Source: http://www.studiocelentano.it/codici/codice_navigazione/t18.htm
Timestamp: 2020-02-24 19:59:42+00:00

Document:
Sono privilegiati sulla nave, sul nolo del viaggio durante il quale Ë sorto il credito, sulle pertinenze della nave e sugli accessori del nolo guadagnati dopo l'inizio del viaggio:
1. le spese giudiziali dovute allo Stato o fatte nell'interesse comune dei creditori per atti conservatevi sulla nave o per il processo di esecuzione; i diritti di ancoraggio, di faro, di porto e gli altri diritti e le tasse della medesima specie; le spese di pilotaggio; le spese di custodia e di conservazione della nave dopo l'entrata nell'ultimo porto;
2. i crediti derivanti dal contratto di arruolamento o di lavoro del comandante e degli altri componenti dell'equipaggio;
3. i crediti per le somme anticipate dall'amministrazione della marina mercantile o della navigazione interna ovvero dell'autorità consolare per il mantenimento ed il rimpatrio di componenti dell'equipaggio; i crediti per contributi obbligatori dovuti ad istituti di previdenza e di assistenza sociale per la gente di mare e per il personale della navigazione interna;
Art. 553 (Surrogazione dell'indennità alla nave e al nolo)
Se la nave Ë perita o deteriorata o il nolo Ë in tutto o in parte perduto, sono vincolate al pagamento dei crediti privilegiati indicati nell'articolo precedente:
Art. 554 (Estensione del privilegio sul nolo a favore dell'equipaggio)
Il privilegio stabilito a favore dell'equipaggio si estende a tutti i noli dovuti per i viaggi eseguiti nel corso di uno stesso contratto di arruolamento o di lavoro.
Tuttavia i crediti derivanti da un unico contratto di arruolamento o di lavoro comprendente pi~ viaggi concorrono tutti nello stesso grado con i crediti dell'ultimo viaggio.
I crediti relativi ad un medesimo viaggio sono privilegiati nell'ordine in cui sono collocati nell'art. 552.
I crediti compresi in ciascuno dei numeri dell'art. 552 concorrono fra loro, in caso di insufficienza del prezzo, in proporzione del loro ammontare.
I crediti indicati nei numeri 4 e 6, in ciascuna delle rispettive categorie, sono graduati con preferenza nell'ordine inverso delle date in cui sono sorti.
I privilegi si estinguono, oltre che per la estinzione del credito, con lo spirare del termine di un anno, ad eccezione di quelli riguardanti i crediti indicati nell'art. 552, n. 6, i quali si estinguono alla scadenza del termine di centottanta giorni.
Il termine decorre: per i privilegi dei crediti per assistenza o salvataggio, dal giorno in cui le operazioni sono terminate; per i privilegi delle indennità dovute in seguito ad urto o ad altri sinistri nonchÈ di quelle per lesioni personali, dal giorno in cui il danno Ë stato prodotto; per il privilegio relativo alla perdita o alle avarie del carico o dei bagagli, dal giorno della riconsegna o da quello in cui la riconsegna avrebbe dovuto aver luogo; per il privilegio dei crediti derivanti da contratti stipulati o da operazioni eseguite dal comandante per la conservazione della nave o per la continuazione del viaggio, dal giorno in cui il credito Ë sorto; per il privilegio derivante dal contratto di arruolamento o di lavoro, dal giorno dello sbarco del componente dell'equipaggio nel porto di assunzione, successivamente alla estinzione del contratto. In tutti gli altri casi, il termine decorre dal giorno della esigibilità del credito.
La facoltà di chiedere anticipi o acconti non ha per effetto di far considerare come esigibili i crediti di cui al n. 2 dell'art. 552.
Art. 559 (Altre cause d'estinzione dei privilegi)
a) con il decreto di cui all'art. 664 nel caso di vendita giudiziale della nave;
Questo termine decorre dalla data della trascrizione dell'atto di alienazione, se la nave si trova al tempo della trascrizione nella circoscrizione dell'ufficio in cui Ë inscritta, e dalla data del suo ritorno nella detta circoscrizione, se la trascrizione dell'alienazione Ë fatta quando la nave Ë già partita.
1. le spese giudiziali dovute allo Stato o fatte nell'interesse comune dei creditori per atti conservativi sulle cose o per il processo di esecuzione;
5. le somme di capitale e di interessi dovute per le obbligazioni contratte dal comandante sul carico nei casi previsti nell'art. 307.
Se le cose caricate sono perite o deteriorate, le somme dovute per indennità della perdita o delle avarie, comprese quelle dovute dagli assicuratori, sono vincolate al pagamento dei crediti privilegiati indicati nell'articolo precedente, a meno che le somme medesime vengano impiegate per riparare la perdita o le avarie.
I crediti privilegiati sulle cose caricate prendono grado nell'ordine nel quale sono collocati nell'art. 561.
I crediti indicati nei numeri 3 e 5 sono graduati, in ciascuna delle rispettive categorie, nell'ordine inverso delle date nelle quali sono sorti.
I crediti indicati negli altri numeri sono graduati, in ciascuna delle rispettive categorie, nell'ordine inverso delle date solo quando sono sorti in porti diversi.
I privilegi sulle cose caricate si estinguono se il creditore non intima opposizione al comandante ovvero non esercita l'azione entro quindici giorni dalla scaricazione e prima che le cose scaricate siano passate legittimamente a terzi.
Art. 565 (Concessione d'ipoteca su nave)
La concessione d'ipoteca deve farsi, sotto pena di nullità per atto pubblico o per scrittura privata, contenente la specifica indicazione degli elementi di individuazione della nave.
L'ipoteca puÚ essere concessa anche su nave in costruzione. Essa puÚ essere validamente trascritta dal momento in cui Ë presa nota della costruzione nel registro delle navi in costruzione.
Art. 567 (Pubblicità dell'ipoteca)
Per gli effetti previsti dal codice civile, l'ipoteca su nave o carati di nave deve essere resa pubblica mediante trascrizione nella matricola e annotazione sull'atto di nazionalità se trattasi di nave maggiore, e mediante trascrizione nel registro di iscrizione se trattasi di nave minore o di galleggiante.
L'ipoteca su nave in costruzione Ë resa pubblica mediante trascrizione nel registro delle navi in costruzione.
La pubblicità deve essere richiesta all'ufficio di iscrizione della nave o del galleggiante, o a quello presso il quale Ë tenuto il registro delle navi in costruzione.
Tuttavia per le navi maggiori la pubblicità puÚ essere richiesta alle autorità indicate nell'art. 251.
Art. 569 (Documenti per la pubblicità dell'ipoteca)
Chi domanda la pubblicità dell'ipoteca deve presentare all'ufficio competente i documenti previsti dall'art. 2839 del codice civile.
a) il nome, la paternità, la nazionalità, il domicilio o la residenza e la professione del creditore e del debitore. Per le obbligazioni all'ordine o al portatore si applica inoltre il disposto degli artt. 2831, 2839, n.1, del codice civile;
b) il domicilio eletto dal creditore nel luogo nel quale Ë l'ufficio di iscrizione della nave o del galleggiante;
c) l'indicazione del titolo, la sua data e il nome del pubblico ufficiale che lo ha ricevuto o autenticato;
d) l'importo della somma per la quale Ë fatta la trascrizione;
f) il tempo dell'esigibilità;
Se la richiesta di pubblicità si riferisce ad una nave maggiore, il richiedente deve inoltre esibire l'atto di nazionalità, perchÈ su questo sia eseguita la prescritta annotazione. Nel caso che tale esibizione non sia possibile, perchÈ la nave si trova fuori del porto di iscrizione, si applica il disposto del 2f comma dell'art. 255.
La pubblicità si esegue dall'ufficio nei modi stabiliti nell'art. 256.
Nel concorso di pi~ atti resi pubblici a norma degli articoli precedenti nonchÈ in caso di discordanza tra le trascrizioni nella matricola e le annotazioni sull'atto di nazionalità si applica il disposto dell'art. 257.
Art. 572 (Surrogazione dell'indennità alla nave)
c) le indennità spettanti al proprietario per assistenza o salvataggio, quando l'assistenza o il salvataggio abbiano avuto luogo dopo la trascrizione dell'ipoteca e le somme non siano riscosse dal proprietario prima del pignoramento della nave;
Art. 573 (Estensione dell'ipoteca al nolo)
L'ipoteca non si estende al nolo se ciÚ non Ë stato espressamente convenuto.
Art. 574 (Grado dell'ipoteca)
L'ipoteca prende grado dal momento della trascrizione nel registro di iscrizione della nave o del galleggiante.
Art. 575 (Graduazione dell'ipoteca nel concorso con i privilegi)
L'ipoteca prende grado dopo i privilegi indicati nell'art. 552 ed Ë preferita ad ogni altro privilegio generale o speciale.
Fermo per il rimanente il disposto dell'art. 2855 del codice civile, la collocazione degli interessi del credito ipotecario, di cui al 2f comma del predetto articolo, Ë limitata all'annata anteriore ed a quella in corso al giorno del pignoramento della nave. Tuttavia le parti possono convenire che la collocazione si estende ad un'altra sola annualità d'interessi.
I diritti derivanti dalla concessione di ipoteca si prescrivono con il decorso di due anni dalla scadenza dell'obbligazione.

References: Art. 553

Art. 554

Art. 559

Art. 565

Art. 567

Art. 569

Art. 572

Art. 573

Art. 574

Art. 575