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Sentenza - Conto Corrente, cointestato, defunto
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Sentenza – Conto Corrente, cointestato, defunto
Sentenza del 03/06/2014 n. 12385
Ha osservato il Tribunale che era pacifico, in punto di fatto, che;
- le sorelle D.M. e Co. (de cuius) fossero cointestatarie del c/c n. (OMISSIS) acceso presso la Banca Commerciale Italiana, ag. (OMISSIS);
- in data 12.5.2003 era deceduta D’.Co.;
- unici eredi della de cuius erano D.C. e D. M. in quote eguali;
- alla data del decesso il conto corrente in questione presentava un saldo attivo pari ad Euro 4.869,12 e alla data del 3.11.2003 il saldo era di Euro 1.045,20;
- fin dal 13.5.2003 l’avv. D.C. aveva inviato lettere alla banca appellante contenenti la comunicazione del decesso di D.Co. e richieste in merito al conto cointestato alle proprie sorelle;
- dopo il decesso di D’.Co., la sorella M., cointestataria superstite del c/c, aveva eseguito prelevamenti sul conto corrente.
2.1.- Con il primo motivo il ricorrente principale denuncia la violazione dell’art. 345 c.p.c., nonchè vizio di motivazione e formula, ai sensi dell’art. 366 bis c.p.c. – applicabile ratione temporis – i seguenti quesiti:
a) “se costituisca violazione dell’art. 360 c.p.c., nn. 3 e 4, in relazione all’art. 345 c.p.c., la decisione del Giudice di merito che, dopo avere riferito in ordine alla interpretazione dell’art. 345 c.p.c., di cui alla giurisprudenza della Corte di cassazione, ometta di considerare la fattispecie concreta e di verificare se ed in che misura i principi interpretativi fissati dalla Corte di cassazione siano riferibili alla fattispecie concreta”;
b) “se costituisca violazione di legge ex art. 360 c.p.c., nn. 3 e 4, nonchè vizio di motivazione ex art. 360 c.p.c., n. 5, la decisione del Giudice di merito che aderisca all’eccezione di inammissibilità della prova documentale proposta in appello, in relazione all’art. 345 c.p.c., senza verificare se, in concreto, tale nuova produzione si sia realizzata: nella fattispecie in esame, ove tale indagine fosse stata condotta, si sarebbe evidenziato che nessuna nuova produzione era stata effettuata in sede di appello”.
2.2.- Con il secondo motivo il ricorrente denuncia violazione e falsa applicazione dell’art. 1703 c.c. e ss., art. 1722 c.c., art. 1362 c.c. e ss., art. 1856 c.c., nonchè vizio di motivazione e formula i seguenti quesiti ex art. 366 bis c.p.c.:
a) “se, nell’ambito di un rapporto di conto corrente bancario cointestato, essendo previsto dalle norme contrattuali che nel caso di morte di uno dei cointestatari sia precluso agli altri di esercitare la facoltà di disporre del conto medesimo, a condizione che vi sia stata opposizione da uno degli interessati, configuri tale fattispecie la richiesta di indicazione dello stato del conto seguita da altra richiesta di congelamento dei rapporti”;
3.1.- Con il primo motivo del ricorso incidentale la banca denuncia – condizionatamente all’accoglimento del primo motivo del ricorso principale – la violazione degli artt. 163 e 345 c.p.c., artt. 74 e 87 disp. att. c.p.c., nonchè vizio di motivazione e formula, ai sensi dell’art. 366 bis c.p.c., i seguenti quesiti:
a) “se, sussistendo due indici documenti diversi, l’uno contenuto in calce all’atto di citazione e l’altro sulla copertina del fascicolo di parte, costituisca violazione delle norme di cui agli artt. 163 e 345 c.p.c., nonchè degli artt. 74 e 87 disp. att. Trans. c.p.c., l’aver considerato, da parte del giudice dell’appello, come prodotto sin dal primo grado di giudizio un documento mai menzionato negli atti difensivi della parte, nè in seno al verbale di udienza e, tuttavia, indicato esclusivamente nell’indice documenti apposto all’interno della copertina del fascicolo di parte”;
b) “se, nel caso di produzione in giudizio mediante allegazione al fascicolo di parte di documento non indicato nell’indice documenti contenuto nell’atto di citazione notificato alla controparte, costituisca violazione degli artt. 74 e 87 disp. att. Trans. Codice di procedura civile la mancanza di comunicazione del documento alla controparte ai sensi dell’art. 170 c.p.c., u.c.”.

References: Sentenza 

Sentenza 

Sentenza 
 art. 360
 art. 360
 art. 1722
 art. 1362
 art. 1856
 art. 366