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Timestamp: 2018-11-14 09:43:52+00:00

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SCHEMA DI DISCIPLINARE FUNZIONAMENTO DEL VOUCHER SOCIALE - PDF
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1 SCHEMA DI DISCIPLINARE FUNZIONAMENTO DEL VOUCHER SOCIALE Art.1)Oggetto II presente disciplinare ha per oggetto il servizio di Assistenza domiciliare attraverso l erogazione e l'assegnazione dei titoli sociali nelle forme di buono o voucher sociale, quali titoli erogati per le prestazioni domiciliari sociali e tutelari nell'ambito del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali e socio-sanitari, in attuazione della delibera di G. C. n.416 del. 07/11/2013, del regolamento dei servizi domiciliari approvato con deliberazione del C.C. n. del. di C.C. n. 43 del , nel rispetto della normativa nazionale e regionale vigente relativa ai seguenti servizi: - Assistenza Domiciliare per anziani (SAD); - Assistenza Domiciliare Integrata (ADI); - Servizio Ancora (assistenza a famiglie con soggetti psichiatrici) - Assistenza Domiciliare Disabili (ADD) - Assistenza domiciliare minori (ADM) Le prestazioni di assistenza domiciliare sociale riguardano: aiuto alla persona nello svolgimento delle normali attività quotidiane; sostegno alla mobilità personale; prestazioni di aiuto per famiglie che assumono compiti di accoglienza e di cura di disabili fisici, psichici e sensoriali, di anziani e di altre persone in difficoltà. Le Attività di assistenza si concretizzano in: cura e igiene quotidiana della persona; cura e igiene dell ambiente in cui vive l utente; lavaggio e cambio della biancheria; disbrigo pratiche, accompagnamento per visite e commissioni; accompagnamento presso familiari e vicini e presso luoghi di interesse culturale o sportivo; supporto per la spesa e preparazione dei pasti; sostegno alla mobilità personale; aiuto nella vita di relazione. L assistenza domiciliare sociale è realizzata dall OSA. Lo Standard essenziale di offerta sociale del Comune di lanciano è stabilito in: minimo ore 3 di assistenza domiciliare socio-assistenziale ed un massimo di ore 12, per tutto l arco della settimana. Il servizio ADI comprende prestazioni di tipo socio-assistenziale e sanitarie che si articolano per aree di bisogno. Esso è rivolto prevalentemente a persone affette da malattie croniche invalidanti e/o progressivo-terminali, su valutazione dell UVM della ASL. Alle attività socio-assistenziali si aggiungono le seguenti prestazioni: infermieristiche; prestazioni riabilitative e riattivanti, da effettuarsi sotto il controllo del personale medico; sostegno alla mobilità personale. L assistenza tutelare e le prestazioni di aiuto infermieristico sono realizzate concretamente dall OSS e/o dall OSA. Art.2) Finalità I buoni sociali costituiscono una modalità di risposta sperimentale integrativa al sistema dei servizi sociali e socio-sanitari territoriali. La tipologia di prestazioni socio-assistenziali erogate è finalizzata a mantenere l utente presso il proprio domicilio e nel suo nucleo familiare, evitando l istituzionalizzazione e consentendo una soddisfacente vita di relazione. Si perseguono le seguenti finalità : - garantire la centralità del cittadino utente e del nucleo familiare attraverso la scelta del fornitore; - realizzare nuove modalità di offerta dei servizi e delle prestazioni al cittadino-utente;
2 - garantire al cittadino-utente una migliore qualità dei servizi offerti, attraverso una qualificata e corretta concorrenza fra i fornitori erogatori di servizi. Art.3) Destinatari Gli utenti potenziali beneficiari dei buoni sociali sono cittadini residenti nell'ambito 22, assistibili presso il loro domicilio, come da regolamento dei servizi domiciliari Art.4) Modalità di accesso alle prestazioni domiciliari Per richiedere l assegnazione dei buoni sociali di cui al presente disciplinare, i cittadini residenti nell Ambito territoriale 22 devono presentare domanda/richiesta presso il servizio di segretariato sociale del Comune. La valutazione delle domande sarà effettuata secondo le modalità previste dal citato regolamento dei servizi domiciliari tramite strumenti già in uso dai servizi sociali comunali (scheda di accesso al servizio sociale) e scheda di valutazione del bisogno sociale e socio-sanitario. Art.5)Descrizione del buono/voucher sociale Il Buono sociale è un ticket cartaceo che dà diritto all erogazione di prestazioni orarie domiciliari. Ogni buono consente l acquisizione di un ora di prestazione domiciliare. Il ticket cartaceo è così composto: la matrice, che resta attaccata al blocchetto, e la cedola che viene staccata dall utente e consegnata all operatore del soggetto accreditato a conclusione della prestazione domiciliare. Sulla matrice sono indicati i seguenti dati: numero progressivo; data; residenza dell utente; nominativo utente beneficiario; nominativo del soggetto erogatore; codice a barre. Sulla cedola sono indicati i seguenti dati: indirizzo e num. di tel. dell ufficio di riferimento del Comune; Art.6)Utilizzo del buono/voucher sociale All utente beneficiario viene corrisposto un numero di ore di assistenza domiciliare mensile in relazione alle sue necessità. Le quantità, gli orari e le modalità delle prestazioni domiciliari sono contenute in maniera dettagliata nel Progetto individuale o nel PAI (piano assistenziale individualizzato) redatto dall U.V.M. e consegnato al soggetto accreditato prima dell avvio del servizio. Ogni buono sociale si traduce in un ora di prestazione domiciliare sociale e tutelare. Il blocchetto dei buoni sociali è mensile, (buoni sociali della durata di un mese) in base alla tipologia del bisogno. Il blocchetto viene consegnato direttamente all utente beneficiario o al familiare o al care-giver incaricato specificamente al ritiro. L utente beneficiario, o il familiare o il care-giver incaricato, ha il compito di firmare, staccare e consegnare la cedola del buono sociale all operatore che ha effettuato la/le prestazione/i domiciliare/i. L utente beneficiario, o il familiare, o il care-giver incaricato, custodisce il blocchetto contenente le matrici dei buoni sociali relativi alle ore effettuate e previste dal progetto personalizzato. Terminato il blocchetto dei buoni mensili, l utente beneficiario, o il familiare, o il care-giver incaricato, consegna all assistente sociale comunale tale blocchetto, al fine di averne uno nuovo per il mese successivo. L assistente sociale restituisce mensilmente all Ufficio di Piano tutti i blocchetti dell utenza ai fini dell attivazione della procedura di monitoraggio e controllo dell intero servizio in essere concomitante alla procedura di liquidazione delle prestazioni effettuate dai soggetti accreditati. L operatore del soggetto accreditato che ha effettuato la prestazione oraria ritira la cedola del buono sociale dall utente. Periodicamente i soggetti accreditati trasmettono all ufficio di Piano tutte le cedole ricevute dagli utenti, insieme ad una breve relazione sul servizio erogato e alla documentazione fiscale di rito.
3 La cooperativa provvede mensilmente a consegnarle all Ufficio di Piano, ai fini dell attivazione della procedura di controllo dei buoni sociali e di liquidazione. Art.6 bis.) E data facoltà all utente di ritirare i buoni anche ogni tre mesi al massimo, unitamente alla scelta del soggetto fornitore, che comunque può essere cambiato non prima di un mese dalla scelta medesima. Per coloro che devono compartecipare alla spesa è data la facoltà di provvedere al pagamento entro il mese o al massimo entro i 15 giorni successivi al mese di riferimento. Nel caso si scelga di ritirare i buoni ogni tre mesi, il pagamento dovrà comunque avvenire entro il primo mese e comunque entro e non oltre i 15 giorni successivi al primo. Qualora ciò non avvenga si procederà alla sospensione del servizio. Per quanto concerne il servizio ADM data la complessità del servizio, sarà supervisionato dall assistente sociale addetta alla tutela dei minori che valuterà l opportunità di verifica del raggiungimento degli obiettivi con cadenza più lunga, anche semestrale. In caso di frazionamento dell ora di prestazione domiciliare, per esigenze dell utente, sarà riconsegnato il buono nel momento in cui è completa la somma dei minuti per la durata di una ora. Art.7)Decadenza Voucher Sociale Il Buono Sociale decade nei casi di : - trasferimento di residenza del beneficiario in altro Comune/Ambito; - inserimento definitivo del beneficiario in strutture residenziali sociali e socio-sanitarie; - rinuncia del beneficiario; - mancato versamento della quota di compartecipazione dell utente; - decesso del beneficiario. Nel caso di decadenza i voucher già consegnati vanno restituiti e, se soggetti alla compartecipazione, saranno rimborsati dal Comune entro il termine di mesi tre, previa richiesta da parte degli interessati, su apposito modulo da reperire presso lo sportello di segretariato sociale. Art.8)I soggetti accreditati I buoni sociali possono essere utilizzati solo presso i soggetti che erogano servizi domiciliari accreditati ed iscritti all Albo Sperimentale del Comune. La scelta del soggetto accreditato è effettuata liberamente dall utente e/o dalla sua famiglia, dopo l ammissione al servizio domiciliare. Qualora le esigenze dell utente non dovessero essere pienamente soddisfatte, l utente stesso, in qualsiasi momento, può scegliere un altro soggetto accreditato presso cui spendere il buono sociale. La scelta deve essere fatta all atto della consegna dei buoni sociali e indicata nel modulo di consegna. La scelta può essere modificata, motivata e comunicata per iscritto dall utente e/o familiare all Ufficio di Piano, ai fini della liquidazione. L elenco dei soggetti accreditati è consultabile presso i servizi di Segretariato Sociale e pubblicato sul sito del Comune. Art.9) Compiti e attività dell ufficio di piano e dei servizi sociali del comune - pubblicizzazione e diffusione sul territorio comunale delle procedure di accesso al servizio domiciliare; - selezione e valutazione dell utenza a cura dell assistente sociale comunale e dell UVM della ASL con gli strumenti già in uso; - produzione e realizzazione dei blocchetti buoni sociali; - consegna e raccolta dei blocchetti mensili dei buoni sociali, secondo le modalità previste dal presente disciplinare; - raccolta e restituzione tempestiva dei reclami e delle rinunce; - liquidazione delle spese sostenute;
4 - monitoraggio e valutazione del servizio; - relazione bimestrale delle attività; - aggiornamento delle procedure. Art.10)Meccanismi di monitoraggio e controllo L Ufficio di Piano dell Ambito 22 realizza verifiche e controlli, anche a campione. Tali verifiche prevedono controlli telefonici, telematici e visite domiciliari. Gli esiti delle operazioni di controllo domiciliare sono oggetto di specifico e formale verbale. Nel caso di imperfezioni e/o difformità circa l attuazione del servizio/intervento, l Ufficio di Piano dispone opportuni correttivi - di concerto con il Servizio Sociale Professionale del Comune che il Soggetto erogatore deve mettere in atto nelle modalità e nei termini stabiliti. Nei casi di gravi inadempienze dei soggetti accreditati, la Commissione deputata all Accreditamento può decidere in modo insindacabile di sospendere, a tempo determinato o in via definitiva, l accreditamento al Soggetto erogatore contestato. Di seguito, si riportano le funzioni di ogni Soggetto coinvolto nel processo di monitoraggio e valutazione del Servizio: 1. L Ufficio di Piano dell Ambito 22 assume il compito di controllare i Soggetti accreditati - affinchè mantengano il possesso dei requisiti di accreditamento. 2. Il Servizio Sociale Comunale relaziona mensilmente sui flussi di erogazione dei buoni sociali. Tale relazione specifica: i nominativi degli utenti con relativo monte ore assegnato nel Progetto assistenziale individualizzato (PAI); il Soggetto Erogatore; il nominativo del care giver; il nominativo del soggetto delegato al ritiro dei buoni, se diverso dall utente, con indicazione del suo ruolo nella rete relazionale dello stesso (modulo di ritiro); il numero dei buoni consegnati per utente. Alla relazione dovranno essere allegate le matrici dei blocchetti dei buoni sociali consegnati da ciascun utente. 3. I Soggetti Erogatori, mensilmente, trasmettono all Ufficio di Piano relazione sintetica delle attività svolte presso ogni utente in carico, unitamente alla documentazione richiesta e contenuta nel modulo di trasmissione mensile, allegando nello specifico: elenco delle presenze del personale impiegato per lo svolgimento del servizio a contatto diretto con l utenza, dettagliato, per ciascuna unità di personale, all anno, al mese, al giorno del mese, al giorno della settimana, all ora di inizio della prestazione, all ora di termine della prestazione, al totale dei giorni e delle ore impegnate per l attuazione degli interventi eseguiti da specificare; elenco delle presenze del personale impiegato per lo svolgimento del servizio in attività che non prevedono il contatto diretto con l utenza, ovvero coordinamento, èquipe, supervisione, tavoli Art.11)Sospensioni del servizio In caso di giustificata richiesta di temporanea sospensione del Servizio da parte dell utente, la stessa dovrà essere inoltrata al Soggetto erogatore accreditato. L utente potrà comunque ricevere le prestazioni non beneficiate, concertando le modalità con il Servizio Sociale Professionale e il Soggetto erogatore. Art.12) Sospensione dei soggetti accreditati dall Albo Unico Sperimentale dell Ambito. La sospensione dall Albo Unico per soggetti accreditati è disposta nei seguenti casi: - nel caso in cui il soggetto accreditato rifiutasse di prestare il servizio domiciliare; - nel caso in cui l ufficio di Piano rilevasse inadempienze rispetto all esecuzione del servizio o alle modalità di rendicontazione dello stesso;
5 - nel caso non pervengano elementi idonei a giustificare le inadempienze contestate si disporrà, a titolo di penalità, la sospensione dall Albo dei soggetti accreditati di mesi tre. - dopo tre sospensioni comminate,l ufficio di Piano provvederà alla cancellazione dall Albo sperimentale dei soggetti accreditati ; - nel caso di gravi e persistenti inadempienze nella erogazione del servizio e/o nel mancato rispetto delle modalità e compiti contenuti nel PAI; A titolo esemplificativo, è pronunciata la sospensione dall Albo Sperimentale, previa diffida a provvedere, nei seguenti casi: a) reiterata violazione del PAI; b) per gravi ed accertate contravvenzioni degli obblighi di cui al presente disciplinare; a) per rilevanti motivi di pubblico interesse. Il Soggetto accreditato, qualora non adempia agli obblighi assunti, è soggetto a tutte le ulteriori conseguenze, sia penali sia civili, previste dalla normativa vigente. In tutti i casi di sospensione dall Albo Sperimentale, essendo il presente servizio caratterizzato dall interesse pubblico concreto ed attuale prevalente, si porranno in essere quanto possibile per garantire la continuità delle prestazioni. Art.13) Tutela degli utenti E garantita la tutela del diritto degli utenti attraverso la procedura di reclamo Art. 14) Informativa ai sensi del D. Lgs. n. 196/2003 Ai sensi del codice sulla privacy in ordine al presente disciplinare s informa che: a) i dati sono raccolti per la verifica dei requisiti dei soggetti interessati; b) il conferimento dei dati ha natura obbligatoria in quanto richiesti dall Ufficio di Piano dell ambito 22 Lanciano in osservanza alla normativa vigente; c) la mancata comunicazione dei dati comporta l esclusione dalla procedura di accreditamento; d) i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati sono: - il personale dell amministrazione interessato al procedimento; - gli interessati partecipanti al servizio; - ogni altro soggetto che vi abbia interesse ai sensi della legge n. 241/1990 e ss.mm.ii.; e) i diritti dell interessato sono quelli di cui al codice sulla privacy; f) il responsabile del trattamento è il Responsabile dell Ufficio di Piano dell Ambito 22 mentre gli incaricati sono i soggetti dallo stesso designati all interno dei Servizi sociali comunali.

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