Source: http://www.atolecce3rsu.it/portale/node/14?print
Timestamp: 2019-05-24 10:16:48+00:00

Document:
Statuto | A.T.O. Lecce 3
A.T.O. Lecce 3
CONSORZIO ATO SUD SALENTO BACINO LE/3 (art. 201 D.L.vo 152/2006 e 31 D. L.vo 267/2000)
Fra i Comuni del Bacino LE/3 (ACQUARICA DEL CAPO ‑ ALESSANO ‑ ALLISTE ‑ CASARANO ‑ CASTRIGNANO DEL CAPO - CORSANO ‑ GAGLIANO DEL CAPO ‑ MATINO ‑ MELISSANO ‑ MIGGIANO – MONTESANO SALENTINO ‑ MORCIANO DI LEUCA ‑ PARABITA – PATU’ ‑ PRESICCE ‑ RACALE – RUFFANO - SALVE ‑ SPECCHIA ‑ TAURISANO ‑ TAVIANO ‑ TIGGIANO ‑ TRICASE – UGENTO) è costituito il "Consorzio ATO Sud Salento”, d’ora in poi anche “Consorzio Le/3”, o semplicemente “Consorzio”, Autorità di gestione dell'Ambito Territoriale Ottimale corrispondente, ai sensi e per gli effetti dell'art. 201 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni e del decreto del Commissario delegato per l'emergenza ambientale in Puglia n. 189 del 19.10.2006.
La sede del Consorzio è stabilita nel Comune già sede della Convenzione.
Lo scopo del Consorzio, attesa la sua natura obbligatoria, è quello stabilito dalla legge e, pertanto, si sostanzia nell'esercizio delle funzioni attinenti all'organizzazione, all'affidamento e al controllo del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani nonché nell'esercizio di ogni altra competenza trasferita, per legge, dai Comuni consorziati . La proprietà degli impianti è a titolarità esclusiva del Consorzio : tutti gli impianti posti a servizio del ciclo dei rifiuti solidi urbani, costruiti o in corso di costruzione nel territorio dei Comuni costituiti nel Consorzio LE/3 a carico totale o parziale della Regione, dello Stato o del Commissario delegato per l’emergenza ambientale in Puglia, unitamente agli impianti comunque acquisiti a pubblica titolarità, vengono trasferiti dal patrimonio dell’ente locale a quello consortile senza oneri, secondo tutto quanto disposto dal Commissario Delegato per l’Emergenza Ambientale per la Regione Puglia e con particolare riferimento all’Ordinanza Commissario Delegato n. 31/CD/R del 29.12.2004, al decreto commissariale n. 136 del 23 giugno 2006 e alla nota CD n. 3313 del 31.08.2006.
ARTICOLO 3: Principi
Il Consorzio informa la propria attività a criteri di efficacia, efficienza, economicità e trasparenza ed ha l'obbligo del pareggio del bilancio, adottando, a tal fine, un apposito piano d'ambito in conformità a quanto previsto dall'art. 203, comma 3 del d. lgs. 152/2006 e successive modificazioni.
ARTICOLO 4: Fondo consortile
Il Fondo Consortile è costituito dai contributi dei consorziati e da qualsiasi altro provento nonché dai beni acquistati con i predetti contributi. Ogni Ente consorziato è tenuto a versare i propri contributi entro trenta giorni dalla ricezione della relativa richiesta da parte del Consorzio. Detto versamento non potrà essere sospeso o ritardato per nessuna ragione la quale potrà essere fatta valere solo dopo aver effettuato il pagamento della quota contributiva richiesta. A titolo di penale per ritardato pagamento, il Consorziato sarà tenuto a corrispondere, sulle somme dovute, gli interessi al saggio legale, scaduto il termine suddetto di trenta giorni mentre saranno dovuti gl'interessi moratori, nella misura pari al tasso ufficiale di sconto, dalla data di costituzione in mora. I Consorziati per patto espresso riconoscono che il Consorzio avrà titolo a procedere per decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo producendo, quale idonea prova scritta, il bilancio preventivo e/o quello consuntivo, che sia stato approvato dall'assemblea, in caso di omesso pagamento di quote contributive.
Le quote di partecipazione degli Enti consorziati ai fini del calcolo della maggioranza necessaria per assicurare il funzionamento del Consorzio vengono commisurate alle popolazioni residenti alla data del 31 dicembre 2005 nei Comuni del bacino LE/3. Le quote di partecipazione spettanti ai comuni consorziati si calcolano proporzionalmente dividendo le popolazioni dei singoli comuni per la popolazione complessiva del bacino, moltiplicando il risultato per cento e assegnando le unità ottenute dalla sommatoria dei decimali risultanti dall'applicazione della stessa formula ai comuni con i valori dei decimali più grandi. L'aggiornamento delle quote di partecipazione avverrà ogni cinque anni in base alla popolazione risultante alla fine di ciascun quinquennio, precisando che il primo quinquennio termina il 31 dicembre 2010. Un singolo comune non potrà mai superare la quota del 40 per cento nel qual caso il restante 60 per cento verrà ripartito proporzionalmente tra gli altri comuni. Le modifiche dell'ambito territoriale si riflettono sulla composizione del consorzio con la redistribuzione delle quote di partecipazione che avverrà in sede di stipula della convenzione di modifica. Le quote di partecipazione alle spese di gestione del Consorzio nonché a quelle relative alla realizzazione e all'ammortamento degli impianti e al loro funzionamento vengono commisurate alla quantità di rifiuti solidi urbani conferiti da ciascun Comune per ogni anno di riferimento ovvero sono determinate dall'assemblea sulla base di altro criterio. L'assemblea inoltre fissa la misura del contributo socio‑ambientale dovuto ai comuni sedi di impianto. Il contributo sarà determinato anche a favore dei comuni contermini ove la distanza fra l'impianto e i centri abitati sia inferiore alla distanza tra il medesimo impianto e il centro abitato del comune sede. L'ammontare complessivo del contributo però non potrà mai essere superiore al limite fissato dalle disposizioni regionali.
La durata del Consorzio, permanendo il vincolo obbligatorio imposto dalla legge, è a tempo indeterminato.
Gli organi del Consorzio sono: a) l'assemblea; b) il Consiglio di amministrazione; c) il presidente.
L'assemblea del Consorzio è composta dai rappresentanti degli enti associati nella persona del sindaco o di assessore o consigliere appositamente delegato. L’Assemblea è validamente costituita per deliberare in ordine alla nomina del presidente e del Consiglio di amministrazione, in materia di dotazione organica, per le materie di competenza dell'assemblea straordinaria delle società partecipate ove costituite e per la nomina di amministratori e sindaci delle medesime società, per l’approvazione e per le modifiche statutarie, con l’intervento di tanti componenti che rappresentino la maggioranza delle quote di partecipazione e almeno la metà dei componenti dell’Assemblea. Le deliberazioni sono validamente adottate se la proposta ottiene il voto favorevole di almeno la metà più uno dei presenti. Negli altri casi, l’Assemblea è validamente costituita qualora sia presente la maggioranza delle quote di partecipazione o, alternativamente, la maggioranza dei componenti l’assemblea. Le deliberazioni sono validamente adottate se la proposta ottiene il voto favorevole di almeno la metà più uno dei presenti. Le deliberazioni relative alla localizzazione degli impianti devono riportare anche il voto favorevole del comune sede dell'impianto stesso e dei comuni contermini per i quali la distanza fra l'impianto e i centri abitati sia inferiore alla distanza tra il medesimo impianto e il centro abitato del comune sede dello stesso. L'assemblea è convocata dal presidente con avviso contenente luogo, data, ora e ordine del giorno e trasmesso con ogni mezzo documentabile ai comuni consorziati almeno cinque giorni prima o 48 ore nei casi di urgenza. L'assemblea deve essere convocata entro venti giorni su richiesta di almeno due componenti che rappresentino non meno di un terzo delle quote di partecipazione. L'assemblea è convocata almeno due volte l'anno per approvare il bilancio e il rendiconto della gestione e negli altri casi previsti dalla legge e dal presente statuto. Le proposte di deliberazioni devono essere depositate nella segreteria del Consorzio almeno 24 ore prima della seduta a libera visione dei componenti. Le sedute dell'assemblea sono tenute, di regola, presso la sede consorziale, salvo diversa determinazione del presidente che può fissare un luogo diverso, purché sito nella residenza di uno dei comuni associati. I verbali delle sedute sono redatti dal segretario che li sottoscrive insieme al presidente.
ARTICOLO 9: Consiglio di amministrazione e Presidente
L'assemblea elegge il presidente tra i propri componenti.
L’Assemblea elegge il Consiglio di amministrazione.
Il Consiglio di amministrazione è composto dal presidente e da un numero pari di membri, massimo sei, scelti tutti tra i sindaci componenti dell'assemblea.
Il Consiglio di amministrazione dura in carica cinque anni, salva diversa decisione dell'assemblea che ne determini la scadenza anticipata e, comunque, fino a quando non si proceda alla nomina del nuovo Consiglio di amministrazione in conseguenza di elezioni nella maggioranza dei comuni rappresentati. I singoli componenti decadono con l'effettuazione delle elezioni nel comune di provenienza.
Le deliberazioni del Consiglio di amministrazione si intendono adottate a maggioranza degli intervenuti con la presenza di almeno la metà dei componenti assegnati arrotondata all'unità superiore.
Le sedute del Consiglio di amministrazione sono convocate dal presidente con avvisi contenenti luogo, data, ora e ordine del giorno e trasmessi con ogni mezzo documentabile ai componenti del Consiglio di amministrazione presso la residenza dei comuni di appartenenza almeno tre giorni prima o 24 ore nei casi di urgenza.
Le sedute del Consiglio di amministrazione sono tenute, di regola, nella sede consorziale salva diversa determinazione del presidente che può fissare un luogo diverso purché sito nella residenza di uno dei comuni associati.
I verbali delle sedute sono redatte dal segretario che li sottoscrive insieme al presidente.
ARTICOLO 10: Attribuzione dell'assemblea
Spetta all'assemblea di deliberare:
a) l'elezione del presidente e del Consiglio di amministrazione; b) il piano d'ambito; c) il bilancio annuale, il bilancio pluriennale e il programma annuale di gestione e relative variazioni; d) il conto consuntivo; e) la contrazione di mutui e l'emissione di prestiti obbligazionari non previsti nel programma annuale di gestione; f) gli acquisti e le alienazioni immobiliari, le relative permute, gli appalti e le concessioni che non siano previsti espressamente nel programma annuale di gestione e sue variazioni o che non ne costituiscano mera esecuzione e che comunque non rientrino nella ordinaria amministrazione di funzioni e servizi di competenza del Consiglio di amministrazione o dei responsabili dei servizi; g) le accettazioni di lasciti e donazioni; h) la nomina e la determinazione del compenso dell'unico revisore dei conti; i) le modalità e i regolamenti di gestione dei servizi; j) il regolamento per l'ordinamento degli uffici e dei servizi, ivi compresa la dotazione organica; k) le modificazioni allo statuto; l) ogni altro regolamento e questione che riguardi la costituzione ed il funzionamento del Consorzio; m) la costituzione e la partecipazione in società per il raggiungimento dei fini del consorzio, se consentite dalla legge, e ogni altra questione di competenza dell'assemblea delle predette società.
ARTICOLO 11: Attribuzioni del Consiglio di amministrazione
Spetta al Consiglio di amministrazione di deliberare:
a) la proposta di piano d'ambito, del bilancio e del programma annuale di gestione; b) l'adozione, nei casi d'urgenza, delle variazioni di bilancio ,fatta salva la successiva ratifica da parte dell’Assemblea.; c) i provvedimenti di ordinaria amministrazione del Consorzio che non siano riservati alla competenza dei responsabili degli uffici e dei servizi; d) la vigilanza sulle società partecipate. A tal fine il presidente dispone il conferimento di deleghe per materia ai singoli componenti; e) definire l’istruttoria delle proposte da sottoporre all’Assemblea in ordine alle competenze assembleari, di cui all’
ARTICOLO 10 del presente statuto.
ARTICOLO 12: Attribuzioni del presidente
a) rappresentare il Consorzio; b) stare per esso in giudizio, sia come attore che come convenuto; c) convocare e presiedere l'assemblea e il Consiglio di amministrazione; d) nominare il vice presidente; e) sovrintendere agli uffici e ai servizi del Consorzio; f) nominare il segretario, scegliendolo tra segretari comunali, dirigenti e funzionari/dipendenti amministrativi anche di enti/Società diversi da quelli consorziati, purché con requisiti previsti per la carriera di segretari comunali; g) nominare il direttore generale, ove previsto nel regolamento per l'ordinamento degli uffici e dei servizi e nel programma annuale di gestione, sentito il parere del Consiglio di Amministrazione; h) nominare i responsabili degli uffici e dei servizi e attribuire e definire gli incarichi dirigenziali e quelli di collaborazione esterna secondo le modalità e i criteri stabiliti dalla legge, dal presente statuto, dal regolamento e dal programma annuale di gestione, sentito il parere del Consiglio di Amministrazione; i) adottare tutti gli altri provvedimenti che non siano di competenza del Consiglio di amministrazione, dell'assemblea e dei responsabili degli uffici e dei servizi; j) rappresentare il consorzio nelle società partecipate costituendosi nelle rispettive assemblee previe e in esecuzione delle delibere consortili.
ARTICOLO 13: Personale
Il Consorzio può assumere personale proprio, secondo le previsioni della dotazione organica, oppure può valersi, con il consenso delle rispettive amministrazioni, dell'opera del personale dipendente degli enti consorziati. I responsabili degli uffici e dei servizi: provvedono alla gestione dell'ente con proprie determinazioni, con le quali impegnano le spese e il Consorzio verso l'esterno in esecuzione del programma annuale di gestione; stipulano i contratti dell'ente, rogati dal segretario; presiedono le commissioni di gara e di concorso nell'ambito delle competenze attribuite dal presidente all'atto della nomina; rispondono dei procedimenti loro assegnati e della gestione loro affidata; appongono i propri pareri sulle proposte di deliberazioni sottoposte all'approvazione dell'assemblea e del Consiglio di amministrazione; sottoscrivono gli ordinativi di pagamento con il responsabile del servizio finanziario; sottoscrivono gli ordinativi di incasso ove nominati responsabili del servizio finanziario.
ARTICOLO 14: Deliberazioni e determinazioni
Le deliberazioni dell'assemblea e del Consiglio di amministrazione vengono sottoscritte dal presidente e dal segretario, il quale ultimo provvede all'affissione all'albo del Consorzio e cura la trasmissione delle deliberazioni dell'assemblea entro dieci giorni agli enti consorziati per la pubblicazione ai rispettivi albi. Il segretario cura e ne verifica l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea, del Consiglio di Amministrazione ed i provvedimenti del Presidente. Di tutte le pubblicazioni all'albo del Consorzio è responsabile il segretario. Le determinazioni dei responsabili degli uffici e dei servizi sono sottoscritte dal responsabile del servizio. Esse diventano esecutive all'atto dell'apposizione del visto di copertura finanziaria da parte del responsabile del servizio finanziario. Le stesse determinazioni vengono pubblicate all'albo. Le determinazioni di ordinazione e di liquidazione delle spese preventivamente impegnate sono sottoscritte dal solo responsabile dell'ufficio o servizio e non necessitano di pubblicazione.
ARTICOLO 15: Disposizioni transitorie
Il primo bilancio di previsione riguarderà il periodo decorrente dalla data di stipula della convenzione costitutiva del Consorzio al 31 dicembre successivo. Nelle more dell’approvazione dei regolamenti previsti dall’art. 10 lettere i), j),l), resta in vigore il regolamento per il funzionamento dell’ATO LE/3, nel testo approvato con deliberazione dell’Assemblea ATO n. 22 del 1° luglio 2003, ove compatibile con le norme del presente Statuto. In sede di prima applicazione, rimangono in carica, quale Presidente del Consorzio, l’attuale Presidente e l’attuale Comitato Esecutivo dell’ATO LE/3 che assumerà la denominazione di Consiglio di amministrazione, come contestualmente eletti con deliberazione Assemblea ATO n. 18 del 21.07.2006
ARTICOLO 16: Disposizioni generali e finali
Ai componenti dell'assemblea e del Consiglio di amministrazione è dovuto un gettone di presenza. L’indennità di funzione del Presidente è dovuta nella misura di quanto determinato per legge. Sono altresì dovuti i rimborsi delle spese debitamente autorizzate e documentate, oltre alle spese per l'accesso alla sede del Consorzio da parte dei componenti quando questo sia connesso alla partecipazione alle sedute degli organi. Salvo diversa determinazione, in caso di scioglimento del Consorzio la proprietà degli impianti viene trasferita ai comuni sedi degli stessi. L'uscita di un comune dal Consorzio a seguito di modifiche territoriali comporta la liquidazione della quota di spettanza calcolata sulla base di apposito riparto che tiene conto unicamente della parte di patrimonio formatasi con i versamenti in conto capitale dei singoli comuni; la liquidazione si compenserà con i beni divisibili attribuiti nel tempo al comune che in ogni caso potranno essere assegnati all'uscente anche prescindendo dal valore della quota. Per quanto non disciplinato nel presente Statuto al presente Consorzio si applicano le norme previste per gli enti locali.

References: ARTICOLO 3

ARTICOLO 4

ARTICOLO 9

ARTICOLO 10

ARTICOLO 11

ARTICOLO 10

ARTICOLO 12

ARTICOLO 13

ARTICOLO 14

ARTICOLO 15

ARTICOLO 16