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Timestamp: 2019-03-18 18:31:43+00:00

Document:
Legislatura X - Commissione IV - Processo Verbale del 18/05/2015 antimeridiano
Il giorno 18 maggio 2015 alle ore 10,00 è convocata, con nota prot. n. AL.2015.20678 del 14/05/2015, presso la sede dell’Assemblea legislativa in Bologna Viale A. Moro n. 50, la Commissione Politiche per la Salute e Politiche sociali, in seduta congiunta con la Commissione Bilancio, Affari generali e istituzionali e in seduta ordinaria.
Sono presenti i consiglieri: Gian Luigi MOLINARI in sostituzione di Giuseppe BOSCHINI e Antonio MUMOLO in sostituzione di Stefano CALIANDRO.
Sono altresì presenti: la consigliera Nadia ROSSI, l’assessore a Coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro Patrizio BIANCHI e la Presidente della Consulta emiliano-romagnoli nel mondo Silvia Bartolini.
Il Presidente ZOFFOLI dichiara aperta la seduta congiunta alle ore 10,15.
Il Presidente ZOFFOLI, prima di iniziare i lavori, informa i componenti della IV Commissione che la seduta congiunta con la Commissione Parità prevista per mercoledì 20 maggio verrà rinviata, mentre con ogni probabilità la Commissione si riunirà il 28 maggio.
- Informativa della Presidente Silvia Bartolini in merito all’attività della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo
La presidente BARTOLINI spiega le funzioni e le attività svolte dalla Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo.
Prende la parola l’assessore BIANCHI.
Intervengono i consiglieri BERTANI, PRODI, FABBRI, POMPIGNOLI, CARDINALI e il Presidente ZOFFOLI.
Replicano la presidente BARTOLINI e l’assessore BIANCHI.
Il Presidente ZOFFOLI ringrazia e saluta la presidente Bartolini e l’assessore Bianchi.
Il Presidente ZOFFOLI cede la parola alla relatrice Mori.
La relatrice MORI illustra il testo base.
Intervengono i consiglieri POMPIGNOLI, BERTANI e MOLINARI.
Risponde la relatrice MORI.
Il Presidente POMPIGNOLI invita i componenti della Commissione I ad esprime il parere consultivo.
La Commissione assembleare Bilancio, Affari generali ed istituzionali esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con 32 voti a favore (PD, SEL), 14 contrari (LN, M5S) e nessun astenuto.
La seduta congiunta termina alle ore 11,55.
La Commissione Politiche per la Salute e Politiche sociali prosegue i propri lavori in seduta ordinaria. Il Presidente ZOFFOLI dà inizio all’esame dell’articolato del progetto di legge oggetti abbinati nn. 587 (testo base) e 600, per il quale sono stati distribuiti in corso di seduta 23 emendamenti, a firma della consigliera relatrice Mori, e la scheda tecnico-finanziaria.
Art. 1 – Emendamenti 1, 2, 3
La relatrice MORI illustra gli emendamenti.
Con separate votazioni di uguale esito, la Commissione accoglie gli emendamenti 1, 2 e 3 ed esprime parere favorevole all’articolo 1 così come emendato con 30 voti favorevoli (PD, SEL), 12 contrari (LN, M5S) e nessun astenuto.
La Commissione esprime parere favorevole all’articolo 2 con 30 voti a favore (PD, SEL), 12 contrari (LN, M5S) e nessun astenuto.
Art. 3- Emendamenti 4 e 5
Interviene il relatore di minoranza POMPIGNOLI.
Risponde la consigliera relatrice MORI.
Con separate votazioni di uguale esito, la Commissione accoglie gli emendamenti 4 e 5 ed esprime parere favorevole all’articolo 3 così come emendato con 29 voti favorevoli (PD, SEL), 12 contrari (LN, M5S) e nessun astenuto.
Art. 4 – Emendamenti 6, 7, 8, 9 e 10
La relatrice MORI illustra gli emendamenti
Con separate votazioni di uguale esito, la Commissione accoglie gli emendamenti 6, 7, 8, 9 e 10 ed esprime parere favorevole all’articolo 4 così come emendato con 29 voti favorevoli (PD, SEL), 12 contrari (LN, M5S) e nessun astenuto.
Art. 5 – Emendamento 11
La relatrice MORI illustra l’emendamento.
Con separate votazioni di uguale esito, la Commissione accoglie l’emendamento 11 ed esprime parere favorevole all’articolo 5 così come emendato con 29 voti favorevoli (PD, SEL), 12 contrari (LN, M5S) e nessun astenuto.
Art. 6 – Emendamento 12
Con separate votazioni di uguale esito, la Commissione accoglie l’emendamento 12 ed esprime parere favorevole all’articolo 6 così come emendato con 29 voti favorevoli (PD, SEL), 12 contrari (LN, M5S) e nessun astenuto.
Art. 7 – Emendamento 13
Con separate votazioni di uguale esito, la Commissione accoglie l’emendamento 13 ed esprime parere favorevole all’articolo 7 così come emendato con 29 voti favorevoli (PD, SEL), 12 contrari (LN, M5S) e nessun astenuto.
Art. 8 – Emendamenti 14 e 15
Con separate votazioni di uguale esito, la Commissione accoglie gli emendamenti 14 e 15 ed esprime parere favorevole all’articolo 8 così come emendato con 29 voti favorevoli (PD, SEL), 12 contrari (LN, M5S) e nessun astenuto.
Con separate votazioni di uguale esito, la Commissione esprime parere favorevole agli articoli 9 e 10 con 29 voti favorevoli (PD, SEL), 12 contrari (LN, M5S) e nessun astenuto.
Art. 11- Emendamento 16
La relatrice MORI illustra l’emendamento
Con separate votazioni di uguale esito, la Commissione accoglie l’emendamento 16 ed esprime parere favorevole all’articolo 11 così come emendato con 29 voti favorevoli (PD, SEL), 12 contrari (LN, M5S) e nessun astenuto.
Con separate votazioni di uguale esito, la Commissione esprime parere favorevole agli articoli 12 e 13 con 29 voti favorevoli (PD, SEL), 12 contrari (LN, M5S) e nessun astenuto.
Art. 14- Emendamento 17
Con separate votazioni di uguale esito, la Commissione accoglie l’emendamento 17 ed esprime parere favorevole all’articolo 14 così come emendato con 29 voti favorevoli (PD, SEL), 12 contrari (LN, M5S) e nessun astenuto.
Artt. 15, 16 e 17
Con separate votazioni di uguale esito, la Commissione esprime parere favorevole agli articoli 15, 16 e 17 con 29 voti favorevoli (PD, SEL), 12 contrari (LN, M5S) e nessun astenuto.
Art. 18 - Emendamento 18
Con separate votazioni di uguale esito, la Commissione accoglie l’emendamento 18 ed esprime parere favorevole all’articolo 18 così come emendato con 29 voti favorevoli (PD, SEL), 12 contrari (LN, M5S) e nessun astenuto.
La Commissione esprime parere favorevole all’articolo 19 con 29 voti a favore (PD, SEL), 12 contrari (LN, M5S) e nessun astenuto.
Art. 20 – Emendamenti 19 e 20
Con separate votazioni di uguale esito, la Commissione accoglie gli emendamenti 19 e 20 ed esprime parere favorevole all’articolo 20 così come emendato con 29 voti favorevoli (PD, SEL), 12 contrari (LN, M5S) e nessun astenuto.
Art. 21 – Emendamento 21
Con separate votazioni di uguale esito, la Commissione accoglie l’emendamento 21 ed esprime parere favorevole all’articolo 21 così come emendato con 29 voti favorevoli (PD, SEL), 12 contrari (LN, M5S) e nessun astenuto.
La Commissione esprime parere favorevole all’articolo 22 con 29 voti a favore (PD, SEL), 12 contrari (LN, M5S) e nessun astenuto.
La relatrice MORI illustra l’emendamento, che introduce un ulteriore articolo.
La Commissione accoglie l’emendamento 22 con 29 voti a favore (PD, SEL), 12 contrari (LN, M5S) e nessun astenuto.
La relatrice della Commissione MORI e il relatore di minoranza POMPIGNOLI preannunciano la relazione orale, ai sensi dell’articolo 91, comma 2, del Regolamento interno dell’Assemblea legislativa.
Il Presidente ZOFFOLI segnala alla Commissione che si procederà al coordinamento formale del testo licenziato.
La seduta termina alle ore 12,15.
Approvato nella seduta del 25 maggio 2015.
EMENDAMENTI AL PROGETTO DI LEGGE OGG. 587 (TESTO BASE) - 600
Emendamento 1 Mori
Il comma 1 dell’articolo 1 è così sostituito:
“1. La Regione Emilia-Romagna in attuazione dell’articolo 2 lettera g) dello Statuto regionale, riconosce negli emiliano-romagnoli nel mondo, nelle loro famiglie, nei discendenti e nelle loro comunità una componente essenziale della società regionale.”
Emendamento 2 Mori
La lettera b) del comma 5 dell’articolo 1 è così sostituita:
“b) iniziative all’estero volte a favorire lo sviluppo economico e professionale delle comunità anche attraverso il collegamento con il tessuto imprenditoriale e produttivo della Regione d’origine;”
Emendamento 3 Mori
La lettera g) del comma 5 dell’articolo 1 è così sostituita:
“g) interventi volti ad agevolare l'inserimento ed il reinserimento sociale e lavorativo degli emigrati italiani e dei loro discendenti che rientrano nel territorio regionale.”
Emendamento 4 Mori
La lettera a) del comma 2 dell’articolo 3 è soppressa.
Emendamento 5 Mori
La lettera f) del comma 2 dell’articolo 3 è così sostituita:
“f) cura l’eventuale raccordo con studenti, ricercatori e persone temporaneamente stabilite all’estero e svolge ogni altra attività di proposta in materia di emigrazione.”
Emendamento 6 Mori
L’alinea del comma 1 dell’articolo 4 è così sostituito:
“1. La Consulta viene costituita all’inizio di ogni legislatura, sentita la Commissione assembleare di cui alla Legge regionale 15 luglio 2011, n. 8 e dura in carica fino alla scadenza della legislatura. E’ composta da:”
Emendamento 7 Mori
La lettera a) del comma 1 dell’articolo 4 è così sostituita:
“a) un Presidente nominato dall’Assemblea legislativa e scelto tra i componenti della stessa, eletto con le modalità e procedure fissate per l’elezione dei Presidenti delle Commissioni assembleari ai sensi dell’articolo 38 comma 10 dello Statuto regionale;”
Emendamento 8 Mori
La lettera b) del comma 1 dell’articolo 4 è così sostituita:
“b) due vice Presidenti nominati dall’Assemblea legislativa e scelti tra i componenti della stessa, eletti con voto limitato ad uno.”
Emendamento 9 Mori
La lettera f) del comma 1 dell’articolo 4 è così sostituita:
“f) otto giovani, che abbiano compiuto la maggiore età e non superato il trentacinquesimo anno, indicati dalle associazioni e federazioni degli emiliano-romagnoli all'estero, iscritte nell'elenco di cui all'articolo 14, comma 2.”
Emendamento 10 Mori
Il comma 2 dell’articolo 4 è così sostituito:
“2. Le designazioni dei membri della Consulta da parte dei soggetti interessati devono avvenire entro sessanta giorni dalla richiesta da parte del Presidente della Commissione assembleare di cui alla L.R. 8/2011. Sarà compito della apposita struttura di cui al comma 3 dell’articolo 18 della presente legge occuparsi della relativa attività amministrativa. La composizione della Consulta è pubblicata sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (Burert).”
Emendamento 11 Mori
Il comma 2 dell’articolo 5 è così sostituito:
“ 2. La Consulta si riunisce almeno due volte all'anno in seduta ordinaria. Si riunisce altresì in seduta straordinaria qualora lo richieda la maggioranza dei suoi componenti, il Comitato esecutivo o la Commissione assembleare di cui alla L.R. 8/2011.”
Emendamento 12 Mori
Il comma 4 dell’articolo 6 è così sostituito:
“ 4. Le funzioni di segreteria sono svolte dalla struttura di cui all’articolo 18, comma 3.”
Emendamento 13 Mori
La lettera b) del comma 2 dell’articolo 7 è così sostituita:
“b) contribuisce alla formulazione ed all'attuazione del Piano triennale regionale, di cui all’articolo 17 comma 2, ed annualmente presenta alla Consulta una relazione sull'attività svolta e sullo stato delle collettività emiliano-romagnole che rappresenta;”
Emendamento 14 Mori
Il comma 2 dell’articolo 8 è così sostituito:
“2. Il Comitato esecutivo della Consulta dichiara la decadenza dei Consultori nel caso di tre assenze consecutive ingiustificate alle riunioni della Consulta.”
Emendamento 15 Mori
Il comma 3 dell’articolo 8 è così sostituito:
“3. Nei casi di cui ai commi 1 e 2 si procede alla sostituzione dei Consultori decaduti secondo le modalità previste all’articolo 4, commi 1 e 2 e alla pubblicazione sul BURERT della nuova composizione della Consulta.”
Emendamento 16 Mori
Il comma 1 dell’articolo 11 è così sostituito:
“1. Per le finalità previste dalla presente legge la Regione Emilia-Romagna promuove e realizza, anche avvalendosi di tecnologie informatiche e telematiche, a favore dei soggetti appartenenti alle comunità emiliano-romagnole all’estero, attività ed iniziative in ambito economico, formativo, culturale e sociale, secondo quanto previsto dal presente articolo.”
Emendamento 17 Mori
Il comma 3 dell’articolo 14 è così sostituito:
“3. L’Assemblea legislativa, su proposta del Presidente della Consulta, previo parere in sede referente della Commissione assembleare di cui alla L.R. 8/2011, disciplina, con proprio atto, i requisiti per l’iscrizione nell’elenco di cui al comma 2.”
Emendamento 18 Mori
Il comma 4 dell’articolo 18 è così sostituito:
“4. Il regolamento che disciplina le spese per il funzionamento della Consulta è approvato dall’Assemblea legislativa su proposta del Presidente della Consulta, previo parere in sede referente della Commissione assembleare di cui alla L.R. 8/2011, entro sei mesi dall’entrata in vigore della presente legge.”
Emendamento 19 Mori
L’alinea del comma 1 dell’articolo 20 è così sostituito:
“1. Con cadenza triennale, contestualmente all'approvazione del Piano triennale di cui all'articolo 17, il Presidente della Consulta presenta alla Commissione assembleare di cui alla L.R. 8/2011 una relazione contenente informazioni documentate sui seguenti aspetti:”
Emendamento 20 Mori
La lettera c) del comma 1 dell’articolo 20 è così sostituita:
“c) funzionamento della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo ed iniziative dalla stessa promosse, evidenziando le eventuali criticità emerse nel corso dell’attuazione della legge.”
Emendamento 21 Mori
1. I procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, relativi alla legge regionale 24 aprile 2006, n.3 “Interventi in favore degli emiliano-romagnoli e funzionamento della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo”, sono disciplinati, fino alla loro conclusione, dalle disposizioni contenute nella suddetta legge.
3. Entro quattro mesi dalla pubblicazione sul BURERT della presente legge, l’Assemblea legislativa procede all’elezione del Presidente e dei due Vicepresidenti. Entro un mese dall’elezione del Presidente e dei Vicepresidenti è compito del Presidente della Consulta, previo parere in sede referente della Commissione assembleare di cui alla L.R. 8/2011, proporre all’Assemblea l’approvazione del regolamento di cui all’articolo 18, comma 4, della presente legge. Entro 90 giorni dall’approvazione del suddetto regolamento devono essere espletate tutte le attività e tutti i compiti per rendere operativa la Consulta.”
Emendamento 22 Mori
Dopo l’articolo 22 è aggiunto il seguente:
1. La presente legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel BURERT.”

References: Art. 1

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 11

Art. 14

Art. 18

Art. 20

Art. 21