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Timestamp: 2020-05-29 03:51:53+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 17571 del 14/07/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 17571 del 14/07/2017
Cassazione civile, sez. VI, 14/07/2017, (ud. 05/04/2017, dep.14/07/2017), n. 17571
sul ricorso 12743/2015 proposto da:
L.T., elettivamente domiciliato in ROMA, PIAZZA CAVOUR,
avverso la sentenza n. 10175/01/2014, della COMMISSIONE TRIBUTARIA
Con sentenza n. 10175/01/2014, depositata il 24 novembre 2014, non notificata, la CTR della Campania ha rigettato l’appello proposto dal sig. L.T., già dipendente ENEL, nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, Direzione provinciale (OMISSIS) di Napoli, per la riforma della sentenza di primo grado della CTP di Napoli, che aveva a sua volta rigettato il ricorso del contribuente avverso il silenzio-rifiuto formatosi sull’istanza di rimborso della maggiore somma oggetto di ritenuta sull’IRPEF determinata all’atto della riscossione all’atto della riscossione dell’indennità corrisposta in occasione della cessazione del rapporto di lavoro quale incentivo all’esodo, non essendo stata applicata l’aliquota agevolata.
Con l’unico motivo il ricorrente censura la sentenza impugnata per violazione e falsa applicazione del D.Lgs. n. 223 del 2006, art. 36 comma 23, convertito dalla L. n. 248 del 2006, in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, lamentando che la CTR avrebbe male interpretato la disposizione in oggetto laddove ha negato che la documentazione allegata agli atti del giudizio di merito, proveniente dal datore di lavoro, progetto aziendale del 30 giugno 1999 e successivo progetto del 15 aprile 2002, prorogato fino al 2011, potesse assumere natura di accordi o atti aventi data certa ai fini dell’applicabilità del regime transitorio previsto dalla norma succitata.
Il motivo deve ritenersi inammissibile per difetto di autosufficienza, in relazione alla carente esposizione dei fatti di causa rilevanti per la decisione.
Posto che è pacifico che nella fattispecie in oggetto la cessazione del rapporto di lavoro è avvenuta in data 31 marzo 2008, successivamente, quindi, al 4 luglio 2006, data di entrata in vigore del succitato decreto, per beneficiare dell’aliquota agevolata di cui al D.P.R. n. 917 del 1986, art. 19, comma 4 bis, norma abrogata, secondo la disciplina transitoria stabilita del succitato D.L. n. 223 del 2006, art. 36, comma 23, come convertito dalla L. n. 248 del 2006, occorreva che il contribuente dimostrasse che la cessazione del rapporto di lavoro, per quanto successiva all’entrata in vigore del citato decreto, fosse avvenuta in attuazione “di atti o accordi aventi data certa” anteriori alla stessa.
Depositato in Cancelleria il 14 luglio

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 36
 art. 19
 art. 36