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Laboratorio di Informatica. Dott. Giovanni Pietro Barbano Cultore della Materia
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Francesca Artemisia Gambino
1 Laboratorio di Informatica Dott. Giovanni Pietro Barbano Cultore della Materia
2 Il diritto alla tutela della privacy non trova esplicito riferimento nella Costituzione italiana, ma si ricava dal contenuto di diversi articoli della stessa Carta Costituzionale;
3 Art. 2 «La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità e richiede l adempimento dei doveri inderogabili della solidarietà politica, economica e sociale». Art. 3 «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.».
4 Art. 13 «La libertà personale è inviolabile». Art. 14 «Il domicilio è inviolabile». Art. 15 «La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili». Art. 21 «Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure...»
5 Convenzione sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati a carattere personale o Convenzione di Strasburgo (Consiglio d Europa 17 dic 1980): Atto non self executing: impone agli Stati firmatari di adottare misure atte a rendere efficaci negli ordinamenti interni i principi in esso enunciati: I dati personali devono essere corretti, pertinenti, aggiornati e non eccessivi rispetto ai fini; Rispetto delle misure di sicurezza volte ad impedire la distruzione accidentale o l accesso, la modifica o la diffusione non autorizzate delle informazioni; Diritto dell interessato a conoscere l esistenza di un data base che lo riguarda, di prenderne visione errori; ed ottenerne la rettifica in caso di
6 Accordo di Schengen Legge 388/93 Istituzione del S.I.S.; Direttiva 95/46/CE. Norma quadro in materia di tutela delle persone fisiche riguardo al trattamento dei dati personali; Impegno degli Stati membri a garantire, in materia, un trattamento equivalente; Obbligo del consenso al trattamento dei dati da parte dell interessato attraverso una manifestazione di volontà libera specifica ed informata; Obbligo per ogni Stato membro di prevedere un autorità Garante, avente specifici poteri in materia;
7 (Legge n. 675 del 31/12/1996) Decreto Lgs. n. 196 del 30/06/2003
8 Diritto di compiere libere scelte senza condizionamenti o discriminazioni dettate dall immagine che altri hanno costruito sul soggetto.
9 Qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale.
10 Sono dati personali le informazioni che identificano o rendono identificabile una persona fisica e che possono fornire dettagli sulle sue caratteristiche, le sue abitudini, il suo stile di vita, le sue relazioni personali, il suo stato di salute, la sua situazione economica, ecc.. Particolarmente importanti sono: i dati identificativi: quelli che permettono l'identificazione diretta, come i dati anagrafici (ad esempio: nome e cognome), le immagini, ecc.;
11 i dati sensibili: quelli che possono rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, lo stato di salute e la vita sessuale;
12 Solo se autorizzato da espressa disposizione di legge o provvedimento del Garante; In presenza del consenso scritto ed informato dell interessato; Modalità volte a tutelare le libertà fondamentali e la dignità dell interessato; Solo se indispensabili allo svolgimento delle attività istituzionali.
13 i dati giudiziari: quelli che possono rivelare l'esistenza di determinati provvedimenti giudiziari soggetti ad iscrizione nel casellario giudiziale (ad esempio, i provvedimenti penali di condanna definitivi, la liberazione condizionale, il divieto od obbligo di soggiorno, le misure alternative alla detenzione) o la qualità di imputato o di indagato.
14 Con l'evoluzione delle nuove tecnologie, altri dati personali hanno assunto un ruolo significativo, come quelli relativi alle comunicazioni elettroniche (via Internet o telefono) e quelli che consentono la geolocalizzazione, fornendo informazioni sui luoghi frequentati e sugli spostamenti.
15 Esercenti le professioni sanitarie; Organismi sanitari pubblici; OBBLIGHI Consenso, documentato, per trattamenti indispensabili per perseguire finalità di tutela della salute dell interessato; Informativa (con modalità semplificate ed effettuate dal medico generico);
16 L informativa ed il consenso al trattamento possono intervenire successivamente alla prestazione in caso di: Impossibilità fisica, incapacità di agire dell interessato e non sia possibile acquisirlo da chi esercita la patria potestà o un prossimo congiunto, un familiare, ecc. ecc.; Rischio grave, imminente ed irreparabile per la salute dell interessato.
17 Misure per la tutela delle libertà fondamentali e della dignità degli interessati: In situazioni di attesa, soluzioni volte ad evitare la chiamata nominativa dell assistito; Istituzioni di barriere volte a garantire la privacy; Soluzioni volte ad evitare la conoscenza di informazioni sanitarie a terzi; Visite presso i reparti solo previa informazione dell interessato; Obbligo del rispetto del segreto professionale anche agli incaricati esercenti direttamente professioni sanitarie.
18 I dati sanitari idonei a rivelare lo stato di salute dell interessato devono essere comunicati dal medico di fiducia o persona autorizzata dalla struttura sanitaria; La modalità della comunicazione deve tener conto della condizione culturale, psicologica del paziente, essere effettuata con circospezione e senza escludere elementi di speranza.
19 Le ricette relative a prescrizioni di medicinali devono essere conformate in modo da permettere di risalire, con modalità elettroniche o cartacee, alla identità dell interessato solo in caso di necessità connesse con il controllo della correttezza della prescrizione ed alle verifiche amministrative.
20 Sottoposizione agli accertamenti solo a tutela del paziente; Comunicazione dei risultati esclusivamente all interessato; Notifica, da parte del medico, al Centro Operativo AIDS presso l Istituto Superiore di Sanità.
21 Qualsiasi complesso organizzato di dati personali, ripartito in una o più unità dislocate in uno o più siti.
22 La persona fisica, la persona giuridica, l'ente o l'associazione cui si riferiscono i dati personali.
23 Il trattamento di dati personali da parte di privati o di enti pubblici economici è ammesso solo con il consenso espresso dell'interessato. Il consenso è validamente prestato solo se è espresso liberamente, in forma specifica e documentata per iscritto, e se sono state rese all'interessato le previste informazioni.
24 L'interessato o la persona presso la quale sono raccolti i dati personali devono essere previamente informati oralmente o per iscritto circa le finalità e le modalità del trattamento cui sono destinati, i dati, la natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati, le conseguenze di un eventuale rifiuto di rispondere, i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati e l'ambito di diffusione dei dati medesimi, il nome, la denominazione o la ragione sociale e il domicilio, la residenza o la sede del titolare, del suo rappresentante nel territorio dello Stato.
25 Diritto di conoscere, mediante accesso gratuito al registro generale dei trattamenti tenuto dal Garante per la protezione dei dati personali, l'esistenza di trattamenti di dati che possono riguardarlo, di ottenere, a cura del titolare o del responsabile, senza ritardo, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, qualora vi abbia interesse, l'integrazione dei dati. Diritto di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta.
26 Trattamento è ogni operazione compiuta - manualmente o con strumenti elettronici sui dati personali di un individuo. Ad esempio: la raccolta, la conservazione, l'elaborazione, la modifica, il collegamento e il confronto, la comunicazione e la diffusione a terzi, la cancellazione e la distruzione. I soggetti che procedono al trattamento dei dati personali altrui devono adottare particolari misure per garantire il corretto e sicuro utilizzo dei dati.
27 La persona fisica o giuridica, la Pubblica Amministrazione o altro Ente od Associazione cui competono le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del trattamento di dati personali, ivi compreso il profilo della sicurezza. OBBLIGHI Notificazione del trattamento; Informazione; Aggiornamento dei dati; Sicurezza.
28 La persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo preposti dal titolare al trattamento di dati personali. Le persone fisiche autorizzate a compiere operazioni di trattamento dal titolare o dal responsabile di dati personali.
29 Verifica periodica della esattezza, aggiornamento, pertinenza, completezza ed indispensabilità; Adozione di idonei sistemi di sicurezza volti a rendere i dati inintelligibili salvo caso di necessità alla consultazione; I dati idonei a rivelare lo stato di salute non possono essere diffusi.
30 I dati personali sono custoditi e controllati, in modo da ridurre al minimo i rischi di distruzione o perdita, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito. Misure Minime di Sicurezza Autenticazione informatica; Sistemi di autorizzazione; Aggiornamento periodico delle autorizzazioni conferite agli addetti al trattamento; Protezione contro accessi non autorizzati; Documento programmatico della sicurezza; Tecniche di cifratura o codici identificativi per l accesso ai dati sensibili.
31 Violazioni Amministrative Omessa o inidonea informativa all interessato ( da a , se sensibili da a ); Omessa o incompleta notificazione ( da a ). Illeciti penali Trattamento illecito dei dati (da 6 a 24 mesi di reclusione); Falsità nelle dichiarazioni al Garante (da 6 mesi a tre anni di reclusione); Omissione dell adozione delle misure minime di sicurezza (arresto sino a 2 anni).
32 Il Garante è organo collegiale costituito da quattro membri, eletti due dalla Camera dei deputati e due dal Senato della Repubblica con voto limitato. Tiene un registro generale dei trattamenti sulla base delle notificazioni ricevute; Controlla il rispetto della legge e dei regolamenti in materia; Riceve le segnalazioni od i reclami da parte degli interessati.
33 Vieta, in tutto o in parte, il trattamento dei dati o dispone il blocco se il trattamento risulta illecito o non corretto; Segnala al Governo l'opportunità di provvedimenti normativi richiesti dall'evoluzione del settore; Denuncia i fatti configurabili come reati perseguibili d'ufficio; Decide sui ricorsi proposti per l applicazione dell art. 13 comma 1; Autorizza il trattamento dei dati personali.
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 Art. 2
 Art. 1