Source: https://www.e-glossa.it/wiki/decreto_legge_del_2010_numero_225_art._1.aspx
Timestamp: 2018-04-20 16:33:32+00:00

Document:
Decreto Legge del 2010 numero 225 art. 1 - WikiJus
Decreto Legge del 2010 numero 225 art. 1
2.Con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, da adottare di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, può essere disposta l'ulteriore proroga fino al 31 dicembre 2011 del termine del 31 marzo 2011 di cui al comma 1 ovvero la proroga fino al 31 dicembre 2011 degli ulteriori termini e regimi giuridici indicati nella tabella 1 allegata.
(Comma così modificato dalla legge di conversione 26 febbraio 2011, n. 10)
2-bis. Le proroghe di termini di cui al comma 2 sono disposte previo parere della Commissione parlamentare per la semplificazione, di cui all’ articolo 14, comma 19, della legge 28 novembre 2005, n. 246, e successive modificazioni, e delle Commissioni parlamentari competenti per le conseguenze di carattere finanziario. I pareri parlamentari sono resi entro il termine di dieci giorni dalla trasmissione degli schemi dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri che, decorso il termine, possono essere comunque adottati.
(Comma aggiunto dalla legge di conversione 26 febbraio 2011, n. 10)
2-ter. Al comma 1 dell’ articolo 245 del decreto legislativo 19 febbraio 1998, n. 51, e successive modificazioni, le parole: «non oltre il 31 dicembre 2010» sono sostituite dalle seguenti: «non oltre il 31 dicembre 2011».
2-quater. Al comma 2 dell’ articolo 1 del decreto-legge 29 dicembre 2009, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2010, n. 24, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) le parole: «il cui mandato è scaduto il 31 dicembre 2009» sono sostituite dalle seguenti: «il cui mandato è scaduto il 31 dicembre 2010»;
2-quinquies. I termini e i regimi giuridici indicati nella tabella 1 allegata al presente decreto, la cui scadenza è fissata in data successiva al 31 marzo 2011, sono prorogati al 30 aprile 2012. La disposizione di cui al presente comma non si applica ai termini e ai regimi giuridici di cui all’ articolo 4, comma 9, del decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2008, n. 129, e a quelli di cui all’ articolo 1, comma 1, secondo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1999, n. 195, per i quali resta ferma la previsione di cui al comma 2 del presente articolo, nonché a quelli di cui all’ articolo 12, comma 7, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, per i quali resta fermo quanto previsto dal citato articolo 12, comma 7, come modificato dall’ articolo 2, comma 17-sexies, del presente decreto.
2-sexies. Il termine di proroga, riferito alla «FONTE NORMATIVA. articolo 17, comma 19, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102», di cui alla tabella 1, si intende riferito anche agli idonei nei concorsi pubblici di cui alle medesime disposizioni.
2-septies. L’ articolo 4-bis del decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2004, n. 39, si interpreta nel senso che le modificazioni degli obblighi assunti attraverso il concordato dall’ente assuntore, ovvero dai suoi successori o aventi causa, sono inefficaci, anche se contenuti in emendamenti statutari, prima della decorrenza dei termini previsti nel concordato.
Decreto Legge del 2010 numero 225
LEGGI Decreto Legge 2010 225
Decreto Legge del 2010 numero 225 art. 3
Decreto Legge del 2010 numero 225 art. 4
Se vuoi aggiornamenti su "Decreto Legge del 2010 numero 225 art. 1"

References: art. 1
 art. 1
 articolo 14
 articolo 245
 articolo 1
 articolo 4
 articolo 1
 articolo 12
 articolo 12
 articolo 2
 articolo 17
 articolo 4
 art. 3
 art. 4
 art. 1