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Istituto Tecnico Industriale Statale GIUSEPPE ARMELLINI - PDF
Istituto Tecnico Industriale Statale GIUSEPPE ARMELLINI
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Niccoletta Mauri
1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Tecnico Industriale Statale GIUSEPPE ARMELLINI Largo Beato Placido Riccardi n Roma Distretto 19 Tel Fax Cod. fisc Cod. mecc. RMTF02000R Allegato 2 al Bando di gara CONVENZIONE per l affidamento in concessione del SERVIZIO di GESTIONE BAR Tra l Istituto ITIS G. ARMELLINI (di seguito Istituto), (C.F ), qui rappresentato dal Dirigente Scolastico Prof. Domenico Dante la Ditta., con sede in.., via, n., codice fiscale e Partita IVA... (di seguito Ditta), qui rappresentata dal legale rappresentante signor, (munito di delega alla stipula del contratto rilasciata dal legale rappresentante Sig..., in data..) si conviene e si stipula quanto segue E Art. 1 - Oggetto La presente convenzione ha per oggetto l Affidamento in concessione del servizio di bar - ristoro dell Istituto che la Ditta gestirà per la distribuzione di generi alimentari e bevande analcoliche. Il concessionario provvederà all allestimento di un bar con fornitura, posa in opera e collaudo di tutte le attrezzature e di tutti gli arredi necessari all'erogazione del servizio comprensivo di tutte le operazioni dirette ed indirette connesse con l'esercizio della suddetta attività. L attività di somministrazione è riservata unicamente agli studenti, al personale docente e non docente della scuola, ai genitori degli studenti, agli ospiti ufficiali dell Istituto. Si precisa che il locale del bar è un ambiente a disposizione di tutti gli utenti dell Istituto, sia che essi intendano avvalersi del servizio bar interno, sia che essi decidano di consumare alimenti forniti in proprio o acquistati esternamente all Istituto, provvedendo personalmente al riordino del coperto. L erogazione del servizio deve avvenire salvaguardando le esigenze dell Amministrazione senza recare intralci, disturbi o interruzioni alle attività lavorative d Istituto. Art.2 - Attrezzature ed oneri La Ditta dovrà fornirsi, per l espletamento del servizio di ristoro, della dotazione necessaria di attrezzature, suppellettili ed impianti, che restano di sua proprietà. L Istituto scolastico non risponde di eventuali sottrazioni di materiale o danni arrecati allo stesso da qualsiasi soggetto e per qualsiasi causa, compresi incendi, atti di vandalismo, etc. Sono a carico della Ditta gli oneri per: a) le spese per gli arredi, che resteranno di proprietà della Ditta. b) il contributo annuale, quantificato dall Amministrazione Provinciale di Roma, riguardante le spese di gestione (acqua, gas, luce, riscaldamento e utenze varie); c) la tassa rimozione rifiuti solidi urbani; c) le spese per la pulizia e l ordine delle attrezzature e locali assegnati e della zona prospiciente, compresa l insaccatura dei rifiuti e il loro trasporto; e) le spese per il personale, per l approvvigionamento delle derrate alimentari, per tutto quanto necessario al buon funzionamento del servizio; f) le spese per la manutenzione ordinaria dei locali assegnati; Previa autorizzazione dell'ente Provincia, sono a carico della Ditta le spese per eventuali opere murarie e di adeguamento degli spazi; le opere di miglioria messe in atto nel locale adibito a bar, resteranno di proprietà dell Istituto senza diritto ad alcun rimborso. Art. 3 - Obblighi della Ditta: La Ditta si assume la completa responsabilità della conduzione nei confronti dell Istituto e dei terzi. Si impegna a rispettare le norme igienico-sanitarie, previdenziali, fiscali ed assistenziali relative all attività.2 Si impegna altresì ad assolvere gli obblighi sulla tracciabilità dei movimenti finanziari previsti dall art. 3 c.7 Legge 136/2010. Il servizio dovrà essere erogato con la massima scrupolosità in modo da garantire una qualità elevata improntata a efficienza e correttezza costante nel tempo ed un corretto funzionamento delle apparecchiature impiegate. La Ditta si impegna a stipulare le seguenti assicurazioni: - responsabilità civile verso terzi, ivi compresa quella per i danni eventualmente derivanti dall utilizzazione dei locali ovvero dal consumo degli alimenti o bevande messi in vendita per sinistro e per persona per un massimale di almeno euro ,00 ( un milione e cinquecentomila); - danni da incendio causati a beni e/o locali per almeno euro ,00 (cinquecentomila); - danni da furto per almeno euro ,00 (diecimila) compreso guasti ladri Copia della polizza deve essere depositata presso la Segreteria dell Istituto. Il Gestore è tenuto al versamento del contributo annuo pari a. (./00), in due rate semestrali anticipate entro il 30 settembre e il 30 marzo di ogni anno mediante bonifico sul c/c bancario IT79W intestato al ITIS ARMELLINI. Il mancato versamento della rata è motivo di risoluzione del presente contratto, così come il mancato avvio del servizio in tempo utile che comporta, come penale per il risarcimento dei danni provocati all Istituto, la trattenuta dell intera somma a titolo cauzionale indicata all art.8. Il gestore del servizio dovrà versare ogni anno scolastico, per il tramite dell Istituzione scolastica, il rimborso spese per utenze (energia elettrica, acqua, ecc.) richiesto dall Amministrazione Provinciale di Roma proprietaria dell edificio. Art.4 - Modalità di funzionamento 1) L erogazione del servizio deve avvenire salvaguardando le esigenze dell Amministrazione senza recare intralci, disturbi o interruzioni alle attività lavorative di Istituto; 2) I1 servizio di ristoro deve funzionare dal lunedì al venerdì dalle 7,45 alle 15,00 e dalle alle ) Il servizio bar può essere sospeso, previo accordo con il Dirigente Scolastico, durante i periodi di interruzione dell attività didattica, nel mese di agosto e nel mese di luglio dopo gli esami di Stato, fino al termine dei quali il servizio dovrà essere garantito; 4) E eventualmente concordata una maggiore e/o minore fascia oraria di apertura in particolari periodi del calendario scolastico o qualora si dovessero rendere necessarie modifiche in relazione al funzionamento e/o per sopravvenute esigenze istituzionali; 5) Negli orari di maggior afflusso ( intervallo, pausa pranzo ) la Ditta deve assicurare un servizio celere e qualitativamente efficiente per soddisfare le esigenze degli utenti attraverso un sufficiente numero di addetti al servizio. Dovrà essere organizzato in modo da assicurare tempi di attesa minimi, oltre che per motivi di sicurezza, avendo cura di separare il servizio di cassa dal servizio di produzione e somministrazione di alimenti e bevande, anche grazie ad un servizio di cassa adeguato al numero degli utenti e ad un numero di unità di personale che, per quantità e qualificazione professionale, sia in grado di garantire con continuità un servizio all utenza rapido ed efficiente; 6) Per ogni consumazione effettuata dovrà essere rilasciato apposito scontrino di cassa attestante il pagamento effettuato in conformità alla normativa fiscale vigente; 7) Le consumazioni sono pagate direttamente dal consumatore al gestore: l Istituto è sollevato da ogni responsabilità in merito ad eventuali insolvenze. 8) Qualora l Istituto debba disporre per qualsiasi causa la sospensione temporanea del servizio bar, l aggiudicatario del bando non avrà diritto ad alcun risarcimento, così pure in caso di inadempienze contrattuali del gestore o di eventi legati alla tutela della sicurezza; 9) Il Concessionario deve assicurare la somministrazione di tutti i prodotti obbligatori durante tutto l orario di apertura, nel rispetto delle caratteristiche alimentari e delle grammature minime richieste indicate nella scheda di cui all Allegato B2 del Bando di gara, nonché indicare in modo ben visibile gli ingredienti utilizzati nella preparazione dei prodotti somministrati, qualora non già indicati nella confezione ed il relativo prezzo; 10) Inoltre, il Concessionario deve assicurare quotidianamente la presenza di prodotti appositamente preparati per l utenza che necessita di diete particolari (ad es. celiaci, intolleranze alimentari, ecc.); 11) E' fatto divieto assoluto al Gestore di mettere in vendita bevande alcooliche e superalcoliche; 12) I prezzi di vendita sono quelli indicati in sede di offerta al concessionario e non possono essere modificati nel primo anno della concessione; gli stessi potranno essere sottoposti a revisione annuale, a richiesta della ditta aggiudicataria, facendo riferimento all indice dei prezzi al consumo per famiglie di operai ed impiegati (indice FOI), elaborato dall ISTAT, con arrotondamento al centesimo di euro; gli eventuali aggiornamenti dovranno essere sottoposti alla Giunta Esecutiva per il tramite del Dirigente Scolastico ed applicati solo dopo averne ricevuto l autorizzazione scritta; aumenti applicati senza autorizzazione saranno motivo di risoluzione del presente contratto. 13) Il listino prezzi deve essere sempre esposto in modo visibile nei locali in cui si svolge il servizio e deve essere firmato dal Dirigente dell Istituto;3 14) E fatto divieto di esporre insegne, targhe o scritte sulle pareti esterne, interne o sulle finestre, ad esclusione del listino prezzi da esporre negli spazi concordati, senza la preventiva autorizzazione scritta del Dirigente Scolastico; 15) Il personale deve essere fidato e di buona condotta e non deve essere incorso in contenziosi con Istituti scolastici, per cause legate al servizio bar. Inoltre dovrà possedere l idoneità sanitaria prevista dal D.L.vo 81/08; 16) Il personale impegnato nel servizio deve mantenere, nei confronti degli utenti, un comportamento cortese, rispettoso e improntato a professionalità; dovrà avere, appuntato in evidenza, un cartellino con il nome e portare un copricapo; 17) E' facoltà del Dirigente Scolastico chiedere la sostituzione di quei dipendenti che non risultassero idonei o fossero incompatibili nel comportamento con le finalità della scuola; 18) La Ditta si impegna a non consegnare agli utenti del bar recipienti di vetro; le bevande contenute in bottiglie di vetro devono essere servite in bicchieri. La Ditta risponde di eventuali danni provocati da recipienti di vetro consegnati all utenza; 19) La parte contraente avrà la massima cura per la pulizia dei locali assegnati, degli oggetti di arredamento e delle attrezzature. E vietato effettuare trattamenti di pulizia nei locali durante l erogazione del servizio bar, escluso l eventuale svuotamento dei contenitori che risultano pieni. Non é consentito l uso dei prodotti nebulizzanti e, ove disponibili, sono da preferire prodotti ecocompatibili; 20) La parte contraente si impegna a far disinfettare, disinfestare, deblattizzare e derattizzare i locali consegnati almeno una volta all anno e comunque ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità. Art. 5 - Durata del contratto Il contratto ha durata triennale dal 01/09/ 2015 al 31/08/ 2018 e non può essere rinnovato tacitamente, salva la facoltà dell Istituto di procedere a nuovo affidamento per un ulteriore triennio mediante procedura negoziata ai sensi del comma 5 lettera b) art. 57 Decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, come previsto dal bando di gara. In caso di risoluzione del contratto, anche se conseguente a recesso unilaterale dell Istituto, la Ditta non potrà richiedere all Istituto alcun risarcimento. Il contratto potrà essere risolto anche per inadempienze nei confronti dell Istituto e/o dell Amministrazione Provinciale. Termine contratto: Alla scadenza del contratto il Gestore consegna all Istituto i locali come da verbale di consegna sottoscritto all atto dell insediamento. I locali dovranno essere lasciati puliti e non danneggiati. Alla scadenza del contratto ovvero entro 15 giorni dal recesso o risoluzione anticipata dello stesso, il concessionario dovrà riconsegnare i locali all Istituto liberi da persone o cose. Art. 6 - Divieto di cessione È fatto espresso divieto al concessionario di cedere o affidare a terzi in tutto o in parte l'esecuzione delle prestazioni oggetto del servizio di gestione, di cui al presente capitolato, pena l'immediata risoluzione del contratto. E fatto espresso divieto al concessionario di trasferire in capo a terzi in tutto o in parte i diritti derivanti dalla presente concessione. Art. 7 - Spese contrattuali Tutte le spese di registro, le imposte, le tasse e gli oneri relativi alla stipula dell'atto, inerenti e conseguenti, presenti e futuri, sono a carico della Ditta. Art. 8 - Responsabilità La Ditta sarà responsabile in modo esclusivo di ogni danno provocato a terzi o al proprio personale conseguentemente alla gestione dell esercizio. Le eventuali assunzioni di dipendenti e le relative retribuzioni, contribuzioni e liquidazioni saranno a carico della Ditta, intendendo esonerato l Istituto da qualsiasi responsabilità al riguardo. La Ditta si assume a tutti gli effetti la completa responsabilità del suo personale dipendente, rispondendo in proprio per colpa o negligenza, per le mancanze o i danni che potranno essere arrecati a persone o cose. Alla Ditta saranno consegnate le chiavi di accesso ai locali oggetto del presente contratto e la stessa assume piena responsabilità sul loro utilizzo. L Istituto non è responsabile di inadempienze da parte del concessionario in merito al mancato rispetto della normativa vigente in materia fiscale, di sicurezza, igiene e salute negli ambienti di lavoro. Art. 9 - Controlli qualitativi e quantitativi, misure igienico sanitarie L Istituto si riserva la facoltà di effettuare in qualsiasi momento controlli qualitativi/quantitativi sulle prestazioni contrattuali e dei prezzi praticati.4 A titolo esemplificativo e non esaustivo si indicano come oggetto di controllo: - condizioni di pulizia dei locali e delle attrezzature utilizzate; - verifica di situazioni relative alla carenza e/o mancanza di prodotti; - qualità e scadenza dei prodotti forniti; - modalità di svolgimento del servizio; - rispetto in materia di igiene degli alimenti previste dal D.L.gs 155/97 e successive modifiche ed integrazioni; sicurezza dei dipendenti della ditta in materia di tutela della salute degli ambienti di lavoro prevista dal D.Lgs 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni; - rispetto di tutte le norme previste dal presente capitolato. Gli Organi Amministrativi della Provincia o dell Istituto potranno effettuare in qualunque momento ispezioni amministrative e/o tecniche, avvalendosi di funzionari appositamente incaricati per la verifica del rispetto delle condizioni previste nella concessione. Qualora a seguito delle suddette verifiche dovessero emergere irregolarità o conclusioni negative, l Istituto si riserva di adottare i provvedimenti del caso. La Ditta dovrà consentire in qualunque momento e ad immediata richiesta l accesso ai locali assegnati e fornire tutti i chiarimenti e i documenti richiesti e necessari ai controlli. La Ditta dovrà garantire la presenza di una bilancia utile al controllo delle grammature degli alimenti in vendita. In caso di prelievo di campioni, nulla può essere richiesto all Istituto per la quantità di alimento prelevata. Prezzi e grammature dovranno essere esposti nell esercizio in modo visibile e trasparente. Disposizioni sul personale Il Dirigente Scolastico si riserva la facoltà di esprimere un parere di idoneità sul personale (comportamento verso gli utenti, abbigliamento, ecc.), qualora si rivelasse inadeguato per una normale conduzione del servizio. Il personale addetto al servizio deve indossare giacca o sopravveste di colore chiaro, copricapo che contenga la capigliatura. Il personale addetto alla somministrazione degli alimenti non potrà manipolare denaro e contemporaneamente servire i prodotti alimentari senza l ausilio di appositi guanti. Il concessionario impiega, per l'espletamento del servizio, personale qualificato ed idoneo a svolgere il servizio,assunto secondo le disposizioni di legge in vigore. L'organico del personale deve essere adeguato al servizio richiesto. Il concessionario è tenuto a comunicare preventivamente i nominativi del personale che intende utilizzare nell'esercizio. Il personale deve essere in possesso di regolare tessera sanitaria e dei requisiti di professionalità, serietà e decoro indispensabile alle esigenze del servizio. Il concessionario si impegna a garantire la più stretta disciplina tra il personale alle proprie dipendenze ed a prendere idonei provvedimenti disciplinari a carico dei dipendenti che si comportassero in modo non corretto nei confronti dell'utenza, fino all'allontanamento nei casi di particolare gravità. Il concessionario deve assicurare che, in relazione all'attività svolta, gli operatori addetti al servizio siano controllati e siano costantemente istruiti in materia di igiene alimentare, assumendosene i relativi oneri. Monitoraggio e autocontrollo da parte della Ditta fornitrice del servizio La ditta deve rispettare gli standard di prodotto, mantenere le caratteristiche dei prodotti offerti, in quanto conformi qualitativamente alle indicazioni previste dal presente capitolato. La ditta è sempre tenuta a fornire, su richiesta dell Istituto, i certificati analitici e le bolle di accompagnamento in cui devono essere indicate le caratteristiche necessarie all individuazione qualitativa e quantitativa delle derrate alimentari al fine di poter determinare la conformità del prodotto utilizzato. La ditta deve altresì redigere ed implementare il piano di autocontrollo HACCP. Verifiche e controlli del servizio Durante le ispezioni il personale addetto non deve interferire con le procedure di controllo. Fatto salvo che i controlli igienico-sanitari e nutrizionali sono di competenza del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell Azienda ASL di appartenenza e saranno esercitati nei modi previsti dalla normativa vigente, l Istituto si riserva la facoltà di controllare sempre i locali e gli spazi adibiti alla produzione e somministrazione di alimenti e bevande e di controllare i mezzi e le modalità di trasporto, verificando anche la qualità delle prestazioni, avvalendosi anche di propri esperti e della commissione di qualità interna. Qualora le verifiche in corso di esecuzione evidenzino carenze che, a giudizio dell Amministrazione, siano rimediabili senza pregiudizio alcuno per l intero servizio, la ditta verrà informata per iscritto delle modifiche e degli interventi da eseguire, che andranno immediatamente effettuati senza onere aggiuntivo per l appaltante. Se al contrario le carenze fossero gravi e irrimediabili, in quanto incidenti sul servizio in modo pregiudizievole,l Istituto si riserverà la facoltà d interrompere il servizio e/o risolvere il contratto.5 Art Modifiche, penalità, revoca e decadenza Risoluzione del contratto Per qualsiasi controversia, richiesta, modifica e aggiornamento del presente contratto la Ditta dovrà rivolgersi esclusivamente al Dirigente Scolastico. Costituiscono cause di risoluzione del contratto, salvo quanto previsto nella sezione che segue (Penalità): l inosservanza delle disposizioni impartite dal Dirigente Scolastico in merito a modalità e condizioni di espletamento del servizio; la mancata corresponsione del canone di concessione o del rimborso dovuto all Amministrazione provinciale per le forniture; l aumento non autorizzato dei prezzi e il mancato rispetto della qualità dei prodotti e delle grammature;il mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie; ripetute irregolarità o gravi anomalie nell'esecuzione degli obblighi contrattuali; il mancato avvio del servizio o l arbitraria sospensione del servizio. In tali ipotesi il Dirigente scolastico contesterà gli inadempimenti a mezzo raccomandata A.R., con cui diffiderà il concessionario ad adempiere le obbligazioni assunte entro un congruo termine, decorso il quale il contratto s intenderà risolto di diritto ai sensi dell art c.c.. In caso di immediata risoluzione del presente contratto, l Istituto tratterrà l intera somma a titolo cauzionale indicata all art.8, salvo il diritto al risarcimento di eventuali ulteriori danni. Penalità Fatta salva l eventuale risoluzione del contratto a norma della sezione che precede (Risoluzione del contratto) e fermo il diritto al risarcimento dell eventuale danno, in caso di violazione delle prescrizioni relative all'esecuzione delle prestazioni, l'istituto procederà a comunicare per iscritto l'accertamento della stessa ed all'applicazione della penalità nella misura di seguito indicata. Le penali maturate dovranno essere corrisposte unitamente alla prima rata successiva del canone di concessione Inizio del servizio In caso di ritardo nell'attivazione del servizio di bar rispetto al termine indicato nel bando di gara, il gestore è tenuto al pagamento di una penale di 100,00 per ogni giorno di ritardo Interruzione del servizio Per ogni giorno di interruzione del servizio non autorizzata, il gestore è tenuto a pagare un importo di 300, Carenze qualitative del servizio prestato Nel caso in cui gli organi incaricati dall'istituto rilevino anomalie sulla qualità e quantità del servizio prestato verranno applicate le seguenti penalità: - 100,00 per mancata pulizia dei locali, delle attrezzature, degli arredi e dei complementi di arredo; - 100,00 per omessa o inadeguata manutenzione alle macchine o alle attrezzature; - 100,00 per ogni irregolarità riscontrata nelle caratteristiche alimentari e nei prodotti forniti Restituzione locali al termine della concessione In caso di inottemperanza l'istituto provvederà autonomamente a tutti gli interventi necessari per un' immediata operatività del bar, addebitando al concessionario il costo delle spese sostenute. Nel caso in cui suddetti interventi rendano impossibile l'apertura del bar verrà addebitata una penale pari a 300,00 per ogni giorno di chiusura dello stesso. Decadenza Il concessionario decade dalla concessione in caso di messa in liquidazione, dichiarazione di fallimento, concordato preventivo. Revoca L'Istituto ha il potere di revocare la concessione, con un preavviso di almeno tre mesi salvo casi di assoluta urgenza, in ogni altro caso in cui lo impongano sopravvenute esigenze di pubblico interesse. Art Sicurezza E vietato depositare nei locali concessi in locazione bombole di gas o recipienti contenenti altri combustibili liquidi. La Ditta é tenuta a rispettare tutte le norme in vigore nonché le disposizioni interne all Istituzione relative alla sicurezza; in particolare è tenuta a vigilare e comunicare tempestivamente al Dirigente Scolastico o in sua assenza ai suoi collaboratori, tutte quelle situazioni che potrebbero comportare rischi all incolumità degli studenti e del personale della scuola, oltre che di quello addetto al servizio bar. La Ditta si impegna a esibire all Istituto:6 il Documento di valutazione dei rischi di cui all art. 17 comma l lettera a) o autocertificazione di cui all art. 29,comma 5 del Decreto legislativo " testo unico sulla sicurezza"n. 81/2008; specifica documentazione attestante la conformità alle disposizioni del citato Testo Unico sulla sicurezza e sulla conformità alle disposizioni di macchine e attrezzature; elenco dei dispositivi di prevenzione e protezione individuali fomiti ai lavoratori dipendenti; nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, degli incaricati all attuazione delle misure diprevenzione e gestione dell emergenza e di primo soccorso; nominativo del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza; attestati inerenti la formazione delle suddette figure e dei lavoratori prevista dal D.L.vo 81/2008; elenco (corredandolo con fotografia) dei lavoratori e relativa idoneità sanitaria prevista dal D.L.vo 81/2008; la documentazione attestante l osservanza e l applicazione integrale di tutte le disposizioni igieniche e le norme contenute nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle imprese del settore e negli accordi integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e nella località in cui si svolge il Servizio (libretto di matricola: fotocopia del primo e dell ultimo foglio). Indicazione della sede I.N.P.S. e I.N.A.I.L. di cui l impresa si avvale per il versamento dei relativi contributi previdenziali ed assicurativi con il relativo numero di posizione Art Foro competente e disposizioni di Legge Per tutto quanto non precisato nel presente contratto e per qualsiasi controversia, si fa riferimento alla vigente legislazione che disciplina la materia. Foro competente è il Tribunale di Roma. ALLEGATI: All. n. 1 Scheda dei prodotti di cui è autorizzata la somministrazione con i relativi prezzi e relative schede tecniche richieste, come da Disciplinare di gara. Letto, confermato e sottoscritto. Ai sensi degli artt e 1342 c.c. si approvano specificamente le clausole contenute negli artt. 2, 5, 6 e 11 del contratto. Roma,... Per la Ditta Per l Istituto il Legale Rappresentante il Dirigente Scolastico Prof. Domenico Dante.it Documenti analoghi
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