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REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI GIOVANI PARTE PRIMA - FUNZIONAMENTO - Articolo 1 Finalità - PDF
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1 REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI GIOVANI PARTE PRIMA - FUNZIONAMENTO - Articolo 1 Finalità 1) Il Consiglio comunale dei Giovani di San Polo dei Cavalieri è un organo democratico di rappresentanza di tutti i giovani di età compresa tra i 15 e i 25 anni. 2) Il Consiglio, istituito ai sensi della legge regionale 07 Dicembre 2007, n. 20, promuove la partecipazione dei giovani alla vita sociale, politica e culturale del paese, allo scopo di favorire la libera espressione del loro punto di vista su tutte le questioni che riguardano il territorio comunale e sovracomunale, con particolare attenzione a quelle di stretto interesse giovanile. Articolo 2 Competenze 1) Il Consiglio comunale dei Giovani ha la funzione, tra l altro, di: a) promuovere la partecipazione dei giovani alla vita politica ed amministrativa; b) facilitare la conoscenza dell attività e delle funzioni dell ente locale; c) promuovere l informazione rivolta ai giovani; d) elaborare progetti; e) seguire l attuazione dei programmi e degli interventi rivolti ai giovani in ambito locale; f) esercitare una funzione propositiva nella definizione dei programmi e delle scelte adottate dalla Amministrazione comunale aderenti nel settore giovanile. A tale scopo, esso ha facoltà di presentare proposte di deliberazione al Consiglio comunale e alla Giunta comunale su ogni materia che presenti specifico interesse per i giovani. Esso può altresì presentare ordini del giorno al Consiglio comunale su qualsiasi altro argomento di suo interesse. 2) Il Consiglio dei Giovani esprime parere preventivo obbligatorio, anche se non vincolante, su tutti gli atti emanati dal Consiglio comunale, dal Sindaco e dalla Giunta comunale, che riguardano specificatamente i giovani o la condizione giovanile. In questo ambito, la Amministrazione comunale è tenuta a portare tempestivamente a conoscenza del Consiglio dei Giovani il contenuto dei singoli atti che abbiano una relazione con gli interventi sui giovani. L Amministrazione comunale ha altresì facoltà di richiedere al Consiglio dei Giovani un parere preventivo non vincolante su tutti gli altri atti non contemplati dai commi precedenti. Il Consiglio dei Giovani è tenuto ad esprimere il parere, a pena di decadenza, entro 30 giorni dal ricevimento della proposta. 3) Il Consiglio dei Giovani adotta tutti gli strumenti che ritiene efficaci per la consultazione della popolazione giovanile con la quale deve tenere sempre aperto il dialogo e il confronto, e alla quale deve rendere conto del suo operato; coltiva i rapporti con l associazionismo giovanile; valuta l impatto sulla condizione giovanile delle scelte adottate dall Amministrazione comunale; consulta ogni altro soggetto istituzionale i cui effetti si facciano sentire sul territorio di competenza; raccoglie dati e diffonde informazioni relative alla condizione dei giovani in tutti i suoi aspetti; presenta annualmente al Consiglio comunale una relazione sulla situazione dei giovani e delle politiche giovanili nel territorio.
2 Articolo 3 Composizione e Funzionamento 1) Il Consiglio dei Giovani è composto da 10 (dieci) membri, eletti a suffragio universale diretto da tutti i giovani residenti nel Comune, che alla data delle elezioni abbiano compiuto il quindicesimo anno di età e non abbiano superato il venticinquesimo anno di età. Possono essere eletti nel Consiglio solo i giovani che, alla data delle elezioni, abbiano compiuto il quindicesimo anno di età e non abbiano superato il venticinquesimo anno di età. 2) L elezione del Consiglio comunale dei Giovani ha luogo in via ordinaria entro 3 mesi dalla scadenza, in via straordinaria entro 3 mesi dallo scioglimento ed entro 1 anno dall approvazione del presente regolamento. Dopo l elezione del Consiglio dei Giovani la prima seduta è convocata entro 15 giorni dalla proclamazione degli eletti dal giovane che ha ottenuto il maggior numero di voti (in caso di parità la prima seduta viene convocata dal più anziano di età), che la presiede fino all elezione del Presidente. 3) Il Consiglio si riunisce in adunanza ordinaria almeno una volta ogni trimestre e, in adunanza straordinaria, ogni volta che il Presidente lo ritenga necessario, nonché entro 15 giorni dal deposito della richiesta indirizzata al Presidente, su richiesta motivata: a) dal Sindaco; b) dall Assessore delegato o Consigliere delegato alle Politiche Giovanili del Comune; c) dal Consiglio Comunale; d) di almeno un terzo dei membri del Consiglio dei Giovani; e) di almeno 20 elettori dello stesso. 4) Alle sedute del Consiglio ha facoltà di partecipare, senza diritto di voto, il Sindaco o l Assessore delegato o Consigliere delegato alle Politiche Giovanili del Comune; 5) Il Consiglio dura in carica 3 (tre) anni. Inizia la sua attività con la convalida degli eletti e svolge le sue funzioni fino all insediamento del nuovo Consiglio. 6) Ogni membro del Consiglio rappresenta tutta la comunità giovanile del Comune ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato. Nell adempimento delle funzioni connesse alla carica elettiva egli ha piena libertà di azione, di espressione e di voto. Articolo 4 Presidenza 1) Il Consiglio elegge, nel suo seno, un Presidente a scrutinio segreto, durante la prima seduta subito dopo la convalida degli eletti, o nella prima seduta utile dopo le dimissioni del predecessore. 2) Il Presidente è eletto nella prima votazione con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei membri del Consiglio. Se dopo la prima votazione nessun candidato ottiene la maggioranza assoluta si procede di seguito ad una votazione di ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti nella prima votazione ed è proclamato Presidente colui che consegue la maggioranza assoluta dei voti. 3) Con le stesse modalità di cui ai commi precedenti viene eletto un Vice Presidente che sostituisce il Presidente in caso di assenza o di impedimento. Il Presidente può, per alcune specifiche materie, delegare altro membro del Consiglio a rappresentarlo.
3 4) Il Presidente e il Vice Presidente durano in carica fino alle elezioni del nuovo Consiglio e non possono essere eletti per più di due mandati consecutivi. Nei confronti del Presidente, del Vice Presidente o di entrambi, almeno 6 (sei) membri del Consiglio possono presentare motivata mozione di sfiducia, purché essa contenga l indicazione del nuovo Presidente, del nuovo Vice Presidente o di entrambi. Tale mozione deve essere discussa entro 15 giorni dalla data di presentazione, e si intende approvata se ha ottenuto il voto favorevole della maggioranza assoluta dei membri del Consiglio. 5) Il Presidente: a) rappresenta il Consiglio dei Giovani e l intera collettività giovanile; b) indossa, come il Sindaco, una fascia Tricolore in ogni ricorrenza civile o religiosa; c) partecipa a tutte le riunioni del Consiglio comunale senza diritto al voto ma con diritto di parola; d) è garante del dibattito democratico e della pluralità di espressione all interno del Consiglio; e) convoca, presiede e coordina le adunanze; f) cura la programmazione dell attività del Consiglio e il Calendario delle sue riunioni; g) cura la formazione dell ordine del giorno; h) assicura il collegamento tra il Consiglio dei Giovani e l Amministrazione comunale; i) adotta i provvedimenti necessari al corretto funzionamento dell organo; l) redige, avvalendosi anche della collaborazione degli altri membri del Consiglio, la relazione annuale dei giovani da presentare al Consiglio comunale; m) svolge tutte le funzioni e i compiti che gli sono assegnati dal regolamento; n) si avvale, per le funzioni di cui sopra, di un segretario, anche con funzioni verbalizzanti, scelto a rotazione tra i componenti del Consiglio dei Giovani. Articolo 5 Scioglimento 1) Il Consiglio si scioglie in seguito alla contestuale cessazione dalla carica della maggioranza semplice dei membri assegnati. Articolo 6 Cessazione dalla carica dei membri 1) I membri del Consiglio cessano dalla loro carica per dimissioni o decadenza. Le dimissioni sono irrevocabili e devono essere presentate per iscritto. La decadenza si verifica, previa notifica all interessato, in seguito al sopravvenire di una delle cause di ineleggibilità o di incompatibilità previste dal Regolamento per le elezioni del Consiglio. La decadenza si verifica, inoltre, per l assenza ingiustificata a 3 sedute consecutive. La decadenza da membro del Consiglio è dichiarata dal Consiglio stesso a maggioranza assoluta dei suoi componenti. Non costituisce causa di decadenza il compimento del ventottesimo anno di età nel corso del mandato. In ogni caso di cessazione dalla carica i membri del Consiglio vengono surrogati dai candidati non eletti della stessa lista che hanno riportato il maggior numero di voti. Articolo 7 Adunanze 1) Le adunanze del Consiglio sono pubbliche. Per la discussione di argomenti di particolare importanza o per la definizione di orientamenti preliminari su temi di particolare interesse il Presidente, su proposta di almeno un terzo dei membri del Consiglio, convoca il Consiglio in seduta aperta all intervento dei cittadini singoli e associati, rappresentanti di Enti pubblici e di organismi di
4 partecipazione. Nelle adunanze di cui al presente comma è consentito l intervento alla discussione degli invitati e del pubblico. Articolo 8 Ammissione di funzionari e consulenti 1) Il Presidente, di sua iniziativa o su richiesta di almeno un terzo dei membri del Consiglio, può invitare alle sedute funzionari del Comune o di altri Enti pubblici e consulenti e professionisti incaricati di progettazione o studi per conto del Comune o altri Enti per fornire illustrazioni o chiarimenti. Articolo 9 Deliberazioni 1) Il Consiglio delibera con la presenza di almeno 6 (sei) membri. Le deliberazioni sono approvate con il voto favorevole della maggioranza dei votanti, nella quale non sono computati i voti di astensione. La relazione annuale redatta dal Presidente deve essere approvata dalla maggioranza assoluta dei membri del Consiglio. Articolo 10 Sede e risorse organizzative 1) Il Consiglio dei Giovani si riunisce nell aula del Consiglio comunale. E altresì concesso al Consiglio dei Giovani, oltre al materiale necessario per il suo funzionamento, l utilizzo delle strutture del Comune per lo svolgimento della sua attività, compatibilmente con le esigenze dei vari uffici. 2) La Giunta comunale può destinare risorse del bilancio comunale per il funzionamento del Consiglio dei Giovani e per il finanziamento di autonome iniziative. Articolo 11 Norme transitorie e finali 1) Entro 6 mesi dall insediamento il Consiglio predispone le norme che ne disciplinano l articolazione interna, gli organi e il loro funzionamento. Le norme così predisposte sono trasmesse dal Consiglio dei Giovani al Consiglio comunale per l approvazione. Fino all approvazione della normativa interna il Consiglio dei Giovani applica, per lo svolgimento delle sedute, le votazioni e quanto altro, le norme in vigore per la correlativa attività del Consiglio comunale, in quanto applicabili.
5 PARTE SECONDA - ELEZIONI - Articolo 12 Requisiti degli elettori 1) Sono elettori del Consiglio dei Giovani coloro che, alla data di svolgimento delle operazioni elettorali, sono in possesso dei seguenti requisiti: a) essere residenti nei Comuni di San Polo dei Cavalieri; b) aver compiuto il quindicesimo anno di età; c) non aver superato il venticinquesimo anno di età; d) non aver riportato condanne penali né di avere procedimenti penali in corso. 2) L esistenza dei requisiti richiesti è comprovata dall esibizione della carta d identità o di altro documento valido. Articolo 13 Requisiti di eleggibilità 1) Sono eleggibili quali membri del Consiglio coloro che sono in possesso dei requisiti di cui alle lettere a), b) c) e d) del comma 1 dell art. 12. Articolo 14 Indizione delle elezioni 1) Il Consiglio comunale indice le elezioni con propria Deliberazione, contestualmente individua i componenti della Commissione elettorale e fissa i termini e le modalità di svolgimento della procedura elettorale. 2) Nello stesso atto determinano: a) la data delle consultazioni; b) i seggi elettorali; c) l orario di apertura e chiusura del seggio. 3) Delle elezioni è data adeguata pubblicizzazione e tempestiva informazione ai giovani interessati con ogni mezzo idoneo. Articolo 15 Lista elettorale 1) L elezione dei membri del Consiglio dei Giovani avviene sulla base di una unica lista elettorale. 2) La lista deve comprendere un numero di candidati non inferiore a 10 (dieci). 3) La lista deve necessariamente indicare: a) il simbolo e la denominazione della lista; b) cognome, nome, luogo e data di nascita dei candidati e numero progressivo di lista. 4) La lista va presentata entro 30 giorni dalla data delle elezioni.
6 5) Ogni candidata o candidato al momento della presentazione della lista deve rilasciare una dichiarazione di accettazione della carica e dichiarazione sostitutiva relativa al possesso dei requisiti indicati all art. 13, pena l esclusione dalla lista. 6) I candidati che alla data della presentazione della propria candidatura non hanno raggiunto la maggiore età dovranno far apporre, sulla dichiarazione di accettazione della carica, di cui al comma 5 del presente articolo, la firma dei genitori. Articolo 16 Commissione elettorale 1) La Commissione Elettorale è formata dai seguenti membri: a) dal Sindaco del Comune o suo delegato a cui spetta la carica di Presidente della commissione, b) da un Consigliere comunale di Minoranza, c) dal Responsabile dei Servizi Demografici. 2) La Commissione Elettorale: a) decide sulla eventuale formazione delle liste degli aventi diritto al voto; b) verifica l esistenza delle condizioni necessarie per la presentazione della lista e delle candidature; c) procede ai controlli sulle dichiarazioni sostitutive; d) risolve tutte le controversie insorte nello svolgimento della procedura elettorale; e) raccoglie i dati provenienti dai seggi; f) proclama gli eletti previa verifica della regolarità delle operazioni di scrutinio. 3) Le riunioni della Commissione Elettorale sono valide qualora sia presente la maggioranza dei componenti. 4) Gli interessati possono ricorrere alla Commissione Elettorale, contro qualsiasi decisione, entro 10 giorni dalla avvenuta comunicazione. A fronte di ricorsi la Commissione Elettorale deve rendere formale risposta all'interessato entro 10 giorni dalla data in cui il ricorso perviene. Le decisioni sono adottate a maggioranza di voti. Articolo 17 Scheda elettorale 1) La scheda elettorale reca il simbolo della lista e gli spazi necessari ad assegnare la preferenza al candidato prescelto; essa viene timbrata e siglata da un componente del seggio. Articolo 18 Seggio elettorale 1) Il seggio elettorale si compone da un Presidente e da due membri. 2) I tre componenti del seggio elettorale, scelti tra i Consiglieri comunali, sono nominati, ogni volta, con Delibera di Consiglio comunale con la proporzione di due di Maggioranza e uno di Minoranza.
7 Articolo 19 Operazioni di voto 1) Le operazioni di voto per le elezioni dei membri del Consiglio dei Giovani si svolgono nell arco di un solo giorno e solo di Domenica dalle ore 8,00 alle ore 20,00. 2) Gli elettori debbono presentarsi al seggio muniti di un documento di identità in corso di validità. 3) Essi possono esprimere un solo voto di preferenza scrivendo nello spazio preposto il nome e il cognome e/o il numero corrispondente al candidato. 5) La scheda è nulla se presenta segni di riconoscimento o non esprime in maniera univoca la volontà dell elettore. 6) Lo scrutinio inizia subito dopo la chiusura dei seggi. 7) Le schede nulle e le schede bianche non vengono computate nel totale dei voti validi espressi. Articolo 20 Proclamazione degli eletti 1) La Commissione Elettorale, effettuate le operazioni di scrutinio, provvede alla proclamazione degli eletti. 2) Risultano eletti i 10 (dieci) Giovani che hanno raccolto il maggior numero di voti. Aticolo 21 Norma di rinvio 1) Per quanto non previsto dal presente Regolamento si applicano le norme dello Statuto comunale e del Regolamento del Consiglio comunale.
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DELLE CITTADINE E DEI CITTADINI STRANIERI EXTRACOMUNITARI E APOLIDI DEL COMUNE DI VICENZA
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DELLE CITTADINE E DEI CITTADINI STRANIERI EXTRACOMUNITARI E APOLIDI DEL COMUNE DI VICENZA Articolo 1 Consiglio delle cittadine e dei cittadini stranieri e apolidi 1) E istituito

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 Articolo 1
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 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 art. 12
 Articolo 14
 Articolo 15
 art. 13
 Articolo 16
 Articolo 17
 Articolo 18
 Articolo 19
 Articolo 20
 Articolo 1