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Timestamp: 2020-03-29 06:56:32+00:00

Document:
Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Dec. 16 dicembre 2019 - Criteri e modalità per la concessione della pensione di inabilità in favore dei soggetti che abbiano contratto malattie professionali a causa dell'esposizione all'amianto
G.U. 11 febbraio 2020, n. 34
Vista la legge 11 dicembre 2016, n. 232 recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019 (Legge di bilancio 2017)» ed in particolare l'art. 1, comma 250, in materia di diritto al conseguimento della pensione di inabilità per il lavoratore affetto da malattie connesse all'esposizione all'amianto;
Visto il decreto del 31 maggio 2017 con cui sono stati disciplinati i criteri e le modalità attuative delle disposizioni di cui all'art. 1, comma 250, della legge 11 dicembre 2016, n. 232;
Vista la legge 11 dicembre 2016, n. 232, art. 1, comma 250-bis, inserito dall'art. 41-bis del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante «Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi», convertito dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, che riconosce la pensione di inabilità ai lavoratori affetti da patologia asbesto-correlata, accertata e riconosciuta ai sensi dell'art. 13, comma 7, della legge 27 marzo 1992, n. 257;
Vista la legge 11 dicembre 2016, n. 232, art. 1, comma 250-ter, inserito dall'art. 41-bis del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, il quale prevede che, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, siano emanate le disposizioni per l'applicazione del comma 250-bis;
Vista la legge 23 dicembre 2014, n. 190, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)» ed in particolare l'art. 1, comma 117 in materia di benefici previdenziali in favore degli ex lavoratori occupati nelle imprese che hanno svolto attività di scoibentazione e bonifica, che hanno cessato il loro rapporto di lavoro per effetto della chiusura, dismissione o fallimento dell'impresa presso cui erano occupati e il cui sito e interessato dal piano di bonifica da parte dell'ente territoriale, che non hanno maturato i requisiti anagrafici e contributivi previsti dalla normativa vigente, che risultano ammalati con patologia asbesto-correlata accertata e riconosciuta ai sensi dell'art. 13, comma 7, della legge 27 marzo 1992, n. 257, e successive modificazioni;
Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)», art. 1, comma 276, che istituisce un fondo finalizzato all'accompagnamento alla quiescenza, entro l'anno 2020, dei lavoratori di cui all'art. 1, comma 117, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, che non maturino i requisiti previsti da tale disposizione;
Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208, art. 1, comma 275, come modificato dall'art. 1, comma 279, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, in materia di benefici previdenziali riconosciuti ai lavoratori di cui al richiamato art. 1, comma 275, che abbiano effettuato la ricongiunzione contributiva di cui all'art. 2 della legge 7 febbraio 1979, n. 29;
Vista la legge 27 marzo 1992, n. 257, recante «Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto» ed in particolare l'art. 13 in materia di trattamento straordinario di integrazione salariale e pensionamento anticipato;
Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 228 recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2013)», ed in particolare l'art. 1, comma 240, nella parte in cui riconosce ai soggetti iscritti a due o più forme di assicurazione obbligatoria e alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, la liquidazione del trattamento di inabilità di cui all'art. 2 della legge 12 giugno 1984, n. 222, tenendo conto di tutta la contribuzione disponibile nelle gestioni interessate, ancorché tali soggetti abbiano maturato i requisiti contributivi per la pensione di inabilità in una di dette gestioni;
1. Il presente decreto disciplina i criteri e le modalità per la concessione, ai sensi dell'art. 1, comma 250-bis, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, della pensione di inabilità ai lavoratori indicati nel seguente art. 2.
b) siano titolari del sussidio per l'accompagnamento alla pensione entro l'anno 2020, riconosciuto ai sensi dell'art. 1, comma 276, legge 28 dicembre 2015, n. 208, secondo i criteri e le modalità indicate nel decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 29 aprile 2016, che optino per la pensione di inabilità di cui al comma 250 della legge 11 dicembre 2016, n. 232.
2. A decorrere dal 1° gennaio 2020, le domande di accesso al beneficio di cui al presente decreto devono essere presentate all'INPS entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno.
Registrato alla Corte dei conti il 23 gennaio 2020 Ufficio controllo atti MIUR, MIBAC, Min. salute e Min. lavoro e politiche sociali, reg.ne prev. n. 144

References: art. 1
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 art. 2