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Timestamp: 2019-08-18 07:25:28+00:00

Document:
Quindi prendere posto che iniziamo.
Buonasera a tutti benvenuti do la parola al Segretario Generale per l' appello.
Sì buonasera sono il vicesegretario stasera vi dovrete accontentare di me perché dottor Brindisi non c'è.
Facciamo l' appello Barbierato.
Meggiolaro.
Teran di.
Tondello.
Arpinati.
Tentori Lazzaretto.
Lazzaro ovviamente il Presidente Chiarelli tutti presenti.
Allora nomino scrutatori i consiglieri sperando di.
Emarginati grazie.
Tutte donne tutte donne quindi perché siccome nessuno mi aiuta a contare confido nelle donne che sono precise ecco.
È più semplice è vero è vero.
Allora prima di iniziare ho la richiesta di di uno spazio per due comunicazioni la prima da parte del Sindaco al quale do la parola prego sì.
Credo sia utile per tutti i Consiglieri.
Relazionarmi brevemente sulla sul viaggio per il quale sono stato invitato in Cina nel distretto di Cinti ai e nella città di Shenzhen.
E sei giorni di.
Di rapporti che si sono tenuti sia con le istituzioni cinesi della dei due Paesi che son stati visitati sia anche per introdurre una un aspetto di collaborazione che dovrà continuare e immagino non solo fra istituzioni per un mercato cinese che si appresta a sviluppare tutta la sua potenzialità avendo almeno 300 milioni di persone pronte a viaggiare.
Con una capacità di spesa notevole sulla quale è evidente che non basta sicuramente un viaggio per stabilire delle relazioni commerciali ma credo che questo possa essere il preambolo di un' operazione di collaborazione sia culturale sia in ambito turistico che può vedere il nostro Paese e la nostra città protagonista.
È evidente che il mondo cinese è un mondo molto particolare con su una sua tradizione molto forte che necessita anche a mio avviso di avere una una un tipo di predisposizione del nostro sistema economico alberghiero ma non solo particolare.
Così come sono particolari le esigenze dei dei turisti cinesi io credo che questo possa rappresentare un buon viatico per cercare di accreditare il prodotto termale della nostra città che è un prodotto unico sul quale abbiamo molto battuto per evidenziarne l' unicità e la capacità anche di avere una riconoscimento a livello europeo e credo che tutto questo possa essere un passo significativo nell' ottica poi di continuare a considerare quel mercato come un mercato che può.
Apprezzare la nostra proposta ma che sicuramente nei prossimi mesi dovrà avere anche una un seguito a mio avviso a livello anche imprenditoriale proprio perché questa strada che è stata aperta adesso dovrà essere percorsa anche da dai nostri albergatori dei nostri imprenditori che vogliono presentarsi a questa a queste opportunità che.
Sta saranno sempre di più.
Visibili nei prossimi anni e sulle quali noi dobbiamo riflettere proprio perché il mercato è un mercato che poi quando si muove un mercato che spende molto.
Incidentalmente ho anche incontrato delle persone.
A alla a una struttura in particolare che è quella dell' orologio sulla quale vediamo se faranno una richiesta ufficiale alla all' Enpam io naturalmente.
Ho fatto da facilitatore e non ho fatto altro.
E credo che questo possa rappresentare un' opportunità in più per la nostra città.
Basta poi lascio da parte delle considerazioni di carattere culturale di abitudini che naturalmente connotano questo grande Paese che però adesso si appresta ripeto a portare fuori tutta la sua potenzialità avendo anche fatto una scelta qualche settimana fa all' inizio di novembre allorquando il nostro vicepremier e Di Maio è andato a sottoscrivere alcuni accordi e proprio nel Paese.
Asiatico e da quel momento in poi loro hanno una voglia di stabilire relazioni soprattutto anche nel campo del turismo che a noi non possono lasciarci indifferenti e quindi credo che anche noi possiamo giocare la nostra partita con l' unicità che ci contraddistingue grazie.
Grazie do la parola al Consigliere Bianchin che anche lui ha una comunicazione da fare prego.
Di questo mese a Treviso in occasione della terza edizione del Forum Rifiuti Veneto organizzata da Legambiente è stata consegnata dal Comune di Abano Terme una menzione speciale come Comune turistico riciclone.
La classifica è stata stilata tenendo conto non solo dell' aumento della raccolta differenziata ma anche della riduzione del nella produzione di rifiuti.
Il Comune di Abano.
Con l' avvio a fine dicembre 2016 e inizio 2017.
Dei servizi porta a porta nelle zone di raccolta Giarre Monterosso e Feriole circa 2200 utenze e delle isole ecologiche di base nella zona centrale circa 8400 utenze ha registrato nel 2017 una riduzione del 40 per cento del secco pro capite prodotto e l' aumento della percentuale di raccolta differenziata di circa l' 11 per cento.
Questo riconoscimento è frutto di un percorso virtuoso che non è ovviamente concluso.
Abano registrata EMAS e dalla certificazione ISO 14.001 dal 2005 ha quindi l' obbligo ma direi che ormai fa parte del suo DNA di migliorare in continuo le proprie prestazioni.
Sono altresì convinto che questa menzione sia strettamente legata all' altro riconoscimento ricevuto nel giugno scorso da ISPRA a Tavernelle in provincia di Firenze.
Come uno dei migliori Comuni italiani nella comunicazione ambientale abbiamo sempre creduto che attraverso la comunicazione nelle sue diverse sfaccettature si possa creare e far crescere la coscienza ambientale innanzitutto nei confronti dei dipendenti in quanto primi attori del sistema di gestione ambientale ma anche dei fornitori dei cittadini delle attività economiche e non e naturalmente nelle scuole.
Ed è anche attraverso questo coinvolgimento questa partecipazione attiva che si possono raggiungere obiettivi importanti nell' aspetto rifiuti come abbiamo visto con quella menzione ma anche in tutti gli altri aspetti ambientali.
Grazie consigliere Bianchi.
Do adesso la parola al consigliere Maragotto che ha presentato una interrogazione avente ad oggetto l' appello degli studenti al Co e del Consiglio d' istituto della dirigenza dell' Istituto Pietro d' Abano prego.
Con seria preoccupazione che facciamo nostro l' appello che il Consiglio d' istituto dell' Istituto Pietro d' Abano e il dirigente della stessa scuola alberghiera che hanno chiesto di rivolgere a tutti i parlamentari eletti in Veneto e nella Circoscrizione 32.
Nell' appello si chiede di modificare l' articolo 57 del 57 della legge di bilancio che prevede la riduzione di ben il 55 per cento delle ore previste per l' alternanza scuola lavoro.
Oggi negli istituti professionali sono previste 400 ore nei tre anni conclusivi del corso di studio.
Se la legge di riforma venisse approvata così com' è con la proposta del mondo del governo le ore scenderebbero a 180 distribuite nei tre anni.
Nell' appello si legge.
Se questa norma venisse approvata significherebbe assestare un colpo mortale al senso stesso delle scuole professionali.
Infatti gli istituti professionali in genere e gli istituti alberghieri in particolare hanno il compito di formare quelle figure professionali altamente qualificate che il mondo del lavoro richiede con tanta insistenza.
Da anni le aziende alberghi e ristoranti in primis ma non solo ci chiedono di fornire ai nostri studenti una preparazione maggiormente aderente alla realtà lavorativa.
Da anni ascoltiamo la retorica dell' offerta turistica di qualità come motore della ripresa economica del nostro Paese.
Nel programma elettorale della Lega si annunciava soprattutto per gli istituti tecnici e professionali l' avvio del sistema duale tedesco che prevede che buona parte delle ore scolastiche si svolga in azienda.
Qual è la coerenza con le promesse elettorali qual è la risposta alle istanze che vengono dal mondo delle attività produttive.
D' altra parte il contratto per il governo del cambiamento annuncia sì un riordino ad alternanza laddove questo strumento si rivela improduttivo ma non è questo il caso degli istituti alberghieri dove la collaborazione con mondo del lavoro è diffusamente riconosciuta efficacia da molti punti di vista.
Qual è dunque il senso del taglio di un meccanismo formativo che favorisce qualità e occupazione.
Non è questo un altro taglio lineare uguale a quel tanto deplorato nel contratto di governo.
Questo nei passaggi più significativi della dell' appello.
Mi sento di sostenere questo accorato appello per la tutela di un bene immateriale di questo Paese e della città di Abano allo specifico un appello che chiede di non snaturare una delle peculiarità di studi professionali l' avvicinamento graduale e accompagnato da professionisti al mondo del lavoro.
Credo dunque che il Comune di Abano Terme che sulla formazione professionale degli impiegati negli hotel e dei ristoranti del territorio ha costruito parte della sua fortuna debba esprimere concreta vicinanza all' Istituto Pietro d' Abano ai suoi studenti ai suoi insegnanti.
Chiedo che l' amministrazione comunale valuti l' opportunità di promuovere iniziative atte a supportare la richiesta del consiglio di istituto e del dirigente scolastico e soprattutto la giusta aspirazione degli studenti a una preparazione professionale all' altezza con i tempi e con le richieste del mercato del lavoro attuali.
Grazie do la parola all' Assessore per il Lazio per la risposta.
L' articolo 57 commi 18 e 19 della legge di bilancio.
Prevede una decurtazione appunto di circa il 55 per cento delle ore di alternanza scuola lavoro.
Adesso con questa proposta da 400 ore per i professionali si passa a 180 ma il problema non è solo dell' alberghiero e neanche dei professionali solo ma di tutte le tipologie di scuola i licei e i licei da 200 passano a 90 da i tecnici da 400 a 150.
Questi che vi dico in queste ore sono il minimo garantito per l' accesso all' esame di Stato.
Malgrado la legge ancora non sia stata approvata nel momento in cui verrà approvata varrà per l' anno scolastico in corso.
Facendo cadere i progetti in essere e questo è un lato della gravità.
E l' alberghiero rischia nel senso che dice io vado avanti con i progetti che ho già previsto anche se so ecco questo non vi ho detto che la decurtazione di ore corrisponde a una decorso di corta decurtazione di finanziamento quindi.
Se si va avanti con questi progetti.
Viene a mancare anche la possibilità di finanziarli.
L' Alberti invece ha scelto un' altra via cioè quella diciamo più sicura di non procedere con quanto.
Già pensato e approvato dal collegio dei docenti.
Vi sottolineo che proprio ieri l' Alberti insieme ad altre scuole.
Lo scalciava in particolare l' Alberti e lo scalciare hanno vinto proprio il premio della Camera di Commercio per l' alternanza scuola lavoro.
Probabilmente il vero motivo di questo cambiamento non è un motivo diciamo di convinzione.
Bensì è un motivo di tipo economico.
Vi dico a diminuzione di ore corrisponde diminuzione dei finanziamenti.
Ma anche a una certa resistenza da parte dei licei in particolare classici per questa.
Tipo di lavoro nelle scuole.
Io credo e questo è.
E visto nel nel documento dell' istituto alberghiero.
Credo che non solo la Lega ma tutti i partiti e i movimenti siano d' accordo sul valore di base di un approccio degli studenti al mondo del lavoro prima del conseguimento del diploma.
E questo idea è un cammino lungo cioè questo passaggio è nato col Progetto 92 è stato ribadito col progetto 2002 e poi con le varie riforme.
La grande novità appunto portata avanti dal Progetto 92.
Era quella di dividere le a l' area curriculare in area comune professionalizzante e terza area.
Questo era non.
Per un cambiamento tout-court senza senso ma per evitare quel tentativi di manovalanza non retribuita che al tempo esistevano in maniera macro.
Io vi ricordo.
Se voi non lo sa e che magari qualcuno di voi non lo sa che l' istituto alberghiero intorno all' inizio degli anni Ottanta precisamente quando successe il fatto nell' 86 soleva chiudere le lezioni i primi di maggio a metà maggio perché poi gli studenti andavano a lavorare così come gli insegnanti.
Que quindi la nuova normativa di alt al tempo era quella proprio di portare non stage così ma proprio una alternanza di preparazione al mondo del lavoro questa scelta quindi vi è decurtazione ci porta indietro rispetto alle conquiste fatte nel tempo.
Con la legge 207 le ore di lezione erano 32 più 400 io mi riferisco sempre ai professionali di.
Di alternanza scuola lavoro in terza quarta e quinta classe.
Il piano triennale nel piano triennale l' attività di stage di alternanza diventava proprio un' attività strutturale di approfondimento e col tempo è diventata facente parte proprio interdisciplinare proprio del curricolo vero e proprio.
Quindi le conseguenze di questa decurtazione sono molto gravi si perde una ricchezza cioè la forma e la l' aggancio fondamentale con le imprese.
Quel che potevano essere che poteva essere veramente un ponte per il mondo del lavoro e per il lavoro dei giovani.
Si spreca se si spreca così tanto lavoro e fatica.
Per esempio la preparazione dei tutor che è costata allo Stato la formattazione del registro elettronico per questa attività.
E il ragionare in maniera interdisciplinare da parte degli insegnanti.
E anche la preparazione di base che pure era costosa e costosa cioè la formazione per il patentino sulla sicurezza sulla sicurezza alimentare sul pronto soccorso che hanno previsti all' interno dell' alternanza scuola lavoro.
Le ripercussioni sono anche dentro l' esame di Stato in quanto il.
Il colloquio si prevedeva iniziare e.
Avere la maggior parte di spazio proprio con l' argomento della esperienza.
Io sottolineo che il Veneto ha è stato narra una Regione molto virtuosa in questo senso.
Per convenzione delle aziende che è stata una delle.
Principali a portare avanti convenzioni in gran numero per percorsi di e.
Alternanza scuola lavoro di eccellenza private premiati anche a livello ministeriale.
E si sono mossi sia l' Ufficio scolastico provinciale sia l' Ufficio scolastico regionale.
Dai giornali si apprende anche che la stessa Donazzan si è espressa a favore a favore dell' alternanza scuola lavoro.
La scorsa settimana c'è stato un convegno all' Istituto alberghiero della Lega Renania cioè di tutti gli alberghieri d' Italia i quali si sono espressi per appoggiare il documento già preparato dall' Istituto alberghiero di Abano.
L' istituto alberghiero di Abano ha preparato questo documento come documento di istituto ma anche in maniera massiva cioè i genitori le famiglie hanno inviato a tutti i politici regionali una lettera con allegato questo documento.
In buona sostanza mi sembra giusta la richiesta portata avanti.
Dal dal Consigliere.
Anche se voglio dire a mio parere il documento dell' Istituto alberghiero non può essere recepito in tutta la sua.
In tutto il suo testo ma deve cioè il Consiglio a mio parere non può accettare e far proprio questo testo ma dovrà essere cambiato certamente accettarne però la filosofia proprio per l' importanza per i nostri giovani dell' alternanza scuola lavoro.
Importanza ribadita in tutta Europa cioè non è un problema italiano in tutta Europa si è molto avanti nell' alternanza scuola lavoro e l' ultimo tipo di istruzione cioè istituti tecnici superiori che sono dopo il diploma vedo-non larga parte.
Di tirocinio stage e alternanza del loro curriculum quindi ripeto.
La diminuzione può essere una grave perdita per la scuola italiana.
Do la parola adesso alla consigliera Marri.
Consigliere Maragotto prego.
Sì volevo soltanto portare all' attenzione del Consiglio tutta la vicenda e ricordare che per l' Istituto Professionale per i suoi tecnici e professionali l' alternanza che aveva mille difetti che aveva bisogno di una revisione sicuramente.
Aveva però dato valore aggiunto alla formazione e per i suoi alberghieri era centrale e avevano maturato esperienza i nostri ragazzi imparavano quello che stavano facendo che in teoria quindi era centrale siccome è importante che come Consiglio continuiamo a tenerci a cuore questa questione anche perché gli studi professionali tecnici avevano già subito lo scempio della legge Gelmini che aveva massacrato l' impostazione peculiare dei tecnici e dei professionali presso le scuole d' arte per esempio che è stato scomparso che era uno delle eccellenze italiane se ci tolgono anche per il nostro territorio la peculiarità la professionalità l' istituto Pietro d' Abano rischiamo di impoverire ci tutti un pochino.
In apertura di seduta ha presentato una mozione il Consigliere Martina atti aventi ad oggetto l' accensione di fuochi d' artificio nelle ricorrenze di Capodanno e Ferragosto do la parola al consigliere che l' ha presentata per leggerlo presentarla come preferisce.
Grazie Presidente buonasera a tutti sì io questa sera mi limiterei solamente alla mera lettura della mozione poi mi riservo così come previsto dal regolamento ad una maggiore approfondimento anche delle motivazioni per cui ho pensato di ripresentare questa mozione nel prossimo nel corso del prossimo Consiglio comunale.
Allora consigliere comunale Chiara Martinazzoli premesso che anche nel territorio del Comune di Abano Terme si festeggia il capodanno e del ferragosto facendo uso di fuochi d' artificio che la deflagrazione reca disturbo alla quiete delle persone ma anche effetti collaterali agli animali oltre a diffondere nell' aria valori non trascurabili di potassio stronzio bario magnesio alluminio zolfo titanio rame e piombo che molte organizzazioni animaliste LAV ENPA o IPA LN di Dc WWF sono intervenute nel tempo con appello ai comuni affinché a ridosso delle festività in primis il Capodanno intervengono con ordinanze per limitare l' uso dei fuochi d' artificio promuovendo nel contempo campagne di sensibilizzazione a favore degli animali.
Che anche molti cittadini di Abano Terme proprietari di animali domestici manifestano durante il Ferragosto ed il Capodanno disagio nella gestione degli animali durante che durante i giochi pirotecnici nonché il periodo a cui sono pericolo a cui sono esposti chiedendo pertanto di poter disciplinare l' uso dei fuochi d' artificio considerato che la delibera europea 2013 barra 2 29 UE concernente l' armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di articoli pirotecnici con la quale si è proceduto alla diffusione della direttiva 2007 barra 23 CE del Parlamento.
Europeo e del Consiglio del 23 5 2006 2007 relativa all' immissione sul mercato di articoli pirotecnici che il decreto legislativo 29 luglio 2015 numero 123 che ha recepito la direttiva europea 2013 29 del 29 UE ha stabilito precisi parametri costruttivi degli articoli pirotecnici cioè del tipo i quali si rifanno al rispetto della sicurezza dell' utilizzatore finale del consumatore a quello delle emissioni acustiche alla tutela dell' ambiente e dell' ordine e della sicurezza pubblica considerato il regio decreto 18 giugno 1931 numero 773 TULPS e successivo regolamento di attuazione 6 maggio 1940 numero 600 35 e successivi con particolare riferimento all' articolo 82 classificazione dei prodotti esplosivi tenuto conto delle disposizioni contenute nell' articolo che 7 comma 7 limitazioni alla vendita di articoli pirotecnici decreto legislativo 29 luglio 2015 numero 123 i prodotti pirotecnici del tipo petardo con limiti superiori a quanto previsto dal comma 6 sono state destinate esclusivamente ad operatori professionali muniti di licenza o del nulla osta di cui al comma 2 e nell' ambito di spettacoli pirotecnici autorizzati ritenuto infine la necessità di tutelare la quiete delle persone soprattutto di coloro che sono ricoverati in strutture ospedaliere di dover tutelare altresì il patrimonio pubblico e privato dove distanze minime di uso non consentono l' accensione in sicurezza di fuochi d' artificio secondo le vigenti normative europee ovvero per quei prodotti marcati che impegna il Sindaco e la Giunta attraverso i mezzi o di un' area prestati dall' ordinamento o da quelli previsti dall' articolo 54 2 di vietare l' utilizzo di fuochi d' artificio classificati articolo 82 regolamento tozza quarta categoria quinta categoria Gruppo C all' interno del centro abitato di vietare la cessione di aria degli articoli pirotecnici della categoria europea F 4 quarta categoria professionale per l' accensione della quale necessita l' autorizzazione ex articolo 54 del TULPS e la all' abilitazione allo sparo del personale addetto ai sensi dell' articolo 101 Regolamento Tux definiti fuochi d' artificio di tipo professionale destinati all' uso da parte di persone con conoscenze specialistiche abilitazione ex articolo 101 Regolamento Tux così come i prodotti pirotecnici del tipo petardo con limiti superiori a quelli previsti dal comma 5 Cobra Lupo 26 black Thunder bomber 7 similari e del tipo razzo con limiti superiori a quanto previsto dall' art dal comma 6 del decreto legislativo 29 luglio 2015 numero 123 poiché tali soggetti devono essere in possesso di abilitazione di cui all' articolo 101 del regio decreto 6 maggio 1940 numero 635 e successive modifiche e integrazioni ovvero abbiano superato i corsi di formazione iniziale e periodica nelle materie del settore della pirotecnica ed essere titolari della licenza di cui all' articolo 47 del regio decreto 18 giugno 1931 numero 773 o del nulla osta del questore di cui all' articolo 55 terzo comma del medesimo testo unico delle leggi di pubblica sicurezza quindi sono in spettacoli pirotecnici autorizzati dall' autorità di pubblica sicurezza ai sensi dell' articolo 57 del TULPS in armonia con le disposizioni del decreto legislativo 123 del 29 luglio 2015 di non porre alcun limite all' utilizzo di fuochi appartenenti alla categoria che di seguito riportate nel rispetto delle prescrizioni e delle cautele all' uso e nel rispetto delle distanze di sicurezza indicate sulle etichette presenti sui manufatti esplodenti nelle fasce orarie che vanno dalle ore 9 alle ore 22 di ogni giorno fatta eccezione per la notte che va dal 31 dicembre al primo gennaio in cui gli orari si potranno prenotare in via eccezionale siano sino alle ore 1 del Pri del primo gennaio nonché per la serata del 15 agosto in cui l' orario potrà protrarsi sempre in via eccezionale non oltre la mezzanotte fuochi d' artificio della categoria F 1 e che equiparata alla quinta al quinto gruppo e articolo 82 regolamento TULPS ex ex delibera di vendita decreto ministeriale 4 4 1973 ora abrogato età minima per l' acquisto di quattordici anni con esibizione di documento identificativo fuochi d' artificio della categoria F 2 equiparabile al quinto gruppo di ex libera vendita decreto ministeriale 4 4 1973 ora abrogato o quinto gruppo articolo 82 Tux età minima per l' acquisto anni diciotto con esibizione del documento identificativo fuochi d' artificio della categoria europea F 3 equiparata alla quarta categoria non professionale articolo 82 regolamento Tux età minima per l' acquisto 18 anni con esibizione del porto d' armi in corso di validità e del nulla osta rilasciato dal questore e la successiva registrazione da parte dell' esercizio autorizzato ex articolo 47 TULPS sul registro di carico e scarico ai sensi dell' articolo 55 TULPS tenuta del registro delle operazioni giornaliere e delle materie esplodente quanto sopra perché i fuochi d' artificio marcati cioè del tipo delle categorie sopra elencate F 1 F 2 F 3 sono fabbricati nel rispetto delle norme europee che impongono oltre alla distanza minima di sicurezza ovvero di utilizzo una missione emissione acustica non superiore a 120 decibel con gradi di rischio potenziale F 1 estremamente basso ed utilizzabili all' interno delle abitazioni del tipo stelline F 2 ed utilizzabili in spazi confinanti ed aperti F 3 medio ed utilizzabili in ampi spazi aperti il fine di sensibilizzare ed incoraggiare con ogni iniziativa gli operatori economici interessati all' uso di fuochi d' artificio senza botti o cosiddetti fuochi d' artificio silenziosi grazie.
Grazie Consigliere Martini nati.
Come previsto dal Regolamento questa mozione verrà e inserita nell' ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio comunale dove verrà discussa e messa in votazione.
Passiamo adesso al secondo punto all' ordine del giorno.
Sul riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ai sensi dell' articolo 194 comma 1 lettera a del decreto legislativo 2 6 7 del 2000 a seguito della sentenza della Corte di Cassazione numero 22.718 del 2018 relativa al ricorso 22.137 del 2014.
Do la parola all' Assessore Bano prego.
Sono note le vicende giudiziarie di cui più volte si è interessato questo Consiglio comunale anche il precedente in materia di proprietà della stradina laterale di via Flacco.
La vicenda è giunta all' epilogo almeno in via principale.
Con la sentenza della Cassazione dello scorso mese di settembre pubblicata scorso mese di settembre.
Alla Cassazione si era arrivati dopo un primo grado di giudizio che vedeva impegnati solamente i due privati confinanti e al successivo ricorso in appello momento nel quale si è inserito incidentalmente anche il nostro Comune che riteneva di dover difendere i propri atti e rivendicava la proprietà della stessa stradina.
La ricorda che la decisione di ricorrere in appello è stata presa con provvedimento della Giunta comunale numero 188 dell' ottobre 2014.
Tale sentenza ha visto il nostro Comune soccombere e da qui la necessità di pagare le spese di giudizio al 50 per cento con il privato la qual cosa origina tecnicamente un debito fuori bilancio che il Consiglio comunale deve approvare questa sera.
Aggiungo inoltre che come previsto dalle norme la delibera di debito fuori bilancio verrà trasmessa alle competente alla competente Corte dei conti in questo caso nel caso della delibera di questa sera.
È stata preparata anche dagli uffici una relazione di tutti i passaggi giudiziari che si sono succeduti nella vicenda.
L' Amministrazione invece accompagnerà la trasmissione di questo atto con una nota con la quale chiederà alla Corte di verificare se vi siano o meno in tutta la vicenda gli estremi per un danno erariale per il nostro Comune.
Anche alla luce degli ulteriori fatti giudiziari che abbiamo appreso in questi giorni dalla stampa con la contestazione del reato di abuso d' ufficio agli ex amministratori comunali.
Sottolineo che con la somma di questa sera ammonta ad euro 81.223 virgola 50 la spesa che il Comune di Abano ha sostenuto in questa causa comprendendo sia la spesa dei legali che le relative spese di soccombenza grazie.
Nessun intervento dichiarazioni di voto.
Il prossimo punto all' ordine del giorno ha ad oggetto la variazione di bilancio numero 14 del 2018 do la parola all' assessore Bozza che ce la illustra prego.
Questa variazione di bilancio è l' ultima variazione di bilancio possibile per l' esercizio finanziario 2018 in quanto entro il 30 di novembre gli enti locali gli enti comunali possono portare le ultime variazioni di bilancio.
Su questa variazione di bilancio mi preme ovviamente ringraziare gli uffici e il nuovo Collegio dei Revisori in quanto come avevamo votato e deliberato nell' ultimo Consiglio comunale il nuovo Collegio dei Revisori è entrato pochi giorni fa in carica e si è reso già disponibile per poter dare tutti i pareri relativi a questa variazione di bilancio numero 14.
Riteniamo sia una variazione anche importante nel contenuto stesso in quanto.
Grazie a questa variazione.
Il Comune riuscirà ad ottenere delle risorse aggiuntive che sono state accertate e in particolar modo per queste risorse eviterà il rischio di portarle in avanzo di amministrazione mi spiego meglio grazie a questa variazione oltre 500.000 euro di risorse aggiuntive verranno destinate adesso andremo anche a vedere a cosa saranno destinate in particolare e queste risorse così dandole una destinazione come dicevo prima non andranno nel calderone dell' avanzo di amministrazione in particolare anche qua abbiamo sentito il freddo e quindi.
È aperta la tenda e quindi la chiudiamo anche velocemente.
In particolare le maggiori entrate registrano 128.000 euro 720 quale utilizzo di avanzo di amministrazione 2017 in particolare di questo avanzo di amministrazione oltre alla parte di 4784 euro che abbiamo menzionato poco fa con il riconoscimento del debito fuori bilancio quale quota di avanzo di amministrazione accantonato anche altri.
Ulteriori quasi trentun mila euro di avanzo per investimenti che vengono quindi utilizzati per il 100 per cento della parte di avanzo di investimenti e 93.000 euro invece di avanzo di amministrazione non vincolato a questi si aggiungono circa 270.000 euro di maggiori entrate da addizionale IRPEF 2017 e dei relativi accertamenti e conguagli che ci sono stati e in più si aggiungono 150.000 euro di oneri di urbanizzazione e proventi da monetizzazioni come dicevo prima queste somme qui grazie a questa variazione di bilancio riusciremo a.
Destinarle e quindi di conseguenza a evitare che esse andassero portate in avanzo di amministrazione su questo la scelta operata dall' Amministrazione è quella di destinare queste risorse visto e considerato che saranno operative per i vari uffici dalla settimana prossima quindi in meno di un mese avere una destinazione certa e soprattutto un impegno un impiego certo di queste risorse proprio per come dicevo prima evitare.
Di portarle nell' avanzo di amministrazione per questo si è optato per una scelta di fondo che è stata quella di ridurre per 305.000 euro la quota di mutui previste per la realizzazione di opere pubbliche già inserite nel triennale dei lavori pubblici e in particolare per l' annualità 2018 nello specifico due opere pubbliche che erano previste con il finanziamento di attraverso la contrazione di un mutuo oggi attraverso l' approvazione della variazione verranno invece finanziate da entrate proprie dell' ente comunale mi riferisco per 65.000 euro alla pista ciclabile di via Pio decimo opera che è cofinanziata da un altro contributo di 100.000 euro e per 240.000 euro per i lavori di sistemazione della scuola Vittorino da Feltre lavori che aspettavano da molto tempo e che oggi trovando la disponibilità di risorse dirette certe dell' ente comunale potranno già trovare dopo tutta la strada per essere impegnate e utilizzate già dalla entro comunque il 2018 per dopo partire con tutti i lavori la procedura del mutuo invece poteva comportare in questo momento sicuramente tempistica anche un po' più lunghe e quindi avere un e utilizzare queste risorse ci permette sicuramente di poterle impegnare entro la il termine dell' anno corrente in più.
Vengono destinate altre risorse aggiuntive pari a 20.000 euro nella manutenzione straordinaria della rete fognaria.
123.000 euro invece nella manutenzione straordinaria dell' asilo nido di Monterosso anche qui la scelta deriva in particolare da un intervento già previsto e già programmato come magari ricorderete in sede di presentazione di bilancio e di altre variazioni avevamo.
Previsto ed era oggetto di realizzazione un intervento per 150.000 euro dell' asilo nido di Monterosso finanziato con 70.000 euro da un contributo richiesto dall' amministrazione e ottenuto grazie all' istituto della buona scuola a cui si sono aggiunti 80.000 euro in sede di.
La lavori si è ritenuto opportuno andare a sistemare altre criticità della della scuola e quindi dell' asilo nido di Monterosso in particolare nella copertura dei tetti e nell' infiltrazioni dei tetti e delle caditoie per tali ragioni si aggiungono quindi con questa variazione altri 123.000 euro per completare in sostanza un intervento complessivo e strutturale all' interno di quel plesso scolastico in più vengono aggiunti 20.000 euro altri 20.000 euro nell' acquisto di arredo urbano 40.000 euro per interventi di carattere ambientale quale derattizzazione e disinfestazione questa è una somma che abbiamo messo a livello prudenziale in quanto ovviamente i conteggi di tutte queste attività straordinarie che sono state fatte anche nel corso di quest' anno non sono ancora pervenuti e quindi visto che.
Perverranno nelle prossime settimane abbiamo conteggiato di poter stanziare una somma che ci permetta di co di coprire gli interventi che sono già stati effettuati in più di carattere straordinario in più aggiungiamo altri 20.000 euro nella manutenzione straordinaria della segnaletica stradale.
Riteniamo quindi che grazie alla al lavoro che è stato fatto in particolare dagli uffici riusciremo ovviamente approvando questa variazione di bilancio a stanziare delle somme che saranno sicuramente impegnate e eviteranno come dicevo prima all' amico all' ente comunale di portare queste risorse altrimenti in avanzo di amministrazione.
Magari magari grazie no perché voi non sapete ma c'è uno spiffero qua dietro quando ha aperto il sipario che.
E mi unisco anch' io come il dottor Bozza nel ringraziamento.
E del lavoro degli uffici in particolare dell' ufficio ragioneria che ci ha permesso di capire.
Quali preziose risorse abbiano permesso come dire non il.
Finanziamento appunto con i mutui ma di provvedere velocemente come ci è stato spiegato in Commissione e determinate opere prioritarie tra cui anche la pista ciclabile che congiungerà il centro di Abano alla stazione.
In prossimità della stazione di Abano.
E al di là della bontà delle scelte e il mio intervento richiamerà e richiama il nostro programma di governo con alcune sollecitazioni costruttive.
Richiamo il programma di coalizione cui i Cittadini per il cambiamento hanno apposto la loro fiducia e cito alla voce bilancio tre capoversi la tassazione dei cittadini ha raggiunto livelli assai elevati fra i massimi della provincia e che pertanto non è opportuno pensare di far leva sull' imposizione locale per le necessità di bilancio di un' Amministrazione che ha l' ambizione di impegnarsi ad invertire la rotta del declino in cui si è avviata da tempo Abano Terme.
Poi siamo impegnati a non aumentare le tasse locali qualora anzi si dovessero verificare le condizioni si procederà a ridurle.
Ancora ultimo ma non meno importante nell' ambito dei buoni rapporti che si ritiene di dover avviare con i Comuni vicini in primo luogo con quelli del bacino termale Euganeo si ricercherà tutta la collaborazione possibile per poter sviluppare azioni sinergiche che portino maggior qualità dei servizi ai cittadini ma anche risparmio sui costi queste premesse sono indispensabili per auspicare e tenere bene a mente che il bilancio 2019 del nostro Comune la cui scadenza è per ora fissata il prossimo febbraio avrà alle spalle il bilancio 2018 con consolidate maggiori entrate per circa 600.000 euro così come per lo scorso anno in conseguenza di questo sono certa che l' Amministrazione potrà ridurre la tassazione ai cittadini di Abano Terme non solo ma in attuazione a quanto richiamato nelle premesse si auspica nei fatti la collaborazione tra i Comuni vicini in primis con il Comune di Montegrotto che porterà sicuramente ad ottimizzare sinergie risorse anche se il tema in questione economico non mi stancherò di sottolineare che non di solo pane vive l' uomo ma che occorre risanare l' ambiente che non è fatto solo di elementi fisici in primis il paesaggio per i quali questa Amministrazione si sta fortemente impegnando ma anche del tessuto sociale che purtroppo è ancora fortemente ferito dagli esempi e dai comportamenti posti a modello in questi anni grazie.
Consigliere Bollino prego.
Allora con quest' ultima variazione di bilancio andiamo ad utilizzare parte dell' avanzo di amministrazione e l' incremento del gettito delle imposte e tasse per finanziare principalmente due importanti opere che fanno parte del nostro programma degli investimenti e cioè la manutenzione straordinaria della scuola secondaria di primo grado Vittorino da Feltre per euro 240.000 euro e la realizzazione della pista ciclabile di via San Pio decimo per 65.000 euro.
E si parla del tratto che va dalla rotonda del via Primo Maggio fino alla rotonda di di strada romana attualmente la pista ciclabile è segnata e parte della carreggiata riservata ai ciclisti da un nastri nan doppia striscia bianca e gialla mentre in seguito verrà costituita verrà realizzata la pista ciclabile in sede allargando appunto la vedremo dopo il progetto la parte del marciapiede.
È importante anche poi in Commissione la dottoressa Meneghini appunto ci ha parlato anche del progetto del del della previsione della del finanziamento sulla scuola Vittorino da Feltre per 240.000 euro che e che appunto è stata inserita sin dal 2013 era stata inserita nel programma triennale del 2013 quindi sono già ben cinque anni che doveva.
Che quella scuola aspetta questo finanziamento e adesso noi ed è stato sempre rinvia veniva sempre nel programma triennale veniva sempre rinviato all' anno e gli anni successivi perché era era previsto il finanziamento con le alienazioni e altre fonti di entrata che non sono state mai realizzate mentre noi inizialmente avevamo previsto la realizzazione di quest' opera con il mutuo e adesso con le nuove appunto queste nuove entrate che già.
Ci ha mostrato ci ha illustrato l' Assessore Bozza andiamo a investire.
Questa somma andiamo a mettere i soldi su questa scuola con le risorse proprie del Comune.
Appunto e con questo provvedimento poi con questa operazione evitiamo di indebitarci per 305.000 euro pur comunque andando a realizzare le opere del nostro programma degli interventi cioè rinunciamo al mutuo quello comunque le realizziamo le opere e questo rappresenta un segnale positivo per la situazione finanziaria del nostro Comune ma in più andiamo a velocizzare l' iter amministrativo in quanto.
Dopo l' approvazione di questa variazione di bilancio gli uffici comunali avranno da subito la disponibilità delle risorse mentre col mutuo bisognava aspettare i tempi tecnici per la sua accensione.
Inoltre con questo atto andiamo ad incrementare il finanziamento per la manutenzione straordinaria dell' asilo nido di Monterosso di altri 123.000 euro che si aggiungono agli 80.000 euro già finanziati dall' Amministrazione Barbierato e ai 70.000 euro finanziati nel 2017 dal Ministero dell' Istruzione portando a un ente a un investimento totale sulla scuola di Monterosso di ben 273.000 euro.
Poi ci sono altri investimenti importanti come i 20.000 euro per la manutenzione straordinaria della rete fognaria.
Bianca che vanno ad aggiungersi ai 50.000 euro già stanziati nel 2018.
E poi interventi al Museo di Villa Bassi per altri 19.000 euro.
E con questo provvedimento inoltre andiamo a impegnare al netto della parte di avanzo di amministrazione contemplata e cioè di 128.000 euro andiamo a impegnare le nuove entrate che sono di ben 450.000 euro senza questo provvedimento come ha detto il dottor Bozza.
Queste risorse andrebbero nell' avanzo di amministrazione che non li potremmo utilizzare.
Invece con questo atto andiamo a finanziare le opere che ho descritto prima e in più non accendiamo il mutuo previsto di 305.000 euro e per questi buoni motivi non posso che lodare il pregevole lavoro degli uffici comunali e dell' Amministrazione.
Consigliere Lazzaro prego.
Allora questa intanto è la quattordicesima variazione di bilancio è giusto insomma precisarlo no.
Ma un po' come già sottolineava la collega Lidia Paige è una una una variazione che mette in luce un trend di questo Comune e cioè il fatto che l' IRPEF generato incassato sta aumentando cioè 270.000 euro anche in questa variazione se non ricordo male già nella precedente più di 100.000 euro.
Ecco quindi c'è un trend molto molto molto positivo di tasse tasse sulla persona fisica che pagano le persone.
Possono essere abbassate oppure possono essere e devono essere reinvestite nei in servizi.
Quindi se c'è un monito che io faccio a questa Amministrazione è di avere il coraggio anche di investire su servizi e soprattutto quando ci sono realtà locali o meno parti o meno del nostro territorio che chiedono conto che dicono guardate che ci siamo anche noi abbiamo bisogno anche noi di qualche di un occhio di riguardo ecco non andiamo sui giornali a dire che non ci sono non ci sono risorse o che non si può far niente perché già da questo 280.000 euro l' IRPEF.
Possiamo spenderlo anche in come dire in spese correnti giusto quindi anche in contributi associazioni asili insomma possiamo fare una progettazione seria e possiamo anche rispondere a dei bisogni concreti che vengono fuori nella città per esempio l' asilo di Giarre ora qua non si è fatta questa scelta mi auguro che nel bilancio 2019 ci sia questa volontà volontà che è stata espressa in maniera un po' ballerina durante la Commissione e anche oggi.
È stata un po' contraddetto quanto che sia sui giornali si è un po' contraddetto quanto si era detto poi in commissione questa è la prima riflessione che faccio è la seconda riflessione riguarda quei 150.000 euro se non sbaglio di oneri di urbanizzazione e monetizzazione che incassiamo anche questo è un trend perché se non sbaglio.
E anche su questa su questa voce di entrata abbiamo visto un aumento rispetto all' anno precedente cosa vuol dire vuol dire che l' urbanizzazione riprende vuol dire che la città.
Economicamente sta anche meglio vuol dire anche che costruiamo più cemento e secondo me teniamolo in considerazione nel momento in cui questa Amministrazione dovrà redigere il patto ma vuol dire ancora che ci sono ancora perché la legge lo consente per carità però ci sono ancora tantissime politiche di monetizzazione cosa vuol dire che cos' è la monetizzazione la monetizzazione avviene quando dei privati che siano essi alberghi o lottizzazioni non destinano le risorse che dovevano destinare per costruire parcheggi costruire verde pubblico o altro e questo è un problema nella misura in cui il Comune poi non va a reinvestire queste risorse in quei servizi che il privato non non.
Perdonate oggi non sto molto bene quindi non non mi viene sempre la parola giusta e il dicevo il privato.
Non realizza cioè nel momento in cui il privato non realizza uno standard la legge prevede che ci sia una monetizzazione ma quella monetizzazione la dovrebbe andare a compensare ciò che non fa il privato perché altrimenti diciamo legalizzare un una una situazione che non è uno standard appunto non è una questione sostenibile nel tempo quindi io mi auguro che ora quest' anno è andata così siccome non è andata benissimo voglio dire mi auguro che nel bilancio dell' anno prossimo ci sia un occhio di riferimento di più sui servizi.
Perché quando la gente paga IRPEF quindi paga tasse il Comune è giusto che le abbia indietro in servizi e non possiamo dire non abbiamo i soldi perché non è il caso di Abano e che ci sia un occhio di riguardo riguardo rispetto al all' urbanistica e rispetto al rispetto degli standard ambientali perché gli standard ambientali poi impattano con la vita di tutti noi.
Allora è bene ricordare che.
Che appunto innanzitutto l' IRPEF non è aumentata l' addizionale IRPEF no non è che l' abbia detto il consigliere Lazzaro però.
Voglio ricordarlo ai cittadini che l' addizionale IRPEF comunale è rimasta allo 0,8 per mille 0,8 per cento e anzi abbiamo innalzato il limite di esenzione totale dall' IRPEF se non sbaglio non 12 dai 10 ai 12.000 euro quindi c'è stata una fascia di cittadini che quest' anno che.
Hanno un un reddito un imponibile di due di 12.000 euro annui non pagano l' IRPEF invece l' hanno vi IRPEF l' addizionale comunale mentre l' anno scorso la pagavano poi oltretutto.
Cioè noi dobbiamo andare a finanziare dei progetti che già sono a un buon stato di avanzamento non possiamo andare a va a finanziare delle opere che abbiamo un' idea che forse vorremmo utilizzare altrimenti entro l' anno se queste risorse non vengono impiegate vanno in avanzo d' amministrazione che non è che l' anno prossimo ce l' abbiamo nel 2018 l' anno prossimo quei soldi che abbiamo messo lì ad esempio l' IRPEF i 270.000 euro volevamo fare che ne so un' altra pista ciclabile non è che possiamo visto che quest' anno non ce l' abbiamo ancora il progetto definitivo abbiamo solo un' idea abbiamo solo uno schema non è che poi l' anno prossimo li possiamo andare a utilizzare nel 2019 no siamo andati a finanziare quelle opere che già hanno dei progetti esecutivi che hanno progetti definitivi che quindi sono in avanzato e l' iter amministrativo è stato portato avanti e adesso siamo sicuri che quelle opere verranno fatte cioè che vengono prima aggiudicate tramite il CUP la centrale unica di committenza oppure tramite Comune direttamente verranno messe a bando e verranno eseguite.
E quindi non c'è io penso che l' anno prossimo andremo avanti ancora con il nostro programma triennale previsto quest' anno abbiamo portato a compimento e sono contento.
Per il lavoro svolto dall' Amministrazione per avere portato a compimento tutte le opere del piano annuale dei lavori.
Mi sembra a nessuno ci sono dichiarazioni di voto.
Ambiente scuola e piste ciclabili e la scelta oculata dell' amministrazione e il consiglio prezioso degli uffici ci fanno dire di sì a questo provvedimento col nostro voto favorevole.
Grazie qualche altra dichiarazione di voto.
Mi sembra nessuna allora passiamo alla votazione chi è favorevole.
Chiarelli Lazzaro Lazzaretto Tentori Martinotti e Boccardo.
6 Chiarelli Lazzaro Lazzaretto Tentori Martinotti e bloccando.
L' ultimo punto all' ordine del giorno ha ad oggetto la modifica al Regolamento comunale sui controlli interni do la parola al all' assessore Briano che ci illustra la proposta prego.
Allora la legge del 2012 numero 213 ha introdotto per gli enti locali l' obbligo dei controlli interni.
E a seguito di questa legge anche il Comune di Abano si è dotato di un regolamento.
Il regolamento in questione è stato modificato nel luglio del 2016 dal commissario Aversa.
Che ha inteso ovviamente per i noti motivi rafforzare i controlli di regolarità amministrativa.
Dimezzando la cadenza dei controlli in origine fissati in sei mesi.
Oggi a situazione consolidata ovvero preso atto della sostanziale regolarità degli atti adottati.
Anche a seguito dei controlli svolti riteniamo sia venuta meno la necessità di una frequenza ravvicinata degli stessi controlli.
Ciò alla luce del fatto che questi controlli comportano comunque un aggravio importante di lavoro per gli uffici che lo devono svolgere.
Viene qui proposta pertanto una modifica regolamentare nello specifico dell' articolo 8 dello stesso vigente regolamento aumentando l' intervallo tra un controllo e l' altro.
Ricordo che stiamo parlando di controlli interni e successivi all' adozione di atti amministrativi.
Qui dico subito inoltre che l' Amministrazione del Train ritiene di proporre un emendamento al testo che è stato inoltrato ai Consiglieri la proposta infatti è quella di portare la cadenza dei controlli ad una periodicità semestrale come era previsto previsto in origine in luogo dei tre mesi attualmente previsti nel regolamento e non all' anno come indicato nel testo.
Null' altro viene chiesto di modificare degli altri elementi che compongono il regolamento nella proposta è di portare da tre mesi a sei mesi la cadenza dei controlli.
Per far questo dobbiamo fare un emendamento al testo grazie.
Allora innanzitutto prima di votare la delibera nella sua integralità quindi dobbiamo procedere con questo emendamento e quindi sostituire non solo nel deliberato.
Sto scorrendo velocemente anche le premesse perché laddove ci fosse un riferimento.
A comunque laddove c'è il riferimento alla cadenza annuale dei controlli va sostituita con la cadenza semestrale.
Allora votiamo su questo emendamento è chiaro a tutti ci sono dubbi okay c'è qualcuno che vuole intervenire su sull' emendamento allora Consigliere Martinat prego.
Solo solo un chiarimento sul perché rispetto appunto alla.
Al testo di delibera che abbiamo trovato che ci è stato fornito e quanto.
Detto in corso di Conferenza dei Capigruppo se non ricordo male era stata prevista appunto una scadenza da tre mesi ad un anno e adesso c'è stato questo ripensamento e questo emendamento di cui veniamo a conoscenza questa sera a sei mesi solo capire su come mai insomma si è.
Ha pensato di ridurre.
Da un anno a sei mesi.
Consigliere Urbano prego.
Ritenuto di apportare questa modifica rispetto al testo che vi è stato consegnato perché oggettivamente il lasso di tempo da tre a un anno ci sembrava un salto abbastanza grande e perché la grande generalità dei Comuni delle nostre dimensioni adottano quella tempistica dei sei mesi piuttosto che dell' anno che sembrava quindi poteva assumere una valenza eccessiva anche se il l' atto di trasformazione da tre mesi a sei mesi a sei mesi la cadenza è un segnale di.
Ritorno tra virgolette a normalità che noi vogliamo dare comunque il prezzo.
Consigliere Lazzaro mi sembrava che volesse intervenire prima.
Ma in realtà voleva avevo la stessa curiosità del del consigliere Martinat perché le confesso che quando ho letto un anno da tre mesi a un anno.
Sinceramente non capivo anche perché continuamente anche in questo in questo Consiglio ci è stato ricordato il l' allarme che ancora c' era.
In questi frangenti e quindi non capisco non capivo sinceramente il passaggio da tre mesi a un anno poi la curiosità era questa quest' anno i controlli sono stati svolti trimestralmente quindi.
No siamo un po' in arretrato onestamente fare questi.
I controlli periodici era anche per questo che si chiedeva di allungare questo termine che ripeto rispetto a un' attività amministrativa che è ripresa e richiede molto impegno da parte degli uffici.
Non sono riusciti a svolgere i controlli come era previsto dal Regolamento però entro breve verrà svolto questo controllo nell' ultimo periodo.
Grazie ecco io su questo punto.
La sostanza però al di là della periodicità non cambia nel senso che comunque la percentuale prevista dal Regolamento di controllo sugli atti sui documenti deve essere svolta indipendente cioè se io devo comprare.
Tre mesi controllo 200 atti per dire se devo controllare sei mesi nel controllo 400 se devo incontrare un anno nel controllo 800.
In termini percentuali.
Maggiorenne ma è il numero di controlli che devo fare su un periodo più alto quindi nella sostanza non cambia niente.
Io mi vorrei inserire su questo perché ho una riflessione da fare che in realtà.
Non cambia anche alla luce di questo emendamento che stiamo andando a votare.
Sulla previsione di cui al punto 2 del deliberato e stabilisce che la cadenza che sia annuale o semestrale in realtà non cambia quindi anticipo anche quella che potrà essere la discussione su sull' integralità della delibera la cadenza dei controlli opera sin dall' anno in corso sia per i provvedimenti adottati dal primo gennaio 2018 al 31 12 2018 ecco oggi è vigente un regolamento che prevede che i controlli siano fatti a cadenza trimestrale entro i due mesi successivi esempio.
I controlli sugli atti da gennaio a marzo dovevano essere fatti entro giugno ora ad oggi siamo in una situazione oggettivamente e dichiaratamente di inadempimento quindi prevedere che questa modifica operi anche per il 2018 comporta una irretroattività che a mio avviso.
Anche dei profili di illegittimità per cui.
Che sia annuale o semestrale in realtà questo non cambia io ho delle forti perplessità su questo punto.
Beh la delibera lo prevede quindi o l' ha l' Amministrazione mi propone un secondo emendamento oppure io ho forti perplessità su questo aspetto.
Chiedo scusa forse mi era sfuggito propongono un unico emendamento che modifica la seconda trimestrale e semestrale e.
Che venga eliminato l' attuale punto 2.
Allora a mio avviso bisogna fare due emendamenti perché sono due aspetti diversi e su questo.
Sospendo un minuto e mi consulto anche con il Segretario.
Conveniamo che gli emendamenti debbano essere due quindi separati e quindi chiedo all' Assessore di formulare quindi si tratta solo di stralciare il punto 2.
Premetto e ricordo come è stato sottolineato che stiamo parlando di un regolamento interno quindi voglio dire.
La materia quindi fermo restando il riferimento alla legge il regolamento però invece l' ha adottato il Comune che può fissare i termini che ritiene più opportuna la proposta è in tutte le parti del deliberato dove si fa si accenna a una variazione del.
Del periodo di controllo da dai tre mesi da trimestrale e semestrale e il punto 2 che venga completamente stralciato.
Procediamo con il primo emendamento.
Che prevede di modificare la cadenza annuale dei controlli con una cadenza semestrale.
Allora su questo ci sono interventi solo su questo emendamento ci sono dei rilievi delle qualcuno vuole fare interventi.
Consigliere Lazzaro no dicevo a me preoccupa un po' quello che stiamo facendo in realtà anche con questo emendamento perché l' Assessore ha appena detto che in questo momento gli uffici non riescono fanno fatica a controllare e gli atti amministrativi quindi la logica non è non rappresentiamo ma siccome non riusciamo a controllare e non è neanche detto che a questo punto la questione sia tornata alla normalità ma portiamo i tre mesi ai sei mesi e inoltre tutto ciò con una logica di una delibera che viene completamente stravolta cioè io sono un po' preoccupato dalla faciloneria con cui si sta raddoppiando la cosa e non capisco proprio il senso di questo di questo di questa delibera quindi se me se mi vuole spiegare assessore il motivo che porta questa Amministrazione a diminuire i controlli.
No un momento mettiamo ordine un secondo.
Stiamo discutendo ora su questo emendamento ora è la modifica che viene proposta è quella di prevedere anziché la cadenza annuale la cadenza semestrale quindi.
Su questo punto vi chiedo di se avete interventi di farli poi ci saranno le dichiarazioni di voto e la votazione sull' emendamento poi su quello che emergerà come essere il nuovo testo della delibera si faranno eventualmente altri interventi complessivi quindi.
Ora ci focalizziamo su questo emendamento.
Qualcuno vuole intervenire ancora.
Dichiarazioni di voto sul punto.
Allora votiamo su questo emendamento di modificare la cadenza annuale con la cadenza semestrale chi è favorevole.
Cinque Lazzaro Lazzaretto Tentori Martinazzoli e Boccardo.
Quindi adesso il secondo emendamento che propone l' assessore Briano.
È quello di eliminare il punto 2 del deliberato che prevede di stabilire che la cadenza annuale dei controlli operi sin dall' anno in corso sia per i provvedimenti adottati dal primo gennaio 2013 al 31 12 e il 2018 scusate al 31 12 2018.
Questo non va sostituito ma stralciato giusto Assessore.
Sì io io non ho nella vita però io non ho capito se anche stralciamo questo punto ma i controlli nel 2018 li avete fatti o no.
Nel senso che stralciamo il fatto che.
Post affermiamo che non si devono andare a fare i controlli ma è un atto formale ma nella sostanza nel 2018 avete fatto i controlli come da regolamento questo non capisco chiedo una risposta chiara.
In questo spazio temporale non sono stati rispettati quei termini ma i controlli verranno fatti.
Beh ma allora scusate dite che i controlli non li avete fatti che volete mettere in delibera il fatto che è legittimo non averli fatti perché non li avete fatti e adesso ci dite beh allora cancelliamo ma nella sostanza però voi i controlli non li avete fatti e adesso emendate il punto numero 2 per mettervi a posto a me pare che sia una porcheria questa delibera perché se quattro o cinque giorni fa in Commissione Capigruppo era stata proposta una cosa adesso state rattoppate in una maniera che proprio mi lascia allibito.
Do la parola al Sindaco preciso che sono controlli interni stabiliti dal Regolamento che devono fare i funzionari.
Okay chiariamo per il pubblico quando lei dice non avete significa che si sta rivolgendo ai funzionari del Comune.
Che hanno un ritardo nella elaborazione dei controlli interni che sono stabiliti dal regolamento del Comune è chiaro questo bene sono in ritardo cosa dobbiamo fare rispiegarlo la capito sono in ritardo.
Che è chiaro sono in ritardo grazie.
Al Sindaco del chiarimento mi permetto di precisare che è sì un controllo interno ma.
Che deriva da una prescrizione legislativa all' articolo 147 del TUEL per cui non è che il Comune lo abbia adottato così per virtù ma perché lo impone la legge.
Ecco detto questo.
E torniamo all' emendamento dopodiché sulla votazione del Regolamento nel complesso ognuno farà i propri rilievi.
Ci sono altri interventi su questo emendamento.
Assessore Bano preciso e ribadisco non sto dicendo e affermando che non faranno saranno fatti i controlli nel 2018 come ha detto il Sindaco siamo in ritardo ma i controlli su tutta l' attività amministrativa saranno fatti.
Allora io vorrei fare un intervento su questo emendamento allora io voterò a favore.
Come ho detto prima questo punto 2 a mio avviso aveva delle forti criticità e prevedere oggi che di fatto con un colpo di spugna si sarebbero.
I controlli trimestrali previsti dal Regolamento vigente perché si sarebbero fatti annualmente a mio avviso appunto non non non era possibile fare quindi il mio voto è favorevole su questo punto poi nel complesso della delibera francamente mantengo delle perplessità alla luce anche di questi emendamenti dell' ultimo minuto che meriterebbero di essere ragionati.
E ribadisco che ritengo assolutamente opportuno stralciare questo punto che francamente.
Mi ha lasciato molto perplesso anche ad una prima lettura per questo il fatto di eliminarlo a mio avviso.
E la la.
Dichiarazioni di voto sull' emendamento.
Allora vi chiedo di votare per l' eliminazione del punto 2 chi è favorevole.
12 favorevoli chi è contrario.
Nessuno chi è astenuti.
5 Lazzaretto Lazzaro Tentori Martinat e Boccardo.
Alla luce di questi emendamenti vi chiedo.
Se ci sono interventi su quello che è il la proposta di delibera per come è appunto modificata consigliere peggio prego.
Modifica al Regolamento controlli interni.
L' incipit dovrebbe essere un richiamo alla legge anticorruzione numero 190 del 6 11 2012 con la quale si danno disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell' illegalità nella pubblica amministrazione.
Nel testo di delibera sottoposta all' approvazione di questo Consiglio viene richiamata la delibera del Commissario Straordinario numero 16 del 28 luglio 2016 ma sicuramente per una svista non viene citata quella del Consiglio comunale numero 3 del 7 3 13 con cui viene approvato il regolamento sui controlli interni in materia di enti locali.
Ebbene questa delibera in particolare doveva avere come regolamentare l' effettuazione dei controlli successivi di regolarità amministrativa e garantire la legittimità la regolarità e la correttezza dell' azione amministrativa siamo nell' anno 2013 in piena era dell' ex imperatore e addirittura lo stesso perché tutto lui pensava e faceva aveva proposto un controllo ogni sei mesi appena arrivato il commissario il mese dopo l' arresto decise che i controlli fossero fatti ogni tre mesi quindi stringendo i tempi con tutto quello che abbiamo saputo dai giornali in questi due anni e abbiamo visto anche questa settimana con tre articoli che riguardavano l' ex in tre processi direi che il Commissario aveva ragione di allertare al massimo la sorveglianza ripeto sempre sull' attività amministrativa perché sull' attività contabile sorveglia la Corte dei Conti ricordo che ogni volta che ci veniva sottoposto in Consiglio la scheda con l' indicazione della conformità e delle irregolarità rilevate noi consiglieri dell' allora opposizione trovavamo molte cose interessanti su cui discutere ebbene siccome la legittimità degli atti non è patrimonio della maggioranza o della minoranza ma del bene pubblico quindi dell' intera città credo sia indispensabile non abbassare la guardia non dare messaggi di allentamento della tutela della legalità nella premessa del programma di governo per la città più volte si richiamano i concetti di legalità trasparenza competenza ed efficienza noi cittadini per il cambiamento confermiamo di voler continuare ad esser sentinelle della legalità grazie.
Però alla Conferenza capigruppi era arrivata una richiesta chiara qualcuno non c' era quella volta e forse ha perso dei passaggi c' era una richiesta precisa degli uffici.
Di riconosciuto ritardo in cui si trovano dovuto a una soluzione straordinaria che abbiamo ribadito più volte in questo Consiglio.
Di allungare i tempi dei controlli interni su atti da loro prodotti quindi di fatto atti che erano già stati vigilati e vagliati però i controlli interni erano stati richiesti a scadenza trimestrale dal Commissario versa in una situazione straordinaria.
Speriamo dopo un anno e mezzo che quella situazione sia superata e ci viene chiesto di allungare i tempi ad un anno.
Su questo noi abbiamo pensato abbiamo riflettuto e abbiamo chiesto di.
Ripensare bene questo passaggio perché è importante che l' attenzione rimanga alta su questo aspetto.
Per cui questa sera anche grazie al contributo del Presidente del Consiglio che ha chiesto di mettere a posto le cose in particolare con il punto 2 e mi sembra un contributo che va nel senso della.
Della del suo stralcio del punto 2 che.
È l' Assessore che ogni ente presenta proposte all' esterno.
Sto dicendo che sta dando un contributo che ha va nella direzione di migliorare l' atto che deve approvare stasera.
Mi sembra che si contemperano due cose la legittima aspettativa degli uffici di poter lavorare con scadenze con ritmi adeguati e la legittima aspettativa dei cittadini e dei consiglieri che che qui siamo seduti qui.
Nel vedere garantito il controllo sugli atti che vengono compiuti per cui alla fine io voterò con soddisfazione per il compromesso raggiunto.
E spero che questo sia una una.
Un compromesso al rialzo rispetto alla situazione che va superata e che contempera le esigenze di chi lavora per questa amministrazione e per tutti i cittadini di Abano e le esigenze della cittadinanza che devono sempre essere al primo posto.
Consigliere Martinat prego.
Per quanto riguarda la mia posizione ha avuto sia in merito agli emendamenti è quella che avrò.
Questa sera appunto sia stato fatto un pasticcio su qualcosa di veramente molto importante che è appunto il controllo interno.
Della della legalità della legittimità della sotto il profilo formale degli atti amministrativi che sono anche a garanzia.
Ovviamente del buon iter amministrativo che gli atti amministrativi hanno seguito e quindi.
Una garanzia per per tutti i cittadini che l' interesse pubblico sia stato appunto tutelato.
A di scambio a favore e quindi contro son sa sono so praticamente si sono state tutte le sentinelle e che hanno prevenuto eventuali possibili casi di.
Sì di di corruzione o di di di di di di di quello insomma che non può non può andare.
Mi dispiace appunto che su una cosa così importante si sia creato questo questo pasticcio mi dispiace che non ci sia stata una riflessione.
Un po' più diciamo attenta ripeto su una vicenda di questa entità prima di questo Consiglio comunale magari così come è successo anche nella nel precedente penso si potesse eventualmente visto visto che era in corso una riflessione pensare di stralciare e.
Rivedere coinvolgendo insomma anche le minoranze visto che nella conferenza dei capigruppo il discorso era stato portato avanti.
Questo lo dico perché ritengo che sia importante mantenere appunto il controllo.
Non nascondo che quando in Conferenza dei Capigruppo si è.
Parlato appunto di prorogare cioè più che prorogare estendere il termine il periodo di controllo da tre mesi ad un anno sono rimasto un punto anch' io un po' così perplessa.
Soprattutto dopo aver letto quello che è stata la relazione che ha accompagnato.
La vicenda del primo punto all' ordine del giorno.
In cui appunto si dice si è detto che il Comune.
È intervenuto nella nelle nelle azioni giudiziarie per tutelare l' operato degli uffici comunali che si auto che a suo tempo avevano rilasciato le concessioni edilizie sul presupposto della natura pubblica.
Questo appunto per dire ritornare a dire cosa che il controllo è un' attività molto importante soprattutto se viene fatta internamente.
Meritava questo punto all' ordine del giorno essere trattato con con maggiore delicatezza.
E mi dispiace che ci sia stato questo pasticcio su una cosa di questo di questa importanza.
E proprio per il metodo e per quanto è successo posso anche già anticipare che.
Confermo anch' io questo.
Sì è vero io non ero presente dovevo sostituire io giovedì la dottoressa Lazzaretto non ho potuto esserci per ragioni familiari detto questo mi sono ben informato com' è mio solito fare.
Detto questo però mi pare che questa sera veramente il pasticcio sia stato grande e anch' io concordo con quanto è stato detto dalla mia precedente collega nel senso che.
Si sono stati fatti degli emendamenti perché ci si è resi conto che la cosa non filava e il fatto che gli Uffici ci dicano guardate che non ce la facciamo estende ITC allora estendete circa il tale lasso temporale in cui noi possiamo fare questi controlli mettendo in rilievo un aspetto centrale che è quello della gestione del personale semmai è ma non è che perché gli uffici ci chiedono.
Voglio dire di estendere allora per forza quella deve essere la la soluzione e la soluzione della.
Del problema semmai ripeto una riflessione dovrebbe essere fatta sull' intera gestione del personale tra l' altro la Commissione dovrebbe essere presieduta dal Segretario se non sbaglio dal regolamento so che il Segretario ha poche ore.
A settimana qui.
Giusto non lei non.
C' ha OK non lo so non vorrei no ma non vorrei voglio dire che magari il vice è già molto oberato di altre cose insomma relative all' edilizia scolastica o altro e non vorrei che magari anche questo aspetto qui cioè il fatto di avere un segretario comunale part-time portasse a delle difficoltà allora io dico se c'è una riflessione da fare facciamola ma facciamolo seriamente e evitiamo di togliere invece un controllo che anche può diventare anche motivo.
Se un boomerang può diventare come dire mi ricordo i primi interventi del del consigliere Amato di questo quando abbiamo iniziato questo Consiglio comunale che continuava a dire ma è normale è normale è normale no sappiamo di avere digitato un Comune che non è così normale e allora voglio dire forse non è il caso di allentare la presa su questi aspetti.
Prima se si rimane se posso così faccio anche il mio intervento così poi a chiusura se non ci sono altri interventi dei Consiglieri io vorrei dare anche un senso quelle che sono state le mie votazioni precedenti anticipo già quale sarà la mia posizione sulla votazione complessiva le due criticità che io avevo rilevato in merito a questa proposta erano proprio la cadenza annuale e la questione della retroattività della vigenza di questo nuovo regolamento che si sarebbe che si approverà vedremo questa sera.
E con i due emendamenti di fatto queste due criticità che a mio avviso sussistevano sono state eliminate in questo senso il mio voto positivo sugli emendamenti trovo però che questo regolamento proprio per la delicatezza va bene si è sottolineato che sono controlli interni ma cosa significa che non sono importanti la legge che li chiede vanno fatti ci sta il ritardo per carità il ritardo di fatto è su un anno e mezzo non su un anno perché non mi risulta che mai siano arrivati al Consiglio comunale.
Relazioni su questi controlli che invece devono arrivare al Consiglio per cui non ho contezza che siano mai stati fatti da quando c'è questa Amministrazione quindi questo regolamento meriterebbe una riflessione un po' più attenta una un ragionamento ancor più alla luce di quelle che sono emerse evidentemente anche da parte della maggioranza come criticità sulla stesura che è stata presentata in questo senso anticipo già che il mio voto sulla delibera nel suo complesso sarà di astensione.
Se non ci sono altri interventi e Assessore se va bene le do la parola in chiusura così.
E consigliere Amato prego.
Io parto proprio dalla dalla normalità.
Allora è stato detto che il Commissario straordinario ha fatto una scelta straordinaria portando i tempi a tre mesi per.
Le note vicissitudini.
Forse con sei mesi stiamo tornando un po' a quello che dovrebbe essere.
E quindi qualcosa in questo Comune torna ad essere normale è chiaro che stasera io personalmente.
Sento parlare di pasticci.
Credo che non sia così perché il Consiglio comunale è sovrano questo è il Consiglio comunale stasera ha dimostrato che alcuni passaggi in quelle delibere non andavano bene e sono stati modificati per cui questo Consiglio stasera non li senza assolutamente nessun pasticcio e.
Viene chiesto va bene l' approvazione di questa di questa modifica.
Credo che questa richiesta non serva soltanto per dire abbassiamo la guardia non credo che sia assolutamente questo perché la guardia non sarà abbassata.
Noi abbiamo approvato il secondo punto all' ordine del giorno stasera quella delibera io mi chiedo su quella delibera gli uffici.
Quanto tempo quante giornate di lavoro avranno perso per sistemare il tutto e quante ancora ne perderanno perché ricordatevi che l' eredità della passata amministrazione non è passata c'è ancora è ancora presente negli uffici gli uffici stanno ancora lavorando su questo e ogni giorno vengono ri vengono impegnate persone in alcuni settori anche strategici di questo Comune che vengono distratti dalla normale attività per correre appresso alla finanza ai commissari alla Procura e compagnia bella per cui credo che.
Noi votiamo una modifica al regolamento e io lo faccio.
Per due motivi uno perché ritengo che sia giusto così e l' altro perché questo Consiglio stasera con questo regolamento modificato dà fiducia ai funzionari e a tutti quanti i dipendenti comunali perché capiscono che la città attraverso il Consiglio comunale ha fiducia di loro.
Con questo io esprimo anche il voto favorevole del mio gruppo.
Ok e bisogna fare un po' di chiarezza perché altrimenti.
Allora qui stiamo parlando di atti amministrativi che sono le determine i contratti e le ordinanze mentre le deliberazioni di Giunta e di Consiglio comunale hanno i loro pareri da parte dei Revisori dei Conti quindi ogni atto viene controllato dopo la sua la la propria formulazione e per ogni determina e contratto e ordinanza che previsivo leggo dal regolamento.
Il responsabile per ogni atto amministrativo il responsabile del servizio procedente esercita il controllo di regolarità amministrativa attraverso la stessa sottoscrizione con la quale perfeziona il provvedimento dando il parere di regolarità tecnica questo è un controllo preventivo di regolarità amministrativa quindi prima dell' atto viene fatto questo controllo preventivo su tutti gli atti quello che viene ancora fatto ogni atto viene fatto così nella formazione poi delle determinazioni e di ogni altro atto che comporti impegno contabile di spesa il responsabile del servizio finanziario esercita il controllo di regolarità contabile attraverso la posizione del visto attestante la copertura finanziaria quindi per questi atti viene fatto un controllo preventivo che viene fatto qui si è parlato solo del controllo successivo ma no che viene abolito il controllo successivo ma viene cambiata la cadenza temporale cioè viene preso una percentuale di queste determine non quelle di Giunta e del Consiglio comunale ma le determine dei funzionari e i contratti e le ordinanze vengono prese una percentuale invece di controllare ogni tre mesi.
Adesso passiamo a un controllo semestrale io non riesco a capire perché c'è questo a.
Non voler appunto approvare il lavoro del Consiglio comunale come ha detto bene il Consigliere Amato nella fase appunto della della lavorazione di questa determina di questa.
E di questa delibera abbiamo innanzitutto.
Approvato il lo stralcio del secondo punto come ci aveva indicato il Presidente del Consiglio e poi e poi è stato accolto anche i dubbi che avevamo un po' tutti anche i Consiglieri di maggioranza da Porter dà invece di portare dei tre mesi a un anno abbiamo pensato di portarlo a esami al semestre quindi io non vedo questo pasticcio abbiamo sempre detto che nel Consiglio comunale ci deve essere dibattito se c'è qualcosa da cambiare si deve cambiare e perché non non non riesco a capire il pasticcio dov' è.
Allora noi qua è il primo atto che ha fatto il commissario straordinario a luglio del 2016 è stato questo da passare il controllo successivo perché il preventivo deve essere sempre fatto sempre immediatamente il controllo successivo l' ha passato dai tre mesi dai sei mesi ai tre mesi perché doveva stringere il primo atto che ha fatto il Commissario luglio 2016 quindi noi adesso abbiamo pensato di riportarlo ante il commissario straordinario che com' era prima nella regolarità portando ai sei mesi e perché non deve essere accolta questa proposta.
Dalla minoranza non lo so.
Chiedo scusa e chiude la discussione l' assessore Bano.
Velocissimamente perché alcune affermazioni secondo me devono essere.
Chiarito il consigliere Lazzaro ha parlato di togliere i controlli questa cosa non è vera se nessuno ha mai detto di togliere i controlli abbiamo solo detto di portare una diversa cadenza dei controlli ripeto come hanno già sottolineato altri Consiglieri alla normalità ai tempi che solitamente stanno adottando in tutti gli altri Comuni.
Stiamo parlando in realtà di controlli che sono aspettati dai dirigenti sugli atti emanati da loro stessi o dai loro colleghi quindi controllate sono gli stessi controllori del loro operato e voi capite già che già qui c'è un limite evidente che però lo prevede la norma quindi è indispensabile che ci sia.
Sono assolutamente sereno su questo provvedimento e vi dico anche di più la Giunta ha chiesto al Segretario di approfondire se vi sono margini in termini di normative e di strumenti per consentire di avere in futuro anche un controllo esterno sugli altri per cui su questo siamo assolutamente sereni sul fatto che si vuole espletare il mandato amministrativo nella migliore nel miglior modo possibile.
Grazie Presidente ma allora al di là delle polemiche sul pasticcio o meno la questione è seria e la trattiamo così.
Io mi asterrò anche se sono a favore dei due emendamenti che sono stati fatti e credo che l' errore sia stato fatto a monte.
E che questa sera il Consiglio sia stato in grado di correggere.
Quanto c' era di sbagliato esprimo la mia solidarietà personale che sono sicuro avere un sacco di impegni e quindi tornare alla semestrale penso che possa agevolarli.
Gli esprimo solidarietà anche perché coloro che dovrebbe colui che doveva essere il loro capo questa sera li ha scaricati nel suo intervento aggressivo e poco garbato dicendo avete sono loro non sono io questo credo che non sarebbe l' atteggiamento giusto di un leader.
Dico quello che ha appena detto prima non ho non ho trovato l' intervento opportuno è una mia opinione lei la deve rispettare così come è mia opinione che i toni che ha usato nei confronti di una signora non siano adeguati alla carica che lei ricopre.
11 favorevoli chi è contrario.
6 Chiarelli Lazzaro Lazzaretto.
Chiedo scusa allora chiedo scusa i favorevoli sono 10.
Contrari nessuno astenuti 7 Pege Chiarelli Lazzaro Lazzaretto Tentori Martinazzoli e Boccardo.
Bene abbiamo terminato io ringrazio tutti e vi auguro una buona prosecuzione di serata arrivederci.

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