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Timestamp: 2019-02-17 18:41:15+00:00

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CITTÀ DI SAN VITO DEI NORMANNI (Provincia di Brindisi) Assessorato ai Servizi Sociali Via De Gasperi - Tel Fax - PDF
CITTÀ DI SAN VITO DEI NORMANNI (Provincia di Brindisi) Assessorato ai Servizi Sociali Via De Gasperi - Tel Fax
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1 CITTÀ DI SAN VITO DEI NORMANNI (Provincia di Brindisi) Assessorato ai Servizi Sociali Via De Gasperi - Tel Fax REGOLAMENTO COMUNALE DEL CENTRO APERTO POLIVALENTE ANZIANI ART. 1 Principi generali 1. Il Centro Aperto Polivalente Anziani, istituito dall Amministrazione Comunale, si ispira ai principi della partecipazione, dell auto-realizzazione e della tutela della dignità degli anziani ed opera nella ricerca continua di una sempre migliore risposta ai bisogni delle persone della terza età ed alla loro presenza nel territorio come risorse attive. 2. Il Centro Aperto Polivalente Anziani fa parte dei Servizi Sociali territoriali e deve quindi attenersi alle normative ed ai regolamenti vigenti. 3. Si configura come luogo di aggregazione e di propulsione della vita sociale, culturale e ricreativa del territorio in stretto collegamento con il Servizio Sociale comunale. 4. Il Centro Aperto Polivalente Anziani dipende funzionalmente ed amministrativamente dal Comune. ART. 2 - Attività Le attività del Centro Aperto Polivalente Anziani sono in particolare: a) Di tipo ricreativo-culturale (partecipazione a spettacoli teatrali, cinematografici e in genere ad avvenimenti culturali, sportivi e ricreativi della vita cittadina, organizzazione di riunioni conviviali in occasione di particolari festività e celebrazioni, sia all interno che all esterno del Centro); b) Di tipo ludico-motorio, anche attraverso l organizzazione di corsi presso il Centro o presso altri impianti sportivi o altre strutture comunali; c) Di scambio culturale e intergenerazionale per custodire e diffondere i valori culturali del territorio e valorizzare le tradizioni ed i mestieri, specie quelli in via di estinzione; d) Di tipo formativo e informativo, attraverso corsi di promozione della salute e varie; e) Di tipo sociale, che promuova la partecipazione degli anziani a varie forme di attività sociale, quali in particolare il volontariato sociale in raccordo con il Servizio Sociale del Comune. La partecipazione ad alcune delle suddette attività o iniziative è subordinata al pagamento di un ticket da determinarsi con apposita delibera di Giunta Municipale. ART. 3 Requisiti per le iscrizioni Le iscrizioni al Centro sono consentite a tutti i cittadini residenti di ambo i sessi che abbiano raggiunto i 60. Possono comunque frequentare il Centro Aperto Polivalente anche quei cittadini che, pur non avendo i requisiti di età, siano coniugi di altri iscritti o che, residenti in altri Comuni d Italia o all Estero, rientrino periodicamente in città purchè in possesso dei requisiti prescritti dal presente articolo. Pagina 1 di 6
2 ART. 4 Modalità di iscrizione Le iscrizioni,su richiesta degli interessati su apposito stampato fornito dai Servizi Sociali e su versamento di 10,00 possono essere effettuate in qualsiasi momento dell anno presso il Centro Aperto Polivalente. Le stesse devono essere annualmente rinnovate dietro versamento di 10,00. IL tesserino di iscrizione, rilasciato su verifica del possesso dei requisiti di cui al precedente art.3, deve riportare: a) I dati anagrafici del richiedente b) Il numero di tessera, la data di iscrizione e dei relativi rinnovi c) La firma dell Assessore ART. 5 Organismi del Centro Aperto Polivalente Sono organismi del Centro Aperto Polivalente Anziani: a) L assemblea degli iscritti b) Il Comitato di Gestione c) Il Presidente e il vice Presidente d) Il Collegio di garanzia ART. 6 Assemblea degli iscritti L Assemblea degli iscritti è composta da tutti i cittadini regolarmente iscritti al Centro Anziani. Viene convocata dal Presidente, e presieduta dall Assessore ai Servizi Sociali o da funzionario all uopo delegato. La convocazione viene effettuata tramite avviso scritto affisso nei locali del Centro almeno sette giorni prima della data di svolgimento. E validamente costituita, in prima convocazione,con la presenza della maggioranza assoluta degli iscritti, ed in seconda convocazione con almeno il 10% degli iscritti. Le riunioni possono essere ordinarie e straordinarie. Le sedute ordinarie si svolgono quattro volte l anno; quelle straordinarie sono convocate su richiesta: a) del Presidente del Centro b) di un terzo dei membri del Comitato di Gestione c) di almeno 25 iscritti d) del Collegio di garanzia I compiti dell Assemblea sono: valutare e sostenere il piano programmatico predisposto dall Assessorato ai Servizi Sociali e già esaminato dal Comitato di Gestione nominare il Presidente di seggio, il segretario e n 2 scrutatori per le operazioni di voto per l elezione del Presidente del Comitato di Gestione e del Collegio di garanzia. Le decisioni dell Assemblea degli iscritti sono valide se approvate a maggioranza semplice dei presenti. Pagina 2 di 6
3 ART. 7 Composizione del Comitato di Gestione Il Comitato di Gestione è composto dai seguenti membri con diritto di voto: 1. Assessore ai Servizi Sociali; 2. Caposervizio; 3. Assistente Sociale; 4. Presidente; 5. n 4 anziani, più suffragati dall Assemblea; 6. 1 rappresentante sindacale, indicato dalle stesse Organizzazioni Sindacali territoriali; Inoltre ne fanno parte, senza diritto di voto: 1. un animatore culturale, nominato dal Comitato di Gestione stesso e scelto preferibilmente tra gli anziani iscritti al Centro; 2. Coordinatore del Collegio di garanzia. ART. 8 Elezione del Presidente, del Comitato di Gestione e del Collegio di Garanzia 1. La data per lo svolgimento delle operazioni di voto è fissata dall Assessore ai Servizi Sociali al massimo entro 30 giorni successivi alla scadenza del Comitato in carica. Sarà data comunicazione del giorno stabilito mediante avviso pubblico affisso nel Centro Aperto Polivalente Anziani almeno 10 giorni prima dell espletamento delle votazioni che dovranno avvenire presso il suddetto Centro. 2. Le votazioni avvengono con voto segreto in un solo giorno dalle ore 9,00 alle ore 17, Debbono essere costituite tre liste distinte, rispettivamente per le elezioni del Presidente, dei componenti del Comitato di Gestione e dei componenti del Collegio di Garanzia. 4. Il singolo socio può candidarsi per una sola delle liste e deve avere una età non inferiore a 60 anni. 5. Gli elettori possono esprimere massimo 8 preferenze di cui 1 per il Presidente, 4 per i componenti del Comitato di Gestione e 3 per il Collegio di garanzia. Non sono ammesse deleghe. 6. Le preferenze vengono espresse apponendo il segno di croce affianco del nome del candidato/a. 7. In casa di parità di preferenze verrà eletto il candidato più giovane. 8. I candidati e gli elettori devono essere aderenti al Centro da almeno 3 mesi prima della data delle elezioni o aver rinnovato la tessera annuale almeno un mese prima dalla data delle elezioni. 9. La stampa delle tre schede contenente i nomi in ordine alfabetico dei candidati viene effettuata dai Servizi Sociali. 10. Fungono da presidente, segretario e scrutatore (2) n 4 anziani nominati dall Assemblea; 11. Lo spoglio delle schede, inserite in una urna sigillata, avviene subito dopo la chiusura del seggio in seduta pubblica e deve concludersi entro lo stesso giorno; 12. Tutte le operazioni di voto e scrutinio devono avvenire alla presenza di un dipendente dell Assessorato Servizi Sociali. Pagina 3 di 6
4 ART. 9 Ineleggibilità ed incompatibilità Non sono eleggibili a nessuno delle cariche indicate nel precedente art.8 il Sindaco, i consiglieri, gli Assessori il Segretario Comunale, i dipendenti del Comune di San Vito dei Normanni. Non sono eleggibili, anche, coloro che rivestono cariche all'interno di associazioni presenti sul territorio. Le predette cause di ineleggibilità non hanno effetto se le funzioni esercitate sono cessate non oltre il giorno fissato per le presentazioni delle candidature. Chi nel corso del mandato viene a trovarsi in una delle cause di ineleggibilità suddette, decade dalla carica. ART. 10 Durata e competenze del Comitato di Gestione Il Comitato di gestione dura in carica due anni a decorrere dalla proclamazione degli eletti e comunque fino all'insediamento del nuovo comitato. Il Comitato di gestione ha competenze nelle materie previste dal Regolamento ed in particolare: 1. nomina il vice-presidente ed il Segretario; 2. esamina ed esprime parere in merito al piano programmatico predisposto dall Assessorato ai Servizi Sociali con la collaborazione dell animatore culturale ; 3. vigila sull attuazione dei programmi nonché sulla partecipazione di tutti gli iscritti alle attività del Centro; 4. provvede ad inoltrare agli uffici di Servizio Sociale eventuali richieste di intervento per opere di manutenzione ordinaria e straordinaria riguardanti i locali adibiti a Centro Aperto Polivalente Anziani; 5. promuove l impegno di anziani in attività di volontariato; 6. assicura, durante l orario di apertura stabilito per il Centro la custodia di tutto il materiale esistente presso lo stesso (utensili, arredamento, apparecchiature varie); 7. conserva una chiave dell ingresso del Centro che viene custodita dal Presidente. Il Presidente, sentito il Comitato, può delegare altro anziano iscritto per la custodia delle chiavi dei locali del Centro, nella eventualità che nessuno dei componenti il Comitato può adempiere a tale compito; 8. assume ogni iniziativa atta a coinvolgere in talune attività gruppi di anziani, forze sociali, associazioni ed organismi istituzionali territoriali interessati a collaborare per un corretto recupero del ruolo e dell apporto dell anziano nella vita comunitaria; 9. raccoglie le candidature a Presidente, a componenti del Comitato di Gestione e al Collegio di Garanzia e le trasmette all Assessorato ai Servizi Sociali per la stampa delle schede di votazione. Il Comitato si riunisce di norma una volta al mese e assume decisioni, a maggioranza, con presenza di un numero minimo di 7 componenti aventi diritto di voto. ART. 11 Durata del Comitato di Gestione 1. Il Comitato di Gestione dura in carica due anni a decorrere dalla proclamazione degli eletti e comunque fino all insediamento del nuovo Comitato. 2. I componenti del Comitato di Gestione eletti, decadono dalla carica per espresse dimissioni volontarie, per assenza prolungata non giustificata o per altro valido motivo. Non possono essere eletti per più di tre mandati consecutivi. 3. La sostituzione avviene con il primo dei non eletti nella graduatoria. Tale graduatoria rimane valida fino alla scadenza del Comitato di gestione. Pagina 4 di 6
5 4. Qualora il Comitato di Gestione non sia in grado di funzionare regolarmente o commette gravi violazioni di norme di legge, regolamentari o comportamentali, oppure il 50% più uno degli iscritti ne richieda lo scioglimento con apposita petizione all Assessore ai Servizi Sociali, questi, sentito il parere del Collegio di Garanzia, ne dispone lo scioglimento e nomina un Commissario scelto tra i funzionari dei Servizi Sociali. 5. Il Commissario, d intesa con il Collegio di Garanzia, provvede all ordinaria amministrazione del Centro, al disbrigo delle questioni urgenti ed a fissare il termine per lo svolgimento di nuove elezioni che devono essere indette non oltre i tre mesi successivi allo scioglimento del Comitato di gestione. ART. 12 Compiti del Presidente 1. Il Presidente dura in carica per due anni a decorrere dalla sua proclamazione e comunque sino all'insediamento del neo presidente eletto, fatto salvo quanto stabilito al successivo comma 6, e non può essere eletto per più di tre mandati consecutivi. 2. Rappresenta legalmente il Centro e sovraintende a tutte le attività dello stesso. In assenza viene sostituito dal vice Presidente. 3. Provvede alla convocazione del Comitato di gestione, dell Assemblea degli iscritti in base a quanto stabilito dal presente regolamento e di entrambi gli organismi ne presiede le sedute. 4. Può invitare, sentito il parere del Comitato di gestione, a partecipare alle sedute dello stesso Comitato, a titolo consultivo, operatori o rappresentarti di associazioni ed organismi anche sindacali che si occupano dei problemi dell anziano o che comunque agiscono nella realtà sociale. 5. Il Presidente, il vice Presidente, i componenti del Comitato di gestione e del Collegio di Garanzia possono essere destituiti dall incarico su istanza motivata anche di un solo membro del Comitato di gestione approvata a maggioranza qualificata da due terzi del Comitato stesso. 6. In caso di dimissioni, destituzione, impossibilità permanente a svolgere l incarico, decesso del Presidente vengono indette nuove elezioni entro 3 mesi. Fino alla data delle predette elezioni le funzioni del Presidente sono svolte dal Vice-presidente. ART. 13 Collegio di Garanzia 1. Il Collegio di Garanzia procede, secondo le modalità di funzionamento e procedure disciplinate dal presente regolamento, a verificare la regolarità del funzionamento dell Assemblea e del Comitato di Gestione e interviene nella decisione dei casi di sanzioni verso gli iscritti. 2. Il collegio di Garanzia dura in carica due anni e il suo rinnovo è strettamente legato alle scadenze degli altri organismi di gestione del centro Aperto. 3. I componenti del Collegio di Garanzia decadono dalla carica per espresse dimissioni volontarie, per assenza prolungata, superiore a tre mesi, non giustificata o per altro valido motivo. Non possono essere eletti per più di tre mandati consecutivi. 4. Il coordinatore del Collegio di Garanzia è individuato tra il più suffragato, in caso di parità di voti viene eletto il più giovane, ed è invitato permanente alle riunioni del Comitato di Gestione senza diritto di voto. ART. 14 Comportamento degli iscritti al Centro Pagina 5 di 6
6 1. Tutti gli anziani iscritti al Centro sono tenuti ad avere un comportamento rispettoso di sé e degli altri, dei locali, del materiale di cui il Centro è dotato e del regolamento comunale vigente. 2. In caso di gravi e persistenti violazioni di norme contenute nel presente regolamento e di atti contrari allo spirito della più ampia partecipazione e della civile convivenza, il Comitato di Gestione a maggioranza di due terzi può decidere in merito alle sanzioni da comminare e che possono essere: a) richiamo verbale b) richiamo scritto c) sospensione della frequenza per un periodo da determinare d) radiazione. 3. Le ipotesi di cui alle lettere b), c) e d) devono essere notificate all interessato per iscritto. Entro 15 giorni dalla notifica del provvedimento, l interessato può presentare al Collegio di Garanzia del Centro le sue contro deduzioni. Sarà compito del Collegio di Garanzia del Centro, acquisiti gli elementi necessari, esprimere la decisione definitiva. 4. Per quanto attiene gli eventuali danni causati dagli anziani alle suppellettili, apparecchiature e locali in genere, gli stessi anziani ne rispondono personalmente anche con l'assunzione a loro carico delle spese per la loro riparazione o sostituzione. 5. I soci al momento dell iscrizione sono tenuti a prendere visione del presente regolamento e ad accettarlo incondizionatamente. ART. 15 Disposizioni finali Il presente regolamento comunale, che entra in vigore dalla data di approvazione da parte del Consiglio Comunale, sostituisce integralmente tutte le disposizioni precedentemente adottate. Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 04/09/2014 con deliberazione n. 24 Pagina 6 di 6
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References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 art.3
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 art.8
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 Art. 1
 Art.1
 Art.1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3