Source: https://www.agrorinasce.org/mega-menu/faq-sui-bandi?view=topic&id=7
Timestamp: 2020-06-01 06:07:22+00:00

Document:
Prima Domanda - Dal disciplinare di gara sono emersi alcuni dubbi che sottoponiamo a lei in qualità di responsabile del procedimento
Quesito: Gentile Ingegnere, stiamo valutando la nostra partecipazione al bando Agrorinasce. A tal fine leggendo il disciplinare di gara sono emersi alcuni dubbi che sottoponiamo a lei in qualità di responsabile del procedimento.
1. Iter autorizzativo:
2. È stata presentata istanza di Autorizzazione Unica (ai sensi del D. Lgs 387/03) ? Se sì, a nome di quale società ? E’ già stata ottenuta ?
3. E’ stata effettuata la richiesta di connessione alla rete del distributore ? A che distanza è proposto, nel caso affermativo, il punto di allacciamento ?
4. A che punto si trova l’iter autorizzativo ?
5. Esistono vincoli di qualsiasi natura sull’area ?
6. Progetto tecnico:
7. Il canone di concessione, messo in gara dal bando, è relativo al rilascio del diritto di superficie ?
8. Quanti ettari potranno essere destinati al progetto fotovoltaico dei 14 ettari totali ?
9. Il progetto potrà essere modificato in relazione alla tipologia di moduli e di installazione scelta ?
10. E’ possibile avere una dichiarazione da parte di un terzo relativamente al fatto che il terreno è incolto da più di 5 anni ?
11. Possiamo avere delle foto dell’area ?
12. Finanziamenti:
13. Il progetto prevede un co-finanziamento?
14. Esistono finanziamenti in conto capitale?
15. Partecipazione al bando:
16. Eventuale ATI potrà essere predisposta in un secondo momento a valle dell’assegnazione ?
17. E’ necessario avere un’attestazione SOA oppure è sufficiente che tale attestazione sia nella disponibilità di chi realizzerà in subappalto dell’impianto ?
18. Se una cordata o una società si aggiudica il bando, potrà in qualche modo abbandonare il progetto nel caso di ritardi autorizzativi o altre ragioni che non rendono più economicamente sostenibile l’iniziativa ?
19. Il pagamento della concessione avverrà solo nel caso di avvio del cantiere ?
Risposta:Egregio Ingegnere, riscontro le Sue richieste d'informazioni, per le quali rappresento quanto segue:
Iter autorizzativo - non è stata avanzata alcuna istanza di autorizzazione Unica,trattandosi di adempimenti posti a carico del concessionario.
Al riguardo, si specifica quanto segue:
In relazione al quesito in epigrafe, occorre precisare che, nel sistema del project financing (per la realizzazione di impianti fotovoltaici), l’autorizzazione unica (il cui rilascio rientra nella competenza regionale o, se delegata, in quella provinciale) può essere ottenuta solo dopo che l’amministrazione abbia esaminato tutte le offerte pervenute nei termini indicati dal bando di gara e abbia conseguentemente scelto la migliore nominando così “promotore” il soggetto che l’ha presentata (cfr. art. 153, co. 10, lett. a e lett. b), D. Lgs. 163/2006).
Successivamente, l’amministrazione pone in approvazione il progetto del promotore secondo l’iter previsto dalla L. 241/1990 (cfr. art. 153, co. 10, lett. c), D.lgs. 163/2006).
In particolare, l’amministrazione dovrà presentare (alla regione o alla provincia delegata) domanda per il rilascio dell’autorizzazione unica sulla base del progetto preliminare del promotore, e, entro trenta giorni dal ricevimento della stessa, la regione (o la provincia delegata) convocherà una conferenza di servizi (cfr. art. 12, co. 3, D. Lgs. 387/2003).
All’esito della conferenza di servizi, alla quale parteciperà l’amministrazione, potrà avvenire il rilascio dell’autorizzazione unica (cfr. art. 12, co. 4, D. Lgs. 387/2003).
Qualora in sede di conferenza di servizi dovesse emergere che, per il rilascio dell’autorizzazione, si rendano necessarie modifiche progettuali, l’amministrazione le richiederà al promotore il quale avrà l’onere, senza compensi o costi aggiuntivi, di effettuarle (cfr. art. 153, c. 10, lett. c), D. Lgs. 163/2006).
Nell’ipotesi in cui il promotore non voglia procedere alle suddette eventuali modifiche, l’amministrazione potrà richiederle ai concorrenti successivi in graduatoria con le stesse condizioni proposte al promotore (cfr. art. 153, co. 10, lett. e), D. Lgs. 163/2006).
Nella diversa ipotesi in cui non si rendano necessarie modifiche, all’esito della conferenza di servizi verrà rilasciata l’autorizzazione unica e conseguentemente si procederà alla stipula del contratto di concessione con il promotore (cfr. art. 153, co. 10, lett. d), D. Lgs. 163/2006).
La stipulazione del contratto di concessione, infatti, potrà avvenire solo a seguito della positiva conclusione della procedura di approvazione del progetto sopra evidenziata (cfr. art. 153, co. 11, D. Lgs. 163/2006).
In definitiva, nel sistema del project financing, per ottenere l’autorizzazione unica (che costituisce titolo per la costruzione e l’esercizio dell’impianto fotovoltaico), è necessaria la previa presentazione delle offerte da parte dei soggetti interessati e la scelta di quella migliore contenente il relativo progetto preliminare.
Per gli altri quesiti posti.
- non è stata effettuata alcuna richiesta di connessione alla rete di distribuzione, trattandosi di adempimenti posti a carico del concessionario.
- l'Area è attraversata da elettrodotto di media tensione. - i vincoli presenti sull'area sono riportati negli elaborati progettuali posti a base di gara.
Progetto Tecnico - il canone di concessione è relativo alla quota ristoro dell'Ente appaltante per il conferimento della concessione stessa, attraverso la quale il soggetto aggiudicatario si configura, giuridicamente, portatore d'interesse pubblico e per tale equiparabile all'Ente stesso.
- lo studio di fattibilità individua le superfici disponibili, delle quali sarà libera scelta del concorrente sottoporre il proprio progetto tecnico.
- il progetto preliminare che il concorrente si accingerà a formulare, ai fini della sua partecipazione alla gara, svilupperà le proprie considerazioni tecniche, nel rispetto dei limiti fissati nello studio di fattibilità posto a base di gara.
- le condizioni dei suoli ed il loro inutilizzo temporale è sancito negli atti amministrativi che ne hanno costituito le condizioni per il suo nuovo riutilizzo
- i concorrenti dovranno effettuare la presa visione dei luoghi oggetto d'intervento.
Finanziamenti - non sono previste forme di finanziamento poste a carico dell'Ente Appaltante; il concorrente avrà cura di valutare le proprie possibili soluzioni di finanziamento degli interventi. Partecipazione al bando - il concorrente dovrà possedere i requisiti di concessionario, anche attraverso l'istituto dell'associazione temporanea d'imprese, nel rispetto delle disposizione in materia disciplinate dal D.Lgs. 163/2006.
- il concessioanrio non ha alcun obbligo di eseguire direttamente i lavori previsti nel progetto proposto; a tal uopo il solo soggetto esecutore dovrà essere in possesso dei necessari requisiti SOA per categorie e classifiche equiparate all'importo delle lavorazioni a farsi; nella sola ipotesi in cui il concessionario stesso valuti la possibilità di eseguire direttamente parte dei lavori dovrà anch'essa essere in possesso di tale certificazione.
- il soggetto aggiudicatario assume precisi obblighi con la sottoscrizione del contratto di concessione per la costruzione e gestione dell'impianto; l'eventuale recesso è disciplinato dalle norme che regolano l'istituto della concessione, così come sono disciplinate le eventuali inadempianze dell'Ente Appaltante.
Ing. Massimo Facchini

References: art. 153
 art. 153
 art. 12
 art. 12
 art. 153
 art. 153
 art. 153
 art. 153