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Timestamp: 2019-11-23 00:25:56+00:00

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Art. 5 - Centri di informazione e consulenza (CIC) — Notizie della scuola
Art. 5 - Centri di informazione e consulenza (CIC) https://www.notiziedellascuola.it/legislazione-e-dottrina/indice-cronologico/1996/settembre/DIRETTIVA_MPI_19960923_600/art5 https://www.notiziedellascuola.it/@@site-logo/logo.png
Indice Documento completo Art. 1 - Ambiti e destinatari Art. 2 - I progetti e le attività. Art. 3 - Adempimenti del provveditore agli studi Art. 4 - Adempimenti delle scuole Art. 5 - Centri di informazione e consulenza (CIC) Art. 6 - Il progetto genitori Art. 7 - Corsi di formazione, aggiornamento, studio e ricerca Art. 8 - Istruzioni amministrativo-contabili Art. 9 - Monitoraggio
Direttiva MPI 23.09.1996, n. 600
Interventi di educazione alla salute, di prevenzione dell'insuccesso scolastico e del disagio.
Art. 5 - Centri di informazione e consulenza (CIC)
1. I provveditori agli studi, a norma dell'art. 106 del d.P.R. n. 309/90 citato in premessa, istituiscono, all'interno delle scuole secondarie superiori, centri di informazione e consulenza rivolti agli studenti, sulla base delle intese con i consigli d'istituto, con i servizi pubblici per l'assistenza socio-sanitaria ai tossicodipendenti e con gli enti locali.
2. I centri, nell'assoluto rispetto dell'anonimato degli studenti, realizzano, anche collegati in rete tra di loro progetti per attività informative e di consulenza concordati dagli organi collegiali della scuola con i servizi pubblici e con gli enti ausiliari presenti sul territorio, ivi comprese le organizzazioni del volontariato.
3. Le risorse destinate ai CIC oltre a fornire i servizi di informazione e di consulenza ai singoli studenti, devono essere prioritariamente finalizzate a conseguire i seguenti obiettivi:
- offrire strumenti per l'analisi della domanda formativa e del disagio, a livello individuale e collettivo;
- favorire l'inserimento nei progetti di percorsi idonei a promuovere cambiamenti negli atteggiamenti e negli stili di vita di singoli o di gruppi di studenti, in modo da contrastare la diffusione di comportamenti dipendenti e a rischio;
- sviluppare e sostenere la collaborazione tra le scuole, gli operatori degli enti locali, dei servizi socio-sanitari (SERT), nonché delle organizzazioni del volontariato, anche mediante accordi di programma con le aziende sanitarie locali (ASL);
- mettere a disposizione le conoscenze e le competenze professionali degli operatori scolastici per consentire di attivare adeguate forme di intervento a carattere interistituzionale sui problemi della educazione alla salute, in particolare attraverso accordi tra i CIC, gli
Art. 4 - Adempimenti delle scuole
Art. 6 - Il progetto genitori

References: Art. 5
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9

Art. 5

Art. 4

Art. 6