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Timestamp: 2018-01-22 04:21:43+00:00

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Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la formazione continua. Manuale di Gestione Conto formazione di sistema (Avvisi) - PDF
Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la formazione continua. Manuale di Gestione Conto formazione di sistema (Avvisi)
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Filiberto Santoro
1 Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la formazione continua Manuale di Gestione Conto formazione di sistema (Avvisi)
2 Indice Glossario Introduzione Conto formazione di Sistema... 6 Campo di applicazione del Manuale di gestione Conto formazione di Sistema... 6 Modalità integrative... 6 Tipologie di Finanziamento (Principi)... 7 Fase di Presentazione... 9 Presentazione delle proposte progettuali ed intesa delle Parti Sociali... 9 Valutazione dei Piani Formativi... 9 Ammissibilità dei Progetti... 9 Iter di valutazione Approvazione del Consiglio di Amministrazione Comunicazione dell esito della delibera del C.d.A Processo di attuazione Documentazione obbligatoria Comunicazioni tra Soggetto Gestore e Fondo Avvio attività del Piano Formativo Tracciabilità Erogazione del finanziamento Svolgimento delle attività Durata e termine dei Piani Formativi Modalità formative ammesse Collocazione temporale dell attività formativa Eventuali parametri ora/corso Beneficiari ammissibili delle risorse stanziate dal Fondo Destinatari ammissibili delle risorse stanziate dal Fondo Durata delle azioni formative Frequenza degli allievi Registrazione delle presenze (escluso voucher) Variazione al Piano Formativo Manuale di Gestione Conto Formazione di Sistema Pagina 2
3 Conclusione delle attività Attestato di frequenza Rinuncia al Piano Formativo da parte del Soggetto Gestore Restituzioni Aiuti di Stato Regolamento CE n. 800/ Costi ammissibili Regolamento CE N. 1998/ Aiuti di importanza minore (de minimis) Fase di rendicontazione Criteri generali Gestione amministrativo e/o contabile Modalità di pagamento dei costi Indicazioni di rendicontazione per la gestione a costi reali Il Piano dei costi Ammissibilità dei costi Composizione dei costi Costi ammissibili Precisazioni sui costi ammissibili Massimali di costo Personale interno Risorse umane esterne Partecipanti alla formazione Viaggi e trasferte delle risorse umane Delega a terzi Autorizzazione alla delega Obblighi del Soggetto Gestore Fornitura di attrezzature, materiale e servizi Ammortamento di immobili ed attrezzature Iva Documentazione dei costi Certificazione della rendicontazione Manuale di Gestione Conto Formazione di Sistema Pagina 3
4 Riparametrazioni Indicazioni di rendicontazione per la gestione a costi standard Adempimenti amministrativi Indicazioni di rendicontazione per la gestione a voucher Riparametrazione voucher Monitoraggio Art. 8 del Regolamento del Fondo Formazienda Finalità Vigilanza e controllo Sanzioni Manuale di Gestione Conto Formazione di Sistema Pagina 4
5 GLOSSARIO Commissione Parere Parti Sociali (CPPS): è un organismo permanente politico sindacale istituito dal Consiglio di Amministrazione del Fondo per il cui funzionamento si rimanda al Regolamento Commissione Parere Parti Sociali pubblicato sul sito istituzionale di Formazienda; Nucleo di Valutazione Tecnico (NdVT): è un organismo permanente tecnico istituito dal Consiglio di Amministrazione del Fondo per il cui funzionamento si rimanda al Regolamento Nucleo di Valutazione Tecnico pubblicato sul sito istituzionale di Formazienda; Soggetto Gestore: ente di formazione accreditato al repertorio delle strutture formative di Formazienda che presenta il Piano Formativo. Piano Formativo: è la proposta progettuale che il Soggetto Gestore ha descritto nel formulario predisposto dal Fondo. Il Piano può essere definito come un programma organico di azioni formative concordato tra le parti sociali e rispondente ad esigenze aziendali, settoriali o territoriali ; Azioni formative: costituiscono le uniche azioni ammissibili. Le azioni formative possono utilizzare qualsiasi modalità utile al conseguimento dell obiettivo formativo senza esclusioni a priori (es. aula, seminari, action learning, FAD, affiancamento, training on the job, coaching); Designer: è il referente unico del Piano Formativo da identificare fin dalla presentazione della proposta progettuale. Il Designer mantiene il raccordo con le imprese coinvolte supportandole nella fase di candidatura, nella progettazione, nella realizzazione e nelle operazioni di monitoraggio, valutazione e fino alla rendicontazione; L identificazione di una sola figura referente del Piano si ascrive alla volontà di rendere più efficace la gestione del Piano e l interlocuzione con il Fondo; Rendiconto a Costi reali: è costituito dalla documentazione finale che riepiloga e certifica le spese effettivamente sostenute dal Soggetto Gestore per la realizzazione del Piano; Rendiconto a Costi standard: è costituito dalla documentazione finale che riepiloga e certifica l attività effettivamente realizzata; Rendiconto Voucher aziendali: è costituito dalla documentazione finale che riepiloga e certifica la prestazione del servizio. Manuale di Gestione Conto Formazione di Sistema Pagina 5
6 Introduzione Conto formazione di Sistema Il Conto Formazione di Sistema (CFS) è un conto collettivo finalizzato a sostenere prioritariamente le micro e piccole imprese aderenti a Formazienda attraverso il finanziamento di Piani Formativi aziendali, individuali, di settore, territoriali, azioni di sistema, attività di studio e ricerca funzionali alla gestione del Fondo. Il CFS è alimentato: - dal 70% del versamento delle imprese che hanno optato per l adesione al Fondo ai sensi del comma 3 dell art. 118 della legge n. 388 del 2000 e s.m.i. e che non abbiano attivato un Conto formazione impresa (CFI) o Conto formazione di rete (CFR); - dal 30% massimo del versamento delle imprese che hanno optato per l adesione al Fondo ai sensi del comma 3 dell art. 118 della legge n. 388 del 2000 e s.m.i. e che hanno attivato un Conto formazione impresa (CFI) o Conto formazione di rete (CFR); - dalle risorse accantonate e non utilizzate/impegnate nei 24 mesi precedenti dalle imprese che hanno attivo un Conto formazione impresa (CFI) o Conto formazione di rete (CFR). Per garantire la massima informazione e le pari opportunità di accesso a tutte le imprese aderenti, Formazienda mette a disposizione le risorse del Conto Formazione di Sistema con Avvisi pubblici per il finanziamento di piani aziendali, individuali, settoriali e territoriali. Campo di applicazione del Manuale di gestione Conto formazione di Sistema Il Manuale di gestione Conto formazione di Sistema (per brevità MdG e/o Manuale) definisce le regole e le procedure operative che i Soggetti Gestori dei Piani Formativi presentati sugli Avvisi devono seguire nella gestione e nella rendicontazione delle attività. Modalità integrative Formazienda si riserva la facoltà di integrare e specificare, in coerenza con le finalità dei singoli Avvisi, la documentazione e le procedure che dovessero rendersi necessarie per il buon andamento e la corretta esecuzione dei Piani Formativi finanziati. Manuale di Gestione Conto Formazione di Sistema Pagina 6
7 Principi di riferimento Tipologie di Finanziamento (Principi) Il Fondo Formazienda provvederà a specificare nei singoli Avvisi pubblicati le tipologie di finanziamento ammesse e le procedure relative alle modalità di rendicontazione ad esse direttamente connesse in base ai seguenti principi: Costi reali Il Soggetto Gestore, ai fini del riconoscimento delle spese ammissibili, presenta la proposta progettuale seguendo lo schema di Piano dei Costi distinto per macro categorie di spesa che rappresentano il significato economico del singolo costo nell ambito del singolo Piano. Con la finalità di tenere sotto controllo la dinamica dei corrispettivi di alcune categorie di costi particolarmente rilevanti per la realizzazione del Piano, il Fondo potrà fissare massimali di costo, così come riconoscere in modalità forfettaria documentabile con autocertificazione una percentuale massima per alcune voci di spesa (ad es. Costi generali e amministrativi). Oltre alle condizioni generali di ammissibilità, le spese sono ammissibili se rispettano le condizioni specifiche relative alle tipologie e alle categorie di spesa così come definite negli Avvisi. Costi standard Il Soggetto Gestore presenta la proposta progettuale tenendo conto dell unità di costo standard definita dal Fondo nell ambito di ciascun Avviso. In linea con l art. 1 del Regolamento (CE) N. 396/2009 che modifica l art lettera b) del Regolamento (CE) N. 1081/2006 e l art. 2, Comma 9, del DPR n. 196 del 3 ottobre 2008, il Fondo Formazienda riconosce il contributo a consuntivo in relazione all attività effettivamente realizzata. Infatti, in applicazione di tale opzione il costo dell operazione è calcolato, in misura proporzionale, sulla base delle attività quantificate e non sui costi effettivamente sostenuti. Il prodotto tra l unità di costo standard (UCS) preventivamente individuata e le attività quantificate determina il costo dell intervento e l ammontare del finanziamento erogabile; Costo operazione = Unità di costo standard X Attività quantificate La modalità per il riconoscimento delle spese sulla base di costi standard è definita dal Fondo tenendo conto di una serie di elementi, tra i quali la tipologia e la natura Manuale di Gestione Conto Formazione di Sistema Pagina 7
8 dell intervento, la tipologia e il numero dei partecipanti, e previste nell ambito dei propri atti programmatori di attuazione degli Avvisi. Voucher Il Fondo prevede il finanziamento di Piani Formativi mediante l erogazione di voucher d impresa e/o di voucher individuali. Le modalità per il riconoscimento delle spese in modalità voucher sono definite dal Fondo all interno dei propri atti programmatori di attuazione degli Avvisi. In linea con l art. 1 del Regolamento (CE) n. 396/2009 che modifica l art lettera b) del Regolamento FSE, in caso di finanziamenti, il Fondo si riserva di ricorrere ad una o più opzioni di semplificazione, prevedendo anche la combinazione dei principi di cui sopra, anche nell ambito della stessa operazione. Tale opportunità gode degli effetti e delle opzioni consentite dai regolamenti comunitari (Vademecum per l ammissibilità della spesa a FSE PO ). Manuale di Gestione Conto Formazione di Sistema Pagina 8
9 Il Piano Formativo Fase di Presentazione Presentazione delle proposte progettuali ed intesa delle Parti Sociali La proposta progettuale dovrà essere redatta obbligatoriamente sul formulario predisposto dal Fondo ed allegato a ciascun Avviso, diversamente non sarà presa in considerazione. La proposta progettuale, unitamente all istanza di concessione dell intesa delle Parti Sociali (format scaricabile dal sito internet del Fondo dovrà essere inoltrata alla Commissione Parere Parti Sociali (CPPS) esclusivamente via posta elettronica certificata all indirizzo mail Contestualmente la medesima proposta progettuale, corredata dalla documentazione indicata in ciascun Avviso, dovrà essere inoltrata al Nucleo di Valutazione Tecnico (NdVT), a pena di inammissibilità, secondo le seguenti modalità: - via posta elettronica certificata all indirizzo mail - tramite raccomandata A/R o tramite raccomandata a mano all indirizzo: Fondo Formazienda, via Olivetti n Crema (CR) attenendosi alle indicazioni di volta in volta esplicitate negli Avvisi emanati. La Commissione Parere Parti Sociali provvederà ad inviare al Nucleo di Valutazione Tecnico le intese concesse e a comunicare ai Soggetti Gestori il rilascio o meno dell intesa delle Parti Sociali. Il Nucleo di Valutazione Tecnico ammetterà all esame solamente le proposte progettuali che avranno ottenuto l intesa politico sindacale sottoscritta bilateralmente dalle Parti Sociali costituenti Formazienda. Le commissioni si riuniscono, di norma, una volta al mese. E facoltà di ciascuna commissione chiedere chiarimenti e/o integrazioni relativamente alla documentazione concernente le proposte progettuali presentate. Valutazione dei Piani Formativi Ammissibilità dei Progetti Saranno considerati ammissibili alla valutazione solo i progetti: articolati secondo le indicazioni previste da ogni singolo Avviso; Manuale di Gestione Conto Formazione di Sistema Pagina 9
10 presentati da un soggetto ammissibile al finanziamento così come previsto da ogni singolo Avviso; completi delle informazioni e della documentazione indicate da ogni singolo Avviso; pervenuti entro i termini e secondo le modalità di presentazione indicati da ogni singolo Avviso. Iter di valutazione Il Nucleo di Valutazione Tecnico: accerta la rispondenza della candidatura e del soggetto che l ha presentata ai requisiti di ammissibilità così come definiti nei singoli Avvisi; stila la proposta di graduatoria nel rispetto di quanto specificato nei singoli Avvisi. Il NdVT ha facoltà di richiedere al Soggetto Gestore, telefonicamente o per iscritto, in corso di istruttoria, integrazioni e chiarimenti. Il Soggetto Gestore dovrà rendersi disponibile a dare risposte esaustive e puntuali alle richieste avanzate dal NdVT, ovvero: a) ove ciò sia possibile, dovrà produrre seduta stante le integrazioni chieste che costituiranno parte integrante del verbale redatto dal NdVT; b) ove ciò non sia possibile, dovrà produrre entro 3 giorni lavorativi dalla data di richiesta inviata tramite mail dal Nucleo di Valutazione Tecnico, la documentazione integrativa. In entrambi i casi, l invio della documentazione integrativa dovrà essere indirizzata al NdVT, all indirizzo di posta elettronica certificata denominata con indicato nell oggetto della mail le seguenti informazioni: l Avviso a cui fa riferimento; la dicitura Integrazione documentale ; la denominazione del Soggetto Gestore; il titolo del Piano Formativo. Nel caso di cui al punto b), si precisa che il Piano Formativo verrà valutato in una sessione straordinaria dello stesso Nucleo di Valutazione Tecnico. Il Nucleo di Valutazione Tecnico inoltra le graduatorie suddette al Consiglio di Amministrazione per le relative delibere. Approvazione del Consiglio di Amministrazione Il verbale redatto dalla Commissione Parere Parti Sociali, per il tramite della Direzione, è sottoposto al Consiglio di Amministrazione del Fondo per la relativa presa d atto. Il verbale redatto dal Nucleo di Valutazione Tecnico, per il tramite della Direzione, è sottoposto al Consiglio di Amministrazione del Fondo che delibera di ammettere o meno a finanziamento ciascun Piano Formativo valutato. Manuale di Gestione Conto Formazione di Sistema Pagina 10
11 E facoltà del Consiglio di Amministrazione deliberare anche in modo difforme rispetto all orientamento dato dal Nucleo di Valutazione Tecnico. Comunicazione dell esito della delibera del C.d.A. Il Fondo renderà noto l esito dell ammissione o meno a finanziamento dei Piani Formativi mediante comunicazione per iscritto al Soggetto Gestore, e provvederà altresì a pubblicare le graduatorie sul sito internet secondo le modalità previste all interno di ogni singolo Avviso. Il Piano e i progetti costituenti il Piano, così come approvati e finanziati, costituiscono i documenti di riferimento per tutte le attività di gestione, amministrazione, rendicontazione, valutazione, monitoraggio e controllo. Qualora nella fase di verifica dell ammissibilità dei Piani, il Nucleo di Valutazione Tecnico richieda ai Soggetti Gestori integrazioni a perfezionamento delle documentazione presentata a corredo della domanda di finanziamento, le stesse diventano parte integrante dei Piani ai fini di tutte le operazioni previste per la gestione delle attività finanziate. Processo di attuazione La durata del processo di attuazione degli interventi finanziati è determinata dalla data di comunicazione formale di avvenuta approvazione e finanziamento, che attiva la procedura di avvio e svolgimento delle attività che dovrà avvenire, di norma, entro 30 giorni dalla pubblicazione della graduatoria. Il ciclo di vita del processo formativo si conclude con la data di approvazione del rendiconto finale. Il processo di attuazione degli interventi finanziati è caratterizzato dalle seguenti fasi: a) comunicazione formale, al Soggetto Gestore, dell avvenuta approvazione e finanziamento mediante pubblicazione della Graduatoria sul Sito Internet di Formazienda o a mezzo posta certificata; b) firma dell Atto di Adesione; c) avvio dell attività ed avvio della fase di gestione del Piano Formativo; d) monitoraggio in itinere; d) conclusione delle attività: - verifiche/valutazione finale; - certificazione; - monitoraggio finale; - presentazione del rendiconto finale; - verifica e approvazione del rendiconto finale; - erogazione saldo del finanziamento concesso; - corrispondenza tra Soggetto Gestore e Fondo. Manuale di Gestione Conto Formazione di Sistema Pagina 11
12 Documentazione obbligatoria Il Fondo declina in ciascun Avviso quali sono i documenti da produrre obbligatoriamente al Fondo riguardanti l intero ciclo di vita del Piano Formativo. Comunicazioni tra Soggetto Gestore e Fondo Tutta la corrispondenza tra Fondo e Soggetto Gestore avviene secondo i seguenti canali: - tramite raccomandata a mano; - tramite posta certificata all indirizzo indicato nei singoli Avvisi; - mezzo raccomandata (con recapito presso la sede legale del Soggetto Gestore e presso la sede legale del Fondo Formazienda). Le comunicazioni riguardanti la gestione del Piano devono essere effettuate utilizzando esclusivamente i format predisposti dal Fondo ed indicati in ogni singolo Avviso. Tutta la documentazione riguardante l attuazione degli interventi finanziati deve essere conservata e resa immediatamente reperibile presso la Sede del Soggetto Gestore. Avvio attività del Piano Formativo L avvio del Piano Formativo può coincidere con la data di avvio della prima delle azioni che lo compongono e deve avvenire di norma entro 30 giorni lavorativi dalla data di pubblicazione della graduatoria sul sito di Formazienda. Le comunicazioni di avvio del Piano Formativo e dei progetti formativi (corsi) devono pervenire agli indirizzi mail individuati nell ambito di ogni singolo Avviso. Qualora sorga la necessità di avviare le azioni formative oltre i 30 giorni suddetti, il Soggetto Gestore deve inoltrare preventiva richiesta motivata di autorizzazione al Fondo. In nessun caso il Piano può essere avviato prima della sua approvazione e prima di aver sottoscritto l Atto di adesione previsto dal format allegato all Avviso di riferimento ed aver documentato da parte delle imprese coinvolte l adesione al Fondo. Formazienda renderà disponibile il format Atto di Adesione che dovrà essere sottoscritto dal legale Rappresentante del Soggetto Gestore, avendo cura di apporre il timbro e la firma in calce all ultima pagina. Prima di avviare le azioni costituenti il Piano Formativo il Soggetto Gestore dovrà inoltrare a Formazienda, almeno tre giorni prima dell avvio, la comunicazione di inizio attività formativa. Qualora il Soggetto Gestore intenda beneficiare dell erogazione di anticipi, dovrà provvedere alla presentazione di garanzia fideiussoria a tutela del Fondo, che dovrà essere inoltrata in originale a mezzo raccomandata al Fondo. Nel caso di ATI/ATS, è necessario, prima di effettuare l avvio del Piano che qualora le ATI/ATS non siano state ancora costituite il capofila del raggruppamento temporaneo di Manuale di Gestione Conto Formazione di Sistema Pagina 12
13 imprese/di scopo provveda a trasferire al Fondo, entro e non oltre 20 giorni dal ricevimento della comunicazione di ammissione a finanziamento, l atto notarile costitutivo firmato in originale dai soggetti costituenti l ATI/ATS. In tal caso i 30 giorni previsti per dare inizio alle attività decorrono dalla data di costituzione dell ATI/ATS. Tracciabilità Per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari, i soggetti a qualsiasi titolo coinvolti nelle attività del Piano Formativo devono utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali, accesi presso banche o presso la società Poste italiane S.p.A., dedicati, anche in via non esclusiva. Tutti i movimenti devono essere registrati sui conti correnti dedicati e devono essere effettuati esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale ovvero con altri strumenti di pagamento idonei a garantire la piena tracciabilità delle operazioni. Il Soggetto Gestore si impegna a comunicare, al momento dell erogazione da parte di Formazienda dell anticipo o del rimborso del Piano Formativo, gli estremi identificativi dei conti correnti dedicati, nonché le generalità ed il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di essi. Erogazione del finanziamento L erogazione al Soggetto Gestore della quota di finanziamento concessa per il Piano Formativo sarà definitiva, di volta in volta, negli specifici Avvisi. In ogni caso il Fondo può prevedere l erogazione di uno o più anticipi. Svolgimento delle attività Durata e termine dei Piani Formativi I Piani Formativi, salvo diverse indicazioni previste negli Avvisi, devono avere una durata massima di 14 mesi (inclusi i due mesi a disposizione per la rendicontazione). Il calcolo della durata del Piano Formativo decorre dalla data di avvio dello stesso. Una sessione formativa non può durare più di 8 ore giornaliere. Modalità formative ammesse Le modalità ammesse sono tutte quelle utili al conseguimento dell obiettivo formativo, senza esclusione a priori. A titolo indicativo e non esaustivo: Tipo di attività Descrizione 1. Aula Sessioni di formazione in ambiente strutturato (interno o esterno all impresa). Manuale di Gestione Conto Formazione di Sistema Pagina 13
14 2. Seminari Organizzazione di seminari o partecipazione a seminari o ad eventi di aggiornamento e scambio professionale, aziendale, interaziendale o esterni all azienda. 3. Action learning Sessioni di apprendimento programmate centrate su processi di lavoro. 4. FAD Formazione in autoapprendimento e/o formazione a distanza. 5. Affiancamento, training on the job, coaching Attività formative volte al miglioramento delle competenze e comportamenti in situazione di lavoro, pianificate e organizzate, tramite esperienza pratica, affiancamento a risorse umane esperte o con il supporto di un coach. Focus FAD La FAD può coprire fino al 100% della durata di un attività formativa. Può essere svolta presso il Soggetto Gestore, presso l azienda o presso il domicilio del partecipante. Deve prevedere: - un programma formativo strutturato, sulla base di materiali didattici formalizzati; - un adeguato sistema di registrazione della realizzazione con l indicazione della sede di svolgimento; - l assistenza di un tutor, quale supporto didattico, che ne attesti la veridicità e validità; - essere oggetto di prove formalizzate di apprendimento da tenere agli atti. Nel progetto formativo presentato per l approvazione tali aspetti devono essere compiutamente descritti. Le ore di studio in FAD sono autocertificate dal partecipante e validate dal tutor, oppure, nel caso di utilizzo di piattaforme virtuali, certificate dal sistema telematico. In entrambi i casi è necessaria la validazione del tutor. Collocazione temporale dell attività formativa La collocazione temporale della formazione dovrà coincidere con le specifiche esigenze delle imprese e dei destinatari; sono pertanto ammesse diverse modalità (part o full time; orario serale o diurno, corso full immersion anche durante il fine settimana, etc.), purché siano concordate a livello aziendale e aventi il consenso dei/delle lavoratori/lavoratrici. Eventuali parametri ora/corso Il parametro ora/corso non può superare i massimali indicati in ciascun Avviso di riferimento, pena l inammissibilità a finanziamento della quota eccedente. Beneficiari ammissibili delle risorse stanziate dal Fondo Sono beneficiari ammissibili alle risorse del Conto formazione di sistema del Fondo Formazienda le imprese private assoggettate al contributo di cui all art. 12 della legge 160/75, così come modificata dall art. 25 della legge 845/78. Manuale di Gestione Conto Formazione di Sistema Pagina 14
15 Destinatari ammissibili delle risorse stanziate dal Fondo Sono destinatari delle azioni formative a valere sulle risorse messe a disposizione dal Fondo Formazienda i dirigenti ed i lavoratori delle imprese assoggettate al contributo di cui all art. 12 della legge 160/75, così come modificata dall art. 25 della legge 845/78. E facoltà del Fondo prevedere altri destinatari ammissibili. Tale opportunità sarà regolamentata in specifici Avvisi pubblici emanati dal Fondo. Il Fondo non pone limiti minimi e massimi nel numero degli allievi che possono partecipare all attività formativa. E ammessa la presenza degli uditori. Pur non ponendo limiti massimi sul numero degli uditori che possono presenziare, si precisa che in linea generale essi non debbono superare il numero degli allievi effettivi e neppure ostacolarne l apprendimento. L uditore, alla stregua del partecipante, va obbligatoriamente assicurato contro i rischi di infortunio; i costi relativi non vengono rimborsati da Formazienda. Per l uditore non è riconosciuto nessun costo. Durata delle azioni formative Nell ambito dei singoli Avvisi è fissata la durata minima e massima in ore delle azioni formative. Frequenza degli allievi Le percentuali minime di partecipazione alle attività formative sono fissate nell ambito degli Avvisi pubblici emanati dal Fondo. Registrazione delle presenze (escluso voucher) Per ogni attività formativa deve essere utilizzato un registro presenze, firmato e vidimato dal legale rappresentante del Soggetto Gestore. Il registro, attestante il regolare svolgimento delle lezioni, ha valenza di atto pubblico e non deve contenere omissioni, alterazioni e cancellature che potrebbero costituire illeciti penali. Il registro deve essere compilato giorno per giorno riportando la data di lezione in ogni sua pagina. Il docente, al termine della lezione, dovrà annotare il modulo, l argomento e l orario della stessa ed apportare la propria sottoscrizione. Il registro deve essere conservato in copia originale e reso disponibile per ogni eventuale controllo presso la sede del Soggetto Gestore per un periodo non inferiore a 5 anni. In caso di smarrimento il Soggetto Gestore deve dare tempestiva comunicazione mediante dichiarazione relativa all attività svolta, conservando agli atti analoghe dichiarazioni rilasciate dai partecipanti, nonché la copia dell avvenuta denuncia all Autorità di Pubblica Sicurezza. Per la registrazione quotidiana delle ore dedicate alla FAD o allo studio individuale, possono altresì essere utilizzate schede individuali, vidimate dal legale rappresentante del Soggetto Gestore, firmate dal partecipante e validate dal tutor (se previsto). Manuale di Gestione Conto Formazione di Sistema Pagina 15
16 Variazione al Piano Formativo Eventuali variazioni ai Piani presentati, adeguatamente motivate, devono essere formalmente richieste al Fondo prima dell avvio delle attività previste. Al Fondo va trasmessa ogni variazione delle attività e del preventivo di spesa rispetto al Piano Formativo approvato (o a quanto successivamente comunicato/autorizzato). Variazioni riscontrate in sede di verifica ispettiva in itinere e in sede di verifica rendicontuale ex post non comunicate/non autorizzate possono comportare il non riconoscimento delle spese relative. Formazienda potrà negare le richieste di autorizzazione esclusivamente tramite invio di mail in modalità PEC, entro i 3 giorni lavorativi successivi alla delibera di accoglimento/diniego della variazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Formazienda. Il Fondo si riserva di valutare ed eventualmente autorizzare variazioni diverse da quelle previste negli Avvisi. Variazioni di tale natura, che non possono in nessun caso essere tali da stravolgere i Piani originari, prevedono invece una assunzione di delibera da parte del Consiglio di Amministrazione di Formazienda. In caso di ritiro di un partecipante è ammessa la sostituzione dei partecipanti entro 3 giorni antecedenti alla data del Progetto/Corso per i quali si chiede la sostituzione, purché i nuovi partecipanti posseggano gli stessi requisiti dei partecipanti indicati nel progetto approvato ed abbiano i medesimi diritti degli stessi. A tal proposito si precisa che, entro 3 giorni antecedenti la prima data del Progetto/Corso e prima dell effettivo inizio delle attività di ognuno dei Progetti/Corsi, sono ammesse variazioni al numero di partecipanti, restando invariato il numero totale ed il costo del Piano, nelle seguenti modalità: 1) per Piani fino a 20 partecipanti totali sono ammesse sostituzioni fino al massimo del 50%; 2) per Piani fino da 21 a 50 partecipanti totali sono ammesse sostituzioni fino al massimo del 30%; 3) per Piani da 51 partecipanti totali sono ammesse sostituzioni fino al massimo del 20%; Nessuna delle predette variazioni potrà essere effettuata dopo l avvio delle attività di ogni singolo Progetto/Corso costituente il Piano, fatta salva l autorizzazione da parte del Fondo. Si specifica che, in caso di ritiro del partecipante, lo stesso potrà essere sostituito anche da un uditore avente le stesse caratteristiche, nel rispetto delle % di frequenza delle attività formative previa richiesta di autorizzazione al Fondo che dovrà pervenire di norma almeno tre giorni prima dell avvio dell attività. I lavoratori destinatari degli interventi non possono essere impegnati in attività superiori alle otto ore giornaliere. Le ore si intendono di sessanta minuti effettivi di lezione e/o esercitazioni pratiche, o di altre tipologie formative. Manuale di Gestione Conto Formazione di Sistema Pagina 16
17 La durata degli interventi deve rispettare il totale delle ore previste dal Progetto. L eventuale riduzione della durata degli stessi, che non ne comprometta l efficacia, comporta una riduzione proporzionale del finanziamento previsto. Ulteriori indicazioni saranno regolamentate direttamente nel testo e/o negli allegati relativi agli Avvisi emanati dal Fondo. Conclusione delle attività Alla chiusura del Piano Formativo il Soggetto Gestore dovrà redigere una relazione finale sull andamento complessivo delle attività, così come specificato negli Avvisi emanati dal Fondo. Il Soggetto Gestore è tenuto a comunicare al Fondo la chiusura dei corsi nonché la chiusura del Piano Formativo finanziato. Attestato di frequenza Ai lavoratori partecipanti alle attività di formazione potrà essere rilasciato un attestato di frequenza. Il rilascio dell attestato di partecipazione è subordinato alla frequenza, da parte dei destinatari, delle % specificate in ogni singolo Avviso. Rinuncia al Piano Formativo da parte del Soggetto Gestore Il Soggetto Gestore, qualora intenda rinunciare all attuazione di un Progetto (inteso come Corso) costituente il Piano Formativo, o all intero Piano Formativo, dovrà darne comunicazione motivata ed immediata a Formazienda, mezzo mail di posta certificata o mediante lettera raccomandata, provvedendo contestualmente alla restituzione dei finanziamenti eventualmente già ricevuti a titolo di anticipazione, maggiorati degli interessi legali dovuti per il periodo di disponibilità delle somme antecedentemente erogate. Restituzioni Il Soggetto Gestore, titolare del finanziamento, è tenuto a restituire eventuali somme non utilizzate entro il termine di 60 giorni dalla conclusione delle attività. Le restituzioni devono avvenire tramite bonifico sul conto corrente bancario del Fondo Formazienda, con l indicazione della seguente casuale: Restituzione quota parte del finanziamento del Piano Formativo ID n. approvato dal CdA il. Aiuti di Stato I finanziamenti erogati del Fondo sono soggetti alla disciplina degli aiuti di Stato, ed in particolare, ai seguenti Regolamenti: Manuale di Gestione Conto Formazione di Sistema Pagina 17
18 - Regolamento (CE) n. 800/2008 del 6 agosto 2008 e pubblicato sulla G.U.U.E. L214 del 9 agosto Regolamento Generale di Esenzione per Categoria (RGEC) - che disciplina, tra l altro, il regime di aiuti alla formazione del personale delle imprese fino al 31 dicembre Regolamento (CE) n. 1998/2006 del 15 dicembre 2006 (G.U.U.E. L379 del ), relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato UE sugli aiuti d importanza minore de minimis, con scadenza al 31 dicembre Regolamento CE n. 800/2008 Il Soggetto Gestore può optare per l erogazione dell aiuto in conformità al Regolamento CE n. 800/2008 entro i limiti e le intensità massime indicate a seconda della dimensione dell impresa, del tipo di formazione impartita e del destinatario finale. In particolare, con riferimento ai criteri della dimensione dell impresa e del tipo di formazione, le intensità massime sono indicate nella seguente tabella FORMAZIONE GENERALE FORMAZIONE SPECIFICA GRANDI IMPRESE 60% 25% MEDIE IMPRESE 70% 35% PICCOLE IMPRESE 80% 45% Sono definite Piccole e Medie Imprese (PMI), le imprese che soddisfano i criteri di cui all Allegato I del Regolamento CE n. 800/2008. Le suddette intensità possono essere aumentate di 10 punti percentuali, nel rispetto del limite massimo dell 80%, in casi di formazione destinata a lavoratori svantaggiati o disabili. Per formazione generale, ai sensi del Regolamento CE n. 800/2008, si intende la formazione che comporti insegnamenti non applicabili esclusivamente o prevalentemente alla posizione, attuale o futura, occupata dal dipendente presso l'impresa beneficiaria, ma che fornisca qualifiche ampiamente trasferibili ad altre imprese o settori di occupazione. Per formazione specifica, ai sensi del Regolamento CE n. 800/2008, si intende la formazione che comporti insegnamenti direttamente e prevalentemente applicabili alla posizione, attuale o futura, occupata dal dipendente presso l'impresa beneficiaria e che fornisca qualifiche che non siano trasferibili ad altre imprese o settori di occupazione, o lo siano solo limitatamente. Manuale di Gestione Conto Formazione di Sistema Pagina 18
19 Non sono ammesse a beneficiare degli aiuti: - le imprese in difficoltà come definite dagli Orientamenti comunitari vigenti sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà o, per le PMI, dall art. 1 par. 7 del regolamento CE 800/2008; - le imprese che non osservino nei confronti dei lavoratori la disciplina normativa e le condizioni retributive previste dalle leggi, dai contratti collettivi di lavoro e dagli eventuali accordi integrativi. A tal fine le imprese dovranno rilasciare apposita dichiarazione ai sensi dell art. 47 del DPR 445/2000 in cui venga attestata l ottemperanza alle prescrizioni di legge in materia previdenziale, fiscale, contributiva e del lavoro. Costi ammissibili Ai fini del calcolo dell aiuto sono ammissibili i seguenti costi: - i costi del personale docente; - spese di trasferta, compreso l alloggio, del personale docente e dei destinatari della formazione; - altre voci di spesa correnti, quali materiali e forniture, con attinenza diretta al progetto; - ammortamento degli strumenti e delle attrezzature, per la quota da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione; - costi dei servizi di consulenza sull iniziativa di formazione; - costi di personale per i partecipanti al progetto di formazione e spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali), a concorrenza del totale degli altri costi ammissibili. Per quanto riguarda i costi del personale per i partecipanti al progetto di formazione, vengono prese in considerazione soltanto le ore durante le quali i partecipanti hanno effettivamente partecipato alla formazione, previa detrazione delle ore produttive. Regolamento CE N. 1998/ Aiuti di importanza minore (de minimis) Il Soggetto Proponente può optare per l erogazione dell aiuto alla formazione in conformità al Regolamento CE N.1998/2006 sugli aiuti di importanza minore (de minimis). La disciplina prevista nel Regolamento de minimis si applica ai Piani Formativi che compongono una operazione presentata sia direttamente dall impresa, sia dall ente formativo, rilevando esclusivamente il fatto che l impresa è, in ambedue i casi, beneficiaria ultima dell attività formativa e del contributo. Manuale di Gestione Conto Formazione di Sistema Pagina 19
20 La soglia degli aiuti de minimis è di Euro, incluso l aiuto da erogare, di sovvenzioni pubbliche concesse a titolo di de minimis nell arco di un periodo di tre esercizi finanziari, quello in corso più i due precedenti. Per le imprese attive nel settore del trasporto su strada la soglia massima ammessa all esenzione de minimis è di Euro. Il periodo di tre esercizi finanziari di cui si tratta è tale per cui non contano i mesi dell anno, ma l annualità finanziaria. Di conseguenza, qualsiasi sia il mese dell anno in cui viene erogato l aiuto, l arco di tempo rilevante abbraccia la relativa annualità finanziaria ( es marzo 2012, anno finanziario 2012) e le due precedenti (2011 e 2010). L impresa non può ricevere altre tipologie di aiuto (esentato o approvato per notifica) per gli stessi costi ammissibili, sovvenzionati con l aiuto de minimis. Questo divieto è indipendente dall aver o meno raggiunto la soglia massima prevista. Al momento della presentazione del Piano deve essere allegata un autocertificazione attestante il rispetto del vincolo dei euro, o dei euro nel caso di imprese attive nel settore del trasporto su strada, nell arco di tempo dei tre esercizi finanziari di cui sopra (comprensivi della richiesta del finanziamento presentata). La dichiarazione de minimis deve riguardare tutti i contributi ricevuti a titolo di de minimis nell arco di tempo dei 3 esercizi finanziari, come sopra individuati, dall'impresa che richiede il contributo, indipendentemente dalle unità locali o unità produttive per le quali i contributi sono stati ricevuti. Ai fini della dichiarazione che le imprese devono rilasciare in merito al rispetto della regola del de minimis, i contributi de minimis ricevuti nell esercizio finanziario in corso e nei due precedenti vanno calcolati con riferimento alla specifica impresa che richiede il contributo pubblico, e dunque alla sua attuale realtà economico-giuridica. Di conseguenza, se nell arco di tempo dei 3 esercizi finanziari quali sopra individuati l impresa ha modificato ramo di attività (come desumibile dal codice attività rilasciato all atto dell attribuzione della partita IVA, o analoga registrazione), il calcolo dei contributi deve partire dal momento (esercizio finanziario) in cui tale modifica è intervenuta, non rilevando per il rispetto della regola de minimis quanto ricevuto precedentemente alla modifica stessa. Nel caso di semplice modifica della ragione sociale della società (ad esempio il passaggio da srl a spa), o di cambiamento nella denominazione o nella compagine azionaria o nei poteri societari, il soggetto conserva, invece, la stessa realtà economico-giuridica, e quindi il calcolo dei contributi de minimis ricevuti nei tre esercizi finanziari di cui sopra dovrà riferirsi anche agli aiuti ricevuti a tale titolo, precedentemente alla modifica intervenuta. Manuale di Gestione Conto Formazione di Sistema Pagina 20
Avviso a sportello 2014- Allegato B. Modalità gestionali e di rendicontazione del Piano Formativo a valere sull Avviso a sportello 2014
Modalità gestionali e di rendicontazione del Piano Formativo a valere sull Avviso a sportello 2014 1 1. Glossario... 4 2. Criteri generali... 4 3. Comunicazioni tra Fondo e Soggetto Gestore... 6 3.1. Autocertificazioni...
Allegato B Modalità gestionali e di rendicontazione del Progetto Quadro
Allegato B Modalità gestionali e di rendicontazione del Progetto Quadro 1 1. Criteri generali... 3 2. Comunicazioni tra Fondo e Soggetto Gestore... 3 2.1. Autocertificazioni... 3 2.2. Comunicazioni da
AVVISO PUBBLICO n. 1/2011 CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE
19923 Regione Puglia ALLEGATO B P.O. PUGLIA 2007 2013 Fondo Sociale Europeo ASSE V TRANSNAZIONALITA E INTERREGIONALITA AVVISO PUBBLICO n. 1/2011 CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE PROCEDURE DI GESTIONE

References: Art. 8
 art. 118
 art. 118
 art. 1
 art. 2
 art. 1
 art. 12
 art. 25
 art. 12
 art. 25
 art. 1
 art. 47