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Timestamp: 2020-01-28 04:27:43+00:00

Document:
Concordato preventivo | 18 Aprile 2014
Il soddisfacimento dei creditori nel caso di proposta di concordato con cessione dei beni
Nella disciplina dettata dall’art. 160, comma 2, n. 2, l. fall., nel testo applicabile ratione temporis anteriore al d.l. n. 35/2005, la cessione deve riguardare tutti i beni esistenti nel patrimonio del debitore alla data della proposta di concordato, tranne quelli indicati nell’art. 46 ed, inoltre, la valutazione di tali beni deve fare fondatamente ritenere che i creditori possano essere soddisfatti almeno nella misura del 40%. Ne consegue che non è ammessa una cessione parziale e che la misura del soddisfacimento dei creditori rappresenta soltanto l’oggetto di una valutazione preventiva, ai fini dell’ammissibilità del concordato, senza che il raggiungimento di detta misura rappresenti né un obbligo del debitore (come dimostra l’art. 186, comma 2, c.c. nel testo ante riforma, con la previsione dell’esclusione della risoluzione nel caso in cui detta misura non sia raggiunta) né tantomeno un limite al soddisfacimento dei creditori cui è destinato, nei limiti del loro credito, il ricavato dalla liquidazione di tutti i beni ceduti.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 8966/14; depositata il 17 aprile)
Concordato preventivo | 17 Febbraio 2014
L’atto di frode rilevante ai fini della revoca dell’ammissione deve essere accertato dal commissario giudiziale
E’ estraneo alla qualificazione di “atto di frode” il comportamento del debitore che, già nel ricorso, aveva indicato gli atti di disposizione del patrimonio, stipulati anteriormente, implicanti la concessione di diritti di godimento a terzi e che, successivamente esaminati dal commissario giudiziale, erano stati suscettibili di depauperare il detto patrimonio.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 3543/14; depositata il 14 febbraio)
Concordato preventivo | 28 Maggio 2013
Al centro dell’attenzione la vexata quaestio rappresentata dalla delimitazione del potere del tribunale di sindacare o meno il requisito di fattibilità del piano proposto dal debitore ai sensi dell'art. 160 l.fall., che può prevedere le più svariate forme di ristrutturazione dei debiti e di soddisfacimento dei creditori.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 13083/13; depositata il 27 maggio)
Concordato preventivo | 24 Gennaio 2013
Al giudice spetta il controllo di legittimità sul giudizio di fattibilità della proposta
Il giudice ha il dovere di esercitare un controllo di legittimità sul giudizio di fattibilità della proposta di concordato preventivo, formulato dal professionista, mentre resta riservata ai creditori la valutazione in ordine al merito del giudizio, relativa alla probabilità di successo economico.
(Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 1521/13; depositata il 23 gennaio)
concordato preventivo | 31 Luglio 2012
La legitimatio ad causam del commissario giudiziale nel caso di versamenti «a fondo perduto»
La legittimazione attiva del commissario giudiziale è espressamente prevista ai fini dell’annullamento del concordato preventivo omologato in caso di scoperta postuma dell’esagerazione dolosa del passivo o di sottrazione o dissimulazione di parte rilevante dell’attivo, ai sensi del combinato disposto degli artt. 186, ultimo comma. e 138 l. fall.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 13565/12; depositata il 30 luglio)
concordato preventivo | 02 Marzo 2012
Prelazione dell’affittuario nell’acquisto dell’azienda in procedura concorsuale: uno «speciale incentivo di carattere sociale»
Al centro dell’attenzione l’istituto della prelazione, introdotta dall'art. 3, quarto comma, legge 23 luglio 1991, n. 223, a vantaggio dell'imprenditore che abbia preso in affitto un’azienda in procedura concorsuale, nel caso in esame, soggetta a concordato preventivo con cessione dei beni.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 3225/12; depositata il 1° marzo)
concordato preventivo | 26 Luglio 2011
Compensi al CTU, il PM non può impugnare il provvedimento di liquidazione
Nell'ambito del procedimento di concordato preventivo il PM non è legittimato a impugnare i provvedimenti con cui vengono liquidati i compensi del consulente tecnico.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 16136/11; depositata il 22 luglio)
concordato preventivo | 02 Luglio 2011
La meritevolezza della proposta non è un criterio per l'ammissione alla procedura
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 13817/11; depositata il 23 giugno)

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