Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-9060-del-18-05-2020
Timestamp: 2020-08-14 05:09:21+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 9060 del 18/05/2020 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 9060 del 18/05/2020
Cassazione civile sez. VI, 18/05/2020, (ud. 12/12/2019, dep. 18/05/2020), n.9060
sul ricorso iscritto al numero 10877 del ruolo generale dell’anno
COSTA CROCIERE S.p.A. (C.F./P.I.: (OMISSIS)), in persona del
rappresentante per procura C.A. rappresentato e difeso
dall’avvocato Stefano Castaldo (C.F.: (OMISSIS));
KLM – KONINKLIJKE LUCHTVAART MAATSCHAPIJ N. V. – ROYAL DUTCH AIRLINES
(C.F.: (OMISSIS)), in persona del rappresentante per procura
S.J. rappresentato e difeso dall’avvocato Maurizio Corain (C.F.:
S.G. (C.F.: (OMISSIS)) C.E. (C.F.: (OMISSIS))
rappresentati e difesi dall’avvocato Rocco Suma (C.F.: (OMISSIS));
739/2018, pubblicata in data 15 marzo 2018 (notificata in data 20
S.G. e C.E. hanno convenuto in giudizio Costa Crociere S.p.A. e KLM Royal Dutch Airlines N. V. per ottenere il risarcimento dei danni subiti in conseguenza del temporaneo smarrimento dei loro bagagli, in occasione di un trasferimento aereo con la compagnia KLM, nell’ambito di un pacchetto turistico acquistato da Costa Crociere S.p.A., che aveva loro impedito di godere appieno della vacanza programmata.
Costa Crociere S.p.A., nel contestare il fondamento della domanda degli attori, ha chiesto, in linea rispettivamente gradata, la condanna diretta della compagnia aerea a risarcire loro l’eventuale danno o, quanto meno, di essere da quest’ultima manlevata.
La domanda degli attori è stata accolta dal Giudice di Pace di Taranto nei confronti della sola Costa Crociere S.p.A., la cui domanda di manieva è stata dichiarata inammissibile.
Ricorre Costa Crociere S.p.A., sulla base di un unico motivo. Resiste con controricorso KLM Royal Dutch Airlines N. V..
S.G. e C.E. hanno depositato una memoria difensiva.
I resistenti S. e C. hanno inviato per posta memoria ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c., comma 2.
1. Sia il ricorso che il controricorso sono inammissibili.
In caso di proposizione del ricorso (e/o del controricorso) a mezzo di procuratore speciale, ai sensi dell’art. 77 c.p.c., la produzione del relativo documento che contenga la procura è indispensabile per la verifica del corretto conferimento dei poteri sostanziali e processuali al procuratore, a norma dell’art. 77 c.p.c. e, in mancanza, il ricorso (o il controricorso) è inammissibile; il vizio è sempre rilevabile di ufficio (diversamente da quanto avviene in caso di costituzione del legale rappresentante dell’ente o di soggetto al quale il potere di rappresentanza deriva direttamente dall’atto costitutivo o dallo Statuto) e non basta che colui che si qualifica come rappresentante dell’ente in forza di una procura notarile ne indichi gli estremi, in quanto, se l’atto non è stato prodotto, resta ferma l’impossibilità di verificare il potere rappresentativo del soggetto (giurisprudenza costante di questa Corte; cfr. Cass., Sez. 6 – 3, Ordinanza n. 11898 del 07/05/2019, Rv. 653802 01; Sez. 2, Sentenza n. 4924 del 27/02/2017, Rv. 643163 01; Sez. 3, Sentenza n. 21803 del 28/10/2016, Rv. 642963 01; Sez. 3, Sentenza n. 16274 del 31/07/2015, Rv. 636620 01; Sez. L, Sentenza n. 23786 del 21/10/2013, Rv. 628512 – 01; Sez. 1, Sentenza n. 1345 del 21/01/2013, Rv. 624765 01; Sez. 6 – 2, Ordinanza n. 9091 del 05/06/2012, Rv. 622651 – 01; Sez. 3, Sentenza n. 13207 del 26/07/2012, non massimata; Sez. 1, Sentenza n. 22009 del 19/10/2007, Rv. 599237 – 01; Sez. 1, Sentenza n. 10122 del 02/05/2007, Rv. 597012 – 01; Sez. 3, Sentenza n. 11285 del 27/05/2005, Rv. 582413 – 01; Sez. 3, Sentenza n. 11188 del 26/05/2005, Rv. 582325 – 01).
Nella specie, sia il ricorso che il controricorso sono stati proposti dalle società in persona di procuratori speciali e non dei legali rappresentanti, sulla base di procure notarili o autenticate (tanto è a dirsi anche per la società controricorrente KLM: il Direttore Generale, in quanto tale, non è infatti legale rappresentante, come del resto conferma la circostanza che nella procura ad litem a margine del controricorso è precisato che i suoi poteri derivano da una procura speciale).
Peraltro: 1) la ricorrente non ha prodotto e neanche ha richiamato gli estremi della procura nell’epigrafe del ricorso; 2) la controricorrente, nell’epigrafe del controricorso, ha richiamato gli estremi di due diverse procure speciali (una del 2015 e una del 2017), ma non ne ha prodotta alcuna.
2. Anche la memoria difensiva di costituzione degli intimati C. e S. è inammissibile, non essendo stata notificata alle altre parti ed essendo stata semplicemente depositata in data 13 giugno 2019 (l’atto stesso è datato 5 giugno 2019, mentre il ricorso ed il controricorso sono stati depositati rispettivamente ad aprile e a maggio 2018).
Altrettanto è a dirsi, quindi, per la memoria depositata dai medesimi intimati ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c., comma 2, in vista dell’adunanza camerale, in quanto proveniente da una parte non costituita regolarmente nel giudizio di legittimità e comunque inviata irritualmente a mezzo del servizio postale. 2. Sono dichiarati inammissibili il ricorso, il controricorso, nonchè le memorie depositate dagli intimati C. e S..
Le spese del giudizio di legittimità possono essere integralmente compensate tra tutte le parti, in virtù dell’inammissibilità del ricorso, del controricorso e della stessa costituzione degli intimati che hanno depositato memoria.
Deve darsi atto della sussistenza dei presupposti processuali (rigetto, ovvero dichiarazione di inammissibilità o improcedibilità dell’impugnazione) di cui al D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1 quater, introdotto dalla L. 24 dicembre 2012, n. 228, art. 1, comma 17, ai fini del versamento del contributo unificato in misura doppia (per l’eventualità e nella misura in cui il versamento del contributo stesso, a norma dello stesso art. 13, comma 1 bis, risulti effettivamente dovuto).
– dichiara inammissibile il ricorso, il controricorso nonchè le memorie di costituzione degli intimati C. e S.;
Si dà atto della sussistenza dei presupposti processuali (rigetto, ovvero dichiarazione di inammissibilità o improcedibilità dell’impugnazione) di cui al D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1 quater, inserito dalla L. 24 dicembre 2012, n. 228, art. 1, comma 17, per il versamento, da parte della società ricorrente, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso (se dovuto e nei limiti in cui lo stesso sia dovuto), a norma dello stesso art. 13, comma 1-bis.

References: Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 13
 art. 1
 art. 13
 art. 13
 art. 1
 art. 13