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PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI
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Alice Fumagalli
1 COMUNE DI BERGEGGI PROVINCIA DI SAVONA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI
2 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PREMESSA La trasparenza è lo strumento per un controllo diffuso da parte dei cittadini dell'attività amministrativa, nonché elemento dell'azione di prevenzione della corruzione e della cattiva amministrazione. Essa è stata oggetto di riordino normativo per mezzo del decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 33, che la definisce "accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e delle risorse pubbliche". Il decreto, rubricato Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni delle pubbliche amministrazioni, è stato emanato in attuazione della delega contenuta nella legge 6 novembre 2012, n. 120, "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione. Il nuovo assetto normativo riordina e semplifica i numerosi adempimenti già in vigore, a partire da quelli oggetto del D.lgs n. 150/2009, ma soprattutto fornisce un quadro giuridico utile a costruire un sistema di trasparenza effettivo e costantemente aggiornato. La pubblicità dei dati e delle informazioni individuate dal decreto, nei limiti previsti dallo stesso con particolare riferimento al trattamento dei dati personali, costituisce oggetto del diritto di accesso civico, che pone in capo a ogni cittadino la facoltà di richiedere i medesimi dati senza alcuna ulteriore legittimazione. Il nuovo quadro normativo consente di costruire un insieme di dati e documenti conoscibili da chiunque, che ogni amministrazione deve pubblicare nei modi e nei tempi previsti dalla norma, sul proprio sito Internet. Il presente programma, da aggiornare annualmente, trae origine delle linee guida fornite dalla Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche (CIVIT), oggi Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) e descrive le fasi di gestione interna attraverso cui il Comune mette concretamente in atto il principio della trasparenza. Vi sono descritte le azioni che hanno portato all'adozione dello stesso, le iniziative di comunicazione e infine le misure organizzative volte ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi e in generale l adeguatezza dell organizzazione interna agli adempimenti previsti dalla legge. Gli obiettivi fissati dal Programma si integrano con il Piano della performance e con il Piano di prevenzione della corruzione, di cui costituisce apposita sezione. Esso inoltre mira a definire il quadro essenziale degli adempimenti anche in riferimento alle misure tecnologiche fondamentali per un'efficace pubblicazione, che in attuazione del principio democratico rispetti effettivamente le qualità necessarie per una fruizione completa e non discriminatoria dei dati attraverso il web. 2. INTRODUZIONE 2.1. Piano triennale di prevenzione della corruzione Secondo l articolo 10, comma 2, del decreto legislativo 33/2013 il programma per la trasparenza e l integrità costituisce di norma una sezione del Piano di prevenzione della corruzione. Pertanto il presente Programma per la Trasparenza deve considerarsi atto integrativo del più generale Piano triennale di prevenzione della corruzione Programma triennale per la trasparenza e l integrità Il Programma triennale della trasparenza ed integrità e i relativi aggiornamenti, viene adottato dalla giunta comunale sulla base della normativa vigente. Il Programma triennale della trasparenza ed integrità deve, in sintesi, contenere: gli obiettivi che l ente si pone per dare piena attuazione al principio di trasparenza; le finalità degli interventi atti a sviluppare la diffusione della cultura della integrità e della legalità; 2
3 i portatori di interessi interni ed esterni interessati agli interventi previsti; i settori di riferimento e le singole concrete azioni definite, con individuazione delle modalità, dei tempi di attuazione, delle risorse dedicate e degli strumenti di verifica. La pubblicizzazione dei dati sui siti delle amministrazioni rende conoscibili i risultati raggiunti. Questo documento, redatto ai sensi dell art.10, del Decreto Legislativo n. 33/2013 sulla base delle linee guida elaborate dalla CiVIT (Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle Amministrazioni Pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione) indica le principali azioni e le linee di intervento che il Comune intende seguire nell arco del triennio in tema di trasparenza Obiettivi del programma Attraverso il programma e la sua concreta attuazione, l amministrazione intende realizzare i seguenti obiettivi: 1. la trasparenza quale accessibilità delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività dell amministrazione, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sulle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse; 2. l attuazione del diritto alla conoscibilità consistente nel diritto riconosciuto a chiunque di conoscere, fruire gratuitamente, utilizzare e riutilizzare documenti, informazioni e dati pubblicati obbligatoriamente; 3. il libero esercizio dell accesso civico quale diritto riconosciuto a chiunque di richiedere documenti, informazioni e dati obbligatoriamente conoscibili qualora non siano stati pubblicati; 4. l integrità, l aggiornamento costante, la completezza, la tempestività, la semplicità di consultazione, la comprensibilità, l omogeneità, la facile accessibilità, la conformità agli originali dei documenti, delle informazioni e dei dati pubblici relativi all attività ed all organizzazione amministrativa. 3. ORGANIZZAZIONE DELL ENTE E RESPONSABILI La Giunta Municipale, su proposta del Responsabile della trasparenza, approva annualmente il programma triennale della Trasparenza e della Integrità ed i relativi aggiornamenti. 3.1 organizzazione e funzioni dell amministrazione La struttura organizzativa dell ente è ripartita in Settori e Servizi. Al vertice di ciascun Settore è posto un Responsabile di Settore Il responsabile della trasparenza Il Responsabile per la trasparenza è stato individuato e designato dal Sindaco nella figura del Segretario comunale. Rilevato che l ordinamento degli uffici del Comune non contempla alcuna struttura destinata al supporto delle funzioni del Segretario generale e che ciascun servizio provvede all assolvimento dei compiti in materia di pubblicità e trasparenza in maniera autonoma in quanto accessori alle funzioni di competenza, e considerato che l attuazione del principio di trasparenza necessita di uno specifico servizio intersettoriale, strumentale all assolvimento delle attività previste dalla norma, con il provvedimento di approvazione del presente programma si procederà alla istituzione di un servizio comunicazione, individuato nel settore amministrativo e socio assistenziale, che svolgerà le funzioni di supporto al Responsabile per la trasparenza. Il responsabile della trasparenza ha il compito di coordinare e di controllare il procedimento di elaborazione e di aggiornamento di quanto contenuto nel Programma triennale per la trasparenza e l integrità. A tal fine il responsabile della trasparenza col supporto dell ufficio comunicazione promuove e cura il coinvolgimento dei Settori dell Ente. I compiti del responsabile della trasparenza, come individuati dall art.43 del D.Lgs. 33/2013, sono quelli di verificare l adempimento da parte dell amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, assicurando la qualità delle informazioni pubblicate. In caso di inottemperanza e inadempimento segnala l inadempimento, come individuato al successivo paragrafo 7 Sistema di monitoraggio interno. Il responsabile della trasparenza controlla e assicura la regolare attuazione dell accesso civico Fasi e soggetti responsabili: responsabili di Area e Organismo Indipendente di Valutazione Ai responsabili di Settore compete la responsabilità dell individuazione dei contenuti del Programma per la trasparenza e l integrità e l attuazione delle relative previsioni, ed in particolare la responsabilità della 3
4 pubblicazione dei dati, atti e provvedimenti, di propria competenza, di cui all allegato A) del presente Programma e secondo le procedure organizzative di seguito definite. Nell allegato A) del presente programma sono individuati: a) i dati da pubblicare; b) l Area e/o Servizio di competenza (struttura organizzativa depositaria dei dati, delle informazione e c) dei documenti da pubblicare); d) i riferimenti normativi; e) la denominazione dei singoli obblighi; f) i contenuti; g) la frequenza degli aggiornamenti. I predetti responsabili di Settore sono tenuti ad individuare, ed eventualmente elaborare i dati e le informazioni richieste, e rispondono della mancata pubblicazione di tutti i dati di cui al predetto allegato e di tutti quelli previsti dalla normativa vigente in materia di trasparenza. Il Responsabile della trasparenza e il personale dell ufficio comunicazione hanno il compito di monitorare e stimolare l effettiva partecipazione di tutti i responsabili di servizio chiamati a garantire la qualità e la tempestività dei flussi informativi. Il nucleo di Valutazione comunale verifica altresì l assolvimento degli obblighi in materia di trasparenza (Delibera CIVIT n.2/2012). 4. LE INIZIATIVE DI COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DELLA TRASPARENZA L Amministrazione comunale darà divulgazione di questo Programma per la trasparenza e l integrità e del Piano di prevenzione della corruzione mediante il proprio sito internet (sezione Amministrazione Trasparente ) ed, eventualmente, altri strumenti ritenuti idonei. Inoltre l Amministrazione valuterà, ove lo ritenga opportuno: fissare appositi incontri con gli organi di informazione e/o con le associazioni locali, associazioni di consumatori e associazione di utenti e organizzazioni sindacali per la presentazione del programma triennale della trasparenza e integrità e, più in generale, il Piano di prevenzione della corruzione; organizzare, anche eventualmente in collaborazione con uno o più Comuni limitrofi, apposite giornate espressamente dedicate alla trasparenza Il sito web istituzionale del Comune Il sito web istituzionale del Comune è il mezzo primario di comunicazione, il più accessibile ed il meno oneroso, attraverso il quale l amministrazione garantisce un informazione trasparente ed esauriente sul suo operato, promuove nuove relazioni con i cittadini, le imprese e le altre PA, pubblicizza e consente l accesso ai propri servizi, consolida la propria immagine istituzionale. Ai fini dell applicazione dei principi di trasparenza e integrità, l ente ha da tempo realizzato il sito internet Istituzionale Per consentire una agevole e piena accessibilità delle informazioni previste dall art.9 del D.Lgs. n.33/2013 sul sito web del Comune, nella home page, è riportata in massima evidenza una apposita sezione denominata Amministrazione Trasparente al cui interno sono contenuti i dati, le informazioni e i documenti pubblicati ai sensi della sopra richiamata normativa La posta elettronica L ente è munito di posta elettronica ordinaria e certificata. Sul sito web, nella home page, è riportato l indirizzo PEC istituzionale (acquisita in conformità a quanto disposto dall art.34 della legge 69/2009), censita nell IPA (Indice delle Pubbliche Amministrazioni). Nelle sezioni dedicate alle ripartizioni organizzative sono indicati gli indirizzi di posta elettronica ordinaria di ciascun ufficio, nonché gli altri consueti recapiti (telefono, fax, ecc.) L albo pretorio on line La legge n.69/ perseguendo l obiettivo di modernizzare l azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti e alla comunicazione informatica - riconosce l effetto di pubblicità legale soltanto alle pubblicazioni effettuate sui siti informatici delle PA. 4
5 L articolo 32 della suddetta legge dispone che a far data dal 1 gennaio 2010, gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati. L amministrazione ha adempiuto al dettato normativo sin dal 1 gennaio 2010: l albo pretorio è esclusivamente informatico. Il relativo link è ben indicato nella home page del sito istituzionale. Come deliberato da CIVIT, quale Autorità nazionale anticorruzione (legge 190/2012), per gli atti soggetti a pubblicità legale all albo pretorio on line, nei casi in cui tali atti rientrino nelle categorie per le quali l obbligo è previsto dalle legge, rimane invariato anche l obbligo di pubblicazione in altre sezioni del sito istituzionale, nonché nell apposita sezione Amministrazione Trasparente. 5. L ORGANIZZAZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA 5.1. sito web istituzionale - sezione Amministrazione Trasparente procedure organizzative Data la struttura organizzativa dell ente, non è possibile individuare un unico ufficio per la raccolta e la gestione di tutti i dati da inserire in Amministrazione Trasparente. Pertanto compete a ciascun responsabile di Settore, rispetto alle materie di propria competenza, di cui all allegato A) del presente Programma per la trasparenza e l integrità, trasmettere alla struttura incaricata dell inserimento dei dati e della gestione e redazione del sito istituzionale web (servizio comunicazione) tutti i dati, atti, documenti e provvedimenti da pubblicare sul sito nella sezione Amministrazione Trasparente, secondo le modalità e contenuti definiti dalle normative vigenti. Spetta ai singoli responsabili di Settore definire con i propri collaboratori le modalità, la tempistica, la frequenza ed i contenuti dei documenti e dei dati da trasmettere di propria competenza. Il responsabile di Settore trasmette anche tramite i responsabili dei procedimenti e i propri collaboratori, i dati, gli atti ed i documenti da pubblicare, concordando con il servizio comunicazione le modalità operative dell inserimento dei dati sul sito internet istituzionale 5.2. sito web istituzionale - sezione Amministrazione Trasparente struttura La Tabella allegata al decreto legislativo n.33/2013 disciplina la struttura delle informazioni sui siti istituzionali delle PA. Il legislatore organizza in sotto-sezioni di primo e di secondo livello le informazioni, i documenti ed i dati da pubblicare obbligatoriamente nella sezione «Amministrazione trasparente» del sito web. Le sotto-sezioni devono essere denominate esattamente come indicato nella Tabella 1 del decreto legislativo n.33/2013. Nel sito web istituzionale del Comune nella home page, è già stata istituita in massima evidenza una apposita sezione denominata Amministrazione Trasparente al cui interno sono contenuti i dati, le informazioni e i documenti pubblicati ai sensi della normativa vigente (art. 9 del D.Lgs. n.33/2013). Tale sezione Amministrazione Trasparente è stata strutturata sulla base delle indicazioni contenute nella suddetta Tabella del decreto legislativo n.33/2013 e delle linee guida di CIVIT per l aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità (Delibera CIVIT n.50/2013). Ai fini di agevolare l utente, nella prima pagina di Amministrazione Trasparente, oltre che la sezione e le sotto-sezioni di primo e di secondo livello, è evidenziato anche il contenuto delle sotto-sezioni di secondo livello; questo consente di comprenderne immediatamente il contenuto e di agevolare quindi la ricerca delle informazioni. In ogni caso l'elenco dei contenuti indicati per ogni sotto-sezione nella Tabella del decreto legislativo n.33/2013 sono da considerarsi i contenuti minimi che devono essere presenti nella sotto-sezione stessa. In ogni sotto-sezione possono essere inseriti altri contenuti, riconducibili all'argomento a cui si riferisce la sottosezione stessa, ritenuti utili per garantire un maggior livello di trasparenza. Eventuali ulteriori contenuti da pubblicare ai fini di trasparenza e non riconducibili a nessuna delle sottosezioni indicate devono essere pubblicati nella sotto-sezione «Altri contenuti» (si rimanda al riguardo al successivo paragrafo 9). Nel caso in cui sia necessario pubblicare nella sezione «Amministrazione trasparente» informazioni, documenti o dati che sono già pubblicati in altre parti del sito, è stato inserito, all'interno della sezione «Amministrazione trasparente», un collegamento ipertestuale ai contenuti stessi, in modo da evitare duplicazione di informazioni all'interno del sito dell'amministrazione. I collegamenti ipertestuali associati alle singole sotto-sezioni devono essere mantenuti invariati nel tempo, per evitare situazioni di «collegamento non raggiungibile» da parte di accessi esterni. L'utente deve comunque poter accedere ai contenuti di interesse dalla sezione «Amministrazione trasparente» senza dover effettuare operazioni aggiuntive. Infatti tutti i dati contenuti nella sezione Amministrazione Trasparente sono liberamente accessibili senza necessità di registrazioni, password o identificativi di accesso. 5
6 5.3. Tabella A allegata al Programma Nella Tabella, allegato A) del presente Programma per la trasparenza e l integrità oltre alla struttura della sezione Amministrazione Trasparente (strutturata sulla base di quanto previsto dalla tabella dell allegato del D.Lgs.33/2013), sono fra le altre indicate anche: Colonna A = indicazione delle sotto-sezioni di primo livello; Colonna B = indicazione delle sotto-sezioni di secondo livello; Colonna C = indicazione dell Area e/o Servizio competente (struttura organizzativa depositaria dei dati, delle informazione e dei documenti da pubblicare); Colonna D = disposizioni normative che disciplinano la pubblicazione; Colonna E = denominazioni del singolo obbligo; Colonna F = contenuti, documenti, dati e informazioni da pubblicare in ciascuna sotto-sezione e/o riferito a ciascun singolo obbligo (elaborati anche tenendo conto delle linee guida di CiIVIT); Colonna G = frequenza e modalità di aggiornamento. Posto che l aggiornamento dei dati deve essere sempre tempestivo, sono previsti intervalli temporali diversi per diverse tipologie di documento: Tempestivo; Annuale; Trimestrale; Semestrale. 5.4 Formazione Compatibilmente con i vigenti limiti alla spesa per attività formative, il Comune percorsi di sviluppo formativo mirati ad accompagnare la struttura nel prendere piena conoscenza della normativa. 6. TEMPESTIVITA DI AGGIORNAMENTO L aggiornamento dei dati, delle informazioni e dei documenti deve avvenire in modo tempestivo secondo il decreto legislativo n.33/2013. Il legislatore non ha però specificato il concetto di tempestività, concetto la cui relatività può dar luogo a comportamenti difformi rispetto alle finalità dalla norma. Pertanto, al fine di rendere oggettivo il concetto di tempestività, tutelando operatori, cittadini utenti e pubblica amministrazione, si definisce quanto segue: è tempestiva la pubblicazione di dati, informazioni e documenti quando effettuata entro 30 (trenta) giorni dalla disponibilità definitiva dei dati, informazioni e/o redazione di documenti. 7. SISTEMA DI MONITORAGGIO INTERNO Il responsabile della trasparenza, con il supporto del servizio comunicazione, verifica periodicamente che sia stata data attuazione al presente Programma, segnalando all Amministrazione comunale, all'ufficio di disciplina e al nucleo di valutazione eventuali significativi scostamenti (in particolare i casi di grave ritardo o addirittura di mancato adempimento degli obblighi di pubblicazione). In particolare il Responsabile per la trasparenza verifica l adempimento da parte dell amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, assicurando la qualità dei dati pubblicati. Rimangono ferme le competenze dei singoli Responsabili di Area relativamente all adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalle normative vigenti. Il nucleo di valutazione vigila sulla redazione del monitoraggio e sui relativi contenuti (Delibera CIVIT n. 2/2012), tenendone conto nella scheda di valutazione i risultati derivanti dal presente Programma. 8. DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Una trasparenza di qualità necessita del costante bilanciamento tra l interesse pubblico alla conoscibilità dei dati e dei documenti dell amministrazione e quello privato del rispetto dei dati personali, in conformità al D.lgs n. 196/2003. In particolare, occorrerà rispettare i limiti alla trasparenza indicati all art. 4 del D.lgs n. 33/2013 nonché porre particolare attenzione a ogni informazione potenzialmente in grado di rivelare dati sensibili quali lo stato di salute, la vita sessuale e le situazioni di difficoltà socio-economica delle persone. I dati identificativi delle persone che possono comportare una violazione del divieto di diffusione di dati sensibili, con particolare riguardo agli artt. 26 e 27 del D.lgs n. 33/2013, andranno omessi o comunque resi non intellegibili. 6
7 Nei documenti destinati alla pubblicazione dovranno essere omessi dati personali eccedenti lo scopo della pubblicazione e i dati sensibili e giudiziari, in conformità al D.lgs n. 196/2003 e alle Linee Guida del Garante sulla Privacy del 2 marzo L ufficio comunicazione segnala con estrema tempestività eventuali pubblicazioni effettuate in violazione della normativa sul trattamento dei dati personali al dirigente/responsabile di servizio competente. La responsabilità per un eventuale violazione della normativa riguardante il trattamento dei dati personali è da attribuirsi al funzionario responsabile dell atto o del dato oggetto di pubblicazione. 7
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 art.10
 art.43
 art.9
 art.34
 articolo 32
 art. 4
 art. 11
 art. 10
 Articolo 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 art. 10
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