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Timestamp: 2016-10-26 21:27:50+00:00

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140 III 24138. Estratto della sentenza della II Corte di diritto civile nella causa A. contro B. (ricorso in materia civile)
Art. 308 al. 1 et 2 CC; curatelle �ducative. Lorsque la menace du bien-�tre de l'enfant est circonscrite � des difficult�s dans l'exercice du droit de visite, il ne faut pas instaurer une curatelle �ducative selon l'art. 308 al. 1 CC, mais bien une curatelle �ducative limit�e � la surveillance des relations personnelles au sens de l'art. 308 al. 2 CC (consid. 2.1-2.3 et 4.2). Faits � partir de page 241
A. A. � la madre di C., nato nel 2003 da una relazione con B. Il 31 luglio 2003 l'autorit� tutoria ha istituito una curatela giusta gli art. 308 cpv. 2 e 309 CC a favore di C. e ha conferito a D. il mandato di curatore.
Tra i genitori vi � una situazione di forte conflitto, con coinvolgimento del figlio. Al padre � attualmente riservato un diritto di visita minimo di due incontri mensili, da esercitarsi sotto la supervisione di personale specializzato. Le relazioni personali tra padre e figlio sono per� interrotte dal 2010. BGE 140 III 241 S. 242
Con decisione 19 giugno 2012 l'autorit� tutoria ha respinto la richiesta di B. di revocare il mandato di curatore a D. e di nominare un curatore educativo "cui affidare il compito di gestire le relazioni personali, consigliare e aiutare i genitori nella cura del figlio e vigilare sul buon andamento delle visite, stabilendone anche le date e le modalit�".
B. Con ricorso 2 luglio 2012 B. ha impugnato la decisione 19 giugno 2012 dinanzi all'autorit� di vigilanza sulle tutele del Cantone Ticino. Il 1� gennaio 2013 tale ricorso (reclamo) � stato trasmesso per competenza alla Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. Con sentenza 5 giugno 2013 il Presidente di tale Camera lo ha parzialmente accolto e ha riformato la decisione 19 giugno 2012 nel senso che � revocato il mandato a D. ed � istituita a favore di C. una curatela educativa a norma dell'art. 308 cpv. 1 CC, incaricando l'autorit� di protezione dei minori di nominare un curatore educativo idoneo.
C. Con ricorso in materia civile 8 luglio 2013 A. si � aggravata al Tribunale federale, chiedendo la riforma della sentenza 5 giugno 2013 nel senso che il reclamo 2 luglio 2012 di B. sia respinto "nella misura in cui postula la nomina di un curatore educativo a favore di C. ai sensi dell'art. 308 CC". Il Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello e B. hanno postulato la reiezione del ricorso. C. ne ha invece chiesto l'accoglimento.
2.1 L'istituzione di una curatela educativa a norma dell'art. 308 CC presuppone che il bene del figlio sia minacciato (v. art. 307 cpv. 1 CC), che tale pericolo non possa essere prevenuto n� dai genitori stessi (v. art. 307 cpv. 1 CC) n� mediante una misura meno incisiva (principio di sussidiariet�) e che l'intervento attivo di un consigliere appaia adeguato al raggiungimento di tale scopo (principio di adeguatezza; v. sentenze 5A_840/2010 del 31 maggio 2011 consid. 3.1.1 con rinvii, in SJ 2012 I pag. 20; 5C.109/2002 dell'11 giugno 2002 consid. 2.1 con rinvii, in FamPra.ch 2002 pag. 851).
2.2 Secondo l'art. 308 cpv. 1 CC, se le circostanze lo richiedono l'autorit� di protezione dei minori nomina al figlio un curatore, perch� consigli ed aiuti i genitori nella cura del figlio. BGE 140 III 241 S. 243
2.3 L'art. 308 cpv. 2 CC prevede che l'autorit� di protezione dei minori pu� conferire al curatore speciali poteri, segnatamente la vigilanza delle relazioni personali.
Qualora la minaccia per il bene del figlio sia circoscritta alle difficolt� nell'esercizio del diritto di visita (v. YVO BIDERBOST, Die Erziehungsbeistandschaft, 1996, pagg. 222-225; v. anche sentenza 5C.151/2000 del 6 settembre 2000 consid. 3b; sulle difficolt� nell'esercizio del diritto di visita quale pericolo per il bene del minore v. DTF 108 II 372 consid. 1; PETER BREITSCHMID, in Basler Kommentar, Zivilgesetzbuch, vol. I, 4a ed. 2010, n. 18 ad art. 307 CC), il compito di un curatore educativo pu� essere limitato alla sola vigilanza delle relazioni personali (sentenza 5C.151/2000 del 6 settembre 2000 consid. 3a; MEIER/STETTLER, Droit de la filiation, 5a ed. 2014, n. 1286 pag. 843; CYRIL HEGNAUER, Grundriss des Kindesrechts, 5a ed. 1999, n. 27.20; lo stesso, Berner Kommentar, 1997, n. 121 ad art. 275 CC; BIDERBOST, op. cit., pagg. 284-285; MARTIN STETTLER, Das Kindesrecht, SPR vol. III/2, 1992, pag. 503; una parte della dottrina pare invece considerare che il curatore incaricato di speciali poteri giusta l'art. 308 cpv. 2 CC sia al contempo sempre investito del mandato generale dell'art. 308 cpv. 1 CC, v. BREITSCHMID, op. cit., n. 7 ad art. 308 CC; PHILIPPE MEIER, in Commentaire romand, Code civil, vol. I, 2010, n. 15 e 29 ad art. 308 CC).
4.2 Dagli accertamenti di fatto dell'autorit� inferiore emerge che, all'incirca dal 2007, D. ha esercitato le funzioni di curatore incaricato della vigilanza delle relazioni personali tra padre e figlio ai sensi dell'art. 308 cpv. 2 CC. Ora, il fatto che, nonostante la misura dell'art. 308 cpv. 2 CC, l'esercizio del diritto di visita sia attualmente ancora molto difficoltoso non giustifica necessariamente l'adozione di "una curatela educativa pi� incisiva, a norma dell'art. 308 cpv. 1 CC", come ritenuto dall'autorit� inferiore.
Occorre dare atto alla ricorrente che in concreto il bene del figlio non � minacciato da una generale mancanza di capacit� educative dei genitori (v. anche DTF 126 III 219 consid. 2a). Gli accertamenti BGE 140 III 241 S. 244contenuti nel giudizio impugnato, infatti, attestano che il pericolo per il bene del minore rimane circoscritto alle gravi difficolt� nell'esercizio del diritto di visita: al riguardo l'autorit� inferiore ha in particolare stabilito che "il padre denota palesi limiti ad entrare in relazione con il figlio e la madre ha assunto un comportamento non collaborativo e non proteso a preparare, rassicurare e legittimare il figlio all'incontro con il padre".
Considerata la minaccia puntuale per il bene del figlio, la misura di protezione pi� adeguata non risulta essere la curatela educativa ai sensi dell'art. 308 cpv. 1 CC, bens� la curatela educativa limitata alla vigilanza delle relazioni personali a norma dell'art. 308 cpv. 2 CC (v. supra consid. 2.3). L'adozione della misura dell'art. 308 cpv. 1 CC non rispetta quindi il principio di adeguatezza.
La pronuncia di una curatela educativa ai sensi dell'art. 308 cpv. 1 CC non rispetta in concreto nemmeno il principio di sussidiariet�: invece di modificare la misura di protezione del figlio, adottandone una "pi� incisiva", l'autorit� inferiore poteva infatti limitarsi a sostituire il curatore educativo incaricato di vigilare il diritto di visita ai sensi dell'art. 308 cpv. 2 CC, conferendo il mandato ad un professionista, il cui intervento era del resto stato auspicato dallo stesso D.
I presupposti per l'adozione di una curatela educativa a norma dell'art. 308 cpv. 1 CC non sono soddisfatti. La censura di violazione di tale disposizione appare perci� fondata.
108 II 372,
118 II 241,
art. 308 al. 1 CC,
art. 307 cpv. 1 CC suite... ,
Art. 308 al. 1 et 2 CC,
art. 308 cpv. 2 e 309 CC,
art. 307 CC,
art. 275 CC

References: sentenza 

Art. 308
 art. 308
 sentenza 
 sentenza 
 art. 307
 art. 307
 sentenza 
 DTF 
 art. 307
 art. 275
 art. 308
 art. 308
 DTF 

art. 308

art. 307

Art. 308

art. 308

art. 307

art. 275