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CONSORZIO DI VALORIZZAZIONE CULTURALE VERBALE DI SOPRALLUOGO PRELIMINARE CONGIUNTO E DI COORDINAMENTO - PDF
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Annalisa Grosso
1 CONSORZIO DI VALORIZZAZIONE CULTURALE VERBALE DI SOPRALLUOGO PRELIMINARE CONGIUNTO E DI COORDINAMENTO REGGIA DI VENARIA REALE Piazza della Repubblica, Venaria Reale (TO) ********************* Lavori di: Trasporto ed accrochage delle opere per la mostra Dai Templari a Napoleone. I cavalieri nella storia e nell arte europea D.U.V.R.I. DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE (D. Lgs. 30 aprile 2008 n. 81, art. 26 comma 3) VERBALE DI SOPRALLUGO PRELIMINARE CONGIUNTO E DI COORDINAMENTO (D. Lgs. 30 aprile 2008 n. 81, art. 26 comma 3) Il presente documento viene compilato sulla base degli elementi acquisiti nel corso della riunione di cooperazione e coordinamento con la Ditta aggiudicataria, riscontrati anche a seguito del sopralluogo congiunto eseguito prima di iniziare le attività oggetto dell appalto. È compito del Responsabile vigilare sulla concreta osservanza, da parte della Ditta aggiudicataria, di quanto stabilito nel presente documento.
2 Oggetto: Verbale di sopralluogo preliminare congiunto e di coordinamento Il giorno, alle ore, sono convenute le seguenti figure: IL responsabile della Committenza Il rappresentante della Ditta Appaltatrice Allo scopo di una reciproca informazione sui rischi e sui pericoli connessi all attività di cui all appalto e di quelli derivanti dalle attività lavorative svolte nell ambiente di lavoro, nonché alle reciproche interferenza tra le due attività e quelle ulteriormente presenti in relazione a quanto sopra premesso, anche in esito a sopralluogo, si evidenzia e comunica quanto di seguito riportato: a) Informazioni sul complesso - comunicazione ai sensi del d. lgs. 81/2008, art. 26, comma 1, lettera b) b) Rischi introdotti dalla ditta appaltatrice nell area/zona di lavoro c) Misure per l eliminazione o la riduzione al minimo delle interferenze A) INFORMAZIONI SUL COMPLESSO - comunicazione ai sensi del D. Lgs. 81/2008, art. 26, comma 1, lett. b) A.1) Organizzazione Denominazione: Indirizzo Attività svolta Orario dei dipendenti Orario di accesso al pubblico Area dell edificio interessata dalle attività del contratto: Periodo di esecuzione delle attività oggetto dell appalto Accesso dei veicoli: Sovrapposizione dell orario lavorativo del personale della Committenza e dell eventuale pubblico con le attività oggetto dell appalto SI NO Il personale lavorativo della Committenza turna anche in orario notturno SI NO Il Complessoè dotato di un proprio piano di gestione delle emergenze e dell esodo SI NO È prevista la chiusura di percorsi o parti di edificio SI NO Il Complesso è accessibile e fruibile dai diversamente abili SI NO Gli interventi comportano la riduzione temporanea dell accessibilità per utenti diversamente abili SI NO È previsto l utilizzo e installazione di ponteggi, trabattelli, piattaforme elevatrici SI NO Sono previsti interventi murari SI NO Esistono elementi di pregio dell edificio da tutelare nel corso dello svolgimento dell appalto SI NO Esistono spazi dedicati al carico/scarico dei materiali necessari allo svolgimento dell appalto SI NO Pagina 2 di 8
3 Verrà allestita un area delimitata per deposito materiali, lavorazioni, ecc. SI NO Verranno messi a disposizione dell appaltatore particolari locali SI NO I lavoratori della ditta utilizzeranno i servizi igienici dei luoghi di lavoro SI NO APPROVVIGIONAMENTI UTILIZZABILI DALLA DITTA ACQUA punto di prelievo autorizzato: SI NO ENERGIA ELETTRICA punto di prelievo autorizzato: SI NO ALTRO : punto di prelievo autorizzato: SI NO A.2) Principali presidi di sicurezza di cui è dotato il Complesso compresi quelli antincendio APPROVVIGIONAMENTI UTILIZZABILI DALLA DITTA estintori SI NO idranti, naspi SI NO impianto di rilevazione fumi SI NO impianto di estinzione automatico SI NO sorveglianza e custodia al di fuori dell orario lavorativo SI NO impianto di allarme SI NO uscite di sicurezza SI NO presenza di planimetrie dei percorsi di esodo e delle norme comportamentali da attuare in caso di emergenza lungo le vie di fuga SI NO A3) Modalità con cui viene attivata l emergenza presso il Complesso Per la segnalazione dell insorgere di una situazione di emergenza, è previsto un sistema di segnalazione automatico con riporto a posto presidiato (centro di coordinamento dell emergenza). Pertanto gli addetti presenti nel centro di coordinamento dell emergenza trasmettono tramite le radiotrasmittenti in dotazione le informazioni agli addetti che presidiano le varie zone del Complesso che, immediatamente, mettono in atto le procedure previste dal piano di emergenza. A.4) Vie di fuga ed uscite di sicurezza Secondo planimetria esposta in loco Pagina 3 di 8
4 B) RISCHI INTRODOTTI DALLA DITTA APPALTATRICE B.1) Descrizione possibili rischi interferenziali CHECK LIST RISCHI APPALTATORE Vengono utilizzati macchinari per lo svolgimento delle lavorazioni oggetto dell appalto? SI NO Quali? Vengono utilizzati utensili manuali per lo svolgimento delle lavorazioni oggetto dell appalto? SI NO Quali? (uso flessibili?) Vengono effettuate operazioni di saldatura per lo svolgimento delle lavorazioni oggetto dell appalto? SI NO Elettrica, termica,ecc? Vengono utilizzati prodotti chimici per lo svolgimento delle lavorazioni oggetto dell appalto? SI NO Quali? Vengono introdotti rischi aggiuntivi a carico dei lavoratori? SI NO I lavoratori dell appaltatore utilizzano dispositivi di protezione individuale? SI NO Quali? RISCHIO ELETTRICO SI NO Impianti/macchine/attrezzatura in tensione RISCHIO FISICO SI NO Rumore: > 80 dba > 85 dba Vibrazioni corpo intero mano-braccio Radiazioni ionizzanti: Radiazioni non ionizzanti: RISCHIO CHIMICO SI NO Polveri : Vapori Prod.Chimici: Presenza / deposito : RISCHIO BIOLOGICO SI NO Tipologia specificare: RISCHIO MECCANICO SI NO Scivolamento/Schiacciamento/Urto/Inciampo Taglio / Abrasione / Ustione RISCHIO ESPLOSIONE / INCENDIO SI NO Tipologia specif.: Dove? ALTRI SI NO Quali? polvere rumore vibraz. Alto Pagina 4 di 8
5 C) MISURE PER L ELIMINAZIONE O LA RIDUZIONE AL MINIMO DELLE INTERFERENZE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE ATTE AD ELIMINARE I RISCHI DOVUTI ALLE INTERFERENZE DEI LAVORATORI (TRA COMMITTENTE E APPALTATORE) Dovranno essere analizzate, determinate ed elencate le misure di prevenzione e protezione e le cautele che dovranno essere adottate, quali orari di lavoro, percorsi di sicurezza, segnaletica, formazione, procedure, ecc. CHECK LIST INTERFERENZE ORARIO DI LAVORO OPERATORI COMMITTENTE ORARIO DI LAVORO APPALTATORE I LAVORI DI COMMITTENTE E APPALTATORI AVVENGONO O POSSONO AVVENIRE CONTEMPORANEAMENTE? NO LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM TURNO CENTRALE ( ) ( ) TURNO II III H24/24 LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM DALLE ALLE LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM DALLE ALLE SI QUALI? VI SONO DEI RISCHI DOVUTI ALLE INTERFERENZE? NO SI QUALI? C.1) Misure per ridurre/evitare i rischi e/o gestire le interferenze Orari di lavoro diversificati Installazione Recinzione Installazione ripari/protezioni Utilizzo impianti di aspirazione Disalimentazione impianti Bonifica zona / tubazioni Installazione Cartellonistica specifica Utilizzo Attrezzatura per luoghi con pericolo di esplosione Formazione personale DPI Specifici Altro Altro Note Pagina 5 di 8
6 C.2) Nominativi dei lavoratori della ditta appaltatrice autorizzati Denominazione: Security Building Security S.R.L. Indirizzo Rappresentante della ditta in loco Nominativo: Cellulare: telefono: ELENCO LAVORATORI DELLA DITTA PRESSO IL COMPLESSO C.3) COGNOME NOME MANSIONE QUALIFICA ID CARTELLINO Riferimenti telefonici in caso di emergenza C.3.1) Personale della ditta appaltatrice operante stabilmente nel Complesso durante l esecuzione dell appalto, aventi compiti inerenti la sicurezza ADDETTO ALLE COMUNICAZIONI TEL. CELL. ADDETTO ALLE EMERGENZE TEL. CELL. ADDETTO AL PRIMO SOCCORSO TEL. CELL. Pagina 6 di 8
7 C.3.2) Riferimenti e numeri utili della committenza DATORE DI LAVORO Ing. Alberto VANELLI TEL. CELL. REFERENTE PER L APPALTO Dott. Tomaso RICARDI TEL CELL. RESPONSABILE DELLA COMMITTENZA DA CONTATTARE IN CASO DI EMERGENZA Arch. Francesco BOSSO TEL CELL. CENTRO DI COORDINAMENTO DELL EMERGENZA CONTROL ROOM TEL R.S.P.P. Ing. Giovanni F. LO CIGNO TEL CELL Pagina 7 di 8
8 La Ditta aggiudicataria si impegna ad attenersi alle eventuali ulteriori misure che potranno essere introdotte nel corso di validità del contratto, nonché a quelle derivanti dalla valutazione di ulteriori rischi da interferenze determinati da altre ditte che andranno ad operare nelle medesime aree dell edificio oggetto dell appalto, che verranno indicate in uno o più Verbali di Coordinamento in corso d opera, predisposti a cura del Servizio di Prevenzione e Protezione e sottoscritti da tutte le ditte man mano interessate. Torino, li Il Datore di Lavoro della Ditta appaltatrice o suo Referente delegato Il Datore di Lavoro della Committenza o suo Referente delegato Pagina 8 di 8
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 art. 26
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