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1 O R I G I N A L E VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 67 Verbale letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE Francesco Vezzaro IL SEGRETARIO COMUNALE dr.ssa M. Rosaria Campanella OGGETTO: PROPOSTA AL CONSIGLIO COMUNALE PER LA DETERMINAZIONE DELLE ALIQUOTE E DETRAZIONI PER IL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) ANNO ========================== Reg. Pubbl. N. REFERTO DI PUBBLICAZIONE Certifico io sottoscritto Segretario Comunale che copia della presente delibera viene pubblicata all albo comunale on line per 15 giorni consecutivi. dal al addì IL SEGRETARIO COMUNALE dr.ssa Maria Rosaria Campanella ========================== L'anno DUEMILAQUINDICI addì DUE del mese di LUGLIO alle ore 21,00 nella sala delle adunanze, si è riunita la Giunta Comunale. Eseguito l'appello, risultano: Presente Assente ========================== CERTIFICATO DI ESECUTIVITA' La presente deliberazione, pubblicata a norma di legge, senza riportare opposizioni o reclami, è divenuta ESECUTIVA il Addì IL SEGRETARIO COMUNALE dr.ssa Maria Rosaria Campanella VEZZARO FRANCESCO BOSCHELLO MORENO CALLEGARO FABRIZIO SCOTTON VALERIO ZANOVELLO LISA ZATTARIN DEMETRIO - Sindaco Partecipa alla seduta il dr.ssa M. Rosaria Campanella Segretario Comunale. Il signor Francesco Vezzaro, nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e, riconosciuta legale l'adunanza, dichiara aperta la seduta.
2 LA GIUNTA COMUNALE RICHIAMATO l art. 1, c. 169, della Legge n. 296 del 2006, il quale dispone che: gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno. ; VISTO il Decreto del Ministero dell Interno del 13 maggio 2015, il quale ha disposto che il termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali per l anno 2015 è differito al 30 luglio 2015; PREMESSO che la Legge n. 147 del 2013: - all art. 1, c. 639, ha istituito a decorrere dal 1 gennaio 2014 l Imposta Unica Comunale (IUC), che si compone dell Imposta Municipale Propria (IMU), del tributo sui servizi indivisibili (TASI) e della tariffa sui rifiuti (TARI), - all art. 1, c. 682, prevede che con regolamento da adottarsi ai sensi dell art. 52 del D.Lgs. n. 446 del 1997 il Consiglio Comunale determina la disciplina della TASI, - all art. 1, c. 683, prevede che il Consiglio Comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione, le aliquote TASI, in conformità con i servizi indivisibili ed i relativi costi, prevedendo anche la possibilità di differenziarle in ragione del settore di attività, nonché della tipologia e della destinazione degli immobili; TENUTO CONTO del coordinamento normativo e regolamentare effettuato con il Regolamento IUC (Imposta Unica Comunale), approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 6 del e successiva modifica del , in vigore dal 1 gennaio 2014; RICHIAMATA la deliberazione di Consiglio Comunale n. 22 del con la quale venivano determinate relativamente alla Tassa sui Servizi Indivisibili, per l anno 2014, le aliquote e le detrazioni dell imposta, secondo le disposizioni della citata Legge 147 del 2013; CONSIDERATO che la più volte citata Legge n. 147 del 2013, prevede: - all art. 1, c. 675, che la base imponibile della TASI sia quella prevista per l applicazione dell IMU - all art. 1, c. 676 e 677, che l aliquota di base della TASI è pari all 1 per mille, mentre per il 2014 l aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille, ferma restando la possibilità di introdurre aumenti di tali aliquote fino allo 0,8 per mille, per finanziare detrazioni per le abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate - all art. 1, c. 676, che il Comune può ridurre l aliquota minima fino all azzeramento - all art. 1, c. 677, che nella determinazione delle aliquote, il Comune deve in ogni caso rispettare il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non può essere superiore all aliquota consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile, mentre con l art. 1, c. 1, D.L. n. 16/2014 è stata prevista per il 2014, la possibilità di superare tali limiti fino allo 0,8 per mille per finanziare, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate, detrazioni d imposta o altre misure - all art. 1, c. 678, che per i fabbricati rurali ad uso strumentale, così come definiti dall art. 9, c. 3-bis, del D.L. n. 557 del 1993, l aliquota massima della TASI non può comunque eccedere il limite dell 1 per mille. 1 DGC n. 67 /2015
3 VISTO il comma 679 dell articolo 1 della Legge 190 del 2014, che prevede anche per il 2015, la possibilità di superare i limiti stabiliti dal comma 677 succitato; CONSIDERATO che il Comune, attraverso l applicazione della TASI, provvede alla copertura parziale dei costi dei seguenti servizi indivisibili, così come desunti dalla bozza di Bilancio di Previsione 2015: DESCRIZIONE DEL SERVIZIO IMPORTO CODIFICA SERVIZIO POLIZIA LOCALE (QUOTA PARTE CONTRIBUTO Unione MB) , SERVIZIO VIABILITA' , SERVIZIO ILLUMINAZIONE PUBBLICA , SERVIZIO TRASPORO PUBBLICO LOCALE , SERVIZIO URBANISTICA E GESTIONE TERRITORIO , SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE , SERVIZIO NECROSCOPICO E CIMITERIALE , SERVIZIO BIBLIOTECA , SERVIZIO ANAGRAFE , SERVIZIO TECNICO , TOTALE SERVIZI INDIVISIBILI 2.007, RITENUTO di prevedere l assoggettamento alla Tassa sui Servizi Indivisibili anche dei fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali - Decreto interministeriale (infrastrutture - solidarietà sociale - politiche per la famiglia - politiche giovanili) al fine di allineare la tassazione a quella dei comuni limitrofi; L alloggio sociale è definito dal DM 22 aprile 2008, in attuazione dell articolo 5 della legge 8 febbraio 2007, n. 9, come l'unità immobiliare adibita ad uso residenziale in locazione permanente che svolge la funzione di interesse generale, nella salvaguardia della coesione sociale, di ridurre il disagio abitativo di individui e nuclei familiari svantaggiati, che non sono in grado di accedere alla locazione di alloggi nel libero mercato (art. 1 comma 2). CONSIDERATO che dalle stime operate sulle basi imponibili si prevede un introito di ,00, adottando le seguenti aliquote e detrazioni: Abitazione principale (diversa da quelle di lusso di cui alle categorie catastali A/1, A/8 e A9) e relative pertinenze nella misura massima di un unità pertinenziale per ciascuna categoria C/2, C/6 e C/7, ivi comprese le unità immobiliari assimilate per regolamento comunale all abitazione principale Abitazione principale appartenente alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze nella misura massima di un unità pertinenziale per ciascuna categoria C/2, C/6 e C/7 Fabbricati rurali ad uso strumentale Fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali DM Tutte le altre fattispecie imponibili Aliquota 3,2 per mille Aliquota 2,0 per mille Aliquota 0 per mille 2 DGC n. 67 /2015
4 Detrazione per abitazione principale e unità immobiliari assimilata per regolamento o superiore al 75% al 100% Euro 55,00 (la seguente detrazione opera Euro 10,00 (la seguente detrazione opera Euro 20,00 (la seguente detrazione opera importi dovuti a titolo di IMU ACQUISITI i pareri favorevoli del responsabile del servizio interessato e di ragioneria in ordine alla regolarità tecnica e contabile, nonché del Segretario Comunale sotto il profilo della legittimità; Ad unanimità di voti, espressi per alzata di mano, d e l i b e r a 1) di proporre all approvazione del Consiglio Comunale le seguenti aliquote e detrazione per il tributo sui servizi indivisibili (TASI): Abitazione principale (diversa da quelle di lusso di cui alle categorie catastali A/1, A/8 e A9) e relative pertinenze nella misura massima di un unità pertinenziale per ciascuna categoria C/2, C/6 e C/7, ivi comprese le unità immobiliari assimilate per regolamento comunale all abitazione principale Abitazione principale appartenente alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze nella misura massima di un unità pertinenziale per ciascuna categoria C/2, C/6 e C/7 Fabbricati rurali ad uso strumentale Fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali DM Tutte le altre fattispecie imponibili Aliquota 3,2 per mille Aliquota 2,0 per mille Aliquota 0 per mille 3 DGC n. 67 /2015
5 Detrazione per abitazione principale e unità immobiliari assimilata per regolamento o superiore al 75% al 100% Euro 55,00 (la seguente detrazione opera Euro 10,00 (la seguente detrazione opera Euro 20,00 (la seguente detrazione opera importi dovuti a titolo di IMU 2) di dare atto che il gettito della TASI stimato in circa ,00 è destinato al parziale finanziamento dei servizi indivisibili sotto indicati: DESCRIZIONE DEL SERVIZIO IMPORTO CODIFICA SERVIZIO POLIZIA LOCALE (quota parte contributo Unione Medio Brenta) , SERVIZIO VIABILITA' , SERVIZIO ILLUMINAZIONE PUBBLICA , SERVIZIO TRASPORO PUBBLICO LOCALE , SERVIZIO URBANISTICA E GESTIONE TERRITORIO , SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE , SERVIZIO NECROSCOPICO E CIMITERIALE , SERVIZIO BIBLIOTECA , SERVIZIO ANAGRAFE , SERVIZIO TECNICO , TOTALE SERVIZI INDIVISIBILI 2.007, ) di dare atto, altresì, che viene rispettato in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile; 4) di dichiarare, con separata ed unanime votazione, la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134 c. 4) del D.Lgs. n. 267/ DGC n. 67 /2015
6 OGGETTO: PROPOSTA AL CONSIGLIO COMUNALE PER LA DETERMINAZIONE DELLE ALIQUOTE E DETRAZIONI PER IL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) ANNO 2015 PARERI, RESI AI SENSI DELL ART. 49 DEL T.U. APPROVATO CON D.LGS , N. 267, SULLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE (SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO - TRIBUTI) Il sottoscritto rag. Vasco Saretta Responsabile del Servizio interessato, ai sensi dell art. 49 del D.Lgs , n. 267, esprime parere Favorevole in merito alla regolarità tecnica sulla proposta di deliberazione. Lì, Il Responsabile del Settore Economico Finanziario Rag. Vasco Saretta Il sottoscritto rag. Vasco Saretta Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi dell art. 49 del D.Lgs , n. 267, esprime parere Favorevole in merito alla regolarità contabile sulla proposta di deliberazione. Lì, Il Responsabile del Servizio Finanziario Rag. Vasco Saretta La sottoscritta dott.ssa Maria Rosaria Campanella, Segretario Comunale, ai sensi dell art. 12, comma 5 del Regolamento comunale sui controlli interni, di alla DCC n. 13 del , esprime parere favorevole sotto il profilo della legittimità sulla proposta di deliberazione. Lì, Il Segretario Comunale Dott.ssa Maria Rosaria Campanella

References: art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 52
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 9
 articolo 1
 articolo 5
 art. 134
 ART. 49
 art. 49
 art. 49
 art. 12