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Timestamp: 2020-08-12 09:34:39+00:00

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Collezione Treccani
HomeLa FondazioneLo Statuto
STATUTO della FONDAZIONE “ENRICO BERLINGUER”
Art. 1 Costituzione e denominazione
Con la denominazione “Enrico Berlinguer” è costituita, in Cagliari, una Fondazione.
La Fondazione opera nell’ambito della Regione Autonoma della Sardegna.
La Fondazione ha sede legale in Cagliari Via Emilia n. 39.
La Fondazione ha come finalità la promozione, lo sviluppo e la tutela dei valori della Sinistra Federalista Sarda.
Intraprende iniziative volte a promuovere e diffondere il pensiero, la storia, la tradizione cultura e l’azione politica della Sinistra Sarda, italiana ed europea;
Favorisce l’incontro tra tutti coloro che possono fornire supporto di idee ed ogni altro contributo e sostegno alle attività della Fondazione;
Può promuovere, progettare ed organizzare, anche su commessa o sulla base di appositi finanziamenti, attività formative, corsi, convegni e seminari nelle discipline di sua competenza, sia in via diretta sia a mezzo di Enti, strutture ed organismi pubblici o privati ai quali può aderire;
Può promuovere pubblicazioni e iniziative editoriali di qualsiasi natura attinenti lo scopo della fondazione;
Promuove la raccolta di fondi e la richiesta di contributi, pubblici e privati da destinare agli scopi della Fondazione;
La Fondazione non può svolgere attività diverse da quelle sopraindicate ad eccezione ad esse strumentali, connesse od accessorie.
Art. 3 Attività strumentali, accessorie e connesse
Stipulare tutti gli atti o i contratti, tra cui senza esclusione di altri, mutui, finanziamenti di qualsivoglia natura o tipologia, anche atipica, compravendite di proprietà mobiliari ed immobiliari, acquisti di diritti reali su beni immobili, convenzioni di qualsiasi genere con Enti pubblici o privati, che siano considerati necessari e/o utili per il raggiungimento dei suoi scopi;
Amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice o comodataria, o comunque posseduti;
Stipulare convenzione per l’affidamento in gestione di parte delle attività di propria competenza;
Partecipare ad associazioni, Enti ed Istituzioni pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente, alla promozione del dibattito politico e dello sviluppo culturale e civile della società;
Costituire, ovvero concorrere alla costituzione, sempre in via accessoria e strumentale rispetto al perseguimento degli scopi istituzionali, di società di persone e/o di capitali, nonché partecipare a società del medesimo tipo.
Dal fondo di dotazione costituito dai conferimenti in denaro, beni mobili ed immobili, effettuati dal fondatore;
Da elargizioni fatti da altri Enti pubblici o privati, o da donazioni o disposizioni testamentarie fatte da persone fisiche con espressa destinazione ad incremento del patrimonio;
Dai beni, mobili ed immobili, che sono pervenuti e/o perverranno a qualsiasi titolo alla Fondazione;
Dalle somme delle rendite non utilizzate e dai proventi delle attività proprie che, con deliberazione del Consiglio di Amministrazione, possono essere destinate ad incrementare il patrimonio;
Dai fondi di riserva costituiti con eventuali avanzi di gestione;
Da contribuiti attribuiti al fondo di dotazione dallo Stato, da Enti territoriali o da altri Enti pubblici.
Il fondo di gestione, per l’adempimento dei compiti della Fondazione, è costituito:
Dalle rendite e dai proventi derivanti dal patrimonio e dalle attività della fondazione medesima, che non siano espressamente destinate al patrimonio;
Da eventuali donazioni o disposizioni testamentarie o elargizioni che provengono alla Fondazione da Enti o privati interessati ai suoi fini, che non siano espressamente destinati al patrimonio;
Dai contributi da chiunque provenienti e destinati all’attività della Fondazione o finalizzate a specifiche iniziative;
Dai ricavi delle attività istituzionali, accessorie, strumentali e connesse e da ogni altra entrata di qualsivoglia tipologia e natura, che non siano espressamente destinati a patrimonio.
Non sarà disposta, sotto qualsiasi forma, la distribuzione degli utili.
Fondatore è la Sinistra Federalista Sarda/Democratici di Sinistra.
Il Consiglio di indirizzo;
Il Presidente del Consiglio di indirizzo;
Il Direttore Generale.
Art. 8 Il Consiglio di indirizzo
Il Consiglio di indirizzo svolge compiti di programmazione, indirizzo ed individuazione degli obiettivi fondamentali delle attività della Fondazione per il perseguimento degli scopi statutari.
Ne fanno parte per espressa volontà del fondatore, che all’uopo li nomina a vita:
Il Signor Cabras Antonio noto Antonello
Il Signor Calvisi Giulio
Il Signor Cherchi Salvatore
Il Signor Corona Salvatore
Il Signor Macis Francesco
Il Signor Pusceddu Raimondo
Il Signor Sanna Emanuele.
Presidente del Consiglio di indirizzo per la durata di tre esercizi è nominato il Signor Corona Salvatore.
In caso di morte, incapacità, dimissioni o di cessazione per qualsiasi causa dalla carica di una delle persone fisiche di cui al punto 8) punto 2, gli altri Consiglieri di indirizzo con la maggioranza dei 5/6 dei Consiglieri in carica, procederanno alla cooptazione di un nuovo Consigliere di indirizzo che resterà a sua volta in carica a vita.
L’esclusione di un Consigliere di indirizzo può essere deliberata dal Consiglio di indirizzo con il voto unanime di tutti gli altri Consiglieri in carica. L’esclusione sarà validamente operante a far tempo dalla data della delibera e non necessiterà di motivazione alcuna.
Il Consiglio di indirizzo ha il compito di:
Eleggere, ogni tre esercizi, i membri del Consiglio di Amministrazione dopo averne fissato il numero;
Nominare il Presidente del Consiglio di indirizzo;
Nominare i membri del Collegio dei Revisori dei Conti;
Deliberare lo scioglimento della Fondazione e la devoluzione del patrimonio;
Deliberare le modifiche dello statuto della Fondazione;
Approvare il bilancio che verrà predisposto dal Consiglio di Amministrazione;
Autorizzare il Consiglio di Amministrazione alla vendita e all’acquisto di beni immobili e/o di partecipazioni societarie, nonché alla contrazione di mutui e/o finanziamenti di valore eccedente €.500.000.
Le riunioni del Consiglio di indirizzo sono tenute almeno una volta all’anno, nonché ogni qualvolta se ne ravvisi l’opportunità o ad istanza di almeno due dei membri, nel luogo di volta in volta indicato nell’avviso di convocazione.
Il Consiglio di indirizzo è convocato dal Presidente del Consiglio di indirizzo, mediante lettera raccomandata o fax o altro mezzo equipollente, da recapitarsi a ciascun componente almeno otto giorni di calendario prima delle data fissata per la riunione. L’avviso deve contenere l’indicazione dell’ordine del giorno, del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza. In caso di urgenza la convocazione avviene con telegramma o telefax inviato con tre giorni di preavviso.
Il Consiglio di indirizzo delibera a maggioranza dei suoi componenti salvo che per deliberazioni di modifiche statutarie per le quali è necessario la maggioranza dei 6/7.
Delle adunanze del Consiglio di indirizzo è redatto apposito verbale, firmato dal Presidente o in caso di sua assenza o impedimento dal vice Presidente e dal Segretario di volta in volta nominato a maggioranza tra gli intervenuti.
Art. 9 Il Presidente del Consiglio di indirizzo
Il Presidente del Consiglio di indirizzo è designato, fatto salvo per il primo mandato per il quale è nominato dal fondatore, dal Consiglio di indirizzo fra i suoi membri e lo presiede.
Il Presidente del Consiglio di indirizzo inoltre:
Redige annualmente una relazione sull’attività della Fondazione, da sottoporre all’approvazione del Consiglio di indirizzo e da comunicare al Consiglio di Amministrazione;
Cura l’osservanza dello Statuto e ne promuove la riforma qualora si renda necessaria;
Cura le relazioni con Enti, istituzioni, imprese pubbliche e private e altri organismi.
Art.10 Il Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione è composto secondo quanto fissato dal Consiglio di indirizzo, da tre a sette membri compreso il Presidente e il vice Presidente. I componenti del Consiglio di Amministrazione vengono nominati dal Consiglio di indirizzo. Possono essere nominati componenti del Consiglio di Amministrazione anche i componenti del Consiglio di indirizzo.
I Consiglieri di Amministrazione restano in carica tre esercizi salvo revoca anche non motivata dal Consiglio di indirizzo e possono essere riconfermati dopo la scadenza del mandato.
In caso di morte, incapacità, dimissioni o di cessazione per qualsiasi causa di un membro del Consiglio di Amministrazione, il Consiglio di indirizzo, tempestivamente convocato dal Presidente del Consiglio di indirizzo, procederà alla sua sostituzione.
Il Consiglio di Amministrazione salvo quanto riservato al Consiglio di indirizzo ha l’amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione. In particolare:
Approva la relazione del Presidente del Consiglio di Amministrazione sull’attività della Fondazione e sulle linee generali del suo sviluppo, anche tenendo conto della relazione del Presidente del Consiglio di indirizzo;
Nomina il direttore generale ai sensi dell’art. 16 del presente Statuto;
Predispone il bilancio preventivo e il rendiconto consuntivo;
Approva il regolamento della Fondazione;
Delibera sui contratti da stipulare della Fondazione e sulle liti attive e passive delegando il Presidente del Consiglio di Amministrazione all’esercizio dei relativi adempimenti;
Delibera in ordine all’accettazione di eredità, legati e donazioni, delegando il Presidente all’esercizio dei relativi adempimenti;
Predispone e attua i programmi di lavoro e di intervento della Fondazione secondo le direttive del Consiglio di indirizzo;
Delibera sulla destinazione delle somme e dei beni non apportati al patrimonio della Fondazione;
Individua i dipartimenti operativi della Fondazione e procede alla nomina dei responsabili;
Determina il numero dei componenti del comitato scientifico e li nomina;
Delibera su eventuali accordi di collaborazione tra la Fondazione e altri Enti o privati fissandone le condizioni;
Delibera su contributi, sovvenzioni e collaborazioni da dare alle iniziative di altri enti e/o associazioni di qualsivoglia tipologia che corrispondano ai fini perseguiti dalla Fondazione;
m) Delibera, all’occorrenza, la costituzione di commissioni consultive;
Svolge ogni ulteriore compito ad esso attribuito dal presente Statuto.
Il Consiglio di Amministrazione può, inoltre, conferire speciali incarichi ai singoli consiglieri anche con facoltà di sub-delega, fissandone le attribuzioni e i limiti.
Art.11 Convocazioni e deliberazioni del Consiglio d’Amministrazione
Il Presidente del Consiglio d’Amministrazione provvede alla convocazione del Consiglio d’Amministrazione ogni qualvolta se ne ravvisi l’opportunità per dar luogo alle deliberazioni previste dal presente statuto, ma comunque almeno due volte all’anno, per la predisposizione e l’approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo. Il Consiglio d’Amministrazione deve, altresì, essere convocato ogniqualvolta ne faccia richiesta almeno un terzo dei consiglieri in carica.
La convocazione del Consiglio d’Amministrazione deve essere fatta con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, spedita con almeno sei giorni di preavviso, ovvero, in caso di urgenza, a mezzo telegramma o telefax inviato con almeno due giorni di preavviso. L’avviso di convocazione deve contenere l’ordine del giorno della adunanza, il luogo e l’ora.
Il Consiglio d’Amministrazione si riunisce sotto la presidenza del Presidente o del vice Presidente e designa un segretario anche al di fuori dei suoi componenti.
Il Consiglio d’Amministrazione si riunisce validamente con la presenza della maggioranza dei membri in carica. È ammessa la possibilità di intervento a distanza mediante l’utilizzo di sistemi di collegamento audio o video a condizione che siano rispettati il metodo collegiale ed i principi di buona fede e di parità di trattamento.
Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei partecipanti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Le deliberazioni constano da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, steso su apposito libro.
Art. 12 il Presidente del Consiglio d’Amministrazione.
Il Presidente del Consiglio d’Amministrazione, se non nominato dal Consiglio di Indirizzo , è designato dal Consiglio d’Amministrazione fra i suoi componenti e lo presiede.
Non vi è incompatibilità fra la carica di Presidente del Consiglio d’Indirizzo e di Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Il Presidente del Consiglio d’Amministrazione ha la rappresentanza legale della Fondazione di fronte a terzi ed in giudizio, firma gli atti, convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione ed esercita i poteri che il Consiglio di Amministrazione gli delega in via generale o per singoli atti.
redige annualmente, anche sulla scorta della relazione relativa all’esercizio precedente predisposta dal Presidente del Consiglio d’Indirizzo, una relazione programmatica sull’attività futura della Fondazione e sulle linee generali del suo sviluppo, da sottoporre all’approvazione del Consiglio d’Amministrazione;
cura la relazione con enti, istituzioni, imprese pubbliche e private e altri organismi, anche al fine di instaurare rapporti di collaborazione e sostegno delle singole iniziative della Fondazione;
in casi di urgenza può adottare i provvedimenti di competenza del Consiglio di Amministrazione, salvo rattifica da parte di quest’ultimo nella sua prima riunione;
esercita tutte le altre funzioni previste dallo statuto.
Art. 13 il Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione
il Vice Presidente del Consiglio d’Amministrazione è designato dal Consiglio d’Amministrazione su proposta del Presidente e sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento di quest’ultimo.
Art 14 il Collegio dei Revisori dei Conti
il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e due supplenti, nominati dal Consiglio d’Indirizzo tra professori universitari di ruolo in materie giuridiche ed economiche, tra gli iscritti all’albo dei Revisori Ufficiali dei Conti, tra dottori commercialisti o avvocati con almeno cinque anni di iscrizione al rispettivo albo professionale. Al Consiglio d’Indirizzo spetta anche la designazione del Presidente scelto tra le persone iscritte nell’elenco dei revisori contabili da almeno cinque anni.
Collegio dei Revisori dei Conti vigila sulla gestione finanziaria della Fondazione ed esercita il controllo contabile.
Il Collegio dei Revisori dei Conti resta in carica tre esercizi, ed i suoi componenti possono essere confermati.
I componenti del Collegio dei Revisori dei Conti possono assistere alle riunioni del Consiglio d’Indirizzo e del Consiglio d’Amministrazione.
La carica di Revisore è incompatibile con quella di membro del Consiglio di Indirizzo e del Consiglio di Amministrazione della Fondazione, nonché con ogni altro incarico conferito con la Fondazione medesima.
Art. 15 Il Comitato Scientifico
Il Consiglio di Amministrazione potrà costituire un Comitato Scientifico determinandone il numero dei componenti e le funzioni
Il Comitato Scientifico resterà in carica per cinque anni;
Il Comitato Scientifico avrà il compito di sviluppare progetti di studio, potrà inoltre svolgere attività consultiva al Consiglio di Amministrazione ed al suo Presidente su specifici temi.
Il Presidente ed i componenti il Consiglio di Amministrazione possono partecipare ai lavori del Comitato Scientifico.
Art 16 il Direttore Generale
Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente, può nominare un Direttore Generale determinandone le competenze e le relative deleghe operative.
Il Direttore, se nominato, partecipa senza diritto di voto alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.
Art 17. Commissioni Consultive
Il Consiglio di Amministrazione, qualora lo ritenga utile, può costituire ed avvalersi, determinandone composizione, compiti e durata, di Commissioni Consultive che svolgano funzioni istruttorie, preparatorie, di coordinamento e supporto tecnico, organizzativo o operativo a determinate attività del Consiglio stesso.
Art 18 Emolumenti
Non sono previsti emolumenti per i componenti gli organi di indirizzo e di amministrazione, salvo il rimborso delle spese vive sostenute. Per i componenti l’organo di controllo potrà essere previsto un compenso non superiore ai minimi previsti dalle vigenti disposizioni normative.
Art 19 Esercizio - Scritture Contabili
L’esercizio finanziario della Fondazione ha inizio il primo gennaio e chiude al trentuno dicembre di ogni anno
La Fondazione è tenuta ad adottare e redigere scritture contabili cronologiche e sistematiche atte ad esprimere con compiutezza analiticità le operazioni poste in essere in ogni periodo di gestione ed in particolare alla tenuta dei libri giornale ed inventari in conformità di quanto disposto dagli articoli 2216 2217 del Codice Civile.
Il bilancio di esercizio della Fondazione dovrà essere redatto entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio annuale e rappresentare adeguatamente la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Fondazione.
Art 20 Norma Finale e devoluzione del patrimonio
La fondazione è sciolta e posta in liquidazione, con deliberazione del Consiglio di Indirizzo con la maggioranza dei 6\7 dei suoi componenti.
Per l’esecuzione della liquidazione il Consiglio di Indirizzo nomina uno o più liquidatori. I beni che residuano dopo l’esecuzione della liquidazione saranno devoluti con deliberazione del Consiglio di Indirizzo a sostegno delle iniziative politiche e delle attività intraprese dalla sinistra sarda e dai partiti politici, enti e associazioni che la compongono.
Art 21 Rinvio
Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto si applicano le vigenti disposizioni di legge
É una Fondazione

References: Art. 1

Art. 3

Art. 8

Art. 9

Art.10

Art.11

Art. 12

Art. 13

Art. 15