Source: http://legislazionetecnica.it/59804/fonte/d-pr-11-02-2005-n-68
Timestamp: 2018-05-21 11:08:10+00:00

Document:
D. P.R. 11/02/2005, n. 68 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN7578
G.U. 28/04/2005, n. 97
In vigore dal 13/05/2005.
59804 1472349
Visto l'articolo 15, comma 2, della legge 15 marzo 1997, n. 59 R;
59804 1472350
1. Il presente regolamento stabilisce le caratteristiche e le modalità per l'erogazione e la fruizione di servizi di trasmissione di documenti informatici mediante posta elettronica certificata.
b) Centro nazionale per l'informatica nella pub
59804 1472351
Art. 2. - Soggetti del servizio di posta elettronica certificata
59804 1472352
Art. 3. - Trasmissione del documento informatico
59804 1472353
Art. 4 - Utilizzo della posta elettronica certificata
1. La posta elettronica certificata consente l'invio di messaggi la cui trasmissione è valida agli effetti di legge.
59804 1472354
Art. 5. - Modalità della trasmissione e interoperabilità
1. Il messaggio di posta elettronica certificata inviato dal mittente al proprio gestore di posta ele
59804 1472355
Art. 6. - Ricevuta di accettazione e di avvenuta consegna
2. Il gestore di posta elettronica certificata utilizzato dal destinatario
59804 1472356
Art. 7. - Ricevuta di presa in carico
1. Quando la trasmissione del messaggio di posta elettronica certificata avviene tramite più g
59804 1472357
Art. 8. - Avviso di mancata consegna
1. Quando il messaggio di posta elettronica certificata non risulta consegnabile il gestore comunica
59804 1472358
Art. 9. - Firma elettronica delle ricevute e della busta di trasporto
1. Le ricevute rilasciate dai gestori di posta elettronica certificata sono sottoscritte dai medesimi mediante una firma elettronica avanzata ai sensi dell'articolo 1
59804 1472359
Art. 10. - Riferimento temporale
1. Il riferimento temporale e la marca temporale sono formati in conformità a quanto previsto
59804 1472360
Art. 11. - Sicurezza della trasmissione
1. I gestori di posta elettronica certificata trasmettono il messaggio di posta elettronica certificata dal mittente al destinatario integro in tutte le sue parti, includendolo nella busta di tras
59804 1472361
Art. 12. - Virus informatici
1. Qualora il gestore del mittente riceva messaggi con virus informatici è tenuto a non accettarli, informando tempestiva
59804 1472362
Art. 13. - Livelli minimi di servizio
1. I gestori di posta elettronica certificata sono tenuti ad assicurare il livello minimo di servizio
59804 1472363
Art. 14. - Elenco dei gestori di posta elettronica certificata
2. Le pubbliche amministrazioni ed i privati che intendono esercitare l'attività di gestore di posta elettronica certificata inviano al CNIPA domanda di iscrizione nell'elenco dei gestori di posta elettronica certificata.
3. I richiedenti l'iscrizione nell'elenco dei gestori di posta elettronica certificata diversi dalle pubbliche amministrazioni devono avere natura giuridica di società di capitali e capitale sociale interamente versato non inferiore a un milione di euro.
4. I gestori di posta elettronica certificata o, se persone giuridiche, i loro legali rappresentanti ed i soggetti preposti all'amministrazione devono, inoltre, possedere i requisiti di onorabilità richiesti ai soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo presso le banche di cui all'articolo 26 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385
59804 1472364
Art. 15. - Gestori di posta elettronica certificata stabiliti nei Paesi dell'Unione europea
1. Può esercitare il servizio di posta elettronica certificata il gestore del servizio stabilito in altri Stati membri dell'Union
59804 1472365
Art. 16. - Disposizioni per le pubbliche amministrazioni
1. Le pubbliche amministrazioni possono svolgere autonomamente l'attività di gestione del servizio di posta elettronica certificata, oppure avvalersi dei servizi offerti da altri gestori pubblici o privati, rispettando le regole t
59804 1472366
Art. 17. - Regole tecniche
1. Il Ministro per l'innovazione e le tecnologie definisce, ai sensi dell'articolo 8, comma 2, del de
59804 1472367
Art. 18. - Disposizioni finali
1. Le modifiche di cui all'articolo 3 apportate all'articolo 14, comma 1, del decreto del Presidente
D. Leg.vo 30/12/2010, n. 235
Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante Codice dell’amministrazione digitale, a norma dell’articolo 33 della legge 18 giugno 2009, n. 69.
Commi 2 e 3 dell'articolo 4
Viene data attuazione alla delega recata dall'art. 33 della L. 69/2009 concernente integrazioni e modificazioni al Codice dell'amministrazione digitale di cui al D. Leg.vo 82/2005.
La suddetta delega è finalizzata ad adeguare il Codice al rapido sviluppo intervenuto nell'uso delle tecnologie della comunicazione e dell'informazione, nonché ad assicurare maggiore effettività alle molte norme a carattere programmatico o recanti indicazioni di principio, rimaste fino ad ora inattuate.
Più in particolare, sul piano normativo ed amministrativo, il provvedimento mira ad imporre l'attuazione del Codice in modo più incisivo e stringente da parte dei dirigenti e dipendenti pubblici, sia attraverso misure premiali che provvedimenti sanzionatori.
Tra le innovazioni di maggiore impatto introdotte dalla riforma si segnala l'ampliamento del diritto dei cittadini e delle imprese ad interagire tramite le nuove tecnologie, non più limitato alle sole pubbliche amministrazioni ma esteso anche alle società interamente partecipate da enti pubblici e con prevalente capitale pubblico (art. 3).
Di grande rilievo anche le disposizioni, contenute nell'art. 4, che prevedono l'effettuazione dei pagamenti in favore delle pubbliche amministrazioni, a qualsiasi titolo dovuti con l'eccezione delle attività di riscossione dei tributi, tramite l'uso di tecnologie informatiche.
Il comma 2 del citato art. 4 prevede inoltre, con l'introduzione del nuovo art. 5-bis del Codice, che la presentazione di istanze, dichiarazioni, dati, e lo scambio di informazioni e di documenti tra le imprese e le amministrazioni pubbliche, nonché l'adozione da parte di queste ultime di atti e provvedimenti amministrativi, avverrà esclusivamente tramite tecnologie informatiche. Per l'attuazione di queste disposizioni occorrerà peraltro aspettare un decreto attuativo del Presidente del Consiglio dei Ministri.
L'art. 39 apporta modifiche all'art. 57 del Codice al fine di obbligare le pubbliche amministrazioni alla pubblicazione online di moduli e formulari. È infatti previsto il divieto di utilizzo di moduli e formulari che non siano stati pubblicati, ed inoltre la mancata pubblicazione non inibisce l'avvio dei procedimenti con istanza in forma libera
Digitalizzazione PA: scatta l'obbligo di realizzare il protocollo informatico
Anche gli Ordini provinciali devono conformarsi al nuovo protocollo informatico. Chiarimenti per l'attuazione delle nuove procedure in una Circolare del CNI. Presentiamo un riepilogo completo della normativa applicabile, degli adempimenti con le relative scadenze e del regime sanzionatorio.
Il D.L. 185/2008 convertito in legge: tutte le novità
Nuovo taglio incentivi ai tecnici pubblici - Disciplina delle terre e rocce da scavo - Acquisizione d’ufficio del durc - Agevolazioni per la riqualificazione energetica - Progetti di arredo urbano - Posta elettronica certificata professionisti e imprese - Riscossione crediti verso la p.a. - Mutui a tasso variabile - Rivalutazione immobili - Pagamento iva «di cassa» - Interventi per edilizia scolastica e infrastrutture.
Codice unico per il terzo settore da Il Sole 24 Ore
Arriva il Codice del terzo settore da Italia Oggi

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18
 art. 4
 art. 5