Source: https://www.arcigayvarese.it/statuto/
Timestamp: 2020-01-21 01:53:27+00:00

Document:
Statuto di Arcigay Varese Associazione di Promozione Sociale - Arcigay Varese
Statuto di Arcigay Varese Associazione di Promozione Sociale
APPROVATO DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI IL 12/05/2017
Art. 1. E’ costituita con Sede in VARESE l’associazione di promozione sociale denominata “ARCIGAY VARESE ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE” ai sensi della Legge 383/2000 e successive modifiche nonché nel rispetto degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile. La durata dell’associazione è indeterminata.
Art. 2. L’Associazione “ARCIGAY VARESE ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE” più avanti chiamata per brevità Associazione, non ha scopo di lucro e svolge attività di utilità sociale a favore degli associati e di terzi. Opera per la costruzione di una società laica e democratica in cui le libertà individuali e i diritti umani e civili siano riconosciuti, promossi e garantiti senza discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale, l’identità di genere e ogni altra condizione personale e sociale e in cui la personalità di ogni individuo possa realizzarsi compiutamente.
Valori, finalità e attività
Art. 3. L’Associazione in particolare persegue le seguenti finalità: creare le condizioni per l’affermazione della piena realizzazione e della piena visibilità di ogni persona gay, lesbica, bisessuale, transgender e intersessuale; – combattere il pregiudizio, le discriminazioni e la violenza in ogni loro forma, anche attraverso la formazione e l’aggiornamento di volontari, operatori sociali, educatori ed insegnanti, lavoratori pubblici e privati; – costruire sul territorio centri polivalenti di cultura gay e lesbica che forniscano servizi di supporto socio-psicologico, esistenziale, di promozione della salute, linee di telefono amico, produzione e programmazione culturale; – promuovere la socializzazione delle persone gay, lesbiche, bisessuali, transessuali e intersessuali, attraverso attività e strutture aggregative e ricreative; – promuovere una maggiore consapevolezza sui temi dei diritti civili, del superamento del pregiudizio e della lotta alle discriminazioni nell’opinione pubblica tramite l’intervento sui mass media e l’attivazione di propri strumenti e occasioni di informazione; – lottare per l’abolizione di ogni forma di discriminazione normativa relativa all’orientamento sessuale e all’identità ed espressione di genere e per il pieno riconoscimento legale dell’uguaglianza dei diritti delle coppie lesbiche e gay; – lottare contro ogni forma di discriminazione relativa all’orientamento sessuale e all’identità ed espressione di genere anche attraverso il ricorso all’autorità giudiziaria in sede civile, penale ed amministrativa; – essere forza di pressione verso le istituzioni e le forze politiche affinché siano messe in atto buone pratiche antidiscriminatorie, supporti all’azione dell’Associazione; – costruire un dialogo e realizzare alleanze con le altre associazioni, i sindacati, le forze sociali e i movimenti al fine di rafforzare la lotta contro le discriminazioni e i pregiudizi e contribuire ad un ampliamento della libertà e dell’uguaglianza di tutti gli individui; – sostenere le azioni e le rivendicazioni delle persone bisessuali e transgender e del movimento delle donne; – promuovere l’inserimento sociale e la valorizzazione delle persone con HIV, favorendone il lavoro e la presenza a tutti i livelli dell’Associazione; – partecipare ad iniziative a livello europeo e internazionale per ampliare i diritti umani e civili con particolare riferimento a quelli delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transgender; – combattere le discriminazioni verso le persone affette da malattie sessualmente trasmissibili con particolare riferimento all’HIV; – promuovere una sessualità libera, consapevole e informata. Favorire l’educazione sessuale e la conoscenza e la diffusione delle pratiche di sesso sicuro; – organizzare e promuovere attività sportive LGBTI; – promuovere attività di sensibilizzazione sulle persone intersessuali;
Art. 3bis – I valori su cui si fonda L’Associazione sono:
il rispetto e la promozione dei diritti fondamentali;
la libertà, l’uguaglianza, la solidarietà, la non violenza, la pace;
la democrazia interna, la partecipazione delle socie e dei soci alla vita dell’Associazione, la
trasparenza dei processi decisionali.
Il rifiuto di ogni totalitarismo.
Art. 4. L’Associazione realizza i propri scopi effettuando ogni servizio idoneo al raggiungimento degli scopi di cui al precedente articolo.
Art. 6. Possono diventare soci dell’Associazione, tutti coloro che abbiano compiuto il 18° anno di età e che condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione. Possono diventare soci anche i minori che non abbiano compiuto il 18° anno di età, ma in questo caso il diritto di voto verrà esercitato dal genitore che esercita la patria potestà o da chi ne fa le veci. L’Associazione esclude la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Il mantenimento della qualifica di socio è subordinato al pagamento della quota associativa annuale nei termini prescritti dall’assemblea, tenendo conto di quanto stabilito dal Consiglio Nazionale di Arcigay.
Art. 6bis L’Associazione garantisce il massimo apporto dei soci e delle socie alla formazione della propria linea politica, dei programmi, delle decisioni, nonché alla verifica sull’attuazione delle stesse. Per questo, in ogni istanza, deve essere garantita piena libertà di espressione, favorito il dibattito ed il confronto delle idee, garantito il rispetto delle opinioni politiche, delle convinzioni ideologiche e religiose di ciascuno e di ciascuna, favorita la circolazione di tutte le informazioni, rispettata la manifestazione di dissensi sulle decisioni prese. Le cariche associative e le attività dell’Associazione sono svolte in forma volontaria, libera e gratuita dai soci e dalle socie. In casi di particolare necessità l’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri soci. L’ordinamento interno dell’Associazione è ispirato a criteri di democraticità ed uguaglianza dei diritti di tutte le socie e tutti i soci, le cariche sociali sono elettive e tutti gli associati possono esservi nominati
Art. 9. Tutti i soci hanno uguali diritti. I soci hanno il diritto di:
essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato
partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione nel rispetto del presente Statuto e delle deliberazioni degli organi sociali, ivi comprese le attività di servizio;
eleggere gli organi associativi direttivi e di controllo ed essere eletti negli stessi, fatto salvo il requisito della maggiore età per accedere a cariche che comportino responsabilità verso terzi;
a rispettare e di far rispettare le norme dello Statuto, dei regolamenti interni e delle deliberazioni degli organi sociali;
Tutti i soci sono tenuti a far conoscere ed affermare gli scopi dell’Associazione, a contribuire a definirne e realizzarne i programmi, nonché a risolvere eventuali questioni controverse nell’ambito degli organismi previsti dallo statuto
Perdono la qualità di socio per esclusione coloro che si rendono colpevoli di atti di indisciplina e/o comportamenti scorretti ripetuti che costituiscono violazione di norme statutarie, regolamenti interni e/o delle deliberazione degli organi sociali.
La perdita di qualità dei soci nei casi a), b) e c) è deliberata dal Consiglio Direttivo, mentre in caso di esclusione, la delibera del Consiglio Direttivo deve essere motivata e ratificata da parte della prima Assemblea utile. Contro il provvedimento di esclusione il socio escluso ha 30 giorni di tempo per fare ricorso all’Assemblea.
Art. 11. Possono altresì aderire all’Associazione in qualità di sostenitori tutte le persone che, condividendone gli ideali, danno un loro contributo economico nei termini stabiliti. I sostenitori non sono soci e quindi non hanno diritto di elettorato attivo e passivo, ma hanno il diritto ad essere informati delle iniziative che vengono di volta in volta intraprese dall’Associazione.
Art. 13. L’Assemblea è organo sovrano ed è composta da tutti i soci. L’Assemblea viene convocata dagli amministratori, almeno una volta l’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del bilancio/rendiconto economico finanziario consuntivo e preventivo. L’Assemblea viene convocata, inoltre, dagli amministratori quando se ne ravvisi la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati. L’Assemblea è presieduta dal Presidente in carica.
Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate mediante avviso affisso nella sede sociale e avviso nella homepage del sito dell’associazione. Sono convocati tutti i soci, anche se sospesi o esclusi in attesa di giudizio definitivo dell’Assemblea, almeno 30 giorni prima del giorno previsto.
Art. 15. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati, mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti. È consentita l’espressione del voto per delega. Ciascun socio può essere latore di massimo due deleghe.
determina l’ammontare delle quote associative e il termine ultimo per il loro versamento
tenendo conto di quanto stabilito dal Consiglio Nazionale di Arcigay;
Art. 18. L’Assemblea straordinaria delibera sulla modifica dello Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del patrimonio.
Art. 19. Il Consiglio Direttivo è composto da 3 a 15 componenti, nominati dall’Assemblea; esso dura in carica 3 esercizi e i suoi componenti sono rieleggibili.
La convocazione è fatta a mezzo avviso affisso nella sede sociale o tramite e-mail almeno 5 giorni prima della riunione.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. Le votazioni sono palesi tranne nei casi di nomine o comunque riguardanti le persone, laddove la votazione segreta sia richiesta dalla maggioranza dei presenti.
Art. 22. Il Consiglio può revocare con motivazione scritta il mandato ai propri componenti in caso di tre assenze consecutive alle riunioni del Consiglio Direttivo, il quale ha la facoltà di provvedere alla surroga attingendo alla graduatoria dei primi dei non eletti. Allorché questa fosse esaurita, indice elezioni suppletive per i componenti da sostituire.
Ha facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle controversie riguardanti l’Associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa in qualsiasi grado e giudizio.
contributi di privati, dello Stato, di Enti, di Organismi internazionali, di Istituzioni pubbliche finalizzati al
proventi delle cessione di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di
Art. 30. Lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea che si riunisce in forma straordinaria ai sensi dell’art. 18 del presente statuto.
Art. 31. Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale dell’Associazione. Per quanto non previsto dallo statuto e dal codice civile si fa riferimento a quanto previsto dallo Statuto nazionale di Arcigay.
Varese, 12/05/2017
(o DEL PRESIDENTE E DEL SEGRETARIO in caso di versione statutaria successiva alla prima)
(Lidia Oteri) (Giovanni Boschini)

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 3

Art. 4

Art. 6

Art. 6

Art. 9

Art. 11

Art. 13

Art. 15

Art. 18

Art. 19

Art. 22

Art. 30

Art. 31