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Timestamp: 2018-10-17 19:43:13+00:00

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UNIONE BILIARDO GENOVA - PDF
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1 UNIONE BILIARDO GENOVA REGOLAMENTO DISCIPLINARE ART. 1 DOVERI DELLE SOCIETA E DEI TESSERATI Le società affiliate e i tesserati sono soggetti all osservanza dei Regolamenti dello Statuto UBG, in ogni rapporto di natura agonistica, economica e sociale. Ad essi è fatto obbligo di tenere un comportamento di lealtà sportiva dentro e fuori le sedi di gioco che non sia, comunque, lesivo per l associazione, i suoi organi dirigenti e i quadri tecnici. ART. 2 ILLECITO SPORTIVO a) Rispondono d'illecito sportivo le Società i loro Dirigenti e tesserati, i quali compiano o consentano atti diretti ad alterare il risultato di una o più partite, altri atti che, possano inficiare la regolarità di un Campionato o manifestazione; b) - le Società, i loro Dirigenti e tesserati, hanno il dovere, in presenza di quanto detto al precedente comma, di segnalare agli Organi della associazione UBG con tempestività, quanto a loro conoscenza diretta o indiretta; l'associazione procederà agli opportuni accertamenti e ai conseguenti provvedimenti, l omessa denuncia qualora non raffiguri di per sé partecipazione all illecito, è punita con le sanzioni previste dagli art. 8 e 9; c) - gli Organi dell'associazione possono, comunque, intervenire d ufficio su casi di illecito sportivo, anche se non esplicitamente denunciati o segnalati dai soggetti di cui alle lettere a) e b) del presente articolo. ART. 3 RESPONSABILITA DELLE SOCIETA E DEI TESSERATI a) - Le Società possono essere ritenute responsabili, anche a titolo di responsabilità oggettiva nei casi previsti dal presente regolamento; b) i tesserati e le persone indicate negli articoli precedenti rispondono delle infrazioni commesse ai regolamenti e possono essere chiamate a rispondere delle infrazioni commesse a titolo di dolo o di colpa nei confronti di altri tesserati o dell'associazione UBG, ivi compresi i quadri arbitrali; c) le Società e i loro rappresentanti sono responsabili, comunque, oltre alle infrazioni e agli illeciti disciplinari dei propri tesserati, di danni da questi ultimi commessi a titolo di dolo alle persone o alle cose durante le gare; 1
2 d) l ignoranza dei regolamenti e di tutte le altre norme emanate dagli Organi della Lega competente competenti non può essere invocata a nessun effetto. Le decisioni dell Organo Disciplinare si presumono conosciute cominciando dalla loro pubblicazione e comunicazione ai diretti interessati. ART. 4 PARTECIPAZIONE DEI GIOCATORI E DELLE SQUADRE ALLE GARE a) - I giocatori, nei casi di gare a coppie o individuali, nonché le squadre, hanno l obbligo di presentarsi al Direttore di gara, nel luogo fissato, all orario indicato per ogni manifestazione; b) i giocatori o le squadre che all orario prefissato, previa la tolleranza indicata per ogni singola manifestazione non sono presenti, saranno considerati perdenti a ogni effetto. ART. 5 FACOLTA DEL DIRETTORE DI GARA IN ORDINE ALL INTERRUZIONE O PROSECUZIONE PRO FORMA DI UNA GARA E nella facoltà del Direttore di gara, qualora accadano fatti di una gravità tale, sia fra giocatori sia fra il pubblico sia compromettono il normale svolgimento sportivo, di procedere alla sospensione della manifestazione, dandone precisa e dettagliata comunicazione all Organo Disciplinare per i provvedimenti del caso. ART. 6 PUNIZIONE SPORTIVA (PERDITA DELLA GARA) a) La squadra e i giocatori ritenuti responsabili, anche oggettivamente, di fatti o situazioni che abbiano influito sul regolare svolgimento di una gara o che ne abbiano impedito la regolare effettuazione, subisce la perdita della stessa; b) la punizione della perdita della gara sarà inflitta alla squadra o ai giocatori che partecipano alla gara in posizione irregolare rispetto alle norme UBG, o che, comunque, non abbiano titolo per prendervi legittimamente parte. ART. 7 SANZIONI A CARICO DELLE SOCIETA a) Le Società che si rendono responsabili della violazione dei regolamenti dello Statuto UBG, di ogni altra norma emanata dal comitato, nonché di ogni altra disposizione ufficiale, sono punibili, secondo la natura e la gravità dei fatti, con una o più delle seguenti sanzioni: 1 Ammonizione o deplorazione; 2 ammenda; 3 ammenda con diffida; 4 penalizzazione di uno o più punti in classifica; 5 esclusione dal campionato o torneo; 6 sospensione a tempo determinato dell attività; 2
3 b) - alle Società può essere inflitta la punizione sportiva della perdita della gara nelle ipotesi previste dal presente Regolamento c) alle Società che fanno partecipare alle gare giocatori che risultino non aventi titolo legittimo a prendervi parte, viene inflitta la punizione sportiva della perdita della gara per tutte quelle gare cui hanno partecipato i suddetti giocatori nel corso del medesimo campionato o gara in posizione di illegittimità. Nel caso di campionato o gara a diverse fasi di svolgimento, il provvedimento della punizione sportiva non può essere applicato, retroattivamente, nelle gare della fase ormai definita e omologata, ma sarà adottato per le gare della fase in corso di svolgimento. ART. 8 SANZIONI A CARICO DEI TESSERATI a) - Il Dirigente e il giocatore che si rende responsabili della violazione dei regolamenti, norme di partecipazione, e ogni altra disposizione ufficiale emanata dall'associazione UBG, sono punibili, secondo la gravità dei fatti commessi con squalifica o inibizione a tempo determinato (vedi sanzioni in ultima pagina). b) - I giocatori devono rispettare fedelmente le Norme di partecipazione al Campionato Ubg , e rispettare i termini delle comunicazioni al Direttivo Ubg su trasferimenti e nuovi tesseramenti, a pena delle sanzioni indicate nelle Norme sopra citate. c) - Ai giocatori che partecipano ad una gara avendo a carico provvedimento di squalifica o inibizione in corso, anche se emanata a livello provinciale, è inflitta una squalifica non inferiore a tre mesi cumulabile con il precedente provvedimento disciplinare. d) le medesime sanzioni sono applicate ai Dirigenti che si rendono responsabili dei fatti di cui alle lettere b) e c) e) ai Dirigenti possono essere inflitte sanzioni disciplinari, in relazione alla gravità e natura dei fatti, qualora ricorrano circostanze di responsabilità oggettiva per le infrazioni di cui alle lettere b) e c) commesse dai giocatori della propria squadra. I medesimi Dirigenti (dirigente responsabile o in mancanza di questi il Capitano) subiscono in ogni caso provvedimento disciplinare, quando nella propria squadra partecipa illegittimamente alla gara uno o più giocatori in posizione irregolare. ART. 9 - NON IMPUGNABILITÀ DELLE SANZIONI a) Non possono essere impugnate, le squalifiche, salvo documentabile caso d errore materiale commesso nelle decisioni entro i termini ed alle condizioni indicate nelle Norme di partecipazione. 3
4 ART SOSPENSIONE CAUTELARE L organo disciplinare può disporre, in via cautelare, la sospensione d ogni attività a carico di tesserati nei cui confronti è istituito, o in corso d espletamento, un provvedimento disciplinare. La sospensione cautelare può essere disposta nei confronti del Capitano della squadra, qualora non collabori spontaneamente nell individuare tesserati della propria squadra responsabile d infrazioni o violazioni. La sospensione cautelare ha la durata massima di un mese. ART. 11- LA RECIDIVITA La Società, il giocatore e il tesserato in genere che, dopo aver subito nel corso della medesima stagione sportiva una sanzione disciplinare, ne commette altre della stessa natura, è passibile di un aggravamento della sanzione. Per gravi atti di violenza sono considerate anche le sanzioni subite nel precedente triennio. I limiti e l entità dell aggravamento della sanzione, in base alla natura e gravità delle responsabilità nonchè dei precedenti, sono fissati dagli Organi Disciplinari. ART. 12- ESECUZIONI DELLE SANZIONI a) Le sanzioni che comportino squalifiche dei tesserati devono essere scontate a partire dal giorno immediatamente successivo a quello di comunicazione all interessato e/o pubblicazione sul sito internet. L irreperibilità non può essere invocata a scusante se è avvenuta la pubblicazione sul sito ed è stata avvista la Società di appartenenza. b) Le squalifiche sancite per il Campionato hanno valore anche per tutte le altre manifestazioni. Le squalifiche sancite per le gare hanno valore solo per le Gare provinciali, regionali e nazionali e la comunicazione della squalifica sarà immediatamente inviata al Coordinamento Disciplinare Nazionale. La deroga di cui al comma 2 della presente lettera B sarà da considerarsi valida solo per le sanzioni di minore gravità, cioè quelle aventi come pena massima i 6 mesi di squalifica. c) le gare, ove le sanzioni a carico di tesserati, squalificati per una o più giornate di gara si considerano scontate, sono quelle previste nel calendario Gare delle manifestazioni ufficiali. Non può però essere ritenuta scontata la squalifica di un tesserato nel caso in una gara la propria squadra abbia rinunciato o sia stata considerata rinunciataria o assente. 4
5 ART.13 - FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI DELLA DISCIPLINA Le sanzioni disciplinari sono emanate in via preliminare dall Arbitro durante la manifestazione agonistica oppure dall Organo Disciplinare designato dal comitato UBG, in base ai referti consegnati dagli Arbitri, dai responsabili di Gabs o dai Capitani delle squadre. Le sanzioni emanate sono inappellabili salvo palesi errori materiali che dovranno essere appellati nei termini e nei modi indicati nelle Norme di partecipazione. ART. 14 DIVIETO di DOPPIA ATTIVITA' Ai sensi del punto 4 dell accordo Nazionale per la costituzione del Coordinamento Nazionale Ubg-Uisp-Abis I TESSERATI UBG DI CATEGORIA A E B NON POSSONO FARE DOPPIA ATTIVITA, PENA LA SQUALIFICA, A QUALSIASI LIVELLO CON ALTRE ASSOCIAZIONI. LA VIOLAZIONE DI TALE REGOLA COMPORTERA LA SQUALIFICA PER UN ANNO DEL TESSERATO (A DECORRERE DALL ACCERTAMENTO DELLA VIOLAZIONE) E LA SCONFITTA A TAVOLINO PER 6 a 0 PER LA SQUADRA DEL TESSERATO DAL MOMENTO DELLA VIOLAZIONE E FINO ALLA SCOPERTA DELLA STESSA, IN OGNI PARTITA IN CUI E STATO SCHIERATO. COLORO CHE AL TERMINE DELLE FINALI UBG PARTECIPANO A MANIFESTAZIONI UFFICIALI INDETTE DA ALTRE ASSOCIAZIONI SCONTERANNO L ANNO DI SQUALIFICA NELLA STAGIONE SUCCESSIVA. LA SANZIONE E OVVIAMENTE APPLICABILE ANCHE A CHI PARTECIPA SOLO ALLE GARE. ART DECISIONI PER CASI NON PREVISTI Per tutti gli altri casi d irregolarità non contemplati dal presente regolamento disciplinare, l Organo Disciplinare si riserva la possibilità di assumere le più appropriate decisioni. 5
6 SANZIONI A CARICO DEI TESSERATI SQUALIFICHE PER COMPORTAMENTI ANTISPORTIVI E VIOLENTI: Nei confronti di tesserati avversari o pubblico Scorrettezze, ingiurie o diffamazione: Da UNO a TRE MESI Intimidazioni, atteggiamenti minacciosie reazioni durante o alla fine del gioco Da TRE a SEI MESI Diffamazione aggravata Da TRE a SEI MESI Atti di violenza: Da SEI MESI a DUE ANNI Pugni e calci: Da DUE a CINQUE ANNI Nei confronti di Dirigenti di Lega, Direttori di gara, Arbitri Proteste generiche: Da UNA Settimana a 1 MESE Offese o diffamazione: Da DUE a SEI MESI Diffamazione aggravata. Da SEI MESI a 2 ANNI Intimidazioni, minacce, atteggiamentiaggressivi: Da SEI MESI a DUE ANNI Atti di violenza: Da UNO a TRE Anni Pugni, calci: Da DUE a SEI Anni 6
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References: ART. 1
 ART. 2
 art. 8
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 11
 ART. 12
 ART.13
 ART. 14
 Art. 1
 Articolo 1