Source: https://www.icbotticino.gov.it/regolamento-istituto/aspetti-organizzativi/
Timestamp: 2019-05-23 19:40:59+00:00

Document:
﻿ Aspetti organizzativi | Istituto Comprensivo di Botticino Aspetti organizzativi – Istituto Comprensivo di Botticino
Home > Regolamento Istituto > Aspetti organizzativi
ASPETTI ORGANIZZATIVI VARI
Art. 43 Criteri per la formazione della lista d’attesa della scuola dell’infanzia
Art. 44 Sdoppiamento di classi
Art. 45 Criteri di contrazione della classe
Art. 46 Criteri di inserimento alunni nelle classi durante l’anno scolastico
Art. 47 Criteri di assegnazione docenti ai plessi, alle classi (D.L. 297/94 – art. 10 comma 4)
Nel caso che i posti disponibili alla scuola dell’infanzia fossero inferiori alle domande di iscrizione, si procederà selezionare le iscrizioni in base ai seguenti criteri, posti in ordine di priorità:
Precedenza assoluta per i già frequentanti.
A parità di condizioni, precedenza ai bambini di maggiore età. Gli anticipatari saranno posti in fondo alla graduatoria.
A parità di età precedenza per gli alunni portatori di handicap.
Mancanza o assenza per qualsiasi motivo di entrambi i genitori o della madre o del padre.
Presenza in famiglia di persone disabili legge 104 o persone bisognose di assistenza.
Presenza di un fratello che già frequenta la scuola richiesta.
Precedenza a coloro che hanno entrambi i genitori lavoratori.
Non residente con parenti di primo grado residenti nel comune di Botticino
Si precisa che, a seguito di segnalazioni per gravi e particolari motivi verificatesi dopo il termine delle iscrizioni, si prevede la revisione della graduatoria.
Per lo sdoppiamento delle classi di scuola primaria o secondaria di primo grado, qualora se ne presentasse la necessità si osserveranno i seguenti criteri:
bambini in trasferimento da altri plessi e istituti, saranno iscritti nella nuova classe che si andrà a costituire;
i genitori, che lo desiderino, possono chiedere di far entrare nella nuova classe il proprio figlio;
formazione, da parte dei docenti delle classi interessate, di gruppi di socializzazione in base a tre fasce di livello dei propri alunni, in modo da procedere ad un sorteggio funzionale a garantire l’eterogeneità della nuova sezione e la socializzazione degli alunni;
per i bambini disabili o che presentino particolari difficoltà di apprendimento, si valuterà la situazione più adeguata.
Gli insegnanti della classe da scorporare divideranno gli alunni in gruppi di socializzazione in base a tre fasce di livello in modo da procedere ad un sorteggio che garantisca una distribuzione eterogenea degli alunni nelle altre classi parallele, nonché la socializzazione degli alunni;
I bambini disabili o che presentano particolari difficoltà, sono esclusi dal sorteggio e inseriti d’ufficio dal Dirigente nella classe parallela più idonea;
Il sorteggio avverrà alla presenza del Dirigente e degli Insegnanti interessati, ed è aperto al Presidente del consiglio d’istituto.
Criteri di inserimento alunni nelle classi durante l’anno scolastico
Considerazione del numero degli iscritti per classe,
Valutazione della complessità dei gruppi classe in relazione alle seguenti condizioni :
Presenza del numero alunni stranieri
Presenza del numero di alunni in difficoltà di apprendimento o comportamento certificati, ma che non hanno alcun supporto
Presenza del numero di alunni in difficoltà senza alcuna certificazione , ma seguiti dal servizio di consulenza psicopedagogica o dai servizi sociali del comune o dall’assistente sociale dell’Asl
Presenza del numero di alunni in svantaggio rispetto al gruppo classe
Valutazione del numero di nuovi inserimenti nel corso del ciclo scolastico
Nella classe in cui vi è la presenza di alunni in situazione di handicap si cercherà di mantenere la composizione nei limiti previsti dalla norma
Nel caso di alunni nomadi/giostrai presenti di anno in anno, si valuta la possibilità di garantire la continuità didattica inserendoli nella stessa classe.
I singoli consigli di classe/interclasse/ di intersezione potranno annualmente avanzare delle ipotesi di nuovi inserimenti nelle varie classi, tenendo conto delle variabili e dei criteri sopra definiti, verificando in corso d’anno la situazione oggettiva delle classi interessate ai nuovi inserimenti
A parità numerica di alunni tra le classi/sezioni il Dirigente procederà all’assegnazione sen­titi i docenti e considerata la complessità delle variabili
B. Criteri di assegnazione degli alunni stranieri neo iscritti alla classe
L‘inserimento di ogni alunno avviene nel rispetto della normativa vigente.
I criteri per la scelta della classe e della sezione di inserimento sono:
La valutazione della scolarità precedente, desunta dalla copia del documento di valutazione o dall’autocertificazione del genitore;
L’inserimento nella classe corrispondente all’età anagrafica in caso di frequenza regolare nel paese di provenienza e di corrispondenza dell’ordinamento degli studi.
L’inserimento nella classe immediatamente inferiore o superiore rispetto a quella dell’età anagrafica, in caso di non corrispondenza dell’ordinamento degli studi.
L’assegnazione alla classe è effettuata dal Dirigente Scolastico, sentiti, in modo non vincolante, il responsabile di plesso, il coordinatore della classe, e all’occorrenza, le funzioni strumentali per le disabilità e per gli stranieri, il Mediatore Linguistico-culturale, i genitori dell’alunno.
Nella scelta della sezione, sia per la scuola primaria, sia per la scuola secondaria di 1° grado, sono da considerare inoltre i seguenti aspetti:
la numerosità della classe;
la presenza di alunni portatori di handicap (è opportuno valutarne di volta in volta la gravità) e le modalità del supporto dell’insegnante di sostegno (sull’alunno/sulla classe)
la presenza nella classe di altri alunni stranieri (è preferibile non concentrare troppi alunni stranieri nella stessa classe/sezione)
la presenza nella classe di alunni stranieri della stessa nazionalità o parlanti la stessa lingua del nuovo iscritto
(questa presenza è da considerarsi una risorsa);
Secondo quanto previsto dalla C.M. 53/98 (Utilizzo dell’organico funzionale di Istituto) ed in conformità con il POF deliberato dal Collegio dei Docenti, il Dirigente Scolastico assegna i docenti alle classi in relazione ai criteri stabiliti con la contrattazione integrativa d’istituto (art. 1 e 2), che tiene conto dei seguenti criteri generali.
Continuità didattica, ove possibile
Incompatibilità relazione di parentela fra docente e discente, se possibile
Nel caso di smembramento dell’ equipe pedagogica o di altre situazioni non prevedibili,
garantire al­meno un docente di ruolo nella primaria
il maggior numero di docenti possibile per la scuola secondaria di primo grado
la continuità didattica di un docente o più docenti, se possibile
Criteri di utilizzo degli insegnanti di sostegno
I criteri vengono ogni anno definiti ed aggiornati in Collegio Docenti ed in interclasse docenti anche sulla base delle effettive risorse esistenti.
In linea generale si confermano i criteri già esistenti:
continuità di intervento sugli alunni già seguiti gli anni precedenti;
rispetto della quantificazione oraria richiesta dall’ASL.;
in caso di assegnazione di una quantificazione oraria inferiore a quella richiesta, riduzione paritaria delle ore, privilegiando i casi di gravità.

References: Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47
 art. 10