Source: http://docplayer.it/50605188-Regione-lazio-assessorato-alla-cultura-e-politiche-giovanili.html
Timestamp: 2019-08-23 14:11:54+00:00

Document:
1 Allegato A REGIONE LAZIO Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili Avviso Pubblico per il sostegno a Rassegne e Festival di spettacolo dal vivo nella Regione Lazio Art. l La Regione Lazio intende sostenere Rassegne e Festival di spettacolo dal vivo che rivestano un particolare ruolo per la politica culturale della regione tra quelle fortemente radicate sul territorio con una ricorrenza di almeno tre anni. Si specifica che il presente avviso mira unicamente alla predisposizione di una graduatoria di progetti finanziabili ai sensi della L.R. 32/78. L inserimento in graduatoria non comporta pertanto obblighi a carico della Regione Lazio in ordine alla concessione del contributo. Solo dopo l avvenuta approvazione del Bilancio di Previsione annuale e pluriennale e del riparto delle risorse eventualmente assegnate, sarà assunto l impegno di spesa nel rispetto della graduatoria formulata e approvata, a scorrimento e nel limite delle risorse finanziarie disponibili. Art. 2 Le attività di cui all art. 1 devono riguardare le seguenti finalità: Rassegne e Festival di teatro, musica e danza, costituiti da pluralità di spettacoli ospitati, prodotti o coprodotti nell ambito di un coerente progetto culturale, rivolti a favorire: - l'innalzamento del livello artistico dell'offerta di spettacolo; - la formazione di nuovo pubblico; - l incontro, soprattutto dei giovani, con i nuovi linguaggi dello spettacolo e la multidisciplinarietà; - la promozione attraverso lo spettacolo delle eccellenze artistiche, archeologiche, storiche, ambientali e paesistiche del territorio; ed avere le seguenti caratteristiche: Ricorrenza di almeno tre anni; Capacità di rappresentare un ruolo di particolare rilievo per la politica culturale della regione per la qualità dei programmi realizzati, la loro diffusione, le caratteristiche artistiche ed organizzative, il coinvolgimento di artisti e personalità di livello nazionale ed internazionale; Radicamento sul territorio documentato anche dalla partecipazione di ampie fasce di pubblico;
2 Capacità delle iniziative di sviluppare la conoscenza dei cittadini, riqualificando e valorizzando l identità del territorio; Definizione ed attuazione di un adeguato programma di comunicazione con significative presenze su media. Il sostegno regionale non può essere superiore a ,00 e non può superare il 50% dei costi ammissibili attestati da idonea documentazione; comunque in nessun caso può eccedere il pareggio di bilancio. Le attività ammesse a contributo dovranno essere realizzate entro e non oltre il 31 luglio L'Amministrazione regionale si riserva la facoltà di prendere in considerazione l intero programma di attività o una sua parte, nonché di commisurare il contributo ad un'attività ridotta rispetto a quella preventivata, autorizzando contrazioni delle voci di bilancio. Art. 3 Possono presentare domanda di contributo associazioni, costituite per atto pubblico o scrittura privata registrata, fondazioni e cooperative, che svolgono attività nel campo dello spettacolo e della promozione culturale, che non svolgono attività partitiche oppure realizzano iniziative politiche. Possono altresì presentare domanda di contributo gli enti locali, in forma singola o associata. Sono esclusi dal presente bando enti ed organismi finanziati direttamente dal Bilancio della Regione Lazio. Saranno escluse le istanze riguardanti attività turistiche, religiose, le sagre e le iniziative delle pro-loco, anche se accompagnate da attività di spettacolo, come previsto dalla D.G.R. n. 26/2008. Ciascun soggetto interessato potrà presentare, pena la non ammissione, non più di una domanda, avvalendosi della procedura informatica di cui al presente articolo che contiene le seguenti sezioni: a) istanza; b) scheda anagrafica; c) descrizione dell attività svolta e documentata negli ultimi tre anni, completa del novero degli artisti di livello nazionale ed internazionale che hanno partecipato alle attività (max 3 cartelle); d) dichiarazione rilasciata a termini di legge, attestante il numero degli spettatori partecipanti alle iniziative dell annualità 2013; e) elenco rassegna stampa o altre presenze sui media relative all annualità 2013; f) progetto artistico della Rassegna o Festival (max 3 cartelle); g) bilancio economico di previsione dettagliato per singole voci di spesa e di entrata derivanti da incassi, sponsorizzazioni e da contributi di altri enti; h) piano di comunicazione delle attività dell iniziativa. Alla domanda compilata attraverso la descritta procedura informatica deve essere allegata la seguente documentazione: i) atto costitutivo nonché statuto aggiornato. Può essere prodotta una dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà da parte del rappresentante legale qualora tale documentazione fosse già agli atti di questa Amministrazione, specificando la struttura regionale presso cui sono depositati;
3 j) documentazione attestante l attività svolta nelle annualità su supporto cartaceo o informatico in formato pdf; k) fotocopia del documento d identità del legale rappresentante; l) dichiarazione del legale rappresentante dalla quale risulti se, per la medesima iniziativa, siano stati richiesti o s'intenda richiedere contributi o agevolazioni ad altri enti pubblici o ad altre strutture regionali. Il punto i) non compete agli enti locali che presentano istanza. La domanda di contributo deve essere compilata obbligatoriamente utilizzando la procedura on line messa a disposizione sul sito della Regione Lazio, all indirizzo e all indirizzo nella sezione argomenti - cultura ed essere inviata in forma cartacea entro e non oltre il termine perentorio di 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale Regione Lazio con le modalità meglio descritte di seguito. Debbono essere inseriti tutti i dati richiesti all interno delle sezioni della procedura informatica di cui ai punti a-h del presente articolo; una volta conclusa la compilazione on line, che rimarrà disponibile sino alle ore della data di scadenza del presente bando, e dopo aver verificato la correttezza dei dati inseriti, il sistema permetterà la trasmissione informatica e la stampa dell intera domanda. La stessa domanda, sottoscritta in ogni pagina dal legale rappresentante dell'organismo richiedente, dovrà essere spedita, completa della documentazione di cui ai punti b) - l) del presente articolo, in un plico a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, alla Regione Lazio Direzione Regionale Cultura e Politiche Giovanili- Area GR/07/03 - Via Rosa Raimondi Garibaldi, Roma, oppure consegnati a mano al servizio Accettazione della Regione, allo stesso indirizzo, entro il termine di scadenza. I plichi dovranno riportare la dicitura: Avviso pubblico per il sostegno a Rassegne e Festival di spettacolo dal vivo nella Regione Lazio. Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; l eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto. L invio della domanda mediante modalità diverse da quelle indicate dal presente bando od oltre il termine sopra indicato sarà motivo di esclusione. La documentazione presentata non sarà restituita. Art. 4 Con atto del Direttore Regionale competente, saranno dichiarate inammissibili le domande: presentate fuori termine; non presentate secondo le modalità di cui all art. 3; presentate da soggetti privi dei requisiti previsti dall art. 3; riguardanti attività turistiche, religiose, le sagre e le iniziative delle pro-loco, anche se accompagnate da attività di spettacolo. Le domande ammesse, saranno esaminate da una Commissione formata da un dirigente regionale della Direzione Regionale competente, da due esperti nel campo dello spettacolo dal vivo e da un funzionario regionale con funzioni di segretario. La Commissione è istituita con decreto del Presidente della Giunta Regionale su proposta dell Assessore competente.
4 La Commissione procederà alla valutazione dei progetti, anche dal punto di vista della congruità dei costi, indicandone il punteggio e proponendo il relativo contributo sulla base delle risorse eventualmente destinate al presente bando dalla delibera di riparto prevista dall art.2 della l.r. 32/1978 e s.m.i. e fino a concorrenza degli stanziamenti previsti. Il Direttore della direzione regionale competente, con successivo provvedimento approva la graduatoria dei progetti ammessi e valutati dalla Commissione sulla base dei punteggi di cui al successivo art. 5, nonché l'assegnazione dei relativi contributi, nell ambito degli stanziamenti previsti. La graduatoria delle domande ammissibili sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, consultabile e scaricabile dal sito Tale pubblicazione ha valore di notifica per gli interessati a tutti gli effetti di legge. Art. 5 La commissione di cui sopra valuta le domande disponendo di trentacinque punti, così distribuiti: Art. 6 a) fino ad un massimo di dodici punti per la qualità culturale dell iniziativa proposta e la coerenza con le finalità di cui all art.2; b) fino un massimo di sei punti per il radicamento sul territorio documentato dal numero di anni di durata dell iniziativa e dalla partecipazione del pubblico alle iniziative svolte; c) fino ad un massimo di tre punti per le presenze sui media relative alle iniziative realizzate e per il piano di comunicazione; d) fino ad un massimo di quattro punti per gli artisti e le personalità di livello nazionale e internazionale coinvolti nel progetto artistico; e) fino ad un massimo di sei punti per la qualità e l affidabilità del budget presentato; f) fino a un massimo di quattro punti per progetti che prevedono la valorizzazione delle eccellenze artistiche, archeologiche, storiche, ambientali e paesistiche del Lazio. Potranno essere ammesse a contributo, fermo quanto previsto dagli artt. 1 e 4, le iniziative che conseguono una valutazione di almeno 25 punti. Non potranno ottenere il contributo previsto dal presente avviso i soggetti: - che beneficiano per lo stesso anno di altro contributo concesso per lo svolgimento di attività culturali ai sensi della l.r. 32/1978 e s.m.i.; - che avendo beneficiato nel triennio precedente di contributi regionali ai sensi della sopracitata legge, non abbiano realizzato l iniziativa o non abbiano presentato la documentazione consuntiva relativa. Art. 7 Il consuntivo dell'attività svolta dovrà essere trasmesso, pena la revoca del contributo, alla Regione Lazio - Direzione Regionale Cultura e Politiche Giovanili - GR/07/03 - nel rispetto delle scadenze che verranno fissate con successivo atto del Direttore. La Regione potrà procedere periodicamente nei confronti delle iniziative ad attività di monitoraggio, riservandosi di revocare il contributo in caso di discordanza tra attività prevista e quella in corso di realizzazione.
5 La liquidazione dei contributi è effettuata a seguito dello svolgimento della manifestazione e dietro presentazione di dettagliata relazione nonché del relativo rendiconto finanziario completo di tutti i titoli di spesa e di tutti i materiali pubblicitari. I titoli di spesa ammessi ai fini della rendicontazione sono esclusivamente fatture e ricevute fiscali intestate al beneficiario, conformi e quietanzate secondo quanto disposto dalla normativa vigente in materia. Non sono ammessi costi per l'acquisto di attrezzature. La verifica dell'amministrazione sui consuntivi dell attività svolta costituisce presupposto per il perfezionamento dell'intervento finanziario. In presenza di difformità tra le attività previste e quelle realizzate, che abbia comportato una modifica significativa dei dati finanziari o artistici indicati nel progetto approvato, l'amministrazione può ridurre o revocare il contributo. In sede di liquidazione saranno anche operate riduzioni d'ufficio dei contributi assegnati, in presenza di documentazione inidonea a giustificare il conto consuntivo presentato. Art. 8 I beneficiari dei contributi assumono impegni ed obblighi per la realizzazione degli interventi finanziati entro i termini stabiliti dal presente avviso. Con la firma apposta in calce all istanza, ai relativi allegati e alla eventuale documentazione integrativa, il richiedente si assume tutta la responsabilità di quanto dichiarato, consapevole che, nel caso di dichiarazioni mendaci, verranno applicate le sanzioni previste dalla normativa vigente, ivi compresa la decadenza del beneficio ottenuto e la restituzione con interessi dell indebito eventualmente già percepito. Restano ferme le responsabilità civili, penali, amministrative e contabili dei soggetti ammessi a contributo. Per tutto quanto non previsto, si fa riferimento alle disposizioni contenute nelle norme vigenti a livello comunitario, nazionale e regionale. Art. 9 Ai sensi dell articolo 13 del D.Lgs. 196/2003, la Regione Lazio informa che i dati personali forniti saranno trattati nell ambito del procedimento previsto per l erogazione dei contributi alle iniziative culturali previste dalla legge regionale n. 32/1978, e successive modificazioni. I dati personali sono raccolti e trattati, manualmente e/o con l ausilio di mezzi elettronici idonei a garantire la sicurezza e la riservatezza, da personale della Regione Lazio. Il conferimento dei dati richiesti è facoltativo. L eventuale rifiuto comporta l impossibilità di istruire la pratica e di ottenere i contributi richiesti. Ai soggetti interessati sono riconosciuti i diritti sanciti dall articolo 7 del D.Lgs. 196/2003. Titolare del trattamento dei dati è la Regione Lazio -via Cristoforo Colombo, 212 Roma. Art. 10 Al soggetto beneficiario dei contributi è fatto obbligo del puntuale rispetto delle disposizioni contenute nell art. 20 della L.R. n. 16 del 20 maggio Tutti i soggetti beneficiari di contributi finanziari da parte della Regione Lazio, ivi compresi quelli di provenienza statale e comunitaria, sono obbligati negli atti di informazione, compresi manifesti e cartellonistica, a citare espressamente le fonti finanziarie dalle quali derivano i contributi medesimi.. L omissione di tali indicazioni comporta l applicazione di sanzioni, fino alla revoca dei contributi concessi.
6 Art. 11 I beneficiari dei contributi sono tenuti a trasmettere tutte le informazioni che verranno richieste dall Osservatorio Regionale della Cultura.
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References: Art. 2
 art. 1
 Art. 3
 Art. 4
 art. 3
 art. 3
 art.2
 art. 5
 Art. 5
 Art. 6
 art.2
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 articolo 13
 articolo 7
 Art. 10
 art. 20
 Art. 11
 ARTICOLO 8
 Art. 1
 Art. 1