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Comune di Mentana Provincia di Roma REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE MANIFESTAZIONI ALL APERTO - PDF
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1 Comune di Mentana Provincia di Roma REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE MANIFESTAZIONI ALL APERTO Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 57 del 22/12/2009
2 INDICE Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 10 Art. 11 Art. 12 Art. 13 Art. 14 Art. 15 Art. 16 Finalità Oggetto Definizione Calendario delle manifestazioni Divisione del territorio comunale Criteri per l inserimento delle manifestazioni nel calendario e per il rilascio delle autorizzazioni Domande di inserimento nel calendario delle manifestazioni Criteri di priorità Spostamento dei periodi Richieste di autorizzazione Attività commerciale temporanea Responsabile della manifestazione Luogo di svolgimento Oneri a carico degli organizzatori Tariffe, tasse e imposte Sanzioni 1
3 REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE MANIFESTAZIONI ALL APERTO Premessa L Amministrazione Comunale riconosce e promuove il valore sociale e culturale delle associazioni di volontariato e di enti e di organismi senza scopo di lucro che arricchiscono l offerta di servizi pubblici e privati sul nostro territorio. E patrimonio culturale della tradizione popolare del nostro Comune l organizzazione di manifestazioni di spettacolo caratterizzate da attività temporanee di somministrazione di alimenti e bevande. Queste manifestazioni sono spesso a carattere ricorrente e possono costituire un veicolo importante di promozione dei prodotti tipici agroalimentari del nostro territorio, nonché un richiamo a flussi turistici sempre più interessati alla riscoperta delle tradizioni locali. Il Comune grazie all istituzione del calendario programma annuale intende contribuire alla migliore valorizzazione di tali eventi grazie alla diffusione della conoscenza delle manifestazioni organizzate localmente, riconoscendo altresì nei prodotti e nella cucina tipica un patrimonio di valore al quale contribuiscono pubblico e privato. 1. Il presente regolamento ha le seguenti finalità: Art. 1 Finalità del Regolamento - Promuovere il valore sociale dell associazionismo culturale, sportivo, religioso, politico e dell attività di volontariato come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. - Promuovere le iniziative collaterali effettuate dalle associazioni quali attività commerciali marginali, comprendenti anche attività di somministrazione di alimenti e bevande e di pubblico spettacolo destinate esclusivamente a reperire risorse economiche per il funzionamento delle stesse, nonché ad arricchire l offerta territoriale di eventi con finalità culturali e sociali. - Nell ambito delle politiche ambientali promosse da questo Comune il regolamento si prefigge anche lo scopo di promuovere l ecocompatibilità delle manifestazioni. Art. 2 Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina le modalità di predisposizione del calendario-programma annuale delle manifestazioni ricorrenti caratterizzate da attività temporanea di somministrazione. 2. Vengono disciplinate altresì le modalità per il rilascio delle autorizzazioni per intrattenimenti congiunti o meno ad attività di somministrazione di alimenti e bevande, nel rispetto della normativa costituita dal T.U.L.P.S. e dal relativo Regolamento di esecuzione e dalla L. n. 383/ Il Regolamento si applica alle manifestazioni come definite all art. 3 indipendentemente dalla loro durata. 4. Le funzioni relative all attuazione del presente Regolamento sono di competenza del Servizio Attività Produttive in collaborazione con gli altri Settori interessati. 2
4 Art. 3 Definizione 1. Il calendario programma riguarda lo svolgimento di manifestazioni consistenti in feste e/o riunioni straordinarie di persone in luogo pubblico o aperto al pubblico, in cui si effettui un pubblico spettacolo, eventualmente in aggiunta ad attività di somministrazione di alimenti e bevande, altre manifestazioni locali, comunque riconducibili per contenuto a finalità culturali, folkloristiche, di promozione in genere, ovvero politiche, religiose, di volontariato e di sport. 2. Per luogo aperto al pubblico s intende un luogo pubblico (strada, piazza) o un luogo privato dove ci sia, in occasione della manifestazione, affluenza indistinta di pubblico. 3. Sono consentite manifestazioni all aperto organizzate da: a) le associazioni sportive e del tempo libero; b) Le associazioni culturali e di volontariato; c) Comitati per la promozione turistica del territorio; d) Comitati parrocchiali; e) Organizzazioni sindacali e/o di categoria; f) Organizzazioni politiche; g) Enti e società di promozione sportiva. h) Associazioni di volontariato con finalità culturali, sportive, politiche e religiose; Tutti i soggetti devono utilizzare nell espletamento della manifestazione esclusivamente personale volontario. 4. Le manifestazioni previste si dividono nelle seguenti tipologie: A) sagre che abbiano come propria finalità quella di qualificare un determinato prodotto gastronomico tipico. B) feste ed altre manifestazioni, organizzate prevalentemente per finalità culturali, politiche, religiose, sportive, di volontariato, folcloristiche e di promozione in genere. 4. Restano fuori dalla presente regolamentazione le attività dello spettacolo viaggiante e quelle di giocolieri, burattinai ecc. che si svolgono mediante utilizzo di suolo pubblico o aperto al pubblico. 5. Restano altresì escluse dalla regolamentazione le manifestazioni promosse direttamente dalla Pubblica Amministrazione. Art. 4 Calendario delle manifestazioni 1. E istituito il calendario delle manifestazioni che viene predisposto dal competente ufficio comunale entro il 1 marzo di ogni anno, previa valutazione da parte della Giunta Comunale delle domande presentate e dichiarate ammissibili in conformità al presente atto. 2. Il calendario sarà reso pubblico mediante affissione all Albo Pretorio e con le forme di pubblicità che l ufficio competente riterrà opportuno. 3. Sono escluse dall inserimento nel calendario le manifestazioni legate ad eventi del tutto eccezionali, non prevedibili, della durata di un giorno. Art. 5 Divisione del territorio comunale 1. Ai fini della presentazione delle domande e della predisposizione del calendario il territorio comunale è diviso in tre zone: - Mentana Centro: - Castelchiodato, - Casali. 3
5 Art. 6 Criteri per l inserimento delle manifestazioni nel calendario e per il rilascio delle Autorizzazioni 1. L inserimento delle manifestazioni nel calendario ed il rilascio delle autorizzazioni relative sono subordinati alle seguenti condizioni: a) Sono autorizzabili due manifestazioni, della durata superiore a due giorni, per ogni associazione nel corso dell anno; b) La durata massima della manifestazione è di cinque giorni consecutivi; c) Nella stessa zona dovrà essere evitata di norma la sovrapposizione delle manifestazioni. Ciò significa che sarà tollerata la sovrapposizione al massimo di un giorno; d) Qualora due manifestazioni debbano svolgersi nello stesso luogo, ciò non potrà avvenire consecutivamente, ma dovranno intercorrere almeno cinque giorni tra la fine dell una e l inizio dell altra: e) In caso di maltempo o intemperie durante lo svolgimento della manifestazione, sarà consentito recuperare i giorni non effettuati in maniera continuativa, di seguito alla fine della manifestazione, purché non in contrasto con quanto previsto dallo stesso art. 5 e previa immediata comunicazione agli uffici preposti. Art. 7 Domande di inserimento nel calendario delle manifestazioni 1. Le domande di inserimento nel calendario delle manifestazioni dovranno essere presentate entro il 1 febbraio di ogni anno utilizzando il modello predisposto dal competente Ufficio Comunale. 2. La domanda dovrà essere presentata anche se si tratta della ripetizione di una manifestazione svolta negli anni precedenti e nella stessa dovrà essere descritto il programma dettagliato dell iniziativa. 3. Nella domanda dovranno essere indicati i procedimenti relativi a tutti gli aspetti della manifestazione. 4. Limitatamente all anno di prima applicazione del presente Regolamento, le domande di inserimento in calendario dovranno essere presentate entro il 15 gennaio. Art. 8 Criteri di priorità 1. Per la redazione del calendario delle manifestazioni, qualora vi siano domande di inserimento tra di loro concorrenti, intendendo per tali quelle relative sia al medesimo ambito territoriale che allo stesso arco temporale, è data priorità sulla base, nell ordine, dei criteri: 1. maggiore anzianità di svolgimento autorizzato partendo dagli ultimi tre anni prima dell entrata in vigore del presente Regolamento; 2. manifestazioni di tipologia B) rispetto a manifestazioni di tipologia A); 3. numero di attività culturali, sociali e di valorizzazione del territorio contenute nel programma di massima della manifestazione; 4. numero di attrazioni e divertimenti contenuti nel programma di massima; 5. ordine cronologico secondo la data di presentazione dell istanza. 4
6 Art. 9 Spostamento dei periodi 1. Per le manifestazioni inserite in calendario possono essere consentiti spostamenti dei periodi, qualora siano indicate le situazioni di forza maggiore che rendano impossibile lo svolgimento nella data prefissata, sempre che non sia recato alcun danno ad altre manifestazioni e non vi sia in alcun caso sovrapposizione di manifestazioni. Art. 10 Richieste di autorizzazione 1. Le domande per ottenere le autorizzazioni necessarie per lo svolgimento della manifestazione dovranno essere consegnate nei termini indicati dall ufficio competente nel provvedimento che approva il calendario delle manifestazioni. Detto termine non potrà comunque essere inferiore a 30 giorni precedenti la data di svolgimento della manifestazione. 2. Le domande presentate dovranno essere complete di tutta la documentazione necessaria per l esame della stessa e l inoltro dei pareri agli organi preposti. 3. Nella domanda dovrà essere indicata, qualora ricorra il caso e a pena di rigetto, l area destinata al parcheggio delle vetture dei fruitori della manifestazione, adeguata e congrua rispetto alla capienza massima prevista nella documentazione e l area destinata ai servizi igienici.. 4. Saranno consentite deroghe solamente dove sarà dimostrata l impossibilità di reperire aree idonee; in tal caso, dovranno comunque essere indicati su apposita relazione, spazi o parcheggi pubblici sulla cui idoneità si esprimerà l Ufficio di Polizia Municipale. 5. Le aree o i parcheggi così individuati dovranno essere indicati a tutti i fruitori della manifestazione attraverso apposita segnaletica. 6. Sull autorizzazione rilasciata dal Comune saranno indicati i giorni di durata della manifestazione e l orario di svolgimento giornaliero. Art. 11 Attività commerciale temporanea 1. Nell area di svolgimento della manifestazione è consentito l esercizio temporaneo del commercio di prodotti attinenti alla manifestazione, di prodotti tipici, di prodotti agricoli, di generi alimentari, di prodotti artigianali e di opere del proprio ingegno. 2. La comunicazione relativa dovrà essere inoltrata all ufficio competente nei termini previsti dalla normativa vigente e nel rispetto delle norme igienico sanitarie. 3. La durata dell attività non potrà eccedere quella della manifestazione. Art. 12 Responsabile della manifestazione 1. Dovrà essere individuato il Responsabile della Sicurezza, ed il suo nominativo comunicato all Amministrazione Comunale, il cui incarico sarà quello di vigilare sull efficienza dei presidi e sull0sservanza delle norme e prescrizioni di esercizio, in assenza di detta designazione il Responsabile della Sicurezza verrà individuato automaticamente nel comunicante l inizio di attività. 5
7 Art. 13 Luogo di svolgimento Le manifestazioni potranno svolgersi solo su aree appositamente indicate dall amministrazione comunale. Art. 14 Oneri a carico degli organizzatori La pulizia dell area (pubblica) in cui si svolge la manifestazione resta a carico degli organizzatori. Rimane inoltre a carico degli organizzatori l onere per l allacciamento ai pubblici servizi di acqua, luce, nonché dei relativi consumi fatta salva diversa determinazione dell Amministrazione comunale. Art. 15 Tariffe, tasse e imposte 1. Le manifestazioni oggetto del presente Regolamento sono assoggettate a tariffe, tasse e imposte comunali secondo quanto disposto dalle normative specifiche al riguardo. Art. 16 Sanzioni 1. Fatta salva l applicazione di sanzioni espressamente previste dalla normativa, la violazione delle prescrizioni del presente Regolamento è soggetta a sanzione amministrativa da 25,00 a 500,00 come previsto dall art. 7/bis D. Lgs. n. 267/
8 ALLEGATO 1 DOMANDA PER INSERIMENTO NEL CALENDARIO DELLE MANIFESTAZIONI ANNO Al Comune di Mentana Piazza della Repubblica, Mentana (RM) Il Sottoscritto Data di nascita / / Luogo di nascita (Prov. ) Cittadinanza italiana ovvero Codice Fiscale Residenza: Comune di CAP (Prov. ) Via/P.zza n. Tel. cell. Fax In qualità di: Legale Rappresentante Presidente Codice Fiscale P.IVA Denominazione o Ragione Sociale con sede legale ovvero [ ] amministrativa nel Comune di (Prov. ) Via/P.zza n. CAP Tel. Fax Iscritta al Registro Imprese della C.C.I.A.A. di al n. Iscrizione al Tribunale di al n. (se previsto) 7
9 In possesso del prescritto requisito professionale CHIEDE L inserimento nel calendario delle manifestazioni all aperto per l anno della manifestazione denominata, in programma per il periodo dal al in Mentana, frazione, all aperto, in area [ ] di cui ha la disponibilità in virtù di (documento allegato) [ ] di proprietà di A tal fine dichiara, nel caso la manifestazione sia inserita nel calendario, la necessità di attivare i seguenti procedimenti: [ ] pubblico spettacolo : [ ] trattenimento all'aperto [ ] spettacolo viaggiante [ ] concerto [ ] trattenimento danzante [ ] rappresentazione [ ] Piano bar [ ] Manif. Tradizionale [ ] agibilità [ ] installazione strutture [ ] insegne o cartelli pubblicitari [ ] somministrazione di alimenti e bevande [ ] preparazione di cibi [ ] deroga ex L. 447/1995 ai limiti di rumorosità [ ] concessione suolo pubblico [ ] concessione uso bene patrimoniale [ ] provvedimenti di viabilità [ ] servizio 118 [ ] contributo [ ] patrocinio [ ] altre manifestazioni locali [ ] lì (luogo ) ( data) Il Richiedente 8

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 1
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 Art. 6
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 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
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 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
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