Source: http://forumnuovademocrazia.tribunattiva.com/t87-statuto
Timestamp: 2018-01-24 11:36:06+00:00

Document:
Da Marcello.DeVita il Mar Giu 29, 2010 7:08 am
Alla prima Assemblea Nazionale Soci si è conclusa con la decisione di lavorare sul forum per la realizzazione finale dello Statuto.
Ma non inizierò dalle prime parole dello Statuto.."Nuova Democrazia Europea (NDE) nasce dalla rete (internet) fondata su.."
Ma da un punto adesso più urgente ed importante la nomina del Comitato Direttivo.
Nomina Comitato Direttivo
Da Marcello.DeVita il Mar Giu 29, 2010 7:31 am
Attualmente lo Statuto prevede:
"L’associazione è diretta dal Comitato Direttivo di Nuova Democrazia Europea. Il comitato direttivo è composto da almeno 12 membri. Ad ogni membro titolare sarà affidato un campo di responsabilità. Il Comitato direttivo è eletto dall’Assemblea Generale di Nuova Democrazia Europea, con un sistema maggioritario a un turno, a liste bloccate."
L’associazione è diretta dal Comitato Direttivo di Nuova Democrazia Europea. Il comitato direttivo è composto da almeno 12 membri più il Presidente. Ad ogni membro titolare sarà affidato un campo di responsabilità. Il Comitato direttivo è eletto dall’Assemblea Generale di Nuova Democrazia Europea, con un sistema maggioritario a un turno, a liste aperte
Ci soffermiamo tra breve su liste aperte.
Tra breve aprirò un post per i Membri del CD
Da Marcello.DeVita il Mar Giu 29, 2010 8:11 am
Quello che possiamo sicuramente affermare è che alla seconda Assemblea Nazionale di NDE sarà nominato il definitivo Comitato Direttivo come previsto dallo Statuto.
Per questo è importante fissare il funzionamento della sua elezione e proposta di lista in modo chiaro ed efficace.
Il Comitato Direttivo sarà composto da membri come il Presidente, Tesoriere, Segretario, Responsabile Pubbliche Relazioni ecc.
Ma l'elezione avviene per liste proposte e non per carica. Non avremmo cioè distinte candidature a carattere personale esempio 3 candidati per Presidente, 2 per Tesoriere, 3 per Segretario, 4 per PR ecc.
L'esempio suddetto è la cosa più sbagliata che si possa fare in qualsiasi associazione politica o non.
Ogni capo lista (colui che si candida per diventare Presidente di NDE) presenterà la sua proposta di lista cioè la proposta di persone che dovrà distinguere per capacità, attività svolte, merito e proposte future. Tale lista dovrà essere composta da soci provenienti da differenti regioni d'Italia non inferiore a 6 regioni.
Qualunque socio può decidere di far parte di una lista (di una lista soltanto) e candidarsi ma tale candidatura dovrà essere accettata dal capo lista in 2 modi.
La prima si capisce
La seconda prevede il caso in cui il capolista non conosca bene il socio candidato oppure ritenga non adatto al ruolo di membro del CD e deve giustificare tale tipo di accettazione.
Ricordo che in NDE vige la meritocrazia che prevede l'applicarsi di 3 regole fondamentali:
1) Coloro che si distingueranno per le loro capacità e per la loro attività all’interno del movimento potranno aspirare a diventare membri del Comitato Direttivo
Come avviene l'elezione:
Ricordo che le liste non avranno nome di fantasia (tipo lista blu, lista verde ecc.) per evitare divisione inutili e dispersive ma prenderanno il nome e cognome del candidato a Presidente.
Diventa Presidente il capolista della lista vincente. La lista vincente è quella che prenderà più voti.
Credo che per adesso su questo argomento sia tutto. Successivamente a secondo del dibattito che ne verrà fuori posterò esempi e maggiori delucidazioni.
Il nostro obiettivo è fare in modo che l'elezione del CD sia il più possibile trasparente e meritevole.
Da lorenzoferrua il Mar Giu 29, 2010 11:18 am
Vorrei sollevare l'attenzione sul fatto che probabilmente le preferenze di voto verranno effettuate secondo un impressione avuta sulle persone candidate. Infatti non credo che si possa avere ancora l' effettiva percezione delle capacità e dell'impegno dei soci che si candideranno!
Non sarebbe meglio se venissero "scelte" tra quelle che si propongono e successivamente, dopo qualche mese, effettuare una votazione di "conferma"?
Vorrei evitare di dare un voto per simpatia...
Da Marcello.DeVita il Mar Giu 29, 2010 12:50 pm
Certamente non bisogna votare per simpatia. Il capo lista se vuole ottenere consensi dovrà comporre la propria lista di persone capaci e la maggior parte di esse dovranno essere certamente soci già attivi.
Conoscere questi soci prima delle elezioni è semplice. Loro saranno presenti e attivi nel forum, negli incontri a livello nazionale e locale, organizzeranno attività e aiuteranno gli altri soci.
Ma queste persone devono attivarsi prima e non certo dopo essersi candidati ed eletti.
Un socio non può ambire ad essere eletto membro del CD e solo dopo attivarsi, un socio del genere certamente non otterrà molti consensi poiché probabilmente pochi o nessuno lo hanno visto attivo a livello locale e/o in rete (forum).
Da Marcello.DeVita il Ven Lug 02, 2010 9:41 am
Seconda parte nomina del CD:
"Il mandato è di durata annuale. In qualsiasi momento l’Assemblea Generale di Nuova Democrazia Europea può sostituire il Comitato direttivo, mediante un voto di sfiducia costruttiva, a vantaggio di una lista alternativa che raccolga almeno il 50%+1 dei suffragi, con un tasso di partecipazione al voto uguale o superiore al 60% degli aventi diritto. Il capolista della lista eletta diviene presidente di Nuova Democrazia Europea, e presiede il Comitato direttivo. I nomi dei candidati alle cariche di Segretario generale e Tesoriere devono essere indicati al momento della presentazione delle liste per l’elezione del Comitato direttivo. Ogni membro candidato in una lista deve essere in condizione di espletare le funzioni relative alla carica cui è candidato. Il Comitato direttivo delibera sia per posta elettronica (e-mail) o tele-conferenza su iniziativa del Presidente, sia riunendosi su convocazione del Presidente o su richiesta di un quarto dei soci. Le decisioni sono prese a maggioranza semplice; in caso di parità, il voto del Presidente è preponderante"
Per me va bene così altro?
Da Marcello.DeVita il Lun Lug 05, 2010 1:47 pm
E' stata fondata ufficialmente tra i sottoscritti e coloro che hanno aderito al presente statuto a Roma nel "mese e anno", un’associazione senza scopo di lucro, di diritto italiano. Tale associazione sarà denominata : « Nuova Democrazia Europea ».
Ho usato il passato ma mi riferisco a quello che avverrà fine luglio con la registrazione finale
Da Marcello.DeVita il Lun Lug 05, 2010 1:48 pm
Nuova Democrazia Europea è una rete associativa destinata a promuovere un cambiamento generazionale e politico. La sua azione copre tutti i campi toccati, e può servirsi di tutti i mezzi legali destinati a servire questo obiettivo generale. Per la realizzazione del suo obiettivo, l’associazione svilupperà diverse attività, la messa in atto delle quali sarà deliberata dal comitato direttivo e dall'assemblea generale.
Qui Gianfranco suggeriva una modifica su "servirsi di tutti i mezzi legali destinati"
Da Gianfranco il Lun Lug 05, 2010 2:22 pm
"Nuova Democrazia Europea è una rete associativa destinata a promuovere un cambiamento generazionale e politico. La sua azione copre tutti i campi toccati, e si attua nel rispetto dei principi ispiratori della Costituzione Italiana e nei modi da essa riconosciuti. Per la realizzazione del suo obiettivo, l’associazione svilupperà diverse attività, la messa in atto delle quali sarà deliberata dal comitato direttivo e dall'assemblea generale."
Questa è la mia proposta di variazione. Le ragioni le ho spiegate tempo fa e le ri-propongo qua per comodità, per chi non le avesse lette:
Il principio della legalità è un principio sacrosanto. Credo però sia indispensabile un riferimento ad un principio superiore, quello del diritto (che sta, se non vado errando, sopra la legge).
Sono convinto che dobbiamo impegnarci, già a livello di statuto, a non venire mai meno ai principi ispiratori della Costituzione Italiana mentre, per quanto riguarda la legge, potremmo (non me lo auguro) trovarci nella condizione di non poterci allineare.
Mi spiego meglio. Anni fa uomini straordinari esercitarono un diritto supremo e per farlo operarono con mezzi illegali (l'obbiezione di coscienza, allora illegale). Si opponevano al servizio di leva obbligatorio. Ne pagarono le conseguenze ma, col tempo, la legge cambiò.
Non è l'unico caso. Le leggi razziali, per fare un esempio più forte, furono approvate e promulgate regolarmente nel 1938. Non credo che io opererei nel rispetto della legalità di fronte a norme del genere.
Da Marcello.DeVita il Mer Lug 07, 2010 7:17 am
approvo la proposta di Gianfranco
ARTICOLO 3 - SEDE SOCIALE
Nuova Democrazia Europea è aperta a tutti i cittadini italiani ed europei che desiderino contribuire ad un cambio generazionale e politico. L’adesione a Nuova Democrazia Eurpoea avviene on-line ed è totalmente gratuita.
Le status di socio si perde nei casi seguenti: 1) dimissioni, decesso 2) comportamento illegale all’interno o al di fuori dell’associazione 3) violazione delle regole interne del movimento e/o ha compartamenti che danneggiano chiaramente il partito stesso
Da Gianfranco il Mer Lug 07, 2010 8:18 am
Nuova Democrazia Europea è aperta a tutti i cittadini italiani ed europei che desiderino contribuire ad un cambio generazionale e politico.
Una domanda per capire meglio e, conseguentemente, un'osservazione. Una volta ottenuto il rilcambio generazionale e politico NDE si scioglie? In questo caso l'articolo va bene così. Nell'eventualità, invece, che si ritenga opportuno mantenerla in vita, e continuare a portare un contributo alla vita politica e civile italiana ed europea nel tempo, suggerirei un ampliamento del testo.
Admin ha scritto: ARTICOLO 5 - ESCLUSIONE
Le status di socio si perde nei casi seguenti: 1) dimissioni, decesso 2) comportamento illegale all’interno o al di fuori dell’associazione 3) violazione delle regole interne del movimento e/o ha comportamenti che danneggiano chiaramente il partito stesso
Io aggiungerei la possibilità esplicita di un confronto dialettico nel punto 2 e 3.
Provo a spiegarmi: chi decide che un socio ha avuto un comportamento illegale all'interno o fuori dall'associazione, ecc. ? L'assemblea? Il comitato direttivo? Un "consiglio dei saggi"? Diamo al socio la possibilità di una replica scritta entro x giorni?
Da Gianfranco il Mer Lug 07, 2010 8:21 am
Perdonami una domanda ancora su questo primo punto. Non facciamo mai riferimento ad un "partito". Sarà un bene?
Da Marcello.DeVita il Mer Lug 07, 2010 8:52 am
"Una domanda per capire meglio e, conseguentemente, un'osservazione. Una volta ottenuto il rilcambio generazionale e politico NDE si scioglie? In questo caso l'articolo va bene così. Nell'eventualità, invece, che si ritenga opportuno mantenerla in vita, e continuare a portare un contributo alla vita politica e civile italiana ed europea nel tempo, suggerirei un ampliamento del testo"
giusto meglio un ampliamento del testo cosa suggerisci?
Da Marcello.DeVita il Mer Lug 07, 2010 8:58 am
"chi decide che un socio ha avuto un comportamento illegale all'interno o fuori dall'associazione, ecc. ? L'assemblea? Il comitato direttivo? Un "consiglio dei saggi"? Diamo al socio la possibilità di una replica scritta entro x giorni?"
Si bisogna aggiungere è il Comitato Direttivo che decide.
Come è scritto nel punto 4 del regolamento del CD:
4)Se un membro del Comitato Direttivo viola le regole interne del movimento e/o ha compartamenti che danneggiano chiaramente il partito stesso potrà essere espulso con voto del CD a maggioranza semplice.
Quindi questa regola si applica anche al socio.
Diritto di replica certo ma questo lo aggiungerei al Regolamento Interno. Poi vi spiegherò alla fine (quando finiremo di analizzate tutto lo statuto) e decideremo quali parti andranno nella Statuto e quali nel Regolamento Interno (sarà piccolo saranno solo parti di chiarimento allo Statuto) .
Da Marcello.DeVita il Mer Lug 07, 2010 9:02 am
"Perdonami una domanda ancora su questo primo punto. Non facciamo mai riferimento ad un "partito". Sarà un bene?"
Infatti sarebbe bene concludere così:
Tale partito/movimento sarà denominato : « Nuova Democrazia Europea ».
Perchè che se ne dica partito e movimento convivono insieme. NDE credo che rientri in questo concetto. Che ne pensate?
Da Gianfranco il Mer Lug 07, 2010 9:27 am
Si, il Regolamento è il luogo più idoneo dove entrare nei dettagli di questo tipo. Dobbiamo solo ricordarci (la mia memoria fa acqua da tutte le parti )
Da Gianfranco il Mer Lug 07, 2010 9:28 am
Admin ha scritto: "Perdonami una domanda ancora su questo primo punto. Non facciamo mai riferimento ad un "partito". Sarà un bene?"
Da Gianfranco il Mer Lug 07, 2010 9:41 am
Nuova Democrazia Europea è aperta a tutti i cittadini italiani ed europei che desiderino contribuire ad un cambio generazionale e politico dell'Italia e dell'Europa e, più in generale, ad una crescita umana, morale e civile della società nella quale opera.
Da Marcello.DeVita il Ven Lug 09, 2010 2:21 pm
2) I CENTOCINQUANTA I Centocinquanta è un organo di supporto alla realizzazione dei progetti e delle attività di Nuova Democrazia Europea. I membri di Centocinquanta vengono scelti tra coloro che si distinguono per la fedeltà agli obiettivi e al programma di Nuova Democrazia Europea.Tale organo è suddiviso secondo il numero dei componenti del Comitato Direttivo, ad ogni membro del CD corrisponde la responsabilità di una parte di “I Centocinquanta”. I membri di Centocinquanta vengono proposti dal CD e votati da tutti i soci. Tutte le attività dei Centocinquanta sono coordinate e approvate dal CD. L'organo dei Centocinquanta è presieduto dal presidente del Comitato Direttivo
3) L’ASSEMBLEA GENERALE L’Assemblea generale di Nuova Democrazia Europea è composta dall’insieme dei soci (persone fisiche). L’ Assemblea generale può avere forma sia fisica sia virtuale, svolgendosi sotto forma di riunione fisica di tutti i soci, o di riunione virtuale di tutti i soci. Il voto via internet è uno dei processi elettorali utilizzati da Nuova Democrazia Europea.
Assemblee ordinarie : Il Presidente dell’associazione convoca l’Assemblea Generale almeno una volta all’anno, per rendere conto delle attività e della gestione dell’associazione e sottomettere ad approvazione i bilanci morali e finanziari dell’anno concluso. Il Presidente invia a tutti i soci, prima della tenuta dell’assemblea, l’ordine del giorno e le deliberazioni da votare. In caso di voto elettronico, ogni membro ha 7 giorni di tempo, a contare dalla ricezione dell’e-mail, per esprimersi sulle risoluzioni proposte (favorevole/contrario/astenuto). In caso di mancata risposta nei termini stabiliti, si considera che il membro si sia astenuto. In caso di riunione fisica, le convocazioni e l’ordine del giorno devono essere inviate almeno 15 giorni prima della data del voto. Il Presidente dell’associazione, assistito dai membri del Comitato direttivo, presiede l’Assemblea Generale. L’Assemblea Generale delibera a maggioranza dei soci presenti . Il quorum è del 40% dei soci.
Da Marcello.DeVita il Gio Lug 15, 2010 10:32 am
Ultima parte dello Statuto:
ARTICOLO 7 - RISORSE Le risorse dell’associazione comprendono: donazioni ed apporti in qualsiasi forma ; prodotti, servizi e rendite patrimoniali
ARTICOLO 8 - REGOLAMENTO INTERNO Un regolamento interno potrà essere definito, in particolare per definire gli aspetti non previsti dallo statuto, riguardo la gestione interna dell’associazione e il suo funzionamento.
ARTICOLO 9 - MODIFICHE ALLO STATUTO Le modifiche allo Statuto di Nuova Democrazia Europea sono proposte dal Comitato direttivo o da almeno il 10% dei soci, sotto forma di emendamenti allo statuto. Sono valide se raccolgono almeno il 50% dei voti in occasione di uno scrutinio al quale abbia preso parte almeno il 50% dei soci dell’associazione.
ARTICOLO 10 - SCIOGLIMENTO In caso di scioglimento, deciso da almeno due terzi dei soci dell’Assemblea Generale, l’Assemblea stessa nomina uno o più commissari liquidatori, e l’attivo - se sussiste - è devoluto nei termini della legge italiana.

References: ARTICOLO 3
 ARTICOLO 5

ARTICOLO 7

ARTICOLO 8

ARTICOLO 9

ARTICOLO 10