Source: https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/A-8-2019-0182_IT.html
Timestamp: 2020-08-09 15:45:09+00:00

Document:
sullo stato di previsione delle entrate e delle spese del Parlamento europeo per l'esercizio 2020
Relatore: Vladimír Maňka
– visto il progetto preliminare di stato di previsione stabilito dall'Ufficio di presidenza il 25 marzo 2019 a norma dell'articolo 25, paragrafo 7, e dell'articolo 96, paragrafo 2, del regolamento del Parlamento,
F. considerando che, nella sua risoluzione del 29 aprile 2015 sullo stato di previsione delle entrate e delle spese del Parlamento europeo per l'esercizio 2016(11), il Parlamento ha già sottolineato che il bilancio 2016 avrebbe dovuto avere un impianto realistico ed essere conforme ai principi della disciplina di bilancio e della sana gestione finanziaria; osserva che le somme forfettarie sono uno strumento utile e ampiamente riconosciuto per apportare flessibilità e trasparenza;
G. considerando che il bilancio del Parlamento europeo dovrebbe garantire la piena competenza legislativa dell'Istituzione e consentire il suo corretto funzionamento;
3. appoggia l'accordo raggiunto in sede di concertazione tra l'Ufficio di presidenza e la commissione per i bilanci, il 19 marzo 2019, di fissare l'aumento rispetto al bilancio 2019 al 2,68 %, percentuale che corrisponde al livello complessivo del suo stato di previsione per il 2020 pari a 2 050 430 000 EUR, di ridurre il livello delle spese nel progetto preliminare di stato di previsione approvato dall'Ufficio di presidenza l'11 marzo 2019 di 18,1 milioni di EUR e di ridurre di conseguenza gli stanziamenti proposti alle seguenti linee di bilancio:
1004 – Spese di viaggio ordinarie; 1200 – Retribuzioni e indennità; 1402 Altri agenti – Autisti al Segretariato generale; 2007 – Costruzione di immobili e sistemazione dei locali; 2022 – Manutenzione, riparazione, conduzione e pulizia degli immobili; 2024 – Consumi energetici; 2101 – Informatica e telecomunicazioni – Attività ricorrenti — Infrastrutture; 212 – Mobilio; 214 – Materiale e impianti tecnici; 300 – Spese per missioni e spostamenti del personale tra i tre luoghi di lavoro; 302 – Spese per ricevimenti e di rappresentanza; 3040 – Spese varie per riunioni interne; 3042 – Riunioni, congressi, conferenze e delegazioni; 422 – Spese relative agli assistenti parlamentari;
assegna una dotazione supplementare pari a 140 000 EUR per la voce 1650 – Servizio medico, a 160 000 EUR per la voce 320 – Acquisizione di consulenze e a 400 000 EUR per la voce 3211 – Polo europeo dei media scientifici; si compiace che queste modifiche siano state approvate dall'Ufficio di presidenza il 25 marzo 2019;
4. raccomanda che i servizi del Parlamento mettano in pratica le modifiche del commento della voce 1650 – "Servizio medico", poiché lo stanziamento di un importo supplementare di 140 000 EUR è destinato a coprire le spese connesse al mediatore e allo psicologo per la prevenzione e la lotta alle molestie psicologiche e sessuali, e della voce 320 – "Acquisizione di consulenze", poiché lo stanziamento di un importo supplementare di 160 000 EUR è destinato a coprire le spese connesse alle consulenze e agli esperti nel settore della prevenzione, delle indagini e della lotta contro le molestie psicologiche e sessuali;
5. rileva che la situazione relativa al recesso del Regno Unito dall'UE è basata su un recesso ordinato con un accordo, sulla base dell'approvazione dell'accordo di recesso e dell'adozione di una dichiarazione politica da parte del Consiglio europeo il 25 novembre 2018, secondo cui il Regno Unito contribuirebbe al bilancio dell'Unione fino al 2020; constata che la maggior parte dei risparmi derivanti dal recesso sono già stati incorporati nel bilancio 2019 e che nel 2020 si registrerebbe solamente una leggera diminuzione di determinate spese dovuta al fatto che vi saranno 46 deputati in meno;
6. constata che, nell'eventualità che il Regno Unito non receda dall'Unione o receda senza un accordo, gli stanziamenti proposti possono essere adeguati, nel corso dell'intera procedura di bilancio, dall'Ufficio di presidenza, dalla commissione per i bilanci o dalla plenaria;
7. sottolinea che il Parlamento ha le funzioni fondamentali di colegiferare con il Consiglio e di decidere sul bilancio dell'Unione, di rappresentare i cittadini e di controllare l'operato delle altre istituzioni dell'Unione;
9. sottolinea che, rispetto alla proposta del Segretario generale, è necessario realizzare risparmi, al fine di avvicinare l'aumento della proposta al tasso di inflazione generale previsto per il 2020, e che tutti gli sforzi intesi a conseguire un impiego più efficiente e trasparente dei fondi pubblici sono fortemente incoraggiati;
10. prende atto della maggiore trasparenza nella preparazione della relazione del Segretario generale, che prevede la fornitura di informazioni supplementari per quanto riguarda la programmazione a medio e lungo termine, gli investimenti, gli obblighi statutari, le spese amministrative e la metodologia, come richiesto dall'autorità di bilancio;
11. chiede che il bilancio del Parlamento per il 2020 sia realistico e accurato in termini di corrispondenza tra i fabbisogni e i relativi costi, onde evitare per quanto possibile dotazioni di bilancio eccessive;
12. sottolinea che occorre prestare la massima attenzione al fine di garantire che le risorse finanziarie e umane complessive a disposizione del Parlamento siano utilizzate nella maniera più efficiente dal punto di vista dei costi, onde consentire all'Istituzione e ai suoi membri di assolvere in modo soddisfacente la loro funzione istituzionale in ambito legislativo; ribadisce che ciò comporta un'attenta pianificazione e organizzazione dei suoi metodi di lavoro e, ove possibile, il raggruppamento di funzioni e risorse per evitare un'inutile burocrazia, sovrapposizioni tra funzioni e duplicazioni del lavoro e delle risorse;
13. accoglie con favore l'inaugurazione dei centri "Europa Experience", vale a dire spazi espositivi che riproducono, su scala ridotta, il concetto riuscito del Parlamentarium di Bruxelles; osserva che per il 2020 è prevista l'installazione di cinque nuovi centri "Europa Experience" presso gli Uffici di collegamento;
14. rileva che l'importo iscritto in bilancio per l'installazione di cinque nuovi centri "Europa Experience" presso gli Uffici di collegamento copre l'infrastruttura per l'esposizione, gestita dalla DG COMM, ma non gli spazi per l'esposizione; chiede ulteriori informazioni sull'entità dei costi complessivi previsti prima della lettura del bilancio da parte del Parlamento nell'autunno 2019;
15. prende atto della creazione di una serie di impianti mobili, che faranno il giro degli Stati membri con lo scopo di avvicinare l'Unione ai cittadini;
16. ribadisce la sua richiesta di un processo decisionale trasparente nel settore della politica immobiliare, basato su informazioni tempestive, nel rispetto dell'articolo 266 del regolamento finanziario;
17. è contrario alla prassi corrente di utilizzare gli storni di recupero ("ramassage") a fine esercizio per contribuire ai progetti immobiliari in corso; sottolinea che gli storni di recupero sono effettuati sistematicamente sugli stessi capitoli e titoli di bilancio e spesso esattamente sulle stesse linee di bilancio, e si chiede se non vi sia una sopravvalutazione programmata di tali capitoli e linee intesa a generare fondi per il finanziamento della politica immobiliare del Parlamento europeo; ritiene che la politica immobiliare dovrebbe essere finanziata in modo trasparente a titolo delle linee di bilancio ad essa destinate;
18. raccomanda che nella programmazione di bilancio annuale per tutti gli edifici si prevedano stanziamenti destinati a coprire i costi di manutenzione e ristrutturazione, corrispondenti al 3 % dei costi totali dei nuovi edifici, nel quadro di una politica immobiliare regolare e lungimirante; sottolinea la necessità di una strategia immobiliare che garantisca l'efficacia sotto il profilo dei costi ed evidenzia i potenziali vantaggi derivanti dalla vicinanza degli edifici, quali le sinergie attraverso la condivisione delle funzioni amministrative, dello spazio per uffici e dell'assegnazione delle sale;
19. osserva che la consegna e l'occupazione dell'intera ala est del nuovo edificio Konrad Adenauer sono previste per il 2020 e rileva che i lavori nella nuova ala ovest inizieranno subito dopo; osserva che si dovranno prevedere le spese per la gestione del progetto nelle fasi finali della costruzione, che includono le considerevoli operazioni di trasloco, l'arredo iniziale e la sorveglianza di sicurezza del cantiere;
20. constata che, visto che il trasloco da tutti gli edifici attualmente occupati potrà essere effettuato solo gradualmente, l'affitto e la manutenzione di tutti gli edifici esistenti a Lussemburgo sono ancora iscritti in bilancio per l'intero esercizio; chiede al Segretario generale di fornire informazioni per quanto riguarda il trasloco graduale e di spiegare i motivi per i quali non è possibile realizzare dei risparmi già nel 2020;
21. chiede ulteriori informazioni sui lavori tecnici preparatori, compresa la rilocalizzazione delle funzionalità, come quelle attualmente situate nell'edificio PHS, verso altri edifici; chiede che siano fornite alla commissione per i bilanci stime dettagliate e una ripartizione dei costi a tale riguardo prima della lettura del bilancio da parte del Parlamento nell'autunno 2019;
22. mette in discussione i costi alquanto elevati di determinati progetti proposti, vale a dire: l'installazione di sale per i seminari destinati ai visitatori nell'edificio Atrium (8,720 milioni di EUR), la creazione di uno spazio multifunzionale nell'area dell'Esplanade (2,610 milioni di EUR), la creazione di una mensa self-service nell'edificio SDM a Strasburgo (1,9 milioni di EUR); invita il Segretario generale a fornire alla commissione per i bilanci informazioni in merito a tali decisioni prima della lettura del bilancio da parte del Parlamento nell'autunno 2019;
23. ritiene che dovrebbero essere realizzati ulteriori risparmi per quanto riguarda le spese per il mobilio degli uffici dei deputati e dei loro assistenti, in considerazione della completa ristrutturazione di tali uffici all'inizio del mandato nel 2019;
24. è preoccupato per le intenzioni del Parlamento di espandere le proprie attività e la propria presenza diplomatica in Indonesia (Giacarta), Etiopia (Addis Abeba) e Stati Uniti (New York); si rammarica che, nonostante l'assenza di un'analisi costi-benefici esaustiva e di un ulteriore approfondimento delle argomentazioni alla base della scelta di questi luoghi specifici, l'Ufficio di presidenza abbia approvato la proposta, come pure la nomina dell'attuale capo dell'ufficio del Parlamento a Washington D.C. a nuovo capo dell'ufficio a Giacarta; esorta pertanto il Segretario generale a individuare le linee di bilancio interessate e a chiarire questa situazione non trasparente, fornendo una spiegazione del processo decisionale riguardante i vari luoghi e la nomina del nuovo capo dell'ufficio a Giacarta; ritiene che nel frattempo tale decisione debba essere sospesa;
25. ritiene che sia possibile realizzare risparmi per il bilancio del Parlamento fissando una sede unica; ricorda l'analisi della Corte dei conti europea del 2014, che stimava a 114 milioni di EUR all'anno i costi derivanti dalla dispersione geografica del Parlamento; ricorda inoltre che la dispersione geografica del Parlamento è all'origine del 78 % di tutte le missioni del personale statutario del Parlamento e che il suo impatto ambientale si traduce in emissioni di CO2 comprese tra 11 000 e 19 000 tonnellate; chiede pertanto una tabella di marcia verso la fissazione di una sede unica;
26. osserva che il bilancio per il 2020 include le ultime tranche degli ingenti investimenti avviati nel 2016 per migliorare sensibilmente la sicurezza del Parlamento; sottolinea che tali progetti hanno interessato diversi settori, in particolare per quanto riguarda gli edifici, le attrezzature e il personale, ma anche miglioramenti nell'ambito della sicurezza informatica e della sicurezza delle comunicazioni;
27. sottolinea che il progetto iPACS doterà il Parlamento di una tecnologia di sicurezza moderna e integrata, al fine di eliminare tutte le lacune restanti nella sicurezza degli edifici, e che nel 2020 tale progetto si troverà nel quinto e ultimo anno di attuazione; invita il Segretario generale a presentare una sintesi dettagliata di tutte le spese connesse alla sicurezza degli edifici a partire dal 2016;
28. ritiene che gli strumenti informatici siano essenziali per consentire ai deputati e al personale di svolgere le loro attività, ma che possano essere vulnerabili rispetto agli attacchi informatici; si compiace pertanto del potenziamento, negli ultimi due anni, dell'équipe incaricata delle attività di sicurezza informatica e in particolare del fatto che, avendo raggiunto la velocità di crociera e continuando ad attuare il piano d'azione sulla sicurezza informatica, il relativo bilancio aumenterà solo per coprire l'inflazione;
29. accoglie con favore gli sforzi compiuti per migliorare i servizi per i deputati investendo continuamente nello sviluppo di applicazioni informatiche, nel proseguimento del programma e-Parliament, in ricerca e sviluppo in materia di apprendimento automatico ("machine learning") con un programma di memorie di traduzione e nel progetto pluriennale per la gestione tecnica delle sale conferenze; chiede maggiori informazioni sull'importo totale speso negli ultimi anni per tali programmi; prende atto della graduale attuazione di tali progetti a lungo termine per ripartirne i costi su vari esercizi finanziari;
30. invita l'Ufficio di presidenza a lavorare a una soluzione tecnica che consenta ai deputati di esercitare il diritto di voto anche mentre si trovano in congedo di maternità, paternità o malattia;
31. ritiene che i diritti sociali e pensionistici degli assistenti parlamentari accreditati (APA) dovrebbero essere rispettati; ribadisce, a tale riguardo, l'invito a trovare una soluzione praticabile per quegli APA che, pur avendo prestato servizio ininterrottamente per due legislature, alla fine dell'attuale legislatura non avranno diritto a beneficiare del regime pensionistico europeo al raggiungimento dell'età pensionabile, dato che avranno prestato meno dei dieci anni di servizio previsti dallo statuto dei funzionari, a causa delle elezioni anticipate nel 2014 e dei ritardi nella convalida dei nuovi contratti degli APA dovuti al forte carico di lavoro nel periodo successivo alle elezioni del 2009; invita pertanto il Segretario generale a presentare nuove proposte pratiche e credibili intese a risolvere definitivamente il problema;
32. prende atto della revisione degli importi delle indennità versate agli APA per le spese sostenute durante le trasferte nei tre luoghi di lavoro del Parlamento; ricorda tuttavia le sue ripetute richieste rivolte all'Ufficio di presidenza affinché si adoperi per allineare pienamente, a partire dalla prossima legislatura, l'ammontare delle indennità versate a funzionari, altri agenti e APA per le spese sostenute durante le trasferte nei tre luoghi di lavoro del Parlamento;
33. si compiace della decisione riguardante i tirocinanti dei deputati adottata dall'Ufficio di presidenza il 10 dicembre 2018; chiede che la discussione sugli aspetti tecnici della decisione sia conclusa affinché la decisione possa entrare in vigore il 2 luglio 2019; sottolinea che la retribuzione dei tirocinanti dovrebbe quanto meno coprire le spese di vitto e alloggio;
34. si attende che i servizi di traduzione del Parlamento siano all'altezza del loro compito fondamentale di sostegno alla legislazione europea e ai deputati nell'esercizio delle loro funzioni fornendo documenti tradotti di alta qualità nel quadro di una strategia sostenibile per il futuro;
35. ribadisce la propria preoccupazione per le spese supplementari connesse all'interpretazione delle dichiarazioni di voto orali durante le sedute plenarie; esorta il Segretario generale a presentare una ripartizione dettagliata dei costi relativi alle dichiarazioni di voto orali; ricorda che i deputati che desiderano spiegare le loro intenzioni di voto o sollevare questioni connesse a preoccupazioni dei loro elettori hanno a disposizione alternative, quali le dichiarazioni di voto scritte e vari strumenti di comunicazione pubblici; ritiene, a tale riguardo, che per realizzare risparmi significativi le dichiarazioni di voto orali potrebbero essere soppresse;
36. rinvia allo statuto dei deputati, il cui articolo 27 stabilisce, rispettivamente ai paragrafo 1 e 2, che "il fondo di vitalizio volontario istituito dal Parlamento continua a funzionare per i deputati o gli ex deputati che abbiano già acquisito diritti o aspettative a titolo di questo fondo" e che "i diritti e le aspettative acquisiti restano invariati"; invita il Segretario generale e l'Ufficio di presidenza a rispettare appieno lo statuto dei deputati e a definire urgentemente con il fondo pensionistico un piano chiaro che consenta al Parlamento di assumersi i propri obblighi e le proprie responsabilità per quanto riguarda il regime di vitalizio volontario dei deputati e di adempiervi; rinnova la propria richiesta volta a ottenere che la Corte dei conti europea proceda a un esame del fondo di vitalizio volontario dei deputati ed esamini come garantire un finanziamento sostenibile del fondo di vitalizio volontario conformemente alle disposizioni dello statuto dei deputati, garantendo al contempo una piena trasparenza;
37. rinnova il suo appello a favore di una maggiore trasparenza relativamente all'indennità per spese generali dei deputati; si rammarica che l'Ufficio di presidenza non sia riuscito ad accrescere la trasparenza e l'obbligo di rendiconto in proposito;
38. ritiene che, in un periodo in cui le risorse finanziarie e umane a disposizione delle istituzioni dell'Unione diventeranno probabilmente sempre più limitate, è importante identificare settori, inclusi, ma non solo, i servizi informatici e di sicurezza, i servizi di interpretazione e traduzione o il servizio autisti, in cui si possano rafforzare le sinergie tra le funzioni amministrative, utilizzando l'esperienza del Parlamento e delle altre istituzioni dell'Unione e tenendo pienamente conto delle difficoltà di governance e delle differenze in termini di portata per sviluppare accordi di cooperazione equi;
39. accoglie con favore gli accordi di cooperazione esistenti tra il Parlamento, il Comitato delle Regioni e il Comitato economico e sociale europeo, al fine di individuare i settori in cui è possibile condividere le funzioni amministrative; invita il Segretario generale a valutare la cooperazione in atto tra le istituzioni dell'Unione al fine di individuare ulteriori potenziali sinergie e risparmi;
40. sostiene il principio dell'accessibilità per tutti i cittadini; invita il Segretario generale ad analizzare la fattibilità dell'applicazione di tale principio, in linea con le richieste approvate in plenaria relative all'introduzione dell'interpretazione nella lingua internazionale dei segni per tutte le discussioni in Aula;
41. ricorda le raccomandazioni contenute nelle sue risoluzioni del 26 ottobre 2017, dell'11 settembre 2018 e del 15 gennaio 2019 sulla lotta alle molestie e agli abusi sessuali nell'Unione e sulle misure per prevenire e contrastare il mobbing e le molestie sessuali sul posto di lavoro; chiede un sostegno per coprire i costi delle competenze esterne necessarie per estendere l'audit esterno al comitato consultivo per il personale del Parlamento per la prevenzione delle molestie; chiede stanziamenti per coprire la piena attuazione al Parlamento delle misure di riforma menzionate nella tabella di marcia per la lotta contro le molestie e gli abusi sessuali nell'Unione, inclusa l'organizzazione di frequenti corsi di formazione sul tema delle molestie destinati a tutto il personale, agli APA e ai deputati; è del parere che siano necessari stanziamenti per coprire i costi dei mediatori e di altri esperti competenti per prevenire e gestire i casi di molestie all'interno del Parlamento assieme alla rete dei consulenti di fiducia e alle strutture esistenti;
42. raccomanda un maggiore ricorso alla videoconferenza e ad altre tecnologie per tutelare l'ambiente e risparmiare risorse, in particolare riducendo le trasferte del personale tra i tre luoghi di lavoro;
43. ritiene che la procedura per l'adozione dello stato di previsione del Parlamento dovrebbe essere rivista tenendo conto del documento in corso di elaborazione da parte del gruppo di lavoro sulla procedura di bilancio interna del Parlamento, rispettando la volontà dei gruppi politici di semplificare l'attuale procedura, renderla più efficiente riducendo il carico di lavoro per i deputati e il personale, nonché aumentare la trasparenza e chiarire le responsabilità tra gli attori coinvolti; ricorda che, nell'ambito della procedura attuale, la commissione per i bilanci svolge gli stessi compiti due volte, in primavera (conciliazione con l'Ufficio di presidenza per l'adozione dello stato di previsione del Parlamento) e in autunno (presentazione di emendamenti di bilancio), il che comporta un maggior numero di riunioni, la produzione di documenti e spese connesse (traduzioni, interpretazione, ecc.);
44. chiede che siano mantenuti finanziamenti adeguati per il Polo europeo dei media scientifici e per la cooperazione con le emittenti televisive, i media sociali e altri partner, al fine di offrire opportunità di formazione ai giovani giornalisti, in particolare per quanto riguarda i nuovi sviluppi scientifici e tecnologici e le notizie basate sui fatti e oggetto di valutazione "inter pares";
45. invita il Segretario generale e l'Ufficio di presidenza a diffondere una cultura di programmazione del bilancio basata sulla performance e sulla sostenibilità ambientale nell'intera amministrazione del Parlamento e un'impostazione gestionale più razionale, al fine di aumentare l'efficienza e ridurre le formalità amministrative e la burocrazia nell'attività interna dell'Istituzione; sottolinea che l'esperienza di una gestione razionale è il miglioramento costante della procedura di lavoro grazie alla semplificazione e all'esperienza del personale amministrativo;
46. stabilisce lo stato di previsione per l'esercizio 2020;
47. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione e lo stato di previsione al Consiglio e alla Commissione.
Testi approvati, P8_TA(2018)0404.
Testi approvati, P8_TA(2018)0503.
Testi approvati, P8_TA(2019)0010.
Contributo dell'Unione europea al finanziamento delle spesedel Parlamento europeo per l'esercizio 2020
Titolo – Capitolo – Articolo – Voce
Esecuzione 2018
Proventi della vendita di fabbricati e terreni — Entrate con destinazione specifica
Riepilogo generale degli stanziamenti (2020 e 2019) e dell'esecuzione (2018)
Stanziamenti 2020
Voce 5 0 0 0 — Proventi della vendita di mezzi di trasporto
Voce 5 0 0 1 — Proventi della vendita di altri beni mobili
Voce 5 0 0 2 — Proventi delle forniture effettuate a favore di altri servizi all'interno di un'istituzione dell'Unione o di altre istituzioni od organismi dell'Unione — Entrate con destinazione specifica
Articolo 5 0 1 — Proventi della vendita di fabbricati e terreni — Entrate con destinazione specifica
Articolo 5 0 2 — Proventi della vendita di pubblicazioni, opuscoli e filmati
Articolo 5 5 0 — Proventi di prestazioni di servizi e di lavori effettuati a favore di altri servizi all'interno di un'istituzione dell'Unione o di altre istituzioni o organismi dell'Unione, compreso l'importo delle indennità di missione pagate per conto di altre istituzioni o organismi dell'Unione e da questi rimborsate — Entrate con destinazione specifica
Articolo5 7 1 — Entrate con una destinazione specifica, quali redditi da fondazioni, sovvenzioni, donazioni e legati, comprese le entrate con destinazione specifica proprie a ciascuna istituzione — Entrate con destinazione specifica
Articolo 5 7 3 — Altri contributi e restituzioni connessi al funzionamento amministrativo dell'istituzione
Voce 6 6 0 0 — Altri contributi e restituzioni
Esso è altresì destinato a coprire i premi assicurativi per infortuni sportivi per gli utenti del centro sportivo del Parlamento europeo a Bruxelles, Lussemburgo e Strasburgo.
Sono escluse dallo stanziamento le spese connesse:
—agli altri agenti assegnati alla Direzione generale incaricati della sicurezza e che esercitano mansioni connesse alla sicurezza delle persone e dei beni, alla sicurezza delle informazioni e alla valutazione dei rischi,
—agli altri agenti che svolgono mansioni di autista presso il Segretariato generale o assicurano il coordinamento di tali agenti.
Una parte degli stanziamenti va destinata all'assunzione di agenti contrattuali portatori di disabilità conformemente alla decisione dell'Ufficio di presidenza del 7 e del 9 luglio 2008.
—la retribuzione, compresi assegni e indennità, degli agenti contrattuali e degli agenti contrattuali ausiliari, e le incidenze dei coefficienti correttori applicabili alla retribuzione di tali agenti.
Voce 1 4 0 4 — Tirocini, esperti nazionali distaccati, scambi di funzionari e visite di studio
—le spese supplementari dei tirocinanti direttamente collegate alla loro disabilità,
—le spese legate all'organizzazione di sessioni d'informazione/formazione per i tirocinanti.
—le spese attinenti agli scambi di personale tra il Parlamento europeo e il settore pubblico degli Stati membri, dei paesi candidati o delle organizzazioni internazionali specificati nella relativa regolamentazione,
Regolamentazione interna relativa ai tirocini e alle visite di studio presso il Segretariato generale del Parlamento europeo (decisioni del Segretario generale del Parlamento europeo del 1° febbraio 2013 e del 14 settembre 2018).
—i costi di organizzazione dei concorsi di cui all'articolo 3 della decisione 2002/621/CE e le spese di viaggio e di soggiorno sostenute dai candidati in occasione dei colloqui,
Voce 1 6 1 2 — Apprendimento e sviluppo
Esso è altresì destinato a coprire le spese connesse agli altri corsi di formazione per deputati.
—il finanziamento di misure specifiche per una sistemazione adeguata o di spese per analisi mediche o sociali dei funzionari e degli altri agenti con disabilità in corso di assunzione o che necessitano di una sistemazione adeguata a seguito di eventi che si sono verificati durante la loro carriera, e dei tirocinanti con disabilità in corso di selezione, in conformità dell'articolo 1 quinquies dello statuto dei funzionari, in particolare prestando assistenza personale sul luogo di lavoro, incluso il trasporto durante le missioni.
Stanziamento destinato a incoraggiare e sostenere finanziariamente ogni iniziativa destinata a promuovere le relazioni sociali tra gli agenti di provenienza diversa, come sovvenzioni ai club e circoli sportivi e culturali del personale, nonché a contribuire al costo di una struttura permanente d ' incontro (attività culturali, sportive, ricreative, di ristorazione) per il tempo libero.
Stanziamento destinato a coprire le spese di funzionamento dei gabinetti medici, del servizio Gestione delle assenze malattia e dell'unità Prevenzione e benessere sul luogo di lavoro nei tre siti, compresi i controlli medici, l'acquisto di materiale, di prodotti farmaceutici ecc., le spese relative agli esami medici, in particolare nell'ambito della medicina del lavoro, alle visite mediche preliminari all'assunzione, alle visite periodiche e ai controlli sanitari per i posti nel settore della sicurezza e della sorveglianza e i posti esposti a un rischio specifico, alle perizie mediche, all'ergonomia, le spese operative della commissione d'invalidità, le spese relative agli arbitrati e alle perizie, nonché le spese relative alle prestazioni esterne dei medici specialisti e dei paramedici ritenute necessarie dai medici di fiducia.
Statuto dei funzionari dell'Unione europea, in particolare l'articolo 33, l'articolo 59 e l'articolo 8 dell'allegato II.
Attuazione della decisione C(2013) 4886 della Commissione, del 1º agosto 2013, relativa all'attuazione del contributo dell'Unione europea versato in misura proporzionale alle scuole accreditate dal Consiglio superiore delle scuole europee in base al numero dei figli di dipendenti dell'Unione europea iscritti, che sostituisce la decisione C(2009) 7719 della Commissione, modificata dalla decisione C(2010) 7993 della Commissione (GU C 222 del 2.8.2013, pag. 8).
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 472 000 EUR.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 268 000 EUR.
L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 479 000 EUR.
Stanziamento destinato a coprire le spese di acquisto, noleggio, manutenzione e riparazione di materiale e software nonché le spese di assistenza da parte delle società di servizi e di consulenza per le attività ricorrenti di assistenza e di supporto generale all'utenza, per i sistemi informatici e di telecomunicazione del Parlamento europeo. Tali spese riguardano in particolare i servizi di supporto per i deputati e per gli altri utenti, segnatamente per le applicazioni amministrative, legislative, utilizzate nei settori della sicurezza e della protezione come pure quelle relative alla comunicazione.
Stanziamento destinato a coprire le spese di acquisto, noleggio, manutenzione e riparazione di materiale e software e i relativi lavori, nonché le spese di assistenza da parte delle società di servizi e di consulenza per le attività ricorrenti di gestione delle applicazioni TIC per l'istituzione. Tali spese riguardano in particolare le applicazioni per i deputati, quelle relative alla comunicazione, alla sicurezza e alla protezione, e le applicazioni amministrative e legislative.
Stanziamento destinato a coprire le spese di materiale e software nonché le spese di assistenza da parte delle società di servizi e di consulenza per gli investimenti relativi ai progetti TIC nuovi e in essere. Gli investimenti riguardano in particolare le applicazioni per i deputati, quelle per i settori legislativo, amministrativo, finanziario, della comunicazione, della sicurezza e della protezione, come pure quelle relative alla gestione delle TIC.
Articolo 2 1 2— Mobilio
—l'importo delle indennità riconosciute in sede di composizione amichevole in conformità del capo XI del titolo terzo del regolamento di procedura del Tribunale,
—le sanzioni amministrative del Garante europeo della protezione dei dati.
Regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell'Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE (GU L 295 del 21.11.2018, pag. 39).
—i costi dei contratti con esperti qualificati ed istituti di ricerca, finalizzati agli studi e alle altre attività di ricerca (workshop, tavole rotonde, comitati o audizioni di esperti, conferenze), o di assistenza tecnica che richiede competenze specifiche, sostenuti per gli organi del Parlamento europeo, le commissioni parlamentari, le delegazioni parlamentari e l'amministrazione,
Al fine di promuovere un dialogo efficace tra i deputati al Parlamento europeo, la comunità scientifica e i giornalisti, specialmente in relazione a sviluppi e tematiche scientifici e tecnologici attuali, il Parlamento europeo può beneficiare di una struttura dedicata e autorevole di supporto alla discussione, formazione e condivisione delle conoscenze nel settore. A tal fine è stato creato un "Polo europeo dei media scientifici", le cui attività sono poste sotto il controllo del comitato per il futuro della scienza e della tecnologia (gruppo STOA).
Lo stanziamento copre inoltre le spese connesse all'organizzazione di queste attività e le spese (di viaggio, di alloggio e di ristoro) connesse all'invito di giornalisti, parti interessate e altri esperti a tali attività.
Gli stanziamenti iscritti alla presente voce possono anche essere utilizzati per sostenere il dialogo del Parlamento europeo con la comunità accademica, i media, i gruppi di riflessione e i cittadini, per quanto concerne i lavori di analisi delle prospettive a lungo termine a cui sono confrontati i responsabili politici dell'Unione europea, sia in campo scientifico sia più in generale, attraverso seminari, pubblicazioni e altre attività summenzionate.
Risoluzione del Parlamento europeo dell'8 ottobre 2013 sulla programmazione politica e le tendenze a lungo termine: implicazioni di bilancio per il potenziamento delle capacità [testi approvati di tale data, P7-TA(2013) 0395], in particolare i paragrafi 7 e 9.
—le spese finalizzate a promuovere le attività di supporto alla mediazione e le azioni a favore dei giovani dirigenti politici dell'Unione europea e dei paesi del vicinato allargato dell'Unione europea: Maghreb, Europa orientale e Russia, dialogo israelo-palestinese e altri paesi prioritari decisi dal Gruppo per il sostegno alla democrazia e il coordinamento elettorale,
Lo stanziamento copre altresì le attività di promozione del programma EUVP.
—le spese collegate alla realizzazione delle "operazioni emicicli" a Strasburgo e Bruxelles secondo il programma annuale approvato dall'Ufficio di presidenza,
—le spese collegate ai servizi di gestione di conferenze, le misure e gli strumenti di sostegno alla gestione di conferenze e al multilinguismo, quali seminari e conferenze, riunioni con formatori di interpreti o traduttori, misure e azioni di sensibilizzazione alla questione del multilinguismo e di promozione della professione di interprete o traduttore – compresi un programma di sovvenzioni per le università, le scuole e altre organizzazioni che si occupano di formazione in interpretariato o traduzione e soluzioni atte ad agevolare la comunicazione virtuale – come pure la partecipazione ad azioni e misure analoghe organizzate congiuntamente ad altri servizi nel contesto della cooperazione interistituzionale e internazionale,
—le spese di comunicazione e informazione (informazione e manifestazioni pubbliche; internet – produzione, promozione, consulenza; seminari; produzioni audiovisive),
Decisione dell'Ufficio di presidenza, del 30 giugno 2003, relativa all'utilizzo degli stanziamenti della voce di bilancio 4 0 0, modificata da ultimo il 27 aprile 2015.
Regolamento (UE, Euratom) n. 1141/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici europei e delle fondazioni politiche europee (GU L 317 del 4.11.2014 pag. 1), quale modificato dal regolamento (UE, Euratom) 2018/673 del Parlamento europeo e del Consiglio del 3 maggio 2018 (GU L 114 del 4.5.2018, pag. 1).
Decisione dell'Ufficio di presidenza del Parlamento europeo, del 28 maggio 2018, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (UE, Euratom) n. 1141/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici europei e delle fondazioni politiche europee (GU C 225 del 28.6.2018, pag. 4).
Esso è destinato in particolare alle spese specifiche dell'Autorità per quanto riguarda la formazione professionale, l'acquisto di software e attrezzature informatiche, l'accesso a esperti, servizi di consulenza e documentazione, le spese giuridiche e di risarcimento danni e le attività di pubblicazione e informazione. Esso copre inoltre eventuali spese di fatturazione da parte di un'istituzione in caso di superamento del volume o del costo di beni o servizi messi a disposizione dell'Autorità dalle istituzioni in virtù di accordi di servizi a norma dell'articolo 6, paragrafi 4 e seguenti, del regolamento (UE,Euratom) n. 1141/2014. L'importo delle entrate con destinazione specifica ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento finanziario è stimato a 300 000 EUR. Tali entrate includono in particolare il sostegno al funzionamento dell'Autorità da parte di istituzioni diverse dal Parlamento a norma dell'articolo 6, paragrafo 6, del regolamento (UE, Euratom) n. 1141/2014.
Proventi delle forniture effettuate a favore di altri servizi all'interno di un'istituzione dell'Unione o di altre istituzioni o organismi dell'Unione.
Proventi della vendita di fabbricati e terreni
Proventi di prestazioni di servizi e di lavori effettuati a favore di altri servizi all'interno di un'istituzione dell'Unione o di altre istituzioni o organismi dell'Unione, compreso l'importo delle indennità di missione pagate per conto di altre istituzioni o organismi dell'Unione e da questi rimborsate
Di cui tre promozioni "ad personam" (3 posti AD 14 in AD 15) concesse in casi eccezionali a funzionari meritevoli.
Due posti permanenti AD, un posto permanente AST, due posti permanenti AST-SC, due posti temporanei AD e due posti temporanei AST per l'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee, non considerati come posti del Parlamento europeo.
Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2019 Avvertenza legale - Informativa sulla privacy

References: articolo 27

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