Source: http://www.integrazionedigitale.it/fondazione/statuto/
Timestamp: 2018-02-17 22:59:13+00:00

Document:
Fondazione per l'Integrazione Digitale | Statuto
“FID – FONDAZIONE PER L’INTEGRAZIONE DIGITALE”
Denominazione – Sede – Durata – Scopi – Vigilanza
La fondazione denominata “FID – FONDAZIONE PER L’INTEGRAZIONE DIGITALE” è una fondazione di diritto privato costituita su iniziativa di “SQS ITALIA S.P.A.”, “CONSIS SOCIETÀ CONSORTILE A RESPONSABILITÀ LIMITATA”, “PROGETTO P.A. S.R.L.”, “EIDOS SISTEMI DI FORMAZIONE – S.R.L. IN BREVE EIDOS S.R.L.”.
E’ retta dal presente statuto in ottemperanza alle norme generali del nostro ordinamento giuridico, è su base volontaria, gratuita e non ha fini di lucro.
E’ apartitica e aconfessionale.
La durata della Fondazione è a tempo indeterminato, salvo deliberazione contraria dei soci.
La fondazione “FID – FONDAZIONE PER L’INTEGRAZIONE DIGITALE” ha sede in Roma, piazzale Luigi Sturzo n.9. La variazione dell’indirizzo della sede nell’ambito del Comune non costituisce modifica statutaria.
Art.4 – Sedi secondarie.
Possono essere istituite sedi secondarie, sia in Italia sia all’estero.
Art.5 – Finalità della Fondazione.
– rappresentare, nelle sedi preposte, aziende che operano nel mercato dell’informatica, con particolare riferimento al settore pubblico, nell’ambito del territorio nazionale;
– supportare la Pubblica Amministrazione nella scelta dei modelli di valutazione ammessi, dei controlli effettuabili sulle forniture, tutto al fine di aumentare la qualità del prodotto finale, nonché di aumentare il valore complessivo del patrimonio informatico pubblico.
– classificare le competenze dei soci con l’obiettivo di predisporre e promuovere la costituzione di consorzi ed RTI che partecipino alle gare;
– fornire ai partecipanti informazioni su gare d’appalto, laddove queste non siano reperibili attraverso le normali fonti di comunicazione.
La Fondazione non può svolgere attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle istituzionali in quanto integrative delle stesse.
Art.6 – Attività strumentali, accessorie e connesse
Per il raggiungimento dei suoi scopi la Fondazione assume tutte le iniziative e compie tutte le operazioni ritenute necessarie ed in particolare può, tra l’altro:
a) instaurare rapporti di collaborazione con istituzioni pubbliche, enti, ecc.
b) stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza l’esclusione degli altri, l’assunzione di finanziamenti e mutui, a breve o a lungo termine, la locazione, l’assunzione in concessione o comodato o l’acquisto di immobili in proprietà o in diritto di superficie, la stipula di convenzioni con Enti Pubblici o Privati di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, considerate opportune ed utili per il raggiungimento degli scopi della Fondazione;
c) amministrare e gestire i beni di cui la Fondazione sia proprietaria, locatrice, comodataria, o comunque dalla stessa posseduti;
d) stipulare convenzioni e contratti per l’affidamento a terzi di parte delle attività nonché di studi specifici e consulenze;
e) partecipare ad associazioni, enti ed istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente, al perseguimento di scopi analoghi a quelli della Fondazione medesima; la Fondazione potrà, ove lo ritenga opportuno, concorrere anche alla costituzione degli organismi anzidetti;
f) promuovere ed organizzare manifestazioni, convegni, incontri, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti o documenti, e tutte quelle iniziative ed eventi idonei a favorire un organico contatto tra la Fondazione, gli operatori dei settori di attività della Fondazione e il Pubblico;
g) erogare premi e borse di studio;
h) svolgere attività di formazione, corsi e seminari attinenti, direttamente o indirettamente, ai settori d’interesse della Fondazione;
i) svolgere, in via accessoria o strumentale al perseguimento dei fini istituzionali, attività di commercializzazione, anche con riferimento al settore dell’editoria e degli audiovisivi in genere e della diffusione a mezzo world wide web;
Art.7 – Vigilanza
L’attività della Fondazione è vigilata ai sensi della vigente normativa.
SOCI FONDATORI – PARTECIPANTI – ESCLUSIONE E RECESSO
Art.8 – Soci fondatori
– “SQS ITALIA S.P.A.” con sede in Roma, piazzale Luigi Sturzo n.9;
– la società “CONSIS SOCIETÀ CONSORTILE A RESPONSABILITÀ LIMITATA”, con sede in Bari (BA), via Ottorino Respighi n.36;
– la società “PROGETTO P.A. S.R.L.”, con sede in Roma (RM), piazza Guglielmo Marconi n.25;
– la società “EIDOS SISTEMI DI FORMAZIONE – S.R.L. IN BREVE EIDOS S.R.L.”, con sede in Roma (RM), via dei Mamili n.11.
I soci fondatori hanno contribuito alla costituzione del Fondo di dotazione iniziale.
Possono divenire Soci Fondatori le persone fisiche e giuridiche, pubbliche o private, e gli enti che contribuiscano al Fondo di Dotazione o anche al Fondo di Gestione, nelle forme e nella misura determinate nel minimo dal Consiglio di Amministrazione stesso, ai sensi dell’articolo quindici del presente Statuto. I soci fondatori saranno nominati tali con delibera adottata a maggioranza assoluta dal Consiglio di Amministrazione. Le condizioni per l’acquisto e il mantenimento della qualifica di Soci Fondatori potranno essere determinate con apposito Regolamento dal Consiglio di Amministrazione, da adottarsi ai sensi dell’articolo quindici del presente Statuto.
La qualifica di Socio Fondatore dura per tutto il periodo per il quale il contributo è stato regolarmente versato.
Art.9 – Partecipanti
Possono ottenere la qualifica di Partecipanti le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, e gli enti che, condividendo le finalità della Fondazione, contribuiscono alla sopravvivenza della medesima ed alla realizzazione dei suoi scopi mediante contributi in denaro, annuali o pluriennali, ovvero con una attività, anche professionale, di particolare rilievo o con l’attribuzione di beni materiali o immateriali, tutto con le modalità ed in misura non inferiore a quella stabilita dal Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’articolo quindici del presente Statuto.
Le condizioni per l’acquisto e il mantenimento della qualifica di Partecipanti potranno essere determinate con apposito Regolamento dal Consiglio di Amministrazione, da adottarsi ai sensi dell’articolo quindici del presente Statuto.
Art.10 – Prerogative dei Partecipanti
I Partecipanti possono, con modalità non recanti pregiudizio alla attività della Fondazione, accedere alle attività per loro organizzate dalla stessa e comunque ai locali ed alle strutture ad essa funzionali.
Art.11 – Esclusione e recesso
Il Consiglio di Amministrazione decide con deliberazione assunta con la maggioranza di due terzi l’esclusione di Soci Fondatori e con la maggioranza semplice l’esclusione di Partecipanti per grave e reiterato inadempimento degli obblighi e doveri derivanti dal presente Statuto, tra cui, in via esemplificativa e non tassativa:
– Il Comitato dei Fondatori;
Tutte le cariche statutarie sono gratuite. E’ tuttavia facoltà del Consiglio di Amministrazione di deliberare un rimborso per le spese effettivamente sostenute e comprovate, nonché determinare un compenso per ulteriori incarichi che si rendessero assolutamente necessari per il corretto e completo svolgimento dell’attività della Fondazione.
Art.14 – Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio d’Amministrazione è composto da cinque (5) membri, anche esterni ai Soci Fondatori.
La prima nomina è effettuata all’unanimità dai Fondatori Promotori nell’atto costitutivo. Successivamente, tre (3) membri sono nominati all’unanimità dal Comitato dei Fondatori e due (2) membri sono nominati a maggioranza assoluta dall’Assemblea dei Partecipanti.
Il Consiglio d’Amministrazione resta in carica due anni ed i suoi membri possono essere riconfermati.
In caso di dimissioni o di recesso di uno o più consiglieri, purché non in numero tale da costituire la maggioranza del Consiglio, i Fondatori provvedono alla loro sostituzione, con delibera del Comitato dei Fondatori, da adottarsi all’unanimità.
Il mandato degli amministratori così nominati scadrà unitamente a quello degli amministratori in carica all’atto della loro nomina.
Il Consiglio d’Amministrazione elegge nel proprio seno il Presidente ed il Vice-Presidente.
Il Consiglio d’Amministrazione decade automaticamente ed è sciolto in caso di dimissioni della maggioranza dei suoi membri. Entro il termine di 2 (due) mesi dallo scioglimento il Consiglio dovrà essere ricostituito, con procedura avviata a cura del Presidente uscente o, in caso di suo impedimento, dal membro più anziano del medesimo.
Art.15 – Poteri del Consiglio di Amministrazione
– individua le aree di attività della Fondazione;
– provvede all’istituzione di sedi operative della Fondazione, nonché all’istituzione ed all’ordinamento degli uffici della Fondazione;
– approva entro il mese di aprile di ogni anno il rendiconto finanziario ed economico-patrimoniale relativo all’anno precedente;
– delibera su eventuali accordi di collaborazione tra la Fondazione ed altri Enti o persone fisiche;
– provvede alla nomina del Presidente e del Vice-Presidente;
– delibera i poteri ed i compiti che ritiene di conferire al Presidente in aggiunta a quelli a lui già spettanti per Statuto;
– predispone ed approva eventuali regolamenti;
– determina i criteri in base ai quali i soggetti di cui all’articolo 9 possono divenire Partecipanti Fondatori e Partecipanti e procede alla relativa nomina;
– delibera la costituzione ovvero la partecipazione a società di capitali;
– nomina i componenti del Comitato Scientifico;
– conferisce speciali incarichi a singoli Consiglieri, anche con facoltà di delega, fissandone le attribuzioni;
– delibera, con la presenza e con il voto favorevole di almeno i due terzi dei suoi componenti, le modifiche dello Statuto;
– delibera, con il voto favorevole della maggioranza di due terzi dei membri, lo scioglimento dell’Ente e la devoluzione del patrimonio ai sensi del presente Statuto;
– svolge ogni ulteriore compito ad esso affidato dal presente Statuto.
Art.16 – Convocazione e quorum
Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente di propria iniziativa ovvero da tre dei suoi membri con invito scritto contenente l’indicazione del relativo ordine del giorno e deve essere spedito tramite pec o fax almeno 7 (sette) giorni prima della data fissata.
Nei casi di urgenza il Consiglio di Amministrazione può essere convocato tramite pec o fax da spedirsi 24 ore prima dell’ora fissata per la riunione o con altro mezzo tecnico purché documentabile.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce di norma in seduta ordinaria due volte all’anno e straordinariamente, anche in via telematica con le modalità di volta in volta indicate dal Presidente.
Il Consiglio di Amministrazione è validamente costituito con la presenza di almeno tre componenti e le deliberazioni sono adottate con la maggioranza assoluta dei presenti, a votazione palese.
In caso di parità di voti, la decisione è deferita ad un arbitro terzo, designato e nominato all’unanimità dal Consiglio.
È ammesso il voto per rappresentanza.
Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione partecipa, senza diritto di voto, il Segretario – a meno che lo stesso sia nominato tra i membri del Consiglio – che ne redige i verbali.
I verbali delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione dovranno essere trascritti, in ordine cronologico, su apposito registro e devono essere sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.
Art.17 – Il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario
Il Presidente e il Vicepresidente sono nominati per la prima volta nell’Atto costitutivo dai Soci Fondatori. Successivamente il Presidente e il Vicepresidente sono nominati con delibera del Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art.16 del presente Statuto. La durata della nomina coincide con la durata del Consiglio di Amministrazione che l’ha effettuata, salvo eventuale sostituzione o revoca ad opera del Consiglio stesso.
In caso di mancanza o di impedimento del Presidente ne fa le veci il Vicepresidente. In mancanza di entrambi ne svolge le funzioni il membro del Consiglio con maggiore anzianità di carica. In caso di parità di anzianità di carica svolge le funzioni il membro del Consiglio più anziano di età.
Il segretario è nominato dal Consiglio di Amministrazione.
Presta la sua opera, eventualmente coadiuvato da assistenti, per garantire il buon funzionamento del sodalizio, coordinando tutta l’attività operativa ed amministrativa necessaria alla vita dell’ente, curando la esecuzione delle decisioni del Consiglio di Amministrazione.
Tiene ad aggiorna il libro soci, redige i verbali delle riunioni del Consiglio di Amministrazione (che devono essere controfirmati dal presidente o dal vice presidente).
E’ responsabile del coordinamento delle attività dei collaboratori interni ed esterni; tiene i rapporti con i referenti esterni per quanto riguarda gli aspetti esecutivi di quanto deliberato dagli Organi sociali.
Attua quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione d’intesa con il Presidente.
Art.18 – Il Comitato dei Fondatori
Il Comitato dei Fondatori è composto dai rappresentanti degli enti che hanno costituito la Fondazione (“Soci Fondatori”), nonché degli enti cui sia successivamente riconosciuta la qualifica di Fondatore ai sensi dell’art.9 del presente Statuto.
Il Comitato dei Fondatori nomina un numero di 2 (due) componenti del Consiglio di Amministrazione, cercando di garantire la più ampia diversificazione in termini di provenienza, professione, sesso ed età.
Il Comitato dei Fondatori dovrà dare a maggioranza semplice parere vincolante in merito all’estinzione della Fondazione e sulla devoluzione del patrimonio in caso di estinzione della Fondazione e per ogni modifica statutaria che implichi cambiamenti:
a) nei fini istituzionali,
b) nell’area geografica di intervento,
c) nei criteri di nomina del Consiglio di Amministrazione,
d) nella composizione del Comitato dei Fondatori.
Il Comitato dei Fondatori opera secondo un regolamento approvato dal Comitato stesso, sentito il Consiglio di Amministrazione della Fondazione.
Art.19 – Assemblea dei Partecipanti
L’Assemblea dei Partecipanti è costituita dai rappresentanti dei Soci Fondatori, nonché dai rappresentanti dei Partecipanti alla Fondazione, di cui agli artt.8 e 9 del presente Statuto.
L’Assemblea è organo di indirizzo generale della Fondazione.
In particolare, l’Assemblea formula indirizzi su attività, programmi ed obiettivi della Fondazione, nonché pareri consultivi su richiesta del Consiglio di Amministrazione.
L’Assemblea nomina un numero di 2 (due) componenti del Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art.14 del Presente Statuto.
L’Assemblea è convocata almeno una volta l’anno, presso la sede della Fondazione, dal Presidente della Fondazione per propria iniziativa, ovvero su richiesta di almeno un terzo dei componenti.
L’Assemblea si riunisce validamente, in prima convocazione, con la presenza dei due terzi dei componenti; in seconda convocazione la riunione è valida con la presenza di quattro componenti.
Le riunioni sono presiedute dal Presidente della Fondazione o in caso di sua assenza od impedimento dal Vice Presidente, ove nominato, ovvero dal Consigliere più anziano d’età.
Art.20 – Comitato scientifico
Il Comitato Scientifico è organo consultivo della Fondazione ed è composto da un numero variabile di membri, scelti e nominati con delibera del Consiglio di Amministrazione tra le persone fisiche e giuridiche, enti, ed istituzioni italiane e straniere particolarmente qualificate, di riconosciuto prestigio e specchiata professionalità nelle materie di interesse della Fondazione.
Il Comitato Scientifico svolge, in collaborazione con il Consiglio di Amministrazione, una funzione tecnico-consultiva in merito al programma annuale delle iniziative e ad ogni altra questione per la quale il Consiglio di Amministrazione ne richieda espressamente il parere per definire gli aspetti culturali delle singole questioni di rilevante importanza.
Il Comitato Scientifico si riunisce una volta l’anno e, comunque, su convocazione del Presidente della Fondazione, ogni volta se ne ravvisi la necessità in seno al Consiglio di Amministrazione.
Alle riunioni del Comitato Scientifico partecipa, senza diritto di voto, il Presidente della Fondazione.
Art.21 – Revisore o Collegio dei Revisori
Il Revisore o Collegio dei Revisori ha il compito di controllare la natura dell’attività effettivamente svolta dall’ente, il rispetto degli obblighi tributari e contabili, la regolarità di tutti gli atti amministrativi attuati dal Consiglio di Amministrazione. Il Revisore o Collegio dei Revisori ha libero accesso a tutti i documenti della Fondazione per controllare la conformità dei dati risultanti in bilancio con le risultanze dei libri e delle scritture contabili, predisponendo una relazione annuale sulla regolarità degli atti amministrativi della Fondazione.
Il collegio potrà essere composto da tre componenti effettivi e da due supplenti nominati dal Consiglio di Amministrazione, oppure da un Revisore unico e da un membro supplente nominato dal Consiglio di Amministrazione.
Il collegio dei Revisori o il Revisore Unico può assistere alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.
Il revisore o il Collegio dei Revisori dura in carica due anni i suoi membri sono rieleggibili.
Art.22 – Patrimonio e Mezzi di esercizio
La Fondazione provvede al conseguimento dei suoi scopi con il Patrimonio e il Fondo di gestione.
– dal fondo di dotazione iniziale, descritto nell’atto di costituzione della Fondazione, del quale il presente Statuto è parte integrante ed essenziale, costituito dai conferimenti, uso o possesso a qualsiasi titolo di denaro o altre utilità impiegabili per il perseguimento degli scopi, effettuati dai Fondatori in sede di atto costitutivo, ovvero, successivamente, dai Partecipanti Fondatori o da altri partecipanti;
Art.24 – IL FONDO DI GESTIONE
– dalle rendite e dai proventi derivanti dal patrimonio della Fondazione medesima;
– dai contributi periodici dei Fondatori Promotori, dei Partecipanti Fondatori, dei Partecipanti, effettuati secondo quanto stabilito dal Consiglio di Amministrazione con apposito Regolamento;
Art.25 – Bilancio di esercizio
L’esercizio sociale della Fondazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio e il 31 dicembre di ciascun anno.
Gli eventuali avanzi di gestione quando non destinati a patrimonio saranno unicamente impiegati per le attività istituzionali della Fondazione e per quelle connesse. E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili, avanzi di gestione, fondi o riserve ai soci.
Art.26 – Libri della Fondazione
La Fondazione ha il compito di tenere:
– il libro dei verbali, delle riunioni e delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione;
– il libro dei verbali, delle riunioni e delle deliberazioni del Comitato dei Fondatori;
– il libro dei verbali, delle riunioni e delle deliberazioni dell’Assemblea dei Partecipanti;
– ogni altro libro prescritto e opportuno.
ART.27 – Liquidazione ed estinzione della fondazione
Il Consiglio d’Amministrazione, con la maggioranza dei tre quarti, può deliberare lo scioglimento della Fondazione, qualora ritenga esauriti o irraggiungibili gli scopi statutari.
Il patrimonio che resterà all’esaurimento della liquidazione sarà devoluto ad altro Ente avente le stesse finalità, che verrà indicato dal Consiglio di Amministrazione.
ART. 28 – Norme applicabili

References: Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22

Art.24

Art.25

Art.26

ART.27

ART. 28