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Capitolo Dodicesimo Le altre imposte indirette - PDF
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1 Capitolo Dodicesimo Le altre imposte indirette Sommario: 1. L imposta di registro Le imposte ipotecaria e catastale L imposta sulle assicurazioni L imposta sulle successioni e donazioni L imposta di bollo Le tasse sulle concessioni governative. 1. L imposta di registro A) Presupposto L imposta di registro disciplinata dal D.P.R , n. 131, colpisce gli atti scritti di qualsiasi natura (negoziale, amministrativa, giudiziaria), produttivi di effetti giuridici, nonché alcuni atti stipulati verbalmente che vanno sottoposti a registrazione nei casi e con criteri determinati dalla legge. La Direzione provinciale dell Agenzia delle entrate provvede alla registrazione degli atti ed alla riscossione dell imposta dovuta. L imposta di registro è un imposta reale indiretta sugli affari. Essa colpisce con aliquote, in prevalenza proporzionali, la capacità contributiva che si manifesta negli atti di scambio della ricchezza, nonché in altri atti giuridici di vario genere. La registrazione può essere: a) a termine fisso se è stabilito un termine dalla formazione dell atto entro cui si è obbligati a chiedere la registrazione. Tale termine è di 20 giorni per gli atti formati in Italia, di 60 giorni per gli atti formati all estero e di 30 giorni per gli atti soggetti a registrazione telematica (atti relativi a diritti sugli immobili o autenticati da pubblici ufficiali) nonché per i contratti di locazione e affitto di beni immobili. Per gli atti degli organi giurisdizionali il termine è di 5 giorni da quello della pubblicazione o emanazione; b) in caso d uso se l atto deve essere registrato quando viene depositato, per essere poi acquisito presso le cancellerie giudiziarie o presso le pubbliche amministrazioni; c) volontaria. Gli atti per i quali non si è obbligati alla registrazione, possono essere ugualmente registrati dal soggetto che pagherà l imposta in misura fissa.
2 146 Capitolo Dodicesimo La registrazione degli atti relativi a diritti sugli immobili, alla trascrizione, all iscrizione e all annotazione nei registri immobiliari, nonché alla voltura catastale, sono effettuate attraverso l utilizzo di procedure telematiche. Le richieste di registrazione, le note di trascrizione e d iscrizione nonché le domande di annotazione e di voltura catastale vanno presentate sul modello unico informatico approvato con il D.M da trasmettere telematicamente assieme a tutta la documentazione necessaria. B) Soggetti passivi Soggetti passivi dell imposta sono coloro che pongono in essere o che si avvantaggiano dell atto soggetto a registrazione. Costoro, peraltro, sono i veri e propri debitori d imposta, ma altri soggetti possono avere una serie di obblighi sia per la richiesta della registrazione sia per il pagamento dell imposta, come responsabili solidali con l obbligato principale. Occorre dunque distinguere i soggetti obbligati a chiedere la registrazione ed i soggetti tenuti al pagamento del tributo. Obbligati a chiedere la registrazione sono: a) il pubblico ufficiale per gli atti da essi redatti, ricevuti o autenticati (notaio, segretario comunale etc.); b) le parti per gli atti compiuti senza tale assistenza; c) i cancellieri e i segretari per le sentenze e gli atti giurisdizionali; d) gli impiegati dell amministrazione finanziaria e gli appartenenti al corpo della Guardia di finanza per gli atti da registrarsi d ufficio; e) i loro rappresentanti o responsabili per le operazioni di società o enti esteri; f) gli agenti immobiliari per le scritture private non autenticate di natura negoziale stipulate in seguito alla loro attività; g) gli intermediari abilitati, se le parti decidono di conferire al professionista l incarico di procedere alla registrazione telematica degli atti concernenti il trasferimento di quote di S.r.l. Tenuti al pagamento del tributo sono: a) le parti solidalmente e chi si serve dell atto per richiedere un provvedimento all autorità giudiziaria; b) solidalmente con le parti, ma relativamente al pagamento dell imposta principale (cioè quella dovuta al momento della registrazione), i pubblici ufficiali che hanno redatto l atto ed i soggetti nel cui interesse fu richiesta la registrazione; c) chi ha richiesto la registrazione per gli atti registrati in caso di uso, o volontariamente; d) l altra parte contraente nei contratti in cui è parte lo Stato; e) l ente espropriante o acquirente negli atti di espropriazione o di trasferimento coattivo (che non sia lo Stato); f) gli agenti immobiliari, solidalmente con le parti, per le scritture private non autenticate di natura negoziale stipulate in seguito alla loro attività.
3 Le altre imposte indirette 147 C) Atti a titolo oneroso e gratuito e disposizioni relative a beni soggetti ad aliquote diverse Ai sensi dell art. 25 del T.U. registro, se un atto contiene sia disposizioni a titolo oneroso che disposizioni a titolo gratuito, esso è soggetto ad imposta di registro per la parte a titolo oneroso mentre la parte a titolo gratuito sconterà eventualmente la sola imposta sulle donazioni. Qualora nell atto sia inserita una disposizione onerosa di beni o diritti per i quali sono previste aliquote diverse, si applica l aliquota più elevata, a meno che non sia stabilito un corrispettivo distinto per ogni singolo bene o diritto (art. 23, co. 1, D.P.R. 131/86). D) Base imponibile La base imponibile è il corrispettivo dichiarato nell atto ovvero il valore venale dei beni o dei diritti che costituiscono l oggetto dell atto registrato. Come è costituita la base imponibile? La base imponibile varia a seconda della tipologia di atto: per i contratti onerosi traslativi o costitutivi di diritti reali, dal valore del bene o del diritto alla data dell atto; per le permute, dal valore del bene che dà luogo all applicazione della maggiore imposta; per gli atti che comportano l assunzione di un obbligazione di fare in corrispettivo della cessione di un bene, dal valore del bene ceduto; per gli atti che comportino l assunzione di un obbligazione nuova o che estingue una precedente, dall ammontare dell obbligazione assunta o estinta; per gli atti costitutivi di garanzie, dalla somma garantita; per le cessioni di contratto, dall ammontare delle prestazioni da eseguire e del corrispettivo di cessione; per i contratti relativi sia ad operazioni soggette sia ad operazioni non soggette all IVA, dal valore delle cessioni e delle prestazioni non soggette a tale imposta; per tutti gli altri contratti, dall ammontare dei corrispettivi pattuiti per l intera durata del contratto. Per calcolare il valore venale dei beni e dei diritti, sono fissati i criteri di determinazione. Innanzitutto si assume come valore venale quello dichiarato dalle parti; in mancanza o se superiore, il valore venale sarà dato dai corrispettivi pattuiti. Nel caso in cui non si potesse far ricorso a nessuno di questi due criteri di valutazione, sarà l ufficio a determinarlo ai sensi dell art. 53. Per quanto concerne gli immobili e le aziende, l Agenzia delle entrate qualora ritenga che il valore dei beni o diritti sia superiore a quello dichiarato provvede alla rettifica nonché alla liquidazione della maggior imposta con gli interessi e le sanzioni mediante notificazione di avviso entro due anni dal pagamento dell imposta principale.
4 148 Capitolo Dodicesimo L Ufficio non procede alla rettifica se nell atto è stato dichiarato un valore degli immobili inferiore a determinati importi calcolati con sistemi automatici (non meno di 75 volte il reddito dominicale del terreno; non meno di 100 volte il reddito del fabbricato urbano). Tali moltiplicatori negli anni sono stati oggetto di numerose rivalutazioni. E) Misura dell imposta La legge prevede due tipi d imposta di registro: un imposta proporzionale che varia a seconda della natura dell atto; un imposta fissa attualmente stabilita nella misura di 200 euro. La tariffa allegata al D.P.R. 131/86 contiene l elencazione degli atti assoggettati a tassa fissa e di quelli assoggettati ad aliquota proporzionale. Sia l imposta fissa sia quella proporzionale, variano secondo la natura e il contenuto degli atti cui si riferiscono. F) Il pagamento del tributo L imposta, se non è dovuta in misura fissa, viene liquidata mediante applicazione delle aliquote alla base imponibile. Il pagamento deve essere contemporaneo alla registrazione: se manca, la presentazione dell atto e la denuncia del contratto verbale si intenderanno omesse e per il contribuente inadempiente scattano le sanzioni relative. Oltre all imposta principale, riscossa all atto della registrazione vi sono altri tipi di imposta: l imposta suppletiva, richiesta successivamente alla registrazione, quando l Ufficio incorre in errore od omissione sul calcolo dell imposta dovuta; l imposta complementare, da applicarsi successivamente alla registrazione, perché mancavano gli elementi utili a determinare l effettivo importo del tributo, o perché la liquidazione era sospesa per disposizione di legge. G) L utilizzazione delle procedure telematiche per gli adempimenti in materia di registrazione Le procedure relative alla registrazione degli atti relativi a diritti sugli immobili, alla trascrizione, all iscrizione e all annotazione nei registri immobiliari, nonché alla voltura catastale, sono effettuate attraverso l utilizzo di procedure telematiche (art. 3bis al D.Lgs. 463/97) attraverso l utilizzo del modello unico informatico.
5 2. Le imposte ipotecaria e catastale Le altre imposte indirette 149 Le imposte ipotecaria e catastale sono collegate allo svolgimento delle formalità relative all attuazione della pubblicità immobiliare e all esecuzione delle volture catastali. L imposta ipotecaria è collegata allo svolgimento delle formalità che garantiscono la pubblicità immobiliare: oggetto del tributo sono le formalità di trascrizione, iscrizione, rinnovazione, cancellazione e annotazione di ipoteche da eseguirsi presso i pubblici registri immobiliari. Per le trascrizioni, la base imponibile è commisurata a quella determinata ai fini dell imposta di registro o dell imposta sulle successioni e donazioni. Per quanto concerne le iscrizioni e rinnovazioni, l imposta proporzionale viene commisurata all ammontare del credito garantito, comprensivo di interessi ed accessori. L imposta può essere, secondo gli atti, proporzionale o fissa. La misura fissa è di 200 euro mentre quella proporzionale varia dallo 0,50% al 2%. I soggetti passivi sono coloro che richiedono le formalità oggetto dell imposta nonché i pubblici ufficiali che hanno ricevuto o autenticato l atto soggetto a trascrizione. Sono anche obbligati solidalmente i debitori contro i quali è stata iscritta o rinnovata l ipoteca nel caso di iscrizione e di rinnovazioni. L imposta catastale colpisce l esecuzione delle volture catastali e quindi il suo presupposto è il trasferimento dei beni iscritti nel catasto. L imposta catastale è commisurata al valore dei beni immobili rustici ed urbani accertato agli effetti delle imposte di registro o di quelle sui trasferimenti a titolo gratuito. L aliquota è attualmente del 10 per mille da applicarsi sul valore degli immobili o dei diritti reali immobiliari. Per alcuni atti l imposta è invece determinata nella misura fissa di 200 euro. La riscossione è curata attualmente dalle Direzioni provinciali dell Agenzia delle entrate. Per l accertamento e la liquidazione delle imposte ipotecaria e catastale, si applicano le disposizioni in materia di imposta di registro. Si ricorda, inoltre, che è previsto un meccanismo di autoliquidazione per le imposte ipotecaria e catastale e per l imposta di bollo nelle ipotesi di successioni apertesi dopo la data del 29 marzo 1997 che comportino il trasferimento di immobili o di diritti reali sugli stessi. Da ultimo, con l introduzione del modello unico informatico, attraverso il quale vanno presentate le richieste di registrazione, le note di trascrizione e
6 150 Capitolo Dodicesimo di iscrizione nonché le domande di annotazione e voltura catastale, è prevista l autoliquidazione per poter espletare telematicamente le suddette formalità. 3. L imposta sulle assicurazioni Oggetto dell imposta sulle assicurazioni sono (L. 1216/61): le assicurazioni riguardanti beni immobili o mobili; le assicurazioni riguardanti veicoli, navi od aeromobili immatricolati o registrati in Italia; le assicurazioni aventi durata inferiore o pari a 4 mesi e relative a rischi inerenti ad un viaggio o ad una vacanza; le assicurazioni riguardanti le merci trasportate da o verso l Italia; le assicurazioni contro i danni; le assicurazioni sulla vita. Il presupposto d imposta è da ricercare nel pagamento del premio e colpisce l ammontare annuo dei premi corrisposti all assicuratore. Le aliquote d imposta variano secondo il ramo o specie di assicurazione e sono stabilite dalle tariffe allegate alla L. 1216/ L imposta sulle successioni e donazioni A) Evoluzione dell imposizione La normativa relativa all imposta sulle successioni e sulle donazioni è stata raccolta nel testo unico approvato con D.Lgs , n Il tributo colpisce, secondo quanto enuncia l art. 1 del D.Lgs. 346/90, i trasferimenti di beni e diritti per successione a causa di morte ed i trasferimenti a titolo gratuito di beni e diritti inter vivos. Il testo unico in parola è stato più volte modificato. In particolare, con l emanazione della L. 342/2000 era stata abolita la quota d imposta commisurata al valore globale dell asse ereditario, era stata fissata una franchigia di esenzione pari a 350 milioni di lire (in riferimento alle singole quote ereditarie e innalzabile a 1 miliardo in talune circostanze) ed erano state stabilite aliquote molto più basse che in passato, non più a carattere progressivo. Tuttavia la riforma operata dalla L. 342/2000 fu ritenuta insufficiente: di conseguenza si era giunti, con gli artt della L. 383/2001, alla soppressione delle due imposte a far data dal 25 ottobre Il D.L , n. 262 ha poi ripristinato l imposta in commento a decorrere dal 28 novembre 2006 come disciplinata dal D.Lgs. 346/90.
7 Le altre imposte indirette 151 B) Oggetto, territorialità e presupposto dell imposta L imposta sulle successioni e donazioni, secondo quanto disposto dall art. 1 del D.Lgs. 346/90, si applica: ai trasferimenti di beni o di diritti per successione mortis causa; ai trasferimenti di beni e diritti operati per donazione o altra liberalità tra vivi; alla costituzione di vincoli di destinazione; ai casi di donazione presunta relativi ai beni immobili e partecipazioni societarie posti in essere tra coniugi o parenti in linea retta; ai casi di apertura della successione per dichiarazione di morte presunta; ai casi di immissione nel possesso temporaneo dei beni dell assente. Sono espressamente escluse dall imposta talune erogazioni liberali e alcuni trasferimenti (a favore dello Stato, enti pubblici etc.). Quanto alla territorialità dell imposta, a norma dell art. 2 del D.Lgs. 346/90 l imposta è dovuta in relazione a tutti i beni e diritti trasferiti, anche se si trovavano fuori dal territorio dello Stato. Se il defunto o il donante risiedeva all estero al momento dell apertura della successione o della donazione, l imposta è dovuta limitatamente ai beni e diritti esistenti in Italia. Il presupposto dell imposta è diverso a seconda del tipo di atto. Per le successioni è costituito dall apertura della successione, mentre nelle donazioni è individuabile nell atto sottoscritto. Qual è il presupposto dell imposta nell imposta sulle successioni e donazioni? Per quanto concerne il presupposto del tributo occorre esaminare separatamente ogni singola ipotesi di applicazione dell imposta stessa: per le successioni, la norma tributaria collega il sorgere dell obbligazione tributaria alla semplice apertura della successione, prescindendo dall accettazione dell eredità da parte dell erede; per le donazioni, il presupposto è dato dalla stipula dell atto. per la dichiarazione di assenza, il presupposto consiste nell immissione nel possesso temporaneo; per la morte presunta, il presupposto è costituito dall immissione nel possesso dei beni o, in mancanza, dall eseguibilità della sentenza di morte presunta. C) I soggetti passivi Sono soggetti passivi: gli eredi (o meglio i chiamati all eredità) ed i legatari (limitatamente ai beni loro legati) per le successioni; i donatari per le donazioni; i beneficiari per le altre liberalità tra vivi; gli immessi nel possesso temporaneo dei beni dell assente; coloro che succedono per effetto della dichiarazione di morte presunta.
8 152 Capitolo Dodicesimo D) Base imponibile e aliquote per le successioni La base imponibile su cui calcolare l imposta sulle successioni è costituita dal valore delle quote ereditarie e dei legati. Questo valore è costituito dalla differenza tra il valore dei beni e dei diritti ricevuti da ognuno e la quota di passività e altri oneri che gravano sullo stesso soggetto. Il valore delle quote ereditaria e dei legati su cui calcolare l imposta è ridotto di una franchigia di: di euro per il coniuge e i parenti in linea retta; euro per i fratelli e le sorelle; euro per i beneficiari che siano portatori di grave handicap, indipendentemente dal grado di parentela. Per calcolare la franchigia occorre aggiungere alla quota ereditaria o al legato le donazioni eventualmente ricevute. Le aliquote variano dal 4% all 8%. E) Base imponibile e aliquote per le donazioni e altri atti di liberalità La base imponibile per l imposta sulle donazioni è data dal valore globale dei beni o diritto oggetto della donazione al netto degli oneri che gravavano sul donatario. Per l imposta sulle donazioni sono previste le medesime franchigie stabilite per l imposta sulle successioni a favore del coniuge e dei parenti in linea retta ( di euro), dei fratelli e delle sorelle ( euro) e dei portatori di handicap ( euro). Identiche sono anche le aliquote, che variano dal 4% all 8%. F) Altre imposte dovute sulle successioni e sulle donazioni Oltre alle imposte sulle succesioni e sulle donazioni gli immobili e i terreni oggetto di trasferimento a tale titolo scontano le imposte ipotecaria e catastale. L imposta di registro non è dovuta. Altre imposte dovute sulle successioni e sulle donazioni Natura del bene Imposta ipotecaria Imposta catastale Immobili 2% 1% Prima casa Terreni 2% 1%
9 Le altre imposte indirette 153 G) La dichiarazione di successione, la liquidazione e il pagamento dell imposta Entro 12 mesi dell apertura della successione occorre presentare alla competente Direzione provinciale dell Agenzia delle entrate la dichiarazione di successione. Sono obbligati alla presentazione i chiamati all eredità, i legatari o i loro rappresentanti; gli immessi nel possesso temporaneo dei beni dell assente; gli amministratori e i curatori dell eredità giacente; gli esecutori testamentari. L obbligo di presentazione grava solidalmente su tutti i citati soggetti: tuttavia, è sufficiente che la presentazione della dichiarazione avvenga da parte di uno di essi per sollevare dall obbligo anche gli altri. La dichiarazione non va presentata se l eredità è devoluta al coniuge o ai parenti in linea retta e l attivo ereditario non supera euro e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari. L imposta è applicata e liquidata dalla Direzione provinciale dell Agenzia delle entrate in base alle dichiarazioni di successione e alle eventuali dichiarazioni integrative o modificative. 5. L imposta di bollo L imposta di bollo (D.P.R , n. 642), ha natura giuridica mista, in quanto a volte si configura come un imposta sui trasferimenti per atti tra vivi, a volte assume la fisionomia di una tassa, cioè di un corrispettivo pagato per i servizi resi dallo Stato. Si applica su tutti gli atti civili e commerciali, giudiziali e stragiudiziali, sugli scritti, sugli avvisi, sui manifesti, sui disegni e sui registri indicati nella tariffa allegata al D.P.R. 642/72. Gli atti, i documenti ed i registri soggetti all imposta sono raggruppati in tre categorie: atti soggetti fin dall origine all imposta, che sono tassativamente previsti nella prima parte della tariffa. Questi atti sono suddivisi nelle tre classi degli atti civili, atti amministrativi ed atti giurisdizionali; atti soggetti solo in caso d uso, indicati nella seconda parte della tariffa (i conti dei curatori, le cambiali estere etc.); atti esenti in modo assoluto, previsti nell allegato B del decreto istitutivo dell imposta (atti legislativi dello Stato, delle Regioni, delle Provincie, dei Comuni, le petizioni agli organi legislativi, gli atti ed i documenti elettorali ed altri ancora).
10 154 Capitolo Dodicesimo La legge non identifica per ciascun atto il soggetto passivo ma prevede che l obbligo del pagamento del tributo incida solidalmente a carico di chi partecipa o ha interesse all atto o ne fa uso. Sono obbligati in solido per il pagamento dell imposta e delle eventuali sanzioni amministrative: per gli atti soggetti a bollo sin dall origine, tutti coloro che sono parte o che hanno sottoscritto, ricevuto o accettano l atto; per gli atti soggetti a bollo solo in caso d uso, tutti coloro che ne fanno uso. L imposta di bollo quasi sempre prescinde dal valore dell atto che colpisce. Essa può essere: proporzionale, se è commisurata al valore dell atto (esempio: la cambiale); fissa, se colpisce in misura unica tutti gli atti di una determinata specie, indipendentemente dal loro valore. L imposta fissa di bollo, in qualsiasi modo dovuta (compresa quella da corrispondere sui contratti relativi a operazioni e a servizi bancari e finanziari e per i contratti di credito al consumo) è di 16 euro. Sul libro giornale e il libro degli inventari, tenuti da soggetti diversi da quelli che assolvono in modo forfettario la tassa di concssione governativa, l imposta di bollo è dovuta nella misura di 32 euro. Sugli atti relativi a diritti sugli immobili, sottoposti a registrazione con procedure telematiche, l imposta di bollo è dovuta nella misura fissa di 230 euro. Per atti relativi a diritti sugli immobili sottoposti a registrazione con procedure telematiche l imposta è dovuta in misura forfettaria. Gli estratti di conto corrente bancario sono soggetti ad un imposta fissa pari a: 34,20 euro se il cliente è persona fisica, con una esenzione qualora il valore medio di giacenza annuo non sia superiore a euro 5.000; 100 euro se il cliente è soggetto diverso da persona fisica. Per gli atti e i provvedimenti dei processi civili, amministrativi e tributari è dovuto, in luogo dell imposta di bollo, un contributo unificato il cui importo varia in funzione del valore e del tipo di processo. Il bollo è pagabile: in modo virtuale, attraverso il versamento all Ufficio dell Agenzia delle entrate o ad altri uffici autorizzati o mediante versamento in conto corrente postale;
11 Le altre imposte indirette 155 mediante pagamento ad intermediario convenzionato con l Agenzia delle entrate. Questi rilascerà, con modalità telematiche, un contrassegno sostitutivo delle marche da bollo. Per ciò che riguarda le infrazioni in materia di bollo si è solito distinguere tra: violazioni relative al monopolio di produzione e vendita dei valori e all applicazione di bolli. Tali violazioni sono penalmente rilevanti, costituendo dei delitti puniti dal codice penale. Va da sé che le modifiche normative che dal 1 gennaio 2007 non consentono l utilizzo di carta filigranata e valori bollati, rendono di fatto non più realizzabile il reato di contraffazione, falsificazione e alterazione di valori bollati; violazioni delle norme in materia di consumo e uso di valori bollati o pagamento dell imposta in modo virtuale; inosservanze di norme formali. 6. Le tasse sulle concessioni governative Le tasse sulle concessioni governative colpiscono determinati atti amministrativi (concessioni, autorizzazioni, istanze, permessi) che consentono agli interessati l esercizio di diritti e facoltà. La loro attuale struttura è disciplinata dal D.P.R. 641/72. Tali tasse hanno origine antica e garantiscono all erario di incassare in tempi rapidi piccole somme. Trovano il loro presupposto in diversi provvedimenti amministrativi. Abbiamo, perciò: a) tasse di rilascio dovute al momento dell emanazione dell atto; b) tasse di rinnovo dovute per la rinnovazione dell atto stesso; c) tasse annuali dovute per atti amministrativi idonei a produrre effetti per un periodo superiore all anno; d) tasse di visto o vidimazione dovute per l espletamento delle suddette formalità. L ammontare di questa tassa è stabilito in genere in una misura fissa per ciascuna specie di atto o provvedimento. La riscossione di questi tributi può essere effettuata: in modo ordinario (con versamento su conto corrente postale); mediante pagamento ad intermediario convenzionato con l Agenzia delle entrate; negli altri modi stabiliti dalla legge.
12 156 Capitolo Dodicesimo Glossario Contributo unificato: contributo dovuto per ogni grado dei giudizi civili, amministrativi e tributari in luogo dell imposta di bollo. Esso deve essere versato dalla parte che per prima si costituisce in giudizio, che deposita il ricorso introduttivo, ovvero che, nei processi esecutivi di espropriazione forzata, fa istanza per l assegnazione o la vendita dei beni pignorati. Imposta catastale: imposta dovuta per l esecuzione delle volture catastali: si applica nella misura del 10 sul valore dei beni immobili, rustici e urbani, accertato agli effetti delle imposte di registro o nella misura fissa di 200 euro. Imposta di bollo: imposta indiretta cartolare che si applica su atti (contenenti istanze, convenzioni, contratti etc.), documenti e registri indicati nella tariffa allegata al decreto istitutivo del tributo. Non tutti gli atti sono soggetti al pagamento dell ( ): sono infatti previsti casi di esenzione totale (es. atti legislativi dello Stato, delle Province e dei Comuni) e casi di atti che scontano il tributo solo in caso d uso (es. conti dei curatori, cambiali estere). A differenza dell imposta di registro che colpisce la potenzialità giuridica dell atto, l imposta di ( ) colpisce la forma scritta del negozio, astraendo dal suo contenuto. Imposta di registro: imposta che colpisce gli atti posti in essere dai contribuenti in quanto produttivi di effetti giuridici. Sono soggetti a tassazione: gli atti scritti di qualsiasi natura (negoziale, amministrativa, giudiziaria); determinati contratti verbali; alcune operazioni societarie; atti formati all estero. La registrazione può essere: a termine fisso, se è stabilito un termine dalla formazione dell atto entro cui si è obbligati a chiedere la registrazione; in caso d uso, se l atto deve essere registrato quando viene depositato; volontaria, per gli atti per i quali non si è obbligati alla registrazione. L imposta di registro in alcuni casi viene applicata in misura proporzionale al valore dell atto registrato, mentre in alri casi si applica in misura fissa. La base imponibile è il corrispettivo dichiarato nell atto ovvero il corrispettivo pattuito tra le parti. Imposta ipotecaria: imposta che si applica in occasione del compimento delle formalità di trascrizione, iscrizione, rinnovazione, cancellazione e annotazione eseguite nei pubblici registri immobiliari. Soggetti passivi dell imposta ipotecaria sono, oltre ai pubblici ufficiali che hanno ricevuto o autenticato l atto soggetto a trascrizione, anche coloro che richiedono le formalità suddette. Registrazione telematica: registrazione degli atti relativi a diritti sugli immobili, alla trascrizione, all iscrizione e all annotazione nei registri immobiliari, nonché alla voltura catastale, effettuata attraverso l utilizzo di procedure telematiche. Le richieste di registrazione, le note di trascrizione e d iscrizione nonché le domande di annotazione e di voltura catastale vanno presentate sul modello unico informatico, da trasmettere telematicamente assieme a tutta la documentazione necessaria. Il termine della ( ) è fissato in 30 giorni dalla data dell atto per gli atti formati sia in Italia sia all estero. Voltura catastale: trascrizione sui registri catastali delle notizie relative al trasferimento di un diritto reale su un bene immobile da un soggetto all altro. Viene effettuata su richiesta di parte: in tal modo viene annotato il nome del nuovo titolare del diritto accanto al bene registrato nel catasto.
Capitolo 4. L imposta di bollo. 1. Natura del tributo. 2. Oggetto del tributo
Edizioni Simone - Vol. 14 Diritto tributario Capitolo 4 L imposta di bollo Sommario 1. Natura del tributo. - 2. Oggetto del tributo. - 3. I soggetti passivi. - 4. Imponibile e misura dell imposta. 5. Il

References: art. 25
 art. 53
 art. 1
 art. 1
 art. 2
 sentenza