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Timestamp: 2018-07-19 10:40:00+00:00

Document:
1 Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 136 Documento sul regime fiscale del Fondo Pensione allegato alla Nota Informativa
2 INDICE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DEL FONDO PENSIONE...3 1) IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE CONTRIBUZIONI VERSATE AL FONDO ) Limite di deducibilità dal reddito del lavoratore ) La deducibilità del TFR dal reddito di impresa...3 2) IL TRATTAMENTO PREVIDENZIALE DELLE CONTRIBUZIONI VERSATE AL FONDO...4 3) LA FISCALITÀ DELLE PRESTAZIONI EROGATE DAL FONDO ) La prestazione pensionistica complementare ) Il riscatto della posizione individuale ) Le anticipazioni della posizione individuale...6 4) LA FISCALITÀ DEI RENDIMENTI PRODOTTI DAL FONDO PENSIONE...7 2
3 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DEL FONDO PENSIONE Redatto alla luce del D.Lgs. n. 252 del 5 dicembre 2005 Il D.Lgs n. 252 del 5 dicembre 2005, entrato in vigore in data 1 gennaio 2007, ha introdotto alcune significative innovazioni nel regime fiscale caratteristico delle forme pensionistiche complementari, sia per quanto riguarda il profilo delle contribuzioni versate a tali forme, sia per quanto riguarda il profilo delle prestazioni erogate dalle stesse. Viene invece sostanzialmente confermato, riprendendolo dalla disciplina previgente al D.Lgs 252/05, il regime fiscale agevolato dei rendimenti prodotti dalle forme pensionistiche complementari, che rimangono assoggettati ad imposta sostitutiva dell 11%. Si riportano di seguito i dettagli della nuova disciplina fiscale introdotta dal D.Lgs 252/05. 1) Il trattamento fiscale delle contribuzioni versate al fondo 1 1.1) Limite di deducibilità dal reddito del lavoratore a) I contributi versati a PREVEDI dal lavoratore e dal datore di lavoro, siano essi volontari o dovuti in base a contratti e accordi collettivi, sono deducibili, ai sensi dell articolo 10 del TUIR, dal reddito complessivo del lavoratore per un importo non superiore ad euro 5.164,57. Ai fini del computo del predetto limite di euro 5.164,57 si tiene conto anche delle quote eventualmente accantonate dal datore di lavoro ai fondi di previdenza di cui all articolo 105, comma 1, del citato TUIR 2. b) I contributi versati a PREVEDI dal lavoratore e dal datore di lavoro che non abbiano fruito della sopra citata deduzione (compresi quelli eccedenti il limite di deducibilità di 5.164,57) e che non siano stati dedotti in sede di dichiarazione dei redditi, devono essere comunicati dal lavoratore a PREVEDI entro il 31 dicembre dell anno successivo a quello in cui è stato effettuato il versamento, ovvero, se antecedente a tale data, alla diversa data in cui sorge il diritto alla prestazione o in cui viene esercitato il riscatto della posizione individuale. c) Per i lavoratori di prima occupazione successiva al 1 gennaio 2007, nei venti anni successivi al quinto anno di partecipazione al fondo, il limite di deducibilità di cui alla precedente lettera a) si intende aumentato e ed è pari al minore tra i seguenti due importi: 5.164, , ,57 + (25.822,85 n), dove n è uguale alla somma dei contributi a carico del lavoratore e del datore di lavoro versati al fondo nei primi 5 anni di partecipazione al fondo stesso. 1.2) La deducibilità del TFR dal reddito di impresa Dal reddito d impresa è deducibile un importo pari al quattro per cento dell ammontare del TFR annualmente destinato a forme pensionistiche complementari; per le imprese con meno di 50 addetti tale importo è elevato al sei per cento. 1 Le disposizioni riportate si riferiscono alle contribuzioni versate al fondo dal 1 gennaio 2007; per quelle versate in data precedente si applica il trattamento fiscale previgente all entrata in vigore del D.Lgs n. 252 del 5 dicembre Si tratta dei fondi per le indennità di fine rapporto e/o fondi di previdenza del personale dipendente istituiti ai sensi dell articolo 2117 del codice civile intitolato Fondi speciali per la previdenza e l`assistenza - se costituiti in conti individuali dei singoli dipendenti. 3
4 2) Il trattamento previdenziale delle contribuzioni versate al fondo a) Tutte le quote ed elementi retributivi destinati a PREVEDI a carico del lavoratore sono soggetti alla contribuzione previdenziale ordinaria prevista nel regime obbligatorio di appartenenza. b) Le contribuzioni o somme destinate a PREVEDI a carico del datore di lavoro, diverse da quella costituita dalla quota di accantonamento al TFR, sono soggette al contributo di solidarietà previsto nella misura del 10 per cento dall articolo 9-bis del decreto legge 29 marzo 1991, n. 103, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 giugno 1991, n c) Il datore di lavoro è esonerato dal versamento del contributo al fondo di garanzia per il trattamento di fine rapporto, previsto dall articolo 2 della legge 29 maggio 1982, n. 297, nella stessa percentuale di TFR maturando conferito alle forme pensionistiche complementari (ivi compreso PREVEDI), ferma restando l applicazione del contributo previsto ai sensi dell articolo 4 del decreto legislativo 27 gennaio, 1992, n
5 3) La fiscalità delle prestazioni erogate dal fondo 3 3.1) La prestazione pensionistica complementare 4 a) Le prestazioni pensionistiche complementari erogate da PREVEDI in forma di capitale 5 sono imponibili per il loro ammontare complessivo al netto della parte corrispondente ai redditi già assoggettati ad imposta 6. b) Le prestazioni pensionistiche complementari erogate in forma di rendita sono imponibili per il loro ammontare complessivo al netto della parte corrispondente ai redditi già assoggettati ad imposta 7 e a quelli di cui alla lettera g-quinquies) del comma 1 dell articolo 44 del TUIR 8, se determinabili. b) Sulla parte imponibile delle prestazioni pensionistiche erogate da PREVEDI in forma di capitale o di rendita, è operata una ritenuta a titolo d imposta con l aliquota del 15 per cento ridotta di una quota pari a 0,30 punti percentuali per ogni anno eccedente il quindicesimo anno di partecipazione a forme pensionistiche complementari, con un limite massimo di riduzione di 6 punti percentuali. 3.2) Il riscatto della posizione individuale 9 Il trattamento fiscale delle somme erogate da PREVEDI a titolo di riscatto della posizione individuale differisce a seconda dei presupposti del riscatto. a) Trattamento fiscale più favorevole: ritenuta a titolo di imposta con aliquota del 15 per cento ridotta di una quota pari a 0,30 punti percentuali per ogni anno eccedente il quindicesimo anno di partecipazione a forme pensionistiche complementari, con un limite massimo di riduzione di 6 punti percentuali. Tale ritenuta viene applicata sulle somme erogate a titolo di riscatto, al netto della parte 3 Le disposizioni riportate si riferiscono al montante delle prestazioni maturate dal 1 gennaio Al montante delle prestazioni maturate prima di tale data continuano ad applicarsi le disposizioni previgenti al D.Lgs 252/05, ad eccezione dell articolo 20, comma 1, secondo periodo, del TUIR, il quale prevedeva la riliquidazione, da parte degli uffici finanziari, dell imposta applicata dal fondo ad alcune prestazioni dallo stesso erogate; per le prestazioni erogate dal fondo anteriormente al 1 gennaio 2007, per le quali gli uffici finanziari non abbiano ancora provveduto, a tale data, all iscrizione a ruolo per le eventuali maggiori imposte dovute ai sensi dell articolo 20 comma 1 secondo periodo del TUIR, la citata attività di riliquidazione non viene effettuata. 4 Per le condizioni richieste ai fini dell erogazione della prestazione pensionistica complementare da parte di PREVEDI si veda la parte III dello Statuto del fondo e la Nota informativa al paragrafo Le prestazioni pensionistiche. 5 Le prestazioni pensionistiche possono essere erogate in forma di capitale fino ad un massimo del 50 per cento del montante finale accumulato, e, per la parte residua, in rendita. Nel computo dell importo complessivo erogabile in capitale sono detratte le somme erogate a titolo di anticipazione per le quali non si sia provveduto al reintegro. Nel caso in cui la rendita derivante dalla conversione di almeno il 70 per cento del montante finale sia inferiore al 50 per cento dell assegno sociale di cui all articolo 3, commi 6 e 7, della legge 8 agosto 1995, n. 335, l intera prestazione pensionistica può essere erogata in forma di capitale (per ulteriori informazioni si veda la parte III dello Statuto del fondo e la Nota informativa al paragrafo Le prestazioni pensionistiche). 6 Tipicamente si tratta dei contributi a carico azienda e a carico lavoratore eventualmente non dedotti nella fase di accumulo (cioè nella fase di versamento delle contribuzioni, che precede quella di erogazione delle prestazioni) e comunicati al Fondo secondo la procedura di cui al precedente punto 1.1) lett. b), e dei rendimenti prodotti dal Fondo tramite la gestione finanziaria dei contributi versati sulla posizione individuale durante la citata fase di accumulo. 7 Vedi precedente nota 6. 8 Si tratta dei rendimenti maturati sulle prestazioni pensionistiche complementari erogate dal fondo pensione in forma periodica, detta rendita, durante la fase di erogazione della stessa. 9 Il riscatto della posizione individuale può essere esercitato solo al venir meno dei requisiti di partecipazione a PREVEDI. Si veda in proposito la parte III dello Statuto e la Nota informativa al paragrafo Il riscatto della posizione maturata Vedi le precedenti note 6 e 8. Vedi le precedenti note 6 e 8. 5
6 corrispondente ai redditi già assoggettati ad imposta e a quelli di cui alla lettera g-quinquies) del comma 1 dell articolo 44 del TUIR 10, nelle seguenti ipotesi: - riscatto parziale (50% della posizione individuale) esercitato a seguito di cessazione dell attività lavorativa che comporti l inoccupazione per un periodo di tempo non inferiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi, ovvero a seguito di mobilità o cassa integrazione guadagni; - riscatto totale della posizione individuale esercitato a seguito di invalidità permanente che comporti la riduzione delle capacità di lavoro a meno di un terzo o a seguito di cessazione dell attività lavorativa che comporti l inoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi. - riscatto totale della posizione individuale esercitato, in caso di decesso dell iscritto, da parte degli eredi o dei diversi beneficiari dallo stesso designati. b) Trattamento fiscale meno favorevole: ritenuta a titolo di imposta con aliquota del 23 per cento applicata sulle somme erogate a titolo di riscatto, al netto della parte corrispondente ai redditi già assoggettati ad imposta e a quelli di cui alla lettera g-quinquies) del comma 1 dell articolo 44 del TUIR 11, per tutte le ipotesi diverse da quelle indicate nella precedente lettera a). 3.3) Le anticipazioni della posizione individuale 12 Il trattamento fiscale delle somme erogate da PREVEDI a titolo di anticipazione della posizione individuale differisce a seconda dei presupposti dell anticipazione. a) Trattamento fiscale più favorevole: ritenuta a titolo d imposta con l aliquota del 15 per cento ridotta di una quota pari a 0,30 punti percentuali per ogni anno eccedente il quindicesimo anno di partecipazione a forme pensionistiche complementari, con un limite massimo di riduzione di 6 punti percentuali. Tale ritenuta viene applicata sulle somme erogate a titolo di anticipazione della posizione, al netto della parte corrispondente ai redditi già assoggettati ad imposta, quando l anticipazione sia richiesta per spese sanitarie a seguito di gravissime situazioni relative a sé, al coniuge e ai figli per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche (l anticipazione non potrà comunque superare il 75% della posizione individuale). b) Trattamento fiscale meno favorevole: ritenuta a titolo di imposta con aliquota del 23 per cento applicata sulle somme erogate a titolo di anticipazione della posizione, al netto della parte corrispondente ai redditi già assoggettati ad imposta, quando l anticipazione sia richiesta per i seguenti motivi: - decorsi otto anni di iscrizione a forme pensionistiche complementari, per un importo non superiore al 75 per cento della posizione individuale, per l acquisto della prima casa di abitazione per sé o per i figli, documentato con atto notarile; - decorsi otto anni di iscrizione a forme pensionistiche complementari, per un importo non superiore al 75 per cento della posizione individuale, per la realizzazione degli interventi di cui alle lettere a), b), c), e d) del comma 1 dell articolo 3 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, relativamente alla prima casa di abitazione, documentati come previsto dalla normativa stabilita ai sensi dell articolo 1, comma 3, della legge 27 dicembre 1997, n. 449; - decorsi otto anni di iscrizione a forme pensionistiche complementari, per un importo non superiore al 30 per cento della posizione individuale, per ulteriori esigenze dell iscritto. Le anticipazioni possono essere reintegrate dall aderente in qualsiasi momento, anche mediante contribuzioni annuali eccedenti il limite di 5.164,57 euro. Sulle somme eccedenti tale limite, corrispondenti alle anticipazioni reintegrate, è riconosciuto al contribuente un credito d imposta pari alla quota dell imposta pagata al momento dell anticipazione proporzionalmente riferibile all importo reintegrato. 12 Per le condizioni richieste ai fini dell erogazione dell anticipazione della posizione individuale da parte di PREVEDI si veda la parte III dello Statuto del fondo e la Nota informativa al paragrafo Le anticipazioni. 6
7 4) La fiscalità dei rendimenti prodotti dal Fondo Pensione a) PREVEDI è soggetto ad un imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura dell'11 per cento, che si applica sul risultato netto prodotto dal fondo in ciascun periodo d'imposta. b) Il risultato di cui alla precedente lettera a) si determina tramite la seguente somma albegrica: + Patrimonio netto del fondo a fine anno (al lordo dell imposta sostitutiva di cui alla precedente lett. a) + Riscatti e prestazioni previdenziali erogati dal fondo nel corso dell anno + Trasferimenti di posizioni previdenziali in uscita dal fondo erogate nel corso dell anno - Contribuzioni affluite al fondo nel corso dell anno - Trasferimenti di posizioni previdenziali in entrata sul fondo pensione - Redditi già tassati e/o redditi esenti - Patrimonio netto del fondo a inizio anno Il valore del patrimonio netto del fondo all'inizio e alla fine di ciascun anno e' desunto da un apposito prospetto di composizione del patrimonio, redatto dal fondo medesimo. c) I proventi derivanti da quote o azioni di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR), soggetti ad imposta sostitutiva, concorrono a formare il risultato della gestione del fondo se percepiti o se iscritti nel rendiconto del fondo e su di essi compete un credito d'imposta del 15 per cento. Tale credito concorre a formare il risultato della gestione ed è detratto dall imposta sostitutiva dovuta. d) Le ritenute operate sui redditi di capitale percepiti da PREVEDI sono a titolo d'imposta. Non si applicano le ritenute previste dal comma 2 dell'articolo 26 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, sugli interessi e altri proventi dei conti correnti bancari e postali, nonché la ritenuta prevista, nella misura del 12,50 per cento, dal comma 3-bis dell'articolo 26 del predetto decreto legislativo n. 600 del 1973 e dal comma 1 dell'articolo 10-ter della legge 23 marzo 1983, n. 77. e) I redditi di capitale che non concorrono a formare il risultato della gestione del fondo e sui quali non e' stata applicata la ritenuta a titolo d'imposta o l'imposta sostitutiva sono soggetti ad imposta sostitutiva delle imposte sui redditi con la stessa aliquota della ritenuta o dell'imposta sostitutiva. f) Entro i termini ordinari previsti per la dichiarazione dei redditi e con le stesse modalità previste per la presentazione di quest ultima, il fondo pensione deve presentare una dichiarazione relativa all'imposta sostitutiva. g) L eventuale risultato negativo maturato nel periodo d'imposta, risultante dalla relativa dichiarazione prodotta dal fondo, è computato in diminuzione del risultato della gestione dei periodi d'imposta successivi, per l'intero importo che trova in essi capienza, o utilizzato in tutto o in parte dal fondo in diminuzione del risultato di gestione di altre linee di investimento da esso gestite a partire dal medesimo periodo d imposta in cui è maturato il risultato negativo. h) Nel caso in cui, all atto dell eventuale scioglimento di PREVEDI, il risultato della gestione dovesse risultare negativo, il fondo rilascerebbe agli iscritti che intendessero trasferire la propria posizione ad altra forma pensionistica, un apposita certificazione attestante l importo che tale forma potrebbe portare in diminuzione del risultato netto maturato nei periodi d imposta successivi. i) L imposta sostitutiva di cui alla lettera a) è versata da PREVEDI entro il 16 febbraio di ciascun anno. 7

References: articolo 10
 articolo 105
 articolo 2117
 articolo 9
 articolo 2
 articolo 4
 articolo 44
 articolo 20
 articolo 20
 articolo 3
 articolo 44
 articolo 44
 articolo 3
 articolo 1