Source: https://ru.scribd.com/document/214822815/My-little-Safebook-per-adolescenti
Timestamp: 2019-08-22 18:28:56+00:00

Document:
PSC utilizza la brochure "My little Safebook" per sviluppare questa alfabetizzazione mediatica. In primo piano non vengono presentati consigli specifici per la sicurezza, ma viene dimostrato il funzionamento del Web 2.0 e quindi le insidie e le trappole associate. Ad esempio, si sottolinea la rapida e incontrollata diffusione di contenuti postati online, o pubblicati agli amici nelle reti sociali. I giovani hanno bisogno di imparare che è giusto provare un sano scetticismo indicato nei confronti di Internet e che le immagini e i testi pubblicati online devono essere esaminati attentamente da potenziali abusi. Oltre a questa visione critica del mondo della vita su Internet, si focalizza anche sulle aree problematiche di "violenza sessuale" e "bullismo". L'opuscolo fornisce inoltre informazioni sul ruolo della polizia e sul quadro giuridico principale e contiene informazioni aggiuntive.
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IL MOBBING - Punto di vista giuridico-
Molestie su Internet: quello che dovresti sapere Per i gli
La polizia e la Prevenzione Svizzera della Criminalit (PSC) un centro intercantonale della Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP)
Editrice Prevenzione Svizzera della Criminalit (PSC) Casa dei Cantoni Speichergasse 6, casella postale, CH-3000 Berna 7 Responsabile: Martin Boess E-mail: info@skppsc.ch, www.skppsc.ch Lopuscolo disponibile presso ogni stazione di polizia svizzera e presso ogni ufcio della polizia territoriale del principato del Liechtenstein. Lopuscolo pubblicato in italiano, francese e tedesco, ed disponibile in formato PDF allindirizzo www.skppsc.ch. Redazione Prevenzione Svizzera della Criminalit (PSC) in collaborazione con Weber & Partner, Berna Realizzazione graca Weber & Partner, Berna, www.weberundpartner.com Stampa Stmpi Pubblicazioni SA, CH-3001 Berna Tiratura i: 10000 copie | f: 30000 copie | t: 61000 copie Copyright Prevenzione Svizzera della Criminalit (PSC), gennaio 2013, 1a edizione
Molestie su Internet: quello che dovresti sapere
Ciao Cybermobbing Molestie sessuali, sopruso sessuale, pornograa Competenza mediale Il ruolo della polizia Ci piace o non ci piace? Il quadro giuridico Ulteriori informazioni Indirizzi dei corpi di polizia
quando i tuoi genitori avevano la tua et, non cera Internet, n cerano social network e cellulari, ma solo un unico telefono in salotto, dove eri costretto a parlare a bassa voce per evitare che tutta la famiglia sentisse. Prova ad immaginarlo per un attimo! Non cerano telefonini che supportassero immagini, e non potevi mandare le tue foto visto che non cerano fotocamere digitali. Forse avevi una macchina fotograca, al massimo potevi farci 36 foto, portare la pellicola dal fotografo e andare a ritirare le foto dopo una settimana. Tutto questo costava 30 franchi o pi. La met delle immagini era inutilizzabile, le potevi buttare. Che razza di mondo!
Invece nel tuo mondo hai la possibilit di comunicare in ogni momento e puoi scegliere con chi, quando, dove e di cosa parlare! Puoi fare foto digitali,
inviarle e riceverle, il tutto in pochi secondi. Ci sono dei programmi per effettuare videochiamate, come Skype o FaceTime, che sono addirittura gratuiti. Devi sapere una cosa: telefonare e al contempo vedersi stato per decenni unutopia, un sogno per lumanit, cos come quello di volare, una fantasia nata dalla navetta Enterprise. Per te solo una delle tante cose ovvie tra le quali puoi scegliere. Sembra che oggi le cose siano molto migliori di allora: pi semplici, pi veloci, pi disponibili, pi globali, pi economiche.
Ti accaduto qualcosa di simile?
Ma il bel nuovo mondo digitale in cui vivi comporta anche nuovi rischi, cos nuovi come i dispositivi che li contengono; c sempre il rovescio della medaglia. I pericoli su Internet sono numerosi e molto vari. Alcuni pericoli concernono tutti gli utenti, mentre altri riguardano solo la tua fascia di et.
Il nostro opuscolo My little Safebook desidera perci informarti di tali pericoli e di come fare per evitarli.
Per sintetizzare, sono soprattutto quattro i pericoli che puoi incontrare in rete: qualcuno ti vuole attaccare
e ferire personalmente (mobbing), qualcuno ti vuole sedurre e sfruttare (sopruso sessuale), qualcuno ti vuole frodare (trappola degli abbonamenti) o semplicemente trascorri troppo tempo in rete.
pio sei gi un reo di mobbing se inoltri una foto imbarazzante di un compagno di classe!
Soprattutto nel mobbing, non si tratta solo di proteggere te stesso, ma di essere consapevole del fatto che se eserciti il mobbing su altri, agisci in modo molto scorretto e ti rendi perseguibile dalla legge. Devi sapere che per esem-
Qui tratteremo solo in breve il terzo pericolo (trappola degli abbonamenti): Segnati questa regola ferrea: nei casi in cui ti venga richiesto di indicare il tuo vero indirizzo postale o il vero numero di telefono, di accettare le CG, stai certo che riceverai una fattura di un abbonamento che non volevi affatto. Perci dovresti sempre informare i
tuoi genitori prima di indicare il tuo indirizzo e di apporre una crocetta alle CG!
Affrontiamo ora il primo problema pi da vicino: il mobbing esiste, anche nellepoca dei social network, soprattutto nella vita reale, cio a scuola, nel cortile della ricreazione, mentre si pratica sport. Nella maggior parte dei casi questo fenomeno si ha quando una persona non si adegua alle regole del gruppo, per esempio perch ha un aspetto o colore della pelle diverso, molto alto o molto basso, troppo grasso o troppo magro, oppure non veste alla moda. Oppure semplicemente perch la pensa diversamente o ha altri gusti. Si tratta quindi di una cosa che pu
colpire tutti!
Laddove ci sono gruppi ci sono sempre degli esclusi, e di certo ne conosci. La domanda : come ci si comporta con loro? In modo corretto e rispettoso o scorretto e cattivo? Chi diverso
dagli altri, ha sempre avuto difcolt ad imporsi, ma il mobbing su Internet, detto anche cybermobbing, ha inasprito questo problema. Se un gruppo si unisce per la prima volta contro una vittima di mobbing, allora tutta la community ne viene subito informata e pu partecipare al mobbing. Purtroppo queste cose non sono state mai cos rapide e cos segrete come oggi.
Se qualcuno si mostra solidale con la vittima e cerca di impedire il mobbing, corre il rischio di divenire lui stesso vittima di mobbing. Ciononostante la strada giusta da seguire: se conosci le
persone e quindi sai chi ha iniziato il mobbing chi lo sta subendo, allora dovresti cercare di parlare con loro (a quattrocchi, non via chat) e chiarire che non sei daccordo. 5
Ovviamente ci vuole coraggio. La cosa migliore sarebbe quella di discutere il problema nella tua cerchia di amici in modo tale da essere gi diverse persone a schierarsi contro il mobbing. Se ciononostante il mobbing prosegue, allora comunica anche ai tuoi genitori o ad unaltra persona di ducia chi subisce il mobbing e chi lo effettua. Saranno poi loro a decidere cosa fare. Un paragone: se alle tre di notte il volume della televisione dei vicini troppo alto, si dovrebbe prima andare a bussare dai vicini e chiamare la polizia solamente in un secondo momento se non abbassano il volume.
Non partecipare mai al mobbing, il mobbing sempre scorretto e pu essere denunciato alla polizia! In n dei conti come una rissa. Ovviamente, se
si in cinque o sei, facile sopraffare una persona sola e sconggerla. Ci non un atto di forza, ma una terribile azione di violenza. Tutto quello che si fa in un gruppo
proteggendosi nel gruppo dal singolo, un atto di vilt. Cos come accade nello sport, una contrapposi-
zione leale tra due persone o gruppi si ha solamente se questi sono sullo stesso livello.
Non c amore senza fotograe che lo dimostrino?
Spesso sono proprio i curiosoni a incitare i picchiatori a sferrare colpi molto forti e questi spettatori possono rendersi perseguibili se non aiutano la vittima. Nel mobbing la stessa cosa: non stare a guardare in modo vile, aiuta la vittima! Aiutare signica non limitarsi a non inoltrare post, video o foto imbarazzanti di altri, ma rivolgersi direttamente a chi te li ha inviati e mettere il tutto in discussione. Molte persone non hanno idea di quali danni arrechino semplicemente facendo quello che fanno gli altri. Ma a cosa ti serve sapere tutto questo se invece la vittima del mobbing sei tu? Al momento forse a nulla, purtroppo. Perci devi sempre tenere a mente una cosa: nel cybermobbing, tutte le cose private che hai messo in rete allimprovviso possono essere usate contro di te: foto, video, blog, ecc. Perci cerca sempre di limitare i dati privati che metti in rete. Prima di caricare qualcosa, chiediti sempre:
Questi dati e queste immagini potrebbero essere usati contro di me se nissero nelle mani sbagliate o se i miei amici divenissero miei nemici? In questi casi serve sempre un netto no, altrimenti: lascia perdere! E ancora: questo vale
anche per tutti i dati privati di terzi che niscono nelle tue mani. Se sei vittima di mobbing, chiedi aiuto ai tuoi genitori, anche se ti imbarazza. A nessuno piace essere una vittima. Ma i tuoi genitori possono trovare altre strade per aiutarti, pi di quanto possa fare tu. Per esempio, possono sporgere denuncia alla polizia. Per fare ci, occorre che tu racconti loro con precisione cosa successo, che mostri loro i post di mobbing e dica chi lo ha fatto, se sai chi . Cerca di raccogliere quante pi prove possibili per dimostrare il mobbing: cos facendo farai in modo che la polizia abbia maggiori possibilit di perseguire i trasgressori.
Molestie sessuali, sopruso sessuale, pornograa
Il secondo problema a cui ti esponi in rete quello delle molestie sessuali. Forse il caso di fare una piccola premessa: I ragazzi e i giovani di oggi diversamente
dalle generazioni precedenti non devono solo imparare a distinguere tra sesso e amore, ma anche tra sesso e pornograa.
La pornograzzazione della societ via Internet stato un fenomeno molto subdolo, diventando oggi evidente e compiuto. Nonostante la nostra legislazione in teoria permette laccesso al materiale pornograco solo dai 16 anni, nessuno ad oggi ha trovato un modo per impedire che un bambino possa accedere a contenuti pornograci con due click del mouse. Questo signica che probabilmente anche tu sei gi entrato a contatto con la pornograa e potresti credere che tutto quello che vedi l sia normale, quindi una specie di standard. Forse credi che sia un segno di maturit sessuale e personale quello di imitare ci che ti propone e ti fa vedere la pornograa, ma non cos.
Disgustoso! La pornograa non piace a tutti.
Questa una forma di pressione da adattamento sessuale che viene sfruttata nella rete da chi commette reati sessuali; queste persone sperano che ti abban-
donerai sessualmente a loro perch forse credi che si debba fare cos per essere attraenti.
Ma non devi dimenticare che sei in una fase di sviluppo. La tua personalit non ancora del tutto formata, ma tutto quello che ora vivi e fai avr un ruolo importante per il tuo sviluppo. Si deve gi aver visto e conosciuto qualcosa per poter decidere quello che si vuole e quello che non si vuole conoscere.
Sii perci molto cauto se qualcuno vuole spingerti a fare qualcosa. Si tratta sempre di un cattivo segno.
Il fatto che tu sia curioso del sesso e desideri acquisire esperienza una cosa del tutto normale, ed anche naturale che guardi cosa fanno gli altri, per renderti conto delle cose. Se per tutti gli altri normale inviare foto sexy (nudi) di se stessi (sexting), perch tu non dovresti farlo? Semplice: perch pu essere pericoloso. Per esempio, allimprovviso litighi con il tuo ragazzo/la tua ragazza, e lui/lei comincia a inviare a tutta la rete le tue foto! Alla ne, tutti a scuola avranno visto le foto e sogghigneranno al tuo passaggio. Orrore!
Se proprio desideri mandare una tua foto sexy, domandati prima se qualcuno potrebbe abusare di quella foto. La pi grande prova damore non nel
farsi regali nel mondo virtuale, ma donarseli nel mondo reale.
Sexting: ma tra due anni dove saranno le fotograe?
Nel suo prolo Facebook ha 17 anni ed un tipo davvero go.
Un conto quando comunichi con il tuo amore usando un canale privato e hai buoni motivi per darti e sapere che lui/lei non abuser dei tuoi dati e non li ceder a terzi; diverso il caso in cui, per esempio chatti con persone che non conosci affatto e delle quali non sai se siano ragazzi o adulti. Pi rapidamente la discussione tocca
largomento sesso, maggiori dovrebbero essere i tuoi campanelli dallarme!
Molti adulti, quasi sempre uomini, si muovono nella rete con falsi proli e cercano di sfruttare la curiosit sessuale degli adolescenti. Sono molto abili nel mettere sotto
pressione il loro partner in chat, per cui spesso riescono a convincerli a spogliarsi davanti alla videocamera o a inviare foto che li ritrae nudi; e le vittime ci stanno per non sembrare inibiti, fuori moda o privi di attrazione.
Questi utenti delle chat erotiche vengono indirettamente aiutati da molti media inuenti sullopinione pubblica: ogni giorno per esempio si trova in televisione almeno un resoconto che illustri come una ragazzina si sia sottoposta ad una mastoplastica additiva per avere pi consapevolezza di s. Ci signica che lautostima di queste ragazzine dipende completamente dallopinione di persone che magari neppure conoscono. E sempre e solo per laspetto esteriore!
Molti giovani pensano di dover far sempre valutare dagli altri il loro fascino per essere qualcuno. Ma la consapevolezza di s unaltra cosa. Chi consapevole di se
stesso, prima si chiede sempre: Chi d a quella persona il diritto di pormi una tale domanda? E poi pensa: Proprio perch sono cool di certo non mi mostro nudo a quellidiota. Altro esempio:
se devi dimostrare a qualcuno che hai denaro, glielo regali? In rari casi si subiscono anche soprusi sessuali nella vita reale: se quindi qualcuno conosciuto in chat cerca di convincerti ad accettare un vero appuntamento, devi sapere che forse intende molestarti sessualmente o persino abusare di te. Alcune persone che partecipano a chat erotiche affermano di essere fotogra professionisti e ti invitano ad uno shooting, perch vedono in te del potenziale e potrebbero fare di te una star. Di certo tutto ci ti lusinga, ma sono solo sciocchezze: i fotogra professionisti non si incontrano in chat. Perci non devi mai
andare ad un primo appuntamento senza essere accompagnato e il luogo di incontro deve essere sempre un luogo pubblico ben frequentato.
Quello che ti serve in rete per non cadere nelle trappole, si chiama competenza mediale e si distingue tra competenza tecnica e competenza psicosociale. Entrambe ti servono. La competenza psicosociale ti aiuta a capire che tipo di problemi possa implicare un determinato comportamento. La competenza tecnica ti serve per usare il mouse. Questo vuol dire per esempio che tu non solo sai dove creare il tuo prolo in un social network, ma anche come crearlo per evitare brutte sorprese. Il tuo prolo un avatar
nella rete, rendilo inattaccabile!
impossessi del tuo avatar, allora non dare mai la password a nessuno!
Questo signica ovviamente che non devi rendere pubblici i tuoi dati reali (la tua residenza precisa, il numero di telefono e la tua et). Non farlo mai. Infatti coloro che ti conoscono per via della scuola o dellassociazione sportiva sanno comunque dove abiti e i tuoi veri amici sanno anche il giorno del tuo compleanno. Tutti gli altri non devono saperlo, non li riguarda. E se non vuoi che qualcuno si
Devi fare una grande distinzione tra veri amici e amici nei social network. I veri amici vengono a
casa tua e tu vai da loro, fate delle cose insieme, mentre gli amici in rete sono unaltra cosa. Ogni giorno ricevi in automatico nuove richieste di amicizia da amici di amici di amici o da una comunit di gioco, che nella maggior parte dei casi non conosci. Con loro dovresti comportarti come faresti con uno sconosciuto alla fermata dellautobus. Anche qui vale il principio: Quali domande che mi rivolge sono lecite e quali sono troppo personali? Cosa amichevole, cosa curiosit, cosa sfacciato e cosa invece molestia? In chat, come nella vita reale, devi porti queste domande, e se hai una spiacevole sensazione, chiudi la conversazione. A seconda dei casi, in rete hai la possibilit di bloccare e segnalare le persone spiacevoli. La competenza psicosociale comprende anche il fatto di renderti conto del perch passi cos tanto tempo nei social network. Un motivo quello che le persone della tua et non amano stare sole e hanno sempre paura di perdersi qualcosa. Credi infatti che chi non costantemente aggiornato su notizie, mode o eventi importanti venga subito additato come uncool e diverso. Essere sempre colle-
gati nei social network invece d una sensazione di tranquillit, un senso dappartenenza, d lidea di essere ben informati e di non essere mai soli.
Per una volta spegnere tutti i dispositivi.
pregio della rete anche il suo pi grande difetto: non si mai soli. Questo solo uno spunto.
Ma anche ci nasconde un pericolo. Forse suona un po losoco, ma i momenti di solitudine fanno parte della crescita, ed persino necessario vivere la sensazione dellessere persi e sopportare tale condizione per acquisire una consapevolezza stabile di s. La necessit di continuo contatto (sotto forma di collegamento virtuale) in effetti un comportamento infantile, che contraddice il diventare adulti anche se non pi il nucleo familiare il punto di riferimento. Detto in altre parole: il pi grande
Le persone forti sanno stare sole. Non collassano se la rete collassa.
Prima di passare al prossimo paragrafo Ci piace o non ci piace?, in cui riassumiamo ancora una volta gli aspetti importanti di questo opuscolo, vogliamo aggiungere unaltra cosa: My little Safebook un opuscolo della polizia. Uno dei nostri scopi quello di prevenire,
cio impedire conitti e reati.
Cybermobbing, molestie sessuali e tentativi di frode possono essere denunciati alla polizia e perseguiti. Per non arrivare no a questo punto, ogni persona che usa Internet pu dare il suo contributo! Purtroppo la criminalit su Internet non rara, e molti reati sono possibili solo perch le vittime non sono sufcientemente informate e quindi facilmente attaccabili. Nel nostro complesso mondo multimediale, ci sembra perci necessaria una prevenzione che funzioni, e che faccia riferimento anche al livello psicosociale.
Vogliamo che tu cresca con una personalit indipendente e sicura di s, che tu ti muova in rete con una sana difdenza e che tu sia responsabile di te e degli altri. In tal senso puoi contribuire attivamente. Ti ringraziamo per il tuo interesse. La tua polizia
P.S. A pagina 24 e ss. trovi anche alcune leggi importanti su questo tema, ulteriori informazioni e i numeri telefonici della polizia del tuo Cantone, nel caso in cui avessi bisogno del nostro aiuto o del nostro consiglio. In caso di emergenza ci puoi sempre contattare mediante il numero telefonico 117!
Amici e amici: dei tuoi veri amici sai dove abitano, vai da loro e loro vengono da te, vi date appuntamento e vi incontrate nella vita reale, parlate tra voi e fate delle cose insieme. Vale la regola: meno si sa di una persona nella vita reale, tantomeno la si pu considerare un amico. E chi non si mai incontrato non pu essere un amico! La parsimonia con i dati la parola magica. Ognuno dovrebbe svelare di s il meno possibile, no a quando non conosce bene la persona con la quale si relaziona e quindi non sa se potersi dare. Pi privato il canale di comunicazione e pi stretto dovrebbe anche essere il rapporto con la persona nella vita reale. Questo signica per esempio: non dare appuntamenti in webcam a sconosciuti! Attenzione alla trappola degli abbonamenti! Laddove devi fornire il tuo vero indirizzo postale, quello elettronico o il vero numero telefonico, e vieni invitato ad accettare le CG, puoi stare certo che riceverai una fattura per un abbonamento che non volevi. Perci dovresti sempre informare i tuoi genitori prima di indicare il tuo indirizzo e di apporre una crocetta alle CG! Prima di caricare i tuoi dati personali, poniti la domanda: Questi dati e immagini potrebbero essere usati in qualche modo contro di me, se nissero nelle mani sbagliate? A questa domanda si deve sempre poter rispondere con un chiaro NO. I dati e le immagini con contenuti propri o altrui riservati non dovrebbero essere messi online, ma lasciati nel privato!
Non partecipare mai al mobbing, sempre scorretto ed una cosa di pessimo gusto. Tutto quello che si fa in un gruppo e proteggendosi nel gruppo dal singolo, un atto vile. Cos come accade nello sport, una contrapposizione leale tra due persone o gruppi si ha solamente se questi sono sullo stesso livello. Se sei vittima di mobbing o se subisci altre molestie online: informa i tuoi genitori o altre persone di ducia e raccogli delle prove! Maggiori sono le informazioni che hai su tempi e canali di tali attacchi, maggiori possibilit avr la polizia di perseguire gli autori se tali reati vengono denunciati. Sii consapevole quanto basta per dire no: niente sexting e vietato spogliarsi davanti alla videocamera durante la chat con uno sconosciuto! Andare ad un appuntamento con una persona conosciuta online solo se accompagnati da una persona di ducia e solo in un luogo pubblico! Migliora la tua competenza mediale! Rietti su come puoi migliorare non solo la tua competenza tecnica, ma anche quella psicosociale. Pu essere utile parlarne con i tuoi genitori o con i tuoi veri amici. Cerca di essere ofine quando puoi e quando lo fai, osserva le sensazioni che provi in quelle ore della giornata in cui non sei raggiungibile online per nessuno. Forse la sensazione ti piacer e passerai sempre pi tempo nella vita reale ...
Non mai sbagliato conoscere il quadro giuridico entro il quale ci si muove e ci fa parte della competenza mediale! Infatti chi conosce il contesto giuridico, pu proteggere s e gli altri, impedendo di rendersi perseguibile per azioni affrettate o fatte con leggerezza, ed in grado di valutare correttamente quando necessario chiedere aiuto alla polizia. Proprio in questi settori complessi, come il cybermobbing o il cyber grooming, nei quali spesso si incerti sui limiti di perseguibilit, pu essere molto utile sapere limiti come si pone la legislazione! Perci abbiamo riassunto le basi giuridiche principali dei temi trattati in questo opuscolo. Se ciononostante non foste sicuri se un paragrafo si adatta al caso vostro, rivolgetevi agli indirizzi indicati ed illustrate il vostro problema. Et tutelata Chiunque compie un atto sessuale con una persona minore di 16 anni, induce una tale persona ad un atto sessuale, coinvolge una tale persona in un atto sessuale, punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria. Latto non punibile se la differenza det tra le persone coinvolte non eccede i tre anni. La pena una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria se il colpevole ha agito ritenendo erroneamente che la vittima avesse almeno 16 anni, bench usando la dovuta cautela gli fosse possibile evitare lerrore (vedi art. 187 del Codice penale). Cyberbullismo, cybermobbing Si parla di cyberbullismo quando qualcuno viene intenzionalmente offeso, insultato, infastidito o messo in ridicolo su Internet. Nel cybermobbing si tratta di pi persone che infastidiscono qualcuno. Cyberbullismo/cybermobbing possono essere passibili di pena. In questo caso la vittima pu difendersi con mezzi dimpugnazione. A seconda della gravit della situazione, si consiglia di: non reagire, proto-
collare gli abusi, salvare materiale probatorio, coinvolgere una persona di ducia, sporgere denuncia. Azioni passibili di pena che di frequente si accompagnano al cybermobbing: Art. 143bis del Codice penale Accesso indebito a un sistema per lelaborazione di dati bis Art. 144 del Codice penale Danneggiamento di dati Art. 147 del Codice penale Abuso di un impianto per lelaborazione di dati Art. 156 del Codice penale Estorsione Art. 173 del Codice penale Lesione dellonore, diffamazione Art. 174 del Codice penale Diffamazione Art. 177 del Codice penale Calunnia novies Art. 179 del Codice penale Acquisizione non autorizzata di dati personali Art. 180 del Codice penale Minaccia Art. 181 del Codice penale Coazione Pornograa vietato rendere accessibile ai minori di 16 anni qualsivoglia contenuto pornograco (scritte, suoni, immagini). La pornograa illegale (atti sessuali con bambini, animali o con escrementi umani o le attivit violente) non deve essere posseduta (eccezione: pornograa con escrementi umani), acquistata o diffusa. Questo vale per le persone di ogni et (vedi art. 197 del Codice penale). Video violenti Vietato produrre riprese audio e video che mostrino azioni violente compiute contro persone o animali. Allo stesso modo, vietato acquistare, possedere o rendere accessibili tali video ad altre persone. Se ricevi un video con azioni violente, non salvarlo mai e non lo mandare ad altre persone! (Vedi art. 135 del Codice penale)
www.netla.ch: NetLa I miei dati sono miei! una campagna nazionale avviata dal Consiglio per la tutela della persona. Mediante giochi e fumetti relativi al tema della protezione dei dati in Internet, si intende offrire spunti di riessione e discussione. Inoltre, i consigli e i trucchi vengono utilizzati per comunicare importanti contenuti. www4.ti.ch/generale/infogiovani/home/: Infogiovani il sito dellamministrazione cantonale che si rivolge, con modalit diverse, ai giovani che possono accedere facilmente e senza formalit allinformazione di temi che li toccano da vicino. Gli aspetti fondamentali che caratterizzano linformazione distribuita da Infogiovani sono: la gratuit, la neutralit, il pluralismo, limmediata risposta e, se richiesto, lanonimato. Gli obiettivi di Infogiovani sono quelli di promuovere la partecipazione, la responsabilizzazione, la creativit e la propositivit dei giovani in uno spirito di autodeterminazione. www.sicurinrete.it il sito ufciale del Centro Giovani Online, per promuovere un uso responsabile e consapevole dei Nuovi Media da parte dei minori. Il sito si rivolge ai giovani, ai loro genitori, insegnanti e tutti coloro che li sostengono dellutilizzo consapevole di Internet e dei Nuovi Media, a chi ha bisogno di aiuto e vuole parlare con un esperto e a chi si imbattuto in contenuti dannosi o pedopornograco, e vuole segnalarli.
www.147.ch: La Consulenza telefonica Pro Juventute a tua disposizione a tutte le ore. Tutti i giorni. In forma anonima e gratuita. Ulteriori informazioni e gli indirizzi dei consultori sono elencati nella banca dati. Centro di coordinamento SCOCI per la lotta alla criminalit in Internet. Se navigando in rete ti imbatti in contenuti sospetti e ritieni possa trattarsi di qualcosa di proibito (p. es. pornograa con soggetti minorenni), puoi avvisare (anche in modo anonimo) il sito della SCOCI: www.scoci.ch. A seguito di un primo controllo e salvataggio dei dati, le comunicazioni vengono inoltrate alle autorit penali nazionali ed estere di competenza.
Indirizzi e link dei corpi di polizia cantonali e municipali
Corpo di polizia Sito web Telefono Consulenza sulla sicurezza 062 835 81 81 071 788 95 00 071 343 66 66 031 634 82 81 061 926 30 66 061 267 82 84 00423 236 71 11 026 305 16 13 022 427 56 00 055 645 66 66 0800 80 30 50 032 420 67 03 041 248 84 88 032 889 90 00 041 618 44 66 041 666 65 00 058 229 38 29 071 224 61 14 052 624 24 24 032 627 71 51 041 819 83 54 052 725 44 77 0848 25 55 55 041 875 22 11 021 644 80 27 027 606 58 55 041 728 41 41 044 247 22 11 021 315 15 15 058 866 81 11 052 267 65 46 044 411 74 44
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 Art. 143
 Art. 144
 Art. 147
 Art. 156
 Art. 173
 Art. 174
 Art. 177
 Art. 179
 Art. 180
 Art. 181
 art. 197
 art. 135