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Timestamp: 2018-11-16 03:42:50+00:00

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Allegato A al n /16622 di rep. not. STATUTO. della "POLIGRAFICI PRINTING S.p.A." Denominazione ART. 1. Sede Sociale e Domicilio dei Soci ART. - PDF
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Livio Rossa
1 Allegato A al n /16622 di rep. not. STATUTO della "POLIGRAFICI PRINTING S.p.A." Denominazione ART. 1 E costituita una Società per Azioni denominata "POLIGRAFICI PRINTING S.p.A.". Sede Sociale e Domicilio dei Soci ART. 2 La Società ha sede legale nel Comune di Bologna all'indirizzo risultante presso il competente Registro delle Imprese. In caso di successiva variazione di tale indirizzo, purché nello stesso Comune, l'organo amministrativo depositerà apposita comunicazione presso il competente Registro delle Imprese. La Società, con delibera del Consiglio di Amministrazione, ha la facoltà di istituire, modificare o trasferire altrove, in Italia ed all estero, succursali, agenzie, filiali, sedi secondarie e rappresentanze e di sopprimerle. Il domicilio dei Soci, per quel che concerne i loro rapporti con la società, è quello risultante dal libro Soci, salva diversa elezione di domicilio comunicata per iscritto all'organo amministrativo; è onere dei soci comunicare alla Società il
2 cambiamento del proprio domicilio. Oggetto Sociale ART. 3 La società ha per oggetto ogni attività e operazione anche finanziaria, in campo grafico e tipografico e più in generale l esercizio di tutte le attività industriali, commerciali o gestionali, direttamente o indirettamente attinenti all'attività grafica e tipografica in proprio o per conto terzi. La società può partecipare in altre società o imprese, ma non nei confronti del pubblico e comunque nei limiti previsti dalle leggi vigenti in materia. La società può inoltre, nei limiti consentiti dalle applicabili disposizioni di legge, compiere attività di studio e di ricerca, operazioni commerciali, industriali, finanziarie, industriali, mobiliari ed immobiliari ritenute dall Organo Amministrativo necessarie od utili per il conseguimento dell oggetto e dell attività sociale, con esclusione di quelle operazioni relative alla raccolta del risparmio, ed assumere mutui e finanziamenti, anche ipotecari. La società potrà assumere finanziamenti dai propri soci, come pure da Società loro controllanti, controllate o collegate o da controllate da una loro stessa controllante, nel rispetto delle condizioni di cui all art. 11 del D. Lgs. 385/93 e della deliberazione del C.I.C.R. del 3 marzo 1993 e loro successive modifiche e/o integrazioni, e detti finanziamenti, anche non
3 proporzionali alle quote di partecipazione, non produrranno interessi salvo diversa delibera dell assemblea. Durata della Società - Recesso ART. 4 La durata della Società è fissata fino al 31 Dicembre 2050 (duemilacinquanta) e potrà essere prorogata per deliberazione dell Assemblea straordinaria dei soci. Ai soci che non abbiano concorso all approvazione della delibere aventi ad oggetto proroghe della durata della società ovvero l introduzione o la rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari non compete il diritto di recesso. Capitale Sociale ed azioni ART. 5 Il capitale sociale è di Euro (ventisettemilionitrecentocinquantamila) diviso in numero (ventisettemilionitrecentocinquantamila) azioni prive del valore nominale. Le azioni sono sottoposte al regime di dematerializzazione ai sensi degli articoli 28 ss. del D. Lgs. 213/1998, immesse nel sistema di gestione accentrata degli strumenti finanziari di cui agli articoli 80 ss. D. Lgs. 58/1998. Le azioni possono costituire oggetto di ammissione alla negoziazione su sistemi multilaterali di negoziazione e, in particolare, sul sistema multilaterale di negoziazione denominato AIM Italia, gestito e organizzato da Borsa Italiana S.p.A.
4 ( AIM Italia, il cui regolamento è qui di seguito definito quale Regolamento AIM Italia ). Nel caso in cui la Società sia equiparata a un emittente con azioni quotate in mercati regolamentati, troveranno altresì applicazione le norme di legge e regolamentari applicabili nei confronti delle società con azioni quotate in mercati regolamentati. In tale ultima circostanza, è consentito che il diritto di opzione spettante ai soci sia escluso, ai sensi dell articolo 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile, nei limiti del 10 per cento del capitale sociale preesistente, a condizione che il prezzo di emissione corrisponda al valore di mercato delle azioni e ciò sia confermato in apposita relazione della società di revisione incaricata della revisione contabile. Le azioni sono nominative, liberamente trasferibili e indivisibili. Ogni azione dà diritto ad un voto. La società ha facoltà di emettere altre categorie di azioni e strumenti finanziari, ivi incluse azioni di risparmio, obbligazioni anche convertibili e cum warrant e warrants, ove constino le condizioni previste dalla normativa vigente. La Società può emettere, altresì, strumenti finanziari partecipativi, forniti di diritti patrimoniali e/o amministrativi, in conformità alle disposizioni applicabili. La competenza all emissione di tali strumenti finanziari è attribuita al Consiglio di Amministrazione, fatta salva la competenza inderoga
5 bile dell Assemblea straordinaria dei Soci in caso di emissione di strumenti finanziari a favore dei prestatori di lavoro dipendenti della Società o di società controllate, ai sensi dell art c.c.. Nella deliberazione di emissione saranno stabilite, inter alia, le caratteristiche degli strumenti finanziari emessi, precisando, in particolare, i diritti che essi conferiscono, le sanzioni nel caso di inadempimento delle prestazioni e, se ammessa, la legge di circolazione. L emissione di azioni potrà anche avvenire mediante conversione di altre categorie di azioni. Il capitale può essere aumentato anche con conferimento di crediti e di beni in natura. La società può emettere obbligazioni e obbligazioni convertibili. Assemblea ART. 6 L Assemblea è ordinaria e straordinaria ai sensi di legge. L'Assemblea è convocata dall'organo amministrativo almeno una volta all'anno, entro 120 (centoventi) giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale che viene fissato al 31 dicembre di ogni anno ovvero, nei casi previsti dall'art. 2364, comma 2, c.c., entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, fatto salvo ogni ulteriore termine previsto dalla disciplina normativa vigente.
6 L'Assemblea è convocata dall'organo Amministrativo, anche in luogo diverso dalla sede sociale, purchè in Italia. L avviso di convocazione dell'assemblea deve essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica oppure sul quotidiano Il Quotidiano Nazionale Il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno, almeno 15 (quindici) giorni prima di quello fissato per l'assemblea. Nell avviso di convocazione dovrà essere specificato il giorno, l ora ed il luogo dell adunanza nonché i luoghi eventualmente ad esso collegati per via telematica e l elenco delle materie da trattare, e potrà prevedere il giorno per la seconda e la terza convocazione. Anche in mancanza delle formalità di convocazione l assemblea si reputa regolarmente costituita quando vi sia rappresentato l intero capitale sociale e vi partecipa la maggioranza dei componenti del Consiglio di Amministrazione e la maggioranza dei componenti del Collegio Sindacale. In tale ipotesi ciascuno dei partecipanti può opporsi alla discussione (ed alla votazione) degli argomenti sui quali non si ritenga sufficientemente informato. Costituzione assemblea ART. 7 L Assemblea, regolarmente costituita, rappresenta l universalità dei soci e le sue deliberazioni prese in conformità alle leggi ed allo statuto sociale obbligano tutti i soci, anche se
7 assenti o dissenzienti o astenutisi dalla votazione. Assemblea Ordinaria ART. 8 L'Assemblea si riunisce e delibera in sede ordinaria o in sede straordinaria, a norma di Legge e del presente statuto. Qualora le azioni della Società siano ammesse alle negoziazioni su AIM Italia è necessaria la preventiva autorizzazione dell Assemblea ordinaria, ai sensi dell articolo 2364, comma 1, n. 5), del codice civile, oltre che nei casi disposti dalla legge, nelle seguenti ipotesi: a) acquisizioni di partecipazioni o imprese o altri assets che realizzino un "reverse take over" ai sensi del Regolamento AIM Italia; b) cessioni di partecipazioni o imprese o altri assets che realizzino un "cambiamento sostanziale del business" ai sensi del Regolamento AIM Italia; c) richiesta della revoca dalla negoziazione sull AIM Italia, essendo in tal caso necessario il voto favorevole di almeno il 90% degli azionisti presenti in Assemblea. Legittimazione Integrazione ordine del giorno ART. 9 Possono intervenire all'assemblea gli azionisti cui spetta il diritto di voto e siano legittimati ai sensi di legge. La legittimazione all esercizio del voto è subordinata al ricevimento da parte della Società, almeno due giorni non festivi
8 precedenti quello della riunione assembleare, di apposita comunicazione da parte dell intermediario che tiene i relativi conti, ai sensi del regime di gestione accentrata degli strumenti finanziari dematerializzati. I soci che rappresentano almeno il 5% (cinque per cento) del capitale sociale avente diritto di voto nell Assemblea ordinaria possono richiedere, entro 5 (cinque) giorni dalla pubblicazione dell avviso di convocazione dell Assemblea, l integrazione delle materie da trattare, indicando, nella domanda, gli ulteriori argomenti proposti. L integrazione dell elenco delle materie da trattare non è ammessa per gli argomenti sui quali l Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli Amministratori o sulla base di un progetto o di una relazione da essi predisposta. Rappresentanza del Socio in Assemblea ART. 10 Ogni azionista che abbia diritto di intervenire all Assemblea può farsi rappresentare da altra persona, anche non socio, mediante delega scritta nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti. Presidente e Segretario ART. 11 L assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in caso di impedimento, da altra persona designata dall assemblea. Il Presidente dell assemblea nomina un
9 Segretario, anche non socio. Nelle assemblee straordinarie e nei casi in cui l organo amministrativo lo reputi opportuno, il verbale è redatto da un Notaio. Procedimento Assembleare: svolgimento dei Lavori ART. 12 L Assemblea deve svolgersi con modalità tali che tutti coloro che hanno il diritto di parteciparvi possano rendersi conto n tempo reale degli eventi, formare liberamente il proprio convincimento ed esprimere liberamente e tempestivamente il proprio voto. Le modalità di svolgimento dell Assemblea non possono contrastare con le esigenze di una corretta e completa verbalizzazione dei lavori. E ammessa la possibilità che l assemblea ordinaria e straordinaria si svolgano con interventi dislocati in più luoghi, contigui o distanti, collegati tramite mezzi di audioconferenza e/o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati, di ricevere e trasmettere documenti e di partecipare alla votazione e che di tutto quanto venga dato atto nel relativo verbale. Verificandosi tali presupposti, l assemblea si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il presidente e il soggetto verbalizzante.
10 Amministrazione della Società ART. 13 La società potrà essere amministrata da un Consiglio di Amministrazione, composto da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 7 (sette) membri, anche non soci. Salvo diversa determinazione dell Assemblea all atto della nomina, che preveda una minore durata, i membri del Consiglio di Amministrazione durano in carica per 3 (tre) esercizi sociali, scadono alla data dell Assemblea convocata per l approvazione del bilancio relativo all ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili. Gli Amministratori devono risultare in possesso dei requisiti di professionalità e di onorabilità richiesti dalla legge o di qualunque altro requisito previsto dalla disciplina applicabile. La nomina degli Amministratori avviene sulla base di liste nelle quali ai candidati è assegnata una numerazione progressiva. Le liste presentate dai soci, sottoscritte dall azionista o dagli azionisti che le presentano (anche per delega ad uno di essi), devono contenere un numero di candidati non superiore al numero massimo dei componenti da eleggere e devono essere depositate presso la sede della Società almeno 7 (sette) giorni prima di quello fissato per l Assemblea in prima convocazione.
11 Le liste, che contengono un numero di candidati pari al numero di Consiglieri da nominare, devono contenere uno o due candidati, secondo quanto previsto dal presente Statuto, elencati continuativamente a partire dal secondo, in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall art. 2399, comma 1, lett. C), cod. civ.. Unitamente e contestualmente a ciascuna lista, è depositato il curriculum contenente le caratteristiche professionali dei singoli candidati, insieme con le dichiarazioni con le quali i singoli candidati attestano, sotto la propria responsabilità, l inesistenza di cause di incompatibilità o di ineleggibilità, e così pure l esistenza dei requisiti prescritti dal presente Statuto e dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili. Un socio non può presentare né votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Hanno diritto di presentare le liste soltanto gli azionisti che da soli o insieme ad altri azionisti siano complessivamente titolari di azioni rappresentanti almeno il 5% (cinque per cento) del capitale sociale avente diritto di voto nell Assemblea ordinaria, da comprovare con il deposito di idonea certificazione. Le liste presentate senza l osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.
12 All elezione degli Amministratori si procede come segue: dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti sono tratti, in base all ordine progressivo con il quale sono stati elencati, tutti i componenti eccetto uno; dalla lista che è risultata seconda per maggior numero di voti viene tratto, in base all ordine progressivo indicato nella lista, l altro componento. Nel caso di parità di voti fra più liste si procede ad una votazione di ballottaggio. Nel caso di presentazione di un unica lista, il Consiglio di Amministrazione è tratto per intero dalla stessa, qualora ottenga la maggioranza richiesta dalla legge per l Assemblea ordinaria. Per la nomina di quegli Amministratori che per qualsiasi ragione non si siano potuti eleggere con il procedimento previsto nei commi precedenti ovvero nel caso in cui non vengano presentate liste, l Assemblea delibera a maggioranza relativa, fermo il rispetto dei requisiti previsti dal presente Statuto. Nel caso in cui nel corso dell'esercizio vengano a mancare uno o più amministratori, si provvede come segue: 1. se vengono a mancare uno o più amministratori eletti dalla lista di maggioranza, il Consiglio di Amministrazione provvede alla nomina dei sostituti ai sensi dell'art cod. civ.. L'Assemblea provvede successivamente alla nomina del/i sostituto/i mediante delibera
13 adottata con le maggioranze di legge senza il ricorso alla procedura che prevede la presentazione di liste. Nel caso in cui l'amministratore/i debba essere sostituito direttamente dall'assemblea, la stessa provvede alla nomina mediante delibera adottata con le medesime maggioranze di cui sopra, senza ricorso alla procedura che prevede la presentazione di liste. 2. Se viene a mancare l'amministratore eletto dalla lista di minoranza, il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione per cooptazione nominando l'amministratore successivo previsto della lista di minoranza se disponibile. L'Assemblea provvede successivamente alla nomina dell'amministratore già nominato per cooptazione. Qualora non residuino nella lista di minoranza dei candidati che presentino i requisiti richiesti dalla normativa legislativa e regolamentare vigente per l'assunzione della carica, l'assemblea successiva - se non convocata per il rinnovo dell'intero consiglio di amministrazione, nel qual caso si applica la procedura di cui presente articolo - provvede alla sostituzione tramite la presentazione di liste di minoranza ai sensi delle norme anche regolamentari vigenti in materia e del presente statuto, e il consigliere viene nominato dall'assemblea con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino una percentuale di capitale sociale pari a quella sopra
14 richiesta per proporre la candidatura (5% cinque per cento). Tale procedura si applica anche nell'ipotesi in cui l'amministratore nominato dalla lista di minoranza debba essere sostituito direttamente dall'assemblea. In caso di mancata nomina, per qualsiasi motivo, del consigliere ai sensi del precedente punto n. 2, l'assemblea provvede alla nomina di un consigliere con le maggioranze di legge. Se viene meno la maggioranza degli amministratori si considera decaduto l'intero Consiglio e il Collegio Sindacale dovrà provvedere alla convocazione dell'assemblea per la nomina dell'intero Consiglio. Il venire meno dei requisiti di indipendenza in capo ad un Amministratore non ne determina la decadenza se i requisiti permangono in capo al numero minimo di Amministratori che secondo il presente Statuto, nel rispetto della normativa vigente, devono possedere tali requisiti. Presidente del Consiglio di Amministrazione ART.14 Il Consiglio di Amministrazione nella prima seduta successiva all Assemblea che lo ha eletto, eleggerà tra i propri membri il Presidente e potrà altresì nominare uno o più Vice Presidenti. Il Consiglio eleggerà un segretario anche all infuori dei propri membri. Il Consiglio di Amministrazione ha facoltà di delegare parte
15 delle proprie attribuzioni, congiuntamente o disgiuntamente, a norma dell'art c.c. a uno o più dei suoi componenti o a un Comitato Esecutivo composto da alcuni dei suoi membri, determinandone il contenuto, i limiti e le eventuali modalità di esercizio della delega. Il Consiglio di Amministrazione può, inoltre, costituire al proprio interno Comitati con funzioni consultive e propositive, determinandone le attribuzioni e le facoltà. Convocazione del Consiglio di Amministrazione ART. 15 Il Consiglio di Amministrazione può essere convocato anche in luogo diverso dalla sede della società, purché in Italia o in un paese dell Unione Europea, dal Presidente, dal Vice Presidente o da ciascun Amministratore Delegato oppure, ove nominati, da almeno due consiglieri privi di deleghe. Il Consiglio viene convocato almeno 5 (cinque) giorni prima dell'adunanza a mezzo lettera da spedire per raccomandata ovvero telefax o telegramma o posta elettronica (in quest ultimo caso purché con avviso di risposta), nella quale dovranno essere indicati gli argomenti da trattare e il luogo di convocazione. Detta lettera dovrà essere inviata, al domicilio, al numero di fax o all indirizzo di posta elettronica di ciascun consigliere e sindaco effettivo. Nei casi di urgenza è consentita la convocazione mediante te
16 legramma o telefax o posta elettronica da spedire almeno 1 (un) giorno prima dell'adunanza, purché in luogo facilmente accessibile, con mezzi ordinari, da parte di tutti i componenti il Consiglio di Amministrazione e dai Sindaci; in tali ultimi casi è necessario che il mezzo di comunicazione fornisca la prova dell avvenuto ricevimento dell avviso oppure che il destinatario comunichi in forma scritta, detto ricevimento. Sono da reputarsi valide le adunanze del Consiglio, benché non convocate, qualora vi sia la presenza di tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione e di tutti i Sindaci effettivi in carica. Riunioni del Consiglio di Amministrazione ART. 16 Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono presiedute dal Presidente ovvero, in caso di sua assenza od impedimento, nell ordine, da un Vice Presidente, da un Amministratore Delegato, ove nominato, ovvero, in caso di assenza od impedimento di questi ultimi, dalla persona designata dagli intervenuti. Per la validità delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione è necessaria la presenza della maggioranza degli amministratori in carica. Le deliberazioni sono validamente assunte a maggioranza assoluta di voti dei presenti. Le riunioni del Consiglio potranno tenersi anche mediante mezzi di telecomunicazione, a condizione che tutti i partecipanti
17 possano essere identificati, e sia consentito loro di seguire la discussione, di ricevere, di trasmettere o visionare documenti, di intervenire oralmente ed in tempo reale su tutti gli argomenti; verificandosi tali presupposti, il Consiglio di Amministrazione si considera tenuto nel luogo in cui si trovano il Presidente ed il Segretario della riunione. Poteri del Consiglio di Amministrazione ART. 17 Al Consiglio di Amministrazione spettano tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società, senza eccezioni di sorta, con espressa facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni o necessari per l attuazione ed il raggiungimento degli scopi sociali, esclusi soltanto quelli che la legge in modo tassativo o il presente statuto riservano all Assemblea. Rappresentanza ART. 18 La rappresentanza sociale di fronte ai terzi ed in giudizio spetta al Presidente del Consiglio di Amministrazione e, ove nominati, al Vice Presidente e, nei limiti delle deleghe conferite, a ciascun amministratore delegato in via disgiunta. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione o i Consiglieri Delegati, se nominati, nell ambito delle rispettive deleghe loro conferite, potranno nominare direttori, procuratori e mandatari speciali in genere per determinati atti o categorie
18 di atti, delegando loro gli opportuni poteri nonché concedere a funzionari e dipendenti, per determinate attribuzioni la procura per l uso della firma sociale. Remunerazione degli Amministratori ART. 19 L assemblea può fissare un compenso annuale in misura fissa ai Consiglieri. Il Consiglio di Amministrazione fisserà le norme per la ripartizione del compenso fra i suoi membri. Agli Amministratori spetta il rimborso delle spese sostenute per ragioni del loro ufficio. Collegio Sindacale ART. 20 Il Collegio Sindacale è composto di tre membri effettivi scelti in conformità alle disposizioni di legge applicabili, di cui uno con funzioni di Presidente, e due supplenti, i quali durano in carica tre esercizi e scadono alla data dell assemblea convocata per l approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della loro carica e sono rieleggibili. I Sindaci devono risultare in possesso dei requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza richiesti dalla legge o di qualunque altro requisito previsto dalla disciplina applicabile. La nomina dei Sindaci avviene sulla base di liste nelle quali ai candidati è assegnata una numerazione progressiva.
19 Le liste presentate dai soci, sottoscritte dall azionista o dagli azionisti che le presentano (anche per delega ad uno di essi), devono contenere un numero di candidati non superiore al numero massimo dei componenti da eleggere e devono essere depositate presso la sede della Società almeno 7 (sette) giorni prima di quello fissato per l Assemblea in prima convocazione. Unitamente e contestualmente a ciascuna lista, è depositato il curriculum contenente le caratteristiche professionali dei singoli candidati, insieme con le dichiarazioni con le quali i singoli candidati attestano, sotto la propria responsabilità, l inesistenza di cause di incompatibilità o di ineleggibilità, e così pure l esistenza dei requisiti prescritti dalla legge e dal presente Statuto. Un socio non può presentare né votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Hanno diritto di presentare le liste gli azionisti che da soli o insieme ad altri azionisti siano complessivamente titolari di azioni rappresentanti almeno il 5% (cinque per cento) del capitale sociale avente diritto di voto nell Assemblea ordinaria, da comprovare con il deposito di idonea certificazione. Le liste presentate senza l osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate. Le liste si articolano in due sezioni: una per i candidati
20 alla carica di Sindaco effettivo e l altra per i candidati alla carica di Sindaco supplente. Risulteranno eletti Sindaci effettivi i primi due candidati della lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti e il primo candidato della lista che sarà risultata seconda per numero di voti e che sia stata presentata dai soci che non sono collegati neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o votato la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, il quale candidato sarà anche nominato Presidente del Collegio Sindacale. Risulteranno eletti Sindaci supplenti il primo candidato supplente della lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti e il primo candidato supplente della lista che sarà risultata seconda per numero di voti e che sia stata presentata dai soci che non sono collegati neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o votato la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti. Nel caso di parità di voti fra più liste si procede ad una votazione di ballottaggio. Nel caso di presentazione di un unica lista, il Collegio Sindacale è tratto per intero dalla stessa, qualora ottenga la maggioranza richiesta dalla legge per l Assemblea ordinaria. Per la nomina di quei Sindaci che per qualsiasi ragione non si siano potuti eleggere con il procedimento previsto nei commi precedenti ovvero nel caso in cui non vengano presentate li
21 ste, l Assemblea delibera a maggioranza relativa. In caso di anticipata cessazione per qualsiasi causa dall incarico di un Sindaco effettivo, subentra il primo supplente appartenente alla medesima lista del Sindaco sostituito fino alla successiva Assemblea. Nell ipotesi di sostituzione del Presidente, la presidenza è assunta, fino alla successiva Assemblea, dal membro supplente tratto dalla lista che è risultata seconda per numero di voti. In caso di presentazione di un unica lista ovvero in caso di parità di voti fra due o più liste, per la sostituzione del Presidente subentra, fino alla successiva Assemblea, il primo Sindaco effettivo appartenente alla lista del Presidente cessato. Se con i Sindaci supplenti non si completa il Collegio Sindacale, deve essere convocata l Assemblea per provvedere, con le maggioranze di legge. L Assemblea ordinaria dei soci provvederà all atto della nomina alla determinazione del compenso da corrispondere ai sindaci effettivi, alla designazione del Presidente ed a quanto altro a termine di legge. Controllo Contabile ART. 21 Il controllo contabile sulla società è esercitato da un revisore o da una società di revisione, in possesso dei requisiti di legge ed iscritta nell albo speciale previsto dall art. 161
22 D. Lgs. 58/1998, di nomina assembleare, che deve determinare anche il corrispettivo per l intera durata dell incarico. Esercizio sociale Bilancio e utili ART. 22 Gli esercizi sociali si chiudono il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno. Gli utili netti di esercizio risultanti dal bilancio regolarmente approvato, dedotto il 5% (cinque per cento) da destinare alla riserva legale fino a che questa non abbia raggiunto il quinto del capitale sociale, saranno ripartiti tra i Soci in proporzione alle azioni da ciascuno di essi possedute salvo ogni diversa deliberazione dell'assemblea. Il pagamento dei dividendi viene effettuato nei termini indicati dall Assemblea presso gli intermediari autorizzati ai sensi della normativa vigente. Il Consiglio di Amministrazione può deliberare la distribuzione di acconti sui dividendi secondo le modalità stabilite dall art bis del codice civile. I dividendi non riscossi entro il quinquennio dal giorno in cui sono divenuti esigibili, si prescrivono in favore della società. Scioglimento e Liquidazione ART. 23 In caso di scioglimento della società, l'assemblea straordinaria determinerà le modalità della liquidazione e nominerà uno
23 o più liquidatori fissandone i poteri, la remunerazione e stabilendo i criteri di svolgimento della liquidazione, ai sensi dell art del codice civile. Foro Competente ART. 24 Qualunque controversia dovesse insorgere in relazione al presente Statuto, all atto costitutivo e, in generale, a qualsiasi altro rapporto riferibile alla vita sociale e che non sia per norme imperative deferita ad altro giudice, sarà soggetta alla competenza esclusiva del Foro ove ha sede la società. Disposizioni Generali ART. 25 Per tutto quanto non previsto nel presente statuto si fa espresso riferimento a quanto previsto dalle disposizioni del Codice Civile e dalle norme di legge vigenti in materia.
SEA SpA SEA SPA - STATUTO 1
SEA SpA Statuto SEA SPA - STATUTO 1 SEA SpA - Statuto Articolo 1 La società SOCIETÀ PER AZIONI ESERCIZI AEROPORTUALI S.E.A., costituita con rogito 22 maggio 1948, Dott. Ezechiele Zanzi a Busto Arsizio,
STATUTO "IMMOBILIARE GRANDE DISTRIBUZIONE SOCIETÀ DI. INVESTIMENTO IMMOBILIARE QUOTATA S.p.A."
STATUTO. Articolo 1. Costituzione. È costituita una Società per Azioni con la denominazione sociale di "Mobyt S.p.A.". Articolo 2
STATUTO Articolo 1 Costituzione È costituita una Società per Azioni con la denominazione sociale di "Mobyt S.p.A.". Articolo 2 Sede sociale e domicilio soci La società ha la sua sede legale nel Comune

References: ART. 1
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 art. 11
 ART. 4
 ART. 5
 articolo 2441
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 articolo 2364
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 art. 2399
 ART.14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18
 ART. 19
 ART. 20
 ART. 21
 art. 161
 ART. 22
 ART. 23
 ART. 24
 ART. 25
 Articolo 1
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 Articolo 2
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