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Timestamp: 2018-10-17 00:04:00+00:00

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Regolamento Del Servizio Bibliotecario - PDF
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Clementina Motta
1 BIBLIOTECA COMUNALE DI ROLO Regolamento Del Servizio Bibliotecario (Approvato con Delibera del Consiglio Comunale n.30 del )
2 INDICE CAPO PRIMO: Istituzione e finalità del Servizio Art. 1 - Finalità del Servizio Art. 2 - Cooperazione interbibliotecaria Art. 3 - Documentazione delle attività comunali Art. 4 - Informazione di comunità Art. 5 - Patrimonio raro e di pregio CAPO SECONDO: Patrimonio e bilancio Art. 6 - Patrimonio della Biblioteca Art. 7 - Incremento del patrimonio documentario Art. 8 - Scarico di beni inventariati Art. 9 - Risorse finanziarie Art Piano Esecutivo di Gestione CAPO TERZO: Organizzazione funzionale del Servizio Art Obiettivi e standard di servizio CAPO QUARTO: Personale, Organizzazione del lavoro, Direzione Art Risorse umane Art. 13 Reclutamento Art Responsabile del Servizio e personale addetto alla biblioteca Art Formazione e aggiornamento CAPO QUINTO: Servizio al pubblico Art Criteri ispiratori del Servizio pubblico Art Orario di apertura al pubblico Art Accesso alla biblioteca Art Servizi al pubblico Art Consultazione in sede Art Limitazione della consultazione Art Prestito domiciliare Art Iscrizione al servizio di prestito Art Prestito interbibliotecario Art Gratuità dei servizi e servizi soggetti a rimborso spese Art Proposte, suggerimenti e reclami degli utenti Art Sanzioni per il comportamento scorretto dell'utente CAPO SESTO: Rapporti istituzionali con l'utenza Art Consultazione degli utenti DISPOSIZIONI FINALI
3 CAPO PRIMO: Istituzione e finalità del Servizio Art. 1 (Finalità del Servizio) Il Comune di Rolo favorisce la crescita culturale individuale e collettiva e riconosce il diritto di tutte le persone, senza distinzione di sesso, razza, religione e censo all'informazione e alla documentazione, allo scopo di promuovere lo sviluppo della personalità e la consapevole partecipazione alla vita associata. A tal fine fa propria e si impegna a realizzare l'ispirazione del Manifesto Unesco sulle Biblioteche Pubbliche. Si impegna a rimuovere gli ostacoli di ordine fisico e culturale che si frappongono all'esercizio di questo diritto facilitando l'accesso ai servizi anche da parte dei cittadini svantaggiati. A tal fine il Comune di Rolo istituisce il Servizio Bibliotecario Comunale, quale strumento di acquisizione, organizzazione e pubblico uso dell'informazione e della documentazione. Art. 2 (Cooperazione interbibliotecaria) Sulla base delle leggi nazionali e regionali e per mezzo di apposite convenzioni e accordi di programma, il Comune promuove l'integrazione della Biblioteca Comunale nel sistema territoriale, cooperando a tal fine con le biblioteche, gli archivi e le istituzioni culturali, educative e documentarie. Promuove la costituzione e il razionale sviluppo del sistema bibliotecario del territorio reggiano, d'intesa con la Provincia. Art. 3 (Documentazione delle attività comunali) Il Comune deposita presso il Servizio Bibliotecario copia degli studi e di ogni altro lavoro preparatorio a significativa rilevanza documentaria. Gli Uffici e i Servizi dell'amministrazione cooperano col Servizio Bibliotecario affinché sia garantita la disponibilità e la pubblica fruizione della documentazione. Il Servizio Bibliotecario collabora su tale base con gli Uffici preposti all'attuazione del diritti del cittadino all'accesso alla documentazione amministrativa, secondo quanto dispone la l. 241/90 e i suoi regolamenti di applicazione. Art. 4 (Informazione di comunità) Il Servizio Bibliotecario Comunale promuove la partecipazione dei soggetti e degli enti pubblici e privati del territorio alla costituzione e all'aggiornamento di una raccolta che ne documenti l'attività e le realizzazioni nei campi della vita sociale economica e culturale.
4 Art. 5 (Patrimonio raro e di pregio) Il Servizio Bibliotecario Comunale tutela e valorizza il patrimonio librario e documentario raro e di pregio se compreso nelle proprie raccolte, curandone anche l'arricchimento nelle aree tematiche e tipologiche che ne contraddistinguono il profilo culturale. CAPO SECONDO: Patrimonio e bilancio Art. 6 (Patrimonio della Biblioteca) Il patrimonio del Servizio Bibliotecario Comunale è costituito da: 1. materiale librario, cd musicali, materiale multimediale (dischi, cd-rom, dvd, vhs), documenti in formato elettronico e materiali delle diverse tipologie documentarie presenti nelle raccolte della biblioteca comunale all'atto dell'emanazione del presente regolamento, e da quello acquisito per acquisto, dono o scambio, regolarmente registrato in apposito inventario, che entra a far parte del demanio culturale del Comune di Rolo; 2. stampa quotidiana e periodica; 3. cataloghi, inventari e basi di dati relativi alle raccolte del Servizio oppure ad altri fondi documentari; 4. attrezzature e arredi in dotazione alla Biblioteca; 5. immobili destinati ad ospitare le strutture operative del Servizio. Art. 7 (Incremento del patrimonio documentario) L'incremento del patrimonio documentario deriva: 1. dall'acquisto di libri, periodici, audiovisivi, cd rom, documenti in formato elettronico e multimediale e altro materiale documentario, effettuato, sulla base delle disponibilità di bilancio e seguendo le procedure previste dai regolamenti di contabilità e dei contratti per quanto attiene alla scelta dei fornitori ed alla approvazione dell'ammontare della spesa; 2. da volumi o altri materiali offerti in dono, senza oneri economici per l amministrazione, al servizio bibliotecario ed accettati dal Responsabile del Settore, con apposita determinazione nella quale attesta l utilità per la Biblioteca Comunale; in caso di donazioni di consistenti quantità di volumi o fondi librari o intere biblioteche, l accettazione è riservata alla competenza della Giunta Comunale; 3. da scambi contro doppioni o pubblicazioni edite dal Servizio. Art. 8 (Scarico di beni inventariati) Le unità bibliografiche e documentarie, regolarmente inventariate, che risultassero smarrite o sottratte alle raccolte del Servizio saranno segnalate in
5 apposite liste redatte annualmente e scaricate dai registri di inventario con delibera della Giunta Comunale. Il materiale documentario, non avente carattere raro o di pregio, che per il suo stato di degrado fisico o contenente informazioni obsolete non assolva più alla funzione informativa sarà con atto della Giunta Comunale scaricato dall'inventario secondo le indicazioni delle norme vigenti. Per quanto attiene alla stampa quotidiana, le testate che fanno parte dell emeroteca della Biblioteca saranno periodicamente scartate, mantenendo a disposizione del pubblico l ultimo mese di pubblicazione. Le testate di stampa non quotidiana saranno scartate annualmente, mantenendo a disposizione del pubblico e archiviate alcune testate il cui elenco viene redatto dal personale addetto alla biblioteca tenendo conto della rilevanza del contenuto esposto, della storia locale, della materia biblioteconomica o bibliografica, nonché delle raccolte già esistenti all atto dello scarto. Art. 9 (Risorse finanziarie) Nel bilancio preventivo annuale e pluriennale del Comune sono inseriti capitoli di entrata e di uscita intestati al Servizio Bibliotecario. Le entrate derivano, oltre che da risorse autonome dell'ente, anche da trasferimenti della Provincia e della Regione, da corrispettivi per prestazioni a rimborso spese fornite dal Servizio, da donazioni e da enti e privati. Le spese vengono previste in appositi interventi in uscita e destinate all'acquisto di materiale documentario e di strumentazioni attrezzature ed arredi, per lo svolgimento delle attività di promozione e valorizzazione del patrimonio documentario delle civiche raccolte, nonché per il pagamento dei servizi generali di gestione e dei contratti di prestazione d'opera. Art. 10 (Piano Esecutivo di Gestione) Il Piano Esecutivo di Gestione è predisposto sulla base del bilancio preventivo. In esso sono indicati gli obiettivi del Servizio, in termini di attività ordinaria e di progetti speciali, le risorse necessarie al raggiungimento di tali obiettivi, gli strumenti di verifica dei risultati. CAPO TERZO: Organizzazione funzionale del Servizio Art. 11 (Obiettivi e standard di servizio) Il Servizio Bibliotecario istituisce e indirizza le proprie strutture operative, incrementa e valorizza le proprie raccolte anche sulla base di specifiche indagini sulle esigenze dell'utenza e organizza il materiale documentario secondo le norme della tecnica biblioteconomica e documentalistica. Gli obiettivi e gli standard di prestazione dei servizi sono posti a conoscenza degli utenti, che possono concorrere alla loro determinazione e al loro controllo
6 nei modi previsti dai successivi articoli 26 e 28. Tali standard e modalità sono esposti nella carta del servizio, che prevede, fra l'altro, anche la possibilità di reclamo da parte dall'utente a seguito della mancata osservanza degli standard stabiliti. CAPO QUARTO: Personale, Organizzazione del lavoro, Direzione Art. 12 (Risorse umane) Nell'ambito della dotazione organica del Comune è determinata la dotazione di personale del Servizio Bibliotecario, composta dal necessario numero di unità appartenenti ai profili professionali specifici delle biblioteche, che risultino necessari al funzionamento del Servizio, avendo riguardo alle aree fondamentali corrispondenti alle funzioni di studio e ricerca, trattamento scientifico e socializzazione dell'informazione, alla gestione fisica delle raccolte, al trattamento degli archivi automatizzati. Per prestazioni particolari potrà farsi ricorso alle forme di collaborazione esterna previste dalle norme vigenti in materia. Nel quadro delle previsioni della dotazione organica dell'ente è assegnato al servizio il personale occorrente al suo funzionamento. Art. 13 (Reclutamento) Il reclutamento esterno del personale destinato al Servizio Bibliotecario avviene nel rispetto dei requisiti d'accesso stabiliti dalla normativa vigente. Art. 14 (Responsabile del Servizio e personale addetto alla biblioteca) Il servizio bibliotecario è istituito nell ambito dell Area Finanziaria e Servizi Generali - Ufficio Affari Istituzionali Servizi Generali del Comune di Rolo. Il Responsabile dell Area è responsabile della gestione del Servizio; ne determina, sulla base degli indirizzi generali fissati dall'amministrazione, gli obiettivi e i criteri di massima per conseguirli; cura la efficace applicazione del Regolamento e degli altri atti normativi approvati dai competenti organi dell'amministrazione; all'interno degli indirizzi del P.E.G. predispone i programmi annuali di gestione e sviluppo del Servizio. Le figure professionali preposte all espletamento del servizio bibliotecario Comunale, nel rispetto del presente regolamento, degli altri atti normativi approvati dai competenti organi dell'amministrazione e delle direttive del Responsabile dell Area, hanno tra i loro compiti principali: - esercitare tutte le funzioni e le attività tecnico/organizzative necessarie a garantire il miglior funzionamento del servizio; - curare l organizzazione delle attività di promozione
7 - proporre al Responsabile dell Area l acquisto delle opere a stampa, dei documenti in altri formati e di altri strumenti informativi nonché l abbonamento a riviste e periodici; - provvedere al trattamento scientifico, alla cura e conservazione delle opere a stampa, dei documenti in altri formati e di altri strumenti informativi; - esaminare i moduli di proposta d acquisto compilati dai lettori; - provvedere alla compilazione ed all aggiornamento degli strumenti informativi e di lavoro necessari alla corretta organizzazione, conduzione e fruizione della Biblioteca; - provvedere periodicamente alla revisione e al controllo di tutto il materiale documentario e dei relativi cataloghi; - fornire consulenza ai lettori nella scelta del materiale e nella consultazione dei cataloghi e di altra strumentazione bibliografica a disposizione; - assolvere alle mansioni inerenti ai servizi di lettura in sede, consultazione e prestito a domicilio e prestito interbibliotecario tra biblioteche; - perseguire il costante miglioramento della propria professionalità tramite l incremento del settore biblioteconomico e bibliografico e tramite la frequenza a corsi, riunioni o convegni; - curare la documentazione della storia locale; - curare le proposte alla Giunta Comunale inerenti lo scarto del materiale documentario obsoleto, deteriorato o inutilizzato dagli utenti; - gestire i servizi di prestito; - garantire la corretta gestione, il trattamento e la conservazione dei documenti; - garantire il raggiungimento degli obiettivi e degli standard di servizio prefissati; - assicurare la gestione amministrativa del servizio. Art. 15 (Formazione e aggiornamento) Nei documenti di bilancio sono stanziate annualmente le risorse necessarie per consentire la partecipazione del personale della Biblioteca ad iniziative formative di aggiornamento professionale, in funzione delle mansioni esercitate, del profilo professionale e dell'esperienza di lavoro. CAPO QUINTO: Servizio al pubblico Art. 16 (Criteri ispiratori del Servizio pubblico) Il servizio viene organizzato secondo il criterio della più completa ed efficace soddisfazione delle esigenze informative dell'utenza. Il personale in servizio conforma il proprio comportamento ed il proprio stile di lavoro a tale principio e si impegna a stabilire rapporti di collaborazione con gli utenti.
8 Art. 17 (Orario di apertura al pubblico) L'orario giornaliero e settimanale di apertura al pubblico della biblioteca Comunale è stabilito dal Sindaco nel rispetto degli indirizzi generali indicati dal Consiglio Comunale e tenendo conto delle indicazioni emerse in seno alla cittadinanza. L'apertura è articolata sulle fasce di orario che tendano a consentire ad ogni categoria di utenti l'utilizzo dei servizi. L amministrazione si impegna, in caso di chiusura temporanea della biblioteca per lavori straordinari o ricorrenti di manutenzione dei locali, delle attrezzature e dei documenti o per altre eventuali esigenze, a garantire che le chiusure avvengano nei periodi di minore accesso del pubblico e dandone chiara e tempestiva informazione. Art. 18 (Accesso alla biblioteca) L'accesso alla biblioteca è libero e gratuito. L'accesso alle sale di lettura per studiarvi con proprio materiale è consentito subordinatamente alle esigenze del servizio di consultazione e lettura. L accesso alla biblioteca e la fruizione dei servizi offerti devono avvenire con un comportamento rispettoso degli altri e del patrimonio. Chi provoca danni alla sede o al patrimonio della Biblioteca è tenuto a risarcire gli stessi. Provvedimenti motivati del Responsabile competente possono escludere temporaneamente l'accesso a sale o locali della biblioteca o riservarne l'uso, anche in via permanente, a particolari tipi d attività. Il bibliotecario può allontanare dalla sede della biblioteca persone che perseverano nel mantenere un comportamento molesto, escludere dal prestito a domicilio gli utenti che non rispettano le condizioni del presente Regolamento sino a quando avranno regolarizzato la propria posizione, escludere dai servizi della Biblioteca chi ha leso il patrimonio o creato seri motivi di disservizio. Nel mettere in atto le limitazioni verso il pubblico, il personale della Biblioteca deve dare spiegazioni all utente. A tutti gli utenti è rigorosamente vietato: - fumare in qualsiasi ambiente della Biblioteca; - utilizzare telefoni cellulari nei locali della Biblioteca; - fare segni o scrivere sui libri, rovinare documenti e materiali informativi della Biblioteca o quelli ottenuti attraverso il servizio di prestito interbibliotecario; - fare segni, scrivere sui muri e sugli arredi e danneggiare i locali, gli arredi o le strumentazione della Biblioteca; - qualsiasi comportamento contrario alle norme del vivere civile; - introdurre animali; - consumare cibi e bevande nei locali della biblioteca; - disturbare in ogni modo, parlando ad alta voce, con schiamazzi, musica o rumori molesti la concentrazione degli utenti.
9 Art. 19 (Servizi al pubblico) La Biblioteca comunale di Rolo eroga i seguenti servizi al pubblico: - servizio di informazione; - servizio di consulenza e guida alla lettura; - servizio di lettura e consultazione in sede; - servizio di prestito domiciliare; - servizio di prestito interbibliotecario; - servizio di consultazione cd rom, banche dati e Internet; - servizio di lettura quotidiani, consultazione periodici - servizio di promozione alla lettura; - servizio di riproduzione fotostatica e di stampa delle ricerche effettuate dall utenza. La Biblioteca, inoltre, si impegna ad aggiornare gli attuali servizi o a realizzarne altri nuovi e diversi, a fronte di ulteriori e rinnovate esigenze informative e culturali. Art. 20 (Consultazione in sede) La consultazione dei cataloghi e degli inventari e la consultazione e la lettura del materiale documentario sono libere. Il personale in servizio coadiuva il lettore nelle ricerche con opera di consulenza qualificata. Presso la Biblioteca di Rolo è attiva una sezione con postazioni multimediali per la consultazione di cd rom e banche dati e postazioni internet. Le modalità di fruizione per l accesso al servizio sono indicate nella carta dei servizi. Art. 21 (Limitazione della consultazione) Provvedimenti motivati del Responsabile dell Area possono escludere temporaneamente sezioni o singole opere dalla consultazione o consentirla solo a particolari condizioni di vigilanza. Art. 22 (Prestito domiciliare) È consentito il prestito domiciliare del materiale librario e documentario appartenente alle raccolte del Servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di diritto d'autore. Le modalità di fruizione del servizio di prestito domiciliare delle opere a stampa, del materiale multimediale (cd-rom, dvd, vhs) e di eventuali altri documenti sono stabilite nella carta dei servizi. Possono essere escluse dal prestito opere di consultazione generale (enciclopedie, dizionari ecc.) e opere rare o anteriori al 1900.
10 In caso di smarrimento o grave deterioramento del materiale prestato, l utente dovrà provvedere alla sostituzione dell opera con un altro esemplare identico o equipollente, secondo le indicazioni del personale della biblioteca. E prevista l esclusione temporanea dal servizio nel caso in cui siano stati registrati ritardi ripetuti o prolungati; l esclusione sarà definitiva nel caso l utente non abbia intenzione di restituire un opera o qualora abbia raggiunto una quantità considerevole di ritardi ripetuti o prolungati. Deroghe ai limiti massimi di numero e di tempo nel servizio di prestito possono essere concesse per particolari e motivate esigenze dal bibliotecario di servizio. Ad uffici, scuole ed altri consimili soggetti che ne abbiano fatta motivata richiesta potrà essere consentito derogare ai limiti di tempo e di numero anche per determinati periodi di tempo e specifiche categorie di opere. Particolari gruppi di opere possono essere temporaneamente escluse dal prestito e in certi casi anche dalla lettura perché rare, danneggiate, utilizzate da più utenti contemporaneamente, esposte in mostre presso la biblioteca o presso altri istituti ovvero per essere sottoposte a restauro o per altre esigenze di servizio. Art. 23 (Iscrizione al servizio di prestito) Sono ammesse al prestito tutte le persone che ne facciano richiesta, previo accertamento della identità personale. Art. 24 (Prestito interbibliotecario) La biblioteca comunale consente al prestito interbibliotecario con gli istituti che ammettono la reciprocità, alle stesse condizioni di numero e di tempo previste per il prestito personale. Art. 25 (Gratuità dei servizi e servizi soggetti a rimborso spese) I servizi forniti dalla biblioteca sono gratuiti. Possono tuttavia essere posti a carico dell utente dei rimborsi per le spese sostenute per l erogazione di particolari servizi. L introduzione di servizi con rimborso spese e la determinazione delle relative quote viene disposta secondo le normative vigenti, su proposta del Responsabile dell Area. La Biblioteca effettua in sede il servizio di riproduzione fotostatica del proprio materiale librario e documentario ed eventualmente di quello ottenuto per mezzo del Servizio di prestito interbibliotecario. E esclusa dalla riproduzione tutta la documentazione per la quale esistano limiti di legge in merito alla riproducibilità e, in generale, la Biblioteca effettua tale servizio nel rispetto della legislazione vigente in materia. E possibile ottenere la stampa delle ricerche effettuate, tramite il personale addetto al servizio bibliotecario. E consentito scaricare o trasferire documenti o parti di essi su supporti magnetici o ottici di proprietà dell utente.
11 Il personale in servizio, in qualità di agente contabile, rilascia regolare ricevuta per le somme riscosse. Art. 26 (Proposte, suggerimenti e reclami degli utenti) L'utente può sottoporre alla Amministrazione proposte intese a migliorare le prestazioni del Servizio. L'Utente può proporre l'acquisizione di materiale documentario dandone gli estremi con appositi moduli. L'utente può avanzare critiche e inoltrare reclami in ordine alla conduzione del Servizio indirizzando alla Amministrazione una lettera firmata, cui sarà data risposta motivata. La Carta dei servizi potrà stabilire condizioni di consultazione e risposta più favorevoli agli utenti. Art. 27 (Sanzioni per il comportamento scorretto dell'utente) L'utente che tenga nell'ambito dei locali adibiti a biblioteca o delle loro pertinenze un comportamento non consono al luogo e che risulti di pregiudizio al servizio pubblico ovvero non rispetti le norme previste dal presente regolamento o dagli ordini di servizio del Responsabile dell Area dovrà essere dapprima richiamato dal personale addetto alla biblioteca ed in caso di reiterata inosservanza allontanato dai locali della biblioteca. Avverso tale provvedimento l'utente potrà fare reclamo al Responsabile dell Area. L'utente che reiteri il comportamento che ha provocato il suo temporaneo allontanamento dalla biblioteca, potrà con Ordinanza del Sindaco essere interdetto definitivamente dall'accesso alla biblioteca comunale. Avverso tale provvedimento l'utente potrà ricorrere innanzi al giudice amministrativo. CAPO SESTO: Rapporti istituzionali con l'utenza Art. 28 (Consultazione degli utenti) E' previsto che le associazioni culturali, quelle professionali dei bibliotecari e le associazioni di utenti delle biblioteche possano concorrere alla definizione degli obiettivi del Servizio ed alla valutazione dei risultati raggiunti. Nell ambito delle sue attività, la Biblioteca opera in modo da promuovere l associazionismo e la partecipazione dei cittadini alla vita culturale, anche favorendo forme di collaborazione e sostegno di cittadini singoli e associati ai servizi della biblioteca. La Carta dei servizi potrà stabilire ulteriori forme di consultazione e verifica del gradimento degli utenti nei riguardi dei servizi erogati.
12 DISPOSIZIONI FINALI Art. 29 Per gli oggetti non disciplinati espressamente dal presente Regolamento valgono le norme degli altri Regolamenti Comunali. Art. 30 Copia del presente regolamento, di tutti gli atti della Giunta Comunale e dei provvedimenti interni del Servizio che abbiano rilevanza in ordine al servizio pubblico saranno esposti presso i locali della Biblioteca. -

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 13
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 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30