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COMUNICAZIONI. Prot. n 350/A1 Erice, 15/01/ PDF
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1 Pagina 1 di 1 Interna Esterna (in uscita) Prot. n 350/A1 Erice, 15/01/2013 Al Prof. ERASMO MICELI Dirigente Scolastico dell I.I.S. L. Da Vinci M. Torre Piazza XXI Aprile TRAPANI - All Albo dell Istituto - Sul sito Web dell Istituto Oggetto: Individuazione RSPP ex Art. 32 comma 8 del D.lgs 81/2008 Anno Solare 2013 Lo scrivente ha espletato la procedura di individuazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) prevista dall art. 32 comma 8 lett. a) del D.lgs 81/2008 e s.m.i. Poiché la procedura è risultata infruttuosa, chiedo alla S.V., ai sensi e per gli effetti previsti dall art. 32 comma 8 lettera a), di dare diffusione all accluso bando di reclutamento indirizzato al personale in possesso dei requisiti previsti dalla vigente normativa prevenzionistica. Le eventuali candidature potranno essere presentate a questa istituzione Scolastica entro le ore 12:00 del giorno 19/01/2013 a mezzo posta (non fa fede il timbro postale) o brevi manu presso l ufficio di protocollo di questa Istituzione Scolastica. Si ringrazia per la collaborazione.
2 Pagina 2 di 2 All.1 Bando di reclutamento RSPP IL DIRIGENTE SCOLASTICO - VISTI gli artt. 31 e 33 del D.A. 31/12/ 2001, n Regolamento concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche operanti nel territorio della Regione Siciliana ; - TENUTO CONTO che il D.Lgs. 81/08 e ss.mm.ii., in particolare negli artt. 17, 31, 32, 33, prevede l obbligo del Dirigente scolastico/datore di lavoro di istituire il Servizio di Prevenzione e Protezione e di nominarne un Responsabile esterno nel caso in cui i tentativi di individuazione dello stesso RSPP, previsti dall art. 32, commi 8 e 9, D.Lgs. 81/08, abbiano dato riscontro negativo; - CONSIDERATA la necessità di nominare la figura del RSPP di questa Istituzione scolastica; - VISTO l art. 46 della Legge n. 133/2008, che apporta modifiche alla disciplina delle collaborazioni esterne e alle consulenze da parte della Pubblica Amministrazione; - VERIFICATO che si rende necessario individuare, in prima istanza, con procedura di reclutamento indirizzata al personale dipendente dell istituzione scolastica, una figura professionale in possesso dei requisiti richiesti ad assicurare la funzione di RSPP; EMANA il seguente Bando di Gara di selezione, con procedura comparativa per soli titoli, per l affidamento di un incarico di RSPP mediante stipula di contratto di prestazione d opera professionale da conferire ad un professionista (in forma individuale) che assicuri affidabilità e garanzia. L incarico deve essere svolto per (n 2) sedi scolastiche(sede centrale Via Barresi e Sede Succursale Via Lodi) in cui operano le seguenti persone: SOGGETTI: NUMERO: STUDENTI: 1048 DOCENTI: 138 COLLABORATORI SCOLASTICI: 15 ASSISTENTI AMMINISTRATIVI: 12 ASSISTENTI TECNICI: 19 DIRETTORE SGA: 1 DIRIGENTE SCOLASTICO: 1 Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) è già redatto per l a.s. 2012/2013 ed è da aggiornare per l a.s. 2013/2014. Art. 1 Oggetto dell incarico Oggetto della presente gara è l assunzione dell incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), verso corrispettivo fisso ed invariabile, per tutta la durata del contratto, che viene fissato in n 1 (uno) anno, decorrente dal conferimento dell incarico. L incarico consiste nello svolgimento di tutte le attività previste dalla normativa vigente, nello svolgimento dei propri compiti e nella consulenza in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. A titolo esemplificativo e non esaustivo, rientra nell oggetto del contratto lo svolgimento delle seguenti attività: - Individuazione di eventuali fattori di rischio, valutazione dei rischi ed eventuale modifica delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente; - Aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) di questa Istituzione scolastica, da realizzare entro
3 Pagina 3 di 3 trenta giorni dalla data di affidamento dell incarico; in particolare: a) Aggiornamento DVR dipendenti addetti ad attività d ufficio; b) Aggiornamento DVR lavoratori addetti ad attività non assimilabili a quelle d ufficio; c) Aggiornamento DVR docenti e studenti. - Revisione ed eventuale aggiornamento delle procedure previste nel Piano di Emergenza (Piano di Evacuazione e Piano di Primo Soccorso); - Organizzazione del Servizio di Prevenzione e Prevenzione (SPP); - Organizzazione della squadra di dipendenti incaricati dell attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei dipendenti e degli alunni in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell emergenza (Addetti Antincendio e Addetti al Primo Soccorso); - Sopralluogo degli edifici scolastici per procedere all individuazione dei rischi, almeno una volta al mese, e, ogniqualvolta sopraggiunga rilevante necessità, su richiesta del Dirigente scolastico: di ogni sopralluogo il RSPP dovrà redigere e sottoscrivere un verbale; - Indicazione delle priorità per l elaborazione dei piani di intervento e delle richieste da fare all Ente proprietario dell edificio scolastico, ai sensi sia dell art. 18, comma 3, che dell art. 64, del D.Lgs. 81/08; - Indicazione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti alla valutazione dei rischi; - Programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza; - Partecipazione alla riunione periodica di cui all art. 35, D.Lgs. 81/08; - Informazione ai lavoratori, alunni inclusi, sui rischi per la sicurezza e la salute connessi alle attività svolte, specie in palestra e nei laboratori didattici, sulle misure di protezione da adottare, sui rischi specifici cui sono esposti in relazione all attività svolta, sulle normative di sicurezza, sulle procedure concernenti la lotta all incendio, l evacuazione in caso di incendio e terremoto; - Consulenza per l individuazione dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI); - Consulenza in merito alle modalità di esecuzione delle verifiche di prevenzione incendi; - Consulenza in merito all adozione dei provvedimenti e delle misure di prevenzione evidenziate nei Documenti di Valutazione dei rischi (DVR e DUVRI); - Informazioni sulle norme di legge che comportino modifiche alle misure indicate nei documenti di valutazione dei rischi; - Consulenza nei rapporti con l Ente locale, il RLS e gli Organi di Vigilanza (ASL, VV.F); - Assistenza in caso di ispezione da parte degli Organi di vigilanza e di Controllo; - Assistenza nella individuazione e nell allocazione della segnaletica da affiggere all interno della scuola; - Partecipazione alle consultazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori; richiesta alle imprese appaltatrici per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dei Piani di Operativi di Sicurezza (P.O.S.) e di tutta la documentazione relativa agli adempimenti previsti dalle vigenti normative in materia di sicurezza; collaborazione con tecnici e responsabili di cantiere e dei lavori, in materia di predisposizione, attuazione e verifica delle disposizioni per la sicurezza dei lavoratori, nella circostanza dell esecuzione di opere di ammodernamento e ampliamento degli edifici scolastici; - Elaborazione e aggiornamento delle liste di controllo per l esecuzione delle verifiche di prevenzione incendi prescritte dal Cap. 12 del DM 26 agosto 1992 e delle attrezzature didattiche; - Predisposizione della modulistica e assistenza nella effettuazione delle prove di Evacuazione; - Controllo della regolare tenuta del registro dei controlli periodici; - Controllo della regolare tenuta del registro degli infortuni. Eventuali inadempimenti che diano luogo a sanzioni nei confronti del Dirigenti scolastico saranno oggetto di una presunzione relativa di responsabilità per inadempimento contrattuale da parte del RSPP. Art. 2 Requisiti richiesti Il Bando di selezione pubblica è rivolto a coloro che risultano in possesso dei titoli prescritti dall art. 32 del D.Lgs. 81/08,
4 Pagina 4 di 4 in particolare degli attestati di frequenza resi conformi all originale per i Moduli A B (Macrosettore di attività ATECO N. 8) e C, previsti dall Accordo Stato Regioni del 26 gennaio I soggetti che intendono partecipare al presente bando di gara dovranno, a pena di esclusione, avere e dichiarare di essere in possesso dei seguenti requisiti: a) cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell Unione Europea; b) godimento dei diritti civili e politici; c) capacità e requisiti professionali previsti dall art. 32, D.Lgs. 81/08; d) iscrizione alla camera di Commercio, Industria e Artigianato e Agricoltura, ovvero nei casi di professionisti, iscrizione presso il competente ordine professionale da almeno 60 mesi; e) avere espletato almeno un precedente incarico, conclusosi regolarmente, quale RSPP; Art. 3 Modalità di partecipazione e presentazione delle domande Gli interessati dovranno far pervenire la domanda di partecipazione all Ufficio protocollo(sigg. ACCARDO G. GRIMAUDO G. MARRONE C. PANTALEO G.)entro il termine perentorio delle ore del giorno 19/01/2013, pena di esclusione. Il recapito tempestivo delle domanda di partecipazione rimane ad esclusivo carico del dipendente. Farà fede la data di protocollo di arrivo e non quella dell eventuale timbro postale di partenza. Su appuntamento gli interessati potranno effettuare apposito sopralluogo degli spazi scolastici. La domanda di partecipazione dovrà essere corredata della seguente documentazione: - curriculum professionale; - dichiarazione resa ai sensi del D:PR n. 445/2000 di essere in possesso dei requisiti indicati all art. 2 del presente bando di gara; - offerta tecnica sottoscritta; - offerta economica sottoscritta. Il plico dovrà recare l indicazione Domanda di partecipazione per il conferimento di incarico di RSPP. Il plico dovrà contenere due buste chiuse: 1. una prima busta chiusa, siglata sui lembi, contrassegnata con la lettera A e la dicitura Offerta Tecnica, dovrà contenere: - la descrizione delle modalità complessive di espletamento del servizio; - la descrizione: dei materiali di lavoro messi a disposizione per l informazione dei lavoratori; del registro dei controlli periodici; degli eventuali altri materiali forniti per attuare gli adempimenti previsti dalla vigente normativa; - il curriculum vitae, con specificazione dei titoli posseduti e delle esperienze effettuate, anche nelle istituzioni scolastiche; 2. una seconda busta chiusa, siglata sui lembi, contrassegnata con la lettera B e la dicitura Offerta economica, dovrà contenere l offerta economica, corrispondente al compenso richiesto per l espletamento dell incarico. Il compenso richiesto deve essere indicato in lettere e in cifre, onnicomprensivo e al lordo di ogni fiscalità. Questa Istituzione scolastica si riserva il diritto di: - procedere all affidamento dell incarico in caso di offerta economica più vantaggiosa per la scuola; - procedere al conferimento dell incarico anche in presenza di una sola domanda pervenuta pienamente rispondente alle esigenze segnalate. Si riserva, comunque, la facoltà di non aggiudicare la gara nel caso in cui nessuna delle offerte pervenute fosse ritenuta idonea rispetto alle esigenze e alla disponibilità economica dell Istituto. La presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei dati personali, compreso gli eventuali dati sensibili, a cura del personale assegnato all Ufficio preposto alla conservazione delle domande e all utilizzo delle stesse per lo svolgimento della procedura di selezione. Gli stessi potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un concreto e legittimo interesse nei confronti della sotto riportata procedura, ne facciano espressa richiesta ai sensi dell art. 22 della Legge n 241 del 7
5 Pagina 5 di 5 agosto Il responsabile dei dati è individuato nella persona del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi. Art. 4 Criteri di scelta della migliore offerta La gara sarà aggiudicata nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza, secondo il criterio dell offerta più vantaggiosa per l Amministrazione. Un apposita Commissione, designata dal Dirigente scolastico, procederà alla valutazione delle offerte pervenute ed a stilare una graduatoria per l assegnazione della gara(il costo massimo del servizio è fissato in 2.300,00 onnicomprensivo). Il miglior offerente sarà individuato applicando i seguenti criteri: 1. QUALITA TECNICA: 50 punti - Esperienze pregresse: fino a un massimo di 10 punti (5 punti per ogni esperienza come RSPP); - Esperienze specifiche in istituzioni scolastiche: fino a un massimo di 20 punti (5 punti per ogni esperienza come RSPP); - Materiale informativo proposto: completezza e qualità (fino a un massimo di 5 punti); - Strumenti per l informazione: qualità (fino a un massimo di 5 punti). 2. OFFERTA ECONOMICA: 50 punti Il compenso richiesto, fino a un massimo di 50 punti, sarà valutato come segue: P = (C.min.: C.off) x 50 P = punteggio risultante C. min. = compenso minimo indicato nelle offerte valide pervenute C. off. = compenso richiesto dal concorrente esaminato. Art. 5 Affidamento del servizio Dopo l individuazione del miglior offerente ed al fine dell affidamento ad esso del servizio, l istituzione scolastica inviterà, anche a mezzo telegramma, il soggetto individuato a produrre, nei termini indicati nello stesso invito, la documentazione, i dati anagrafici e fiscali necessari per la stipula del contratto e per i pagamenti. L affidatario non potrà avvalersi del subappalto. L aggiudicazione della presente gara deve intendersi immediatamente vincolante per l aggiudicatario, mentre per l Istituto lo diviene ad avvenuta stipula del contratto di prestazione d opera professionale. Art. 6 Modalità di pagamento Con il candidato selezionato l Istituto stipulerà un contratto di prestazione d opera professionale, per durata di 12 mesi. Il pagamento del compenso, che si intenderà al lordo delle ritenute fiscali, se dovute, e sarà onnicomprensivo di tutte le spese, verrà effettuato dietro presentazione di regolare fattura per la prestazione professionale, in due rate da versarsi: la prima entro il sesto mese dalla stipula del contratto, la seconda alla scadenza del contratto medesimo. Il presente Bando viene pubblicato, in data odierna, per cinque giorni all Albo della Scuola e sul sito WEB dell istituto (www.alberghieroerice.gov.it).
6 Pagina 6 di 6 All.2 D.Lgs. 81/ Articolo 32 - Capacità e requisiti professionali degli addetti e dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione interni ed esterni 1. Le capacità ed i requisiti professionali dei responsabili e degli addetti ai servizi di prevenzione e protezione interni o esterni devono essere adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative. 2. Per lo svolgimento delle funzioni da parte dei soggetti di cui al comma 1, è necessario essere in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore nonché di un attestato di frequenza, con verifica dell apprendimento, a specifici corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative. Per lo svolgimento della funzione di responsabile del servizio prevenzione e protezione, oltre ai requisiti di cui al precedente periodo, è necessario possedere un attestato di frequenza, con verifica dell apprendimento, a specifici corsi di formazione in materia di prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e da stress lavoro-correlato di cui all articolo 28, comma 1, di organizzazione e gestione delle attività tecnico amministrative e di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali. I corsi di cui ai periodi precedenti devono rispettare in ogni caso quanto previsto dall accordo sancito il 26 gennaio 2006 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 37 del 14 febbraio 2006, e successive modificazioni. 3. Possono altresì svolgere le funzioni di responsabile o addetto coloro che, pur non essendo in possesso del titolo di studio di cui al comma 2, dimostrino di aver svolto una delle funzioni richiamate, professionalmente o alle dipendenze di un datore di lavoro, almeno da sei mesi alla data del 13 agosto 2003 previo svolgimento dei corsi secondo quanto previsto dall accordo di cui al comma I corsi di formazione di cui al comma 2 sono organizzati dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, dalle università, dall ISPESL, dall INAIL, o dall IPSEMA per la parte di relativa competenza, dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco dall amministrazione della Difesa, dalla Scuola superiore della pubblica amministrazione e dalle altre Scuole superiori delle singole amministrazioni, dalle associazioni sindacali dei datori di lavoro o dei lavoratori o dagli organismi paritetici, nonché dai soggetti di cui al punto 4 dell accordo di cui al comma 2 nel rispetto dei limiti e delle specifiche modalità ivi previste. Ulteriori soggetti formatori possono essere individuati in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. 5. Coloro che sono in possesso di laurea in una delle seguenti classi: L7, L8, L9, L17, L23, di cui al decreto del Ministro dell università e della ricerca in data 16 marzo 2007, pubblicato nel S.O alla G.U. n. 155 del 6 luglio 2007, o nelle classi 8, 9, 10, 4, di cui al decreto del Ministro dell università e della ricerca scientifica e tecnologica in data 4 agosto 2000, pubblicato nel S.O alla G.U. n. 245 del 19 ottobre 2000, ovvero nella classe 4 di cui al decreto del Ministro dell università e della ricerca scientifica e tecnologica in data 2 aprile 2001, pubblicato nel S.O. alla G.U. n. 128 del 5 giugno 2001, ovvero di altre lauree riconosciute corrispondenti ai sensi della normativa vigente, sono esonerati dalla frequenza ai corsi di formazione di cui al comma 2, primo periodo. Ulteriori titoli di studio possono essere individuati in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. 6. I responsabili e gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione sono tenuti a frequentare corsi di aggiornamento secondo gli indirizzi definiti nell accordo Stato-regioni di cui al comma 2. È fatto salvo quanto previsto dall articolo Le competenze acquisite a seguito dello svolgimento delle attività di formazione di cui al presente articolo nei confronti dei componenti del servizio interno sono registrate nel libretto formativo del cittadino di cui all articolo 2, comma 1, lettera i), del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, e successive modificazioni.
7 Pagina 7 di 7 8. Negli istituti di istruzione, di formazione professionale e universitari e nelle istituzioni dell alta formazione artistica e coreutica, il datore di lavoro che non opta per lo svolgimento diretto dei compiti propri del servizio di prevenzione e protezione dei rischi designa il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, individuandolo tra: a) il personale interno all unità scolastica in possesso dei requisiti di cui al presente articolo che si dichiari a tal fine disponibile; b) il personale interno ad una unità scolastica in possesso dei requisiti di cui al presente articolo che si dichiari disponibile ad operare in una pluralità di istituti. 9. In assenza di personale di cui alle lettere a) e b) del comma 8, gruppi di istituti possono avvalersi in maniera comune dell opera di un unico esperto esterno, tramite stipula di apposita convenzione, in via prioritaria con gli enti locali proprietari degli edifici scolastici e, in via subordinata, con enti o istituti specializzati in materia di salute e sicurezza sul lavoro o con altro esperto esterno libero professionista. 10. Nei casi di cui al comma 8 il datore di lavoro che si avvale di un esperto esterno per ricoprire l incarico di responsabile del servizio deve comunque organizzare un servizio di prevenzione e protezione con un adeguato numero di addetti.

References: Art. 32
 art. 32
 art. 32
 art. 32
 art. 46
 Art. 1
 art. 18
 art. 64
 art. 35
 Art. 2
 art. 32
 art. 32
 Art. 3
 art. 2
 art. 22
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Articolo 32
 articolo 28
 articolo 2