Source: https://www.asso-pmi.it/chi-siamo.html
Timestamp: 2018-08-19 17:10:09+00:00

Document:
Presentazione ASSO-P.M.I. Associazione Piccole e Medie Imprese
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[dropcap type=”leaf”]A[/dropcap]ssociazioneP.M.I. nasce con l’obiettivo di coordinare ed unificare le singole iniziative delle imprese e delle loro forme associate nonché rappresentare e tutelare gli interessi professionali delle aziende associate. In via programmatica auspica la formazione di rappresentanze regionali e provinciali ma nel caso in cui ciò non avvenga sarà la struttura nazionale a svolgere l’attività di cui al presente statuto anche mediante interrelazioni di carattere funzionale con strutture territoriali.
L’universo delle PMI rappresenta oggi in Italia (così come in Europa), il tessuto produttivo principale dell’economia venendo a rappresentare oltre il 90% delle imprese. Oltre a questa importante preponderanza in termini numerici, le Piccole e Medie Imprese rivestono un ruolo molto importante anche e soprattutto in relazione alla creazione di nuovi posti di lavoro: nuova occupazione che si riflette sulla competitività complessiva del sistema.
Direttore della Formazione;
[accordion] [accordion_item title=”STRALCIO STATUTO E ATTO COSTITUTIVO”]Associazione Asso-P.M.I.[/accordion_item]
[accordion_item title=”Artt. 1-4″]
È costituita una libera associazione ai sensi del capo III, titolo II, Libro Primo del Codice Civile avente la denominazione “ASSO – P.M.I.” (di seguito denominata anche solo “Associazione” o “ASSO – PMI”);
ARTICOLO 2- SEDE
L’Associazione ha sede nel comune di Manziana (RM), Via Roma, 100
ARTICOLO 4- SCOPI, COMPETENZE E FINALITA’
L ‘ASSO – P.M.I. è una Associazione senza scopi di lucro e si propone il conseguimento dei seguenti scopi:
a) coordinare ed unificare le singole iniziative delle imprese e delle loro forme associate allo scopo di fornire alle imprese associate tutte le informazioni e l’assistenza necessaria al fine di migliorare le condizioni di lavoro ai fini della tutela della salute ed integrità fisica dei propri lavoratori, i quali siano professionalmente esposti a fattori di rischio sui luoghi di lavoro;
b) rappresentare e tutelare gli interessi professionali e aziendali delle aziende i cui lavoratori siano esposti a rischio e delle loro forme associate nelle opportune sedi istituzionali riguardo trattative aventi per oggetto lo scopo dell’Associazione.
a. L’Associazione elabora le politiche a cui possono aderire tutte le imprese che, in considerazione della propria attività lavorativa, possono, nonostante i processi di riduzione dei rischi previsti dalle vigenti norme in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, esporre i propri lavoratori ad agenti dannosi di natura chimica, fisica e biologica tali da provocare danni alla salute dovuti ad infortunio o malattia professionale; è aconfessionale ed apartitica ma è aperta alla discussione ed al confronto con tutte le forze democratiche;
b. promuove e favorisce, in ambito nazionale, lo sviluppo del dialogo tra le imprese, ne rappresenta le esigenze e gli interessi comuni in particolare sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro;
c. elabora e promuove apposite iniziative volte all’erogazione di servizi agli associati;
d. valorizza e promuove le occasioni di innovazione tecnologica, di innovazione di organizzazione dei processi produttivi ai fini del miglioramento della sicurezza sui luoghi di lavoro;
e. cura pubblicazioni specializzate e attiva iniziative tese a sviluppare la cultura della sicurezza dell’ambiente lavorativo e divulga divulgare la cultura della sicurezza tra gli associati e non anche per mezzo di attività editoriale, dell’e-learning o della F.A.D, di corsi di formazione in aula;
f. promuove ed organizza fiere, mostre ed esposizioni;
g. costituisce con le parti sociali dei lavoratori e altre associazioni anche tramite confederazioni a cui l’associazione potrà aderire, enti bilaterali nazionali e/o organismi paritetici territoriali (O.P.T.), la cui operatività ai sensi dell’art. 2 comma 1 lettere (ee) del D. Lgs. 81/2008, potrà essere espletata anche utilizzando le moderne tecnologie per la comunicazione offerte da internet, onde poter collaborare con altre associazioni territoriali e non per la formazione ed informazione dei lavoratori nell’ambito del territorio di competenza ed in tutti i settori di attività, ai sensi degli artt. 36 e 37 D. Lgs. 81/08 ed eventuali modifiche;
h. effettua rilevazioni, anche di tipo statistico, riguardo la sicurezza sui luoghi di lavoro, promuove con ogni mezzo la cultura della prevenzione al fine di sensibilizzare gli operatori e l’opinione pubblica in genere riguardo alla riduzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e la riduzione delle malattie professionali;
i. promuove rapporti di informazione reciproca e di collaborazione, atti anche a stipulare convenzioni, con ogni altra associazione, persona giuridica e/o fisica;
j. difende e tutela i diritti degli associati in tutte le sedi istituzionali e non riguardo la sicurezza sui luoghi di lavoro;
k. nomina i propri rappresentanti in Enti e Comitati esterni di propria competenza, in Enti Bilaterali e OPP di Comparto.
In via programmatica auspica la formazione di rappresentanze regionali e provinciali ma nel caso in cui ciò non avvenga sarà la struttura nazionale a svolgere l’attività di cui al presente statuto anche mediante interrelazioni di carattere funzionale con strutture territoriali.
Per il raggiungimento dei suoi scopi l’ Associazione
attua le iniziative decise congiuntamente tra le parti sociali costituenti, in materia di formazione professionale in un quadro di politica attiva del lavoro;
promuove e coordina, nell’ambito delle iniziative di formazione professionale, la preparazione antinfortunistica dei lavoratori, dei quadri tecnici, dei datori di lavoro e degli imprenditori associati;
è strumento ampio di promozione del lavoro nei diversi settori lavorativi in ciò rivolgendosi non solo ai lavoratori occupati, ma anche a coloro, in particolare ai giovani, in cerca di occupazione qualificata sia in campo operaio che tecnico e impiegatizio. In tale contesto l’Associazione può operare centralmente e perifericamente in accordo diretto con le Autorità pubbliche, gli Enti, gli Organismi territorialmente competenti;
promuove e cura i rapporti generali con le diverse Istituzioni nazionali, internazionali compresa la Comunità europea per quel che attiene i programmi formativi;
raccoglie ed elabora i dati, le notizie, gli elementi che possano comunque interessare la formazione professionale, redige i programmi, pubblicazioni periodiche a carattere divulgativo e tecnico, promuove convegni e incontri per lo studio dei problemi interessanti l’istruzione e la formazione professionale;
promuove in proprio e/o in committenza studi di ricerca volti a migliorare lo stato di conoscenza delle necessità formative nei vari settori lavorativi, in riferimento alle evoluzioni produttive, alle esigenze di qualificazione e crescita professionale dei lavoratori;
sostiene, attraverso un fondo gestito da apposito regolamento, progetti di innovazione tecnologica e metodologica presentati dai datori idi lavoro aderenti all’Associazione;
istituisce e gestisce, con apposito Regolamento, un fondo di sostegno per interventi straordinari destinato ai lavoratori, in presenza di crisi aziendali e/o di settore;
è aperto alla partecipazione di Associazioni di categoria, Associazioni senza scopo di lucro che si interessino ai temi della sicurezza nei luoghi di lavori ed aventi carattere nazionale, di Confederazioni, di Sindacati di parte datoriale e dei lavoratori che abbiano l’interesse a partecipare agli scopi dell’ente medesimo.
[accordion_item title=”Artt. 5-8″]
ARTICOLO 5- ORGANIZZAZIONE
SOCI FONDATORI, SOCI ORDINARI, SOCI BENEFICIARI E SOCI ONORARI
Soci fondatori con diritto di voto;
Soci ordinari con diritto di voto;
Soci beneficiari senza diritto di voto;
Soci onorari senza diritto di voto.
Sono soci fondatori dell’Associazione i soggetti indicati all’Art.1 del presente Statuto; i soci fondatori versano ognuno una quota pari a 100,00 euro per la costituzione dell’Associazione.
Sono soci ordinari dell’ ASSO-P.M.I. , persone fisiche, Enti, Associazioni, aventi caratteristiche analoghe a quelle dei soci fondatori o associazioni senza scopo di lucro il cui campo di attività sia attinente con gli scopi dell’Associazione stessa che produrranno formale istanza al Presidente dell’Associazione e saranno accettati a seguito di delibera del Consiglio Direttivo.
Sono soci beneficiari le persone fisiche, Enti, Associazioni e Aziende che si limitano ad usufruire esclusivamente o in parte dei servizi posti in essere dall’Associazione.
Sono soci onorari colori i quali per particolari meriti vengono ammessi all’Associazione su delibera del Consiglio Direttivo.
L’Assemblea Generale dei Soci è costituita dai soci fondatori e dai soci ordinari.
L’Assemblea Generale dei Soci è il massimo deliberativo dell’Associazione e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei componenti.
L’Assemblea Generale dei soci delibera sulle seguenti materie:
1. elezione del Presidente e del Vicepresidente;
2. approvazione del rendiconto economico e finanziario;
3. relazione del Consiglio Direttivo sull’attività svolta dall’Associazione
4. definizione delle linee di indirizzo di attività;
5. presa d’atto della revoca o sostituzione dei componenti del Collegio dei Revisori;
6. approvazione dei verbali delle sedute;
7. approvazione e modifiche dello statuto dell’Associazione
8. trasformazione o scioglimento dell’Associazione
9. nomina dei liquidatori;
10. devoluzione dei beni dell’Associazione
L’Assemblea Generale dei Soci si riunisce in via ordinaria una volta all’anno per l’approvazione del Bilancio, per la nomina dei componenti del Consiglio Direttivo, per la nomina del Presidente dell’Assemblea ed in via straordinaria per ratificare l’ingresso di nuovi soci, che dovrà avvenire all’unanimità dei membri dell’Assemblea dei Soci.
I soci onorari possono partecipare anche alle riunioni dell’assemblea ordinaria e straordinaria dei soci effettivi ma senza diritto di voto.
La convocazione, con la contestuale trasmissione dell’ordine del giorno e della eventuale documentazione, è effettuata a mezzo raccomandata o fax o e-mail, da inviare ai soci almeno tre giorni prima della data della riunione.
L’Assemblea Generale dei Soci è validamente costituita con la presenza della maggioranza dei suoi componenti. L’Assemblea generale delibera con la maggioranza assoluta dei soci presenti su tutte le materie.
Per meglio proporre i propri servizi sul territorio l’Associazione potrà costituire o designare dei Centri Territoriali.
Tali Centri potranno essere o costituiti direttamente dall’Associazione oppure potranno essere cooptate strutture pubbliche o private già presenti sul territorio aventi per scopo di rappresentare l’associazione sul territorio anche al fine di fornire la Formazione ed Informazione dei Lavoratori nel campo della sicurezza sul lavoro e di cui si sia verificata la competenza e l’affidabilità
I rappresentanti dei Centri Territoriali di diretta emanazione dell’Associazione sono considerati soci beneficiari.
L’Associazione per mezzo di opportune procedure operative svolgerà attività di programmazione dell’operato dei Centri Territoriali di diretta emanazione nell’ambito della loro attività compresa l’organizzazione dei corsi di formazione in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, mediante la stipula di apposite convenzioni e/o contratti.
Il responsabile del Centro Territoriale di diretta emanazione entra a far parte della compagine dell’Associazione in qualità di “Socio beneficiario”.
L’Assemblea Generale dei Soci elegge fra i suoi componenti il Presidente e il Vicepresidente; essi durano in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo medesimo.
Il Presidente ha la legale rappresentanza e la firma sociale dell’Associazione e sta per esso in giudizio.
Il Presidente sovrintende al funzionamento dell’Associazione e svolge ogni altro compito che venga a lui delegato dal Consiglio Direttivo.
Il Presidente convoca il Consiglio Direttivo e, d’intesa con il Vicepresidente, L’Assemblea dei Soci.
In caso di temporaneo impedimento del Presidente, i relativi poteri e funzioni sono esercitati dal Vicepresidente.
Viene nominato per la carica di Presidente ___________________.
La nomina del Vicepresidente viene rimandata alla prima riunione dell’Assemblea dei Soci.
Il Consiglio Direttivo è costituito da un minimo di 3 membri.
Il Consiglio Direttivo delibera con il voto favorevole della maggioranza dei componenti. Ciascun componente ha diritto a un voto. In caso di parità il voto del Presidente vale doppio.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono regolarmente costituite con la presenza della maggioranza dei componenti.
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni o fino a destituzione e nomina del nuovo Consiglio da parte dell’Assemblea dei Soci.
In tal caso l’Associazione di appartenenza provvederà alla indicazione del sostituto che manterrà la carica fino alla scadenza del Consiglio originario.
Il Consiglio Direttivo elegge tra i propri membri un Presidente ed il Vicepresidente.
Il Consiglio Direttivo si riunisce a seguito di convocazione del Presidente, anche per via mail, sms, o raccomandata a./r. oppure quando ne sia fatta richiesta al Presidente da almeno 1/3 dei membri.
Il Presiedente è investito dai più ampi poteri per la gestione ordinaria dell’Ente senza eccezioni di sorta.
Il Consiglio Direttivo ha facoltà di procedere ad acquisti, permute e alienazione mobiliari e immobiliari. Il Presidente può fare qualsiasi operazione presso le Banche, salvo che allo scoperto, nonché presso ogni altro ufficio pubblico o privato.
Gli importi dei “gettoni di presenza” relativi alla partecipazione dei membri alle assemblee sono stabiliti dal Consiglio Direttivo.
Il Direttore della formazione è nominato dal Consiglio Direttivo e partecipa di diritto ai lavori del Comitato Scientifico;
Provvede all’organizzazione dell’Ente per quanto concerne l’organizzazione della formazione.
Le attribuzioni e l’eventuale compenso del Direttore sono stabiliti dal Consiglio Direttivo.
Il Direttore partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo.
Viene nominato Direttore della Formazione pro tempore ________________.
Il Comitato Scientifico e designato dal Presidente del Consiglio Direttivo ed è composto da tre membri, di cui uno è il Direttore del Comitato Scientifico
Ammesse a partecipare al Comitato Scientifico sono inoltre persone e rappresentanti di Associazioni senza scopo di lucro in possesso di comprovate competenze nel campo della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il comitato scientifico è deputato alla vigilanza sulla correttezza dell’operato dei Centri Territoriali di diretta emanazione dell’Associazione. Al Comitato Scientifico pervengono annualmente le relazioni sull’attività svolta dai Centri Territoriali di diretta emanazione.: Il Comitato Scientifico valuta le relazioni ricevute e relaziona il Consiglio Direttivo, il quale ha la facoltà di contestare eventuali carenze o difformità dalle direttive Nazionali riscontrate nelle relazioni ricevute.
Il Collegio dei Revisori è nominato dall’Assemblea dei soci ed è composto da tre membri effettivi.
E’ compito dell’Assemblea dei Soci la nomina dei Revisori venuti meno per qualsiasi motivo.
Al Collegio dei Revisori compete il controllo dell’attività di gestione del patrimonio e dei mezzi finanziari dell’Associazione con ogni potere di accertamento e di ispezione.
In caso di irregolarità accertate, i componenti del Collegio riferiranno al Consiglio Direttivo affinché possa porre in essere i provvedimenti di competenza.
Il Collegio si riunirà ogni qualvolta convocato dal suo Presidente e comunque almeno una volta all’anno.
Le modalità di convocazione sono le medesime di quelle previste per la convocazione del Consiglio Direttivo.
ARTICOLO 6- BENI
dalla quota associativa annuale corrisposta dai soci fondatori ed ordinari che viene fin da ora stabilita in € 100,00 annui;
dalla quota associativa annuale da stabilirsi corrisposta dai Centri Territoriale di diretta emanazione.
dai contributi e dalle sovvenzioni pubbliche ad esso spettanti in rapporto alla sua attività;
da ogni altra somma che venga devoluta all’Associazione e dalle somme incassate per atti di liberalità a qualsiasi titolo;
dagli eventuali finanziamenti, contributi, erogazioni a diverso titolo e sopravvenienze attive provenienti da Organismi, pubblici e privati, inerenti l’attività oggetto dello scopo sociale dell’ASSO-P.M.I.
Le entrate dell’Associazione sono gestite dal Consiglio Direttivo, il quale entro 4 mesi dalla scadenza dell’esercizio finanziario predispone e approva il bilancio dell’Associazione, stato patrimoniale, conto economico e relazione per l’Assemblea dei Soci.
L’Assemblea dei Soci entro il 30 aprile dell’anno successivo, approva il Bilancio consuntivo dell’esercizio, corredato dalla relazione del Consiglio Direttivo sul bilancio e sull’attività svolta, dalla relazione del Collegio dei Revisori dei Conti, e ne invia copia ai soci.
ARTICOLO 8 – AVANZI DI ESERCIZIO
Gli eventuali avanzi di gestione dell’esercizio sono accantonati nel fondo riserva a disposizione del Consiglio Direttivo per lo sviluppo dell’attività dell’Associazione, salva diversa determinazione dei soci fondatori.
[accordion_item title=”Artt. 9-11″]
ARTICOLO 9 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
Oltre che per le cause previste dalla legge, l’Associazione si scioglie in caso di disdetta dell’accordo di cui all’Art.1 da parte della totalità dei soci fondatori.
In caso di scioglimento l’Assemblea dei Soci provvede alla nomina di due liquidatori.
L’Assemblea determina, all’atto della messa in liquidazione, i compiti dei liquidatori.
Il patrimonio netto risultante dai conti di chiusura della liquidazione sarà devoluto al altro ente avente fino analogo o prossimo, così come individuato dall’Assemblea dei soci.
ARTICOLO 10 – NORMATIVE TRANSITORIE
Per tutto quanto non espressamente stabilito nel presente Statuto e per qualsivoglia modifica od integrazione si rimanda alla prima assemblea del Consiglio Direttivo.
ARTICOLO 11– CLAUSULA COMPROMISSORIA E FORO COMPETENTE
Per ogni controversia che dovesse insorgere in ordine alla applicazione di quanto previsto dallo statuto e dal regolamento adiranno un collegio arbitrale composto da tre membri dei quali due scelti dalle parti e il terzo che assumerà le vesti di presidente scelto di concerto dagli altri due.
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References: ARTICOLO 2

ARTICOLO 4

ARTICOLO 5

ARTICOLO 6

ARTICOLO 8

ARTICOLO 9

ARTICOLO 10

ARTICOLO 11