Source: http://docplayer.it/15222532-Parte-i-n-21-bollettino-ufficiale-della-regione-basilicata-16-7-2012-5551.html
Timestamp: 2018-12-10 16:17:54+00:00

Document:
Download "Parte I N. 21 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-7-2012 5551"
Serafina Zamboni
1 Parte I N BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 4 luglio 2012, n Legge Regionale 12 gennaio 2000 n. 1 - art. 3 - Iscrizione al Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato della Associa - zione AVIS Comunale di San Chirico Raparo di San Chirico Raparo. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 4 luglio 2012, n D.G.R. n. 654/ Corsi di formazione per Operatore Socio-Sanitario (OSS) per l anno Autorizzazione all ASM, al - l AOR San Carlo, all ASP e all IRCCS - CROB. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 4 luglio 2012, n Legge Regionale n. 39/ 01, art Attività di controllo - Deliberazione n. 207 del 27/04/2012 del Direttore Generale del - l IRCCS - CROB inerente il bilancio d esercizio Richiesta di chiarimenti ed integrazioni. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 4 luglio 2012, n Legge Regionale n. 39/ 01, art Attività di controllo - Deliberazione n. 369 del 30/ 04/ 2012 del Direttore Generale dell Azienda Sanitaria Locale di Potenza (A.S.P.) inerente il bilancio d esercizio Richiesta di chiarimenti ed integrazioni. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 4 luglio 2012, n Provvedimenti a favore delle famiglie danneggiate dall evento alluvionale del 18 febbraio e 1 marzo LA GIUNTA REGIONALE VISTO il D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165 recante Norme Generali sull Ordinamento del Lavoro alle Dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche e successive modificazioni ed integrazioni; VISTA la L.R. 2 marzo 1996 n. 12 concernente la Riforma dell Organizzazione Amministrativa Regionale come successivamente modificata ed integrata; VISTA la D.G.R. 13 gennaio 1998 n. 11 con la quale sono stati individuati gli atti rientranti in via generale nelle competenze della Giunta Regionale; VISTA la Legge Regionale del 6 settembre 2001 n. 34, relativa al nuovo ordinamento contabile della Regione Basilicata; VISTE le DD.G.R. 23 maggio 2005 n e 5 luglio 2005 n inerenti la denominazione e la configurazione dei Dipartimenti Re - gio nali; VISTA la D.G.R. 5 ottobre 2005 n con cui sono state individuate le strutture dirigenziali ed è stata stabilita la declaratoria dei compiti alle medesime assegnati; VISTA la D.G.R. 23 aprile 2008 n. 539, modificativa della D.G.R. n. 637/2006, con la quale è stata approvata la disciplina dell iter procedurale delle proposte di Deliberazioni della Giunta Regionale e dei Provvedimenti Dirigenziali; VISTE le DD.G.R. 23 giugno 2009 n e 14 dicembre 2010 n concernenti rispettivamente la ridefinizione delle strutture organizzative ed il conferimento degli incarichi dirigenziali del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale, Economia Montana; VISTA la D.G.R. 14 dicembre 2010 n di conferimento di incarichi dirigenziali; VISTE le DD.G.R. n e n del 14 di - cembre 2010 concernenti il conferimento, ai sensi dell articolo 2 comma 7 della Legge Regionale 31/2010, degli incarichi di direzione di taluni Uffici del Dipartimento Agri col - tura, Sviluppo Rurale, Economia Montana; VISTA la L.R. n. 26 del 30 dicembre 2011 Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione Annuale e Pluriennale della Regione Basilicata - Legge Finanziaria 2012 ; VISTA la L.R. n. 27 del 30 dicembre 2011 Bilan- cio di Previsione per l Esercizio Finanziario
2 5552 N BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA Parte I 2012 e Bilancio Pluriennale per il triennio 2012/2014 ; VISTA la D.G.R. n. 1 del 12 gennaio 2012 Approvazione della ripartizione finanziaria in capitoli delle U.P.B. del Bilancio di Pre vi - sio ne per l Esercizio Finanziario 2012 e del Bilan cio Pluriennale per il triennio 2012/ 2014 ; CONSIDERATO che la Regione Basilicata è stata investita il 18 febbraio e l 1 marzo 2011 da un evento calamitoso riconosciuto tale dal D.P.C.M. del 10 marzo 2011 con il quale è stato dichiarato lo stato di emergenza in relazione a tali eccezionali eventi meteorologici; CONSIDERATO che il detto D.P.C.M. ha dichiarato che: detti eventi hanno provocato l esondazione di fiumi e torrenti, allagamenti di centri abitati e movimenti franosi, nonché gravi danni alle infrastrutture, agli edifici pubblici e privati e ai beni mobili, l interruzione di collegamenti viari, determinando disagi alla popolazione interessata e una grave compromissione delle attività produttive delle zone interessate; la natura e la violenza degli eventi meteorologici hanno causato gravi difficoltà al tessuto economico e sociale delle zone colpite; i fenomeni meteorologici in argomento hanno determinato una grave situazione di pericolo per l incolumità delle persone e per la sicurezza dei beni pubblici e privati; RITENUTO, quindi, necessario disporre l attuazione di interventi di carattere straordinario e urgente per il ritorno alle normali condizioni di vita; CONSIDERATO che nell area investita dalla calamità, delimitata giusta D.G.R. n. 751/2011 e sue ss.mm.ii., è stato necessario individuare l area cratere ovverosia il territorio maggiormente interessato dalle esondazioni, definita come segue: Comune: Bernalda; Fogli catastali: _Y ; Comune: Pisticci; Fogli catastali: 32-32_A _A ; Comune: Scanzano Jonico; Fogli catastali: _Z - 69_Y; CONSIDERATO che sussiste la necessità, da più parti evidenziata, di intervenire a favore delle famiglie degli alluvionati che non sono state destinatarie di alcun provvedimento di aiuto né da parte dello Stato né della Regione Basili cata, che ha adottato, pur nelle difficoltà economiche, provvedimenti destinati alla ripresa produttiva delle imprese agricole; VISTI gli esiti della riunione dell 1 giugno 2012 del Coordinamento Regionale delle iniziative antiracket ed antiusura che pongono in evidenza la necessità e l urgenza di intervenire a favore delle famiglie degli alluvionati dell area colpita, che versano ancora in un evidente stato di difficoltà economica, che di fatto impedisce loro l accesso al mercato del credito e le induce a far ricorso a forme non legali di prestito; CONSIDERATO che nella suddetta riunione è stato dichiarato che il Commissario della Zona Alluvionata, attraverso ulteriori strumenti finanziari, ha messo a disposizione delle dette famiglie un milione di euro valutando opportuno di destinare il 70% del fondo (ovverosia euro ) alle famiglie alluvionate che versano ancora in uno stato di necessità e il restante 30% (euro ) per la costituzione di un fondo da destinare alle famiglie a rischio usura sulla scorta dei requisiti di seguito indicati; RITENUTO che utilmente al fine di portare conforto alle famiglie, con la somma di euro può nel massimo essere concesso un contributo di euro da assegnare, con procedura di evidenza pubblica, alle famiglie alluvionate che versino nelle seguenti condizioni: a. che abbiano un componente destinatario di un provvedimento di sgombero a causa dell evento calamitoso;
3 Parte I N BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA b. che abbiano un componente imprenditore agricolo con l azienda ubicata nell area del cratere come accertata da fascicolo aziendale; c. che abbiano un componente che ha presentato al Dipartimento Agricoltura, SREM segnalazioni di danni alle strutture o alle produzioni agricole; RITENUTO che utilmente tale procedura introdotta con apposito avviso pubblico sarà gestita dal Dipartimento Agricoltura, SREM che ha la necessaria conoscenza del territorio e dei danni prodotti dall evento alluvionale e che ha la gestione degli altri provvedimenti già adottati a favore delle imprese agricole; RITENUTO che lo stesso Coordinamento, sempre nella medesima riunione, ha ulteriormente dichiarato che utilmente la difficoltà di accedere al credito legale e il ricorso all usura possono essere contrastati assegnando la gestione della residuale somma di euro ,00 alla Fondazione Mons. Caval - la di Matera, in collaborazione sinergica con l Associazione Falcone Borsellino di Monte - scaglioso, atteso che entrambe hanno conoscenza del territorio, dei problemi che incontrano le famiglie bisognose per l accesso al credito, che notoriamente combattono il fenomeno dell usura e del racket, previa la stipula di apposita convenzione; RITENUTO opportuno che tale aiuto sarà da destinare: 1) alle famiglie alluvionate con provvedimento di sgombero in relazione all evento calamitoso che: a. abbiano la proprietà o il possesso di terreni nei Comuni nei quali sia presente l area di maggiore intensità del danno causato dall evento alluvionale de quo; b. abbiano presentato al Dipartimento Agricoltura, SREM segnalazione di danni alle strutture o alle produzioni agricole; c. si trovino nelle condizioni di poter accedere ai benefici ex art. 15 L. 108 del 1996; 2) alle famiglie di braccianti con rapporto di lavoro di almeno un anno (attestato dai relativi corrispettivi mensili) alle dipendenze delle imprese agricole alluvionate, che si trovino nelle condizioni di poter accedere ai benefici ex art. 15 L. 108 del 1996; AD UNANIMITA dei voti; DELIBERA 1. di condividere e fare proprio il contenuto in parte qua del verbale della riunione dell 1 giugno 2012 del Coordinamento Regio - na le delle iniziative antiracket ed antiusura; 2. di approvare gli esiti dell attività istruttoria che hanno individuato nel territorio delimitato giusta D.G.R. n. 751/2011 e sue ss.mm.ii., l area cratere ovverosia il territorio maggiormente danneggiato dalla calamità, definita come segue: Comune: Bernalda; Fogli catastali: _Y ; Comune: Pisticci; Fogli catastali: 32-32_A _A ; Comune: Scanzano Jonico; Fogli catastali: _Z - 69_Y; 3. di intervenire a favore delle famiglie degli alluvionati dell area colpita che versano ancora in un evidente stato di difficoltà economica, che di fatto impedisce loro l accesso al mercato del credito e le induce a far ricorso a forme non legali di prestito; 4. di stanziare, a tal fine, la somma di 1 milione di euro a valere sul Cap. U.O del bilancio corrente che presenta la necessaria disponibilità; 5. di destinare il 70% del sopracitato stanziamento (ovverosia euro ) alle famiglie alluvionate che versano ancora in uno stato di necessità e il restante 30% (euro ) per la costituzione di un fondo da destinare alle famiglie a rischio usura ;
4 5554 N BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA Parte I 6. di stabilire che con la somma di euro può nel massimo essere concesso un contributo di euro da assegnare, con procedura di evidenza pubblica, alle famiglie alluvionate che versino nelle seguenti condizioni: a. che abbiano un componente destinatario di un provvedimento di sgombero a causa dell evento calamitoso; b. che abbiano un componente imprenditore agricolo con l azienda ubicata nel - l area del cratere come accertata da fascicolo aziendale; c. che abbiano un componente che ha presentato al Dipartimento Agricoltura, SREM segnalazione di danni alle strutture o alle produzioni agricole; 7. di approvare gli schemi dell avviso pubblico e della relativa domanda; 8. di stabilire, a tal fine, che il Dipartimento Agricoltura, SREM, che ha la necessaria conoscenza e del territorio interessato e dei danni prodotti dall evento alluvionale e che ha in carico gli altri provvedimenti già adottati a favore delle imprese agricole, provvederà alla gestione di tale procedura da introdurre con apposito avviso pubblico allegato al presente atto con la lettera A ; 9. di assegnare la gestione della residuale somma di euro , per aiutare le famiglie alluvionate e dei braccianti facilitando l accesso al mercato del credito e contrastando il ricorso a forme non legali di prestito, alla Fondazione Mons. Cavalla di Matera, atteso che ha conoscenza del territorio, dei problemi che incontrano le famiglie bisognose per l accesso al credito, che notoriamente combatte il fenomeno del - l usura e del racket; 10. di regolare la gestione di tale ultimo fondo secondo il contenuto di una stipulanda convenzione di cui allo schema allegato alla presente con la lettera B ; 11. di autorizzare il Direttore Generale del Dipartimento Agricoltura, SREM alla sottoscrizione della stipulanda convenzione tra Regione Basilicata e Fondazione Mons. Ca - val la ed ad apportare eventuali modifiche che si rendessero opportune in sede di stipula; 12. di stabilire che le famiglie, per poter accedere agli aiuti gestiti dalla Fondazione Mons. Ca valla dovranno soddisfare le seguenti condizioni: A) le famiglie alluvionate con provvedimento di sgombero in relazione all evento calamitoso che: a) abbiano la proprietà o il possesso di terreni nei Comuni nei quali sia presente l area di maggiore intensità del danno causato dall evento alluvionale de quo; b) abbiano presentato al Dipartimento Agricoltura, SREM segnalazione di danni alle strutture o alle produzioni agricole; c) si trovino nelle condizioni di poter accedere ai benefici ex art. 15 L. 108 del 1996; B) le famiglie di braccianti con rapporto di lavoro di almeno un anno (attestato dai relativi corrispettivi mensili) alle dipendenze delle imprese agricole alluvionate, si trovino nelle condizioni di poter accedere ai benefici ex art. 15 L. 108 del 1996; 13. la presente deliberazione viene pubblicata integralmente sul B.U.R. Tutti gli atti ai quali è fatto riferimento nella premessa e nel dispositivo della deliberazione sono depositati presso la struttura proponente, che ne curerà la conservazione nei termini di legge.
6 5556 N BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA Parte I
8 5558 N BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA Parte I
10 5560 N BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA Parte I
- il D.L. n. 347 del 18 settembre 2001, convertito
2134 N. 9 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-03-2012 Parte I Ferrovie Appulo Lucane S.R.L. Ammissione a finanziamento - Acquisizione n 20 autobus interurbani da utilizzare sui servizi

References: art. 3
 articolo 2
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 15