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Timestamp: 2017-12-12 04:44:37+00:00

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Genova 2001 | Sinistra Europea Genova
Archive for the ‘Genova 2001’ Category
L’ipocrisia di Matteo Renzi nella Genova ferita del G8
17 aprile 2015 sinistraeuropeagenova	Lascia un commento
Matteo Renzi, ricordando che nel luglio 2001, a differenza di tanti capi scout, aveva deciso di non partecipare alla richiesta di Un Altro Mondo Possibile, ha l’ardore di venire a Genova a difendere l’allora capo della polizia Giuseppe De Gennaro, sotto la cui guida sono stati perpetrati le piu’ gravi violazioni dei diritti umani in un paese occidentale dopo la Seconda Guerra Mondiale. Che sia riuscito indenne dai processi e’ veramente scarsamente significativo. Matteo Renzi dica se condivide la gestione dell’ordine pubblico sotto la guida di De Gennaro del luglio 2001. E’ questo che conta. Tutto il resto e’ bieca propaganda e atteggiamento servile.
“Se vogliamo andare a vedere di chi erano le responsabilita’, credo che non sia stata fatta chiarezza
fino fondo e certo che ci sto a fare una discussione vera su quello che accadde”, ha osservato Renzi ricordando che all’epoca del G8 era capo scout. “Ho visto, ho letto e ho sentito i resoconti di ragazzi che sono stati picchiati e sono ragazzi che quelle botte se le porteranno dietro per sempre. Sono stati picchiati a mani ferme, erano in un angolo in una scuola, da questo punto di vista e’ folle cio’ che e’ accaduto. Da cittadino ho sentito un mio compaesano che era un carabiniere che ha
praticamente perduto un’occhio semplicemente perche’ stava con i suoi ragazzi del battaglione”, ha osservato il premier. “Non trovo sia un’idea convincente, dopo aver visto tutto questo risolvere tutto trovando un capro espiatorio”. “Se da premier mi chiede del presidente di Finmeccanica – ha detto Renzi rivolto al suo intervistatore – io le dico che il presidente di Finmeccanica ha tutti i titoli e le qualita’ per governare l’azienda. Se mi chiede del ruolo del presidente di Finmeccanica allora quando era capo della polizia e’ stato assolto da ogni tipo di processo e da questo punto di vista immaginare il capo della polizia come capro espiatorio di cio’ che e’ accaduto e’ inaccettabile”.(ANSA).
Categorie:Comunicati stampa, Genova 2001 Tag:Antonio Bruno, G8 2001, Genova 2001, Matteo Renzi
Comitato Verità e Giustizia per Genova su sentenza Strasburgo contro l’Italia (luglio 2001)
8 aprile 2015 sinistraeuropeagenova	Lascia un commento
La sentenza della Corte di Strasburgo è uno schiaffo alle istituzioni italiane, che dopo 14 anni di risposte inadeguate e inaccettabili sono chiamate a reagire secondo una logica democratica e civile.
Non basta dire “ora una legge sulla tortura”.
Serve una buona legge sulla tortura, diversa da quella attualmente in discussione in parlamento: una legge che qualifichi la tortura come reato specifico del pubblico ufficiale, che escluda la prescrizione e preveda un fondo per le vittime.
La formulazione attuale sarebbe una beffa, una non-risposta alle indicazioni della Corte di Strasburgo.
E non c’è alcun motivo che giustifichi il rifiuto di introdurre l’obbligo per gli agenti in servizio di ordine pubblico di indossare un codice di riconoscimento sulle divise.
Ma sullo sfondo c’è un impegno più grande, addirittura urgente, visto le carenze strutturali evidenziate dalla Corte di Strasburgo: una nuova, seria riforma democratica delle forze di sicurezza.
Categorie:Comunicati stampa, Genova 2001 Tag:Comitato Verità e Giustizia per Genova, Corte di Strasburgo, G8 2001, Genova 2001
Commento alla sentenza di Strasburgo contro l’Italia torturatrice
7 aprile 2015 sinistraeuropeagenova	Lascia un commento
Molti anni or sono venni contattato dai famigliari delle vittime dell’irruzione nella scuola Diaz e delle torture nella caserma di Bolzaneto (luglio 2001) perché, come genovese, potessi dare una mano logistica al Comitato Verita’ e Giustizia per Genova.
E’ stata un’esperienza preziosa per me: ho incontrato persone splendide, solari, che all’inizio non potevano credere quello che lentamente hanno scoperto e poi si sono impegnate ostinatamente perché non calasse l’oblio su quei giorni, e soprattutto perché non succedessero piu’ quei fatti.
In quella gravita’ i fatti non si sono piu’ ripetuti, ma l’impunita’ di appartenenti alle forze dell’ordine responsabili di gravissimi atti non e’ cessata (Cucchi, Uva, Aldrovandi solo per fare alcuni esempi).
Siamo invecchiati (o maturati) chiedendo verita’.
E con la sentenza della Corte di Strasburgo l’abbiamo avuto.
Non abbiamo avuto la Giustizia: a fronte di pesantissimi pene verso manifestanti accusati di aver sfasciato cose, nessun responsabile e’ stato sospeso, molti promossi.
Non e’ stato iniziato nessun processo di riconciliazione, come ad esempio e’ accaduto in Sudafrica dopo l’apartheid
Come ha ricordato il pm dell’epoca Zucca “La Corte ha ricordato i punti critici che abbiamo calpestato con il nostro sistema e che sono quelli che per fatti di questo genere non è ammessa la prescrizione e noi l’abbiamo ammessa, non sono ammissibili condoni o grazia e noi abbiamo avuto l’indulto. La corte poi ci ha ricordato che i funzionari che sono semplicemente mandati a giudizio devono essere sospesi, e nessuno è stato sospeso, e devono essere destituiti e nessuno è stato destituito”.
Diaz, la Corte dei diritti di Strasburgo condanna l’Italia per tortura
Sentenza della Corte di giustizia europea sui fatti di Genova
Genova. Quanto avvenuto nella scuola Diaz durante il G8 del luglio 2001 è stato definito innumerevoli volte “macelleria messicana”, ma ora la Corte Europea dei diritti umani ha stabilito che “deve essere qualificato come tortura” e ha condannato l’Italia non solo per quanto fatto ad uno dei manifestanti, ma anche perché non ha una legislazione adeguata a punire il reato di tortura. La condanna è arrivata sulla base del ricorso presentato a Strasburgo da Arnaldo Cestaro, una delle vittime della perquisizione alla scuola Diaz, che all’epoca dei fatti aveva 62 anni, e afferma che quella notte fu brutalmente picchiato dalle forze dell’ordine tanto da dover essere operato, e da subire ancora oggi ripercussioni per alcune delle percosse subite….leggi tutto
Diaz, il pg Zucca dopo la condanna dell’Italia: “Sentenza scontata, non scontato silenzio del Governo”
Il procuratore che sostenne l’accusa in primo e secondo grado: “Quando parlavamo di tortura nei processi ci davano dei pazzi” leggi articolo
G8, Corte Strasburgo: “La polizia italiana si è rifiutata di collaborare”
Duro monito allo Stato italiano nella sentenza della Corte Europea
Categorie:Genova 2001, Rassegna stampa Tag:Arnaldo Cestaro, Comitato Verità e Giustizia per Genova, G8 2001, Genova 2001

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