Source: http://www.dossierazienda.it/fonti/t56.htm
Timestamp: 2019-02-17 07:16:55+00:00

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TITOLO VI. Delle società cooperative e delle mutue assicuratrici
Titolo Sostituito dal d.lgs 17 gennaio 2003, n. 6.
CAPO I. Delle società cooperative
SEZIONE I Disposizioni generali cooperative a mutualità prevalente
Art. 2512 Cooperativa a mutualità prevalente
Art. 2513 Criteri per la definizione della prevalenza
i ricavi dalle vendite dei beni e dalle prestazioni di servizi verso i soci sono superiori al cinquanta per cento del totale dei ricavi delle vendite e delle prestazioni ai sensi dell'articolo 2425, primo comma, punto A1;
il costo del lavoro dei soci è superiore al cinquanta per cento del totale del costo del lavoro di cui all'articolo 2425, primo comma, punto B9;
il costo della produzione per servizi ricevuti dai soci ovvero per beni conferiti dai soci è rispettivamente superiore al cinquanta per cento del totale dei costi dei servizi di cui all'articolo 2425, primo comma, punto B7, ovvero al costo delle merci o materie prime acquistate o conferite, di cui all'articolo 2425, primo comma, punto B6.
Art. 2514 Requisiti delle cooperative a mutualità prevalente
l'obbligo di devoluzione, in caso di scioglimento della società, dell'intero patrimonio sociale, dedotto soltanto il capitale sociale e i dividendi eventualmente maturati, ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione.
Art. 2516 Rapporti con i soci
Art. 2517 Enti mutualistici
Art. 2518 Responsabilità per le obbligazioni sociali
Art. 2519 Norme applicabili
Art. 2520 Leggi speciali
Art. 2521 Atto costitutivo
3) la indicazione specifica dell'oggetto sociale con riferimento ai requisiti e gli interessi dei soci;
7)le condizioni per l'eventuale recesso o per la esclusione dei soci;
8)le regole per la ripartizione degli utili e i criteri per la ripartizione dei ristorni;
9)le forme di convocazione dell'assemblea, in quanto si deroga alle disposizioni di legge;
10)il sistema di amministrazione adottato, il numero degli amministratori e i loro poteri, indicando quali tra essi hanno la rappresentanza della società;
Art. 2522 Numero dei soci
Art. 2523 Deposito dell'atto costitutivo e iscrizione della società
Il notaio che ha ricevuto l'atto costitutivo deve depositarlo entro dieci giorni presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede sociale, a norma dell'articolo 2330.
Art. 2524 Variabilità del capitale
Art. 2525 Quote e azioni
Il valore nominale di ciascuna azione o quota non può essere inferiore a venticinque euro né superiore a cinquecento euro.
L'atto costitutivo, nelle società cooperative con più di cinquecento soci, può elevare il limite previsto nel precedente comma sino al due per cento del capitale sociale. Le azioni eccedenti tale limite possono essere riscattate o alienate nell'interesse del socio dagli amministratori e, comunque, i relativi diritti patrimoniali sono destinati a riserva indivisibile a norma dell'articolo 2545 ter.
I limiti di cui ai commi precedenti non si applicano nel caso di conferimenti di beni in natura o di crediti, nei casi previsti dagli articoli 2545 quinquies e 2545 sexies, e con riferimento ai soci diversi dalle persone fisiche ed ai sottoscrittori degli strumenti finanziari dotati di diritti di amministrazione.
Art. 2526 Soci finanziatori e altri sottoscrittori di titoli di debito
L'atto costitutivo stabilisce i diritti di amministrazione o patrimoniali attribuiti ai possessori degli strumenti finanziari e le eventuali condizioni cui è sottoposto il loro trasferimento. I privilegi previsti nella ripartizione degli utili e nel rimborso del capitale non si estendono alle riserve indivisibili a norma dell'articolo 2545 ter. Ai possessori di strumenti finanziari non può, in ogni caso, essere attribuito più di un terzo dei voti spettanti all'insieme dei soci presenti ovvero rappresentati in ciascuna assemblea generale.
La cooperativa cui si applicano le norme sulla società a responsabilità limitata può offrire in sottoscrizione strumenti privi di diritti di amministrazione solo a investitori qualificati .
Art. 2527 Requisiti dei soci
Art. 2528 Procedura di ammissione e carattere aperto della società
Art. 2529 Acquisto delle proprie quote o azioni
L'atto costitutivo può autorizzare gli amministratori ad acquistare o rimborsare quote o azioni della società, purché sussistano le condizioni previste dal secondo comma dell'articolo 2545 quinquies e l'acquisto o il rimborso è fatto nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato.
Art. 2530 Trasferibilità della quota o delle azioni
Qualora l'atto costitutivo vieti la cessione della quota o delle azioni il socio può recedere dalla società, con preavviso di tre mesi. Il diritto di recesso, in caso di divieto statutario di trasferimento della partecipazione, non può essere esercitato prima che siano decorsi due anni dall'ingresso del socio nella società.
Art. 2531 Mancato pagamento delle quote o delle azioni
Art. 2532 Recesso del socio
Art. 2533 Esclusione del socio
Art. 2534 Morte del socio
Art. 2535 Liquidazione della quota o rimborso delle azioni del socio uscente
La liquidazione della partecipazione sociale, eventualmente ridotta in proporzione alle perdite imputabili al capitale, avviene sulla base dei criteri stabiliti nell'atto costitutivo. Salvo diversa disposizione, la liquidazione comprende anche il rimborso del soprapprezzo, ove versato, qualora sussista nel patrimonio della società e non sia stato destinato ad aumento gratuito del capitale ai sensi dell'articolo 2545 quinquies, terzo comma.
Il pagamento deve essere fatto entro sei mesi dall'approvazione del bilancio. L'atto costitutivo può prevedere che, per la frazione della quota o le azioni assegnate al socio ai sensi degli articoli dell'articolo 2545 quinquies e 2545 sexies, la liquidazione o il rimborso, unitamente agli interessi legali, possa essere corrisposto in più rate entro un termine massimo di cinque anni.
Art. 2536 Responsabilità del socio uscente e dei suoi eredi
Art. 2537 Creditore particolare del socio
Art. 2538 Assemblea
Art. 2539 Rappresentanza nell'assemblea
Art. 2540 Assemblee separate
Art. 2541 Assemblee speciali dei possessori degli strumenti finanziari
Art. 2542 Consiglio di amministrazione
Nelle società cooperative cui si applica la disciplina delle società per azioni, l'atto costitutivo stabilisce i limiti al cumulo delle cariche e alla rieleggibilità degli amministratori nel limite massimo di tre mandati consecutivi.
Art. 2543 Organo di controllo
Art. 2544 Sistemi di amministrazione
Se la cooperativa ha adottato il sistema di amministrazione di cui all'articolo 2409 sexiesdecies. agli amministratori eletti dai possessori di strumenti finanziari, in misura comunque non superiore ad un terzo, non possono essere attribuite deleghe operative né gli stessi possono fare parte del comitato esecutivo.
Art. 2545 Relazione annuale sul carattere mutualistico della cooperativa
Art. 2545 bis Diritti dei soci
Art. 2545 ter Riserve indivisibili
Art. 2545 quater Riserve legali, statutarie e volontarie
L'assemblea determina, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 2545 quinquies, la destinazione degli utili non assegnati ai sensi del primo e secondo comma.
Art. 2545 quinquies Diritto agli utili e alle riserve dei soci cooperatori
Art. 2545 sexies Ristorni
L'assemblea può deliberare la distribuzione dei ristorni a ciascun socio anche mediante aumento proporzionale delle rispettive quote o con l'emissione di nuove azioni, in deroga a quanto previsto dall'articolo 2525, ovvero mediante l'emissione di strumenti finanziari.
Art. 2545 septies Gruppo cooperativo paritetico
SEZIONE V Delle modificazioni dell'atto costitutivo.
Art. 2545 octies Perdita della qualifica di cooperativa a mutualità prevalente
In questo caso, sentito il parere del revisore esterno, ove presente, gli amministratori devono redigere il bilancio al fine di determinare il valore effettivo dell'attivo patrimoniale da imputare alle riserve indivisibili. Il bilancio deve essere verificato senza rilievi da una società di revisione.
Art. 2545-novies Modificazioni dell'atto costitutivo
Art. 2545-decies Trasformazione
Art. 2545 undecies Devoluzione del patrimonio e bilancio di trasformazione
La deliberazione di trasformazione devolve il valore effettivo del patrimonio, dedotti il capitale versato e rivalutato e i dividendi non ancora distribuiti, eventualmente aumentato fino a concorrenza dell'ammontare minimo del capitale della nuova società, esistente alla data di trasformazione ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione.
Art. 2545 duodecies Scioglimento
La società cooperativa si scioglie per le cause indicate ai numeri 1),2),3),5),6) e 7) dell'articolo 2484, nonché per la perdita del capitale sociale.
Art. 2545 terdecies Insolvenza
In caso di insolvenza della società, l'autorità governativa alla quale spetta il controllo sulla società dispone la liquidazione coatta amministrativa.
Art. 2545 quaterdecies Controllo sulle società cooperative
Art. 2545 quinquiesdecies Controllo giudiziario
Art. 2545 sexiesdecies Gestione commissariale
In caso di irregolare funzionamento delle società cooperative, l'autorità governativa può revocare gli amministratori e i sindaci, e affidare la gestione della società ad un commissario, determinando i poteri e la durata. Ove l'importanza della società cooperativa lo richieda, l'autorità di vigilanza può nominare un vice commissario che collabora con il commissario e lo sostituisce in caso di impedimento.
Al commissario possono essere conferiti per determinati atti anche i poteri dell'assemblea, ma le relative deliberazioni non sono valide senza l'approvazione dell'autorità governativa.
Art. 2545 septiesdecies Scioglimento per atto dell'autorità
Art. 2545 octiesdecies Sostituzione dei liquidatori
In caso di irregolarità o di eccessivo ritardo nello svolgimento della liquidazione ordinaria di una società cooperativa, l'autorità governativa può sostituire i liquidatori o, se questi sono stati nominati dall'autorità giudiziaria, può chiederne la sostituzione al tribunale.
Entro il termine perentorio di trenta giorni dalla pubblicazione i creditori e gli altri interessati possono presentare all'autorità governativa formale e motivata domanda intesa a consentire la prosecuzione della liquidazione. Trascorso il suddetto termine, a seguito di comunicazione da parte dell'autorità di vigilanza, il conservatore del registro delle imprese territorialmente competente provvede alla cancellazione della società cooperativa o dell'ente mutualistico dal registro medesimo.

References: Art. 2512

Art. 2513

Art. 2514

Art. 2516

Art. 2517

Art. 2518

Art. 2519

Art. 2520

Art. 2521

Art. 2522

Art. 2523

Art. 2524

Art. 2525

Art. 2526

Art. 2527

Art. 2528

Art. 2529

Art. 2530

Art. 2531

Art. 2532

Art. 2533

Art. 2534

Art. 2535

Art. 2536

Art. 2537

Art. 2538

Art. 2539

Art. 2540

Art. 2541

Art. 2542

Art. 2543

Art. 2544

Art. 2545

Art. 2545

Art. 2545

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