Source: https://it.scribd.com/document/234557230/Zuccarello-7-Marzo-2012-Arnone-Dirigente-Vas-Comune-Erice-All-f-Decreto-Vas-1-Zona-Franca-Urbana
Timestamp: 2020-02-25 20:13:12+00:00

Document:
Zuccarello 7 Marzo 2012 Arnone Dirigente Vas Comune Erice All. f) Decreto Vas _1 - Zona Franca Urbana
CHI SONO I DIRIGENTI E FUNZIONARI DELL'ASSESSORATO TERRITORIO E AMBIENTE DELLA REGIONE SICILIA ANCHE DIVERSI DA QUELLO ARRESTATO? Fermo restando il quadro accusatorio nei confronti del funzionario dell'assessorato territorio e ambiente, arch.Cannova, &relativi soci attualmente individuati. quello che viene riportato dalla stampa e, stranamente, anche dal virgolettato degli inquirenti non può non apparire poco verisimile ed incongruo. A quanto è dato conoscere : Cannova è un funzionario e come tale, ovviamente, non era nei suoi poteri rilasciare, come invece erroneamente riportato, alcuna autorizzazione. Cannova è stato, al più, il responsabile dei procedimenti amministrativi a lui affidati dal dirigente dell'unità operativa o dal dirigente del Servizio VIA-VAS, e tra l'altro è stato per anni fino a poco tempo fa il segretario di conferenze dei servizi, spesso per il rilascio delle AIA, ma la sua funzione non poteva andare oltre. Cannova, in quanto funzionario, non poteva che svolgere le sue funzioni o incardinato in una Unità Operativa retta da un dirigente o alle dirette dipendenze funzionali del dirigente responsabile del Servizio VIA-VAS deputato al rilascio anche delle AIA; ci risulta che era il segretario delle conferenze dei servizi indette dal Servizio VIA-VAS e colui che andava a seconda dei casi a rendere i pareri nelle conferenze dei servizi per il rilascio di autorizzazioni di competenza di altri dipartimenti, pareri tuttavia predisposti non da lui ma dai responsabili gerarchici a lui superiori. Quindi, Cannova poteva sì fornire "consigli" o qualcos'altro agli imprenditori "amici", ma poteva "condizionare" il rilascio delle autorizazioni solo ed esclusivamente se chi stava gerarchicamente sopra di lui - in prima battuta il dirigente dell'Unità Operativa doveva condividere il procedimento e trasmetterlo al responsabile del servizio, - in seconda il responsabile del servizio se condivideva la proposta dell'U.O. rilasciava l'autorizzazione nel caso di sua competenza, - in terza il dirigente generale del dipartimento se condivideva la proposta del servizio rilasciava l'autorizzazione nel caso di sua competenza - ed in quarta se l'assessore condivideva la proposta del dipartimento, vagliata dal suo gabinetto, rilasciava l'autorizzazione nel caso di sua competenza, non si accorgeva di nessuna eventuale irregolarità o faceva parte della rete del "condizionamento". Quindi, ai vari livelli, o Cannova, dal basso superava tutte le varie maglie e faceva fessi dirigenti di unità operativa e responsabile del servizio, dirigente generale, segreteria tecnica dell'assessore e l'assessore, o nessuno controllava gli atti e le autorizzazioni erano firmate senza neppure leggere i decreti che si firmavano o...Cannova era soltanto il primo anello della catena. CONTINUA SU……… http://tutelaariaregionesicilia.blogspot.it/2014/07/smaltimento-rifiuti-in-sicilia.html
SalvaSalva Zuccarello 7 Marzo 2012 Arnone Dirigente Vas Comun... per dopo
ASSESSORATO REGIONALE DEL TERRITORIO E
DIPARTIMENTO DELL' AMBIENTE
Num. Cm/l a Fl \ nJif' 80011000/llfJ
Purtit11 I. I'.A. 0171/ 070817
RISPOSTA A ----------------
SERVIZIO l VAS-VIA
U.O. Sl.l. V.A.S.
PROT. N. A 4 3 f 6 _____ _
OGGETTO: Variante al Piano Regolatore Generale per la Zona Franca Urbana del
Comune di Erice" (ex art. 13 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.).
Notifica D.D.G. n. 144 del 06/03/2012 di PARERE MOTIVATO con
prescrizioni (ex art. 15 del D.lgs. 152/06 e s.m.i .), comprensivo di valutazione
di incidenza (ex art. 5 del D.P.R. 357/97 e s.m.i)
Al Comune di Erice (TP)
PROTOC. RIGALETTA Al D.R.U.- SEDE
O 7 2012
Al Servizio 4 DRA - SEDE
PROT. N. b 4 (_
All ' ARPA Sicilia
v fl () _
_ v a 6
Alla Soprintendenza BB.CC.AA. di
All ' Ispettorato Ripartimentale
Foreste di Trapani
Con riferimento all ' oggetto, si notifica a tutti gli effetti di legge il D.D.G. n. 144 del
06/03/2012 firmato dal Dirigente Generale dell ' ART A Sicilia (DRA), inerente il parere motivato
rilasciato ai sensi dell ' art. 15 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. da questa Autorit Competente,
comprensivo della valutazione di incidenza ex art. 5 del D.P.R. 357/97 e s.m.i ..
Una copia dell ' avviso e del D.D.G. sar pubblicata a cura del Servizio l VAS-VIA sul sito
Si-vvi, raggiungibile all ' indirizzo: http://si-vvi. artasicilia.eu.
IL DIRIGEN:r NSABILE
Servizio l VAS-VIA, Dirigente Responsabile Ing. Natale Zuccarell o, tel. 09 1.7077 121, fax 09 1.7077 139, e-mail nzuccarell o@artasici lia.itl
D.D.G. n. Alti(
V ~ TO
il D.D.G. n. 351 del 25/06/2010 dell'Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente di
approvazione del nuovo funzionigramma del Dipartimento Regionale Territorio cd
Ambiente che sostituisce quello gi approvato con D.D.G. n. 1342 del23/12/2009;
la Direttiva 2001142/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 27/6/2001
concernente "la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi
sull'ambiente";
il D.Lgs. del3 aprile 2006, n. 152, "recante norme in materia ambientale", e s.m.i.;
il D.Lgs. del 16 gennaio 2008, n. 4, recante "Ulteriori disposizioni correttive ed
integrativi del Decreto Legislativo 3 Aprile 2006, n. 152, recante norme in materia
ambientale";
l'art. 59. della L.R. del 14/5/2009, n. 6, inerente "Disposizioni programmatiche e
correttive per l'anno 2009" e la relativa la D.G.R. n. 200 del 10/6/2009 - Allegato A,
inerente il "Modello metodologico procedurale della valutazione ambientale strategica
(VAS) di piani e programmi";
l'art. 13 della L.R. del29/12/2009, n. 13, "Interventi finanziari urgenti per l'anno 2009
e disposizioni per l'occupazione. Autorizzazione per l'esercizio provvisorio per l'anno
il D.Lgs. del 29/6/201 O, n. 128, recante "Modifiche ed integrazioni al decreto
legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale, a norma
dell'articolo 12 della legge 18 giugno 2009, n. 69";
la Direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali,
nonch della flora e della fauna selvatiche;
il D.P.R. 8/9/1997, n. 357 inerente "Regolamento recante attuazione della direttiva
92/43/CEE relativa alla conservazione degli Habitat naturali e seminaturali, nonch
della flora e della fauna selvatica";
il D.P.R. 12/3/2003, n. 120 "Regolamento recante modifiche ed integrazioni al D.P.R.
8 settembre 1997, n. 357, concernente l'attuazione della direttiva 92/43 CEE relativa
alla conservazione degli Habitat naturali e seminaturali, nonch della flora e della
fauna selvatica";
la Direttiva 2009/147/CE concernente .la conservazione degli uccelli selvatici;
il D.M. 17/10/2007 del Ministero dell'Ambiente e--della Tutela del Territorio e del
Mare, inerente "Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione
relative a Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e a Zone di Protezione Speciale
(ZPS)";
la nota prot. n. 52100 del15/12/2009, assunta al prot. ARTA Sicilia (ORA) al n. 1524
del 13/01/20 l O, con la quale il Comune di Erice ha trasmesso copia cartacea e digitale
del. "rapporto preliminare", con allegato il "questionario di consultazione pubblica" per
l'avviodella "processo di VAS" della "proposta di variante al Piano";
la nota prot. n. 42182 del 22/10/2010, assunta al prot. ARTA Sicilia (ORA) al n.
66673 del 27/10/2010, con la quale il Comune di Erice specifica che con l'avvio della
procedura di consultazione preliminare ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs n.152/2006 c
s.m.i., si inteso avviare anche la procedura di Valutazione di Incidenza, data la
presenza della Zona SIC di Monte San Giuliano nel territorio comunale;
la nota prot. n. 4560 del 26/01120 l O con la quale il Servizio l VAS-VIA. dell'ART A
Sicilia (DRA) ha comunicato al Comune di Erice le modalit per attivare la fase di
consultazione al Rapporto Preliminare (ex art. 13 comma l del D.Lgs 152/06 e s.m.i.)
della "proposta di variante al Piano", proponendo giorni 30 (trenta) n.e., dal
25.01.2010 al23.02.2010, per la durata delle suddette consultazioni;
la nota prot. n. 4963 del 5/02/2010, assunta al prot. ARTA Sicilia (DRA) al n. 10900
del 15/02/2010, con la quale il Comune di Erice ha avviato la consultazione
preliminare con i Soggetti Competenti in Materia Ambientale comunicando l 'indirizzo
delle pagine web e la password per scaricare e visionare tutta la documentazione utile
(Rapporto Preliminare e questionario), al fine di formulare le osservazioni necessarie
per "definire la portata ed il livello di dettaglio delle informazioni da includere nel
rapporto ambientale", in formato cartaceo ed in formato digitale;
la nota prot. ri. 28508 del 08/07/2010, assunta al prot. ARTA Sicilia (DRA) al n.
53118 del 27/08/20 l O, con la quale il Comune di Erice richiede la trasmissione di
eventuali osservazioni pervenute al Servizio l VAS - VIA dell'ART A Sicilia (DRA)
da parte dei Soggetti Competenti in Materia Ambientale nella fase di consultazione
la nota pro t. n. 6917 6 dei l 0/11/20 l O con la quale il Servizio l VAS-VIA. d eli' ART A
Sicilia (DRA) comunica al Comune di Erice che a conclusione della consultazione sul
Rapporto preliminare, non sono pervenuti questionari di consultazione, pertanto
codesto Comune pu procedere alla redazione del Rapporto Ambentale ai fini di
proseguire l'iter del "processo di VAS";
la nota prot. n. 49460 del 13/12/2010, assunta al prot. ARTA Sicilia (DRA) al n.
77995 del 17/12/2010, con la quale il Comune di Erice ha trasmesso al Servizio l la
)> Tav. 0: Proposta progettuale della Z.F.U.;
)> Tav. 1.1: Relazione Analitica dello Stato di Fatto;
)> Tav. 1.2: Relazione Generale di Progetto;
)> Tav. 1.3: Schede Nuclei Storici ed Edifici di Pregio Storico;
)> Tav. 1.4: Comparti edilizi;
)> Tav. 1.5: Repertorio Fotografico;
Tavole stato di fatto:
)> Tav. 2.0: Corografia I.G.M. (l :25.000);
)> Tav. 2.1: Stralcio Cartografia Tecnica Regionale (l: 10.000);
)> Tav. 2.2: Regime Vincolistico (l: l 0.000);
)> Tav. 2.3: Stralcio Aerofotogrammetrico (1:5.000);
)> Tav. 2.4: Stralcio P.R.G. vigente (l :5.000);
)> Tav. 2.5: Stato di Fatto (1:5.000);
);.> Tav. 2.6: Altezze dei fabbricati (1:5.000);
)> Tav. 2. 7: Interventi del Contratto di Quartiere II (l :5.000);
)> Tav. 2.8: Elenco Attivit esistenti in Z.F.U.;
)> Tav. 2.9: Stato di fatto Attivit Produttive in Z.F.U. (l :2.000);
)> Tav. 2.10: Stato di fatto Attivit Produttive in Z.F.U. (1:2.000);
)> Tav. 2.11: Individuazione Catastale Area Z.F.U. (l :2.000);
)> Tav. 3.1: Variante al P.R.G. (l :5.000); .
)> Tav. 3.2: Variante al P.R.G.- Localit San Cusumano (1:2.000);
)> Tav. 3.3: Variante al P.R.G. - Localit San Giuliano e Trentapiedi
(l :2.000);
Tav. 3.4: Interventi gi previsti nel Contratto di Quartiere II (l :5.0
Tav. 4.1: Norme Tecniche di Attuazione;
Tav. 4.1.1: Allegati alle N.T.A.- Schede Schemi Guida e Norme disegna
"Processo di VAS":
Questionario di consultazione pubblica del Rapporto Ambientale.
la nota prot. n. 13024 del 2/03/2011 con la quale il Servizio l VAS-VlA. dell'ARTA
Sicilia (ORA) ha comunicato al Comune di Erice di provvedere:
alla pubblicazione di un avviso nella G.U.R.S. contenente: il titolo della
proposta di Variante al PRG, l'autorit procedente, l'indicazione delle sedi
ove pu essere presa visione della Variante al PRG, del Rapporto ambientale e
della Sintesi non Tecnica;
al deposito della proposta di Variante al PRG, del Rapporto Ambientale e
della Sintesi non Tecnica presso gli uffici della Provincia di Trapani, per la
consultazione del pubblico;
alla pubblicazione dell'avviso, della proposta di Variante al PRG, del
Rapporto Ambientale e della Sintesi non Tecnica sul proprio sito web e
nell'Albo Pretori o del Comune;
a comunicare l'avvio della consultazione ai Soggetti Competenti in Materia
Ambientale e, come minimo, al seguente pubblico interessato:
Legambiente (Via Agrigento, 67- 90141 Palermo);
W.W.F. (Via E. Aloat'l.ese, 98-90100 Palermo);
Italia Nostra - Onlus (Viale Conte Testasecca, 44 - 93100
Caltanissetta);
L.I.P.U. (Via Houel, 29-90138 Palermo).
Inoltre, comunica, ai fini della pubblicazione dell'avviso e della comunicazione che la
documentazione a quella data depositata presso gli Uffici di questa Autorit
competente: Regione Siciliana, Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, Servizio
l VAS - VLA., Via Ugo La Malfa n.l69- 90146 Palermo, e pubblicata sul sito web
"SI.V.V.I." di cui al seguente indirizzo: http://si-vvi.arta sicilia.it/si-
vvi/articolo 12.aspx;
la nota prot. n. 13284 del4/04/2011, assunta al prot. ARTA Sicilia (ORA) al n. 28398
del 02/05/2011, con la quale il Comune di Erice comunica al Servizio l ORA e al
"pubblico interessato" l'avvio della consultazione pubblica (ex art. 14 O.Lgs 152/2006
e s.m.i.) della "proposta di variante al Piano" e trasmette copia dell'avviso di avvio
della consultazione che sar successivamente pubblicato sulla G.U.R.S. n. 15 Parte Il e
III in data 15/04/2011;
la nota prot. n. 24632 del 16/06/2011, assunta al prot. ARTA Sicilia (ORA) al n.
40737 del 16/06/2011, con la quale il Comune di Erice trasmette al Servizio l ORA la
certificazione sull'assenza di osservazioni sulla procedura di consultazione del
Rapporto Ambientale (ex art. 14 O.Lgs 152/2006 e s.m.i.) e rappresenta l'urgente
necessit di completare l 'iter del "processo di VAS" onde consentire al pi presto
l'adozione e la successiva approvazione della variante urbanistica per la Zona Franca
che al fine di contrastare i fenomeni di esclusione sociale e favorire l'integrazione
socio-culturale delle popolazioni residenti in aree degradate, identificate quah- Zone
Franche Urbane (ZFU), il Comune di Erice, con deliberazione n. 181 del 21/07/2008,
ha proposto, a seguito degli incentivi previsti dalle leggi finanziarie dello Stato per le
ZFU, l 'istituzione di una "Zona Franca Urbana" nel territorio comunale ericino,
approvando una apposita proposta progettuale redatta secondo le indieazioni della
circolare n. 1418 del 26 giugno 2008 del Ministero dello Sviluppo Economico;
che la "Proposta di Variante al P.R.G per l'istituzione della Zona Franca Urbana"
stata individuata in un'area localizzata nell'immediata periferia a Nord-Ovest
dell'insediamento costiero del Comune di Erice ed ha il suo nucleo centrale nel Rione
San Giuliano, e che a seguito dell'iter procedurale sviluppato dal Gruppo TecnicO
. DPS-'MISE, la proposta avanzata dali: Amministrazione Comunale di Erice risultnla
ammissibile e meritevole di accoglimento e in data 28 ottobre 2008 stato stipulato tra
il MISE e l'Amministrazione Comunale di Erice apposito Contratto di Zona Franca
Urbana (approvazione con deliberazione della G.M. n. 233 del 27/10/2009) con
contestuale assegnazione delle somme per le annualit 2008-2009;
che l'obiettivo principale della "Proposta di Variante al P.R.G per l'istituzione della
Zona Franca Urbana" l'attuazione di una serie di interventi di riqualificazionc urbana
nell'ambito dell'area individuata dalla ZFU con lo scopo di contrastare i fenomeni di
devianza e favorire l'integrazione sociale, economica e culturale della popolazione
residente in aree di forte degrado sociale, che si possono sintetizzare con i seguenti
Riqualificazione ambientale, con conseguente creazwne di nuove strutture
sportive e di servizio alla persona;
Raggiungimento di un maggiore sostenibilit degli spostamenti mediante
alleggerimento del sistema veicolare, recupero ed adeguamento del sistema ciclo-
Riqualificazione dei servizi stradali e miglioramento dell'integrazione tra l'area
territoriale della Z.F.U. e le aree comunali circostanti, miglioramento nella
sostenibilit dei trasporti con perfezionamento della gestione dei traffici
provenienti o diretti alle zone turistiche;
Sviluppo di nuove attivit artigianali e commerciali a supporto de li 'area
cimiteriale, miglioramento della qualit urbana con la creazione di aree verdi e
Incrementare lo sviluppo turistico con la nascita di nuove attivit alberghiere;
Riqualificazione urbana con una utilizzazione degli spazi come spazi di relazione;
Miglioramento ed incremento dell'offerta ricettiva e dei servizi di truizione della
spiaggia di San Giuliano, progresso delle condizioni sociale ed incremento
Riqualificazione urbanistica ambientale, sviluppo di attivit complementari al
turismo, creazione di nuova viabilit e sviluppo di servizi per la locale Universit
(parcheggi,case studenti, mense, biblioteca, palestre, etc.);
Migliorare i flussi di mobilit rendendoli pi sostenibili in relazione al contesto
Favorire lo sviluppo economico ed occupazionale.
'che la "Proposta di Variante al P.R.G per l'istituzione della Zona Franca Urbma nel
Comune di Erice" soddisfa gli orientamenti di protezione ambientale definiti dalla
Direttiva "Habitat" 92/43/CEE, avendo svolto la procedura di valutazioni:! di incidenza
ex art. 5 D.P.R. 357/97 e s.m.i. e verifica ex art. 4, comma l D.A. 30 marzo 2007;
Pimportanza fitogeografica dei siti individuati nella proposta pianificatoria
sopraccitata, rientrante parzialmente nella ridefinizione delle zone Natura 2000
relativamente ai siti riperimetrati nel Piano di Gestione "Monti di Trapani", cos come
messo in evidenza nella nota del MATTM del 25/10/2011 prot. n. 22044, assunta al
prot. ARTA Sicilia (DRA) il 03/1112011;
del principio di precauzione sia per le aree precedentemente riconosciute dalla
Commissione Europea oggetto di tutela quali zone Natura 2000 che per quelle per le
quali stato proposto l'aggiornamento, considerato che l'area costiera eri cina rientra in
un'ambito di particolare rilevanza per la presenza di specie vegetali di elevato
interesse scientifico e/o conservazionistico soprattutto sul litorale e nelle sue
immediate vicinanze - tra cui la Calendula marittima, un endemismo puntiforme delle
coste siciliane nord-occidentali - con aspetti floristici e vegetazionali di elevato
interesse casmo-alofili a dominanza di specie del genere Limonium (habitat 1170 e
1240), lembi di vegetazione ad Arthrocnemum glaucum e lembi di macchia a
Charrzaerops humilis (habitat 5333), oltrecch aspetti terofitici sub-alofili tipici delle
classi Saginetea e Thero-Brachypodietea (habitat 131 O e 6220) ed un nucleo di
Pancratium maritimum, specie oggi gravemente minacciata;
Art. l)
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che tale preziosa risorsa scientifica ed ambientale deve essere salvaguanlat . ": .-::
ulteriormente valorizzata e che nell'area costiera del trapanese vi , inoltre, un I(>QI.I,,.........,_
rischio di inquinamento derivante dall'introduzione di specie vegetali alloctone qua
Lantana camara e Carpobrotus edulis, che unitamente alla presenza antropica,
determina un'alterazione complessiva dell'ambiente naturale;
di poter esprimere il parere motivato ai sensi dell'art. 15, comma l del D.Lgs.
i vincoli e gli obblighi derivanti da ogni altra disposizione di legge e senza pregiudizio
di eventuali diritti di terzi;
Le premesse fanno parte integrante del presente Decreto;
L'Amministrazione Comunale, quale Autorit proponente/procedente, resta
obbligata al rispetto della coerenza alle disposizioni contenute nella pianificazione
sovracomunale, ed in particolare:
essere coerente con le disposizioni del Piano Territoriale Paesistico Ambito l
"Area dei rilievi del trapanese";
essere coerente con le disposizioni del Codice dei Beni Culturali e del
Paesaggio (ex artt. 10 e 12 del D.Lgs. n. 42 del22/112004);
essere coerente con le disposizioni del Piano Forestale Regionale;
essere coerente con le disposizioni del Piano Regionale Faunistico Venatorio;
essere coerente con le disposizioiJi del Piano Regionale di Protezione delle
Foreste contro gli incendi boschivi;
essere coerente con le disposizioni dei Piani Regionali dei materiali da cava e
dei materiali lapidei di pregio;
essere coerente con le disposizioni del Piano Regionale di Coordinamento per la
tutela della qualit dell'aria ambiente, che individua il territorio comunale in
Zona A (Zone critiche ove occorrono interventi con Piani di Azione);
essere coerente con le disposizioni dell'Inventario regionale delle emissioni in
aria ambiente e Valutazione della qualit dell'aria e zonizzazione del territorio;
essere coerente con le disposizioni del Piano di Tutela delle Acque in Sicilia;
essere coerente con le disposizioni del Piano di Gestione del Distretto
Idrografico della Sicilia;
essere coerente con le disposizioni del Piano Sanitario regionale 2000-2002 e
Atto di indirizzo per la politica sanitaria del triennio 2007-2009 e per
l'aggiornamento del Piano Sanitario Regionale;
essere coerente con le disposizioni delle Linee Guida per la classificazione in
zone acustiche del territorio dei Comuni;
essere coerente con le disposizioni del Piano Energetico Ambientale Regionale
essere coerente con le disposizioni del Piano d'Ambito dell' ATO l rifiuti
essere coerente con le disposizioni del Piano di Gestione dei rifiuti;
essere coerente con le disposizioni del Piano Regionale dei Traspmti e della
Mobilit;
essere coerente con le disposizioni del Piano Utilizzo Demanio Marittimo,
qualora gi vigente;
essere coerente con le indicazioni del Piano Territoriale Provinciale d1l Trapani
(in fase di redazione/approvazione);
Di poter esprime, ai sensi dell'art. 15, comma l del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., parere
motivato {atorevole alla proposta di "Variante al P.R.G per l'istituzione della Zona
Franca Urbana nel Comune di Erice", richiamando lo stesso Comune al rispetto
delle seguenti indicazioni:
l) In merito ai temi ambientali "Fauna, flora, biodiversit" la "proposta di variante
al Piano" dovr rispettare le seguenti indicazioni:
evitare la realizzazione di interventi negli spazi urbani liberi con
presenza di specie vegetali endemiche di valore ecologico;
evitare la frammentazione sulle popolazioni e comunit biotiche cd in
generale sui processi ecologici;
tutelare la sensibilit ambientale della fascia litoranea;
prevedere l 'adozione di sistemi di pulitura ordinaria e straordinaria
idonei al mantenimento e alla crescita delle specie endemiche;
regolamentare l'uso diurno ed evitare l'uso notturno della spiaggia al
fine di promuovere un uso sostenibile della risorsa;
2) In merito ai temi ambientali "Ambiente urbano" la "proposta di variante al
Piano" dovr rispettare le seguenti indicazioni:
la realizzazione delle aree urbane pavimentate dovr essere effettuata
con materiali filtranti;
l 'uso delle forme urbane dovr contemplare la realizzazione di corridoi
bioclimatici;
3) In merito al tema ambientale "Suolo e sottosuolo" la "proposta di variante al
rispettare le disposizioni del P AI Bacini idrografici del "Forgia e bacini
minori tra Forgia e Lenzi", del "Lenzi", del "Birgi" e aree territoriali
contigue; e del PAI Unit fisiografica n. 14 "Capo Feto - Capo San
Vito", in merito al rischio costiero;
le operazioni di scavo e di sbancamento dovranno essere realizzate
riducendo al minimo il consumo di suolo. Dovranno inoltre essere
limitate al massimo i nuovi impegni di suolo;
i materiali derivanti da scavi e sbancamenti dovranno essere destinati in
via prioritaria al riutilizzo piuttosto che allo smaltimento in discarica.
4) In merito al tema ambientale "Acqua" la "proposta di variante al Piano" dovr
adottare metodologie finalizzate alla riduzione del consumo ldrico sia
negli utilizzi per uso domestico, civile e per attivit produttive, sia
tramite il riuso delle acque meteoriche per l'irrigazione delle aree verdi;
rispettare le indicazioni del Piano d'ambito A.T.O. Idrico n.7 Trapani.
5) In merito ai temi ambientali "Aria e fattori climatici" la "proposta di variante al
in tutti i luoghi e le fasi di lavoro dovranno essere adottate le: migliori
tecnologie disponibili al fine di ridurre al minimo le emissioni di
la conduzione dei lavori dovr essere svolta in maniera tale da non
causare variazioni significative della qualit dell'aria sia all'interno che
all'esterno delle aree interessate, in tutte le condizioni meteorologiche;
essere effettuato il lavaggio delle ruote dei mezzi di cantiere in uscita
dai luoghi ove siano presenti sostanze polverulente come materie prime,
prodotti e sottoprodotti.
essere effettuata la bagnatura in caso di effettuazione di scavi,
demolizioni, etc. delle aree interessate dai lavori, dei piazzai i e delle
strade di mobilit interna ai cantieri;
essere scaglionati gli orari delle diverse attivit in modo da ridurre e/o
evitare situazioni di congestione del traffico;
il matctiale caricato sm fllt:ZZI di irasporto dovra' essere
opportunamente coperto;
6) In merito ai temi ambientali "Popolazione e salute umana" la "proposta di
variante al Piano" dovr rispettare le seguenti indicazioni:
gli interventi dovranno prevedere una riduzione dell'inquinamento
luminoso e delle pressioni acustiche, soprattutto in prossimit delle aree
costiere e delle zone abitate;
7) In merito ai temi ambientali "Energia" la "proposta di variante al Piano" dovr
adottare sistemi di approvvigionamento energetici da fonti rinnovabili e
di risparmio enecgetico, sia termico che elettrico, negli utilizzi pc
domestico, civile e per attivit produttive;
8) In merito ai temi ambientali "Rifiuti" la "proposta di variante al Piano" dovn
prevedere delle aree per la raccolta e gestione dei rifiuti prodotti dalla
realizzazione delle opere, secondo quanto previsto dal Piano regionale
delle bonifiche;
nella gestione dei sistemi di depurazione e smaltimento delle acque
reflue dovranno essere adottate metodologie di costruzione e gestione
finalizzate all'abbattimento di eventuali emissioni di sostanze
odori gene;
9) In merito ai temi ambientali "Mobilita' e trasporti" la "proposta di variante al
il transito dei mezzi di lavoro dovr quanto pi possibile svilupparsi
sempre al di fuori delle aree protette (SIC e ZPS);
ridurre la circolazione dei mezzi pesanti dando indicazione di percorsi
alternativi;
dotare i mezzi di lavoro di sistemi per il contenimento delle polveri e/o
prevedere l'uso di carburanti puliti;
vietare nelle aree a traffico limitato l'attraversamento dei mezzi pesanti;
consentire il carico e lo scarico dei materiali solo in detem1inate ore
diverse da quelle di svolgimento delle attivit commerciali e produttive
(da stabilire con ordinanza Sindacale);
scaglionare gli orari di lav"oro in modo da ridurre e/o evitare situazioni
di congestione del traffico;
vietare la sosta lungo le strade principali al fine di rendere il traffico pi
10) In merito all'azione/intervento 3.1.1, si rammenta la necessit di mettere a
sistema gli interventi ampliando le aree di fruizione ad uso pubblico e di creare
un collegamento tra la viabilit litoranea (piste ciclabili e pedonali) e il
"Giardino dello Sport", mediante la realizzazione di un percorso ad uso
pubblico riservato a podisti e ciclisti, che perimetri l'area destinata al Parco del
. Lungomare;
11) In merito ali 'azione/intervento 3.1.6, esso da evitare, poich nell'area ed in
prossimit della stessa ricadono ambienti attribuibili a "Praterel/i aridi del
Mediterraneo" (fonte: Carta della Natura, ART A) che fanno parte del paesaggio
Agro-Ericino e quindi da tutelare per limitare il "consumo di uso del suolo" ai
fini del perseguimento della sostenibilit ambientale.
12) In merito all'azione/intervento 5.l.l, che prevede nel lotto dove ricade la piazza
anche la destinazione d'uso ad "Attivit turistico alberghiere in ambito urbano"
la stesso intervento non appare compatibile con la presenza nell'area di
"Praterelli aridi del Mediterraneo" (fonte: Carta della Natura, ARTA) che
fanno parte del paesaggio Agro-Ericino e quindi da tutelare per limitare il
"consumo di uso del suolo" ai fini del perseguimento della sostenibilit
13) In merito all'azione/intervento 5.1.3, che riguarda le "Previsioni di aree
commerciali" e che presuppone la realizzazione di un'area commerciale alle
spalle del Carcere di San Giuliano con ampio parcheggio e strada di
collegamento tra il Viale della Provincia a confine con il carcere di San
Giuliano, tale variazione della destinazione dei suoli non ambientalmente
compatibile, poich nell'area ed in prossimit di essa, sono presenti "Praterelli
aridi del Mediterraneo" (fonte: Carta della Natura, ARTA) che fanno parte del
paesaggio Agro-Ericino e quindi da tutelare per limitare il "consumo di uso del
suolo" ai fini del perseguimento della sostenibilit ambientale.
14) In merito alla previsione di destinare l'area in localit San Cusumano a '"Zona di
Espansione Cl bis" non si ritiene condivisibile tale destinazione della Z.T.O. per
la presenza nell'area o in prossimit di essa di "Oliveti" (Fonte: Carta Natura,
.... r. 1
ARTA) che fanno parte del paesaggio Agro-Ericino e quindi da tutelare per
limitare il "consumo di uso del suolo" ai fini del perseguimento della
sostenibilit ambientale, oltre alla presenza dei vincoli paesaggistici.
15) In merito ali 'urbanizzazione nelle "Zone di Espansione C l - .\'a11
Cusumano/Rigaletta" e nelle "Attivit commerciali D3" ricadenti tra la via
Vecchia Martogna e la via dell'Acquedotto, non si ritengono condivisibili tali
destinazioni della Z.T.O. per la presenza nell'area o in prossimit di essa di
"Praterelli aridi del Mediterraneo", "Formazioni ad Euphorbia dendroides" c
"Oliveti'' (Fonte: Carta Natura, ARTA) che fanno parte del paesaggio Agro-
Ericino e quindi da tutelare per limitare il "consumo di uso del suolo" ai fini del
perseguimento della sostenibilit ambientale.
16) In merito all'intervento "UM U Il - Museo dei Mulini", gi previsto nel
"Contratto di quartiere lf' e che prevede " ... cambio di destinazione d 'uso a
residenza turistico-alberghiera (Z t o. Attrezzatura comunale albergo) .... con
realizzazione di campo pratica per gioco di golf e servizi annessi, da col! egarsi
alla attivit gi avviata dell'Hotel Baia dei Mulint' non si ritiene che sia
sostenibile dal punto di vista ambientale e paesaggistico, per la presenza
nell'area di "Formazioni a Palma Nana" e "Scogliere e rupi marittime
mediterranee" (Fonte: Carta Natura, ARTA) che fanno parte del paesaggio
Ai fini della procedura di valutazione di incidenza ex art. 5 del D.P.R. 357/97 e
s.m.i. ed art. 2 del DA 30/03/2007 Iiu.l.la osta alla proposta di "Variante al P. R G
per l'istituzione della Zona Franca Urbana nel Comune di Erice", pres-entata dal
Comune di Erice (TP), qualora vengano attuate le seguenti prescrizioni da recepire
in sede si approvazione finale della stessa:
la progettazione esecutiva dei singoli interventi previsti dalle azioni 3.1.1
(Parco del lungomare Giardino dello sport) e 3.1.2 (La strada pedonale
costiera) dovr comprendere concrete azioni di tutela delle specie vegetali di
particolare pregio, concordate con l'Ente Gestore della Riserva Naturale
Orientata "Saline di Trapani e Paceco";
la stessa proposta progettuale riguardante gli interventi previsti dalle azioni
3.1.1 e 3.1.2 dovr essere preventivamente assoggettata alla procedura di
Valutazione di incidenza ex art. 5 D.P.R. 357/97 e s.m.i.
Successivamente all'acquisizione della "Decisione" sulla "Variante al P.R.G per
l'istituzione della Zona Franca Urbana nel Comune di Erice" (ex art. 16 del D.Lgs.
152/2006 e s.m.i.), dovr essere redatto un "piano di monitoraggio ambientale"
secondo le disposizioni di cui all'art. 18 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., in
collaborazione con il Servizio l VAS-VIA dell'ARTA Sicilia (ORA) e l'Agenzia
regionale per la protezione dell'ambiente.
li Comune di Erice, acquisita la decisione fmale, dovr pubblicare la ste:ssa nella
GURS con l 'indicazione della sede ove si possa prendere visione della "Variante al
P.RG per l'istituzione della Zona Franca Urbana nel Comune di Erice" adottata e
di tutta la documentazione oggetto dell'istruttoria. Sono inoltre rese pubbliche,
anche attraverso la pubblicazione sui siti web delle "autorit compt::tente" e
"autorit procedente:
a) il presentt D.D.G.,
b) una "dichiarazione di sintesi" in cui si illustra in che modo le considerazioni
. ambientali sono state integrate nella "Variante al P.RG per l'istituzione della
Zona Franca Urbana nel Comune di Erice" e come si tenuto conto del
"rapporto ambientale" e degli esiti delle consultazioni, nonch le ragioni per le
quali stata scelta la "Variante al P RG" adottata, alla luce delle alternative
possibili che erano state individuate;
c) le "misure adottate in merito al monitoraggio" di cui ali 'art. 18 del De<:reto.
Le eventuali ulteriori varianti parziali alla "Variante al P.RG per l'istituzione della
Zona Franca Urbana nel Comune di Erice" dovranno essere sottoposte alla
"verifica di assoggettabilit" alla "valutazione ambientale strategica"
disposizioni dell'art. 12, comma 5 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.;
Art. 8) Eventuali interventi della "Variante al P.R.G per l'istituzione della Zona Franca
Urbana nel Comune di Erice" riconducibili a quelli contenuti dagli allegati 11, III,
IV del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. dovranno essere sottoposti al processo di
valutazione di impatto ambientale e, se del caso, al processo di valutazione di
Art. 9) Il presente D.D.G. rilasciato ai soli fini del processo di valutazione ambientale
strategica della "Variante al P.R.G per l'istituzione della Zona Franca Ur-bana nel
Comune di Erice" e solo per le previsioni indicate negli elaborati presentati.
Eventuali modifiche alla "Variante al P RG" adottata dovranno essere
preventivamente comunicate al Servizio l VAS-VIA dell'ARTA Sicilia (ORA),
affinch Questo valuti la necessit o meno di avviare una nuova procedura di
Art. l O) Sono fatti salvi i vincoli e gli obblighi derivanti da ogni altra disposizione di legge,
compresa Questa stessa Amministrazione, e senza pregiudizio di eventual.i diritti di
terzi. Il Comune di Erice onerato di acquisire ogni altra autorizzazione o
concessione, parere o nulla asta previsti dalla vigente normativa, necessari all'iter di
approvazione della "Variante al P.R.G per l'istituzione della Zona Franca Urbana
nel Comune di Erice"
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OsservazioniVasche Ver DEF1
Avviso Burc Docx Avvisi Di Deposito Di p.r.g. e o Atti Urbanistici
DGR n° 8 del 23.01
Dichiarazione Di Sintesi Preliminare Vigevano
Estimo Appunti s.m.i.
Styrodur Isolamento Termico Dei Tetti

References: art. 13
 art. 15
 art. 5
 art. 15
 art. 5
 art. 13
 art. 14
 art. 14
 art. 5
 art. 4
 art. 5
 art. 2
 art. 5
 art. 16

Art. 8

Art. 9