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Timestamp: 2016-12-11 00:40:48+00:00

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⭐Guida agli scambi internazionali per gli studenti di Ingegneria Gestionale
Guida agli scambi internazionali per gli studenti di Ingegneria Gestionale
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1 Guida agli scambi internazionali per gli studenti di Ingegneria Gestionale Documento a cura della Commissione Internazionale del Consiglio di Corsi di Studi in Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano Versione 1.1 Febbraio Introduzione Il Politecnico di Milano nell ambito della propria strategia di internazionalizzazione - offre ai propri studenti diverse esperienze di scambio e mobilità internazionale, dal classico programma Erasmus (recentemente ri- lanciato con il nome di Erasmus+), alla Doppie Lauree in collaborazione con prestigiose sedi estere, a programmi speciali (es. ATHENS, UNITECH, ecc.). I dettagli di tutti questi programmi di mobilità sono disponibili sul sito di Ateneo (http://www.polimi.it/studenti/esperienze- allestero/). Il Corso di Studi in Ingegneria Gestionale si inserisce appieno nella strategia dell Ateneo, offrendo tutti i programmi di scambio a circa 250 studenti ogni anno, risultando tra i corsi con più scambi in tutto l Ateneo. Dati i numeri rilevanti, il Consiglio del Corso di Studi (CCS) di Ingegneria Gestionale ha dovuto organizzare un team dedicato (Commissione Internazionalizzazione), cui delegare le procedure di valutazione, programmazione e validazione dei diversi programmi di mobilità, al quale gli studenti si possono riferire in modo diretto. La Commissione svolge le proprie attività nell ambito delle deleghe ricevute dal CCS, in collaborazione con gli uffici responsabili dei programmi di mobilità internazionale (es. Studesk) che gestiscono le procedure amministrative, nel rispetto degli indirizzi espressi dalla Scuola di Ingegneria industriale e dell Informazione. La Commissione Internazionalizzazione del CCS di Ingegneria Gestionale è composta da cinque membri, docenti del CCS, con deleghe operative organizzate secondo Aree Geografiche di scambio e Aree Disciplinari di competenza: Sergio Terzi, Coordinatore della Commissione, Referente Area Geografica Altri Paesi Europei e Paesi Extra- EU, oltre che Referente di Area Disciplinare, Stefano Elia, Referente Area Geografica Paesi Europa Centrale (Austria, Francia, Germania, Svizzera), oltre che Referente di Area Disciplinare, Anna Paola Florio, Referente Area Geografica Paesi Nord Europa (Paesi Scandinavi, Paesi Baltici, Russia, Belgio, Olanda, Danimarca, Lussemburgo), oltre che Referente di Area Disciplinare, Angela Tumino, Referente Area Geografica Spagna, oltre che Referente di Area Disciplinare, Paolo Landoni, Referente Area Disciplinare, Data la propria esperienza, la Commissione per l A.A si avvale del prezioso contributo del Prof. Rocco Mosconi, che ha coordinato gli scambi internazionali del CCS di 1 Il presente documento è un living- paper, in continuo aggiornamento. Per segnalazioni, commenti e suggerimenti che possano aiutare a migliorare la Guida, si prega di contattare il Coordinatore della Commissione, Sergio Terzi. 12 Ingegneria Gestionale negli ultimi anni. In particolare il prof. Mosconi segue la convalida dei programmi e degli esami per gli studenti in scambio con Paesi- Extra EU iscritti al vecchio ordinamento. 2 Il processo di scambio internazionale Quale sia lo scambio internazionale di interesse dello studente (Erasmus, Doppia Laurea, altri), il processo è sostanzialmente lo stesso, strutturato in quattro fasi (Figura 1): (i) candidatura ad un bando di mobilità e selezione/ammissione, (ii) programmazione dello scambio (con elaborazione del piano di studi), (iii) periodo all estero di scambio, (iv) rientro in Italia e convalida dei risultati raggiunti durante lo scambio. Figura 1 Fasi del processo di mobilità internazionale 2.1 Candidatura ai bandi di mobilità, selezione e ammissione I programmi di scambio (detti anche di mobilità internazionale) sono presentati e gestiti dagli uffici preposti (tramite la struttura operativa degli Studesk). Ogni programma è promosso tramite apposto bando, con relativa scadenza. Per accedere ad un programma di mobilità occorre candidarvisi, secondo le regole descritte dallo specifico bando. Indicativamente occorre partecipare a un bando di mobilità un anno prima del periodo di desiderata mobilità. Maggiori informazioni circa i programmi e i relativi bandi sono reperibili qui: allestero/. La selezione dei candidati avviene sulla base dei criteri di merito, dichiarati negli specifici bandi (solitamente ispirati al concetto di grado, un indicatore sintetico che valuta la carriera dello studente, in termini di tempi e risultati conseguiti). Si sottolinea il fatto che la piena responsabilità del processo di selezione e ammissione è degli uffici di mobilità internazionale. A questi, il CCS di Ingegneria Gestionale fornisce le seguenti regole, definite nel tempo e che fanno testo per la selezione dei candidati ammessi ai programmi di scambio Erasmus: Per studenti iscritti al secondo anno di Laurea di Primo Livello, che intendono svolgere il periodo di mobilità durante il terzo anno di Laurea di Primo Livello: o Il principio cui la selezione è ispirata è quello di permettere lo scambio a studenti meritevoli, capaci di programmare le proprie attività e di mantenere il ritmo dei propri studi ad un livello adeguato, tale da non causare rallentamenti consistenti nel proprio percorso di formazione. A fini pratici, sono ammessi al progetto di scambio tutti gli studenti che abbiano acquisito un numero medio di crediti per semestre a partire dalla data di immatricolazione maggiore o uguale a 25, a prescindere dalla media dei voti. o Si ricorda che è impossibile fruire delle borse di studio Erasmus per più di una volta, per cui chi l avesse già fatto durante la Laurea di Primo Livello, non potrà farlo nuovamente durante la Laurea Magistrale. o Non si può partire per uno scambio all estero prima del secondo semestre del secondo anno. In ogni caso, l effettiva partenza per una mobilità internazionale è soggetta alle regole definite dal Politecnico di Milano. Per i dettagli, si rimanda al bando di mobilità internazionale. Per gli studenti iscritti al terzo anno di Laurea di Primo Livello, che intendono svolgere il periodo di mobilità durante la futura Laurea Magistrale. 23 o Come sopra, sono ammessi al progetto di scambio tutti gli studenti che abbiano acquisito un numero medio di crediti per semestre a partire dalla data di immatricolazione maggiore o uguale a 25, a prescindere dalla media dei voti. Inoltre sempre nel rispetto del principio di cui sopra si richiede che il curriculum dello studente sia tale da dare la ragionevole certezza che lo studente soddisferà tutti i requisiti previsti per l ammissione al livello successivo entro i termini di iscrizione stabiliti dal Politecnico di Milano. La Commissione valuterà a proprio insindacabile giudizio l intera storia del candidato, al fine di valutare con adeguato livello di confidenza l esistenza di tale ragionevole certezza, verificando i tempi di studio e i crediti ottenuti. La possibilità di effettuare in sede di Laurea Magistrale il periodo di scambio di cui si è eventualmente risultati assegnatari dipenderà dal pieno soddisfacimento dei vincoli di iscrizione che lo studente dovrà aver completamente assolto nei tempi determinati dal Politecnico di Milano e in ogni caso prima della partenza per la mobilità. o L effettiva partenza per una mobilità internazionale è soggetta alle regole definite dal Politecnico di Milano. Per i dettagli, si rimanda al bando di mobilità internazionale. o Come sopra, si ricorda che è impossibile fruire delle borse di studio Erasmus per più di una volta. Per gli studenti iscritti alla Laurea Magistrale, che intendono svolgere il periodo di mobilità durante la Laurea Magistrale in essere: o Per l accesso alla Laura Magistrale il CCS ha definito regole molto stringenti, che valutano l intera storia del candidato e dei suoi risultati, secondo principi di merito. Una forte selezione è quindi fatta a priori, al momento dell ammissione alla Laurea Magistrale. Nella selezione al bando di mobilità, la Commissione Internazionale del CCS di Ingegneria Gestionale si riserva comunque il diritto di valutare attentamente la storia del candidato, anche alla luce dei suoi risultati recenti (positivi, negativi e/o nulli) presso il Politecnico di Milano al fine di premiare i più meritevoli, considerando al tempo stesso il profilo di studente normalmente richiesto dalle sedi partner presso cui l allievo si candida. o Anche dati i tempi di bando, selezione e programmazione, chi partecipa alle selezioni a Laurea Magistrale già avviata, potrà di fatto svolgere il proprio periodo di mobilità a partire dal secondo anno di Laurea Magistrale. Come sopra, l effettiva partenza per una mobilità internazionale è soggetta alle regole definite dal Politecnico di Milano. Per i dettagli, si rimanda al bando di mobilità internazionale. In questa fase per ogni tipologia di mobilità la Commissione Internazionalizzazione ha come obiettivo la selezione di candidati adeguati al percorso di mobilità. Il principio di selezione guida è quello del merito: tra le candidature ricevute, gli studenti brillanti (definiti per numero di crediti acquisiti, risultati ottenuti, tempo degli studi, piano formativo) devono avere la precedenza. La Commissione ha inoltre il mandato di garantire la consistenza del corso di studi definito dal CCS, al fine di laureare studenti competenti, allineati al progetto di Ingegnere Gestionale che il CCS intende formare. Da ultimo, la Commissione ha il compito di considerare adeguatamente il prestigio e le conseguenti aspettative delle sedi internazionali partner, presso cui indirizzare gli studenti più meritevoli. Le indicazioni di cui sopra sono altresì utilizzate per valutare i candidati agli altri programmi di scambio, fatti salvi i soddisfacimenti dei requisiti eventualmente stabili dai singoli bandi. I candidati considerati idonei saranno quindi posti in graduatoria. Ai candidati considerati idonei sarà data facoltà di scelta dell eventuale sede di scambio. Le regole di scorrimento della graduatoria degli idonei sono altresì codificate dai rispetti bandi di mobilità e gestite dai preposti uffici di internazionalizzazione. I candidati idonei, che avranno accettato la proposta 34 di mobilità scaturente dalla selezione, saranno invitati a redigere un programma di studi, secondo le raccomandazioni e le regole espresse a seguire. La specificaattività di candidatura e selezione è descritto nella figura seguente. Figura 2 Schema di sintesi dell attività di candidatura e selezione 2.2 Programmazione dello scambio in mobilità Una volta che si è risultati ammessi ad un programma di scambio, è compito dello studente redigere un programma di studi compatibile con la Laurea in Ingegneria Gestionale (di Primo Livello o Magistrale), seguendo le indicazioni della Commissione Internazionale del CCS. Il piano dovrà essere altresì approvato dalla Commissione dei Piani di Studio, posta in essere sia per la Laurea di Primo Livello che Magistrale. Al fine di aiutare il più possibile gli allievi selezionati per gli scambi di mobilità, il CCS di Ingegneria Gestionale ha organizzato i compiti dei membri della Commissione Internazionale secondo deleghe di Area Geografica. Ogni membro agisce come specifico Referente di Area Geografica in cui effettuare lo scambio. Ogni Referente ha l'incarico di valutare il programma di studi all'estero proposto dallo studente, approvando in via preventiva le equipollenze tra i corsi che saranno sostenuti all'estero e i corsi presenti nel Piano di Studi del CCS di Ingegneria Gestionale redatto dallo studente. Allo studente è richiesto di inserire nella programmazione della mobilità solo insegnamenti equipollenti a quelli presenti nel Piano di Studi Preventivamente Approvato (PSPA) cui lo studente risulta iscritto e di scegliere tali insegnamenti in modo da rispettare i vincoli imposti dal Regolamento Didattico per tale PSPA. Nel caso lo ritenga necessario, nel valutare le equivalenze il Referente di Area Geografica potrà indirizzare lo studente verso uno o più Esperti di Area Disciplinare, perché esprimano un loro parere sui programmi di dettaglio. La figura dell Esperto di Area Disciplinare è identificata sempre in uno dei membri della Commissione Internazionale, che quindi opera come task force dedicata. A differenza di quanto avveniva in passato e di come avviene ancora in altri CCS non è necessario rivolgersi ai singoli docenti dei corsi che si intendono sostenere all estero, ma la valutazione è demandata interamente ai membri della Commissione Internazionale, 45 organizzati come Esperti di Area Disciplinare secondo le tabelle al par. 4. Il processo di programmazione è descritto nel dettaglio nel prossimo paragrafo Processo di programmazione dello scambio ed elaborazione del Piano di Studi L elaborazione del Piano di Studi per la mobilità ha delle specifiche peculiarità a seconda che si tratti di scambio durante la Laurea di Primo Livello o la Laurea Magistrale. I programmi di Doppia Laurea hanno ulteriori peculiarità da osservare, come altri programmi speciali (TIME, UNITECH, ecc.). Si rimanda ai paragrafi seguenti per i dettagli. Per agevolare il lavoro della Commissione Internazionale del CCS e rendere più spedito il processo di programmazione (descritto in Figura 3), allo studente è richiesto di stendere una prima ipotesi di Piano di Studi, nel rispetto del Piano di Studi Preventivamente Approvato (PSPA) prescelto e secondo le regole di seguito riportate (in particolare riguardanti il numero massimo di crediti sostituibili con esami esteri), da discutere successivamente con il Referente di Area Geografica. Allo studente è richiesto di ricercare e studiare attentamente l offerta formativa dell università ospitante, al fine di individuare un insieme di corsi coerenti, di cui richiedere l equivalenza con corsi della laurea italiana. In questa ricerca, lo studente può anche aiutarsi studiando l elenco dei corsi che sono stati approvati in passato su quella sede, disponibile nell applicativo on line della mobilità internazionale. Può inoltre chiedere indicazioni allo Studesk, che pur non avendo competenze didattiche ha una lunga esperienza di scambi internazionali. Si suggerisce però di non considerare solo le esperienze precedenti; spesso capita che corsi riconosciuti in passato ad altri studenti non esistano più o siano stati modificati in maniera rilevante nei contenuti. Peraltro in alcune sedi sono andati pochi studenti, quindi l offerta reale dell Ateneo partner potrebbe essere molto più ampia di quella finora considerata dagli ex- studenti del Politecnico di Milano. In sintesi, l esperienza insegna che il sito web della sede ospitante è la fonte di gran lunga più affidabile e aggiornata, da cui partire per costruire il proprio piano di mobilità. Nella maggior parte dei casi, se il Piano degli Studi è stato ben definito, la procedura si risolve con un semplice e veloce colloquio con il Referente di Area Geografica, che valida in via preventiva il piano sottoposto (firmando il cosiddetto Learning Agreement, documento formale che pianifica lo scambio). Nel caso il Referente di Area Geografica non abbia le competenze per valutare le corrispondenze di alcuni esami, lo studente viene rimandato all eventuale collega (Esperto di Area Disciplinare). Quest ultimo che è sempre un membro della Commissione valuta il contenuto del corso/i richiesto/i dallo studente e se del caso rilascia allo studente una prima conferma di convalida dell esame/i. Tale attività è normalmente svolta de visu, chiedendo un appuntamento al docente delegato, che riceve lo studente, studia il materiale presentatogli e controfirma la proposta di convalida. A discrezione del docente, tale attività può anche essere svolta in modo asincrono e con supporto elettronico (es. via ), soprattutto per situazioni (piani e/o approvazioni) semplici e standard. Una volta raccolte le convalide (a mano o via ), lo studente richiede al Referente di Area Geografica la verifica finale e firma il Learning Agreement. Il Learning Agreement è il documento ufficiale che permette allo studente di iniziare lo scambio, su cui deve essere apposta la firma del Referente d Area Geografica, essendo a tutti gli effetti un contratto formativo con l ente ospitante. Il Learning Agreement firmato deve quindi essere fatto avere agli uffici (Studesk), per procedere con l inoltro delle pratiche formali all università estera ospitante. Per agevolare la gestione del processo, allo studente è chiesto di predisporre un adeguata documentazione, secondo il template allegato ( Format Dossier International Mobility.docx ), composto da una scheda di raccolta dati anagrafici, una serie di moduli di convalida, un quadro sintetico sui corsi di cui lo studente richiede l equivalenza. Tale dossier serve per gestire le diverse pratiche di riconoscimento ed è opportuno che lo studente lo compili in maniera adeguata, utilizzandolo poi lungo il processo. 56 Figura 3 Schema di sintesi del sotto- processo di programmazione dello scambio (elaborazione del piano di studi per la mobilità) 67 Tempi e scadenze del processo di programmazione dello scambio La definizione di un piano piano di studi coerente e allineato ai regolamenti e alle disponibilità di più enti universitari è intrinsecamente un attività complessa, che costa attenzione, tempo e anche un po di fatica, che al contempo apre le porte ad un esperienza umana, intellettuale e professionale che su base ormai di un esperienza ventennale non potrà che essere interessante ed appagante. Insomma, il gioco di spendere un po di tempo per stendere un piano adeguato vale la candela dell esperienza all estero! Allo studente è richiesto di studiare con attenzione il proprio progetto di scambio, comprendendo che di mezzo ci sono questioni burocratiche e anche legali (in Italia la Laurea è un titolo legale, definito con regole dallo Stato) che vanno strettamente osservate. Il Politecnico, in tutte le sue strutture operative, sia tecniche che didattiche, ha le migliori intenzioni di permettere una proficua esperienza, nel rispetto dei limiti esistenti. A tutti gli attori coinvolti è richiesta sia flessibilità (di adattamento, di approfondimento, ecc.) che rigore (dato da un processo burocratico che non si può bypassare). Per tutti questi motivi, i tempi necessari per istruire questa fase del processo non sono immediati, ma nell ordine dei mesi. I documenti di programmazione devono essere consegnati e sistemati prima della partenza. Dati i grandi numeri del CCS di Ingegneria Gestionale, occorre che nel processo siano fissate delle scadenze, che permettono anche se non rispettate nel minimo dettaglio almeno di non rallentare troppo il processo. Nel processo sono coinvolti attori (professori e ricercatori) presi da numerose altre attività istituzionali (docenza, riunioni, progetti, periodi all estero, ecc.), le cui agende sono spesso molto intense. Per questo motivo è necessario che gli studenti non arrivino all ultimo e non pretendano di risolvere in pochi minuti questioni complesse. Nei periodi di picco, non è raro che un docente non riesca a ricevere uno studente prima di 2-3 settimane. La Commissione Internazionale del CCS di Ingegneria Gestionale si è organizzata secondo una task force di forti competenze, composta però da persone preposte a molti altri compiti. Per queste ragioni, è molto importante che lo studente si muova per tempo e che eviti situazioni last- minute, di sua esclusiva responsabilità. Indicativamente, per i bandi Erasmus la time- line è più o meno la seguente (indicativa): Gennaio: Emissione del bando Febbraio/Marzo: Graduatoria degli idonei Marzo- Maggio: definizione del piano di studi Fino a Settembre/Prima della partenza: formalizzazione e finalizzazione dei Learning Agreement Per la maggior parte delle sedi e dei progetti di mobilità, lo Studesk richiede che sia compilato e consegnato il Learning Agreement. Per i tradizionali scambi Erasmus, in genere questo documento, che deve essere controfirmato dal Referente di Area, va consegnato entro una certa data (di solito intorno a metà Maggio). L esperienza insegna che talvolta entro tale data lo studente non sia ancora riuscito a definire la lista completa e definitiva dei corsi con tanto di equivalenza confermata. Questo in genere non è un problema: la lista dei corsi da riportare nel Learning Agreement è indicativa, non strettamente vincolante e soggetta a modifiche, da chiudere prima della partenza (può anche essere modificata dopo, come descritto nel par. 2.3). La firma può avvenire anche in modo asincrono, semplicemente lasciando il documento in reception al DIG, all attenzione del Referente d Area Geografica, per poi passare a ritirarlo qualche giorno dopo. Sarebbe auspicabile che il tutto avvenisse previo accordo via con il docente Referente. 78 2.2.2 Elaborazione del Piano degli Studi per mobilità svolta durante la Laurea di Primo Livello Alla Laurea di Primo Livello, lo studente può partire non prima del secondo semestre del secondo anno. Di norma, dati i tempi dei bandi di mobilità, parte al terzo anno. Nella maggior parte dei casi, lo studente svolge all estero un semestre, per un impegno pari a 30 crediti, che possono essere riconosciuti. Non ha senso e quindi non è possibile acquisire all estero crediti relativi a insegnamenti già frequentati, di cui non si siano ancora sostenuti i relativi esami. Per i corsi caratterizzanti di ciascun percorso (settori ING- IND/16, 17, 35, ING- INF/05) è necessario trovare nell università ospitante corrispondenze stringenti in termini di contenuti. Per gli insegnamenti non caratterizzanti è invece ammessa una corrispondenza a livello di area disciplinare, solo in caso di impossibilità di individuare una corrispondenza stretta. In via indicativa, è ammessa la sostituibilità di un esame da 10 CFU (equivalenti a 10 ECTS) a fronte di un carico didattico presso l università ospitante di almeno 7,5 ECTS, composto anche da più corsi. Quindi, per un carico didattico complessivo di 30 CFU sostituiti con esami esteri il carico didattico presso l università ospitante deve essere pertanto compreso tra 27,5 e 32,5 crediti ECTS. Per un carico didattico complessivo di 30 CFU sostituiti con esami esteri il carico didattico presso l università ospitante deve essere comunque compreso tra 27,5 e 32,5 crediti ECTS (e così proporzionalmente a scalare anche per carichi superiori in programmi speciali). Non sono possibili eventuali colloqui integrativi, ma le equipollenze con i corsi esteri devono essere raggiunte secondo le indicazioni precedenti. Per gli eventuali progetti di doppia laurea, vigono i vincoli della doppia laurea (solitamente 120 CFU all estero, di cui 60 da riconoscere tra quelli italiani) Elaborazione del Piano degli Studi per mobilità svolta durante la Laurea Magistrale Con l A.A , la Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale è stata riprogettata, secondo lo schema programmatico in figura. La nuova struttura presenta un primo anno molto definito e un secondo anno fortemente indirizzato, organizzato in 9 stream. Gli studenti nell ambito dei PSPA hanno facoltà di scegliere tra questi stream. Nella stesura di un piano comprensivo di esami svolti all estero, la consistenza dello stream scelto deve essere il più fortemente mantenuta, richiedendo il riconoscimento degli esami con corsi dai contenuti molto prossimi a quelli previsti dalla Laurea italiana. Questo è particolarmente rilevante per le materie del primo anno, che possono essere convertite con corsi esteri purché i contenuti degli insegnamenti esteri abbiano un ampia sovrapposizione con quelli italiani, essendo questi ultimi degli insegnamenti di base (in linea generale, dovrebbero essere corsi ampiamente disponibili nelle scuole estere). Per i corsi del secondo anno, si richiede in generale che almeno 30 crediti (tra corsi svolti in Italia e all estero) abbiano una forte corrispondenza con i principali corsi caratterizzanti lo stream prescelto, così da garantire una stretta aderenza al percorso formativo prescelto. 89 Figura 4 Schema di sintesi dell organizzazione della Laurea Magistrale I 10 crediti posti a piano per corsi FREE possono essere scelti come da regolamento fra tutti i corsi attivati dal Politecnico, purché siano coerenti con il progetto formativo e l ordinamento didattico vigente. Sono considerati tali tutti i corsi dell offerta formativa della Laurea Magistrale, ovviamente a parte quelli già scelti. Per il riconoscimento dell equipollenza di tali corsi FREE con esami esteri è richiesta una coerenza d area, purché non si incorra in attività formative già sostenute. Data la nuova struttura, allo studente è richiesto di inserire nella programmazione della mobilità solo insegnamenti equipollenti a quelli presenti nel PSPA cui lo studente risulta iscritto, ed è richiesto di scegliere tali insegnamenti in modo da rispettare i vincoli imposti dal Regolamento Didattico per tale PSPA. Nel caso in cui lo studente sostenga esami che non rispettano i vincoli del Piano di Studi Preventivamente Approvato cui si è iscritto, questi esami saranno indicati come in sovrannumero, non contribuendo quindi al raggiungimento dei 120 crediti necessari per la Laurea Magistrale. Come per la Laurea di Primo Livello, in via indicativa, è ammessa la sostituibilità di un esame da 10 CFU (equivalenti a 10 ECTS) a fronte di un carico didattico presso l università ospitante di almeno 7,5 ECTS, composto anche da più corsi. Per un carico didattico complessivo di 30 CFU (il tipico semestre volto all estero) sostituiti con esami esteri il carico didattico presso l università ospitante deve essere comunque compreso tra 27,5 e 32,5 crediti ECTS (e così proporzionalmente a scalare anche per carichi superiori in programmi speciali). Non sono possibili eventuali colloqui integrativi, ma le equipollenze con i corsi esteri devono essere raggiunte secondo le indicazioni precedenti. Nella maggior parte dei casi, lo studente svolge all estero un semestre, seguendo la corrispondenza dei 30 crediti italiani. E possibile svolgere anche scambi più lunghi, sotto le seguenti indicazioni: Qualora lo studente intenda preparare all'estero la tesi di laurea, può essere presa in considerazione la partecipazione a programmi della durata di un anno, con un numero di crediti acquisibili per esami che dovrà comunque rispettare i vincoli dei crediti da conseguire presso il Politecnico di Milano. I crediti relativi alla tesi svolta all estero non 910 saranno comunque direttamente trasferiti, ma verranno acquisiti solo al momento della presentazione in seduta di laurea in Italia. Il relatore dovrà comunque essere un docente del Politecnico, mentre il supervisor della sede ospitante potrà risultare come correlatore e farà pervenire il suo giudizio in forma scritta. Per questi motivi, di fatto non è possibile effettuare uno scambio Erasmus per la preparazione della sola tesi/tesina di Laurea. Qualora lo studente abbia in piano di studio di più di 120 crediti (ad esempio a causa di crediti soprannumerari) il limite tradizionale dei 30 CFU può essere superato. In tal caso può essere presa in considerazione la partecipazione a programmi della durata di un anno, con un numero di crediti acquisibili che dipenderà dal piano di studio dello studente, ma che dovrà comunque rispettare i vincoli di cui sopra. Per studenti partecipanti a programmi speciali che prevedono di norma un anno all estero, allo studente è richiesto comunque di svolgere almeno 60 crediti al Politecnico. Resta poi l indicazione di svolgere percorsi formativi fortemente allineati allo stream prescelto. Tale eccezione può essere permessa anche a studenti particolarmente eccellenti che partecipano a programmi Erasmus in sedi di assoluto prestigio. Per studenti partecipanti a programmi di Doppia Laurea, fanno testo in primis le regole stabilite dall accordo di Doppia Laurea. Di norma tali accordi prevedono che lo studente debba conseguire 180 CFU (per una Laurea Magistrale in scambio), svolgendone 60 al Politecnico di Milano e 120 all estero. Per quanto riguarda la Laurea italiana, allo studente è richiesto di perseguire un percorso di formazione altamente coerente con lo stream di PSPA prescelto, scegliendo 60 dei CFU svolti all estero con stretta equivalenza con i corsi italiani del PSPA cui risulta iscritto (tra tali 60 CFU è possibile considerare anche la preparazione d tesi, per i corrispondenti 15 CFU italiani). Gli studenti che al momento dell immatricolazione hanno avuto l eventuale convalida di crediti acquisiti presso altra sede, dovranno svolgere comunque almeno 60 crediti presso il Politecnico di Milano. Sarà comunque possibile svolgere un semestre all estero, acquisendo plausibilmente un numero di crediti inferiore, ma possibilmente dedicando parte del periodo alla preparazione della tesi. 2.3 Periodo all estero Il vero momento di scambio inizia quando si è all estero. Di certo, all arrivo in sede l università ospitante accoglierà gli studenti, con forme e metodi propri. Tutti i progetti di mobilità (dall Erasmus, al TIME) si basano sui principi dell accoglienza e tutti gli attori coinvolti sono a disposizione per rendere l esperienza migliore possibile. Certo, i problemi esistono e non si possono nascondere, ma vanno gestiti. Qui di seguito è riportata una lista di alcuni potenziali problemi, con delle prime indicazioni per agire. Sit. Possibili problemi Come comportarsi A Uno degli esami stranieri ha cambiato nome. 1) Avvertire tempestivamente il referente italiano (Referente di Area Geografica). Basta un e non preoccupatevi troppo se non ricevete immediata risposta. 2) Avvertire subito lo Studesk del Politecnico di Milano per verificare le eventuali modifiche burocratiche da effettuare. 3) Possibilmente farsi rilasciare dal referente 1011 B C Uno degli esami stranieri non esiste più, ma è possibile individuare una nuova equivalenza per lo stesso corso italiano. Uno degli esami stranieri non esiste più e non vi sono possibili sostituti. straniero una dichiarazione su carta intestata che attesti il cambio di nome. Tale dichiarazione sarà consegnata al referente italiano al rientro. 1) Avvertire tempestivamente il Referente di Area Geografica e (1.bis) contattare l'opportuno docente Esperto di Area Disciplinare, per mostrargli il programma del/dei nuovo/i corso/i straniero/i. E, infatti, necessario che si possa avere un equivalenza con il nuovo corso. Il tutto può essere fatto semplicemente via . Al rientro, sarà opportuno ricordare al docente Referente la modifica, possibilmente portando una documentazione di supporto (es. stampate, eventuale dossier aggiornato, ecc.). 2) Avvertire subito lo Studesk del Politecnico di Milano per verificare le eventuali modifiche burocratiche da effettuare. 3) E poi sempre opportuno farsi rilasciare dal referente straniero una dichiarazione su carta intestata che attesti che l esame non esiste più. Tale dichiarazione sarà consegnata al referente italiano al rientro. 1) Avvertire tempestivamente il referente italiano (Referente di Area Geografica). Basta un e non preoccupatevi troppo se non ricevete immediata risposta. 2) Avvertire subito lo Studesk del Politecnico di Milano per verificare le eventuali modifiche burocratiche da effettuare. 3) Occorre farsi rilasciare dal referente straniero una dichiarazione su carta intestata che attesta che l esame non esiste più. Tale dichiarazione sarà consegnata al referente italiano al rientro. 4) E quindi possibile provare ad individuare un corso italiano compatibile con il proprio Piano di Studi che ammetta corsi omologhi presso l università ospitante. (3.bis) Per riceverne il riconoscimento è quindi necessario accordarsi con il Referente di Area Geografia e l eventuale opportuno docente di Esperto di Area Disciplinare, secondo le procedure di cui sopra. E opportuno tenere tutta la documentazione scambiata (es. , documenti, ecc.) per 1112 D E Uno degli esami stranieri non può essere seguito perché vi è rilevante sovrapposizione di orario. Uno degli esami stranieri non può essere seguito perché è tenuto in una lingua incomprensibile. risolvere in fretta il riconoscimento degli esami una volta rientrati, al momento di incontro con il Referente di Area Geografica. Nel caso esistano sostituti, comportarsi come nella situazione B di cui sopra. Nel caso non esistano sostituti, comportarsi come nella situazione C di cui sopra. Nel caso esistano sostituti, comportarsi come nella situazione B di cui sopra. Nel caso non esistano sostituti, comportarsi come nella situazione C di cui sopra. F Altre difficoltà. Per ogni altro caso, è meglio avvertire tempestivamente il Referente di Area Geografica in Italia, per chiedere indicazioni sul da farsi. Anche la struttura dello Studesk è a disposizione per aiutare a risolvere eventuali problemi, soprattutto quelli di natura burocratica. Può capitare, che per diversi motivi, non si riesca ora della fine a sostenere tutti gli esami preventivati. Di per se ciò non è un problema, basterà fare gli esami al rientro in Italia! In casi assolutamente eccezionali, si può richiedere un riconoscimento parziale di quanto svolto all estero, ricorrendo ad eventuali esami integrativi. In questo caso, i crediti mancanti saranno ottenuti dallo studente sostenendo un esame ridotto al Politecnico, con modalità da concordarsi con il Referente di Area Geografica e con il docente del corso, nelle date ufficiali d'esame. In questo caso il voto finale dell'esame sarà deciso dal docente del corso facendo media (pesata) del voto ottenuto all'estero (che gli sarà comunicato dal Referente) e di quello ottenuto al Politecnico. Di fatto l'esame risulterà come interamente sostenuto al Politecnico, e registrato con voto. Per regolamento degli scambi internazionali, non è possibile prevedere questa possibilità a priori, quindi va considerata come opzione remota, da valutare con molta attenzione, nel tentativo di ridurre il disagio avuto all estero una volta che è rientrato in Italia Rientro e convalida degli esami Al rientro la convalida degli esami non è automatica. Innanzitutto, occorre che l università ospitante invii al Politecnico di Milano l attestato finale dell esperienza svolta dallo studente all estero (cosiddetto Trascript of Records). Tale documento viene acquisito e registrato dagli uffici preposti (es. Studesk) e caricato nei sistemi informativi del Politecnico. Una volta presente a sistema, il processo prevede che lo studente contatti il proprio Referente di Area Geografica per procedere alla convalida formale. Il compito del docente Referente in questa sede è quello di valutare la congruità delle attività svolte e di ufficializzare la convalida degli esami. Il tutto può avvenire con un appuntamento, oppure anche in modo asincrono, tramite un semplice scambio di , a discrezione del docente. Obiettivo del contatto è quello di chiudere formalmente l esperienza di scambio, procedendo alla delibera consuntiva di accettazione degli esami (tramite un applicativo on line, di responsabilità del docente 1213 Referente). Tale convalida va fatta per qualsiasi progetto di scambio, anche se ha alcune specificità a seconda che lo scambio (es. la tipica mobilità Erasmus) sia stato svolto durante la Laurea di Primo Livello o la Laura Magistrale. Tale specificità verte in particolare su come gli esami svolti all estero vanno a comporre il voto di partenza per l esame finale di Laurea. Per tutti gli scambi, infatti, si prevede che la tesi (o tesina) sia discussa di fronte ad una commissione dell Ateneo, in uno degli appelli regolari di Laurea. Le specificità menzionate sono meglio descritte nei due paragrafi seguenti Laurea di Primo Livello Per la Laurea di Primo Livello, si riconoscono i crediti svolti all estero, ma non si convalidano i voti degli esami. Di fatto quindi gli esami svolti all estero sono convalidati come sostenuti (sono cioè registrati dal Referente di Area Geografica), ma il loro voto non contribuisce alla media da cui dipende il voto finale di Laurea di Primo Livello. Eventuali eccezioni possono esistere per programmi speciali di scambio, secondo le indicazioni generali dell Ateneo. Per procedere con la convalida, occorre prendere contatto con il Referente di Area Geografica fornendo tutta la documentazione utile a comprendere i risultati ottenuti (anche via ). Il Referente procederà poi alla convalida dei crediti tramite applicativo on line Laurea Magistrale Come per la Laurea di Primo Livello, al rientro, occorre contattare il docente Referente di Area Geografica per ottenere la convalida ufficiale degli esami sostenuti. Per la Laurea Magistrale è però particolarmente necessario fornire al docente tutta la documentazione utile a comprendere il risultato relativo ottenuto, in modo che possa effettuare un adeguata conversione dei risultati. Rispetto alla Laurea di Primo Livello, per la Laurea Magistrale è adottato un diverso criterio, che tende a salvaguardare il più possibile l esperienza dello studente all estero, senza inficiare in modo particolarmente negativo il voto finale di Laurea. Proceduralmente, la conversione avviene calcolando la media ponderata (sui rispettivi crediti ECTS) dei voti ottenuti all'estero. Il risultato ottenuto viene quindi convertito in trentesimi. Il Regolamento Didattico del CCS definisce il seguente criterio analitico per la costituzione della media di partenza su cui poi calcolare il voto finale di ammissione alla Laurea (arrotondato per difetto alla seconda cifra decimale): Media di partenza = a MEDIAEST + (1- a) MEDIAIT dove: a = 10/(115- N) N = numero di CFU acquisiti all'estero MEDIAEST = media dei voti ottenuti all'estero, trasformati in trentesimi MEDIAIT = media dei voti ottenuti al Politecnico di Milano con l esclusione dei corsi in Empiricamente, al fine di imputare i voti nel sistema on line, si procede come segue (arrivando allo stesso risultato della formula di cui sopra): La media dei 30 crediti derivanti dagli esami esteri trasformata in trentesimi è attribuita a 10 CFU italiani, scegliendo tra gli esami per cui si è richiesta la conversione. Tale risultato di peso pari a 10 CFU nel caso di un normale periodo di scambio di un semestre entrerà quindi nel calcolo del voto finale, base per il risultato finale di Laurea. Ovviamente tutti gli esami sono registrati come superati (ma senza voto), registrando i crediti come convalidati. Con questo procedimento l impatto sulla media dei voti presi all estero viene depotenziato, ma non annullato. 1314 Tale metodo si applica in modo proporzionale (secondo i crediti conseguiti) anche nel riconoscimento degli esami svolti su programmi di maggior durata (es. Doppie Lauree). Si noti che i crediti acquisiti tramite il sostenimento di esami presso Università estere, eccedenti le soglie fissate nei paragrafi precedenti, potranno essere tenuti in considerazione dalla commissione di Laurea nella formulazione del voto finale analogamente ai crediti in sovrannumero derivanti da esami sostenuti presso il Politecnico di Milano. Come detto, la valutazione è svolta dal Referente di Area Geografica durante l incontro di convalida con lo studente. Per istruire al meglio la pratica, allo studente è richiesto di portare all incontro tutta la documentazione in suo possesso (Transcript of Records, ma anche eventuali lettere / documenti dimostranti i risultati ottenuti, anche in comparazione ai colleghi), in modo da mostrare chiaramente i propri risultati. Il CCS di Ingegneria Gestionale è alla costante ricerca del migliore metodo di valutazione, pertanto rivede ciclicamente i parametri di giudizio delle università partner, al fine di costruire il miglior rapporto di riconoscimento dell esperienza all estero. Ad oggi non esistono pertanto tabelle di equivalenza rigide (come accade in altri CCS), ma ogni Referente di Area Geografica ha la responsabilità di valutare l equipollenza dei voti di esami nel modo più corretto possibile, ricorrendo a dati storici (es. da precedenti scambi) in parte codificati in alcune tabelle di confronto (che però sono tuttora in fase di test) e alle eventuali curve di distribuzione dei voti (talvolta fornite dalle università partner) disponibili. Si noti che gli esami eventualmente non sostenuti all estero (rispetto a quanto originariamente pianificato in fase di Learning Agreement) non saranno considerati in fase di conversione (ovviamente lo studente dovrà sostenerli come eventuali esami mancanti in Italia). Per i programmi speciali (es. Doppie Lauree), il calcolo della media sarà svolto sugli esami effettivamente svolti nell ambito della Laurea del Politecnico di Milano. 1415 3 Frequently Asked Questions 3.1 Voglio andare in Erasmus. Come funziona la mobilità internazionale di scambio? Per le informazioni iniziali, si rimanda all apposito sito di Ateneo e alla struttura degli Studesk (http://www.polimi.it/studenti/esperienze- allestero/). Leggi la prima parte della presente guida per capire meglio il processo Dove posso andare a fare lo scambio (Erasmus, o altri programmi)? Le sedi disponibili potenzialmente per lo scambio sono riportate solitamente come allegato nel bando di mobilità rilasciato dagli uffici. Per maggiori informazioni circa il numero di posti disponibili, il tipo di campus, le regole di ammissione presso l università ospitante, ecc. occorre contattare lo studesk, che ha in mano tutte le informazioni burocratiche e logistiche aggiornate. Difficilmente i docenti Referenti riescono a dare informazioni aggiornate su tali questioni Quali sono i programmi e le sedi di scambio? Per tutte le informazioni circa i programmi e le eventuali sedi di scambio, la cosa migliore è rivolgersi allo Studesk, consultando preventivamente il sito web di Ateneo. I Referenti del CCS di Ingegneria Gestionale sono disponibili a fornire indicazioni di massima, anche se deve essere chiaro allo studente che potrà iniziare a costruire il proprio programma di scambio solo quando sarà risultato assegnatario di una sede, a valle della selezione del bando di mobilità. Si consiglia inoltre di verificare sul sito i corsi effettivamente attivi (o prossimi all attivazione) presso il Politecnico di Milano Quali sono i criteri di selezione e come si partecipa al bando di mobilità? Per tutte queste informazioni si rimanda al bando di mobilità emanato dagli uffici (es. Studesk) e alle indicazioni fornite nella guida di cui sopra. Il processo di selezione è di responsabilità degli uffici di mobilità internazionale, cui si rimanda per ogni questione burocratica Come funziona il bando? Come viene calcolato il mio grado? Posso calcolarlo da solo? Le regole di partecipazione sono definite nello specifico bando di mobilità, gestito dagli uffici di mobilità. Per informazioni si rimanda agli uffici (es. contattando lo studesk). I docenti del CCS non hanno modo di intervenire sul bando Quali sono le sedi migliori per i gestionali? Il Politecnico ha accordi con moltissime sedi, e molte di queste sono proposte anche ai gestionali, in quanto hanno corsi simili. Ogni anno l'elenco delle sedi proposte è disponibile presso l'ufficio scambi internazionali. Nessuno è in grado di fornire le informazioni di dettaglio su tutte le sedi: ogni accordo di scambio ha un promotore che dovrebbe conoscere bene quella particolare sede, ma nessuno ha la visione completa. Tra l altro, molte sedi hanno un promotore istituzionale (tipicamente il Prof. Spinelli), che si basa in senso generale su indicatori di reputazione della sede, ma non su una conoscenza fine della sede. Comunque, tutte le sedi con cui abbiamo accordi sono state vagliate e sono ritenute di buon livello nei rispettivi paesi. Quindi, dovunque si vada l esperienza dovrebbe essere valida (ovviamente la sfortuna potrebbe giocare, visto che non tutti i corsi di una sede di buon livello sono di qualità identica). Per fare la scelta si consiglia di informarsi presso l ufficio competente (Studesk) per avere l elenco delle opportunità attive per i gestionali, scegliere l area geografica in base alle 1516 proprie preferenze, e di farsi un idea dell offerta formativa delle singole sedi attraverso i siti delle università di quell area/aree. Si tenga presente che nel fare domanda si dovranno indicare le sedi preferite in ordine di preferenza, e non è detto che si venga assegnati alla prima (esiste un algoritmo che assegna prima gli studenti migliori nella loro sede preferita, se questa ha ancora posti, se no si passa alla seconda ecc.) Devo decidere se partecipare al bando. Come scelgo la sede? In generale, valgono le risposte alla precedente domanda. Il bando è complesso, e le sedi sono molte, tutte di buon livello. Il bando del Politecnico è molto competitivo, c è una forte selezione. Allo stesso tempo, il bando consente di presentare richiesta su molte sedi diverse (fino anche a 10, 15, a seconda dei bandi). Quindi, il risultato della selezione non è scontato. A priori quindi non c è da porsi grandi problemi / dubbi, basta fare una verifica di massima sul tipo di università cui ci si candida (basta un giro sul sito web) per farsi un idea dell offerta didattica, capire se interessa e se è sufficientemente allineata alle proprie aspettative e poi provare a partecipare al bando. Occorre anche riflettere su quale tipo di esperienze si vuole e si può fare, facendosi anche un po di conti (ad esempio la vita nel Nord Europa è molto costosa e la sola borsa Erasmus non basta, di certo occorre pensare ad un minimo di budget di sostegno). Una volta che si è passata la selezione, si avrà modo e tempo di costruire il proprio programma di studi Quale è la sede migliore per seguire un percorso didattico molto vicino al mio certo orientamento / stream? Valgono le risposte alle due domande precedenti. Il Politecnico ha tantissimi scambi, in continua revisione e aggiornamento. Le sedi estere come il Politecnico sono peraltro sempre in fase di modifica dei propri programmi. Quindi, la cosa migliore è studiare il sito web dell Ateneo per cui ci si vuole candidare e verificare un allineamento di massima. Se si passerà il bando, si vedrà come costruire il proprio piano nel modo più opportuno, mettendo insieme tutti i vincoli. Ci si ricordi che i PSPA del CCS di Gestionale hanno diversi margini di flessibilità (es. corsi da mettere come FREE) che possono essere usati per costruire il proprio programma di scambio Vorrei conoscere i requisiti formali e gli eventuali vincoli linguistici richiesti da una specifica sede, per decidere se selezionarla o meno nella mia candidatura Erasmus. A chi mi rivolgo? Per questioni prettamente burocratiche come sono quelle di minimi requisiti linguistici occorre chiedere agli uffici di mobilità (gli studesk), che hanno fisicamente in mano gli accordi formali su cui sono definiti gli eventuali vincoli. I docenti del CCS difficilmente riescono a rispondere a domande di questo tipo, non avendo visione dei contratti di scambio siglati. Capita peraltro spesso che gli accordi vengano rivisti dagli uffici, di solito per agevolare ulteriormente lo scambio. I riferimenti dello studesk sono disponibili qui: allestero/studesk/ È possibile partire come free mover, recandosi in una sede che non ha accordi con il politecnico? La cosa è tecnicamente possibile purché la sede scelta sia di assoluta eccellenza, lo scambio non comporti costi per il Politecnico e la sede sia disponibile a rilasciare un transcript ufficiale con i risultati degli esami. Di fatto è possibile, ma a totale esposizione dello studente. Sotto queste condizioni lo scambio viene gestito sostanzialmente come uno scambio normale. E bene tener conto che nelle università top le tasse di iscrizione, anche a corsi singoli, sono spesso molto alte e non è detto che facendo domanda per seguire dei corsi si venga accettati: questi aspetti devono essere verificati autonomamente dallo studente. Invece, nelle sedi con cui il Politecnico ha un accordo di reciproco scambio (es. ERASMUS) non ci sono tasse di 1617 iscrizione oltre a quelle che già si pagano al Politecnico. Nel caso si voglia procedere in questa direzione, è opportuno e caldamente consigliato di iniziare a costruire il proprio piano e a chiedere tutte le autorizzazioni molto presto, anche un anno e mezzo prima della presunta mobilità. 3.2 Ho passato la selezione. E adesso cosa faccio? Prima di tutto, leggi bene la guida di cui sopra. Poi consulta le restanti FAQ. Quindi inizia a redigere il tuo Piano di Studi e contatta il Referente di Area Geografica indicato dal CCS per avere la conferma di sostituibilità delle materie Quali sono i criteri per ottenere la sostituibilità delle materie? Le materie possono essere convertite purché i contenuti degli insegnamenti esteri abbiano un ampia sovrapposizione con quelli italiani e purché vi sia una congrua corrispondenza di sforzo (di norma si accetta la conversione di 10 CFU con almeno 7,5 crediti svolti all estero) Quali sono i criteri per ottenere la sostituibilità delle materie del terzo anno di Laurea di Primo Livello? Come sopra, ci deve essere una forte corrispondenza di contenuto e sforzo. Essendo corsi abbastanza standard, dovrebbero essere facilmente reperibili presso le scuole estere Quali sono i criteri per ottenere la sostituibilità delle materie del primo anno di Laurea Magistrale? Come sopra, ci deve essere una forte corrispondenza di contenuto e sforzo. Essendo i corsi del primo anno di Laurea Magistrale degli insegnamenti di base dovrebbero essere abbastanza semplice trovare delle corrispondenze in scuole estere All estero non ci sono i corsi nello stesso semestre in cui sono programmati in Italia. Come faccio? Questo non è un problema. Lo studente deve definire il proprio piano di studi, indicando i corsi da svolgere in Italia. Poi richiede l equivalenza con un corso da svolgere all estero, nel periodo in cui sarà in scambio. Si tratta di un normale anticipo / posticipo possibile nel nostro piano di studi, che permette una buona flessibilità di programmazione È possibile ottenere la sostituibilità delle materie del secondo anno di Laurea Magistrale? Dato che alcune non sono ancora disponibili (per il passaggio di ordinamento), quando sarà possibile inserirle nel piano di studi e registrare il voto? Certamente è possibile accettare la sostituzione di materie del secondo anno di Laurea Magistrale, purché rientrino all'interno dell'area dello stream e purché non abbiano sovrapposizioni significative con gli altri insegnamenti che lo studente ha sostenuto al primo anno o farà al secondo anno. I programmi dei nuovi insegnamenti della Laurea Magistrale saranno compiutamente disponibili da Gennaio/Febbraio Attenzione: dato il passaggio di ordinamento per alcuni esami potrebbe accadere che non si possano registrare potenzialmente fino a Luglio 2016 (ma per la maggior parte degli studenti in partenza nel 2015/2016 la cosa non dovrebbe essere più un problema). Il dettaglio degli stream attivi (o prossimi all attivazione) è disponibile sul sito del Dipartimento di Ingegneria Gestionale (www.dig.polimi.it/gestionale) Per studenti ancora del vecchio ordinamento: E possibile inserire nel piano di studi le materie del vecchio ordinamento (per poi sostenerle all estero)? Si, per un anno è ancora possibile inserire e sostituire alcune materie del vecchio ordinamento, cioè quelle che sono state indicate agli studenti quando erano ancora alla Primo 1718 Livello. In questo caso lo studente dovrà però avere un piano autonomo, oppure inserire tali vecchi esami come scelta Free È possibile convertire uno dei Laboratori caratterizzanti lo stream prescelto per la Laurea Magistrale con esami all estero? Si, è possibile. Dato che il laboratorio è fortemente caratterizzante, si chiede un adeguata corrispondenza di contenuto, che tenga possibilmente conto della trasversalità con cui il laboratorio è stato progettato nella Laurea del Politecnico. È preferibile se come equivalenza al laboratorio vengano fatte all'estero delle attività pratiche (es. project work) o assignment un po' articolati con una valutazione finale. Si segnala che alcuni laboratori saranno svolti in Italia sia al primo che al secondo semestre (di fatto sono replicati), proprio al fine di agevolare gli studenti nella programmazione Qual è il carico didattico (crediti) che posso andare a fare all estero? Come spiegato nella guida, il carico didattico standard per un semestre di scambio è pari a 30 crediti. Esistono dei livelli di flessibilità nel raggiungimento di tali 30 crediti complessivi (nel range dei 27,5 32,5 crediti citati nella guida) che possono aiutare lo studente nella composizione del proprio piano. Ovviamente uno studente può svolgere e farsi riconoscere anche meno di 30 crediti. Esistono eccezioni per i programmi di Doppia Laurea e eventuali programmi speciali (es. UNITECH) e per situazioni di assoluta eccezionalità, che avvengano presso sedi di prestigio Come si calcola il carico didattico in sedi che non adottano il sistema ECTS? Per calcolare il carico didattico occorre verificare quante unità di lavoro (che siano ore o crediti locali o altro) devono completare ogni anno gli studenti locali a tempo pieno. L equivalenza con i nostri crediti si ottiene ponendo il carico annuo locale uguale a 60 crediti. ESEMPIO 1: in una certa sede il ciclo di studi dura 3 anni e richiede di fare 900 ore di lezione complessive. Quindi in un anno se ne devono fare 300, quindi 300 ore = 60 crediti (quindi un esame da 10 crediti in quella sede equivale a 50 ore) ESEMPIO 2: in una certa sede il ciclo di studi dura 2 anni e richiede di fare in tutto 50 creditos. Quindi in un anno si devono sostenere 25 creditos, pertanto 25 creditos = 60 crediti italiani (quindi un esame da 10 crediti in quella sede equivale a 4.16 creditos ) Nella creazione del proprio piano di mobilità, nel momento in cui si trovano a discutere con il Referente della commissione gli studenti che vanno presso sedi che adottano sistemi diversi dall ECTS devono allegare (o portare con se) un documento in cui illustrano come hanno calcolato il carico didattico Mi viene richiesta una lettera di referenza di un professore, chi la può scrivere? Se possibile meglio che la scriva un docente che conosce bene lo studente. In alternativa, può essere preparata dal referente per gli scambi internazionali: naturalmente, in quest ultimo caso, non potrà che riportare dati oggettivi, tipo la media e come il posizionamento in base alla media nel ranking degli studenti del Politecnico Posso svolgere la tesi all estero? Si, questo è possibile e può anche essere motivo di prolungamento del periodo all estero (si legga quanto scritto nel par della precedente guida). Ciò che importa capire è che la tesi dovrà essere sostenuta e discussa in Italia, con un relatore italiano. Lo studente che intende realizzare la sua tesi all estero deve quindi sincerarsi di avere un relatore italiano che lo segua e lo difenda alla tesi in Italia. Spetta al relatore italiano decidere se e come (es. tesi o tesina) ammettere il candidato alla discussione della tesi. 1819 Non esiste quindi alcuna convalida automatica dei crediti eventualmente svolti in tesi all estero, ma i crediti sono riconosciuti se e solo quando lo studente viene ammesso all appello di Laurea. L eventuale docente straniero comparirà come correlatore della tesi e potrà inviare al collega italiano la propria valutazione, per supportare la candidatura dello studente alla discussione. Di norma la tesi / tesina dovrebbe essere redatta in lingua inglese, con sintesi in italiano. Sono ammesse anche altre lingue comunitarie, purché vi sia sempre una sintesi in italiano e una in inglese. Il titolo della tesi deve essere o in italiano o in inglese. Attenzione: normalmente non è possibile svolgere all estero la sola tesi nell ambito di uno scambio Erasmus, dato che non è creditizzabile e che deve comunque essere discussa in Italia. Nel momento in cui si parte per uno scambio cui ci si è candidati occorre infatti avere un Learning Agreement che riconosca crediti, cosa normalmente riconosciuta per corsi e laboratori Per gli studenti della sola Laurea di Primo Livello: Posso svolgere il business game all estero? Il Business Game è una modalità di valutazione molto particolare, non facilmente replicabile all estero (anche se non è impossibile). Per un normale scambio di un semestre, di fatto non è possibile riconoscere il Business Game nel proprio piano di mobilità. Nel caso di programmi particolari, quali sono ad esempio le Doppie Lauree, esiste in via la possibilità di farsi riconoscere i crediti normalmente assegnati al Business Game, anche se occorre trovare una equivalenza sensata. La valutazione e il punteggio finale da assegnare ai crediti di Business Game sono oggetto di insindacabile giudizio della Commissione di Laurea di Primo Livello, incaricata dal CCS. 3.3 Sono all estero. Quindi? Ho dei problemi. Chi contatto? Una volta che si è all estero occorre gestire al meglio la situazione in loco. Quindi prima di tutto, calma! Non sei il primo a cui succede e il mondo non si ferma se tu hai problemi con un corso, un esame, un orario, ecc. Detto questo, per eventuali problemi, lo studesk e i docenti referenti sono sempre disponibili. I problemi che per esperienza possono accadere sono quelli riportati nel par. 2.3, dove c è anche una tabella con i passi da svolgere per risolverli Sono all estero, devo finalmente fare gli esami. Cosa devo fare? Nulla, fai gli esami e cerca di passarli Non deve iscriverti agli esami corrispostivi al Politenico di Milano o inviare ai docenti dei rispettivi corsi o altri. Devi solo studiare e cercare di passare l esame in loco. Se lo passerai, ti sarà al ritorno in Italia registrato nel Transcript of Records, che il docente Referente utilizzerà per validarti i crediti e l eventuale voto (leggi FAQ da 3.4 in poi). 3.4 Sono rientrato dall estero. Cosa devo fare ancora? Il processo è descritto nel par Una volta che si hanno tutti i documenti di certificazione degli esami sostenuti, contatta il docente Referente di Area Geografica per svolgere la cosiddetta convalida. La convalida ti serve per farti registrare i crediti e gli eventuali voti Chi mi convalida i miei esami sostenuti all estero? Fisicamente lo deve fare il docente Referente di area Geografica, lo stesso cui ti sei rivolto per creare il tuo piano di mobilità e che ti ha firmato il Learning Agreement. Di fatto il docente ti deve registrare i crediti (e gli eventuali voti mediati) nel tuo libretto digitale. Lo fa tramite un applicativo on line, che si abilita una volta che sei rientrato e che l università ospitante ha fatto 1920 avere il proprio Transcript of records (il documento che attesta i tuoi esami svolti all estero). Non è quindi una procedura automatizzata, ma prevede che lo studente e il docente si vedano / sentano (almeno per ) per concordare la registrazione. 4 Esperti di Area Disciplinare I docenti della Commissione Internazionale si sono organizzati per aree geografiche e competenze disciplinari, per offrire agli studenti un servizio adeguato. Come menzionato sopra, una volta selezionato per una mobilità, lo studente deve rivolgersi in primis al Referente di Area Geografica per definire il proprio piano didattico di mobilità. Nel caso il Referente di Area Geografica non abbia le competenze per riconoscere un corso, lo studente viene rimandato ad uno degli altri colleghi, esperto della materia di cui si richiede l equipollenza. I docenti della Commissione si sono, infatti, organizzati come sotto, dividendosi i corsi per competenza disciplinare (sia per la Laurea Magistrale che per la Laurea Primo Livello). Se del caso, lo studente dovrà quindi richiedere a uno o più docenti l equivalenza dei propri corsi, utilizzando la documentazione di Dossier messa a disposizione. Per comodità, si riporta l elenco dei docenti della Commissione Internazionale e i relativi contatti: Sergio Terzi, Coordinatore della Commissione, Referente Area Geografica Altri Paesi Europei e Paesi Extra- EU e Referente per programmi speciali, oltre che Referente di Area Disciplinare, Stefano Elia, Referente Area Geografica Paesi Europa Centrale (Austria, Francia, Germania, Svizzera), oltre che Referente di Area Disciplinare, Anna Paola Florio, Referente Area Geografica Paesi Nord Europa (Paesi Scandinavi, Paesi Baltici, Russia, Belgio, Olanda, Danimarca, Lussemburgo), oltre che Referente di Area Disciplinare, Angela Tumino, Referente Area Geografica Spagna, oltre che Referente di Area Disciplinare, Paolo Landoni, Referente Area Disciplinare, Corsi di Laurea di Primo Livello in Esperto da CFU Ingegneria Gestionale contattare Analisi e progettazione dei processi aziendali 7 Landoni Disegno e fondamenti di meccanica applicata 10 Terzi Fisica Tecnica e sistemi energetici 10 Terzi Fondamenti chimici per le tecnologie 10 Terzi Gestione Aziendale A 10 Landoni Gestione degli impianti industriali 10 Tumino Laboratorio di impianti industriali 7 Tumino Metodi e modelli matematici per l'ingegneria 10 Florio Scienza delle costruzioni 10 Tumino Sistemi Informativi 10 Terzi Sistemi integrati di produzione 10 Tumino Sistemi organizzativi 10 Landoni Tecnologie dell'informazione per l'impresa 10 Terzi 20 Vedere altro
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