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Regolamento recante disciplina concorsuale del personale non dirigenziale del Servizio sanitario nazionale - PDF
Regolamento recante disciplina concorsuale del personale non dirigenziale del Servizio sanitario nazionale
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Domenica Giada Elia
1 Testo aggiornato al 28 aprile 2006 Decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 2001, n. 220 Gazzetta Ufficiale 12 giugno 2001, n. 143, S. O. Regolamento recante disciplina concorsuale del personale non dirigenziale del Servizio sanitario nazionale IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l articolo 87 della Costituzione; Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni ed integrazioni, e, in particolare, l articolo 18, comma 1, secondo il quale il Governo con atto regolamentare dovrà adeguare la vigente disciplina concorsuale del personale del Servizio sanitario nazionale alle disposizioni contenute nel decreto legislativo medesimo, nonché alle norme del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni e integrazioni, stabilendo in particolare i requisiti specifici per l ammissione ai concorsi, i titoli valutabili, i criteri di valutazione le prove di esame, la composizione delle commissioni esaminatrici, le procedure concorsuali, le modalità di nomina dei vincitori nonché le modalità e i tempi di u- tilizzazione delle graduatorie degli idonei; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni, recante norme sull accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi; Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni e integrazioni e in particolare gli articoli 2 e 72; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761, recante norme sullo stato giuridico del personale delle unità sanitarie locali ed in particolare gli articoli 25 e 26 recanti norme sui servizi e titoli equipollenti ed equiparabili; Considerato che con decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 483, è stato emanato il regolamento recante la disciplina concorsuale del personale dirigenziale del Servizio sanitario nazionale, rinviando ad un successivo provvedimento la disciplina relativa ai singoli concorsi per il personale non dirigenziale, provvedimento da adottare dopo la revisione dell ordinamento del personale del comparto sanità; Considerato che il contratto collettivo nazionale di lavoro del personale non dirigenziale del comparto sanità, relativo al quadriennio normativo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - supplemento ordinario n. 74 del 19 aprile 1999, ha dettato il nuovo sistema di classificazione del personale in quattro categorie, all interno delle quali sono stati individuati i diversi profili; Visto, in particolare, l articolo 14 del predetto contratto collettivo nazionale di lavoro, secondo cui, qualora l accesso non avvenga tramite le procedure di avviamento di cui alla legge 28 febbraio 1987, n. 56, l accesso dall esterno è disciplinato dal regolamento previsto dal citato articolo 18 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 512, e successive modificazioni; Ritenuto, pertanto, di dover provvedere, ai sensi del succitato articolo 18 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, all emanazione del regolamento concernente la disciplina concorsuale del personale non dirigenziale del comparto sanità relativamente a tutti i profili previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro suindicato; Sentita la Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, che ha espresso il parere nella seduta del 9 novembre 2000;
2 Visto l articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, recante norme sulla disciplina dell attività di Governo e sull ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell adunanza del 12 febbraio 2001; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 15 marzo 2001; Sulla proposta del Ministro della sanità, di concerto con i Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e per la funzione pubblica; EMANA il seguente regolamento: TITOLO I AMMISSIONE AGLI IMPIEGHI CAPO I - NORME GENERALI PER LO SVOLGIMENTO DEI CONCORSI 1. Accesso dall esterno 1. Le procedure concorsuali previste dal presente regolamento riguardano una percentuale non inferiore al 70% dei posti disponibili per ciascuna categoria nel suo complesso, al fine di garantire quanto disposto dall articolo 36, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni e integrazioni. 2. La copertura della restante percentuale non superiore, comunque, al 30% dei posti disponibili, sarà effettuata mediante le selezioni interne previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro. È e- sclusa ogni ulteriore riserva di posti a favore del personale interno. Nell ipotesi di disponibilità di un solo posto, lo stesso è attribuito mediante la procedura concorsuale esterna. Nell ipotesi di disponibilità di due posti, uno è attribuito mediante la procedura concorsuale esterna ed uno mediante la procedura selettiva di cui al presente comma. Nelle ulteriori ipotesi, qualora l applicazione percentuale del 70% dà luogo a frazionamento, si applica l arrotondamento all unità superiore se il risultato è pari o superiore alla metà dell unità. 3. Le procedure relative alle selezioni di cui al comma 2 sono individuate dalle unità sanitarie locali e dalle aziende ospedaliere con atti regolamentari interni improntati ai criteri di imparzialità, trasparenza, tempestività, economicità e celerità di espletamento, previsti dall articolo 36, comma 3, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni e integrazioni, in base ai principi stabiliti dalla legge 10 aprile 1991, n. 125, nonché conformi ai criteri contenuti nel contratto collettivo nazionale di lavoro ed ai principi stabiliti nel presente regolamento. 2. Requisiti generali di ammissione 1. Ai sensi dell articolo 18, comma 1, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, possono partecipare ai concorsi coloro che possiedono i seguenti requisiti generali: a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell Unione europea; b) idoneità fisica all impiego: 1) l accertamento dell idoneità fisica all impiego, con l osservanza delle norme in tema di categorie protette, è effettuato da una struttura pubblica del Servizio sanitario nazionale, prima della immissione in servizio; 2) il personale dipendente dalle amministrazioni ed enti di cui al n. 1 della presente lettera è dispensato dalla visita medica; c) titolo di studio previsto per l accesso alle rispettive carriere; d) iscrizione all albo professionale, ove richiesto per l esercizio professionale. L iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell Unione europea, ove prevista, con-
3 sente la partecipazione ai concorsi, fermo restando l obbligo dell iscrizione all albo in Italia prima dell assunzione in servizio. 2. Non possono accedere agli impieghi coloro che siano esclusi dall elettorato attivo e coloro che siano stati destituiti o dispensati dall impiego presso pubbliche amministrazioni ovvero licenziati a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo contratto collettivo. 3. I requisiti di cui al presente articolo devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per la presentazione delle domande di ammissione. 3. Bando di concorso 1. L assunzione in servizio è disposta dall unità sanitaria locale o dall azienda ospedaliera nei limiti di cui all articolo 1, mediante pubblici concorsi banditi ed espletati dalle aziende. 2. I bandi di concorso sono emanati con le procedure e le modalità di cui all articolo 3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni. 3. I bandi devono anche indicare il numero dei posti riservati previsti da leggi speciali in favore di particolari categorie di cittadini, numero che non può complessivamente superare il 30% dei posti messi a concorso e possono stabilire che la prova scritta consista in una serie di quesiti a risposta sintetica. I bandi devono indicare le specifiche materie di esame riferite ai singoli profili. 4. I bandi possono prevedere, con apposita motivazione, che le prove di esame siano precedute da forme di preselezione predisposte anche da aziende specializzate in selezione del personale. 5. I bandi di concorso devono prevedere l accertamento della conoscenza dell uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e di almeno una lingua straniera, oltre alla lingua italiana, così come stabilito nel Titolo III, con riferimento ai concorsi per i profili professionali di ciascuna categoria. 6. Al bando viene allegato uno schema esemplificativo della domanda di ammissione al concorso. 7. Il bando deve essere pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione o della Provincia autonoma e, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Al bando deve essere data la massima diffusione. 8. Il termine per la presentazione delle domande di partecipazione ai concorsi scade il trentesimo giorno successivo a quello della data di pubblicazione del bando, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale. 9. Per le domande inoltrate a mezzo del servizio postale, la data di spedizione è comprovata dal timbro a data dell ufficio postale accettante. 4. Domande di ammissione ai concorsi 1. Per l ammissione ai concorsi, gli aspiranti devono presentare domanda redatta in carta semplice, nella quale devono indicare: a) la data, il luogo di nascita e la residenza; b) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente; c) il comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della loro non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; d) le eventuali condanne penali riportate; e) i titoli di studio posseduti; f) la loro posizione nei riguardi degli obblighi militari; g) i servizi prestati come impiegati presso pubbliche amministrazioni e le eventuali cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego; h) i titoli che danno diritto ad usufruire di riserve, precedenze o preferenze. 2. Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito, ivi compreso un curriculum formativo e professionale datato e firmato.
4 3. I titoli possono essere prodotti in originale o in copia legale o autenticata ai sensi di legge ovvero auto-certificati nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente. 4. Nella certificazione relativa ai servizi deve essere attestato se ricorrano o meno le condizioni di cui all ultimo comma dell articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761, in presenza delle quali il punteggio di anzianità deve essere ridotto. In caso positivo, l attestazione deve precisare la misura della riduzione del punteggio. 5. Le pubblicazioni devono essere edite a stampa. 6. Alla domanda deve essere unito, in carta semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati. 7. Nella domanda di ammissione al concorso l aspirante deve indicare il domicilio presso il quale deve, ad ogni effetto, essergli fatta ogni necessaria comunicazione. In caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto, la residenza di cui alla precedente lettera a), del comma Esclusione dai concorsi 1. L esclusione dal concorso è disposta, con provvedimento motivato, dall unità sanitaria locale o dall azienda ospedaliera, da notificarsi entro trenta giorni dalla esecutività della relativa decisione. 6. Nomina delle commissioni - Compensi 1. L unità sanitaria locale o l azienda ospedaliera, dopo la scadenza del bando di concorso, nomina la commissione esaminatrice e mette a disposizione il personale necessario per l attività della stessa. 2. Almeno un terzo dei posti di componente delle commissioni di concorso, salva motivata impossibilità, è riservato alle donne in conformità all articolo 61 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni. 3. Fermo restando quanto previsto ai precedenti commi, ove i candidati presenti alla prova scritta siano in numero superiore a 1.000, possono essere nominate, con le stesse modalità di cui al comma 1 del presente articolo, unico restante il presidente, una o più sottocommissioni, nella stessa composizione della commissione del concorso, per l espletamento delle ulteriori fasi, escluse la determinazione dei criteri di valutazione dei titoli, la determinazione delle prove di esame, dei criteri di valutazione delle stesse e la formulazione della graduatoria finale. 4. In relazione al numero delle domande ed alla sede prescelta, qualora per lo svolgimento della prova scritta siano necessari più locali, per il lavoro di vigilanza e di raccolta degli elaborati possono essere nominati appositi comitati, costituiti da tre funzionari amministrativi dell unità sanitaria locale o dell azienda ospedaliera, di cui uno con funzioni di presidente ed uno con funzioni di segretario. 5. In ciascuno dei locali di esame deve essere presente almeno uno dei componenti della commissione o della sottocommissione. 6. Espletato il lavoro di competenza del comitato, nello stesso giorno, il segretario provvede alla consegna degli elaborati, raccolti in plichi debitamente sigillati, al segretario della commissione e- saminatrice del concorso. 7. Il segretario del comitato di vigilanza durante lo svolgimento della prova scritta, svolge tutte le funzioni attribuite al segretario della commissione esaminatrice. 8. Ai componenti della commissione ed ai componenti del comitato di vigilanza spettano, nel corso delle singole operazioni concorsuali, se ed in quanto dovuti, il rimborso delle spese di viaggio ed il trattamento economico di trasferta. 9. Per la misura ed i criteri di attribuzione dei compensi ai componenti delle commissioni esaminatrici si applicano le disposizioni generali vigenti in materia. 10. Nelle commissioni giudicatrici disciplinate dal presente regolamento per ogni componente titolare va designato un componente supplente. 11. Al fine di consentire l espletamento delle prove previste dall articolo 3, comma 5, del presente regolamento, le commissioni giudicatrici, ove necessario, potranno essere integrate da membri aggiunti per l accertamento della conoscenza dell uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche e della lingua straniera.
5 CAPO II - PROCEDURE CONCORSUALI 7. Svolgimento delle prove 1. Il diario della prova scritta deve essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale Concorsi ed esami - non meno di quindici giorni prima dell inizio delle prove medesime, ovvero, in caso di numero esiguo di candidati, deve essere comunicato agli stessi con raccomandata con avviso di ricevimento. 2. Le prove del concorso, sia scritte che pratiche e orali, non possono aver luogo nei giorni festivi né nei giorni di festività religiose ebraiche o valdesi. 3. Ai candidati che conseguono l ammissione alle prove pratica e orale deve essere data comunicazione con l indicazione del voto riportato nella prova scritta. L avviso per la presentazione alla prova pratica e orale deve essere dato ai singoli candidati almeno venti giorni prima di quello in cui essi debbono sostenerla. 4. In relazione al numero dei candidati la commissione può stabilire la effettuazione della prova orale nello stesso giorno di quello dedicato alla prova pratica. In tal caso la comunicazione della avvenuta ammissione alla prova stessa sarà dato al termine della effettuazione della prova pratica. 5. La prova orale deve svolgersi in un aula aperta al pubblico. 6. Al termine di ogni seduta dedicata alla prova orale, la commissione giudicatrice forma l elenco dei candidati esaminati, con l indicazione dei voti da ciascuno riportati che sarà affisso nella sede degli esami. 8. Concorso per titoli ed esami 1. Nei casi in cui l ammissione a determinati profili avvenga mediante concorso per titoli ed esami, la determinazione dei criteri, per la valutazione dei titoli deve essere effettuata prima delle prove di esame. La valutazione dei titoli, da limitarsi ai soli candidati presenti alla prova scritta, va effettuata prima della correzione della prova stessa. Il risultato della valutazione dei titoli deve essere reso noto agli interessati prima dell effettuazione della prova orale. 2. Le prove d esame si svolgono secondo le modalità previste dagli specifici articoli del presente regolamento. 3. I punteggi per i titoli e le prove di esame sono complessivamente 100, così ripartiti: a) 30 punti per i titoli; b) 70 punti per le prove di esame. I punti per le prove di esame sono così ripartiti: a) 30 punti per la prova scritta; b) 20 punti per la prova pratica; c) 20 punti per la prova orale. I punti per la valutazione dei titoli sono ripartiti fra le seguenti categorie: a) a) titoli di carriera; b) b) titoli accademici e di studio; c) c) pubblicazioni e titoli scientifici; d) d) curriculum formativo e professionale. La ripartizione dei punti fra le suddette categorie di titoli è stabilita in sede di bando di concorso. 4. Per i concorsi per i quali sono previste due prove di esame, i 100 punti previsti per i titoli e le prove di esame sono così ripartiti: a) 40 punti per i titoli; b) 60 punti per le prove di esame.
6 I punti per le prove di esame sano così ripartiti: a) 30 punti per la prova pratica; b) 30 punti per la prova orale. 5. La votazione complessiva è determinata sommando il voto conseguito nella valutazione dei titoli al voto complessivo riportato nelle prove d esame, costituito dalla somma dei voti attribuiti nella prova scritta, pratica ed orale. 9. Adempimenti preliminari 1. Prima dell inizio delle prove concorsuali, la commissione, in relazione al numero dei candidati, stabilisce il termine del procedimento concorsuale, rendendolo pubblico. 2. I componenti, presa visione dell elenco dei partecipanti, sottoscrivono la dichiarazione che non sussistono situazioni di incompatibilità tra essi ed i concorrenti, ai sensi degli articoli 51 e 52 del codice di procedura civile in quanto applicabili. 3. La commissione, alla prima riunione, stabilisce i criteri e le modalità di valutazione, da formulare nei verbali, delle prove concorsuali ai fini della motivazione dei punteggi attribuiti alle singole prove. 4. La commissione, immediatamente prima della prova orale, predetermina i quesiti da porre ai candidati mediante estrazione a sorte. I quesiti sono proposti a ciascun candidato mediante estrazione a sorte. 5. All ora stabilita per ciascuna prova, prima dell inizio di ciascuna di esse, il segretario della commissione, eventualmente coadiuvato dal personale di assistenza, procede al riconoscimento dei candidati attraverso un documento personale di identità. 6. La durata delle singole prove e le modalità di svolgimento delle stesse sono stabilite dalla commissione, con l osservanza delle norme del presente decreto. 10. Verbali relativi al concorso 1. Di ogni seduta della commissione il segretario redige processo verbale dal quale devono risultare descritte tutte le fasi del concorso. 2. La commissione deve procedere, alla presenza di tutti i componenti, alla determinazione dei criteri generali per la valutazione dei titoli, all esame degli stessi, alla predisposizione ed alla valutazione della prova scritta, alla effettuazione delle prove pratiche, all espletamento delle prove orali, ed alla formulazione della graduatoria di merito dei candidati. 3. I punteggi relativi alle prove sono attribuiti con voti palesi; in caso di differenti valutazioni, il punteggio da attribuire è quello risultante dalla media aritmetica dei voti espressi da ciascun commissario. 4. Per l ipotesi di cui all articolo 6, comma 3, le sottocommissioni rimettono i verbali e gli atti del concorso alla commissione giudicatrice per la formulazione della graduatoria finale. 5. Ciascun commissario, fermo restando l obbligo della firma dei verbali del concorso, può far inserire nei medesimi, controfirmandole, tutte le osservazioni in merito a presunte irregolarità nello svolgimento del concorso ed il proprio eventuale dissenso circa le decisioni adottate dagli altri componenti della commissione. Eventuali osservazioni dei candidati, inerenti allo svolgimento della procedura concorsuale, devono essere formulate con esposto sottoscritto che deve essere allegato al verbale. 6. Le operazioni concorsuali devono essere concluse entro sei mesi dalla prova scritta. 7. Qualora la commissione di esame si trovi nell impossibilità di ultimare i suoi lavori entro tale termine, le ragioni del ritardo devono essere precisate in motivata relazione da allegare agli atti del concorso. 8. Al termine dei lavori, i verbali, unitamente a tutti gli atti del concorso sono rimessi ai competenti uffici dell unità sanitaria locale o dell azienda ospedaliera per le conseguenti determinazioni.
7 11. Criteri di valutazione dei titoli 1. Nei concorsi per titoli ed esami, la determinazione dei criteri di massima si effettua prima dell espletamento della prova scritta e, ai fini della valutazione dei titoli, ad eccezione di quelli richiesti quale requisito d ammissione al concorso, che non sono oggetto di valutazione, la commissione deve attenersi ai seguenti principi: a) titoli di carriera: 1) i titoli di carriera sono valutabili se si tratta di servizio reso presso le unità sanitarie locali, le aziende ospedaliere, gli enti di cui agli articoli 21 e 22 del presente regolamento e presso altre pubbliche amministrazioni, nel profilo professionale a concorso o in qualifiche corrispondenti. Il servizio reso nel corrispondente profilo della categoria inferiore o in qualifiche corrispondenti è valutato con un punteggio non superiore al 50% di quello reso nel profilo relativo al concorso; 2) i periodi di servizio omogeneo sono cumulabili; 3) le frazioni di anno sono valutate in ragione mensile considerando, come mese intero, periodi continuativi di giorni trenta o frazioni superiori a quindici giorni; 4) i periodi di servizio prestati a tempo parziale sono valutati proporzionalmente all orario di lavoro previsto dal Contratto collettivo nazionale di lavoro; 5) in caso di servizi contemporanei è valutato quello più favorevole al candidato; b) titoli accademici e di studio: i titoli accademici e di studio sono valutati con un punteggio attribuito dalla commissione con motivata valutazione, tenuto conto dell attinenza dei titoli posseduti con il profilo professionale da conferire; c) pubblicazioni e titoli scientifici: 1) la valutazione delle pubblicazioni deve essere adeguatamente motivata, in relazione alla originalità della produzione scientifica, all importanza delle riviste, alla continuità ed ai contenuti dei singoli lavori, al grado di attinenza dei lavori stessi con la posizione funzionale da conferire, all eventuale collaborazione di più autori; 2) la commissione deve, peraltro, tenere conto, ai fini di una corretta valutazione: a) della data di pubblicazione dei lavori in relazione all eventuale conseguimento di titoli accademici già valutati in altra categoria di punteggi; b) del fatto che le pubblicazioni contengano mere esposizioni di dati e casistiche, non adeguatamente avvalorate ed interpretate, ovvero abbiano contenuto solamente compilativo o divulgativo, ovvero ancora costituiscano monografie di alta originalità; 3) i titoli scientifici sono valutati con motivata relazione tenuto conto dell attinenza dei titoli posseduti con il profilo professionale da conferire; 4) curriculum formativo e professionale: a) nel curriculum formativo e professionale, sono valutate le attività professionali e di studio, formalmente documentate, non riferibili ai titoli già valutati nelle precedenti categorie, idonee ad evidenziare, ulteriormente, il livello di qualificazione professionale acquisito nell arco della intera carriera e specifiche rispetto alla posizione funzionale da conferire, nonché gli incarichi di insegnamento conferiti da enti pubblici; b) in tale categoria rientrano anche i corsi di formazione e di aggiornamento professionale qualificati con riferimento alla durata e alla previsione di esame finale; c) il punteggio attribuito dalla commissione è globale e deve essere adeguatamente motivato. La motivazione deve essere riportata nel verbale dei lavori della commissione.
8 12. Prova scritta: modalità di espletamento 1. Il giorno stesso ed immediatamente prima della prova scritta, la commissione al completo predispone una terna di temi o di questionari a risposte sintetiche, li registra con numeri progressivi, fissando il tempo a disposizione dei candidati per lo svolgimento della prova. I fogli contenenti i temi o i questionari, firmati dai componenti e dal segretario, sono chiusi in pieghi suggellati e firmati e- steriormente sui lembi di chiusura dai componenti della commissione e dal segretario. 2. Ammessi i candidati nei locali degli esami, il presidente della commissione fa procedere all appello nominale dei candidati, e, previo accertamento della loro identità personale, li fa collocare in modo che non possano comunicare tra loro. Indi fa constatare l integrità della chiusura dei pieghi contenenti le tracce dei temi o dei questionari e fa sorteggiare, da uno dei candidati, il tema o il questionario da svolgere. 3. Durante lo svolgimento della prova scritta è vietato ai concorrenti di comunicare tra loro, verbalmente o per iscritto e di mettersi in relazione con altri, salvo che con i membri della commissione esaminatrice o del comitato di vigilanza, per motivi attinenti alle modalità di svolgimento del concorso. 4. A tutti i candidati viene fornita carta recante il timbro dell unità sanitaria locale o dell Azienda ospedaliera e la firma di un membro della commissione esaminatrice. L uso di carta diversa comporta la nullità della prova. 5. Ai candidati sono consegnate, nel giorno della prova scritta, una busta grande ed una piccola dello stesso colore, contenente un cartoncino bianco. 6. Il candidato, dopo aver svolto il tema, o compilato il questionario, senza apporvi sottoscrizione né altro contrassegno, mette il foglio o i fogli nella busta grande. Scrive il proprio nome e cognome, la data ed il luogo di nascita nel cartoncino e lo chiude nella busta piccola. Pone, quindi, alla presenza di uno dei componenti della commissione, anche la busta piccola nella grande che richiude e consegna al presidente della commissione o del comitato di vigilanza od a chi ne fa le veci. Il presidente della commissione o del comitato di vigilanza, o chi ne fa le veci, appone trasversalmente sulla busta, in modo che vi resti compreso il lembo della chiusura e la restante parte della busta stessa, la propria firma e l indicazione della data della consegna. 7. Al termine della prova, tutte le buste contenenti l elaborato vengono racchiuse in uno o più plichi che, sigillati, vengono siglati sui lembi di chiusura dai componenti presenti e dal segretario. 8. Sono esclusi dal concorso - previa decisione della commissione esaminatrice, e per essa dei componenti presenti alla prova, adottata motivatamente, seduta stante e verbalizzata - i candidati che risultino in possesso di appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie afferenti le materie d esame. 9. Nel caso in cui risulti che uno o più candidati abbiano copiato, in tutto o in parte, l esclusione è disposta nei confronti del candidato o di tutti i candidati coinvolti. 10. È consentita la consultazione di testi di legge non commentati e di dizionari. 11. Durante lo svolgimento della prova scritta, sono obbligati a permanere nei locali degli esami, almeno uno dei membri della commissione e il segretario: tale adempimento deve, espressamente, constare dai verbali del concorso. 12. Durante lo svolgimento della prova e fino alla consegna dell elaborato, il candidato non può u- scire dai locali degli esami che devono essere efficacemente vigilati. 13. La commissione, ferme restanti le proprie competenze per gli adempimenti inerenti allo svolgimento della prova, può avvalersi del personale messo a disposizione dall unità sanitaria locale o dall azienda ospedaliera scelto tra i propri dipendenti.
9 13. Adempimenti della commissione 1. I plichi sono tenuti in custodia dal segretario della commissione e sono aperti, esclusivamente alla presenza della commissione, quando essa deve procedere all esame degli elaborati. 2. Al momento di procedere alla lettura e valutazione della prova, il presidente appone su ciascuna busta grande, man mano che si procede all apertura della stessa, un numero progressivo che viene ripetuto su ciascun foglio dell elaborato e sulla busta piccola che vi è acclusa. 3. Tale numero è riprodotto su apposito elenco, destinato alla registrazione del risultato delle votazioni sui singoli elaborati. 4. Al termine della lettura collegiale di ciascun elaborato, la commissione procede alla sua valutazione, attribuendo il punteggio. Successivamente, al termine della valutazione di tutti gli elaborati, si procede all apertura delle buste piccole contenenti le generalità dei candidati: a) il numero segnato sulla busta piccola è riportato sul foglietto inserito nella stessa; b) nel caso in cui siano previste sottocommissioni il presidente provvede alla distribuzione degli elaborati. L apertura della busta piccola avverrà dopo l attribuzione dei punteggi da parte di tutte le sottocommissioni. 14. Valutazione delle prove d esame 1. Il superamento della prova scritta è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/ Il superamento della prova pratica e della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici di almeno 14/ Il superamento della prova pratica e della prova orale nei concorsi per i quali sono previste solo dette due prove è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/ La valutazione è effettuata con il rispetto di quanto previsto dall articolo 9, comma Prova pratica: modalità di svolgimento 1. L ammissione alla prova pratica è subordinata al raggiungimento, nella prova scritta, del punteggio minimo previsto dall articolo precedente. 2. Nei giorni fissati per la prova pratica, ed immediatamente prima del suo svolgimento, la commissione ne stabilisce le modalità ed i contenuti che devono comportare uguale impegno tecnico per tutti i concorrenti. Nel caso in cui la commissione decida di far effettuare a tutti i candidati la stessa prova, deve proporre tre prove con le medesime modalità previste per la prova scritta per far procedere al sorteggio della prova oggetto di esame. 3. La commissione mette a disposizione dei concorrenti apparecchi e materiali necessari per l espletamento della prova stessa. 4. La prova pratica si svolge alla presenza dell intera commissione, previa l identificazione dei concorrenti. 16. Prova orale 1. L ammissione alla prova orale è subordinata al conseguimento, nella prova pratica, del punteggio minimo previsto dal precedente articolo L esame orale si svolge, nel giorno stabilito, alla presenza della intera commissione in sala aperta al pubblico.
Requisiti di ammissione: Possono partecipare ai concorsi coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti: Requisiti generali: ARPA PUGLIA BARI
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 26 del 14-02-2008 3937 ARPA PUGLIA BARI Concorsi Concorsi pubblici per n 15 posti di varie figure professionali. In esecuzione della deliberazione n. 105

References: articolo 87
 articolo 18
 articolo 14
 articolo 18
 articolo 18
 articolo 17
 articolo 36
 articolo 36
 articolo 18
 articolo 1
 articolo 3
 articolo 46
 articolo 61
 articolo 3
 articolo 6
 articolo 9