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Timestamp: 2018-11-19 12:02:15+00:00

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All'Ufficio del Capo del Dipartimento dell'anuninistrazionc Penitenziaria. Alle Direzioni Generali del Dipartimento dell'amministrazione Penitenziaria - PDF
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1 MODUlAR~<!. 't?;uslizia~ Mod DIPARTIMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA Direzione Generale del Personale e della Fomlazione Trattamento economico - giuridico del personale di polizia penitenziaria Roma, lì ~ GOAp PU GOAP /01/ All'Ufficio del Capo del Dipartimento dell'anuninistrazionc Penitenziaria Alle Direzioni Generali del Dipartimento dell'amministrazione Penitenziaria Alla Direzione dell'istituto Superiore degli Studi Penitenziari Ai Provveditorati Regionali dell'amministrazione Penitenziaria Alle Direzioni degli Istituti Penitenziari per Adulti Alle Direzioni delle Scuole di Formazione e Aggiornamento del Corpo di Polizia e dci Personale dell'amministrazione Penitenziaria Alla Direzione del Centro Amministrativo "G. Altavista" Alle Direzioni dei Magazzini Vcstiario. e, p.c. Al Dipartimento per la Giustizia Minorile Al Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità LORO SEDI Oggetto: Convenzione con la CARIFIN ITALIA S.p.A., Via Galilei, n. 2 - Cap FAENZA - per la concessione di prestiti al personale dell'amministrazione Penitenziaria, con ritenuta di quote sullo stipendio.. I.
2 MODULARIO G'ustizia 87 Mod Per i provvedimenti di competenza, si trasmette, in allegato, la convenzione stipulata in data 12/11/2009 tra il Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità e la CARIFIN ITALIA S.p.A. valida fino al 31/12/2012, con esclusione di tacito rinnovo. La convenzione in questione ribadisce, all'articolo l, che ". la delegazione deve essere unica e non superiore al singolo quinto delle competenze mensili.". Pertanto, tutte le nuove delegazioni potranno essere accolte a seguito della ricezione dell'attestazione dell'avvenuta estinzione del debito per le eventuali precedenti delegazioni. Alla CARIFIN ITALIA S.p.A. sono stati confermati i seguenti codici meccanografici: D1159 per prestiti in regime di convenzione; D1120 per prestiti cio mutui garantiti INPDAP; D2313 per prestiti con garanzia assicurativa; E' assolutamente vietato sia l'uso promiscuo di tali codici, che l'impiego di codici relativi ad altro oggetto, in quanto le operazioni di trattenuta e versamento di quote di prestito in regime di convenzione sono a titolo oneroso per la società convenzionata, pertanto l'importo dell'onere da pagare annualmente viene rilevato presso il CED di questo Dipartimento sulla base dei codici assegnati per tale tipo di operazioni. La mancata utilizzazione dei codici assegnati alle operazioni in convenzione determinerebbe un ingiusto profitto per la società, c conseguenti addebiti per il responsabile del procedimento. Si richiama, in particolare, l'attenzione all'articolo 8 della convenzione allegata il quale prevede" l'istituto si impegna a garantire, anche per l'attività espletata tramite i propri agenti in attività finanziaria elo mediatori, che a tutti i dipendenti siano praticate condizioni particolari che garantiscono un T.E.G. (Tasso Effettivo Globale), un T.A.E.G. (Tasso Annuale Effettivo Globale) e un I.S.C. (Indicatore Sintetico dei Costi) massimi che siano tutti comunque inferiori di almeno 3 (tre) punti percentuali al "tasso soglia", così come trimestralmente definito dal Ministero dell'economia e delle Finanze ai sensi della Legge 7 marzo 1996, n Disposizioni in materia di usura, relativamente alla categoria "Prestiti contro cessione del quinto dello Stipendio" -. Eventuali oneri addebitati ai dipendenti e rifcribili in qualsiasi modo al servizio di mediazione cio consulenza personalizzato, al ritiro e all'inoltro della documentazione occorrente ad una corretta istruttoria della pratica di finanziamento, dovranno quindi, essere ricompresi nei suindicati valori di riferimento. L'eventuale inadempimento di - 2 -
3 MODULARI!:}. Giuslizia 87.. Mod quanto prescritto nel presente articolo comporta la risoluzione della presente convenzione t senza obbligo di preavviso." I tassi in questione potranno essere verificati sul sito internet Le direzioni, nell'osservare scrupolosamente le disposizioni impartite, vorranno segnalare al Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria, del Personale e dci Servizi Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità- Via Arellula Roma Fax: Tel: , eventuali irregolarità o violazioni della convenzione allegata. Il Dipartimento per la Giustizia Minorile è pregato di diramare la presente agli istituti e servizi dipendenti. - IL DlREJORE GENERALE Dr. Massi~~~ ASCALIS - 3 -
4 l.j4-u- f,,:~v>o ~ Il, -(1-"~ ~),..Il,t~g 1IIIIIIm1I i/l /~1111I GOAP PE-GOAP-laOO-15/12/200S' ~C ~ _. gr~au't7~w,= ~~~~g~ruzhe,h; ~tv<k"!!jj~ 'lf:,~ /d!i!i6ncw e ~ '(f;néduitd \- ~ Direzione Generale del Personale e della Formazione - D.A.P. Ufficio II - Sezione II Trattamento giuridico ed economico L.go Luigi Daga, Roma. z!~l1al<tlòe eraie per il Bilancio e della Contabilità - D.A.P. O\f..~~!~r;~~\;'i.r Ufficio II oe:1,.i,.'.. ta~i;!.~~i~t&i~ og~~~" Adempimenti contabili L.go Luigi Daga, Roma N Q NQ \S mc. 11\\\ : :::... Oggetto: Comunicazione stipula convenzioni per prestiti su delega. Si comunica, per opportuna conoscenza e per gli adempimenti di competenza, che questa Direzione Generale ha proceduto alla stipula di apposita convenzione con la società di seguito indicata: Carijin S.p.A. IL ORf2NERALE e~ito)
5 = Il Ministero della Giustizia - Dipartimento deu'organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi - codice fiscale , di seguito denominato come "Amministrazione", nella persona del Direttore Generale del Bilancio e della Contabilità, Dott. Giuseppe Belsito, nato a Gaeta 1'11/5/1946, E la CARIFIN ITALIA S.p.A., con sede legale in Faenza, Via Galilei n.2 - cap (codice fiscale e partita I.V.A. n ), nella persona del Dott. Carlo Cerilli, nato a Roma (Rm) il 09/10/1972 (C.F. CRLCRL72R09H501L), Responsabile Coordinamento Reti e Procuratore Speciale della Società medesima. PREMESSO - che l'istituto concede crediti ai dipendenti del Ministero della Giustizia, da estinguersi con trattenute mensili sui loro emolumenti, in forza di delega da essi rilasciata; - che oggetto della presente convenzione sono le cosiddette "delegazioni assimilate" alle operazioni di Cessione del Quinto dello Stipendio; - che i suddetti prestiti non sono garantiti dall'amministrazione che non risponde, altresì, per propria inadempienza nei confronti del delegatario dipendente da azioni giudiziarie sugli stipendi. VISTE - visto il D.P.R. 180 del e successive modificazioni e integrazioni; - Visto il D.P.R. 28 luglio 1950, n.895; - viste le vigenti disposizioni in materia di trasparenza bancaria; - viste le seguenti circolari in materia di ritenute mensili sugli stipendi dei dipendenti p ~.r- - n.29 prot dell'11l3/ Ministero del Tesoro- Ragioneria Generale dello Stat <r3ls'l4' - n.46 prot dell'8/ Ministero del Tesoro- Ragioneria Generale dello Stato; - n.63 prot del 6/10/ Ministero del Tesoro- Ragioneria Generale dello Stato; - n.37 pro! del 5/9/2003 -Ministero dell'economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato; - n CRL/3620 del Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi - Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità; - n.21 pro! del 03/06/ Ministeto dell'economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato; ~ ARIFIN AlL.A. ~... I -/
6 - n.554 prot del 29/07/ Ministero dell'economia e delle Finanze - Dipartimento dell'amministrazione Generale del Personale e dei Servizi del Tesoro; - n. 13 prot. n del 13/3/ Ministero dell'economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato; - n. 646 prot. n del 13/4/ Ministero dell'economia e delle Finanze - Dipartimento dell'amministrazione Generale del Personale e dei Servizi del Tesoro. - Vista la legge 14 maggio 2005, n.80 art.l3 bis; - Visto il decreto attuativo del Ministero dell'economia e delle Finanze n.313 del 27/12/06; - Vist~ il decreto attuativo del Ministero dell'economia e delle Finanze n.45 del 7/3/07; quanto segue: CONVENGONO E STIPULANO ARTICOLO l Il Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi - si impegna ad operare le ritenute - tranne nei casi in cui si verifichi interruzione o sospensione di assegni - sulle competenze mensili dei propri dipendenti, che rilasciano apposita delega in favore dell'istituto nella misura in cui le stesse non superino i limiti previsti dal T.V. approvato con D.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180 e successive modificazioni. In caso di concorso della quota delegata con cessione garantita dal fondo di cui all'art. 16 o comunque garantite, ai sensi degli aett. 34 e 54 dello stesso T.V. n.180/1950, cosi come modificati dall'art. 1 comma 137 della Legge 30 dicembre 2004 n. 311, da compagnie di assicurazione legalmente esercenti l'attività di garanzia, e/o con altre delegazioni la cui esecuzione è atto dovuto per l'amministrazione, non può, comunque, superarsi la metà dello stipendio. Si rappresenta quindi, in tal senso, che la quota relativa all'istituto della delegazione, deve essere unica e non superiore al singolo quinto delle competenze mensili del personale che rilasci apposita delega in favore delle suddette società. ARTICOLO 2 L'effettuazione delle trattenute e dei versamenti delle somme di cui al precedente articolo verranno eseguite direttamente dall'amministrazione mediante i propri uffici ovvero dalle competenti Direzioni Provinciali dei Servizi Vari del Ministero del Tesoro, ora Ministero dell'economia e Finanze, al fine di provvedere alle necessarie operazioni contabili di verifica, modifica o cessazione delle ritenute medesime. In caso di riduzione dello stipendio, anche a seguito dell'applicazione di ritenute per recupero di crediti erariali ai sensi dell'art. 3 del R.D.L. 19 gennaio 1939, n. 295 o di ritenute di ufficio per morosità ex artt. 60, 61 e 62 del T.V. n. 180/1950 od altre analoghe disposizioni di legge, la quota delegata continua ad essere trattenuta, a condizione che al delegante sia garantita la conservazione di metà dello stipendio in godimento prima della riduzione. C ': ~ ;<'.l ARTICOLO 3 =: ~ * v \ : -' J 0"-.. /.',\ l'amministrazione si impegna ad effettuare i versamenti delle quote ritenute median r.rjlsin\ emissione di titoli di spesa estinguibili con accreditamenti sul c/c bancario n.630/65 ABI CAB 67530, in essere presso la Banca di Imola S.p.A., Via Emilia Levante n ~~~N
7 Castel Bolognese (RA), intestato all'istituto delegatario entro il mese successivo a quello cui si riferiscono le ritenute medesime. ARTICOLO 4 L'Istituto si impegna, a fronte dell'attività prestata dall'amministrazione stessa o dalle competenti Direzioni Provinciali dei Servizi Vari del Ministero dell'economia e Finanze, a sostenere l'onere annuo corrispondente al numero di deleghe attivate nell'anno. Per ogni delega l'onere è pari al doppio dell'importo applicato dalle Poste italiane S.p.A. per ogni operazione di versamento in c/c postale (attualmente pari a l,io x 12 mensilità x 2). All'atto della stipula della presente convenzione, l'istituto in parola si impegna a produrre attestazione del versamento eseguito, a titolo di acconto, per il primo anno di validità, per importo di 240,00. Qualora, a decorrere dal secondo anno di validità della convenzione, il nmuero di delegazioni già in atto risulti superiore a 100, fermo restando l'onere di cui al primo capoverso del presente articolo per le deleghe di nuova attivazione, l'onere viene ridotto a 0,92 mensili. Le somme devono essere versate a cura dell'istituto sul c/c postale n "dedicato" intestato alla Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo, per essere successivamente introitate in conto entrate eventuali e diverse del Ministero dell'economia e delle Finanze, cap. X - cap. 3378, avendo cura di tenere debitamente distinti gli oneri versati per il personale appartenente al Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Seryizi - Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità - Ufficio l, Via Arenula, 70 Roma dagli oneri versati per il personale appartenente al Dipartimento Amministrazione Penitenziaria - Direzione Generale del Personale e della Formazione - Ufficio II - Sezione II Trattamento giuridico ed economico, L.go Luigi Daga, 3 Roma. Le' attestazioni di versamento devono essere trasmesse agli indirizzi sopra indicati, a pena della sospensione delle ritenute e dei relativi versamenti nonché della risoluzione unilaterale della convenzione senza obbligo di preavviso. ARTICOLOS Qualora il dipendente abbia già in atto un prestito e intende rimborsarlo anticipatamente o contrarre un nuovo prestito con un Istituto diverso, dovrà richiedere al precedente cessionario il conto del residuo debito. Agli atti dell'amministrazione o Ufficio che amministra contabilmente il dipendente, dovrà pervenire la documentazione idonea a dimostrazione dell'estinzione del prestito. L'Amministrazione, quindi, darà corso alla ritenuta dalla prima rata utile successiva a quella di ricezione dell'attestazione dell'avvenuta estinzione del debito per la precedente delegazione. / "0 ARTICOLO 6,. Le parti manifestano espressamente il proprio assenso affinché le delegazio~~< ~.-:.:;/ convenzionali possa avere anche una durata fino a 120 mesi. La presente convenzione cesserà di produrre effetti in caso di chiusura della partita di spesa, con passaggio dell'onere di corrispondere la retribuzione ad Ente diverso dal contraente Ministero o dalle Direzioni Provinciali dei Servizi Vari. In caso di passaggio della partita di spesa ad ordinatore secondario di pagamento, la ritenuta verrà proseguita a cura della competente Direzione Provinciale dei Servizi Vari del Tesoro.
8 \ ARTICOLO 7 E' prevista la facoltà di recesso di ciascuna delle due parti da esercitarsi in fonna scritta e con preavviso di almeno sessanta giorni, senza ripetizione di ratei anticipati per servizio eventualmente non reso. ARTICOLOS L'istituto si impegna a garantire, anche per l'attività espletata tramite i propri agenti in attività finanziaria, che a tutti i dipendenti siano praticate condizioni particolari che garantiscono un T.E.O. (Tasso Effettivo Globale), un T.A.E.O. (Tasso Annuale Effettivo Globale) e Un I.S.C. (Indicatore Sintetico dei Costi) massimi che siano tutti comunque inferiori di almeno 3 (tre) punti percentuali al "tasso soglia", cosi come trimestralmente definito dal Ministero dell'economia e delle Finanze ai sensi della Legge 7 marzo 1996, n.l08 - Disposizioni in materia di usura, relativamente alla categoria "Prestiti contro cessione del quinto dello Stipendio". Eventuali oneri addebitati ai dipendenti e riferibili in qualsiasi modo al servizio di mediazione elo consulenza personalizzato, al ritiro e all'inoltro della documentazione occorrente ad una corretta istruttoria della pratica di finanziamento, dovranno quindi, tutti essere ricompresi nei suindicati valori di riferimento. L'eventuale inadempimento di quanto prescritto nel presente articolo comporta la risoluzio~e unilaterale dellapresente convenzione, senzaobbligo di preavviso. ARTICOLO 9 L'istituto, a pena della risoluzione unilaterale della presente convenzione senza obbligo di preavviso, si impegna ad inviare trimestralmente, entro il 15 dei mesi di aprile luglio - ottobre e gennaio, in quest'ultimo caso dell'anno successivo al periodo di riferimento, la tabella relativa alle operazioni di finanziamento concesse ai dipendenti di questa Amministrazione, comprendente le sotto indicate voci: - nominativo debitore - importo lordo e netto erogato - numero ratei - importo mensile ratei - T.E.G. - T.A.E.O. - I.S.C. - decorrenza e scadenza finanziamento. In eventuale sostituzione della tabella relativa ai dati testé elencati, dovrà pervenire copia di ogni singolo contratto stipulato con dipendenti di questa Anuninistrazione su tutto il territorio nazionale. ARTICOLO lo Nel periodo di vigenza contrattuale, l'istituto SI Impegna a comunicare qualsiasi intervenuta variazione dell'atto costitutivo elo dello Statuto della Società, nonché ogni fatto che ne limiti la capacità giuridica. Il mancato adempimento a tale impegno entro il tennine improrogabile di un mese costituisce motivo di risoluzione del contratto.
9 ( ARTICOLO Jl La validità della presente convenzione si intende estesa a tutti gli effetti al personale dipendente dal Dipartimento dell'amministrazione Penitenziaria (D.A.P.) di questo Dicastero. Restano confermati e comunque distinti i relativi codici di debito assegnati da ciascun Dipartimento come anche i successivi adempimenti previsti nel presente accordo. ARTICOLO 12 La soluzione di ogni controversia dipendente dalla interpretazione eia dalla esecuzione della presente convenzione è di competenza del Foro di Roma. ARTICOLO 13 Agli effetti del presente ano, il Ministero della Giustizia elegge il proprio domicilio in Roma via Arenula 0.70 e "Istituto delegatario - Caritin Italia S.p.A. - presso la propria sede legale in Faenza. ARTICOLO 14 La presente convenzione entra in vigore dal lo gennaio 2010 e si intende valida fino al 31 dicembre 2012, con esclusione di tacito rinnovo. ARTICOLO IS Il presente atto è esente dall'imposta di bollo ai sensi della nonnativa vigente ed è soggetto a registrazione in caso d'uso con relativa spesa a carico della parte richiedente la registrazione. Letto, finnato e sottoscritto. Per il Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità. Per la Carifrn Italia S.p.A. ~l<norl2erale (d\fl'fep~lsito) 5

References: ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4
 ARTICOLO 6
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 9
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 ARTICOLO 13
 ARTICOLO 14