Source: http://docplayer.it/6100493-Comunicazione-di-fine-lavori-art-14-lr-31-02.html
Timestamp: 2018-09-23 16:55:36+00:00

Document:
COMUNICAZIONE DI FINE LAVORI art. 14 LR 31/02 - PDF
Download "COMUNICAZIONE DI FINE LAVORI art. 14 LR 31/02"
1 Comune di Faenza COMUNICAZIONE DI FINE LAVORI art. 14 LR 31/02 allo Sportello Unico per l Edilizia Il/la sottoscritta/a... CF: _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ residente in Via. n TITOLARE del PERMESSO DI COSTRUIRE Prot. n. del rilasciato in data.con il n... VARIANTE VARIANTE Prot. n. del rilasciata in data con il n... Prot. n. del rilasciata in data con il n... DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITÀ presentata il.. prot. n...del. ALTRO (si allega l elenco completo delle pratiche) avente per oggetto l esecuzione dei lavori di.. iniziati il giorno nell immobile ad uso.. situato a Faenza in via n.. IMPRESA COSTRUTTRICE.. con sede a..via. n.. rappresentata legalmente dal Sig DIRETTORE DEI LAVORI.. iscritto all Ordine/Collegio della Provincia di..al n. regolarmente abilitato alla professione con studio a... via.n COMUNICA CHE I LAVORI DI CUI SOPRA SONO STATI ULTIMATI IL GIORNO
2 1) Per interventi di nuova edificazione, ristrutturazione urbanistica e/o ristrutturazione edilizia (art. 21e 22, LR 31/2002) Contestualmente alla presente comunicazione, presenta la domanda di certificato di conformità edilizia e agibilità completa della Scheda tecnica descrittiva. Presenterà la domanda di certificato di conformità edilizia e agibilità entro 15 giorni dalla data della presente comunicazione, consapevole delle sanzioni previste dalla legge in caso di ritardo e/o di utilizzo dei locali in mancanza del certificato di conformità edilizia e agibilità. 2) Per gli interventi che non ricadono al punto 1: Contestualmente alla presente comunicazione, presenta la scheda tecnica descrittiva. Presenterà la Scheda tecnica descrittiva entro 15 giorni dalla data della presente comunicazione, consapevole delle sanzioni previste dalla legge in caso di ritardo e/o di utilizzo dei locali in mancanza del certificato di conformità edilizia e agibilità Allega inoltre: Asseverazione del Direttore dei Lavori Attestato di Qualificazione energetica/ Attestato di certificazione energetica Altro. Faenza, li. IL TITOLARE del Permesso di costruire / Denuncia di inizio attivita IL DIRETTORE DEI LAVORI L IMPRESA COSTRUTTRICE (firma)
3 ASSEVERAZIONE DEL DIRETTORE DEI LAVORI ALLEGATA ALLA COMUNICAZIONE DI FINE LAVORI (art. 8, comma 2 del D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192 come modificato dall art. 3, del DLgs 311/06) art. 8, comma 2: La conformità delle opere realizzate rispetto al progetto e alle sue eventuali varianti, ed alla relazione tecnica di cui al comma 1, nonché l attestato di qualificazione energetica dell edificio come realizzato, devono essere asseverati dal direttore dei lavori, e presentati al comune di competenza contestualmente alla dichiarazione di fine lavori senza alcun onere aggiuntivo per il committente. La dichiarazione di fine lavori è inefficace a qualsiasi titolo se la stessa non è accompagnata da tale documentazione asseverata Il Sottoscritto Direttore dei Lavori. assevera la conformità delle opere realizzate rispetto al progetto e alle sue varianti, ed alla relazione tecnica attestante la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento del consumo di energia degli edifici e relativi impianti termici, presentata in data, ai sensi dell art. 28, comma 1, della legge 9 gennaio 1991, n. 10 e successive modifiche e integrazioni Faenza, li. IL DIRETTORE DEI LAVORI I sottoscritti tecnici abilitati, qualora non coincidano con il Drettore Lavori, sottoscrivono per le rispettive competenze e responsabilità: Faenza, li. IL D.L. STRUTTURE Nome Cognome... IL D.L. IMPIANTI ELETTRICI Nome Cognome... IL D.L. IMPIANTI IDRO-TERMO-SANITARI Nome Cognome... IL D.L. ISOLAMENTO TERMICO Nome Cognome... IL PROGETTISTA ISOLAMENTO TERMICO IL D.L. IN ACUSTICA Nome.. Nome Cognome Cognome... Città.... (timbro e (timbro firma) e firma)
4 ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA ALLEGATO ALLA COMUNICAZIONE DI FINE LAVORI (art. 8, comma 2; art. 11 commi 1-bis e 1-ter; Allegato A del D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192 come modificato dal DLgs 311/06) art. 11, comma 1-bis: Fino alla data di entrata in vigore delle Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici, di cui all art. 6, comma 9, l attestato di certificazione energetica degli edifici è sostituito a tutti gli effetti dall attestato di qualificazione energetica rilasciato ai sensi dell art. 8, comma 2[ ] art. 11, comma 1-ter: Trascorsi dodici mesi dalla emanazione delle Linee guida nazionali di cui all art. 6 comma 9, l attestato di qualificazione energetica [ ] perdono la loro efficacia ai fini di cui al comma 1-bis Il presente attestato di qualificazione energetica, riferito al sistema edificio impianto nella sua globalità, deve essere redatto per edifici di nuova costruzione e di ristrutturazione. Per edifici di nuova costruzione, si intendono anche gli ampliamenti esterni alla sagoma dell immobile, tali da costituire autonome unità immobiliari. Negli altri casi, l attestato può essere predisposto, anche limitatamente alle parti dell edificio-impianto oggetto di interventi di riqualificazione, ma, nel caso, le raccomandazioni riferite agli interventi migliorativi devono riguardare l intero edificio. Il Sottoscritto professionista abilitato (*)... iscritto all Ordine/Collegio..della Provincia di al n.. regolarmente abilitato alla professione con studio a.. via..n residente a.. via n. in qualità di tecnico qualificato per la redazione del presente attestato, dichiara che il proprio ruolo in relazione all edificio in oggetto è o è stato (*) Nel caso di più tecnici qualificati, in riferimento ai propri ambiti di competenza, occorre allegare, per ognuno di essi, i dati completi come qui sopra elencati. e dichiara i seguenti dati (riferiti alla situazione successiva agli interventi) relativi alla qualificazione energetica dell edificio: DATI GENERALI (1) Ubicazione dell'edificio:.... (2) Anno di costruzione:.... (3) Proprietà dell'edificio:... (4) Destinazione d'uso:..... (5) tipologia edilizia:... INVOLUCRO EDILIZIO (6) Tipologia costruttiva:... (7) Volume lordo riscaldato V [m 3 ]:... (8) Superficie disperdente S [m 2 ]:... (9) Rapporto S/V [m -1 ]:... (10) Superficie utile [m 2 ]:...
5 (11) Eventuali interventi di manutenzione straordinaria o ristrutturazione: (12) Anno d'installazione del generatore di calore:... IMPIANTO DI RISCALDAMENTO (13) Tipo di impianto:... (14) Tipo di terminali di erogazione del calore:... (15) Tipo di distribuzione:... (16) Tipo di regolazione:... (17) Tipo di generatore:... (18) Combustibile utilizzato:... (19) Potenza nominale al focolare del generatore di calore [kw]:... (20) Eventuali interventi di manutenzione straordinaria o ristrutturazione: DATI CLIMATICI (21) Zona climatica:... (22) Gradi giorno:... TECNOLOGIE DI UTILIZZO DELLE FONTI RINNOVABILI, OVE PRESENTI (23) Tipologia di sistemi per l'utilizzazione delle fonti rinnovabili:. RISULTATI DELLA VALUTAZIONE ENERGETICA DATI GENERALI (24) Riferimento alle norme tecniche utilizzate:... (25) Metodo di valutazione delle prestazione energetica utilizzato:... (26) Parametri climatici utilizzati:......
6 DATI DI INGRESSO (27) Descrizione dell'edificio e della sua localizzazione e della destinazione d'uso: RISULTATI (28) Fabbisogno di energia primaria per la climatizzazione invernale [kwh/anno]:... (29) Indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale proprio dell'edificio [kwh/mq anno o kwh/mc anno]:... (30) Pertinente valore limite dell'indice di prestazione energetica limite per la climatizzazione invernale [kwh/mq anno o kwh/mc anno]:... LISTA DELLE RACCOMANDAZIONI (31) Indicazione dei potenziali interventi di miglioramento delle prestazioni energetiche con una loro valutazione sintetica in termini di costi benefici: Luogo e data... IL TECNICO QUALIFICATO (**) (**) Nel caso di più tecnici qualificati, in relazione ai propri ambiti di riferimento, dovranno essere apposti tutte le firme e i relativi timbri fi ) per asseverazione (art. 8, comma 2 del D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192 come modificato dall art. 3, del DLgs 311/06) IL DIRETTORE DEI LAVORI fi )
7 NOTE PER LA COMPILAZIONE DELL' ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA: (1) Ubicazione dell'edificio - definire l'indirizzo preciso dell'immobile con Provincia, comune e CAP, oppure i dati catastali (codice comune, foglio, mappale, subalterno) (2) Dato da indicare ove disponibile (3) Dati del proprietario (nome, cognome, indirizzo, codice fiscale) (4) Destinazione d'uso: secondo art. 3 D.P.R. 412/93. (5) Tipologia edilizia: precisare la tipologia dell'edificio: (linea, torre, schiera, villino isolato, bifamiliare, palazzina piccola/media/grande...); nel caso di appartamento in condominio: dichiararlo e precisare la tipologia dell'edificio ed il numero di unità immobiliari presenti; nel caso di unità immobiliari non residenziali facenti parte di un edificio: dichiararlo e precisare la tipologia dell'edificio. (6) Tipologia costruttiva: precisare il procedimento costruttivo adottato per la realizzazione dell'immobile (es: muratura portante, telaio in calcestruzzo armato, telaio in acciaio, mista, pannelli prefabbricati, ecc.). (7) Volume lordo riscaldato: è il volume lordo, espresso in metri cubi, delle parti di edificio riscaldate, definito dalle superfici che lo delimitano. (8) Superficie disperdente: è la superficie, espressa in metri quadrati, che delimita verso l'esterno, ovvero verso vani non dotati di impianti di riscaldamento, il volume riscaldato V. (10) Superficie utile: superficie netta calpestabile di un edificio, espressa in metri quadrati. (11) Eventuali interventi di manutenzione straordinaria o ristrutturazione: indicare la data e la tipologia degli interventi effettuati, ove tali dati siano disponibili. (12) Anno d'installazione del generatore di calore: indicare ove noto; se l'anno d'installazione coincide con l'anno di costruzione dell'edificio lasciare in bianco; in caso di più sostituzioni, indicare la data dell'ultima sostituzione. (13) Indicare se trattasi di un impianto autonomo o impianto centralizzato. In quest'ultimo caso, indicare se esiste o meno una contabilizzazione del calore per singolo utente. (14) Indicare se trattasi di: termosifoni, pannelli radianti, ventilconvettori, ecc. (15) Indicare se trattasi di distribuzione a: colonne montanti, per piano, ecc. (16) Indicare se la regolazione è effettuata con: valvole termostatiche, centralina programmabile, bruciatore modulante, ecc. (17) Specificare se la caldaia è a condensazione o meno. nel caso in cui non sia a condensazione, indicare il rendimento al 100% della potenza nominale del focolare, riportato sul libretto di uso e manutenzione della caldaia. (18) Indicare se viene usato gas metano, gasolio, GPL, ecc. (19) Riportare il dato come indicato sulla targhetta della caldaia, sul libretto di impianto o centrale, o sul libretto di uso e manutenzione della caldaia. (20) Eventuali interventi di manutenzione straordinaria o ristrutturazione: indicare la data e la tipologia degli interventi effettuati sull'impianto di riscaldamento. (21) Zona climatica: come definita all'art. 2 del D.P.R. 412/93, anche chiedendo al Comune di ubicazione dell'immobile. (22) Gradi giorno: indicare i gradi giorno della località facendo riferimento all'allegato A del D.P.R. 412/93 e aggiornamenti, anche chiedendo al Comune di ubicazione dell'immobile. (23) Tipologia di sistemi per l'utilizzazione delle fonti rinnovabili: indicare e descrivere l'eventuale presenza di impianti per l'utilizzazione delle fonti rinnovabili (fotovoltaici, solare termico, biomassa, solari passivi, ecc.). (24) Richiamare, con riferimento all'allegato M del decreto legislativo 192/05 come modificato dal decreto legislativo 311/06, le norme tecniche utilizzate per il calcolo dei fabbisogni energetici e dell'indice di prestazione. (25) Richiamare, con riferimento all'allegato I del decreto legislativo 192/05 come modificato dal decreto legislativo 311/06, la metodologia utilizzata per il calcolo dei fabbisogni di energia e dell'indice di prestazione energetica. Nel caso di utilizzo del metodo semplificato di cui all'allegato B al presente decreto evidenziare l'applicazione delle Raccomandazioni CTI-R 03/3 ivi richiamate. (26) Specificare i valori dei parametri climatici utilizzati per il calcolo dei fabbisogni di energia e dell'indice di prestazione (Gradi giorno e temperatura esterna di progetto). (27) Fornire una descrizione sintetica dell'edificio (numero di piani, numero di appartamento per piano, tipo di parametro esterno, tipo di copertura superiore, ecc.), dell'uso a cui è adibito. (28) Indicare il risultato ottenuto sulla base dei riferimenti richiamati alle note 24, 25 e 26. (29) E' il parametro ottenuto come da indicazioni della nota 28 diviso la superficie utile (nota 10) o il volume lordo riscaldato (nota 7). (30) Indicare, in relazione all'ubicazione e alla tipologia dell'edificio, i pertinenti valori limiti previsti dall'allegato C, comma 1, del decreto legislativo 192/05 come modificato dal decreto legislativo 311/06.
8 (31) Elencare i possibili interventi di miglioramento dell'efficienza energetica tecnicamente ed economicamente applicabili all'edificio e ai suoi impianti, specificando la tipologia, il costo indicativo ed il risparmio energetico atteso. RISERVATO AGLI UFFICI COMUNALI VERBALE DI SOPRALLUOGO DI FINE LAVORI Il sottoscritto.a seguito di sopralluogo effettuato in data. in via.n. relativamente ai lavori di cui alla : PERMESSO DI COSTRUIRE Prot. n..del.rilasciato in data.con il n.. VARIANTE VARIANTE Prot. n..del.rilasciata in data.con il n.. Prot. n..del.rilasciata in data.con il n.. DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITÀ presentata il.prot. n....del ALTRO... ATTESTA CHE I LAVORI SONO ULTIMATI. Faenza, li Il verbalizzante... ***************************************************************************************************************************************** note. agli atti Faenza, li.. Il Capo Servizio
9 MODELLO: fine_lavori_modello_def_allegato B.doc ed. febbraio 2008

References: art. 14
 art. 14
 art. 14
 art. 3
 art. 8
 art. 28
 art. 11
 art. 11
 art. 6
 art. 8
 art. 11
 art. 6
 art. 3
 art. 3