Source: http://www.comune.bettona.pg.it/proposta-area-tecnica-al-punto-n-4-del-consiglio-comunale-del-04022015
Timestamp: 2017-11-24 14:51:27+00:00

Document:
Proposta Area Tecnica al punto n. 4 del Consiglio Comunale del 04.02.2015
il vigente P.R.G., adottato con Del. C.C. n. 81 del 16/11/2008, ha seguito l’iter previsto dalla L.R. n. 11/2004 con esame da parte della conferenza Istituzionale e conseguente Deliberazione della Giunta Provinciale n. 358 del 03/11/2011;
è stato approvato per la parte strutturale con Del. C. C. n. 65 del 17/11/2011 e per la parte operativa con Del. C. C. n. 11 del 20/03/2012;
a seguito della presentazione di vari progetti e della relativa istruttoria, sono nel tempo emerse alcune problematiche dovute ad una non corretta formulazione delle Norme Tecniche di Attuazione, che si pongono per questo in contraddizione con le normative sovraordinate;
che tali errori materiali si possono di seguito elencare:
Art. 32 comma 6 - parte strutturale, riguardante le aree caratterizzate da vulnerabilità degli acquiferi;
come specificato dallo stesso Ing. Latini Giuseppe progettista del P.R.G., la stesura del comma in questione contiene contraddizioni in merito alla possibilità di realizzare attività di gestione rifiuti, che al punto 1 e 14 sono genericamente vietati, mentre al punto 7 sono ammessi a condizione che non avvenga la dispersione nel suolo delle acque di prima pioggia e di lavaggio;
vi è altresì una non corrispondenza frà la dicitura delle tipologie di aree rispetto a quella del cartiglio risultante nella planimetria; a tal proposito l’Ing. Latini ha spiegato che l’incongruenza è nata alla fase di omologazione e condensazione del testo della norma adottata, per uniformarla alle previsioni del PTCP in sede di conferenza istituzionale;
Art. 46 - parte strutturale, riguardante le Zone FGT, per attrezzature per attività dei servizi ecotecnologici;
quanto riportato al precedente punto 1, è avvalorato dal fatto che l’art. 46 per le zone FGT che rientrano all’interno delle aree a vulnerabilità dell’acquifero elevata, prevede la realizzazione addirittura delle discariche di rifiuti, che il PTCP non contempla;
Art. 13 e 44 - parte operativa, riguardanti le aree agricole ed il verde di rispetto monumentale;
gli articoli in questione fanno entrambi riferimento alla disciplina prevista dall’art. 10 del D. Lgs. 42/2004, che riguarda beni culturali che nulla hanno a che vedere con gli ambiti di territorio cui il P.R.G. fa riferimento;
la Soprintendenza di Perugia ha infatti più volte ribadito di non poter emettere l’autorizzazione diretta su interventi previsti in tali ambiti, in quanto non sottoposti al decreto di vincolo previsto dal codice dei beni culturali; va pertanto esclusa dalla norma tale necessità, prevedendo l’ammissibilità degli interventi di cui agli ambiti sottoposti a vincolo paesaggistico - bellezze panoramiche di cui all’art. 136 lett. d del D. Lgs. 42/2004.
CONSIDERATO che i sopracitati punti si configurano come errori materiali di scrittura delle N.T.A. del P.R.G. parte strutturale ed operativa, la cui correzione può essere effettuata con la procedura di variante di cui all’art. 32, comma 4, lett. g, della L.R. n. 1/2015;
RITENUTO pertanto apportare le dovute correzioni al fine di disporre di norme di attuazione non contraddittorie nel rispetto delle scelte effettuate in sede di approvazione del P.R.G. ed in piena coerenza con quanto previsto nel PTCP;
VISTO il P.R.G. approvato;
1.Di adottare la variante al vigente P.R.G. ai sensi dell’art. 32, comma 4, lett. g della Legge Reg.le 21/01/2015 n. 1, per correzione di errori materiali riportati nelle N.T.A., come di seguito riportato:
art. 32 comma 6 N.T.A. parte strutturale
il primo paragrafo è sostituito come segue:
“Nelle aree caratterizzate da vulnerabilità degli acquiferi classificate da “alta a molto elevata”, “elevata”, “alta”, nonché nelle zone di rispetto dei pozzi di captazione ad uso idropotabile, è vietata ogni forma di escavazione, perforazione, installazione di impianti, manufatti e attrezzature per l’esercizio di qualsiasi attività che possa recare pregiudizio alle risorse acquifere”.
- i punti 1 e 14 del secondo paragrafo sono riferiti alle discariche di rifiuti;
art. 46 N.T.A. parte strutturale
- è esclusa la possibilità di realizzazione le discariche di rifiuti;
art. 13 N.T.A. parte operativa
al secondo comma è eleminata la frase ….“Concordemente a quanto previsto dall’art. 10 D. Lgs. 42/2004”…..
art. 44 N.T.A. parte operativa
al primo comma è eleminata la frase “Le funzioni ammesse, le tipologie e modalità di intervento sono le stesse previste dal precedente art. 43”;
al secondo comma è eliminata la frase …..” Concordemente a quanto previsto dall’art. 10 D. Lgs. 42/2004….”
Il terzo comma è sostituito come segue:
“sono ammessi interventi in conformità al vincolo paesaggistico di cui all’art. 136 lett. d del D. Lgs. 42/2004, con la procedura di cui all’art. 146 della stessa legge”.

References: Art. 32

Art. 46

Art. 13

art. 32

art. 46

art. 13

art. 44
 art. 43