Source: http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?type=REPORT&reference=A7-2010-0134&language=IT
Timestamp: 2013-12-13 03:39:56+00:00

Document:
RELAZIONE sullo stato di previsione delle entrate e delle spese del Parlamento europeo per l'esercizio 2011 - A7-0134/2010
Procedura : 2010/2005(BUD)Ciclo di vita in AulaCiclo del documento :
A7-0134/2010Testi presentati :
RELAZIONE 523k 770k
3 maggio 2010PE 439.956v02-00 A7-0134/2010
sullo stato di previsione delle entrate e delle spese del Parlamento europeo per l'esercizio 2011
Relatore: Helga Trüpel
EMENDAMENTI001-006
ALLEGATO 2: PROGETTO DI STATO DI PREVISIONE
(Procedura legislativa speciale - bilancio)
– visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(1), in particolare l'articolo 31,
– visto l'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria(2),
– vista la sua risoluzione del 25 marzo 2010 sugli orientamenti relativi alla procedura di bilancio 2011 – sezioni I, II, IV, V, VI, VII, VIII e IX(3),
– vista la relazione del Segretario generale all'Ufficio di presidenza in vista della definizione del progetto preliminare di stato di previsione del Parlamento per l'esercizio finanziario 2011,
– visto il progetto preliminare di stato di previsione stabilito dall'Ufficio di presidenza il 19 aprile 2010 a norma dell'articolo 23, paragrafo 6, e dell'articolo 79, paragrafo 1, del regolamento del Parlamento
– visto il progetto di stato di previsione redatto dalla commissione per i bilanci a norma dell'articolo 79, paragrafo 2, del regolamento del Parlamento,
– visto l'articolo 79 del suo regolamento,
– vista la relazione della commissione per i bilanci (A7-0134/2010),
A. considerando che, onde adempiere ai compiti conferitigli dal trattato, il Parlamento si propone di usare e sviluppare pienamente le sue prerogative e che ciò richiederà il rafforzamento di una serie di settori prioritari, comportando nel contempo la necessità di un approccio rigoroso all'impiego delle risorse disponibili,
B. considerando che, a questo proposito, la situazione di bilancio per quanto riguarda la rubrica 5 (Spese amministrative) per il 2011 merita più che mai un approccio attento e disciplinato al bilancio del Parlamento al fine di conciliare gli obiettivi politici e il loro finanziamento,
C. considerando che due anni fa è stato avviato un progetto pilota di cooperazione rafforzata tra l'Ufficio di presidenza e la commissione per i bilanci, progetto che è stato mantenuto per la procedura 2011,
D. considerando che le prerogative dell'Aula quanto all'approvazione dello stato di previsione e del bilancio definitivo saranno pienamente mantenute conformemente alle disposizioni del trattato e del regolamento,
E. considerando che il 24 marzo e 13 aprile 2010 si sono svolte due riunioni di preconcertazione tra le delegazioni dell'Ufficio di presidenza e la commissione per i bilanci, nel corso delle quali sono state affrontate diverse questioni chiave,
Quadro generale e bilancio globale
1. rileva che il livello del bilancio 2011, quale proposto dall'Ufficio di presidenza, ammonta a 1.710.547.354 EUR, che rappresentano il 20,32 % della rubrica 5 del quadro finanziario pluriennale (QFP); constata che il tasso di incremento proposto rispetto al bilancio 2010 è del 5,8%, il che include il progetto di bilancio rettificativo (PBR) n. 1/2010;
2. ritiene, pur essendo consapevole delle sfide future, che occorra adeguare, nell'ambito del presente stato di previsione, il tasso di crescita e il livello definitivo del bilancio; decide che, in questa fase, il livello complessivo del bilancio è pari a 1.706.547.354 EUR, che rappresentano un tasso di incremento del 5,5% e una quota percentuale del 20,28% della rubrica 5; intende altresì precisare diverse questioni e approfondire la valutazione delle misure proposte, nonché individuare i possibili risparmi prima di stabilire il bilancio definitivo nell'autunno 2010;
3. rammenta la propria opinione secondo cui, sulla base dei riferimenti del QFP originario, negoziato nel 2006 e in vigore dal 2007, le spese del Parlamento dovrebbero essere stabilite attorno al tradizionale massimale del 20%, tenendo conto delle esigenze delle altre istituzioni e del margine disponibile; prende atto a tale proposito della richiesta del Comitato economico e sociale europeo e del Comitato delle regioni di oltre 10 milioni di EUR per il solo esercizio 2010; ribadisce che anche l'Ufficio europeo per l'azione esterna può avere un'incidenza sulla rubrica 5; ribadisce inoltre la propria convinzione secondo cui l'Ufficio di presidenza e la commissione per i bilanci debbano collaborare al riesame del limite in questione prima di avviare un dialogo interistituzionale in materia; propone a tal fine la creazione di un gruppo di lavoro che dovrebbe essere operativo entro la fine del mese di luglio 2010;
4. chiede chiarimenti circa la programmazione finanziaria di medio periodo per la rubrica 5 e i margini previsti di 109 milioni di EUR per il 2011, di 102 milioni di EUR per il 2012 e di 157 milioni di EUR per il 2013; ritiene che sarebbe utile ottenere informazioni sulle ipotesi di lavoro del Parlamento per la sesta relazione dei Segretari generali (ottobre 2009) in termini di bilancio e di posti rispetto alla proposta per lo stato di previsione attualmente disponibile; intende inoltre chiarire quali (potenziali) progetti significativi e sviluppi in materia di personale sono già inclusi in tale programmazione per i prossimi 2-3 anni; rileva al tempo stesso che la programmazione finanziaria è semplicemente uno strumento di pianificazione indicativo e non vincolante e che le decisioni finali spettano all'autorità di bilancio;
5. accoglie la proposta dell'Ufficio di presidenza – pur non convenendo con il ragionamento di fondo secondo cui una quota dell'1% del bilancio costituisce un importo ragionevole come riserva per imprevisti – di fissare l'entità di tale riserva a 14 milioni di EUR, tenendo conto del margine di manovra alquanto limitato nella rubrica 5;
6. constata che, per quanto riguarda la causa relativa agli stipendi, ancora pendente dinanzi alla Corte di giustizia, l'"effetto" totale per il Parlamento nel 2011, che potrebbe ammontare a circa 12 milioni di EUR in caso di una sentenza a favore alla Commissione, è incluso nella proposta e ripartito su varie linee di bilancio;
7. rinnova le sue precedenti richieste affinché sia presentata una proposta di bilancio integrale già nella fase previsionale in primavera, in modo che ci si debbano aspettare soltanto modifiche minori o tecniche nella cosiddetta "lettera rettificativa" in autunno;
8. ribadisce l'importanza che annette alla stretta cooperazione tra l'Ufficio di presidenza e la commissione per i bilanci nel precisare congiuntamente le incidenze di bilancio delle decisioni da adottare; sottolinea, inoltre, che nell'ambito di ciascun organo decisionale, è di fondamentale importanza l'uso di schede finanziarie che illustrino con chiarezza ai deputati tutte le incidenze di bilancio;
Questioni legate al trattato di Lisbona
9. accoglie con favore e approva il finanziamento delle proposte dell'Ufficio di presidenza in relazione alle misure in questione, ossia la creazione di un'apposita riserva di 9,4 milioni di EUR per i 18 deputati;
10. può convenire con l'accento posto dall'Ufficio di presidenza sul potenziamento delle competenze ai fini dell'obiettivo dell'eccellenza legislativa;
11. appoggia l'idea, a questo proposito, di individuare un giusto mix di competenze interne ed esterne per i dipartimenti tematici in base alla tipologia di informazioni richieste per i fascicoli specifici in esame ma auspica maggiori delucidazioni per quanto riguarda l'opportunità e le modalità di impiego flessibile dell'incremento di personale proposto e maggiori informazioni sui precedenti tassi di esecuzione e la richiesta di siffatte competenze da parte delle commissioni;
12. si compiace per il fatto che l'Ufficio di presidenza abbia tenuto conto dei timori espressi circa il rapporto tra personale AD e AST, procedendo in tal modo a una riduzione di 3 posti AST rispetto alla proposta iniziale; approva gli stanziamenti destinati alla creazione di 19 posti AD 5 e 13 posti AST 1 per i dipartimenti tematici come ora proposto dall'Ufficio di presidenza;
13. sostiene la necessità di potenziare gli studi esterni e plaude all'accordo raggiunto tra l'Ufficio di presidenza e la commissione per i bilanci sulla fissazione dell'importo aggiuntivo a 1,7 milioni di EUR;
14. prende atto della proposta di potenziare il personale della biblioteca con ulteriori 28 posti, di cui 13 per il servizio "briefing" per i deputati (in precedenza personale contrattuale); può approvare il finanziamento e l'inserimento in organico dei 13 posti in oggetto purché si garantisca che saranno coperti mediante concorsi generali e che si conseguano risparmi corrispondenti nella dotazione finanziaria per i contratti; ritiene che un ulteriore incremento dei finanziamenti e delle risorse umane degli attuali servizi di informazione dovrebbe andare di pari passo con lo sviluppo di un sistema di facile impiego, che consenta ai deputati di accedere agevolmente a tutte le informazioni prodotte all'interno dell'Istituzione; decide di includere nello stato di previsione gli stanziamenti per i 15 posti aggiuntivi, iscrivendone tuttavia la metà nella riserva, in attesa:
– di ulteriori giustificazioni sul modo in cui i posti in questione saranno utilizzati per migliorare i servizi di consulenza per i deputati,
– di informazioni concrete circa le misure intraprese dall'Ufficio di presidenza e dall'amministrazione per porre in essere un Sistema interno di gestione delle conoscenze, ivi inclusi il calendario previsto per la sua attuazione e gli eventuali risparmi derivanti dalla razionalizzazione delle fonti di informazione;
15. ritiene che vada compiuta opera di sensibilizzazione e conferita visibilità ai due suddetti servizi di assistenza indiretta, anche mediante il sito web del Parlamento, e ciò a vantaggio dei deputati;
16. ricorda la sua risoluzione sugli orientamenti di bilancio in cui è già stata chiesta una valutazione, tra cui una scheda finanziaria dettagliata dei costi complessivi che deriverebbero dal aumento dell'indennità di assistenza parlamentare proposto; decide pertanto di iscrivere in riserva gli stanziamenti corrispondenti;
17. plaude all'inclusione della Croazia nelle disposizioni per l'allargamento e approva i relativi stanziamenti e interventi in materia di personale;
18. constata che, oltre alle richieste di 68 posti legati al trattato di Lisbona e di 62 posti legati all'allargamento (tra cui 11 posti per i gruppi), si richiedono 17 posti per completare il secondo anno del piano triennale per la DG INLO concordato nella procedura 2010 e 30 posti per altri settori che non è stato possibile coprire neppure previa individuazione di 20 possibili riassegnazioni per il 2011, il che comporta un totale di 180 nuovi posti; chiede informazioni più dettagliate sui posti riassegnati o trasferiti dall'inizio della legislatura, comprese le stime delle riassegnazioni e dei trasferimenti per il 2010 e, se possibile, per il 2011; decide di includere nello stato di previsione gli stanziamenti per i posti in oggetto ma iscrive nella riserva l'importo connesso alla creazione di 30 posti per "altri settori", in attesa che siano analizzate le informazioni richieste;
19. rileva che la proposta dell'Ufficio di presidenza prevede ormai anche 1 posto AD 5 e 1 posto AST 1 per l'Assemblea parlamentare euromediterranea e 3 posti AD 5 e 1 posto AST 1 per la gestione dei rischi mentre non contiene più il previsto importo supplementare di 3 milioni di EUR per la DG ITEC;
20. constata altresì che l'Ufficio di presidenza ha previsto ulteriori 56 posti per i gruppi politici;
21. approva le misure e i posti per il 2011 proposti per il secondo anno del programma triennale della DG INLO concordato lo scorso anno;
22. auspica di ottenere maggiori informazioni sulla ripartizione degli stanziamenti per gli agenti contrattuali e un quadro dei costi netti o risparmi netti rispetto alla dotazione per gli agenti contrattuali, imputabili agli incrementi concessi all'organico dell'Istituzione, soprattutto per quanto attiene all'internalizzazione di diverse funzioni nei settori della sicurezza, delle TIC e della biblioteca;
23. sottolinea che una politica immobiliare ragionevole è intimamente legata alla procedura 2011, come pure alla questione generale di un bilancio sostenibile;
24. si compiace della decisione dell'Ufficio di presidenza del 24 marzo 2010, con la quale ha accolto la richiesta del Parlamento europeo relativa a una politica immobiliare ed edilizia a medio e lungo termine; esprime preoccupazione circa la fattibilità di svolgere in parallelo tutte le operazioni immobiliari in corso e pianificate che potrebbero derivare dalla strategia immobiliare a medio e lungo termine; non gli è chiaro il modo in cui la pletora di progetti rientri nel QFP e chiede i necessari chiarimenti;
25. prende atto a tale proposito della proposta dell'Ufficio di presidenza di utilizzare 85,9 milioni di EUR delle entrate con destinazione specifica (da impiegare nell'ambito della politica immobiliare dell'Istituzione) per gli uffici dei deputati a Bruxelles; rammenta che eventuali progetti immobiliari suscettibili di avere una sostanziale incidenza finanziaria sul bilancio sono soggetti alla consultazione dell'autorità di bilancio ai sensi dell'articolo 179, paragrafo 3, del regolamento finanziario; rammenta inoltre che, per quanto riguarda il riporto di stanziamenti, il regolamento finanziario prevede che siano utilizzate in via prioritaria le entrate con destinazione specifica riportate; si compiace al riguardo del fatto che, grazie al rimborso dello Stato belga per un importo di 85,9 milioni di EUR, il Parlamento sarà in grado di far avanzare i nuovi progetti immobiliari e di attuare pertanto con maggiore celerità una parte della strategia immobiliare a medio termine;
26. non può accettare di accantonare le entrate con destinazione specifica in questione per questo particolare progetto immobiliare;
27. chiede di iscrivere in bilancio in futuro gli stanziamenti necessari in base alla strategia immobiliare a medio termine; chiede inoltre di creare un'apposita linea di bilancio per i grandi progetti immobiliari, onde agevolare la pianificazione finanziaria a medio termine dei predetti progetti edilizi e rafforzare la trasparenza;
28. constata che, nella proposta dell'Ufficio di presidenza, sulla linea di bilancio destinata ai canoni enfiteutici è stato iscritto un importo di 10,2 milioni di EUR per il prefinanziamento diretto della fase iniziale della costruzione del nuovo edificio KAD; riconosce che un siffatto prefinanziamento volontario contribuirebbe effettivamente a ridurre i costi di finanziamento ma, tenuto conto dei vincoli estremamente rigorosi per il 2011, decide di iscrivere a tal fine nello stato di previsione un importo inferiore, pari a 6,2 milioni di EUR; è disposto a rivedere tale importo nell'autunno 2010 sulla base di un aggiornamento della situazione di bilancio e dell'evoluzione della politica immobiliare del Parlamento;
29. annette importanza al riesame approfondito della politica di sicurezza annunciato dall'Ufficio di presidenza e, a tale riguardo, ricorda il proprio attaccamento ad un uso prudente delle risorse e, soprattutto, a un equilibrio economicamente razionale tra il personale interno e gli agenti esterni; invita l'Ufficio di presidenza a esaminare attentamente le incidenze operative e finanziarie di una nuova strategia volta a trovare un buon equilibrio, nelle proposte da formulare, tra questioni di sicurezza, da un lato, e l'accessibilità e l'apertura, dall'altro; sottolinea che il Parlamento dovrebbe rimanere il più possibile un'istituzione aperta e accessibile; auspica pertanto che l'amministrazione gli trasmetta maggiori informazioni riguardo al cosiddetto "progetto Wiertz" al fine di valutarne le incidenze sull'accessibilità del Parlamento per i cittadini;
30. si compiace dell'approccio più strutturato alle TIC e dell'elaborazione di una strategia globale in questo settore e ribadisce altresì il proprio sostegno per una sufficiente internalizzazione di funzioni per ridurre la dipendenza dai fornitori esterni; rileva, tuttavia, che sono stati concessi nuovi posti per tre anni di fila e ritiene pertanto che la questione debba essere chiarita; 31. constata l'assegnazione di 5 milioni di EUR per i progetti di mobilità telematica dei deputati e, in particolare, per le comunicazioni mobili; auspica di ricevere maggiori information data l'entità relativamente elevata dell'importo in questione;
32. accoglie con soddisfazione il modesto incremento dei finanziamenti per l'attuazione del sistema EMAS e delle misure di riduzione del CO2, distribuito sull'intero bilancio, e sottolinea ulteriormente l'importanza che annette alla questione;
33. constata al riguardo l'andamento dei principali indicatori di rendimento dal 2006, come emerge dalla rassegna di gestione ambientale (Environmental Management Review) per l'anno 2008, in particolare una riduzione del 12,9% della "impronta di carbonio", una diminuzione dell'0,8% del consumo di elettricità, un aumento del consumo di gas/petrolio/calore pari al 7,4% nel 2008, dopo una diminuzione del 17,5% nel 2007, un aumento dell'8,8% delle emissioni imputabili alla mobilità/ai trasporti, un aumento della percentuale di rifiuti riciclati dal 49,8 % nel 2006 al 55,4% nel 2008, un incremento del 18,1% del consumo di acqua e una diminuzione del 16,9% del consumo di carta;
34. accoglie con soddisfazione l'allegato al bilancio relativo alla gestione ambientale, che offre una buona visione tecnica delle voci di bilancio interessate; auspica altresì, in tale contesto e nel medesimo allegato, l'inclusione nelle relazioni annuali EMAS di maggiori informazioni sull'impronta di carbonio di ciascun edificio del Parlamento a Strasburgo, Bruxelles e Lussemburgo come pure sull'impatto degli spostamenti e dei trasporti legati alle tornate, al fine di presentare gli attuali risultati della riduzione dell'impronta di carbonio del Parlamento e di illustrare l'impatto positivo sull'ambiente riconducibile a tali investimenti, così come gli eventuali risparmi ottenuti nel lungo periodo;
35. manifesta il proprio sostegno al proseguimento delle misure intese a ridurre ulteriormente l'impronta di carbonio del Parlamento; si compiace a tale proposito degli studi in corso sugli aspetti relativi al risparmio energetico degli edifici e sulle modalità di messa a punto di programmi di compensazione delle emissioni di carbonio per i viaggi; è inoltre favorevole agli incentivi al ricorso ai trasporti pubblici al posto delle automobili e a una maggiore disponibilità di biciclette a Strasburgo;
36. constata che la voce di bilancio relativa alle spese di viaggio dei deputati è di fatto superiore a quella degli stipendi; sottolinea la necessità di un uso responsabile delle indennità, in particolare di quelle di viaggio, e rammenta che, senza modificare la vigente normativa, utilizzando, ove possibile, mezzi di trasporto diversi dai viaggi in aereo in classe business da e per i luoghi di lavoro del Parlamento, è possibile abbassare l'impronta di carbonio del Parlamento, riducendo nel contempo i costi; invita l'Ufficio di presidenza a presentare, in tempo utile per la prima lettura del Parlamento, come convenuto nel corso dell'ultima preconcertazione, uno studio incentrato sul funzionamento del nuovo sistema e le eventuali soluzioni per realizzare risparmi;
37. rammenta che l'autorità di bilancio ha stanziato fondi per i bilanci delle istituzioni europee allo scopo di finanziare una sovvenzione al trasporto pubblico per il personale, quale misura ambientale, seguendo un'iniziativa del Presidente Barroso; chiede di essere aggiornato sulla situazione in seno all'Istituzione;
38. chiede inoltre, se possibile e opportuno, di aggiungere schede ambientali alle schede finanziarie utilizzate in seno all'Istituzione;
39. ritiene che le direttive sugli appalti pubblici debbano essere adattate meglio onde agevolare, se possibile e indicato, l'inserimento di clausole ambientali e sociali;
Progetti pluriennali e altre voci di spesa
40. plaude all'accordo sull'incremento di 2,6 milioni di EUR inteso a finanziare i 110 visitatori – invece degli attuali 100 – che i deputati possono invitare annualmente; ritiene che possa essere opportuno disporre di un po' di tempo per valutare il funzionamento del nuovo Centro visitatori prima di prendere in considerazione qualsiasi altro incremento; è del parere che i servizi addetti all'organizzazione delle visite debbano anche tener conto dell'eventuale auspicio dei deputati di suddividere i visitatori, nel corso dell'anno, in gruppi di diverse dimensioni;
41. approva i 3 milioni di EUR iscritti in bilancio in relazione all'apertura del Centro visitatori e ai costi di esercizio per un intero esercizio; sottolinea la necessità di valutare il primo anno anche da un punto di vista finanziario, prendendo in considerazione altresì i costi di esercizio;
42. prende atto della decisione dell'Ufficio di presidenza di introdurre indennità per i titolari di cariche pubbliche, avente un'incidenza di bilancio di 400.000 EUR; osserva, tuttavia, che la discussione su tale principio è stata controversa; si compiace in proposito della necessità di presentare documenti giustificativi per ottenere il rimborso dei costi aggiuntivi sostenuti nell'esercizio di tali funzioni;
43. prende atto della proposta dell'Ufficio di presidenza di iscrivere 2,5 milioni di EUR per la Casa della storia europea, per quanto riguarda gli studi facenti seguito ai risultati del concorso di architettura attualmente in fase di valutazione; rammenta la propria richiesta dello scorso anno di ricevere un quadro chiaro dei costi previsti per il progetto nel suo insieme, tra cui quelli amministrativi, al più tardi nella fase di progetto preliminare di stato di previsione per la procedura di bilancio 2011; rammenta altresì l'accordo con l'Ufficio di presidenza raggiunto nella riunione di preconcertazione del 2009; sottolinea che la relazione del comitato di esperti per la Casa della storia europea elenca 11 punti che comportano ulteriori costi: 1) "organo consultivo composto da esperti e museologi", 2) "indipendenza istituzionale", 3) "ampia offerta museale-pedagogica", 4) "luogo d'incontro per giovani laureati", 5) "valutazione permanente", 6) "esposizioni temporanee e itineranti", 7) "eventi di rilievo a carattere europeo", 8) "pubblicazioni proprie", 9)"ampia offerta online", 10) "creazione di una collezione museale propria" e 11) "sviluppo continuo di esposizioni e dell'infrastruttura del museo"; sottolinea pertanto la necessità di determinare con urgenza il costo complessivo del progetto in questione;
44. plaude all'inclusione di un'analisi preliminare che individua i costi fissi e variabili della proposta di bilancio; riconosce le difficoltà metodologiche che essa comporta ma è convinto della necessità di esaminare ulteriormente tali concetti; rammenta al riguardo che attende una risposta dagli organi competenti in merito al modo in cui il concetto di una politica di bilancio che non comporti maggiorazioni di spesa e che operi una distinzione tra spese fisse e spese variabili, possa essere applicato nel quadro della procedura di bilancio del Parlamento; chiede un esame più approfondito dei costi fissi, operando una distinzione tra costi fissi permanenti, costi fissi per periodi determinati e settori in cui è possibile realizzare risparmi; chiede altresì un esame più approfondito dei costi variabili, stabilendo un chiaro nesso tra costi e obiettivi, politiche e interventi e individuando le priorità per ordine di importanza;
45. sottolinea che le soglie per le varie procedure di appalto pubblico sono attualmente più severe per le istituzioni europee di quelle stipulate nelle pertinenti direttive europee sugli appalti pubblici e che tale situazione comporta costi amministrativi supplementari e un maggiore impiego di risorse umane, che potrebbero essere evitati mediante un migliore allineamento della soglie;
46. sostiene le attività a carattere sociale, culturale o linguistico per i membri del personale e le loro famiglie ma è contrario alla concessione di sovvenzioni individuali in tale contesto e procede di conseguenza a modificare il commento della pertinente voce di bilancio;
47. sostiene con forza l'ulteriore impegno volto a rendere l'Istituzione più adatta alle persone con disabilità, sia per quanto riguarda le modifiche necessarie alle infrastrutture che le misure inerenti al personale;
48. sottolinea l'opportunità di procedere a un esame più approfondito delle singole voci di bilancio, tra cui un'analisi dei tassi di esecuzione, anteriormente alla prima lettura del bilancio in autunno; intende pertanto esaminare e adottare le decisioni di bilancio definitive in quella fase;
49. stabilisce lo stato di previsione per l'esercizio 2011 quale allegato, rammentando che il Parlamento adotterà la propria posizione sul progetto di bilancio, così come modificato dal Consiglio, nell'ottobre 2010, in base alle procedura di voto sancita dal trattato;
50. approva le conclusioni comuni del trilogo di bilancio del 25 marzo 2010 figuranti in allegato;
51. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione e lo stato di previsione al Consiglio e alla Commissione.
ALLEGATO 1: CONCLUSIONI COMUNI DEL TRILOGO DI BILANCIODEL 25 MARZO 2010
TRILOGO DI BILANCIO
Il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione hanno preso atto delle preoccupazioni espresse dal cancelliere della Corte di giustizia e dai Segretari generali della Corte dei conti, del Comitato delle regioni e del Comitato economico e sociale nella lettera da essi inviata ai Segretari generali del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione circa la nuova procedura di bilancio e, in particolare, il comitato di conciliazione. Suggeriscono di invitare tali istituzioni a trasmettere direttamente al comitato di conciliazione, per iscritto, le loro osservazioni sull'impatto della posizione comune del Consiglio e degli emendamenti del Parlamento europeo.
Testi approvati, P7_TA(2010)0087.
Contributo delle Comunità europee al finanziamento delle spese
del Parlamento europeo per l'esercizio 2011
Contributo da riscuotere
+ BR 1/2010
Esecuzione 2009
Gettito dell'imposta su stipendi, salari e indennità dei membri delle istituzioni, dei funzionari, degli altri agenti e dei beneficiari di una pensione
Gettito del prelievo speciale applicato alle retribuzioni dei membri delle istituzioni, dei funzionari e degli altri agenti in servizio
Contributo dei membri del Parlamento ad un regime di pensione di anzianità p.m.
126.730.788
PROVENTI DI FONDI INVESTITI O MUTUATI, INTERESSI BANCARI ED ALTRI
Proventi di fondi investiti o mutuati, interessi bancari ed altri percepiti sui conti delle istituzioni
ALTRI CONTRIBUTI E RESTITUZIONI 6 6 0
Riepilogo generale degli stanziamenti (2011 e 2010) e dell'esecuzione (2009)
Stanziamenti 2011
Stanziamenti 2010
INFORMATICA, IMPIANTI ED APPARECCHIATURE E MOBILIO
SPESE DI FUNZIONAMENTO AMMINISTRATIVO CORRENTE
Titolo 3 — Totale 146.354.545
Titolo 4 — Totale 262.040.000
Titolo 10 — Totale 31.999.419
SEZIONE I — PARLAMENTO
Articolo 4 0 0 — Gettito dell'imposta su stipendi, salari e indennità dei membri delle istituzioni, dei funzionari, degli altri agenti e dei beneficiari di una pensione
Regolamento (CECA, CEE, Euratom) n. 3831/91 del Consiglio, del 19 dicembre 1991, che modifica lo statuto dei funzionari delle Comunità europee nonché il regime applicabile agli altri agenti di dette Comunità al fine di introdurre un contributo temporaneo (GU L 361 del 31.12.1991, pag. 7).
Articolo 4 0 4 — Gettito del prelievo speciale applicato alle retribuzioni dei membri delle istituzioni, dei funzionari e degli altri agenti in servizio
Statuto dei funzionari delle Comunità europee, in particolare l'articolo 66 bis.
Statuto dei funzionari delle Comunità europee, in particolare l'articolo 83, paragrafo 2.
Statuto dei funzionari delle Comunità europee, in particolare l'articolo 4, l'articolo 11, paragrafi 2 e 3, e l'articolo 48 dell'allegato VIII.
Articolo 4 2 1 — Contributo dei membri del Parlamento ad un regime di pensione di anzianità
Conformemente all'articolo 18, paragrafo 1, lettera e), del regolamento finanziario, queste entrate sono considerate entrate con destinazione specifica e danno luogo all'iscrizione di stanziamenti supplementari sulle linee che hanno sostenuto la spesa iniziale che ha dato luogo alle entrate corrispondenti.
Voce 5 0 0 1 — Proventi della vendita di mezzi di trasporto — Entrate con destinazione specifica
Voce destinata ad accogliere i proventi della vendita o permuta dei beni mobili diversi dal materiale da trasporto, di proprietà delle istituzioni.
Conformemente all'articolo 18, paragrafo 1, lettera g), del regolamento finanziario, queste entrate sono considerate entrate con destinazione specifica e danno luogo all'iscrizione di stanziamenti supplementari sulle linee che hanno sostenuto la spesa iniziale che ha dato luogo alle entrate corrispondenti.
Articolo 5 0 1 — Proventi della vendita di beni mobili (forniture)
Conformemente all'articolo 18, paragrafo 1, lettera j), del regolamento finanziario, queste entrate sono considerate entrate con destinazione specifica e danno luogo all'iscrizione di stanziamenti supplementari sulle linee che hanno sostenuto la spesa iniziale che ha dato luogo alle entrate corrispondenti.
Capitolo 5 2 — Proventi di fondi investiti o mutuati, interessi bancari ed altri
Articolo 5 2 0 — Proventi di fondi investiti o mutuati, interessi bancari ed altri percepiti sui conti delle istituzioni
Articolo destinato ad accogliere i proventi di fondi investiti o mutuati, interessi bancari ed altri percepiti sui conti dell'istituzione.
Conformemente all'articolo 18, paragrafo 1, lettera f), del regolamento finanziario, queste entrate sono considerate entrate con destinazione specifica e danno luogo all'iscrizione di stanziamenti supplementari sulle linee che hanno sostenuto la spesa iniziale che ha dato luogo alle entrate corrispondenti.
Conformemente all'articolo 18, paragrafo 1, lettera c), del regolamento finanziario, queste entrate sono considerate entrate con destinazione specifica e danno luogo all'iscrizione di stanziamenti supplementari sulle linee che hanno sostenuto la spesa iniziale che ha dato luogo alle entrate corrispondenti.
Conformemente all'articolo 18, paragrafo 1, lettera h), del regolamento finanziario, queste entrate sono considerate entrate con destinazione specifica e danno luogo all'iscrizione di stanziamenti supplementari sulle linee che hanno sostenuto la spesa iniziale che ha dato luogo alle entrate corrispondenti.
Titolo 6 — Contributi e restituzioni nel quadro degli accordi e dei programmi comunitari
Capitolo 6 6 — Altri contributi e restituzioni Articolo 6 6 0 — Altri contributi e restituzioni
Voce destinata ad accogliere, conformemente all'articolo 18 del regolamento finanziario, le eventuali entrate non previste nelle altre parti del titolo 6 e che danno luogo all'iscrizione di stanziamenti supplementari destinati a finanziare le spese alle quali sono destinati.
Misure di applicazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare gli articoli 1 e 2.
Misure di applicazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare gli articoli da 10 a 21 e 24.
Lo stanziamento è altresì destinato a coprire le spese legate ad eventuali compensazioni per l'emissione di carbonio, così come definite dal piano d'azione del Sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS) adottato dall'Ufficio di presidenza.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 10 000 EUR.
Misure di applicazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare gli articoli 22, 23 e 29.
Stanziamento destinato al rimborso delle spese di viaggio supplementari, delle spese di viaggio effettuate nello Stato membro di elezione e delle spese di rimpatrio.
Lo stanziamento è altresì destinato a coprire le spese legate ad eventuali compensazioni per l'emissione di carbonio, così come definite dal piano d'azione EMAS adottato dall'Ufficio di presidenza.
Misure di applicazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare gli articoli da 25 a 28.
Indennità destinata a coprire le spese connesse alle attività parlamentari dei deputati svolte nello Stato membro in cui sono stati eletti.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 25 000 EUR.
Decisione dell'Ufficio di presidenza del 16-17 giugno 2009.
Stanziamento destinato a coprire le indennità forfettarie di soggiorno e di rappresentanza connesse alla carica di Presidente del Parlamento europeo, nonché il rimborso di spese specifiche legate all'esercizio di una carica ufficiale in seno al Parlamento europeo.
Misure di applicazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare gli articoli da 3 a 9.
Regolamentazione comune relativa alla copertura dei rischi di infortunio e di malattia professionale dei funzionari delle Comunità europee.
Regolamentazione comune relativa alla copertura dei rischi di malattia dei funzionari delle Comunità europee.
Regolamentazione riguardante le spese e le indennità dei deputati al Parlamento europeo, in particolare l'articolo 21 e l'allegato IV (applicazione transitoria per 18 mesi dopo la fine della VI legislatura).
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 50 000 EUR.
Misure di applicazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare l'articolo 30.
Misure di applicazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare gli articoli da 45 a 48 e 77.
Voce 1 0 3 0 — Pensioni di anzianità
Statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare gli articoli 14 e 28.
Misure di applicazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare gli articoli 49, 50 e 75.
Voce 1 0 3 1 — Pensioni d'invalidità
Statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare l'articolo 15.
Misure di applicazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare gli articoli da 51 a 57 e 75.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 20 000 EUR.
Voce 1 0 3 2 — Pensioni di reversibilità
Statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare l'articolo 17.
Misure di applicazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare gli articoli da 58 a 60 e 75.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 15 000 EUR.
Misure di applicazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare l'articolo 76.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 300 000 EUR.
Articolo 1 0 5 — Corsi di lingue e d'informatica
Misure di applicazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in particolare l'articolo 44.
Decisione dell'Ufficio di presidenza del 4 maggio 2009 relativa ai cosi di lingue e di informatica per i deputati.
Articolo 1 0 8 — Differenze di cambio
Stanziamento destinato a coprire le differenze di cambio a carico del bilancio del Parlamento europeo, conformemente alle disposizioni applicabili al versamento dell'indennità di spese generali.
Articolo 1 0 9 — Stanziamenti accantonati
Voce 1 0 9 0 — Stanziamenti accantonati
Stanziamento destinato a coprire le incidenze degli eventuali adeguamenti delle prestazioni a favore dei membri dell'istituzione.
Esso ha carattere di accantonamento e può essere utilizzato solo previo storno verso altre linee, conformemente alle disposizioni del regolamento finanziario.
Voce 1 0 9 1 — Stanziamenti accantonati per 18 deputati supplementari – trattato di Lisbona
Stanziamento destinato a coprire le spese connesse all'arrivo di 18 deputati supplementari in applicazione del trattato di Lisbona.
562.440.090
Statuto dei funzionari delle Comunità europee.
Regime applicabile agli altri agenti delle Comunità europee.
Stanziamento destinato soprattutto a coprire, per i funzionari e agenti temporanei che ricoprono posti previsti dalla tabella dell'organico:
— gli stipendi, le indennità e gli assegni fissi legati agli stipendi,
— i rischi di malattia, d'infortunio e di malattia professionale e altri oneri sociali,
— le indennità forfettarie per ore straordinarie,
— gli altri assegni e indennità varie,
— il pagamento delle spese di viaggio dalla sede di servizio al luogo d'origine, per il funzionario o l'agente temporaneo, per il coniuge e le persone a carico,
— le incidenze dei coefficienti correttori applicabili alla retribuzione e alla parte degli emolumenti trasferiti in un paese diverso da quello della sede di servizio,
— il rischio di disoccupazione degli agenti temporanei come pure i versamenti da effettuarsi da parte dell'istituzione per la costituzione o il mantenimento dei diritti pensionistici degli agenti temporanei nei rispettivi paesi d'origine.
Esso è altresì destinato a coprire i premi assicurativi per «infortuni sportivi» per gli utenti del centro sportivo del Parlamento europeo a Bruxelles e Strasburgo.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 1 800 000 EUR.
Statuto dei funzionari delle Comunità europee, in particolare l'articolo 56 e l'allegato VI.
Stanziamento destinato al pagamento delle ore straordinarie secondo le sopraccitate disposizioni.
Voce 1 2 0 4 — Diritti connessi all'entrata in servizio, ai trasferimenti e alla cessazione dal servizio
— le spese di viaggio dovute ai funzionari e agenti temporanei (nonché ai loro familiari) per l'entrata in servizio, la cessazione dal servizio o il trasferimento implicante un cambiamento della sede di servizio,
— le indennità di prima/nuova sistemazione e le spese di trasloco dovute ai funzionari e agenti temporanei obbligati a cambiare residenza dopo la loro entrata in servizio o in occasione della loro destinazione a una nuova sede, nonché in occasione della cessazione definitiva dalle funzioni seguita da trasferimento di residenza ad altra località,
— le indennità giornaliere dovute ai funzionari e agenti temporanei che possono dimostrare di essere costretti a cambiare residenza dopo la loro entrata in servizio o in occasione della loro destinazione a una nuova sede di servizio,
— l'indennità di licenziamento di funzionari in prova licenziati a causa di manifesta inattitudine,
— l'indennità in caso di risoluzione del contratto di un agente temporaneo da parte dell'istituzione,
— la differenza fra i contributi versati dagli agenti contrattuali a un regime pensionistico di uno Stato membro e quelli dovuti al regime comunitario in caso di riqualificazione del contratto.
Voce 1 2 2 0 — Indennità in caso di dispensa dall'impiego nell'interesse del servizio
Statuto dei funzionari delle Comunità europee, in particolare gli articoli 41 e 50 e l'allegato IV.
Stanziamento destinato a coprire le indennità da corrispondere ai funzionari:
— collocati in disponibilità in seguito a un provvedimento di riduzione dell'organico nella loro istituzione,
— che coprono un posto AD 16 o AD 15 e che sono dispensati dall'impiego nell'interesse del servizio.
Stanziamento destinato altresì a coprire la quota dei contributi per l'assicurazione contro i rischi di malattia a carico del datore di lavoro e l'incidenza dei coefficienti correttori applicabili a dette indennità.
— le indennità da versare in applicazione dello statuto o dei regolamenti qui di seguito menzionati,
— la quota dell'assicurazione contro i rischi di malattia dei beneficiari delle indennità a carico del datore di lavoro,
— l'incidenza dei coefficienti correttori applicabili alle varie indennità.
Articolo 1 2 4 — Stanziamenti accantonati
Stanziamento destinato a coprire le incidenze di adeguamenti delle retribuzioni eventualmente decisi dal Consiglio nel corso dell'esercizio.
Esso ha carattere di accantonamento e può essere utilizzato solo previo storno verso le linee appropriate del presente capitolo.
Statuto dei funzionari delle Comunità europee, in particolare l'articolo 65 e l'allegato XI.
Voce 1 4 0 0 — Altri agenti
Stanziamento destinato soprattutto a finanziare:
— la retribuzione, compresi assegni e indennità, degli altri agenti, segnatamente agenti contrattuali, locali, consulenti speciali (ai sensi del regime applicabile agli altri agenti delle Comunità europee), i contributi del datore di lavoro ai vari regimi di previdenza sociale e le incidenze dei coefficienti correttori applicabili alla retribuzione di tali agenti,
— l'assunzione di personale interinale.
Voce 1 4 0 2 — Interpreti di conferenza
Convenzione relativa agli interpreti di conferenza ausiliari.
Stanziamento destinato a coprire le spese seguenti nel quadro della cooperazione interistituzionale:
— le retribuzioni, i contributi sociali, le spese di viaggio e le indennità di soggiorno degli interpreti di conferenza ausiliari convocati dal Parlamento, per le riunioni organizzate dal Parlamento, o da altre istituzioni, quando le prestazioni necessarie non possono essere fornite dagli interpreti funzionari o temporanei,
— le spese per operatori, tecnici e organizzatori di conferenza per le riunioni di cui sopra, quando il servizio non può essere prestato da funzionari del Parlamento, agenti temporanei o altri agenti,
— le prestazioni fornite al Parlamento dagli interpreti funzionari o temporanei delle altre istituzioni,
— le spese di viaggio e le indennità di soggiorno connesse ai servizi forniti al Parlamento nel quadro della cooperazione interistituzionale da interpreti che sono funzionari di altre istituzioni internazionali,
— le attività di cooperazione interistituzionale in campo linguistico.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 200 000 EUR.
Regolamentazione che disciplina la messa a disposizione di funzionari del Parlamento europeo e di agenti temporanei dei gruppi politici presso amministrazioni nazionali, organi ad esse assimilati e organizzazioni internazionali.
Regolamentazione che disciplina il distacco di esperti nazionali presso il Parlamento europeo.
Regolamentazione interna relativa ai tirocini e alle visite di studio presso il Segretariato generale del Parlamento europeo.
— un'indennità e le spese di viaggio di inizio e fine tirocinio per i tirocinanti, — l'assicurazione contro i rischi di infortunio e di malattia per i tirocinanti durante il tirocinio,
— le spese attinenti agli scambi di personale tra il Parlamento e il settore pubblico degli Stati membri o di altri paesi specificati nella relativa regolamentazione, — le spese relative al distacco di esperti nazionali presso il Parlamento europeo,
— l'organizzazione di azioni di formazione di interpreti di conferenza e di traduttori, in particolare in collaborazione con le scuole interpreti e le università che conferiscono una formazione in traduzione, nonché la concessione di borse per la formazione e il perfezionamento professionale di interpreti e traduttori, l'acquisto di materiale didattico e le spese accessorie,
— le spese supplementari dei tirocinanti che partecipano al programma-pilota di tirocini per le persone con disabilità direttamente collegate alla loro disabilità, conformemente all'articolo 20, paragrafo 8, della regolamentazione interna relativa ai tirocini e alle visite di studio presso il Segretariato generale del Parlamento europeo.
Stanziamento destinato a coprire il pagamento delle spese relative agli osservatori, in conformità dell'articolo 11 del regolamento del Parlamento europeo.
Voce 1 4 0 7 — Indennità di formazione (programma di apprendistato del Parlamento europeo)
Stanziamento destinato a coprire la retribuzione dei tirocinanti che partecipano al programma di apprendistato del Parlamento europeo.
Articolo 1 4 2 — Prestazioni esterne
Voce 1 4 2 0 — Prestazioni esterne
Stanziamento destinato a coprire le prestazioni per lavori di traduzione, di battitura, di codificazione e di assistenza tecnica fornite da terzi.
Voce 1 4 2 2 — Attività di cooperazione interistituzionale in campo linguistico
— i costi relativi alle azioni decise dal comitato interistituzionale per la traduzione e l'interpretazione (CITI) volte a promuovere la cooperazione interistituzionale in campo linguistico,
— le pubblicazioni, le attività di informazione, le pubbliche relazioni, la partecipazione a manifestazioni pubbliche, a esposizioni e a fiere dedicate alle lingue.
Articolo 1 4 4 — Stanziamenti accantonati
Voce 1 6 1 0 — Costi di assunzione
Statuto dei funzionari delle Comunità europee, in particolare gli articoli da 27 a 31 e l'articolo 33, nonché l'allegato III.
— i costi di organizzazione dei concorsi di cui all'articolo 3 della decisione 2002/621/CE, e le spese di viaggio e di soggiorno sostenute dai candidati in occasione dei colloqui e delle visite mediche preliminari all'assunzione,
— i costi relativi all'organizzazione di procedure di selezione di personale.
Statuto dei funzionari delle Comunità europee, in particolare l'articolo 24 bis.
Statuto dei funzionari delle Comunità europee, in particolare l'articolo 9, paragrafo 3, terzo comma, e l'articolo 76.
Stanziamento destinato a coprire: — nell'ambito di una politica interistituzionale a favore dei disabili che rientrano nelle seguenti categorie:
— funzionari e agenti temporanei in servizio,
— coniugi di funzionari e di agenti temporanei in servizio,
— figli a carico ai sensi dello statuto dei funzionari delle Comunità europee,
— gli interventi a favore dei funzionari e degli agenti che si trovino in una situazione particolarmente difficile,
— la concessione di una sovvenzione a favore del comitato del personale e spese minori del servizio sociale. I contributi o i finanziamenti accordati dal comitato del personale ai partecipanti a un'attività sociale sono soggetti alle seguenti limitazioni:
— ammissibilità limitata al personale dell'istituzione di grado non superiore a AST4;
— importo massimo per contributo: secondo una griglia che tenga conto del reddito familiare netto e del numero di figli.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 8 000 EUR.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 800 000 EUR.
Statuto dei funzionari delle Comunità europee, in particolare l'articolo 59 e l'articolo 8 dell'allegato II.
Stanziamento destinato a coprire le spese di funzionamento del gabinetto medico nei tre luoghi di lavoro, compresi l'acquisto di materiale, di prodotti farmaceutici, ecc., le spese relative agli esami medici preventivi, le spese operative della commissione d'invalidità, nonché le spese relative alle prestazioni esterne dei medici specialisti ritenute necessarie dai medici di fiducia.
Lo stanziamento copre altresì le spese per l'acquisto di taluni strumenti di lavoro ritenuti necessari per motivi sanitari e quelle per il personale medico o paramedico a contratto o interinale.
Voce 1 6 5 2 — Spese di funzionamento corrente dei ristoranti e delle mense
Stanziamento destinato a coprire i costi di gestione e di esercizio dei ristoranti e delle mense.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 2 000 000 di EUR.
Voce 1 6 5 4 — Centro per l'infanzia e asili nido convenzionati
Stanziamento destinato a coprire la quota del Parlamento per l'insieme delle spese relative al centro per l'infanzia e agli asili nido esterni con i quali è stata conclusa una convenzione.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 1 010 000 EUR.
In seguito all'annullamento della copertura da parte delle compagnie di assicurazione, i rischi di vertenze di lavoro e di attentati terroristici a cui sono esposti gli edifici del Parlamento europeo devono essere coperti dal bilancio dell'Unione europea.
Di conseguenza, gli stanziamenti iscritti a questo titolo coprono tutte le spese relative a danni causati da conflitti di lavoro e da attentati.
Stanziamento destinato a coprire le spese di affitto per gli edifici e le parti d'immobili occupati dall'istituzione.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 500 000 EUR.
Voce 2 0 0 1 — Canoni enfiteutici Dati in cifre
Stanziamento destinato a coprire i canoni enfiteutici relativi ad immobili o parti di immobili, in virtù di contratti in vigore o in corso di preparazione.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 100 000 EUR.
Voce 2 0 0 5 — Costruzione di immobili
Articolo destinato ad accogliere l'eventuale iscrizione di uno stanziamento per la costruzione di immobili.
Voce 2 0 0 7 — Sistemazione dei locali
Stanziamento destinato a coprire l'esecuzione di lavori di sistemazione e relative spese connesse, in particolare gli onorari di architetti, ingegneri, ecc.
Voce 2 0 0 8 — Altre spese relative agli immobili
Stanziamento destinato a coprire le spese in materia di gestione immobiliare non specificamente previste negli altri articoli del presente capitolo, in particolare: — la gestione e il trattamento dei rifiuti,
— i controlli obbligatori, i controlli di qualità, le perizie, gli audit, la sorveglianza regolamentare, ecc.,
— la documentazione tecnica,
— l'assistenza alla gestione (Building Helpdesk),
— la gestione dei piani degli edifici e dei supporti di dati,
— le altre spese.
Prima di rinnovare o stipulare contratti, l'istituzione si consulta con le altre istituzioni sulle condizioni contrattuali (prezzo, moneta prescelta, indicizzazione, durata, altre clausole) ottenute da ciascuna di esse, nel rispetto dell'articolo 91, paragrafo 3, del regolamento finanziario.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 75 000 EUR.
Lo stanziamento è altresì destinato a coprire le spese legate ad eventuali compensazioni per l'emissione di carbonio, quali definite dal piano d'azione EMAS adottato dall'Ufficio di presidenza.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 82 000 EUR.
Stanziamento destinato a coprire per lo più le spese di custodia e di sorveglianza degli edifici occupati dal Parlamento nei tre luoghi di lavoro abituali e degli uffici d'informazione.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 180 000 EUR.
Capitolo 2 1 — Informatica, impianti ed apparecchiature e mobilio
Voce 2 1 0 0 — Hardware e software per le tecnologie dell'informazione e dell'innovazione
Stanziamento destinato a coprire le spese di acquisto, noleggio, manutenzione e riparazione di materiale e software dell'istituzione e i relativi lavori. Trattasi dell'hardware e del software per i sistemi del centro di informatica e telecomunicazioni, per l'informatica locale e dei gruppi politici e per l'impianto di votazione elettronica.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 400 000 EUR.
Voce 2 1 0 2 — Prestazioni esterne per le tecnologie dell'informazione e dell'innovazione
Stanziamento inteso a coprire i costi di assistenza da parte delle società di servizi e di consulenza informatica per l'esercizio del centro informatico e della rete, la realizzazione e manutenzione di applicazioni, l'assistenza agli utenti, compresi i deputati e i gruppi politici, l'elaborazione di studi nonché la predisposizione e l'immissione di documentazione tecnica.
Esso copre altresì la quota parte del Parlamento dei costi dell'help desk dell'applicazione NAP (Nouvelle Application de Paie) istituito di comune accordo fra le istituzioni.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 700 000 EUR.
Stanziamento destinato a coprire le spese di acquisto, noleggio, manutenzione e riparazione del mobilio, in particolare l'acquisto di mobili per ufficio ergonomici, la sostituzione di mobilio vetusto e fuori uso e di macchine per ufficio. Esso è destinato inoltre a coprire le spese varie di gestione dei beni mobili dell'istituzione.
Per le opere d'arte, lo stanziamento copre sia le spese relative all'acquisto delle opere e del materiale specifico sia le spese correnti, tra cui quelle per l'incorniciatura, il restauro, la pulizia, l'assicurazione e il trasporto occasionale.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 5 000 EUR.
— vari materiali ed apparecchiature tecniche, fisse e mobili, per l'edizione, la sicurezza, la ristorazione, gli edifici ecc.,
— impianti, in particolare della tipografia, del servizio telefonico, delle mense, degli spacci, della sicurezza, del servizio tecnico conferenze, del settore audiovisivo ecc.,
— materiali speciali (elettronici, informatici, elettrici) con le relative prestazioni esterne,
— due linee telefoniche supplementari da installare su richiesta negli uffici dei deputati.
Sono pure coperti i costi pubblicitari di rivendita e quelli relativi allo scarto di beni.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 205 000 EUR.
Articolo 2 1 6 — Mezzi di trasporto
Stanziamento destinato a coprire le spese di acquisto, manutenzione, esercizio, riparazione dei mezzi di trasporto (parco automobili e biciclette), il noleggio di autovetture, taxi, pullman e camion, con o senza autista, le relative assicurazioni e altre spese di gestione. Nella sostituzione del parco automobili o all'atto dell'acquisto o del noleggio di veicoli verrà data la preferenza alle automobili meno inquinanti, quali gli autoveicoli ibridi.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 175 000 EUR.
Capitolo 2 3 — Spese di funzionamento amministrativo corrente
Stanziamento destinato a coprire l'acquisto di carta, buste, materiale per ufficio, prodotti per la tipografia e per i laboratori di riproduzione, ecc. nonché le relative spese di gestione.
— le eventuali condanne del Parlamento europeo al pagamento delle spese stabilite dalla Corte di giustizia, dal Tribunale, dal Tribunale della funzione pubblica e dalle giurisdizioni nazionali, — l'assunzione di avvocati esterni dinanzi ai tribunali dell'Unione e nazionali, il ricorso a consulenti legali o esperti al fine di assistere il servizio giuridico,
— la corresponsione degli onorari d'avvocato nel quadro delle procedure disciplinari e assimilate,
— le spese riguardanti i risarcimenti danni e gli eventuali debiti menzionati all'articolo 8, paragrafo 3, del regolamento finanziario,
— l'importo delle indennità riconosciute in sede di composizione amichevole ex articoli 69 e 70 del regolamento di procedura del Tribunale della funzione pubblica.
Articolo 2 3 5 — Telecomunicazioni
Stanziamento destinato a coprire le spese relative alle reti di trasmissione di dati tra i tre luoghi di lavoro, i centri di calcoli e gli uffici d'informazione, nonché le spese di abbonamento e quelle relative alle comunicazioni (telefonia fissa e mobile, televisione).
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 40 000 EUR.
— le assicurazioni non specificamente previste in altra voce,
— l'acquisto e la manutenzione delle uniformi di uscieri, autisti e addetti ai traslochi, servizi medici e servizi tecnici diversi,
— spese varie di funzionamento e di gestione, tra cui quelle concernenti un centro di gestione della mobilità nel quadro dell'EMAS, l'acquisto di orari ferroviari ed aerei, la pubblicazione di inserzioni nei giornali specializzati nella vendita di prodotti usati, ecc.
Articolo 3 0 0 — Spese per missioni del personale
Statuto dei funzionari delle Comunità europee, in particolare l'articolo 71 e gli articoli da 11 a 13 dell'allegato VII.
Stanziamento inteso a coprire le spese legate agli spostamenti del personale dell'istituzione, degli esperti nazionali distaccati o dei tirocinanti tra la sede di servizio e uno dei tre luoghi di lavoro del Parlamento europeo (Bruxelles, Lussemburgo e Strasburgo) e alle missioni effettuate in luoghi diversi dai tre luoghi di lavoro. Si tratta delle spese di viaggio, delle indennità giornaliere e delle spese di soggiorno. Sono altresì coperte le spese accessorie (ivi inclusa l'emissione dei titoli di trasporto, delle prenotazioni, delle fatture elettroniche, in particolare per i trasporti charter organizzati dal Parlamento europeo) o le spese eccezionali.
— le spese derivanti dagli obblighi che incombono all'istituzione in materia di ricevimenti, compresi quelli nell'ambito delle attività dell'unità di valutazione delle scelte scientifiche e tecnologiche (STOA), e le spese di rappresentanza dei membri dell'istituzione,
— le spese di rappresentanza del presidente durante i suoi spostamenti fuori dai luoghi di lavoro,
— le spese di rappresentanza e la partecipazione alle spese di segreteria del gabinetto del presidente,
— le spese per ricevimenti e di rappresentanza del segretariato generale, ivi compreso l'acquisto di articoli e di medaglie per i funzionari che hanno maturato 15 o 25 anni di servizio,
— le spese varie di protocollo ad esempio per bandiere, banchi di esposizione, biglietti d'invito, stampa dei menu, ecc.,
— le spese di viaggio e di soggiorno sostenute da visitatori VIP presso l'Istituzione,
— le spese per ricevimenti e di rappresentanza e le altre spese specifiche per i deputati che ricoprono una carica ufficiale in seno al Parlamento europeo.
Stanziamento destinato a coprire le spese per bibite fresche e altre bevande, eventualmente per spuntini, serviti nel corso di riunioni interne dell'istituzione nonché le spese collegate alla gestione di tali servizi.
Voce 3 0 4 2 — Riunioni, congressi e conferenze
Stanziamento destinato a coprire in particolare:
— le spese connesse all'organizzazione delle riunioni in sedi diverse dai luoghi di lavoro (commissioni e loro delegazioni, gruppi politici), incluse se del caso le spese di rappresentanza,
— le quote di adesione alle organizzazioni internazionali di cui il Parlamento europeo o uno dei suoi organi è membro (Unione interparlamentare, Associazione dei segretari generali dei parlamenti, Gruppo 12 + in seno all'Unione interparlamentare).
Voce 3 0 4 4 — Spese varie per l'organizzazione della Conferenza parlamentare sull'OMC e di altre riunioni di delegazioni interparlamentari, ad hoc o dell'OMC
Stanziamento destinato in particolare a coprire le spese, diverse da quelle coperte dal capitolo 1 0 e dall'articolo 3 0 0, legate all'organizzazione delle riunioni delle delegazioni interparlamentari, delle delegazioni ad hoc, delle commissioni parlamentari miste, delle commissioni parlamentari di cooperazione e dell'OMC e l'organizzazione delle riunioni della Conferenza parlamentare sull'OMC e del suo comitato direttivo.
Voce 3 0 4 6 — Spese varie di organizzazione delle riunioni dell'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE
Stanziamento destinato in particolare a coprire le spese, diverse da quelle coperte dal capitolo 1 0 e dall'articolo 3 0 0, legate all'organizzazione delle riunioni delle delegazioni all'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE.
Voce 3 0 4 7 — Spese varie di organizzazione dell'Assemblea parlamentare Eurolat
Stanziamento destinato a coprire le spese, diverse di quelle coperte dal capitolo 1 0 e dall'articolo 3 0 0, legate all'organizzazione delle riunioni dell'Assemblea parlamentare Eurolat, delle sue commissioni e del suo ufficio di presidenza.
Voce 3 0 4 8 — Spese varie di organizzazione dell'Assemblea parlamentare Euromed
Stanziamento destinato a coprire le spese, diverse di quelle coperte dal capitolo 1 0 e dall'articolo 3 0 0, legate all'organizzazione delle riunioni dell'Assemblea parlamentare Euromed, delle sue commissioni e del suo ufficio di presidenza.
Stanziamento destinato a coprire le spese di funzionamento dell'agenzia viaggi che ha un contratto con il Parlamento.
— i costi dei contratti con esperti qualificati ed istituti di ricerca, finalizzati agli studi e alle altre attività di ricerca (workshop, tavole rotonde, comitati di esperti, conferenze), sostenuti per gli organi del Parlamento e l'amministrazione, ivi inclusa la realizzazione della Casa della storia europea,
— i costi di valutazione degli studi e la partecipazione dell'unità di valutazione delle scelte scientifiche e tecnologiche (STOA) alle attività di organismi scientifici, — le spese di viaggio, di soggiorno e le spese accessorie degli esperti e delle altre personalità — tra cui le persone che hanno inviato petizioni al Parlamento — convocati per partecipare alle riunioni di commissione e dei gruppi di studio e di lavoro,
— le spese sostenute per le persone esterne chiamate a partecipare ai lavori di organi quali il consiglio di disciplina o l'organo specializzato in materia di irregolarità finanziarie.
Articolo 3 2 2 — Acquisizione di informazioni e archiviazione
Voce 3 2 2 0 — Spese di documentazione e di biblioteca
— l'ampliamento e il rinnovo del settore delle opere di consultazione generale e l'aggiornamento del fondo di biblioteca,
— gli abbonamenti ai giornali, ai periodici e alle agenzie di stampa, alle loro pubblicazioni e servizi in linea, comprese le spese di copyright per la loro riproduzione e diffusione per iscritto e/o per via elettronica, e i contratti di servizio per le rassegne stampa e i ritagli di stampa,
— gli abbonamenti o i contratti di servizio per la fornitura di sintesi e analisi del contenuto dei periodici o il trattamento su supporto ottico degli articoli estratti da tali periodici,
— le spese relative alla consultazione delle banche dati documentarie e statistiche esterne, escluso il materiale informatico e i costi di telecomunicazione,
— i costi connessi agli obblighi assunti dal Parlamento europeo nel quadro della cooperazione internazionale e/o interistituzionale,
— l'acquisto o la locazione di materiali speciali, compresi i materiali e/o i sistemi elettrici, elettronici e informatici di biblioteca, di documentazione, di mediateca, nonché le prestazioni esterne per l'acquisizione, lo sviluppo, l'installazione, la gestione e la manutenzione di tali materiali e sistemi,
— i costi delle prestazioni connesse alle attività della biblioteca, in particolare quelle afferenti all'utenza (inchieste, analisi), il sistema di gestione della qualità, ecc.,
— i materiali e i lavori di rilegatura e di conservazione per la biblioteca, la documentazione e la mediateca,
— le spese, comprese quelle di materiale, delle pubblicazioni interne (opuscoli, studi ecc.) e di comunicazione (newsletter, video, CD-ROM, ecc.),
— l'acquisto di nuovi dizionari e lessici o la sostituzione di quelli obsoleti, su tutti i tipi di supporto, compresi quelli per le nuove sezioni linguistiche, e altre opere destinate ai servizi linguistici e alle unità di qualità legislativa.
Voce 3 2 2 2 — Spese per fondi di archivio
Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento, del Consiglio e della Commissione (GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43) e relative norme interne di attuazione del Parlamento europeo.
Decisione dell'Ufficio di presidenza, del 16 dicembre 2002, sul potenziamento dell'informazione e sulla trasparenza: gli archivi del Parlamento europeo.
Regolamento relativo alla gestione del patrimonio archivistico dei deputati europei, adottato con decisione dell'Ufficio di presidenza del 10 ottobre 2007, modificato dalla decisione dell'Ufficio di presidenza del 21 aprile 2009.
Stanziamento destinato a coprire i costi di prestazioni archivistiche esterne quali: — il trasferimento di fondi d'archivio su vari supporti (microfilm, dischi, cassette, ecc.), l'acquisto, la locazione, la manutenzione e la riparazionedi materiali speciali (elettronici, informatici, elettrici, libri, riviste) con le relative prestazioni esterne, — le spese di pubblicazione su qualunque supporto (opuscoli, CD-Rom, ecc.),
— il costo delle attività esterne di acquisizione di fonti d'archivio primarie (testimonianze acquisite attraverso l'attività di giornalisti e/o storici e/o archivisti, ecc.) o secondarie (documenti su qualunque tipo di supporto).
Esso copre altresì i costi di trattamento del patrimonio archivistico dei deputati europei costituito nell'esercizio del loro mandato e devoluto a titolo di dono o di legato al Parlamento europeo, agli archivi storici dell'Unione europea (AHUE) o a un'associazione o fondazione di diritto, omologati nel quadro di una normativa adottata dal Parlamento europeo.
Articolo 3 2 3 — Relazioni con i parlamenti dei paesi terzi e supporto alla democrazia parlamentare
Conclusioni della Presidenza, Conferenza dei presidenti dei parlamenti dell'Unione europea, Copenaghen 2006 e Bratislava 2007.
Decisione dell'Ufficio di presidenza del 18 giugno 2007.
Area geografica coperta: paesi non appartenenti all'Unione europea, ad eccezione dei paesi candidati e precandidati all'Unione europea.
Stanziamento inteso a coprire le spese per la promozione delle relazioni fra il Parlamento europeo e i parlamenti nazionali democraticamente eletti di paesi terzi, comprese le corrispondenti organizzazioni parlamentari regionali. Si tratta in particolare di finanziare le attività volte a rafforzare la capacità parlamentare nelle nuove ed emergenti democrazie e ad incoraggiare i parlamenti a utilizzare le nuove tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni.
Stanziamento destinato a coprire il contributo dell'istituzione alle spese di pubblicazione e diffusione e ad altre relative spese dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali per i testi da pubblicare sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
— tutte le spese di edizione elettronica (siti Intranet) e di edizione tradizionale (documenti e altre pubblicazioni a stampa in subappalto), compresa la distribuzione,
— l'aggiornamento e la manutenzione evolutiva e correttiva dei sistemi editoriali e di traduzione.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 210 000 EUR.
Stanziamento destinato a coprire le spese per le pubblicazioni di informazione, comprese quelle elettroniche, le attività di informazione, le pubbliche relazioni, la partecipazione a manifestazioni pubbliche, a fiere ed esposizioni negli Stati membri e nei paesi in via di adesione, nonché per l'aggiornamento dell'osservatorio legislativo (OEIL).
Parte dello stanziamento è iscritta in riserva in attesa della presentazione di una relazione che identifichi le spese dei titoli 2 e 3 derivanti da contratti o le altre spese presunte come stipendi, manutenzione degli edifici, ecc., nonché i costi legati ad attività o azioni subordinate all'approvazione preventiva delle autorità competenti del Parlamento, sulla base di un'analisi costi-benefici. Voce 3 2 4 3 — Centro visitatori
Stanziamento destinato a finanziare il Centro visitatori.
Stanziamento destinato a coprire le sovvenzioni ai gruppi di visitatori e le connesse spese di inquadramento e infrastruttura, le spese di funzionamento del programma Euroscola e il finanziamento di tirocini per gli opinion leader dei paesi terzi. Esso sarà incrementato annualmente sulla base di un deflatore che tiene conto delle variazioni dell'RNL e dei prezzi. Il numero massimo di visitatori per gruppo che può beneficiare di tali sovvenzioni dovrebbe essere sostanzialmente aumentato. Ogni deputato del Parlamento europeo deve avere facoltà di invitare al massimo cinque gruppi per anno di calendario, per un totale di 100 visitatori. Il numero di partecipanti può oscillare tra un minimo di 10 e un massimo di 100 per ciascuna visita.
La sovvenzione accordata deve essere incrementata affinché sia commisurata alla distanza e alle condizioni di trasporto. Anche i servizi forniti ai visitatori dovrebbero essere migliorati. Occorre determinare se le nuove regole tengono conto delle specificità e dei vincoli connessi al luogo di origine dei visitatori, presentare proposte relative alla destinazione di uno spazio del centro visitatori ai gruppi politici ed elaborare una relazione sull'accesso dei gruppi di visitatori al nuovo centro visitatori e all'aula, nonché prevedere la disponibilità di sale di riunione e il personale necessario.
Voce 3 2 4 5 — Organizzazione di colloqui, seminari e iniziative culturali
Stanziamento destinato a coprire le spese o i sussidi connessi all'organizzazione di convegni e seminari nazionali o multinazionali destinati agli opinion leader degli Stati membri e dei paesi candidati all'adesione, nonché le spese di organizzazione di convegni e simposi parlamentari; è previsto anche il finanziamento di iniziative culturali di interesse europeo, quali il Premio Sacharov, riunioni congiunte di giovani leader politici europei, israeliani e palestinesi, e il Premio LUX del Parlamento europeo per il cinema europeo.
Lo stanziamento copre inoltre, per un importo massimo di 300 000 EUR, le spese collegate alla realizzazione delle «operazioni emicicli» a Strasburgo e Bruxelles secondo il programma annuale approvato dall'Ufficio di presidenza.
Lo stanziamento è altresì destinato a finanziare misure di sostegno al multilinguismo, quali riunioni con formatori di interpreti, misure e azioni di sensibilizzazione alla questione del multilinguismo e alla professione di interprete, iniziative e misure prese nel quadro della cooperazione interistituzionale e internazionale, come pure la partecipazione ad azioni e misure analoghe organizzate congiuntamente ad altri servizi nel contesto di detta cooperazione.
Lo stanziamento copre anche le spese operative della Rete Sacharov e le spese di missione dei suoi membri.
Voce 3 2 4 6 — Rete televisiva del Parlamento (WebTV)
Stanziamento destinato a finanziare la rete televisiva del Parlamento (WebTV).
Sarà effettuata una valutazione del prototipo che dovrà prendere in considerazione il contenuto e il costo del progetto, incluse le strutture, il livello di partecipazione dei gruppi politici e la definizione dei contenuti dei programmi.
Risoluzione del Parlamento europeo, del 14 maggio 2002, sullo stato previsionale delle entrate e delle spese del Parlamento per l'esercizio finanziario 2003 (GU C 180 E del 31.7.2003, pag. 150).
Stanziamento destinato a coprire: — il bilancio di funzionamento del settore audiovisivo (prestazioni in proprio e assistenza esterna quali prestazioni tecniche alle stazioni radiotelevisive, realizzazione, produzione, coproduzione e trasmissione di programmi audiovisivi, locazione di bande e trasmissione di programmi radiotelevisivi, altre azioni di sviluppo delle relazioni dell'istituzione con gli organismi di diffusione audiovisiva),
— le spese relative alla trasmissione in diretta delle sedute plenarie e delle riunioni delle commissioni parlamentari su Internet,
— la registrazione delle tornate su DVD-ROM,
— la creazione di archivi adeguati e di un motore di ricerca per garantire ai cittadini l'accesso permanente a tali informazioni.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettere da e) a j), del regolamento finanziario è stimato a 13 000 EUR.
Conferenze dei presidenti delle assemblee parlamentari europee (giugno 1977) e dei parlamenti dell'Unione europea (settembre 2000, marzo 2001). Area geografica coperta: paesi dell'Unione europea e paesi candidati e precandidati all'Unione europea. Stanziamento destinato a coprire: — le spese sostenute per promuovere i rapporti tra il Parlamento europeo e i parlamenti nazionali. Esse riguardano le relazioni parlamentari diverse da quelle coperte dai capitoli 1 0 e 3 0, lo scambio di informazioni e di documentazione e l'assistenza per l'analisi e la gestione di tali informazioni, compresi gli scambi con il Centro europeo di ricerca e di documentazione parlamentare (CERDP),
— i programmi di cooperazione e le operazioni di formazione di funzionari dei suddetti parlamenti e, in generale, le attività volte a rafforzarne la capacità parlamentare. Tali operazioni di formazione includono le visite d'informazione al Parlamento europeo di Bruxelles, Lussemburgo e Strasburgo. Lo stanziamento copre, interamente o parzialmente, le spese dei partecipanti, in particolare per quanto riguarda viaggi, trasferte, alloggio e indennità giornaliere,
— le azioni di cooperazione connesse soprattutto all'attività legislativa e le azioni connesse all'attività di documentazione, d'analisi e d'informazione, comprese quelle condotte in seno al CERDP.
Articolo 3 2 5 — Spese per gli uffici di informazione
Stanziamento destinato a coprire tutte le spese (personale, edifici, conferenze, riunioni, pubblicazioni, ecc.) connesse con gli uffici d'informazione del Parlamento europeo.
Articolo 4 0 0 — Spese amministrative di funzionamento, attività d'informazione e spese connesse ai gruppi politici e ai deputati non iscritti
Regolamentazione adottata con decisione dell'Ufficio di presidenza il 1o febbraio 2001.
Stanziamento destinato ai gruppi politici e ai deputati non iscritti, per coprire:
— le spese di segreteria, e le spese amministrative e di funzionamento,
— le spese connesse alle attività politiche e di informazione nel quadro delle attività politiche dell'Unione europea.
Articolo 4 0 2 — Contributi ai partiti politici europei
Regolamento (CE) n. 2004/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici a livello europeo (GU L 297 del 15.11.2003, pag. 1).
Decisione dell'Ufficio di presidenza del Parlamento europeo, del 29 marzo 2004, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 2004/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici a livello europeo.
Stanziamento destinato a finanziare i partiti politici a livello europeo.
Articolo 4 0 3 — Contributi a fondazioni politiche europee
Stanziamento destinato a finanziare le fondazioni politiche a livello europeo.
Articolo 4 2 2 — Assistenza parlamentare
Voce 4 2 2 0 — Assistenza parlamentare
Regolamento (CE) n. 160/2009 del Consiglio, del 23 febbraio 2009, che modifica il regime applicabile agli altri agenti delle Comunità europee (GU L 55 del 27.2.2009, pag. 1).
Disposizioni di esecuzione per il Titolo VII del regime applicabile agli altri agenti delle Comunità europee decise dall'Ufficio di presidenza.
Stanziamento destinato a coprire le spese di assistenza parlamentare.
Voce 4 2 2 2 — Differenze di cambio
Stanziamento destinato a coprire le differenze di cambio a carico del bilancio del Parlamento europeo, conformemente alle disposizioni applicabili al rimborso delle spese di assistenza parlamentare.
Retribuzioni e indennità
Stanziamento destinato a coprire spese, non prevedibili, derivanti da decisioni finanziarie adottate in corso d'esercizio.
Stanziamento destinato a coprire il costo degli investimenti immobiliari e delle opere di allestimento interno dell'istituzione. Si invita l'Ufficio di presidenza del Parlamento ad adottare una strategia a lungo termine coerente e responsabile in materia immobiliare, che tenga conto del problema specifico dell'aumento dei costi di manutenzione, delle esigenze di ristrutturazione e dei costi legati alla sicurezza e che garantisca la sostenibilità del bilancio del Parlamento.
Stanziamento destinato alla dotazione delle linee operative, a seguito delle decisioni che saranno adottate dall'Ufficio di presidenza per l'attuazione del piano EMAS (Sistema comunitario di ecogestione e audit), segnatamente dopo la realizzazione del bilancio del carbonio del Parlamento.
Allegato S — PERSONALE
Allegato S 1 — Sezione I — Parlamento europeo
Totale AD
Totale AST 2 851
Totale AST
ENTRATE CON DESTINAZIONE SPECIFICA Linea di bilancio
Proventi della vendita di mezzi di trasporto 0,00
Proventi delle forniture effettuate a favore di altre istituzioni o organismi 0,00
Proventi della vendita di pubblicazioni, opuscoli e filmati 489.477,89
Proventi da affitti e subaffitti di beni immobili 1.324.196,29
Entrate provenienti da terzi per prestazioni di servizi o lavori effettuati su loro richiesta 3.551.741,34
Altri contributi e restituzioni connessi al funzionamento amministrativo dell'istituzione 3.217.174,16
Proventi da indennità di assicurazione riscosse 677.015,63
27.594.507,98
Di cui sei promozioni ad personam (3 AD 14 in AD 15, 1 AST 10 in AST 11, e 2 AST 4 in AST 5) concesse in casi eccezionali a funzionari meritevoli.
Riserva virtuale per i funzionari distaccati nell'interesse del servizio, non compresa nel totale generale.
Di cui 4 AD (insegnanti di lingue) a metà tempo e 1 AD 10 (DG IPOL) limitato a 5 anni.
1 AD 5 e 4 AST 3 (formazione professionale) nonché 2 AD 5 e 2 AST 1 (traduzione) sono iscritti in riserva nell'organigramma senza stanziamenti.
Di cui sei promozioni ad personam (3 AD 14 in AD 15, 1 AST 10 in AST 11, e 2 AST 4 in AST 5) concesse in casi eccezionali a funzionari meritevoli
Riserva virtuale per i funzionari distaccati nell'interesse del servizio, non compresa nel totale generale
Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2010Avviso legale

References: sentenza 

Articolo 4

Articolo 4

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 5
 Articolo 6

Articolo 1

Articolo 1

Articolo 1

Articolo 1

Articolo 1

Articolo 1

Articolo 2

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 3

Articolo 3

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 4

Articolo 4

Articolo 4