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Timestamp: 2018-02-23 07:35:27+00:00

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BANDO PUBBLICO DI SELEZIONE PER IL FINANZIAMENTO DI SERVIZI DI TELEFONIA SOCIALE RIVOLTI ALLE PERSONE ANZIANE - PDF
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Silvana Gianni
1 BANDO PUBBLICO DI SELEZIONE PER IL FINANZIAMENTO DI SERVIZI DI TELEFONIA SOCIALE RIVOLTI ALLE PERSONE ANZIANE ART. 1- OGGETTO DEL BANDO L Assessorato dell Igiene Sanità e dell Assistenza Sociale - Direzione Generale delle Politiche Sociali intende realizzare servizi di telefonia sociale per anziani di età non inferiore a 65 anni attraverso l individuazione ed il finanziamento dei migliori progetti attivati da Associazioni di Volontariato e di Promozione Sociale con comprovata esperienza nel settore dell'assistenza agli anziani. Il presente bando, che definisce le modalità, i tempi e le condizioni di ammissibilità e di valutazione dei progetti, si compone di una prima parte contenente le disposizioni generali e di una seconda parte contenente la modulistica per la presentazione della domanda di finanziamento. ART. 2 - FINALITÀ La finalità del presente bando è quella di promuovere nel territorio regionale servizi di telefonia sociale volti a rappresentare un punto di riferimento, in termini di ascolto e comprensione, per le persone anziane che manifestano uno stato di necessità e di assicurare interventi di aiuto e facilitazione per alcune funzioni quali il sostegno nel disbrigo di pratiche, di piccole incombenze, di accompagnamento per il ritiro della pensione, accesso a certificazioni e terapie, accompagnamento a strutture sociali e sanitarie, acquisto generi alimentari, acquisto e consegna di farmaci a domicilio, pagamento di utenze. ART. 3 - DESTINATARI DEI FINANZIAMENTI I progetti possono essere presentati dalle Associazioni di Volontariato e dalle Associazioni di Promozione Sociale che, alla data di scadenza del presente bando, risultino iscritte ai rispettivi registri regionali e che siano in possesso di comprovata esperienza di almeno tre anni continuativi nell ultimo quinquennio nel settore della promozione dei servizi alle persone anziane. I progetti possono essere presentati da singole associazioni o, congiuntamente, da più associazioni. 1/7
2 ART. 4 - ENTITÀ DEI FINANZIAMENTI Le risorse disponibili per il finanziamento dei servizi di telefonia sociale per 12 mesi sono pari a ,00 che saranno ripartiti tra i territori provinciali per il 30% in parti uguali e per il 70% in base alla popolazione residente di età non inferiore ai 65 anni (Popolazione residente al 1 Gennaio 2006 per età - Fonte: ISTAT) secondo il seguente prospetto: Territorio provinciale Risorse finanziarie disponibili Cagliari ,65 Carbonia Iglesias ,25 Medio Campidano ,49 Nuoro ,53 Ogliastra ,61 Olbia Tempio ,64 Oristano ,68 Sassari ,16 TOTALE ,00 I finanziamenti a fondo perduto (0% delle spese ammissibili) non potranno eccedere gli importi così come stabiliti e suddivisi a livello provinciale nella precedente tabella. ART. 5 - CONTENUTO DEL PROGETTO Il progetto dovrà avere una dimensione operativa almeno provinciale e potrà essere presentato per una o più province. Il progetto deve prevedere un servizio di telefonia continuativo per 12 mesi, attraverso l istituzione di un Numero Verde che garantisca un funzionamento giornaliero non inferiore alle 18 ore, giorni festivi compresi. Il servizio dovrà essere svolto esclusivamente da operatori, con l esclusione di risponditori automatici. Il progetto dovrà inoltre prevedere l apertura di un Centro d Ascolto per ogni provincia per cui si presenta il progetto. L'assistenza agli utenti del servizio non deve limitarsi ad assicurare il soddisfacimento dei bisogni informativi e di ascolto della persona anziana, ma deve altresì garantire interventi di supporto e di aiuto da eseguirsi in tempi e modi adeguati al bisogno e comunque idonei a consentire la fruizione degli interventi attivati e dei servizi pubblici territoriali, in particolare per le persone anziane sole o disagiate in relazione a situazioni di difficoltà psico-fisiche, abitative ed economiche. In particolare dovranno essere necessariamente assicurati i seguenti servizi: - smistamento nelle sedi territoriali dei bisogni segnalati; - interventi domiciliari quali disbrigo di pratiche, di piccole incombenze e commissioni di vario tipo; 2/7
3 - accompagnamento per visite mediche; - trasporto ed accompagnamento di persone in difficoltà presso i diversi presidi sociosanitari; - convalescenza protetta di anziani dimessi da strutture sanitarie; - compagnia telefonica in termini di ascolto e comprensione della persona anziana; - promozione di iniziative ricreative e culturali. ART. 6 - SPESE AMMISSIBILI Saranno considerate ammissibili le seguenti spese: - assicurazione dei soci volontari su ambiti non coperti da Amministrazioni pubbliche; - canoni di locazione per locali sedi operative; - spese carburante; - acquisto strumentazione strettamente connessa all attività da svolgere; - utenze telefoniche ed elettriche; - spese promozionali e di pubblicità. Saranno considerate ammissibili le spese effettivamente sostenute comprovate da fatture quietanzate o da documenti contabili aventi forza probatoria equivalente. Le attività svolte dai volontari devono intendersi a titolo gratuito. ART. 7 - PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Le domanda di finanziamento (in conformità con l allegato 1) dovrà essere sottoscritta dai Legali Rappresentanti delle Associazioni richiedenti, secondo le norme di legge, e dovrà essere accompagnata dalla fotocopia leggibile del documento d identità dei sottoscrittori ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, dalla scheda progetto (in conformità con l allegato 2), e dalla dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà (in conformità con l allegato 3). La domanda di finanziamento dovrà essere inviata in busta chiusa a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, corriere o consegna a mano, entro e non oltre 30 giorni a decorrere dal giorno successivo a quello della pubblicazione del presente bando sul BURAS. A tal fine fa fede il timbro a data apposto dall ufficio postale di spedizione ovvero, se consegnata a mano, dall ufficio dell Amministrazione regionale presso il quale è avvenuta la consegna a mano. La domanda potrà essere consegnata a mano dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore Nel caso di spedizione della domanda a mezzo servizio postale o corriere, l Amministrazione regionale non si assume alcuna responsabilità per eventuali ritardi o disguidi postali. 3/7
4 La domanda di finanziamento dovrà essere consegnata a mano o inviata al seguente indirizzo: Regione Autonoma della Sardegna Assessorato dell Igiene, Sanità e dell Assistenza Sociale via Roma Cagliari. Sulla busta dovrà essere apposta la seguente dicitura: Bando pubblico di selezione per il finanziamento di servizi di telefonia sociale rivolti alle persone anziane. ART. 8 - VALUTAZIONE DELLE DOMANDE DI FINANZIAMENTO Il Direttore del Servizio dell Integrazione Socio-Sanitaria provvederà alla nomina di una Commissione di Valutazione composta da tre esperti con pluriennale esperienza nel settore della promozione dei servizi alle persone anziane. Il numero dei componenti la Commissione di Valutazione potrà essere incrementato in relazione al numero delle domande di finanziamento pervenute. Ai membri della Commissione di Valutazione verrà richiesta esplicita dichiarazione di non avere alcun rapporto in essere, di impiego o consulenza, con i soggetti richiedenti. La Commissione di Valutazione, con l assistenza di una segreteria tecnica predisposta dall Amministrazione regionale, procederà al controllo dell ammissibilità delle domande di finanziamento e alla successiva attribuzione dei punteggi di merito. Il Direttore del Servizio dell Integrazione Socio-Sanitaria è il responsabile del procedimento amministrativo ai sensi della L.R. 40/1990 e successive modifiche ed integrazioni. ART. 9 - CRITERI DI AMMISSIBILITÀ Saranno considerate ammissibili le domande che rispettano congiuntamente i seguenti criteri: - rispetto delle modalità e dei tempi previsti nel bando per la presentazione delle domande di finanziamento; - titolarità del soggetto proponente; - completezza e conformità della documentazione richiesta. La Commissione di Valutazione avrà il compito di accertare l ammissibilità delle domande e, a tale scopo, si riserva il diritto di chiedere chiarimenti e/o integrazioni alla documentazione presentata. Qualora a seguito del predetto accertamento e degli eventuali chiarimenti e/o integrazioni risultasse l assenza di uno solo dei requisiti precedentemente elencati, questo costituirà motivo di esclusione della domanda di finanziamento 4/7
5 ART. - VALUTAZIONE DEI PROGETTI Per le domande ammesse la Commissione di Valutazione redigerà una graduatoria, basata su punteggi attribuiti secondo i criteri di valutazione e i parametri di seguito definiti. CRITERI DI VALUTAZIONE Criterio Parametro Punteggio massimo Esperienza nel campo della promozione dei servizi alle persone anziane Dimensione organizzativa Anni di esperienza documentata da parte dell associazione proponente Numero e dimensione delle associazioni partner del progetto Numero di soci volontari effettivamente e complessivamente disponibili Capacità di penetrazione nel territorio Numero di Comuni per Provincia raggiungibili con il servizio 20 Numero di Province raggiungibili con il servizio 40 Numero di persone anziane con le quali si stima di stabilire un contatto durante i 12 mesi Capacità organizzativa Disponibilità di strumentazioni telematiche di telesoccorso 20 Disponibilità di centrali operative e apparecchiature utente 20 Controllo a distanza delle condizioni di salute dell anziano 20 Livello d integrazione Coinvolgimento dei servizi sociali comunali e dei servizi dell azienda sanitaria locale Collaborazioni di servizi e strutture pubbliche e private del territorio che si stima di attivare Cofinanziamento Eventuale partecipazione finanziaria del beneficiario 20 La Commissione redigerà alla conclusione dei lavori una graduatoria per ogni ambito provinciale, basata su punteggi attribuiti. Il punteggio massimo raggiungibile è 200 punti. In caso di parità di punteggio il servizio sarà assegnato all offerta economicamente più vantaggiosa. 5/7
6 L Assessorato dell Igiene, Sanità e dell Assistenza Sociale Direzione Generale delle Politiche Sociali - si riserva la facoltà di richiedere ulteriore documentazione e/o chiarimenti ad integrazione della domanda. Il mancato invio della documentazione integrativa richiesta entro il termine perentorio fissato comporterà l esclusione della domanda. Le graduatorie dei progetti ammessi e di quelli non ammessi saranno pubblicate sul BURAS e sul sito internet della Regione Sardegna (http://www.regione.sardegna.it). I destinatari dei finanziamenti, qualora intendano rinunciare alla realizzazione dei progetti, devono darne immediata comunicazione all'amministrazione regionale mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. ART MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO Il finanziamento sarà erogato mediante la corresponsione: - di un acconto pari al 50% dell importo ammesso al finanziamento all atto dell approvazione dei risultati della Commissione; - di un ulteriore acconto del 40% dopo il primo semestre di attività previa acquisizione di una relazione sull attività svolta nella quale sia indicato il numero dei soggetti che hanno beneficiato dei servizi, il numero dei contatti telefonici, i percorsi istituzionali attivati; - del saldo del % a conclusione del progetto previa acquisizione di una esaustiva e dettagliata relazione finale. Le quote di finanziamento saranno accreditate sull apposito conto corrente bancario/postale indicato nella domanda di finanziamento. ART MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO Il servizio di telefonia sociale dovrà essere avviato entro 60 giorni dalla liquidazione del primo acconto nel rispetto del contenuto progettuale approvato e delle eventuali altre indicazioni impartite dall Amministrazione regionale, pena la revoca del finanziamento totale assegnato e l obbligo della restituzione di quanto percepito. Dell avvio del servizio dovrà essere data comunicazione alle Amministrazioni comunali del territorio interessato, alle Amministrazioni provinciali e alle Aziende Sanitarie Locali da parte delle associazioni assegnatarie del finanziamento, informandole delle modalità organizzative del servizio. ART ATTIVITÀ DI VIGILANZA E CONTROLLO 6/7
7 E fatto obbligo ai destinatari dei finanziamenti di consentire all Amministrazione regionale di svolgere controlli finalizzati alla verifica della corretta realizzazione degli interventi e della loro conformità ai progetti approvati e finanziati. Nel caso che a seguito di controlli vengano accertate inadempienze o il mancato rispetto delle presenti disposizioni, nonché della normativa nazionale e regionale in materia, l Amministrazione regionale provvederà a diffidare il soggetto attuatore fissando un termine perentorio oltre il quale, permanendo l inadempienza o il mancato rispetto delle disposizioni, si procederà alla revoca del finanziamento e al recupero delle somme eventualmente già erogate, maggiorate degli interessi legali secondo le modalità previste dalla vigente normativa. ART TUTELA DELLA PRIVACY I dati dei quali l Amministrazione regionale entrerà in possesso saranno oggetto di trattamento esclusivamente per le finalità del presente bando e per scopi istituzionali. Il trattamento dei dati in questione è presupposto indispensabile per la partecipazione al presente bando e per tutte le conseguenti attività. I dati personali saranno trattati dall Amministrazione regionale per il perseguimento delle sopraindicate finalità in modo lecito e secondo correttezza, nel rispetto del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali", anche con l'ausilio di mezzi elettronici e comunque automatizzati. Qualora l Amministrazione regionale dovesse avvalersi di altri soggetti per l'espletamento delle operazioni relative al trattamento, l'attività di tali soggetti sarà in ogni caso conforme alle disposizioni di legge vigenti. Per le predette finalità i dati personali possono essere comunicati a soggetti terzi, che li gestiranno quali responsabili del trattamento, esclusivamente per le finalità medesime. ART DISPOSIZIONI FINALI Il presente bando sarà pubblicato sul BURAS, su due quotidiani regionali nonché sul sito internet della Regione Sardegna (http://www.regione.sardegna.it). Il Direttore del Servizio - Pier Paolo Pani - 7/7

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9