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Timestamp: 2020-08-06 09:29:17+00:00

Document:
DATE: Tuesday 05 May 2020 - 20:30
Allora buonasera a tutti sono le 20 e 31 iniziamo il nostro Consiglio comunale.
Allora buonasera a tutti cominciamo il Consiglio comunale sono le 20 e 32 prego Segretario l' appello grazie.
Maresca Carmelo presente Giacomin Stefano Serraino Giuseppe Didoni Manuela Legato Chiara Maraschi Cinzia D' Andrea Massimiliano Corato Pierluigi.
Santacroce Severino.
Boselli Marco coso Nicola.
Delle Sandri Elisabetta.
Peruffo Anna.
Rigotti Massimo i posi Francesco il lattiero Monica quindi tutti i presenti.
Allora iniziamo primo punto all' ordine del giorno si ricorda che sono da approvare i verbali della seduta del Consiglio comunale del 18 2 2020 numerati dal numero 1 al numero 11.
Secondo punto all' Ordine del Giorno Lettura e approvazione dei verbali della seduta del 3 3 2020.
Avrei un intervento su questo punto signor Sindaco posso.
Dell' ultimo Consiglio quello appunto del 3 marzo relativamente al tema della TOSAP avevamo posto un quesito cioè sollecitato l' Amministrazione a prevedere a favore delle associazioni senza scopo di lucro che fanno attività sul territorio l' erogazione di un contributo pari al all' entità della tassazione TOSAP che fosse applicata.
Ecco lei in quell' occasione si era riservato una riflessione sull' argomento quindi volevamo chiedere prima di votare l' ordine del giorno se è raggiunta qualche determinazione grazie.
Allora io mi è mi è mi ero riservata appunto di fare una riflessione con la Giunta poi dopo è scoppiato il coronavirus e siamo stati travolti come uno tsunami proprio e allora diciamo che non è per negligenza si è un po' accantonato il discorso ma semplicemente perché c'è stata un' emergenza e c'è ancora un' emergenza sanitaria però è nostra attenzione ora risponde anche l' assessore al bilancio.
Sì difatti con l' avvento dell' emergenza sanitaria e adesso economica la nostra Giunta ed ha elaborato una serie di misure a fronte non solo delle famiglie ma anche delle attività economiche e dopo appunto il Sindaco relazionerà in merito ecco per quanto riguarda.
La la la sua diciamo la la la questione alla vostra richiesta questo sarà oggetto di confronto e anche di di verifica dal punto di vista contabile non appena diciamo sistemeremo un attimo le carte le categorie più colpite quindi le attività economiche e le famiglie ecco con tutte le misure che dopo.
E dopo andremo a vedere appunto nelle nei punti successivi del Consiglio comunale grazie.
Bene allora io farei comunque la dichiarazione di voto su questo punto siccome riteniamo che il tema sia ovviamente ancora aperto ci attendiamo una risposta quanto prima e nel frattempo preannunciamo l' astensione alla votazione di quell' ordine del giorno del 3 marzo grazie.
Allora passo alla votazione chi è favorevole chi si astiene.
Passiamo al quarto punto all' ordine del giorno ratifica della deliberazione di Giunta numero 42 del 17 3 2.
Oh scusi scusi scusate punto 3 nono Approvazione aliquote IMU per l' anno 2020.
Allora con deliberazione del Consiglio comunale numero 74 del 17 dicembre 2019 sono state approvate le aliquote dell' IMU della TASI per l' anno 2020 successivamente la legge 160 del 27 12 2019 articolo 1 comma 7 3 8 ha stabilito che a decorrere dall' anno 2020.
L' imposta unica comunale di cui all' articolo 1 comma 6 3 9 della legge 27 dicembre 2013 numero 147 è abolita ad eccezione delle disposizioni relative alla tassa dei rifiuti TARI l' imposta municipale propria l' IMU è disciplinata dalle disposizioni di cui ai commi 7 3 9 a da da 7 3 9 7 8 3 pertanto la TASI dal primo gennaio 2020 non è più applicabile e quindi è necessario provare nuovamente le aliquote IMU a partire quindi dal primo gennaio 2020 si propone di rimodulare le aliquote IMU nel seguente modo per gli immobili del gruppo di altri fabbricati e aree edificabili portare l' aliquota dall' 8,5 per mille prevista dalla deliberazione numero 74 citata a 10,1 per mille si scelto di applicare l' aliquota del 10,1 per mille e non quella del 10,2 derivante dalla somma delle aliquote IMU 8,5 della TASI 1,7 già deliberate per l' anno 2020 in quanto la TASI del 30 per cento non è più dovuta da chi è in affitto e sarà a carico del proprietario della nuova IMU e quindi visti i tempi attuali si è cercato di non aggravare l' imposizione per quanto possibile per l' abitazione principale classificata nelle categorie catastali A 1 A 8 A 9 e per le relative pertinenze applicare l' aliquota del 5 per mille anche che anche l' aliquota base prevista dall' articolo 1 comma 7 4 8 la legge 162.019 per i fabbricati rurali a uso strumentale la quota dell' 1.
L' uno per mille fabbricati cosiddetti beni merce aliquota 1 per mille l' approvazione con adeguamento dell' aliquota ai musei rende necessario per colmare la mancata entrata dell' imposta Tasia abolita mantenendo costante il gettito tributario al fine della conservazione degli equilibri di bilancio già approvati per l' anno in corso ecco e successivamente vedete la tabella con le aliquote approvate ecco se ci sono domande siamo a disposizione.
L' aliquota IMU allora evidenzio due punti l' aliquota IMU classificata nelle categorie A 1 8 9 e relative pertinenze con oggi viene aumentata dal 4 al 5 per mille come voi dite aliquota base prevista dall' articolo 1 comma 7 e 48 della legge 162.019 precisiamo che questo comma completo dice la li quota di base per l' abitazione principale classificata nelle categorie catastali A 1 A 8 e 9 e le per le relative pertinenze pari allo 0 5 per cento e il Comune con deliberazione del Consiglio comunale può aumentare di 0 1 punti percentuali o diminuirla fino all' azzeramento quindi c' erano varie possibilità oltre ad aumentarla.
Il secondo punto invece è molto più importante visto che prima avete detto che avete un' attenzione particolare per le attività per la crisi economica e le attività colpite.
Nell' anno 2019.
L' aliquota IMU per gli altri fabbricati corrispondeva al 7,6 per mille in dicembre Consiglio comunale 74 col nostro voto contrario e 17 12 avete appostato le nuove aliquote che vedevano un aumento di 0,9 punti dell' aliquota IMU portandola all' 8,5 per mille quindi effettivamente se sommiamo immutati rispetto all' anno 2019 7,6 più 1,7 avremmo dovuto avere un' aliquota del 9,3 per mille e non del 10,2 con questa delibera di fatto voi vorreste dire anche che siete buoni perché avete in considerazione e appunto la crisi economica e delle aziende e sapendo benissimo che realmente chiaramente c'è un aumento delle imposte immortali di 1 0 8 per mille 8 per cento che contrasta con la frase visti anche i tempi attuali si è cercato di non aggravare l' imposizione per quanto possibile preciso inoltre che nel DUP questa manovra fa sì che nelle entrate del Comune per quanto riguarda la prima casa ci sia un incremento della tassazione di 9000 euro mentre per quanto riguarda gli altri fabbricati di 189.009 51 quindi circa 200.000 euro in totale che entreranno in più dopo sul giornale di oggi che l' ha sicuramente il signor Sindaco ci presenterà dopo tutte le varie manovre che volete fare per questa emergenza per un costo l' operazione ammonterà a un totale di 30.000 euro sono sicuramente coperte abbondantemente con i 200.000 euro delle entrate.
Previste con l' aumento dell' IMU.
Allora vado a rispondere punto per punto per quanto riguarda l' abitazione principale parliamo le categorie soprattutto a 8 a 9 quindi parliamo ville di lusso castelli e dimore comunque di un certo prestigio ecco quindi questo è stato motivo per cui l' aliquota è stata spinta al 5 per mille che quindi i contribuenti sono pochi almeno per il nostro Comune per quanto riguarda la delibera quella presa quella approvata in dicembre 2019 è stato previsto diciamo l' aumento dell' aliquota della vecchia IMO di portarla all' 8,5 per questo motivo perché nel bilancio 2020 noi avremo un calo per quanto riguarda il l' entrata del canone del gas da 400.000 euro a 300.000 euro quindi è stato necessario l' aumento delle aliquote IMU perché avremo sicuramente un calo di 100.000 euro per quanto riguarda le entrate di parte corrente dopodiché avremo anche una contrazione delle sanzioni per violazione del codice della strada per 56.000 euro e l' adeguamento del fondo crediti di dubbia esigibilità per 62.000 euro tutta questa diciamo tutti questi minori introiti hanno fatto sì che per forza di cose bisognava aumentare e le entrate di parte corrente per quanto riguarda quindi la tassazione dell' IMU ecco quindi questo è stato il motivo per cui a dicembre sei mesi fa sono state approvate quelle aliquote vecchie IMU il lo sforzo che è stato fatto con questa delibera che si va appunto a proporre questa sera e non era solo la semplice somma aritmetica ma abbiamo cercato di limare al ribasso queste aliquote IMU.
E questo è il primo aspetto il secondo aspetto che ci siamo posti e a livello di Amministrazione è questo come effettivamente dare una mano e cercare di.
Dare un sostegno alle attività economiche allora ci sono diversi Comuni leggendo il giornale di Vicenza che si sono mossi i con diverse modalità e lo strumento dell' IMU è stato uno strumento poco utilizzato questo perché perché l' IMU è una tassazione che riguarda l' immobile di pro die di proprietà appunto.
E quando la maggior parte delle attività economiche non hanno neanche la proprietà dell' immobile e sono diciamo tra tutte le attività economiche e la parte più debole ecco anche perché la maggior parte delle volte in questi mesi sono sono rimasti effettivamente chiusi e quindi abbiamo elaborato e dopo il Sindaco della nota di tutte le misure che si sono intraprese di dare un sostegno concreto a questa attività che riguardano appunto la parte più debole del sistema economico ecco quindi questo è stato il motivo per cui ci ha spinto a proporre questa aliquota IMU questa sera e quella serie di misure che sono state approvate e che dopo il Sindaco andrà a leggere.
Facciamo una dichiarazione di voto.
Votiamo contrari a questa delibera perché in questo momento di emergenza sanitaria che vede in estrema difficoltà le aziende artigiane le industrie e commercianti duramente colpiti dalla crisi economica legata alla chiusura delle attività per l' emergenza sanitaria Covito 19 un aumento di questo tipo è del tutto inopportuna perché li penalizza ulteriormente aggiungo 200.000 euro di aumento contro i 30.000 di manovra che state approvando.
Allora votiamo chi è favorevole chi si astiene.
Chi è contrario per l' immediata eseguibilità chi è favorevole chi si astiene chi è contrario.
Passiamo al punto numero 4 ratifica della deliberazione di Giunta numero 42 del 17 3 2020 avente per oggetto variazione d' urgenza al bilancio di previsione 2020 2022 relaziona l' Assessore Ferraino.
Allora con la deliberazione della Giunta comunale numero 42 del 17 marzo 2020 avente per oggetto variazione d' urgenza al bilancio 2020 2022 sono state apportate delle variazioni alle dotazioni del bilancio relativo all' esercizio in corso a norma dell' articolo 42 secondo comma lettera b del decreto legislativo 2 6 7 18 agosto 2000 e variazioni sono di competenza del Consiglio comunale a norma dell' articolo 175 del medesimo decreto la Giunta comunale può adottare in via d' urgenza le variazioni al bilancio da sottoporre a ratifica consiliare entro il termine perentorio di sessanta giorni successivi a pena di decadenza e comunque entro il 31 dicembre dell' anno in corso se a tale data non sia scaduto il predetto termine questa variazione d' urgenza riguarda e la definizione della dell' opera messa in sicurezza solai della scuola elementare Ghirotti quindi la opera dell' antisfondamento dell' 8 2 che il cantiere partirà ovviamente queste nel corso di questa estate dove è stato previsto un maggiore costo di 10.000 euro e finanziati con una maggiore entrata per le alienazione di un' area nel senso che in un' area di proprietà comunale è stata messa al bando per ventun mila euro che quello era il valore periziato dall' Agenzia del Territorio e l' offerente ha offerto 30.000 euro quindi sono stati inseriti caricate una maggiore entrata per 9350 euro ecco e per dare copertura all' opera e per procedere subito leggo alla gara si era nel è reso necessario aumentare lo stanziamento per 10.633 euro ecco se ci sono domande sono a disposizione sì sempre io.
Chiedo gentilmente all' assessore Serraino se può spiegarmi gli allegati che ci sono nel fascicolo.
Sì ci sono ci sono.
Sì ci sono anche delle variazioni di cassa sì.
Se vuole anticipo che questi allegati non c' entrano niente con le variazioni di bilancio quindi ci avete dato documentazione sbagliata per l' ennesima volta ci troviamo a discutere su documentazione che non va bene e che non è stata controllata penso da nessuno quindi chiediamo l' annullamento di questo punto all' ordine del giorno perché non è possibile deliberare e approvare i suoi allegati sub A e sub B perché non sono adatti non sono coerenti con queste variazioni.
Sì il testo il testo deliberativo è corretto dell' oggetto della variazione al bilancio la le l' allegato sub sub sub b probabilmente hanno diciamo non non riguardano questa variazione ma io devo qui c'è scritto il Consiglio delibera di approvare per le motivazioni come da elenco allegato sub A e dopo il punto 4 di approvare inoltre l' allegato sub B per la competenza e per la cassa questi dati questi allegati non sono coerenti con quanto.
Io ho gli allegati che mi parlano del punto codice di bilancio reddito di lavoro dipendente per una variazione di 4006 80 quelli che sono stati caricati nel server.
Sì mi scuso non negli uffici non so come mai se sta allegato documento relativo a un' altra variazione che è stato trasmesso mi dice insieme.
Sono questi i documenti ho capito sì e quindi per darvi modo di esaminare con cognizione di causa la documentazione la rinviamo perfetto sì sì però mi chiedo appunto se magari è possibile visto che non è la prima volta fare un controllo sulla documentazione perché non possiamo sempre noi accorgerci che la documentazione non è simmetricamente un errore di trasmissione perché noi abbiamo quella.
Corretta e che provvede poi nella trasmissione vostra è andata un' altra documentazione mi dispiace ma è stato in fase di trasmissione ai Consiglieri rinverdito probabilmente i il documento perché quello che ho io è giusto.
L' errore ci può stare perché ci mancherebbe.
Allora ritiriamo va bene ecco il sì esatto è chiaramente la il nel prossimo Consiglio comunale va bene verrà chiaramente riportato d' accordo va bene prego grazie a lei.
Passiamo al punto numero 5 ratifica della deliberazione di Giunta numero 52 del 2 4 2020 avente per oggetto Vari variazione d' urgenza al bilancio di previsione 2020 2022 relaziona sempre l' Assessore Serraino allora con deliberazione della Giunta comunale numero 52 del 2 aprile 2020 avente per oggetto variazione d' urgenza al bilancio 2020 2022 sono state apportate delle variazioni alle dotazioni del bilancio relativo all' esercizio in corso a norma dell' articolo 42 le variazioni sono di competenza del Consiglio comunale a norma dell' articolo 175 del medesimo decreto la Giunta comunale può adottare in via d' urgenza e variazioni al bilancio da sottoporre a ratifica consiliare entro il termine perentorio di sessanta giorni successivi a pena di decadenza e comunque entro il 31 dicembre dell' anno in corso se a tale data non sia scaduto il predetto termine buona sostanza questa variazione riguarda l' inserimento a bilancio delle misure urgenti di solidarietà alimentari previste appunto dal Ministero quindi sono state caricate tra le entrate 60.236 e tra le uscite quindi verranno erogate e queste diciamo questi bonus alimentari per 60.236 le altre spese riguardano tutte la pulizia locali sanificazione che sono state prese nei vari uffici appunto per affrontare l' emergenza sanitaria ecco se ci sono domande siamo a disposizione.
Sì ho una domanda relativamente al fatto che non ha neanche accennato che tra queste variazioni c'è lo stanziamento di entrata relativo alle scuole statali e scuole esclusi paritarie perché in minima parte colpisce l' asilo.
Della Statale è stato aumentato c'è una variazione in aumento di 6071 per arrivare alla alla cifra stabilita di 30.000 euro e contemporaneamente c'è un adeguamento appunto della spesa di 6005 98 ma non riesco a capire il motivo per cui c'è una riduzione dello stanziamento di 5000 euro in base al che principio è stato fatto questa opzione di togliere 5000 euro alle paritarie.
Allora non è che siano soldi che sono stati stolti ma sono proprio i soldi che non sono arrivati che erano state che erano arrivati per gli anni scorsi erano stati previsti in bilancio ma che quest' anno non sono giunti e quindi vede sono non sono mai arrivati questi qua.
Da quello che avevo individuato.
In base anche alla documentazione che mi è stata fornita per quanto riguarda l' anno 2000 e il 2019 è arrivato un contributo di 30.071 mila euro erano stati stanziati 11.005 e 72 nido 9003 99 per la scuola materna San Nicolò 8005 99 per San Ulderico e 500 per la San Marco totale appunto 30.000 giusto.
Infatti è stata fatta una variazione in aumento che è lo stesso capitolo di spesa questo o no cioè l' aumento di 6000 euro.
E poi ho uno storno di 5000 euro sia un maggiore stanziamento quello dei 6000 euro che arriva e questi 5000 euro che era una revisione però è una previsione sì erano in previsione e non sono arrivati ma fanno sempre riferimento all' anno 2019 fa riferimento all' anno 2020 e.
2019 va bene sì.
Di quest' anno.
Eh sì esatto 20 19 20 faccio riferimento scolastico sì 20.
Ma no chiedo scusa non dobbiamo confondere il bilancio del Comune con l' anno scolastico e questo genera un po' di confusione i 5000 euro sono evidenti se parliamo di una variazione di bilancio oggi parliamo del bilancio 2020.
Non so se mi spiego si spiega bene ma allora questi soldi non sono arrivati o non sono stati stanziati è una cosa diversa non sono arrivati ma perché arrivano preventivamente.
Penso proprio di sì cioè allora sono arrivati meno rispetto all' anno precedente quindi erano stati previsti ma.
Sono stati previsti ma non sono arrivati e quindi un minor stanziamento questo.
Approfondirò in merito perché se io faccio una variazione perché ne sono arrivati in più prima di 6000 euro e poi ne storno 5000 mi sfugge o sono due cose diverse.
Vedremo di approfondire sì.
Ci sono altre domande no allora passiamo alla votazione chi è favorevole.
Chi si astiene chi è contrario immediate.
Siamo al punto numero 6 nuova istituzione di uso pubblico Piazza San Nicola Approvazione convenzione.
Allora in data 30 novembre 1999 la parrocchia di San Nicolò aveva sottoscritto assieme al Comune di Creazzo una convenzione che istituiva regolava l' uso pubblico della piazza San Nicola più precisamente di quelle aree identificate catastalmente al foglio 11 mappale B parte e mappale 109.
In parte tale convenzionamento non prevedeva versamenti di corrispettivi la durata della convenzione era stata fissata in vent' anni dalla stipula nei quali i Comuni si obbligava ad eseguire i lavori di sistemazione urbanistica della piazza nonché eventuali successivi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che si fossero resi necessari nel corso del periodo di validità della stessa considerato che in data primo dicembre 2019 sono cessati gli effetti della convenzione per il decorso ventennale del periodo di efficacia della stessa il Comune su richiesta della parrocchia ha provveduto ritenendola tematica di interesse pubblico alla redazione di una nuova bozza di convenzione testo che è stato condiviso con il parroco che oggi viene sottoposto all' attenzione del Consiglio comunale per la sua approvazione il nuovo testo convenzionale prevede di fatto una reiterazione del vincolo di uso pubblico dell' area per altri vent' anni ponendo a carico dell' Amministrazione comunale nel periodo di validità dello stesso gli interventi di manutenzione ordinaria che si dovessero rendere necessari.
Ecco subito dopo vedete negli allegati la convenzione che era stata discussa e vista appunto anche con con l' Unità Pastorale ecco se ci sono domande siamo a disposizione.
Allora premetto che non entro nel merito della liceità di questa convenzione ovviamente.
Ma ascoltando l' introduzione di questa proposta di delibera in particolare quando si dice che la parrocchia ha positivamente condiviso la bozza del nuovo atto convenzionale.
Si potrebbe fare l' idea che questo atto sia la conclusione di un percorso di dialogo costruttivo e trasparente tra la parrocchia e l' Amministrazione comunale ma a mio giudizio le cose non stanno proprio in questi termini provo a fare un' esposizione da un punto di vista diverso di quello della cura dell' assessore.
Novembre 99 origine della Convenzione sull' uso pubblico della piazza.
In quell' epoca.
Quella era un' epoca nella quale la parrocchia era il centro di numerose attività che facevano riferimento appunto alla chiesa e all' antistante piazza solo per citarne alcune.
Le numerose funzioni religiose all' epoca molto partecipate le classi di catechismo attività dei gruppi attività didattica della scuola dell' infanzia paritaria per dieci mesi all' anno.
È di tutta evidenza come all' epoca la piazza fosse prevalentemente ad uso privato della comunità cristiana in questo contesto fu stipulata la convenzione durata vent' anni prorogabile di altri 20.
Che prevedeva un iniziale intervento di sistemazione straordinaria della piazza da parte del Comune e la successiva manutenzione sia ordinaria che straordinaria sempre a carico dello stesso.
Veniamo ai giorni nostri lo scenario si è radicalmente modificato.
Le funzioni religiose sono molto ridotte sia numericamente sia come partecipazione buona parte delle attività di catechismo sono state spostate a San Marco la scuola materna paritaria cessa anzi possiamo dire che ha cessato già definitivamente la sua attività.
Nel frattempo si costituisce la medicina di gruppo presso la locale sede dell' ASL i cui utenti hanno l' assoluta necessità di parcheggiare nell' unico spazio capiente disponibile piazza San Nicola che per tale ragione è costantemente satura di autovetture.
È pertanto di assoluta evidenza come l' attuale utilizzo della piazza sia quasi esclusivamente dettato da esigenze pubbliche non riconducibili alla comunità di San Nicola.
Nonostante questo però la nuova convenzione prevede delle clausole fortemente peggiorative per la parrocchia lasciandole a carico la manutenzione straordinaria ma il punto di domanda questo con il concreto rischio che entro la data di scadenza della nuova convenzione novembre 2039 a quarant' anni dalla sistemazione straordinaria effettuata dal Comune nel 1999 a causa proprio del quotidiano ingente transito di autoveicoli da qui al futuro per l' uso pubblico della piazza se ne possa ragionevolmente verificare la necessità di un intervento straordinario eventualità che finanziariamente la parrocchia non sarà in grado di affrontare.
A noi francamente questa pare una grossa manifestazione di incoerenza mi verrebbe da usare anche il termine di protervia da parte dell' Amministrazione comunale e per farmi capire meglio faccio anche un excursus per vedere come siamo arrivati a questo triste epilogo.
E come ripeto non si sia certo trattato di una condivisione di intenti con la parrocchia.
Ribadisco come detto che la precedente convenzione era stata stipulata a novembre del 1999 durata vent' anni con possibilità di proroga per ulteriori 20 anni.
In vista della scadenza di fine novembre 2019 la parrocchia di San Nicola si fa parte attiva nei confronti delle strutture comunali purtroppo col senno di poi ingenuamente solo a mezzo telefono in due occasioni nei giorni 24 ottobre e 13 novembre 2019 quindi la prima è stata fatta 40 giorni prima della scadenza della convenzione per segnalare la scadenza della convenzione e chiedere l' avvio dell' iter amministrativo per la proroga della stessa ricevendo assicurazioni che il tutto sarebbe stato attivato quindi non sto dicendo che l' esito era stato assicurato ma che l' iter sarebbe stato attivato.
Purtroppo tali interessamenti non hanno prodotto alcun seguito concreto.
Si giunge così in data 4 dicembre quindi solo quattro giorni dopo la scadenza della convenzione ad una lettera indirizzata al parroco del Comune con il CUN con la quale il responsabile dell' area tecnica comunica che la convenzione ha cessato ogni effetto con il 30 novembre precedente.
Vi è da dire grazie dell' informazione visto che era stata la parrocchia a segnalare al Comune la cosa ancora il 24 ottobre.
Il giorno dopo 5 dicembre il parroco risponde per iscritto evidenziando che per due volte appunto il 24 ottobre il 13 novembre quindi prima della scadenza della convenzione la parrocchia ha sentito telefonicamente gli uffici comunali per sincerarsi dell' avvio dell' iter per il suo rinnovo ricevendone sempre rassicurazioni che escludevano la necessità di ulteriori azioni da parte della parrocchia stessa.
L' attivazione della parrocchia nei confronti degli uffici comunali è comprovata dal fatto che il funzionario contattato telefonicamente in proposito nelle due date in precedenza specificate si è premurato di scrivere una lettera al parroco e per conoscenza anche al Sindaco e al responsabile dell' area territorio del Comune datata 6 dicembre con la quale chiarisce che le sue affermazioni telefoniche erano state guarda caso fraintese.
Questa lettera è la prova inequivocabile che la parrocchia si è attivata per tempo per la proroga della convenzione e che è stata la struttura comunale consapevolmente a lasciar spirare i termini della convenzione stessa senza nemmeno intrattenere preventivamente il parroco per anticipare una possibile diversa valutazione sulla tematica.
Con missiva del 9 dicembre infatti il Comune comunica alla parrocchia che non essendo più vigente la convenzione scaduta il 30 novembre non era più possibile procedere a una proroga della stessa ma si doveva per forza redigerne una nuova ovviamente a condizioni peggiorative ecco come si vede uno svolgimento lo svolgimento dei fatti che pone tutta la vicenda sotto una luce ben diversa da quella che questa Amministrazione vuole cercare di avvalorare con il forte sospetto purtroppo se non con la triste certezza che tale iter sia stato scientemente così gestito nella consapevolezza che la parrocchia non avrebbe potuto rifiutare una qualsivoglia nuova convenzione.
Non essendo in grado di mettere in atto e gestire quanto necessario per un ripristino dell' uso esclusivamente privato della piazza a questo aggiungiamo che il manto della piazza già da ben prima che venisse a scadere la convenzione del 99 presenta la necessità di interventi urgenti di manutenzione per rimediare a zone di forte deterioramento documentate anche da alcune foto che chiedo vengano messe agli atti.
E che il Comune pur obbligato dalla convenzione all' epoca vigente si è ben guardato dal mettere in atto nonostante la segnalazione effettuata dalla parrocchia con lettera del 13 ottobre 2017 all' allora Sindaco Giacomini.
In conclusione nel censurare le modalità quanto meno poco trasparenti seguita dall' Amministrazione comunale nella gestione di questa vicenda chiediamo che si proceda almeno con urgenza a quanto necessario al corretto ripristino di Piazza San Nicola così come previsto anche dalla bozza della nuova convenzione in coerenza con quanto disposto dal menzionato articolo 3 del DPR 3 80 2001 che indica come interventi di manutenzione ordinaria quelli che riguardano azioni di riparazione rinnovamento e sostituzione delle finiture delle opere esistenti e pertanto almeno in questo caso indiscutibilmente a carico del Comune grazie.
ANCI UNCEM e altri interventi scusi allora votiamo allora chi è favorevole.
Chi si astiene chi è contrario per l' immediata eseguibilità.
Allora per l' immediata eseguibilità chi è favorevole.
Passiamo al punto numero 7 Comunicazioni del Sindaco.
No no comunicazione del Sindaco.
E la sì esatto è stato inserito allora ho pensato in questi due mesi che c'è stato proprio uno sconvolgimento della nostra vita così di fare una relazione a tutto il Consiglio comunale di quello che è stato fatto nelle varie aree nei vari settori poi logicamente se qualche Assessore vuole aggiungere qualcosa.
Va bene mi fermate e poi ognuno di voi può fare un intervento.
Allora io partirei proprio da servizi sociali.
Perché i servizi sociali sono stati quelli un attimino va bene più proprio pressati più oberati di lavoro e in merito a questo io ho preparato una relazione che vorrei leggere proprio a tutti voi presenti.
Il servizio sociale del Comune di Creazzo fin dall' inizio dell' emergenza ha continuato a garantire supporto informazioni a tutti i cittadini alle famiglie attraverso contatti telefonici e utilizzando mezzi informativi in un primo momento chiaramente ci siamo trovati in un attimo proprio di smarrimento a fronte delle indicazioni ministeriali che venivano modificate di settimana in settimana.
I servizi sociali sono stati riferimento telefonico che garantiva quindi delle informazioni dava degli orientamenti su quello appunto che si poteva fare a supporto delle nostre famiglie di Creazzo il servizio di assistenza domiciliare rivolto agli anziani e disabili è stato mantenuto nei casi di necessità improrogabili sono stati sospesi fino al 4 5 2020 in accordo con le famiglie stesse gli interventi assistenziali in situazioni meno urgenti ciò per limitare possibilità di contagio e di promiscuità.
È stato comunque mantenuto da parte delle assistenti sociali che ringrazio veramente tantissimo per il lavoro che hanno fatto un monitoraggio telefonico con i familiari e con gli stessi anziani che usufruivano del servizio dal 4 5 2020 quasi tutti gli interventi sono stati riattivati solo alcuni restano sospesi su richiesta sempre dei familiari il servizio del trasporto sociale comunale è stato ritenuto necessario sospenderlo dato l' alto rischio di contagio e data la tipologia di utenti e personale dedicato in casi di estrema necessità ci si è coordinati con la Croce Rossa Italiana di Vicenza che ha garantito il servizio di trasporto i servizi educativi domiciliari rivolti ai minori a fronte delle indicazioni ministeriali e dell' azienda ULSS sono stati sospesi tutti al pari dei centri diurni per anziani e disabili sia per gli adulti che per i minori mantenendo un monitoraggio tramite videochiamate ai bambini e supporti ai genitori da parte degli educatori e delle stesse assistenti sociali durante l' emergenza è stata garantita la disponibilità nei casi di persone fragili sole senza rete familiari di attivare servizi di assistenza domiciliare legati a necessità di spesa o farmaci usufruendo di personale professionale le ossa o formato quindi la protezione civile anche qua voglio ringraziare veramente tantissimo la Protezione civile che è stata veramente di grande supporto per la nostra amministrazione.
Inoltre sono state date.
Indicazioni rispetto agli esercizi commerciali del territorio che garantivano direttamente la consegna a domicilio il servizio sociale ha garantito la consegna prioritaria delle mascherine a tutte le persone immunodepressi attraverso il contatto telefonico diretto ancora il servizio sociale ha mantenuto contatti con i pazienti in quarantena attiva e passiva dando disponibilità in caso di necessità facendo ponte sempre con il servizio Croce Rossa di Vicenza preposto per garantire per tali tipologie di pazienti la consegna di spesa farmaci a domicilio nonché trasporto sociale e in caso di improrogabili esigenze tipo le visite mediche in un caso particolarmente complesso ancora attuale le assistenti sociali stanno garantendo tutte le esigenze alimentari e farmaceutiche del nucleo attraverso contatti telefonici per decodificare i bisogni e la consegna a domicilio di quanto richiesto e necessario tramite gli operatori socio sanitari il servizio sociale ha mantenuto i contatti con le famiglie già seguite e conosciute per fragilità o problematiche personali e familiari inoltre si è reso disponibile ad accogliere nuove richieste di natura socio assistenziale esempio pasti a domicilio UVMD per anziani telesoccorso i cd attivazione del SaD contributi economici cercando di garantire colloqui telefonici e attivazione tramite modalità alternative.
È stato anche garantito il contatto con la dirigente scolastica per le situazioni di minori particolarmente fragili e in difficoltà con il mantenimento del percorso scolastico con il trasferimento dei buoni e qua mi rifaccio proprio al al ai 60.000 no dei fondi ministeriali finalizzati ai cosiddetti buoni spesa l' ufficio dei servizi sociali si è attivato per comprendere definire costruire organizzare modalità requisiti e distribuzione di questo sostegno alle famiglie.
Sono stati valutate 195 domande di cui 52 arrivate fuori termine sono stati consegnati i buoni a 149 nuclei familiari aiutando un totale di 468 persone sono ancora in valutazione sei domande le domande respinte per assenza proprio di requisiti sono state 41.
Tale lavoro è stato gestito in poco più di tre settimane le domande sono state va valutate una per una chiaramente con la necessità anche di singoli approfondimenti ciò ha comportato la telefonata delle assistenti sociali al nucleo familiare chiedendo di integrare e dettagliate ai dettagliare quanto dichiarato gli uffici chiaramente hanno garantito la preparazione di lettere buoni avvertendo telefonicamente ogni nucleo familiare della consegna tramite il passaggio da parte degli operatori sempre della protezione civile gli assistenti sociali chiamavano la mattina il nucleo familiare e poi il pomeriggio il per esempio la Protezione civile consegnava pacchetti di 20 25 famiglie quindi è stato garantito quindi anche il ponte il coordinamento con i medici di base che sono stati anche loro molto importanti proprio in questo momento di emergenza questo è per quanto riguarda proprio il sociale per quanto riguarda invece l' attività straordinaria emergenza Covi ufficio ambiente ecologia.
In questo periodo che si sono predisposte ordinanze per chiusura ecocentro parchi aree verdi pista ciclopedonale fiume Retrone cimiteri comunali e successivi ordinanze di apertura sia ai cimiteri che all' Ecocentro predisposizione e aggiornamento pagine emergenza Covip 19 sempre sul sito del Comune è stata fatta una richiesta di due interventi di sanificazione delle strade in data 23 e 30 del 3.
Supporto ad Agno Chiampo Ambiente per la predisposizione del servizio di raccolta straordinaria dei rifiuti solidi urbani per le persone positive al Covito 19 mediante fornitura di idonei contenitori e svuotamento notturno notturno degli stessi in giorni dedicati poi la predisposizione e la gestione del servizio straordinario di appuntamenti per l' accesso al centro di raccolta comunale per il conferimento di verde e ramaglie legato a motivi proprio di salubrità ambientale e poi è stata fatta anche la sanificazione proprio della sede municipale che è stata importante.
Ancora per quanto riguarda le famiglie quindi asilo nido scuola materna eccetera allora l' asilo nido abbiamo eliminato le rette in questi mesi di chiusura voi sapete che abbiamo anche rimborsato giusto la retta di marzo.
Scuola materna scuola materna eliminazione di rette in questi mesi quindi di chiusura trasporto scolastico eliminazione di rete sorveglianza prescolastica anche qui abbiamo fatto l' eliminazione della rete proprio abbiamo cercato di andare incontro alle famiglie per le attività economiche invece c'è stata la riduzione della TARI per attività chiuse in questi mesi ra riduzione TOSAP ecco quello che mi aveva chiesto prima il Co è già non c'è ah no per il mercato no no ho sbagliato riduzione tozza up plateatico esterno per i bar possibilità ampliamento senza costi aggiuntivi del plateatico esterno.
Basta ho voluto fare così e sono delle mie comunicazioni va bene ho cercato di fare un po' un sunto di tutto quello che è stato fatto in questi due mesi ecco è stato un momento molto delicato molto impegnativo che ci ha visto veramente impegnati ore suore e quindi mi sembrava anche opportuno relazionare a tutti i Consiglieri presenti.
In merito grazie parlava delle rette della scuola materna tutte le scuole materne e anche le paritarie che hanno fatto richiesta fa riferimento solo alle rette della scuola.
Materna allora io parlo sempre delle rette della scuola materna statale va bene scuola materna statale colgo l' occasione e le avevo mandato una pecca poi mi ha chiamato il Segretario perché per l' ennesima volta non ci vengono recapitate le missive volevo capire anche questa volta cosa è successo perché.
Essendo la quarta volta che succede ci viene il dubbio che ci siano altre lettere che non ci vengano recapitate rispondo subito questa mattina alle nove e mezza sia io che l' Assessore Cinzia Maraschi abbiamo avuto un incontro con don Francesco e con il Presidente Leone e con il Presidente Tobaldini giusto allora io ho fatto proprio io la domanda al presidente Tobaldini ed era presente anche la signora Mattiello la nostra capo area e l' assessore ho detto guardi signor Tobaldini noi abbiamo ricevuto la sua PEC che ce l' ho qui davanti a me e ho visto che l' ha mandata anche ai co al Consigliere di maggioranza e di minoranza visto che scrive lei l' ha inoltrata ai due consiglieri lui veramente molto elegantemente con la sua proprio veramente dico è stato un signore ha risposto no ha detto non lo sapevo allora abbiamo pensato la prossima volta va bene abbiamo concordato di scrivere proprio due righe così lui se ci inoltra qualche pecca noi a nostra volta chiaramente ve la inoltriamo così siamo rimasti d' accordo va bene non è stato avvisato né il consigliere di maggioranza né di minoranza perché perché doveva essere proprio il Presidente Tobaldini a inoltrare perché lui ha messo per conoscenza però ci siamo chiariti e nessun problema quindi non è una cosa proprio diretta da parte nostra dell' amministrazione.
Nessun proponendo una lettera viene indirizzata a un' amministrazione e l' ufficio protocollo è unico e va inoltrata a tutti gli i a tutti i Presidenti in indirizzo voglio dire non mi pare che ci bisogna mandare la lettera essere il Presidente Tobaldini a inviargliela ha spiegato anche il nostro capo area presente va bene la prossima volta lui ha detto che metterà due lì eravamo presenti quindi c' era anche l' assessore Malaspina e quindi ci siamo già accordati sul da farsi perché era lui che doveva proprio inoltrare tutto quanto anche al Consigliere di maggioranza e di minoranza.
Forse c'è un equivoco mi scusi Consigliere probabilmente se uno in indirizzo mette consigliere di minoranza presso il Comune di Creazzo non nasce l' equivoco pensando che il mittente le abbia già inviate diciamo autonomamente i singoli indirizzi ecco probabilmente c'è stato questo tipo di equivoco ecco.
Erano solo mie comunicazioni nulla di più allora passiamo all' ultimo punto all' ordine del giorno risposta all' interrogazione presentata da lista civica per Creazzo analisi situazione antenne 5 g.
Allora la nostra non è stata un' interrogazione ma una lettera e non aveva la forma dell' interrogazione e perciò non richiede una risposta a un' interrogazione richiede solo una valutazione da parte vostra perché è quello che riscontriamo è che non è assolutamente condivisibile è che ve poniamo delle questioni e per esempio come.
L' ultima votazione per nel caso del della piazza di San Nicola e non si proceda nemmeno a una discussione cioè a una.
È una un confronto di di di valutazione cioè è una cosa veramente molto triste questa perché vuol dire che non viene recepita in nessun modo una forma di di confronto e di crescita ma solamente di presa d' atto e di questo purtroppo dobbiamo prendere atto a noi dell' Inter del della lettera che avevamo inviato era per cercare un' altra forma che non fosse appunto così escludente perché alla fine un' interrogazione viene risposta e poi non procede oltre.
Ah ah una questione che si sta ponendo sempre più in maniera sempre più incalzante e che riteniamo sia su cui sia necessario lavorare avevamo proposto di.
Appunto disporre una un intervento di approfondimento in Commissione Territorio per poi arrivare a una discussione in Consiglio comunale.
Noi chiediamo se se c'è un interesse da parte dell' amministrazione ad affrontare questo percorso.
Vuole leggere la lettera no perché alla luce alla luce dell' ordinanza che poi è uscita anche il 5 di maggio a questo punto la lettera l' avete già ricevuta tutti perché l' abbiamo mandata per PEC a tutti in maniera che arrivasse a tutti a sto punto volevamo fare una considerazione di questo tipo in questi giorni è avvenuta un' improvvisa folgorazione dei Sindaci dei nostri territori che nell' arco di una settimana hanno emesso ordinanze sospensive circa la sperimentazione attivazione di nuovi impianti con tecnologia a 5 g nell' oro nell' ordine e solo a titolo di esempio il 30 aprile è uscita l' ordinanza di Lonigo di Sovizzo il 4 maggio Vicenza capoluogo il 5 maggio a ruota Creazzo non vorremmo peccare di presunzione nel pensare che tale accelerazione sia stata impressa come risposta alla lettera di invito ad affrontare un tavolo di lavoro sul tema da noi inviata al sindaco e ai consiglieri tutti in data 2 maggio scorso erroneamente classificata come interrogazione ed inserita all' odg del presente Consiglio un dubbio che resta comunque su tanta tempestività e sincronia di intenti per la nostra lista il tema è sempre stato molto presente tant' è che l' anno scorso abbiamo partecipato numerosi alla serata organizzata da associazioni del territorio con la presenza di relatori di rilievo la partecipazione numerosa dei cittadini e l' assenza o quasi dell' attuale maggioranza l' invito che abbiamo fatto all' Amministrazione voleva evitare sterili contrapposizioni ideologiche per instaurare invece una seria e approfondita analisi sull' argomento e valutare le scelte più opportune e l' aggiornamento degli strumenti normativi comunali il regolamento comunale numero 33 del 2016 per il contenimento delle emissioni elettromagnetiche derivanti dagli impianti di telecomunicazione è stato certamente un passo avanti anche se mai applicato in tutte le sue potenzialità il piano annuale presentato da ciascun gestore telefonico entro il primo ottobre di ciascun anno non è stato inserito nei lavori della Commissione Territorio Ambiente né sottoposto all' approvazione del Consiglio né gli introiti derivanti dalle concessioni degli impianti sono stati impegnati per attività continuative di vigilanza e monitoraggio e o campagne informative sulla consapevolezza dei rischi derivanti dall' esposizione a campi elettromagnetici derivati soprattutto dall' uso di cellulari ed o della rete Wi-Fi.
Ma non basta un' ordinanza per contenere l' avanzata di tale tecnologia la sospensiva ci permette di valutare insieme ai territori contermini e volevamo anche ri e notizie circa la richiesta inviata dalla provincia a USL e ARPAB e per conoscenza ai Sindaci per avere il parere e circa il appunto tutti i criteri di sicurezza approvati per questa tecnologia.
E questa sospensiva ci permette appunto di anche valutare le scelte regolamentari da intraprendere.
Vorremmo sapere se la sospensione della sperimentazione e o attivazione degli impianti 5 D nel territorio di Creazzo si riferisca a richieste già pervenute o anche solo ipotizzate e se l' Amministrazione ha sotto controllo anche le installazioni richieste su proprietà privata in ogni caso riconosciamo l' alta valenza di questo atto amministrativo che richiama il principio di precauzione a tutela della salute dei cittadini al di sopra di ogni altro interesse ce ne ricorderemo e lo richiameremo alla memoria anche per tante altre problematiche che impattano negativamente sulla salute pubblica e richiederanno ulteriori approfondimenti come l' inquinamento delle acque dal FAS che abbiamo già affrontato anche in altri Consigli comunali sulla base di queste premesse siamo disponibili a lavorare insieme per cercare soluzioni a tutela dei cittadini.
Prima di leggere la mia risposta volevo solo dire questo noi tre sindaci dell' Unione Terre del Retrone quindi Sindaco Dalla Pozza di Altavilla e il Sindaco Garbi di Sovizzo ci siamo trovati martedì mattina va bene con che era presente anche il Segretario comunale e abbiamo concordato insieme l' ordinanza quindi anche gli altri Sindaci l' hanno firmata proprio oggi va bene.
No non era un' ordinanza quella di Sovizzo lo so già non è abbiamo concordato di farla tutti e tre insieme vero Segretario ecco c' eravamo c' era anche presente il Segretario.
C' era la Giunta dell' Unione Terre del Retrone quindi abbiamo concordato insieme va bene tanto è vero che abbiamo proprio pensato anche in seguito all' ordinanza proprio del Presidente della provincia noi ci confrontiamo fra Sindaci e quindi abbiamo avuto l' Unione martedì e da lì quindi abbiamo pensato di preparare l' ordinanza io comunque le leggo la risposta nostra va bene.
L' Amministrazione comunale si è dotata nell' anno 2016 di un proprio regolamento comunale redatto ai sensi del comma 6 articolo 8 del 22 febbraio 2001 Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici magnetici ed elettromagnetici al fine di assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l' esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici da delibera di Consiglio comunale numero 33 del 12 4 2016 con tale regolamento l' Amministrazione comunale si è posta seguenti le finalità e gli obiettivi tutelare la salute umana l' ambiente e il paesaggio come beni primari assicurare il corretto insediamento territoriale degli impianti attraverso una razionale pianificazione degli stessi al fine di minimizzare l' esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici ed assicurare ai gestori la copertura del servizio nel rispetto dei limiti di esposizione previsti dalla vigente normativa disciplinare le procedure per l' installazione modifica riconfigurazione dismissione in generale la gestione di tutti gli impianti di presenti nel territorio comunale stabilire i criteri per l' attuazione delle azioni di risanamento ai sensi delle norme vigenti garantire il contenimento dell' inquinamento ambientale derivante dalle emissioni elettromagnetiche degli impianti e il conseguimento nell' esercizio degli stessi del principio di minimizzazione anche mediante l' accorpamento degli impianti su strutture di supporto comuni o quantomeno all' interno di siti comuni preso atto delle legittime preoccupazioni che il Gruppo consiliare Lista Civica per Creazzo ha posto all' attenzione del Consiglio comunale in data 28 aprile 2020 con nota acquisita agli atti con protocollo numero 9 3 2 3 con la quale in considerazione dell' implementazione di nuovi impianti impianti radio base sul territorio comunale dotati di tecnologia 5 G viene richiesta l' apertura di un tavolo di discussione in Commissione Territorio e Ambiente al fine di analizzare in modo approfondito l' aggiornamento del suddetto Regolamento comunale comunico in questa sede la di la disponibilità dell' amministrazione ad aprire un dialogo costruttivo.
La società Illy a d' Italia S.p.A. ha presentato in data 22 7 2019 una SCIA per l' installazione nuovo impianto per telefonia mobile su impianto esistente denominato Sovizzo in terreno privato sito in zona spessa catastalmente censito al foglio 9 mappale 60 posto nelle vicinanze di via dell' Industria il progetto ha riguardato la modifica di una stazione radio base per la telefonia mobile già impianto di Wind 3 per garantire la copertura del segnale di teleradiocomunicazioni grazie all' installazione di numero 15 antenne in data 13 8 2019 ARPAB esaminata la documentazione presentata dal gestore e verificata mediante analisi modellistica il rispetto dei limiti di esposizione dei valori di attenzione degli obiettivi di qualità stabiliti dalla vigente normativa per la tutela della popolazione dall' esposizione ai campi elettromagnetici rilasciava parere radio protezionistico ambientale favorevole all' installazione della stazione radio base Illy ad Italia S.p.A. codice vi 36 0 50 0 0 9 in data 30 9 2019 la società Illy ad Italia dava inizio ai lavori che terminavano il 18 10 2019 l' impianto è stato presumibilmente attivato successivamente il 7 4 2020 preso atto della presunta attivazione dell' impianto e al fine di verificare il rispetto dei limiti di esposizione e dei valori di attenzione delle emissioni elettromagnetiche provenienti dalla stazione radio base Wii 36 0 50 0 0 9 di via dell' Industria con nota protocollo 91 91 del 27 aprile 2020 l' Ufficio Ambiente richiedeva ad ARPA Veneto un preventivo di spesa per l' effettuazione di un monitoraggio mediante controllo strumentale.
Si ritiene comunque che per quanto riguarda le tre antenne 5 g le stesse non siano ancora entrate in funzione in quanto utilizzano frequenze nelle bande 6 9 4 7 9 0 MHz che saranno nella disponibilità del diritto d' uso da parte dei gestori solo a far data dal primo luglio 2022 come stabilito dal decreto 19 6 2019 poi quello che già sapete in data 5 maggio 2020 il sindaco disponeva con l' ordinanza numero 47 la sospensione della sperimentazione e o attivazione di impianti con tecnologia 5 g su tutto il territorio comunale.
Bene allora prendiamo atto con soddisfazione che verrà intrapreso un percorso di lavoro in Commissione per poi arrivare in Consiglio se se vi saranno necessità di modificare e aggiornare il regolamento.
Allora il Consiglio comunale è terminato auguro a tutti una buona serata.

References: articolo 1
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 articolo 42
 articolo 175
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