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Timestamp: 2018-03-19 23:21:35+00:00

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art. 1 (denominazione sede) 1. E costituita l Associazione di volontariato denominata Amici dell Africa Onlus. - PDF
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1 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE AMICI DELL AFRICA ONLUS art. 1 (denominazione sede) 1. E costituita l Associazione di volontariato denominata Amici dell Africa Onlus. 2. L Associazione ha sede in provincia di Trento, nel comune di Mezzano Via IV Novembre, 16 a Mezzano. Essa opera nel territorio della Valle di Primiero e nell intero ambito provinciale; opera altresì all estero nei paesi del Terzo Mondo, con particolare riferimento agli Stati dell AFRICA. Art. 2 (natura e limiti) 1. L Associazione di volontariato AMICI DELL AFRICA ONLUS è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti dei principi generali dell ordinamento giuridico, della legge nr. 266 del 1991 nonché delle altre leggi statali e provinciali. Art. 3 (Statuto) 1. Lo statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti all Associazione. 2. Il presente statuto può essere modificato, in sede di Assemblea straordinaria, con la presenza di almeno tre quarti degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Art. 4 (scopi) 1. L Associazione di volontariato AMICI DELL AFRICA ONLUS persegue esclusivamente fini di solidarietà sociale e non persegue scopi di lucro.
2 2. Le specifiche finalità dell Associazione di volontariato sono: a) Sensibilizzare l opinione pubblica locale sulle problematiche economiche e sociali dei Paesi del Terzo Mondo, con particolare riferimento agli Stati africani; b) Promuovere e realizzare, in ambito provinciale e nazionale, iniziative di solidarietà internazionale e di sostegno allo sviluppo economico delle popolazioni dei Paesi del Terzo Mondo; c) Favorire la collaborazione con le istituzioni locali e gli Enti preposti allo svolgimento di attività di solidarietà internazionale. Per raggiungere gli scopi suddetti l Associazione potrà svolgere le seguenti attività: 1) Organizzare campagne di sensibilizzazione e di raccolta di fondi in favore dei Paesi del Terzo Mondo, con particolare riferimento all Africa; 2) Predisporre e realizzare progetti di sostegno e miglioramento delle condizioni economiche e sociali delle popolazioni del Terzo Mondo, anche mediante la costruzione di strutture ed impianti funzionali ai bisogni delle realtà locali; 3) Attuare programmi di supporto alle iniziative agricole ed artigianali delle popolazioni autoctone dei Paesi del Terzo Mondo, nell intento di favorire l autonomia di gestione e la qualificazione professionale degli operatori locali; 4) Organizzare, in ambito provinciale, incontri di conoscenza e di studio sulla storia, sulla cultura e sulla lingua dei Paesi in via di sviluppo; 5) Stipulare rapporti di collaborazione, anche di natura convenzionata, con Associazioni ed Enti, pubblici e privati, interessati alle materie del presente statuto. Art. 5 (aderenti) 1. Possono aderire all Associazione tutte le persone che, mosse da spirito di
3 solidarietà, ne condividano le finalità. 2. L ammissione è deliberata, su domanda del richiedente, dal Consiglio Direttivo. L eventuale diniego deve essere motivato e contro di esso è possibile proporre appello in Assemblea. 3. L aderente all Associazione che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall Associazione con deliberazione del Consiglio Direttivo- L Associato escluso potrà proporre appello all Assemblea. Art. 6 (diritti dei soci) 1. Gli aderenti hanno diritto di partecipare alla vita sociale ed hanno, altresì, diritto di voto e di elettorato attivo e passivo. 2. Essi hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dallo statuto. 3. Il Consiglio Direttivo può deliberare il rimborso agli aderenti delle spese effettivamente sostenute, entro i limiti stabiliti dallo stesso organo esecutivo. Art. 7 (doveri dei soci) 1. Gli aderenti all Associazione devono svolgere la propria attività in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro. Essi devono condividere l oggetto sociale e rispettare lo statuto. 2. Il comportamento verso gli altri soci e verso l esterno dell Associazione è animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza e buona fede. Art. 8 (Organi) 1. Gli organi dell Associazione sono l Assemblea e il Consiglio Direttivo.
4 2. Le cariche sociali sono svolte a titolo gratuito. Art. 9 (assemblea) 1. L Assemblea è composta da tutti gli aderenti all Associazione ed è presieduta dal Presidente dell Associazione. 2. L Assemblea si riunisce almeno una volta l anno per l approvazione del bilancio e può essere convocata a richiesta di un quinto degli aderenti. 3. Il presidente convoca l Assemblea con avviso scritto ai soci inviato almeno dieci giorni prima con indicazione degli argomenti da trattare. Art. 10 (validità dell assemblea) 1. L Assemblea in seduta ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza degli aderenti, in seconda convocazione con qualsiasi numero di soci presenti. 2. L Assemblea svolge i seguenti compiti: - adotta le linee programmatiche e di attività dell Associazione; - approva il bilancio preventivo ed il conto consuntivo; - elegge le cariche sociali; - approva le modifiche statutarie; - delibera sullo scioglimento dell Associazione e sulla devoluzione del patrimonio. 3. L Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti. Lo scioglimento
5 dell Associazione richiede il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati. 4. Ogni socio può essere delegato a rappresentare un solo altro socio. 5. Ogni socio ha diritto ad un voto. Art. 11 (direttivo) 1. Il Consiglio Direttivo è composto da cinque membri e delibera a maggioranza dei presenti. 2. Il Consiglio direttivo, che dura in carica per il periodo di tre anni, elegge al suo interno il Presidente. I componenti del Consiglio Direttivo possono essere rieletti. 3. Il Consiglio Direttivo svolge, su indicazione dell Assemblea, le attività esecutive relative all Associazione. Art. 12 (presidente) 1. Il Presidente è eletto dal Consiglio direttivo tra i suoi componenti; 2. Il Presidente dura in carica tre anni ed è rieleggibile; 3. Il Presidente è il rappresentante legale dell Associazione e compie tutti gli atti giuridici che impegnano l organizzazione. 4. In caso di assenza o impedimento è sostituito dal vice-presidente. Art. 13 (risorse economiche) Le risorse economiche dell Organizzazione sono costituite da: a) beni, immobili e mobili, donazioni e lasciti; b) quote sociali e contributi degli aderenti; c) contributi di privati o di enti pubblici;
6 d) rimborsi derivanti da convenzioni; e) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali. Art. 14 (bilancio) 1. Il bilancio dell associazione è annuale e coincide con l anno solare. 2. Il bilancio consuntivo contiene tutte le entrate e le spese relative al periodo di un anno; il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l esercizio annuale successivo. 3. Il bilancio viene elaborato dal Consiglio Direttivo e sottoposto all Assemblea per l approvazione. 4. Gli eventuali utili o avanzi di gestione non possono in nessun caso essere divisi tra gli associati, anche in forme indirette, ma devono essere reinvestiti a favore delle attività istituzionali statutariamente previste. Art. 15 (scioglimento) 1. In caso di scioglimento l Assemblea nominerà uno o più liquidatori. Effettuata la liquidazione, i beni saranno devoluti ad altra organizzazione di volontariato operante in settore analogo. Art. 16 (rinvio) Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano la legge quadro nr. 266/1991, nonché le norme del codice civile che regolano le associazioni non riconosciute.

References: art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16