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Timestamp: 2017-04-28 19:57:42+00:00

Document:
Statuto – Casale Podere Rosa
Statuto	Associazione Casale Podere Rosa costituita il 01/07/1993 , registrata il 24/01/1994 presso il Registro delle Persone Giuridiche del Tribunale n. C/4410
presidente in carica: Galli Giampaolo
Statuto nuovo (registrato il 22.04.04 serie 3 n.4696)
E’ costituita a Roma l’ “Associazione Casale Podere Rosa”.
L’associazione non ha fini di lucro, è indipendente e non collegata ad alcun partito o gruppo istituzionalmente rappresentato.
Art.2-SEDE
L’associazione ha sede in Roma in Via Diego Fabbri s.n.c. angolo Via A.De Stefani snc.
Il Consiglio Direttivo è delegato ad istituire sedi operative, oltre che istituire e/o sopprimere rappresentanze, agenzie ed uffici in luoghi diversi da detta sede.
Art.3-FINALITA’ ED OGGETTO
Scopi preminenti dell’associazione sono la difesa e la tutela dell’ambiente, dei diritti sociali e del lavoro, la diffusione e la promozione di una cultura e di una sensibilità ambientaliste, di un modello di vita più sobrio con minori e migliori consumi, di una società più giusta e solidale, nonchè la proposta di momenti di cultura e socializzazione nel territorio in cui opera.
Per il perseguimento di tali finalità l’Associazione si propone di:
promuovere la protezione dell’ambiente nel suo insieme, del paesaggio, della natura;
promuovere e difendere i diritti della persona e la solidarietà tra i popoli;
promuovere il recupero urbano e ambientale;
promuovere l’uso, il riuso, il risparmio delle risorse naturali, delle energie alternative;
promuovere l’agricoltura biologica e gli scambi equosolidali con i paesi del sud del mondo;
promuovere la riflessione critica sui modelli di sviluppo economico e sui processi di globalizzazione;
promuovere e sviluppare progetti di lavoro;
promuovere e diffondere la cultura e la conoscenza dell’arte, con particolare riferimento al cinema, al teatro, alla musica, alla pittura e alla fotografia;
attraverso le seguenti attività di informazione e promozione inerenti le proprie finalità statutarie da realizzarsi in proprio o avvalendosi dell’esperienza di singoli, associazioni, cooperative o realtà informali che operano sul territorio e/o in affinità con le finalità statutarie:
fare della propria sede un luogo aperto allo scambio sociale e culturale, dove sperimentare concretamente e mostrare forme alternative per una nuova idea di società più equa e giusta nel rispetto dei diritti dell’uomo e dell’ambiente naturale in cui vive;
organizzazione di corsi, seminari, incontri pubblici;
gestione di didattica per le scuole;
gestione di attività e servizi sull’agricoltura biologica e sull’alimentazione (BioOsteria, BioPUB, Bio Sala da te’, Gruppo di Acquisto di Alimenti Biologici ed Equosolidali, BioBottega, Orto Biologico);
organizzazione di spettacoli e incontri di carattere ricreativo e socio-culturale, quali proiezioni video e cinematografiche, rappresentazioni teatrali, mostre, concerti ed altro, nonché di incontri dedicati agli spazi e ai diritti dei bambini (ludoteca, feste, proiezioni, dibattiti e convegni sul tema);
ideazione e realizzazione di progetti, anche in relazione con altri soggetti, sia in forma autofinanziata o per l’accesso a finanziamenti pubblici;
L’associazione persegue in via esclusiva finalità di solidarietà sociale; è fatto divieto di svolgere attività diverse da quelle previste dal presente statuto, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.
Art.4-DURATA
La durata dell’associazione è stabilita al 31dicembre 2100.
Art.5-ESERCIZIO SOCIALE
L’Esercizio Sociale ha inizio il 01/01 e termina il 31/12 di ogni anno.
Art.6-SOCI E ADESIONE
Sono soci tutti coloro che, condividendo gli scopi dell’associazione, ne fanno richiesta scritta, indirizzata al Presidente. Il Consiglio Direttivo delibera sull’adesione dei nuovi soci, accettandone la domanda se non vi sono gravi motivi che ne comportano il rigetto.
Il rapporto associativo deve essere effettivo ed è esclusa ogni forma di adesione temporanea o meramente occasionale.
Art.7-ESCLUSIONE E RECESSO
– morosità nel pagamento delle quote dell’anno solare in corso allo scadere del 31 maggio.
Ogni socio ha diritto di partecipazione e voto alle assemblee solo se in regola con le quota per l’anno solare in corso.
L’esclusione del socio può essere deliberata dal Consiglio Direttivo solo per gravi motivi.
Il socio può recedere dall’associazione ai sensi dell’art.24 del Codice Civile. Restano comunque a carico degli associati receduti tutti gli oneri conseguenti dalle deliberazioni validamente assunte dall’Assemblea fino alla dichiarazione del recesso.
Art.8-ORGANI
Art.9-ASSEMBLEA DEI SOCI
L’assemblea dei soci è sovrana. Si riunisce almeno una volta ogni sei mesi su convocazione del Presidente. Si riunisce altresì quando il Presidente lo ritenga opportuno e su richiesta del Consiglio Direttivo o di un terzo dei soci aventi diritto al voto. La convocazione dell’Assemblea avviene mediante affissione dell’avviso nella sede dell’associazione almeno otto giorni prima della data fissata per il suo svolgimento. L’avviso di convocazione deve essere esposto chiaramente, in modo ben visibile, e contenere l’ordine del giorno dell’Assemblea.
Art.10-DIRITTO DI VOTO
Tutti i soci hanno diritto di presenza, di parola e di voto in Assemblea purché abbiano provveduto al pagamento della quota annuale. Ogni socio ha un voto. E’ previsto il voto per delega, ma ogni socio non può avere più di una delega.
Art.11-DELIBERAZIONI DELL’ASSEMBLEA
L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione, quando sia presente la metà più uno dei soci in regola col pagamento delle quote sociali, in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. In entrambi i casi essa delibera a maggioranza assoluta dei presenti.
L’Assemblea straordinaria delibera sulle proposte di modifiche allo statuto e sullo scioglimento dell’associazione; è validamente costituita in prima convocazione qualora siano presenti i 2/3 dei soci in regola col pagamento delle quote sociali e delibera col voto favorevole della maggioranza dei presenti; in seconda convocazione è validamente costituita qualora sia presente 1/3 dei soci in regola col pagamento delle quote sociali e delibera col voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Art.12-QUOTA ASSOCIATIVA
Ciascun socio è tenuto al versamento di una quota annuale che viene stabilita nell’ammontare dal Consiglio Direttivo. La quota non è rivalutabile ed è intrasmissibile, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte.
Art.13-FUNZIONI DELL’ASSEMBLEA
L’Assemblea ordinaria determina le linee programmatiche dell’attività dell’associazione e approva le proposte di attività che rispondano alle sue finalità.
Elegge i componenti del Consiglio Direttivo, approva i bilanci, delibera su tutte le questioni ad essa demandate dal Consiglio Direttivo.
Art.14-IL PRESIDENTE
Il Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo tra i componenti del Consiglio stesso, dura in carica tre anni e può essere rieletto o anche rimosso con atto di sfiducia motivata approvato con la stessa maggioranza necessaria per eleggerlo.
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’associazione per cui è l’unico che possa sottoscrivere atti impegnativi della medesima per quanto riguarda l’amministrazione ordinaria e straordinaria salvo delega al Vice Presidente o da altro componente del Consiglio Direttivo.
Il Presidente convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei soci. In caso di sua assenza o di impedimento viene sostituito dal Vice Presidente.
Art.15-IL VICE PRESIDENTE ED IL TESORIERE
Il Vice Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo tra i componenti del Consiglio stesso e sostituisce il Presidente in caso di assenza o di impedimento.
Il Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo tra i componenti del Consiglio stesso; in caso di mancata nomina la carica e’ assunta dal Presidente.
Art.16-IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque ad un massimo di undici membri, ivi compresi Presidente, Vice Presidente e Tesoriere. Dura in carica tre anni ed i suoi membri possono essere rieletti.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta ogni tre mesi, su convocazione del Presidente.
Si riunisce altresì quando il Presidente lo ritenga opportuno o quando ne faccia richiesta scritta un terzo dei suoi componenti.
La convocazione deve avvenire almeno cinque giorni prima della data fissata, mediante avviso per lettera raccomandata o telefax o telegramma, ovvero per via telefonica con affissione della convocazione nella sede sociale.
Art.17-FUNZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Spettano al Consiglio Direttivo poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Esso dà esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea, coordina le attività dell’associazione, predispone i bilanci e svolge ogni attività gestionale per il buon funzionamento dell’associazione e per l’esplicazione delle attività da essa promosse.
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei suoi componenti ed in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Art.18-CONFERENZA CULTURALE
Per l’approfondimento dei progetti e delle finalità di cui all’art.3, l’associazione può avvalersi di un’equipe di esperti nominati dal Consiglio Direttivo.
Art.19-INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
L’informazione sulla vita dell’associazione deve essere garantita a tutti i soci. Per favorire questo diritto devono essere affisse in un apposito spazio individuato all’interno della sede, lo statuto e tutte le deliberazioni prese dall’associazione.
Art.20-OBBLIGAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE
Nessuna obbligazione può essere assunta dall’Assemblea, dal Presidente o dal Consiglio Direttivo se non siano stati deliberati o accertati i fondi necessari per assolvere l’obbligazione stessa.
Art.21-BILANCIO
L’associazione ha l’obbligo di redigere il bilancio.
Il bilancio deve essere sottoposto all’approvazione dell’Assemblea entro il 30 aprile e, in caso di necessità, entro il 30/6.
L’Assemblea dei soci approva annualmente la delibera di bilancio, contenente il rendiconto economico e finanziario dell’associazione. Della deliberazione di bilancio dell’associazione, come delle altre deliberazioni Assembleari o del Consiglio Direttivo, viene data idonea forma di pubblicità a tutti i soci con affissione nella sede sociale.
Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere obbligatoriamente impegnati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse strettamente connesse.
E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano effettuate a favore di altre Associazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima e unitaria struttura.
Art.22-ENTRATE
– quote di iscrizione e quote annuali associative versate dai soci;
– eventuali erogazioni, donazioni, contributi e lasciti da parte di terzi;
– dal ricavato di sottoscrizione e raccolta di fondi da utilizzare per il conseguimento dei fini statutari;
– da ogni altra entrata o contributo che concorra ad incrementare l’attivo sociale, anche derivante da ogni tipo di attività che il consiglio riterrà opportuno, di volta in volta, realizzare per il conseguimento degli scopi istituzionali.
Art 23 PATRIMONIO
– fondi di riserva costituiti con gli avanzi degli esercizi precedenti.
Alla formazione del patrimonio concorrono anche i lasciti e le donazioni di enti pubblici e privati.
Fra le attività patrimoniali sono inclusi i beni mobili e immobili che diverranno di proprietà dell’associazione.
Art.24-SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
Al momento dello scioglimento dell’associazione il patrimonio verrà devoluto ad altre associazioni che perseguono finalità analoghe salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art.25-RINVIO
Per tutto quanto non previsto nel presente statuto si fa riferimento alla vigente normativa in materia.

References: Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22

Art.24

Art.25