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1 1 Regolamento allacciamento alla rete idrica C O M U N E DI CREMENAGA PROVINCIA DI VARESE REGOLAMENTO ALLACCIAMENTO ALLA RETE IDRICA Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 6 del
2 2 Regolamento allacciamento alla rete idrica I N D I C E Articolo 1 - Fornitura dell'acqua Articolo 2 - Domanda di fornitura Articolo 3 - Modalità per il perfezionamento del contratto di fornitura Articolo 4 - Vincoli speciali Articolo 5 - Concessioni speciali Articolo 6 - Durata della concessione Articolo 7 - Categorie di utenza Articolo 8 - Prezzo dell'acqua Articolo 9 - Pagamenti del canone Articolo 10 - Letture contatori e maggior consumo Articolo 11 - Interruzione o riduzione della erogazione dell'acqua Articolo 12 - Prese Articolo 13 - Esecuzione delle prese Articolo 14 - Collocazione delle tubazioni di presa Articolo 15 - Prescrizioni relative alla esecuzione dei lavori per posa tubazioni acqua Articolo 16 - Modalità per la predisposizione degli scavi e dei pozzetti per i nuovi allacciamenti Articolo 17 - Attraversamento di terreni privati Articolo 18 - Proprietà della presa Articolo 19 - Prescrizioni per le prese di derivazione Articolo 20 - Modifiche delle prese Articolo 21 - Responsabilità della presa Articolo 22 - Posa in opera dei contatori Articolo 23 - Verifiche a carico del concessionario Articolo 24 - Verifica del contatore Articolo 25 - Divieto di manomissione degli apparecchi Articolo 26 - Visita d ispezione Articolo 27 - Autoclave Articolo 28 - Bocche d incendio Articolo 29 - Eventuali modificazioni delle presenti norme. Articolo 30 - Sanzioni Articolo 31 - Domicilio del concessionario Articolo 32 - Entrata in vigore ALLEGATI: - modulo richiesta allacciamento - modulo variazione utente - tabella dettaglio prezzi - modulo intervento idraulico comunale 2
3 3 Regolamento allacciamento alla rete idrica ARTICOLO 1 - FORNITURA DELL'ACQUA L'acqua è concessa di norma per uso domestico. Per altri usi l'acqua sarà concessa subordinatamente al fabbisogno della popolazione e alle condizioni di cui al successivo art. 5. L'acqua potabile dell'acquedotto può essere somministrata agli stabili situati lungo le vie percorse dalle condutture dell'acquedotto ai patti e con le norme che seguono, limitatamente alle quantità d'acqua di cui il Comune può disporre. L'acqua potrà essere concessa anche a quelle case che non fronteggiano la conduttura, sempre che i richiedenti si obblighino a provvedere a proprie spese allo scavo,alla tubazione occorrente per l'allacciamento con la presa della conduttura principale e all eventuale consegna del nulla osta di terzi titolari di diritti insistenti sul tratto interessato. In tal caso il percorso e il diametro delle nuove tubazioni saranno stabiliti dal Comune. La nuova tubazione rimarrà di proprietà del richiedente che dovrà provvedere alla manutenzione. Il servizio potrà essere fornito anche al di fuori del territorio comunale previa convenzione con altre Amministrazioni e/o Enti interessati e nei limiti di portata delle fonti municipali. ARTICOLO 2 - DOMANDA DI FORNITURA Per l'allacciamento all'acquedotto comunale, i richiedenti dovranno presentare al Comune regolare domanda in marca da bollo. Le domande di concessione dovranno essere compilate utilizzando l apposito modulo fornito dagli Uffici Comunali nel quale dovrà risultare la qualifica del richiedente (proprietario, affittuario, amministratore, condomino, rappresentante legale), il luogo e la data di nascita, il Comune di residenza, la via, il numero civico, il codice fiscale e il proprietario dell'immobile (ove questi non sia lo stesso richiedente) e l'uso cui l'acqua deve servire. Alla domanda deve essere allegata una copia della concessione edilizia, ovvero dichiarazione sostitutiva di atto notorio indicante gli estremi della concessione edilizia, ovvero altra documentazione ai sensi dell art. 48 del D.P.R. 6 giugno 2001,n La richiesta di concessione ai condomini deve essere sottoscritta dall'amministratore o,in mancanza,da tutti i condomini. Per ogni concessione d'acqua il richiedente, all'atto della domanda,dovrà versare gli eventuali diritti previsti per legge nonché le spese di concessione. Con la presentazione della domanda si intende che il richiedente accetta e riconosce il presente Regolamento conoscendo tutti i diritti da esso derivanti al Comune. ARTICOLO 3 - MODALITÀ PER IL PERFEZIONAMENTO DEL CONTRATTO DI FORNITURA Per ottenere l'allacciamento alla rete dell'acquedotto comunale e la fornitura dell'acqua, il richiedente dovrà provvedere al versamento di quanto previsto all articolo 2 maggiorato del costo del/i contatore/i installato/i stabilito forfettariamente con apposito provvedimento dalla Giunta Comunale. ARTICOLO 4 - VINCOLI SPECIALI E' riservato al Comune il diritto di sottoporre la concessione ad altre condizioni non contenute nel presente Regolamento per ragioni di pubblico interesse. 3
4 4 Regolamento allacciamento alla rete idrica ARTICOLO 5 - CONCESSIONI SPECIALI Oltre che per uso potabile, il Comune può concedere, sotto l osservanza delle condizioni generali e compatibilmente con la disponibilità, l'acqua dell'acquedotto anche per, usi diversi rimanendo riservato al Comune stesso il diritto di sospendere senza obbligo di indennizzo di sorta, la concessione in caso di siccità o di altra forza maggiore. ARTICOLO 6 - DURATA DELLA CONCESSIONE La durata della concessione sarà permanente fatta eccezione per i casi previsti al precedente art. 5. Quando un concessionario non intendesse servirsi ulteriormente dell'acqua potabile, dovrà dare disdetta della concessione, con lettera raccomandata indirizzata al Comune che provvederà al sigillo della conduttura addebitando il costo dell intervento. In caso di variazione, l'utente che cessa oppure quello che subentra dovrà dare immediata comunicazione scritta al Comune con l apposito modulo indicando dati anagrafici numero contatore e consumi in mc. ARTICOLO 7 - CATEGORIE DI UTENZA La fornitura dell'acqua è concessa alle seguenti categorie: - utenze domestiche - utenze di svago (piscine) - utenze commerciali e pubblici esercizi - utenze artigianali e industriali - utenze agricole ARTICOLO 8 - PREZZO DELL'ACQUA La tariffa per la fornitura dell'acqua è determinata dalla Giunta Comunale in relazione ai costi di gestione, comprese le spese del personale, dei beni, servizi e trasferimenti, e degli oneri di ammortamento dei mutui con esclusione della quota di contributo statale o regionale eventualmente concesso ed agli oneri di ammortamento dei capitali investiti. Le relative deliberazioni sono assunte nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente e sottoposte alle verifiche di legge. I quantitativi di acqua effettivamente consumati e desunti dalle letture annuali dei contatori. unitamente alla quota fissa annuale sono fatturati all'utenza domestica a tariffa stabilita dal Comune. La quota fissa annuale potrà essere differenziata sia per categoria di utenza così come previste all art. 7 del presente regolamento che per tipologia di immobile servito (ad es. prima casa non di lusso). ARTICOLO 9 - PAGAMENTI DEL CANONE Chi ottiene una concessione di acqua resta obbligato al pagamento dei canoni e consumi dal momento in cui ha avuto inizio l'erogazione dell'acqua e per il periodo minimo di un anno. Per la riscossione del canone, del consumo, delle spese e dei costi in genere si applicano le disposizioni in vigore in materia di entrate patrimoniali dei Comuni. La fatturazione relativa alla fornitura, ai canoni, alle spese e ai costi in genere contrattualmente fissati avverrà annualmente mediante emissioni di ruoli. Il concessionario, qualora non effettuasse il pagamento entro i termini previsti, dovrà corrispondere la rata scaduta, una maggiorazione del 25% fino a 90 giorni di ritardo, del 100% oltre i 90 giorni e gli interessi 4
5 5 Regolamento allacciamento alla rete idrica maturati dalla data di scadenza originaria alla data di pagamento effettivo calcolati al tasso legale vigente. E fatto salvo al Comune il procedimento coattivo ed il diritto di sospendere, previa diffida,la somministrazione dell'acqua, in tal caso il concessionario potrà avvalersi delle fontane pubbliche. ARTICOLO 10 - LETTURE CONTATORI E MAGGIOR CONSUMO Le letture dei contatori sono effettuate annualmente a cura dell Amministrazione Comunale dal 01 luglio al 30 settembre. In base alle letture rilevate, l'ufficio del Comune procede al computo del consumo avvenuto nel periodo relativo, alla determinazione di quanto il concessionario è tenuto a pagare per il consumo, conseguentemente alla compilazione dei relativi documenti contabili ed alla riscossione con le modalità stabilite dal Comune stesso. ARTICOLO 11 - INTERRUZIONE O RIDUZIONE DELLA EROGAZIONE DELL'ACQUA L'acqua sarà distribuita continuativamente. Il Comune però si riserva, per ragioni di ordine tecnico, guasti o rottura ai macchinari, alle opere di pompaggio, alla canalizzazione stradale, per difetti di carico o per estinzione di incendi e cause di carenza di acqua, di sospendere l erogazione dell acqua. Il concessionario non potrà pretendere indennità o riduzioni di pagamento nel caso di interruzioni per le cause previste dal precedente comma; nei quali casi però il Comune provvederà con la maggior sollecitudine a rimuovere le cause. Resta convenuto che, nel caso di siccità, il Comune potrà togliere o ridurre la quantità d'acqua ai privati. Per tale motivo il canone annuo non subirà riduzioni. ARTICOLO 12 - PRESE Le opere idrauliche di derivazione dalla conduttura principale stradale con relativi accessori fino all'apparecchio di misurazione compreso costituiscono la "presa". ARTICOLO 13 - ESECUZIONE DELLE PRESE Le caratteristiche, la scelta, fornitura e posa in opera dei tubi ed apparecchi per la presa d'acqua fino al contatore, questo compreso, nonché lo stabilire il percorso e la località dell'installazione, spettano esclusivamente al Comune che le farà eseguire all idraulico del comune a spese del richiedente la concessione di acqua. ARTICOLO 14 - COLLOCAZIONE DELLE TUBAZIONI DI PRESA Le prese d'acqua sulla conduttura principale dovranno essere effettuate in corrispondenza del margine della strada ed immediatamente fuori della zona asfaltata o comunque carrozzabile. Il rubinetto di arresto o la saracinesca devono essere lasciati liberi e coperti con un chiusino in ghisa che non dovrà mai essere ricoperto con asfalto o terra o altro materiale che possa impedire un agevole accesso. ARTICOLO 15 - PRESCRIZIONI RELATIVE ALLA ESECUZIONE DEI LAVORI PER POSA TUBAZIONI ACQUA La conduttura dovrà essere posta ad una profondità stabilita dal Comune sotto il piano viabile. Lo scavo sarà a cura del concessionario e dovrà essere seguito nei tempi stabiliti dal Comune e secondo le modalità che seguono. 5
6 6 Regolamento allacciamento alla rete idrica L'eventuale attraversamento della sede stradale, potrà essere fatto interamente solo quando questo non pregiudichi la viabilità della zona interessata, altrimenti dovrà comprendere la metà della sede stradale e la seconda metà potrà essere fatta solo dopo aver completamente chiuso la prima. Durante i lavori il concessionario dovrà attuare e mantenere efficiente, a sue cure e spese, la segnaletica sia verticale che orizzontale, conformemente a quanto disposto dal Codice della strada, in modo da evitare danni a persone o cose ricadendo ogni e qualsiasi responsabilità sul concessionario medesimo e restando pienamente sollevata ed indenne l'amministrazione ed il personale del Comune. A garanzia della esecuzione dei lavori di ripristino il concessionario dovrà versare al Comune, al momento della sottoscrizione del contratto di fornitura dell'acqua, una cauzione che sarà determinata dall Amministrazione Comunale. La cauzione sarà restituita ad ultimazione dei lavori di ripristino e previo nulla osta dell'ufficio Tecnico del Comune. ARTICOLO 16 - MODALITÀ PER LA PREDISPOSIZIONE DEGLI SCAVI E DEI POZZETTI PER I NUOVI ALLACCIAMENTI Lo scavo: - prima di iniziare i lavori di sterro, il concessionario dovrà aver ottenuto regolare autorizzazione dell'ente cui è di pertinenza la sede stradale; - per la posa della nuova tubazione idrica, lo scavo deve avere una profondità media di metri 0,80 o maggiore e la larghezza di metri 0,50; - all innesto della nuova presa con la tubazione esistente deve avere una larghezza media di metri 0,90 onde dare la possibilità all'idraulico di effettuare l'allacciamento. Nello scavo che servirà per la presa idrica non potranno essere collocate altre tubazioni (elettriche, fognatura, metano, etc.); se la tubazione fosse in polietilene, sul fondo dello scavo dovrà predisporsi un letto di posa in sabbia dello spessore di cm. 10 ed il tubo verrà ricoperto di sabbia per altri 10 cm. Il reinterro per scavi su strade dovrà farsi con ghiaia naturale di cave locali e terreno idoneo (escludendo grossi sassi) onde evitare nel futuro cedimenti della sede stradale. Il pozzetto per il contatore e la presa antincendio dovrà essere fatto in cemento (tipo prefabbricato) e con le seguenti dimensioni: profondità cm. 60 (sessanta) onde poter effettuare la lettura, larghezza cm. 60 (sessanta) e lunghezza cm. 60 (sessanta) in modo che si possa lavorare internamente per eventuali riparazioni; dovrà essere ricoperto con opportuno coperchio in ferro munito di relativo gancio che faciliti il sollevamento dello stesso;non sono ammessi sigilli in cemento o altro materiale non ferroso pesanti. ARTICOLO 17 - ATTRAVERSAMENTO DI TERRENI PRIVATI L'esecuzione degli allacciamenti è subordinata, nei casi in cui sia necessario, alla definizione delle servitù di acquedotto con le proprietà interessate ed all'ottenimento dei permessi ed autorizzazioni di Enti pubblici. ARTICOLO 18 - PROPRIETÀ DELLA PRESA Tutto quanto fa parte della presa o della derivazione, rimane di proprietà del privato che dovrà provvedere alla manutenzione dalla conduttura principale fino al contatore dell acqua. Pertanto la spesa totale dell'impianto fino al contatore compreso, sono a carico del concessionario. 6
7 7 Regolamento allacciamento alla rete idrica ARTICOLO 19 - PRESCRIZIONI PER LE PRESE DI DERIVAZIONE Ogni edificio deve avere una presa con diramazione dal tubo pubblico ed ogni concessionario deve averne una propria e separata, innestata nella diramazione stessa. Sarà possibile mantenere esclusivamente le concessioni multiple a uso domestico già esistenti (unico contatore a servizio di più unità abitative)le quali dovranno essere ricondotte ad una delle seguenti fattispecie: 1. Unico contratto multiplo con bolletta unica. 2. Più contratti singoli con suddivisione d ufficio in parti uguali del totale salvo diversa indicazione del/i concessionario/i. ARTICOLO 20 - MODIFICHE DELLE PRESE Una volta eseguita una presa, qualsiasi ulteriore modificazione venisse chiesta ed ottenuta dal concessionario, essa sarà a suo esclusivo carico. L'Amministrazione ha inoltre la facoltà insindacabile di poter compiere in qualsiasi momento opere di modifica alla tubazione di presa e potenziamento del contatore per l'adeguamento della presa alle norme vigenti. Le spese per scavo, reinterro ed assistenza muraria sono a carico del concessionario. ARTICOLO 21 - RESPONSABILITÀ DELLA PRESA Il concessionario è responsabile in caso di guasti, manomissioni, furti, rotture e gelo della presa. Qualora si verificassero guasti o deficienze di qualsiasi genere, il concessionario dovrà darne immediato avviso all'amministrazione, e provvedere al più presto per i ripristini e le riparazioni del caso. Il concessionario dovrà, avere le precauzioni necessarie perché nella eventualità di rotture di qualsiasi parte della presa non abbiano a verificarsi danni per allagamenti o altro; danni che, anche se causati a terzi, non potranno mai addebitarsi all'amministrazione stessa. ARTICOLO 22 - POSA IN OPERA DEI CONTATORI ALLACCIAMENTI PRESE/CONTATORE La scelta dei contatori è di esclusiva spettanza del Comune. Di norma il contatore sarà installato al confine della proprietà. La posa in opera, nonché la manutenzione dei contatori verrà fatta a cura del Comune e a spese del concessionario. Il Comune fornirà il contatore, le spese del contatore saranno addebitate al Cliente direttamente nella prima bolletta di pagamento del consumo dell acqua. Le spese relative al sopralluogo e all intervento effettuato all idraulico comunale per l allacciamento alla presa di derivazione o la riparazione o la sostituzione, saranno addebitate al Cliente direttamente dall idraulico del Comune con rilascio di regolare fattura e rapporto tecnico d intervento. Il concessionario dovrà provvedere affinché il contatore sia riparato dal gelo e dalle manomissioni ed in qualsiasi caso sarà responsabile verso l'amministrazione dei danni ad esso accaduti. Inoltre il concessionario sarà responsabile, qualunque sia il luogo di installazione del contatore, per i guasti e le manomissioni che si verificheranno (sulla presa) per qualsiasi causa, sulla diramazione di sua competenza all'interno della sua proprietà; sulle restanti tubazioni la responsabilità sarà del Comune. Questa norma si applica anche agli impianti già esistenti alla data di entrata in vigore del presente Regolamento. 7
8 8 Regolamento allacciamento alla rete idrica ARTICOLO 23 - VERIFICHE A CARICO DEL CONCESSIONARIO Per ogni visita e sopralluogo effettuato dall idraulico del comune a seguito di specifica richiesta da parte del concessionario, lo stesso sarà tenuto a versare al Comune la somma di 35 a titolo di rimborso spese. ARTICOLO 24 - VERIFICA DEL CONTATORE Quando un concessionario non ritenesse valida la lettura del proprio contatore il Comune dietro formale richiesta sostituirà l'apparecchio addebitando le relative spese al concessionario stesso ed emetterà d ufficio una bolletta calcolata sulla base del consumo (medio degli anni precedenti) dell anno immediatamente precedente. ARTICOLO 25 - DIVIETO DI MANOMISSIONE DEGLI APPARECCHI E' rigorosamente proibito al concessionario di innestare o lasciare innestare sopra la sua derivazione alcuna presa di acqua a favore proprio o di terzi, di aumentare a profitto proprio e di altri la quantità di acqua concessagli, di alterare in qualsiasi modo o manomettere gli apparecchi di misurazione dell'acqua e il rubinetto di arresto, ed in genere di disporre dell'acqua in modo diverso da quello pattuito. ARTICOLO 26 - VISITA DI ISPEZIONE L'Amministrazione avrà sempre il diritto di ispezionare a mezzo dei propri incaricati, anche senza preavviso ed in qualunque momento, gli impianti e gli apparecchi destinati alla adduzione ed alla distribuzione dell'acqua negli stabili. In special modo dovrà essere lasciato libero accesso agli incaricati della lettura o della eventuale verifica dei contatori. ARTICOLO 27 - AUTOCLAVE L'esecuzione di speciali impianti (autoclave, etc.) per la soprelevazione della pressione dell'acqua nell'impianto interno (a valle del contatore) del concessionario qualora quella disposta nel punto di presa sulla conduttura comunale non fosse sufficiente a garantire una regolare distribuzione, dovrà essere preventivamente autorizzata dal Comune il quale si riserva il diritto di revocare la predetta autorizzazione qualora l'impianto si dimostri incompatibile con le esigenze generali della distribuzione. La manutenzione di tali impianti, come in generale tutti gli impianti interni di distribuzione, è a carico del concessionario. ARTICOLO 28 - BOCCHE DI INCENDIO E' facoltà del Comune di concedere ai privati bocche di incendio. Le opere relative saranno eseguite a totale spesa del concessionario e secondo le modalità stabilite dal Comune stesso. Ogni bocca sarà sigillata dal Comune ed il concessionario non potrà manomettere il sigillo se non in caso di incendio. La presa antincendio sarà collegata alla rete interna con saracinesca di diametro adeguato all'impianto stesso. Detta saracinesca rimarrà sempre chiusa e piombata da parte del Comune. 8
9 9 Regolamento allacciamento alla rete idrica La manomissione dei sigilli dovrà essere tempestivamente comunicata al Comune e dovrà essere motivata. La manomissione dei sigilli non motivata sarà soggetta ad una sanzione da Euro 300,00 fino a Euro 900,00. Non potrà essere eseguito il reinterro, anche parziale, prima della verifica dei lavori da parte del Tecnico del Comune che redigerà il relativo verbale sia per la regolare esecuzione dei lavori secondo il progetto che per l'apposizione dei sigilli necessari. ARTICOLO 29 - EVENTUALI MODIFICAZIONI DELLE PRESENTI NORME L'Amministrazione si riserva di modificare le presenti norme. Tali modifiche si intendono obbligatorie anche per coloro che siano già titolari di concessione d'acqua, salvo che essi non dichiarino per iscritto all'amministrazione, entro il termine di un mese dalla data di pubblicazione all Albo Pretorio del Comune e sul sito del presente Regolamento, di voler rinunciare alla concessione; la rinuncia ha effetto dal mese successivo a quello della sua comunicazione. ARTICOLO 30 - SANZIONI Tutte le infrazioni al presente regolamento saranno punite con una sanzione amministrativa pecuniaria da 300,00 fino a 900,00, salvo i casi di falsità o frode, per i quali si procederà a norma del Codice Penale. Sarà considerata infrazione la rottura o l assenza del sigillo di piombatura del contatore. ARTICOLO 31 - DOMICILIO DEL CONCESSIONARIO Per ogni effetto di legge il domicilio del concessionario è eletto presso la sede del Comune. ARTICOLO 32 - ENTRATA IN VIGORE Il presente regolamento entrerà in vigore dopo 15 giorni dalla pubblicazione all albo pretorio del Comune. 9
10 10 Regolamento allacciamento alla rete idrica MODULO RICHIESTA ALLACCIAMENTO Marca da Bollo da 14,62 Spett.le UFFICIO TECNICO/TRIBUTI Del COMUNE DI CREMENEGA Via Cesare Battisti Cremenaga (VA) Oggetto: richiesta allacciamento alla rete idrica Il sottoscritto nato a ( ) il C.F. residente a ( ) in via n Tel. fax. in qualità di PROPRIETARIO RAPPRESENTANTE LEGALE CONDOMINO AFFITTUARIO AMMINISTRATORE l'autorizzazione all'allacciamento alla rete idrica CHIEDE per il fabbricato sito in Cremenaga in Via n. Alla domanda allega copia della concessione edilizia, ovvero dichiarazione sostitutiva di atto notorio indicante gli estremi della concessione edilizia, ovvero altra documentazione ai sensi dell art. 48 del D.P.R. 6 giugno 2001,n L USO DELL ACQUA SARÀ PER SCOPO CIVILE :domestico AGRICOLO INDUSTR./ARTIG. COMMERC. : piscina Cremenaga, lì In fede 10
11 11 Regolamento allacciamento alla rete idrica MODULO VARIAZIONE UTENTE Spett.le UFFICIO TRIBUTI Del COMUNE DI CREMENEGA Via Cesare Battisti Cremenaga (VA) Oggetto: variazione utente dati anagrafici. Il sottoscritto nato a ( ) il C.F. residente a ( ) in via n Tel. fax. in qualità di: utente subentrante utente uscente comunica i seguenti dati del contatore installato nel Comune di Cremenaga in Via n CONTATORE n. lettura mc. Cremenaga, lì In fede 11
12 12 Regolamento allacciamento alla rete idrica TABELLA DETTAGLIO PREZZI Le spese del contatore saranno addebitate al Cliente direttamente nella prima bolletta di pagamento del consumo dell acqua. COSTO CONTATORI ACQUA DIAMETRO CONTATORE COSTO CONTATORE ½ 26,00 ¾ 26,00 PREZZI IDRAULICO PER ALLACCIAMENTO ALLA RETE IDRICA Le prestazioni idrauliche comprendono: l'allacciamento, su tubazione di qualsiasi materiale e diametro da parte dell idraulico comunale con esclusione dei materiali necessari per l allacciamento. Le spese saranno addebitate al Cliente direttamente dall idraulico Comunale con rilascio di regolare fattura e rapporto tecnico d intervento. COSTO IDRAULICO COSTO ORARIO 28,00 + IVA COSTO IDRAULICO CHIAMATE SU APPUNTAMENTO PER VERIFICHE CONTATORI O SOSTITUZIONE ED INTERVENTI IN EMERGENZA. A) eseguito su appuntamento nel normale orario di lavoro alle alle diritto di chiamata 10,00 intervento (1 ora) 30,00 totale costo uscita fino alla prima ora 40,00 + IVA dopo la prima ora l intervento verrà conteggiato al costo orario di 28,00 + iva. B) eseguito in reperibilità fuori dal normale orario di lavoro: diritto di chiamata 10,00 intervento (1 ora ) 40,00 totale costo uscita fino alla prima ora 50,00 + IVA dopo la prima ora l intervento verrà conteggiato al costo orario di 38,00 + iva. 12
13 13 Regolamento allacciamento alla rete idrica MODULO D INTERVENTO IDRAULICO COMUNALE Spett.le UFFICIO TRIBUTI Del COMUNE DI CREMENEGA Via Cesare Battisti Cremenaga (VA) Intervento eseguito presso il Sig. / la ditta In Via n. intervento eseguito su appuntamento nel normale orario di lavoro (dalle alle e dalle alle 17.00) Durata totale dell intervento: ore (dalle alle ) intervento eseguito in reperibilità fuori dal normale orario di lavoro Durata totale dell intervento: ore (dalle alle ) Cremenaga, lì L idraulico del Comune 13
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