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Timestamp: 2018-09-19 06:28:05+00:00

Document:
Ambra Adelina Perini
1 MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI DECRETO 26 ottobre Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 436/2009 della Commissione del 26 maggio 2009 inerenti le dichiarazioni di vendemmia e di produzione vinicola. IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI Visto il decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri 27 febbraio 2013, n. 105 recante organizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell art. 2, comma 10 -ter, del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 convertito con modificazioni nelle legge 7 agosto 2012, n. 135; Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio; Visto il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008; Visto il regolamento (CE) n. 436/2009 della Commissione del 26 maggio 2009 e successive modifiche, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio, in ordine allo schedario viticolo, alle dichiarazioni obbligatorie e alle informazioni per il controllo di mercato, ai documenti che scortano il trasporto dei prodotti e alla tenuta dei registri nel settore vitivinicolo; Visto il decreto legislativo 10 agosto 2000, n. 260 e successive modifiche, recante disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento (CE) n. 1493/99, relativo all organizzazione comune del mercato vitivinicolo; Visto il decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, recante la tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 1 dicembre 1999, n. 503, regolamento recante norme per l istituzione della Carta dell agricoltore e del pescatore e dell anagrafe delle aziende agricole, in attuazione dell art. 14, comma 3, del decreto legislativo 30 aprile 1998, n. 173; Visto il decreto ministeriale 8 ottobre 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 245 del 18 ottobre 2004, recante disposizioni relative ai criteri di compilazione ed alle modalità di presentazione delle dichiarazioni di raccolta e produzione; Visto il decreto ministeriale 16 dicembre 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 16 del 21 gennaio 2011, recante disposizioni applicative del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, relativo alla tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini, per quanto concerne la disciplina dello schedario viticolo e della rivendicazione annuale delle produzioni; Visto il decreto ministeriale 12 gennaio 2015 n. 162, relativo alla semplificazione della gestione della PAC ; Ritenuto opportuno procedere alla semplificazione degli oneri burocratici e amministrativi relativi alla presentazione delle dichiarazioni obbligatorie a carico degli operatori del settore vitivinicolo; Acquisita l intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano espressa nella seduta del 1 ottobre 2015, Decreta: Art. 1. Ambito di applicazione 1. Il presente decreto stabilisce disposizioni applicative degli articoli 8 e 9 del regolamento (CE) n. 436/2009 della Commissione. Art. 2. Soggetti obbligati alle dichiarazioni 1. Sono tenuti alla presentazione annuale delle dichiarazioni di vendemmia e di produzione vinicola i seguenti soggetti: a) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e, successivamente, la cessione totale dell uva prodotta; b) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie; c) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta, la cessione parziale e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie; 7
2 d) i produttori che effettuano la raccolta delle uve e la vinificazione, con aggiunta di uve e/o mosti acquistati; e) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta, la cessione parziale e la vinificazione, con aggiunta di uve e/o mosti acquistati; f) i produttori di vino che effettuano la vinificazione esclusivamente con uve e/o mosti acquistati; g) i soggetti che effettuano intermediazione delle uve; h) le associazioni e le cantine cooperative. Art. 3. Compilazione delle dichiarazioni 1. Le dichiarazioni sono presentate telematicamente, sulla base del modello di formulario di cui all allegato 2 del presente decreto. 2. La dichiarazione di vendemmia contiene: a) informazioni anagrafiche (quadro A) ; b) riepilogo delle uve raccolte e della loro destinazione (quadro C) ; c) rivendicazione delle uve (quadro R) ; d) cessione delle uve (quadro F) ; e) conferimento delle uve ad una associazione o cantina cooperativa (quadro F2). 3. La dichiarazione di produzione vinicola contiene: a) informazioni anagrafiche (quadro A) ; b) dati di produzione di vino e mosti (quadro G) ; c) uva da vino acquistata da fornitori (quadro I) ; d) elenco dei fornitori di mosti e vini (quadro V). 4. I produttori di uva da vino che consegnano la totalità della propria produzione ad una associazione o ad una cantina cooperativa comunicano la produzione delle uve e la rivendicazione delle stesse attraverso la compilazione del quadro F2 e del quadro R. Tali quadri sono contenuti nella dichiarazione presentata dalla associazione o cantina cooperativa. 5. La dichiarazione è presentata dal produttore di uve anche qualora la produzione di uva per la campagna interessata sia uguale a «zero». 6. La dichiarazione dei prodotti ottenuti mediante conto lavorazione è presentata dal soggetto che detiene il prodotto alla data del 30 novembre, secondo le modalità definite da Agea coordinamento, di cui all art. 8, comma 1 del presente decreto. Art. 4. Termini di presentazione delle dichiarazioni 1. Ai sensi dell art. 16 del regolamento (CE) n. 436/2009: il termine di presentazione delle dichiarazioni di vendemmia, di cui all art. 3, comma 2, è stabilito al 15 novembre di ogni anno, fatte salve eventuali proroghe previste per particolari produzioni tardive; il termine di presentazione delle dichiarazioni di produzione, di cui all art. 3, comma 3, è stabilito al 15 dicembre di ogni anno, con riferimento ai prodotti detenuti al 30 novembre. 2. I produttori di cui all art. 2, lettere b) e c), hanno la possibilità di compilare le dichiarazioni di produzione vinicola contestualmente alle dichiarazioni di vendemmia, entro il 15 novembre di ogni anno, con eventuale rettifica della produzione di vino e mosti entro il 15 dicembre, in relazione ai prodotti detenuti al 30 novembre. 3. I soggetti intermediari di cui all art. 2, lettera g), compilano la dichiarazione entro il 15 novembre di ogni anno. 4. I termini di presentazione ed i rispettivi quadri delle dichiarazioni sono riportati all allegato I al presente decreto, in relazione ai soggetti dichiaranti di cui all art. 2. Art. 5. Soggetti esonerati dalla dichiarazione di vendemmia 1. Sono esonerati dall obbligo della presentazione della dichiarazione i produttori di uva: a) le cui aziende comprendono meno di 0,1 ettari di vigneto e il cui raccolto non è immesso in commercio in qualsiasi forma; b) la cui produzione di uve è interamente destinata ad essere consumata come tale, ad essere essiccata o ad essere trasformata direttamente in succo di uva da parte del produttore o da parte di una industria di trasformazione. Art. 6. Soggetti esonerati dalla dichiarazione di produzione vinicola 1. Sono esonerati dall obbligo della presentazione della dichiarazione di produzione vinicola: a) i produttori di cui all art. 5; b) i produttori che mediante vinificazione nei loro impianti dei prodotti acquistati, ottengono un quantitativo di vino inferiore a 10 hl, che non è commercializzato in qualsiasi forma; c) i produttori di uve che consegnano la propria produzione ad una cantina cooperativa o associazione, riservandosi di produrre un quantitativo inferiore a 10 hl, che non è commercializzato in qualsiasi forma. 8
3 Art. 7. Rivendicazione delle uve a DO e IG e Dichiarazione preventiva 1. I conduttori di vigneti, che sono ritenuti idonei alle produzioni DO e IG ai sensi dell art. 16 del decreto ministeriale del 16 dicembre 2010, effettuano la rivendicazione delle uve DO e IG mediante la compilazione del quadro R dell allegato 2 avvalendosi delle dichiarazioni di vendemmia di cui all art. 3, comma Nella rivendicazione di cui al comma 1 sono indicati gli esuberi delle rese di uve DO dei relativi vigneti, nei limiti ammessi dai rispettivi disciplinari, e le relative destinazioni produttive. 3. Al fine di consentire la rivendicazione della produzione di particolari tipologie di vini DO e IG che sono commercializzate prima della data di presentazione delle dichiarazioni di vendemmia e di produzione, i produttori presentano una dichiarazione preventiva attraverso la compilazione del citato quadro R. Tale dichiarazione è compilata anteriormente la dichiarazione di vendemmia, di cui costituisce parte integrante. Art. 8. Modalità di presentazione delle dichiarazioni e diffusione dei dati 1. I criteri di compilazione delle dichiarazioni, comprese quelle previste all art. 7, e le modalità di presentazione delle stesse sono definiti dall Organismo di coordinamento AGEA, entro 15 giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto. 2. Le dichiarazioni di vendemmia e di produzione sono presentate, esclusivamente per via telematica, con riferimento alla Regione o Provincia autonoma nel cui territorio si trovano i vigneti o gli impianti di trasformazione. 3. I dati relativi alle dichiarazioni di vendemmia e di produzione sono resi disponibili dall organismo di coordinamento AGEA e dagli organismi pagatori regionali, per gli adempimenti ed i controlli di competenza, rispettivamente entro il 30 novembre e il 15 gennaio di ogni anno: all Ispettorato centrale repressione frodi; al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali; agli Assessorati regionali dell agricoltura, competenti per il territorio; agli Enti e strutture di controllo incaricati per la gestione e il controllo delle denominazioni. 4. Il sistema telematico è aperto dal 1 agosto al 31 dicembre di ogni anno. Art. 9. Sanzioni 1. L inosservanza di quanto disposto dal presente decreto e dalle disposizioni impartite dall organismo di coordinamento AGEA di cui all art. 8, comma 1, comporta l applicazione delle sanzioni di cui all art. 18 del regolamento (CE) n. 436/2009 e all art. 64, paragrafo 4, lettera d) del regolamento (UE) n. 1306/ Restano, inoltre, valide le sanzioni nazionali previste dall art. 1, comma 9, del decreto legislativo 10 agosto 2000, n. 260 e dall art. 22, commi 4, 5 e 6 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61. Art. 10. Disposizioni transitorie e finali 1. A decorrere dalla campagna 2016/2017 i modelli utilizzati per la presentazione delle dichiarazioni di cui al presente decreto sono quelli riportati nell allegato Per la campagna 2015/2016 il termine di presentazione delle dichiarazioni di vendemmia e produzione è stabilito al 15 dicembre Ai fini della compilazione delle dichiarazioni restano validi i modelli attualmente definiti dall organismo di coordinamento AGEA. 3. I dati relativi alle dichiarazioni di vendemmia e di produzione di cui al comma 2 sono resi disponibili dall organismo di coordinamento AGEA e dagli organismi pagatori regionali entro il 15 gennaio A decorrere dal 1 agosto 2016 il decreto ministeriale 8 ottobre 2004 è abrogato. 5. A decorrere dal 1 agosto 2016 gli articoli 17 e 18, commi 2, 3 e 4, del decreto ministeriale del 16 dicembre 2010 sono abrogati. Il presente decreto è trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione ed è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 26 ottobre 2015 Il Ministro: MARTINA Registrato alla Corte dei conti il 16 novembre 2015 Ufficio controllo atti MISE e MIPAAF, reg.ne prev. n
4 ALLEGATO 1 Dichiarazioni di vendemmia e di produzione Quadri e termini della presentazione in base al soggetto dichiarante. Soggetti dichiaranti (di cui all articolo 2): Quadri da compilare (di cui all articolo 3 e allegato 2): a) A - C R - F 15 novembre Termine di presentazione delle dichiarazioni (di cui all articolo 4): b) A C G - R 15 novembre, con eventuale rettifica del solo quadro G (produzione vino e mosti) entro il 15 dicembre c) A C G R - F 15 novembre, con eventuale rettifica del solo quadro G (produzione vino e mosti) entro il 15 dicembre A C - R 15 novembre d) G I - V 15 dicembre e) A C R - F G I - V 15 novembre 15 dicembre f) A G I - V 15 dicembre g) A F - I 15 novembre h) A C R (eventuali terreni condotti in proprio) 15 novembre F2 e R (per ciascun socio conferente in toto) G I -V 15 dicembre 10
5 ALLEGATO 2 11
S.I.A.P. DICHIARAZIONI ANNUALI AZIENDE VITIVINICOLE ED ENOLOGICHE DICHIARAZIONE DI VENDEMMIA, PRODUZIONE E RIVENDICAZIONE D.O.
Direzione Agricoltura C.d.C Agricoltura S.I.A.P. DICHIARAZIONI ANNUALI AZIENDE VITIVINICOLE ED ENOLOGICHE DICHIARAZIONE DI VENDEMMIA, PRODUZIONE E RIVENDICAZIONE D.O. Pag. 1 di 6 N. Sezione Descrizione

References: art. 2
 art. 14
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 8
 Art. 4
 art. 16
 art. 3
 art. 3
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 Art. 5
 Art. 6
 art. 5
 Art. 7
 art. 16
 art. 3
 Art. 8
 art. 7
 Art. 9
 art. 8
 art. 18
 art. 64
 art. 1
 art. 22
 Art. 10
 articolo 2
 articolo 3
 articolo 4