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Timestamp: 2018-05-26 20:00:56+00:00

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BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE Art. - PDF
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE Art.
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1 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE 2015 Bando aperto dal 2/3/2015 Disponibilità di bilancio: Art. 1 Finalità La Camera di Commercio di Pisa, intende promuovere e sostenere l accesso al microcredito delle imprese della provincia di Pisa mediante l assegnazione di contributi in conto interessi su micro finanziamenti concessi dagli istituti bancari convenzionati. Art. 2 Soggetti beneficiari Sono ammesse al beneficio del contributo camerale di cui al presente Bando le imprese di tutti i settori economici, esercitanti attività ammesse ai contributi in regime de minimis secondo quanto meglio dettagliato al successivo articolo 9 del presente Bando, esercitate in forma individuale o di società, anche cooperativa: iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Pisa ed aventi la sede o unità locale oggetto dell investimento nella Provincia di Pisa; attive ed in regola con la denuncia di inizio attività al Rea della Camera di Commercio di Pisa; in regola con il pagamento del diritto annuale 1. SI CONSIGLIA DI VERIFICARE LA PROPRIA POSIZIONE CON L UFFICIO DEL DIRITTO ANNUALE PRIMA DI PRESENTARE LA DOMANDA. che non hanno debiti scaduti verso la Camera o la sua azienda speciale ASSEFI non soggette ad amministrazione controllata, ad amministrazione straordinaria senza continuazione dell esercizio, a concordato preventivo, a fallimento o liquidazione; operanti in qualsiasi settore economico ad eccezione di quelli espressamente esclusi dall applicazione dei Regolamenti n. 1407/13 e n. 1408/13; che non hanno in corso o estinto anticipatamente finanziamenti sui quali abbiano ottenuto il contributo della Camera di Commercio di Pisa a valere su annualità precedenti della presente iniziativa. Sono altresì ammesse le istanze, già presentate da imprese dopo la chiusura del Bando 2014, che abbiano ottenuto un finanziamento da una delle Banche convenzionate nel 2014 con la Camera di Commercio di Pisa. 1 Sono considerate irregolari anche le posizioni per le quali siano stati erroneamente versati in difetto interessi o sanzioni.
2 Art 3 Iniziative Ammissibili Possono richiedere il beneficio del contributo in conto interessi le imprese in possesso dei requisiti di cui all art. 2 che hanno ottenuto un finanziamento, accordato da banche convenzionate, avente le seguenti caratteristiche: prestito chirografario o prestito rateale (senza garanzie reali o consortili) di importo massimo di ,00 Euro; durata da 3 a 6 anni di cui uno di pre-ammortamento; rimborso rateale a partire dal 13 mese dall erogazione; tasso fisso preammortamento IRS 1 anno + spread massimo del 6% elevabile all 8% per le imprese in fase di costituzione di cui all art. 2 del Bando; tasso ammortamento a scelta dell impresa richiedente: IRS di periodo + spread del 6% oppure Euribor + spread del 6%. Per le imprese in via di costituzione di cui all art. 2 del Bando, IRS di periodo + spread massimo dell 8%; nessuna spesa di istruttoria o avvio pratica; nessuna garanzia reale o consortile, salvo se gratuite per le imprese. Art. 4 Ammontare del contributo in conto interessi Il contributo è pari agli interessi gravanti sul prestito per il primo anno ed è erogato in un unica soluzione. Il contributo è pari all importo degli interessi attualizzati in base al tasso di attualizzazione vigente al momento della concessione dell agevolazione e stabilito dalla Commissione Europea per il calcolo dell ESL (http://ec.europa.eu/competition/state_aid/legislation/reference_rates.html) aumentato di 100 punti base secondo i criteri della Comunicazione della Commissione Europea (2008/C 14/02). Il contributo concesso dalla Camera di Commercio è, comunque, commisurato ad un importo massimo di finanziamento di ,00 e viene erogato al netto della ritenuta del 4% ai sensi dell art. 28, secondo comma del DPR 600/73. Ogni azienda può presentare una sola domanda di contributo. Art. 5 Modalità di partecipazione In coerenza con l art. 5 bis del D.Lgs. n. 82/2005 (Codice Amministrazione digitale), le domande, potranno essere spedite all indirizzo di PEC (Posta Elettronica Certificata) : 1) tramite PEC dell impresa richiedente e firmate digitalmente dal/i legali rappresentanti; 2) tramite PEC dell impresa richiedente con allegata la documentazione prevista dal bando firmata e scannerizzata assieme al documento di identità di firmatario in corso di validità; 3) tramite PEC di un intermediario purché firmate digitalmente dal/i legali rappresentanti;
3 Nell oggetto della PEC adottata per l invio, riportare la dicitura: Bando Micro finanziamenti La domanda, sottoscritta dal legale rappresentante, ai sensi di quanto previsto dagli artt. 38, 47 e 76 del D.P.R. 445/2000, deve essere redatta conformemente allo schema di cui all allegato 1 del bando e dovrà essere corredata dai seguenti documenti: a) copia del documento di identità del legale rappresentante (si ricorda che in caso di società dove sia prevista l amministrazione congiunta per gli atti di straordinaria amministrazione, la domanda dovrà essere sottoscritta da tutti gli amministratori con firma congiunta e degli stessi dovranno essere allegati i relativi documenti d identità) b) copia della comunicazione della banca di avvenuta concessione del finanziamento convenzionato da cui si evincano anche il tasso applicato e le altre condizioni del prestito previste dall art. 3 del presente Bando e dalla Convenzione; Art. 6 Ammissione all agevolazione Le domande di contributo pervenute saranno esaminate secondo l ordine cronologico di arrivo come definito dal protocollo dell Azienda speciale della Camera di Commercio ASSEFI. Allorché, in fase di esaurimento dei fondi disponibili, più domande rechino la stessa data di completamento, sarà assegnata priorità al finanziamento di maggiore entità. Ove sussista ancora parità i contributi saranno ridotti con criterio proporzionale. Art.7 Avvio del procedimento di valutazione L inizio del procedimento istruttorio per la valutazione di ammissibilità a contributo coincide con la data di Ricevuta di Avvenuta Consegna della domanda da parte di ASSEFI alla PEC del mittente. L ufficio responsabile del procedimento è ASSEFI dove è possibile prendere visione di tutti gli atti inerenti il procedimento. La persona responsabile del procedimento è il Dott. Paolo Pieraccioni, Responsabile Operativo di ASSEFI e il Referente Operativo è il Dott. Mario Di Fenza. Per chiedere informazioni sullo stato e l esito delle istruttorie, gli interessati possono scrivere ad possono scrivere ad o telefonare allo Art. 8 Integrazioni della domanda ASSEFI effettuerà l esame preliminare delle domande per valutarne l ammissibilità a contributo. In caso di irregolarità non sanabile il responsabile del procedimento, prima dell adozione del provvedimento negativo, comunica tempestivamente tramite PEC i motivi che impediscono l accoglimento della domanda. Entro 10 giorni dal ricevimento di tale comunicazione, l istante ha il diritto di presentare per iscritto le proprie osservazioni secondo le modalità previste dall art. 5 del presente bando. Tale comunicazione interrompe i termini di conclusione del procedimento che iniziano nuovamente a decorrere dalla data di presentazione delle osservazioni o, in mancanza di queste, alla scadenza del termine di 10 giorni.
4 Dell eventuale mancato accoglimento di tali osservazioni è data ragione nella motivazione del provvedimento finale. Le domande giudicate ammissibili saranno ordinate secondo l ordine cronologico di arrivo e per ciascuna di esse sarà calcolato l ammontare del contributo concesso. L esito delle istruttorie e gli elenchi delle imprese ammesse a contributo saranno approvati con atto, debitamente motivato, del Dirigente competente della Camera di Commercio di Pisa e saranno resi noti con la pubblicazione sul sito internet della camera di commercio di Pisa Tale forma di pubblicità costituisce notifica ad ogni effetto di legge. Il procedimento si concluderà entro 60 giorni dalla presentazione della domanda o dal suo completamento se successivo. In caso di inerzia dell amministrazione gli interessati potranno proporre ricorso al giudice amministrativo entro un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento. Art. 9 Regime de minimis Il presente contributo è concesso in regime <<de minimis>> ai sensi del Regolamento n.1407/ e Regolamento n. 1408/13; restano esclusi dal presente bando i settori della pesca e dell acquacoltura, soggetti a notifica in base alla normativa comunitaria e le imprese agricole che partecipano a fiere per la promozione e commercializzazione di prodotti agricoli, di cui all allegato I del trattato CE. Per le imprese ammissibili al Regolamento CE 1407/2013, (sono escluse quelle operanti nei settori della pesca, dell acquacoltura e della produzione agricola primaria) l importo complessivo degli aiuti <<de minimis>> concessi ad una medesima impresa non può superare i ,00 ( ,00 per le imprese che operano nel settore dei trasporti su strada) nell arco di tre esercizi finanziari (quello in corso alla data di concessione dell aiuto e i due precedenti). Per le imprese ammissibili al Regolamento CE 1408/2013, vale a dire le imprese operanti nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli, l importo complessivo degli aiuti <<de minimis>> concessi ad una medesima impresa non può superare i ,00 euro nell arco di tre 2 La normativa europea stabilisce, in via generale, che gli aiuti di Stato per le imprese non sono ammissibili perché possono alterare la concorrenza nel mercato unico. Sono previste alcune eccezioni subordinate al fatto che gli Stati membri siano tenuti a notificare i programmi di aiuti alla Commissione ed a riceverne esplicita autorizzazione. Poiché la libera concorrenza, a livello comunitario, non può peraltro essere minacciata da aiuti di ridotta entità, la Commissione U.E. ha introdotto una soglia minima sotto la quale gli Stati sono liberi di concedere aiuti senza previa notificazione. Tale regola prende il nome di de minimis. La normativa sugli "Aiuti de minimis" è regolata dai Regolamenti della Commissione della Comunità Europea n. 1407/2013; n. 1998/2006; n. 360/2012; n. 875/2007; n. 1408/2013; n. 1535/2007. La normativia prevede che se un impresa è destinataria di aiuti ai sensi di più regolamenti de minimis, a ciascuno di tali aiuti si applicherà il massimale pertinente, l importo totale degli aiuti de minimis ottenuti in ciascun triennio di riferimento non potrà comunque superare il tetto massimo più elevato tra quelli cui si fa riferimento.
5 esercizi fiscali (quello in corso alla data di concessione dell aiuto e i due precedenti), salvo il rispetto del limite cumulativo assegnato all Italia e da questa alla Regione Toscana. I contributi vengono concessi in regime de minimis secondo i Regolamenti n. 1407/2013 e 1408/2013, pertanto le imprese beneficiarie non dovranno aver conseguito o conseguire, per il tramite del presente bando, contributi in misura superiore a quanto stabilito dalla disciplina comunitaria in materia di aiuti de minimis in base ad uno o più dei seguenti regolamenti: - Regolamento n. 1407/2013; - Regolamento n. 1998/ Regolamento n. 360/ Regolamento n. 875/2007; - Regolamento n. 1408/2013; - Regolamento n. 1535/2007 Art. 10 Avvertenze L Azienda Speciale ASSEFI per conto della Camera di Commercio di Pisa controllerà, secondo il disposto dell art. 71 DPR 445/2000, la regolarità delle dichiarazioni sostitutive di atto notorio (rese ai sensi dell art. 47 D.P.R. 445/2000) sugli aiuti in <<de minimis>>. La Camera di Commercio di Pisa procederà, sulla base dei controlli effettuati, alla revoca delle agevolazioni qualora accerti che non sussistano le condizioni previste dal presente Bando. In caso di revoca del contributo le eventuali somme, erogate dalla Camera, dovranno essere restituite maggiorate degli interessi legali. Art. 11 Privacy In applicazione del D. Lgs 196/03 i dati forniti dalle imprese saranno raccolti presso l Azienda Speciale A.S.SE.FI. e gli uffici a ciò autorizzati della CCIAA di Pisa per le finalità di gestione delle procedure di assegnazione dei benefici contributivi di cui al presente bando, nonché per quelle iniziative volte a dare visibilità esterna al finanziamento camerale nell ambito delle attività promozionali della Camera e saranno trattati dal personale a ciò incaricato. Titolare del trattamento dei dati è la Camera di Commercio di Pisa, P.zza Vittorio Emanuele II n. 5. Le persone giuridiche e/o fisiche cui si riferiscono i dati personali possono esercitare i diritti previsti dalla vigente normativa in materia di privacy. Art 12 Scadenza La data ultima per la presentazione delle domande è il 30/11/2015. L esaurimento dei fondi stanziati comporterà la chiusura del bando; in ogni caso è fatta salva la possibilità per la Camera di
6 Commercio di chiudere anticipatamente il bando assicurando idonea diffusione e comunicazione alle imprese partecipanti. Art 13 Rinvio Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si rinvia a: - Regolamento Nuovi criteri e modalità per la concessione di contributi, sovvenzioni, sussidi ed ausili finanziari e per l attribuzione di vantaggi economici in conformità all art. 12 legge 7 agosto 1990, n. 241, approvato dal Consiglio Camerale con delibera n. 4 del 29/04/2010; - Regolamento camerale per l applicazione delle sanzioni amministrative in materia di diritto annuale, approvato dal Consiglio Camerale con delibera n. 24 del 20/12/13; - Regolamento disciplinante l attività amministrativa, i procedimenti amministrativi e il diritto di accesso della Camera di Commercio di Pisa, approvato dal Consiglio Camerale con delibera n. 22 del 20/12/13. Art 13 Controversie Qualsiasi controversia concernente il presente bando o collegata allo stesso sarà sottoposta a conciliazione secondo la procedura prevista dal Regolamento di Conciliazione della Camera di Commercio di Lucca.

References: Art. 1
 Art. 2
 articolo 9
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 Art. 4
 art. 28
 Art. 5
 art. 5
 art. 3
 Art. 6
 Art.7
 Art. 8
 art. 5
 Art. 9
 Art. 10
 art. 71
 art. 47
 Art. 11
 art. 12