Source: http://docplayer.it/9116820-Il-pollino-dei-sapori-il-bianco-e-la-rossa-sfidano-la-creativita-degli-aspiranti-chef-del-futuro.html
Timestamp: 2018-09-25 08:27:50+00:00

Document:
Il Pollino dei sapori: il bianco e la rossa sfidano la creatività degli aspiranti chef del futuro. - PDF
Download "Il Pollino dei sapori: il bianco e la rossa sfidano la creatività degli aspiranti chef del futuro."
1 Il Pollino dei sapori: il bianco e la rossa sfidano la creatività degli aspiranti chef del futuro. Concorso Gastronomico Nazionale sulla Melanzana Rossa ed i Fagioli Bianchi di Rotonda DOP Presentazione del concorso gastronomico Il concorso gastronomico nazionale Il Pollino dei sapori : Il bianco e la rossa sfidano la creatività degli aspiranti chef del futuro si propone di essere non solo una manifestazione culinaria, ma di approfondire il legame tra il cibo, gli uomini ed il territorio, muovendosi quindi in una veste storica e culturale. I giovani alunni delle scuole alberghiere si confronteranno con due prodotti Dop originari della valle del Mercure: la Melanzana Rossa di Rotonda Dop ed i fagioli Bianchi di Rotonda Dop, cercando di fondere vecchie e nuove alchimie, nella ricerca della pietanza perfetta che possa insieme al suo creatore, esserne ambasciatrice. La scelta di cucinare esclusivamente due prodotti Dop legati alla storia locale ha inoltre la funzione di avvicinare i più giovani, e specialmente i più ricettivi come gli iscritti alle scuole alberghiere, alla tradizione contadina, ed al territorio.
2 REGOLAMENTO Art.1 Partecipazione 1. Il concorso si svolgerà il giorno 6 Novembre 2013, presso l Hotel Santa Filomena sito in Via Roma Rotonda (Pz). 2. La partecipazione al concorso è riservata agli Istituti Alberghieri Statali che riceveranno l invito. 3. Ogni Istituto parteciperà al concorso con n 2 allievi. Gli allievi, frequentanti il corso di cucina, dovranno appartenere dalla classe terza alla classe quinta, con l obbligo di presentare il certificato di frequenza, pena l esclusione dal concorso. 4. Accompagneranno gli allievi un docente tecnico/pratico di cucina unitamente al Dirigente Scolastico o un suo delegato, munito all uopo di apposita delega scritta. 5. Le spese di viaggio, i materiali occorrenti per la preparazione e la degustazione del piatto in concorso e i vini, sono a carico delle scuole partecipanti, mentre le materie prime oggetto del concorso come la Melanzana Rossa di Rotonda dop e i Fagioli Bianchi di Rotonda dop sono a carico dei due Consorzi di tutela. 6. Oggetto del concorso sarà la preparazione /presentazione di un Piatto a base di Melanzana Rossa di Rotonda DOP o di Fagioli Bianchi di Rotonda DOP o di entrambi (SECONDO PIATTO), cucinato esclusivamente con ingredienti (olio,farine,formaggi, etc.) provenienti dal Parco Nazionale del Pollino, che rispetti il tema del concorso, rappresenti tipicità, cultura e tradizione e faccia rivivere profumi e sapori antichi. Art. 2 Modalità di adesione Le scuole partecipanti dovranno far pervenire alla segreteria del Concorso per fax o per , entro e non oltre il 25 ottobre 2013 una ricetta con eventuale abbinamento di vino. La comunicazione dovrà essere inviata a : Concorso Nazionale sulla Melanzana Rossa e i Fagioli Bianchi di Rotonda Dop Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione Contrada Vallina Castrovillari (Cs) fax:
3 Art.3 Norme per la partecipazione 1. La postazione di cucina sarà messa a disposizione della prima squadra alle ore del Le successive squadre inizieranno la propria attività a distanza di 15 minuti l una dall altra. La presentazione del piatto alla giuria seguirà l ordine di entrata, relativamente al sorteggio che verrà effettuato entro le ore Il tempo massimo per la costruzione dell opera è di 2 (due) ore. 3. Gli orari devono essere rigorosamente rispettati. 4. Il ritardo nella presentazione dei lavori darà una penalizzazione di 2 (due) punti. 5. Ogni presentazione dovrà essere accompagnata da apposito supporto cartaceo indicante il nome assegnato all opera, i nomi dei candidati e la scuola d appartenenza. 6. I piatti ( di presentazione dell opera e del servizio), uguali per tutti (misura e colore standard) saranno messi a disposizione dagli organizzatori. 7. Le opere devono essere eseguite e realizzate completamente in loco e non è ammesso l utilizzo di ingredienti che non siano espressamente indicati nella ricetta. Sono accettate solo decorazioni costituite da elementi commestibili prodotti esclusivamente nelle ore di sviluppo del concorso, pena il ritiro del prodotto ed una eventuale decurtazione di punti. 8. Ogni gruppo concorrente sarà dotato di divisa propria e dovrà realizzare, nel rispetto della normativa igienico sanitaria vigente, relativa al settore, la ricetta in concorso sull apposito piatto da esposizione fornito e n. cinque assaggi per la giuria, abbinandovi il vino prescelto. 9. Durante lo svolgimento della prova non sono ammesse in cucina persone estranee, tranne i componenti della giuria ed il personale in servizio, i quali potranno verificare l esatta rispondenza alle norme del presente regolamento. 10. L assistenza ai partecipanti verrà assicurata esclusivamente dall Istituto 11. Al termine della prova ai concorrenti compete la presentazione del piatto realizzato alla giuria, con la descrizione del vino abbinato. 12. I concorrenti che non osservano le indicazioni del presente regolamento potranno essere allontanati e non ammessi al giudizio della giuria. 13. L Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione K. Wojtyla e l intera organizzazione declinano ogni responsabilità civile. Art.4 Logistica e comportamento dei concorrenti 1. Gli allievi dovranno essere in divisa completa per tutta la giornata (anche durante la premiazione) e la divisa dovrà essere composta da : Pantalone sale e pepe; scarpe, giacca doppio petto, bottoni, foulard e grembiule rigorosamente bianchi. (Sono ammesse solo personalizzazioni riferite ad appartenenza ad Associazioni e/o scuole di appartenenza).
4 2. Gli utensili di cucina saranno consegnati agli allievi nelle rispettive postazioni di lavoro, salvo per quelli particolari ( tagliere, coltelli, spelucchini, forme, formelle e altro) di cui si dovranno fare carico le scuole partecipanti. 3. Dopo aver completato il servizio, la postazione dovrà essere ripulita e gli utensili dovranno essere riconsegnati. 4. I partecipanti cedono ai due Consorzi di Tutela della Melanzana Rossa di Rotonda dop e dei Fagioli Bianchi di Rotonda dop tutti i diritti concernenti la ricetta e la fotografia per eventuali pubblicazioni, i due Consorzi si impegnano comunque a citarne gli autori. 5. Il candidato deve svolgere il proprio lavoro rispettando le attrezzature e non dovrà ostacolare per nessun motivo il lavoro degli altri concorrenti. Art. 5 Criteri di valutazione 1. Per la valutazione la Giuria prenderà in esame i seguenti indicatori: Mise en plase Organizzazione del posto di lavoro da 0 a 20 punti Cenni storici e culturali Esposizione verbale relativa agli aspetti legati a : - territorio ; - religione; - economia; - abbinamento cibo vino. da 0 a 20 punti Preparazione Tecniche di cottura e scelta dei prodotti da 0 a 20 punti Degustazione Qualità organolettiche da 0 a 20 punti Dressage Creatività e aspetti cromatici da 0 a 20 punti 2. Il punteggio complessivo espresso da ogni singolo giurato sarà di La votazione sarà data da ogni componente della giuria e riportata su apposita scheda. 4. Il punteggio finale di ciascun concorrente sarà determinato dalla somma dei voti, espressi dai componenti della giuria diviso per il numero degli stessi. Art. 6 Giuria 1. La Giuria, composta da 5 membri, ( competenti in materia) sarà nominata dall Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione K. Wojtyla. 2. La Giuria eleggerà all inizio dei lavori un Presidente il cui voto prevarrà in caso di parità di punteggio tra i concorrenti. 3. La Giuria è l unico organo competente a giudicare la prova finale ed il suo giudizio è inappellabile.
5 Art.7 Premiazione 1. La premiazione avrà luogo nella stessa giornata durante la cena di gala. 2. Saranno premiati i primi tre piatti che avranno raggiunto il punteggio più alto, e tutti riceveranno l attestato di partecipazione. 3. L Organizzazione si riserva il diritto di apportare eventuali modifiche migliorative al regolamento del concorso, finalizzate ad una migliore riuscita della manifestazione pur non inficiando quelle sino ad ora esposte, e di comunicarle prima dell inizio del Concorso stesso. RIFERIMENTI PER INFORMAZIONI E CHIARIMENTI Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione Contrada Vallina Castrovillari (Cs) Tel Fax PROF. MARIO DE CRISTOFARO - CELL
Federazione Italiana Cuochi Unione Regionale Cuochi Lazio
Federazione Italiana Cuochi Unione Regionale Cuochi Lazio VII EDIZIONE DEL CONCORSO GASTRONOMICO REGIONALE La Cucina Laziale Rivisitata in chiave Moderna IN MEMORIA DELLO CHEF GAETANO SCALISI Il concorso

References: Art.1
 Art. 2
 Art.3
 Art.4
 Art. 5
 Art. 6
 Art.7