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Timestamp: 2018-03-18 10:23:06+00:00

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DPCM 31 OTTOBRE 2000 (G. U , SERIE GENERALE, N. 272) REGOLE TECNICHE PER IL PROTOCOLLO INFORMATICO DI CUI AL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA - PDF
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1 DPCM 31 OTTOBRE 2000 (G. U , SERIE GENERALE, N. 272) REGOLE TECNICHE PER IL PROTOCOLLO INFORMATICO DI CUI AL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 OTTOBRE 1998, N. 428
2 TITOLO I AMBITO DI APPLICAZIONE, DEFINIZIONI ED OBIETTIVI DI ADEGUAMENTO DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
3 ART. 1 - AMBITO DI APPLICAZIONE IL DECRETO STABILISCE LE REGOLE TECNICHE I CRITERI LE SPECIFICHE DELLE INFORMAZIONI IL FORMATO E LA STRUTTURA DELLE INFORMAZIONI ASSOCIATE AL DOCUMENTO INFORMATICO PREVISTE NELLE OPERAZIONI DI REGISTRAZIONE DI PROTOCOLLO 3
4 ART. 2 - DEFINIZIONI 4
5 ART. 3 - OBIETTIVI DI ADEGUAMENTO DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI LE PA PERSEGUONO, CIASCUNA NELL'AMBITO DEL PROPRIO ORDINAMENTO, NEL TEMPO TECNICO NECESSARIO ENTRO IL 1 GENNAIO 2004 I SEGUENTI OBIETTIVI DI ADEGUAMENTO ORGANIZZATIVO E FUNZIONALE a) L'INDIVIDUAZIONE DELLE AREE ORGANIZZATIVE OMOGENEE E DEI RELATIVI UFFICI DI RIFERIMENTO b) LA NOMINA DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO PER LA TENUTA DEL PROTOCOLLO INFORMATICO, DELLA GESTIONE DEI FLUSSI DOCUMENTALI E DEGLI ARCHIVI E LA NOMINA DI UN SUO VICARIO 5
6 ART. 3 - OBIETTIVI DI ADEGUAMENTO DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI c) L'ADOZIONE, DOPO LA NOMINA DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO E SULLA SUA PROPOSTA DEL MANUALE DI GESTIONE d) LA DEFINIZIONE, SU INDICAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO, DEI TEMPI, DELLE MODALITÀ E DELLE MISURE ORGANIZZATIVE E TECNICHE FINALIZZATE ALLA ELIMINAZIONE DEI DIVERSI DAL PROTOCOLLO INFORMATICO 6
7 ART. 4 - OBIETTIVI E COMPITI PARTICOLARI DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO LE PA PROVVEDONO A DEFINIRE LE ATTRIBUZIONI DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO IN MODO DA ASSICURARGLI, IN PARTICOLARE, IL COMPITO DI a) PREDISPORRE LO SCHEMA DEL MANUALE DI GESTIONE b) PROPORRE I TEMPI, LE MODALITÀ E LE MISURE ORGANIZZATIVE E TECNICHE FINALIZZATE ALLA ELIMINAZIONE DEI DIVERSI DAL PROTOCOLLO INFORMATICO c) PREDISPORRE IL PIANO PER LA SICUREZZA INFORMATICA 7
8 ART. 4 - OBIETTIVI E COMPITI PARTICOLARI DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO DA PARTE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DEVE AVVENIRE D'INTESA CON IL RESPONSABILE DEI SISTEMI INFORMATIVI AUTOMATIZZATI E CON IL RESPONSABILE DELLA SICUREZZA DEI DATI PERSONALI E NEL RISPETTO DELLE MISURE MINIME DI SICUREZZA PREVISTE DALLLA NORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI 8
9 ART. 5 - MANUALE DI GESTIONE IL MANUALE DI GESTIONE DESCRIVE IL SISTEMA DI GESTIONE E DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI FORNISCE LE ISTRUZIONI PER IL CORRETTO FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO 9
10 ART. 5 - MANUALE DI GESTIONE IL MANUALE DI GESTIONE È RESO PUBBLICO DALLE PA SECONDO LE MODALITÀ PREVISTE DAI SINGOLI ORDINAMENTI. ESSO PUÒ ALTRESÌ ESSERE RESO ACCESSIBILE AL PUBBLICO PER VIA TELEMATICA OVVERO SU SUPPORTO INFORMATICO O CARTACEO 10
11 TITOLO II IL SISTEMA DI PROTOCOLLO INFORMATICO
12 ART. 6 - FUNZIONALITÀ 1. IL SISTEMA DI PROTOCOLLO INFORMATICO COMPRENDE ALMENO LA FUNZIONALITÀ MINIMA 2. LE PA VALUTANO L'OPPORTUNITÀ DI ACQUISIRE O REALIZZARE LE FUNZIONALITÀ AGGIUNTIVE SULLA BASE DEL RAPPORTO TRA COSTI E BENEFICI NELL'AMBITO DEI PROPRI OBIETTIVI DI MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI E DI EFFICIENZA OPERATIVA 3. LE FUNZIONALITÀ AGGIUNTIVE CONDIVIDONO CON LA FUNZIONALITÀ MINIMA ALMENO I DATI IDENTIFICATIVI DEI DOCUMENTI 12
13 ART. 7 - REQUISITI MINIMI DI SICUREZZA DEI SISTEMI DI PROTOCOLLO INFORMATICO IL SISTEMA OPERATIVO DELL'ELABORATORE, SU CUI VIENE REALIZZATO IL SISTEMA DI PROTOCOLLO INFORMATICO DEVE ASSICURARE a) L'UNIVOCA IDENTIFICAZIONE ED AUTENTICAZIONE DEGLI UTENTI b) LA PROTEZIONE DELLE INFORMAZIONI RELATIVE A CIASCUN UTENTE NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI c) LA GARANZIA DI ACCESSO ALLE RISORSE ESCLUSIVAMENTE AGLI UTENTI ABILITATI d) LA REGISTRAZIONE DELLE ATTIVITÀ RILEVANTI AI FINI DELLA SICUREZZA SVOLTE DA CIASCUN UTENTE, IN MODO TALE DA GARANTIRNE LA IDENTIFICAZIONE 13
14 ART. 7 - REQUISITI MINIMI DI SICUREZZA DEI SISTEMI DI PROTOCOLLO INFORMATICO IL SISTEMA DI PROTOCOLLO INFORMATICO DEVE CONSENTIRE IL CONTROLLO DIFFERENZIATO DELL'ACCESSO ALLE RISORSE DEL SISTEMA PER CIASCUN UTENTE O GRUPPO DI UTENTI IL SISTEMA DI PROTOCOLLO INFORMATICO DEVE CONSENTIRE IL TRACCIAMENTO DI QUALSIASI EVENTO DI MODIFICA DELLE INFORMAZIONI TRATTATE E L'INDIVIDUAZIONE DEL SUO AUTORE 14
15 ART. 7 - REQUISITI MINIMI DI SICUREZZA DEI SISTEMI DI PROTOCOLLO INFORMATICO LE REGISTRAZIONI RILEVANTI AI FINI DELLA SICUREZZA E TRACCIAMENTO DI QUALSIASI EVENTO DI MODIFICA DELLE INFORMAZIONI DEVONO ESSERE PROTETTE DA MODIFICHE NON AUTORIZZATE IL CONTENUTO DEL REGISTRO INFORMATICO DI PROTOCOLLO ALMENO AL TERMINE DELLA GIORNATA LAVORATIVA, DEVE ESSERE RIVERSATO SU SUPPORTI INFORMATICI NON RISCRIVIBILI E DEVE ESSERE CONSERVATO DA SOGGETTO DIVERSO DAL RESPONSABILE DEL SERVIZIO 15
16 ART. 8 - ANNULLAMENTO DELLE INFORMAZIONI REGISTRATE IN FORMA NON MODIFICABILE FRA LE INFORMAZIONI GENERATE O ASSEGNATE AUTOMATICAMENTE DAL SISTEMA E REGISTRATE IN FORMA NON MODIFICABILE L'ANNULLAMENTO ANCHE DI UNA SOLA DI ESSE DETERMINA L'AUTOMATICO E CONTESTUALE ANNULLAMENTO DELLA INTERA REGISTRAZIONE DI PROTOCOLLO 16
17 ART. 8 - ANNULLAMENTO DELLE INFORMAZIONI REGISTRATE IN FORMA NON MODIFICABILE DELLE ALTRE INFORMAZIONI, REGISTRATE IN FORMA NON MODIFICABILE, L'ANNULLAMENTO ANCHE DI UN SOLO CAMPO, PER CORREGGERE ERRORI INTERCORSI IN SEDE DI IMMISSIONE DI DATI, DEVE COMPORTARE LA RINNOVAZIONE DEL CAMPO STESSO CON I DATI CORRETTI E LA CONTESTUALE MEMORIZZAZIONE, IN MODO PERMANENTE, DEL VALORE PRECEDENTEMENTE ATTRIBUITO UNITAMENTE ALLA DATA, L'ORA E ALL'AUTORE DELLA MODIFICA LE INFORMAZIONI ORIGINARIE, SUCCESSIVAMENTE ANNULLATE, VENGONO MEMORIZZATE 17
18 ART. 9 - FORMATO DELLA SEGNATURA DI PROTOCOLLO LE INFORMAZIONI APPOSTE O ASSOCIATE AL DOCUMENTO MEDIANTE LA OPERAZIONE DI SEGNATURA SONO a) CODICE IDENTIFICATIVO DELL'AMMINISTRAZIONE b) CODICE IDENTIFICATIVO DELL'AREA ORGANIZZATIVA OMOGENEA c) DATA DI PROTOCOLLO d) PROGRESSIVO DI PROTOCOLLO 18
19 TITOLO III FORMATO E MODALITÀ DI TRASMISSIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI TRA PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
20 ART PRINCIPI GENERALI 1. LE PA PER LA TRASMISSIONE DI DOCUMENTI INFORMATICI SOGGETTI ALLA REGISTRAZIONE DI PROTOCOLLO E DESTINATI AD ALTRA AMMINISTRAZIONE ADOTTANO I FORMATI E LE MODALITÀ DEFINITI NEL PRESENTE TITOLO 2. LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE NEI PROPRI SISTEMI DI PROTOCOLLO INFORMATICO, OLTRE ALLA "FUNZIONALITÀ MINIMA", ANCHE FUNZIONALITÀ INTEROPERATIVE CHE RISPONDONO AI REQUISITI TECNICI DEFINITI DAL CODICE DELL AMMINISTRAZIONE DIGITALE 20
21 ART INDICE DELLE P.A. E DELLE AREE ORGANIZZATIVE OMOGENEE PER FACILITARE LA TRASMISSIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI TRA LE AMMINISTRAZIONI È ISTITUITO L INA (INDICE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE E DELLE AREE ORGANIZZATIVE OMOGENEE ) L'INDICE È DESTINATO ALLA CONSERVAZIONE E ALLA PUBBLICAZIONE DEI DATI O RELATIVI ALLE PA ED ALLE LORO AREE ORGANIZZATIVE OMOGENEE L INA È GESTITO DA UN SISTEMA INFORMATICO ACCESSIBILE TRAMITE UN SITO INTERNET IN GRADO DI PERMETTERE LA CONSULTAZIONE DELLE INFORMAZIONI IN ESSO CONTENUTE DA PARTE DELLE AMMINISTRAZIONI E DI TUTTI I SOGGETTI PUBBLICI O PRIVATI 21
22 ART INFORMAZIONI SULLE AMMINISTRAZIONI E LE AREE ORGANIZZATIVE OMOGENEE CIASCUNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DEVE ACCREDITARSI PRESSO L IPA FORNENDO ALMENO LE SEGUENTI INFORMAZIONI a) DENOMINAZIONE DELLA AMMINISTRAZIONE b) CODICE IDENTIFICATIVO PROPOSTO PER LA AMMINISTRAZIONE c) INDIRIZZO DELLA SEDE PRINCIPALE DELLA AMMINISTRAZIONE d) ELENCO DELLE PROPRIE AREE ORGANIZZATIVE OMOGENEE e) CASELLA DI SPOSTA ELETTRONICA PEC E ISTITUZIONALE 22
23 ART CODICE IDENTIFICATIVO DELLA AMMINISTRAZIONE IL CODICE IDENTIFICATIVO DELLA AMMINISTRAZIONE VIENE ATTRIBUITO A SEGUITO DELLA RICHIESTA DI ACCREDITAMENTO DELLA AMMINISTRAZIONE ALL IPA 23
24 ART MODALITÀ DI AGGIORNAMENTO DELL'INDICE DELLE AMMINISTRAZIONI CIASCUNA AMMINISTRAZIONE COMUNICA TEMPESTIVAMENTE ALL'INA OGNI SUCCESSIVA MODIFICA DELLE INFORMAZIONI LA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLE MODIFICHE 24
25 ART MODALITÀ DI TRASMISSIONE E REGISTRAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI LO SCAMBIO DEI DOCUMENTI SOGGETTI ALLA REGISTRAZIONE DI PROTOCOLLO È EFFETTUATO MEDIANTE MESSAGGI CONFORMI ALLE REGOLE TECNICHE DEFINITE DAL CODICE DELL AMMINISTRAZIONE DIGITALE 25
26 ART LEGGIBILITÀ DEI DOCUMENTI CIASCUNA AMMINISTRAZIONE GARANTISCE LA LEGGIBILITÀ NEL TEMPO DI TUTTI I DOCUMENTI TRASMESSI O RICEVUTI ADOTTANDO I FORMATI PREVISTI DALLA NORMATIVA (FORMATI NON PROPRIETARI) 26
27 ART IMPRONTA DEL DOCUMENTO INFORMATICO NELL'EFFETTUARE L'OPERAZIONE DI REGISTRAZIONE DI PROTOCOLLO DEI DOCUMENTI INFORMATICI L'IMPRONTA VA CALCOLATA PER TUTTI I FILE INCLUSI NEL MESSAGGIO DI POSTA ELETTRONICA LA GENERAZIONE DELL'IMPRONTA SI EFFETTUA IMPIEGANDO LA FUNZIONE DI HASH, DEFINITA NELLA NORMA ISO/IEC :1998, DEDICATED HASH-FUNCTION 3, CORRISPONDENTE ALLA FUNZIONE SHA-1 27
28 ART SEGNATURA DI PROTOCOLLO DEI DOCUMENTI TRASMESSI I DATI RELATIVI ALLA SEGNATURA DI PROTOCOLLO DI UN DOCUMENTO TRASMESSO DA UNA PA SONO CONTENUTI, UN'UNICA VOLTA NELL'AMBITO DELLO STESSO MESSAGGIO, IN UN FILE, CONFORME ALLE SPECIFICHE DELL'EXTENSIBLE MARKUP LANGUAGE (XML) 1.0 (RACCOMANDAZIONE W3C 10 FEBBRAIO 1998), COMPATIBILE CON UN FILE DTD (DOCUMENT TYPE DEFINITION) PER L'UTILIZZO DI STRUMENTI DI FIRMA DIGITALE SI RIMANDA AL CODICE DELL AMMINISTRAZIONE DIGITALE 28
29 ART INFORMAZIONI DA INCLUDERE NELLA SEGNATURA OLTRE ALLE INFORMAZIONI SPECIFICATE ALL'ART. 9 LE INFORMAZIONI MINIME PREVISTE COMPRENDONO a) L'OGGETTO b) IL MITTENTE c) IL DESTINATARIO O I DESTINATARI 29
30 ART INFORMAZIONI DA INCLUDERE NELLA SEGNATURA INFORMAZIONI AGGIUNTIVE FACOLTATIVE a) INDICAZIONE DELLA PERSONA O DELL'UFFICIO ALL'INTERNO DELLA STRUTTURA DESTINATARIA A CUI SI PRESUME VERRÀ AFFIDATO IL TRATTAMENTO DEL DOCUMENTO b) INDICE DI CLASSIFICAZIONE c) IDENTIFICAZIONE DEGLI ALLEGATI d) INFORMAZIONI SUL PROCEDIMENTO E SUL TRATTAMENTO 30
31 ART REALIZZAZIONE DELL'INDICE DELLE AMMINISTRAZIONI LA REALIZZAZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DELL'IPA SONO AFFIDATI AL CNIPA 31
32 ART ADEGUAMENTO DELLE REGOLE TECNICHE LE REGOLE TECNICHE SONO ADEGUATE CON CADENZA ALMENO BIENNALE A DECORRERE DALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL PRESENTE DECRETO PER ASSICURARNE LA CORRISPONDENZA CON LE ESIGENZE DETTATE DALL'EVOLUZIONE DELLE CONOSCENZE SCIENTIFICHE E TECNOLOGICHE 32
(Versione 1 del 31 ottobre 2012)
MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO, DEI DOCUMENTI E DELL ARCHIVIO (Versione 1 del 31 ottobre 2012) 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI... 4 Articolo 1 Premessa... 4 Articolo 2 Ambito di

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 7
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 8
 ART. 9
 Articolo 1
 Articolo 2