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Timestamp: 2018-11-15 22:24:54+00:00

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DOCUMENTO UNICO SULLA VALUTAZIONE DEI RISCHI SUL LAVORO COMPRESO RISCHI PER INTERFERENZE INTEGRAZIONE SPECIFICA PER ATTIVITA DI SPAZZAMENTO - PDF
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1 DOCUMENTO UNICO SULLA VALUTAZIONE DEI RISCHI SUL LAVORO COMPRESO RISCHI PER INTERFERENZE INTEGRAZIONE SPECIFICA PER ATTIVITA DI SPAZZAMENTO 1
2 Interferenze per Ditte esterne. Sezione specifica per servizio di raccolta rifiuti e altri servizi collaterali. Ex. Art. 7 d.l. 626/94 come modificato dalla Legge 123/07 e d.l. 81/08 art. 26 Descrizione del sevizio. spazzamento stradale, LAVORI IN APPALTO Se sono affidati lavori in appalto da parte del Comune, il Committente fornisce agli appaltatori, e viceversa, informazioni relative ai rischi specifici esistenti nell ambiente di lavoro in cui operano, e le procedure a cui dovranno attenersi, alla presenza di eventuali impianti ed attrezzature pericolose, il tutto predisposto su apposito modulo (art. 7 D.Lgs. 626/94). Si riporta per opportuna conoscenza il testo normativo, suddiviso per commi. Per ciascun comma vengono evidenziate le modalità operative al fine di ottemperare allo stesso. Tali modalità sono descritte in corsivo al fine di distinguerle dal testo. Art. 26. Obblighi connessi ai contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione 1. Il datore di lavoro, in caso di affidamento dei lavori all'impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all'interno della propria azienda, o di una singola unita' produttiva della stessa, nonche' nell'ambito dell'intero ciclo produttivo dell'azienda medesima: a) verifica, con le modalita' previste dal decreto di cui all'articolo 6, comma 8, lettera g), l'idoneita' tecnico professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori da affidare in appalto o mediante contratto d'opera o di somministrazione. Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui al periodo che precede, la verifica e' eseguita attraverso le seguenti modalita': 1) acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato; 2) acquisizione dell'autocertificazione dell'impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneita' tecnico professionale, ai sensi dell'articolo 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445; 2
3 Autocertificazione di cui al DPR 445/2000 Il sottoscritto Nato a il residente in In qualità di titolare/legale rappresentante della Ditta: con sede legale in e sede operativa in in relazione al servizio di spazzamento strade ed altri servizi, Dichiara: - Di possedere i requisiti tecnici professionali per l espletazione del servizio, - Di possedere i requisiti come descritti nel bando di gara; - Di essere iscritto alla CCIAA di al n. dal come da certificato allegato Si allega fotocopia documento di identità del richiedente. Luogo e data firma 3
4 fornisce agli stessi soggetti dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attivita'. I rischi specifici esistenti nell ambiente di lavoro, in relazione all attività dell amministrazione comunale, sono sintetizzabili in: a) Investimento e incidente stradale, per la presenza di: - Strade strette (carreggiata inferiore a 5.00 mt) - Linee elettriche aeree a distanza pericolosa (inf. 5 m) - Automezzi in circolazione b) Esposizione a polveri, durante le fasi ventose e asciutte; c) Esposizione ad alte e basse temperature, nonché a intemperie: in considerazione ; d) Esposizione a rumore, per presenza di traffico o altre lavorazioni di manutenzione strade - avvisare il personale presente; - seguire le procedure di emergenza. In caso di allarme seguite il personale della zona in cui vi trovate a lavorare. Se scorgete un principio di incendio avvisate il personale. Non eseguite azioni di vostra iniziativa. Si ricorda che: - è vietato fumare; - è vietato ostruire le uscite di sicurezza. Per tutte le sedi di lavoro, l impresa appaltatrice è obbligata a Indossare DPI del tipo: elmetto, cuffie, occhiali, guanti, scarpe, mascherine, indumenti ad alta visibilità; E altresì vietata qualsiasi modifica di impianti, di attrezzature, ecc. Presso qualsiasi sede comunale sono disponibili: - servizi igienici - estintori - presidi di primo soccorso. Si ricorda inoltre: - è obbligatorio informare il personale dell Ente di qualsiasi situazione di pericolo di cui si venga a conoscenza. - è vietato fumare (alcuni rifiuti sono combustibili) - è vietato accedere ad altri locali o ambienti al di fuori della zona di lavoro senza 4
5 la preventiva autorizzazione; - è vietato compiere, di propria iniziativa, qualsiasi manovra su macchine e/o impianti. 2. Nell'ipotesi di cui al comma 1, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori: a) cooperano all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attivita' lavorativa oggetto dell'appalto; b) coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva. A tale scopo l impresa appaltatrice dovrà fornire i seguenti documenti ai dirigenti comunali, ciò al fine di evitare interferenze: - Programma dettagliato del servizio, specificando orari, mezzi e percorsi. E obbligatorio sospendere le lavorazioni di spazzamento, qualora siano presenti in prossimità qualsiasi persona nel raggio di azione delle macchine che possa interferire con le manovre e le lavorazioni. 3.Il datore di lavoro promuove la cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove cio' non e' possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tale documento e' allegato al contratto di appalto o di opera. Le disposizioni del presente comma non si applicano ai rischi specifici propri dell'attivita' delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi. 4. Ferme restando le disposizioni di legge vigenti in materia di responsabilita' solidale per il mancato pagamento delle retribuzioni e dei contributi previdenziali e assicurativi, l'imprenditore aggiudicatario risponde, per tutti i danni per i quali il lavoratore, dipendente dall'appaltatore o dal subappaltatore, non risulti indennizzato ad opera dell'istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) o dell'istituto di previdenza per il settore marittimo (IPSEMA). Le disposizioni del presente comma non si applicano ai danni conseguenza dei rischi specifici propri dell'attivita' delle imprese appaltatrici o subappaltatrici. La Ditta appaltatrice dichiara, sottoscrivendo la presente, di essere in regola con i contributi INAIL e INPS per tutti i propri dipendenti. A tale scopo si impegna a fornire DURC aggiornato con cadenza mensile. 5. Nei singoli contratti di subappalto, di appalto e di somministrazione, anche qualora in essere al momento della data di entrata in vigore del presente decreto, di cui agli articoli 1559, ad esclusione dei contratti di somministrazione di beni e servizi essenziali, 1655, 1656 e 1677 del codice civile, devono essere specificamente indicati a pena di nullita' ai sensi dell'articolo 1418 del codice civile i costi relativi alla 5
6 sicurezza del lavoro con particolare riferimento a quelli propri connessi allo specifico appalto. Con riferimento ai contratti di cui al precedente periodo stipulati prima del 25 agosto 2007 i costi della sicurezza del lavoro devono essere indicati entro il 31 dicembre 2008, qualora gli stessi contratti siano ancora in corso a tale data. A tali dati possono accedere, su richiesta, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e gli organismi locali delle organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente piu' rappresentative a livello nazionale. Per quanto non diversamente disposto dal decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, come da ultimo modificate dall'articolo 8, comma 1, della legge 3 agosto 2007, n. 123, trovano applicazione in materia di appalti pubblici le disposizioni del presente decreto. Nell'ambito dello svolgimento di attivita' in regime di appalto o subappalto, il personale occupato dall'impresa appaltatrice o subappaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalita' del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro. L appaltatore dichiara di munire tutti i propri dipendenti di tesserino di riconoscimento, il Committente ha diritto di effettuare la sospensione temporanea del servizio qualora verifichi la presenza di personale senza specifico tesserino esposto. Indicare nel DUVRI il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione: il Medico Competente (indicare solo se necessario): DOTT. Il Documento sarà elaborato previa consultazione del/dei Rappresentante/i dei Lavoratori per la Sicurezza Il tecnico Arch. Mimmo Fontana 6
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References: Art. 7
 art. 26
 Art. 26
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 26
 ART. 26
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