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Timestamp: 2017-01-20 00:30:01+00:00

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1 2010 CODicE DI CONDotta2 1 INDICE 2 PRINCIPI GENERALI 3 1. Guida all uso del codice 4 2. Condotta negli affari 4 Situazioni di conflitto di interesse 4 Insider trading e divieto di uso delle informazioni riservate 5 Obbligo di confidenzialità 5 Corruzione e pagamenti illeciti 5 Prevenzione del riciclaggio di denaro 6 Reputazione 6 Concorrenza 6 Leggi su embargo e controllo delle esportazioni 6 Riservatezza 7 3. Dipendenti 7 Lavoro minorile e lavoro forzato 7 Libertà di associazione 7 Pari opportunità 7 Molestie 7 Ambiente di lavoro 8 Retribuzione e orario lavorativo 8 Assunzioni e promozioni 8 Sistema di controllo interno, informazioni societarie e libri contabili 8 Beni aziendali 8 Attività esterne 8 Obblighi 9 Dipendenti in posizioni di responsabilità 9 Corporate Officer Salute, sicurezza e ambiente 10 Salute e sicurezza sul posto di lavoro 10 Tutela ambientale nei processi lavorativi 10 Impatto ambientale e sicurezza dei prodotti Rapporti con l esterno 11 Clienti 11 Fornitori 11 Istituzioni pubbliche 12 Organizzazioni sindacali e partiti politici 12 Comunità 12 Comunicazione e informazione aziendale 13 Rapporti con i mezzi di informazione Contabilità e controllo interno Attuazione e garanzie 17 Appendici 17 Appendice A Definizione di società controllata 18 Appendice B Interpretazione e segnalazioni di violazioni 19 Appendice C Prescrizioni del Codice di Condotta relative ai Corporate Officer3 2 codice PRINCIPI di condotta GENERALI Principi generali La Fiat S.p.A. ( Fiat ) e le sue società controllate (1) (insieme il Gruppo Fiat ) costituiscono un gruppo industriale internazionale che, per le dimensioni e l estensione geografica delle sue attività, svolge un ruolo rilevante rispetto agli aspetti economici, sociali e ambientali delle comunità e dei Paesi in cui è presente. La missione del Gruppo Fiat è incentrata sulla crescita e sulla creazione di valore, attraverso la fornitura di prodotti e di servizi innovativi per la massima soddisfazione del cliente, nel dovuto rispetto dei legittimi interessi di tutte le categorie di stakeholders (2). L attività del Gruppo è condotta in modo socialmente responsabile, imparziale ed etico, adottando pratiche di equità e correttezza nella gestione del rapporto di lavoro, garantendo la sicurezza dei lavoratori, promuovendo, incoraggiando una coscienza ecologica e rispettando pienamente le leggi applicabili nei Paesi in cui il Gruppo Fiat è presente. Tuttavia, nel caso in cui le norme vigenti in una particolare giurisdizione siano più permissive di quelle contenute nel presente Codice di Condotta (insieme alle Linee Guida del Gruppo Fiat il Codice ), queste del Codice prevarranno. Tutti i rapporti di affari dovranno essere improntati a integrità e lealtà e dovranno essere intrattenuti senza alcun conflitto tra interessi aziendali e personali. Per raggiungere questo obiettivo, il Gruppo richiede che tutti i suoi amministratori, manager e altri dipendenti nello svolgimento delle loro mansioni rispettino i più elevati standard di condotta negli affari, come stabilito nel presente Codice e nelle politiche e Linee Guida a cui esso fa riferimento. Il Gruppo Fiat condivide i principi della Dichiarazione Universale dei Diritti dell Uomo dell ONU, delle principali Convenzioni dell Organizzazione Internazionale del Lavoro (O.I.L.) e delle Linee Guida dell OCSE destinate alle imprese multinazionali. Di conseguenza, il Codice, il modo concreto di agire e le politiche del Gruppo Fiat mirano ad essere coerenti con tali Linee Guida. Il Codice è inteso come una guida e come supporto per ogni amministratore, manager e altro dipendente del Gruppo Fiat, al fine di aiutarlo a perseguire nella maniera più efficace la missione del Gruppo. Il Codice costituisce un elemento fondamentale della Corporate Governance del Gruppo. Di conseguenza, il Gruppo Fiat si impegna a: n garantire la tempestiva diffusione del Codice in tutto il Gruppo e presso tutti i destinatari del Codice; n garantire che tutti gli aggiornamenti e le modifiche siano tempestivamente portati a conoscenza di tutti i destinatari del Codice; n fornire un adeguato sostegno formativo e informativo, mettendo a disposizione un adeguato supporto in caso di dubbi di interpretazione del Codice; n garantire che chiunque segnali violazioni del Codice in buona fede non sia soggetto ad alcuna forma di ritorsione; n adottare provvedimenti sanzionatori che siano equi e commisurati al tipo di violazione del Codice e ad applicare tali sanzioni in modo coerente a tutti gli amministratori, manager e altri dipendenti (e, ove applicabile, a terzi) soggetti al rispetto del Codice; n controllare periodicamente il rispetto delle norme del Codice. Il Gruppo Fiat incoraggia commenti e suggerimenti costruttivi da parte di amministratori, manager, altri dipendenti e terzi sui contenuti del Codice, sulla sua applicazione e su argomenti correlati. Il Gruppo Fiat si adopera per fare in modo che questi impegni siano condivisi da consulenti, fornitori e qualsiasi altro soggetto che intrattenga in qualsiasi momento rapporti d affari con il Gruppo. Il Gruppo Fiat non instaura né prosegue rapporti d affari con terzi che rifiutano di rispettare i principi del Codice. (1) Cfr. Appendice A per la definizione di società controllata. (2) Nel Codice con stakeholders si intende un soggetto, una comunità o un organizzazione che influenza le azioni di una o più Società del Gruppo e che subisce effetti materiali dovuti alle conseguenze di tali azioni. I soggetti interessati possono essere interni (per esempio dipendenti) o esterni (per esempio clienti, fornitori, azionisti, com nità locali) e includono le generazioni future.4 codice di condotta 1. GUIDA ALL USO DEL CODICE 3 1. GUIDA ALL USO DEL CODICE Che cos è il Codice? Il Codice è un documento, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Fiat, che riassume i principi di condotta negli affari del Gruppo Fiat, nonché i rispettivi obblighi e responsabilità di amministratori, manager e altri dipendenti. Il Codice, pubblicato dal Gruppo Fiat, costituisce un elemento fondamentale del programma del Gruppo per assicurare un efficace prevenzione e rilevazione di violazioni di leggi e di disposizioni applicabili alla sua attività. Chi sono i destinatari del Codice? Il Codice si applica a tutti i membri del Consiglio di Amministrazione, ai manager, agli altri dipendenti di tutte le società controllate del Gruppo Fiat e ad altri soggetti o Società che agiscono in nome e per conto del Gruppo Fiat. Il Gruppo Fiat si adopera per far sì che le Società nelle quali esso detiene una partecipazione di minoranza adottino Codici di Condotta i cui principi siano ispirati a quelli del Codice e comunque non siano incoerenti con esso. Il Gruppo Fiat si adopera per far sì che il Codice sia considerato uno standard di eccellenza per la condotta negli affari da parte di quei soggetti con i quali mantiene rapporti di affari su base duratura, quali consulenti, esperti, agenti, concessionari e fornitori. Dove si applica il Codice? Il Codice si applica in tutti i Paesi in cui il Gruppo Fiat è presente e si applica a tutti gli aspetti dell attività del Gruppo Fiat. Dove è possibile reperire il Codice? Il Codice può essere consultato da tutti gli amministratori, i responsabili e gli altri dipendenti in luogo accessibile, con le modalità più appropriate e conformemente alle norme e consuetudini locali. Il Codice è consultabile sul sito Internet del Gruppo Fiat (www.fiatgroup.com) e sul portale intranet da cui è liberamente scaricabile. Copie del Codice possono essere inoltre richieste all Ufficio delle Risorse Umane, all Ufficio Legale, al Preposto, al Sistema di Controllo Interno o al Compliance Officer di Settore. Il Codice può essere modificato? Il Codice è soggetto a revisione da parte del Consiglio di Amministrazione di Fiat. L attività di revisione tiene conto, tra l altro, dei commenti e dei suggerimenti costruttivi ricevuti da amministratori, manager, altri dipendenti e terzi, delle evoluzioni normative e delle più affermate prassi internazionali, nonché dell esperienza acquisita nell applicazione del Codice stesso. Le eventuali modifiche al Codice introdotte a seguito di questa attività di revisione sono pubblicate e rese disponibili con le modalità sopra riportate. Il Codice è un documento onnicomprensivo? Sebbene il Codice rifletta i valori etici fondamentali che devono essere condivisi da tutti i membri del Consiglio di Amministrazione, dai manager, dagli altri dipendenti del Gruppo Fiat e dai soggetti o dalle Società che agiscono in nome del Gruppo Fiat, il Codice deve essere letto e interpretato unitamente alle politiche e alle Linee Guida del Gruppo Fiat. Tali politiche e Linee Guida sono parte integrante del Codice e sono disponibili sul sito Internet del Gruppo Fiat (www.fiatgroup.com) e sul portale intranet.5 4 codice 2. CONDOTTA di condotta NEGLI AFFARI 2. CONDOTTA NEGLI AFFARI Il Gruppo Fiat svolge la propria attività richiedendo a tutti i suoi amministratori, manager, altri dipendenti e altri soggetti destinatari del Codice di svolgere allo stesso modo la loro attività coerentemente ai suoi valori di condotta negli affari. Tutti i suoi amministratori, manager, altri dipendenti e altri soggetti destinatari del Codice devono essere coscienti del fatto di rappresentare il Gruppo Fiat e che le loro azioni influenzano la reputazione del Gruppo e la sua cultura interna. Pertanto essi devono condurre l attività d affari del Gruppo Fiat osservando le seguenti politiche: Situazioni di conflitto di interesse Tutte le decisioni prese per conto del Gruppo Fiat devono essere assunte nel migliore interesse per il Gruppo Fiat. Pertanto amministratori, manager, altri dipendenti e altri soggetti destinatari del Codice devono evitare ogni possibile conflitto di interesse (o anche la sola parvenza di un conflitto di interesse) con particolare riferimento a interessi personali, finanziari o familiari (per esempio: l esistenza di partecipazioni finanziarie o commerciali in aziende fornitrici, clienti o concorrenti; vantaggi impropri derivanti dal ruolo svolto all interno del Gruppo; possesso o negoziazione di titoli, ecc.) che potrebbero influenzare (o sembrare influenzare) l indipendenza di chi decide qualora valuti quale sia il miglior interesse del Gruppo Fiat e il modo più opportuno di perseguire tale interesse. Le politiche del Gruppo Fiat in merito a occasioni di intrattenimento, pasti, regali o altri omaggi o favori personali da parte di partner di affari sono trattate nelle apposite Linee Guida, che costituiscono parte integrante del Codice. Tali Linee Guida sono disponibili sul sito Internet del Gruppo Fiat (www.fiatgroup.com) e sul portale intranet. Qualsiasi situazione che costituisca o possa costituire conflitto di interesse deve essere immediatamente riferita al proprio superiore gerarchico, al Preposto al Sistema di Controllo Interno o al Compliance Officer di Settore, o all Ufficio delle Risorse Umane o all Ufficio Legale. Ogni dipendente deve comunicare per iscritto al proprio superiore se ha in essere un attività lavorativa su base continuativa, o se ricopre il ruolo di amministratore o dirigente, con qualsiasi azienda non del Gruppo Fiat o se ha una relazione di tipo finanziario, commerciale, professionale, familiare o amichevole con enti o persone che hanno in corso, o alle quali sono state proposte, relazioni d affari con il Gruppo o che comunque potrebbe influenzare (o che possa essere percepita come tale da influenzare) l imparzialità delle sue decisioni nei confronti di terzi. Insider trading e divieto di uso delle informazioni riservate Tutti gli amministratori, i manager e gli altri dipendenti sono rigorosamente tenuti a osservare le leggi in materia di abuso di informazioni riservate (cosiddetto insider trading) vigenti nella giurisdizione interessata. In particolare, in nessuna circostanza gli amministratori, i manager, gli altri dipendenti e gli altri destinatari del Codice devono utilizzare (o divulgare a terzi non autorizzati) informazioni non di dominio pubblico acquisite in funzione della loro posizione all interno del Gruppo Fiat, o per il fatto di essere in rapporti d affari con il Gruppo Fiat, per negoziare, direttamente o indirettamente, azioni di una Società del Gruppo Fiat o di altre Società o comunque per trarne un vantaggio personale, così come per favorire altri terzi. Le informazioni riservate o price sensitive sono sempre trattate da amministratori, manager e altri dipendenti nel più rigoroso rispetto delle specifiche procedure e norme stilate a tale scopo dal Gruppo Fiat. Per determinare quando le informazioni riservate debbano essere rese pubbliche il Gruppo Fiat si attiene alle procedure definite dalla legge, e qualsiasi pubblicazione di tali informazioni sarà effettuata conformemente alle relative politiche del Gruppo Fiat.6 5 Obbligo di confidenzialità Il know-how e la proprietà intellettuale sviluppati dal Gruppo Fiat costituiscono una risorsa fondamentale che ogni amministratore, manager, altro dipendente e altro destinatario del Codice deve tutelare. Infatti in caso di impropria divulgazione di tali know-how e proprietà intellettuale, il Gruppo Fiat potrebbe subire un danno sia patrimoniale sia di immagine. Pertanto, tutti gli amministratori, i manager, gli altri dipendenti e gli altri destinatari del Codice sono tenuti a non rivelare a terzi informazioni riguardanti le conoscenze tecniche, tecnologiche e commerciali del Gruppo Fiat, così come altre informazioni non pubbliche relative al Gruppo Fiat, se non nei casi in cui tale divulgazione sia richiesta da leggi o da altre disposizioni regolamentari o laddove sia espressamente prevista da specifici accordi contrattuali con cui le controparti si siano impegnate a utilizzarle esclusivamente per i fini per i quali dette informazioni sono trasmesse e a mantenerne la confidenzialità. Qualsiasi pubblicazione di tali informazioni sarà effettuata conformemente alle politiche del Gruppo Fiat. Gli obblighi di confidenzialità di cui al Codice permangono anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro. Corruzione e pagamenti illeciti Il Gruppo Fiat, i suoi amministratori, manager, gli altri dipendenti e gli altri destinatari del Codice si impegnano al rispetto dei più elevati standard di integrità, onestà e correttezza in tutte le relazioni all interno e all esterno del Gruppo, in conformità con le leggi nazionali e internazionali contro la corruzione, facendo riferimento in particolare alla Convenzione OCSE sulla Lotta alla Corruzione di pubblici ufficiali stranieri nelle operazioni economiche internazionali (OCSE Convention on Combating Bribery of Foreign Public Officials in International Business Transactions), alle Linee Guida OCSE e alla legislazione statunitense contro la corruzione di funzionari stranieri (Foreign Corrupt Practices Act FCPA ). Il Gruppo non tollera alcun tipo di corruzione (accettando o offrendo denaro per ottenere un vantaggio commerciale improprio) nei confronti di pubblici ufficiali, o rappresentanti di organizzazioni internazionali o altri terzi correlati a un pubblico ufficiale, o nei confronti di persone giuridiche o individui, o altri soggetti diversamente indicati dalle leggi applicabili. Nessun amministratore, manager, altro dipendente, agente o altro rappresentante può direttamente o indirettamente accettare, sollecitare, offrire o pagare somme di danaro o altre utilità (inclusi regali o doni, ad eccezione di oggetti commerciali di modico valore economico comunemente accettati a livello internazionale, consentiti dalle leggi applicabili e conformi alle Linee Guida del Gruppo Fiat in materia) anche a seguito di pressioni illecite. Dove obbligatorio per legge o dove opportuno, le Società del Gruppo stabiliscono modelli organizzativi (compliance programs) per valutare e garantire l osservanza della legge applicabile e del Codice. Prevenzione del riciclaggio di denaro Il Gruppo Fiat e i suoi amministratori, manager e altri dipendenti non dovranno svolgere o essere coinvolti in attività tali da implicare il riciclaggio (cioè l accettazione o il trattamento) di introiti da attività criminali in qualsivoglia forma o modo. Il Gruppo Fiat e i suoi manager o dipendenti prima di instaurare rapporti d affari con un terzo devono verificare le informazioni disponibili (incluse informazioni finanziarie) su potenziali controparti commerciali e fornitori, al fine di appurare la loro rispettabilità e la legittimità della loro attività. Il Gruppo deve sempre ottemperare all applicazione delle leggi antiriciclaggio in qualsiasi giurisdizione competente.7 6 codice di condotta 2. CONDOTTA NEGLI AFFARI Reputazione L immagine aziendale del Gruppo Fiat, nonché la reputazione e la sostenibilità dei suoi prodotti sono condizioni necessarie per la sua esistenza presente e futura. Pertanto amministratori, manager e altri dipendenti del Gruppo Fiat sono tenuti a rispettare sempre e scrupolosamente il Codice. È di fondamentale importanza che i dipendenti condividano tra loro l impegno a rispettare il Codice e cooperino con il Gruppo per l applicazione delle sue disposizioni. Concorrenza Il Gruppo Fiat riconosce l importanza fondamentale di un mercato competitivo e si impegna a rispettare pienamente le norme di legge sulla concorrenza e altre leggi a tutela del consumatore applicabili ove opera. Il Gruppo Fiat e i suoi amministratori, manager e altri dipendenti non intraprenderanno pratiche (come creazione di cartelli, spartizioni di mercati, limitazioni alla produzione o alla vendita, accordi condizionati, ecc.) tali da rappresentare una violazione delle leggi sulla concorrenza. Nell ambito della leale concorrenza, il Gruppo Fiat non violerà consapevolmente diritti di proprietà intellettuale di terzi. Le conseguenze legali della mancata osservanza di tali leggi possono essere gravi. Inoltre, il rispetto di tali leggi è essenziale per il mantenimento della reputazione del Gruppo Fiat. Pertanto, se i dipendenti hanno domande in merito a tali leggi, potranno rivolgersi all Ufficio Legale e la questione sarà sottoposta all esame dell Amministratore Delegato della rispettiva Società del Gruppo Fiat. Leggi su embargo e controllo delle esportazioni Il Gruppo Fiat si impegna a garantire che le attività aziendali vengano svolte in modo tale da non violare le leggi nazionali o internazionali di embargo e controllo delle esportazioni applicabili e vigenti nei Paesi nei quali il Gruppo opera. La legislazione in materia di embargo, controlli doganali e delle esportazioni è complessa. Le conseguenze legali della loro mancata osservanza possono essere gravi. Inoltre il rispetto di tali leggi è essenziale per il mantenimento della reputazione del Gruppo Fiat. Pertanto, se i dipendenti hanno domande in merito a tali leggi, potranno rivolgersi all Ufficio Legale e la questione sarà sottoposta all esame dell Amministratore Delegato della rispettiva Società del Gruppo Fiat. Riservatezza Nell ambito dello svolgimento della sua normale attività d affari, il Gruppo Fiat raccoglie una quantità significativa di dati personali e di informazioni riservate, che si impegna a trattare in ottemperanza a tutte le leggi in materia di riservatezza vigenti nelle giurisdizioni in cui opera e alle migliori prassi per la protezione della riservatezza. A tal fine, il Gruppo Fiat garantisce un elevato livello di sicurezza nella selezione e nell uso dei propri sistemi di information technology destinati al trattamento di dati personali e di informazioni riservate.8 codice di condotta 3. DIPENDENTI 7 3. DIPENDENTI Il Gruppo Fiat riconosce che la motivazione e la professionalità del proprio personale sono un fattore essenziale nel mantenimento della competitività, nella creazione di valore per gli stakeholder e nel garantire la soddisfazione del cliente. I seguenti principi, conformemente alle leggi nazionali, alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell Uomo dell ONU e alle Convenzioni fondamentali dell Organizzazione Internazionale del Lavoro (O.I.L.), confermano l importanza del rispetto per l individuo, garantiscono equità di trattamento ed escludono qualsiasi forma di discriminazione. Il Gruppo Fiat sostiene la tutela dei diritti umani fondamentali. Lavoro minorile e lavoro forzato Il Gruppo Fiat non impiega alcuna forma di lavoro forzato, lavoro obbligatorio o lavoro minorile, ovvero non impiega persone di età inferiore a quella stabilita per l avviamento al lavoro dalle normative del luogo in cui la prestazione lavorativa è eseguita e, in ogni caso, di età inferiore a quindici anni, fatte salve eccezioni espressamente previste dalle convenzioni internazionali e dalla legislazione locale. Il Gruppo Fiat si impegna inoltre a non instaurare o mantenere rapporti d affari con fornitori che impieghino lavoro minorile, come sopra definito. Libertà di associazione I dipendenti del Gruppo Fiat sono liberi di iscriversi a un sindacato conformemente alle leggi locali e alle regole delle diverse organizzazioni sindacali. Il Gruppo Fiat riconosce e rispetta il diritto dei suoi dipendenti a essere rappresentati da sindacati o da altre rappresentanze elette nel rispetto della legislazione e delle pratiche locali in vigore. Quando il Gruppo Fiat intraprende negoziazioni con tali rappresentanti, le sue azioni e la sua condotta sono mirate a un approccio e a una relazione di tipo costruttivo. Pari opportunità Il Gruppo Fiat si impegna a offrire pari opportunità nel lavoro e nell avanzamento professionale a tutti i dipendenti. Il responsabile di ciascun reparto deve garantire che, per tutti gli aspetti del rapporto di lavoro, quali l assunzione, la formazione, la retribuzione, le promozioni, i trasferimenti e la cessazione del rapporto stesso, i dipendenti siano trattati in modo conforme alle loro capacità di soddisfare i requisiti della mansione, evitando ogni forma di discriminazione e, in particolare, discriminazione per razza, genere, orientamento sessuale, posizione sociale e personale, condizione fisica e di salute, disabilità, età, nazionalità, religione o convinzioni personali. Molestie Il Gruppo Fiat considera assolutamente inaccettabile qualsiasi tipo di molestia o comportamento molesto, come quelli connessi alla razza, al sesso o ad altre caratteristiche personali, che abbiano lo scopo e l effetto di violare la dignità della persona a cui tali molestie o comportamenti sono rivolti, sia all interno sia all esterno del posto di lavoro. Ambiente di lavoro Tutti i dipendenti devono adoperarsi per mantenere un ambiente di lavoro decoroso e collaborativo, nel quale sia rispettata la dignità di ciascun individuo. In particolare, tutti i dipendenti del Gruppo Fiat: n non devono prestare servizio sotto l effetto di sostanze alcoliche o stupefacenti; n nei luoghi in cui fumare non è proibito per legge devono essere sensibili alle necessità di coloro che potrebbero avvertire disagio fisico a causa degli effetti del fumo passivo sul posto di lavoro; n devono evitare comportamenti che possano creare un clima intimidatorio o offensivo nei confronti di colleghi o sottoposti al fine di emarginarli o screditarli nell ambiente di lavoro.9 8 codice di condotta 3. DIPENDENTI Retribuzione e orario lavorativo Le retribuzioni e i benefit riconosciuti ai dipendenti del Gruppo Fiat soddisfano almeno i requisiti di legge stabiliti. In relazione all orario lavorativo e al congedo retribuito il Gruppo Fiat si attiene alla legislazione locale e alle pratiche del Paese in cui opera. Assunzioni e promozioni Ai dipendenti del Gruppo Fiat viene fatto divieto di accettare o sollecitare promesse o versamenti di denaro o beni o benefici, pressioni o prestazioni di qualsiasi tipo che possano essere finalizzati a promuovere l assunzione di un individuo come dipendente o il suo trasferimento o la sua promozione. Sistema di controllo interno, informazioni societarie e libri contabili Tutti i manager e gli altri dipendenti del Gruppo Fiat sono tenuti a mantenere sistemi di controllo interno efficaci (cfr. Capitolo 6). Per raggiungere questo standard essi sono tenuti, tra l altro, a mantenere registrazioni interne accurate e complete di tutte le attività aziendali e a fare in modo che le operazioni e l assunzione di impegni contrattuali siano state opportunamente autorizzate dal superiore gerarchico competente. Inoltre, le spese aziendali devono essere registrate con accuratezza e tempestività. Beni aziendali Tutti gli amministratori, i manager e gli altri dipendenti del Gruppo Fiat devono usare i beni e le risorse aziendali a cui hanno accesso o che sono in loro custodia in modo efficiente, esclusivamente al fine di realizzare gli obiettivi e le finalità aziendali del Gruppo Fiat e sono inoltre tenuti a utilizzare tali beni con modalità idonee a proteggerne il valore. Inoltre, tutti gli amministratori, i manager e gli altri dipendenti del Gruppo Fiat sono responsabili della protezione di tali beni e risorse contro perdita, furto e utilizzo o smaltimento non autorizzati. È vietato ogni utilizzo di detti beni e risorse che possa essere in contrasto con gli interessi del Gruppo Fiat o che possa essere dettato da motivi professionali estranei al rapporto di lavoro con il Gruppo Fiat. Tutti gli amministratori, i manager e gli altri dipendenti del Gruppo Fiat sono tenuti a seguire le Linee Guida del Gruppo in merito a utilizzo, accesso e sicurezza di software e altri sistemi di information technology, , Internet e portale interno. Attività esterne I manager e gli altri dipendenti del Gruppo Fiat non possono far parte di Consigli di Amministrazione di altre società senza l autorizzazione del Gruppo Fiat e non possono intraprendere attività imprenditoriali su base ricorrente che interferiscano con i loro rispettivi obblighi verso il Gruppo. Tutti i rapporti di lavoro dipendente di manager o altri dipendenti del Gruppo Fiat con partner commerciali del Gruppo o concorrenti, o la prestazione di servizi ad essi, necessitano della previa autorizzazione scritta da parte del rispettivo superiore gerarchico. Obblighi Il Codice è parte integrante e sostanziale del rapporto di lavoro di ogni manager e altro dipendente del Gruppo Fiat. Di conseguenza, il Gruppo Fiat esige da tutti i manager e dagli altri dipendenti una rigorosa osservanza delle disposizioni del Codice. Qualsiasi violazione delle disposizioni del Codice è perciò trattata con fermezza con la conseguente adozione di adeguate misure sanzionatorie (che in determinati casi possono portare alla cessazione del rapporto lavorativo). Pertanto tutti i manager e gli altri dipendenti sono tenuti a:10 9 n leggere e comprendere il Codice e, se necessario, seguire corsi di formazione; n adottare azioni e comportamenti coerenti con il Codice e astenersi da ogni condotta che possa ledere il Gruppo Fiat o comprometterne l onestà, l imparzialità o la reputazione; n segnalare tempestivamente e in buona fede eventuali violazioni al Codice con le modalità di cui all Appendice B; n uniformarsi a tutte le disposizioni interne, introdotte dalle rispettive Società del Gruppo Fiat allo scopo di osservare il Codice o individuare eventuali violazioni dello stesso; n consultare l Ufficio Legale, secondo quanto indicato nell Appendice B, per ottenere chiarimenti circa l interpretazione del Codice; n cooperare pienamente alle eventuali indagini svolte in relazione a violazioni del Codice, mantenendo la più stretta riservatezza circa l esistenza di dette indagini e partecipare attivamente, ove richiesto, alle attività di auditing sul funzionamento del Codice. Dipendenti in posizioni di responsabilità Chiunque all interno del Gruppo Fiat rivesta il ruolo di superiore gerarchico, responsabile di settore o dirigente deve rappresentare un esempio e favorire un clima positivo tra i dipendenti, incentivando uno scambio di idee trasparente e proponendo una leadership e una guida conformi ai principi di condotta negli affari contenuti nel Codice e, con il suo comportamento, deve dimostrare ai dipendenti che il rispetto del Codice è un aspetto fondamentale del loro lavoro, accertandosi che i dipendenti siano consapevoli che i risultati di business non vanno mai disgiunti dal rispetto delle leggi applicabili e del Codice. Tutti i superiori gerarchici, i responsabili di settore e i dirigenti devono segnalare ogni caso di mancata osservanza del Codice e hanno la responsabilità di assicurare la tutela di coloro che avessero effettuato in buona fede la segnalazione di violazioni del Codice e di adottare e applicare, sentiti eventualmente il Compliance Officer o l Ufficio delle Risorse Umane, misure sanzionatorie commisurate alla violazione commessa e sufficienti a costituire un deterrente a ulteriori violazioni Corporate Officer Tutti i dipendenti che rivestano la qualifica di Chief Executive Officer (Amministratore Delegato), Chief Financial Officer (Direttore Finanziario), Financial Controller (Responsabile Finanza, Amministrazione e Controllo), Corporate Treasurer (Responsabile Finanziario), General Counsel (Responsabile Affari Legali), ISSO (Responsabile della sicurezza dei sistemi informatici) e Compliance Officer o rivestano, anche di fatto, funzioni simili per una o più Società del Gruppo Fiat sono tenuti, oltre che al rispetto del Codice, alla rigorosa osservanza delle prescrizioni di cui all Appendice C. Ogni deroga, anche solo parziale e limitata nel tempo e nell oggetto, ai requisiti di cui all Appendice C dovrà essere autorizzata dal Consiglio di Amministrazione di Fiat solo per gravi e giustificati motivi.11 10 codice di condotta 4. SALUTE, SICUREZZA E AMBIENTE 4. SALUTE, SICUREZZA E AMBIENTE Salute e sicurezza sul posto di lavoro Il Gruppo Fiat riconosce la salute e la sicurezza sul posto di lavoro come un diritto fondamentale dei dipendenti e un elemento chiave della sostenibilità del Gruppo. Tutte le decisioni prese dal Gruppo Fiat devono rispettare la salute e la sicurezza sul posto di lavoro. Il Gruppo Fiat ha adottato e continua a migliorare un efficace politica di salute e sicurezza sul lavoro che è fondata su misure preventive, individuali e collettive, per ridurre al minimo i potenziali rischi di lesioni sul posto di lavoro. Il Gruppo Fiat intende garantire condizioni lavorative eccellenti a livello industriale, secondo i principi di igiene, ergonomia industriale e processi organizzativi e operativi individuali. Il Gruppo Fiat crede nella divulgazione di una cultura della prevenzione degli incidenti e della consapevolezza dei rischi tra i lavoratori, e la promuove attivamente, in particolare tramite idonei corsi di formazione e informazione. I dipendenti devono considerarsi personalmente responsabili e adottare le misure preventive stabilite dal Gruppo Fiat per la tutela della loro salute e sicurezza comunicate mediante specifiche direttive, istruzioni, formazione e informazione. Ciascun dipendente è responsabile della gestione adeguata della sicurezza e non deve esporre se stesso o altri lavoratori a pericoli che possono causare lesioni o recare danno a loro stessi. Tutela ambientale nei processi lavorativi Il Gruppo Fiat considera la tutela ambientale un fattore chiave da promuovere nell approccio generale alle attività aziendali. Il Gruppo Fiat si impegna a migliorare continuamente la performance ambientale dei suoi processi produttivi e a soddisfare tutti i principali requisiti legislativi e regolamentari in materia. Questo comprende lo sviluppo e l estensione di un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) efficace e certificato che si basa sui principi fondamentali della riduzione al minimo dell impatto ambientale e sull ottimizzazione dell utilizzo delle risorse. Il Gruppo Fiat stimola e incoraggia i dipendenti a partecipare attivamente all attuazione di questi principi tramite la divulgazione di informazioni e regolari corsi di formazione e si aspetta che i dipendenti svolgano un ruolo attivo nell applicazione di tali principi nella loro attività lavorativa. Impatto ambientale e sicurezza dei prodotti Il Gruppo Fiat si impegna a produrre e vendere, in piena osservanza dei requisiti legislativi e regolamentari, prodotti che rispondano ai più elevati standard in termini di prestazione ambientale e di sicurezza. Inoltre, il Gruppo Fiat si adopera per sviluppare e implementare soluzioni tecniche innovative che riducano al minimo l impatto ambientale e garantiscano la sicurezza ai massimi livelli. Il Gruppo Fiat incoraggia inoltre un utilizzo sicuro ed ecologico dei suoi prodotti, fornendo a clienti e concessionari informazioni sull utilizzo, la manutenzione e lo smaltimento dei suoi veicoli e di altri prodotti.12 codice di condotta 5. RAPPORTI CON L ESTERNO RAPPORTI CON L ESTERNO Il Gruppo Fiat e i suoi dipendenti sono tenuti a intrattenere e migliorare i propri rapporti con tutte le categorie di stakeholders agendo in buona fede, con lealtà, correttezza, trasparenza e con il dovuto rispetto per i valori fondamentali del Gruppo Fiat. Clienti Il Gruppo Fiat persegue l obiettivo di soddisfare pienamente le aspettative del cliente finale. Tutti gli amministratori del Gruppo Fiat, i suoi manager e gli altri dipendenti sono tenuti ad agire in modo tale da superare le aspettative dei clienti e migliorare continuamente la qualità dei prodotti e dei servizi del Gruppo. Per il Gruppo Fiat è fondamentale che i suoi clienti siano trattati con correttezza e onestà, e pertanto esige dai suoi manager, dagli altri dipendenti e dagli altri destinatari del Codice che ogni rapporto e contatto con la clientela sia improntato a onestà, correttezza professionale e trasparenza. I dipendenti devono seguire le procedure interne delle loro rispettive Società finalizzate al raggiungimento di questo obiettivo attraverso lo sviluppo e il mantenimento di rapporti proficui e duraturi con i clienti, offrendo sicurezza, assistenza, qualità e valore sostenuto dall innovazione continua. Le Società del Gruppo Fiat nei loro rapporti con i clienti devono evitare ingiuste discriminazioni nelle trattative con gli stessi e non devono fare uso improprio del loro potere contrattuale a danno di un qualsiasi cliente. Fornitori I fornitori svolgono un ruolo fondamentale per il miglioramento della competitività strutturale complessiva del Gruppo Fiat. Al fine di garantire costantemente il più elevato livello di soddisfazione del cliente, il Gruppo seleziona i fornitori tramite l utilizzo di metodi adeguati e oggettivi che prendono in considerazione oltre che qualità, innovazione, costi e servizi offerti, anche la performance sociale e ambientale e i valori delineati nel Codice. Tutti i dirigenti del Gruppo Fiat e gli altri dipendenti sono invitati ad instaurare e mantenere con i fornitori rapporti stabili, trasparenti e di cooperazione. Istituzioni pubbliche I rapporti con le istituzioni pubbliche devono essere gestiti soltanto dalle funzioni e dai dipendenti a ciò delegati. Tutti questi rapporti devono essere condotti con trasparenza in ottemperanza ai valori del Gruppo Fiat. Omaggi o cortesie (laddove ammessi dalla legge) nei confronti di rappresentanti di istituzioni pubbliche dovranno essere di modico valore e appropriati e, comunque, tali da non poter essere interpretati come finalizzati ad acquisire o a cercare di acquisire indebiti vantaggi per il Gruppo Fiat. Il Gruppo agisce in piena collaborazione con organismi normativi e governativi nel contesto del loro legittimo ambito di attività. Qualora una o più Società del Gruppo Fiat siano oggetto di legittime ispezioni condotte da autorità pubbliche, il Gruppo Fiat coopererà pienamente. Qualora un istituzione pubblica sia cliente o fornitore di una Società del Gruppo Fiat, quest ultima deve agire nel rigoroso rispetto delle leggi e norme che regolano l acquisto da o la vendita di beni e/o servizi a quella particolare istituzione pubblica.13 12 codice 5. RAPPORTI di condotta CON L ESTERNO Qualsiasi attività di lobby può essere svolta soltanto ove permesso dalla legge vigente e nel rigoroso rispetto di tale legge e, in ogni caso, in assoluta conformità al Codice e alle eventuali procedure specificamente prescritte dal Gruppo Fiat. Il Gruppo Fiat intende dare un contributo positivo al futuro sviluppo di normative e standard per l industria automobilistica e per tutti gli altri settori relativi alla mobilità di persone e beni. Il Gruppo Fiat è inoltre impegnato a contribuire al progresso tecnologico della società e a collaborare con istituzioni pubbliche, università e altre organizzazioni per la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative per una mobilità sostenibile e delle relative tecnologie. Organizzazioni sindacali e partiti politici Qualsiasi rapporto del Gruppo Fiat con organizzazioni sindacali, partiti politici e loro rappresentanti o candidati deve essere improntato ai più elevati principi di trasparenza e correttezza e in stretta osservanza delle leggi vigenti. Contributi in denaro, merci, servizi o altri benefit sono proibiti, ad esclusione di quelli imposti o espressamente permessi dalla legge e, in quest ultimo caso, autorizzati dai competenti organi societari della rispettiva Società del Gruppo. Eventuali contributi da parte di dipendenti del Gruppo Fiat, così come l attività da essi prestata, sono da intendersi esclusivamente versati a titolo personale e volontario. Comunità Il Gruppo Fiat è consapevole che le sue decisioni possono avere un impatto significativo, diretto e indiretto, sulle comunità locali in cui opera. Di conseguenza, il Gruppo Fiat deve intraprendere i passi opportuni per informare queste comunità in merito ad azioni e progetti importanti e deve promuovere un dialogo aperto per assicurare che le loro legittime aspettative siano tenute in dovuta considerazione. Inoltre, il Gruppo Fiat intende contribuire allo sviluppo sociale, economico e istituzionale delle comunità locali tramite programmi specifici. Il Gruppo Fiat richiede ai suoi dipendenti di tenere un comportamento socialmente responsabile, rispettando le culture e le tradizioni di ogni Paese in cui il Gruppo Fiat opera e di agire con integrità e in buona fede al fine di meritare la fiducia della comunità. Comunicazione e informazione aziendale Il Gruppo Fiat riconosce il ruolo primario di una comunicazione chiara ed efficace nelle relazioni interne ed esterne, garantendo i più elevati standard nella comunicazione di informazioni finanziarie e non, al fine di fornire una presentazione chiara e trasparente della sua prestazione in materia economica, sociale e ambientale. La comunicazione e le relazioni esterne influenzano, direttamente e indirettamente, lo sviluppo del Gruppo Fiat. È pertanto necessario che tali attività siano organizzate secondo criteri chiari e omogenei, che tengano conto sia delle necessità delle diverse linee di business sia del ruolo economico e sociale del Gruppo Fiat nel suo insieme, nonché dei requisiti delle leggi vigenti. Le informazioni verso l esterno devono essere in ogni caso tempestive e coordinate a livello di Gruppo Fiat, in modo da trarre tutti i benefici derivanti dalla dimensione e dal potenziale del Gruppo Fiat, nonché per garantire completezza e precisione. I dipendenti del Gruppo Fiat incaricati di divulgare al pubblico informazioni attinenti a Settori o Società del Gruppo Fiat, linee di business o aree geografiche, sotto forma di discorsi, partecipazioni a convegni, pubblicazioni o qualsiasi altra forma di presentazione, devono attenersi alle disposizioni emanate dal Gruppo Fiat e ricevere, ove necessario, l approvazione preventiva dell ente aziendale a ciò delegato o dal responsabile addetto alle comunicazioni esterne. Il Gruppo Fiat desidera preservare la fiducia del pubblico riguardo all integrità delle sue attività attraverso segnalazioni e confronti aperti con altri soggetti, allo scopo di migliorare la conoscenza delle tematiche interne ed esterne in termini di salute, sicurezza e ambiente correlate alle sue attività e ai suoi prodotti. Annualmente, il Gruppo Fiat fornisce specifica14 13 informazione sull implementazione delle sue politiche ambientali e sociali attraverso la pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità. Le comunicazioni nei confronti dei mercati economici e finanziari e degli organismi di vigilanza devono sempre essere fornite con tempestività e in maniera accurata, completa, corretta, chiara e comprensibile e, in ogni caso, in conformità alle leggi applicabili nelle giurisdizioni interessate. Questa forma di comunicazione deve essere gestita esclusivamente da dipendenti specificamente investiti della responsabilità per le comunicazioni ai mercati economici e finanziari e alle autorità di vigilanza, nonché in stretta osservanza del Codice e delle politiche vigenti del Gruppo Fiat. Rapporti con i mezzi di informazione La comunicazione ai mezzi di informazione svolge un ruolo importante ai fini della creazione dell immagine del Gruppo Fiat; pertanto, tutte le informazioni riguardanti il Gruppo Fiat devono essere fornite in maniera veritiera e omogenea soltanto da responsabili e dipendenti addetti ai rapporti con i media, rispettando rigorosamente le politiche del Gruppo Fiat. Tutti gli altri responsabili o dipendenti non devono fornire ai rappresentanti dei media informazioni non di pubblico dominio relative al Gruppo Fiat, né avere con questi alcun tipo di contatto volto alla diffusione di notizie aziendali riservate, avendo invece cura di comunicare alla persona o alla funzione competente qualsiasi domanda posta dai media.15 14 codice 6. CONTABILITà di condotta E CONTROLLO INTERNO 6. CONTABILITÀ E CONTROLLO INTERNO L impegno del Gruppo Fiat è indirizzato a massimizzare il valore a lungo termine per gli azionisti. Per tenere fede a questo impegno, il Gruppo Fiat adotta elevati standard di pianificazione finanziaria e di controllo e sistemi di contabilità coerenti e adeguati ai principi contabili applicabili alle Società del Gruppo Fiat e rispettosi delle leggi vigenti. Nell espletare tale prassi, il Gruppo Fiat opera con la massima trasparenza coerentemente con le migliori pratiche d affari, con lo scopo di: n garantire che tutte le operazioni siano dovutamente autorizzate, verificabili e legittime; n garantire che tutte le operazioni siano eseguite tempestivamente, accuratamente registrate e contabilizzate e opportunamente documentate in conformità con i principi contabili applicabili e la migliore prassi; n garantire la massima correttezza e trasparenza nella gestione delle operazioni con parti correlate in conformità alle Linee Guida sulle Operazioni Significative e con Parti Correlate adottate dal Consiglio di Amministrazione di Fiat; n elaborare tempestivamente rendiconti finanziari periodici completi, accurati, attendibili, chiari e comprensibili; n operare in stretta aderenza alle Linee di Indirizzo per il Sistema di Controllo Interno adottate dal Consiglio di Amministrazione di Fiat; n sensibilizzare e informare i propri dipendenti circa l esistenza, gli scopi e l importanza del controllo interno; n identificare, analizzare e gestire con diligenza professionale i rischi imprenditoriali connessi a tutte le attività del Gruppo Fiat; n istituire rigorosi processi di business che assicurino decisioni gestionali (comprese quelle relative a investimenti e cessioni) basate su solide analisi economiche che comprendano una prudente valutazione del rischio e forniscano la garanzia che i beni aziendali siano impiegati in maniera ottimale; n assicurare che decisioni su temi finanziari, fiscali e contabili siano prese a un livello manageriale adeguato e nel pieno rispetto delle leggi vigenti; n predisporre con tempestività i documenti da inviare alle autorità di vigilanza dei mercati o da diffondere al pubblico e facendo sì che detti documenti siano completi, accurati, attendibili, chiari e comprensibili. Il Gruppo Fiat riconosce l importanza primaria dei controlli interni per una buona gestione e per il successo del Gruppo Fiat stesso. Di conseguenza, il Consiglio di Amministrazione di Fiat ha adottato le Linee di Indirizzo per il Sistema di Controllo Interno. Il Gruppo Fiat si impegna a porre in essere processi atti a garantire ai dipendenti incaricati la necessaria formazione ed esperienza, ai fini della creazione e del mantenimento di un sistema di controllo interno efficiente e coerente con le summenzionate Linee di Indirizzo per il Sistema di Controllo Interno. Il Gruppo Fiat ritiene di fondamentale importanza per il proprio successo la trasparenza nelle modalità di registrazione contabile delle singole operazioni poste in essere. Pertanto, il Gruppo Fiat richiede a tutti i dipendenti relazioni accurate, tempestive e dettagliate sulle operazioni finanziarie e altre transazioni d affari. I dipendenti devono tenere registrazioni veritiere e accurate di tutte le operazioni finanziarie e altre transazioni d affari, accompagnate da adeguata documentazione di supporto. L irregolare tenuta dei libri contabili costituisce una violazione del Codice ed è considerata illegale in quasi tutti gli ordinamenti giuridici. È quindi fatto divieto a tutti i dipendenti di adottare comportamenti o dar luogo a omissioni che possano condurre a informazioni inaccurate o incomplete, comprendendo:16 15 n la registrazione di operazioni fittizie; n l errata registrazione di operazioni o non sufficientemente documentata; n la mancata registrazione di impegni, anche solo di garanzia, da cui possano derivare responsabilità o obbligazioni di Società del Gruppo Fiat. L Internal Audit, nell ambito di un programma di verifiche o su richiesta dei vertici delle Società del Gruppo Fiat, del Preposto al Sistema di Controllo Interno o dei Compliance Officer di Settore, esamina la qualità e l efficacia del Sistema di Controllo Interno e riferisce al Preposto al Sistema di Controllo Interno, al Compliance Officer di Settore e agli altri organi deputati. I dipendenti del Gruppo Fiat sono tenuti a fornire supporto nell attività di verifica della qualità e dell efficacia del Sistema di Controllo Interno. L Internal Audit, i sindaci, i revisori esterni, il Preposto al Sistema di Controllo Interno ed i Compliance Officer di Settore hanno pieno accesso a tutti i dati, informazioni e documenti necessari allo svolgimento delle loro attività. Tutti i manager e gli altri dipendenti a cui è richiesto di collaborare alla preparazione e presentazione di documenti destinati alle autorità di vigilanza o al pubblico assicurano, per quanto di loro competenza, che detti documenti siano completi, accurati, attendibili, chiari e comprensibili.17 16 codice di condotta 7. ATTUAZIONE E GARANZIE 7. ATTUAZIONE E GARANZIE Il Gruppo Fiat è impegnato al raggiungimento dei più elevati standard di eccellenza relativamente alle sue responsabilità morali, sociali e di business nei confronti degli stakeholders. Il Codice definisce le aspettative del Gruppo Fiat nei confronti degli amministratori, dei responsabili e degli altri dipendenti e di terze parti con cui esso abbia rapporti di affari e la responsabilità che questi sono tenuti ad assumere per concretizzare queste politiche. Il management delle varie linee di business, Settori e funzioni del Gruppo Fiat ha la responsabilità di far sì che tali aspettative siano comprese e messe in pratica dai dipendenti. Il management deve assicurare che gli impegni espressi nel Codice vengano attuati a livello di linee di business, Settore, funzione. Il Gruppo organizza all interno della sua organizzazione corsi di formazione sul Codice e sui suoi valori. Il Gruppo Fiat incoraggia i dipendenti a chiedere indicazioni all Ufficio Legale competente, al Preposto al Sistema di Controllo Interno ed ai Compliance Officer in ogni situazione inerente al Codice in cui essi possano essere in dubbio su quale sia il comportamento più appropriato. In alternativa, se preferiscono, possono contattare la seguente organizzazione, in via confidenziale o anonima: [Ufficio del Preposto al Sistema di Controllo Interno] A tutte le richieste di chiarimenti viene data una tempestiva risposta senza che vi sia per il dipendente alcun rischio di subire qualsiasi forma, anche indiretta, di ritorsione. Eventuali provvedimenti sanzionatori per violazioni al Codice, commisurati alla particolare violazione del Codice, sono adottati dai superiori gerarchici, sentiti se necessario i pareri del Compliance Officer competente e dell Ufficio delle Risorse Umane competente, in coerenza con le leggi vigenti e con i relativi contratti di lavoro nazionali o aziendali. Costituisce violazione del Codice qualsiasi forma di ritorsione nei confronti di chi ha fatto segnalazioni in buona fede di possibili violazioni del Codice o richieste di chiarimento sulle modalità applicative del Codice stesso. Costituisce parimenti violazione del Codice il comportamento di chi dovesse accusare altri dipendenti di violazione del Codice con la consapevolezza che tale violazione non sussiste. Le violazioni del Codice possono determinare, tra le varie conseguenze incluse l avvio di procedimenti legali, la cessazione di qualsiasi rapporto fiduciario tra il Gruppo Fiat e il dipendente in questione, con le conseguenze contrattuali e di legge rispetto al rapporto di lavoro previste dalle norme vigenti. Eventuali deroghe, anche solo parziali e limitate nel tempo e nell oggetto, alle prescrizioni di cui al Codice possono essere autorizzate esclusivamente per gravi e giustificati motivi solo dal Consiglio di Amministrazione della Società del Gruppo Fiat in cui lavora il dipendente in questione, sentiti i competenti Compliance Officer. L Internal Audit esegue attività periodiche di auditing sul funzionamento e il rispetto del Codice, i cui risultati, anche al fine di suggerire modifiche o integrazioni al Codice stesso, vengono presentati al Preposto al Sistema di Controllo Interno, all Amministratore Delegato e al Consiglio di Amministrazione di Fiat.18 codice di condotta Appendici 17 APPENDICI Appendice A Definizione di società controllata Articolo 2359 del Codice Civile: Sono considerate società controllate: 1) le società in cui un altra società dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell assemblea ordinaria; 2) le società in cui un altra società dispone di voti sufficienti per esercitare un influenza dominante nell assemblea ordinaria; 3) le società che sono sotto influenza dominante di un altra società in virtù di particolari vincoli contrattuali con essa. Ai fini dell applicazione dei numeri 1) e 2) del primo comma, si computano anche i voti spettanti a società controllate, a società fiduciarie e a persona interposta; non si computano i voti spettanti per conto di terzi. Articolo 26 del Decreto Legislativo 127 del 9 aprile 1991: ( ) sono in ogni caso considerate controllate: a) le imprese su cui un altra ha il diritto, in virtù di un contratto o di una clausola statutaria, di esercitare un influenza dominante, quando la legge applicabile consenta tali contratti o clausole; b) le imprese in cui un altra, in base ad accordi con altri soci, controlla da sola la maggioranza dei diritti di voto. Ai fini dell applicazione del comma precedente si considerano anche i diritti spettanti a società controllate, a società fiduciarie e a persone interposte; non si considerano quelli spettanti per conto di terzi.19 18 codice di condotta Appendici Appendice B Interpretazione e segnalazioni di violazioni Per quesiti relativi a specifiche norme o per chiarimenti sul Codice, i dipendenti sono invitati a contattare l Ufficio Legale competente per la Società del Gruppo Fiat interessata. Se un dipendente desidera segnalare una violazione (o presunta violazione) del Codice, lo stesso deve contattare il suo diretto superiore. Qualora la segnalazione non dia esito o il dipendente si senta a disagio nel rivolgersi al suo diretto superiore per la presentazione della segnalazione, il dipendente ne riferirà al competente Compliance Officer o utilizzerà un qualsiasi meccanismo di segnalazione anonimo o prestabilito. Se una parte terza desidera segnalare una violazione (o presunta violazione) del Codice, deve contattare il competente Compliance Officer o gli specifici canali che verranno individuati a tal fine dalle Società del Gruppo Fiat. Procedura di interpretazione o segnalazione: A) Interpretazione Dipendenti Ufficio Legale Consiglio di Amministrazione (Comitato Controllo Interno) B) Segnalazione Dipendenti Diretto Superiore Obbligo di relazione Terzi Preposto al Controllo Interno20 19 Appendice C Prescrizioni del Codice di Condotta relative ai Corporate Officer Il sottoscritto, nella sua qualità di della Società, dichiara che nello svolgimento delle suindicate mansioni, oltre a rispettare il Codice di Condotta del Gruppo Fiat, si atterrà alle seguenti prescrizioni che costituiscono parte integrante e sostanziale delle obbligazioni conseguenti dalla funzione rivestita nella Società: operare con onestà e integrità, evitando ogni conflitto di interesse, anche solo potenziale, derivante da relazioni personali o d affari; fornire tempestivamente al proprio superiore e ove il ruolo rivestito in azienda lo richieda alla Società di revisione, al Consiglio di Amministrazione, al Collegio Sindacale e agli azionisti dati e informazioni completi, accurati, obbiettivi e di pronta interpretazione; riferire senza indugio alla persona più appropriata o, a seconda dei casi, al Preposto al Sistema di Controllo Interno o al Comitato per il Controllo Interno del Gruppo Fiat le violazioni del Codice di Condotta del Gruppo Fiat di cui ha piena conoscenza o prova attendibile; agire in modo tale da assicurare un informazione completa, chiara, precisa e comprensibile nei documenti di varia natura che devono essere presentati o depositati alle pubbliche autorità (e in tutti i documenti propedeutici a tale presentazione o deposito) così come in ogni altra comunicazione al pubblico; operare nel pieno rispetto delle norme, leggi e disposizioni regolamentari cui la Società è soggetta; operare con la massima obbiettività professionale, evitando che la propria indipendenza di giudizio sia indebitamente influenzata da circostanze esterne; rispettare la massima confidenzialità nell uso delle informazioni non di dominio pubblico o di cui si venga a conoscenza per il ruolo rivestito nella Società, evitando ogni uso di dette informazioni a proprio personale vantaggio o a vantaggio di terzi; promuovere presso i propri collaboratori un comportamento ispirato ai migliori standard di integrità e correttezza; utilizzare i beni e le risorse aziendali nel modo più corretto e professionale e soltanto ai fini aziendali. 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