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Timestamp: 2018-04-24 12:53:42+00:00

Document:
1 DR/2013/4105 del 16/12/2013 Firmatari: MARRELLI Massimo U.S.R. IL RETTORE VISTO VISTI il vigente Statuto dell Ateneo; gli artt. 2 e 19 del vigente Regolamento Didattico di Ateneo; VISTO il Regolamento di funzionamento dei Corsi di Perfezionamento emanato con D.R. n del 17/06/2010; la delibera del 06/05/2013, verbale n. 6, con la quale il Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni proponeva l'istituzione e l attivazione del Corso di Perfezionamento nella professione di Dottore Commercialista, a decorrere dall'anno accademico 2013/2014; CONSIDERATO che a parere dell Ufficio competente il testo del regolamento di funzionamento del Corso proposto necessitava di talune modifiche e/o integrazioni per conformarlo alla vigente normativa; la delibera del 02/10/2013, verbale n. 10, con la quale il Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni recepiva le precisazioni e/o le integrazioni che era necessario apportare al testo del regolamento del Corso di perfezionamento; la nota del 08/11/2013, prot, n , con la quale il Direttore del Dipartimento di cui sopra ha trasmesso la stesura definitiva del regolamento di funzionamento del Corso di Perfezionamento nella professione di Dottore Commercialista, perfezionata coerentemente al vigente regolamento in materia ai fini della conclusione del procedimento; la delibera n. 31 del 19/11/2013 con la quale il Consiglio di Amministrazione ha espresso parere favorevole all'istituzione ed all attivazione del Corso di Perfezionamento di cui sopra, a decorrere dall'anno accademico 2013/2014; la delibera n. 8 del 25/11/2013 con la quale il Senato Accademico ha autorizzato l'istituzione e l attivazione del Corso di Perfezionamento nella professione di Dottore Commercialista, DECRETA è istituito, a decorrere dall'anno accademico 2013/2014, presso il Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni dell'università degli Studi di Napoli Federico II, il Corso di Perfezionamento nella professione di Dottore Commercialista. E' emanato, nel testo allegato al presente decreto, di cui costituisce parte integrante, il regolamento di funzionamento del Corso. IL RETTORE Massimo Marrelli Ripartizione Affari Generali, Professori e ricercatori Il Dirigente dott. Francesco Bello Unità organizzativa responsabile del procedimento: Ufficio Statuto, Regolamenti e Organi universitari Responsabile del procedimento: Il Capo dell Ufficio dott.ssa Lucia Esposito
2 Regolamento di funzionamento del CORSO DI PERFEZIONAMENTO NELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA Art. 1 E istituito il Corso di perfezionamento nella professione di Dottore Commercialista presso il Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni dell Università degli Studi di Napoli Federico II, anche in collaborazione con altri Atenei, Ordini professionali e con Amministrazioni ed Enti pubblici o privati, diretto a soddisfare la concreta e diffusa esigenza di consolidamento e completamento della propria formazione professionale espressa stabilmente da parte dei giovani laureati aspiranti Dottori Commercialisti. Il corso si propone l obiettivo di chiarire, approfondire, arricchire le conoscenze tecniche fondamentali specifiche, necessarie per affrontare la sempre più complessa attività professionale del Dottore Commercialista, che richiede una solida preparazione multidisciplinare integrata. Per questo motivo, ampio spazio sarà dedicato ai temi e alle competenze che tradizionalmente qualificano la professione del Dottore Commercialista, che si concentrano nei settori scientifico-disciplinari della Contabilità, del Bilancio, del Diritto Commerciale e Societario, del Diritto Tributario, del Management, del Diritto del Lavoro, del Diritto Fallimentare, del Diritto dei Contratti, della Revisione Contabile, della Finanza Aziendale, del Diritto Internazionale, della Contabilità pubblica, del Diritto Amministrativo e del Diritto pubblico dell economia. Art. 2 - La Direzione del Corso ha sede presso il Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni dell'università degli Studi di Napoli Federico II, che è anche la struttura responsabile della gestione amministrativo-contabile, ivi compresa la riscossione del contributo. 1
3 Art. 3 - Il Corso ha la durata di due anni e richiede l espletamento di un esame per ogni singolo modulo didattico (insegnamento) previsto nel programma formativo, cui corrisponde un determinato ammontare di CFU e di una prova finale alla fine dei due anni di corso, consistente in un elaborato scritto e in un colloquio orale. L impegno orario previsto sia per il primo che per il secondo anno è pari a 560 ore di corsi di formazione superiore, comprensivi di laboratori, esercitazioni e seminari di approfondimento, cui si aggiungono 540 ore di studio individuale e 400 ore di tirocinio formativo presso uno studio professionale specializzato accreditato dalla Direzione del Corso e dall Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, per un totale ore all anno. La frequenza al Corso è obbligatoria almeno per l'80% del totale dell'impegno orario previsto sia per i corsi di formazione superiore sia per il tirocinio formativo. Il Corso, previo superamento dell esame finale annuale, attribuisce sia il primo che il secondo anno 60 crediti formativi (120 CFU in totale nei due anni). Art. 4 Per essere ammessi al Corso è necessario il possesso di diploma universitario o diploma di laurea ai sensi degli ordinamento previgenti il D.M. 509/99 o di laurea o laurea specialistica rilasciata ai sensi del D.M. 509/99 e del D.M. 270/04. In particolare, possono accedere al Corso i possessori di titoli rilasciati nelle classi di lauree riportate di seguito. Possesso di laurea di primo livello appartenente ad una delle seguenti classi di laurea triennale del nuovo ordinamento universitario ex D.M. 509/99 e titoli corrispondenti ex D.M. 270/04: Classe delle lauree in scienze dell'economia e della gestione aziendale (17) Classe delle lauree in scienze dell'amministrazione (19) Classe delle lauree in scienze economiche (28) Classe delle lauree in scienze giuridiche (31) 2
4 Possesso di laurea di secondo livello appartenente ad una delle seguenti classi di laurea specialistica del nuovo ordinamento universitario ex D.M. 509/99 e titoli corrispondenti ex D.M. 270/04: Classe delle lauree specialistiche in giurisprudenza (22/S) Classe delle lauree specialistiche in scienze dell economia (64/S) Classe delle lauree specialistiche in scienze economico aziendali (84/S) Classe delle lauree specialistiche in scienze delle pubbliche amministrazioni (71/S). Art. 5 - Si riporta nel seguito il dettaglio del programma formativo biennale e della distribuzione del carico didattico tra le diverse discipline previste, con l indicazione dei settori scientifico-disciplinari di riferimento e dei crediti corrispondenti. Primo anno i Fondamenti (6 insegnamenti da 10 CFU) Contabilità, bilancio e principi contabili internazionali, SECS-P/07 (13/B1) Contabilità analitica, programmazione e controllo (Budgeting), SECS-P/07 (13/B1) Diritto commerciale e societario, IUS/04 (12/B1) Diritto dei contratti, IUS/01 (12/A1) Diritto tributario e fiscalità internazionale, IUS/12 (12/D2) Revisione dei conti, SECS-P/07 (13/B1) Secondo anno gli approfondimenti (15 insegnamenti da 4 CFU) Contabilità pubblica e Revisione degli Enti Locali, SECS-P/07 (13/B1) Creazione d impresa e Business Planning, SECS-P/08 (13/B2) Curatela fallimentare, IUS/04 (12/B1) Diritto amministrativo e Diritto pubblico dell economia, IUS/10 (12/C2) + IUS/09 (12/C1) Diritto fallimentare (Procedure concorsuali), IUS/04 (12/B1) Diritto bancario e dei mercati finanziari, IUS/05 (12/B3) Diritto del lavoro, IUS/07 (12/B2) Diritto dell Unione Europea e delle Organizzazioni internazionali, IUS/13 (12/E1) Etica e Corporate Social Responsibility, SECS-P/08 (13/B2) Marketing internazionale, SECS-P/08 (13/B2) Misure di prevenzione e Amministrazione giudiziaria, IUS/16 (12/G2) Operazioni aziendali straordinarie, SECS-P/07 (13/B1) 3
5 Organizzazione dei sistemi di sicurezza sul lavoro, SESC-P10 (13/B3) Procedura civile e lodi arbitrali, IUS/15 (12/F1) Tecnica del commercio internazionale, SECS-P/08 (13/B2) Art. 6 Il Consiglio del Corso è composto dai docenti strutturati interni all'ateneo riportati di seguito, disponibili anche a svolgere attività didattica. Prof. Amedeo Bassi, Prof. Antonio Blandini, Prof. Ernesto Briganti, Prof.ssa Consiglia Botta, Prof.ssa Adele Caldarelli, Prof.ssa Simona Catuogno, Prof.ssa Paola Coppola, Prof. Luigi Fiorillo, Prof. Roberto Maglio, Prof. Riccardo Mercurio, Prof. Paolo Stampacchia, Prof. Roberto Vona. Il Consiglio designa tra i suoi membri il Direttore del Corso, che viene poi nominato con Decreto del Rettore e resta in carica per l intera durata del Corso. Art. 7 - La collaborazione con altri Atenei e con Enti pubblici e privati e Studi Professionali è regolata da apposita convenzione. Possono collaborare allo svolgimento di attività didattica, in qualità di conferenzieri o docenti, professori e ricercatori di altra Università o esperti esterni provenienti dalla Pubblica Amministrazione, dal mondo produttivo o dalle libere professioni, il cui impegno orario non deve superare la metà dell impegno orario previsto per la durata del corso. Art. 8 - Sono ammessi al Corso non oltre 100 partecipanti. L'ammissione al Corso è per titoli ed esami. La Commissione esaminatrice è composta dal Direttore del Corso e da altri due membri designati dal Consiglio del Corso. Le modalità di ammissione e di iscrizione al Corso, sono indicate di volta in volta nell'apposito bando. Art. 9 - L'importo del contributo di iscrizione al Corso è di euro 1.000,00 (mille) annui, per un totale di euro 2.000,00 (duemila), da versare all inizio di ogni anno accademico. L'importo del contributo è finalizzato al potenziamento qualitativo della proposta didattica del Corso. Le entrate, al netto delle eventuali quote di Ateneo, sono destinate: all organizzazione di lezioni magistrali, convegni e seminari, con l'apporto integrativo di conferenzieri, esperti esterni, professori e ricercatori di altre Università nella misura del 60 per cento; al finanziamento di borse di studio e contratti di collaborazione amministrativa e di tutoraggio nella misura del 20 per cento; alla produzione dei materiali didattici, delle lezioni e degli atti dei convegni e seminari organizzati nella misura del 10 per cento; alle spese occorrenti all uso o l acquisto di materiale a stampa e apparecchi strumentali finalizzati all apprendimento individuale degli iscritti nonché alle spese di cancelleria nella misura del 10 per cento. 4
6 Art. 10 Al termine del primo anno di Corso il Direttore presenta al proprio Consiglio di Dipartimento (DEMI) una relazione sull'attività svolta e, quale delegato del Rettore, dopo opportuna verifica delle presenze, del numero di C.F.U. attribuiti, della regolarità dei pagamenti delle quote di iscrizione, rilascia ai perfezionandi un attestato di conseguimento dei CFU previsti dal regolamento. Al termine del secondo anno di Corso il Direttore presenta al proprio Consiglio di Dipartimento (DEMI) una relazione sull'attività svolta e, quale delegato del Rettore, dopo opportuna verifica delle presenze, del numero di C.F.U. attribuiti, della regolarità dei pagamenti delle quote di iscrizione e del superamento dell esame finale, rilascia ai perfezionandi l attestato di superamento del Corso di Perfezionamento nelle attività professionali di Dottore Commercialista. Art. 11 La struttura responsabile delle attività amministrative didattiche e logistiche del Corso è il Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni dell Università degli Studi di Napoli Federico II (DEMI), che provvede ad individuare locali, tecnologie e risorse professionali comunque necessarie alla tenuta del Corso, anche mediante la stipula di appositi contratti e/o convenzioni con altri soggetti pubblici o privati. Le aule, le biblioteche e i laboratori per i sussidi didattici sono assegnate e gestite dal DEMI nell ambito degli spazi disponibili all interno del Campus Universitario di Monte S. Angelo. Presso gli Studi professionali accreditati e convenzionati sono invece localizzate le sedi delle attività di tirocinio. Per quanto non disciplinato dal presente regolamento si rinvia al Regolamento di funzionamento dei Corsi di Perfezionamento vigente, nonché alle normative in vigore nell Ateneo. 5

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11