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Timestamp: 2019-10-15 11:33:13+00:00

Document:
Poligrafici e Spettacolo - Carta ecc.: CCNL, 17 giugno 1958
Validità: 16.06.1958 - 30.06.1960
Parti: Associazione Nazionale Italiana Industrie Grafiche Cartotecniche e Trasformatrici-Confindustria e Federazione Italiana Lavoratori Poligrafici e Cartai, Federazione Italiana Lavoratori del Libro, Federazione Italiana Arte Grafica e Cartaria e Federazione Nazionale Lavoratori Carta e Stampa
Settori: Poligrafici e spettacolo, Carta ecc.
Art. 3. - Commissione interne.
Art. 10. - Indennità in caso di morte.
Art. 12. - Inscindibilità delle disposizioni del contratto. - Trattamento di miglior favore.
Art. 28. - Indennità di anzianità in caso di licenziamento. .
Parte terza Categorie intermedie
Art. 8. - Trattamento in caso di sospensione o di riduzione di lavoro.
Art. 25. - Richiamo a disposizioni particolari degli accordi interconfederali.
Art. 17. - Indennità di contingenza. Art. 18. - Trasferte.
Norme tecniche speciali per la fabbricazione di sacchi di carta a grande contenuto
Ari. 7. - 2ª Categoria.
Art. 13. - 3ª Categoria.
Art. 14. - Norme speciali per gli operai che eseguono solamente lavorazioni di 3a categoria.
Lavorazioni alle macchine
Art. 2. - 1ª Categoria.
Art. 3. - 2ª Categoria.
Art. 4. - 3ª Categoria.
Art. 5. - 1ª Categoria con maggiorazione.
Art. 8. - 1ª Categoria.
Art. 9. - 2ª Categoria.
Norme tecniche speciali per le carte da parati
Art. 1. - Categorie maschili.
Art. 2. - Categorie femminili.
Norme tecniche speciali per le carte patinate. Gommate e paraffinate
Art. 3. - Manovali specializzati.
Norme tecniche speciali per la lavorazione delle carte sensibili
Parte sesta Tabelle dei minimi di stipendio e di salario
Tabelle dei minimi di stipendio e di salario
Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle aziende cartotecniche e della trasformazione della carta e del cartone, 17 giugno 1958
In Milano, tra l’Associazione Nazionale Italiana Industrie Grafiche Cartotecniche e Trasformatrici [...], con l’assistenza della Confederazione Generale dell’industria Italiana [...] e la Federazione Italiana Lavoratori Poligrafici e Cartai [...], la Federazione Italiana Lavoratori del Libro [...], la Federazione Italiana Arte Grafica e Cartaria [...]
L’anno 1958 addì 17 giugno in Milano, tra l’Associazione Nazionale Italiana Industrie Grafiche Cartotecniche e Trasformatrici [...], con l’assistenza della Confederazione Generale dell’industria Italiana [...] e la Federazione Nazionale Lavoratori Carta e Stampa [...]
è stato stipulato il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle aziende cartotecniche e della trasformazione della carta e del cartone.
Le parti stipulanti dichiarano che col presente contratto hanno inteso stipulare una regolamentazione dei rapporti di lavoro esclusivamente applicabile alle aziende cartotecniche e alle aziende della trasformazione della carta e del cartone.
Si intendono per aziende cartotecniche quelle che esercitano l’industria della cartotecnica propriamente detta, della fabbricazione delle scatole rigide, degli astucci, delle cartine e tubetti per sigarette, dei sacchi e sacchetti, delle carte pizzo, cotillons, ecc.
Si intendono per aziende della trasformazione della carta e del cartone quelle che esercitano l’industria della fabbricazione della carta da parati, delle carte patinate, gommate e paraffinate, delle carte sensibili, delle carte e cartoni ondulati, ecc.
Il presente contratto non è pertanto applicabile alle aziende di altri settori ed in particolar modo a quelle che esercitano l’industria grafica.
Le norme di carattere tecnico e salariale particolarmente riferite ai lavoratori grafici si intendono quindi applicabili esclusiva mente a quei lavoratori grafici che prestano servizio nelle aziende cartotecniche per lavorazioni preparatorie e complementari dei prodotti dell’industria cartotecnica propriamente detta.
Il regolamento interno di azienda non dovrà contenere norme in contrasto con quelle previste dal contratto.
Le aziende manterranno i locali di lavoro in condizioni che assi curino l’incolumità e la salubrità del lavoratore, l’igiene dell’ambiente, curandone l’areazione, la pulizia, l’illuminazione ed ove possibile il riscaldamento, ciò ai sensi di legge.
Le controversie individuali, anche se plurime, che sorgessero circa l’applicazione del presente contratto, qualora non venissero conciliate con la Direzione dell’azienda tramite la Commissione Interna, verranno sottoposte all’esame delle competenti organizzazioni degli Industriali e dei Lavoratori, fermo restando, in caso di disaccordo, la facoltà di esperire l’azione giudiziaria.
L’operaio potrà essere sottoposto a visita medica da parte del sanitario fiduciario dell’azienda prima dell’assunzione in servizio e durante il rapporto di lavoro quando se ne presenti l’opportunità in relazione ad eventuali pericoli di contagio.
Egualmente potrà essere sottoposto a visita medica allorquando l’operaio contesti la propria idoneità fisica a continuare nell’espleta mento delle proprie mansioni o ad espletarne altre che ritenga in compatibili per la maggiore gravosità con la propria idoneità fisica.
Per i lavoratori addetti a mansioni discontinue o di semplice attesa o custodia, l’orario normale non potrà, in ogni caso, superare le 10 ore giornaliere. [...]
La disposizione di cui ai due comma precedenti si applica sol tanto ai turnisti del primo e secondo turno.
Agli operai del turno notturno sarà invece corrisposta una maggiorazione del 20 %.
Qualora l’azienda somministri la mensa anche agli operai del turno notturno, la predetta percentuale verrà ridotta al 10 %.
Nessuna operaio addetto alla macchina a lavoro continuo può allontanarsi dal proprio posto al momento del cambio delle squadre se non è sostituito dall’operaio che deve dargli il cambio, e ciò fino ad un massimo di 2 ore oltre il proprio orario di lavoro, salvo casi di impossibilità di sostituzione.
In ogni caso all’operaio che prolunga il turno di lavoro deve essere corrisposta la retribuzione relativa al maggior lavoro prestato.
Ferme restando le norme di cui alla legge 13 marzo 1958, n. 264 sulla tutela del lavoro a domicilio, le parti hanno concordato:
a) il lavoro a domicilio dovrà essere eseguito con l’osservanza a favore dei lavoratori, delle norme del presente contratto;
Indipendentemente dal recupero resta fermo in ogni caso per la prima giornata di interruzione il trattamento economico previsto dal l’articolo precedente.
L’operaio che abbia un’anzianità di 12 mesi consecutivi presso la stessa azienda, ha diritto ogni anno ad un periodo di ferie pagate pari a:
- 12 giorni lavorativi per anzianità di servizio da 1 a 0 anni compiuti;
- 14 giorni lavorativi per anzianità di servizio oltre i 6 fino a 14 anni compiuti;
- 16 giorni lavorativi per anzianità di servizio oltre 14 fino a 20 anni compiuti;
- 18 giorni lavorativi per anzianità di servizio oltre 20 anni compiuti.
È in facoltà della Direzione dell’azienda di commutare in retribuzione i giorni di ferie eccedenti i 12; ciò per ragioni tecniche ed organizzative.
Esse non possono essere adibite al lavoro durante i tre mesi che precedono la data presunta del parto indicata nel certificato medico di gravidanza (e, qualora il parto avvenga dopo tale data, per tutto il periodo successivo che precede il parto), e durante le 8 settimane dopo il parto.
L’operaio, in relazione ad esigenze tecniche aziendali, può essere assegnato a mansioni diverse da quelle alle quali è normalmente adibito, compatibilmente con la sua capacità e idoneità fisica.
L’importo delle multe sarà devoluto ad una qualsiasi delle istituzioni sociali a favore dei lavoratori d’accordo fra la Direzione e la Commissione Interna.
Nelle sottoelencate mancanze all’operaio potranno essere inflitti il rimprovero verbale o scritto, nel caso di prima mancanza; la multa nei casi di recidiva; la sospensione nei casi di recidiva in mancanze già punite con la multa nei sei mesi precedenti. Nel caso che le mancanze tuttavia rivestano carattere di maggiore gravità, anche in re lazione alle mansioni esplicate, potrà essere inflitta la multa o la sospensione qualora l’operaio:
a) non si presenti al lavoro o abbandoni, anche temporanea mente, il proprio posto di lavoro senza giustificato motivo;
d) arrechi per disattenzione anche lievi danni alle macchine o ai materiali in lavorazione; ometta di avvertire tempestivamente il suo capo diretto di eventuali guasti al macchinario in genere o evi dente irregolarità nell’andamento del macchinario stesso;
i) proceda alla lavorazione o costruzione nell'interno dello stabilimento, senza autorizzazione della Direzione, di oggetti per proprio uso o per conto terzi, allorché si tratti di lavorazione o costruzioni di lieve rilevanza;
l) in qualunque modo trasgredisca alle disposizioni del regola mento interno dell’azienda o commetta qualunque atto che porti pregiudizio alla morale o all’igiene.
m) lavorazione o costruzione all’interno dello stabilimento, senza autorizzazione della Direzione, di oggetti per proprio uso o per conto terzi, nei casi non previsti dal precedente comma i), salvo però il diritto dell’azienda di operare sull’indennità e fino alla concorrenza della indennità stessa, le trattenute dovute a titolo di risarcimento danni;
n) introduzione nello stabilimento di persone estranee senza regolare permesso della Direzione salvo il caso in cui la mancanza in concreto abbia carattere di minore gravità nella quale ipotesi potranno' applicarsi i provvedimenti disciplinari di cui sopra;
p) reati per i quali siano intervenute condanne penali definitive e per i quali, data la loro essenza, si renda incompatibile la prosecuzione del rapporto di lavoro.
Potranno essere licenziati senza preavviso ne. indennità di anzianità gli operai colpevoli di:
s) danneggiamento volontario e non colpa grave del materiale dello stabilimento o al materiale in lavorazione;
Le norme previste nel presente contratto si applicano, fino alla scadenza del termine, anche a contratti a tempo determinato, eccezione fatta di quelle relative al preavviso ed alla indennità di licenziamento.
Per i seguenti istituti s’intendono integralmente richiamate le norme previste per gli istituti stessi della regolamentazione per gli operai:
4) lavoro straordinario notturno e festivo (vedi art. 7 - Parte Seconda - Operai); [...]
Le norme previste nel presente contratto si applicano, fino alla scadenza del termine, anche ai contratti a tempo determinato, fatta eccezione di quelle relative al preavviso e alla indennità di licenziamento.
Per gli impiegati amministrativi la durata dell’orario normale di lavoro è di ore 44 settimanali. Il prolungamento fino a 48 ore settimanali dà luogo al pagamento della retribuzione oraria per le ore prestate in più senza maggiorazione di straordinario.
È considerato lavoro notturno quello eseguito dalle ore 21 alle 7, salvo che per gli impiegati tecnici che eseguono lavoro notturno in turni avvicendati per i quali valgono le norme stabilite dall’art. 8 degli operai.
Le zone da considerarsi malariche, agli effetti del presente arti colo, saranno determinate in ciascuna provincia dalle competenti associazioni, sentite le autorità sanitarie locali.
L’impiegato deve, nell'espletamento delle sue mansioni, tenere contegno consono alla dignità della sua funzione e particolarmente:
Le mancanze dell’impiegato potranno essere punite, a seconda della loro gravità, con;
Inoltre, alle operaie ed agli operai stessi verrà dato, sempre quando impieghino metalli in polvere, la razione normale di latte; nell’impossibilità di somministrare latte fresco si supplirà con latte condensato o in polvere.
L’apprendistato è fissato nella misura di anni 4 per gli uomini e di anni 3 per le donne.
e) apprendistato: la durata dell’apprendistato è fissata in anni 3, trascorsi i quali l’apprendista passerà alla 3a categoria.
In considerazione delle particolari esigenze tecniche della lavo razione negli scatolifici, onde avere un razionale inquadramento di tutte le mansioni che sono esplicate in questa specializzazione, si antepone una classificazione di tutte le lavorazioni delle scatole.
Per quanto concerne il trattamento dì categoria per i lavoratori occupati in stabilimenti che svolgono lavorazione esclusivamente o prevalentemente di 3ª categoria di cui al seguente art. 3, questo verrà regolato dalle norme speciali previste negli artt. 8, 14 e 18.
Per quanto concerne gli stabilimenti che svolgono esclusivamente o prevalentemente lavorazioni classificate nella 3ª categoria di cui all’art. 3, l’apprendistato è limitato al solo personale maschile ed avrà la durata di 4 anni.
Il periodo di apprendistato di questa specializzazione è fissato nella misura di anni 3 sia per gli uomini che per le dorme.
La durata dell’apprendistato è fissata in anni 3.
а) Apprendistato.
La durata dell’apprendistato è fissata in anni 2.
Le parti sono concordi sul fatto che, data la caratteristica delle predette lavorazioni, non si può disciplinare il periodo di apprendistato.
In conseguenza di quanto sopra, al personale assunto viene attuato il trattamento appresso specificato rispettivamente per le categorie maschili e per quelle femminili.
Articolo aggiunto. - Ai lavoratori che usano sostanze deterioranti verranno forniti, a cura dell’azienda, indumenti a protezione del vestiario, zoccoli e sapone.
La durata dell’apprendistato è fissata in anni 1.

References: Art. 3

Art. 10

Art. 12

Art. 28

Art. 8

Art. 25

Art. 17
 Art. 18

Art. 13

Art. 14

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 8

Art. 9

Art. 1

Art. 2

Art. 3
 art. 7
 art. 3