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Timestamp: 2017-12-16 15:57:41+00:00

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CONVENZIONE TRA COeSO E LE ASSOCIAZIONI: ARCI NUOVA ASSOCIAZIONE, CARITAS, CEIS, COOP. SOLIDARIETÀ È CRESCITA - PDF
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Aurelia Cuomo
1 CONVENZIONE TRA COeSO E LE ASSOCIAZIONI: ARCI NUOVA ASSOCIAZIONE, CARITAS, CEIS, COOP. SOLIDARIETÀ È CRESCITA PER LA GESTIONE DELLE AZIONI PREVISTE NEL PROGETTO FUORI DAL TUNNEL DESTINATO A CITTADINI IN CONDIZIONE DI POVERTÀ ESTREMA, SENZA FISSA DIMORA E RESIDENTI NEL COMUNE DI GROSSETO. 1
2 CONVENZIONE TRA IL COeSO E LE ASSOCIAZIONI ARCI NUOVA ASSOCIAZIONE, COMITATO PROVINCIALE DI GROSSETO, CARITAS DIOCESIANA GROSSETO, CE.I.S. CENTRO ITALIANO SOLIDARIETA DI GROSSETO, PER LA GESTIONE DELLE AZIONI PREVISTE NEL PROGETTO FUORI DAL TUNNEL DESTINATO A CITTADINI IN CONDIZIONE DI POVERTÀ ESTREMA, SENZA FISSA DIMORA E RESIDENTI NEL COMUNE DI GROSSETO. In data 2 aprile 2003, alle ore 12, nella sede aziendale del Consorzio per la gestione delle politiche sociali, Via Damiano Chiesa 12 a Grosseto; L Azienda Consortile Consorzio Per La Gestione Delle Politiche Sociali (d ora in poi COeSO P.IVA rappresentato dal dott. Fabrizio Boldrini, nato a Grosseto, il 13 agosto 1954, il quale interviene per il presente atto non in proprio ma in qualità di Direttore aziendale e in detta qualità abilitato ad impegnare legalmente e formalmente l'ente che rappresenta; E L Arci Nuova Associazione, Comitato provinciale di Grosseto, (d ora in poi ARCI rappresentato dal Sig. Marco Giuliani, nato a Pescia (PT), il 07 giugno 1962, (C.F. GLNMRC62H07G491N) il quale interviene per il presente atto non in proprio ma in qualità di Presidente provinciale e in detta qualità abilitato ad impegnare legalmente e formalmente l'ente che rappresenta; La CARITAS Diocesana Grosseto (d ora in poi CARITAS) rappresentato dal Eusepi Alberto, nato a Tuscanica (VT), il 28 agosto 1934, il quale interviene per il presente atto non in proprio ma in qualità di Direttore e in detta qualità abilitato ad impegnare legalmente e formalmente l'ente che rappresenta IL CENTRO DI SOLIDARITA ITALIANA DI GROSSETO Via Alfieri 11 Grosseto (d ora in poi CE.I.S.) C.F (C/C 6074 Banca Popolare Etruria e Lazio CAB ABI 5390) rappresentato da Alberto Brugi, nato a S. Fiora, il 05 Febbraio 1961, il quale interviene per il presente atto non in proprio ma in qualità Presidente e in detta qualità abilitato ad impegnare legalmente e formalmente l'ente che rappresenta; LA COOP. ONLUS SOLIDARIETA E CRESCITA (d ora in poi SOLIDARITA E CRESCITA) rappresentato da Alberto Brugi, nato a S. Fiora, il 05 Febbraio 1961, il quale interviene per il presente atto non in proprio ma in qualità Presidente e in detta qualità abilitato ad impegnare legalmente e formalmente l'ente che rappresenta; PREMESSO CHE: nel Piano di zona 2001 è presente un progetto per la lotta alla povertà estrema denominato FUORI DAL TUNNEL, elaborato dalle associazioni ARCI NUOVA, CARITAS, CEIS SOLIDARIETA E CRESCITA che ha l obbiettivo di coordinare la rete degli interventi di solidarietà già esistenti sul territorio, con le attività svolte dai servizi pubblici potenziando la rete con nuove azioni, mirate e in grado di affrontare la complessità delle problematiche delle persone in stato di povertà, senza fissa dimora e residenti nel Comune di Grosseto; 2
3 le risorse messe a disposizione del Comune di Grosseto per tale progetto sono state trasferite al CoeSO con il contratto di servizi firmato nel luglio 2002; nella fase di redazione del progetto iniziale e successivamente in incontri con il comune di Grosseto, le associazioni ARCI NUOVA, CARITAS, CEIS, SOLIDARIETA E CRESCITA hanno concordato la realizzazione nel presente anno delle azioni di massima in esso previste e di seguito meglio dettagliate; lo scopo finale del progetto annuale è la valorizzazione delle attività esistenti fornite dalle associazioni di volontariato presenti sul territorio, nonché del loro miglioramento attraverso la messa in rete, l incremento delle attività, la promozione di nuove azioni finalizzate all attivazione di percorsi d uscita dallo stato di bisogno permanente; il progetto, per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, necessita della costituzione di un Tavolo di coordinamento permanente tra i soggetti promotori per assicurare il raccordo in rete delle risorse esistenti sul territorio, promuovere politiche sociali di solidarietà nell ambito della comunità locale, favorire la definizione di modalità operative condivise con l obbiettivo di determinare un sistema di relazioni tra tutti i soggetti coinvolti, impostare una banca dati per il monitoraggio degli accessi ai servizi offerti in relazione all analisi dei bisogni, promuovere e partecipare alla progettazione di nuovi interventi, in particolare fornire sostegno e consulenza agli Enti nella definizione delle politiche di contrasto alla povertà; il progetto necessità altresì della costituzione del Gruppo tecnico stabile composto dagli operatori (di sportello e sociali professionali) il progetto necessita inoltre di un azione sistematica ed impostata di raccolta dei dati gestionali e sociologici finalizzati al monitoraggio del fenomeno; CONCORDANO E CONVENGONO Art.1 Le premesse fanno parte integrante e sostanziale della presente convenzione. Art..2. scopi attori strumenti a) Scopo della presente convenzione è quello di disciplinare i rapporti tra le Associazioni ARCI NUOVA, CARITAS, CEIS, per la realizzazione delle azioni di seguito elencate, previste nel progetto FUORI DAL TUNNEL con le finalità premesse. b) Le attività disciplinate con la presente convenzione iniziano il 2 Aprile 2003 e si concludono il 31 dicembre dello stesso anno, salvo reiterazione, da realizzarsi con nuovi appositi atti, previa verifica della funzionalità, della bontà metodologica e gestionale, nonché degli attori coinvolti. c) Si conviene e si concorda che la gestione organizzativa del progetto sarà demandata al CoeSO, mentre quella funzionale sarà gestita dal Tavolo di coordinamento permanente tra i soggetti coinvolti. Le azioni di implementazione, sostegno e qualificazione degli interventi esistenti andranno a beneficio di tutte le associazioni di volontariato coinvolte, sulla base del fattivo svolgimento dei servizi e con decisioni prese dal Tavolo di coordinamento di cui sopra. 3
4 d) Si conviene e si concorda che il Gruppo Tecnico sarà costituito dagli operatori dello sportello di cui all art. 4 e dalla Assistente sociale che il CoeSO metterà a disposizione del progetto all uopo incaricata; e) Si stabilisce che il Gruppo Tecnico sarà incaricato di elaborare e definire le modalità di accoglienza e di presa in carico delle persone, nonché di costruire una mappatura delle risorse esistenti, sviluppando criteri di omogeneità di condivisione della progettazione dei nuovi interventi migliorativi; utilizzando i criteri della verifica dei percorsi intrapresi, nonché alla definizione di protocolli operativi con le varie agenzie sociali e sanitarie del territorio. Art. 3 azioni concordate Le azioni concordate per il raggiungimento degli scopi descritti, e previste nel progetto, consistono in: Attività di promozione e di informazione, rivolta alla cittadinanza del comune di Grosseto. Nella creazione, nel territorio del Comune di Grosseto, di uno sportello di accesso ai servizi con compiti di accoglienza, di accompagnamento, di presa in carico, di monitoraggio e coordinamento degli interventi, di attivazione di percorsi di autonomia per la fuoriuscita dallo stato di povertà e di disagio sociale estremo per le persone incapaci di autogestirsi. Nell acquisto di servizi (pasti, generi di conforto di prima necessità, ospitalità presso alberghi e o affittacamere, erogazione di contributi economici, biglietti ferroviari etc.). Acquisto di servizi educativi, culturali, di socializzazione Art. 4 articolazione funzionale delle azioni sportello l apertura dello sportello sarà garantita dalla presenza di due operatori scelti in modo concordato, tra il COeSO e le associazioni firmatarie della presente convenzione, tra il personale conosciuto, con esperienza specifica di accoglienza e di sostegno ai soggetti a cui è rivolto il progetto; tra i suddetti soggetti e il CoeSo si instaurerà un rapporto di Collaborazione Coordinata e Continuativa per il periodo 1 febbraio / 31 dicembre 2003, con un compenso lordo individuale concordato di ; qualora la convenzione venga reiterata e il giudizio sul suddetto personale, dato dal Tavolo di coordinamento di cui all Art. 2, sia positivo, tale rapporto potrà essere reiterato per la durata e con le modalità da concordare; lo sportello verrà aperto presso la sede della Associazione di volontariato CEIS, in via Alfieri a Grosseto, con orari da stabilire in ragione dell evoluzione del servizio e comunque su decisioni prese dal Tavolo di coordinamento di cui all Art. 2. L Affitto dei locali, le spese di investimento, il pagamento delle utenze e quant altro necessario a impiantare e gestire lo sportello, saranno a carico del CoeSO. Art. 5 funzionamento dello sportello Lo sportello, negli orari e con le modalità definite dal Gruppo tecnico, concordate con il tavolo di coordinamento, garantirà l accesso degli utenti in condizioni di povertà estrema, ai servizi presenti sul territorio, contribuendo a coordinarne gli interventi. Provvederà alla mappatura delle risorse esistenti sul territorio allo scopo di fornire informazioni ed interventi in tempi realmente adeguati ai bisogni delle persone che ne faranno richiesta. 4
5 Provvederà all invio e/o all accompagnamento presso i servizi socio assistenziali territoriali gestiti dal CoeSO e ai servizi sanitari della Azienda USL a seconda della competenza. Attiverà la consulenza e l intervento dell assistente sociale incaricata della realizzazione del progetto e delle assistenti sociali territoriali, per gli interventi complessi, soprattutto riferiti a nuclei familiari con minori, e predisporrà l avvio dei percorsi di inclusione sociale sia per i residenti che per i senza fissa dimora. Attiverà le reti di solidarietà sociale della comunità locale per la realizzazione degli interventi necessari a garantire risposte all utenza. Fornirà supporto e consulenza al gruppo tecnico di coordinamento per la progettazione di nuovi interventi a partire dalla conoscenza reale dei bisogni espressi. Predisporrà in accordo con il Tavolo di coordinamento, tutto il materiale per la rilevazione del fenomeno e per il monitoraggio dei bisogni. Attraverso la registrazione degli utenti provvederà alla centralizzazione e alla tutela dei dati, rendendoli poi, nelle forme consentite dalla legge, a tutte le associazioni di volontariato e ai servizi pubblici per ampliare la conoscenza del fenomeno e coinvolgere sempre più ampi settori del volontariato nella programmazione e nella realizzazione degli interventi, nonché nel loro coordinamento. Art. 7 attività di formazione Per l avvio delle attività dello sportello è prevista una breve attività formativa, curata dai responsabili del progetto, alla quale parteciperà il gruppo tecnico, su specifici contenuti inerenti: la relazione di aiuto e le modalità di accoglienza dell utenza, le modalità di accesso dell utenza residente la mappatura delle risorse sociali e sanitarie presenti sul territorio. Durante la realizzazione del progetto è prevista la partecipazione del gruppo tecnico e dei rappresentanti del tavolo di coordinamento ad attività di aggiornamento finalizzate al miglioramento e all ampliamento delle attività. Art. 8 rapporti finanziari per lo svolgimento delle azioni di cui agli articoli precedenti si individua l associazione CE.I.S. quale interfaccia finanziaria tra il CoeSO e il coordinamento delle associazioni di volontariato. Si concorda un contributo di Euro per le spese sostenute nell attività progettuale già svolta e per quella di coordinamento compreso il funzionamento del Tavolo tecnico. Si concorda un contributo iniziale di Euro quale sostegno per le spese di arredo, gestione e pagamento delle utenze dei locali individuati per lo sportello. Si stabilisce la somma di Euro per il sostegno e l incremento delle attività. Detti contributi saranno liquidati con la presente scansione: Euro alla firma della convenzione Euro alla presentazione del primo rapporto di rendicontazione Euro al 30 settembre 2003 Euro alla presentazione della rendicontazione finale 5
6 Art. 9 Attività di rendicontazione L attività di rendicontazione delle azioni di cui all art. 8 consiste in una valutazione generale dell andamento del progetto a cura del Tavolo di coordinamento di cui sopra; nella presentazione dell elenco finanziario delle spese fino al momento realizzate, nella indicazione del numero di casi seguiti, della loro tipologia, e del loro esito, in una indicazione di massima delle spese che si intendono sostenere nel periodo successivo. Art. 10 Formazione del Tavolo di coordinamento A partire dalla firma della presente convenzione viene formalmente attivato il Tavolo di coordinamento di cui all Art. 2 formato da un rappresentate dell associazione CEIS, da un rappresentante dell ARCI NUOVA, da un rappresentante della CARITAS, dal Coordinatore Tecnico Sociale del CoeSO. Al tavolo potranno essere chiamati a partecipare operatori dei servizi socio sanitari (DSM, SER.T) o di specifiche istituzioni (Questura, Carabinieri ) o di altre Associazioni di volontariato (Ass. club alcoolisti in trattamento), per definire e concordare modalità operative di approccio all utenza, in particolare quella con specifici problemi sanitari. oltre alle valutazioni di cui sopra il tavolo ha il compito di: coordinare il progetto, correggerne l impostazione in corso d opera, valutarne il possibile sviluppo nel 2004, avanzare proposte agli Enti per l implementazione del progetto medesimo. Art. 11 Modalità di rescissione La presente convenzione potrà essere interrotta per volontà unilaterale di una delle parti solo per il reiterato mancato rispetto di una o più delle condizioni concordate previa denuncia presentata dalla parte lesa agli altri contraenti con atto scritto e formalmente comunicato. Una o più delle Associazioni di volontariato firmatarie della presente convenzione potranno ritirarsi dal progetto anche per volontaria ed insindacabile decisione previo avviso da comunicarsi in modo formale almeno 180 giorni prima. Verifica degli interventi L efficacia e l efficienza del progetto saranno demandate alla struttura di Valutazione dell impatto delle politiche a servizio della Assemblea dei Sindaci dell area oggi in via di costituzione presso il CoeSO. Art. 12 norme finali e transitorie La presente convenzione vincola le parti fin dalla loro firma, Con la firma della presente convenzione si intendono regolate tutte le attività propedeutiche intercorse prima della firma medesima. La presente convenzione potrà essere registrata in caso d uso con spese a carico del richiedente, e potrà essere denunciata da una delle parti con preavviso di un mese, formalmente notificato; 6
7 In caso di mancata unanime interpretazione degli articoli suddetti, le parti decidono di affidarsi a un giudizio arbitrale dato da una commissione composta da un membro nominato dal CoeSO, un membro nominato dalle associazioni di volontariato e da un presidente nominato dal Comune di Grosseto. Per il CoeSO Fabrizio Boldrini Per l ARCI Marco Giuliani Per la CARITAS Alberto Eusepi Per il CEIS Alberto Brugi Per la ONLUS S.C. Alberto Brugi 7

References: Art.1
 art. 4
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 2
 Art. 2
 Art. 5
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 8
 Art. 10
 Art. 2
 Art. 11
 Art. 12