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Timestamp: 2017-11-24 08:59:32+00:00

Document:
Privacy Evolution - In primo piano
Settore delle telecomunicazioni: provvedimento a carattere generale del Garante
Approvato dal Garante uno specifico provvedimento a carattere generale con cui sono state stabilite le regole alle quali dovranno attenersi i fornitori di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico nel trattare i dati personali a fini di profilazione, anche se i dati personali sono trattati in forma "aggregata".
In particolare, è necessaria un'adeguata informativa e l'esplicito consenso degli interessati. I gestori telefonici potranno anche chiedere una specifica verifica preliminare al Garante, indicando le modalità del trattamento che intendono effettuare. Il Garante valuterà, caso per caso, se consentire tali trattamenti senza l'esplicito consenso degli interessati.
Presentata la Relazione annuale del Garante presso la Sala Zuccari del Senato.
La Relazione, che illustra l’attività svolta dal Garante nel 2008 e lo stato di attuazione della normativa sulla privacy, è suddivisa nelle seguenti parti:
Stato di attuazione del codice in materia di protezione dei dati personali
L'attività svolta dal Garante
Questo il testo originale del discorso di Pizzetti in formato PDF
Questo il testo originale della relazione in formato PDF
Amministratori di sistema: Prorogato al 15 dicembre 2009 il termine
Amministratori di sistema: Prorogato al 15 dicembre 2009 il termine per adempiere alle misure prescritte dal Garante e modificate alcune misure
Il Garante ha reso noto con proprio comunicato stampa in data 26 giugno 2009 di aver adottato un provvedimento a carattere generale (in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) con cui ha integrato e parzialmente modificato il proprio provvedimento a carattere generale del 27/11/2008 relativo alla figura del c.d. Amministratore di Sistema.
Il citato provvedimento concede, altresì, ai titolari del trattamento di adempiere alle prescrizioni previste al punto 2 del dispositivo del provvedimento (così come modificate) entro il maggior termine del 15 dicembre 2009 (in precedenza il termine era fissato al 30 giugno 2009).
Questo il testo originale in formato PDF
Pubblicità al telefono: le prescrizioni del Garante
Pubblicità al telefono: le prescrizioni del Garante.
Sanzioni da euro 30.000 ad euro 300.000.
Il Garante ha reso noto con un comunicato stampa l'adozione di uno specifico provvedimento in cui sono stati chiariti i limiti entro i quali possono essere utilizzate per attività di marketing le banche dati costituite sulla base degli elenchi telefonici precedenti al 1° agosto 2005, come previsto dall'art. 44, comma 1-bis, DL 207/2008 convertito, con modificazioni, nella L. 14/2009.
Disponibile direttamente sul WEB PrivacyAccessReport
Il software per essere in regola con il provvedimento del Garante per gli Amministratori di Sistema
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Esportazione su supporti non riscrivibili.
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Le prescrizioni del Garante per i c.d. Amministratore di Sistema (Aggiornamento)
Con un apposito comunicato stampa il Garante privacy ha prorogato al 30 Giugno 2009 i termini per l'adozione da parte di enti, amministrazioni pubbliche e società private, delle misure tecniche organizzative che riguardano la figura degli "amministratori di sistema".
Il provvedimento è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale
Il Garante ha adottato uno specifico provvedimento di carattere generale relativo al ruolo dei c.d. amministratori di sistema, sottolineando la necessità da parte dei titolari di trattamenti di dati personali di valutare con particolare attenzione l'attribuzione di funzioni tecniche propriamente corrispondenti o assimilabili a quelle di amministratore di sistema (system administrator), amministratore di base di dati (database administrator) o amministratore di rete (network administrator).
Riferimento D.Lgs 196/03
Sanzione pre D.L. 207
Art.166 comma 1
da 3.000€ a 18.000€
da 6.000€ a 36.000€
Cessione dei dati ad altro titolare che effettui un trattamento non compatibile con gli scopi per i quali i dati sono raccolti
Art.162 comma 1 (Art. 16 comma 1 lettera b)
da 10.000€ a 60.000€
Violazione nella corretta comunicazione all'interessato di dati relativi allo stato di salute
Art.162 comma 2 (Art. 84 comma 1)
da 1.000€ a 6.000€
Trattamento di dati personali effettuato in violazione delle misure indicate nell'articolo 33 (mancata adozione misure minime) o delle disposizioni indicate nell'articolo 167 (trattamento illecito di dati)
Artt.33 e 167
Nuovo comma (2-bis) articolo 162. Sanzione altresì applicata in sede amministrativa, in ogni caso, da 20.000€ a 120.000€. Nei casi di cui all'articolo 33 è escluso il pagamento in misura ridotta
Inosservanza dei provvedimenti di prescrizione di misure necessarie o di divieto di cui,rispettivamente, all'articolo 154, comma 1, lettere c) e d)
Art. 154 comma 1 lettere c) e d)
Nuovo comma (2-ter) articolo 162.Sanzione altresì applicata in sede amministrativa, in ogni caso, la sanzione del pagamento di una somma da 30.000€ a 180.000€
Art. 163 comma 1 (Artt. 37 e 38)
da 20.000€ a 120.000€
Art. 164 (Art. 150 comma 2 e Art. 157)
da 4.000€ a 24.000€
Casi di minore gravità
Nuovo articolo (164-bis)
Se taluna delle violazioni di cui agli articoli 161‐162‐163‐164 è di minore gravità avuto riguardo anche alla natura economica e sociale dell’attività svolta i limiti minimi e massimi delle sanzioni sono applicati in misura pari a 2/5 (due quinti)
Somma di violazioni
In caso di violazione di più disposizioni ad eccezionedi quelle di cui all’art. 162 c. 2 ‐162 bis e 164, commesse anche in tempi diversi in relazione a banche dati di particolare rilevanza o dimensioni si applica la sanzione amministrativa da 50.000€ a 300.000€
Casi di maggiore gravità
Nei casi di maggiore gravità e di maggiore rilevanza del pregiudizio per uno o più interessati, o quando la violazione coinvolge numerosi interessati, i limini minimo e massimo delle sanzioni sono applicati in misura pari al doppio, inoltre,le sanzioni possono essere aumentate sino al quadruplo quando possono risultare inefficaci in ragione delle condizioni economiche del contravventore
Spese per pubblicazione provvedimento
La pubblicazione ha luogo a cura e spese del contravventore
Inasprimento sanzioni privacy
Il decreto legge n. 207 del 30/12/2008 (milleproroghe) ha reso più flessibili le sanzioni relative alla violazioni per quanto concerne la corretta applicazione della normativa privacy, sanzioni più modulabili quindi con sconti per casi di minore gravità e pesanti inasprimenti per casi di maggiore gravità
Per aiutare a meglio comprendere le variazioni normative, abbiamo inserito uno specchio riepilogativo che aiuti a valutare le variazioni e i campi di applicazione, rimandiamo comunque alla normativa completa (art. 44) nella sua versione integrale.
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Semplificazione Modello di Notifica
Semplificazione Modello di Notifica, provvedimento del Garante per la Privacy per la semplificazione del modello di notifica, pubblicvato su G.U. n. 287 del 9 Dicembre 2008
Semplificazioni Misure Sicurezza
Semplificazione delle misure di sicurezza contenute nel disciplinare tecnico di cui all'Allegato N) Codice in materia di protezione dei dati personali.
Pubblicato in G.U. n. 287 del 9 Dicembre 2008
Il Garante per la privacy interviene a tutela degli utenti di alcuni dei maggiori gestori di servizi telefonici e telematici con una serie di provvedimenti. A Telecom, Vodafone e H3G, è stata imposta la cancellazione di informazioni, illegittimamente conservate, riguardanti i siti Internet visitati dagli utenti. A Vodafone, H3G e Wind è stata impartita l'adozione di specifiche misure tecniche per la messa in sicurezza dei dati personali conservati a fini di giustizia.
L'iniziativa è promossa dal Consiglio d'Europa con il sostegno della Commissione europea e di tutte le Autorità europee per la protezione dei dati personali, fra cui il Garante italiano. Obiettivo della "Giornata" è quello di sensibilizzare i cittadini europei sulle tematiche riguardanti la tutela dei diritti fondamentali nel cui ambito si colloca il diritto alla protezione delle informazioni che riguardano la vita personale e di relazione di ciascun individuo.
Ritirati gli emendamenti
Il senatore dell'Ulivo, Paolo Giaretta, ha deciso di ritirare gli emendamenti al ddl sulle liberalizzazioni, con cui chiedeva la rimozione degli obblighi di tutela della privacy per le imprese.
"Non è nelle mie intenzioni - ha affermato il senatore - promuovere colpi di mano in Parlamento in materie delicate come quelle che riguardano la tutela dei diritti individuali."
La notizia sui canali televisivi è stata data così:
"La decisa reazione dell'Authority per la privacy, dei sindacati, di uomini politici e di cultura ha indotto al ritiro in parlamento della proposta per l'esonero delle imprese dal predisporre le misure minime di sicurezza a tutela dei dati personali".
Firma l'appello sul web per evitare che la legge sia svuotata
Accordo bipartisan: via gli obblighi per le imprese
Privacy sotto scacco. La tutela dei nostri dati personali è a rischio.
I parlamentari di entrambi gli schieramenti starebbero infatti cercando di svuotare la legge che protegge la riservatezza. Come? Con semplici emendamenti al ddl Bersani sulle liberalizzazioni.
Garante per posta elettronica e internet
Fax indesiderati e privacy
Il Garante vieta ad una società l'uso della banca dati
Nuovo duro intervento del Garante contro l'invio di messaggi pubblicitari indesiderati. L'Autorità ha vietato l'uso di una banca dati ad un consorzio che pubblicizzava via fax servizi e iniziative a studi di consulenza per il settore del trasporto senza il consenso dei destinatari. La società sanzionata, che ha continuato questa attività illecita nonostante avesse dichiarato in fase istruttoria di averla cessata, non potrà più utilizzare i dati contenuti nel proprio data base.
Sblocco delle licenze
Dal 1 gennaio 2007 lo sblocco delle licenze per cambio computer o formattazione dell'hard-disk viene effettuato solo per le installazioni in regola con il SAP (Servizio Aggiornamento Programmi) per l'anno in corso .
Nuovo importante provvedimento dell'Autorità Garante in tema di trattamento dei dati personali dei lavoratori. Sono state pubblicate in Gazzetta ufficiale le "Linee guida in materia di trattamento di dati personali di lavoratori per finalità di gestione del rapporto di lavoro alle dipendenze di datori di lavoro privati".
No al rilascio della carta di fedeltà condizionandolo al consenso dei clienti all'uso dei loro dati per fini di marketing.
Obbligo di dare informative chiare ai consumatori.
A seguito degli accertamenti effettuati presso una nota società, operante nel settore della grande distribuzione, il Garante ha vietato il trattamento dei dati personali raccolti per il rilascio alla clientela di "carte di fedeltà" ed utilizzati illecitamente anche a fini di marketing. L'Autorità ha prescritto alla società le misure da adottare per rendere i futuri trattamenti di dati conformi al Codice in materia di protezione dei dati personali.
Il Garante scrive alle procure di Milano e Roma
Il Garante per la privacy ha scritto alle Procure di Milano e Roma chiedendo, con riferimento allo sviluppo delle indagini penali relative a interferenze illecite nella sfera di diversi soggetti pubblici e privati e alla violazione del segreto delle comunicazioni, di essere tenuto informato.
Vietato attivare schede telefoniche e segreterie ad insaputa dei clienti
Stop ai servizi non richiesti, si rischiano anche sanzioni penali
Entro il 31 marzo osservazioni e suggerimenti
Riprendono i lavori preparatori del codice di deontologia e di buona condotta per il trattamento dei dati personali utilizzati per svolgere investigazioni difensive o per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria.
Illecito spiare

References: Art.166

Art.162

Art.162
 articolo 162

Art. 154
 articolo 162

Art. 163

Art. 164
 Art. 157