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Timestamp: 2017-09-22 17:41:54+00:00

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COMMISSIONE ISTRUTTORIA PER LE RETI INFRASTRUTTURALI, I TRASPORTI, LE POLITICHE ENERGETICHE E L AMBIENTE (IV) - PDF
COMMISSIONE ISTRUTTORIA PER LE RETI INFRASTRUTTURALI, I TRASPORTI, LE POLITICHE ENERGETICHE E L AMBIENTE (IV)
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1 COMMISSIONE ISTRUTTORIA PER LE RETI INFRASTRUTTURALI, I TRASPORTI, LE POLITICHE ENERGETICHE E L AMBIENTE (IV) Il Presidente Enrico POSTACCHINI Il Coordinatore Antonio Maria COLOMBO Relatrice per la linea di lavoro AGENDA DIGITALE Paola MANACORDA SEMINARIO 17 OTTOBRE 2013 IL SISTEMA ITALIA ALLA SFIDA DEI PAGAMENTI ELETTRONICI 1. Nota 2. Programma del Seminario 3. Materiali disponibili
2 CNEL Commissione IV Linea di lavoro Agenda Digitale Seminario 17 ottobre 2013 Il sistema Italia alla sfida dei pagamenti elettronici Nota 1. Indice dei materiali disponibili relativi agli interventi di: Enrico Postacchini Vice Presidente del CNEL Antonio Maria Colombo Coordinatore IV Commissione CNEL Paola Manacorda Relatrice per la Linea di lavoro Agenda Digitale del CNEL Gianfranco Terriero Responsabile Direzione strategie e mercati dell ABI Roberto Liscia Presidente del Consorzio NetComm Daniela Vinci EBAClearing Sergio Signoretti Responsabile Moneta Gtech Lottomatica Massimo Viviani Direttore Generale Federdistribuzione 2. Cosa fa il Cnel: presentazione Quale organo di rilevanza costituzionale, rappresentativo delle forze economiche e sociali del Paese, il Cnel ha fra i suoi compiti quello di favorire la maturazione di un patto sociale per la crescita economica e per l equità sociale, in un quadro di sostenibilità e di equilibrata gestione della finanza pubblica, sostenendo una crescente sinergia e convergenza fra le rappresentanze economiche, sociali e istituzionali; Il contributo di proposte e di responsabilità della società civile organizzata e dei soggetti intermedi è oggi indispensabile per assicurare al Paese la definizione di scelte riformatrici equilibrate e propulsive, con la coesione sociale necessaria anche per potenziare la capacità produttiva e la competitività; Il programma di attività del CNEL prevede iniziative istituzionali attribuite per legge parere sulla legge di stabilità, la Relazione annuale sullo stato della performance della PA cd.legge Brunetta, Archivio contratti - e altre, in materia economica e sociale, decise dall Assemblea, e realizzate anche grazie ad Accordi interistituzionali; Interventi diversi, tutti ugualmente svolti attraverso un metodo di lavoro ispirato a logiche di concertazione degli interessi, sono intesi a favorire il dialogo sociale, il contributo, l esperienza concreta e le proposte dei livelli centrali e locali che le stesse forze sociali e economiche, la società civile e i corpi intermedi che la compongono. La ricerca di un consenso che coniughi gli interessi sociali e economici delle imprese e quelli dei lavoratori e, più in generale, dei cittadini. Il contributo del Cnel nell ambito delle politiche europee fa parte delle attribuzioni del Consiglio definite fin dalla legge istitutiva (art L.936/86). Un ruolo che è stato rafforzato negli anni dal legislatore (art.7 Legge n.11/2005, che prevede l organizzazioni di sessioni semestrali di studio e dall art. 28 della L.234/2012) per potenziare gli strumenti più idonei a garantire la partecipazione delle parti sociali e delle categorie produttive alla fase ascendente di formazione della posizione italiana rispetto agli atti e alle iniziative della UE: sforzo necessario per l integrazione delle norme europee e nazionali pur rispetto degli interessi del nostro Paese. Una funzione istituzionale, inserita nel quadro di una nuova governance economica europea e rafforzata dalla necessità - vista l incidenza anche sul piano sociale delle riforme in discussione a Bruxelles - di dare risposta alle istanze manifestate da movimenti di democrazia diretta espressione dei dubbi e delle critiche rispetto al tema della legittimità, della responsabilità democratica, della dimensione e dialogo sociale dovuti al limitato coinvolgimento nella fase di elaborazione Il Cnel sostiene attivamente il coinvolgimento delle forze sociali, del mondo dell associazionismo e dei cittadini, non a caso attivata anche via web nella preparazione del programma per il Semestre di Presidenza italiana al Consiglio della UE (luglio-dicembre 2014). Tale consultazione, di cui anche l incontro di oggi è una testimonianza, servirà da base per la predisposizione del programma su temi congiunturali (disoccupazione giovanile
3 e politiche industriali) e su temi politici di governance (rilancio dei contenuti sociali Trattato di Lisbona) Tra le aree prioritarie degli Obiettivi di Europa 2020 si inseriscono le misure per la crescita e la diffusione delle reti e dell economia digitale, che attraverso l Agenda Digitale Europea dovranno essere attuate. Il diffuso sviluppo di tecnologie, metodi e organizzazione dell ICT costituisce uno strumento imprescindibile per l aumento della produttività e della competitività; 3. La linea di lavoro Agenda digitale Il Cnel, nel rispetto del ruolo e delle competenze istituzionali e degli altri soggetti protagonisti del settore, partecipa alla riflessione sulle misure da mettere in atto in termini economici, sociali e ambientali per applicazioni specifiche e contribuisce, attraverso le sue pronunce, all individuazione e alle possibili soluzione per superare gli ostacoli legislativi, amministrativi e, più in generale, i vincoli applicativi per la diffusione del mercato digitale In questo quadro di collaborazione istituzionale e di ampia consultazione si inserisce l attività del CNEL sull Agenda digitale italiana: una linea di lavoro sviluppata dalla Commissione istruttoria per le reti infrastrutturali, i trasporti e le politiche energetiche e l ambiente Il tema del Seminario è quello della superamento del contante, della diffusione della moneta elettronica e dei pagamenti con modalità informatiche. Un tema pervasivo, che modifica in modo significativo, non solo l azione della PA e degli esercenti chiamando in causa addetti ai lavori vecchi e nuovi del mercato della moneta elettronica (Banche, Istituti di pagamento, utilities, sistemi di controllo), ma soprattutto le abitudini dei cittadini, consumatori-utenti. L obiettivo è riflettere insieme e dare un significativo contributo all elaborazione di una posizione italiana chiara e condivisa rispetto a un tema all ordine del giorno in sede comunitaria, dove è in fase di approvazione (Direttiva del PE Com 2013/0264 cod) un aggiornamento del vigente quadro in materia di servizi di pagamento attraverso l introduzione di norme che rafforzino la trasparenza, l innovazione e la sicurezza nel settore dei pagamenti al dettaglio e una maggiore uniformità e armonizzazione delle norme nazionali. Questa riflessione è stata avviata dal Cnel nei mesi scorsi attraverso un ciclo di audizioni con i principali stakeholder nella prospettiva di costruire - attraverso il dialogo aperto al contributo dei protagonisti del settore - un testo di Osservazioni e proposte da presentare al Parlamento e al Governo, per la definizione di misure e politiche. L importanza che la piena attuazione dell Agenda digitale ha nel contesto di un Paese che deve riprendere il suo posto in termini di crescita, produttività e competitività deve nel contempo evitare che ampie fasce di popolazione rimangano escluse da questa rivoluzione che rappresenta il futuro Riferimenti - Consiglieri dott. Antonio Maria Colombo, coordinatore della Commissione IV prof.ssa Paola Manacorda, relatrice della linea di lavoro Agenda Digitale; l attività di supporto è svolta dall Ufficio 1, dirigente dott.s sa Elisabetta Bettini, referente della linea di lavoro Agenda digitale dott.ssa Maria Teresa Belsito tel
4 Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro Commissione istruttoria per le reti infrastrutturali, i trasporti, le politiche energetiche e l ambiente (IV) Il Cnel, nell ambito della Linea di lavoro Agenda Digitale seguita dalla Commissione IV, ha avviato una riflessione sul tema del superamento del contante e della diffusione della moneta elettronica. Tale contributo si inserisce nell ampia consultazione che Unione Europea, Parlamento e Governo italiano stanno attivando in sede di revisione della Direttiva europea sui pagamenti elettronici. Pur essendo considerata una misura utile per combattere l evasione fiscale e il riciclaggio del denaro illegale, la diffusione generalizzata della moneta elettronica incontra ancora molte diffidenze e pone non facili interrogativi. Quali vantaggi o rischi evidenzia tale sistema di pagamenti? Quali ostacoli incontra la sua diffusione? Quali possono essere gli strumenti per superarli?quali interessi e controinteressi coinvolge? Quali dovrebbero essere i soggetti promotori per lo sviluppo della sua diffusione? Si prega di confermare la partecipazione Commissione istruttoria per le reti infrastrutturali, i trasporti, le politiche energetiche e l ambiente (IV) Linea di lavoro Agenda Digitale IL SISTEMA ITALIA ALLA SFIDA DEI PAGAMENTI ELETTRONICI Il CNEL, nella prospettiva di costruire, attraverso un testo di Osservazioni e Proposte da presentare al Parlamento e al Governo, un punto di vista condiviso, utile alla definizione delle misure normative e delle politiche da mettere in atto, ha svolto nei mesi scorsi un ciclo di audizioni, di cui il Seminario costituisce la sintesi e l'evoluzione. Il Seminario, a cui sono stati invitati a partecipare istituzioni, operatori, associazioni, parti sociali ed esperti del settore, si articola in tre sessioni volte a offrire un panorama del quadro normativo che si va definendo e del ruolo delle istituzioni; dello scenario del mercato e dei vecchi e nuovi operatori del settore; dei costi e dei benefici per i diversi soggetti del sistema. Linea di Lavoro AGENDA DIGITALE Referente: Dott.ssa Maria Teresa Belsito - Tel Dott.ssa Fiorella D Orazio - Tel Viale David Lubin, Roma Seminario CNEL PARLAMENTINO Viale David Lubin, 2 ROMA, 17 ottobre 2013 ore INVITO
5 IL SISTEMA ITALIA ALLA SFIDA DEI PAGAMENTI ELETTRONICI PROGRAMMA ore 9.30 APERTURA DEI LAVORI ore II SESSIONE - GLI SCENARI DI MERCATO ore III SESSIONE - COSTI E BENEFICI: PER QUALI SOGGETTI? Enrico Postacchini Vice Presidente - CNEL ore I SESSIONE - UN QUADRO NORMATIVO IN MOVIMENTO: IL RUOLO DELLE ISTITUZIONI COORDINA: Enrico Postacchini INTERVENTI: Gianfranco Torriero Responsabile Direzione strategie e mercati - ABI Massimo Greco Dirigente Mercato e concorrenza - Ministero dello Sviluppo Economico Giuseppe Galasso Responsabile Direzione credito - Autorità garante della concorrenza e del mercato Domenico Gammaldi Capo Servizio supervisioni sui mercati e sul sistema dei pagamenti - Banca d Italia COORDINA: ore Antonio Maria Colombo Coordinatore IV Commissione - CNEL INTERVENTI: Roberto Liscia Presidente Consorzio NetComm Davide Steffanini Direttore Generale Visa Maurizio Pimpinella Presidente Associazione italiana istituti di pagamento e di moneta elettronica - AIIP Gabriele Caliandro Direttore commerciale Istituto Moneta Elettronica Europeo - IMEL Sergio Signoretti Responsabile Monetica Gtech - Lottomatica Gian Paolo Balboni Responsabile trends strategy - Telecom Italia Daniela Vinci EBAClearing PAUSA (buffet) COORDINA: Paola Manacorda Coordinatrice Linea di lavoro Agenda Digitale Commissione IV - CNEL INTERVENTI: Antonio Apruzzese Direttore polizia postale - Dipartimento pubblica sicurezza - Ministero dell Interno Massimo Viviani Direttore Generale Federdistribuzione Eugenio Zanin Federconsumatori Bruno Panieri Confartigianato ReteImprese Italia Ranieri Razzante Consulente legislativo Sottosegretario Sen.ce Vicari - Ministero dello Sviluppo Economico Marcello Tocco Coordinatore all'osservatorio socio-economico del CNEL sulla criminalità Maria Pia Giovannini Responsabile Area regole, standard e guide tecniche - Agenzia Italia Digitale ore INTERVENTO Paola Manacorda ore CHIUSURA DEI LAVORI
6 CNEL Commissione IV Linea di lavoro agenda digitale Seminario 17 ottobre 2013 Il sistema Italia alla sfida dei pagamenti elettronici Enrico Postacchini Vice Presidente CNEL Intervento di apertura - I sessione di lavoro Un quadro normativo in movimento: il ruolo delle istituzioni Buon giorno, porto il saluto dal Presidente Marzano che per impegni istituzionali non ha potuto essere oggi con noi. Ringrazio i colleghi Colombo e Manacorda della Commissione IV, per il lavoro finora svolto svolto su questo tema, anche grazie alle audizioni che si sono tenute nei mesi scorsi. Il lavoro che aspetta anche in sede europea su questo tema, ha evidenziato la necessità di organizzare un ulteriore momento di confronto e di dibattito al fine di arrivare all elaborazione di un documento da presentare al Governo e al Parlamento, così da rappresentare la posizione delle parti sociali e dei protagonisti del settore per il contesto italiano. La platea di oggi è molto eterogenea e, come del resto impone il ruolo del CNEL, che è stato investito dai padri fondatori del ruolo di rappresentare in questa sede tutta la società civile le forze economiche e le parti sociali, costituisce un grande laboratorio dove il confronto deve essere costruttivo per arrivare a elaborare un prodotto quanto più finito da proporre alla politica per semplificare l applicazione delle norme che si annunciano. Il ragionamento che propongo rispetto al tema è nello spirito CNEL, dove sono di recente nomina come vice-presidente, ovvero un ragionamento estremamente risoluto e concreto che riguarda un ambito governativo e europeo, anche in previsione del semestre di presidenza italiana. La digitalizzazione è un argomento che investe tutti; il tema della modernità riguarda le attività, gli operatori e tutti noi consumatori e utenti, può dare prospettive di occupazione alle generazioni più giovani, ma non bisogna tuttavia dimenticare anche la fasce di popolazione che sono ancora escluse. A suffragio del mondo imprenditoriale che rappresento, vorrei sottolineare che rispetto a questa area di lavoro dovranno essere coinvolti tutti gli imprenditori grandi e piccoli - perché non dobbiamo dare per scontato che siano tutti così evoluti. La maggior parte delle attività in Italia non opera ancora con questi strumenti: c è larga fascia di popolazione che, come tanti operatori commerciali - piccoli esercizi con una presenza capillare sul territorio - ha difficoltà e va accompagnata per modernizzarsi. Abbiamo a che fare con tanti operatori commerciali che si dovranno adeguare a norme comunitarie misurate su una sensibilità e dimensione diversa dalla nostra. Allora il Cnel deve servire ad allargare questo spettro: non possiamo dire con cinismo - a una attività commerciale come quella media italiana che sei aut perché non ti sei adeguato e non usi le carte ; dobbiamo aiutare queste realtà a trasformarsi e ad adattarsi al cambiamento. Ci dobbiamo allora innanzitutto occupare dei costi delle transazioni che oggi sono prevalentemente a carico degli esercenti e dei consumatori. Il costo va ripartito tra tutti i soggetti, dobbiamo creare le condizioni per una sana concorrenza e trasparenza dei soggetti che propongono questi servizi. Il Cnel si deve fare carico di agevolare questo processo di crescita del sistema economico, dove ci sono operatori grandi ma anche medi e piccoli: è un sistema tipicamente italiano unico, dove il più grande non è più bravo del piccolo e viceversa; dobbiamo salvaguardare quello che abbiamo creato nel tempo, non buttando via niente di quello che si è fatto e creato. Chiedo allora ai tecnici e a tutti i soggetti del settore di contribuire a creare un documento che proponga un prodotto finito, che non emargini nessuna delle componenti interessate; nessuno deve essere messo con le spalle al muro, facendo apparire la modernità, per un settore che vede da anni calare i propri introiti, come una ulteriore difficoltà perché non ha la possibilità di fare investimenti. Non è vero che ci sia sempre un ritorno economico, le carte e gli altri strumenti
7 hanno forse attenuto il calo, ma un calo degli affari c è stato e c è: la commissione della transazione non deve diventare un ulteriore strumento di appesantimento finanziario. Questo vale per le piccole e medie imprese, ma anche le attività più evolute e grandi, quelle che hanno diversi Pos alla cassa, debbono essere accompagnate in questo processo di modernizzazione: c è bisogno di formazione e addestramento al cambiamento. Bisogna allora che il CNEL porti avanti questo processo insieme alle confederazioni e alle parti sociali. Grazie tutti e buon lavoro.
8 CNEL Commissione IV Linea di lavoro Agenda Digitale Seminario 17 ottobre 2013 Il sistema Italia alla sfida dei pagamenti elettronici II Sessione di lavoro Gli scenari di mercato Antonio Maria Colombo Coordinatore Commissione IV Un mercato in movimento: nuovi attori e innovazione tecnologica La fase di transizione che stiamo attraversando richiede riflessioni approfondite, che necessitano a fronte dell urgenza di rilancio della produzione e dei consumi per recuperare competitività - di un ripensamento dei modello di sviluppo per riavviare una crescita sostenibile, assicurare benessere economico, coesione sociale e protezione ambientale; La diffusa introduzione di tecnologie, metodi e organizzazione dell ICT, e, in particolare una maggiore concorrenza, efficienza e innovazione nel settore dei pagamenti elettronici può costituire un volano per lo sviluppo di una economia digitale (l Italia è una della maggiori economie del mondo per dimensioni, ma fanalino di coda nell economia digitale) che si sta affiancando a un commercio tradizionale; si presenta allora la necessità di disporre di un quadro di riferimento normativo chiaro che presenti garanzie nel diritto di accesso, abbassamento di costi per gli utenti e per gli esercenti, che agevoli la prestazione dei servizi, che crei maggiore trasparenza e garantisca sicurezza; Il mercato dei pagamenti elettonici vive un momento di estrema vivacità e dinamicità sia a livello comunitario, sia livello nazionale, e manifesta il divario esistente tra un mercato altamente frammentato e un sistema integrato e standardizzato circa i sistemi di pagamento elettronici; Un mercato in divenire dove si rilevano tante iniziative messe in campo a livello territoriale e sul web con gradi di accessibilità diversificati, con potenzialità e rischi che evidenziano la necessità di sviluppo coordinato sulla base di un quadro comune di offerta di servizi di pagamento interoperabili, sicuri e convenienti sia per i prestatori dei servizi, sia per gli utenti finali; Il quadro è ancora molto fluido, e in esso viene favorito l ingresso di nuovi attori indipendenti prestatori/facilitatori/gestori abilitati a offrire servizi di pagamento (Istituti di pagamento, Istituti di Moneta Elettronica, e altri operatori non bancari che effettuano incassi o pagamenti come ad es. aziende di trasporto, postali, operatori telefonici,
9 gestori di parcheggi, grande distribuzione, consorzi) che sono competitor nei confronti dei vecchi soggetti (es. operatori bancari tradizionali); Un sistema che vede la sperimentazione di soluzioni tecnologiche innovative, grazie alle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie e la diffusione, oltre che delle carte di pagamento (carte collegate ai circuiti internazionali, prepagate ecc.), di sistemi di mobile payment (cellulari, borsellini elettronici ecc.) come strumenti di trasformazione del denaro dalla forma contante a quella elettronica; L introduzione di tale modalità di pagamento all interno della PA (come dispone anche il Decreto SalvaItalia all art.12) coinvolge di riflesso i cittadini, le imprese, i fornitori e gli altri beneficiari, riducendo in modo considerevole l ammontare del denaro contante ancora in circolazione; Una situazione variegata e flessibile dove emergono forti elementi innovativi, interessi diversificati e si presentano vantaggi ma anche rischi che possono rappresentare ostacoli alla diffusione della moneta elettronica (costo delle commissioni interbancarie a carico degli esercenti, definizione di standard aperti, comuni e interoperabili) L attività del CNEL (Linea di lavoro Agenda Digitale della Commissione IV): Il percorso di lavoro del CNEL sul ruolo delle diverse misure da mettere in atto per sviluppare la crescita e la diffusione delle reti e dell economia digitale, ha inteso offrire un contributo di analisi e proposta rispetto alle possibili ricadute in termini: a. economici (produttività, competitività, efficienza e lotta agli sprechi, pmi, e-commerce, sturt-up, manodopera specializzata, effetti compensativi tra vecchia e nuova occupazione, efficienza della PA, lotta all evasione, nuovi investimenti, accesso al credito); b. sociali (diritto di accesso, equità sociale, riduzione del digital divide trasparenza, pari opportunità, sicurezza, trasparenza, controllo democratico delle istituzioni, nuovi sbocchi lavorativi, formazione, consumatori-utenti); c. ambientali (reti elettriche più razionali, monitoraggio ambientale, info-mobilità, ciclo dei rifiuti, dematerializzazione, telelavoro, cloud). I dati e le informazioni emersi dagli studi e nel corso delle consultazioni con esperi, parti sociali, associazioni e istituzioni hanno costituito il supporto conoscitivo e di analisi all elaborazione di testi di Osservazioni e Proposte su alcun particolari aree tematiche: le reti (banda larga); le trasformazioni del sistema imprenditoriale (cambio generazionale, crescita organizzazione, innovazione di prodotto e di processo); gli effetti occupazionali e di produttività; il commercio elettronico.
10 Anche sulla moneta elettronica, si è avviato un ciclo di audizioni, con interventi di: 1) soggetti istituzionali (Ministero dello sviluppo economico, Ministero dell economie e delle finanze, Agenzia delle entrate, Antitrust, Garante per la protezione dei dati personali, Agenzia per l Italia Digitale, Polizia postale, Agenzia per la garanzia nelle comunicazioni); 2) associazioni commercianti e artigiani (Cna, Confcommercio, confartigianato, confartigiani, Reteimprese); 3) grande distribuzione (federdistribuzione, CNCC Consiglio nazionale della grande distribuzione); 4) associazioni consumatori (tra cui Adusbef, Codacons, Adiconsum); 5) aziende e-commerce e organizzazioni di rappresentanza (ConfindustriaDigitale, Consorzi); 6) gestori carte di credito e elettroniche, istituti di pagamento (Visa, MasterCard, AmericanExpress, Imel); 7) operatori telecomunicazioni (wind, La 3, Vodafone, Telecom); 8) utilities (Trenitalia, enel, acea, atac ataf, alitalia, eni); 9) banche e loro associazioni (ABI, Banca d italia, Aiip); 9) altri gestori (Lottomatica, PosteItaliane, TicketRestourant); 10)parti sociali (Fiba-Cisl, Fisac Cgil Uilca Ugl cooperazione Infocamere); Ogni soggetto coinvolto ha manifestato senso di responsabilità e partecipazione e collaborazione per favorire una maggiore trasparenza dei processi di riforma e codificazione del mercato. Alla politica e agli organi di governo spetta infatti il compito di interpretare le richieste della società e costruire risposte adeguate; agli attori sociali, ai soggetti intermedi e alla società civile, spetta la responsabilità di avanzare richieste legittime e compatibili e di costruire una cultura del cambiamento superando egoismi e corporativismi; L organizzazione del Seminario, che costituisce sintesi e evoluzione dell attività finora svolta, ha come obiettivo quello di stimolare una riflessione consapevole e comune per accompagnare il processo di transizione da una cultura sostanzialmente ancora manifatturiera e una cultura e economia digitale, che potrà far emergere il punto di vista di ciascuna delle parti in causa rispetto ai principali nodi problematici. Nella prospettiva di costruire, attraverso un testo di Osservazioni e Proposte da presentare al Governo e al Parlamento, un punto di vista condiviso, il Cnel è impegnato, nel rispetto delle competenze di ciascuna delle parti in causa, come organo super partes, volto a favorire il dialogo sociale e istituzionale per la definizione e la realizzazione della normativa e delle misure più idonee da mettere in atto. NOTA - Principali iniziative del CNEL sul tema: ICT, occupazione produttività ;
11 Parere Cnel sulla promozione della IFTS, Seminario ICT occupazione e produttività ; OOPP ICT come fattore di crescita del Paese OOPP Le reti a banda larga, OOPP Le trasformazioni del sistema imprenditoriale in Italia, Rapporto l Impresa che cambia: le trasformazioni del sistema imprenditoriale, si veda in particolare I driver del cambiamento:ecologia digitale e neo beni, (iniziativa interistituzionale con le Presidenze di Camera e Senato, presentata il ), 2010
12 CNEL COMMISSIONE IV - LINEA DI LAVORO AGENDA DIGITALE SEMINARIO 17 OTTOBRE 2013 Il SISTEMA ITALIAALLA SFIDA DEI PAGAMENTI ELETTRONICI h III Sessione - Costi e benefici: per quali soggetti? Intervento conclusivo prof.ssa Paola Manacorda (Relatrice per la linea di lavoro Agenda Digitale) Nella I e II sessione ci siamo occupati dell evoluzione del quadro normativo in movimento e degli aspetti di scenario del mercato, dove emergono nuovi soggetti. Nella III sessione abbiamo posto agli interlocutori l interrogativo sull impatto di queste innovazione nella società, tra i cittadini e i consumatori e sono emersi due principali ostacoli principali: quello della sfiducia e quello della complessità delle procedure. Uno scenario a cui speriamo anche la PA vorrà dare un contributo di innovazione, anche grazie all intervento di una struttura proattiva come l Agenzia per l Italia Digitale. Provo allora a fare sintesi rispetto agli interessanti spunti di riflessioni emersi durante questa giornata di lavoro. Il sistema dei pagamenti elettronici è una innovazione veramente sfidande challenging per due ragioni fondamentali. La prima ragione sta nel fatto che l atto di pagare va considerato una procedura sociale, non meramente tecnologica. Ognuno di noi la compie tante volte al giorno, ne sono investiti tutti, dai 12 ai 90 anni, tutti quelli che hanno a che vedere con i soldi o perché li guadagnano, o perché li spendono o perché li trasferiscono. Il fatto che sia una procedura sociale che impegna l intera popolazione la rende evidentemente una procedura a diffusione lenta. Il pagamento col contante è una modalità consolidata da secoli, da quando siamo usciti dal baratto, ed è pertanto una modalità che non si supera in poco tempo Per usare una metafora è come se invece di comprare pane latte ecc. qualcuno oggi ci dicesse ora comprate bustine liofilizzate. Poi vanno aggiunti i ritardi culturali: la popolazione italiana è anziana, poco alfabetizzata digitalmente, con un tasso di attività femminile basso; e siccome la cultura digitale si acquisisce o studiando o lavorando, molte donne, non avendo l opportunità di acquisire questa cultura e di intraprendere i percorsi per farlo, ne restano escluse. Resistenze culturali: si tratta di superare una procedura di massa consolidata da secoli. La prospettiva del superamento totale all uso del contante, oltre a essere irrealistica nel breve tempo, rischia di creare altre forme di esclusione sociale, i soggetti digitalmente deboli. La seconda ragione fondamentale è che si tratta di una innovazione di sistema, per lo stesso motivo per cui coinvolge tutta la popolazione, coinvolge anche tutti i soggetti economici. Come è emerso nella II sessione si evince che il mercato in fase si assestamento, confuso: è incerta la normativa perché è in evoluzione; ma questo è anche una fatto che va letto anche in termini positivi, perché le leggi elaborate troppo presto rischiano di confermare lo status quo. Il fatto che innovazione tecnologica organizzativa e innovazione normativa vadano di pari passo va bene ma bisogna tener conto che crea anche incertezze. Le direttive e i regolamento europeo sono ancora di approvare, le normative interne sembrano grida manzoniane, impongono obblighi senza valutazione di impatto, non ci sono regolamenti attuativi, non ci sono sanzioni. Insomma, è una fase di assestamento della normativa come di assestamento di mercato.
13 La presentazione di MyBank evidenzia come ci siano iniziative in corso che rischiano di spazzare via tutti gli attuali intermediari delle transazioni. Nel commercio online viene trasferita la possibilità di pagare direttamente in modo semplice con il nostro conto corrente. Ciò potrebbe scardinare tutto, ristrutturare il mercato e di qui a qualche mese potremmo ritrovarci in una situazione completamente diversa. Oggi siamo in presenza di In un mercato dove agiscono oggi molti soggetti - anche per effetto dell iniziativa europea che ha voluto rompere e allentare l oligopolio dei grandi circuiti di pagamento autorizzando altri soggetti -. Questa misura tuttavia è riuscita solo parzialmente, questi nuovi soggetti spesso non hanno trovato spazio e mercato e hanno scardinato fino a un certo punto; in questo mercato è poi entrata anche la grande e grandissima distribuzione, determinando un quadro in forte movimento e anche un po confuso. Un ultima considerazione è sul lato consumatore-utenti: il tema è mancanza di fiducia e mancanza di sicurezza. Tutte le misure tecnologiche ma anche quelle relative alla normativa sono pertanto necessarie, a cominciare dalla identità elettronica multilivello uno strumento che può essere effettivamente una soluzione per l acquisto in sicurezza. E indubbio che una diffusione generalizzata di questo sistema di pagamento darebbe all aziende dei guadagni di efficienza per il fatto che - a cominciare dalla normativa SEPA, all ordine, alla fattura, fino al pagamento in modo elettronico - eliminano una serie di passaggi dentro e fuori dalla aziende, che costituiscono ancora oggi elemento di rallentamento e inefficienza. Come notava il prof. Liscia è anche uno strumento potenzialmente di aumento della competitività per le imprese, nella misura in cui il mercato diventa effettivamente globale (noi compriamo su Google, Amazon, Ibay sono tutte multinazionali collocate fuori dall Italia). La possibilità, in parte acquisita, che aziende del Mady in Italy basate, ad esempio, sul food possano allargare il proprio mercato fuori dai confini, deve poter contare sul pagamento elettronico, altrimenti non si realizza. Questa sfida comporta una mobilitazione di tutti quelli che credono in questa innovazione, siano esse istituzioni, banche, imprese e altri soggetti del mercato, o ancora soggetti della società, operatori, esercenti, consumatori, utenti, sindacati. In questo quadro, il Cnel cerca di dare una cornice e favorire il confronto tra tutti questi soggetti; noi, grazie anche ai contributi raccolti attraverso le audizione e la giornata di lavoro odierna, produrremo un documento di osservazioni e proposte che sarà inviato al governo, al parlamento ai decisori politici. Un tema in evoluzione che continueremo a seguire sperando di farlo con il vostro contributo. Grazie a tutti
14 Il sistema Italia alla sfida dei pagamenti elettronici CNEL, 17 ottobre sessione: Un quadro normativo in movimento: il ruolo delle istituzioni Gianfranco Torriero Direttore Centrale Responsabile Direzione Strategie e Mercati Finanziari ABI
15 Evoluzione dell'utilizzo degli strumenti di pagamento
16 Evoluzione dell'utilizzo degli CNEL strumenti Il sistema Italia di alla pagamento sfida dei pagamenti elettronici MA I PAGAMENTI IN CONTANTE RESISTONO: PERCHE? (1/3) Fattori sociali e culturali Perché il contante? Diffidenza vs. strumenti elettronici No tracciabilità Fonte: IPSOS Public Affairs, presentazione a SPIN
17 Evoluzione dell'utilizzo degli CNEL strumenti Il sistema Italia di alla pagamento sfida dei pagamenti elettronici MA I PAGAMENTI IN CONTANTE RESISTONO: PERCHE? (2/3) Perché il contante? Fattori sociali e culturali No tracciabilità Diffidenza vs. strumenti elettronici Scarsa conoscenza dei servizi Scarsa conoscenza dei vantaggi Timori legati alla sicurezza (reali o percepiti) Costi di servizio (non messi in diretto raffronto con il costo indiretto del contante) Poca diffusione presso comparti rilevanti come la P.A. 4
18 Evoluzione dell'utilizzo degli CNEL strumenti Il sistema Italia di alla pagamento sfida dei pagamenti elettronici MA I PAGAMENTI IN CONTANTE RESISTONO: PERCHE? (3/3) Fattori sociali e culturali Economia sommersa (particolarmente in una fase difficile di congiuntura altera il confronto concorrenziale con il mercato, zavorra il circuito legale dell economia e contrasta percorsi di stabile sviluppo) Perché il contante? Diffidenza vs. strumenti elettronici Evasione fiscale (secondo la banca dati dell Agenzia delle entrate si evadono 17,87 Euro ogni 100 Euro versati. Sulla base delle imposte versate ciò comporta una stima dell evasione compresa tra mld di Euro ogni anno) No tracciabilità Azioni criminose e criminalità economica organizzata Favorire la diffusione di strumenti di pagamento elettronici = beneficio per l intero Paese 5
19 Evoluzione dell'utilizzo degli CNEL strumenti Il sistema Italia di alla pagamento sfida dei pagamenti elettronici MA IL CONTANTE «COSTA» Occasional Paper BCE 137/ Il costo sociale dei servizi di pagamento Il costo sociale dei servizi di pagamento ammonta all 1% PIL, ca. 130 mld euro nell UE27, 15 mld in Italia - circa la metà di tali costi è legata all uso del contante Il rapporto costo servizi di pagamento/pil è più elevato nei paesi con maggior ricorso al contante e agli altri strumenti cartacei Nei Paesi a più elevata diffusione di strumenti elettronici il costo per transazione di questi ultimi è inferiore a quello in contanti; ciò conferma che l efficienza complessiva dell industria dei pagamenti è legata alle economie di scala connesse all innovazione tecnologica. In Italia il 92% dei pagamenti avviene in contanti L utilizzo pro-capite degli strumenti di pagamento elettronici è su valori assai bassi rispetto alla media europea L infrastruttura carte e POS è sui livelli europei (1,1 carte pro-capite, 21 POS/1.000 abit.) ma si registra un elevato valore medio dei prelievi da ATM ( 180 vs. 110 in UE) e una dinamica crescente del c.d. cash/card ratio (quota prelievi ATM su totale utilizzo carta ATM+POS) COSTO SOCIALE PIÙ ELEVATO Fonte: Ardizzi G., Giucca P., Il costo sociale degli strumenti di pagamento in Italia. I risultati delle indagini su imprese, banche, fornitori di servizi di pagamento, Banca d Italia, Tematiche istituzionali, novembre 2012.
20 Il divario digitale dell'italia rispetto all'europa 27 (2012) Fonte: Assinform su dati Eurostat (2013)
21 Spinte all innovazione del modello CNEL Il sistema di servizio Italia alla sfida per dei pagamenti la banca elettronici Spinte endogene al cambiamento (indotte dalle condizioni di bassa redditività, acceleratore) Spinte esogene al cambiamento (trasformazioni delle condizioni di mercato) NECESSITA DI UN CONTENIMENTO DEI COSTI EVOLUZIONE DEI BISOGNI E COMPORTAMENTI DEI CLIENTI NECESSITA DI UNA MAGGIORE PROATTIVITA NUOVO MODELLO DI SERVIZIO NUOVE TECNOLOGIE E DIGITALIZZAZIONE NECESSITA DI UN ULTERIORE DIFFERENZIAZIONE COMPETITIVA EVOLUZIONE DELLA REGOLAMENTAZIONE
22 Con la multicanalità i clienti hanno contatti più frequenti con le banche e sviluppano un uso intercanale della banca Consumers Forum Roma, 24 ottobre 2012 Parliamo ora dei canali attraverso cui lei, nel corso dell ultimo anno, è entrato in contatto con la sua banca principale. Per ciascuno dei canali che le leggerò mi potrebbe indicare se lo ha utilizzato per entrare in contatto con la sua banca principale AGENZIA/SPORTELLO 87% SERVIZIO DI BANCA TELEFONICA/CALL CENTER/NUMERO VERDE 6% CANALI FISICI 88% 13% 75% 10% CANALI FAI DA TE 85% BANCOMAT PER PRELIEVO/ BANCOMAT EVOLUTO/AREE SELF SERVICE 83% PROMOTORE/CONSULENTE A DOMICILIO 4% L intercanalità è cresciuta del 24 pp dal 2005 INTERNET BANKING 40% MOBILE BANKING 5% Non indica: 2% 2005 In media il cliente accede alla banca circa 140 volte all anno (+16% dal 2010) 21% 61% 12% Non indica: 6%
23 Occorre rimuovere i vincoli alla digitalizzazione per incentivare l utilizzo delle nuove tecnologie nel rapporto banche-clienti Vincoli normativi Limitano lo sviluppo della digitalizzazione della PA; E attesa la completa definizione delle regole tecniche di attuazione della relativa Normativa (es. modalità di conservazione di documenti che nascono cartacei, standard/ requisiti del processo di firma elettronica avanzata); C è necessità di un adeguamento delle normative antiriciclaggio e privacy alle nuove esigenze di digitalizzazione. Vincoli Comportamentali Clientela Retail: Percezione di limitata sicurezza nell'utilizzo dei canali / strumenti digitali; Limitata cultura all'uso di canali remoti e strumenti non fisici; Preferenza dei clienti italiani all'utilizzo del contante rispetto a strumenti di pagamento elettronici; Clientela Imprese (PMI): Diffidenza verso processi digitali; Preferenza a ricevere pagamenti in contante; Limitata conoscenza delle opportunità offerte da digitalizzazione per "fare impresa". Vincoli tecnologici Mancanza di standard comuni di identificazione del cliente tra banche e PA; Integrazione ancora incompleta tra reti bancarie e pubbliche; Assenza di uno standard comune di interoperabilità nella gestione documentale tra banche e PPAA locali; Banda Larga: gap infrastrutturale.
24 ABI ha proposto una Agenda Digitale delle banche in Italia Le leve della digitalizzazione 1 Normativa digitale "amichevole" Creazione di un sistema normativo che favorisca la digitalizzazione dell'interazione tra banca e clientela, favorendo strumenti flessibili e di semplice utilizzo per il cittadino. 2 Stimolo dei comportamenti "Digitali" Miglioramento della cultura digitale dei cittadini e della loro percezione dei canali e degli strumenti digitali, in termini di sicurezza, convenienza e facilità di utilizzo Incentivo all'utilizzo di strumenti e canali digitali Stimolo degli investimenti IT per le imprese. 3 Ecosistema digitale pubblico Modernizzazione delle PPAA creando un ecosistema pubblico digitale e interoperabile: Con integrazione avanzata di reti, sistemi e flussi informativi/documentali tra banche, PPAA e cittadini/imprese Attraverso la fatturazione elettronica, la digitalizzazione dei pagamenti della PA e più in generale del rapporto PA/cittadini/imprese.
25 Opportunità e impatti del nuovo quadro normativo UE Direttiva relativa ai servizi di pagamento nel Mercato Interno, Dir 2007/64/CE, attuata in Italia tramite il D. Lgs. 11/2010 regole per l accesso al mercato dei servizi di pagamento di fornitori bancari e non bancari diritti e obblighi uniformi per prestatori e utenti dei servizi di pagamento PSD l Agenda Digitale presentata dalla commissione europea è una delle sette iniziative faro della strategia Europa 2020, che fissa obiettivi per la crescita nell unione europea da raggiungere entro il Questa agenda digitale propone di sfruttare al meglio il potenziale delle tecnologie dell informazione e della comunicazione (tic) per favorire l innovazione, la crescita economica e il progresso mercato unico per sfruttare i benefici apportati dall'era digitale migliorare il tasso di fiducia e la sicurezza delle nuove tecnologie fornire a tutti i cittadini europei competenze digitali e servizi online accessibili Agenda Europea Digitale 12 azioni chiave per rafforzare la crescita, l occupazione e la coesione sociale nella UE, tra le quali: sviluppare un mercato unico digitale Single Market Act II 12
26 Opportunità e impatti del nuovo quadro normativo UE Indagine sugli ostacoli che si frappongono ad una piena armonizzazio ne del mercato dei pagamenti tradizionali e innovativi tipici dell ecommerce e del mobile payment Consultazione pubblica della Commissione UE in gennaio 2012 Green Paper comparabilità delle spese dei conti di pagamento: rendere più facile per i consumatori confrontare le spese applicate ai conti di pagamento dai PSP nell UE trasferimento del conto di pagamento: migliorare la mobilità bancaria in ambito europeo accesso ai conti di pagamento: consentire ai consumatori dell UE, a prescindere dalla situazione finanziaria, di aprire un conto di pagamento per svolgere le operazioni. Obiettivo: inclusione finanziaria Proposta di direttiva UE sui conti Ampliamento dell ambito di applicazione, sia per soggetti coinvolti (Terze Parti) sia nell ambito della trasparenza Ridefinizione delle esenzioni e di aspetti riguardanti il regime prudenziale degli istituti di pagamento Eliminazione di alcune opzioni nazionali (es. surcharge) Riduzione della perdita massima per un pagatore (da 150 a 50 euro) e introduzione di un diritto «incondizionato» di rimborso introduzione di una serie di obblighi in materia di sicurezza, che incorporano alcune delle Raccomandazioni per la sicurezza dei pagamenti via internet emanate dalla BCE nel gennaio 2013 PSD2 Imposizione di un tetto massimo alla commissione d interscambio multilaterale, applicata nei circuiti cosiddetti a quattro parti Misure «collaterali» volte a aumentare la concorrenza che incidono sulla struttura del mercato (unblending, no Honour all cards rules, etc. ) Proposta Regolamento UE su MIF 13
27 Opportunità e impatti del nuovo quadro normativo italiano Art. 12 SALVA ITALIA D.LGS. 231/2007 D. L. 70/2011, convertito in L. 12/07/2011 Art. 5 CAD n. 106 PAGAMENTI PAGAMENTI ELETTRONICI ELETTRONICI DELLA DELLA P.A. P.A. = obbligo obbligo di di utilizzo utilizzo di di strumenti strumenti elettronici elettronici per per importi importi superiori superiori a INCLUSIONE INCLUSIONE FINANZIARIA FINANZIARIA = conto conto di di base base (gratuito (gratuito per per fasce fasce di di clientela clientela svantaggiate svantaggiate e per per titolari titolari di di trattamenti trattamenti pensionistici pensionistici fino fino a euro) euro) Regole Regole volte volte ad ad assicurare assicurare la la riduzione riduzione delle delle COMMISSIONI COMMISSIONI APPLICATE APPLICATE AGLI AGLI ESERCENTI ESERCENTI PER PER PAGAMENTI PAGAMENTI ACQUISITI ACQUISITI TRAMITE TRAMITE CARTE CARTE DI DI PAGAMENTO PAGAMENTO DIVIETO DIVIETO DI DI TRASFERIMENTO TRASFERIMENTO DI DI DENARO DENARO CONTANTE CONTANTE (LIBRETTI (LIBRETTI E TITOLI TITOLI AL AL PORTATORE) PORTATORE) OLTRE OLTRE UNA UNA CERTA CERTA SOGLIA SOGLIA DI DI IMPORTO IMPORTO (1.000 (1.000 ) ) MODIFICHE MODIFICHE AL AL REGIO REGIO DECRETO DECRETO N. N del del (Legge (Legge assegni) assegni) CHE CHE ATTRIBUISCONO ATTRIBUISCONO VALORE VALORE GIURIDICO GIURIDICO ALLA ALLA TRASMISSIONE TRASMISSIONE DIGITALE DIGITALE DELL ASSEGNO DELL ASSEGNO BANCARIO BANCARIO E CIRCOLARE CIRCOLARE Art. 5 CAD e Linee Guida AGiD PAGAMENTI PAGAMENTI ELETTRONICI ELETTRONICI A FAVORE FAVORE DELLA DELLA P.A. P.A. (D. (D. Lgs. Lgs. 7 marzo marzo n. n e successive successive modifiche modifiche = Codice Codice dell Amministrazione dell Amministrazione Digitale) Digitale) Consultazione Consultazione pubblica pubblica sulle sulle Linee Linee Guida Guida dell Agenzia dell Agenzia per per l Italia l Italia Digitale Digitale settembre settembre DECRETO CRESCITA bis PAGAMENTI PAGAMENTI ELETTRONICI ELETTRONICI DELLA DELLA P.A.= P.A.= ulteriore ulteriore modifica modifica art. art. 5 del del CAD CAD OBBLIGO OBBLIGO ACCETTAZIONE ACCETTAZIONE PAGAMENTI PAGAMENTI ATTRAVERSO ATTRAVERSO CARTE CARTE DI DI DEBITO= DEBITO= a decorrere decorrere dal dal 1 1 gennaio gennaio 2014, 2014, i i soggetti soggetti che che effettuano effettuano l attività l attività di di vendita vendita prodotti prodotti e di di prestazione prestazione dei dei servizi, servizi, anche anche professionali, professionali, sono sono tenuti tenuti ad ad accettare accettare anche anche PAGAMENTI PAGAMENTI EFFETTUATI EFFETTUATI ATTRAVERSO ATTRAVERSO CARTE CARTE DI DI DEBITO DEBITO (art. (art. 15.4) 15.4) PAGAMENTI PAGAMENTI TRASPORTI TRASPORTI PUBBLICI PUBBLICI CON CON MOBILE MOBILE = le le aziende aziende di di trasporto trasporto e le le amministrazioni amministrazioni interessate interessate nel nel rispetto rispetto della della normativa normativa comunitaria, comunitaria, anche anche in in deroga deroga alle alle normative normative nazionali nazionali di di settore, settore, consentono consentono l utilizzo l utilizzo della della bigliettazione bigliettazione elettronica elettronica attraverso attraverso strumenti strumenti di di pagamento pagamento in in mobilità, mobilità, anche anche tramite tramite qualsiasi qualsiasi dispositivo dispositivo di di telecomunicazione. telecomunicazione. Il Il titolo titolo digitale digitale del del biglietto biglietto è consegnato consegnato sul sul dispositivo dispositivo di di comunicazione comunicazione (art. (art. 8.3) 8.3)
28 Punti di attenzione TUTTI GLI INTERVENTI NORMATIVI, AI DIVERSI LIVELLI, VANNO COORDINATI IN MODO ORGANICO E COMPLESSIVO EVITARE CHE LA CORRETTA AMBIZIONE DI UN MERCATO APERTO E COMPETITIVO SI TRADUCA IN ASIMMETRIE REGOLAMENTARI, SVANTAGGI CONCORRENZIALI PER GLI OPERATORI TRADIZIONALI E IN ULTIMA ANALISI IN MINORE PROTEZIONE PER GLI UTENTI. Ciò si applica ad esempio per la PSD2 in relazione alle Terze Parti che forniscono servizi di accesso all informazione sui conti di pagamento DEFINIRE E SVILUPPARE UN MODELLO DI BUSINESS SOSTENIBILE RISPONDENTE ALLE ESIGENZE E ALLE ASPETTATIVE DI TUTTI GLI OPERATORI COINVOLTI. Modifiche molto invasive dell attuale modello e assetto del mercato delle carte di pagamento possono generare costi che sopravanzano i benefici e non necessariamente portare a un aumento delle transazioni mediante carte. Analisi di impatto ex ante ed ex post (economico, normativo, comportamentale e non solo contabile) Un ruolo per il CNEL? 15
29 Roma 17 ottobre 2013 CNEL CNEL Roberto Liscia Presidente Consorzio Netcomm
30 Ecommerce Europe Ecommerce Europe è l'associazione che rappresenta le società che vendono prodotti o servizi on-line in Europa E stata fondata dalle associazioni nazionali europee di e- commerce, la sua missione è quella di promuovere gli interessi e lo sviluppo dell e-commerce in Europa attraverso sostegno, comunicazione e networking Belgio Danimarca Finlandia Francia Irlanda Italia Norvegia Paesi Bassi Spagna Polonia 28 Maggio 2013
31 28 Maggio 2013 World facts & figures
32 Europe Infographic 28 Maggio 2013 Ecommerce Europe Page: 6 Ecommerce Europe 10/19/2013 Page: 6
33 28 Maggio 2013 Europe facts & figures
34 Spesa online nel proprio paese e all estero nel 2011 Online all estero Italia Online nel proprio paese 28 Maggio 2013
35 Dove siamo Fonte: EUROSTAT Giugno Maggio
36 Produttività CAGR 2005/2010) Poca innovazione tecnologica bassa produttività 1,5% 1,0% UK USA 0,5% 0,0% -0,5% Giappone Germania Spagna Francia -1,0% -1,5% -2,0% -1,0% 0,0% 1,0% 2,0% 3,0% 4,0% Fonte: elaborazioni Assinform/NetConsulting 28 Maggio 2013 Italia Spesa ICT (CAGR 2005/2010)
38 Trend acquirenti online % di incremento in un anno Apr Mag Giu Lug Ago Sett Ott Nov Dic Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Sett Ott Nov Dic Gen Feb HUMAN HIGHWAY
39 Acquisti da Dispositivo Mobile Incremento Y/Y. Aumento dell incidenza degli acquisti da mobile sul totale degli acquisti online. Da uno smartphone/iphone Da un Tablet PC 10,6% 5,90% 4% 1,30% 2,70% 4,70% L aumento di transazioni ecommerce prodotte su dispositivo mobile è impressionante: in soli 12 mesi l incidenza degli acquisti da Smartphone e TabletPC è più che raddoppiata, passando dal 4% del 2012 a oltre il 10% del HUMAN HIGHWAY
40 Gradimento dell esperienza di acquisto. Distribuzione dello score di soddisfazione Febbraio Sì, ma più di 3 mesi fa 15,9% ,0% 0,6% 0,3% Sì 47,7% ,5% 1,9% 5,9% 91% degli acquirenti da un voto superiore a 7 al canale 7 12,0% No 36,4% ,5% 34,6% 10 23,6% HUMAN HIGHWAY
41 SISTEMA DI PAGAMENTO UTILIZZATO NELL ULTIMO ACQUISTO ONLINE TRA GLI ACQUIRENTI DEGLI ULTIMI TRE MESI DETTAGLIO SULLE CARTE Ripensa ancora una volta al tuo ultimo acquisto online: con quale sistema di pagamento hai pagato ciò che hai acquistato? Base: media delle ultime quattro rilevazioni fino a settembre 2013, casi Contanti Bonifico 4% 3% Con una Carta Prepagata, mentre acquistavo sul sito 48,7% PayPal 43% Carta 47% Con una Carta di Credito, mentre acquistavo sul sito Con una Carta Prepagata, al ricevimento della merce 4,2% 43,9% Con una Carta di Credito, quando ho ricevuto la merce 3,2% Base: acquisti con Carta Distribuzione del sistema di pagamento utilizzato in occasione dell ultimo acquisto su Internet da parte degli acquirenti online degli ultimi tre mesi: il 47% degli acquisti è fatto con Carta di Credito o Prepagata, in gran parte (>90%) contestualmente all acquisto sul sito. La soluzione della Carta Prepagata prevale sulla Carta di Credito SETTEMBRE
42 La dinamica delle vendite ecommerce B2c in Italia Valore delle vendite da siti italiani % % % +14% +0% 17% 19% mln mln mln mln mln mln mln mln * * Previsione ad Aprile 2013
43 La dinamica delle vendite e i tassi di crescita per comparto merceologico Y x Crescita 2013 su 2012 Crescita media annuale ( ) +13% +13% % +18% % +39% % +23% +24% +19% % +15% +18% +19% Abbigliamento Altro Assicurazioni Editoria Grocery Informatica ed Turismo elettronica
44 Sito di ecommerce: la distribuzione delle vendite per modalità di pagamento Ripartizione sul valore delle vendite ecommerce B2c mln 16% 13% mln 13% 15% mln 9% 18% Altro Paypal Altro Finanziamento 16% 3% 1% 13% 1% 1% Contrassegn o 4% 4% 9% 1% 71% 72% 73% Carta di credito 3% Bonifico bancario 8% 7% 5%
45 La distribuzione delle vendite per modalità di pagamento nei settori 100% Carta di Credito PayPal Bonifico Bancario Contrassegno Finanziamento Dati % 46% 10% 3% 11% L asse orizzontale misura l incidenza percentuale delle vendite sui singoli settori merceologici 19% 10% 1%
46 Value of retail sales (billion ) ECommerce penetration rates on total retail sales (2012) ,6% ca. Totale 1% ca. Prodotti Grocery 7% ca. Abbigliamento Assicurazioni Servizi Editoria, Mus. e Aud. Informatica ed elettronica Turismo 0.01% - 0.1% 0.1% - 1% 1% - 5% 5% - 20% Fonte: Politecnico su dati ISTAT Penetration rate of ecommerce B2c
47 Quota dell ecommerce sul totale retail in Europa nel % 22% 20% 15% 14% 10% 10% 10% 10% 8% 5% 6% Media Europea 5% 3% 0% UK France Germany Scandin. A/CH Benelux Spain Italy East.Eur. Fonte: EMOTA, 2012 Note: % of e-commerce turnover on total retail trade
48 SISTEMA DI PAGAMENTO UTILIZZATO NELL ULTIMO ACQUISTO ONLINE TRA GLI ACQUIRENTI DEGLI ULTIMI TRE MESI DETTAGLIO SULLE CARTE Ripensa ancora una volta al tuo ultimo acquisto online: con quale sistema di pagamento hai pagato ciò che hai acquistato? Base: media delle ultime quattro rilevazioni fino a settembre 2013, casi Contanti Bonifico 4% 3% Con una Carta Prepagata, mentre acquistavo sul sito 48,7% PayPal 43% Carta 47% Con una Carta di Credito, mentre acquistavo sul sito Con una Carta Prepagata, al ricevimento della merce 4,2% 43,9% Con una Carta di Credito, quando ho ricevuto la merce 3,2% Base: acquisti con Carta Distribuzione del sistema di pagamento utilizzato in occasione dell ultimo acquisto su Internet da parte degli acquirenti online degli ultimi tre mesi: il 47% degli acquisti è fatto con Carta di Credito o Prepagata, in gran parte (>90%) contestualmente all acquisto sul sito. La soluzione della Carta Prepagata prevale sulla Carta di Credito SETTEMBRE
49 Per quale motivo lo utilizzi maggiormente? Online: preferito per l offerta ed il rapporto qualità prezzo. L offline è vincente per visibilità e supporto dal personale Massima visibilità sui prodotti da acquistare Prodotti disponibili immediatamente Ampia scelta prodotti e offerte del momento Ricevo consigli Ricevo assistenza e supporto durante l'acquisto Posso scegliere la forma di pagamento preferita Trovo il miglior rapporto qualità-prezzo Informazioni chiare sulla disdetta o restituzione merce Coinvolgere gli amici negli acquisti 34% 32% 18% 18% 36% 27% 15% 18% 17% 8% 12% 52% 50% 50% 50% 57% 64% 74% Negozi Online Rivenditori tradizionali Il comportamento di acquisto del Cliente Multicanale 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% % rispondenti
50 GLI INIBITORI I principali fattori di inibizione dell acquisto online sono riassumibili in tre tipi: Il timore di prendere fregature e la poca fiducia nel sistema della rete (34,3%); I problemi economici (5,1%); il fatto che si preferisce acquistare in modo tradizionale recandosi nei negozi (4,7%) e toccando con mano i prodotti (4,8%). 28 Maggio 2013
51 DUE IPOTESI INNOVATIVE DI PAGAMENTO ONLINE A CONFRONTO FACILITAZIONE DEL PRIMO ACQUISTO ONLINE TRA I NON ACQUIRENTI Un sistema di pagamento con telefono o con addebito sul conto aumenterebbe la probabilità che tu possa iniziare a fare degli acquisti su Internet? 36 % 56 % Addebito su CC non l aumenterebbe per nulla Darebbe impulso al 1 acquisto Addebito su Tel 45 % 39 % Ricerca febbraio 2012 HUMAN HIGHWAY
52 Principali attori del business system tradizionale ISSUING ACQUIRING Visa Master Ha la proprietà della Carta E responsabile del Monte Moneta verso il titolare E partner dei circuiti e risponde nei confronti dei circuiti Può essere una banca, o un IMEL Risponde nei confronti dei circuiti Ha le licenze con i circuiti Può essere anche una finanziaria 106/107 Circuiti Monetica Circuito bancario Issuer (banca, IMEL, PI) Processing Collocatore Merchant Retail Gestore terminali Collocatore Processing Acquirer Circuiti Distribuisce la carta, tramite il proprio sistema di retail Secondo accordi specifici con l issuer, può avere la proprietà del cliente E una banca, un IMEL, una finanziaria 106/107 Distribuisce i Pos e ha la proprietà del rapporto commerciale con i merchant Gestisce operativamente i merchant Bonifici Bancomat, PagoBancomat Le filiali bancarie / postali I punti di vendita del collocatore E un process outsoucer, abilitato alle interconnesioni bancarie
53 L evoluzione dell ecosistema cliente/merchant Il sistema bancario Issuing Payment network Acquiring Clienti L ecosistema Mobile Produttori di NFC Produttori di Smartphone Operatori mobili La multicanalità e il retail Fornitori di POS Service Provider Social network e grandi aggregatori Google Amazon Facebook Merchant 28 Maggio 2013
54 La posizione di Netcomm Un corretto interchange fee può contribuire alla crescita di metodi di pagamento innovativi, ma la trasparenza dovrebbe essere garantita I Merchant Service Charge sono solo uno dei fattori di costo di gestione di un'impresa su internet e i Merchant non sono a favore di un obbligo di comunicare ai consumatori tali costi La convenienza dei pagamenti per i consumatori è più importante dell'uniformità e i Merchant non sono a favore di un abbandono forzato dei modelli in essere a livello locale Non dovrebbe esserci alcun obbligo per i merchants di utilizzo di metodi di pagamento specifici, che sono una componente della concorrenza tra imprese, e la tariffazione applicata è da considerarsi una decisione commerciale anche per orientare i clienti verso i metodi più efficienti Per migliorare il conversion rate e agevolare l esperienza dei consumatori è auspicabile uniformare i diversi sistemi 3D Secure e Verified By Visa Le emittenti di carte dovrebbero standardizzare la gestione delle eccezioni la cui non uniformità impatta negativamente sui costi dei merchants L interoperabilità è necessaria per compensare la frammentazione dalla numerosità degli emittenti di carte. I metodi di pagamento accettati dai merchants dovrebbe essere funzionale alla base clienti servita È necessario far crescere strumenti di pagamento alternativi alle carte e che abbiano la stessa diffusione. Una interessante prospettiva riguarda lo sviluppo di MyBank 28 Maggio 2013
55 La posizione di Netcomm I Merchants sono a favore di: Un mercato unico dei pagamenti SEPA in Europa. Tutte le misure che possono portare ad una maggiore innovazione e più concorrenza nel settore dei pagamenti All interno dell area SEPA i costi di acquiring non dovrebbero essere influenzati dall essere cross-border e costi diversi possono essere giustificati solo da differenze nei costi reali, nel rischio o valore aggiunto, e non da fattori geografici I merchants definiscono il proprio mix ottimale di sistemi di pagamento sulla base del reach,della conversion e dei costi: Il reach è definito come il numero di potenziali acquirenti che hanno accesso ai metodi di pagamento proposti dal merchant. L insieme di tali mezzi proposti condiziona l effettivo acquisto da parte di un potenziale cliente La conversion determina la probabilità che quel potenziale cliente diventi un cliente effettivo Il costo del pagamento influisce sulla redditività del cliente. 28 Maggio 2013
56 Digital experience
57 Lo smartphone è diventato uno strumento chiave nel processo multicanale
59 QUAL È il comportamento del consumatore online OGGI? 40% 35% 30% 25% Smartphone usati per lo shopping tra mezzogiorno e le 18 Tablet preferito per lo shopping fino a tarda notte 20% 15% 10% 5% Shopping online più frequente % Computer/laptop Smartphone Tablet Source: UPS Pulse of the Online Shopper, A Customer Experience Study, comscore, Sep 2013
60 Social Mobile CANALI Punto vendita Sito ecommerce Sempre più nel futuro, l esperienza di acquisto sarà multicanale Comunicazione e pre-vendita Selezione e acquisto Pagamento Post-vendita 28 Maggio 2013 FASI PROCESSO DI INTERAZIONE AZIENDA-CONSUMATORE
61 Lo Shopping sarà possibile SEMPRE, DOVUNQUE E IN TUTTI I MODI Offerte Locali Ricerca inventario in tempo reale Paperless coupons Ordinare da mobile Pagamento con il cellulare per evitare le file Gestire il denaro dopo il pagamento 28 Maggio 2013
62 La multicanalità e il digital signage si integrano agli strumenti di pagamento Touch screen evoluti, connessi e con molte periferiche per far interagire i clienti e il personale del negozio Consultazione catalogo, cassa self service,gestione delle code con smart ticket, interazione diretta con il mobile device del cliente, lotterie istantanee Couponing e targeting dei clienti con particolare uso del mobile Tablet per la ristorazione con consultazione del menù e ordinazione automatica tramite il device e pagamento tramite device, con possibilità anche di conti separati e possibilità di lasciare commenti e dare un voto al servizio Creazione di un prodotto personalizzato; nei PdV c è sia il chiosco per creare il prodotto, che quelli per avere altri servizi correlati Utilizzo innovativo di QR come modalità di promozione e pagamento. HUMAN HIGHWAY
63 La Politica può fare molto 1 Governo e Parlamento impegnati, rapida attuazione all Agenda Digitale Italiana e completamento dell impianto normativo (es. e-commerce) 2 Modernizzazione infrastrutturale e crescita culturale e digitale nella scuola 3 Iniziative per creare consapevolezza e conoscenza nelle categorie limitate nella loro crescita dal digital divide (piccole imprese, cittadini, lavoratori) 4 Politiche industriali a favore dell e-commerce, dell e-business e delle transazioni elettroniche anche di tipo mobile 28 Maggio 2013
64 L'Agenda Digitale Italiana come motore di domanda Identità Digitale PA Digitale Open Data Istruzione Digitale Aree di intervento Sanità Digitale Digital Divide Pagamenti elettronici Giustizia Digitale Fonte: NetConsulting, Maggio 2013
65 Un ecosistema affidabile per l economia digitale Daniela Vinci EBA CLEARING, Country Representative 17/10/2013 EBA Clearing. All rights reserved. 1
66 MyBank, creato da EBA CLEARING, un infrastruttura finanziaria europea EBA CLEARING é possedutada 64 frale maggioribancheeuropee Ha maturatounasolidaesperienzanellagestionedi progettidi infrastruttura per pagamenti paneuropei in ambito collaborativo Offre servizi a 4700 istituti finanziari nella SEPA EBA Clearing. All rights reserved. 2
67 MyBank per i pagamentielettronici EBA Clearing. All rights reserved. 3
68 Che cosa é MyBank? Pagamenti Online e su Mobile dal proprio conto in tutta Europa EBA Clearing. All rights reserved. 4
69 Soltanto 43% dei Merchant vende online. Fonte: Digital Agenda Assembly, Dublino 19 giugno 2013 Soltanto il 52% (media EU27) degli internauti paga online. Fonte: Eurostat Survey on ICT usage 50/2012 EBA Clearing. All rights reserved. 5
70 Soltanto 11 % dei Merchant europei online vende fuori dai confini nazionali Soltanto 11% (media EU27) degli acquirenti online compra fuori dal proprio paese ma nell Unione Europea Fonte(1) Eurostat Survey on ICT usage 50/2012 / (2) Eurostat maggio 2013 EBA Clearing. All rights reserved. 6
71 L EconomiaDigitale è un mondoricco di opportunità EBA Clearing. All rights reserved. 7
72 Supportata da iniziative volte a facilitare la digitalizzazione Agenda DigitaleEuropeae Nazionale: «Lavoroe Crescita» SEPA : sicurezzae riduzionedel costodel pagamento risparmiper 122 miliardidi Euro all anno. risparmi per 100 milioni di Euro nell Ecommerce. Fonte : Euractiv, giugno 2013 Decreto Sviluppo Bis EBA Clearing. All rights reserved. 8
73 MyBank, una rete affidabile 500 milioni di cittadini, 25 milioni di aziende e SME collegate attraverso PSP regolamentati Un ecosistema affidabile: Requisiti di sicurezza Regole di Governance Processo di Certificazione Processodi RisoluzionedelleDispute EBA Clearing. All rights reserved. 9
74 Il lancio di MyBank Marzo 2013 LIVE 3 Paesi Previsioni fine Paesi Lancio Live 50 Banche e Istituti Finanziari 45 Banche degli acquirenti 31 Banche degli esercenti 10 milioni di acquirenti raggiungibili >300 Banche e Istituti Finanziari 15 milioni di acquirenti raggiungibili EBA Clearing. All rights reserved. 10
75 MyBank: non solo e-commerce Pagamento tasse, multe o servizi pubblici online con SEPA Credit Transfer Da computer, tablet o smartphone. Semplice ed economico Senza frodi EBA Clearing. All rights reserved. 11
76 Io clicco. mi autentico e autorizzo il pagamento EBA Clearing. All rights reserved. 12
77 Mandati elettronici SDD con MyBank Mandati elettronici per incassi di addebiti singoli e ripetitivi Ordine e validazione del mandato in un unica azione Soluzione paneuropea pronta all uso e disponibile per l end-date del 1 febbraio 2014 Meno dispute: mandato elettronico iniziato dalla Banca del Pagatore L uso di canali elettronici perfeziona la sicurezza e l affidabilità, riduce i tempi e i costi di elaborazione EBA Clearing. All rights reserved. 13
78 MyBank offre una soluzione per l identità che si avvale del concetto di Know your customer delle banche Autenticazione e Validazione del profilo dell utente certificati dalle banche La soluzione offre: Ampia raggiungibilità: 93% dei cittadini europei ha un conto bancario Affidabilità: supportata dalla conoscenza del cliente e da un iniziale contatto faccia a faccia Semplicità e immediatezza EBA Clearing. All rights reserved. 14
79 Grazie per l attenzione https://www.mybankpayments.eu EBA Clearing. All rights reserved. 15
80 1 IL SISTEMA ITALIA ALLA SFIDA DEI PAGAMENTI ELETTRONICI GLI SCENARI DI MERCATO INTRODUZIONE A CURA DI: MAURIZIO PIMPINELLA
81 Il peso del contante sul PIL una maggiore efficienza dell ecosistema dei pagamenti potrebbe, farci risparmiare fino all 1% sul pil, oggi aggravato dal peso del contante e dei bollettini postali 2
82 Pagamenti non cash La media italiana è di 68 pagamenti non cash all anno per cittadino. La media dell Eurosistema è di 170 pagamenti non cash con picchi fino a 250 operazioni in Paesi quali Francia, Paesi Bassi e Regno Unito 3
84 La Posta Le Banche Bar, Tabacchi, Edicole... Internet 5
85 Nuovi trend stanno modificando le abitudini di acquisto degli italiani Moneta elettronica 65% Base casi: rappresentativi della popolazione italiana Fonte: IPSOS-ISPO 2013 Scenario evolutivo nei servizi di pagamento: le scelte del consumatore fra canali fisici e digitali 6
86 Gli italiani effettuano i pagamenti IN MEDIA IN 3 canali CANALI utilizzati PIÙ SPESSO per pagare bollette, bollettini e ricariche (possibili più risposte) % Base casi: rappresentativi della popolazione italiana Fonte: IPSOS-ISPO 2013 Scenario evolutivo nei servizi di pagamento: le scelte del consumatore fra canali fisici e digitali 7
87 Istituti di Pagamento Analisi della distribuzione geografica degli: ISTITUTI DI PAGAMENTO ITALIANI SUCCURSALI ITALIANE DI ISTITUTI DI PAGAMENTO ESTERI La distribuzione geografica domestica degli Istituti di Pagamento italiani e delle Succursali Italiane di Istituti di Pagamento Esteri, autorizzati ad operare, permette di riscontrare, con un semplice colpo d occhio, la loro localizzazione nelle rispettive Regioni ed, in particolare, i servizi autorizzati in capo agli Istituti di pagamento medesimi, al fine di valutare al meglio l offerta e la domanda dei servizi di pagamento attualmente erogabili. 8
88 Analisi della distribuzione geografica
89 Istituti di Pagamento sulla base dei dati forniti da Banca d Italia, la situazione italiana è la seguente 46 Istituti di Pagamento italiani autorizzati Intermediari che, in questi ultimi tre anni, hanno chiesto ed ottenuto autorizzazione in Banca d Italia per esercire uno (o più) servizi di pagamento; 2 Istituti di Pagamento italiani cancellati dall albo rimossi da Banca d Italia dall albo degli Istituti di Pagamento; 16 Succursali italiane di Istituti di Pagamento esteri Intermediari di pagamento comunitari che prestano servizi di pagamento in Italia tramite l istituzione di succursali, anch esse autorizzate da Banca d Italia 10
90 Servizi di Pagamento Le combinazioni operative con cui gli Istituti di Pagamento in oggetto operano in Italia sono: MONEY TRANSFER L intermediario gestisce il solo servizio di rimesse di denaro ISSUING L intermediario presta la sola attività di emissione delle carte di pagamento (credito/debito per circuiti domestici e/o internazionali) ACQUIRING L intermediario presta la sola attività di acquiring delle transazioni di pagamento con carte (credito/debito per circuiti domestici e/o internazionali) ISSUING/ACQUIRING L intermediario presta entrambe le attività di cui ai due punti precedenti ISSUING/ACQUIRING/CONTO DI PAGAMENTO L intermediario, oltre a prestare le attività di cui al punto precedente, gestisce operazioni di addebito/accredito (SDD/SCT) ed operazioni con carte di debito, a valere su conti di pagamento intestati ai propri clienti ISSUING/ACQUIRING/CONTO DI PAGAMENTO/FINANZIAMENTI L intermediario, oltre a prestare le attività di cui al punto precedente, può concedere un finanziamento finalizzato al compimento di un operazione di pagamento, a valere su conti di pagamento intestati ai propri clienti CONTO DI PAGAMENTO L intermediario gestisce solamente operazioni di addebito/accredito (SDD/SCT) ed operazioni con carte di debito, a valere su conti di pagamento intestati ai propri clienti CONTO DI PAGAMENTO/MONEY TRANSFER L intermediario, oltre a prestare l attività di cui al punto precedente, gestisce anche il servizio di rimesse di denaro 11
91 Servizi di Pagamento I settori di provenienza degli istituti di pagamento sono: BANCARIA L istituto è partecipato da almeno una banca FINANZIARIA L istituto è partecipato da almeno un operatore attivo nel settore delle rimesse di denaro MONEY TRANSFER L istituto proviene da un soggetto Money Transfer GDO L istituto è partecipato o proviene da un soggetto imprenditoriale attivo nella Grande Distribuzione Organizzata POSTE PRIVATE L istituto è partecipato da un soggetto imprenditoriale che esercisce anche un servizio privato postale 3-PARTY CARD SCHEMA L istituto è partecipato da un soggetto che è Payment card scheme schema a 3 parti TRAVEL L istituto è partecipato da un soggetto imprenditoriale attivo nel settore travel SOCIAL LENDING L istituto è partecipato da un soggetto imprenditoriale attivo nel settore del Social Lending BUONI PASTO L istituto è partecipato da un soggetto imprenditoriale attivo nel settore dell emissione di buoni pasto GESTORE TERMINALI L istituto è partecipato da un soggetto imprenditoriale che è anche un Gestore Terminali ALTRO Emanazioni non ricomprese nelle categorie precedenti 12
92 GTECH/LOTTOMATICA IL CONTRIBUTO DI UN PLAYER NON BANCARIO ALLO SVILUPPO DELLA MONETA ELETTRONICA CNEL - SEMINARIO ROMA 17 OTTOBRE 2013
93 IL GRUPPO GTECH IMPRONTA GLOBALE TUTTI I SETTORI DEL GAMING TECNOLOGIA LEADER ELEVATE SKILL OPERATIVE Modello di business: operatore lotterie e provider di servizi per il mercato del gioco a livello mondiale Presenza in 119 paesi con più di dipendenti Assunto nome Gtech da giugno: Lottomatica rimane il brand per l Italia Più di 3 miliardi di Euro di ricavi nel 2012, di cui il 60% è generato in Italia 2
94 GTECH IN ITALIA: LOTTOMATICA Lottomatica è un operatore nel mercato del Gaming e dei Servizi GAMING SERVICES SCOMMESSE LOTTERIE RICARICHE TELEFONICHE LOTTERIE ISTANTANEE PAGAMENTO BOLLETTE GIOCO ON LINE BIGLIETTERIA GAMING MACHINES CARTE PREPAGATE VLT 3
95 LA RETE LOTTOMATICA IN ITALIA 70k punti vendita operativi, aperti 7 giorni su 7, quasi h 24 Copertura capillare di tutto il territorio italiano Circa tabaccai pv ho.re.ca. (bar, ristoranti, hotel, phone center, librerie) edicole stazioni di servizio 700 Autogrill Pdv GDO 4
96 FOCUS SULLA TECNOLOGIA Il Gruppo Gtech ha una delle più estese reti interconnesse in tempo reale in Europa. L infrastruttura tecnologica è costituita da diversi dispositivi: POS per offrire i servizi commerciali e finanziari (ricariche e pagamento bollette), la distribuzione e l accettazione della moneta elettronica Terminali di gioco per fornire operazioni legate al gioco e la contrattualizzazione delle carte prepagate Stampanti La connessione della rete in tempo reale garantisce un alto livello di affidabilità delle transazioni, confermato da: Alta sicurezza degli standard applicati Alta % di transazioni eseguite con successo 5
97 IL BUSINESS DELLE CARTE PREPAGATE CartaLIS IMEL S.p.A. è un Istituto di Moneta Elettronica, issuer di carte prepagate participant member dei circuiti Visa e Mastercard (15% in capo a Banca Sella Holding) : Rete di punti vendita comoda ed accessibile: Rete di vendita: 15k PdV aperti 7giorni su 7, quasi h 24 Rete di ricarica : 22k PdV e 10k ATM Secondo player in Italia in termini di nuove attivazioni 40k- 50k nuovi clienti / mese Customer base di circa 1,5 M di clienti 6 6
98 UN MODELLO DI BUSINESS CO-BRANDED Sviluppo di carte co-branded per il core business di Lottomatica e white label per con grandi player appartenenti a settori diversi: E-Commerce Mobilità Trasferimenti di danaro E in futuro... Telco Cosa apportano alla partnership i nostri partner Customer base (prospect) Contenuti (ad es. programmi loyalty) Capacità di comunicare 7
99 PROGETTO CASHLESS: VALORI TRANSATI SULLA RETE LOTTOMATICA Volumi Lottomatica (miliardi ) di cui Micropagamenti2011 (B ) 6,8 0,5 28,2 10,1 6,8 19,0 5,9 10,1 10,8 10,1 Betting Lotto e 10eLotto 10,8 Gratta e Vinci Servizi Gratta e Vinci Lotto e 10eLotto Betting Totale 2,8 Micropagamenti (<25 ) Servizi Circa 30 mld. quasi interamente cash La rete dei micropagamenti: Il 70% dei pagamenti sono al di sotto dei 25
100 DRIVERS DI PENETRAZIONE DELLA MONETA ELETTRONICA Scenario normativo Obbligo installazione pos per accettare carte di debito War on cash (limitazione uso contante) Obiettivo: 150k POS contactless in Italia entro fine 2013 Sviluppo dei pagamenti NFC a partire dal 2014 Evoluzione Tecnologica Diminuzione delle merchant fees Live per le bollette Prevista in forte calo dal 2016 Crescita delle carte prepagate Continua la crescita trainata dall Ecommerce
101 PROGETTO DI UPGRADE DEI TERMINALI Opportunità Upgrade di 85k POS durante 2013 per renderli compliant alla tecnologia contactless/nfc Contributo di oltre il 50% agli obiettivi del sistema Implementazione Partnership con Ingenico (leader nel mercato italiano e secondo al mondo)
102 ACQUIRING: UN NUOVO MODO DI PAGARE NEI PDV Fino a Giugno 2013 Da Luglio 2013 Prossimamente Prossimamente Bancomat (solo per le bollette) e Lottomaticard Pagamento Bollette con tutte le carte Tutte le carte per Tutti i Prodotti del pv Pagamenti contactless e mobile payments
103 ACQUIRING: I VANTAGGI Comodità Servizio al cliente Risparmio costi Sicurezza Semplicità Sistema Paese Diffusione della moneta elettronica
104 Superamento del contante e diffusione della moneta elettronica: costi e benefici per Consumatori, Imprese e Stato Osservazioni e proposte Federdistribuzione Incontro presso CNEL Commissione IV 17 ottobre

References: art. 28
 art.12
 Art. 12
 Art. 5
 Art. 5
 art. 5