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RELAZIONI E BILANCIO AL 31 DICEMBRE ARVAL SERVICE LEASE ITALIA S.p.A. - PDF
RELAZIONI E BILANCIO AL 31 DICEMBRE ARVAL SERVICE LEASE ITALIA S.p.A.
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1 RELAZIONI E BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2003 ARVAL SERVICE LEASE ITALIA S.p.A. Sede legale ed operativa: Scandicci (Firenze) Via Pisana 314/b Capitale Sociale Euro P.I C.F Iscritta al Reg. Imprese di Firenze n R.E.A. di Firenze n
2 RELAZIONE SULLA GESTIONE 2
3 RELAZIONE SULLA GESTIONE Signori azionisti, con questa relazione siamo a presentarvi il rendiconto annuale comprendente STATO PATRIMONIALE, CONTO ECONOMICO e NOTA INTEGRATIVA, nell intento di completare il quadro informativo già delineato in tali documenti. Vi facciamo presente che abbiamo redatto il bilancio in forma ordinaria. In aderenza al dettato normativo, nella redazione del bilancio si sono osservati i principi generali della chiarezza, della rappresentazione veritiera e corretta nonché i principi contabili previsti dall art bis del Codice Civile. Nella NOTA INTEGRATIVA Vi sono fornite informazioni volte ad illustrare il bilancio mentre, nella presente relazione, che richiama comunque quanto esposto nella Nota integrativa, Vi proponiamo una più approfondita informazione sulla gestione. Passando più in particolare a quanto richiesto dall art C.C., precisiamo quanto segue: SITUAZIONE FINANZIARIA E PATRIMONIALE DELLA SOCIETÀ Lo stato patrimoniale risulta così riassumibile in termini finanziari : ATTIVITA 31/12/ /12/2002 Variazione Immobilizzazioni % Attivo circolante % Ratei e risconti % TOT. ATTIVITÀ % PASSIVITA Patrimonio netto % Fondi rischi e on % Tfr % Debiti % Ratei e risconti % TOT. PASSIVITÀ % 3
5 SITUAZIONE REDDITUALE DELLA SOCIETA Riportiamo i seguenti dati di sintesi derivati dal conto economico: DATI DI SINTESI 31/12/ /12/2002 Variazione Ricavi vendite e prestaz % Valore della produzione % Costi della produzione % Differenza % Risultato ante imposte % Imposte % Risultato netto % La Vs. Società è stata in grado anche quest anno di cogliere le opportunità di mercato mostrando una crescita significativa; il parco veicoli a noleggio è cresciuto del 23% passando da a , il parco veicoli complessivamente gestiti (inclusivi anche del servizio di fleet management su veicoli non di proprietà) è cresciuto del 10% passando da a veicoli. Questo risultato è stato possibile grazie ad una penetrazione di parco presso clienti già esistenti, ma anche grazie ad una buona attività di prospezione del mercato che ha portato all identificazione di un elevato numero di nuovi clienti. A livello nazionale il mercato del noleggio a lungo termine ha continuato nel 2003 ad evidenziare un trend di crescita derivante non solo dal ricorso a tale prodotto da parte delle aziende di medio-grandi dimensioni e dal settore pubblico, ma anche dal crescente interesse della PMI. In uno scenario macroeconomico difficile, il parco veicoli a noleggio di tutti gli operatori del settore ha registrato, nel 2003, una crescita del 16.7% rispetto all anno precedente; rimangono delle aspettative di crescita giustificata da studi di mercato che concordano su un potenziale estremamente rilevante; si pensi a questo proposito che l Italia, nell ambito dei paesi europei, presenta ancora il minor tasso di penetrazione del noleggio rispetto al parco auto circolante. Al fine di ampliare il target della clientela si è reso necessario esplorare il canale indiretto e si è dato maggior rilevanza ad iniziative di marketing (eventi, presenza sui media, pubblicità) volte all introduzione della cultura del noleggio da un lato e al rafforzamento della visibilità del marchio. Nel 2003 la Vostra società ha creato una nuova struttura 5
6 commerciale new business che ha l obiettivo di andare a sviluppare la presenza di Arval PHH nel segmento della piccola e media impresa e dei professionisti (parco auto non superiore ai 5 veicoli). Internamente la Vostra società ha continuato un incisivo programma di formazione delle risorse umane iniziato nel 2001, ben convinta della necessità di aumentare l efficienza interna attraverso un appropriato utilizzo dei mezzi e strumenti oltre che a un incremento delle capacità di gestione delle problematiche legate alla soddisfazione del cliente; le ore di formazione erogate complessivamente nel 2003 sono state superiori a , coinvolgendo oltre 940 presenze per un complessivo di 86 corsi svolti. Per seguire la crescita dei volumi e migliorare la qualità del servizio erogato, si è reso necessario potenziare la struttura del personale dipendente passando da 389 a 441 unità a fine esercizio, di cui 97 a contratto formazione lavoro. L incremento delle risorse umane ha implicato un ulteriore aumento degli spazi operativi portando alla ricerca di spazio sia nelle vicinanze della sede di Scandicci che presso la filiale di Milano; nel 2003 si è aperto una nuova sede operativa a Scandicci in via del Padule ove ha sede la piattaforma tecnica ed il comparto usato. Nel corso dell esercizio, al fine di aumentare la presenza commerciale sul territorio, si è aperta la filiale di Torino. Anche nel 2003 la Vs. società ha proseguito con i necessari investimenti informatici tesi a migliorare l efficienza dei processi interni e del servizio ai clienti. ATTIVITA DI RICERCA E SVILUPPO In considerazione di quello che è l oggetto sociale, l attività di ricerca in senso stretto non trova ampio spazio, mentre l attività promozionale ed organizzativa è quanto di più necessario ed utile per le ambizioni di sviluppo della società. Visto il carattere necessario e ricorrente delle spese pubblicitarie e delle spese sostenute per consulenze organizzative, è stata decisa la loro integrale imputazione a conto economico. RAPPORTI CON IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE, CONTROLLANTI E IMPRESE SOTTOPOSTE AL CONTROLLO DI QUESTE ULTIME Per ciò che concerne i rapporti con la società controllante, Arval Service Lease S.A., e con tutte le società del gruppo BNP- Paribas, essi, in continuità con gli esercizi precedenti, sono costituiti da scambio di know-how finalizzato alla accentuazione del ruolo multinazionale della nostra attività commerciale e dalla costituzione delle linee di finanziamento necessarie per lo svolgimento dell attività; con gli altri azionisti (Cassa di Risparmio di Firenze S.p.A. e 6
7 sue partecipate Findomestic Banca S.p.A. e Centroleasing S.p.A.) è continuata la più ampia collaborazione relativa alla copertura delle esigenze dell area italiana, particolarmente nell ambito giuridico fiscale. La provvista per il finanziamento delle immobilizzazioni necessarie allo svolgimento dell attività aziendale ha seguito criteri che garantiscono la massima corrispondenza delle fonti con gli impieghi e la minimizzazione quindi dei rischi relativi alla dinamica durata-tassi. AZIONI DI SOCIETA CONTROLLANTI La società non detiene né ha mai detenuto nel corso dell esercizio azioni proprie o di società controllanti, né direttamente né per interposta persona. FATTI DI RILIEVO POST CHIUSURA E PROSPETTIVE PER L ESERCIZIO 2004 Dopo la chiusura dell esercizio non si è verificato alcun fatto di rilievo tale da modificare la rappresentazione del patrimonio sociale che vi è fornita dal bilancio RISULTATO DI ESERCIZIO Il bilancio chiude con un utile di esercizio prima delle imposte pari a euro con un utile netto di euro dopo aver effettuato gli ammortamenti su immobilizzazioni materiali per euro , di cui euro relativi ad immobilizzazioni materiali oggetto dell attività caratteristica ed euro relativi ad altre immobilizzazioni materiali. La de-fiscalizzazione degli investimenti del 2002 prevista dalla Legge Tremonti-bis ha determinato una perdita fiscale come indicato in nota integrativa. Pertanto, si propone agli azionisti di destinare il suddetto utile di euro , in parte a Riserva Legale per il 5%, pari a euro , a dividendo da pagare ai soci per euro e euro a utile riportato a nuovo. Il Consiglio di amministrazione Vi ringrazia per la fiducia accordata in questi anni e Vi ricorda che la prossima convocanda Assemblea dei soci dovrà nominare i nuovi organi societari. Scandicci,19 marzo 2004 p. Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente 7
8 BILANCIO 8
9 STATO PATRIMONIALE ATTIVO A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI 0 0 B) IMMOBILIZZAZIONI I. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili; ) altre TOTALE I II. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 2) impianti e macchinario; ) attrezzature industriali e commerciali; ) beni in noleggio TOTALE II TOTALE IMMOBILIZZAZIONI (B) C) ATTIVO CIRCOLANTE II. CREDITI 1) verso clienti entro l esercizio successivo oltre l esercizio successivo bis) crediti tributari entro l esercizio successivo oltre l esercizio successivo ter) imposte anticipate entro l esercizio successivo oltre l esercizio successivo ) verso altri entro l esercizio successivo oltre l esercizio successivo TOTALE II IV. DISPONIBILITA LIQUIDE 1) depositi bancari e postali ) assegni ) denaro e valori in cassa
10 TOTALE IV TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE (C) D) RATEI E RISCONTI TOTALE ATTIVO
11 PASSIVO A) PATRIMONIO NETTO I. CAPITALE IV. RISERVA LEGALE VII. ALTRE RISERVE VIII. UTILE PORTATO A NUOVO IX. UTILE DELL ESERCIZIO TOTALE PATRIMONIO NETTO (A) B) FONDI PER RISCHI ED ONERI 2) Imposte ) altri ) spese future TOTALE FONDI PER RISCHI ED ONERI (B) C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO D) DEBITI 3) debiti verso le banche; entro l esercizio successivo oltre l esercizio successivo ) debiti verso fornitori; entro l esercizio successivo oltre l esercizio successivo ) debiti verso controllante; entro l esercizio successivo oltre l esercizio successivo ) debiti tributari; entro l esercizio successivo oltre l esercizio successivo ) debiti verso istituti di previdenza; entro l esercizio successivo oltre l esercizio successivo ) altri debiti entro l esercizio successivo oltre l esercizio successivo TOTALE DEBITI (D) E) RATEI E RISCONTI
12 TOTALE PASSIVITÀ E NETTO CONTI D ORDINE IMPEGNI GARANZIE RICEVUTE
13 CONTO ECONOMICO A) VALORE DELLA PRODUZIONE 1) RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI ) ALTRI RICAVI E PROVENTI ) PLUSVALENZA SU VEICOLI A NOLEGGIO ) ALTRI RICAVI SU FINE CONTRATTO ) CONTRIBUTI IN CONTO ESERCIZIO TOTALE VALORE PRODUZIONE (A) B) COSTI DI PRODUZIONE 6) PER MATERIE PRIME, SUSSID., DI CONSUMO ( ) ( ) 7) PER SERVIZI ( ) ( ) 8) PER GODIMENTO DI BENI DI TERZI ( ) ( ) 9) PER PERSONALE a) salari e stipendi ( ) ( ) b) oneri sociali ( ) ( ) c) trattamento di fine rapporto ( ) ( ) e) altri costi ( ) ( ) 10) AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI a) ammortamento delle immobilizz. Immateriali ( ) ( ) b) ammortamento delle immobilizz. Materiali ( ) ( ) d) svalutazione dei crediti compresi nell attivo circ. ( ) ( ) 13) ALTRI ACCANTONAMENTI ( ) ( ) 14) ONERI DIVERSI DI GESTIONE ( ) ( ) 14.1) MINUSVALENZA SU VEICOLI A NOLEGGIO ( ) ( ) TOTALE COSTI DI PRODUZIONE (B) ( ) ( ) DIFF. TRA VALORE E COSTI DELLA PROD. (A-B) C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI 16) ALTRI PROVENTI FINANZIARI d) proventi diversi e) da controllante ) INTERESSI E ONERI FINANZIARI a) verso controllante ( ) ( ) b) verso altri ( ) ( ) TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI (C ) ( ) ( ) E) PROVENTI ED ONERI STRAORDINARI 20) PROVENTI ) ONERI ( ) ( ) TOTALE PARTITE STRAORDINARIE (E) ( ) ( ) RISULTATO DI ESERCIZIO PRIMA DELLE IMPOSTE
14 22) IMPOSTE SUL REDDITO DELL ESERCIZIO a) imposte dell esercizio ( ) ( ) b) imposte differite attive ) UTILE D ESERCIZIO Il Bilancio, redatto secondo le disposizioni civilistiche, si compone dei seguenti documenti: STATO PATRIMONIALE CONTO ECONOMICO NOTA INTEGRATIVA Struttura degli schemi La struttura dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico è quella stabilita dagli artt ter, 2424 e 2425 del Codice Civile. La nota integrativa segue quanto disposto dall art del Codice Civile. Voci con contenuto zero Al fine di una maggiore chiarezza sono state omesse le voci che risultano con contenuto zero sia nel presente bilancio che nel bilancio precedente. Comparabilità Ai sensi del 5 comma dell art ter del codice civile, lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico vengono presentati indicando ad ogni voce il corrispondente importo dell esercizio precedente. Beni immobilizzati: indicazione del valore netto 14
15 Si precisa che nello Stato Patrimoniale si è scelto di rappresentare il valore dei beni immobilizzati al netto delle rettifiche, rimandando ai punti 1) e 2) del presente documento la specifica del valore di costo lordo e del Fondo di ammortamento. Principi contabili In aderenza al disposto degli artt e 2423 bis del Codice Civile si sono osservati i postulati generali della chiarezza e della rappresentazione veritiera e corretta. Più precisamente: - la valutazione delle voci è stata fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuità aziendale; - sono stati indicati esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell esercizio; - si è tenuto conto dei proventi e degli oneri di competenza dell esercizio indipendentemente dalla data di chiusura dell esercizio; - si è tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; - i criteri di valutazione non sono stati modificati rispetto allo scorso esercizio. Corrispondenza del Bilancio alle risultanze dei libri e delle scritture contabili. Il contenuto dei prospetti contabili (stato Patrimoniale e conto Economico) deriva dai dati della contabilità aziendale opportunamente riclassificati ed accorpati per renderli compatibili con la struttura, i contenuti ed il grado di analisi richiesti in particolare dagli artt.2424 e 2425 del Codice Civile. Composizione Organi societari Alla data di redazione del bilancio in esame gli organi societari risultano così composti: CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente Vice Presidente Foscolo Poggiolini Laurent Treca 15
16 Consiglieri Direttore Generale Paolo Campaioli Yvon Doukhan Carlo Fioravanti Philippe Noubel Michel Peyrat Paolo Ghinolfi COLLEGIO SINDACALE Presidente Sindaco Effettivo Sindaco Effettivo Sindaco Supplente Sindaco Supplente Antonio Bandettini Sandro Barcali Giuseppe Rogantini Picco Alberto Conti Mauro Dogliosi Società di Revisione Mazars & Guerard S.p.a. Art N.1) Criteri di valutazione I criteri usati nella valutazione delle varie categorie di beni e nelle rettifiche di valore sono stati quelli dettati dal Codice Civile e non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio del precedente esercizio. La valutazione delle voci è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell attività. L applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole voci delle attività o passività, evitando compensi tra partite e riconoscimenti di profitti se non effettivamente realizzati. In ottemperanza al principio di competenza, l effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti). La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi. 16
17 Esaminiamo più nel dettaglio i criteri adottati. ATTIVO Immobilizzazioni immateriali Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo storico d acquisizione ed esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi. Tali voci, iscritte nell attivo con il consenso del collegio sindacale, sono costituite da costi ad utilità pluriennale da ammortizzare entro un periodo non superiore ai cinque anni ex art.2426 p.5 e p.6. Per le spese su migliorie beni di terzi sostenute nel 2003, che afferiscono migliorie su beni immobili, abbiamo ritenuto più corretto effettuare l ammortamento sulla residua durata del contratto di locazione.. Immobilizzazioni materiali Le immobilizzazioni sono iscritte al costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori e di tutti i costi direttamente imputabili al bene. Il costo delle immobilizzazioni viene sistematicamente ammortizzato, tramite lo stanziamento nell esercizio di appositi fondi ammortamento, secondo le percentuali sotto precisate (dimezzate nell esercizio di acquisizione). Gli ammortamenti ordinari, evidenziati nell apposito prospetto, sono stati calcolati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della residua possibilità di utilizzo delle relative immobilizzazioni materiali come disposto dall art del Codice Civile. Autoveicoli in noleggio 15%-20%-16% (*) Motoveicoli 25% Auto di cortesia 25% Auto aziendali 25% Mobili 12% Macchine elettroniche 33.33% Beni < euro % Impianti 20% 17
18 (*) Per la categoria autoveicoli in noleggio sono state applicate le aliquote di cui sopra in relazione all anno di acquisizione del veicolo: 15% per autoveicoli acquistati fino all anno 2000, 20% per gli autoveicoli acquistati nell anno 2001, 16% per quelli acquistati dal Crediti I crediti sono iscritti in bilancio al loro valore nominale e sono riferiti a fatture emesse e non ancora incassate al 31/12/2003. Il valore dei crediti commerciali è rettificato da un fondo svalutazione al fine di adeguarli al loro presumibile valore di realizzo. Disponibilità liquide Sono determinate dai saldi attivi dei conti correnti in essere presso gli istituti di credito e dalla giacenza di cassa. Ratei e Risconti L appostazione dei ratei e risconti attivi e passivi è effettuata ai fini del rispetto del principio di competenza temporale. 18
19 Fondi per rischi ed oneri Il fondo è stanziato per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell esercizio non erano determinabili l ammontare o la data dell evento. Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Rappresenta l effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità alle norme vigenti ed ai contratti collettivi di lavoro, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo. Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti alla data di chiusura del bilancio ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data. Debiti I debiti sono esposti in bilancio al loro valore nominale, modificato in occasione di rettifiche di fatturazione. Operazioni in valuta I crediti ed i debiti in valuta sono convertiti in euro al cambio del giorno dell operazione. Fiscalità differita Gli effetti della fiscalità differita sul bilancio sono costituiti esclusivamente da imposte anticipate relative a limitazioni di deducibilità su accantonamenti a fondi del passivo, a deducibilità parzialmente differita di spese nonché a componenti positivi di reddito tassabili in esercizi precedenti a quelli in cui vengono imputati al conto economico civilistico. In ossequio ad un criterio di prudenza raccomandato dallo stesso principio contabile che regola la materia, si è ritenuto opportuno determinare le imposte anticipate per quella parte che presentano i caratteri di massima certezza del loro futuro recupero secondo un ottica temporale più ristretta rispetto a quella teoricamente prevedibile. 19
20 Strumenti finanziari La società ha in essere delle operazioni di Interest rate swaps (IRS) per coprire il rischio di tasso. Trattasi di operazioni di sola copertura. Alla chiusura del bilancio viene contabilizzato il differenziale di interessi maturato di competenza. 20
21 Garanzie ed impegni La società non ha rilasciato garanzie a copertura di obbligazioni di terzi. Tra gli impegni sono compresi quelli irrevocabili assunti con riferimento all importo contrattuale previsto in contratto. Il rischio di perdita sulla vendita dell usato viene ridotto dalla stipula di clausole di buy-back con le case costruttrici per i principali contratti. Movimenti immobilizzazioni Art.2427 n.2) MOVIMENTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI Si riportano qui di seguito i prospetti relativi ai movimenti delle immobilizzazioni di Bilancio, così ripartite: - immateriali; - materiali. Movimenti immobilizzazioni immateriali Costo Storico al F.do Amm.to al Consistenza Iniziale al Increment i Decrementi Ammortament i Consistenza Finale al Licenze Altre TOTALE L incremento delle immobilizzazioni immateriali verificatosi nell anno 2003 è dovuto principalmente al proseguimento dei lavori nella nuova sede di Scandicci, Via del Padule n 23, per l ampliamento delle aree lavorative destinate alla Direzione Operativa. Durante l anno si sono svolti lavori in tutte le sedi della Società per l implementazione di un sistema automatico di rilevamento delle presenze. Movimenti immobilizzazioni materiali 21
22 Impianti e macchinari Costo Storico al F.do Amm.to al Consistenza Iniziale al Incrementi Decrementi Decremento Fondo Ammortamento Consistenza Finale al Impianti TOTALE Attrezzature industriali e commerciali Costo Storico al F.do Amm.to al Consistenza Iniziale al Incrementi Decrementi Decremento Fondo Ammortamento Consistenza Finale al Auto aziendali Mobili Macchine Elettroniche Beni < euro TOTALE Beni in noleggio Costo Storico al F.do Amm.to al Consistenza Iniziale al Incrementi Decrementi Decremento Fondo Ammortamenti Consistenza Finale al Autoveicoli in noleggio Motoveicoli Beni in attesa di noleggio Auto di cortesia TOTALE Variazione consistenza altre voci ART N.4) VARIAZIONE ALTRE VOCI DELL ATTIVO E DEL PASSIVO Si riportano qui di seguito i prospetti commentati che si riferiscono alle variazioni intervenute nella consistenza delle voci più significative dello Stato Patrimoniale, con esclusione delle immobilizzazioni delle quali si è già trattato. 22
23 Variazione consistenza fondi FONDI RISCHI ED ONERI FUTURI Descrizione fondi: 31/12/2002 Variazione 31/12/2003 Fondo imposte condono ( ) Totale fondo imposte ( ) Fondo rischi realizzo usato ( ) Fondo oneri del personale Altri fondi Totale altri fondi ( ) Fondo riparazioni future Fondo manutenzioni future Totale fondo spese future Il fondo imposte accoglie gli oneri che saranno sostenuti per aderire al condono dell anno di imposta 2002, la contropartita economica è da ritrovarsi nella voce 21 oneri straordinari. Il fondo rischi realizzo usato, anch esso tassato, ha lo scopo di coprire le perdite a fine contratto degli anni successivi. Il L ammontare è calcolato sulla base di valutazioni tecniche. L utilizzo del fondo pari a euro è legato alle cessioni effettuate durante l anno. Il fondo oneri futuri del personale accoglie principalmente l onere delle spettanze arretrate per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro scaduto il 31/12/2002 ed ancora in fase di contrattazione. Il fondo riparazioni future, interamente tassato, copre principalmente il ricondizionamento dei veicoli per i quali, in base ad accordi contrattuali, risultano a carico dell azienda. Il fondo copre inoltre la stima dei costi relativi ai danni sui veicoli, a seguito di sinistri, non ancora denunciati, inoltre copre gli aumenti futuri del costo del premio assicurativo e considera il rischio perdite sul raggruppamento temporaneo di imprese (RTI). Il fondo per manutenzioni future, anch esso tassato, è destinato a coprire l effetto generato dalla linearità dei ricavi contro un incremento costante nel tempo dei costi di manutenzione causati dal deperimento meccanico, dovuto principalmente alla percorrenza chilometrica dei veicoli locati. L accantonamento dell anno deriva da un raffronto tra i costi ed i ricavi per manutenzione dei veicoli ancora in essere al 31/12/2003 sostenuti e realizzati fino a questa data. L incremento del fondo deriva dall aumento del parco gestito in manutenzione. 23
24 TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO CONSISTENZA INIZIALE AL 1/1/ Accantonamenti Utilizzi ( ) CONSISTENZA FINALE AL 31/12/ Variazione consistenza altre voci Crediti verso clienti Descrizione: 31/12/ /12/2002 Variazioni Crediti verso clienti Fatture da emettere ( ) Crediti per interessi di mora ( ) Note di credito da emettere ( ) ( ) Effetti presentati allo sconto Storno canoni anticipati ( ) ( ) ( ) Fondo svalutazione crediti ( ) ( ) ( ) TOTALE La voce storno canoni anticipati si riferisce a canoni fatturati nel 2003, ma di competenza interamente Nel 2002 abbiamo rilevato interessi di mora per crediti scaduti, in ottemperanza alle disposizioni del D.Lds.231 del 9 ottobre 2002; nel 2003, a seguito del D.Lgs. di attuazione della riforma fiscale di cui alla Legge delega n.80/2003 che introduce l IRES, ai sensi dell art. 65, comma 3 che prevede la rilevazione degli interessi di mora per cassa, abbiamo ritenuto più corretto non rilevare tali interessi. L adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo è stato ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti per coprire eventuali perdite. La parte eccedente quella prevista ai sensi dell art. 71 D.P.R. 917/1986 è stata comunque ripresa a tassazione. Inoltre, nel corso dell esercizio, è stato utilizzato il fondo per un importo di euro per coprire delle perdite accertate facendo così diminuire contestualmente la voce crediti 24
25 verso clienti per euro e abbattere le fatture da emettere per interessi di mora stanziati al 31/12/2002 per euro La considerevole quota a carico dell esercizio trova applicazione in corrispondenza di alcune posizioni strategiche di clienti che, per complessità contrattuali, potrebbero ridimensionare gli importi a credito. Il fondo svalutazione crediti risulta così composto: Descrizione: 31/12/2002 Incrementi Decrementi 31/12/2003 Fondo tassato ( ) Fondo fiscale ( ) TOTALE ( ) Crediti tributari CONSISTENZA INIZIALE AL 1/1/ Incrementi Decrementi ( ) CONSISTENZA FINALE AL 31/12/ In ottemperanza all art.1 del D.Lgs. 17 Gennaio 2003, n. 6 ed attuato dalla legge 3 Ottobre 2003, n. 366 della Riforma organica della disciplina delle società di capitali e società cooperative, abbiamo evidenziato nelle voci nell attivo dello Stato patrimoniale i crediti tributari e le imposte anticipate, qui analizzate. La voce crediti tributari accoglie principalmente i crediti IVA per euro e un credito Irpeg per euro Il forte decremento della voce è dovuto alla riscossione del credito IVA avvenuta durante il 2003 per euro Imposte anticipate Tale voce accoglie il credito per imposte anticipate, la loro contabilizzazione era ricompresa al 31/12/2002 dentro la voce crediti verso altri. Le imposte anticipate sono originate dalla rilevazione di differenze temporanee ai fini fiscali quali accantonamenti ai fondi tassati. Il credito per imposte anticipate, in base ai criteri di valutazione esposti al punto 1) art del Codice Civile rilevano al 31/12/2003 un credito per euro , la variazione delle imposte differite attive per l anno 2003 è pari a euro 25
26 , importo che viene contabilizzato nella voce 22.b) del conto economico. Il valore delle imposte viene determinato applicando l IRES (33%) e l IRAP (4.25%). L integrale rilevazione di dette imposte differite attive avrebbe comportato l iscrizione in bilancio di una posta attiva pari a euro Si rimanda il dettaglio della loro composizione al punto della nota integrativa denominato dall art. 2427, n.14 Crediti verso altri La voce crediti verso altri è costituita principalmente dal credito nei confronti di compagnie assicurative per sinistri da rimborsare. Depositi bancari e postali CONSISTENZA INIZIALE AL 1/1/ Decrementi ( ) CONSISTENZA FINALE AL 31/12/ Assegni CONSISTENZA INIZIALE AL 1/1/ Incrementi CONSISTENZA FINALE AL 31/12/ Denaro e valori in cassa CONSISTENZA INIZIALE AL 1/1/ Decrementi (3.258) CONSISTENZA FINALE AL 31/12/
27 Patrimonio netto Descrizione: 31/12/2002 Incrementi Distribuzione Destinazione 31/12/2003 Capitale sociale Riserva legale Altre riserve Utile portato a nuovo Utile di esercizio ( ) ( ) TOTALE PATRIMONIO NETTO ( ) Nella voce altre riserve sono ricomprese riserve di utili derivanti dalla fiscalità differita per euro Inoltre la società elabora al suo interno una contabilità di gestione secondo criteri finanziari. In base a tali criteri l ammortamento è calcolato sulla differenza tra il valore di acquisto del bene ed il valore residuo stimato all inizio del contratto. Tale ammortamento viene calcolato utilizzando un metodo finanziario. Adottando tale criterio l utile netto ed il patrimonio netto al 31 Dicembre 2003 sarebbero stati rispettivamente di 12.5 milioni di euro e di milioni di euro. La società ritiene che tale metodo rappresenti un integrazione al bilancio di esercizio al fine di fornire ai terzi un informazione più adeguata della situazione patrimoniale, economica e finanziaria. Debiti verso banche CONSISTENZA INIZIALE AL 1/01/ Decrementi CONSISTENZA FINALE AL 31/12/ Debiti verso fornitori CONSISTENZA INIZIALE AL 1/01/ Incrementi
28 CONSISTENZA FINALE AL 31/12/ Debiti verso imprese controllanti CONSISTENZA INIZIALE AL 1/01/ Incrementi Decrementi ( ) CONSISTENZA FINALE AL 31/12/ Tale voce è comprensiva sia di debiti di natura commerciale verso Arval Service Lease S.A. per euro , sia debiti di natura finanziara verso la capogruppo BNP Paribas della nostra società controllante per euro Debiti tributari CONSISTENZA INIZIALE AL 1/01/ Incrementi Decrementi ( ) CONSISTENZA FINALE AL 31/12/ La voce debiti tributari accoglie solo passività per imposte certe e determinate ed è composta da ritenute operate in veste di sostituto d'imposta. Il versamento delle stesse al 31/12/2002 è avvenuto alle regolari scadenze nel corso dei primi mesi del 2003, il debito al 31/12/2003 verrà regolato i primi mesi del Inoltre tale voce si compone di debiti per Irap ed il cui versamento avverrà durante il Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale CONSISTENZA INIZIALE AL 1/01/ Incrementi Decrementi ( ) 28
29 CONSISTENZA FINALE AL 31/12/ Altri debiti CONSISTENZA INIZIALE AL 1/01/ Decrementi CONSISTENZA FINALE AL 31/12/ La voce è costituita in parte da debiti nei confronti del personale per le ferie maturate ma ancora non usufruite, per la parte di rateo di quattordicesima che verrà erogata nel 2004, nonché i relativi oneri sociali. La voce altri debiti accoglie inoltre i depositi cauzionali erogati dai clienti a fronte di un loro impegno per la stipula dei contratti di noleggio, la cui voce ammonta a euro Crediti/debiti con durata maggiore di 5 anni ART N. 6) - CREDITI E DEBITI Nessuno dei debiti iscritti in bilancio e' assistito da garanzie reali su beni della società ne' esistono crediti o debiti aventi contrattualmente durata residua superiore a cinque anni. ART.2427 N. 7) RATEI E RISCONTI ATTIVI E RATEI E RISCONTI PASSIVI Altri ratei e risconti attivi Descrizione: 31/12/2002 Incrementi Decrementi 31/12/2003 Ratei attivi su canoni posticipati ( ) Ratei attivi interessi swap Risconti attivi su tasse di proprietà ( ) Risconti attivi su polizze assicurative ( ) Altri risconti attivi su costi pluriennali
30 TOTALE ( ) Altri ratei e risconti passivi Descrizione: 31/12/2002 Incrementi Decrementi 31/12/2003 Ratei passivi su polizze assicurative Ratei passivi interessi swap Ratei passivi su finanziamenti ( ) Risconti passivi per premi volume differiti ( ) Risconti passivi per canoni di noleggio anticipati ( ) TOTALE ( ) I ratei sulle operazioni di swap sono stati rilevati distintamente per ogni singolo elemento dell operazione in oggetto, ciò ha comportato la rilevazione di un rateo passivo sull interesse fisso, un rateo attivo sull interesse variabile e un rateo passivo sull interesse del finanziamento. La voce risconti passivi per premi volume differiti, come sopra descritto, si riferisce alla quota di premi volume sugli acquisti non di competenza del presente esercizio. L incremento è strettamente correlato all acquisto di veicoli effettuato durante l anno. Oneri finanziari imputati all'attivo ART N.8) - ONERI CAPITALIZZATI Nel corso dell'esercizio 2003 non abbiamo proceduto alla capitalizzazione di oneri finanziari non sussistendone i presupposti. Impegni non su Stato Patrimoniale ART N. 9) - CONTI D'ORDINE E ALTRI IMPEGNI Alla data di chiusura del presente bilancio non risultano garanzie prestate a terzi né tantomeno a società controllanti. 30
31 La voce impegni ammonta a Euro e si riferisce al saldo dei contratti stipulati e non ancora a reddito al 31/12/2003. Esistono inoltre delle fidejussioni rilasciate da primari istituti di credito a garanzia delle seguenti operazioni: a) fidejussioni per euro a garanzia di richieste di rimborso IVA all Erario come da vigente normativa fiscale. b) fidejussioni per euro a favore di nostri clienti a garanzia delle corretta esecuzione dei contratti da noi sottoscritti Esistono inoltre delle fidejussioni rilasciate dai nostri clienti a fronte del loro impegno per la stipula del contratto di noleggio, il cui valore ammonta ad euro , e fidejussioni rilasciate da concessionari per euro Sono da rilevare tra gli impegni ricevuti circa contratti per i quali è previsto una garanzia di buy back. Ripartizione dei ricavi e delle vendite ART N. 10) - RIPARTIZIONE DEI RICAVI La composizione della suddetta voce per servizi resi è la seguente: A1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni: 31/12/ /12/2002 Variazione Servizio finanziario Servizio assicurazione Servizio manutenzione Servizio pneumatici Servizio assistenza Servizio bolli Servizio carburante Servizio preleasing Servizio multe Servizio diversi TOTALE L incremento complessivo del 22% è in linea con la crescita del parco veicoli a noleggio. 31
32 Inoltre diamo una maggiore informativa sulla voce del Conto Economico B7 costi per servizi. B7) Costi per servizi 31/12/ /12/2002 Variazione Servizio finanziario Servizio assicurazione Servizio manutenzione Servizio pneumatici Servizio assistenza Servizio bolli Servizio preleasing Servizio multe Servizio diversi Spese generali TOTALE Le spese generali sono così composte: Di cui spese generali: 31/12/2003 Consulenze Pubblicità Spese immobiliari Spese telefoniche Spese di missioni Spese di corriere Spese postali Onorari Reti informatiche Rifatturazioni informatiche Altre spese diverse TOTALE Suddivisione oneri finanziari 32
33 ART N. 12) - INTERESSI E ALTRI ONERI FINANZIARI Nel seguente prospetto vengono dettagliati gli interessi e gli altri oneri finanziari di cui all'art. 2425, n. 17 C.C. C.17.d Interessi ed altri oneri finanziari verso altri Interessi passivi bancari Interessi su finanziamenti di terzi Interessi su finanziamenti verso controllanti Composizione dei proventi e degli oneri straordinari ART N. 13) - PROVENTI E ONERI STRAORDINARI Questa voce comprende i proventi e gli oneri estranei all'attività ordinaria dell'impresa per l'esercizio cui si riferisce il bilancio. Sono ricompresi in tale voce, oltre al costo per il condono relativo al periodo di imposta 2002, le rilevazioni di oneri o proventi fuori al periodo di competenza. Composizione rettifiche/accantonamenti tributari ART N. 14) - RETTIFICHE ED ACCANTONAMENTI PER IMPOSTE DIFFERITE In ossequio ai principi contabili ed in considerazione della sussistenza delle condizioni poste dai principi stessi, nell'esercizio in esame abbiamo ritenuto opportuno determinare ed imputare a bilancio le imposte aventi natura "anticipata". 33
34 Tali imposte, originate da riprese fiscali "positive" utilizzabili nelle future dichiarazioni dei redditi, ammontano, per l'esercizio 2003, ad euro per IRES anticipata e ad euro per IRAP anticipata. Ricordiamo che detta rilevazione ha comportato anche l'iscrizione in bilancio, per pari importo, di minori imposte sul reddito e di un credito che è stato riclassificato nella voce C. II. 4- ter "Imposte anticipate". Saldo al 31/12/2003 Imposte anticipate al 31/12/2002 Variazione nette imposte anticipate 2003 Imposte anticipate al 31/12/2003 F.do spese riparazioni future F.do manutenzioni future F.do rischi su vendite veicoli Risconti passivi per premi sospesi F.do svalutazione crediti Altri fondi TOTALE La voce 22.a) imposte dell esercizio è composta dal carico Irap che ammonta ad euro Il carico Irpeg risulta a zero in quanto, avendo rilevato una perdita fiscale al 31/12/2002 pari a euro dovuta all agevolazione Tremonti bis, la base imponibile del 2003 è stata totalmente abbattuta. La perdita fiscale per l agevolazione, una volta ridotta della base imponibile Irpeg, è di circa euro, tale perdita può essere riportata per i prossimi 4 esercizi. Numero medio dipendenti ART N. 15) - NUMERO MEDIO DEI DIPENDENTI Nel seguente prospetto e' indicato il numero medio annuo dei dipendenti, ripartito per categoria. Organico 31/12/ /12/2002 Variazioni Numero dirigenti
35 Numero impiegati 431(*) (*) di cui N. 97 con contratto a formazione lavoro Compensi amministratori e sindaci ART N. 16) - COMPENSI SPETTANTI AD AMMINISTRATORI E SINDACI I compensi spettanti agli amministratori ed ai sindaci per l'attività prestata nel corso dell'esercizio, risultano dal seguente prospetto: Amministratori: Compensi in misura fissa Sindaci: Emolumenti Numero e valore azioni della società ART N. 17) - COMPOSIZIONE DEL CAPITALE SOCIALE Il Capitale Sociale e' cosi' composto: AZIONISTI % di Possesso n. azioni Quota capitale Arval Service Lease S.A. - Parigi Cassa di risparmio di Firenze S.p.A Firenze Findomestic Banca S.p.A. Firenze Centro Leasing S.p.A. Firenze TOTALE Facciamo inoltre presente che: 35
36 alla data di chiusura dell esercizio, la societa non possedeva alcuna partecipazione in societa collegate o controllate; in assenza di partecipazioni, non e stato conseguito alcun provento derivante dalle stesse; la societa non ha mai emesso azioni di godimento, obbligazioni convertibili, ne titoli o valori simili. Si precisa che non si sono verificati casi eccezionali che abbiano richiesto deroghe alle norme di legge relative al bilancio ai sensi del 4 comma dell art Il presente bilancio, composto da Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota integrativa, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, nonche il risultato economico dell esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili. Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Scandicci, 19 Marzo

References: art.2426
 Art.2427
 art. 65
 art. 71
 art.1
 art. 2427
 ART.2427