Source: http://www2.comune.prato.it/comefareper/economia/gioco/archivio7_127_458_792_8.html
Timestamp: 2018-08-16 20:00:19+00:00

Document:
Gioco pubblico lecito: informazioni generali - Comune di Prato
14.8.2018 - Pervenuta ai SUAP una circolare interpretativa di Regione Toscana in merito alle modifiche apportate dalla L.R. 4/2018 alla L.R. 57/2013 sulla prevenzione della ludopatia. A breve la pubblicazione integrale del testo.
5.6.2018 - Il TAR Lazio nell'udienza del 23.5.2018 ha trattenuto in decisione i ricorsi presentati dai concessionari Codere e Netwin e dall’associazione di gestori Sapar sulla dismissione dei nulla osta di esercizio delle Slot.
Se il TAR dovesse accogliere il ricorso e sospendere il decreto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli i concessionari potrebbero re-introdurre gli apparecchi oggetto di dismissione e, in alcuni casi, di blocco. Al momento i gestori devono attenersi alle indicazioni dei concessionari e procedere con lo spegnimento degli AWP.
22.5.2018 - Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato all'unanimità la riformulazione del punto 3 del preambolo della L.R. 57/2013, come sostituito dall'articolo 2, comma 2, della L.R. 4/2018, dopo che il Ministero dell'Interno aveva eccepito nel precedente testo una "generica competenza in materia di prevenzione e contrasto del gioco d'azzardo patologico suscettibile di determinare un'interferenza regionale rispetto alla potestà esclusiva statale in materia di ordine pubblico e sicurezza".
7.5.2018 - L'Agenzia dei Monopoli ha precisato la procedura obbligatoria per lo smaltimento e la distruzione degli apparecchi per il gioco di cui all'art. 110, comma 6, lettera a) del TULPS dismessi , ossia quelli per cui sia venuta meno l’efficacia dei relativi titoli autorizzatori rilasciati.
3.4.2018 - Pubblicato il decreto direttoriale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sulla rottamazione delle AWP dismesse.
22.3.2018 - Una Circolare del Ministero dell'Interno del 19.3.2018 ha chiarito che, previa istruttoria comunale, ciascuna Questura è incaricata di negare l'istanza di autorizzazione art. 88 TULPS se il nuovo esercizio o locale di raccolta scommesse intende avviare l'attività in violazione delle distanze minime da luoghi sensibili.
3.1.2018 - Tra le numerose disposizioni in materia di gioco, la legge di Bilancio 2018 prevede che le Regioni “adeguano le proprie leggi in materia di dislocazione dei punti vendita del gioco pubblico all'intesa sancita in sede di Conferenza unificata in data 7 settembre 2017" e proroga al 31 dicembre 2018 il termine oltre il quale non possono più essere rilasciati nulla osta per le AWP.
7.9.2017 - Raqgiunta in Conferenza Unificata l'intesa ai sensi dell'articolo 1, comma 836, della Legge di Stabilità 2016 tra Governo, Regioni ed Enti Locali concernenti le caratteristiche dei punti di raccolta del gioco pubblico. Per il testo completo vedi nella sezione Allegati.
2.4.2017 - In vigore il nuovo Regolamento comunale sull'esercizio del gioco lecito.
Per tutte le informazioni sulle singole tipologie di gioco, si rimanda alla consultazione delle seguenti specifiche pagine:
In Toscana la L.R. 4/2018 "Prevenzione e contrasto delle dipendenze da gioco d'azzardo patologico. Modifiche alla L.R. 57/2013", in vigore dal 15.2.2018 (vedi sezione Allegati), ha:
introdotto le definizioni di "disturbo da gioco di azzardo" e "nuova installazione";
integrato le disposizioni volte a identificare i luoghi sensibili in prossimità dei quali non è ammessa l’apertura di centri scommesse e di spazi per il gioco con vincita in denaro, nonchè l’installazione di apparecchi per il gioco lecito;
previsto un obbligo formativo per i gestori di centri di scommessa e di spazi per il gioco e al relativo personale, con sanzioni per l’inosservanza dell'obbligo.
A Prato il Regolamento comunale per l’esercizio del gioco lecito (vedi sezione Altre informazioni utili), in vigore dal 2.4.2017, disciplina le nuove aperture di esercizi di gioco e di raccolta scommesse e le nuove installazioni di apparecchi Slot, New Slot, VLT e Ticket Redemption (destinati ai minori di 16 anni).
Le disposizioni del regolamento comunale non riguardano:
- gli apparecchi art. 110, comma 7, lettera “a” TULPS, elettromeccanici e privi di monitor, costo di 1 Euro a partita, che distribuiscono come premi piccoli oggetti;
- gli apparecchi art. 110, c. 7, lettera “c” TULPS, basati sulla sola abilità fisica, mentale o strategica, costo della partita superiore a Euro 0,50, che non distribuiscono premi;
- gli apparecchi art. 110, c. 7, lettera “c-bis” TULPS, a moneta o gettone, che distribuiscono tagliandi invece di denaro o premi (“Ticket Redemption” per bambini), limitatamente ai giocatori maggiori di 16 anni;
- gli apparecchi art. 110, comma 7, lettera “c-ter” TULPS, meccanici e elettromeccanici, senza introduzione di denaro ma con utilizzo a tempo o a scopo;
- le lotterie istantanee su piattaforma virtuale e/o con tagliando cartaceo (Gratta-e-vinci, Win for Life, 10 e Lotto e similari), vendute direttamente o acquistabili attraverso distributori automatici;
- biliardi, calciobalilla, flipper, giochi da tavolo e da società o che utilizzano specifiche consolle (Playstation, Nintendo, Xbox, ecc.), quando non effettuati tramite apparecchi che prevedono vincite in denaro;
- le sale dedicate esclusivamente al Bingo, al biliardo e al bowling;
- i giochi del Lotto e del Totocalcio.
Sono comunque esclusi dal regolamento comunale, in quanto vietati per legge:
- i giochi proibiti di cui alla tabella della Questura;
- la messa a disposizione del pubblico di apparecchiature che, tramite connessione telematica, consentano ai clienti di giocare su piattaforme di gioco on-line gestite da soggetti che hanno sede in stati esteri.
Per l’eventuale esercizio di tali attività abusive si applicano le sanzioni previste dallo Stato per le specifiche violazioni.
A chi desidera offrire al pubblico le seguenti tipologie di gioco lecito:
AWP (Slot e New Slot): gli apparecchi da intrattenimento e svago automatici, semiautomatici ed elettronici con vincita in denaro di cui all'articolo 110, comma 6, lettera “a”, del TULPS, ossia quelli che, dotati di attestato di conformità alle disposizioni vigenti di AAMS e obbligatoriamente collegati alla rete telematica di cui all'articolo 14-bis comma 4 del D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 640 e successive modificazioni, si attivano con l'introduzione di moneta metallica ovvero con appositi strumenti di pagamento elettronico definiti con provvedimenti del Ministero dell'economia e delle finanze e AMMS, nei quali, insieme con l'elemento aleatorio sono presenti anche elementi di abilità, che consentono al giocatore la possibilità di scegliere, all'avvio o nel corso della partita, la propria strategia, selezionando appositamente le opzioni di gara ritenute più favorevoli tra quelle proposte dal gioco, il costo della partita non supera 1 euro, la durata minima della partita è di quattro secondi e che distribuiscono vincite in denaro, ciascuna comunque di valore non superiore a 100 euro, erogate dalla macchina
Video Lottery Terminal (VLT): gli apparecchi da intrattenimento e svago automatici, semiautomatici ed elettronici con vincita in denaro di cui all'articolo 110, comma 6, lettera “b”, del TULPS, ossia quelli, facenti parte della rete telematica di cui all'art. 14-bis, comma 4, del D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 640 e successive modificazioni, che si attivano esclusivamente in presenza di collegamento a un sistema d'elaborazione della rete stessa; richiedono il rilascio di licenza del Questore ai sensi dell'art. 88 del TULPS
Ticket redemption: gli apparecchi e congegni di cui all'articolo 110, comma 7, lettera “c-bis” del TULPS, attivabili con moneta, con gettone ovvero con altri strumenti elettronici di pagamento e che possono distribuire tagliandi direttamente e immediatamente dopo la conclusione della partita; il regolamento comunale ne vieta l'utilizzo ai minori di anni 16
Negozio di gioco: il punto di vendita di gioco, avente come attività principale la commercializzazione dei giochi pubblici, ai sensi dell’articolo 38, commi 2 e 4, del Decreto Legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito con modificazioni dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 – nonché dall’articolo 1-bis, del Decreto Legge 25 settembre 2008, n. 149, convertito con modificazioni dalla Legge 19 novembre 2008, n. 184, come modificato dall’articolo 2, commi 49 e 50, della Legge 22 dicembre 2008, n. 203 per i giochi su base ippica – come riscontrabile dall’organizzazione, attività e impiego delle risorse, oltre che dai requisiti e dotazioni minime previsti nel capitolato tecnico; è affiliato a un concessionario, autorizzato da AAMS e dotato di autorizzazione di polizia ai sensi dell'art. 88 del TULPS
Punto di gioco (“corner”): il punto di vendita di gioco, avente come attività accessoria la commercializzazione dei giochi pubblici; il requisito dell'accessorietà è riscontrabile dall’organizzazione, dalle attività e dall’impiego delle risorse, oltre che dai requisiti e dalle dotazioni minime, previsti nel capitolato tecnico; è affiliato ad un concessionario, debitamente autorizzato da AAMS e dotato di autorizzazione di polizia ai sensi dell’art. 88 del TULPS
Punto di raccolta di gioco: il punto di vendita di gioco, attivo alla data del 30 ottobre 2014 o anche successivamente, che comunque offriva scommesse con vincite in denaro in Italia, per conto proprio ovvero di soggetti terzi, anche esteri, senza essere collegato al totalizzatore nazionale di AAMS, regolarizzato con le procedure di cui all'articolo 1, comma 643, della Legge 190/2014 (Stabilità 2015) o di cui all'art. 1, comma 926, della Legge 208/2015 (Stabilità 2016); è affiliato ad un concessionario (denominato “gestore”), debitamente autorizzato da AAMS e dotato di autorizzazione di polizia ai sensi dell’art. 88 del TULPS
Il D.Lgs 222/2016 (Madia 2) ha previsto il regime amministrativo dell'autorizzazione per tutte le tipologie di gioco pubblico lecito, siano esse di competenza del Comune (art. 86 TULPS) o della Questura (art. 88 TULPS).
Per gli apparecchi AWP (Slot e New Slot) di cui all'art. 110, comma 6, lettera "a" del TULPS:
vedi la sezione Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda nella scheda Esercizi e locali con apparecchi con vincita in denaro (AWP): Slot e New Slot.
Per le VLT di cui all'art. 110, comma 6, lettera "b" del TULPS:
vedi la sezione Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda nella scheda Esercizi e locali con Video Lottery Terminal (VLT).
Il rilascio da parte del Questore dell'autorizzazione art. 88 TULPS ai fini di pubblica sicurezza non esime il titolare delle VLT dalla verifica del rispetto delle previsioni limitative all'apertura di esercizi per il gioco contenute nella Legge Regionale 57/2013 e nel regolamento comunale sull'esercizio del gioco lecito.
Per il gioco del Bingo di cui all'art. 88 del TULPS:
vedi la sezione Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda nella scheda Sale Bingo.
Per le agenzie di raccolta delle scommesse ippiche e sportive di cui all'art. 88 del TULPS:
vedi la sezione Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda nella scheda Esercizi e locali per la raccolta di scommesse.
ll rilascio da parte del Questore dell'autorizzazione art. 88 TULPS ai fini di pubblica sicurezza non esime il titolare dell'esercizio dedicato alla raccolta delle scommesse dall'obbligo di verificare il rispetto delle previsioni limitative all'apertura di esercizi per il gioco contenute nella Legge Regionale e nel Regolamento comunale sull'esercizio del gioco lecito.
Per la quantificazione degli eventuali diritti e per le modalità di pagamento riferirsi alle rispettive Amministrazioni.
AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI (AAMS), SEZIONE MONOPOLI
Luoghi sensibili da cui calcolare la distanza minima di 500 metri in base all'art. 4 della L.R. 57/2013, come modificato dalla L.R. 4/2018, validi in tutto il territorio regionale:
a) istituti scolastici di qualsiasi grado, ivi compre s e le scuole dell’infanzia, nonché i nidi d’infanzia di cui all’articolo 4, comma 2, della legge regionale 26 luglio 2002, n. 32 (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educ azione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro);
c) centri socio-ricreativi e sportivi, che risultano facilmente riconoscibili come tali, visibili dalla pubblica via o comunque adeguatamente segnalati al pubblico da insegne o altra pubblicità;
e) istituti di credito e sportelli bancomat ;
Per queste violazioni si applicano le sanzioni previste dalla Legge Regionale, con ammenda fino ad Euro 5.000,00 euro e ordine di chiusura dell'esercizio.
Luoghi sensibili da cui calcolare la distanza minima di 500 metri in base al Regolamento comunale di Prato:
- giardino pubblico di via Cristoforo Colombo;
- giardino pubblico di via del Guado a Santa Lucia;
- giardino pubblico di viale Montegrappa angolo via dello Zamputo;
- giardino pubblico della Passerella in via Sant'Antonio;
- parco pubblico della Liberazione e della Pace (ex Ippodromo) in via Roma;
- parco pubblico di Villa Fiorelli in via di Galceti;
- ospedali, ambulatori medici, centri di primo soccorso, centri di recupero psichico e motorio, case di cura, strutture ricettive per categorie protette;
- stazioni e fermate ferroviarie;
- terminal di autobus di linee urbane ed extraurbane,
Divieto di installazione di nuovi esercizi di gioco in base al Regolamento comunale di Prato:
- nel centro storico, come delimitato dalle mura medievali;
- nei locali di proprietà del Comune e delle società partecipate
- negli esercizi situati su area pubblica rilasciata in temporanea concessione, compresi i dehor.
Attività accessoria di somministrazione alimenti e bevande in base al Regolamento comunale di Prato:
E' ammessa solo in locali distinti e separati da quelli ove si esercitano le attività di gioco, senza commistione e/o cogestione.
Divieto di pubblicità e di gioco ai minori:
E’ vietata, in qualunque forma e qualsiasi modalità, la pubblicità di prodotti di gioco pubblico nell’ambito del territorio comunale, qualora in violazione delle norme previste dall’articolo 5 della L.R. 57/2013 e negli altri casi previsti dal Decreto Legge 158/2012 (Decreto Balduzzi), convertito, con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, della Legge 189/2012.
E’ vietata ai minori di anni 18 la partecipazione ai giochi con vincita in denaro, come l’ingresso e la permanenza nelle aree dedicate per l’utilizzo di apparecchi art. 110, comma 6, TULPS. Il divieto deve essere adeguatamente segnalato in ciascun punto di accesso a tali aree e ripetuto esternamente a ciascun apparecchio o chiaramente visibile nel video dell'apparecchio stesso prima dell'avvio di ogni singola partita. Il titolare e/o il gestore dell’esercizio sono tenuti a identificare la maggiore età dei giocatori mediante richiesta di esibizione di un idoneo documento di riconoscimento.
Per le violazioni sul divieto di pubblicità e di gioco ai minori si applicano le sanzioni previste dal Decreto Balduzzi.
Altri divieti e prescrizioni:
Sono vietate insegne con denominazione “Casinò”, “Casa da Gioco” o espressioni simili.
E’ obbligatoria la permanente affissione all'interno di ciascun esercizio di gioco, in luogo ben visibile al pubblico, con utilizzo di materiali che garantiscano durata e inalterabilità delle relative informazioni:
a) dell autorizzazione di polizia rilasciata dal Questore o della Segnalazione Certificata di Inizio Attività inoltrata al Comune;
All'interno di ciascun esercizio deve essere tenuto a disposizione del pubblico, in luogo ben visibile, il materiale informativo cartaceo predisposto dalla ASL Toscana Centro, con cui più dettagliatamente si informano gli utenti del rischio di ammalarsi di gioco e si offrono i riferimenti utili a contattare (per telefono o di persona) il Servizio Dipendenze (Ser.D) per chi, trovandosi in difficoltà, desideri chiedere aiuto.
Per la violazione di questi divieti e prescrizioni (art. 16 del regolamento comunale in materia) si applica la sanzione amministrativa pecuniaria di Euro 450,00, come pagamento liberatorio in misura ridotta disposta con deliberazione della Giunta comunale n. 120 dell'11 aprile 2017.
Internet point e raccolta di scommesse:
L'allestimento di un internet point dedicato interamente ed esclusivamente alla raccolta delle scommesse online, al fine di intercettare i giocatori e sollecitare la stipula di contratti di scommessa con un bookmaker, è un'attività di intermediazione che, in assenza della licenza del Questore ai sensi dell'art. 88 del TULPS, costituisce reato penale (art. 4, comma 4 -bis, della Legge 13 dicembre 1989 n. 401), come ribadito da recente sentenza della Corte di Cassazione.
Vedi scheda Internet point, phone center, fax e centri elaborazione dati (CED)
Intesa raggiunta il 4.9.2017 in Conferenza Unificata tra Governo, Regioni e Enti Locali sulle caratteristiche dei punti di raccolta del gioco pubblico in formato .pdf (722 kB)
Tabella giochi proibiti (22/07/2006) in formato .pdf (635 kB)
art. 7 Decreto Legge 158/2012 (Balduzzi), convertito con modificazioni dalla Legge 189/2012
Delibera di Giunta n. 120 del 18.04.2017 - Pagamento liberatorio in misura ridotta delle sanzioni amministrative pecuniarie conseguenti a violazioni delle disposizioni del regolamento comunale sull'esercizio del gioco lecito
Questura - Licenza per esercizio di raccolta scommesse o di sale bingo o per installazione di VLT
Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 14.08.2018

References: art. 88
 art. 110
 art. 110
 art. 110
 art. 110
 art. 88
 art. 88
 art. 110
 sentenza 

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