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Timestamp: 2020-08-09 05:38:54+00:00

Document:
Il C.G.
Statuto del Movimento provincia Pordenone Portogruaro
Movimento provincia
Art.3- COMPITI
Art.4- ISCRIZIONE
Art.5- CONSIGLIERE EFFETTIVO (C.E.)
Art.6- CONSIGLIERE SUPPLENTE (C.S.)
Art.7- CONSIGLIO DIRETTIVO (C.D.)
Art.8- CONSIGLIO GENERALE (C.G.)
Art.9- GIUNTA (G.)
Art.10- PRESIDENTE (P.)
Art.11- I/IL VICE-PRESIDENTE/I (V.P./VV.PP)
Art.12- SEGRETARIO (S)
Art.13- ALTRI INCARICHI
Art.14- ASSEMBLEA ORDINARIA (A.O.)
Art.15- ASSEMBLEA STRAORDINARIA (A.S.)
Art.16- SOSTENTAMENTO
Art.17- SCIOGLIMENTO
Art.18- NORME DI RINVIO
Art.19- MODIFICHE
1.1. È costituito il “Movimento Provincia di Pordenone – Portogruaro”.
1.2. La sua prima sede è fissata a Fossalta di Portogruaro, in via G. Leopardi n°21, e potrà essere trasferita dal Consiglio Direttivo, che ne può anche aprire altre.
1.3. La durata del Movimento è illimitata ed il suo motto è “dai monti al mare”.
2.1. Il Movimento non ha fini di lucro ed è apartitico; il suo spirito e le sue finalità sono rivolte alla riunificazione politico – amministrativa dei due territori del Portogruarese e del Pordenonese affinché costituiscano un'unica provincia.
3.1. Per adempiere alle finalità sopra definite, il Movimento si prefigge di operare nel campo storico, culturale, religioso, informativo, propagandistico, politico, economico, ecc. con ricerche e studi per addivenire a proposte da portare all'attenzione dell'opinione pubblica, appoggiandone altresì la eventuale loro attuazione attraverso le più svariate manifestazioni, compresa l'attività editoriale.
3.2. Compito del Movimento è, fondamentalmente, quello di svolgere un'opera di informazione e coinvolgimento, entro l'ambito delle proprie finalità e definizioni, nei confronti sia delle popolazione che degli enti e associazioni pubbliche e private: locali, nazionali ed internazionali, sia civili che religiose.
4.1. L'adesione al Movimento si effettua col versamento della quota associativa che sottinende l'accettazione dello Statuto e del/i Regolamento/i dell'Associazione.
4.2. I soci, siano essi persone fisiche o giuridiche, possono essere divisi per categorie secondo quanto definito dal Consiglio Direttivo, che ne stabilità anche le eventuali quote associative.
Art.5- CONSIGLIERE EFFETTIVO (C.E.).
5.1. È il rappresentante del Movimento nel proprio territorio, così come sarà meglio precisato dall'apposito Regolamento.
5.2. Un'idonea parte del Regolamento (o uno apposito), approvato dall'Assemblea disciplinerà, il loro numero e le modalità di elezione.
5.3. Riuniti assieme, essi formeranno il Consiglio direttivo e rimarranno in carica per due anni e, comunque, fino al momento in cui verranno eletti i successivi.
Art.6- CONSIGLIERE SUPPLENTE (C.S.).
6.1. Il Regolamento può prevedere la figura del Consigliere Supplente, che è quell'iscritto incaricato di svolgere funzioni analoghe a quelle dei C.E. (con cui collaboreranno strettamente), in aree o settori ritenuti dal C.D. Meritevoli di ulteriore presenza di componenti istituzionali del Movimento.
6.2. Egli viene nominato dal Consiglio Direttivo.
6.3. La durata del suo incarico coincide con quella dei C.D. Che lo ha nominato.
6.4. Il Regolamento può anche prevedere che, qualora un Consigliere effettivo non potesse essere presente al C.D., esso possa essere rappresentato a tutti gli effetti, anche nel voto, da un Consigliere supplente.
6.5. Gli iscritti chiamati a fungere da Consiglieri supplenti possono essere revocati ad insindacabile giudizio del C.D. in qualsiasi momento.
Art.7- CONSIGLIO DIRETTIVO (C.D.).
7.1. Il Consiglio Direttivo è l'organo deliberativo del Movimento.
7.2. Esso è costituito da tutti i Consiglieri effettivi il cui numero è determinato dall'Assemblea prima di procedere al rinnovo del C.D.
7.3. Al C.D. compete, in particolare, approvare: la proposta di conto consuntivo; la proposta di bilancio di previsione; la proposta del programma annuale di attività; i Regolamenti, con esclusione di quelli (o parte degli stessi) riservati all'Assemblea; ogni atto di indirizzo.
7.4. Al C.D. compete altresì l'elezione del Presidente, di uno o più vice-presidenti, del Segretario e di ogni altro eventuale membro della Giunta.
8.1. Nel caso che il Regolamento preveda la figura del C.S., con lo stesso si potrà istituire, normando la sua attività, un Consiglio Generale, composto dall'insieme dei CC.EE. E SS.
8.2. Essi è l'organismo chiamato a dare particolare significato e maggior peso a determinate scelte del Movimento o, comunque, ad allargare le partecipazione in determinate occasioni.
9.1. L'amministrazione del Movimento è affidata alla Giunta, formata dal presidente, dal/i vice-presidente/i (a seconda delle previsioni regolamentari), dal segretario e da altri eventuali incaricati previsti dal Regolamento, approvato dal C.D. , che ne normerà le sue funzioni.
9.2. Essa attua quanto deciso dai vari organismi statutari.
9.3. Ogni competenza, non espressamente attribuita ad altro organismo, è propria della G.
9.4. La Giunta, ed ogni singolo componente, rimangono in carica fino alla scadenza del C.D. che li ha nominati e, comunque, fino al momento della nomina dei successori.
10.1. Il Presidente è il legale rappresentante del Movimento ed il Regolamento, approvato dal C.D., disciplinerà le sue competenze.
11.1. Il Regolamento prevederà l'istituzione di uno o più vice-presidenti.
Art.12- SEGRETARIO (S).
12.1. Il segretario è il responsabile del Movimento sotto l'aspetto gestionale ed amministrativo-finanziario.
Art.13- ALTRI INCARICHI.
13.1. Il C.D. può, con il Regolamento, prevedere l'istituzione di altre figure istituzionali incaricate a vario livello, normandone le loro funzioni e prevedendone eventualmente anche l'inclusione nella Giunta.
Art.14- ASSEMBLEA ORDINARIA (A.O.).
14.1. L'Assemblea degli iscritti è sovrana all'interno del Movimento e decide in merito a qualsiasi oggetto.
14.2. L'Assemblea Ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno dieci soci, intervenuti in proprio, con diritto di voto.
14.3. Le relative deliberazioni saranno valide a maggioranza relativa dei soci presenti.
14.4. Essa approva il bilancio di previsione, il conto consuntivo ed il programma annuale di attività.
14.5. Ad essa compete l'elezione del C.D. (secondo le modalità del Regolamento).
Art.15- ASSEMBLEA STRAORDINARIA (A.S.).
15.1. L'Assemblea straordinaria sarà convocata ogni volta che occorra procedere ad una modifica dello statuto, nonché in caso di scioglimento dell'associazione.
15.2. Essa sarà valida con l'intervento di almeno 50% più uno dei soci presenti.
Art.16- SOSTENTAMENTO.
16.1. Il Movimento si sostiene con le quote sociali e con eventuali contributi, lasciti, legati, la vendita della proprie pubblicazioni o eventuali altri articoli realizzati dal Movimento stesso, nonché attraverso altre forme consentite dalle leggi vigenti.
17.1. In caso di scioglimento del Movimento, l'Assemblea deciderà in ordine all'assegnazione degli eventuali beni di proprietà dell'associazione.
18.1. Per tutto quanto non previsto dal presente statuto, si rinvia alle vigenti norme di legge.
18.2. Uno o più Regolamenti interni, approvati dal Consiglio Direttivo, normeranno assieme o separatamente, le varie attività: politica, amministrativa, ecc.
18.3. Fino all'approvazione del/i Regolamento/i, valgono le norme attualmente vigenti.
19.1. Le modifiche dello Statuto, decretate dall'Assemblea Straordinaria, devono essere verbalizzate e, a firma del Presidente, depositate presso gli uffici di eventuale competenza.
Dati di stesura
Descrizione: Copia dello Statuto del “Movimento Provincia Pordenone Portogruaro” a cura del Segretario Gianluca Falcomer.
Fonte: versione dello Statuto da copia certificata dall'Istruttore Direttivo, dottoressa Elena Zuppichin del Comune di San Michele al Tagliamento in data 19 agosto 2009, consegnata al Segretario dal vice-presidente Francesco Frattolin.
Osservazioni: è stata corretta la numerazione dell'articolato ai punti:
Art.14 – ASSEMBLEA ORDINARIA.: è stata corretta la numerazione dei commi in quanto era mancava il comma 14.2, quindi il comma 14.3 è divenuto comma 14.2 seguendo i restanti commi la nuova numerazione.
Art.19 - MODIFICHE. 20.1: è stato corretta la numerazione del primo comma in quanto discordante con l'articolo a cui si riferiva nella forma seguente “Art.19 – MODIFICHE. 19.1”
2 Marzo 2011, lì Cinto Caomaggiore il Segretario Gianluca Falcomer

References: Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.5

Art.6

Art.7

Art.12

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Art.14

Art.15

Art.16

Art.14

Art.19