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Timestamp: 2017-11-24 10:31:43+00:00

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Redazione a cura di: Luigi Leccardi, Cristian Librici - Tecnici della Prevenzione - Servizio Verifiche Impianti di Sollevamento - PDF
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1 Redazione a cura di: Luigi Leccardi, Cristian Librici - Tecnici della Prevenzione - Servizio Verifiche Impianti di Sollevamento PREMESSA Nei cantieri EXPO sono utilizzate attrezzature di lavoro per sollevamento materiali e persone, provenienti da Paesi della Comunità Europea o provenienti da Paesi non facenti parte della Comunità. Scopo di questa scheda è cercare di sviluppare un parallelismo tra i contenuti del D.Lgs. 81/08 s.m.i. e contenuti della Direttiva Macchine. Questo anche al fine di capire le relazioni fra i due testi normativi, e di valutare come la corretta applicazione della Direttiva Macchine, possa comportare, per l utilizzatore,il soddisfacimento di alcuni importanti obblighi di sua competenza. Rev. 00 Settembre
2 TITOLO III - USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI SICUREZZA Attrezzatura Allegato VII D.lgs.106/09 Ponti mobili sviluppabili su carro: - ad azionamento motorizzato - a sviluppo verticale ed azionati a mano Ponti sospesi e relativi argani Periodicità Apparecchi di sollevamento materiali, non azionati a mano, di tipo mobile/trasf. con portata > 200 Kg ( Gru a torre; autogrù; gru su autocarro; strutt. limitate) - Settore Costruzioni, siderurgico, portuale, estrattivo - Altri settori con anno di fabbricazione entro 10 anni - Altri settori con anno di fabbricazione oltre 10 anni Apparecchi di sollevamento materiali, non azionati a mano, di tipo fisso con portata > 200 Kg (gru a ponte, cavalletto, strutt. limitate) - Settore Costruzioni, siderurgico. portuale, estrattivo con anno di fabbricazione entro 10 anni con anno di fabbricazione oltre 10 anni - Altri settori con anno di fabbricazione entro 10 anni con anno di fabbricazione oltre 10 anni Carrelli semoventi a braccio telescopico Piattaforme di lavoro autosollevanti su colonne Ascensori e montacarichi da cantieri con cabina/piattaforma guidata verticalmente Verifica Triennale 2
3 INFORMATIVA PER IL DATORE DI LAVORO Il datore di lavoro italiano e utilizzatore delle attrezzature come da Allegato VII, metterà a disposizione dei propri lavoratori attrezzature come previste dall art. 70 D.Lgs. 81/08 s.m.i. e conformi ai requisiti dell art. 71 D.Lgs. 81/08: - attrezzature costruite prima del recepimento delle Direttive Comunitarie, dovranno rispondere alle prescrizioni dei decreti ministeriali e ai requisiti generali di sicurezza di cui all allegato V. - attrezzature con marchio CE, rispondenza a quanto previsto dal costruttore mediante il Manuale d Uso e Manutenzione ottemperanza dell art. 71 D.Lgs. 81/08. Documentazione per l uso di attrezzature di lavoro ART. 71 C. 11 D.LGS 81/08 E S.M.I. - Per attrezzature già collaudate, libretto di Omologazione (ISPESL) o libretto di 1^Verifica, scheda tecnica e verbale di 1^ verifica INAIL ( D.M. 11/04/2011 ) - Richiesta datore di lavoro per verifica periodica alla ASL o Ente Abilitato(supplemento ordinario alla G.U. n. 194 del 20 Agosto 2013 modifica art. 71 c. 11 D.Lgs. 81/08) prima della scadenza dell ultima verifica, formulata come prevista dal D.M 11/04/2011. La verifica periodica potrà essere richiesta anche per attrezzature provviste di precedente verbale di verifica ASL con matricola ISPESL assegnato d ufficio ( Circolare Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n.23 c. 10 del 13/08/2012) ART. 71 C. 4 PUNTO a 2 D.LGS 81/08 E S.M.I. Per attrezzature immesse sul mercato ( installate ), dal 22 settembre 1996 marchiate CE art. 11, comma 3, del DPR 459 /96 ripreso da D.Lgs 17/2010, rec. Dirett. 2006/42/CE : a) denuncia di prima messa in servizio al dipartimento ISPESL/INAIL b) richiesta di 1^ verifica periodica all INAIL rispettando le modalità di scadenza previste dall Allegato VII D.Lgs.81/08 s.m.i. c) dichiarazione di conformità CE del costruttore d) registro di controllo previsto dal costruttore completo e compilato ( verbale di prima installazione, dati del proprietario e trasferimenti successivi di proprietà, montaggi e smontaggi successivi per gru edili, manutenzioni / sostituzioni, verifiche obbligatorie) Art.71 c.4 punto b D.Lgs.81/08 s.m.i e) manuale d uso e manutenzione con le istruzioni del costruttore. 3
4 ART. 71 C. 9 D.LGS 81/08 E S.M.I. I risultati dei controlli delle manutenzioni devono essere riportati per iscritto e, almeno quelli relativi agli ultimi tre anni, devono essere conservati e tenuti a disposizione degli organi di vigilanza. ART. 71 C.7 punto a D.LGS 81/08 E S.M.I. E D.M. accordo Stato Regioni art.73 D.Lgs. 81/08 Accertarsi che il personale che utilizza l attrezzatura abbia una formazione adeguata e specifica. ART. 71 C. 2 punto d D.LGS 81/08 E S.M.I. In caso d interferenze con più attrezzature nella stessa area di lavoro, piano organizzativo per le precedenze firmato dai responsabili dei cantieri e da rispettivi manovratori delle attrezzature. ART. 72 D.LGS 81/08 E S.M.I. In caso di noleggio di attrezzature, presenza di documentazione inerente alla particolarità del nolo o concessione in uso ( nolo a caldo o a freddo ) DATORE DI LAVORO APPARTENENTE AD ALTRO STATO DELLA COMUNITA EUROPEA Il datore di lavoro di altro stato della Comunità e utilizzatore delle attrezzature come da Allegato VII, metterà a disposizione dei propri lavoratori attrezzature come previste dall art. 70 D.Lgs. 81/08 s.m.i. e conformi ai requisiti dell art. 71 D.Lgs. 81/08. - Attrezzature con Dichiarazione di conformità CE Prendendo in considerazione sia il DPR n. 459 del 1996 e il D.Lgs. 17/2010, norme attuative di recepimento delle Direttive Comunitarie, è utile fare una opportuna considerazione alla voce messa in servizio: - DPR 459 si intende per messa in servizio: la prima utilizzazione della macchina o del componente di sicurezza sul territorio dell Unione Europea - D.Lgs.17/2010 messa in servizio: primo utilizzo, conforme alla sua destinazione, all interno della Comunità, di una macchina oggetto del presente decreto legislativo Attuazione della direttiva 2006/42/CE, relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori. GG 4
5 Per attrezzature immesse sul mercato ( installate e/o utilizzate ), dal 22 settembre 1996 con marcatura CE art. 11, comma 3, del DPR 459 /96 e ai sensi D.Lgs 17/2010 Rec. Dirett. 2006/42/CE : a) dichiarazione CE di conformità del costruttore o suo mandatario redatta ai sensi dell articolo 2 comma 2 lettera a9 del DPR 459/96 per macchine immesse sul mercato a partire dal 1996 e sino al 2010 riportante le informazioni di cui all allegato II del DPR 459/96, redatta ai sensi del art.3 comma 3 lettera e9 del D.Lgs. 17/2010 per macchine immesse sul mercato a partire dal 2010 b) registro di controllo previsto dal costruttore compilato e aggiornato in ogni sua parte verbale di prima installazione / utilizzo, dati del proprietario e trasferimenti successivi di proprietà,montaggi e smontaggi successivi per gru edili, manutenzioni / sostituzioni, verifiche obbligatorie (Art.71 c.4 lettera b) D.Lgs.81/08 s.m.i) c) manuale d istruzioni, uso e manutenzione in lingua italiana redatto ai sensi dell articolo 2 comma 1 del D.P.R. 459/96 per macchine immesse sul mercato sul mercato a partire dal 1996 e sino al 2010; redatto ai sensi dell articolo 3 comma 3 lettera c) del D.Lgs. del D.Lgs. 17/2010 per macchine immesse sul mercato a partire dal 2010 (Art.71 c.4 punto a 2 D.Lgs.81/08 s.m.i.) d) documentazione per attrezzature utilizzate al di fuori della sede dell unità produttiva devono essere accompagnate da un documento attestante l esecuzione dell ultimo controllo con esito positivo (Art.71 c. 10 D.Lgs. 81/08 s.m.i.) 5
6 DATORE DI LAVORO NON APPARTENENTE ALLA COMUNITA EUROPEA Il datore di lavoro non appartenente alla Comunità Europea, e utilizzatore delle attrezzature come da Allegato VII, metterà a disposizione dei propri lavoratori attrezzature come previsto dall art. 70 D.Lgs. 81/08 s.m.i. e conformi ai requisiti dell art. 71 D.Lgs. 81/08. - Art. 70 D.Lgs. 81/08 s.m.i. requisiti di sicurezza 1. Salvo quanto previsto al comma 2, le attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori devono essere conformi alle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle direttive comunitarie di prodotto. 2. Le attrezzature di lavoro costruite in assenza di disposizioni legislative e regolamentari di cui al comma 1, e quelle messe a disposizione dei lavoratori antecedentemente all emanazione di norme legislative e regolamentari di recepimento delle direttive comunitarie di prodotto, devono essere conformi ai requisiti generali di sicurezza di cui all allegato V. 3. Si considerano conformi alle disposizioni di cui al comma 2 le attrezzature di lavoro costruite secondo le prescrizioni dei decreti ministeriali adottati ai sensi dell articolo 395 del decreto Presidente della Repubblica 27 aprile 1955, n. 547, ovvero dell articolo 28 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n In questo caso NON è richiesta la marcatura CE della macchina, ma è sufficiente la cosiddetta Attestazione di conformità alla legislazione previgente. Sarà compito dell utilizzatore di tali attrezzature, per il rispetto dell art. 70 c 1 D.Lgs. 81/08, garantire che le stesse siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla direttiva CE di prodotto anche avvalendosi di persona fisica o giuridica quale mandatario europeo del fabbricante ( D.Lgs. 17/2010, art 2 comma 2 lettera l ) Tali attrezzature di lavoro per poter essere utilizzate e messe a disposizione dei lavoratori, dovranno essere conformi alle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle direttive Comunitarie di prodotto e vi dovrà essere applicata e visibile: Targa identificatrice CE con: - Nome del costruttore - Tipo e numero di fabbrica dell apparecchio - Anno di costruzione 6
7 Documenti presenti in luogo - Dichiarazione CE di Conformità - Verbale d idoneità d impiego - Manuale d uso e Manutenzione - Registro di controllo manutenzioni SI DEVE SAPERE CHE Nel caso di carrello a braccio telescopico attrezzato con forche per il sollevamento è necessario richiedere la verifica periodica all INAIL evidenziando, qualora esistenti alla voce matricola, anche le matricole attribuite come utilizzo autogru o come piattaforma di lavoro, che permetteranno da parte del tecnico verificatore il riassorbimento delle matricole e il rilascio di una matricola associata al carrello semovente, che diventerà l unica identificativa con tutte le funzioni aggiuntive. Circolare Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n.18 c. 3 del Per attrezzature di lavoro messe in esercizio da oltre 20 anni (gru mobili, gru trasferibili e sui ponti sviluppabili su carro ad azionamento motorizzato) dovranno essere esibite dal datore di lavoro le risultanze delle indagini supplementari all atto della verifica periodica D.M. 11/04/2011 Allegato II comma 2 lettera c), comma
8 Quando si parla di noleggio di attrezzature di lavoro la prima cosa da fare è quella di distinguere se si tratta di nolo a caldo o di nolo a freddo intendendo come : nolo a caldo quello che si ha quando il noleggiatore dell attrezzatura mette a disposizione dell utilizzatore anche l operatore abilitato a condurre la stessa; nolo a freddo quando viene noleggiata la sola attrezzatura ed è l utente a provvedere ad incaricare un operatore per il suo utilizzo. QUINDI Nel caso di nolo a caldo, gli obblighi di cui all art.71 e dell art. 73 comma 4 D.Lgs. 81/08 s.m.i. sono a carico del noleggiatore che dovrà pertanto assicurarsi che l uso dell attrezzatura sia affidato a lavoratori allo scopo incaricati e che abbiano ricevuto una informazione, formazione addestramento adeguati tali consentire l utilizzo dell attrezzatura in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possono essere causati ad altre persone. 8
9 Nel caso di nolo a freddo, invece essendo all utente l incarico di condurre l attrezzatura gli obblighi di informazione, formazione addestramento ed abilitazione degli operatori sono a carico dell utente stesso mentre al noleggiatore, che ha fornito la sola attrezzatura, si applicano le disposizioni di cui all art. 72 comma 2 D.Lgs. 81/08 s.m.i. Sarà cura del noleggiatore, infatti, o di chi concede in uso l attrezzatura senza operatore, di attestare al momento della cessione il buono stato di conservazione, manutenzione ed efficienza della stessa ai fini della sicurezza. Lo stesso noleggiatore dovrà altresì acquisire e conservare agli atti per tutta la durata del noleggio o della concessione dell attrezzatura una dichiarazione rilasciata dal datore di lavoro al quale è stata affidata l attrezzatura che riporti l indicazione del lavoratore o dei lavoratori incaricati del loro uso di cui devono risultare formati. 9

References: art. 70
 art. 71
 art. 71
 ART. 71
 art. 71
 ART. 71
 art. 11
 Art.71
 ART. 71
 ART. 71
 art.73
 ART. 71
 ART. 72
 art. 70
 art. 71
 art. 11
 articolo 2
 art.3
 articolo 2
 articolo 3
 art. 70
 art. 71
 Art. 70
 articolo 395
 articolo 28
 art. 70
 art.71
 art. 73
 art. 72