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Timestamp: 2018-11-21 06:23:46+00:00

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PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE SEZIONE I PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITÀ Anni - PDF
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1 SEZIONE I PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITÀ Anni Premessa. L art. 10 del d.lgs. n. 33/2013 dispone che ogni singola amministrazione, o altri soggetti obbligati ai sensi dell art. 11 del medesimo decreto, adotti un Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità (PTTI), da aggiornare annualmente, nel quale siano previste le opportune iniziative volte a garantire: - un adeguato livello di trasparenza, anche sulla base delle linee guida elaborate dalla CIVIT (ora ANAC) con deliberazione n. 50/2013 e secondo gli altri indirizzi dettati dall Autorità; - la legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità. L art. 1 del d.lgs. n. 33/2013 definisce il principio generale di trasparenza come accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l attività delle Pubbliche Amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche. Ancora, La trasparenza, nel rispetto delle disposizioni in materia di segreto di Stato, di segreto d'ufficio, di segreto statistico e di protezione dei dati personali, concorre ad attuare il principio democratico e i principi costituzionali di eguaglianza, di imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell'utilizzo di risorse pubbliche, integrità e lealtà nel servizio alla Nazione. Essa è condizione di garanzia delle libertà individuali e collettive, nonché dei diritti civili, politici e sociali, integra il diritto ad una buona amministrazione e concorre alla realizzazione di una amministrazione aperta, al servizio del cittadino. Il PTTI, costituisce apposita Sezione (I) del presente PTPC, in relazione al quale deve intendersi come parte integrante e sostanziale. Attraverso il PTTI il CND di Macerata e Camerino intende promuovere una sempre maggiore consapevolezza del rispetto dei principi di buon andamento ed imparzialità da parte degli operatori interni e, attraverso l'adempimento degli obblighi di trasparenza e consentire a tutti gli stakeholders di verificare che i fini istituzionali dell ente siano perseguiti nel pieno rispetto della normativa e attraverso una gestione ottimale delle risorse sia economiche, sia umane. 1. Il responsabile per la trasparenza e l integrità (RTI) Il Referente per la prevenzione della corruzione come Responsabile per la trasparenza e l integrità (RTI) svolge stabilmente un'attività di controllo sull'adempimento da parte dell'amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, assicurando la completezza, la chiarezza e l'aggiornamento delle informazioni pubblicate, nonché segnalando al Consiglio e all'autorità nazionale anticorruzione, i casi di mancato o ritardato adempimento degli obblighi di pubblicazione. Il RTI provvede all'aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità, all'interno del quale sono previste specifiche misure di monitoraggio sull'attuazione degli obblighi di trasparenza e ulteriori misure e iniziative di promozione della trasparenza in rapporto con il complessivo PTPC. I dirigenti del CND, ove previsti, e i referenti dei settori, ove individuati, garantiscono il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare ai fini del rispetto dei termini stabiliti dalla legge.
2 In considerazione della struttura ridotta e dell esiguo numero dei componenti del Consiglio notarile distrettuale di Macerata, l organizzazione del medesimo Consiglio non prevede Dirigenti, ma unicamente un Presidente e un responsabile per la trasparenza e l integrità. Il RTI controlla e assicura la regolare attuazione dell'accesso civico sulla base di quanto stabilito dal d.lgs. n. 33/2013. Con riferimento alle procedure di affidamento di lavori e di approvvigionamento di beni e servizi, il RTI verifica la pubblicazione nel sito web istituzionale delle seguenti informazioni per ciascuna procedura: - la struttura proponente; - l'oggetto del bando, avviso o lettera d invito; - l'elenco degli operatori invitati a presentare offerte; - l'aggiudicatario; - l'importo di aggiudicazione; - i tempi di completamento dell'opera, servizio o fornitura; - l'importo delle somme liquidate. In ragione della propria struttura e dell attività svolta, perlatro, il CND di Macerata non prevede l affidamento di lavori a terzi, né di conseguenza l assegnazione di appalti per l esecuzione degli stessi lavori. Quanto all approvvigionamento di beni e servizi, questo può concernere solo la fornitura di articoli di cancelleria. Entro il 31 gennaio di ogni anno, tali informazioni, relativamente all'anno precedente, devono essere pubblicate in tabelle riassuntive, redatte dagli uffici competenti per ciascun appalto e rese liberamente scaricabili in un formato digitale standard aperto che consenta di analizzare e rielaborare, anche a fini statistici, i dati informatici (cfr. art. 1, comma 32 della legge n. 190/2012). Il RTI controlla che tali informazioni siano trasmesse in formato digitale all ANAC per gli adempimenti di legge e garantisce il rispetto delle indicazioni fornite dall'autorità con proprie deliberazioni in merito alle informazioni da trasmettere e alle relative modalità di trasmissione. Il RTI riceve le richieste di accesso civico ai sensi articolo 5, d.lgs. n. 33/2013 e controlla e assicura la regolare fruizione di tale strumento. Il RTI propone al Consiglio l aggiornamento del Programma per la trasparenza e l'integrità. Nel Programma è possibile individuare specifici obblighi di trasparenza ulteriori rispetto a quelli previsti da disposizioni di legge. I dirigenti del CND, ove previsti e i referenti per la prevenzione della corruzione delle articolazioni organizzative interne del CND, ove individuati, costituiscono la rete dei referenti per la trasparenza e garantiscono il tempestivo e regolare flusso delle informazioni di propria competenza da pubblicare, ai fini del rispetto dei termini stabiliti dalla legge. 2. Compiti del Consiglio Il Consiglio, ai sensi delle disposizioni di cui al d.lgs. n. 33/2013, verifica la coerenza degli obiettivi e delle misure previste nel Programma triennale per la trasparenza e l'integrità e redige l attestazione dell assolvimento degli obblighi di pubblicazione. In caso di verifiche d iniziativa o di segnalazioni che conducano all accertamento della violazione di un obbligo di pubblicazione, il Consiglio ne dà immediata comunicazione all ANAC, per l avvio di eventuali procedimenti disciplinari e/o sanzionatori. ULTIMA MODIFICA 24/11/2015 PAG. 1 DI 7
3 3. Processo di attuazione del PTTI Il conseguimento degli obiettivi di trasparenza non può prescindere dal coinvolgimento completo e trasversale degli organi e degli addetti agli uffici del CND. Ogni destinatario del PTPC (completo del presente PTTI) è tenuto, quindi, a contribuire a questo obiettivo anche attraverso segnalazioni e suggerimenti. I responsabili della trasmissione, della pubblicazione e dell aggiornamento dei dati sono individuati, ove possibile, di concerto tra il Referente e i dirigenti responsabili, ove previsti. Questi ultimi saranno gli interlocutori del Referente sia in fase di assolvimento degli obblighi di trasparenza, sia nella successiva fase del monitoraggio. I dirigenti, ove previsti, e gli altri soggetti eventualmente individuati dal Consiglio, su proposta del Referente, assumono il ruolo di Referenti interni per la trasparenza e, in quanto tali, sono responsabili per il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare ai fini del rispetto degli adempimenti stabiliti dalla legge. Il Referente svolge le funzioni di coordinamento e il monitoraggio delle attività dei Referenti interni per la trasparenza, ove individuati, attraverso le seguenti modalità: - tempestiva comunicazione degli adempimenti, delle scadenze e delle modalità operative individuate per la pubblicazione; - organizzazione di riunioni periodiche finalizzate al monitoraggio dell avanzamento delle attività; - coordinamento e supervisione di gruppi di lavoro ove costituiti. 4. La sezione Amministrazione trasparente Il sito web istituzionale del CND è (CND o CNN) All interno di esso è pubblicata la sezione Amministrazione trasparente, in cui sono assolti gli obblighi di pubblicazione di cui alla legge n. 190/2012, d.lgs. n. 33/2013 e d.lgs. n. 39/2013. La sezione Amministrazione trasparente contiene i dati e le informazioni che il CND è tenuta a pubblicare ai sensi della normativa vigente, come indicati nell Allegato -A- del d.lgs. n. 33/ Qualità dei dati e delle informazioni soggette ad obbligo di pubblicazione. I documenti contenenti informazioni e dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente, sono pubblicati e mantenuti aggiornati come previsto dalla legge n. 190/2012, dal d.lgs. n. 33/2013 e dagli altri atti normativi che dispongono in tal senso. Le informazioni riportate nella sezione Amministrazione trasparente del sito web rispondono ai requisiti di integrità, costante aggiornamento, completezza, tempestività di pubblicazione, semplicità di consultazione, comprensibilità, omogeneità, facile accessibilità, nonché della conformità ai documenti originali in possesso dell ente. 6. Categorie dei dati da pubblicare e articolazioni organizzative interne responsabili ULTIMA MODIFICA 24/11/2015 PAG. 2 DI 7
4 sotto-sezione 1 livello sotto-sezione 2 livello Disposizioni del d.lgs. n. 33/2013 Struttura referente Programma per la Trasparenza e l'integrità Art. 10, c. 8, lett. a Disposizioni generali Atti generali Art. 12, c. 1,2 Organizzazione Oneri informativi per cittadini e imprese Organi di indirizzo politico-amministrativo Sanzioni per mancata comunicazione dei dati Art. 34, c. 1,2 Art. 13, c. 1, lett. a Art. 14 Art. 47 Articolazione degli uffici Art. 13, c. 1, lett. b, c Telefono e posta elettronica Art. 13, c. 1, lett. d Consulenti e collaboratori Art. 15, c. 1,2 Incarichi amministrativi di vertice Art. 15, c. 1,2 Art. 41, c. 2, 3 Art. 10, c. 8, lett. d Dirigenti Art. 15, c. 1,2,5 Art. 41, c. 2, 3 Personale Posizioni organizzative Art. 10, c. 8, lett. d Dotazione organica Art. 16, c. 1,2 Personale non a tempo indeterminato Art. 17, c. 1,2 Tassi di assenza Art. 16, c. 3 Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti Art. 18, c. 1 ULTIMA MODIFICA 24/11/2015 PAG. 3 DI 7
5 sotto-sezione 1 livello sotto-sezione 2 livello Disposizioni del d.lgs. n. 33/2013 Struttura referente Contrattazione collettiva Art. 21, c. 1 Contrattazione integrativa OIV (Collegio dei Revisori dei Conti) Art. 21, c. 2 Art. 10, c. 8, lett. c Bandi di concorso Art. 19 Piano della Performance Art. 10, c. 8, lett. b Relazione sulla Performance Art. 10, c. 8, lett. b Performance Ammontare complessivo dei premi Art. 20, c. 1 Dati relativi ai premi Art. 20, c. 2 Benessere organizzativo Art. 20, c. 3 Enti pubblici vigilati Art. 22, c. 1, lett. a Art. 22, c. 2, 3 Enti controllati Società partecipate Art. 22, c. 1, lett. b Art. 22, c. 2, 3 Enti di diritto privato controllati Art. 22, c. 1, lett. c Art. 22, c. 2, 3 Rappresentazione grafica Art. 22, c. 1, lett. d Attività e procedimenti Dati aggregati attività amministrativa Tipologie di procedimento Art. 24, c. 1 Art. 35, c. 1,2 ULTIMA MODIFICA 24/11/2015 PAG. 4 DI 7
6 sotto-sezione 1 livello sotto-sezione 2 livello Disposizioni del d.lgs. n. 33/2013 Struttura referente Monitoraggio tempi procedimentali Art. 24, c. 2 Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d'ufficio dei dati Art. 35, c. 3 Provvedimenti Provvedimenti organi indirizzo politico Art. 23 Provvedimenti dirigenti Art. 23 Bandi di gara e contratti Art. 37, c. 1,2 Bilanci Bilancio preventivo e consuntivo Art. 29, c. 1 Beni immobili e gestione patrimonio Patrimonio immobiliare Art. 30 Canoni di locazione o affitto Art. 30 Pagamenti dell'amministrazione Indicatore di tempestività dei pagamenti IBAN e pagamenti informatici Art. 33 Art. 36 Altri contenuti Art. 10, c. 8, lett. a RPC/RTI 7. Accesso civico L accesso civico consiste nel diritto di chiunque, senza alcuna legittimazione oggettiva o soggettiva, di richiedere documenti, informazioni e dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente, nei casi in cui ne sia stata omessa la pubblicazione, ai sensi del d.lgs. n. 33/2013. Il diritto di accesso civico è disciplinato dall articolo 5 del d.lgs. n. 33/2013 e può essere esercitato nei confronti del CND inviando una richiesta, gratuita e che non deve essere motivata, attraverso le seguenti modalità: 1. invio di un messaggio di posta elettronica al RTI all indirizzo : Nel messaggio devono essere indicati i dati, le informazioni, i documenti soggetti ad obbligo di pubblicazione, per i quali si chiede l accesso civico, nonché le generalità del richiedente e un indirizzo postale o di posta elettronica dove poter fornire riscontro alla richiesta; ULTIMA MODIFICA 24/11/2015 PAG. 5 DI 7
7 2. invio di posta ordinaria, contenente di dati di cui al punto sub 1), all indirizzo Consiglio Notarile di Macerata e Camerino, c.a. Referente per la trasparenza e l integrità, Via Cosimo Morelli n.20 - CAP 62100, Citta Macerata (MC). Nel caso di mancata risposta alla richiesta di accesso civico, decorsi trenta giorni, l istante può richiedere l esercizio del potere sostitutivo al Consiglio, attraverso le seguenti modalità: a) invio di un messaggio di posta elettronica all indirizzo: Nel messaggio devono essere indicati i dati, le informazioni o i documenti soggetti ad obbligo di pubblicazione, per i quali si era richiesto l accesso civico e la data nella quale si era presentata l istanza, nonché le generalità del richiedente e un indirizzo postale o di posta elettronica dove poter fornire riscontro alla richiesta; b) invio di posta ordinaria, contenente di dati di cui al punto sub a), all indirizzo Consiglio Notarile di Macerata e Camerino, c.a. Referente per la trasparenza e l integrità, Via Cosimo Morelli n.20, - CAP 62100, Citta Macerata (MC). ULTIMA MODIFICA 24/11/2015 PAG. 6 DI 7

References: art. 10
 art. 11
 art. 1
 art. 1
 articolo 5
 Art. 10
 Art. 12
 Art. 34
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 47
 Art. 13
 Art. 13
 Art. 15
 Art. 15
 Art. 41
 Art. 10
 Art. 15
 Art. 41
 Art. 10
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 16
 Art. 18
 Art. 21
 Art. 21
 Art. 10
 Art. 19
 Art. 10
 Art. 10
 Art. 20
 Art. 20
 Art. 20
 Art. 22
 Art. 22
 Art. 22
 Art. 22
 Art. 22
 Art. 22
 Art. 22
 Art. 24
 Art. 35
 Art. 24
 Art. 35
 Art. 23
 Art. 23
 Art. 37
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 30
 Art. 33
 Art. 36
 Art. 10
 articolo 5