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Timestamp: 2019-11-14 20:00:31+00:00

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Home > Leggi e normative > Istituzione della professione sanitaria di odontoiatra e disposizioni relative al diritto di stabilimento ed alla libera prestazione di servizi da parte dei dentisti cittadini di Stati membri della Comunità Europea
TITOLO I Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 TITOLO II DISPOSIZIONI RELATIVE AL DIRITTO DI STABILIMENTO Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 10 Art. 11 Art. 11-bis.
Art. 12 TITOLO III DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA PRESTAZIONE DEI SERVIZI Art. 13 Art. 14 TITOLO IV ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI DELLE COMUNITA' EUROPEE DA PARTE DI ODONTOIATRI ISCRITTI ALL'ORDINE PROFESSIONALE Art. 15 Art. 16 TITOLO V 1/15 La Legge DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE Art. 17 Art. 18 Art. 18 bis Art. 18-ter Art. 19 Art. 20 Art. 21 Art. 22 Art. 23 Allegato A Allegato B Allegato B Note:
1 Per l'approvazione di nuove specializzazioni in odontoiatria, vedi ilD.M. 4 marzo 2002.
TITOLO I Art. 1 E' istituita la professione sanitaria di odontoiatra che viene esercitata da coloro che sono in possesso del diploma di laurea in odontoiatria e protesi dentaria e della relativa abilitazione all'esercizio professionale, conseguita a seguito del superamento di apposito esame di Stato. [1] Note:
1 Comma modificato dall'art. 13, comma 1, L. 3 febbraio 2003, n. 14.
Art. 2 Formano oggetto della professione di odontoiatra le attività inerenti alla diagnosi ed alla terapia delle malattie ed anomalie congenite ed acquisite dei denti, della bocca, delle mascelle e dei relativi tessuti, nonchè alla prevenzione ed alla riabilitazione odontoiatriche.
Art. 3 Gli esami di Stato per il conseguimento dell'abilitazione all'esercizio professionale, per coloro che sono in possesso della laurea in odontoiatria e protesi dentaria, hanno carattere specificatamente 2/15 La Legge professionale.
I relativi programmi e le norme concernenti lo svolgimento sono determinati con regolamento adottato dal Ministro della pubblica istruzione ai sensi dell'art. 3 della legge 8 dicembre 1956, n.
Art. 4 [1] Presso ogni Ordine dei medici-chirurghi è istituito un separato Albo professionale per l'iscrizione di coloro che sono in possesso della laurea in odontoiatria e protesi dentaria e dell'abilitazione all'esercizio professionale conseguita a seguito di superamento di apposito esame di Stato.
A tale Albo hanno facoltà di iscrizione i soggetti indicati al successivo art. 20. [2] L'iscrizione al predetto Albo è incompatibile con la iscrizione ad altro Albo professionale.
1 La Corte costituzionale, con sentenza 9 marzo 1989, n. 100, ha dichiarato la illegittimità costituzionale delpresente articolo, nella parte in cui non prevede che i soggetti indicati nell'art. 20, primo comma, ottenuta l'iscrizione all'albo degli odontoiatri, possano contemporaneamente mantenere l'iscrizione all'albo dei medici chirurghi così come previsto per i soggetti indicati nell'art. 5, e nella parte in cui prevede che i medesimi possano optare" nel termine di cinque anni per l'iscrizione all'albo degli odontoiatri, anzichè chiedere" senza limite di tempo tale iscrizione.
2 Comma modificato dall'art. 13, comma 2, L. 3 febbraio 2003, n. 14.
Art. 5 [1] Note:
1 Articolo abrogato dall'art. 13, comma 3, L. 3 febbraio 2003, n. 14.
Art. 6 L'Ordine provinciale dei medici-chirurghi e la Federazione nazionale dei medici-chirurghi assumono rispettivamente la denominazione di "Ordine provinciale dei medici-chirurghi e degli odontoiatri" e di "Federazione nazionale degli ordini dei medici-chirurghi e degli odontoiatri".
La composizione dei Consigli direttivi degli ordini provinciali e del Comitato centrale della Federazione nazionale di cui al primo comma dell'art. 2 ed al secondo comma dell'art. 12 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 13 settembre 1946, n. 233, è aumentata rispettivamente di due membri iscritti all'Albo degli odontoiatri.
Qualora nel Consiglio direttivo dell'Ordine o nel Comitato centrale non risulti eletto un numero di iscritti nell'Albo degli odontoiatri almeno pari al maggior numero di componenti previsto dal comma precedente, agli ultimi degli eletti tra gli iscritti nell'Albo dei medici-chirurghi subentrano di diritto 3/15 La Legge gli iscritti nell'Albo degli odontoiatri che hanno registrato il maggior numero di voti.
All'art. 17, secondo comma, del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 13 settembre 1946, n. 233, e successive modificazioni ed integrazioni, va aggiunta la seguente lettera:
"e) per l'esame degli affari concernenti la professione di odontoiatra, un ispettore generale medico e otto odontoiatri di cui cinque effettivi e tre supplenti".
Le commissioni esercitano le attribuzioni di cui alle lettere f) e g) dell'art. 3 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 13 settembre 1946, n. 233, ed al relativo regolamento di esecuzione approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 aprile 1950, n. 221, e successive modificazioni ed integrazioni, nonchè alla lettera c) del medesimo articolo, quando le designazioni riguardino competenze della specifica professione.
TITOLO II DISPOSIZIONI RELATIVE AL DIRITTO DI STABILIMENTO Art. 7 Ai cittadini degli Stati membri delle Comunità europee che esercitano una attività professionale nel campo della odontoiatria con le denominazioni di cui all'allegato A della presente legge, e che sono in possesso dei diplomi, certificati ed altri titoli di cui all'allegato B, è riconosciuto il titolo di odontoiatra ed è consentito l'esercizio della relativa attivit à professionale, definita al precedente art.
Gli elenchi di cui agli allegati alla presente legge sono modificati con decreto del Ministro della sanità di concerto con il Ministro della pubblica istruzione in conformità delle direttive comunitarie.
Art. 8 4/15 La Legge Per ottenere l'autorizzazione all'esercizio della professione di odontoiatra l'interessato deve presentare al Ministero della sanità domanda in lingua italiana in carta da bollo corredata dai seguenti documenti:
b) un certificato di buona condotta, ovvero un certificato di moralità e di onorabilità, o equipollente, rilasciato dalla competente autorità dello Stato di origine o di provenienza; qualora detto Stato ai fini dell'esercizio della professione non richieda tale certificato, l'interessato deve presentare un estratto del casellario giudiziario ovvero un documento equipollente rilasciato dalla competente autorità dello Stato stesso.
Art. 9 Il Ministero della sanità, d'intesa con il Ministero della pubblica istruzione, accerta la regolarità della domanda e della relativa documentazione entro tre mesi dalla data di ricezione della domanda stessa, e provvede alla sua trasmissione all'Ordine professionale corrispondente alla provincia indicata dall'interessato, dandone comunicazione al medesimo.
Il Ministero della sanità, nel caso di fondato dubbio circa l'autenticità dei diplomi, dei certificati e degli altri titoli, svolge i necessari accertamenti presso la competente autorità dello Stato di origine o di provenienza e chiede conferma della autenticità degli stessi, nonchè del possesso, da parte del beneficiario, di tutti i requisiti di formazione prescritti.
Art. 10 Il Ministero della sanità comunica all'autorità competente dello Stato di origine o provenienza le sanzioni disciplinari adottate nei confronti dei cittadini degli altri Stati membri delle Comunità europee, autorizzati ad esercitare la professione di odontoiatra ai sensi dell'art. 8, nonchè quelle penali per reati concernenti l'esercizio della professione.
A tal fine l'Ordine professionale competente dà comunicazione al Ministero della sanità di tutte le 5/15 La Legge sanzioni che incidono sull'esercizio professionale.
Art. 11 Le disposizioni relative al diritto di stabilimento contenute nella presente legge si applicano anche agli odontoiatri che intendono svolgere la loro attività nell'ambito di un rapporto di lavoro subordinato.
L'istituzione del rapporto di lavoro fra gli odontoiatri cittadini di altri Stati membri delle Comunità europee e le strutture sanitarie pubbliche è disciplinata dall'art. 11 del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761.
Art. 11-bis. [1] 1. Il Ministero della salute notifica alla Commissione europea, ai fini degli ulteriori atti di competenza, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative adottate dallo Stato italiano in materia di rilascio di diplomi, certificati e altri titoli nel settore oggetto della presente legge.
1 Articolo inserito dall'art. 4, comma 1, lett. a), D.Lgs. 8 luglio 2003, n. 277.
Art. 11-ter. [1] 1. Per i cittadini degli Stati membri i cui diplomi, certificati e altri titoli non rispondono alle denominazioni riportate per tale Stato membro negli allegati della presente legge, sono riconosciuti come prova sufficiente i diplomi, i certificati e gli altri titoli rilasciati da tali Stati membri, corredati di un certificato rilasciato dalle rispettive autorità o enti competenti. Il certificato attesta che tali diplomi, certificati e altri titoli sanciscono una formazione conforme alle disposizioni della presente legge e per lo Stato membro che li ha rilasciati sono assimilati a quelli la cui denominazione è riportata dalla stessa legge.
Art. 11-quater. [1] 1. Sono ammessi alla procedura di cui all'articolo 2, i diplomi, certificati e altri titoli acquisiti dai cittadini di cui all'articolo 7, in Paesi che non fanno parte dell'Unione europea, qualora tali titoli siano stati riconosciuti in un altro Stato membro.
3. I provvedimenti di rigetto delle domande di riconoscimento di diplomi, certificati e altri titoli devono essere congruamente motivati e sono impugnabili dinanzi agli organi giurisdizionali 6/15 La Legge competenti. Decorso inutilmente il termine stabilito per l'adozione del provvedimento, il richiedente può ricorrere all'autorità giudiziale.
Art. 12 Il Ministero della sanità, d'intesa con il Ministero della pubblica istruzione, sentite le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, nonchè la competente Federazione degli Ordini dei medici-chirurghi e degli odontoiatri, promuove, se ne ravvisa la necessità, corsi facoltativi di deontologia professionale e di legislazione sanitaria nonchè corsi che consentano l'acquisizione delle conoscenze linguistiche necessarie all'esercizio della professione.
TITOLO III DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA PRESTAZIONE DEI SERVIZI Art. 13 I cittadini degli altri Stati membri delle Comunità europee sono ammessi alla prestazione di servizi odontoiatrici di carattere temporaneo nel territorio dello Stato italiano senza essere tenuti alla iscrizione nell'Albo professionale, nei limiti dell'attività professionale loro consentita nel Paese di origine o di provenienza.
c) un certificato attestante che l'interessato è in possesso dei diplomi o altri titoli di cui all'allegato B.
Art. 14 Il cittadino degli altri Stati membri delle Comunità europee ha, nell'esercizio dell'attività di cui al precedente articolo, gli stessi diritti dell'odontoiatra cittadino italiano ed è soggetto agli stessi obblighi e alle stesse sanzioni disciplinari. è in ogni caso vietata la titolarità di uno studio odontoiatrico.
Nel caso di abusi o di mancanze tali da comportare, se commessi da odontoiatri italiani, la sospensione dall'esercizio della professione o la radiazione dall'Albo professionale, l'Ordine 7/15 La Legge professionale territorialmente competente diffida l'odontoiatra, cittadino di un altro Stato membro delle Comunità europee, dall'effettuare ulteriori prestazioni.
TITOLO IV ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI DELLE COMUNITA' EUROPEE DA PARTE DI ODONTOIATRI ISCRITTI ALL'ORDINE PROFESSIONALE [1] Art. 15 Gli odontoiatri cittadini di Paesi membri dell'Unione europea che si trasferiscono in uno dei Paesi membri delle Comunità europee possono, a domanda, conservare l'iscrizione all'Ordine professionale italiano di appartenenza [2] .
1 Titolo modificato dall'art. 15, comma 1, lett. a), L. 21 dicembre 1999, n. 526, in precedenza il Titolo recitava:
“ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI DELLE COMUNITA' EUROPEE DA PARTE DI ODONTOIATRI CITTADINI ITALIANI”.
2 Comma modificato dall'art. 15, comma 1, lett. b), L. 21 dicembre 1999, n. 526.
Art. 16 Il Ministero della sanità provvede a fornire nel pi ù breve tempo possibile, e comunque entro tre mesi, alle competenti autorità dello Stato estero che lo richiedano le informazioni circa fatti gravi e specifici concernenti gli odontoiatri cittadini italiani trasferitisi in detto Stato, facendo conoscere le conseguenze che i fatti stessi hanno sui certificati ed i documenti rilasciati dalle autorità nazionali.
TITOLO V DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE Art. 17 I documenti di cui agli articoli 8 e 13 della presente legge devono essere accompagnati, se redatti in una lingua straniera, da una traduzione italiana certificata conforme al testo originale dalle autorità diplomatiche o consolari italiane del Paese in cui i documenti sono stati redatti, oppure da un traduttore ufficiale.
Art. 18 Nei confronti degli odontoiatri cittadini di uno Stato membro delle Comunità europee, in possesso di diplomi, certificati od altri titoli rilasciati dagli Stati di origine o di provenienza che comprovino una formazione ultimata prima del 28 luglio 1978, ovvero ultimata dopo tale data ma iniziata prima della data stessa, e non rispondente all'insieme delle esigenze minime di formazione richieste dalla normativa comunitaria, si applicano le seguenti disposizioni:
8/15 La Legge a) ai fini del riconoscimento del titolo di odontoiatra e dell'esercizio della relativa professione, ovvero per la prestazione di servizi, gli interessati devono presentare al Ministero della sanità un attestato, rilasciato dall'autorità competente, dal quale risulti che hanno effettivamente e lecitamente svolto la specifica professione od attività per un periodo di almeno tre anni consecutivi nel corso dei cinque anni che precedono il rilascio dell'attestato;
b) ai fini del riconoscimento del titolo di odontoiatra specialista, gli interessati devono presentare al Ministero della sanità un attestato, rilasciato dall'autorità competente, dal quale risulti che essi si sono effettivamente dedicati alla specifica attività specialistica per un periodo equivalente al doppio della differenza tra la durata di formazione specialistica richiesta nello Stato di origine o di provenienza e la durata minima di formazione prevista dalle direttive comunitarie in tre anni.
Art. 18 bis [1] 1. I diplomi, certificati ed altri titoli di odontoiatra e di odontoiatra specialista rilasciati dagli Stati membri che non corrispondono alle denominazioni che figurano negli allegati sono riconosciuti come corrispondenti se corredati di un certificato rilasciato dalle autorità competenti attestante che essi sono rilasciati a conclusione di una formazione conforme alle disposizioni previste dalla normativa comunitaria e sono assimilati da parte dello Stato membro che li ha rilasciati a quelli la cui denominazione figura negli allegati.
1-bis. I cittadini degli Stati membri, che intendono conseguire uno dei diplomi, certificati o altri titoli di formazione di odontoiatra specialista che non sono rilasciati nello Stato membro di origine o di provenienza, possono concorrere all'ammissione alle scuole di specializzazione italiane, alle stesse condizioni e limiti previsti dalla normativa vigente, inclusi i limiti numerici, previa verifica dei requisiti. [2] 1-ter. I cittadini degli Stati membri, che intendono ottenere uno dei diplomi di specializzazione di cui al comma 1 istituiti in Italia e che sono in possesso di un diploma, certificato e altro titolo di formazione di odontoiatra specialista conseguito nello Stato membro di origine o di provenienza e riconducibile alla specializzazione per la quale intendono concorrere, possono ottenere il riconoscimento, in tutto o in parte, dei periodi di formazione compiuti e sanzionati da un diploma, certificato o altro titolo di studio rilasciato dall'Autorità competente dello Stato membro di origine o di provenienza. La valutazione tiene conto della eventuale esperienza professionale, formazione supplementare e continua in odontoiatria. [2] 1-quater. Il Ministero della salute, d'intesa con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, valuta il contenuto e la durata della formazione e determina la durata della formazione complementare, se necessaria, ed i settori su cui questa verte, informandone l'interessato che può indicare presso quale Università effettuarla. [2] 1-quinquies. La decisione viene pronunciata entro quattro mesi dalla presentazione da parte dell'interessato della domanda completa di tutti i documenti giustificativi e dell'indicazione della sede ove effettuare, se del caso, la formazione complementare. [2] Note:
1 Articolo inserito dall'art. 3, comma 1, lett. a), D.Lgs. 2 maggio 1994, n. 353.
2 Comma inserito dall'art. 4, comma 1, lett. b), D.Lgs. 8 luglio 2003, n. 277.
Art. 18-ter [1] 9/15 La Legge 1. I diplomi, certificati ed altri titoli che attestano una formazione di odontoiatra acquisita dai cittadini degli Stati membri nel territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca e che non risponde all'insieme delle esigenze minime di formazione richieste dalla normativa comunitaria, sono assimilati a quelli che le soddisfano se:
Art. 19 [1] 1. Ai fini dell'esercizio dell'attività di odontoiatra in altri Stati membri dell'Unione europea, il Ministero della salute, previ gli opportuni accertamenti, anche in collaborazione con gli Ordini dei medici-chirurghi e degli odontoiatri rilascia un attestato nel quale certifica:
b) ai laureati in medicina e chirurgia abilitati all'esercizio professionale che hanno iniziato la loro formazione universitaria in medicina dopo il 28 gennaio 1980 ed entro il 31 dicembre 1984, che hanno superato la prova attitudinale di cui al decreto legislativo 13 ottobre 1998, n. 386, e hanno esercitato, effettivamente e legalmente, a titolo principale l'attività di cui all'articolo 2 per tre anni consecutivi nel corso dei cinque anni che precedono il rilascio dell'attestato, 2. Per i soggetti di cui al comma 1, lettera a), il requisito dei tre anni di esercizio dell'attività non è richiesto per chi ha conseguito studi di almeno tre anni in campo odontoiatrico.
3. Per i soggetti di cui al comma 1, lettera b), il requisito del superamento della prova attitudinale 10/15 La Legge non è richiesto per chi è in possesso di un diploma di specializzazione triennale indicato nel decreto del Ministro della sanità del 18 settembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie ordinaria - n. 222 del 22 settembre 2000: odontoiatria e protesi dentaria, chirurgia odontostomatologica, odontostomatologia, ortognatodonzia.
1 Articolo sostituito dall'art. 4, comma 1, lett. c), D.Lgs. 8 luglio 2003, n. 277.
Art. 20 [1] 1. Ai fini dell'esercizio dell'attività di cui all'articolo 2, si iscrivono all'albo degli odontoiatri, anche in deroga a quanto previsto all'articolo 4, terzo comma:
2. All'albo degli odontoiatri è aggiunto l'elenco degli odontoiatri abilitati a continuare, in via transitoria, l'esercizio della professione, ai sensi della legge 5 giugno 1930, n. 943.
1 Articolo sostituito dall'art. 4, comma 1, lett. d), D.Lgs. 8 luglio 2003, n. 277.
Art. 21 Con decreto del Ministro della sanità, da emanarsi a norma dell'art. 63, ultimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761, entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le attribuzioni degli odontoiatri addetti ai presidi e servizi delle unità sanitarie locali.
Art. 22 Nella prima attuazione della presente legge, il Consiglio provinciale dell'Ordine dei medici-chirurghi e degli odontoiatri provvede alla iscrizione degli odontoiatri per la prima formazione dell'Albo professionale.
Entro e non oltre sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il presidente dell'Ordine dei medici-chirurghi e degli odontoiatri indìce l'assemblea degli iscritti nell'Albo degli odontoiatri, la quale provvede alla elezione dei componenti del Consiglio e della commissione per gli iscritti all'Albo degli odontoiatri di cui all'art. 6, con le modalità di cui al decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 13 settembre 1946, n. 233, e successive modifiche ed integrazioni, ed al relativo regolamento di esecuzione approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 aprile 1950, n. 221.
Entro 60 giorni dall'elezione di tutti i componenti dei Consigli direttivi degli ordini ai sensi del 11/15 La Legge comma precedente il presidente della Federazione nazionale convoca il Consiglio nazionale degli ordini per l'elezione dei componenti del Comitato centrale di cui all'art. 6, secondo comma, con le modalità di cui al decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 13 settembre 1946, n. 233, e successive modifiche ed integrazioni, ed al relativo regolamento di esecuzione approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 aprile 1950, n. 221.
Art. 23 In prima applicazione della presente legge in attesa del regolamento degli esami di Stato, e degli adempimenti di cui al precedente art. 22, i programmi, le modalità di svolgimento e la composizione delle commissioni giudicatrici sono stabiliti con ordinanza del Ministro della pubblica istruzione da adottarsi entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
Allegato A [1] Elenco delle denominazioni dei diplomi, certificati ed altri titoli di dentista Paese Titolo del diploma Ente che rilascia il diploma Belgique/België/Belgien -Diploma van tandarts 1. De universiteiten/les universités -Diplôme licencié en science dentaire
2. De bevoegde Examen- commissie van de Vlaamse Gemeenschap / le Jury compétent d'enseignement de la Communauté française” Danmark Bevis for tandlægeeksamen (odontologisk kandidateksamen) Tandlægehøjskolerne
Deutschland Zeugnis über die Zahnärztliche Prüfung
Zuständige Behörden (Omissis) (Omissis) (Omissis) España Título de Licenciado en Odontología El rector de una Universidad France Diplôme d'Etat de docteur en chirurgie dentaire Universités
Ireland Bachelor in Dental Science (B.Dent.Sc.) / Bachelor of Dental Surgery (BDS) / Licentiate in Dental Surgery (LDS) Universities / Royal College of Surgeons in Ireland Italia Diploma di laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria Università
Luxembourg Diplôme d'Etat de docteur en médecine dentaire Jury d'examen d'Etat Nederland Universitair getuigschrift van een Faculteit Tandheelkunde 12/15 La Legge Note:
1 Allegato modificato dall'art. 3, comma 1, lett. b), D.Lgs. 2 maggio 1994, n. 353. Successivamente, l'art. 4. comma 1, lett. e), D.Lgs. 8 luglio 2003, n. 277, ha sostituito con il presente allegato gli originari allegati A e B.
Allegato B [1] Note:
1 Allegato modificato dall'art. 3, comma 1, lett. c), D.Lgs. 2 maggio 1994, n. 353. Successivamente, l'art. 4, coma 1, lett.
e), D.Lgs. 8 luglio 2003, n. 277, ha sostituito il presente allegato e l'originario allegato A con l'attuale allegato A.
Allegato B [1] Elenco delle denominazioni dei diplomi, certificati ed altri titoli di dentista specialista
met goed gevolg afgelegd tandartsexamen
Österreich Bescheid über die Verleihung des akademischen Grades «Doktor der Zahnheilkunde»
Portugal Carta de curso de licenciatura em medicina dentária Faculdades Institutos Superiores Suomi/Finland Hammslääketieteen lisensiaatin tutkinto/ odontologie licentiatexamen 1. Helsingin yliopisto/Helsingfors universitet
2. Oulun yliopisto 3. Turun yliopisto Sverige Tandläkarexamen Universitetet i Umeå Universitetet i Göteborg Karolinska Institutet Malmö Högskola United Kingdom Bachelor of Dental Syrgery (BDS or B.Ch.D) / Licentiate in Dental Surgery
Universities / Royal Colleges 13/15 La Legge 1. Ortodonzia 2. Chirurgia odontostomatologica Paese Titolo del diploma Ente che rilascia il diploma Belgique/België/Belgien - - Danmark Bevis for tilladelse til at betegne sig som specialtandlæge i ortodonti Sundhedsstyrelsen
Deutschland Fachzahnärztliche Anerkennung für Kieferorthopädie
(Omissis) (Omissis) (Omissis) España - France Titre de spécialiste en orthodontie Conseil National de l'Ordre des chirurgiens dentistes Ireland Certificate of specialist dentist in orthodontics
Italia - Luxembourg - Nederland Bewijs van inschrijving als orthodontist in het Specialistenregister
Österreich - Portugal - Suomi/Finland Erikoishammaslääkärin tutkinto, hampaiston
oikomishoito/specialtand-
läkarexamen, tandreglering 1. Helsingin yliopisto/Helsingfors universitet
2. Oulun yliopisto 3. Turun yliopisto Sverige Bevis om specialistkompetens i tandreglering
United Kingdom Certificate of Completion of specialist training in orthodontics Competent authority recognised for this purpose Paese Titolo del diploma Ente che rilascia il diploma Belgique/België/Belgien
Danmark Bevis for tilladelse til at betegne sig som specialtandlæge i hospitalsodontologi
Deutschland Fachzahnärztliche Anerkennung für Oralchirurgie/Mundchirurgie
(Omissis) (Omissis) (Omissis) España - France - Ireland Certificate of specialist dentist in oral surgery
Italia - Luxembourg - 14/15 La Legge Note:
1 Allegato modificato dall'art. 3, comma 1, lett. d), D.Lgs. 2 maggio 1994, n. 353 e, successivamente, sostituito dall'art.
4, comma 1, lett. e), D.Lgs. 8 luglio 2003, n. 277.
Nederland Bewijs van inschrijving als kaakchirurg in het Specialistenregister
Österreich - Portugal - Suomi/Finland Erikoishammaslääkärin tutkinto, suu- ja leuka- kirurgia/specialtandläkar- examen, oral och maxillofacial kirurgi
2. Oulun yliopisto 3. Turtun yliopisto Sverige Bevis om specialist-kompetens i tandsytstemets kirurgiska sjukdomar Socialstyrelsen
United Kingdom Certificate of completion of specialist training in oral surgery Competent authority recognised for this purpose 15/15 La Legge

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 11

Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 18
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4
 art. 20
 sentenza 

Art. 5

Art. 6
 Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 11

Art. 11

Art. 11

Art. 12
 Art. 13

Art. 14
 Art. 15

Art. 16
 Art. 17

Art. 18

Art. 18

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23
 art. 22