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Timestamp: 2018-02-19 15:53:35+00:00

Document:
Atto Costitutivo e Statuto Amici FGP | Fondazione Pastore
Atto Costitutivo e Statuto Amici FGP
Atto costitutivo della Associazione "Amici della Fondazione Giulio Pastore"
"organizzazione non lucrativa di utilità sociale"
L’anno duemilaotto, il giorno dieci del mese di marzo, in Roma, nel mio Studio in Via Rubicone n. 8, alle ore 18,00 (ore diciotto), - 10 marzo 2008 -
avanti me Dott. Mario Negro, Notaio in Roma, iscritto al Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia,
sono intervenuti i signori
1. GALEONE Dott. Pierciro, nato a Taranto il 08 maggio 1960, codice fiscale GLN PCR 60E08 L094H, domiciliato in Roma, Via dei Colli n. 11, cittadino italiano,
2. DE SANTIS Prof. Gustavo, nato a Frascati (Roma) il 29 settembre 1939, codice fiscale DSN GTV 39P29 D773G, domiciliato in Vizzolo Predabissi (Milano), Via Pietro Nenni n. 21, cittadino italiano,
3. CARERA Prof. Aldo Severino, nato a Ternate (Varese) l'11 dicembre 1949, codice fiscale CRR LDA 49T11 L115C, domiciliato in Milano, Via Panfilo Castaldi n. 8, cittadino italiano,
4. GRAZIANI Dott. Giovanni, nato a Roma il 02 dicembre 1962, codice fiscale GRZ GNN 62T02 H501U, domiciliato in Roma, Via di Panico n. 15/B, cittadino italiano,
5. MORANA Prof.ssa Donatella, nata a Roma il 18 maggio 1966, codice fiscale MRN DTL 66E58 H501B, domiciliata in Roma, Via Eschilo n. 6, cittadina italiana,
6. DE LUCA Dott.ssa Marianna, nata a Roma il 28 luglio 1966, codice fiscale DLC MNN 66L68 H501I, domiciliata in Roma, Via Lucrino n. 6, cittadina italiana,
7. COLONNA Dott. Cosmo, nato a Frascati (Roma) il 08 ottobre 1961, codice fiscale CLN CSM 61R08 D773J, domiciliato in Frascati (Roma), Via Flaminio Ponzio n. 5, cittadino italiano,
I Comparenti, della cui identità personale e capacità sono io Notaio certo, convengono e stipulano quanto segue:
Tra i Comparenti sunnominati, quali Soci Fondatori direttamente intervenuti al presente atto costitutivo, e tra i Soci Fondatori che hanno sottoscritto il Manifesto di Intenti non intervenuti al presente atto ma che in seguito con detta qualifica indirettamente ne entreranno a far parte mediante iscrizione nel libro dei Soci, nonché infine tra tutti gli altri Soci che pure ne entreranno a far parte, quale che sia la loro qualifica di Socio, è costituita la Associazione denominata:
"Amici della Fondazione Giulio Pastore"
La Associazione ha sede legale in Roma.
L'indirizzo della sede legale viene fissato in Via del Viminale n. 43.
La Associazione è Ente di diritto privato, non ha fini di lucro e persegue lo scopo previsto all'art. 2 dello statuto di cui al successivo punto 5.
La Associazione ha durata illimitata.
La Associazione è disciplinata dalle norme del Codice Civile, dalle disposizioni speciali legislative ed attuative vigenti in materia, dallo statuto che ne governerà tempo per tempo finalità, organizzazione, funzionamento ed ogni altro aspetto che, direttamente o indirettamente, ad essa ed alla sua attività si riferisca ed infine da eventuali regolamenti attuativi delle clausole statutarie.
La Associazione è retta dallo statuto il cui testo viene qui appresso riportato come segue:
E' costituita l'Associazione senza fini di lucro denominata:
L'Associazione ha lo scopo di promuovere e di sostenere le attività della Fondazione Giulio Pastore, della quale condivide i principi ispiratori e le finalità istitutive risultanti dallo Statuto della medesima, offrendo il proprio contributo allo sviluppo degli studi e delle ricerche sui problemi del lavoro e sull'esperienza sindacale dei lavoratori.
L’Associazione, in collaborazione con la Fondazione Pastore, promuove la effettuazione di seminari di studio e di convegni, contribuisce alla pubblicazione e diffusione dei risultati di tali iniziative, cura i rapporti con enti e istituzioni, in Italia e all’estero, per la realizzazione delle iniziative suddette, contribuisce al finanziamento di borse di studio nonché all’incremento e alla valorizzazione del patrimonio librario e archivistico della Fondazione Giulio Pastore.
L’Associazione contribuisce alla tutela, promozione e valorizzazione delle cose di interesse artistico e storico di cui alla L. 01 giugno 1939 n. 1089, al D.Lgs. 29 ottobre 1999 n. 490 ed al D.Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 (Testo Unico) e successive disposizioni in materia, ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al D.P.R. 30 settembre 1963 n. 1409, come intese ai sensi della normativa vigente con particolare riguardo al D.Lgs. 31 marzo 1998 n. 112.
L’Associazione contribuisce inoltre allo sviluppo delle conoscenze, alla diffusione di rigorose informazioni e alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica in merito ai problemi del lavoro e delle relazioni industriali e al rispetto delle libertà sindacali in Italia e nel mondo.
Attraverso lo svolgimento delle sue attività istituzionali, l’Associazione intende perseguire esclusivamente fini di utilità e solidarietà sociale.
E' fatto divieto all'Associazione di svolgere attività diverse da quelle suindicate ad eccezione di quelle ad esse direttamente e/o indirettamente connesse.
L'Associazione è formata da soci fondatori, da soci ordinari e da soci benemeriti.
Sono considerati soci fondatori coloro che direttamente e/o indirettamente hanno partecipato alla costituzione dell'Associazione.
Sono soci ordinari le persone fisiche e gli enti che, condividendo gli scopi della Associazione, si impegnano a realizzarli e vengono ammessi a far parte dell'Associazione stessa dal Consiglio Direttivo su proposta di almeno cinque soci fondatori.
La qualifica di socio benemerito può essere riconosciuta su delibera del Consiglio Direttivo a quelle persone o enti che assumono l'impegno di dotare l'Associazione di determinati mezzi finanziari per il raggiungimento degli scopi istituzionali ovvero a coloro che si siano distinti per meriti personali e per la qualificata azione svolta a sostegno dell'Associazione o dei fini da essa perseguiti.
E' esclusa ogni forma di partecipazione temporanea all'Associazione.
Tutti i soci, indipendentemente dalla categoria di appartenenza e dalla quota associativa versata, hanno i seguenti diritti:
- Partecipare con diritto di voto alle riunioni dell'Assemblea;
- Ricoprire le cariche sociali.
- osservare le norme statutarie e le deliberazioni degli organi dell'Associazione;
- adoperarsi per la realizzazione degli scopi dell'Associazione;
- versare la quota associativa annuale stabilita dal Consiglio Direttivo.
La perdita della qualità di socio consegue a:
b) mancato versamento della quota associativa, trascorsi due mesi dal sollecito;
c) violazione degli obblighi statutari.
Nel caso di cui alla lettera a) il Consiglio Direttivo prende atto della perdita della qualità di socio.
Nei casi di cui alle lettere b) e c) l'esclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo, previa richiesta di comunicazione scritta contenente eventuali giustificazioni, da inviarsi al domicilio indicato dall'aderente all'atto dell'iscrizione, almeno trenta giorni prima della delibera di esclusione.
La perdita della qualità di socio non dà diritto alla restituzione delle quote associative versate.
- il Collegio dei Revisori qualora fosse dovuto per legge o per scelta
L'Assemblea si compone dei soci regolarmente iscritti nel libro dei soci e in regola con il pagamento delle quote.
Art 10 - Compiti dell'Assemblea
a) l'approvazione del Programma annuale delle attività;
b) l'approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo;
c) la nomina del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori.
Art. 11 - Convocazione dell'Assemblea
L'Assemblea si riunisce su convocazione del Presidente con avviso scritto, contenente sia per la prima che per la seconda convocazione, il giorno, l'ora e il luogo dove si terrà la riunione con indicato l'ordine del giorno.
La comunicazione dovrà essere inviata - con lettera raccomandata, a mezzo fax o via posta elettronica - al domicilio di ciascun socio risultante dal libro dei soci, almeno sette giorni precedenti la data stabilita per la prima convocazione.
L'Assemblea è convocata su richiesta di un terzo dei soci.
L'Assemblea deve essere convocata almeno una volta l'anno per l'approvazione del rendiconto annuale, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.
L'Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà dei soci, in proprio o a mezzo delega da conferirsi esclusivamente ad altri soci; ciascun socio non può avere più di n. 3 deleghe.
L'Assemblea è regolarmente costituita in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti all'Assemblea, in proprio o a mezzo delega, con le modalità indicate sopra.
Art. 13 - Votazioni
L'Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei soci intervenuti personalmente e/o per delega.
I componenti del Consiglio Direttivo non hanno diritto di voto nelle delibere che riguardano le loro responsabilità.
Nei casi di modifica dell'Atto Costitutivo e dello Statuto e per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio, occorre l'intervento, in proprio o a mezzo delega, di almeno tre quarti dei soci e il voto favorevole della maggioranza dei soci intervenuti personalmente e/o per delega.
L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da tre membri eletti dall'Assemblea dei soci tra i propri componenti.
Il Consiglio Direttivo ha la durata di tre anni e resta in carica per l'ordinaria amministrazione fino all'elezione del nuovo Consiglio.
Qualora venisse a mancare un componente il Consiglio stesso, l'Assemblea dei soci, nella sua prima riunione utile, nomina il nuovo Consigliere che durerà in carica sino alla scadenza del Consiglio stesso.
Qualora venisse a mancare la maggioranza dei Consiglieri, si intende decaduto l'intero Consiglio ed il Presidente della Associazione convocherà senza induglio l'Assemblea per la nomina del nuovo Consiglio.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente dell'Associazione con avviso scritto (fax ovvero e-mail), indicante il giorno, l'ora, il luogo dove si terrà la riunione e l'ordine del giorno, da inviarsi presso il domicilio del Consigliere, almeno cinque giorni prima di quello fissato per la riunione.
Art. 16 - Validità delle delibere del Consiglio Direttivo
Le delibere del Consiglio Direttivo sono valide se prese con il voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri.
Art. 17 - Funzioni del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo si occupa della gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione.
Le deliberazioni vengono assunte su proposta del Presidente ovvero di almeno due Consiglieri e possono riguardare anche l'organizzazione e la regolamentazione dell'attività dell'Associazione.
Art. 18 - Presidente dell'Associazione
Il Presidente dell'Associazione è eletto dal Consiglio tra i Consiglieri.
Il Presidente rappresenta l'Associazione nei confronti dei terzi, cura l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Art. 19 Segretario
Redige i processi verbali delle Adunanze dell'Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo e li sottoscrive con il Presidente.
Il Segretario è il tesoriere dell'Associazione.
Ove la sua esistenza sia obbligatoria per legge ovvero sia ritenuta necessaria e/o opportuna dalla maggioranza dei soci, il Collegio dei Revisori sarà nominato dalla Assemblea dei soci, con determinazione di composizione, compiti, funzioni ed eventuali compensi, con la indicata maggioranza.
Hanno diritto al rimborso delle spese sostenute nell'espletamento dell'incarico ricevuto.
Art. 22 - Beni dell'Associazione
I beni dell'Associazione possono essere immobili, mobili e mobili registrati.
Tali beni possono essere acquistati dall'Associazione e devono essere intestati all'Associazione stessa.
Art. 23 - Contributi
I contributi dei soci sono costituiti dalla quota annuale, il cui importo viene stabilito dal Consiglio Direttivo e può essere diverso a seconda che riguardi persone fisiche o giuridiche.
Le quote annuali devono essere versate entro il termine dell'approvazione del rendiconto annuale.
Il patrimonio dell'Associazione è destinato agli scopi indicati all'articolo 2, è costituito dalle quote di iscrizione dei soci, da contributi e liberalità ricevute, da riserve formate con eventuali avanzi di gestione e da altre riserve accantonate.
Art. 26 - Rendiconto annuale
Al termine dell'esercizio il Consiglio Direttivo provvede alla redazione del rendiconto annuale e lo sottopone all'approvazione dell'Assemblea entro il quarto mese successivo alla chiusura dell'esercizio cui il rediconto si riferisce.
Art. 27 - Destinazione degli avanzi di gestione
Gli eventuali avanzi di gestione conseguiti devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente e/o indirettamente connesse.
E' fatto assoluto divieto di distribuire ai soci o di devolvere ad altri, anche in modo indiretto, le riserve e i fondi di gestione ed il capitale durante la vita dell'Associazione.
Art. 28 - Devoluzione del patrimonio
All'atto dello scioglimento è fatto obbligo all'Associazione di devolvere l'eventuale patrimonio residuo alla Fondazione Giulio Pastore di cui è riconosciuta la pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 e successive modificazioni ed integrazioni.
Tale devoluzione, con le medesime modalità, potrà avvenire a favore di altra Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) o ad altro ente di pubblica utilità con finalità analoghe, in caso di estinzione della Fondazione Giulio Pastore. ".
Gli Organi sociali verranno nominati dall'Assemblea degli Associati nella prima sua riunione.
Il Socio Fondatore Dott. Pierciro Galeone, come sopra intervenuto al presente atto costitutivo ed in esso costituito con le proprie generalità, viene autorizzato e facoltizzato, per consenso unanime dei Soci Fondatori intervenuti al presente atto costitutivo:
a) a richiedere alle competenti Autorità, personalmente o tramite speciale procuratore ad hoc, la attribuzione alla Associazione del numero di codice fiscale;
b) ad iscrivere nel libro dei Soci della Associazione, con la qualifica di Socio Fondatore, i Soci intervenuti al presente atto costitutivo della Associazione nonché tutti i sottoscrittori del Manifesto di Intenti posto a base della costituzione stessa;
c) a convocare l'Assemblea di tutti i Soci Fondatori per la nomina delle cariche sociali e per quanto altro di competenza della Assemblea medesima nella prima sua riunione.
Viene stabilito che il primo esercizio sociale si chiuderà il 31 dicembre 2008.
Le spese del presente atto costitutivo nonché l'imposta di registro per esso dovuta vengono poste a carico della Associazione.
E richiesto, io Notaio ho rogato il presente atto fatto in Roma, ove sopra, che viene firmato a norma di legge alle ore 19,15 (ore diciannove e quindici), dai Comparenti e da me Notaio previa lettura da me Notaio datane ai Comparenti stessi i quali, a mia richiesta, lo hanno dichiarato pienamente conforme alla loro volontà.
Consta l’atto di otto fogli scritti a norma di legge da persona di mia fiducia su una sola intera facciata dei primi sette fogli ed in righe trenta di una sola facciata dell'ottavo ed ultimo foglio.

References: Art. 11

Art. 13

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 22

Art. 23

Art. 26

Art. 27

Art. 28