Source: http://www.scuolae.it/scuolae_bk/personale-ata?start=30
Timestamp: 2019-01-16 16:27:04+00:00

Document:
RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE - ART.58 (CCNL-2006/2009)
1. Per il personale di cui al precedente art. 44, nelle scuole di ogni ordine e grado e delle
istituzioni educative possono essere costituiti rapporti di lavoro a tempo parziale mediante
assunzione o trasformazione di rapporti a tempo pieno su richiesta dei dipendenti, nei limiti
massimi del 25% della dotazione organica provinciale delle aree di personale a tempo pieno,
con esclusione della qualifica di DSGA e, comunque, entro i limiti di spesa massima annua
previsti per la dotazione organica medesima.
2. Per il reclutamento del personale a tempo parziale si applica la normativa vigente in
materia per il personale a tempo pieno.
COLLABORAZIONI PLURIME PER IL PERSONALE ATA - ART.57 (CCNL-2006/2009)
1. Il personale ATA può prestare la propria collaborazione ad altra scuola per realizzare
specifiche attività che richiedano particolari competenze professionali non presenti in quella
Tale collaborazione non comporta esoneri, anche parziali, nella scuola di servizio ed è
autorizzata dal dirigente scolastico sentito il direttore dei servizi generali ed amministrativi .
INDENNITA’ DI DIREZIONE E SOSTITUZIONE DEL DSGA - ART.56 (CCNL-2006/2009)
1. Ai DSGA delle scuole di ogni ordine e grado e delle istituzioni educative è corrisposta
un’indennità di direzione come nella misura prevista dalla Tabella 9. La stessa indennità è
corrisposta, a carico del fondo di cui all’art. 88, comma 2, lettera i), al personale che, in base
alla normativa vigente, sostituisce la predetta figura professionale o ne svolge le funzioni.
2. Ai sensi dell’art. 4, comma 2 del CCNQ del 29 luglio 1999, a decorrere dal 1/1/2006
l’indennità di direzione, di cui al comma 1, nella misura base indicata alla Tabella 9, è inclusa
nel calcolo della quota utile ai fini del trattamento di fine rapporto (TFR), in aggiunta alle voci
retributive già previste dal comma 1 dell’art. 4 del CCNQ del 29 luglio 1999.
RIDUZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO A 35 ORE SETTIMANALI - ART.55 (CCNL-2006/2009)
1. Il personale destinatario della riduzione d’orario a 35 ore settimanali è quello adibito a
regimi di orario articolati su più turni o coinvolto in sistemi d’orario comportanti significative
oscillazioni degli orari individuali, rispetto all’orario ordinario, finalizzati all’ampliamento dei
servizi all’utenza e/o comprendenti particolari gravosità nelle seguenti istituzioni scolastiche:
- Scuole strutturate con orario di servizio giornaliero superiore alle dieci ore per almeno 3
2. Sarà definito a livello di singola istituzione scolastica il numero, la tipologia e quant’altro
necessario a individuare il personale che potrà usufruire della predetta riduzione in base ai
criteri di cui al comma 1.
RITARDI, RECUPERI E RIPOSI COMPENSATIVI - ART.54 (CCNL-2006/2009)
1. Il ritardo sull’orario di ingresso al lavoro comporta l’obbligo del recupero entro l’ultimo
giorno del mese successivo a quello in cui si è verificato il ritardo.
2. In caso di mancato recupero, attribuibile ad inadempienza del dipendente, si opera la
proporzionale decurtazione della retribuzione cumulando le frazioni di ritardo fino a un’ora di
lavoro o frazione non inferiori alla mezza ora.
MODALITÀ DI PRESTAZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO
MODALITÀ DI PRESTAZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO - ART.53 (CCNL-2006/2009) -
1. All’inizio dell’anno scolastico il DSGA formula una proposta di piano dell’attività inerente la
Il dirigente scolastico, verificatane la congruenza rispetto al POF ed espletate le procedure di
cui all’art.6, adotta il piano delle attività. La puntuale attuazione dello stesso è affidata al
2. In coerenza con le presenti disposizioni, possono essere adottate le sottoindicate tipologie di
orario di lavoro eventualmente coesistenti tra di loro in funzione delle finalità e degli obiettivi
definiti da ogni singolo istituto:

References: ART.58
 art. 44
 ART.57
 ART.56
 ART.55
 ART.54
 ART.53