Source: https://www.laleggepertutti.it/177208_multa-falsa-che-rischio-se-il-vigile-chiede-labbreviato
Timestamp: 2019-03-24 03:54:05+00:00

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Multa falsa: che rischio se il vigile chiede l'abbreviato?
Multa falsa: che rischio se il vigile chiede l’abbreviato?
Ho denunciato un vigile perché ha redatto un verbale falso affermando che la mia macchina era in divieto quando invece era in officina. Hanno chiesto l’abbreviato. Che cosa rischio?
La Corte di Cassazione [1] ha stabilito che in tema di dichiarazioni indizianti, le sanzioni contenute codice di procedura penale [2], seppur attuative del principio del nemo tenetur se detegere, non possono essere estese al di fuori dei confini applicativi del processo penale, sino ad inficiare l’utilizzabilità di atti raccolti dinanzi al giudice civile (in applicazione del principio, la Corte ha rigettato il ricorso avverso la sentenza del tribunale per i minorenni che, ai fini della propria decisione, aveva utilizzato un verbale di dichiarazioni indizianti rese dall’imputato in un procedimento di volontaria giurisdizione). Questa sentenza sancisce il principio della non estensibilità agli atti (e, ovviamente, alle dichiarazioni in essi contenute) raccolti dinanzi al giudice civile delle sanzioni di inutilizzabilità. Ovviamente, l’applicabilità al caso della lettrice del principio contenuto nella sentenza citata andrà valutata tenuto conto che ogni sentenza è sempre riferita a singoli casi concreti. Quanto al rapporto con il giudizio abbreviato, la Corte di Cassazione [3] ha chiaramente stabilito che i divieti sanciti dall’articolo di procedura in questione si applicano anche nel caso di giudizio abbreviato.
[1] Cass. sent. n. 24653 dello 01.04.2014.
[2] Nell’art. 63 cod. proc. pen.
[3] Cass. sent. nn. 34512 del 29.04.2009 e 36596 del 2012.

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 Cass. 
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