Source: http://docplayer.it/3965342-Tuv-italia-la-norma-bs-ohsas-18001-2007-requisiti-e-correlazioni-con-il-nuovo-testo-unico-d-lgs-81-08.html
Timestamp: 2018-12-18 20:10:06+00:00

Document:
TÜV Italia. La norma BS OHSAS 18001:2007: requisiti e correlazioni con il nuovo testo unico D.Lgs. 81/08 - PDF
Download "TÜV Italia. La norma BS OHSAS 18001:2007: requisiti e correlazioni con il nuovo testo unico D.Lgs. 81/08"
1 TÜV Italia La norma BS OHSAS 18001:2007: requisiti e correlazioni con il nuovo testo unico D.Lgs. 81/08 Stefano Tarlon Sector Manager Sicurezza TUV Italia S.r.l.
2 Normativa italiana Evoluzione degli standard Proattivo OGGI autovalutativo IERI Reattivo impositivo
3 Normativa italiana D. lgs 81/ struttura Assieme al D.lgs 626/1994 costituisce una nuova tappa fondamentale dell introduzione dei requisiti di salute e sicurezza del lavoro in Italia. ha carattere onnicomprensivo in quanto copre tutti i settori privati e pubblici restano pienamente in vigore le disposizioni precedenti, se non espressamente abrogate costituisce il passaggio da una forma di prevenzione tecnica e passiva ad una sistemica ed attiva che mira allo sviluppo della cultura della sicurezza come sistema di gestione permanente, organico e partecipato
4 Normativa italiana D. lgs 81/ struttura è composto da 306 articoli 51 allegati attuativi delle disposizioni definisce disposizioni puntuali su luoghi ed attrezzature di lavoro, DPI, movimentazione dei carichi manuali, videoterminali, agenti chimici, cancerogeni e biologici, cantieri temporanei e non. stabilisce obblighi sistemici: programmazione attività di PREVENZIONE organizzazione SPP definizione di nuovi ruoli e responsabilità redazione del Documento di Valutazione dei Rischi formazione ed informazione, consultazione, riunione sicurezza
5 Normativa italiana Art. 30 comma 5 Il modelli organizzativi da prendere in considerazione per sviluppare un Sistema di Gestionedella Salute esicurezza sul Lavoro (SGSSL) sono: Linee Guida UNI INAIL ed BS OHSAS ed In una fase di prima applicazione, poi il Governo deciderà sul da farsi oppure decidere nuovi modellidi riferimento.
6 Normativa volontaria BS8800:1996 UNI 10617:1997 OHSAS 18001:1999 BS OHSAS18001:2007 Prima linea guida che stabilisce i criteri per sviluppare un sistema di gestione della salute e sicurezza dei lavoratori. Non avendo lo status di norma non si poteva procedere con la certificazione del sistema. Relativa a impianti a rischio di incidente rilevante. Non è certificabile ma stabilisce i requisiti di base che deve avere un sistema di gestione delle sicurezza per essere efficace ed è applicabile a tutte le fasi del ciclo di vita di un impianto e/o di un processo. Nel novembre 1998 il BSI avviò un gruppo di lavoro costituito dai principali enti di certificazione, da organismi di normazione nazionali e da consulenti specialisti, allo scopo di pervenire ad uno standard armonizzato per il quale potesse essere richiesta la certificazione. Nuova edizione della norma a cui sono stati apportati modifiche ed aggiornamenti per renderla attuale.
7 Normativa volontaria SISTEMI DI GESTIONE (Linee guida UNI INAIL, BS OHSAS 18001) Sono di adozione volontaria e prevedono rispetto norme di legge monitoraggio effettuato da personale interno all organizzazione economie di gestione si adattano alle caratteristiche dell organizzazione capacità di adattamento all evoluzione di leggi, regolamenti e norme di buona tecnica coinvolgono i lavoratori e i loro rappresentanti il sistema non è sottoposto a controllo delle Autorità di vigilanza
8 Normativa volontaria SISTEMI DI GESTIONE (Linee guida UNI INAIL, BS OHSAS 18001) Hanno la finalità di ridurre progressivamente icosti complessivi della salute esicurezza aumentare l efficienza ele prestazioni dell organizzazione migliorare ilivelli di salute esicurezza sul lavoro migliorare l immagine interna ed esterna dell organizzazione
9 Evoluzione degli standard D.Lgs 81/08 Linee Guida BS OHSAS Efficacia SGSSL
10 Normativa italiana Art Modelli di organizzazione e di gestione 1.Il modello di organizzazione e di gestione idoneo ad avere efficacia esimente della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società edelle associazioni anche prive di personalità giuridica di cui al decreto legislativo 8giugno 2001, n. 231, deve essere adottato ed efficacemente attuato, assicurando un sistema aziendale per l'adempimento di tutti gliobblighigiuridicirelativi: a) al rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi aattrezzature, impianti, luoghi di lavoro,agenti chimici,fisiciebiologici; b) alle attività di valutazione dei rischi e di predisposizione delle misure di prevenzione e protezioneconseguenti; c) alle attività di natura organizzativa, quali emergenze, primo soccorso, gestione degli appalti, riunioniperiodichedi sicurezza,consultazionidei rappresentantidei lavoratoriper la sicurezza; d) alleattivitàdi sorveglianzasanitaria; e) alleattivitàdi informazioneeformazionedei lavoratori; f) alle attività di vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure edelle istruzioni di lavoro insicurezzada parte dei lavoratori; g) allaacquisizionedi documentazioniecertificazioniobbligatoriedi legge; h) alleperiodicheverifichedell'applicazioneedell'efficaciadelleprocedure adottate.
11 Normativa italiana Art Modelli di organizzazione e di gestione 2. Il modello organizzativo egestionale di cui al comma 1 deve prevedere idonei sistemi di registrazionedell avvenutaeffettuazionedelleattivitàdi cui al comma Il modello organizzativo deve in ogni caso prevedere, per quanto richiesto dalla natura e dimensioni dell'organizzazione e dal tipo di attività svolta, un'articolazione di funzioni che assicuri le competenze tecniche e i poteri necessari per la verifica, valutazione, gestione e controllo del rischio, nonché un sistema disciplinare idoneo asanzionare il mancato rispetto dellemisure indicatenel modello. 4. Il modello organizzativo deve altresì prevedere un idoneo sistema di controllo sull'attuazione del medesimo modello esul mantenimento nel tempo delle condizioni di idoneità delle misure adottate. Il riesame el'eventuale modifica del modello organizzativo devono essere adottati, quando siano scoperte violazioni significative delle norme relative alla prevenzione degli infortuni e all'igiene sul lavoro, ovvero in occasione di mutamenti nell'organizzazione e nell'attivitàin relazioneal progressoscientificoetecnologico. 5. In sede di prima applicazione, imodelli di organizzazione aziendale definiti conformemente alle Linee guida UNI-INAIL per un sistema di gestione della salute esicurezza sul lavoro (SGSL) del 28 settembre 2001 oal BritishStandardOHSAS 18001:2007 si presumono conformi airequisiti di cui al presente articolo per le parti corrispondenti. Agli stessi fini ulteriori modelli di organizzazione e gestione aziendale possono essere indicati dalla Commissione di cui all'articolo6.
12 Confronto requisiti Introduzione BS OHSAS Linee Guida UNI INAIL B Sequenza ciclica di un SGSL Testo Unico Sicurezza D.lgs 81/ Scopo A Finalità art. 30 comma 1 2 Pubblicazioni di riferimento 3 Termini e definizioni art. 2 4 Requisiti del sistema di gestione SSL 4.1 Requisiti generali E.1 Sistema di gestione art. 30 comma Politica di SSL C La politica per la sicurezza e salute sul lavoro 4.3 -Pianificazione art. 30 comma 1 lett. b 4.3.1Identificazione dei pericoli, valutazione del rischio e determinazione dei controlli DPianificazione Requisiti legali e di altro tipo C La politica per la sicurezza e salute sul lavoro DPianificazione art. 30 comma 1 lett. a Obiettivi e programma(i) D Pianificazione 4.4 -Attuazione e funzionamento Risorse, ruoli, responsabilità, deleghe eautorità Competenza, addestramento e consapevolezza Comunicazione, partecipazione e consultazione E.2 Definizione dei compiti e delle responsabilità E.4 Formazione, addestramento, consapevolezza E.5 Comunicazione, flusso informativo e cooperazione E.3 Coinvolgimento del personale art. 30 comma 3 art. 30 comma 1 lett. e art. 30 comma 1 lett. c
13 Confronto requisiti BS OHSAS Linee Guida UNI INAIL Testo Unico Sicurezza D.lgs 81/ Documentazione E.6 Documentazione art. 30 comma Controllo dei documenti E.6 Documentazione art. 30 comma Controllo operativo E.7 Integrazione della salute esicurezza nei processiaziendali egestione operativa art. 30 comma 1 lett. c art. 30 comma 1 lett. f Preparazione e risposta all emergenza E.7 Integrazione della salute esicurezza nei processiaziendali egestione operativa art. 30 comma 1 lett. c Monitoraggio F Rilevamento e analisi dei risultati e art. 30 comma 1 lett. d conseguentemiglioramento del sistema Controllo e misura della prestazione F.1 Monitoraggio interno della sicurezza Valutazione della conformità F.1 Monitoraggio interno della sicurezza art. 30 comma 1 lett. a Indagine di incidenti, non conformità, azioni correttive e preventive art. 30 comma 1 lett. g F.3 Piano del monitoraggio art. 30 comma 1 lett. f Controllo delle registrazioni E.6 Documentazione art. 30 comma Audit interni F.1Monitoraggio interno della sicurezza art. 30 comma 1 lett. h F.2 Caratteristiche e responsabilità dei verificatori art. 30 comma 4 4.6Riesame della direzione F.4Riesame delsistema art. 30 comma 1 lett. h art. 30 comma 4
14 Normativa italiana Art. 299 Principio di effettività Le posizioni di garanzia relative ai soggetti di cui all'articolo 2, comma 1, lettere b), d) ed e), gravano altresì su colui il quale, pur sprovvisto di regolare investitura, eserciti in concreto i poteri giuridici riferiti a ciascuno dei soggetti ivi definiti. Ruoli responsabilità deleghe competenze SGSSL Azioni prassi operative emergenza partecipazione Verifiche monitoraggio audit riesame
15 Linee Guida BS OHSAS Gestione ordinaria Linee Guida BS OHSAS Sistema di gestione
16 Vantaggi L organizzazione può procedere per gradi in modo da introdurre i cambiamenti in modo graduale e meno traumatico Gli oneri dovuti alla certificazione vengono dilazionati nel tempo Lo sviluppo può essere autofinanziato accedendo al sistema di sgravi previsto da INAIL (modello OT24) Gli elementi già sviluppati possono essere la base su cui integrare, nella fase successiva, i requisiti dello standard BS OHSAS 18001
17 Modello OT Evidente il rispetto delle regole Sincert
18 Modello OT Nelle istruzioni poi si ribadisce
19 Linee Guida BS OHSAS Valutazione dei rischi Valutazione leggi Formazione Controllo operativo Gestione della prevenzione
20 BS OHSAS Azienda Modelli Azienda Risultato Linee Guida Attestato Sistema Integra OHSAS OHSAS Certificato
21 BS OHSAS andamento Il numero di certificazioni rilasciate in Italia è in costante aumento dovuto al fatto che il tema sicurezza è di attualità ed è aumentata la sensibilità di tutti verso questo argomento. Fonte Accredia
22 BS OHSAS efficacia Fonte INAIL
23 BS OHSAS efficacia Fonte INAIL
24 BS OHSAS efficacia Fonte INAIL
26 TÜV Italia La norma BS OHSAS 18001:2007: requisiti e correlazioni con il nuovo testo unico D.Lgs. 81/08 Stefano Tarlon Sector Manager Sicurezza TUV Italia S.r.l.
27 Normativa italiana Evoluzione degli standard Proattivo OGGI autovalutativo IERI Reattivo impositivo
28 Normativa italiana D. lgs 81/ struttura Assieme al D.lgs 626/1994 costituisce una nuova tappa fondamentale dell introduzione dei requisiti di salute e sicurezza del lavoro in Italia. ha carattere onnicomprensivo in quanto copre tutti i settori privati e pubblici restano pienamente in vigore le disposizioni precedenti, se non espressamente abrogate costituisce il passaggio da una forma di prevenzione tecnica e passiva ad una sistemica ed attiva che mira allo sviluppo della cultura della sicurezza come sistema di gestione permanente, organico e partecipato
29 Normativa italiana D. lgs 81/ struttura è composto da 306 articoli 51 allegati attuativi delle disposizioni definisce disposizioni puntuali su luoghi ed attrezzature di lavoro, DPI, movimentazione dei carichi manuali, videoterminali, agenti chimici, cancerogeni e biologici, cantieri temporanei e non. stabilisce obblighi sistemici: programmazione attività di PREVENZIONE organizzazione SPP definizione di nuovi ruoli e responsabilità redazione del Documento di Valutazione dei Rischi formazione ed informazione, consultazione, riunione sicurezza
30 Normativa italiana Art. 30 comma 5 Il modelli organizzativi da prendere in considerazione per sviluppare un Sistema di Gestionedella Salute esicurezza sul Lavoro (SGSSL) sono: Linee Guida UNI INAIL ed BS OHSAS ed In una fase di prima applicazione, poi il Governo deciderà sul da farsi oppure decidere nuovi modellidi riferimento.
31 Normativa volontaria BS8800:1996 UNI 10617:1997 OHSAS 18001:1999 BS OHSAS18001:2007 Prima linea guida che stabilisce i criteri per sviluppare un sistema di gestione della salute e sicurezza dei lavoratori. Non avendo lo status di norma non si poteva procedere con la certificazione del sistema. Relativa a impianti a rischio di incidente rilevante. Non è certificabile ma stabilisce i requisiti di base che deve avere un sistema di gestione delle sicurezza per essere efficace ed è applicabile a tutte le fasi del ciclo di vita di un impianto e/o di un processo. Nel novembre 1998 il BSI avviò un gruppo di lavoro costituito dai principali enti di certificazione, da organismi di normazione nazionali e da consulenti specialisti, allo scopo di pervenire ad uno standard armonizzato per il quale potesse essere richiesta la certificazione. Nuova edizione della norma a cui sono stati apportati modifiche ed aggiornamenti per renderla attuale.
32 Normativa volontaria SISTEMI DI GESTIONE (Linee guida UNI INAIL, BS OHSAS 18001) Sono di adozione volontaria e prevedono rispetto norme di legge monitoraggio effettuato da personale interno all organizzazione economie di gestione si adattano alle caratteristiche dell organizzazione capacità di adattamento all evoluzione di leggi, regolamenti e norme di buona tecnica coinvolgono i lavoratori e i loro rappresentanti il sistema non è sottoposto a controllo delle Autorità di vigilanza
33 Normativa volontaria SISTEMI DI GESTIONE (Linee guida UNI INAIL, BS OHSAS 18001) Hanno la finalità di ridurre progressivamente icosti complessivi della salute esicurezza aumentare l efficienza ele prestazioni dell organizzazione migliorare ilivelli di salute esicurezza sul lavoro migliorare l immagine interna ed esterna dell organizzazione
34 Evoluzione degli standard D.Lgs 81/08 Linee Guida BS OHSAS Efficacia SGSSL
35 Normativa italiana Art Modelli di organizzazione e di gestione 1.Il modello di organizzazione e di gestione idoneo ad avere efficacia esimente della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società edelle associazioni anche prive di personalità giuridica di cui al decreto legislativo 8giugno 2001, n. 231, deve essere adottato ed efficacemente attuato, assicurando un sistema aziendale per l'adempimento di tutti gliobblighigiuridicirelativi: a) al rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi aattrezzature, impianti, luoghi di lavoro,agenti chimici,fisiciebiologici; b) alle attività di valutazione dei rischi e di predisposizione delle misure di prevenzione e protezioneconseguenti; c) alle attività di natura organizzativa, quali emergenze, primo soccorso, gestione degli appalti, riunioniperiodichedi sicurezza,consultazionidei rappresentantidei lavoratoriper la sicurezza; d) alleattivitàdi sorveglianzasanitaria; e) alleattivitàdi informazioneeformazionedei lavoratori; f) alle attività di vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure edelle istruzioni di lavoro insicurezzada parte dei lavoratori; g) allaacquisizionedi documentazioniecertificazioniobbligatoriedi legge; h) alleperiodicheverifichedell'applicazioneedell'efficaciadelleprocedure adottate.
36 Normativa italiana Art Modelli di organizzazione e di gestione 2. Il modello organizzativo egestionale di cui al comma 1 deve prevedere idonei sistemi di registrazionedell avvenutaeffettuazionedelleattivitàdi cui al comma Il modello organizzativo deve in ogni caso prevedere, per quanto richiesto dalla natura e dimensioni dell'organizzazione e dal tipo di attività svolta, un'articolazione di funzioni che assicuri le competenze tecniche e i poteri necessari per la verifica, valutazione, gestione e controllo del rischio, nonché un sistema disciplinare idoneo asanzionare il mancato rispetto dellemisure indicatenel modello. 4. Il modello organizzativo deve altresì prevedere un idoneo sistema di controllo sull'attuazione del medesimo modello esul mantenimento nel tempo delle condizioni di idoneità delle misure adottate. Il riesame el'eventuale modifica del modello organizzativo devono essere adottati, quando siano scoperte violazioni significative delle norme relative alla prevenzione degli infortuni e all'igiene sul lavoro, ovvero in occasione di mutamenti nell'organizzazione e nell'attivitàin relazioneal progressoscientificoetecnologico. 5. In sede di prima applicazione, imodelli di organizzazione aziendale definiti conformemente alle Linee guida UNI-INAIL per un sistema di gestione della salute esicurezza sul lavoro (SGSL) del 28 settembre 2001 oal BritishStandardOHSAS 18001:2007 si presumono conformi airequisiti di cui al presente articolo per le parti corrispondenti. Agli stessi fini ulteriori modelli di organizzazione e gestione aziendale possono essere indicati dalla Commissione di cui all'articolo6.
37 Confronto requisiti Introduzione BS OHSAS Linee Guida UNI INAIL B Sequenza ciclica di un SGSL Testo Unico Sicurezza D.lgs 81/ Scopo A Finalità art. 30 comma 1 2 Pubblicazioni di riferimento 3 Termini e definizioni art. 2 4 Requisiti del sistema di gestione SSL 4.1 Requisiti generali E.1 Sistema di gestione art. 30 comma Politica di SSL C La politica per la sicurezza e salute sul lavoro 4.3 -Pianificazione art. 30 comma 1 lett. b 4.3.1Identificazione dei pericoli, valutazione del rischio e determinazione dei controlli DPianificazione Requisiti legali e di altro tipo C La politica per la sicurezza e salute sul lavoro DPianificazione art. 30 comma 1 lett. a Obiettivi e programma(i) D Pianificazione 4.4 -Attuazione e funzionamento Risorse, ruoli, responsabilità, deleghe eautorità Competenza, addestramento e consapevolezza Comunicazione, partecipazione e consultazione E.2 Definizione dei compiti e delle responsabilità E.4 Formazione, addestramento, consapevolezza E.5 Comunicazione, flusso informativo e cooperazione E.3 Coinvolgimento del personale art. 30 comma 3 art. 30 comma 1 lett. e art. 30 comma 1 lett. c
38 Confronto requisiti BS OHSAS Linee Guida UNI INAIL Testo Unico Sicurezza D.lgs 81/ Documentazione E.6 Documentazione art. 30 comma Controllo dei documenti E.6 Documentazione art. 30 comma Controllo operativo E.7 Integrazione della salute esicurezza nei processiaziendali egestione operativa art. 30 comma 1 lett. c art. 30 comma 1 lett. f Preparazione e risposta all emergenza E.7 Integrazione della salute esicurezza nei processiaziendali egestione operativa art. 30 comma 1 lett. c Monitoraggio F Rilevamento e analisi dei risultati e art. 30 comma 1 lett. d conseguentemiglioramento del sistema Controllo e misura della prestazione F.1 Monitoraggio interno della sicurezza Valutazione della conformità F.1 Monitoraggio interno della sicurezza art. 30 comma 1 lett. a Indagine di incidenti, non conformità, azioni correttive e preventive art. 30 comma 1 lett. g F.3 Piano del monitoraggio art. 30 comma 1 lett. f Controllo delle registrazioni E.6 Documentazione art. 30 comma Audit interni F.1Monitoraggio interno della sicurezza art. 30 comma 1 lett. h F.2 Caratteristiche e responsabilità dei verificatori art. 30 comma 4 4.6Riesame della direzione F.4Riesame delsistema art. 30 comma 1 lett. h art. 30 comma 4
39 Normativa italiana Art. 299 Principio di effettività Le posizioni di garanzia relative ai soggetti di cui all'articolo 2, comma 1, lettere b), d) ed e), gravano altresì su colui il quale, pur sprovvisto di regolare investitura, eserciti in concreto i poteri giuridici riferiti a ciascuno dei soggetti ivi definiti. Ruoli responsabilità deleghe competenze SGSSL Azioni prassi operative emergenza partecipazione Verifiche monitoraggio audit riesame
40 Linee Guida BS OHSAS Gestione ordinaria Linee Guida BS OHSAS Sistema di gestione
41 Vantaggi L organizzazione può procedere per gradi in modo da introdurre i cambiamenti in modo graduale e meno traumatico Gli oneri dovuti alla certificazione vengono dilazionati nel tempo Lo sviluppo può essere autofinanziato accedendo al sistema di sgravi previsto da INAIL (modello OT24) Gli elementi già sviluppati possono essere la base su cui integrare, nella fase successiva, i requisiti dello standard BS OHSAS 18001
42 Modello OT Evidente il rispetto delle regole Sincert
43 Modello OT Nelle istruzioni poi si ribadisce
44 Linee Guida BS OHSAS Valutazione dei rischi Valutazione leggi Formazione Controllo operativo Gestione della prevenzione
45 BS OHSAS Azienda Modelli Azienda Risultato Linee Guida Attestato Sistema Integra OHSAS OHSAS Certificato
46 BS OHSAS andamento Il numero di certificazioni rilasciate in Italia è in costante aumento dovuto al fatto che il tema sicurezza è di attualità ed è aumentata la sensibilità di tutti verso questo argomento. Fonte Accredia
47 BS OHSAS efficacia Fonte INAIL
48 BS OHSAS efficacia Fonte INAIL
49 BS OHSAS efficacia Fonte INAIL

References: Art. 30
 art. 30
 art. 2
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 Art. 299
 Art. 30
 art. 30
 art. 2
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 art. 30
 Art. 299