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Timestamp: 2017-02-19 23:59:13+00:00

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Il Centro di Riabilitazione Equestre Equi-Aias pag. 43 Presentazione e descrizione del Centro pag. 45 Informazioni sulle attività e servizi pag. - PDF
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1 S O M M A R I O Prefazione pag. 5 La Carta dei Servizi: che cos è? pag. 6 Principi fondamentali pag. 6 Chi siamo? La nostra Mission pag. 7 Il Centro Polivalente di RIabilitazione pag. 9 Presentazione e descrizione del Centro pag. 11 La Certificazione di Qualità pag. 12 Modalità di accesso alle prestazioni riabilitative pag. 13 Modalità di erogazione delle prestazioni pag. 14 I rapporti con il territorio pag. 14 Ufficio Relazioni con il Pubblico pag. 15 Equipe socio-sanitaria pag. 15 Cartella clinica pag. 16 Servizi medico-specialistici pag. 16 Servizio di psicologia pag. 17 Servizio sociale pag. 17 Servizi riabilitativi: - riabilitazione neuromotoria pag fisiokinesiterapia pag riabilitazione respiratoria pag riabilitazione flebologica pag terapia neuropsicomotoria/psicomotoria pag logopedia e logofonia pag servizio di interpretariato L.I.S. (Lingua Italiana dei segni) pag terapia occupazionale pag musicoterapia pag idrokinesiterapia pag riabilitazione equestre pag riabilitazione domiciliare pag. 24 Tutela degli utenti pag. 25 Standard di qualità della struttura pag. 26 Modulistica utile pag. 272 Il Centro Socio-Educativo Lo Scoiattolo pag. 31 Presentazione e descrizione del Centro pag. 33 Informazioni sulle attività e servizi pag. 34 Standard di qualità, impegni e programmi pag. 38 Tutela e partecipazione pag. 38 Modulistica utile pag. 41 Il Centro di Riabilitazione Equestre Equi-Aias pag. 43 Presentazione e descrizione del Centro pag. 45 Informazioni sulle attività e servizi pag. 45 La Casa Famiglia dopo di Noi Il Belvedere pag. 49 Presentazione e descrizione della struttura pag. 51 Informazioni sulle attività e servizi pag. 52 Standard di qualità, impegni e programmi pag. 56 Tutela e partecipazione pag. 57 Modulistica utile pag. 583 4 PAG I NA 45 Pr e f a z i o n e Lo scopo della riabilitazione è il miglioramento di un aspettativa: un aspettativa di vita attiva legata alla disabilità. La riabilitazione si presenta, quindi, come un processo di soluzione dei problemi e di educazione che mira a far raggiungere alla persona disabile il migliore livello di vita possibile, compatibilmente con la propria menomazione, sul piano fisico, funzionale, sociale ed emozionale, con la minore restrizione possibile delle scelte operative. Infatti, l Unità Operativa di Riabilitazione (U.O.R.) di cui tratta il D.P.R. 23 luglio 1998 (G. U. 10/12/1998) riconferma la riabilitazione come terreno elettivo per gli approcci multidimensionali, plurispecialistici e per l integrazione dei diversi interventi, da realizzare valorizzando la continuità terapeutica, iniziando la riabilitazione in fase precoce, per facilitare il recupero di competenze funzionali e lo sviluppo di competenze sostitutive, ponendo in essere soluzioni efficaci a garantire l autonomia possibile, con particolare attenzione all area dell età evolutiva, degli anziani e dei neurolesi post-traumatici. L assitenza riabilitativa comprende strutture e servizi a diversi livelli e deve garantire la valutazione del bisogno e l inquadramento diagnostico, sulla base di programmi terapeutici e riabilitativi validati da evidenze scientifiche di efficacia. La natura dei bisogni riabilitativi richiede un costante impegno per garantire l integrazione tra interventi, attraverso l attivazione di circuiti riabilitativi finalizzati alla continuità ed all efficacia. PAG I NA 56 La Carta dei Servizi: che cos è? Principi fondamentali La Carta dei Servizi rappresenta un attestato, e, al tempo stesso, un documento attraverso il quale una organizzazione socio-sanitaria come la nostra, nel pieno rispetto delle norme che sovrintendono e disciplinano l esercizio della propria attività, deve fornire in maniera accessibile e trasparente al cittadino-utente, una fotografia del proprio operare, ovvero delle prestazioni erogate, degli strumenti utilizzati e delle condizioni in cui essa complessivamente esercita l attività. In questo modo la Carta dei Servizi introduce il concetto secondo il quale un organizzazione socio-sanitaria, con un pacchetto di servizi o di prestazioni, debba assicurarli al meglio alla propria utenza, mediante un processo di chiara comunicazione, facilitando così la piena comprensione del significato e dell utilità della propria offerta. La Carta dei Servizi trae origine dai principi fondamentali contenuti nella Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM del 27 gennaio 1994) e rappresenta un patto scritto tra cittadini-utenti ed organizzazione socio-sanitaria, un accordo sancito ed una forma di garanzia per l utente. In ottemperanza al DPCM 27 gennaio 1994 ed al DPCM del 19 maggio 1995, l AIAS Sezione di Cetraro si impegna a garantire i seguenti principi fondamentali: - uguaglianza - imparzialità - continuità - diritto di scelta - partecipazione - efficienza ed efficacia Inoltre, l AIAS Sezione di Cetraro si fa garante della tutela della privacy, ai sensi della normativa vigente. L impegno dell Associazione è finalizzato, inoltre, a: - facilitare l accesso ai servizi riducendo al minimo i tempi d attesa; - garantire le prestazioni riabilitative del più alto livello possibile di qualità, tenendo conto dello stato del paziente, in condizioni materiali di massimo comfort ed assicurando relazioni umane e personalizzate; - garantire la tempestività dell intervento riabilitativo in regime di volontariato qualora l AS competente non rilasci l autorizzazione; - aiutare le persone diversamente abili a diventare, per quanto possibile, indipendenti fisicamente, socialmente ed economicamente; - collaborare con altri Centri ed Istituzioni per un adeguato inserimento scolastico, sociale e lavorativo del disabile. PAG I NA 67 Chi siamo? La nostra Mission L.A.I.A.S. (Associazione Italiana Assistenza Spastici) con sede in Roma - Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS), per l indipendenza, l'autonomia e la sicurezza dei disabili e delle persone in difficoltà - nasce nel 1954 all insegna dello spirito del volontariato, senza scopi di lucro e perseguendo esclusivamente finalità di utilità sociale, in campo socio-assistenziale, socio-sanitario e lavorativo. A livello territoriale, l attività dell AIAS è espletata dalle singole sezioni. La Sezione di Cetraro, nata nel 1992 con il Centro Polivalente di Riabilitazione di Diamante (Cs), promuove iniziative ed attività tese a: - soddisfare i bisogni delle persone in difficoltà e delle loro famiglie; - favorire la rimozione di ostacoli di ordine materiale, politico, economico, sociale e culturale che, di fatto, limitano il pieno rispetto della dignità umana ed i diritti di autonomia delle persone in condizioni di disagio, impedendone il pieno sviluppo della personalità e la partecipazione alle attività culturali, politiche, economiche e sociali. L AIAS Sezione di Cetraro, che considera come basilari lo sviluppo della cultura della positività della disabilità, della solidarietà, del disagio, nonché il principio secondo cui ogni persona, a prescindere dalla situazione di disagio, dallo stato di salute e dall età, abbia il diritto inalienabile ad una vita libera ed il più possibile indipendente, pertanto sin dal 1992: - instaura ed intensifica i rapporti con gli Organi legislativi internazionali, nazionali e regionali, con gli Enti locali ed i Centri, pubblici e privati, che attuano i servizi di cura, assistenza, ricerca, riabilitazione sociale e sanitaria, allo scopo di sensibilizzarli ad agire in sede legislativa ed operativa in armonia con le esigenze delle persone in difficoltà e delle loro famiglie; - promuove sul piano nazionale la raccolta di dati statistici ed agisce come centro di raccolta, classificazione e divulgazione di informazioni scientifiche, giuridiche e pratiche sulle problematiche della disabilità e del disagio; - promuove ogni attività utile a realizzare la riabilitazione come processo multiforme, pluridimensionale ed interdisciplinare (ovvero non soltanto come momento medico, ma anche sociale, educativo, culturale, sportivo e lavorativo), proponendo conferenze, congressi e studi, relativi alla prevenzione, trattamento e riabilitazione delle condizioni di disagio; - sollecita l attuazione e lo sviluppo, su tutto il territorio nazionale, PAG I NA 78 di servizi di riabilitazione idonei a rispondere ai bisogni delle persone in difficoltà per favorirne la piena integrazione sociale; - promuove l integrazione scolastica ad ogni livello, la qualificazione professionale ed il reale inserimento nel mondo del lavoro delle persone in condizioni di disagio, puntando sul riconoscimento del diritto effettivo alla retribuzione, fondato sul principio dell eguale partecipazione di tutti i cittadini al processo produttivo; - sollecita la fornitura di strumenti, attrezzature tecnologiche, presidi e servizi funzionali all effettivo esercizio dei diritti delle persone in difficoltà e quanto altro necessario per raggiungere l autonomia personale; - promuove l istituzione e/o la gestione di Centri, servizi di riabilitazione e socio-assistenziali anche in regime di convenzione con Enti Pubblici, col S.S.N. e regionale mediante l'istituto dell accreditamento; - si impegna a favorire la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, nonché di strutture socio-riabilitative e di risorse economiche sufficienti ed idonee a garantire una reale sicurezza sociale e condizione di vita dignitosa alle persone in difficoltà; - intrattiene intese, collaborazioni e rapporti con le Organizzazioni sociali e culturali e le Associazioni nazionali e/o estere, che si occupano delle persone in difficoltà; - promuove e sollecita ricerche sistematiche prioritariamente PAG I NA 8 sulle cause delle patologie encefaliche, nonché sulle altre cause della disabilità, sulla loro prevenzione e sui metodi più efficaci per attuare i diversi trattamenti riabilitativi, fornendo alle famiglie informazioni utili di carattere sanitario, psicologico, educativo e legislativo per una adeguata comprensione e gestione della situazione; - svolge ogni attività, senza fine di lucro, utile al raggiungimento delle finalità e degli scopi suindicati. La Sezione A.I.A.S. di Cetraro è presente sul territorio dell Alto Tirreno Cosentino con il Centro Polivalente di Riabilitazione di Diamante, con la Comunità Socio Educativa per minori provenienti dalle diverse aree del disagio sociale e familiare Lo Scoiattolo di Sangineto, con il Centro di Riabilitazione Equestre Equi-AIAS di Scalea e, infine, ultima solo per data di avvio attività, con la Casa Famiglia Dopo di Noi per disabili gravi senza nucleo familiare, Il Belvedere di Belvedere Marittimo. CONTATTI: A.I.A.S. Sezione di Cetraro (Cs) ONLUS Via Lungo Aron, Cetraro (Cs) Tel Fax9 Il Centro Polivalente di Riabilitazione accreditato con il S.S.N. ai sensi del D.D.R.G. n del 02/08/2007 e n.3721 del 03/04/2007 Via Domenico Savio, Diamante (Cs) PAG I NA 910 PAG I NA 1 011 Presentazione e descrizione del Centro Il Centro sorge a Diamante (CS), piccola e ridente cittadina della Riviera dei Cedri sulla costa tirrenica, in prossimità del lungomare e della strada principale del paese, indicato da idonea segnaletica, facilmente raggiungibile. La struttura, molto luminosa ed arieggiata, occupando una superficie di 600 mq tutta su di un unico piano (piano terra) è, quindi, particolarmente adatta alle esigenza dei propri pazienti. Il Centro è dotato di tutti i requisiti strumentali e tecnologici previsti per i centri di riabilitazione, così come stabilito dal Piano Sanitario Regionale e Locale. Gli impianti sono adeguati alle normative sanitarie vigenti. Sono presenti ambulatori medici per le visite specialistiche e per la diagnostica strumentale attinente alle patologie trattate, locali d attesa, diverse sale di terapia, locali per l attività amministrativa e servizi igienici distinti per gli utenti e per gli operatori. Il Centro è dotato di un ampia sala di attesa alla quale è annesso il servizio di accettazione. Gli altri locali sono costituiti da: - Palestra di Fkt e Riabilitazione Neuromotoria - Sala di Psicomotricità - N 2 Sale di Logopedia (una delle quali adibita anche alla Riabilitazione Cognitiva e Neuropsicologica). - Sala di terapia Fisica - Sala di Psicoterapia - Sala di Diagnostica Strumentale - Direzione Sanitaria - Presidenza All esterno, tutto intorno all edificio, vi è un ampio spazio, adibito in parte a giardino ed in parte libero, da utilizzare come zona parcheggio. L accesso alla struttura è ampio e spazioso, per rendere agevole l accesso ai pazienti con mezzo di trasporto e consentire il passaggio delle sedie a rotelle. Nel mese di Novembre 2008, l A.I.A.S. Sezione di Cetraro ha ottenuto la convenzione con l Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Scuola di Specializzazione in Otorinolaringoiatria e Fonoaudiologia - divenendo polo distaccato per le attività di tiroci- PAG I NA 1 112 nio teorico pratico per medici specializzandi e logopedisti. Sempre nel corso del 2008, inoltre, è stato attivato il servizio di Diagnostica Vascolare con ultrasuoni. Il Centro è aperto tutti i giorni feriali, dalle ore 8,00 alle ore 20,00. E previsto l utilizzo di un pullmino per il trasporto dei pazienti impossibilitati a raggiungere il Centro con mezzi propri. UBICAZIONE DELLA STRUTTURA: Via Domenico Savio, Diamante (Cs) tel fax La certificazione di qualità Dal 2004, il Centro Polivalente di Riabilitazione dell A.I.A.S. Sezione di Cetraro è in possesso di Certificazione di Qualità del proprio Sistema di Gestione, secondo la norma UNI EN ISO 9001 rilasciata da DNV (Det Norske Veritas - Quality Managemente System Certificate - Istituto accreditato SINCERT). La Certificazione di Qualità è frutto dell impegno prestato quotidianamente, da oltre dieci anni, dalla Direzione del Centro e dei propri operatori, affinché i servizi riabilitativi siano sempre più efficaci e rapidi, all interno di un ambiente moderno, confortevole e accogliente, tecnologicamente avanzato, dove il fattore umano assume un ruolo assolutamente predominante data la delicatezza degli interventi in favore della disabilità in ogni sua forma. PAG I NA 1 213 Modalità di accesso alle prestazioni riabilitative Per poter accedere ai trattamenti riabilitativi presso il Centro Polivalente di Riabilitazione, è richiesto il possesso di idonea autorizzazione rilasciata dall U.O.R. (Unità Operativa di Riabilitazione) del Distretto Sanitario competente. Per ottenere l autorizzazione, è necessario che il cittadino-utente presenti alla sudetta U.O.R. la seguente documentazione: - prescrizione del trattamento riabilitativo a cura del medico di medicina generale su ricettario regionale in cui siano specificati: la patologia, la tipoligia del trattamento riabilitativo, la frequenza settimanale e la durata; - documentazione clinica sanitaria in suo possesso, rilasciata da struttura specialistica del S.S.N., da cui risulti la prescrizione al trattamento riabilitativo. Qualora il cittadino-utente non disponga di tale documentazione, il medico di base richiede visita specialistica da parte di medici specialisti del S.S.N. i quali prescrivono il trattamento riabilitativo. PAG I NA 1 314 Modalità di erogazione delle prestazioni Il cittadino-utente può contattare il Centro personalmente o telefonicamente, per sua scelta o su consiglio del medico di base. Inizialmente, il personale addetto all accettazione, compila una scheda d accesso che contiene i dati anagrafici del paziente e la descrizione della patologia per cui si richiede il trattamento riabilitativo, allegando copia del documento di identità. Il personale addetto all accettazione provvede, quindi, a prenotare la prima visita che sarà effettuata dal Direttore Sanitario nel minor tempo possibile (max 7/8 giorni). Durante la prima visita, il Direttore Sanitario prende visione della documentazione sanitaria in possesso del paziente, compila la cartella clinica, e richiede tutte le consulenze specialistiche necessarie alla definizione del progetto terapeutico riabilitativo, che sarà poi redatto dall Equipe Multidisciplinare. L intervallo di tempo che intercorre tra la prima visita e l inizio del trattamento riabilitativo è inferiore a quindici giorni. Il paziente è successivamente affidato ad uno o più terapisti che PAG I NA 1 4 operano nel Centro. La scelta del terapista è effettuata tenendo conto delle esigenze del paziente e della disponibilità del terapista. Anche per quanto riguarda l orario della terapia il Centro cerca, per quanto possibile, di andare incontro alle esigenze dell utenza. I rapporti con il territorio Il Centro ha sviluppato e mantiene intensi rapporti con il territorio circostante. Affinchè il processo riabilitativo sia, infatti, pienamente efficace e si giunga - com è necessario - alla piena integrazione del disabile nel tessuto sociale ed economico di riferimento, occorre, innanzitutto, superare una serie di barriere. Trattandosi di barriere culturali, prima ancora che materiali, l unico modo per superarle è raccogliere fattivamente intorno alla mission ed agli obiettivi dell Associazione tutti i soggetti - pubblici e privati - coinvolti nella vita dei pazienti e delle loro famiglie. Il criterio adottato della presa in carico globale del paziente, infatti, implica un apporto circolare - attorno al paziente stesso - di cure, attenzione, disponibilità: l ambiente diviene così parte integrante del processo riabilitativo, aperto ad offrire il giusto contributo.15 Ufficio Relazioni con il Pubblico Responsabile: Maria Fortuna. Il servizio è attivo tutti i giorni feriali, dalle ore 9,00 alle ore 13,00 Tel Fax Equipe Socio-Sanitaria - Medico Responsabile, Specialista in Pediatria, Igiene e Malattie Infettive - Medico Specialista in Ortopedia e Traumatologia - Medico Specialista in Terapia Fisica e Riabilitazione - Medico Specialista in Neuropsichiatria Infantile - Medico Specialista in Otorinolaringoiatria - Medico Specialista in Audiologia e Foniatria - Psicologi - Logopedisti - Neuropsicomotricisti/Psicomotricisti - Fisioterapisti - Assistente Sociale - Sociologo La cartella clinica ed i progetti terapeutico-riabilitativi Durante la visita di accesso, per ciascun paziente è redatta, a cura del Direttore Sanitario, la cartella clinica contenente i dati anagrafici, l anamnesi familiare ( patologica remota e patologica prossima) e l esame obiettivo generale. La cartella clinica contiene anche le valutazioni specialistiche (neuropsichiatriche, ortopediche, neurologiche, fisiatriche, psicologiche, ecc.) cui è sottoposto il paziente nel corso del trattamento, oltre agli aggiornamenti riabilitativi periodicamente redatti dai relativi terapisti. All interno, inoltre, è incluso il P.R.I. (Progetto Riabilitativo Individuale) predisposto dall Equipe Multidisciplinare oltre alla documentazione clinica pregressa in possesso del paziente. I progetti terapeutici, alla base di una moderna, efficace ed efficiente riabilitazione, comprendono: - Progetto Riabilitativo Individuale (P.R.I.), costituito dall insieme delle proposte elaborate dall Equipe Riabilitativa che, tenendo conto di tutti i bisogni del paziente, e delle sue eventuali disabilità ed abilità residue, defi- PAG I NA 1 516 nisce gli obiettivi e stabilisce i tempi di intervento dei trattamenti riabilitativi (secondo precise indicazioni dell A.S. di appartenenza). - Progetto di Struttura, che descrive l organizzazione della struttura e le modalità offerte, relativamente agli spazi, all organizzazione del lavoro, al coinvolgimento delle famiglie, alla rete territoriale (scuola), all assistenza sociale, in modo da garantire una funzione di supporto finalizzata alla riabilitazione globale del soggetto con il conseguente inserimento nella realtà sociale. Servizi medico-specialistici Fisiatria ed Ortopedia. Prof. Carlo Marmo Specialista in Ortopedia e Traumatoligia e Terapia Fisica e Riabilitazione - Università degli Studi Federico II di Napoli. Responsabile Nazionale del Gruppo di Studi per gli esiti di PCI. Coordinatore Scientifico presso il Centro Polivalente di Riabilitazione. Neuropsichiatria infantile. Prof.ssa Paola Allori Specialista in Neuropsichiatria infantile - Università degli Studi Careggi di Firenze. Coordinatore scientifico del C.R.E. (Centro di Riabilitazione Equestre/Progetto Equi-A.I.A.S.) Otorinolaringoiatria, Audiologia e Foniatria. Prof. Ettore Cassandro - Specialista in Otorinolaringoiatria, Audiologia e Foniatria - Direttore della Scuola di Specializzazione in Audiologia-Foniatria dell Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro. Dott. Gaetano Moccia Specialista in Audiologia e Foniatria - Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro - Università degli Studi Federico II di Napoli. Le consulenze specialistiche sono effettuate su richiesta del Direttore Sanitario al fine di un preciso inquadramento diagnostico della patologia. I consulenti, assieme al Direttore Sanitario ed all Equipe Multidisciplinare redigono il progetto terapeutico riabilitativo e periodicamente effettuano visite di controllo al fine di monitorare l efficacia del trattamento stesso. Servizio di psicologia L attività è rivolta alle problematiche psicologiche legate alle patologie degli utenti afferenti alla struttura. Le prestazioni in ambito psicologico sono: - diagnosi e valutazione psicologica attraverso protocolli di valutazione riconosciuti da O.S.; - attività di consulenza individuale, alla famiglia, alla coppia; - sostegno psicologico PAG I NA 1 617 Servizio sociale Servizi riabilitativi Il servizio sociale si occupa delle problematiche sociali e familiari legate alla disabilità. Al momento della presa in carico del paziente, l operatore effettua un primo colloquio di accoglienza, eventualmente anche con i familiari, per la raccolta dei dati anamnestici in riferimento alla condizione sociofamiliare ed ambientale. Attraverso un interscambio collegiale, con periodiche verifiche tra l Equipe del Centro e le figure professionali appartenenti alla rete degli enti e delle istituzioni territoriali, il responsabile del servizio provvede all individuazione delle strategie riabilitative più idonee per l orientamento sociopsicopedagogico del paziente. Riabilitazione neuromotoria Il Centro Polivalente di Riabilitazione dell A.I.A.S. sezione di Cetraro presta particolare attenzione al trattamento delle patologie neuromotorie dell età evolutiva. Le principali patologie trattate sono: - ritardi dello sviluppo psicomo torio; - paralisi cerebrali infantili; - paralisi ostetriche; - patologie neuro-muscolari e muscolari; - patologie neuromotorie dovute ad alterazioni cromosomiche, sindromi malformative, malat tie metaboliche. Le principali metodiche utilizzate sono: Bobath, Kabat, Vojta, Perfetti, Puccini. Massima priorità è data all intervento precoce e al monitoraggio dei bambini a rischio (prematuri, con ritardi dello sviluppo psicomotorio, ecc.) I pazienti del Centro sono seguiti dall Equipe e, pertanto, usufruiscono di un trattamento multidisciplinare. L iter terapeutico prevede la presa in carico del paziente e la valutazione attraverso riprese video, somministrazione di tests e schede di valutazione, PAG I NA 1 718 sia nell ipotesi di pazienti adulti che di pazienti in età evolutiva. Inoltre, per coloro che necessitano di ausili ed ortesi, è prevista la collaborazione del Centro con tecnici ortopedici per la prova in sede e l individuazione dell ausilio più indicato alle singole esigenze. Anche nelle scuole sono previsti incontri periodici per stabilire il posizionamento corretto in classe (sedia, stabilizzatore o altro) e l ausilio più idoneo per gli spostamenti fuori dalla classe. Le principali patologie trattate per la riabilitazione dell età adulta sono: - patologie ortopediche; - patologie neurologiche; - patologie circolatorie; - patologie demielinizzanti; - patologie cerebrali di origine: - tumorale; - vascolare; - traumatica; - degenarativa. Per i pazienti allettati o impossibilitati a raggiungere il Centro, l AIAS Sezione di Cetraro, prevede il servizio di assistenza domiciliare. Fisiokinesiterapia I trattamenti di fisiokinesiterapia sono effettuati dai Terapisti della Riabilitazione del Centro in stretta collaborazione con l Equipe medico-specialistica. L intervento è mirato al recupero dello stato muscolare fisiologico, della escursione articolare completa ed alla risoluzione del dolore. A tale scopo i terapisti, oltre che delle più avanzate metodiche fisiokinesiterapiche, si avvalgono anche di apparecchiature elettromedicali specifiche (per laserterapia, elettroterapia antalgica, ultrasuonoterapia, radarterapia, magnetoterapia, ecc.). Il trattamento fisiokinesiterapico è supportato da consulenze specialistiche di tipo fisiatrico, ortopedico e neurologico, nei casi in cui, a specifiche patologie, si associno altre sindromi significative. PAG I NA 1 819 Riabilitazione respiratoria Anche nel campo della fisiokinesiterapia respiratoria, il Centro prevede il coinvolgimento dell Equipe medico-specialistica, per garantire la multidisciplinarità delle prestazioni dirette alle persone affette da malattie polmonari. Riabilitazione flebologica La terapia riabilitativa rappresenta un valido strumento per il trattamento delle patologie del sistema venoso degli arti inferiori, che rappresentano una causa frequente di invalidità. La terapia riabilitativa, inoltre, rappresenta anche un valido trattamento per il linfedema dell arto superiore postmastectomia. Le metodiche di riabilitazione flebologica adottate presso il Centro sono: 1. cambiamento della posizione delle estremità 2. elastocompressione 3. linfodrenaggio manuale 4. pressoterapia. Terapia neuropsicomotoria/ psicomotoria Il settore psicomotorio consta di un Equipe di operatori specializzati il cui intervento riabilitativo mira alla individuazione, valutazione e integrazione dei deficit psicomotori in età evolutiva, sia in ambito di terapia che di prevenzione. L attività clinica in questo ambito prevede: 1. la raccolta di dati relativi al paziente (ricostruzione della storia clinica, sociale ed affettiva); 2. la valutazione delle potenzialità e dei deficit attraverso osservazioni mirate alla comprensione delle problematiche; 3. la stesura di un progetto terapeutico che definisce obiettivi a breve, a medio ed a lungo termine; 4. counseling per il paziente o per la famiglia, se necessario. Il trattamento può avere, a seconda dei casi, carattere preventivo, educativo/abilitativo, riabilitativo. I quadri patologici di interesse psicomotorio sono di diversa natura e sintomatologia: - minorazioni sensoriali: sordità, disturbi visivi, ritardi evolutivi, PAG I NA 1 920 disturbi dell organizzazione spazio-temporale e dello schema corporeo, disturbi della lateralità, disprassia; - disturbi neuropsicologici: disgrafia, dislessia, discalculia; - patologie del linguaggio e della comunicazione: disfasia, disartria, pre-psicosi, autismo, ritardo del linguaggio; - insufficienza mentale da cause diverse; - sindromi epilettiche; - sindromi genetiche. Logopedia e Logofonia Il settore logopedico consta di un Equipe di operatori specializzati il cui intervento mira alla individuazione, valutazione, trattamento e ripristino dei diversi livelli di articolazione delle competenze linguistiche, attraverso un insieme PAG I NA 2 0 di tecniche finalizzate all educazione e rieducazione del linguaggio. Gli obiettivi degli interventi sono l esplicazione di tutte le potenzialità comunicative dei pazienti in età evolutiva, adulta e involutiva. L attività clinica realizzata in tale ambito, prevede: 1. la raccolta di dati relativi al paziente (con particolare attenzione alla storia clinica); 2. l esame delle abilità e disabilità comunicative, con particolare riguardo alla natura e alla gravità dei disturbi attraverso modalità, strumenti e tecnologie che sono parte della professione logopedica; 3. la diagnostica logopedica, da non confondersi con la diagnostica medica ma con quest ultima coagente, qualora venissero attivati i programmi di prevenzione (per l individuazione precoce dei disturbi del linguaggio); 5. counceling per il paziente, per la famiglia nucleare e quella allargata, allorquando lo si ritenesse utile, nonchè il coordinamento con le agenzie sociali della famiglia, della scuola, delle pubbliche e private istituzioni. Il trattamento del paziente può avere, a seconda dei casi, carattere preventivo, educativo-abilitativo, rieducativo-riabilitativo, in eventuale concomitanza con una terapia medica (farmacologica, chirurgica, protesica, ecc.); I quadri patologici di interesse logopedico sono di diversa natura,21 etiologia e sintomatologia: - disturbi della voce (disfonie, afonie); - disturbi dell articolazione da cause organiche meccaniche periferiche (patologie organiche della cavità e degli organi di risonanza e di articolazione); - disturbi della fluenza verbale (balbuzie, tumultus sermonis, tachilalia e farfugliamento); d) disturbi delle cosiddette funzioni corticali superiori (per es. afasie, agnosie, aprassie, disfasie); - disturbi centrali della motricità del distretto fono-articolatorio (anartrie, disartrie); - disturbi o assenza di linguaggio da deficit intellettivo; - disturbi del linguaggio da deficit sensoriali (ipoacusie); - disturbi articolatori (dislalie funzionali di varia origine, disturbi fonologici, disprassie articolatorie); - ritardo semplice del linguaggio (espressione di disturbi semantici, morfo-sintattici e pragmatici); - disturbi da inadeguatezza socioculturale e affettiva; - disturbi degli apprendimenti curriculari e non (dislessie, disgrafia). L intervento logoterapico è subordinato alla stesura del piano di trattamento, la cui strutturazione nasce dalla osservazione e valutazione clinica dei casi. La terapia logopedica è effettuata in ambienti muniti di materiale didattico e terapeutico, di ausili audiovisivi, di materiale ludico finalizzato e di computers dotati di softwares specifici per l handicap. Al servizio di logopedia è annesso il servizio di neuropsicologia e riabilitazione cognitiva. La riabilitazione cognitiva mira al recupero di funzioni mnesiche, esecutive, attentive, linguistiche, percettivo-motorie e visuo-spaziali. L esame neuropsicologico, propone di individuare e quantificare i deficit cognitivi presenti, le abilità residue, le modificazioni della personalità e le eventuali problematiche psicopatologiche e risulta essere fondamentale non solo ai fini diagnostici ma anche per la stesura e l attuazione dell intervento riabilitativo. PAG I NA 2 1 Vedere altro
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