Source: http://www.assoenervest.it/Chi_siamo/Statuto.html
Timestamp: 2018-02-23 02:06:27+00:00

Document:
AGENZIA PER L'ENERGIA ENERVEST
È costituita, ai sensi e per gli effetti degli articoli da 14 a 35 del Codice Civile, l'Associazione denominata: "ASSOCIAZIONE AGENZIA PER L'ENERGIA ENERVEST", con sede in San Bonifacio, provincia di Verona. L'Associazione è aperta all'adesione dei seguenti soggetti: enti pubblici, società a totale partecipazione pubblica, enti di cui all'art. 3, comma 25, del D.lgs n. 163/2006 che, in condizione di poter contribuire agli scopi, ne facciano domanda e siano ammessi ai sensi del successivo art. 4. L'Associazione ha durata fino al 31.12.2050. Ulteriori proroghe saranno deliberate dall'Assemblea, secondo le norme previste per le modifiche dello Statuto.
Art. 2 - SCOPI ED OBIETTIVI
L'Associazione è dotata di autonomia patrimoniale e non ha scopo di lucro. Lo scopo dell'Associazione consiste nel prestare supporto operativo ai soci, alle imprese, agli operatori economici e sociali, agli enti pubblici e di diritto privato, alle altre associazioni e alle persone fisiche nei settori della razionalizzazione e del miglioramento dell'efficienza nell'uso delle risorse energetiche, del risparmio energetico, del ricorso a fonti energetiche rinnovabili, della riduzione delle emissioni di gas climalteranti, della promozione del trasporto sostenibile, della sensibilizzazione dell'opinione pubblica nei confronti dello sviluppo sostenibile ed in ogni altro campo connesso. L'Associazione opera in conformità a quanto disposto dalla legge 9 gennaio 1991 n. 10 e dai relativi decreti esecutivi, con particolare riferimento al DPR 26 agosto 1993, n. 412 e successive modifiche, e persegue, tra l'altro, l'obiettivo di contribuire all'attuazione delle previsioni del Piano Energetico Nazionale e delle disposizioni normative regionali vigenti in materia. L'Associazione esaurisce le proprie finalità statutarie nell'ambito della Regione Veneto e potrà occasionalmente cooperare con altri soggetti ed Agenzie con sede nell'Unione Europea e/o al di fuori di essa.
Art. 3 - ATTIVITà DELL'ASSOCIAZIONE
Al fine di perseguire gli scopi e gli obiettivi meglio elencati all'articolo 2 del presente statuto, l'Associazione potrà svolgere le seguenti attività :
promozione e coordinamento dei programmi europei, nazionali e regionali inerenti energia ed ambiente anche sottoscrivendo accordi con le entità preposte allo sviluppo degli stessi;
rappresentanza e supporto ai soci, nei limiti dell'articolo 2 del presente statuto, nei rapporti con le istituzioni ed amministrazioni, con le organizzazioni economiche, politiche, sindacali e sociali, nazionali, comunitarie ed internazionali;
potenziamento della competenza degli enti pubblici e dei privati in materia di energia ed ambiente anche attraverso specifici programmi di formazione e/o informazione;
studi, ricerche di mercato, consulenza e servizi, nonché quant'altro necessario all'esecuzione di servizi integrati di progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione di impianti del settore energia;
monitoraggio delle opportunità di finanziamenti comunitari e nazionali con facoltà di partecipazione diretta;
consulenza e supporto operativo finalizzati alla predisposizione di tutta la documentazione necessaria all'istruttoria per la concessione delle agevolazioni e dei finanziamenti, fornendo l'assistenza nelle scelte e nelle valutazioni di fattibilità e redditività ;
studi, ricerche di mercato, consulenza e supporto operativo nell'ambito di fondi di investimento il cui scopo sia correlato agli obiettivi statutari;
servizi, consulenza e progettazione finalizzati alla riduzione delle spese energetiche degli enti pubblici al fine di rendere disponibili risorse finanziarie aggiuntive da reinvestire in nuovi progetti di efficienza energetica;
servizi, consulenza e progettazione finalizzati alla riduzione delle spese di approvvigionamento energetico degli utenti finali anche attraverso la promozione ed il coordinamento di gruppi di acquisto;
collaborazione con gli enti di riferimento per l'attuazione delle previsioni del Piano Energetico Nazionale e del Piano Energetico Regionale della Regione Veneto;
collaborazione con gli enti nella pianificazione energetica territoriale anche attraverso lo studio e la progettazione di nuove aree destinate all'insediamento di attività produttive, di strutture e infrastrutture per centri direzionali e di riqualificazione urbana, per centri di servizi o insediamenti ricettivi, ricercandone la pianificazione finanziaria e l'ottimizzazione di esercizio;
promozione, organizzazione e coordinamento di iniziative o interventi - anche con la collaborazione di Università , enti ed istituti specializzati - finalizzati alla ricerca scientifica e alla ricerca applicata nel campo energetico, alla produzione di nuovi impianti, alla acquisizione e alla produzione di nuove tecnologie alla loro applicazione ed al loro finanziamento;
promozione del risparmio energetico, anche mediante l'assunzione dell'incarico di tecnico responsabile per la conservazione e l'uso razionale dell'energia (Energy Manager), per le amministrazioni pubbliche in ottemperanza all'articolo 19 della Legge n. 10/91;
promozione, servizi di diagnosi e certificazioni energetiche sui patrimoni edilizi pubblici e privati per l'attuazione della Direttiva CEE n. 2002/91/CE sul miglioramento del rendimento energetico in edilizia;
promozione dell'efficienza energetica degli impianti utilizzatori di energia anche individuali coordinando e svolgendo l'attività di verifica e controllo degli stessi con particolare riferimento al DPR 26 agosto 1993, n. 412 e successive modificazioni ed integrazioni.
La realizzazione delle attività dell'Associazione può essere perseguita in forma diretta o tramite la stipulazione di convenzioni con enti ed associazioni, società specializzate e professionisti nel rispetto degli eventuali obblighi di legge riguardanti la scelta del contraente. L'Associazione può , altresì , compiere ogni ulteriore atto o operazione utili a favorire il conseguimento degli scopi associativi, ivi inclusa l'assunzione di partecipazioni in altre associazioni, enti o società aventi attività connessa o affine alla propria. Per le attività commerciali connesse e complementari produttive di reddito verrà tenuta apposita contabilità separata. Eventuali utili derivanti dalla gestione della vita associativa saranno reinvestiti nell'Associazione per la realizzazione degli scopi della stessa.
Possono far parte dell'Associazione, tutti i soggetti - enti pubblici, società a totale partecipazione pubblica, enti di cui all'art. 3, comma 25, del D.lgs n. 163/2006 - che, potendo contribuire agli scopi sociali, ne facciano richiesta scritta aderendo incondizionatamente al presente Statuto. Sono soci i soggetti la cui domanda di ammissione sia accettata dall'Assemblea e che:
versino inizialmente una quota in denaro (quota di adesione) pari ad Euro 1.000,00 (mille/00);
versino un contributo annuo (quota associativa) determinata annualmente dal Consiglio di Amministrazione.
La domanda di ammissione all'Associazione come Socio deve essere presentata al suo Presidente e approvata dall'Assemblea. L'ammissione ha corso e validità regolari solo dopo la suddetta approvazione ed in seguito al versamento della prima quota di adesione. Sono membri Onorari, su proposta del Presidente e nomina dell'Assemblea, i soggetti che si siano distinti, sia in Italia sia all'estero, con studi ed opere che abbiano recato un rilevante contributo allo sviluppo degli studi in campo energetico o ambientale ovvero quei soggetti che abbiano reso importanti servizi al settore. Ai membri Onorari è riconosciuto il diritto di partecipazione all'Assemblea senza diritto di voto. Sono Sostenitori i soggetti la cui domanda si accettata dall'Assemblea e che versino un contributo in denaro e/o in natura il cui importo e modalità di corresponsione saranno determinate di comune accordo tra il Sostenitore ed il Consiglio di Amministrazione. Ai Sostenitori è riconosciuto il diritto di partecipazione all'Assemblea senza diritto di voto. La qualifica di Socio si perde per recesso, estinzione e per esclusione deliberata dall'Assemblea qualora ricorrano gravi motivi ed in caso di mancato pagamento della quota associativa entro il 30 giugno di ogni anno previa diffida. La dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto agli amministratori ed ha effetto con lo scadere dell'anno in corso, purché sia fatta almeno tre mesi prima. La qualifica di Socio si perde, inoltre, in caso di scioglimento dell'Associazione oltre che in tutti gli altri casi accertati in cui dovessero venire meno i requisiti di ammissibilità stabiliti dallo Statuto. Il Socio al momento della cessazione del rapporto associativo, non ha diritto ad alcun rimborso.
Oltre a quanto già previsto dal precedente art. 4, i soci in regola con le quote di adesione ed associativa, hanno il diritto di partecipare a pieno titolo all'Assemblea. Tutti i soggetti aventi la qualifica di Socio hanno il diritto di:
ricevere le prestazioni di rappresentanza e di servizio erogate dall'Associazione nonché ottenere pareri ed assistenza nelle questioni attinenti l'attività sociale;
ricevere gratuitamente le eventuali pubblicazioni periodiche e le comunicazioni dell'Associazione nonché partecipare gratuitamente ai convegni ed alle altre iniziative organizzate dall'Associazione;
aggiungere, sulla propria carta intestata, il logo e l'emblema dell'Associazione, nelle forme prescritte dall'Associazione.
Tutti i soggetti aventi la qualifica di Socio si obbligano a:
osservare il presente Statuto e le deliberazioni legittimamente assunte dagli organi dell'Associazione;
astenersi da qualsiasi comportamento in contrasto con gli scopi e con le direttive dell'Associazione;
collaborare al fine di conseguire lo scopo associativo;
essere in regola con i versamenti anche specifici e le quote associative nella misura, nei termini previsti dallo Statuto;
comunicare tempestivamente all'Associazione ogni modifica che dovesse subentrare in merito ai requisiti di ammissibilità del Socio e dei suoi legali rappresentanti.
Art. 6 - PATRIMONIO DELL'ASSOCIAZIONE
dal Fondo di dotazione iniziale indicato nell'atto costitutivo;
da eventuali beni immobili, mobili registrati e mobili che diverranno di proprietà dell'Associazione o che potranno essere acquistati e/o acquisiti da lasciti o donazioni;
Art. 7 - RISORSE ECONOMICHE
L'Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento da:
contributi erogati dagli aderenti, da enti pubblici e privati, da altre persone giuridiche, da persone fisiche;
reddito derivante dal patrimonio di cui all'articolo 6;
entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali per le quali si terrà apposita contabilità separata.
La struttura organizzativa dell'Associazione prevede inoltre la possibilità di costituire il Comitato Scientifico, organo interno dell'Associazione stessa.
L'Assemblea rappresenta la totalità dei soci e le sue deliberazioni sono vincolanti per tutti i soci, anche se assenti o dissenzienti. All'Assemblea possono partecipare tutti i soci che, alla data di convocazione, risultino in regola con il pagamento della quota associativa. Possono altresì partecipare, senza diritto di voto, i membri onorari ed i sostenitori. L'Assemblea si riunisce almeno due volte all'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio, per l'approvazione del bilancio consuntivo e non oltre il mese di dicembre per l'approvazione del bilancio preventivo. L'Assemblea nomina ed eventualmente revoca per gravi motivi i membri del Consiglio di Amministrazione nonché il Presidente dello stesso. L'Assemblea, inoltre, autorizza, nel rispetto delle previsioni statutarie, l'eventuale assunzione di partecipazione al capitale di terzi. L'Assemblea delibera inoltre sull'accettazione di nuovi soci. L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e, in caso di impedimento, dal Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione. L'Assemblea è convocata in via ordinaria dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, quando ne faccia richiesta motivata, da almeno un decimo dei soci oppure la maggioranza del Consiglio di Amministrazione. Le convocazioni sono fatte con specifico avviso di convocazione, contenente l'elenco delle materie da trattare, l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo stabiliti. L'avviso di convocazione deve essere inviato almeno 5 (cinque) giorni prima della data dell'adunanza a cura degli amministratori a tutti i soci ed al Revisore Unico con mezzi che garantiscano la tempestiva informazione degli interessati e con modalità tali da garantirne la conoscenza personale e diretta da parte dei soci. L'Assemblea può svolgersi anche in più luoghi, audio e/o video collegati e ciò alle seguenti condizioni, delle quali deve essere dato atto nei relativi verbali:
In tutti i luoghi audio e/o video collegati in cui si tiene la riunione dovrà essere predisposto il foglio delle presenze. Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese, in prima convocazione, a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà dei soci. In seconda convocazione l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera con il voto favorevole della metà dei soci presenti. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente o di chi ne fa le veci. L'Assemblea in seconda convocazione deve essere convocata almeno il giorno successivo a quello di prima convocazione. Per modificare l'atto costitutivo e lo statuto occorrono la presenza di almeno due terzi dei soci ed il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti. Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci. Ogni Socio avente diritto rappresenta un voto. Ciascun Socio che abbia diritto di voto può farsi rappresentare all'Assemblea anche da un altro Socio per delega scritta. Nessun Socio può cumulare più di una delega. La delega che viene conferita per la singola Assemblea ha effetto anche per la seconda convocazione.
nomina ed eventualmente revoca per gravi motivi i membri del Consiglio di Amministrazione;
delibera sulle domande di ammissione degli aspiranti soci, con la maggioranza richiesta per le modifiche statutarie;
decide le azioni di responsabilità nei confronti degli amministratori;
delibera lo scioglimento dell'associazione e le modalità della sua liquidazione;
modifica lo Statuto.
L'Assemblea, inoltre, autorizza, nel rispetto delle previsioni statutarie, l'eventuale assunzione di partecipazione al capitale di terzi.
Il Consiglio di Amministrazione si compone da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 5 (cinque) membri che possono essere scelti anche tra soggetti che non rivestono la qualifica di Socio o di legale rappresentante di enti associati. Il Consiglio di Amministrazione dura in carica 3 (tre) esercizi, salvo revoca per giusta causa e gravi motivi qualora si siano verificate inadempienze nei doveri di correttezza che si impongono all'organo amministrativo, con scadenza alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio dell'incarico. I consiglieri di amministrazione sono rieleggibili. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione viene nominato ed eventualmente revocato per gravi motivi dall'Assemblea. Il Consiglio di Amministrazione:
nomina, nel proprio seno, il Vicepresidente;
è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione;
decide sulla destinazione e sull'utilizzo delle risorse economiche necessarie al funzionamento dell'Associazione;
redige il progetto di bilancio consuntivo ed i bilanci preventivi;
determina il valore delle diverse tipologie di quote;
nomina, qualora costituito, i membri del Comitato Scientifico;
può delegare a singoli componenti del Consiglio specifiche funzioni.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritiene opportuno e comunque almeno 4 (quattro) volte all'anno. Alla convocazione del Consiglio di Amministrazione provvede il Presidente con lettera raccomandata inviata a mezzo posta fornita di avviso di ricevimento, raccomandata a mano, telegramma, telefax o messaggio di posta elettronica da spedire almeno 3 (tre) giorni prima a ciascun membro del Consiglio di amministrazione e dell'organo di controllo o, in caso di urgenza, con raccomandata a mano, telegramma, telefax o messaggio di posta elettronica da spedire almeno un giorno prima. Si riterranno comunque validamente costituite le riunioni del Consiglio di Amministrazione, anche in difetto di formale convocazione, quando siano presenti tutti gli amministratori e l'organo di controllo. Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza ed il voto favorevole della maggioranza dei membri del Consiglio di Amministrazione. Gli amministratori che, senza fondati motivi, non partecipino a tre riunioni consecutive del Consiglio di Amministrazione, saranno dichiarati decaduti dalla carica.
La firma e la rappresentanza legale dell'Associazione, di fronte ai terzi ed in giudizio, spettano al Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in sua sostituzione, al Vicepresidente. Il Presidente convoca l'Assemblea ed il Consiglio di Amministrazione, ne definisce l'ordine del giorno e ne regola i lavori.
L'Associazione può dotarsi di un Comitato Scientifico. Il Comitato Scientifico è composto da 4 (quattro) membri nominati dal Consiglio di Amministrazione, che sceglie tra esperti di chiara fama in campo energetico-ambientale provenienti dalle più importanti istituzioni pubbliche e private. Il Comitato ha compiti di consulenza ed esprime parere motivato, non vincolante, sui programmi annuali. Il Comitato si riunisce almeno due volte l'anno e resta in carica per tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili.
Art. 14 - REVISORE UNICO
Il controllo legale dei conti è esercitato da un Revisore unico nominato dall'Assemblea scelto tra gli iscritti nel Registro dei revisori legali istituito presso il Ministero della Giustizia su proposta del Presidente del Consiglio di Amministrazione. Il Revisore unico resta in carica per 3 (tre) esercizi con scadenza alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio dell'incarico ed è rieleggibile. Ha il compito di controllare la regolarità dei bilanci e dei libri contabili e, qualora ravvisi delle irregolarità , ha il potere ed il dovere di richiamare il Consiglio di Amministrazione all'adempimento dei propri obblighi, comunicando all'Assemblea i rilievi fatti. L'Assemblea determina l'entità del compenso destinato al Revisore unico.
L'esercizio finanziario dell'Associazione ha inizio il primo gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio preventivo è presentato dal Consiglio di Amministrazione all'Assemblea per l'approvazione, entro il mese di dicembre, mentre il bilancio consuntivo è presentato all'Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.
Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea, con le maggioranze di cui al precedente art. 9, la quale provvede alla nomina di uno o più liquidatori. In caso di scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea delibera inoltre sulla devoluzione del patrimonio, destinandolo, esaurita la fase della liquidazione, ad Enti non aventi scopi di lucro che svolgono attività uguali o analoghe o che abbiano fini di pubblica utilità .

References: art. 4

Art. 2

Art. 3
 art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 14
 art. 9