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GARA PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA PER I SOGGETTI DI CUI ALL ART. 3 L.R. 19/2007 CAPITOLATO TECNICO - PDF
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1 GARA PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA PER I SOGGETTI DI CUI ALL ART. 3 L.R. 19/2007 CAPITOLATO TECNICO
2 INDICE Articolo 1. Premessa... 2 Articolo 2. Definizioni... 2 Articolo 3. Oggetto dell appalto... 3 Articolo 4. Importo dell appalto e prezzi a base d asta... 5 Articolo 5. Attivazione della Fornitura... 6 Articolo 6. Servizio di Trasporto e di Dispacciamento... 7 Articolo 7. Gestione tecnica della fornitura... 7 Articolo 8. Gestione della Certificazione dell Energia Elettrica da Fonti Rinnovabili... 8 Articolo 9. Utilizzo del marchio per la garanzia d origine da fonte rinnovabile... 9 Articolo 10. Corrispettivi, fatturazione e pagamenti... 9 Articolo 11. Call Center Articolo 12. Verifiche ispettive Articolo 13. Monitoraggio della fornitura Articolo 14. Penali
3 Articolo 1. Premessa Il presente Capitolato disciplina, per gli aspetti tecnici, la fornitura di Energia Elettrica per i soggetti di cui all art. 3 della L.R. 19/2007 per il periodo 1 gennaio dicembre 2012, mentre gli aspetti contrattuali saranno disciplinati dallo Schema di Convenzione. Tale fornitura dovrà essere erogata in conformità a quanto descritto nel presente documento. Articolo 2. Definizioni Ferme restando le definizioni contenute nello Schema di Convenzione, si applicano le seguenti definizioni: a) AEEG: l Autorità per l energia elettrica e il gas di cui alla Legge 14 novembre 1995, n b) Data di Attivazione della fornitura: data di avvio dell erogazione dell energia elettrica, coincidente, salvo diversa data concordata tra le Parti, con il primo giorno del secondo mese solare successivo alla ricezione dell Ordinativo di Fornitura nel caso di Ordinativo ricevuto dal Fornitore entro il 15 del mese, oppure con il primo giorno del terzo mese solare successivo alla ricezione dell Ordinativo di Fornitura nel caso di Ordinativo ricevuto dopo il 15 del mese. c) Periodo contrattuale di fornitura: periodo intercorrente fra la Data di Attivazione della fornitura e le ore del 31/12/2012. d) Fasce Orarie: fasce previste nella Tabella 6 dell Allegato A del TIV. e) Fornitore: l impresa o il raggruppamento temporaneo o il consorzio di imprese risultato aggiudicatario della procedura di gara di cui alle premesse e che conseguentemente sottoscrive la Convenzione, obbligandosi a quanto nella stessa previsto. f) Quantitativo massimo: il quantitativo complessivo di energia elettrica, distinto per tipologia d uso e livello di tensione, che il Fornitore è tenuto ad erogare sul territorio piemontese. g) Punto di prelievo: così come definito all art. 1 dell allegato A della deliberazione AEEG n. 348/07 e s.m.i. Testo Integrato delle disposizioni per l'erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione, misura e vendita periodo di regolazione riconducibile esclusivamente ad un amministrazione pubblica ed identificato, ai sensi dell art. 37 dell Allegato A della deliberazione AEEG n. 111/06 e s.m.i., in maniera univoca da un codice POD (Point of Delivery) e/o da un Numero Presa e dall anagrafica richiesta nell Ordinativo di Fornitura e nei relativi allegati. h) Volume energetico presunto: stima del quantitativo energetico prelevato dall Amministrazione aderente alla Convenzione nell arco del periodo di fornitura, espresso in kwh e distinto per punto di prelievo, così come specificato nell Ordinativo di Fornitura. i) TIT (Testo Integrato Trasmissione, Distribuzione e Misura dell energia elettrica): è l Allegato A alla deliberazione AEEG n. 348/07 e s.m.i. Testo Integrato delle disposizioni per l'erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione, misura e vendita periodo di regolazione j) TIC (Testo Integrato Connessione): è l Allegato B alla deliberazione AEEG n. 348/07 e s.m.i. recante Condizioni economiche per l erogazione del servizio di connessione. 2
4 k) TIV (Testo Integrato Vendita): è l Allegato A alla deliberazione AEEG n. 156/07 e s.m.i. Testo Integrato delle disposizioni dell Autorità per l energia elettrica e il gas per l erogazione dei servizi di vendita dell energia elettrica di maggior tutela e di salvaguardia ai clienti finali ai sensi del decreto legge 18 giugno 2007 n. 73/07. l) TIS (Testo Integrato regolazione delle partite fisiche ed economiche del servizio di dispacciamento): è l'allegato A alla deliberazione AEEG n. ARG/elt 107/09 e s.m.i. "Approvazione del Testo Integrato delle disposizioni dell'autorità per l'energia elettrica e il gas in ordine alla regolazione delle partite fisiche ed economiche del servizio di dispacciamento (settlement) (TIS) comprensivo di modalità per la determinazione delle partite economiche insorgenti dalle rettifiche ai dati di misura con (modifiche alla deliberazione n. 111/06). m) CSD (Condizioni Servizio Dispacciamento): è l'allegato A della deliberazione AEEG n. 111/06 e s.m.i. Condizioni per l erogazione del pubblico servizio di dispacciamento dell energia elettrica sul territorio nazionale e per l approvvigionamento delle relative risorse su base di merito economico, ai sensi degli articoli 3 e 5 del Decreto Legislativo 16 marzo 1999, n. 79. n) RECS (Renewable Energy Certificate System): è il sistema di certificazione volontaria dell origine dell energia elettrica da fonti rinnovabili che segue le modalità e i requisiti generali della certificazione compresi nella regolamentazione dell AIB Association of Issuing Bodies: Principles and Rules of Operation of the European Energy Certificate System (EECS) e recepite in Italia con il RECS EECS Domain Protocol Italia a cura del Gestore dei Servizi Elettrici GSE S.p.A. Versione s.m.i.. o) Energia elettrica da fonti rinnovabili: energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili non fossili, come definito all art.2 comma 1 lettera a) del D.Lgs. 28 del 3 Marzo 2011 e s.m.i.. p) Terna: è la società Terna Rete elettrica nazionale S.p.A., di cui al DPCM 11 maggio 2004 che possiede e gestisce la rete di trasmissione nazionale. q) GSE: è la società Gestore dei Servizi Elettrici S.p.A. di cui al DPCM 11 maggio r) Opzione Verde: è l opzione facoltativa e a pagamento, attivabile dalle Amministrazioni piemontesi su specifici Punti di Prelievo al momento dell emissione dell Ordinativo di Fornitura, che prevede la certificazione di origine da fonte rinnovabile per l intera energia elettrica prelevata su tali siti. Articolo 3. Oggetto dell appalto 1. Il presente appalto ha per oggetto la stipula di una Convenzione per la fornitura di energia elettrica e della relativa certificazione di provenienza da fonti rinnovabili (RECS) a favore della Regione Piemonte, degli Enti regionali dalla stessa costituiti o partecipati nonché dei loro consorzi o associazioni e Aziende del Servizio Sanitario regionale. A tale Convenzione potranno inoltre aderire gli Enti locali ed in generale gli organismi di diritto pubblico piemontesi che ne faranno richiesta. 2. Tale fornitura è composta dalle seguenti 3 tipologie di fornitura: A) Utenze in media tensione Altri usi (MT) B) Utenze in bassa tensione Altri usi (BT) C) Utenze in bassa tensione Illuminazione pubblica (IP) 3
5 e vale fino alla concorrenza dei seguenti quantitativi massimi, indicati per singolo tipologia e riferiti ad un periodo di 12 mesi: MT BT IP TIPOLOGIA FORNITURA ENERGIA ELETTRICA Tabella 1: Quantitativi massimi Prestazione principale CERTIFICAZIONE RECS 10% Prestazione opzionale CERTIFICAZIONE RECS 20% Media Tensione - Altri usi 280,00 GWh 28,00 GWh 56,00 GWh Bassa Tensione Altri usi 60,00 GWh 6,00 GWh 12,00 GWh Bassa Tensione - Illuminazione 35,00 GWh 3,50 GWh 7,00 GWh Pubblica 3. Tali quantitativi massimi non sono vincolanti né per S.C.R. - Piemonte S.p.A. né per le Amministrazioni di cui al comma 1, che non risponderanno nei confronti dell Aggiudicatario in caso di emissione di Ordinativi di Fornitura inferiori a detti quantitativi, costituendo i medesimi solo un limite massimo di accettazione degli Ordinativi stessi da parte del Fornitore. 4. I quantitativi massimi di energia elettrica indicati sono stati individuati a partire dai dati storici dei consumi rilevati, relativi alle Amministrazioni aderenti alle Convenzione S.C.R. Energia Elettrica 1 e 2 per gli anni 2009/2010 e 2011 e sommati alla stima dei fabbisogni degli ulteriori Enti che hanno mostrato interesse all adesione alla Convenzione Energia elettrica 3; in particolare, tenendo conto della possibilità che altre Amministrazioni site sul territorio regionale possano aderire alla Convenzione che verrà sottoscritta, i dati disponibili sono stati maggiorati di una percentuale pari a circa il 4% per la tipologia 1, a circa il 22% per la tipologia 2 e circa il 15% per la tipologia 3. Fatto salvo quanto indicato al punto 3, a puro titolo informativo, si specifica che, rispetto al quantitativo massimo stimato di GWh la cui fornitura è oggetto delle presente gara, i dati di consumo, sufficientemente consolidati, relativi alle Aziende Sanitarie piemontesi e alle altre Amministrazioni già aderenti alle precedenti Convenzioni sottoscritte da S.C.R. sono pari a 270,13 GWh per la Media Tensione, 49,30 GWh per la Bassa Tensione Altri usi e 28,98 GWh per la Bassa Tensione Illuminazione Pubblica. Per il dettaglio dei consumi relativi alle singole Amministrazioni si rinvia all All. A Elenco soggetti interessati al presente Capitolato. 5. Per ciascuna tipologia di fornitura, il Fornitore aggiudicatario rende disponibile, senza alcun onere aggiuntivo per le Amministrazioni contraenti, una quota di energia elettrica pari al 10% del quantitativo effettivamente fornito, e pertanto fino ad un volume energetico massimo pari a 28,00 GWh per la Media Tensione, a 6,00 GWh per Bassa Tensione Altri usi, a 3,50 GWh per Bassa Tensione Illuminazione Pubblica, la cui origine sia certificata da fonti di energia rinnovabili, secondo quanto meglio disciplinato all art. 8 del presente Capitolato tecnico. 6. Per ciascuna tipologia di fornitura, il Fornitore aggiudicatario si impegna inoltre a rendere disponibile alle condizioni economiche indicate in offerta, e su richiesta espressa da parte di ciascuna Amministrazione, un ulteriore quota di energia elettrica, rispetto al comma 5, la cui 4
6 origine sia certificata tramite sistema RECS, secondo quanto meglio disciplinato all art. 8 del presente Capitolato tecnico, fino ad un ammontare massimo del 20% del quantitativo massimo di energia elettrica della corrispondente tipologia. Articolo 4. Importo dell appalto e prezzi a base d asta 1. L importo complessivo a base di gara del suddetto appalto è di complessivi Euro ,00 I.V.A. esclusa, oneri della sicurezza non soggetti a ribasso pari a Euro 0, suddiviso nelle seguenti tre tipologie di fornitura: A) Energia elettrica in Media Tensione Altri usi: complessivi max Euro ,00 I.V.A. esclusa, di cui: A1) Prestazione principale: max 280,00 GWh di cui 28,00 GWh di energia elettrica certificata proveniente da fonti rinnovabili, per complessivi max Euro ,00 I.V.A. esclusa; A2) Prestazione opzionale: Certificazione di energia elettrica da fonti di energia rinnovabile (Opzione Verde): max 56,00 GWh, per max Euro ,00 I.V.A. esclusa. B) Energia elettrica in Bassa Tensione Altri usi: complessivi max Euro ,00 I.V.A. esclusa di cui: B1) Prestazione principale: max 60,00 GWh di cui 6,00 GWh di energia elettrica certificata proveniente da fonti rinnovabili, per complessivi max Euro ,00 I.V.A. esclusa; B2) Prestazione opzionale: Certificazione di energia elettrica da fonti di energia rinnovabile (Opzione Verde): max 12,00 GWh, per max Euro ,00 I.V.A. esclusa. C) Energia elettrica in Bassa Tensione - Illuminazione Pubblica: complessivi max Euro ,00 I.V.A. esclusa, di cui: C1) Prestazione principale: max 35,00 GWh di cui 3,50 GWh di energia elettrica certificata proveniente da fonti rinnovabili, per complessivi max Euro ,00 I.V.A. esclusa; C2) Prestazione opzionale: Certificazione di energia elettrica da fonti di energia rinnovabile (Opzione Verde): max 7,00 GWh, per max Euro ,00 I.V.A. esclusa. I valori indicati nella tabella seguente costituiscono la base d asta unitaria riferita ai prezzi di sola fornitura di energia elettrica, perdite escluse, e di Certificazione di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili (Opzione verde), espressi in /MWh. Prezzi base d'asta ( /MWh) TIPOLOGIA Monorario (F0) F1 F2 F3 RECS MT Media Tensione - Altri usi 120,00 95,00 75,00 BT Bassa Tensione Altri usi 95,00 120,00 95,00 75,00 1,50 IP Bassa Tensione - Illuminazione Pubblica 80,00 Tabella 2: Prezzi unitari 2. In sede di Offerta economica, i Fornitori dovranno indicare, per tipologia di misuratore (monorario e multiorario) e fasce orarie (F1, F2, F3), i prezzi espressi in Euro/MWh al netto delle perdite di rete, nonché il prezzo relativo alla Certificazione RECS. 5
7 Di seguito le tabelle contenenti le ripartizioni di energia secondo tipologia di fornitura e la stima del fabbisogno con la ripartizione in fasce orarie F0, F1, F2, F3 delle tipologie di tensione di cui sopra: Ripartizione secondo Tipologia di Fornitura TIPOLOGIA QUOTA PERCENTUALE (Coefficiente RU) MT Media Tensione Altri usi 280,00 GWh 74,67% BT Bassa Tensione Altri usi 60,00 GWh 16,00% IP Bassa Tensione Illuminazione Pubblica 35,00 GWh 9,33% COMPLESSIVO 375,00 GWh 100,0% Tabella 3: Ripartizione secondo Tipologia di Fornitura Ripartizione in Fasce Orarie/Coefficienti RF TIPOLOGIA Monorario Multiorario (F0) F1 F2 F3 TOT MT Media Tensione Altri usi 39,6% 22,4% 38,0% 100,0% BT Bassa Tensione Altri usi 2,6% 42,8% 21,4% 33,2% 100,0% IP Bassa Tensione Illuminazione Pubblica 100,0% 100,0% Tabella 4: Ripartizione di utilizzo in fasce orarie Per fasce orarie F1, F2 e F3 si intendono quelle indicate nella Tabella 6 dell Allegato A del TIV dell Autorità per l Energia Elettrica e il Gas. Articolo 5. Attivazione della Fornitura 1. Gli Ordinativi di Fornitura, comprensivi dell indicazione dei relativi Punti di Prelievo e del Volume energetico presunto, dovranno essere inviati secondo il modello allegato (Schema di Ordinativo di fornitura). 2. L Amministrazione s impegna a rilasciare al Fornitore, contestualmente all invio dell Ordinativo di Fornitura, le deleghe per la stipula dei contratti per il servizio di trasporto (inteso come trasmissione, distribuzione e misura) e di dispacciamento, rispettivamente ai sensi del TIT e della delibera AEEG n. 111/06 e s.m.i.. 3. Il Fornitore s impegna a fornire l energia elettrica dal primo giorno del secondo mese solare successivo alla ricezione dell Ordinativo di Fornitura in caso di ricezione dell Ordinativo entro il 15 del mese, ovvero dal primo giorno del terzo mese solare successivo alla ricezione dell Ordinativo in caso di ricezione dell Ordinativo dopo il 15 del mese, salva diversa data concordata tra le Parti. In ogni caso, la fornitura dovrà essere attivata esclusivamente il primo giorno solare del mese concordato e terminerà alle ore 24 del 31/12/2012, senza possibilità di tacito rinnovo. 4. Per effetto di detti Ordinativi, il Fornitore sarà obbligato a dar seguito alla fornitura richiesta per tutto il Periodo contrattuale di fornitura. Resta inteso che, nel caso in cui il quantitativo totale effettivo assorbito a consuntivo fosse inferiore al Volume energetico presunto indicato nell Ordinativo, nulla potrà essere preteso a qualsiasi titolo dal Fornitore. 5. Nel caso in cui, all atto dell invio dell Ordinativo di Fornitura, i punti di prelievo in esso indicati siano soggetti ad un acquisto energetico nell ambito del regime di salvaguardia o di 6
8 quello di maggior tutela di cui al TIV, sarà cura del Fornitore attivarsi per gestire lo switching di fornitura. 6. Nel caso invece in cui, all atto dell invio dell Ordinativo di Fornitura, i punti di prelievo in esso indicati siano già soggetti ad una fornitura nell ambito del mercato libero (adesione alla Convenzione CONSIP o qualunque altra forma di approvvigionamento), sarà cura dell Amministrazione verificare che i termini di disdetta del proprio precedente contratto siano coerenti con la tempistica di adesione alla Convenzione S.C.R. Piemonte S.p.A., mentre sarà compito del Fornitore prestare supporto per il passaggio dal contratto precedente a quello derivante dalla Convenzione (switching). 7. Qualora alla Data di Attivazione della fornitura, per cause non imputabili al Fornitore, l Amministrazione non abbia ottenuto lo svincolo - disdetta o recesso - dal precedente contratto di fornitura di energia elettrica, il relativo Ordinativo di Fornitura non avrà validità ed il Fornitore non dovrà darvi esecuzione, avvisando immediatamente per iscritto via fax l Amministrazione ed assistendola, ove possibile, nella predisposizione di un nuovo Ordinativo di Fornitura. 8. Qualora il Fornitore venga a conoscenza che, per cause imputabili all Amministrazione, a forza maggiore o a caso fortuito oppure per cause imputabili al Distributore locale, verrà disattesa la Data di Attivazione indicata nell Ordinativo di fornitura, il Fornitore s impegna a darne tempestiva comunicazione all Amministrazione per iscritto via fax. 9. Una volta che sia possibile dare esecuzione all Ordinativo di Fornitura, il Fornitore dovrà iniziare l erogazione di energia elettrica dalla Data di Attivazione della fornitura, pena l applicazione delle penali di cui al successivo art. 14 per ogni giorno di ritardo. 10. Gli Ordinativi di Fornitura emessi dalle Amministrazioni Contraenti dovranno essere riferiti unicamente agli approvvigionamenti dei Punti di Prelievo; qualora nell Ordinativo di Fornitura non siano indicati i Punti di Prelievo da approvvigionare, il Fornitore non dovrà accettare l Ordinativo di Fornitura non conforme e dovrà darne immediata comunicazione scritta, trasmessa anche via fax, all Amministrazione. Articolo 6. Servizio di Trasporto e di Dispacciamento Il Fornitore, ai sensi della delibera AEEG n. 111/06 e s.m.i. e del TIT e, comunque, in conformità alla normativa vigente, s impegna a stipulare il contratto relativo al servizio di trasporto (inteso come trasmissione, distribuzione e misura) e di dispacciamento dell energia elettrica con i competenti esercenti. Gli oneri derivanti dai suddetti contratti saranno fatturati dal Fornitore a carico delle Amministrazioni Contraenti secondo quanto stabilito nel successivo Articolo 10. Articolo 7. Gestione tecnica della fornitura 1. Le fasce orarie F1, F2 ed F3, come definite al precedente art. 2 lett. d), potranno variare in corso di fornitura solo in conformità con eventuali modifiche introdotte dall AEEG. 2. Ai fini della determinazione dei prelievi di potenza e di energia, si rimanda al TIT. 3. Il Distributore operante su ciascun sito di prelievo è responsabile della misura sia dell energia sia della potenza consegnate. I consumi saranno misurati nelle modalità e con le tempistiche definite dal Distributore stesso nel rispetto delle regole fissate dall AEEG. 4. La qualità dei servizi di distribuzione, misura e vendita dell energia elettrica è disciplinata dalla Del.333/07 dell AEEG e s.m.i. I parametri di qualità tecnica, per quanto attiene alla 7
9 tensione e alla frequenza, sono garantiti dal Distributore nel rispetto delle regole fissate dall AEEG. Le interruzioni e le sospensioni della somministrazione, qualora legate a cause di rete o su richiesta del Distributore, non danno luogo a risoluzione del contratto di fornitura, né al risarcimento del danno da parte del Fornitore all Amministrazione Contraente. 5. Il Fornitore si impegna a fornire all Amministrazione Contraente, a titolo gratuito, assistenza in merito allo scambio di informazioni con il Distributore per la richiesta di adeguamenti tecnico-impiantistici (quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: l adeguamento delle potenze disponibili, l avvio di nuove connessioni e la verifica/adeguamento delle apparecchiature di misura). 6. L energia elettrica fornita dal Fornitore all Amministrazione Contraente non potrà essere utilizzata presso altre ubicazioni ovvero per usi diversi da quelli determinati contrattualmente, né usufruiti in qualsiasi modo, anche a titolo gratuito, da terzi senza il preventivo consenso scritto del Fornitore. 7. Il Fornitore potrà installare presso l Amministrazione Contraente tutte le apparecchiature, impianti e materiali necessari all esecuzione della fornitura, su aree ed in locali idonei messi a disposizione gratuitamente dell Amministrazione Contraente per la durata del Contratto di Fornitura. Il Fornitore rimarrà proprietario di tali apparecchiature, impianti e materiali e potrà verificarli, ispezionarli, sostituirli o modificarli in qualsiasi momento in base alle esigenze tecniche del servizio di somministrazione. Saranno a carico del Fornitore i lavori di installazione e rimozione (a fine contratto) di tali apparecchiature, impianti e materiali. L Amministrazione Contraente s impegna a non aprire, smontare, o comunque manomettere i suddetti impianti, apparecchi e materiali per eseguire interventi di qualsiasi natura. L Amministrazione Contraente si impegna altresì a non rimuovere, cancellare e/o comunque modificare i contrassegni apposti sugli impianti, apparecchi e materiali. 8. Saranno a carico del Fornitore, secondo la normativa vigente in materia, eventuali danni causati agli impianti e alle apparecchiature dell Amministrazione Contraente per effetto dell installazione non realizzata a regola d arte e del funzionamento difettoso delle apparecchiature e degli impianti del Fornitore di cui al presente articolo. 9. L Amministrazione Contraente farà in modo di lasciare ai tecnici inviati dal Fornitore, o da impresa da essa incaricata, libero accesso, previo congruo preavviso, ai locali ed ai luoghi destinati all installazione degli impianti, apparecchi e materiali di cui al precedente comma 7, al fine di verificarne il corretto utilizzo ed operare le necessarie manovre. Tali locali e luoghi saranno predisposti ed attrezzati a cura e spese dell Amministrazione Contraente in conformità alla natura degli impianti, degli apparecchi e dei materiali da installare secondo le specifiche tecniche fornite dal Fornitore in tempo utile per l attivazione dei servizi elettrici. Articolo 8. Gestione della Certificazione dell Energia Elettrica da Fonti Rinnovabili 1. Il Fornitore, tramite sistema RECS, è tenuto a certificare, per tutti i punti di prelievo su cui è attivata la fornitura, senza oneri aggiuntivi per le Amministrazioni contraenti, la provenienza da fonti di energia rinnovabili del 10% dell energia effettivamente fornita. 2. Il Fornitore è inoltre tenuto a rendere disponibile un Opzione Verde, attivabile su esplicita richiesta della singola Amministrazione, in riferimento a specifici punti di prelievo da essa indicati e dietro pagamento del corrispettivo di cui al comma 8, che certifichi la provenienza da fonti rinnovabili dell intera energia fornita. 3. Quanto indicato al precedente comma si applica fino al raggiungimento, per singola tipologia di fornitura, nel periodo di validità della Convenzione, di un volume cumulato, certificato 8
10 con l Opzione Verde a pagamento (RECS) di cui al comma 2, pari al quantitativo di energia indicato alla Tabella 1 dell art. 3 (Certificazione RECS 20%). 4. È facoltà del Fornitore accettare Ordinativi di fornitura, associati all Opzione Verde, eccedenti il limite massimo stabilito nel comma 3, purché nel rispetto dei corrispettivi indicati al comma Al raggiungimento dei quantitativi massimi di cui al comma 3, il Fornitore, qualora non intenda più accettare Ordinativi nei quali sia richiesta l Opzione Verde, comunica a S.C.R.- Piemonte S.p.A., anche a mezzo fax, l esaurimento della disponibilità dell Opzione Verde. Sarà premura di S.C.R.-Piemonte S.p.A. rendere pubblica attraverso il sito tale situazione. 6. La possibilità di richiedere l Opzione Verde di cui al comma 2 è discrezionale per le Amministrazioni, che autonomamente decidono se attivarla o meno, e su specifici punti di prelievo. 7. L attivazione dell Opzione Verde di cui al comma 2 può essere richiesta contestualmente all Ordinativo di Fornitura, oppure in data successiva tramite apposita comunicazione al Fornitore. In ogni caso, una volta attivata per un determinato Punto di Prelievo, l Opzione Verde è valida per tutto il periodo contrattuale. 8. I corrispettivi sono calcolati sulla base di quanto indicato all Art. 10 c Il costo di attivazione dell Opzione Verde di cui al comma 2 è nullo. 10. Il Fornitore è tenuto, tramite sistema RECS, a dimostrare con idonea documentazione la garanzia d origine da fonti rinnovabili di quanto certificato in esito ai commi 1 e 2. A tal fine, congiuntamente all emissione dell ultima fattura, il Fornitore dovrà consegnare alle singole Amministrazioni Contraenti gli originali, e le copie a S.C.R.-Piemonte S.p.A., dei Certificati RECS per i Punti di Prelievo per il quale l Opzione Verde sia stata attivata, pena l applicazione delle penali di cui al successivo art. 14. Articolo 9. Utilizzo del marchio per la garanzia d origine da fonte rinnovabile Il Fornitore, con la stipula della Convenzione, s impegna a rendere disponibile un Logo (nonché, se disponibile, la relativa licenza d uso) che per la durata della fornitura verrà concesso in uso alle Amministrazioni per certificare l energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili di cui all art. 8, sia nella versione gratuita (art. 8.1) che in quella a pagamento (art. 8.2). È facoltà di S.C.R.-Piemonte S.p.A. e/o delle Amministrazioni non accettare il Logo o Marchio proposto dal Fornitore; è altresì facoltà delle Amministrazioni chiedere al Fornitore di modificare il suddetto Logo o Marchio e la relativa licenza d uso, restando inteso che nel caso il Fornitore non acconsenta alle modifiche proposte dalle Amministrazioni, queste saranno libere, a proprio insindacabile giudizio, di non accettare il Marchio o Logo proposto. Articolo 10. Corrispettivi, fatturazione e pagamenti 1. I corrispettivi della fornitura dovuti al Fornitore da parte delle Amministrazioni Contraenti per la fornitura di energia elettrica oggetto della Convenzione saranno calcolati applicando ai consumi effettivi dei Punti di Prelievo, differenziati per tipologia di fornitura, tipologia di misuratore (monorario e multiorario) e fasce orarie, i prezzi offerti dal Fornitore espressi in Euro/MWh, al netto delle perdite di rete. Tali prezzi saranno costanti e invariabili per tutta la durata contrattuale (1 gennaio dicembre 2012) e pertanto non soggetti ad aggiornamento (formulazione a prezzo fisso). 9
11 2. I corrispettivi di fornitura relativi alla Media Tensione saranno applicati nella forma multioraria, cioè saranno distinti per fascia F1 F2 F3, secondo quanto definito all art. 2 lett. d) del presente Capitolato. 3. I corrispettivi di fornitura relativi alla Bassa Tensione - Altri Usi e alla Bassa Tensione - Illuminazione Pubblica saranno applicati nella forma multioraria solo per quei punti di prelievo che, alla data dell Ordinativo di fornitura, siano dotati di misuratori atti a rilevare l energia elettrica per ciascuna delle fasce orarie di cui all art. 2 lett. d) del presente Capitolato. Su tutti gli altri punti di prelievo verranno applicati i prezzi di fornitura nella forma monoraria. 4. Sono inoltre già compresi nei corrispettivi di fornitura di cui al comma 1: - eventuali oneri relativi alle emissioni di CO 2 come previsto dalla direttiva 2003/87/CE e s.m.i.; pertanto nessuna maggiorazione di corrispettivo od oneri aggiuntivi potranno essere addebitati all Amministrazione a seguito di eventuali oneri subiti dal Fornitore derivanti dal mercato di compravendita dei certificati di emissione di CO 2 ; - gli oneri di cui agli articoli 40, 41 e 43 dell allegato A della Del. 111/06 e s.m.i. dell AEEG (corrispettivi di sbilanciamento, non arbitraggio e per l assegnazione dei diritti di utilizzo della capacità di trasporto). 5. Le Amministrazioni Contraenti, all atto dell Ordinativo di Fornitura, s impegnano al rilascio in favore del Fornitore dei diritti per la partecipazione alle eventuali procedure di assegnazione di energia elettrica di cui all art 3, comma 12 del D.Lgs. 79/99 CIP6 e di capacità di interconnessione con l estero che le Autorità competenti metteranno a disposizione nel corso della durata dei singoli contratti di fornitura; questo, con riferimento alle sole assegnazioni riconducibili alle somministrazioni oggetto dei singoli contratti di fornitura. L Amministrazione s impegna altresì a cedere, senza onere aggiunto, al Fornitore, su richiesta di quest ultimo ed in conformità alla normativa valida pro tempore, eventuali diritti su strumenti di copertura contro il rischio volatilità del corrispettivo di utilizzo di capacità di trasporto (CCC) che le Autorità competenti dovessero allocare ai clienti finali. Il detto rilascio avverrà a condizione che il Fornitore predisponga tutti gli atti necessari alla partecipazione delle sopra indicate procedure di assegnazione e sulla base dei consumi dei Punti di Prelievo dichiarati dalle Amministrazioni Contraenti ed in conformità ai criteri ed alle prescrizioni che Terna e le suddette Autorità adotteranno. Il valore dell eventuale assegnazione dei diritti d importazione e dei diritti di cui all art 3, comma 12 del D.Lgs. 79/99 - CIP 6, è da intendersi incluso nei corrispettivo della fornitura di cui al precedente comma Oltre ai suddetti corrispettivi di fornitura, sono totalmente a carico dell Amministrazione Contraente, che ne troverà esplicito riscontro in fattura: a. le perdite di rete, calcolate sulla base del TIS di cui all art. 2, lettera l) del presente Capitolato; b. i corrispettivi relativi al dispacciamento per punti di prelievo, secondo quanto vigente sul mercato libero in base alla Del. 111/06 dell AEEG e s.m.i (ad eccezione degli oneri di cui agli articoli 40, 41 e 43 dell All. A della medesima delibera); qualora detti corrispettivi non siano disponibili al momento della fatturazione, potranno essere soggetti ad acconto, assumendo per essi un onere unitario ( /MWh) non superiore all ultimo valore consuntivato da Terna; c. gli oneri relativi al servizio di trasmissione, distribuzione e di misura secondo quanto stabilito dal TIT, e gli oneri di sistema (a titolo esemplificativo, componenti tariffarie A, 10
12 UC, MCT) vigenti sul solo mercato libero, come stabilite trimestralmente dall Autorità per l Energia Elettrica e il Gas; d. le imposte previste dalla normativa vigente. 7. Il corrispettivo della Certificazione dell energia elettrica da fonti rinnovabili (Opzione Verde) di cui al comma 2 dell Art. 8, offerto dal Fornitore, espresso in /MWh, sarà applicato in fattura, sui soli Punti di Prelievo su cui risulti attiva l Opzione Verde, all energia fornita eccedente la quota (10%) già certificata da fonte rinnovabile ai sensi dell art. 8 comma 1; pertanto, il corrispettivo sarà calcolato applicando al 90% dei consumi effettivi totali di tali Punti di Prelievo, al netto delle perdite di rete, il prezzo offerto per tale opzione dal Fornitore espresso in Euro/MWh. Tale prezzo rimane invariato per tutta la durata della Convenzione. Il Fornitore s impegna a dare esplicita ed intelligibile evidenza, per ciascun Punto di Prelievo per il quale l Opzione Verde a pagamento sia stata attivata, alla riscossione del suo corrispettivo all interno del documento di fatturazione. 8. I corrispettivi contrattuali, sopra indicati, si intendono comprensivi di ogni altro onere o spesa non espressamente indicato nel presente articolo. 9. Le fatturazioni avverranno mensilmente, secondo quanto previsto dalla Del. 152/06 dell AEEG e s.m.i., indicativamente entro il ventesimo giorno lavorativo del mese successivo a quello cui si riferiscono i prelievi. Nella stessa data di emissione, la fattura sarà anticipata in formato elettronico all indirizzo indicato dall Amministrazione nell Ordinativo di Fornitura. L invio cartaceo deve seguire immediatamente l emissione della fattura. 10. Il Fornitore dovrà riportare in fattura i dati misurati dal Distributore locale alla cui rete l Amministrazione contraente è collegata. Qualora il Fornitore non abbia ricevuto dette misure in tempo utile per emettere la fatturazione, dovrà in ogni caso, entro i termini di cui al comma 9, inviare la fattura stimando i consumi sulla base del quantitativo stimato del contratto ovvero utilizzando le misure rilevate dai propri apparecchi di misura, ove presenti, e conguagliando i consumi nella fattura successiva o comunque non appena saranno disponibili i dati di misura del Distributore locale, in ogni caso non oltre il terzo mese successivo. 11. Il Fornitore è obbligato ad emettere fattura nella forma indicata dalle singole Amministrazioni nell Ordinativo di Fornitura, e cioè: a) una fattura unica per raggruppamento di Punti di Prelievo definito dalle Amministrazioni b) fatture disgiunte, una per ciascun Punto di Prelievo. In caso di emissione di fatture che non corrispondano, nella forma, a quanto richiesto dalle Amministrazioni, queste ultime avranno facoltà, entro 15 giorni dal ricevimento, di contestarle per iscritto via fax, non procedere alla liquidazione delle stesse e richiederne la riemissione nella forma indicata. Pena l applicazione delle penali previste al successivo art. 14, il Fornitore dovrà provvedere ad uniformarsi alla richiesta dell Amministrazione entro 30gg dal ricevimento della contestazione, attraverso l emissione di una nuova fattura corrispondente alla forma richiesta, che dovrà prevedere una data di scadenza coerente con la nuova data di emissione. 12. Ciascuna fattura, fermo quanto stabilito nello schema di Convenzione, dovrà contenere il riferimento dei singoli Punti di Prelievo cui si riferisce, e per ciascuno di questi l indicazione del dettaglio dei consumi, delle tariffe applicate e degli importi totali corrispondenti e dovrà essere intestata e spedita all Amministrazione Contraente. 11
13 13. Il corrispettivo dovuto all Aggiudicatario sarà liquidato entro 30 giorni data fattura fine mese a mezzo bonifico bancario, postale o tramite rapporto interbancario diretto (R.I.D.), secondo la scelta dell Amministrazione espressa nell Ordinativo di Fornitura. Articolo 11. Call Center 1. Il Fornitore deve mettere a disposizione delle Amministrazioni, dalla data di Attivazione della Convenzione, un Call Center che funzioni da centro di ricezione e gestione delle chiamate relative alle richieste di informazione ed assistenza tecnica quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: richieste di informazioni circa la Convenzione; ricezione degli Ordinativi di Fornitura; richieste di chiarimento sulle modalità e tempistiche di attivazione della fornitura; richieste relative allo stato di attivazione della fornitura; richieste di informazioni e chiarimenti relativi alla fatturazione; supporto nella fase di disdetta dal precedente Fornitore. 2. Nel medesimo termine, il Fornitore dovrà comunicare un indirizzo , un numero telefonico (di rete fissa o numero verde) e uno di fax dedicati. Gli orari di ricezione delle chiamate saranno, per tutti i giorni dell anno, esclusi sabato, domenica e festivi, dalle ore 8:30 alle ore 17:30. Articolo 12. Verifiche ispettive 1. Durante tutta la durata della Convenzione e dei singoli contratti stipulati dalle Amministrazioni, al fine di verificare la conformità delle prestazioni contrattuali a quanto prescritto nel presente Capitolato Tecnico e nell ulteriore documentazione contrattuale, nonché di accertare l adempimento degli impegni assunti dal Fornitore, S.C.R.-Piemonte S.p.A. potrà effettuare apposite verifiche ispettive o farle effettuare da soggetto idoneo. 3. Le verifiche ispettive potranno essere effettuate sia presso le sedi del Fornitore sia presso quelle delle Pubbliche Amministrazioni che avranno effettuato Ordinativi di Fornitura; il Fornitore e l Amministrazione Contraente dovranno, pertanto, attivarsi affinché le verifiche possano essere espletate nel migliore dei modi e senza intralcio all attività. 4. S.C.R.-Piemonte S.p.A. potrà effettuare uno o più cicli di verifiche ispettive sugli ordinativi emessi. Articolo 13. Monitoraggio della fornitura Il Fornitore s impegna a fornire a S.C.R.-Piemonte S.p.A. dati di dettaglio ai fini del monitoraggio della Convenzione con riguardo agli Ordinativi ricevuti ed all energia erogata. I dati richiesti, da inviare con cadenza mensile, dovranno pervenire entro e non oltre il giorno 20 del mese successivo a quello di pertinenza dei dati. Se non esistono dati reali del mese da inviare per una o più tipologie di flusso, il Fornitore dovrà comunicare a S.C.R.-Piemonte S.p.A. tale assenza di dati, sempre entro e non oltre il giorno 20 del mese successivo, inviando una mail all indirizzo 12
14 I dati dovranno essere inviati a S.C.R.-Piemonte S.p.A. tramite invio alla casella di posta elettronica I dati richiesti, articolati in due sezioni, dovranno riportare, le seguenti informazioni: 1. Sezione 1 - Riepilogo - La ragione sociale dell Amministrazione aderente alla Convenzione; - il quantitativo annuo stimato ordinato dall Amministrazione; - stima del quantitativo annuo a consuntivo, calcolato sulla base dei dati rilevati nel corso della Convenzione; - la data di attivazione della fornitura; - il progressivo (da gennaio 2011) dei quantitativi mensili erogati all Amministrazione (in termini di KWh, suddivisi per lotto e fascia oraria), aggiornato sulla base dei conguagli eventualmente effettuati; - l eventuale applicazione di penali da parte delle Amministrazioni aderenti la Convenzione. 2. Sezione 2 Dettaglio Per ciascuna tipologia di fornitura e per ciascuna Amministrazione aderente alla Convenzione, dovranno essere riportati i seguenti dati per ciascun Punto di Prelievo: - codice POD; - numero di presa (distribuzione locale); - denominazione del Distributore locale; - indirizzo (via, numero civico, cap, comune, provincia, codice ISTAT del comune) del POD; - data di attivazione della fornitura; - progressivo (da gennaio 2011) dei consumi mensili di ciascun POD suddivisi per fasce (F1, F2, F3, monorario), aggiornato sulla base dei conguagli eventualmente effettuati; - progressivo (da gennaio 2011) degli importi fatturati per ciascuna voce di costo (fornitura energia, perdite di rete, dispacciamento, distribuzione e trasmissione, oneri di sistema e imposte), aggiornato sulla base dei conguagli eventualmente effettuati. Si precisa fin d ora che i report richiesti non devono necessariamente corrispondere ad uno scarico di dati delle singole fatture, ma possono comportare un ulteriore specifica attività di estrazione ed elaborazione di dati dai sistemi informativi che ne sono all origine, al fine di renderli compatibili, anche dal punto di vista formale, con le richieste di S.C.R.. Il Fornitore dovrà eseguire tale attività senza ulteriori addebiti, rientrando la stessa nei servizi connessi ed accessori all erogazione di energia elettrica. Tale servizio è pertanto prestato dal Fornitore unitamente alla fornitura di energia ed il relativo corrispettivo deve intendersi incluso nel prezzo della stessa offerto in sede di gara. I medesimi dati, articolati nelle sezioni di cui sopra, dovranno essere messi a disposizione delle Amministrazioni Contraenti su un apposita area web predisposta e gestita a cura e a carico del Fornitore. I dati dovranno essere scaricabili su file in formato.xls e inviati tramite congiuntamente alla fatturazione. 13
15 Tale area web deve essere accessibile alle Amministrazioni mediante nome utente (username) e parola di accesso (password) personalizzati. L attivazione dell area web deve essere contestuale alla Data di Attivazione della fornitura. Uno username ed una password dovranno essere messe a disposizione anche di S.C.R. Piemonte S.p.A., che potrà così accedere contemporaneamente (nella stessa sessione) ai medesimi dati relativi a tutte le Amministrazioni Contraenti. Articolo 14. Penali Fatti salvi i casi di forza maggiore (intesi come eventi imprevedibili od eccezionali per i quali il Fornitore non abbia trascurato le normali precauzioni in rapporto alla delicatezza e la specificità delle prestazioni, e non abbia omesso di trasmettere tempestiva comunicazione all Amministrazione Contraente) od imputabili alle Amministrazioni o a gravi ed accertata negligenza del Distributore, qualora non vengano rispettati i tempi e le condizioni previsti nel presente Capitolato, la singola Amministrazione potrà applicare penalità secondo quanto di seguito riportato: - Euro 500,00 (cinquecento/00) per ogni giorno di ritardo rispetto alla Data di Attivazione della fornitura; - Euro 100,00 (cento/00) per ogni mancato invio mensile delle fatture; - Euro 100,00 (cento/00) per ogni intervallo di 7 gg solari di ritardo oltre il termine previsto per l invio, a seguito di contestazione, della fattura nella forma richiesta; - Euro 100,00 (cento/00) per ogni mancato invio del report mensile; - Euro 200,00 (duecento/00) per la mancata effettuazione del conguaglio entro i 3 mesi successivi all emissione di fattura in acconto; - Euro 100,00 (cento/00) per ogni giorno di ritardo nell invio dei Certificati RECS secondo le modalità di cui all art. 8 comma 10. Oltre alle specifiche penali sopraindicate, in caso si accertino altri tipi di inadempienze, dopo le opportune segnalazioni al Fornitore, ogni Ente contraente si riserva la facoltà di richiedere un adeguato indennizzo rapportato alla gravità dell inadempienza, di importo compreso tra un minimo di Euro 100,00 (cento/00) ed un massimo di Euro 1.000,00 (mille/00). In caso di mancato invio dei report mensili di cui all art. 13 nel termine stabilito, sarà facoltà di S.C.R. applicare una penale pari ad Euro 100,00 (cento/00) per ogni giorno di ritardo. Per la mancata operatività del Call Center di cui all art. 11, non imputabile a S.C.R.- Piemonte S.p.A. ovvero a forza maggiore o a caso fortuito, che si protragga per oltre 3 (tre) giorni lavorativi, il Fornitore sarà tenuto a corrispondere a S.C.R.- Piemonte S.p.A. una penale pari a Euro 200,00 (duecento/00) per ogni giorno ulteriore di mancata operatività, fatto salvo il risarcimento del maggior danno. 14

References: ART. 3
 ART. 3
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 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 1
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 Articolo 2
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 art. 37
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 Articolo 3
 art. 8
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 Articolo 4
 Articolo 5
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 Articolo 6
 Articolo 10
 Articolo 7
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 Articolo 8
 art. 3
 Art. 10
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 Articolo 9
 art. 8
 Articolo 10
 art. 2
 art. 2
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 Art. 8
 art. 8
 art. 14
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 art. 8
 art. 13
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