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Timestamp: 2017-06-24 01:54:28+00:00

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I semestre 2005. In attuazione di quanto previsto dalla Norma transitoria n.2 dell'Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale, reso esecutivo in data 23 marzo 2005 con intesa sancita in Conferenza Stato-Regioni (ACN della medicina generale), nell'anno di entrata in vigore dell'Accordo per l'attribuzione degli incarichi si utilizzano i criteri di assegnazione e la graduatoria regionale già formulata sulla base del disposto del DPR 270/2000. Entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente Bollettino i medici interessati potranno inoltrare alle Aziende USL domanda di partecipazione all’assegnazione degli incarichi - per trasferimento o per graduatoria o per entrambi - secondo i facsimile allegati (A - B) Possono concorrere al conferimento degli incarichi : a) per trasferimento: I medici che risultano già iscritti in uno degli elenchi dei medici convenzionati per l’assistenza primaria in una Azienda della Regione Emilia-Romagna,
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la SISAC nella persona del Coordinatore Dr. Luigi Covolo?e le seguenti Organizzazioni sindacali: ?Sumai?Dott. Roberto Lala ??CGIL F.P. Medici?Dott. Nicola Preiti CISL Medici?Dott.Giuseppe Garraffo??Federazione Medici- UIl FPL?Dott. Armando Masucci AUPI?Dott. Paolo Moscara ??SNUBCI?Dott. Giuseppe Vitale ??SICUS?Dott. Nicolò Tirone ??SNALBIP?Dott.ssa Loredana Di Natale ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE PER LA DISCIPLINA DEI RAPPORTI CON I MEDICI SPECIALISTI AMBULATORIALI INTERNI ED ALTRE PROFESSIONALITA’ (BIOLOGI, CHIMICI, PSICOLOGI) AMBULATORIALI AI SENSI DEL DEL D. L.VO 502/92 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI IPOTESI DI ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE PER LA DISCIPLINA DEI RAPPORTI CON I MEDICI SPECIALISTI AMBULATORIALI INTERNI ED ALTRE PROFESSIONALITA’ SANITARIE (BIOLOGI, CHIMICI, PSICOLOGI) AMBULATORIALI AI SENSI DELL’ART. 48 DELLA LEGGE N.833/78 E DELL’ART.8 DEL D.LGS. N. 502 DEL 1992 E SUCC. MODD. E INTEGRAZIONI In data 9/02/2005/alle ore 18.00, ha avuto luogo l’incontro per la firma
CAPO I PUBBLICITA' INFORMATIVA SANITARIA - REGOLE GENERALI 1) Pubblicità commerciale Non è ammessa alcuna forma di pubblicità meramente commerciale, promozionale e comparativa. 2) Pubblicità informativa sanitaria È consentita ai singoli ed alle strutture sanitarie pubbliche e private la diffusione di messaggi informativi attinenti a titoli, specializzazioni professionali, caratteristiche delle prestazioni e dei servizi sanitari offerti. La pubblicità informativa sanitaria deve rispettare, nelle forme e nei contenuti, i principi di correttezza informativa, di responsabilità e di decoro professionale, non deve risultare arbitraria e discrezionale ma improntata all’obiettività ed alla veridicità. 3) Informazione scientifica L’informazione scientifica, quale mezzo di comunicazione inerente temi di interesse scientifico ed iniziative di educazione sanitaria, può essere realizzata con libertà di forme e di mezzi purché il messaggio contenga informazioni
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SENTENZA 22 FEBBRAIO-9 MARZO 1989?Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale Sanitari - Odontoiatri - Medici chirurghi privi di specializzazione in odontoiatria ma abilitati ad esercitarla - Facoltà di chiedere l'iscrizione all'Albo degli odontoiatri, mantenendo l'iscrizione nell'Albo dei medici chirurghi - Esclusione - Disparità di trattamento?rispetto ai medici chirurghi provvisti di specializzazione in odontoiatria - Illegittimità costituzionale in parte qua.?- Legge 25 luglio 1985, n. 409, artt. 4, 5 e 20.?- Costituzione, art. 3.?LA CORTE COSTITUZIONALE?Composta dai signori:?Presidente: dott. Francesco SAJA;?Giudici: prof. Giovanni CONSO, prof. Ettore GALLO, dott. Aldo CORASANITI, prof. Giuseppe BORZELLINO,?dott. Francesco GRECO, prof. Renato DELL'ANDRO, prof. Gabriele PESCATORE, avv. Ugo SPAGNOLI,?prof. Francesco Paolo CASAVOLA, prof. Antonio BALDASSARRE, prof. Vincenzo CAIANIELLO, avv. Mauro?FERRI, prof. Luigi MENGONI, prof. Enzo CHELI;?ha pronunciato la
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ALBINI EUGENIO MDS113118 ANEDDA ALBERTO MDS102117 AZZOLINI PIER LORENZO MDS105139 BABINI ANDREA MDS110111 BAGLIONI GABRIELE MDS103112 BALDINI LORENZO MDS110112 BARDAZZI PIER VITTORIO MDS104112 BASILE GIUSEPPINA MDS101121 BATTISTINI GIANCARLO MDS110113 BAZZOCCHI PAOLO MDS112113 BECCHI MARIA ANGELA MDS104130 BELTRAMI GIANFRANCO MDS102112 BENATI ORETTA MDS105125 BERNARDI DANIELE MDS113120 BERNARDI GUARINO MDS110114 BERNARDI STEFANO MDS102121 BIOLCHI OVIDIO MAURO MDS101123 BOLLETTA UMBERTO MDS109122 BOLOGNESI MASSIMO MDS112111 BONIFACCI PATRIZIA MDS105116 BOSCHETTI MARCO MDS112116 BOVINA MAURO MDS106113 BRIGLIA SIMONA MDS110115 BRUSCHI FABIANA MDS103111 BUDRIESI NICOLA MDS105129 BURZI ROMANO MDS105122 CANTERGIANI ANDREA MDS104121 CASARINI PIERO MDS105132 CAVALLARI FABRIZIA MDS106111 CILLONI DOMENICO MDS103113 CIPRESSI ANDREA MDS104114 COBIANCHI CORRADO MDS105136 CONTARINI FRANCESCO MDS110117 CONTENTO PASQUALE MDS113113 CORGHI FABRIZIO MDS104117
Cognome e Nome dello specialista in Medicina dello sport e relativo Codice identificativo: ALBINI EUGENIO MDS113118 ANEDDA ALBERTO MDS102117 AZZOLINI PIER LORENZO MDS105139 BABINI ANDREA MDS110111 BAGLIONI GABRIELE MDS103112 BALDINI LORENZO MDS110112 BARDAZZI PIER VITTORIO MDS104112 BASILE GIUSEPPINA MDS101121 BATTISTINI GIANCARLO MDS110113 BAZZOCCHI PAOLO MDS112113 BECCHI MARIA ANGELA MDS104130 BELTRAMI GIANFRANCO MDS102112 BENATI ORETTA MDS105125 BERNARDI DANIELE MDS113120 BERNARDI GUARINO MDS110114 BERNARDI STEFANO MDS102121 BIOLCHI OVIDIO MAURO MDS101123 BOLLETTA UMBERTO MDS109122 BOLOGNESI MASSIMO MDS112111 BONIFACCI PATRIZIA MDS105116 BOSCHETTI MARCO MDS112116 BOVINA MAURO MDS106113 BRIGLIA SIMONA MDS110115 BRUSCHI FABIANA MDS103111 BUDRIESI NICOLA MDS105129 BURZI ROMANO MDS105122 CANTERGIANI ANDREA MDS104121 CASARINI PIERO MDS105132 CAVALLARI FABRIZIA MDS106111 CILLONI DOMENICO MDS103113 CIPRESSI ANDREA MDS104114 COBIANCHI CORRADO MDS105136 CONTARINI FRANCESCO MDS110117
LEGGE REGIONALE 23 dicembre 2004, n. 29 NORME GENERALI SULL’ORGANIZZAZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA la seguente legge: S O M M A R I O Art. 1 – Tutela della salute e Servizio sanitario regionale Art. 2 – Principi di organizzazione del Servizio sanitario regionale Art. 3 – Organizzazione e finanziamento delle Aziende sanitarie Art. 4 – Distretti sanitari Art. 5 – Relazioni fra Servizio sanitario regionale ed Enti locali Art. 6 – Bilancio, patrimonio ed investimenti delle Aziende sanitarie Art. 7 – Sperimentazioni gestionali Art. 8 – Personale del Servizio sanitario regionale Art. 9 – Relazioni fra Servizio sanitario regionale ed Università Art. 10 – Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Art. 11 – Promozione della ricerca e della formazione in sanità Art. 12 – Modifiche alla legge regionale 20 dicembre 1994, n. 50 Art. 13 – Entrata in vigore Art. 1 Tutela della
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Preambolo Art. 1 Art. 2 Art. 3 Allegato — Tabella XVIII-bis Preambolo IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Riconosciuta la necessità di adeguare l'ordinamento degli studi alla normativa C.E.E.; Sentito anche il parere del Consiglio universitario nazionale; Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione; Decreta: Art. 1 Presso la facoltà di medicina e chirurgia può essere istituito il corso di laurea in odontoiatria e protesi dentaria. Il titolo di studio per l'ammissione al predetto corso di laurea, le modalità di ammissione, la durata e l'ordinamento del corso medesimo sono stabiliti dalla tabella, annessa al presente decreto, firmata, d'ordine nostro,
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A seguito di queste novità, e delle connesse difficoltà interpretative e applicative segnalate dai medici, è stato istituito un gruppo di lavoro multidisciplinare per chiarire le problematiche insorte nella prescrizione delle statine in regime di SSN. In particolare si è ritenuto di esaminare alcuni quesiti e contesti critici, emersi nell’ambito della medicina generale, con l’obiettivo di formulare delle linee di indirizzo, da adottarsi a livello regionale, di facile impiego per i medici di famiglia. Il gruppo di lavoro, coordinato da un medico di medicina generale e composto da cardiologi, lipidologi, geriatri, endocrinologi, medici di direzione sanitaria, epidemiologi e farmacisti, ha esaminato le criticità segnalate riconducendo i quesiti posti a possibili scenari clinici.?Si allega pertanto il documento “Criteri di interpretazione della nota AIFA n.13”, approvato dalla Commissione regionale del Farmaco (CRF) nella seduta del 21 maggio 2005. Tenuto conto del limitato numero di
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LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Premesso: - che con propria deliberazione n. 327 del 23 febbraio 2004 avente ad oggetto: “Applicazione della L.R. n.34/98 in materia di autorizzazione e di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e dei professionisti alla luce dell’evoluzione del quadro normativo nazionale. Revoca di precedenti provvedimenti” ha, tra l’altro, ai punti 1.5 e 1.6 del dispositivo, provveduto a dare attuazione alla norma di cui al secondo comma dell’articolo 8 ter del DLgs.n.502/92 e successive modificazioni ed integrazioni circa la necessità di autorizzazione all'esercizio di attività sanitarie anche “per gli studi odontoiatrici, medici e di altre professioni sanitarie ove attrezzati per erogare prestazioni di chirurgia ambulatoriale, ovvero procedure diagnostiche e terapeutiche di particolare complessità o che comportino un rischio per la sicurezza del paziente” stabilendo che i professionisti titolari degli studi di cui trattasi alla data di
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Art.1 1. La pubblicità concernente l’esercizio delle professioni sanitarie ausiliarie previste e regolamentate dalle leggi vigenti è consentita soltanto mediante targhe apposte sull’edificio in cui si svolge l’attività professionale nonché mediante inserzioni sugli elenchi telefonici. (SUGLI ELENCHI GENERALI DI CATEGORIA E ATTRAVERSO GIORNALI E PERIODICI DESTINATI ESCLUSIVAMENTE AGLI ESERCENTI LE PROFESSIONI SANITARIE) – le parole attraverso giornali e periodici destinati esclusivamente agli esercenti le professioni sanitarie con ATTRAVERSO PERIODICI DESTINATI ESCLUSIVAMENTE AGLI ESERCENTI LE PROFESSIONI SANITARIE ATTRAVERSO GIORNALI QUOTIDIANI E PERIODICI DI INFORMAZIONE E LE EMITTENTI RADIOTELEVISIVE LOCALI . 2. Le targhe e le inserzioni di cui al comma 1 possono contenere solo le seguenti indicazioni: a) nome, cognome, indirizzo, numero telefonico ed eventuale recapito del professionista e orario delle visite o di apertura al pubblico; b) titoli di studio, titoli accademici,
D.M. 19.04.2000 – Prove attitudinali per l’iscrizione all’albo degli odontoiatri Con riferimento alla nota del 26.07.2000 prot.10946/28-95 esaminate le relatice notegiuridiche poste da codesta Federazione di seguito si riportano le conclusioni cui è pervenuto lo scrivente ufficio. In relazione al dibattito parlamentare sul disegno di legge relativo alla disciplina della professione di odontoiatra (a.c. 72 ed altri) sugli emendamenti tendenti a modificare sostituire l’art.3 comma 4 lettera d) si ritiene che detto articolo contiene le disposizioni concordate con la Commissione europea e coordinate con quanto previsto dall’art.5, punto 7, della proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio alo stadio di “posizione comune” (5103/3/200). Infatti le norme contenute del decreto legislativo 13 ottobre 1998, n.386, e la revisione contenuta nella proposta di direttiva sopra citata sono insieme dirette a dare esecuzione alla Sentenza della Corte di Giustizia 1° giugno 1995, nella
PARTE PRIMA INQUADRAMENTO GENERALE Art. 1 Quadro di riferimento Art. 2 Livelli di contrattazione Art. 3 Negoziazione nazionale Art. 4 Negoziazione regionale Art. 5 Obiettivi di carattere generale Art. 6 Strumenti Art. 7 Ruolo e partecipazione delle organizzazioni sindacali Art. 8 Struttura del compenso Art. 9 Aumenti contrattuali Art. 10 Disposizione contrattuale di garanzia – Osservatorio Art. 11 Entrata in vigore e durata dell’Accordo PARTE SECONDA DISCIPLINA DEL RAPPORTO CONVENZIONALE DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE Art. 12 Premessa CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 13 Campo di applicazione Art. 14 Contenuti demandati alla negoziazione regionale Art. 15 Graduatoria regionale Art. 16 Titoli per la formazione delle graduatorie Art. 17 Incompatibilità Art. 18 Sospensione del rapporto e dell’attività convenzionale Art. 19 Cessazione del rapporto convenzionale Art. 20 Formazione continua Art. 21 Diritti sindacali Art. 22 Rappresentatività sindacale Art. 23 Comitato
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TITOLO I Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 TITOLO II DISPOSIZIONI RELATIVE AL DIRITTO DI STABILIMENTO Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 10 Art. 11 Art. 11-bis. Art. 11-ter. Art. 11-quater. Art. 12 TITOLO III DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA PRESTAZIONE DEI SERVIZI Art. 13 Art. 14 TITOLO IV ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI DELLE COMUNITA' EUROPEE DA PARTE DI ODONTOIATRI ISCRITTI ALL'ORDINE PROFESSIONALE Art. 15 Art. 16 TITOLO V 1/15 La Legge DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE Art. 17 Art. 18 Art. 18 bis Art. 18-ter Art. 19 Art. 20 Art. 21 Art. 22 Art. 23 Allegato A Allegato B Allegato B Note: 1 Per l'approvazione di nuove specializzazioni in odontoiatria, vedi ilD.M. 4 marzo 2002. Preambolo La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: TITOLO I Art. 1 E' istituita la professione sanitaria di odontoiatra che viene esercitata da coloro che sono in possesso del diploma di laurea in odontoiatria
1. Il Governo è delegato ad emanare, nel termine di cui al comma 1 dell'articolo 1, decreti legislativi recanti le norme correttive e integrative necessarie ad adeguare l'ordinamento nazionale alle sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee di cui all'allegato E, informandosi ai principi e ai criteri ivi affermati nonché a quelli stabiliti nell'articolo 2. 2. I decreti legislativi di cui al comma 1 sono emanati con le modalità di cui ai commi 2 e 3 dell'articolo 1. 1/1 La Legge Legge 24-04-1998, n. 128 Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dalla appartenenza dell'Italia alle Comunità europee. (Legge comunitaria 1995-1997). ALLEGATO E - (articolo 4) SENTENZE DI CONDANNA DA ESEGUIRE SENTENZE OGGETTO 1 1° giugno 1995 (Causa 40/93) Violazione articolo 1 della direttiva 78/687/CEE e articolo 19 della direttiva 78/686/CEE (attività di dentista) 2 29 febbraio 1996 (Causa 307/94) Violazione articoli 1, 2 e 5 della direttiva 85/432/CEE concernente talune attività
Capo I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Finalità e definizioni 1. La presente legge garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza e all'identità personale; garantisce altresì i diritti delle persone giuridiche e di ogni altro ente o associazione. 2. Ai fini della presente legge si intende: a) per -banca di dati- qualsiasi complesso di dati personali, ripartito in una o più unità dislocate in uno o più siti, organizzato secondo una pluralità di criteri determinati tali da facilitarne il trattamento; b) per -trattamento- qualunque operazione o complesso di operazioni, svolti con o senza l'ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco,
ORDINANZA 6-13 FEBBRAIO 1995?Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale Professioni - Laureati in medicina e chirurgia, immatricolati negli anni accademici 1980/1985 - Facoltà di optare per l'iscrizione all'albo degli odontoiatri - Impedimento alla contemporanea iscrizione anche all'albo dei medici chirurghi - Asserita disparità di?trattamento rispetto ai medici laureati in epoca precedente, autorizzati (in virtù della sentenza della Corte Costituzionale n.100 del 1989) a mantenere la doppia iscrizione, con conseguente possibilità di essere parificati ai medici specialisti in odontoiatria - Manifesta inammissibilità della questione per difetto di motivazione sulla rilevanza.?- Legge 31 ottobre 1988, n. 471, art. 1;?- Costituzione, art. 3?Professioni - Laureati in medicina e chirurgia, immatricolati negli anni accademici 1980/1985 - Facoltà?di optare per l'iscrizione all'albo degli odontoiatri ai fini dell'esercizio dell'attività di odontoiatra - Termine?di decadenza
ORDINANZA 9-16 GIUGNO 1994?Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale Professioni - Laureati in medicina e chirurgia immatricolati nel quinquennio 1980-1985 - Facoltà di optare per l'iscrizione all'albo degli odontoiatri - Conseguente inibizione all'esercizio della professione di medico - Asserita disparità di trattamento, rispetto?ai medici, iscritti al corso di laurea e abilitati alla professione in epoca precedente, e rispetto ai medici specialisti in odontoiatria per i quali sussiste il diritto alla doppia iscrizione (agli albi degli odontoiatri e dei medici chirurghi) - Manifesta inammissibilità della questione, per difetto di motivazione sulla rilevanza.?- Legge 31 ottobre 1988, n.471, articolo unico;?- Costituzione, art. 3.?Rilevanza della questione - Compatibilità della norma impugnata con direttive comunitarie - Profilo relativo?alla operatività della norma - Diretta sua incidenza sulla rilevanza della questione.?- Legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 23.?LA CORTE
Preambolo Art. 1. Art. 2. Preambolo IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Vista la legge 24 aprile 1998, n. 128, ed in particolare l'articolo 4 e l'allegato E; Viste le direttive 78/687/CEE e 78/686/CEE, del consiglio del 25 luglio 1978, concernenti le attività di dentista; Vista la legge 31 ottobre 1988, n. 471; Vista la sentenza della Corte di giustizia della Comunità europea del 1° giugno 1995, nella causa C- 40/93; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 12 giugno 1998; Acquisiti i pareri delle competenti commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione dell'8 ottobre 1998; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri della sanità e della pubblica istruzione e dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, di concerto con i Ministri degli affari esteri, di
IL MINISTERO DELLA SANITA’ di concerto con IL MINISTERO DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA Visto il proprio decreto in data 19 aprile 2000 con il quale sono stabilite le procedure per la prova attitudinale di cui all’art.1, commi 1 e 3 del decreto legislativo 13 ottobre 1998, n.386 per l’iscrizione all’albo degli odontoiatri; Visto l’art.1, comma 3, del richiamato decreto del 19 aprile 2000 che prevede che il termine per la presentazione della domanda di partecipazione alla prova attitudinale è di sessanta giorni a decorrere dal giorno successivo a quello della pubblicazione del decreto stesso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana; Considerato che il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4° serie speciale – n.47 del 16 giugno 2000 e che quindi il termine per la presentazione delle domande è scaduto il 16 agosto 2000; Vista la nota, in data 4 settembre 2000, con la quale la federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e
IL MINISTERO DELLA SANITA’ di concerto con IL MINISTERO DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA VISTA la legge 24 aprile 1998, n. 128, ed in particolare l’articolo 4 con relativo allegato E, concernente la delega al Governo per l’esecuzione delle sentenze della Corte di Giustizia delle Comunità Europee; VISTO il decreto 1egislativo 13 ottobre 1998, n. 386, concernente disposizioni in materia di esercizio della professione di odontoiatra, in attuazione dell’art. 4 della legge 24 aprile 1998, n 128; VISTO l’art. 1, comma 1, del richiamato decreto legislativo n. 386 del 1998, il quale prevede che i laureati in medicina e chirurgia immatricolati al relativo corso di laurea a partire dall’anno accademico dal 1980-81 al 1984-85, possono iscriversi all’albo degli odontoiatri previo superamento di una prova attitudinale; VISTO l’art.1, comma 2, del richiamato decreto legislativo n.386 del 1998, il quale stabilisce i contenuti della prova attitudinale; VISTO in particolare

References: SENTENZA 
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