Source: http://www.compagniadimaria.com/en-us/custom/statuto-associazione/
Timestamp: 2019-10-17 01:42:52+00:00

Document:
Statuto associazione /
"COMPAGNIA DI MARIA"
E' costituita l'Associazione culturale denominata " Compagnia di Maria", Associazione di
Promozione Sociale, nel rispetto degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile.
L'Associazione ha sede in Vallo Torinese (TO),.
Delegazioni e uffici potranno essere costituiti sia in Italia che all’estero onde svolgere, in via
accessoria e strumentale rispetto alle finalità dell’Associazione, attività di promozione nonché di
sviluppo ed incremento della necessaria rete di relazioni nazionali ed internazionali di supporto
Il trasferimento della sede legale, deliberata dal Consiglio Direttivo, non comporta modifica statutaria
se avviene all’interno dello stesso Comune, e deve essere comunicata entro 60 giorni dal verificarsi
dell’evento agli enti gestori di pubblici Registri presso i quali l’organizzazione è iscritta.
L'Associazione non ha scopo di lucro e non procede, in nessun caso alla divisione degli utili tra gli
associati, nemmeno in forma indiretta. Essa persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nei
settori dell’assistenza sociale, della beneficienza e della tutela dei diritti civili nei confronti di
soggetti svantaggiati, con particolare riferimento ai disabili, ai malati, all’infanzia ed alla terza età.
Essa non discrimina in base a sesso, religione, razza, condizioni socio economiche e si ispira e si
conforma ai principi dell’associazionismo di promozione sociale di cui alla L. 383/2002.
L'Associazione è apartitica e a struttura democratica.
- diffondere la spiritualità cristiana del pellegrinaggio
- Supportare le iniziative proposte dalle istituzioni ecclesiali e dalle associazioni
- Promuovere eventi, convegni e guide turistiche per far conoscere alle persone i posti sacri
dislocati nel mondo
- Supportare l’approntamento degli ospitali e l’accoglienza negli stessi, organizzare
pellegrinaggi, materiali pubblicitari, prenotare e sistemare in hotel gruppi di turisti che
viaggiano. Allargare le conoscenze dei luoghi di pellegrinaggio del territorio nazionale ed
- Organizzare mostre, fiere, festival, finalizzate a diffondere gli scopi dell’associazione
- Fornire le informazioni legate al pellegrinaggio.
L’associazione eventualmente prevede:
- la collaborazione con le altre associazioni per creare un programma comune,
- la diffusione del volontariato, promuovendo e divulgando gli ideali dell’associazione
- la gestione di case di accoglienza per i pellegrini che viaggiano ed anche per le persone che hanno
- la collaborazione con altre associazioni che hanno gli stessi fini istituzionali,
- il gemellaggio con le associazioni del pellegrinaggio all’estero che seguono gli stessi ideali e
vogliono collaborare insieme,
- lo sviluppo di uno spirito sempre più sentito di tolleranza, di pace e d’amore che abbracci tutti i
popoli senza discriminazioni di razza o di convinzioni religiose.
L’Associazione per raggiungere i suoi fini intende promuovere varie attività, in particolare:
- Attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di film e documenti atti
a far conoscere ai propri associati i vari “percorsi della Fede”;
- Attività sul territorio nazionale ed internazionale attraverso la realizzazione di pellegrinaggi di
In particolare, l’Associazione si propone di effettuare le proprie attività anche attraverso l’erogazione
gratuita di denaro a sostegno di specifici progetti di utilità sociale, proposti da altri enti non – profit
che operano prevalentemente e direttamente nei settori sopra indicati, al fine di dare un concreto
beneficio alle suddette categorie di persone svantaggiate in ragione della loro condizione fisica,
psichica, economica, etnica, sociale e familiare.
E’ vietato all’Associazione di svolgere attività diverse da quelle istituzionali.
L’Associazione potrà svolgere attività direttamente connesse ed accessorie alle prime, considerate
In particolare, per il raggiungimento dei suoi scopi l’Associazione potrà:
a) Stipulare ogni atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui,
senza esclusione di altri, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei
pubblici registri, con enti pubblici e privati, nazionali ed internazionali, l’assunzione di prestiti,
mutui, a breve o lungo termine, l’acquisto e alienazione attiva e passiva e simili di beni mobili
o immobili, che siano considerati opportuni ed utili per il raggiungimento degli scopi
b) Partecipare ad associazioni, enti ed istituzioni, pubbliche e private, nazionali ed internazionali
finalizzati al reperimento di fondi per il raggiungimento degli scopi dell’associazione
c) Svolgere, in via accessoria e strumentale al perseguimento dei fini istituzionali, attività di
commercializzazione, anche con riferimento al settore dell’editoria, nei limiti delle leggi
vigenti, e degli audiovisivi in genere ed a quello degli articoli accessori di pubblicità.
d) Organizzare spettacoli, concerti, rappresentazioni od eventi in genere, sempre nell’ambito
degli scopi di cui all’Art. 3 del presente Statuto.
e) Partecipare a bandi, concorsi pubblici e privati diretti a perseguire scopi analoghi a quella
L’Associazione è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’elettività delle cariche
associative e dall’obbligatorietà del bilancio.
Articolo 4 – Patrimonio e risorse finanziarie
• dai corrispettivi per i servizi istituzionali versati dai soci;
• proventi derivanti dalle varie attività svolte dall’Associazione;
• da sovvenzioni, oblazioni, contributi di Enti pubblici o privati, lasciti da parte di soci, di
privati cittadini, di Fondazioni, Associazioni, Enti ed organismi privati e pubblici locali,
nazionali, europei ed internazionali;
• da eredità o legati;
• dai proventi conseguiti attraverso lo svolgimento di eventuali attività economiche;
• da erogazioni liberali degli associati, dei terzi e da eventuali sponsorizzazioni;
• dalla donazione di beni materiali e dalla concessione di diritti reali da parte di soci, privati
cittadini, enti pubblici e privati.
Il Consiglio Direttivo stabilisce annualmente la quota associativa minima da versarsi all’atto
dell’adesione all’Associazione da parte di chi intende aderire alla stessa.
Inoltre stabilisce eventuali quote specifiche che gli associati devono versare per usufruire di
determinate prestazioni rese dall’Associazione in conformità ai propri fini istituzionali.
L’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborsi ulteriori rispetto
alle quote di cui al punto precedente. E’ comunque facoltà dei Soci dell’Associazione di effettuare
versamenti ulteriori rispetto a quelli originari.
I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità, fatto salvo il versamento
minimo come sopra determinato, e sono comunque a fondo perduto ; in nessun caso, e, quindi
nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione né in caso di morte, di estinzione, di recesso o di
esclusione dall’Associazione, può farsi luogo al rimborso di quanto versato all’Associazione a titolo
di versamento al fondo di dotazione.
Le quote associative non sono rivalutabili né sono trasmissibili a terzi.
Eventuali avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale non potranno essere distribuiti né in forma
diretta né indiretta tra i soci ma dovranno essere utilizzati per il raggiungimento dei fini istituzionali.
La durata dell’Associazione è illimitata ed essa potrà essere sciolta con delibera dell’Assemblea
straordinaria dei soci.
I soci fondatori sono coloro che hanno fondato l'Associazione, sottoscrivendone l'atto costitutivo
nelle forme previste dalla legge.
L’Associazione riconosce la qualità di socio a tutti coloro che partecipano alla vita associativa, ne
accettano lo Statuto sociale portando con continuità il loro contributo associativo, culturale ed
economico. Possono essere soci le persone fisiche, le società e gli enti che ne condividono gli scopi e
La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all’atto di presentazione della domanda di
ammissione e’ subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo. In
caso di domande di ammissione a socio presentate da minorenni, le stesse dovranno essere
controfirmate dall’esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il
minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le
obbligazioni dell’associato minorenne.
Tutti i soci godono dei medesimi diritti nei confronti dell’Associazione. Ciascun socio, in particolare,
ha diritto di partecipare effettivamente alla vita dell’Associazione. Tutti i soci che hanno raggiunto la
maggiore età esercitano il diritto di voto per l’approvazione e per le proposte di modificazione dello
Statuto, dei Regolamenti, per la nomina degli organi direttivi e per l’approvazione dei bilanci
dell’associazione. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto
associativo ed ai diritti che ne derivano.
Ogni socio, per consapevole accettazione, assume l’obbligo di osservare lo Statuto ed i Regolamenti
sociali e si impegna in particolare:
a - ad osservare il presente Statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli
b - a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell'associazione;
c - a versare la quota associativa di cui al precedente articolo nei termini e per l'ammontare
a - a partecipare alle attività promosse dall'Associazione, perseguendone gli scopi nel rispetto delle
b - a partecipare all'assemblea dei soci con diritto di voto;
Il Consiglio Direttivo deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro 60 (sessanta)
giorni dal loro ricevimento (per il computo di detto periodo si applicano le norme relative alla
sospensione feriale dei termini giudiziari) ; in assenza di un provvedimento di accoglimento della
domanda entro il termine predetto, la stessa si intende accolta.
Chiunque aderisce all’Associazione può, in qualsiasi momento, notificare per iscritto al Consiglio
Direttivo la sua volontà di recedere dall’Associazione; il recesso ha efficacia con lo scadere dell’anno
in cui è stato notificato, purchè la comunicazione sia stata fatta almeno 3 (tre) mesi prima. E’
considerato recesso anche il caso del socio che di fatto si allontana dall’Associazione,
disinteressandosi dell’attività sociale.
a - per recesso;
b - per mancato versamento della quota associativa annuale;
c - per comportamento contrastante con gli scopi dell'Associazione, secondo proposta del Consiglio
Direttivo, dopo votazione a maggioranza;
d - per persistenti violazioni degli obblighi statutari e regolamentari, secondo proposta del Consiglio
e - per decesso.
L'esclusione dei soci è deliberata dall'Assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo dopo
votazione a maggioranza semplice.
L’esclusione ha effetto dal 30° (trentesimo) giorno successivo alla notifica del provvedimento di
esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali l’esclusione è stata deliberata. Nel caso
in cui l’escluso non condivida le ragioni dell’esclusione, può presentare ricorso al Collegio di Arbitri,
come previsto al successivo art. 16. I ricorsi devono essere presentati entro trenta giorni dalla data di
comunicazione del provvedimento.
Il trattamento dei dati che riguardano i soci, viene svolto nell’ambito della banca dati
dell’Associazione nel rispetto di quanto stabilito dal D. Lgs. 196/2003 sulla tutela dei dati personali.
Tale trattamento è effettuato per svolgere tutti gli adempimenti amministrativi, fiscali, contabili ed al
fine di gestire le varie attività praticate nell’Associazione. I soci possono chiedere in qualsiasi
momento la conferma dell’esistenza, la modifica o la cancellazione dei dati personali al Presidente
La perdita, per qualsiasi caso, della qualità di socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato
Alla qualità di socio consegue il diritto di voto per l'approvazione degli orientamenti associativi, per
le modificazioni statutarie e regolamentari e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione.
d - il Tesoriere;
e - ed eventuale Collegio dei Revisori dei Conti (facoltativo)
L'Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione. Essa è composta da tutti i soci iscritti a Libro
Soci almeno 5 (cinque) giorni prima del giorno stabilito per l’assemblea stessa.
Ogni socio non può ricevere più di cinque deleghe.
- delibera gli indirizzi generali dell’attività dell’Associazione;
- delibera sulla nomina del Consiglio Direttivo;
- approva e/o modifica e/o integra il regolamento interno e le relative convenzioni con enti
pubblici e privati su proposta del Consiglio Direttivo;
- stabilisce l'entità della quota associativa;
- delibera sull’eventuale destinazione di avanzi di gestione comunque denominate, nonché i
fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’Associazione;
- delibera l'esclusione dei soci dell'Associazione su proposta del Consiglio Direttivo;
- si esprime sulla reiezione di domande di ammissione di nuovi soci con parere non vincolante.
L'Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta
all'anno per l'approvazione del rendiconto economico e finanziario e del bilancio preventivo, ed ogni
qualvolta lo stesso Presidente o almeno tre membri del Consiglio Direttivo ne ravvisino l'opportunità.
L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'Atto Costitutivo e dello Statuto, sullo
scioglimento anticipato e sulla proroga della durata dell'Associazione.
L'Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o,
in sua assenza dal Vice Presidente, e in assenza di entrambi da altro membro del Consiglio Direttivo
designato dai presenti.
Le convocazioni devono essere effettuate mediante lettera, fax, messaggio di posta elettronica,
SMS, e affissione dell’avviso nei locali in cui vengono svolte le attività associative, almeno otto
giorni prima della data di riunione.
La convocazione deve contenere l’indicazione della data, ora e luogo di svolgimento e l’ordine del
L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando
sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci.
In seconda convocazione, l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci
intervenuti o rappresentati.
Le deliberazioni dell'Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti,
eccezion fatta per la deliberazione riguardante l'eventuale scioglimento anticipato dell'associazione e
relativa devoluzione del patrimonio residuo che deve essere adottata con la presenza ed il voto
Il Consiglio Direttivo è formato in origine dai soci fondatori; è costituito da un minimo di 3 persone
ad un massimo di 7 persone.
I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica cinque anni, sono liberamente rieleggibili e
cooptano i nuovi membri, scegliendoli tra i soci, in tutte le ipotesi in cui vengano a cessare.
Nel caso in cui, per dimissioni o altra causa, uno dei componenti del Consiglio decada dall'incarico, il
Consiglio Direttivo può provvedere alla sua sostituzione nominando eventualmente altro
Nei casi di dimissioni del Presidente o della maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo,
rimane in carica temporaneamente il Presidente per l’ordinaria amministrazione e per la
convocazione in seduta straordinaria dell’Assemblea dei soci. Detta Assemblea deve aver luogo nei
successivi 30 (trenta) giorni.
Possono ricoprire cariche sociali tutti i soci in regola con il pagamento delle quote associative e che
Il Consiglio nomina al suo interno un Presidente e un Tesoriere. Può nominare, se lo ritiene
necessario un Vice Presidente ed un Segretario.
Dalle cariche elettive non consegue alcun compenso, salvo il rimborso delle spese sostenute per
ragioni dell’ufficio ricoperto.
Il Consiglio Direttivo dirige e gestisce l’associazione, delibera sulle domande di ammissione o
dimissione dei soci, delibera sull’attività da svolgere e sui programmi da realizzare. Inoltre approva il
rendiconto economico e finanziario e il bilancio preventivo, amministra il patrimonio e le risorse
sociali, stabilisce le quote associative e le quote specifiche, delibera le sanzioni disciplinari a carico
dei soci inadempienti e può nominare commissioni e commissari e conferire incarichi per il
raggiungimento dei fini sociali. Ratifica o meno i provvedimenti di sua competenza emanati in caso
di eccezionale necessità e urgenza dal Presidente.
Spettano altresì al consiglio direttivo ogni funzione non espressamente delegata all’assemblea dei
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice Presidente e in
assenza di entrambi dal membro più anziano di età.
Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni sei mesi e ogni qualvolta il Presidente, o in sua vece
il Vice Presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno i due terzi dei componenti ne faccia
Il Consiglio Direttivo è convocato con almeno una settimana di anticipo, senza formalità.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in
carica e assume le proprie deliberazioni con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
In caso di parità prevale il voto del presidente. I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo,
redatti a cura del segretario della riunione e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l'adunanza,
vengono conservati agli atti.
Il Presidente nominato dal Consiglio Direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonchè
Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio.
Al Presidente compete, sulla base delle direttive emanate dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo,
l’ordinaria amministrazione dell’Associazione. Il Presidente ha l’obbligo di riferire l’attività
compiuta al Consiglio Direttivo.
In casi eccezionali di necessità ed urgenza il Presidente può anche provvedere su materie di
competenza del Consiglio Direttivo, salvo sottoporre le sue decisioni alla ratifica dello stesso
Consiglio nella prima riunione utile, e, comunque non oltre 90 (novanta) giorni dall’emissione dei
Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo, ne cura l’esecuzione delle
relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell’associazione, verifica
l’osservanza dello Statuto e dei Regolamenti, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità.
In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice Presidente, anch'esso nominato
dal Consiglio Direttivo o in caso di sua assenza al membro del consiglio direttivo più anziano di età.
Può essere prevista la figura del Segretario, il quale redige i verbali delle riunioni sociali e ne cura la
tenuta dei relativi libri e registri. Ad egli spetta, altresì, provvedere alle trattative necessarie per
l’acquisto dei mezzi e dei servizi deliberati dal Consiglio Direttivo e predisporre i relativi contratti e
ordinativi.
Il Tesoriere presiede la gestione amministrativa e contabile dell’Associazione, redigendone le
scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi,
predisponendone, in concerto con gli altri membri del Consiglio Direttivo, il rendiconto annuale in
termini economici e finanziari e il bilancio preventivo dell’esercizio successivo. Egli provvede altresì
alle operazioni formali di incasso e di pagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. Al
Tesoriere spetta anche la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di
cassa, banca, crediti e debiti e l’esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili.
L’Assemblea può nominare un Collegio dei Revisori dei Conti, composto da tre membri; restano in
carica tre esercizi e possono essere confermati. Al Collegio dei Revisori dei Conti compete il
controllo sulla gestione contabile dell’Associazione; pertanto i Revisori hanno accesso, in qualsiasi
momento, agli atti ed alla contabilità dell’Associazione, ne controllano la regolarità, esprimono il
parere sul rendiconto economico e finanziario e possono assistere alle riunioni del Consiglio
Direttivo e dell’Assemblea.
Articolo 13 – Bilancio preventivo e rendiconto economico e finanziario
Entro il 31 marzo di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del
rendiconto economico e finanziario dell’esercizio precedente e del bilancio preventivo dell’esercizio
in corso, da sottoporre all’approvazione dell’assemblea entro il 30 aprile successivo.
All’Associazione è vietato distribuire utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi,
riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la
L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle
Articolo 14 - Regole di gestione
E’ demandata al consiglio direttivo la redazione e l’approvazione dell’eventuale regolamento interno
dell’Associazione, nel quale prevedere tutti gli aspetti necessari per la gestione e la vita
Articolo 15 – Clausola compromissoria
Ogni controversia, suscettibile di clausola compromissoria, che dovesse insorgere tra i soci o tra
alcuni di essi e l’associazione, circa l’interpretazione o l’esecuzione del contratto di Associazione e
del presente Statuto, sarà rimessa al giudizio di 3 arbitri amichevoli compositori, due dei quali da
nominarsi da ciascuna delle parti contendenti e il terzo dai due arbitri così eletti o, in caso di
disaccordo, dal presidente del Tribunale di Ivrea. Gli arbitri giudicheranno ex bono et aequo, senza
formalità di procedura e con giudizio inappellabile, entro 90 giorni.
Articolo 16 - Scioglimento e devoluzione dei beni
In caso di scioglimento dell'Associazione, per qualsiasi causa, l’Associazione ha l’obbligo di
devolvere il suo patrimonio ad altre associazioni con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, ai
sensi di quanto previsto dall’art. 90 della Legge 289/2002.
Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al Codice Civile e ad altre
norme di legge vigenti in materia di associazionismo.
Vallo Torinese, 7.10.2015

References: Articolo 4
 art. 16

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16