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Timestamp: 2020-02-24 23:49:47+00:00

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RS 916.202.1 Ordinanza dell’UFAG del 29 novembre 2017 concernente le misure fitosanitarie per l’agricoltura e l’ortoflorovivaismo esercitato a titolo professionale (OMF-UFAG)
916.202.1 Ordinanza dell’UFAG del 29 novembre 2017 concernente le misure fitosanitarie per l’agricoltura e l’ortoflorovivaismo esercitato a titolo professionale (OMF-UFAG)
[916.202.1]
Ordinanza dell’UFAG concernente le misure fitosanitarie per l’agricoltura e l’ortoflorovivaismo esercitato a titolo professionale1
(OMF-UFAG)
del 29 novembre 2017 (Stato 1° luglio 2019)
L’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG),
visti gli articoli 12 capoverso 1 e 52 capoversi 6 e 7 dell’ordinanza del 27 ottobre 20102 sulla protezione dei vegetali (OPV),
1 Salvo disposizioni contrarie negli allegati 2–4, le equivalenze terminologiche tra gli atti normativi dell’UE menzionati nella presente ordinanza e la presente ordinanza figurano nell’allegato 1 numero 1.
Art. 3 Misure contro nuovi organismi nocivi
Le misure volte a impedire l’introduzione e la diffusione di nuovi organismi nocivi che potrebbero rivelarsi particolarmente pericolosi e non figurano né nell’allegato 1 né nell’allegato 2 OPV sono indicate nell’allegato 3.
Art. 4 Misure speciali in caso di rischio fitosanitario elevato
Le misure speciali adottate in caso di rischio fitosanitario elevato per impedire l’introduzione e la diffusione di organismi nocivi di cui agli allegati 1 e 2 OPV sono indicate nell’allegato 4.
Art. 5 Abrogazione di un altro atto normativo
L’ordinanza dell’UFAG del 13 marzo 20151 concernente le misure fitosanitarie a carattere temporaneo è abrogata.
1 [RU 2015 869 5801, 2016 1693 3071, 2017 3507]
Salvo disposizioni contrarie negli allegati 2–4, le espressioni qui appresso degli atti normativi dell’UE menzionati nella presente ordinanza hanno nella presente ordinanza gli equivalenti seguenti:
Stati terzi secondo l’art. 2 lett. o OPV
Introduzione nel territorio dell’Unione / della Comunità
Einfuhr aus Drittstaaten in die Schweiz
Communauté européenne / Communauté
États tiers visés à l’art. 2, let. o, OPV
Importation en provenance d’un État tiers
Art. 7 e 12 della direttiva 77/93/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, concernente le misure di protezione contro l’introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità, GU L 26 del 31.1.1977, pag. 20.
Art. 9 cpv. 1 e 15 cpv. 1 OPV
Art. 9 cpv. 4 e 29–33 OPV
Direttiva 92/105/CEE della Commissione, del 3 dicembre 1992, relativa ad una limitata uniformazione dei passaporti delle piante da utilizzare per il trasporto di determinati vegetali, prodotti vegetali od altre voci all’interno della Comunità e che stabilisce le procedure per il rilascio di tali passaporti nonché le condizioni e le procedure per la loro sostituzione, GU L 4 dell’8.1.1993, pag. 22
Art. 34–36 OPV
Direttiva 93/50/CEE della Commissione, del 24 giugno 1993, che specifica taluni vegetali non elencati nell’allegato V, parte A della direttiva 77/93/CEE del Consiglio i cui produttori o centri di raccolta e di spedizione situati nelle rispettive zone di produzione devono essere iscritti in un registro ufficiale, GU L 205 del 17.8.1993, pag. 22.
All. 4 pt. A sez. II n. 18.5 OPV
Art. 4 par. 1
Art. 7 cpv. 5 OPV
Art. 13 par. 1
Art. 9 cpv. 1 OPV
Art. 13a par. 1
Art. 15 cpv. 1 e 17 cpv. 1 e 3 OPV
Art. 13c par. 1
Art. 9 cpv. 4 e 16 OPV
Art. 13c par. 8
Art. VI par. 2 lett. e della Convenzione internazionale del 6 dicembre 19511 per la protezione dei vegetali
Art. 16 par. 1
Art. 56 cpv. 1 e 2 lettera a OPV
Art. 16 par. 2
Art. 52 cpv. 6 e 56 cpv. 2 lett. a OPV
All. 1 OPV
All. 2 OPV
All. III
All. 3 OPV
All. IV
All. 4 OPV
All. V
All. 5 OPV
Art. 15 cpv. 6 OPV
Direttiva 2008/61/CE della Commissione, del 17.06.2008, che stabilisce le condizioni alle quali taluni organismi nocivi, vegetali, prodotti vegetali e altri prodotti elencati negli allegati I, II, III, IV e V della direttiva 2000/29/CE del Consiglio possono essere introdotti o trasferiti da un luogo all’altro nella Comunità o in talune sue zone protette per prove o scopi scientifici e per lavori di selezione varietale, GU L 158 del 18.6.2008, pag. 41.
Art. 5 cpv. 3 e 13 OPV
Decisione di esecuzione 2014/917/UE della Commissione, del 15 dicembre 2014, che stabilisce norme dettagliate per l’attuazione della direttiva 2000/29/CE del Consiglio per quanto concerne la notifica della presenza di organismi nocivi e delle misure adottate o di cui è prevista l’adozione da parte degli Stati membri, GU L 360 del 17.12.2014, pag. 59.
Art. 9 par. 1 dell’allegato 4 dell’accordo del 21 giugno 19992 tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul commercio di prodotti agricoli
2 RS 0.916.026.81
1 Patate originarie dell’Egitto
1.1 Esclusione temporanea dal divieto d’importazione
L’importazione di tuberi di Solanum tuberosum L. (patate) originarie dell’Egitto è temporaneamente esclusa dal divieto d’importazione se le patate:
non sono destinate alla coltivazione;
provengono da zone iscritte nell’elenco delle zone indenni da organismi nocivi stilato dall’Egitto in conformità della norma internazionale per le misure fitosanitarie n. 4 dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) (ISPM n. 4)1 e riconosciute come tali dall’Unione europea ai sensi dell’articolo 1 paragrafo 2 della decisione di esecuzione 2011/787/UE2;
oltre alle esigenze fissate nella parte A degli allegati 1, 2 e 4 OPV per i tuberi di Solanum tuberosum L., soddisfano i requisiti di cui ai numeri 1 e 2 dell’allegato della decisione di esecuzione 2011/787/UE.
1.2 Esclusione dalla lista delle zone indenni da organismi nocivi
Se in occasione dei controlli eseguiti in Egitto prima dell’esportazione in virtù del numero 2.1 dell’allegato della decisione di esecuzione 2011/787/UE o dei controlli all’importazione di cui al numero 1.4 si riscontra un’infestazione da Ralstonia solanacearum (Smith) Yabuuchi et al., per le patate provenienti dalla zona d’origine interessata si applica nuovamente un divieto d’importazione almeno fino a quando la zona in questione non sia considerata nuovamente indenne da organismi nocivi sulla scorta dei risultati delle ispezioni condotte dall’Egitto.
1.3 Notifica di una partita
La data prevista di arrivo di una partita di patate originarie dell’Egitto, la sua quantità e il luogo di ricarico della partita nell’UE devono essere notificati con almeno una settimana di anticipo al Servizio fitosanitario federale (SFF).
1.4 Controllo all’importazione
In occasione del controllo fitosanitario all’importazione prescritto dall’articolo 15 capoverso 1 OPV le patate originarie dell’Egitto sono sottoposte a ispezioni in virtù dei numeri 4 e 5 dell’allegato della decisione di esecuzione 2011/787/UE.
Le partite di patate per le quali dai documenti di accompagnamento di cui all’articolo 9 capoverso 1 lettera b o c OPV risulta che sono state sottoposte a un controllo fitosanitario completo nell’UE possono essere importate in Svizzera senza controllo da parte del SFF.
1.5 Durata dell’esclusione dal divieto d’importazione
L’esclusione dal divieto d’importazione è riesaminata al più tardi il 31 dicembre 2019.
1 La norma ISPM n. 4 «Requirements for the establishment of pest free areas» (versione del 15.12.2011) può essere consultata gratuitamente su www.ippc.int > Core Activities > Standard Setting > Adopted Standards
2 Decisione di esecuzione 2011/787/UE della Commissione, del 29 novembre 2011, che autorizza temporaneamente gli Stati membri a prendere misure urgenti contro la diffusione di Ralstonia solanacearum (Smith) Yabuuchi et al. nei confronti dell’Egitto, versione GU L 319 del 2.12.2011, pag. 112.
Misure volte a impedire l’introduzione e la diffusione di nuovi organismi nocivi che potrebbero rivelarsi particolarmente pericolosi e non figurano né nell’allegato 1 né nell’allegato 2 OPV
1 Virus del mosaico del pepino
Per prevenire l’introduzione e la diffusione del virus del mosaico del pepino si applicano gli articoli 1–4 della decisione 2004/200/CE2 e l’allegato ivi menzionato.
Le sementi di pomodoro che nell’UE soddisfano i requisiti per il trasporto all’interno dell’UE stabiliti dalla decisione 2004/200/CE possono essere importate anche in Svizzera.
Gli studi ufficiali menzionati nell’articolo 4 della decisione 2004/200/CE per individuare la presenza del virus del mosaico del pepino negli impianti adibiti alla produzione di vegetali di pomodoro compresi i frutti sono eseguiti dal Servizio fitosanitario federale (SFF).
3 Epitrix cucumeris (Harris), Epitrix similaris (Gentner), Epitrix subcrinita (Lec.) ed Epitrix tuberis (Gentner)
Per prevenire l’introduzione e la diffusione di Epitrix cucumeris (Harris), Epitrix similaris (Gentner), Epitrix subcrinita (Lec.) ed Epitrix tuberis (Gentner) si applicano gli articoli 1–5 della decisione di esecuzione (UE) 2012/2703 e gli allegati I e II ivi menzionati.
I tuberi di patata che nell’UE soddisfano i requisiti per il trasporto all’interno dell’UE stabiliti dalla decisione di esecuzione 2012/270/UE possono essere importati anche in Svizzera.
Invece del termine menzionato nell’articolo 4 paragrafo 1 della decisione di esecuzione 2012/270/UE si applica quello stabilito dal SFF. Il SFF comunica il termine ai Cantoni in forma adeguata.
4 Specie di lumache del genere Pomacea (Perry)
Per prevenire l’introduzione e la diffusione di specie di lumache del genere Pomacea (Perry) si applicano gli articoli 1–5 della decisione di esecuzione 2012/697/UE4 e gli allegati I e II ivi menzionati.
I vegetali specificati che nell’UE soddisfano i requisiti per il trasporto all’interno dell’UE stabiliti dalla decisione di esecuzione 2012/697/UE possono essere importati anche in Svizzera.
Invece del termine menzionato nell’articolo 4 paragrafo 1 della decisione di esecuzione 2012/697/UE si applica quello stabilito dal SFF. Il SFF comunica il termine ai Cantoni in forma adeguata.
5 Pseudomonas syringae pv. actinidiae Takikawa, Serizawa, Ichikawa, Tsuyumu & Goto
Per prevenire l’introduzione e la diffusione di Pseudomonas syringae pv. actinidiae Takikawa, Serizawa, Ichikawa, Tsuyumu & Goto si applicano gli articoli 1–5 della decisione di esecuzione (UE) 2017/1985 e gli allegati I e II ivi menzionati.
I vegetali specificati che nell’UE soddisfano i requisiti per il trasporto all’interno dell’UE stabiliti dalla decisione di esecuzione (UE) 2017/198 possono essere importate anche in Svizzera.
6 Aromia bungii (Faldermann)
6.1 Misure volte a impedire l’introduzione e la diffusione
Per prevenire l’introduzione e la diffusione di Aromia bungii (Faldermann) si applicano gli articoli 1-13 della decisione di esecuzione (UE) 2018/15036.
6.2 Disposizioni speciali
In Svizzera l’organismo ufficiale responsabile menzionato negli articoli 3, 5, 6, 8 e 9 della decisione di esecuzione (UE) 2018/1503 è il servizio fitosanitario cantonale competente. Sono eccettuati i rilevamenti in aziende omologate ai sensi degli articoli 29 e 30 OPV che sono garantiti dal SFF.
L’istituzione di zone delimitate e la loro revoca ai sensi dell’articolo 5 della decisione di esecuzione (UE) 2018/1503 sono attuate in collaborazione con il SFF.
Le piante specificate che nell’UE adempiono le condizioni per poter essere spostate all’interno dell’UE conformemente alla decisione di esecuzione (UE) 2018/1503 possono essere importate anche in Svizzera.
Il legno specificato e il legno da imballaggio specificato che nell’UE adempiono le condizioni per poter essere spostati all’interno dell’UE conformemente alla decisione di esecuzione (UE) 2018/1503 possono essere importati anche in Svizzera.
Invece del termine menzionato nell’articolo 10 capoverso 1 della decisione di esecuzione (UE) 2018/1503 si applica quello stabilito dal SFF. Quest’ultimo comunica il termine ai Cantoni in forma adeguata.
1 Aggiornato dal n. II dell’O dell’UFAG del 14 feb. 2018 (RU 2018 847) e dal n. I dell’O dell’UFAG del 28 mag. 2019, in vigore dal 1° lug. 2019 (RU 2019 1819).
2 Decisione 2004/200/CE della Commissione, del 27 febbraio 2004, relativa a misure di lotta contro l’introduzione e la propagazione nella Comunità del virus del mosaico del pepino, versione GU L 64 del 2.3.2004, pag. 43.
3 Decisione di esecuzione 2012/270/UE della Commissione, del 16 maggio 2012, relativa alle misure d’emergenza per impedire l’introduzione e la diffusione nell’Unione di Epitrix cucumeris (Harris), Epitrix similaris (Gentner), Epitrix subcrinita (Lec.) ed Epitrix tuberis (Gentner), GU L 132 del 23.5.2012, pag. 18; modificata da ultimo dalla decisione di esecuzione (UE) 2018/5 della Commissione del 3.1.2018, GU L 2 del 5.1.2018, pag. 11.
4 Decisione di esecuzione 2012/697/UE della Commissione, dell’8 novembre 2012, relativa alle misure per impedire l’introduzione e la diffusione nell’Unione del genere Pomacea (Perry), versione GU L 311 del 10.11.2012, pag. 14.
5 Decisione di esecuzione (UE) 2017/198 della Commissione, del 2 febbraio 2017, relativa alle misure per impedire l’introduzione e la diffusione nell’Unione di Pseudomonassyringae pv. actinidiae Takikawa, Serizawa, Ichikawa, Tsuyumu & Goto, versione GU L 31 del 4.2.2017, pag. 29.
6 Decisione di esecuzione (UE) 2018/1503 della Commissione, dell’8 ottobre 2018, che stabilisce misure per evitare l’introduzione e la diffusione nell’Unione dell’Aromia bungii (Faldermann), GU L 254 del 10.10.2018, pag. 9.
Misure speciali adottate in caso di rischio fitosanitario elevato per impedire l’introduzione e la diffusione di organismi nocivi di cui agli allegati 1 e 2 OPV
1 Thrips palmi Karny originario della Thailandia
Per prevenire l’introduzione e la diffusione di Thrips palmi Karny nell’importazione di fiori recisi di Orchidaceae originari della Thailandia si applica l’articolo 1 della decisione 98/109/CE2 e l’allegato ivi menzionato.
Le ispezioni menzionate al numero 3 dell’allegato della decisione 98/109/CE sono eseguite dal Servizio fitosanitario federale (SFF).
Per prevenire l’introduzione e la diffusione di Xylella fastidiosa (Wells et al.) si applicano gli articoli 1, 2, 3 paragrafi 1 e 2, 3a paragrafi 1–3, 4 paragrafi 1–3 e 5–7, 5–7, 9 paragrafi 1–8 e 9 2° sottoparagrafo, nonché 9a–18 della decisione di esecuzione (UE) 2015/7893 e gli allegati I–III .
Invece delle direttive tecniche di cui agli articoli 3 paragrafo 1 e 6 paragrafo 7 della decisione di esecuzione (UE) 2015/789, nell’esercizio dei rilevamenti i Cantoni devono osservare la corrispondente direttiva del SFF.
I test di conferma di cui all’articolo 3 paragrafo 2 della decisione di esecuzione (UE) 2015/789 in caso di risultati positivi vanno effettuati sotto l’alta vigilanza del SFF.
Il piano di emergenza di cui all’articolo 3bis paragrafi 1–2 della decisione di esecuzione (UE) 2015/789 è elaborato dal SFF.
Le misure ai sensi dell’articolo 4 della decisione di esecuzione (UE) 2015/789 per definire una zona delimitata sono attuate in collaborazione con il SFF.
Le piante specificate che nell’UE adempiono le condizioni per poter essere spostate all’interno dell’UE conformemente alla decisione di esecuzione (UE) 2015/789 possono essere importate anche in Svizzera.
Per deroghe nel quadro delle misure di eradicazione ai sensi dell’articolo 6 paragrafo 2bis e per l’applicazione di misure di contenimento ai sensi dell’articolo 7 della decisione di esecuzione (UE) 2015/789 è necessario il consenso del SFF.
Invece del termine menzionato nell’articolo 14 della decisione di esecuzione (UE) 2015/789 si applica quello stabilito dal SFF. Quest’ultimo comunica il termine ai Cantoni in forma adeguata.
Per piante ospiti di Xylella fastidiosa (Wells et al.) si intendono, in Europa, le seguenti piante destinate alla coltivazione, ad eccezione delle sementi:
Helicrysum stoechas (L.) Moench
Per piante ospiti delle sottospecie presenti in Europa di Xylella fastidiosa (Wells et al.) si intendono le seguenti piante destinate alla coltivazione, ad eccezione delle sementi:
piante ospiti di Xylella fastidiosa subsp. fastidiosa:
piante ospiti di Xylella fastidiosa subsp. multiplex:
Euryops chrysanthemoides (DC.) B.Nord.
Grevillea juniperina R. Br.
Veronica elliptica L.
piante ospiti di Xylella fastidiosa subsp. pauca:
Dimorphoteca fructicosa (L.)
Per prevenire l’introduzione e la diffusione di Phyllosticta citricarpa (McAlpine) Van der Aa si applicano gli articoli 1–10, 11 paragrafo 1, 12–13 e 15–17 della decisione di esecuzione (UE) 2016/7154.
I punti di entrata di cui all’articolo 11 paragrafo 1 della decisione di esecuzione (UE) 2016/715, attraverso i quali i frutti specificati sono importati in Svizzera, sono definiti dal SFF.
Dopo l’esecuzione delle ispezioni menzionate nell’articolo 12 della decisione di esecuzione (UE) 2016/715 dei frutti specificati importati in Svizzera, questi sono direttamente e immediatamente trasportati negli impianti di trasformazione o in un deposito di cui all’articolo 15 di detta decisione di esecuzione, in ogni caso sotto la vigilanza del SFF.
I frutti specificati possono essere nuovamente esportati nell’UE soltanto se il SFF autorizza tale trasferimento.
In Svizzera l’organismo ufficiale responsabile menzionato negli articoli 13–15 della decisione di esecuzione (UE) 2016/715 è il SFF.
Per prevenire l’introduzione e la diffusione di Spodoptera frugiperda (Smith) si applicano gli articoli 1–5, 6 capoversi 1 e 2, nonché 8 della decisione di esecuzione (UE) 2018/6385.
In Svizzera l’organismo ufficiale responsabile menzionato negli articoli 2 capoversi 1–3 e 6 capoverso 2 della decisione di esecuzione (UE) 2018/638 è il servizio fitosanitario cantonale competente. Sono eccettuati i rilevamenti in aziende omologate ai sensi degli articoli 29–30 OPV che sono garantiti dal SFF.
Negli articoli 3 e 5 della decisione di esecuzione (UE) 2018/638, per trasporto dei vegetali specificati nell’Unione si intende l’importazione nell’UE o in Svizzera.
L’organismo ufficiale responsabile menzionato negli articoli 3 lettera c e 5 capoverso 2 della decisione di esecuzione (UE) 2018/638 è l’organizzazione fitosanitaria nazionale dello Stato membro dell’UE in cui si trova il punto di entrata nell’UE del vegetale specificato. Nei casi di cui all’articolo 15 capoverso 1 lettere a e b OPV l’organismo ufficiale responsabile è il SFF.
I Cantoni comunicano al SFF entro il 31 marzo i risultati dei rilevamenti effettuati nell’anno civile precedente.
1 Aggiornato dal n. II dell’O dell’UFAG del 14 feb. 2018 (RU 2018 847), dai n. I delle O dell’UFAG del 12 giu. 2018 (RU 2018 2383) e del 28 mag. 2019, in vigore dal 1° lug. 2019 (RU 2019 1819).
2 Decisione 98/109/CE della Commissione, del 2 febbraio 1998, che autorizza gli Stati membri ad adottare, per quanto concerne la Thailandia, misure di emergenza contro la propagazione del Thrips palmi Karny, GU L 27 del 3.2.1998, pag. 47.
3 Decisione di esecuzione (UE) 2015/789 della Commissione, del 18 maggio 2015, relativa alle misure per impedire l’introduzione e la diffusione nell’Unione della Xylella fastidiosa (Wells et al.), GU L 125, del 21.5.2015, pag. 36, modificata da ultimo dalla decisione di esecuzione (UE) 2018/1511, GU L 255 del 11.10.2018, pag. 16.
4 Decisione di esecuzione (UE) 2016/715 della Commissione, dell’11 maggio 2016 che stabilisce misure per quanto concerne taluni frutti originari di taluni Paesi terzi per impedire l’introduzione e la diffusione nell’Unione dell’organismo nocivo Phyllosticta citricarpa (McAlpine) Van der Aa, GU L 125, del 13.5.2016, pag. 16, modificata da ultimo dalla decisione di esecuzione (UE) 2019/449, GU L 77 del 20.3.2019, pag. 76.
5 Decisione di esecuzione (UE) 2018/638 della Commissione, del 23 aprile 2018, che istituisce misure d’emergenza per impedire l’introduzione e la diffusione nell’Unione dell’organismo nocivo Spodoptera frugiperda (Smith), GU L 105 del 25.4.2018, pag. 31.
RU 2017 7587
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFAG del 14 feb. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 847).2 RS 916.20
OMF-UFAG
RU 2019 4399
Ordinanza dell’UFAG del 29 novembre 2019 concernente le misure fitosanitarie per l’agricoltura e l’ortoflorovivaismo esercitato a titolo professionale (OMF-UFAG)
Ordinanza dell’UFAG del 29 novembre 2017 concernente le misure fitosanitarie per l’agricoltura e l’ortoflorovivaismo esercitato a titolo professionale (OMF-UFAG)
Ordinanza dell’UFAG del 13 marzo 2015 concernente le misure fitosanitarie a carattere temporaneo (OMFT)
Ordinanza dell’UFAG del 25 febbraio 2004 concernente le misure fitosanitarie a carattere temporaneo (OMFT)

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 7

Art. 9

Art. 9

Art. 34

Art. 4

Art. 7

Art. 13

Art. 9

Art. 13

Art. 15

Art. 13

Art. 9

Art. 13

Art. 16

Art. 56

Art. 16

Art. 52

Art. 15

Art. 5

Art. 9