Source: http://www.fossabova.it/statuto.html
Timestamp: 2017-12-11 01:54:11+00:00

Document:
Statuto - FOSSA BOVA
Associazione di volontariato per la cura, la salvaguardia e la valorizzazione
delle risorgive e del territorio – Cadidavid VR
È costituita l’associazione di volontariato, denominata: «Associazione FOSSA BOVA – Associazione di Volontariato per la cura, la salvaguardia e la valorizzazione delle risorgive e del territorio – Cadidavid VR», che assume la forma giuridica di Associazione.
L’Associazione ha sede a Verona Cadidavid in via Colonnello Fasoli, 6/c c/o il Circolo ACLI di Cadidavid.
L’Associazione FOSSA BOVA è un’associazione di volontariato disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti della legge 11 agosto 1991 n. 266, delle leggi regionali di attuazione e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.
Il presente statuto può essere modificato con deliberazione della assemblea adottata con la presenza di almeno due terzi degli aderenti e il voto favorevole della maggioranza de presenti.
L’Associazione FOSSA BOVA opera esclusivamente con finalità di solidarietà sociale.
L’Associazione si avvale dell’attività degli aderenti e di terzi; persegue gli scopi anche in convenzione con enti pubblici o privati e in collaborazione con organizzazioni italiane ed estere.
Si prefigge il miglioramento e la valorizzazione dell’ambiente, del territorio e quindi della salute.
Intende perseguire le sue finalità attraverso iniziative quali:
Pulizia, recupero e manutenzione dei fontanili, dei corsi d’acqua e delle aree limitrofe.
Attività di manutenzione, pulizia e custodia di aree verdi, parchi giochi, ambienti naturali, beni monumentali e culturali.
Organizzazione di iniziative informative e di sensibilizzazione verso la popolazione e le scuole.
Promozione ed organizzazione di attività commerciali e produttive marginali, volte al perseguimento degli scopi sociali.
5. L’Associazione non persegue scopi di lucro.
Art. 4 - Ambito di attuazione
L’Associazione interviene prevalentemente nel quartiere di Cadidavid e sul territorio di Verona Sud del Comune di Verona.
Sono aderenti dell’Associazione FOSSA BOVA tutte le persone fisiche che ne condividono le finalità e sono mossi da spirito di solidarietà.
La domanda di adesione va inoltrata al Consiglio Direttivo che delibera l’adesione.
Gli aderenti hanno il diritto di eleggere gli organi dell’Associazione.
Essi hanno diritto all’informazione sulle attività dell’Associazione e di controllo sull’andamento delle medesime come stabilito dalle leggi e dallo statuto.
Gli aderenti hanno il diritto al rimborso dalle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, ai sensi di legge.
Gli aderenti sono tenuti al pagamento di una quota di adesione di una quota periodica annuale, per il sostegno delle attività.
Il comportamento verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’associazione, deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza e buona fede.
Gli aderenti cessano di far parte dell’ Associazione per:
mancato pagamento della quota annuale di adesione;
esclusione, nel caso l’aderente assuma un comportamento in contrasto con le finalità e gli scopi ai quali l’Associazione si ispira. L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo e ratificata dall’Assemblea degli aderenti, dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato.
E’ presieduta da un presidente nominato dagli aderenti riuniti.
L’Assemblea si riunisce almeno una volta all’anno oppure su convocazione del Presidente.
Il Presidente convoca l’Assemblea con avviso contenente l’ordine del giorno, almeno 7 giorni prima
L’Assemblea può essere convocata anche dalla maggioranza del Consiglio Direttivo o da almeno un quarto degli aderenti. La convocazione deve avvenire con le medesime modalità.
Art. 12 - Validità della assemblea
L’Assemblea convocata in seduta ordinaria delibera:
sull’approvazione del bilancio consuntivo predisposto dal Consiglio Direttivo;
sullo scioglimento anticipato dell’Associazione con la presenza di tre quarti dei soci ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti;
sulla revoca del Consiglio Direttivo e del Presidente con la maggioranza assoluta dei soci
Art. 14 - Votazione
Art. 15 - Verbalizzazione
Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in verbale redatto dal segretario o da un componente dell’assemblea e sottoscritto dal presidente.
Ogni aderente dell’associazione ha diritto di consultare il verbale.
Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea. E’ composto da un minimo di tre a un massimo di nove membri, eletti tra gli aderenti e sono rieleggibili.
Presiede i l Consiglio Direttivo il Presidente dell’Associazione.
Art. 17 – Funzioni e durata
Il Consiglio Direttivo è l’organo di governo e amministrazione dell’Associazione ed opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell’Assemblea alla quale risponde direttamente.
Il Consiglio Direttivo dura in carica per tre anni e può essere revocato dall’Assemblea, con la maggioranza degli aderenti.
Almeno un mese prima della scadenza del mandato del Consiglio Direttivo, il Presidente convoca l’Assemblea per la elezione del nuovo Consiglio.
Art. 18 - Gratuità di carica
Le cariche elettive non danno diritto ad alcun compenso.
Art. 19 - Elezione e durata
Il Presidente rappresenta l’Associazione e compie tutti gli atti che impegnano l’Associazione stessa.
Il Presidente presiede il Consiglio Direttivo e cura l’ordinato svolgimento dei lavori.
Sottoscrive il verbale dell’Assemblea, e ne cura la custodia.
Art. 21 - Indicazioni delle risorse
Quote associative e contributi versati dagli aderenti.
Contributi, donazioni e lasciti testamentari.
Contributi di Organismi Nazionali e Internazionali.
Proventi da attività marginali di carattere commerciale e produttivo.
Art. 22 – I beni
3. I beni immobili, i beni registrati mobili, nonché i beni mobili che sono collocati nella sede dell’Associazione sono elencati nell’inventario, che è depositato presso la sede dell’Associazione e può essere consultato dagli aderenti.
I contributi ordinari sono costituiti dalla quota associativa degli aderenti, stabilita dal Consiglio Direttivo.
I contributi straordinari sono elargiti dagli aderenti o da persone fisiche o giuridiche estranee all’associazione.
Le erogazioni liberali in denaro, e le donazioni sono accettate dal Consiglio Direttivo, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell’Associazione.
Art. 25 - Proventi derivanti da attività marginali
Il Consiglio Direttivo delibera sulla utilizzazione dei proventi, che deve essere comunque in armonia con le finalità statutarie dell’Associazione e con i principi della L. 266/91.
Art. 26 - Devoluzione dei beni
In caso di scioglimento o cessazione dell’Associazione, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto ad altre organizzazioni di volontariato o enti non lucrativi socialmente utili, aventi scopi analoghi a quelli indicati nel presente statuto. Il patrimonio non può essere diviso tra gli aderenti.
Art. 27 - Bilancio e conto consuntivo
Il conto consuntivo è elaborato da Consiglio Direttivo e contiene tutte le entrate intervenute e le spese sostenute relative all’anno trascorso.
Il bilancio preventivo è elaborato da Consiglio Direttivo e contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.
Art. 28 - Approvazione del bilancio e del conto consuntivo
Il bilancio preventivo è approvato dalla assemblea, con voto palese e con la maggioranza dei presenti.
Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell’Associazione quindici giorni prima della seduta, e può essere consultato da ogni aderente.
Il conto consuntivo è approvato dalla assemblea, con voto palese e con la maggioranza dei presenti entro il 30 Aprile.
Il conto consuntivo è depositato presso la sede della associazione quindici giorni prima della seduta, e può essere consultato da ogni aderente.
Art. 29 – Deliberazione, stipulazione e attuazione delle convenzioni
Le convenzioni sono stipulate dal Presidente dell’Associazione.
Copia di ogni convenzione è custodita a cura del Presidente.
Art. 30 - Dipendenti
Art. 31 - Collaboratori di lavoro autonomo
I collaboratori di lavoro autonomo sono assicurati, ai sensi di legge, contro le malattie, infortunio, e per la responsabilità civile verso i terzi.
Art. 32 - Responsabilità ed assicurazione degli aderenti
Art. 33 - Responsabilità dell’Associazione
Art. 34 - Assicurazione dell’Associazione
Art. 35 – Rapporto con altri soggetti
Registrato a VERONA 1 il 21 Aprile 2009 al n° 3863

References: Art. 4

Art. 12

Art. 14

Art. 15

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 21

Art. 22

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35