Source: http://www.claudiozaza.it/
Timestamp: 2017-05-28 00:53:34+00:00

Document:
Avvocato Claudio Zaza
Home page Chi sono Area download Link utili
Laureato in Giurisprudenza a Roma nel 1989, sin dal 1990 mi sono specializzato nel “diritto del lavoro” svolgendo l’attività professionale in tale ambito assistendo, per scelta, esclusivamente i dipendenti preferendo non assistere i datori di lavoro.
Nel corso degli anni sono diventato legale di riferimento di diversi sindacati, tra cui CGIL e SLC Scuola ed ho collaborato a lungo con i COBAS settore Turismo. leggi tutto »
lettera interruttiva della prescrizione x illegittimita ricostruzione carriera
lettera interruttiva della prescrizione solo anzianita x precario
Tribunale di Tivoli n. 911 dell’11.03.2009
Sentenza del Tribunale di Roma n° 12644/2008 del 09/07/2008
Corte di giustizia delle comunità’ Europee - SEZ. II - SENT. 13/09/2007 IN CAUSA C-307/05
Lettera interruttiva della prescrizione per insegnante di ruolo
Aumenti solo ai docenti di religione Collega di diritto fa causa: risarcita
18 gennaio 2011 La concomitanza di due eventi (l’entrata in vigore del “Collegato Lavoro”, L. 183/2010, e della Sentenza del Tribunale di Siena n. 699/2009) ha fatto esplodere sul web e nel tam tam dei precari la necessità di impugnare i contratti a termine sino ad allora stipulati, entro il termine di decadenza di 60 giorni imposto dall’entrata in vigore della suddetta legge (24.11.2010). Pertanto chi volesse richiedere la conversione dei contratti a tempo determinato (sia nel mondo del pubblico impiego e segnatamente nella Scuola Pubblica, ma anche nel settore del privato) dovrà impugnare i contratti a tempo determinato sino ad oggi sottoscritti, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno da inviare al proprio datore di lavoro, entro il 23.01.2011. Da allora decorrono 270 giorni entro i quali dovrà essere depositato, a pena di decadenza, il ricorso giudiziale.
Ho predisposto un modulo standard di lettera che ciascuno potrà scaricare, modificare in base alle proprie esigenze e spedire immediatamente. Cliccate sul seguente testo lettera x stabilizzazione precari
Scatti stipendiali del 2,50%: I Tribunali di Roma e di Tivoli confermano il riconoscimento
13 gennaio 2011 I Tribunali del Lavoro di Roma e quello di Tivoli, confermando il precedente orientamento, continuano ad accertare e dichiarare il diritto dei precari della scuola pubblica agli scatti stipendiali biennali del 2,50%. Nell’area download ci sono le sentenze del Tribunale del Lavoro di Roma del 2010 dei Giudici dott. Valle, dott.ssa Giovene Di Girasole e quella del Giudice dott. Zaccardi di Tivoli. In data 23.12.2010 anche il Giudice di Tivoli, dott. Carlomagno, ha accolto la domanda ma non è ancora disponibile la sentenza.
Rimandiamo pertanto all’area download del presente sito per il testo integrale delle sentenze.
26 dicembre 2009 Altre quattro sentenze si aggiungono alle precedenti.
I Tribunali di Roma e di Tivoli confermano il diritto agli scatti stipendiali del 2,50% per il personale non di ruolo della scuola pubblica. Il Tribunale di Civitavecchia ha garantito tale diritto anche al personale di ruolo con passato di precariato. leggi tutto »
26 dicembre 2009 La norma contenuta nel D.L. pubblicato sulla G.U. del 25.09.2009 n. 134 con la quale il governo intendeva “rubare” gli scatti stipendiali e di anzianità ai precari della Scuola Pubblica è stato eliminato dal Parlamento.
Con la legge n. 167 del 24.11.2009 (http://www.parlamento.it/parlam/leggi/09167l.htm#decreto) il Parlamento ha convertito il decreto legge in questione togliendo la norma originariamente contenuta nell’art. 1, 1º comma, che testualmente prevedeva che «I contratti a tempo determinato stipulati per il conferimento delle supplenze … non possono in alcun caso … consentire la maturazione di anzianità utile ai fini retributivi prima della immissione in ruolo». La battaglia condotta alla Camera dall’on. Maurizio Turco, leggi tutto »
30 settembre 2009 Pubblicato sulla G.U. del 25.09.2009 il d.l. n. 134 con il quale il governo vorrebbe “rubare” gli scatti stipendiali e di anzianità ai precari della Scuola pubblica.
17 settembre 2009 Il Consiglio dei Ministri (seduta n. 61 del 09.09.09) sta tentando di scippare ai precari della scuola pubblica quello che, prima la legge e poi i Tribunali, hanno loro riconosciuto: gli scatti stipendiali biennali del 2,50% (che sono una sorta di scatti di anzianità per i precari). Ha infatti approvato la bozza di un decreto legge (decreto Ronchi, dal nome del Ministro delle Politiche Comunitarie) che porterà alla firma del Presidente della Repubblica e poi presenterà alle Camere, nel quale ha inserito una norma (art. 16) che testualmente prevede che «I contratti a tempo determinato stipulati per il conferimento delle supplenze … non possono in alcun caso … consentire la maturazione di anzianità utile ai fini retributivi prima della immissione in ruolo». leggi tutto »
MIUR paga scatti stipendiali
3 luglio 2009 Il Miur sta pagando alla prof.ssa Bove gli scatti stipendiali del 2,50% bove-pagamento-sorte e le spese legali bove-pagamento-spese-legali1 riconosciuti dal Tribunale di Tivoli con la Sentenza dell’11.03.2009 n. 811.
Il prossimo 14 luglio il Giudice dell’Esecuzione assegnerà alla prof.ssa Rizzuto quanto riconosciutole nell’altra Sentenza presente sul sito.
Il 24.06.2009 a Cagliari
18 giugno 2009 Su iniziativa di una combattiva e capace insegnante, il prossimo 24 giugno, sarò a Cagliari con oltre 40 docenti (la maggior parte precari ma anche numerosi di ruolo con pregresso precariato) per far partire, anche in Sardegna, la vertenza per gli scatti stipendiali del 2,50%. leggi tutto »
Tribunale di Tivoli dell11.03.2009
6 giugno 2009 Sentenza dell’11.03.2009, n. 911/09: scatti stipendiali del 2,50% riconosciuti anche dal Tribunale di Tivoli. Il Giudice Attilio Mari, con la Sentenza dell’11.03.2009, n. 911/09, ha riconosciuto il diritto agli scatti stipendiali per altra docente precaria ed ha condannato il MIUR a pagarle € 1.976,18 oltre alle spese legali. leggi tutto »
Scatti stipendiali: estensione dei benefici a tutti gli insegnanti precari e di ruolo e non solo a quelli di religione
6 giugno 2009 Il Tribunale del Lavoro di Roma, pronunciandosi per la prima volta nella materia in tutta Italia, ha riconosciuto il diritto di una insegnante precaria ad avere gli scatti stipendiali biennali del 2,50% condannando il Ministero della Pubblica Istruzione al pagamento, in favore dell’ insegnante precaria, della somma di oltre 2600 euro.
Gli insegnanti di religione precari (soltanto loro) godono di uno scatto (aumento) stipendiale del 2,50% ogni due anni di insegnamento (sono esclusi dal conto gli anni maturati con più incarichi, le c.d. “supplenze brevi”). Quando passano in ruolo conservano l´incremento stipendiale maturato e quindi non percepiscono la retribuzione iniziale (stipendio base: €1.745,00), come tutti gli insegnanti delle altre materie, ma una retribuzione maggiorata in ragione degli scatti stipendiali maturati. Con un esempio si capisce meglio: Un insegnante di religione che ha lavorato per 8 anni come precario ha maturato 4 scatti stipendiali biennali pari al 10% in più della retribuzione per un incremento lordo di €44,00 per ogni scatto che nell´esempio in questione corrisponde a €176,00 mensili lordi (pari a circa €130,00 netti al mese: ben oltre l´aumento di stipendio ottenuto con il rinnovo del CCNL). leggi tutto »
credits Via Sabotino 2, 00195 - Roma - Tel. 06/83.600.240 -Fax. 06/83.600.241 - claza@tiscali.it

References: Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza