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Corso di formazione sulle procedure d acquisto mediante Convenzioni Consip e Mercato Elettronico - PDF
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1 Programma per la Razionalizzazione degli Acquisti nella Pubblica Amministrazione Corso di formazione sulle procedure d acquisto mediante Convenzioni Consip e Mercato Elettronico Dott.ssa Patrizia Bonardo Dott.ssa Anna Vidoni Dott.ssa Valeria Bonifazi Catania
2 Il Sistema normativo degli appalti e la disciplina del Mercato Elettronico della PA Dott.ssa Patrizia Bonardo Assistenza Legale alla Direzione Acquisti PA 1
3 Il sistema normativo degli appalti pubblici L attività contrattuale della PA, qualora agisca nell interesse pubblico e non in qualità di privato, è regolata dalla cd. Procedura ad evidenza pubblica. Il legislatore per la regolamentazione dell attività contrattuale della Pubblica Amministrazione opera su tre direttive fondamentali: 1. Normativa nazionale e sovranazionale che disciplina le procedure di approvvigionamento operate da soggetti pubblici (D. Lgs. 163/2006) 2. Programma di Razionalizzazione della Spesa Pubblica (L.488/1999) 2 3. E-procurement (D.P.R. 101/2002)
4 1. Normativa nazionale e sovranazionale che disciplina le procedure di approvvigionamento operate da soggetti pubblici (D. Lgs. 163/2006) La normativa in materia di contratti dei soggetti pubblici è rappresentata dal D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle nuove direttive UE ed il relativo Regolamento di attuazione, non ancora formalmente emanato. Il sistema degli appalti pubblici, come delineato dalla richiamata normativa, è regolato da una complessa disciplina, articolata con riferimento a due aspetti essenziali del contratto di appalto: 1) l oggetto del contratto 2) il valore del contratto Per quanto concerne il primo si è proceduto ad uniformare la disciplina, dapprima differenziata, per gli appalti aventi ad oggetto servizi e forniture da un lato e per gli appalti aventi ad oggetto opere dall altro. 3 Riguardo al secondo, la circostanza che il contratto da stipulare abbia un valore pari o superiore al limite di rilievo comunitario determina la necessaria applicazione della normativa interna di recepimento delle direttive comunitarie in materia (Parte II contratti di rilevanza comunitaria).
5 Ambito oggettivo e soggettivo I contratti di appalto sono i contratti a titolo oneroso, stipulati per iscritto tra una stazione appaltante o un ente aggiudicatore e uno o piu operatori economici, aventi per oggetto l esecuzione di lavori, la fornitura di prodotti e la prestazione di servizi Caratteri essenziali:» titolo oneroso» conclusi per iscritto» tra un operatore economico e un'amministrazione aggiudicatrice 4
6 Ambito soggettivo Amministrazioni aggiudicatrici: Soggetti sottoposti all obbligo di applicazione delle procedure previste dalla normativa: Amministrazioni centrali e periferiche dello Stato; Enti pubblici territoriali; Altri enti pubblici non economici; le associazioni, unioni, consorzi costituiti da detti soggetti Organismi di diritto pubblico Elenco amministrazioni aggiudicatrici nell'allegato alla direttiva. Gli Stati membri notificano periodicamente alla Commissione le modificazioni intervenute nei loro elenchi. «Operatore economico»: comprende l'imprenditore, il fornitore e il prestatore di servizi o un raggruppamento o consorzio di essi. 5
7 Ambito oggettivo: il valore del contratto Il calcolo del valore stimato degli appalti pubblici è basato sull'importo totale pagabile al netto dell'iva, valutato dalle stazioni appaltanti. Questo calcolo tiene conto dell'importo massimo stimato, ivi compresa qualsiasi forma di opzione o rinnovo del contratto. Riguardo al valore dell appalto, il regime degli acquisti delle pubbliche amministrazioni risulta strutturato nel modo seguente Importo Amministrazioni centrali Altre amministrazioni 6 >= Euro Gara comunitaria Gara comunitaria <= Euro Gara comunitaria Regime dei contratti sotto soglia comunitaria di cui alla Parte II Titolo II del Codice o procedura in economia ex art. 125 <= Euro Regime dei contratti sotto soglia comunitaria di cui alla Parte II Titolo II del Codice o procedura in economia ex art. 125
8 La scelta del contraente: le procedure Procedura aperta procedura dove tutti i fornitori interessati possono presentare offerta Procedura ristretta procedura in cui ogni operatore economico può chiedere di partecipare e in cui possono presentare un'offerta soltanto gli operatori economici invitati dalle stazioni appaltanti 7 Procedura negoziata la procedura in cui l'amministrazione aggiudicatrice consulta le imprese di propria scelta e negozia con una o più di esse i termini del contratto
9 Requisiti dei partecipanti alle procedure di affidamento I REQUISITI DI PARTECIPAZIONE REQUISITI ORDINE GENERALE individuati dall art. 38 del D.lgs. 163/2006 8
10 Articolo 11 Procedura di aggiudicazione Al termine della procedura è dichiarata l aggiudicazione provvisoria a favore del miglior offerente. La stazione appaltante, previa verifica dell aggiudicazione provvisoria ai sensi dell articolo 12, provvede all aggiudicazione definitiva. L aggiudicazione definitiva diventa efficace dopo la verifica del possesso dei prescritti requisiti. La comunicazione deve avvenire entro 5gg dalla efficacia dell aggiudicazione e deve essere inviata all aggiudicatario, al concorrente che segue nella graduatoria, a tutti i candidati che hanno presentato un offerta ammessa in gara, nonché a coloro la cui offerta sia stata esclusa, se hanno proposto impugnazione avverso l esclusione, o sono in termini per presentare detta impugnazione. Il contratto è sottoposto alla condizione sospensiva dell esito positivo dell eventuale approvazione e degli altri controlli previsti dalle norme proprie delle stazioni appaltanti o degli enti aggiudicatori. 9 Il contratto è stipulato mediante atto pubblico notarile, o mediante forma pubblica amministrativa a cura dell Ufficiale rogante dell amministrazione aggiudicatrice, nonchè in forma elettronica secondo le norme vigenti per ciascuna stazione appaltante
11 Il Codice: gli istituti innovativi - accordo quadro Accordo Quadro (art. 3, comma 13 e 59) E un Accordo concluso tra una o più amministrazioni aggiudicatrici e uno o più operatori economici e il cui scopo è quello di stabilire le clausole relative agli appalti da aggiudicare durante un dato periodo, in particolare per quanto riguarda i prezzi e, se del caso, le quantità previste Oggetto: servizi, forniture, lavori (esclusivamente in relazione ai lavori di manutenzione).non sono ammessi per la progettazione e per gli altri servizi di natura intellettuale. Procedure: procedure ad evidenza pubblica (aperte, ristrette e negoziate) in tutte le fasi, con ordinari criteri di aggiudicazione (prezzo più basso, offerta economicamente vantaggiosa); Valore: max stimato, netto IVA, del complesso degli appalti previsti per la durata dell A.Q.; Durata: max 4 anni (salvo eccezioni motivate); 10 Immodificabilità: In sede di aggiudicazione degli appalti pubblici basati su un A.Q. le parti non possono in nessun caso apportare modifiche sostanziali alle condizioni fissate in tale A.Q., in particolare nel caso di un solo operatore (art. 59, 3)
12 Il Codice: gli istituti innovativi sistema dinamico di acquisizione Sistemi dinamici di acquisizione (art. 3 co.14 e 60) Un sistema dinamico di acquisto è un processo di acquisizione interamente elettronico, per acquisti di uso corrente, le cui caratteristiche generalmente disponibili sul mercato soddisfano le esigenze dell'amministrazione aggiudicatrice, limitato nel tempo (max 4 anni) ed aperto per tutta la sua durata (requisiti di selezione offerta indicativa) a qualsivoglia operatore economico che soddisfi i criteri di selezione e che abbia presentato un'offerta indicativa conforme al capitolato d'oneri. E caratterizzato da dinamismo della partecipazione e delle offerte (è possibile migliorare successivamente l offerta presentata) 11 Caratteristiche Suddivisione del procedimento in due fasi Informatizzazione dell intero procedimento Dinamismo della partecipazione Dinamismo delle offerte Concorrenzialità della procedura
13 Il Codice: gli istituti innovativi asta elettronica Asta Elettronica (artt. 3 co.15 e 85) Processo per fasi successive basato su un dispositivo elettronico di presentazione di nuovi prezzi, modificati al ribasso o di nuovi valori riguardanti taluni elementi delle offerte, che interviene dopo una prima valutazione completa delle offerte permettendo che la loro classificazione possa essere effettuata sulla base di un trattamento automatico. Gli appalti di servizi e di lavori che hanno per oggetto prestazioni intellettuali, come la progettazione di lavori, non possono essere oggetto di aste elettroniche. Può essere utilizzata quando le specifiche dell appalto possono essere fissate in maniera precisa (con elementi espressi in cifre o percentuali): Nelle procedure aperte, ristrette o negoziate con pubblicazione di bando Nell ambito del sistema dinamico di acquisizione In occasione del rilancio del confronto competitivo tra le parti di un accordo quadro Preventiva valutazione completa delle offerte con classificazione automatica Gli offerenti ammessi sono invitati simultaneamente per via elettronica a presentare nuovi prezzi e/o nuovi valori nel corso di un unica seduta 12 Non è una nuova procedura di gara ma uno strumento di negoziazione che consente una classificazione automatica delle offerte
14 Il Codice: gli istituti innovativi CENTRALE DI COMMITTENZA In alcuni Stati si sono sviluppate tecniche di centralizzazione delle committenze; tali tecniche consentono, dato il volume degli acquisti, un aumento della concorrenza e dell'efficacia della commessa pubblica (Considerando 15 Dir. 2004/18 e 23 Dir. 2004/17) 13 E un'amministrazione aggiudicatrice che: acquista forniture e/o servizi destinati ad amministrazioni aggiudicatrici, aggiudica appalti pubblici o conclude accordi quadro di lavori, forniture o servizi destinati ad amministrazioni aggiudicatrici. Le amministrazioni possono acquisire lavori, servizi e forniture facendo ricorso a centrali di committenza, anche associandosi o consorziandosi. Resta ferma la normativa vigente relativa alla CONSIP (art. 252). Modello ormai ampiamente diffuso in gran parte degli Stati europei, basato solitamente sul sistema delle c.d. convenzioni-quadro. Attraverso tali strumenti, le P.A. affidano ad un unico soggetto, solitamente di natura pubblica o comunque sotto il controllo, diretto o indiretto, delle autorità pubbliche, il compito di gestire in modo centralizzato, attraverso procedure ad evidenza pubblica, e col ricorso a strumenti telematici, l approvvigionamento di predeterminati quantitativi di beni e servizi, sulla base delle esigenze manifestate dalle amministrazioni.
15 2. Programma di Razionalizzazione della Spesa Pubblica (L.488/1999) Nel 2000 il Ministero dell Economia e delle Finanze (MEF) ha avviato un Programma per la Razionalizzazione della Spesa per beni e servizi della Pubblica Amministrazione nel rispetto di quanto sancito dalla Legge Finanziaria del 2000 La realizzazione del Programma ed il suo sviluppo operativo sono stati affidati dal MEF alla Consip S.p.A. tramite DDMM. L evoluzione del Programma, con le successive Leggi Finanziarie, ha portato a definire l ambito di intervento e gli obiettivi da perseguire. 14 Il Programma si basa su modelli innovativi di gestione degli acquisti finalizzati a razionalizzare la spesa ed a semplificare i processi di procurement pubblico, nel rispetto dei principi di trasparenza e concorrenzialità.
16 L evoluzione dello scenario normativo di riferimento (1/3) Legge Finanziaria 2000 L. 488/99 L art 26 definisce gli ambiti del Programma per la Razionalizzazione degli Acquisti per beni e servizi. Il MEF stipula, a seguito di una gara, Convenzioni quadro a cui le P.A. centrali e periferiche dello Stato hanno l obbligo di aderire mentre tutte le altre P.A. hanno la facoltà di aderirvi ovvero l obbligo di utlizzarne i parametri di qualità e prezzo per l acquisto di beni comparabili. Il MEF conferisce alla Consip S.p.A l incarico di stipulare Convenzioni e Contratti quadro per l acquisto di beni e servizi per conto delle Amministrazioni dello Stato (D.M. 24/2/2000) Legge Finanziaria 2001 L. 388/00 Si amplia l ambito di intervento del Programma di Razionalizzazione degli Acquisti. Viene attribuito al MEF il compito di promuovere aggregazioni di enti elaborando strategie comuni di acquisto e l eventuale stipula di Convenzioni valide su parte del territorio nazionale (art.59 co. 2). Legge Finanziaria 2002 L. 448/01 L art. 24 ribadisce l obbligo per gli enti locali di utilizzare i parametri prezzo-qualità delle Convenzioni per gli acquisti autonomi di beni comparabili. L art. 32 prevede l obbligo per gli enti pubblici e privati interamente partecipati dallo Stato di aderire al sistema delle Convenzioni. Legge Finanziaria 2003 L. 289/02 L art. 24 stabilisce che: le P.A. hanno l obbligo, per l acquisto di beni e servizi caratterizzati da alta qualità dei servizi e bassa intensità di lavoro, di utilizzare le Convenzioni Consip. i contratti stipulati in violazione di tale obbligo sono nulli e la stipula degli stessi è causa di responsabilità amministrativa. le P.A., esclusi gli uffici centrali di quelle statali, possono non utilizzare le Convenzioni Consip qualora il valore dei contratti sia uguale o inferiore a quello delle Convenzioni. 15
17 Legge Finanziaria 2004 L. 350/03 L evoluzione dello scenario normativo di riferimento (2/3) La L. 350/03 abroga il riferimento ai servizi caratterizzati da alta qualità dei servizi e bassa intensità di lavoro, introducendo il concetto di servizi a rilevanza nazionale e la possibilità per Consip di fornire, attraverso articolazioni territoriali, supporto e consulenza per le esigenze di approvvigionamento di beni e servizi da parte di enti locali assicurandola partecipazione anche alle pmi locali nel rispetto dei principi di concorrenza. Il D.L. 168/04, convertito in L. 191/04, elimina il riferimento ai servizi a rilevanza nazionale e stabilisce che le PA possono ricorrere alle Convenzioni Consip, ovvero ne utilizzano i parametri di prezzo-qualità, come limiti massimi, per l acquisto di beni e servizi comparabili con quelli oggetto di convenzionamento. Il DPCM 11 nov 2004, n325 conferma la centralità dei principi di concorrenza, trasparenza e pubblicità delle iniziative e prevede che la Consip predisponga appositi formulari per rilevare i fabbisogni qualitativi e quantitativi della P.A. Legge Finanziaria 2006 L. 266/05 Legge Finanziaria 2007 L. 296/06 16 comma 22: se nel II bimestre 2006 l andamento della spesa per beni e servizi è tale da pregiudicare il patto di stabilità, le P.A., ad eccezione delle Regioni, Province Autonome, EE.LL. e Enti del SSN, hanno l obbligo di aderire alle Convenzioni Consip o di acquistare con una riduzione del 20% rispetto ai parametri delle convenzioni Consip. comma 158: le aggregazioni di EE.LL. (promosse anche ai sensi dell art. 59 finanziaria 2001) assumono le funzioni di centrali di committenza operando valutazioni in ordine alla utilizzabilità delle Convenzioni o degli acquisti effettuati ai fini del rispetto dei parametri di qualità-prezzo di cui all art.26 L.488/1999. comma 160: per l armonizzazione dei sistemi, gli EELL e decentrati di spesa possono avvalersi della consulenza e del supporto della CONSIP S.p.A., anche nelle sue articolazioni territoriali. comma 449. Sono individuati dal MEF entro il mese di gennaio di ogni anno le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro. comma 450. Dal 1 luglio 2007, le Amministrazioni statali centrali e periferiche, per gli acquisti di beni e servizi al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a far ricorso al Mercato Elettronico della P.A.. comma 452. Le transazioni compiute dalle amministrazioni statali centrali e periferiche avvengono - per le Convenzioni che hanno attivo il negozio elettronico - attraverso la rete telematica Commi 455 e 456. Le Regioni possono costituire centrali di acquisto anche unitamente ad altre Regioni, che operano quali centrali di committenza: dette centrali possono stipulare, per gli ambiti territoriali di propria competenza, le convenzioni di cui all'articolo 26 comma 1, L.488/1999. comma 457. Le centrali regionali e la Consip Spa costituiscono un sistema a rete, perseguendo l armonizzazione dei piani di razionalizzazione della spesa. comma 458. E abrogato l art.59 della legge 23 dicembre 2000, n.388 che promuoveva aggregazioni di enti decentrati di spesa per l'elaborazione di strategie comuni di acquisto e la stipula di convenzioni valide su parte del territorio nazionale
18 L evoluzione dello scenario normativo di riferimento (3/3) Legge Finanziaria Comma 569: Le Amministrazioni statali centrali e periferiche, ad esclusione degli istituti scolastici e delle istituzioni educative ed universitarie, inviano entro il 28 febbraio per l anno 2008 ed entro il 31 dicembre per gli anni successivi, al MEF un prospetto contenente i dati relativi alla previsione annuale dei propri fabbisogni di beni e servizi Comma 570: Consip per conto del MEF individua sulla base delle informazioni fornite e dei dati degli acquisti delle Amministrazioni, tramite il Sistema di contabilità gestionale, indicatori di spesa sostenibile per il soddisfacimento dei fabbisogni collegati funzionalmente alle attività da svolgere Comma 571: Gli indicatori di spesa devono essere messi a disposizione delle Amministrazioni anche attraverso la pubblicazione sul portale Acquisti in rete. Comma 572: In relazione ai parametri di prezzo-qualità di cui al comma 3 dell articolo 26 L.488/1999, il MEF, attraverso Consip, entro il 1 aprile 2008, predispone e mette a disposizione delle amministrazioni pubbliche gli strumenti di supporto per la valutazione della comparabilità del bene e del servizio e per l utilizzo dei detti parametri, anche con indicazione di una misura minima e massima degli stessi. Comma 573: i soggetti aggiudicatori di cui all articolo 3 comma 25, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, possono ricorrere per l acquisto di beni e servizi alle Convenzioni stipulate da Consip Comma 574: Sulla base dei prospetti contenenti i dati di previsione annuale dei fabbisogni di beni e servizi, il MEF individua entro il mese di marzo di ogni anno, il grado di standardizzazione dei beni e dei servizi ed il livello di aggregazione della relativa domanda, nonché le tipologie di beni e servizi non oggetto di Convenzioni stipulate da Consip per le quali le Amministrazioni statali centrali e periferiche, ad esclusione degli istituti educativi e delle istituzioni universitarie, sono tenute a ricorrere alla Consip, in qualità di stazione appaltante ai fini dell espletamento dell appalto e dell accordo quadro, anche con l utilizzo dei sistemi telematici.
19 Aspetti normativi Riepilogo 1/3 L art. 26 (Acquisto di beni e servizi) L. n. 488 del 23/12/1999 e s.m.i., così come modificato dal D.L. n. 168 del , convertito in L. n. 191 del statuisce che il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, stipula, anche avvalendosi di società di consulenza specializzate, Convenzioni con le quali l'impresa prescelta si impegna ad accettare, sino a concorrenza della quantità massima complessiva stabilita dalla Convenzione ed ai prezzi e condizioni ivi previsti, ordinativi di fornitura di beni e servizi deliberati dalle Amministrazioni dello Stato. Il decreto del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica 24 febbraio 2000, conferisce alla Consip S.P.A. l'incarico di stipulare Convenzioni e contratti quadro per l'acquisto di beni e servizi per conto delle Amministrazioni dello Stato. Ai sensi di quanto disposto dall art. 2, comma 5 del DPR 101/2001 le procedure telematiche di scelta del contraente previste dal Regolamento, possono essere adottate anche ai fini della stipula delle convenzioni di cui all'articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n La stipulazione di un contratto in violazione della suddetta normativa è causa di responsabilità amministrativa; ai fini della determinazione del danno erariale si tiene anche conto della differenza tra il prezzo previsto nelle Convenzioni e quello indicato nel contratto. 18 La legge 191/2004 ha rafforzato la verifica da parte di uffici preposti al controllo interno delle Amministrazioni introducendo una maggiore responsabilizzazione delle Amministrazioni medesime e dei dipendenti preposti alla funzioni acquisti, i quali sono chiamati anche in prima persona alla verifica della rispetto dei parametri di qualità e prezzo.
20 Aspetti normativi Riepilogo 2/3 L ambito soggettivo di riferimento è stato più volte modificato dal succedersi delle leggi finanziarie, prima individuato solo nelle Amministrazioni Pubbliche, di cui all art. 1, comma 2, del Dlgs. N. 165/2001, oggi così come disciplinato dall art. 2, comma 573 della L. n. 244/2007 (finanziaria 2008), anche negli organismi di diritto pubblico. Le Amministrazioni Pubbliche possono fare ricorso alle Convenzioni stipulate dalla Consip, ovvero ne utilizzano i parametri di prezzo-qualità per l'acquisto di beni e servizi comparabili oggetto delle stesse. Tuttavia, occorre precisare come le leggi finanziarie 2006 e 2007 hanno introdotto in capo a determinati soggetti e a determinate condizioni, l obbligo di adesione alle Convezioni Consip. In particolare: Finanziaria L art. 1, comma 22 della L n. 266/2005 prevede che, qualora a seguito del monitoraggio della spesa per beni e servizi, emerga il superamento degli obiettivi del patto di stabilità, le Pubbliche Amministrazioni centrali avranno l obbligo di aderire alle convenzioni, ovvero di utilizzare i relativi parametri con un ulteriore ribasso del 20%. Il Legislatore ha, tuttavia, previsto lo strumento del DPCM, su proposta del Ministero dell Economia e delle Finanze, ad oggi non ancora emanato, per la regolamentazione del nuovo scenario.
21 Aspetti normativi Riepilogo 3/3 Finanziaria L art. 1, comma 449, ha introdotto, in capo a tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche, l ulteriore obbligo di aderire alle Convenzioni stipulate dalla Consip per quelle tipologie di beni e servizi individuati con decreto del Ministero dell economia e delle finanze, entro il mese di gennaio. Restano, invece, espressamente escluse dal predetto obbligo gli istituti e le scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni educative e le istituzioni universitarie, le quali conservano, invece, la facoltà di ricorrere alle convenzioni Consip o a quelle stipulate dalle centrali di acquisto regionali per il loro ambito territoriale di competenza, ove esistenti. Resta ferma, comunque, la facoltà per le suddette Amministrazioni di approvvigionarsi in modo autonomo per i beni e i servizi oggetto di convenzionamento, utilizzando comunque i parametri di prezzo-qualità come limiti massimi per la stipula dei contratti. E previsto, poi, per gli enti del Servizio sanitario nazionale l obbligo di approvvigionarsi utilizzando le convenzioni stipulate dalle centrali regionali di riferimento. 20 L art. 1, comma 450 inoltre, con specifico riguardo agli acquisti al di sotto della soglia di rilievo comunitario, prevede che, le amministrazioni statali centrali e periferiche, ad esclusione degli istituti e delle scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione di cui all articolo 11, comma 5, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 4 aprile 2002, n Per l effetto il mercato elettronico, di cui al D.P.R. n. 101/2002, diventa strumento obbligatorio per l acquisto di beni e servizi sotto soglia, laddove questi siano effettuate da Amministrazioni centrali e periferiche dello Stato.
22 21 Ambito Soggettivo - SINTESI Devono aderire alle convenzioni: amministrazioni centrali e periferiche dello Stato; Possono aderire alle Convenzioni ovvero ne utilizzano i parametri qualità prezzo: scuole ed università; aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo (autorità amministrative indipendenti); enti pubblici territoriali locali: regioni, province, comuni, comunità montane; aggregazioni di enti locali e loro consorzi; istituti autonomi case popolari; camere di commercio, industria e artigianato; amministrazioni, aziende ed enti del servizio sanitario nazionale; tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali o locali; Possono aderire alle Convenzioni: movimenti e partiti politici; organismi di diritto pubblico di cui all art. 3, del D.Lgs. 163/2006; Non possono aderire alle convenzioni: enti pubblici economici; imprese pubbliche (che non siano organismi di diritto pubblico) i concessionari di pubblici servizi (che non siano organismi di diritto pubblico) enti di natura privatistica (ad eccezione dei movimenti e partiti politici). La violazione dei parametri qualità-prezzo è causa di responsabilità amministrativa. Danno erariale: differenza tra il prezzo delle Convenzioni Consip e quello indicato nel contratto
23 Finalità del Programma Finalità Strumenti Razionalizzare la Spesa Ottenere economie di scala mediante aggregazione della domanda ed offerta di prodotti standardizzabili Apertura alla concorrenza Garantire efficienza, trasparenza e qualità dei processi d acquisto Ampiezza della gamma offerta Monitoraggio sistematico livelli servizio Ottimizzazione delle procedure Promuovere gli strumenti di e-procurement Supportare esigenze specifiche della PA Acquisti on-line Gare telematiche; Mercato elettronico della PA Supporto all innovazione e alla gestione del cambiamento Promozione e utilizzo dello strumento telematico Effetti indotti 22 Trasparenza ed efficienza nella spesa della Pubblica Amministrazione Incentivazione dinamiche del mercato Aumento della concorrenza e dell efficacia della commessa pubblica
24 Gli strumenti di e-procurement di Consip Negozi Elettronici Accordo Quadro Gare telematiche / smaterializzate Mercato Elettronico Sistema Dinamico di Acquisizione (disponibile dal 2010) Acquisti in Convenzione (ex art. 26) Standardizzati Alti volumi di spesa Aggregazione domanda 23 Acquisti in Convenzione (ex art. 26) Standardizzati Alti volumi di spesa Aggregazione domanda Stipula di Convenzioni (ex art. 26), Accordi Quadro e/o risposta a esigenze specifiche: Beni valutabili su parametri oggettivi Possibilità di servizio ASP verso altre P.A. Acquisti sotto soglia Gamma diversificata Domanda e offerta frammentate Multi prodotto e multi fornitore Acquisti sotto soglia Gamma diversificata Domanda e offerta frammentate Multi prodotto e multi fornitore
25 3.E-procurement (D.P.R. 101/2002) COSA è L E-PROCUREMENT? e-procurement", letteralmente approvvigionamento elettronico, mercato elettronico virtuale, parallelo a quello di tipo tradizionale indica l insieme di tecnologie e procedure di acquisto di beni e servizi per via telematica, utilizzate sia da soggetti privati che pubblici, che si attua tramite l utilizzo di strumenti informatici e della rete internet. 24
26 Quadro normativo nazionale di riferimento La struttura del sistema di e-procurement italiano si fonda principalmente su tre testi normativi: 1) D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, (Codice dell'amministrazione digitale) Documento informatico (artt. 21 e 22) 25 2) D.Lgs 163/2006 (Codice degli appalti, che recepisce le novità in fatto di utilizzo dei mezzi elettronici nelle procedure di gara). uso del mezzo elettronico nelle comunicazioni e nelle presentazioni delle offerte (artt. 66, 70, 71, 72, 73, 74, 77); sistemi dinamici d acquisto (art. 60); aste elettroniche (art. 85); Per l acquisto di beni e servizi, alle condizioni di cui al comma 3, le stazioni appaltanti possono stabilire di ricorrere a procedure di gara interamente gestite con sistemi telematici, disciplinate con il regolamento nel rispetto delle disposizioni di cui al presente codice. (art. 85, comma 13); 3) D.P.R. 4 aprile 2002 n. 101 (Regolamento recante criteri e modalità per l espletamento da parte delle P.A. di procedure telematiche di acquisto per l approvvigionamento di beni e servizi). Art. 9: Gara telematica Art.11: Il mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (cd. Marketplace) Le procedure telematiche introdotte dal DPR 101/2002 nel nuovo contesto normativo: Art. 256, comma 4: abrogazione, con decorrenza dall entrata in vigore del Regolamento di cui all art. 5 del codice, del D.P.R. 101/2002; Art. 253, comma 14: In relazione all articolo 85, comma 13, fino all entrata in vigore del regolamento si applicano le disposizioni di cui al D.P.R. 4 aprile 2002, n. 101, nei limiti di compatibilità con il presente codice.
27 La normativa italiana previgente alle direttive comunitarie: D.P.R. 101/2002 Il D.P.R. n. 101 del 4 aprile 2002 ha introdotto la disciplina per lo volgimento delle procedure telematiche di acquisto per beni e servizi. mercato elettronico virtuale, parallelo a quello di tipo tradizionale Le procedure telematiche di acquisto assicurano la parità di condizioni dei partecipanti, nel rispetto dei principi di trasparenza e di semplificazione delle procedure nonché delle disposizioni, anche tecniche, di recepimento della normativa comunitaria sulle firme elettroniche e sulla documentazione amministrativa. 26
28 D.P.R. 101 del 2002: AMBITO SOGGETTIVO DI APPLICAZIONE Amministrazioni: tutti i soggetti, gli enti e gli organismi tenuti all'applicazione delle normative in tema di appalti pubblici, con esclusione delle regioni, delle province, delle città metropolitane, dei comuni e delle comunità montane Le regioni, le province, le città metropolitane, i comuni e le comunità montane possono applicare le disposizioni del presente regolamento se così dispongano nell'ambito della propria autonomia... Rimane ferma la possibilità per le amministrazioni di effettuare gli approvvigionamenti di beni e servizi con le tradizionali procedure di scelta del contraente... * * Fatto salvo l obbligo di ricorrere al mercato elettronico posto in capo alle amministrazioni statali dall art. 1, comma 450, della L. 296/2006 (legge finanziaria 2007). 27
29 D.P.R. 101/2002 Le P.A. possono utilizzare in via alternativa o come supporto ai tradizionali sistemi di scelta del contraente: Gare Telematiche, per attuare la gestione on-line dell intero processo di gara, per acquisti sia sopra che sotto la soglia di rilievo comunitario Mercato Elettronico, soltanto per acquisti sotto soglia Il DPR n. 101/2002, art. 11, comma 5, assegna al Ministero dell Economia e delle Finanze ed al Dipartimento per l Innovazione e le Tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri il compito di predisporre, anche attraverso proprie concessionarie, un Mercato Elettronico cui tutte le P.A. possano accedere. Il M.E.F. ha dato incarico alla Consip S.p.A. di realizzare il Mercato Elettronico della P.A. 28
30 Il Mercato Elettronico della PA - MEPA Le Amministrazioni possono avvalersi del Mercato Elettronico della PA per gli acquisti di beni e servizi al di sotto della soglia di rilievo comunitario (Parte II,Tit.II. D.Lgs. 163/06). L Amministrazione interessata utilizzerà il mercato elettronico nel rispetto dei principi che disciplinano la materia degli approvvigionamenti sotto soglia ad esso applicabili. In generale, il ricorso alle procedure di cui Decreto 101 implica che il regolamento contratti o un apposito regolamento interno dell Amministrazione prevedano la possibilità di effettuare acquisti in via telematica. Della decisione di utilizzare le procedure telematiche verrà quindi dato atto nella relativa determinazione di acquisto dell ente procedente: il Decreto dispone infatti che esso si applica alle amministrazioni che per gli approvvigionamenti di beni e servizi, anche d importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario, di volta in volta decidano, con provvedimento motivato e secondo le modalità richieste dai rispettivi ordinamenti, di effettuare gli stessi attraverso le procedure telematiche di acquisto [*] In ogni caso per gli acquisti in economia il D.P.R. 101/2002, richiede peraltro che vengano osservate le procedure previste dal D.P.R. 20 agosto 2001, n. 384**. 29 * Art. 2 comma 3 del D.p.r. 101/2002 ** Art. 253, comma 22, lett. b): le forniture e i servizi in economia sono disciplinati dal decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 2001, n. 384, nei limiti di compatibilità con le disposizioni del presente codice ( ).
31 Art. 125 D.lgs. 163/2006: Lavori servizi e forniture in economia Gli acquisti di beni e servizi relativi a spese in economia, previsti ora dall art. 125 del Codice, sono disciplinati - in quanto compatibili con le disposizioni del Codice stesso e fino all entrata in vigore del Regolamento - dal D.P.R. 20 agosto 2001, n In particolare, le acquisizioni in economia di beni e servizi sono ammesse per importi inferiori a per le amministrazioni aggiudicatrici di cui all articolo 28, comma 1, lettera a), e per importi inferiori a euro per le stazioni appaltanti di cui all articolo 28, comma 1, lettera b) e possono avvenire: a) mediante amministrazione diretta: in tal caso le acquisizioni sono effettuate dall Amministrazione essenzialmente con materiali e mezzi propri o appositamente acquistati o noleggiati e con personale proprio; b) mediante procedura di cottimo fiduciario: è una procedura negoziata in cui le acquisizioni avvengono mediante affidamento a terzi, a persone o imprese estranee all amministrazione, richiedendo, per servizi o forniture di importo pari o superiore a euro e fino alle soglie di cui sopra, almeno cinque preventivi. 30 Per servizi o forniture inferiori a euro, è consentito l affidamento diretto ad un solo fornitore.
32 L acquisto sul MEPA: Ordine Diretto d Acquisto e Richiesta d Offerta Il Mercato Elettronico è costituito da una piattaforma informatica gestita da Consip nell ambito della quale si concludono contratti di approvvigionamento di beni e servizi tra le amministrazioni e i fornitori. Coerentemente con quanto disposto dal Decreto 101, il sistema informatico offre alle amministrazioni registrate la possibilità di utilizzare due diverse procedure di acquisto: Ordine Diretto d Acquisto (OdA) Richiesta di Offerta (RdO) 31 Art. 11, comma 1: le amministrazioni possono acquistare direttamente dai cataloghi dei fornitori presenti sul sito : Ordine diretto. L Ordine diretto viene effettuato dal Catalogo dell impresa abilitata, in quanto la pubblicazione del catalogo dei prodotti sul sito concreta un offerta al pubblico ai sensi dell art del codice civile ( PUBBLICO = PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI REGISTRATE AL MERCATO ELETTRONICO). OdA: può essere utilizzato per gli acquisti in economia quando l importo della spesa non superi l ammontare di : affidamento diretto. Art. 11, comma 2: Il Mercato Elettronico consente altresì di richiedere ulteriori offerte agli utenti : RdO. Il procedimento di RdO concreta invece un invito ad offrire rivolto dall amministrazione a uno o più fornitori. Il Fornitore che riceve una RdO è libero di formulare o meno un offerta. Nel caso venga formulata un offerta, l amministrazione riceve dal fornitore una proposta valida per un certo periodo di tempo e, in base alla propria disciplina che ne regola gli acquisti, deciderà se accettarla o meno entro il termine stabilito. RdO: può essere utilizzata per gli acquisti in economia mediante richiesta di almeno cinque preventivi: cottimo fiduciario.
33 Quando possono essere utilizzati l Ordine Diretto o la Richiesta d offerta (RDO) Gli acquisti mediante Ordine diretto (OdA) seguenti casi: o Richiesta d offerta (RDO) potranno essere effettuati nei qualora la disciplina che governa gli acquisti dell amministrazione procedente disciplini espressamente le modalità e gli ambiti di utilizzo delle nuove procedure telematiche di acquisto previste dal DPR 101/2002, in tutti i casi in cui tale disciplina prevede il ricorso all Ordine Diretto o l RDO per gli acquisti sotto soglia ; in assenza di uno specifico Regolamento attuativo del DPR 101/2002 applicabile all amministrazione procedente quindi nel caso in cui l amministrazione procedente non abbia adottato o comunque non sia destinataria di una specifica regolamentazione delle procedure telematiche di acquisto tramite mercato elettronico, in tutti i casi in cui la procedura di acquisto mediante ODA può essere utilizzata per dare attuazione tramite modalità telematiche alle procedure di acquisto tradizionali applicabili all amministrazione o, nel caso di RDO, nei casi in cui la disciplina degli acquisti sotto soglia applicabile all ente consente il ricorso a procedure ristrette negoziate compatibili con le caratteristiche del sistema di acquisto tramite RDO offerto dal mercato elettronico. Sta pertanto alla singola amministrazione utilizzare gli strumenti di acquisto forniti dal Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione sulla base e nel rispetto di quanto stabilito dalla normativa e dalla disciplina interna che regola la materia degli approvvigionamenti di beni e servizi sotto la soglia di rilievo comunitario. 32
34 La disciplina del Mercato Elettronico della PA L art. 11 del DPR 101/02 non disciplina in modo esaustivo le fasi e le procedure nelle quali si articola un mercato elettronico. Il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione ha pertanto una propria regolamentazione interna che stabilisce le procedure che coinvolgono gli attori principali del sistema: le pubbliche amministrazioni e leimprese. La disciplina del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione che si rivolge sia alle amministrazioni acquirenti, che attraverso la registrazione fanno propria e accettano tale regolamentazione, sia ai fornitori, che per partecipare devono ottemperare ai requisiti e alle prescrizioni imposte da tale disciplina è composta da: Regole per l accesso e l utilizzo che prevedono l oggetto e le finalità del MEPA descrivendo, tra l altro, le fasi di registrazione e abilitazione degli utenti, i sistemi di acquisto (ordine diretto e richiesta d ordine), il valore giuridico del catalogo, dei prodotti abilitati e dei sistemi di acquisto, i compiti attribuiti a Consip S.p.A. e al gestore del sistema. Tali regole hanno carattere generale, valevole per tutti i bandi di abilitazione e comune a tutte le Amministrazioni e fornitori. Bando e Capitolato Tecnico che stabiliscono i requisiti soggettivi che i fornitori devono possedere per essere abilitati al MEPA, le specifiche nonché gli attributi tecnici minimi che i prodotti devono possedere per essere inseriti nel catalogo, nonché le modalità di esecuzione della fornitura. 33 Condizioni Generali di Contratto che individuano le obbligazioni specifiche relative alla fornitura (con particolare riguardo alla consegna e verifica o collaudo dei beni), alle prestazioni accessorie (quali, ad esempio, particolari garanzie sul prodotto), al pagamento del corrispettivo, alle penali applicabili nonché alle ipotesi di risoluzione o recesso dal contratto. Possono essere derogate o integrate dall Amministrazione indicando ulteriori condizioni per far fronte a specifiche esigenze quando procede ad acquistare tramite RDO. Il contenuto dei Bandi e le Condizioni generali di contratto, a differenza delle Regole, è specifico per ciascuna categoria merceologica.
35 Il Mercato Elettronico della P.A. : Funzionamento e dati di analisi Dott.ssa Anna Vidoni Area Strategie Innovative d Acquisto 34
36 MePA - Cos è Il Mercato Elettronico della P.A., utilizzabile solo per acquisti di importo inferiore alla soglia comunitaria, è un mercato digitale all interno del quale i fornitori abilitati offrono i propri beni e servizi alle Pubbliche Amministrazioni che effettuano acquisti mediante ordini diretti a catalogo o tramite richieste di offerta. Gli attori del Mercato Elettronico Imprese I Fornitori: aziende private che intendano proporre i propri articoli e divenire in questo modo potenziali fornitori della Pubblica Amministrazione MEF/Consip Qualifica i fornitori Gestisce i Cataloghi Fornisce assistenza tecnica e formazione alla Pubblica Amministrazione e alle imprese Marketplace Pubblica Amministrazione Unico soggetto acquirente: Amministrazioni Centrali, Sanità, Enti Locali, Università e Istituti di Ricerca, ecc 35 Il Mercato Elettronico della P.A. rappresenta uno strumento ad alta potenzialità per le Amministrazioni e le Imprese.
37 Il Mercato Elettronico della P.A. - Come funziona Il DPR 101 del 2002 ha introdotto il Mercato Elettronico della P.A. quale nuovo strumento d acquisto, utilizzabile da tutte le P.A., per approvvigionamenti di importo inferiore alla soglia comunitaria. Il Mercato Elettronico della P.A è un Marketplace di tipo selettivo, cioè accessibile solo ad utenti (Amministrazioni e Fornitori) abilitati, B2G (Business to Government) su cui è possibile effettuare acquisti diretti da catalogo (OdA) e richieste di offerta (RdO). 36 MEF/Consip Emette il Bando di abilitazione Abilita i fornitori Registra i PO Bando di abilitazione Fornitori abilitati Pubblicano ed aggiornano il catalogo Ricevono OdA Rispondono alle RdO Mercato Elettronico della P.A. Qualifica fornitori Gestione catalogo Gestione doc.le Reporting PO registrati Ricercano prodotti Confrontano offerte Effettuano RdO e OdA
38 Descrizione macro-funzionalità - lato PO Attività Ricercare Prodotti Descrizione Utilizzando un motore di ricerca, è possibile individuare i prodotti rispondenti alle proprie esigenze, nell ambito del catalogo costituito dalle offerte dei diversi fornitori abilitati Confrontare Offerte Il sistema consente di paragonare le diverse offerte individuate nel catalogo, in base alle caratteristiche qualitative e commerciali, per procedere alla scelta Effettuare Ordini di Acquisto I beni scelti, anche attraverso delle richieste di offerta, possono essere inseriti nel carrello virtuale e acquistati mediante l emissione di ordini on-line Emettere Richieste di Offerta Inviare a fornitori selezionati tra quelli abilitati richieste di offerta per l acquisto di prodotti presenti nel catalogo e valutare le relative offerte con il supporto del sistema 37
39 Descrizione macro-funzionalità - lato fornitore Attività Presentare Aggiornare catalogo Ricevere Ordini di Acquisto Descrizione Nell ambito delle categorie merceologiche e delle relative specifiche previste dai bandi di abilitazione i fornitori possono pubblicare ed aggiornare sul Mercato Elettronico, previa verifica da parte di Consip, il proprio catalogo Gli ordini di acquisto emessi on-line dai Punti Ordinanti vengono recapitati al fornitore in tempo reale dal sistema Rispondere a richieste di offerta I fornitori invitati a presentare offerta dai PO possono rispondere predisponendo ed inviando la propria offerta online 38
40 MePA Ordine diretto d acquisto Principali funzioni Il responsabile degli acquisti dell Amministrazione esegue un acquisto diretto attraverso l utilizzo del catalogo elettronico. Ordini di Acquisto diretto (OdA) I beni presenti in catalogo costituiscono offerte irrevocabili di vendita da parte dei fornitori e possono essere acquistati mediante emissione on-line di OdA. Ordini di Acquisto diretto (OdA) Richieste di Offerta (RdO) Ricerca Prodotti Consultando il catalogo costituito dalle offerte dei diversi fornitori Confronto Prodotti Selezionandoli nel catalogo in base alle loro caratteristiche 39 Emissione Ordini Riempiendo un carrello virtuale ed inviando l ordine
41 MePA Come emettere un Ordine d acquisto 1 COMPOSIZIONE CARRELLO 2 VERIFICHE 3 COMPILAZIONE MODULO D ORDINE 4 FIRMA DIGITALE E INVIO Il PO compone il carrello selezionando gli articoli di interesse e specificandone le quantità richieste - Copertura area geografica? - Rispetto dell importo minimo per luogo di consegna? - Rispetto del lotto minimo ordinabile? Il PO inserisce on-line: -informaz. generali -dati di spedizione -dati di fatturazione Il PO scarica il modulo, appone la firma digitale e carica di nuovo il file a sistema 40 7 EVASIONE DELL ORDINE Il fornitore evade l ordine (o, ad esito negativo della verifica, ne invia) 6 VERIFICA CONTENUTI DELL ORDINE Il fornitore verifica i contenuti dell ordine, il rispetto dell importo minimo per luogo di consegna e del lotto minimo ordinabile. 5 RICEZIONE NOTIFICA DELL ORDINE Il sistema invia in automatico al fornitore una notifica sul sistema e per posta elettronica
42 MePA Richiesta di Offerta Principali Funzioni Il responsabile degli acquisti dell Amministrazione ha la possibilità di emettere Richieste d Offerta per i prodotti a catalogo. Ordini di Richieste di Offerta (RdO) È possibile inviare richieste di offerta, a fornitori selezionati tra quelli abilitati, per prodotti con caratteristiche particolari o per condizioni di fornitura diverse da quelle standard. Acquisto diretto (OdA) Richieste di Offerta (RdO) Emissione Richieste d offerta Confronto Offerte Inviando a fornitori selezionati, tra quelli abilitati, RdO per i prodotti presenti nel catalogo Valutando, con il supporto del sistema, quelle ricevute entro i termini prefissati Aggiudicazione Offerta Selezionando quella più conveniente per la propria Amministrazione 41
43 MePA Richiesta di Offerta Come creare una RDO 1 COMPOSIZIONE CARRELLO Il PO compone il carrello selezionando gli articoli di interesse e digita il comando di creazione RdO 2 CREAZIONE RdO Il PO inserisce: - oggetto RdO - dati di spedizione fatturazione - note/allegati - caratteristiche e degli articoli richieste Il PO specifica: - data apertura 3 DEFINIZIONE CICLO DI VITA RdO - data anteprima - data chiusura - data accettazione - data ultima di consegna 4 LISTA FORNITORI da INVITARE Il sistema propone in automatico una lista di fornitori, che il PO può modificare e integrare 5 INVIO RICHIESTA Il PO inserisce il proprio codice PIN e procede all invio della richiesta ai fornitori selezionati 42 9 AGGIUDICA-ZIONE Alla data aggiudicazione il PO può accettare l offerta più vantaggiosa, firmando digitalmente l accettazione 8 VALUTAZIONE PROPOSTE PERVENUTE Alla data chiusura il PO visualizza le offerte pervenute: il sistema elabora in automatico una graduatoria non vincolante, sulla base dei criteri economici 7 INVIO PROPOSTE D OFFERTA A partire dalla data apertura i fornitori interessati inviano proposte firmate digitalmente 6 RICEZIONE NOTIFICA DELLA RdO Il sistema invia in automatico ai fornitori una notifica per posta elettronica della RdO
44 MePA I requisiti per la registrazione Per poter accedere al Mercato Elettronico, i Punti Ordinanti devono essere dotati di alcuni strumenti. Requisiti tecnologici Kit di firma digitale Hardware Software (Sistema operativo e Browser) Connessione Internet Descrizione Smart Card, Lettore di Smart Card e Software di firma. Deve essere intestata al soggetto che può impegnare l Amministrazione di appartenenza per acquisti di beni e servizi sotto la soglia di rilievo comunitario. PC dotato di una porta USB o seriale e attacco PS/2 cui collegare il lettore di Smart Card per la firma digitale. Lettore CD-rom. Sistema Operativo: Windows 98, ME, NT SP6, 2000 SP3 32 Mb Ram, Windows NT/2000/XP 64 Mb Ram. Browser:Netscape 4.7 e successivi, 128 bit; Microsoft Explorer 5.0 e successivi, 128 bit Non è richiesta una connessione con prestazioni particolari per l accesso alla piattaforma. 43
45 Il Mercato Elettronico della P.A. i vantaggi Il Mercato Elettronico della P.A. favorisce l apertura e la trasparenza del mercato. I principali vantaggi per 44 La Pubblica Amministrazione Riduzione di costi e tempi di acquisto Accessibilità a una base potenzialmente maggiore di fornitori abilitati (che rispondono a standard comprovati di efficienza e affidabilità) Facilità di confronto dei prodotti e trasparenza informativa Possibilità di tracciare gli acquisti e quindi di controllare la spesa, eliminando ogni supporto cartaceo Negoziazione diretta con i fornitori di tempi, prezzi e condizioni Le Imprese Ottimizzazione dei costi di intermediazione commerciale Possibilità di utilizzo di un nuovo canale di vendita, complementare a quelli già attivati Opportunità di accedere al mercato della P.A. anche solo su base provinciale Recupero di competitività, in particolar modo nei mercati locali Maggiore visibilità dei propri prodotti
46 Le categorie merceologiche sul MEPA: le offerte commerciali Arredi e complementi di arredo: Beni e Servizi ICT: Cancelleria: Beni e Servizi Sanità: Dispositivi di protezione individuale: Manutenzione Impianti Elettrici: Manutenzione Impianti Elevatori: n. complessivo Materiale Elettrico: Materiale Igienico Sanitario: Prodotti per l ufficio: Manutenzione Termoidraulici: Manutenzione Imp. Antincendio: 139 Segnaletica: Servizi di Igiene Ambientale: N. complessivo articoli:
47 Principali risultati del MEPA agosto Note Iniziative merceologic he Focus sulle categorie merceologiche chiave PO ATTIVI PO registrati: N. Cataloghi abilitati Articoli on line Imprese on line: Circa il 90% è rappresentato da micro e piccole imprese. La categoria micro (< 10 dipendenti) è la più numerosa, pari al 64% del totale 87% circa degli articoli appartiene alla macro categoria ICT/Office supply Transazioni Cumulato: Cumulato: Cumulato: Cumulato: Cumulato: % su OdA 19% su RdO (% calcolata su 2009) 29,8 mio mio 38,2 mio 83,6 mio 172,2 mio 129,9 33% su OdA 67% su RdO (% calcolata su 2009) Transato 46 mio 8,3 Cumulato: mio 38,1 Cumulato: mio 76,3 Cumulato: mio 159,9 Cumulato: mio 323,8 Cumulato: mio 453,7 Valore medio mobile OdA: Valore medio mobile RdO: Valore medio mobile transazione: (per valore medio mobile si intende il valore relativo ai 12 mesi precedenti il mese in questione)
48 Transazioni n. n Transato (mlioni ). Il volume d affari: Transazioni (valore e numero ) % 129,9 114,8 107,3 84,8 63,5 49,9 35,7 20,9 9,8 9,4 19,6 30,4 38,9 50,4 63,4 78,7 83,4 93,4 109,2 130,7 172,2 Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre ,8 5,8 9,3 11,6 15,2 18,9 23,9 25,1 29,9 39,3 50,8 83, ,4 19,6 30,4 38,9 50,4 63,4 78,7 83,4 93,4 109,2 130,7 172, ,8 20,9 35,7 49,9 63,5 84,8 107,3 114,8 129, % Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre
49 48 Il Mercato Elettronico della PA il valore del transato
50 Rapporto tra acquisti e vendite nelle regioni Dati Nel computo vendite dei fornitori non sono conteggiati circa 4 milioni di euro fatturati da aziende estere
51 Le linee di sviluppo nel breve-medio periodo Consolidamento/ ottimizzazione del sistema Organizzazione: Potenziamento del Customer Care Semplificazione Abilitazione delle imprese/gestione catalogo Tecnologia; Miglioramento usabilità e funzionalità del sistema Miglioramento dell offerta Piena attivazione dei bandi di più recente pubblicazione Ampliamento della copertura geografica Arricchimento categorie già attive Evoluzione nel medio periodo 50 Sviluppo di un modello collaborativo con Amministrazioni e Imprese, coinvolgendo le aggregazioni di Pubbliche Amministrazioni e le Associazione imprenditoriali (Sportelli In Rete) per la diffusione dei nuovi strumenti di e-procurement presso PA e Imprese Sperimentazione della interoperabilità con le iniziative di e-procurement pubblico in via di progettazione e realizzazione in ambito locale dalle Pubbliche Amministrazioni. Integrazione del sistema di e-procurement centrale con i sistemi gestionali utilizzati dalle Amministrazioni. Armonizzazione del sistema con i nuovi strumenti previsti dalla Direttiva UE sugli appalti
52 Il sistema delle Convenzioni, la registrazione al Programma di Razionalizzazione e gli Sportelli in Rete 51 Dott.ssa Valeria Bonifazi Area Promozione Amministrazioni Territoriali Regione Sicilia
53 Il sistema delle Convenzioni Le Convenzioni sono contratti quadro stipulati attraverso Consip - dal Ministero dell Economia e delle Finanze. Stipulate a seguito di una procedura di gara tradizionale o telematica, tale strumento d acquisto mette a disposizione delle Amministrazioni beni e servizi, individuati attraverso l analisi delle esigenze della P.A., e offrono alle Imprese l opportunità di soddisfare la domanda pubblica assicurando il rispetto dei principi di concorrenza e trasparenza. Le Convenzioni pongono in essere un sistema di impegni caratterizzato principalmente da: l oggetto della Convenzione (ovvero i beni/servizi oggetto della fornitura) i tempi di esecuzione e la durata della Convenzione la durata dei singoli contratti stipulati tra le P.A. ed il fornitore Convenzioni 52 i responsabili del servizio di fornitura le modalità di erogazione del servizio di fornitura (ad es. modalità di consegna del bene/servizio ecc.) i quantitativi massimi e le caratteristiche degli ordinativi del bene/servizio
54 Informazione/Comunicazione Il sistema delle Convenzioni Attori coinvolti Il sistema delle Convenzioni si basa su un modello di funzionamento che coinvolge diversi soggetti. Nell ambito di questo modello la Consip è un soggetto terzo rispetto alla fornitura dei beni e dei servizi che sono oggetto della Convenzione e che riguarda direttamente le Amministrazioni ed il Fornitore aggiudicatario. La Consip monitora il buon andamento della Convenzione interagendo sia con le Amministrazioni che con i Fornitori. MEF Pareri AUTORITA Coordinamento Programma CONSIP Stipula contratti quadro attivazioni negozi elettronici Reportistica del venduto FORNITORI Strumenti di monitoraggio Requisiti Livello di soddisfazione 53 AMMINISTRAZIONI Ordini On line/fax Fornitura Pagamento
55 Il sistema delle Convenzioni - Peculiarità Da un punto di vista contrattuale il sistema presenta diverse novità finalizzate al superamento del modello di acquisto precedentemente adottato Contengono tutte le clausole contrattuali necessarie a regolare completamente sia i rapporti tra la Consip ed il Fornitore, sia quelli tra il Fornitore e le Amministrazioni Realizzazione di Convenzioni aventi le caratteristiche di un contratto quadro ovvero per adesione: Le Amministrazioni si limitano a stipulare i loro singoli contratti mediante l invio del solo Ordinativo di fornitura I contratti così conclusi sono disciplinati per intero delle clausole contenute nella Convenzione Le Amministrazioni conservano la propria autonomia nella determinazione della politica degli acquisti di beni e servizi 54 Le Amministrazioni possono usufruire velocemente e tempestivamente dei beni e dei servizi di cui effettivamente necessitano
56 Il sistema delle Convenzioni - i vantaggi Tra i principali benefici per le Amministrazioni acquirenti vi sono: la semplificazione del processo di acquisto, con riduzione dei costi e dei tempi di approvvigionamento (per effetto della eliminazione di tempi e costi di gara) e aumento della trasparenza il miglioramento della qualità della fornitura sia di prodotto sia di servizio la reale concorrenza tra i partecipanti alle gare anche grazie alla collaborazione con le Autorità garanti l abbattimento dei costi legati alla gestione dei contenziosi legati al procedimento di gara, che sono attribuiti a Consip la possibilità di dedicare le risorse della funzione acquisti ad attività a maggior valore aggiunto (programmazione, controllo, etc.) 55 l opportunità di effettuare acquisti verdi nell ottica di favorire la diffusione del green public procurement il monitoraggio della spesa attraverso la tracciabilità degli acquisti, anche se effettuati da strutture decentrate
57 La semplificazione del processo Il nuovo processo per l acquisizione di beni e servizi Operazioni svolte da Consip Analisi Fabbisogno Contratto e documentazi one di gara Selezione del fornitore Eventuale contenzioso di gara con fornitori Stipula del contratto Consegna beni/ servizi Pagamento Ordine on line/fax 56 Riduzione del numero di procedure amministrative sia per le Pubbliche Amministrazioni sia per il mercato della fornitura
58 Realizzazione di una Convenzione - Processo e sottofasi Studio di fattibilità e definizione della strategia Scelta del fornitore e stipula della Convenzione Gestione della Convenzione Monitoraggio dei livelli di servizio Individuazione opportunità Predisposizione documentazione di gara Monitoraggio del livello di massimale Effettuazione verifiche ispettive Studio di fattibilità Definizione strategia di gara Acquisizione pareri Autorità competenti Pubblicazione documentazione di gara Eventuale estensione/pror oga Convenzione Eventuale proroga temporale Erogazione survey Analisi reclami 57 Stipula Convenzione Promozione azioni correttive
59 Categoria Merceologica Alimenti e ristorazione Alimenti e ristorazione Le iniziative attive Aggiornata al 10 settembre 2009 Convenzione Attivazione Durata Scadenza Buoni pasto 4 Agosto '08 12 mesi (+12) febbraio '10 Derrate Alimentari 3 Novembre '08 12 mesi Novembre '09 Arredi e complementi di arredo Arredi e complementi di arredo Arredi e complementi di arredo Arredi didattici 3 Marzo '09 12 mesi (+12) Marzo '10 Arredi per ufficio 3 Maggio '08 12 mesi (+12) Luglio 10 Arredi scolastici 3 Marzo '09 12 mesi (+12) Marzo '10 58 Beni e servizi per gli immobili Beni e servizi per gli immobili Beni e servizi per gli immobili Beni e servizi per gli immobili Beni e servizi per gli immobili Beni e servizi per la Sanità Beni e servizi per la Sanità Consulenza e Assistenza per la gestione del Facility Management Uffici Ottobre mesi (+12) Luglio '10 Facility Management Uffici Giugno mesi Dicembre 09 Gasolio da riscaldamento 5 Aprile '09 12 mesi (+12) Aprile '10 Servizio Integrato Energia Ottobre mesi (+12) Novembre '09 Sistema Integrato di Servizi per la Gestione e Conduzione degli Impianti Tecnologici in Sanità Gennaio '09 24 mesi Marzo '11 Ausili ad assorbenza per incontinenti 2 Novembre '07 12 mesi (+12) Dicembre 09 Service dialisi 2 Settembre '08 12 mesi (+12) Settembre '09 Tutte le informazioni aggiornate sulle Convenzioni attive e in attivazione sono disponibili sul Portale nella sezione Convenzioni.
60 Le iniziative attive Aggiornata al 10 settembre 2009 Categoria Merceologica Convenzione Attivazione Durata Scadenza Cancelleria, macchine per ufficio e materiale di consumo Cancelleria, macchine per ufficio e materiale di consumo Cancelleria, macchine per ufficio e materiale di consumo Energia elettrica e gas naturale Fotocopiatrici in noleggio 14 Marzo mesi (+6) Settembre 09 Fotocopiatrici 15 Febbraio '09 12 mesi (+ 6) Marzo '10 Stampanti 8 Gennaio '09 6 mesi (+ 6) Marzo '10 Energia elettrica 6 Ottobre '08 12 (+3) Ottobre '09 Hardware e software Microsoft 8 Maggio mesi (+6) Maggio 10 Hardware e software Pc portatili 8 Aprile '09 6 mesi (+6) Ottobre '09 Hardware e software Server 3 (solo componenti aggiuntive) Marzo 07 9 mesi (+6) Marzo 08 Hardware e software Server Entry-Midrange 4 Aprile 08 9 mesi (+3) Maggio 09 Hardware e software Server Midrange (solo componenti aggiuntive) Marzo 06 6 mesi (+ 3) Dicembre 09 Telecomunicazioni, elettronica e servizi accessori Telecomunicazioni, elettronica e servizi accessori Servizi assicurativi e finanziari Centrali Telefoniche 4 Settembre '08 18 mesi (+6) Marzo '10 Telefonia mobile 4 Aprile mesi (+6) Aprile 10 Carte di credito 2 Marzo '09 24 mesi Marzo '11 59 Tutte le informazioni aggiornate sulle Convenzioni attive e in attivazione sono disponibili sul Portale nella sezione Convenzioni.
61 Le iniziative attive Aggiornata al 10 settembre 2009 Categoria Merceologica Veicoli, carburanti e lubrificanti Veicoli, carburanti e lubrificanti Veicoli, carburanti e lubrificanti Veicoli, carburanti e lubrificanti Veicoli, carburanti e lubrificanti Convenzione Attivazione Durata Scadenza Autoveicoli in acquisto 4 Dicembre '08 12 mesi (+12) Marzo '10 Autoveicoli in noleggio 6 Ottobre mesi (+12) Settembre '09 Autoveicoli in noleggio 7 Dicembre '08 12 mesi (+12) Gennaio '10 Carburanti extrarete 5 Aprile '09 12 mesi (+12) Aprile '10 Carburanti rete Buoni Acquisto 3 Giugno '08 12 mesi (+ 6) Giugno '09 Hardware e software Server 5 Agosto 09 9 mesi (+ 3) Maggio Tutte le informazioni aggiornate sulle Convenzioni attive e in attivazione sono disponibili sul Portale nella sezione Convenzioni.
62 La complementarietà tra Convenzioni e MePA Il Mercato Elettronico è un canale di acquisto diverso e complementare rispetto alle Convenzioni ex art. 26. L utilizzo combinato di entrambi gli strumenti, offre alle PA l opportunità di scegliere lo strumento ottimale. Convenzioni Mercato Elettronico Aggregazione domanda Standardizzazione offerta Acquisti sopra e sotto soglia Condizioni di fornitura predefinite Unico aggiudicatario per l intero territorio nazionale, per una determinata area geografica o merceologica (lotto) Fornitori di dimensioni medio-grandi, in grado di soddisfare una domanda per volumi rilevanti Risparmi derivanti dall aggregazione della domanda Soddisfacimento domanda specifica Apertura mercati locali e PMI locali Acquisti sotto soglia Personalizzazione condizioni di fornitura Presenza di fornitori diversi per gli stessi beni con possibilità di acquisto sulla base delle puntuali esigenze delle P.A. accesso anche ai piccoli fornitori, che possono sfruttare il vantaggio competitivo della vicinanza geografica alle P.A. locali Risparmi derivanti dal confronto delle offerte di più fornitori in maniera agevole e veloce 61 La complementarietà tra i due strumenti garantisce una copertura ottimale delle esigenze di acquisto delle P.A.
63 Il sistema delle Convenzioni - Come aderire Per acquistare in Convenzione le Amministrazioni devono registrarsi sul Portale Acquisti in Rete della P.A.: Requisiti: essere un dipendente pubblico autorizzato ad impegnare la spesa all interno della propria Amministrazione Cosa occorre: compilare il Modulo di registrazione on line definire la password e l'eventuale PIN inviare la documentazione richiesta 62 Tutte le informazioni sulla procedura di registrazione sono disponibili sul Portale nella sezione Registrati.
64 Collaborazione con le Associazioni di categoria La collaborazione con le Confederazioni di imprese nasce allo scopo di superare l iniziale diffidenza e scarso coinvolgimento delle PMI nel Programma di razionalizzazione della Spesa (fino al 2003) L obiettivo era quindi quello di avviare linee di collaborazione con le Confederazioni che mirassero ad un maggior coinvolgimento delle PMI con particolare attenzione alle realtà locali Le Confederazioni con cui sono stati attivati rapporti di collaborazione rappresentano normalmente le imprese di piccole dimensioni: CNA Confapi Confcommercio Confartigianato Confcooperative-Federlavoro Federlazio Confindustria Unioncamere 63
65 L iniziativa Sportelli in Rete Per facilitare l accesso delle imprese locali alle iniziative realizzate dal Programma di Razionalizzazione della Spesa, e tramite questo alla domanda pubblica, è stato sviluppato, a partire dal 2004, il progetto Sportelli in Rete Oggetto Attivazione, presso le Associazioni territoriali, di strutture a supporto delle imprese per l utilizzo del Mercato Elettronico della PA Obiettivi Aumentare la confidenza delle PMI verso l innovazione tecnologica accompagnandole nel primo approccio allo strumento Creare un effetto moltiplicatore nella diffusione di azioni informative/ formative sul Programma, e sul MEPA in particolare, valorizzando il ruolo dei sistemi confederali, la loro capillarità territoriale e la profonda conoscenza dei loro Associati Supportare operativamente le imprese nell utilizzo del ME della PA (in particolare nella fase di abilitazione e di creazione dei cataloghi elettronici) Ruolo Associazioni Le Associazioni territoriali che aderiscono all iniziativa possono decidere il livello di servizio da offrire alle imprese qualificandosi come: - Sportello: svolge un ruolo attivo di formazione e assistenza alle imprese per l utilizzo del Mercato Elettronico e costituisce un polo strategico di divulgazione sul territorio delle iniziative inerenti il Programma di razionalizzazione della Spesa - Punto informativo fornisce informazioni e materiale divulgativo sul Programma. Per potersi qualificare come Sportello è necessario sottoscrivere la Lettera di adesione all iniziativa. 64
66 Supporto Consip attraverso una struttura dedicata ( ) Il supporto alle imprese L Associazione può decidere il livello di servizio da offrire alle imprese Informazione Le Associazioni informano le imprese, attraverso i propri canali di comunicazione (siti, newsletter, comunicati), riguardo alle nuove opportunità di business offerte dal Mepa Formazione Le Associazioni attraverso workshop e incontri con le imprese illustrano il funzionamento e le caratteristiche del Mepa Punto informativo In aggiunta alle attività di informazione e formazione le Associazioni possono fornire supporto operativo alle imprese Supporto operativo Le Associazioni, con il supporto in remoto di Consip, aiutano le imprese nelle fasi di abilitazione e gestione del catalogo, minimizzando i tempi di accesso allo strumento e ottimizzando i risultati (pre-verifica dei cataloghi, monitoraggio del corretto rispetto delle procedure, ecc.) 65 Sportello
67 Il ruolo degli Sportelli L attività di assistenza da parte degli sportelli è incentrata principalmente sul supporto alle imprese nell abilitazione e nell utilizzo del Mercato Elettronico, strumento particolarmente utilizzato dalle PMI. Ma non solo Consip vs Sportelli MEPA Supporto informativo/ formativo per permettere agli sportelli di assistere le imprese MEPA Sportelli vs PMI Supporto informativo/formativo e assistenza alle imprese per l abilitazione al MEPA Beneficio PMI Possibilità per le imprese di accedere ad un nuovo canale per il proprio business GARE e CONVENZIONI Organizzazione di incontri sul territorio per illustrare alle imprese le modalità di partecipazione a gare tradizionali e telematiche NUOVI STRUMENTI DI ACQUISTO Organizzazione di incontri sul territorio per introdurre le imprese ai nuovi strumenti di acquisto previsti dal Codice degli appalti Formazione sull utilizzo del sistema telematico per partecipare a GT e sulla procedura Aggiornamento sulle nuove opportunità di business connesse all evoluzione dell e-procurement in Italia 66 l obiettivo della collaborazione tra Consip e le Associazioni di categoria è quello di attribuire sempre maggiori competenze agli Sportelli affinchè questi possano progressivamente assumere il ruolo di punto di eccellenza sul territorio in materia di e-procurement.
68 Sportelli in Rete sul Portale L elenco degli sportelli abilitati, nonchè i dettagli sulla collaborazione con le Organizzazioni di rappresentanza imprenditoriale, sono disponibili nel sito: cliccando sul link Sportelli in Rete dalla finestra delle Scorciatoie. 67
69 Le strutture a supporto delle imprese del territorio 1/2 Grazie alla collaborazione con le Associazioni locali le imprese possono rivolgersi alla struttura più vicina per essere aiutate nell accesso e utilizzo del Mercato Elettronico. A seconda del livello di servizio offerto dalle Associazioni le imprese avranno a disposizione uno Sportello che sarà in grado di assisterle in tutte le fasi di abilitazione e gestione dei cataloghi oppure un Punto informativo che fornirà utili indicazioni sul funzionamento del Mercato Elettronico e sulle altre attività svolte nell ambito del Programma di razionalizzazione della spesa. Le strutture attive in zona: Sportelli Confartigianato Agrigento: rif. Enza fazio Via XXV Aprile, Confartigianato Catania: rif. Laura Guarino Via F. Ciccaglione, Confartigianato Enna: rif. Rosa Zarbo Via L. Grimaldi Confartigianato Palermo: rif. Giovanni Rafti Via F. Laurana, Confcommercio Palermo: rif. Antonino Brucoli, Fabrizio Monaco Via Emerico Amari,
70 Le strutture a supporto delle imprese del territorio 2/2 Punti informazione Confcommercio Agrigento: rif. Vincenzo Cipolla Via Imera, 223/C Confcommercio Enna: rif. Piera Lucia Lambritto, Maurizio Campagna Piazza Garibaldi, 2 Pal.Cam.Comm Confcommercio Messina: rif. Aurelio Giordano Via Giordano Bruno, 1 Pal. Cam. Comm Confartigianato Palermo: (coordinamento regionale) rif. Natale Ferla Via V. di Marco, 1/B Confcommercio Ragusa: rif. Alessandro Di Martino Via Roma, Confcommercio Siracusa: rif. Tiberio Puglisi Via Laurana,

References: art. 125
 art. 125
 art. 38
 Articolo 11
 articolo 12
 art. 24
 art. 32
 art. 24
 art. 59
 art.26
 art.59
 articolo 26
 articolo 3
 art. 26
 art. 2
 art. 1
 art. 2
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 articolo 11
 art. 3
 art. 26
 art. 26
 art. 26
 Art. 9
 Art.11
 Art. 256
 art. 5
 Art. 253
 articolo 85
 art. 1
 art. 11
 Art. 2
 Art. 253
 Art. 125
 art. 125
 articolo 28
 articolo 28
 Art. 11
 Art. 11
 art. 11
 art. 26