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Timestamp: 2018-04-24 11:27:37+00:00

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ENERGIE RINNOVABILI: LE NUOVE OPPORTUNITÀ DI INCENTIVAZIONE FISCALE ED EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI NELLA FINANZIARIA PDF
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1 ENERGIE RINNOVABILI: LE NUOVE OPPORTUNITÀ DI INCENTIVAZIONE FISCALE ED EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI NELLA FINANZIARIA IL NUOVO DECRETO CONTO ENERGIA PER IL FOTOVOLTAICO.
2 LE NUOVE OPPORTUNITÀ DI INCENTIVAZIONE FISCALE ED EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI NELLA FINANZIARIA Riqualificazione energetica degli involucri degli edifici Incentivazione delle caldaie ad alta efficienza Decreto legislativo sull'efficienza energetica nell'edilizia (Dlgs 192/05) Certificazione energetica degli edifici Riduzione delle dispersioni termiche Obbligo del solare termico e fotovoltaico nei nuovi edifici Riduzione dei carichi termici estivi Nuovo Conto Energia sul solare fotovoltaico Nuove agevolazioni alle piccole e medie imprese per la produzione di energia elettrica e/o termica
3 Riqualificazione energetica degli involucri degli edifici Una detrazione fiscale del 55% da applicare alle misure che consentono di ridurre i consumi energetici per la climatizzazione invernale almeno del 20 % rispetto ai valori di legge per i nuovi edifici (fino ad un ammontare di 100'000 in tre anni); o in alternativa per la realizzazione di interventi specifici su pareti e finestre (fino ad un ammontare di 60'000 in tre anni) che consentano di ridurre le dispersioni ai livelli che saranno obbligatori per i nuovi edifici dal 1 gennaio 2008.
4 Incentivazione delle caldaie ad alta efficienza Sono previste procedure semplificate per la sostituzione di vecchi impianti e l'utilizzo di caldaie ad alta efficienza (fino a in tre anni.
5 Illuminazione efficiente nei negozi Agli esercenti di attività commerciali che effettuano interventi di efficienza energetica per l illuminazione nel 2007 e nel 2008, spetta una deduzione dal reddito d impresa pari al 36% dei costi sostenuti nei seguenti casi: sostituzione, negli ambienti interni, di apparecchi illuminanti con altri ad alta efficienza energetica; sostituzione, negli ambienti interni, di lampade ad incandescenza con lampade fluorescenti di classe A; sostituzione, negli ambienti esterni, di apparecchi illuminanti dotati di lampade a vapori di mercurio con apparecchi illuminanti ad alto rendimento ottico; azione o integrazione di regolatori del flusso luminoso.
6 Fondo per l'incentivazione di edifici ad altissima efficienza Per favorire la diffusione di un edilizia ad alta efficienza in costruzioni di medie e grandi dimensioni (volumetria superiore a metri cubi con un fabbisogno energetico complessivo minore del 50% di quanto prevede l attuale normativa) è previsto un contributo pari al 55% degli extra costi sostenuti per conseguire il predetto valore. Per questa voce è previsto un fondo di 15 milioni /anno per il triennio , che dovrebbe consentire la realizzazione di una cinquantina di edifici esemplari dal punto di vista energetico e replicabili sul territorio nazionale.
7 Decreto legislativo sull'efficienza energetica nell'edilizia (Dlgs 192/05) Lo schema di decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri il 22 dicembre 2006 corregge il precedente decreto legislativo del 19 agosto 2005 n.192 (entrato in vigore l 8 ottobre 2005) che recepiva la direttiva europea 2002/91/CE sull efficienza energetica degli edifici. L attuale provvedimento consente di recepire al meglio le normative UE e di innalzare notevolmente l efficienza energetica degli edifici favorendo anche l utilizzo di fonti rinnovabili.
8 Certificazione energetica degli edifici Scadenze: dal 1 luglio prossimo scatta anche per i vecchi edifici (già esistenti o in fase di costruzione alla data di entrata in vigore del decreto 192 e cioè l 8 ottobre 2005) l obbligo di certificazione energetica, ma solo nel momento in cui vengono immessi sul mercato immobiliare. dal 1 luglio 2007 diventa obbligatoria la certificazione energetica per gli edifici superiori a 1000 metri quadrati, nel caso di compravendita dell intero immobile. dal 1 luglio 2008 lo stesso obbligo scatta anche per gli edifici sotto i 1000 metri quadrati, sempre nel caso di compravendita dell intero immobile.
9 Certificazione energetica degli edifici dal 1 luglio 2009, invece, l attestato di efficienza energetica diventa obbligatorio anche per la compravendita del singolo appartamento. dal 1 gennaio 2007 il certificato energetico è una condizione indispensabile per ottenere le agevolazioni fiscali per ristrutturare edifici in funzione di una maggiore efficienza energetica. FOTO
10 Riduzione delle dispersioni termiche Vengono anticipati al 1 gennaio 2008 i livelli di isolamento termico previsti per il 1 gennaio Viene introdotto poi un livello di isolamento molto più incisivo dal 1 gennaio 2010 che garantirà entro 3 anni la riduzione dei fabbisogni termici dei nuovi edifici del 20-25% rispetto ad oggi. Riduzione dei carichi termici estivi Per gli immobili nuovi e nel caso di ristrutturazioni di edifici di superficie utile superiore a 1000 m2, é obbligatoria la presenza di sistemi schermanti esterni.
11 Obbligo del solare termico E' previsto l'obbligo che l acqua domestica venga riscaldata con l energia solare nei nuovi edifici, per una frazione almeno del 50% del fabbisogno di acqua calda; in particolare la finanziaria prevede interventi per installare pannelli solari (fino a un ammontare di in 3 anni).
12 Obbligo del fotovoltaico Ai fini del rilascio del permesso di costruire, è previsto l'obbligo di un impianto fotovoltaico negli edifici di nuova costruzione; il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico approvato il 15 febbraio 2007 definisce la potenza dell'impianto e gli incentivi, e sostituisce il Conto Energia DL 387/2003 entrato in vigore il 19/09/2005.
13 Nuove agevolazioni alle PMI per la produzione di energia elettrica e/o termica E' stato pubblicato un nuovo bando per la produzione di energia elettrica e/o termica tramite agevolazioni alle piccole e medie imprese, ai sensi del D.M. 337/2000, art.5, attraverso l'installazione di impianti fotovoltaici, solari termici, eolici e a biomasse. In particolare: gli impianti fotovoltaici verranno finanziati, mediante la corresponsione di contributi in conto capitale, nella misura massima del 60% del costo ammissibile, a seconda della regione di installazione interessata; gli impianti solari termici, eolici, e a biomasse verranno finanziati, mediante la corresponsione di contributi in conto capitale, nella misura massima del 30% del costo ammissibile.
14 Decreto sul fotovoltaico: il nuovo Conto Energia Il 15 febbraio 2007 è stato approvato il decreto che definisce il nuovo quadro di incentivazione del fotovoltaico a partire dal Il nuovo Conto Energia si è reso necessario per consentire di dare certezza nel mercato del solare fotovoltaico che a seguito della normativa in vigore aveva alimentato una bolla speculativa con un numero elevatissimo di domande, per la maggior parte fittizie, che ha messo in difficoltà il mondo degli operatori.
15 Chi può beneficiare del nuovo CONTO ENERGIA Persone fisiche Persone giuridiche Soggetti pubblici Condomini di unità abitative e/o di edifici Riferimento: Art.3 comma 1
16 Quando gli impianti possono entrare in esercizio e beneficiare del nuovo CONTO ENERGIA In data successiva al giorno in cui entra in vigore la Delibera che l Autorità per l Energia Elettrica e il Gas (AEEG) deve emanare entro 60 giorni dall entrata in vigore del Decreto del Conto Energia. Il Decreto del Conto Energia entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione dello stesso sulla Gazzetta Ufficiale. In tale Delibera l AEEG aggiornerà i provvedimenti su modalità, tempi e condizioni per l erogazione delle tariffe incentivanti. Riferimento: Art.4 comma 3
17 Un impianto esistente può beneficiare delle nuove tariffe? Sì, se è stato realizzato tra l 1 ottobre 2005 e la data di entrata in vigore della Delibera dell AEEG e se non ha beneficiato delle tariffe incentivanti stabilite coi decreti del 28 luglio 2005 e del 6 febbraio In tal caso occorre trasmettere la richiesta di concessione della tariffa incentivante entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della Delibera dell AEEG. Riferimento: Art.4 commi 7-8
18 E se si realizza un potenziamento di un impianto esistente? Se un impianto è in esercizio da almeno 2 anni e si decide di aumentarne la potenza, è possibile beneficiare delle tariffe del Conto Energia per la sola potenza aggiuntiva che deve essere di almeno 1 kwp e che entrerà in esercizio sempre in data successiva all entrata in vigore della Delibera dell AEEG. In tali casi si accede alle sole tariffe e non ai premi descritti più avanti. Riferimento: Art.4 comma 3, art. 2 comma 1/j
19 Tipologie impianti fotovoltaici Nel decreto vengono definite 3 tipologie di impianto: 1) Impianti fotovoltaici non integrati Quando i moduli sono installati: a terra in modo non complanare alle superfici su cui sono fissati, sia che si tratti di elementi di arredo urbano e viario (*), che di tetti (solo nel caso di tetti a falda) o facciate di edifici. (*) incluse barriere acustiche, pensiline, pergole, tettoie. Sono qui comprese anche le coperture parcheggi, i lampioni (sempre in connessione a rete, quindi senza batterie), i sistemi a inseguimento installati a terra. Riferimento: Art.4 comma 5, art. 2 comma 1/b1, all. 2
20 Tipologie impianti fotovoltaici: NON INTEGRATI
21 Tipologie impianti fotovoltaici 2) Impianti fotovoltaici parzialmente integrati Quando i moduli, non sostituendo i materiali che costituiscono le superfici di appoggio, sono installati: su tetti piani e terrazze di edifici e fabbricati (1) in modo complanare alle superfici degli edifici su cui sono fissati (tetti a falda, coperture, facciate, balaustre, parapetti) agli elementi di arredo urbano e viario (2) (1) anche su file parallele coi moduli inclinati e quindi non complanari al tetto. Se c è una balaustra intorno al tetto, i moduli devono essere installati con un inclinazione tale che la quota corrispondente alla metà dell altezza dei moduli non superi l altezza della balaustra (2) coperture parcheggi, fermate autobus, lampioni fotovoltaici (senza accumulatori) Riferimento: Art.4 comma 5, art. 1 comma 1/b2, allegato 2
22 Tipologie impianti fotovoltaici: PARZIALMENTE INTEGRATI
23 Tipologie impianti fotovoltaici 3) Impianti fotovoltaici con integrazione architettonica Se: 1. i moduli sostituiscono i materiali di rivestimento di tetti, coperture, facciate di edifici e fabbricati, avendo quindi la stessa inclinazione e funzionalità architettonica 2. i moduli e i relativi sistemi di supporto costituiscono la struttura di copertura di pensiline, pergole e tettoie 3. i moduli sostituiscono la parte trasparente o semi trasparente di facciate o lucernari, garantendo l illuminamento naturale degli ambienti interni all edificio 4. i moduli sostituiscono parte dei pannelli fonoassorbenti delle barriere acustiche 5. i moduli costituiscono la parte esposta al sole delle parti riflettenti inserite in elementi d illuminazione (lampioni stradali con fari esposti verso superfici riflettenti)
24 Tipologie impianti fotovoltaici 3) Impianti fotovoltaici con integrazione architettonica Se: 6. i moduli e i relativi sistemi di supporto costituiscono dei frangisole 7. i moduli sostituiscono gli elementi di rivestimento e copertura di balaustre e parapetti 8. i moduli sostituiscono o integrano i vetri di finestre 9. i moduli costituiscono gli elementi strutturali di persiane 10.i moduli costituiscono rivestimento o copertura aderente alle superfici descritte nelle tipologie precedenti Riferimento: Art.4 comma 5, art. 2 comma 1/b3, allegato 2
25 Tipologie impianti fotovoltaici: INTEGRATI
26 Come si procede per accedere alle tariffe incentivanti? 1) S inoltra al gestore di rete (il distributore locale di energia elettrica) il progetto preliminare dell impianto richiedendo la connessione alla rete. Se l impianto in questione ha una potenza compresa tra 1 e 20 kwp occorre precisare se ci si vuole avvalere del servizio di scambio sul posto per l energia elettrica prodotta. Riferimento: Art.5 comma 1 2) A impianto ultimato si trasmette al gestore di rete la comunicazione di fine. Riferimento: Art.5 comma 3
27 Come si procede per accedere alle tariffe incentivanti? 3) Entro 60 giorni dalla data di entrata in esercizio dell impianto si deve inoltrare al G.S.E. (Gestore del Sistema Elettrico): la richiesta di concessione della tariffa incentivante la documentazione finale di entrata in esercizio (si veda l Allegato 4 del Decreto) Riferimento: Art.5 comma 4 4) Il G.S.E., entro 60 giorni dalla data di ricevimento della richiesta di accesso alla tariffa incentivante, comunica al titolare dell impianto ( soggetto responsabile ) la tariffa riconosciuta. Riferimento: Art.5 comma 5
28 Scambio sul posto o cessione in rete? Per i sistemi da 1 a 20 kwp è possibile optare per il servizio di scambio sul posto o per la cessione in rete dell energia prodotta. Scambio sul posto: si lavora in regime di interscambio (net metering) con la rete elettrica locale: ore di luce l utenza consuma l energia prodotta dall impianto di notte o in condizioni di luce insufficiente l utenza preleva energia dalla rete elettrica Cessione in rete: è possibile cedere in rete l energia non consumata in loco vendendola al gestore di rete ovvero sul libero mercato.
29 Collegamento impianti fotovoltaici in CE
30 Quali autorizzazioni servono per installare un impianto FV? 1) Se non è necessaria alcuna autorizzazione (es. in presenza di vincoli architettonici, vincoli ambientali etc.) per la costruzione e l esercizio di impianti fotovoltaici, non serve l Autorizzazione Unica, ma basta la Denuncia d Inizio Attività (D.I.A.). Se è richiesto un solo provvedimento autorizzativo di altro tipo, questo provvedimento sostituisce l Autorizzazione Unica. Riferimento: Art.5 comma 7
31 Quali autorizzazioni servono per installare un impianto FV? 2) Impianti aventi potenza inferiore a 20 kwp non sono considerati impianti industriali e di conseguenza non sono soggetti alla verifica ambientale, a meno che non si trovino in aree protette. Riferimento: Art.5 comma 8 3) Gli impianti fotovoltaici possono essere installati in aree agricole. Non è quindi necessario variare la destinazione d uso del sito in cui si vuole installare l impianto. Riferimento: Art.5 comma 9
32 Le nuove tariffe:a quali impianti si applicano e fino a quando? Sì, applicano agli impianti entrati in esercizio tra la data successiva all emanazione della Delibera dell AEEG e il 31 dicembre La tariffa incentivante viene corrisposta per 20 anni e rimane costante negli anni, senza quindi essere aggiornata con il tasso d inflazione. Riferimento: Art.6 comma 1
33 Le nuove tariffe Potenza nominale impianto (kwp) Impianti non integrati Impianti parzialmente integrati Impianti integrati 1-3 0,40 /kwh 0,44 /kwh 0,49 /kwh ,38 /kwh 0,42 /kwh 0,46 /kwh >20 0,36 /kwh 0,40 /kwh 0,44 /kwh Riferimento: Art.6 comma 1
34 Come varieranno le nuove tariffe a partire dal 01/01/2009? Saranno ridotte del 2% per ogni anno successivo al Varranno sempre per 20 anni e rimarranno costanti nel medesimo periodo, senza quindi aggiornamenti coi tassi d inflazione. Riferimento: Art.6 comma 2 A partire dal 2009 verranno emanati ogni 2 anni dei nuovi decreti per aggiornare le tariffe. Nel caso ciò non avvenga, varranno le tariffe che erano valide nell anno 2010, fintanto che non verranno pubblicati nuovi decreti. Riferimento: Art.6 comma 3
35 Maggiorazioni da applicare alle tariffe Sì, esistono delle maggiorazioni da applicare alle tariffe incentivanti valide per le applicazioni specifiche di seguito elencate: quando la maggior parte dell energia elettrica prodotta è consumata dall utenza a cui è intestato l impianto su alcuni edifici pubblici per impianti integrati installati su aziende agricole e in caso di bonifiche da eternit Riferimento: Art.6 comma 4/a
36 Maggiorazioni per applicazioni speciali Maggiorazione del 5% per impianti non integrati la cui produzione energetica viene consumata per almeno il 70% dall utenza Potenza nominale impianto (kwp) 2007/ ,399 /kwh 0,391 /kwh 0,382 /kwh >20 0,378 /kwh 0,371 /kwh 0,363 /kwh Riferimento: Art.6 comma 4/a
37 Maggiorazioni per applicazioni speciali Maggiorazione del 5% per impianti su scuole e strutture sanitarie pubbliche, su edifici pubblici di comuni con meno di 5000 abitanti Potenza nominal e impianto (kwp) Impianti non integrati 2007/ Impianti parzialmente integrati 2007/ Impianti integrati 2007/ ,420 0,412 0,404 0,462 0,453 0,444 0,514 0,504 0,494 /kwh /kwh /kwh /kwh /kwh /kwh /kwh /kwh /kwh ,399 0,391 0,382 0,441 0,432 0,423 0,483 0,473 0,463 /kwh /kwh /kwh /kwh /kwh /kwh /kwh /kwh /kwh >20 0,378 0,371 0,363 0,420 0,412 0,404 0,462 0,453 0,444 /kwh /kwh /kwh /kwh /kwh /kwh /kwh /kwh /kwh Riferimento: Art.6 comma 4/b,d
38 Maggiorazioni per applicazioni speciali Maggiorazione del 5% per impianti integrati per aziende agricole e impianti integrati che sostituiscono coperture in eternit Potenza nominale impianto (kwp) 2007/ ,514 /kwh 0,504 /kwh 0,494 /kwh ,483 /kwh 0,473 /kwh 0,463 /kwh >20 0,462 /kwh 0,453 /kwh 0,444 /kwh Riferimento: Art.6 comma 4/c
39 Maggiorazioni da applicare alle tariffe Sono applicabili a impianti che operano in regime di scambio sul posto. Si redige un attestato di qualificazione energetica(*) per l edificio su cui è già installato o s intende installare l impianto fotovoltaico, specificando gli interventi in grado di ridurre i consumi dell edificio Dopo che l impianto fotovoltaico è entrato in esercizio si effettuano degli interventi (già indicati nell attestato energetico) che riducano i consumi energetici di almeno il 10%. Una seconda certificazione energetica attesterà tali risultati Si inviano al G.S.E. entrambe le certificazioni (del prima e del dopo intervento) per chiedere il premio, che verrà conteggiato a partire dall anno solare successivo alla data di ricevimento della domanda Il premio sarà la maggiorazione della tariffa pari a una percentuale equivalente alla metà del risparmio energetico ottenuto grazie agli interventi eseguiti. Il premio non può superare il 30% (*) verrà sostituito dall attestato di certificazione energetica dall entrata in vigore delle Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici Riferimento: Art.7 comma 1,2,3,4,5,6
40 In caso di ulteriore intervento di riduzione di almeno il 10% del FEP è possibile chiedere un adeguamento del premio? Sì, il rinnovo del diritto al premio avviene con le medesime modalità precedentemente descritte, fermo restando il limite massimo del 30% Riferimento: Art.7 comma 7 Cosa succede se si vende un immobile su cui è in esercizio un impianto fotovoltaico che usufruisce dell incentivo in CE? Il compratore acquista anche l impianto e il corrispondente titolo a sfruttare l incentivo in Conto Energia, beneficiando della tariffa incentivante come pure dell eventuale premio. Riferimento: Art.7 comma 7
41 Il premio è dato se l impianto fotovoltaico viene realizzato su un edificio di nuova costruzione, la cui realizzazione già segue criteri di risparmio energetico? Sì, ma limitato al 30% del premio che si otterrebbe secondo i criteri prima descritti, a condizione che i consumi energetici dell edificio siano inferiori di almeno il 50% rispetto ai valori dell All. C, comma 1, Tab. 1 del D.L. 19 agosto 2005, n Riferimento: Art.7 comma 8
42 Oltre alla tariffa incentivante ed al premio è possibile usufruire di altri benefici legati al ritiro dell energia elettrica? In aggiunta alla tariffa incentivante ed al premio riconosciuto su tutta l energia prodotta per impianti al di sotto dei 20 kwp è possibile beneficiare della disciplina di scambio sul posto. Per gli impianti che non beneficiano della disciplina di scambio sul posto, l energia prodotta, qualora immessa in rete, è ritirata dal gestore locale della rete elettrica ovvero ceduta sul mercato. Riferimento: Art.8
43 E possibile cumulare l incentivo in conto energia ed il premio con altre forme di incentivazione? Non è possibile usufruire dell incentivo e del premio nel caso in cui siano stati concessi incentivi pubblici in conto capitali e/o in conto interessi eccedenti il 20% del costo dell investimento. Solo le scuole pubbliche e le strutture sanitarie pubbliche possono usufruire sia degli incentivi in conto capitale e/o in conto interessi sia del incentivo e del premio in conto energia. Riferimento: Art.9 comma 1
44 E possibile cumulare l incentivo in conto energia ed il premio con altre forme di incentivazione? Non è possibile cumulare la tariffa incentivante ed il premio con: I certificati verdi I titoli di efficienza energetica (D.lgs 79/1999 e D.lgs 164/2000) Non possono usufruire dell incentivo e del premio gli impianti: realizzati ai fini del rilascio della certificazione energetica (D.lgs 192/2005, D.Lgs. 311/2006, L. 296/2006, etc.) entrati in esercizio in data successiva al 31/12/2010; per i quali sia stata riconosciuta o richiesta la detrazione fiscale per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio. Riferimento: Art.9 comma 2,3,4
45 Quali sono le modalità di erogazione dell incentivazione? L Autorità per l Energia Elettrica ed il Gas aggiorna, entro 60 gg dalla data di pubblicazione del Decreto del conto energia, i provvedimenti che stabiliscono le modalità, i tempi e le condizioni per l erogazione della tariffa incentivante e del premio. Riferimento: Art.10 Qual è il limite massimo della potenza cumulativa di tutti gli impianti che possono ottenere la tariffa incentivante? 1200 MW + Hanno diritto alla tariffa incentivante e al premio tutti gli impianti che entrano in esercizio entro 14 mesi dalla data, comunicata da soggetto attuatore sul proprio sito internet, nella quale verrà raggiunto il primo limite di 1200 MW. Il termine di 14 mesi è elevato a 24 per impianti di soggetti pubblici. Riferimento: Art.13
46 Le disposizioni dei vecchi decreti rimangono valide anche successivamente all entrata in vigore del nuovo decreto? Le disposizioni dei vecchi decreti del conto energia continuano ad applicarsi esclusivamente agli impianti che hanno già acquisito (domande presentate, considerate idonee e rientrate nel limite massimo di potenza disponibile), entro il 2006, il diritto alla tariffa incentivante in base ai medesimi vecchi decreti. Riferimento: Art.16 comma 1
47 Cosa devono fare i soggetti che hanno acquisito il diritto alla tariffa incentivante in base ai vecchi decreti? Devono far pervenire al soggetto attuatore le comunicazioni di inizio lavori, fine lavori, entrata in esercizio entro novanta giorni dalle rispettive scadenze. Qualora le date di inizio lavori, fine lavori, entrata in esercizio siano antecedenti alla data di entrata in vigore del presente decreto e non siano già state comunicate, il predetto termine di novanta giorni decorre dalla data di entrata in vigore del presente decreto. I termini fissati per l inizio dei lavori e per la conclusione dei lavori di realizzazione degli impianti fotovoltaici in oggetto possono essere posticipati, per un periodo di tempo non superiore a sei mesi, esclusivamente in caso di comprovato ritardo nel rilascio delle necessarie autorizzazioni alla costruzione e all esercizio dell impianto, non imputabile al soggetto responsabile. Riferimento: Art.16 comma 2,5
48 E previsto uno scorrimento delle graduatorie dei vecchi decreti del conto energia? In caso di decadenza o di rinuncia al diritto da parte di soggetti che sono stati ammessi al vecchio conto energia non si dà luogo, a decorrere dalla data di entrata in vigore del nuovo decreto, a scorrimento dei relativi elenchi o graduatorie. La potenza così resa disponibile è da considerarsi compresa nel limite stabilito dal nuovo decreto. Riferimento: Art.16 comma 3,4 I soggetti che hanno presentato domanda con i vecchi decreti e non sono stati ammessi a causa dell esaurimento della potenza disponibile, hanno diritto ad accedere prioritariamente al nuovo decreto? NO Tali soggetti possono accedere alle tariffe incentivanti secondo le disposizioni del nuovo decreto. Riferimento: Art.16 comma 6
49 Un esempio di applicazione del nuovo Conto Energia IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI POTENZA PARI A 2,97kWp PRODUZIONE ANNUA NORD ITALIA: 3300 Kwh RICAVO ANNUALE DAL CONTO ENERGIA: 3'300 kwh X 0,44 = 1452 RICAVO IN 20 ANNI DAL CONTO ENERGIA: 1452 X 20= RISPARMIO OTTENUTO SULLE BOLLETTE GRAZIE AL CONSUMO DEI kwh PRODOTTI CON IL PROPRIO IMPIANTO CON IL CONTRATTO DI SCAMBIO SUL POSTO: 0,19 X 3'300 kwh = 627 RISPARMIO OTTENUTO SULLE BOLLETTE IN 28 ANNI (DURATA IPOTIZZATA DI UN IMPIANTO FV) SENZA TENER CONTO DI POSSIBILI AUMENTI DEL COSTO DELL'ENERGIA: 627 X 28 ANNI = BENEFICIO ECONOMICO OTTENUTO DALL'IMPIANTO: = 2079 ANNO = TOTALE

References: art.5
 Art.3
 Art.4
 Art.4
 Art.4
 art. 2
 Art.4
 art. 2
 Art.4
 art. 1
 Art.4
 art. 2
 Art.5
 Art.5
 Art.5
 Art.5
 Art.5
 Art.5
 Art.5
 Art.6
 Art.6
 Art.6
 Art.6
 Art.6
 Art.6
 Art.6
 Art.6
 Art.7
 Art.7
 Art.7
 Art.7
 Art.8
 Art.9
 Art.9
 Art.10
 Art.13
 Art.16
 Art.16
 Art.16
 Art.16