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Timestamp: 2018-04-19 17:48:26+00:00

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La Sinistra in Zona - Milano - statuto de la casa della sinistra zona4
Scritto da Franco Calamida, 16-02-2009 15:09
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STATUTO dell’ Associazione “LA CASA DELLA SINISTRA – ZONA 4 MILANO”
Ai sensi dell’art. 36 e succ. del Codice Civile è costituita l’Associazione “La Casa della Sinistra – Zona 4 Milano” (di seguito CdS).
ART. 2 – Sede e recapiti
La sede dell’Associazione è provvisoriamente eletta in via Calvairate 3, Milano, presso il Circolo PRC Perucchini.
Il cambiamento della sede ad altro luogo deve essere deciso con deliberazione della maggioranza del Consiglio Direttivo, senza che tale variazione costituisca modifica statutaria.
Il sito ufficiale della CdS è 4SX, all’indirizzo web http://4sx.blogspot.com/.
L’indirizzo email della CdS è Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
La CdS è un’Associazione di promozione culturale e sociale a carattere volontario, democratica e senza fini di lucro, base per una rinnovata partecipazione politica e civile.
Essa è disciplinata dal presente Statuto, dalle vigenti norme in materia ed è aperta all’iscrizione di ogni persona che si riconosce nelle sue finalità e nei suoi programmi d’intervento.
La CdS è centro di vita associativa le cui finalità sono:
ART. 5 – Realizzazione degli scopi sociali
La CdS potrà svolgere ogni attività di promozione, aggregazione, coordinamento e informazione connessa agli scopi fissati dal presente Statuto e utile alla realizzazione degli stessi; le attività si manifesteranno sul territorio zonale e anche esterno alla Zona 4, e nei luoghi virtuali costituiti dal proprio sito internet e da altri spazi del web.
Per favorire il raggiungimento delle sue finalità, si può articolare l’attività della CdS in gruppi di lavoro specifici di una determinata area di attività o di un particolare ambito territoriale.
ART. 6 – Finanziamento e capitale sociale
La CdS potrà reperire i fondi necessari all’esercizio delle attività associative attraverso:
quote associative e liberi contributi dati a fondo perso dai propri associati;
contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura di terzi, siano essi persone, enti o società le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali;
contributi concessi da Enti Pubblici;
proventi derivanti da iniziative promozionali e manifestazioni della CdS;
ogni altra attività di finanziamento ammessa dalla legge, come sottoscrizioni, sovvenzioni e sponsorizzazioni.
Il numero dei Soci è illimitato; possono essere Soci le persone fisiche maggiorenni - non le persone giuridiche – e domiciliati a Milano e provincia.
La domanda di ammissione sottoscritta dall’aspirante Socio implica l’accettazione senza riserva del presente Statuto e di ogni altro regolamento interno della CdS, nonché il versamento della quota associativa entro dieci giorni dalla comunicazione di recepimento della domanda d’ammissione.
La quota d’iscrizione è di 10 (dieci) euro; la variazione della quota associativa, non comporta variazione statutaria; l’ammontare della quota annuale è stabilito dall’assemblea in sede di approvazione del bilancio.
Gli aspiranti Soci devono presentare domanda al consiglio Direttivo riportando nome, cognome, indirizzo, data e luogo di nascita; in base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità della CdS previo assenso scritto del socio. Entro trenta giorni dalla presentazione della domanda il Consiglio Direttivo (di seguito CD) deve deliberare a maggioranza sull’ammissione degli aspiranti Soci che diverranno effettivi dopo il pagamento della quota sociale. La decisione del CD sull’ammissione è insindacabile; dovrà essere data comunicazione al richiedente dell’avvenuto recepimento della domanda d’ammissione o del suo respingimento, in tal caso motivandolo per iscritto.
L’albo dei Soci dovrà essere aggiornato mensilmente e l’elenco dei nuovi Soci sarà riportato nel verbale delle riunioni del CD. I Soci si distinguono in Soci Fondatori (i Soci che hanno partecipato alla costituzione della CdS) e Soci Ordinari.
Si conferma qui la disposizione prevista dall’Articolo 3 della Costituzione Repubblicana, per cui tutti i soci della CdS hanno eguali diritti e doveri.
eleggere ed essere eletti negli organismi sociali;
partecipare con diritto di voto ove richiesto, alle riunioni dell’Associazione;
avere accesso ai documenti, delibere, bilanci e registri della CdS;
essere informato periodicamente sulle attività dell’Associazione.
accettare e rispettare il presente Statuto, il regolamento, le deliberazioni degli organi sociali ed operare in armonia con le finalità associative e nel rispetto della civile convivenza;
svolgere la propria attività nella CdS in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e delle disponibilità dichiarate.
ART. 9 – Criteri di esclusione dei Soci
Il Socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta da inviare al presidente delll’associazione. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell’esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.
Il Socio può essere escluso dalla CdS in caso di inadempienza dei doveri previsti dall’art. 8 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale alla CdS stessa.
L’esclusione del Socio è deliberata dal CD. Dev’essere comunicata per iscritto al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione.
Contro ogni procedimento di sospensione o espulsione è ammesso il ricorso entro trenta giorni. La decisione finale spetta alla prima Assemblea dei Soci.
I Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere alla CdS non possono richiedere la restituzione dei contributi versati né hanno diritto alcuno sul patrimonio della CdS.
Gli organi sociali della CdS sono l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo e il Presidente.
Possono essere inoltre istituiti i seguenti organi di controllo e garanzia: Collegio dei Revisori e Collegio dei Probiviri.
L’Assemblea dei Soci è il momento fondamentale di confronto e partecipazione dei Soci alla vita della CdS; vi partecipano tutti i Soci che alla data della convocazione siano in regola con il pagamento della quota sociale.
L’assemblea può essere ordinaria (con periodicità almeno annuale) o straordinaria: è straordinaria l’assemblea convocata per la modifica dello statuto o per deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell’Associazione; è ordinaria in tutti gli altri casi.
L’assemblea viene convocata dal Presidente con l’indicazione di data e ora di prima e seconda convocazione e dell’ordine del giorno; l’avviso scritto deve essere comunicato ai Soci con almeno 10 5 giorni d’anticipo mediante affissione nella sede sociale, pubblicazione sul sito internet della CdS e contemporaneo invio email.
L’Assemblea straordinaria può essere motivata e richiesta al Presidente dalla maggioranza del CD o da un terzo dei Soci e viene convocata entro un mese dalla richiesta.
L’assemblea sia ordinaria che straordinaria è regolarmente costituita alla presenza della metà più uno dei Soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi, salvo quanto disposto dall’art. 20.
In seconda convocazione l’assemblea è costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera sulle questioni poste all’ordine del giorno, delibera a maggioranza relativa salvo quanto disposto dall’art. 20.
E’ ammessa una sola delega per ogni socio nelle assemblee e nelle votazioni.
L’assemblea è presieduta dal Presidente o da un suo delegato nominato tra i membri del CD; il Segretario è eletto in seno alla stessa per alzata di mano o per scrutinio segreto quando ne faccia richiesta un terzo dei Soci presenti con diritto di voto.
Per le elezioni degli organi sociali la votazione avviene per alzata di mano o per scrutinio segreto. In questo caso, le urne destinate a raccogliere le schede saranno sotto il controllo della commissione elettorale.
Le deliberazioni dovranno essere verbalizzate indicando, per le elezioni, il numero dei votanti, il numero delle schede valide, nulle e bianche, e i voti ottenuti dai soci.
Tutte le riunioni dovranno essere verbalizzate dal Segretario e firmate dal Presidente e dal Segretario stesso; il verbale dovrà essere inviato ai Soci, con le stesse modalità usate per la convocazione.
ART. 12 – Compiti dell’Assemblea ordinaria dei Soci
Compiti dell’Assemblea ordinaria, con convocazione annuale tra il primo gennaio e il trentun marzo:
approvazione delle linee generali del programma delle attività;
approvazione della quota sociale annuale di adesione;.
elezione degli organismi sociali (Consiglio Direttivo, Presidente ed eventualmente il Collegio dei Revisori e il Collegio dei Probiviri) votando a scrutinio segreto la preferenza tra i candidati fino ad un numero uguale a quello dei componenti per ciascun organismo.
deliberazione su tutte le questioni attinenti la gestione sociale, orientamenti ed iniziative previste;
La prima assemblea ordinaria, che verrà convocata dopo aver espletate le pratiche necessarie alla costituzione formale dell’Associazione, procederà, scegliendo tra i candidati, all'elezione del Presidente e del CD, che sarà formato da un massimo di nove consiglieri.
Il Consiglio Direttivo è l’organo decisionale ed esecutivo della CdS; è costituito da un minimo di tre a un massimo di nove membri. Il CD stabilisce, promuove e coordina l’azione generale nel rispetto degli indirizzi stabiliti e dei programmi approvati dall’assemblea.
Il CD resta in carica un anno. Tutti i consiglieri sono rieleggibili.
Il CD si riunisce di norma una volta al mese, in un giorno prestabilito senza necessità di ulteriore avviso, e quando ne facciano richiesta almeno un terzo dei Consiglieri o su convocazione del Presidente.
Il CD è costituito validamente con la maggioranza dei componenti. Le delibere sono prese a maggioranza semplice dei presenti con voto palese; in caso di parità il voto del Presidente vale doppio.
Il CD nell’ambito delle proprie funzioni può avvalersi, per compiti operativi o di consulenza, di commissioni o gruppi di lavoro da esso nominati e al quale rispondono, nonché dell’attività temporanea e gratuita di cittadini non Soci in grado, per competenze specifiche, di contribuire alla realizzazione di specifici programmi.
In caso di dimissioni verrà eletto il candidato primo tra i non eletti; in mancanza a discrezione del Consiglio.
Il CD può distribuire fra i suoi componenti altre funzioni attinenti a specifiche esigenze legate alle attività della CdS.
Il Vicepresidente, se richiesto, che coadiuva il Presidente e in caso d’impedimento di questi ne assume le mansioni.
Il Segretario, che redige i verbali delle sedute del Consiglio e li firma con il Presidente; presiede il Consiglio in assenza del Presidente e del Vicepresidente; cura la tenuta e l’aggiornamento del registro dei Soci, dei verbali e il disbrigo della corrispondenza.
Il Tesoriere, responsabile delle attività di cassa, cura l’apertura, la gestione e l’eventuale chiusura di conti correnti decise dal CD; è responsabile della tenuta dei registri contabili, dell’archiviazione della documentazione fiscale e contabile, della riscossione delle entrate e dei vari contributi, e del pagamento delle spese in conformità con le decisioni del CD. Annualmente redige la rendicontazione da sottoporre al CD, sia a consuntivo che a preventivo, per la sua approvazione.
eleggere le cariche sociali richiamate nell’art. 14 dello Statuto;
formulare i programmi di attività sociale in funzione delle linee approvate dall’Assemblea;
deliberare l’ammissione dei nuovi Soci;
deliberare l’esclusione dei Soci secondo quanto previsto dall’art. 9;
stipulare atti e contratti inerenti le attività sociali;
curare la gestione dei beni mobili e immobili in gestione o di proprietà della CdS;
decidere le modalità di partecipazione della CdS alle attività organizzate da altre Associazioni ed Enti e viceversa, se compatibili con i principi ispiratori del presente Statuto.
Le riunioni del CD sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.
I Consiglieri sono tenuti a partecipare attivamente a tutte le riunioni sia ordinarie che straordinarie; il Consigliere che ingiustificatamente non si presenta a tre riunioni consecutive decade; decade comunque dopo sei mesi di assenza dai lavori del Consiglio.
Il Consiglio dimissionario è tenuto a convocare l’Assemblea indicendo nuove elezioni entro quindici giorni.
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il CD e l’assemblea.
E’ eletto annualmente dalla maggioranza dei presenti all’Assemblea dei Soci e può essere rieletto al massimo per due mandati consecutivi.
Può convocare le assemblee dei Soci e il CD e può esercitare le funzioni attribuite per Statuto al Tesoriere se quest’ultimo risulta essere in stato di impedimento e con il consenso di questi. In caso di assenza o d'impedimento del Presidente, tutte le sue mansioni spettano al Vice Presidente se nominato, in alternativa al Socio anziano.
Il Presidente può essere sfiduciato su proposta dell’Assemblea dei Soci; in tal caso si procede alla nomina di un nuovo Presidente secondo le modalità previste dal presente Statuto.
E’ responsabile giuridicamente degli atti che vengono promossi a nome dell’associazione.
Il Collegio dei Probiviri eventualmente eletto:
è composto da tre Soci esterni al CD;
giudica eventuali divergenze o questioni nate all’interno dell’Associazione, sulle violazioni dello Statuto, del regolamento e sull’inosservanza delle delibere.
delibera l’espulsione dei Soci deferiti al Collegio, ai sensi dell’art. 9;
decide a maggioranza assoluta e si riunisce ogni qual volta sia necessario.
I membri del Collegio dei Probiviri hanno facoltà di assistere alle sedute del Consiglio Direttivo con voto consultivo.
Il Collegio dei Revisori eventualmente eletto:
controlla la regolarità formale e sostanziale di tutte le attività amministrative e finanziarie del CQS e verifica l’attuazione delle delibere del Consiglio Direttivo;
relaziona al Consiglio Direttivo e all’Assemblea dei soci;
I membri del Collegio dei Revisori hanno facoltà di assistere alle sedute del Consiglio Direttivo con voto consultivo.
Il bilancio comprende l’esercizio sociale dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno e deve essere presentato dal CD all’assemblea dei Soci entro il 31 marzo successivo.
ART. 20 – Modifiche dello Statuto e scioglimento dell’Associazione
Le proposte di modifica del presente Statuto devono essere presentate all’Assemblea di Soci dal CD o dalla maggioranza qualificata di almeno due terzi dei Soci aventi diritto di voto. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea straordinaria dei Soci. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali e con la Legge italiana.
La durata della CdS è a tempo indeterminato e il suo scioglimento potrà avvenire dopo motivata richiesta votata in assemblea straordinaria da almeno due terzi dei Soci aventi diritto di voto.
L’assemblea che delibera lo scioglimento nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa. La destinazione del patrimonio residuo sarà votato con voto favorevole di almeno due terzi degli associati convocati in assemblea straordinaria e devoluto ad associazioni senza fini di lucro legalmente riconosciute.
ART. 21 – Gratuità del lavoro sociale
Qualunque incarico ricoperto dai Soci è a titolo gratuito e nessuna remunerazione è dovuta, tranne eventuali spese vive preventivamente concordate, giustificate ed approvate dal Consiglio Direttivo. Le riserve sociali non sono ripartibili tra i Soci né durante la vita sociale né in occasione dello scioglimento dell’Associazione.
Per tutto quanto non previsto nel presente atto, si richiamano gli artt. 36, 37 e 38 del Codice Civile e le altre norme vigenti in materia.
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Ultimo aggiornamento : 16-02-2009 15:09

References: ART. 2

ART. 5

ART. 6

ART. 9

ART. 12

ART. 20

ART. 21