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Gina Casati
1 COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE del n. 17 Oggetto: Approvazione Piano Triennale di razionalizzazione spese di funzionamento ex art. 2 e seguenti della Legge 24/12/2007 n L anno Duemilanove (2009), il giorno Dodici (12) del mese di Febbraio, alle ore 15:30 nella Sala delle Adunanze, posta nella sede comunale, convocata con apposito avviso si è riunita la Giunta Comunale, nelle persone dei Signori: PRESENTI i Sigg.ri: Baglioni Alessandro, Cavaciocchi Osvaldo, Signorini Fabrizio, Mancini Agostina, Dugini Marcello, Borgi Gianni, Naldoni Simone, Bonafe Simona, Milaneschi Rita, Barontini Giuseppe ASSENTI i Sigg.ri: Gheri Simone, Tamburin Mercedes Assiste il Segretario Generale Dott.ssa Rita Milaneschi Il Vicesindaco Alessandro Baglioni, assunta la presidenza e riconosciuta la legalità dell adunanza, dichiara aperta la Seduta, invitando la Giunta a trattare l oggetto sopra indicato.
2 Premesso che: LA GIUNTA COMUNALE - La legge 24/12/2007 n. 244 (Legge Finanziaria 2008) prevede alcune rilevanti disposizioni dirette al contenimento e alla razionalizzazione delle spese di funzionamento delle pubbliche amministrazioni; - In particolare, la suddetta legge all art 2 comma 594, prevede che ai fini del contenimento delle spese di funzionamento delle proprie strutture, le amministrazioni pubbliche di cui all articolo 1 comma 2 del D. Lgs n. 165, adottino piani triennali per l individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell utilizzo di: 1. Dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell automazione di ufficio; 2. Autovetture di servizio, attraverso il ricorso, previa verifica di fattibilità, a mezzi alternativi di trasporto, anche cumulativo; 3. Beni immobili ad uso abitativo o di servizio,con esclusione dei beni infrastrutturali; Considerato che la legge di cui sopra: - prevede al comma 595 che nei piani relativi alle dotazioni strumentali occorre prevedere le misure dirette a circoscrivere l assegnazione di apparecchiature di telefonia mobile ai soli casi in cui il personale debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità e limitatamente al periodo necessario allo svolgimento delle particolari attività che ne richiedono l uso, individuando, nel rispetto della normativa sulla tutela della riservatezza dei dati personali, forme di verifica, anche a campione, circa il corretto utilizzo delle relative utenze; - prevede al comma 596 che nei casi in cui gli interventi esposti nel Piano Triennale implichino la dismissione di dotazioni strumentali, lo stesso Piano sia corredato della documentazione necessaria a dimostrare la congruenza dell operazione in termini di costi e benefici; Dato atto altresì: - che il comma 597 impone alle amministrazioni pubbliche di trasmettere a consuntivo e con cadenza annuale una relazione agli organi di controllo interno e alla sezione regionale della Corte dei Conti competente; - che il comma 598 prevede che i suddetti piani siano resi pubblici con le modalità previste dall articolo 11 del dlgs 165/2001 e dall articolo 54 del codice dell amministrazione digitale (D. Lgs 82/2005); Rilevato: - che il comma 599 impone alle amministrazioni pubbliche, sulla base di criteri e modalità definiti con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri da adottare, sentita l Agenzia del demanio, entro 90 gg. dalla data di entrata in vigore della presente legge, all esito della ricognizione propedeutica all adozione dei piani triennali di cui alla lettera c) del comma 594 di provvedere a comunicare al ministero dell economia e delle finanze i dati relativi a:
3 Dato atto: 1. beni immobili a uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali, sui quali vantino a qualunque titolo diritti reali, distinguendoli in base al relativo titolo, determinandone la consistenza complessiva e indicando gli eventuali proventi annualmente ritratti dalla cessione in locazione o in ogni caso dalla costituzione in relazione agli stessi di diritti in favore di terzi; 2. beni immobili a uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali, dei quali abbiano a qualunque titolo la disponibilità, distinguendoli in base al relativo titolo e determinandone la consistenza complessiva, nonchè quantificando gli oneri annui complessivamente sostenuti a qualunque titolo per assicurarne la disponibilità; - che i competenti settori dell amministrazione comunale hanno provveduto a rilevare i dati e le informazioni necessarie per la predisposizione del piano triennale di razionalizzazione delle voci di spesa indicate dall art. 2 comma 594 della legge finanziaria 2008; - che la direzione generale ha assemblato i dati e le informazioni provvedendo all elaborazione dell allegato piano per il triennio relativo alla razionalizzazione delle voci di spesa ivi indicate; Dato atto altresì della competenza della Giunta Comunale all emanazione del presente provvedimento ai sensi e per gli effetti dell art. 48 del D.Lgs. 267 / 2000; Visto il parere favorevole espresso sulla regolarità tecnica del presente atto ai sensi dell art. 49 comma 1 del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267; Con votazione unanime, DELIBERA 1. Di approvare l allegato piano per il triennio contenente misure finalizzate alla riduzione delle voci di spesa ivi indicate; 2. Di invitare tutti i Dirigenti e i responsabili dei servizi a porre la massima attenzione alla concreta realizzazione delle azioni e degli interventi previsti nel piano; 3. Di provvedere alla pubblicazione del piano triennale 2008/2010 sul sito internet istituzionale dell ente; 4. Di incaricare la Direzione Generale alla predisposizione di una relazione a consuntivo, con cadenza annuale, da inviare agli organi di controllo interno e alla competente sezione di controllo della Corte dei Conti così come previsto dal comma 597 della Legge 24/12/2007 n. 244;
5 COMUNE DI SCANDICCI Settore Risorse e Innovazione, Settore Patrimonio e Controllo di Gestione Piano triennale per l individuazione di misure finalizzate al contenimento delle spese di funzionamento ( ) Premessa L art. 2, comma 594 e seguenti della Legge 244/07 (Legge Finanziaria 2008) impone a tutte le Pubbliche Amministrazioni di predisporre programmi triennali per il contenimento della spesa corrente per il proprio funzionamento. Viene stabilito che debba essere redatto un piano in tal senso da inviare sia alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti sia gli organi di controllo interno. Tale piano deve inoltre essere reso pubblico. Il testo delle citate disposizioni stabilisce: (comma 594) Ai fini del contenimento delle spese di funzionamento delle proprie strutture, le amministrazioni pubbliche di cui all articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, adottano piani triennali per l individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell utilizzo: a) delle dotazioni strumentali anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell automazione d ufficio; b) delle autovetture di servizio, attraverso il ricorso, previa verifica di fattibilità, a mezzi alternativi di trasporto, anche cumulativo; c) dei beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali. (comma 595) Nei piani di cui alla lettera a) del comma 594 sono altresì indicate le misure dirette a circoscrivere l assegnazione di apparecchiature di telefonia mobile ai soli casi in cui il personale debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità e limitatamente al periodo necessario allo svolgimento di particolari attività che ne richiedono l uso, individuando, nel rispetto della normativa sulla tutela della riservatezza dei dati personali, forme di verifica, anche a campione, circa il corretto utilizzo delle relative utenze. L Amministrazione si era già posta autonomamente l avvio di misure atte a contenere i costi per le tipologie di beni individuate dalla predetta normativa con primi interventi di razionalizzazione con risultati di risparmio o di riduzione di spesa. Ai fini della predisposizione del presente Piano è stato aggiornata la situazione delle principali tipologie dei beni strumentali in dotazione ai servizi comunali, dei loro costi generali al fine di predisporre misure dirette ad ulteriori razionalizzazioni del loro utilizzo, pur salvaguardando la funzionalità di uffici, servizi e degli organi istituzionali.
6 1) Dotazioni strumentali Apparecchiature informatiche Server E in corso un processo di ammodernamento e riorganizzazione del parco server in sala macchine. Questo, anche in considerazione delle aumentate capacità di memoria e di disponibilità di archiviazione, permetterà una sensibile diminuzione del numero dei server installati con conseguente abbattimento delle spese di assistenza e manutenzione. Per quanto riguarda l elaboratore AS/400, ancora in funzione per la gestione di alcuni archivi storici relativi alla gestione del bilancio e del personale, archivi per i quali è stato ritenuto non opportuna la conversione negli ambienti attualmente operativi, già dall anno 2008 sono stati sospesi i contratti di assistenza e manutenzione con la IBM Italia e non vengono più effettuati aggiornamenti. E in corso uno studio per verificare la possibilità di trasferire questi archivi presso il Comune di Bagno a Ripoli, che ha recentemente installato un nuovo elaboratore AS/400, in modo da poter definitivamente smantellare la nostra macchina. Personal Computer Ormai praticamente tutti i servizi aziendali sono dotati di stazioni di lavoro in quantità sufficiente; nei prossimi anni quindi non è presumibile un forte aumento del numero dei personal computer installati mentre dovrà essere fortemente incrementata la sostituzione delle attrezzature ormai obsolete (molte delle macchine utilizzano ancora un sistema operativo Windows 9x). Dato che normalmente un computer ha una garanzia pari a tre anni queste sostituzioni comporteranno anche una diminuzione della necessità di chiamate per interventi di assistenza hardware e quindi un risparmio. Monitor Analogo ragionamento vale per quanto riguarda i monitor. La sostituzione dei vecchi monitor CRT con nuovi modelli LCD permette di usufruire di tre anni di garanzia e quindi di ridurre le chiamate di assistenza hardware. Stampanti Per le stampanti è già in corso un piano di sostituzione del parco esistente, via via che si verificano guasti non facilmente riparabili, secondo questi principi base: riduzione al minimo delle stampanti a colori, che devono rappresentare eccezioni ben motivate sostituzione delle stampanti individuali con stampanti di rete sostituzione delle stampanti a getto d inchiostro con stampanti laser acquisto esclusivamente di stampanti dotate della funzionalità di stampa fronte/retro. Software open source Già adesso quasi tutti i server sono dotati di un sistema operativo Linux ed è in corso la sostituzione del server Novell, utilizzato per il controllo degli accessi e la gestione dei dischi di rete, con un altro dotato del sistema SAMBA. Terminato
7 questo passaggio resteranno con sistemi operativi proprietari solamente due server che ospitano applicativi per i quali le società di software che li hanno sviluppati lo richiedono esplicitamente ed esclusivamente. Sulle stazioni di lavoro è in corso la diffusione del pacchetto Open Office, per adesso in affiancamento a quello Microsoft Office. Per un utilizzo diffuso del pacchetto open source permangono diverse rigidità dovute alle scelte tecniche di alcune software houses nonché al permanere di vincoli connessi ad alcuni applicativi di Ministeri ed altri Enti pubblici. Si sta comunque già sperimentando il passaggio ad Open Office per alcune procedure, tipo la certificazione anagrafica, con l obiettivo di estenderla anche ad altre, mentre già da ora le postazioni di accesso pubblico presso la nuova biblioteca e quelle dei punti PAAS sono attrezzate esclusivamente con questo pacchetto. In prospettiva quindi si dovrebbe riuscire a ridurre drasticamente, anche se l ipotesi di un annullamento completo al momento appare ancora irrealistica, l acquisto di nuove licenze del pacchetto Microsoft. Apparecchiature telefoniche Telefonia fissa Fin dal 2007 presso il centralino aziendale sono state installate quattro SIMM di telefonia mobile facendo in modo che tutte le chiamate in uscita per numeri che iniziano con il numero 3 fossero indirizzate su di loro e che seguissero la strada normale solamente nel caso tutte e quattro risultassero impegnate. Questo ha permesso una drastica riduzione del traffico fisso-mobile e, di conseguenza, dell importo della corrispondente fattura, tanto che il costo dell operazione è stato riassorbito in un solo bimestre. Nel frattempo è proseguito il piano di collegamento delle sedi esterne o tramite posa di fibre ottiche (al momento risultano connesse la sede del CRED e dei Servizi Educativi, l Istituzione Culturale ed il Castello dell Acciaiolo) o tramite hyperlan (è in corso di completamento la prima tratta tra il palazzo comunale e la nuova biblioteca). Le sedi raggiunte diventano così parte interna della rete aziendale sia per quanto riguarda la trasmissione dei dati che la telefonia. Questo con molta probabilità richiederà di aumentare il numero delle SIMM presso il centralino ma si tratta di un intervento assolutamente semplice e permetterà di estendere ancora l abbattimento del traffico fisso-mobile e quindi delle varie bollette. Da aggiungere inoltre che spesso le sedi distaccate hanno anche apparecchiature aggiuntive (centralini, segreterie, ecc.) che verranno dismesse insieme alla (o alle) linea telefonica aumentando la quota di risparmio. Ferma restando poi la necessità di chiari accordi preventivi il fatto di poter raggiungere e collegare anche scuole non comunali potrà permettere di garantire loro un collegamento internet in banda larga, eliminando così alla radice il perenne contenzioso dell utilizzo (scorretto) di internet sulle linee telefoniche fornite dal Comune e contribuendo all abbassamento delle bollette. Meglio ancora sarebbe poter connettere direttamente le scuole anche per quanto riguarda la telefonia, con tutti i vantaggi già elencati, ma questo comporterebbe un diffuso cambio della numerazione telefonica, che non sempre può risultare gradito agli interessati, ma, soprattutto, un potenziamento del centralino aziendale che dovrebbe essere messo in grado di gestire un quantitativo decisamente superiore di numeri. Telefonia mobile
8 Vista la perdurante presenza della tassa di concessione governativa, che incide mediamente per circa il 50% del costo totale della telefonia mobile aziendale, sarà necessario procedere a definire in maniera più chiara e definita le regole per l assegnazione dei telefoni cellulari di servizio optando per telefoni a scheda pre-pagata in tutti i casi nei quali l utente debba essere reperibile ma non necessita, se non in rari casi, di fare chiamate. Su un altro versante si ribadisce quanto già detto nel paragrafo relativo alla telefonia fissa e cioè che il previsto allargamento dei collegamenti diretti in banda larga delle sedi esterne, anche scolastiche, permetterà l eliminazione dei telefoni cellulari attualmente dati in dotazione agli Istituti Comprensivi per cercare di ridurre le spese di telefonate verso i cellulari. Telefonia VOIP Presso il palazzo comunale sono già operativi da oltre un anno 24 telefoni VOIP, derivanti dalla sperimentazione regionale su questo tipo di telefonia cui il Comune di Scandicci ha partecipato provando soluzioni open source ed è già stato deciso che tutti i telefoni della nuova biblioteca saranno di questo tipo. Tra i progetti dell Amministrazione per l anno 2009 c è anche quello di far diventare primario il centralino VOIP e satellite quello tradizionale, sempre nel solco del progetto regionale. Parallelamente verranno trasformati in VOIP i telefoni delle sedi esterne che verranno collegate direttamente, anche se questo richiederà una profonda revisione dell utilizzo della numerazione del centralino. Un obiettivo realistico è di arrivare, entro la fine del periodo considerato, ad avere una percentuale di traffico telefonico in modalità VOIP non inferiore al 50% del complessivo. Interventi effettuati e avviati ( ) e previsti ( ): anno 2007 ricontrattazione con Telecom delle tariffe applicate al contratto aziendale in particolare per la telefonia mobile, ottenendo l applicazione di tariffe coerenti con quelle previste dalla gara CONSIP partecipazione al progetto regionale di sperimentazione della tecnologia VOIP. Il Comune di Scandicci è stato inserito nel gruppo degli sperimentatori della soluzione open-source ed ha installato e resi operativi 24 (ventiquattro) apparecchi telefonici VOIP negli uffici Sindaco, Segreteria del Sindaco, CED, SUAP e Ragioneria. La sperimentazione si è conclusa con esito positivo inserimento di quattro schede SIMM sul centralino del palazzo comunale. Con una spesa complessiva di 3.965,93 oltre I.V.A. abbiamo ottenuto un abbattimento dei costi delle telefonate verso cellulari da circa 4.300,00 oltre I.V.A. a bimestre a meno di 100,00 oltre I.V.A. a bimestre. Si può quindi affermare che l investimento fatto si è ripagato interamente già con la prima bolletta anno 2008 realizzazione collegamento in fibra ottica con il CRED e l Istituzione Culturale. Complessivamente il costo dell operazione è stato di
9 22.000,00 oltre I.V.A. ma rimane difficile quantificare la quota imputabile ai servizi telefonici in quanto la fibra ottica viene utilizzata anche per la telefonia ma soprattutto per i collegamenti telematici. Una volta andata a regime questa operazione possiamo però dire che ci sarà un risparmio dei costi non solo perché anche queste postazioni, transitando dal centralino comunale, potranno utilizzare le SIMM centralizzate per le chiamate verso i cellulari, ma ci sarà anche la disdetta di diverse linee telefoniche e degli apparati connessi nonché delle reti virtuali esistenti. Si ipotizza quindi un minor costo annuo di circa ,00 per il CRED e di circa 8.000,00 per il Teatro Studio fornitura di telefoni cellulari ai tre Istituti Comprensivi ed alla Cucina centralizzata. Questo ha consentito di ridurre i costi per le chiamate verso cellulari da una media di 3/400 euro a bimestre per ognuna di queste realtà ad una media di circa 50 euro a bimestre definizione con gli istituti scolastici delle spese a loro carico (quindi da rimborsare al Comune), come le spese per telegrammi blocco su molti telefoni esterni della possibilità di chiamare numeri o funzioni particolari; Acquisto di n. 6 telefoni cellulari (robusti e a basso prezzo) per sostituzioni ( 29,90 cadauno); fornitura alle scuole dei telefoni cellulari per la gestione della refezione scolastica. Questi telefoni, comunque soggetti alla tassa di concessione governativa, potranno essere vantaggiosamente utilizzati dalle scuole anche per effettuare le chiamate verso altri telefoni cellulari contribuendo così alla riduzione delle bollette telefoniche della telefonia fissa collegamento in fibra ottica del castello dell Acciaiolo. Questo permetterà la fornitura alle varie entità che utilizzeranno i locali del Castello, come Polimoda, di collegamenti telefonici e telematici a prezzi e condizioni vantaggiosi. Il costo dell operazione è ancora da definire anno 2009 collegamento in Hiperlan tra il tetto del palazzo comunale e la zona alta del cimitero centrale, punto di redistribuzione del segnale inizialmente alla nuova sede della biblioteca, in seguito anche ad altre sedi pubbliche non facilmente raggiungibili via cavo. Anche in questo caso l utilizzo principale del collegamento sarà quello telematico ma se ne prevede l utilizzo anche per la fonia, magari in modalità VOIP. Il costo dell operazione non è ancora definito ma si può stimare in circa euro per la prima connessione (nuova biblioteca) estensione dei collegamenti in fibra ottica tramite i cavi posati lungo la tramvia o sotto le strade interessate a lavori di rifacimento, raggiungendo alcuni importanti plessi scolastici definizione del progetto definitivo per la telefonia VOIP a seguito della gara regionale che dovrà essere bandita e che dovrà indicare le caratteristiche tecniche e funzionali del servizio verifica e ridefinizione dei criteri di blocco delle funzioni sui telefoni intestati all Amministrazione comunale anno passaggio completo alla tecnologia VOIP per il palazzo comunale e tutte le sedi esterne collegate ulteriore allargamento delle sedi raggiunte con la fibra ottica
10 TELEFONIA MOBILE Interventi effettuati e avviati (2008) e previsti ( ): anno 2008 diffusione a tappeto dell opzione per l addebito separato delle chiamate personali eliminazione dei numeri non più utilizzati ma ancora attivi sul contratto anno 2009 sostituzione con versione a scheda pre-pagata dei cellulari per i quali non risultano consumi per traffico oppure consumi troppo bassi (verificare bene il punto di break) revisione puntuale dei telefoni di servizio con eliminazione di quelli non strettamente necessari
11 2. Autovetture di servizio Le autovetture di servizio sono utilizzate dal personale dipendente esclusivamente per compiti istituzionali (sopralluoghi, ritiro/consegna posta, notifiche, accertamenti anagrafici, spostamenti di servizio, ecc ). Ogni spostamento è regolarmente monitorato attraverso uno specifico libretto di bordo riportante i dati relativi al nominativo del dipendente, la motivazione, l orario di utilizzo e la destinazione di ogni singolo viaggio. Dal 01/01/2007 si è provveduto ad istituire la gestione centralizzata per n 6 automezzi. La prenotazione delle autovetture avviene per via informatica mediante applicativo software disponibile sulla rete intranet comunale. Tale gestione, attraverso l ottimizzazione dei mezzi consente, rispetto al sistema precedente, il risparmio di una autovettura, garantendo altresì una gestione più efficiente delle manutenzioni e delle pratiche amministrative. Il personale che usufruisce del servizio ha la possibilità di avere in tempo reale la disponibilità giornaliera delle autovetture ottimizzando così i tempi di prenotazione. Turn-Over Automezzi anni 2007/ Rottamazioni Acquisti Rottamazioni Acquisti N. 2 FIAT UNO N. 1 FIAT PANDA (BI-FUEL benzina/metano) ecologica N. 1 FIAT Panda N. 1 FIAT Panda Natural Power Dynamic (a metano) (con contributo statale di N. 1 FIAT Panda N. 1 AUDI A4 (macchina di rappresentanza) 2.000,00) N. 1 SKODA OCTAVIA (BI-FUEL benzina/gpl) - ecologica Totale dismissioni: n. 3 Totale acquisti: n. 1 Totale dismissioni: n. 2 Totale acquisti: n. 2 Come evidenziato, il turn-over degli automezzi effettuato negli anni 2007/2008 oltre a permettere il risparmio di due autovetture, ha consentito la sostituzione di autovetture non ecologiche e a benzina con mezzi a gasolio o ecologici ottenendo così benefici in termini di risparmio di carburante e di minor inquinamento. Lo stesso tipo di intervento è stato effettuato anche per i mezzi tecnici dove, a fronte di un totale di n. 7 dismissioni (N. 3 furgoni DAILY, N. 2 FIAT Ducato, N. 1 macchina operatrice Semovente FENDT e N. 1 macchina operatrice trattore) si sono effettuati n. 6 acquisti (N.1 Fiat Ducato N. 3 Ford Transit, N. 1 Suzuki Grand Vitata, N.1 FIAT Doblò).
12 Ad oggi il Comune ha in dotazione n. 15 autovetture di servizio assegnati ai seguenti servizi: UFFICIO ASSEGNAZIONE COD TIPO AUTOMEZZO TARGA Motore AMBIENTE A 12 PANDA 900 BH517F Benzina ECONOMATO E 01 FIAT PANDA 750 FI Bi-Fuel Benzina GESTIONE M 01 FIAT PANDA AY331G Benzina GESTIONE S 08 PANDA 900 BH516F Benzina GESTIONE T 30 PANDA 900 BH515F Benzina GESTIONE V 01 FIAT PANDA 900 AY759E Benzina GESTIONE V 04 FIAT PUNTO AN860Y Benzina GESTIONE V 05 FIAT PUNTO AY660H Benzina PROTEZIONE CIVILE P 01 FIAT PANDA AN859Y Bi-Fuel Benzina MESSI V 06 FIAT UNO FI Bi-Fuel Benzina ORGANI ISTITUZIONALI FIAT PUNTO DF507C Bi-Fuel Benzina PARCHI e GIARDINI FIAT PANDA Natural DH111K PUBBLICA ISTRUZIONE FIAT PANDA CM201D Benzina SEGRETERIA GENERALE T 02 FIAT PANDA 750 FI Bi-Fuel Benzina UFFICIO DEL SINDACO SKODA OCTAVIA DL987G Bi-Fuel Benzina Obiettivi proposti per la razionalizzazione 2009/2011 Al fine di diminuire/contenere le spese di gestione saranno predisposti i seguenti interventi: 1) Riduzione del numero complessivo di automezzi mediante l analisi del fabbisogno effettivo e implementando sempre più forme gestionali centralizzate, procedendo all eventuale rottamazione degli autoveicoli obsoleti e non più rispondenti alle norme del codice della strada (peraltro come già effettuato nel biennio 2007/2008); 2) Costante monitoraggio delle spese di manutenzione ordinaria e per il rifornimento di carburante, con segnalazione ai vari Dirigenti di eventuali costi che si discostano dall andamento storico dei costi stessi. 3) Incentivazione dell utilizzo dei mezzi pubblici da parte del personale dipendente per gli spostamenti di servizio. Già esiste la modalità di trasporto in Firenze con bus ATAF (l ufficio economato dispone di biglietti ATAF). Da agosto 2009, con l entrata in esercizio della nuova tramvia (linea Firenze SMN Scandicci) questa modalità sarà incentivata anche con disposizione di servizio. 4) Valutare forme alternative di utilizzo di automezzi quali il car-sharing; 5) Incentivare l utilizzo di mezzi ecologici e alternativi alle autovetture per gli spostamenti sul territorio comunale; 6) Progettazione e avvio sperimentale di una prima stazione di bike-sharing e possibile utilizzo per gli spostamenti in città.
13 3. Patrimonio Abitativo In questa prima stesura del Piano Triennale di razionalizzazione delle spese di funzionamento si è preso in considerazione il solo patrimonio abitativo di proprietà comunale e quello ex Ater gestito da Casa SpA. La manutenzione di tale patrimonio abitativo è assicurata dalla società CASA S.p.A. senza alcuna ricaduta finanziaria sul Bilancio Comunale. A) Abitazioni di proprietà comunale utilizzate in affitto a residenti con procedure ERP: Via del Pellicino, 135 n 8 Via Pisana, 319 n 6 Via Garibaldi, 2 n 6 Via Mazzini, 1 n 1 Via Mazzini, 3 n 3 Via Ponte di Formicola, 73 n 1 TOTALE 25 B) PATRIMONIO ABITATIVO ex ATER Legge R. n. 77 del 3/11/98 Abitazioni gestite da CASA S.p.A. TOTALE n 419 C) Alloggi volano Via Gemmi, 42 n 8 Via Pisana 377 n 1 TOTALE 9 Per il triennio non sono previste variazioni significative. Questa sezione del Piano sarà rivisitata e/o integrata a seguito dell emanazione del DPCM previsto dal comma 599, art. 2, della L (Legge finanziaria 2008) che dovrà chiarire il contenuto della dizione beni immobili ad uso abitativo o di servizio.
15 Data lettura del presente, viene approvato e sottoscritto. IL SEGRETARIO F.to Rita Milaneschi IL PRESIDENTE F.to Alessandro Baglioni CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Si certifica che il presente verbale è stato pubblicato all Albo Pretorio il giorno , e vi rimarrà per quindici giorni consecutivi. Scandicci, lì LA RESPONSABILE DELLA P.O IL MESSO COMUNALE F.to Pietro Marchetti STAFF DEL CONSIGLIO COMUNALE E SEGRETERIA GENERALE F.to Dott.ssa Maria Teresa Cao ESECUTIVITÀ DELL ATTO Si certifica che la presente Deliberazione diventerà esecutiva il LA RESPONSABILE DELLA P.O STAFF DEL CONSIGLIO COMUNALE E SEGRETERIA GENERALE F.to Dott.ssa Maria Teresa Cao Per copia conforme all originale ad uso amministrativo Scandicci, lì IL FUNZIONARIO INCARICATO
Piano triennale. per l individuazione di misure finalizzate. al contenimento delle spese di funzionamento
Piano triennale per l individuazione di misure finalizzate al contenimento delle spese di funzionamento (art. 2 comma 594 e segg. della Legge 244/07 - art. 8, comma 2, D.L. 78/2010 conv. con L. 122/2010

References: art. 2
 articolo 1
 articolo 11
 articolo 54
 art. 2
 art. 48
 art. 49
 art. 2
 articolo 1
 art. 2
 art. 8