Source: http://www.mambeyondborders.org/pagina-di-esempio/
Timestamp: 2019-02-17 11:23:16+00:00

Document:
Statuto dell’Associazione – MAM Beyond borders
Art. 1) E’ costituita l’Associazione denominata “MAM Beyond Borders – ONLUS”, ai sensi del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n.460.
Art. 2) L’Associazione ha sede in Parma (PR), Via Campo BO n. 46 .
Eventuali modifiche della sede sociale nell’ambito dello stesso Comune potranno essere attuate con semplice delibera dell’assemblea dei soci, e relativa comunicazione all’Agenzia delle Entrate, senza dover procedere alla modifica dello statuto sociale. In caso di iscrizione a pubblici registri la modifica della sede dovrà essere comunicata alla Pubblica Amministrazione competente.
Art. 4) L’Associazione si prefigge lo scopo di assistere sotto il profilo medico, sanitario, sociale ed umanitario tutte quelle realtà internazionali e/o nazionali, che per condizioni economiche o di disagio sociale, rendono necessario un intervento di sostegno.
L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e non ha fini di lucro; i settori di attività in cui intende operare la ONLUS rientrano tra quelli indicati nell’art.10 del D.lgs. 460/97 avendo per oggetto lo svolgimento di attività nei seguenti settori:
▪ assistenza medica, sociale, socio-sanitaria;
▪ solidarietà sociale e sostegno umanitario;
L’Associazione traendo ispirazione dai principi della solidarietà umana si prefigge come scopo di raccogliere donazioni in denaro, cibo, medicinali, abiti e tutto quanto si renda necessario, al fine di ridistribuire tali aiuti alle popolazioni colpite dalla guerra o appartenenti a paesi in via di sviluppo, indirizzando gli aiuti verso le categorie più deboli e bisognose. Si pone inoltre l’obiettivo di intraprendere le azioni necessarie a dare un aiuto concreto a quelle categorie di persone che in un determinato momento storico si dovessero trovare in una situazione socio-economica critica oltre ai casi sopra citati.
Tali aiuti potranno essere destinati anche ai propri soci e associati nel caso in cui costoro si dovessero trovare in condizioni di svantaggio.
L’Associazione si impegna a rimanere apolitica.
Per la realizzazione dello scopo prefisso e nell’intento di agire in favore di tutta la collettività, l’Associazione si propone di organizzare attività di sensibilizzazione sul territorio italiano, tramite eventi, cene, manifestazioni al fine di far conoscere la realtà in quel momento presa in considerazione.
Le dimissioni da socio devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo tramite raccomandata A/R.
L’espulsione è prevista quando il socio non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto e di eventuali regolamenti, si renda moroso o ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o all’immagine dell’Associazione. L’espulsione è deliberata dal Consiglio Direttivo, a maggioranza assoluta dei suoi membri, e comunicata mediante lettera al socio interessato. Contro il suddetto provvedimento il socio interessato può presentare ricorso entro 10 (dieci) giorni dalla data di comunicazione dell’espulsione; il ricorso verrà esaminato dall’Assemblea nella prima riunione ordinaria.
Art. 13) Gli Organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo e due Presidenti.
Art. 15) L’Assemblea è convocata da uno dei Presidenti almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio e, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno 3 (tre) dei soci, purché in regola con i versamenti delle quote associative.
La convocazione dell’Assemblea deve essere effettuata almeno 8 (otto) giorni prima della data della riunione mediante invio e-mail / lettera cartacea e pubblicazione dell’avviso sulla home page del sito web dell’Associazione / affissione dell’avviso in maniera ben visibile nei locali in cui vengono svolte le attività associative. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno.
Art. 21) Il Consiglio Direttivo è l’Organo esecutivo e gestionale dell’Associazione ed è eletto dall’Assemblea ogni 3 (tre) anni. Esso è composto da 7 (sette) membri (o sempre e comunque in numero dispari di membri), ivi compresi i Presidenti che ne sono membri di diritto. Possono fare parte del Consiglio esclusivamente gli associati. I membri del Consiglio sono rieleggibili e tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea Soci; esso rimarrà in carica comunque fino all’elezione del nuovo. In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, viene cooptato il primo dei non eletti.
All’interno del Consiglio Direttivo saranno nominati uno o più vice Presidenti, un Segretario e un Tesoriere. Ai CoPresidenti, che hanno la rappresentanza legale dell’Associazione, potranno essere delegati parte dei poteri spettanti al Consiglio Direttivo.
I Presidenti non pussono ricoprire la medesima carica in Associazioni di analoga natura.
• le decisioni relative alle attività e ai servizi istituzionali, da intraprendere per il migliore conseguimento delle finalità istituzionali dell’Associazione;
Art. 23) Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno ovvero ogni qual volta un Presidente o la maggioranza dei membri lo riterrà necessario. Le convocazioni del Consiglio debbono essere effettuate con avviso scritto, anche tramite posta elettronica, da recapitarsi almeno 8 (otto) giorni prima della
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono in unica convocazione, sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute almeno da uno dei Presidenti o, in sua assenza, da un consigliere designato dai presenti.
Le sedute e le deliberazioni del Consiglio sono fatte constare da processo verbale e posta elettronica sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, è ammessa la partecipazione tramite video audio conferenza.
Art. 24) I Presidente hanno la firma e la rappresentanza legale e giudiziale dell’Associazione, ed operano in nome della stessa sia congiuntamente che disgiuntamente. Sono eletti dall’Assemblea dei soci, insieme ai membri del Consiglio Direttivo, ogni 3 (tre) anni.
Essi presiedono l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e ne provvedono alla convocazione, vigilano sull’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e, nei casi di urgenza, possono esercitare i poteri del Consiglio Direttivo salvo ratifica da parte di quest’ultimo alla prima riunione utile.
Art. 25) Il Vice Presidente coadiuva o sostituisce i CoPresidenti in caso di assenza o impedimento.
Art. 26) Il Consiglio Direttivo decade per dimissioni contemporanee della metà più uno dei suoi componenti. In questo caso uno dei Presidenti o, in caso di suo impedimento, il Vicepresidente o in subordine il Consigliere più anziano, dovrà convocare l’Assemblea straordinaria entro quindici giorni e da tenersi entro i successivi trenta curando l’ordinaria amministrazione.
• proventi da attività connesse eventualmente conseguiti dall’associazione per il perseguimento o il supporto delle attività istituzionali.
Art. 32) L’anno sociale e l’esercizio finanziario vanno dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. Il rendiconto economico finanziario, oltre a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Associazione, con distinzione tra quella attinente all’attività istituzionale e quella relativa alle attività direttamente connesse, deve contenere una sintetica descrizione dei beni, contributi e lasciti ricevuti.
Letto, approvato e sottoscritto dall’Assemblea dei Soci del 09 gennaio 2014

References: Art. 1

Art. 2

Art. 4

Art. 13

Art. 15

Art. 21

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 32