Source: http://docplayer.it/1708001-Linea-aziende-contratto-di-assicurazione-contro-i-danni-al-patrimonio-derivanti-da-responsabilita-civile-generale.html
Timestamp: 2017-11-25 00:05:32+00:00

Document:
Linea Aziende CONTRATTO DI ASSICURAZIONE CONTRO I DANNI AL PATRIMONIO DERIVANTI DA RESPONSABILITÀ CIVILE GENERALE. - PDF
Linea Aziende CONTRATTO DI ASSICURAZIONE CONTRO I DANNI AL PATRIMONIO DERIVANTI DA RESPONSABILITÀ CIVILE GENERALE.
Download "Linea Aziende CONTRATTO DI ASSICURAZIONE CONTRO I DANNI AL PATRIMONIO DERIVANTI DA RESPONSABILITÀ CIVILE GENERALE."
Adelmo Luciani
1 1142C chiuso_layout :01 Pagina 1 Linea Aziende CONTRATTO DI ASSICURAZIONE CONTRO I DANNI AL PATRIMONIO DERIVANTI DA RESPONSABILITÀ CIVILE GENERALE. IL PRESENTE FASCICOLO INFORMATIVO CONTENENTE: NOTA INFORMATIVA, COMPRENSIVA DEL GLOSSARIO CONDIZIONI DI ASSICURAZIONE deve essere consegnato al Contraente prima della sottoscrizione del Contratto. Prima della sottoscrizione leggere attentamente la Nota Informativa.
2 NOTA INFORMATIVA RESPONSABILITA CIVILE RISCHI VARI CONTRATTO DI ASSICURAZIONE CONTRO I DANNI AL PATRIMONIO DERIVANTI DA RESPONSABILITÀ CIVILE GENERALE La presente nota informativa è redatta secondo lo schema predisposto dall ISVAP, ma il suo contenuto non è soggetto alla preventiva approvazione dell ISVAP. Il contraente deve prendere visione delle condizioni di assicurazione prima della sottoscrizione della polizza. A. INFORMAZIONI SULL IMPRESA DI ASSICURAZIONE 1. Informazioni generali Groupama Assicurazioni S.p.A. Sede legale e Direzione Generale Viale Cesare Pavese, Roma Italia. Tel / fax / Groupama Assicurazioni S.p.A., Partita IVA , è una società iscritta nel Registro Imprese di Roma - Codice fiscale e numero di iscrizione e nell'albo delle Imprese di assicurazione e riassicurazione italiane al n , ed è diretta e coordinata da Groupama SA - Unico Socio - Sede legale: Parigi 8 10 Rue d'astorg. Groupama Assicurazioni S.p.A. è autorizzata all esercizio dell attività assicurativa con D.M. del 15 maggio 1931, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n 120 del 20 maggio Informazioni sulla situazione patrimoniale dell impresa Alla data dell ultimo bilancio approvato e relativo all esercizio 2010, il patrimonio netto della Società ammonta a 394,7 milioni di Euro; la parte relativa al capitale sociale (interamente versato) e al totale delle riserve patrimoniali ammonta rispettivamente a 142,6 e a 233,3 milioni di Euro. Alla stessa data l indice di solvibilità della gestione danni, corrispondente al rapporto tra l ammontare del margine di solvibilità disponibile e l ammontare del margine di solvibilità richiesto dalla normativa vigente, è pari a 1,11. B. INFORMAZIONI SUL CONTRATTO Il presente contratto è stipulato con tacito rinnovo. La disdetta, ovvero la comunicazione che il contraente deve fare all assicuratore per evitare che il contratto si rinnovi, dovrà essere inviata almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto stesso, mediante lettera raccomandata da inviare all agenzia o alla Società. In mancanza di disdetta, esercitata nei tempi e nelle modalità indicate, l assicurazione si intende prorogata per un anno e così successivamente. Per maggiori dettagli si rinvia all articolo 18 delle condizioni di assicurazione. 3. Coperture assicurative offerte limitazioni ed esclusioni Le coperture offerte sono rappresentate dalla Responsabilità Civile Terzi (R.C.T.) e dalla Responsabilità Civile verso prestatori di lavoro (R.C.O.). La garanzia di Responsabilità Civile Terzi (R.C.T.) tiene indenne l assicurato, nei limiti previsti da contratto, di quanto questi sia tenuto a pagare, perchè civilmente responsabile, di danni cagionati a terzi per morte e lesioni personali, distruzione o deterioramento di cose in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in relazione ai rischi per i quali l assicurazione è prestata e specificati in polizza. Per maggiori dettagli si rinvia all articolo 1 delle condizioni di assicurazione. La garanzia di Responsabilità Civile verso prestatori di lavoro (R.C.O.) tiene indenne 1 di 10
3 RESPONSABILITA CIVILE RISCHI VARI l assicurato, nei limiti previsti da contratto, di quanto questi sia tenuto a pagare ai prestatori di lavoro suoi dipendenti per gli infortuni da loro sofferti e di cui lui sia ritenuto responsabile. Per maggiori dettagli si rinvia all articolo 2) delle condizioni di assicurazione. La garanzia di Responsabilità Civile personale dei prestatori di lavoro tiene indenne i prestatori di lavoro dipendenti e non dell assicurato, nei limiti previsti da contratto, di quanto questi siano tenuti a pagare per danni involontariamente cagionati nello svolgimento delle loro mansioni. Per maggiori dettagli si rinvia all articolo 3) delle condizioni di assicurazione. Le garanzie offerte dal presente contratto sono estese, sia pure con particolari delimitazioni, a rischi e attività complementari e sono, inoltre, ulteriormente integrate attraverso le Condizioni speciali qualora l assicurazione sia riferita a uno o più dei rischi ivi specificati; possono, inoltre, essere ulteriormente ampliate attraverso le Estensioni di garanzia. Per maggiori dettagli si rinvia all articolo 4 e alle sezioni Condizioni speciali e Estensioni di garanzia delle condizioni di assicurazione. Il contratto di assicurazione contiene limitazioni ed esclusioni alle coperture assicurative, nonché condizioni di sospensione della garanzia, che possono dar luogo alla riduzione o al mancato pagamento dell indennizzo. Per gli aspetti di dettaglio, si rinvia agli articoli da 1 a 4, da 6 a 11, 13, 14, 15, 18,19, 21, 22 e Condizioni speciali e Estensioni di garanzia delle condizioni di assicurazione. Il contratto, inoltre, può contenere franchigie, scoperti e massimali; si rinvia agli articoli 2, 3, 4, 9, 11, alle Condizioni speciali 2) e 11) alle Estensioni di garanzia c), e), f), g), h) delle condizioni di assicurazione. Per una miglior comprensione, di seguito sono indicate alcune esemplificazioni numeriche finalizzate ad illustrarne il meccanismo di funzionamento. La franchigia è la parte di danno che rimane a carico dell'assicurato. Corrisponde alla somma che non sarà risarcita o indennizzata all assicurato. Solitamente viene espressa in cifra assoluta o, più raramente in una percentuale sulla somma assicurata. Funzionamento: alla somma spettante a titolo di indennizzo o risarcimento si sottrae l importo della franchigia previsto dalle condizioni di assicurazione. Ad esempio, se l indennizzo è quantificabile in 1.000,00, e le condizioni di assicurazione prevedono una franchigia di 200,00, la somma spettante all assicurato sarà pari ad 800,00 così determinata: 1.000,00 200,00 = 800,00. Rimarranno, quindi, a carico dell assicurato 200,00. Lo scoperto è una parte di danno che resta a carico dell assicurato, e si esprime non in cifra assoluta, ma con una percentuale da calcolare sul danno. Anche lo scoperto non può essere diversamente assicurato pena la perdita del diritto all indennizzo. Ad esempio, se il danno è quantificabile in ,00, ma le condizioni di assicurazione prevedono uno scoperto del 10% del danno, la somma spettante all assicurato sarà 9.000,00 così determinata: danno = ,00; percentuale di scoperto prevista nelle condizioni di assicurazione = 10%; scoperto = percentuale di scoperto prevista nelle condizioni di assicurazione applicata sul danno = 10% di ,00 = 1.000,00; danno ( ,00) scoperto ( 1.000,00) = somma spettante ( 9.000,00). Il massimale rappresenta la somma pattuita in polizza fino alla quale l'assicuratore è impegnato a 2 di 10
4 RESPONSABILITA CIVILE RISCHI VARI prestare la garanzia assicurativa. Il massimale può essere per sinistro e/o per anno. Se i danni procurati sono superiori a tale somma, la differenza resta a carico dell assicurato salvo rivalsa nei confronti del diretto responsabile. Ad esempio, se il danno è 3.000,00, ma il massimale previsto dalle condizioni di assicurazione è di 1.000,00, l assicuratore sarà tenuto a prestare la garanzia solo fino alla concorrenza di quest ultima somma, ovvero 1.000,00. in questo caso rimarrà a carico dell assicurato la differenza di 2.000,00: 3.000,00 (danno) ,00 (massimale) = 2.000,00 (differenza a carico dell assicurato). 4. Dichiarazioni dell assicurato in ordine alle circostanze del rischio Nullità Le eventuali dichiarazioni false o reticenti sulle circostanze del rischio rese in sede di conclusione del contratto potrebbero comportare effetti sulla prestazione.. Le conseguenze sono quelle previste dagli articoli 1892 e 1893 c.c. cui rinvia l articolo 20 delle condizioni di assicurazione. 5. Aggravamento e diminuzione del rischio Il Contraente e/o l Assicurato devono dare comunicazione scritta alla Società di ogni aggravamento e diminuzione del rischio. La mancata comunicazione può comportare conseguenze sulla prestazione, per il dettaglio delle quali, si rinvia agli articoli 15 e 16 delle condizioni di assicurazione. A titolo esemplificativo, una circostanza rilevante che determina la modificazione del rischio potrebbe essere costituita dal cambio di attività ad esempio si passa da essere esercente di una scuola materna fino a 50 bambini ad essere esercente di una scuola professionale fino a 50 allievi. 6. Premio Le prestazioni assicurate sono garantite previa corresponsione di un premio annuo. Tale premio può, anche, essere soggetto a regolazione quando è calcolato sulla base di elementi di rischio variabili; in questo caso alla stipula viene determinato un premio provvisorio, determinato facendo riferimento almeno al 75% degli elementi variabili rilevati nell esercizio precedente, e alla fine del periodo assicurativo annuo verrà effettuata la regolazione posticipata sulla base dei reali dati rilevati nel periodo. In taluni casi è possibile anche la corresponsione di un premio temporaneo o di un premio unico anticipato. Le modalità di pagamento riconosciute dall Impresa sono: 1. assegno bancario, postale o circolare, non trasferibile intestato o girato all Impresa o all Intermediario, in tale sua qualità; 2. bonifico e/o altro mezzo di pagamento bancario, postale o elettronico (per quest'ultimo solo qualora l'intermediario sia dotato di idoneo strumento), comunque sempre emesso a favore dell Impresa o dell Intermediario, in tale sua qualità; 3. contanti fino al limite consentito dalla vigente normativa in materia. Il premio può essere corrisposto anche in rate semestrali, quadrimestrali, trimestrali e mensili, con la possibilità dell applicazione di un aumento non superiore al 3%. 7. Rivalse La rivalsa è un diritto dell assicuratore sancito dal Codice Civile. Si applica quando l impresa, dopo aver pagato un sinistro, pretenda, da parte di eventuali terzi responsabili del danno, la restituzione dell intera somma corrisposta, o di parte di essa. 3 di 10
5 RESPONSABILITA CIVILE RISCHI VARI 8. Diritto di recesso Il contraente e l impresa hanno il diritto di recedere dal contratto di assicurazione. Per i termini e le modalità di esercizio di tale diritto si rinvia all articolo 18 delle condizioni di assicurazione. In caso di sinistro, l impresa ha il diritto di recedere dal contratto di assicurazione. Per i termini e le modalità di esercizio di tale diritto si rinvia all articolo 13 delle condizioni di assicurazione. Qualora si sia optato per un contratto di durata poliennale, il contraente ha la facoltà di recedere senza oneri e con preavviso di sessanta giorni, solo trascorso il quinquennio, così come previsto dall articolo 1899 c.c. 9. Prescrizione e decadenza dei diritti derivanti dal contratto I diritti derivanti dal contratto di assicurazione si prescrivono in due anni dal giorno in cui si è verificato il fatto su cui il diritto si fonda, ai sensi dell articolo 2952 del Codice Civile, eccetto il diritto al pagamento del premio, che si prescrive in un anno. Nell assicurazione della responsabilità civile, il termine di due anni decorre dal giorno in cui il terzo abbia richiesto il risarcimento all Assicurato o abbia promosso a tal fine contro di lui un azione giudiziaria. 10. Legge applicabile al contratto Al contratto si applica la legge italiana. 11. Regime fiscale Imposta sui premi I premi relativi ai contratti di assicurazione del comparto danni sono soggetti ad Imposta sulle Assicurazioni, secondo le disposizioni contenute nella Legge 1216/1961 e sue successive modifiche e integrazioni. I premi relativi al presente contratto, avente ad oggetto la copertura dei rischi di Responsabilità civile terzi e Responsabilità civile operai sono soggetti ad aliquote pari al 22,25%. C. INFORMAZIONI SULLE PROCEDURE LIQUIDATIVE E SUI RECLAMI 12. Sinistri Liquidazione dell indennizzo In caso di sinistro, il contraente o l assicurato devono darne avviso all agenzia alla quale è stata assegnata la polizza o alla Società, entro 3 giorni da quando ne hanno avuto conoscenza ai sensi dell articolo 1913 c.c. Le eventuali spese per l accertamento del danno sono a carico della Società, ove non diversamente contrattualizzato. Per maggiori dettagli sulle procedure liquidative, si rinvia agli articoli 10 e 11 delle condizioni di assicurazione. 13. Reclami Eventuali reclami riguardanti il rapporto contrattuale o la gestione dei sinistri devono essere inoltrati per iscritto a Groupama Assicurazioni S.p.A. - Servizio Reclami Viale Cesare Pavese, Roma - fax: Qualora l Esponente non si ritenga soddisfatto dall esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro nel termine massimo di quarantacinque giorni, potrà rivolgersi all ISVAP, Servizio Tutela degli Utenti, Via del Quirinale, Roma - fax o , corredando l esposto della documentazione relativa al reclamo trattato dalla Compagnia. Per la risoluzione delle liti transfrontaliere è possibile presentare reclamo direttamente al sistema estero competente ossia quello del Paese in cui ha sede l'impresa di assicurazione che ha stipulato il contratto (rintracciabile accedendo al sito: attivando la procedura 4 di 10
6 RESPONSABILITA CIVILE RISCHI VARI FIN-NET oppure direttamente all Isvap, che provvederà lei stessa all'inoltro a detto sistema, dandone notizia al reclamante. In relazione alle controversie inerenti la quantificazione delle prestazioni si ricorda che permane la competenza esclusiva dell Autorità Giudiziaria, oltre alla facoltà di ricorrere a sistemi conciliativi ove esistenti. Resta salva la facoltà dell esponente di adire l Autorità Giudiziaria anche per questioni diverse da quelle indicate. *** Per la consultazione degli aggiornamenti del Fascicolo informativo non derivanti da innovazioni normative si rinvia alla pagina Aggiornamenti documentazione raggiungibile dalla sezione Prodotti del nostro al sito Groupama Assicurazioni S.p.A. è responsabile della veridicità e della completezza dei dati e delle notizie contenuti nella presente Nota Informativa. Groupama Assicurazioni S.p.A. Il rappresentante legale Christophe Buso 5 di 10
7 RESPONSABILITA CIVILE RISCHI VARI GLOSSARIO Accessori Rappresentano la parte del premio versato dal contraente che è destinata a coprire i costi commerciali e amministrativi dell impresa di assicurazione. Agente Intermediario che agisce in nome o per conto di una o più imprese di assicurazione Aggravamento (del rischio) Si ha aggravamento del rischio quando, successivamente alla stipulazione del contratto di assicurazione, avvengono mutamenti che aumentano la probabilità del verificarsi del rischio. L assicurato ha l obbligo di segnalare immediatamente l avvenuto aggravamento del rischio all assicuratore. Arbitrato Procedimento per la risoluzione extragiudiziale delle controversie che possono sorgere fra assicurato ed assicuratore. La possibilità di fare ricorso all arbitrato, in genere, viene prevista già in occasione della stipulazione del contratto di assicurazione, con apposita clausola. Assicurato soggetto il cui interesse è protetto dall'assicurazione Assicurazione (attività assicurativa) Operazione con cui un soggetto (assicurato) trasferisce ad un altro soggetto (assicuratore) un rischio al quale egli è esposto (naturalmente o per disposizione di legge). Assicurazione a primo rischio assoluto Forma di assicurazione per la quale l assicuratore si impegna a indennizzare il danno verificatosi fino a concorrenza del valore assicurato, indipendentemente dall effettivo valore globale dei beni. Non si applica dunque, con questa forma di assicurazione, la cosiddetta regola proporzionale (articolo 1907 c.c.). Assicurazione a valore intero Forma di assicurazione per la quale il valore assicurato deve corrispondere al valore dei beni assicurati. Nel caso in cui quest ultimo sia superiore al primo, si applica la regola proporzionale, per cui l assicuratore indennizza il danno solo proporzionalmente al rapporto tra valore assicurato e valore dei beni. Beneficiario persona fisica o giuridica alla quale deve essere corrisposta la prestazione prevista dal contratto qualora si verifichi l'evento assicurato. Broker (mediatore) di assicurazione intermediario che agisce su incarico del cliente e che non ha poteri di rappresentanza di imprese di assicurazione Carenza (periodo di) Periodo che può intercorrere tra il momento della stipulazione di un contratto di assicurazione e 6 di 10
8 RESPONSABILITA CIVILE RISCHI VARI quello a partire dal quale la garanzia offerta dall assicuratore diviene concretamente efficace. Tale concetto trova applicazione solo in alcune forme di assicurazione ad esempio assicurazioni malattia. Caricamenti (v. Accessori) Condizioni di assicurazione Insieme delle clausole che disciplinano il contratto di assicurazione. Contraente Soggetto che stipula il contratto di assicurazione con l assicuratore e si obbliga a pagare il premio. Il contraente può o meno coincidere con l assicurato. Contratto di assicurazione Contratto mediante il quale l'assicuratore, dietro pagamento di un premio, si impegna a tenere indenne l'assicurato, entro i limiti convenuti, dei danni prodotti da un sinistro. Danno Pregiudizio subito dall assicurato o, nelle assicurazioni della responsabilità civile, dalla vittima del fatto illecito in conseguenza di un sinistro. Decorrenza della garanzia Data a partire dalla quale la garanzia assicurativa diviene concretamente efficace. Denuncia di sinistro Avviso che l assicurato deve dare all assicuratore o all agente a seguito di un sinistro. Dichiarazioni precontrattuali informazioni fornite dal contraente e/o dall assicurato prima della stipulazione del contratto di assicurazione, che consentono alla società di effettuare la valutazione dei rischi e di stabilire le condizioni per la sua assicurazione. Se il contraente e/o l assicurato forniscono dati o notizie inesatti od omettono di informare la società su aspetti rilevanti per la valutazione dei rischi, la società stessa può chiedere l annullamento del contratto o recedere dallo stesso, a seconda che il comportamento del contraente e/o dell assicurato sia stato o no intenzionale o gravemente negligente. Diminuzione (del rischio) Si ha diminuzione del rischio quando, successivamente alla stipula di un contratto di assicurazione, avvengono mutamenti che riducono la probabilità del verificarsi dell evento dannoso. Se l assicuratore viene informato dell avvenuta diminuzione del rischio, è tenuto a ridurre il premio o le rate successive alla comunicazione stessa. Disdetta Comunicazione che il contraente deve inviare all assicuratore, o viceversa, entro un termine di preavviso fissato dal contratto, per evitare la tacita proroga del contratto di assicurazione. Estensione territoriale Spazio geografico entro il quale la garanzia assicurativa è operante 7 di 10
9 RESPONSABILITA CIVILE RISCHI VARI Fascicolo informativo Insieme dei documenti che il cliente deve ricevere prima di concludere il contratto e che lo aiutano ad entrare in possesso di tutte le informazioni utili ad una valutazione completa del prodotto che gli viene offerto. Fondo di garanzia per le vittime della strada Fondo gestito dalla CONSAP, costituito per risarcire i danni causati da mezzi rimasti non identificati, oppure risultanti non assicurati, o assicurati presso imprese poste in liquidazione coatta amministrativa. In ciascuna regione (o gruppo di regioni) viene designata una impresa per la liquidazione dei danni. Franchigia La franchigia è la parte di danno che rimane a carico dell'assicurato. Corrisponde alla somma che non sarà risarcita o indennizzata all assicurato, e che quest ultimo non potrà diversamente assicurare pena la perdita del diritto all indennizzo. Franchigia Assoluta Somma che rimane a carico dell assicurato a prescindere dall entità del danno. Franchigia relativa Somma che rimane a carico dell assicurato solo quando il danno sia pari o inferiore alla franchigia. Impresa di assicurazione società autorizzata all esercizio dell attività assicurativa. Indennizzo Somma dovuta dall assicuratore a titolo di riparazione del danno subito dall assicurato in caso di sinistro. ISVAP Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo. Margine di solvibilità Corrisponde in linea di massima al patrimonio libero dell impresa di assicurazione, cioè al netto del patrimonio vincolato a copertura delle riserve tecniche. In tal senso, il margine di solvibilità rappresenta una garanzia ulteriore della stabilità finanziaria dell impresa. Massimale La somma pattuita in polizza fino alla quale l'assicuratore è impegnato a prestare la garanzia assicurativa. Se i danni procurati sono superiori a tale somma la differenza resta a carico del diretto responsabile Nota informativa Documento contenuto nel Fascicolo Informativo, che l assicuratore deve consegnare al contraente prima della conclusione del contratto di assicurazione. Periodo di assicurazione Periodo di tempo per il quale opera la garanzia assicurativa. 8 di 10
10 RESPONSABILITA CIVILE RISCHI VARI Polizza È il documento che prova l assicurazione. Premio Il premio rappresenta il prezzo che il contraente paga per acquistare la garanzia offerta dall'assicuratore. Il pagamento del premio costituisce, di regola, condizione di efficacia della garanzia. Prescrizione Estinzione del diritto per mancato esercizio dello stesso entro i termini di legge. Principio indennitario Principio fondamentale nelle assicurazioni contro i danni. In base a tale principio, l indennizzo corrisposto dall assicuratore deve svolgere la funzione di riparare il danno subito dall assicurato e non può rappresentare per quest ultimo fonte di guadagno. Provvigione Elemento fondamentale del rapporto di agenzia per il quale, a fronte dell obbligazione in capo all agente di svolgere l attività diretta alla conclusione dei contratti, corrisponde l obbligazione in capo al preponente (impresa di assicurazione) di corrispondergli il relativo compenso per gli affari che hanno avuto regolare esecuzione. Questionario anamnestico Detto anche questionario sanitario, è il documento che il contraente deve compilare prima della stipulazione di un assicurazione contro i danni alla persona o di un assicurazione sulla vita del tipo caso morte o del tipo misto. Esso contiene una serie di informazioni relative allo stato di salute ed alle precedenti malattie o infortuni dell assicurato. Le informazioni fornite dal contraente servono all assicuratore per valutare il rischio e stabilirne le condizioni di assicurabilità. Quietanza Ricevuta attestante l avvenuto pagamento di una somma e rilasciata dal percettore della stessa. L assicuratore rilascia quietanza del pagamento del premio da parte del contraente; l assicurato o il terzo danneggiato rilasciano quietanza del pagamento dell indennizzo da parte dell assicuratore. Risarcimento Somma che il responsabile è tenuto a versare per risarcire il danno da lui causato o, comunque riconducibile alla sua responsabilità. Rischio La probabilità che si verifichi un evento futuro ed incerto in grado di provocare conseguenze dannose. Riserve tecniche Somme che le imprese di assicurazione devono accantonare ed iscrivere nel proprio bilancio per far fronte agli impegni assunti nei confronti degli assicurati e di persone terze danneggiate. Rivalsa Diritto che spetta all Assicuratore di richiedere al responsabile del danno il pagamento della somma 9 di 10
11 RESPONSABILITA CIVILE RISCHI VARI versata all Assicurato a titolo di risarcimento. Tale diritto è contrattualmente rinunciabile da parte dell Assicuratore. Scoperto Lo scoperto è la parte di danno che resta a carico dell assicurato; si esprime in una percentuale da calcolare sul danno. Lo scoperto non può essere diversamente assicurato pena la perdita del diritto all indennizzo. Sinistro Il verificarsi dell evento per il quale è prestata la garanzia. Somma assicurata Importo nei limiti del quale l assicuratore si impegna a fornire la propria prestazione. Valore a nuovo Espressione con la quale vengono indicate quelle particolari coperture assicurative che consentono di garantire un indennizzo pari non solo al valore della cosa assicurata al momento del sinistro, ma anche corrispondente alle spese necessarie per riacquistare o ricostruire la cosa stessa. Valore allo stato d uso Valore della cosa materiale nelle condizioni in cui si trova al momento del sinistro. Valore assicurato Rappresenta la misura dell interesse sottoposto ad assicurazione. Dati aggiornati al 1 Ottobre 2011 Nota Informativa comprensiva del Glossario mod I ed. 12/ di 10
12 A r e a P r o t e z i o n e B e n i e P a t r i m o n i o Linea Aziende POLIZZA DI RESPONSABILITA CIVILE RISCHI VARI C o n d i z i o n i G e n e r a l i d i A s s i c u r a z i o n e Parte B
13 Questo fascicolo Mod (parte B) e il simplo della polizza Mod (parte A) formano nel loro insieme il contratto assicurativo Linea Aziende. Le Condizioni Generali di Assicurazione sono quelle riportate nel libretto Mod ediz. 11/2009 che fa parte integrante della polizza. Il Contraente dichiara di aver anticipatamente ricevuto copia dello stesso, di averne preso visione e di accettare le norme che regolano il contratto.
14 Indice 1 di 20 Premessa 3 Condizioni Generali di Assicurazione 4 Terminologia Contrattuale 4 Oggetto dell Assicurazione 5 Art. 1 Responsabilità Civile nei confronti di terzi 5 Art. 2 Responsabilità Civile nei confronti di prestatori di lavoro 5 Art. 3 Responsabilità Civile personale dei prestatori di lavoro 6 Art. 4 Rischi e attività complementari comprese nell assicurazione e soggetti a particolari delimitazioni 7 Art. 5 Rivalsa INPS 9 Delimitazioni dell Assicurazione 10 Art. 6 Delimitazioni territoriali 10 Art. 7 Soggetti non considerati terzi 10 Art. 8 Rischi esclusi dall assicurazione 10 Art. 9 Pluralità di assicurati 11 Denuncia e liquidazione dei sinistri 12 Art. 10 Obblighi dell Assicurato in caso di sinistro 12 Art. 11 Gestione delle vertenze - Spese di resistenza 12 Norme che regolano l Assicurazione in generale 13 Art. 12 Decorrenza della garanzia e pagamento del premio 13 Art. 13 Recesso in caso di sinistro 13 Art. 14 Altre assicurazioni 13 Art. 15 Aggravamento del rischio 13 Art. 16 Diminuzione del rischio 13 Art. 17 Modifiche dell assicurazione 13 Art. 18 Proroga dell assicurazione 13 Art. 19 Oneri fiscali 13 Art. 20 Rinvio alle norme di legge 13 Regolazione del premio 14 Art. 21 Regolazione del premio 14 Adeguamento automatico 15 Art. 22 Adeguamento automatico 15 Condizioni speciali 16 1 Mezzi sgombraneve - Mezzi di sollevamento e trasporto di cose Scale aeree 16 2 Distributori di carburante - Stazioni di servizio per veicoli a motore - Stazioni di lavaggio automatico 16 3 Grandi magazzini - Supermercati - Depositi commerciali 16 4 Imprese di manutenzione di ascensori, montacarichi, montavivande, scale mobili 16
15 2 di 20 Indice 5 Palestre - Centri per trattamenti igienici con controllo medico o massaggiatori - Callisti e pedicure 16 6 Mense aziendali - Catering - Distribuzione automatica di cibi e bevande 16 7 Istituti di educazione ed istruzione, scuole, collegi e convitti Istituti di correzione - Colonie - Oratori e ricreatori 17 8 Associazioni, società e scuole sportive 17 9 Cinematografi, teatri Ritrovi - Sale da giochi - Circoli ricreativi e culturali Velocipedi da noleggio Organizzazione di manifestazioni 17 Estensioni di Garanzia 18 a) Lavori ceduti in appalto o subappalto, Responsabilità dell Assicurato 18 b) Lavori ceduti in appalto o subappalto, Responsabilità dell Assicurato e degli appaltatori o subappaltatori 18 c) Franchigia fissa per danno biologico 18 d) Lesioni personali subite da appaltatori o subappaltatori e loro prestatori di lavoro 18 e) Danni alle cose consegnate ex Art del Codice Civile 18 f) Danni a cose trasportate, rimorchiate, sollevate, caricate o scaricate 19 g) Danni da interruzioni o sospensioni, totali o parziali, di attività 19 h) Malattie professionali 19 R I S C H I V A R I
16 Premessa 3 di 20 Le condizioni di assicurazione riportate nel presente fascicolo, congiuntamente al modulo di polizza ed agli eventuali allegati contrattuali, nonché ai questionari, qualora richiesti, formano parte integrante della polizza stipulata dal Contraente e costituiscono, nell insieme, il contratto di assicurazione. Resta pertanto inteso che: - si intendono richiamate, a tutti gli effetti contrattuali, le dichiarazioni del Contraente, rese anche per conto dell Assicurato qualora quest ultimo sia un soggetto diverso, riportate sul modulo di polizza; - l assicurazione è prestata per i massimali indicati per le singole garanzie sul precitato modulo, fatti salvi i limiti di risarcimento, gli scoperti e le franchigie eventualmente previsti nel fascicolo di polizza; - l assicurazione vale per le garanzie e per le estensioni di garanzia previste nel presente fascicolo per le quali sia stata attivata l operatività mediante l inserimento di una S nell apposito spazio del modulo di polizza e sia stato conteggiato il relativo premio nell allegato denominato Sviluppo premio. In ottica di trasparenza le parti del testo sottolineate rispondono ai criteri di evidenziazione previsti nel nuovo Codice delle Assicurazioni.
17 4 di 20 Condizioni Generali di Assicurazione Terminologia Contrattuale Nel testo che segue, si intendono per: Assicurato II soggetto il cui interesse è protetto dall assicurazione. Assicurazione II contratto di assicurazione. Contraente II soggetto che stipula l assicurazione. Cose Sia gli oggetti materiali sia gli animali. Franchigia L importo prestabilito che, in caso di danno, l Assicurato tiene a suo carico e che viene detratto dal risarcimento. Polizza II documento che comprova l esistenza del contratto di assicurazione. Premio La somma dovuta dal Contraente alla Società. Prestatori di lavoro I dipendenti e i non dipendenti che prestano la loro attività ai sensi della D.Lgs. 10/09/2003, n 276 (Legge Biagi) Rischio La probabilità che si verifichi il sinistro. Scoperto La quota di danno liquidato a termini di polizza, espressa in percentuale sull ammontare del danno, che rimane a carico dell Assicurato. Sinistro II verificarsi del fatto dannoso per il quale è prestata l assicurazione. Società Groupama Assicurazioni S.p.A.. R I S C H I V A R I
18 Oggetto dell Assicurazione 5 di 20 Articolo 1 - Responsabilità Civile nei confronti di terzi (R.C.T) La Società si obbliga a tenere indenne l Assicurato di quanto questi sia tenuto a pagare, quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitale, interessi e spese) di danni involontariamente cagionati a terzi per: - morte e lesioni personali; - distruzione o deterioramento di cose; in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in relazione ai rischi derivanti: a) dall esercizio dell attività descritta in polizza; b) dalla proprietà e/o conduzione di: - fabbricati ed aree ad essi pertinenti; - altre aree, macchinari, impianti ed attrezzature, anche se posti all esterno dell azienda, purché costituiscano beni strumentali per lo svolgimento dell attività stessa. L assicurazione vale inoltre per la Responsabilità Civile che possa derivare all Assicurato, in relazione ai rischi sopra indicati: - da fatto, anche doloso di persone delle quali debba rispondere; - da fatto non doloso di terzi quali: - titolari e prestatori di lavoro di clienti e/o fornitori che in via occasionale possono partecipare alle attività complementari previste all Art. 4, o che si trovino nell ambito aziendale per eseguire lavori di riparazione o collaudo; - liberi professionisti o consulenti, compresi i loro dipendenti, utilizzati anche occasionalmente dall Assicurato. Avvertenza Richiamando l Estensione di garanzia A) è possibile estendere la garanzia alla Responsabilità Civile dell Assicurato per i danni cagionati a terzi durante lo svolgimento di lavori ceduti in appalto o subappalto; richiamando l Estensione di garanzia B) sarà compresa anche la Responsabilità Civile diretta degli appaltatori o subappaltatori. Articolo 2 - Responsabilità Civile nei confronti di prestatori di lavoro. 1) Prestatori di lavoro soggetti all obbligo di assicurazione INAIL (R.C.O.) La Società si obbliga a tenere indenne l Assicurato, purché in regola, al momento del sinistro, con gli obblighi dell assicurazione di legge, di quanto questi sia tenuto a pagare (capitale, interessi e spese) quale civilmente responsabile: a) ai sensi degli artt 10 e 11 del D.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124, per gli infortuni sofferti da prestatori di lavoro da lui dipendenti o parasubordinati, o collaboratori a progetto, preposti alle attività per le quali è prestata l assicurazione; b) ai sensi del Codice Civile a titolo di risarcimento di danni non rientranti nella disciplina del D.P.R. 30 giugno 1965 n e del D.Lgs. 23 febbraio 2000 n 38 cagionati ai prestatori di lavoro di cui al precedente punto a) per morte e per lesioni personali da infortunio dalle quali sia derivato un danno biologico non inferiore al 6% calcolato sulla base delle tabelle delle menomazioni ai sensi di legge. Avvertenza Richiamando l Estensione di garanzia c) è possibile sostituire la limitazione del 6% prevista dalla lettera b) per i danni da invalidità permanente con una franchigia fissa pari a
19 6 di 20 Euro 5.160,00. Qualora l Assicurato al momento del sinistro non risulti in regola ai fini dell assicurazione obbligatoria INAIL relativamente al prestatore di lavoro infortunato, tale circostanza non costituirà motivo di decadenza dalla garanzia, a condizione che l irregolarità derivi esclusivamente da comprovata ed involontaria errata interpretazione delle norme di legge vigenti in materia. Per le imprese artigiane, limitatamente alla rivalsa INAIL, i titolari, i Soci ed i familiari coadiuvanti sono equiparati ai dipendenti. 2) Dipendenti non soggetti all obbligo di assicurazione INAIL (R.C.I.) La Società si obbliga a tenere indenne l Assicurato, nei limiti dei massimali previsti per l assicurazione Responsabilità Civile nei confronti di prestatori di lavoro, di quanto questi sia tenuto a pagare quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitale, interessi e spese) per gli infortuni sofferti da prestatori di lavoro da lui dipendenti, preposti alle attività per le quali è prestata l assicurazione, non soggetti all obbligo di assicurazione ai sensi del D.P.R. 30 giugno 1965 n e del D.Lgs. 23 febbraio 2000 n 38. 3) Prestatori di lavoro con contratto di somministrazione lavoro (D.Lgs. 10/09/2003 n 276 artt. da 20 a 28) La Società si obbliga a tenere indenne l Assicurato, nei limiti dei massimali previsti per l assicurazione Responsabilità Civile nei confronti di prestatori di lavoro, di quanto questi sia tenuto a pagare quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitale, interessi e spese) per gli infortuni sofferti da prestatori di lavoro con contratto di somministrazione lavoro di cui si avvale ai sensi del D.Lgs. 10/09/2003 n 276 artt. da 20 a 28, nell esercizio delle attività per le quali è prestata l assicurazione. La valutazione del danno verrà fatta nel seguente modo: - nel caso in cui i prestatori di lavoro siano soggetti all obbligo di assicurazione ai sensi del D.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124, con le stesse modalità previste per la garanzia di cui all Art 2.1; - nel caso in cui i prestatori di lavoro non siano soggetti a tale obbligo, con le stesse modalità previste per la garanzia di cui all Art La garanzia opera a condizione che i prestatori di lavoro siano forniti e utilizzati nel pieno rispetto delle norme del D.Lgs. 10/09/2003 n 276 artt. da 20 a 28 sia da parte dell Assicurato sia da parte dell impresa fornitrice. La garanzia vale inoltre per le azioni di rivalsa motivate ai sensi del D.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124, esperite direttamente dall INAIL o dall impresa fornitrice. R I S C H I V A R I Articolo 3 - Responsabilità Civile personale dei prestatori di lavoro La Società si obbliga a tenere indenni i prestatori di lavoro dipendenti o parasubordinati dell Assicurato (dirigenti, funzionari, quadri, impiegati, operai, e collaboratori a progetto), e quelli non dipendenti, utilizzati dallo stesso ai sensi del D.Lgs. 10/09/2003 n 276 artt. da 20 a 28, di quanto questi siano tenuti a pagare, quali civilmente responsabili ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitale, interessi e spese) per i danni involontariamente cagionati nello svolgimento delle loro mansioni contrattuali. La garanzia vale per: a) i danni cagionati a terzi, escluso l Assicurato e i prestatori di lavoro dallo stesso utilizzati, nei limiti dei massimali previsti per l assicurazione R.C.T.; b) i danni derivanti da morte o lesioni personali gravi o gravissime, come definite dal Codice Penale, cagionati agli altri dipendenti o parasubordinati dell Assicurato e ai prestatori di lavoro non dipendenti utilizzati ai sensi del D.Lgs. 10/09/2003 n 276 artt. da 20 a 28, nei
20 limiti dei massimali previsti per l assicurazione Responsabilità Civile nei confronti di prestatori di lavoro. Le garanzie a) e/o b) precitate saranno operanti qualora in polizza siano prestate rispettivamente le garanzie R.C.T. e/o Responsabilità Civile nei confronti di prestatori di lavoro, indicate nel modulo di polizza. 7 di 20 Responsabile servizio prevenzione e protezione Si conviene che sono compresi in garanzia, nei limiti dei sopra riportati punti a) e b) anche i danni involontariamente cagionati nello svolgimento delle mansioni previste ai sensi del D. Lgs. 19 settembre 1994 n. 626, incluso il ruolo di Responsabile del servizio prevenzione e protezione, e del D.Lgs.14 agosto 1996, n 494. Articolo 4 - Rischi e attività complementari compresi nell assicurazione e soggetti a particolari delimitazioni L assicurazione comprende la Responsabilità Civile imputabile all Assicurato per i rischi e le attività di seguito elencate, nei limiti delle garanzie base di riferimento, qualora prestate, di R.C.T. (Art. 1) e/o Responsabilità Civile nei confronti di prestatori di lavoro (Art. 2). 1) Lavori eseguiti presso terzi inerenti all attività descritta in polizza per: a) i danni a cose di terzi, derivanti da incendio di cose di proprietà dell Assicurato o da lui detenute; b) i danni, diversi dall incendio, arrecati ai locali ove si eseguono i lavori, ed alle cose trovantisi nell ambito di esecuzione dei lavori che per volume o peso non possono essere rimosse, o la cui rimozione sia eccessivamente difficoltosa. Resta ferma l esclusione dei danni arrecati alle cose a qualsiasi titolo detenute dall Assicurato, nonché a quelle sulle quali si eseguono i lavori. Le garanzie sono prestate, per ogni sinistro, con l applicazione della franchigia di Euro 250,00 ed entro il massimale previsto in polizza per i danni a cose, con il limite pari ad 1/3 del massimale stesso, e comunque non oltre Euro ,00. 2) Danni ai mezzi di trasporto di terzi durante le operazioni di carico o scarico ovvero in sosta nell ambito d esecuzione delle anzidette operazioni e ivi trovantisi a tal fine. Restano comunque esclusi i danni: - da furto; - da incendio; - cagionati alle cose trovantisi nei o sui mezzi stessi; - conseguenti a mancato uso. La garanzia è prestata, per ogni mezzo danneggiato, con l applicazione della franchigia di Euro 150,00. 3) Danni durante le operazioni di prelievo, consegna, rifornimento, anche presso terzi, delle merci. 4) Lavori di: - ordinaria manutenzione di tutti i fabbricati, ed aree ad essi pertinenti, per i quali è prestata l assicurazione e/o dalla direzione dei lavori stessi. Relativamente ai fabbricati, non sono compresi i danni derivanti da lavori di straordinaria manutenzione, ampliamento, sopraelevazione o demolizione; C O N D I Z I O N I G E N E R A L I D I A S S I C U R A Z I O N E
NOTA INFORMATIVA CONTRATTO DI ASSICURAZIONE CONTRO I DANNI AL FABBRICATO
NOTA INFORMATIVA CONTRATTO DI ASSICURAZIONE CONTRO I DANNI AL FABBRICATO La presente nota informativa è redatta secondo lo schema predisposto dall ISVAP, ma il suo contenuto non è soggetto alla preventiva
I dati contenuti nel presente documento sono aggiornati al 31 maggio 2012
ALLEANZA TORO S.p.A. RESPONSABILITÀ CIVILE Rischi Vari Condizioni di Assicurazione Responsabilità Civile Rischi Vari Condizioni di Assicurazione I dati contenuti nel presente documento sono aggiornati

References: articolo 18
 articolo 1
 articolo 2
 articolo 3
 articolo 4
 articolo 20
 articolo 18
 articolo 13
 articolo 1899
 articolo 2952
 articolo 1913
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Articolo 1
 Art. 4
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4