Source: http://anceforli.it/news/290/
Timestamp: 2018-10-22 01:27:57+00:00

Document:
Formazione - ANCE Forlì - Cesena
Pubblicate le linee applicative degli accordi sulla formazione
L’obiettivo del documento è di completare e chiarire quanto delineato dagli accordi del 21 dicembre 2011, fornendo alle aziende ed agli organi di vigilanza, le prime indicazioni essenziali per l’organizzazione, la realizzazione e la verifica di attività formative pienamente coerenti con la vigente normativa.
E’ altresì obbligatoria altra formazione rispetto a quella oggetto di regolamentazione da parte dell’accordo ex art. 37 qualora quest’ultima derivi da disposizioni di legge speciali rispetto alla previsione generale dell’art. 21 comma 2 (è ad esempio il caso della formazione dei lavori in ambienti confinati obbligatoria anche per i lavoratori autonomi).
Formazione distinta da quella prevista dai Titoli successivi al I: le linee applicative ribadiscono un principio di ordine generale secondo cui la formazione sulla base dell’accordo ex art. 37 del “testo unico” di salute e sicurezza esaurisce l’obbligo formativo a carico del datore di lavoro a meno che quest’ultimo non sia tenuto a far frequentare corsi regolamentati da disposizioni aventi le caratteristiche delle norme speciali contenuti nei titoli successivi al I o in altre norme di legge che individuano percorsi formativi ad hoc. E’ il caso della formazione ex art. 73 comma 5 del “testo unico” di salute e sicurezza sulle attrezzature di lavoro, della formazione ex art. 136 comma 6 del “testo unico” di salute e sicurezza per i montatori di ponteggi, della formazione di cui all’art. 258 del “testo unico” di salute e sicurezza in relazione ai lavoratori esposti o potenzialmente esposti ad amianto).
L’estensore delle linee applicative chiarisce che non costituiscono norme speciali, a titolo esemplificativo, quelle di cui all’art. 169 comma 1 lettera b) in materia di movimentazione manuale dei carichi o di cui all’art. 177 comma 1 lettera b) in materia di videoterminali dal momento che tali contenuti non sono stati specificati dal legislatore e faranno parte della “formazione specifica” ex art. 37.
Integrazione dei contenuti con la valutazione del rischio: il documento ribadisce che il percorso delineato dall’accordo è minimo e tuttavia sufficiente rispetto al dato normativo salvo che non debba essere integrato sulla base della valutazione dei rischi o nei casi previsti dalla legge (nel caso di introduzione di nuove procedure di lavoro o nuove attrezzature).
Classificazione dei lavoratori:qualora nelle aziende esistano soggetti esposti a diverse condizioni di rischio si possono prevedere corsi di diversa durata avendo a riferimento la valutazione del rischio tenendo conto delle attività concretamente svolte dai soggetti medesimi.
Contratto di somministrazione di lavoro:l’accordo ex art. 37 del “testo unico” di salute e sicurezza ribadisce che somministratori e utilizzatori hanno facoltà di regolamentare in via contrattuale le modalità di adempimento degli obblighi di legge specificando che essi possono “concordare che la formazione generale sia a carico del somministratore e quella specifica di settore a carico dell’utilizzatore”.
Un datore di lavoro che richiede la collaborazione di tali organismi deve verificare che questi abbiano tali caratteristiche. Qualora un datore scegliesse di dare mandato ad un ente formatore, può richiedere a quest’ultimo di inviare, per suo conto, la richiesta di collaborazione all’organismo paritetico.
L’estensore del documento chiarisce che la norma non impone al datore di lavoro di effettuare la formazione necessariamente con gli organismi paritetici summenzionati, quanto di mettere i medesimi a conoscenza della volontà di svolgere la formazione al fine di poter ricevere proposte al riguardo.
Le linee applicative specificano che si può ottemperare all’obbligo di aggiornamento svolgendo una parte non superiore ad un terzo del percorso di aggiornamento (pertanto 2 ore) per mezzo anche della partecipazione a convegni e seminari purché trattino delle materie di cui ai punti 7 e 9 rispettivamente dell’accordo ex art. 34 e dell’accordo ex art. 37 e che prevedano la verifica finale di apprendimento.
Per i soggetti esonerati dal frequentare il modulo B ai sensi dell’art. 32 comma 5 del d. lgs. n. 81/08[1] l’obbligo di aggiornamento decorre dalla data di entrata in vigore dello stesso ossia il 15 maggio 2008 e pertanto il percorso andrà concluso entro il 15 maggio 2013.

References: art. 37
 art. 37
 art. 73
 art. 136
 art. 37
 art. 37
 art. 34
 art. 37