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Timestamp: 2019-02-20 18:08:45+00:00

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VG55U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
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1 genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2012 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 2013 VG55U Servizi di pompe funebri e attività connesse
2 1. GENERALITÀ Il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore VG55U deve essere compilato con riferimento al periodo d imposta 2012 e deve essere utilizzato dai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di Servizi di pompe funebri e attività connesse Il presente modello è così composto: quadro A Personale addetto all attività; quadro B Unità locale destinata all esercizio dell attività; quadro D Elementi specifici dell attività; quadro E Beni strumentali; quadro F Elementi contabili; quadro X Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore; quadro V Ulteriori dati specifici; quadro Z Dati complementari; quadro T Congiuntura economica. ATTENZIONE Nella presente Parte specifica sono contenute le istruzioni relative alla modalità di compilazione dello studio di settore VG55U, ad eccezione di quelle relative ai seguenti quadri: quadro A Personale addetto all attività; quadro F Elementi contabili ; quadro X Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore ; quadro V Ulteriori dati specifici ; quadro T Congiuntura economica, cui si rinvia per le relative istruzioni. Per quanto riguarda le istruzioni comuni a tutti gli studi di settore, invece, si rinvia alle indicazioni fornite nelle Istruzioni Parte generale. Tutti i documenti citati ( Istruzioni Parte generale, Istruzioni quadro A, Istruzioni quadro F e quadro G, Istruzioni quadro X, Istruzioni quadro V e Istruzioni quadro T ) fanno parte integrante delle presenti istruzioni. Lo studio di settore VG55U è stato approvato con decreto ministeriale del 28 dicembre FRONTESPIZO Nel frontespizio va indicato: in alto a destra, il codice fiscale; ATTENZIONE Si fa presente che, nel frontespizio, vengono richieste ulteriori informazioni relative alle fattispecie previste dall art. 10, commi 1 e 4, della legge 146 del In particolare deve essere indicato: nel primo campo il codice 1, se l attività è iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione, nel corso dello stesso periodo d imposta. Il codice 1 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia cessata il 4 marzo 2012 e nuovamente iniziata il 18 luglio 2012; il codice 2, se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2011 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 2012, e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 4 ottobre 2011 e nuovamente iniziata il 14 febbraio 2012). Lo stesso codice dovrà essere utilizzato anche se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2012 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 2013 e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 15 settembre 2012 e nuovamente iniziata il 27 gennaio 2013). il codice 3, se l attività è iniziata, nel corso del periodo d imposta, come mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti. Tale fattispecie si verifica quando l attività viene svolta, ancorché da un altro soggetto, in sostanziale continuità con la precedente, presentando il carattere della novità unicamente sotto l aspetto formale. A titolo esemplificativo, devono comunque ritenersi mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti le seguenti situazioni di inizio di attività derivante da: acquisto o affitto d azienda; successione o donazione d azienda; operazioni di trasformazione; operazioni di scissione e fusione d azienda; il codice 4, se il periodo d imposta è diverso da dodici mesi; il codice 5, se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2012e non è stata successivamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione. Il codice 5 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia stata cessata definitivamente il 16 settembre 2012; analogamente, dovrà essere utilizzato lo stesso codice anche qualora l attività sia stata cessata il 16 marzo 2012e venga nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, il 21 novembre Si precisa, inoltre, che le ipotesi di inizio/cessazione attività (codici 1 e 2) e di mera prosecuzione dell attività (codice 3) ricorrono nel caso in cui vi sia omogeneità dell attività rispetto a quella preesistente. Il requisito della omogeneità sussiste se le attività sono contraddistinte da un medesimo codice attività, ovvero i codici attività sono compresi nel medesimo Studio di settore; 2
3 nel secondo campo, con riferimento alle ipotesi previste ai codici 1, 2, 3 e 5, il numero complessivo dei mesi durante i quali si è svolta l attività nel corso del periodo d imposta. Si precisa a tal fine che si considerano pari ad un mese le frazioni di esso uguali o superiori a 15 giorni. Nel caso, ad esempio, di un attività d impresa esercitata nel periodo di tempo compreso tra il 1 gennaio 2012 e il 14 novembre 2012, il numero di mesi da riportare nella casella in oggetto sarà pari a 10. Nell ipotesi prevista dal codice 4 occorre, invece, indicare il numero dei mesi di durata del periodo d imposta. Se, ad esempio, il periodo d imposta inizia in data 1 febbraio 2012 e termina in data 31 dicembre 2012, il numero di mesi da riportare nella casella in oggetto sarà pari a 11. Imprese multiattività Tale prospetto deve essere compilato esclusivamente dai soggetti che esercitano due o più attività d impresa, non rientranti nel medesimo studio di settore, qualora l importo complessivo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dallo studio di settore, relativo all attività prevalente, supera il 30 per cento dell ammontare totale dei ricavi dichiarati. Esempio. Ricavi derivanti dall attività X (studio UMXX) (18%) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) (36%) Ricavi derivanti dall attività Z (studio TDXX) (46%) Totale ricavi Il contribuente, in tale ipotesi, dovrà compilare il modello dei dati rilevanti per l applicazione dello studio di settore UMXX, con l indicazione dei dati (contabili ed extracontabili) riferiti all intera attività d impresa esercitata. Nel presente prospetto, però, occorrerà indicare, al rigo 1, il codice dello studio UMXX e i ricavi pari a ; mentre, al rigo 2, il codice studio TDXX e i ricavi pari a Nel calcolo della verifica della predetta quota del 30 per cento devono essere considerati i ricavi derivanti dalle attività dalle quali derivino aggi o ricavi fissi (indicati nel rigo 5 del prospetto). In tale rigo devono, infatti, essere indicati i ricavi delle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi considerati per l entità dell aggio percepito e del ricavo al netto del prezzo corrisposto al fornitore dei beni. Esempio. Ricavi derivanti dall attività X (studio UMXX) (18%) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) (36%) Ricavi fissi netti (46%) Totale ricavi Anche in tal caso il soggetto sarà tenuto alla compilazione del prospetto. Di seguito vengono descritte le modalità di compilazione. nel rigo 1, il codice e i ricavi derivanti dalle attività rientranti nello studio di settore (studio prevalente) riferito al presente modello; nel rigo 2, i codici degli studi e i relativi ricavi, in ordine decrescente, derivanti dalle altre attività soggette ad altri studi di settore (studi secondari); nel rigo 3, l ammontare dei ricavi derivanti dalle altre attività soggette a studi di settore (altri studi secondari), non rientranti nei righi 1 e 2; nel rigo 4, i ricavi derivanti dalle altre attività non soggette a studi di settore (es. parametri); nel rigo 5, i ricavi derivanti dalle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi, al netto del prezzo corrisposto al fornitore. Si tratta, ad esempio: degli aggi conseguiti dai rivenditori di generi di monopolio, valori bollati e postali, marche assicurative e valori similari, indipendentemente dal regime di contabilità adottato; dei ricavi derivanti dalla gestione di ricevitorie totocalcio, totogol, totip, totosei; dalla vendita di schede e ricariche telefoniche, schede e ricariche prepagate per la visione di programmi pay per-view, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi; dalla gestione di concessionarie superenalotto, lotto; dei ricavi conseguiti per la vendita dei carburanti e dai rivenditori in base a contratti estimatori di giornali, di libri e di periodici anche su supporti audiovideomagnetici. L importo da indicare nel presente prospetto nel campo Ricavi è costituito dalla sommatoria dei ricavi di cui all articolo 85, comma 1, esclusi quelli di cui alle lettere c), d), e) del testo unico delle imposte sui redditi approvato con d.p.r. 22 dicembre 1986, n. 917, degli altri proventi considerati ricavi (ad esclusione di quelli di cui all art. 85, lett. f) del Tuir) nonché delle variazioni delle rimanenze relative ad opere forniture e servizi di durata ultrannuale (al netto di quelle valutate al costo) riferiti allo studio di settore indicato nel corrispondente campo. Pertanto, l importo da indicare nel campo Ricavi corrisponde alla descrizione degli importi previsti nei righi F01 + F02 (campo 1) F02 (campo 2) + [F07 (campo 1) F07 (campo2)] [F06 (campo 1) F06 (campo2)] del quadro F degli elementi contabili. 3. QUADRO A - PERSONALE ADDETTO ALL ATTIVITÀ Nel quadro A sono richieste informazioni relative al personale addetto all attività. Per quanto riguarda le istruzioni relative alla compilazione di tale quadro si rinvia al documento Istruzioni quadro A. 3
4 4. QUADRO B UNITÀ LOCALI DESTINATE ALL ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ Nel quadro B sono richieste informazioni relative all unità locale e agli spazi che, a qualsiasi titolo, vengono utilizzati per l esercizio dell attività. La superficie da indicare deve essere quella effettiva, indipendentemente da quanto risulta dalla eventuale licenza amministrativa. I dati da indicare sono quelli riferiti a tutte le unità locali utilizzate nel corso del periodo d imposta, indipendentemente dalla loro esistenza alla data di chiusura del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. Per indicare i dati relativi a più unità locali è necessario compilare un apposito quadro B per ciascuna di esse. Nel caso in cui, nel corso del periodo d imposta, si sia verificata l apertura e/o la chiusura di una o più unità locale, nelle note esplicative contenute nella procedura applicativa GE.RI.CO., dovrà essere riportata tale informazione con l indicazione della data di apertura e/o di chiusura. nel rigo B00, il numero complessivo delle unità locali utilizzate per l esercizio dell attività. In corrispondenza di Progressivo unità locale, attribuire a ciascuna delle unità locali di cui vengono indicati i dati un numero progressivo, barrando la casella corrispondente; nel rigo B01, il comune in cui è situata l unità locale o, in caso di servizi cimiteriali, in cui è svolta l attività; nel rigo B02, la sigla della provincia; nel rigo B03, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, degli spazi destinati ad ufficio e/o al ricevimento dei clienti; nel rigo B04, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, degli spazi destinati all esposizione dei prodotti; nel rigo B05, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, degli spazi destinati a laboratorio (per la preparazione delle casse e/o il confezionamento del feretro, ecc.); nel rigo B06, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, degli spazi destinati a magazzino; nel rigo B07, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, degli spazi destinati a sale del commiato/case funerarie. 5. QUADRO D ELEMENTI SPECIFICI DELL ATTIVITÀ Nel quadro D sono richieste informazioni relative agli elementi specifici dell attività. Con riferimento ai dati relativi al personale, si rimanda alle indicazioni fornite nelle istruzioni del Quadro A Personale addetto all attività. Tipologia dei servizi prestati / Servizi svolti su concessione o appalto comunale nei righi da D01 a D25, per ciascuna tipologia di servizio individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. Si precisa che il totale delle percentuali indicate nei righi da D01 a D25 deve risultare pari a 100. Al riguardo, si precisa che: nei righi da D01 a D03, per servizio completo s intende il trasporto della salma, la fornitura del feretro e della relativa imbottitura, l allestimento della camera ardente, la vestizione della salma, la denuncia di morte, la richiesta di sepoltura e la richiesta di fissazione dell orario del funerale; i servizi indicati nei righi da D04 a D17 si riferiscono ad attività e forniture singolarmente ed autonomamente prestate, al di fuori dei servizi completi indicati nei righi da D01 a D03; Servizi effettuati nel periodo d imposta nei righi da D26 a D31, per ciascuna tipologia individuata, il numero dei servizi effettuati nel periodo d imposta per salme destinate a tumulazioni, inumazioni, ecc.; Ambito territoriale dei servizi di trasporto nel rigo D32, per servizio effettuato nell ambito comunale si intende quello per mezzo del quale tutte le fasi inerenti al trasporto funebre sono svolte nel comune in cui l impresa svolge la sua attività; nel rigo D33, per servizio effettuato nell ambito extracomunale si intende quello per mezzo del quale almeno una delle fasi inerenti al trasporto funebre (ad eccezione della cremazione e dello spostamento della salma per il periodo di osservazione in comune diverso da quello del decesso) viene svolta in un comune diverso da quello in cui l impresa svolge la sua attività; nel rigo D34, per servizio effettuato nell ambito internazionale si intende quello per mezzo del quale almeno una delle fasi inerenti al trasporto funebre viene svolta all estero. Al riguardo, si precisa che per fasi inerenti al trasporto funebre devono intendersi, ad esempio: traslazione a cassa aperta verso obitorio, domicilio o casa del commiato; trasporto per funzione religiosa; trasporto verso luogo dove avviene la sepoltura. Tipologia della clientela nei righi da D35 a D39 per ciascuna tipologia di clientela individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. Il totale delle percentuali indicate nei righi da D35 a D39 deve risultare pari a 100; Addetti all attività d impresa nel rigo D40, nella prima colonna, il numero complessivo di addetti con mansione di necroforo utilizzati per il trasporto funebre nel corso del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello e, nella seconda colonna, il numero complessivo delle relative giornate lavorate. Al riguardo, si precisa che devono essere indicati sia i lavoratori dipendenti e assimilati sia coloro che non sono lavoratori dipendenti (ad esempio: coloro 4
5 che effettuano prestazioni occasionali); per l individuazione del numero si devono sommare tutti gli addetti all attività dell impresa (limitatamente alla mansione individuata nel rigo D40), indipendentemente dal periodo di tempo per il quale hanno prestato attività nel corso del periodo d imposta. Ad esempio, se un dipendente ha prestato servizio per due mesi ed un altro collaboratore occasionale per altri cinque mesi, nel rigo D40 andrà indicato il numero due. Si precisa, inoltre, che devono essere conteggiati una sola volta i soggetti che risultano aver effettuato più prestazioni occasionali, nel periodo d imposta considerato; nel rigo D41, il numero dei collaboratori utilizzati dall impresa nel periodo d imposta (ad esclusione delle figure previste nei rigo D40). Al riguardo, si precisa che tra i collaboratori utilizzati dall impresa non devono essere compresi i lavoratori dipendenti e assimilati. Devono essere indicati pertanto, solo coloro che non sono lavoratori dipendenti (ad esempio: coloro che effettuano prestazioni occasionali). Per l individuazione del numero si devono sommare tutti i collaboratori utilizzati dall impresa (ad esclusione delle figure previste nel rigo D40), indipendentemente dal periodo di tempo per il quale hanno prestato attività nel corso del periodo d imposta. Ad esempio, se un collaboratore ha prestato servizio per due mesi ed un altro collaboratore per altri cinque mesi, nel rigo D41 andrà indicato il numero due. Si precisa, inoltre, che devono essere conteggiati una sola volta i soggetti che risultano aver effettuato più prestazioni o per i quali sono stati stipulati più contratti di collaborazione coordinata e continuativa o a progetto, nel periodo d imposta considerato; Altri elementi specifici nei righi da D42 a D54, per ciascuna tipologia individuata, l ammontare complessivo dei costi sostenuti nell esercizio dell attività. nel rigo D52, l ammontare complessivo delle spese sostenute per l utilizzo di collaboratori (anche occasionali, indicati al rigo D41), escluse quelle da indicare ai successivi righi D53 e D54; nel rigo D53, l ammontare complessivo dei compensi corrisposti a terzi per prestazioni e servizi direttamente afferenti l attività esercitata (esclusi D52 e D54). Vanno compresi, ad esempio, i compensi corrisposti per prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente di cui all art. 67, comma 1, lett. l), del TUIR. Si precisa che devono essere inclusi i compensi corrisposti a società di servizi come corrispettivo di una pluralità di prestazioni direttamente correlate all attività svolta dall impresa non distintamente evidenziate in fattura, esclusi quelli di cui al rigo D52 e D54; nel rigo D54, l ammontare complessivo delle spese sostenute presso terzi per l acquisto di servizi di necroforato (esclusi D52 e D53); nel rigo D55, la percentuale dei ricavi derivanti dalla vendita di marmi per tombe lavorati da terzi (comprese le relative applicazioni accessorie), in rapporto ai ricavi complessivi. Si precisa che nel presente rigo devono essere indicati i ricavi conseguiti dalla vendita di marmi per tombe che vengono acquistati già lavorati presso terzi e che non richiedono la lavorazione da parte dell impresa interessata alla compilazione del presente modello; nel rigo D56, la percentuale dei ricavi derivanti dalla vendita di servizi effettuati nei confronti di consorziati, in rapporto al totale dei ricavi conseguiti nel periodo d imposta; nel rigo D57, la percentuale dei servizi completi effettuati con l acquisto da terzi del servizio di trasporto funebre, in rapporto al totale dei servizi completi effettuati nel periodo d imposta. Al riguardo, si precisa che i servizi completi da prendere come riferimento sono quelli individuati nei righi da D26 a D31 del quadro D del presente modello. Si precisa, ulteriormente, che per servizio completo s intende il trasporto della salma, la fornitura del feretro e della relativa imbottitura, l allestimento della camera ardente, la vestizione della salma, la denuncia di morte, la richiesta di sepoltura e la richiesta di fissazione dell orario del funerale; nel rigo D58, il numero di licenze di Pubblica Sicurezza utilizzate per l esercizio dell attività, previste dall articolo 115 del T.U.L.P.S.; nel rigo D59, il numero di autorizzazioni comunali utilizzate per la vendita di articoli funerari; nel rigo D60, barrando la relativa casella, l esercizio prevalente dell attività in regioni che prevedono requisiti minimi obbligatori per lo svolgimento della stessa; nel rigo D61, il numero delle fatture emesse nel periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. 6. QUADRO E BENI STRUMENTALI Nel quadro E sono richieste informazioni relative ai beni strumentali posseduti e/o detenuti a qualsiasi titolo alla data di chiusura del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. In particolare indicare: nei righi da E01 ad E06, per ciascuna tipologia di beni individuata, il numero; nel rigo E07, il valore dei soli beni strumentali acquistati per investimenti destinati a sale del commiato/case funerarie, indicato nel rigo F29 del Quadro F Elementi contabili del presente modello; nel rigo E08, il valore dei carri funebri a motore. 7. QUADRO F ELEMENTI CONTABILI Nel quadro F devono essere indicati gli elementi contabili necessari per l applicazione dello studio di settore. Per quanto riguarda le istruzioni relative alla compilazione di tale quadro si rinvia al documento Istruzioni quadro F e quadro G. 8. QUADRO X ALTRE INFORMAZIONI RILEVANTI AI FINI DELL APPLICAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE Nel quadro X è prevista l indicazione di ulteriori informazioni rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore. Per quanto riguarda le istruzioni relative alla compilazione di tale quadro si rinvia al documento Istruzioni quadro X. 5
6 9. QUADRO V ULTERIORI DATI SPECIFICI Nel quadro V sono richieste informazioni relative alle modalità applicative degli studi nei confronti di determinate tipologie di soggetti, previste, dal DM 11 febbraio 2008, come modificato, da ultimo, dall articolo 6 del DM 28 dicembre Per quanto riguarda le istruzioni relative alla compilazione di tale quadro si rinvia al documento Istruzioni quadro V. 10.QUADRO Z DATI COMPLEMENTARI Nel quadro Z devono essere fornite ulteriori informazioni utili per l aggiornamento dello studio di settore. Altri elementi specifici nel rigo Z01, l importo relativo all IVA non ammessa in detrazione a seguito del calcolo del pro-rata da cui scaturisce una percentuale di indetraibilità pari al 100%; nel rigo Z02, l importo relativo all IVA non ammessa in detrazione a seguito del calcolo del pro-rata da cui scaturisce una percentuale di indetraibilità diversa dal 100%. 11. QUADRO T CONGIUNTURA ECONOMICA Nel quadro T è prevista l indicazione di ulteriori informazioni necessarie ad adeguare le risultanze dello studio di settore alla situazione di crisi economica. Per quanto riguarda le istruzioni relative alla compilazione di tale quadro si rinvia al documento Istruzioni quadro T. 6

References: art. 10
 articolo 85
 art. 85
 art. 67
 articolo 115
 articolo 6