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PROVINCIA DI BIELLA. Ambiente e Agricoltura - DT Impegno n. DETERMINAZIONE N. 599 IN DATA - PDF
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1 PROVINCIA DI BIELLA Ambiente e Agricoltura - DT Impegno n. Dirigente / Resp. P.O.: SARACCO GIORGIO DETERMINAZIONE N. 599 IN DATA Oggetto: Metallurgica Biellese S.r.l. - Complesso I.P.P.C sito in Via F.lli Cairoli, n Gaglianico (BI). Aggiornamento della Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con Determinazione Dirigenziale n del 19/06/07. Il sottoscritto Dr. Giorgio Saracco in qualità di Dirigente del Settore Tutela Ambientale ed Agricoltura, oggi, addì...; Impresa: Metallurgica Biellese S.r.l. Stabilimento di Gaglianico (BI). Sede Legale: Via F.lli Cairoli n GAGLIANICO (BI). Sede Operativa: Via F.lli Cairoli n GAGLIANICO (BI). Codice Impresa: 7456 Visti L art 10 del D.Lgs. 18/02/005 n. 59, - Modifica degli impianti o variazione del gestore atto a disciplinare le modifiche che il soggetto autorizzato intende apportare ai complessi IPPC; la Determinazione Dirigenziale n del di rilascio dell Autorizzazione Integrata Ambientale per impianti esistenti al complesso I.P.P.C. in capo alla ditta metallurgica biellese S.r.l. per l unità locale di Via F.lli Cairoli, n. 150 per lo svolgimento delle attività IPPC cod.: 5.1. Impianti per l'eliminazione o il ricupero di rifiuti pericolosi, della lista di cui all'art. 1, paragrafo 4, della direttiva 91/689/CEE quali definiti negli allegati II A e II B (operazioni R 1, R 5, R 6, R 8 e R 9) della direttiva 75/442/CEE e nella direttiva 75/439/CEE del 16 giugno 1975 del Consiglio, concernente l'eliminazione degli oli usati, con capacità di oltre 10 tonnellate al giorno; la richiesta di aggiornamento dell Autorizzazione Integrata Ambientale inoltrata dalla Metallurgica Biellese S.r.l., ubicata in Via F.lli Cairoli, n. 150 nel Comune di Gaglianico (BI), datata 20/11/2009, pervenuta al protocollo n del 03/12/2009, in riferimento ad alcune modifiche all impianto, consistenti in: Pagina 1 di 4
2 - inserimento in autorizzazione di nuovi codici CER, correlati alle tipologie di rifiuti attualmente gestiti presso il centro, per i quali verrà svolta esclusivamente l attività di messa in riserva R13 e/o di deposito preliminare D15 ; - nell incremento del quantitativo massimo di rifiuti pericolosi movimentati annualmente; la nota ns. prot n del 10/12/09 con la quale questa Amministrazione ha trasmesso la documentazione tecnica allegata alla richiesta avanzata dalla società oggetto del presente atto, al Comune di Gaglianico, al Dipartimento A.R.P.A. di Biella, alla A.S.L. BI di Biella ed al Cordar S.p.A. Biella Servizi. La richiesta, formulata ai sensi dell art. 10 del D. Lgs. 59/05, era finalizzata a stabilire se la modifica agli impianti richiesta fosse da considerare sostanziale o meno ai fini dell eventuale prosecuzione dell iter, nei termini stabiliti dall art. 10 medesimo. vista la nota del Cordar S.p.A. Biella Servizi pervenuta in data 24/12/2009, ns. prot. n. 365 del 05/01/10, nella quale si comunica che Gli interventi previsti non interessano le modalità e la qualità dei reflui conferiti alla pubblica fognatura, pertanto si esprime il proprio nulla osta all aggiornamento richiesto ; dato atto che non è pervenuto parere ostativo da parte degli altri enti interpellati, nei termini stabiliti dall art. 10, ai fini dell aggiornamento dell Autorizzazione Integrata Ambientale della Metallurgica Biellese S.r.l.; richiamato il verbale del Comitato Tecnico del 21/01/2010 durante il quale sono stati esaminati gli elaborati allegati all istanza di modifica indicata in oggetto; considerato che a giudizio del Comitato Tecnico le modifiche prospettate non costituiscono modifica sostanziale, tenuto conto della definizione contenuta nell art. 2 comma 1 lett. n) del D. Lgs. 59/05, non essendo ravvisabile la loro capacità di indurre effetti negativi e significativi per gli esseri umani e per l ambiente, a condizione che l attività venga svolta nel rispetto delle seguenti prescrizioni: A. Durante l attività di stoccaggio dovranno essere valutate ed evitate tutte le operazioni che possono comportare il contatto tra sostanze in grado di reagire generando una situazione di pericolo. B. Le attività di stoccaggio e miscelazione degli oli dovranno essere eseguite tenendo conto di quanto previsto dal Consorzio oli usati al fine di ottimizzare le operazioni di recupero e di smaltimento. C. Tutti i contenitori utilizzati per materiali potenzialmente volatili (solventi, vernici, ecc.) vanno mantenuti in contenitori costantemente sigillati. Inoltre per tali rifiuti eventuali operazioni di movimentazione e miscelazione dovranno essere effettuate in piena conformità alle vigenti disposizioni in materia di sicurezza. Richiamata la nota prot. n del 08/02/10 con la quale questa Amministrazione ha provveduto a comunicare l esito dell istruttoria condotta ai sensi dell art. 10 del D.Lgs 59/05. Valutate le richieste avanzate dal richiedente in ordine ai contenuti dell Autorizzazione Integrata Ambientale e tenuto conto della documentazione esposta in premessa, risulta Pagina 2 di 4
3 opportuno provvedere all aggiornamento della autorizzazione in capo alla Ditta Metallurgica Biellese S.r.l. Atteso che la competenza all adozione del presente provvedimento spetta al Dirigente ai sensi dell art. 107 del Testo Unico delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali approvato con D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000; Accertata la conformità allo Statuto e ai regolamenti provinciali in vigore; Per le motivazioni indicate in premessa: DETERMINA 1. di sostituire l allegato F Gestione rifiuti dell Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata da questa Amministrazione con Determinazione Dirigenziale n del , alla Metallurgica Biellese S.r.l. per l unità locale di Gaglianico (BI) in Via F.lli Cairoli n. 150, per lo svolgimento delle attività IPPC cod.: 5.1. Impianti per l'eliminazione o il ricupero di rifiuti pericolosi, della lista di cui all'art. 1, paragrafo 4, della direttiva 91/689/CEE quali definiti negli allegati II A e II B (operazioni R 1, R 5, R 6, R 8 e R 9) della direttiva 75/442/CEE e nella direttiva 75/439/CEE del 16 giugno 1975 del Consiglio, concernente l'eliminazione degli oli usati, con capacità di oltre 10 tonnellate al giorno; con l allegato F Gestione rifiuti al presente atto di cui costituisce parte integrante e sostanziale; 2. di stabilire che ad integrazione delle prescrizioni precedentemente assegnate con Determinazione Dirigenziale n del 19/06/07, per le motivazioni indicate in premessa vengono assegnate le seguenti ulteriori prescrizioni: A. Durante l attività di stoccaggio dovranno essere valutate ed evitate tutte le operazioni che possono comportare il contatto tra sostanze in grado di reagire generando una situazione di pericolo. B. Le attività di stoccaggio e miscelazione degli oli dovranno essere eseguite tenendo conto di quanto previsto dal Consorzio oli usati al fine di ottimizzare le operazioni di recupero e di smaltimento. C. Tutti i contenitori utilizzati per materiali potenzialmente volatili (solventi, vernici, ecc.) vanno mantenuti in contenitori costantemente sigillati. Inoltre per tali rifiuti eventuali operazioni di movimentazione e miscelazione dovranno essere effettuate in piena conformità alle vigenti disposizioni in materia di sicurezza. 3. di fare salvi i diritti di terzi e tutte le ulteriori prescrizioni contenute nella Determinazione Dirigenziale n del 19/06/07 non in contrasto con quelle contenute nel presente atto; 4. di dare atto che il presente provvedimento costituisce integrazione alla precedente Autorizzazione Integrata Ambientale formalizzata con Determinazione Dirigenziale n del 19/06/07, valida per 6 anni dalla sua emanazione ed alla quale occorre riferirsi in ordine alla scadenza dell autorizzazione vigente; 5. di stabilire che l attività oggetto del presente provvedimento deve operare nel rigoroso rispetto delle normative atte a ridurre le emissioni nell aria, nell acqua, nel Pagina 3 di 4
4 suolo e relative alla gestione dei rifiuti nonché di tutte le disposizioni normative applicabili alla stessa, anche se non richiamate esplicitamente nel presente provvedimento; 6. di dare atto che viene comunque fatta salva la facoltà della Provincia di Biella di disporre eventuali ulteriori prescrizioni integrative atte a garantire il corretto svolgimento dell attività autorizzata qualora se ne ravvisi la necessità; 7. di stabilire che il presente provvedimento deve sempre essere custodito, anche in copia, presso l impianto e messo a disposizione degli organi di controllo; 8. di rendere disponibile copia del presente atto al richiedente e di disporne la trasmissione agli Enti interessati ai fini dell adempimento di quanto disposto dall art. 5 comma 15 del D.Lgs. 59/05. Contro il presente provvedimento può essere proposto ricorso al: a) Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 gg. dalla intervenuta piena conoscenza secondo le modalità di cui alla Legge n del ; b) Capo dello Stato entro 120 gg. dall avvenuta notifica ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n del Il presente provvedimento, non comportando spese, non assume rilevanza contabile. Biella, lì... IL DIRIGENTE DEL SETTORE TUTELA AMBIENTALE E AGRICOLTURA (Dott. Giorgio Saracco) Pubblicata all albo pretorio per dieci giorni consecutivi dal al... Biella, lì... Il Funzionario Responsabile Il Segretario Generale Pagina 4 di 4
5 DATI ANAGRAFICI Ragione sociale del soggetto titolare dell autorizzazione Metallurgica Biellese s.r.l. Partita IVA n Codice fiscale n Ragione sociale del soggetto gestore: Metallurgica Biellese s.r.l. Partita IVA n Codice fiscale n Responsabile Tecnico Metallurgica Biellese s.r.l. Sede legale: Provincia: Biella Comune: Gaglianico Codice istat Località: == Indirizzo: via F.lli Cairoli n. 150 Sede operativa: Identificativo impianto: == Provincia: Biella Comune: Gaglianico Codice istat Località: Indirizzo: via F.lli Cairoli n. 150 Delimitazione planimetrica su C.T.R. 1: : == se informatizzato/georeferito in Coordinate UTM. Nord Est Particelle catastali: Gaglianico - Foglio 4, particelle 161, 464, DATI TECNICO-AMMINISTRATIVI Tipo provvedimento: Determinazione Dirigenziale Tipo autorizzazione: Autorizzazione Integrata Ambientale Numero autorizzazione: 2023 Data autorizzazione: 19/06/07 Operazione di recupero : R13; R4, R5. Descrizione Messa in riserva, messa in sicurezza, demolizione, altre operazioni ai fini del recupero e dello smaltimento del veicolo fuori uso. Operazione di recupero R13; R4 Descrizione Operazione di recupero R13 Descrizione Messa in riserva di rifiuti, cernita finalizzata al recupero, riduzione volumetrica mediante presso cesoia, finalizzata al recupero di metalli ferrosi e non. Messa in riserva di rifiuti pericolosi e non pericolosi. Pagina 5 di 4
6 Operazione di smaltimento D 15 Descrizione Conto proprio Conto terzi X Deposito preliminare di rifiuti. Tipologia rifiuti ammessi all impianto: Rifiuti urbani; Rifiuti speciali rifiuti metallici * segatura, trucioli, residui di taglio, legno, pannelli di truciolare e piallacci, contenenti sostanze pericolose segatura, trucioli, residui di taglio, legno, pannelli di truciolare e piallacci, diversi da quelli di cui alla voce * rifiuti (della lavorazione del legno e della produzione di pannelli e mobili) non specificati altrimenti * rifiuti contenenti altri metalli pesanti * pitture e vernici di scarto, contenenti solventi organici o altre sostanze pericolose pitture e vernici di scarto, diverse da quelle di cui alla voce * residui di vernici o di sverniciatori * toner per stampa esauriti, contenenti sostanze pericolose toner per stampa esauriti, diversi da quelli di cui alla voce * oli dispersi scaglie di laminazione rifiuti (dell'industria del ferro e dell'acciaio) non specificati altrimenti scorie della produzione primaria e secondaria impurità e schiumature della produzione primaria e secondaria altre scorie impurità e schiumature diverse da quelle di cui alla voce * scorie di fusione * rifiuti di sgrassaggio contenenti sostanze pericolose Pagina 6 di 4
7 rifiuti (prodotti dalla lavorazione idrometallurgica di metalli non ferrosi) non specificati altrimenti zinco solido ceneri di zinco rifiuti (prodotti da processi di galvanizzazione a caldo) non specificati altrimenti limatura e trucioli di metalli ferrosi polveri e particolato di materiali ferrosi limatura e trucioli di materiali non ferrosi polveri e particolato di materiali non ferrosi limatura e trucioli di materiali plastici * oli minerali per macchinari, contenenti alogeni (eccetto emulsioni e soluzioni) * oli minerali per macchinari, non contenenti alogeni (eccetto emulsioni e soluzioni) * emulsioni e soluzioni per macchinari contenenti alogeni * emulsioni e soluzioni per macchinari non contenenti alogeni * oli sintetici per macchinari * oli per macchinari, facilmente biodegradabili rifiuti (prodotti dalla lavorazione e dal trattamento fisico e meccanico superficiale di metalli e plastiche) non specificati altrimenti * soluzioni acquose di lavaggio * oli per circuiti idraulici contenenti Pcb * emulsioni clorurate * emulsioni non clorurate * oli minerali per circuiti idraulici, clorurati * oli minerali per circuiti idraulici, non clorurati * oli sintetici per circuiti idraulici * oli per circuiti idraulici facilmente biodegradabili Pagina 7 di 4
8 * altri oli per circuiti idraulici * scarti di olio minerale per motori, ingranaggi e lubrificazione, clorurati * scarti di olio minerale per motori, ingranaggi e lubrificazione, non clorurati * scarti di olio sintetico per motori, ingranaggi e lubrificazione * olio per motori, ingranaggi e lubrificazione, facilmente biodegradabile * altri oli per motori, ingranaggi e lubrificazione * oli isolanti e termoconduttori, contenenti Pcb * oli minerali isolanti e termoconduttori clorurati, diversi da quelli di cui alla voce *oli minerali isolanti e termoconduttori non clorurati * oli sintetici isolanti e termoconduttori * oli isolanti e termoconduttori facilmente biodegradabili * altri oli isolanti e termoconduttori * fanghi di prodotti di separazione olio/acqua * fanghi da collettori * oli prodotti dalla separazione olio/acqua * acque oleose prodotte dalla separazione olio/acqua * olio combustibile e carburante diesel * petrolio * altri carburanti (comprese le miscele) * fanghi ed emulsioni prodotti dai processi di dissalazione * altre emulsioni * rifiuti (di oli) non specificati altrimenti * altri solventi e miscele solventi * fanghi o rifiuti solidi contenenti altri solventi imballaggi in carta e cartone Pagina 8 di 4
9 imballaggi in plastica imballaggi in legno imballaggi metallici imballaggi in materiali compositi imballaggi in materiali misti imballaggi in vetro * imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze * imballaggi metallici contenenti matrici solide porose pericolose (ad es. amianto), compresi i contenitori a pressione vuoti * assorbenti, materiali filtranti (inclusi filtri dell'olio non specificati altrimenti), stracci e indumenti protettivi contaminati da sostanze pericolose assorbenti, materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi, diversi da quelli di cui alla voce pneumatici fuori uso * veicoli fuori uso veicoli fuori uso non contenenti né liquidi né altre componenti pericolose * filtri dell'olio * componenti contenenti mercurio * componenti contenenti Pcb * componenti esplosivi (ad es. airbag) * pastiglie per freni contenenti amianto pastiglie per freni, diverse da quelle di cui alla voce * liquidi per freni * liquidi antigelo contenenti sostanze pericolose liquidi antigelo diversi da quelli di cui alla voce serbatoi per gas liquido metalli ferrosi Pagina 9 di 4
10 metalli non ferrosi plastica vetro * componenti pericolosi diversi da quelli di cui alle voci , , , componenti non specificati altrimenti rifiuti (veicoli fuori uso ecc) non specificati altrimenti * trasformatori e condensatori contenenti Pcb * apparecchiature fuori uso contenenti Pcb o da essi contaminate, diversi da quelle di cui alla voce * apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi, HCFC, HFC * apparecchiature fuori uso contenenti componenti pericolosi diversi da quelli di cui alle voci e apparecchiature fuori uso diverse da quelle di cui alle voci da a * componenti pericolosi rimossi da apparecchiature fuori uso componenti rimossi da apparecchiature fuori uso, diversi da quelli di cui alla voce * gas in contenitori a pressione (compresi gli halon), contenenti sostanze pericolose gas in contenitori a pressione diversi da quelli di cui alla voce * batterie al piombo * batterie al nickel-cadmio * batterie contenenti mercurio batterie alcaline (tranne ) altre batterie ed accumulatori * elettroliti di batterie ed accumulatori, oggetto di raccolta differenziata * rifiuti contenenti olio Pagina 10 di 4
11 catalizzatori esauriti contenti oro, argento, renio, palladio, iridio e platino (tranne ) * catalizzatori esauriti contenenti metalli di transizione pericolosi o composti di metalli di transizione pericolosi catalizzatori esauriti contenenti metalli di transizione o composti di metalli di transizione, non specificati altrimenti * catalizzatori esauriti contenenti acido fosforico * catalizzatori esauriti contaminati da sostanze pericolose legno vetro plastica * vetro, plastica e legno contenenti sostanze pericolose o da esse contaminati rame, bronzo ottone alluminio piombo zinco ferro e acciaio stagno metalli misti * rifiuti metallici contaminati da sostanze pericolose * cavi, impregnati di olio, di catrame di carbone o di altre sostanze pericolose cavi diversi da quelli di cui alla voce * terra e rocce contenenti sostanze pericolose materiali isolanti diversi da quelli di cui alla voce e materiali ferrosi estratti da ceneri pesanti rifiuti di ferro e acciaio rifiuti di metalli non ferrosi Pagina 11 di 4
12 * fluff - frazione leggera e polveri, contenenti sostanze pericolose fluff - frazione leggera e polveri, diversi da quelli di cui alla voce metalli ferrosi metalli non ferrosi plastica e gomma vetro * legno contenente sostanze pericolose legno diverso da quello di cui alla voce carta e cartone vetro * batterie ed accumulatori di cui alle voci , , e nonché batterie e accumulatori non suddivisi contenenti tali batterie batterie e accumulatori diversi di quelli di cui alla voce * apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci e , contenenti componenti pericolosi apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso diverse da quelle di cui alle voci , e * legno contenente sostanze pericolose legno, diverso da quello di cui alla voce plastica metallo rifiuti ingombranti Scadenza 19/06/2013 autorizzazione Provenienza == Bacino di utenza: == Quantità autorizzata (rifiuti non pericolosi): Quantità autorizzata (rifiuti pericolosi): t/anno t/anno 6 anni dalla autorizzazione: D.D del 19/06/07 Pagina 12 di 4
13 Quantità autorizzata (rifiuti pericolosi contenenti PCB e PCT): Massimo quantitativo di rifiuti non pericolosi oggetto di stoccaggio (messa in riserva): Massimo quantitativo di rifiuti pericolosi oggetto di stoccaggio (messa in riserva): Massimo quantitativo di rifiuti pericolosi contenenti PCB e PCT con concentrazioni inferiori a 500 p.p.m. oggetto di stoccaggio. 18 t/anno 3512,5 t. 215,5 t. 15,5 t., Destinazione dei rifiuti ottenuti secondo le indicazioni progettuali previste dal proponente negli elaborati presentati: S.E.P.I. s.a.s (Torino); "Rotamfer" s.p.a. - Castelnuovo del Garda (VR); Bergadano - Gaglianico (BI); Giovanni Grassano (Alessandria); C.E.B. s.r.l. Mottalciata (BI); FERMET s.r.l. Mappano di Borgaro T.se (TO); C.R.S. Leinì (TO). (Viene fatta salva la possibilità di individuare nuovi destinatari dei rifiuti nel rispetto delle prescrizioni assegnate) Pagina 13 di 4

References: art. 10
 art. 10
 art. 10
 art. 2
 art. 10
 art. 107
 art. 5