Source: https://zeldawasawriter.com/2012/02/ad-un-passo-da/
Timestamp: 2017-09-23 18:14:18+00:00

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Ad un passo da... | Zelda was a writer
Ieri, su facebook, la mia amica Rachele, alla domanda se fosse felice della sua nuova vita a Parigi, mi ha chiesto:
– … e tu?
Subito – quasi mi fosse evidente da giorni – le ho risposto che sì, sono felice, ma che lotto. Lotto come il Gladiatore, muovendomi con i passetti leggiadri e sorridenti di Don Lurio. Un accostamento inquietante, ne convengo… specie se pensato sulla mia persona! Ma vi assicuro: rende perfettamente lo stato d’animo di queste ore!
Inutile, innaturale e pure improduttivo fare sempre quella a cui tutto gira nel verso giusto. La vita è un vero vortice di impegno, lungimiranza, strade panoramiche e controviali senza uscita. Democratica e sacrosanta, a volte faticosa, altrettante stimolante.
Per farla breve, sento di essere ad un passo da tante cose che, arrivati ad un certo punto, non dipendono più da me, ma da tanti altri fattori (volontà altrui, Destino, congiunzioni astrali, …) e così – pur non rinunciataria, pure piena di buona volontà e di nuovi slanci – confesso di sentirmi confusa sullo sviluppo delle prossime puntate.
Capita anche a voi di sentirvi ad un passo da…?
Sarebbe bello sentire anche la vostra in merito, giusto per sapere di non essere soli e per capire una buona volta che, terminato il prezioso compito della tenacia, c’è un attimo – illuminato e unico – in cui l’Imperscrutabile decide per tutti noi, premiandoci e/o privandoci.
Che ne dite di raccontarmi da cosa, questa stra-maledetto ultimo passo, vi divida? Io sono ad un passo dalle mie parole. Dipendo da loro e dalla possibilità di liberarle come i coriandoli che volano nei nostri cieli in queste ore. Sono linfa, pensiero costante, piccoli monili con cui vestire tutti i miei pensieri. Le parole, amiche e nemiche del mio essere qui, nel pieno vortice delle cose del mondo.
Intanto vi regalo gli ultimi scorci di vita bella e colorata che mi ha regalato il mio iPhone-caffettiera, nella strenue convinzione che ci salvino sempre e solo loro: i piccoli momenti di un niente felice e pieno. Vi stra-bacio, che sia un ottimo fine settimana per voi e per chi amate!
Il mio Bagaglio PeNsante – Aritmia Mediterranea 2012
Un periodo di parole scritte…
Il desiderio più grande…
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16 pensieri su “Ad un passo da…”
TroppiColori 24 febbraio 2012 alle 9:56 am
Mi sono appena permessa di scompormi sulla sedia, di allentare la mia cravatta immaginaria, di liberare il respiro trattenuto.
Grazie mille, cara Zelda, ora mi sento un po’ meno sola.
Me ne sto qui, con la mano tesa, cercando di anticipare l’ultimo passo, che non ne vuol sapere di essere percorso, per raggiungere il mio pezzo di carta. Già sono ad un passo dal laurearmi, e più faccio un passo, più qualcuno, estremamente sadico, l’allontana di un passo.
Che facciamo allora? Vogliamo rimanere qui con la manina tesa?
Sicuramente più siamo, a rimanere ad un passo, meglio stiamo, almeno ci facciamo compagnia…
Buona Giornata Zelda cara!!
Zelda was a writer Autore articolo 24 febbraio 2012 alle 10:06 am
Saremo tutti insieme “ad un passo da”. Nell’attesa ci racconteremo storie meravigliose, danzando balli tristi e mangiando panini con la salamella <3
Ti stritolo e tifo per questo tuo passo così bello e importante!
Cinzia 24 febbraio 2012 alle 10:19 am
Io sono a un passo dall’ennesimo trasloco, a un passo dall’afferrare un sogno, a un passo dal riempire l’ultima valigia, e non posso fare nulla, devo solo aspettare, perché tutto è stato detto e tutto è stato fatto, e non dipende più da me.
Sono a un passo dallo scrivere The End su un foglio, girarlo e scrivere And Now… su quello successivo, sono a un passo dal voltare pagina. Sono a un passo dall’infilare la testa in quel sacchetto magico pieno di sorprese che mi hanno regalato. Buon venerdì carissima, il tuo blog è uno dei piaceri delle mie giornate.
Zelda was a writer Autore articolo 24 febbraio 2012 alle 5:24 pm
buonissimo venerdì a te, cara La C!
attendiamo, quindi. e diamo all’attesa un senso piacevole e costruttivo <3
Sara 24 febbraio 2012 alle 10:36 am
…cavoli…mi hai messo davvero in crisi…io so di essere ad un passo da qualcosa…ma forse è meglio dire che sono ad un passo da tante cose…sai, meglio tenere un passo di scorta che affrontare solo delusioni! ;-/
…mi piace sapere che ci non anche le vostre manine tese…facciamo un saltino insieme?!
PS: io sono vegetariana e golosa…per me niente salamella…mi accontento di un cupcake! :-)
Zelda was a writer Autore articolo 27 febbraio 2012 alle 7:38 am
ma sono pronta per saltare!! prendiamo anche un ombrellino leziosetto per attutire l’impatto, che ne dici?
ps: cupcakes anche per me, dicevo “salamella” per evocare le sagre di paese, quelle piene di lucine e di cibo che sfrigola <3
DelleVolte 24 febbraio 2012 alle 4:26 pm
mah… probabilmente sono ad un passo dalla libertà. le cammino verso. quando pare che sia attraverso è solo un momento di fottuta gioia. poi si ricomincia. ma io le vado incontro. sempre ad un passo da lei. sai mai :)
Zelda was a writer Autore articolo 24 febbraio 2012 alle 5:02 pm
è un passo meravigliosamente importante! <3
Giorgia 24 febbraio 2012 alle 7:08 pm
Ad un passo dal cambiare contesto di vita…ma finchè non c’è una casa resta ancora un passo da fare, ad un passo dal cercare un altro lavoro…ma finchè le idee in testa non si mettono in ordine resta un passo da fare, ad un passo da capire che tipo di genitore volgio essere…ma finchè non accetto il genitore che sono resta un passo da fare! La lista potrebbe continuare, perchè chi è in cammino ha sempre qualche passo mancante per arrivare alla meta! Baci e buon week end cara Zelda
Zelda was a writer Autore articolo 24 febbraio 2012 alle 7:14 pm
bacissimi, Giorgia!
tifo per i tuoi passi importanti! e mi dedico al nostro cammino con la rincuorante certezza di un qualcosa di magico, a cui tendere sempre <3
Jackie 24 febbraio 2012 alle 7:29 pm
io ho avuto stamane (o meglio stanotte) uno di quei momenti in cui sono stata ad un passo da…avere una crisi di nervi. purtroppo la persona con cui mi son trovata a condividere parte di casa mia ogni giorno mette a dura prova la mia pazienza e stanotte abbiamo raggiunto il limite… stamane all’alba ho lasciato casa per andare 300 km più a sud a bologna, e nel mentre , furente pensavo al da farsi… e poi QUALCOSA è successo… invece di dare i numeri sono andata a vedere un piccolo appartamento, giusto per darmi una sorta di gratificazione morale e per ricordarmi che prima finisco con l’università e prima potrò andarmene via da quella cittadina che dopo 2 anni mi sta sempre più stretta e venire a vivere a Bologma, che, nel caso restassi di restare in italia, penso sia dove voglio vivere.
la giornata è poi stata rallegrata da nuovi contatti per un progetto, una mostra fotografica sul 1969 (più vado avanti e più credo di essere nata nella decade sbagliata) , del buon cibo che mi ha messo in pace con il mondo e ora…un cielo stellato di quelli che non vedevo da quando ero spersa tra i kiwi.
un abbraccio (ora visto la notte insonne mi sa che andrò a nanna) ;-)
Zelda was a writer Autore articolo 27 febbraio 2012 alle 7:34 am
Jackie!! non arrivo in ritardo, vero?!
grazie per avermi raccontato del tuo QUALCOSA che arriva oltre ogni ragionevole aspettativa e per tutto quel resto (contatti, mostre, cibo, cieli stellati, …), capace di rendere la nostra attesa una fantastica occasione per FARE.
ti stritolo, buona settimana!
quandofuoripiove 24 febbraio 2012 alle 10:56 pm
Per tutta la vita fino ad ora vissuta ho pensato di essere a un passo da qualcosa, e così facendo me ne sono spesso persa dei tratti per strada, occupata come ero a guardare la meta non mi godevo il viaggio. Ora ho finlmente imparato a fare quel passo: ora sono qui, seduta sul divano a scriverti per ringraziarti dell’ennesimo post che mi ha fatto sorridere e pensare un poco, sono ferma immobile nel mio presente, nella mia casa in cui dormono il mio compagno, mio figlio e il cane, probabilmente anche i pesci rossi. Sono qui con l’intenzione di gustarmi il mio adesso fino all’ultimo fotogramma prima di essere costretta a proseguire.
Dimenticavo: Maximus e Don Lurio finiranno sulla mia scrivania lunedì per farmi sghignazzare e sopravvivere al capo, sei meravigliosa!!
Zelda was a writer Autore articolo 27 febbraio 2012 alle 7:28 am
gustiamoci allora il nostro film dell’attimo! pensavo di preparare una delle due ricette che mi riescono e di addobbare la tavola come nelle migliori feste dell’intenzione, della presenza, del gusto.
grazie di cuore per questo meraviglioso commento!
dimenticavo: ai due aggiungi la mia stazza e un’espressione smarrita, alla Leslie Nielsen… dal mio lato migliore, ovviamente.
Barbara - mfc 26 febbraio 2012 alle 10:11 pm
Pare che la mia amica quandofuoripiove mi abbia preceduto e abbia detto meglio di me quello che anch’io vivo.:)
Non lo so quale sarà il mio prossimo passo, sono qui, mi godo i primi raggi di sole, vengo a leggere i tuoi post e mi perdo nelle tue foto, mi abbraccio i miei bimbi e cerco di godermi tutto quello che ho e tutto quello che mi capita.
Ti auguro che l’attesa di quel passo sia gioiosa e piena dei colori che tu mi/ci dai.
Zelda was a writer Autore articolo 27 febbraio 2012 alle 7:25 am
è magnifico questo sentimento di attimo che descrivi ed è altrettanto magnifico il farne parte <3
grazie, cara barbara. di essere qui e di averlo testimoniato con tanta bellissima presenza!

References: articolo 24
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