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Il Rettore. Decreto n (52) Anno PDF
Il Rettore. Decreto n (52) Anno 2016
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Gianleone Pepe
1 Il Rettore Decreto n (52) Anno 2016 VISTI gli articoli 16 e 17 del decreto del Presidente della Repubblica n. 162/82 e l articolo 6 della legge n. 341/90; VISTO l articolo 32 del Regolamento Didattico di Ateneo, emanato con decreto rettorale n. 518 (prot. n ) del 6 maggio 2013; VISTO il Regolamento per la istituzione ed il funzionamento dei Corsi di perfezionamento post laurea e dei Corsi di aggiornamento professionale, emanato con decreto rettorale n (166) del 22 febbraio 2011; VISTA la proposta avanzata dal Dipartimento di Scienze Giuridiche (DSG) con delibera del 26 ottobre 2015, di istituzione del Corso di perfezionamento post laurea in Diritto Penale Tributario per l anno accademico 2015/2016; VISTE le delibere adottate dal Senato Accademico del 9 dicembre 2015 e del Consiglio di Amministrazione del 22 dicembre 2015; VISTO l Accordo tra l Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Scienze Giuridiche (DSG) e la Direzione Regionale delle Entrate della Toscana, stipulato il 15 gennaio DECRETA Articolo 1 E istituito presso l Università degli Studi di Firenze, per l anno accademico 2015/2016, il Corso di perfezionamento post laurea in Diritto Penale Tributario. Il Corso è diretto dal Prof. Roberto Cordeiro Guerra. La sede amministrativa è presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche (DSG) - Via delle Pandette, 32 - Firenze. La sede delle attività didattiche è presso i Locali del Polo delle Scienze Sociali (Edifici D4, D5 E D6) - Via delle Pandette, 32 - Firenze.
2 Articolo 2 Il settore del diritto penale tributario, tradizionalmente poco frequentato sia dai tributaristi che dai penalisti per il suo elevato grado di specializzazione e tecnicità, costituisce oggi un terreno di particolare interesse per tutti gli operatori del diritto per gli sbocchi professionali che esso può consentire. Le recenti riforme che hanno abbassato le soglie di punibilità conseguenti a violazioni d imposta, la crescente attenzione delle Procure per il fenomeno e il delinearsi di nuove ed inattese frontiere in punto di responsabilità delle società e degli enti per illeciti penali, impongono percorsi formativi dedicati, attraverso i quali giovani avvocati, funzionari dell Amministrazione finanziaria, consulenti e fiscalisti d impresa possano acquisire le indispensabili competenze per operare in modo efficace e consapevole potendo così contare su una solida preparazione di base nel diritto tributario e penal-tributario, nonché su una familiarità con la procedura che caratterizza il processo penal-tributario. Una preparazione specialistica nell ambito dei reati tributari si profila oggi ancor più importante, soprattutto alla luce della riforma del sistema sanzionatorio (Revisione del sistema sanzionatorio penale tributario) di imminente entrata in vigore. Il Corso, quindi, si prefigge l obiettivo di formare figure professionali con elevate competenze giuridiche e nelle principali aree di gestione del diritto penale tributario, anche con riferimento alle tematiche internazionali ed europee; in particolare, offrire ai giovani laureati del settore giuridico/economico l opportunità di acquisire gli strumenti per divenire operatori specializzati come professionisti, funzionari nella Pubblica Amministrazione, fiscalisti in azienda, nel settore della fiscalità delle imprese e del commercio internazionale. Articolo 3 Per essere ammessi al Corso occorre essere in possesso di una Laurea di I o II livello conseguita secondo l ordinamento ex DM 270/2004 oppure ex DM 509/99 o antecedenti. 15. Articolo 4 Il numero massimo degli iscritti è 100. Il numero minimo degli iscritti necessario per l attivazione del Corso è Potranno essere iscritti, in soprannumero ed a titolo gratuito, 10 studenti iscritti a corsi di laurea o laurea magistrale dell Ateneo fiorentino, in possesso dei requisiti di accesso richiesti per l iscrizione al Corso. Gli eventuali CFU conseguiti dallo studenti a seguito della frequenza al Corso potranno essere riconosciuti nell ambito del Corso di studi al quale lo studente è iscritto tra le attività altre di cui all art. 10 comma 5 lettera d) del DM 270/2004. Resta fermo che l eventuale riconoscimento, nel rispetto della normativa nazionale e di Ateneo, compete esclusivamente al Consiglio di Corso di Studio presso il quale lo studente è iscritto. 2
3 Potranno altresì essere iscritti, in soprannumero ed a titolo gratuito, 10 iscritti a corsi di dottorato dell Ateneo fiorentino, in possesso dei requisiti di accesso richiesti per l iscrizione al Corso. La partecipazione al corso dovrà essere autorizzata dal Collegio dei docenti del dottorato, al quale compete l eventuale riconoscimento dei CFU. Potranno essere ammessi al Corso in qualità di uditori 30 iscritti all Albo dei consulenti del lavoro, gli iscritti nella sezione A dell' Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, non in possesso del diploma di laurea. La selezione delle domande, qualora il numero sia superiore ai posti disponibili, sarà effettuata mediante colloquio, valutazione del curriculum e criterio della più giovane età. Come deliberato dagli Organi Accademici, sono previsti 10 posti aggiuntivi riservati al personale tecnico amministrativo dell Ateneo, dell Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi e dell Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer, a titolo gratuito. Le modalità di accesso al corso da parte del personale tecnico amministrativo interessato, saranno definite con apposito provvedimento da parte del Direttore Generale, su proposta della Commissione Paritetica per la formazione. L iscrizione avverrà in ogni caso previa autorizzazione del responsabile della struttura di afferenza, secondo le procedure di legge. Sono altresì previsti 10 posti aggiuntivi a titolo gratuito per assegnisti di ricerca e personale ricercatore e docente appartenente al Dipartimento che ha approvato il Corso. Articolo 5 Il Corso si svolgerà nel periodo marzo-giugno Il termine di scadenza per la presentazione delle domande di iscrizione, munite di marca da bollo, è fissato al 23 marzo Per iscriversi al corso è necessario compilare la domanda di iscrizione, utilizzando il modulo messo a disposizione sul sito web di Ateneo seguendo il percorso di perfezionamento>2015/2016>dipartimento di Scienze Giuridiche in corrispondenza del titolo del corso e provvedere al versamento della quota di iscrizione secondo le modalità indicate al successivo art. 8. La domanda di iscrizione insieme alla copia della quietanza del versamento della quota di cui all art. 8 ed alla copia di un documento di identità in corso di validità, dovrà essere inoltrata tramite (scansione in pdf) entro la data di cui al precedente comma 2 al seguente indirizzo: Nell oggetto dovrà essere riportato: Diritto Penale Tributario Domanda di iscrizione NOME COGNOME. Se il candidato desidera una ricevuta di invio dovrà predisporre il messaggio di posta elettronica con richiesta di conferma di lettura. 3
4 Tutta la documentazione in originale deve essere consegnata al tutor del corso il giorno di inizio del corso. Il presente decreto, le eventuali successive modifiche ed il modulo di iscrizione al corso saranno pubblicati sul sito web indicato nel comma 3 del presente articolo. Articolo 6 Il Corso si svolgerà secondo un sistema di istruzione in presenza. Sono previste 50 ore di didattica frontale. Le tematiche principali del Corso sono: 1) I reati tributari: a) Evoluzione del sistema penale tributario in Italia; b) Recenti interventi normativi e prospettive di riforma; c) Profili generali dei reati tributari ex D.Lgs. n. 74/2000: - Bene giuridico tutelato; - Soggetti attivi; - Elemento soggettivo; - Soglie di punibilità; - Cause di non punibilità; - Concorso nel reato. In particolare: il concorso del professionista nel reato tributario; - Il principio di specialità: rapporto tra delitti fiscali e altre fattispecie di reato; - Reati tributari e impresa: l individuazione dell autore del reato e l efficacia della delega di funzioni; d) Le singole fattispecie di reato di cui al D.Lgs. n. 74/2000: - Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti ex art. 2; - Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici ex art. 3; - Dichiarazione infedele ex art. 4; - Omessa dichiarazione ex art. 5; - Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti ex art. 8; - Occultamento e distruzione di documenti contabili ex art. 10; - Omessi versamenti e indebita compensazione ex artt. 10-bis, 10- ter e 10-quater; - Sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte ex art. 11; 4
5 - Esibizione di falsa documentazione e di risposte non veritiere; - Prescrizione e trattamento sanzionatorio; 2) Aspetti processuali: a) Competenza per territorio e per materia; b) L accertamento dei reati tributari: in particolare il concetto di «imposta evasa»; c) La costituzione di parte civile dell Amministrazione finanziaria; d) Notizia di reato e raddoppio dei termini per l accertamento tributario; e) La difesa del contribuente nel processo penale; f) Il ruolo del consulente tecnico di parte nel processo penale in materia di reati tributari; g) Il patteggiamento dei reati tributari; h) Il giudicato ed i suoi effetti; i) Misure cautelari: il sequestro e la confisca; in particolare, il sequestro per equivalente; 3) Problemi interpretativi e recenti orientamenti giurisprudenziali in tema di: a) Rilevanza penale dell elusione e del c.d. abuso del diritto; b) Frodi carosello in materia di IVA; c) Riciclaggio e reati tributari; d) Condono, scudo fiscale e reati tributari; e) Reati fiscali e responsabilità amministrativa degli enti ex D.Lgs. n. 231/2001; 4) Rapporti fra processo tributario e processo penale: a) Il doppio binario tra processo tributario e processo penale; b) La rilevanza delle presunzioni previste da norme tributarie in ambito penale; c) Scambio di informazioni fra Amministrazioni finanziarie e rogatorie penali internazionali nel processo penal-tributario; d) La non eseguibilità delle sanzioni tributarie in pendenza di procedimento penale; e) Definizione in via amministrativa delle contestazioni tributarie ed effetti sul processo penale; f) Riciclaggio e reati tributari; 5
6 g) Riflessi penali delle principali contestazioni di fiscalità internazionale: transfer pricing, esterovestizione, costi black list, CFC e stabili organizzazioni. Articolo 7 La frequenza alle attività formative è obbligatoria per almeno l 85% delle attività formative, la quale verrà costantemente monitorata dal Corpo Docente. La verifica dell apprendimento dei partecipanti consisterà, oltre che nell assidua frequenza alle lezioni e nell approccio interattivo dei docenti con i partecipanti, nella prova finale, la quale consisterà nella predisposizione di un breve elaborato su un tema oggetto del Corso e previamente stabilito d intesa con il Corpo docente. Al termine sarà rilasciato dal Direttore del Corso un attestato di frequenza, previo accertamento dell adempimento degli obblighi didattici previsti. Agli uditori verrà rilasciato uno speciale attestato di frequenza. La partecipazione al Corso consentirà l acquisizione di 6 CFU (crediti formativi universitari). Articolo 8 L importo della quota di iscrizione al Corso è di 600. E prevista una quota per gli uditori pari a 300. Ai sensi della Convenzione in premesse, per i Funzionari dell Agenzia delle Entrate, in possesso dei requisiti di accesso, è stabilita una quota pari a 300. Ai sensi dell art. 5 comma 1 del Regolamento è prevista una quota di iscrizione pari 500 per giovani laureati che non abbiano compiuto il ventottesimo anno di età alla scadenza del termine per le iscrizioni (escluse eventuali proroghe). Il 20% delle quote di iscrizione più l assicurazione obbligatoria è destinato al Bilancio universitario e la restante parte al Dipartimento di Scienze Giuridiche (DSG), fatte salve diverse disposizioni adottate dagli Organi di Governo. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite: bollettino di conto corrente postale n , intestato all Università degli Studi di Firenze Tasse Scuole Specializzazione, Piazza S. Marco 4, Firenze, causale obbligatoria: tassa di iscrizione al Corso di perfezionamento in Diritto Penale Tributario a.a. 2015/2016, con l indicazione del nome del partecipante; oppure tramite bonifico bancario sul c/c presso Unicredit S.p.A., Agenzia Firenze, Via de Vecchietti 11 - BIC SWIFT: UNCRITM1F86 6
7 - codice Iban per l Italia IT 88 A a favore dell' Università di Firenze, causale obbligatoria: Corso di perfezionamento in Diritto Penale Tributario a.a. 2015/2016, con l indicazione del nome del partecipante. Articolo 9 L eventuale rinuncia all iscrizione non dà titolo a richiedere il rimborso di quanto versato. Il rimborso della quota di iscrizione potrà essere effettuato, su richiesta dell interessato, solamente in caso di non attivazione del Corso o non ammissione allo stesso. Articolo 10 Responsabile del procedimento, ai sensi della Legge 241/90 e successive modificazioni, è Antonietta Rotella, Segreteria Post-Laurea - Via G. Capponi n Firenze. Ai sensi del D.Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 e successive modifiche e integrazioni, l Università si impegna a rispettare il carattere riservato delle informazioni fornite dai candidati: tutti i dati forniti saranno trattati solo per le finalità connesse e strumentali alla selezione e all eventuale gestione del rapporto con l Università, nel rispetto delle disposizioni vigenti. Firenze, 25/01/2016 Il Dirigente Vistato Dott. Massimo Benedetti IL RETTORE F.to Prof. Luigi Dei 7

References: articolo 6
 articolo 32
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 art. 10
 Articolo 5
 art. 8
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 art. 11
 Articolo 7
 Articolo 8
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 Articolo 9
 Articolo 10