Source: http://www.gbcina.it/0001-regolamento-2019-20-organi-collegiali-consiglio-di-istituto/
Timestamp: 2020-07-11 00:44:28+00:00

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0001 REGOLAMENTO 2019-20. ORGANI COLLEGIALI: CONSIGLIO DI ISTITUTO | gbcina.edu.it
0001 REGOLAMENTO 2019-20. ORGANI COLLEGIALI: CONSIGLIO DI ISTITUTO
1 CONSIGLIO D’ISTITUTO
Art. 1.1 Convocazione
Il Consiglio d’Istituto è convocato dal Presidente, o in sua assenza dal Vice-Presidente con avviso scritto, in seduta ordinaria, possibilmente una volta ogni trenta giorni, o tutte le volte se ne ravvisi la necessità. La prima convocazione è predisposta dal Dirigente scolastico entro i termini previsti dalla legge.
La data di convocazione e l’ordine del giorno della riunione possono essere proposte dalla Giunta Esecutiva o da almeno un terzo dei consiglieri, su richiesta della maggioranza del Collegio dei Docenti, dell’Assemblea dei Genitori, del Consiglio di Classe/interclasse/intersezione, del Personale A.T.A. In tali casi, Il Presidente del C.I. è tenuto a convocare il C.I. entro 10 giorni dalla richiesta. Decorso tale termine sarà convocato dal Presidente della Giunta Esecutiva.
a) deve avere la forma scritta;
b) deve contenere l’Odg degli argomenti da discutere, indicati in modo preciso anche se sintetico;
c) deve indicare se trattasi di seduta ordinaria o straordinaria;
d) deve indicare il giorno, l’ora e il luogo della riunione;
e) essere trasmesso ed esposto all’albo della scuola entro 5 giorni prima della seduta ordinaria, 2 giorni prima della seduta straordinaria;
f) può essere inviato per via telematica o può essere consegnato nelle mani dei Consiglieri. I Consiglieri, al ricevimento della convocazione, si impegnano a confermare l’avvenuta ricezione e comunicano l’eventuale assenza;
g) può essere allegata la bozza del verbale della seduta precedente (o letto e approvato nella stessa seduta);
h) nei casi di urgenza il Consiglio può essere convocato anche telefonicamente e nei mesi di Luglio e Agosto;
i) essere inserito nella pagina web;
l) può contenere tutti gli allegati per il corretto svolgimento della seduta (o visionati nella stessa seduta).
Per tutti gli altri organi collegiali della scuola il preavviso delle riunioni ordinarie e straordinarie sarà dato con circolare del Dirigente che sarà inviata tramite email e pubblicata sul sito della scuola.
Art. 1.2 Le riunioni
Le riunioni del Consiglio hanno luogo nei locali della Sede Centrale, nelle ore non coincidenti con l’orario di lezione, tenendo conto delle esigenze lavorative dei membri.
Art. 1.3 Validità delle sedute e modalità di votazione
Il Consiglio è validamente costituito quando sono presenti almeno la metà più uno dei consiglieri in carica, anche se non tutte le componenti sono rappresentate.
La partecipazione al Consiglio è strettamente personale e nessuno può dare o ricevere deleghe.
La votazione è per alzata di mano solo quando non riguarda questioni concernenti singole persone. Ogni proposta si ritiene approvata, quando sia stata votata dalla metà più uno dei votanti. In caso di votazione segreta i voti nulli e le schede bianche non vengono computati, per cui la deliberazione sarà adottata allorché avrà conseguito la maggioranza dei voti validamente espressi.
Art. 1.4 Disciplina delle sedute
Il Presidente del Consiglio apre la discussione sugli argomenti all’ordine del giorno, concede la parola secondo l’ordine delle richieste, dirige la discussione, mette ai voti le proposte avanzate,comunica i risultati delle votazioni.
Alle sedute del C.I. possono assistere gli elettori delle componenti rappresentate, i quali verranno a conoscenza delle date di convocazione mediante la pubblicazione sul sito della data di convocazione.
Art. 1.5 Qualora il Consiglio d’Istituto lo ritenga necessario, al fine di approfondire l’esame di problemi riguardanti la vita e il funzionamento della Scuola, che interessino anche la comunità locale o le componenti sociali e sindacali operanti nella comunità: il Presidente potrà invitare a partecipare alla riunione rappresentanti della Provincia, del Comune e delle organizzazioni sindacali dei lavoratori dipendenti o autonomi che operano nel territorio nonché rappresentanti delle scuole operanti sul territorio medesimo.
Art. 1.6 Le assemblee, tanto ordinarie che straordinarie, sono valide, qualunque sia l’argomento da trattarsi, quando sia presente la maggioranza dei Consiglieri.
Art. 1.7 Presidente
Il Presidente deve essere eletto tra i rappresentanti dei genitori membri del Consiglio.
L’elezione del Presidente avviene a scrutinio segreto.
È considerato eletto il Genitore che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti rapportata al numero dei componenti del Consiglio. Qualora non si raggiunga detta maggioranza, alla prima votazione il Presidente è eletto a maggioranza relativa. A parità di voti è eletto il più anziano d’età. È prevista, con le stesse modalità, l’elezione di un vice presidente. Il Presidente nomina il segretario tra i componenti del consiglio, che provvede a redigere il verbale, il quale firmato dal presidente e dal segretario, riportato su apposito registro a pagine numerate, viene letto per l’approvazione ad apertura della successiva riunione.
Art. 1.8 Competenze
Le competenze del C. I. sono fissate dalle leggi, dai Decreti delegati 31/5/74 n.416 – 417 – 419 -420, dal D. lgs. 16/4/94, n°297 e dal D.A. 7753 del 28/12/2018 art. 45 Regione Siciliana.
Il Consiglio di Istituto approva il Programma annuale entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di riferimento; verifica lo stato di attuazione del programma entro il 30 giugno; approva le modifiche al programma annuale; approva, entro il 30 aprile, il Conto Consuntivo predisposto dal D.S.G.A. e sottoposto dal D.S. all’esame del Collegio dei revisori dei conti; stabilisce l’entità del fondo per le minute spese; ratifica i prelievi dal fondo di riserva effettuati dal D.S. entro 30 giorni; determina i criteri e i limiti delle attività negoziali che rientrano nei compiti del D.S.
Il Consiglio di Istituto, fatte salve le competenze del collegio dei docenti e dei consigli di intersezione, di interclasse e di classe, ha potere deliberante, su proposta della giunta, per quanto concerne l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, nelle seguenti materie:
adozione del regolamento interno dell’istituto
adattamento del calendario scolastico a specifiche esigenze territoriali o situazioni;
adozione del P.T.O.F.;
criteri per la programmazione e l’attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche;
partecipazione dell’istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di interesse educativo;
partecipazione a reti di scuole art 7, DPR 275/99 e art.1 comma 70, 71, 72, e 74 della L.107/2015.
ll Consiglio di Istituto indica i criteri generali relativi:
a) alle iscrizioni ai vari ordini di scuola,
b) alla formazione delle classi,
c) all’assegnazione ad esse dei singoli docenti,
d) all’adattamento dell’orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali.
Art. 1.9 Pubblicità degli atti
Copia delle deliberazioni sarà pubblicata sul sito della scuola entro 14 giorni dalla seduta, a disposizione per l’intero anno scolastico. Non sono soggetti a pubblicazione gli atti e le deliberazioni concernenti singole persone, salvo contraria richiesta dell’interessato.

References: Art. 1

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 art. 45
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