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Timestamp: 2019-08-23 18:54:31+00:00

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RS 943.11 Ordinanza del 4 settembre 2002 sul commercio ambulante (OCAmb)
943.11 Ordinanza del 4 settembre 2002 sul commercio ambulante (OCAmb)
del 4 settembre 2002 (Stato 1° luglio 2018)
La presente ordinanza disciplina il rilascio, il rinnovo, il rifiuto e la revoca dell'autorizzazione di cui necessitano i commercianti ambulanti, i baracconisti e gli impresari circensi per l'esercizio della loro attività in tutta la Svizzera.
commercianti ambulanti: persone fisiche che offrono merci o servizi ai sensi dell'articolo 2 capoverso 1 lettere a o b della legge federale;
registro di controllo: registro valutato e allestito da un organo indipendente di valutazione della conformità, svizzero o estero, contenente tutti i dati necessari sul funzionamento e la storia dell'impianto, come piani di costruzione, attestati del produttore, calcoli, documenti tecnici, procedure di controllo da parte di un organismo d'ispezione e autorizzazione valida;
registro d'ispezione: documentazione tecnica allestita da un organismo d'ispezione (art. 22) su mandato del baracconista o dell'impresario circense sulla base di un controllo a vista, per gli impianti che non dispongono di un registro di controllo.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'8 dic. 2017, in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 853).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'8 dic. 2017, in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 853).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 21 gen. 2004, in vigore dal 1° gen. 2004 (RU 2004 753).
Le merci la cui vendita da parte di commercianti ambulanti è soggetta a restrizioni o è vietata figurano nell'allegato 1 della presente ordinanza.
Art. 4 Eccezioni dall'obbligo d'autorizzazione
1 Non necessita dell'autorizzazione chi:
in un punto di vendita mobile limitato nel tempo e all'aperto, offre in vendita giornali, riviste, derrate alimentari destinate al consumo immediato o prodotti agricoli provenienti direttamente dal proprio campo e raccolti personalmente, ad eccezione dei fiori recisi;
esercita l'attività di artista di strada o di musicista di strada;
all'esterno di locali commerciali permanenti, entro spazi designati dall'autorità competente e nel corso di una manifestazione pubblica limitata nel tempo (mercato, kermesse, fiere, feste cittadine, di paese o di quartiere), offre per l'ordinazione o in vendita merci o servizi;
in uno spazio delimitato dall'organizzazione e autorizzato dall'autorità competente (esposizioni o fiere), offre in vendita o per l'ordinazione merci o servizi.
2 Sono fatte salve le disposizioni cantonali concernenti segnatamente l'uso comune accresciuto e gli esercizi pubblici.
Art. 5 Cantone competente per la presentazione della domanda d'autorizzazione
Le domande d'autorizzazione devono essere presentate:
nel Cantone in cui il commerciante ambulante o l'impresa per cui lavora è iscritto nel registro di commercio;
nel Cantone di domicilio, se né il commerciante ambulante né l'impresa per cui lavora sono iscritti nel registro di commercio;
nel Cantone in cui è stata avviata per la prima volta l'attività di commercio ambulante, nel caso di persone con dimora o domicilio all'estero.
Art. 6 Domanda di rilascio o di rinnovo dell'autorizzazione
1 La domanda deve essere presentata su modulo ufficiale all'autorità cantonale competente oppure all'impresa o all'associazione di categoria autorizzate ai sensi della sezione 3.
2 Le domande all'autorità cantonale competente devono essere presentate almeno 20 giorni prima dell'inizio previsto dell'attività, o della scadenza dell'autorizzazione. Nei casi di rigore l'autorità cantonale può concedere un termine più breve.
1 I documenti previsti nell'articolo 4 capoverso 2 della legge federale devono soddisfare i seguenti requisiti:
l'estratto del registro di commercio deve essere stato rilasciato nel corso degli ultimi tre mesi;
il documento di identità può essere presentato in forma di passaporto valido, nella licenza di condurre o nella carta d'identità valida; nella procedura di domanda scritta è sufficiente una fotocopia dei documenti menzionati;
l'estratto del casellario giudiziale deve essere stato rilasciato nel corso dell'ultimo mese;
l'attestato di domicilio deve essere stato rilasciato nel corso degli ultimi 12 mesi;
il richiedente deve presentare l'autorizzazione scritta del titolare del diritto di utilizzazione del fondo in questione se prevede concretamente, al momento della domanda, di parcheggiare il proprio veicolo durante la notte nell'ambito della sua attività di commercio ambulante. Se il parcheggio è previsto in aree di sosta o di transito ufficiali, decade l'obbligo di presentare l'autorizzazione scritta.
3 Gli estratti del registro di commercio e del casellario giudiziale, il documento di identità e l'attestato di domicilio rilasciati all'estero devono essere equivalenti ai corrispondenti documenti svizzeri.
1 Introdotta dal n. I dell'O dell'8 dic. 2017, in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 853).
1 Se la domanda non è compilata correttamente o è incompleta, l'autorità cantonale competente oppure l'impresa o l'associazione di categoria ai sensi della sezione 3 può respingerla affinché sia rettificata o completata.
2 L'autorità cantonale competente chiede un preavviso alla Segreteria di Stato dell'economia (SECO)1 se, sulla base dell'esame dell'estratto del casellario giudiziale, entra in linea di conto un rifiuto dell'autorizzazione in virtù dell'articolo 4 capoverso 1 della legge federale. A tal fine l'autorità cantonale trasmette senza indugio alla SECO la domanda di autorizzazione e l'estratto del casellario giudiziale, comunicando la data in cui il richiedente intende iniziare l'attività.
3 Prima di dare il suo preavviso, la SECO può consultare presso le autorità giudiziarie competenti i documenti penali del richiedente. Dopo di che comunica immediatamente il suo preavviso motivato all'autorità cantonale.
Art. 9 Rilascio e rinnovo dell'autorizzazione
1 L'autorità cantonale competente rilascia o rinnova l'autorizzazione se sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 4 della legge federale,.
2 Essa notifica al commerciante ambulante l'autorizzazione e gli consegna la tessera di legittimazione.
3 Nel caso di commercianti ambulanti stranieri che soggiornano o sono domiciliati all'estero, l'autorità cantonale può adeguare la durata di validità dell'autorizzazione in funzione della legislazione sugli stranieri applicabile.
Art. 101Rifiuto dell'autorizzazione
1 L'autorità cantonale rifiuta l'autorizzazione se le condizioni per il rilascio secondo l'articolo 4 capoverso 1 della legge federale non sono soddisfatte o se nei due anni precedenti la domanda il richiedente ha gravemente perturbato l'ordine pubblico (art. 4 cpv. 3bis della legge federale).
2 Si è in presenza di una perturbazione grave in particolare quando il commerciante ambulante, nell'ambito della sua attività, occupa illegalmente un fondo pubblico o privato arrecando gravi danni al proprietario.
Art. 10a1Revoca dell'autorizzazione
1 L'autorità cantonale revoca l'autorizzazione al commerciante ambulante esigendo la restituzione della tessera di legittimazione se:
le condizioni d'autorizzazione di cui all'articolo 4 capoverso 1 della legge federale non sono più soddisfatte;
il commerciante ambulante ha gravemente perturbato l'ordine pubblico secondo l'articolo 10 capoverso 2 (art. 4 cpv. 3bis della legge federale); oppure
2 Se constata una violazione che potrebbe costituire motivo di revoca dell'autorizzazione, l'autorità cantonale di un Cantone diverso da quello che ha rilasciato l'autorizzazione ritira la tessera di legittimazione del commerciante ambulante interessato. Trasmette la tessera e gli atti dell'inchiesta all'autorità cantonale che ha rilasciato l'autorizzazione affinché decida in merito alla revoca.
3 L'autorità cantonale competente comunica alla SECO i casi di revoca dell'autorizzazione.
1 Introdotto dal n. I dell'O dell'8 dic. 2017, in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 853).
1 Sulla tessera di legittimazione figurano l'identità del commerciante ambulante, l'impresa o le imprese rappresentate, l'autorità che ha rilasciato la tessera e la durata di validità della stessa.
3 La SECO è competente per l'uniformità della tessera di legittimazione.
1 Durante l'esercizio dell'attività il commerciante ambulante deve avere con sé la tessera di legittimazione rilasciata a suo nome. Su richiesta, deve presentarla ai consumatori e agli organi preposti al controllo.
2 Nell'ambito delle sue attività commerciali il commerciante ambulante può utilizzare la tessera di legittimazione solo nei confronti dei consumatori.
3 Durante l'esercizio della sua attività ambulante il commerciante è tenuto a rispettare le prescrizioni rilevanti in materia, in particolare quelle relative agli impianti elettrici e all'ambiente.
4 Il commerciante ambulante deve comunicare immediatamente all'autorità cantonale competente i cambiamenti rilevanti subentrati nei documenti di cui all'articolo 4 della legge federale.
1 Le imprese svizzere e le associazioni di categoria che intendono rilasciare la tessera di legittimazione ai propri dipendenti, soci o dipendenti di questi ultimi possono chiedere un'abilitazione al Cantone della loro sede statutaria.
una descrizione dell'attività dei commercianti ambulanti a cui sarà rilasciata la tessera di legittimazione;
l'attestazione, firmata da un organo con diritto di firma, che la tessera di legittimazione sarà rilasciata unicamente ai dipendenti, soci o dipendenti di questi ultimi che adempiono le condizioni legali.
Art. 14 Rilascio dell'abilitazione
L'autorità cantonale competente accorda l'abilitazione a rilasciare la tessera di legittimazione se le condizioni di cui all'articolo 8 della legge federale sono adempiute.
2 Se entra in linea di conto un rifiuto del rilascio in virtù dell'articolo 4 capoverso 1 della legge federale, le imprese o le associazioni di categoria abilitate trasmettono il modulo di domanda e l'estratto del casellario giudiziale della persona interessata all'autorità cantonale competente. Quest'ultima li inoltra alla SECO.
3 Esse rilasciano le tessere di legittimazione conformemente ai requisiti di cui all'articolo 11.
4 Entro sette giorni dalla consegna o dal rinnovo della tessera di legittimazione, esse inviano all'autorità cantonale competente:
una copia dell'estratto del casellario giudiziale del commerciante ambulante;
1 Le imprese e le associazioni di categoria abilitate revocano le tessere di legittimazione da loro rilasciate ai commercianti ambulanti se le condizioni di cui all'articolo 10 della legge federale sono soddisfatte. Esse comunicano all'autorità cantonale competente la revoca della tessera e ne indicano i motivi. Alla comunicazione allegano la tessera revocata.
2 Se sussistono dubbi circa l'adempimento delle condizioni di cui all'articolo 10 capoverso 1 della legge federale, esse ne informano tempestivamente l'autorità cantonale competente. Questa effettua, se del caso in collaborazione con la SECO, gli accertamenti corrispondenti e, se le condizioni di cui all'articolo 10 capoverso 1 della legge federale sono adempiute, ordina alle imprese e alle associazioni di categoria abilitate di revocare la tessera di legittimazione.
Art. 17 Compiti dell'autorità cantonale competente
1 L'autorità cantonale competente controlla per sondaggio se le imprese e associazioni di categoria abilitate soddisfano le condizioni legali. A tale scopo controlla periodicamente le copie degli estratti del casellario giudiziale e delle tessere di legittimazione.
2 Può revocare direttamente la tessera di legittimazione a singoli commercianti ambulanti, se le condizioni di cui all'articolo 10 della legge federale sono adempiute.
Art. 18 Revoca dell'abilitazione al rilascio delle tessere di legittimazione
1 Se constata che un'impresa o un'associazione di categoria abilitata a rilasciare tessere di legittimazione non garantisce più il rispetto delle prescrizioni legali, l'autorità cantonale competente le revoca l'abilitazione. Può impartirle un termine per ritirare le tessere di legittimazione dei dipendenti, soci o dipendenti di questi ultimi.
2 L'abilitazione è revocata anche all'impresa o all'associazione di categoria che viene sciolta o le cui attività non hanno più alcun rapporto con il commercio ambulante.
Art. 19 Cantone competente per la presentazione della domanda d'autorizzazione
nel Cantone in cui il baracconista o l'impresario circense è iscritto nel registro di commercio;
nel Cantone di domicilio, se né il baracconista né l'impresario circense sono iscritti nel registro di commercio;
nel Cantone in cui per la prima volta è stato montato l'impianto, nel caso di persone con dimora, domicilio o sede all'estero.
Art. 20 Domanda di rilascio o di rinnovo dell'autorizzazione
1 La domanda deve essere presentata prima dell'inizio dell'attività conformemente alle disposizioni dell'articolo 6.
2 I documenti previsti nell'articolo 5 capoverso 2 della legge federale devono soddisfare i requisiti seguenti:
il documento di identità può essere presentato in forma di passaporto valido, di licenza di condurre o di carta d'identità valida; nella procedura di domanda scritta è sufficiente una fotocopia dei documenti menzionati.
3 L'autorizzazione esistente deve essere allegata alla domanda di rinnovo.
4 Gli estratti del registro di commercio e i documenti di identità rilasciati all'estero devono essere equivalenti ai corrispettivi documenti svizzeri.
1 Il richiedente deve dimostrare che la sicurezza degli impianti utilizzati è stata controllata da un organismo d'ispezione.
2 L'attestato di sicurezza deve essere rinnovato con la periodicità specificata nell'allegato 2. Esso è parimenti rinnovato qualora siano effettuate modifiche essenziali all'impianto.
la parte accessibile dell'impianto ha un'altezza superiore ai cinque metri,
l'impianto dispone di un settore coperto che dista dall'uscita più di tre metri, o più di dieci metri qualora l'abbassamento del settore coperto sia impedito da un'apposita costruzione.
Art. 22 Requisiti dell'organismo d'ispezione
1 L'organismo d'ispezione deve:
essere accreditato dal Servizio d'accreditamento svizzero (SAS) conformemente all'ordinanza del 17 giugno 19961 sull'accreditamento e sulla designazione;
essere riconosciuto dalla Svizzera nell'ambito di un accordo internazionale; o
2 La SECO riconosce, d'intesa con il SAS, un organismo d'ispezione estero il quale non adempie nessuna delle condizioni di cui al capoverso 1, se può essere reso verosimile che:
l'organismo estero dispone di una qualifica equivalente a quella richiesta in Svizzera.
Art. 23 Compiti dell'organismo d'ispezione
1 L'organismo d'ispezione controlla la sicurezza degli impianti secondo le regole tecniche riconosciute, in particolare secondo le norme tecniche designate dalla SECO; quest'ultima designa, per quanto possibile norme armonizzate a livello internazionale. Le norme tecniche designate sono pubblicate nel Foglio federale con il titolo e l'indicazione della fonte.
2 Il controllo della sicurezza avviene mediante un controllo a vista e sulla base del registro di controllo, o, in assenza di questo, sulla base del registro d'ispezione.
3 L'organismo d'ispezione iscrive nel registro di controllo o nel registro d'ispezione i dati seguenti:
designazione dell'impianto;
numero di fabbricazione o di identificazione dell'impianto;
nome e indirizzo dell'organismo d'ispezione;
nome e indirizzo del servizio che ha accreditato l'organismo d'ispezione o di un altro organismo che lo ha riconosciuto o abilitato ad altro titolo, nonché data dell'accreditamento, del riconoscimento o dell'abilitazione;
data in cui deve essere rinnovato l'attestato di sicurezza;
4 L'organismo d'ispezione comunica alla SECO i casi in cui in sede di controllo è risultato che un impianto non adempie o non adempie più i requisiti di sicurezza.1
5 La SECO è autorizzata a emanare istruzioni sul rilascio dell'attestato di sicurezza.2
2 Introdotto dal n. I dell'O dell'8 dic. 2017, in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 853).
1 Oltre a presentare la domanda, il richiedente deve dimostrare di avere stipulato, con un assicuratore autorizzato a esercitare in Svizzera, un'assicurazione la quale:
copre l'attività commerciale in Svizzera, per la quale il richiedente chiede un'autorizzazione; e
è valida per tutta la durata dell'autorizzazione richiesta.
2 L'importo minimo di copertura assicurativa per tipo d'impianto figura nell'allegato 3.
3 In casi eccezionali, un richiedente con sede o domicilio all'estero può essere assicurato anche presso un assicuratore non ammesso a operare in Svizzera, per quanto siano adempiute le condizioni di cui ai capoversi 1 lettere a-c e 2.
1 Se la domanda non è compilata correttamente o è incompleta, l'autorità cantonale competente può respingerla affinché sia rettificata o completata.
2 L'autorità cantonale competente rilascia l'autorizzazione se le condizioni di cui agli articoli 20, 21 e 24 della presente ordinanza sono adempiute. All'azienda che gestisce più impianti è rilasciata una sola autorizzazione.
3 L'autorizzazione o una copia di essa qualora l'autorizzazione concerna più impianti è allegata al registro di controllo o al registro d'ispezione.
4 L'autorizzazione dev'essere adeguata in caso di cambiamenti rilevanti a un impianto e in caso di trasferimento di proprietà degli impianti. I baracconisti e gli impresari circensi devono comunicare immediatamente all'autorità cantonale competente detti cambiamenti e quelli rilevanti subentrati nei documenti concernenti l'autorizzazione di cui all'articolo 5 della legge federale.
3 Essi provvedono affinché i richiedenti siano informati in merito a tutte le ulteriori condizioni amministrative che essi devono osservare nell'esercizio della loro professione.
4 Le persone incaricate dell'esecuzione della presente ordinanza comunicano all'autorità cantonale competente tutti i fatti che possono motivare la revoca dell'autorizzazione o dell'abilitazione.
5 La SECO sorveglia l'esecuzione della legge federale e della presente ordinanza. È autorizzata a emanare istruzioni e circolari destinate ai Cantoni e a esigere dagli stessi informazioni e documenti, ai fini di un'esecuzione uniforme. Fattura ai Cantoni il materiale ad essi fornito per la consegna della tessera di legittimazione.
Se vi sono indizi che le condizioni legali non sono più adempiute, l'autorità cantonale competente può ingiungere alla persona interessata di presentare un estratto attuale del casellario giudiziale.
1 Per il rilascio, il rinnovo, il rifiuto o la revoca dell'autorizzazione per commercianti ambulanti, baracconisti e impresari circensi sono prelevate le seguenti tasse:
200 franchi per l'esame e la decisione;
3 Per il rilascio, il rifiuto o la revoca dell'abilitazione a imprese e associazioni di categoria che rilasciano la tessera di legittimazione sono prelevate le seguenti tasse:
1000 franchi per l'esame e la decisione;
4 L'esame di documenti esteri che provoca un dispendio di lavoro notevolmente superiore rispetto all'esame dei documenti svizzeri corrispondenti e la richiesta di una decisione preliminare sono fatturati nella misura di 100 franchi all'ora. Ogni frazione di mezz'ora conta come una mezz'ora intera.
5 Gli sborsi quali segnatamente i costi per perizie sono fatturati a parte e aggiunti all'ammontare della tassa.
2 I dati personali devono essere distrutti al più tardi dieci anni dopo il loro rilevamento. Sono salve le disposizioni della legge federale del 26 giugno 19981 sull'archiviazione o delle leggi cantonali in materia di archiviazione.
2 Sono considerati viaggiatori grossisti le persone che si procurano ordinazioni di merci da commercianti, imprese o amministrazioni pubbliche o private che rivenderanno le merci o le utilizzeranno nell'esercizio della propria attività.
1 A partire dall'entrata in vigore della legge federale e della presente ordinanza, i commercianti ambulanti, i baracconisti e gli impresari circensi necessitano, per l'esercizio della propria attività, di un'autorizzazione conforme alle esigenze della legge federale e della presente ordinanza; in merito all'attestato di sicurezza degli impianti si applicano le seguenti disposizioni transitorie.
2 L'attestato di sicurezza ai sensi dell'articolo 21 deve essere presentato per la prima volta entro i seguenti termini:
2bis Fino al momento della prima presentazione dell'attestato di cui all'articolo 21, la prova della sicurezza è retta dalle disposizioni cantonali vigenti.2
3 Per gli impianti che non dispongono di un registro di controllo o di un registro d'ispezione conforme alle condizioni di cui all'articolo 23 capoverso 3, deve essere allestito da un organismo d'ispezione (art. 22) un registro d'ispezione, entro i termini seguenti:
per gli impianti delle categorie 1 e 2 di cui all'allegato 2: entro il 31 dicembre 2005;
per gli impianti della categoria 3 di cui all'allegato 2: entro il 31 dicembre 2007;
per gli impianti della categoria 4 di cui all'allegato 2: entro il 31 dicembre 2010.3
4 Fino all'allestimento del registro d'ispezione di cui al capoverso 3, la sicurezza degli impianti è esaminata annualmente da un organismo d'ispezione unicamente sulla base di un controllo a vista. L'attestato di sicurezza è rilasciato in un documento contenente i dati menzionati nell'articolo 23 capoverso 3.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 21 gen. 2004, in vigore dal 1° gen. 2004 (RU 2004 753).
2 Introdotto dal n. I dell'O del 21 gen. 2004, in vigore dal 1° gen. 2004 (RU 2004 753).
4 Introdotto dal n. I dell'O del 21 gen. 2004, in vigore dal 1° gen. 2004 (RU 2004 753).
Il regolamento d'esecuzione del 5 giugno 19311 della legge federale sui viaggiatori di commercio è abrogato.
dispositivi medico-diagnostici in vitro ai sensi dell'ordinanza del 17 ottobre 20012 relativa ai dispositivi medici;
lavori di metalli preziosi, plurimetalli, lavori placcati e imitazioni in virtù dell'articolo 23 della legge del 20 giugno 19333 sul controllo dei metalli preziosi;
biglietti di lotterie in virtù degli articoli 9 e 40 della legge federale dell'8 giugno 19234 concernente le lotterie e le scommesse professionalmente organizzate;
medicamenti delle categorie di consegna A, B, C e D in virtù dell'articolo 23 della legge del 15 dicembre 20006 sugli agenti terapeutici;
uova da consumo in virtù dell'articolo 5 dell'ordinanza del 7 dicembre 19987 sulle uova; carne e uova da consumo in virtù dell'articolo 2 dell'ordinanza del 3 novembre 19998 sulle dichiarazioni agricole e all'occorrenza altri prodotti agricoli soggetti all'obbligo di dichiarazione in virtù dell'articolo 11 della legge del 29 aprile 19989 sull'agricoltura;
1 Aggiornato dal n. 5 dell'all. dell'O del 20 giu. 2014 (RU 2014 2243) e dal n. II cpv. 1 dell'O dell'8 dic. 2017, in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 853).
4 RS 935.51
7 [RU 1999 126, 2001 2513, 2002 2841. RU 2003 4947 art. 11]. Vedi ora: l'art. 4 dell'O del 26 nov. 2003 (RS 916.371).
8 [RU 1999 2854. RU 2003 4957 art. 15]. Vedi ora: l'O del 26 nov. 2003 (RS 916.51).
Periodicità del rinnovo dell'attestato di sicurezza
1 Nuovo testo giusta il n. II dell'O del 21 gen. 2004, in vigore dal 1° gen. 2004 (RU 2004 753).
Lista delle coperture richieste per l'assicurazione di responsabilità civile dei baracconi da fiera e dei circhi in funzione del potenziale pericolo degli impianti
si situa fra
1 Nuovo testo giusta il n. II dell'O del 21 gen. 2004 (RU 2004 753). Aggiornato dal n. II cpv. 2 dell'O dell'8 dic. 2017, in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 853).
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O dell'8 dic. 2017, in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 853).2 RS 943.13 RS 930.114 RS 946.515 Nuovo testo giusta il n. II 13 dell'all. 4 all'O del 19 mag. 2010 sulla sicurezza dei prodotti, in vigore dal 1° lug. 2010 (RU 2010 2583).

References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 9

Art. 101

Art. 10

Art. 14

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 22

Art. 23
 art. 11
 art. 15