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DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N Istituzione della figura professionale del medico stomatologo - PDF
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Ottaviana Eva Gentile
1 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore DE LILLO COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 9 MARZO 2009 Istituzione della figura professionale del medico stomatologo TIPOGRAFIA DEL SENATO (490)
2 Atti parlamentari 2 Senato della Repubblica N XVI LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI Onorevoli Senatori. Sono passati ormai 21 anni dalla istituzione della professione di odontoiatra, disposta con la legge 24 luglio 1985, n La norma, che avrebbe dovuto limitarsi ad istituire la figura professionale di odontoiatra, ha voluto invece prevedere una seconda via di formazione formazione medica, e peraltro ad esaurimento per l esercizio della professione stessa, creando, con l ambiguità, la lacunosità e l anticostituzionalità delle norme in essa contenute, una situazione di confusione nella gestione di tale problematica, portando alla conseguente conflittualità tra le diverse categorie di esercenti l odontoiatria, oltre che alla nascita di una serie di contenziosi, di ricorsi alla Corte costituzionale e alla Corte di giustizia delle Comunità europee. Nella citata legge n. 409 del 1985 vengono previsti due albi professionali separati presso un unico Ordine, ma ciò ha creato una situazione molto difficile dal punto di vista organizzativo. Gli interventi, poi, da parte della Corte costituzionale con la sentenza n. 100 del 1989, della magistratura ordinaria e di alcuni tribunali amministrativi regionali (TAR) hanno determinato una situazione anomala: vi sono medici iscritti soltanto all albo dei medici-chirurghi, altri iscritti sia all albo dei medici-chirurghi che all albo degli odontoiatri e altri ancora iscritti soltanto all albo degli odontoiatri. Da quanto esposto si rende necessario affrontare tale problematica. La soluzione è già stata certamente prospettata dalla sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee, emessa in data 29 novembre 2001 nella causa C202/99. In tale provvedimento, la Corte ha stabilito che: «il secondo sistema di formazione previsto dalla legge n. 409 del 1985 (via di formazione medica) censurato ai fini dell esercizio della professione di odontoiatra, corrisponde alla formazione di medico stomatologo», professionista medico che rientra a pieno titolo nella direttiva 93/16/CE del Consiglio, del 5 aprile 1993, recepita nell ordinamento italiano con il decreto legislativo 17 agosto 1999, n La Corte ha segnalato come le due diverse direttive europee riguardanti i medici e gli odontoiatri siano basate «sul principio che si tratta di due professioni distinte», rilevando come i laureati in odontoiatria siano «i professionisti che esercitano attività odontoiatrica con un titolo diverso da quello di medico». I contenuti della sentenza hanno posto così fine all equivoco presente nella citata legge n. 409 del Ma la palude legislativa e normativa che regola, ancora oggi, l esercizio dell odontoiatria impedisce, di fatto, al cittadino di avere piena consapevolezza e coscienza delle figure sanitarie a cui affidarsi per le cure odontoiatriche. Appare quindi necessaria, in adempimento ai contenuti della disciplina comunitaria e alla citata sentenza della Corte di giustizia, individuare, dal punto di vista legislativo, una figura di medico competente in ambito odontostomatologico, come già fatto, in altra disciplina, con il decreto legislativo 15 agosto 1991, n. 277, che ha istituito la figura del medico stomatologo. Altra questione riguarda la necessità di riattivare le scuole di specializzazione in odontostomatologia branca medica riconosciuta dalla stessa normativa europea, destinate a integrare la preparazione clinica dei laureati in medicina e chirurgia, e inopinatamente sospese nel Il riconoscimento delle predette scuole di specializzazione aveva già incontrato l assenso del Consiglio universitario nazionale che, con la delibera del 21 aprile 1995, protocollo 474,
3 Atti parlamentari 3 Senato della Repubblica N XVI LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI aveva espresso parere favorevole alla riapertura delle scuole di specializzazione in odontostomatologia, determinandone finalità e area di intervento scientifico professionale. Il Consiglio di Stato, con la sentenza 9 ottobre 1997, aveva altresì affermato che la temporanea sospensione delle scuole di specializzazione non sarebbe stata illegittima perché, si cita testualmente: «come rilevato dall Avvocatura di Stato, la disattivazione della scuola come attualmente strutturata, appare atto prodromico alla definizione di un nuovo ordinamento didattico della specializzazione in odontostomatologia, che consenta di formare medici specialistici abilitati all esercizio di tale attività professionale, identica a quella dei medici specializzati negli altri Stati membri». Tale formale impegno dello Stato italiano alla «restaurazione» didattica della scuola di specializzazione, supportato dall assenso scientifico del Consiglio universitario nazionale, è rimasto inadempiuto nel corso degli anni per le forti spinte corporativistiche degli odontoiatri. La chiusura della specializzazione con provvedimento ministeriale, in assenza di dibattito parlamentare sul punto, ha costituito l ennesimo esproprio della suddetta branca medica, che priva, da un lato, molti studenti e laureati italiani dell aspettativa di poter conseguire, nel proprio Paese, un fondamentale approfondimento clinico connesso alla propria via di formazione scientifica e, dall altro in generale, la popolazione, della possibilità di usufruire delle prestazioni di professionisti medici specializzati. Posto che la Corte di giustizia di Lussemburgo ha distinto le professioni medica e odontoiatrica, condannando lo Stato italiano per avere creato categorie di dentisti in deroga alle direttive comunitarie, è giunta l ora di ricondurre ciascun professionista nel proprio naturale ambito formativo e di ripristinare la specializzazione comunitaria, fagocitata in un irragionevole limbo esistenziale dalle potenti organizzazioni sindacali odontoiatriche.
4 Atti parlamentari 4 Senato della Repubblica N XVI LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI DISEGNO DI LEGGE Art È istituita, nell ambito della professione medica, la figura del medico stomatologo. 2. Forma oggetto della professione di medico stomatologo l attività odontostomatologica, che comprende la diagnosi e la terapia medica e chirurgica delle malattie della bocca, dei denti, delle mascelle e dei relativi tessuti molli, nonché la prevenzione e la riabilitazione stomatognatica. Art Possono esercitare la professione di medico stomatologo i medici-chirurghi in possesso delle specialità in odontostomatologia e in chirurgia maxillo-facciale. Art Presso ogni ordine dei medici-chirurghi è istituito l elenco dei medici stomatologi. L iscrizione nell elenco dei medici stomatologi è condizione necessaria per l esercizio della professione di cui all articolo 1. L iscrizione nell elenco dei medici stomatologi non consente la contemporanea iscrizione all Ordine degli odontoiatri, ove istituito. Art I laureati in medicina e chirurgia che, pur non possedendo le specialità previste all articolo 2, alla data di entrata in vigore della presente legge hanno svolto le attività di cui all articolo 1 per almeno tre anni,
5 Atti parlamentari 5 Senato della Repubblica N XVI LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI sono autorizzati a esercitare la professione di medico stomatologo. Art Con decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, di concerto con il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono riattivati, presso le facoltà di medicina e chirurgia, i corsi di specializzazione in odontostomatologia ed è individuato, secondo le necessità del territorio e del Servizio sanitario nazionale, il numero di posti disponibili.
DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2066
Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2066 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori VALLARDI, PITTONI, VACCARI, MONTANI, MAZZATORTA, VALLI, MARAVENTANO, CAGNIN, TORRI, BODEGA, MURA, Paolo FRANCO,
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Avv. CINZIA ALESIANI VIA VITTORIO AMEDEO II, 19 - TORINO TEL. 011 518.71.19 r.a. / 518.45.30 - FAX 011 515.87.14 Indirizzo E-mail:alesiani.cinzia@gmail.com Torino, 23 novembre 2016 Spett.le Ordine degli

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