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Timestamp: 2019-01-16 21:17:18+00:00

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2016 | LiveConsulting
Cass., Sez. III Civile, 11 settembre 2014, n. 19149 Con la sentenza in esame la Suprema Corte ribadisce l’orientamento secondo cui il giudice prefallimentare che ha deciso negativamente in ordine al ricorso del creditore – ex art. 6 l.f.. – ha competenza funzionale ed inderogabile non solo sul rimborso delle spese processuali, ma anche sul risarcimento dei danni da responsabilità aggravata a norma dell’art. 96 c.p.c. La ratio di tale impostazione, già percorsa dal giudice di legittimità in diverse pronunce (tra le altre, Cass. Civ., sez. I, sentenza 28 febbraio 2000, n. 2216), risiede nel rispetto del principio sancito dall’art. 111 Cost. che vieta interpretazioni delle norme processuali volte a […]
Nel caso in cui l’azienda cessionaria ponga in essere operazioni societarie esclusivamente finalizzate all’elusione della pretesa del creditore, questa può essere chiamata a rispondere dei debiti dell’azienda ceduta in forza della teoria dell’abuso del diritto. Così ha stabilito il Tribunale di Reggio Emilia nella sentenza del 16 giugno 2015, n. 964, nello specifico un creditore prima di ottenere il titolo esecutivo nei confronti della società debitrice vedeva quest’ultima cedere tutti i suoi rami d’azienda ad altra società in nome collettivo avente quasi la stessa compagine sociale, la srl debitrice veniva così messa in liquidazione e cessata dal registro delle imprese. A questo punto la società creditrice aggrediva con atto di […]
L’articolo 66 l.fall. ripropone, in ambito fallimentare, la revocatoria ordinaria codicistica. L’unica differenza fra la revocatoria L.F. , ex articolo 66 e la revocatoria ex articolo 2901 cod. civ. e’ l’ambito di efficacia: la prima, esercitata dal curatore, giova a tutti i creditori, la seconda giova soltanto al creditore che ha esercitato l’azione. Ma le caratteristiche dell’azione sono le medesime, trattandosi dello stesso istituto trasposto in un diverso settore dell’ordinamento. Ragion per cui in tema di revocatoria ordinaria, il curatore non è gravato dalla prova della conoscenza da parte del terzo dello stato di insolvenza del debitore, come avviene in caso di revocatoria fallimentare L.F. , ex articolo 67; e’ […]
COMPENSO DELL’AMMINISTRATORE DI SPA.
La competenza a fissare il compenso per l’esercizio di funzioni delegate in una S.p.a spetta al consiglio di amministrazione, mentre sarà il giudice ordinario ad essere competente sull’opposizione al decreto ingiuntivo azionato dall’amministratore della S.p.A.
L’accomandatario è sempre resposabile anche se cambia ruolo.
Il socio accomandatario della sas laddove divenga socio accomandante resta illimitatamente responsabile dei debiti contratti dalla società durante il periodo in cui egli ricopriva il ruolo di socio accomandatario. Viceversa colui che assume la qualifica di socio accomandatario diviene illimitatamente responsabile per tutti i debiti contratti dalla società, ivi inclusi quelli sorti anteriormente all’assunzione della qualità di accomandatario. Tribunale di Milano sentenza n. 8800 del 17 luglio 2015.

References: sentenza 
 art. 6
 Cass. 
 sentenza 
 sentenza 
 articolo 66
 articolo 2901
 articolo 67
 sentenza