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Oggetto: Spese per corsi di specializzazione in psicoterapia: onere detraibile o costo deducibile dal reddito professionale? - PDF
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Fabiola Beatrice De Marco
1 Sabrina Causio Vincenzo Consiglio Antonello Fagotti Giuseppe Fornari Eugenio Lepri Annalisa Monelletta Sandro Paiano Filippo Maria Pantini Alessandra Paolantoni Flavia Ricci Massimiliano Tessenda Luca Vannucci * Avvocati Francesca Bertinelli Flavio Camilli Andrea Conversano Rita Dottori Perugia, 15 febbraio 2007 Oggetto: Spese per corsi di specializzazione in psicoterapia: onere detraibile o costo deducibile dal reddito professionale? Mi è stato chiesto di esprimere una valutazione riguardo al trattamento fiscale da riservare alle spese sostenute per la frequenza dei corsi per il conseguimento della specializzazione in psicoterapia e cioè se le stesse possano essere considerate a) oneri detraibili ai sensi dell art. 15 del Tuir (Testo Unico delle Imposte sui Redditi) comma 1, lettera e), per i quali spetterebbe una detrazione Irpef nella misura del 19%, da dichiarare nel quadro RP della dichiarazione Unico sezione I rigo RP13; b) o costi deducibili dal reddito professionale inerente l attività di psicologo ai sensi dell art. 54 comma 5 del Tuir, per i quali si potrebbe beneficiare di una deduzione dal reddito nella misura del 50%, da registrare in contabilità e da dichiarare nel quadro E della dichiarazione Unico RE17. Inquadramento delle spese sostenute per corsi di specializzazione in psicoterapia Preliminarmente occorre inquadrare la natura delle spese sostenute per il conseguimento della specializzazione in psicoterapia. A tal fine si citano le seguenti norme legislative di riferimento: Art. 3 legge 18/02/89 n. 56 Ordinamento della professione di psicologo L esercizio dell attività psicoterapeutica è subordinato ad una specifica formazione I Perugia - Via Martiri dei Lager, 65 Tel Fax e.mail: I Milano Via Mascheroni, 19 Tel Fax
2 2 professionale, da acquisirisi, dopo il conseguimento della laurea in psicologia., mediante corsi di specializzazione almeno quadriennali che prevedano adeguata formazione e addestramento in psicoterapia, attivati ai sensi del DPR 10/03/1982 n. 162, presso scuole di specializzazione universitaria o presso istituti a tal fine riconosciuti con le procedura di cui all art. 3 del citato DPR 162 Art. 3 DPR n. 162 del 10/3/1982 Il ministro della pubblica istruzione (ora il ministro dell università e della ricerca scientifica) sentito il parere del Consiglio universitario nazionale, provvede, con propri decreti a stabilire per i singoli tipi di diploma la denominazione, la durata e la frequenza dei corsi,..nei seguenti casi: a) per i diplomi delle scuole di specializzazione La lettura delle fonti di cui sopra porta a ritenere che: - il corso in psicoterapia, previsto da apposita legge, è un corso di specializzazione post laurea riconosciuto attivato ai sensi del DPR 10/03/82 n. 162 e quindi dal ministero dell università e della ricerca scientifica sentito il consiglio universitario nazionale; - che i corsi di specializzazione devono essere tenuti presso scuole di specializzazione universitaria o presso istituti riconosciuti con le procedure di cui all art. 3 dello stesso DPR 162 del 10/3/1982 (decreto del ministro dell università e della ricerca scientifica). Spunti di riflessione Le considerazioni appena espresse, unitamente alla lettura delle norme e della prassi ministeriale riferita alle due ipotesi prese in considerazione, i cui riferimenti e stralci sono riportati per leggerezza di trattazione in calce alla presente, mi portano a ritenere che le spese di iscrizione ai corsi per il conseguimento della specializzazione di psicoterapia siano da considerarsi "spese per la frequenza di corsi di istruzione universitaria" da dichiarare tra gli oneri detraibili, tanto che le stesse siano indifferentemente sostenute da contribuenti persone fisiche non in possesso di partita Iva che da titolari di partita Iva per l attività professionale di psicologo. Le stesse quindi ricadrebbero nella disciplina prevista dall art. 15 del Tuir, da dichiarare quindi nel quadro RP della dichiarazione dei redditi Unico. Infatti: a) Il testo Unico delle Imposte sui Redditi all art. 15 comma 1 lettera e) e le istruzioni ministeriali a Unico sanciscono il diritto alla detrazione delle spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione universitaria, di perfezionamento e/o di specializzazione universitaria. Inoltre viene ulteriormente specificato che gli stessi corsi devono essere tenuti presso università o istituti pubblici o privati, italiani o stranieri e che (vedi circolare n. 7 del 10/6/93) i corsi universitari di specializzazione devono essere riconosciuti in base all ordinamento universitario.
3 3 Ora riprendendo la normativa di riferimento citata precedentemente il corso in psicoterapia è un corso di specializzazione post-laurea riconosciuto, abilitante ad una specifica attività professionale, e i corsi di specializzazione, per poter attribuire legittimamente il titolo, devono essere tenuti presso scuole di specializzazione universitaria o presso istituti riconosciuti. Pertanto le spese sostenute per il conseguimento della specializzazione in psicoterapia, purché i corsi siano tenuti presso gli istituti legittimati, avrebbero tutti i requisiti per essere incluse tra gli oneri detraibili previsti dall art. 15 del Tuir; b) la detrazione spetterebbe in ogni caso anche relativamente alle spese per la frequenza di più generici corsi di perfezionamento post-universitari (vedi circolare 122/E); c) darebbero comunque diritto alla detrazione, infine, anche i costi per la frequenza di master post-universitari, qualora, per durata e struttura dell insegnamento, gli stessi siano assimilabili a corsi universitari, pubblici o privati; caratteristiche queste che avrebbero anche i corsi di specializzazione in psicoterapia qualora non si voglia farle rientrare nel punto a). In aggiunta e a sostegno a quanto appena evidenziato non mi sembra poi possibile sostenere che le spese per i corsi di specializzazione in psicoterapia possano farsi rientrare tra i costi ammessi in deduzione dal reddito professionale in quanto: a) il comma 5 dell'art. 54 del Tuir, in materia di determinazione del reddito professionale, recita "... le spese di partecipazione a convegni, congressi e simili o a corsi di aggiornamento professionale, incluse quelle di viaggio e soggiorno sono deducibili nella misura del 50% del loro ammontare". Si tratta di capire se le spese sostenute per la frequenza dei corsi di specializzazione in psicoterapia possano rientrare in una delle categorie di spesa elencate nell art. 54; è difficile pensare che queste possano essere evidentemente assimilabili alle spese sostenute per la partecipazione a congressi e convegni, ma anche rientrare nella più generale categoria dei "corsi di aggiornamento professionale". In questa categoria è infatti ipotizzabile che rientrino tutte quelle spese sostenute per corsi di "aggiornamento" relativamente all'attività professionale effettivamente esercitata con la partita Iva, che sarebbe quindi solo quella di psicologo. Ora l'attività di psicoterapeuta non può essere esercitata senza aver ottenuto il diploma di specializzazione; pertanto fino a quando il professionista non avrà conseguito tale titolo può esercitare la sola attività di psicologo e conseguentemente portare in deduzione le sole spese sostenute per i corsi di aggiornamento inerenti tale attività. b) d altro canto i corsi di specializzazione professionale in psicoterapia non sarebbero dei "corsi di aggiornamento professionale" ma invece dei veri e propri corsi di studi di specializzazione post universitaria al termine dei quali si acquisisce un titolo di specializzazione abilitante all'esercizio di una ulteriore attività professionale;
4 4 c) né a mio avviso si potrebbe sostenere la tesi che le spese sostenute per la frequenza dei corsi di specializzazione in psicoterapia possano essere portate in deduzione nella determinazione del reddito professionale quali componenti negativi del reddito professionale nella misura del 100% pensando ad una più generale inclusione tra quelle spese ritenute deducibili perché "inerenti all'esercizio dell'attività professionale" proprio perché l'attività professionale effettivamente esercitata fino a quando non viene conseguita la specializzazione non può essere quella di psicoterapeuta ma solo quella di psicologo generico e quindi non verrebbe soddisfatto il requisito dell'inerenza. Da ultimo, una volta inquadrate le spese per i corsi di specializzazione tra gli oneri detraibili art. 15 del Tuir, rimangono da puntualizzare i requisiti che le stesse devono possedere per poter essere legittimamente detratte e cioè: - le spese per i corsi di specializzazione in psicoterapia devono essere sostenute o presso scuole di specializzazione universitaria o presso istituti, purché quest ultimi riconosciuti con la procedura indicata dall art. 3 del DPR 162/82. Nel sito del Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi sotto la voce formazione e sotto la voce Scuole di psicoterapia riconosciute si possono trovare tutti gli istituti che sono stati riconosciuti con la procedura di cui al DPR 162/82 con il corrispondente riferimento della G.U. nella quale è stato pubblicato il decreto di riconoscimento; - l importo della spesa ammessa in detrazione in caso di università private italiane o straniere, pubbliche o private, non può superare quello stabilito per le tasse e i contributi dei corrispondenti istituti italiani statali che prevedano la tenuta di corsi di specializzazione analoghi per contenuto. Flavia Ricci Allegati: normativa di riferimento Normativa e prassi di riferimento sugli oneri detraibili - Spese di istruzione Art.. 15 Tuir Detrazione di imposta per oneri - comma 1 lettera e) sono detraibili le spese per la frequenza di corsi di istruzione secondaria e universitaria, in misura non superiore a quella stabilita per le tasse e i contributi degli istituti statali Istruzioni ministeriali della bozza di Unico/2007, quadro P, Sezione I, oneri per i quali è riconosciuta la detrazione d imposta del 19%, rigo P13.. l importo delle spese per la frequenza di corsi di istruzione secondaria, universitaria, di perfezionamento e/o di specializzazione universitaria, tenuti presso università o istituti pubblici o privati, italiani o stranieri. Le spese possono riferirsi anche a più anni, compresa l iscrizione fuori corso, e per gli istituti o università privati e stranieri non devono essere superiori a
5 5 quelle delle tasse e contributi degli istituti statali italiani Circolare n. 122/E del 01/06/99 risposta n la spesa sostenuta per la frequenza di un corso di perfezionamento tenuto presso l università è detraibile.. in quanto l articolo 13 bis, comma 1, lettera e del Tuir (ora art. 15), prevede la possibilità di fruire della detrazione per le spese relative alla frequenza di corsi di istruzione secondaria e universitaria Circolare n. 7 parte 12 del 10/06/93.. le spese sostenute per la frequenza a corsi universitari di specializzazione presso università statali sono deducibili (ora detraibili) integralmente a condizione che gli stessi siano riconosciuti in base all ordinamento universitario Circolare n. 101 del 19/05/2000 risposta I costi per la frequentazione di master danno diritto alla detrazione d imposta, nei limiti del 19%, qualora, per durata e struttura dell insegnamento, gli stessi siano assimilabili a corsi universitari odi specializzazione, e sempre che siano gestiti da istituti universitari, pubblici o privati. Per quanto riguarda i master gestiti da università private, la detrazione spetta per un importo non superiore a quello stabilito per tasse e contributi versati per le analoghe prestazioni rese da istituti statali italiani Circolare n. 11 del 23/05/1987 Università libere. Tasse e contributi universitari. La circolare illustra i criteri per la materiale determinazione dell importo detraibile specificando a quali Facoltà delle Università pubbliche devono equipararsi le Facoltà delle Università libere esistenti in Italia. Normativa di riferimento sulla determinazione del reddito di lavoro autonomo costi deducibili dal reddito Art.. 54 Tuir Determinazione del reddito di lavoro autonomo - comma 5 le spese di partecipazione a convegni, congressi e simili o a corsi di aggiornamento professionale, incluse quelle di viaggio e soggiorno, sono deducibili nella misura del 50% del loro ammontare.

References: art. 15
 art. 54
 Art. 3
 art. 3
 Art. 3
 art. 3
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 54
 art. 15
 art. 3
 articolo 13
 art. 15