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Timestamp: 2018-06-20 05:16:24+00:00

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Regolamento Avis Nazionale - AVIS TOSCANA
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Approvato il 27 maggio 2012 nella 76 a Assemblea Generale a Montecatini Terme (PT)
con modifica articolo 2 comma 5 approvato il 16 maggio 2014 nella 78 a Assemblea Generale a Chianciano Terme (SI)
ART. 1 - COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE ART. 2 - SOCI
ART. 3 - DIRITTI DEI SOCI ART. 4 - DOVERI DEI SOCI
ART. 5 - LOGO E SEGNI DISTINTIVI DELL'ASSOCIAZIONE ART. 6 - BENEMERENZE ASSOCIATIVE
ART. 7 - MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE ALLA VITA ASSOCIATIVA ART. 8 - COSTITUZIONE ED ADESIONE DELLE ASSOCIAZIONI LOCALI ART. 9 - ORGANI
ART. 12 - COMITATO ESECUTIVO NAZIONALE: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE ART. 13 - COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE ART. 14 - COLLEGIO NAZIONALE DEI PROBIVIRI: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE
ART. 15 - GIURÌ NAZIONALE: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE ART. 16 - OBBLIGATORIETÀ GIURISDIZIONE INTERNA
ART. 17 - NORME AMMINISTRATIVE E FINANZIARIE ART. 18 - CARICHE
ART. 19 - REGOLAMENTO DELLE AVIS TERRITORIALI ART. 20 - NORME ELETTORALI
ART. 21 - DATA E INDIZIONE DELLE ELEZIONI ART. 22 - ELETTORATO ATTIVO
ART. 26 - NORME APPLICATIVE SULLA COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI ART. 27 - VERIFICA DEI QUORUM ED ESPRESSIONI DI VOTO PALESE
ART. 28 - IL COMITATO ELETTORALE ART. 29 - VOTAZIONI
L'AVIS è stata fondata nel maggio dell'anno 1927 dal Dott. Vittorio Formentano ed è stata costituita a livello Nazionale il 28 aprile 1946.
Un'Avis sovra ordinata può richiedere ad una Avis Comunale, di Base o equiparata del proprio territorio - formulandone la motivazione con delibera del Consiglio Direttivo competente - di accogliere la richiesta di iscrizione di un socio non donatore che collabora con continuità a favore della stessa Avis sovra ordinata. Gli oneri sociali sono a carico dell'Avis sovra ordinata che ha richiesto l'iscrizione. L'eventuale mancato accoglimento della richiesta deve essere motivato.
Art. 5- LOGO E SEGNI DISTINTIVI DELL'ASSOCIAZIONE
Fatte salve le iniziative di carattere istituzionale o in collaborazione con le istituzioni pubbliche, l'abbinamento non temporaneo del logo e/o dei segni distintivi dell'AVIS con il logo e/o con segni distintivi di altri soggetti, ivi comprese altre associazioni di volontariato, deve essere preventivamente autorizzato - su richiesta espressa tramite l'Avis Regionale e corredata del relativo parere - dal Comitato Esecutivo Nazionale.
La Commissione Verifica Poteri, che dura in carica quattro anni, è costituita da componenti eletti dall'Assemblea Generale dell'anno precedente a quella di rinnovo delle cariche sociali, nel numero stabilito dalla Assemblea stessa. La Commissione elegge al proprio interno il Presidente.
La costituzione di un'Avis territoriale, riferimento del corrispondente territorio politico- amministrativo, avverrà secondo le modalità previste da apposita circolare emanata dal Presidente Nazionale.
Le quote associative dovute all'AVIS Nazionale sono stabilite dall'Assemblea Generale con riferimento ai soci persone fisiche e ai soci persone giuridiche al 31 dicembre dell'anno precedente.
ART. 10 - L'ASSEMBLEA GENERALE DEGLI ASSOCIATI
La convocazione dei soci persone giuridiche all'Assemblea Generale è fatta a mezzo servizio postale, oppure tramite posta elettronica. La convocazione dei delegati dei soci persone fisiche è inviata a mezzo servizio postale tramite le Avis Regionali e/o Equiparate.
I seggi in Consiglio Nazionale vengono assegnati alle Avis Regionali applicando il metodo d'Hondt e cioè dividendo il numero dei soci di ogni Avis Regionale per 1, 2, 3, 4.... sino a concorrenza del numero dei Consiglieri da eleggere e scegliendo, quindi, fra i quozienti così ottenuti per tutte le Avis Regionali, i più alti fino all'assegnazione di tutti i Consiglieri.
Tuttavia, al fine di assicurare quanto previsto dall'articolo 11 comma 4 dello Statuto, i primi 22 Consiglieri vengono assegnati ai primi quozienti delle singole Avis Regionali, prescindendo dalla loro consistenza, proseguendo poi, ove il numero dei consiglieri nazionali stabilito dall'Assemblea sia superiore a 22, nell'assegnazione a partire dal più alto fra i secondi quozienti delle singole Avis Regionali.
Avanti al Collegio la parte può stare sia personalmente e/o con l'assistenza di uno o più patrocinatori sia a mezzo di procuratore con delega scritta anche a margine od in calce al ricorso ed è obbligatorio il preliminare tentativo di conciliazione .
La decisione deve essere pronunciata entro novanta giorni - salvo proroga appositamente deliberata dal Collegio - e comunicata a cura del Presidente del Collegio medesimo con lettera raccomandata inviata, entro i quindici giorni successivi, alle parti interessate, al Presidente dell'AVIS Nazionale e ai Presidenti delle Avis delle parti per quanto di competenza.
Il Collegio ha facoltà, a richiesta di chi vi abbia interesse, di prendere in via provvisoria - nelle more della decisione definitiva - i provvedimenti cautelari di cui alle lett. a), b) e c) del successivo comma 13.
ART.16 - OBBLIGATORIETÀ GIURISDIZIONE INTERNA
Le modalità di esercizio del voto, le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali, a tutti i livelli, nonché ogni procedura connessa alle elezioni stesse sono disciplinate - oltre che dalle norme statutarie vigenti - dalle disposizioni di cui ai successivi articoli.
Ulteriori proposte di candidatura possono essere effettuate solo in sede di Assemblea, ad ogni livello, purché sostenute - nell'Assemblea di base o Comunale - da parte di almeno il 10% dei soci presenti all'Assemblea medesima, ovvero - nelle Assemblee Provinciali, Regionali o Equiparate - da parte di un numero di delegati e/o legali rappresentanti corrispondenti ad almeno il 10% dei soci.
Chiunque abbia presentato la propria candidatura, ai sensi del precedente comma 4 - e fatti comunque salvi i casi di assenza giustificata - deve essere presente all'Assemblea elettiva della propria Avis di Base, Comunale o Equiparata.
A ciascun livello associativo territoriale l'Assemblea competente provvede - nella seduta ordinaria svolta nell'anno precedente a quella di rinnovo delle cariche sociali - alla nomina di una Commissione Verifica Poteri, composta analogamente a quanto previsto, per l'Assemblea Generale degli Associati, dal comma 6 dell'articolo 7 del presente Regolamento.
La Commissione Verifica Poteri locale - che dura in carica quattro anni ed elegge al proprio interno il Presidente - ha il compito di accertare ed attestare gli aventi diritto al voto assembleare fra gli associati persone fisiche e/o giuridiche presenti all'Assemblea territoriale di riferimento.
Per consentire i lavori di verifica alla Commissione Verifica Poteri, il Presidente di ciascuna Avis sotto ordinata deve far pervenire alla Segreteria dell'Avis sovra ordinata - almeno 10 giorni prima della data dell'Assemblea Elettiva - gli atti di cui al precedente Art. 7, nonché la copia del verbale della Commissione Verifica Poteri del proprio livello, attestante, fra l'altro, il numero dei soci in essere al 31 dicembre dell'anno precedente ed il numero delle donazioni fatte con riferimento all'anno precedente.
La Segreteria locale interessata - nonché quella Nazionale, per quanto di sua competenza - provvede tempestivamente a sottoporre la documentazione pervenutale, unitamente all'elenco dei soci di cui al comma 5 dell'articolo 2 del presente Regolamento, al Presidente della Commissione Verifica Poteri di riferimento.
Eventuali contrasti, in ordine alla regolare posizione di uno o più soci persone fisiche e/o di associati persone giuridiche e/o di delegati tra le Avis interessate a tutti i livelli e la Commissione Verifica Poteri di riferimento, debbono essere da quest'ultima segnalati alla Presidenza dell'Assemblea competente in apertura di seduta, al fine di consentire in merito l'immediata deliberazione del consesso, che si svolge secondo le relative norme statutarie.
ART. 26 - NORME APPLICATIVE SULLA COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI.
. La composizione numerica degli organi sociali, a tutti i livelli, è determinata ai sensi delle disposizioni statutarie dell'AVIS Nazionale e di ciascuna Avis territoriale.
Nelle Avis Provinciali o Equiparate l'Assemblea ordinaria dell'anno precedente a quello in cui devono essere rinnovati gli organi sociali potrà stabilire - al fine di determinare i criteri di assegnazione dei seggi del Consiglio Direttivo Provinciale - di suddividere la provincia di riferimento in più ambiti territoriali (es. Comunità Montana, ambiti amministrativi degli Enti Locali, ambiti territoriali di A.S.L, ecc.). Dovrà, in tal caso, essere garantita la rappresentatività di almeno un seggio per ogni ambito territoriale.
In ogni fase elettiva - sia sulle proposte di candidature sia, successivamente, sui candidati - accanto al nominativo del socio candidato deve essere indicata l'Avis Comunale, di Base o Equiparata alla quale aderisce il candidato medesimo.
In apertura di seduta assembleare la Commissione Verifica Poteri verifica la sussistenza del quorum costitutivo previsto e del quorum deliberativo necessario - nel rispetto del comma 7 dell'articolo 9 dello Statuto nazionale e, a livello locale, delle norme statutarie corrispondenti - e ne comunica i risultati al Presidente dell'Assemblea.
Ove possibile, in sede assembleare si dovranno predisporre gli strumenti informatici necessari al conteggio di voti elettronici. In alternativa, i locali che ospitano la seduta dovranno essere allestiti per settori, allo scopo di consentire la distinzione tra le diverse categorie di soci ed agevolare la rapidità nel conteggio dei voti espressi.
ai soci persone fisiche portatori esclusivamente del loro voto dovrà essere consegnato un contrassegno di colore giallo ;
Il Comitato Elettorale è autonomo nel compiere quanto è necessario per le elezioni. Cura e presiede tutte le operazioni di voto e di scrutinio delle schede per le elezioni delle cariche sociali - in attuazione delle disposizioni seguenti e nel rispetto delle norme statutarie e di legge - e garantisce la regolare e ordinata attuazione delle operazioni elettorali, anche nei casi non previsti dal presente regolamento.
I tempi e le modalità di svolgimento delle procedure di voto nell'Assemblea elettiva di riferimento, a tutti i livelli associativi, devono essere resi noti ai soci persone fisiche, ovvero ai delegati di soci persone fisiche ed ai rappresentanti legali dei soci persone giuridiche all'atto della convocazione dell'Assemblea medesima, inviata - nel rispetto delle forme di comunicazione di cui al 2° comma del precedente articolo 10 - nei tempi statutari previsti.
. Le norme contenute nel presente Regolamento entrano in vigore dalla data di approvazione nelle more di approvazione degli schemi tipo delle Avis territoriali.
Regolamento Avis Nazionale ( 123.22K )

References: articolo 2

ART. 1
 ART. 2

ART. 3
 ART. 4

ART. 5
 ART. 6

ART. 7
 ART. 8
 ART. 9

ART. 12
 ART. 13
 ART. 14

ART. 15
 ART. 16

ART. 17
 ART. 18

ART. 19
 ART. 20

ART. 21
 ART. 22

ART. 26
 ART. 27

ART. 28
 ART. 29

Art. 5

ART. 10

ART.16
 Art. 7

ART. 26
 articolo 10