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⭐COMUNE DI CHIARAVALLE Provincia di Ancona
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1 COMUNE DI CHIARAVALLE Provincia di Ancona Centro socio-educativo riabilitativo diurno per disabili Arcobaleno PREFAZIONE La Carta dei Servizi del Centro socio-educativo riabilitativo diurno per disabili Arcobaleno di Chiaravalle ha l obiettivo di illustrare la propria organizzazione interna e i servizi che in esso vengono offerti, al fine di garantire la massima trasparenza, l accesso alle informazioni e una sempre maggiore fruibilità del servizio stesso. Le funzioni della Carta dei Servizi sono: INFORMAZIONE verso i cittadini, gli utenti e la loro rete familiare allargata, gli enti committenti dei servizi relativamente a ciò che il Centro socio-educativo riabilitativo diurno per disabili Arcobaleno di Chiaravalle offre e alle modalità per accedervi; IMPEGNO costante nel garantire e migliorare i servizi offerti; CREAZIONE di un patto tra cittadini-utenti e Amministrazione Comunale finalizzata alla continuità dell erogazione dei servizi; PARTECIPAZIONE facilitata dei cittadini, utenti, istituzioni, organizzazioni del privato sociale, associazioni di volontariato, fondazioni, sindacati e chiunque opera nel settore; RACCOLTA del grado di soddisfazione per una sempre migliore efficacia ed efficienza. FINALITA E OBIETTIVI GENERALI Il Centro socio-educativo riabilitativo Arcobaleno è una struttura a ciclo diurno che ospita soggetti con varie disabilità psico-fisiche e che si pone l obiettivo di prevenire e rimuovere situazioni di bisogno, di promuovere la vita di relazione, di sviluppare le competenze personali e sociali degli utenti del servizio e sostenere le relative famiglie. Il Centro Arcobaleno è stato istituito dall Amministrazione Comunale di Chiaravalle nell anno Il servizio è rivolto alla comunità locale e ai cittadini dei Comuni appartenenti all Ambito Territoriale Sociale n 12. Il Centro può ospitare un numero massimo di 16 soggetti in condizioni di disabilità, con notevole compromissione delle autonomie funzionali, che hanno adempiuto l obbligo - Pag. 1 -2 scolastico e per i quali non è prevedibile nel breve periodo un percorso di inserimento lavorativo o formativo. Il Centro Arcobaleno è aperto dalle ore 9.00 alle ore 17.00, dal lunedì al venerdì, con chiusura di una settimana nel periodo di Pasqua, due settimane nel mese di agosto e una settimana nel periodo natalizio. In tali periodi di chiusura si prevede di organizzare una assistenza domiciliare alternativa tenuto conto delle richieste dell utenza. STRUTTURA La struttura del Centro socio-educativo riabilitativo Arcobaleno è stata ricavata da un edificio ristrutturato nei pressi del centro cittadino, situato in via E. Toti n. 67, in luogo facilmente raggiungibile, a seguito di lavori di ristrutturazione. Il Centro è collocato su due piani collegati anche da ascensore e dispone di un cortile interno. Adiacente al Centro Arcobaleno è presente una comunità alloggio per disabili con cui il Centro stesso condivide alcuni spazi. La struttura al piano terra è così divisa: - ingresso; - soggiorno; - sala da pranzo; - cucina; - palestra; - ufficio; - spogliatoio; - stanza adibita a laboratorio e attività occupazionali; - sottoscala; - vano ascensore; - stanza per lo svolgimento di attività individuali con persone con autismo; - cortile interno; - n. 3 bagni per ospiti di cui n. 2 attrezzati per handicap; - n. 1 bagno per il personale. Al primo piano, la parte di struttura destinata al Centro Arcobaleno dispone di: - stanza adibita a laboratorio di ceramica; - laboratorio di computer; - stanza adibita a magazzino; - ripostiglio; - terrazzo; - n. 1 bagno. FINALITA E OBIETTIVI SPECIFICI Il Centro Arcobaleno si propone di realizzare un percorso socio-educativo riabilitativo per portatori di handicap medio-gravi attraverso determinati obiettivi: - mantenere e aumentare, laddove possibile, il più elevato livello di autonomia funzionale; - garantire una sempre migliore qualità di vita del soggetto attraverso lo sviluppo di competenze sociali al fine di ridurne l isolamento; - incrementare lo sviluppo delle competenze globali del soggetto sia attraverso attivatà educativo-formative individualizzate, che attività pratiche e manuali; - Pag. 2 -3 - sviluppare l integrazione sociale e dove necessario creare le condizioni affinché essa si attui. Il C.S.E.R. garantisce i seguenti servizi con i relativi criteri di qualità: - attività educative e occupazionali - attività ludiche e culturali - servizio riabilitativo - assistenza alla persona e sicurezza - servizi gestionali e amministrativi - servizio mensa - servizio pulizia - servizio trasporto ATTIVITA EDUCATIVE E OCCUPAZIONALI Si attuano mediante l elaborazione di un Progetto Educativo Individualizzato (P.E.I.) attraverso la rilevazione di abilità di base, capacità, autonomie, risorse ed attitudini del soggetto e la programmazione di attività occupazionali seguendo una precisa pianificazione. - Approfondita valutazione delle autonomie e abilità del soggetto; - Stesura di un progetto personalizzato; - Team di lavoro.. - Scheda di valutazione delle capacità di ogni utente; - Monitoraggio costante della situazione psicofisica del soggetto; - Aggiornamento periodico del PEI; - Incontri di programmazione e verifica delle attività tra gli operatori. SERVIZIO RIABILITATIVO Vengono previste specifiche attività per il recupero e il mantenimento delle capacità di coordinazione motoria, funzionale, manuale e comunicativa. Queste finalità sono raggiunte anche grazie ad una programmazione che comprende musicoterapica, attività motoria, nuoto e fisioterapia, quest ultima in collaborazione con l Asur Zona Territoriale n. 7 che garantisce dei cicli periodici di fisioterapia sulla base di una prescrizione specialistica. - Attenta valutazione delle abilità del soggetto; - Attuazione degli interventi a livello individuale e di gruppo. - Schede di valutazione personalizzata; - Progetti di attività individualizzate o di gruppo a seconda del fine e delle modalità da utilizzare. - Pag. 3 -4 ASSISTENZA ALLA PERSONA E SICUREZZA L assistenza alla persona prevede tutte le attività che siano finalizzate al mantenimento e/o miglioramento dell autonomia del soggetto comprendendo anche il servizio di cura e igiene della persona, vestizione, nutrizione. La struttura garantisce impianti di sicurezza a norma periodicamente controllati da personale qualificato e gli operatori seguono corsi formativi riguardanti le modalità per garantire la sicurezza in casi di pericolo agli ospiti della struttura. - Professionalità, competenza e disponibilità degli operatori anche al fine di garantire la sicurezza degli ospiti in caso di emergenza. - Procedure per l igiene della persona; - Controllo periodico di tutti gli impianti; - Aggiornamento periodico del personale. SERVIZI GESTIONALI E AMMINISTRATIVI La gestione e la direzione della struttura è affidata a una assistente sociale del Comune che ripartisce le proprie ore di servizio con autonomia anche per la direzione di un altra struttura del Comune di Chiaravalle. I servizi gestionali e amministrativi si basano su una stretta collaborazione tra tecnici e amministrativi del Comune di Chiaravalle e gli operatori del Centro e la cooperativa. - Comunicazione precisa e costante tra i vari addetti coinvolti; - Accessibilità nella gestione economica della struttura. - Incontri periodici tra il personale direttamente operante e l Amministrazione Comunale ai vari livelli; - Corrispondenza tra gli obiettivi prefissati e la relativa realizzazione degli stessi a livello economico. SERVIZIO MENSA I pasti vengono preparati dalla Cucina Centralizzata del Comune di Chiaravalle che provvede al trasporto degli stessi presso la struttura. Il personale provvede alla distribuzione del cibo, al relativo controllo di igiene comprendente anche quello dei locali per il pranzo. Il menu è stabilito in collaborazione con la nutrizionista del Servizio Igiene e Nutrizione degli Alimenti dell Asur Zona Territoriale n Qualità e igiene dei prodotti alimentari forniti; - Varietà e qualità dei pasti preparati. - Pag. 4 -5 - Attestazioni della rispondenza alle normative vigenti in materia di preparazione e somministrazione dei pasti anche per quanto riguarda i contenitori e i mezzi di trasporto; - Programmazione del menu variato su n. 4 settimane e possibilità di predisposizione di menu personalizzati in base allo stato di salute degli utenti. SERVIZIO PULIZIA La pulizia dei locali, dei servizi igienici e della cucina è affidata ad una cooperativa esterna. - Detersione e sanificazione della struttura attraverso delle procedure precise. - Programmazione dei lavori di pulizia a cadenza giornaliera, settimanale, mensile ecc. - Schede di sicurezza dei prodotti utilizzati per la sanificazione degli ambienti. SERVIZIO TRASPORTO Il Centro garantisce il trasporto quotidiano degli utenti dal domicilio alla struttura e viceversa e per il raggiungimento di alcuni luoghi individuati per le uscite programmate all esterno. - Garantito servizio di trasporto e accompagnamento. - Utilizzo di mezzi di trasporto attrezzati per disabili; - Presenza di n. 2 accompagnatori all interno del veicolo. DOTAZIONE DEL PERSONALE E RELATIVO PIANO DI FORMAZIONE Il Centro si avvale delle seguenti figure professionali costantemente aggiornate: - Direttore; - Coordinatore interno; - Educatori; - Assistente socio-sanitaria;* - Addetto alle pulizie; Attorno al personale del Centro ruotano anche l assistente sociale comunale, il personale amministrativo, gli operai addetti alla manutenzione e gli autisti. - Pag. 5 -6 La struttura si avvale, inoltre, della collaborazione esterna dello psicologo e dell assistente sociale dell U.M.E.A. dell Asur Zona Territoriale n. 7. Gli operatori sono tenuti a partecipare a incontri formazione organizzati dal Comune di Chiaravalle o da altri enti su tematiche relative alla disabilità. Inoltre partecipano a corsi formativi riguardanti le modalità per garantire la sicurezza degli ospiti. MODALITA DI AMMISSIONE E DI DIMISSIONE Per accedere al servizio è necessario avere i seguenti requisiti: - Soggetti di ambo i sessi che abbiano compiuto l età dell obbligo scolastico; - Soggetti in condizione di handicap riconosciuti ai sensi della L. 104/92, immuni da malattie infettive ed idonei alla vita di comunità; - Soggetti non bisognosi di interventi sanitari continui; - Impegno al pagamento della retta e al rispetto del regolamento interno. La domanda di ammissione redatta su apposito modulo deve essere presentata al Comitato di Gestione dall assistente sociale dei servizi territoriali (U.M.E.A.) del distretto di provenienza, e deve contenere le seguenti informazioni: - Generalità dell interessato e residenza; - Stato di famiglia; - Relazione degli operatori Socio-Sanitari del Distretto di provenienza. Dopo un accurata valutazione della domanda, da parte del servizio territoriale, degli operatori e del Comitato di Gestione, se i posti disponibili non sono sufficienti viene predisposta una graduatoria che tiene conto di alcune priorità: - residenza; - entità dell handicap; - inadeguata assistenza nell ambito familiare; - condizione economiche disagiate della famiglia di appartenenza. La graduatoria rimane di norma in vigore per sei mesi. L ingresso dell ospite nella struttura deve essere preceduto da un colloquio informativo fra l ospite, il familiare referente e gli operatori del Centro preposti, che devono predisporre una cartella socio-sanitaria che, oltre a contenere l anamnesi fisiologica, patologica del soggetto permetta di avere sempre aggiornata la condizione di salute. Inoltre gli operatori dell U.M.E.A. provvedono a stilare in collaborazione con gli operatori del Centro, un profilo psico-sociale con indicazione degli obiettivi primari da porsi e delle capacità prestazionali del disabile. In caso di dimissioni dalla frequenza del servizio deve essere presentata comunicazione scritta all ufficio comunale competente. MODALITA DI CORRESPONSIONE DELLA RETTA DI FREQUENZA - Pag. 6 -7 L Amministrazione Comunale ha stabilito che la retta di frequenza ha un importo diverso per i residenti La stessa viene pagata ogni mese dagli utenti residenti e ogni due mesi dai non residenti a seguito di relativa nota. METODOLOGIA DI INTERVENTO La metodologia di intervento che gli educatori seguono si applica attraverso: - coinvolgimento diretto degli ospiti e dei loro familiari; - attività atte a stimolare le potenzialità degli utenti; - interventi individuali interdisciplinari. - ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA La progettazione delle attività viene realizzata sulla base della programmazione annuale e settimanalmente gli operatori concordano come distribuirle nei singoli giorni di funzionamento del Centro. Le attività svolte comprendono: - attività manipolative con l utilizzo di materiale vari; - laboratorio di ceramica; - utilizzo del computer; - animazione musicale; - animazione teatrale; - attività motoria e di psicomotricità; - comprensione di brani e di linguaggi filmati; - attività di tipo didattico (lettura scrittura - conoscenza del numero); - organizzazione di momenti ludico-ricreativi; - potenziamento di abilità riferite al contesto domestico (pulizia e riordino degli ambienti; utilizzo di piccoli elettrodomestici); - controllo e cura dell igiene personale; - uscite varie; - giardinaggio; - lavori a maglia e ricamo. Ad integrazione delle attività sopra descritte, sono previste anche le seguenti attività: - esperienza estiva al mare; - gite; - organizzazione di feste all interno della struttura (Natale, Carnevale ); - realizzazione di pesca di beneficenza in occasione della Festa d Autunno; - partecipazione a manifestazioni varie che si svolgono nel paese. - Pag. 7 -8 ORGANISMI DI RAPPRESENTANZA Il C.S.E.R. è dotato di un Comitato di Gestione con vari compiti: - vigilare sull andamento generale del C.S.E.R.; - presentare annualmente all Amministrazione Comunale una relazione annuale sull attività svolta; - predisporre l organizzazione funzionale del C.S.E.R. con esclusione di quanto attiene all Amministrazione Comunale; - elaborare annualmente un programma di iniziative socio-culturali per favorire, in collaborazione con i vari enti (ass. sportive, culturali, ricreative ecc.), organismi e gruppi esterni, la partecipazione degli stessi a vari iniziative; - assolvere a tutti gli incarichi che l Amministrazione Comunale ritenga di affidargli. MODALITA DI COLLEGAMENTO CON LA RETE DEI SERVIZI Il C.S.E.R. è in continuo contatto con i diversi servizi e associazioni del territorio. In particolare svolge: - incontri semestrali con l U.M.E.A. (Unità Multidisciplinare per l Età Adulta) del territorio dell Asur Zona Territoriale n. 7, per la programmazione degli interventi; - collaborazione con le varie associazioni di volontariato presenti nel territorio di Chiaravalle e con privati cittadini che affiancano gli operatori nello svolgimento di alcune attività attraverso appositi accordi o convenzioni. IL constante raccordo con lo psicologo e l assistente sociale dell U.M.E.A. dell Asur Zona Territoriale n. 7 garantisce un coordinamento di tutte le attività assistenziali, educative e riabilitative fornite dal Centro. Il rapporto periodico con le famiglie degli utenti viene mantenuto costantemente e in particolare con incontri programmati in collaborazione col servizio U.M.E.A. INFORMAZIONI - Centro socio-educativo riabilitativo diurno per disabili Arcobaleno Via Toti n Chiaravalle (AN) tel. 071/ Ufficio Servizi Sociali c/o Comune di Chiaravalle Piazza Risorgimento n Chiaravalle (AN) tel. 071/ o 071/ o 071/ Pag. 8 -9 - Pag. 9 - Documenti analoghi
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