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CONVENZIONE PER IL SOSTEGNO DELL'ACCESSO AL CREDITO DEI FORNITORI DEL COMUNE DI SESTO SAN GIOVANNI - PDF
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1 CONVENZIONE PER IL SOSTEGNO DELL'ACCESSO AL CREDITO DEI FORNITORI DEL COMUNE DI SESTO SAN GIOVANNI Con la presente scrittura tra Il Comune di Sesto San Giovanni (qui di seguito il Comune ) con sede in Piazza della Resistenza, 5.- Codice fiscale rappresentata dal Direttore del Settore Servizi Economico Finanziari, dott.a Flavia Orsetti e la BANCA o INTERMEDIARIO FINANZIARIO.con sede in Via Codice Fiscale.rappresentata/o dal Sig..(di seguito la Banca/l Intermediario Finanziario ) PREMESSO - che è interesse delle parti il sostegno del lavoro delle imprese e dell'accesso al credito delle ditte fornitrici di beni e servizi al Comune, al fine di consentire alle stesse il superamento della crisi economica che ha coinvolto il sistema economico mondiale dalla fine del 2008; - che in tale contesto risulta indispensabile individuare di concerto strategie a favore delle imprese, finalizzate a rendere possibile l'accesso al credito anche mediante lo strumento della cessione e la certificazione dei crediti come previsto dalla recente normativa ( Decreto Legge n. 185/2008 convertito nella Legge n. 2/2009, Decreto del Ministero dell'economia e delle Finanze 19 maggio 2009, Decreto Legge n. 194/2009); - che l'articolo 9 comma 3 bis del citato D.L. 29 novembre 2008, n. 185 convertito nella Legge 28 gennaio 2009, n. 2 ha previsto che i titolari di crediti "certi, liquidi ed esigibili", maturati nei confronti delle Regioni e degli Enti Locali per somministrazioni, forniture ed appalti, potevano presentare, entro il 31 dicembre 2009, all'amministrazione debitrice istanza di certificazione del credito, redatta utilizzando il modello "Allegato 1" al Decreto MEF 19/05/2009, ai fini della cessione pro soluto del medesimo a banche o intermediari finanziari autorizzati ai sensi del Decreto Legislativo 1 settembre 1993, n. 385 e s.m.i.; - che l'articolo 1 comma 16 del Decreto Legge 30/12/2009, n.194 (decreto "mille proroghe") ha esteso a tutto il 2010 la possibilità di cui al comma precedente della premessa; - che il Consiglio Comunale con provvedimento n. 48 del 27/09/2010 ha deliberato lo schema di convenzione per il sostegno dell'accesso al credito dei fornitori del Comune, disciplinante le condizioni e le modalità operative delle operazioni di cessione di credito e relative certificazioni; - che la presente convenzione si configura quindi a sostegno dell'attuale crisi economica caratterizzata da un lato dalla tensione nell'erogazione del credito e dall'altro dai vincoli di finanza pubblica (Patto di stabilità interno) sempre più stringenti, ed è diretta ad assicurare in tempi brevi la liquidità necessaria per le imprese che lavorano per il Comune; - che il Comune, successivamente al riscontro amministrativo favorevole ai sensi dell'articolo 184 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i. effettuato sul/sui provvedimento/i di liquidazione inviato/i dal Responsabile del procedimento, provvederà alla certificazione dei crediti con documento redatto e firmato dal [Direttore del Settore Servizi Economico Finanziari] restando esclusi dal riconoscimento della cessione i crediti che non siano nella esclusiva ed incondizionata titolarità delle imprese fornitrici per qualsivoglia causa; - che nel caso di certificazione positiva rilasciata dal Comune, anche ai sensi del D.L. n. 262/2006 e dell'articolo 48 bis del D.P.R. n. 602/1973, gli oneri relativi alle cessioni pro soluto
2 dei crediti saranno solo a carico delle imprese che hanno ceduto il credito, con le modalità concordate negli atti di cessione; - che la Banca.../ l'intermediario Finanziario ha espresso con nota in data..(protocollo n.) la propria disponibilità ad acquistare i crediti delle imprese fornitrici del Comune che ne faranno richiesta e che perverranno al Comune entro il 31/12/2010, nelle forme e con le modalità previste dal Decreto MEF 19/05/2009, relativamente a crediti vantati dai fornitori nei confronti del medesimo Comune, riconoscendo, nel caso di certificazione positiva, che trattasi in tal senso di crediti certi, liquidi ed esigibili e che saranno pagati allo scadere dei 12 mesi decorrenti dalla data della notifica al Comune della cessione del credito, data in cui a tutti gli effetti si considererà completato l iter di rinegoziazione dei crediti avviato con la certificazione; - che con la citata nota...del...la Banca/l'Intermediario Finanziario si è dichiarata/o disposta/o ad acquistare i crediti dei fornitori del Comune purché certificatiper un importo unitario di cessione pro soluto di crediti superiore ad euro ,00, ad un tasso di interesse euribor tre mesi maggiorato di.punti percentuali per anno. TRA LE PARTI SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE ARTICOLO 1: OGGETTO DELLA CONVENZIONE Le premesse formano parte integrante e sostanziale della presente convenzione. La Banca/l'Intermediario Finanziario nell'ambito del presente accordo si rende disponibile a sottoscrivere con le imprese titolari di appalti di forniture, progettazioni e lavori pubblici rientranti nelle "Spese in conto capitale" del Comune, contratti di cessione "pro soluto" di importo unitario superiore a ,00 euro di crediti - purché certificati - vantati dalle imprese fornitrici nei confronti del Comune medesimo. Il Comune provvederà alla certificazione dei crediti secondo le modalità di cui al successivo articolo 2. Sono esclusi dalla presente Convenzione i crediti che non siano nella esclusiva ed incondizionata titolarità del fornitore per qualsivoglia causa. ARTICOLO 2: CONDIZIONI E MODALITA' Le imprese titolari di crediti nei confronti del Comune, rientranti nelle fattispecie di cui all'articolo 1 della presente Convenzione, potranno richiedere alla Banca/all'Intermediario Finanziario la cessione pro soluto del credito sorto; la Banca/Intermediario Finanziario si riserva comunque di non accettare la richiesta nelle ipotesi marginali di ritenuta inammissibilità da segnalare prontamente al Comune. A tal fine, il creditore potrà presentare, entro il 31/12/2010, cosi come previsto dalla Legge n. 2/2009, dal Decreto MEF 19/05/2009 e dal D.L. n. 194/2009, al Comune Settore Servizi Economico Finanziari l istanza di certificazione con le modalità e le caratteristiche indicate nel citato Decreto MEF. L'istanza dovrà essere inviata per conoscenza al Responsabile Unico di Procedimento della fornitura o del lavoro dalla/dal quale è maturato il credito. Le verifiche da parte del Settore Servizi Economico Finanziari del Comune verranno effettuate a seguito del riscontro amministrativo favorevole ai sensi dell'articolo 184 del D.Lgs. n. 267/2000 sul/sui provvedimento/i di liquidazione inviato/i all'settore Servizi Economico Finanziari da parte del medesimo Responsabile Unico del Procedimento. Effettuate le verifiche previste dalla norma vigente, il Settore Servizi Economico Finanziari certificherà entro 20 giorni dalla ricezione dell'istanza se il credito è "certo, liquido ed esigibile" ai sensi del citato Decreto MEF 19/05/2009 e dell'articolo 48 bis del D.P.R. n. 602/1973, (anche sulla base della dichiarazione di regolarità contributiva attestata dal Responsabile del Procedimento nel provvedimento di liquidazione
3 e aver fatto le verifiche previste nella normativa anche secondaria incluse la circolare del Ministro dell'economia e delle Finanze dell'8 ottobre 2009, n. 29- relativa all articolo 48 bis del DPR n. 602/1973), ovvero l'insussistenza parziale o totale nonché l'inesigibilità anch'essa parziale o totale dei crediti. Resta inteso che il Comune procederà alla certificazione unicamente dei crediti in linea capitale riportati in fattura, restando pertanto escluse tutte le eventuali ulteriori voci attinenti, ad esempio, a interessi passivi maturati per ritardato pagamento e qualsiasi altro onere o rivalsa di costi da parte delle imprese fornitrici nei confronti del Comune. Nel caso di certificazione positiva, contenente anche l'indicazione della data massima entro cui il Comune effettuerà il pagamento alla Banca/all'Intermediario Finanziario (entro 12 mesi dalla data della notifica della cessione del credito - data in cui a tutti gli effetti si considererà completato l iter di rinegoziazione dei crediti avviato con la certificazione), il creditore provvederà a trasmetterla alla Banca/Intermediario Finanziario al fine del perfezionamento dell'operazione di cessione. Si precisa in ogni caso che la cessione del credito dovrà avvenire nel rispetto e secondo le forme previste dall'articolo 117 del Decreto Legislativo 12/04/2006, n.163, e si dovrà pertanto procedere a formalizzare la cessione mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata, da notificarsi al Responsabile Unico del Procedimento del Comune (competente in relazione alla fornitura o al lavoro svolto, nelle forme previste dalla legge), che provvederà ad accettare espressamente la cessione, anche ai sensi dell articolo 48 bis del D.P.R. n. 602/1973 ed in particolare ai fini della circolare del Ministro dell'economia e delle Finanze dell'8 ottobre 2009, n. 29, inviando alla Banca/Intermediario Finanziario cessionario [entro 15 giorni dalla notifica della cessione del credito] una accettazione esplicita redatta sostanzialmente secondo lo schema allegato alla presente Convenzione (Allegato 1). Gli interessi relativi alla cessione saranno a carico dell impresa che ha ceduto il credito con le modalità concordate con gli atti di cessione. Il tasso di interesse sarà pari a: euribor tre mesi maggiorato di.punti percentuali per anno, fatte salve le pattuizioni migliori concordate direttamente con il fornitore dalla Banca/dall Intermediario Finanziario. La cessione del credito avverrà con le modalità concordate negli atti di cessione e gli oneri relativi alla cessione saranno a carico dell'impresa cedente. In particolare la commissione di sconto applicabile dalla Banca/dall Intermediario Finanziario sarà una percentuale compresa tra il...% ed il...%, del valore dei crediti certificati, fatte salve pattuizioni migliori concordate direttamente con le imprese fornitrici dalla Banca/dall'Intermediario Finanziario. Le spese di istruttoria a carico dell impresa cedente sono quantificate in euro.per pratica. Restano in ogni caso a carico dell'impresa gli eventuali oneri accessori quali spese notarili, di notifica, ecc., le eventuali spese istruttorie, di registrazione e di tenuta conto ecc.. sempre a carico del fornitore cedente sono quantificate in euro.. La Banca/l'Intermediario Finanziario, relativamente ai crediti certificati in modo positivo, non intraprenderà nei confronti del Comune, fino alla data di scadenza indicata nella certificazione (entro 12 mesi dalla data della notifica al Comune della cessione di credito - data in cui a tutti gli effetti si considererà completato l iter di rinegoziazione dei crediti avviato con la certificazione), nessuna azione per via giudiziale o stragiudiziale volta al recupero anticipato del credito stesso o al riconoscimento di interessi legali e/o moratori, con particolare riferimento al D.Lgs. n. 231/2002 e al D.M. Ministero Lavori Pubblici n.145/2000 e relativi decreti attuativi. Il presente accordo non comporta quindi oneri o interessi a carico del Comune nei confronti della Banca/dell'Intermediario Finanziario cessionaria/o fino alla scadenza dei 12 mesi successivi alla notifica della cessione di credito.
4 Nel caso di eventuale ritardato pagamento del credito certificato ceduto rispetto alla scadenza della cessione di credito (12 mesi dalla data della notifica della cessione) da parte del Comune, la Banca/l Intermediario finanziario applicherà al Comune dal giorno successivo alla data di scadenza indicata nella certificazione, interessi moratori nella misura minima convenuta con la presente convenzione (Euribor 3 mesi maggiorato di uno spread pari a punti percentuali.) rilevato da Il Sole 24 ore, con riferimento alla data della cessione medesima, per un periodo massimo di 12 mesi. Si precisa che gli interessi moratori di cui al presente capoverso non potranno mai essere superiori a quelli che il Comune sarebbe tenuto a corrispondere al creditore in forza dell originario rapporto sottostante Comune Fornitore ai ssensi del D.Lgs n. 231/2002 ed ai sensi del Decreto MEF 19/05/09 ARTICOLO 3: DURATA E RECESSO La presente Convenzione ha durata fino al 31/12/2010 e scadrà automaticamente a tale data, salvo la facoltà di rinnovo mediante formale accordo tra le parti, anche in relazione ad eventuali modifiche normative che prevedano la possibilità di presentare istanza di certificazione del credito anche successivamente al 31/12/2010. Restano salve le obbligazioni e gli impegni delle parti per le operazioni di cessione effettuate fino a tale data nell'ambito di quanto previsto con la presente convenzione. Le parti possono recedere in qualsiasi momento prima della scadenza della Convenzione con un preavviso di 30 giorni, da comunicarsi all'altra parte a mezzo raccomandata A.R. In caso di recesso, la convenzione cessa di avere efficacia per le nuove operazioni di cessione a partire dal 30 giorno dal ricevimento del preavviso, ma restano salve le obbligazioni e gli impegni delle parti per le operazioni di cessione assunte fino a tale data nell'ambito di quanto previsto con la presente Convenzione. Letto, approvato e sottoscritto Sesto San Giovanni, lì... Per il Comune di Sesto San Giovanni Il Direttore del Settore Servizi Economico Finanziari Dott.a Flavia Orsetti Per la Banca /l'intermediario Finanziario
5 Servizi Economico Finanziari Allegato 1 Protocollo Generale n. a: Banca/Intermediario Finanziario e a: [indirizzo della Cedente] Accettazione cessione dei crediti certificati Gentili Signori, con riferimento alla cessione dei crediti certificati avvenuta in data con atto rogato dal notaio, notificata alla scrivente amministrazione tramite ufficiale giudiziario a [mani/mezzo posta] in data intervenuta tra. (in qualità di Cedente ) e della Banca/Intermediario Finanziario).(in qualità di Cessionaria ), la presente amministrazione accetta e riconosce la suddetta cessione come valida ed opponibile ad essa stessa, ed in particolare Vi conferma che: non esistono situazioni di inadempienza della Cedente ai sensi dell'articolo 48 bis del Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, introdotto dall'articolo 2, comma 9 del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, ai sensi del regolamento di esecuzione Decreto del Ministro dell'economia e delle Finanze 18 gennaio 2008 n. 40, ai sensi della circolare del Ministro dell'economia e delle Finanze del 29 luglio 2008, n. 22 e, soprattutto della circolare del Ministro dell'economia e delle Finanze dell'8 ottobre 2009, n. 29; accetta puramente e semplicemente la cessione notificata come sopra indicata, anche ai sensi dell articolo 1248 primo comma del codice civile. Il Direttore del Settore Servizi Economico Finanziari dott.a Flavia Orsetti Sesto San Giovanni lì, Responsabile del procedimento tel fax Pratica trattata da I Sesto San Giovanni (MI), Piazza della Resistenza, 5 Codice fiscale Partita IVA

References: provvedimento n. 
 ARTICOLO 1
 articolo 2
 ARTICOLO 2
 articolo 48
 articolo 48
 ARTICOLO 3
 articolo 1248