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Timestamp: 2018-11-19 14:46:36+00:00

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1 Comune di Montemurlo (Provincia di Prato) REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E TRASPARENZA DELLA SITUAZIONE REDDITUALE E PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO DEL COMUNE DI MONTEMURLO Approvato con del. n. 048/CC del 30/09/2013
2 INDICE Articolo 1 Oggetto Articolo 2 Ambito di applicazione Articolo 3 Dichiarazione iniziale Articolo 4 Situazione patrimoniale e dichiarazione dei redditi del coniuge non separato, dei figli e dei parenti entro il secondo grado Articolo 5 Dichiarazioni successive Articolo 6 Dichiarazioni conseguenti alla cessazione del mandato Articolo 7 Moduli delle dichiarazioni Articolo 8 Modalità e termini del procedimento Diffida ad adempiere Sanzioni Articolo 9 Raccolta, tenuta e pubblicità dei dati Articolo 10 Responsabile Articolo 11 Privacy Articolo 12 Entrata in vigore Articolo 13 Disposizioni finali Articolo 14 Norme di rinvio Allegati: 1) 1A) 1B) 1C) 1D) 2) 3) 4) Dichiarazione iniziale per la pubblicità della situazione reddituale e patrimoniale; Dichiarazione per la pubblicità della situazione patrimoniale e delle cariche sociali; (interessato) Dichiarazione delle spese sostenute per la propaganda elettorale; Dichiarazione per la pubblicità della situazione patrimoniale; (coniuge) Dichiarazione per la pubblicità della situazione patrimoniale; (figlio/a o parente entro il secondo grado) Dichiarazione per la pubblicità della situazione reddituale, patrimoniale e delle cariche sociali successiva alla prima; Dichiarazione per la pubblicità della situazione reddituale, patrimoniale e delle cariche sociali alla cessazione della carica; Dichiarazione ai fini del consenso alla pubblicità della situazione reddituale e patrimoniale del coniuge, del figlio/a, dei parenti entro il secondo grado.
3 Articolo 1 Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina le modalità di pubblicità e trasparenza dello stato reddituale e patrimoniale dei titolari di incarichi politici, di carattere elettivo o comunque di esercizio di poteri di indirizzo politico di competenza del comune di Montemurlo ai sensi di quanto disposto dal Decreto Legislativo n 33 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. Articolo 2 Ambito di applicazione 1. Le disposizioni del presente regolamento si applicano al sindaco, agli assessori, ai consiglieri comunali ovvero a tutti i titolari di incarichi politici, di carattere elettivo o comunque di esercizio di poteri di indirizzo politico, nel prosieguo denominati anche titolare/i di carica politica. Articolo 3 Dichiarazione iniziale 1. I titolari di carica politica, entro tre mesi dalla data della proclamazione o dalla data della surrogazione o dalla nomina, sono tenuti a depositare presso il protocollo del comune di Montemurlo una dichiarazione, da rendersi in conformità all allegato 1) e 1A) con la quale, tra l altro, indicare: a) i diritti reali su beni immobili e su beni mobili iscritti in pubblici registri; b) le azioni di società possedute e/o le quote di partecipazione a società; c) le eventuali funzioni esercitate in qualità di amministratore o sindaco di società. I beni di cui ai punti a) e b) vanno dichiarati anche se in comproprietà o cointestazione. La dichiarazione contiene la formula Sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero e deve essere sottoscritta e datata dal dichiarante. 2. Alla dichiarazione di cui al comma 1 devono allegarsi i seguenti documenti: a) copia dell ultima dichiarazione dei redditi soggetti all imposta sul reddito delle persone fisiche o certificazione (CUD) dei redditi soggetti all imposta sui redditi delle persone fisiche per i soggetti non tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi. Nel caso di esonero dall obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi, il titolare di carica politica sottoscriverà apposita dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del DPR 445/2000, relativa alla predetta circostanza; b) una dichiarazione concernente le spese sostenute e le obbligazioni assunte con la propaganda elettorale ovvero l attestazione di non averne sostenute oppure di essersi avvalso esclusivamente di materiali e di mezzi propagandistici predisposti e messi a disposizione dal partito o dalla formazione politica della cui lista hanno fatto parte, con l apposizione della formula Sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero, seguita dalla data e dalla firma. La dichiarazione, da rendersi in conformità all allegato 1B, dovrà essere corredata da idonea documentazione probatoria, anche fiscale laddove obbligatoria per legge. Ai predetti fini, la documentazione fiscale dovrà evidenziare espressamente la natura e le quantità dei beni o dei servizi acquisiti. A tale dichiarazione debbono essere allegate le dichiarazioni di cui al terzo comma dell articolo 4 della Legge 18 novembre 1981, n. 659, relative agli eventuali finanziamenti e contributi ricevuti, anche sotto forma di resa di servizi.
4 Art. 4 Situazione patrimoniale e dichiarazione dei redditi del coniuge non separato, dei figli e dei parenti entro il secondo grado 1. I titolari di cariche politiche, all atto del deposito di cui al precedente articolo 3, sono altresì tenuti a depositare un ulteriore dichiarazione concernente la situazione patrimoniale e la dichiarazione dei redditi - o certificazione (CUD) dei redditi soggetti all imposta sui redditi delle persone fisiche per i soggetti non tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi - del coniuge per il quale non sia stata pronunciata la separazione personale di cui all articolo 150 del Codice Civile, dei figli e dei parenti entro il secondo grado 1, se gli stessi vi consentono; i predetti adempimenti dovranno essere assolti producendo documentazione conforme agli allegati 1C e 1D. 2. I soggetti di cui all articolo 2 sono esonerati dall obbligo di cui al presente articolo, ove il coniuge non separato, i figli, i parenti sino al secondo grado non vi consentano, attestandolo. Verrà data in ogni caso evidenza del mancato consenso in sede di pubblicazione dei dati sul sito web del comune. 3. Il consenso si intenderà in ogni caso negato dai soggetti indicati dal comma 1 non titolari di carica politica qualora il consenso non pervenga al protocollo generale del comune nei termini definiti dal presente regolamento. Qualora, viceversa, intervenga un consenso tardivo, si provvederà alle pubblicazioni dei dati relativi al coniuge o ai parenti di cui al comma 1, con le modalità stabilite o richiamate dal presente regolamento con effetti dalla data di acquisizione del consenso. 4. Il consenso o il relativo diniego dovranno essere formalizzati con dichiarazione resa in conformità al modello, allegato 4 al presente regolamento; il consenso o diniego dovrà essere espresso anche in occasione degli adempimenti di cui agli artt. 5 e 6 e fatto salvo quanto disciplinato dal precedente comma 3. Articolo 5 Dichiarazioni successive 1. Entro un mese dall avvenuta scadenza del termine utile per la presentazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche, i titolari di carica politica sono tenuti a depositare presso il protocollo del comune un attestazione concernente le variazioni della situazione patrimoniale di cui al precedente articolo 3, comma 1, intervenute nell anno precedente o la conferma dello stato patrimoniale dichiarato inizialmente, in conformità all allegato 2. Tale dichiarazione dovrà essere resa annualmente nel corso del mandato. 2. Alla dichiarazione di cui al precedente comma deve allegarsi copia dell ultima dichiarazione dei redditi (o CUD laddove non vi sia obbligo di dichiarazione dei redditi) del titolare di carica politica, nonché del coniuge, dei figli, dei parenti entro il secondo grado e della loro situazione patrimoniale attestata in conformità agli allegati 1C, 1D, e 4, se consenzienti. Verrà data in ogni caso evidenza del mancato consenso in sede di pubblicazione dei dati sul sito web del comune. Articolo 6 Dichiarazioni conseguenti alla cessazione del mandato 1. Entro i tre mesi successivi dalla cessazione dalla carica, i titolari di carica politica sono tenuti a depositare presso il protocollo del comune una dichiarazione per denunciare le variazioni della situazione patrimoniale intervenute dopo l ultima attestazione depositata o per confermare il contenuto della stessa; la predetta dichiarazione dovrà essere redatta in conformità all allegato 3. 1 Vale a dire genitore, nipote (figlio del figlio o della figlia), fratello o sorella, nonno o nonna;
5 2. Entro lo stesso termine del comma 1, i soggetti di cui all art. 2 sono tenuti a presentate copia della propria ultima dichiarazione annuale relativa ai redditi delle persone fisiche (o CUD, laddove non vi sia obbligo di dichiarazione dei redditi) unitamente a copia della dichiarazione dei redditi (o CUD) e della situazione patrimoniale attestata in conformità agli allegati 1C, 1D, e 4, del coniuge non separato, dei figli e dei parenti entro il secondo grado, se consenzienti. Verrà data in ogni caso evidenza del mancato consenso in sede di pubblicazione dei dati sul sito web del comune. 3. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo non si applicano nel caso di rielezione o conferma nella nomina del soggetto, già cessato dalla carica per il rinnovo del Consiglio comunale, fatti salvi gli adempimenti di cui ai precedenti articoli 3 e 4. Articolo 7 Moduli delle dichiarazioni 1. Le dichiarazioni e le produzioni documentali previste dal presente regolamento devono essere effettuate in conformità agli allegati 1), 1A), 1B), 1C), 1D) 2), 3), 4), che formano parte integrante e sostanziale del presente regolamento. 2. Il competente servizio comunale metterà a diposizione apposita modulistica per agevolare gli adempimenti dei titolari di carica politica; l utilizzo della predetta modulistica, tuttavia, è facoltativo, essendo sufficiente che quanto prodotto dal titolare di carica politica sia conforme alle prescrizioni del presente regolamento. Articolo 8 Modalità e termini del procedimento Diffida ad adempiere Sanzioni 1. All esclusivo scopo di agevolare l osservanza degli obblighi di denuncia contenuti nel presente regolamento, il competente servizio comunale invia, ai soggetti di cui all articolo 2, la modulistica occorrente per la dichiarazione almeno 60 giorni prima della scadenza di volta in volta stabilita per l adempimento, con l invito a provvedervi. Il servizio comunale provvede a rendere noto al sindaco l avvenuto invio della modulistica e l elenco dei destinatari. Il mancato invio o la mancata ricezione della documentazione non esonera i titolari di carica politica dall assolvimento degli obblighi previsti dal presente regolamento. 2. Decorso il termine di scadenza dell adempimento, il responsabile di cui all art. 10, comma 1, diffida l inadempiente, a mezzo raccomandata A.R. o P.E.C., a provvedere entro il termine di quindici giorni dalla data di ricevimento della diffida stessa. Nella comunicazione, che sarà inviata per conoscenza al sindaco, al presidente del consiglio comunale e al comandante della polizia locale, per quanto di rispettiva competenza, dovrà essere indicato che l eventuale ulteriore inadempimento comporterà l applicazione della sanzione amministrativa indicata al successivo comma Nel caso in cui l amministratore inadempiente provveda, nel termine assegnato al precedente comma 2, a presentare la dichiarazione o ad integrare/correggere la dichiarazione già presentata, il responsabile di cui all art. 10, comma 1, provvede a comunicare l avvenuta regolarizzazione al sindaco, al presidente del consiglio comunale e al comandante della polizia locale, per quanto di rispettiva competenza; in caso contrario, il responsabile di cui all art. 10, comma 1, trasmette al comandante della polizia locale la documentazione necessaria ai fini della contestazione di cui all art. 14 della L. 689/1991 e per gli ulteriori adempimenti in materia sanzionatoria e dà notizia dell inadempimento all albo pretorio comunale. 4. Qualora i soggetti di cui ai precedenti commi, diffidati, non adempiano nei
6 termini assegnati o non forniscano giustificazioni sulla loro inadempienza o se le giustificazioni fornite non siano ritenute valide, ovvero se dichiarino di non voler adempiere, la mancata o incompleta comunicazione delle informazioni e dei dati di cui agli articoli 3, 4, 5 e 6, ai sensi dell art. 47 del D. Lgs. 33/2013, comporterà l irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria nell ammontare di seguito indicato e il relativo provvedimento sarà pubblicato sul sito web dell amministrazione: a) sanzione da 500,00 a 6.000,00 per la parziale ottemperanza; b) sanzione da 3.000,00 a ,00 per la mancata ottemperanza. 5. L accertamento, la contestazione, la definizione delle infrazioni e l opposizione agli atti, sono regolamentate dalla Legge , n. 689 Modifiche al sistema penale. 6. Il soggetto di cui all art. 18 della L. 689/1991, per quanto attiene il procedimento sanzionatorio di cui al comma 4, è il comandante della polizia Locale. 7. Dell eventuale inadempimento di cui al comma 4 saranno informati, per quanto di rispettiva competenza, il sindaco nonché il presidente del consiglio comunale al fine di darne comunicazione nella prima seduta utile al consiglio comunale. Articolo 9 Raccolta, tenuta e pubblicità dei dati 1. Il competente servizio comunale cura la tenuta e l aggiornamento delle dichiarazioni di cui agli articoli 3, 4, 5, 6 del presente regolamento e la relativa pubblicazione sul sito web del comune di Montemurlo. 2. Le dichiarazioni e i documenti previsti agli articoli 3, 4, 5 e 6 sono pubblicati in apposita sezione del sito web istituzionale del comune di Montemurlo. Nella medesima sezione sono altresì pubblicati i seguenti documenti ed informazioni relativi ai soggetti indicati all articolo 2 del presente regolamento: a) l atto di proclamazione, di nomina, di convalida, di surroga, con l indicazione della durata dell incarico o del mandato elettivo; b) il curriculum vitae; c) i compensi di qualsiasi natura connessi all assunzione della carica; gli importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici; d) i dati relativi all assunzione di altre cariche, presso enti pubblici o privati, ed i relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti; e) gli altri eventuali incarichi con oneri a carico della finanza pubblica e l indicazione dei compensi spettanti I documenti di cui al presente comma, laddove non siano formati dal comune o non siano comunque già nella disponibilità dell Ente per specifica disposizione di legge, dovranno essere depositati dal titolare di carica politica presso il protocollo del comune negli stessi termini definiti dagli artt. 3, 5 e 6 per il deposito della documentazione ivi prevista; laddove l obbligato non vi provveda, previa diffida a provvedere entro il termine di 15 giorni elevata dal soggetto di cui all art. 10, verrà effettuata pubblicazione dell inadempimento sul sito web del comune. 3. Le dichiarazioni, i documenti di cui ai precedenti articoli 3, 4, 5 e 6 e i dati contenuti nel comma 2 del presente articolo sono pubblicati entro tre mesi dalla elezione o dalla nomina e per i tre anni successivi alla cessazione del mandato o dell incarico dei soggetti di cui all articolo 2 del presente regolamento, salve le informazioni concernenti la situazione patrimoniale e, ove consentita, la dichiarazione del coniuge non separato, dei figli e dei parenti entro il secondo grado, che vengono pubblicate fino alla cessazione dell incarico o del mandato. Decorso il termine di pubblicazione ai sensi del precedente comma, le informazioni e i dati concernenti la situazione patrimoniale non vengono trasferiti nelle sezioni di archivio del sito web. 4. I documenti, le informazioni e i dati oggetto del presente regolamento sono pubblicati in osservanza a quanto disposto dal Decreto Legislativo , n. 33 e, in
7 particolare, secondo quanto previsto dagli artt. 7, 9 e 14. Alle informazioni e dichiarazioni dei soggetti diversi dal titolare della carica non si applicano le disposizioni di cui all articolo 7 del Decreto Legislativo , n Tutti i documenti, le informazioni e i dati di cui al presente regolamento, in quanto oggetto di pubblicazione obbligatoria, sono pubblici e chiunque ha diritto di conoscerli o di fruirne gratuitamente, senza ulteriori restrizioni diverse dall obbligo di citare la fonte e di rispettarne l integrità. Articolo 10 Responsabile 1. Il responsabile dell osservanza di quanto contenuto nel presente regolamento è il responsabile anticorruzione individuato ai sensi dell art. 1, comma 7, della legge 6 novembre 2012, n. 190, il quale provvederà ad individuare il servizio comunale competente ai relativi adempimenti gestionali. 2. Sulle dichiarazioni rese ai sensi degli articoli 3, 4, 5, 6 del presente regolamento, il responsabile del servizio comunale effettuerà i dovuti controlli ai sensi del D.P.R , n Articolo 11 Privacy 1. Il titolare del trattamento dei dati è il sindaco pro tempore del comune di Montemurlo. 2. Il responsabile del trattamento dei dati è il responsabile anticorruzione individuato ai sensi dell art. 1, comma 7, della legge 6 novembre 2012, n Gli incaricati del trattamento dei dati sono tutti i dipendenti assegnati al servizio di cui all'art. 10, comma 1. Articolo 12 Entrata in vigore 1. Il presente regolamento entrerà in vigore ad intervenuta esecutività della relativadeliberazione di adozione. 2. Il servizio comunale, all esclusivo scopo di agevolarne l applicazione, cura la consegna a tutti i soggetti di cui all articolo 2 di copia del presente regolamento entro 5 giorni dalla proclamazione, surrogazione o nomina: vale anche in questi casi quanto disposto dall art. 8, comma 1, ultimo periodo. Articolo 13 Disposizioni finali 1. Con l entrata in vigore del presente regolamento è abrogata ogni disposizione regolamentare comunale già vigente in materia; in particolare, è abrogato l art. 15, commi 4, 5, 6 e 7 del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale. Art. 14 Norme di rinvio 1. Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento si fa rinvio alla normativa vigente nel tempo in materia. 2. Si rinvia, in particolare, per quanto applicabili al comune di Montemurlo, alle disposizioni di cui alla Legge 6 luglio 2012, n. 96, per quanto attiene alla disciplina dei
8 contributi e delle spese della campagna elettorale, della relativa rendicontazione, degli adempimenti ai quali sono chiamati i singoli candidati e ciascun partito, movimento o lista che partecipa alle elezioni e delle relative sanzioni. 3. Le disposizioni recate dal presente regolamento si intendono sostituite, a mezzo di automatico adeguamento, dalla normativa di legge eventualmente sopravvenuta e di immediata e diretta applicazione per gli Enti locali.

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
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 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 1
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 Articolo 3
 articolo 4
 Art. 4
 articolo 3
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 articolo 2
 Articolo 5
 articolo 3
 Articolo 6
 art. 2
 Articolo 7
 Articolo 8
 articolo 2
 art. 10
 art. 10
 art. 10
 art. 14
 art. 47
 art. 18
 Articolo 9
 articolo 2
 art. 10
 articolo 2
 articolo 7
 Articolo 10
 art. 1
 Articolo 11
 art. 1
 Articolo 12
 articolo 2
 art. 8
 Articolo 13
 art. 15
 Art. 14