Source: http://docplayer.it/2185904-Corso-di-laurea-in-ingegneria-elettrica.html
Timestamp: 2017-02-25 03:04:18+00:00

Document:
CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA - PDF
Download "CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA"
1 Università degli Studi di Cagliari Regolamento Didattico del Corso di Studi in Ingegneria Elettrica, A.A. 2007/08 CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA Art. 1. Articolazione del Corso di Laurea in Ingegneria Elettrica Presso la Facoltà di Ingegneria dell'università degli Studi di Cagliari, in ottemperanza al D.M. 3/11/99, n 509 e del relativo Decreto sulle Classi del 4/08/2000 del 4/08/2000, è attivato il nuovo Ordinamento del corso di laurea in Ingegneria Elettrica, articolato in un triennio, al termine del quale si consegue la laurea in Ingegneria Elettrica. Il Corso di Laurea appartiene alla Classe n. 10, Classe delle Lauree in Ingegneria Industriale. Il numero dei crediti necessari per il conseguimento del titolo è pari a 180. La durata normale del corso di laurea è di 3 anni accademici. Il Nuovo ordinamento didattico di cui al presente Regolamento è basato sul sistema dei crediti. Art. 2. Obiettivi formativi Il Corso di laurea in ingegneria Elettrica ha l obiettivo di fornire agli studenti una adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, nonché l acquisizione di specifiche conoscenze professionali nell ambito disciplinare dell Ingegneria elettrica. In particolare il Corso di laurea in ingegneria Elettrica consentirà ai laureati di avere le seguenti conoscenze e capacità: adeguata conoscenza degli aspetti metodologico - operativi della matematica e delle altre scienze di base e capacità di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell Ingegneria elettrica; adeguata conoscenza degli aspetti metodologico - operativi delle scienze dell Ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell Ingegneria elettrica, e capacità di identificare, formulare e risolvere i problemi dell Ingegneria elettrica, utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; capacità di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi; capacità di condurre esperimenti e di analizzarne e interpretarne i dati; capacità di comprendere l impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico - ambientale; conoscenza e comprensione delle proprie responsabilità professionali ed etiche; conoscenza dei contenuti aziendali e della cultura d impresa nei suoi aspetti economico gestionali - organizzativi; conoscenza dei contesti contemporanei; capacità relazionali e decisionali; capacità di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell Unione Europea, oltre l italiano; possesso degli strumenti cognitivi di base per l aggiornamento continuo delle proprie conoscenze. Il Laureato in Ingegneria Elettrica trova sbocchi professionali nelle industrie per la produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica; nelle industrie che producono e utilizzano apparecchiature elettriche ed elettroniche, mecchinari elettrici, sistemi elettrici di trasporto ed elettronica di potenza; nelle industrie che utilizzano processi di produzione automatizzati, la robotica, la strumentazione di misura, di controllo e di processo. I laureati potranno svolgere attività professionali nel campo della progettazione assistita, della produzione, della gestione e dell organizzazione, dell assistenza nelle strutture tecnico-commerciali. Queste attività potranno essere svolte sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o dei servizi e nelle amministrazioni pubbliche. Art. 3. Ammissione al primo anno del Corso di Laurea2 L'ammissione al corso di laurea in Ingegneria Elettrica è vincolata al possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all estero riconosciuto idoneo. Tutti coloro che intendono iscriversi al primo anno del Corso di Studio in Ingegneria Elettrica dovranno sostenere una prova di orientamento agli studi. Le modalità e le finalità della prova sono stabilite anno per anno dal Consiglio di Facoltà. Sono esentati dalla prova di ingresso gli studenti già iscritti ai corsi di laurea delle Facoltà di Ingegneria che presenteranno istanza di passaggio. L eventuale richiesta di riconoscimento di esami universitari già sostenuti dovrà essere presentata contestualmente alla domanda di passaggio. Un esito negativo della prova comporta l attribuzione di un debito formativo da soddisfare prima dell iscrizione agli esami del primo anno mediante il superamento delle prove finali di corsi di recupero organizzati dalla Facoltà. Art. 4. Ammissione al secondo ed al terzo anno di corso L ammissione al secondo e al terzo anno di uno studente proveniente rispettivamente dal primo e dal secondo anno di corso è stabilito dall Art. 25 del regolamento didattico di Ateneo e dal Manifesto degli studi dell Università, approvato anno per anno dal Senato Accademico. Art. 5. Conoscenza della Lingua Inglese Lo studente dovrà sostenere una prova di accertamento della conoscenza di una delle lingue più diffuse della Comunità Europea, diversa dall Italiano, secondo quanto indicato nel Manifesto degli studi. Il possesso di titoli certificati, definiti dalla Facoltà, potrà esonerare gli studenti dal sostenere la prova, consentendo l automatico riconoscimento dei relativi crediti didattici. Per la valutazione delle ulteriori conoscenze linguistiche (DM 509 art. 10 da indicare con la tipologia F nel piano di studi), vedi l art. 13, riguardante i Crediti sostitutivi. Art. 6. Calendario dell attività didattica L'attività didattica è organizzata su base semestrale. Il calendario è definito, approvato, e reso pubblico, dal Consiglio del corso di Studi entro i termini stabiliti dal regolamento didattico di Facoltà. Art. 7. Manifesto degli Studi Il Manifesto degli Studi è definito, approvato e reso pubblico, dal Consiglio di Facoltà entro i termini stabiliti dal Regolamento Didattico di Ateneo. Esso contiene, con l indicazione dei crediti corrispondenti, l elenco degli insegnamenti che concorrono a formare i piani di studio dei corsi di laurea. Il Manifesto degli Studi del corso di laurea in Ingegneria elettrica deve prevedere almeno un curriculum i cui crediti siano integralmente riconosciuti nel corso di laurea specialistica in Ingegneria elettrica. Il Manifesto degli studi è riportato in allegato al seguente regolamento. Tutti i curriculum previsti dal Manifesto degli Studi per la Laurea in Ingegneria Elettrica devono rispettare i vincoli dell Ordinamento Didattico, attualmente in vigore, del Consiglio di Corso di Laurea in Ingegneria Elettrica. Art. 8. Piani di Studio individuali Lo studente può presentare un piano di studi individuale ai sensi della legge 910/69, che dovrà essere approvato dal Consiglio di Corso di Studi. Sono esonerati dal presentare il piano di studi individuale gli studenti che si attengono a quanto indicato nel Manifesto degli Studi. La scadenza per la presentazione dei piani di studio e le eventuali deroghe sono fissate dal Regolamento di Ateneo. Gli stessi studenti hanno però l obbligo di indicare, con le modalità indicate dal Corso di Laurea, i corsi a scelta previsti dal Manifesto, che intendono seguire. Art. 9. Obbligo di frequenza La frequenza ai corsi è di norma obbligatoria.3 L'accertamento della frequenza avverrà secondo modalità e criteri stabiliti dal Consiglio di Corso di Studi. Potranno essere esonerati dall obbligo della frequenza ai corsi gli studenti che ne facciano domanda con motivate e documentate ragioni. Lo studente è tenuto ad iscriversi ai Corsi che intende frequentare secondo le modalità indicate da ciascun docente, che fisserà anche gli obblighi e le modalità di verifica della frequenza. Il Consiglio di Corso di Studi verificherà che gli studenti si iscrivano ogni anno ad un numero di corsi coerente col Piano di Studi che intendono seguire e compatibile con la durata normale degli studi (tre anni). Le deroghe saranno concordate solo con gli studenti lavoratori o con altri che abbiano titolo a prevedere una durata degli studi diversa da quella normale. Art. 10. Esami di profitto Sono previste tre sessioni d esame, una sessione al termine di ogni semestre, e una sessione di recupero nel mese di settembre. Nelle prime due sessioni sono previsti tre appelli per ogni disciplina, e nella terza, due appelli, sempre distanziati di almeno 2 settimane. Il primo appello della prima sessione utile deve iniziare almeno una settimana dopo la fine delle lezioni dei singoli corsi. Per gli studenti iscritti fuori corso e ripetenti saranno previste ulteriori sessioni di esame durante lo svolgimento delle lezioni. Gli esami di profitto consistono in una prova finale di valutazione della preparazione dello studente sul programma ufficiale del corso. Essa può avere forma sia orale, sia scritta, sia mista. La prova d esame può comprendere la discussione di elaborati, progetti ed esperienze svolti dal candidato sotto la direzione dei docenti, e tenere conto, inoltre, di eventuali prove parziali sostenute dallo studente durante il semestre. La valutazione finale è espressa con una votazione in trentesimi, e per il superamento dell esame è necessaria una votazione non inferiore a 18/30. Il superamento di un esame di profitto consente allo studente l'acquisizione dei crediti relativi. Art. 11. Commissioni d esame Le Commissioni esaminatrici sono costituite da almeno due componenti: il professore ufficiale della materia e un docente strutturato della stessa materia o di settore disciplinare affine, o un cultore della materia ai sensi dell art. 23 del regolamento didattico di Facoltà. Art. 12. Propedeuticità Il Consiglio di Corso di Laurea richiede che debbano essere osservate le seguenti importanti propedeuticità culturali: 1) Gli esami di Analisi Matematica 1 e Fisica Generale 1 devono esssere sostenuti prima di Analisi Matematica 2 e Fisica Generale 2. 2) Gli esami di Analisi Matematica 1, Fisica Generale 1, Analisi Matematica 2, Fisica Generale 2, Geometria ed Algebra, e Matematica Applicata sono propedeutici agli esami dei Settori Scientifico-Disciplinari ING-IND/31, ING-IND/32, ING-IND/31 ING-IND/33, ING-INF/04 e ING-INF/07. I singoli docenti, sentito il parere della Commissione Didattica, hanno inoltre la facoltà di stabilire ulteriori propedeuticità culturali, orientate a un più efficace apprendimento. Art. 13. Crediti sostitutivi Lo studente può chiedere il riconoscimento in termini di crediti, nell'ambito delle attività formative a sua scelta, di esperienze maturate anche al di fuori dei percorsi curriculari universitari. 1. In particolare lo studente potrà chiedere il riconoscimento, in termini di crediti professionalizzanti (DM 509 art.10), di stage o tirocini svolti presso Aziende, Società di Ingegneria, Studi professionali qualificati. Detti crediti non potranno essere più di 6 CFU. Le attività di stage e tirocini devono essere svolte nell ambito di un progetto formativo, sotto la supervisione di un Docente tutor appartenente al Consiglio di Corso di Studi. Le attività di stage e tirocinio potranno essere valutate, salvo verifica finale, nella misura orientativa di un credito per 50 ore nominali, risultanti da apposito registro. 2. Il corso di Studi in Ingegneria Elettrica può organizzare riunioni tecniche e seminari. La frequenza4 dei seminari, accompagnata dalla verifica finale, deve essere certificata dal Docente responsabile e potrà essere riconosciuta nell'ordine di 1 credito ogni 25 ore di attività complessiva (10 ore di seminario e 15 ore di preparazione per la verifica). Detti crediti non potranno essere più di 6 CFU. 3. E ammesso il riconoscimento di crediti per ulteriori conoscenze linguistiche (DM 509 art.10). Detti crediti saranno riconosciuti nella misura massima di ulteriori 4 CFU, oltre a quelli già ottenuti con la prova di lingua straniera della Facoltà. Nei piani di studio personali, i crediti a scelta dello studente (DM 509 art.10), complessivamente esposti saranno 15. Fra questi crediti, quelli a scelta libera saranno 9, mentre quelli a scelta nell ambito aggregato di sede saranno 6. Nei piani di studio personali, i crediti di tipo F complessivamente esposti saranno 13. Art. 14. Esame di laurea Per essere ammessi all'esame di laurea occorre aver superato, con esito positivo, gli esami degli insegnamenti previsti nel piano degli Studi, con le modalità d'esame stabilite nel presente regolamento. Inoltre, il numero di crediti complessivi acquisiti durante il corso degli studi, comprensivo di quelli per la preparazione dell esame finale, risulti non inferiore a 180. L'esame di laurea consiste in una discussione avente lo scopo di accertare la preparazione di base e professionale del candidato. La prova può essere associata allo svolgimento di un periodo di tirocinio. La prova finale può essere sostituita con altre attività formative per un equivalente un numero di crediti. La Commissione d esame è composta da 7 docenti, secondo le modalità stabilite dale norme vigenti. La valutazione finale è espressa con voto in centodecimi. Il calendario delle sessioni di laurea per ogni anno accademico è pubblicato contemporaneamente al Manifesto. Art. 15. Prosecuzione degli studi verso la Laurea Specialistica Gli studenti che si laureano in Ingegneria Elettrica presso l Università degli Studi di Cagliari e che si iscrivono alla Laurea Specialistica in Ingegneria Elettrica presso la stessa Università, avranno integralmente riconosciuti i 180 crediti maturati per il conseguimento della Laurea, indipendentemente dal curriculum seguito.5 CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Art. 1. Articolazione del corso di laurea Specialistica in Ingegneria Elettrica Presso la Facoltà di Ingegneria dell'università degli Studi di Cagliari, in ottemperanza al DM 31/11/1999 n. 509 e del relativo Decreto sulle Classi del 28/11/2000, è attivato il Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Elettrica, che appartiene Classe n. 31/S delle Lauree Specialistiche in Ingegneria Elettrica. La durata normale del Corso di Studi è di ulteriori 2 anni dopo la Laurea cui corrisponde l acquisizione di 300 crediti, ivi compresi quelli già maturati dallo studente e riconosciuti validi per il corso di Laurea Specialistica di cui al seguente Regolamento. Il Nuovo ordinamento didattico di cui al presente Regolamento è basato sul sistema dei crediti. Art. 2. Obiettivi formativi del Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Elettrica IL Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Elettrica ha l obiettivo di fornire agli studenti le seguenti conoscenze e capacità: conoscenza approfondita degli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base e capacità di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere problemi dell ingegneria anche complessi e/o interdisciplinari; conoscenza approfondita degli aspetti teorico-scientifici e metodologico - operativi delle scienze dell Ingegneria, sia in generale sia in modo particolare quelli dell ingegneria elettrica, e capacità di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo ed originale, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; capacità di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi; capacità di ideare, pianificare, progettare e gestire, sistemi, processi e/o servizi complessi e/o innovativi; capacità di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità e di analizzarne e interpretarne i dati; capacità di comprendere e prevedere l impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico - ambientale; possesso degli strumenti cognitivi di base per l aggiornamento continuo delle proprie conoscenze; conoscenza e comprensione delle proprie responsabilità professionali ed etiche; conoscenza dei contenuti aziendali e della cultura d impresa nei suoi aspetti economico - gestionali - organizzativi; Gli sbocchi professionali della Laurea Specialistica in Ingegneria Elettrica sono analoghi a quelli della Laurea: le industrie per la produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica, le industrie che producono e/o utilizzano apparecchiature elettriche ed elettroniche, mecchinari elettrici, sistemi elettrici di trasporto ed elettronica di potenza; le industrie che utilizzano processi di produzione automatizzati in cui l energia elettrica costituisce la fonte primaria nonché l automazione industriale e, la robotica. Altri impieghi tipici sono possibili nelle imprese ed enti per la progettazione, la pianificazione, l esercizio ed il controllo di sistemi elettrici per l energia e di impianti e reti per i sistemi elettrici di trasporto e per la produzione e gestione di beni e servizi automatizzati. Infine, il Laureato Specialista in Ingegneria Elettrica trova sbocchi professionali nella libera professione, nelle imprese manifatturiere o di servizi, nelle amministrazioni pubbliche, in attività che riguardano la progettazione avanzata, l innovazione e lo sviluppo della produzione, la pianificazione e la gestione di sistemi complessi, la certificazione qualità, la sicurezza sul lavoro. Art. 3. Ammissione al Corso di Laurea Specialistica Per essere ammessi al corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Elettrica occorre essere in possesso della Laurea, ovvero di un altro titolo di studio conseguito all estero riconosciuto idoneo. I crediti formativi universitari relativi al curriculum del Corso di Laurea in Ingegneria Elettrica dell Università di Cagliari sono integralmente riconosciuti per il Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Elettrica.6 Per gli altri Corsi di Laurea delle Facoltà di Ingegneria o di altre Facoltà il Consiglio di Corso di Studio in Ingegneria Elettrica determinerà, caso per caso, i debiti formativi da colmare. L eventuale richiesta di riconoscimento di esami universitari già sostenuti dovrà essere presentata contestualmente alla domanda di passaggio. Art. 4. Ammissione al secondo anno del corso di Laurea Specialistica I requisiti per accedere al secondo anno sono determinati dalle disposizioni contenute nel regolamento Didattico di Ateneo e nel Manifesto generale degli Studi. Art. 5. Calendario L'attività didattica è organizzata su base semestrale. Il calendario è definito, approvato e reso pubblico dai rispettivi Consigli di Corso di Studi entro i termini stabiliti dal Regolamento Didattico di Ateneo. Art. 6. Manifesto degli Studi Il Manifesto degli Studi, anno per anno, è definito, approvato e reso pubblico dal Consiglio di Facoltà, entro i termini stabiliti dal Regolamento Didattico di Ateneo. Esso contiene, con l indicazione dei crediti corrispondenti, l elenco degli insegnamenti che concorrono a formare i piani di studio del Corso di Laurea Specialistica. Il Manifesto degli studi è riportato in allegato al seguente regolamento Tutti i curriculum previsti dal Manifesto degli Studi per la Laurea Specialistica in Ingegneria Elettrica devono rispettare i vincoli dell Ordinamento Didattico, attualmente in vigore, del Consiglio di Corso di Laurea in Ingegneria Elettrica. Art. 7. Piano di Studi Lo studente può presentare un piano di studi individuale ai sensi della legge 910/69, che dovrà essere approvato dal Consiglio di Corso di Studi. Sono esonerati dal presentare il piano di studi individuale gli studenti che si attengono a quanto indicato nel Manifesto degli Studi. La scadenza per la presentazione dei piani di studio e le eventuali deroghe sono fissate dal Regolamento di Ateneo. Gli stessi studenti hanno però l obbligo di indicare, con le modalità indicate dal Corso di Laurea, i corsi a scelta previsti dal Manifesto, che intendono seguire. Art. 8. Obblighi di frequenza La frequenza ai corsi è di norma obbligatoria. L'accertamento della frequenza avverrà secondo modalità e criteri stabiliti dal Consiglio di Corso di Studi. Potranno essere esonerati dall obbligo della frequenza ai corsi gli studenti che ne facciano domanda con motivate e documentate ragioni. Lo studente è tenuto ad iscriversi ai Corsi che intende frequentare secondo le modalità indicate da ciascun docente, che fisserà anche gli obblighi e le modalità di verifica della frequenza. Il Consiglio di Corso di Studi verificherà che gli studenti si iscrivano ogni anno ad un numero di corsi coerente col Piano di Studi che intendono seguire e compatibile con la durata normale degli studi (due anni). Le deroghe saranno concordate solo con gli studenti lavoratori o con altri che abbiano titolo a prevedere una durata degli studi diversa da quella normale. Art. 9. Esami di profitto Sono previste tre sessioni d esame, una sessione al termine di ogni semestre e una sessione di recupero nel mese di settembre. Nelle prime due sessioni sono previsti tre appelli per ogni disciplina, e nella terza, due appelli, sempre distanziati di almeno 2 settimane. Il primo appello della prima sessione utile deve iniziare almeno una settimana dopo la fine delle lezioni dei singoli corsi. Per gli studenti iscritti fuori corso saranno previste ulteriori sessioni di esame, che potranno svolgersi anche nei periodi riservati alle lezioni. Gli esami di profitto consistono in una prova finale di valutazione della preparazione dello studente sul programma ufficiale del corso. Essa può avere forma sia orale, sia scritta, sia mista. La prova d esame7 può comprendere la discussione di elaborati, progetti ed esperienze svolti dal candidato sotto la direzione dei docenti e tenere conto, inoltre, di eventuali prove parziali sostenute dallo studente durante il semestre. La valutazione finale è espressa con una votazione in trentesimi e per il superamento dell esame è necessaria una votazione non inferiore a 18/30. Il superamento di un esame di profitto consente allo studente l acquisizione dei crediti relativi. Art. 10. Commissioni d esame Le Commissioni esaminatrici sono costituite da almeno due componenti: il professore ufficiale della materia e un docente strutturato della stessa materia o di settore disciplinare affine, o un cultore della materia ai sensi dell art. 23 del regolamento didattico di Facoltà. Art. 11. Propedeuticità Il Consiglio di Corso di Laurea ritiene che i singoli docenti, sentito il parere della Commissione Didattica, abbiano la facoltà di stabilire propedeuticità culturali, orientate a un più efficace apprendimento. Art. 12. Crediti sostitutivi Lo studente può chiedere il riconoscimento in termini di crediti, nell'ambito delle attività formative a sua scelta, di esperienze maturate anche al di fuori dei percorsi curriculari universitari. 1. In particolare lo studente potrà chiedere il riconoscimento, in termini di crediti professionalizzanti (DM 509 art.10), di stage o tirocini svolti presso Aziende, Società di Ingegneria, Studi professionali qualificati. Detti crediti non potranno essere più di 12 CFU. Le attività di stage e tirocini devono essere svolte nell ambito di un progetto formativo, sotto la supervisione di un Docente tutor appartenente al Consiglio di Corso di Studi. Le attività di stage e tirocinio potranno essere valutate, salvo verifica finale, nella misura orientativa di un credito per 50 ore nominali, risultanti da apposito registro. 2. Il corso di Studi in Ingegneria Elettrica può organizzare riunioni tecniche e seminari. La frequenza dei seminari, accompagnata dalla verifica finale, deve essere certificata dal Docente responsabile e potrà essere riconosciuta nell'ordine di 1 credito ogni 25 ore di attività complessiva (10 ore di seminario e 15 ore di preparazione per la verifica). Detti crediti non potranno essere più di 12 CFU. 3. E ammesso il riconoscimento di crediti per ulteriori conoscenze linguistiche (DM 509 art.10). Detti crediti saranno riconosciuti nella misura massima di ulteriori 4 CFU, oltre a quelli già ottenuti con la prova di lingua straniera della Facoltà. Tutti i limiti riportati, riguardo ai piani di studio personali, si intendono sul percorso formativo quinquennale della Laurea Specialistica, corrispondente a 300 CFU. Nei piani di studio personali, i crediti a scelta dello studente (DM 509 art.10), complessivamente esposti saranno 36. Fra questi crediti, quelli a scelta libera saranno 15, mentre quelli a scelta nell ambito aggregato di sede saranno 21. Nei piani di studio personali, i crediti di tipo F complessivamente esposti saranno 25. Art. 13. Esame di Laurea Specialistica Per essere ammessi all esame di Laurea Specialistica occorre aver superato, con esito positivo, gli esami degli insegnamenti previsti nel piano degli studi, con le modalità stabilite nel presente regolamento. Inoltre, il numero di crediti complessivamente acquisiti durante il corso degli studi, comprensivo dei 180 crediti acquisiti con la Laurea e dei crediti per la preparazione dell esame della Laurea Specialistica, non deve essere inferiore a 300. L esame di Laurea Specialistica consiste nella discussione orale di una tesi scritta, elaborata in modo originale dallo studente sotto la Guida di un relatore. La Commissione d esame è composta da 7 docenti, secondo le modalità stabilite dalle norme vigenti. La valutazione finale è espressa con voto in centodecimi. Il calendario delle sessioni di laurea per ogni anno accademico è pubblicato contemporaneamente al Manifesto. Documenti analoghi
REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA Emanato con D.R. n. 306 del 17/07/2012 Integrato con D.R. n. 65 12/02/2014. DISPOSIZIONI PRELIMINARI Articolo 1 (Oggetto) 1. Il presente Dettagli ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA
DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento Dettagli SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI
BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI LA FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER L EFFICIENZA ENERGETICA Dettagli Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività
REGOLAMENTO PER L AMMISSIONE ALLE LAUREE MAGISTRALI IN INGEGNERIA 14/15 (Approvato dal CCSA di ingegneria Industriale del 17/7/2014) 1. PREMESSA E NORME GENERALI 1.1. Norme e principi di riferimento Il Dettagli Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI
Bando di ammissione al Master di II livello in BIM-BASED CONSTRUCTION PROJECT MANAGEMENT (VISUAL PM) ANNO ACCADEMICO 2014/2015 Ai sensi del comma 9 dell art. 7 del D.M. 270/99 e del Regolamento d Ateneo Dettagli CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004
ALLEGATO I parametri e i criteri, definiti mediante indicatori quali-quantitativi (nel seguito denominati Indicatori), per il monitoraggio e la valutazione (ex post) dei risultati dell attuazione dei programmi Dettagli ARTICOLO 1 Ambito di applicazione
Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei Dettagli BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO
L organizzazione della didattica per lo studente L impegno di tempo che lo studente deve dedicare alle attività didattiche offerte per ogni singolo insegnamento è così ripartito: - l auto-apprendimento Dettagli Emanuela Stefani - Fondazione CRUI Vincenzo Zara - Università del Salento
Emanuela Stefani - Fondazione CRUI f Vincenzo Zara - Università del Salento LA RIFORMA UNIVERSITARIA LA NORMATIVA NAZIONALE La normativa nazionale Riferimenti normativi Corsi di Laurea Corsi di Laurea Dettagli MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011
Livello: I CFU: 60 MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Direttore del corso: Comitato Scientifico: Cognome Nome Qualifica SSD Università/Facoltà/ Dipartimento Roveda Alberto Ric. Dettagli Ministero dell Università e della Ricerca
Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Luigi Di Prinzio Titolo del master Informazione Ambientale e Nuove Tecnologie II livello Dettagli Regolamento didattico del Corso di Laurea per Ortottista e Assistente di Oftalmologia
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA Regolamento didattico del Corso di Laurea per Ortottista e Assistente di Oftalmologia ( livello) Presidente: prof. Adriano Magli Dettagli Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello
Istituto Superiore di Studi Musicali "P. Mascagni" - Livorno Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello Via Galilei Dettagli Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche
Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche I.a. Presentazione del Corso di Studio Denominazione del Corso di Studio Denominazione Dettagli hoòigioò UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Dipartimento di Diritto Economia e Culture - Como
Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015 Dettagli STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS. Anno Accademico 2014/2015
UFFICIO ALTA FORMAZIONE ED ESAMI DI STATO MANIFESTO DEGLI STUDI MASTER DI II LIVELLO con modalità didattica multimediale, integrata e a distanza MANAGEMENT E DIRIGENZA NELLA SCUOLA (istituito ai sensi Dettagli Master Universitario di I livello
Master Universitario di I livello In Obiettivi e sbocchi professionali: Il nostro obiettivo è quello di fornire ai partecipanti, gli strumenti adatti per gestire con efficacia progetti nel settore delle Dettagli Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI
Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI CIMEA di Luca Lantero Settembre 2008 1 Cicli Titoli di studio EHEA 1 2 3 Istruzione superiore universitaria Laurea Laurea Magistrale Dettagli UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria
di UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria Master di I livello in Manager delle imprese sociali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale Indirizzi: - Manager delle Imprese Dettagli Tutte le procedure on-line sono accessibili tramite il portale degli studenti https://studenti.unisalento.it
REGOLE PER GLI STUDENTI Tutte le procedure on-line sono accessibili tramite il portale degli studenti https://studenti.unisalento.it REGOLE VALIDE PER I CORSI ATTIVATI AI SENSI DEL D.M. 270/04 Immatricolazione Dettagli INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO
INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO 1. Attività di valutazione delle Commissioni di Esperti della Valutazione Dettagli Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ
Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ DCPL07 - CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO Dettagli CORSO DI LAUREA (270/2004) - STATISTICA MATEMATICA E TRATTAMENTO INFORMATICO DEI DATI - IL CORSO DI STUDIO IN CIFRE: IMMATRICOLATI
CORSO DI LAUREA (270/2004) - STATISTICA MATEMATICA E TRATTAMENTO INFORMATICO DEI DATI - IL CORSO DI STUDIO IN CIFRE: IMMATRICOLATI 2011/2012 2012/2013 2013/2014 Iscritti I anno I volta Iscritti totali Dettagli CONTRATTO CON LO STUDENTE
Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE Il presente Dettagli Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali
Classe di abilitazione - A076 Trattamento elettronica ed applicazioni industriali Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO PROCEDURE TERMINI E TASSE (Modificato con D.R. n.1508 del 31/07/2013) INDICE PARTE I NORME GENERALI Art. 1 Art. 2 Ambito di applicazione Definizioni PARTE Dettagli I COMMENTI DI ISTITUTO AMBIENTE EUROPA AL D. Lgs. 81/08 ( TESTO UNICO ) 9 - ESONERO DAI CORSI PER RSPP E ASPP: chi, che cosa e con quali conseguenze
ESONERO DAI CORSI PER RSPP E ASPP: di Attilio Pagano Psicologo del Lavoro e formatore L art. 32 del D. Lgs. 81/08 disciplina i requisiti per lo svolgimento delle funzioni di RSPP e ASPP. Tali requisiti Dettagli REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO
Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della Dettagli MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA DECRETO 10 settembre 2010, n. 249 Regolamento concernente: «Definizione della disciplina dei requisiti e delle modalita' della formazione iniziale Dettagli Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di svolgimento delle prove
Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, luglio 2015, gennaio 2016) con la possibilità per Dettagli IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
D. Altre attività formative Stage, attività esterne, tesine (con file già formattato), idoneità, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (versione stampabile) D1. COSA SONO LE ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE? D2. COME SI OTTENGONO Dettagli PREMESSA QUADRO NORMATIVO
RACCORDI TRA I PERCORSI DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI E I PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE: L ACCORDO IN SEDE DI CONFERENZA UNIFICATA DEL 16 DICEMBRE 2010 PREMESSA Il 16 dicembre scorso Dettagli Classe di abilitazione A019 Calendario e modalità di svolgimento delle prove
Classe di abilitazione A019 Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, luglio 2015, gennaio 2016) con la possibilità per Dettagli Domande e risposte sui Master universitari della Sapienza
Ordinanza Ministeriale 21 febbraio 2014 n. 144 Esami di Stato di abilitazione professionale anno 2014. Professioni regolamentate dal D.P.R. 328/2001. VISTA la legge 9 maggio 1989, n.168, con la quale è Dettagli MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE
Master di I livello in MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE In Sigla Master 74 Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) TITOLO Management nelle organizzazioni sanitarie FINALITÀ Con la locuzione Dettagli Classe di abilitazione C110 Calendario e modalità di svolgimento delle prove
Classe di abilitazione C110 Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, luglio 2015, gennaio 2016) con la possibilità per Dettagli Rapporto di Riesame - frontespizio
REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010 Art. 1 Ambito di applicazione L Università, in applicazione del D.M. 242/98 ed ai Dettagli Preambolo LA CAMERA DEI DEPUTATI ED IL SENATO DELLA REPUBBLICA HANNO APPROVATO; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE:
LEGGE 12 MARZO 1968, n. 442 (GU n. 103 del 22/04/1968) ISTITUZIONE DI UNA UNIVERSITÀ STATALE IN CALABRIA. (PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE N.103 DEL 22 APRILE 1968) URN: urn:nir:stato:legge:1968-03-12;442 Dettagli REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA
POLITECNICO DI BARI REGOLAMENTO TEST DI AMMISSIONE IMMATRICOLAZIONI AL PRIMO ANNO DEI CORSI DI LAUREA TRIENNA- LI IN INGEGNERIA DEL POLITECNICO DI BARI - A.A. 2015/2016 Sommario REGOLAMENTO TEST DI AMMISSIONE... Dettagli MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica
Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue Dettagli In Edumeter le domande proposte nei questionari possono avere quattro risposte: 2 con valore negativo e 2 con valore positivo.
In Edumeter le domande proposte nei questionari possono avere quattro risposte: 2 con valore negativo e 2 con valore positivo. Le risposte negative vengono memorizzate con i valori 1 e 2. Le risposte positive Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI MAGNA GRAECIA DI CATANZARO DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA SALUTE. Programmazione didattica a.a. 2014/2015
UNIVERSITA DEGLI STUDI MAGNA GRAECIA DI CATANZARO DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA SALUTE CORSO DI LAUREA IN BIOTECNOLOGIE Classe L2 Programmazione didattica a.a. 2014/2015 Per l anno accademico 2014-2015 Dettagli Quante sono le matricole?
Matricole fuori corso laureati i numeri dell Universita Quante sono le matricole? Sono poco più di 307 mila i giovani che nell'anno accademico 2007/08 si sono iscritti per la prima volta all università, Dettagli Classe e ordinamento del Corso di studio (es. classe L24 ordinamento 270/04 oppure classe 15 ordinamento 509/99)
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO Dettagli Università Vita~Salute San Raffaele
Università Vita~Salute San Raffaele DECRETO RETTORALE N. 4185 IL RETTORE Visto lo Statuto dell'università Vita-Salute San Raffaele approvato con Decreto del Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica Dettagli Cambiare corso universitario: la mobilità come riorientamento e second chance Una ricerca su 410.000 studenti della Sapienza
Cambiare corso universitario: la mobilità come riorientamento e second chance Una ricerca su 410.000 studenti della Sapienza Giuseppe Carci La mobilità universitaria tra dispersione e riorientamento Con Dettagli ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework for the European Higher Education Area
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l università, l alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework Dettagli Guida pratica alla progettazione di un Corso di Studio ai sensi del D.M. 270/04
Roma, ottobre 2009 Guida pratica alla progettazione di un Corso di Studio ai sensi del D.M. 270/04 Interazioni con il processo di autovalutazione GUIDA PRATICA ALLA PROGETTAZIONE DI UN CORSO DI STUDIO Dettagli DIDAMATICA 2011 Torino - 04/05/2011 Workshop: Informatica nella scuola superiore

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 25
 Art. 5
 art. 10
 art. 13
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 art. 23
 Art. 12
 Art. 13
 art.10
 art.10
 art.10
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 art. 23
 Art. 11
 Art. 12
 art.10
 art.10
 art.10
 Art. 13
 Articolo 1
 art. 7
 ARTICOLO 1

Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 art. 32
 Art. 1