Source: http://www.rassegnasentenze.it/massima_i-r-a-p/
Timestamp: 2018-11-21 10:51:52+00:00

Document:
Massimario di Giurisprudenza in materia i-r-a-p
Decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 – Istituzione dell’imposta regionale sulle attivita’ produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell’Irpef e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonche’ riordino della disciplina dei tributi locali
Il requisito della autonoma organizzazione non ricorre quando il contribuente si avvalga di un dipendente con mansioni esecutive
Cass. civ. Sez. VI, Ordinanza 08/01/2018, n. 226
Il requisito della autonoma organizzazione non ricorre quando il contribuente responsabile dell’organizzazione impieghi beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile all’esercizio dell’attività e si avvalga di lavoro altrui non eccedente l’impiego di un dipendente con mansioni esecutive.
La Suprema Corte chiarisce il requisito dell’autonoma organizzazione quale presupposto impositivo dell’Irap
Cass. civ. Sez. VI, Ordinanza, 20/12/2017, n. 30644
Postato da : Redazione, dicembre 28, 2017
Il requisito dell’autonoma organizzazione di cui all’art. 2 del d.lgs. n. 446/1997, quale presupposto impositivo dell’Irap, ricorre quando il contribuente: a) sia, sotto qualsiasi forma, il responsabile dell’organizzazione e non sia, quindi, inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità ed interesse; b) impieghi beni strumentali eccedenti, secondo l’id quod plerumque accidit, il minimo indispensabile
IRAP: quando ricorre il presupposto impositivo?
Cass. civ. Sez. trib. Ordinanza, 06/12/2017, n. 29188
In tema di imposta regionale sulle attività produttive esso non ricorre quando il contribuente è il responsabile dell’organizzazione e impieghi beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile all’esercizio dell’attività e si avvalga di lavoro altrui non eccedente l’impiego di un dipendente con mansioni esecutive. Il suindicato presupposto, che spetta al giudice di merito valutare, ed
Cass. civ. Sez. VI – 5 Ordinanza, 06/07/2017, n. 16742
In materia di IRAP, sussiste il requisito dell’autonoma organizzazione nell’attività svolta dall’agente di commercio che corrisponda quote per collaboratori facenti parte dell’impresa familiare, considerato che integra, quindi, la collaborazione continuativa dei familiari all’attività d’impresa quel quid pluris dotato di attitudine a produrre una ricchezza ulteriore (o valore aggiunto) rispetto a quella conseguibile con il solo
Cass. civ. Sez. V Ordinanza, 05/07/2017, n. 16530
In tema di IRAP, a norma del combinato disposto del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, art. 2, comma 1, primo periodo, e art. 3, comma 1, lett. c), l’esercizio delle attività di lavoro autonomo di cui al D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, art. 49, comma 1, (nella versione vigente fino al 31 dicembre
Cass. civ. Sez. VI – 5 Ordinanza, 21/06/2017, n. 15453
In tema di imposta regionale sulle attività produttive, il presupposto dell’autonoma organizzazione richiesto dal D.Lgs. n. 446 del 1997, art. 2 non ricorre quando il contribuente responsabile dell’organizzazione impieghi beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile all’esercizio dell’attività e si avvalga di lavoro altrui non eccedente l’impiego di un dipendente con mansioni esecutive. Tale accertamento,

References: Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 
 art. 2
 art. 3
 art. 49

Cass. 
 art. 2