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ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE CULTURALE SENZA SCOPO DI LUCRO NON RICONOSCIUTA - PDF
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1 ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE CULTURALE SENZA SCOPO DI LUCRO NON RICONOSCIUTA L anno 2014, il giorno 01 del mese di Aprile in Roma si sono riuniti i presenti Signori: CAPRA SIMONE, nato a Roma il 04/05/1978 e ivi residente in Via Orvieto n 25, C.F. CPRSMN78E04H501K; CASTALDO CLAUDIO, nato a Latina il 20/05/1978 e ivi residente in Via Montesanto n 46, C.F. CSTCLD78E25E472Q; COLANGELI FRANCESCO, nato a Roma il 04/10/1982 e ivi residente in Viale Marco Polo n 36, C.F. CLNFNC82R04H501R; SCARAVELLI DARIO, nato a La Spezia il 02/09/1981 e residente in Roma alla Via Conte Rosso n 24, C.F. SCRDRA81P02E463J. I detti Signori convengono e stipulano quanto segue. 1. Col presente atto viene costituita, con decorrenza di ogni effetto da oggi 01/04/2014, un associazione culturale senza scopo di lucro e non riconosciuta denominata STARTT ; 2. Il primo anno sociale avrà termine il 31 dicembre 2014; 3. L Associazione ha sede in Roma alla Via della Marrana n 94. La sede sociale potrà essere trasferita su decisione dell Assemblea dei soci a maggioranza semplice, come riporta lo statuto sociale dell Associazione allegato in calce al presente Atto Costitutivo;. 4. Regolano i rapporti fra gli associati le disposizioni contenute nel presente Atto Costitutivo, così come integrate dallo statuto dell associazione; 5. L Associazione si propone di sostenere, sviluppare e perseguire finalità culturali inerenti la promozione della cultura e della progettazione architettonica e artistica, nelle diverse forme che possono supportare tale finalità quali eventi, mostre, organizzazione di dibattiti, promozione a mezzo stampa, riviste e fogli divulgativi, siti web e riviste online; 6. Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti. Ogni forma di rapporto economico con l Associazione derivante da lavoro dipendente è incompatibile con la qualità di socio. 7. L Associazione non ha scopo di lucro e deve intendersi ai fini fiscali, ente non commerciale ai sensi dell art.87, comma 1, lett. c del DPR n.917 del 22/12/1986. Si esclude l esercizio di qualsiasi attività commerciale che non sia svolta in maniera secondaria e ausiliaria al perseguimento dello scopo associativo. È in ogni caso esclusa la distribuzione di utili o avanzi di gestione, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell associazione.
2 8. La durata dell Associazione è illimitata. L Associazione si estinguerà se l insieme dei soci fondatori più i soci ordinari si ridurrà a meno di due. In ogni caso di scioglimento dell Associazione il patrimonio sociale verrà devoluto ad associazioni di volontariato o ad altre affini senza fine di lucro, salvo diversa destinazione imposta dalla legge; 9. Il Patrimonio dell Associazione è costituito da tutti i beni mobili e immobili presenti e futuri di proprietà dell Associazione stessa, dalle quote versate dai soci, da qualsiasi provento derivante dall attività svolta dalla stessa; 10. L Associazione svolge la propria attività per il raggiungimento degli scopi perseguiti in totale autonomia finanziaria rispetto agli associati e ad ogni altro ente, persona fisica, persona giuridica o realtà istituzionale con i quali si trovi eventualmente a collaborare; 11. L Associazione è apolitica, apartitica e aconfessionale, non pone alcuna restrizione di colore, sesso, religione, censo ai propri associativi, ed anzi rifiuta a priori ogni restrizione o distinzione basata su tali premesse; 12. L Associazione avrà i seguenti Organi Sociali: a) Assemblea dei Soci; b) Consiglio Direttivo; c) Presidente dell Associazione; d) Vice Presidente; e) Segretario del Consiglio Direttivo; f) Tesoriere; 13. L Associazione, per quanto riguarda gli aspetti organizzativi della vita dell associazione e delle attività svolte per il raggiungimento dei propri fini istituzionali, è retta dalla Statuto, concordato all unanimità fra i soci fondatori, che si allega in calce alla presente scrittura privata sotto la lettera A perché ne formi parte integrante e sostanziale. 14. L Assemblea dei soci fondatori nomina quali componenti del Consiglio Direttivo per il primo triennio le persone: CAPRA SIMONE, nato a Roma il 04/05/1978 e ivi residente in Via Orvieto n 25, C.F. CPRSMN78E04H501K, con la carica di Presidente pro-tempore del Consiglio Direttivo e dell Associazione; CASTALDO CLAUDIO, nato a Latina il 20/05/1978 e ivi residente in Via Montesanto n 46, C.F. CSTCLD78E25E472Q, con la carica di Vice Presidente del Consiglio Direttivo e dell Associazione COLANGELI FRANCESCO, nato a Roma il 04/10/1982 e ivi residente in Viale Marco Polo n 36, C.F. CLNFNC82R04H501R, con la carica di Segretario del Consiglio Direttivo; Tutti attestano la mancanza di incompatibilità ed accettano la carica.
3 Il Consiglio direttivo nomina a tesoriere dell associazione il sig. SCARAVELLI DARIO, nato a La Spezia il 02/09/1981 e residente in Roma alla Via Conte Rosso n 24, C.F. SCRDRA81P02E463J. Roma, 01/04/2014. I soci Fondatori CAPRA SIMONE CASTALDO CLAUDIO COLANGELI FRANCESCO SCARAVELLI DARIO
4 Allegato A STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE STARTT Titolo I Costituzione e scopi Art. 1 E' costituita un'associazione culturale denominata STARTT. L Associazione ha sede in Roma può operare in Italia ed all estero, nei modi e con gli strumenti ritenuti di volta in volta idonei per il conseguimento delle finalità statutarie. Art. 2 L'Associazione non ha scopo di lucro ed intende svolgere attività di utilità sociale, nei confronti degli associati e di terzi, nel settore culturale per la promozione della cultura e della progettazione architettonica e artistica in generale. A tale fine, l Associazione potrà svolgere le seguenti attività: Svolgere corsi, manifestazioni, convegni, dibattiti, mostre, seminari e ricerche di ogni tipo, per il raggiungimento e la diffusione dei propri scopi e delle proprie ricerche e/o studi; organizzare eventi multimediali, stipulare convenzioni con Enti pubblici e privati per la gestione di corsi e seminari e/o per la fornitura di servizi, nell ambito dei propri scopi istituzionali; Promuovere specifici progetti di innovazione della fruizione della cultura architettonica, artistica e del loro patrimonio. Pubblicare riviste, bollettini, giornali, libri, opuscoli, atti di convegni, di seminari, studi e ricerche, materiale didattico; Promuovere la diffusione della cultura architettonica e artistica anche attraverso una partecipazione attiva e collettiva a manifestazioni come fiere, biennali, mostre nazionali e internazionali; Divulgare attraverso tavole rotonde, convegni, conferenze, mostre, giornate di studio, gruppi di lavoro, concorsi, premiazioni, seminari, festival, eventi, rassegne e spettacoli in genere ecc. i temi derivanti dalle attività realizzate, utilizzando anche le nuove tecnologie di rete e multimediali; Valorizzare ogni risorsa che possa costituire occasione di progetto, di innovazione, di qualificazione della cultura architettonica e artistica; Svolgere attività di consulenza e collaborazione con enti, biblioteche, associazioni, privati e altri soggetti che intendono sviluppare iniziative a sostegno della promozione culturale dell architettura e dell arte; Favorire lo sviluppo della conoscenza e della cultura architettonica e artistica e lo scambio delle reciproche esperienze e idee attraverso lo svolgimento delle attività in Italia e all estero e la promozione d iniziative destinate all approfondimento degli scopi statutari; Organizzare iniziative culturali a carattere nazionale e internazionale; Svolgere qualsiasi altra attività culturale o ricreativa e potrà compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il migliore raggiungimento dei propri fini;
5 Intentare collaborazioni con gli Enti locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, della partecipazione ad altre associazioni, società o Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri. L associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente. Art. 3 Possono essere soci dell'associazione tutte le persone fisiche e giuridiche che abbiano interesse al raggiungimento degli scopi dell'associazione e presentino domanda di iscrizione nei modi previsti dal presente statuto. Art. 4 I soci si dividono in Soci Fondatori, Ordinari e Sostenitori. Sono soci Fondatori coloro che hanno concorso alla costituzione dell Associazione. Sono Soci Ordinari tutti coloro che aderiscono all'associazione nel corso della sua esistenza, sostenendone le attività tramite il versamento della quota associativa. Sono Soci Sostenitori coloro che desiderano provvedere a versamenti ulteriori alla quota associativa, in segno tangibile di appoggio alle iniziative ed all'attività dell'associazione. La divisione dei Soci nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento tra i Soci in merito ai loro diritti e doveri nei confronti dell'associazione. Ciascun Socio ha diritto a partecipare effettivamente alla vita dell'associazione ed è esclusa la partecipazione temporanea alla vita associativa. Tutti i soci che abbiano la maggiore età, inoltre, hanno diritto all'elettorato attivo e passivo. In particolare, tali soci hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e degli eventuali regolamenti e per la elezione degli organi sociali. Per aderire all'associazione occorre avanzare domanda scritta e firmata, indirizzata al Presidente. In tale domanda deve essere anche precisato che il richiedente si impegna ad accettare le norme dello statuto sociale e la disciplina relativa, ad osservare le disposizioni che saranno emanate dal Consiglio Direttivo e dall'assemblea ed a partecipare alla vita associativa. Il Presidente sottoporrà la domanda all'approvazione del Consiglio Direttivo, il quale dovrà procedere entro sessanta giorni dal suo ricevimento. Nel caso di diniego, motivato, l interessato può proporre appello in Assemblea. Art. 5 Il Consiglio Direttivo stabilisce la misura della quota associativa annuale. Art. 6 Ogni socio può in ogni momento esercitare il diritto di recesso; tale diritto ha effetto a decorrere dal secondo mese successivo a quello nel quale il Consiglio Direttivo riceve la relativa notifica. La qualità di socio si perde: a) per mancato pagamento della quota associativa; b) per esclusione decisa dal Consiglio Direttivo in caso di comportamento contrario agli scopi dell'associazione. L associato escluso può proporre appello alla prima Assemblea ordinaria utile.
6 Art. 7 L'esercizio dei diritti sociali spetta ai soci regolarmente iscritti e in regola con il versamento della quota associativa. E garantita l uniformità del rapporto e delle modalità associative, volte a garantire l effettività del rapporto medesimo. Le quote e i contributi associativi non sono trasferibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non sono rivalutabili. Titolo II Organi dell'associazione Art. 8 Gli organi dell'associazione sono: a) l'assemblea dei soci; b) il Consiglio direttivo; c) il Presidente. L'elezione degli organi amministrativi non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione all'elettorato attivo e passivo. Art. 9 L'assemblea è l'organo sovrano dell'associazione. Tutti i soci in regola con gli obblighi imposti dall'associazione, ed in particolare con il versamento delle quote associative, possono partecipare all'assemblea generale. Ciascun socio ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare all'assemblea da altro socio mediante delega scritta e firmata; la delega può essere conferita solo ad altro socio. Sono ammesse al massimo due deleghe per socio. E garantita l osservanza del principio del voto singolo. Anche gli Enti hanno diritto ad un voto in assemblea. È escluso il voto per corrispondenza. Art. 10 L'Assemblea è l organo sovrano dell Associazione ed è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo. Essa inoltre provvede a: - eleggere gli organi sociali; - delineare il programma delle attività sociali; - deliberare sulle modifiche del presente statuto; - approvare gli eventuali regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell'attività dell'associazione; - deliberare sull'eventuale destinazione degli utili, di fondi, riserve o capitali, durante la vita dell'associazione, qualora ciò sia consentito dalla legge e dal presente statuto; - deliberare lo scioglimento e la liquidazione dell'associazione e la devoluzione del suo patrimonio. L'Assemblea si riunirà ogni qualvolta sarà convocata dal Presidente, anche su richiesta della maggioranza dei consiglieri, ovvero su domanda motivata e sottoscritta da almeno un decimo dei soci. La convocazione deve pervenire, per iscritto o tramite strumenti informatici, ai soci almeno quindici giorni prima della data dell'assemblea, e deve indicare il luogo, il giorno e l'ora sia di prima che di
7 seconda convocazione, e l'ordine del giorno da discutere. L'adunanza di seconda convocazione non può essere fissata lo stesso giorno stabilito per la prima convocazione. Art. 11 Salvo che non sia diversamente stabilito da norme di legge o del presente statuto, deliberazioni dell'assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Le votazioni si fanno per alzata di mano oppure per appello nominale. Si voterà a scrutinio segreto quando ne faccia domanda uno o più soci presenti. Art. 12 L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e sull'eventuale scioglimento dell'associazione. In caso di modifiche statutarie, l'assemblea è validamente costituita con la presenza dei tre quarti dei soci e delibera con voto favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione è richiesta la presenza di almeno la metà degli associati, con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per lo scioglimento dell Associazione e la devoluzione del patrimonio è necessario il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati. Art. 13 L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da tre membri eletti dall'assemblea ordinaria. Il Consiglio Direttivo resta in carica per la durata di tre anni ed è rieleggibile. Art. 14 Al Consiglio Direttivo sono attribuite le seguenti funzioni: - la gestione ordinaria e straordinaria dell'associazione, in base alle linee direttive ricevute dall'assemblea; - la nomina, al suo interno, del Vice Presidente e del Segretario; - l'ammissione all'associazione di nuovi soci; - l esclusione degli associati; - la redazione annuale del bilancio consuntivo. La carica di consigliere non prevede alcun compenso, salvo il rimborso delle spese documentate, entro i limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo. Art.15 Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogniqualvolta questi lo ritenga necessario oppure ne sia fatta richiesta dalla maggioranza dei consiglieri. La convocazione è fatta mediante lettera, contenente l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della riunione, nonché l'ordine del giorno, spedita a tutti i consiglieri almeno otto giorni prima dell'adunanza.
8 Il Consiglio Direttivo è comunque validamente costituito, anche in assenza delle suddette formalità di convocazione, qualora siano presenti tutti i suoi membri. Art.16 Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente; in mancanza di entrambi, da un altro membro del Consiglio, designato dai presenti. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito qualora siano presenti almeno la metà dei suoi membri. Le deliberazioni del Consiglio sono assunte a maggioranza dei presenti. In caso di morte o dimissioni di un consigliere prima della scadenza del mandato il Consiglio provvederà alla sua sostituzione mediante cooptazione. Qualora, per qualsiasi motivo, venga a mancare la maggioranza dei consiglieri, l intero Consiglio Direttivo si intenderà decaduto e dovrà essere rinnovato. Art.17 Il Presidente, eletto direttamente dall Assemblea, ha la rappresentanza legale dell'associazione di fronte a terzi e in giudizio, vigila e cura perché siano attuate le deliberazioni del Consiglio e dell'assemblea, provvede a quanto si addica alla osservanza delle disposizioni statutarie e della disciplina sociale. In caso di urgenza può agire con i poteri del Consiglio; le sue deliberazioni così adottate dovranno tuttavia essere sottoposte all'approvazione di quest'ultimo nella sua prima riunione. Il Presidente rimane in carica tre anni e può essere rieletto. Titolo III Patrimonio sociale Art. 18 Il patrimonio dell'associazione è costituito dalle quote associative, da contributi e da ogni altra elargizione, in beni e in denaro, ordinaria e straordinaria fatta a favore dell'associazione, nonché da lasciti, donazioni, eredità che eventualmente dovessero pervenire all'associazione. Il patrimonio è, altresì, costituito dalle entrate derivanti da attività economiche eventualmente realizzate in conformità alle finalità istituzionali dell Associazione. Art. 19 L esercizio sociale va dall 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno; alla fine di ogni esercizio il Consiglio direttivo procederà alla formazione del rendiconto economico e finanziario che dovrà essere approvato dall'assemblea da convocarsi entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio. Il rendiconto dovrà essere depositato presso la sede dell'associazione nei quindici giorni che precedono l'assemblea convocata per la sua approvazione ed ogni associato, previa richiesta scritta, potrà prenderne visione.
9 Art.20 E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Titolo IV Scioglimento dell'associazione e disposizioni finali Art. 21 In caso di scioglimento dell'associazione, il patrimonio residuo sarà devoluto ad altra Associazione con finalità identiche o analoghe, o ai fini di pubblica utilità, sentito l organismo di controllo di cui all articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Art. 22 Per quanto non espressamente previsto dalle norme del presente statuto si applicano le norme del Codice Civile e le leggi vigenti in materia. Roma, 01/04/2014. I soci fondatori CAPRA SIMONE CASTALDO CLAUDIO COLANGELI FRANCESCO SCARAVELLI DARIO
Statuto associazione culturale Amici di Remida in Trentino anno domini 2008 Statuto dell associazione culturale Amici di Remida in Trentino Titolo I Costituzione e scopi Art. 1 1. E' costituita un'associazione

References: art.87
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art.15
 Art.16
 Art.17
 Art. 18
 Art. 19
 Art.20
 Art. 21
 articolo 3
 Art. 22
 Art. 1