Source: https://www.forafricaonlus.it/chi-siamo/statuto.html
Timestamp: 2020-01-20 12:24:43+00:00

Document:
for AFRICA onlus - Statuto
STATUTO DELL’ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVA DI UTILITA’ SOCIALE (ONLUS) “FOR AFRICA”
È costituita l’Associazione denominata “For Africa” - Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus), di seguito detta Associazione.
- svolge soltanto le attività indicate nel successivo articolo 4 e quelle ad esse direttamente connesse;
L’Associazione ha sede in Marene (Cn), via Stefano Gallina, n. 42.
Il Consiglio direttivo può istituire e sopprimere su tutto il territorio nazionale e all’estero sedi secondarie, delegazioni e uffici staccati e può trasferire, ma limitatamente al territorio della Repubblica italiana, la sede nell’ambito della stessa città o di altre città.
La durata della presente Associazione è stabilita fino al 31 dicembre 2035. L’Assemblea potrà prorogare tale durata o consentire anche tacitamente la sua continuazione a tempo indeterminato.
L’Associazione “For Africa” non ha fini di lucro, è aconfessionale e apolitica, ed intende perseguire esclusivamente finalità benefiche, di solidarietà sociale, umanitarie, di aiuto alimentare, sanitarie e socio-sanitarie, dell’istruzione e della formazione, della tutela dei diritti civili.
L’Associazione si propone di operare prevalentemente nel campo della beneficenza attraverso la promozione e l’adozione di iniziative finalizzate al sostegno e allo sviluppo sociale, economico, spirituale e culturale dei paesi in via di sviluppo, anche attraverso l’eventuale invio di cooperanti, esperti e volontari.
- contribuire alla realizzazione di strutture scolastiche, sanitarie, culturali, ecclesiastiche e sportive in luoghi ove se ne ravvisi la necessità;
- intervenire in situazioni di emergenza con l’invio di aiuti alimentari e di beni essenziali e la realizzazione di specifici progetti;
- realizzare, promuovere ed incentivare “adozioni a distanza” di bambini residenti in Paesi e zone disagiate dal punto di vista economico e/o sociale;
- realizzare, valorizzare e promuovere iniziative riguardanti il mondo infantile e adolescenziale, quello femminile, delle famiglie, dei malati e delle persone sofferenti e la tutela dei diritti civili;
- sostenere progetti di formazione per favorire l’autosviluppo delle comunità locali;
- svolgere azioni di sensibilizzazione sociale e culturale a favore delle popolazioni di Paesi che si trovino in condizioni di disagio e di svantaggio socio-economico e culturale;
- promuovere una cultura della solidarietà e della comunità fra i popoli anche attraverso la realizzazione e la promozione di incontri, manifestazioni, convegni, seminari, corsi, pubblicazioni, concerti solidali ed iniziative, anche in collaborazione con altre Associazioni, Istituzioni, Enti pubblici o privati.
- le persone che, mosse da spirito di solidarietà, condividono le finalità dell’ente e versino le eventuali quote associative qualora siano determinate dall’Assemblea;
- le persone e gli enti pubblici o privati che abbiano acquisito particolari benemerenze nell’assistenza e nei confronti dell’Associazione.
Sono soci pertanto quelli che sottoscrivono il presente statuto e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda di adesione è accolta dal Comitato.
Qualsiasi attività svolta dai soci non può essere retribuita.
L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione dei nuovi aderenti è il Comitato.
L’iscrizione decorre dalla data di delibera del Comitato che deve prendere in esame le domande di nuovi soci nel corso della prima riunione successiva alla data di presentazione e comunicarle all’Assemblea generale degli aderenti alla prima riunione di tale organo.
Art. 6 - Diritti e obblighi dei soci
- partecipare alle assemblee (se in regola con il pagamento della quota associativa annuale);
- votare direttamente o per delega alle assemblee per l’approvazione e le modificazioni dello statuto/dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’istituzione;
- svolgere il lavoro preventivamente concordato;
- usufruire di tutti i servizi dell’organizzazione;
- recedere dall’appartenenza all’organizzazione;
- rispettare le norme del presente statuto;
- pagare le quote sociali nell’ammontare fissato dall’Assemblea;
- mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’organizzazione;
- contribuire al raggiungimento degli scopi dell’organizzazione e prestare nei modi e nei tempi concordati, la propria opera secondo i fini dell’ente stesso.
- dimissioni volontarie da comunicare per iscritto al Presidente;
- indegnità deliberata dal Comitato sentito il parere del Collegio arbitrale;
- esclusione per morosità del socio nel pagamento delle quota associativa annuale;
- sopraggiunta impossibilità di effettuare le prestazioni programmate. In quest’ultimo caso è ammesso ricorso al Collegio arbitrale il quale decide in via definitiva.
- contributi ed elargizioni degli aderenti (es. quote di iscrizione, quota annuale, ecc.);
- contributi di enti pubblici e privati;
- proventi derivanti da proprie iniziative;
- rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’organizzazione a qualunque titolo.
I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal Comitato, con firma del Presidente, del Vice Presidente e del Tesoriere, che possono svolgere operazioni anche singolarmente, là dove previsto.
Per le spese di ordinaria amministrazione il Tesoriere agisce autonomamente; per le spese urgenti che esulino dall’ordinaria amministrazione agisce previa autorizzazione del Presidente (o in sua vece del Vice Presidente).
I contributi dei soci sono stabiliti annualmente dall’Assemblea.
L’Associazione può ricevere erogazioni liberali in denaro e donazioni, previa delibera di accettazione del Comitato. L’Assemblea determina modalità e tempi della loro utilizzazione per i fini istituzionali.
L’Associazione può inoltre ricevere eredità e legati previa delibera di accettazione del Comitato. L’Assemblea stabilisce modalità e tempi di utilizzo dei beni ricevuti e delle loro rendite esclusivamente in conformità alle finalità previste nell’atto costitutivo o nello statuto.
- il Collegio dei revisori dei conti (ove previsto);
- il Collegio arbitrale (ove previsto).
- in via ordinaria, una volta all’anno;
- in via straordinaria, ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario.
Il Presidente (o in sua vece il Vice Presidente) convoca l’Assemblea almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, posta elettronica) contenente l’ordine del giorno riportante gli argomenti da trattare. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci o dal Comitato.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo articolo 21.
- approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui al successivo articolo 21;
Art. 11 – Comitato
L’Assemblea elegge il Comitato che è composto da un minimo di 7 a un massimo di 15 membri.
Una volta ogni 6 mesi il Comitato deve riunirsi.
Il Presidente (o in sua vece il Vice Presidente) convoca le riunioni almeno 8 giorni prima della data fissata per la riunione con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, posta elettronica) contenente l’ordine del giorno riportante gli argomenti da trattare.
La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci. In questo caso il Presidente deve provvedere, con le modalità di cui sopra, alla convocazione entro 8 giorni dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro venticinque giorni dalla convocazione.
Il Comitato è regolarmente costituito:
- in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei componenti;
- in seconda convocazione è regolarmente costituito con la presenza di almeno un terzo dei suoi componenti.
- eleggere il Vice Presidente;
- eleggere il Segretario;
-determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendone l’attività e autorizzandone la spesa;
- ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente (o in sua vece dal Vice Presidente) per motivi di necessità e di urgenza;
- nominare il componente del collegio arbitrale di spettanza dell’Associazione (ove previsto).
Il Presidente è eletto dal Comitato a maggioranza dei propri componenti.
Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Comitato.
In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Comitato, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.
In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente e, in caso di assenza, di impedimento o di cessazione anche di quest’ultimo, dal componente del Comitato più anziano di età.
Il Vice Presidente è eletto dal Comitato a maggioranza dei propri componenti.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza, di impedimento o di cessazione, con poteri di gestione ordinaria e straordinaria.
Il Segretario è eletto dal Comitato a maggioranza dei propri componenti.
Il Segretario dirige l’attività ordinaria dell’Associazione, supporta il Presidente (o in sua vece il Vice Presidente) e ha i seguenti compiti:
- sovrintende agli aspetti organizzativi;
- coordina l’attività dei soci ed eventuali gruppi di lavoro;
- tiene i contatti con le istituzioni pubbliche, gli enti pubblici e privati, le imprese, le associazioni in Italia e all’estero;
- segue le attività promozionali, di informazione e sensibilizzazione;
- redige e conserva i verbali delle riunioni degli organi collegiali;
Il Tesoriere è eletto dal Comitato a maggioranza dei propri componenti.
Il Tesoriere ha la responsabilità contabile dell’Associazione e deve garantire che i mezzi economici dell'Associazione vengano usati esclusivamente per le attività consentite dallo statuto. Egli svolge i seguenti compiti:
- predispone la tenuta e l’aggiornamento del libro dei soci;
- prepara lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al Comitato entro il mese di settembre;
- prepara lo schema del progetto del bilancio consuntivo, che sottopone al Comitato entro il mese di febbraio;
- è tenuto alla conservazione della documentazione dei registri e della contabilità dell’Associazione;
Art. 16 - Collegio dei revisori dei conti (ove previsto)
- su richiesta di uno degli organi;
- oppure su segnalazione anche di un solo socio comunicata per iscritto e firmata.
Art. 17 - Collegio arbitrale (ove previsto)
- tra gli organi;
- tra gli organi e i soci;
- tra i soci.
È necessario rivolgersi ad un collegio arbitrale formato da tre arbitri amichevoli compositori, i quali giudicheranno “ex bono ed aequo” senza formalità di procedura, salvo contraddittorio, entro 60 giorni dalla nomina.
Gli arbitri sono nominati uno da ciascuna delle parti e il terzo dai primi due o, in difetto di accordo, dal Presidente della Corte d’appello di Torino, il quale nominerà anche l’arbitro per la parte che non vi abbia provveduto.
Art. 18 - Durata delle cariche
Le cariche sociali hanno la durata di quattro anni e possono essere riconfermate.
Art. 19 - Quota sociale
- è annuale;
- non è frazionabile;
- non è ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.
I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’Assemblea.
Art. 20 - Bilancio o rendiconto
Art. 21 - Modifiche allo statuto
ALLEMANDI ALDO___________________________________________
ALLEMANDI ANNA TERESINA ________________________________
ALLEMANDI DIEGO__________________________________________
ALLEMANDI MADDALENA____________________________________
ALLEMANDI MARIA ROSA____________________________________
AMBROGIO ALBINA__________________________________________
BERGESE ENRICO____________________________________________
BERTOLA CATERINA_________________________________________
BERTOLA LIVIO______________________________________________
BERTOLA MARCO____________________________________________
BERTOLA PAOLO_____________________________________________
CARAFFINI PAOLO___________________________________________
CRAVERO JESSICA___________________________________________
FISSORE MARA______________________________________________
FOGLIATO MASSIMO_________________________________________
GIANOGLIO DANIELA________________________________________
MARENGO SILVIA____________________________________________
MINA ALESSANDRA__________________________________________
OPERTI GIUSEPPE____________________________________________
PANERO CRISTINA ___________________________________________
PANERO ROBERTO___________________________________________
RACCA MARIA GABRIELLA___________________________________
RACCA MICHELE_____________________________________________
RACCA SAMUELE____________________________________________
TESTA GIUSEPPE_____________________________________________
TESTA MARTINA_____________________________________________
VARALLO MARIA ROSA______________________________________

References: articolo 4

Art. 6
 articolo 21
 articolo 21

Art. 11

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21