Source: http://www.ristretti.it/areestudio/giuridici/europa/dirittiuomo.htm
Timestamp: 2018-01-20 23:09:54+00:00

Document:
Modifiche alla Convenzione di salvaguardia
Gli Stati membri del Consiglio d'Europa, firmatari del presente Protocollo alla Convenzione di salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà fondamentali, firmata a Roma il 4 novembre 1950 (di seguito denominata "la Convenzione");
considerando la necessità e l'urgenza di ristrutturare il meccanismo di controllo stabilito dalla Convenzione per mantenere e rafforzare l'efficacia della protezione dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali prevista dalla Convenzione, in ragione principalmente dell'aumento dei ricorsi e del numero crescente dei membri del Consiglio d'Europa;
considerando che conviene di conseguenza emendare alcune disposizioni della Convenzione in vista, tra l'altro, di sostituire le esistenti Commissione e Corte europee dei Diritti dell'Uomo con una nuova Corte permanente;
vista la Risoluzione n. 1 adottata nella Conferenza ministeriale europea dei diritti dell'Uomo tenutasi a Vienna il 19 e 20 marzo 1985;
vista la Raccomandazione 1194 (1992) adottata dall'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa del 6 ottobre 1992;
vista la decisione adottata sulla riforma del meccanismo di controllo della Convenzione dai Capi di Stato e di Governo degli Stati Membri del Consiglio d'Europa nella Dichiarazione di Vienna del 9 ottobre 1993;
Il testo dei titoli II a IV della Convenzione (articoli 19 a 56) ed il Protocollo n. 2 che attribuisce alla Corte europea dei Diritti dell'Uomo competenza a fornire pareri consultivi sono sostituiti dal Titolo II della Convenzione (articoli 19 a 51), come segue:
3. Per tutta la durata del loro mandato, i giudici non possono esercitare alcuna attività incompatibile con le esigenze di indipendenza, di imparzialità o di disponibilità richieste da una attività esercitata a tempo pieno. Ogni problema che sorga nell'applicazione di questo paragrafo è deciso dalla Corte.
7. I giudici restano in funzione fino a che i loro posti non siano ricoperti. Tuttavia essi continuano a trattare le cause di cui sono stati già stati investiti.
La Corte dispone di un Ufficio di cancelleria i cui compiti e la cui organizzazione sono stabiliti dal
regolamento della Corte. Essa è assistita da referendari.
e) elegge il cancelliere ed uno o più vice-cancellieri.
Articolo 30 - Dichiarazione d'incompetenza a favore della Grande Camera
1. La Corte non può essere adita se non dopo l'esaurimento delle vie di ricorso interne, qual'è inteso secondo i princìpi di diritto internazionale generalmente riconosciuti ed entro un periodo di sei mesi a partire dalla data della decisione interna definitiva.
4. La Corte respinge ogni domanda che consideri irricevibile in applicazione del presente articolo. Essa può procedere in tal modo in ogni fase della procedura.
Articolo 38 - Esame in contraddittorio del caso e procedura di composizione amichevole
Articolo 39 - Ottenimento di una composizione amichevole
Articolo 42 - Sentenza delle Camere
I giudici beneficiano durante l'esercizio delle loro funzioni dei privilegi e delle immunità previste all'articolo 40 dello Statuto del Consiglio d'Europa e negli accordi conclusi a titolo di detto articolo."
1. Il titolo V della Convenzione diviene il titolo III della Convenzione; l'articolo 57 della Convenzione diviene l'articolo 52 della Convenzione; gli articoli 58 e 59 della Convenzione sono soppressi e gli articoli 60 a 66 della Convenzione divengono rispettivamente gli articoli 53 a 59 della Convenzione.
2. Il titolo I della Convenzione s'intitola "Diritti e Libertà" ed il nuovo titolo III "Disposizioni varie". I titoli che compaiono nell'annesso del presente Protocollo sono stati attribuiti agli articoli da 1 a 18 ed ai nuovi articoli da 52 a 59 della Convenzione.
3. Nel nuovo articolo 56, al paragrafo 1, inserire la frase "con riserva del paragrafo 4 del presente articolo", dopo l'espressione "si applicherà"; al paragrafo 4, il termine "Commissione" e la frase "in conformità con l'articolo 25 della presente Convenzione" sono rispettivamente sostituiti dal termine "Corte" e dalla frase "come previsto dall'articolo 34 della Convenzione". Nel nuovo articolo 58 paragrafo 4, i termini "l'articolo 63" sono sostituiti con i termini "l'articolo 56".
a) gli articoli sono presentati con i titoli enumerati all'annesso del presente protocollo; e
b) all'articolo 4, ultima frase, i termini "dell'articolo 63" sono sostituiti con i termini "dell'articolo 56".
5. Il Protocollo n. 4 è emendato come segue:
a) gli articoli sono presentati con i titoli enumerati all'annesso del presente Protocollo;
b) all'articolo 5, paragrafo 3, i termini "dell'articolo 63" sono sostituiti con i termini "dell'articolo 56"; è aggiunto un nuovo paragrafo 5, del seguente tenore:
"Ogni Stato che ha reso una dichiarazione in conformità con il paragrafo 1 o 2 del presente articolo può in qualsiasi successivo momento, dichiarare relativamente ad uno o più dei territori indicati in tale dichiarazione, che accetta la competenza della Corte a giudicare i ricorsi di persone fisiche, di organizzazioni non governative o di gruppi di privati, come previsto dall'articolo 34 della Convenzione a titolo degli articoli 1 a 4 del presente Protocollo o di alcuni tra di essi";
c) è soppresso il paragrafo 2 dell'articolo 6.
6. Il Protocollo n. 6 è emendato come segue:
b) all'articolo 4, la frase "ai sensi dell'articolo 64" è sostituita con la frase "ai sensi dell'articolo 57".
7. Il Protocollo n. 7 è emendato come segue:
b) all'articolo 6, paragrafo 4, i termini "dell'articolo 63" sono sostituiti con i termini "dell'articolo 56"; è aggiunto un nuovo paragrafo 6, del seguente tenore:
"Ogni Stato che ha reso una dichiarazione in conformità con il paragrafo 1 o 2 del presente articolo può in qualsiasi successivo momento, dichiarare relativamente ad uno o più dei territori indicati in tale dichiarazione, che accetta la competenza della Corte a giudicare i ricorsi di persone fisiche, di organizzazioni non governative o di gruppi di privati, come previsto dall'articolo 34 della Convenzione a titolo degli articoli 1 a 5 del presente Protocollo";
c) è soppresso il paragrafo 2 dell'articolo 7.
8. È abrogato il Protocollo n. 9.
1. Il presente Protocollo è aperto alla firma degli Stati membri del Consiglio d'Europa firmatari della Convenzione, i quali possono esprimere il loro consenso ad essere vincolati mediante:
b) firma con riserva di ratifica, di accettazione o di approvazione seguita da ratifica, da accettazione o da approvazione.
Il presente Protocollo entrerà in vigore il primo giorno del mese successivo allo scadere di un periodo di un anno dopo la data alla quale tutte le Parti alla Convenzione avranno espresso il loro consenso ad essere vincolati dal Protocollo in conformità con le disposizioni dell'articolo 3. L'elezione di nuovi giudici dovrà avvenire, ed ogni altra misura necessaria per l'insediamento della nuova Corte potrà essere presa, secondo le disposizioni del presente Protocollo, a partire dalla data in cui tutte le Parti alla Convenzione avranno espresso il loro consenso ad essere vincolate dal Protocollo.
1. Fatte salve le disposizioni dei paragrafi 3 e 4 di seguito, il mandato dei giudici, membri della Commissione, del cancelliere e del vice-cancelliere scade alla data di entrata in vigore del presente Protocollo.
2. I ricorsi all'esame della Commissione e non ancora dichiarati ricevibili alla data di entrata in vigore del presente Protocollo saranno esaminati dalla Corte in conformità con le disposizioni del presente Protocollo.
3. I ricorsi dichiarati ricevibili alla data di entrata in vigore del presente Protocollo continueranno ad essere trattati dai membri della Commissione nell'anno successivo. Tutte le cause il cui esame sia stato completato durante questo periodo saranno trasmesse alla Corte che le esaminerà alla stregua di ricorsi ricevibili, in conformità con le disposizioni del presente Protocollo.
4. Per quanto riguarda i ricorsi per i quali la Commissione ha adottato, dopo l'entrata in vigore del presente Protocollo, una decisione in conformità con l'ex art. 31 della Convenzione, tale decisione sarà trasmessa alle parti che però non hanno la facoltà di pubblicarla. In conformità con le disposizioni applicabili prima dell'entrata in vigore del presente Protocollo, un ricorso può essere deferito alla Corte. Il Collegio della Grande Camera determina se una delle Camere o la Grande Camera deve pronunciarsi sulla questione. Quando una Camera si pronuncia sulla questione, la sua decisione è definitiva. I ricorsi non deferiti alla Corte sono esaminati dal Comitato dei Ministri che agisce in conformità con le disposizioni dell'ex articolo 32 della Convenzione.
5. I ricorsi pendenti dinnanzi alla Corte il cui esame non è stato ancora completato alla data di entrata in vigore del presente Protocollo, sono trasmessi alla Grande Camera della Corte che si pronuncia sulla questione in conformità con le disposizioni del presente Protocollo.
6. I ricorsi pendenti dinnanzi al Comitato dei Ministri il cui esame in virtù dell'ex articolo 32 non è stato ancora completato alla data di entrata in vigore del presente Protocollo, sono risolti dal Comitato dei Ministri che agisce in conformità con il presente articolo.
Se un'Alta Parte contraente riconosce, con la dichiarazione prevista all'ex art. 25 o all'ex art. 46 della Convenzione, la competenza della Commissione o la giurisdizione della Corte unicamente per affari posteriori o fondati su fatti posteriori a tale dichiarazione, la restrizione continuerà ad applicarsi alla giurisdizione della Corte ai sensi del presente Protocollo.
Il Segretario Generale del Consiglio d'Europa notificherà agli Stati membri del Consiglio;
c) la data di entrata in vigore del presente Protocollo o di alcune sue disposizioni secondo l'articolo 4;
Fatto a Strasburgo, l'11 maggio 1994 in francese ed in inglese, entrambi i testi facenti egualmente fede, in un unico esemplare che sarà depositato negli archivi del Consiglio d'Europa. Il Segretario Generale del Consiglio d'Europa ne comunicherà copia certificata conforme a ciascuno degli Stati Membri del Consiglio d'Europa.

References: Articolo 30

Articolo 38

Articolo 39

Articolo 42
 Sentenza 
 articolo 56
 articolo 58
 art. 31
 articolo 32
 articolo 32
 art. 25
 art. 46