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COMUNE DI LONDA. (provincia di Firenze ) - PDF
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1 COMUNE DI LONDA (provincia di Firenze ) VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO COMUNALE PER RICONFERMA DEL Comparto AT1- Via degli Imberta 1- RELAZIONE TECNICA ARCH. ALESSANDRA BOCCHERINI Via Brunelleschi n Pontassieve FI tel:
2 La Signora Leonessi Sabrina, residente in località Licciano-San Donato in Fronzano a Reggello, è proprietaria di un appezzamento di terreno posto in Via degli Imberta catastalmente individuato nel foglio di mappa 15 del Comune di Londa dalle particelle per complessivi mq su cui il Regolamento Urbanistico prevedeva la realizzazione del comparto AT1 normato dall art.40 delle NTA. Nell anno 2009 era stato presentato un progetto per la realizzazione di due edifici per tre unità abitative, esaminato con parere favorevole dalla Commissione Edilizia Comunale in data 11 giugno 2010, mai attuato per ragioni diverse. Permanendo l interesse a realizzare l intervento e considerato anche l interesse dell Amministrazione Comunale all attuazione degli interventi previsti negli atti di governo del territorio, la proprietaria ha richiesto, con istanza in data 25 gennaio 2017 prot. 461, la riconferma del Comparto AT1. L Amministrazione Comunale di Londa attualmente dispone dei seguenti strumenti urbanistici: Piano Strutturale redatto ai sensi della Legge Regionale n.5 del 16 gennaio 1995 e ss.mm.ii. approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 12 del 7 febbraio 2001; Regolamento Urbanistico approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 72 del 26 ottobre Essendo trascorsi cinque anni dalla data di approvazione del Regolamento Urbanistico, sono decadute le previsioni urbanistiche per i piani attuativi per i quali non sia stata stipulata la relativa convenzione ovvero i proponenti non abbiano formato un valido atto unilaterale d obbligo a favore del comune. (art. 55 comma 56 L.R.T. 1/2005) e conseguentemente anche la previsione del comparto AT1 soggetta a piano attuativo, ha perso efficacia. Al fine di poter realizzare quanto programmato con gli atti di governo del territorio, si dovrà procedere alla redazione di una variante che sarà soggetta a verifica di Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.) Pertanto in coerenza con quanto già previsto dal Regolamento Urbanistico la proprietaria ha ritenuto di poter utilizzare il comparto per la realizzazione di un solo edificio bifamiliare riducendo altresì del 20% la volumetria disponibile. L Amministrazione Comunale con deliberazione della Giunta Municipale n. 14 del 13 febbraio 2017 ha accolto la richiesta di avviare il procedimento ai sensi della L.R. 65/2014 e ss.mm.ii. per ripristinare mediante variante urbanistica l originaria destinazione residenziale del comparto di che trattasi. Obbiettivi e finalità della variante La variante ha l obbiettivo di riconfermare la previsione urbanistica dando la possibilità di realizzare un modesto edificio bifamiliare con intervento migliorativo della viabilità di accesso ed adeguata sistemazione di un area a margine dell edificato utilizzando solo una parte del lotto (circa mq 1.500) come pertinenza dell abitazione e lasciando completamente libera ed accessibile una superficie di mq con funzione di corridoio ecologico La fattibilità urbanistica dell intervento è subordinata all approvazione di una specifica variante per la riconferma dell edificabilità del lotto individuato dal comparto AT1 normato dall art. 40 del R.U.C. La nuova disciplina urbanistica per l area di che trattasi è dettagliatamente riportata nell allegata scheda di fattibilità. La pianificazione sovraordinata Gli elementi della pianificazione sovraordinati in rapporto alla variante sono il PIT (Piano di Indirizzo Territoriale) il Piano Paesaggistico Regionale ed il PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) Piano di Indirizzo Territoriale La variante proposta al R.U.C. che ha come obbiettivo lo sviluppo del territorio con attuazione delle previsioni urbanistiche non incide sulle invarianti strutturali individuate dal PIT nello Statuto del Territorio e risulta congruente con gli obbittivi del PIT.
3 Piano Paesaggistico Regionale L area oggetto della variante è sottoposta al vincolo dei beni paesaggistici di cui all art. 142 del D.L.vo 42/2004 Il comparto AT1 pur essendo ai margini degli insediamenti urbani ricade in una zona parzialmente edificata con l presenza di diversi edifici di recente costruzione senza contrasti quindi con la normativa paesaggistica prevista dal PIT. Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale Relativamente alle previsioni del PTCP si rende necessaria una rettifica del perimetro delle aree di Protezione Storico Ambientale (Art.12 NTA) in quanto l area del comparto AT1 risulta ricompresa sia nel perimetro degli insediamenti (art. 22 e 22 bis NTA) sia nel perimetro delle aree di Protezione Storico Ambientale, con una evidente anomalia (vedasi carta immagine 1) Tra l altro nella scheda APS076-VICORATI-(immagine 2) i limiti di cui agli art. 12 Aree di Protezione Storico Ambientale degli insediamenti artt. 22 e 22 bis, corrispondono a quanto previsto nel Piano Strutturale e nel RUC del Comune di Londa, in merito al territorio urbanizzato e alle aree a prevalente funzione agricola. Alla luce di quanto sopra si rende opportuno e necessario procedere ai sensi di quanto disposto dall art. 12 comma 2 delle NTA del PTCP ad una riperimetrazione di rettifica della cartografia del PTCP in armonia con quanto riportato nella scheda APS076 VICORATI e con il Piano Strutturale e RUC vigenti nel Comune di Londa.
5 Immagine 1
6 Immagine 2 Dalla verifica delle azioni prodotte dalla variante si rileva una sostanziale adesione a quanto previsto dal Piano Strutturale senza incongruenze con i piano sovraordinati PIT e PTCP. La variante descritta nella presente relazione (elaborato 1) è meglio evidenziata nei seguenti elaborati: Elaborato 2 - Estratto Norme Tecniche di Attuazione - Stato vigente Elaborato 3 Estratto Norme Tecniche di Attuazione - Stato modificato Elaborato 4 - Scheda di fattibilità Elaborato 4 Estratto R.U.C. Vincoli presenti sull area Sismico Paesaggistico - Idrogeologico
7 Il Piano Attuativo (lottizzazione) Comparto AT1 risulta costituito dai seguenti elaborati: TAV 1 INTRODUTTIVA TAV 2 GENERALE - STATO DI FATTO - TAV 3 SEZIONI - STATO DI FATTO - TAV 4 GENERALE - STATO DI PROGETTO - TAV 5 SEZIONI - STATO DI PROGETTO - TAV 6 PIANTE PROSPETTI - STATO DI PROGETTO - TAV 7 GENERALE - STATO COMPARATO - TAV 8 SEZIONI - STATO DI COMPARATO - TAV 9 PARCHEGGI VERDE PUBBLICO TAV 10 SOTTOSERVIZI TAV 11 INTEVENTO VIABILITA' TAV 12 SUPERFICIE BOSCATA RELAZIONE TECNICA RELAZIONE GEOLOGICO-TECNICA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA ESTRATTO DI MAPPA ESTRATTO RUC NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE COMPUTO METRICO ESTIMATIVO OO.UU. SCHEMA DI CONVENZIONE
CITTA' DI MONTALBANO JONICO
CITTA' DI MONTALBANO JONICO PROVINCIA DI MATERA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE ORGANO DELIBERANTE:CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO:ADOZIONE VARIANTE MODIFICA ART.14 NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL VIGENTE REGOALMENTO
COMUNE DI SANSEPOLCRO Provincia di Arezzo Servizio Urbanistica e Sviluppo Via Matteotti 1- C.A.P SANSEPOLCRO (AR)
COMUNE DI SANSEPOLCRO Provincia di Arezzo Servizio Urbanistica e Sviluppo Via Matteotti 1- C.A.P. 52037 SANSEPOLCRO (AR) AVVISO PUBBLICO ai sensi dell art. 13 del Regolamento regionale 09 febbraio 2007,
1 Proponente: Ufficio Pianificazione del Territorio e Opere di Urbanizzazione Adozione ai sensi dell art 21, L.R. 45/89 e assenso alla procedura dell Intesa Piano di Lottizzazione residenziale denominato

References: art.40
 art. 40
 art. 142
 art. 12
 art. 12
 ART.14
 art. 13