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Timestamp: 2018-06-22 02:05:16+00:00

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PROTOCOLLO D INTESA. tra il. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) Comune di Lamezia Terme (CZ) - PDF
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1 PROTOCOLLO D INTESA tra il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) E Comune di Lamezia Terme (CZ) Progetti di impiego dei beni confiscati alla criminalità organizzata, ai sensi del D.lgs 6 settembre 2011, n. 159.
2 Il Decreto Legislativo 6 settembre 2011, n. 159 Codice delle leggi antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136 ; l art. 47, comma 3, del predetto decreto a norma del quale i beni immobili confiscati possono essere, tra l altro, «mantenuti allo Stato per finalità di giustizia, di ordine pubblico e di protezione civile e, ove idonei, anche per altri usi governativi o pubblici connessi allo svolgimento delle attività istituzionali di amministrazioni statali, agenzie fiscali, università statali e istituzioni culturali di rilevante interesse»; il decreto legge 4 febbraio 2010, n. 4, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2010, n. 50, che istituisce l Agenzia nazionale per l amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (di seguito denominata Agenzia Nazionale), conferendo alla stessa le competenze e le attribuzioni precedentemente esercitate dall Agenzia del Demanio; l articolo 3, comma 4, del decreto legge 4 febbraio 2010, n. 4, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2010, n. 50, secondo cui l Agenzia nazionale per l amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata «sottoscrive convenzioni e protocolli con pubbliche amministrazioni, regioni, enti locali, ordini professionali, enti ed associazioni per le finalità di amministrazione e destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata»; l Accordo operativo del 26 luglio 2008, siglato tra il MIUR e l Agenzia del Demanio per favorire l impiego rapido ed efficace dei beni confiscati alla criminalità organizzata attraverso progetti integrati da realizzarsi nel campo dell educazione, dell insegnamento, della scuola, dell università, della ricerca o, più in generale, per iniziative di carattere culturale; CONSIDERATO che tale Accordo è stato rinnovato con l Accordo del 24 novembre 2010 tra il MIUR, il Ministero dell Interno e l Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata per la promozione dell utilizzo dei beni confiscati per progetti integrati nei settori dell educazione, dell insegnamento, della scuola, dell università, della ricerca e, più in generale, per iniziative di carattere culturale (di seguito nominata Agenzia Nazionale); CONSIDERATO CONSIDERATO che gli obiettivi del suddetto Accordo hanno sia un valore strategico sia una valenza simbolica, contribuendo alla diffusione della legalità e al rifiuto dei comportamenti criminali; che l Agenzia Nazionale ha avviato numerose iniziative, con gli obiettivi di facilitare il MIUR in una più rapida utilizzazione degli immobili confiscati alla criminalità e di sviluppare una stretta collaborazione con tutti i potenziali destinatari dei beni, al fine di superare gli ostacoli che si frappongono all assegnazione dei beni stessi, 2
3 assicurando una gestione unitaria degli interventi sia a livello locale che a livello nazionale; ATTESO VISTI il protocollo d intesa MIUR - Regione Calabria del 24 marzo 2011 che ha lo scopo di reimpiegare in modo efficace e funzionale agli interessi della collettività locale e attraverso progetti di utilizzo specifico i beni confiscati esistenti sul territorio della Regione Calabria; che il Comune di Lamezia Terme (CZ), nel novero delle azioni previste dal Piano Nazionale Più scuola meno mafia redatto dal MIUR, manifesta interesse ad attivare una iniziativa comune ed una collaborazione strutturata per lo studio e la realizzazione di progetti di utilizzo dei beni confiscati sul territorio comunale; Il D.M. del 13 ottobre 2008 e il DDG del 25 ottobre 2011 con cui è stato istituito, presso la Direzione Generale per lo studente, l integrazione, la partecipazione e la comunicazione il Gruppo di Lavoro per l attuazione degli Accordi prima citati; Premesso che il MIUR considera la diffusione della cultura della legalità tra i giovani uno dei propri scopi istituzionali e, a tal fine, promuove numerose iniziative, anche in collaborazione con organismi esterni impegnati nella lotta contro le mafie per sensibilizzare gli studenti e sostenerli, soprattutto nelle aree maggiormente a rischio, nella formazione di una personalità critica nei confronti delle logiche criminali; favorisce e promuove, nell ambito del perseguimento dei propri fini istituzionali, l autonomia delle istituzioni scolastiche, la loro interazione con le autonomie locali, i settori economici e produttivi, gli enti pubblici e le associazioni del territorio per la definizione e la realizzazione di piani formativi integrati, rispondenti ai bisogni dell utenza e alle vocazioni del territorio; ricerca le condizioni atte a realizzare, nelle scuole, la massima flessibilità organizzativa, la tempestività e l efficacia degli interventi anche attraverso l apporto costruttivo di soggetti e risorse presenti sul territorio; promuove l innovazione del sistema scolastico per migliorare i livelli di competenza degli allievi e per contrastare la dispersione scolastica, mettendo al centro dei propri obiettivi la valorizzazione delle inclinazioni personali di ciascuno studente; procede all individuazione dei beni resi disponibili dall Agenzia Nazionale, al fine di dare attuazione a progetti di rilevante interesse culturale e sociale elaborati dalle Istituzioni Scolastiche. Premesso che il Comune di Lamezia Terme (CZ) sostiene la restituzione alla collettività dei beni confiscati alla criminalità organizzata anche mediante il loro riutilizzo per scopi sociali ed educativi; 3
4 ha interesse a promuovere, di concerto con le altre Istituzioni, progetti formativi che siano di stimolo alle potenzialità dei giovani per accrescerne le opportunità di sbocco nel mondo del lavoro; condivide, in particolare, il convincimento che l utilizzo dei beni confiscati a favore di progetti rivolti al mondo della scuola e della ricerca favorisca una diffusione generalizzata di valori culturali ispirati al rispetto civile ed alla educazione alla legalità. Per le finalità indicate in premessa Il MIUR e il Comune di Lamezia Terme (CZ), di seguito denominati Parti, convengono e stipulano quanto segue: Articolo 1 (Obiettivi generali) 1. Il presente Protocollo ha lo scopo di elaborare proposte e progetti, di utilizzo specifico dei beni confiscati sul territorio di Lamezia Terme (CZ), funzionali agli obiettivi indicati in premessa. 2. Il presente Protocollo si propone di pianificare e realizzare interventi finalizzati all utilizzo dei beni confiscati per iniziative educative e formative, da rivolgere ai giovani del territorio, d intesa con le Istituzioni scolastiche del territorio in rete di scuole e/o reti interistituzionali nel rispetto dei principi di autonomia scolastica. Articolo 2 (Impegni delle Parti) 1. Le Parti, per realizzare gli obiettivi indicati nell articolo 1, si impegnano, nell ambito delle rispettive attribuzioni, ad attivare tutte le interlocuzioni necessarie con i soggetti pubblici, nazionali, territoriali e soggetti privati al fine di realizzare le iniziative oggetto della presente Intesa. 2. Le Parti, altresì, si impegnano a valorizzare iniziative progettuali affini realizzate sul territorio da altri soggetti istituzionali e non, attivando con questi ultimi opportune sinergie e favorendo la costituzione di reti territoriali per il potenziamento dell offerta formativa. Articolo 3 (Gruppo paritetico di Progetto) Allo scopo di curare la pianificazione ed il coordinamento delle attività funzionali all attuazione del presente Protocollo, compresa la ricerca e l individuazione delle risorse economiche di cui al precedente articolo 2 con successivo decreto del Direttore generale per lo studente, l integrazione, la partecipazione e la comunicazione sarà costituito un Gruppo di lavoro paritetico composto da rappresentanti del Piano nazionale Più scuola meno mafia del MIUR e da rappresentanti del Comune di Lamezia Terme (CZ) presieduto da un rappresentante del MIUR. 4
5 Il Gruppo di lavoro sarà costituito, per la componente MIUR, anche da rappresentanti delle Direzioni Generali che di volta in volta saranno coinvolte nella realizzazione dei progetti. La partecipazione al Gruppo di lavoro sarà senza onere alcuno per l Amministrazione. Articolo 4 (Monitoraggio e valutazione) Il Gruppo paritetico individua le modalità idonee per la più ampia diffusione delle iniziative avviate e il coordinamento degli interventi, predisponendo gli strumenti per la realizzazione di azioni di monitoraggio in itinere ed ex post. La D.G per lo studente, l integrazione, la partecipazione e la comunicazione è altresì preposta alla valutazione dei risultati raggiunti. Articolo 5 (Durata dell accordo) 1. Il presente Protocollo di Intesa ha la durata di tre anni decorrenti dalla data di sottoscrizione; potrà essere modificato in ogni momento di comune accordo tra le Parti ed essere rinnovato alla scadenza. 2. Dalla sottoscrizione del presente Protocollo di Intesa non deriverà alcun onere a carico delle Parti. ROMA, Il Direttore Generale per lo studente, l integrazione, la partecipazione e la comunicazione Il Sindaco del Comune di Lamezia Terme (CZ) Giovanna BODA Gianni SPERANZA 5

References: art. 47
 articolo 3
 Articolo 1
 Articolo 2
 articolo 1
 Articolo 3
 articolo 2
 Articolo 4
 Articolo 5