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Timestamp: 2020-01-19 21:28:57+00:00

Document:
Servizi - Artigianato: CCNL 1 novembre 1997
Data firma: 1 novembre 1997
Validità: 01.11.1997 - 31.10.2000
Parti: Federterziario e Fenasalc
Articolo 1: Parti contraenti - Decorrenza durata e sfera di applicazione
• A) Validità e sfera di applicazione del contratto.
Articolo 2: Rapporti sindacali
Articolo 3: Sistema contrattuale
Articolo 3 bis: Indicatori
Articolo 4: Occupazione femminile e pari opportunità
Articolo 5: Tutela dei tossicodipendenti
Articolo 6: Diritto di assemblea
Articolo 7: Permessi retribuiti per cariche sindacali
Articolo 8: Tutela dei licenziamenti individuali
Articolo 9: Versamento dei contributi sindacati
Articolo 10: Diritto allo studio
Articolo 11: Lavoratori studenti
Articolo 12: Ambiente di lavoro
Articolo 13: Assunzioni
Articolo 14: Periodo di prova
Articolo 15: Nomenclatura
Articolo 16: Orario di lavoro
Articolo 17: Lavoro a turni
Articolo 18: Lavoro straordinario. Notturno. Festivo
Articolo 19: Flessibilità dell'orario di lavoro
Articolo 20: Ferie
Articolo 21: Corresponsione della retribuzione e delle indennità
Articolo 22: Passaggio di qualifica
Articolo 23: Mutamento di mansioni
Articolo 24: Apprendistato
Articolo 25: Apprendistato e salario d'ingresso
Articolo 26: Assunzione a tempo determinato
Articolo 27: Part-time Articolo 28: Patti territoriali e contratti d'area
Articolo 29: Enti bilaterali
Articolo 30: Contratti di formazione lavoro
Articolo 31: Assenze
Articolo 32: Permesso
Articolo 33: Servizio militare
Articolo 34: Conservazione del posto in caso di malattia o di infortunio
Articolo 35: Tutela della maternità
Articolo 36: Congedo matrimoniale
Articolo 37: Disciplina del lavoro
Articolo 38: Molestie sessuali
Articolo 39: Trattamento di fine rapporto
Articolo 40: Lavoro a domicilio
Articolo 41: Previdenza complementare
Articolo 42: Inscindibilità delle disposizioni del contratto - Trattamenti di miglior favore
Parte seconda - Impiegati ed operai
Articolo 43: Declaratoria
Articolo 44: Aumenti periodici di anzianità
Articolo 45: Riposi e festività
Articolo 46: Retribuzione oraria
Articolo 47: Trasferte
Articolo 48: Mensilità aggiuntive
Articolo 49: Trattamento economico per malattie ed infortuni
Articolo 50: Preavviso di licenziamento e di dimissioni
Articolo 51: Contratti di secondo livello
Articolo 52: Borse di lavoro o altre provvidenze
Articolo 53: Istituti innovativi e contrattuali
Dichiarazione d'intento fra le parti sottoscriventi il CCNL
Minimi tabellari mensili artigianato
Contratto collettivo nazionale di lavoro dell'artigianato, dell'artigianato dei servizi ed affini
Sono parti contraenti:
l'Unione Nazionale fra le aziende dell'artigianato, dell'artigianato dei servizi ed affini Federterziario […] assistita da Federterziario […] e Fenasalc […] assistita dalla Cisal […].
A) Validità e sfera di applicazione del contratto.
Il presente Contratto Collettivo Nazionale di lavoro disciplina in maniera unitaria, per tutto il territorio nazionale, i rapporti di lavoro nelle aziende artigiane iscritte all'albo imprese artigiane di cui alla legge 445/85 e di cui alla legge 133/97, e successive integrazioni ed il livello personale dipendente.
Al livello nazionale di categoria spetta il compito di trattare le materie specifiche di settore e definire i contratti collettivi dei diversi settori Imprenditoriali. A questo scopo il livello contrattuale nazionale di categoria tratta per ognuno dei settori Imprenditoriali in particolare i seguenti argomenti: relazioni sindacali di settore, materie da rinviare alle strutture regionali di categoria, retribuzione, durata del lavoro, normative sulle condizioni di lavoro, normativa sul D.L. 626/94.
La titolarità unica contrattuale a livello decentrato di categoria spetta alle organizzazioni regionali di categoria. Tale livello contrattuale ha il compito di applicare i CCNL alle realtà regionali di settore e di comparto e definire un livello salariale regionale che tenga conto della situazione del sistema Imprenditoriale regionale, rilevata attraverso alcuni indicatori convenuti tra le parti.
Le parti si incontreranno almeno una volta l'anno a livello regionale al fine di individuare e sostenere i soggetti interessati a stati di tossicodipendenza, orientandoli verso i servizi socio sanitari e favorendo il loro inserimento/mantenimento nella realtà produttiva.
Ogni lavoratore ha diritto a 10 ore annue di permessi retribuiti da usufruirsi collettivamente a titolo di diritto d'assemblea. Le ore di permesso sono da considerarsi nell'ambito dell'orario di lavoro[…]
I lavoratori e l'impresa hanno il comune dovere di applicare le norme sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. I lavoratori hanno diritto di controllare la corretta applicazione di tali norme.
Potrà inoltre essere richiesto certificato di sana e robusta costituzione, inerente alla mansione principale da svolgere, prima dell'assunzione.
L'orario di lavoro, fatto salvo quanto previsto dalle norme di legge in materia, è fissato in 40 ore settimanali, distribuito in 5 o 6 giorni, fino ad un massimo di 48 ore, qualora venissero a verificarsi periodi di intensa attività dovuta a punte stagionali che interessino aree geografiche o settori predeterminati.
Qualora vi sia un regime di lavoro a turni, l'orario per il turno notturno è di 36 ore settimanali a parità di retribuzione. […]
I turni sono normalmente di 8 ore ciascuno, comprensivi di mezz'ora di intervallo retribuito. Ai lavoratori turnisti del primo e secondo turno spetta una maggiorazione oraria pari al 6%.
È considerato straordinario il lavoro eseguito oltre le 40 ore settimanali (distribuite in 5 o 6 giorni), ovvero le 36 ore settimanali in caso di turno notturno.
Previo accordo tra impresa e il rappresentante RSA, le ore di prestazione straordinaria potranno essere trasformate in ferie o riposi compensativi non retribuiti […]
Allo scopo di favorire l'introduzione di un sistema alternativo all'Istituto dello straordinario, l'impresa e la RSA possono far ricorso a nuovi concetti di flessibilità in tema di orario di lavoro.
Per la disciplina dell'apprendistato si fa espresso rinvio alle norme di legge in materia.
Salario d'ingresso (scaglionato progressivamente nell'arco della durata del l'apprendistato), orario, formazione e durata, saranno oggetto di apposita appendice contrattuale a margine del presente CCNL e di cui sarà parte integrante.
Entro 90 giorni dalla stipula del presente contratto le parti contraenti procederanno a livello nazionale, alla costituzione di un ente bilaterale.
La formazione e l'aggiornamento professionale deve avvenire tramite apposite convenzioni con gli Enti di Formazione Professionale, coordinate dall'ente bilaterale. Il contratto di formazione e lavoro può prevedere che per un certo periodo di tempo predeterminato il lavoratore sia retribuito nella stessa misura prevista per l'apprendistato. Si fa comunque rinvio alle norme di legge in materia.
Si fa rinvio alle norme di legge vigenti in materia.
Le molestie sessuali nei luoghi di lavoro sono da considerarsi un'offesa alla dignità della persona e nel contempo forma di discriminazione e di ricatto sul lavoro. L'impresa adotterà tutte le misure utili ad evitare tali molestie in modo da garantire un ambiente di lavoro caratterizzato dal rispetto delle persone.
È considerato lavoratore a domicilio chi, con vincolo di subordinazione, esegue nella propria abitazione, anche con l'aiuto dei membri della famiglia, ma con l'esclusione di manodopera salariata, lavoro retribuito utilizzando materie prime e attrezzature dell'impresa.
Il lavoratore è soggetto alle direttive dell'imprenditore per conto del quale svolge l'attività lavorativa. Egli sarà retribuito con tariffa a cottimo in base alle normative in vigore.
Il riposo settimanale coincide di norma con la domenica e comunque non potrà essere inferiore a 52 riposi settimanali annui. Qualora il dipendente, per improcrastinabili esigenze di servizio, lavori di domenica ha diritto al riposo compensativo in altro giorno della settimana successiva, che sarà indicata congiuntamente alla richiesta di prestazione lavorativa […]
Per gli istituti innovativi e contrattuali previsti dal presente CCNL, le parti contraenti si riservano di stipulare appositi statuti e regolamenti annessi atti alla costituzione di Enti ed Istituti che il presente contratto ha previsto.
Essi avranno anche valenza regionale nel rispetto del federalismo e della autonomia contrattuale.
In ordine alla Formazione Professionale, agli stages, ai raccordi scuola-mondo del lavoro, alla formazione continua, alla formazione nel l'apprendi stato, al tirocinio, alla formazione nei contratti di Inserimento e di Gradualità Salariale, le parti convengono di istituire una apposita Commissione di Studio e di Valutazione per poter monitorare le diverse realtà economiche, settoriali e regionali e dare concrete risposte operative alle diverse Istanze.

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27
 Articolo 28

Articolo 29

Articolo 30

Articolo 31

Articolo 32

Articolo 33

Articolo 34

Articolo 35

Articolo 36

Articolo 37

Articolo 38

Articolo 39

Articolo 40

Articolo 41

Articolo 42

Articolo 43

Articolo 44

Articolo 45

Articolo 46

Articolo 47

Articolo 48

Articolo 49

Articolo 50

Articolo 51

Articolo 52

Articolo 53