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Timestamp: 2017-07-28 06:51:17+00:00

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Sentenze CORTE DI GIUSTIZIA CE 10/06/2010 C-491/08 Conservazione degli habitat naturali Siti di importanza comunitaria Regime di protezione Complesso turistico “Is Arenas”» SIC Dir. 92/43/CEE AREE PROTETTE Direttiva «habitat» Regime di protezione delle ZSC AmbienteDiritto.it Legislazione Giurisprudenza
CORTE DI GIUSTIZIA CE, Sez. IV, 10/06/2010, Sentenza C-491/08
AREE PROTETTE - FAUNA E FLORA - Conservazione degli habitat naturali - Siti di importanza comunitaria - Regime di protezione - Complesso turistico “Is Arenas”» (SIC) - Inadempimento di uno Stato (Italia) - Art. 6, n. 2, Dir. 92/43/CEE. In riferimento al progetto del complesso turistico e immobiliare «Is Arenas» che interessa il sito «Is Arenas», la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in forza della direttiva 92/43 e, più esattamente, per quanto riguarda la seconda censura, in forza dell’art. 6, n. 2, di tale direttiva, non avendo adottato, prima del 19 luglio 2006, data di iscrizione del sito «Is Arenas» nell’elenco dei siti di importanza comunitaria, misure di protezione idonee, con riferimento all’obiettivo di conservazione contemplato dalla direttiva del Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, a salvaguardare l’interesse ecologico pertinente che il sito proposto quale sito di importanza comunitaria riveste a livello nazionale e, in particolare, non avendo vietato un intervento idoneo a compromettere seriamente le caratteristiche ecologiche del sito, e non avendo adottato, dopo il 19 luglio 2006, misure appropriate per evitare il degrado degli habitat naturali per i quali detto sito di importanza comunitaria è stato designato. Pres. Bonichot - Rel. Bay Larsen - Commissione europea c. Repubblica italiana. CORTE DI GIUSTIZIA CE, Sez. IV, 10/06/2010, Sentenza C-491/08
AREE PROTETTE - Siti individuati quali SIC - Misure di protezione - Direttiva «habitat» - Regime di protezione delle ZSC - Obiettivo della conservazione - Fattispecie: sito «Is Arenas» - Artt. 6, nn. 2-4 - 4, nn. 2-5 e 21 Dir. 92/43/CEE. Per i siti atti ad essere individuati quali SIC, compresi negli elenchi nazionali trasmessi alla Commissione, e, segnatamente, i siti ospitanti tipi di habitat naturali prioritari, gli Stati membri sono tenuti, in forza della direttiva «habitat», ad adottare misure di salvaguardia idonee, con riguardo all’obiettivo di conservazione contemplato da tale direttiva, a salvaguardare il pertinente interesse ecologico rivestito da detti siti a livello nazionale (v. C.G.CE sentenza 13/01/2005, causa C-117/03, Dragaggi e a). Pertanto gli Stati membri non possono autorizzare interventi che rischiano di compromettere seriamente le caratteristiche ecologiche di detti siti, quali, in particolare, interventi che rischiano di ridurre in maniera considerevole la superficie dei siti stessi (v. C.G.CE sentenza 14/09/2006, causa C-244/05, Bund Naturschutz in Bayern e a). Nella specie, la situazione successiva all’iscrizione del sito «Is Arenas» nell’elenco dei SIC, si deve ricordare che, ai sensi dell’art. 4, n. 5, della direttiva «habitat», il regime di protezione delle ZSC previsto all’art. 6, nn. 2-4, di tale direttiva si applica ad un sito non appena quest’ultimo sia stato iscritto, in conformità dell’art. 4, n. 2, terzo comma, della direttiva stessa, nell’elenco dei siti selezionati come SIC, così come adottato dalla Commissione secondo la procedura di cui all’art. 21 di detta direttiva. L’art. 6, n. 2, della direttiva «habitat» detta l’obbligo generale di adottare opportune misure di protezione, consistenti nell’evitare che si producano deterioramenti degli habitat nonché perturbazioni delle specie che possono avere conseguenze significative riguardo agli obiettivi della direttiva medesima (v. C.G.CE sentenze 7/09/2004, causa C-127/02, Waddenvereniging e Vogelbeschermingsvereniging, Racc., nonché 4/03/2010, causa C-241/08, Commissione/Francia). Pres. Bonichot - Rel. Bay Larsen - Commissione europea c. Repubblica italiana. CORTE DI GIUSTIZIA CE, Sez. IV, 10/06/2010, Sentenza C-491/08
«Inadempimento di uno Stato - Direttiva 92/43/CEE - Conservazione degli habitat naturali - Fauna e flora selvatiche - Siti di importanza comunitaria - Regime di protezione - Complesso turistico “Is Arenas”»
Nella causa C-491/08,
- non avendo adottato, prima del 19 luglio 2006, misure di salvaguardia idonee, con riguardo all’obiettivo di conservazione contemplato dalla direttiva del Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (GU L 206, pag. 7; in prosieguo: la «direttiva “habitat”»), a salvaguardare il pertinente interesse ecologico che il sito di importanza comunitaria (in prosieguo: il «SIC») proposto «Is Arenas» riveste a livello nazionale, e, in particolare, non avendo vietato un intervento suscettibile di compromettere seriamente le caratteristiche ecologiche del sito e
- non avendo adottato, dopo il 19 luglio 2006, le opportune misure per evitare il degrado degli habitat naturali e degli habitat di specie nonché la perturbazione delle specie per cui il detto SIC è stato designato,
30 Occorre ricordare che, per quanto riguarda i siti atti ad essere individuati quali SIC, compresi negli elenchi nazionali trasmessi alla Commissione, e, segnatamente, i siti ospitanti tipi di habitat naturali prioritari, gli Stati membri sono tenuti, in forza della direttiva «habitat», ad adottare misure di salvaguardia idonee, con riguardo all’obiettivo di conservazione contemplato da tale direttiva, a salvaguardare il pertinente interesse ecologico rivestito da detti siti a livello nazionale (v. sentenza 13 gennaio 2005, causa C-117/03, Dragaggi e a., Racc. pag. I-167, punto 30).
31 Gli Stati membri non possono pertanto autorizzare interventi che rischiano di compromettere seriamente le caratteristiche ecologiche di detti siti, quali, in particolare, interventi che rischiano di ridurre in maniera considerevole la superficie dei siti stessi (v. sentenza 14 settembre 2006, causa C-244/05, Bund Naturschutz in Bayern e a., Racc. pag. I-8445, punto 46).
38 L’art. 6, n. 2, della direttiva «habitat» detta l’obbligo generale di adottare opportune misure di protezione, consistenti nell’evitare che si producano deterioramenti degli habitat nonché perturbazioni delle specie che possono avere conseguenze significative riguardo agli obiettivi della direttiva medesima (v. sentenze 7 settembre 2004, causa C-127/02, Waddenvereniging e Vogelbeschermingsvereniging, Racc. pag. I-7405, punto 38, nonché 4 marzo 2010, causa C-241/08, Commissione/Francia, non ancora pubblicata nella Raccolta, punto 18).
41 Per quanto riguarda il piano di gestione provvisorio del SIC «Is Arenas», quand’anche si supponga che esso costituisca una misura appropriata con riferimento ai requisiti posti dall’art. 6, n. 2, della direttiva «habitat», è giocoforza constatare che esso è stato approvato dopo la scadenza del termine fissato nel parere motivato complementare. Orbene, la sussistenza di un inadempimento dev’essere valutata alla luce della situazione esistente nello Stato membro interessato alla scadenza del termine fissato nel parere motivato e la Corte non può tenere conto dei mutamenti successivi intervenuti (v., in particolare, sentenza 11 gennaio 2007, causa C-183/05, Commissione/Irlanda, Racc. pag. I-137, punto 17).
- non avendo adottato, prima del 19 luglio 2006, data di iscrizione del sito «Is Arenas» nell’elenco dei SIC, misure di protezione idonee, con riferimento all’obiettivo di conservazione contemplato dalla direttiva «habitat», a salvaguardare l’interesse ecologico pertinente che il sito proposto quale SIC riveste a livello nazionale e, in particolare, non avendo vietato un intervento idoneo a compromettere seriamente le caratteristiche ecologiche del sito, e
- non avendo adottato, dopo il 19 luglio 2006, misure appropriate per evitare il degrado degli habitat naturali per i quali detto SIC è stato designato,
- non avendo adottato, prima del 19 luglio 2006, data di iscrizione del sito «Is Arenas» nell’elenco dei siti di importanza comunitaria, misure di protezione idonee, con riferimento all’obiettivo di conservazione contemplato dalla direttiva del Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, a salvaguardare l’interesse ecologico pertinente che il sito proposto quale sito di importanza comunitaria riveste a livello nazionale e, in particolare, non avendo vietato un intervento idoneo a compromettere seriamente le caratteristiche ecologiche del sito, e
- non avendo adottato, dopo il 19 luglio 2006, misure appropriate per evitare il degrado degli habitat naturali per i quali detto sito di importanza comunitaria è stato designato,

References: Sentenza 
 Art. 6
 Sentenza 
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