Source: http://www.alpinimotociclisti.it/statuto.html
Timestamp: 2019-02-23 03:14:48+00:00

Document:
alpinimotociclisti
Statuto Motoclub Alpini Motociclisti Atto Notarile 68092/8467 del 17 marzo 2010 come allegato
STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE ALPINI MOTOCICLISTI
E' costituita in Milano, ai sensi degli artt. 36 e seguenti del C.C., l'Associazione denominata:
"ASSOCIAZIONE ALPINI MOTOCICLISTI"
per brevità detta anche "A.M." che raggruppa gli iscritti alla Associazione Nazionale Alpini (A.N.A.), appassionati di motoveicoli, siano essi moto o scooter (si intende per motoveicolo un veicolo a due, tre o quattro ruote appartenente alla Categoria Internazionale L. Conducibili con Patente di guida A1, A o superiore; così come classificati nell'articolo 53 del Codice della strada).
1. L'associazione è apartitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.
2. Presupposto fondamentale per lo svolgimento di tutte le manifestazioni dell'Associazione sono le finalità morali ed istituzionali dell'A.N.A. Essa ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività connesse alla disciplina del motociclismo, sia turistico che sportivo, intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa, di servizio istituzionale o nelle emergenze richieste direttamente dall'A.N.A. o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica della citata disciplina. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l'associazione potrà, tra l'altro, svolgere l'attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature sportive abilitate alla pratica degli sport motoristici, nonché lo svolgimento di attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica delle discipline sopra indicate. Nella propria sede, sussistendone i presupposti, l’associazione potrà svolgere attività ricreativa in favore dei propri soci, ivi compresa la gestione di un posto di ristoro.
3. L'associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dall'elettività delle cariche associative; essa deve avvalersi prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.
4. L'associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive dell'A.N.A.
1. Possono far parte dell'associazione, solo le persone fisiche iscritte all'A.N.A., che partecipano alle attività sia ricreative che sportive svolte dall’A.N.A. e che ne facciano richiesta e che siano dotate di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva. Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all’attività sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni forma d’illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio della A.M., dell'A.N.A. e dei suoi organi. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.
3. La validità della qualità di associato efficacemente conseguita all'atto di presentazione della domanda di ammissione potrà essere sospesa da parte del Consiglio Direttivo il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’Assemblea generale.
4. In caso di domande di ammissione presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall'esercente la potestà. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
1. Tutti gli associati maggiorenni godono, al momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione alle assemblee sociali nonché dell'elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima Assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.
2. All'associato maggiorenne è altresì riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all’interno dell’associazione nel rispetto tassativo dei requisiti di cui al comma 2 del successivo art. 12.
3. La qualifica di associato dà diritto a frequentare le iniziative indette dal Consiglio Direttivo e la sede sociale, secondo le modalità stabilite nell'apposito regolamento.
Articolo 6 - Decadenza
1. Gli associati cessano di appartenere all'associazione nei seguenti casi:
C. radiazione deliberata dalla maggioranza relativa dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro l'associato che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell'associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio;
2. Il provvedimento di radiazione di cui alla precedente lettera c), assunto dal Consiglio Direttivo deve essere ratificato dall'Assemblea ordinaria. Nel corso di tale Assemblea, alla quale deve essere convocato l'interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato a una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell’Assemblea.
Articolo 8 - Funzionamento delle Assemblee
1. L'Assemblea generale è il massimo organo deliberativo dell'associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.
3. L’Assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’associazione o, sfruttando le tecnologie WEB idonee a garantire la massima partecipazione degli associati.
5. L’Assemblea nomina un Segretario e, se necessario, due scrutatori. Nell’Assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzioni di scrutatori, i candidati alle medesime cariche.
1. Potranno prendere parte alle Assemblee ordinarie e straordinarie gli associati in regola con il versamento della quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni. Il Consiglio Direttivo delibererà l’elenco degli associati aventi diritto di voto. Contro tale decisione è ammesso appello all’Assemblea da presentarsi prima dello svolgimento della stessa
1. La convocazione dell'Assemblea ordinaria avverrà almeno otto giorni prima dell'adunanza mediante affissione di avviso nella sede dell'associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
3. Spetta all'Assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’associazione nonché in merito all’approvazione dei regolamenti interni, per la nomina degli organi direttivi dell'associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’associazione che non rientrino nella competenza dell’Assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame ai sensi del precedente art. 8, comma 2.
Articolo 11 - Assemblee
3. Trascorsa un’ora dalla prima convocazione tanto l'Assemblea ordinaria che l'Assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati.
4. L’Assemblea straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno 15 giorni prima dell’adunanza mediante affissione dell'avviso nella sede dell'associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
1. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero variabile da 2 (due) a 28 (ventotto) componenti, determinato, di volta in volta, dall’Assemblea dei soci ed eletti, compreso il Presidente, dall'Assemblea stessa. Il Consiglio Direttivo nel proprio ambito nomina il Vicepresidente ed il Segretario con funzioni di tesoriere. Il Consiglio Direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente.
2. Possono ricoprire cariche associative i soli associati maggiorenni, in regola con il pagamento delle quote associative e che non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati da parte dell'A.N.A., da parte del Coni o di una qualsiasi delle altre Federazioni Sportive Nazionali a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi superiori ad un anno.
3. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
4. In caso di parità di voto prevarrà quello del Presidente.
Articolo 13 - Dimissioni
Articolo 14 - Convocazione del Consiglio Direttivo
Articolo 15 - Compiti del Consiglio Direttivo
a) deliberare sulle domande di ammissione;
c) fissare le date della Assemblea ordinaria da indire almeno una volta all'anno e convocare l'Assemblea straordinaria nel rispetto dei quorum di cui all’art. 8, comma 2;
d) redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività associativa da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea degli associati;
e) adottare i provvedimenti di radiazione;
f) attuare le finalità previste dallo statuto e l’attuazione delle decisioni dell’Assemblea.
Il Presidente dirige l’associazione e ne controlla il funzionamento nel rispetto dell’autonomia degli altri organi sociali, ne è il legale rappresentante in ogni evenienza. Il Presidente deve in ogni caso essere Alpino.
Articolo 17 - Il Vicepresidente
Articolo - 19 Il Rendiconto
Articolo 20 - Anno sociale
Articolo 22 - Rappresentanze
L’Assemblea ordinaria potrà costituire delle rappresentanze/sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi associativi.
Articolo 23 - Quote Associative
L'associato, iscritto regolarmente all'A.N.A. come Alpino o come Amico (aggregato/aiutante) degli alpini, dovrà versare la quota associativa annuale (di associato ordinario o sostenitore o benemerito) predeterminata, nel suo ammontare, dal Consiglio Direttivo.
Chi non è iscritto all'A.N.A., dovrà versare oltre alla quota associativa anche la quota di iscrizione all'A.N.A., come Alpino o Amico, beneficiando di tutti i privilegi di appartenenza al glorioso Corpo degli Alpini.
L'associato regolarmente iscritto riceverà la Card personalizzata valevole per tutte le convenzioni e l'adesivo della associazione Alpini Motociclisti.
Tutte le controversie insorgenti tra l'associazione e gli associati e tra gli associati medesimi saranno devolute all'esclusiva competenza di un collegio arbitrale costituito secondo le regole previste dall'A.N.A.
2. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore dell'Associazione Nazionale Alpini.
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni dello statuto e dei regolamenti dell'A.N.A. e, in subordine, le norme del Codice Civile.
Letto, confermato e sottoscritto.-
Il Presidente, Francesco Tajana
Il Segretario, Dario Ferro
Associazione Internazionale Alpini Motociclisti
c/o Associazione Nazionale Alpini - Sezione di Milano
Via Vincenzo Monti 36 - 20121 Milano - Codice Fiscale 97552290153
La segreteria della Sezione di Milano è aperta il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14.30 alle 17.00
il mercoledì anche dalle 21.00 alle 23.00
Tel. 0248519720 - Fax 0248025928 - @

References: art. 12

Articolo 6

Articolo 8
 art. 8

Articolo 11

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 17

Articolo 20

Articolo 22

Articolo 23