Source: https://bastabollette.it/infostrada/reclami-wind-modulo/
Timestamp: 2019-06-25 16:42:00+00:00

Document:
da Michele Vitale | Mar 13, 2015 | Infostrada | 75 commenti
UPDATE: a seguito della sentenza del Consiglio di Stato 1442/2010 e al conseguente adeguamento della condotta di Agcom, i costi di disattivazione sono dovuti. Per maggiori informazioni, consultare l’articolo con i nostri aggiornamenti che trovate cliccando su questo link. Per questo motivo, i moduli non sono più scaricabili.
Nonostante il Decreto Bersani abbia da tempo abolito le penali, Wind Infostrada si ostina ad addebitarcele in bollette ogni qualvolta cambiamo operatore o facciamo la disdetta del contratto (clicca qui per il nostro modulo speciale).
Si tratta di una pratica illegittima che possiamo efficacemente contrastare, se usiamo gli strumenti e le conoscenze giuste.
Come questo modulo di reclamo, che cita con precisione la normativa alla base della nostra contestazione, e che costituisce il primo passo per non pagare questi odiosi e ingiusti costi.
Il modulo lo trovate sia scaricabile in formato PDF a questo link, sia nel testo di questo articolo.
2 TESTO DEL RECLAMO
3 NOTE ESPLICATIVE DEL RECLAMO
Stampa e conserva con cura questo articolo. Ti servirà dopo circa un mese dall’invio del reclamo.
Copia e incolla il testo del reclamo (che trovi più avanti in questo post) nel tuo programma di scrittura e riempilo con i tuoi dati seguendo le note indicate sotto.
Allega copia della fattura in cui ti sono stati addebitati i costi di disattivazione.
Invia via PEC [email protected] oppure via raccomandata all’indirizzo riportato all’interno del modulo o fax al numero: 0683177031.
Una volta ricevuta la cartolina – ricevuta di ritorno (o ricevuta PEC) , inviaci una scansione di tutto (disdetta e ricevute) a [email protected] in modo che potremo intervenire in tuo aiuto, all’occorrenza. Annota il numero di ticket che ti verrà assegnato.
Quando riceverai la risposta in cui Wind Infostrada ti dirà che i costi di disattivazione sono dovuti e vanno quindi pagati, oppure se Wind Infostrada pretenderà direttamente il pagamento senza darti spiegazioni, contattaci riaprendo la comunicazione email proveniente da bastabollette.it in cui ti è stato comunicato il numero di ticket e replicando a quel messaggio. Oppure manda una nuova mail a [email protected] indicando il numero di ticket che ti è stato assegnato a suo tempo.
Oggetto: CONTESTAZIONE COSTI DI DISATTIVAZIONE
Io sottoscritto/a ________________________________, C.F._______________________ residente in__________________________ , titolare dell’utenza telefonica n. ____________________, codice cliente1 n. ________________, contesto la fattura n. _____ datata__/__/_____ (allegata2) con la quale mi avete addebitato la somma di € _____ a titolo di costi di disattivazione.
Si osserva che di tali costi non è stata fornita alcuna prova in ordine alla loro giustificazione, indispensabilità, ed effettiva esistenza a Vostro carico.
Tali costi, pertanto, sono Illegittimi ai sensi di quanto disposto dalla Legge 2 aprile 2007, n. 40 (c.d. Legge Bersani), dell’art. 6 comma 2 della delibera dell’AGCOM N. 41/09/CIR, e delle Linee guida della direzione tutela dei consumatori di AGCOM, esplicative per l’attività di vigilanza da effettuare ai sensi dell’art. 1, comma 4, della legge n. 40/2007, con particolare riferimento alle previsioni di cui all’art. 1, commi 1 e 3, della medesima legge.
[Ho provveduto comunque a pagare la restante parte delle fattura, come da nota di pagamento allegata] 3.
Comunico altresì di essere pronto alla restituzione degli apparati in comodato4 e che aspetto da parte vostra indicazioni sulle modalità di restituzione.
NOTE ESPLICATIVE DEL RECLAMO
Questo paragrafo tra parentesi [ ] deve essere inserito solo se si è provveduto al pagamento della fattura con esclusione dei costi di disattivazione. In tal caso occorre allegare prova del pagamento.
Wind Infostrada, in estrema sintesi, cercherà di farci pagare l’apparecchio, seppur fornito “in comodato”. Ma inserendo la formula di cui in disdetta, ci opporremo anche a tale richiesta.
Ed ecco il modulo di disattivazione originale che Wind Infostrada vorrebbe tu firmassi al posto del nostro. Guarda tu stesso la quantità di onerose clausole che sono riportate nella seconda metà inferiore del modulo, per farti accettare, ad esempio, i costi di disattivazione e “l’acquisto forzoso” dell’eventuale apparato…
Hai già inviato il modulo originale Wind Infostrada? Non preoccuparti, possiamo comunque tentare di non farti pagare i costi di disattivazione ed il modem. Invia il nostro modulo speciale di disattivazione e segui la procedura delle “Istruzioni per la compilazione”.
Il tuo operatore telefonico non è Wind Infostrada ma necessiti comunque del nostro modulo di disattivazione? Esegui la stessa procedura ma invia il modulo (ed il successivo reclamo) alla sede legale del tuo gestore. Ecco una lista degli indirizzi dei principali operatori di telefonia italiana:
Hai avuto esperienze particolari con la disdetta a Wind Infostrada? Parlacene commentando qui sotto questo post, oppure contattaci sulla nostra Pagina Facebook.
Bastabollette il 15/04/2015 alle 16:23
Un nostro consulente ti contatterà a breve via mail per fornirti assistenza gratuita.
Basta Bollette il 21/04/2015 alle 09:26
si, devi bloccare il RID, calcolare quanto devi al netto dei costi di disattivazione e pagare la differenza con un semplice bollettino postale.
Se hai bisogno di assistenza gratuita non esitare a scriverci [email protected]
Basta Bollette il 27/04/2015 alle 09:25
può fare ugualmente un reclamo in quanto i costi di disattivazione non sono dovuti a prescindere dal modulo utilizzato. Presto sarà contattata da un nostro esperto legale in modo che se vuole può usufruire della nostra assistenza gratuita. Grazie per averci contattato, buona giornata.
Sonia il 27/04/2015 alle 12:55
Salve, ho ricevuto la fattura di infostrada oggi a nome della ex titolare del contratto telefonico, ovvero mia madre. Nella fattura unitamente all’ultimo periodo di costi utenza, hanno aggiuno anche i “costi per attività di migrazione servizio verso altro operatore” di 35 euro, essendo passati da una rete domestica ad una rete aziendale associata alla mia partita IVA e quindi a mio nome.
Telefonando mi hanno detto che questi costi aggiunti sono leciti secondo quanto stabilito dalla carta dei servizi e non dal Contratto, la quale “carta” noi non l’abbiamo mai vista e sottoscritta, diversamente appunto dal contratto.
Inoltre, la nuova utenza è partita il 26/02/2015, e invece nella fattura infostrada (vecchio operatore) arrivano a farmi pagare fino al 27/02/2015, anzichè fino al 25/02/2015.
Io non ho inviato una disdetta prima del passaggio, è troppo tardi?
P.S. la bolletta scade il giorno 11/05/2015.
Basta Bollette il 30/04/2015 alle 15:24
sarai contattato da uno dei nostri esperti al più presto via mail, in modo tale che tu possa raccontagli privatamente e nei dettagli la tua viceda e se vuoi affidarti alla nostra assistenza gratuita. Ti verrà assegnato un numero di 4 cifre, è il tuo numero ticket, conservalo ed utilizzalo per le comunicazioni future, rispondendo alla mail che ti invieremo. Grazie per averci contattato!
Basta Bollette il 05/05/2015 alle 10:41
Ciao Accu,
non temere, in caso di “lettere minatorie” puoi affidarti alla nostra assistenza gratuita, saremo qui per aiutarti se tu lo vorrai.
Intanto buona fortuna e tienici aggiornati.
Basta Bollette il 14/05/2015 alle 12:13
sarai contattata appena possibile da un nostro collaboratore che ti aiuterà gratuitamente a risolvere il tuo problema.
Basta Bollette il 19/05/2015 alle 11:26
si puoi fare reclamo a Telecom che ti ha addebitato i costi di disattivazione. La procedura è sempre quella descritta all’interno del nostro articolo. Hai quindi disdetto con Telecom ed attivato Infostrada? O il tuo è un caso di trasloco di linea? In questo articolo info utili sul trasloco: https://bastabollette.it/?s=disdetta+telecom
Basta Bollette il 27/05/2015 alle 16:13
sarai contattato tra qualche giorno via email da un nostro collaboratore che conosciuti i dettagli della tua storia ti assisterà gratuitamente per risolvere il tuo problema. Non disperare, vedrai che riusciremo a venirne fuori.
Intanto ti ringraziamo per averci contattato ed in bocca al lupo!
Basta Bollette il 27/05/2015 alle 16:36
sarai contattata a giorni via mail da un nostro collaboratore che ti fornirà assistenza gratuita.
Basta Bollette il 27/05/2015 alle 16:44
Scriva! Solo lo scritto può preservarla… “verba volant scripta manent”. Mandi un fax, una raccomandata, una PEC in cui chiede il cartaceo della fattura in quanto mai pervenuta. Conservi tutte le comunicazioni e le ricevute. Le chiederemo noi di inviarcele appena sarà il momento.
luisa il 29/05/2015 alle 14:19
Dopo 15 mesi di uso di wind x il n. di casa +adsl , dopo aver fatto vari richieste di avere una adsl funzionante al100%, ho deciso di passare ad altro gestore. Ora pur non avendo voluto il modem di wind , per non avere problemi in caso di cessazione, mi trovo in bolletta 35,00 € per costi di attivita’di migrazione verso altro operatore. Non e’la prima volta che cambio gestore, ma non ho mai pagato x farlo. Tant’e’ che non l’ho mai fatto prima che fosse passato almeno un anno proprio x non dover pagare nulla. Poiche’ ho la domiciliazione bancaria, pensavo di bloccare il pagamento . Poi cosa dovrei fare? Grazie Luisa.
Basta Bollette il 03/06/2015 alle 12:13
si come prima cosa blocca il RID, una volta presi i soldi è più difficile farsi rimborsare. Una volta disattivata la domiciliazione bancaria assicurati di aver pagato tutte le fatture relative al consumo. Se nell’ultima fattura sono presenti dei costi per utilizzo del servizio vanno pagati al netto delle 35 euro (che invece non sono dovute) tramite un nuovo bollettino inserendo in casuale “pagamento dell’ultima fattura al netto dei costi di disattivazione”.
Successivamente invia a wind il nostro modulo speciale (lo trovi qui in questo articolo) con il quale dichiari di non dover pagare i costi di disattivazione secondo quanto dice il decreto bersani (SEGUI ATTENTAMENTE TUTTE LE ISTRUZIONI). Sicuramente wind intimiderà e pretenderà i costi di disattivazione anche dopo l’invio del modulo. Non temere lo fanno con tutti. Quando questo accadrà ricontattaci (seguendo le modalità all’interno delle istruzioni del modulo) e ti assisteremo gratuitamente affinchè tu non debba pagare dei costi che non sono dovuti.
GRAZIE PER AVERCI CONTATTATO E TIENICI AGGIORNATI 🙂
Basta Bollette il 03/06/2015 alle 15:56
se leggi qui https://bastabollette.it/infostrada/modulo-disdetta-per-evitare-costi-disattivazione/ ci sono indicate tutte le istruzioni su come inviare il modulo. Ti chiediamo di rispettare tutti i passaggi in modo tale che sarà più semplice per noi aiutarti eventualmente in futuro.
Bastabollette il 19/06/2015 alle 11:45
metti pure “pagamento fattura n.” con il numero della fattura
Bastabollette il 23/06/2015 alle 18:19
Se non riesci a inviare un fax, puoi inviare una PEC o una raccomandata A/R.
Bastabollette il 23/06/2015 alle 18:34
Nel nostro modulo si riporta la dicitura costi di disattivazione.
Martina il 14/07/2015 alle 16:31
Devi contestare i costi applicati attraverso il nostro modulo di reclamo:
Martina il 14/07/2015 alle 16:55
Se intendi disattivare la tua linea Fastweb, ti consigliamo di seguire questa procedura:
Martina il 14/07/2015 alle 17:11
Cosa intendi reclamare, esattamente?
Martina il 23/07/2015 alle 15:32
Dovresti utilizzare questo modulo, da riadattare al tuo caso (contestazione costi di migrazione):
Martina il 28/07/2015 alle 17:42
Devi contestare la fattura tramite il modulo e cancellare le parti che non interessano il tuo caso.
Martina il 28/07/2015 alle 18:07
Puoi richiedere la nostra assistenza gratuita tramite il form presente sulla Home Page di bastabollette.it oppure inviando una mail ad [email protected].
Martina il 28/07/2015 alle 18:12
Puoi usare uno dei modelli predisposti per altri operatori e riadattarlo al tuo caso.
Deby il 18/08/2015 alle 16:04
Salve! Vorrei un vostro parere per quanto riguarda una fattura wind Infostrada. Verso febbraio mi hanno staccato la linea adsl perché non avevo pagato una fattura con riferimento dicembre-gennaio. Da li solo un sollecito che per motivi finanziari non sono riuscita a pagare. Ieri mi arriva una telefonata da un loro legale in cui mi viene richiesto di pagare circa 200,00€ che fanno riferimento a dicembre- gennaio , febbraio-marzo , aprile-maggio che in base al contratto ammontano a circa 120,00€. Il mio dubbio é se io non ho usufruito di questo servizio in quanto ho avuto la linea staccata perché dovrei pagare le successive fatture? E perché dovrei pagare ulteriori 80,00€ di cui 50,00 per chiusura contratto? Cosa potrei fare? Grazie in anticipo
Martina il 16/09/2015 alle 10:09
Hai un documento che provi la chiusura del contratto a febbraio?
Martina il 16/09/2015 alle 10:10
Dovresti contestare il disservizio tramite reclamo scritto.
Martina il 16/09/2015 alle 10:39
Il modem era in comodato d’uso?
Martina il 16/09/2015 alle 10:51
Il modem era in comodato?
Martina il 16/09/2015 alle 11:20
Hai già richiesto la nostra assistenza?
Martina il 07/10/2015 alle 10:12
Per contestare i costi di disattivazione dovresti inviare un reclamo al tuo gestore. Se lo desideri, puoi utilizzare questo modulo:
Per quanto riguarda il pagamento, puoi scorporare la somma relativa ai costi a seguito dell’invio reclamo.
Martina il 07/10/2015 alle 10:26
Puoi inviare la PEC da qualsiasi indirizzo.
Martina il 07/10/2015 alle 10:45
Attendi risposta al reclamo e ricontattaci immediatamente.
Martina il 07/10/2015 alle 10:52
Martina il 07/10/2015 alle 10:55
Certamente, aspettiamo i tuoi documenti!
Martina il 07/10/2015 alle 12:53
Puoi fare reclamo scritto al tuo gestore. Se lo desideri, puoi utilizzare il nostro modulo speciale e adattarlo alla tua casistica. Il modulo è presente in quest’articolo:
Attendi risposta e ricontattaci per qualsiasi problema.
Martina il 07/10/2015 alle 13:20
Martina il 02/11/2015 alle 16:36
Puoi usare il nostro modulo come modello di reclamo.
Martina il 02/11/2015 alle 16:43
Può procedere autonomamente con ricorso al Co.Re.Com competente per la sua regione.
Martina il 02/11/2015 alle 16:48
Non disponiamo di un modulo specifico per Vodafone. Puoi comunque riadattarne uno di quelli presenti sul nostro sito.
Martina il 02/11/2015 alle 17:09
Purtroppo, se hai accettato devi pagare. Ti consiglio di dare uno sguardo alla nostra ultima pubblicazione:
Restiamo a tua disposizione per qualsiasi chiarimento.
Martina il 02/11/2015 alle 17:28
Il tuo contratto era sottoposto a vincolo temporale?
Martina il 02/11/2015 alle 17:38
Come puoi leggere nell’articolo, i costi di disattivazione non sempre sono dovuti. La nostra Associazione ha gestito numerosi casi su quest’argomento, riuscendo a portare a casa ottimi risultati.
Martina il 02/11/2015 alle 17:40
Martina il 02/11/2015 alle 17:49
Martina il 02/11/2015 alle 18:33
Che rapporti hai avuto, in passato, con Wind?
Martina il 02/11/2015 alle 19:08
Martina il 02/11/2015 alle 19:15
Martina il 02/11/2015 alle 19:23
Ti consiglio di inviare un reclamo scritto al tuo gestore, nel quale lamenti i disservizi subiti.
Martina il 02/11/2015 alle 19:39
Martina il 02/11/2015 alle 19:42
Non ho buone notizie da darti. Purtroppo, i costi di disattivazione sono stati approvati da Agcom. Ti consiglio di dare un’occhiata alla nostra ultima pubblicazione:
Dovrebbe essere come dici tu, ma le compagnie equiparano la migrazione alla disattivazione e li applicano ugualmente.
Christian Karner il 02/11/2015 alle 19:51
Grazie, penso che mi rassegnerò a pagare tali costi, bel paese nel quale viviamo.
Martina il 02/11/2015 alle 19:53
Martina il 02/11/2015 alle 19:56
Nello spazio devi indicare la cifra che corrisponde al costo di disattivazione. Per quanto riguarda il modem, il tuo contratto era sottoposto a vincolo temporale?
Martina il 09/11/2015 alle 11:18
Agcom sta riconoscendo la legittimità dei costi di disattivazione, compresi quelli per recesso anticipato. Attendi risposta e facci sapere!
Martina il 06/04/2016 alle 16:31
Ti confermo che puoi utilizzare il nostro modulo.
Martina il 27/04/2016 alle 18:06
Sì, significa che non devi pagare i costi di disattivazione!
Martina il 02/05/2016 alle 18:42
In teoria, la PEC ha pieno valore legale ed è equiparata alla raccomandata A/R. E’ comunque vero che è la Carta Servizi a dettare legge. Se vuoi essere sicura che tutto vada per il meglio, invia una raccomandata A/R, ma ricorda che la PEC ha lo stesso valore, salvo decisioni interne da parte dei gestori che spesso rifiutano arbitrariamente questo canale.
Martina il 04/07/2016 alle 08:53
Nicoletta Palermo il 11/11/2016 alle 20:33
salve, io ho un abbonamento ”absolute adsl” con infostrada dal 2013, ora viste le modifiche contrattuali riguardo il cambio periodo di fatturazione vorrei cambiare operatore.
posso avvalermi del modulo per evitare di pagare le spese di migrazione? oppure sono dovuto a pagarle? l’importo è quello di 35€ chiesto dall’operatore infostrada
e se faccio sbrigare tutta la parte burocratica all’operatore ”entrate” evito di pagare questo importo?
Serena il 13/11/2016 alle 09:59
Ciao Nicoletta! Se hai ricevuto la fattura con cui ti informano delle variazioni, devi comunicare per iscritto al gestore la volontà di recedere ex art.70 C.C.E. La comunicazione devi farla anche se decidi di migrare inviando una raccomandata a.r. con cui avvisi il gestore che procederai alla migrazione in quanto ex art. 70 C.C.E. non accetti le variazioni contrattuali. Un cordiale saluto. Serena
Serena il 19/11/2016 alle 15:32
Ciao Nicoletta! Ti confermo che, purtroppo, ora il costo è dovuto a meno che il recesso non dipenda da un disservizio documentabile, ad esempio attraverso reclami scritti. Un cordiale saluto. Serena
Veronica il 28/11/2016 alle 16:56
Hai richiesto una migrazione o una nuova attivazione?
Quali servizi sono interessati? Voce e Adsl o solo uno?
Attendo tue per poterti aiutare
Serena il 03/12/2016 alle 17:06
Ciao Antonio! Ciao! purtroppo, per quanto senz’altro criticabile, al momento i costi di disattivazione/migrazione sono considerati dovuti, ad eccezione dei seguenti casi: recesso a seguito di disservizi documentabili (attraverso ad es. reclami scritti, test, etc.); recesso entro 14 gg dalla sottoscrizione del contratto (cd diritto di ripensamento); recesso ex art. 70 C.C.E. a seguito delle modifiche unilaterali di contratto da parte del gestore. Un cordiale saluto. Serena
Veronica il 20/02/2017 alle 18:22
Se vuoi possiamo assicurare gratuitamente per risolvere il problema del trasloco!
Serena il 05/03/2017 alle 11:56
Ciao Francesco! il gestore in fattura ha comunicato agli utenti le variazioni unilaterali di contratto ed ha indicato il termine entro cui recedere senza costi. Se il recesso è successivo a tale termine non è possibile chiedere l’annullamento del costo di migrazione per la modifica contrattuale a meno che tu non possa dimostrare che in fattura non hai ricevuto la comunicazione. Dovresti, dunque, controllare le ultime 3 fatture precedenti la data d’inizio della variazione contrattuale. Un cordiale saluto. Serena
mauro il 11/10/2017 alle 13:58
Sono in germania e non riesco a telefonare al 155 o avere un email. E’ una vergogna
Frincu Nicolae Sergiu il 22/11/2017 alle 21:02
Ciao,sono cliente wind e non ho internet da quasi 30 giorni.ho sempre chiamato 155 ma non è mai successo nulla ,addirittura mi mettono in attesa poi mi chiudono .mi sono stufato di Wind Infostrada
Lucia Valchera il 24/11/2017 alle 11:55
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dovreste aggiornare nuovamente l’articolo poichè c’è una sentenza del tribunale che stabilisce che i costi per la migrazione non ci devono stare !
Marica Giuliani il 17/01/2018 alle 17:35
ho effettuato la migrazione con portabilità del numero da Wind dove avevo il piano Absolute+ a Vodafone Iperfibra. Ora mi è arrivata la bolletta di Wind in cui mi sono addebitati 65€ per “costo per attività di cessazione servizio”. Sono tenuta a pagarli? Avendo fatto la migrazione, il costo non dovrebbe essere di 35€?

References: sentenza 
in casu
 art.70
 art. 70
 art. 70
 sentenza