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457 - PATENTE A PUNTI - PDF
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1 457 - PATENTE A PUNTI Sommario: QUADRO GENERALE TABELLA DELLE VIOLAZIONI E DEI PUNTEGGI DECURTAZIONE DEL PUNTEGGIO Limite di decurtazione per più violazioni che comportano perdita di punti Raddoppio della decurtazione per i neopatentati Presupposti per la decurtazione Patenti che comportano l'applicazione del punteggio Soggetti nei cui confronti si applica la perdita di punteggio Obbligo di comunicare il nominativo del conducente al momento della commissione della violazione Momento della decurtazione del punteggio Perdita totale del punteggio: revisione patente Mancata presentazione alla revisione: sospensione patente a tempo indeterminato INCREMENTO DEL PUNTEGGIO Attribuzioni di punti per comportamenti virtuosi MODALITÀ OPERATIVE Indicazione dei punti in occasione della redazione del verbale Comunicazione dell'accertamento della violazione all'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida Decurtazione del punteggio ed accesso all'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida Annullamento d'ufficio della comunicazione che ha prodotto decurtazione Provvedimento di revisione della patente e sospensione a tempo indeterminato PATENTE A PUNTI PER I CONDUCENTI TITOLARI DI PATENTE ESTERA Presupposti per l'applicazione dell'istituto Procedimento di applicazione dei punti Inibizione alla guida per chi totalizza più di 20 punti Banca dati delle violazioni presso il DTT Procedimento di applicazione dei punti I FAC-SIMILE Lettera comunicazione detrazione punti QUADRO GENERALE L'introduzione della patente a punti, segno indicativo di una rinnovata attenzione alle problematiche della circolazione stradale, è finalizzata al bisogno di proteggere con più severa e costante fermezza la sicurezza dei cittadini dai comportamenti irresponsabili di alcuni utenti della strada (1). Il sistema raccoglie l'esperienza di un modello assai diffuso in molti paesi d'europa e negli Stati Uniti ed offre il vantaggio di valutare complessivamente la condotta del conducente, privandolo della possibilità di guidare dopo la commissione di una serie di infrazioni (2). Tuttavia, diversamente da quanto accade in altri Stati, la patente a punti in Italia non rappresenta uno strumento sanzionatorio immediato ma ha natura cautelare (3) e si affianca al sistema sanzionatorio attualmente vigente senza determinare sovrapposizioni o senza interferire con esso (4). Infatti, alla perdita totale del punteggio non consegue la sospensione ma la revisione della patente di guida, cioè la verifica - attraverso la ripetizione degli esami teorici e pratici - della permanenza nel conducente della necessaria abilità alla guida (5). La patente a punti è stata istituita dall'art. 7 del DLG n. 9/2002 che ha introdotto l'art. 126 bis CDS che tuttavia, prima della sua entrata in vigore, fissata per il , è stato modificato dal DL , n. 151 (6), e, successivamente, dalla legge di conversione , n. 214 (7).
2 A decorrere dal , alle patenti in essere e a quelle rilasciate da tale data viene attribuito un punteggio di 20 punti. Questa dotazione viene: ò decurtata da 1 a 10 punti, in relazione alla gravità, per ciascuna violazione alle norme di comportamento di cui al titolo V CDS, secondo l'elenco allegato all'art. 126 bis del medesimo CDS (v. inpratica 457.1) (8), per un massimo di 15 punti complessivi qualora vengano accertate contemporaneamente (18) più violazioni, seppur con qualche limitazione (v. inpratica ), anche se derivanti da raddoppio per i neopatentati (19); ò reintegrata ai 20 punti iniziali, attraverso un comportamento virtuoso (nessuna infrazione commessa per 2 anni) prima che la dotazione si esaurisca; ò reintegrata in modo parziale, mediante appositi corsi, prima che la dotazione si esaurisca (v. inpratica 457.5), di: - 6 punti (per titolari di patente di categoria A, B, BE e di sottocategoria A1); - 9 punti (per titolari di patente di categoria C, CE, D, DE o di certificato di abilitazione professionale di tipo KA e KB) (45); ò incrementata di 2 punti se, nel corso di un biennio, non vengono accertate violazioni che comportano decurtazione di punteggio (9), fino a raggiungere un massimo di 30 punti. Quando la dotazione di punteggio si esaurisce, occorre sostenere un esame di revisione della patente (con prove di teoria e guida). Ogni conducente può conoscere in qualsiasi momento la situazione del proprio punteggio semplicemente telefonando al n del DTT - Ministero dei trasporti che, attraverso un risponditore automatico, al costo di una telefonata urbana, fornisce tale informazione. Il servizio è costantemente attivo TABELLA DELLE VIOLAZIONI E DEI PUNTEGGI Le violazioni che comportano la decurtazione di punteggio sono indicate in modo tassativo (10) nella tabella allegata all'art. 126 bis, che ne prevede altresì la misura. Norma violata Art. 141 Comma 8 5 Punti Art cc. 3 e 8 Velocità non commisurata alle situazioni ambientali Comma 9, terzo periodo (73) Art. 142 Comma 8 2 Art c. 8 Superamento dei limiti di velocità di oltre 10 ma meno di 40 km/h Comma 9 10 Art c. 9 Superamento dei limiti di velocità di oltre 40 km/h Art. 143 Comma 11 4 Art c. 11 Divieto di circolare contromano Comma Art c. 12 Circolazione contromano in curve, dossi o con limitata visibilità Art c. 4 e 12 Circolazione contromano su strada divisa in carreggiate separate Comma 13, con riferimento al comma 5 4 Art cc. 5 e 13 Mano da tenere su carreggiata divisa in due o più corsie per senso di marcia Art. 145 Comma 5 6 Art cc. 5 e 10 Inosservanza dell'obbligo di arrestarsi ("Stop") Comma 10, con riferimento ai commi 2, 3, 4, 6, 7, 8 e 9 5 Art cc. 2 e 10 Precedenza ai veicoli provenienti da destra Art cc. 3 e 10 Precedenza ai veicoli su rotaie Art cc. 4 e 10 Inosservanza del segnale "Dare precedenza" Art cc. 6 e 10 Uscita da luogo non soggetto a pubblico passaggio
3 Art cc. 7 e 10 Impegno dell'area di intersezione o di attraversamento di binari Art cc. 8 e 10 Precedenza negli sbocchi di sentieri, piste ciclabili, ecc. Art cc. 9 e 10 Obblighi di precedenza dei veicoli circolanti su rotaia Art. 146 Comma 2, ad eccezione dei segnali stradali di divieto di sosta e fermata (13) 2 Art c. 2 e art. 40, 41, 43, ecc Inosservanza di segnali stradali o degli agenti del traffico Art c. 2 e art. 38 c. 3 Inosservanza di segnaletica temporanea Comma 3 6 Art c. 3 Inosservanza del segnale semaforico o dell'agente del traffico Art. 147 Comma 5 6 Art cc. 1 e 5 Obblighi di prudenza in prossimità dei passaggi a livello Art cc. 2 e 5 Passaggi a livello senza barriere Art cc. 3 e 5 Attraversamento dei passaggi a livello Art cc. 4 e 5 Ingombro dei binari Art cc. 4 e 5 Arresto forzato del veicolo sui binari Art. 148 Comma 15, con riferimento al comma 2 3 Art cc. 2 e 15 Inosservanza delle condizioni di sicurezza per il sorpasso Comma 15, con riferimento al comma 3 5 Art cc. 3 e 15 Modalità della manovra di sorpasso. Sorpasso a destra Art cc. 3 e 15 Corsia di sorpasso Comma 15, con riferimento al comma 8 2 Art cc. 8 e 15 Sorpasso di tram o filobus in movimento Comma 16, terzo periodo (14) 10 Art cc. 9 e 16 Sorpasso di tram o filobus fermi Art cc. 10 e 16 Sorpasso in curva, dosso, o con scarsa visibilità Art cc. 11 e 16 Sorpasso di veicolo che sta a sua volta sorpassando Art cc. 11 e 16 Sorpasso di veicoli fermi ai semafori, ai passaggi a livello o incolonnati Art cc. 12 e 16 Sorpasso alle intersezioni Art cc. 13 e 16 Sorpasso ai passaggi a livello e agli attraversamenti pedonali Art cc. 14 e 16 Divieto di sorpasso per i veicoli pesanti Art. 149 Comma 4 3 Art cc. 1 e 4 Distanza di sicurezza tra i veicoli senza collisione ovvero collisione con danni lievissimi Art cc. 2 e 4 Distanza di sicurezza per determinate categorie di veicoli Art cc. 3 e 4 Distanza di sicurezza rispetto alla macchine sgombraneve o spargitrici Comma 5, secondo periodo (15) 5 Art cc. 1 e 5 Distanza di sicurezza tra i veicoli collisione con danni gravi ai veicoli Comma 6 8 Art cc. 1 e 6 Distanza di sicurezza tra i veicoli collisione con lesioni gravi alle persone Art. 150 Comma 5, con riferimento all'articolo 149, comma 5 5 Art cc. 1 e 5 Incrocio impossibile tra veicoli Collisione con danni gravi ai veicoli Art cc. 2 e 5 Incrocio malagevole tra veicoli su strade di montagna Collisione con danni gravi ai veicoli Art cc. 3 e 5 Obbligo di retromarcia su strada di montagna Collisione con danni gravi ai veicoli
4 Comma 5, con riferimento all'articolo 149, comma 6 8 Art cc. 1 e 5 Incrocio impossibile tra veicoli Collisione con lesioni gravi alle persone Art cc. 2 e 5 Incrocio malagevole tra veicoli su strade di montagna Collisione con lesioni gravi alle persone Art cc. 3 e 5 Obbligo di retromarcia su strada di montagna Collisione con lesioni gravi alle persone Art. 152 Comma 3 1 Art cc. 1 e 3 Uso dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione dei ciclomotori e dei motocicli Art cc. 1 e 3 Uso dei dispositivi di segnalazione visiva dei veicoli a motore Art. 153 Comma 10 3 Art cc. 3 e 10 Commutazione dei proiettori di profondità (divieto di abbagliamento) Comma 11 1 Art cc. 1 e 11 Uso dei dispositivi di segnalazione visiva durante la marcia Art cc. 2 e 11 Uso dei proiettori di profondità fuori dei casi previsti Art cc. 2 e 11 Uso dei proiettori anabbaglianti su veicoli che trasportato feriti Art cc. 5 e 11 Uso dei dispositivi di illuminazione durante la fermata e la sosta Art cc. 7 e 11 Uso di segnalazione luminosa di pericolo Art cc. 8 e 11 Uso di luce posteriore per nebbia Art cc. 9 e 11 Uso di dispositivi diversi Art c. 11 Art. 154 Comma 7 8 Uso improprio dei dispositivi di segnalazione luminosa Art cc. 6 e 7 Inversione di marcia alle intersezioni, curve o dossi Comma 8 2 Art cc. 1 e 8 Cautele e segnalazioni nell'esecuzione delle manovre Art cc. 3 lettera a) e 8 Manovra di svolta a destra Art cc. 3 lettera b) e 8 Manovra di svolta a sinistra Art cc. 3 lettera c) e 8 Omessa precedenza nella retromarcia o l'immissione nel flusso della circolazione Art cc. 4 e 8 Uso improprio delle segnalazioni di cambiamento di direzione Art cc. 5 e 8 Brusche frenate o rallentamenti improvvisi durante le manovre Art. 158 Comma 2, lettere d), g) e h) 2 Art cc. 2 lettera d) e 5 Sosta alle fermate dei mezzi pubblici Art cc. 2 lettera g) e 5 Sosta negli spazi riservati agli invalidi Art cc. 2 lettera h) e 5 Sosta nelle corsie o carreggiate riservate ai mezzi pubblici Art. 161 Commi 1 e 3 2 Art cc. 1 e 4 Ingombro della carreggiata per avaria o altre cause Art cc. 3 e 4 Omessa segnalazione del carico o del veicolo che ingombra la carreggiata Comma 2 4 Art cc. 2 e 4 Caduta dai veicoli di sostanze viscide, infiammabili o pericolose Art. 162 Comma 5 2 Art cc. 1 e 5 Omessa segnalazione di veicolo fermo Art cc. 1 e 5 Distanza non regolamentare del triangolo Art cc. 1 e 5 Mancanza del segnale mobile di pericolo Art cc. 3 e 5 Triangolo non regolamentare Art cc. 4 e 5 Omessa segnalazione di veicolo fermo privo di triangolo Art cc. 4 bis e 5 Omesse cautele nella collocazione del triangolo Art cc. 4 ter e 5 Omesso uso di indumenti retroriflettenti
5 Art. 164 Comma 8 3 Art cc. 1 e 8 Carico mal sistemato Art cc. 2 e 8 Sporgenza longitudinale anteriore del carico Art cc. 2 e 8 Sporgenza longitudinale posteriore del carico Art cc. 3 e 8 Sporgenze laterali di oltre 30 cm Art cc. 3 e 8 Sporgenze laterali difficilmente percepibili (pali, sbarre, ecc.) Art cc. 4 e 8 Sporgenza degli accessori mobili Art cc. 5 e 8 Trasporto o traino di carichi striscianti Art cc. 6 e 8 Pannelli di segnalazione delle sporgenze longitudinali Art cc. 6 e 8 Omesse cautele nel trasporto di carichi sporgenti Art. 165 Comma 3 2 Art cc. 1 e 3 Collegamento tra i veicoli inidoneo Art cc. 2 e 3 Traino di veicoli in avaria: obblighi per il veicolo trainato Art cc. 2 e 3 Dispositivo a luce gialla sui veicoli di soccorso stradale Art. 167 Commi 2, 5 e 6, con riferimento a: Art c. 2 Eccedenza di massa per veicoli di massa complessiva superiore a 10 t Art c. 5 Autotreni e autoarticolati: eccedenza complessiva di massa Art c. 6 Autotreni e autoarticolati: eccedenza parziale di massa a) eccedenza non superiore a 1t 1 b) eccedenza non superiore a 2t 2 c) eccedenza non superiore a 3t 3 d) eccedenza superiore a 3t 4 Commi 3, 5 e 6, con riferimento a: Art c. 3 Eccedenza di massa per veicoli di massa complessiva non superiore a 10 t Art c. 5 Autotreni e autoarticolati: eccedenza complessiva di massa Art c. 6 Autotreni e autoarticolati: eccedenza parziale di massa a) eccedenza non superiore al 10 per cento 1 b) eccedenza non superiore al 20 per cento 2 c) eccedenza non superiore al 30 per cento 3 d) eccedenza superiore al 30 per cento 4 Comma 7 3 Art cc. 4 e 7 Autoveicoli adibiti al trasporto di veicoli Art cc. 4 e 7 Veicoli per trasporto di container, animali vivi, ecc. Art. 168 Comma 7 4 Art c. 7 Eccedenza di massa per i veicoli adibiti al trasporto di merci pericolose Comma 8 10 Art c. 8 Trasporto di merci pericolose senza autorizzazione o in violazione della stessa Comma 9 10 Art c. 9 Infrazioni su idoneità veicoli, pannelli, etichette, sosta, ecc. Comma 9 bis 2 Art c. 9 bis Infrazioni alle norme su documenti, istruzioni scritte, equipaggiamenti individuali Art. 169 Comma 8 4 Art c. 8 Soprannumero e sovraccarico su veicoli adibiti abusivamente ad uso di terzi Comma 9 2
6 Art cc. 2 e 9 Soprannumero o sovraccarico in autovetture Comma 10 1 Art cc. 1 e 10 Ostacoli alla libertà di movimento durante le manovre di guida Art cc. 2 e 10 Soprannumero su altri veicoli Art cc. 4 e 10 Inidonea sistemazione dei passeggeri. Sporgenze nella sagoma trasversale Art cc. 6 e 10 Trasporto di animali Art. 170 Comma 6 1 Art cc. 1 e 6 Inosservanza delle modalità di guida di motocicli e ciclomotori Art cc. 2 e 6 Trasporto di passeggeri su ciclomotore Art cc. 3 e 6 Posizione scorretta dei passeggeri di motocicli Art cc. 4 e 6 Divieto di traino per motocicli e ciclomotori Art cc. 5 e 6 Trasporto di oggetti o animali su motocicli e ciclomotori Art. 171 Comma 2 5 Art cc. 1, 2 e 3 Conducente senza casco Art cc. 2 e 3 Art cc. 2 e 3 Passeggero maggiorenne senza casco Passeggero minorenne senza casco Art. 172 Commi 10 e 11 (16) 5 Art cc. 1 e 10 Omesso uso delle cinture di sicurezza Art cc. 1 e 10 Omesso uso dei sistemi di ritenuta per bambini di statura inferiore a 1,5 m Art cc. 1, 2 e 10 Inefficienza dei dispositivi di ritenuta Art cc. 4 e 10 Art cc. 6 e 10 Art c. 11 Art. 173 Comma 3 5 Omesso uso su taxi dei sistemi di ritenuta per bambini di statura inferiore a 1,5 m Omesso uso delle cinture di sicurezza sugli autobus Alterazione del funzionamento dei dispositivi di ritenuta Art cc. 1 e 3 Omesso uso di lenti o altri apparecchi prescritti Art cc. 2 e 3 Uso di radiotelefoni o di cuffie sonore durante la marcia Art. 174 Comma 4 2 Art c. 4 Superamento del periodo massimo di guida Art c. 4 Omissione delle prescritte pause durante il viaggio Comma 5 2 Art c. 5 Mancata effettuazione del riposo giornaliero Art c. 5 Mancata effettuazione del riposo settimanale Art c. 5 Inesistenza dei documenti di servizio Comma 7 1 Art c. 7 Art c. 7 Mancanza momentanea dei documenti di servizio Documenti di servizio incompleti o alterati Art cc. 6 e 7 Altri membri dell'equipaggio Art. 175 Comma 13 4 Art cc. 2 lettera e) e 13 Marcia con carico pericolante o sporgente Art cc. 2 lettera f) e 13 Marcia con carico scoperto di materie suscettibili di dispersione Comma 14, con riferimento al comma 7, lettera a) 2 Art cc. 7 lettera a) e 14 Traino di fortuna in autostrada Comma 16 2 Art cc. 2 e 16 Circolazione su autostrada di veicoli non ammessi Art cc. 2 lettera g) e 16 Veicoli con carico oltre i prescritti limiti di sagoma o massa Art cc. 2 lettera h) e 16 Veicoli in condizioni tali da costituire pericolo Art cc. 2 lettera i) e 16 Carico non opportunamente sistemato e fissato Art cc. 4 e 16 Art cc. 6 e 16 Art cc. 6 e 16 Circolazione di veicoli lenti Circolazione di pedoni in autostrada Circolazione di animali in autostrada Art cc. 9 e 16 Sosta prolungata in aree di servizio o di parcheggio Art cc. 12 e 16 Soccorso stradale e rimozione di veicoli senza autorizzazione
7 Art. 176 Comma Art cc. 1 lettera a) e 19 Inversione del senso di marcia in autostrada Art cc. 1 lettera a) e 19 Attraversamento dello spartitraffico Percorrere la carreggiata in senso contrario Comma 20, con riferimento al comma 1, lettera b) 10 Art cc. 1 lettera b) e 20 Retromarcia in autostrada Comma 20, con riferimento al comma 1, lettere c) e d) 10 Art cc. 1 lettera c) e 20 Circolazione sulle corsie di emergenza Art cc. 1 lettera d) e 20 Circolazione sulle corsie di variazione di velocità Comma 21 2 Art cc. 2 lettera a) e 21 Immissione in autostrada dalla corsia di accelerazione Art cc. 2 lettera b) e 21 Uscita dalla carreggiata senza usare la corsia di decelerazione Art cc. 2 lettera c) e 21 Cambiamento di corsia non segnalato Art cc. 3 e 21 in caso di arresto della circolazione Art cc. 4 e 21 Art cc. 5 e 21 Art cc. 8 e 21 Art cc. 9 e 21 Non accostarsi alla striscia di sinistra Transito sulla corsia di emergenza in caso di ingorgo Sosta e fermata in autostrada Segnale mobile di pericolo per veicolo fermo Corsie per autoveicoli pesanti o ingombranti Art cc. 10 e 21 Affiancamento nella stessa corsia nella marcia per file parallele Art cc. 11 e 21 Modalità di incolonnamento e di arresto alle barriere Art cc. 13 e 21 Veicoli di servizio in autostrada Art cc. 14 e 21 Veicoli di polizia e di soccorso Art. 177 Comma 5 2 Art cc. 3 e 5 Non lasciare il passo ai mezzi di soccorso Art cc. 3 e 5 Accodarsi nella scia dei veicoli di soccorso Art. 178 Comma 3 2 Art c. 3 Superamento del periodo massimo di guida Art c. 3 Omissione delle prescritte pause Art c. 3 Art c. 3 Mancata effettuazione del riposo giornaliero Mancata effettuazione del riposo settimanale Art cc. 1 e 3 Inesistenza dei documenti di servizio e di controllo Art c. 3 Membri d'equipaggio obbligati al possesso di patente Comma 4 1 Art c. 4 Mancanza momentanea dei documenti Art c. 4 Documenti incompleti o alterati Art. 179 Commi 2 e 2 bis 10 Art c. 2 Cronotachigrafo mancante o non omologato Art c. 2 Circolazione con cronotachigrafo non funzionante Art c. 2 Circolazione con cronotachigrafo alterato Art c. 2 Circolazione con sigilli manomessi Art c. 2 Mancato inserimento del foglio di registrazione Art c. 2 bis Limitatore di velocità Art c. 2 bis Limitatore di velocità alterato (decurtazione assorbita dalla revoca patente) Art. 186 Commi 2 e 7 10 Art c. 2 Guida in stato di ebbrezza Art cc. 2 e 5 Conducente sottoposto a cure mediche a seguito di incidente stradale Art c. 7 Rifiuto dell'accertamento dello stato di ebbrezza Art. 187 Commi 7 e 8 10
8 Art c. 7 Guida sotto l'influenza di stupefacenti Art c. 8 Rifiuto dell'accertamento dell'uso di sostanze stupefacenti Art. 189 Comma 5, primo periodo 4 Art cc. 1 e 5 Fuga dopo incidente con soli danni a cose: senza necessità di revisione del veicolo Comma 5, secondo periodo 10 Art cc. 1 e 5 Fuga dopo incidente con soli danni a cose: con necessità di revisione del veicolo Comma 6 10 Art cc. 1 e 6 Fuga in caso di incidente con danni alle persone Comma 9 2 Art cc. 2 e 9 Omessa salvaguardia della sicurezza della circolazione e modifica dei luoghi Art cc. 3 e 9 Intralcio alla circolazione in incidente con soli danni a cose Art cc. 4 e 9 Omissione di informazioni Art. 191 Comma 1 5 Art cc. 1 e 4 Precedenza ai pedoni sulle strisce Art cc. 1 e 4 Precedenza nelle svolte su strade con attraversamento pedonale Comma 2 2 Art cc. 2 e 4 Precedenza ai pedoni in fase di attraversamento Comma 3 5 Art cc. 3 e 4 Omesso arresto davanti ad invalido Art cc. 3 e 4 Condotta inidonea in prevedibili situazioni di pericolo Comma 4 (17) 3 Art. 192 Comma 6 3 Art cc. 1 e 6 Inottemperanza all'invito di fermarsi Art cc. 2 e 6 Rifiuto di esibire i documenti Art cc. 3 e 6 Rifiuto di fare ispezionare il veicolo Art cc. 3 e 6 Inosservanza dell'ordine di non proseguire la marcia Art cc. 3 e 6 Interruzione della marcia di veicoli sprovvisti di mezzi antisdrucciolevoli Art cc. 5 e 6 Inosservanza delle segnalazioni del personale di convogli militari Comma 7 10 Art cc. 4 e 7 Forzamento di posto di blocco DECURTAZIONE DEL PUNTEGGIO Il proprio punteggio (20 punti iniziali) viene decurtato da 1 a 10 punti, in relazione alla gravità, per ciascuna violazione alle norme di comportamento di cui al titolo V CDS, secondo l'elenco allegato all'art. 126 bis del medesimo CDS (v. inpratica 457.1), per un massimo di 15 punti complessivi Limite di decurtazione per più violazioni che comportano perdita di punti Qualora vengano accertate contemporaneamente (18) più violazioni, possono essere decurtati al massimo 15 punti complessivi, anche se derivanti da raddoppio per i neopatentati (19), a meno che: ò sia prevista l'applicazione della sospensione (20) o la revoca della patente (anche per una sola violazione). In questi casi, infatti, i punti previsti per ciascun illecito si sommano in modo pieno anche oltre il predetto limite; ò vengano superati i 15 punti (21) con una sola violazione per effetto del raddoppio previsto per i neopatentati Raddoppio della decurtazione per i neopatentati La detrazione del punteggio viene raddoppiata quando ricorrono congiuntamente le seguenti condizioni (22):
9 ò la patente sulla quale opera la decurtazione è stata rilasciata successivamente al 1 ottobre 2003 ad un soggetto che non era già titolare, a quella data, di altra patente di categoria B o superiore (23); ò la violazione è commessa entro i primi tre anni dal rilascio della patente; A questi conducenti (24) può quindi essere sufficiente una sola grave infrazione (di quelle che comportano la sospensione della patente e la decurtazione di 10 punti) per la perdita totale del punteggio e la conseguente necessità di sottoporsi all'esame di revisione Presupposti per la decurtazione È applicabile una decurtazione di punteggio solo se la violazione è commessa da un conducente (o da un suo passeggero minorenne) alla guida di un veicolo che richiede la patente di guida. Perciò non comportano decurtazione di punteggio, anche se rientranti nella casistica della tabella allegata all'art. 126 bis CDS, le violazioni commesse: ò dai passeggeri maggiorenni (es. mancato uso delle cinture di sicurezza: mentre la sanzione amministrativa pecuniaria si applica anche al passeggero, non ricorre la decurtazione di punteggio a suo carico); in alcune ipotesi (es. mancato utilizzo della cintura da parte di passeggero minorenne) della violazione è chiamato a rispondere il conducente e, quindi, la decurtazione di punteggio è posta a suo carico; ò alla guida di veicoli che non richiedono la patente, anche se il conducente ne è titolare (es: il passaggio con il semaforo rosso determina la perdita di 6 punti se realizzato alla guida di un autoveicolo o di un motociclo, mentre non determina la perdita di alcun punto se realizzato con una bicicletta o con un ciclomotore anche se condotti da persona titolare di patente di guida) (25). La decurtazione è possibile anche se la violazione non è stata contestata immediatamente (11) o se è stata accertata con dispositivi di controllo remoto delle violazioni. In questi casi, infatti, risponde dell'illecito il proprietario del veicolo che è tenuto a comunicare chi era alla guida del veicolo (ma che, tuttavia, non subisce decurtazione di punti) Patenti che comportano l'applicazione del punteggio La patente a punti e la decurtazione di punteggio riguarda esclusivamente: ò le patenti di guida rilasciate in Italia (26); ò quelle assimilabili, appartenenti ai cittadini dell' Unione europea che: - abbiano stabilito la propria residenza normale in Italia, ed - abbiano ottenuto il riconoscimento nazionale dell' originario documento di guida (27). Il meccanismo della patente a punti non ha effetto su: ò certificati di idoneità alla guida per ciclomotori; ò certificati di abilitazione professionale (sempre associati ad una patente di guida e quindi sarà quest'ultima a subire le conseguenze); ò patenti speciali rilasciate da organi delle forze armate o enti assimilati previste dall'art. 138 CDS e patenti di servizio per il personale abilitato allo svolgimento di compiti di polizia stradale ai sensi dell'art. 139 CDS che, per la loro autonoma regolamentazione, sfuggono alle regole generali del titolo V del Codice della strada in cui è contenuta la disciplina della patente a punti (28). Nè pare che, quando una violazione sia commessa alla guida di un veicolo che richiede una patente speciale, la decurtazione si possa applicare alla patente ordinaria posseduta dal conducente (29). Quando una violazione è commessa alla guida di un veicolo che richiede il possesso oltre che della patente anche della carta di qualificazione o del CAP tipo KB, la decurtazione di punti interessa anche questi documenti. Se la violazione è commessa alla guida di veicolo che richiede il possesso della carta di qualificazione, la decurtazione si applica solo a questo documento e non anche alla patente di guida posseduta Soggetti nei cui confronti si applica la perdita di punteggio La decurtazione interessa soltanto il conducente identificato (81) al momento della contestazione dell'illecito oppure individuato successivamente alla redazione del verbale di contestazione, per effetto delle dichiarazioni rese dall'obbligato in solido cui il verbale stesso è notificato. In assenza di identificazione personale del conducente al momento dell'accertamento, l'i ndicazione della decurtazione è sempre necessaria sia nel caso in cui il proprietario del veicolo (ovvero altro obbligato in solido chiamato a rispondere in sua vece) a cui è notificato il verbale risulta essere una persona fisica (49) sia quando il destinatario del verbale è una persona giuridica (50).
10 Quando la persona che era alla guida non è stata identificata, quindi, la decurtazione non si può applicare al proprietario del veicolo né, in sua vece, ad altro soggetto obbligato in solido (30). Il proprietario, infatti, pur essendo obbligato in solido per il pagamento della sanzione pecuniaria, non può essere chiamato a rispondere delle conseguenze di tipo personale derivanti dalla commissione dell'illecito che possono essere poste a carico solo del conducente che sia stato compiutamente identificato al momento dell'accertamento dell'illecito ovvero, in mancanza, successivamente ad esso, per effetto della comunicazione resa dallo stesso conducente o dal proprietario del veicolo (entro 60 giorni dalla notificazione del verbale) (31) Obbligo di comunicare il nominativo del conducente al momento della commissione della violazione Quando la persona alla guida non sia stata identificata al momento dell'illecito, il proprietario del veicolo (32) oppure, in sua vece, un altro obbligato in solido che esercita gli stessi poteri ed a cui il verbale è stato notificato (76), ovvero, se trattasi di veicolo intestato a persona giuridica (77), il legale rappresentante o un suo delegato (35), è tenuto a comunicare (83), entro 60 giorni (84) dalla ricezione del verbale (33), le generalità del conducente al momento del fatto e, se conosciuti, i dati identificativi della patente di quest'ultimo (85). Il destinatario del verbale o il legale rappresentante della persona giuridica intestataria del veicolo non può rifiutarsi di fornire (36) il nome del conducente o della persona alla quale era affidato il veicolo (87) perché, in caso di omissione oppure qualora, pur rispondendo all'invito, dichiari, senza giustificato e documentato motivo, di non essere in grado di fornirlo, sono applicate a suo carico le sanzioni stabilite dall'art. 126 bis, c. 2, CDS (37). L'omissione di fornire le indicazioni richieste può ritenersi giustificata e, quindi, esente da sanzione, quando, in assenza di un obbligo giuridico di registrare e conservare le generalità della persona alla quale il veicolo era stato affidato, il destinatario dell'invito sopraindicato può documentare che, usando l'ordinaria diligenza, non è in grado di fornire tale informazione in ragione delle modalità di utilizzazione del veicolo con il quale è stata commessa la violazione (86). La presentazione di un ricorso avverso il verbale di contestazione può costituire un giustificato e documentato motivo ai fini dell'applicazione delle sanzioni sopraindicate (78). L'identificazione della persona indicata da parte del proprietario del veicolo come conducente al momento del fatto deve essere effettuata in modo certo, con la possibilità, se necessario, che questa persona acquisisca diretta conoscenza del verbale di contestazione (34) attraverso la rinnovazione della notifica del verbale stesso Momento della decurtazione del punteggio La decurtazione del punteggio, che è atto del DTT (12), può avvenire solo se la violazione accertata e contestata è definita (82). La contestazione si intende definita quando: ò sia avvenuto il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria in misura ridotta o, in mancanza, ò siano scaduti i termini per proporre ricorso amministrativo o giurisdizionale o, infine, ò siano stati respinti, con atto definitivo, gli eventuali ricorsi presentati. Pertanto, in assenza di notizia dell'avvenuta presentazione di ricorsi e dell'effettuazione del pagamento della sanzione pecuniaria (entro 60 giorni quando è ammesso il pagamento in misura ridotta ovvero entro il termine fissato dall'ordinanza-ingiunzione, quando questo non è ammesso), l'organo di polizia stradale, entro i successivi 30 giorni, deve procedere a comunicare al DTT la violazione ed il punteggio che da essa viene decurtato. Se sono presentati i ricorsi amministrativi o giurisdizionali, invece, il predetto termine di 30 giorni resta sospeso fino a quando l'organo accertatore non riceve notizia formale del loro esito negativo (38). In questi casi, il termine di 30 giorni decorre dal momento in cui è comunicato un atto definitivo (cioè non più ricorribile) e, quindi, se l'organo accertatore ha notizia di un atto di rigetto del ricorso per il quale non è ancora trascorso il termine per la presentazione dei relativi rimedi giurisdizionali, prima di effettuare la comunicazione al DTT deve attendere che il termine predetto trascorra senza aver avuto notizia della presentazione degli stessi rimedi Perdita totale del punteggio: revisione patente La perdita totale del punteggio concretizza i presupposti perché sia attuale la presunzione legale circa il dubbio sulla persistenza in capo al conducente dei requisiti psicofisici e tecnici richiesti per la
11 guida alla stessa stregua di quanto previsto dall'art. 128 CDS nel caso in cui questo dubbio sia motivato da un comportamento del conducente accertato dagli organi di polizia (39). All'esaurimento totale dei punti, pertanto, l'umc dispone la revisione della patente con provvedimento notificato secondo la procedura prevista dall'art. 201, c. 3, CDS; la revisione disposta è atto definitivo (40) e quindi non è ammesso ricorso al prefetto o al giudice di pace ma solo al TAR o al Capo dello Stato. Il provvedimento della revisione non inficia la validità della patente di guida che, conservata dal conducente, gli consente legittimamente di guidare Mancata presentazione alla revisione: sospensione patente a tempo indeterminato Entro 30 giorni dalla notificazione dell'obbligo il conducente deve sottoporsi a revisione della patente, ma nel frattempo può continuare a guidare essendo la patente perfettamente valida. Se però non si presenta all'esame (o, comunque, non ne chiede la prenotazione) entro i detti 30 giorni, la patente viene sospesa a tempo indeterminato dall'umc con atto definitivo (41) (e quindi non è ammesso ricorso al prefetto o al giudice di pace ma solo al TAR o al Capo dello Stato) e con preclusione della guida; l'atto è notificato al titolare della patente dagli organi di polizia stradale che provvedono al ritiro e alla conservazione del documento presso i relativi uffici (42) INCREMENTO DEL PUNTEGGIO Salvo il caso di perdita totale dei punti, il punteggio perso può essere recuperato in due modi: ò per effetto della mancanza, per due anni consecutivi, di violazioni (43) alle norme comportanti decurtazione di punti, per cui si determina la ricostituzione dell'intero punteggio iniziale di 20 punti (44); ò mediante frequenza di appositi corsi di aggiornamento (v. inpratica 457.5) che consentono di riacquistare: - 6 punti (per titolari di patente di categoria A, B, BE e di sottocategoria A1); - 9 punti (per titolari di patente di categoria C, CE, D, DE o di certificato di abilitazione professionale di tipo KA e KB) (45) Attribuzioni di punti per comportamenti virtuosi Qualora il punteggio sia almeno di 20 punti e il conducente non commetta infrazioni, ogni biennio di comportamento virtuoso viene premiato con l'attribuzione di ulteriori 2 punti. In ogni caso, per effetto dell'attribuzione di questi punti supplementari, il punteggio complessivo non può mai superare i 30 punti. I punti vengono attribuiti solo se, nel biennio di riferimento, non sono state commesse violazioni anche se queste sono comunicate all'interessato o all'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida successivamente alla scadenza di tale biennio. Se, infatti, la decurtazione di punti viene comunicata oltre la scadenza del biennio ma si riferisce ad una violazione commessa nel corso di tale periodo, nel momento della decurtazione dei punti previsti per questa violazione, il punteggio supplementare che era già stato attribuito viene stornato (89) MODALITÀ OPERATIVE Nessuna riduzione di punteggio viene applicata direttamente dagli organi di polizia che hanno accertato la violazione (46) che sono tenuti solo a due adempimenti: ò indicare nel verbale la perdita di punti che la violazione comporterà; ò informare, entro 30 giorni dalla definizione della contestazione effettuata, l'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida. Il DTT che gestisce l'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, ricevuta la segnalazione, dispone: ò la decurtazione e ne da comunicazione all'utente; ò la revisione della patente di guida quando il punteggio si è azzerato Indicazione dei punti in occasione della redazione del verbale Gli operatori di polizia stradale che accertano una violazione che comporta perdita di punteggio devono comunicare al trasgressore che la violazione commessa comporta una decurtazione mediante un'annotazione nel verbale di contestazione, completa dell'indicazione del punteggio previsto per ciascuna violazione accertata (47). Quando trattasi di neopatentato, sul verbale deve comparire l' annotazione del raddoppio previsto dalla norma (48).
12 In assenza di identificazione personale del conducente al momento dell'accertamento, l'i ndicazione della decurtazione è sempre necessaria se il proprietario del veicolo a cui è notificato il verbale risulta essere una persona fisica (49). L'indicazione è invece omessa nel caso in cui il proprietario del veicolo, a cui è notificato il verbale, è persona giuridica (50). L'indicazione del punteggio previsto per ciascuna violazione è necessaria anche nel caso in cui sia imposto un limite massimo di punti decurtabili in occasione dell'accertamento contemporaneo di più violazioni. In tali casi, oltre all'indicazione dei punti che possono essere decurtati per ciascuna violazione deve essere indicato espressamente il valore della decurtazione che sarà effettivamente disposta (cioè 15 punti) (51) Comunicazione dell'accertamento della violazione all'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida La comunicazione dell'accertamento della violazione all'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida va effettuata: ò entro 30 giorni (52) dal momento in cui l'organo di polizia viene a conoscenza della sopravvenuta definizione del verbale di contestazione (75); ò solo per via informatica (53). L'organo di polizia stradale ha solo l'onere di comunicare gli estremi della violazione e l'entità del punteggio che dovrebbe essere decurtato (54). Il provvedimento di decurtazione del punteggio, invece, è di competenza del DTT (55). L'allora Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha dettato le necessarie disposizioni attuative per consentire il collegamento, ribadendo che la responsabilità dei dati forniti e della decurtazione da operare appartiene esclusivamente all'organo accertatore, in quanto il controllo svolto dall'ufficio centrale operativo (UCO) del DTT, che gestisce l'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, è di mera legittimità degli atti e di rispetto delle procedure di trasmissione (56) Decurtazione del punteggio ed accesso all'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida Dopo la comunicazione della violazione da parte degli organi di polizia stradale (57) e la verifica della legittimità formale della procedura (58), si realizzano i presupposti per la concreta sottrazione di punteggio (59) prevista dal c. 1 dell'art. 126 bis. La decurtazione è automatica (60) e viene comunicata (61) dal DTT all'interessato che, comunque, può controllare in ogni momento il proprio punteggio presso l'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida mediante il servizio telefonico al n , al costo di una telefonata, da un qualunque impianto fisso. Nella comunicazione all'utente della decurtazione subìta sono indicati: ò gli estremi del verbale di contestazione da cui è scaturita la decurtazione di punteggio; ò la data di definitività dello stesso; ò la data di compimento delle operazioni di trasmissione. La comunicazione avviene però solo se il punteggio è stato effettivamente decurtato (62) Annullamento d'ufficio della comunicazione che ha prodotto decurtazione Sebbene non espressamente previsto dall'art. 126 bis CDS, l'organo di polizia che fruisce delle funzioni di gestione dei verbali può procedere ad annullare la comunicazione di un verbale precedentemente inserito per errore o per sopravvenuta conoscenza di situazioni che rendono il verbale non ancora definito (es. conoscenza della presentazione di un ricorso successivamente alla trasmissione) (63). Non può essere annullata la comunicazione di un verbale che ha contribuito ad una successiva revisione, che risulti in corso o già sostenuta (64). I punti sottratti ai proprietari dei veicoli per le violazioni commesse prima del gennaio 2005 con i loro veicoli nei casi in cui non era stata identificato il conducente, sono riattribuiti d'ufficio salvo che non abbiano già contribuito a dare luogo ad un procedimento di revisione della patente di guida (88) Provvedimento di revisione della patente e sospensione a tempo indeterminato Alla perdita di tutto il punteggio disponibile, l'ufficio centrale operativo del DTT che gestisce l'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, ne dà comunicazione all'umc competente per territorio rispetto al luogo di residenza che, a sua volta, predispone il provvedimento di revisione della patente e
13 lo notifica al titolare della patente nel rispetto delle procedure di cui all'art. 201 CDS (74). Il provvedimento di revisione impone al conducente di prenotare l'esame teorico entro 30 giorni dall'avvenuta notificazione (65). Se il titolare di patente non si presenta presso l'umc che ha disposto la revisione entro 30 giorni, lo stesso ufficio dispone la sospensione della patente a tempo indeterminato. Il provvedimento di sospensione è notificato al titolare di patente a cura degli organi di polizia stradale che provvedono, altresì, al ritiro e alla conservazione del documento fino a quando non sia stato superato, con esito favorevole, l'esame di revisione (66) PATENTE A PUNTI PER I CONDUCENTI TITOLARI DI PATENTE ESTERA Tra le modifiche apportate al DL n. 151/2003 dalla legge di conversione , n. 214 (art. 6 ter) figura l'estensione della disciplina della patente a punti anche ai titolari di patente rilasciata da uno stato estero in cui non vige tale sistema, i quali commettono violazioni in territorio italiano mediante un procedimento simile a quello della patente a punti. Il primo presupposto relativo all'assenza nel paese che ha rilasciato la patente allo straniero di un meccanismo analogo a quello italiano, non è per il momento verificabile in termini immediati da parte degli organi di polizia stradale perché non esiste un elenco ufficiale degli Stati che adottano un siffatto meccanismo. Nel dubbio, perciò, tutte le violazioni commesse da titolari di patenti estere devono essere comunicate al DTT, accordando al trasgressore la possibilità di dimostrare successivamente che nel suo paese vige il sistema sopraindicato (79) Presupposti per l'applicazione dell'istituto Perché il meccanismo punitivo di cui si parla sia applicabile, è necessario che ricorrano due presupposti: ò patente rilasciata in uno stato estero (67) in cui non è previsto il sistema della patente a punti (68); ò violazione per la quale, secondo la tabella allegata all'art. 126 bis CDS, è prevista decurtazione di punti Procedimento di applicazione dei punti Nonostante il rinvio all'art. 126 bis (69) il procedimento che si instaura nei confronti dei titolari di patenti straniere che commettono violazioni per le quali l'art. 126 bis CDS prevede punteggio, non è equivalente al meccanismo della patente a punti perché: ò completato il punteggio disponibile, anziché prevedere un provvedimento cautelare di revisione della patente (70) è prevista l'inibizione alla guida di veicoli a motore sul territorio italiano; ò il punteggio previsto per ciascuna violazione dall'art. 126 bis, anziché sottrarsi ad una dotazione iniziale, si somma fino a raggiungere un certo valore (20 punti) Inibizione alla guida per chi totalizza più di 20 punti Qualora il conducente straniero abbia sommato violazioni per un totale di 20 punti, è previsto il divieto di condurre veicoli in Italia per un periodo correlato al tempo occorso per commettere le violazioni che hanno comportato i 20 punti: ò un anno: inibizione alla guida per due anni; ò due anni: inibizione alla guida per un anno; ò tra i due e i tre anni: inibizione alla guida per sei mesi. In assenza di un chiarimento normativo che correli l'istituto dell'inibizione ad una sanzione per chi non adempie al divieto di guida, la norma dell'art. 6 ter della legge n. 214/2003 in Italia non trova completa applicazione (80) Banca dati delle violazioni presso il DTT Al fine di rendere omogenea l'applicazione delle norme e delle sanzioni anche nei confronti dei conducenti stranieri, è prevista l'istituzione presso il Centro elaborazione dati del DTT di una banca dati che sarà progressivamente alimentata con i dati anagrafici dei conducenti che hanno commesso le infrazioni, comunicate allo stesso CED dagli organi di polizia, ed associando a ciascuno di essi i punti di penalizzazione secondo le modalità previste per la patente italiana (71) Procedimento di applicazione dei punti In occasione dell'accertamento di una violazione che prevede decurtazione di punteggio, l'organo
14 che ha provveduto a contestarla al conducente, indica nel verbale il punteggio che la violazione prevede (72). Quando il verbale è definito (cioè quando è stato effettuato il pagamento in misura ridotta, quando sono esperiti i rimedi o quando sono decorsi i termini relativi), l'organo di polizia provvede a comunicare l' accertamento alla banca dati del DTT che apre una posizione di archivio per il conducente straniero in cui vengono annotati tutti i provvedimenti a suo carico. Raggiunti i 20 punti, viene notificato al titolare di patente che non può circolare in Italia per un certo periodo di tempo.
PROVVEDIMENTI OBBLIGATORI DI REVISIONE PATENTE
Con le modifiche apportate all'art. 128 CDS dal decreto legislativo n. 59/2011, in vigore dal 19.1.2013, viene esteso l'obbligo di comunicazione agli UMC, ai fini delle revisione della patente, in tutti

References: Art. 141
 Art. 142
 Art. 143
 Art. 145
 Art. 146
 art. 40
 art. 38
 Art. 147
 Art. 148
 Art. 149
 Art. 150
 Art. 152
 Art. 153
 Art. 154
 Art. 158
 Art. 161
 Art. 162
 Art. 164
 Art. 165
 Art. 167
 Art. 168
 Art. 169
 Art. 170
 Art. 171
 Art. 172
 Art. 173
 Art. 174
 Art. 175
 Art. 176
 Art. 177
 Art. 178
 Art. 179
 Art. 186
 Art. 187
 Art. 189
 Art. 191
 Art. 192