Source: http://www.iussit.com/notifica-art-140-cpc-effetti-della-notifica-destinatario/
Timestamp: 2017-11-22 03:42:33+00:00

Document:
Notifica, art. 140 cpc, effetti della notifica per il destinatario - Iussit.com
CORTE COSTITUZIONALE, Ordinanza n. 220 del 12 ottobre 2016
Notifica ex art. 140 c.p.c. – decorrenza degli effetti della notifica per il destinatario – questione di legittimità costituzionale – infondatezza
nel giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 140 del codice di procedura civile, promosso dal Tribunale ordinario di Como nel procedimento (…)
-che il giudice rimettente premette di essere chiamato a decidere sulla opposizione a un decreto ingiuntivo in cui la parte opposta ha eccepito, in via preliminare, l’improcedibilità dell’opposizione per tardività;
-che, in relazione alla rilevanza della questione, il rimettente evidenzia che essa assume fondamentale rilievo in relazione al punto della tardività o meno della opposizione, incidendo sull’individuazione del dies a quo da cui far decorrere il termine di decadenza per l’opposizione previsto dall’art. 641 cod. proc. civ.;
-che, quanto alla non manifesta infondatezza della questione, il giudice rimettente afferma che «deve ritenersi non manifestamente infondato il dubbio che l’art. 140 c.p.c. si ponga in contrasto con l’art. 3 della Costituzione, oltre che con l’art. 24 Cost., se non interpretato ed applicato in modo conforme all’art. 8 della legge n. 890 del 1982. Sembra infatti probabile, che laddove il destinatario di una notifica ex art. 140 non possa beneficiare dei dieci giorni di tempo (massimo) previsti dall’art. 8, quarto comma, della legge n. 890 del 1982, si manifesti una ingiustificata disparità di trattamento, con conseguente violazione dell’art. 3 Cost., perché casi identici verrebbero trattati in modo ingiustificatamente diverso»; che «il dubbio si pone anche in relazione all’art. 24 Cost. per la conseguente violazione del diritto di difesa che dalla detta diversa disciplina può conseguire»; e che la disposizione censurata «deve anche confrontarsi con il novellato testo dell’art. 111 Cost., comma I e II, nell’ottica della “giustizia” del processo, che costituzionalizza il “principio del contraddittorio” come elemento costitutivo di “ogni processo”»;
-che è intervenuto in giudizio il Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso dall’Avvocatura generale dello Stato, che ha, in via principale, eccepito l’inammissibilità della questione e ne ha sollecitato, in subordine, la dichiarazione di non fondatezza.
-che tale pronuncia ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 140 cod. proc. civ., per contrasto con gli artt. 3 e 24 Cost., nella parte in cui prevedeva che la notifica si perfeziona, per il destinatario, con la spedizione della raccomandata informativa, anziché con il ricevimento della stessa o, comunque, decorsi dieci giorni dalla relativa spedizione;
-che, a fondamento di tale pronuncia, questa Corte ha avuto modo di sottolineare come la disposizione denunciata, così come interpretata dal diritto vivente, facendo decorrere i termini per la costituzione in giudizio del destinatario da un momento anteriore alla concreta conoscibilità dell’atto a lui notificato, si ponesse in contrasto con i parametri costituzionali invocati dal rimettente, per il non ragionevole bilanciamento tra gli interessi del notificante e quelli del destinatario, in una materia nella quale, invece, le garanzie di difesa e di tutela del contraddittorio devono essere improntate a canoni di effettività e di parità; rilievi, questi, ai quali nella citata sentenza si coniugava anche la considerazione della «ingiustificata disparità di trattamento rispetto alla fattispecie, normativamente assimilabile, della notificazione di atti giudiziari a mezzo posta, disciplinata dall’art. 8 della legge n. 890 del 1982», disposizione sulla base della quale la notificazione si ha per eseguita decorsi dieci giorni dalla data di spedizione della lettera raccomandata informativa ovvero dalla data di ritiro del piego, se anteriore;
-che la disciplina posta, attualmente, dall’art. 140 cod. proc. civ. e censurata dal ricorrente è frutto della decisione adottata da questa Corte con la richiamata pronuncia;
-che, con riferimento al nucleo delle doglianze prospettate nell’ordinanza di rimessione, il giudice a quo pone a raffronto fra loro situazioni eterogenee, in quanto, da un lato, l’art. 140 del cod. proc. civ., per come dichiarato costituzionalmente illegittimo, presuppone, per il perfezionamento del procedimento di notificazione, l’avvenuta ricezione, da parte del destinatario dell’atto, della raccomandata contenente l’avviso di deposito dell’atto stesso, in tal modo ponendo l’accipiens nelle condizioni di poter prendere prontamente contezza del contenuto del medesimo; mentre, dall’altro lato, la previsione di un termine di dieci giorni per il ritiro dell’atto presso l’ufficio postale, previsto dall’art. 8 della legge n. 890 del 1982 in tema di notificazione degli atti a mezzo del servizio postale, si collega non al momento di effettiva ricezione dell’avviso, ma alla spedizione dello stesso, ovvero alla data di ritiro dell’atto se anteriore, con l’ovvio epilogo di individuare una diversa e ragionevole modulazione del termine per il perfezionamento dell’iter notificatorio;
-che, di conseguenza, non avrebbe alcun senso estendere il termine “di compiuta giacenza”, di cui al quarto comma dell’art. 8 della richiamata legge n. 890 del 1982, alla diversa ipotesi disciplinata dall’art. 140 cod. proc. civ., considerato che, in tal caso, la conoscenza legale dell’atto coincide con il momento in cui può essere conseguita anche la conoscenza;
-che, pertanto, la lesione dell’art. 3 Cost. per ingiustificata disparità di trattamento, così come la correlata violazione degli artt. 24 e 111 Cost., non sussistono quando, in considerazione della diversità delle fattispecie poste a confronto, la diversa disciplina delle situazioni si giustifichi in termini di ragionevolezza (ex multis, sentenza n. 146 del 2016);
-che, pertanto, la questione proposta deve essere dichiarata manifestamente infondata.
art. 140 cpc, irreperibile, irreperibilità destinatario, notifica, notificazione
Sede Ema, oggi il verdetto. Malta, Zagabria e Dublino si ritirano all’ultimo
Milano la migliore in Europa. Carige sotto pressione, vola Creval

References: art. 140
 art. 140
 art. 140
 sentenza 
 sentenza 

art. 140