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Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Biologia (Biology) (Classe LM-6 Biologia) - PDF
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Pasquale Federigo Nardi
1 Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Biologia (Biology) (Classe LM-6 Biologia) (Emanato con D.R. n del , pubblicato all Albo on line di Ateneo in data e nel B.U. n. 126 e modificato con D.R: n. 1550/2017 del pubblicato all Albo on line di Ateneo in data e in fase di pubblicazione nel B.U.) a valere dall a.a. 2017/2018 Articolo 1 - Definizioni 1. Ai fini del presente regolamento si intendono: - per Ateneo, l Università degli Studi di Siena; - per CFU, credito formativo universitario; - per SSD, settore scientifico disciplinare; - per SUA-cds, Scheda unica annuale del Corso di studio (All. 1) Articolo 2 Istituzione 1. Presso l Università degli Studi di Siena è istituito il Corso di Laurea Magistrale in Biologia (Biology), appartenente alla classe delle lauree magistrali in Biologia (Classe LM-6) a norma del DM 270/2004 e successivi decreti attuativi. 2. La titolarità del Corso di Laurea Magistrale in Biologia è attribuita al Dipartimento di Scienze della Vita. 3. Il Corso di Laurea Magistrale in Biologia ha una durata normale di due anni e ha l obiettivo di fornire agli studenti una formazione di livello avanzato per l'esercizio di attività di elevata qualificazione nell ambito delle aree della biodiversità e ambiente, biomolecolare e biomedica. 4. Il Corso di Laurea Magistrale in Biologia è articolato in due (2) curricula, denominati rispettivamente: Biologia Molecolare e Cellulare e Biodiversity and Environmental Health. Il curriculum Biodiversity and Environmental Health è erogato integralmente in lingua inglese. 5. Il Consiglio di Dipartimento di Scienze della Vita, su proposta del Comitato per la Didattica, qualora lo ritenga necessario, può deliberare annualmente l accesso programmato locale al Corso di studi ai sensi della L. 264/1999 e successive modificazioni e integrazioni, secondo l iter previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo. 6. Per il conseguimento della Laurea Magistrale in Biologia è necessario avere acquisito 120 CFU. 7. Il piano degli studi del Corso di Laurea Magistrale in Biologia prevede 12 esami per gli insegnamenti caratterizzanti e affini e integrativi, oltre a quelli relativi ad insegnamenti a scelta dello studente. Contribuiscono al raggiungimento dei CFU necessari al conseguimento del titolo, le conoscenze linguistiche e la prova finale. Articolo 3 - Obiettivi formativi specifici 1. Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Magistrale in Biologia, relativi alla formazione di laureati che abbiano acquisito adeguate e approfondite conoscenze di base dei fenomeni biologici a 1
2 livello biochimico, molecolare, cellulare, funzionale, di comunità, popolazione ed ecosistema, e sono riportati nel Quadro A4.a della SUA-cds. Articolo 4 Risultati di apprendimento attesi 1. Le conoscenze, le capacità di comprensione e applicative, nonché le abilità e le competenze che i laureati del Corso di Laurea Magistrale in Biologia avranno acquisito, sono riportati nei Quadri A4.b.1, A4.b.2 e A4.c della SUA-cds. Articolo 5 - Sbocchi occupazionali e professionali 1. Il conseguimento del titolo di laureato magistrale in Biologia consente gli sbocchi occupazionali indicati nel Quadro A2.a della SUA-cds. Articolo 6 Conoscenze richieste per l accesso 1. Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea Magistrale in Biologia devono possedere, oltre ai requisiti curriculari indicati nell articolo 7, un'adeguata preparazione sia nelle materie fondamentali alla preparazione del biologo, quali matematica, fisica, chimica e informatica, che nelle discipline biologiche di base che forniscono le conoscenze imprescindibili sull'organizzazione degli esseri viventi a livello morfologico, funzionale e strutturale. Dovranno altresì essere in possesso di conoscenze relative ai meccanismi biochimici, cellulari e molecolari che regolano l'ereditarietà, la riproduzione e lo sviluppo. In particolare, dovranno documentare la pregressa acquisizione di sufficienti conoscenze nelle seguenti discipline caratterizzanti del Corso di Laurea Magistrale: Botanica, Zoologia, Ecologia, Biochimica, Biologia Molecolare, Citologia ed Istologia, Biologia dello sviluppo, Microbiologia generale, Fisiologia Generale, Genetica, Farmacologia. Articolo 7 Requisiti curriculari per l ammissione 1. Per l ammissione alla laurea magistrale in Biologia è richiesto il possesso congiunto dei seguenti requisiti curriculari: a) avere conseguito la laurea in una delle seguenti classi ex DM 270/2004: L-13 Scienze Biologiche, L-2 Biotecnologie, L-32 Scienze e Tecnologie per l Ambiente e la Natura e delle seguenti Classi ex DM 509/99: 12 Scienze Biologiche, 1 Biotecnologie, 27 Scienze e Tecnologie per l Ambiente e la Natura; in alternativa, aver conseguito una laurea dell ordinamento previgente al D.M. 509/1999 (lauree quinquennali in Scienze Biologiche); b) aver acquisito almeno 30 CFU nei SSD BIO/01, BIO/05, BIO/06, BIO/07, BIO/09, BIO/10, BIO/11, BIO/13, BIO/14, BIO/18, BIO/ Per i laureati in possesso di un titolo di studio diverso da quelli di cui al precedente comma, sono richiesti i seguenti requisiti curriculari: aver acquisito almeno 75 CFU nei SSD BIO/01, BIO/05, BIO/06, BIO/07, BIO/09, BIO/10, BIO/11, BIO/13, BIO/14, BIO/18, BIO/19, MED/ Per i laureati provenienti da Università straniere l adeguatezza dei requisiti curriculari verrà valutata caso per caso sulla base della coerenza fra i programmi svolti nelle diverse aree disciplinari, le basi formative ritenute necessarie per la formazione avanzata offerta dal corso di studi, nonché le conoscenze linguistiche. 4. Per l iscrizione al Corso di Laurea Magistrale in Biologia è richiesta la conoscenza della lingua inglese in forma scritta e orale a livello B1. Articolo 8 Prova di verifica della preparazione personale dello studente 1. Alla prova possono partecipare laureati in possesso dei requisiti curriculari richiesti per l iscrizione nonché laureandi che abbiano già acquisito, alla data della prova, almeno 120 CFU complessivi e, fra questi, tutti quelli relativi ai SSD richiesti come requisiti curriculari. I laureandi che abbiano superato 2
3 la prova di ammissione verranno ammessi con riserva e potranno iscriversi a condizione che conseguano il titolo di studio richiesto entro i termini previsti per la chiusura delle iscrizioni. 2. La prova di verifica della preparazione personale si svolge in forma orale oppure in forma di test e verterà sulle conoscenze di base e sulle competenze nelle seguenti discipline caratterizzanti del Corso di Laurea Magistrale: Botanica, Zoologia, Ecologia, Biochimica, Biologia Molecolare, Citologia ed Istologia, Biologia dello sviluppo, Microbiologia generale, Fisiologia Generale, Genetica, Farmacologia. Quando non dichiarato, viene altresì valutata la conoscenza della lingua inglese (livello B1). 3. La prova potrà tenersi in una o più sessioni. Qualora sia prevista più di una sessione, coloro che non siano stati ammessi alla prima possono ripresentarsi a quella successiva. Articolo 9 Ammissione diretta 1. Possono essere esonerati dalla prova di verifica, in quanto riconosciuti in possesso di adeguata preparazione, i laureati in possesso dei requisiti curriculari previsti dall articolo 7 che abbiano conseguito il titolo di studio con una votazione di laurea non inferiore a 95/110. Articolo 10 Comitato per la Didattica 1. Le funzioni e le competenze del Comitato per la Didattica del Corso di Laurea Magistrale in Biologia sono riportate nel Regolamento Didattico di Ateneo. Articolo 11 - Valutazione della qualità della didattica 1. La struttura organizzativa per la valutazione della didattica è riportata nel Quadro D1 della SUAcds. Articolo 12 Orientamento e tutorato 1. Le attività di orientamento e tutorato per il corso di Laurea Magistrale in Biologia sono coordinate dal Comitato per la Didattica secondo quanto riportato dal Quadro B5 della SUA- cds. Articolo 13 Riconoscimento dei crediti 1. Il Comitato per la Didattica è competente per il riconoscimento dei CFU conseguiti in altri Corsi di studio secondo quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo. 2. I criteri di cui si avvale il Comitato per la Didattica per la valutazione della carriera pregressa dello studente, desunta dalla documentazione rilasciata dalla struttura didattica di provenienza, sono: - corrispondenza di SSD; - programmi dei corsi seguiti; - date degli esami sostenuti. E inoltre previsto un colloquio integrativo con i docenti di riferimento nel caso di CFU conseguiti: - in corsi per i quali ci sia mancata corrispondenza di SSD, ma contenuti similari; - a seguito di esami sostenuti da più di cinque anni accademici rispetto alla data di nuova iscrizione al fine di valutare l obsolescenza dei contenuti conoscitivi. 3. Nel caso di trasferimento dello studente effettuato da un Corso di Studio appartenente alla stessa Classe, la quota di CFU relativi riconosciuti di un SSD, non può essere inferiore al 50% di quelli già acquisiti nell ambito dello stesso settore. Articolo 14 Mobilità internazionale degli studenti 1. Il Corso di Laurea Magistrale in Biologia aderisce ai programmi di Ateneo di mobilità studentesca europea (es: programma LLP/Erasmus e Erasmus+) ed extra-europea, secondo le modalità previste 3
4 dal Quadro B5 SUA-cds. Articolo 15 Piano delle attività formative 1. Il piano di studi della laurea magistrale in Biologia è riportato nel Quadro B1.a SUA-cds. 2. Entro i termini e con le modalità stabilite dalla normativa di Ateneo gli studenti sono tenuti alla presentazione del piano di studi individuale, in cui dovranno indicare: - gli insegnamenti o moduli scelti per l acquisizione di CFU a libera scelta; - gli insegnamenti o altre attività formative che intenda eventualmente conseguire come CFU in sovrannumero. 3. I CFU a libera scelta dello studente possono essere acquisiti in tutti gli insegnamenti o moduli attivati dall Ateneo, a condizione che siano coerenti con gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Magistrale in Biologia. La valutazione di coerenza compete al Comitato per la Didattica. Articolo 16 Impegno orario delle attività formative e studio individuale 1. La definizione delle tipologie didattiche ed i relativi CFU assegnati, differenziati a seconda del volume di lavoro richiesto allo studente, sono indicate nella tabella seguente: Attività Definizione Ore/CFU Didattica assistita Lezioni frontali Lezione ed elaborazione autonoma dei contenuti ricevuti 8 Esercitazioni pratiche Laboratori Laboratorio seminariale e didattica per piccoli gruppi Applicazioni tecniche che consentono di chiarire il contenuto delle lezioni frontali. Può essere prevista una relazione finale. Attività che prevedono, previa una introduzione teorica, l interazione dello studente con apparecchiature scientifiche. Lo studente, sotto la guida del docente, partecipa e porta dei contributi alla discussione su un tema assegnato Articolo 17 Esami e verifiche del profitto 1. La verifica del profitto degli insegnamenti caratterizzanti e affini e integrativi nonché di quelli linguistici avviene mediante esame scritto e/o orale, con votazione in trentesimi ed eventuale lode. Per i corsi articolati in moduli la valutazione finale deriverà dalla media ponderata del voto riportato per ogni modulo. 2. Sono previste tre sessioni ordinarie per gli esami di profitto: - Prima sessione: 2 appelli di norma nel periodo di silenzio didattico tra i due semestri; - Seconda sessione: 3 appelli di norma dal 15 giugno al 31 luglio; - Terza sessione: 2 appelli di norma nel mese di settembre. Possono essere previste sessioni straordinarie appositamente deliberate dal Consiglio di Dipartimento su proposta del Comitato per la Didattica, fermo restando il rispetto del principio della non sovrapposizione degli appelli di esami di profitto con le lezioni dei singoli Corsi di Studi. 4
5 Il calendario degli esami di profitto deve essere pubblicato con almeno un mese di anticipo. Eventuali variazioni (solo per posticipazione date) possono essere apportate per giustificati motivi e previa autorizzazione del Presidente del Comitato per la Didattica. Articolo 18 Conoscenze linguistiche e modalità di verifica 1. Gli studenti dovranno acquisire la conoscenza della lingua inglese almeno a livello B2 nel primo anno per il curriculum Biodiversity and Environmental Health e nel secondo anno per il curriculum Biologia Molecolare e Cellulare. 2. Il conseguimento del livello B2 della lingua inglese dovrà essere verificato mediante certificazione internazionale riconosciuta valida dall Ateneo o equipollente idoneità rilasciata dal Centro Linguistico di Ateneo. Articolo 19 Frequenza del corso di studio 1. La frequenza del Corso di Laurea Magistrale in Biologia non è obbligatoria, salvo che non sia espressamente prevista per specifiche attività formative, su proposta del docente e approvata dal Comitato per la Didattica. 2. Per gli studenti lavoratori si applica la normativa prevista dal Regolamento Didattico d Ateneo. Articolo 20 Prova finale 1. La prova finale deve verificare che il Laureando Magistrale abbia acquisito la capacità di applicare le proprie conoscenze, l'autonomia di giudizio e l'abilità comunicativa secondo le modalità previste dal Quadro A5 della SUA-cds. Articolo 21 - Calendario dell attività didattica 1. Il calendario dell attività didattica è riportato nel Quadro B2.a della SUA-cds. Articolo 22 - Disposizioni transitorie 1. Il riconoscimento dei crediti acquisti dagli studenti iscritti al preesistente corso di laurea specialistica in Biologia Molecolare istituito presso l Ateneo (ex DM 509/1999) e al Corso di Laurea Magistrale in Biologia Molecolare e Cellulare (ex DM 270/2004) che optino per il passaggio al Corso di Laurea Magistrale in Biologia (ex DM 270/2004) è deliberato dal Comitato per la Didattica. 2. L eventuale abbreviazione di carriera per rendimento didattico eccezionalmente elevato previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo è possibile nel caso in cui lo studente abbia superato gli esami previsti dall ordinamento didattico con media ponderata maggiore o uguale a 29/30 e abbia conseguito la lode in almeno 4 esami. Articolo 23 Approvazione e modifiche del Regolamento Didattico 1. Le modifiche del Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Biologia sono deliberate dal Consiglio di Dipartimento di Scienze della Vita, su proposta del Comitato per la Didattica e approvate dal Senato Accademico, previo parere favorevole del Consiglio di Amministrazione, secondo quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo. 2. Le modifiche della SUA-cds seguono l iter appositamente previsto. Articolo 24 - Disposizioni finali 1. Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento vale quanto disposto dallo Statuto, dal Regolamento Didattico di Ateneo e dalla normativa specifica in materia. 5
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI BIOTECNOLOGIE, CHIMICA E FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN CHIMICA CHEMISTRY Classe delle lauree magistrali in Scienze chimiche
(Emanato con D.R. n. 1061/2015 del pubblicato all Albo on line di Ateneo in data e pubblicato nel Supplemento al B.U. n.

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 articolo 7
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
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 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 17
 Articolo 18
 Articolo 19
 Articolo 20
 Articolo 21
 Articolo 22
 Articolo 23
 Articolo 24