Source: https://www.renatosavoia.com/news/visual.php?num=80155&search=inail%20verona
Timestamp: 2020-04-07 20:22:04+00:00

Document:
Materia: Sentenze - Fonte: Cassazione - 10.01.2012
Abstract: Respinta la tesi della non copertura sostenuta dall'Inail
Cliccare QUI per la versione EPUB.
Cliccare QUI per la versione MOBI.
Ancora una sentenza in tema di infortunio in itinere (e mi permetto di rimandare ai vari interventi sul tema che sono rinvenibili nella sezione "Contributi" utilizzando poi il campo di ricerca interna con "infortunio in itinere").
Il problema, sollevato dall'INAIL, è quello dell'applicabilità o meno della copertura assicurativa nel caso di infortunio in itinere accaduto ad un allievo (in realtà come si può leggere nella sentenza si tratta di una allieva, ma uso il maschile-neutro, essendo evidentemente del tutto indifferente il sesso nella questione) di un corso di formazione professionale.
1) la circostanza che l'allievo frequentasse un corso di formazione professionale;
2) la circostanza che la frequenza di tale corso comportasse lo svolgimento di esercitazioni pratiche con macchine elettriche;
3) la circostanza che l'allievo fosse regolarmente assicurato presso l'INAIL per l'attività di esercitazione svolta;
4) la circostanza che l'infortunio sia accaduto nel ritorno a casa dell'allievo dal laboratorio ove era appena terminata una esercitazione.
1.- Con l'unico motivo si denuncia violazione del D.P.R. n. 1124 del 1965, artt. 2 e 4, chiedendo a questa Corte di stabilire se è incorsa nella suddetta violazione la sentenza con la quale è stata riconosciuta l'indennizzabilità dell'infortunio in itinere occorso ad una allieva di un corso di formazione professionale che, non avendo un rapporto di lavoro, non avrebbe potuto essere indennizzata, dal momento che la tutela dei rischi connessi al percorso casa-lavoro è limitata alla fattispecie di infortunio in itinere dei lavoratori.
2.- Il ricorso è infondato. E' pacifico che la ***** all'epoca dell'infortunio frequentava un corso di formazione professionale che prevedeva, ai fini dello svolgimento delle esercitazioni pratiche, l'uso di macchine elettriche e che, per lo svolgimento di tali esercitazioni, tutti gli allievi erano regolarmente assicurati presso l'INAIL. Non è controverso, inoltre, che l'infortunio si sia verificato, al termine di una delle esercitazioni pratiche, mentre l'allieva era intenta a percorrere a bordo della propria autovettura il tragitto ordinario tra il laboratorio artigiano presso il quale si svolgevano le esercitazioni e la sua abitazione, tragitto non servito a quell'ora da mezzi pubblici.
3.- L'INAIL contesta l'indennizzabilità dell'infortunio sul rilievo che la copertura assicurativa degli allievi che attendono ad esperienze tecnico-scientifiche od esercitazioni pratiche, o che svolgano esercitazioni di lavoro - prevista dal D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, art. 4, n. 5 - non si estende anche agli infortuni in itinere, come per gli insegnanti, ma resta limitata alle sole ipotesi strettamente connesse allo svolgimento delle esperienze e delle esercitazioni pratiche svolte nel contesto scolastico, giustificandosi la più ampia tutela riconosciuta agli insegnanti in ragione della titolarità da parte di questi ultimi di un rapporto di lavoro subordinato.
4.- L'assunto non può essere condiviso. Come questa Corte ha già precisato - cfr. Cass. n. 2895/2008 - la tutela dell'infortunio in itinere compete, in linea generale, alle persone già assicurate per la propria attività lavorativa. Tali persone sono individuate attraverso le coordinate del D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, art. 1, che indica le attività protette, e dell'art. 4 D.P.R. cit., che indica le persone assicurate. Come attività protetta l'art. 1 indica (per quanto rileva in questa sede), al primo comma, le macchine elettriche, e al comma 3, n. 28, in aggiunta, lo svolgimento di esperienze ed esercitazioni pratiche nei casi di cui all'art. 4, n. 5; quest'ultima norma comprende tra le persone tutelate gli insegnanti e gli alunni delle scuole o istituti di istruzione di qualsiasi ordine e grado, anche privati, che svolgano attività tutelate ai sensi dell'art. 1, n. 28, e cioè attendano ad esperienze tecnico-scientifiche od esercitazioni pratiche o che svolgano esercitazioni di lavoro, nonchè gli istruttori e gli allievi dei corsi di qualificazione o riqualificazione professionale o di addestramento professionale anche aziendale, comunque istituiti o gestiti, e i preparatori, gli inservienti e gli addetti alle esperienze ed esercitazioni tecnico-pratiche o di lavoro. Insegnanti e alunni delle scuole e degli istituti di istruzione e allievi dei corsi di qualificazione o riqualificazione professionale sono, dunque, assicurati presso l'INAIL se rientrano nel campo di applicazione della tutela così come individuato dal D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, artt. 1 e 4, ed in particolare se per lo svolgimento della loro attività fanno uso di macchine elettriche, ovvero frequentano ambienti organizzati ove sono presenti le suddette macchine, o se, come stabilito dalle ipotesi particolari previste dall'art. 1 n. 28 e 4 n. 5 del T.U., sono direttamente adibiti ad esperienze tecnico-scientifiche, esercitazioni pratiche, esercitazioni di lavoro.
Depositato in Cancelleria il 7 febbraio 2008
10.01.2012 - Renato Savoia - Fonte: Cassazione
Sentenze Cassazione Infortunio in itinere Cassazione 24485/11 Cassazione 2895/08 Copertura Inail allievo Avvocato verona Avvocato renato savoia Video

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 4
 Cass. 
 art. 1