Source: https://www.estv.admin.ch/estv/it/home/covid19/news.html
Timestamp: 2020-04-04 11:42:02+00:00

Document:
Misure dovute al coronavirus
Domande e risposte - Imposta sul valore aggiunto
Domande e risposte - Imposta preventiva e Tasse di bollo
Misure dovute al COVID-19
A causa dell’attuale «situazione straordinaria», il 20 marzo 2020 il Consiglio federale ha adottato misure anche nell’ambito delle tasse e dei tributi, decidendo di rinunciare temporaneamente alla riscossione degli interessi di mora (ordinanza RS 641.207.2).
In virtù di queste misure, dal 20 marzo 2020 al 31 dicembre 2020 non è dovuto alcun interesse di mora in caso di pagamento tardivo dell’imposta sul valore aggiunto, di speciali imposte sul consumo, di tasse d’incentivazione e tributi doganali (art. 2 dell’ordinanza).
L’imposta preventiva e le tasse di bollo sono escluse da questa rinuncia agli interessi di mora. Di conseguenza, per queste imposte l’interesse di mora previsto per legge sugli importi pagati in ritardo è tuttora dovuto.
Per l’imposta federale diretta la rinuncia agli interessi di mora si applica dal 1° marzo 2020 al 31 dicembre 2020 (art. 3 dell’ordinanza). Per ulteriori informazioni si rimanda alla circolare del 24 marzo 2020 dell’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) (PDF, 394 kB, 24.03.2020) .
Le altre disposizioni vigenti rimangono invariate. In particolare devono essere rispettati i termini stabiliti per la riscossione delle imposte. Le leggi fiscali prevedono però agevolazioni per i pagamenti. Qualora il pagamento entro il termine stabilito dovesse essere particolarmente gravoso, su domanda l’autorità fiscale può accordare una proroga del termine o pagamenti rateali (per l’imposta federale diretta cfr. art. 166 LIFD; per l’IVA cfr. art. 90 LIVA).
Se per motivi rilevanti non è stato possibile rispettare un termine, l’autorità fiscale può ristabilire su domanda un altro termine (per i termini di reclamo nell’ambito dell’imposta federale diretta cfr. art. 133 LIFD; per l’IVA cfr. art. 81 cpv. 1 LIVA in combinato disposto con art. 24 cpv. 1 PA; per l’imposta preventiva e le tasse di bollo cfr. art. 24 cpv. 1 PA).
Per evitare casi di rigore, l’AFC interpreterà tali disposizioni con grande tolleranza. In considerazione della durata incerta dell’attuale «situazione straordinaria», l’AFC non può però sospendere i suoi lavori. Continuerà quindi a emettere decisioni che comporteranno la fissazione di termini legali. Anche l’invio di solleciti, diffide e fatture per il pagamento degli interessi (tenendo conto degli attuali tassi d’interesse) non verrà sospeso.
L’AFC prenderà tutte le misure necessarie affinché il disbrigo dei procedimenti fiscali possa svolgersi senza ostacoli anche nella situazione attuale. Potete continuare a presentare le vostre richieste, anche per e-mail.
Se avete difficoltà a rispettare gli obblighi fiscali a causa della pandemia dovuta al coronavirus, vogliate rivolgervi per tempo all’autorità fiscale competente (i contatti dell’AFC si trovano qui).
Accessibilità ridotta dell'AFC a causa del coronavirus
In caso di sovraccarico delle nostre linee telefoniche, vi chiediamo di utilizzare in primo luogo il canale e-mail (vedi L'AFC > Contatto AFC), in quanto questo tipo di comunicazione può essere gestito più velocemente.
Come si chiede una dilazione di pagamento?
Su AFC SuisseTAX o sul sito web dell’AFC è possibile chiedere la proroga del termine per l’inoltro dei rendiconti e per il pagamento per una durata di tre mesi oltre la data di scadenza; la richiesta è gratuita e non dev’essere motivata.
Se si desidera una dilazione superiore ai tre mesi, occorre presentare una richiesta motivata tramite il modulo di contatto che figura sul sito web dell’AFC oppure per posta all’indirizzo seguente:
Divisione Incasso
Maturano interessi di mora durante il periodo di dilazione di pagamento?
Il 20 marzo 2020 il Consiglio federale ha emanato l’ordinanza concernente la rinuncia temporanea agli interessi di mora in caso di pagamento tardivo di imposte, tasse d’incentivazione e tributi doganali nonché la rinuncia alla restituzione del mutuo da parte della Società svizzera di credito alberghiero. Secondo l’articolo 2 di quest’ordinanza, dal 20 marzo 2020 al 31 dicembre 2020 non è dovuto alcun interesse di mora in caso di pagamento tardivo di imposte, tasse d’incentivazione e tributi doganali. Ciò significa che dal 20 marzo 2020 al 31 dicembre 2020 il tasso dell’interesse moratorio ammonta allo 0 %. Il tasso zero è applicabile durante questo periodo per tutti i crediti IVA, quindi anche per quelli sorti prima del 20 marzo 2020.
Vengono fatturati interessi di mora?
Sì, tenendo conto dei tassi di interesse applicabili (dal 20 marzo 2020 al 31 dicembre 2020 vale il tasso zero), vengono inviate fatture per interessi.
I contribuenti esteri con rappresentanza fiscale possono usufruire delle stesse agevolazioni?
Sì, le agevolazioni sono applicabili indipendentemente dalla sede o dal domicilio del contribuente.
Il tasso dell’interesse rimuneratorio ammonta pure allo 0 %?
No, il tasso dell’interesse rimuneratorio ammonta come sinora al 4 %.
Vi sono variazioni nelle aliquote d’imposta IVA?
No, le aliquote d’imposta del 7,7 % (aliquota normale), 3,7 % (aliquota speciale per le prestazioni del settore alberghiero) e 2,5 % (aliquota ridotta) rimangono invariate.
Se a causa della crisi del coronavirus un’impresa adegua il suo modello commerciale, l’AFC raccomanda di verificare le aliquote d’imposta (ad es. un ristorante che inizia a offrire anche prestazioni di take away) ed esaminare eventuali eccezioni fiscali applicabili. Informazioni in merito figurano nelle pubblicazioni della prassi dell’AFC.
È possibile chiedere una proroga per l’inoltro dei rendiconti IVA?
Nei confronti del contribuente è attualmente in corso una procedura giuridica in ambito IVA. Come viene regolato il decorso dei termini?
Secondo gli articoli 1 e 2 dell’ordinanza sulla sospensione dei termini nei procedimenti civili e amministrativi ai fini del mantenimento della giustizia (sospensione dei termini) in relazione al coronavirus (COVID-19), nell’ambito delle questioni di diritto civile e procedurale è prevista, per i termini stabiliti dalla legge, da un’autorità o da un giudice, i quali, conformemente al diritto procedurale federale (o cantonale) sono sospesi durante i giorni che precedono e seguono la Pasqua, una sospensione generale dei termini dal 21 marzo 2020 al 19 aprile 2020 incluso. La sospensione concerne tutti i termini stabiliti da un giudice o da un’autorità, quindi segnatamente anche quelli in relazione all’IVA.
È ammessa la proroga dei termini nei procedimenti in ambito IVA?
L’AFC deve attenersi alle disposizioni legali. Nell’ambito dell’IVA non è dunque possibile prorogare i termini stabiliti dalla legge (art. 81 cpv. 1 LIVA in combinato disposto con l’art. 22 cpv. 1 PA). In considerazione della crisi dovuta al Coronavirus, l’AFC deciderà in maniera ponderata in merito a eventuali richieste di ripristino dei termini.
Su richiesta, il termine stabilito dall’autorità può essere prorogato.
Sono previste proroghe dei termini per la procedura di rimborso (art. 107 cpv. 1 lett. b LIVA), ad esempio da fine giugno a fine settembre?
No, la richiesta di rimborso dovrà essere presentata entro sei mesi a contare dalla fine dell’anno civile in cui è stata emessa la fattura per la prestazione (art. 154 OIVA).
L’AFC continuerà a emettere decisioni?
Sì, l’AFC continuerà a emettere decisioni.
Vi sono cambiamenti dovuti al Coronavirus riguardo alle informazioni fornite dall’AFC?
No, l’AFC continua a fornire come sinora informazioni giuridicamente vincolanti (art. 69 LIVA).
L’AFC continua a effettuare controlli IVA sul posto?
No, l’attività di controllo sul posto è stata sospesa. Un controllo sul posto è possibile soltanto in casi eccezionali, ad esempio se l’ispettrice o l’ispettore fiscale conosce la situazione dell’impresa e può viaggiare in sicurezza, se le prescrizioni dell’UFAG sono osservate e se entrambe le parti ritengono il controllo opportuno. In alternativa, il contribuente può mettere a disposizione dell’AFC i documenti in via elettronica e – nel limite del possibile – può effettuare, o quantomeno preparare, controlli IVA a distanza.
Gli avvisi di tassazione per i controlli terminati vengono ancora inviati ai contribuenti.
È possibile richiedere la restituzione anticipata di eccedenze d’imposta precedente?
Per la restituzione anticipata di eccedenze d’imposta precedente è necessaria una richiesta. Queste richieste verranno prontamente esaminate dall’AFC. L’AFC si premura di esaminare immediatamente le richieste e di versare rapidamente i crediti d’imposta precedente.
L’AFC continua a fatturare i crediti d’imposta?
Sì, se un rendiconto IVA non viene inoltrato entro il termine di scadenza (o entro il termine di proroga concesso), l’AFC continua ad inviare diffide ed effettuare valutazioni.
L’AFC continua a emanare multe per violazioni di obblighi procedurali (ad es. mancato inoltro di un rendiconto IVA)?
Sì, come finora i contribuenti che violano il diritto IVA possono essere multati.
Dove va dichiarata l’indennità per lavoro ridotto nel rendiconto IVA?
L’indennità per lavoro ridotto non soggiace all’IVA poiché non costituisce una controprestazione per una prestazione (art. 18 cpv. 2 LIVA). Quest’indennità non comporta neppure una riduzione della deduzione dell’imposta precedente (art. 33 cpv. 1 LIVA). L’indennità per lavoro ridotto va dichiarata nel rendiconto IVA alla cifra «910 III. Altri flussi di mezzi finanziari».
É possibile, nell’ambito dell’attuale situazione, trasmettere i moduli ufficiali su carta della Riscossione DPB anche per via elettronica?
No. Non è purtroppo attualmente possibile trasmettere i moduli per via elettronica (ovvero per posta elettronica). La presentazione di moduli su carta rimane necessaria. I nostri partner sono tuttavia liberi di firmare i documenti in formato digitale, ma devono comunque inviarli in forma stampata tramite invio postale.
Il servizio online concernente i moduli 103 e 110 per la dichiarazione dell’imposta preventiva sui dividendi / sulle distribuzioni resta disponibile senza limitazioni (AFC SuisseTax).
Possiamo inviare le domande di rimborso via e-mail (PDF)?
No. Per poter trattare le domande sono ancora necessari i moduli originali firmati (e certificati dall'ufficio delle imposte estero) o i fogli con firma originale.
Mi è stato chiesto di fornire ulteriori informazioni e/o documenti per una richiesta di rimborso entro un dato termine. Questo termine sarà automaticamente prolungato se non invio i documenti richiesti?
No. Si prega di contattare la persona che ha richiesto la documentazione via e-mail. In seguito, vi accorderemo una proroga del termine.
No, l’AFC continua a fornire come sinora informazioni giuridicamente vincolanti.
Se si desidera una dilazione di pagamento, occorre presentare una richiesta motivata tramite il modulo di contatto che figura sul sito web dell’AFC oppure per posta all’indirizzo seguente:
Sì, nell’ambito dell'imposta preventiva e delle tasse di bollo, gli interessi di mora legali sono ancora dovuti (ai sensi dell'Ordinanza del Dipartimento federale delle finanze del 29 novembre 1996 concernente l’interesse di mora in materia d’imposta preventiva in relazione all'art. 16 cpv. 2 LIP e l’Ordinanza concernente l’interesse di mora in materia di tasse di bollo in relazione all’art. 29 LTB, il tasso di interesse è attualmente del 5%).
L'ordinanza d'urgenza del Consiglio federale non è applicabile in questo caso.
Sì, tenendo conto dei tassi di interesse applicabili (ai sensi dell'Ordinanza del Dipartimento federale delle finanze del 29 novembre 1996 concernente l’interesse di mora in materia d’imposta preventiva in relazione all'art. 16 cpv. 2 LIP e l’Ordinanza concernente l’interesse di mora in materia di tasse di bollo in relazione all’art. 29 LTB, il tasso di interesse è attualmente del 5%), vengono inviate fatture per interessi.
L’AFC continua ad eseguire controlli ai fini dell’imposta preventiva e delle tasse di bollo presso le aziende sul posto?
No, l’attività di controllo sul posto è stata sospesa sino a nuovo avviso. Le attività di controllo a distanza per contro continuano come prima. A tale proposito è possibile che l’AFC richieda della documentazione alla contribuente. I documenti richiesti possono essere spediti per posta, o – preferibilmente - elettronicamente. Se i documenti richiesti non possono essere inoltrati entro il termine indicato, vogliate contattare per favore il collaboratore competente per richiedere un prolungamento dello stesso.
https://www.estv.admin.ch/content/estv/it/home/covid19/news.html

References: art. 166
 art. 90
 art. 133
 art. 81
 art. 24
 art. 24