Source: https://www.guastallabenecomune.it/report-consiglio-02-e-23-luglio/
Timestamp: 2020-08-06 15:20:00+00:00

Document:
REPORT CONSIGLIO COMUNALE DEL 02 E 23 LUGLIO - Guastalla Bene Comune
CONSIGLIO COMUNALE 02 LUGLIO
La seduta del Consiglio Comunale del 02 luglio ha avuto al centro del dibattito il futuro dell’ospedale guastallese e varianti urbanistiche.
Nelle sue comunicazioni, il Sindaco ha aggiornato il Consiglio sulla situazione delle scuole dell’infanzia sul territorio guastallese e della Bassa Reggiana.
In sintesi, nella Bassa Reggiana si accoglieranno fino al 31 luglio complessivamente:
115 bambine/i ai centri estivi 9-36 mesi
123 bambine/i ai centri estivi scuole d’infanzia
125 bambine/i ai campi gioco di Gualtieri e Reggiolo (bambini primaria e secondaria di primo grado)
In totale si sono quindi offerti servizi a 363 famiglie del territorio.
2. Comunicazioni del Presidente del Consiglio Comunale
3) Approvazione verbali di seduta del 28/11/2019 – 19/12/2019 e 27/02/2020
4) Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare “Per Guastalla” avente ad oggetto: “Sei tu che fai la differenza” – “Degrado urbano – sfalcio erba e piste ciclo-pedonali”
L’interrogazione presentata del consigliere Iafrate domandava quali azioni il Comune stesse mettendo in atto per contrastare il presunto degrado degli spazi pubblici, perché ci sarebbero delle zone considerate a suo dire di Serie B e perché non si procedesse ad un appalto come per il “piano neve” per la pulizia delle strade.
Di seguito la risposto dal Sindaco:
“I cittadini sono tutti uguali e mai nella nostra azione amministrativa abbiamo privilegiato zone piuttosto che altre. I lavori e le manutenzioni fatte negli anni (via pieve, scuole di Pieve, di San Martino, asfalti, rotonde, scuola di musica, illuminazione ecc.) lo dimostrano. Le manutenzioni del verde prevedono l rimozione degli scarti, nella prima manutenzione del verde e dopo il Covid è stato necessario procedere alle manutenzioni velocemente recuperando il tempo perso non procedendo ad una raccolta puntuale in alcune zone. I bandi di gara per gli appalti non possono prevedere l’area di provenienza delle imprese, questo porterebbe all’annullamento della gara medesima. Le aziende per lo sgombro della neve devono essere del territorio per motivi contingenti legati alla tempestività con la quale è necessario intervenire. Pertanto il modello non è permutabile.”
5) Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare “Per Guastalla” avente ad oggetto: “Chiusura PL /Via Zecchiere – Via Viazzolo Lungo e Via Cavallo) Interrogazione nr. 7711/2019 della Regione Emilia Romagna – Ass.to Mobilità
L’interrogazione presentata sempre del consigliere Iafrate domandava quale fosse lo stato dell’arte circa la chiusura dei passaggi a livello.
“Per quanto riguarda il P.L. di via Zecchiere la questione è chiusa. Fer ha finanziato la costruzione della rotonda all’incrocio tra Via Ponte Pietra e Via Sacco e Vanzetti che consente un’adeguata immissione ed emissione dalla frazione di San Rocco. Si rileva che il ricorso fatto da un gruppo di cittadini è stato respinto dal Tar di Parma (sentenza del 18 febbraio 2019) sia perché presentato in ritardo sia nel merito visto che le argomentazioni presentate contro la pubblica amministrazione sono prive di fondamento. Di più il Tar ha condannato i cittadini a pagare le spese legali del Comune, di Fer e della Provincia. Per l’eventuale chiusura di un passaggio livello a Baccanello, l’amministrazione darà il suo consenso quando saranno chiare e definite le coperture di adeguate opere compensative.
6) Interpellanza presentata dal Gruppo Consiliare “Avanti Guastalla” riguardante le prospettive di ritorno alla normalità dell’attività di chirurgia e ostetrico-ginecologica nell’Ospedale di Guastalla
Con tale interrogazione, il gruppo Avanti Guastalla ha chiesto lumi circa la riattivazione dell’Ospedale.
Di seguito la risposta data dall’Azienda Sanitaria e letta dal Sindaco.
Per quanto riguarda la Chirurgia
Attualmente e per tutta l’estate, l’attività è programmata in modo da soddisfare le liste di pazienti che non hanno ricevuto prestazioni durante il periodo COVID, sia dell’ospedale di Guastalla che quello di Montecchio. L’attività chirurgica pura programmata per l’estate è del tutto simile a quella degli anni scorsi. La chirurgia non ha ripreso l’attività d’urgenza per non sovraccaricare la rianimazione in questo momento di FASE 2 ancora incerta, valutata anche la carenza aziendale di anestesisti. La Direzione conferma di non aver ricevuto segnalazioni da parte di pazienti oncologici provenienti dal distretto di Guastalla attualmente sottoposti ad intervento a Reggio Emilia. Le risorse di sala operatoria sono nettamente migliorate e siamo in grado di mantenere le attese dei codici A nei tempi previsti dalla regione. Si comunica che le attività di chirurgia urologica e ortopedica, presso l’Ospedale di Guastalla, si svolgono anche in regime di urgenza.
Per quanto riguarda la Ginecologia e Ostetricia
La Ostetricia – Ginecologia di Guastalla ha vissuto negli ultimi mesi una fase travagliata legata anche al pensionamento del direttore ed alla carenza estrema di ginecologi. La chiusura del punto nascita è stata determinata dalla necessità di trasformare il presidio di Guastalla in ospedale Covid ed attualmente resta chiuso per il timore di una recrudescenza della infezione. Nonostante questo, tutto il percorso nascita fino alla presa in carico a 38 settimane di gestazione è garantito con l’attività sui consultori di Brescello e Novellara e in parte a Guastalla presso la sede di Latte e Coccole.
Tutta l’attività diagnostica sia di I che di II livello è garantita in tali sedi. Si segnala che la grave carenza di professionisti di area obbliga a una ottimizzazione delle risorse disponibili con la centralizzazione del parto all’ASMN.
Il Punto nascita riaprirà quando ci sarà sufficiente garanzia sull’evoluzione della pandemia. Nel frattempo verrà bandito un ulteriore concorso per ginecologi per cercare di ricoprire i posti di ruolo che nel corso di questi ultimi anni si sono liberati e che non sono stati assegnati per rifiuto dei candidati ad accettare la sede lavorativa di Guastalla.
L’attività chirurgica ginecologica presso l’Ospedale di Guastalla, è stata regolarmente riattivata con due sedute settimanali nelle quali vengono operate pazienti sia del distretto di Guastalla che degli altri distretti provinciali. Si tratta di attività chirurgica programmata mentre le urgenze sono centralizzate sull’ASMN. È stato anche attivato un DH/SS ginecologico con tre sedute settimanali di chirurgia ginecologica (isteroscopie diagnostiche ed interventistiche, piccoli interventi ginecologici).
6 bis) Ordine del Giorno suppletivo presentato da Guastalla Bene Comune avente ad oggetto “Ruolo e mission dell’ospedale di Guastalla in fase post-emergenza Covid e rafforzamento della rete ospedaliera”
Guastalla Bene Comune ha presentato uno specifico Ordine del Giorno sull’Ospedale di Guastalla, il quale verrà condiviso anche dagli altri Comuni della Bassa e dall’Unione Bassa Reggiana. Il documento, oltre a ringraziare il personale sanitario impegnato nell’emergenza Covid, sottolinea come la Sanità pubblica sia uno dei pilastri del nostro sistema di welfare universalistico. L’OdG intende quindi mettere a risalto il ruolo strategico dell’ospedale di Guastalla, sia in tempi ordinari, per la sua vicinanza e attrattività verso i territori della Bassa Lombardia, sia in quelli di emergenza, dove ha rappresentato un vero baluardo innanzi all’avanzata della pandemia riconvertendosi in tempi brevissimi.
È quindi giusto ribadire in questo momento tale importanza, sottolineando anche come la sussidiarietà e l’adeguatezza dei servizi sui territori non centrali sia fondamentale sia in termini di competitività sia in qualità della democrazia stessa.
Attraverso l’Ordine del Giorno, che qui si riporta per intero (Odg_Ospedale_Def), il Consiglio Comunale:
Esprime gratitudine verso il sistema ospedaliero reggiano e verso gli operatori sanitari che hanno prestato servizio nell’Ospedale di Guastalla sia per la qualità delle prestazioni nella gestione ordinaria sia per la gestione dell’emergenza Covid;
Ribadisce l’importanza dell’Ospedale di Guastalla nel sistema territoriale reggiano e la sua integrazione con gli altri Ospedali della rete (in particolare l’ospedale di Correggio) per offrire servizi di eccellenza che lo qualificano in una dimensione sovralocale;
Ritiene molto positive le rassicurazioni dell’Azienda USL di Reggio Emilia sulla riapertura di tutti i servizi dell’Ospedale di Guastalla, alla luce delle quali si ritiene a maggior ragione essenziale il ripristino della piena operatività dell’Ospedale di Guastalla (in particolare le attività assistenziali collegate ai Reparti di Ginecologia-Ostetricia e di Chirurgia generale) per garantire le prestazioni ai cittadini secondo gli standard qualitativi che lo caratterizzavano, in linea con il principio di Clinical Competence e la mission espressi nel PAL.
Ribadisce l’importanza di un’azione coordinata di tutto il territorio e degli enti reggiani nelle tematiche socio-sanitarie, soprattutto per dare attuazione concreta alle previsioni del PAL, il quale, alla luce dei cambiamenti e dei nuovi bisogni socio-sanitari emersi dalla crisi generata dal Covid, dovrà essere rivalutato e, se necessario, modificato con la collaborazione di una commissione costituita da sindaci e sanitari del territorio;
Chiede che si intervenga al più presto sul consolidamento sismico dell’ala “sud” al fine di ampliare i servizi dell’Ospedale di Guastalla come previsto dal PAL;
Impegna l’amministrazione Comunale a trasmettere il presente Ordine del Giorno all’Assessorato alle politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna e all’Azienda USL di Reggio Emilia.
7) Approvazione regolamento sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nell’ambito delle misure finalizzate a dare attuazione alle disposizioni del Regolamento (UE) n.679/2016
Il punto in oggetto costituisce un adeguamento normativo alle leggi sulla protezione dei dati personali stabilite dall’Unione Europea.
8) Procedimento unico ai sensi dell’Art. 53 comma 1, lettera b) della L.R. 24/2017 per l’approvazione del progetto di demolizione di fabbricati e costruzione di complesso industriale ad uso produttivo a servizio dell’attività insediata, sito nel Comune di Guastalla in Via Salati, ditta Padana Tubi e Profilati Acciaio S.p.A., in variante alla pianificazione urbanistica vigente. Approvazione
Come illustrato dall’Assessore Lanzoni e come già spiegato in sede di Commissione, il progetto prevede la costruzione di un fabbricato a destinazione produttiva a San Giacomo in area industriale su un’area di proprietà della ditta Padana Tubi.
Sicuramente si tratta di un intervento di un certo rilievo e impatto dal punto di vista dell’occupazione di suolo dato che stiamo parlando di una superficie fondiaria complessiva di mq. 97.069 e di circa 37.000 mq di superficie per l’edificio produttivo. È doveroso e utile sottolineare il fatto che l’area in oggetto è già un’area a destinazione produttiva da piano urbanistico, quell’APCN2-Ambiti specializzati per attività produttive da trasformare a completamento del polo di san Giacomo, quindi situata in una zona a vocazione produttiva perché si tratta dell’area industriale, servita dalle principali infrastrutture per la viabilità su gomma oltre che dallo scalo merci ferroviario.
Si evidenziano alcuni elementi che contestualizzano l’ampliamento dal punto di vista economico e territoriale, che sono stati ritenuti utili per l’accoglimento della richiesta stessa:
Padana Tubi è una delle principali aziende del nostro territorio, che ha sempre contribuito alla crescita economica della nostra zona.
Con l’intervento di prossima realizzazione, che ospiterà il primo impianto esistente in Europa per la produzione di tubi in acciaio di grosso diametro e spessore con lunghezze fino a 18 metri, l’azienda dimostra, ancor di più in questo momento di emergenza sanitaria ed economica, di credere nello sviluppo e di continuare a investire. Anche dal punto di vista occupazionale dato che con l’intervento la ditta, che oggi conta quasi 700 dipendenti, incrementerà il numero dei posti di lavoro di una settantina di unità. Senza considerare l’indotto.
Tutte le prescrizioni di carattere ambientale, espresse dal nostro comune e dagli altri enti per competenza, in buona parte argomentate durante la commissione consiliare del 25 giugno, mirano alla massima compatibilità dell’intervento: come ad esempio la realizzazione di un’area di mitigazione da destinare a parco pubblico, la piantumazione di nuovi alberi, la realizzazione di una vasca di laminazione nell’area per garantire il rispetto della invarianza idraulica.
Alla luce delle motivazioni che inquadrano il tema in una prospettiva di sviluppo e proprio sulla base di queste l’assessore ha chiuso sottolineando il grande impegno profuso da parte dell’amministrazione che rappresento e dell’ufficio tecnico comunale, in un periodo emergenziale come quello che abbiamo attraversato (caratterizzato in un primo tempo dalla sospensione dei procedimenti amministrativi e dalle difficoltà dell’organizzazione del lavoro specialmente nel primo periodo dell’emergenza), ai fini del buon esito del procedimento stesso non solo in termini di tempistiche ma anche di generali ricadute positive sul territorio.
Il procedimento è stato approvato con il voto favorevole di tutti i gruppi consigliari con l’eccezione dell’astensione di Avanti Guastalla.
9) 4^ Variante specifica del RUE vigente Art.4 comma 4 lettera a) della L.R. 24/2017 adottata con Deliberazione di C.C. n. 40 del 20/11/2019, controdeduzioni alle osservazioni e approvazione
I temi specifici di questa variante erano già stati affrontati in diverse occasioni: per la sua adozione del Consiglio comunale dello scorso novembre e l’ultima volta nella seduta di Commissione consiliare Territorio Ambiente e benessere sociale del 25 giugno scorso. La variante al regolamento urbanistico edilizio da risposta, nelle forme e nelle modalità possibili, alle istanze di cittadini ed imprese, ad alcune esigenze di adeguamento formulate internamente all’ufficio tecnico, senza però comportare modifiche al dimensionamento del piano strutturale comunale.
Di seguito alcuni passaggi più importanti sulle scelte effettuate con questa variante, dal punto di vista urbanistico e territoriale:
Art. 40 e art. 41: con le modifiche apportate a questi articoli si dà risposta alle esigenze insediative degli agricoltori e si fa chiarezza sui parametri urbanistici in questi ambiti. La variante interviene sulla norma vigente al fine di consentire una maggiore quantità di superficie per rispettare il miglior benessere degli animali allevati; una stalla moderna per l’allevamento bovino richiede una maggior quantità di superficie di stabulazione e di servizio rispetto alla stalla di vecchio impianto, connessa alle nuove tecnologie e nuove modalità di custodia alimentazione e cura degli animali come tra l’altro previsto dalle regole del benessere animale approvate a livello comunitario e poi recepite a livello nazionale. (vengono fatti degli esempi nella relazione).
Art. 22: con le modifiche apportate dalla variante sarà possibile, per i condomini, prevedere negli interventi di ristrutturazione non solo quella interna ma anche quella esterna funzionale all’adeguamento dei requisiti igienico-sanitari e all’adeguamento funzionale degli alloggi. Articolo che agisce in sinergia con il bonus facciate e degli altri bonus legati agli interventi edilizi.
Art. 36 bis: per gli ambiti APCC (Ambiti specializzati per attività produttive come ad esempio quello tra viale Cappuccini e via Sacco e Vanzetti, oppure quello di via Ruffilli) le modifiche apportate dalla variante aumentano dal 30 al 50% la superficie delle destinazioni complementari all’artigianato, funzione prevalente. Funzioni complementari come commercio, ristorazione, uffici. Si tratta di ambiti produttivi/commerciali che hanno limitazioni relative alle destinazioni d’uso non più in linea con le dinamiche attuali e mi sento di dire che, visto il periodo che stiamo vivendo, l’aumento delle superfici per insediare queste attività complementari risulterà particolarmente efficace e rispondente al mercato attuale.
Il procedimento è stato approvato con il voto favorevole di tutti i gruppi consigliari con l’eccezione dell’astensione di Centrodestra per Guastalla.
10) Art. 52 quater DPR 327/2001, L.R. 37/2002, L. 241/90 – Autorizzazione per l’installazione ed esercizio del “Metanodotto potenziamento derivazione per Suzzara DN300 (12″) ed opere connesse DP 64 BAR e relative dismissioni” nel Comune di Guastalla – Proponente SNAM Rete Gas – Approvazione della Variante al PSC/RUE/POC
Con tale punto si è autorizzata l’installazione di un metanodotto richiesto da SNAM Rete Gas.
Il punto è stato votato all’unanimità.
11) Approvazione nuovo Regolamento generale delle entrate tributarie comunali
12) Approvazione Regolamento per la riscossione coattiva delle entrate comunali
Questi due regolamenti sono stati aggiornati a seguito di nuove normative statali. Nel primo si sono specificati soprattutto: compensazione crediti/debiti, accordi transattivi e modalità di interpello. Nel secondo gli adeguamenti sono stati relativi soprattutto alla nuova IMU e alle modalità di accertamento esecutivo.
Il punto 11 è stato approvato con il voto favorevole di tutti i gruppi consigliari con l’eccezione dell’astensione di Centrodestra per Guastalla, mentre il punto 12 è stato approvato con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune e l’astensione delle opposizioni.
13) Interpellanza presentata dal Gruppo Consiliare “Avanti Guastalla” riguardante la criticità nella zona ove si trovano ubicati il cavo denominato “Madonna del Fichetto” e le vasche di laminazione collegate al cavo stesso
L’ultima interrogazione era relativa alle vasche di laminazione ubicate in zona industriale.
Di seguito si riporta la risposta dell’Assessore Lanzoni:
“Poiché i contenuti dell’interpellanza sono in buona parte già stati oggetto di una mia risposta nel consiglio comunale del Novembre scorso procedo rispondendo puntualmente:
1. Interventi da mettere in atto per evitare tali fenomeni.
Le vasche di laminazione dell’area di san Giacomo, progettate per risolvere le criticità idrauliche della zona di Guastalla sud, funzionano ad ogni temporale (sono state progettate proprio con questo scopo). Durante l’ultimo temporale sono state tenute sotto controllo e si è potuto verificare che lo scarico è avvenuto nelle 24 ore, come da normativa vigente. Le vasche si sono svuotate completamente nell’arco di 24 ore. L’unica zona che presenta ristagni è la vasca situata in via Roncaglio superiore. Attendiamo progetto da ireti per poter realizzare soglia in entrata e tenere il sottopassaggio più pulito possibile. Le acque che vengono scaricate, attraverso uno scolmatore sul nodo di Via Viazzolo Lungo, sono miste, acque piovane con acque presenti nel reticolo fognario, e rispettano il rapporto di diluizione (tra acque reflue e acque meteoriche) previsto da normativa vigente. Le vasche di laminazione entrano in funzione e fanno il loro dovere ma si possono verificare innesti di acque miste, nei parametri consentiti dalla normativa. Questo perché la rete fognaria della zona, in carico ad Ireti, è di tipo misto. L’ allagamento della strada di via Roncaglio superiore è dovuto dal fatto che la stessa ha una quota decisamente più bassa rispetto alla via principale. Anche per questa problematica attendiamo progetto di Ireti, già finanziato, che prevede contenimento delle acque verso la strada. Sono quindi previsti con fondi Atersir investimenti per il potenziamento del nodo di via viazzolo lungo al fine di migliorare ulteriormente il rapporto di diluizione delle acque scolmate.
2. Ipotesi di inquinamento della falda delle acque del canale Madonna del Fichetto.
on esiste questa ipotesi. Le problematiche lamentate si verificano solo durante i temporali particolarmente intesi, e comunque rispettano i parametri di legge, mentre durante le condizioni “normali” le acque della Madonna del Fichetto risultano chiare e limpide come dimostrato da diversi sopralluoghi dell’ufficio tecnico.
3. Conformità delle vasche di laminazione.
Il progetto denominato “Madonna del Fichetto” per la realizzazione di vasche di accumulo e laminazione è stato realizzato in collaborazione tra Comune, Ireti e Consorzio di Bonifica tra il 2016 e il 2017, era stato presentato nella allora Commissione Territorio Ambiente e Benessere sociale, poi approvato dal Consiglio comunale. Il progetto e i relativi calcoli sono stati redatti da tecnici specializzati e ingegneri idraulici, sulla base delle competenze che gli enti citati hanno sul territorio e in merito a queste problematiche idrauliche.
4. Ipotesi di inserire un depuratore.
Tale ipotesi non è stata presa in considerazione l’ipotesi di inserire un depuratore a monte perché un depuratore non sarebbe efficace e non servirebbe ad evitare tali fenomeni. Il depuratore funziona quando le acque nere sono concentrate e non diluite. Qui non siamo in una situazione che richiede la depurazione. Abbiamo però preso in considerazione e previsto di inserire un potenziamento del nodo di via viazzolo lungo grazie a fondi Atersir già stanziati (come detto anche nel CC di Novembre) che consentirà il miglioramento della qualità delle acque scaricate, che potrà trattate più frazione inquinata e quindi essere più efficace relativamente ai problemi esposti.
il nuovo stabilimento di Padana Tubi avrà una sua vasca di laminazione quindi la impermeabilizzazione dei suoli non graverà sulla situazione all’intorno, sulle vasche esistenti e sull’assetto idraulico complessivo.
in più come opere compensative abbiamo chiesto di inserire fasce di vegetazione tra le vasche di laminazione e le abitazioni, in particolare una siepe tra la vasca e le case e un filare verso la strada. Anche questa azione migliorerà l’assorbimento delle acque meteoriche e l’impatto ambientale complessivo nell’area.”
La seduta del Consiglio Comunale del 23 luglio ha avuto al centro del dibattito l’approvazione dell’assestamento di Bilancio e per la votazione di un nostro ordine del giorno avente ad oggetto “Zone esenti da persone LGBTI in Polonia: solidarietà ai comuni polacchi a difesa dei valori europei”
Nelle sue comunicazioni, il Sindaco Verona ha annunciato l’emanazione di un bando a sostegno delle società sportive da 60.000 Euro con il quale sostenere l’associazionismo sportivo guastallese a ripartire dopo l’emergenza Covid. L’assessore Fornasari ha successivamente dettagliato il funzionamento del bando.
3. Mozione presentata da Guastalla Bene Comune avente ad oggetto “Zone esenti da persone LGBTI in Polonia: solidarietà ai comuni polacchi a difesa dei valori europei”
Il Consiglio è stato anche l’occasione per discutere e votare una mozione di Guastalla Bene Comune avente ad oggetto “Zone esenti da persone LGBTI in Polonia: solidarietà ai comuni polacchi a difesa dei valori europei”.
Tale documento, a prima firma della consigliera Alessandra Medici, è in linea con le manifestazioni di preoccupazione e solidarietà espresse dal Parlamento europeo e dal Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (CEMR), circa le misure discriminatorie adottate da oltre 100 comuni polacchi dichiaratisi “zone esenti da persone LGBTI (Lesbiche, Gay, Trans, Intersessuali)”. Il documento ha l’obiettivo di ribadire la tutela dei principi di libertà, uguaglianza e rispetto della vita e della dignità umana, sanciti dalla Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo, esprimere solidarietà alle municipalità polacche che credono nei valori fondanti la cittadinanza europea e riaffermare la voce degli enti locali su questioni globali dalle forti ricadute locali.
La mozione, che qui si allega integralmente (PUNTO 3), è stata approvata con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune e Avanti Guastalla, mentre il gruppo Centrodestra per Guastalla si è astenuto (non presenti i consiglieri di Per Guastalla).
4. Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi. Verifica degli equilibri generali ed assestamento del Bilancio 2020-2022 ai sensi degli Art. 175 e 193 del D.Lgs 237/2000
Come previsto dalle leggi, la verifica degli equilibri e l’assestamento del bilancio 2020-2022 entro il mese di luglio.
Il quadro che emerge dopo i primi sette mesi vede sì un calo delle risorse da entrate tributarie e patrimoniali, rispetto a quanto preventivato, come effetto dell’emergenza Covid, ma dimostra anche come le scelte oculate e prudenziali condotte in questi anni dal Comune di Guastalla permettano di attutire questi impatti, grazie a spostamenti di risorse, quote di avanzo di amministrazione e stanziamenti del Governo.
Particolare rilevanza va data invece al fronte investimenti, dove vengono programmati circa 600.000 Euro di nuove opere, grazie a risorse derivanti da procedimenti urbanistici conclusi nei mesi scorsi, che si aggiungono agli investimenti già previsti ad inizio anno.
In particolare, si prevedono interventi di manutenzione straordinaria su strade e immobili comunali (scuole medie, teatro, impianti sportivi), attraverso i quali rifunzionalizzare e migliorare la fruizione di diversi spazi pubblici. Tale scelta dimostra come l’amministrazione guastallese stia mettendo in campo tutte le risorse e le politiche possibili per sostenere la ripresa.
L’assestamento di bilancio è stato approvato con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune e l’astensione delle minoranze (non presenti i consiglieri di Per Guastalla).
5. Atto di indirizzo programmatico per l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale di aree private ad uso pubblico ultraventennale ai sensi dell’Art. 31, commi 21 e 22, della legge del 23 dicembre 1998 n.448.
Nell’ultimo punto si è votato un atto di indirizzo per mettere in campo una ricognizione delle aree che dovevano essere cedute al Comune a seguito di lottizzazioni ma ancora a capo a privati, ai sensi della Legge n.448/98. In tal modo sarà possibile completare le cessioni al patrimonio comunale senza prevedere costi notarili.
Il punto è stato approvato con il voto favorevole di Guastalla Bene Comune e l’astensione delle minoranze (non presenti i consiglieri di Per Guastalla).

References: Art.4

Art. 40
 art. 41

Art. 22

Art. 36
 Art. 52
 Art. 175