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COMUNE DI LOVERO (Provincia di Sondrio) - PDF
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Fiora Alice Nanni
1 COPIA COMUNE DI LOVERO (Provincia di Sondrio) DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 022 del registro deliberazioni OGGETTO: APPROVAZIONE TARIFFE IMU L anno duemiladodici, addì uno di Ottobre, ore 20:30, nella sede comunale previa notifica degli inviti personali, avvenuta nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio comunale, in seduta pubblica, sessione straordinaria di prima convocazione. Risultano: PRESENTE ASSENTE 1. Annamaria SALIGARI X 2. Fabio TRAMACCHI X 3. Giacomo Mario CARUSO X 4. Massimiliano ZAMPATTI X 5. Angelo IRRONEO X 6. Remigio GIUMELLI X 7. Giulio MASA X 8. Lorenza GIUDICE X 9. Andrea Tommaso GIUDICATTI X 10. Dino Ezio PARRAVICINI X 11. Gianluigi GIUDICE X 12. Rosalia D ABBONDIO X 13. Patrizia CIMETTI X TOTALE 12 1 assiste il Segretario Comunale Dott. Cesare Pedranzini. La signora Annamaria Saligari, nella sua qualità di Sindaco, assunta la presidenza e constatata la legalità dell adunanza, dichiara aperta la seduta e pone in discussione la pratica segnata all Ordine del Giorno
2 IL CONSIGLIO COMUNALE Considerato che l art. 13 del decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 anticipa in via sperimentale l applicazione dell imposta municipale propria per il triennio , rimandando al 2015 all applicazione di tale imposta a regime (come prevista dal D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23); Visti in particolare i commi da 6 a 10 del predetto articolo che testualmente recitano 6. L'aliquota di base dell'imposta è pari allo 0,76 per cento. I comuni con deliberazione del consiglio comunale, adottata ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, possono modificare, in aumento o in diminuzione, l'aliquota di base sino a 0,3 punti percentuali. 7. L'aliquota è ridotta allo 0,4 per cento per l'abitazione principale e per le relative pertinenze. I comuni possono modificare, in aumento o in diminuzione, la suddetta aliquota sino a 0,2 punti percentuali. 8. L'aliquota è ridotta allo 0,2 per cento per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 9, comma 3-bis, del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n I comuni possono ridurre la suddetta aliquota fino allo 0,1 per cento. 9. I comuni possono ridurre l'aliquota di base fino allo 0,4 per cento nel caso di immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell'articolo 43 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986, ovvero nel caso di immobili posseduti dai soggetti passivi dell'imposta sul reddito delle società, ovvero nel caso di immobili locati. 10. Dall'imposta dovuta per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. Per gli anni 2012 e 2013 la detrazione prevista dal primo periodo è maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché' dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell unità immobiliare adibita ad abitazione principale. L'importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l'importo massimo di euro 400. I comuni possono disporre l'elevazione dell'importo della detrazione, fino a concorrenza dell'imposta dovuta, nel rispetto dell'equilibrio di bilancio. In tal caso il comune che ha adottato detta deliberazione non può stabilire un'aliquota superiore a quella ordinaria per le unità immobiliari tenute a disposizione. La suddetta detrazione si applica alle unità immobiliari di cui all'articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n L'aliquota ridotta per l'abitazione principale e per le relative pertinenze e la detrazione si applicano anche alle fattispecie di cui all'articolo 6, comma 3-bis, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 e i comuni possono prevedere che queste si applichino anche ai soggetti di cui all'articolo 3, comma 56, della legge 23 dicembre 1996, n. 662.
3 Visto il decreto legge 2 marzo 2012, n.16, convertito con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n.44; Atteso che, in relazione al disposto del sopra riportato comma 6, l approvazione delle aliquote IMU rientra nelle competenze del Consiglio Comunale; Ritenuto, in relazione alla necessità di conciliare la complessiva pressione fiscale con l esigenza di reperire i mezzi per assicurare i vari servizi e di assicurare l equilibrio del bilancio 2012; Ritenuto opportuno applicare le seguenti aliquote: TIPOLOGIA DEGLI IMMOBILI Aliquote 1 Unità immobiliare adibita ad abitazione e relative pertinenze 0,4% 2 Altre abitazioni Altri fabbricati Aree fabbricabili 0,76% 3 Insediamenti produttivi (Cat. D) 1,06% Visto l art. 3, comma 48, della legge 23 dicembre 1996, n. 662; Visti gli artt. 9 e 14, commi 1 e 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23; Visto il D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446; Visto l art. 1, comma 169, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che testualmente recita: «169. Gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all'inizio dell'esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell'anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno.»; Il Sindaco illustra le aliquote adottate come da prospetto in delibera e ricorda che l Amministrazione Comunale, nel consiglio precedente, ha approvato un Regolamento per l erogazione di contributi a favore delle piccole e medie imprese, fino a 25 dipendenti, per investimenti corrispondente a 2 punti percentuali dell aliquota IMU applicata agli immobili di categoria D; Il consigliere Parravicini chiede per quale motivo non sia stata diminuita l aliquota sulla prima casa; Il Sindaco risponde che l incasso sulla prima casa è poca cosa viste le detrazioni possibili. Approvando riduzioni sulla prima casa la legge non avrebbe consentito di aumentare le altre aliquote, cosa che si rendeva invece necessaria, in quanto, in base ai conteggi effettuati, senza variare le aliquote base (lasciando l aliquota per gli immobili di categoria D al 0,76%) si sarebbe avuto un gettito ridotto rispetto a quello dell ICI. Visto il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
4 Con il seguente risultato della votazione resa per alzata di mano: presenti n.12, votanti n. 12 voti favorevoli n.10, nessun voto contrario, n.2 astenuti (Parravicini e Cimetti) D E L I B E R A Di fissare per l anno 2012, nelle misure di cui ai prospetti che seguono, le aliquote per l applicazione dell imposta municipale propria (IMU), disciplinata dagli artt. 9 e 14, commi 1 e 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 e dall art. 13 del decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214: TIPOLOGIA DEGLI IMMOBILI Aliquote 1 Unità immobiliare adibita ad abitazione e relative pertinenze 0,4% 2 Altre abitazioni Altri fabbricati Aree fabbricabili 0,76% 3 Insediamenti produttivi (Cat. D) 1,06% Per tutte le altre tipologie di immobili si applicano le aliquote specificamente previste dalla legge; Di determinare per l anno 2012 le seguenti detrazioni d imposta previste dalla normativa vigente: - 200,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota di proprietà; - maggiore detrazione di 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché' dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell unità immobiliare adibita ad abitazione principale. L'importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l'importo massimo di 400,00; Di dare atto che, considerato che trattasi della prima applicazione dell IMU, qualora nel corso dell esercizio, si evidenziassero differenze consistenti nella stima dei trasferimenti statali e/o del gettito dell imposta previsto, l Amministrazione si riserva di apportare alle presenti aliquote e/o detrazioni conseguenti variazioni in aumento e/o diminuzione; Di dare mandato al Responsabile del servizio all invio della presente deliberazione al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all'articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione.
5 C O M U N E D I L O V E R O Provincia di Sondrio PROPOSTA DI DELIBERAZIONE Pareri ed attestazioni ex art. 49, comma 2, D.Leg.vo 18/08/2000 n. 267 OGGETTO: APPROVAZIONE TARIFFE IMU Si esprime, in ordine alla regolarità tecnica e contabile, parere favorevole alla proposta di deliberazione di cui all oggetto. F.to Dr. Cesare Pedranzini
6 Letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE F.to Saligari Annamaria IL CONSIGLIERE F.to Tramacchi Fabio F.to Pedranzini Dr. Cesare Il sottoscritto segretario comunale attesta che la su estesa deliberazione: viene oggi pubblicata all Albo pretorio per quindici giorni consecutivi. è copia conforme all originale per uso amministrativo. Lovero, (Pedranzini dott. Cesare) Dopo il decimo giorno dalla sua pubblicazione, avvenuta alla sopra indicata data, è divenuta esecutiva ai sensi dell articolo 134, comma 3 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n (Pedranzini dott. Cesare)
OMUNE DI OTTATI - PROVINCIA DI SALERNO ORIGINALE a COPIA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 2\L 30.10.2012
OMUNE DI OTTATI - PROVINCIA DI SALERNO ORIGINALE a COPIA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 2\L 30.10.2012 OGGETTO: Determinazione Aliquote IMU2012 L'anno 2012, addì trenta, del mese di ottobre, alle ore

References: art. 13
 art. 3
 art. 1
 art. 13
 art. 49
 articolo 134