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Timestamp: 2020-02-25 10:24:26+00:00

Document:
Legge Regionale 4 Marzo 1983, n° 9
Titolo Bilancio preventivo per l'esercizio finanziario 1983 - Bilancio pluriennale 1983 - 1985
Oggetto Bilancio 1983 della Regione
E' approvato in L. 793.754.464.491 lo stato di previsione delle entrate di competenza della Regione Molise che si prevede di accertare nel corso dell'esercizio finanziario 1983, secondo la tabella << A >> annessa alla presente legge (in allegato).
E' approvato in L. 872.829.610.113 lo stato di previsione delle entrate di Cassa della Regione che si prevede di riscuotere nel corso dell'esercizio 1983, secondo la tabella << A >> annessa alla presente legge.
Sono autorizzati, secondo le leggi in vigore, l'accertamento e la riscossione dei tributi della Regione, la riscossione, nei confronti dello Stato, delle quote dei tributi erariali attribuiti alla Regione e il versamento, alla Tesoreria della Regione, di ogni altra somma e provento dovuto per l'anno 1983, giusta lo stato di previsione delle entrate di cui ai comma precedenti.
E' approvato in L. 793.754.464.491 lo stato di previsione delle spese di competenza della Regione Molise che si prevede di impegnare nel corso dell'esercizio finanziario 1983, secondo la tabella << B >> annessa alla presente legge. E' autorizzata l'assunzione di impegni di spesa entro i limiti degli stanziamenti di competenza secondo lo stato di previsione della spesa.
E' approvato in L. 872.829.610.113 lo stato di previsione delle spese di cassa della Regione Molise di cui si autorizza il pagamento nel corso dell'esercizio finanziario 1983, secondo la tabella << B >> annessa alla presente legge (in allegato).
Ai sensi dell'art. 73 della legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44 la spesa corrente per assicurare l'autonomia del Consiglio regionale e' stabilita, per l'anno 1983, in L. 2.227.000.000 cosi' come descritta nei primi sei capitoli del Titolo I°- Sezione I°- Rubrica n. 1 - Settore I°.
Le entrate del bilancio regionale per l'esercizio finanziario 1983, sono ripartite in sei titoli ed in venti categorie, secondo la classificazione prevista dall'art. 13 della legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44.
Le spese del bilancio regionale 1983, sono ripartite ai sensi dell'art. 14 della legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44, in quattro titoli, sei sezioni, diciotto rubriche, nonche' in settori ed in capitoli.
Le spese sono distinte in oneri per l'adempimento delle funzioni normali della Regione ed in oneri per ulteriori programmi di sviluppo, nonche' per funzioni proprie e per l'esercizio di funzioni delegate.
Al bilancio annuale di competenza per l'esercizio 1983 sono allegati i seguenti prospetti previsti dall'art. 30 della legge 3 dicembre 1977, n. 44:
Tabella n. 2 prospetto di raffronto tra le entrate distinte per capitoli derivanti da assegnazioni dello Stato effettuate sia per effetto dell'art. 9 della legge 16 maggio 1970, n. 281 che da assegnazioni in corrispondenza di deleghe per l'esercizio di funzioni amministrative e le spese distinte anch'esse per capitoli aventi le destinazioni di cui alle assegnazioni predette;
Tabella n. 3 prospetto di raffronto tra gli stanziamenti di competenza e di cassa relativi a spese per l'adempimento delle funzioni normali della Regione e stanziamenti di competenza e di cassa per ulteriori programmi di sviluppo;
Tabella n. 4 classificazione delle spese per titoli, in sezioni secondo l'analisi funzionale ed in categorie secondo l'analisi economica secondo le stesse ripartizioni adottate nel bilancio dello Stato;
Tabella n. 5 riassunto per la spesa delle sezioni ed un riepilogo dei titoli;
Tabella n. 6 elenco delle spese obbligatorie di cui all'art.18 della legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44;
Tabella n. 7 elenco dei provvedimenti legislativi in corso distinto per ciascun fondo globale (art. 13 legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44).
Tabella n. 8 elenco delle garanzie fidejussorie principali e sussidiarie concesse dalla Regione (art. 28 legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44);
Tabella n. 10 dimostrazione della formazione del saldo finanziario presunto al 31 dicembre 1982;
Tabella n. 11 elenco dei capitoli di uscita relativi alle somme eliminate dal conto dei residui di spese finanziate con fondi assegnati alla Regione con vincolo di destinazione.
E' adottato per il triennio 1983 - 1985 l'allegato bilancio pluriennale descritto nella tabella << C >> annessa alla presente legge (in allegato).
E' autorizzata, ai sensi del III°comma dell'art. 8 della legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44, l'iscrizione nello stato di previsione dell'entrata, della somma di Lire 6.006.093.235 a titolo di presunto avanzo di amministrazione come da Tabella n. 10 annessa alla presente legge.
E' autorizzata, ai sensi del III comma dell'art. 8 della legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44, l'iscrizione nello stato di previsione delle entrate di cassa per l'esercizio finanziario 1983, della somma di L. 2.000.000.000 a titolo di << Giacenze presunte di cassa all'inizio dell'esercizio 1983 >>.
Art. 10: MUTO A COPERTURA DEL SALDO FINANZIARIO
Ai sensi dell'art. 37 della legge regionale di contabilita' 3 dicembre 1977, n. 44, la Regione Molise e' autorizzata a contrarre mutui per un importo complessivo di L. 40.000.000.000 per far fronte al disavanzo esistente fra il totale delle spese di cui si autorizza l'impegno ed il totale delle Entrate che si prevede di accertare nel corso dell'esercizio 1983.
Il pagamento delle annualita' di ammortamento e di interessi dei mutui e' garantito dalla Regione mediante l'iscrizione nel bilancio di previsione della stessa, per tutta la durata dei mutui, delle somme occorrenti per l'effettuazione dei pagamenti. In via sussidiaria la Regione puo' dare incarico al proprio tesoriere il versamento a favore degli istituti mutuanti delle rate semestrali di ammortamento e di interesse dei mutui alle scadenze stabilite, autorizzando lo stesso ad accantonare in ogni esercizio finanziario, con precedenza su ogni altro pagamento e sul totale di tutte le entrate riscosse, le somme necessarie per gli adempimenti di cui ai precedenti commi.
L'onere relativo alle rate d'ammortamento dei mutui di cui al presente articolo, comprensivo dei corrispondenti oneri fiscali, e valutato in annue L. 8.250.000.000 a partire dall'esercizio finanziario 1984 e fino all'estinzione del mutuo.
Esso fara' carico ad appositi capitoli di spesa che verranno iscritti per quota di rimborso del capitale e per quota di interessi, sui bilanci di previsione a partire del 1984.
Nel caso in cui, in sede di contrazione dei mutui, le operazioni finanziarie di cui al 1° comma del presente articolo risultino meno onerose di quanto previsto dal 2 comma, o che le operazioni stesse in tutto od in parte debbano essere dilazionate nel tempo, od avere una durata inferiore a quella autorizzata, i riflessi corrispondenti sull'entita' degli stanziamenti annui, cosi' come la diversa decorrenza e durata nel tempo, saranno annualmente regolati con legge di bilancio.
Le spese per l'ammortamento dei mutui, sia per la parte di rimborso del capitale, che per la quota interessi, rientrano fra le spese classificate obbligatorie ai sensi e per gli effetti dell'art. 18 della legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44.
L'autorizzazione di spesa per l'esercizio 1983 concernente leggi regionali e statali attualmente in vigore che regolano attivita' od interventi di carattere continuativo o ricorrente, e' disposta dalla presente legge negli importi indicati in corrispondenza a ciascun capitolo di spesa nell'allegato stato di previsione.
A tal fine sono iscritti nella rubrica n. 18 del bilancio di previsione 1983 i seguenti capitoli di spesa:
N. 55200 Fondo occorrente per fronteggiare oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso. Spese occorrenti per funzioni normali, con una dotazione di competenza di L. 70.500.000 e di cassa di L. 70.500.000.
N. 55300 Fondo occorrente per fronteggiare oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso. Spese di investimento per funzioni normali, con una dotazione di competenza di L. 625.000.000 e di cassa di L. 625.000.000.
N. 55210 Fondo occorrente per fronteggiare oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso. Spese correnti per ulteriori programmi di sviluppo, con una dotazione di competenza di L. zero.
N. 55400 Fondo occorrente per fronteggiare oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso. Spese di investimento per ulteriori programmi di sviluppo con una dotazione di competenza di L. zero e di cassa di L. zero.
Tali fondi non potranno essere utilizzati per l'imputazione diretta di atti spesa.
Al Cap. 54600 dello stato di previsione della spesa e' autorizzata l'iscrizione di uno stanziamento di competenza di L. 750.000.000 << Fondo di riserva per spese obbligatorie e d'ordine >>, con uguale dotazione di cassa.
L'utilizzo del fondo e' disciplinato dalle norme previste dall'art.18 della legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44.
E' autorizzata l'iscrizione al Cap. 54500 nello stato di previsione della spesa per uno stanziamento di L. 100.000.000 a titolo di << Fondo di riserva per spese impreviste >>.
Art. 15: CAPITOLI DI SPESA PER FINANZIARE RESIDUI CANCELLATI
Per il pagamento di somme eliminate dal conto dei residui passivi per le quali sia prevedibile da parte dei creditori l'esercizio del proprio diritto a riscuotere e' autorizzata l'iscrizione, nello stato di previsione della spesa, del capitolo n. 55500 con una dotazione di competenza, per l'anno 1983, di L. 2.049.349.345.
E' autorizzata l'iscrizione del capitolo di spesa n. 54700 << Fondo di riserva di cassa >> con una dotazione di L. 5.000.000.000.
L'esercizio finanziario 1983 ha inizio con il 1° gennaio e ha termine con il 31 dicembre 1983.
Per gli incassi ed i versamenti delle entrate e per il pagamento delle spese impegnate entro il 31 dicembre, la chiusura dei conti e' protratta al 31 gennaio 1984.
Art. 18: REISCRIZIONE DI RESIDUI DI SPESE FINANZIATE CON FONDI A SPECIFICA DESTINAZIONE
Ai sensi e per gli effetti dell'ultimo comma dell'art. 46 della legge regionale di contabilita' 3 dicembre 1977, n. 44, sono iscritte nella competenza dell'esercizio 1983, per le medesime o analoghe finalita', le somme eliminate dal conto dei residui di spese finanziate con fondi dello Stato assegnati alla Regione con vincolo di destinazione, come descritti nella Tabella n. 11 annessa alla presente legge.
Art. 19: ESERCIZIO DELLE FUNZIONI TRASFERITE DALLI STATO
Nel caso che dopo l'approvazione del bilancio siano attribuiti alla Regione ulteriori fondi per l'esercizio di funzioni delegate, la Giunta regionale e' autorizzata a provvedere, con proprie deliberazioni, alle conseguenti variazioni dello stato di previsione dell'entrata e della spesa mantenendo alle spese per funzioni delegate le medesime destinazioni per le quali sono state attribuite.
Dei provvedimenti adottati dalla Giunta Regionale ai sensi dei comma precedenti del presente articolo e' data la comunicazione alla Presidenza del Consiglio Regionale.
Art. 21: ENTE REGIONALE DI SVILUPPO PER IL MOLISE (E.R.S.A.M.)
E approvato il bilancio preventivo dell'Ente Regionale di Sviluppo Agricolo per il Molise, relativamente all'esercizio finanziario 1983, secondo l'allegato n. 12 annesso alla presente legge che cosi si sintetizza:
al 1°gennaio 1983 . . . . . ___________ 8.700.000.000
presunto 7.580.792.890 ----- ----
Titolo 1°- Entrate
correnti 6.461.700.000 7.205.700.000
Titolo 2° - Entrate in
conto capitale 27.850.173.350 8.112.077.000
Titolo 3° - Entrate
derivanti da mutui 5.020.769.210 2.860.000.000
Titolo 4° - Entrate per
contabilita' speciali 63.222.330.350 8.510.731.090
Totali 110.135.765.800 35.388.508.090
Spese correnti 4.667.719.720 5.420.000.000
capitale 41.914.128.730 22.600.000.000
mutui 131.637.000 141.637.000
speciali 63.422.330.350 7.226.871.090
ENTRATE Competenza Cassa
presunto 1.149.584.594 ----------
gennaio 1983 ---------- 700.000.000
Titolo 1° 616.000.000 1.006.500.000
Titolo 3° ------------ ---------------
Titolo 4° 246.000.000 311.000.000
Totali 2.017.084.594 2.023.000.000
Titolo 1° 1.481.084.594 1.389.000.000
Titolo 2° 290.000.000 323.000.000
Titolo 3° --------------- --------------
E' approvato altresi' il bilancio pluriennale 1983 - 1985 secondo le risultanze descritte nel prospetto annesso alla presente legge.
Art. 22: ENTE RISORSE IDRICHE DEL MOLISE BILANCIO 1983
E' approvato il bilancio preventivo dell'Ente risorse Idriche del Molise relativo all'esercizio finanziario 1983, secondo l'allegato n. 13 annesso alla presente legge che espone le seguenti risultanze:
Avanzo di cassa al 1
gennaio 1983 ----------- 336.000.000
presunto 218.524.990 -----------
correnti 1.627.000.000 1.657.000.000
Titolo 2°- Entrate per
movimenti di capitali 4.200.000.000 4.200.000.000
Titolo 3°- Contabilita'
speciali 362.000.000 362.000.000
Totali 6.407.524.990 6.555.000.000
Titolo 1°- Spese
correnti 1.595.524.990 1.669.931.790
Titolo 2°- Spese
d'investimento 4.460.000.000 4.533.068.210
Titolo 3° Contabilita'
Art. 23: PUBBLICAZIONE

References: Art. 10

Art. 15

Art. 18

Art. 19

Art. 21

Art. 22

Art. 23