Source: http://www.forumdellereligioni.com/public_html/statuto
Timestamp: 2019-04-22 16:04:08+00:00

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ASSOCIAZIONE FORUM SVIZZERO PER IL DIALOGO INTERRELIGIOSO E INTERCULTURALE
Il tema del dialogo interreligioso e interculturale è oggi di particolare rilevanza e consiste in una delle sfide da cogliere rispetto all'evoluzione sociale di un contesto urbano in profonda mutazione. E’ oggi infatti una realtà che sul territorio siano presenti religioni e modalità di espressioni religiose diverse rispetto alla tradizione della maggioranza dei ticinesi. Il panorama delle confessioni religiose si mostra dunque particolarmente vario ma allo stesso tempo complesso, poiché di fronte alla stessa appartenenza religiosa vi sono tradizioni culturali differenti che caratterizzano la società contemporanea in continua mutazione.
I membri della presente associazione intendono favorire il dialogo tra le diverse componenti della società in stretto rapporto con la vita culturale, sociale, politica ed economica del paese al fine di promuovere la cultura del rispetto attraverso lo sviluppo della conoscenza e dell'arricchimento reciproci.
Con il nome di Forum svizzero per il dialogo interreligioso e interculturale è costituita un'associazione ai sensi degli art. 60 e seguenti del Codice civile svizzero.
La sede dell'Associazione è presso il/la presidente.
L'Associazione non ha scopo di lucro, è apolitica e si occupa della pacifica convivenza tra persone di culture diverse, religiose e non religiose, senza scopo di proselitismo.
approfondire la reciproca conoscenza tra le varie comunità e realtà religiose nel territorio e progredire nella reciproca accoglienza;
promuovere la cultura del dialogo, del rispetto, della solidarietà e della pace;
favorire il confronto sulle tematiche di comune interesse fra tutte le componenti della società;
esprimere un punto di riferimento significativo delle comunità religiose per le istituzioni civili;
promuovere la tutela della libertà di culto, di religione, di fede e di laicità e impegnarsi contro ogni forma di discriminazione nel rispetto dei diritti umani fondamentali e dei diritti costituzionali;
curare i contatti e collaborare con altri organismi nazionali ed internazionali che perseguono gli stessi scopi;
cercare risposte comuni e prendere posizione su problemi o questioni che riguardano aspetti religiosi;
mettere a disposizione degli organi di informazione le conoscenze delle comunità religiose per una corretta informazione.
Possono diventare soci/e tutte le persone fisiche e giuridiche che condividono gli obiettivi dell'associazione. Le persone giuridiche hanno diritto al voto di un solo rappresentante.
L'ammissione di nuovi soci può avvenire in qualsiasi tempo inoltrando la domanda di ammissione al Consiglio direttivo e pagando la tassa sociale.
Il Consiglio direttivo può decidere inappellabilmente la non ammissione o l'esclusione di soci che con il loro agire arrecassero danno all'Associazione e/o ai suoi scopi.
Ogni socio può inoltrare le dimissioni per iscritto in qualsiasi tempo, con preavviso di tre mesi per la fine dell'anno in corso.
I soci che non pagano la tassa sociale per due anni consecutivi sono considerati come dimissionari senza ulteriori formalità e perdono ogni diritto nell'associazione.
In caso di dimissioni, il socio uscente non ha diritto al rimborso della tassa sociale annua, che resta acquisita all'associazione.
Gli organi dell'associazione sono l'assemblea dei soci, il consiglio direttivo ed il revisore dei conti.
Tutte le cariche sono a titolo gratuito, fatto salvo il rimborso delle spese effettive. Compensi particolari saranno decisi dall'assemblea.
L'assemblea dei soci è l'organo supremo dell'associazione. Essa in particolare
1.nomina la metà meno uno dei membri del Consiglio direttivo e nomina il revisore;
2.approva la modifica degli statuti;
3.stabilisce la tassa sociale
4.approva la gestione finanziaria dando scarico al consiglio direttivo, ed approva le linee direttive del programma futuro
5.decide su tutti gli oggetti non riservati ad altri organi dell'associazione
L'assemblea è convocata dal presidente in sessione ordinaria almeno ogni due anni o su richiesta di due terzi dei soci o del consiglio direttivo.
La convocazione deve giungere con un anticipo di almeno dieci giorni. Essa deve contenere l'ordine del giorno e la proposta di eventuali modifiche statutarie. Decisioni su oggetti non all'ordine del giorno sono valide solo se è presente l'unanimità dei soci.
L'assemblea può deliberare validamente qualunque sia il numero dei soci.
Per la modifica degli statuti è necessaria la maggioranza dei 2/3 dei soci presenti.
I soci possono farsi rappresentare all'assemblea. Ogni socio può votare per se stesso e rappresentare al massimo altri due soci.
Il consiglio direttivo è l'organo amministrativo dell'associazione.
Il primo consiglio è composto da membri fondatori. Successivamente esso si rinnova per la metà più uno dei membri per cooptazione, mentre gli altri membri sono eletti dall'assemblea. Il Consiglio è composto da almeno 5 membri (presidente, vicepresidente, segretario, cassiere, membro), che restano in carica quattro anni. Tutti i membri sono rieleggibili per altre due volte.
Nel Consiglio direttivo deve essere garantita un'equa rappresentanza delle varie componenti dell'assemblea dei soci.
Il consiglio direttivo attribuisce le cariche ed elegge il presidente al suo interno. Il presidente rappresenta ufficialmente l'associazione e dirige le sedute del consiglio. Egli ha diritto di firma individuale. Per il resto tutti i membri del consiglio hanno gli stessi diritti. Per determinate incombenze, il consiglio può delegare la rappresentanza ad altri membri oltre al presidente. Per la gestione dei conti, presidente e cassiere hanno firma individuale. Il Segretario ha diritto di firma a due con il presidente.
Sono segnatamente di competenza del consiglio direttivo l'esecuzione del programma di attività adottato dall'assemblea, l'esecuzione delle decisioni assembleari e la tenuta della contabilità.
Per adempiere ai suoi compiti, il consiglio potrà sottoscrivere contratti di tutti i generi, intrattenere le opportune relazioni pubbliche, raccogliere sponsorizzazioni e donazioni, e compiere ogni altro atto utile o necessario conforme alla legge e al presente statuto.
Esso inoltre redige il bilancio consuntivo sullo stato patrimoniale dell'associazione ed elabora il programma preventivo.
Il consiglio si riunisce ogniqualvolta è necessario. Nelle votazioni n caso di parità è decisivo il voto del presidente .
Il revisore dei conti è nominato dall'assemblea e non può far parte del consiglio direttivo.
Egli esamina i conti ed elabora il rapporto sulla situazione patrimoniale e finanziaria dell'associazione da sottoporre all'approvazione dell'assemblea generale ordinaria.
Il patrimonio dell'associazione è costituito dalle tasse sociali, da donazioni e sponsorizzazioni, dalle tasse di iscrizione alle diverse manifestazioni, da eventuali diritti reali limitati che le saranno concessi e da ogni altra forma di aiuto che possa fungere da sostegno per le attività proposte e per la realizzazione dei suoi scopi.
Il Consiglio direttivo elabora il bilancio sullo stato patrimoniale e, se possibile, il preventivo per l'anno entrante prima di ogni assemblea generale. Essi devono essere approvati dall'assemblea dei soci.
L'associazione risponde solo con il suo patrimonio sociale, è esclusa la responsabilità personale dei soci.
Lo scioglimento dell'Associazione può essere deciso dai 3/4 dei membri presenti all'assemblea appositamente convocata, su proposta motivata del Consiglio direttivo.
In caso di scioglimento dell'associazione, i beni risultanti dalla liquidazione saranno devoluti ad una o più associazioni di interesse pubblico senza scopo di lucro proposta/e dal Consiglio direttivo e approvata/e dall'assemblea stessa.
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto, fa stato il Codice civile svizzero.
Per qualsiasi vertenza concernente l'associazione il foro competente è quello di Lugano ed il diritto applicabile è quello svizzero.
Art. 3 Soci - ammissioni - dimissioni
Art. 4 Organizzazione
4.1 Gli organi
4.2 L'assemblea dei soci
4.3 Il consiglio direttivo
4.4 Il revisore dei conti
Art. 5 Risorse finanziarie:
Art. 7 Scioglimento dell'Associazione
Art. 8 Diritto applicabile e foro
Il presente statuto è stato approvato dall'Assemblea costituente in data 1. ottobre 2013 e sottoscritto dai soci presenti, che hanno pure proceduto alle nomine statutarie:
Nome: Cognome nomina statutaria
Giuseppe La Torre presidente
Giancarlo Coen cassiere
Enrica Pesciallo segretaria
Lucette De Picciotto membro della direzione
Rolando Leo membro della direzione
Samir Radouan Jelassi membro della direzione
Giuseppe Valenti membro della direzione
0 #1 profile 2018-11-02 12:49

References: art. 60

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 8