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Timestamp: 2016-10-23 12:11:10+00:00

Document:
Cronache mediorientali. Il grande inviato di guerra inglese racconta
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Accesso non autorizzato pdf415 Кб
Garten ist Leidenschaft pdf356 Кб
What`s the Time, Mr. Wolf? pdf353 Кб
Unterwegs in Italien: Das grosse Reisebuch pdf163 Кб
The Wheels on the Bus pdf239 Кб
Critone Platone pdf699 Кб
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Il presente fascicolo informativo - contenente nota informativa
e condizioni di assicurazione - deve essere consegnato
al Contraente prima della sottoscrizione del contratto.
Ramo 73
Ed. Gennaio 2014
Allegati Oggetto e delimitazione del rischio Prestazioni Sinistri: diritti e doveri delle parti Altri diritti e doveri delle parti Disposizioni varie
ERGO Assicurazioni S.p.A., Societ&agrave; per azioni a socio
unico, appartenente al gruppo assicurativo ERGO
Versicherungsgruppe, ha la propria sede legale in Via
Pampuri 13 - 20141 Milano (Italia), telefono +39 0257441,
sito internet www.ergoitalia.it, indirizzo di posta elettronica
[email&#160;protected], &egrave; stata autorizzata all’esercizio
della attivit&agrave; assicurativa con decreto del Ministero
dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato del 20/6/1986
(Gazzetta ufficiale 26/6/86 n. 146); iscritta alla Sez. 1 Albo
Imprese IVASS al n. 1.00061 ed all’Albo Gruppi al n. 034.
L’ammontare del patrimonio netto di ERGO Assicurazioni (bilancio 2012) &egrave; pari a 52 milioni di Euro di cui la parte relativa al
capitale sociale &egrave; pari a 44 milioni e quella totale delle riserve
patrimoniali &egrave; di 8 milioni.
L’indice di solvibilit&agrave; &egrave; pari a 2,18 e rappresenta il rapporto
tra l’ammontare del margine di solvibilit&agrave; disponibile e l’ammontare del margine di solvibilit&agrave; richiesto dalla normativa
vigente. Si rimanda al sito internet www.ergoitalia.it per i dati
riferiti alle successive annualit&agrave; consultabili nel relativo bilancio di ERGO Assicurazioni S.p.A. ivi pubblicato.
Il contratto prevede il tacito rinnovo pertanto, qualora non
disdettato 30 giorni prima della scadenza, la copertura si
intende rinnovata per la successiva annualit&agrave; fermo quanto
disposto dall’Art. 23 - Recesso in caso di sinistro - delle
Le coperture assicurative offerte dal contratto riguardano gli
indennizzi all’Assicurato o suoi eredi in caso di morte (Art. 13),
Invalidit&agrave; Permanente (Art. 14), Rimborso spese mediche (Art.
18) Diaria da ricovero o gessatura (Art. 19), per gli infortuni accaduti durante il tempo libero ed in occasione di spostamenti
e/o viaggi. Sono esclusi gli eventi derivanti dallo svolgimento
dell’attivit&agrave; professionale. Per tali prestazioni assicurative sono operanti esclusioni
(Art. 10) e limitazioni territoriali e sulle persone non assicura-
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bili, (Artt. 11, 12) si rimanda per i rispettivi dettagli.
Avvertenza. Per la prestazione Invalidit&agrave; Permanente &egrave; prevista una franchigia che limita l’indennizzo ai casi di percentuale
di Invalidit&agrave; Permanente superiore al 3% per somme assicurate
fino a € 160.000, al 6% per somme assicurate oltre € 160.000
e fino a € 260.000, al 9% per somme assicurate superiori a
€ 260.000 (Art. 16). Pi&ugrave; precisamente se la somma assicurata &egrave; pari a € 200.000 e l’infortunio risulta causare un’invalidit&agrave; permanente del 5%, l’indennizzo verr&agrave; cos&igrave; calcolato: fino
a € 160.000 franchigia operante pari al 3%, quindi 5% - 3% =
2% da applicare alla somma assicurata di € 160.000 = 2% per
160.000 = € 3.200; sulla parte residua di somma assicurata
(200.000 – 160.000 = 40.000) essendo prevista una franchigia
del 6% (&gt; 5%) non viene corrisposto indennizzo; quindi l’indennizzo complessivo risulta essere di € 3.200. Se invece la percentuale di invalidit&agrave; permanente fosse stata del 10% avremmo
avuto: 160.000 x (10 - 3) % + 40.000 x (10 - 6) % = 160.000 x
7% + 40.000 x 4% = 11.200 + 1.600 = € 12.800.
4. Dichiarazioni dell’Assicurato in ordine alle circostanze del
rischio - Nullit&agrave;
Avvertenza. Le dichiarazioni inesatte o le reticenze del Contraente e/o dell’Assicurato relative a circostanze che influiscono
nella valutazione del rischio da parte della Societ&agrave; possono
comportare la perdita totale o parziale del diritto all’indennizzo, nonch&eacute; la stessa cessazione dell’assicurazione ai sensi degli
Artt. 1892, 1893, 1894 del Codice Civile (Art. 27).
Il Contraente o l’Assicurato deve dare comunicazione scritta
alla Societ&agrave; di ogni aggravamento o diminuzione del rischio
cos&igrave; come previsto dagli Artt. 29 e 30 delle condizioni di assicurazione. In caso di aggravamento del rischio non conosciuto dalla Societ&agrave;, lo stesso pu&ograve; comportare la perdita totale o
parziale dell’indennizzo nonch&eacute; la cessazione del contratto ai
sensi dell’Art. 1898 del Codice Civile.
&egrave; ad esempio il caso dell’insorgere di una malattia mentale
quale la schizofrenia nell’Assicurato che comporta un aggravamento di rischio e quindi una nuova valutazione del rischio
da parte della Societ&agrave;. In assenza di comunicazione il rischio si
considera aggravato e secondo quanto previsto dall’Art. 1898
del Codice Civile in caso di sinistro l’indennizzo pu&ograve; essere ridotto anche fino alla perdita totale dell’indennizzo.
Il premio pu&ograve; essere corrisposto in rate annuali o con frazionamento semestrale (in tal caso &egrave; previsto un aumento del
premio pari al 3%).
I pagamenti possono essere effettuati a mezzo di bonifico fino al 31/01/2014 - o SCT (SEPA Credit Transfer) sul conto corrente bancario intestato a ERGO Assicurazioni S.p.A. - UniCre-
dit S.p.A. - Piazza IV Novembre 10 - Villafranca di Verona (VR)
- IBAN: IT 63 S 02008 11758 000030029125, oppure presso
l’Agenzia a cui risulta essere assegnato il contratto, a mezzo contanti, in caso di premio annuo non superiore ad euro
750,00, o con assegno non trasferibile bancario, postale o circolare intestato a ERGO Assicurazioni S.p.A. o all’intermediario nella suo qualit&agrave; di Agente di ERGO Assicurazioni S.p.A. o
ancora con versamento su C/C postale N. 45438207 intestato
a ERGO Assicurazioni S.p.A. - Via Pampuri 13, 20141 Milano o mezzo SDD (SEPA Direct Debit) su conto corrente bancario
intestato al Contraente.
Qualora alla scadenza del premio la Societ&agrave; non abbia ancora disposto l’attivazione del SDD, e fino al momento dell’attivazione dello stesso, il versamento dovr&agrave; avvenire in uno dei
metodi precedentemente indicati.
Inoltre, in caso di chiusura del conto corrente bancario di cui
sopra, il Contraente dovr&agrave; darne immediata comunicazione
alla Societ&agrave; mediante lettera raccomandata A.R.
A giustificazione del mancato pagamento del premio, il Contraente/Assicurato non pu&ograve;, in alcun caso, opporre l’eventuale
mancato invio di avvisi di scadenza o l’esazione dei premi precedentemente avvenuta al suo domicilio. Il premio alla firma
indicato in polizza deve essere corrisposto con pagamento
presso l’agenzia, a mezzo contanti in caso di premio annuo
non superiore ad euro 750,00, o con assegno non trasferibile
bancario, postale o circolare intestato a ERGO Assicurazioni
S.p.A. o all’intermediario nella sua qualit&agrave; di Agente di ERGO
Assicurazioni S.p.A. o ancora con versamento su C/C bancario
intestato all’intermediario nella sua qualit&agrave; di Agente di ERGO
Avvertenza. L’Impresa o l’Agenzia pu&ograve; applicare sconti di premio qualora gli elementi di valutazione del rischio portino ad un
miglioramento dello stesso rispetto allo standard.
7. Adeguamento del premio e delle somme assicurate
Il contratto non prevede adeguamenti delle somme assicurate e del relativo premio.
Avvertenza. Il Contraente pu&ograve; recedere dal contratto ad ogni
scadenza annua mediante lettera raccomandata spedita almeno 30 giorni prima della scadenza (Art. 32). Sia il Contraente
che la Societ&agrave; possono recedere dal contratto dopo ogni sinistro e fino al 60&deg; giorno dal pagamento o rifiuto dell’indennizzo
Avvertenza. Qualora il contratto sia emesso con durata superiore ad un anno, il Contraente ha facolt&agrave; di recedere dal contratto
con preavviso di 60 giorni e con effetto dalla fine dell’annualit&agrave;
nel corso della quale la facolt&agrave; di recesso &egrave; stata esercitata.
Il diritto al pagamento delle rate di premio si prescrive in 365
giorni, cio&egrave; un anno, dalle singole scadenze, mentre gli altri
diritti derivanti dal contratto di assicurazione si prescrivono
entro 730 giorni, cio&egrave; due anni, dal giorno in cui si &egrave; verificato
il fatto su cui il diritto si fonda, ai sensi dell’Art. 2952 del Codice
Civile e successive modifiche.
Ai sensi dell’Art. 122 del Decreto Legislativo n. 175/95, le
Parti potranno convenire di assoggettare il contratto ad una
legislazione diversa da quella Italiana, salvo i limiti derivanti dall’applicazione di Norme Imperative Nazionali. La nostra
Societ&agrave; propone di applicare al contratto che verr&agrave; stipulato
Il premio di assicurazione del contratto &egrave; assoggettato ad
un’imposta del 2,50%.
12. Sinistri - Liquidazione dell’indennizzo
Avvertenza. Il sinistro insorge nel momento dell’infortunio ossia dell’evento dovuto a causa fortuita, violenta ed esterna, che
produca lesioni fisiche obiettivamente constatabili che abbiano
per conseguenza una delle garanzie prestate (morte, invalidit&agrave;
permanete, ricovero, gesso).
La denuncia deve essere fatta entro tre giorni da quando l’Assicurato ne ha avuto la possibilit&agrave; corredata da certificato medico (Art. 22). Per la determinazione dell’indennizzo si rinvia
all’Art. 24 delle condizioni di assicurazione.
Eventuali reclami riguardanti il rapporto contrattuale o la gestione dei sinistri devono essere inoltrati per iscritto alla Societ&agrave;, Ufficio Reclami ERGO Assicurazioni, Via Pampuri, 13
20141 Milano, fax n. 02/57308581, indirizzo e-mail: [email&#160;protected]
Qualora l’esponente non si ritenga soddisfatto dell’esito del
di quarantacinque giorni, potr&agrave; rivolgersi all’IVASS, Servizio Tutela degli Utenti, Via del Quirinale 21, 00187 Roma, corredando l’esposto della documentazione relativa al reclamo trattato dalla Compagnia. In relazione alle controversie inerenti
la quantificazione delle prestazioni e l’attribuzione della responsabilit&agrave; si ricorda che permane la competenza esclusiva
Per la risoluzione delle liti transfrontaliere &egrave; possibile presentare reclamo all’IVASS o direttamente al sistema estero competente chiedendo l’attivazione della procedura FIN-NET.
Eventuali controversie di natura medica tra le parti possono
essere demandate ad un collegio di tre medici, nominati uno
per parte e il terzo di comune accordo (Art. 24).
Avvertenza. &egrave; possibile in ogni caso rivolgersi all’Autorit&agrave; giudiziaria.
Il luogo di svolgimento dell’arbitrato &egrave; la citt&agrave; sede dell’Istituto
di medicina legale pi&ugrave; vicina all’Assicurato, fatte salve eventuali norme contrattuali pi&ugrave; favorevoli.
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Le definizioni qui di seguito riportate sono valide per tutti i settori di polizza.
Gli eredi dell’Assicurato, o le altre persone da questi designate, ai quali la Societ&agrave; deve corrispondere la somma assicurata
per il caso morte.
La degenza, comportante il pernottamento, in Istituto di cura.
Il verificarsi del fatto dannoso per il quale &egrave; prestata la garanzia assicurativa.
Indennit&agrave; giornaliera prevista a seguito di determinati eventi
inerenti l’infortunio.
Somma prestabilita contrattualmente che viene dedotta
dall’indennizzo dovuto.
Mezzo di contenzione costituito da fasce, docce od altri apparecchi che realizzino l’immobilizzazione della parte, confezionato anche con gesso, purch&eacute; non suscettibile di rimozione da
parte dell’Assicurato.
L’evento dovuto a causa fortuita, violenta ed esterna, che produca lesioni fisiche obiettivamente constatabili le quali abbiano per conseguenza una delle garanzie pattuite.
La perdita definitiva, a seguito di infortunio, in misura totale
o parziale, della capacit&agrave; dell’Assicurato allo svolgimento di
un qualsiasi lavoro, indipendentemente dalla sua professione.
Ogni struttura sanitaria regolarmente autorizzata alla erogazione dell’assistenza ospedaliera, esclusi comunque stabilimenti termali, case di convalescenza e soggiorno, ospizi per
persone anziane, ospedali militari e istituti specializzati per la
Tutte le persone che compongono il nucleo familiare del Contraente quali risultano dallo stato di famiglia al momento del
Per i contratti di durata inferiore ai 365 giorni &egrave; pari alla durata
stessa del contratto.
Per contratti di durata superiore ai 365 giorni, cio&egrave; ad un anno,
&egrave; pari a 365 giorni, cio&egrave; ad un anno.
Nota informativa | pagina 3 di 3
ERGO Assicurazioni S.p.A. &egrave; responsabile della veridicit&agrave; e
Oggetto e delimitazione del rischio
Art. 1 - Rischio assicurato
L’assicurazione vale per gli infortuni che l’Assicurato subisca
in relazione ai rischi assicurati come risultanti dalla scheda di
Sono compresi in garanzia e sono considerati infortuni, gli
eventi derivanti da:
- imperizia, imprudenza, negligenza e qualunque altra colpa,
anche grave;
- tumulti popolari, atti di terrorismo, vandalismo, attentati, a
condizione che le persone assicurate non vi abbiano preso
subiti per:
- aggressioni, scippi, rapine, sequestro anche tentato;
sofferti in:
- stato di malore od incoscienza;
- asfissia o soffocamento non di origine morbosa;
- avvelenamenti acuti da ingestione o da assorbimento di
- lesioni provocate da improvviso contatto con corrosivi;
- morsi di animali, punture di insetti o di aracnidi, escluse le
affezioni di cui gli insetti siano portatori necessari;
- annegamento, assideramento, congelamento, folgorazione, colpi di sole o di calore od altre influenze termiche e/o
Art. 2 - Infortuni occorsi durante il servizio militare
L’assicurazione resta valida durante il servizio militare di leva
in tempo di pace o il servizio sostitutivo dello stesso, nonch&eacute;
durante i richiami per esercitazioni.
&Egrave; considerato servizio militare di leva anche quello prestato
volontariamente in corpi militari o paramilitari per l’assolvimento dell’obbligo di leva.
L’assicurazione non comprende gli infortuni subiti durante
l’arruolamento per mobilitazione o per motivi di carattere eccezionale, fermo il diritto per l’Assicurato di richiedere la risoluzione dell’assicurazione stessa, n&eacute; gli infortuni subiti durante
la partecipazione a operazioni e interventi militari fuori dai confini della Repubblica Italiana, fermo il diritto per l’Assicurato di
richiedere la sospensione dell’assicurazione.
Nel caso di risoluzione, spetta all’Assicurato il rimborso della
parte di premio imponibile relativa al periodo di assicurazione
pagato ma non goduto, mentre nel caso di sospensione l’Assicurato ha diritto ad ottenere la protrazione gratuita dell’assicurazione per un periodo uguale a quello della sospensione.
Art. 3 - Rischio volo
La garanzia &egrave; estesa agli infortuni che l’Assicurato subisca durante i viaggi in aereo turistici o di trasferimento, effettuati
in qualit&agrave; di passeggero su velivoli od elicotteri da chiunque
eserciti, tranne che:
- da societ&agrave;/aziende di lavoro aereo in occasione di voli diversi
da trasporto pubblico di passeggeri;
Agli effetti della garanzia il viaggio aereo si intende cominciato nel momento in cui l’Assicurato sale a bordo dell’aeromobile e si considera concluso nel momento in cui ne &egrave; disceso.
La garanzia di cui al presente articolo non &egrave; valida nel caso di
polizza con durata inferiore a 365 giorni, cio&egrave; ad un anno.
Art. 4 - Ernie traumatiche e da sforzo
A parziale deroga dell’Art. 10, lettera n) la garanzia si intende
estesa alle ernie traumatiche o da sforzo, limitatamente alla
invalidit&agrave; permanente e alla diaria giornaliera, con l’intesa che:
- la copertura assicurativa &egrave; operante dal 181&deg; giorno successivo a quello di decorrenza della garanzia;
- qualora l’ernia risulti operabile, verr&agrave; corrisposto solamente
l’indennizzo per la diaria senza ricovero se prevista, fino ad
un massimo di 30 giorni;
- qualora l’ernia, anche se bilaterale, non risulti operabile secondo parere medico, verr&agrave; corrisposto solamente un indennizzo non superiore al 10%, della somma assicurata per il
caso di invalidit&agrave; permanente totale;
- qualora insorga contestazione circa la natura e/o operabilit&agrave; dell’ernia, la decisione &egrave; rimessa al Collegio Medico di cui
all’Art. 26 - Determinazione dell’indennizzo - Perizia Contrattuale delle Norme che regolano i sinistri.
Qualora, per sostituzione od altra variazione di polizza, la presente copertura subentri – senza soluzione di continuit&agrave; - ad
altra uguale copertura, il termine di 180 giorni sopra stabilito
- dalla data di decorrenza della precedente copertura, per le
somme e prestazioni dalla stessa previste;
- dalla data di decorrenza della presente copertura, limitatamente alle maggiori somme e prestazioni da essa assicurate.
Art. 5 - Morte presunta
In caso di affondamento, naufragio di nave o caduta di aeromobili, semprech&eacute; sia stata accertata dall’Autorit&agrave; Giudiziaria
la presenza a bordo dell’Assicurato, se entro 365 giorni, cio&egrave; a
un anno dalla data dell’incidente il corpo dell’Assicurato non
viene ritrovato, la Societ&agrave; corrisponder&agrave; la somma prevista
per il caso di morte.
Art. 6 - Rischio di guerra
La garanzia &egrave; estesa agli infortuni derivanti da stato di guerra (dichiarata o non dichiarata) per il periodo massimo di 14
giorni dall’inizio delle ostilit&agrave;, se ed in quanto l’Assicurato risulti sorpreso dallo scoppio degli eventi bellici mentre si trova
all’estero in un paese sino ad allora in pace.
Sono comunque esclusi dalla garanzia gli infortuni derivanti
dalla predetta causa che colpiscono l’Assicurato nel territorio
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della Repubblica Italiana, dello Stato Citt&agrave; del Vaticano e della
Si intendono tuttavia esclusi i rischi atomici di cui all’Art. 10
lettera m, ed il Rischio Volo di cui all’Art. 3 delle condizioni di
Art. 7 - Spese di rimpatrio
Qualora dall’infortunio derivi una invalidit&agrave; permanente, indennizzabile a termini di polizza, superiore al 5%, e lo stesso
infortunio richieda un immediato rimpatrio con il mezzo di trasporto pi&ugrave; idoneo, la Societ&agrave; provveder&agrave; a rimborsare le spese
sostenute, fino alla concorrenza di € 1.500,00 su presentazione
di regolare documentazione.
Art. 8 - Indennit&agrave; per perdita anno scolastico
Qualora in caso di infortunio indennizzabile a termini di polizza lo Studente Assicurato risulti regolarmente iscritto a scuola
italiana o straniera di istruzione primaria o secondaria e se,
in conseguenza dell’infortunio stesso, si sia trovato nell’impossibilit&agrave; di frequentare le lezioni per un periodo tale da determinare la perdita dell’anno scolastico in corso, la Societ&agrave;
corrisponder&agrave; l’1% del capitale per lui assicurato per il caso di
Il pagamento dell’indennit&agrave; viene effettuato soltanto previa
presentazione di specifica documentazione rilasciata dall’Autorit&agrave; scolastica dalla quale risulti che la perdita dell’anno scolastico &egrave; avvenuta in conseguenza della predetta assenza.
Art. 9 - Danno estetico
In caso di infortunio che comporti, oltre che l’indennizzo a titolo di invalidit&agrave; permanente anche conseguenze di carattere estetico al viso, la Societ&agrave; rimborser&agrave; un ulteriore importo
massimo di € 3.000,00 per le spese, documentate, sostenute
dall’Assicurato per interventi di chirurgia plastica ed estetica
allo scopo di ridurre od eliminare i danni estetici al viso.
Art. 10 - Rischi esclusi dall’assicurazione
a) dall’uso, anche come passeggero, di veicoli o natanti a motore in competizioni non di regolarit&agrave; pura e nelle relative prove;
b) dalla guida:
- di veicoli per i quali &egrave; prescritta, alla data di stipulazione
della polizza, una patente di categoria superiore alla B;
- di macchine agricole e operatrici, salvo quelle condotte a
- di natanti a motore per uso non privato;
c) dalla guida di qualsiasi veicolo o natante a motore se l’Assicurato &egrave; privo della prescritta abilitazione;
d) dall’uso, anche come passeggero, di aeromobili (compresi
deltaplani ed ultraleggeri), salvo quanto disposto al precedente Art. 3 - Rischio volo;
e) dalla pratica di pugilato, atletica pesante, lotta nelle sue
varie forme, scalata di roccia o ghiaccio, speleologia, salto
dal trampolino con sci o idrosci, sci acrobatico, bob, rugby,
football americano, immersione con autorespiratore, paracadutismo, parapendio o sports aerei in genere;
f ) dalla partecipazione a competizioni sportive in genere e relative prove, salvo che si tratti di gare podistiche, gare di
bocce, golf, pesca non subacquea, scherma, tennis, nonch&eacute;
Condizioni di assicurazione | pagina 2 di 6
di gare o partite aziendali, interaziendali od aventi carattere
g) da ubriachezza, da abuso di psicofarmaci, dall’uso di stupefacenti o allucinogeni;
h) da operazioni chirurgiche, accertamenti o cure mediche
non resi necessari da infortunio;
l) da guerra dichiarata e non, guerra civile, ammutinamento,
tumulti popolari, sabotaggio, insurrezioni e tutti gli eventi assimilabili a quelli suddetti, nonch&egrave; gli incidenti dovuti a ordigni di
guerra, movimenti tellurici, inondazioni o eruzioni vulcaniche;
m) da trasformazioni o assestamenti energetici dell’atomo,
naturali o provocati, e da accelerazioni di particelle atomiche (fissione e fusione nucleare, isotopi radioattivi, macchine acceleratrici, raggi X, ecc.);
n) gli infarti, in ogni caso, e le ernie, fatta eccezione, per queste
ultime - di quanto previsto dall’Art. 4 - Ernie traumatiche e
da sforzo;
o) da sostanze radioattive, biologiche e chimiche quando non
utilizzate per fini pacifici.
I rischi di cui alla lettera b) sono compresi in garanzia se l’infortunio deriva dall’esercizio dell’attivit&agrave; professionale dichiarata.
Art. 11 - Limiti territoriali
La diaria giornaliera, al di fuori dell’Europa, &egrave; indennizzabile limitatamente al periodo di ricovero ospedaliero; tale limitazione
cessa dalle ore 24 del giorno di rientro in Europa dell’Assicurato.
Art. 12 - Persone non assicurabili
Premesso che la Societ&agrave;, qualora fosse stata a conoscenza che
l’Assicurato era affetto da alcolismo, tossicodipendenza o da
una delle seguenti infermit&agrave; mentali: sindromi organiche cerebrali, disturbi schizofrenici, disturbi paranoidi, forme maniacodepressive o sindromi da immunodeficienza acquisita (AIDS),
non avrebbe consentito a prestare l’assicurazione, si conviene
che, qualora una o pi&ugrave; delle malattie o delle affezioni sopra richiamate insorgano nel corso del contratto si applica quanto
disposto dall’Art. 1898 del Codice Civile, indipendentemente
dalla concreta valutazione dello stato di salute dell’Assicurato.
In caso di dichiarazioni inesatte o reticenze si applica quanto
disposto dall’Art. 29 - Dichiarazioni relative alle circostanze del
rischio delle condizioni di assicurazione e dagli Articoli 1892,
Art. 13 - Morte
Se l’infortunio ha come conseguenza la morte, la Societ&agrave; corrisponde la somma assicurata ai beneficiari designati o, in difetto di designazione, agli eredi dell’Assicurato in parti uguali.
L’indennizzo per il caso di morte non &egrave; cumulabile con quello
per invalidit&agrave; permanente.
Tuttavia, se dopo il pagamento di un indennizzo per invalidit&agrave;
permanente, l’Assicurato muore in conseguenza del medesimo infortunio, la Societ&agrave; corrisponde ai Beneficiari soltanto la
differenza tra l’indennizzo per morte - se superiore - e quello
gi&agrave; pagato per invalidit&agrave; permanente.
Art. 14 - Invalidit&agrave; permanente
A) Se l’infortunio ha come conseguenza la invalidit&agrave; permanente
definitiva totale, la Societ&agrave; corrisponde la somma assicurata.
B) Se l’infortunio ha come conseguenza una invalidit&agrave; permanente definitiva parziale, l’indennizzo viene calcolato sulla somma assicurata in proporzione al grado di invalidit&agrave;
permanente che va accertato facendo riferimento ai valori
delle menomazioni previsti dalla “Tabella delle valutazioni
del grado di invalidit&agrave; permanente per l’industria” allegata
al Testo Unico sull’assicurazione obbligatoria degli infortuni
sul lavoro, Legge 30 giugno 1965 n. 1124 (di cui riportiamo,
qui di seguito un estratto) e successive modifiche della tabella stessa intervenute fino al 24 luglio 2000.
C) Se l’infortunio ha come conseguenza una invalidit&agrave; permanente definitiva parziale, non determinabile sulla base dei
valori previsti alla lettera B), si far&agrave; riferimento ai criteri qui
- nel caso di minorazioni, anzich&eacute; di perdite di un arto o di un
organo e nel caso di menomazioni diverse da quelle elencate al punto B), le percentuali sopra indicate sono ridotte in
proporzione alla funzionalit&agrave; perduta;
- nel caso di menomazioni di uno o pi&ugrave; dei distretti anatomici
e/o articolari di un singolo arto, si proceder&agrave; alla valutazione
con somma matematica fino a raggiungere al massimo il
valore corrispondente alla perdita totale dell’arto stesso;
- nel caso in cui l’invalidit&agrave; permanente non sia determinabile
Estratto della tabella delle valutazioni del grado di invalidit&agrave;
perdita della facolt&agrave; visiva di un occhio
perdita anatomica o atrofia del globo oculare senza possibilit&agrave; di applicazione di protesi
a) con possibilit&agrave; di applicazione di protesi efficace
b) senza possibilit&agrave; di applicazione di protesi efficace
perdita di un rene con integrit&agrave; del rene superstite
per la perdita di un testicolo non si corrisponde indennit&agrave;
esiti di frattura della clavicola bene consolidata senza limitazione dei movimenti del braccio
anchilosi completa dell’articolazione scapolo-omerale con arto in posizione favorevole quando
coesista immobilit&agrave; della scapola
con normale mobilit&agrave; della scapola
perdita del braccio al terzo medio o totale dell’avambraccio
anchilosi totale dell’articolazione del gomito con articolazione tra 110&deg; - 75&deg;
Condizioni di assicurazione | pagina 3 di 6
anchilosi totale dell’articolazione del gomito in flessione massima o quasi
anchilosi completa dell’articolazione radio-carpica in estensione rettilinea
se vi &egrave; contemporanea abolizione dei movimenti di pronosupinazione:
perdita totale di una coscia per disarticolazione coxo-femorale o amputazione alta che non
perdita totale di una gamba o amputazione di essa al terzo superiore, quando non sia possibile
perdita di una gamba al terzo superiore quando sia possibile l’applicazione di un apparecchio
per la perdita di ogni altro dito di un piede non si fa luogo ad alcuna indennit&agrave;, ma ove concorra
perdita di pi&ugrave; dita ogni altro dito perduto &egrave; valutato
semplice accorciamento di un arto inferiore che superi i tre centimetri e non oltrepassi i cinque
sulla base dei valori elencati alla lettera B) e ai criteri sopra
riportati, la stessa viene determinata in riferimento ai valori
e ai criteri sopra indicati tenendo conto della complessiva
diminuzione della capacit&agrave; dell’Assicurato allo svolgimento
di un qualsiasi lavoro, indipendentemente dalla sua professione.
D)La perdita anatomica o funzionale di pi&ugrave; organi, arti o loro
parti comporta l’applicazione della percentuale di invalidit&agrave; calcolata sulla base dei valori indicati alla lettera B) e
dei criteri sopra richiamati, pari alla somma delle singole
percentuali calcolate per ciascuna menomazione, fino a
raggiungere al massimo il valore del 100%.
Per la valutazione delle menomazioni visive ed uditive si
proceder&agrave; alla quantificazione del grado di invalidit&agrave; permanente tenendo conto dell’eventuale applicazione di presidi correttivi.
E) In caso di constatato mancinismo le percentuali di riduzione dell’attitudine al lavoro stabilite per l’arto superiore
destro si intendono applicate all’arto sinistro e quelle del
sinistro al destro.
Art. 15 - Franchigia per invalidit&agrave; permanente
La liquidazione dell’indennizzo per invalidit&agrave; permanente verr&agrave; effettuata con le seguenti modalit&agrave;:
A)sulla parte di somma assicurata fino a € 160.000,00 non si
far&agrave; luogo ad indennizzo quando l’invalidit&agrave; permanente &egrave; di
grado pari o inferiore al 3% della totale; se invece l’invalidit&agrave;
permanente risulta superiore a tale percentuale l’indennizzo
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verr&agrave; liquidato solo per la parte eccedente;
B) sulla parte di somma assicurata eccedente € 160.000,00 e
fino a € 260.000,00 non si far&agrave; luogo ad indennizzo quando
l’invalidit&agrave; permanente &egrave; di grado pari o inferiore al 6% della
totale; se invece l’invalidit&agrave; permanente risulta superiore a
tale percentuale, l’indennizzo verr&agrave; liquidato solo per la parte eccedente;
C) sulla parte di somma assicurata eccedente € 260.000,00
non si far&agrave; luogo ad indennizzo quando l’invalidit&agrave; permanente &egrave; di grado pari o inferiore al 9% della totale, se invece
l’invalidit&agrave; permanente risulta superiore a tale percentuale,
l’indennizzo verr&agrave; liquidato solo per la parte eccedente.
Qualora l’invalidit&agrave; permanente sia di grado pari o superiore al
20% della totale non si applicano le modalit&agrave; suddette.
Art. 16 - Maggiorazione per il caso di invalidit&agrave; permanente
L’invalidit&agrave; permanente accertata in base alle condizioni tutte
di polizza, di grado pari o superiore al 65% (sessantacinque
per cento) &egrave; considerata invalidit&agrave; permanente totale.
Art. 17 - Anticipi su indennizzi
Qualora trascorsi sessanta giorni dal termine della cura medica sia prevedibile che all’Assicurato infortunatosi residui un’invalidit&agrave; permanente di grado superiore al 24%, la Societ&agrave; - su
richiesta - corrisponder&agrave; all’Assicurato stesso un anticipo pari
alla met&agrave; di quello che gli spetterebbe in base alla previsione,
da conguagliarsi in sede di liquidazione definitiva.
Art. 18 - Rimborso spese mediche
La Societ&agrave; rimborsa all’Assicurato sino a concorrenza del 3%
della somma assicurata per invalidit&agrave; permanente totale e comunque sino ad un massimo di € 5.000,00 per periodo assicurativo, le spese sostenute per:
- onorari dei medici e dei chirurghi, degli assistenti e degli
- diritti di sala operatoria, materiali d’intervento, accertamenti diagnostici (radiografie, radioscopie, esami di laboratorio);
- terapie fisiche e medicinali (queste ultime entro il limite del
20% della somma assicurata);
- rette di degenza in Istituto di cura pubblico o privato;
- trasporto dal luogo dell’incidente all’Istituto di cura con autoambulanza;
ferma l’esclusione dei “tickets” per prestazioni fornite dal Servizio Sanitario Nazionale.
Il rimborso &egrave; condizionato alla presentazione delle ricevute
originali di quanto pagato per le spese sopraindicate entro 30
giorni dal termine delle cure mediche.
Art. 19 - Diaria da ricovero o gessatura
La Societ&agrave;, in caso di ricovero in Istituto di cura conseguente
ad infortunio indennizzabile a termini di polizza, corrisponde
all’Assicurato la diaria stabilita in polizza, per ciascun giorno di
ricovero e per la durata massima di 100 giorni per evento e per
Se in conseguenza dell’infortunio sia stata applicata “gessatura” la Societ&agrave; si obbliga a corrispondere all’Assicurato il 50%
della suddetta diaria dal giorno di dimissione dall’Istituto di
cura se vi &egrave; stato “ricovero” oppure dal giorno dell’applicazione
della “gessatura” se non vi &egrave; stato “ricovero” fino alla sua rimozione, e comunque per un periodo non superiore a 45 giorni per
evento e 100 giorni per periodo assicurativo.
La garanzia non &egrave; operante nel caso in cui la lesione che ha comportato l’applicazione della “gessatura” riguardi singole dita dei
piedi e delle mani salvo che si tratti del pollice o dell’indice.
Il pagamento dell’indennizzo viene effettuato a cura ultimata,
su presentazione, in originale, di una dichiarazione rilasciata
dall’Istituto di cura attestante il motivo e la durata del ricovero
e/o “gessatura”.
L’indennizzo per la diaria da ricovero o gessatura &egrave; cumulabile
con quello per morte o per invalidit&agrave; permanente.
Art . 20 - Criteri di indennizzabilit&agrave;
La Societ&agrave; corrisponde l’indennizzo per le conseguenze dirette
ed esclusive ed oggettivamente constatabili dell’infortunio. Se
al momento dell’infortunio l’Assicurato non &egrave; fisicamente integro e sano, sono indennizzabili soltanto le conseguenze che
si sarebbero comunque verificate qualora l’infortunio avesse
colpito una persona fisicamente integra e sana. In caso di perdita anatomica o riduzione funzionale di un organo o di un arto
gi&agrave; minorato, le percentuali di cui all’Art. 14 - Invalidit&agrave; permanente delle condizioni di assicurazione sono diminuite tenendo
Art. 21 - Somme assicurate e loro suddivisione
Le somme complessivamente assicurate comprese quelle
espresse in percentuale, si intendono riferite all’intero nucleo
familiare del Contraente con esclusione delle persone non assicurabili ai sensi dell’Art. 12 delle condizioni di assicurazione.
Ciascuna persona &egrave; assicurata per l’importo ottenuto dalla
divisione delle somme complessivamente garantite per il numero delle persone, escluse quelle sopra indicate, che risultino iscritte nello stato di famiglia del Contraente al momento
del sinistro. Fermo restando il criterio di determinazione sopra
descritto, in caso di infortunio che colpisca una persona assicurata di et&agrave; inferiore ai 14 anni, la somma da liquidare sar&agrave;:
- per il caso di morte, il 50% di quella contrattualmente stabilita per lo stesso caso;
- per il caso di invalidit&agrave; permanente, quella contrattualmente stabilita per lo stesso caso, pi&ugrave; il 50% della somma stabilita contrattualmente per il caso di morte.
Qualora le indennit&agrave; liquidabili ai sensi di polizza eccedessero
le somme assicurate, esse verranno proporzionalmente ridotte.
Sinistri: diritti e doveri delle parti
Art. 22 - Denuncia dell’infortunio e obblighi dell’Assicurato
In caso di sinistro, l’Assicurato o i suoi aventi diritto devono darne avviso scritto all’Agenzia alla quale &egrave; assegnata la polizza
oppure alla Societ&agrave; entro 3 giorni da quando ne hanno avuto la
possibilit&agrave;, ai sensi dell’Art. 1913 del Codice Civile.
La denuncia del sinistro deve essere corredata da certificato
medico e deve contenere l’indicazione del luogo, giorno ed ora
dell’evento, nonch&eacute; una dettagliata descrizione delle sue modalit&agrave; di accadimento.
Il decorso delle lesioni deve essere documentato da ulteriori
certificati medici. Per la diaria senza ricovero, qualora assicurata, i certificati devono essere rinnovati alle rispettive scadenze.
Le spese di cura e quelle relative ai certificati medici sono a carico dell’Assicurato, salvo che siano espressamente comprese
nell’assicurazione. L’Assicurato o, in caso di morte, i beneficiari,
devono consentire alla Societ&agrave; le indagini, le valutazioni e gli
accertamenti necessari, da eseguirsi in Italia.
L’inadempimento degli obblighi relativi alla denuncia del sinistro pu&ograve; comportare la perdita totale o parziale del diritto all’indennizzo, ai sensi dell’Art. 1915 del Codice Civile.
Art. 23 - Recesso in caso di sinistro
Dopo ogni sinistro, denunciato a termini di polizza, e fino al 60&deg;
giorno dal pagamento o rifiuto dell’indennizzo, ciascuna delle
Parti pu&ograve; recedere dall’assicurazione dandone comunicazione
all’altra Parte mediante lettera raccomandata. Il recesso ha
effetto dalla data di invio della comunicazione da parte dell’Assicurato; il recesso da parte della Societ&agrave; ha effetto trascorsi 30
giorni dalla data di invio della comunicazione.
La Societ&agrave;, entro 30 giorni dalla data di efficacia del recesso,
rimborsa la parte di premio, al netto dell’imposta, relativa al
periodo di assicurazione non corso.
Art. 24 - Determinazione dell’indennizzo-Perizia contrattuale
L’indennizzo &egrave; determinato in base a quanto stabilito dagli articoli che precedono.
Le eventuali controversie di natura medica sul grado di invalidit&agrave; permanente o sul grado o durata della diaria giornaliera,
nonch&eacute; sull’applicazione dei criteri di indennizzabilit&agrave; previsti
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dall’Art. 20 - Criteri di indennizzabilit&agrave; delle condizioni di assicurazione possono essere demandate per iscritto, di comune
accordo fra le parti, ad un collegio di tre medici, nominati uno
per parte e il terzo di comune accordo; il Collegio medico risiede nel comune, sede di Istituto di medicina legale, pi&ugrave; vicino
al luogo di residenza dell’Assicurato.
In caso di disaccordo sulla scelta del terzo medico, la nomina viene demandata al Presidente del Consiglio dell’Ordine dei Medici
competente per territorio dove deve riunirsi il Collegio medico.
medico da essa designato, contribuendo per met&agrave; delle spese
e competenze per il terzo medico.
&Egrave; data facolt&agrave; al Collegio medico di rinviare, ove ne riscontri l’opportunit&agrave;, l’accertamento definitivo dell’invalidit&agrave; permanente
ad epoca da definirsi dal Collegio stesso, nel qual caso il Collegio
pu&ograve; intanto concedere una provvisionale sull’indennizzo.
Le decisioni del Collegio medico sono prese a maggioranza di
voti, con dispensa da ogni formalit&agrave; di legge, e sono vincolanti
per le Parti, le quali rinunciano fin d’ora a qualsiasi impugnativa salvo i casi di violenza, dolo, errore o violazione di patti
I risultati delle operazioni arbitrali devono essere raccolti in
apposito verbale, da redigersi in doppio esemplare, uno per
Le decisioni del Collegio medico sono vincolanti per le Parti
anche se uno dei medici rifiuti di firmare il relativo verbale;
tale rifiuto deve essere attestato dagli altri arbitri nel verbale
Art. 25 - Diritto di surrogazione
La Societ&agrave; rinuncia, a favore dell’Assicurato o dei suoi aventi
diritto, al diritto di surrogazione di cui all’Art. 1916 del Codice
Civile verso i terzi responsabili dell’infortunio.
Art. 26 - Limite di indennizzo per sinistri catastrofici
Nel caso di infortunio che colpisca contemporaneamente pi&ugrave;
persone assicurate con la presente polizza, l’esborso massimo
complessivo a carico della Societ&agrave; non potr&agrave; comunque superare l’importo di € 1.000.000,00.
Qualora le indennit&agrave; liquidabili a termini di polizza eccedessero
nel loro complessivo tale importo, le stesse verranno proporzionalmente ridotte.
Altri diritti e doveri delle parti
Art. 27 - Dichiarazioni relative alle circostanze a rischio
Le dichiarazioni inesatte o le reticenze del Contraente o dell’Assicurato relative a circostanze che influiscono sulla valutazione
del rischio possono comportare la perdita totale o parziale del
diritto all’indennizzo nonch&eacute; la stessa cessazione dell’assicurazione, ai sensi degli Artt. 1892, 1893 e 1894 del Codice Civile.
Art. 28 - Pagamento del premio
Ai sensi dell’Art. 1901 del Codice Civile, l’assicurazione ha effetto dalle ore 24 del giorno indicato in polizza se il premio o
la prima rata di premio sono stati pagati; altrimenti ha effetto
Se il Contraente non paga i premi o le rate di premio successi-
Condizioni di assicurazione | pagina 6 di 6
vi, l’assicurazione resta sospesa dalle ore 24 del 15&deg; giorno dopo
quello della scadenza e riprende vigore dalle ore 24 del giorno del
pagamento, ferme le successive scadenze ed il diritto della Societ&agrave; al pagamento dei premi scaduti. I premi devono essere pagati
all’Agenzia alla quale &egrave; assegnata la polizza oppure alla Societ&agrave;.
Art. 29 - Aggravamento del rischio
alla Societ&agrave; di ogni aggravamento del rischio.
Gli aggravamenti di rischio non accettati o non conosciuti dalla Societ&agrave; possono comportare la perdita totale o parziale del
diritto all’indennizzo nonch&eacute; la stessa cessazione dell’assicurazione ai sensi dell’Art. 1898 del Codice Civile.
Art. 30 - Diminuzione del rischio
Nel caso di diminuzione del rischio la Societ&agrave; &egrave; tenuta a ridurre il premio o le rate di premio successivi alla comunicazione
del Contraente o dell’Assicurato, ai sensi dell’Art. 1897 del Codice Civile, e rinuncia al relativo diritto di recesso.
Art. 31 - Altre assicurazioni
Ai sensi e per gli effetti dell’Art. 1910 del Codice Civile, il Contraente o l’Assicurato deve comunicare per iscritto alla Societ&agrave;
l’esistenza e la successiva stipulazione di altre assicurazioni per
lo stesso rischio a favore delle stesse persone assicurate. Non
sono comprese in questo obbligo le assicurazioni collettive o
di gruppo aventi per Contraente una persona diversa dall’Assicurato e dal Contraente di questa polizza ed assicuranti una
pluralit&agrave; di persone sconosciute dall’Assicurato (conti correnti bancari; carte di credito; assicurazioni minimali derivanti
dall’iscrizione ad associazioni sportive, culturali e simili, ecc.).
In caso di sinistro, l’Assicurato o il Contraente deve darne avviso
a tutti gli assicuratori, indicando a ciascuno il nome degli altri.
Art. 32 - Proroga dell’assicurazione
In mancanza di disdetta, mediante lettera raccomandata spedita almeno 30 giorni prima della scadenza, l’assicurazione di
durata non inferiore ad 1 anno &egrave; prorogata per 1 anno e cos&igrave;
successivamente, fermo quanto disposto dall’Art. 23 - Recesso
Art. 33 - Modifiche dell’assicurazione
Art. 34 - Oneri fiscali
Art. 35 - Rinvio alle norme di legge
Per tutto quanto non &egrave; qui diversamente regolato, valgono le
Ai sensi dell’Art.13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 (di seguito denominato codice
liquidazione dei sinistri attinenti esclusivamente all’esercizio dell’attivit&agrave;
assicurativa e riassicurativa, a cui la Societ&agrave; &egrave; autorizzata ai sensi delle
assicurativi delle Societ&agrave; del Gruppo, con finalit&agrave; di marketing operativo
e strategico, di informativa commerciale ed a scopi di statistica e di
a)&egrave; realizzato per mezzo delle operazioni o complessi di operazioni indicate
tutte le misure connes se all’accessibilit&agrave;/confidenzialit&agrave;, integrit&agrave;,
c)&egrave; svolto direttamente dall’organizzazione del titolare e da soggetti
esterni a tale organizzazione, facenti parte della catena distributiva del
settore assicurativo, in qualit&agrave; di responsabili (cfr. successivo punto 9)
e/o incaricati del trattamento (ex Art. 30 del codice sulla privacy),
successivo punto 9) e/o incaricati del trattamento (ex Art. 30 del codice
sulla privacy).
gestione ed esecuzione dei rapporti giuridici in essere o alla gestione e
c)facoltativo ai fini dello svolgimento dell’attivit&agrave; di informazione e di
concludere od eseguire i relativi contratti di assicurazione o di gestire e
liquidare i sinistri;
b)nel caso di cui al punto 3, lett. c), non comporta alcuna conseguenza sui
rapporti giuridici in essere ovvero in corso di costituzione, ma preclude
la possibilit&agrave; di svolgere attivit&agrave; di informazione e di promozione
commerciale di prodotti assicurativi nei confronti dell’Interessato.
a)I dati personali possono essere comunicati - per le finalit&agrave; di cui al punto
1, lett. a), e per essere sottoposti a trattamenti aventi le medesime
finalit&agrave; o obbligatori per legge - agli altri soggetti del settore assicurativo,
quali assicuratori, coassicuratori e riassicuratori; agenti, subagenti,
produttori di Agenzia, mediatori di assicurazione ed altri canali di
acquisizione di contratti di assicurazione (ad esempio, banche e SIM);
legali, medici, periti e autofficine; societ&agrave; incaricate per il recupero dei
crediti, societ&agrave; di servizi a cui siano affidate la gestione amministrativa
dei contratti, la gestione, la liquidazione ed il pagamento dei sinistri,
nonch&egrave; societ&agrave; di servizi informatici o di archiviazione; organismi
associativi (ANIA) e consortili propri del settore assicurativo; IVASS,
CONSAP, UCI, Commissione di Vigilanza sui fondi pensione, CONSOB ed
altre banche dati nei confronti delle quali la comunicazione dei dati &egrave;
obbligatoria (ad esempio, Unit&agrave; di Informazione Finanziaria, Casellario
Centrale Infortuni, Motorizzazione Civile e dei Trasporti in concessione);
controllanti, controllate e collegate, anche indirettamente, ai sensi delle
vigenti disposizioni di legge), nonch&eacute; a pubbliche amministrazioni ai
sensi di legge, nonch&eacute; a terzi per la fornitura di servizi informatici o di
servizi di imbustamento e smistamento di corrispondenza ed
c)i dati possono essere comunicati ad altre societ&agrave;, e, in particolare, ad
conseguenti alla conclusione o all’esecuzione dei contratti in essere con
l’Interessato. La presente informativa integra, per quanto attiene i dati
acquisiti in relazione al presente contratto, l’informativa resa dagli altri
d)i dati personali possono essere comunicati, per le finalit&agrave; di cui al punto
1, lett. b), a ERGO Previdenza S.p.A. quale autonomo titolare del
trattamento. Qualora l’Interessato presti il consenso al trattamento per
le finalit&agrave; indicate, la presente viene resa anche quale informativa ai
sensi dell’Art. 13 del codice sulla privacy da parte di ERGO Previdenza
S.p.A., Titolare del trattamento ex Art. 28 del codice sulla privacy nella
persona del suo Legale rappresentante pro-tempore, con sede in Via
Pampuri 13 - 20141 Milano - Italia. Responsabile designato per il
riscontro all’Interessato in caso di esercizio dei diritti di cui all’Art. 7 del
codice sulla privacy, &egrave; la Direzione Commerciale Marketing con sede in
Via Pampuri 13 - 20141 Milano - Italia - telefono n. 02.57444294 - fax
n. 02.57442360, a cui potr&agrave; essere richiesta ogni informazione in merito
all’individuazione degli altri responsabili del trattamento, dei soggetti
cui vengono comunicati i dati e di coloro che operano per conto del
titolare (responsabili ed incaricati).
verso Paesi terzi rispetto all’Unione Europea in conformit&agrave; con quanto
L’Art. 7 del codice conferisce all’Interessato l’esercizio di specifici diritti, tra
cui quelli di ottenere dal titolare la conferma dell’esistenza o meno di propri
dati personali e la loro messa a disposizione in forma intelligibile; di avere
conoscenza dell’origine dei dati, nonch&eacute; della logica e delle finalit&agrave; su cui
si basa il trattamento; di ottenere la cancellazione, la trasformazione in
forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonch&eacute;
l’aggiornamento, la rettificazione o, se vi &egrave; interesse, l’integrazione dei dati;
Titolare, ex Art. 28 del codice, del trattamento &egrave; la ERGO Assicurazioni
S.p.A. nella persona del suo Legale rappresentante pro-tempore, con sede
in via Pampuri 13 - 20141 Milano - Italia.
con sede in via Pampuri 13 - 20141 Milano Italia - telefono 02.57441 fax 02.57442360, a cui potr&agrave; essere richiesta ogni informazione in merito
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Societ&agrave; per Azioni a socio unico. Capitale Sociale € 43.900.000 i.v. Impresa autorizzata all’esercizio delle assicurazioni con decreto del Ministero dell’Industria, del Commercio e
dell’Artigianato del 20/6/1986 (G.U. 26/6/1986 N&deg; 146) - N&deg; Registro Imprese di Milano e Codice Fiscale 07707320151 - Partita IVA N&deg; 10042300151 - Iscritta alla Sez. 1 Albo Imprese IVASS
al n. 1.00061 ed appartenente al Gruppo assicurativo ERGO Versicherungsgruppe iscritto in Albo Gruppi IVASS al n. 034 - Societ&agrave; soggetta a direzione e coordinamento di ERGO Italia S.p.A.
Allegati | pagina 1 di 2
Allegati | pagina 2 di 2
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ERGO Assicurazioni S.p.A. • Societ&agrave; per Azioni a socio unico. Capitale Sociale € 43.900.000 i.v. Impresa autorizzata all’esercizio delle
assicurazioni con decreto del Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato del 20/6/1986 (G.U. 26/6/1986 N&deg;146).
N&deg; Registro Imprese di Milano e Codice Fiscale 07707320151. Partita IVA N&deg; 10042300151. Iscritta alla Sez. 1 Albo Imprese IVASS
al n. 1.00061 ed appartenente al Gruppo assicurativo ERGO Versicherungsgruppe iscritto in Albo Gruppi IVASS al n. 034.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10
 Art. 3

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35
 Art. 30
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 Art. 28
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