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Timestamp: 2019-07-20 18:15:05+00:00

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1 - OBIETTIVI FORMATIVI - PDF
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Gaspare Borghi
1 Prot n I/7 Foggia, Rep. A.U.A. n Area Didattica, Servizi agli Studenti e Alta Formazione Responsabile Dott. Antonio Formato Settore Alta Formazione Responsabile dott. Tommaso Vasco Ufficio Master e Corsi di Perfezionamento Responsabile dott. Potito Ceci Oggetto Bando di ammissione al Corso di Perfezionamento e aggiornamento professionale per Corso di formazione iniziale e aggiornamento professionale per amministratori di condominio a.a. 2015/2016 IL RETTORE DECRETA Per l Anno Accademico 2015/2016, è indetto il concorso per l ammissione al Corso di Perfezionamento ed Aggiornamento Professionale in Corso di formazione iniziale e aggiornamento professionale per amministratori di condominio, istituito dall Università di Foggia. Art. 1 - OBIETTIVI FORMATIVI Dal 1934 anno in cui è stata emanata la legge sul condominio, confluita in gran parte nel codice civile del 1942 ad oggi la disciplina della proprietà immobiliare è radicalmente cambiata. Basti pensare alla disciplina urbanistica, edilizia e, più recentemente, alle norme dettate in materia di contenimento del consumo energetico. È radicalmente cambiato anche il modo di intendere il ruolo e le responsabilità dell amministratore di condominio. Se, un tempo, l amministratore si occupava prevalentemente di riscuotere i contributi ed erogare le spese, oggi numerose leggi in materia edilizia e fiscale lo indicano come il soggetto responsabile di una serie di adempimenti. Nei fatti, l incarico di amministratore sempre più spesso è affidato a soggetti che esercitano professionalmente l attività, anche in forma societaria. Al fine di raccordare le diverse discipline che incidono sulla realtà condominiale, dopo circa un decennio di lavori preparatori, è stata definitivamente approvata la legge di riforma della disciplina del condominio, con una novella degli articoli del codice civile dedicati alla materia (legge 11 dicembre 2012, n. 220 recante "Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici"). L ambizioso progetto di riforma elaborato dal Senato, tuttavia, è stato in gran parte mutilato nel corso dell esame alla Camera. Ne è risultato un testo che, pur introducendo diversi profili di novità, lascia aperte numerose questioni e, per certi versi, fornisce mezze risposte, spesso non adeguatamente coordinate al contesto normativo in cui intervengono. Per esempio, si interviene sulla questione del distacco dall impianto centralizzato di riscaldamento recependo indirizzi giurisprudenziali ormai superati dalla caotica legislazione più recente. Dopo un quindicennio in cui la legislazione di settore ha promosso l installazione di impianti autonomi di riscaldamento, infatti, oggi interventi di questo tipi sono scoraggiati: per la dismissione dell impianto centralizzato è richiesta una relazione di un tecnico che illustri le ragioni 1
2 di forza maggiore per le quali non è possibile mantenere o ristrutturare l impianto centralizzato installando sistemi di termoregolazione o contabilizzazione del calore. Ancora, paradossalmente la riforma richiede maggioranze più ampie per gli interventi diretti alla rimozione delle barriere architettoniche, al contenimento del consumo energetico e a migliorare la sicurezza. È stato eliminato dal testo definitivo l obbligo espresso di realizzare o mantenere impianti o opere in violazione della normativa sulla sicurezza dell edificio. Resta incerta e sicuramente più laboriosa, dunque, la tutela della sicurezza di chi stabilmente occupa o abitualmente accede a unità immobiliari condominiali. È stata dettata una disciplina piuttosto improvvisata per l installazione sul lastrico solare di pannelli solari. Si è prevista la modificabilità delle destinazioni d uso delle parti comuni a larga maggioranza. È stato, tuttavia, eliminato il meccanismo indennitario in favore dei condomini che ne dovessero subire pregiudizio e, soprattutto, la disciplina della trascrizione della relativa delibera ai fini dell opponibilità ai successivi acquirenti delle unità immobiliari. Si è intervenuti sulle tabelle millesimali e sui criteri di ripartizione delle spese recependo in modo ambiguo (si richiede l unanimità per la modifica arbitraria e la maggioranza per la rettifica delle tabelle confondendo il riconoscimento di un certo valore proporzionale alle singole unità immobiliare con la scelta per un criterio di ripartizione piuttosto e la delibera approvata all unanimità con il contratto con cui si deroga ai criteri legali di ripartizione). Si è completamente trascurata la figura del conduttore. In materia di obbligazioni condominiali, nel dilemma tra solidarietà e parziarietà, si è optato per il beneficio di escussione in favore dei condomini in regola con i pagamenti, ma non si sono chiarite sufficientemente le dinamiche processuali del recupero dei crediti insoddisfatti. Sono state dettate una serie di prescrizioni per assicurare una gestione più trasparente, ma la figura dell amministratore resta problematica. Mancano sicuri indici normativi per definire l ambito delle responsabilità dell amministratore. È certo, ad esempio, che la legge pone a carico dell amministratore specifici obblighi di natura fiscale o lo individua come soggetto responsabile in determinate circostanze (l art. 1 del d.p.r. 412/93, ad esempio, considera l amministratore il soggetto responsabile per i lavori di ristrutturazione di impianti termici). Restano dubbi, tuttavia, tutti i casi non espressamente regolati: l'amministratore è responsabile per i danni subiti da terzi in conseguenza della omessa manutenzione o messa a norma delle parti comuni? Deve predisporre il rendiconto preventivo delle spese e, quindi, anche il piano di riparto delle spese: è responsabile dei danni se non applica correttamente i criteri legali o convenzionali di ripartizione delle spese? Deve eseguire le delibere dell assemblea: anche quelle che si rende conto essere nulle? Ha il dovere di intervenire nel caso in cui singoli condomini commettano abusi edilizi? Ne è corresponsabile? È responsabile nel caso in cui si eseguano opere sulle parti comuni in violazione delle norme sulla sicurezza del lavoro? Quali documenti ha il dovere di fornire al creditore del condominio rimasto insoddisfatto? Per tentare di offrire risposte accettabili, occorre chiedersi quali competenze specifiche deve possedere il buon amministratore. Di certo sono richieste competenze giuridiche e contabili: dal diritto tributario alla responsabilità civile; dai rapporti di vicinato alla contabilità; dalla disciplina edilizia al funzionamento di organi collegiali; dalla proprietà immobiliare alla gestione di rapporti contrattuali di appalto, fornitura etc. La nuova disciplina richiede, tra gli altri requisiti, per lo svolgimento dell incarico di amministratore il diploma di scuola secondaria, un corso di formazione iniziale e una attività di formazione periodica. In merito, con decreto 13 agosto 2014 n. 140 del Ministro della Giustizia è stato adottato il Regolamento recante la determinazione dei criteri e delle modalità per la formazione degli amministratori di condominio nonché dei corsi di formazione per gli amministratori condominiali che ha fissato in almeno 72 ore la durata del corso di formazione iniziale (un terzo della sua durata effettiva deve essere articolato secondo moduli che prevedono esercitazioni pratiche) e in almeno 15 ore la durata del corso di aggiornamento. In questo quadro, si propone un corso che, con un articolazione modulare, assicura la formazione obbligatoria per chi esercita o intende esercitare l'attività di amministratore di condominio, offrendo quanto richiesto dalla disciplina sia per la formazione obbligatoria iniziale sia per l assolvimento degli obblighi formativi di aggiornamento. Il corso si propone di fornire ai 2
3 frequentanti il patrimonio di conoscenze necessarie per poter svolgere in modo corretto e professionale l'attività di amministratore. L'approccio è caratterizzato dal metodo critico-pratico, in un quadro interdisciplinare che lega competenze giuridiche privatistiche, amministrativistiche e lavoristiche a conoscenze in campo contabile e fiscale, in materia di tecnologia e impiantistica, nonché su aspetti gestionali e relazionali. Il corsista acquisirà le competenze per relazionarsi concretamente con tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nella gestione condominiale (condomini, inquilini, dipendenti, fornitori, pubbliche amministrazioni, etc.). Saranno effettuate attività di laboratorio e prove pratiche di esercizio di compiti e funzioni dell amministratore; saranno distribuiti materiali didattici. Si provvederà ad accreditare il corso presso il Ministero della Giustizia, attraverso la comunicazione dell'inizio del corso, delle modalità di svolgimento, dei nominativi dei formatori e dei responsabili scientifici secondo quanto disposto dall art. 5, co. 4, del citato decreto ministeriale n. 140/2014. Art. 2 - ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il Corso è articolato su 9 moduli, in cui verranno affrontati i seguenti argomenti: 1 Proprietà condominiale nel sistema dei diritti reali 2 Organizzazione condominiale: l amministratore e l assemblea 3 I rapporti contrattuali del condominio 4 I rapporti di lavoro nel condominio 5 Fisco, contabilità, tenuta dei registri 6 Attività edilizia e sicurezza nel condominio 7 Contenzioso condominiale. Tecniche di risoluzione dei conflitti 8 Strumenti informatici nella gestione condominiale 9 Novità normative, giurisprudenziali, applicative connesse alla disciplina condominiale Singolo modulo del Corso per l Aggiornamento Professionale 9 Novità normative, giurisprudenziali, applicative connesse alla disciplina condominiale Il Corso ha una durata complessiva di 82 ore di didattica frontale e 41 ore di esercitazione. È possibile iscriversi al singolo modulo di Aggiornamento professionale (modulo 9) che ha una durata complessiva di 16 ore di didattica frontale e 8 ore di esercitazione. La frequenza al corso di Perfezionamento è obbligatoria. Ciascun partecipante dovrà frequentare almeno il 70% delle lezioni pena la non ammissione all esame finale. Al termine delle attività formative è prevista una prova finale, della durata di 3 ore, che consisterà in una prova scritta con domande a risposta aperta e colloquio orale. A coloro che avranno frequentato il corso e superato l esame finale verrà rilasciato un attestato di partecipazione. 3
4 Art. 3 - REQUISITI E MODALITA PER L AMMISSIONE Il Corso è rivolto a tutti coloro che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria di II grado. Gli interessati dovranno presentare la domanda di ammissione al corso, come da fac-simile allegato, reperibile, tra l altro, presso l Area Didattica, Servizi agli Studenti ed Alta Formazione, Settore Alta Formazione, (Via Gramsci 89-91) o presso la segreteria didattica e organizzativa del Corso, sita in Largo Papa Giovanni Paolo II n. 1 - Foggia. Le domande di ammissione al Corso di Perfezionamento ed Aggiornamento Professionale dovranno pervenire, con raccomandata A.R., entro e non oltre il giorno (evidenziando se si vuole iscriversi a tutto il Corso di Perfezionamento o al singolo modulo di aggiornamento professionale) e andranno indirizzate al Magnifico Rettore Università di Foggia, Via Gramsci Foggia. Le domande potranno anche essere consegnate a mano all Ufficio Protocollo, all indirizzo indicato, il lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, dalle ore 10,00 alle ore 12,30, e il martedì e giovedì anche dalle ore 15,30 alle ore 17,00. Alla domanda dovrà essere allegata dichiarazione sostitutiva di certificazione (Allegato A) relativa al titolo di studio previsto dal bando, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità del sottoscrittore. Non saranno prese in considerazione le domande pervenute oltre il termine anzidetto. In caso di domanda inoltrata tramite il servizio postale con raccomandata A.R. farà fede la data del giorno di ricezione della domanda da parte dell Ufficio Protocollo, non farà fede la data del timbro dell ufficio postale accettante; inoltre non saranno considerati i titoli, i documenti, le dichiarazioni e le pubblicazioni pervenute oltre il termine suddetto. I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del presente bando. I titoli, in carta semplice, devono essere allegati alla domanda stessa secondo una delle seguenti modalità: con dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi dell art. 46 del DPR 445/2000 (Allegato A alla domanda di partecipazione); in fotocopia con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi dell art. 47 del DPR 445/2000 che attesti la conformità all originale (Allegato B alla domanda di partecipazione); tale dichiarazione deve essere sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. Decorsi 120 giorni dalla data di pubblicazione della relativa graduatoria di merito, i candidati devono recuperare, nei successivi 30 giorni, i titoli e le pubblicazioni allegate. Trascorso il periodo sopra indicato, l Amministrazione non sarà tenuta alla conservazione dei suddetti titoli. Tutti i candidati sono ammessi con riserva; l amministrazione provvederà successivamente ad escludere i candidati che non siano risultati in possesso dei titoli di ammissione previsti dal presente bando. In ottemperanza al D.lgs , n. 196, l Amministrazione si impegna a rispettare il carattere riservato delle informazioni fornite dai candidati: tutti i dati forniti saranno trattati solo per le finalità connesse e strumentali alla presente selezione. Unitamente alla domanda di ammissione al Corso di Perfezionamento ed Aggiornamento Professionale i candidati dovranno presentare la ricevuta del versamento della tassa di 52,00, effettuata tramite bollettino postale sul c.c. n intestato all Università di Foggia, causale: «tassa di ammissione al Corso di Perfezionamento ed Aggiornamento Professionale Amministratori di condominio». Il mancato pagamento della tassa di ammissione al Corso di Perfezionamento ed Aggiornamento Professionale sarà causa di esclusione dalla procedura. Nel caso in cui il numero delle domande fosse superiore a quello dei posti disponibili, l accesso al corso sarà subordinato al superamento di una prova scritta con domande a risposta multipla. L eventuale prova sarà valutata con un punteggio che va da minimo 30 a massimo 50 punti. All uopo il Collegio dei Docenti del Corso nominerà apposita Commissione che stilerà una graduatoria di merito. 4
5 La data della eventuale prova è fissata per il giorno , alle ore 10,00 presso il Dipartimento di Giurisprudenza sito in Largo Papa Giovanni Paolo II n. 1. I candidati dovranno presentarsi alla prova muniti di un valido documento di riconoscimento. Nel caso in cui detta prova non si svolga o venga rinviata ad altra data sarà dato avviso mediante pubblicazione sul sito internet Didattica - Corsi di Perfezionamento. Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti di legge. Con provvedimento Rettorale saranno approvati gli atti e le graduatorie finali dell eventuale concorso. Verranno ammessi al Corso i candidati che risulteranno utilmente collocati nella graduatoria finale formulata dalla Commissione. Il numero massimo di partecipanti è di 50, il minimo 15. Ulteriori 30 posti sono riservati a eventuali partecipanti al solo modulo di aggiornamento. Con riferimento al singolo modulo di aggiornamento (modulo 9), ove l intero corso non dovesse essere attivato per il mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, si prevede un numero di partecipanti non inferiore a 15 e non superiore a 80. Nei casi di candidati a parità di punteggio, la precedenza sarà stabilita in base alla minore età. L eventuale graduatoria, con il fac-simile della domanda di iscrizione, sarà pubblicata sul sito (Didattica - Corsi di Perfezionamento) e presso l Area Didattica, Servizi agli Studenti ed Alta Formazione, Settore Alta Formazione (Via Gramsci 89-91). Art. 4 MODALITÀ DI ISCRIZIONE Tutti gli ammessi, pena l esclusione, dovranno presentare, all Area Didattica, Servizi agli Studenti ed Alta Formazione, Settore Alta Formazione, sito in Via Gramsci 89-91, domanda di iscrizione al Corso di Perfezionamento ed Aggiornamento Professionale entro il Decorso il termine per l iscrizione, qualora residuino posti disponibili, si procederà alla chiamata degli eventuali candidati idonei non vincitori, nel rispetto della graduatoria finale di merito e fino alla copertura del massimo dei posti disponibili. Il costo di iscrizione per l intero Corso è di. 800,00, mentre per il singolo modulo è di. 250,00, da pagare in un unica soluzione all atto dell iscrizione e deve essere versato sul c.c. postale n intestato all Università di Foggia, con la causale «Tassa di iscrizione al Corso di Perfezionamento ed Aggiornamento Professionale in Amministratori di condominio». Per quanto non previsto dal presente bando, si rinvia al Regolamento di Ateneo sui Corsi di Perfezionamento e Aggiornamento Professionale ed alle disposizioni vigenti in materia di concorsi. Il Responsabile del presente procedimento amministrativo è il dott. Potito Ceci. Chi desidera ricevere ulteriori informazioni può farlo consultando il sito internet o rivolgendosi all Area Didattica Servizi agli Studenti e Alta Formazione dell Ateneo ai n. tel , o alla segreteria didattica e organizzativa del Corso di Perfezionamento ai seguenti recapiti telefonici o, ancora, agli indirizzi Foggia, F.to Il Rettore (Prof. Maurizio Ricci) 5

References: Art. 1
 art. 1
 art. 5
 Art. 2
 Art. 3
 art. 46
 art. 47
 Art. 4