Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/risoluzione-agenzia-entrate-n-333-del-16112007.html
Timestamp: 2016-12-04 12:23:11+00:00

Document:
Risoluzione Agenzia Entrate n. 333 del 16.11.2007
Istanza di interpello ... - Cessione alloggi
ATER - art. 32 DPR n. 601/73 - imposte di registro, ipotecaria e catastale
interpello n. ...., concernente il trattamento fiscale, ai fini dell'imposta di
registro, ipotecaria e catastale, degli atti di vendita di alloggi di proprietà
dell'ATER nei confronti di assegnatari o loro familiari conviventi, il notaio
Alfa, ha esposto il seguente
Il notaio interpellante è
stato incaricato della stipula di atti di vendita di immobili già edificati
dall'Istituto autonomo case popolari (IACP), ai sensi della legge 22 ottobre
1971, n. 865 ed ora gestiti dall'ATER.
Tali cessioni sono effettuate dall'Azienda territoriale
per l'edilizia residenziale pubblica (ATER) nei confronti degli assegnatari, o
loro familiari conviventi, i quali conducono un alloggio a titolo di locazione
da oltre un quinquennio, ai sensi della legge 24 dicembre 1993, n. 560
recante"norme in materia di alienazione degli alloggi di edilizia
residenziale pubblica" atteso che i predetti immobili rientrano nel piano
di vendita predisposto in attuazione della medesima legge.
L'istante rappresenta, altresì, che in seguito
all'entrata in vigore del DL 4 luglio 2006, n. 223, convertito con modificazioni
dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, le cessioni di cui trattasi rientrano tra le
operazioni esenti da IVA, ai sensi del novellato articolo 10, comma 8-bis,
essendo già trascorso il quadriennio dalla fine dell'intervento della
costruzione e pertanto soggette alle ordinarie imposte di registro, ipotecarie e
Ciò premesso, l'istante chiede di sapere se alle
cessioni degli alloggi da parte dell'ATER agli assegnatari o loro familiari
conviventi siano applicabili le agevolazioni di cui all'articolo 32, comma 2,
del DPR 29 settembre 1973, n. 601 che,
con riferimento agli atti e contratti relativi all'attuazione dei programmi
pubblici di edilizia residenziale di cui al titolo IV della legge 22 ottobre
1971, n. 865, prevede la corresponsione dell'imposta di registro in misura fissa
e l'esenzione dalle imposte ipotecarie e catastali.
L'interpellante osserva che
la disposizione di favore recata dall'articolo 32, comma 2, del DPR n. 601 del 1973, è tuttora in vigore, non
essendo stata, neanche implicitamente, abrogata dalla legge n. 560 del 1993.
Pertanto, le cessioni poste in essere dall'ATER, che in
forza di quanto disposto dall'articolo 10,
comma 8 bis del DPR n. 633 del 1972 sono esenti da IVA ed assoggettate alle
ordinarie imposte di registro, ipotecaria e catastale, possono godere delle
agevolazioni di cui alla citata norma agevolativa.
L'articolo 32, comma 2, del
DPR n. 601 del 1973, recante la
disciplina delle agevolazioni tributarie in materia di edilizia economica e
popolare, prevede la corresponsione dell'imposta di registro in misura fissa e
l'esenzione dalle imposte ipotecarie e catastali, tra l'altro, per "...gli
atti e contratti relativi all'attuazione dei programmi pubblici di edilizia
residenziale di cui al titolo IV..." della legge n. 865 del 1971.
L'articolo 48 della legge n. 865 del 1971, in materia
di programmi pubblici di edilizia residenziale, stabilisce, tra l'altro, che
"nel triennio 1971-1973, i programmi pubblici di edilizia residenziale, di
cui al presente titolo, prevedono: la costruzione di alloggi destinati alla
generalità dei lavoratori...la costruzione di case-albergo per studenti,
lavoratori, lavoratori immigrati e persone anziane, nonché di alloggi destinati
ai cittadini più bisognosi...".
Dal tenore letterale della predetta disposizione si
evince la finalità solidaristica sottesa all'attuazione dei programmi pubblici
di edilizia residenziale.
Si fa altresì presente che dapprima l'articolo 1 del
DPR 30 dicembre 1972, n. 1035, e successivamente l'articolo 1 della legge n. 560
del 1993, hanno individuato i soggetti legittimati a realizzare gli alloggi in
attuazione di detti programmi.
Tra i predetti soggetti sono stati inclusi anche gli
Istituti autonomi case popolari e loro consorzi comunque denominati e
disciplinati con legge regionale.
A tali istituti il titolo IV della legge n. 865 del
1971 (artt. 54 e 57) riserva un ruolo determinante per l'attuazione dei
programmi pubblici di edilizia residenziale.
Attualmente, ai sensi dell'articolo 93 del DPR 24
luglio 1977, n. 616, ai predetti IACP sono subentrate le ATER (Aziende
residenziali per l'edilizia residenziale pubblica).
In relazione alla fattispecie prospettata, la Regione
Lazio, con legge 3 settembre 2002, n. 30, all'articolo 2, comma 1, ha previsto
la trasformazione degli IACP in ATER e ha disposto il subentro nella titolarità
di tutti i beni e rapporti attivi e passivi, originariamente facenti capo agli
Per quanto riguarda il requisito oggettivo, in base al
quale è possibile usufruire del regime agevolato di cui al citato articolo 32,
comma 2 del DPR n. 601 del 1973, è
opportuno evidenziare che la vendita, nel rispetto di determinate condizioni, è
attuativa di un programma pubblico di edilizia residenziale.
Con le risoluzioni n. 251258 del 3 gennaio 1987, e n. 127 del 24 aprile 2002, viene,
infatti, precisato che, in presenza delle condizioni oggettive e soggettive
prescritte dalla legge n. 865 del 1971, gli atti di assegnazione in proprietà
di alloggi, costruiti in attuazione dei programmi pubblici di edilizia
residenziale di cui al titolo IV della suddetta legge, rientrano nella
previsione dell'articolo 32, comma 2 del DPR n. 601 del 1973.
Circa l'ambito di applicazione del regime di favore,
l'articolo 1, comma 5, della citata legge n. 560 del 1993, prevede che
l'alienazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica è consentita
esclusivamente per la realizzazione di programmi finalizzati allo sviluppo di
Inoltre, il comma 6 del medesimo articolo, include, tra
gli aventi titolo all'acquisto degli alloggi, gli assegnatari o i loro familiari
conviventi, e il comma 9 stabilisce le modalità e condizioni per la cessione
degli alloggi di edilizia residenziale pubblica a soggetti diversi da quelli
indicati al comma 6. Tali previsioni rispondono alle finalità sottese
all'attuazione dei programmi di edilizia residenziale pubblica, di agevolare
l'accesso all'abitazione alle fasce deboli della popolazione.
Tutto ciò premesso, si fa presente che in materia di
imposta di registro, l'articolo 40
del DPR 26 aprile 1986, n. 131, come modificato dal DL n. 223 del 2006, dispone
che: "Per gli atti relativi a cessioni di beni e prestazioni di servizi
soggetti all'imposta sul valore aggiunto, l'imposta si applica in misura fissa.
Si considerano soggette all'imposta sul valore aggiunto anche le cessioni e le
prestazioni per le quali l'imposta non è dovuta a norma dell'art. 7 del decreto del Presidente della
Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e quelle di cui al sesto comma del
successivo art. 21, ad eccezione
delle operazioni esenti ai sensi dell'articolo 10, numeri 8), 8 bis) e 27 quinquies)
dello stesso decreto".
comma 8 - bis, del DPR n. 633 del 1972, come novellato dal DL n. 223 del 2006,
prevede l'esenzione dall'IVA per "le cessioni di fabbricati o di porzioni
di fabbricato diversi da quelli di cui al numero 8-ter), escluse quelle
effettuate dalle imprese costruttrici degli stessi o dalle imprese che vi hanno
eseguito, anche tramite imprese appaltatrici, gli interventi di cui all'articolo
31, primo comma, lettere c), d) ed e), della legge 5 agosto 1978, n. 457, entro
quattro anni dalla data di ultimazione della costruzione o
dell'intervento...".
Nella fattispecie in esame, in base alle citate
disposizioni, le cessioni di immobili abitativi operate dall'ATER sono esenti ai
fini IVA, poiché effettuate dopo quattro anni dalla data di ultimazione della
costruzione e soggette all'imposta di registro.
Ciò posto, occorre stabilire se nel caso in esame,
nonostante le modifiche normative intervenute, ricorrono i requisiti per
applicare il regime di favore di cui al più volte citato articolo 32 del DPR n.
601 del 1973.
In conclusione, considerata la riconducibilità
dell'attività svolta dagli IACP all'attuazione dei programmi di edilizia
residenziale pubblica di cui al Titolo IV della legge n. 865 del 1971 (per la
realizzazione e per la cessione degli alloggi finalizzata esclusivamente allo
sviluppo del settore), nonché la circostanza che l'ATER in argomento è
succeduta ex lege all'IACP in tutti i rapporti giuridici, si ritiene che le
cessioni oggetto del presente interpello, in presenza dei requisiti soggettivi
ed oggettivi, possono fruire del regime agevolato di cui al citato articolo 32
del DPR n. 601 del 1973, in base al quale
è prevista l'imposta di registro in misura fissa e l'esenzione dalle imposte
istanza d'interpello presentata alla Direzione Regionale del Lazio, viene resa
- Padova, 22 ore fa	Rottamazione cartelle esattoriali 2016

References: art. 32
 articolo 10
 articolo 32
 art. 21
 articolo 32
 articolo 32