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Timestamp: 2020-08-06 07:52:46+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 10340 del 26/04/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 10340 del 26/04/2017
Cassazione civile, sez. VI, 26/04/2017, (ud. 02/02/2017, dep.26/04/2017), n. 10340
sul ricorso 1415/2016 proposto da:
GEST.IN.T S.R.L. C.F. e P.I. (OMISSIS), in persona del legale
rappresentante pro tempore, O.R., O.M., in
qualità di soci, elettivamente domiciliati in ROMA, LARGO DELLA
GANCIA 1, presso lo studio dell’avvocato DOMENICO MAMMOLA, che li
avverso la sentenza n. 7560/35/2014 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di ROMA, depositata il 12/12/2014;
Con sentenza in data 26 novembre 2014 la Commissione tributaria regionale del Lazio respingeva gli appelli proposti dall’Agenzia delle entrate, ufficio locale, avverso le sentenze nn. 445/53/12-446/53/12 della Commissione tributaria provinciale di Roma che aveva accolto i ricorsi di GEST.IN.T. srl, O.R. ed O.M. contro gli avvisi di accertamento IRES ed altro 2004/2005. La CTR osservava in particolare che i gravami erano inammissibili per mancanza della specificità dei motivi.
Con l’unico motivo dedotto – ex art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4 – l’Agenzia fiscale ricorrente denuncia la nullità della sentenza impugnata per violazione del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 53, comma 1, art. 342 c.p.c., poichè la CTR ha sancito l’inammissibilità dei suoi gravami avverso le sentenze de cibus per aspecificità dei motivi.
Vi è infatti da ribadire che “In tema di contenzioso tributario, la riproposizione, a supporto dell’appello proposto dal contribuente, delle ragioni di impugnazione del provvedimento impositivo in contrapposizione alle argomentazioni adottate dal giudice di primo grado assolve l’onere di impugnazione specifica imposto dal d.lgs. n. 546 del 1992, art. 53, atteso il carattere devolutivo pieno, nel processo tributario, dell’appello, mezzo quest’ultimo non limitato al controllo di vizi specifici, ma rivolto ad ottenere il riesame della causa nel merito” (Sez. 6-5, Ordinanza n. 1200 del 22/01/2016, Rv. 638624 – 01; v. anche nello stesso senso Sez. 6-5, Ordinanza n. 14908 del 01/07/2014, Rv. 631559; Sez. 5, Sentenza n. 3064 del 29/02/2012, Rv. 621983-01).
La sentenza impugnata all’evidenza si discosta da tale principio di diritto e merita dunque di essere cassata, essendo questa l’unica ratio decidendi della medesima.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 360
 sentenza 
 art. 53
 art. 342
 art. 53
 Sentenza 
 sentenza