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SEZ.I - INFORMAZIONI SULLA BANCA EMITTENTE - PDF
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1 FOGLIO INFORMATIVO PER LA RACCOLTA IN TITOLI DELLE BANCHE REDATTO AI SENSI DELLA DISCIPLINA IN MATERIA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI AGGIORNAMENTO 10 OTTOBRE 2004 Emissione N 29 - Prestito Subordinato Ordinario PRESTITO SUBORDINATO ORDINARIO «CASSA DI RISPARMIO DI ORVIETO SPA GENNAIO 2005-GENNAIO 2012 A TASSO VARIABILE SUBORDINATO» di nominali Euro ISIN: IT Per conoscere il rendimento offerto da questo titolo si raccomanda di leggere attentamente il paragrafo Tasso annuo di interesse nominale e tasso annuo di rendimento effettivo al lordo della ritenuta fiscale della SEZ.II e il paragrafo Esemplificazione del rendimento dei titoli della SEZ.III di questo Foglio Informativo. Per il significato specifico dei termini scritti in Grassetto Corsivo si rimanda al "Glossario ABI per l'investitore in titoli strutturati e subordinati"ed alla legenda delle principali nozioni dell operazione SEZ III del presente Foglio Informativo. La documentazione informativa relativa al titolo in oggetto è conforme alle "Linee Guida in materia di informazioni da fornire al sottoscrittore", oltre che alle norme vigenti in materia. Inoltre, la banca emittente aderisce al protocollo PattiChiari informazioni chiare sulle obbligazioni bancarie strutturate e/o subordinate e Obbligazioni a basso richio-rendimento.. SEZ.I - INFORMAZIONI SULLA BANCA EMITTENTE Denominazione e forma giuridica: Sede Legale e Sede amministrativa: Numero di iscrizione all Albo delle Banche tenuto dalla Banca d Italia: Gruppo Bancario di appartenenza e relativo numero di iscrizione all Albo dei Gruppi Bancari tenuto dalla Banca d Italia: Ammontare del Capitale Sociale e delle riserve al 31/12/2003: Rating: Conflitti d interessi: CASSA di RISPARMIO di ORVIETO S.P.A. (di seguito anche l Emittente ). Piazza della Repubblica, Orvieto (TR) L Emittente è una banca di diritto italiano. In quanto tale, l Emittente è iscritto all Albo delle Banche tenuto dalla Banca D Italia al n L Emittente è una Società facente parte del Gruppo Banca CR Firenze - Albo Gruppi Bancari n e soggetta a direzione e coordinamento da parte di Banca CR Firenze S.p.A. Registro Imprese n Il capitale sociale interamente versato e sottoscritto dell Emittente è di Euro ,40. Le riserve ammontano a Euro ,08 L Emittente non ha rating. Il rating della Capogruppo, Banca CR Firenze, è A2 di Moody s e A- di Fitch Ibca La Cassa di Risparmio di Orvieto SpA si trova in una situazione di conflitto di interessi essendo contemporaneamente banca emittente e collocatrice delle obbligazioni. SEZ. II - INFORMAZIONI SULLE CARATTERISTICHE DELL EMISSIONE Denominazione, ammontare nominale massimo dell emissione, numero delle obbligazioni, valore nominale unitario, regime di gestione accentrata delle obbligazioni: Data di apertura e chiusura del periodo di collocamento: L emissione del Prestito obbligazionario, denominato Prestito Subordinato Ordinario Cassa di Risparmio di Orvieto S.p.A. Gennaio 2005 Gennaio 2012 a Tasso Variabile Subordinato di nominali Euro è suddivisa in tagli da Euro per un totale di obbligazioni. L emissione sarà accentrata presso Monte Titoli S.p.A. in regime di dematerializzazione. dal 25 ottobre 2004 al 10 gennaio 2005, salvo chiusura anticipata senza preavviso. Data di Godimento: Il titoli hanno godimento 14 gennaio Prezzo di Emissione: I titoli sono emessi alla pari (100% del nominale). Durata: 7 anni, a partire dal 14 gennaio 2005 e fino al 14 gennaio Prezzo di rimborso e I titoli verranno rimborsati alla pari in un unica soluzione a scadenza. Modalità di rimborso: Commissioni ed eventuali altri oneri a Non sono previste commissioni di sottoscrizione né oneri ulteriori a carico degli obbligazionisti. carico della clientela per la sottoscrizione dei titoli nonché per operazioni sui certificati: Periodicità di corresponsione e date di pagamento delle cedole interessi: Tasso annuo di interesse nominale e tasso annuo di rendimento effettivo al lordo della ritenuta fiscale: Premi di rimborso e/o altri elementi Gli interessi verranno corrisposti in n 14 cedole semestrali posticipate pagabili il 14 luglio e il 14 gennaio di ogni anno, a partire dal 14 luglio 2005 fino al 14 gennaio Tasso lordo della prima cedola: sarà determinato in base alla media aritmetica dei tassi annui dell EURIBOR a 6 mesi relativa al mese di dicembre 2004, diminuita di 0,10 punti percentuali (10 basis point), divisa per 2. Il risultato ottenuto sarà arrotondato al terzo decimale più vicino. Tasso lordo delle cedole successive: sarà determinato in base alla media aritmetica dei tassi annui dell EURIBOR a 6 mesi, diminuita di 0,10 punti percentuali (10 basis point), divisa per 2. Il risultato ottenuto sarà arrotondato al terzo decimale più vicino. Parametro di Riferimento: Media aritmetica dei tassi annui dell EURIBOR (Euro Interbank Offered Rate) a 6 mesi rilevati a cura della Federazione Bancaria Europea (FBE), per valute relative ai giorni lavorativi del mese solare immediatamente antecedente il semestre di applicazione, di norma pubblicati dai maggiori quotidiani economici europei tra i quali il SOLE 24 ORE. Valore del Parametro di Riferimento (media aritmetica del mese di giugno), rilevato alla data del : 2,183%. IPOTESI DI RENDIMENTO EFFETTIVO LORDO DEL PRESTITO. Prendendo a base il valore assunto dal parametro di riferimento, rilevato alla data del (media aritmetica del mese di giugno) pari al 2,183%, ipotizzando una costanza nel tempo del valore del parametro, il rendimento effettivo risulta pari a 2,084% annuo lordo. Oltre al Rendimento Cedolare, l emissione non prevedere premi di rimborso e/o altri elementi che concorrono alla 1
2 che concorrono alla determinazione del rendimento dei titoli: Regime fiscale cui sono assoggettati i titoli: Termine di prescrizione per l esercizio del diritto di rimborso del capitale e degli interessi: Clausole di rimborso anticipato a favore dell emittente ovvero dei portatori dei titoli: Clausole di subordinazione: Altri oneri, condizioni, gravami di qualsiasi natura che possano incidere sui diritti dei portatori dei titoli: Garanzie che assistono l emissione: determinazione del rendimento dei titoli. Gli interessi, i premi e gli altri frutti delle obbligazioni sono soggetti al regime fiscale previsto dal D.Lgs. 1 Aprile 1996, n.239, con applicazione dell aliquota del 12,50%. Le plusvalenze derivanti dalla vendita dei titoli saranno soggette al regime fiscale previsto dal D. Lgs. 21 novembre, N.461, con applicazione dell aliquota del 12,50%. Il diritto alla riscossione degli interessi si prescrive decorsi cinque anni dalla data di pagamento degli stessi. Il diritto al rimborso del capitale si prescrive decorsi dieci anni dalla data in cui l obbligazione è rimborsabile. Non sono previste clausole di rimborso anticipato dei titoli a favore dell Emittente ovvero a favore dei portatori dei titoli. In caso di liquidazione della Cassa di Risparmio di Orvieto S.p.a., le obbligazioni saranno rimborsate solo dopo che siano stati soddisfatti tutti gli altri creditori non ugualmente subordinati. Non sono previsti altri oneri, condizioni, gravami di qualsiasi natura che possano incidere sui diritti dei portatori dei titoli. Non sono previste garanzie (reali o personali) a tutela dei portatori dei titoli. I titoli non sono coperti dalla garanzia del fondo interbancario di tutela dei depositi. Clausola di convertibilità in altri titoli: I titoli non possono essere convertiti in altri titoli. Ulteriori diritti connessi con i titoli: Criteri di riparto: Clausole limitative della trasferibilità e/o della circolazione dei titoli: Mercati presso i quali è prevista la negoziazione dei titoli: Impegno dell Emittente o del Collocatore a fornire su base continuativa prezzi di acquisto e di vendita dei titoli: Soggetti terzi incaricati dei servizi connessi con l emissione: Non esistono ulteriori diritti connessi ai titoli, salvo il diritto alla percezione degli interessi ed al rimborso del capitale. Nel caso in cui la quantità delle obbligazioni richieste ecceda l entità dell offerta, verrà assegnata a ciascun sottoscrittore, seguendo l ordine di presentazione delle domande, una quantità massima di n.1 obbligazione, pari al valore nominale di Eur Qualora l ammontare dell offerta non fosse sufficiente a coprire l assegnazione, verrà seguito, per l esclusione, l ordine cronologico di presentazione delle domande. In caso di presentazione contemporanea, si procederà al sorteggio. L eventuale rimanenza verrà utilizzata, sempre seguendo l ordine cronologico di presentazione delle domande, per l assegnazione di un ulteriore quantità massima di n.1 obbligazione, e così via, fino a completo esaurimento dell ammontare del prestito. Non esistono clausole limitative della trasferibilità e/o della circolazione dei titoli. Non è prevista la negoziazione dei titoli su alcun mercato regolamentato. Le obbligazioni non sono quotate su mercati regolamentati. Il disinvestimento dei titoli rappresentativi potrà, pertanto, essere eseguito presso gli sportelli della Cassa di Risparmio di Orvieto S.p.A. ai valori che la stessa stabilisce sulla base del proprio sistema di scambi organizzati di strumenti finanziari. La Banca d Italia vieta all Emittente di eseguire riacquisti dalla Clientela di quote di prestito subordinato che eccedano la soglia massima del 10% del totale del prestito emesso. Pertanto, al raggiungimento di tale soglia, la Banca cesserà di porsi come controparte acquirente. Per agevolare eventuali ulteriori necessità di disinvestimento dei sottoscrittori, la Banca si rende comunque disponibile a porsi quale intermediario nella ricerca presso la propria Clientela di acquirenti delle quote da disinvestire, impegnandosi a fornire, all occorrenza, i prezzi indicativi di acquisto e di vendita delle obbligazioni stesse che, in relazione all andamento del mercato, potrebbero risultare inferiori al valore nominale. Nel caso in cui risulti impossibile, anche con l ausilio della Banca, trovare una controparte acquirente e la Banca abbia raggiunto la soglia massima di riacquisti consentiti (10% del totale emesso), l operazione di disinvestimento non potrà essere eseguita. Il servizio dei titoli sarà effettuato dall Emittente per il tramite della Monte Titoli S.p.A. 2
3 SEZ. III - INFORMAZIONI SUI RISCHI DELL OPERAZIONE Tipologia di rischio che caratterizza l investimento nei titoli: Assenza di Quotazione su mercati regolamentati e disinvestimento dei titoli: Garanzie che assistono l emissione: Componente derivativa implicita nei titoli e rendimento effettivo lordo, calcolato sulla base del prezzo d emissione e del valore della suddetta componente derivativa: Esemplificazioni circa i possibili effetti sul rendimento dei titoli a seguito dell attivazione delle clausole di rimborso anticipato: Clausole di subordinazione: Esemplificazione del rendimento dei titoli: L operazione è soggetta al rischio di tasso, per cui ad un aumento dei tassi di mercato segue una riduzione del valore di mercato del titolo e al rischio emittente, per cui, acquistando il titolo si diventa finanziatori dell emittente assumendo il rischio che questi non sia in grado di onorare i propri obblighi relativamente al pagamento delle cedole ed al rimborso del capitale. Le obbligazioni non sono quotate su mercati regolamentati. Il disinvestimento dei titoli rappresentativi potrà, pertanto, essere eseguito presso gli sportelli della Cassa di Risparmio di Orvieto S.p.A. ai valori che la stessa stabilisce sulla base del proprio sistema di scambi organizzati di strumenti finanziari. La Banca d Italia vieta all Emittente di eseguire riacquisti dalla Clientela di quote di prestito subordinato che eccedano la soglia massima del 10% del totale del prestito emesso. Pertanto, al raggiungimento di tale soglia, la Banca cesserà di porsi come controparte acquirente. Per agevolare eventuali ulteriori necessità di disinvestimento dei sottoscrittori, la Banca si rende comunque disponibile a porsi quale intermediario nella ricerca presso la propria Clientela di acquirenti delle quote da disinvestire, impegnandosi a fornire, all occorrenza, i prezzi indicativi di acquisto e di vendita delle obbligazioni stesse che, in relazione all andamento del mercato, potrebbero risultare inferiori al valore nominale. Nel caso in cui risulti impossibile, anche con l ausilio della Banca, trovare una controparte acquirente e la Banca abbia raggiunto la soglia massima di riacquisti consentiti (10% del totale emesso), l operazione di disinvestimento non potrà essere eseguita. Non sono previste garanzie (reali o personali) a tutela dei portatori dei titoli. I titoli non sono coperti dalla garanzia del fondo interbancario di tutela dei depositi. L emissione non prevede alcuna componente derivativa. L emissione non prevede clausole di rimborso anticipato. In caso di liquidazione della Cassa di Risparmio di Orvieto S.p.A., le obbligazioni saranno rimborsate solo dopo che siano stati soddisfatti tutti gli altri creditori non ugualmente subordinati. Il parametro di riferimento per la determinazione del tasso è la media aritmetica dell EURIBOR a 6 mesi (Act/360), calcolata dalla FBE per il mese antecedente il semestre in applicazione. Il valore di tale parametro, rilevato al 20 luglio 2004, risulta pari al 2,183%. Di conseguenza, in base alle indicazioni fornite in Sez. II al punto Tasso annuo d interesse nominale e tasso annuo di rendimento effettivo al lordo della ritenuta fiscale, la cedola semestrale è pari all 1,042% lordo. Ipotizzando la costanza nel tempo del suddetto valore del parametro, il rendimento effettivo annuo lordo delle obbligazioni sarebbe il 2,084%. EURIBOR LEGENDA DELLE PRINCIPALI NOZIONI DELL OPERAZIONE Parametro di riferimento dei tassi a breve periodo, è costituito dalla media delle quotazioni effettuate dalle più importanti banche europee che si sono impegnate a segnalare quotidianamente i tassi offerti (tassi lettera) alle migliori controparti bancarie. PARAMETRO DI RIFERIMENTO Riferimento adottato per la determinazione delle cedole future di un determinato titolo. EMISSIONE OBBLIGAZIONARIA SUBORDINATA ORDINARIA RENDIMENTO EFFETTIVO A SCADENZA SISTEMA DI SCAMBI ORGANIZZATI DI STRUMENTI FINANZIARI (SSO) Complesso di titoli obbligazionari oggetto di una singola operazione di finanziamento. E un emissione di rango inferiore rispetto ai crediti di tutti gli altri creditori (compresi, per le banche, i depositanti). In caso di liquidazione dell ente emittente i titolari di detti prestiti vengono rimborsati solo dopo che risultino soddisfatti tutti gli altri creditori non ugualmente subordinati. Risultato espresso in percentuale annua, dei redditi prodotti da un titolo di Stato (BTP, CCT) o da un obbligazione. E dato dalla differenza tra il prezzo pagato al momento dell acquisto del titolo e il valore attuale del prezzo riscosso al momento del rimborso e di tutte le cedole percepite nonché degli interessi maturati sulle cedole che si suppongono reinvestite. E un insieme di regole e di strutture, anche automatizzate, che consente in via continuativa o periodica: a) di raccogliere e diffondere proposte di negoziazione di strumenti finanziari. b) di fare incontrare dette proposte in modo da determinare la conclusione dei contratti. Come stabilito da Consob, il risparmiatore può essere informato allo sportello sul criterio di fissazione dei prezzi in acquisto e vendita e sul prezzo applicato nell ultima transazione conclusa in quella Filiale (o in ogni altra Filiale della stessa banca), sulla stessa obbligazione. Copia del presente Foglio Informativo è a disposizione gratuita presso questa Filiale 3
5 Società per Azioni, Sede Sociale e Direzione Generale Orvieto, Piazza della Repubblica n 21 Registro delle Imprese di Terni, Codice Fiscale e Partita IVA Cap. Soc. Euro ,40 i.v. Albo delle Banche n Gruppo Banca CR Firenze Iscritto all'albo Gruppi Bancari n Filiale, (luogo e data) Spett.le/Egr. Sig. (NDG ) DOCUMENTO DI SINTESI ai sensi della delibera CICR del 4 marzo 2003 e successive disposizioni Prestito Subordinato Ordinario «Cassa di Risparmio di Orvieto S.p.A. Gennaio 2005 Gennaio 2012 a tasso variabile subordinato» - Codice ISIN IT CONDIZIONI ECONOMICHE DURATA: 7 anni, a partire dal 14 gennaio 2005 e fino al 14 gennaio PREZZO DI EMISSIONE, RIMBORSO E MODALITÀ DI RIMBORSO: I titoli sono emessi alla pari (100% del nominale) e verranno rimborsati alla pari in un unica soluzione a scadenza. COMMISSIONI ED EVENTUALI ALTRI ONERI A CARICO DELLA CLIENTELA: Non sono previste commissioni di sottoscrizione né oneri ulteriori a carico degli obbligazionisti. PERIODICITÀ DI CORRESPONSIONE E DATE DI PAGAMENTO DELLE CEDOLE INTERESSI: Gli interessi verranno corrisposti in n 14 cedole semestrali posticipate, pagabili il 14 luglio e il 14 gennaio di ogni anno, a partire dal 14 luglio 2005 fino al 14 gennaio TASSO ANNUO DI INTERESSE NOMINALE E TASSO ANNUO DI RENDIMENTO EFFETTIVO AL LORDO DELLA RITENUTA FISCALE: Tasso lordo della prima cedola: sarà determinato in base alla media aritmetica dei tassi annui dell EURIBOR a 6 mesi relativa al mese di dicembre 2004, diminuita di 0,10 punti percentuali, divisa per 2. Il risultato ottenuto sarà arrotondato al terzo decimale più vicino. Tasso lordo delle cedole successive: sarà determinato in base alla media aritmetica dei tassi annui dell EURIBOR a 6 mesi, diminuita di 0,10 punti percentuali, divisa per 2. Il risultato ottenuto sarà arrotondato al terzo decimale più vicino. IPOTESI DI RENDIMENTO EFFETTIVO LORDO DEL PRESTITO. Prendendo a base il valore assunto dal parametro di riferimento, rilevato alla data del (media aritmetica del mese di giugno) pari al 2,183%, ipotizzando una costanza nel tempo del valore del parametro, il rendimento effettivo risulta pari a 2,084% annuo lordo. CLAUSOLE CONTRATTUALI Articolo 3 - Modalità di sottoscrizione La sottoscrizione delle obbligazioni potrà avvenire esclusivamente nel periodo di collocamento, presso gli sportelli della Cassa di Risparmio di Orvieto S.p.A. (nel prosieguo Banca ) o presso gli altri eventuali intermediari con i quali la Banca stessa abbia stipulato apposita convenzione di collocamento. La domanda di sottoscrizione dovrà essere formulata utilizzando l apposita scheda, che dovrà essere unica per ciascun sottoscrittore: le schede che un sottoscrittore dovesse presentare successivamente alla prima non verranno prese in considerazione. Nel caso in cui la quantità delle obbligazioni richieste ecceda l entità del prestito, verranno osservati i seguenti criteri di riparto: in primo luogo verrà assegnata a ciascun sottoscrittore, seguendo l ordine cronologico di presentazione delle domande, una quantità massima di n. 1 obbligazione, pari ad un valore nominale di EURO 1.000; qualora l ammontare del prestito di emissione non fosse sufficiente a coprire tale assegnazione, verrà seguito, per l esclusione, l ordine cronologico di presentazione delle domande; in caso di presentazione contemporanea, si procederà al sorteggio; l eventuale rimanenza verrà utilizzata, sempre seguendo l ordine cronologico di presentazione delle domande, per l assegnazione di un ulteriore quantità massima di n. 1 obbligazione e così via, fino al completo esaurimento dell ammontare del prestito. Articolo 6 - Calcolo del rateo d interesse Per il calcolo del rateo d interesse viene adottato il criterio 365/365 (giorni effettivi su giorni effettivi). Il conteggio dei giorni di rateo è effettuato escludendo il primo giorno di inizio di maturazione della cedola (rateo zero) ed includendo il giorno di valuta dell operazione. 5
6 Articolo 7 - Ammortamento e rimborso Il rimborso avrà luogo in un unica soluzione alla pari e senza alcuna deduzione di spese, a partire dal giorno di scadenza. Non è prevista alcuna facoltà di rimborso anticipato del prestito. Le obbligazioni cessano di essere fruttifere dalla data fissata per il loro rimborso. Il rimborso del capitale ed il pagamento delle cedole scadute avranno luogo presso le Filiali della Banca. Articolo 9 - Prescrizione Il diritto alla riscossione degli interessi si prescrive decorsi cinque anni dalla data di scadenza di ciascuna cedola. Il diritto al rimborso del capitale si prescrive decorsi dieci anni dalla data in cui l obbligazione è rimborsabile. Articolo 10 Clausola di subordinazione In caso di liquidazione della Cassa di Risparmio di Orvieto S.p.A., le obbligazioni di cui al presente regolamento saranno rimborsate solo dopo che siano stati soddisfatti tutti gli altri creditori non ugualmente subordinati. Articolo 11- Negoziabilità Le obbligazioni non sono quotate su mercati regolamentati. Il disinvestimento dei titoli rappresentativi potrà, pertanto, essere eseguito presso gli sportelli della Cassa di Risparmio di Orvieto S.p.A. ai valori che la stessa stabilisce sulla base del proprio sistema di scambi organizzati di strumenti finanziari. La Banca d Italia vieta all Emittente di eseguire riacquisti dalla Clientela di quote di prestito subordinato che eccedano la soglia massima del 10% del totale del prestito emesso. Pertanto, al raggiungimento di tale soglia, la Banca cesserà di porsi come controparte acquirente. Per agevolare eventuali ulteriori necessità di disinvestimento dei sottoscrittori, la Banca si rende comunque disponibile a porsi quale intermediario nella ricerca presso la propria Clientela di acquirenti delle quote da disinvestire, impegnandosi a fornire, all occorrenza, i prezzi indicativi di acquisto e di vendita delle obbligazioni stesse che, in relazione all andamento del mercato, potrebbero risultare inferiori al valore nominale. Nel caso in cui risulti impossibile, anche con l ausilio della Banca, trovare una controparte acquirente e la Banca abbia raggiunto la soglia massima di riacquisti consentiti (10% del totale emesso), l operazione di disinvestimento non potrà essere eseguita. Articolo 12- Foro competente e varie Per ogni controversia che dovesse sorgere tra gli obbligazionisti e la Cassa di Risparmio di Orvieto S.p.A. sarà competente in via esclusiva il Foro di Orvieto. La clausola suddetta non è operante qualora l obbligazionista rivesta la qualità di consumatore, come definito dall articolo 1469 bis, secondo comma, del Codice Civile. Le comunicazioni della Banca agli obbligazionisti verranno effettuate, ove non diversamente disposto dalla legge o dal presente regolamento, mediante avviso pubblicato su almeno un quotidiano a diffusione nazionale, ovvero a mezzo di avvisi affissi all interno dei locali della Banca stessa. Il possesso delle obbligazioni comporta la piena accettazione di tutte le condizioni del prestito indicate nel presente regolamento. L informativa precontrattuale non impegna le parti alla stipula del contratto. Le condizioni indicate nell informativa precontrattuale potrebbero risultare variate al momento della stipula del contratto. In tal caso la Banca, a quel momento, ne darà comunicazione testuale al cliente e, su sua richiesta, consegnerà una nuova copia del Documento di Sintesi e dello schema contrattuale. CONSEGNATO, QUALE INFORMATIVA PRECONTRATTUALE, INSIEME CON LO SCHEMA CONTRATTUALE CONSEGNATO AL MOMENTO DEL PERFEZIONAMENTO DEL CONTRATTO, INSIEME CON LA COPIA SOTTOSCRITTA DEL CONTRATTO (Firma del Direttore/Responsabile 6
7 LA PRESENTE NOTA INTEGRATIVA E CONFORME ALLE LINEE GUIDA ELABORATE DALL ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA EMISSIONE DI EURO DI PRESTITO SUBORDINATO ORDINARIO CASSA DI RISPARMIO DI ORVIETO SPA - GENNAIO GENNAIO 2012 A TASSO VARIABILE SUBORDINATO CODICE ISIN IT AVVERTENZE GENERALI L investitore deve essere consapevole che, in caso di liquidazione dell emittente, il rimborso del presente titolo avverrà solo dopo che siano stati soddisfatti tutti gli altri creditori non ugualmente subordinati. Il rimborso anticipato delle passività potrà comunque avvenire solo su iniziativa dell emittente e dietro il nulla osta della Banca d Italia. Gli investitori sono, pertanto, invitati a sottoscrivere tali titoli solo qualora abbiano compreso la loro natura e il grado di rischio sotteso. 2. AVVERTENZE SPECIFICHE L investitore è invitato a consultare la Sezione III del Foglio Informativo, dedicata alle Informazioni sui Rischi dell Operazione. 3. PROSPETTAZIONE DEL RISCHIO E RENDIMENTO DEL TITOLO OFFERTO E DI ALTRO STRUMENTO FINANZIARIO A BASSO RISCHIO EMITTENTE (BTP DI SIMILARE SCADENZA)(*). BTP 01/02/2012 ISIN IT CASSA RISPARMIO ORVIETO S.p.A. Gennaio Gennaio 2012 ISIN IT SCADENZA 02/ /2012 RISCHIO 2 3 RENDIMENTO EFFETTIVO ANNUO NETTO(**) 3,510% 1,824% (*) Il calcolo dell'indicatore di rischio e del rendimento effettivo netto è stato effettuato il 22 luglio (**) Per la determinazione del rendimento effettivo netto del titolo Cassa di Risparmio di Orvieto, a Tasso Variabile, è stata considerata ed ipotizzata la costanza nel tempo dell'ultimo valore noto del parametro di indicizzazione (Media aritmetica dei tassi annui dell EURIBOR a 6 mesi, per valute relative ai giorni lavorativi del mese solare immediatamente antecedente il semestre di applicazione. Mese Giugno 2004: 2,183%). 4. INVITO A LEGGERE IL GLOSSARIO ABI L investitore è invitato a leggere il Foglio Informativo, consultando l apposito Glossario ABI che è a disposizione presso le Filiali della Banca. 7
8 Il Glossario per l investitore in titoli strutturati e subordinati Il presente Glossario è conforme a quello di cui alle Linee guida ABI in materia di informazioni da fornire al sottoscrittore di titoli strutturati e subordinati BASIS POINT (Punto base): il basis point è un unità che misura uno spread o una variazione dei tassi di interesse, pari ad un centesimo di punto percentuale. Se i tassi salgono da 9,65% a 9,80%, il tasso è salito di 15 basis points. BENCHMARK: parametro finanziario, o indice, o strumento finanziario che, per le sue caratteristiche di rappresentatività (ad es.: maggior diffusione tra i sottoscrittori), viene considerato dagli intermediari come riferimento per capire se un titolo dalle caratteristiche analoghe ha registrato, in un dato periodo, migliori o peggiori performance in termini di rendimento rispetto al benchmark stesso. BTP (Buoni del Tesoro poliennali): titoli emessi dal Tesoro con scadenza a medio/lungo termine, con tasso fisso e cedola semestrale. CAP: opzione (v.) su tasso d interesse, negoziata al di fuori di mercati regolamentati, con la quale viene fissato un limite massimo alla crescita del rendimento di un dato strumento finanziario. CAPITALIZZAZIONE DI BORSA (di un singolo titolo): è il prodotto tra il prezzo di Borsa di un azione ed il numero delle azioni che compongono il capitale sociale. CONTRATTO FUTURE: contratto (detto derivato ) negoziato generalmente su mercati regolamentati attraverso il quale le parti, alla scadenza concordata, si impegnano a comprare o a vendere un certo quantitativo di strumenti finanziari, ad un prezzo prestabilito alla conclusione del contratto stesso. DERIVATO: nome genericamente usato per indicare uno strumento finanziario, il cui prezzo/rendimento deriva dai parametri di prezzo/rendimento di altri strumenti finanziari principali detti sottostanti (v.), che possono essere strumenti finanziari, indici, tassi di interesse, valute, materie prime. FLOOR (v. opzione): derivato su tasso di interesse con il quale viene fissato un limite minimo al rendimento di una data attività. HEDGING (Copertura): operazione effettuata da parte del possessore di titoli o dell emittente, volta ad assicurare, in caso di andamento sfavorevole dei prezzi, il recupero delle perdite sofferte sui titoli medesimi. INDICE DI BORSA: grandezza rappresentativa dell andamento dei prezzi dei titoli quotati in Borsa. KNOCK IN, KNOCK OUT (Clausola di): clausola in base alla quale, al verificarsi di un determinato evento, indicato nel Foglio Informativo, si attua o si estingue un opzione predeterminata. MARKET MAKER: intermediario obbligato a proporre pubblicamente prezzi di acquisto e di vendita, ai quali altri intermediari possono, rispettivamente, vendergli o comprargli determinati quantitativi di titoli. MONTE CARLO (Simulazione di): strumento di calcolo numerico che permette la risoluzione di problemi matematici complessi mediante procedimenti probabilistici basati sulla legge dei grandi numeri.tale tecnica di calcolo viene utilizzata in campo finanziario, tra l altro, per definire il valore di strumenti derivati (es. opzioni). 8
9 OBBLIGAZIONE: titolo di debito attraverso il quale la banca emittente si impegna a scadenza a rimborsare il capitale raccolto. OBBLIGAZIONE SUBORDINATA: TITOLO OBBLIGAZIONARIO CHE, IN CASO DI INSOLVENZA DELL EMITTENTE, VIENE RIMBORSATO SOLO DOPO CHE SONO STATI RIMBORSATI GLI ALTRI DEBITI NON SUBORDINATI DELL EMITTENTE. E IMPORTANTE TENERE CONTO ANCHE DEL LIVELLO DI SUBORDINAZIONE. OPZIONE (Contratto di): contratto (detto derivato ) con il quale una delle parti, pagando una somma alla controparte (premio), acquista il diritto di comprare (call option) o di vendere (put option), ad una data futura, un certo quantitativo di strumenti finanziari a un prezzo stabilito (prezzo di esercizio). Nel caso di option su indici, anziché un certo quantitativo di strumenti finanziari, si compra il diritto di incassare o di versare una somma, pari al prodotto tra il valore assegnato convenzionalmente a ciascun punto dell indice di riferimento e la differenza, a sua volta ottenuta dal valore dell indice (stabilito alla stipula del contratto) e il valore assunto dall indice il giorno in cui la facoltà viene esercitata. Si distingue tra un option europea, che può essere esercitata soltanto alla data di scadenza concordata, e un option americana, che può essere esercitata entro la data di scadenza. OPZIONE (Valore della): il valore di un opzione è dato da due componenti: il valore intrinseco ed il valore temporale. In un opzione call, il valore intrinseco è pari alla differenza (se positiva) tra il prezzo a pronti (v.) dello strumento sottostante e il prezzo di esercizio (v.). Il valore temporale dipende dalla volatilità dello strumento sottostante. PONDERAZIONE: l attribuzione di un peso relativo, all interno di un indice, ai singoli titoli che concorrono a determinare il valore dell indice. PREZZO A PRONTI: prezzo del titolo registrato sul mercato nella giornata di riferimento. PRICING: procedura di determinazione del prezzo di collocamento dei titoli. PUNTO BASE: v. BASIS POINT RATING (Agenzia di): società indipendenti da gruppi industriali, commerciali e finanziari, specializzate nell attribuire ad emittenti o a strumenti finanziari, attraverso combinazioni di lettere o cifre (es.: AAA; AA; A+; BBB; BB; B-) un giudizio sulla capacità dell emittente di rimborsare gli strumenti finanziari emessi o sulla idoneità dello stesso strumento finanziario da questi emesso ad essere rimborsato. REVERSE CONVERTIBLE: titolo strutturato che attribuisce all emittente la possibilità, al verificarsi di un dato evento, di convertire in azioni il capitale da rimborsare. RISCHIO DI CAMBIO (Per titoli in valuta estera): in un titolo denominato in valuta estera, il controvalore in euro della cedola e del capitale possono variare in modo favorevole o sfavorevole al sottoscrittore a causa della variazione del tasso di cambio dell euro. RISCHIO DI CONTROPARTE: rischio che la controparte (ad esempio, in relazione ai contratti derivati) non adempia, alla scadenza, ai propri obblighi contrattuali. RISCHIO DI LIQUIDITÀ: rischio di dover accettare una riduzione del prezzo del titolo, qualora l investitore intenda procedere alla vendita prima della scadenza, dovuto alla difficoltà di trovare una controparte disposta a comprare. RISCHIO DI MERCATO: rischio in cui incorre chi ha investito in strumenti finanziari a seguito di variazioni dell andamento dei prezzi dei titoli dovute, ad esempio, al variare del tasso (rischio di, v.) e del cambio (rischio di, v.). 9
10 RISCHIO DI PREZZO: v. RISCHIO DI TASSO RISCHIO DI RIMBORSO ANTICIPATO: poiché l emittente si riserva la facoltà di rimborsare anticipatamente il titolo, il sottoscrittore si potrebbe trovare nelle condizioni di dover accettare il rimborso alla pari del titolo, nel momento in cui esso offre un rendimento superiore a quello corrente sul mercato e, di conseguenza, di non poter reinvestire il capitale rimborsato anticipatamente, per il tempo residuo alla scadenza, allo stesso tasso di rendimento del titolo rimborsato. RISCHIO DI TASSO: rischio legato alla variazione dei tassi di interesse: un aumento dei tassi di mercato comporta una riduzione del valore di mercato di un titolo e viceversa. RISCHIO DI VARIAZIONE DEL SOTTOSTANTE (PER TITOLI STRUTTURATI): ESPRIME LA POSSIBILITÀ DI VARIAZIONE DEL VALORE/PREZZO DELL ATTIVITÀ SOTTOSTANTE, ALLA QUALE È LEGATO IL RENDIMENTO DEL TITOLO STRUTTURATO. RISCHIO EMITTENTE: rappresenta la probabilità (credit risk) che l emittente di un obbligazione non sia in grado di adempiere ai propri obblighi (pagare le cedole e/o rimborsare il capitale). SOTTOSTANTE: strumento finanziario dal cui valore dipende quello di un titolo derivato o strutturato (v.) SPREAD DI PREZZO: differenza tra il prezzo in vendita e il prezzo in acquisto praticato da un intermediario. STRIKE PRICE (Prezzo di esercizio): prezzo prestabilito al quale il possessore dell opzione, esercitando l opzione stessa, può acquistare/vendere lo strumento sottostante. TICK: è lo scostamento minimo di prezzo, in più o in meno, allorquando si propone un prezzo per acquistare o vendere uno strumento finanziario. Per i titoli quotati, i relativi valori sono indicati nel regolamento della Borsa. Ad es: quotando la Fiat 6,52 euro, il tick ammesso è di un centesimo, per cui la proposta di prezzo potrà essere 6,53 o 6,51. TITOLI STRUTTURATI: titoli composti da una componente cosiddetta fissa, simile ad una normale obbligazione, ed una cosiddetta derivativa, simile ad un opzione. VOLATILITÀ DEL PREZZO DI UN TITOLO: indice (statistico) volto a misurare l ampiezza della variazione di prezzo di uno strumento finanziario rispetto al suo prezzo medio in un dato periodo. Più un titolo è volatile, più esso varia intorno al suo prezzo medio, più è rischioso. Si distinguono: (i) la volatilità storica, che è calcolata sulla base dei prezzi fatti registrare dallo strumento finanziario nel passato; (ii) la volatilità implicita, che è calcolata sulla base dei prezzi ai quali vengono scambiate le opzioni collegate al predetto strumento finanziario, generalmente su mercati regolamentati. WARRANT: strumento finanziario derivato, generalmente quotato su mercati regolamentati, che attribuisce il diritto all acquisto (call warrant) o alla vendita (put warrant) di un quantitativo di strumenti finanziari ad una prefissata scadenza in quantità e prezzo determinati. 10
"BANQUE PSA FINANCE FIX-FLOATER CMS Note 31.03.2011 Di nominali massimi EURO 100.000.000 Cod. Isin XS0214070970
FOGLIO INFORMATIVO PER LA RACCOLTA IN TITOLI DELLE BANCHE (REDATTO AI SENSI DELLA DISCIPLINA IN MATERIA DI TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI) OFFERTA PUBBLICA Dl SOTTOSCRIZIONE DEL PRESTITO
I - INFORMAZIONI SULL EMITTENTE II - INFORMAZIONI SULLE CARATTERISTICHE DELL EMISSIONE

References: Articolo 3
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 articolo 1469