Source: http://docplayer.it/12228391-Regolamento-del-biennio-sperimentale-di-ii-livello-ad-indirizzo-interpretativo-compositivo.html
Timestamp: 2020-01-29 14:37:31+00:00

Document:
Regolamento del Biennio sperimentale di II livello ad indirizzo interpretativo-compositivo - PDF Download gratuito
Download "Regolamento del Biennio sperimentale di II livello ad indirizzo interpretativo-compositivo"
1 Regolamento del Biennio sperimentale di II livello ad indirizzo interpretativo-compositivo Il seguente regolamento, redatto a suo tempo per il biennio dell a.a , non ha a tutt oggi subito modifiche. Esso però si intende superato in quelle parti che si riferiscono a materia oggetto di successive disposizioni, sia che esse siano valide in ambito nazionale sia che riguardino esclusivamente l istituto di Modena. In particolare si intendono superati: 1. l art. 2, nel quale mancano i percorsi formativi di pianoforte, violino e tromba; 2. l art. 9, che prevede che il riconoscimento di crediti acquisiti prima dell iscrizione sia effettuato da una commissione nominata dal direttore: con successive disposizioni, questo compito è stato affidato al Consiglio Accademico; 3. l art. 10, che prevede una frequenza obbligatoria non inferiore al 70% delle attività programmate: con successive disposizioni, quest obbligo è stato elevato all 80%. In generale, la denominazione «ISSM Orazio Vecchi» è obsoleta, e da intendersi come «ISSM Vecchi-Tonelli».
2 2 Comune di Modena Istituto Superiore di Studi Musicali "Orazio Vecchi" Regolamento didattico Corsi biennali sperimentali di II livello in discipline musicali indirizzo interpretativo - compositivo anni accademici 2004/ /2006 Autorizzazione Ministeriale del 16/07/2004 prot. n ) D Nell Anno Accademico 2003/2004 saranno attivate solo le 2) sessioni d esame dei mesi ottobre-novembre e del mese di D Il presente regolamento disciplina l attuazione dei corsi sperimentali biennali di II livello, attivati in base al Decreto , prot. n. 1/AFAM/2004 e autorizzati dal MIUR. Il biennio si articola in più percorsi formativi tutti relativi all indirizzo interpretativo. Vista la natura sperimentale del biennio di II livello, le disposizioni contenute nel presente Regolamento possono essere soggette a verifica e modificate dal Collegio dei Docenti, in attesa dell approvazione dello Statuto. Art. 1 - Definizioni Si adottano le seguenti definizioni: a) per regolamento didattico s intende il presente regolamento che disciplina l attuazione, lo svolgimento e la verifica dei corsi biennali sperimentali di II livello presso l Istituto Orazio Vecchi. b) per percorsi formativi si intendono le articolazioni del biennio di II livello. c) per piano di studio s intende il piano di studi personale dello studente, che deve essere conforme ai criteri relativi alla distribuzione delle discipline, come indicato nel percorso formativo scelto. d) il tutorato è finalizzato ad orientare ed assistere gli studenti nel corso degli studi. e) per titolo di studio s intende il diploma accademico di II livello rilasciato al termine del biennio. f) per credito formativo s intende la misura del carico di lavoro di apprendimento svolto dallo studente per l acquisizione di conoscenze e abilità in ogni attività formativa prevista nei singoli percorsi formativi. Ad ogni credito formativo corrispondono 25 ore di lavoro per lo studente, comprensive della frequenza alle lezioni e dello studio individuale. g) per debito formativo s intende la mancanza di determinati elementi conoscitivi, la cui presenza è ritenuta indispensabile come pre-condizione per un proficuo svolgimento del corso di studio. h) per obiettivi formativi si intendono le conoscenze e abilità che lo studente acquisisce al termine del percorso formativo. i) per attività formative si intendono le attività d insegnamento finalizzate al conseguimento degli obiettivi, distinte nei seguenti ambiti: attività formative di base, caratterizzanti, integrative e affini, altre attività formative.
3 Art. 2 - Percorsi formativi I percorsi formativi, ad indirizzo interpretativo, sono i seguenti: - corsi di canto - corso di flauto - corso di clarinetto - corso di corno - corso di violoncello - corso di chitarra 3 Art. 3 - Durata e titolo di studio La durata di ogni percorso formativo è di due anni. Il diploma accademico di II livello a indirizzo interpretativo si consegue dopo aver acquisito 120 crediti attraverso il superamento degli esami previsti nel piano di studi personale. L Istituto Orazio Vecchi rilascia, congiuntamente al diploma accademico di II livello, un certificato supplementare contenente gli obiettivi e i contenuti del percorso formativo seguito dallo studente. Art. 4 - Requisiti ed esame di ammissione L ammissione ai corsi è riservata agli studenti che non siano iscritti ad altri corsi di corrispondente livello e che siano in possesso di: - un diploma di conservatorio o istituto musicale pareggiato, unitamente al diploma di scuola media superiore, oppure - un diploma accademico di I livello conseguito presso un conservatorio o istituto musicale pareggiati, oppure - laurea o titolo equipollente. L ammissione, nel limite dei posti disponibili (8 per ciascun corso), è subordinata al superamento di un esame di ammissione teso a verificare il possesso delle competenze musicali e culturali necessarie ad una proficua frequenza dei percorsi formativi. Per sostenere l esame d ammissione è necessario fare domanda e versare la relativa tassa non rimborsabile. Nel corso dell esame di ammissione saranno verificate, inoltre, le conoscenze informatiche di base e le conoscenze musicali riguardanti la formazione dell orecchio, la lettura, la conoscenza dell armonia tradizionale e, per gli studenti di nazionalità straniera, la conoscenza della lingua italiana. L esame di ammissione, congiuntamente all esame del curriculum del candidato, permette anche l attribuzione di eventuali debiti formativi. La commissione richiederà al candidato, se ammesso con debiti formativi, la frequenza a specifici corsi propedeutici. Il programma dell esame d ammissione è allegato al prospetto dei singoli percorsi formativi. La valutazione dell esame è espressa con le seguenti indicazioni: idoneo, idoneo con debiti formativi, non idoneo. Agli idonei è attribuito un voto espresso in trentesimi ai fini della formazione della relativa graduatoria per l accesso ai posti disponibili. A seguito dell esito positivo dell esame e in rapporto ai posti disponibili, l iscrizione è effettiva solo dopo il versamento della relativa retta di frequenza entro i termini prescritti. Gli studenti che hanno concluso il biennio sperimentale post-diploma / presso l Istituto Orazio Vecchi e che intendono presentare domanda di iscrizione al biennio sperimentale di II livello per il conseguimento del diploma nella medesima disciplina, saranno esonerati dall esame di ammissione. L eventuale iscrizione è da intendersi al di fuori del numero di posti disponibili sopra indicati.
4 Art. 5 - Finalità ed obiettivi formativi I corsi biennali sperimentali per il conseguimento del diploma accademico di II livello, hanno l obiettivo di fornire allo studente una formazione professionale che, oltre allo sviluppo di competenze di alto livello nella disciplina, assicuri anche consapevolezza critica. Finalità è quella di garantire un elevata padronanza di metodologie e tecniche che permettano ai corsisti di accedere al mondo del lavoro con una preparazione in linea con gli standard europei. Gli obiettivi formativi del biennio superiore possono essere riassunti in: 1 acquisizione o perfezionamento delle conoscenze indispensabili alla professione musicale; 2 acquisizione a livello elevato di abilità tecniche specifiche; 3 acquisizione di ulteriori competenze utili alla professione musicale. 4 Art. 6 - Sbocchi professionali Gli sbocchi professionali previsti per il diploma accademico di II livello possono essere indicati in: 1 attività concertistica solistica o attività lirica nel teatro d opera; 2 attività concertistica in insiemi da camera; 3 attività in orchestra o come cantante nel coro; 4 consulenza presso enti pubblici e aziende private di produzione e promozione musicale; 5 consulenza o impiego presso enti di promozione culturale; 6 attività di pubblicista in ambito musicale. Art. 7 - Attività Formative Le discipline di insegnamento sono articolate nei seguenti ambiti: - Formative di base - Formative caratterizzanti - Formative integrative e affini - Altre attività formative. Le attività formative di base sono dirette a fornire conoscenze di tipo generale che si ritengono indispensabili per poter procedere nel percorso formativo; le attività caratterizzanti sono le attività formative che determinano la specificità del percorso formativo; le attività integrative e affini sono quelle che concorrono a completare la formazione anche in senso interdisciplinare; le altre attività formative sono le attività di tirocinio, gli stages, i seminari, anche esterni, e le attività per l apprendimento di una lingua straniera comunitaria. I programmi di studio sono allegati al prospetto dei singoli percorsi formativi. Art. 8 - Piani di studio Ogni studente è tenuto a presentare un proprio piano di studi relativo al percorso formativo scelto, avvalendosi dell assistenza del proprio tutor, entro il termine fissato agli inizi dell anno accademico. Come indicato in ogni singolo percorso formativo, le attività formative di base e caratterizzanti sono obbligatorie e costituiscono almeno il 65% dei crediti; relativamente alle aree delle attività integrative e affini e altre attività lo studente può scegliere tra gli insegnamenti attivati nell anno accademico di riferimento fino al raggiungimento dei crediti richiesti per ogni singolo ambito formativo. Lo studente può inserire nel piano di studi insegnamenti appartenenti ad altro percorso formativo, esclusivamente per le attività formative integrative e affini ed altre attività formative, e sostenere i relativi esami. Contestualmente al piano di studio lo studente dovrà presentare l eventuale richiesta di riconoscimento di crediti formativi, corredata della relativa documentazione. Piano di studio e richiesta di riconoscimento di crediti sono soggetti all approvazione da parte di apposita commissione nominata dal direttore.
5 Art. 9 - Crediti formativi Il Diploma sperimentale accademico di II livello in discipline musicali si consegue dopo aver ottenuto 120 crediti nel programma di studio. I crediti sono ottenuti dallo studente attraverso il superamento degli esami previsti nel piano di studi personale. Alla prova finale sono attribuiti 10 crediti. In ogni percorso formativo, le discipline sono state classificate secondo quattro tipologie (indicate come a, b, c, d) in relazione all impegno individuale ipotizzato per ciascuna ora di frequenza: - tipo (a) ad alto impegno individuale: un ora di frequenza comporta 9h di studio individuale (0,4 crediti ogni ora di frequenza) - tipo (b) a consistente impegno individuale: un ora di frequenza comporta 7h20 di studio individuale (0,333 crediti ogni ora di frequenza) - tipo (c) a medio impegno individuale: un ora di frequenza comporta 5h15 di studio individuale (0,25 crediti ogni ora di frequenza) - tipo (d) a basso impegno individuale: un ora di frequenza comporta 4h di studio individuale (0,2 crediti ogni ora di frequenza). Lo studente potrà presentare l eventuale richiesta di riconoscimento di crediti formativi, corredata della relativa documentazione, sulla base di attività formative e di ricerca svolte precedentemente all iscrizione. Il riconoscimento dei crediti è soggetto all approvazione da parte di apposita commissione nominata dal direttore. La valutazione e il riconoscimento di stages e attività formative esterne è effettuata al termine di ogni anno da un apposita commissione nominata dal direttore. Art Frequenza La frequenza è obbligatoria e lo studente dovrà essere presente a non meno del 70% delle attività formative programmate. La frequenza ai singoli corsi è attestata dal docente (o dai docenti) dei corsi. 5 Art Esami e commissioni Le commissioni d esame sono nominate dal direttore. Esse sono di norma costituite da almeno tre membri (ad eccezione della commissione della prova finale che è formata da almeno cinque membri) e ad esse partecipano, a meno di comprovata impossibilità, i docenti di riferimento della disciplina. Gli esami si svolgono nell ambito di tre sessioni: estiva, autunnale e straordinaria (febbraio). Le valutazioni sono espresse in trentesimi. L esame si intende superato con il conseguimento del punteggio minimo di 18/30. Nel caso di insegnamenti biennali, il candidato è ammesso a sostenere l esame relativo alla seconda annualità a condizione di aver superato l esame relativo alla prima annualità in una precedente sessione d esame. Nel caso in cui un esame preveda più prove, esse possono svolgersi non contestualmente, ma comunque nell ambito della medesima sessione d esami.. Art Prova finale Al termine del biennio e dopo aver maturato tutti gli altri crediti, lo studente sosterrà la prova finale consistente nella discussione di una tesi e in una prova di esecuzione, della durata compresa tra 45 e 60 minuti, coerenti con l indirizzo specifico.
6 6 La tesi e il programma della prova di esecuzione devono essere presentati alla Segreteria almeno 20 giorni prima dell esame, in numero di quattro copie, di cui almeno una controfirmata dal docente relatore. Il voto finale è espresso in centodecimi, con eventuale lode. Il voto finale non può essere inferiore alla media ponderata, rapportata a centodecimi, delle votazioni conseguite nell intero percorso. La media ponderata dei voti può essere integrata dalla Commissione per un punteggio non superiore a 10/110. Per l assegnazione della lode è necessario il parere unanime della Commissione.

References: art. 2
 art. 9
 art. 10
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9