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Timestamp: 2019-04-19 04:55:40+00:00

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Regolamento3 gennaio 20181/RModifiche al regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 8 agosto 2003, n. 47/R (Regolamento di esecuzione della legge regionale 26 luglio 2002, n. 32 “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro”).REGIONE TOSCANA
1. in materia di programmazione, è necessario adeguare le disposizioni del regolamento alla l.r. 15/2017, che ha modificato la normativa di programmazione settoriale. In particolare l’articolo 18 della citata l.r. 15/2017 ha sostituito l’articolo 31 della l.r. 32/2002 - che prevedeva quale strumento di programmazione il Piano di indirizzo generale integrato per le politiche dell’educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro - adeguando la programmazione settoriale ai nuovi strumenti della programmazione regionale;
2. in materia di apprendistato professionalizzante, è necessario dare attuazione all'articolo 32, comma 5 bis della l.r. 32/2002, come modificato dalla legge regionale 3 febbraio 2017, n. 1, che rinvia al regolamento regionale la definizione delle modalità organizzative e di erogazione dell'offerta formativa pubblica del contratto di apprendistato professionalizzante, a norma dell'articolo 44, commi 3 e 4 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 (Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183);
3. in materia di organizzazione e funzionamento dell’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario, è necessario uniformare la disciplina relativa alla durata dell’incarico, al rapporto di lavoro, al trattamento economico e previdenziale nonché ai casi di revoca dell’incarico del direttore a quella introdotta dalla l.r. 90/2014 per le figure dei direttori degli altri enti e agenzie dipendenti dalla Regione, nonché armonizzare la tempistica di adozione e approvazione degli atti di programmazione e bilancio a quella introdotta per gli stessi enti e agenzie regionali dalla l.r. 5/2017;
4. in materia di concertazione istituzionale, è necessario dare attuazione all'articolo 24 della l.r. 32/2002, come modificata dalla legge regionale 25 gennaio 2016, n. 2, che ha stabilito la presenza di rappresentanti delle Conferenze di zona nel Comitato di coordinamento istituzionale. E’ stata altresì modificata la composizione del Comitato prevedendo il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo e dei Centri provinciali per l’istruzione degli adulti;
Art. 1Definizioni. Sostituzione dell'articolo 5 del d.p.g.r. 47/R/20031.
L’articolo 5 del regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta Regionale 8 agosto 2003, n. 47/R (Regolamento di esecuzione della legge regionale 26 luglio 2002, n. 32 “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro”) è sostituito dal seguente:
“Art. 5 Soggetti del sistema integrato
3. Il sistema per l’apprendimento permanente è definito ai sensi dell'articolo 4, commi da 51 a 56 della l. 92/2012. ".
Art. 2Programmazione e gestione delle attività. Sostituzione dell'articolo 6 del d.p.g.r. 47/R/20031.
L’articolo 6 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:
“ Art. 6 Programmazione e gestione delle attività
4. La gestione associata delle funzioni e dei servizi di competenza comunale è svolta negli ambiti di cui all'articolo 6 ter della l.r. 32/2002. ".
Art. 3Istituzioni scolastiche. Modifiche all'articolo 37 del d.p.g.r. 47/R/20031.
Al comma 1 dell'articolo 37 del d.p.g.r. 47/R/2003, le parole "o finanziarie " sono soppresse e la parola "provinciali " è sostituita dalle seguenti: "delle province e della città metropolitana ".
Al comma 2 dell'articolo 37 del d.p.g.r. 47/R/2003, dopo le parole "alla provincia " sono aggiunte le seguenti: "e alla città metropolitana ".
Al comma 3 dell'articolo 37 del d.p.g.r. 47/R/2003, dopo le parole "alla provincia " sono aggiunte le seguenti: "e alla città metropolitana ".
Art. 4Comuni. Modifiche all'articolo 38 del d.p.g.r. 47/R/20031.
Al comma 1 dell'articolo 38 del d.p.g.r. 47/R/2003, la parola "provinciali " è sostituita dalle seguenti: "delle province e della città metropolitana ".
Al comma 4 dell'articolo 38 del d.p.g.r. 47/R/2003, dopo la parola "di riferimento " sono aggiunte le seguenti: "e alla città metropolitana ".
Art. 5Province. Modifiche all'articolo 39 del d.p.g.r. 47/R/20031.
Alla rubrica dell'articolo 39 del d.p.g.r. 47/R/2003, dopo la parola "Province " sono aggiunte le seguenti: "e città metropolitana ".
Al comma 1 dell'articolo 39 del d.p.g.r. 47/R/2003, la parola " provvede " è sostituita con le seguenti: "e la città metropolitana provvedono ".
Al comma 2 dell'articolo 39 del d.p.g.r. 47/R/2003, dopo le parole "Le province " sono aggiunte le seguenti " e la città metropolitana ".
Al comma 4 dell'articolo 39 del d.p.g.r. 47/R/2003, la parola "provincial i" è sostituita dalle seguenti "delle province e della città metropolitana " e dopo le parole "rete scolastica provinciale " sono aggiunte le seguenti: "e metropolitana ".
Al comma 5 dell'articolo 39 del d.p.g.r. 47/R/2003, la parola "provinciali " è sostituita dalle seguenti: "delle province e della città metropolitana ".
Art. 6Regione. Sostituzione dell'articolo 39 bis del d.p.g.r. 47/R/20031.
L'articolo 39 bis del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:
"Art. 39 bis Regione
b) che i piani delle province e della città metropolitana rispettino i criteri di cui al comma 1. ".
Art. 7Disposizioni in materia di formazione nell'apprendistato. Modifiche del titolo VI del d.p.g.r. 47/R/2003 1.
Nella rubrica del titolo VI del d.p.g.r. 47/R/2003, dopo la parola "apprendistato " è aggiunta la seguente: "professionalizzante ".
Art. 8Modalità organizzative e di erogazione dell’offerta formativa pubblica nell’apprendistato professionalizzante. Modifiche della rubrica del capo III del titolo VI del d.p.g.r. 47/R/20031.
La rubrica del capo III del titolo VI del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituita dalla seguente: "Modalità organizzative e di erogazione dell’offerta formativa pubblica nell’apprendistato professionalizzante "
Art. 9Standard per la realizzazione dell’offerta formativa per l’acquisizione delle competenze di base e trasversali. Modifiche all'articolo 50 del d.p.g.r. 47/R/2003 1.
La rubrica dell'articolo 50 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituita dalla seguente: "Standard per la realizzazione dell’offerta formativa per l’acquisizione delle competenze di base e trasversal i".
Al comma 2 dell'articolo 50 del d.p.g.r. 47/R/2003, le parole "dall'articolo 4, comma 3 del d.lgs. 167/2011 " sono sostituite dalle seguenti: "dall'articolo 44, comma 3 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 (Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183) .".
Art. 10Erogazione dell’offerta formativa pubblica. Inserimento dell'articolo 51.1 nel d.p.g.r. 47/R/2003 1.
Dopo l'articolo 51 del d.p.g.r. 47/R/2003, è inserito il seguente:
"Art. 51.1 Erogazione dell’offerta formativa pubblica
2. L’offerta formativa pubblica è erogata sulla base di un catalogo di attività formative determinato con procedure di evidenza pubblica. ".
Art. 11Compiti dei servizi per l’impiego. Inserimento dell'articolo 51.2 nel d.p.g.r. 47/R/20031.
Dopo l'articolo 51.1 del d.p.g.r. 47/R/2003, è inserito il seguente:
"Art. 51.2 Compiti dei servizi per l'impiego
c) alla descrizione, validazione e certificazione delle competenze, di cui all’articolo 51.3, comma 2. ".
Art. 12Descrizione, validazione e certificazione delle competenze in esito alle attività formative. Inserimento dell'articolo 51.3 nel d.p.g.r. 47/R/2003 1.
Dopo l'articolo 51.2 del d.p.g.r. 47/R/2003, è inserito il seguente:
"Art. 51.3 Descrizione, validazione e certificazione delle competenze in esito alle attività formative
3. I processi di descrizione, validazione e certificazione delle competenze degli apprendisti con contratto di apprendistato professionalizzante sono realizzati sulla base degli standard professionali definiti dal repertorio nazionale delle professioni, di cui all’articolo 46, comma 3 del d. lgs. 81/2015 e dal sistema regionale delle competenze, di cui agli articoli da 66 a 66 duodecies.
4. La Giunta regionale definisce le modalità per la registrazione della formazione effettuata nel libretto formativo del cittadino. ".
Art. 13Crediti formativi nel sistema integrato di istruzione, formazione e lavoro. Inserimento dell'articolo 51.4 nel d.p.g.r. 47/R/2003 1.
Dopo l'articolo 51.3 del d.p.g.r. 47/R/2003, è inserito il seguente:
"Art. 51.4
1. Le competenze professionali acquisite attraverso l'attività formativa con il contratto di apprendistato professionalizzante sono riconosciute come crediti formativi all'interno del sistema integrato di istruzione, formazione e lavoro secondo le norme vigenti. ".
Art. 14Articolazioni organizzative territoriali dell'azienda. Modifiche all’articolo 53 del d.p.g.r. 47/R/20031.
Il comma 2 dell’articolo 53 del d.p.g.r. 47/R/2003 è abrogato.
Il comma 3 dell’articolo 53 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:
“3. Il regolamento dell'azienda definisce le forme e le modalità di funzionamento delle articolazioni organizzative territoriali al fine di una efficiente ed efficace gestione dei servizi. ”.
Art. 15Consiglio di amministrazione. Modifiche all’articolo 55 del d.p.g.r. 47/R/20031.
Alla lettera e) del comma 2 dell’articolo 55 del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole “31 ottobre ” sono sostituite dalle seguenti: “30 novembre ”.
Art. 16Il direttore. Sostituzione dell’articolo 58 del d.p.g.r. 47/R/20031.
L’articolo 58 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:
“Art. 58 Il direttore
c) valutazione negativa, effettuata ai sensi del comma 6, sul conseguimento degli obiettivi di cui al piano della qualità della prestazione organizzativa, di cui all’articolo 60 ter. ”.
Art. 17Regolamento organizzativo. Modifiche all’articolo 60 del d.p.g.r. 47/R/20031.
Alla lettera e) del comma 1 dell’articolo 60 del d.p.g.r. 47/R/2003 sono soppresse le seguenti parole: “da parte delle articolazioni organizzative territoriali, di cui all’articolo 53 ”.
Alla lettera f) del comma 1 dell’articolo 60 del d.p.g.r. 47/R/2003 sono soppresse le seguenti parole: “a livello dell’articolazione organizzativa territoriale dell’azienda ”.
La lettera g) del comma 1 dell’articolo 60 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituita dalla seguente:
“g) le modalità del raccordo tra l’azienda e il Consiglio territoriale degli studenti per il controllo della qualità, di cui all’articolo 10 sexies della l.r. 32/2002. ”.
Art. 18Indirizzi regionali. Inserimento dell’articolo 60 bis nel d.p.g.r. 47/R/20031.
Dopo l’articolo 60 del d.p.g.r. 47/R/2003 è inserito il seguente:
“Art. 60 bis Indirizzi regionali
1. La Giunta regionale entro il 31 ottobre di ogni anno approva specifici indirizzi per l’elaborazione del piano annuale di attività, sulla base delle risorse disponibili. ”.
Art. 19Piano della qualità della prestazione organizzativa e relazione sulla qualità della prestazione. Inserimento dell’articolo 60 ter nel d.p.g.r. 47/R/20031.
Dopo l’articolo 60 bis del d.p.g.r. 47/R/2003 è inserito il seguente:
“Art. 60 ter Piano della qualità della prestazione organizzativa e relazione sulla qualità della prestazione
4. Il direttore, a conclusione dell'intero ciclo di programmazione, misurazione e valutazione, predispone una relazione sulla qualità della prestazione che evidenzia i risultati organizzativi e individuali raggiunti nell'anno precedente. La relazione è approvata dal Consiglio di amministrazione, entro il 30 aprile di ogni anno, sentita la struttura regionale competente. ”.
Art. 20Bilancio preventivo economico e bilancio di esercizio. Sostituzione dell’articolo 61 del d.p.g.r. 47/R/20031.
L’articolo 61 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:
“Art. 61 Bilancio preventivo economico e bilancio di esercizio
5. Il bilancio di esercizio è adottato e trasmesso dal Consiglio di amministrazione dell’azienda alla Giunta regionale entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello cui si riferisce, unitamente alla relazione del collegio dei revisori. La Giunta regionale effettua l’istruttoria e propone il bilancio al Consiglio regionale, secondo le modalità e i tempi istruttori di cui ai commi 2 e 3. Il Consiglio regionale approva il bilancio di esercizio entro sessanta giorni dal ricevimento. ”.
Art. 21Repertorio regionale delle figure professionali. Modifiche all'articolo 66 ter del d.p.g.r. 47/R/20031.
Alla lettera c) del comma 4 bis dell'articolo 66 ter del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole “dell'elenco di cui all'articolo 66 decies, comma 6 " sono sostituite dalle seguenti: “di settore dell'elenco di cui all'articolo 66 decies, comma 5 ".
Art. 22Libretto formativo del cittadino. Modifiche all'articolo 66 quater del d.p.g.r. 47/R/20031.
Al comma 3 dell'articolo 66 quater del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole "70, comma 1, lettera b) " sono sostituite dalle seguenti: "70 bis ".
Art. 23Procedimenti per il riconoscimento formale e l’attestazione delle competenze. Modifiche all’articolo 66 quinquies del d.p.g.r. 47/R/20031.
Al comma 2 dell'articolo 66 quinquies del d.p.g.r. 47/R/2003 le parole "lettere a) e b) " sono sostituite dalle seguenti: "lettere a), b) e d) ".
Art. 24Commissione d'esame per la certificazione delle competenze. Sostituzione dell’articolo 66 decies del d.p.g.r. 47/R/20031.
L'art. 66 decies del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:
“Art. 66 decies Commissione d'esame per la certificazione delle competenze.
6. Nel caso di mancanza di disponibilità degli esperti di cui ai commi 2, lettera b) e 3, lettera b), la designazione degli stessi è effettuata dalle organizzazioni rappresentative delle imprese del settore interessato e dalle organizzazioni rappresentative dei lavoratori.
b) non devono essere stati coinvolti nelle fasi di descrizione e validazione delle competenze, qualora l'esame sia svolto in esito ad un procedimento di certificazione delle competenze attivato ai sensi dell'articolo 66 nonies, comma 2, lettera b).
10. In caso di parità, il voto del presidente vale doppio. ”.
Art. 25Indennità per i componenti della commissione d'esame. Modifiche all’articolo 66 undecies del d.p.g.r. 47/R/20031.
Alla lettera b) del comma 2 dell'articolo 66 undecies del d.p.g.r. 47/R/2003, le parole "dall'amministrazione competente" sono sostituite dalle seguenti: "dalla Regione ";
Il comma 2 bis dell'articolo 66 undecies del d.p.g.r. 47/R/2003 è abrogato.
Art. 26Dichiarazione di equipollenza. Modifiche all’articolo 66 duodecies 1 del d.p.g.r. 47/R/20031.
Dopo il comma 2 dell'articolo 66 duodecies 1 del d.p.g.r. 47/R/2003 è aggiunto il seguente:
"2 bis. Il dirigente della struttura regionale competente in materia di formazione professionale, sulla base della documentazione presentata dal soggetto interessato, può dichiarare l’equipollenza di titoli, già rilasciati dalla Regione e dalle province, per i quali è necessaria la verifica della corrispondenza dei percorsi e dei contenuti didattici con quelli relativi alle figure professionali presenti nel repertorio regionale. ".
Art. 27Tirocini formativi e di orientamento. Inserimento della rubrica nella “Sezione I bis” del capo III del titolo VIII del d.p.g.r. 47/R/20031.
Nella “Sezione I bis ” del capo III del titolo VIII del d.p.g.r. 47/R/2003 è inserita la seguente rubrica: "Tirocini formativi e di orientamento ".
Art. 28Caratteristiche e compiti del tutore tirocinante. Modifiche all'articolo 86 septies del d.p.g.r. 47/R/20031.
Al comma 2 dell'articolo 86 septies del d.p.g.r. 47/R/2003, dopo le parole "legale rappresentante " sono aggiunte le seguenti "o il libero professionista ".
Art. 29Numero dei tirocini attivabili dai soggetti ospitanti. Modifiche all’articolo 86 nonies del d.p.g.r. 47/R/20031.
Dopo il numero 3) della lettera a) del comma 1 dell'articolo 86 nonies del d.p.g.r. 47/R/2003 è aggiunto il seguente:
"3 bis) per i soggetti ospitanti aderenti alle associazioni rappresentative delle professioni non organizzate, iscritte nell’elenco di cui all’articolo 2, comma 7 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 (Disposizioni in materia di professioni non organizzate), che hanno ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica, ai sensi della normativa statale e regionale; ".
Art. 30Percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore. Modifiche all'articolo 87 del d.p.g.r. 47/R/20031.
L’alinea del comma 1 dell'articolo 87 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituita dalla seguente:
“1. Nell'ambito dei compiti previsti dall'articolo 23 ella l.r. 32/2002, la Commissione regionale permanente tripartita è sentita per: ”.
Art. 31Commissione d'esame per la certificazione di specializzazione tecnica superiore. Inserimento dell'articolo 87 bis nel d.p.g.r. 47/R/20031.
Dopo l'articolo 87 del d.p.g.r. 47/R/2003, è inserito il seguente:
"Art. 87 bis Commissione d’esame per la certificazione di specializzazione tecnica superiore
1. La commissione d’esame per il rilascio del certificato di specializzazione tecnica superiore, di cui all’articolo 14 bis, comma 2, lettera a) della l.r. 32/2002 è nominata dalla Regione ed è costituita da: a) un presidente, individuato dalla Regione;
b) un rappresentante dell’istituto scolastico, uno dell’università e uno dell’organismo formativo, designati dal soggetto attuatore, di cui due individuati tra i docenti del corso; c) due esperti in ambiti attinenti al profilo del corso, designati dalle associazioni di categoria, ordini, collegi ed enti rappresentativi del settore economico di riferimento.
3. Ciascun soggetto abilitato a designare i componenti della commissione individua anche i relativi supplenti. 4. La commissione è regolarmente costituita in presenza di tutti i componenti.
5. In caso di parità, il voto del presidente vale doppio. ”.
Art. 32Monitoraggio e valutazione degli interventi. Modifiche all'articolo 95 del d.p.g.r. 47/R/20031.
Il comma 7 dell'articolo 95 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:
"7. I dati risultanti dall'attività di monitoraggio, di cui al comma 1, e gli esiti della valutazione, di cui al comma 4, concorrono al monitoraggio e valutazione delle politiche settoriali della Regione, di cui all’articolo 22, comma 1 della l.r. 1/2015 .".
Art. 33Comitato di coordinamento istituzionale. Sostituzione dell'articolo 110 del d.p.g.r. 47/R/20031.
L'articolo 110 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:
"Art. 110 Composizione del Comitato di coordinamento istituzionale
2. I rappresentanti indicati al comma 1, lettere d), e) ed f) sono designati dall’Ufficio scolastico regionale. ".
Art. 34Nomina e durata in carica. Sostituzione dell'articolo 111 del d.p.g.r. 47/R/20031.
L'articolo 111 del d.p.g.r. 47/R/2003 è sostituito dal seguente:
"Art. 111 Nomina e durata in carica
5. Il Comitato dura in carica per il periodo della legislatura regionale. ".
Art. 35Abrogazioni1.
I capi I , II e IV del titolo VI del d.p.g.r. 47/R/2003 sono abrogati.
Art. 36Norme transitorie e finali1.
Il rapporto di lavoro del direttore dell’Azienda per il diritto allo studio universitario in essere alla data di entrata in vigore del presente regolamento prosegue fino alla scadenza indicata nel relativo contratto, fatta salva l’applicazione, dalla data di entrata in vigore del regolamento stesso, delle disposizioni sulla revoca, di cui all’articolo 58, comma 7, come modificato dall’articolo 16 del presente regolamento.
Fino alla costituzione dell’elenco di esperti di settore di cui all’articolo 66 decies, comma 2, lettera b) e comma 3, lettera b) del d.p.g.r. 47/R/2003, come modificato dall’articolo 24 del presente regolamento, si applica l’articolo 58, commi 1 e 2 del regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 8 gennaio 2015, n. 3/R.
La procedura per la nomina del Comitato di coordinamento istituzionale, di cui agli articoli 110 e 111 del d.p.g.r. 47/R/2003, come modificati dagli articoli 33 e 34 del presente regolamento, è avviata entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del presente regolamento.
Art. 37Entrata in vigore1.
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.

References: Art. 1

Art. 2
 Art. 6

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37