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Timestamp: 2019-02-22 15:10:20+00:00

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Art. 514 – Rischio putativo
Art. 515 – Assicurazione della nave
Art. 516 – Assicurazione delle merci
L’assicurazione delle merci copre il valore di queste, in stato sano, al luogo di destinazione ed al tempo della scaricazione. Se tale valore non può essere accertato, il valore assicurabile è dato dal prezzo delle merci nel luogo ed al tempo della caricazione, aumentato del dieci per cento a titolo di profitto sperato, nonchè delle spese fino a bordo, del nolo dovuto o anticipato ad ogni evento, del premio e delle spese di assicurazione.
Art. 517 – Circolazione dell’assicurazione delle merci
Art. 518 – Assicurazione dei profitti sperati sulle merci
Art. 519 – Assicurazione del nolo da guadagnare
Art. 520 – Assicurazione del nolo anticipato o dovuto ad ogni evento
Art. 521 – Rischi della navigazione
Art. 522 – Aggravamento del rischio
Art. 523 – Cambiamento di via, di viaggio o di nave
Nell’assicurazione delle merci l’assicuratore non risponde, se le merci sono caricate su nave diversa da quella indicata nella polizza. Se la polizza non contiene l’indicazione della nave, l’assicurato deve, appena ne viene a conoscenza, comunicare all’assicuratore il nome della nave sulla quale le merci sono caricate, a meno che non si tratti di spedizioni su navi di linea. Ove l’assicurato non adempia a tale obbligo l’assicuratore è liberato.
Art. 524 – Colpa e dolo dell’equipaggio
L’assicuratore della nave risponde se il sinistro dipende in tutto od in parte da colpa del comandante o degli altri componenti dell’equipaggio, purchè vi sia rimasto estraneo l’assicurato. Tuttavia, se l’assicurato è anche comandante della nave, l’assicuratore risponde limitatamente alle colpe nautiche del medesimo.
Art. 525 – Vizio occulto della nave
Art. 526 – Contribuzione in avaria comune
L’assicurazione risponde, nei limiti del contratto, delle somme dovute dall’assicurato per contribuzione in avaria comune.
Art. 527 – Ricorso di terzi danneggiati da urto
L’assicuratore risponde, nei limiti del contratto, delle somme dovute dall’armatore per ricorso di terzi danneggiati ad urto della nave con altra nave o con aeromobile ovvero contro opere di porti e di vie navigabili o contro corpi galleggianti o fissi.
Negli stessi limiti sono a carico dell’assicuratore le spese sostenute dall’assicuratore per resistere, con il consenso dell’assicuratore medesimo, alle pretese del terzo.
Art. 528 – Rischio nell’assicurazione dei profitti sperati sulle merci
Art. 529 – Rischio nell’assicurazione del nolo da guadagnare
Art. 530 – Durata dell’assicurazione della nave a tempo
Art. 531 – Durata dell’assicurazione della nave a viaggio
Art. 532 – Durata dell’assicurazione delle merci
Art. 533 – Avviso del sinistro
Fermo per il rimanente il disposto dell’articolo 1913 del codice civile, nell’assicurazione delle merci l’assicuratore ha l’obbligo di avviso anche quando la nave è stata dichiarata inabile alla navigazione, sebbene le merci non abbiano sofferto danno per l’avvenuto sinistro.
Art. 534 – Obbligo di evitare o diminuire il danno
Art. 535 – Differenza tra il nuovo e il vecchio
Art. 536 – Danni di avaria comune
Art. 537 – Indennità per contributi di avaria comune
L’ammontare del danno da risarcire è dato dalla quota di contribuzione posta a carico dell’assicurato dal regolamento di avaria, purchè dell’inizio del procedimento di liquidazione sia stato dato avviso all’assicuratore, prima dell’adunanza di discussione di cui all’articolo 614 o della stipula del chirografo di avaria, in modo che l’assicuratore medesimo possa intervenire nel procedimento stesso.
Art. 538 – Indennità per ricorso di terzi danneggiati da urto
Nel calcolo dell’indennità dovuta dall’assicuratore per ricorso di terzi, danneggiati da urto, contro l’armatore, si assume come valore assicurabile il valore della nave determinato ai sensi dell’articolo 515, o, se si tratta di assicurazione del nolo da guadagnare, il nolo del viaggio per il suo ammontare lordo.
Art. 539 – Sinistri successivi
Art. 540 – Abbandono della nave
Art. 541 – Abbandono delle merci
L’assicurato può abbandonare all’assicuratore le merci ed esigere l’indennità per perdita totale, nei seguenti casi:
Art. 542 – Abbandono del nolo
Art. 543 – Forma e termini della dichiarazione di abbandono
La dichiarazione di abbandono quando ha per oggetto la nave deve essere notificata all’assicuratore, in ogni altro caso deve essere portata a conoscenza dell’assicuratore medesimo con la lettera raccomandata.
Trascorsi i termini in cui al primo comma, l’assicurato può esercitare soltanto l’azione di avaria.
Art. 544 – Comunicazioni da farsi dall’assicurato nel dichiarare l’abbandono
Art. 545 – Oggetto dell’abbandono
Art. 546 – Effetti dell’abbandono
Art. 547 – Prescrizione

References: Art. 515

Art. 516

Art. 517

Art. 518

Art. 519

Art. 520

Art. 521

Art. 522

Art. 523

Art. 524

Art. 525

Art. 526

Art. 527

Art. 528

Art. 529

Art. 530

Art. 531

Art. 532

Art. 533

Art. 534

Art. 535

Art. 536

Art. 537

Art. 538

Art. 539

Art. 540

Art. 541

Art. 542

Art. 543

Art. 544

Art. 545

Art. 546

Art. 547