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Timestamp: 2018-08-21 20:06:39+00:00

Document:
Gastone Pagani
1 ALLEGATO 1 alla Delibera Giunta Comunale 176 del 28/10/2015 Reddito di autonomia. Sostegno alle famiglie residenti nei Comuni ad elevata tensione abitativa (Delibera CIPE 87/2003 e PRERP ) per il mantenimento dell abitazione in locazione Art. 1 Finalità Regione Lombardia mette a disposizione risorse per l attuazione del reddito di autonomia, attraverso la riduzione nell anno 2015 dell incidenza del canone d affitto sul reddito delle famiglie particolarmente disagiate per il mantenimento dell abitazione in locazione e residenti nei Comuni ad elevata tensione abitativa, come definiti nella Delibera CIPE 87/2003 e nel PRERP Le condizioni di accesso e i criteri di erogazione del contributo sono individuati in relazione alla situazione economica dei nuclei familiari ai sensi delle disposizioni del presente atto. Art. 2 Soggetti beneficiari 1. Possono richiedere il contributo i conduttori che nell anno 2015 sono titolari di contratti di locazione sul libero mercato, efficaci e registrati, stipulati per unità immobiliare situata in Lombardia nei Comuni ad alta tensione abitativa utilizzata come residenza anagrafica e abitazione principale. 2. I richiedenti di cui al punto 1 devono possedere: a. la cittadinanza italiana o di uno stato facente parte dell Unione europea; b. la cittadinanza di un altro stato. In questo caso devono essere in regola ai sensi degli artt. 4 e 5 del d.lgs. 25 luglio 1998 n disciplina dell ingresso degli stranieri nel Territorio dello Stato e permesso di soggiorno valido, che ne attesti la permanenza e l idoneità a conferma dello scopo e delle condizioni del soggiorno - ed esercitare una regolare attività, anche in modo non continuativo, di lavoro subordinato o lavoro autonomo. Devono inoltre avere la residenza da almeno dieci anni nel territorio nazionale ovvero da almeno cinque anni nella Regione Lombardia. 3. I richiedenti di cui al punto 1 devono avere un ISEE-fsa, calcolato come previsto al successivo art. 5, da 7.000,01 e non superiore a 9.000,00; 4. Ai fini della determinazione dell indicatore della situazione economica equivalente il nucleo familiare è composto dal richiedente medesimo, dai soggetti considerati a suo carico ai fini IRPEF e dai componenti la famiglia anagrafica ai sensi dell art. 4 del d.p.r. n. 223/ Nel caso una medesima unità immobiliare sia utilizzata da più nuclei familiari, anche con contratti autonomi, deve essere richiesto un solo contributo da parte di un solo nucleo familiare. 6. La registrazione del contratto è ammessa anche in data posteriore alla presentazione della domanda purché il richiedente dimostri, all atto dell erogazione del contributo, di aver inoltrato richiesta di registrazione del contratto al competente ufficio e di aver versato la relativa imposta, salvo cedolare secca. 1 Agli effetti anagrafici per famiglia si intende un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti e aventi dimora abituale nello stesso Comune. 1
4 LE DOMANDE DEVONO ESSERE PRESENTATE DAL 2 NOVEMBRE AL 15 DICEMBRE La domanda può essere presentata: a. al Comune di Novate Milanese - Settore Interventi Sociali - via Repubblica, 80 b. ad un Centro Autorizzato di Assistenza Fiscale (CAAF) se convenzionato con il Comune; c. ad altro soggetto se convenzionato con il Comune; d. ai soggetti abilitati alla stipula della Convenzione nazionale, di cui all art. 2 della legge n. 431/1998, fermo restando l obbligo di certificazione e trasmissione della domanda mediante CAAF se convenzionato. 3. Il richiedente deve compilare la domanda in ogni sua parte e tutti gli altri moduli allegati al bando comunale adottato conformemente al presente atto. 4. I soggetti che hanno stipulato più contratti nell anno 2015 presentano una sola domanda. 5. Il soggetto che riceve la domanda e gli allegati (Comune, CAAF o altro soggetto convenzionato con il Comune) deve prestare l assistenza necessaria per la sua corretta compilazione, fermo restante la responsabilità del dichiarante. 6. Le certificazioni ISEE-fsa sono rilasciate solo dal Comune e da un CAAF. 7. Il soggetto che riceve la domanda deve rilasciare attestazione di avvenuta presentazione che indichi l elenco di tutta la documentazione presentata. Art. 8 Procedure informatiche 1. La Regione dal 2 novembre 2015 mette a disposizione dei Comuni, dei CAAF se convenzionati ed altri soggetti se convenzionati una procedura informatica per agevolare l accesso agli interventi, ridurre i tempi di erogazione e costituire un archivio informatico dei beneficiari. 2. L accesso alla procedura consente: a. la predisposizione della domanda e degli allegati previsti dal bando e il rilascio dell attestazione di avvenuta presentazione degli stessi, con l indicazione dell ISEEfsa, dell idoneità o non idoneità della domanda ad ottenere il contributo; b. l archiviazione delle domande e dei dati in esse contenuti; c. la formulazione degli elenchi degli aventi diritto e delle relative quote di contributo riconosciute; d. la rendicontazione on-line delle erogazioni avvenute nonché la stampa dei rendiconti; e. l effettuazione di simulazioni per verificare le condizioni di idoneità per l accesso al contributo; f. la raccolta di dati informativi sui contratti di locazione. 3. La procedura garantisce la sicurezza degli accessi al database regionale e di trasmissione dati, nonché la possibilità per gli operatori abilitati di modificare la password di accesso alla procedura al fine di mantenere elevati livelli di sicurezza. 4. Gli operatori comunali e dei CAAF sono responsabili ai sensi del d.lgs. n. 196/2003 della protezione dei dati personali e, pertanto, dovranno porre la massima cura nella conservazione e nell'utilizzo delle password di accesso. 4
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 Art. 2
 art. 5
 art. 4
 art. 2
 Art. 8
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 Art. 1
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