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1 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n Per le motivazioni di cui in premessa, è approvato l allegato bando, che fa parte integrante del presente provvedimento, con il quale si attiva, a favore delle piccole e medie imprese commerciali nonché degli artigiani iscritti all albo provinciale delle imprese artigiane e al registro delle imprese che vendono nei locali di produzione o nei locali a questi adiacenti i beni di produzione propria, un regime di aiuto per l acquisto e l installazione di impianti di videosorveglianza con collegamento telematico con gli organi di polizia conformi a quelli previsti da protocolli di intesa con il Ministero dell interno, secondo le disposizioni contenute nel medesimo bando. Il presente decreto e il relativo bando allegato saranno trasmessi alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione integrale. Palermo, 15 dicembre DI MAURO Allegati CONTRIBUTI PER L ACQUISTO E L INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE COMMERCIALI E DEGLI ARTIGIANI ISCRITTI ALL ALBO PROVINCIALE DELLE IMPRESE ARTIGIANE E AL REGISTRO DELLE IMPRESE CHE VENDONO, NEI LOCALI DI PRODUZIONE O NEI LOCALI A QUESTI ADIACENTI, I BENI DI PRODUZIONE PROPRIA BANDO Finalità La Regione siciliana, al fine di garantire condizioni di maggiore sicurezza alle piccole e medie imprese commerciali operanti nel territorio della Regione, con il presente bando attiva un regime di aiuto per contribuire all acquisto e all installazione di impianti di videosorveglianza negli esercizi commerciali. Normativa Con il presente bando si dà attuazione ai regimi di aiuto previsti dall art. 74 della legge n. 289 del 27 dicembre 2002 e dall art. 48 della legge regionale n. 20 del 3 dicembre Art. 3 Risorse finanziarie Il presente bando trova copertura finanziaria nello stato di previsione della spesa del bilancio della Regione siciliana per l esercizio finanziario 2008, in quanto ad ,50 nel capitolo di spesa contributo per il cofinanziamento di programmi regionali di investimento per la riqualificazione e il potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza nelle piccole e medie imprese commerciali, e in quanto ad ,00 nel capitolo di spesa contributi a favore delle piccole e medie imprese commerciali per l installazione di impianti di videosorveglianza. Qualora dovessero rendersi disponibili ulteriori risorse finanziarie relative a normative regionali, statali o comunitarie, ne sarà dato avviso secondo la disciplina stabilita dall art. 185 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32. Art. 4 Soggetti beneficiari L intervento è destinato alle piccole e medie imprese commerciali iscritte nel registro delle imprese, con sede o unità locale operativa nel territorio della Regione siciliana, individuate ai sensi dell art. 2 del decreto dell Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l artigianato e la pesca dell 11 febbraio 1997 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 21 del 26 aprile 1997), che rispettino i parametri dimensionali previsti dalla raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell Unione europea, serie L, n. 124 del 20 maggio 2003) recepita con decreto del Ministro delle attività produttive emanato in data 18 aprile 2005 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 238 del 12 ottobre 2005). I benefici di cui al presente articolo sono estesi agli artigiani iscritti all albo provinciale delle imprese artigiane e al registro delle imprese che vendono, nei locali di produzione o nei locali a questi adiacenti, i beni di produzione propria. Art. 5 Interventi ammissibili Sono ammessi a contributo gli investimenti riguardanti l acquisto in proprietà e l installazione di impianti di videosorveglianza con collegamento telematico con gli organi di polizia conformi a quelli previsti da protocolli di intesa con il Ministero dell interno. Sono ammissibili all agevolazione le spese effettuate dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda. A tal fine fa fede la data di emissione delle fatture. I beni oggetto dell agevolazione devono essere nuovi di fabbrica e forniti alle normali condizioni di mercato. Devono essere installati nell unità locale situata nel territorio della Regione siciliana e indicata nella domanda (sede o unità locale operativa). Riguardo le imprese artigiane ammesse ai sensi del precedente art. 4, per unità locale deve intendersi il locale di produzione o il locale a questo adiacente ove avviene la vendita dei beni di produzione propria. Sono esclusi dall agevolazione i contratti di manutenzione, le eventuali opere edilizie e l I.V.A. recuperabile. Ciascun soggetto beneficiario, come individuato nell art. 4, potrà presentare una sola domanda per ogni unità locale (sede o unità locale operativa). Art. 6 Entità dell agevolazione L agevolazione consiste nella concessione, fino ad esaurimento dei fondi disponibili, di un contributo in conto capitale nella misura massima del 50% della spesa sostenuta e ritenuta ammissibile e, comunque, fino ad un importo massimo di per ciascuna unità locale (sede o unità locale operativa). Ogni soggetto beneficiario può ottenere l agevolazione per un massimo complessivo di tre unità locali (compresa la sede). Il contributo è concesso nel rispetto del regime di aiuti de minimis di cui al regolamento CE della Commissione n. 1998/2006 del 15 dicembre Art. 7 Presentazione della domanda La domanda per la concessione e la successiva erogazione del contributo, redatta secondo lo schema allegato A, deve essere inviata all Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell artigianato e della pesca, servizio 5/S commercio, via degli Emiri n Palermo, esclusivamente a mezzo del servizio postale con raccomandata A.R. La domanda può essere spedita a partire dal 15 giorno successivo alla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana. Per ogni unità locale (sede o unità locale operativa) deve essere presentata una singola domanda. Ogni plico può contenere una sola domanda. Art. 8 Documentazione da allegare La domanda deve essere firmata dal titolare o dal legale rappresentante dell impresa e presentata unitamente alla fotocopia di un valido documento d identità del sottoscrittore, ai sensi dell art. 38 del D.P.R. n. 445/2000. Essa deve essere corredata della seguente documentazione: a) descrizione dettagliata dell intervento da realizzare nella singola unità locale (sede o unità locale operativa) dove viene svolta l attività commerciale o, per le imprese artigiane, la vendita dei beni di produzione propria (nei locali di produzione o nei locali a questi adiacenti), e delle caratteristiche tecniche dell impianto che si
2 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 10 intende installare nella suddetta unità locale, redatta secondo lo schema allegato B; b) preventivo di spesa; c) dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà resa dal richiedente ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 in ordine al rispetto delle regole previste per gli aiuti de minimis, redatta secondo lo schema allegato C; d) certificato anagrafico dell impresa rilasciato dalla camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura territorialmente competente in data successiva alla pubblicazione del bando, comprensivo del nulla osta antimafia di cui al D.P.R. n. 252 del 3 giugno Art. 9 Istruttoria della domanda e concessione del contributo L istruttoria verrà svolta a cura del competente servizio commercio del dipartimento cooperazione, commercio e artigianato secondo l ordine cronologico di presentazione delle domande. L ordine cronologico è fissato dalla data e dall ora di spedizione risultante dal timbro dell ufficio postale accettante. Il contributo sarà concesso alle imprese ritenute ammissibili all agevolazione, sino ad esaurimento dei fondi disponibili. In caso di medesima data e orario di presentazione valgono, in ordine sequenziale, i seguenti parametri: 1) data di inizio dell attività svolta nell unità locale oggetto della richiesta di contributo; 2) numero addetti all unità locale oggetto della richiesta di contributo alla data di spedizione della domanda. Entro i trenta giorni successivi alla conclusione dell istruttoria, verrà notificata l ammissione al beneficio, sino alla disponibilità economica. Qualora, invece, la domanda sia viziata o incompleta, sarà comunicata all impresa, nel termine ora citato, la richiesta di integrazione della documentazione ovvero il diniego all intervento in caso di vizi insanabili. Nel caso si rendesse necessaria la richiesta di integrazione documenti, il servizio commercio provvederà a mezzo raccomandata postale A.R. a tale richiesta assegnando un termine massimo di giorni quindici, decorso il quale la domanda verrà esclusa ai sensi del successivo art. 12. I lavori di realizzazione dell intervento devono essere conclusi entro centocinquanta giorni dalla ricezione della notifica del provvedimento di concessione. Può essere concessa, se richiesta almeno trenta giorni prima della scadenza prevista per l ultimazione dei lavori e se specificamente documentata, una proroga per l esecuzione dei lavori per un massimo di altri sessanta giorni. 0 Modalità di erogazione del contributo Il contributo sarà erogato alle imprese ammesse all agevolazione sino ad esaurimento dei fondi disponibili. L impresa beneficiaria, entro sessanta giorni dall ultimazione dei lavori di realizzazione dell intervento, dovrà inoltrare al servizio commercio del dipartimento cooperazione, commercio e artigianato, al fine della liquidazione del contributo richiesto, la seguente documentazione: elenco delle fatture relative ai costi sostenuti con dettagliata descrizione delle relative voci di spesa, corredato dalle fatture quietanzate e timbrate in originale; relazione tecnico-descrittiva riguardo l installazione dell impianto; dichiarazione di conformità dell impianto di videosorveglianza secondo le norme giuridiche e tecniche in materia di regola dell arte; copia della comunicazione presentata alle forze dell ordine riguardo l installazione dei collegamenti diretti con le stesse. Entro sessanta giorni dalla ricezione della documentazione sopra indicata, fatti salvi i maggiori termini eventualmente previsti dalla normativa antimafia, si provvederà ad emettere, in unica soluzione, mandato di pagamento a nome del beneficiario pari all importo determinato ai sensi dell art. 6 del presente bando. 1 Controlli L Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell artigianato e della pesca si riserva, entro i cinque anni dall avvenuta installazione dell impianto, la facoltà di disporre in qualsiasi momento ispezioni sulla realizzazione dell investimento. L impresa beneficiaria del contributo non potrà cedere o alienare i beni oggetto dell agevolazione per un periodo di almeno cinque anni decorrenti dalla data di avvenuta installazione, salvo nel caso di subingresso a qualsiasi titolo nell esercizio dell attività. Qualora i beni oggetto di verifica non rispondano a quanto dichiarato o siano stati ceduti, alienati, distrutti o non attivati, sarà disposta la revoca del contributo nonché l obbligo di restituzione delle eventuali somme erogate, maggiorate degli interessi legali maturati sin dalla data di erogazione delle stesse, salvo comunicazione all autorità giudiziaria competente. 2 Esclusioni e revoche E prevista l esclusione della domanda nei seguenti casi: presentazione della domanda prima del termine iniziale previsto; mancata sottoscrizione della domanda ai sensi dell art. 38 del D.P.R. n. 445/2000; presenza nella documentazione inoltrata (domanda e/o allegati) di vizi insanabili; mancato invio della documentazione integrativa richiesta dall Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell artigianato e della pesca, o invio della stessa dopo quindici giorni dal ricevimento della richiesta da parte dell impresa; mancato rispetto delle disposizioni del presente bando. Sono inoltre escluse dall agevolazione le imprese che: alla data di presentazione della domanda risultino inattive; non esercitino attività commerciale in forma prevalente sulle altre attività, eccetto le imprese artigiane individuate all art. 4 del presente bando. L attività commerciale si considera prevalente se i ricavi conseguiti nel periodo d imposta precedente, derivanti dalla stessa, superano il 50% del totale dei ricavi e dei compensi lordi del medesimo periodo d imposta attribuibili allo stesso contribuente; esercitino attività di vendita o somministrazione di alimenti o bevande non rivolte al pubblico (circoli privati, mense, spacci interni o distributori posti in luoghi privati, ecc.); abbiano già beneficiato di finanziamenti o contributi pubblici per i medesimi investimenti; siano in stato di fallimento o sottoposte ad altre procedure concorsuali; abbiano ricevuto negli ultimi tre anni aiuti, a qualsiasi titolo concessi, riconducibili alla categoria de minimis superiori al limite massimo vigente. Il contributo sarà revocato nei seguenti casi: concessione, per il medesimo investimento, di altre agevolazioni di qualsiasi natura, previste da norme statali, regionali, comunitarie, nonché da province, comuni e camere di commercio; dichiarazione di fallimento o altre procedure concorsuali; realizzazione dell investimento in modo difforme rispetto alla domanda presentata; mancata ultimazione dell investimento entro i termini stabiliti; mancata presentazione, nei termini previsti dal presente bando, della documentazione necessaria alla liquidazione del contributo richiesto; non veridicità del contenuto della dichiarazione ex D.P.R. n. 445/2000 inserita nella domanda di ammissione al contributo o della dichiarazione ex D.P.R. n. 445/2000 in ordine al rispetto delle regole previste per gli aiuti de minimis ; esercizio dell attività commerciale in forma non prevalente sulle altre attività, eccetto le imprese artigiane individuate all art. 4 del presente bando; mancato rispetto del termine di cinque anni dalla data di avvenuta installazione a quella di alienazione o dismissione dell investimento ammesso a contributo; mancato rispetto delle disposizioni del presente bando. La revoca del contributo comporta l obbligo di restituzione delle eventuali somme erogate, maggiorate degli interessi legali maturati sin dalla data di erogazione delle stesse, salvo comunicazione all autorità giudiziaria competente. 3 Tutela dati personali I dati richiesti saranno utilizzati, ai sensi del decreto legislativo n. 196/2003, esclusivamente per le esigenze del procedimento amministrativo cui si riferisce il presente bando, nel rispetto degli obblighi di riservatezza.
3 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n Pubblicità Il presente bando verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana. Allegato A All Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell artigianato e della pesca dipartimento cooperazione, commercio ed artigianato servizio 5/S commercio Via degli Emiri n PALERMO Oggetto: Domanda di concessione e successiva erogazione del contributo per l acquisto e l installazione di impianti di videosorveglianza con collegamento telematico con gli organi di polizia (legge 27 dicembre 2002, n. 289, art. 74 e legge regionale 3 dicembre 2003, n. 20, art. 48). Racc. A.R.... sottoscritt......, nat... a... (provincia...) il... e residente a... (provincia...) in via... n.... nella qualità di (titolare/legale rappresentante)... dell impresa... con sede legale in via.. n.... comune... (provincia...) c.a.p...., partita I.V.A. n...., codice fiscale n...., tel. n...., fax. n...., ..., ai sensi e per gli effetti degli artt. 46, 47 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, consapevole della responsabilità e delle conseguenze civili e penali cui può andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci e/o formazione od uso di atti falsi, nonché in caso di esibizione di atti contenenti dati non più corrispondenti a verità, e consapevole, altresì, che, qualora emerga la non veridicità del contenuto della presente dichiarazione, questa impresa decadrà dai benefici per i quali la stessa è rilasciata, dichiara: a) di essere (titolare/legale rappresentante)... dell impresa., codice fiscale n...., partita I.V.A. n....; b) che l impresa rispetta i parametri dimensionali previsti dalla raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell Unione europea, serie L, n. 124 del 20 maggio 2003) recepita con decreto del Ministero delle attività produttive emanato il 18 aprile 2005 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 238 del 12 ottobre 2005); c) che l impresa è in possesso dell autorizzazione amministrativa n.... rilasciata dal comune di... (provincia...) il... per l attività di... ovvero che l impresa ha presentato comunicazione di inizio attività di esercizio di vicinato al comune di (provincia...) il... per l attività di... (eccetto le imprese artigiane individuate all art. 4 del bando). Dichiara inoltre: 1) che l impresa esercita attività commerciale in forma prevalente sulle altre attività, in quanto i ricavi conseguiti nel periodo d imposta precedente, derivanti dalla suddetta attività commerciale, superano il 50% del totale dei ricavi e dei compensi lordi del medesimo periodo d imposta attribuibili allo stesso contribuente (eccetto le imprese artigiane individuate all art. 4 del bando); 2) che il numero degli addetti all unità locale oggetto della richiesta di contributo alla data di spedizione della domanda è di... (scriverlo in lettere); 3) che l impresa non ha usufruito, per il medesimo investimento, di altre agevolazioni di qualsiasi natura previste da norme statali, regionali, comunitarie, nonché da province, comuni e camere di commercio o comunque di natura pubblica; 4) che l impresa non si trova in stato di fallimento o sottoposta ad altre procedure concorsuali; 5) che l impresa è consapevole che non potrà alienare, cedere, dismettere o mantenere non attivate le apparecchiature soggette a beneficio per un periodo di almeno cinque anni dalla data di avvenuta installazione dell impianto; 6) di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa; 7) di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali; 8) di essere a conoscenza che, ai sensi e per gli effetti dell art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. Tutto quanto sopra premesso, il sottoscritto, nella sua qualità di (titolare/legale rappresentante)... dell impresa... chiede la concessione e la successiva erogazione del contributo in conto capitale previsto dalle norme citate in oggetto, secondo le regole del bando approvato con decreto dell Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l artigianato e la pesca n.... del.., pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n.... del..., per l acquisto e l installazione, nell unità locale sita nel comune di... (provincia...), via... n...., di un impianto di videosorveglianza con collegamento telematico con gli organi di polizia conforme a quello previsto da protocolli di intesa con il Ministero dell interno. La spesa complessiva preventivata, al netto dell I.V.A. recuperabile, è di... (euro...). Si allega la seguente documentazione: a) descrizione dettagliata dell intervento e delle caratteristiche tecniche dell impianto che si intende installare nella singola unità locale (sede o unità locale operativa) dove viene svolta l attività commerciale o artigianale (come individuata all art. 4 del bando), redatta secondo lo schema allegato B; b) preventivo di spesa; c) dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, in ordine al rispetto delle regole previste per gli aiuti de minimis, redatta secondo lo schema allegato C; d) certificato anagrafico rilasciato dalla camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura territorialmente competente, in data successiva alla pubblicazione del bando, comprensivo del nulla osta antimafia di cui al D.P.R. n. 252 del 3 giugno Il sottoscritto si impegna a trasmettere l eventuale documentazione che dovesse essere richiesta, entro i termini assegnati, e indica, di seguito, le coordinate bancarie per l accredito del contributo: denominazione istituto bancario..., via..., città..., codice IBAN... (Luogo e data) Firma... (Timbro e firma del legale rappresentante) La presente domanda, contenente dichiarazioni rilasciate anche ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, deve essere prodotta unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento d identità del sottoscrittore, in corso di validità, ai sensi dell art. 38 del D.P.R. n. 445/2000.
4 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 10 DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELL INTERVENTO E DELLE CARATTERISTICHE TECNICHE DELL IMPIANTO DA INSTALLARE Allegato B Impresa... Sede legale... Unità locale oggetto dell investimento Via... n.... Città... (Luogo e data) Firma... (Timbro e firma del titolare/legale rappresentante) (Si allega fotocopia di un valido documento d identità del titolare/legale rappresentante). DICHIARAZIONE AIUTI DE MINIMIS (Sostitutiva dell atto di notorietà Art. 47, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) Allegato C Il sottoscritto... nato a... il... codice fiscale... residente a... in qualità di titolare/legale rappresentante... dell impresa... codice fiscale... partita I.V.A.... Preso atto che la Commissione europea, con il proprio regolamento CE n. 1998/2006 del 15 dicembre 2006, relativo all applicazione degli artt. 87 e 88 del Trattato agli aiuti d importanza minore de minimis ha stabilito: che l importo massimo di aiuti pubblici che possono essere concessi ad una stessa impresa nell arco di tre esercizi finanziari, senza la preventiva notifica ed autorizzazione da parte della Commissione europea e senza che ciò possa pregiudicare le condizioni di concorrenza tra le imprese, è pari ad ,00; che ai fini della determinazione dell ammontare massimo di ,00 devono essere prese in considerazione tutte le categorie di aiuti pubblici, concessi da autorità nazionali, regionali o locali, indipendentemente dalla loro forma ed obiettivo, qualificati come aiuti de minimis ; che la regola de minimis non è applicabile agli aiuti di cui all art. 1, comma 1, lett. da a) ad h), del regolamento CE n. 1998/2006; che, in caso di superamento delle soglie stabilite dal suddetto regolamento CE n. 1998/2006, l aiuto, se dichiarato incompatibile dalla Commissione europea, dovrà essere restituito maggiorato degli interessi; dichiara ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, e consapevole delle sanzioni penali previste dall art. 76 dello stesso D.P.R. nel caso di dichiarazioni non veritiere, sotto la propria responsabilità, quanto segue: barrare la casella interessata che l impresa rappresentata non ha beneficiato, nell anno in corso e nei due anni precedenti alla presentazione della domanda, di altre agevolazioni a titolo di aiuti de minimis ; oppure che l impresa rappresentata ha beneficiato, negli ultimi tre esercizi finanziari, di agevolazioni a titolo di aiuti de minimis per un importo pari ad..., dettagliate nel seguente elenco, impegnandosi a rispettare, per un periodo di tre esercizi finanziari dalla data di ottenimento della prima agevolazione de minimis, il limite massimo di : Ente Riferimento Importo Data erogatore di legge dell aiuto di concessione N.B.: 1) Nell elenco deve essere compreso anche il contributo per cui si effettua la presente dichiarazione. 2) Il massimale di ,00 è espresso in termini di sovvenzione diretta in denaro. 3) Tutti i valori utilizzati sono al lordo di qualsiasi imposta o altro onere. 4) Quando un aiuto è concesso in forma diversa da una sovvenzione diretta in denaro, l importo dell aiuto da indicare è l equivalente sovvenzione lorda. L impresa in parola può pertanto beneficiare, quale aiuto de minimis, del contributo pubblico di... euro... che sarà concesso dalla Regione siciliana, dipartimento cooperazione, commercio ed artigianato, senza la necessità che intervenga la preventiva autorizzazione per il medesimo contributo da parte della Commissione europea, il tutto in ossequio a quanto previsto dal menzionato regolamento de minimis. Dichiara, altresì, di essere informato, ai sensi del decreto legislativo n. 196/2003, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. Avvertenze Qualora la dichiarazione presenti delle irregolarità rilevabili d ufficio, non costituenti falsità, oppure sia incompleta, il funzionario competente a ricevere la documentazione ne dà comunicazione all interessato per la regolarizzazione o completamento.
5 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n Qualora invece, da un controllo successivo, emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (art. 75, D.P.R. n. 445/2000). Data Firma del legale rappresentante (1)... (1) Allegare fotocopia del documento di identità del firmatario in corso di validità. ( )009 DECRETO 30 dicembre Liquidazione coatta amministrativa della cooperativa Agricola Bertolino, con sede in Menfi, e nomina del commissario liquidatore. L ASSESSORE PER LA COOPERAZIONE, IL COMMERCIO, L ARTIGIANATO E LA PESCA Visto lo Statuto della Regione; Vista la legge regionale 26 giugno 1950, n. 45; Vista la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2; Visto il verbale di revisione della Legacoop effettuato alla cooperativa Agricola Bertolino, con sede in Menfi, dal quale si evince la proposta di liquidazione coatta amministrativa poiché le attività sono insufficienti a coprire i debiti esistenti; Visto l art terdecies del codice civile; Vista la nota n del 15 maggio 2007, con la quale è stato comunicato l avvio del procedimento; Vista la nota trasmessa dalla Legacoop, con la quale è stata segnalata le terna ai sensi dell art. 9 della legge n. 400/75; Visto il pro-memoria n del 30 settembre 2008, con il quale è stata richiesta la designazione del commissario liquidatore scelto tra i nominativi trasmessi dalla Legacoop; Vista la propria determinazione in calce al predetto pro-memoria, effettuata il 3 novembre 2008, con cui si designa il dott. Graffeo Michelangelo; Visto l atto di impegno sottoscritto in data 10 novembre 2008 dal predetto professionista; La cooperativa Agricola Bertolino, con sede in Menfi, costituita il 17 ottobre 1978 con atto omologato dal tribunale di Sciacca il 24 novembre 1978 ed iscritta nel registro delle società al n. 932, è sciolta e messa in liquidazione coatta amministrativa. Il dott. Graffeo Michelangelo, nato a Sciacca il 2 novembre 1965 ed ivi residente in via Aldo Moro n. 145, è nominato, dalla data di notifica del presente decreto, commissario liquidatore della cooperativa di cui all articolo precedente, con il compito di curare le operazioni di liquidazione fino alla cancellazione della stessa dal registro delle imprese. Art. 3 Il compenso spettante al commissario liquidatore per l attività svolta sarà determinato alla fine delle operazioni della procedura di liquidazione. Art. 4 Contro il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro giorni 60 dalla notifica o ricorso straordinario al Presidente della Regione entro 120 giorni dalla stessa. Il presente decreto sarà pubblicato integralmente nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana. Palermo, 30 dicembre ( )041 DI MAURO DECRETO 30 dicembre Liquidazione coatta amministrativa della cooperativa Cooprogetti, con sede in Siracusa, e nomina del commissario liquidatore. L ASSESSORE PER LA COOPERAZIONE, IL COMMERCIO, L ARTIGIANATO E LA PESCA Visto lo Statuto della Regione; Vista la legge regionale 26 giugno 1950, n. 45; Vista la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2; Visto il verbale di mancata revisione effettuato dalla Legacoop nei confronti della cooperativa Cooprogetti, con sede in Siracusa, nel quale il revisore propone lo scioglimento con nomina del liquidatore ai sensi dell art septiesdecies del codice civile; Visto il promemoria n del 31 ottobre 2007, dell U.O.B. 1S.1, con il quale è stato richiesto il parere alla Commissione regionale cooperazione, per l applicazione della sanzione prevista dall art septiesecies del codice civile; Vista la nota n dell 1 aprile 2008 dell U.O.B. 1S.1, con la quale è stato trasmesso il fascicolo della cooperativa su menzionata, privo del parere previsto dalla competente Commissione regionale cooperazione, non essendo stato reso entro 90 giorni come previsto dall art. 17 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 10; Visto il promemoria prot. n dell 8 luglio 2008 del servizio vigilanza cooperative, con il quale è stata richiesta all Assessore la designazione di un commissario liquidatore; Vista la nota del 26 novembre 2007 della Legacoop, con la quale è stata trasmessa la terna di nominativi ai sensi dell art. 9 della legge n. 400/75; Vista la propria determinazione con la quale si designa in calce al suindicato promemoria l avv. Russo Pasquale; Considerato che ricorrono le condizioni per lo scioglimento della predetta cooperativa ai sensi dell art septiesdecies del codice civile; Visto l atto d impegno sottoscritto dal suddetto professionista in data 9 dicembre 2008; La cooperativa Cooprogetti, con sede in Siracusa, costituita il 4 aprile 2005, codice fiscale n ,

References: art. 74
 art. 48
 Art. 3
 art. 185
 Art. 4
 art. 2
 Art. 5
 art. 4
 art. 4
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 art. 38
 Art. 9
 art. 12
 art. 6
 art. 38
 art. 4
 art. 4
 art. 74
 art. 48
 art. 4
 art. 4
 art. 13
 art. 4
 art. 38
 Art. 47
 art. 1
 art. 76
 art. 9
 Art. 3
 Art. 4
 art. 17
 art. 9