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BIALETTI INDUSTRIE SPA - PDF
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Basilio Cecchini
1 BIALETTI INDUSTRIE SPA ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DEL GIUGNO 2012 RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI, ai sensi dell articolo 73 della Delibera Consob n del 14 maggio 1999 e successive modificazioni Documentazione messa a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società e presso Borsa Italiana S.p.A., nonchè sul sito internet della società all indirizzo in data 30 maggio 2012 BIALETTI INDUSTRIE S.P.A. - Via Fogliano n Coccaglio (BS) - Capitale sociale Euro ,00 i.v. Iscrizione nel Registro delle Imprese del Tribunale di Brescia, Codice fiscale e partita I.V.A. n
2 BIALETTI INDUSTRIE S.p.A. Sede legale in Via Fogliano n. 1, Coccaglio (BS) Capitale Sociale Euro ,00 interamente versato Codice Fiscale e numero di iscrizione al registro imprese di Brescia: CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA I soggetti legittimati all intervento e all esercizio del diritto di voto sono convocati in Assemblea ordinaria e straordinaria in Milano, Via Barozzi n. 1, presso lo studio legale Bonelli Erede Pappalardo, in prima convocazione per il giorno 20 giugno 2012 alle ore e, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 21 giugno 2012, stessi luogo ed ora, per discutere e deliberare sul seguente Ordine del giorno: Parte ordinaria 1. Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2011, corredato dalla relazione degli amministratori sulla gestione, e dalla ulteriore documentazione accompagnatoria prevista dalle vigenti disposizioni; proposta di destinazione del risultato d esercizio e deliberazioni inerenti e conseguenti. 2. Presentazione del Bilancio consolidato di gruppo al 31 dicembre 2011, corredato dalla relazione del Consiglio di Amministrazione e dalla documentazione accompagnatoria prevista dalle vigenti disposizioni. 3. Relazione sulla Remunerazione di Bialetti Industrie S.p.A.; deliberazioni sulla prima sezione, ai sensi del comma 6 dell art. 123ter del D. Lgs. n. 58/ Nomina di un Amministratore, previo aumento da 6 a 7 del numero dei membri del Consiglio di Amministrazione. Determinazione del compenso spettante ai componenti del Consiglio di Amministrazione sino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre Autorizzazione all'acquisto e/o disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente delibera di autorizzazione. Parte straordinaria 1. Proposta di modifica dell articolo 5 (eliminazione del valore nominale delle azioni ed abrogazione dell ultimo paragrafo del primo comma), dell articolo 7 dello Statuto sociale (convocazione dell assemblea) e, in relazione alle disposizioni introdotte dalla Legge 120/2011 in materia di equilibrio tra i generi nella composizione degli organi di amministrazione e controllo delle società quotate, proposta di modifica degli articoli 14 (Consiglio di Amministrazione) e 26 (Collegio Sindacale) ed introduzione dell articolo 31 dello Statuto sociale. 2. Approvazione Situazione patrimoniale-economica al 31 marzo 2012 di Bialetti Industrie S.p.A.; provvedimenti ai sensi dell art cod. civ. con proposta di copertura delle perdite anche attraverso la riduzione del capitale sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti. 3. Proposta di aumento del capitale sociale, a pagamento e in via scindibile, mediante emissione di azioni ordinarie, da offrire in opzione ai soci ai sensi dell art. 2441, primo comma, cod. civ.. Conseguente modifica dell art. 5 dello statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Si informano i legittimati all intervento e all esercizio del diritto di voto che si prevede sin d ora che l assemblea si costituirà in prima convocazione. PARTECIPAZIONE ALL ASSEMBLEA Sono legittimati ad intervenire in Assemblea e ad esercitare il diritto di voto i soggetti cui spetta il diritto di voto che risultino tali in base ad una comunicazione effettuata nei confronti della Società da un soggetto che si qualifichi come intermediario ai sensi della disciplina applicabile, rilasciata da quest ultimo prendendo come riferimento le evidenze risultanti al termine della giornata contabile dell 11 giugno 2012, vale a dire il settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l Assemblea in prima convocazione (c.d. record date), in conformità a quanto previsto dall art. 83-sexies del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 ( TUF ). Le registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti successivamente alla record date non rilevano ai fini della legittimazione all esercizio del diritto di voto nell Assemblea; pertanto coloro che risulteranno titolari delle azioni solo successivamente a tale data non avranno il diritto di partecipare e di votare in Assemblea.
3 Le comunicazioni dell intermediario devono pervenire alla Società entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l Assemblea in prima convocazione, e quindi entro il 15 giugno Resta, peraltro, ferma la legittimazione all intervento e al voto qualora le comunicazioni siano pervenute alla Società oltre il termine sopra indicato, purché entro l inizio dei lavori assembleari. Non sono previste procedure di voto per corrispondenza o con mezzi elettronici in relazione alla presente assemblea. ESERCIZIO DEL VOTO PER DELEGA Ogni soggetto che abbia diritto di intervenire in Assemblea può farsi rappresentare mediante delega scritta, salve le incompatibilità e le limitazioni previste dalla normativa vigente, con facoltà di utilizzare il modulo di delega disponibile nella sezione Investor Relations Assemblee degli azionisti del sito internet L azionista può notificare la delega alla Società mediante invio della stessa all indirizzo di posta elettronica certificata inoltre, il rappresentante può, in luogo dell originale, consegnare o trasmettere una copia della delega, anche su supporto informatico ovvero mediante invio all indirizzo di posta elettronica certificata attestando sotto la propria responsabilità la conformità della delega all originale e l identità del delegante. Ai sensi della normativa vigente, il rappresentante dovrà conservare l originale della delega e tenere traccia delle istruzioni di voto ricevute per un anno a decorrere dalla conclusione dei lavori assembleari. RAPPRESENTANTE DESIGNATO Fermo quanto precede, in conformità a quanto previsto dall art. 135-undecies del TUF, la Società ha designato l avv. Vanessa Sobrero quale rappresentante (il Rappresentante Designato ) cui ciascun soggetto che abbia diritto di intervenire in Assemblea potrà conferire delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all ordine del giorno. Tale delega e le relative istruzioni di voto dovranno essere conferite mediante sottoscrizione dell apposito modulo di delega di voto, che sarà disponibile a partire dal 21 maggio 2012 nella sezione Investor Relations Assemblee degli azionisti del sito internet da compilarsi secondo le istruzioni ivi riportate. Il modulo deve essere consegnato in originale al Rappresentante Designato presso l indirizzo in Milano, Via Barozzi 1, ovvero mediante invio a mezzo corriere o raccomandata a.r. (eventualmente anticipandone copia corredata da dichiarazione di conformità all originale, al numero di fax o in allegato ad un messaggio all indirizzo di posta elettronica certificata entro la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l Assemblea in prima convocazione, e quindi entro il 18 giugno Entro tale termine le deleghe e le istruzioni di voto conferite sono revocabili. La delega non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto. DIRITTO DI PORRE DOMANDE Ai sensi dell art. 127-ter del TUF, i soci possono porre domande sulle materie all ordine del giorno anche prima dell Assemblea, entro le ore 18,00 del giorno antecedente la data di prima convocazione (ossia il 19 giugno 2012), mediante invio delle stesse all indirizzo di posta elettronica corredate dalla relativa certificazione dell intermediario comprovante la qualità di socio; la certificazione non è tuttavia necessaria nel caso in cui pervenga alla Società la comunicazione dell intermediario medesimo necessaria per l intervento in assemblea. Alle domande pervenute prima dell Assemblea è data risposta al più tardi durante l Assemblea stessa, con facoltà per la Società di fornire una risposta unitaria alle domande aventi contenuto analogo. Non è dovuta una risposta quando le informazioni richieste siano già disponibili in formato domanda e risposta nella sezione Investor Relations - Assemblee degli azionisti del sito internet INTEGRAZIONE DELL ORDINE DEL GIORNO SU RICHIESTA DEI SOCI In conformità a quanto previsto dall art. 126-bis del TUF, i soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno il 2,5% (1/40) del capitale sociale possono chiedere entro dieci giorni dalla pubblicazione del presente avviso, vale a dire entro il 31 maggio 2012, l integrazione dell elenco di materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti proposti. La domanda dovrà essere presentata per iscritto e trasmessa mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata alla sede legale della Società, unitamente alle certificazioni rilasciate dal/gli intermediario/i abilitato/i in conformità alle proprie scritture contabili, attestanti il possesso di almeno il 2,5% del capitale sociale e recanti l indicazione del diritto sociale esercitabile. Ai sensi dell art bis, comma 3 del TUF, l integrazione dell elenco delle materie da trattare non è ammessa per gli argomenti sui quali l Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli amministratori o sulla base di un progetto o di una relazione da essi predisposta diversa da quella di cui all art. 125-ter, comma 1 del TUF. Delle integrazioni ammesse dal Consiglio di Amministrazione sarà data notizia quindici giorni prima della
4 data fissata per l Assemblea (ossia entro il 5 giugno 2012), nelle stesse forme previste dalla legge per l avviso di convocazione. I soci che richiedono l integrazione dell ordine del giorno devono predisporre e far pervenire al Consiglio di Amministrazione della Società, entro il termine ultimo per la presentazione della proposta di integrazione e nelle medesime forme utilizzate per l invio della stessa, una relazione sulle materie di cui essi propongono la trattazione. Tale relazione, accompagnata da eventuali valutazioni dell organo amministrativo, sarà messa a disposizione del pubblico, nelle medesime forme previste per la documentazione relativa all Assemblea, contestualmente alla pubblicazione della notizia di integrazione. NOMINA DI UN AMMINISTRATORE Si fa presente che l elezione del nuovo amministratore avverrà senza applicazione del voto di lista, con deliberazione assunta con le maggioranze di legge. Si specifica che le proposte di nomina dovranno essere corredate dei documenti e delle attestazioni richieste dalle vigenti disposizioni, da presentarsi entro la data dell Assemblea ovvero nel corso della stessa. INFORMAZIONI RELATIVE AL CAPITALE E ALLE AZIONI CON DIRITTO DI VOTO Ai sensi dell art. 5 dello Statuto sociale il capitale sociale sottoscritto e versato è di euro ,00 diviso in numero azioni ordinarie del valore di euro 0,25 ciascuna. Alla data del presente avviso, la Società possiede n azioni proprie, pari allo 0,22% del capitale sociale, il cui diritto di voto è sospeso ai sensi dell art ter, comma secondo, cod.civ.. Pertanto, alla data del presente avviso, i diritti di voto esercitabili in assemblea sono numero Le azioni proprie sono tuttavia computate nel capitale ai fini del calcolo delle quote richieste per la costituzione e per le deliberazioni dell'assemblea. DOCUMENTAZIONE La documentazione relativa agli argomenti all ordine del giorno sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società e presso Borsa Italiana S.p.A., nonchè sul sito internet della società all indirizzo nei termini di seguito indicati: - contestualmente alla pubblicazione del presente avviso di convocazione, la Relazione degli Amministratori sulle materie all ordine del giorno di parte ordinaria e straordinaria, ai sensi dell art. 125-ter, comma 1 del TUF; - entro il 30 maggio 2012: (i) la Relazione degli Amministratori sul quinto punto all'ordine del giorno di parte ordinaria relativo all autorizzazione per l acquisto e vendita di azioni proprie; (ii) la documentazione afferente il primo punto all ordine del giorno di parte straordinaria, relativo alle proposte di modifica di alcuni articoli dello statuto sociale; (iii) la documentazione afferente il secondo e terzo punto all ordine del giorno di parte straordinaria, relativo ai provvedimenti ai sensi dell art cod. civ. e alla proposta di aumento di capitale sociale; - la documentazione afferente i bilanci delle società controllate e collegate sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale entro il 5 giugno Si rammenta che in data 29 aprile 2012 è stata messa a disposizione del pubblico la Relazione Finanziaria Annuale, comprendente il progetto di bilancio di esercizio, il bilancio consolidato, la relazione sulla gestione e l'attestazione di cui all'art. 154-bis, comma 5, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 unitamente alle relative relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione, alla Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari e alla Relazione sulla Remunerazione. I soci hanno facoltà di ottenerne copia. Coccaglio (BS), 21 maggio 2012
5 La presente relazione, redatta ai sensi dell art. 73 della Delibera Consob n del 14 maggio 1999 e successive modificazioni (il Regolamento Emittenti ), ha ad oggetto esclusivamente le proposte formulate con riferimento al punto 5 posto all ordine del giorno dell assemblea degli Azionisti convocata per il giorno 20 giugno 2012 alle ore e, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 21 giugno 2012 (l Assemblea ). Per le proposte formulate con riferimento agli ulteriori argomenti posti all ordine del giorno dell Assemblea, si fa espresso rinvio alle specifiche relazioni predisposte dagli amministrazioni ai sensi di legge e di regolamento, depositate e rese pubbliche nei modi ed entro i termini indicati dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti, consultabili sul sito internet della Società all indirizzo sezione Investor Relations/Corporate Governance. * * * * * PUNTO N. 5 ALL'ORDINE DEL GIORNO DI PARTE ORDINARIA Autorizzazione all'acquisto e/o disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente delibera di autorizzazione. Signori Azionisti, l'assemblea degli azionisti del 29 giugno 2011 aveva approvato un programma di acquisto (in un periodo massimo di 18 mesi dalla delibera assembleare) e successiva disposizione sul mercato di un numero massimo di azioni ordinarie pari al 20% del capitale sociale. Le autorizzazioni date dall'assemblea del 29 giugno 2011scadono pertanto il 29 dicembre Poiché sussistono tuttora valide ragioni per procedere all acquisto di azioni proprie ed al fine di mantenere la necessaria flessibilità operativa su un adeguato orizzonte temporale, Vi proponiamo di (i) revocare l autorizzazione deliberata in data 29 giugno 2011, per la parte non ancora eseguita alla data dell Assemblea e (ii) di rinnovare l autorizzazione all acquisto di azioni proprie ed alla disposizione delle stesse, fissando i limiti e le modalità secondo quanto stabilito dalle applicabili disposizioni del codice civile, dal combinato disposto dell art. 132 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) e dell art. 144-bis del Regolamento Emittenti e dalle altre norme vigenti in materia.. Alla data odierna la società detiene n azioni proprie pari allo 0,22% del capitale sociale. Motivazioni della proposta di autorizzazione La richiesta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie trova fondamento nell'opportunità di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di disporre delle azioni acquistate, nel rispetto della normativa vigente (e delle prassi di mercato ammesse, se riconosciute) per: - intervenire direttamente o tramite intermediari, per contenere movimenti anomali delle quotazioni e per regolarizzare l'andamento delle negoziazioni e dei corsi, a fronte di fenomeni distorsivi legati a un eccesso di volatilità o una scarsa liquidità degli scambi; - utilizzare le azioni proprie al servizio di eventuali piani di incentivazione azionaria riservati agli Amministratori e/o ai dipendenti e/o ai collaboratori della Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti" o "Società") e/o di società facenti parte del Gruppo Bialetti; - utilizzare le azioni proprie per eventuali operazioni di acquisizione o joint venture strategica, da realizzarsi tramite scambio azionario. Numero massimo di azioni oggetto della proposta di autorizzazione Alla data della presente relazione, il capitale sociale della Bialetti è rappresentato da n (settantacinquemilioni) azioni ordinarie, del valore nominale di Euro 0,25 (zero virgola venticinque) ciascuna, per un valore complessivo di Euro ,00 (diciottomilioni settecentocinquantamila) interamente sottoscritto e versato. Al riguardo, si propone che l'assemblea autorizzi l'acquisto di azioni proprie, in una o più volte, entro il limite rappresentato dal 20% del capitale sociale della Società pro-tempore, tenendo sempre conto delle azioni proprie già detenute da Bialetti e dalle società da essa controllate. In ogni caso, le operazioni di acquisto potranno essere effettuate nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato al momento dell'effettuazione degli acquisti. A tal proposito si evidenzia che dal bilancio al 31 dicembre 2011 non emergono nè utili nè riserve disponibili.
6 Si precisa che il Consiglio è tenuto a verificare il rispetto delle condizioni richieste dall'art codice civile per l'acquisto delle azioni proprie all'atto in cui procedere al compimento di ogni acquisto autorizzato. In occasione dell'acquisto di azioni o di loro alienazione, permuta, conferimento o svalutazione, dovranno essere effettuate le opportune appostazioni contabili, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili. In caso di alienazione, permuta o conferimento, l'importo corrispondente potrà essere riutilizzato per ulteriori acquisti fino allo spirare del termine dell'autorizzazione assembleare sempre nel rispetto delle disposizioni di legge di volta in volta vigenti e dei limiti fissati dall'assemblea. L acquisto potrà avvenire in una o più volte, anche a corrispettivi diversi, in ogni momento fino alla scadenza dell autorizzazione assembleare. L'autorizzazione include la facoltà di disporre successivamente delle azioni in portafoglio, anche prima di aver esaurito il quantitativo massimo di azioni acquistabile ed eventualmente di riacquistare le azioni stesse in misura tale che le azioni proprie detenute dalla Società non superino il limite stabilito dall'autorizzazione. Ulteriori informazioni utili per la valutazione del rispetto dell'art. 2357, comma 3, del codice civile Alla data della presente relazione, Bialetti detiene n azioni proprie, pari allo 0,22% del capitale sociale, mentre le società dalla stessa controllate non detengono alcuna azione della Società. Alle società controllate sono impartite specifiche disposizioni affinché segnalino con tempestività l'eventuale acquisizione di azioni effettuata ai sensi dell'art bis del codice civile. Durata per la quale si richiede l'autorizzazione L'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie è richiesta per un periodo di 18 (diciotto) mesi a far data dalla delibera assembleare di autorizzazione. L'autorizzazione alla disposizione è richiesta senza limiti temporali. Corrispettivo minimo e massimo Gli acquisti e le alienazioni dovranno essere effettuati ad un prezzo che non si discosti in diminuzione o in aumento di più del 15% rispetto alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dal titolo azionario sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nei 30 giorni di borsa precedenti ogni singola operazione. Detti parametri vengono ritenuti adeguati per individuare l'intervallo di valori entro il quale l'acquisto o la vendita è di interesse per la Società. In ogni caso, il corrispettivo non potrà superare i limiti eventualmente previsti dalla normativa vigente o, se riconosciute, dalle prassi di mercato ammesse. Qualora le azioni proprie siano oggetto di scambio, permuta, conferimento o qualsiasi altro atto di disposizione non in denaro, i termini economici dell'operazione saranno determinati in ragione della natura e delle caratteristiche dell'operazione, anche tenendo conto dell'andamento di mercato del titolo Bialetti. Modalità attraverso le quali saranno effettuati gli acquisti e la disposizione di azioni proprie Le operazioni di acquisto saranno effettuate in conformità a quanto previsto nell'art. 132 del D. Lgs. 58/1998, nell'art. 144-bis del Regolamento Emittenti e di ogni altra normativa applicabile, nonché, se riconosciute, delle prassi di mercato ammesse. In particolare, gli acquisti di azioni proprie dovranno essere realizzati nel rispetto delle modalità operative di cui all'art. 144-bis, comma 1, lett. b) e c), del Regolamento Emittenti. Gli acquisti potranno avvenire con modalità diverse da quelle sopra indicate ove consentito dall'art. 132, comma 3, del D. Lgs. 58/1998 o da altre disposizioni di volta in volta applicabili al momento dell'operazione. La disposizione può avvenire nei modi ritenuti più opportuni nell'interesse della Società, e in ogni caso nel rispetto della normativa applicabile. Le azioni a servizio dei piani di incentivazione azionaria saranno assegnate con le modalità e nei termini indicati dai regolamenti dei piani medesimi. Informazioni sulla strumentalità dell'acquisto alla riduzione del capitale sociale Si fa presente che l'acquisto di azioni proprie oggetto della presente richiesta di autorizzazione non è strumentale alla riduzione del capitale sociale. Sulla base di quanto sopra illustrato, sottoponiamo alla Vostra approvazione la seguente proposta di deliberazione: "L'Assemblea ordinaria di Bialetti Industrie S.p.A., esaminata la proposta del Consiglio di Amministrazione;
7 - preso atto che con deliberazione assunta in data 29 giugno 2011, gli Azionisti avevano autorizzato l acquisto di azioni proprie ordinarie entro il limite massimo del 20% del capitale sociale pro-tempore, nonché la relativa disposizione, il tutto per un periodo di 18 mesi dalla data della deliberazione; - tenuto conto che la suddetta autorizzazione assembleare andrà in scadenza il prossimo 29 dicembre 2012; - avute presenti le disposizioni di cui agli artt e 2357-ter del codice civile, 132 D. Lgs. 58/1998 e 144- bis del Regolamento Emittenti, nonché ogni altra disposizione applicabile; - preso atto che alla data odierna la società detiene n azioni proprie pari allo 0,22% del capitale sociale; delibera 1. di revocare, per la parte non eseguita, la precedente delibera di autorizzazione all'acquisto e/o alla disposizione di azioni proprie e della società controllante, assunta dall'assemblea dei Soci del 29 giugno 2011; 2. di autorizzare l'acquisto, in una o più volte, per un periodo di diciotto mesi dalla data della presente delibera, di azioni ordinarie di Bialetti Industrie S.p.A. del valore nominale di Euro 0,25 ciascuna, con le modalità di seguito precisate: - il numero massimo di azioni da acquistare è pari al 20% del capitale sociale di Bialetti Industrie S.p.A. pro-tempore tenuto conto delle azioni proprie detenute dalla Società e dalle società da essa controllate; - gli acquisti dovranno essere effettuati a un prezzo che non si discosti in diminuzione o in aumento di più del 15% rispetto alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dal titolo azionario sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nei 30 giorni di borsa precedenti ogni singola operazione; - gli acquisti dovranno essere effettuati nel limite degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato al momento dell'effettuazione dell'operazione, procedendo alle appostazioni contabili previste dalla legge e dai principi contabili applicabili; - gli acquisti dovranno essere effettuati con le modalità di cui all'art. 144-bis, comma 1, lett. b) e c), del Regolamento Emittenti; 3. di autorizzare la disposizione delle azioni proprie acquistate e delle azioni proprie già in portafoglio, in una o più volte, senza limiti temporali, nei modi ritenuti più opportuni nell'interesse della Società e nel rispetto della normativa applicabile, con le modalità di seguito precisate: - le azioni acquistate potranno formare oggetto di atti di disposizione anche prima che sia esaurito il quantitativo massimo degli acquisti oggetto della presente delibera; - le alienazioni dovranno essere effettuate a un prezzo che non si discosti in diminuzione o in aumento di più del 15% rispetto alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dal titolo azionario sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nei 30 giorni di borsa precedenti ogni singola operazione; - qualora le azioni siano oggetto di scambio, permuta, conferimento o qualsiasi altro atto di disposizione non in denaro, i termini economici dell'operazione saranno determinati in ragione della natura e delle caratteristiche dell'operazione, anche tenendo conto dell'andamento di mercato del titolo Bialetti; 4. di conferire al Consiglio di Amministrazione e per esso al Presidente ed Amministratore Delegato nonché al consigliere Fabio Attilio Cairoli, in via disgiunta tra loro, ogni più ampio potere occorrente per dare concreta e integrale esecuzione alle deliberazioni di cui ai punti precedenti e per provvedere all'informativa al mercato in relazione alle stesse, ai sensi della normativa applicabile." Coccaglio (BS), 21 maggio 2012 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Francesco Ranzoni
PUBBLICAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE PER L ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
PUBBLICAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE PER L ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI CERTIFICAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO E CONSOLIDATO DI BIALETTI DA PARTE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE Coccaglio, 8 giugno 2011 Bialetti
Assemblea ordinaria degli Azionisti di World Duty Free S.p.A.
Assemblea ordinaria degli Azionisti di World Duty Free S.p.A. Relazione del Consiglio di Amministrazione sulle proposte concernenti le materie all ordine del giorno Convocazione unica: 14 maggio 2015 CONVOCAZIONE

References: articolo 73
 art. 123
 articolo 5
 articolo 7
 articolo 31
 art. 2441
 art. 5
 art. 83
 art. 135
 art. 127
 art. 126
 art. 125
 art. 5
 art. 125
 art. 73
 art. 132
 art. 144