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giugno 2012 Sergio Piazzolla - Giacomo Calvi - PDF
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1 Accordo tra il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Ministero della Salute, le Regioni e le Province autonome di Treno e di Bolzano per la formazione dei lavoratori ai sensi dell articolo 37, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81. giugno 2012 Sergio Piazzolla - Giacomo Calvi
2 Art. 37, comma 2 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81. La durata, i contenuti minimi e la modalità della formazione di cui al comma 1 sono definiti mediante accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome. previa consultazione delle parti sociali
3 Formazione: Processo educativo attraverso il quale trasferire ai lavoratori ed agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale conoscenze e procedure utili alla acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi.
4 Art. 17 obblighi datore di lavoro Comma 1, Lettera a: La valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento previsto dall art. 28:
5 art. 28 Oggetto della valutazione dei rischi Art 28, Comma 2, Lettera a: il documento di valutazione dei rischi deve contenere una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la salute e sicurezza durante l attività lavorativa... Art 28, Comma 2, Lettera b: l indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate (tra le quali vi è la formazione )
6 Contenuti Accordo Premessa Il presente accordo disciplina, ai sensi [ ], la durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione, nonchè dell'aggiornamento, dei lavoratori e delle lavoratrici come definiti all'articolo 2, comma 1, lettera a), dei preposti e dei dirigenti, nonchè la formazione facoltativa dei soggetti di cui all'articolo 21, comma 1,del medesimo D.Lgs. n. 81/08.
7 Contenuti Accordo Premessa La formazione di cui al presente accordo è distinta da quella prevista dai titoli successivi al I del D.Lgs n. 81/08 o da altre norme, relative a mansioni o ad attrezzature particolari.
8 Contenuti Accordo Premessa La formazione di cui al presente accordo può avvenire sia in aula che nel luogo di lavoro.
9 Contenuti Accordo Premessa I corsi di formazione per i lavoratori vanno realizzati previa richiesta di collaborazione agli enti bilaterali In mancanza, il datore di lavoro procede alla pianificazione e realizzazione delle attività di formazione.
10 Contenuti Accordo Premessa Ove la richiesta riceva risconto da parte dell ente bilaterali o dell organismo paritetico, delle relative indicazioni occorre tener conto nella pianificazione e realizzazione delle attività di formazione, anche dove tale realizzazione non sia affidata agli enti bilaterali o agli organismi paritetici.
11 Contenuti Accordo Premessa Ove la richiesta di cui al precedente periodo non riceva riscontro dall ente bilaterale o dall organismo paritetico entro quindici giorni dal suo invio, il datore di lavoro procede autonomamente alla pianificazione e realizzazione delle attività di formazione.
12 Requisiti docenti In attesa della elaborazione [ ] dei criteri di qualificazione della figura del formatore [ ] i corsi devono essere tenuti da docenti interni o esterni all azienda che possono dimostrare di possedere esperienza almeno triennale di insegnamento o professionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
13 1. Requisiti docenti L esperienza professionale può consistere anche nello svolgimento per un triennio dei compiti di Responsabile del servizio di prevenzione e protezione, anche con riferimento al datore di lavoro.
14 2. Organizzazione della formazione Per ciascun corso si dovrà prevedere: Soggetto organizzatore, anche datore di lavoro Nominativi docenti Numero massimo 35 unità Registro presenza partecipanti Obbligo frequenza 90% Declinazione contenuti tenendo presenti: differenze di genere, età, provenienza e lingua, nonché quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale
15 Metodologia di insegnamento/apprendimento La metodologia privilegia un approccio interattivo che comporta la centralità del lavoratori nel percorso di apprendimento. A tali fini è opportuno: a) Garantire un equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche e relative discussioni, nonché lavori di gruppo, nel rispetto del monte ore
16 Metodologia di insegnamento/apprendimento b) favorire metodologie di apprendimento interattive ovvero basate su problem solving, applicate a simulazioni e situazioni di contesto su problematiche specifiche, con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione; c) Prevedere dimostrazioni, simulazioni in contesto lavorativo e prove pratiche;
17 Metodologia di insegnamento/apprendimento d) Favorire metodologie di apprendimento innovative, anche in modalità e-learning e con ricorso a linguaggi multimediali, che consentano, ove possibile, l impiego degli strumenti informativi quali canali di divulgazione dei contenuti formativi, anche ai fini di una migliore conciliazione tra esigenze professionali e esigenze di vita personale dei discenti e dei docenti.
18 Metodologia di insegnamento/apprendimento Utilizzo dell e-learning Sulla base dei criteri e delle condizioni l utilizzo dell e-learning è consentito: la formazione generale dei lavoratori; formazione dirigenti; aggiornamento; preposti (punti 1-5) progetti sperimentali individuata da Regioni e Province autonome anche per la formazione specifica dei lavoratori e dei preposti.
19 Articolazione percorso dei lavoratori e soggetti art. 21, comma 1 Due moduli 1 modulo Formazione Generale: Art. 37, comma 1 lett. a) durata non inferiore alle 4 ore (per tutti i settori), presentazione concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro. Contenuti: concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo e assistenza.
20 Articolazione percorso dei lavoratori e soggetti art. 21, comma 1 2 modulo Formazione Specifica Art. 37, comma 1 lett. b), comma 3, comma 4 lett. a), b), c) durata non inferiore alle 4, 8 o 12 ore in funzione dei rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell azienda. Tale formazione è soggetta a ripetizione periodiche con riferimento ai rischi individuati ai sensi dell art. 28.
21 Articolazione percorso dei lavoratori e soggetti art. 21, comma 1 2 modulo Contenuti Formazione Specifica: rischi infortuni, meccanici generali, elettrici generali, macchine, attrezzature, cadute dall alto, rischi di esplosione, rischi chimici, nebbie. Oli, fumi, vapori, polveri, etichettatura, rischi cancerogeni, rischi biologici, rischi fisici, rumore, vibrazione, radiazioni, microclima e illuminazione, videoterminali, DPI organizzazione del lavoro, ambienti di lavoro, stress lavoro-correlato, movimentazione manuale dei carichi, movimentazione merci (apparecchi di sollevamento, mezzi di trasporto), segnaletica, le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico, procedure di esodo e incendi, procedure organizzative per il primo soccorso, incidenti e infortuni mancati, altri rischi.
22 Articolazione percorso dei lavoratori e soggetti art. 21, comma 1 Durata minima in base all allegato 2 (Ateco ) 4 ore per i settori classe di rischio basso 8 ore per i settori classe di rischio medio 12 ore per i settori classe di rischio alto. I Rischi vanno declinati secondo la loro presenza nel settore dell azienda e della specificità del rischio o secondo obblighi e rischi propri del lavoratore autonomo
23 Articolazione percorso dei lavoratori e soggetti art. 21, comma 1 I contenuti e la durata sono subordinati all esito della valutazione dei rischi effettuata dal datore di lavoro [ ] e vanno pertanto ritenuti come minimi. Il percorso formativo e i relativi argomenti possono essere ampliati in base alla natura e all entità dei rischi effettivamente presenti in azienda, aumentando di conseguenza il numero di ore di formazione necessario.
24 Condizioni particolari I lavoratori che non svolgono mansioni nei comparti produttivi possono frequentare corsi individuati per il rischio basso. Comparto delle costruzioni: 16ore-MICS corso di cui i contenuti sono esaustivi della formazione generale e specifica ove corrispondenti. Corsi professionali accreditati sono crediti permanenti per la formazione generale e specifica se i contenuti sono conformi all accordo; rimane l obbligo di formazione specifica a capo del datore di lavoro secondo le risultanze della valutazione dei rischi.
25 Attestati Gli attestati di frequenza e di superamento della prova di verifica vengono rilasciati direttamente dagli organizzatori dei corsi in base a: - la frequenza del 90% per i lavoratori - la frequenza del 90% e il superamento della prova di verifica per i preposti e i dirigenti. Gli attestati devono prevedere i seguenti elementi minimi comuni: o indicazione del soggetto organizzatore del corso; o normativa di riferimento; o dati anagrafici e profilo professionale del corsisti; o specifica della tipologia di corso di seguito con indicazione del settore di riferimento e relativo monte ore frequentato (l indicatore del settore di appartenenza è indispensabile ai fini del riconoscimento dei crediti); o firma del soggetto organizzatore del corso;
26 Crediti Formativi Il modulo di formazione generale per lavoratori e preposti è credito formativo permanente. Si riconoscono inoltre crediti formativi per A costituzione nuovo rapporto di lavoro B trasferimento o cambio mansioni C formazione precedente all assunzione
27 Crediti Formativi A costituzione nuovo rapporto di lavoro nuovo rapporto di lavoro azienda stesso settore produttivo (se stessa mansione e stessi rischi, ndr.) credito formativo sia formazione generale sia formazione specifica di settore; nuovo rapporto di lavoro in diverso settore credito formativo solo la formazione generale; cambio mansione in un settore a rischio maggiore modulo integrativo attinente ai rischi delle nuove mansioni svolte.
28 Crediti Formativi Il datore di lavoro è comunque tenuto a valutare la formazione pregressa ed eventualmente ad integrarla sulla base del proprio documento di valutazione dei rischi e in funzione della mansione che verrà ricoperta dal lavoratore assunto.
29 Aggiornamento Per i lavoratori è previsto un aggiornamento quinquennale, di durata minima di 6 ore, per tutti e tre i livelli di rischio sopra indicati. Non dovranno essere riprodotti meramente argomenti e contenuti già proposti nei corsi di base ma si dovranno trattare significative evoluzioni e innovazioni, applicazioni pratiche e/o approfondimenti che potranno riguardare: - approfondimenti giuridico-normativi; - aggiornamenti tecnici sui rischi ai quali sono esposti i lavoratori; - aggiornamenti su organizzazione e gestione della sicurezza in azienda; - fonti di rischio e relative misure di prevenzione.
30 Disposizioni Transitorie In fase di prima applicazione, non sono tenuti a frequentare i corsi di formazione di cui ai punti 4, 5 e 6 i lavoratori, i dirigenti e i preposti che abbiano frequentato - entro e non oltre dodici mesi dalla entrata in vigore del presente accordo - corsi di formazione formalmente e documentalmente approvati alla data di entrata in vigore del presente accordo, rispettosi delle previsioni normative e delle indicazioni previste nei contratti collettivi di lavoro per quanto riguarda durata, contenuti e modalità di svolgimento dei corsi.
31 Riconoscimento della formazione pregressa La formazione erogata a cura dei datori di lavoro prima della pubblicazione del presente accordo viene riconosciuta come di seguito specificato: a) Formazione dei lavoratori e dei preposti. [ ] non sono tenuti a frequentare i corsi di formazione di cui al punto 4 i lavoratori ed i preposti per i quali i datori di lavoro comprovino di aver svolto, alla data di pubblicazione del presente accordo, una formazione nel rispetto delle previsioni normative e delle indicazioni previste nei contratti collettivi di lavoro per quanto riguarda durata, contenuti e modalità di svolgimento dei corsi.
32 Art. 6, comma 8, lettera m-bis): elaborare criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro, anche tenendo conto delle peculiarità dei settori di riferimento;

References: articolo 37
 Art. 37
 Art. 17
 art. 28
 art. 28
 art. 21
 Art. 37
 art. 21
 Art. 37
 art. 28
 art. 21
 art. 21
 art. 21
 Art. 6