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Timestamp: 2020-08-10 07:39:49+00:00

Document:
C.c. Vedelago 25.09.19, ore 20.30
DATE: Tuesday 24 September 2019 - 20:30
Tecnico con la diretta streaming quindi un attimo di pazienza.
Vi sentite questo.
Buonasera e benvenuti al primo Consiglio dopo il break estivo fa piacere vedere che c'è molta partecipazione e ritengo importante la partecipazione da parte della cittadinanza nella vita dell' Amministrazione questa sera iniziamo se vogliamo con una bella.
E l' Amministrazione vuole premiare i vincitori della sesta edizione del concorso grafico pittorico promosso organizzato dall' Avis comunale in collaborazione con l' Istituto comprensivo di Vedelago e rivolto agli alunni che frequentano il secondo anno della scuola secondaria il corpo orso aveva il fine di promuovere il dono del sangue tra i giovani e il tema scelto tema scelto è stato AVIS e Sport passo la parola al Sindaco Cristina Andretta.
Grazie Presidente buonasera a tutti innanzitutto un ringraziamento particolare all' associazione AVIS di Vedelago qui rappresentata dal Presidente Anacleto Tommasini e da molti dei soci.
Un' associazione presente da anni sul territorio che opera nel settore sociale in un ambito in cui il grande lavoro dei volontari ma soprattutto il grande gesto dei volontari e forse tra quelli più nobili che esistono in questo mondo.
La donazione di sangue del proprio sangue per dare sostegno e supporto a chi fosse in difficoltà quest' anno per il sesto anno consecutivo l' associazione in collaborazione con i nostri Istituto comprensivo di Vedelago che ringrazio ed è qui rappresentata da alcuni professori Sala ha organizzato un concorso grafico pittorico rivolto agli alunni del secondo anno della scuola secondaria di primo grado un' azione rivolta alla promozione dello scopo dell' associazione e alla sensibilizzazione fin da giovani su questo tema.
Che dire se non grazie davvero per questa vostra sensibilità partire dai giovani parlare a loro con il linguaggio più appropriato significa credere nel futuro della nostra comunità e contribuire a farla diventare grande è un grande esempio di responsabilità di comunità grazie ai giudici che hanno selezionato accuratamente i disegni grazie al Sindaco dei Ragazzi che vedo in sala Benedetta Andreazzi e ai Consiglieri presenti grazie ancora a tutti gli a Visini grazie al nostro Istituto comprensivo e grazie soprattutto a voi ragazzi che avete partecipato con grande impegno e i vostri lavori dimostrano che avete colto il messaggio che l' Avis di Vedelago voleva trasmettervi grazie perché voi tutti insieme superando le difficoltà e nel confronto diretto ma costruttivo ci state dimostrando come anche noi dovremmo agire sempre nel quotidiano privato e pubblico grazie perché avete contribuito a far crescere anche noi e ne faremo tesoro vi auguriamo di continuare in questo grande cammino di crescita al fianco delle nostre associazioni che hanno sempre qualcosa di nuovo di straordinario da trasmettersi grazie.
Assessore allo Sport Fabio Ceccato l' assessore alla cultura degli sbraccio il Sindaco del Consiglio dei ragazzi Andreazza Benedetta la quale la invito ad indossare la fascia il sindaco Andretta Cristina e Marco per in qualità di Vice Sindaco a raggiungerci qui davanti per le premiazioni appunto dei vincitori di questo concorso.
E per ultimo non me ne volete ma non per importanza Anacleto Tommasini il presidente dell' Avis Vedelago.
Invito anche la maestra Zoggia e il professor Condotta a raggiungerci per le prime azioni che hanno sono coloro i quali hanno partecipato attivamente al progetto.
E la signora Mardegan assolutamente.
Passo la parola ad Anacleto il Presidente della responsabile.
Grazie per la presenza numerosa.
Fa veramente piacere vedere tanta gente in questa circostanza una circostanza che mi fa gioire cuore questa sera ho il cuore contento nel vero senso della parola perché.
Fare AVIS non è per niente facile è difficile in questi tempi per la burocrazia e anche per avere nuove leve nuove leve di ragazzi e quindi quale meglio terreno qual è meglio un museo per interpretare e cercare di annaffiare quel terreno dei giovani un terreno che lo trovo dove lo trovo le scuole.
E devo ringraziare veramente l' Istituto comprensivo di Vedelago per la sensibilità l' aiuto e la disponibilità che ogni anno ci dà noi dell' AVIS e quindi nella figura del professor Condotta e professor maggiorato mi danno quell' input e quel sostegno di poter organizzare questo nostro concorso grafico pittorico sono sei anni.
E da sei anni a questa parte qualche giovane già venerdì prossimo o tre giovani che ci sono.
Che hanno partecipato al concorso dei sei anni fa il primo concorso e sono di nuovi donatori questo ma questo è una cosa meravigliosa una cosa bella quindi mi dà forza mi dà aiuto per poter continuare e proseguire in questa iniziativa di cui Vedelago come AVIS è un' associazione non perché lo dico io ma perché nei fatti è una grande associazione che merita anche queste soddisfazioni e quindi questo momento lo dedico a tutti i miei Resini ma l' ho detto qui in particolare a tutti i miei Consiglieri che o all' interno del mio consiglio perché da solo faccio ben poco mentre qui Consiglieri riusciamo a fare tanto quindi grazie per questa serata e mi sento di ringraziare una figura importante che ogni qualvolta presentiamo il nostro concorso grafico pittorico alle medie e ci rappresenta e rappresenta alla Regione comunale questo è l' assessore alla cultura degli sbraccio ogni volta è presente sensibile porta il saluto della Commissione comunale e anche il suo inoltre anche il sostegno durante l' anno per quanto riguarda le attività che la rifà comunque Denis veramente di cuore grazie un abbraccio veramente caloroso da parte mia.
Grazie Presidente niente io solo per rimarcare.
L' importanza.
Del connubio tra sport salute responsabilità e quindi anche donazione quindi mi collego con i ringraziamenti all' AVIS per i progetti di sensibilizzazione che fa con la scuola e mi complimento con i ragazzi perché ho visto tutti gli elaborati questi sono solo un esempio sono i migliori se vogliamo ma tutti gli elaborati hanno quel pizzico di di simpatia e quel pizzico di qualità tecnica e sicuramente è anche merito dei professori che li seguono.
Prego maestra Zoggia procediamo con le premiazioni.
Allora per la sezione messaggio slogan.
A divini assegni a della classe seconda di.
Perché con l' essenzialità dell' elaborato trasmette il messaggio di amore per lo sport che fa star bene quindi donare brava.
Una una agendina con una dedica che.
Mi sembra una dedica carina che il Sindaco.
Ora leggere ufficialmente.
A me così come anche un altro Sindaco.
Sì ti auguro di esprimere sempre il tuo talento compassione generosità la tua vita sia ricca di ogni bene e di sogni da realizzare con affetto il Sindaco Cristina Andretta.
Scusate se nella pronuncia non è corretto.
Ah Didier Zeng scusa il nome se non è corretto della classe seconda è perché attraverso le rappresentazioni delle varie categorie sportive mette in evidenza l' importanza del benessere fisico fondamentale per una buona e sana donazione bravo.
A Giulia Zagnoli della classe seconda per l' attinenza tra sport e donazione come binomio perfetto tra impegno socio sportivo e umanitario brava.
Per la categoria tecnica.
A Emma ai più.
Della classe seconda per la leggerezza nel donare rappresentata nel saldo dell' atleta nel superare gli ostacoli.
A Giorgio Visentin della classe seconda per la rappresentazione plastica di simbolici oggetti sportivi la scelta dei colori le sfumature la tecnica grafica abbina perfettamente l' Ice e lo sport.
Ah Aurora Sava della classe seconda B la rappresentazione attraverso le mani che identificano lo slancio d' amore verso la donazione.
Per la categoria creatività originalità.
Luca maggiorato della classe seconda.
Per la rappresentazione originale dello sport come dinamismo verso l' altro e la vita.
Alessandro Pestrichella della seconda F per l' originalità di rappresentare attraverso un cuore simbolo dell' amore dello sport e spontaneità della donazione.
Hanno una pensione.
Visentin della classe seconda F per l' originalità o l' originale rappresentazione del nuotatore come di parità dove ogni bracciata è un gesto d' amore.
Grazie a tutti un piccolo fuori programma invito tutti i premiati premianti qui fuori sulla scalinata per una foto di gruppo.
Siamo all' attenzione.
Volevo volevo approfittare di questa assemblea ufficiale per fare i ringraziamenti a tutti gli attori che hanno reso possibile la manifestazione dello sport e quest' anno è stata una manifestazione importante che ha visto numeri importanti volevo appunto congratularmi con tutti gli attori dalla Commissione sport alla scuola a ai 130 tra volontari e.
Collaboratori più di 900 bambini hanno partecipato alla festa.
E più di 40 stazioni con 30 associazioni che hanno partecipato e hanno reso possibile.
Far vedere far provare ai ragazzi.
Vedelago ecco quindi volevo approfittare di questa assemblea per fare ufficialmente i miei ringraziamenti.
Grazie Assessore Ceccato.
Prego dottor Lorenzini.
Procediamo all' appello Andretta Cristina.
Palin Sabina.
Sempre giustificato Ballan Luca.
Caner Francesca.
Cara romana.
Grazie dottor Valentini il numero legale è raggiunto.
Nomino i due scrutatori nomino i tre scrutatori due per la maggioranza la nera e Bresolin e uno per la minoranza Carraro Mara.
E possiamo prima o meglio prima di iniziare i lavori dell' Assemblea considerato il numero di interpellanze presenti nell' ordine del giorno e al fine di meglio comprendere i temi che verranno dibattuti e garantire pertanto un regolare e costruttivo dibattito volevo ricordare al Consiglio tutto e al pubblico presente pochi semplici punti che il nostro Regolamento prevede per normare le interpellanze che andrebbe a breve andremo a discutere l' interpellanza deve essere letta integralmente dal presentatore il Sindaco o Assessore delegato verrà risposta alla risposta può replicare solo il consigliere Rixi richiedente per dichiarare se è soddisfatto o meno e relative argomentazioni a chiusura può seguire un breve intervento del Sindaco o Assessore non è previsto l' intervento del pubblico ed eventuali interventi di terzi sono ammessi se richiesti dal Presidente sull' esigenza di Giunta e Consiglieri sono funzionari professionisti e consulenti che possono relazionare dare spiegazioni e chiarimenti grazie.
Prego scusa.
Volevo magari visto la manifestazione visto appunto questo che mi è stato recapitato chiedere se era possibile per lo meno non so dare la parola per sentire.
Le esigenze di queste persone che così numerose sono venute al al.
E mi è stato recapitato anche questo da parte.
Dell' associazione San Martino di Vedelago ex Associazione pensionati.
Già acquistato allora dal Regolamento non sarebbe previsto però cogliamo come segnale di apertura la disponibilità a dar voce a sicuramente qualcuno dell' associazione lo facciamo al termine dell' ordine del giorno.
Partiamo prima quindi con.
Il primo il secondo punto dell' ordine del giorno che è l' approvazione dei verbali delle sedute precedenti nel dettaglio sono a seduta del 29 aprile 8 luglio.
Condivido condivido probabilmente l' apertura del Sindaco senza far attendere eventualmente qualora aveste piacere che sarà anche nostra avervi per tutto il Consiglio ma senza farvi attendere l' intero Consiglio comunale per far intervenire il Sindaco dà la disponibilità di fare un intervento già nell' immediato prima di partire con le interpellanze quindi pertanto prego il rappresentante dell' Associazione San Martino magari le passiamo il microfono per cortesia.
Buonasera a tutti mi presento sono Alessandro D' Urso presidente dell' associazione San Martino di Vedelago ex Associazione pensionati.
Prima di fare richieste volevo illustrare le finalità e le attività che facciamo o proponiamo ai nostri soci l' Associazione persegue senza.
Finalità civiche solidaristiche e di utilità sociale.
Volte allo svolgimento allo sviluppo della persona attraverso la promozione delle forme aggregative e di tutte le età attive in favore dei propri associati dei loro familiari o di terzi avvalendosi in modo prevalente dell' attività di volontariato e dei propri associati.
Le attività ricreative che vengono proposte sono gioco carte Festa di Primavera Festa dei nonni di fine anno eccetera che organizzano attività ludiche motorie e di benessere fisico e psicofisico sia nella sede e nel territorio quale ballo yoga pilates gag passeggiate ginnastica dolce posturale eccetera.
Si organizzano corsi quali informatica lingue prevenzione sulla salute e sulla sicurezza rianimazione primo soccorso all' elemento della memoria eccetera che organizzano il pranzo di centro sociale per visite musei chiese località di interesse culturali teatrali e concerti attualmente siamo 320 soci che svolgono le seguenti attività come gioco kart 70 soci ginnastica dolce presso la palestra scolastica comunale 60 soci ballo di gruppo 52 soci pilates 34 soci nuovi 19 soci ballo liscio 22 soci posturale 18 soci totale frequentatori assidui.
Quasi tutti i giorni 275 soci il rimanente 45 sono quelli che frequentano attività e serate culturali partecipa un solo agite operando sociale.
Dopo questa quasi completa illustrazione di chi siamo e che cosa facciamo passo alla venuta in questo Consiglio comunale per illustrare le nostre richieste.
Già da giugno 2018 abbiamo presentato una richiesta scritta al Comune per il cambio di destinazione d' uso del campo Boccia sala multifunzionale.
Il mese di ottobre abbiamo avuto un incontro presso la nostra sede con il vicesindaco Marco Perin che dopo vari chiarimenti è stato raggiunto un accordo verbale dove il Comune si impegnava a valutare la fattibilità del cambio di dimensione di destinazione d' uso.
Dopo un ulteriore incontro sempre con il vicesindaco Marco Perin abbiamo concordato che il Comune si interessa di tutta la spesa interna del fabbricato mentre dell' Associazione si fa carico della sistemazione del piazzale esterno e dei mobili degli arredi dell' interno.
Inoltre affermava che dopo una preventiva valutazione l' intervento poteva essere realizzato con un investimento di 50.000 euro circa suddiviso per un importo di 25.000 messi in bilancio dell' anno 2018 e rimanente nel bilancio previsionale del 2019.
Con la determinazione numero 339 del 20 d' 8 12 2018 con oggetto interventi di verifica strutturale dell' edificio e di smantellamento del campo bocce in gestione all' associazione San Martino è stata fatta la verifica strutturale da parte dell' ingegner Gianco Gianni Franco per un importo di 4440 euro virgola 80 ma ancora non è stata eseguita lo smantellamento.
Campo bocce da parte della ditta dei liberali di Albaredo per un importo di 4392 euro.
Ha chiesto varie volte a tecnico Dal Negro.
Gli sviluppi del progetto ed è inviato a parlare con il vicesindaco che ben tre volte si è negato per impegni vari.
Considerate che sono trascorsi sette mesi dopo la verifica strutturale e non ci sono stati ulteriori sviluppi da parte dell' Unione o dello smantellamento considerata l' apertura delle varie attività ricreative e la notevole richiesta di aumento di partecipazione dei soci considerate che i locali non sono più adeguati alle esigenze in quanto piccoli considerate che il 23 agosto 2019 è stata formulata una richiesta al Sindaco e al vicesindaco di un incontro presso il nostro centro in occasione della presentazione delle varie attività per illustrare ai soci presenti lo stato dei lavori promessi.
Si è presentata per un saluto e quale rappresentante del Comune l' Assessore Denis Braccio che ha illustrato parzialmente sinteticamente gli sviluppi in quanto poco informata dei fatti perché non competente per delega.
Considerate che nell' anno 2020 l' associazione festeggia i suoi primi trent' anni di attività.
Visto che poi incontro incrociato in occasione dell' inaugurazione della nuova sede dell' ASAV il signor Sindaco e l' Assessore Braccio che mi hanno salutato mentre il vicesindaco Marco Perin con noncuranza ha tentato di evitarmi.
Dopo quanto esposto siamo noi in rappresentanza dell' associazione San Martino per favore vi potete alzare la rappresentanza di San Martino qual chi siete.
Questa è la rappresentanza una piccola rappresentanza se volete ve ne porto molto di più grazie e fuori potete sedervi.
Allora dopo quanto esposto rappresentante l' Assessore saluti e chiede siamo qui a chiedere al signor Sindaco al Vice Sindaco alla maggioranza tutta di questo Consiglio comunale se l' associazione è degna di considerazione e rispetto per il ruolo sociale e culturale che deve o di che ricopre nel Comune di Vedelago.
Si chiede inoltre al signor Sindaco e al Vice Sindaco alla maggioranza tutta di questo Consiglio comunale se verrà preso in considerazione l' impegno pubblico preso dal signor Sindaco e Vice Sindaco il 22 12 2018 in occasione degli auguri di Natale presso la sede dell' associazione in presenza di quasi 100 soci.
Certo più un interesse da parte di questo Consiglio comunale di ricevere un cortese risposta alla richiesta formulate ringraziamo per l' opportunità dataci e auguriamo una buona continuazione della seduta grazie.
Grazie signor Russo passo la parola al Sindaco per una.
Replica una risposta.
E sono molto sorpresa per questa forma di protesta perché solitamente si protesta laddove non c'è dialogo.
Ma in questo caso mi sembrava ci fosse ma è evidente che mi sono sbagliata.
Va detto che altrettanto solitamente si hanno dei progetti e mancano i soldi e altrettanta volta mi sono sbagliata perché in questo caso il finanziamento che avevamo stabilito è stato stanziato lo si legge nel bilancio pubblico ed è fa parte della voce patrimonio gestione del patrimonio pertanto in questo caso ci sono i soldi e stiamo lavorando anche al progetto chiaramente va seguito un iter in questo iter sicuro non dipende sempre solamente da una volontà né tanto meno da una volontà politica.
Altrettanto evidente è che il percorso manca di fiducia.
Ma sarebbe stato penso io.
Un' idea migliore magari chiarire posto che trova o assemblea.
Appunto una una forma di questo.
Comunque sia nessuno.
Sa del progetto e nemmeno di questa associazione come del resto di tutte le fanno parte tutto ciò che avete scritto nei manifesti non li avrò letti tutti ma io credo che siano cose condivisibili da tutti maggioranza minoranza della nostra comunità fanno parte della nostra comunità e come avete anche scritto ce l' avete insegnato voi evidentemente non lo stiamo.
Non lo stiamo trasmettendo noi non siamo interessati.
Noi stiamo incalzando nel migliore dei modi ma quando ci si incontra non si dite esattamente questo quindi sono profondamente delusa di questo atteggiamento di questi comportamenti.
E di questo e se noi abbiamo sbagliato pubblicamente io sono sempre pronta a chiedere scusa.
E credo che quando si fanno degli errori ci si scusi ma in questo caso al di là del tempo rispetto al quale senza ombra di dubbio non sono venti giorni che ci stiamo parlando ma credo che a volte bisogna anche comprendere che che veramente le cose abbia hanno bisogno di un certo col tempo se poi passano anche il tempo scusatemi la ridondanza ma a dirvi quali sono state le ultime urgenze ai quali stiamo lavorando vi parlo di una scuola vi parlo di bambini di sicurezza ma non vogliono essere giustificazioni vogliono solo essere e punti sui quali riflettere perché a volte chiamati a scegliere nelle priorità e sono lì le priorità ma se ne fa una alla volta non abbiamo ancora il dono della bacchetta magica da ultimo francamente non ha prezzo residente o alle sa adesso mi dirai come preferisce essere chiamato quest' attacco e che trovo veramente fuori luogo rispetto a una persona in questo caso il Vice Sindaco perché è vero che l' assessore Denisa è venuta un' altra volta vero che c'è stata una da voi era consono e quindi può essere che qualcuno si è anche impegnato siamo venuti solo per questo motivo credo che non siamo aver.
Mancati cioè siamo veramente mancati poche volte.
Ma credo anche che proprio Marco Perin e voi adesso state trattando in questa maniera sia la persona che concretamente abbia la professionalità e anche la capacità di tradurre le idee su carta e di portarle avanti non solo perché Assessore di competenza ma anche perché Assessore capace con professionalità in tale ambito cosa che magari io sinceramente e non ho.
E penso di avere visto tante volte.
Ho bisogno della conferma della testimonianza dei capi settore che vedo qui Marco Perin parlare di questo progetto all' interno del suo settore non vuole essere una difesa ma lo trovo ingiusto.
No un secondo soltanto Assessore Braccio.
Credo volesse intervenire.
Anche grazie al vicesindaco Peri.
Buonasera a tutti in parte.
Ma innanzitutto ringrazio il Sindaco per l' attestato di stima.
Mi rivolgo a lei Presidente Alessandro D' Orso.
Piccola precisazione perché forse lei non mi conosce tanto bene.
Io ho tre figli e l' insegnamento che ho sempre dato a loro come prima cosa fondamentale è quello di salutare.
Quando esco con i miei figli mi dicono sempre papà saluti tutti ma conosci tutti non ti fermi ti rischi di dimenticarti di noi dirmi che non ti ho salutato è una grande offesa per me perché ripeto chi mi conosce bene e tu non mi conosci bene sa che non è parte della mia personalità del mio carattere.
Questo lo voglio rimarcare con grande forza ma ripeto chi mi conosce lo sa.
Tengo a precisare le questioni ho visto ho letto alcuni dei cartelli erano tanti.
Un solo un bel ricordo.
Allora ne ho letto uno rispetto per l' anziano è uguale rispetto per il passato.
Io sono siedo in questo Consiglio comunale da qualche anno.
E una delle operazioni più importanti che è stata fatta da queste Amministrazioni è stata quella di investire in una cittadella della solidarietà.
Dove abbiamo mantenuto una struttura importante che è una casa di riposo che rischiava di venire chiusa perché non c' erano i numeri non c' erano le strutture.
Abbiamo costruito un distretto sanitario con un investimento notevole per questo Comune.
Investiamo il 25 per cento del nostro bilancio nel sociale si vada a vedere nei sito degli altri Comuni per capire cosa investono nel sociale.
E soprattutto siccome.
Non ne ho letto un altro i mancati per impegni presi pubblicamente sono voti persi.
A me non interessano i voti.
Però se abbiamo detto che faremo una cosa.
La facciamo.
Ma come diceva il Sindaco noi abbiamo una struttura che è oberata.
Perché deve gestire alcune situazioni critiche mai gestite prima d' ora.
Tipo l' edilizia scolastica non da ultimo abbiamo fatto un investimento di 20.000 euro.
Che è stato improvviso sull' asilo di Barcon se permetti.
Tra investire su un centro per.
Anziani che ha comunque una struttura già decente e un asilo che ospita i bambini è una questione di priorità.
I nostri uffici ripeto sono oberati da molteplici progetti che stiamo portando avanti e Dio solo sa ma c'è qui il responsabile del settore quante volte io ho parlato di questo progetto e siccome su come stiamo andando avanti su questa progettazione.
E se non ricordo male ti ho chiamato anche ieri per fissare un incontro questa settimana per discutere di questa progettualità e tu non avevi tempo.
Magari da pensionato neanche più di me e ricordo che io faccio mediamente dieci appuntamenti al giorno quindi dire che non ti ho ricevuto è una grande bugia.
È una grande bugia non ti ho ricevuto quando tu avevi tempo.
Ma ripeto faccio dieci appuntamenti al giorno e sono a disposizione della Segreteria lo può dire con tutti in qualsiasi giorno in qualsiasi momento se poi ho degli imprevisti e degli impegni.
Più importanti sono costretto a seguire questi comunque guarda.
A me non interessano le polemiche.
Anzi mi sono anche divertito a vedere certi cartelli l' importante per me è risolvere i problemi e portare avanti quella progettualità che avevamo in mente ovviamente mi dispiace.
Sono molto dispiaciuto di questa uscita che trovo veramente.
Di poco gusto.
Però insomma la rispetto.
Intervento da parte dell' Assessore Braccio.
A tutti e beh mi sono sentita chiamata in causa nel senso che la riunione che avete organizzato è stata a fine agosto c' era gente in ferie ed è vero signor Presidente che io non sono no non è il mio settore e non ero completamente informata però io ho detto a voi e mi ricordo ho detto metto la faccia entro un mese avete la risposta siamo a fine o fine.
Intanto fine agosto ed è fine settembre comunque vi ho detto che gli ingegneri avevano fatto ha dato degli scritti delle prescrizioni delle tempistiche eccetera e quando si deve scegliere purtroppo che la variazione di bilancio di bilancio è stata fatta il 22 luglio e quindi.
Sapendo gli interventi che c' erano le scuole sulle scuole perché c'è stata la scuola media c'è la scuola di Barcone eccetera quindi non ci siamo dimenticati e mi dispiace dispiace anche a me perché non è la mia non è la mia maniera di di confrontarvi con la gente e mi vengo vi compì B mi trovo con voi e ne parliamo per cui sono tanto dispiaciuta di questa cosa e sappiamo come sono velati di lavoro i nostri uffici e però siamo entro la tempistica che io vi avevo chiesto e sapendo anche che il che il Sindaco il vicesindaco l' aveva chiamato in settimana e questo mi dispiace perché allora era preparato da prima avrei aspettato avrei sentito il vicesindaco ma questa è la mia maniera di agire e quindi la faccio presente grazie.
Sì prego prego Squizzato e poi l' ultima parola brevemente al signor D' Orso conclusione abbiamo già dato ampio spazio a questo tema eventualmente vi invito vista la disponibilità del vicesindaco a prendere un appuntamento e a parlarne serenamente prego spezzato ma io ho sentito non sono a conoscenza ovviamente delle dei tempi e delle modalità degli interventi ho sentito appunto che sono già stati fatti appunto una valutazione da parte dell' ingegnere e doveva essere fatto questo smantellamento da parte della della della ditta però non entro in merito in questo perché non conosco la cosa ma mi sembra un po' eccessivo il fatto che tutte queste persone ci sia stata una manifestazione di questo tipo.
Se non c' era un reale esigenze molto probabilmente io credo che.
No non voglio sbagliarmi ma credo che delle richieste di appuntamento siano state fatte probabilmente non sono state mantenute credo che ci volesse anche poco non era da fare un progetto molto probabilmente era soltanto da dire dei tempi e dei motivi magari per i quali e.
I le cose.
E lo smantellamento a quanto pare non andava avanti ma credo che servisse poco tempo tutto sommato assessore Peri capisco tutti gli impegni ma magari a ricevere le persone non credo che tutte queste si siano inventati così dal giorno dal giorno alla notte e queste cose credo che il ricevere le persone anche soltanto per dirgli guarda stiamo lavorando alcune cose sia perlomeno doveroso grazie.
Sì però io mi auguro che adesso stiamo scherzando perché davvero se il tema è che.
Ma ricevuto lasciamo stare ogni qualcosa concordo sul tema che è delicato credo che quando parliamo concordo sui ritardi concordo sul tempo e ragazzi non parliamo della disponibilità del dialogo perché veramente ci sono rimasta.
Male non credo.
Questo è quello che penso io ho detto che mi posso sbagliare.
Ho sbagliato a pensare di avere un dialogo con un' associazione.
Prego prego due.
Dorso conclusione brevemente che abbiamo già dedicato.
A volevo far sapere questo volevo.
Fare solo presente che i capelli bianchi.
Ce l' ho non c' ho i capelli bianchi anche a una certa età ma non solo io.
Ma anche tutti gli altri.
Che siamo venuti qua abbiamo capelli bianchi una certezza.
E una certa esperienza.
E una certa competenza.
Varie volte non sono venuto da solo ma varie volte sono venuti e Vice Presidente per vedere di bussare a porta tramite la segretaria e adesso impegnati adesso così è tre volte di se alla fine abbiamo scritto scritto ma risposta la Sindaca dicendo che non ha uno dei iscritti è stato l' invito e ha detto guarda non posso venire verrà qualchedun altro eccetera ma alla stessa giornata abbia fatto il secondo scritto che vogliamo un incontro per parlare del trentennale e se il Comune può essere parte attiva o esse sono mentre solo i poco sopra quando facciamo i trent' anni e ancora.
Non siamo stati chiamati.
In merito allora però tutto va bene e poi ho anche i testimoni che quando sei persona.
Io la invito arrivare alle conclusioni allora.
Io sono io sono.
Io sono qua posizione ben venga e avanzi le sue richieste fisserà un appuntamento con chi di dovere procediamo no allora.
Voglio che si arrivi all' appuntamento.
Di nuovo che venga il Sindaco il vicesindaco non a promettere Alessandro Toschi in questi o in questo caso comunale delle promesse no deve venire lì nell' ambito dell' associazione.
Hanno fatte le prime promesse a portare gli spazi della.
Città grazie poi ne abbiamo bisogno anzi grazie non mancheranno scuola serale l' adozione regolamento.
E dopo questa breve interruzione dei lavori del Consiglio continuiamo con l' ordine del giorno e passiamo al terzo punto.
Che è la risposta all' interrogazione del consigliere Bordignon Oscar del 22 luglio su stato dei lavori pista ciclabile via corriva invito il consigliere Bordignon Mosca a leggerla per esteso.
A Bor Consigliere chiedo.
Venia attendiamo un attimino che il pubblico.
Si sposti o si segga comunque sia ci sia un minimo di silenzio per dar seguito alla lettura dell' interpellanza.
La prima interrogazione quella del 22 protocollata il 22 luglio.
Avente per oggetto interrogazione a risposta scritta in Consiglio comunale allora lo scrivente Consigliere comunale nostra Bordignon conformemente a quanto previsto dall' articolo 43 del decreto legislativo 2 6 7 del 2000 e successive modifiche e integrazioni e a quanto recepito dal Regolamento per l' organizzazione e il funzionamento del Consiglio comunale in base agli articoli 45 e 46 richiede l' inserimento urgente nell' ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale della sotto riportata interrogazione.
La pista ciclabile lungo la strada provinciale 5 Via corriva tra le frazioni di Albaredo Casa come cava sacra è stata realizzata in conseguenza alla convenzione sottoscritta il 12 4 del 2000 tra Comune di Vedelago e le ditte titolari delle concessioni per l' esercizio delle attività di cava dopo la realizzazione di suddetta pista ciclabile SP 5 non fu possibile effettuare subito il collaudo dell' opera a causa di criticità la rete di smaltimento delle acque meteoriche inoltre non erano stati perfezionati gli espropri per pubblica utilità dell' opera riscontro che il recente evento meteorologico del 7 luglio del corrente mese ha provocato numerosi episodi di allagamento lungo l' intero percorso ciclopedonale come da foto allegata alla presente che è stata appunto protocollata nel segnalare all' Amministrazione quanto riscontrato personalmente dallo scrivente sono a chiedere le seguenti informazioni qual è lo stato dell' arte relativo all' opera in data alla data odierna in particolare la pista ciclabile cava Sacra Casa Carlo Albaredo risulta collaudata punto di domanda in caso affermativo per quale motivo non risulta completato l' iter espropriativo mediante il pagamento a saldo e trasferimento della titolarità dei terreni punto di domanda in caso negativo all' Amministrazione comunale cosa sta facendo per l' adeguamento dell' opera punto di domanda a chi competono le imposte patrimoniali IMO.
Relative ai terreni oggetto di esproprio punto di domanda.
Segnalo che un eventuale inadempimento degli atti dovuti all' Amministrazione comunale potrebbe determinare una serie di inconvenienti alla cittadinanza che mi premuro di segnalare.
I terreni assoggettati ad esproprio costituiscono ancora base imponibile per.
Gli originari proprietari.
In caso successori o agli eredi non ancora espropriati competono anche l' imposta di successione.
È una domanda cosa accadrebbe poi se una o più delle particelle rimaste di proprietà privata risultassero poste a garanzia di mutuo ipotecario punto di domanda infine codesta Amministrazione comunale come pensa di integrare il collegamento tra il nuovo plesso scolastico e la pista ciclabile medesima al fine di tutelare le fasce deboli di utenza della popolazione.
Auspico che l' Amministrazione comunale non voglia perseverare in soluzioni a PUA che non trovano disciplina nel codice della strada le quali andrebbero a rafforzare un senso dell' humour già fortemente provato da parte di cittadini in casa Cordoba si richiede risposta scritta l' inserimento dell' interrogazione nell' ordine del giorno del Consiglio comunale.
La parola al vicesindaco che lei leggerà lo dico.
Operano per i non addetti ai lavori la risposta.
Che è stata data per iscritto appunto al Consigliere richiedente.
Dell' interpellanza prego vicesindaco Perin.
In riscontro alla sua inte interrogazione riferita all' opera di costruzione della pista ciclabile lungo la strada provinciale 5 Via corriva realizzata dalle ditte titolari delle concessioni per l' esercizio dell' attività di cava che hanno sottoscritto con il Comune di Vedelago una convenzione in data 12 4 2000 con la quale evidenziava che non fu possibile effettuare subito il collaudo dell' opera a causa di criticità la rete di smaltimento delle acque meteoriche inoltre non erano stati perfezionati gli SPÖ gli espropri per pubblica utilità riscontrando altresì che il recente evento meteorologico di lunedì 7 luglio corrente mese ha provocato numerosi episodi di allagamento lungo l' intero percorso ciclo pedonale e poneva un' articolata serie di quesiti riguardanti il collaudo dell' opera il mancato completamento dell' iter espropriativo dei terreni il regime fiscale IMU dei terreni oggetto di esproprio e le modalità di integrazione della viabilità di collegamento tra il nuovo plesso scolastico e la pista ciclabile esistente.
Dopo un approfondito esame della copiosa documentazione amministrativa che compone il fascicolo relativo all' opera in questione posso comunicare le informazioni che seguono.
Il progetto della pista ciclabile di cui si tratta origine nel 2003 con la presentazione del progetto generale di intervento come da verbale del Consiglio comunale numero 11 in data 20 2 2003 e trova seguito nella delibera della Giunta comunale numero 115 del 26 27 6 2003 di approvazione del progetto preliminare con conseguente dichiarazione di pubblica utilità indifferibilità ed urgenza ed avvio delle procedure espropriative.
Il progetto esecutivo corredato dai pareri degli enti terzi risulta approvato con determinazione del Settore Lavori Pubblici numero 80 in data 29 3 2004.
L' intervento nel suo complesso era suddiviso in tre lotti funzionali dei quali il primo risulta avviato e il 3 del 6 2004 e ultimati con verbale in data 30 6 2006 fatto salvo un elenco di lavori non eseguiti ed opere da completare per i quali era stato fissato.
Un termine di 80 giorni per il completamento il secondo e il terzo lotto sono stati avviati il 21 7 2006 ed ultimati in data 28 7 2007 ad eccezione di alcuni interventi di finitura di completamento per i quali era stato fissato un termine di quarantacinque giorni per il completamento.
È presente agli atti del fascicolo dell' opera un certificato di collaudo tecnico amministrativo in corso d' opera e di collaudo tecnico funzionale con esito favorevole con prescrizioni a firma dell' ingegnere Eugenio Vergani di Montebelluna depositato al protocollo comunale in data 4 maggio 2011.
Come da lei evidenziato il collaudatore osserva nella visita di collaudo del 9 10 2010 che le prescrizioni del Consorzio che ha aver relativo ai pozzi perdenti della provincia di Treviso relativa ai diametri minimi delle fognature meteoriche da realizzarsi non erano state osservate la direzione lavori ha previsto l' introduzione di ulteriori due pozzi drenanti a risoluzione di alcune possibili criticità supportata da una relazione tecnica di verifica idraulica a firma dell' ingegner Riccardo Vianello e su tali opere integrative il Consorzio Piave ha rilasciato il nulla osta con nota 3924 dell' 1.
7 2008 ed a seguito dei riscontri e verifiche eseguite le opere realizzate ha rilasciato parere favorevole sull' esito con la stessa nota 3924 del 2008 la provincia di Treviso tuttavia con nota 98.109 del 15 10 2008.
Constatato il forte divario tra il sistema drenante autorizzato e quello effettivamente realizzato ha dichiarato di non voler procedere alla presa in consegna delle opere fognarie lasciando l' incarico al Comune di Vedelago.
Il collaudatore pur evidenziando relativamente alle portate dei tubi le verifiche idrauliche effettuate e se ricondotte ad una curva segnale attrice di possibilità pluviometrica caratterizzate da un tempo di ritorno del fenomeno critico pari a 10 anni anziché a due avrebbero manifestato criticità ha ritenuto comunque di procedere al collaudo dell' opera.
L' opera nel suo complesso interessa alcuni chilometri di strade provinciali e un elevato numero di proprietà private occupate dal sedime della pista ciclabile quantificabile in oltre 150 50 unità negoziali rilevabili dal piano particellare di esproprio allegato al progetto la maggior parte dei proprietari interessati sottoscritto nel 2004 un accordo per cessione volontaria dei terreni occupati dal sedime della pista ciclabile accettando l' indennità determinata dalla provincia di Treviso con decreto del febbraio 2004 garantendo che gli immobili sarebbero stati resi liberi da ipoteche livelli oneri e vincoli assumendone ogni responsabilità ed assicurandone le garanzie di legge ottenendo l' erogazione dell' 80 per cento dell' indennità accettata.
Per i proprietari che non hanno sottoscritto gli accordi per cessione volontaria le indennità sono state depositate presso la casa Cassa depositi e prestiti in conformità alla normativa vigente l' iter della procedura espropriativa non risulta essere stato completato nei tempi previsti per il completamento dell' opera e dovrà comprendere oltre alle verifiche sui pagamenti al saldo delle somme dovute alle visure sugli attuali intestati intestati il controllo della documentazione esistente agli atti e riferita ad ogni singola unità negoziale predisposizione registrazione trascrizione degli atti di trasferimento decreti di esproprio predisposizione del fascicolo da inviare alla Regione Veneto.
Un' ulteriore verifica sul Piano di assetto del territorio e sul piano degli interventi le aree interessate del sedime della pista ciclabile non sono più identificabili come zona agricola o zona edificabile ma come area per servizi di abilità e come tale ancorché in proprietà dei privati non risultano soggette all' imposta IMU per completezza di informazione evidenzio che nel caso di aree non edificabili caso che riguarda praticamente la totalità delle aree soggette all' esproprio di cui si tratta il comma 5 articolo 40 del decreto legislativo 327 del 2001 stabilisce che l' indennità è aumentata delle somme pagate dall' esproprio per qualsiasi imposta relativo all' ultimo trasferimento dell' immobile inoltre a chiarimento dell' ipotesi di venne gravato da mutuo ipotecario evidenzio che l' acquisizione di un immobile attraverso l' istituto dell' espropriazione rappresenta uno dei modi di acquisto della proprietà che la legge definisce a titolo originario cioè la proprietà si acquista libera da ogni diritto altrui che avesse gravato il precedente proprietario l' acquisto a titolo originario estingue dubbi dunque i diritti reali minori e le garanzie reali in precedenza costituiti sull' oggetto.
Da ultimo informo che la soluzione viabilistica relativa all' innesto di via del Brollo a Cesano plesso scolastico con la strada provinciale 5 Via corriva è prevista nel progetto definitivo ed esecutivo del nuovo plesso scolastico è stata condivisa con gli enti copi competenti acquisendone autorizzazioni parere e nulla osta nulla osta comunque denominati oltre ad essere un intervento complementare alla costruzione del nuovo plesso scolastico insieme ai quali è stato appaltato non ogni buon conto questa Amministrazione tra mille difficoltà ma nel rispetto del principio della continuità dell' azione amministrativa da tempo richiesto i propri tecnici di attivarsi da una parte per effettuare una ricognizione e verifica della funzionalità idraulica delle opere così come eseguite al fine di individuare possibili interventi riparatori quantificarne il valore economico tenendo conto della notevole estensione delle varie soluzioni idrauliche rinvenute lungo il percorso e dall' altra parte per provare a completare il percorso amministrativo delle espropriazioni tenendo presente che a causa della carenza di organico necessario ricorrere a collaborazioni esterne che dal punto di vista economico vanno ad aumentare la già difficoltosa ricerca delle risorse necessarie.
Prego consigliere Bordignon se vuole.
Velocemente se considera esaustiva la risposta data in questo caso del vicesindaco belli.
No non la considero esaustiva e vorrei precisare alcune cose allora come premessa desidero sottolineare che la realizzazione della pista ciclabile sulla SP 5 tra il Varese Rocca che si accorge che la sagra si è dimostrata nonostante tutte le criticità che ne hanno caratterizzato la sua realizzazione un' importante infrastruttura per la sicurezza del dell' utenza ciclopedonale un' opera indispensabile che nessuno vuole mettere in discussione se non nella sua attuale gestione manutentiva.
Ciò che risulta inaccettabile per l' utenza è che a ogni precipitazione anche ordinaria lunghi tratti di suddetta pista ciclo ciclopedonale risultino impraticabili in relazione alla risposta all' interrogazione a firma vicesindaco mi premuro di però evidenziare due punti importanti dal mio punto di vista punto primo il collaudo tecnico depositato il in data 0 4 5 2011 con protocollo 8611 in relazione alla alla rete di deflusso delle acque meteoriche riscontra il diametro delle fognature non rispetta i minimi prescritti dal Consorzio Piave e dall' ente provincia di Treviso che questa importante si è rifiutata con la nota 98.109 del 15 ottobre 2008 di prendere in consegna suddetta e suddette opere fognarie lasciandoli in carico ai Comuni di Vedelago queste difformità strutturali di fatto potrebbero condizionare le portate di deflusso nonostante l' introduzione di migliorie e costituite da nuovi pozzi frenati in assenza delle manutenzioni come possiamo garantire che il già ridotto diametro delle colture non sia parzialmente ostruito da sedimenti è una domanda teniamo presente che operatori del settore mi informano che è estremamente difficile effettuare lo spurgo delle condotte partendo dalle caditoie.
Rilevo che la situazione lamentata potrebbe dipendere da questa inosservanza con conseguenti responsabilità da parte dell' Amministrazione comunale punto secondo in relazione al mancato pagamento a saldo delle indennità espropriative in aggiunta.
In aggiunta al rimborso di eventuali imposte relative al trasferimento immobiliare come indicato dal vicesindaco mi premuro di segnalare che ai sensi dell' articolo 20 comma 8 dello stesso DPR da lei citato cioè il DPR 327 del 2001 nel pagamento dell' indennità di esproprio cito testualmente il saldo di quella già corrisposta a titolo di acconto 80 per cento per cessione bonaria è corrisposta entro il termine dei successivi trenta giorni decorso tale termine al proprietario sono dovuti gli interessi nella misura del tasso legale anche ove non sia avvenuta la immissione in possesso principio ribadito anche dall' ultimo comma 3 dell' articolo 22 l' inerzia delle varie Amministrazioni che si sono succedute e determinerà un incremento dei costi sul saldo per interessi legali.
Nella misura del 15 20 per cento forse anche di più.
Segnalo altresì che ai sensi dell' articolo 37 secondo comma sempre dello stesso DPR 327 del 2001.
Quando l' accordo di cessione testuali parole non è stato concluso per fatto non imputabile all' espropriato l' indennità definitiva è aumentata del 10 per cento.
A chi vanno addebitati questi maggiori costi.
Tenuto conto che l' indirizzo giurisprudenziale negli ultimi decenni ha finalizzato la sua azione a un riequilibrio nei rapporti tra cittadino e pubblica amministrazione in una corretta dinamica di diritti e doveri reciproci è inaccettabile il.
Di chiara sperequazione in cui stiamo assistendo.
Chiedo a lei Sindaca cosa succederebbe se un cittadino non pagasse l' IMU o la pagasse con dieci anni di ritardo.
Sarebbe giustamente sanzionato perché questo principio non deve valere per la pubblica amministrazione.
Tutto ciò premesso si chiede a questa Amministrazione di concludere quanto prima sia l' iter espropriativo con pagamento a saldo degli espropri con eventuale maggiorazione di interessi sia la e la celere sistemazione dei difetti strutturali che a quest' opera evidentemente.
Nell' ottica del buon padre di famiglia sia esso giuridico codice civile che etico ritengo che tutto questo abbia priorità rispetto agli interventi programmati dal piano triennale delle opere pubbliche morale il sunto di tutto prima di fare nuovi investimenti è opportuno pagare i debiti per il buon padre di famiglia.
Quindi vi invito a pagare i vostri debiti nei confronti dei cittadini.
Sono quindi a chiedere la modifica dello stesso piano triennale e l' inserimento a bilancio delle somme necessarie grazie.
La parola al vicesindaco per una replica conclusione.
Allora beh trovo quanto meno singolare che sia proprio lei a dire queste cose.
Intanto mi sono contento e felice che ritiene quest' opera un' opera che è stata importante per il territorio della parte sud perché se non ricordo male siccome che proviene da una convenzione alla quale lei dovrebbe anche aver votato.
Contro ho votato a favore si guardi bene la documentazione.
Prima di parlare documenti.
Dice sì okay aspetta un attimo.
Lei anche ha votato a favore coordiniamo.
Parliamo uno alla volta ha avuto il suo spazio adesso.
Tocca alla replica.
Del Vice Sindaco.
Comunque dovrebbe fare un mea culpa perché.
Io da Assessore ai Lavori Pubblici tutte le opere che siamo andati a realizzare.
Abbiamo da subito pagato l' intera somma di tutti gli espropri lei quando è stato realizzato quest' opera che io ero in minoranza lei era il vicesindaco.
Poteva vigilare su questo ma non l' ha fatto mi sembra quando è stato deciso di investire la penale perché i ritardi dei lavori perché non ha deciso di investire su queste opere mancanti nella pista ciclabile ma avete deciso di fare un' ulteriore infrastruttura come adesso lei invece ci consiglia di accantonare le nostre progettualità per sistemare questa poteva farlo.
Perché non l' ha fatto le rispondo subito eh.
Allora comunque o no.
Comunque siccome come ho detto nella mia risposta sono 150 pratiche di esproprio e queste richiedono notevole tempo lo stiamo cercando di organizzare per riuscire a dare una risposta nel più breve tempo possibile.
Beh posso replicare o no.
Teoricamente al regolamento no ve lo brevemente illusione.
Allora solo una cosa devo rispondere a determinate affermazioni vicesindaco vicesindaco che rappresenta il più longevo amministratore di questo Comune lei siede in questi banchi da oltre vent' anni la maggior parte dei quali passati nelle maggioranze punto primo lei deve distinguere anche quella che è la convenzione la firma che nel 2000 a cui lei a firma ha partecipato con votazione con voto positivo come ho fatto io quindi a dimostrazione che io in quest' opera credevo sicuramente ci sono stati dei problemi però io dico che questi non ne ha più in virtù di quella.
Continuità amministrativa che lei deve assicurare indipendentemente da chi c'è stato prima e c'è adesso lei deve garantire i diritti dei cittadini non è che io io mi sento sminuito o in qualche maniera delegittimato diceva lei deve pensare ai cittadini non a me paghi i debiti grazie.
A conclusione vicesindaco e poi passiamo ha risposto sul perché non l' ha fatto lei quando era il Vice.
Quando quest' opera è stata realizzata.
Io ero in minoranza.
Se lei vigilava me.
Meglio sui lavori che stavano eseguendo questo problema non ci sarebbe quindi faccio un mea culpa è solo una replica il collaudo è avvenuto nel 2008 io stavo all' opposizione era lei che teneva sopra la maggioranza e ha votato anche il bilancio.
Stati eseguiti i lavori quando lei era il vicesindaco poteva vigilare e stare attento.
Che venissero fatti bene.
Invece non l' ha fatto.
Abitandoci davanti almeno potevi mettere la testa fuori di casa e guardare cosa stavano facendo controllando il progetto.
Avendo la calma.
Orazio ed entrambi ed entrambi abbiamo dato ampio spazio grazie ad entrambi coordiniamo per cortesia.
Qua vediamo questa anarchia però sì no.
Non è più fine mi pare moderi un po' i gesti e perché il secondo che fa e allora non glielo permetto più e chiedo.
Praticamente di quello che fa qui riguarda la può.
Non ho nessun problema mi difendo tranquillamente stanno.
Lì sono i testimoni la.
Dimostrazione allora io invito il Presidente del Consiglio a richiamare il Vice Sindaco.
Io vi invito io vi invito invito a richiamare entrambi di mantenere il dialogo in un clima costruttivo e affinché anche il pubblico presente e a da casa riesca a comprendere i temi di cui stiamo discutendo e non le baruffe.
Chiozzotte e poco poco poco produttive.
Grazie passiamo al quarto punto dell' ordine del giorno che è la risposta a interrogazione del Consigliere Bordin Oscar del 31 7 2019 sul tratto di strada sterrato via Silla che alla sagra invito il signor Consigliere guardi io Moscara a leggerla.
Oggetto interrogazione a risposta scritta in Consiglio comunale protocollo 31 luglio 2018.
2019 lo scrivente consigliere comunale Oscar Bordignon conformemente a quanto previsto dall' articolo 43 del decreto legislativo 2 6 7 del 2000 e successive modifiche e integrazioni e a quanto recepito dal Regolamento per l' organizzazione e il funzionamento del Consiglio comunale in base agli articoli 45 e 46 richiede l' inserimento urgente all' ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale della sotto riportata interrogazione il tratto di via Sile a Cava Sacra nel tracciato sterrato che collega il borgo vicino dice al canale gronda presenta speciali criticità punto primo.
È soggetto a frequenti allagamenti consequenziali a precipita a precipitazioni meteorologiche di normale entità come ben evidenziato da negli allegati A B e C.
Le l' evenienza è conosciuta dall' Amministrazione comunale da anni ma nulla di risolutivo è stato eseguito e dalle evidenze di cui disponiamo nemmeno progettato la quotidianità dei residenti è condizionata e pregiudicata.
La sicurezza stradale loro e di chiunque vi transiti a piedi o a bordo di mezzi agricoli o civili non essendoci possibilità di distinguere il tracciato della strada da quello del fossato che costeggia a causa dell' acqua intorpidita dal fango che allaga entrambi avvenuto lo scolo delle acque la via rimane parzialmente inagibile dalla colata di fango e dal fondo a monte e sufi è insufficiente punto secondo a sostenere il transito in sicurezza dei mezzi agricolo e di importanti dimensioni essendo la carreggiata stretta e la banchina cedevole così come obbliga a rischiosa retromarcia e mezzi agricoli e civili che si incrociano da eseguire in un tracciato lungo stretto affiancato da un fosso dall' imperfetta visibilità per la non ottimale o continui continua potatura dei rami degli alberi e delle siepi posti a confine dei fondi del con la strada il terzo punto è il luogo di traffico intenso rispetto alla qualità di strada campestre essendo al servizio di circa 40 residenti primaria via di afferenza ai fondi privati posti a sud itinerario per le visite al Parco del Sile non tutti coloro che transitano.
Che transitano adeguano la velocità alla natura del sedime stradale sollevando nuvole e di polvere agli abitanti delle case limitrofe non rimane che tenere porte e finestre chiuse per evitare che gli interni vengono quotidianamente significativamente impolverati a fronte di queste criticità lo scrivente chiede la Sindaca Cristina Andretta e all' Assessore ai Lavori Pubblici Marco Perin come con quale tempistica intendono dare riscontro alle richieste dei residenti di via Sile e a tutelare la sicurezza stradale si richiede risposta scritta l' inserimento di interrogazioni all' ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale.
Ora il vicesindaco per imparano la risposta.
Riscontro la sua interrogazione in oggetto emarginata riferita alle criticità presentate nel tratto viario di via Silla e Cava Sacra nel tracciato sterrato che collega il borgo di ciliegia canale di gronda per riferire quanto segue.
Il tratto stradale di via Sile oggetto di interrogazione è da considerarsi una viabilità cosiddetta minore in quanto strada vicinale a carattere pubblico che è nata principalmente per dare accesso ai fondi agricoli ha assunto un maggiore interesse con la presenza di insediamenti agricoli e residenziali legandosi ad una ad altre viabilità pubbliche tale da essere percorsa ormai indistintamente da tutti i cittadini per una molteplicità di usi per quanto sopra esposto questa viabilità da considerarsi sottoposta alle norme del codice della strada con la conseguenza necessario rispetto di vincoli distanze e quanto altro necessario per garantire un transito sicuro alla pluralità dei cittadini anche per questo motivo l' amministrazione comunale di Vedelago cura la periodica manutenzione del fondo stradale sterrato con rivelazione d' apporto di adeguato materiale.
Come per molte altre viabilità di questa natura presenti nel territorio comunale le dimensioni dell' asse viario risultano molto ridotte non adeguate al passaggio di mezzi agricoli moderni spesso dimensioni fuori sagoma problema però di difficile soluzione se considerati i costi elevatissimi nel sostenere per poter allargare la viabilità esistenti portandole a dimensioni conformi al codice della Strada e tenendo conto delle necessarie opere idrauliche complementari.
I problemi idraulico evidenziato da tempo segnalata all' Amministrazione da diverso tempo oggetto di monitoraggio oltre che di leggi di recente approfondito sopralluogo da parte del personale tecnico comunale con l' assistenza anche del Comandante della Polizia locale.
Ha evidenziato che da quanto rilevato sul posto considerate le quote della strada dei fossi esistenti degli adiacenti terreni coltivati il fenomeno di allagamento è ascrivibile al progressivo interramento del fossato di raccolta nel lato est della strada con evidenti tracce mozioni sia dell' acqua piovana che del terreno provenienti dal campo adiacente per questo motivo in collaborazione con il Comando di Polizia locale si sta procedendo all' identificazione dei proprietari di terreni adiacenti la viabilità di uso pubblico affinché provvedano al ripristino a regola d' arte del fossato di scolo nel lato est della strada oltre che di potatura delle alberature e siepi lungo i terreni adiacenti la viabilità interessata sotto la vigilanza e direzione del settore lavori pubblici si ritiene che dopo tali interventi di ripristino possa essere risolto il problema dell' allagamento che comunque sarà successivamente sottoposto a monitoraggio da parte del Settore Tecnico.
Rinviamo per una breve replica e poi a conclusione dice sì.
Allora specificità della situazione come già detto la situazione descritta è comune ad altre strade secondarie del territorio di Vedelago.
Ma rendere questa via di cava sacra meritevole di una speciale attenzione è l' evoluzione che ha che ha subito dal mero uso strumentale all' accesso ai fondi agricoli ad una in indistinta fruizione dei cittadini per una molteplicità di usi.
L' amministrazione è a conoscenza di questa criticità da anni e negli stessi termini in cui è stata ricomposta dalla nostra interrogazione in discussione in questo momento.
Ci rimettiamo alle valutazioni tecniche degli uffici competenti essendo loro compito individuare la causa determinante dell' allagamento.
Ed all' ordine di durata nel concorso delle disparità tra la quota del fondo ad est e quella della strada del fosso con l' interramento del canale di scolo dell' acqua piovana dallo stesso fondo.
Nelle valutazioni tecniche il ripristino del canale di scolo dovrebbe essere da solo sufficiente ad evitare nuovi futuri allagamenti della sede stradale a questo fine l' Amministrazione il 31 luglio si è impegnata in un' opera di identificazione dei proprietari dei fondi a destra e affinché provvedano al ripristino del fossato di scolo.
Siamo il 25 settembre a che punto siamo.
In che tempi avremo ripristino del canale di scolo comunque Sindaco Andretta sono anni e anni che lei conosce questa criticità.
E dobbiamo attendere la nostra formale interrogazione affinché si attivi per un intervento di minima.
Come l' identificazione sollecito ha una proprietà mentre la quotidianità dei nostri cittadini è turbata a ogni pioggia.
L' allagamento dell' asse viario e la realizzazione delle opere idrauliche complementari necessari non viene tenuto in considerazione per i costi elevatissimi dice lei.
Elevatissimo e un aggettivo troppo generico per noi per definire una risposta ed informare la scelta amministrativa di non intervento.
Vorrei dei.
Valori precisi dei numeri quanto verrebbe a costare la trasformazione.
Fatta a regola d' arte rendendo il tratto di via in questione conforme a quanto previsto dal codice della strada solo conoscendo questo valore avremmo un parametro certo per definire o non definire elevatissimo il suo costo.
Quando rapportato all' impegno di somme simili per altri interventi nel nostro territorio comparazione di quello che sono e le opere.
Analisi economica costo-beneficio o quant' altro.
Risposta sul sollevamento delle polveri punto 3 manca la risposta all' Amministrazione su questo punto noi suggeriamo l' impiego di materiale stabilizzante per neutralizzare questa problematica ma non siamo certo degli esperti grazie.
Prego Vice Sindaco a conclusione.
Allora ovviamente non è stato fatto un progetto che quantifica esattamente i costi però sono stati sentiti degli esperti che hanno evidenziato ripeto dei costi notevoli quindi è vero che per avere una comparazione e per fare una valutazione bisognerebbe avere un progetto un po' più dettagliato ma è altrettanto vero che non possiamo spendere tutte le nostre risorse risorse in progettazione.
Perché abbiamo delle priorità ovviamente questa è una stradina che è oggetto di attenzione io sono stato anche personalmente.
Da un abitante che abita lì vicino che aveva sollevato la problematica della strada stretta non però del problema del dilavamento da piogge che andavano a coprire anche la strada in determinati periodi dove ci sono grossi acquazzoni questo problema che è stato sollevato quest' estate ed ha.
Mandato diverse foto ha fatto diverse segnalazioni prontamente noi noi l' abbiamo girata al nostro Ufficio Tecnico chiedendo di intervenire per risolvere il problema.
Al punto 5 dell' ordine del giorno.
La risposta all' interrogazione del Consigliere.
Bordin Mosca del 12 agosto 2019 sui problemi di sicurezza stradale e pista ciclabile Via corriva prego consigliere Bolognini.
Interrogazione a risposta scritta in Consiglio comunale lo scrivente Consigliere comunale Oscar Bordignon conformemente a quanto previsto dall' articolo 43 del decreto legislativo 2 6 7 2000 e successive modifiche e integrazioni e quanto recepito dal Regolamento per l' organizzazione e il funzionamento del Consiglio comunale in base agli articoli 45 e 46 richiede l' inserimento urgente all' ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale della sotto riportata interrogazione.
La pista ciclopedonale lungo la corriva SP 5 via corriva SP 5 Cava Sacra presenta due criticità attinenti alla sicurezza stradale della cosiddetta utenza debole.
Punto primo mancano adeguati presìdi di sicurezza Careddu riducano o eliminino le peggiori conseguenze di rovinose cadute nel canale in cemento che l' affianca vedasi allegato A era una foto.
2 mancano completamente i presidi di sicurezza in corrispondenza di passi carrabili e della viabilità secondaria via Sile via Pertini e un' adeguata segnaletica che regoli il transito di ciclisti e pedoni nel loro attraversamento si precisa che questa seconda criticità è comune all' intero tracciato della pista ciclopedonale e non solo al tratto che attraversa il territorio di Cava Sarra.
La questione è annosa e mai risolta alle cadute di ciclisti e pedoni nel canale sono consumate e non solo ipotetiche paventate esattamente come le cadute da collisione con veicoli in uscita dai passi carrabili.
Tutto ciò premesso lo scrivente chiede alla Sindaca Cristina verità all' Assessore ai Lavori Pubblici Marco Perin punto primo se siano a conoscenza delle criticità descritte e se abbiano ideato congrue soluzioni e in quali tempi intendiamo realizzarle o farle realizzare.
Se nulla osta a erigere una rete metallica una staccionata in legno ad opportuna e prudente separazione della pista ciclopedonale dal canale.
Scusate se nulla osta al potenziamento di archetti para pedonali correlati di segnaletica verticale in coincidenza dei passi carrabili delle intersezioni con le vie secondarie come da allegati B e C.
Che documentano la loro presenza nelle piste ciclopedonali nel territorio del Comune limitrofo al nostro.
A fronte di queste criticità lo scrivente chiede alla Sindaca Cristina Andretta all' Assessore ai Lavori Pubblici Marco Perin come e con quale tempistica intendono dare riscontro alle richieste dei residenti di via corriva e tutelare la loro sicurezza stradale si richiede risposta scritta l' inserimento dell' interrogazione all' ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale.
In riscontro alla sua interrogazione come da oggetto.
Riferito alla pista ciclopedonale lungo via corriva SP 5 con la quale vengono evidenziate due presunte criticità attinenti alla sicurezza stradale dell' utenza debole.
Per riferire.
Quanto segue la pista la pista ciclopedonale in oggetto aperta nel 2008 collegato in maniera strategica le frazioni zona sud del territorio del Comune di Vedelago con un risultato molto importante per i cittadini e per la.
Loro qualità della vita.
Tale opera che oggi è davvero strategica in quanto è stata elemento fondamentale nella decisione di realizzare.
Corva il nuovo plesso scolastico sud di Vedelago un' opera però vista la data di realizzazione che richiede interventi di miglioramento che vanno a ridurre le criticità emerse nel complesso e ampio ragionamento sulla viabilità in generale di collegamento verso la nuova scuola.
L' Amministrazione comunale e quindi a seguito anche di un parere richiesto con la Polizia locale ritiene opportuno intervenire indicando con idonea segnaletica verticale e orizzontale il doppio senso di circolazione della pista ciclabile e non pista ciclopedonabile realizzabile solamente riservando una corsia e velocipedi in senso monodirezionale ed una corsia riservata ai pedoni come da normativa in materia rilevabile nel nuovo codice della strada di cui al decreto legislativo del 30 4 1992 numero 285 e relativo regolamento di esecuzione ed attuazione di cui al DPR del 16 12 92 numero 495.
Relativamente alle protezioni.
Di tratti qualitativi.
Alla pista ciclabile riteniamo opportuno evidenziare che tutte le opere che vanno a migliorare la sicurezza dei cittadini sarebbero importanti ma al tempo stesso come ormai tutti hanno compreso siamo costretti ad agire quotidianamente in base a delle priorità negli ultimi anni recentemente ancor di più il comparto edifici scolastici ha evidenziato diverse pesanti e grandi città che stanno assorbendo molte risorse.
Non nascondiamo infatti che stiamo intervenendo davvero in molte strutture in alcune in maniera veloce quasi urgente in altre programmando degli interventi questo significa che per anni non si è proceduto a mantenere e gestire gli edifici pubblici a volte si ha anche contribuito con delle decisioni che noi riteniamo poco lungimiranti.
Ma non è questo il tema comunque abbiamo sentito anche il Consorzio di bonifica Piave in merito alla questione perché il nostro territorio è attraversato da diversi corsi d' acqua adiacenti alle strade ma purtroppo anche questo ente non ha a disposizione fondi adeguati per intervenire stiamo procedendo comunque ad una mappatura e una successiva programmazione in modo di intervenire nei tempi sarà consentito migliorare anche questa criticità del territorio si fa presente anche che le norme vigenti in materia non impone degli interventi specifici.
Da ultimo in tema di archetti parapedonali ci preme sottolineare che gli stessi verrebbero a diminuire la larghezza della sede della pista ciclabile della larghezza di progetto rappresentano minimi inderogabili.
Con possibile perdita delle caratteristiche strutturali dimensionali necessari per una corretta fruibilità senza considerare i moltissimi accessi privati presenti su.
Tale opera che.
La farebbero diventare una pista ad ostacoli allo stato attuale ai sensi dell' articolo 145 comma 6 del codice della strada negli sbocchi su strada da luoghi non soggetti a pubblico passaggi conducenti hanno l' obbligo di arrestarsi e dare la precedenza a chi circola sulla strada la pista ciclabile è una strada e come dappertutto deve esserci prioritariamente il buon senso il nostro Comando di Polizia locale comunque non ha rilevato negli ultimi anni segnalazioni di incidenti ascrivibili a tale tipologia così come non risultano.
Aperti sinistri assicurativi.
E Bordignon se si.
Ritiene soddisfacente la risposta oppure la prego.
Di intervenire desidero breve breve intervento desidero replicare prego.
Allora nella risposta l' Amministrazione comunale allora nella sua risposta lei ricorda il carattere strategico dell' opera la qualifica fondamentale la determinazione del luogo del nuovo plesso scolastico.
Riconosce l' esistenza di criticità.
Riconosce l' esigenza di un ampio ragionamento della viabilità afferente la nuova scuola.
Scrive di quotidiane emergenze manutentive scrive di inadeguatezza di fondi.
Si impegna alla mappatura la programmazione per interventi nei tempi che ci sarà consentito tra virgolette.
Mi rivolgo all' ASL alla Sindaca però però praticamente lei Sindaca dà una risposta di maniera.
Laddove l' amministrazione richiederebbe la puntualità delle analisi della definizione delle soluzioni e nei tempi della loro esecuzione.
Noi ne abbiamo formulato una domanda precisa su una questione precisa di sicurezza questo punto.
Evidente e annosa le abbiamo esposto un rischio di cadute rovinose nel canale rischio non teorico.
Per cadute già avvenute anche se non segnalate registrate.
La domanda è intendete porre o far apporre una protezione che divide la pista ciclopedonale dal canale punto di domanda perché questa è la domanda alla quale io non ho capito se questa Amministrazione intende dare una risposta oppure no.
Posso sapere se l' amministrazione.
Se per l' Amministrazione quel tratto di strada sia pericoloso.
Poi parleremo di costi di risorse di competenze ma stasera vorrei sapere da lei se quel tratto di pista meriti l' attenzione e la priorità.
Priorità proprio per la qualifica di strategica e fondamentale che lei stessa ha dato oppure no.
Come nelle criticità dibattute nel punto precedente lei si ritira dietro la formula mancanza risorse noi le chiediamo ora ha per caso fatto anche in questo caso un preventivo sul costo di del posizionamento di una protezione o mi parla di mancanza di fondi senza conoscere il valore di ciò.
Noi vorremmo conoscere quel valore e compararlo con i valori contenuti negli altri capitoli di spesa della sua amministrazione.
Costo-efficacia e costo-beneficio leggere le solite parametrazioni che noi facciamo le risorse e la sua Giunta finalizza.
All' uno anziché all' altro capitolo è l' unico metro per conoscere la priorità secondo cui l' opera deve essere fatta o meno.
Punto secondo per il presidio degli archetti parapedonali in prossimità degli accessi privati nelle pubbliche vie perché ci sono anche intersezioni tra la via principale le vie secondarie prendo atto della risposta di diniego al loro posizionamento.
Non intendo le ragioni e le valutazioni di inopportunità per non creare un percorso ad ostacoli assieme a me e a e anche gli amministratori i sindaci di molti comuni della nostra provincia che li hanno posizionati lungo le piste ciclabili del territorio da loro amministrato e tra questi quelli consorziati con il nostro stesso Comune per il servizio di polizia municipale questa è una domanda che porrò prima o poi al comandante la norma giuridica e prudenziale che lei ricorda il dare la precedenza ai ciclisti accedendo dagli accessi privati è ovvia niente da dire e non aggiunge nulla a questo dibattito sia chiaro è.
La nostra richiesta era proprio quella di garantire l' uscita di sicurezza dei mezzi dagli accessi privati l' attraversamento sicuro dei medesimi da parte dei ciclisti.
Poi è di tutta evidenza.
Quel che propongo.
Ma se lei e la sua Giunta non la riconosce come opera utile da soli non saranno certo le mie parole enunciate qui.
A stasera a renderla comprensibile da amministratore avrei preferito.
Agito diversamente ma voi siete i titolari del potere di spesa.
Prendo atto e farò comunque le valutazioni le ho detto con il comandante a questo punto grazie.
Non è che c'è lei ad illuminarci.
Però non è che l' Amministrazione non abbia mai tenuto in considerazione la pista ciclabile di è corriva visto che siamo stati noi ad illuminarla giusto so che ti parole.
Vede il problema è che io considero gli abitanti di via corriva dei privilegiati rispetto ad altri che risiedono lungo altre strade e nel sud ce ne sono tantissime che richiedono da anni un intervento con una pista ciclabile che gli consenta di vivere in modo decente di mode e di poter magari transitare in modo sicuro.
Quindi le parlo come le ho detto prima che è una questione di priorità consigliere Bordignon e le ricordo nell' lo ripeto ancora una volta che se avesse vigilato meglio nel progetto esecutivo nella costruzione di quell' opera quel problema non ci sarebbe lo deve dire i suoi cittadini e le ricordo chi ci abitava davanti quindi bastava.
Il balcone di casa sua.
E guardare quello.
Che stavano facendo invece probabilmente.
Faceva altro.
Rispondo per replica.
No scusi quando.
Cameron ali demagogici allora.
Un l' hanno a che.
Un' interrogazione ora Consiglieri piuttosto che i soldi sono io darla il regolamento parla chiaro era prevista la risposta interrogazione a risposta replica e controreplica abbiamo.
Concluso l' iter.
E passiamo all' ordine del giorno che segue.
6 la risposta alla sua interrogazione all' interrogazione del Consigliere Bordignon Oscar del 2 settembre 2019 sulla realizzazione impianti di telefonia mobile in via delle Rose a casa Corbo prego consigliere Bordignon Oscar di leggerla integralmente grazie.
Sì comunque è Presidente del Consiglio io non la riconosco al di sopra delle parti io la riconosco parte integrante di questa maggioranza questa è la mia opinione e tengo a farla presente in quest' Aula e che venga registrata grazie.
Oddio questa la ritengo assolutamente sì assolutamente io la ritengo questa fuori luogo questa sua affermazione se ripercorriamo il Regolamento mi sto attenendo allo stesso.
Mi aveva chiesto di intervenire e ho negato la parola pertanto ritengo di essere stato super partes sul regolamento ritengo anche che probabilmente magari a bocce ferme.
E parlandone serenamente rivedrà la sua posizione e magari vi porrà anche delle scuse per questa affermazione prego andiamo avanti col punto in oggetto all' ordine del giorno grazie.
Allora interrogazione a risposta scritta in Consiglio comunale lo scrivente consigliere comunale Oscar Bordignon conformemente a quanto previsto dall' articolo 43 del decreto legislativo 2 6 7 2000 e successive modifiche e integrazioni e a quanto recepito dal Regolamento per l' organizzazione del funzionamento Consiglio comunale in base agli articoli 45 e 46 richiede l' inserimento urgente all' ordine del giorno al prossimo Consiglio comunale dal sotto riportata interrogazione mi state facendo perdere la voce.
Una nuova stazione radio per reti di Telecom di comunicazioni elettroniche mobili GSM UMTS di CS e ponti radio è stata installata recentemente in viale delle Rose presso la frazione di Casa Corva a Paci a prescindere dall' informazioni solo parzialmente riportate o leggibili sul cartello apposto al cancello del cantiere che per questo non consente di conoscere lettore chi sia il proprietario dell' area dell' area e il numero dell' autorizzazione alla realizzazione dell' infrastruttura lo scrivente richiede all' Amministrazione quali considerazioni l' abbiano determinata all' individuazione di questo sito tra queste tenuto conto che la delibera di Giunta comunale del nel Comune di Vedelago pubblicata con il numero 810.
Del registro dell' albo Pretorio in data 24 luglio 2014 linee guida per la localizzazione degli impianti di telefonia mobile vieta espressamente l' installazione puntuale su edifici di particolare destinazione d' uso quali scuole e case di riposo o sulle loro aree di pertinenza lo scrivente chiede nello specifico di conoscere quali siano stati i criteri di valutazione nell' iter autorizzativo di questa infrastruttura per averne consentito l' installazione proprio in prossimità della scuola primaria della frazione.
Per questa vicinanza a e al di là dei recenti orientamenti giurisprudenziali che hanno di fatto vanificato il vincolo delle fasce di rispetto allo scrivente chiede comunque di conoscere se siano state effettuate analisi comparative per valutare l' installazione su siti alternativi a quello individuato.
Ah scusa c' era definito il sito e considerata la particolare sensibilità che suscitano i cittadini la tematica in oggetto non sarebbe stato opportuno che l' Amministrazione comunale informasse e spiegasse il progetto alla comunità di casa Cordoba e ai residenti anticipatamente alla sua esecuzione si richiede risposta scritta l' inserimento all' interrogazione all' ordine del giorno al prossimo Consiglio comunale.
Sindaco per la risposta.
In riscontro alla sua interrogazione del 2 9 2019 relativo all' oggetto si evidenzia quanto segue.
La legge quadro sulla protezione ed esposizione ai campi elettrici magnetici ed elettromagnetici l' articolo 8 comma 6 diluisce i Comuni la facoltà di adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l' esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici in attuazione di tale legge i Comuni del Lago ha approvato il regolamento comunale per la localizzazione degli impianti di telefonia mobile con delibera del Consiglio comunale numero 24 del 2002 che istituisce una fascia di rispetto di almeno 150 metri dai siti sensibili quali asili nido scuole materne scuole di ogni grado e tipo ospedali case di cura case di riposo per anziani centri di accoglienza per persone disabili centri sportivi e di aggregazione sulla questione è intervenuta la sentenza del Consiglio di Stato numero 44 del 9 gennaio 2013 la quale ha stabilito che alle regioni e dei Comuni non è consentito introdurre limitazioni alla localizzazione consistenti in criteri di stanziali generici ed eterogenei prescrizioni di distanze minime da rispettare all' installazione degli impianti del perimetro esterno di edifici destinati ad abitazioni e luoghi di lavoro attività diverse da quelle specificatamente connesse all' esercizio degli impianti stessi gli ospedali case di cura e di riposo edifici adibiti al culto scuole ed asili nido nonché di immobili vincolati ai sensi della legislazione sui beni storico-artistici o individuati come edificio di pregio pregio storico architettonico di parchi pubblici parchi gioco aree verdi attrezzate a impianti sportivi.
Il Comune di Vedelago nel prendere atto che le limitazioni di vincoli dettati con il Regolamento erano ormai superati con una successiva delibera della Giunta comunale numero 63.
Del 2014 ha stabilito nuove linee guida per l' installazione di impianti di telefonia mobile tra le quali per quanto qui rileva sono state previste le seguenti.
Di aggregazione previa dimostrazione del rispetto dei limiti di legge dell' in densità del campo elettrico generato presso i luoghi e gli edifici circostanti vietare l' installazione puntuale su edifici con particolare destinazione d' uso quali scuole case di riposo e sulle loro aree di pertinenza.
Va ricordato che la legge numero 36 del 2001 prevede che il Comune possa disciplinare l' insediamento degli impianti o un regolamento e non con semplici linee guida che non sono state inserite nel regolamento e pare quanto meno dubbio che delle linee guida adottate con lo strumento della delibera di Giunta possono vincolare delibere di Giunta successive in quanto provvedimenti di pari grado ben potrebbero derogare ad una precedente delibera una nuova sentenza di Consiglio di Stato.
Ha stabilito l' illegittimità anche i nuovi criteri adottati lasciando il Comune privo in sostanza di norme regolamentari in materia in quanto sia il regolamento 2002 quanto le linee guida 2014 appaiono in contrasto con la giurisprudenza del Consiglio di Stato consolidatasi negli ultimi anni e pertanto un diniego all' autorizzazione da parte del Comune di Vedelago fondato sui predetti provvedimenti del 2002 del 2014 verrebbe con ogni probabilità annullato dal giudice amministrativo.
È tuttavia opportuno prima di predisporre uno strumento di carattere generale alla luce delle sopra citate sentenze del Consiglio di Stato attendere l' esito della pronuncia della Corte di giustizia dell' Unione europea alla quale il Consiglio di Stato con ordinanza del 27 marzo 2019 la numero 2033 ha rimesso la questione della compatibilità della normativa nazionale con le norme europee e che stabiliva in via definitiva criteri e limiti cui dovrà attenersi la normativa nazionale e regionale e regolamentare dei comuni.
Inoltre l' articolo 90 Pubblica utilità espropriazione del decreto legislativo 259 del 2003 codice delle comunicazioni elettriche stabilisce che gli impianti di rete di comunicazione elettrica ad uso pubblico e le opere necessarie occorrenti per la funzionalità di detti impianti hanno carattere di pubblica utilità precisando che per l' acquisizione patrimoniale dei beni immobili necessari alla redazione degli impianti e delle opere accessorie può esprimere può esperire la procedura di esproprio dopo che siano andati falliti e non sia stato possibile effettuare i tentativi di bonario componimento con i proprietari dei fondi sul prezzo di vendita offerto secondo la giurisprudenza infine detti impianti devono considerarsi quali opere di urbanizzazione primaria circostanza quest' ultima che ne determina la compatibilità con qualsiasi destinazione urbanistica del territorio va ricordato pertanto che le compagnie telefoniche pur nella sostanziale libertà di installazione di impianti in tutto il territorio comunale solitamente contattano il Comune per degli accordi che privilegino l' installazione su aree pubbliche cosicché gli introiti derivanti dall' installazione delle antenne vengono acquisiti a vantaggio della comunità locale e non di singoli privati può infatti verificarsi il caso che il mancato accordo con il gestore circa un sito pubblico induca lo stesso.
A presentare ricorso giurisdizionale se il sito sia indispensabile per la copertura della zona e a rivolgersi ad un privato che potrebbe concedere l' installazione a pochi metri dal sito pubblico.
Nel maggio 2018 la ditta Simbolo S.r.l. per conto dell' operatore Wind 3 S.p.A. ha presentato l' Amministrazione comunale la proposta di installazione di quattro nuovi impianti di telecomunicazione nel territorio di Vedelago e precisamente nei centri di Barcon Fossalunga Vedelago e che secondo la richiesta deriva dall' esigenza di riorganizzare la rete di telecomunicazioni del nuovo gestore Intra S.p.A. nato dalla fusione di Wind e h 13 e dalla necessità di potenziare la copertura radioelettrica non tanto per la voce quanto per inviare i dati in particolare nei centri abitati di trascorro Barcone Fossalunga al riguardo va ricordato che fin dal 2006 sono pervenute al Comune richieste da parte dei gestori di telefonia mobile per il potenziamento della copertura radioelettrica dell' area a sud del capoluogo di Vedelago ed in particolare nella frazione di Casa Corbo come da copiosa documentazione agli atti del Comune lasciando da allora la questione irrisolta nel 2018 gestore Winter S.p.A. ha inteso aprire un confronto con il Comune al fine di individuare delle aree pubbliche e nel caso queste non fosse stato possibile avrebbe proceduto con la ricerca di aree private allo stato Winter S.p.A. disponeva nel territorio del Comune di Viterbo o dei seguenti siti di stazioni radio base su aree private Fasolo via Col di Lana vede Ago Vedelago in via Copernico della via con me con il meglio e che alla sagra della vicinale utilizzare alla luce di quanto sopra l' Amministrazione comunale dopo opportuni incontri sopralluoghi e verifiche dei siti potenzialmente utilizzabili ritenuti idonei gestore telefonico sotto l' aspetto della conta di compatibilità tecnica radioelettrica con delibera della Giunta comunale numero 125 del 28 novembre 2018 ad oggetto approvazione bozza di concessione area comunale per l' installazione di numero 4 impianti per telecomunicazioni Wind 3 S.p.A. ha individuato i siti idonei all' installazione di suddetti impianti su aree pubbliche ad un canone annuo di 6000 euro cadauno.
Successivamente gestore Wind Crespi ha tramite il portale telematico Unitas presentava istanza ai sensi dell' articolo 87 del decreto legislativo 2 59 2003 la quale seguiva l' iter amministrativo come da sintesi allegata va ricordato che relativamente alla stazione radio base di casa accordo per quanto riguarda l' aspetto di tutela della salute di competenza esclusiva dello Stato l' agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto ha espresso parere radioprotezione mistico ambientale favorevole in data 16 aprile 2019 solo successivamente è stata rilasciata l' autorizzazione numero 1 del 2009.
Del 24 giugno 2019 alla realizzazione della nuova stazione radio base si sottolinea che il sito di case con l' obiettivo di servire la frazione stessa e di completare la copertura di cava sagra tale installazione pertanto è strategica e necessaria per la rete di telecomunicazioni di conseguenza o l' antenna veniva posizionata sul sito pubblico o su aree private limitrofe nel caso in cui il gestore non avesse reperito un sito disponibile nell' area in questione per necessità inderogabili di copertura della zona avrebbe potuto anche sfruttare il sito necessario infine si comunica che le informazioni inerenti l' installazione della stazione radio per reti di comunicazione elettriche mobili in vicolo delle Rose ex accorpa sono disponibili sul sito del Comune di Vedelago.
Al seguente link nella sezione Trasparenza amministrativa e informazioni ambientali.
Immagino Bordin non voglia intervenire in merito.
Scopriamo il campo subito da ogni potenziale equivoco.
Sindaca Andretta.
Noi guardiamo con favore alla volontà.
Del gestore telefonico di potenziare.
La rete di infrastrutture di telecomunicazioni a casa accorpa e a.
Caval sagra.
Potenziarla vuol dire prestare un miglior servizio.
Non abbiamo quindi al contempo ostativo a questo tipo di operazione.
Siamo però molto critici verso il modo in cui lei Sindaca ha condotto la specifica operazione su casa accorpa.
Lo siamo per una questione di metodo.
E per una questione di merito di sostanza.
Parto subito con la questione di merito di metodo.
Riteniamo discutibile il processo decisionale la mancata informazione di comunicazione ai cittadini che ha portato all' installazione della nuova antenna presso la scuola primaria di Casa Corva.
Di valenza di questa valenza avrebbe dovuto essere comunicata con anticipo e condivisa con la cittadinanza di casa accorpa e non essere semplicemente eseguita mettendo la cittadinanza di fronte al fatto compiuto.
Il vostro comportamento non ha onorato l' impegno alla trasparenza e alla partecipazione dei cittadini ai processi decisionali.
Vorrei ricordare che avete fatto una riunione il.
Per parlare della sicurezza della viabilità di Casa Cordoba.
Tanto per intenderci quella rotatoria bidimensionale ma non è stato fatto per l' antenna è stato deciso di non dare informazione per l'.
Installazione dell' antenna.
Ci domandiamo a casa Cordoba oggi perché sia mancato il preventivo confronto che ci fu.
A Fan solo.
Qualche anno fa in merito alla proposta amministrativa di posizionare una nuova antenna per telefonia mobile.
Presso gli impianti sportivi della frazione.
Quella proposta fu bocciata.
Per le proteste dei cittadini e l' antenna fu installata altrove.
L' assessore Ceccato dovrebbe avere memoria diretta di questi fatti o sbaglio.
Analogo confronto non è avvenuto nei riguardi i cittadini di casa Corbani.
Veniamo alla questione di merito.
In relazione alla risposta all' interrogazione.
A firma vicesindaco mi premuro di evidenziare due cose.
La delibera di Giunta 63 del 2014 prevede di tra virgolette vietare l' installazione puntuale su edifici con particolare destinazione d' uso quali scuole e case di riposo o sulle loro aree di pertinenza chiuse le virgolette.
Quale attuazione del comma 6 dell' articolo 8 della legge 36 del 2001 che è ancora in vigore con tutti i suoi limiti per le quali i Comuni possono adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l' esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici.
La vigente.
La legge vigente integrata da giurisprudenza le varie sentenze.
Tra cui la sentenza del Consiglio di Stato 1592 del 2018 che lei ha citato vicesindaco si traduce nel divieto da parte dell' Amministrazione comunale a introdurre vincoli urbanistici distanze altezze eccetera non funzionali al governo del territorio del territorio.
Siamo chiarissimi.
La medesima giurisprudenza.
Determina anche di introdurre limitazioni vieta l' intro di introdurre limitazioni all' localizzazioni degli impianti di telefonia mobile per estese aree del territorio comunale quali ad esempio fasce di rispetto oppure divieto di installare stazioni radio base in determinate zone territoriali omogenee il citato quadro normativo determina quindi che la delibera del Consiglio comunale 24 del 2002 contenente il regolamento per la localizzazione degli impianti di telefonia mobile risulta effettivamente in contrasto con la giurisprudenza vigente togliamola.
La deliberazione di Giunta comunale 63 del 2014.
Vigente è pienamente legittima perché pone un vincolo puntuale legato a particolari edifici scuole case di riposo e alla relativa area di pertinenza ripeto stiamo parlando di nove edifici sul territorio comunale di 61 chilometri quadrati nove edifici.
Quindi il vincolo posto rientra nella discrezione amministrativa comunale e non pone limitazioni alla copertura del segnale per radio telefonia data l' esiguità delle aree vietate a livello puntuale.
La delibera di Giunta comunale la numero 125 del 28 11 2018 non prevede di derogare né esplicitamente né implicitamente la precedente delibera 63 che avendo la valenza di linea guida doveva essere diciamo esplicitamente derogata con idonea motivazione e o abrogata.
Questo non è stato fatto da parte della Giunta.
È stata una precisa scelta di questa Amministrazione o meglio della Giunta ignorare le linee guida stabilite con la delibera 63 del 2014 e non ribadisco una necessità giuridica richiesta richiesta da qualche normativo sentenza ripeto e non una necessità giuridica richiesta da qualche normativa o sentenza ribadisco il concetto non c' era e non c'è nessuna motivazione giuridica legata a sentenze o leggi vigenti che impedisse all' Amministrazione comunale di porre il puntuale divieto di installazione dell' antenna all' interno della scuola primaria di casa Corda l' amministrazione poteva porre il vincolo ma non l' ha fatto questo è il punto.
Se qualcuno in quest' Aula consiliare col consapevole della responsabilità politica che si assume davanti ai cittadini di Vedelago e in special modo a quelli di casa Corva fosse pronto ad affermare cosa diversa o contraria.
Rispetto alla ricomposizione del quadro normativo è scritto nel mio intervento appena esposto alla Giunta al Consiglio e alla cittadinanza con piena assunzione di responsabilità lo faccia ora in questa sede.
Lo invito.
Aggiungo un' ultima cosa Sindaco Andretta prima di concludere normalmente le aziende di telefonia individua delle aree di ricerca per il completamento dei loro piani di rete e cercano di giungere con le amministrazioni comunali al miglior accordo per entrambe le parti.
Convenendo su una tra le molteplici molteplicità di siti analizzati non abbiamo motivo di ritenere che il gestore telefonico nel caso in specie abbia avuto una condotta diversa e che abbia accordato una esclusiva richiesta sul sito di vicolo delle Rose.
Affermare poi che il privato avrebbe potuto concedere il sito.
Privato in luogo di quello pubblico negato dall' amministrazione.
Può valere come principio ma non nel caso di specie sia pure in modo collaborativo con cui il gestore telefonico opera sia perché ho personalmente verificato.
In alcuni privati con alcuni privati.
Contattati dalle aziende di telefonia per l' installazione nei terreni di loro proprietà abbiano espresso il proprio diniego privati cittadini coraggiosi.
E sono lì attorno.
Io Sindaco Andretta a differenza sua parlo e mi confronto con i cittadini della mia fazione.
In relazione al parere radio protezionistico rilasciato dall' ARPA in data 16 4 2019 evidenzio che la massima esposizione del segnale in base alla simulazione del modello utilizzato l' agenzia ancorché entro i limiti di legge ribadisco ancorché dentro i limiti entro i limiti di legge.
Ricade in prossimità del nuovo plesso della scuola primaria in corso di costruzione.
Fatto quantomeno curioso visto che nei circa 5 chilometri quadrati di estensione della frazione di Casa Corva quasi tutti di campagna si sia scelto proprio il sito scolastico e non ad esempio il sito cimiteriale distante circa 400 metri in linea d' aria già provvisto di una fascia di rispetto genico sanitaria in questo caso.
Non certo di limite per l' esposizione elettromagnetica ai campi elettromagnetici.
Non so quale avrebbe potuto essere la scelta migliore per l' installazione dell' antenna ma ritengo che quella presa da questa Amministrazione comunale sia sicuramente la peggiore.
E resterà come una macchia indelebile nei rapporti con i cittadini in questa frazione Sindaca andrebbe.
Tutto ciò premesso invito la Sindaca andrei a confrontarsi pubblicamente quei cittadini che accorpa.
Visto che non l' ha fatto prima.
Nel caso lo ritenesse opportuno farlo sarà mio compito organizzare l' incontro grazie.
Chiedo chiedo cortesemente.
Al pubblico di fare silenzio e considerato.
Per cortesia grazie considerato l' argomento sensibile che stiamo dibattendo chiedo l' intervento del dottor Franco Andolfato che è responsabile del Dipartimento provinciale ARPAV di Treviso per un parere tecnico prego dottor non fatto.
Sì buonasera e grazie invito signor sono responsabile dell' Unità di fisica all' interno del Dipartimento provinciale di Treviso che è l' ufficio che si occupa sia delle misurazioni relative all' intensità.
Di campo elettrico e magnetico prodotti dalle varie sorgenti che ci sono nel territorio sia dell' espressione dei pareri delle nuove installazioni o per le.
Di configurazioni degli impianti.
Quindi della scelta della posizione degli specifici impianti non ce ne occupiamo invece siamo tenuti naturalmente a fare le valutazioni del rispetto.
Dei limiti di legge.
Come sapete questi impianti vengono installati nel territorio per servire.
Gli apparecchi mobili che tutti o quasi tutti utilizziamo e.
Nome di telefonia cellulare deriva proprio dal fatto che ci sono varie celle che ogni scuola utilizza per servire le varie parti di di territorio.
Le radiazioni che vengono emesse sono radiazioni a radiofrequenza e.
Gli effetti noti sulla salute sono quelli relativi a un possibile riscaldamento di organi e tessuti del corpo quindi.
Rispetto a questi effetti cosiddetti termici appunto perché.
Possono causare un aumento di temperatura.
Vari organismi protezionistici internazionali hanno fissato dei limiti di esposizione.
Che non devono essere superati neanche per brevi intervalli di tempo nemmeno.
E difatti anche nella normativa italiana appunto c'è un limite di esposizione per quel che riguarda il campo elettrico che è il parametro più.
Importante per caratterizzare.
Le emissioni di questi impianti è fissato in 20 volt al metro quindi diciamo che è un valore molto cautelativo tale che anche se una persona viene esposta a intensità di campo di questa intensità non si possano verificare.
Gli effetti termici per.
Spiegare meglio quello di cui sto parlando pensate al forno a microonde in cui gli apparecchi vengono appunto impiegate le radiofrequenze proprio per riscaldare e cucinare gli alimenti ma naturalmente all' interno di un forno a microonde le intensità sono di centinaia di volte al netto si introducono degli opportuni fattori di sicurezza e quindi viene stabilito.
Un limite di esposizione invalicabile.
Sono ormai diversi anni che si discute se oltre a questi effetti termici che vengono chiamati anche effetti acuti perché si possono produrre nell' immediato seguito di intense esposizioni vi possono anche vi possano essere anche effetti.
A lungo termine quindi per esempio il cancro malattie degenerative.
La cosa è stata molto dibattuta negli anni da parte della comunità scientifica son state fatte.
Migliaia di studi in proposito però non si è arrivati ancora a delle conclusioni definitive.
In Italia le prime installazioni di diciamo in provincia di Treviso perlomeno che la situazione che conosco meglio le prime.
Installazioni di impianti di telefonia cellulare risalgono alla metà degli anni Novanta e già da qualche anno prima sono iniziati studi da parte della comunità scientifica sia su.
Animali da laboratorio su culture cellulari o studi epidemiologici sull' insorgenza di malattie.
Alla fine sono state.
Trovate alcune possibilità.
Insorgenza di effetti dannosi a lungo termine però non sono ritenuti concordemente conclusivi e quindi si ritiene che ci sia questa possibilità però.
Stati anche europei hanno ritenuto di non introdurre.
Valori limite diversi da quelli fissati per gli effetti.
Termici in Italia la decisione è stata diversa nel senso che accanto al limite di esposizione che dicevo prima di 20.
Volta il metodo è stato introdotto anche un valore di precauzione o obiettivo di qualità più basso dei limiti di esposizione e di 6.
Volt al metro quindi venti è il limite di esposizione non superabile nemmeno pochi minuti 6 volt al metro invece.
I valori di attenzione come media sulle 24 ore.
Attualmente questo è il modo in cui.
Si è applicato un principio di plug di precauzione dicendo non siamo sicuri.
Che esistano effetti a lungo termine però non è nemmeno stata esclusa la la possibilità che possano verificarsi quindi introduciamo un valore più cautelativo questi sei volte il metodo sono.
L' intensità di campo rispetto al quale noi facciamo.
Sia i controlli strumentali quando le stazioni sono installate sia le verifiche a tavolino perché naturalmente quando gli impianti sono.
In progetto non è possibile se non fare dei calcoli per prevedere quanto emetteranno sulla base della potenza che viene installata sulle antenne l' altezza da terra della direzione in cui le antenne sono rivolte.
E quindi anche in questo caso come in altri.
Abbiamo fatto questo tipo di valutazioni stabilire che venisse rispettato il.
Il valore di attenzione in provincia di Treviso attualmente ci sono più di un migliaio di stazioni radiobase come vengono chiamati questi impianti divise tra.
I quattro gestori principali più qualche altro fornitore di servizi come quelli di collegamento a internet nelle abitazioni invece che usando il cavo via via etere quindi sono circa 1100 stazioni in funzione per la verità le nuove installazioni sono diventate abbastanza rare come quella di cui stiamo parlando questa sera sono invece frequentissime le di configurazioni degli impianti perché quando.
Una stazione in funzione poi col passare del tempo vengono installati nuovi servizi secondo le e i progetti degli operatori e le esigenze dei pubblico fino a qualche anno fa il telefono si usava solo per telefonare adesso si usa per scambiare.
Video fotografie.
Filmati per consultare internet per navigare tutto quello che sappiamo quindi la necessità si è rivolta maggiormente alla trasmissione dati più che non alla.
Alle comunicazioni più vocali i sistemi si evolvono.
Verso una maggiore velocità verso una maggior capacità di trasporto dati quindi.
Ci sono moltissime riconfigurazione specialmente quest' anno abbiamo.
Lavorato moltissimo ne sono arrivate.
Direi centinaia da inizio anno però come vi dicevo sono abbastanza rare le nuove.
Installazioni motivate in questo caso probabilmente dal fatto che la zona della frazione è poco servita perché ho visto che rispetto al punto prescelto la.
La stazione più vicina è più di un.
Di un chilometro e generalmente i gestori naturalmente tendono a scegliere di punti che sono baricentrici rispetto al al centro abitato per meglio servire.
Gli utenti circostanti quindi insomma come agenzia in sostanza facciamo le valutazioni a tavolino verificando che venga rispettato questo.
Valore di attenzione di 6 volt al metro come vi dicevo altri Paesi esteri.
Magari comunemente anche ritenuti non meno prudenti del nord o no hanno ritenuto di di stabilire dei limiti.
Più bassi quindi anche Germania Francia Gran Bretagna hanno valori limite che sono quelli tratti dalla norma dalle raccomandazioni europee che vanno dai 40 ai 60 volte al metodo poi dipendono dal.
Dalla frequenza quelli italiani sono tra i più bassi.
A livello sul sul nel panorama internazionale poi la valutazione presso il nuovo plesso scolastico porta a prevedere dei valori che sono circa metà del limite siamo intorno ai 3.
Volt al metro però poi di fatto quando si va a misurare si trovano valori che sono tipicamente il 50 per cento di quello che si prevede a tavolino questo perché.
L' impianto non funziona sempre alla massima potenza c'è una regolazione della potenza che dipende dal traffico telefonico e dal fatto che non c'è una trasmissione continua ma ma discontinua e e poi c'è un effetto di attenuazione introdotto degli edifici dalla vegetazione quindi passando dall' esterno all' interno di un edificio.
È facile trovare riduzioni anche di una decina di.
Di volte del dell' intensità del campo quindi naturalmente una volta che l' antenna installata è possibile.
Eventualmente fare dei monitoraggi in continuo per vedere quali sono.
I livelli presenti è un' operazione che abbiamo fatto anche altre volte nel nostro nel nostro Comune dove peraltro c'è anche qualche altro impianto vicino a scuole come è il caso della.
Torre piezometrica mi pare di via Manzoni vicino.
Alle scuole medie quindi.
Per concludere è vera questa evoluzione che veniva notata sia dal.
Intervento del consigliere Bordignon dall' interrogazione sia dalla risposta del.
Del vicesindaco nel senso che sono state fatte nel tempo vari tentativi da parte dei Comuni di vietare l' installazione.
Nelle vicinanze delle scuole delle strutture socio sanitarie fissando distanze di rispetto o anche di vietare tout-court l' installazione in zone sensibili come le zone residenziali quindi zone omogenee di piano.
Regolatore però questi tentativi sono stati regolarmente cassati dai tribunali amministrativi dal Consiglio di Stato proprio perché il principio.
Della norma italiana è quello di dare una limitazione dell' esposizione essenzialmente in funzione dei valori di campo elettromagnetico che son considerati sicuri per la.
Tanto che poi di fatto nelle scuole no non mi risulta anche perché appunto sarebbe.
È molto impopolare installare l' antenna proprio sulla.
Scuola però ci sono casi di installazione sull' ospedale.
Avviene sia a.
Montebelluna che.
A Camposampiero che ci son proprio antenne di gestori.
Sulla struttura del.
Dell' ospedale adesso non so se ho dato una panoramica.
Sufficiente ma naturalmente sono a disposizione assolutamente sì.
Dottor al fatto la ringrazio la ringrazio da parte dell' Amministrazione del Consiglio comunale anche della cittadinanza ritengo importante il parere di un tecnico super partes.
Figura nel quale mi ritrovo in questa assemblea aggiungo.
Pertanto procediamo con i lavori chiudiamo questo sesto punto all' ordine del giorno con.
Con la replica del vicesindaco per il grazie.
Allora due sono a nostro modo di vedere strade percorribili per tentare di spiegare cosa significhi trovarsi di fronte a situazioni come questa.
La prima la strada del no alle antenne un no su tutta la linea che concretamente significa cercare nei limiti di strumenti che si hanno a disposizione ostacolare qualsiasi infrastruttura di questo tipo.
È una posizione che però si scontra con la normativa vigente che considera queste opere come interventi di pubblica utilità di urbanizzazione primaria e che pertanto ne consente l' installazione indipendentemente dal parere del Comune.
Questo vuol dire che una posizione di no per quanto convinto sarebbe un politico più incline ad ottenere un consenso popolare.
Che uno coerente tanto più che Vedelago ospita da anni molte antenne come diceva il dottor Andolfato e che per la maggior parte di noi utilizza strumenti tecnologici che generano campi elettromagnetici anche più significativi delle antenne.
La seconda strada percorribile è quella della responsabilità quella che a nostro avviso dovrebbe animare il ruolo di amministratore.
Va detto che quella della copertura di casa Corva è una questione in sospeso.
Da tempo fin dal lontano 2006.
E da allora è sempre stata rimandata e mai risolta erano stati valutati altri siti come quello che lei ha citato del cimitero ma era stato scartato da compagnie.
A quella di casa Corva si aggiungono anche le zone scoperte dei centri di Fossalunga Barcon e la parte ovest di Vedelago l' anno scorso arrivò la richiesta da parte della ditta Wind di installare quattro antenne una richiesta che necessitava di una risposta e ci ha messo di fronte ad una scelta che per normativa vigente doveva essere coerente con le esigenze di copertura della compagnia stessa.
Teniamo anche conto che la normativa italiana impone limiti più restrittivi come lo ripeto ma l' ha detto il dottor Andolfato rispetto ad esempio alla Germania.
L' Amministrazione comunale ha deciso che queste infrastrutture dovessero ricadere in area pubblica e da subito ci siamo preoccupati che dette opere rispettassero i requisiti normativi nelle esposizioni ai campi elettromagnetici unico elemento che avrebbe contrastato contrastato non motivo.
A questo punto la scelta è stata quella di avanzare delle ipotesi ed iniziare un confronto con la ditta richiedente secondo quello spirito di responsabilità e coerenza sopracitati che quotidianamente cerchiamo di portare avanti sia nelle scelte più semplici che in quelle più ostiche.
Fatta questa premessa chiediamo da che punto di vista vogliamo discutere quella questione avremmo dovuto esprimere il nostro no preconcettuale.
Motivandolo banalmente che nella frazione di Casa Corva è meglio di noi appunto.
Se questa fosse la risposta però dovremmo anche dire che per Vedelago la storia è stata diversa visto che nel capoluogo le antenne vicino alle scuole ci sono già sarebbe però come dire alla comunità che esistono territori di classe A che non possono avere antenne di alcuni di classe B dove siccome ci sono pazienza.
Oppure ancora avremmo potuto motivare con quell' acronimo tanto di moda della sindrome NIMBY.
Un' ottima in backyard e cioè.
Non nel mio giardino ma meglio dal vicino.
E chi li assume la posizione di chi a priori.
Aprioristicamente rifiuta le opere di pubblica utilità vicino a casa propria altre ipotesi avremmo potuto secondo voi dire di no pur avendo compreso negli incontri con il gestore che quel va' quell' area era strategica per cui dopo il nostro rifiuto la ditta avrebbe potuto rivolgersi al privato arrivando se necessario persino all' esproprio.
Non va dimenticato inoltre che per completare la copertura della stazione se la ditta avesse optato per una zona diversa da quella scelta avrebbe.
Installare più di una sola antenna come previsto nell' attuale soluzione detto questo assicuriamo di aver cercato di approfondire al meglio.
E abbiamo potuto la questione a partire dal fatto che il tema delle antenne disciplinato dallo Stato che si sono enti che di professione fanno i controlli per certificare gli effetti delle stesse e che hanno espresso un parere.
Su questo punto abbiamo inoltre contattato delle aziende che forniscono servizi di monitoraggio informazione.
E pianificazione l' idea è quella di procedere con uno studio di fattibilità che possa prevedere il monitoraggio attraverso una cartografia in 3 D del nostro territorio inserendo le varie antenne e gli apparati telefonici installati in modo tale da visualizzare.
Del campo magnetico che viene generato in tutto il nostro Comune poi con l' ausilio di una centralina di controllo sarà possibile fare dei campionamenti itineranti puntuali che verranno visualizzati e pubblicati in diretta sul sito del Comune per poter monitorare costantemente questi impianti.
Tutto ciò considerato ci auspichiamo vivamente che questa legittima discussione rimanga in ambito istituzionale non vada a fomentare gli animi basandosi su falsità ma soprattutto toccando un tema sensibile come quello della salute pubblica che come amministratori ci sentiamo ci sentiamo di difendere sempre in ogni modo ed in ogni circostanza ma non con false ipocrisie.
Speriamo infine che queste riflessioni abbiano fornito maggiori informazioni e strumenti per valutare con maggiore consapevolezza la questione convinti che le riflessioni e critiche e le osservazioni ci sono utili ma sempre se e solo se orientate ad aiutarci a costruire mai a demolire in maniera preconcettuale.
Infine aggiungiamo una nostra riflessione generale.
Sul metodo che stiamo seguendo o meglio che questa opposizione sta seguendo come avete visto quasi un intero Consiglio dedicato interrogazioni e mozioni.
Non sono le prime e non saranno neanche le ultime molte di queste relative a questioni puntuali problemi cittadini specifiche a bassa percorrenza qualche ostacolo tutte richieste su singoli problemi di un territorio ampio vasto enorme.
Se per ogni problema dovessimo aver bisogno di un' interrogazione allora staremo qui fino al 2080 a Vedelago a duecento e passa chilometri di strade comunali e 62 chilometri di territorio.
Sono corrette per carità legittime certo che sì ma se l' intento è bloccare il.
Del Comune allora sì ci siete riusciti.
Da mesi i nostri funzionari lavorano per dare risposte e stiamo cercando di farlo nella maniera più trasparente e completa possibile perché è utile a tutti conosceremo così non si lavora più così non si programma.
E così cioè rimanere a guardare solo carte che passano i documenti che vengono trasmessi ricostruzioni che partono da vent' anni fa così non si amministra almeno noi così non vogliamo amministrare certo sarebbe semplice si utilizza il modello della.
Scaricabarile per noi.
Questo non è politica non è amministrazione non siamo qui per bloccare o fermare o delegare o demandare a noi piace la politica costruttiva quella che condivide certo quella collaborativa e allargata quella democratica ma che alla fine decide sceglie progetta e coglie dalla discussione input idee e progetti alternativi quelle che guarda al futuro o quantomeno ci prova.
Tutte sono cose importanti ma ogni cosa ogni questione deve avere un peso diverso deve essere messa in un ordine di priorità che ne consenta poi una soluzione non solo una discussione ben vengano le discussioni ma non facciamo passare il messaggio che solo quelli che alzano la voce ottengono che solo quelli che presentano richieste scritte avranno una risposta perché sappiamo che così facendo aumentiamo la burocrazia quella tutti i giorni diciamo che è il peggior nemico del fare allora almeno noi diamo il buon esempio e ragioniamo costruiamo programmiamo progettiamo cerchiamo fondi anche europei.
Stiamo svolgendo un percorso finanziato dalla Regione che ha già portato Vedelago nel tavolo degli Interreg un tavolo con partner stranieri condividono alcuni dei nostri problemi magari alcuni li hanno già risolti cerchiamo buone pratiche facciamo crescere Vedelago e la nostra comunità sarà più costruttivo per tutti in primis anche per noi che tutto vogliamo tranne quello di deludere la nostra comunità.
Grazie Vice Sindaco passiamo al punto che segue cioè la mozione del consigliere Bordignon Mosca per la realizzazione.
Parco produttivo.
All' interno dell' ente.
Parco fiume Sile se può si preferisce leggerla piuttosto che descriverla a lei la parola.
A leggo integralmente grazie.
Questa è una mozione protocollata il 5 agosto 2019 mozione e relativa proposta di deliberazione.
Sì scusi Consigliere Bordin.
Invito a riprendere.
Allora lo scrivente Consigliere comunale Oscar Bordignon conformemente a quanto previsto dall' articolo 43 del decreto legislativo 2 6 7 del 2000 e successive modifiche e integrazioni e a quanto recepito dal Regolamento per l' organizzazione del funzionamento del Consiglio comunale in base all' articolo 47 richiede l' inserimento urgente dell' ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale della sotto riportata mozione e della relativa proposta di deliberazione mozione.
Consigliere comunale Oscar Giannino chiede all' Assessore alle Attività Produttive di farsi promotore di uno studio di fattibilità e di confronto con la Regione Veneto l' ente Parco Sile le varie associazioni di categoria le organizzazioni operanti nel settore agricolo i proprietari dei terreni e ogni altro stakeholder coinvolto nel progetto al fine di valutare la possibilità la possibile realizzazione di un parco produttivo all' interno del Parco del fiume Sile ossia un nuovo modello di sviluppo sostenibile che coniughi una produzione agricola di qualità con una filiera industriale rispettosa dell' ambiente.
Tale proposta trova conforto nella legge istotipi istitutiva del Parco naturale regionale del fiume Sile del 1981 con questa il legislatore promuove sotto la denominazione parco produttivo le opportunità e le iniziative idonee all' avvio di processi di riconversione produttiva il miglioramento della qualità ambientale di sperimentazione di nuove forme di agricoltura ecocompatibili.
L' ente Parco Sile la Coldiretti Treviso stipularono agli anni scorsi una convenzione orientata proprio in questo senso.
Il parco con il suo territorio rappresenta un ambiente ideale per la sperimentazione di buone pratiche di agricoltura ecosostenibile.
La realizzazione di un parco produttivo era ed è una missione prioritaria che non è stata totalmente conseguita.
Leggendo il Piano Ambientale non si evince alcun impedimento alla coltivazione di erbe e piante officinali da essenza ed aromatiche da avviare verso le filiere del settore farmaceutico della cosmesi e degli integratori alimentari.
Trattasi di un settore altamente regolarizzato che prevede standard qualitativi estremamente elevati e che solo una produzione tutelata in un' area protetta può conseguire.
Operativamente si trasformerebbero i limiti e le restrizioni imposte dal piano ambientale in opportunità e punti di forza dal momento che il parco è costituito da un' area protetta in cui l' utilizzo di fitofarmaci è fortemente limitato se non del tutto escluso.
Il frazionamento delle proprietà all' interno del parco imporrebbe la realizzazione di forme associative.
Cooperative o consortili in grado di creare un modello organizzarsi organizzativo dotato dei mezzi necessari a realizzare questo progetto.
La costituzione di forme associative associative permetterebbe di accedere ai finanziamenti regionali europei su specifici progetti di filiera il parco produttivo orientato verso le filiere farmaceutica cosmetica e degli integratori alimentari consentirebbe inoltre la conversione dell' agricoltura intensiva verso quella biologica di nicchia ad alto valore aggiunto.
Ne conseguirebbe un' ulteriore promozione del territorio attraverso la conversione produttiva in forme di agricoltura a maggiore compatibilità ambientale con seguendo quel modello di sviluppo ecosostenibile tanto auspicato nel mondo agricolo.
Questo progetto di sviluppo agricolo potrebbe inoltre avvalorare la porta dell' acqua.
Convenzione tra Comune ed ente Parco del 2006 in via Santa Brigida a casa accorpa.
Il parcheggio l' area botanica sono già stati realizzati mentre il centro visitatori con l' area didattica all' Ecomuseo non ancora eseguiti sarebbero riferimento per le attività culturali didattiche archeologiche che etnografiche e di promozione del turismo in un' area di pregio ambientale.
Nel parco Puddu produttivo potrebbero infine sicuramente trovare spazio anche le iniziative di carattere archeologico con l' università ed enti di ricerca volte alla conoscenza e alla valorizzazione dell' ambito del Sile lo dimostra il ritrovamento nel 2015 nell' area del bosco di Fontanazzi.
Dei resti di uno dei più antichi insediamenti della pianura veneta frequentato la popolazione in epoca mesolitica da parte dell' Università di Ferrara in collaborazione con l' Università di Padova.
Tutto ciò premesso si chiede di inserire nell' ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale la mozione e la relativa proposta di deliberazione grazie.
Prego assessore alle attività produttive.
Tutti il tema proposto in oggetto alla suddetta mozione è molto interessante argomento rispetto al quale questa Amministrazione comunale sta facendo importanti riflessioni e valutazioni.
Alcuni dei passaggi da lei trattati li troviamo condivisibili oggi più che mai parlare di un' agricoltura sostenibile e in un' ottica più globale parlare di green economy trova riscontro nella riflessione di governi mondiali per far fronte ai cambiamenti climatici del nostro pianeta.
È crescente l' interesse dimostrato per le coltivazioni bio sia da parte delle istituzioni che da una sempre più crescente utenti utenza sensibile a consumare prodotti biologici.
Risulta sicuramente interessante calare queste tematiche iniziare un percorso costruttivo che concretamente però porti a uno sviluppo della nostra area del Parco del Sile questo lavoro potrebbe portare a un risultato straordinario sotto diversi punti di vista il tema dell' agricoltura sostenibile e delle biodiversità è importante e trova nell' area protetta del Parco naturale del fiume Sile il luogo ideale per sperimentarla praticarla e favorirla dopo una discussione con un gruppo di maggioranza grazie alla presenza di professionalità diverse ci siamo resi conto che una tale proposta deve essere valutata in maniera precisa e approfondita ecco quindi la nostra proposta di convocare un' assemblea unica alle tre Commissioni direttamente interessate all' argomento Commissione agricoltura Commissione Turismo e Commissione ambiente che potrebbero portare a una vantaggiosa discussione rispetto al contenuto della sua mozione abbiamo pensato quindi a tal fine di condividere lo spirito e le finalità della sua mozione proponendo di approvare l' impegno da parte di questo Consiglio comunale di promuovere una più dettagliata mozione o in alternativa uno specifico ordine del giorno quale esito di una condivisione in un tavolo allargato che consenta l' espressione di diverse professionalità e sensibilità.
La sintesi della discussione di questa Assemblea potremmo poi portarla all' attenzione della piena costituenda comunità dei Sindaci del Parco del 5 aprile che è stato nei non la nomina degli organi direttivi per entrare in funzione proponiamo quindi di approvare l' impegno da parte di questo Consiglio comunale a promuovere e a sostenere lo spirito e le finalità della mozione presentata incaricando le tre Commissioni consiliari competenti in materia e dotate di professionalità ed esperienze qualificate ad elaborare un testo dettagliato e puntuale anche in considerazione della particolare specificità del Parco del Sile da portare in approvazione poi in via definitiva all' intero Consiglio comunale.
Sono altri prego.
Consigliere Spezzano.
Ma volevo aggiungere che indubbiamente.
La trovo interessante questa proposta di questo pre parco produttivo.
Eh però credo che.
Forse bisogna arrivare con dei dati precisi perché le.
Varie Commissioni.
Si fanno quello che possono.
Non ci sono delle.
Specifiche proprio all' interno no se non il fatto di poter.
E io credo che questo.
Indubbiamente ci sono.
Difficoltà che posso.
Riportare sono stato anche.
Assessore all' ambiente.
E avendo visto delle.
Progettualità sul Parco del Sile sono soprattutto quelle relative agli agricoltori.
Il problema di trovare.
Anche anticipatamente.
Tavolo di confronto un qualcosa.
Con gli agricoltori è fondamentale su questo su questo progetto e.
Voglio ricordare che il.
Fiume Sile la parte più inquinata è stata riscontrata col progetto Sea Life.
Non è quella alla foce ma è quella a monte proprio per determinata dalla produttività della agricoltura ed in questi farmaci che poi vanno a scivolare appunto sulla.
Sulle sorgenti del Sile e la parte più inquinata è stata questa il problema è trovare un colloquio con gli agricoltori cioè far capire loro l' importanza del cambiamento.
E l' importanza del sito e di conseguenza trovare questa progettualità no per cui.
Secondo me uno studio di fattibilità fatto da professionisti e darebbe maggiormente delle.
Dei dati da poter sostenere con un confronto.
Con i chiari con gli agricoltori perché è lì che bisogna andare a prolungare il progetto no.
Ben venga per carità la collocazione delle varie Commissioni senza ombra di dubbio però ritengo importante un progetto di fattibilità da poi andare a confrontarsi appunto con gli agricoltori che sono la parte principale del del progetto.
Prego assessore a tal proposito domani domani mattina abbiamo già convocato le associazioni.
Del mondo agricolo per cominciare il confronto su questi temi qua inoltre mi risulta che c'è anche un piano del professor Bresolin già.
Redatto alcuni anni fa proprio riguardo a.
Riguardante appunto la torre del Parco del Sile.
Che esiste già un piano redatto ancora diversi anni fa da un professor Bresolin che adesso andremo a recuperare sul piano produttivo.
Posso reo consigliere Montino.
Negli ultimi anni passando davanti alla porta dell' acqua nel parco del fiume Sile ho notato lo stato progressivo inarrestabile declino e abbandono.
Oggi l' erba alta ostruisce quasi tutta l' area.
È necessario necessario un piano di rilancio del Parco del fiume Sile abbiamo ritenuto opportuno dare un piccolo contributo presentando questa mozione attenzione perché non è un progetto.
Ma una proposta rivolta all' Amministrazione comunale di eseguire uno studio di fattibilità questa è la differenza io chiedo uno studio di fattibilità per verificare l' esistenza delle condizioni minime necessarie a realizzare un progetto per il parco produttivo aderente al Piano Ambientale del Parco.
Accettare anzitutto una sfida culturale per realizzare un nuovo modello di sviluppo sostenibile nel settore agricolo avviando dei processi di riconversione produttiva che permettono di passare da una agricoltura intensiva a una biologica di altro valore aggiunto di alto valore aggiunto puntando però sulla qualità.
La coltivazione di piante officinali da avviare alla filiera del settore farmaceutico nella cornice degli integratori potrebbe rappresentare un' importante opportunità per rilanciare il parco.
Immaginate anche solo dal punto di vista paesaggistico come potrebbe apparire lo scenario cromatico di grande aree agricole coltivate con piante di lavanda o malva.
A chiunque a chiunque a obiettare che non si tratti di culture autoctone rispondo che neanche il mais lo era ma lo è diventato.
Ma è diventato la cultura dominante la cultura dominante.
In Toscana in Emilia esistono già delle realtà simili al modello di sviluppo agricolo sostenibile che delineato in questa proposta.
Anche in Francia da molti anni esistono realtà di sviluppo agricolo ecosostenibile soprattutto nel settore cosmetico.
Qualora l' esito l' importanza e questo passaggio signori qualora l' esito di questo studio di fattibilità dovesse essere positivo potrebbe anche essere negativo per questo io vi dico prima di tutto votiamo uno per eseguire uno studio di fattibilità.
Perché sulla base delle analisi agronomiche chimiche tossicologiche il percorso da compiere potrebbe essere molto articolato e complesso e la Commissione agricoltura dovrebbe svolgere un ruolo fondamentale nella realizzazione del progetto assieme a quella turismo e non solo il nuovo modello di agricoltura sostenibile dovrebbe essere integrato e supportato anche da un costante contestuale rilancio culturale e turistico del parco del fiume Sile.
Le enormi potenzialità del parco rappresentano una risorsa inestimabile per il nostro territorio ad esempio.
E qua mi rivolgo anche all' assessore alla cultura.
L' assessore ad esempio c'è una grande produzione culturale inerente il fiume Sile storica letteraria teatrale fotografica botanica che meriterebbe di essere valorizzata e trasmessa alle giovani generazioni ai visitatori e ai turisti.
Io ricordo con tristezza viste vista la recente scomparsa del professor Antonio Zanella nato a casa Cordoba che ha scritto un bel romanzo ambientato tra Padova e le sorgenti del Sile durante il il tormentato periodo della seconda guerra mondiale presso il centro di aggregazione di casa Cordoba abbiamo avuto il piacere di ospitarlo in più occasioni e per la presentazione dei suoi libri.
È importante recuperare la propria identità storica e culturale e per questo plaudo anche alle interessanti iniziative.
Volute nei mesi scorsi dall' assessore alla cultura mi sbraccio e al commercio e alle unità produttive Giorgio Marino orientate esattamente a questo fine.
Nuove indagini all' interno del Parco potrebbero riservare importanti scoperte anche dal punto di vista archeologico bene ha fatto.
Sindaco Andretta.
Lo storico locale Giacinto Cecchetto suo concittadino a correggere le inesattezze del politico che collocava provocatoriamente le sorgenti del nostro fiume nel Comune di Piombino Dese.
E non è solo una questione campanilistica o di particulare di italica memoria.
Se chiedessimo veneziano magari di una certa età dove nasca il fiume Sile la risposta sarebbe sempre scontata e univoca a casa Corbo di Vedelago.
I veneziani da sempre conoscono il fiume Sile.
Nei secoli scorsi furono costretti ad avere a deviare il corso con una grande opera di ingegneria idraulica per cui i tempi per evitare di alterare il delicato equilibrio della laguna sospeso tra terra e mare da lei Sindaco magari mi sarei aspettato una difesa un po' più incisiva su questo argomento.
Ma forse ha prevalso il fattore elettorale.
Ho portato questi esempi per ribadire l' importanza di mettere a sistema tutte le componenti di un progetto quali risorse umane scientifiche industriali per il rilancio del nostro territorio del Parco del fiume Sile però ripeto io ho chiesto e vi chiedo un voto su uno studio di fattibilità non su un progetto il progetto ci sarà tempo attraverso le Commissioni per comporlo esplicitarlo portarlo avanti può darsi che anche le analisi dicano no signori non si può fare perché i residui chimici sono propri e sono incompatibili con le coltivazioni che volete fare.
Per questo io vi dico date un segnale con un voto positivo a questa proposta che non è un progetto ma uno studio di fattibilità e ve lo chiedo questa sera nulla toglie all' importanza dei lavori in Commissione che io stesso ho sottolineato.
E ho evidenziato nella mia risposta grazie.
Mi chiedo se sia più importante un voto a favore della sua proposta o se sia importante effettivamente ragionare di questo tema all' interno del Consiglio comunale perché la proposta che abbiamo fatto noi non è una proposta che dice noi non vogliamo fare uno studio di fattibilità non vogliamo prendere in considerazione la proposta dice andiamo nelle tre Commissioni a capire se lo studio di fattibilità va fatta su quel progetto o su un altro progetto perché io ritengo limitativo quel progetto perché nel percorso che abbiamo fatto in questi sei anni nella fase di turismo insomma il Consiglio deve essere schizzato se lo ricorda abbiamo partecipato a tantissimi workshop in questo momento stiamo partecipando a un corso di formazione insieme ai Comuni dell' Alto Sile siamo stati a Dobbiaco con la Regione Veneto per capire come funzionano i progetti europei abbiamo partecipato siamo sempre andati adesso stanno costituendo la Comunità del Parco Sile io mi chiedo se sia limitativo già decidere quale studio di fattibilità incaricare oppure se è in questo momento visto che abbiamo perso tutti questi bei anni e non è cambiato nulla se vogliamo parlare davvero in maniera concreta perché in tutti questi incontri un' unica cosa capito pur non essendo un' esperta di turismo una cosa ho capito che per parlare di turismo bisogna essere esperti e bisogna capire le esigenze dei turisti che non sono spesso le nostre non sono le esigenze che vediamo noi e che pensiamo noi e allora bisogna da quello che ho capito studiare un prodotto turistico che non può valere per Vedelago e non può non valere per Morgano può essere diverso probabilmente.
Per San Donà e per per Casier o per altri altri Comuni ma non può non tenere conto di questo di un progetto un po' più ampio allora quando facciamo gli incontri limitato a quattro Comuni dell' Alto Sile ci dicono che siamo ma ci dicono dalla provincia ci dicono dagli esperti dei progetti europei ci dicono che siamo limitati perché ragioniamo in quattro a noi sembrava che ragionare in quattro potesse essere un po' più smart e cercare di capire a obiettivi diciamo più a breve termine quando invece si dicono che ragioniamo ad ampio respiro poi non si vive non si arrivano a concretizza allora memore di tutto questo lungo percorso dove alla fine siamo oggi con l' erba alta perché non si può toccare dove gli agricoltori odiano il Parco del Sile perché guardate che viviamo qui anche noi lo odiano per forza perché lo vivono come una limitazione dove non è ancora diventata nemmeno un' opportunità turistica perché i turisti arrivano passano ma non si fermano e spendono nemmeno un euro a Vedelago perché non abbiamo una struttura ricettiva che gli possa consentire non abbiamo dei servizi igienici.
Il progetto Sea Life ha individuato adesso dei punti di ristoro in tutti i Comuni rivieraschi allora io mi dico forse è il caso che ci confrontiamo prima qui per capire se questo è un progetto che noi sul quale vogliamo già studiare in maniera solitaria o se magari è opportuno confrontarsi 10 15 quelli professionali in modo tale che le idee che de schieriamo alla luce di quello che già è già altrimenti agiremo sempre da soli e per fare da soli per finanziare i progetti di fattibilità investiamo dei soldi che magari a volte e credo che l' abbiamo visto fino ad oggi restano lì perché non riusciamo a concretizzarli questa era la proposta nostra l' altro giorno parlando in gruppo di maggioranza abbiamo alla nostra interno degli esperti di agricoltura perché lavorano in questo ambito che hanno fatto una riflessione che va beh io non posso fare in questo momento perché non saprei fare nella maniera più corretta però che mi ha fatto pensare quantomeno da un' altra angolatura la sua richiesta la sua richiesta secondo questa persona e non era valida.
Secondo alcuni punti di vista allora io dico cosa Costa ha in convocare tre Commissioni un confronto una sorta di brainstorming insieme capiamo se quello è il progetto sul quale vogliamo andare oppure forse è il caso che incominciamo a diciamo a far sintesi di tutto quello che c'è e a deciderne uno tutti insieme e portiamo avanti almeno quello.
Non so se il Consigliere Bordin vuole intervenire è una cosa prego Sindaco noi evidentemente parliamo linguaggi differenti lei continua a parlare di progetti di fattibilità è uno studio non è un progetto questo non è un progetto scusate ma signori siamo fermi da quanti anni allora ho sentito parlare del dello studio del professor Prezzolini sapete quanti anni ha lo studio preso lì più di venti.
Senza nulla togliere scopriamolo pure di scopriamolo pure ma scusi Sindaco.
Capisce sì ma scusi ha ragione che non parliamo ora ma.
Visto che c' era tutto il tempo non avete fatto un passaggio in Commissione agricoltura almeno le ripeto lei parlava di progetto globale di turismo no io dico signori questo è finalizzato all' agricoltura accanto all' agricoltura step by step permetta c'è il turismo c'è la cultura si deve andare avanti per step non mettere tutto assieme assieme noi dobbiamo dare una risposta ai nostri agricoltori che come dice lei sono penalizzati da anni noi vorremmo dare un' opportunità ai nostri agricoltori di passare a un modello eco sostenibile in ambito agricolo punto tutto il resto è meritorio bello lo faremo culturalmente sotto forma il turismo ma io ho fatto una proposta in ambito agricolo e questo desidero mettere in votazione grazie ha.
Ragione a dire ha ragione a dire scusi.
Ha ragione a dire che parliamo linguaggi differenti vogliamo dare una risposta agli agricoltori sentiamoli.
O lo sappiamo già sentiamoli.
Caspita non sto mica dicendo altro anziché guardi che la Commissione possa essere convocata la prossima settimana ma.
Scusi non ascolta lei scusi Sindaco Sindaca lei ha avuto un mese e mezzo quasi due mesi per fare convocare una Commissione agricoltura non l' ha fatto evidentemente non era nelle sue priorità che rispetto però lei non può impedirmi di mettere in votazione questa sera quello che è uno studio di fattibilità se lei continua a chiamarlo progetto allora guardi lasci perdere.
Professor Bordignon.
Così sia io no.
No no perché poi sarcasmo allora c'è il censore che è persona offesa.
Chiamandola professore io.
Non sono professore perché non insegno comunque Sindaco.
Per me visto che consiglierò no no non.
Faccio ironia fuori posto la richiamo io adesso permetta permetta Sindaco che non dà cognome.
Sto sparando a zero del Sindaco al Presidente non lo ritengo chiamato professore lo sono allora Sindaco Sindaca non lo ritengo.
Signor Sindaco prego non la ritengono non lo vedo.
Concludo il ragionamento in ordine Ascoli parlando una volta sola cosa stavo parlando però mi avete interrotto in continuazione in questo caso non la blocca mica la Sindaca stavo parlando io ho chiesto la parola lei me l' ha data parlando entrambi in realtà Bordignon adesso.
Posso finire l' avevo invitata proprio a fare questo esame grazie allora Sindaca tanto per mettere a posto una cosa e collocarla nella giusta posizione le dico che ogni anno consegno la documentazione relativa alla trasparenza bene lei ha accesso al mio curriculum anche accademico lo confronti magari lo confronti anche qui suo potrà trarre le opportune valutazioni ecco questa è la prima cosa che le dico la seconda è credo di avere il diritto come Consigliere io sono qui nella veste di consigliere nonché professore Cai e allora ho tutto il diritto di mettere in votazione uno studio di fattibilità c' era un mese e mezzo quasi due mesi di tempo per convocare una Commissione agricoltura che ripeto il compito inizierà nel momento in cui si riceverà il via libera può anche darsi che tutto Terni con le analisi agronomiche con le analisi chimiche e con le analisi tossicologiche perché magari residuale su quei terreni permette la coltivazione di niente spero non sia così ma fino a quel punto è inutile che lavoriamo investiamo risorse risorse su un progetto che.
Un po' proiettato nel futuro e non certo nel presente partiamo dallo studio se un uomo vuole volare devi imparare prima a camminare dal mio punto di vista permettetemi e comunque io questa sera la determinazione la metto in votazione perché è un mio diritto.
Ed è che ha ragione ripeto per la terza volta che non parliamo lo stesso linguaggio ma se lei presenta una mozione per aprire una discussione anche accettare gli altri pareri come noi abbiamo accettato il suo mica abbiamo detto un nome non mettiamo in votazione per prego preconcettuale perché dobbiamo dire di no a lei abbiamo detto abbiamo pensato questo non abbiamo come ha convocato la Commissione agricoltura in un mese e mezzo sì abbiamo aspettato di venire qui mica agisco in anticipo rispetto a lei ho considerato la sua mozione abbiamo deciso di parlarne in Consiglio perché lei ci dice e concordiamo che il luogo adatto cosa faccio comunque la Commissione prima.
Che se l' avessi collocata prima mi avrebbe detto che l' avrei che non andava bene sto dicendo convochiamo una dopo mi dice che non va bene dica chi è più importante che lei questa sera si porti a casa un voto a favore della sua mozione che parlava del Parco del Sile anzidetti diciamo anche la verità dopotutto sommarono di quello che mi ha spiegato io leggerò anche il suo curriculum ma veramente parliamo due linguaggi diversi io non so tante lingue.
Mi sembra che le posizioni tra le parti siano piuttosto lontane.
Mi riservo di sospendere cinque minuti l' Assemblea e discutere con i Capigruppo al fine di trovare un punto di incontro a questa questa mozione grazie.
Amo da dove avevamo lasciato e quindi dal punto.
Dal confronto con i Capigruppo è emerso appunto che vogliono intervenire.
Ed esprimere una loro opinione bara dichiarazione di voto prego quindi consigliera.
Sì noi nella nostra dichiara dichiariamo che.
Vogliamo che la mozione venga messa ai voti per così come perché all' interno della mozione c'è la delega che è diretta verso l' assessore e lo riteniamo la figura più idonea a gestire.
Quello che che abbiamo chiesto in mozione perciò allo studio di fattibilità.
Consigliere Squizzato.
Per noi vale la stessa cosa cioè mettere ai voti questo studio di fattibilità e dando delega all' Assessore di fare tutto ciò che è necessario per poter portare avanti.
Questo studio valutando anche e soprattutto come ho detto prima con le associazioni di categoria la possibilità di intraprendere.
Un rapporto per quanto riguarda la collaborazione perché ritengo che sia fondamentale questo questo passaggio e.
Sono convinto anche che da questo poi si può estendere.
Il ragionamento a altre situazioni come il turismo.
E anche a tutti quei Comuni limitrofi perché poi la cosa non si limiterà eventualmente soltanto a Vedelago.
Grazie la parola al Capogruppo di maggioranza è un Michele la sintesi fatta con tutto il gruppo di maggioranza.
Emerge che condividiamo appieno lo spirito della proposta però visti i precedenti fallimenti riteniamo sia fondamentale porre come.
Condizione un confronto preliminare all' interno delle Commissioni e all' interno degli store sto con le principali quindi degli attori principali di riferimento in maniera che possono essere gettate le basi quindi le condizioni preliminari per sviluppare uno studio Vita che poi abbia respiro altrimenti rischiamo di trovarci come.
Azioni mai iniziate o di pre.
Quindi la proposta nostra è di emendare la mozione.
Io dello studio di fattibilità proposto.
È subordinato con.
Holder di riferimento interessati in primis associazioni di categoria l' ente Parco Sile proprietari dei terreni terreni nonché delle Commissioni turismo ambiente agricoltura costituite da tecnici del settore e chiedo a voi se siete disponibili ad accogliere questo emendamento.
Oh chiedo se sono stati interventi da parte della minoranza.
Non ci sono altri interventi pertanto passiamo ai voti dell' emendamento proposto dalla maggioranza favorevoli.
La richiamo io all' ordine scusi c'è una mozione da regolamento lei deve mettere in votazione questa mia mozione a meno che questa la minoranza non convenga sull' emendamento questa è la prassi da Regolamento e Statuto va bene no tecnicamente non funziona così nel senso che la maggioranza ha proposto un emendamento alla sua mozione e come tale dal regolamento vuole va prima votato l' emendamento e poi successivamente la mozione.
Per quanto mi riguarda l' interpretazione che no prima la mozione e poi il vostro emendamento.
Assolutamente no eventualmente lascio al vicesegretario dottor Lorenzin per un approfondimento tecnico.
Gli articoli di riferimento sono gli articoli 47 che sono appunto la mozione e l' articolo.
L' articolo 47 nel disciplinare e definire la mozione la definisce come una proposta di deliberazione riguardante una materia di competenza del Consiglio tralascio poi il resto.
L' articolo 44 che va ad esplicitare disciplina gli emendamenti.
Esplicita che i consiglieri comunali possono presentare emendamenti alle proposte di relazioni e quindi essendo la mozione la proposta di deliberazione può essere emendata il comma 2 dell' articolo 44 esplicita inoltre che possono essere proposti emendamenti anche successivamente o nel corso della discussione in Consiglio comunale come mi pare abbia intenzione di fare ovviamente il Gruppo di maggioranza.
Sono delle degli emendamenti si votano prima gli emendamenti perché gli emendamenti vanno a modificare la proposta originaria.
L' approvazione o invece la bocciatura della mozione prima non avrebbe alcun significato nel momento in cui l' emendamento viene viene fatto successivamente perché perché il testo originario viene approvato o bocciato nel momento in cui viene approvato o bocciato l' emendamento perde il suo significato queste sono diciamo le.
Prego ho solo una cosa io comunque con l' emendamento desidero mettere in votazione la mozione perché questo mio diritto.
Ed è previsto ed è previsto dal regolamento cioè lei non può credo che il Sindaco non possa impedirmi di mettere in votazione la mozione così com' è però.
Quello che ho detto prima cronologicamente votiamo prima l' emendamento e poi la mozione per come l' ha presentata quindi se non vi sono altri interventi da parte della minoranza ossia prego.
Se però l' emendamento proposto dalla maggioranza viene approvato la mozione viene emendata e viene votata con l' emendamento e quindi in sostanza faccio un esempio classico.
Se la proposta originaria del.
Del consigliere Bordignon è quello di individuare la proposta di uno studio di fattibilità che e ipotesi il la proposta della maggioranza è quella di emendare la mozione dicendo non uno studio di fattibilità ma anziché una ipotesi di studio approfondito con le Commissioni eccetera quello che viene messo ai voti è.
Io poi propongo il testo come è stato presentato.
Allora voi fate le vostre proposte fate i vostri emendamenti nessuno può impedirmi di mettere in votazione quanto protocollato così com' è basta sì prego vota come vuole e se il vicesindaco non è un problema ma non vuole ma non può mettere in discussione quella che è la proposta la mozione gli articoli lei li ha citati rispettabili tutto qui.
Debbo insistere consigliere Bordignon allora come le proposte di variazione vengono modificati a maggioranza okay non si può ritornare indietro nel senso nel momento in cui una proposta di deliberazione viene viene emendata la proposta viene modificata secondo l' emendamento approvato o meno perché se l' emendamento non viene non ottiene la maggioranza la proposta resta quella originaria ovviamente ma nel momento in cui il Consiglio comunale si esprime a maggioranza una modifica rispetto ad una proposta di liberazione e la mozione è una proposta di deliberazione ok e lo dice lo stesso articolo 47 il testo che viene votato è quello emendato quindi nel caso di specie se.
Il l' emendamento della maggioranza viene accolto la sua mozione viene modificata e se lei non è d' accordo con la mozione modificata con l' emendamento deve votare contrario.
Io intendo presentare la mozione così come è credo sia un mio diritto tutte le volte che è stato fatto in questo Consiglio comunale è prevalsa la linea che le sto dicendo io sono libero di presentare una mozione senza che questa venga integrata modificata da qualcun altro perché la mozione è parte integrante di quello che un Consigliere ri e può presentare in questo consesso io la vedo così.
Posso intervenire al di là dei tecnicismi che sui quali non entro perché vorrei essere sicura di quello che andiamo a votare dopo perché credo che tutti abbiamo confusione vada un attimo sui contenuti dell' emendamento l' emendamento tanto per fugare i dubbi dice in sostanza scusami consigliere Michele Bordignon.
Dice in sostanza va bene la mozione nello spirito chiediamo il passaggio con le Commissioni e gli stakeholders che per noi sono le associazioni di categoria i proprietari dei terreni perché va specificato che l' ente Parco del Sile non è proprietario di un' area no l' ente Parco sia un ente che disciplina determinati regolamenti quindi noi diciamo sentiamo le persone interessate una volta sentite l' orientamento per sentirle e quelli di chiedergli se è d' accordo a commissionare uno studio di fattibilità questo per evitare di spendere dei soldi sullo studio di fattibilità senza sentire i diretti interessati sono stata abbastanza chiara è stata chiarissima Sindaca io.
Ripeto ribadisco quanto detto.
Il mozione all' ordine del giorno con proponente Oscar Bortignon un proponente questa mozione è mio diritto metterla in votazione perché nella testo io ho precisato e eventuali determinazioni non è che se uno me la modifica prima io non posso tornare al mio testo questo non esiste.
Aspettiamo il resto non esiste.
Però allora.
Fughiamo già i.
Passo passo private un Consigliere di quelle che sono le sue prerogative di presentare la proposta perché viene modificata ogni volta dalla maggioranza e questo non può arrivare e questo non può arrivare a proporre una cosa.
No insinuando delle cose che non sono vere io sto parlando di contenuti dico adesso ci daranno una risposta tecnica che non mi compete io dico a questo punto intendiamo già per assodato che l' emendamento e la nostra proposta non vi sta bene quindi vi poniamo già questo dubbio mi pare evidente almeno se è una mozione si tengono in considerazione degli altri opinioni se non vi interessa la prossima volta fate un' altra interrogazione e non chiedete la discussione adesso chiedo al dottor Lorenzini chiudere.
Ci vuole la mozione le mozioni le interrogazioni degli altri la prossima volta faccio un' interrogazione così nessuno.
Esprime un' opinione.
Torniamo torniamo sull' aspetto a Bordignon questo comportamento voi impedite a un Consigliere comunale di portare una legittima mozione in votazione la.
Schiena Salzano.
Che qui ci sono delle persone che professionalmente fanno questo di mestiere benissimo.
Anche a loro e.
Ancora con questa storia guardi voi fate quello che volete noi siamo fermi alla nostra mozione.
Tecnica consiglieri stiamo aspettando la risposta tecnica l' avranno capito anche i muri ormai.
Non le sto mica dicendo io sì o no guardi stiamo aspettando una risposta abbiamo.
Aspettato mezz' ora che lei tornasse mi pare che abbiamo anche scansioni del tempo un po' differenti.
E ringrazio io dico grazie che ci ha aspettato io.
Ringrazio entrambi e adesso sentiamo il parere del tecnico a conclusione un po' del.
Qui pro quo io ribadisco e posso comprendere la posizione del consigliere Bordignon però ripeto.
La mozione è una proposta di deliberazione e tutte le proposte di deliberazione possono essere emendate le proposte deliberazione possono essere presentate dalla minoranza.
E quindi come tali possono essere emendate perché il Consiglio comunale ha la facoltà di modificare le proposte di liberazione nel caso di specie quella che lei definisce correttamente mozione lo dice il Regolamento stesso è in realtà una proposta di deliberazione lei mi ha sottolineato il fatto che sta dei due articoli diversi sono due articoli diversi ma vanno ad esplicitare entrambi gli interventi su due proposte sulle medesime proposte di liberazione nel senso che alla fine dell' articolo 47 indicato che ci sono gli interventi dei consiglieri proponenti si apre il dibattito al termine del quale il testo della mozione viene sottoposta all' approvazione del Consiglio ora essendo una proposta di liberazione la prostituzione può essere sottoposta a degli emendamenti.
L' unica motivazione in cui l' unica motivazione.
Nell' ipotesi in cui si decide di approvare o meno la mozione originaria è quello che il Consiglio comunale non presenti mozioni e voti tout cour sulla mozione originaria motivandola nelle rispettive e legittime posizioni questo è quanto non c'è nessuna nessuna come dire vulnus rispetto alle proposte di liberazione perché ripeto nel regolamento e anche nel testo unico degli enti locali le proposte di deliberazione possono essere motivate modificate a maggioranza tutto io non è un discorso.
Non ho capito quello che sto dicendo io le chiedo soltanto che venga messo a verbale che una mozione presentata da un consigliere comunale.
Per con richiesta di deliberazione non è stata votata in quanto è stata precedentemente emendata dalla maggioranza io desidero che questo rimanga agli atti perché poi ci saranno dei passaggi conseguenti di verifica legale questo io chiedo mi allora mi dovete dire che la mozione presentata dal.
Il consigliere Bordignon non può essere votata in quanto è stata emendata dalla maggioranza.
E tenuto conto che questo emendamento a noi non sta bene okay rimane e in votazione solo quella emendata e che mi viene impedito di mettere in votazione la mia basta io chiedo che venga messo agli atti questo io propongo in questo consesso di mettere in votazione la mozione sarò libero di presentare una mozione come la bocciate la bocciate per me non è un reato sono che sono chiare le sue le sue posizioni e grazie passo la parola al Sindaco per l' ultimo intervento sul tema.
Bisogna far prevalere il buonsenso e altro non non voglio stare nei tecnicismi abbiamo letto il regolamento l' ha esplicato l' abbiamo capito tutti cerchiamo di arrivare al dunque lei vuole la sua mozione maggioranza ritiriamo l' emendamento così siamo a posto.
Sull' emendamento decidiamo a ritirare l' emendamento non lo mettiamo ai voti.
L' apertura della maggioranza è quella di ritirare l' emendamento e andare a votare la mozione per come è stata presentata in origine.
La mozione è stata bocciata e passiamo com' era palese e probabilmente.
Posso esprimere anche un parere personale non ho dubbi sinceramente su quel.
Che è stata la prassi tecnica proposta dal dottor Lorenzini ma abbiamo ovviato a questo venendo meno.
Ti ringrazio anche perché ha sostituito l' assenza del nostro Segretario quindi.
Non assolutamente.
Passiamo al punto 8 l' approvazione del bilancio consolidato anno 2018 ai sensi dell' articolo 233 bis del TUEL 267 del 2000.
E la parola all' Assessore al bilancio ma.
Il nuovo sistema contabile ha previsto un ampliamento in un potenziamento del sistema dei controlli e della ricordo la rendicontazione che in base al testo unico ora comprende il conto del bilancio di natura finanziaria conto economico lo stato patrimoniale e il bilancio consolidato di gruppo ai sensi dell' articolo 2 del 33 bis il bilancio consolidato nasce da in un contesto che ha visto il legislatore porre una crescente attenzione sulle società ed organismi partecipati partecipati dagli enti locali.
Prima attraverso una razionalizzazione prevedendo la chiusura degli organismi non necessari per le funzioni istituzionali dell' ente secondo attraverso un controllo dei bilanci degli organismi partecipati perché frequentemente i problemi degli equilibri del bilancio non nascono all' interno dell' ente ma derivano dalle cattive gestioni delle società partecipate e il bilancio consolidato ha quindi la funzione di rendere trasparente e completa la situazione economica patrimoniale del Comune.
Con deliberazione del Consiglio comunale 18 del 29 aprile 2019 è stato approvato il conto del bilancio oltre al conto economico e lo stato patrimoniale del Comune per l' anno 2018 ora si tratta di approvare il bilancio consolidato che semplificando al massimo non è altro che la sommatoria dei conti economici patrimoniali del Comune gli organismi partecipati secondo criterio proporzionale e tenuto conto delle rettifiche per operazioni infragruppo e delle altre rettifiche da consolidamento.
In base alla normativa di riferimento con deliberazione della Giunta comunale numero 4 in data 28 gennaio 2019 è stato preventivamente approvato il cosiddetto perimetro di consolidamento individuando i seguenti organismi da controllare da consolidare ATS ATO Trevisano Servizi Consiglio di Bacino Priula mamma S.p.A. e a a TIA ATO Veneto Orientale.
L' operazione di consolidamento è stata molto complessa e articolata è stata curata dal Servizio Controllo di gestione del settore finanziario in presenza di una normativa e di una prassi che non si è ancora consolidata trattandosi prevalentemente di un documento tecnico mi limito ad evidenziare i risultati finali lasciando ad eventuali interventi l' approfondimento delle singole voci del bilancio consolidato che comunque sono analizzate nella nota integrativa.
Il conto economico consolidato 2018 si chiude con un risultato di esercizio di perdita di 100.414 virgola 51 migliorando di 110.329 virgola 48 il risultato economico del Comune che aveva rilevato una perdita di 210.744 virgola 99.
Lo stato patrimoniale al 31 dicembre 2018 di registra un attivo e un passivo pareggio per complessivi euro 50.653.451 virgola 50 rispetto al valore registrato dal Comune di Vedelago di 43.247.909 virgola 20 il patrimonio netto consolidato registra un valore finale di euro 35 milioni 0 66.130 113,89 rispetto al valore registrato nel Comune di Vedelago di 34.955.784 virgola 41 con un miglioramento di euro 110.329 virgola 48 esattamente corrispondente al miglioramento del conto economico.
Infine preciso che il presente documento viene adottato secondo il principio di trasparenza e da carattere prevalentemente informativo in quanto indipendentemente dai risultati per l' ente non deriva alcun obbligo adempimento sulla proposta di bilancio consolidato l' organo di revisione contabile ha formulato il proprio parere con il verbale numero 7 in data 24 settembre si propone quindi l' approvazione del bilancio consolidato 2 mila 18 secondo i valori complessivi appena illustrati.
Se non ci sono interventi passiamo al voto.
5 contrari 0 votiamo anche per l' immediata eseguibilità favorevoli.
5 contrari zero.
Punto 9 è una comunicazione sempre dell' Assessore al bilancio delle variazioni di cassa approvate con deliberazione di Giunta comunale numero 60 del 26 agosto 2 mila 19 prego Assessore Monelli la nuova normativa contabile ha previsto l' istituzione anche delle previsioni di cassa nel bilancio per monitorare i flussi di cassa riscossioni e pagamenti nel corso dell' esercizio si tratta di un monitoraggio che ha carattere prevalentemente tecnico e che risulta utile soprattutto per gli enti che hanno scarsa disponibilità di cassa e che rischiano di andare in anticipazione di tesoreria.
Problematica che fortunatamente non si è mai posta nel nostro Comune almeno negli ultimi 20 anni in ogni caso nel corso dell' esercizio le riscossioni di pagamenti di alcuni capitoli stanno registrando un andamento diverso rispetto alle previsioni iniziali per cui si è reso necessario un loro adeguamento che tenga conto delle necessità fino a fine anno per norma e per regolamento tali variazioni sono di competenza della Giunta comunale con il solo obbligo di dare comunicazione al Consiglio entro il 30 novembre ovvero entro il termine di approvazione del rendiconto per quelle adottate successivamente a tale data con il presente presente provvedimento pertanto si dà atto che con la deliberazione deliberazione della Giunta comunale numero 60 del 26 agosto scorso sono state adottate variazioni alle dotazioni di cassa 2 mila 19 per i seguenti valori complessivi.
Variazione di cassa relativi all' entrata in aumento di 775 mila 386 virgola 32 variazioni di cassa relativi alle spese aumento di un milione 228 mila 902 virgola 58.
Passiamo al punto 10 che è il sostegno al percorso di riconoscimento della lingua veneta e invito l' assessore Nicoletti.
A introdurlo.
Colleghi Consiglieri valutata l' importanza che la lingua veneta storicamente assume a livello internazionale questa sera abbiamo inserito all' ordine all' ordine del giorno di questo Consiglio il sostegno al riconoscimento della lingua veneta questa iniziativa secondo noi propedeutica al mantenimento dei valori e delle tradizioni del nostro territorio la lingua veneta è parlata da circa mille 200 anni e ad oggi conta circa 7 milioni di parlanti in cinque diversi Stati di tutto il mondo tra i quali l' Italia la Slovenia la Croazia il Messico il Brasile e il Brasile ricordo che la lingua veneta è anche riconosciuta dall' Unesco al quale è attribuito un codice linguistico vecchie del mille dal 2 mila 14 è riconosciuta dal Brasile dal 2 mila 19 dalla Slovenia nel prossimo anno dovrebbe essere riconosciuta anche dalla Croazia in Italia inoltre ci sono 12 lingue riconosciute tra le quali il ladino il sardo il friulano ed è per queste motivazioni che vi chiedo il vostro voto favorevole favorevole al punto del sostegno al riconoscimento della lingua veneta grazie a tutti.
Proventi da parte dei Consiglieri prego Carraro.
Allora voglio precisare che come cittadina di insegnante e come me molti altri docenti abbiamo sempre avuto a cuore la cultura e le tradizioni venete da sempre promuoviamo la conoscenza di usi e tradizioni che sono all' origine della nostra vita di oggi e i valori che hanno fatto grande la nostra terra il dialetto veneto è anch' esso parte integrante di questo percorso per gli elementi peculiari che lo caratterizzano.
Sulla base di queste considerazioni voterò sì a questo punto all' ordine del giorno relativo alla lingua veneta non nego d' altro canto le mie perplessità in merito al fatto che essa venga caratterizzata appunto come lingua piuttosto che come dialetto da mantenere e tramandare.
Di questo passo potremmo avere molte altre lingue quella napoletana quella sarda e così via detto questo voterò comunque sì come segno di buona volontà nel promuovere le attività culturali atte a riscoprire e rivalutare e rivitalizzare un patrimonio un lessico culturale che sarebbe davvero un peccato perdere.
Ci sono altri interventi sembra di no passiamo pertanto al voto favorevoli a sostegno al percorso di riconoscimento della lingua veneta.
Bene passiamo all' undicesimo punto ultimo punto dell' ordine del giorno l' approvazione del progetto di ristrutturazione edilizia con ricomposizione architettonica ampliamento bonifica dall' amianto di copertura di un edificio ad uso artigianale di ristrutturazione di volume agricolo esistente ai sensi dell' articolo 7 del DPR 160 20 10 e dell' articolo 3 della legge regionale 55.
2 mila 12.
Allora il Presidente richiama l' attenzione del Consiglio comunale sugli obblighi di astensione previsti dall' articolo 78 del decreto legislativo 267 del 2 mila doveri condizione giuridica degli amministratori locali il quale dispone al comma 2 che gli amministratori di cui all' articolo 87 comma 2 devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado sino al quarto grado l' obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti nominativi o di carattere generale quali i piani urbanistici se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell' amministrazione o di parenti o affini fino al quarto grado questa è una precisazione doverosa poi.
Prendiamo atto che il signor Bruno Mosca.
All' Assessore Marin prego Assessore.
In data 5 7 2 mila 19 ai numeri 1 5 3 5 9 1 5 3 6 0 di protocollo è pervenuta allo sportello unico comunale tramite il portale telematico Unitas istanza di permesso di costruire ai sensi dell' articolo 7 del DPR 160 2 mila 10 e dell' articolo 3 della legge regionale 55 del 2 mila 12 successivamente integrata in data 17 9 2 mila 19 protocollo numero 20 mila 380 in data 23 0 9 2 mila 19 del protocollo 20 mila 800 e 9 per la ristrutturazione edilizia con ricomposizione architettonica ed ampliamento in deroga alle previsioni dello strumento urbanistico vigente di un fabbricato produttivo di legislatura artigianale nonché la contestuale ristrutturazione ricomposizione di porzione di fabbricato ad uso agricolo immobili siti in via Nazionale 10 barra Fossalunga di Vedelago insistenti su terreno contestualmente individua individuato dal catasto terreni alla sezione un foglio 39 mappali mille 115 mille 92 mille 95 la richiesta formulata dalla ditta rete Group S.r.l. avente sede legale nel lago in via Mulino 36 in qualità di superficiaria ed è ed esercitante le attività nel settore impiantistico elettrico nel fabbricato di cui si tratta e dalle signore Milani Barbara e per Nigro Rosanna di Vedelago in qualità di comproprietari il piano degli interventi classifica l' area oggetto di intervento in zona agricola non integra l' articolo 39 delle norme tecniche operative del Piano degli interventi ricadenti ricadente quest' ultima nella fascia tampone della rete ecologica l' articolo 80 dell' NTA è sottoposta a vincolo aeroportuale Area 8 l' articolo 69 68 delle Norme tecniche operative l' intervento riguarda la ristrutturazione con ricomposizione architettonica dell' edificio esistente e in parte artigianale e in parte agricolo con l' intervento di rimozione delle coperture in amianto riduzione della superficie agricola ed ampliamento di quella artigianale l' ampliamento.
Richiesto di metri quadri 314 circa ovvero circa il 78 per cento del fabbricato artigianale esistente avente una superficie coperta di metri quadri 405 circa.
È richiesta inoltre la modifica della porzione di area eccedente la normale pertinenza ricadente sempre in zona agricola che utilizzata quale area di pertinenza e manovra costituisce inoltre collegamento con la viabilità pubblica.
Le motivazioni addotte dai richiedenti sono le seguenti la ristrutturazione e la ricomposizione architettonica e l' ampliamento della superficie in servizio alle attività artigianale esistente si rendono necessarie al fine di adeguare il fabbricato alle vigenti disposizioni normative prevedendo inoltre la rimozione e corretto smaltimento dell' esistente copertura contenente in fibra di amianto di disporre di ulteriori spazi ed esami per esercitare la propria attività considerati i recenti sviluppi di settore nonché di disporre di un fabbricato e relativa area di pertinenza maggiormente funzionali ed in linea con l' organizzazione del lavoro svolto e collegata con la strada regionale 53.
La pratica in oggetto ha ottenuto il parere del responsabile del procedimento edilizio urbanistico in data 24 9 2019 pratica edilizia numero 206 del 2019 il parere è favorevole con prescrizioni del Consorzio di bonifica Piave in data 12 giugno 2019 di parere favorevole del Servizio Ambiente del Comune in data 24 9 2019.
Attività numero 949 e scarico numero 113 e rilascio del permesso di costruire subordinato alle valutazioni al parere vincolante del Consiglio comunale si evidenzia che le ditte richiedenti con schema di convenzione debitamente firmato e sottoscritto per accettazione hanno proposto in luogo della monetizzazione del contributo straordinario previsto dall' articolo 16 comma 4 lettera d ter del DPR 380 del 2001 è determinato dall' amministrazione comunale in euro 28.690 in considerazione del maggiore valore generato dall' intervento.
Normalmente da versarsi da parte del soggetto attuatore il Comune mediante versamento finanziario vincolato specifico centro di costo per la realizzazione di specifica opera pubblica individuato dall' Amministrazione comunale.
Alla diretta esecuzione di lavori di manutenzione potenziamento ed ammodernamento degli impianti di pubblica illuminazione della rete viaria comunale si propone pertanto a questo Consiglio l' approvazione del progetto di ampliamento di cui si tratta concedendo la deroga prevista dall' articolo 3 della legge regionale 55 del 2012.
È aperto il dibattito pertanto se ci sono interventi prego consigliere Spezzano.
È un intervento in donne incongrua no per cui determinato dalla legge troppo ci sono queste.
Di simmetria fra quello che si andrà magari ad approvare più avanti cioè la legge sul consumo del suolo e poi il fatto che la legge stessa sempre regionale permette queste possibilità di cambio d' uso con.
Ampliamento dell' 80 per cento in zona incongrua allora premesso che.
Sono il primo a supportare quelle che sono le attività per cui l' attività che i sessi che si espande è sempre positivo ed è giusto accoglierla.
Mi auguro che l' Assessore di competenza per il prossimo Piano di intervento possa attuare delle progettualità tali che magari vengano sminuite queste e vengano date delle possibilità maggiori o degli interessi maggiori perché queste attività vengono poste sui giovani congrue abbiamo delle lottizzazioni artigianali che sono incomplete e sarebbe necessario che venissero completate per cui attuare una politica una progettualità tale che permetta che non invoglia questi tipi di interventi in zone incongrue ma pensili porta nelle zone congrue grazie.
Va bene a cosa saranno destinati i soldi della perequazione.
Se l' Assessore gentilmente.
Vuol ripetere.
Beh da sempre abbiamo detto che le somme che derivano da questi accordi eroga i suoi probabilistici o vengono monetizzate o si possono utilizzare per opere pubbliche che saranno stabilite nella convenzione che andremo a stipulare successivamente.
È ovvio che sono destinati oppure è ovvio che siano è ovvio che essendo un' attività che opera nel settore degli impianti elettrici e almeno la proposta da parte mia che sono nel suo reparto sarà quella che queste somme vengano destinate all' efficientamento energetico ma sarà ripeto una proposta che non abbiamo ancora condiviso come Gruppi di maggioranza.
Unanimità votiamo anche per l' immediata eseguibilità.
A tutti e vi auguro una buona.

References: articolo 43
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