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Timestamp: 2018-06-18 04:21:08+00:00

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Protocollo Y del 30/12/2015. CORPO FORESTALE DELLO STATO Comando Regionale Lombardia - PDF
Protocollo Y del 30/12/2015. CORPO FORESTALE DELLO STATO Comando Regionale Lombardia
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1 Regione Lombardia - Giunta DIREZIONE GENERALE SICUREZZA, PROTEZIONE CIVILE E IMMIGRAZIONE Piazza Città di Lombardia n Milano Tel Protocollo Y del 30/12/2015 Comando Regionale Lombardia Centro Operativo A.I.B. di Curno Comando Provinciale di Bergamo Comando Provinciale di Brescia Comando Provinciale di Como Comando Provinciale di Cremona Comando Provinciale di Lecco Comando Provinciale di Lodi Comando Provinciale di Milano Referente per l'istruttoria della pratica: BRUNO CHIAPPAROLI Tel. 02/
2 Comando Provinciale di Mantova Comando Provinciale di Pavia Comando Provinciale di Sondrio Comando Provinciale di Varese Coordinamento Territoriale Ambiente Bormio PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI Dipartimento Protezione Civile PROVINCIA DI BERGAMO PROVINCIA DI BRESCIA PROVINCIA DI COMO PROVINCIA DI LECCO PROVINCIA DI LODI PROVINCIA DI MANTOVA
3 CITTA' METROPOLITANA MILANO PROVINCIA DI MONZA BRIANZA PROVINCIA DI PAVIA PROVINCIA DI SONDRIO PROVINCIA DI VARESE COMUNITA' MONTANA DEI LAGHI BERGAMASCHI bardia.it COMUNITA' MONTANA VALLE BREMBANA COMUNITA' MONTANA VALLE IMAGNA COMUNITA' MONTANA DI SCALVE COMUNITA' MONTANA VALLE SERIANA COMUNITA' MONTANA ALTO GARDA BRESCIANO COMUNITA' MONTANA SEBINO BRESCIANO COMUNITA' MONTANA VALLE CAMONICA
4 COMUNITA' MONTANA VALLE SABBIA COMUNITA' MONTANA VALLE TROMPIA COMUNITA' MONTANA VALLI DEL LARIO E DEL CERESIO COMUNITA' MONTANA LARIO INTELVESE COMUNITA' MONTANA TRIANGOLO LARIANO a.it COMUNITA' MONTANA LARIO ORIENTALE VALLE SAN MARTINO e.lombardia.it COMUNITA' MONTANA VALSASSINA VALVARRONE COMUNITA' MONTANA OLTREPO' PAVESE a.it COMUNITA' MONTANA VALTELLINA DI MORBEGNO t COMUNITA' MONTANA VALTELLINA DI SONDRIO dia.it
5 COMUNITA' MONTANA DELLA VALCHIAVENNA so.it COMUNITA' MONTANA VALTELLINA DI TIRANO COMUNITA' MONTANA ALTA VALTELLINA DI BORMIO COMUNITA' MONTANA DEL PIAMBELLO COMUNITA' MONTANA VALLI DEL VERBANO PARCO DEI COLLI DI BERGAMO PARCO OGLIO NORD PARCO PINETA DI APPIANO GENTILE PARCO DI MONTEVECCHIA E VALLE DEL CURONE PARCO REGIONALE DELL'ADDA SUD PARCO DEL MINCIO PARCO ADDA NORD mbardia.it
6 PARCO LOMBARDO DELLA VALLE DEL TICINO PARCO REGIONALE DELLE GROANE PARCO REGIONALE CAMPO DEI FIORI a.it E.R.S.A.F. A.R.P.A. PREFETTURA DI BERGAMO PREFETTURA DI BRESCIA PREFETTURA DI COMO PREFETTURA DI CREMONA PREFETTURA DI LECCO PREFETTURA DI LODI PREFETTURA DI MANTOVA PREFETTURA DI MILANO PREFETTURA DI MONZA BRIANZA
7 PREFETTURA DI PAVIA PREFETTURA DI SONDRIO PREFETTURA DI VARESE QUESTURA DI BERGAMO QUESTURA DI BRESCIA QUESTURA DI COMO QUESTURA DI CREMONA QUESTURA DI LECCO QUESTURA DI LODI QUESTURA DI MANTOVA QUESTURA DI MILANO QUESTURA DI MONZA BRIANZA QUESTURA DI PAVIA QUESTURA DI SONDRIO QUESTURA DI VARESE
8 COMANDO MILITARE TERRITORIALE COMANDO REGIONALE ARMA CARABINIERI COMANDO REGIONALE GUARDIA DI FINANZA DIREZIONE REGIONALE VIGILI DEL FUOCO DELLA LOMBARDIA SEDE TERRITORIALE DI BERGAMO CLAUDIO MERATI SEDE TERRITORIALE DI BRESCIA ENRICO CAPITANIO SEDE TERRITORIALE DI COMO SAURO COFFANI SEDE TERRITORIALE DI CREMONA ENRICA GENNARI
9 SEDE TERRITORIALE DI LECCO FAUSTINO BERTINOTTI SEDE TERRITORIALE DI PAVIA ROBERTO DAFFONCHIO SEDE TERRITORIALE DI SONDRIO ALESSANDRO NARDO SEDE TERRITORIALE DI VARESE MAURO VISCONTI SEDE TERRITORIALE DI MONZA E BRIANZA AREA ISTITUZIONALE E SVILUPPO DEL TERRITORIO - MONZA E BRIANZA MAURIZIO ANTONIO GALLI SEDE TERRITORIALE DI MONZA E BRIANZA MAURIZIO ANTONIO GALLI
10 SEDE TERRITORIALE DI MANTOVA GABRIELE BUSTI ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI (A.N.A.) e, p.c. DIREZIONE GENERALE AGRICOLTURA ROBERTO COVA DIREZIONE GENERALE AMBIENTE, ENERGIA E SVILUPPO SOSTENIBILE MARIO NOVA LORO SEDI OGGETTO: Dichiarazione periodo ad alto rischio di incendio boschivo per la stagione Applicazione delle norme relative alla difesa dei boschi dal fuoco contenute nella Legge quadro in materia di incendi boschivi n. 353/2000, nella Legge Regionale n. 31/2008 e nel Regolamento Regionale n. 5/2007. Viste: IL DIRETTORE GENERALE DELLA DIREZIONE SICUREZZA, PROTEZIONE CIVILE E IMMIGRAZIONE la Legge 21 novembre 2000, n. 353 Legge quadro in materia di incendi boschivi, ed in particolare l art. 3, comma 3, lettere c), d) ed e) che prevedono l individuazione delle aree e dei periodi a rischio di incendio boschivo oltre che degli indici di pericolosità, all interno del Piano regionale per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi e l art. 10, commi 5, 6 e 7, che definiscono i divieti nei periodi a rischio e le sanzioni previste; la Legge Regionale 5 dicembre 2008, n. 31 Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale ed in particolare: l articolo 45, comma 4, come modificato dall'art.10, comma 1 della legge regionale 19/2014 che attribuisce al Direttore Generale competente, in occasione di condizioni meteorologiche e ambientali favorevoli allo sviluppo degli incendi boschivi, la dichiarazione dello stato di rischio per gli incendi boschivi su tutto o parte del territorio regionale disponendo le prescrizioni necessarie; l art. 61 della L.R. 31/2008, che stabilisce le sanzioni per le trasgressioni ai divieti vigenti nelle aree e nei periodi a rischio di incendio boschivo; Regolamento Regionale 20 luglio 2007, n. 5 Norme forestali regionali, in attuazione dell'articolo 50, comma 4, della legge regionale 5 dicembre 2008, n. 31 (testo unico delle leggi regionali in
11 materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale) ed in particolare l art. 5 Cautele per l'accensione del fuoco nei boschi ; la deliberazione della Giunta Regionale 22 novembre 2013, n. X/967, che approva il Piano regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi per il triennio , ed in particolare il cap. 3 del citato Piano che definisce: - le modalità di definizione del rischio; - periodo ad alto rischio di incendio boschivo; - divieti, prescrizioni e sanzioni; Richiamata la D.G.R. X/3839 in data 14/07/2015: XII Provvedimento organizzativo 2015, con la quale, il Dr. Fabrizio Cristalli è stato nominato Direttore Generale della Direzione Generale Sicurezza, Protezione Civile e Immigrazione; Richiamata la Convenzione Regione Lombardia Corpo Forestale dello Stato Comando Regionale Lombardia per la previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, approvata con la d.g.r. 20 dicembre 2013, n. X/1124 e sottoscritta dalle parti in data 6 febbraio 2014; Sentito il Servizio Meteo Regionale di ARPA Lombardia, che conferma la persistenza di condizioni meteorologiche (indici di pericolosità, andamento stagionale) favorevoli all'innesco e alla propagazione di incendi boschivi su gran parte del territorio regionale; Sentito il C.F.S., che indica la presenza di condizioni ambientali-vegetazionali (disponibilità di combustibile fine) che possono favorire lo sviluppo di eventi anche significativi; tutto ciò premesso e considerato, D I C H I A R A lo STATO DI ALTO RISCHIO DI INCENDIO BOSCHIVO a partire dalla giornata di giovedì 31 dicembre 2015 sino ad avvenuta revoca e D I S P O N E 1. Per tutta la durata del periodo di alto rischio su tutto il territorio regionale, sono applicate le norme relative alla difesa dei boschi dal fuoco di cui agli artt. 4 e 7 della Legge quadro in materia di incendi boschivi 21 novembre 2000, n. 353 e dagli articoli 45, comma 4 e 61, comma 9 della legge regionale n. 31/ Nell arco temporale in cui vige il presente periodo di alto rischio di incendio boschivo il divieto di accensione, all aperto, di fuochi nei boschi o a distanza da questi inferiori a 100 metri è assoluto, senza eccezione alcuna, su tutto il territorio regionale. 3. Per l individuazione delle aree, dei divieti e delle sanzioni da applicare ai trasgressori, si rimanda ai punti 3.2 periodi a rischio di incendio boschivo e 3.3 divieti, prescrizioni e sanzioni del Piano regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi per il triennio Le Autorità Militari sono invitate ad impartire tutte le opportune disposizioni affinché nell esecuzione di esercitazioni vengano adottate tutte le precauzioni necessarie a prevenire gli incendi. 5. Il Comandante Regionale del Corpo Forestale dello Stato è invitato a dare tutte le disposizioni ritenute opportune per l attivazione delle strutture periferiche del Corpo Forestale dello Stato.
12 6. Gli Enti Locali in indirizzo sono invitati a comunicare tempestivamente l attivazione del periodo di alto rischio a tutti i Comuni di competenza; risulteranno utili tutte le iniziative più idonee per rendere pubblica tale indicazione attraverso i mezzi di informazione. 7. Devono essere attivate le Organizzazioni di volontariato antincendio boschivo affinché possano fornire la consueta indispensabile collaborazione nella fase di prevenzione ed estinzione degli incendi boschivi. Distinti saluti Il Direttore Generale FABRIZIO CRISTALLI Firma autografa sostituita con indicazione a stampa del nominativo del soggetto responsabile ai sensi del D.Lgs. 39/93 art. 3 c. 2.

References: art. 3
 art. 10
 articolo 45
 art. 61
 art. 5
 art. 3