Source: http://www.bosettiegatti.eu/info/norme/statali/1990_0287.htm
Timestamp: 2019-05-20 00:24:06+00:00

Document:
Bosetti Gatti & Partners - Legge 287/1990
1. E' vietato l'abuso da parte di una o più imprese di una posizione dominante all'interno del mercato nazionale o in una sua parte rilevante, ed inoltre è vietato:
Art. 4. Deroghe al divieto di intese restrittive della libertà di concorrenza
Art. 5. Operazioni di concentrazione
c) quando due o più imprese procedono, attraverso la costituzione di una nuova societa', alla costituzione di un'impresa comune.
Art. 6. Divieto delle operazioni di concentrazione restrittive della libertà di concorrenza
1. E' istituita l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, denominata ai fini della presente legge Autorità, con sede in Roma.
4. L'Autorità ha diritto di corrispondere con tutte le pubbliche amministrazioni e con gli enti di diritto pubblico, e di chiedere ad essi, oltre a notizie ed informazioni, la collaborazione per l'adempimento delle sue funzioni. L'Autorità, in quanto autorità nazionale competente per la tutela della concorrenza e del mercato, intrattiene con gli organi delle Comunita' europee i rapporti previsti dalla normativa comunitaria in materia.
6. L'Autorità delibera le norme concernenti la propria
organizzazione e il proprio funzionamento, quelle concernenti il trattamento giuridico ed economico del personale e l'ordinamento delle carriere, nonché quelle dirette a disciplinare la gestione delle spese nei limiti previsti dalla presente legge, anche in deroga alle disposizioni sulla contabilità generale dello Stato.
(comma introdotto dall'art. 5-bis, comma 2, legge n. 27 del 2012)
7-bis. (comma abrogato dall'art. 5-bis, comma 2, legge n. 27 del 2012)
(comma introdotto dall'art. 5-bis, comma 1, legge n. 27 del 2012)
7-quater. Ferme restando, per l’anno 2012, tutte le attuali forme di finanziamento, ivi compresa l’applicazione dell’articolo 2, comma 241, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, in sede di prima applicazione, per l’anno 2013, il contributo di cui al comma 7-ter è versato direttamente all’Autorità con le modalità determinate dall’Autorità medesima con propria deliberazione, entro il 30 ottobre 2012. Per gli anni successivi, a decorrere dall’anno 2014, il contributo è versato, entro il 31 luglio di ogni anno, direttamente all’Autorità con le modalità determinate dall’Autorità medesima con propria deliberazione. Eventuali variazioni della misura e delle modalità di contribuzione possono essere adottate dall’Autorità medesima con propria deliberazione, nel limite massimo dello 0,5 per mille del fatturato risultante dal bilancio approvato precedentemente all’adozione della delibera, ferma restando la soglia massima di contribuzione di cui al comma 7-ter.
Art. 11. Personale della Autorità (omissis)
Capo II - POTERI DELL'AUTORITA' IN MATERIA DI INTESE RESTRITTIVE DELLA LIBERTA' DI CONCORRENZA E DI ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE
Art. 12. Poteri di indagine (omissis)
Art. 13. Comunicazione delle intese (omissis)
Art. 14. Istruttoria (omissis)
Art. 14-bis. Misure cautelari (omissis)
Art. 14-ter. Impegni (omissis)
Art. 15. Diffide e sanzioni (omissis)
1. Le operazioni di concentrazione di cui all'articolo 5 devono essere preventivamente comunicate all'Autorità qualora il fatturato totale realizzato a livello nazionale dall'insieme delle imprese interessate sia superiore a cinquecento miliardi di lire, e qualora il fatturato totale realizzato a livello nazionale dall'impresa di cui è prevista l'acquisizione sia superiore a cinquanta miliardi di lire. Tali valori sono incrementati ogni anno di un ammontare equivalente all'aumento dell'indice del deflattore dei prezzi del prodotto interno lordo.
3. Entro cinque giorni dalla comunicazione di una operazione di concentrazione l'Autorità ne da' notizia al Presidente del Consiglio dei Ministri ed al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato.
Art. 18. Conclusione dell'istruttoria sulle concentrazioni (omissis)
Art. 19. Sanzioni amministrative pecuniarie per inottemperanza al divieto di concentrazione o all'obbligo di notifica (omissis)
Art. 20. Aziende ed istituti di credito, imprese assicurative e dei settori della radiodiffusione e dell'editoria (omissis)
Art. 21 (omissis)
(articolo introdotto dall'articolo 35 della legge n. 214 del 2011)
2. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, se ritiene che una pubblica amministrazione abbia emanato un atto in violazione delle norme a tutela della concorrenza e del mercato, emette, entro sessanta giorni, un parere motivato, nel quale indica gli specifici profili delle violazioni riscontrate. Se la pubblica amministrazione non si conforma nei sessanta giorni successivi alla comunicazione del parere, l’Autorità può presentare, tramite l’Avvocatura dello Stato, il ricorso, entro i successivi trenta giorni.
articoli da 22 a 24 (omissis)
(abrogato dal decreto legislativo n. 385 del 1993)
Art. 32. Copertura finanziaria (omissis)
2. Le azioni di nullità e di risarcimento del danno, nonché i ricorsi intesi ad ottenere provvedimenti di urgenza in relazione alla
violazione delle disposizioni di cui ai titoli dal I al IV sono promossi davanti alla corte d'appello competente per territorio.

References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 14

Art. 14

Art. 15

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 32