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Timestamp: 2018-04-27 08:33:39+00:00

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Servizio di Medicina del lavoro e sicurezza sui luoghi del lavoro
BIO.TRE servizi sas
STUDIO DI CONSULENZAPER LA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
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AMBIENTE LABORATORIO ANALISI
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Norme oggetto di consulenza inerenti:
Sicurezza sui luoghi di lavoro, formazione, ambiente, igiene degli alimenti e Medicina del lavoro
Le ditte individuali e le imprese familiari senza dipendenti non sono soggette a D.V.R. ma debbono utilizzare macchinari ed attrezzature a norma, dispositivi di protezione individuali ove necessari;
le stesse ditte (se eseguono lavori in appalto es. idraulici, muratori, imbianchini etc...) debbono inoltre effettuare la visita medica di idoneità e la formazione inerente la sicurezza (all. 17 D.lgs 81/08);
Tutte le società anche senza dipendenti e le ditte individuali con dipendenti debbono effettuare la valutazione dei rischi ed elaborare un D.V.R.
ANCHE LE AZIENDE CON MENO DI 10 ADDETTI DOVRANNO STILARE IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI IN SOSTITUZIONE DELL’AUTOCERTIFICAZIONE.
Inoltre dovranno obbligatoriamente:
eleggere o nominare il RLS, verbalizzare e comunicare il nominativo all’INAIL (anche eventuale sostituzione)
nominare il personale addetto al primo soccorso e all’antincendio e verbalizzare
formare i lavoratori per 8/12/16 ore, con corsi specifici, prima o entro 60 giorni dall’assunzione.
addestrare i lavoratori che usano attrezzature e macchinari pericolosi (P.L.E., muletti, gru, trattori, ecc)
formare, il Rappresentante dei lavoratori con un corso di 32 ore, il personale addetto alla prevenzione incendio con corsi di 4/8 ore, il personale addetto al primo soccorso con un corso di 12/16 ore, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione con un corso di 16/32/48 ore.
incaricare il medico competente, per effettuare visite preassuntive, periodiche, straordinarie e rilasciare l’idoneità alla mansione. visita PREASSUNTIVA per tutti i lavoratori così come definiti nel D.Lgs 81/08 art. 2 comma 1 lettera a) onde ottenere la certificazione di idoneità medica. visita PERIODICA a cadenza annuale (biennale / quinquennale per videoterminalisti). visita STRAORDINARIA a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai 60 giorni continuativi.
SENZA O CON VISITA SCADUTA IL LAVORATORE È PRIVO DI IDONEITÀ ALLA MANSIONE ED È PREVISTO PER
art. 55 sanzione da 2000 a 4000 euro: per il Datore di Lavoro che non richiede al Medico Competente l’osservanza dei propri obblighi (visite mediche) art. 18 comma 1 lett. g.
art. 58 sanzione da 300 a 1200 euro:per il Medico Competente che non programma ed effettua la sorveglianza sanitaria(visite per idoneità al lavoro)art. 25 comma 1 lett. b.
art. 59 sanzione da 200 a 600 euro: per i lavoratori che non si sottopongono ai controlli sanitari previsti dal Medico Competente art.20 comma 2 lett. 1
valutare il rischio incendio ed effettuare il piano di emergenza (DM 10/03/98)
valutare il rischio chimico (per la presenza in ambiente di lavoro di agenti chimici -tutte le specie-, agenti di origine naturale –cereali, farine, mangimi, ecc., agenti di origine minerale –tutte le polveri-, agenti pericolosi –che si sviluppano da processi o lavorazione quali: saldatura, rifiuti –eliminazione o trattamento-, fusione o tempra metalli, uso di fluidi lubrorefrigeranti, combustioni, lavorazioni a caldo di materie plastiche, lavorazioni con produzione di polveri).
valutare il rischio cancerogeno (in caso di esposizione a polveri di legno duro e prodotti con frasi di rischio R45 e R49)
valutare il rischio rumore, aggiornare periodicamente la fonometria calcolando i Lepd dei dipendenti.
valutare il rischio vibrazioni meccaniche per esposizione al: sistema mano-braccio HAV (soggetti a disturbi vascolari, osteoarticolari, neurologici o muscolari ) e a corpo intero WBV ( soggetti a lombalgie e traumi del rachide)
valutare il rischio di radiazioni ionizzanti
valutare lo stress lavoro correlato
D.Lgs. 152/2006 Scarichi idrici:
Le aziende che scaricano acque reflue provenienti dal ciclo produttivo in pubblica fognatura, nel suolo, o in corpi idrici, debbono richiedere l’autorizzazione allo scarico e rinnovarla alla scadenza.
D.Lgs. 152/2006 Rifiuti
Le imprese (artigiane o industriali) produttrici iniziali di rifiuti o le attività produttrici di rifiuti pericolosi, debbono istituire un registro rifiuti all’inizio dell’attività o per cambio sede produttiva o ragione sociale e trascriverci entro 10 giorni il carico/scarico dei rifiuti prodotti.
Il 01/10/2013 è partita l’operatività del SISTRI solo per i trasportatori conto terzi, gli smaltitori e i recuperatori di rifiuti speciali pericolosi.
Fatte salve eventuali proroghe, dalla data del 3 marzo 2014 è previsto l’avvio del SISTRI anche per i produttori di rifiuti pericolosi.
Trasporto rifiuti in conto proprio
Le ditte che intendono trasportare i propri rifiuti non pericolosi, come attività ordinaria e regolare (compreso il trasporto di materiali da demolizioni edili), nonché i propri rifiuti pericolosi in quantità non eccedenti i 30 Kg o Litri al giorno, devono iscriversi all’Albo nazionale gestori ambientali compilando una “semplice” richiesta.
D.Lgs. 152/2006 Emissioni in atmosfera
Nelle aziende in cui vengono utilizzati prodotti chimici con componenti volatili, o si effettuano lavorazioni con produzioni di gas, fumi o polveri è obbligatorio aspirare e convogliare questi ultimi all’esterno facendo la comunicazione o richiedendo l’autorizzazione per le emissioni in atmosfera.
P.O.S. – P.I.M.U.S. (EDILI)
Le imprese del settore edile-impiantistico debbono redigere, per ogni cantiere, il P.O.S. e chi effettua il montaggio delle impalcature anche il P.I.M.U.S. Gli addetti al montaggio delle impalcature debbono avere un attestato di avvenuta formazione specifica con aggiornamenti quadriennali.
I tecnici della BIO.TRE servizi sono a disposizione per la redazione dei documenti e per eventuali chiarimenti in merito.
D.G.R.186/2006 e D.G.R. 874/2006
Tutti i gestori di campeggi, villaggi e alberghi debbono valutare il rischio legionella, nominare il responsabile della prevenzione e comunicare tale nominativo alla A.S.U.R. Inoltre, se posseggono piscine ad uso pubblico, debbono richiedere l’autorizzazione all’esercizio e nominare il responsabile dell’igiene e della sicurezza degli impianti e dei relativi bagnanti.
AZIENDE DEL SETTORE ALIMENTARE
Reg. CE 852/04 del 29/04/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari – HACCP
Le normative contenute nel cosiddetto “pacchetto igiene” ed in particolare il Reg. 852/04 coinvolgono ogni operatore del settore alimentare che:
- Fabbrica - Prepara - Trasforma - Manipola - Confeziona - Deposita - Trasporta - Distribuisce - Somministra - Vende o Fornisce alimenti.
Il regolamento impone l’autocontrollo delle varie fasi di lavorazione, per il rispetto dell’igiene degli alimenti, attraverso il seguente programma d’intervento:
• verifica dei potenziali rischi attraverso lo studio di processo
• individuazione dei punti critici in cui si possono verificare rischi per gli alimenti
• conseguenti misure da adottare nei punti critici
• stesura di un manuale di buona prassi descrivendo tutte le fasi dei procedimenti produttivi
• controllo e sorveglianza analitica nei punti critici per talune imprese alimentari
Inoltre la DGR n. 339 del 27/03/06 e succ. modifiche stabilisce che per:
- aprire una nuova attività di tipo alimentare
- apportare modifiche strutturali e/o di tipologia produttiva
- effettuare un subentro
è necessario presentare una NIA (notifica di inizio attività) al Comune in cui ha sede l’impresa alimentare e all’ASUR competente per territorio.
I lavoratori del settore alimentare dal 21/08/2013 non sono più obbligati a richiedere il libretto di idoneità sanitaria.
Decreto Legislativo n°193 del 6 Novembre 2007
Dal 24 Novembre 2007 è entrato in vigore il D.Lgs n°193/07 che, oltre a fornire alcune indicazioni di tipo operativo, fissa le nuove sanzioni riguardanti il settore alimentare. La novità, oltre all’importo maggiorato delle sanzioni, riguarda il fatto che in caso di riscontro di non conformità da parte dell’organo di controllo, scatta immediatamente la sanzione amministrativa: il tempo di adeguamento viene concesso solo di fronte a non conformità di minima rilevanza.
LE PRESTAZIONI ELENCATE VENGONO EFFETTUATE PREVIO SOPRALLUOGO GRATUITO E SUCCESSIVO PREVENTIVO. INFORMIAMO INFINE CHE IL LABORATORIO A.L.A. EFFETTUA OGNI TIPO DI ANALISI SU CAMPIONI DI: ACQUE, RIFIUTI, EMISSIONI GASSOSE ED ALIMENTI
ULTERIORI AGGIORNAMENTI SUL SITO WWW.BIOTRESERVIZI.IT.
Le visite mediche vengono effettuate o presso la sede di Fisiosport Medical Center, via Velluti, 108 – Piediripa di Macerata, o direttamente presso la Ditta.

References: art. 2

art. 55
 art. 18

art. 58

art. 59
 art.20