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Timestamp: 2018-06-22 07:26:00+00:00

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E.5 - Statuto Fisss - F.I.S.S.S.
E.5 – Statuto Fisss
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STATUTO ASSOCIATIVO F.I.S.S.S. del 30/09/1986
AGGIORNATO SECONDO IL D.L. 4-12-97- N°460 il 21/12/1999
Riaggiornato con approvazione dell’Assemblea Ordinaria del 30/01/2016
Modificato con approvazione dell’Assemblea Ordinaria il 24/01/2017
Riaggiornato nelle Assemblee Ordinarie di Montecatini il 24/09/2017
e di Palazzuolo sul Senio il 03/11/2017
Approvato dal Direttivo Federale il 04/02/2018
Art. 1. E’ costituita a tempo indeterminato la FISSS (International SurvivalFederation ) la cui sigla in acronimosi traduce in italiano “Federazione Internazionale Survival Sportivo Sperimentale”. La FISSS ha sede in Torino, Corso Casale, 36.
Art. 2. La Federazione non ha scopo di lucro e non ha intenti politici o ideologici; nasce dall’unione consociativa di vari Enti privati e pubblici con e senza scopo di lucro(tra cui associazioni sportive o culturali, società, aziende, imprese, comitatiealtri legalmente costituiti) e di singoli Istruttoriabilitati per la formazione e la pratica del Survival a livello europeo e internazionale (professionisti o dilettanti, sportivi, ricercatori, tecnici e intellettuali) tutti accomunati nell’ambito interdisciplinare di vari sport, discipline, scienze eculture già esistenti e riconosciute e di altre sperimentali, dilettantistiche e professionali, legate alla sopravvivenza. Tale unione si intende come COMITATO FEDERALE dei LEGALI RAPPRESENTANTI DEGLI ENTI e dei SINGOLI ISTRUTTORIconsociati.
Art.3. Attività sociali
Per il raggiungimento dei propri scopi sociali la FISSSpotrà svolgere ogni tipo di attività culturale, sportiva, ricreativa e formativa della persona nel campo interdisciplinare della sopravvivenza sportiva e sperimentale (altrimenti definita SURVIVAL o SURVIVING nell’accezione moderna).
La Federazione FISSSpotrà compiere qualsiasi operazione ritenuta opportuna per il conseguimento dell’oggetto sociale, comprese le compra vendite e le permute di beni immobili e beni mobili soggetti a registrazione; la stipulazione di mutui e la concessione di pegno o ipoteca relativamente ai beni sociali; la concessione di fidejussioni ed altre malleverie.
La Federazione FISSSsi propone di coordinare, organizzare e patrocinare tutte quelle iniziative inerenti la SOPRAVVIVENZA, denominata SURVIVAL (nell’accezione reale) o SURVIVING (nell’accezione diportistica), la Protezione Civile(nell’accezione di preparazione all’emergenza urbana non istituzionale detta PREPPING) e l’OUTDOOR. Con ciò si intende la gestione di contest, gare e competizioni sportive, viaggi di esplorazione, escursioni, ricerche scientifiche anche sperimentali, caccia-pesca e raccolta di essenze vegetali finalizzate al Survival, record e primati, corsi teorici e pratici di vario livello e difficoltà, promozione sociale, formazione extrascolastica delle persone, simposi, dibattiti, convegni e mostre legati allo sport e alla cultura della sopravvivenza dell’individuo, del gruppo e della specie, all’antropologia e all’archeologia sperimentale, agli sport estremi o diportistici in ambienti naturali (Outdoor)o antropizzati (sopravvivenza urbana)e alle altre discipline legate in qualche modo alla filosofia del “Survival”, all’utilizzo delle risorse di ogni territorio, all’ECOLOGIA UMANA, al tempo libero in generale e alla formazione sportiva, culturale e professionale di dirigenti e soci delle proprie Consociate e di altri sostenitori esterni.
La FISSS è un ente di regolamentazione, promozione, valutazione e sviluppo tecnico-sportivo. Non ha responsabilità alcuna sulle attività svolte dalle associazioni e dagli associati in generale, anche se patrocinate o in qualunque modo promosse.
La Federazione FISSSpotrà esercitare, tra l’altro, le seguenti attività per il perseguimento delle finalità sopraindicate:
a)	promuovere e patrocinare l’attività sportiva attraverso gare e competizioni anche agonistiche, viaggi, escursioni, esplorazioni, corsi di preparazione teorici e partici, raduni e sperimentazioni di sopravvivenza in tutto il mondo;
b)	stabilire un regolamento unico di tipo formativo disciplinare e un codice deontologico valido per tutte leconsociate e per tutti gli Istruttori Federali;
c)	promuovere seminari, convegni, conferenze, corsi didattici e informativi, dibattiti, manifestazioni, spettacoli, proiezioni cinematografiche e audiovisive, mostre artistiche e artigianali, rassegne;
d)	instaurare rapporti di collaborazione con altre Federazioni, Comitati, Organizzazioni non governative e governative, Aziende, scuole, Enti pubblici europei e internazionali, aventi finalità o progetti affini per lo scambio reciproco di esperienze e per favorire collegamenti tra i medesimi;
e)	svolgere attività editoriale e di distribuzione di pubblicazioni periodiche, librarie e di qualsiasi opera di stampa inerente il Survival, l’Outdoor e l’Ecologia Umana in tutto il mondo;
f)	acquistare, gestire e produrre mezzi di informazione e comunicazione rivolti alla collettività;
g)	erogare o ricevere contributi o donazioni da Aziende, privati cittadini, Enti pubblici e privati per iniziative compatibili con i propri fini statutari;
h)	indire corsi di preparazione e formazione per i propri ISTRUTTORI FEDERALI, direttori e commissari tecnici nei settori Survival e Surviving, Outdoor, Prepping e sport estremi o sperimentali rilasciando relativi attestati e PATENTI ai propri associati, a quelli delle Consociate e a terzi che potranno liberamente aderire allaFISSS come sostenitori esterni ;
i)	istituire e aggiornare un ALBO DI CATEGORIA per ISTRUTTORI, Supporter, Operatori, Assistenti e Consociate FISSS e dei propri sostenitori esterni, nonché nominare varie Commissioniinterne per le tecniche di sicurezza, per la formazione, per gli esami di verifica e promozione ai vari livelli, per la deontologia e la comunicazioneinterna ed esterna e altre ancora;
l) istituire un REGOLAMENTO disciplinare per corsi, esami e gare e un CODICE deontologico per gli associati e gli Istruttori;
m) tenere corsi di formazione e aggiornamento per singoli professionisti, per il personale docente e non delle scuole pubbliche e private, delle aziende e degli enti pubblici, di società e organizzazioni internazionali.
n) realizzare attraverso i propri tecnici, associati e consulenti degli impianti sportivi e sperimentali detti eco-dinamici con attrezzature atte a svolgere, a promuovere e a favorire le proprie attività istituzionali;
o) realizzare e gestire siti internet e/o piattaforme on online;
p) ideare, sperimentare e produrre attrezzi e manufatti utili alla sopravvivenza e depositare brevetti.
Art. 4. Adesione a Enti di Promozione
Per il migliore raggiungimento dei propri scopi sociali la FISSSpotrà stipulare con altri enti di promozione e formazione sportiva interdisciplinare o culturali convenzioni e protocolli d’intesa per conto delle consociate e degli associati. Per questo e per quanto sopra detto la Federazione FISSS, avendo carattere e struttura associativa di comitato, nei prossimi titoli verrà chiamata ” Federazione o FISSS o Comitato federale” e con il termine “associato” si intenderà il Legale Rappresentante della Consociata alla Federazione o il singolo Istruttore aderente.
Art.5. Associati
Il numero degli associati è illimitato. Al Comitato Federale possono aderire tutti i cittadini maggiorenni europei e stranieri di ambo i sessi. Il diritto di voto viene esercitato in maniera eguale da tutti gli associati dal compimento del diciottesimo anno di età.
Gli associati con la domanda di iscrizione eleggono domicilio per i rapporti sociali presso la sede operativa della Federazione, salvo esplicita diversa richiesta scritta, che può essere presentata da ciascun associato in qualsiasi momento.
Per essere ammessi alla qualifica di associatoè necessario essere Legale Rappresentante di una Associazione o Società o Azienda o Ente con carattere e finalità affini a quelle riportate al Titolo Primo Art.3 del presente Statuto, o un singolo Istruttore professionista riconosciuto ed operativo nella Federazione; presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo con l’osservanza delle seguenti modalità:
indicare nome, cognome, luogo e data di nascita, professione, residenza e codice fiscale;
dichiarare di accettare e di attenersi a quanto stabilito dal presente statuto, dal Regolamento, dal Codice deontologico e dalle deliberazioni degli organi sociali.
E’ compito del Segretariodell’Associazione o di altro membro del Consiglio direttivo, a ciò appositamente delegato con atto deliberato dal Consiglio medesimo, valutare l’accettazione della domanda di ammissione ad associato.
La presentazione della domanda di ammissione, il contestuale versamento della quota sociale e l’accettazione della domanda, seguita dall’iscrizione a libro soci, danno diritto immediato a ricevere una tessera sociale o altro attestato, acquisendo quindi la qualifica di associato a tutti gli effetti. Nel caso la domanda venga respinta l’interessato potrà presentare ricorso, sul quale si pronuncia in via definitiva il Consiglio Direttivo nella sua prima convocazione.
La tessera rilasciata all’associato contestualmente al versamento della quota sociale ha valore per tutto l’anno associativo; essa è rinnovabile con il solo versamento della quota sociale entro i termini stabiliti dal Consiglio Direttivo, senza presentazione di ulteriore domanda di ammissione.
E’ pertanto esclusa la temporaneità della partecipazione del socio alla vita associativa.
Tutti gli associati hanno uguale diritto di voto e di partecipazione alla vita associativa, in particolare per quanto riguarda l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti, la nomina degli organi direttivi, l’approvazione del bilancio.
Tutti gli associati hanno diritto di frequentare la sede operativa della Federazione e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dalla Federazione stessa, fermo restando il puntuale versamento delle quote associative.
1. al pagamento della quota annuale entro il termine fissato dal Consiglio Direttivo; il mancato pagamento entro i termini fissati dà diritto al Consiglio Direttivo di procedere all’esclusione dell’associato per morosità.
2.	Alla osservanza dello Statuto, del Regolamento, del Codice deontologico e di eventuali disposizioni interne e delle deliberazioni prese dagli organi sociali; comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie.
Lo	scioglimento del rapporto sociale limitatamente ai singoli associati può avvenire per recesso
volontario in qualsiasi momento, per causa dì morte e per esclusione.
II socio può essere escluso quando non ottempera alle norme statutarie; arreca danni morali omateriali al Comitato Federale; arreca o può arrecare danno all’immagine della FISSS, con il suo comportamento sociale, discredita o pratica concorrenza sleale nei confronti del Comitato Federale o delle singole consociate.
L’esclusione da associato è deliberata dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoimembri con atto motivato. Dell’esclusione deve essere data motivazione scritta al domicilio dell’associato escluso anche per posta elettronica certificata entro 15 giorni dall’avvenuta deliberazione.
Gli associati esclusi per morosità possono eventualmente essere riammessi dal Consiglio Direttivo dietro pagamento di una nuova quota di iscrizione. Gli associati esclusi possono ricorrere contro il provvedimento nella prima assemblea ordinaria, presentando ricorso scritto al Consiglio Direttivo, entro 30 giorni dalla comunicazione di esclusione.
Chi	recede dal Comitato Federale, per qualsiasi motivo, non ha diritto alcuno sul patrimonio sociale.
Art. 9 Intrasmissibilità delle quote sociali e dei diritti di rappresentanza
Tutte le quote sociali ordinarie e straordinarie e i contributi associativi versati dall’ associato nonsono trasmissibili, fatta eccezione per causa di morte; lo stesso vale per i diritti di rappresentanza o di delega, che non possono essere trasferiti ad altri membri della consociata ma solo ad altri associati.
Art. 9 BIS Responsabilità personale
I pareri riguardanti a titolo esemplificativo ma non esaustivo la sicurezza, la formazione, la deontologia, ecc., sono vincolanti edi supporto ai soli scopi di coordinamento e regolamentazione interni, ferma restando la piena, personale ed esclusiva responsabilità degli associati su tutte le attività che gli associati stessi organizzano e svolgonopersonalmente o attraverso le associazioni o enti che rappresentano.LaFISSS non assume alcuna responsabilità sulle attività degli associati e delle loro associazioni neanche se ne ha concesso il patrocinio, l’uso del logo e/o ha rilasciato attestati o distintivi specifici.
TITOLO TERZO – ATRIMONIO SOCIALE
Art. 10 Finanziamento della Federazione
Le spese occorrenti per il funzionamento del Comitato Federale sono coperte dalle seguenti entrate:
a) quote degli associati, che possono essere richieste: all’atto dell’ammissione; per il rinnovo annuale della tessera; quale contributo straordinario a fronte di particolari attività svolte. Tutte le quote ordinarie e straordinarie non sono rivalutabili, né restituibili;
b) entrate derivanti da eventuali lasciti, donazioni, contributi privati e/o pubblici;
d) altre entrate, derivanti da occasionali o continuative attività commerciali svolte quale complemento e supporto dell’attività istituzionale;
e) quote di iscrizione degli Istruttori e degli Operatori delle consociate;
f) erogazioni liberali.
a) dal patrimonio finanziario, mobiliare ed immobiliare di proprietà della Federazione;
c) da eventualifondi.
TITOLO QUARTO – ESERCIZIO SOCIALE E DI BILANCIO
L’esercizio sociale della FISSS, coincide di norma con l’anno solare, dal l gennaio al 31 dicembre. L’assemblea può, con delibera motivata approvata dalla maggioranza dei presenti, modificare i termini della scadenza dell’esercizio annuale, adattandoli ai programmi ed alle attività sociali.
Entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio annuale il Consiglio Direttivo deve presentare all’assemblea dei soci il bilancio, sotto forma di rendiconto economico e finanziario, dell’esercizio stesso in conformità al disposto dell’articolo 148 del DPR n. 917/1986. II rendiconto deve essere depositato presso la sede dell’associazione almeno 10 giorni prima della data fissata per l’assemblea.
Art. 14 Avanzi di gestione o residui attivi
Gli eventuali avanzi di gestione e/o residui attivi del bilancio devono essere devoluti come segue:
b) il rimanente a disposizione per iniziative di carattere assistenziale, culturale, sportivo o ricreativo in sintonia con gli scopi del Comitato FISSS o per realizzare nuovi impianti oammodernamenti delle attrezzature e strutture sociali esistenti o per rimborsi spese a Dirigenti, Istruttori e Commissari.
Art. 15 Divieto di distribuzione di anzi di gestione o residui attivi
E’ fatto divieto di distribuire tra gli associati anche in modo indiretto avanzi di gestione e residui attivi, durante la vita del Comitato FISSS, fatta eccezione per quanto fosse diversamente stabilito dalla legge.
TITOLO QUINTO AMMINISTRAZIONE DELLA FEDERAZIONE
Gli organi sociali della Federazione sono costituiti da:
l’ASSEMBLEA degli associati eil Consiglio DIRETTIVO
L’Assemblea è l’organo sovrano della FISSS II suo funzionamento è regolamentato secondo quanto stabilito dal codice civile italiano. L’Assemblea è convocata con annuncio scritto inviato al domicilio di ogni socio, o tramite e mail, almeno 10 giorni prima della data convenuta. L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo (tramite il Presidente, il Segretario o altro dirigente responsabile eletto) lo ritenga opportuno e comunque almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio e quanto altro di sua pertinenza. Essa, inoltre può essere convocata su richiesta scritta di almeno un terzo del totale dei soci aventi diritto al voto. Nella richiesta di convocazione, i richiedenti dovranno esprimere per iscritto le materie da trattare e le eventuali proposte che essi intendono presentare.
•	l’elezione del Consiglio Direttivo e degli altri eventuali organi previsti dallo Statuto ogni 4 anni;
•	la discussione e le deliberazioni eventuali concernenti ogni altro argomento non riconducibile
alla competenza degli altri organi della FISSS,.
L’Assemblea delibera inoltre sulle modificazione dello Statuto e sullo scioglimento del Comitato Federale FISSS e/o sull’adesione o esclusione di associati.
Le	Assemblee sono presiedute da un Presidente o dal Segretario della Federazione o da altro associato membro del Direttivo delegato o nominato dai presenti in sua assenza.
II Segretariodell’Assemblea, in caso di votazione a scrutinio segreto nomina tre associati scelti tra quellipresenti, in funzione di scrutatori.
L’Assemblea ordinaria è idonea a deliberare quando sia stata regolarmente convocata e, in prima
convocazione, siano presenti o rappresentati almeno la metà dei soci aventi diritto.
Trascorsa almeno un’ora da quella fissata per la prima convocazione, l’Assemblea si intende riunita inseconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti ed aventidiritto al voto.L’Assemblea delibera con voto favorevole della maggioranza semplice degli associati presenti.
Ogni associato ha diritto di voto.
Ogni associato può farsi rappresentare per delega scritta da un altro associato, maogni associato non può avere piùdi 2 deleghe scritte, con esplicite indicazioni e proposte sulle materie da trattare all’ordine del giorno da parte degliassenti.
Ogni associato può essere eletto a ricoprire qualsiasi carica prevista dal presente Statuto.
Per esercitare il proprio diritto di voto all’elettorato attivo e passivo il associato deve essere in regola con il versamento delle quote sociali e di ogni altro contributo eventualmente dovuto alla Federazione.
L’Assemblea vota, a scelta del Presidente della seduta, per alzata di mano o per appello nominale o per scrutinio segreto, a meno che almeno la metà degli associati presenti o rappresentati richiedano la votazione per scrutinio segreto.
Di ogni Assemblea viene redatto un verbale a cura del Segretario o di altro membro della FISSS con funzione di Presidente dell’Assemblea a ciò preposto dal Consiglio Direttivoscegliendolo tra gli associati presenti.
Il verbale firmato dal Presidente dell’Assemblea e da chi lo ha redatto viene conservato agli atti della Federazionee ogni associato può prenderne visione.
Art. 18 Consiglio Direttivo: compiti e funzioni
Il Consiglio Direttivo ha la responsabilità legale della Federazione e il compito di realizzare gli scopi sociali.
-Redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto e favorire la partecipazione dei soci alle attività della FISSS
-Redigere regolamenti nel rispetto dei principi fondamentali dello Statuto ed emanare qualsiasi normativa o disposizione ritenuta opportuna per il buon funzionamento della Federazione.
-Prendere tutte le deliberazioni occorrenti per l’amministrazione e la conduzione dell’attività associativa, inclusi l’assunzione, il licenziamento ed ogni altro atto dovuto nei confronti del personale dipendente e degli eventuali collaboratori retribuiti.
-Redigere il bilancio del Comitato Federale.
-Stabilire l’importo delle quote associative.
-Determinare i corrispettivi per le diverse prestazioni offerte dalla FISSS e fissarne le modalità di pagamento.
-Deciderein maniera inappellabile in meritoall’accoglienza delle domande di ammissione alla Federazione da parte degli aspiranti soci (salvo quelle eventualmente demandate all’Assemblea per casi controversi).
Art.19. Il Consiglio Direttivo: modalità di elezione, composizione e funzionamento
II Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei soci ogni quattro anni.
Esso è composto da un numero minimo di tre membri, scelti tra i soci in regola con tutti gli adempimenti statutari e rieleggibile nel tempo.
Convoca le Assemblee degli associati ordinarie o straordinarie.
Per funzioni di coordinamento il Consiglio può eleggere tra i suoi membri e tra gli altri associati FISSS un Presidente un Vice-Presidente e/o Co-Presidente, un Segretario e/o un Direttore e/o un Presidente Emeritoe può attribuire ad altri Consiglieri nominati in Assemblea e/o ad altri associati incarichi specifici da svolgere in varie commissioni interne istituite (es. Commissione tecnica, scientifica, formativa, etica, di bilancio ecc).I compiti di tutti i membri del Direttivo sono dunque stabiliti da un organigramma regolamentato eapprovatodall’Assemblea, la quale può anche nominare come dirigenti e collaboratori, professionisti esterni alla FISSS.
II Consiglio Direttivo è convocato dal Segretariomediante avviso da far pervenire a ciascun consigliere anche via e-mail e in modo informale, con almeno dieci giorni di anticipo sulla data della riunione. Esso deve essere riunito almeno due volte l’anno e ogni qualvolta il Consiglio Direttivolo ritenga opportuno. II Segretarioè tenuto a convocare il Consiglio Direttivo su richiesta scritta della maggioranza dei suoi soci membri.
Qualsiasi convocazione del Consiglio Direttivo dovrà comunque contenere l’elencazione dei suoi componenti.
Le riunioni sono presiedute da unPresidenteappositamente eletto ad inizio della riunioneo dal Segretario e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei votanti. In caso di parità, è prevalente il voto del Presidente o del Segretario che presiede le sedute.
I membri del Direttivo sono tenuti sul loro onore a mantenere segrete le discussioni e le opinioni espresse all’interno del Consiglio e a svolgere con impegno ed efficienza i loro incarichi. Ogni anno l’Assemblea dovrà valutare il loro operato e votare o meno la fiducia per ogni singolo esponente.
In caso di dimissioni anticipate di uno o più consiglierisi procederà a nuove elezioni durante la prima Assemblea utile degli associati.
Art.20. Il Presidente o il Segretario o altro membro dirigente incaricato dal Consiglio Direttivo
Presiede le riunioni delConsiglio Direttivo, ne firma i relativi verbali,si accerta a nome del Consiglio Direttivo che venganoeseguite le deliberazioni adottate consentendo lo svolgimento organico ed unitario dell’attività della Federazione anche attraverso altri membri del Direttivo o delle Commissioni interne o altri collaboratori interni o esterni alla FISSS incaricati dal Direttivo e approvati in Assemblea.
Il Presidente, il Segretario o altro membro dirigente incaricato dal Consiglio Direttivo come qualunque altro membro del Consiglio Direttivo, non è responsabile in alcun modo per le scelte e le attività che i singoli associati svolgono personalmente o tramite le società o associazioni che essi rappresentano, come riportato nell’Art. 9 BIS, neanche in manifestazioni in cui la FISSS ha concesso il patrocinio o l’uso del logo.
In caso di dimissioni o assenza prolungata del Presidente, del Segretario o altro membro dirigente incaricato dal Consiglio Direttivo, il vice-presidente o altro membro eletto lo sostituisce e subentra alla carica a pieno titolo fino al successivo Consiglio Direttivo in cui potrà essere riconfermato fino alla scadenza del mandato.
TITOLO SESTO – DISPOSIZIONI VARIE E FINALI
interpretazione ed esecuzione di questo Statuto e del Codice deontologico della Federazione, verrà rimessa ad un Collegio di Arbitri, cioè dauna Commissione etico-disciplinare costituita da membri interni e anche esterni alla Federazione, i quali giudicheranno secondo diritto ma senza alcuna formalità di procedura, fermo il rispetto del contraddittorio. Tale Collegio di arbitri deve essere rieletto ogni anno dall’Assemblea ed è composto da un minimo di tremembri e sempre in numero dispari.
Altri arbitri potranno essere nominati, uno da ciascuna delle parti in causa.
Ove le parti in lite fossero più di due, si provvederà alla nomina di un arbitro per ciascuna delle parti ed eventualmente, per consentire che il Collegio abbia comunque componenti in numero dispari, dalle parti in lite o, in caso si disaccordo, dal Consiglio Direttivodella Federazione che provvederà anche a nominare un arbitro con funzione di Presidente del Collegio.
Art. 22. Scioglimento della FISSS
In caso di scioglimento del Comitato Federale FISSS, l’Assemblea provvederà alla nomina di uno o più liquidatori. Ove mancassero le maggioranze necessarie, il liquidatore o i liquidatori sarannonominati dal Presidente del Tribunalecompetente più prossimo alla sede legale.
Nell’ipotesi in cui risultassero attività al termine della liquidazione, gli utili di queste ultime saranno devolute per uno o più scopi stabiliti dal presente Statuto.
Art.23 Devoluzione del patrimonio residuo
In caso di scioglimento della Federazione, l’eventuale patrimonio residuo dovrà essere devoluto ad altra associazione avente analoghe finalità, oppure a fini di pubblica utilità, secondo quanto stabilito dalle norme vigenti.
Art.24. Rinvio
Per quanto non previsto dal presente Statuto, si rinvia agli art. 36 e segg. del Codice Civile Italiano, in quanto applicabili per identità di ratio alle norme sulle associazioni riconosciute.
Il Presidente FISSS
Vincenzo Maolucci

References: Art. 1

Art. 2

Art.3

Art. 4

Art.5
 Art.3

Art. 9

Art. 9

Art. 10

Art. 14

Art. 15

Art. 18

Art.19

Art.20

Art. 22

Art.23

Art.24
 art. 36