Source: http://www.barracuda-portopotenza.it/chi-siamo-informazioni/lo-statuto.html
Timestamp: 2020-06-03 17:10:30+00:00

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HomeChi siamoLo statuto
Art. 1- Denominazione e sede
E’costituita in Porto Potenza Picena ,una associazione sportiva,ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile denominata Associazione Dilettantistica Pesca Sportiva Barracuda.
1.L’associazione e’ apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.
2.Essa ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportiva connessa alla pratica della pesca sportiva e di attività subacque, intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni di ogni forma di attività agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non , idonea a promuovere la conoscenza e la pratica della pesca sportiva e di altre attività subacque
Al centro dell’attività dell’associazione si pongono lo studio, la ricerca, il dibattito, le iniziative editoriali, la formazione e l’aggiornamento nazionale ed internazionale .
Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali,l’associazione potrà, tra l’altro, svolgere l’attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature sportive abilitate alla pratica della pesca sportiva e dell’attività subacquea nonché lo svolgimento di attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva per mezzo di gite, escursioni, organizzazioni di mostre scientifiche, inchieste, seminari, istituire biblioteche, proiettare film e documentari culturali o comunque di interesse per i soci.
L’associazione si riserva la facoltà nel rispetto della normativa vigente di aprire un centro di ristoro e di somministrazione di alimenti e bevande rivolto esclusivamente ai soci.
3.L’associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’elettività e gratuità delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati e dall’obbligatorietà del bilancio; si deve avvalere prevalentemente di prestazione volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazione di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.
4.L’associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del Coni e a tutte le disposizioni statutarie della FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva Attività Subacquee)e s’impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti della Federazione stessa dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’attività sportiva.
5.Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme degli statuti e dei regolamenti federali nella parte relativa all’organizzazione o alla gestione delle società affiliate.
6.L’associazione si impegna a garantire lo svolgimento delle assemblee dei propri atleti tesserati e tecnici al fine di nominare il loro rappresentante con diritto di voto nelle assemblee federali.
Art.3- Durata
1.La durata dell’associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria degli associati.
° l’assemblea generale dei soci
° il presidente
° il consiglio direttivo
2. L’assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell’associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati , anche se non intervenuti o dissenzienti.
2. La convocazione dell’assemblea ordinaria potrà essere richiesta al Consiglio direttivo da almeno un terzo degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta che ne propongono l’ordine del giorno .In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del consiglio direttivo.
Art. 5 - Compiti dell’assemblea
1. La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell’associazione e contestuale comunicazione degli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
2. L’assemblea deve essere convocata, a cura del Consiglio direttivo, almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario e per l’esame del bilancio preventivo
3. Spetta all’assemblea eleggere i componenti del Consiglio Direttivo, approvare il bilancio preventivo e consuntivo, deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’associazione nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali, e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti della stessa che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame.
4. Le assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all’assemblea e designata dalla maggioranza dei presenti.
5. L’assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori.
7. Il Presidente redige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.
Art. 6 -Validità assembleare
1. L’assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati avente diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto.
2. L’assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
3. Trascorsa un ora dalla prima convocazione tanto l’assemblea ordinaria che l’assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti.
Art. 7-Assemblea straordinaria
1.L’assemblea straordinaria deve essere convocata dal consiglio direttivo mediante affissione di avviso nella sede dell’associazione e contestuale comunicazione degli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma almeno 8 giorni prima dell’adunanza.
2. L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione
Art.8 - Soci
1. Sono soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali, previa iscrizione alla stessa. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo stesso e ai diritti che derivanti.
2. Possono far parte dell’associazione, in qualità di soci solo le persone fisiche che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva.
3.Tutti coloro i quali intendono far parte dell’associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo.
4. L’Associazione è composta dalle seguenti tipologie di soci:
° Soci fondatori: sono soci fondatori coloro i quali hanno partecipato e provveduto alla costituzione della presente Associazione; per i soci Fondatori sono previsti tutti i diritti enunciati nel presente Statuto ed in particolare il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione;
° Soci Ordinari: sono soci ordinari tutti coloro che hanno già aderito e che aderiranno all’Associazione. Essi sono tenuti al pagamento delle quote sociali stabilite dal Consiglio Direttivo ed all’osservanza degli altri obblighi previsti dal presente Statuto. Anche per i soci ordinari maggiori di età è previsto il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione. Il socio ordinario ha il diritto di usufruire dei beni comuni quali la frequentazione e l’uso della sede sociale, i servizi igienici, l’arenile, le attrezzature di supporto , ecc. con l’esclusione dei capanni i quali sono già stati assegnati ai soci fondatori.
Fin dalla data di stipula del presente Statuto ai soci fondatori e ai soci ordinari sarà sempre garantita l’applicazione di un’uniforme disciplina del rapporto associativo e delle modalità associative atte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità e la partecipazione alla vita associativa.
5. La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all’atto di presentazione della domanda di ammissione è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio direttivo il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’assemblea generale.
6. In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà parentale .Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
7. La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata se non in caso di morte.
Per donazione o in caso di morte del socio fondatore assegnatario del diritto d’uso del capanno , questo diritto si trasferisce ad un familiare in linea retta o affine fino al secondo grado.
Art.9- Diritti dei soci
1.Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché dell’elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.
2. La qualifica di socio da diritto a frequentare le iniziative indette dal Consiglio direttivo e la sede sociale, secondo le modalità stabilite nell’apposito regolamento.
Art. 10-Decadenza dei soci
1.I soci cessano di appartenere all’associazione nei seguenti casi:
°dimissione volontaria presentate per iscritto almeno 30 giorni prima della fine dell’anno sociale;
° morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa;
° radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dall’associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio.
2.Il provvedimento di radiazione assunto dal Consiglio direttivo deve essere ratificato dall’assemblea ordinaria. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato ad una disamina degli addetti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell’assemblea
Art. 11-Diritti di partecipazione
1.Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’associazione i soli soci che risultano iscritti nel libro dei soci, tenuto dal segretario dell’Associazione, almeno cinque giorni liberi prima dell’adunanza, che siano in regola con il versamento della quota annua. Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni.
2. La partecipazione del socio all’Assemblea è strettamente personale; è prevista la possibilità di delega, solo ad altri soci aventi diritto di voto; ciascuno socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.
Art.12 - Consiglio direttivo
Il consiglio direttivo è composto da n. 8 (otto) consiglieri.
Nel proprio ambito i consiglieri nominano il presidente, vicepresidente , il segretario e il tesoriere. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito. Il Consiglio direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente.
2. Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non ricoprano cariche sociali in altre società ed associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della stessa disciplina sportiva dilettantistica, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati da parte del Coni o di una qualsiasi delle Federazioni sportive nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi non superiori ad un anno.
5.Le deliberazioni del consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio direttivo atte a garantire la massima diffusione.
Art. 13-Dimissioni
1. Nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri, questi saranno sostituiti da coloro che hanno avuto il maggior numero dei voti tra i non eletti e resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.
2. Il Consiglio direttivo dovrà considerarsi sciolto o non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.
Art. 14-Convocazione direttivo
1. Il consiglio direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure ne sia fatta richiesta da almeno due Consiglieri, senza formalità.
1.Sono compiti del Consiglio direttivo:
c) fissare le date delle assemblee ordinarie almeno una volta all’anno e convocare l’assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci;
f) determinare l’ammontare dei contratti dei soci;
g) attuare le finalità previste dallo statuto e l’attuazione delle decisioni dell’assemblea dei soci.
Art.16- Il Presidente
1. Il Presidente per delega del consiglio direttivo, dirige l’associazione e ne è il legale rappresentante in ogni evenienza, ha la firma degli atti e dei provvedimenti con potestà di delega, coordina l’attività per il regolare funzionamento dell’Associazione, adotta provvedimenti a carattere d’urgenza con l’obbligo di sottoporli a ratifica del Consiglio Direttiva.
Art.17 - Il Vicepresidente
Il segretario dà esecuzioni alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza , si incarica della tenuta dei libri sociali.
1. Il Tesoriere tiene il registro della contabilità, riscuote le quote sociali, i contributi, esegue pagamenti, adempie a tutte le mansioni di tesoreria.
Art. 20 – Il rendiconto
Il consiglio direttivo redige il rendiconto economico-finanziario dell’associazione, sia preventivo che consuntivo da sottoporre all’approvazione assembleare. Il rendiconto consuntivo deve informare circa la situazione economica- finanziaria dell’associazione, con separata indicazione dell’eventuale attività commerciale posta in essere accanto all’attività istituzionale; ciò anche attraverso una separata relazione di accompagnamento. 2. Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico- finanziaria della associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.
3. Copia del rendiconto deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, in uno con la convocazione dell’assemblea che ne ha all’origine del giorno l’approvazione.
Art.21- Anno sociale
1.L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il primo gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.
Art.22- Fondo Comune
1. Il Fondo Comune è costituito:
a) dai contributi dei soci;
b) da tutti i beni mobili ed immobili appartenenti alla stessa Associazione;
c) dai trofei aggiudicato definitivamente in gara.
a)dai contributi e dalle elargizioni di soci, di terzi, di Enti pubblici o privati;
2.Le quote associative per ciascun esercizio sociale verranno stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo.
Art.23- Sezioni
1.L’associazione potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.
Art.24- Clausola compromissoria
1.I soci si impegnano a non adire le vie legali per le eventuali divergenze che sorgano con l’Associazione e fra loro per motivi dipendenti dalla vita sociale.
2.Tutte le controversie sono sottoposte al giudizio di un Giurì d’Onore costituito da tre componenti di cui due scelti dalle parti interessate ed un terzo, che ne assume la presidenza, indicato dai primi due. Tutti e tre i componenti debbono essere scelti fra i soci.
3. Al Giurì d’Onore, che svolge funzioni di collegio arbitrale, sono demandati i più ampi poteri istruttori e decisionali; la mancata accettazione o esecuzione del lodo comporta comunque, per il socio inadempiente, la sanzione della radiazione dell’associazione.
Art. 26 – Provvedimenti disciplinari dell’Associazione
1.I provvedimenti disciplinari che può adottare il Consiglio Direttivo nei confronti dei soci sono:
a) ammonizione,
b) sospensione a termine (fino al massimo di un anno),
2.Il procedimento disciplinare ha inizio con la contestazione dell’addebito e deve garantire il diritto di difesa dell’incolpato.
Art.25- Scioglimento
1. Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria, con l’approvazione sia in prima che in seconda convocazione , di almeno 4/5 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell’assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell’associazione deve essere presentata da almeno 4/5 dei soci con diritto di voto, con l’esclusione delle deleghe.
2. L’assemblea, all’atto di scioglimento dell’associazione, delibererà, sentita l’autorità preposta, in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’associazione.
3 . La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dallalegge.
Art.26- Norma di rinvio
1. Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le norme del Codice Civile.
Chi è onlne
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References: Art. 1

Art.3

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art.8

Art.9

Art. 10

Art. 11

Art.12

Art. 13

Art. 14

Art.16

Art.17

Art. 20

Art.21

Art.22

Art.23

Art.24

Art. 26

Art.25

Art.26