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Timestamp: 2018-01-18 19:58:11+00:00

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Proposta di legge regionale n. 28 presentata il 22 giugno 2010 Torna indietro
Proposta di legge regionale n. 28 presentata il 22 giugno 2010
BOETI ANTONINO GARIGLIO DAVIDE LAUS MAURO ANTONIO DONATO LEPRI STEFANO MANICA GIULIANA MOTTA ANGELA PENTENERO GIOVANNA PLACIDO ROBERTO RONZANI GIANNI WILMER TARICCO GIACOMINO
Art. 2 (Funzioni amministrative sanzionatorie)
Art. 3 (Disposizioni di attuazione)
Art. 4 (Modifiche alla legge regionale 28 novembre 1989, n. 72)
Art. 6 (Risorse finanziarie)
In armonia con il titolo V della Costituzionee nel rispetto del principio di accessorietà e dei principi di sussidiarietà, adeguatezza e leale collaborazione previsti dallo Statuto la Regione provvede nell'ambito delle materie di propria competenza al riordino delle funzioni di applicazione delle sanzioni amministrative e di devoluzione dei relativi proventi di cui alla legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale).
La Giunta regionale, con proprio regolamento predisposto ai sensi dell'articolo 27 dello Statuto, può integrare e modificare gli allegati A e B, nel rispetto dei principi di cui all'articolo 1, nonché dei seguenti principi e criteri direttivi:
Le modificazioni apportate con il regolamento di cui al comma 1, possono intervenire solo sugli aspetti procedurali relativamente all'erogazione delle sanzioni e non sulla individuazione delle stesse.
(Modifiche alla legge regionale 28 novembre 1989, n. 72)
Dopo l' articolo 3 della legge regionale 28 novembre 1989, n. 72 (Disciplina dell'applicazione delle sanzioni amministrative di competenza regionale), è inserito il seguente:
Art. 3 bis. (Pagamento in misura ridotta)
1. Quando un trasgressore residente o domiciliato all'estero viola disposizioni di legge rispetto alle quali sussista in capo alla Regione Piemonte una funzione amministrativa sanzionatoria, con riferimento alla violazione contestata, il trasgressore è ammesso ad effettuare immediatamente, nelle mani dell'agente accertatore, il pagamento in misura ridotta di cui all' articolo 16 della l. 689/1981.
2. In caso di conferimento da parte della Regione delle funzioni amministrative sanzionatorie di cui alla l. 689/1981 alle autonomie locali e funzionali, è comunque riconosciuta al trasgressore, residente o domiciliato all'estero, la facoltà di cui al comma 1.
Il conferimento di funzioni di cui all'articolo 2, comma 1, si applica ai procedimenti sanzionatori disciplinati dalle disposizioni riportate all'allegato A non ancora conclusi alla data di entrata in vigore della presente legge, fatto salvo quanto previsto dai commi 2, 3 e 4.
La Giunta regionale, con apposita deliberazione, individua la struttura regionale competente in relazione ai procedimenti sanzionatori di cui alla legge regionale 10 febbraio 2009, n. 4 (Gestione e promozione economica delle foreste).
L'attività sanzionatoria di cui alla presente legge è finanziata dagli introiti delle sanzioni stesse.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 6
 articolo 3

Art. 3
 articolo 16