Source: http://www.eatartsilos.it/statuto/
Timestamp: 2019-02-16 22:11:29+00:00

Document:
EatArtSilos - Statuto
OUT SILOS
EAT ART SILOS
E’ costituita, nel rispetto dell’ art. 36 e sgg. del Codice Civile l’Associazione denominata Eat Art Silos con sede sociale in Leno (BS), via Vecchi Silos 12.
Tale luogo sarà domicilio legale degli associati per ogni rapporto con l’Associazione. L’eventuale cambio di indirizzo o di sede non comporterà alcuna variazione né allo statuto né ai regolamenti interni.
L’Associazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta con deliberazione dell’Assemblea Straordinaria ai sensi dell’art. 22 del presente Statuto. Il primo anno sociale avrà termine in data 31 dicembre 2015.
L’Associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale senza discriminazione di nazionalità, di carattere politico o religioso. Si propone di studiare, promuovere e diffondere la conoscenza di argomenti culturali il cui contenuto fa riferimento principalmente alle seguenti aree tematiche: enogastronomia, arti figurative, letteratura, medicina, fantasia e ingegno.
Eat Art Silos (EAS) è un’Associazione culturale ideata per ampliare le conoscenze su tematiche riguardanti il cibo in tutte le sue forme, ma che allo stesso tempo spingerà i suoi confini su tutto ciò che è arte con lo scopo di offrire ai propri associati esperienze approfondite su tematiche enogastronomiche connesse anche al mondo della medicina. Gli associati di EAS saranno parte attiva e potranno allo stesso tempo essere promotori e ideatori dell’attività dell’Associazione, mettendo a disposizione il proprio sapere per strutturare un calendario vario e originale di eventi che possano arricchire il bagaglio culturale di ogni associato. Per il perseguimento degli scopi istituzionali l’Associazione si propone di organizzare incontri culturali il cui contenuto fa riferimento alle seguenti aree tematiche:
enogastronomia (corsi di formazione, seminari, incontri conviviali, degustazioni, conferenze monotematiche su vari prodotti alimentari)
arti figurative (mostre pittoriche, vernissages, laboratori, etc.);
letteratura (incontri con scrittori e/o giornalisti, presentazione di opere editoriali, tavole rotonde, etc.);
attività informative in campo medico/scientifico (incontri con specialisti del settore, workshop, conferenze stampa, etc.);
fantasia e ingegno (per promuovere la possibilità di esprimere le doti creative dei giovani nei campi del sociale, dell’arte e della tecnologia).
Per il raggiungimento degli scopi sociali l’Associazione intende:
- Preparare e diffondere materiale informativo;
- Pubblicare articoli a stampa o telematici;
- Collaborare con i mezzi di informazione;
- Partecipare come Associazione a convegni, seminari, corsi e manifestazioni attinenti le aree tematiche;
- Stipulare convenzioni con enti pubblici o privati fornendo tutte le garanzie richieste;
- Accedere, se necessario, a finanziamenti pubblici o privati fornendo tutte le garanzie che saranno richieste al fine di raggiungere gli scopi sociali;
- Esercitare, in via meramente marginale e senza scopi di lucro, attività di natura commerciale al solo fine di autofinanziamento.
L'Associazione ha facoltà di collaborare con altri enti, società e associazioni per attività culturali in genere, purché tali manifestazioni non siano in contrasto con il presente Statuto. L’Associazione potrà aderire a Enti, Federazioni ed Associazioni a carattere nazionale, aventi scopi culturali affini, mantenendo la propria autonomia. L’Associazione potrà procedere a convenzioni con Enti pubblici e privati per offrire ai soci opportunità e facilitazioni. Le attività di cui sopra sono svolte dall'Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti. L'attività dei soci non può essere retribuita in alcun modo. Ai soci possono solo essere rimborsate le spese effettivamente sostenute per l'attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dal consiglio direttivo.
Le risorse finanziarie per il funzionamento e per lo svolgimento dell'attività dell'Associazione potranno derivare da:
contributi dallo Stato, da enti o da istituzioni pubbliche, finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche attività o progetti;
contributi derivanti dalle iniziative sociali;
L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare. Il relativo rendiconto economico deve informare circa la situazione economica e finanziaria dell’Associazione. Entro 15 giorni dall’approvazione, il bilancio sarà depositato presso la sede sociale per poter essere consultato da ogni associato.
L'Associazione non ha scopo di lucro e gli eventuali utili conseguiti dovranno essere utilizzati per il conseguimento degli scopi istituzionali dell'Associazione stessa. Si fa divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Ogni prestazione dei soci riveste carattere di attività gratuita.
La quota associativa annuale è fissata, per il primo anno, nella misura di € 10 e sarà, in seguito, determinata dal Consiglio Direttivo. Le quote associative dovranno essere corrisposte entro il 31 gennaio di ogni anno. In caso di ritardo nel pagamento della quota associativa rispetto al termine fissato si potrà attivare la procedura di esclusione del socio per morosità. La quota associativa è intrasmissibile.
Possono fare parte dell'Associazione le persone fisiche, le persone giuridiche, enti e associazioni che ne condividano gli scopi e le finalità ed accettino il presente statuto e l’eventuale regolamento. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa al momento dell’iscrizione. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo, che può anche respingerne la richiesta senza obbligo di fornire la motivazione. Il giudizio espresso dal C.D. è insindacabile. L’ammissione a socio è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso.
Art.8 - I Soci
Soci Fondatori sono coloro che hanno sottoscritto l'atto costitutivo dell'Associazione. Essi sono completamente equiparati, nei diritti e nei doveri, ai soci ordinari.
Soci Ordinari sono coloro che aderiscono successivamente alla costituzione dell’Associazione e che sono disposti ad operare attivamente per il raggiungimento degli scopi istituzionali.
Soci Sostenitori sono Istituti, Enti, Società e persone fisiche che condividono gli scopi della Associazione e che sostengono con proposte, sovvenzioni, donazioni o contributi particolari le attività dell'Associazione.
Soci Onorari sono quei soggetti che hanno reso o rendono servizi all'Associazione o che, per ragioni connesse alla loro professionalità o al loro prestigio, possano, investiti della qualità di soci onorari, recare lustro all’Associazione stessa. I Soci Onorari non sono tenuti al pagamento di alcuna quota. Essi sono nominati dall'Assemblea Ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo. I soggetti diversi dalle persone fisiche possono aderire solo in qualità di Soci Sostenitori. La suddivisione nelle suddette categorie di soci non implica differenza di trattamento degli stessi in merito ai loro diritti nei confronti dell’Associazione.
Art.9 - Diritti del socio
Tutti i soci hanno diritto a partecipare agli eventi organizzati o patrocinati dall'Associazione secondo i limiti previsti per ogni singolo evento. I Soci Ordinari hanno il diritto di partecipare alla gestione dell'Associazione attraverso l'esercizio del diritto di voto in Assemblea. Il diritto di voto può essere espresso trascorsi centoventi giorni dall’iscrizione nel libro soci per l’Assemblea Ordinaria e trascorsi centoottanta giorni per l’Assemblea Straordinaria. Possono far parte dell'elettorato passivo i soci Ordinari ed equiparati iscritti da almeno un anno. Per l'anzianità elettorale, attiva e passiva, fa fede la prima iscrizione in qualità di Socio. In mancanza di un numero sufficiente di Soci che abbiano maturato l'anzianità richiesta per ricoprire le cariche istituzionali, sono ammessi all'elettorato passivo i Soci che abbiano maturato una maggiore anzianità sociale. Per far parte dell'elettorato attivo e passivo è necessaria la maggiore età. I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’Associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.
Art.10 - Doveri del socio
Ciascun socio deve rispettare le norme contenute nell'Atto Costitutivo, nello Statuto, negli eventuali Regolamenti ed in tutte le deliberazioni della Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo.
cooperare al raggiungimento delle finalità per cui l'Associazione si è costituita, con il coordinamento del Consiglio Direttivo.
Art.11 - Criteri di ammissione del socio
Per ottenere la qualifica di socio, ogni aspirante deve presentare domanda scritta consegnandola direttamente oppure inviandola a mezzo posta al Consiglio Direttivo dell'Associazione. Il Consiglio Direttivo deve esprimersi in merito alla domanda di ammissione entro novanta giorni dalla data di presentazione della stessa. L'ammissione dei Soci Onorari avviene previa proposta del Consiglio Direttivo e successiva ratifica da parte dell'Assemblea Ordinaria.
Art.12 – Recesso, esclusione e decesso del socio
Il rapporto associativo può interrompersi per effetto del recesso, dell’esclusione o del decesso del socio. Il socio può recedere dall'Associazione in qualsiasi momento, dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo in carta semplice recante la sottoscrizione. Il socio può essere escluso dall'Associazione per i seguenti motivi:
per violazione delle norme dello statuto e del regolamento;
per aver tenuto un comportamento tale da gettare discredito sulla Associazione.
L'esclusione di un Socio, deve essere preceduta dalla contestazione dei motivi con invito a replicare entro il termine di giorni 10 dalla ricezione della contestazione. L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo ed il relativo provvedimento diviene efficace dalla data di comunicazione. In tutti i casi di interruzione del rapporto associativo, la quota associativa non può essere restituita né può essere trasmessa ed il Socio perde automaticamente ed immediatamente tutti i diritti, doveri, qualifiche e cariche sociali.
Art.13 - Organi dell'Associazione
Nel caso divenga necessario, l'Assemblea provvederà a nominare un collegio di revisori dei conti o un revisore unico, una giunta esecutiva, ed in generale qualsiasi altro Organo Esecutivo ed Operativo che ritenga necessario al perseguimento degli scopi istituzionali. In ogni caso tutte le cariche sociali sono a titolo gratuito e incompatibili tra loro.
L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione ed è composta da tutti i soci. E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori. Le comunicazioni avverranno prevalentemente a mezzo posta elettronica o sms, o altro strumento indicato dal socio al momento della sottoscrizione della quota. L’Assemblea può inoltre essere convocata dietro richiesta di almeno la metà dei soci o quando il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello Statuto e per lo scioglimento dell’Associazione; in tal caso le delibere dovranno essere approvate con maggioranza dei 2/3 degli i iscritti a libro soci. E’ ordinaria in tutti gli altri casi. L'Assemblea deve essere convocata presso la sede sociale ovvero presso un locale ragionevolmente accessibile dalla maggior parte dei soci. L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti. Non è ammessa delega.
Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e sono espresse con voto palese, tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno).
Art.15 - Verbalizzazione
Art.16 - Elezioni
Prima della votazione, l'Assemblea deve stabilire il numero dei consiglieri da eleggere. Ogni votante deve esprimere il proprio voto indicando un numero di nomi pari al numero di consiglieri da eleggere, indicando fra essi quello preferito come Presidente. Risulteranno eletti i candidati che riceveranno il maggior numero di preferenze e, fra essi, il candidato alla presidenza che avrà raccolto il maggior numero di consensi sarà nominato Presidente. In caso di parità si procederà per ballottaggio. Qualsiasi socio maggiorenne può candidarsi sia come Presidente che come Consigliere e per farlo deve presentare domanda scritta almeno due settimane prima della votazione, per permettere la predisposizione di una lista di persone eleggibili da comunicare ai soci preventivamente. Il Consiglio Direttivo, all'atto dell'elezione, provvede a nominare, il Vicepresidente, il Tesoriere ed il Segretario del Consiglio Direttivo e dell'Associazione stessa. In caso di dimissioni da parte di consiglieri prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo provvede alla sostituzione provvisoria per cooptazione, con l'impegno di sottoporre i nuovi consiglieri alla delibera dell'Assemblea Ordinaria. Il mandato dei nuovi eletti dalla Assemblea Ordinaria cesserà comunque alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo di cui entrano a far parte.
Il consiglio direttivo è composto da un numero di componenti che va da 5 a 7, eletti dall’Assemblea tra i soci eleggibili ai sensi del disposto dell’art. 9 del presente Statuto. Esso è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti e delibera a maggioranza dei presenti. Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’Assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’Associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo. Il Consiglio Direttivo dura in carica 4 (quattro) anni e i suoi componenti possono essere rieletti.
Art.18 - Competenze e convocazione del Consiglio Direttivo
Al Consiglio Direttivo compete l'ordinaria amministrazione dell'Associazione, l'organizzazione e la direzione tecnica delle attività istituzionali nonché l'organizzazione interna. Ha il compito di predisporre appositi comitati (con particolare riferimento, ma non limitatamente, agli aspetti didattici, promozionali, logistici, editoriali) che seguiranno i vari aspetti organizzativi ed esecutivi dei settori di loro competenza. Entro il mese di novembre di ogni anno il Consiglio Direttivo approva i progetti di bilancio preventivo dell'esercizio successivo e stabilisce l'ammontare delle quote associative per l'anno a venire. Tale bilancio e tale quota dovranno essere approvati in sede di Assemblea dei soci entro il mese di dicembre. Entro il mese di maggio il Consiglio Direttivo dovrà approvare il rendiconto finanziario ed economico, da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea entro la fine di giugno.
Art.19 - Presidente e Vicepresidente
Al Presidente spetta la firma e la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte ai terzi e a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa. Convoca l’Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. In caso di dimissioni del Presidente, ne fa le veci a tutti gli effetti il Vicepresidente, fino alla fine del mandato del Consiglio Direttivo che lo ha nominato e di cui fa parte. Il Presidente, coadiuvato dal Vicepresidente e dai Consiglieri, provvede a che le finalità della Associazione vengano perseguite, assumendosi la responsabilità delle attività tecniche ed organizzative di fronte alla Associazione. Le cariche di Presidente e Vicepresidente scadono con quelle del Consiglio di cui fanno parte. Essi tuttavia possono essere rimossi con delibera della maggioranza qualificata del Consiglio Direttivo o della Assemblea Ordinaria. In tale caso rimarranno in carica fino alla nomina di un nuovo Presidente o Vicepresidente.
Art.20 - Tesoriere
Il Tesoriere è responsabile dei fondi messi a disposizione per le attività dell'Associazione. Egli è tenuto ad aggiornare il Presidente ed il Consiglio Direttivo dello stato dei conti dell'Associazione in qualunque momento venga richiesto, presentando un rendiconto finanziario ed economico accompagnato da tutti i documenti relativi alle entrate e alle uscite. Il Tesoriere ha l'obbligo di redigere annualmente il rendiconto economico e finanziario dell'Associazione che deve essere approvato dall'Assemblea Ordinaria. La carica di Tesoriere scade con quella del Consiglio da cui è stato nominato. Può essere rimosso su decisione della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo o con delibera a maggioranza qualificata della Assemblea Ordinaria. In tale caso rimarrà in carica fino alla nomina di un nuovo Tesoriere.
Art.21 - Segretario
Il Segretario verbalizza le decisioni prese nelle Assemblee dei Soci e del Consiglio Direttivo, collabora con il Presidente per la progettazione di tutta l'attività della Associazione, vigila sulla condotta dei soci rispetto alle direttive dello Statuto e degli eventuali regolamenti interni, è responsabile del registro dei Soci, provvede ad aggiornarlo, prendendo visione delle dimissioni e delle esclusioni dei Soci esistenti e vigilando sul pagamento delle quote sociali. Inoltre è responsabile delle attività di mailing, promozionali e di pubbliche relazioni che l'attività della Associazione richiede.
Egli, inoltre, è tenuto ad aggiornare il Presidente ed i Consiglieri sullo stato dei progetti della Associazione in qualunque momento venga richiesto. Ha la facoltà, previo accordo con il Consiglio Direttivo, di creare appositi comitati operativi, ognuno coordinato da un Responsabile Aggiunto, allo scopo di meglio organizzare ed articolare le attività della Associazione. La carica di Segretario ha durata pari a quella del Consiglio da cui è stato nominato. Può essere rimosso su decisione della metà dei membri del Consiglio Direttivo o con delibera a maggioranza qualificata della Assemblea Ordinaria. In tale caso rimarrà in carica fino alla nomina di un nuovo Segretario.
Art.22 - Delibere del Consiglio
Le deliberazioni del Consiglio sono valide se alla riunione prende parte la maggioranza qualificata dei consiglieri. Le decisioni sono prese a maggioranza di voti dei consiglieri presenti. In caso di parità di voti, quello del presidente vale doppio. Le riunioni del Consiglio Direttivo e le relative delibere devono essere verbalizzate dal Segretario o, in sua assenza, dal consigliere più giovane per età anagrafica. I verbali del Consiglio Direttivo devono essere messi a disposizione dei soci che ne fanno richiesta.
1. se il numero dei Soci Ordinari ed equiparati è inferiore a 4
L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione provvede alla nomina di uno o più liquidatori determinandone i poteri. In caso di scioglimento dell'Associazione per qualsiasi causa, il patrimonio sociale verrà devoluto ad altre associazioni con finalità analoghe o di pubblica utilità, sentito l’organo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23/12/1996 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Per tutto quanto non stabilito dal presente statuto si osservano le disposizioni previste dal codice civile in materia.
Via Vecchi Silos 12
info@eatartsilos.it
Amici EAS
MA-TI Caffetteria LENO
EAS - Eat Art Silos 2015 by squonk

References: art. 36

Art.8

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.15

Art.16

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22