Source: http://www.distrettopesca.it/IlCOSVAP.aspx
Timestamp: 2017-05-25 16:14:26+00:00

Document:
Il consorzio COSVAP ha di fatto la governance del Distretto, ponendosi come strumento di promozione, coordinamento e gestione delle attività del Distretto. TITOLO I° - Denominazione - Sede - Durata - Scopi
Articolo 1 E’ costituito, tra tutti gli attori pubblici e privati della filiera della pesca e dell’agroalimentare, un Consorzio denominato “CONSORZIO SICILIANO PER LA VALORIZZAZIONE DEL PESCATO (CO.S.VA.P) – DISTRETTO PRODUTTIVO DELLA PESCA”.
13. Promuovere la diffusione internazionale dei prodotti e dei servizi delle piccole e medie imprese nonché il supporto alla loro presenza nei mercati esteri anche attraverso la collaborazione ed il partenariato con imprese estere. Funzionali al raggiungimento dell’oggetto sono comprese a titolo esemplificativo e non esaustivo le attività relative all’importazione di materie prime e di prodotti semilavorati, alla formazione specialistica per l’internazionalizzazione, alla qualità, alla tutela e all’innovazione dei prodotti e dei servizi commercializzati nei mercati esteri, anche attraverso marchi in contitolarità o collettivi, all’esportazione dei prodotti/servizi delle imprese consorziate e l’attività promozionali necessarie a realizzarla. 14. Gestire l’attività di centri servizi, anche in convenzione, per le imprese e gli Enti pubblici e privati (elaborazione dati, servizi contabili, fiscali, finanziari, legali e tecnici); erogare servizi di assistenza e consulenza tecnico-scientifica, economico-finanziaria, formazione, addestramento e favorendo la stipula di convenzioni e la creazione di eventuali joint-venture; svolgere attività di incubatrice di impresa ed assistenza alle stesse nella fase di start-up, compresa l’attuazione di tirocini e stage in Italia ed all’Estero.
Il Consorzio, per il conseguimento degli stessi, potrà realizzare la propria attività in forma diretta o stipulare convenzioni con professionisti, società specializzate, Istituti di credito, Enti ed Associazioni e potrà anche partecipare ad altre imprese o società aventi oggetto affine o connesso al proprio. TITOLO II° - Associati
Articolo 5 Possono essere Soci del Consorzio: Piccole e medie Imprese, costituite sotto forma di Ditte Individuali o Societarie, Associazioni di Categoria, Enti Pubblici e Privati.
Articolo 13 - Il patrimonio del Consorzio è costituito:
Alla fine di ciascun esercizio il Consiglio di Amministrazione provvede alla redazione del bilancio consuntivo. Il bilancio verrà approvato entro due mesi dalla chiusura dell'esercizio. Il bilancio approvato dal Consiglio di Amministrazione sarà sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei soci, entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio.
e) la determinazione di eventuali compensi agli Amministratori e Sindaci, a norma dei successivi articoli. Articolo 20 - L'Assemblea ordinaria è validamente costituita qualunque ne sia l'oggetto, in prima convocazione, quando sia presente almeno la maggioranza dei soci, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti o rappresentati.
In caso di modifica dello statuto e/o dell'oggetto sociale, i Soci dissenzienti hanno diritto di recedere; la dichiarazione di recesso deve essere comunicata a mezzo lettera raccomandata da inviarsi al Consiglio di Amministrazione non oltre dieci giorni da quello in cui si è tenuta l'Assemblea dei Soci. Articolo 22 - Ogni socio ha un solo voto, qualunque sia il numero delle quote da lui sottoscritte, ed ha il diritto al voto sempre che sia iscritto nel libro dei Soci ed in regola con il versamento delle quote così come previsto dall’art.10 dello Statuto.
In caso di malattia od altro legittimo impedimento, il Socio assente può farsi rappresentare nelle Assemblee da un suo delegato o da altro Socio mediante delega scritta. Ogni mandatario non può rappresentare più di due Soci. Articolo 23 - La presidenza dell'Assemblea spetta al Presidente del Consiglio di Amministrazione e, in sua assenza, al vice-presidente, e nel caso fossero entrambi assenti l'Assemblea può nominarne uno, scegliendolo tra i Soci.
Articolo 27 - Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente o da chi lo sostituisce, quando lo reputi necessario, oppure dietro domanda motivata di almeno tre Consiglieri o dal Collegio Sindacale. La convocazione è fatta almeno cinque giorni prima dell'adunanza con ogni mezzo che garantisca la prova dell’avvenuto ricevimento. Le adunanze sono tuttavia valide, in assenza di tali formalità, qualora siano presenti tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Sindaci.
I Consiglieri così nominati restano in carica sino alla scadenza naturale del mandato degli altri Consiglieri. Se viene meno la maggioranza degli Amministratori, quelli rimasti in carica devono convocare l'Assemblea perché provveda alla sostituzione dei mancanti.
Articolo 30 - Il Presidente del Consiglio di Amministrazione rappresenta legalmente il Consorzio in tutti gli affari, pratiche e vertenze di qualsiasi genere presso ogni Autorità, Ente o persona, con facoltà di transigere e conciliare, anche in materia di imposte e tasse, di rilasciare quietanze liberatorie anche ad Enti pubblici e di provvedere a quanto altro occorre per l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione. Il Presidente propone al Consiglio di amministrazione il Coordinatore ed i componenti dell'Osservatorio della Pesca del Mediterraneo, scelti fra soggetti qualificati, esperti, rappresentanti delle Istituzioni pubbliche, scientifiche, militari, del mondo imprenditoriale e sindacale, italiani e stranieri.
Articolo 31 – Collegio Sindacale Il Collegio Sindacale si compone di tre membri effettivi e due supplenti eletti dall'Assemblea tra i propri Soci o anche tra i non Soci.
Il Collegio Sindacale deve riunirsi almeno ogni trimestre. I Sindaci hanno tutti gli altri doveri e compiti stabiliti dalla legge. I Sindaci che non assistono, senza giustificato motivo, alle Assemblee o durante un esercizio sociale a due adunanze del Consiglio di Amministrazione, decadono dal loro ufficio. Articolo 33 – L’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo
c) Sulla devoluzione del patrimonio, le deliberazioni, tanto in prima che in seconda convocazione, devono essere prese con il voto favorevole di tanti Soci che rappresentino almeno i tre quarti dei voti spettanti a tutti i Soci.
F.to Anna Giubilato Notaio (sigillo) Enti Pubblici

References: Articolo 1

Articolo 5

Articolo 13
 Articolo 20
 Articolo 22
 Articolo 23

Articolo 27

Articolo 30

Articolo 31
 Articolo 33