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Timestamp: 2017-10-21 10:39:18+00:00

Document:
1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Liceo Scientifico Statale "G. KEPLERO" Cod. Mecc. RMPS19000T C\C Postale N C.F distr. 23 Via Silvestro Gherardi, 87/ Roma Tel fax Sitoweb: Sedi: Via Avicenna, snc Roma Tel Via delle Vigne, Roma Tel/Fax Prot. n 5025/A1c del 09/11/2015 AL COLLEGIO DEI DOCENTI e, p.c, AL CONSIGLIO D ISTITUTO AI GENITORI AGLI ALUNNI AL PERSONALE ATA ATTI ALBO OGGETTO: ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015. IL DIRIGENTE SCOLASTICO - VISTA la legge n. 107 del (d ora in poi: Legge), recante la Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti ; - PRESO ATTO che l art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che: 1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa (d ora in poi: Piano); 2) il piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico; 3) il piano è approvato dal consiglio d istituto; 4) esso viene sottoposto alla verifica dell USR per accertarne la compatibilità con i limiti d organico assegnato e, all esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR; 5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola;
2 - TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti; EMANA ai sensi dell art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall art. 1 comma 14 della legge , n. 107, il seguente Atto d indirizzo per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione 1) Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente piano di miglioramento di cui all art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica n.80 dovranno costituire parte integrante del Piano; 2) Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative allo scorso anno ed in particolare dei seguenti aspetti: relativa disomogeneità di risultati tra classi parallele, in merito alle due discipline oggetto di prove strutturate; 3) Le proposte ed i pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti di cui tener conto nella formulazione del Piano sono i seguenti: riduzione della dispersione scolastica, soprattutto nelle classi prime e quarte; ulteriore coordinamento tra i diversi Consigli di classe per il raggiungimento di maggiore uniformità valutativa dei risultati conseguiti dagli studenti; ampliamento dell offerta formativa che tenga conto delle richieste provenienti dal territorio : eventuale inserimento di una seconda lingua straniera ove possibile anche in orario curriculare; proposte di nuove opzioni per una ulteriore diversificazione dell offerta formativa del territorio. 4) Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell art.1 della Legge: commi 1-4 (finalità della legge e compiti delle scuole): realizzazione della piena autonomia scolastica; innalzamento dei livelli di istruzione e delle competenze degli studenti; prevenzione e recupero dell abbandono e della dispersione scolastica; apertura della scuola al territorio ;
3 scuola come laboratorio di ricerca, sperimentazione ed innovazione didattica per : assicurare il diritto allo studio; promuovere il successo formativo. commi 5-7 e 14 (fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali, fabbisogno dell organico dell autonomia, potenziamento dell offerta e obiettivi formativi prioritari): si terrà conto in particolare delle seguenti priorità: Potenziamento della didattica laboratoriale ; Flessibilità organizzativa; Articolazione del gruppo classe. per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali occorrerà tenere presente che: tutte le aule sono state dotate di LIM e si sta provvedendo alla dotazione di LIM anche nei laboratori che ne sono privi ( gli spazi a disposizione delle due Sedi presentano la necessità di una riorganizzazione e non risultano sempre adeguati; per ciò che concerne i posti di organico, comuni e di sostegno, il fabbisogno per il triennio di riferimento è così definito, salvo incremento classi: n.4 cattedre A025 (Disegno e Storia dell Arte); n. 4 cattedre A029 (Scienze motorie e sportive), salvo opzione potenziamento sportivo; n. 5 cattedre A037 (Filosofia e Storia); n. 6 cattedre A346 (Lingua e Civiltà straniera Inglese); n.4 cattedre A047 (Matematica); n. 10 cattedre A049 (Matematica e Fisica); n. 17 cattedre e n. 9 ore A051 ( Lettere e Latino); n. 5 cattedre A060 (Scienze naturali, Chimica, Geografia, Microbiologia); n. 4 cattedre di sostegno; n.1 cattedra e n ore di A044 (Linguaggio e Tecnica cinematografica) per Materia Alternativa; n. 2 cattedre di Religione. per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell offerta formativa il fabbisogno definito in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano, entro un limite massimo di 9 (nove) unità è il seguente: n.2 docenti A051 (Lettere e Latino); n.2 docenti A049 (Matematica e Fisica); n. 1 docente A060 (Scienze); n.1 docente A037 (Filosofia e storia); n. 1 docente A346 (Lingua e civiltà straniera Inglese); n. 1 docente A025 (Disegno e storia dell Arte); n. 1 docente A029 ( Scienze motorie e sportive). nell ambito dei posti di potenziamento non ricorre, allo stato attuale, la necessità di accantonamento preliminare di un posto di docente della classe di concorso A049 né per l esonero né per il semiesonero del primo collaboratore del dirigente;
4 nell ambito delle scelte di organizzazione, dovranno essere potenziate le funzioni del coordinatore di plesso e quella del coordinatore di classe; dovrà essere valorizzato il lavoro dei dipartimenti per aree disciplinari,approfondendo all interno di questi il curriculo verticale e i rapporti interdipartimentali, sia per quanto riguarda l orientamento in entrata ed in uscita, sia per quanto riguarda la definizione del piano di inclusione e dei piani per studenti italiano lingua2 e BES; dovrà essere prevista la costituzione del comitato scientifico di cui al DPR 89/10 ed indicata la struttura ritenuta più funzionale per lo stesso; per ciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario il fabbisogno è così definito: n. 1 Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi; n. 5 Assistenti Amministrativi; n. 13 Collaboratori Scolastici, il cui numero è attualmente ridotto di oltre due unità per la presenza della Ditta di Pulizie; n. 4 Assistenti Tecnici, 1 Collaboratore Coordinato e Continuativo ex LSU; commi 10 e 12 (iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso, programmazione delle attività formative rivolte al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario e definizione delle risorse occorrenti): come già avvenuto in anni precedenti, dovrà essere promossa, con apposite convenzioni con Enti accreditati, la formazione degli studenti sulle tecniche di primo soccorso e di sicurezza sul lavoro ( con particolare formazione per gli studenti delle classi Terze, destinatari delle iniziative di Alternanza Scuola- Lavoro); entro il mese di gennaio 2016 devono essere completate le attività di formazione del personale Docente ed Ata che non ha fruito delle precedenti formazioni in servizio svolte dalla scuola in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro; le risorse dovranno essere desunte dalla voce formazione del Programma Annuale o richieste appositamente con Piano di Formazione dettagliatamente definito. commi (educazione alle pari opportunità, prevenzione della violenza di genere): le attività già avviate con diverse Associazioni no profit presenti sul territorio ed in particolare riconosciute dal Municipio XI, sono presenti già nel Piano dell Offerta Formativa annuale e devono essere programmate all interno del Piano Triennale, con specifica definizione dei tempi di realizzazione, delle modalità di svolgimento e degli obiettivi definiti per i diversi livelli di classi ( Primo biennio, Secondo Biennio, Ultimo Anno);
5 commi e (insegnamenti opzionali, percorsi formativi ed iniziative d orientamento, valorizzazione del merito scolastico e dei talenti, individuazione di docenti coordinatori, individuazione di modalità di orientamento idonee al superamento delle difficoltà degli alunni stranieri): Il Piano dell Offerta Formativa annualmente definito dal Collegio dei Docenti e adottato dal Consiglio d Istituto prevede già al suo interno, sia attività volte alla valorizzazione delle eccellenze (Olimpiadi di Fisica, Matematica, Biologia, Filosofia, Neuroscienze, della Cultura e del Talento, Certamen Urbis, Certamen Taciteum, Romanum, Matematica e Latino per le eccellenze, PET, FIRST), sia attività di orientamento in entrata ed in uscita, che sono risultate generalmente soddisfacenti, mentre vanno migliorate e rese più efficaci le attività destinate al recupero degli studenti in difficoltà e va certamente aumentata la percentuale di promozione tra gli studenti stranieri, attualmente penalizzati nell apprendimento dalle personali difficoltà linguistiche. commi (alternanza scuola-lavoro): A partire dal presente anno scolastico, per gli studenti delle classi Terze devono essere previste 200 ore di Alternanza Scuola-Lavoro nel triennio da svolgersi in attività di formazione ed informazione attraverso la stipula di convenzioni con Enti, Associazioni, Imprese riconosciute come fornitrici di formazione: le 200 ore dovranno essere suddivise, nei tre anni, nel seguente modo : 75 in classe Terza, 75 in classe Quarta e 50 in classe Quinta e attuate anche in periodi di interruzione dell attività didattica (vacanze natalizie, pasquali) o nel periodo estivo. Proseguiranno, per gli studenti delle classi Quarte e Quinte che lo vorranno anche nel presente anno scolastico le attività di Alternanza scuola- lavoro avviate nel precedente anno scolastico. commi (piano nazionale scuola digitale, didattica laboratoriale): nelle tre classi ( due Prime ed una Seconda) nelle quali è già in atto la didattica del progetto classe 2.0, proseguirà la formazione; nelle altre, con il supporto delle LIM dovrà essere rafforzata la didattica digitale, in particolare per le discipline per cui esistono appositi programmi didattici; gli esami PET e First si svolgono in sede, utilizzando i laboratori di informatica; la didattica laboratoriale deve essere prevista a livello di programmazione triennale nel Piano e interessare le diverse discipline, anche in modo trasversale. comma 124 (formazione in servizio docenti): la formazione deve essere prioritariamente rivolta :
6 al miglioramento dell uso degli strumenti informatici (registro elettronico, LIM, classe 2.0, programmi didattici in formato elettronico, compreso Autocad); alla conoscenza dei diversi stili di apprendimento (didattica per studenti DSA, BES); all approfondimento della valutazione (verifica delle competenze raggiunte); alla formazione CLIL. 5) i criteri generali per la programmazione educativa, per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, già definiti nei precedenti anni scolastici dal Consiglio d Istituto e recepiti nei POF di quei medesimi anni, che risultino coerenti con le indicazioni di cui ai precedenti punti 1 e 2 potranno essere inseriti nel Piano; in particolare si ritiene di dovere inserire i seguenti punti: Curriculo verticale; Programmazione dipartimentale; Trasversalità della didattica; Valorizzazione delle eccellenze; Successo formativo; Didattica inclusiva; Riduzione della dispersione scolastica. 6) I progetti e le attività sui quali si pensa di utilizzare docenti dell organico del potenziamento devono fare esplicito riferimento a tale esigenza, motivandola e definendo l area disciplinare coinvolta. Si terrà conto del fatto che l organico di potenziamento deve servire anche alla copertura delle supplenze brevi e quindi si eviterà di assorbire sui progetti l intera quota disponibile. In questa prima fase, sentiti gli Organi collegiali, sono stati richiesti, nell ordine: docenti per Potenziamento Scientifico (prioritariamente per attività di recupero e valorizzazione eccellenze); Potenziamento Umanistico (recupero e Italiano Lingua2); Potenziamento Laboratoriale ( Fisica, Chimica, Informatica); Potenziamento Linguistico ( Conversazione Inglese, valorizzazione eccellenze). 7) Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Gli indicatori saranno di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non
7 ambigui di presenza / assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza. 8) Il Piano dovrà essere predisposto a cura della Funzione Strumentale a ciò designata, e affiancata dal gruppo di lavoro a suo tempo approvato dal Collegio Docenti, per disposizione di Legge entro il 15 gennaio 2016, ma dovrà essere portato all esame del collegio stesso nella seduta del 16 dicembre 2015, che è fin d ora fissata a tal fine. Roma, 9 novembre 2015 Aggiornato il 10 gennaio 2016 Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Concetta Di Spigno

References: ART.1
 art.1
 art. 3
 art. 1
 art.6
 art.1