Source: http://www.lucianoiret.org/documenti/regolamento-primaria
Timestamp: 2019-06-26 12:11:22+00:00

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Art. 1 – Calendario e Orario
a. L’inizio e la fine dell’anno scolastico e le chiusure per festività sono stabilite ad inizio anno, sulla base del calendario scolastico deliberato dalla regione Lazio, per le attività della scuola Primaria, dal Collegio docenti e dal Consiglio di Istituto in accordo con l’Ente Gestore.
b. Le lezioni si svolgeranno dal lunedì al venerdì, e sono scandite in un orario settimanale ed in uno giornaliero delle lezioni, fissato dalla Coordinatrice Didattica sentito il parere del Collegio docenti.
Art. 2 - Ingresso e Uscita
a. L’inizio delle lezioni è fissato alle ore 8.00.
b. Il termine delle lezioni è fissato alle ore 13:20; il giorno di rientro obbligatorio termina alle ore 16:45
c. E’ possibile usufruire dei seguenti moduli di frequenza:
- modulo corto: dalle ore 8:00 alle 13:20 (ad eccezione del rientro obbligatorio)
- modulo medio: dalle ore 8:00 alle 14:45
- modulo lungo: dalle ore 8:00 alle 16.45
Art.3 - Intervallo
a. Al termine della 2a ora le lezioni sono sospese fino alle ore 10.35 per consentire agli alunni la consumazione della merenda.
b. L’intervallo può essere il momento per festeggiare il compleanno dei bambini mediante una piccola merenda recapitata a scuola dai genitori. Gli alimenti non possono essere cucinati in casa, ma devono essere confezionati, oppure prodotti da forno o pasticceria documentati con scontrino del produttore; i genitori non potranno essere presenti.
Art 4 - Pranzo
a. La scuola offre un servizio di mensa assistito dal personale scolastico. Il pranzo deve essere prenotato obbligatoriamente entro le 9:00, alla Suora incaricata.
b. Le richieste di variazioni alla dieta, per motivi sanitari dovranno essere presentate con allegata documentazione medica. Tale documentazione medica dovrà essere rinnovata ogni anno o ogni volta che sia necessario.
c. In caso di disturbi fisici temporanei, è prevista una dieta differenziata previa comunicazione da parte dei genitori.
d. Il pranzo, per gli alunni che ne usufruiscono, è parte integrante della giornata scolastica e costituisce un importante momento educativo. Gli alunni devono assumere comportamenti adeguati rispetto alle persone, al cibo ed all’ambiente.
Art. 5 - Attività pomeridiane
a. Nel pomeriggio si svolgono i rientri obbligatori e i corsi facoltativi, nei giorni prestabiliti; quando gli alunni non sono presenti alle attività obbligatorie o facoltative scelte del pomeriggio devono portare la giustificazione sull’apposito libretto.
b. Ai bambini che non partecipano ai corsi pomeridiani è offerta l’assistenza ai compiti fino alle ore 16:30.
c. Sono offerte attività extracurriculari organizzate dai volontari dell’Associazione ONLUS “Grazia Carabellese”, negli orari stabiliti ad inizio anno.
Art. 6 - Frequenza
a. La presenza degli alunni è obbligatoria per l’intera durata delle attività obbligatorie. Gli alunni che risultano assenti all’appello delle lezioni devono presentare, il giorno in cui riprendono la normale frequenza, la giustificazione dell’assenza scritta nell’apposito libretto.
b. Nel caso in cui l’assenza sia durata più di cinque giorni, compresi i festivi, e sia dovuta a malattia, la giustificazione deve essere accompagnata dal certificato medico di guarigione e di riammissione alle lezioni.
c. Eventuali richieste di cambio del modulo di frequenza vanno presentate in forma scritta alla Direzione Didattica e all’ Amministrazione.
Art. 7- Entrate posticipate – Uscite anticipate
Gli ingressi posticipati e le uscite anticipate sono possibili solo previa richiesta da parte della famiglia. Il docente, ricevuta la richiesta, annota sul registro l’orario d’ingresso o di uscita.
Le famiglie degli alunni sono tenute a rispettare gli orari di inizio e conclusione delle lezioni accompagnando e prelevando i figli negli spazi preposti. Coloro che giungeranno in ritardo dovranno presentare regolare giustificazione per il giorno stesso o quello successivo.
Art. 9 - Attività scolastiche esterne
a. Secondo la programmazione didattica annuale, si possono organizzare attività scolastiche esterne: visite didattiche, gite culturali.
b. Si auspica la totale partecipazione della classe. Nessun alunno dovrà essere escluso dalle visite e dai viaggi per ragioni di carattere economico. Per partecipare alle uscite didattiche ed alle gite scolastiche gli alunni devono sempre portare l’autorizzazione scritta dei genitori.
c. Se l’iniziativa interessa un’unica classe, sono necessari 2 accompagnatori se gli alunni sono più di 15; se interessa più classi, un accompagnatore ogni 15 alunni; un accompagnatore per ogni alunno in situazione di handicap.
Art. 10 - Infortuni
a. In caso di malessere o di infortunio degli alunni, il docente di classe e/o i collaboratori scolastici provvedono a prestare i primi soccorsi, informando tempestivamente la Direzione e, tramite la Segreteria, la famiglia.
b. Nei casi di particolare gravità, il docente informa la Direzione la quale provvede a telefonare immediatamente al Pronto Soccorso o ad accompagnare l’alunno infortunato al più vicino ospedale, dopo aver avvisato i genitori.
c. Il docente presente all’infortunio dell’alunno è tenuto a compilare la denuncia di infortunio sufficientemente circostanziata e a consegnarla alla Coordinatrice Didattica il giorno stesso e, al più tardi, nel giorno successivo. I genitori consegnano in Segreteria i certificati rilasciati dal Pronto Soccorso o dal medico curante nello stesso giorno in cui è avvenuto l’infortunio o nel giorno successivo.
Art. 11 - Somministrazione di farmaci
a. Il personale docente ed ausiliario non è autorizzato a somministrare agli alunni nessun medicinale che non sia assolutamente indispensabile e indifferibile, ovvero la cui mancata somministrazione possa comportare rischi gravi per la salute del bambino.
b. I medicinali possono essere dati soltanto se la mancata somministrazione del farmaco comporta rischi gravi per la salute del bambino. In tal caso, la somministrazione verrà effettuata esclusivamente dietro prescrizione del medico di famiglia che dovrà dichiararne la indispensabilità e indifferibilità. La ricetta dovrà contenere indicazione della posologia, dell'orario e del modo di somministrazione. È necessaria, inoltre, l’autorizzazione scritta da chi esercita la tutela genitoriale.
c. La prescrizione medica dovrà essere rinnovata mensilmente salvo i casi diversamente attestati dal pediatra di famiglia.
Art. 12 - Rapporti scuola-famiglia
a. I rapporti con i genitori, componente essenziale nel processo formativo degli alunni, costituiscono un momento importante nel confronto tra scuola e famiglia, per cui si sollecita l’attiva partecipazione che si concretizza nelle seguenti precise occasioni:
b. I colloqui con gli insegnanti, si terranno secondo il calendario stabilito dal collegio docenti, ed in occasione della consegna del documento di valutazione;
c. Eventuali colloqui individuali potranno essere richiesti sia dai genitori che dagli insegnanti, previo appuntamento.
d. I suddetti incontri sono riservati ai genitori e non prevedono la partecipazione dei bambini.
e. Non sono ammesse telefonate ai docenti durante le ore di lezione ne, tanto meno, a casa
f. E’ sempre possibile fare riferimento alla Direzione della scuola, nel rispetto degli orari o per appuntamento.
g. La richiesta di documenti presso la Direzione, deve essere espressa per scritto dai genitori interessati.
Art.13 - Norme di comportamento
Il personale scolastico e l’utenza scolastica sono tenuti al rispetto scrupoloso di tutte le disposizioni del presente regolamento assicurando l’ordinato svolgimento della vita della scuola e contribuendo ad offrire modelli di comportamento positivi che inducano al rispetto delle persone e dei beni materiali di cui la scuola è dotata e generi reciproca comprensione e spirito di collaborazione.
a. I docenti osservano scrupolosamente tutti gli orari stabiliti e tutte le modalità organizzative definite per il buon funzionamento della Scuola e vigilano continuamente sugli alunni loro affidati, anche in concomitanza o in sostituzione di altri docenti.
b. I docenti in servizio devono essere presenti cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni e accogliere gli alunni.
c. Durante le ore di lezione la vigilanza è effettuata dai docenti i quali devono evitare che gli alunni disturbino le altre classi e danneggino attrezzature e suppellettili. Per ragioni di sicurezza e di vigilanza, gli alunni non debbono sostare, da soli, nei corridoi.
d. Al termine delle attività, gli insegnanti si accertano che le aule vengano lasciate in buono stato di ordine.
e. I docenti in servizio all’ultima ora accompagnano gli alunni alla porta d’uscita dell’edificio scolastico e si trattengono fino al loro completo deflusso.
f. Per consentire l’effettuazione delle uscite didattiche e delle gite scolastiche i docenti, in particolare quelli con funzione tutoriale, assicurano la loro presenza anche in ore eccedenti o in giornata libera, nel rispetto del rapporto accompagnatori-studenti
g. In ogni caso, i docenti si mostrano sensibili ed attenti alle situazioni e alle problematiche psico- affettive e relazionali dei loro alunni e si attivano con iniziative idonee per aiutarli nella loro maturazione e migliorare il rendimento scolastico.
Art. 15 - Compiti e responsabilità
a. Nessun accompagnatore (genitore o delegato) può salire alle classi senza autorizzazione della Coordinatrice Didattica o dei docenti.
b. E’ bene che ogni genitore ritiri il proprio bambino alle ore 13:20, o 14:30 o soltanto alle 16:45 per non disturbare il lavoro pomeridiano.
c. I genitori intrattengono periodici e costanti rapporti di reciproco scambio di informazione e collaborazione con i docenti, esclusivamente nell’ambito del tempo e degli orari a ciò destinati.
d. Vigilino nell’assolvimento dei doveri scolastici da parte dei loro figli, favorendo l’espletamento dei compiti assegnati dai docenti per lo studio individuale domestico.
e. I genitori sono altresì pregati di non supplire ad eventuali dimenticanze dei figli portando a scuola o recuperando da scuola, libri o quaderni o materiale di altro tipo: l’alunno va aiutato ad assumersi le proprie responsabilità.
f. I genitori devono comunicare per iscritto, all’insegnate o alla Direzione, i nominativi delle persone delegate a ritirare il bambino a scuola. I bambini non saranno affidati a persone di cui non risulti delega scritta.
g. Quando il bambino, al termine dell’orario scolastico o in tempi indicati dall’apposito libretto, è stato affidato ai genitori o a persona adulto, da loro delegata, cessa la responsabilità degli insegnanti verso i propri alunni. Pertanto i genitori devono prestare massima attenzione al comportamento dei propri figlie se, per qualsiasi motivo, si fermano nei locali e nel cortile della scuola.
Art. 16 - Comportamento degli alunni
Gli alunni devono sempre tenere un comportamento sereno, senza compiere azioni che possano arrecare danno ed evitando comportamenti irrispettosi, intolleranze e l’uso di un linguaggio scorretto. Gli alunni sono tenuti:
a. ad indossare sempre la divisa in ordine; nei giorni in cui sono previste le lezioni di educazione motoria gli alunni indossino la tuta e le scarpe da ginnastica. (si ricorda di scrivere, per intero in ogni gilet, giacca della tuta o pullover, il nome del proprietario);
b. ad essere forniti di tutto l’occorrente per le lezioni;
c. a rispettare qualsiasi membro della comunità scolastica.
d. Negli spostamenti si muovono insieme al docente o, in casi particolari, insieme al collaboratore scolastico, in modo ordinato per non disturbare le lezioni delle altre classi;
e. Hanno massima cura degli arredi, dei sussidi didattici e di tutte le strutture della scuola in quanto consapevoli che tali beni appartengono alla collettività;
f. Prendono parte attiva a tutte le lezioni e si impegnano con assiduità e senso di responsabilità nello studio individuale;
g. Rispettano qualsiasi membro della comunità scolastica;
h. In tutte le occasioni di uscite didattiche e di gite scolastiche mantengono comportamenti corretti, partecipano con attenzione alle attività e onorano l’istituzione scolastica a cui appartengono;
i. Non portano a scuola oggetti non pertinenti all’attività scolastica (figurine, giocattoli, ecc…). La scuola declina ogni responsabilità per l’eventuale smarrimento o rottura dei suddetti oggetti. Gli insegnanti sono autorizzati a ritirarli e riconsegnarli esclusivamente ai genitori.
l. Sono dotati di un libretto per le giustificazioni e di un diario che possono essere utilizzati per favorire una migliore comunicazione tra scuola e famiglia.
m. In ogni ambiente scolastico ed extra, e in ogni situazione, sono tenuti a rispettare le regole del buon comportamento e a non compiere atti che possano mettere in pericolo la sicurezza propria e altrui.
Art. 17 - Il personale amministrativo
Il ruolo del personale amministrativo è opportuno come supporto all’azione didattica, alla collaborazione con i docenti secondo le indicazioni della Coordinatrice didattica. e al conseguimento delle finalità educative attraverso i rapporti con l’utenza, nel rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza e di accesso alla documentazione amministrativa prevista dalla legge.
Art. 18 - Accettazione del Regolamento
L’accettazione del regolamento avverrà all’inizio di ogni anno, mediante apposita dichiarazione contenuta nella domanda di iscrizione presentata dal genitore. Sarà cura della Scuola fornire copia del regolamento e provvedere a presentare ed illustrare le regole in esso contenute, quando ne sia fatta domanda.

References: Art. 2

Art.3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art.13

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18