Source: http://www.confesercentisassari.it/news?page=10
Timestamp: 2018-05-24 15:42:41+00:00

Document:
OZIERI: GRANDE SODDISFAZIONE PER IL 1° CORSO BASE DI CUCINA
“Si è concluso, con successo e grande soddisfazione da parte di iscritti e docenti, il 1° Corso Base di Cucina organizzato dal Cescot-Confesercenti, in collaborazione con il ristorante-pizzeria La Torre e con la partecipazione dello chef excecutive Michele Farru” – queste le dichiarazioni del coordinatore territoriale della sede zonale di Ozieri, Marco Murgia – “I quattro cuochi, Salvatore Polo (La Torre), Pierluigi Putzu, Antonello Spanu e Michele Farru, altamente qualificati e specializzati, hanno certamente contribuito all'ottima riuscita del corso”.
Il corso della durata di 30 ore ripartite in 10 lezioni è stato prevalentemente pratico e i 16 partecipanti di età e provenienza differenti, con la stessa passione per la cucina, hanno avuto la possibilità di scoprire i segreti delle varie pietanze, imparando a cucinare sia piatti tradizionali che innovativi.
Alla fine del corso si è svolta una verifica con la realizzazione di un menù completo interamente a cura dei corsisti, in base alle ricette istruite durante le lezioni.
La Confesercenti per soddisfare le numerose richieste pervenute, nei prossimi mesi darà seguito a nuove edizioni del Corso di cucina base e di II livello.
“Disciplina dell’attività ricettiva di bed and breakfast (B&B)”.
CAPO I – GENERALITÀ, DEFINIZIONI, CARATTERISTICHE
1. La Regione Sardegna al fine del riordino dei modelli di accoglienza esistenti sul territorio regionale e per favorire una più ampia e coordinata proposta turistica, sostiene lo sviluppo dell’attività ricettiva extralberghiera denominata bed and breakfast capace di utilizzare al meglio il patrimonio immobiliare esistente con la finalità di promuovere un turismo che valorizzi la conoscenza dei luoghi, la cultura e l’incontro fra le persone.
2. La presente legge individua e disciplina i bed and breakfast: secondo due tipologie in cui resti comunque impregiudicata la filosofia dell’accoglienza negli ambiti familiari:
Art. 2: Definizione, caratteristiche e servizi minimi dei bed and breakfast a conduzione familiare
e) attività consistente nella fornitura del servizio di alloggio e prima colazione senza la fornitura di servizi aggiuntivi. Il servizio di somministrazione della prima colazione deve essere fornito
dentro le mura domestiche, fornendo esclusivamente a chi è alloggiato cibi e bevande, nel rispetto della normativa vigente in materia di somministrazione di alimenti e bevande e con
prevalenza di prodotti tipici e tradizionali della Sardegna;
f) attività svolta in un’unica unità immobiliare, in non più di tre camere, calcolate al netto delle camere necessarie per la dimora abituale dei residenti e con un massimo di due posti letto per
camera più un eventuale letto aggiunto per camera fino ad un massimo complessivo di nove posti letto;
2. Le condizioni di cui al comma 1, dell’articolo 2, devono essere sottoposte a verifica annuale da parte degli uffici comunali competenti, in caso si rilevi la mancanza di una sola di esse, si procede
alla cancellazione dall’elenco regionale e alla applicazione delle relative sanzioni.
Art. 3: Definizione, caratteristiche e servizi minimi dei bed and breakfast in forma d’impresa.
1. Si definisce “bed and breakfast in forma d’impresa” l’attività ricettiva nella quale sussistono e
sono rispettate congiuntamente le seguenti condizioni:
a) attività svolta avvalendosi prevalentemente della normale organizzazione familiare anche
mediante la collaborazione di personale qualificato;
b) attività esercitata in un’unica unità immobiliare in non più di cinque camere, calcolate al netto
delle camere necessarie per la dimora abituale dei residenti, e con un massimo di due posti
letto per camera più un eventuale letto aggiunto per camera fino ad un massimo complessivo di quindici posti letto;
e) attività consistente nella fornitura del servizio di alloggio e prima colazione, da svolgersi, entrambi, dentro le mura domestiche, fornendo esclusivamente a chi è alloggiato cibi e bevande, nel rispetto della normativa vigente in materia di somministrazione di alimenti e
bevande, con prevalenza di prodotti tipici e tradizionali della Sardegna.
2 I locali adibiti a bed and breakfast in forma d’impresa dovranno rispettare le prescrizioni previste dalle normative vigenti in materia edilizia, urbanistica, igienico sanitaria e di pubblica sicurezza ed i
vigenti regolamenti comunali.
CAPO II - INIZIO DELL’ATTIVITA’, REQUISITI E SERVIZI MINIMI OBBLIGATORI, OBBLIGHI DEL GESTORE
Art. 4: Avvio dell’attività per bed and breakfast a conduzione familiare
2. Al fine di garantire una disciplina omogenea a livello regionale, la Regione con appositi decreti dell'Assessore regionale competente in materia di turismo, approva la modulistica con le eventuali
istruzioni ed i relativi criteri applicativi.
3. Nel rispetto delle condizioni e dei termini previsti dalla legislazione nazionale e regionale vigente in materia di SCIA, il Comune, prima di procedere alla verifica in loco, effettua la istruttoria amministrativa completa compresa la verifica dei requisiti dichiarati per l’attribuzione della classificazione e con idoneo provvedimento amministrativo, comunica gli esiti dell’istruttoria, ivi compresa la classifica assegnata, all’interessato e all’Assessorato regionale competente in materia
di Turismo per i successivi adempimenti.
8. L’attività può essere svolta anche da soggetto diverso dal proprietario o dal titolare di altro diritto reale dell’immobile. In tale ipotesi è necessario il consenso all’esercizio dell’attività da parte del
proprietario dell’immobile o del titolare del diritto reale.
Art. 5: Avvio dell’attività per bed and breakfast a conduzione in forma d’impresa.
1. L’esercizio dell’attività di bed and breakfast è consentito previa presentazione della “Dichiarazione autocertificativa per l’avvio delle attività produttive (DUAAP)” in osservanza delle disposizioni di cui alla legge regionale 5 marzo 2008 n. 3 (Disposizioni per la formazione del
bilancio annuale e pluriennale della Regione (Legge finanziaria 2008)) e delle vigenti direttive in materia di Sportello Unico per le attività produttive (SUAP). Al fine di garantire una disciplina omogenea a livello regionale, la Regione con appositi decreti dell'Assessore regionale competente in materia di turismo, approva eventuali criteri applicativi riferiti alla presente legge.
d) il numero delle camere, dei posti letto complessivi e dei servizi igienici con l’indicazione di quelli destinati all’attività di bed and breakfast e con la specifica dell’ubicazione ed eventuale
condivisione con altre camere;
3. Il Comune, prima di procedere alla verifica in loco, effettua la istruttoria amministrativa completa compresa la verifica dei requisiti dichiarati per l’attribuzione della classificazione e con idoneo
provvedimento amministrativo, comunica gli esiti dell’istruttoria, ivi compresa la classifica assegnata, all’interessato e all’Assessorato Regionale competente in materia di Turismo per i successivi adempimenti.
Art. 6 Elenco Unico Regionale dei bed and breakfast autorizzati nella Regione Autonoma della Sardegna.
3. L’Assessorato competente in materia di turismo provvede alla tenuta e alla gestione dell’Elenco,
sulla base degli atti trasmessi dal Comune e delle verifiche ed accertamenti dallo stesso effettuati o disposti.
Art. 7 Requisiti e Servizi minimi obbligatori
Art. 8 Obblighi del gestore del bed and breakfast
c) rispettare l'obbligo di comunicare attraverso il SIRED della Regione, secondo i tempi e le modalità dallo stesso previste, il movimento degli ospiti ai fini della rilevazione statistica: il suddetto obbligo non sostituisce l’obbligo delle comunicazioni di pubblica sicurezza ai sensi
del T.U.L.P.S. e le comunicazioni a fini statistici previsti dalla normativa statale e non ricomprese nel SIRED;
g) comunicare, entro trenta giorni, qualunque variazione intervenuta rispetto ai dati indicati in sede di presentazione dell’istanza si iscrizione all’elenco regionale ivi compresi il sub ingresso,
il trasferimento per atto tra vivi o per causa di morte, la cessione dell’attività e ogni altra modifica.
Art. 9 Sospensione volontaria e temporanea, cessazione dell’attività.
CAPO III - ATTIVITÁ E OBBLIGHI DEL COMUNE.
Art. 10 Elenco Territoriale Comunale
1. Il Comune istituisce un elenco territoriale di tutti coloro che presentano la segnalazione di inizio attività (SCIA) o la DUAAP, creando due distinte sezioni per le diverse tipologie, ed effettua i
sopralluoghi al fine di accertare la sussistenza dei requisiti contenuti nelle segnalazioni.
2. Il Comune aggiorna l'elenco dei bed and breakfast, comprensivo dei prezzi da ciascuno praticati e dei periodi di apertura, e lo trasmette all’Assessorato regionale competente in materia di turismo, per la verifica di corrispondenza con l’elenco unico regionale, entro il 30 Novembre di ogni anno, unitamente alla comunicazione relativa alle attività cessate.
Art. 11 Procedimenti amministrativi di verifica, diffida, sospensione e divieto dell’attività ricettiva
3. Salvo quanto previsto dal comma 4 dell’articolo 11, nel caso di accertamento di violazioni della presente legge, il Comune diffida il titolare dell’attività con atto scritto e motivato a rimuoverne le
cause entro il termine perentorio di quindici giorni, decorsi i quali, in caso di inadempienza, procede alla sospensione dell’attività per un periodo necessario alla rimozione dell’irregolarità e comunque
per un periodo non superiore a sei mesi. Al termine del periodo di sospensione, qualora persista l’irregolarità contestata, il Comune dispone, con atto scritto e motivato notificato all’interessato e
all’Assessorato competente in materia di Turismo, il divieto di prosecuzione dell’attività di bed and breakfast.
6. I provvedimenti di sospensione e di divieto di prosecuzione dell’attività, adottati dal Comune ai sensi dell’articolo 11, sono comunicati all’interessato e all’Assessorato Regionale competente in
materia di Turismo;
CAPO IV - ATTIVITÁ E IMPEGNI DELLA REGIONE – MARCHIO REGIONALE
Art. 12 Attività e impegni della Regione
2. La Giunta regionale, con apposita deliberazione adottata su proposta dall’Assessore competente in materia di Turismo, approva il marchio identificativo dell’ospitalità in bed and breakfast che dovrà
obbligatoriamente essere esposto dal gestore in modo ben visibile all’esterno della abitazione e dovrà essere distinto graficamente per le due tipologie di conduzione.
3 L’Assessorato competente in materia di Turismo anche tramite l’Agenzia Regionale Sardegna Promozione, Enti, Aziende o Agenzie, ivi compresi gli Enti Territoriali, realizza il catalogo elettronico contenente i riferimenti dei bed and breakfast, ordinati per Comune e per tipologia, che potrà essere pubblicato sul portale sardegnaturismo.it; sostiene la promozione dei bed and breakfast e favorisce l’adesione a reti, sistemi e certificazioni di Qualità.
Art. 13 Contributi e attività promozionali istituzionali

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13