tradizionali (libri di testo, appunti, fotocopie, dispense, ecc.) ai più moderni (apparecchiature multimediali; audiovisivi; laboratori di informatica, di lingue, di scienze, di fisica, di disegno; interventi di esperti). CRITERI GENERALI PER LA RILEVAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI (VERIFICHE) La verifica dell apprendimento è un processo continuo organicamente integrato nell attività didattica ed è funzionale al raggiungimento degli obiettivi didattici e formativi prefissati. I criteri prefissati per la somministrazione, la correzione e la misurazione delle prove scritte ed orali sono stabiliti collegialmente e coordinati a livello di dipartimenti disciplinari e consigli di classe. I docenti utilizzano differenti strumenti per la rilevazione degli apprendimenti sia nell orale che nello scritto, in relazione agli obiettivi che debbono essere verificati. TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE Le prove scritte potranno essere strutturate, semistrutturate e non strutturate. Particolare cura viene data, fin dal biennio, alle nuove tipologie di verifica previste per le tre prove scritte dell Esame di Stato. Le prove scritte e le prove orali potranno avere durata e struttura variabile a seconda che siano impiegate per la verifica formativa (verifica e valutazione in itinere, per accertare che lo studente stia seguendo e procedendo nell apprendimento degli argomenti), o per la verifica sommativa (verifica e valutazione conclusiva di un unità didattica, di un modulo o di un certo segmento del percorso didattico, per accertare se lo studente abbia o no raggiunto i traguardi per lo sviluppo delle competenze previste e gli apprendimenti prefissati). Per le discipline orali è possibile e, talora, opportuno utilizzare anche prove ed esercitazioni scritte, purché queste non sostituiscano il colloquio orale e abbiano un peso equilibrato nella determinazione della valutazione periodica e finale. NUMERO DELLE VERIFICHE Le verifiche scritte ufficiali (compiti in classe) vengono tempestivamente programmate dai docenti e annotate sul giornale di classe. Il collegio docenti ha stabilito che di norma non si effettui più di una verifica scritta ufficiale (compito in classe) nella medesima mattinata scolastica. In ogni trimestre vengono somministrate, per ciascuna disciplina di studio, non meno di tre prove (sia per lo scritto che per l orale). Il tempo massimo stabilito tra la somministrazione della prova scritta e la restituzione della medesima corretta è di 15 giorni. Gli esiti delle prove scritte, corrette e classificate e quelli delle prove orali vengono di norma riportate sul Registro Personale del docente e sul libretto scolastico personale di ogni alunno e devono essere controfirmate da un genitore per presa visione. Lo studente ha cura di esibire tempestivamente al docente la firma di un genitore. Le verifiche scritte e corrette, corredate dal testo oggetto della prova, possono essere di14 norma visionate dai genitori, non solo per ottemperare a quanto previsto dalla Legge 7 agosto 1990 n. 241 sulla trasparenza degli atti amministrativi ma soprattutto per rendere partecipi i genitori dei progressi e/o delle difficoltà di profitto degli alunni. CRITERI COMUNI PER LA FORMULAZIONE DEI GIUDIZI (MISURAZIONE E VALUTAZIONE) Il Collegio dei docenti ha concordato che le proposte di voto per la valutazione trimestrale e finale siano corredate da giudizi analitici riportati dai singoli docenti su un apposito statino di valutazione (che viene allegato ai verbali degli scrutini) ed espressi sulla base dei seguenti indicatori: Attenzione e partecipazione OSSERVAZIONI SISTEMATICHE-INDICATORI Impegno e affidabilità A = attento e partecipe B = attento e non partecipa C = si distrae Metodo di studio e lavoro A = autonomo ed efficace B = non sempre adeguato C = necessita di indicazioni A = responsabile e costante B = non costante e discontinuo C = scarso Comportamento sociale A = comportamento corretto e collaborativo B = integrazione non sempre completa e incostante rispetto delle regole C = Poco corretto e non collaborativo Inoltre, il Collegio Docenti ha concordato i seguenti criteri comuni per la corrispondenza tra voti e livelli di apprendimento, nell intento di raggiungere la più ampia convergenza possibile nelle valutazioni dei docenti e dei consigli di classe. VOTO GIUDIZIO Nessuna risposta ai quesiti della verifica/impreparato. Obiettivi non raggiunti. Confusa e gravemente lacunosa la conoscenza delle informazioni, delle regole e della terminologia di base. Non è in grado di applicare né di comunicare. Obiettivi raggiunti in modo inadeguato. Conosce in maniera frammentaria e superficiale le informazioni, le regole e la terminologia di base. Commette gravi errori nell applicazione e nella comunicazione. Obiettivi raggiunti in modo frammentario Conosce e comprende in modo generale le informazioni, le regole e la terminologia di base che applica con difficoltà anche in situazioni note. Evidenzia carenze nella comunicazione. Obiettivi raggiunti in modo parziale Conosce e comprende le informazioni di base, le regole e la terminologia della15 disciplina. Applica e comunica con sufficiente correttezza, in maniera autonoma, in situazioni note. Effettua semplici analisi e sintesi su argomenti e ambiti disciplinari diversi, ma deve essere guidato. Obiettivi raggiunti in modo minimale. Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia della disciplina. Applica anche in situazioni non note senza commettere errori gravi. È in grado di effettuare autonomamente analisi e sintesi semplici su argomenti e ambiti disciplinari diversi. Comunica in modo appropriato e organico. Obiettivi raggiunti in modo adeguato Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia della disciplina. Applica correttamente anche in situazioni non note. Sa collegare argomenti e ambiti disciplinari diversi usando in modo pertinente analisi e sintesi. Comunica in modo preciso ed esauriente. Obiettivi raggiunti in modo completo Possiede una conoscenza ampliata e una comprensione approfondita delle informazioni, delle regole e della terminologia della disciplina. Sa formulare valutazioni critiche documentali e trovare approcci personali su argomenti e problemi di ambiti disciplinari diversi; ha un ottima padronanza della lingua italiana e dei linguaggi disciplinari specifici. Obiettivi raggiunti in modo ampliato VALUTAZIONE PERIODICA E FINALE La valutazione periodica attesta il percorso formativo e di apprendimento che lo studente sta seguendo ed è espressa in un voto attribuito per la singola materia, in base a un giudizio brevemente motivato desunto dalle interrogazioni e dalle prove scritte, grafiche o pratiche, fatte a casa o a scuola, corrette e classificate durante il trimestre. Tale valutazione è formulata per ciascuno studente nel Registro di valutazione della classe, redatto da ogni docente per la/le disciplina/e di propria competenza, dove per ogni alunno sono indicati: Proposta del voto di profitto; Numero delle prove di verifica (distinte per l orale e lo scritto) somministrate all alunno/a nel corso del periodo considerato; Un giudizio di merito circa la partecipazione dell alunno/a alle attività didattiche, l impegno nello studio, il metodo di studio e il progresso rispetto ai livelli di partenza; La valutazione finale attesta gli esiti ultimi del percorso formativo e d apprendimento che lo studente ha compiuto nel corso dell anno ed esprime la valutazione collegiale del consiglio di classe circa l avvenuto o il mancato raggiungimento degli obiettivi formativi e didattici minimi indispensabili per l ammissione alla classe successiva. Tale valutazione s inserisce in un quadro unitario, in cui si delinea un vero e proprio giudizio di merito sulla diligenza, sul profitto e su tutti gli altri fattori che interessano l attività scolastica e lo sviluppo formativo dell allievo. Nella definizione di questo quadro unitario di giudizio, il Consiglio di classe considera la frequenza assidua e la partecipazione attiva alla vita della scuola come elementi positivi che concorrono alla valutazione favorevole del profitto dell alunno.16 DEBITI FORMATIVI In caso di insufficienza in una o più discipline, rilevata in sede di scrutinio periodico, il Consiglio di classe convoca lo studente a corsi di recupero e/o fornisce materiale didattico e specifiche indicazioni per lo studio individuale guidato al consolidamento e/o al recupero dei mancati apprendimenti. Al termine dei suddetti interventi personalizzati sono previste delle verifiche di accertamento. Tali verifiche costituiscono occasione per definire forme di supporto volte al completamento del percorso di recupero e al raggiungimento di obiettivi formativi di più alto livello. I gruppi di studenti chiamati ad un corso di recupero possono essere formati da studenti della stessa classe o di classi parallele, purché con carenze omogenee. In sede di scrutinio finale secondo l O.M. 92/07 per gli studenti che presentano in una o più discipline valutazioni insufficienti, il Consiglio di classe, sulla base di criteri preventivamente stabiliti, procede ad una valutazione della possibilità dell alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto, propri delle discipline interessate entro il termine dell anno scolastico, mediante lo studio personale svolto autonomamente o attraverso la frequenza di appositi interventi di recupero. In tal caso, il Consiglio di classe rinvia la formulazione del giudizio finale (all albo dell istituto viene riportata la sola indicazione sospensione del giudizio ), comunica alle famiglie, per iscritto, i soli voti proposti nella disciplina o nelle discipline nelle quali lo studente non abbia raggiunto la sufficienza, gli interventi di recupero dei debiti formativi, le modalità e i tempi delle relative verifiche. Per gli alunni con sospensione di giudizio, dopo l effettuazione della verifica dei risultati degli interventi di recupero, si procederà all approvazione di tutti i voti in sede di integrazione dello scrutinio. La sola frequenza ai corsi di recupero non significa automaticamente il saldo dei debiti accumulati. CREDITI FORMATIVI E DIDATTICI (per gli studenti del triennio) Il Collegio dei docenti ritiene che in coerenza con il Progetto Educativo d Istituto che individua nella formazione integrale del giovane, in quanto persona, l obiettivo fondamentale di tutte le attività e iniziative formative promosse possano convergere nel comportamento tutte le esperienze effettuate al di fuori della scuola da cui può provenire un apporto alla formazione della persona e alla crescita umana, civile e culturale dello studente. In tale prospettiva, i consigli di classe del triennio possono riconoscere e accettare quali momenti formativi le esperienze effettuate dagli studenti in attività culturali, artistiche, sportive e ricreative, di volontariato, di solidarietà, di cooperazione, nella formazione professionale, nel lavoro, nell impegno in favore dell ambiente. La partecipazione assidua e costruttiva al dialogo educativo, alle eventuali aree di progetto e alle attività complementari e integrative proposte e organizzate dalla scuola ha riscontro nella valutazione finale favorendo la banda di oscillazione dei crediti. MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI COLLEGIALI Nei Corsi Superiori dell Istituto Highlands sono operanti i seguenti organi collegiali: COLLEGIO DEI DOCENTI Composto da: - Preside, con funzioni di presidente. - Vicepreside. - Tutti i docenti dei licei.17 All interno del Collegio si costituiscono, per mandato del Collegio medesimo, gruppi e commissioni per lo studio, il coordinamento, l organizzazione di attività o progetti specifici. Risultano attualmente costituiti ed operanti i seguenti gruppi e commissioni di lavoro: Valutazione del comportamento Cultura Gruppo di lavoro per la settimana flessibile P.O.F. Gruppo di studio per l'esame di Stato Orientamento Elaborazione di criteri per l attribuzione del voto di condotta e della relativa griglia dei descrittori di comportamento per ciascun voto. Raccolta e coordinamento di proposte di attività educative finalizzate a favorire l acquisizione di una coscienza civile basata sulla consapevolezza che la libertà personale si realizza nell adempimento dei propri doveri, nella conoscenza dei propri diritti, nel rispetto dei diritti altrui e delle regole che governano la convivenza civile in generale e la vita scolastica in particolare. Promozione e coordinamento di iniziative culturali (incontri, conferenze, approfondimenti, ecc.) in favore di studenti, genitori e docenti. Contatti con enti, istituzioni, personalità del mondo della cultura. Partecipazione degli studenti a rappresentazioni teatrali e concerti Progettazione e attuazione del progetto «settimana flessibile». Raccolta di proposte didattico-educative, revisione e stesura anno per anno del testo del P.O.F; Monitoraggio e valutazione delle scelte in attuazione dell autonomia scolastica; Partecipazione ad attività di aggiornamento e studio, promozione e coordinamento di iniziative relative alle riforme in atto nella scuola italiana (autonomia, parità, nuovo obbligo scolastico, riordino dei cicli, ecc.). Partecipazione ad attività di aggiornamento e studio, promozione e coordinamento di iniziative finalizzate a ottimizzare la preparazione degli studenti all Esame di Stato conclusivo degli studi superiori. Partecipazione ad attività di aggiornamento e studio, promozione e coordinamento di iniziative, diffusione di informazioni relative all orientamento in ingresso (collegamento tra scuola media e licei) e in uscita (collegamento tra licei e università).18 CONSIGLIO DI CLASSE Composto da: - Preside, con funzioni di presidente (in caso di assenza può essere sostituito dal vicepreside o dal docente Coordinatore di classe). - Tutti i docenti della classe, di cui uno con funzioni di segretario. - Due rappresentanti dei genitori. - Due rappresentanti degli studenti. Si riunisce su convocazione del Preside - Con la sola presenza dei docenti, per la programmazione e la valutazione periodica e finale degli alunni. - Con la presenza della responsabile di disciplina nelle operazioni di attribuzione del voto di condotta. - Con la presenza dei rappresentanti dei genitori e degli studenti due volte all anno, nelle riunioni interquadrimestrali. CONSIGLIO D ISTITUTO Il Consiglio di istituto, nelle scuole paritarie con popolazione scolastica superiore a 500 alunni, è costituito dai seguenti membri: - N. 8 rappresentanti del personale insegnante; - N. 8 rappresentanti dei genitori degli alunni; - N. 2 rappresentanti degli alunni della Scuola Sec. Di 2 grado - N. 2 rappresentanti del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario; - Il direttore didattico e/o il preside; - Il Rettore; - Il Rappresentante legale (o altra persona nominata) del Gestore. ORGANO DI GARANZIA Composto da: - La Rettrice dell Istituto. - La Preside. - Due rappresentanti dei docenti. - Due rappresentanti dei genitori. COMITATO STUDENTESCO Eletto annualmente dai rappresentanti di classe degli studenti e rappresentativo di tutti gli studenti dei licei, è cosi composto: - Presidente. - Vicepresidente. - 2 studenti per ciascun liceo (uno per il biennio ed uno per il triennio). Il Comitato studentesco ha il compito di: - Sollecitare, proporre e sostenere le iniziative degli studenti in ambito religioso: (animazione, liturgia), culturale (incontri, conferenze), sociale (iniziative di solidarietà, volontariato), sportivo (gare, tornei), ricreativo (feste, manifestazioni). - Partecipare con propri rappresentanti alle attività promosse dall Istituto nelle sue diverse componenti.19 - Organizzare un servizio di accoglienza in occasione di particolari avvenimenti previsti dal calendario di Istituto. - Garantire un efficace e continua comunicazione tra il Comitato studentesco e tutti i rappresentanti di classe degli studenti (tramite un opportuna programmazione di incontri). INTERAZIONE SCUOLA-FAMIGLIA COOPERAZIONE EDUCATIVA SCUOLA - FAMIGLIA Consapevole del primato educativo dei genitori, l Istituto intende collaborare con le famiglie nel processo educativo e formativo dei ragazzi. Per questo: Fornisce loro il Piano dell Offerta Formativa come strumento di riferimento e di cooperazione, disponendosi al dialogo e a recepire tutte le indicazioni che possano aiutare la crescita degli studenti e migliorare la qualità della scuola. Offre loro lo Spazio genitori-servizio di consulenza psicologica, attivato in collaborazione con COSPES. Il servizio intende rispondere all esigenza dei genitori di incontrare una persona competente e disponibile che sappia ascoltare e condividere la preoccupazione, con cui confrontarsi e cercare le possibili soluzioni ai problemi tipici dell età evolutiva e delle relazioni tra genitori e figli. La psicologa è presente a scuola una volta al mese, secondo il calendario e l orario che vengono comunicati all inizio dell anno scolastico. È previsto un massimo di due incontri per ogni famiglia. Per usufruire, previo appuntamento, di questo servizio i genitori possono prenotarsi in Segreteria. COMUNICAZIONE SCUOLA-FAMIGLIA Lo strumento ordinario di comunicazione tra scuola e famiglia è il libretto scolastico personale che lo studente è tenuto ad avere sempre con sé durante le giornate scolastiche. I genitori possono incontrare il Preside, il docente coordinatore di classe, i docenti e la responsabile di disciplina richiedendo un appuntamento alla Segreteria dei licei, nei periodi e secondo l orario settimanale di ricevimento comunicati all inizio dell anno scolastico. Il Preside, il coordinatore di classe, i docenti e la responsabile di disciplina hanno facoltà di richiedere un colloquio con le famiglie (mediante libretto scolastico, lettera o comunicazione telefonica della segreteria) ove ne ravvisino la necessità per ragioni di ordine educativo e/o didattico. Sono inoltre previsti: Un incontro all inizio dell anno scolastico con i docenti del Consiglio di classe per la presentazione degli estremi della programmazione didattico - educativa ai genitori e agli studenti. Due incontri di tutti i docenti con le famiglie, in orario pomeridiano, a termine del 1 e 3 bimestre dell anno scolastico. Tali incontri, previsti particolarmente per i genitori che, per impegni professionali, non possono accedere gli ordinari colloqui settimanali con i docenti si svolgono secondo una calendarizzazione fissata all inizio dell anno scolastico.20 Alle famiglie degli studenti vengono trasmessi: Documento Gli esiti dei compiti in classe corretti e classificati Modalità di trasmissione Attraverso gli alunni La pagella del I trimestre Attraverso gli alunni Eventuali note disciplinari o di negligenza redatte sul giornale di classe. Eventuali provvedimenti disciplinari Attraverso la responsabile di disciplina o per comunicazione scritta dalla Presidenza spedita per posta ordinaria. Comunicazione scritta dalla Presidenza consegnata attraverso la responsabile di disciplina Comunicazione dell eventuale non ammissione alla classe successiva, dopo lo scrutinio finale Comunicazione scritta dalla Presidenza spedita per posta prioritaria/certificata. Documenti analoghi
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References: art.7
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 Articolo 1
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