Source: http://www.rassegnasentenze.it/massima_legge_pinto/
Timestamp: 2019-01-19 23:30:58+00:00

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Massimario di Giurisprudenza in materia legge pinto
Legge 24 marzo 2001, n. 89 – Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell’articolo 375 del codice di procedura civile
Equa riparazione: l'oggetto della domanda è individuabile nella richiesta di accertamento della violazione
Cass. civ. Sez. II, 12/02/2018, n. 3335
In tema di equa riparazione per la violazione del termine ragionevole di durata del processo, l’oggetto della domanda è individuabile nella richiesta di accertamento della violazione, rispetto alla quale l’onere della parte istante è limitato alla semplice allegazione dei dati relativi alla sua posizione nel processo (data iniziale di questo, data della sua definizione, eventuale
Equa riparazione per l'irragionevole durata di un procedimento penale: i chiarimenti della Suprema Corte
Cass. civ. Sez. VI, 25/01/2018, n. 1841
In tema di equa riparazione per l’irragionevole durata di un procedimento penale, la disposizione di cui all’art. 2, comma 2-quinquies, lettera e), della legge n. 89 del 2001 a tenore della quale non è riconosciuto alcun indennizzo “quando l’imputato non ha depositato istanza di accelerazione del processo penale nei trenta giorni successivi al superamento dei
Non manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 54, comma 2, del d.l. n. 112 del 2008
Cass. civ. Sez. II, Ordinanza, 21/12/2017, n. 30734
Postato da : Redazione, dicembre 30, 2017
La Suprema Corte ha dichiarato la non manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 54, comma 2, del d.l. n. 112 del 2008, convertito con modificazioni dalla legge n. 133 del 2008, per contrasto con l’art. 117, primo comma, Cost., in relazione agli artt. 6, par. 1, 13 e 46, par. 1, della Convenzione
In materia di equa riparazione, il giudizio di cognizione e quello di esecuzione sono da valutare unitariamente
Cass. Civ. Sez. VI, Ordinanza, 15/12/2017, n. 30250
In materia di equa riparazione per irragionevole durata del processo, il giudizio di cognizione e quello di esecuzione sono da valutare unitariamente, in quanto finalisticannente costituenti un “unicum”, in modo particolare in rapporto al termine di decadenza di sei mesi entro cui, ai sensi dell’art. 4 della legge n. 89/2001, è da proporre la domanda
Dall'ambito di tutela della legge Pinto restano escluse sia le violazioni minime del termine di durata ragionevole sia quelle ma riferibili a giudizi presupposti di natura bagatellare
Cass. Civ. Sez. II, 14/12/2017, n. 30066
In tema di equa riparazione per irragionevole durata del processo, ai sensi dell’art. 12 del Protocollo n. 14 alla CEDU, la soglia minima di gravità, al di sotto della quale il danno non è indennizzabile, va apprezzata nel duplice profilo della violazione e delle conseguenze, sicché dall’ambito di tutela della legge n. 89 del 2001,
Senza l'istanza di prelievo la domanda di equa riparazione non può essere proposta né per il periodo anteriore né per quello successivo
Cass. civ. Sez. II, 12/12/2017, n. 29740
Postato da : Redazione, dicembre 14, 2017
Senza l’istanza di prelievo la domanda di equa riparazione non può essere proposta né per il periodo anteriore né per quello successivo, mentre una volta proposta l’istanza, la domanda stessa è proponibile senz’alcuna limitazione. L’istanza di prelievo, infatti, assolve ed esaurisce la propria funzione di presupposto processuale del procedimento di equa riparazione, nel quale le

References: Cass. 

Cass. 

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