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Timestamp: 2019-01-19 07:29:39+00:00

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PORTO TURISTICO DI PORTOSCUSO PROGETTO DI GESTIONE REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO E L USO DEL PORTO ARTICOLO 1 - PDF
PORTO TURISTICO DI PORTOSCUSO PROGETTO DI GESTIONE REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO E L USO DEL PORTO ARTICOLO 1
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Daniele Corso
1 PORTO TURISTICO DI PORTOSCUSO PROGETTO DI GESTIONE REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO E L USO DEL PORTO ARTICOLO 1 Il presente regolamento disciplina l uso del porto turistico di IV classe di Portoscuso nel comune medesimo affidato alla società Saromar S.r.l. di Cagliari da parte del Ministero della Marina Mercantile Compartimento Marittimo di Cagliari in regime di licenza demaniale marittima. La Saromar S.r.l. potrà, in ogni momento e con l approvazione dell Autorità Marittima, aggiornare il presente regolamento con quelle ulteriori disposizioni che si rendessero necessarie per mantenere sino al termine della concessione la massima funzionalità, efficienza e sicurezza del porto. La Saromar S.r.l. nel presente regolamento sarà chiamata CONCESSIONARIA. Con la denominazione UTENTE, nel presente regolamento, verrà identificata la persona fisica o l Ente a cui risulti assegnato l ormeggio. ARTICOLO 2 La Concessionaria esercita direttamente la concessione avvalendosi strumentalmente della propria struttura giuridicamente qualificata, a prevalente configurazione privata. La direzione si articola in tre sezioni. 1 Traffico e operatività. 2 Amministrazione e servizi marittimi. 3 Servizi ricettivi. Per la gestione di singoli servizi allo stazionamento delle imbarcazione di diporto ed eventualmente di quelli di assistenza tecnica e ricettiva, la Concessionaria potrà avvalersi di organismi societari e consortili. SEZIONE TRAFFICO E OPERATIVITÀ ARTICOLO 3 Le aree disponibili del porto di Portoscuso consentono l ormeggio secondo il progetto attuato ed ultimato di n. 387 unità ripartite in sei categorie come indicate nel seguente prospetto: CAT. N. POSTI DIM/MAX. NATANTE I 70 FINO A mt II 164 DA 6.01 A 8.00 ml. III 10 DA 8.01 A ml. IV 94 DA A ml. V 24 DA A ml. VI 25 DA A ml.
2 Gli ormeggi suddetti sono assegnati, ai fini della utilizzazione, a lungo e breve termine, tenuto conto prioritariamente delle domande pervenute. L utente che intende assicurarsi l utilizzo di un ormeggio per un periodo superiore ad un anno e non superiore a quattro anni deve stipulare con la Concessionaria apposito atto di assegnazione di ancoraggio riferito all ormeggio assegnatogli, ove debbono essere dichiarate le esatte dimensioni dell imbarcazione per l inserimento nella categoria di appartenenza.. Tali dimensioni si intendono riferite agli effettivi ingombri del natante (compresi l eventuale delfiniera, pulpito, bompresso, motore fuori bordo e qualsiasi altra sporgenza quali pinne stabilizzatrici, etc.) il quale non può né in lunghezza, né in larghezza, avere dimensioni superiori a quelle della categoria di ormeggio di appartenenza, salvo la tolleranza dell 1%. ARTICOLO 4 DISCIPLINA DEGLI ORMEGGI ASSEGNATI PER L INTERA DURATA DELLA CONCESSIONE. La concessione dell ormeggio è effettuata alla persona titolare dell imbarcazione e non è cedibile. Qualora l utente utilizzi l ormeggio per una imbarcazione di dimensioni superiori a quelle della categoria oggetto dell atto di assegnazione di ancoraggio, la CONCESSIONARIA potrà immediatamente risolvere il rapporto senza che l utente abbia nulla a pretendere, come previsto dall atto d ancoraggio su richiamato. Dal momento della consegna, l Utente ha la piena disponibilità dell ormeggio e la CONCESSIONARIA si impegna a mantenerlo libero nel caso della di lui assenza dall approdo turistico per un qualsiasi periodo di tempo. Gli ormeggi sono annotati in un apposito registro tenuto dalla Direzione del Porto, con l indicazione dei nomi degli utenti i quali devono sempre ormeggiare le proprie imbarcazioni al posto loro assegnato, salvo particolari casi autorizzati di volta in volta dalla Direzione del Porto. In ogni caso di decadenza o cessione del diritto di ormeggio (risoluzione dell assegnazione dell ormeggio, etc.), l Utente è obbligato a rimuovere il natante. Ove non si provveda, la Direzione del Porto ricorrerà alla rimozione forzosa del natante anche ed occorrendo, con alaggio e trasporto fuori dall ambito portuale, nel quale caso all Utente verranno addebitate le relative spese. ARTICOLO 5 DISCIPLINE DEGLI ORMEGGI ASSEGNATI PER PERIODI DI TEMPO NON SUPERIORI AD UN ANNO. L Utente che intende fruire di uno degli ormeggi destinati dalla Concessionaria alla utilizzazione a breve termine, deve presentare richiesta scritta, su apposito modulo alla Direzione del Porto, precisando in particolare: --- le dimensioni della propria imbarcazione, come precisato al precedente art. 3; --- il periodo durante il quale intende avere la disponibilità dell ormeggio; --- la categoria e il numero dell ormeggio desiderato, scelto tra quelli disponibili. L Utente è tenuto a fornire tutte le altre notizie indicate nel modulo suddetto. Per l utilizzo dell ormeggio come sopra richiesto, la Direzione del Porto riscuoterà anticipatamente la tariffa all atto dell assegnazione dell ormeggio stesso.
3 L Utente che ha ottenuto l assegnazione di un ormeggio per un periodo di almeno un mese, qualora non intenda rinnovare l assegnazione, è tenuto a darne disdetta alla Direzione del Porto con un anticipo di almeno dieci giorni. L Utente assegnatario di un ormeggio per la durata di un anno, qualora non intenda rinnovare tale utilizzo, è tenuto a darne disdetta alla Direzione del Porto con l anticipo di almeno trenta giorni. L Utente non avrà diritto ad alcun rimborso delle somme versate per i periodi di mancato utilizzo dell ormeggio. In ogni caso di decadenza o cessione del diritto di ormeggio (risoluzione dell atto di assegnazione di ancoraggio,scadenza del periodo di assegnazione dell ormeggio, etc.) l?utente è obbligato a rimuovere il natante. Ove non si provveda, la Direzione del Porto ricorrerà alla rimozione forzata del natante, anche ed occorrendo, con alaggio o trasporto fuori dall ambito portuale, nel qual caso all Utente verranno addebitate le relative spese. Saranno riservati il 10% dei posti di attracco per i natanti in transito. ARTICOLO 6 SERVIZI SUSSIDIARI A PAGAMENTO La Concessionaria, per il tramite della Direzione del Porto cura la somministrazione dell acqua e provvede all allacciamento e utenza dell energia elettrica. L Utente è tenuto a rimborsare alla Concessionaria le spese inerenti alle forniture ed utenze sopra citate con le modalità indicate nel successivo articolo 10. Per l eventuale servizio telefonico, sarà addebitato all Utente l importo relativo alle conversazioni effettuate, qualora gestite dalla CONCESSIONARIA. Detti servizi godono della clausola di esclusiva di cui all articolo 1567 del codice civile. In caso di mancato pagamento da parte degli Utenti con contratti mensili o al transito dell importo della fornitura dei succitati servizi, la Concessionaria e per suo conto la Direzione del Porto, avrà il diritto di sospendere la somministrazione, sino all adempimento da parte dell Utente preventivamente avvertito a mezzo di lettera raccomandata con A.R. Nel caso in cui il pagamento non venga effettuato anche dopo la precedente diffida, alla Concessionaria è riconosciuto il diritto di risolvere l atto di assegnazione di ancoraggio, fermo restando ogni ulteriore azione per il recupero del credito ed eventuale risarcimento dei danni, si intendono inclusi nei contratti annuali dalla categoria I alla IV, come previsto dall atto sopra detto. ARTICOLO 7 PRESTAZIONI DI CARETTAERE GENERALE RIGUARDANTI LA GESTIONE DEL PORTO GARANTITE GRATUITAMENTE AGLI UTENTI La Direzione del Porto curerà la esecuzione dei seguenti servizi: A Pulizia dello specchio acqueo portuale; B Pulizia dei pontili e delle banchine; C Raccolta dei rifiuti di bordo; D Servizio antincendio e antinquinamento; E Manutenzione ordinaria degli impianti e degli arredi portuali; F Pubblica illuminazione del porto, nelle aree di sua competenza; G Vigilanza.
4 ARTICOLO 8 VIGILANZA La Direzione del Porto curerà la vigilanza dell ambito portuale a mezzo di personale in divisa. La vigilanza è estesa alle imbarcazioni degli Utenti, agli impianti e alle attrezzature dell approdo. Personale addetto al servizio di vigilanza dovrà assicurare il rispetto da parte di tutti della norme vigenti, delle disposizioni previste dal presente regolamento e di tutte le altre prescrizioni regolarmente impartite. Gli addetti alla vigilanza debbono tempestivamente comunicare alla Direzione del Porto i nominativi dei trasgressori per i conseguenti provvedimenti da adottarsi a loro carico. In caso di turbativa o molestia o di grave infrazione da parte di un Utente è riconosciuta alla Concessionaria la facoltà di espellerlo senza che l Utente abbia nulla a pretendere. Per l Utente vincolato dall assegnazione d ancoraggio la Concessionaria, nei casi gravi, avrà la facoltà i risolvere l assegnazione stessa. Per l Utente, invece, assegnatario di un ormeggio inferiore ad un anno, per il quale non si fa luogo alla stipula dell atto di assegnazione di ancoraggio, come previsto dal successivo articolo 10, la Concessionaria avrò la facoltà di considerare risolta l impegnativa da lui sottoscritta. ARTICOLO 9 La Società concessionaria non risponde di eventuali furti che dovessero verificarsi nell ambito dell approdo ad anche a bordo di imbarcazioni, autoveicoli e motocicli. Analogamente non risponde di furti di imbarcazioni, autoveicoli, motocicli, nonché di qualsiasi danno a persone o cose che si trovino nell ambito dell approdo da parte di persone o cose estranee all approdo. Tutte le imbarcazioni che utilizzano gli ormeggi o comunque usufruiscono dei servizi del porto devono essere preventivamente assicurate, a norma di legge, per la responsabilità civile verso terzi. ARTICOLO 10 PAGAMENTO TARIFFE SERVIZI Quale corrispettivo dei servizi connessi alla concessione d ormeggio gli Utenti sono tenuti a versare anticipatamente l importo determinato nel tariffario approvato dal competente ufficio della Capitaneria di Porto e messo a disposizione degli Utenti dalla Direzione del Porto. Gli Utenti di ormeggi della categoria V e VI saranno assoggettati a supplemento nella misura stabilita dalla Direzione del Porto per le forniture di cui all articolo 6 eccedenti la normale capacità di erogazione o somministrazione degli impianti allo scopo predisposti. ARTICOLO 11 Per gli utenti che utilizzano un ormeggio per un periodo di tempo inferiore ad un anno, non si fa luogo alla stipula dell atto di cui all art. 3 ma è sufficiente la sottoscrizione di un impegnativa.
5 ARTICOLO 12 SERVIZI RICETTIVI Per le eventuali prestazioni di conforto (ristorante, bar, etc.), per quello di assistenza tecnica e per le forniture di bordo, gli Utenti devono corrispondere gli importi relativi ai servizi ricevuti direttamente agli assuntori dei servizi medesimi. ARTICOLO 13 OCCUPAZIONE AREE COPERTE E SCOPERTE Per l occupazione di qualsiasi genere, da parte dell imbarcazione, di aree coperte e scoperte, devono essere corrisposti alla Concessionaria, tramite la Direzione del Porto, gli importi delle tariffe dallo stesso fissate. Le occupazioni vengono autorizzate dalla Concessionaria per il tramite della Direzione del Porto: l autorizzazione stabilisce la durata nonché ogni altra disposizione e condizione dell occupazione. Nelle occupazioni di aree coperte l Utente è obbligato ad eseguire le necessarie opere di recinzione mobile ed impianti di qualsiasi genere secondo i criteri tecnici e le tipologie predisposte dalla CONCESSIONARIA. ARTICOLO 14 MEZZI DI SOLLEVAMENTO ALAGGI E MESSA A MARE DELLE IMBARCAZIONI L impiego delle gru semoventi e simili, nonché le operazioni di alaggio e di messa a mare dei natanti, sono soggette a tariffe applicate od approvate dalla Concessionaria, i cui importi devono essere versati direttamente agli aventi diritto. È vietato l ingresso nell approdo di qualsiasi mezzo mobile di sollevamento, salvo quelli espressamente autorizzati dalla Concessionaria. Parimenti è vietata, nell ambito portuale, qualsiasi attività di assistenza, di riparazione e raddobbo dei natanti a carattere saltuario o abituale, senza la preventiva autorizzazione della Concessionaria, la quale per tali prestazioni approva le tariffe. L impiego dello scalo di alaggio è disciplinato dalla Concessionaria per il tramite della Direzione del Porto. Le relative tariffe sono emanate dalla CONCESSIONARIA, approvate dalla Capitaneria e periodicamente aggiornate. NORME DI COMPORTAMENTO ARTICOLO 15 MANOVRE IN PORTO Tutte le manovre eseguite all interno del porto dovranno effettuarsi attenendosi alle disposizioni impartite dalla Direzione del Porto, la quale potrà anche disporre movimenti d autorità, qualora ciò si rendesse necessario per esigenze particolari. ARTICOLO 16
6 BREVI ASSENZE DALL ORMEGGIO Per motivi di sicurezza l Utente che prevede di lasciare l ormeggio per un periodo di tempo superiore alle 24 ore, deve darne comunicazione all ufficio operativo della Direzione del Porto indicando possibilmente la destinazione e/o probabile orario di rientro. Analoga comunicazione l Utente è tenuto a fare in caso di previsto rientro oltre le ore 21. ARTICOLO 17 NORME DI SICUREZZA Tutte le unità che approdano nel porto, devono essere in perfetta efficienza per la sicurezza in navigazione ed in stazionamento. Al riguardo, è esclusa ogni responsabilità a carico della Concessionaria. La Direzione dell approdo può disporre ispezioni in qualsiasi momento ai fini della prevenzione di incidenti e danni. ARTICOLO 18 USO DELLE ANCORE Al fine di evitare danneggiamenti alle attrezzature portuali d ormeggio, è formalmente vietato a tutte le imbarcazioni, salvo casi di forza maggiore, di dare fondo alle ancore. ARTICOLO 19 VELOCITÀ IN PORTO Nell ambito del Porto la velocità massima consentita è di 3 nodi (5 Km all ora). ARTICOLO 20 RUMORI MOLESTI Le prove dei motori e qualsiasi altro rumore molesto sono vietati prima delle ore 10 e dopo le ore 20, nonché dalle ore alle 15.30, durante il periodo Giugno/Settembre. ARTICOLO 21 PROIETTORI INQUINAMENTO All interno dell Approdo è vietato l uso dei proiettori, la pulizia delle sentine con scarico fuori bordo, il getto delle immondizie ed ogni altra sostanza liquida o solida che possa provocare inquinamento, odori sgradevoli o insudiciamento delle banchine e dello spessore acqueo. In particolare, nello specchio acqueo portuale è vietato l uso degli impianti igienici di bordo con diretto scarico a mare. Gli utenti potranno essere obbligati a dotare le imbarcazioni di adeguate attrezzature in merito. Nel porto è fatto assoluto divieto di pesca e di balneazione. Per motivi di sicurezza è proibito l accesso alle scogliere.
7 ARTICOLO 22 CIRCOLAZIONE VEICOLARE Gli Utenti, per depositare persone e bagagli, possono accedere con le loro autovetture, rimorchi o altri veicoli trainati, al punto più vicino alle loro imbarcazioni mediante esibizione di apposito contrassegno che sarà rilasciato alla stipula dell atto di assegnazione di ormeggio, attenendosi alle norme di circolazione come indicato dall apposita segnaletica stradale. Al termine delle citate operazioni, gli autoveicoli potranno essere posteggiati in apposito parcheggio: interno per le vetture titolari di posto auto, ed esterno per quelle che ne fossero sprovviste. ARTICOLO 23 Ogni lavoro che comporti disagio o molestia agli altri utenti, deve essere effettuato nella zona espressamente riservata. ARTICOLO 24 ANIMALI All interno dell Approdo gli animali domestici sono ammessi per il tempo necessario al loro imbarco o sbarco. In ogni caso dovranno essere prese tutte le precauzioni al fine di evitare che la presenza in ambito portuale degli animali possa recare molestia e disagio agli utenti. ARTICOLO 25 ATTIVITA COMMERCIALI E PROFESSIONALI I natanti non possono mai costituire sede di attività commerciali e professionali. ARTICOLO 26 ANTINCENDIO E ANTINQUINAMENTO La CONCESSIONARIA dispone di una appropriata organizzazione dotata di impianti fissi e mobili per poter intervenire, in caso di incendio o di grave inquinamento, con personale specializzato. Al fine di evitare qualsiasi incidente che possa provocare incendi, inquinamento o altri danni, L Utente deve attenersi alle seguenti prescrizioni: A Aerare efficacemente il compartimento dei motori prima di procedere all avviamento degli stessi; B curare che le apparecchiature elettrice e radio-elettriche del proprio natante siano sempre in perfetto stato di funzionamento, manutenzione e isolamento; C Il rifornimento di carburante deve essere eseguito soltanto nella zona a tale scopo attrezzata o destinata;
8 D i compartimenti destinati a contenere bombole di gas liquido devono essere convenientemente aerati e strutturalmente separati dai locali destinati ad alloggi; E gli estintori montati sulle unità devono essere nel numero prescritto dalle norme vigenti in materia ed in perfetto stato di funzionamento; F in caso di inizio di incendio tutto dovrà essere messo in funzione per lottare con i mezzi più appropriati per circoscrivere e domare l incendio, provocando immediatamente l intervento del personale antincendio del porto e, poi, informando la Direzione, Ufficio operativo; G in caso di versamento accidentale di idrocarburi sulle banchine, pontili o nello specchio acqueo, l Utente responsabile deve immediatamente prendere tutti i provvedimenti più opportuni atti a limitare o contenere i danni, informando immediatamente il personale antinquinamento e l Ufficio operativo del Porto. Salvo il risarcimento di eventuali danni, l Utente deve provvedere al pagamento delle spese per la pulizia dello specchio acqueo e delle strutture interessate. ARTICOLO 27 L Utente è direttamente responsabile per le eventuali infrazioni alle leggi ed ai regolamenti in materia di regime amministrativo delle navi, doganale, di polizia e di sicurezza. Per quanto attiene l esercizio della polizia sull uso del demanio marittimo, si fa riferimento agli articoli 30 e 81 del vigente codice della navigazione, ed agli articolo 59 e seguenti del relativo regolamento d esecuzione (PARTE MARITTIMA) ARTICOLO 28 Gli Utenti dei natanti in transito, godono di tutti i servizi organizzati e, conseguentemente, sono tenuti all osservanza delle norme contenute nel presente Regolamento in quanto applicabili.
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