Source: http://docplayer.it/5642153-Comune-di-san-colombano-al-lambro-provincia-di-milano.html
Timestamp: 2019-01-22 13:17:14+00:00

Document:
COMUNE DI SAN COLOMBANO AL LAMBRO Provincia di Milano - PDF
Download "COMUNE DI SAN COLOMBANO AL LAMBRO Provincia di Milano"
1 COMUNE DI SAN COLOMBANO AL LAMBRO Provincia di Milano REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE
2 INDICE CAPO I - PRINCIPI GENERALI Articolo 1 Premessa Articolo 2 Definizioni Articolo 3 Ambito di applicazione Articolo 4 Informativa Articolo 5 Finalità istituzionali dei sistemi di videosorveglianza Articolo 5bis Parco Locale di Interesse Sovracomunale della collina di San Colombano al Lambro CAPO II - NOTIFICAZIONE, TRATTAMENTO E RACCOLTA DEI DATI Articolo 6 Notificazione Articolo 7 Responsabile ed incaricati del trattamento Articolo 8 Trattamento e conservazione dei dati Articolo 9 Modalità di raccolta dei dati Articolo 10 Obblighi degli operatori CAPO III - DIRITTI, SICUREZZA E LIMITI NEL TRATTAMENTO DEI DATI Articolo 11 Diritti dell interessato Articolo 12 Sicurezza dei dati Articolo 13 Cessazione del trattamento dei dati Articolo 14 Limiti alla utilizzabilità di dati personali Articolo 15 Danni cagionati per effetto del trattamento di dati personali Articolo 16 Comunicazione Articolo 17 Tutela CAPO IV - NORME FINALI Articolo 18 Modifiche regolamentari Articolo 19 Provvedimenti attuativi Articolo 20 Norme finali Articolo 21 Pubblicità del Regolamento Articolo 22 Entrata in vigore 2
3 CAPO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1 Premessa Il presente Regolamento garantisce che il trattamento dei dati personali, effettuato mediante l attivazione di sistemi di videosorveglianza impiegati dal Comune di San Colombano al Lambro sul territorio comunale, si svolga nel rispetto dei diritti delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza e all identità personale. Garantisce altresì i diritti delle persone giuridiche e di ogni altro Ente o associazione coinvolti nel trattamento. Articolo 2 Definizioni Ai fini del presente Regolamento si intende: a) per banca di dati, il complesso di dati personali, formatosi presso l Ente, e trattati esclusivamente mediante riprese videoregistrate che, in relazione ai luoghi di installazione delle videocamere riguardano prevalentemente i soggetti che transitano nell area interessata ed i mezzi di trasporto; b) per trattamento, tutte le operazioni o complesso di operazioni, svolte con l ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati, concernenti la raccolta, la registrazione, l organizzazione, la conservazione, la comunicazione, l eventuale diffusione, la cancellazione e la distribuzione di dati; c) per dato personale, qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, Ente o associazione, identificati o identificabili, anche direttamente, e rilevati con trattamenti di suoni e/o di immagini effettuati attraverso l impianto di videosorveglianza; d) per titolare, l Ente Comune di San Colombano al Lambro (MI), nelle sue articolazioni interne, cui competono le decisioni in ordine alle finalità ed alle modalità del trattamento dei dati personali; e) per responsabile, la persona fisica, legata da rapporto di servizio al titolare e preposto dal medesimo al trattamento dei dati personali; f) per interessato, la persona fisica, la persona giuridica, l Ente o associazione cui si riferiscono i dati personali; g) per comunicazione, il dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione; h) per diffusione, il dare conoscenza generalizzata dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione; i) per dato anonimo, il dato che in origine a seguito di inquadratura, o a seguito di trattamento, non può essere associato ad un interessato identificato o identificabile; j) per blocco, la conservazione di dati personali con sospensione temporanea di ogni altra operazione di trattamento; k) per Codice il Codice in materia di Protezione dei Dati Personali di cui al Decreto Legislativo n 196 del 30/6/2003. Articolo 3 Ambito di applicazione Il presente Regolamento disciplina le modalità di raccolta, trattamento e conservazione di dati personali mediante sistemi di videosorveglianza attivati sul territorio del Comune di San Colombano al Lambro (MI) e collegati alla Sala Operativa e/o di Controllo. 3
4 Il Regolamento disciplina altresì l uso degli impianti nei limiti imposti dal Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali e determina le condizioni necessarie affinché le strutture possano essere tenute in esercizio. Articolo 4 Informativa Gli interessati devono essere informati che stanno per accedere o che si trovano in una zona videosorvegliata, e dell eventuale registrazione, mediante cartelli posti nelle zone di pertinenza delle telecamere con l indicazione della struttura a cui rivolgersi per l esercizio dei diritti di cui all articolo 13 del Decreto Legislativo n 196/2003. In presenza di più telecamere, in relazione alla vastità dell area e alle modalità delle riprese, vanno installati più cartelli. Il Responsabile del trattamento comunica alla comunità cittadina l attivazione dei sistemi di videosorveglianza e il conseguente avvio del trattamento dei dati personali, l eventuale incremento dimensionale degli impianti e l eventuale successiva cessazione per qualsiasi causa del trattamento medesimo, con un preavviso di giorni dieci, mediante l affissione di appositi manifesti informativi e/o altri mezzi di diffusione locale. Articolo 5 Finalità istituzionali dei sistemi di videosorveglianza Le finalità perseguite mediante l attivazione di sistemi di videosorveglianza sono del tutto conformi alle funzioni istituzionali attribuite al Comune di San Colombano al Lambro (MI) dalle Leggi, dallo Statuto e dai Regolamenti Comunali vigenti. Il trattamento dei dati personali è effettuato ai fini della: a) rilevazione, in tempo reale, di luoghi ed aree soggette a congestione da traffico veicolare per consentire il pronto intervento della Polizia Locale; b) individuazione rapida delle vie di maggiore intensità di traffico e comunicazione di qualsiasi notizia utile alla cittadinanza in ordine alla viabilità; c) rilevazione di dati anonimi per l analisi dei flussi di traffico; d) rilevazioni delle infrazioni al codice della strada; e) prevenzione degli eventuali atti di vandalismo e/o danneggiamento del patrimonio comunale, previa verifica dell inefficacia o inattuabilità di altre misure; f) prevenzione e repressione degli atti delittuosi, delle attività illecite e degli episodi di criminalità e/o microcriminalità diffusa, di disobbedienza ecologica, commessi sul territorio comunale, che possono determinare danno sia a terzi che a beni di proprietà o di gestione comunale; g) rilevazione delle infrazioni relative all abbandono dei rifiuti sul territorio comunale. Il sistema di videosorveglianza comporta il trattamento di dati personali rilevati mediante le videoriprese e che, in relazione ai luoghi di installazione delle telecamere, interessano i soggetti ed i mezzi di trasporto che transitano nell area interessata. Articolo 5 bis - Parco Locale di Interesse Sovracomunale della collina di San Colombano al Lambro Nel rispetto dei principi generali di liceità, necessità, proporzionalità e finalità indicati dal garante per la protezione dei dati personali, gli impianti di videosorveglianza assolvono alla seguente specifica finalità: rilevazione di infrazioni a norme di legge o di regolamento in materia di tutela dell ambiente, con particolare riferimento all abbandono dei rifiuti, nel Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) della collina di San Colombano al Lambro, quando non sia possibile procedere efficacemente agli accertamenti con sistemi tradizionali meno invasivi. Il trattamento dei dati personali è effettuato per la suddetta finalità. 4
5 CAPO II NOTIFICAZIONE, TRATTAMENTO E RACCOLTA DEI DATI Articolo 6 Notificazione Il Sindaco del Comune di San Colombano al Lambro (MI), nella sua qualità di Rappresentante Legale dell Ente che è titolare del trattamento dei dati personali, adempie agli obblighi di notificazione preventiva al Garante per la protezione dei dati personali, qualora ne ricorrano i presupposti, ai sensi e per gli effetti del Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali e successive disposizioni del 29 aprile 2004 dell Autorità Garante sulla Privacy. Il Responsabile del trattamento dei dati provvede all invio del presente Regolamento all Autorità Garante per la protezione dei dati personali per la verifica preliminare. Articolo 7 Responsabile ed incaricati del trattamento Compete al Sindaco designare, con proprio Decreto, il Responsabile del trattamento dei dati, dell utilizzazione degli impianti e, nei casi in cui risulta indispensabile per gli scopi perseguiti, della visione delle registrazioni. Compete al Responsabile per il trattamento designare per iscritto ed in numero limitato tutte le persone fisiche incaricate del trattamento dei dati, dell utilizzazione degli impianti e, nei casi in cui risulta indispensabile per gli scopi perseguiti, della visione delle registrazioni. Il Responsabile e gli incaricati devono conformare la propria azione al rispetto di quanto prescritto dalle Leggi vigenti e dalle disposizioni del presente Regolamento. Il Responsabile e gli incaricati procedono al trattamento attenendosi alle istruzioni impartite dal titolare il quale, anche tramite verifiche periodiche, vigila sulla puntuale osservanza delle disposizioni normative e regolamentari. La designazione di eventuali incaricati esterni, non dipendenti dell Ente, può essere effettuata solo se l organismo esterno svolge prestazioni strumentali e subordinate alle scelte del titolare del trattamento. Articolo 8 Trattamento e conservazione dei dati I dati personali oggetto di trattamento sono: a) trattati in modo lecito e secondo correttezza; b) raccolti e registrati per le finalità di cui al presente Regolamento, e resi utilizzabili per operazioni non incompatibili con tali scopi; c) raccolti in modo pertinente, completo e non eccedente rispetto alle finalità per le quali sono raccolti o successivamente trattati, salvo esigenze di Polizia Giudiziaria; d) trattati, con riferimento alla finalità di cui al presente Regolamento, con modalità volta a salvaguardare l anonimato, ed in ogni caso successivamente alla fase della raccolta, fermo restando che le immagini registrate possono contenere dati di carattere personale; e) conservati per un periodo non superiore a quello strettamente necessario al soddisfacimento delle finalità istituzionali dell Ente, per le quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati, ed in ogni caso pari al periodo di tempo stabilito dalle norme vigenti in materia. Sono fatte salve speciali esigenze di ulteriore conservazione in relazione a festività o chiusura di uffici o servizi, nonché nel caso in cui si deve adire ad una specifica richiesta investigativa dell autorità giudiziaria o di polizia giudiziaria. L eventuale allungamento dei tempi di conservazione deve essere valutato come eccezionale e comunque in relazione alla necessità derivante da un evento già accaduto o realmente incombente, oppure alla necessità di custodire o consegnare una copia specificamente richiesta all autorità giudiziaria o di polizia giudiziaria in relazione ad un attività investigativa in corso. 5
6 Il trattamento dei dati viene effettuato con strumenti elettronici, nel rispetto delle misure minime indicate dal Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali e successive disposizioni del 29 aprile 2004 dell Autorità Garante sulla Privacy. Le immagini sono consultabili solo dal personale autorizzato dal Responsabile del trattamento dati, dall'autorità Giudiziaria e dalla Polizia Locale. Il soggetto che viene ripreso può esercitare i diritti previsti dalla predetta Legge, rivolgendosi al Responsabile dei dati personali presso l Ente. L Ente si obbliga a comunicare alle persone che operano, per i diversi motivi, in strutture Videosorvegliate, l avvio del trattamento dei dati personali, al momento dell attivazione dell impianto di videosorveglianza, le eventuali modifiche e/o le eventuali attività di cessazione, dovranno essere pubblicizzate con le modalità di cui al precedente articolo 4). Articolo 9 Modalità di raccolta dei dati I dati personali sono raccolti attraverso riprese video effettuate da sistemi di telecamere e senza la ripresa sistematica di luoghi privati. Le telecamere devono consentire tecnicamente, riprese video, in condizioni di sufficiente illuminazione naturale o artificiale in bianco e nero e a colori. Il titolare del trattamento dei dati personali si obbliga a non effettuare delle riprese di dettaglio dei tratti somatici delle persone, che non siano funzionali alle finalità istituzionali dell impianto attivato. I segnali video delle unità di ripresa saranno raccolti da una stazione di monitoraggio e controllo presso la sede municipale. In questa sede le immagini saranno visualizzate su monitor e registrate su disco fisso del computer. L'impiego del sistema di videoregistrazione è necessario per ricostruire l'evento, quando la sala di controllo non è presidiata. In relazione alle capacità di immagazzinamento, e per il tempo programmato, dopo la prima registrazione, le immagini riprese in tempo reale saranno sovrapposte a quelle già registrate. La conservazione delle immagini videoregistrate è prevista solo in relazione ad illeciti che si siano verificati, o ad indagini della Autorità Giudiziaria o di Polizia Locale. L'accesso alle immagini ed ai dati personali strettamente necessari è ammesso solo per il Responsabile e per gli Incaricati del trattamento. E' vietato l'accesso ad altri soggetti salvo che si tratti di indagini giudiziarie o di polizia. Comunque l'uso dei dati personali non necessita del consenso degli interessati in quanto viene effettuato per lo svolgimento di funzioni istituzionali che sono assoggettate dalla Legge sulla privacy ad un regime di tipo particolare. Articolo 10 Obblighi degli operatori L utilizzo delle telecamere è consentito solo per la sorveglianza di quanto si svolge nelle aree pubbliche. Fatti salvi i casi di richiesta degli interessati al trattamento dei dati registrati, questi ultimi possono essere riesaminati, nel limite del tempo ammesso per la conservazione di cui al precedente articolo 8, solo in caso di effettiva necessità e per l esclusivo perseguimento delle finalità di cui al presente Regolamento. La mancata osservanza degli obblighi di cui al presente articolo comporterà l applicazione di sanzioni disciplinari ed amministrative e, ove previsto dalla vigente normativa l avvio degli eventuali procedimenti penali. 6
7 CAPO III DIRITTI, SICUREZZA E LIMITI NEL TRATTAMENTO DEI DATI Articolo 11 Diritti dell interessato In relazione al trattamento dei dati personali l interessato, dietro presentazione di apposita istanza, ha diritto: di conoscere l esistenza di trattamenti di dati che possono riguardarlo; ad essere informato sugli estremi identificativi del Titolare e del Responsabile, oltre che sulle finalità e le modalità del trattamento dei dati; ad ottenere, a cura del Responsabile, non oltre 30 giorni dalla data di ricezione della richiesta: - la conferma dell esistenza o meno di dati personali che lo riguardano anche se non ancora registrati; - la trasmissione in forma intellegibile dei medesimi dati e della loro origine; - l informazione sulle procedure adottate in caso di trattamento effettuato con l ausilio di strumenti elettronici, delle modalità e delle finalità su cui si basa il trattamento, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati. di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta. I diritti di cui al presente articolo riferiti ai dati personali concernenti persone decedute possono essere esercitati da chi ha un interesse proprio o agisce a tutela dell interessato o per ragioni familiari meritevoli di protezione. Nell esercizio dei diritti di cui al presente articolo l interessato può conferire, per iscritto, delega o procura a persone fisiche, enti, associazioni od organismi. L interessato può, altresì, farsi assistere da persona di fiducia. Le istanze di cui al presente articolo possono essere trasmesse mediante lettera raccomandata, telefax o posta elettronica (quest ultima solo se certificata) al Titolare o al Responsabile, i quali dovranno provvedere in merito entro e non oltre 30 giorni. Nel caso di esito negativo alla istanza di cui ai commi precedenti, l interessato può rivolgersi al Garante per la Protezione dei Dati Personali, fatte salve le possibilità di tutela amministrativa e giurisdizionale previste dalla normative vigente. Articolo 12 Sicurezza dei dati I dati personali oggetto di trattamento sono custoditi ai sensi e per gli effetti del presente Regolamento presso la sala operativa e/o di controllo, dove sono ubicate le attrezzature di registrazione, può accedere il solo personale autorizzato, per garantire l assoluta riservatezza. L impiego di attrezzature di registrazione digitali impedisce di rimuovere il disco rigido sui cui sono memorizzate le immagini. L archiviazione delle immagini è effettuata in una zona della sala operativa e/o di controllo non accessibile al pubblico. Articolo 13 Cessazione del trattamento dei dati In caso di cessazione, per qualsiasi causa, di un trattamento i dati personali sono: a) distrutti; b) ceduti ad altro titolare purché destinati ad un trattamento in termini compatibili agli scopi per i quali i dati sono raccolti; c) conservati per fini esclusivamente istituzionali. 7
8 La cessione dei dati in violazione di quanto previsto dalla precedente lettera b) o di altre disposizioni di legge in materia di trattamento dei dati personali determina la loro inutilizzabilità, fatta salva l applicazione di sanzioni disciplinari ed amministrative e, ove previsto dalla vigente normativa l avvio degli eventuali procedimento penali. Articolo 14 Limiti alla utilizzabilità di dati personali La materia è disciplinata dall art. 14 del Codice in materia di protezione dei dati personali e successive disposizioni del 29 aprile 2004 dell Autority sulla privacy. Articolo 15 Danni cagionati per effetto del trattamento di dati personali La materia è disciplinata dall art. 15 del Codice di cui al precedente articolo. Articolo 16 Comunicazione La comunicazione di dati personali da parte dell Ente ad altri soggetti pubblici è ammessa quando risulti comunque necessaria per lo svolgimento delle loro funzioni istituzionali e solo quando è prevista dalla Legge, o previa determinazione/autorizzazione del Garante. La comunicazione di dati personali da parte dell Ente a privati o ad enti pubblici economici è ammessa unicamente quando prevista da una norma di legge. Articolo 17 Tutela Per tutto quanto attiene ai profili di tutela amministrativa e giurisdizionale si rinvia integralmente a quanto previsto dal Codice così come inteso dall articolo 2 lettera k) del presente Regolamento. CAPO IV NORME FINALI Articolo 18 Modifiche regolamentari Il presente Regolamento sarà adeguato alle modifiche normative che dovessero intervenire. Le eventuali disposizioni emesse dall Autorità di Garanzia per la Protezione dei Dati Personali sono intese come immediatamente recepite. Articolo 19 Provvedimenti attuativi Compete alla Giunta Comunale l assunzione dei provvedimenti attuativi conseguenti, in particolare la predisposizione dell elenco dei siti di ripresa, la fissazione degli orari delle registrazioni, nonché la definizione di ogni ulteriore e specifica disposizione ritenuta utile, in coerenza con gli indirizzi stabiliti dal presente Regolamento. Articolo 20 Norme finali Per quanto non disciplinato dal presente Regolamento, si rinvia al Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali approvato con Decreto Legislativo 30/06/2003 n 196 e al provvedimento generale sulla videosorveglianza approvato dall Autorità garante per la protezione dei dati personali il 29/04/2004. Articolo 21 Pubblicità del Regolamento Copia del presente Regolamento, a norma dell art. 22 della legge 7 agosto 1990 n. 241 e s.m.i., sarà tenuto a disposizione del pubblico perché ne possa prendere visione in qualsiasi momento. 8
9 Copia dello stesso sarà altresì pubblicato all Albo Pretorio del Comune di San Colombano al Lambro (MI) per due mesi consecutivi. Articolo 22 Entrata in vigore Il presente Regolamento entra in vigore contestualmente all esecutività del provvedimento di approvazione dello stesso. 9
10 Il presente Regolamento è stato approvato dal Consiglio Comunale nella seduta dell con atto n. 17 (immediatamente esecutivo). IL SINDACO f.to (Rag. Gian Luigi Panigada) Il presente Regolamento e stato ripubblicato all Albo Pretorio dal al Il presente atto e copia conforme all originale. San Colombano al Lambro, 15 Aprile
11 Il presente Regolamento è stato modificato/integrato dal Consiglio Comunale nella seduta del con atto n. 47. IL SINDACO f.to (Rag. Gian Luigi Panigada) La deliberazione C.C. n. 47 del pubblicata dall al e diventata esecutiva il Il presente Regolamento e stato pubblicato all Albo Pretorio dall al Il presente Regolamento e stato ripubblicato all Albo Pretorio dal all Il presente atto e copia conforme all originale. San Colombano al Lambro, 12 Dicembre

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 17
 Articolo 18
 Articolo 19
 Articolo 20
 Articolo 21
 Articolo 22
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 articolo 13
 Articolo 5
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 articolo 4
 Articolo 9
 Articolo 10
 articolo 8
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 art. 14
 Articolo 15
 art. 15
 Articolo 16
 Articolo 17
 articolo 2
 Articolo 18
 Articolo 19
 Articolo 20
 Articolo 21
 art. 22
 Articolo 22