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Capitolo 1: Come cambia da Gennaio 2010 la compensazione dei crediti Iva superiori a Euro - PDF
Capitolo 1: Come cambia da Gennaio 2010 la compensazione dei crediti Iva superiori a Euro
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1 Indice Introduzione - Sintesi delle disposizioni più significative, introdotte dalla Legge di conversione del D.L 78/ Termini attuativi delle disposizioni - Il Milleproroghe differimento dei termini Capitolo 1: Come cambia da Gennaio 2010 la compensazione dei crediti Iva superiori a Euro 1.1 Le nuove disposizioni per i crediti Iva superiori a Euro Altri crediti tributari o previdenziali 1.2 Entrata in vigore delle disposizioni Comunicato stampa del 2 luglio Possibilità di utilizzo di un credito Iva Momento dal quale è possibile effettuare la compensazione del credito Iva dell anno precedente 1.4 Compensazioni infrannuali 1.5 Limitazione solo per l imposta eccedente i Euro 1.6 Possibile presentazione del modello Iva in forma autonoma Riflessi sulla presentazione della Comunicazione dati Iva 1.7 Riflessi sulla presentazione del Modello VR 1.8 Compensazioni solo attraverso i servizi telematici 1.9 Visto di conformità Le modifiche apportate in sede di conversione del D.L 78/ Alternativa al visto di conformità 1.10 Innalzamento del limite massimo delle compensazioni 1.11 Innalzamento delle sanzioni per compensazioni di crediti inesistenti 1.12 Errato utilizzo del credito inesistente 1.13 Rettifica delle dichiarazioni a credito Capitolo 2: L Iva da adeguamento è diventata rateizzabile 2.1 Adeguamento alla risultanza degli studi di settore 2.2 Pagamento rateale dell Iva da adeguamento La decorrenza della nuova disposizione Comunicato stampa del 2 luglio Il codice tributo da utilizzare per il versamento dell Iva da adeguamento 2.4 La proroga e gli effetti 2.5 Maggiorazione del 3% Codici tributo per il versamento della maggiorazione del 3%
2 2.5.2 I benefici dell adeguamento alla congruità Rettifiche sulla base di presunzioni Società di comodo Capitolo 3: Tremonti Ter: la nuova detassazione degli utili 3.1 La Tremonti-Ter per incentivare gli investimenti 3.2 Ambito soggettivo I soggetti beneficiari Enti commerciali Enti NON commerciali Imprese di nuova costituzione Attività a rischio di incentivi sul lavoro I soggetti esclusi I contribuenti minimi 3.3 Ambito oggettivo Investimenti detassabili La lista di riferimento Investimenti esclusi 3.4 Il requisito delle novità Ipotesi in cui non sussiste il requisito della novità 3.5 Metodologia dell acquisizione dei beni Beni in Leasing Costo rilevante Beni in Leasing realizzati in appalto Costo rilevante Beni in Lease back Costo rilevante 3.6 Fruizione dell agevolazione Periodo agevolato Ires/Irpef Irap Esempio Valore dell investimento da assumere nel calcolo della detassazione 3.7 La detassazione in presenza di perdite Soggetti in contabilità ordinaria Società di Capitali Società di Capitali in regime di trasparenza Società di persone e imprenditori individuali Soggetti in contabilità semplificata Società di persone Imprenditore individuale 3.8 La gestione dell utile detassato
3 3.8.1 Utilizzo riserve da Tremonti Ter Società di Capitali Società di Persone Impresa individuale 3.9 I tempi della detassazione Contribuenti con periodo di imposta coincidente con l anno solare 3.10 Esercizio a cavallo d anno 3.11 Acconti di imposta 3.12 Momento in cui si intende realizzato l investimento Beni immobili Beni acquistati in leasing Contratti di appalto Acquisto con patto di riservato dominio Beni acquistati in una cessione di azienda 3.13 Revoca dell agevolazione Le condizioni che rilevano Le condizioni che NON rilevano Fusioni, scissioni e conferimenti Cessioni di azienda Sale and lease back Estromissione beni che non si sostanziano in cessioni o trasferimenti 3.14 Come si esegue la revoca dell agevolazione Il calcolo della sopravvenienza attiva Unico bene detassato e disinvestito Incidenza della detassazione di più beni Detassazione per soggetti in contabilità semplificata che hanno prodotto una perdita non riportabile e non utilizzata 3.15 La Tremonti Ter in sintesi Capitolo 4: Restyling dei coefficienti di ammortamento 4.1 La previsione 4.2 La Finanziaria La revisione prevista dal D.L 78/ I benefici Irpef e Ires 4.5 Le immobilizzazioni Immateriali Capitolo 5: Ricapitalizzazioni con sconto del 3% annuo 5.1 A chi spetta il beneficio Ambito soggettivo attivo Ambito soggettivo passivo 5.2 I soggetti esclusi
4 5.3 Il limite della ricapitalizzazione 5.4 Quali gli aumenti di capitale che determinano l agevolazione Esclusi gli aumenti di patrimonio netto non riconducibili al novero degli aumenti di capitale Gli aumenti di Capitale che rilevano I conferimenti in natura : Per le SPA Per le SRL Per le Società di persone Le prestazioni d opera Apporti di denaro 5.5 Procedura formale per espletare l aumento di capitale Per le Società di persone Per le SPA Per le SRL 5.6 Il risparmio di imposta La tempistica del risparmio Come si concretizza il risparmio fiscale A chi spetta Il parere di parte della dottrina 5.7 Come si calcola la ricapitalizzazione Applicazione della detassazione a società in perdita 5.8 Aspetti da considerare prima di procedere alla capitalizzazione 5.9 Finanziamenti per capitalizzare Capitolo 6: Sospensione dei debiti delle imprese nei confronti delle banche 6.1 La formula dell accordo 6.2 Cosa offre la procedura di sospensione 6.3 Cosa si intende per credito esigibile 6.4 I crediti esclusi 6.5 Cosa si intende per 270 giorni 6.6 Operazioni di rafforzamento del patrimonio 6.7 Le condizioni per ottenere la sospensione 6.8 Ambito soggettivo Media impresa Piccola impresa Micro imprese 6.9 Le condizioni Condizione in bonis Continuità aziendale Piano economico previsionale
5 6.10 I tempi della domanda 6.11 La domanda 6.12 Gli esiti della domanda 6.13 I benefici della moratoria 6.14 I riflessi in bilancio della moratoria La quota Gli interessi I leasing 6.15 Risposte della ABI a quesiti diversi 6.16 Il testo comune dell avviso 6.17 La moratoria in Sintesi Capitolo 7: Nuova disciplina in materia di operazioni dei servizi bancari e finanziari 7.1 Accredito di assegni bancari, circolari e bonifici Data di valuta Data di disponibilità Sanzione delle nullità Direttiva n.2007/64/ce 7.2 Commissioni di massimo scoperto Disposizioni del D.L 185/2008, articolo 2-bis Disposizioni del D.L 78/ Tetto massimo delle commissioni di massimo scoperto Vigilanza osservanza delle norme 7.3 Surroga mutui 7.4 Nuova disciplina dei servizi bancari Termine di attivazione per gli intermediari I nuovi adempimenti degli istituti di credito Predisposizione di guide pratiche Invio di un riepilogo delle spese sostenute nell anno Conto corrente semplice 7.5 Cosa cambia nel rapporto Banche cliente in sintesi Capitolo 8: Lo scudo fiscale 8.1 Rinvio per la definizione e gli spetti operativi al D.L 350/ La prassi del D.L 350/ Le circolari e i provvedimenti Le Risoluzioni e i comunicati stampa 8.2 Cosa prevede la norma Decreto Legge correttivo n.103/ Presupposti della sanatoria
6 8.3.1 Attività detenute all estero Violazione norme in materia di monitoraggio fiscale Le esclusioni previste per la regolarizzazione 8.4 Le due procedure previste 8.5 Il Rimpatrio Oggetto del rimpatrio Il rimpatrio materiale Il trasporto al seguito Il rimpatrio giuridico 8.6 La regolarizzazione Oggetto della regolarizzazione 8.7 Rimpatrio e regolarizzazione in sintesi 8.8 Ambito soggettivo I soggetti interessati I trust I trust residenti I trust esterovestiti 8.9 Attività possedute per interposta persona Nozione di interposta persona 8.10 Soggetti che detengono attività estere in comunione 8.11 Gli eredi Decesso dopo il 31 dicembre Decesso prima del 31 dicembre La residenza sul territorio dello stato Residenza estera 8.13 Il valore delle attività rimpatriate o regolarizzate Criteri per valorizzare le attività Costo di acquisto Valore risultante da dichiarazione sostitutiva Valore risultante dalla dichiarazione riservata Gli effetti del valore risultante dall emersione 8.14 L imposta sostitutiva Esempi 8.15 Interconnessione tra compilazione del quadro RW e dichiarazione riservata Esonero dalla compilazione del quadro RW Dichiarazione presentata entro il 30 settembre Dichiarazione presentata dopo il 30 settembre ma entro il 31 dicembre Dichiarazione presentata dal 1 Gennaio 2010 al 15 aprile Le nuove sanzioni per le violazioni del monitoraggio fiscale Esempio 8.17 La dichiarazione riservata
7 Termini per l effettuazione della dichiarazione Chi sono gli intermediari Cosa si deve attestare nella dichiarazione Cosa devono fare gli intermediari Nel caso di regolarizzazione Disciplina sanzionatoria per gli intermediari 8.18 Quando si intende perfezionata l operazione di emersione 8.19 La riservatezza Quando si applica il regime della riservatezza I contenuti della riservatezza Riservatezza e accertamento Riservatezza e chiarimenti attesi 8.20 Il blocco degli accertamenti Limite alla copertura dello scudo Come opera la preclusione da accertamento I periodi di imposta interessati Da quali contestazioni si è protetti Estinzione delle sanzioni amministrative, tributarie e previdenziali Limite all impiego dello scudo A livello tributario A livello penale Effetti successivi allo scudo Capitolo 9: Credito di imposta per gli autotrasportatori 9.1 Il credito di imposta per gli autotrasportatori Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate del 6 agosto Utilizzo del credito di imposta 9.3 Codice tributo da utilizzare 9.4 Condizioni per usufruire del credito di imposta 9.5 Dichiarazione Sostitutiva Invio della dichiarazione sostitutiva 9.6 Indicazione in Dichiarazione dei redditi Capitolo 10: Il Durc diventa obbligatorio anche per gli ambulanti 10.1 Disciplina del Durc per gli ambulanti 10.2 La storia della regolarità contributiva 10.3 La novità introdotta Modifiche al D.Lgs n. 114/ Modifiche al comma 4 dell art. 29 del D.Lsg n. 114/1198
8 Capitolo 11: Cosa cambia in tema di accertamento, riscossioni ed indagini 11.1 Art. 15 del D.L 78/2009 convertito in Legge 102/ La normativa precedente 11.3 Notifica delle cartelle art. 15 commi da 3 a Nuovo termine applicabile solo alla riscossione coattiva 11.4 Pignoramento presso terzi art. 15 comma Ruoli art. 15, comma 8 quater 11.6 Firma a stampa art. 15 comma Misure cautelari e indagini finanziarie art. 15 commi 8bis e 8 ter 11.8 Richieste di notizie ed attività di controllo e vigilanza art. 15, commi 8 quinquies e sexies 11.9 Rapporti INPS Amministrazione Finanziaria art. 15 commi da 1 a Violazione al codice della strada art. 15 commi 8 quinquiesdecies, sexiesdecies, septiesdedies e duodevicies Capitolo 12: Regolarizzazione di Colf e Badanti: guida 12.1 Destinatari della norma I datori di lavoro I lavoratori che si possono regolarizzare 12.2 Differenziazione tra lavoratori italiani o comunitari e lavoratori extra UE 12.3 I passaggi e i presupposti fondamentali per la procedura di regolarizzazione Effetti previdenziali 12.4 Periodo di efficacia della norma 12.5 Gli obblighi a carico dei datori di lavoro e dei lavoratori Per i datori di lavoro Il reddito minimo Per i lavoratori 12.6 I requisiti per rientrare nella regolarizzazione 12.7 La procedura per la domanda di regolarizzazione Per il lavoratore cittadino italiano e di uno stato membro della UE o cittadino extracomunitario in possesso di permesso di soggiorno Modello LD-EM Cittadino extracomunitario con permesso di soggiorno Esempio di regolarizzazione di cittadino membro comunitario Esempio di regolarizzazione di cittadino extracomunitario con permesso di soggiorno Lavoratore cittadino extracomunitario non in possesso di permesso di soggiorno Contenuti della dichiarazione Iter della pratica 12.8 La convocazione
9 Stipula del contratto di soggiorno Comunicazione di assunzione all Inps Esempio di regolarizzazione di cittadino extracomunitario clandestino 12.9 Riepilogo delle fasi della procedura di regolarizzazione per lavoratori extracomunitari senza permesso di soggiorno Comunicazione aggiuntiva per la colf extracomunitaria ospitata presso la propria abitazione La tempistica della comunicazione alla pubblica sicurezza Quali dati deve contenere la comunicazione alla pubblica sicurezza A chi va inoltrata la comunicazione alla pubblica sicurezza La sanzione per omessa presentazione della comunicazione della pubblica sicurezza Sottoscrizione di un contratto di lavoro di almeno 20 ore settimanali Gli sconti fiscali sull assunzione di colf e badanti Pagamento del contributo forfettario L F I codici tributo La compilazione del modello F Esempi di compilazione del modello F I vantaggi della regolarizzazione Sospensione dei procedimenti penali e amministrativi False dichiarazioni I casi

References: articolo 2
 art. 29
 Art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 15
 art. 15
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