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Timestamp: 2016-07-24 04:55:58+00:00

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Titolo II - Cassa economale
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INDICE TITOLO II CASSA ECONOMALE
art. 3 - Organizzazione del servizio di cassa
art. 4 - Fondo iniziale di cassa
art. 5 - Destinazione del fondo di dotazione e limiti di spesa
art. 6 - Fondi economali
art. 7 - Funzioni ordinarie
art. 8 - Norme per le anticipazioni
art. 9 - Funzioni speciali
art. 10 - Scritture contabili
art. 11 - Servizio di riscossione
TITOLO II CASSA ECONOMALE
Organizzazione del servizio di cassa
1. La cassa economale provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese indicate nel presente Regolamento. L’Economo � agente contabile, i cassieri operano su delega dello stesso. L’Economo viene nominato con provvedimento del Direttore Generale sentito il Responsabile Finanziario. Con analogo provvedimento possono essere nominati sub-agenti dell’Economo. I sub-agenti sono incaricati di gestioni parziali rispetto alla gestione principale effettuata dall’agente contabile, al quale deve essere effettuato ilriversamento delle somme.
2. L’Economo e gli affidatari di somme economali sono personalmente responsabili delle somme ricevute in consegna fino a quando non ne abbiano ottenuto legale discarico. Sono soggetti agli obblighi imposti ai depositari dalle leggi civili e sono personalmente responsabili della regolarit� dei pagamenti.
3. Ai soggetti incaricati di operare presso la cassa economale, sono attribuite, per i rischi del servizio di cassa, le indennit� per il maneggio valori, determinate tenendo conto delle disposizioni vigenti in materia. I cassieri sono responsabili dei fondi custoditi, delle operazioni svolte, della corretta registrazione delle operazioni di cassa sul giornale di cassa e sugli altri registri obbligatori. Sono altres� tenuti a verificare la conformit� delle procedure con il presente regolamento e sono personalmente responsabili per quanto di loro competenza della regolarit� delle scadenze nei
4. L’Ente provvede a sue spese ad assicurare le somme depositate presso la cassa economale ed i valori custoditi contro i rischi del furto, scippo, rapina, incendio e connessi a tutela dei cassieri nella gestione di cassa. L'Amministrazione provvede inoltre all’installazione delle attrezzature e dei sistemi di sicurezza necessari per la conservazione dei fondi e valori presso i locali nei quali i dipendenti preposti svolgono il servizio di cassa.
5. L’Economato dell’Ente, di norma, prevede una cassa unica.
6. Eventuali altre casse economali interne possono essere istituite con apposita delibera di Giunta a fronte di specifiche e motivate esigenze. Le funzioni di cui all’art. 7 saranno affidate ad agenti contabili distinti.
7. Sono considerati agenti contabili: l’Economo, i dirigenti o loro delegati ai quali siano state concesse somme in anticipazione ai sensi dall’art.3 comma 4 del presente Regolamento, i sub-agenti e in generale tutti coloro che maneggiano denaro pubblico.
8. Verifiche alla cassa economale possono essere effettuate in qualsiasi momento. Il controllo contabile sui rendiconti della Cassa economale viene operato dal Dirigente dei Servizi finanziari. Il Servizio economato � soggetto a verifiche ordinarie almeno trimestrali da parte dell’organo di revisione economico-finanziaria dell’Ente .
Art. 4 Fondo iniziale di cassa
1. Per l’effettuazione delle spese economali viene disposto all’inizio di ogni esercizio finanziario un fondo di dotazione, determinato con atto di Giunta in sede di Piano Esecutivo di Gestione o con altro provvedimento.
2. Il fondo di dotazione assegnato verr� gradualmente corrisposto dal Servizio finanziario all’Economo tenendo conto delle necessit� di cassa. E’ consentita l’apertura di un conto corrente bancario specificamente riservato alla Cassa economale presso il Tesoriere per deposito del fondo di
dotazione, fatta salva la liquidit� strettamente necessaria, e la gestione delle operazioni di pagamento.
3. L’Economo, periodicamente e comunque almeno ogni tre mesi, presenta il riepilogo delle spese effettuate distinte per capitoli di bilancio al Dirigente del Servizio Finanziario che dopo averli verificati, li approva ed emette mandati a favore dell’Economo stesso per il reintegro della quota di anticipazione ordinaria.
4. Al termine dell'esercizio, l’Economo restituisce al Tesoriere l'importo assegnato e trasmette al Servizio Finanziario il rendiconto delle operazioni eseguite, unitamente all'eventuale elenco delle posizioni in sospeso, con le dovute documentazioni, secondo la normativa vigente.
5. Con l’approvazione del rendiconto l’Economo ottiene il discarico delle somme rendicontate.
Art. 5 Destinazione del fondo di dotazione e limiti di spesa
1. Il fondo di dotazione � destinato alle seguenti funzioni:
a. funzioni ordinarie dell’Economato;
b. funzioni speciali assegnate all’Economato.
2. L’acquisizione di beni e servizi su fondo economale di norma � limitata ad acquisti di modico valore e urgenti, purch� liquidabile su impegni di spesa specifici precedentemente assunti di cui al successivo art. 6, entro 1.000 euro esclusa IVA sia per le spese effettuate direttamente dall’Economato, sia per quelle effettuate dalle Direzioni solo su specifica autorizzazione;
3. Solo per casi di motivata necessit� relativamente alle spese postali, contrattuali o urgenti e obbligatorie o pagabili unicamente con modalit� di pronta cassa ovvero altre spese urgenti comunque di modesta entit�, si pu� derogare ai limiti di spesa previsti al comma 2.
Art. 6 Fondi Economali
1. I fondi per acquisti economali per piccole spese occorrenti a ciascuna Direzione saranno impegnati preventivamente con determina del Dirigente dell’Economato su richiesta delle diverse Direzioni e generalmente sulla base degli importi messi a
disposizione dalle Direzioni stesse.
2. Le richieste dovranno contenere tutte le indicazioni contabili e la puntuale motivazione per la costituzione del fondo in linea con quanto disposto dal presente Regolamento.
3. Il Dirigente dell’Economato adotter� il conseguente provvedimento dopo aver valutato la richiesta.
Art. 7 Funzioni ordinarie 1. Le funzioni ordinarie dell'Economato riguardano:
a. la gestione del servizio di cassa disciplinato dalle norme del presente Regolamento;
b.la registrazione e latenuta dei registri contabili di competenza;
c. la riscossione delle entrate derivanti da introiti vari
d. le anticipazioni di fondi per spese di viaggio e missioni.
e. l'acquisto, la custodia e la distribuzione di valori bollati;
f. la custodia e la distribuzione dei buoni pasto, con rendiconto mensile all'ufficiocompetente;
g. i rimborsi per piccole spese effettuate direttamente dalle Direzioni semprech�autorizzati e in accordo con la centralizzazione delle spese, con i limiti di spesa di cui all'art. 5 comma 2 per le seguenti tipologie di spese:
1) acquisto di giornali, riviste e pubblicazione variee, libri e abbonamenti;
2) piccole spese di riparazione, pulizia, manutenzione, ecc.;
3) spese postali, telegrafiche e similari, comprese le spese per procedure esecutive e notifiche a mezzo ufficiali giudiziari;
4) spese di registrazione di contratti, convenzioni e oneri connessi e valori bollati;
5) canoni diversi, concessioni, autorizzazioni e accertamenti vari, utenze e similari;
6) spese urgenti per la gestione di mezzi di servizio;
7) spese urgenti per pubblicazione su quotidiani di avvisi di gara d'appalto, concorsi e di altra natura;
8) spese per stampa, traduzione, riproduzione e rilegatura di atti dell'Amministrazione, stampa di pubblicazioni e manifesti;
9) spese minute ed urgenti di carattere diverso, necessarie per il funzionamento dell'Amministrazione e degli uffici e servizi dell'Ente, compresi anche modesti importi dovuti per cerimonie, onoranze e funzioni di rappresentanza e iscrizioni a seminari e iniziative autorizzate;
10) spese per mezzi di trasporto per servizio per Amministratori e dipendenti se non liquidabili come trasferte;
11) spese di viaggio quando imputate su impegni economali, anche direttamente ad agenzie di viaggio, previa liquidazione delle Direzioni competenti;
12) altre spese diverse di modesta entit� o urgenti, purch� strattamente necessarie e autorizzate preventivamente.
Art. 8 Norme per le anticipazioni
1. Le anticipazioni di cassa sono disposte di norma solo per spese di viaggio e missioni effettuate da amministratori e dipendenti dell’Ente, anche per il pagamento diretto di fatture ad esse inerenti. Il rimborso a reintegro della cassa economale � effettuato, previa liquidazione delle spese di viaggio sostenute, contestualmente al pagamento degli emolumenti. L’importo massimo dell’anticipo non pu� superare la spesa prevista per l’effettuazione della missione secondo quanto previsto dalla normativa.
2. Anticipazioni di cassa possono essere disposte anche per il pagamento di imposte, tasse e simili, per quanto previsto dal successivo art.9 del presente Regolamento e per specifiche spese dirette preventivamente autorizzate.
3. Il richiedente l’anticipazione ha l’obbligo di presentare la rendicontazione in originale della spesa effettuata, al pi� presto e comunque entro 30 giorni dall’erogazione dell’anticipazione stessa versando all'Economato, entro lo stesso termine, l’eccedenza non utilizzata.
4. Le anticipazioni devono essere rendicontate con documenti fiscalmente regolari e controfirmati dai responsabili dei singoli servizi e dai rispettivi Dirigenti. Le somme anticipate e non adeguatamente rendicontate nel termine previsto saranno recuperate
con trattenuta sulle spettanze economiche del richiedente.
5. Oltre ai casi previsti al comma 1 potranno essere concesse delle anticipazioni solamente in casi eccezionali, preventivamente autorizzate dal direttore del Servizio Finanziario, che saranno rendicontate con le modalit� sopra descritte.
Art. 9 Funzioni speciali
1. I fondi assegnati all’Economato, oltre che per le funzioni ordinarie di cui all'art. 7 sono utilizzabili per i pagamenti di sussidi e simili quando non vi provveda direttamente il Servizio Finanziario per motivi di tempestivit�.
2. Detti fondi possono essere utilizzati inoltre, previa determinazione del dirigente competente in accordo con l’Economo, per:
a. anticipazioni di fondi ai capi cantonieri e ad altri addetti a servizi analoghi per le minute spese di carattere urgente ed imprevedibile per l’utilizzo e la riparazione dei mezzi in dotazione e per le minute spese di mantenimento delle sedi decentrate e delle attrezzature in uso per il servizio di manutenzioni varie;
b. anticipazioni di fondi agli appartenenti alla Polizia provinciale, autisti e ad altri addetti a servizi analoghi per minute spese di carattere urgente ed imprevedibile connesse al mantenimento delle sedi decentrate e all'utilizzo e alla riparazione dei mezzi e delle attrezzature in uso;
c. altre anticipazioni, assimilabili a quelle di cui sopra, che si rendessero necessarie per il funzionamento di sedi decentrate, possono essere concesse su richiesta del dirigente responsabile, previa valutazione dell’Economo;
d. anticipazioni per il funzionamento delle affrancatrici su richiesta dall’ufficio spedizioni; queste spese verranno ripartite su singoli impegni di spesa, a seconda delle spedizioni effettuate.
Art. 10 Scritture contabili
L’Economato tiene, anche con sistemi informatizzati, i seguenti documenti contabili:
a. giornali di cassa dei pagamenti e delle riscossioni per le annotazioni cronologiche delle operazioni con la quadratura contabile e la determinazione del fondo di cassa alla fine di ogni giornata;
b. bollettario delle ricevute di cassa numerate progressivamente;
c. registro dei titoli e dei valori, anche articolato in sezioni diverse;
d. elenco dei sospesi di cassa;
e. modelli obbligatori relativi alla gestione delle piccole spese (Mod. 21 e Mod. 23 D.P.R. 194 31/1/96).
Art. 11 Servizio di riscossione
1. L’Economato pu� procedere alla riscossione delle entrate derivanti da introiti vari e occasionali, per i quali non sia possibile il diretto versamento presso la Tesoreria ed in particolare per:
a. proventi per cessioni di beni, articoli e servizi diversi;
b. rimborsi, recuperi e introiti diversi di modesta entit�;
c. diritti di segreteria e diritti diversi per rilascio di copie di atti;
d. multe ed eventuali altre entrate.
2. Per gli introiti, di cui al precedente comma, l’Economato rilascia regolare ricevuta staccata dall'apposito bollettario.
3. Gli importi riscossi sono versati entro la fine di ogni mese presso la Tesoreria previa annotazione contabile da trasmettere al Servizio Finanziario. » Torna su
Titolo I - Finalit� e contenuti
Titolo III- Acquisizione di beni e servizi
Titolo IV-Norme per la tenuta e l_utilizzo dell_Elenco fornitori di beni e servizi della Provincia di Milano

References: art. 3

art. 4

art. 5

art. 6

art. 7

art. 8

art. 9

art. 10

art. 11

Art. 4

Art. 5
 art. 6

Art. 6

Art. 7

Art. 8
 art.9

Art. 9

Art. 10

Art. 11