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Timestamp: 2020-08-11 07:12:31+00:00

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Art. 84 legge fallimentare - Dei sigilli - Brocardi.it
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Articolo 84 Legge fallimentare
Dispositivo dell'art. 84 Legge fallimentare
(1) Dichiarato il fallimento, il curatore (2) procede, secondo le norme stabilite dal codice di procedura civile [752 ss. cpc], all'apposizione dei sigilli sui beni che si trovano nella sede principale dell'impresa e sugli altri beni del debitore [513 c.p.c.].
Se i beni o le cose si trovano in più luoghi e non è agevole l'immediato completamento delle operazioni, l'apposizione dei sigilli può essere delegata a uno o più coadiutori designati dal giudice delegato (3).
Per i beni e le cose sulle quali non è possibile apporre i sigilli si procede a norma dell'articolo 758 del codice di procedura civile (4).
(2) In precedenza l'incombente spettava al giudice delegato, anche se nella prassi era comunque il curatore a procedere materialmente all'operazione.
(3) Originariamente era prevista la delega al giudice di pace.
(4) Si ritiene applicabile solo il primo comma del richiamato art. 758.
La norma disciplina l'atto iniziale dello spossessamento del fallito: l'apposizione dei sigilli ai beni dell'imprenditore. Restano esclusi dall'operazione i beni non compresi nel fallimento (art. 46 della l. fall.) e quelli impignorabili (art. 514 del c.p.c.).
Massime relative all'art. 84 Legge fallimentare
Cass. civ. n. 11537/1992
Non è suscettibile di ricorso per cassazione il decreto del tribunale fallimentare, adottato in sede di reclamo ex art. 26 L. fall. con il quale il giudice delegato abbia disposto l'apposizione dei sigilli su tutti i beni del fallito, compresi quelli da questo concessi in locazione a terzi, trattandosi di provvedimento privo di carattere decisorio perché non diretto a risolvere una controversia tra posizioni contrapposte di diritto soggettivo ma costituendo, l'apposizione dei sigilli, una misura interinale e temporanea con funzione cautelare dei beni del fallito fino alla redazione dell'inventario senza importare alcuna decisione sui diritti del conduttore.
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 11537 del 22 ottobre 1992)

References: Articolo 84

Articolo 84
 art. 758

Cass. 
 art. 26
 sentenza