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Circolare N. 87 del 11 Giugno PDF
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1 Circolare N. 87 del 11 Giugno 2015 Definiti i contributi 2015 per lavoratori agricoli, concedenti e compartecipanti familiari Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che l INPS, con la circolare n 108 del ha fornito talune precisazioni in relazione alla contribuzione IVS, di maternità, INAIL (con addizionale) e le agevolazioni attive per il 2015 in riferimento a coltivatori diretti, coloni, mezzadri e IAP. In particolare, per l anno 2015 le aliquote da applicare ai coltivatori diretti, mezzadri, coloni e imprenditori agricoli professionali comprensive del contributo addizionale del 2%, previsto dall art.12, ultimo comma, della legge 2 agosto 1990, n. 233, sono le seguenti: i) 22,8 % (ridotta a 21,8% per i soggetti di età inferiore a 21 anni) per la generalità delle imprese; ii) 21,4% (ridotta a 19,5% per i soggetti di età inferiore ai 21 anni) per le imprese ubicate in territori montani o in zone svantaggiate. Il contributo annuo dovuto ai fini della copertura degli oneri derivanti dall erogazione dell indennità giornaliera di gravidanza e puerperio, per il 2015, è fissato nella misura di 7,49. Il contributo dovuto per l assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dai coltivatori diretti, mezzadri e coloni, per l anno 2014 resta fissato nella misura capitaria annua di: i) 768,50 (per le zone ); ii) 532,18 (per i territori montani e le zone svantaggiate). La riscossione della suddetta contribuzione avverrà tramite l'invio agli interessati di comunicazione dell importo da versare in quattro rate, tramite modello F24, presso qualsiasi Istituto di Credito o Ufficio Postale. I termini di scadenza per il pagamento sono fissati alle seguenti date: 16 luglio, 16 settembre, 17 novembre 2015 e il 16 gennaio 2016.
2 Contribuzione coltivatori diretti IVS 2015 Con la circolare n. 108 del , l INPS ha fornito precisazioni in relazione alla contribuzione IVS, di maternità, INAIL (con addizionale) e le agevolazioni attive per il 2014 in riferimento a coltivatori diretti, coloni, mezzadri e IAP. In riferimento alla contribuzione IVS, il calcolo per il 2015 si basa sulla classificazione delle aziende nelle quattro fasce di reddito convenzionale, indicate nella Tabella D, allegata alla legge n. 233 del Come é noto, ciascuna azienda è inclusa annualmente nella fascia di reddito convenzionale corrispondente al reddito agrario dei terreni condotti e/o a quello determinato dall allevamento degli animali. La contribuzione dovuta è determinata, ai sensi dell art. 7 della legge 233/90, moltiplicando il reddito medio convenzionale - stabilito annualmente con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - per il numero di giornate indicate nella citata Tabella D, in corrispondenza della fascia di reddito convenzionale in cui è inserita l azienda e applicando al risultato apposite aliquote percentuali. Sul punto, è necessario precisare che, il D. Lgs.146/1997, a partire dal 01/07/97, ha rideterminato le fasce di reddito, abbassandone il limite massimo di ogni fascia, che attualmente sono le seguenti: Fasce di reddito agrario Importi Giornate per ogni unità attiva Prima fascia Da 0 a 232, Seconda fascia Da 232,41 a 1.032, Terza fascia Da 1.032,92 a 2.324, Quarta fascia Oltre 2.324, Con decreto del Direttore Generale per le Politiche Previdenziali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è stato determinato il reddito medio convenzionale, per coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali, per l anno 2015, in Euro 55,05. Le aliquote da applicare al suddetto reddito sono state rideterminate dal Decreto Legge 201/2011 convertito in Legge 214/2011 che all art. 24, comma 23 ha previsto che, a partire dal 1 gennaio 2012, le aliquote contributive pensionistiche di finanziamento e di computo dei lavoratori coltivatori diretti, mezzadri e coloni ed anche, a partire dal 2013, per gli Imprenditori Agricoli Professionali iscritti alla relativa gestione autonoma dell INPS, sono quelle di seguito riportate: ALIQUOTA DI FINANZIAMENTO Anno Zona normale Zona svantaggiata 1
3 Maggiore di 21 Minore di 21 Maggiore di 21 Minore di ,6% 19,4% 18,7% 15,0% ,0% 20,2% 19,6% 16,5% ,4% 21,0% 20,5% 18,0% ,8% 21,8% 21,4% 19,5% ,2% 22,6% 22,3% 21,0% ,6% 23,4% 23,2% 22,5% Dal ,0% 24,0% 24,0% 24,0% ALIQUOTA DI FINANZIAMENTO Anni Aliquota di computo ,6% ,0% ,4% ,8% ,2% ,6% dal ,0% Pertanto, per l'anno 2015 le aliquote da applicare ai coltivatori diretti, mezzadri, coloni e imprenditori agricoli professionali comprensive del contributo addizionale del 2%, previsto dall'art. 12, ultimo comma, della legge 2 agosto 1990, n. 233, sono le seguenti: 22,8% (ridotta a 21,8% per i soggetti di età inferiore a 21 anni) per la generalità delle imprese 21,4% (ridotta a 19,5% per i soggetti di età inferiore ai 21 anni) per le imprese ubicate in territori montani o in zone svantaggiate. Si precisa, inoltre, che l importo del contributo addizionale, di cui al comma 1, art. 17 della legge 3 giugno 1975, n. 160, per effetto del meccanismo di adeguamento periodico previsto dall art. 22 della stessa legge, è pari, per l anno 2015, a 0,66 a giornata. Contribuzione di maternità 2015 Anche per l anno 2015 il contributo annuo, dovuto ai fini della copertura degli oneri derivanti dall erogazione dell indennità giornaliera di gravidanza e puerperio, è fissato nella misura di 7,49. Tale contributo è dovuto, ai sensi dell art. 6 della legge 29 dicembre 1987, n. 546, per ciascuna unità attiva iscritta nella Gestione speciale dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni e, ai sensi dell articolo 66 del D. Lgs. 26 marzo 2001, n. 151 (T.U. sulla maternità), per gli imprenditori agricoli professionali. 2
4 Contribuzione INAIL Essendo stato raggiunto l aumento dei contributi, previsto dall art. 28 del decreto legislativo n. 38 del 23 febbraio 2000, per il quinquennio e fermo restando quanto stabilito dagli artt. 257 e 262 del T.U. INAIL, il contributo di cui all art. 4 della legge 27 dicembre 1973, n. 852, dovuto per l assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dai coltivatori diretti, mezzadri e coloni, per l anno 2015 resta fissato nella misura capitaria annua di: 768,50 (per le zone ); 532,18 (per i territori montani e le zone svantaggiate). Agevolazioni (territori montani e zone svantaggiate) Al fine dell individuazione delle aree in argomento, nei confronti delle categorie dei coltivatori diretti, coloni, mezzadri ed imprenditori agricoli professionali, occorre fare riferimento all art. 9 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601, per i territori montani, e all art. 15 della legge 27 dicembre 1977, n. 984, per le zone agricole svantaggiate. montani (art. 9 del D.P.R. 29 settembre 1973 n. 601) agricole svantaggiate (art. 15 della legge 27 dicembre 1977, n. 984) Riferimenti normativi Art. 9 montani: L'imposta locale sui redditi è ridotta alla metà per i redditi dominicale e agrario: a) dei terreni situati ad una altitudine non inferiore a 700 metri sul livello del mare e di quelli rappresentati da particelle catastali che si trovano soltanto in parte alla predetta altitudine. L'esenzione decorre dall'anno successivo alla presentazione della domanda all'ufficio delle imposte; b) dei terreni compresi nell'elenco dei territori montani compilato dalla commissione censuaria centrale. L'esenzione è disposta d'ufficio e decorre dall'anno successivo alla inclusione dei terreni nel predetto elenco; c) dei terreni facenti parte di comprensori di bonifica montana. L'esenzione decorre dall'anno successivo alla costituzione del comprensorio e viene disposta di ufficio ove interessi il territorio dell'intero comune censuario; in caso diverso l'esenzione deve essere chiesta dagli interessati o, per essi, globalmente dal comune e decorre dall'anno successivo alla presentazione della relativa domanda all'ufficio delle imposte [ ]. Art. 15: Gli indirizzi di cui al precedente articolo 3 relativamente ai terreni di collina e di montagna avranno riguardo alle esigenze di utilizzare e di valorizzare i terreni medesimi mediante interventi volti a realizzare il riordino agrario e fondiario in funzione di nuovi assetti produttivi, con particolare riguardo a quelli che presentano una naturale capacità di assicurare elevate produzioni unitarie e di foraggi e cereali per uso zootecnico. Gli indirizzi di cui al precedente comma individuano in particolare: a) le zone di intervento suscettibili di valorizzazione produttiva e le produzioni da sviluppare nelle medesime; a) le opere da realizzare, le priorità e le forme di incentivazione, favorendo in particolare la creazione e lo sviluppo di forme associative e cooperative alle quali assegnare i terreni incolti in 3
5 base alle norme di legge vigenti [ ]. Modalità di pagamento La riscossione avverrà tramite l'invio agli interessati di comunicazione dell importo da versare in quattro rate, tramite modello F24, presso qualsiasi Istituto di Credito o Ufficio Postale. Dal sito dell Istituto (www.inps.it) il titolare del nucleo coltivatore diretto/coloni mezzadri e l imprenditore agricolo professionale in possesso di P.I.N. potrà stampare la delega di pagamento F24 accedendo dai servizi on-line a disposizione per il cittadino, selezionando la voce Modelli F24 Lavoratori Autonomi Agricoli. I termini di scadenza per il pagamento sono il 16 luglio, il 16 settembre, il 17 novembre 2015 e il 16 gennaio Termini di scadenza per il pagamento 16 luglio settembre novembre gennaio 2016 IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI DOVUTI DAI COLTIVATORI DIRETTI, MEZZADRI E COLONI e IMPRENDITORI AGRICOLI PROFESSIONALI montani CONTRIBUTO ANNO 2015 Età e zone svantaggiate 1. Assicurazione IVS + addizionale > 21 22,8% 21,4% IVS Legge 233/90 < 21 21,8% 19,4% 2. Addizionale IVS Legge 160/75 0,66 0,66 3. Indennità gravidanza e 7,49 7,49 puerperio 4. Assicurazione INAIL 768,50 532,18 Per la determinazione dei contributi di cui al punto 1 (Assicurazione IVS + addizionale IVS Legge 233/90), le relative percentuali sono calcolate in riferimento al reddito medio convenzionale che per l anno 2015 è pari a 55,05. L addizionale fissa giornaliera di 0,66 del punto 2 Addizionale IVS Legge 160/75) è calcolata 4
6 nel limite massimo di n.156 giornate annue. I punti 3 (Indennità gravidanza e puerperio) e 4 (Assicurazione INAIL) rappresentano, rispettivamente, il contributo in cifra fissa pro-capite per l assicurazione obbligatoria gravidanza/puerperio e per l INAIL. Gli imprenditori agricoli professionali (IAP) sono tenuti al pagamento dei contributi per l assicurazione contro l invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, di cui ai punti 1 (Assicurazione IVS + addizionale IVS Legge 233/90) e 2 (Addizionale IVS Legge 160/75) e al pagamento dei contributi per gravidanza e puerperio, di cui al punto 3 (Indennità gravidanza e puerperio), con esclusione della quota capitaria annua per l assicurazione INAIL di cui al punto 4 (Assicurazione INAIL). Ecco, di seguito, la tabella riepilogativa dei contributi dovuti per l anno 2015 da coltivatori diretti (CD), coloni e mezzadri (CM). IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAI COLTIVATORI DIRETTI (CD) COLONI e MEZZADRI (CM) Fasce di reddito Maggiori di anni 21 Minori di anni 21 Ultrasessantacinquenni pensionati agrario , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,94 Di seguito, invece, la tabella riepilogativa dei contributi dovuti per l anno 2015 da Imprenditori Agricoli Professionali (IAP). IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DA IMPRENDITORI AGRICOLI PROFESSIONALI Fasce di reddito Maggiori di anni 21 Minori di anni 21 Ultrasessantacinquenni pensionati agrario 2.068, , , ,07 977,86 5
7 , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,76 6

References: art.12
 art. 7
 art. 24
 art. 17
 art. 22
 art. 6
 articolo 66
 art. 28
 art. 4
 art. 9
 art. 15
 Art. 9
 Art. 15
 articolo 3