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Timestamp: 2018-06-23 15:53:39+00:00

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Stato di attuazione: Aspetti critici, positivi ecc. N. soci coinvolti N. e tipologia delle attività realizzate - PDF
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Ivo Raimondi
1 D 1 - ANFFAS LABORATORIO IL FARO : interventi per contrastare l isolamento sociale e favorire la partecipazione attiva delle persone disabili e delle loro famiglie alla vita sociale. Pag. 333 ANFFAS Servizi Sociali Associati D 2 - ACCESSO AL LAVORO DEI DISABILI Pag. 336 Servizi Sociali Associati Favorire la realizzazione di interventi di promozione della socializzazione ed aggregazione al fine di evitare l esclusione sociale delle persone disabili Favorire lo sviluppo di attività di socializzazione e del tempo libero che vedono il coinvolgimento dell associazione e dei suoi soci Sostenere lo sviluppo del mutuo aiuto fra le famiglie coinvolte dalla disabilità - Elaborazioni di progetti assistenziali personalizzati al fine di: favorire la realizzazione di interventi di promozione della socializzazione al fine di evitare l esclusione sociale delle persone disabili e/o in condizione di fragilità sociale; favorire l inserimento in un contesto lavorativo al fine di potenziare le capacità cognitive e relazionali della persona disabile; N. soci coinvolti N. e tipologia delle attività realizzate - N borse lavoro attivate - Valutazione e monitoraggio del progetto assistenziale/osservat ivo ,00 come compartecipazione allo sviluppo del progetto ,00 risorse comunali , ,00
2 D 3 - INTEGRAZIONE SCOLASTICA ALUNNI DISABILI Pag. 339 D 4 - L.R. 29/97 CONTRIBUTI PER FAVORIRE LA MOBILITÀ E L AUTONOMIA NELL AMBIENTE DOMESTICO Pag. 342 favorire l occupazione delle categorie protette e delle persone in condizione di fragilità sociale attraverso l attivazione di borse-lavoro di tipo osservativo. - Azioni di promozione e coinvolgimento del tessuto economico ed associativo presente sul territorio. Garantire interventi assistenziali e educativi erogati da qualificato a sostegno dell integrazione scolastica per conseguire gli obiettivi individuati dal Piano Educativo Individualizzato Il progetto è finalizzato a garantire l erogazione dei contributi previsti agli articoli 9 e 10 della L.R. 29/1997 a favore di persone in situazione di handicap grave per l acquisto e l adattamento di autoveicoli e per l acquisto di ausili, attrezzature e arredi personalizzati per la casa, secondo i criteri e le procedure definiti con la DGR N. inserimenti effettuati N. progetti assistenziali elaborati N. ore erogate nell anno scolastico - N. domande presentate per art. 9 LR 29/1997; - N. domande ammissibili per art. 9 LR 29/1997; - Ammontare dei contributi per art. 9 LR 29/1997; - N. domande presentate per art. 10 LR 29/1997; ,00 Di cui , , , ,00 Di cui ,00 Personale risorse regionali (Fondo sociale locale e Fondo famiglia) ,00
3 1161/2004 e successive modificazioni. - N. domande ammissibili per art. 10 LR 29/1997; - Ammontare dei contributi per art. 10 LR 29/1997; D 5 - SOLUZIONI RESIDENZIALI DEFINITIVE E TEMPORANEE RIVOLTE A DISABILI FRNA Pag. 347 Il programma si prefigge, alla luce anche della DGR 1230/2008, lo scopo di consolidare e sviluppare, compatibilmente con le risorse disponibili, l offerta di servizi a valenza residenziale per disabili, considerando a tal fine anche i ricoveri temporanie di sollievo a sostegno della domiciliarità: Garantire un contesto di vita e di cura in base a progetti assistenziali personalizzati, volti a garantire il mantenimento del miglior livello di benessere possibile Utilizzo flessibile e diversificato della residenzialità in base ai progetti assistenziali, anche finalizzando alcune tipologie di ricovero alle N. progetti personalizzati realizzati Indice di occupazione in rapporto con quello dell anno precedente , ,00 Di cui , ,85 FRNA (risorse regionali) , , ,00 (costo rette utenti) ,64
4 D 6 - SERVIZI A VALENZA SEMI-RESIDENZIALE PER DISABILI FRNA Pag. 350 politiche di sostegno alla domiciliarità Azioni di mantenimento e/o miglioramento della qualità di vita dei residenti, perseguendo standard elevati e verificabili in accordo con gli enti gestori delle strutture Laboratorio integrato gestito dalla Cooperativa CEFF. In particolare il programma si prefigge, anche alla luce della DGR 1230/2008 i seguenti obiettivi : Valorizzazione del servizio come parte integrante del progetto di sostegno della domiciliarità, agendo con interventi sempre più flessibili e personalizzati. Attuare interventi volti all acquisizione dell autonomia individuale nelle attività quotidiane e al potenziamento delle capacità cognitive e relazionali. Indice di occupazione in rapporto con quello dell anno precedente Rilevazione della customersatisfaction ,50 Di cui , ,00 costo FRNA (risorse regionali) ,0 Fondo nazionale FNA , ,06 Rette di frequenza ,79
5 D7 - ACCOGLIENZA TEMPORANEA PER L AUTONOMIA PERSONALE E LA VITA INDIPENDENTE DELLA PERSONA DISABILE E IL SOSTEGNO ALLE RESPONSABILITÀ FAMILIARI FRNA Pag. 353 D 8 - SIIL SOSTEGNO INTEGRATO INSERIMENTO LAVORATIVO Pag. 356 Offrire un sostegno e un aiuto al portatore di handicap e alla sua famiglia, supportandone il lavoro di cura. Attivare strategie per l integrazione sociale dell ospite. Impostazione di attività per la rilevazione della customersatisfaction Ricoveri di sollievo programmati, a partenza dal domicilio, in struttura inseriti all interno del progetto assistenziale di vita e cura condiviso con la famiglia Mantenimento della persona non autosufficiente al proprio domicilio mediante aiuto e sostegno alla famiglia e al care giver - Interventi di informazione e orientamento; - Promozione e realizzazione di tirocini; - Realizzazione di percorsi N. di progetti assistenziali personalizzati attivati N. di ricoveri di sollievo effettuati e giornate - N inserimenti lavorativi/assunzioni; - N progetti osservativi formativi; - N progetti di mediazione ,00 Di cui FRNA (risorse regionali) ,00 Rette utenti , ,90 Di cui ,00
6 SIIL Faenza c/o C.P.F.P. D 9 - TRASPORTI PER FREQUENTAZIONE CENTRI OCCUPAZIONALI E RIABILITATIVI DIURNI Pag. 359 individualizzati mirati al raggiungimento del ruolo lavorativo e delle competenze professionali; - Promozione presso le imprese delle opportunità di stipulare convenzioni per l integrazione lavorativa previste dalla L. 68/99; - Consulenza alle imprese per l individuazione delle mansioni e delle posizioni lavorative per persone disabili o svantaggiate. Favorire la frequenza dei centri semi-residenziali da parte degli utenti Sostenere la famiglia nell attività di cura e assistenza, favorendo la permanenza al domicilio della persona disabile Favorire la rimodulazione del servizio all interno di un progetto in corso di studio ed elaborazione al fine di individuare modalità di erogazione ancora più efficaci ed efficienti, coinvolgendo le realtà istituzionali e all occupazione; ,90 (Personale AUSL) - N. trasporti effettuati - N. utenti trasportati ,80 Di cui ,05 contribuzione utenti ,75
7 D 10 - LO SPORT AL SERVIZIO DI TUTTE LE ABILITA' Pag. 362 CONI provinciale Ravenna D 11 - ASSEGNO DI CURA DISABILI Pag. 365 associative del territorio Formazione di operatori qualificati 1) Svolgimento di corsi di formazione e aggiornamento rivolto a Tecnici federali, scolastico, volontari 2) Assistenza alle famiglie con apertura di sportello informativo e organizzazione di incontri periodici 3) Consulenza a supporto dell attività curricolare scolastica 4) Ore di programmazione di attività scolastica in collaborazione con gli insegnanti Ore di intervento diretto frontale del tecnico CIP Ore di programmazione abbinate ad ore di intervento frontale 5) Organizzazione di eventi Valorizzazione dell assegno di cura come risorsa utilizzabile per sostenere progetti di permanenza al domicilio di persone anche gravemente non autosufficienti Mantenimento e N. assegni di cura erogati nell anno a disabili e minori in base alla DGR 2068 o DGR 1122 N. assegni di cura per accessi temporanei di sollievo in servizi ,00 all anno Di cui.3.000,00 risorse regionali (Fondo sociale locale e Fondo famiglia).1.000,00 C.O.N.I , ,00 Di cui ,00 fondo nazionale FNA , ,00
8 D 12 - A.S.D. Associazione Sportiva Disabili Pag. 368 ASD 0546/ consolidamento dell assegno di cura concesso a disabili ai sensi della DGR 2068 e 1122 Dare continuità agli assegni di cura anche quando i disabili vengano inseriti in strutture residenziali per ricoveri di sollievo Piena applicazione del regolamento elaborato dall A.U.S.L. in condivisione con i servizi sociali per il conferimento dell assegno di cura a minori, in anticipazione delle linee generale della Regione Attività in piscina per bambini frequentanti le scuole primarie, medie e superiori e per gli utenti dei centri residenziali e semiresidenziali; Attività psicomotoria per bambini frequentanti la scuola dell infanzia; Servizio di trasporto; Consulenza psicologica. residenziali N. beneficiari di assegno di cura che utilizzano altri servizi di rete N. trasporti effettuati N. utenti trasportati , spese di. Il contributo dato all Ass.ne è comunque rapportato agli interventi richiesti.
9 D 13 NUOVO PROGETTO SERVIZI DI SOSTEGNO ALL INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE CON SVANTAGGIO SOCIALE Cfr. scheda D8 Pov 8 - SOSTEGNO ALL INSERIMENTO LAVORATIVO (BORSE LAVORO, PERSONALE) A FAVORE DI PAZIENTI PSICHIATRICI AUSL Centro di Salute Mentale di Faenza Pag. 270 ANCHE IN AREA POVERTA Convenzione tra i Servizi Sociali Associati e la Cooperativa Consortile Sociale Fare comunità Borse lavoro a scopo - n. Borse lavoro erogate riabilitativo; Segretariato a scopo riabilitativo; Sociale - n. interventi Segretariato Professionale; Sociale Professionale; Interventi di riabilitazione - n. Interventi di psichiatrica residenziale e riabilitazione psichiatrica semiresidenziale residenziale e semiresidenziale ,81 Di cui (69.492,81 Salute Mentale e SSA ,00 Per importi borse lavoro)
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL TEMPO EXTRASCOLASTICO PER MINORI DISABILI
SEDE LEGALE: Piazza dei Caduti, 21 _ 48100 RAVENNA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL TEMPO EXTRASCOLASTICO PER MINORI DISABILI Approvazione n 1/1446C.d.A. del Consorzio in data 23-02-07 Approvazione n G.C.

References: art. 9
 art. 9
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 art. 10
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