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Timestamp: 2018-08-21 12:31:42+00:00

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RELAZIONI ILLUSTRATIVE E PROPOSTE. DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI EMAK S.p.A. IN ORDINE AI DIVERSI PUNTI ALL ORDINE DEL GIORNO - PDF
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Tommasa Fabbri
1 RELAZIONI ILLUSTRATIVE E PROPOSTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI EMAK S.p.A. IN ORDINE AI DIVERSI PUNTI ALL ORDINE DEL GIORNO DELL ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DEL 24 APRILE 2014 Emak S.p.A. Via Fermi, Bagnolo in Piano (Reggio Emilia) ITALY Tel Fax Capitale Sociale Euro ,10 Interamente versato Registro delle Imprese N R.E.A Registro A.E.E. IT Registro Pile/Accumulatori IT09060P Meccanografico RE C/C Postale Partita IVA Codice Fiscale
2 Punto 1) all ordine del giorno: Presentazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2013, relazioni del Consiglio di amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione; proposta di destinazione dell utile di esercizio e di dividendo; deliberazioni inerenti e conseguenti; Si riporta di seguito il testo della proposta del Consiglio di Amministrazione all Assemblea in ordine alla destinazione del risultato di esercizio ed alla distribuzione di un dividendo, come illustrata nella relazione sulla gestione. 18. Proposta di destinazione dell utile di esercizio e di dividendo Signori Azionisti, sottoponiamo alla vostra approvazione il bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2013, che presenta un utile di Euro ,00. Vi proponiamo altresì la distribuzione di un dividendo di Euro 0,025 per ciascuna azione in circolazione. Vi invitiamo pertanto ad assumere la presente delibera: <<L Assemblea dei Soci di Emak S.p.A. delibera a) di approvare la relazione sulla gestione ed il bilancio al 31 dicembre 2013, chiuso con un utile di esercizio di ,00 Euro; b) di destinare l'utile di esercizio, quanto ad euro ,00 a riserva legale; c) di destinare agli Azionisti, quale dividendo, l importo di euro ,05 assegnando Euro 0,025, al lordo delle ritenute di legge, per ciascuna azione in circolazione, con esclusione delle azioni proprie detenute dalla società, prelevando: euro ,00 dall utile di esercizio; il residuale importo di euro ,05 dalla riserva utili a nuovo, che si riduce pertanto da euro ,27 ad euro ,22; d) di autorizzare il Presidente, qualora il numero di azioni proprie si modifichi prima della data stacco della cedola, a rettificare la consistenza della voce utili a nuovo per tener conto delle azioni proprie nel frattempo acquistate ovvero cedute; e) di mettere in pagamento il dividendo (cedola n. 17) il 5 giugno 2014, con data stacco 2 giugno, e record date 4 giugno.>>
3 Punto 2) all ordine del giorno: Relazione sulla remunerazione: deliberazioni ai sensi dell art. 123-ter, comma 6, D.Lgs 24 febbraio 1998, n. 58. Signori Azionisti, come noto, l art. 123-ter del Testo Unico della Finanza (D.Lgs 58/98) prevede l obbligo per gli Emittenti di predisporre un apposita Relazione sulla remunerazione. La medesima norma stabilisce la struttura del documento nei termini di seguito descritti. Nella prima sezione [comma 3, art. 123-ter, D.Lgs 58/98], vengono illustrati: a) la politica della società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche con riferimento almeno all esercizio successivo; b) le procedure utilizzate per l adozione e l attuazione di tale politica; Nella seconda sezione [comma 4, art. 123-ter, D.Lgs 58/98]: a) si fornisce un adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione, compresi i trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, evidenziandone la coerenza con la politica della società in materia di remunerazione approvata nell esercizio precedente; b) si illustrano sinteticamente i compensi corrisposti nell esercizio di riferimento a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla società e da società controllate e collegate, segnalando le eventuali componenti dei suddetti compensi che sono riferibili ad attività svolte in esercizi precedenti ed evidenziando, altresì, i compensi da corrispondere in uno o più esercizi successivi a fronte dell attività svolta nell esercizio di riferimento, eventualmente indicando un valore di stima per le componenti non oggettivamente quantificabili nell esercizio di riferimento. Consob, con delibera n del 23/12/2011, ha poi fissato in allegato 3A al Regolamento Emittenti (delibera n /1999), lo schema 7-bis, con l indicazione delle informazioni minime che il documento deve contenere, e lo schema 7-ter, che deve corredarlo. Le disposizioni prevedono che il Consiglio debba approvare ogni anno tale documento, mettendolo a disposizione del pubblico almeno ventuno giorni prima della data fissata per lo svolgimento dell Assemblea convocata ex art. 2364, comma secondo, c.c., presso la sede sociale, sul sito internet della società e nelle forme stabilite dal Ttitolo II; Capo I, Regolamento Emittenti Consob (delibera del 14/5/1999). L art. 123-ter, D.Lgs 58/98, al sesto comma, inoltre, così dispone: <<[ ] l Assemblea, convocata ai sensi dell articolo 2364, secondo comma, [ ] del c.c., delibera in senso favorevole o contrario sulla sezione della relazione sulla remunerazione prevista dal comma 3. La deliberazione non è vincolante. L esito del voto è posto a disposizione del pubblico ai sensi dell art quater, comma 2.>> * * * * * * * In conformità alle richiamate disposizioni di legge, il Consiglio di amministrazione, in data 28 febbraio 2014, ha approvato la Relazione sulla remunerazione, destinandola alla pubblicazione nei termini e con le modalità stabilite. Il Consiglio di amministrazione sottopone quindi al voto dell Assemblea dei Soci, convocata per l approvazione del bilancio di esercizio per il 24 aprile 2014, la prima sezione della propria relazione.
4 Propone in particolare l approvazione da parte dell Assemblea del seguente partito di deliberazione: L Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Emak S.p.A., vista la Relazione sulla remunerazione, predisposta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell art. 123-ter, D.Lgs 58/98, nonché dell art. 84-quater del Regolamento Emittenti, per delibera Consob n /1999, in relazione a quanto previsto dal sesto comma, art. 123-ter, D.Lgs 58/98, l approvazione della sezione prima di tale relazione. delibera
5 Punto n. 3) all ordine del giorno: Proposta di autorizzazione all acquisto ed alla disposizione di azioni proprie; deliberazioni inerenti e conseguenti. Signori Azionisti, l Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2013 ha autorizzato, per un periodo di 18 mesi dalla data della delibera, l acquisto di azioni proprie fino ad un massimo di n azioni, tenendo conto delle azioni già in portafoglio, ad un corrispettivo unitario non inferiore al prezzo di riferimento registrato presso il Sistema Telematico della Borsa Valori del giorno precedente a quello di acquisto, diminuito del 10%, e non superiore al prezzo di riferimento registrato sul Sistema Telematico della Borsa Valori del giorno precedente a quello di acquisto, aumentato del 10%. L Assemblea del 23 aprile 2013 ha inoltre autorizzato il Consiglio di Amministrazione alla vendita delle azioni proprie acquistate, ad un prezzo non inferiore all 80% del prezzo di riferimento registrato sul Sistema Telematico della Borsa Valori nel giorno precedente a quello dell operazione di alienazione. In esecuzione della citata delibera, alla chiusura del 14 marzo 2014, Emak deteneva in portafoglio n azioni proprie. Le società controllate non detenevano in alcuna misura azioni di Emak S.p.A. In vigenza della richiamata delibera, Vi proponiamo di revocarla per la parte non ancora eseguita, di rinnovare l autorizzazione al Consiglio di amministrazione per ulteriori diciotto mesi negli stessi termini essenzialmente più sopra riassunti, nonché di autorizzarlo a disporre delle azioni proprie acquisite senza alcun limite temporale. La proposta di rinnovata autorizzazione risponde alle seguenti finalità: - di permettere alla Società di intervenire sul mercato a sostegno della liquidità del proprio titolo; - di costituire un magazzino titoli con cui realizzare operazioni quali la vendita, il conferimento e la permuta di azioni proprie per acquisizione di partecipazioni e/o la conclusione di accordi con partners strategici che rientrino negli obiettivi di espansione del Gruppo; - di costituire la provvista necessaria a dare esecuzione ad eventuali piani di stock option che dovessero in futuro essere approvati dall Assemblea. In ottemperanza all art. 2357, comma 1, c.c., l acquisto di azioni proprie verrà effettuato nei limiti delle riserve disponibili risultanti dall ultimo bilancio regolarmente approvato e, in particolare, fino a capienza della quota disponibile della riserva sovrapprezzo azioni. L autorizzazione all acquisto viene richiesta per la durata massima consentita dall art. 2357, comma 2, Codice Civile, e cioè per 18 mesi a far tempo dalla data dell Assemblea che delibera in merito all autorizzazione stessa. Allo stesso tempo, il Consiglio Vi propone di autorizzare, a sensi dell art ter C.C., il Presidente del Consiglio di Amministrazione pro tempore, ovvero il Vice Presidente, disgiuntamente tra loro, a disporre delle azioni proprie in portafoglio a loro discrezione. Il Consiglio di Amministrazione propone che il prezzo d acquisto delle azioni proprie non debba essere in ogni caso mai inferiore nel minimo al 90% né superiore nel massimo al 110% del prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato sul Sistema Telematico della Borsa Valori nel giorno borsistico precedente ogni singola operazione. Le operazioni di acquisto dovranno comunque essere effettuate sul mercato secondo modalità conformi alle disposizioni di legge; in particolare avverranno in osservanza di quanto disposto dall art. 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, e dall art. 144-bis, comma 1, lett. b), Regolamento Emittenti per delibera Consob n del 14/5/1999, e dunque nel pieno rispetto della parità di trattamento degli Azionisti. Dovranno altresì essere conformi per termini, modalità e condizioni, alle prassi ammesse, statuite da Consob, con delibera n del 19 marzo 2009.
6 Con riferimento all eventuale alienazione di azioni proprie acquistate, il Consiglio di Amministrazione propone all Assemblea di determinare solamente il corrispettivo minimo, rimandando alla discrezione degli Organi delegati la determinazione, nel rispetto della normativa vigente, di ogni ulteriore condizione, modalità e termine dell alienazione. Tale corrispettivo minimo, per le medesime ragioni illustrate in relazione all acquisto, dovrà essere non inferiore all 80% del prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato sul Sistema Telematico della Borsa Valori nel giorno borsistico precedente ogni singola operazione di alienazione. * * * * * * * In relazione a quanto sopra, vengono sottoposte all approvazione dell Assemblea Ordinaria degli Azionisti le seguenti deliberazioni: L Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Emak S.p.A., vista la Relazione del Consiglio di Amministrazione, delibera (1) di revocare, a decorrere dalla data della presente delibera e per la parte non ancora eseguita, la delibera di autorizzazione all acquisto e disposizione di azioni proprie adottata dall Assemblea ordinaria degli Azionisti del 23 aprile 2013; (2) di autorizzare, a sensi dell art. 2357, comma 2, C.C., all acquisto, in una o più volte, per un periodo di 18 mesi dalla data della presente deliberazione, di azioni proprie, in numero complessivamente non superiore a (novemilioni), rappresentative di circa il 5,490% dell attuale capitale sociale, tenendo conto anche delle azioni proprie già in portafoglio, e comunque in misura tale che in qualunque momento il numero massimo delle azioni proprie possedute dalla Società non abbia mai a superare la quinta parte del capitale sociale, né il loro controvalore superare l importo della quota disponibile della riserva sovrapprezzo azioni, tenuto conto anche delle azioni eventualmente possedute dalle società controllate, ad un corrispettivo unitario non inferiore al prezzo di riferimento registrato presso il Sistema Telematico della Borsa Valori del giorno precedente a quello di acquisto, diminuito del 10% e non superiore al prezzo di riferimento registrato sul Sistema Telematico della Borsa Valori del giorno precedente a quello di acquisto, aumentato del 10%. (3) di dare mandato al Consiglio di Amministrazione e per esso al Presidente ed al Vice Presidente pro tempore, in via disgiunta tra loro ed anche a mezzo di delegati, di procedere all acquisto delle azioni alle condizioni sopra esposte, con la gradualità ritenuta opportuna nell interesse della Società, sui mercati regolamentati, nel rispetto della normativa vigente ed in particolare di quanto previsto dall art. 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, e secondo le modalità di cui all art. 144-bis, comma primo, lett. b), Regolamento Emittenti, nonché in ottemperanza agli obblighi informativi prescritti dalla normativa; ciò per la finalità di sostenere la liquidità del titolo della Società, ovvero per la finalità di costituire un magazzino titoli che renda possibili eventuali operazioni quali la vendita, il conferimento, la permuta di azioni proprie, nell ambito di progetti coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire; ovvero di costituire un magazzino titoli che renda possibile l esecuzione di eventuali piani di stock option che dovessero in futuro essere approvati dall Assemblea; il tutto nell osservanza dei termini, delle modalità e delle condizioni previste dalle prassi ammesse, stabilite da Consob, in corrispondenza alle rispettive finalità, con delibera n del 19 marzo (4) di costituire una riserva indisponibile a sensi dell art ter, ultimo comma, c.c., pari all importo delle azioni proprie in portafoglio, attingendone capienza dalla riserva sovrapprezzo azioni, e nei limiti di disponibilità della stessa; (5) di autorizzare, a sensi dell art ter C.C., il Consiglio di Amministrazione e/o il Presidente e/o il Vice Presidente pro tempore, in via disgiunta tra loro ed anche a mezzo di delegati, a disporre, in qualsiasi momento ed a propria discrezione, in tutto o in parte, in una o più volte, anche prima di avere esaurito gli acquisti, delle azioni proprie in portafoglio, in attuazione delle finalità definite dalle presenti deliberazioni, attribuendo agli stessi Amministratori la facoltà di definire ed attuare, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari, termini, modalità e condizioni che riterranno più opportuni, fermo restando che il prezzo unitario delle azioni oggetto di alienazione non dovrà essere inferiore all 80% del prezzo di riferimento del
7 titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione. L autorizzazione di cui al presente punto è concessa senza limiti temporali. Bagnolo in Piano (RE), lì 14 marzo 2014 * * * * * * * p. Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Fausto Bellamico

References: art. 123
 art. 123
 art. 123
 art. 123
 art. 2364
 art. 123
 articolo 2364
 art. 123
 art. 84
 art. 123
 art. 2357
 art. 2357
 art. 132
 art. 144
 art. 2357
 art. 132
 art. 144