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Timestamp: 2020-05-29 17:09:51+00:00

Document:
Informativa ANC Napoli Nord n° 43-2017
Ritenendo di fare cosa gradita, Ti trasmettiamo il numero 43-2017 della newsletter settimanale dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord, che dal 2018 sarà riservata ai soli associati e sostenitori.
Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative all’anno 2016 ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!
Informativa ANC Napoli Nord n° 43-2017 – 23 dicembre 2017
Il Consiglio direttivo di ANC Napoli Nord, unitamente ai Revisori,
rivolge agli Associati e a tutte le Colleghe e i Colleghi un sincero augurio di un
Elezioni CNPR Napoli Nord: comunicato ANC Napoli Nord - “Viva la democrazia”.
Numerosissime le astensioni registrate lo scorso 18 dicembre alle votazioni per eleggere il candidato del circondario di Napoli Nord in seno all'Assemblea dei delegati della CNPR.
Alla luce di quanto accaduto e di quanto appreso all'indomani della tornata elettorale in una nota stampa curata dall'ufficio stampa dell'ODCEC di Napoli Nord, ANC Napoli Nord ha ritenuto doveroso pubblicare un comunicato per rimarcare i meccanismi di scelta operati ancora una volta dal Consiglio dell'Ordine, in spregio dei principi di trasparenza ed indipendenza. Un sincero ringraziamento va rivolto al Collega Liborio Di Micco, grazie al quale si è potuta dare evidenza a comportamenti ed atteggiamenti che sono molto lontani da quelli che l'etica impone a rappresentanti di categoria.
Leggi il comunicato stampa ANC
La casta dei Notai colpisce ancora.
Dal 1° gennaio 2018 torna nella competenza esclusiva dei notai la stipula degli atti di costituzione dell'impresa familiare e di fusione, scissione, trasformazione e trasferimento delle aziende. Il decreto fiscale aveva previsto che dal 6 dicembre tali atti potessero essere sottoscritti con la firma digitale, il che rendeva possibile l'operazione alla mera presenza di un intermediario dotato appunto di tale firma, come il Commercialista. Ma la previsione è stata completamente rivista da un emendamento approvato in commissione Bilancio alla Camera al Ddl Bilancio 2018, il quale ha sostituito le parole 'sottoscritti con firma digitale' con 'stipulati con atto pubblico informatico'.
E meno male che il nostro Consiglio Nazionale ha costituito con gli avvocati ed i Notai una nuova associazione!
Un passo verso la dignità professionale: l’equo compenso.
L’iter della norma parte da lontano, con il ddl presentato dal senatore Sacconi lo scorso 14 giugno. II 29 agosto, poi, è stato portato alla Camera il ddl Orlando, riservato ai soli avvocati. Il testo del disegno di legge è stato quindi recepito in un emendamento al dl fiscale (convertito nella legge 172/2017) che ha allargato la misura a tutti i professionisti. Infine, un emendamento alla legge di Bilancio approvato, ha introdotto ulteriori modifiche al testo. Le modifiche in questione riguardano il ricorso ai parametri, la mancata possibilità di deroga alle disposizioni di legge nel caso ci sia una concertazione tra le parti frutto di una trattativa e l’eliminazione dei limiti temporali per far valere la nullità. La forma definitiva del testo, quindi, presenta una disposizione di questo tipo: la norma stabilisce che tutti i professionisti sono tutelati nei confronti di clienti forti (banche, assicurazioni, medie e grandi imprese e pubblica amministrazione); in capo agli stessi clienti vige l’obbligo di stabilire un compenso per i professionisti che sia «commisurato alla quantità e alla qualità della prestazione svolta». Il ddl individua, inoltre, una serie di clausole considerate vessatorie, la cui presenza non pregiudica la validità del contratto, ma che saranno considerate nulle. Le clausole in questione stabiliscono che il contratto non può dare la facoltà al cliente di modificare unilateralmente le condizioni che determinano l’atto, di rifiutarne la stipulazione in forma scritta, di pretendere prestazioni aggiuntive gratuitamente. Oltre a questo, non potrà essere richiesta l’anticipazione delle spese delle controversie a carico del professionista, la rinuncia al rimborso spese e la previsione di tempi di pagamento superiori a 60 giorni. Infine, previste tutele in caso di modifica in corsa delle condizioni del contratto. E compito del giudice accertare la non equità del compenso e, nel caso, ne determina l’ammontare sulla base dei parametri ministeriali. La modifica sui parametri introdotta in legge di Bilancio, stabilisce un ricorso più stretto agli stessi: le parole «tenuto conto dei parametri» sono sostituite da «conforme ai parametri». Sempre il giudice stabilisce la nullità delle clausole; questa opera solo a vantaggio dell’avvocato; anche su questo aspetto è intervenuto l’emendamento De Girolamo; rispetto alla disposizione primaria, viene eliminato il termine di 24 mesi per far valere la nullità delle clausole.
OIC – Commenti e Pubblicazioni.
Si informa che l’Organismo Italiano di contabilità ha pubblicato i seguenti documenti:
i commenti inviati all’EFRAG sul Draft comment letter su IASB ED Accounting Policies and Accounting Estimates (Proposed Amendments to IAS 8).
le modifiche allo IAS 12 Income Taxes, allo IAS 23 Borrowing Costs, all’IFRS 3 Business Combination e all’IFRS 11 Joint Arrangements, che lo IASB ha pubblicato sugli Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle.
Consulta le modifiche
Agenzia delle Entrate: pubblicati i "Quaderni dell’Osservatorio".
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono disponibili i “Quaderni dell’Osservatorio”, l’annuale approfondimento sul mercato immobiliare a cura della Direzione centrale Omise. In quest’ultimo numero l’attenzione si concentra sui mutui ipotecari e sulla trasparenza del mercato immobiliare.
Leggi i Quaderni dell’Osservatorio - dicembre 2017
CNDCEC e Confindustria: pubblicato il documento "Patrimonio netto".
Il documento “Patrimonio netto”, costituisce il secondo contributo in tema di novità in materia di bilancio predisposto congiuntamente da Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e Confindustria. Il lavoro segue la medesima impostazione adottata nel primo documento congiunto “Problematiche e soluzioni operative per il passaggio alle disposizioni del D.Lgs. n. 139/2015 e ai Principi contabili nazionali” del marzo 2017, sviluppando tematiche contabili contenute nelle disposizioni civilistiche e nei principi contabili nazionali in modo coordinato con i connessi riflessi amministrativi, societari e fiscali.
Odcec di Roma: nuovi documenti della Commissione Terzo Settore e Non Profit
Si informa che sul portale dell'ODCEC di Roma, sono stati pubblicati due nuovi documenti aventi ad oggetto l’analisi delle novità in materia di ordinamento e regime fiscale degli Enti del Terzo Settore a cura della Commissione Terzo Settore e Non Profit,.
Gli scritti analizzano in maniera approfondita gli argomenti di interesse del Codice del Terzo Settore, con particolare riferimento ai temi dell’ordinamento, dell’amministrazione e del controllo, ed altresì consentono di esaminare le principali criticità connesse agli effetti fiscali della riforma. Di seguito si riportano i "bottoni" per prelevare i documenti.
“Gli Enti del Terzo Settore di tipo associativo: analisi delle novità in materia di ordinamento, amministrazione e controllo”.
“Il regime fiscale degli Enti del Terzo Settore: spunti critici sulla riforma in ambito tributario e decorrenze”.
Reclamo e mediazione: novità dal 1° gennaio 2018.
Il limite massimo delle controversie entro il quale è necessario utilizzare gli strumenti del reclamo e della mediazione è stata modificato dalla manovra correttiva 2017 (DL 50 del 24 aprile 2017).
Le novità entreranno in vigore dal 1°gennaio 2018.
In particolare, in base all’articolo 10 del DL 50/2017 è prevista l’estensione anche per gli agenti della riscossione che concludono accordi di mediazione la limitazione di responsabilità per danno erariale alle sole ipotesi di dolo con esclusione della colpa grave. Per quanto riguarda l’importo delle controversie entro il quale va utilizzato l’istituto della mediazione invece, dagli attuali 20.000 euro per gli atti ricevuti dal 1° gennaio 2018 il limite massimo della controversia per il reclamo e la mediazione è elevato a 50.000 euro.
Sono esclusi dalla mediazione i tributi costituenti risorse proprie tradizionali di cui all'art. 2, par. 1 lett. a) della decisione 2014/335/Euratom del Consiglio, del 26/05/2014. Trattasi delle entrate provenienti dalle risorse proprie tradizionali costituite da prelievi, premi, importi supplementari o compensativi, importi o elementi aggiuntivi, dazi della tariffa doganale comune e altri dazi fissati o da fissare da parte delle istituzioni dell’Unione sugli scambi con paesi terzi.
Accertamenti per l’anno 2012 da notificare entro il due gennaio 2018.
Entro il 2 gennaio 2018 (il 31 dicembre 2017 cade di domenica ed il 1 è considerato festivo), a pena di decadenza, devono essere notificati gli accertamenti (per le dichiarazioni presentate) per l’anno 2012, trovando applicazione la disciplina ante L. 208/2015.
Per “notifica” si deve intendere la data di spedizione a mezzo posta dell’atto o di consegna all’agente notificatore: se, ad esempio, l’atto è spedito il 2 gennaio e ricevuto il 6, si considera notificato nei termini.
Interessi legali triplicati dal 2018: 0,3% a partire dall'1.1.2018.
Dal 1° gennaio 2018 il tasso degli interessi legali triplicherà, dallo 0,1% in vigore fino al 31/12/2017, passerà allo 0,3%.
A stabilirlo il decreto del MEF 13 dicembre 2017, pubblicato sulla G.U. 292 del 12/12/2017.
La nuova misura è stata determinata in considerazione del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e del tasso d'inflazione annuo registrato. La misura del saggio degli interessi legali di cui all'articolo 1284 del Codice civile viene fissata allo 0,3% in ragione d’anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2018, di conseguenza i contribuenti che intendono ravvedersi nel 2018 per gli omessi o tardivi versamenti del 2017, dovranno applicare due misure per gli interessi legali: lo 0,1% fino al 31 dicembre 2017 e lo 0,3% dal 1° gennaio 2018.
INAIL BANDO ISI 2017.
Con il bando Isi 2017, pubblicato nella Gazzetta ufficiale, l’Inail mette a disposizione delle imprese che vogliono investire in sicurezza più di 249 milioni di euro di incentivi a fondo perduto, ripartiti su base regionale e assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande. È l’ottava edizione dell’intervento avviato a partire dal 2010, che ha visto l’Istituto stanziare un importo complessivo di circa 1,8 miliardi di euro per contribuire alla realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le novità principali dell'ottava edizione dell’iniziativa, che porta a circa 1,8 miliardi l’importo complessivo dei contributi a fondo perduto stanziato dall’Istituto a partire dal 2010, sono l’inserimento del settore agricoltura nel bando unico annuale e l’apertura alla partecipazione degli enti del terzo settore per interventi di riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi. Le imprese interessate potranno inserire online i propri progetti a partire dal prossimo 19 aprile
Iper ammortamento: ulteriori chiarimenti dalle Entrate.
Con Risoluzione 15 dicembre 2017, n.152, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in materia di iper ammortamento ed in particolare sulla determinazione dei costi rilevanti e sui termini per l’acquisizione da parte dell’impresa della perizia giurata. Nel documento di prassi, l’amministrazione finanziaria precisa che le piccole opere murarie necessarie per l’installazione di un macchinario rientrano tra gli oneri accessori di diretta imputazione e possono quindi rilevare ai fini della disciplina in esame, a condizione che le stesse non vengano considerate "costruzioni"; Sono esclusi dall’iper ammortamento i costi relativi alla perizia giurata o all’attestazione di conformità del bene in quanto non accessori all’investimento; tali oneri vengono sostenuti esclusivamente per l’ottenimento del beneficio fiscale in oggetto; Se gli accessori dei beni indicati nell’Allegato A, Legge di Bilancio 2017, sono strettamente indispensabili per il funzionamento del macchinario e ne costituiscono ordinaria dotazione possono assumere rilevanza per l’agevolazione in esame. L’Agenzia, inoltre, sottolinea che può essere individuato un limite quantitativo forfetario entro il quale si ritiene verificata la circostanza che le attrezzature e gli accessori strettamente necessari al funzionamento del bene agevolabile ne costituiscono la "normale dotazione". Tale limite forfetario, determinato dal MISE, è individuato in ragione del 5% del costo del bene principale soggetto a iper ammortamento.
Aggiornate le linee guida dell’ANAC sugli obblighi anticorruzione.
L’ANAC, con determina n. 1134/2017, ha provveduto ad aggiornare le Linee guida sugli adempimenti per società ed enti.
Oltre a tutte le Pubbliche Amministrazioni e agli enti pubblici, sono soggetti alle norme in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza anche una serie di enti di natura formalmente privatistica, ma connotati da un’influenza pubblica dominante o da una partecipazione, anche minoritaria, della Pubblica Amministrazione, ovvero ancora dal fatto di svolgere attività di pubblico interesse.
L’art. 2-bis comma 2 del DLgs. 33/2013 prevede che la medesima disciplina prevista per le Pubbliche Amministrazioni sia applicabile, in quanto compatibile, anche: agli enti pubblici economici e agli ordini professionali; alle società in controllo pubblico.
Si segnala che la Fondazione Nazionale, ha recentemente pubblicato i seguenti documenti:
Società di persone: criticità e prospettive di modifica della disciplina alla luce dei dati statistici
Giustizia tributaria: qualche concreta proposta per migliorare
Dinamiche del credito alle PMI e riflessioni operative
Imposta sul reddito Le imposte indirette sui trust: la Cassazione torna sui suoi passi
Nota variazioni IVA
Il distacco transnazionale dei lavoratori e la cooperazione amministrativa internazionale alla luce della nuova Direttiva europea
Gli effetti della crisi sul lavoro dipendente e sul lavoro indipendente: occupazione e redditi
Crisi d'impresa e insolvenza nella prospettiva aziendale e giuridica alla luce delle riforme in itinere
L’attività di verifica del Collegio Sindacale nelle ASL e Aziende Sanitarie Ospedaliere
Concerto al Buio alla Galleria Borbonica di Napoli.
La Galleria Borbonica di Napoli (Via Morelli 61 - ingresso pedonale del Parcheggio Morelli), accoglie un evento particolarmente suggestivo. Si tratta del Concerto al Buio, che incanterà gli ascoltatori nei quattro appuntamenti in calendario alle ore 21,00, nei giorni 23 e 30 dicembre 2017 e il 12 e 26 gennaio 2018.Il concerto sarà preceduto da una breve visita guidata che condurrà in sala gli spettatori. I posti sono 100: i biglietti sono disponibili solo con prevendita online sul sito indicato di seguito. Si consiglia inoltre di indossare scarpe comode e un giubbino per godere al meglio dello spettacolo. Biglietto unico 20 € per concerto + breve visita. Per informazioni e prenotazioni: Evento Facebook | prevendita biglietti online| tel. 081.7645808 – 3662484151
La notifica per compiuta giacenza non è applicabile alle società.
È valida la notifica di un atto ad una persona giuridica presso la sede a mezzo del servizio postale, non essendovi alcuna previsione di legge ostativa al riguardo, purché mediante consegna a persone abilitate a ricevere il piego, mentre, in assenza di tali persone, deve escludersi la possibilità del deposito dell’atto e dei conseguenti avvisi presso l’ufficio postale. Così l’ordinanza 28.466 del 28/11/2017 della Cassazione Civile.
L’ articolo 145 codice procedura civile, infatti, non consente la notifica alla società con le modalità previste dagli art. 140 e 143 codice procedura civile, e, quindi, con gli avvisi di deposito di cui all’art. 8 della legge 20 novembre 1982, n. 890, che costituiscono modalità equivalenti alla notificazione ex art. 140 codice procedura civile, essendo questa riservata esclusivamente al legale rappresentante.
La cancellazione dal registro imprese non permette alla società estinta di stare in giudizio.
In tema di contenzioso tributario, la cancellazione dal registro delle imprese, con estinzione della società prima della notifica dell’avviso di accertamento e dell’instaurazione del giudizio di primo grado, determina il difetto della sua capacità processuale e il difetto di legittimazione a rappresentarla dell’ex liquidatore. Sicché eliminandosi ogni possibilità di prosecuzione dell’azione, consegue l’annullamento senza rinvio, ex art. 382 c.p.c., della sentenza impugnata con ricorso per cassazione, ricorrendo un vizio insanabile originario del processo, che avrebbe dovuto condurre da subito ad una pronuncia declinatoria di merito, trattandosi di impugnazione improponibile, poiché l‘inesistenza del ricorrente è rilevabile anche d’ufficio (Cass. sez. 5, 5736/16, 20252/15, 21188/14), non essendovi spazio per ulteriori valutazioni circa la sorte dell’atto impugnato, proprio per il fatto di essere stato emesso nei confronti di un soggetto già estinto (Cass. sez. 6-5, 19142/16; v. anche Cass. sez. 5, 2444/17, per l’inesistenza del ricorso proposto da una società estinta; conf., a contrario, Cass. sez. 5, 4786/17).
L’estinzione della società non determina l’estinzione dei debiti insoddisfatti nei confronti dei terzi, verificandosi un fenomeno di tipo successorio sui generis, in forza del quale i rapporti obbligatori facenti capo all’ente non si estinguono – il che sacrificherebbe ingiustamente i diritto dei creditori sociali ma si trasferiscono ai soci, i quali possono in quanto tali essere chiamati a risponderne – però secondo le ordinarie regole di legittimazione attiva e passiva, e senza il litisconsorzio necessario con la società, ove questa sia già estinta – “nei limiti di quanto riscosso in sede di liquidazione, ovvero illimitatamente, a seconda del regime giuridico dei debiti sociali cui erano soggetti pendente societate” (v. Cass. Sez. U. n. 6070/13; cfr. Cass. nn. 5736/16, 23765/08, 20874/04, 9418/01). Così la Cassazione con l’ordinanza n. 23625/2017 del 9 ottobre 2017.
Legittimazione processuale del commissario giudiziale.
Il Commissario giudiziale non è soggetto dotato di rappresentanza dell’ente in concordato preventivo né del potere di amministrazione o gestione e di rappresentanza del debitore o del ceto creditorio, ma è titolare solo di funzioni di vigilanza, di informazione, consulenza ed impulso, miranti al controllo della regolarità del comportamento del debitore e alla tutela dell’effettiva informazione dei creditori; quindi, la legittimazione attribuita al Commissario giudiziale per la costituzione di parte civile in sede penale dall’art. 240 l.f. va qualificata come straordinaria e in quanto tale non applicabile estensivamente (nel caso di specie, il Tribunale ha negato la legittimazione attiva del Commissario giudiziale ad esercitare azione di responsabilità avverso il cessato amministratore).
Azione di responsabilità contro gli amministratori, prescrizione, onere della prova e nesso di causalità.
L’azione sociale di responsabilità contro gli amministratori, pur se esercitata dal curatore del fallimento, si prescrive nel termine di cinque anni ex art. 2949 c.c., con decorrenza dello stesso, secondo quanto stabilito dalla regola generale di cui all’art. 2935 c.c., dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere. Quindi, poiché una componente essenziale del diritto al risarcimento è il danno, la prescrizione non può decorrere se non dal momento in cui il danno si è prodotto ed esteriorizzato, manifestandosi nella sfera patrimoniale della società, oppure dalla cessazione dell’amministratore dalla carica, posto che tale circostanza costituisce causa di sospensione, a norma dell’art. 2941, n. 7, c.c., perché solo con il concretizzarsi di questi elementi il diritto può essere fatto valere (nel caso di specie il Tribunale, in applicazione di questo principio, ha negato che il termine prescrizionale quinquennale potesse farsi decorrere dall’omissione dei pagamenti dovuti o dal momento nel quale sono state notificate alla società le cartelle esattoriali per assenza del danno, realizzatosi solo con la notifica alla Società delle ingiunzioni di pagamento relative alle predette cartelle esattoriali. Il Tribunale ha rilevato, quindi, che solo in quel momento si è realizzato il danno ed è maturato il diritto al relativo risarcimento con conseguente decorrenza del termine prescrizionale di cui all’art. 2949 c.c.).
Nel giudizio di responsabilità contro gli amministratori, in caso di allegazione da parte dell’attore dell’inadempimento dell’amministratore convenuto, spetta a quest’ultimo l’onere di provare l’adempimento degli obblighi nascenti dal ruolo svolto, in conformità a quanto previsto in tema di responsabilità nascente da contratto. Non opera come esimente ex art. 2392 c.c. la prova di proprie attribuzioni specifiche, ma occorre, invece, l’allegazione e la prova di deleghe o attribuzioni specifiche ad altri componenti del consiglio di amministrazione.
In caso di domanda di risarcimento del danno, parte attrice ha l’onere di provare il nesso causale tra la condotta contestata e il danno subito e il relativo giudizio causale non può basarsi su presunzioni non fondate su elementi univoci (nel caso di specie il Tribunale ha rigettato la domanda di risarcimento del danno, rilevando che il nesso causale non può ritenersi provato sulla base di una mera presunzione non basata su elementi univoci).
Dall’inizio dell’anno alla data odierna sono 188 le procedure fallimentari pubblicate sul sito del Tribunale e 14 i concordati. Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati edi 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono al progressivo 12. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:
n.d. Fall 188 21/12/17 Cesiano Davide Avv. Na Satta Cristiana
n.d. n.d. 187 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall 184 21/12/17 Caterino Vincenzo Dott NN De Vivo Maria
n.d. Fall 183 21/12/17 Cesiano Davide Avv. Na Satta Cristiana
n.d. Fall 182 21/12/17 Caterino Vincenzo Dott NN De Vivo Maria
n.d. Fall 180 07/12/17
Frezza Enrico
Avv, SMCV Satta Cristiana
n.d. Fall 161 16/11/17 Fontana Sandro Dott. NN Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall 160 16/11/17. Aversano Angelo Dott. Na Satta Cristiana
Debitore Tipo Num. Data dich. Professionista Titolo Giudice Delegato
n.d. CCS 4604 31/10/17 Leccia Francesca Dott. NN Caria Enrico
Brillante/Borriello CCS 1641 n.d. Maddaluno Lucia
Calvanese Antonio e
Buono Immacolata
CCS 1086 05/04/2017
Paone Antonio e
Mari Nunzia
CCS 431 28/02/2017
WATTSUD L.E.P. SPA C.P. 12 04/10/17 Giordano Francesco n.d. Rabuano Arminio Salvatore
Diversificazioni Bonifiche Fabbricazioni Industriali s.r.l. C.P. 10 05.07.17 Macchioni Riccardo
Bagatelle s.r.l. C.P. 7 21.04.17 Molino Domenico
Wattsud Lavorazioni Elettromeccaniche di Precisione S.p.A. C.P. 6 21.04.17
CE.DI. SISA CENTRO SUD SPA C.P. 5 31.03.17
Badafin s.r.l. C.P. 4 04/08/17 Giuliano Gaetano n.d. Rabuano Arminio Salvatore
EDIL ROSES S.R.L. IN LIQUIDAZIONE C.P. 3 01.03.17
Caputo 1890 s.r.l. C.P. 2 03.02.17 Graziano Monica
Farmacia Dott. Ronga Vincenzo C.P. 1 n.d.
L’ANC Napoli Nord declina qualsiasi responsabilità per errori, inesattezze ed omissioni eventualmente presenti negli elenchi rinviandosi ai dati pubblicati presso il Tribunale per verificare la completezza e l'esattezza dei dati riportati.
Nuove funzionalità per gli utenti “Siope+”.
Il MEF, nella Sezione del sito dedicata alla “Piattaforma creditiCommerciali”, ha reso note le nuove funzionalità a disposizione degli utenti degli Enti in regime “Siope+”.
La piattaforma, al fine del completo monitoraggio dei pagamenti, ha aggiunto, alla voce di menu “Siope+”, la funzione “Eccezione registrazione dei pagamenti”.
Tale funzionalità consente di gestire particolari tipologie di pagamento (es. fatture della cassa economale, fatture degli enti strumentali, ecc.) secondo le consuete modalità previste dal Sistema.
La funzione prevede che venga specificata l’unità organizzativa di riferimento ed un intervallo temporale.
Anagrafe unica: contributo finanziario per i Comuni.
Pubblicato dal Dipartimento della Funzione pubblica l’Avvisoper l’erogazione di contributi ai Comuni che completeranno il subentro all’Anagrafe nazionale della popolazione residente. L’intervento "ANPR – Supporto ai Comuni per il subentro”, messo a punto dal Dipartimento della funzione pubblica, d’intesa con il Commissario Straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale, offre una leva "incentivante" ai Comuni per favorire il completamento della migrazione delle anagrafi locali verso un’unica base dati nazionale.
Il Dipartimento della funzione pubblica ha messo a disposizione dell’intervento progettuale una dotazione di risorse pari a 14.415.000 euro a valere sull’Asse 1 (FSE) del PON “Governance e Capacità Istituzionale”.
L’intervento è rivolto a tutti i Comuni italiani che realizzeranno il subentro in ANPR nel periodo compreso tra il 6 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. In seguito al subentro, i Comuni potranno presentare una richiesta online di contributo, inviando, a partire dal 1° febbraio 2018 e fino al 31 dicembre 2018, un format predefinito secondo le modalità indicate nelle istruzioni operative che saranno pubblicate a breve dal Dipartimento della funzione pubblica. Il valore del contributo erogabile è modulato in funzione della dimensione demografica del Comune.
Avviso pubblico "ANPR – Supporto ai comuni per il subentro" - Presentazione sintetica
Circolare n. 30 del 22/12/17
Reclamo/mediazione tributaria – Modifiche apportate dall’articolo 10 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 – Chiarimenti e istruzioni operative - pdf
Circolare n. 29 del 22/12/17
Applicazione del contributo unificato ai ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica - pdf
Circolare n. 28 del 15/12/17
Scissione dei pagamenti art. 17-ter DPR n. 633 del 1972 – versamento dell’acconto IVA art. 6, comma 2, della L. 29 dicembre 1990, n. 405 - pdf
Circolare n. 27 del 07/11/17
IVA. Modifiche alla disciplina della scissione dei pagamenti - Art. 1 del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, nella legge 21 giugno 2017, n. 96 - pdf
Ultimi Provvedimenti e Risoluzioni di interesse professionale
Provvedimento del 22/12/2017
Modifica ai fogli avvertenze della cartella di pagamento ai sensi dell'art. 25 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 - (Pubblicato il 22/12/2017)
Modalità e termini di fruizione delle agevolazioni a favore delle imprese localizzate nella zona franca urbana istituita ai sensi dell’articolo 46 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, nei comuni delle regioni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016 - pdf - (Pubblicato il 21/12/2017)
Comunicazione per la promozione dell’adempimento spontaneo nei confronti dei contribuenti che hanno omesso di dichiarare per l’anno d’imposta 2016 le attività finanziarie detenute all’estero, come previsto dalla disciplina sul monitoraggio fiscale - pdf - (Pubblicato il 21/12/2017)
Risoluzione n. 161 del 22/12/17
Interpello ordinario – fusione per incorporazione tra due società comunitarie con stabile organizzazione in Italia – applicabilità dell’articolo 181 del TUIR anche alle operazioni di cui alla lettera d) dell’articolo 178 del TUIR - pdf
Risoluzione n. 160 del 21/12/17
Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, delle agevolazioni a favore delle imprese localizzate nella zona franca urbana istituita nei comuni delle regioni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016, ai sensi dell’articolo 46 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 98 - pdf
Risoluzione n. 159 del 21/12/17
Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” (c.d. F24 ELIDE), delle somme dovute per omesso o insufficiente pagamento del contributo unificato, richieste dagli uffici della Giustizia Amministrativa - Articoli 16 e 248 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115 - pdf
Risoluzione n. 158 del 21/12/17
Interpello art.11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n.212. Tassazione ai fini dell’imposta di registro e dell’imposta di bollo di un contratto d’appalto stipulato tra un comune e un’organizzazione di volontariato - pdf
Le ultime guide fiscali
Guida alle Locazioni brevi: la disciplina fiscale e le nuove regole per gli intermediari.
Le spese sanitarie nella dichiarazione dei redditi.
Bonus mobili giovani coppie.
Il Visto di conformità: modulistica DRE Campania
In questa sezione verrà data segnalazione di eventi formativi organizzati sul territorio delle province di Napoli e Caserta ed accreditati ai fini della formazione professionale continua.
Non si segnalano eventi nel periodo.
Contributo d'iscrizione 2017 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord
Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2017 in euro 60,00. La quota sarà utilissima per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in procinto di partire nel brevissimo periodo. Inoltre, attraverso l’adesione si avrà diritto ad accedere a convenzioni vantaggiose, a ricevere quotidianamente un’utilissima rassegna stampa, una rassegna dei principali strumenti finanziari a supporto delle aziende, oltre ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter sulle notizie di interesse locale e sovraterritoriale e poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà.

References: articolo 145
 art. 140
 art. 140
 art. 382
 sentenza 
 Cass. sez. 
 Cass. sez. 
sui generis
 Cass. Sez. 
 Cass. 
 art. 2949
 art. 2392
 art. 17
 art. 6
 Art. 1
 art.11