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Timestamp: 2019-06-19 08:44:24+00:00

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Notizie Archivi | Pagina 3 di 139 | Redditometro
Giurisprudenza: la CTR della Lombardia (sent. n. 2957/2015) sull’applicabilità retroattiva del nuovo redditometro
La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, oltre ad affermare l'appartenenza del redditometro agli "accertamenti standardizzati", ha sostenuto che le risultanze del "nuovo redditometro" devono trovare applicazione anche per i periodi d'imposta anteriori al 2009. La forma più evoluta dello strumento di accertamento, infatti, prevale sulle precedenti. Tale soluzione è certamente a vantaggio dei contribuenti in quanto il "nuovo redditometro", generalmente, prevede valori reddituali inferiori a parità di beni-indice considerati.
Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, Sez. XXXVI, sentenza n. 2957 del 02.07.2015
Giurisprudenza: la CTP di Sondrio (sent. 70/2015) sulla prova contraria nel redditometro
La CTP di Sondrio ha affermato che l'Agenzia delle Entrate non può applicare, ai soggetti senza obblighi di tenuta delle scritture contabili, le metodologie d'indagine tipicamente rivolte ai contribuenti con obblighi contabili. Nel caso di specie i Giudici hanno accolto il ricorso, in quanto la documentazione bancaria prodotta è stata considerata sufficiente a provare il sostenimento delle rate di mutuo contestate dall'Agenzia delle Entrate con il redditometro.
Commissione Tributaria Provinciale di Sondrio, Sezione III, sentenza n. 70/03/2015 del 12.06.2015
Giurisprudenza: la Corte di Cassazione (sent. n. 21362/2015) sull’aiuto dei familiari nel redditometro
La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 21362 del 21.10.2015, ha sostenuto che il riferimento al nucleo familiare del redditometro deve essere interpretate restrittivamente in modo da includere esclusivamente i coniugi conviventi e i figli. I redditi di altri parenti, anche se conviventi (si pensi, per esempio a un/una nonno/a), non possono essere considerati automaticamente al fine di giustificare il tenore di vita di un componente del nucleo familiare.
Corte di Cassazione, sentenza n. 21362 del 21.10.2015
Giurisprudenza: per la Cassazione (sentenza n. 20649/2015) la mera indicazione degli indici è sufficiente per l’accertamento
La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 20649 del 14.10.2015, ha ritenuto legittimo un avviso di accertamento contenente esclusivamente gli indici di capacità contributiva, senza ulteriori motivazioni. Secondo la Suprema Corte, in presenza di dati certi e incontestati, il contribuente non può richiedere una motivazione specifica delle modalità concrete di determinazione del reddito. Nella medesima sentenza la Cassazione ha affermato, inoltre, che grava sul contribuente l'onere di provare documentalmente il contributo alle spese apportato dal coniuge.
Corte di Cassazione, sentenza n. 20649 del 14.10.2015
Giurisprudenza: per la Corte di Cassazione l’utilizzo del TFR rende illegittimo il redditometro
La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 18911/2015, ha dichiarato illegittimo un accertamento da redditometro per l'acquisto di un immobile. Nel caso trattato, infatti, il contribuente ha dimostrato di aver compiuto l'esborso utilizzando le risorse finanziarie derivanti da risparmi pregressi e dal trattamento di fine rapporto del coniuge. La Suprema Corte ha ribadito il principio secondo cui l'imputazione delle spese per incrementi patrimoniale su 5 anni (quello di sostenimento e i quattro precedenti) è una mera presunzione che può essere superata dal contribuente.
Corte di Cassazione, sentenza n. 18911 del 24.09.2015

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