Source: https://www.laleggepertutti.it/186674_cartella-come-sapere-se-e-prescritta-o-va-pagata
Timestamp: 2018-02-25 09:50:03+00:00

Document:
Cartella: come sapere se è prescritta o va pagata?
Le Guide Cartella: come sapere se è prescritta o va pagata?
Le Guide Pubblicato il 11 dicembre 2017
> Le Guide Pubblicato il 11 dicembre 2017
La tabella con tutti i termini di prescrizione (e relativi riferimenti di legge e giurisprudenza) dei crediti Inps, Inail, imposte sui redditi, tributi locali, canone Rai, multe, bollo auto, diritti camerali.
1 Prescrizione e decadenza cartelle
2 Tutti i termini di prescrizione
3 Crediti Inps: prescrizione
3.1 Contributi di previdenza e assistenza sociale obbligatoria
3.2 Contributi Fondo pensioni lavoratori dipendenti e altre gestioni pensionistiche obbligatorie
3.3 Contributi minori (Ds, Tbc Enaoli, Ssn ecc.)
3.4 Contributi dovuti da artigiani, esercenti attività commerciali e lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata
3.5 Somme aggiuntive
4 Prescrizione contributi Inps: decorrenza
5 Crediti Inail: prescrizione
5.1 Accertamenti ispettivi effettuati a far data dal 17 agosto 1995
5.2 Rimborso eccedenze
5.3 Rimborso regolazioni passive
6 Imposte erariali (Irpef, Irap, Iva): prescrizione
7 Tributi locali (Imu, Ici, Tarsu, Tari, Tosap ecc.): prescrizione
8 Sanzioni per violazione del Codice della Strada: prescrizione
9 Bollo auto: prescrizione
10 Canone Rai: prescrizione
11 Diritti annuali Camera di Commercio: prescrizione
13 Analisi cartelle prescritte
– il diritto si prescrive dopo un certo periodo di tempo decorso senza che l’agente della riscossione abbia notificato alcun atto interruttivo; ne consegue l’impossibilità di pretendere il pagamento né con riscossione né tramite azione giudiziale;
– l’agente (Agenzia delle Entrate -Riscossione o altri concessionari) decade dall’azione di riscossione se entro determinati termini non notifica alcun atto della riscossione (avvisi e cartelle). La decadenza però non comporta l‘estinzione del diritto ma l’estinzione dell’azione. Difatti sel’agente decade dalla riscossione ma il credito non è ancora prescritto, questo può comunque essere preteso in via giudiziaria tramite un’azione davanti al giudice. La decadenza infatti non annulla il diritto di credito ma il diritto di agire mediante riscossione coattiva.
10 anni quando il mancato versamento dei contributi è denunciato dal lavoratore o dai suoi superstiti.
( Si intende compreso il contributo di solidarietà dall’articolo 9-bis, comma 2, del decreto-legge 29 marzo 1991, n. 103):
L somme aggiuntive sono sanzioni applicate in caso di ritardato o mancato versamento dei contributi:
Secondo un primo orientamento della giurisprudenza, la prescrizione sarebbe decennale [1]. Tuttavia le Sezioni Unite della Cassazione [2], ritenendo che le somme aggiuntive siano accessorie all’obbligazione principale, dato che quest’ultima di prescrive in cinque anni, anche alle stesse deve applicarsi tale termine di prescrizione.
I termini di prescrizione dei contributi e delle sanzioni decorrono dal giorno in cui i contributi dovevano essere versati. Nel caso di contributi a percentuale sul reddito i termini decorrono dal giorno in cui doveva essere versato il saldo risultante dalla dichiarazione dei redditi dell’anno di riferimento, come confermato dall’Inps in un’apposita circolare [3].
Non esiste una norma specifica che stabilisce il termine di prescrizione delle imposte erariali. Proprio per la mancanza di una previsione legale si applica il termine di prescrizione ordinario di 10 anni [4]. La prescrizione decennale è confermata anche dalla Cassazione [5].
Non esiste una norma specifica che stabilisce il termine di prescrizione dei tributi locali. Proprio per questo motivo, e dato che si tratta di tributi periodici, essi si prescrivono nel termine di 5 anni [6]. Il termine di prescrizione quinquennale è confermato dalla Cassazione [7].
Il diritto a riscuotere le somme dovute per le violazioni al codice della strada si prescrive nel termine di 5 anni decorrenti dal giorno in cui è stata commessa la violazione [8].
Il bollo auto si prescrive in 3 anni e più precisamente con il decorso del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento [9].
Il canone Rai si prescrive in 10 anni. Il termine decorre dalla fine di gennaio dell’anno in cui va corrisposto il canone. La prescrizione decennale è confermata dalla Cassazione [10].
Non mancano tuttavia sentenze che prediligono l’applicazione del termine quinquennale sulla base che si tratta di tributo periodico [11].
Contributi INPS 5 anni (10 per contributi anteriori al 1 gennaio 1996)
TARI, TARSU, TOSAP e altri tributi locali 5 anni
Analisi cartelle prescritte
Se sono state notificate cartelle per imposte, tasse e contributi previdenziali di anni addietro e si vuole verificare se sono prescritte, se devono essere pagate o se ci sono altri vizi, è possibile richiedere l’analisi delle cartelle al seguente link:
[1] Cass. sentt. n. 14152/2004 e n. 18148/2006.
[2] Cass. Sez. Unite, sent. n. 5076/2015.
[3] Inps, circolare n. 69 del 25 maggio 2005.
[5] Cass. sent. n. 4283/2010.
[6] Art. 2948, n. 4, cod. civ.
[8] Art. 209 cod. della strada e art. 28 L. n. 689/1981.
[9] Art. 5 del D.l.953/82, così come modificato dall’art.3 del D.l. 2/86 convertito nella legge 60/86.
[10] Cass. sent. n. 18432/2005.
[11] CTR Roma sent. n. 544/1/2010 e CTR Ferrara 523/2013.

References: Cass. 
 Cass. Sez. 
 Cass. 
 Art. 2948
 Art. 209
 art. 28
 Art. 5
 Cass.