Source: http://bologna.sentenze.ilcaso.it/massimari/bancario/21-2/Mutuo+e+finanziamento+estinzione+anticipata
Timestamp: 2019-11-14 14:21:44+00:00

Document:
Mutuo e finanziamento estinzione anticipata
Tribunale La Spezia, 22 Maggio 2019. Segue...
Nei contratti di mutuo, il compenso per l’estinzione anticipata, pattuito contrattualmente ab origine, entra nel calcolo del T.E.G. solo se si sia verificata l’effettiva estinzione anticipata del rapporto (con la conseguente applicazione dell’onere pattuito); accertato, quindi, che il tasso effettivo ricercato risulta usurario poiché superiore alla soglia di riferimento prevista dalla legge, deve applicarsi il secondo comma dell’art. 1815 c.c. con conseguente gratuità dell’intero contratto di mutuo e restituzione al mutuatario di tutti gli interessi dal medesimo versati. (Lorenzo Fumagalli) (riproduzione riservata) Tribunale Cremona, 22 Ottobre 2018. Segue...
Contratti bancari – Conto Corrente – Scoperto – Contratto di mutuo stipulato per ripianare addebiti di conto corrente promananti da disposizioni negoziali nulle – Ripercussione dei vizi del contratto di conto corrente sul contratto di mutuo – Mancanza di causa concreta del contratto di mutuo – Nullità del contratto di mutuo
Contratti bancari – Apertura di credito in c/c – Contratto di servizi di incasso/portafoglio – Nullità derivata dalla nullità integrale del conto corrente di corrispondenza
Dalla nullità integrale del contratto di conto corrente, sia per carenza di forma scritta ad substantiam sia per indeterminatezza dell’oggetto, deriva altresì la nullità dei contratti di apertura di credito ad esso collegati, in quanto per tabulas appoggiati sul medesimo conto corrente nullo e dunque allo stesso negozialmente collegati, senza che le clausole riportate negli affidamenti possano surrogare la carenza circa quelle originariamente assenti nel contratto di conto corrente. Medesime conclusioni ed invalidità concernono altresì il contratto di servizi di incasso/portafoglio ed il contratto di apertura del conto anticipi, parimenti rinvianti per tabulas a detto conto corrente. (Pierantonio Paissoni) (riproduzione riservata) Tribunale Bergamo, 14 Febbraio 2017. Segue...
Mutuo e finanziamento in genere – Estinzione anticipata – Clausola di rivalutazione alla valuta straniera – Inadeguata informativa precontrattuale – Assenza di chiarezza – Nullità - Sussistenza
La clausola di rivalutazione al franco svizzero nel caso di estinzione anticipata inserita in un contratto di mutuo fondiario in euro indicizzato alla moneta svizzera è nulla ove non sia stata oggetto di adeguata informativa precontrattuale e non sia redatta in modo chiaro e trasparente per il mutuatario consumatore. (Massimo Eroli - Riproduzione riservata) Tribunale Roma, 03 Gennaio 2017. Segue...
Mutuo usurario – Opposizione all'esecuzione immobiliare – Sospensione dell'esecuzione – Principio di omnicomprensività – Inclusione nel TEG dei costi eventuali – Clausola di salvaguardia – Gratuità del contratto di finanziamento
Contratti bancari – Mutuo per acquisto della prima casa – Rinegoziazione – Estinzione anticipata – Calcolo della penale – Applicabilità della cd. riforma Bersani
Dunque la penale da applicare, con riferimento ai contratti stipulati prima dell’entrata in vigore del D.L. n.7/2007 (c.d. Riforma Bersani) è quella stabilita dall’accordo 2 maggio 2007 tra ABI e Associazioni dei consumatori. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Bologna, 15 Maggio 2016. Segue...
Mutuo e finanziamento in genere – Finanziamento con cessione del quinto dello stipendio – Finanziamento con delegazione irrevocabile di pagamento – Estinzione anticipata – Assimiliabilità delle fattispecie contrattuali – Oneri economici – Diritto del cliente al risarcimento – Sussistenza – Vessatorietà clausole contrattuali – Sussistenza
La clausola che preveda l'irripetibilità di costi e commissioni in caso di estinzione anticipata, vessatoria ai sensi dell'art.33 comma 2 lettera b) Codice Consumo, è inopponibile al consumatore e la nullità può essere rilevata d'ufficio dal giudice. (Alessandro Orlando) (riproduzione riservata) Tribunale Parma, 27 Novembre 2015. Segue...
La gratuità o l’indeterminatezza del contratto di mutuo fondiario in presenza di un permanente debito residuo in linea capitale da parte del mutuatario è inidonea a determinare l’accoglimento dell’istanza di sospensione della procedura esecutiva. (Giuseppe Contigiani) (riproduzione riservata) Tribunale Ascoli Piceno, 13 Ottobre 2015. Segue...
Mutuo - Tasso variabile - Piano di ammortamento alla francese - Estinzione anticipata - Pagamento di interessi in misura maggiore rispetto alla pattuizione
Qualora venga stipulato un mutuo o tasso variabile con piano di ammortamento cd. alla francese, può accadere che, in caso di estinzione anticipata del mutuo, il mutuatario si trovi a pagare una somma maggiore rispetto a quella che avrebbe pagato se la rata fosse stata rideterminata ad ogni variazione di tasso non solo nella quota di interessi ma anche in quella capitale. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Giudice di Pace Santa Maria Capua Vetere, 20 Gennaio 2015. Segue...
Contratto di «risparmio edilizio» - «Diritto di stipula» - Disdetta del contratto - Mancata restituzione del «diritto di stipula» - Comportamento e modulistica non trasparenti - Restituzione delle somme di cui al «diritto di stipula» - Necessità
Il contratto di «risparmio edilizio», conosciuto dal diritto scritto tedesco, si articola in due fasi, una di accumulo, mediante versamenti rateali della cosiddetta «somma di risparmio» e una seconda fase di mutuo. Condizione per la conclusione del contratto di «risparmio edilizio» è il versamento, da parte del cliente, del cosiddetto «diritto di stipula» a titolo di commissione per l’intermediario. La legge tedesca esclude la rimborsabilità del «diritto di stipula» nel caso di disdetta del contratto di mutuo effettuata dal cliente, ma le disposizioni ella legge italiana in tema di trasparenza rivestono carattere imperativo e ad essa si devono adeguare quelle di altri ordinamenti. L’intermediario è tenuto pertanto alla restituzione della somma versata a titolo di «diritto di stipula» a fronte di una modulistica contrattuale e di un comportamento non trasparenti, dato che nel contratto manca qualsiasi delucidazione circa la natura e la finalità della commissione. (Emiliana Ymerai) (riproduzione riservata) ABF Napoli, 14 Aprile 2014, n. 2330. Segue...
In caso di estinzione anticipata di un finanziamento rimborsabile verso delegazione passiva, mancando una specifica regolamentazione, di rango primario o anche secondario, in punto di metodologie di calcolo delle quote di premio assicurativo accessorio al contratto di finanziamento da rimborsare, il criterio adottato dal finanziatore non è sindacabile dall’Arbitro Bancario Finanziario, se non affetto da manifesta irragionevolezza o da altri vizi logici. Quando il criterio proporzionale è previsto direttamente dalla legge, per definizione non sussistono vizi ed è quindi insindacabile dall’Arbitro Bancario Finanziario. (Emiliana Ymerai) (riproduzione riservata) ABF Napoli, 09 Aprile 2014, n. 2176. Segue...
Estinzione anticipata del finanziamento – Inadempimento dell’intermediario – Segnalazione a banca dati finanziaria.
È inadempiente l’intermediario che, in violazione dell’art. 125sexies T.U.B., impedisce al cliente di estinguere anticipatamente il contratto di finanziamento, attraverso il rifiuto di fornirgli le necessarie indicazioni per il saldo del prezzo convenuto. In tale circostanza, è evidentemente contraria a buona fede la segnalazione del cliente come “cattivo pagatore” a una banca dati finanziaria. (Livia Franco) (riproduzione riservata) ABF Milano, 05 Marzo 2014, n. 1330. Segue...
Estinzione anticipata del finanziamento – Richiesta di rimborso degli oneri anticipati per la quota parte non maturata – Individuazione delle voci rimborsabili – Incertezza sulla natura up-front o recurring degli oneri indicati nel contratto – Determinazione dell’importo rimborsabile sulla base di un criterio equitativo.
In caso di estinzione anticipata del finanziamento, sono rimborsabili, per la parte non maturata, le commissioni bancarie, così come le commissioni di intermediazione e le spese di incasso quote, oltre al premio assicurativo. In assenza di una chiara ripartizione nel contratto tra oneri e costi up-front e recurring, l’importo da rimborsare va equitativamente stabilito secondo un criterio ratione temporis, per cui l’importo complessivo di ciascuna delle suddette voci viene suddiviso per il numero complessivo delle rate e poi moltiplicato per il numero delle rate residue. (Aldo Angelo Dolmetta, Ugo Minneci, Ugo Malvagna) (riproduzione riservata) ABF Milano, 19 Aprile 2013, n. 2084. Segue...
Ove il comportamento concludente tenuto dal cliente possa per avventura lasciare dubbi di lettura alla banca, un’elementare regola di correttezza impone a quest’ultima di chiedere al cliente ogni opportuno chiarimento circa la sua effettiva volontà. (1) (Aldo Angelo Dolmetta, Ugo Minneci, Ugo Malvagna) (riproduzione riservata) ABF Roma, 28 Marzo 2013, n. 1168. Segue...
Estinzione anticipata del finanziamento – Applicazione art. 125 TUB alla luce dei principi di trasparenza e buonafede - Rimborso oneri anticipati per la quota parte non maturata (costi recurring).
Estinzione anticipata del finanziamento – Richiesta rimborso premio assicurativo non goduto – Assicurazione a stipula facoltativa e di durata inferiore al finanziamento – Insussistenza del rapporto di accessorietà – Incompetenza ratio materie dell’ABF.
L’ABF afferma la propria competenza a valutare le domande relative a polizze assicurative sulla base del rapporto di accessorietà che le avvince al contratto di finanziamento. Tale accessorietà è esclusa nel caso in cui la stipula dell’assicurazione sia facoltativa e/o nel caso in cui la stessa abbia durata inferiore rispetto al finanziamento. In questi casi, a fronte della richiesta d’estinzione anticipata del finanziamento, l’ ABF dichiarerà la propria incompetenza ratione materie nel determinare la rimborsabilità dei premi assicurativi non goduti. (Valentina Vitali) (riproduzione riservata) ABF Roma, 18 Febbraio 2013, n. 912. Segue...
Estinzione anticipata del finanziamento – Richiesta rimborso premio assicurativo non goduto –Assicurazione a stipula facoltativa e di durata inferiore al finanziamento – Insussistenza del rapporto di accessorietà – Incompetenza ratio materie dell’ABF.
Il rimborso anticipato del finanziamento da parte del consumatore è regolato dall’art. 125 sexies del Tub che stabilisce, da una parte il diritto del consumatore alla riduzione del costo totale del credito per un importo pari agli interessi ed ai costi dovuti per la vita residua del contratto, e dall’altra il diritto per il finanziatore di ottenere un indennizzo equo per i costi derivanti dal rimborso anticipato del credito. Tale norma deve essere interpretata alla luce delle comunicazioni della Banca d’Italia che richiedono l’applicazione dei principi di trasparenza e buonafede ed impongono all’intermediario, in sede di estinzione anticipata del prestito, di rimborsare la quota parte delle componenti economiche pagate anticipatamente ma soggette a maturazione nel corso del tempo l'orco tana (c.d. costi recurring). (Valentina Vitali) (riproduzione riservata) ABF Roma, 18 Febbraio 2013, n. 912. Segue...
Contratto di finanziamento – Contratto di risparmio edilizio (Bausparvertrag) – Disciplina tipica tedesca – Previsione “diritto di stipula” - Natura di clausola penale – Applicazione art. 3 Convenzione di Roma - Nullità per contrarietà art. 120 bis TUB – Ripetibilità importo versato come “diritto di stipula” ex art. 2033 c.c.
Il contratto di risparmio edilizio disciplinato dalla legge tedesca prevede il versamento, in capo al cliente – aspirante mutuatario, all’atto della sottoscrizione del contratto, di una somma a titolo di diritto di stipula in favore del finanziatore, che non verrà restituita in alcun caso di scioglimento anticipato del vincolo. Tale versamento del diritto di stipula appare sostanzialmente assimilabile ad una penale in quanto ne è escluso il rimborso nei casi di recesso da parte del cliente e risulta privo di autonoma giustificazione causale. Nell’ordinamento Italiano è principio inderogabile quello secondo cui il cliente può recedere dai contratti di durata senza penalità e spese, come anche recentemente ribadito, con riferimento ai mutui, nell’art. 120 Bis del TUB. Considerato poi l’art. 3 della Convenzione di Roma del 19 giugno 1980 che prevede che la scelta delle parti di assoggettare il contratto ad una legge straniera, quale quella tedesca, non possa pregiudicare l’applicazione delle norme imperative interne, quali quelle poste a tutela dell’interesse dei consumatori, deve escludersi la legittimità di tali previsioni contrattuali che pongono a carico del cliente un onere non giustificato e destinato ad essere trattenuto definitivamente dall’intermediario. Tale importo è inoltre ripetibile ai sensi dell’art. 2033 c.c. in quanto privo di causa debendi. (Valentina Vitali) (riproduzione riservata) ABF Napoli, 14 Febbraio 2013, n. 881. Segue...
Mutuo – Estinzione anticipata – Diritto del cliente – Obbligo di rimborso.
Mutuo – Estinzione anticipata di contratto assicurativo collegato – Diritto del cliente – Obbligo di rimborso.
In ipotesi di estinzione anticipata di finanziamento cui è collegato contratto di assicurazione, la banca è tenuta al rimborso delle spese assicurative non godute per estinzione anticipata del rischio, se ha operato come mandatario nella riscossione del premio. (Alessia Pecora) (riproduzione riservata) ABF Roma, 06 Dicembre 2012, n. 4147. Segue...
Mutuo – Estinzione anticipata – Polizza assicurativa «proteggi mutuo» – Non debenza dei premi per il periodo successivo all’avvenuta estinzione – Correlativo venire meno del finanziamento appositamente accesso per pagare in unica soluzione l’assicurazione.
In caso di estinzione anticipata, cade l’obbligo di pagare per i periodi successivi i premi dell’assicurazione contratta a protezione della restituzione delle somme mutuate e, conseguentemente, viene meno l’obbligo di pagare le rate del distinto finanziamento acceso per potere pagare in unica soluzione il premio assicurativo. (Studio legale Dolmetta, Salomone, Schilirò) (riproduzione riservata) ABF Roma, 07 Ottobre 2011, n. 2091. Segue...
Cessione del quinto dello stipendio (o della pensione) – Estinzione anticipata – Correlativa estinzione anticipata del contratto assicurativo accessorio – Diritto del cliente.
In caso di estinzione anticipata del finanziamento assistito dalla cessione del quinto della pensione, il cliente ha diritto all’estinzione del contratto assicurativo accessorio e alla restituzione della parte di premio pagato relativo al periodo residuo per il quale il rischio è cessato. (Studio legale Dolmetta, Salomone, Schilirò) (riproduzione riservata) ABF Napoli, 05 Ottobre 2011, n. 2051. Segue...
Mutuo - Estinzione anticipata - Polizza assicurativa accessoria (per il caso di morte, invalidità, malattia, licenziamento del mutuatario) - Causa giustificativa - Venir meno.
In caso di estinzione anticipata del mutuo, viene correlativamente meno la ragione giustificativa della polizza assicurativa accessoria, stipulata per il caso di morte, invalidità, malattia, licenziamento del mutuatario. (Studio legale Dolmetta, Salomone, Schilirò) (riproduzione riservata) ABF Roma, 01 Giugno 2011, n. 1142. Segue...
Finanziamento - Estinzione anticipata - Natura nel caso concreto - Contrattuale.
Spese legali - Reciproca soccombenza - Rifusione delle spese - Esclusione.
Il ricorrente non ha diritto alla rifusione delle spese per l’assistenza ricevuta da un avvocato, quando vi sia stata reciproca soccombenza. (Gianluca Mucciarone) (riproduzione riservata) ABF Milano, 15 Dicembre 2010, n. 1490. Segue...
Assicurazione accessoria al finanziamento - Clausola che attribuisce al cliente facoltà di recesso in caso di estinzione anticipata del finanziamento - Contestuale previsione di un termine di decadenza per il recesso - Vessatorietà della clausola ex art. 1341, co. 2, c.c. ed ex art. 33 codice del consumo - Termine di decadenza pari a trenta giorni - Nullità della clausola ex art. 2965 c.c.
La clausola del contratto di assicurazione per il rischio d’insolvenza rispetto ad un finanziamento, derivante da morte, malattia, infortunio o perdita del lavoro, che preveda che, in caso di estinzione anticipata del finanziamento, l’assicurato possa richiedere la cessazione dell’assicurazione entro e non oltre trenta giorni dall’estinzione del finanziamento, è vessatoria ex art. 1341, co. 2, c.c. e, se il cliente è un consumatore, è altresì abusiva ex art. 33 codice del consumo. Se il termine di decadenza previsto è pari a trenta giorni, inoltre, la clausola è comunque nulla ex art. 2965 c.c., data la complessità dell’operazione in cui s’inserisce il contratto di assicurazione, in prospettiva di evidente accessorietà rispetto al finanziamento. (Gianluca Mucciarone) (riproduzione riservata) ABF Napoli, 09 Dicembre 2010, n. 1452. Segue...
Mutuo ipotecario - Estinzione anticipata - Cancellazione dell’ipoteca - Ritardo imputabile alla banca soddisfatta - Responsabilità - Quantum - Prefinanziamento concesso al solvens da altra banca in attesa della cancellazione - Maggiori interessi pagati.
La banca che, ricevuto dal mutuatario il pagamento anticipato del debito, richieda la cancellazione dell’ipoteca oltre il termine previsto all’art. 13 l. n. 40/’07, risponde dei danni così causati al mutuatario: tra i quali devono comprendersi i maggiori interessi da questo pagati ad un’altra banca per il prefinanziamento concessogli rispetto a quelli che avrebbe pagato per il mutuo ipotecario destinato a sostituire il prefinanziamento non appena cancellata l’ipoteca. (Gianluca Mucciarone) (riproduzione riservata) ABF Milano, 03 Marzo 2010, n. 86. Segue...
Finanziamento - Estinzione anticipata - Manifestazione della volontà - Necessità di forma espressa - Esclusione - Obbligo dell’intermediario, su richiesta del cliente, di comunicargli l’importo dovuto - Sussistenza.
La richiesta del cliente all’intermediario di «annullamento del contratto di finanziamento» e della indicazione «degli importi relativi alle estinzioni effettuate» è inequivocabile, univocamente esprimendo la volontà di estinguere anticipatamente il finanziamento; sì che l’intermediario deve provvedere a comunicare al cliente l’esatto importo dovuto. (Gianluca Mucciarone) (riproduzione riservata) ABF Napoli, 10 Febbraio 2010, n. 30. Segue...

References: art. 125
 art. 3
 art. 120
 art. 2033
 art. 1341
 art. 33
 art. 2965
 art. 1341
 art. 33
 art. 2965