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Comune di Piove di Sacco (Provincia di Padova) - PDF
Comune di Piove di Sacco (Provincia di Padova)
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1 Comune di Piove di Sacco (Provincia di Padova) Settore III Servizi Sociali Viale degli Alpini, Piove di Sacco (PD) Tel Fax: pec: Codice fiscale: Part. IVA BANDO PUBBLICO OGGETTO: INDIVIDUAZIONE DI UN SOGGETTO ATTUATORE/COLLABORATORE PER LA PROGETTAZIONE, ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI DI ACCOGLIENZA, INTEGRAZIONE E TUTELA RIVOLTI AI RICHIEDENTI ASILO, RIFUGIATI E UMANITARI NELL AMBITO DI UN PROGETTO TERRITORIALE ADERENTE AL SISTEMA DI PROTEZIONE PER RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI (S.P.R.A.R ) CIG C E intendimento dell'amministrazione Comunale di Piove di Sacco, in qualità di capofila e in rappresentanza del partenariato territoriale con i Comuni di Bagnoli di Sopra, Ponte San Nicolò e Rubano, come da deliberazione di Giunta comunale n. 113 del , per la quale i suddetti Comuni hanno espresso con apposite note l intendimento a partecipare, presentare una candidatura per la formulazione di interventi di accoglienza integrata riservati alla categoria ordinaria in favore di 50 richiedenti e titolari di protezione internazionale, nonché di titolari di protezione umanitaria, così come specificato nelle linee guida e nel Manuale SPRAR, a valere del Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell asilo (SPRAR) per gli anni Allo scopo di garantire la soluzione migliore per l organizzazione e gestione del servizio, l Amministrazione Comunale di Piove di Sacco intende individuare un soggetto attuatore/collaboratore in possesso dei necessari requisiti e capacità previsti dal Bando Ministeriale per espletare la preliminare fase di progettazione e la successiva gestione e implementazione del servizio. Nel caso di approvazione ministeriale della proposta progettuale, il soggetto collaboratore selezionato per la fase di co-progettazione sarà individuato come soggetto attuatore. A tale scopo il Comune di Piove di Sacco, ha stabilito con atto dirigenziale n.121 del del 22/01/2016 di procedere all emanazione del presente Avviso per l acquisizione di manifestazioni di interesse a partecipare alla procedura per l individuazione di un soggetto per la co-progettazione, organizzazione e gestione dei servizi di accoglienza integrata richiedenti asilo e rifugiati umanitari nell'ambito di un progetto territoriale aderente al Sistema di protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR ), qualora finanziato dal Ministero. La selezione di cui al presente atto rientra nel Settore dei Servizi Sociali ed è ricompresa nei servizi di cui all'allegato II B di cui al D.Lgs 163/2006, da disciplinarsi come previsto all'art 20 del medesimo. La normativa specifica di riferimento riguardo al progetto e successiva gestione del servizio è quella di cui al D.L. 416/89 che disciplina i criteri e le procedure di erogazione e di utilizzo delle risorse del fondo nazionale per politiche e i servizi dell'asilo e la disciplina di attuazione contenuta nel DM 07/08/2015 del Ministero dell'interno e relative prescrizioni di dettaglio allegate. Le specifiche tecniche del servizio da progettare e implementare sono riportate nel capitolato speciale d'appalto. 1
2 Art. 1 Oggetto dell'avviso Il presente avviso ha ad oggetto la individuazione di un soggetto collaboratore in grado di offrire e prestare supporto ai Comuni di Piove di Sacco (Ente capofila), Bagnoli di Sopra, Ponte San Nicolò e Rubano, un insieme di servizi specialistici di carattere sociale consistenti in: Fase 1) preliminare attività di co-progettazione del servizio SPRAR, secondo le condizioni, gli standard, le linee guida, i criteri, i parametri, i formulari e procedure stabiliti dal Ministero dell Interno per l'attivazione dei servizi all'interno del bando SPRAR, per assegnazione dei finanziamenti del Fondo Nazionale Asilo per il biennio di cui al DM 07/08/2015; Fase 2) successiva organizzazione, gestione ed erogazione dei servizi, degli interventi e attività previste nel progetto approvato dal Ministero dell'interno e nelle specifiche tecniche di cui al capitolato speciale d'appalto a condizione dell'approvazione da parte del Ministero. Inoltre il soggetto attuatore/collaboratore dovrà supportare ed assistere il Comune di Piove di Sacco, ente capofila, nella predisposizione della documentazione rendicontativa dei costi, reportistica e di documentazione delle attività, in forma elettronica o cartacea. Fase 3) gestione di eventuale ampliamento del progetto in base a quanto eventualmente richiesto e finanziato dal Ministero dell Interno. Tra il Comune di Piove di Sacco e il soggetto attuatore/collaboratore selezionato, dopo l approvazione e l'ammissione al finanziamento da parte del Ministero del progetto presentato dal Comune di Piove di Sacco, sarà stipulata apposita convenzione per disciplinare la realizzazione, gestione ed erogazione dei servizi sopra elencati e i necessari rapporti di carattere organizzativo ed economico. Qualora il progetto non sia ammesso a finanziamento, ovvero qualora non risulti possibile presentare il progetto in tempo utile per qualsiasi motivo imputabile o non imputabile alla scrivente Amministrazione, nulla sarà dovuto alle imprese partecipanti e/o aggiudicatarie. Art. 2 Ente affidante Il Comune di Piove di Sacco è ente affidante dei servizi di cui al presente avviso. Art. 3 Descrizione del progetto Il progetto di accoglienza per richiedenti asilo rifugiati e umanitari promosso dai Comuni di Piove di Sacco, Bagnoli di Sopra, Ponte San Nicolò e Rubano si inserisce all'interno del sistema S.P.R.A.R. nazionale, di cui al presente avviso, è rivolto a offrire accoglienza e protezione a n. 50 richiedenti asilo rifugiati e umanitari. Tale numero potrà essere ampliato in base a quanto eventualmente richiesto e finanziato dal Ministero dell interno e alle disponibilità ricettive sui territori. Il progetto SPRAR di cui al presente avviso dovrà sostanziarsi in servizi di accoglienza, specificati nelle linee guida allegate al DM 07/08/2015 da prestare a favore delle persone richiedenti asilo rifugiati e umanitari che il Ministero affiderà al progetto stesso. Art. 4 Procedura di selezione In conformità a quanto disposto con determinazione n. 121 del 22/01/2016 è indetta una procedura aperta per l individuazione di un soggetto attuatore/collaboratore per la coprogettazione del progetto e successiva organizzazione, gestione ed erogazione dei servizi e interventi di accoglienza, integrazione e tutela ivi previsti, nell ambito del progetto territoriale aderente al Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (S.P.R.A.R.), di cui al D.M. 07 agosto I requisiti che i soggetti interessati devono possedere per la partecipazione alla procedura di selezione sono indicati al successivo art. 8. Il servizio sarà affidato in base al criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del D.Lgs. 163/2006 art. 83. Art. 5 Servizi previsti dal progetto Per l accoglienza integrata s intende la messa in atto di interventi materiali di base (vitto e alloggio), contestualmente a servizi svolti al supporto di percorsi di inclusione sociale, funzionali alla (ri)conquista dell autonomia individuale. L accoglienza integrata è costituita da una serie di servizi minimi garantiti che sono: - mediazione linguistico culturale; 2
3 - accoglienza materiale; - orientamento e accesso ai servizi del territorio; - formazione e riqualificazione professionale; - orientamento e accompagnamento all inserimento lavorativo; - orientamento e accompagnamento all inserimento abitativo; - orientamento e accompagnamento all inserimento sociale; - orientamento e accompagnamento legale; - tutela psico-socio-sanitaria; - quant altro previsto dalle linee guida ministeriali e relativi allegati. Per quanto riguarda le modalità di attivazione e di gestione di servizi di accoglienza integrata per i richiedenti protezione internazionale, i titolari di protezione internazionale e i titolari di protezione umanitaria si rinvia al Manuale operativo per l attivazione e la gestione dei servizi di accoglienza e integrazione per richiedenti e titolari di protezione internazionale, di seguito denominato Manuale operativo (a cura del Servizio Centrale, disponibili sul sito web:http://www.sprar.it). Analogamente, anche in caso di attivazione di posti aggiuntivi con risorse straordinarie, il soggetto affidatario si dovrà attenere a quanto indicato dalle presenti Linee Guida, nonché dal Manuale operativo SPRAR e dal Manuale unico di rendicontazione. Ai sensi dell'art 9 del DM 07/08/2015 per la realizzazione degli interventi e dei servizi di cui al presente bando i partecipanti hanno l obbligo di avvalersi di strutture: a) residenziali e civili abitazioni, adibite all accoglienza e ubicate sul territorio dei Comuni coinvolti; b) idonee ai fini dell attuazione dei servizi di accoglienza integrata di cui all articolo 8 del citato DM 07/08/2015; c) pienamente e immediatamente fruibili; d) conformi alle vigenti normative comunitarie, nazionali e regionali, in materia residenziale, sanitaria, di sicurezza antincendio e antinfortunistica; e) predisposte e organizzate in relazione alle esigenze dei beneficiari, tenendo conto delle caratteristiche delle persone da accogliere; f) ubicate in centri abitati ovvero in luoghi adeguatamente serviti dal trasporto pubblico al fine di consentire una regolare erogazione e fruizione dei servizi di accoglienza integrata. Sono comprese nella gestione le seguenti attività aggiuntive, con oneri a carico del soggetto attuatore/collaboratore, sulla base di quanto indicato in sede di selezione le attività di sensibilizzazione, animazione socio-culturale e produzione di materiale informativo. Tutte le forme pubblicitarie delle attività del progetto (quali brochure, video, fogli informativi, inviti, comunicati ecc.) dovranno avere una veste grafica coordinata, saranno sottoposte alla preventiva approvazione dei Comuni di Piove di Sacco, Bagnoli di Sopra, Ponte San Nicolò e Rubano e realizzate a cura e a spese del soggetto attuatore/collaboratore. Le caratteristiche e le specifiche tecniche dei servizi sopra elencati sono dettagliate nel capitolato speciale d'appalto che costituisce parte integrante del presente bando. Il Comune di Piove di Sacco si riserva il diritto di non partecipare al bando del Ministero dell Interno o non affidare la gestione, non dando così luogo all attivazione di quanto previsto in sede di presentazione del progetto, ovvero di interrompere o ridurre in qualsiasi momento una o più delle attività di cui al presente avviso riducendo l importo da trasferire al soggetto attuatore/collaboratore, in conseguenza di interruzione o riduzione del budget assegnato dal Ministero o per altra ragione motivata senza che l attuatore possa pretendere alcunché. Art. 6 Durata del progetto Il Ministero dell Interno, come previsto dal D.M. del 07/08/2015, ha stabilito la durata biennale 2016/2017 degli interventi e dei relativi progetti di accoglienza integrata. La data di inizio e di fine del progetto sarà fissata dal Ministero in sede di approvazione dei finanziamenti. Art. 7 Risorse del progetto Il Ministero dell Interno finanzia i progetti di accoglienza integrata per la ripartizione del fondo nazionale asilo, secondo il D.M. del 07/08/2015 che contiene, inoltre, le linee guida nonché il formulario ed i relativi allegati per la presentazione del progetto. Le risorse destinate alle attività progettuali sono stanziate in misura pari al 95% dal Fondo 3
4 Nazionale per le Politiche ed i Servizi dell Asilo, istituito presso il Ministero dell Interno e per il rimanente 5% dagli enti locali partners del progetto, ai sensi del art. 14 del dm 07/08/2015 e dell'allegato C1 Scheda descrittiva del cofinanziamento. A titolo orientativo, il costo complessivo del progetto è stimato per un totale annuo di ,00, corrispondente a un costo pro-capite/die per l accoglienza di 50 richiedenti che non potrà essere superiore a 39,60. La somma complessiva stimata per i due anni è pari a ,00. La somma da richiedere al Fondo sarà pari a ,00 annui (95% del costo complessivo annuo) per una somma complessiva di ,00 nei due anni. Il 5% sarà garantito dai Comuni e dal contributo offerto in fase di gara da parte del soggetto attuatore/collaboratore. Il progetto, laddove presentato, sarà attivato solo in caso di approvazione e finanziamento da parte del Ministero dell Interno: in tal caso, il soggetto attuatore/collaboratore sottoscriverà apposita convenzione con i Comuni di coinvolti che conterrà in dettaglio gli impegni e gli oneri intercorrenti tra le parti, nonché le modalità di trasferimento delle risorse a fronte dei servizi e attività svolte dal soggetto attuatore/collaboratore. Le risorse da trasferire al soggetto attuatore/collaboratore saranno costituite soltanto dalla quota concessa dal Ministero dell'interno da intendersi comprensiva di ogni onere e spesa inclusa IVA se dovuta detratta la quota relativa alla spesa per il Revisore. Ai sensi dell'art. 14 del DM 07/08/2015 durante la fase di valutazione della proposta progettuale, la Commissione del Ministero dell'interno può definire il costo massimo della realizzazione dei servizi, stabilito sulla base della totalità delle domande pervenute o può chiedere delle rimodulazioni o integrazioni documentali a supporto di quanto indicato nella domanda. In tali casi il soggetto attuatore/collaboratore dovrà rimodulare in maniera conseguente, il progetto e il relativo piano finanziario producendo i chiarimenti e le integrazioni richieste nei tempi indicati. Art. 8 Requisiti di ammissione alla selezione Il soggetto attuatore/collaboratore deve essere in possesso dei seguenti requisiti: a) una pluriennale e consecutiva esperienza nella presa in carico di richiedenti/titolari di protezione internazionale comprovata dall elenco delle attività e servizi in essere, al momento della presentazione della domanda di contributo, come risultanti dall'istanza di partecipazione (Allegato A). Nel caso in cui l ente attuatore sia una ATI/ATS/RTI (associazione temporanea di impresa/associazione temporanea di scopo/raggruppamento temporaneo di impresa), tutti gli enti componenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti: possesso dei requisiti generali di contrarre con al Pubblica Amministrazione; impegno a conformarsi a quanto disposto dall art 37 co 8 del dlgs 163/2006. Nel caso in cui il soggetto sia una ATI/ATS/RTI tutte gli enti componenti devono essere in possesso del requisito dell'esperienza sopra indicata già al momento della sua costituzione e deve essere indicato il soggetto capofila. Come indicato nelle FAQ del bando SPRAR 2016/2017 il ricorso all istituto dell avvalimento non è ammissibile nell individuazione degli enti attuatori. b) iscrizione alla C.C.I.A.A. ovvero iscrizione al registro delle organizzazioni di volontariato di cui alla L. n. 266/1991 o al registro delle Associazioni di Promozione Sociale di cui alla L. 383/2000,ovvero iscrizione all Albo delle Cooperative Sociali di cui alla L. n.381/1991, ove prevista dalla natura giuridica del soggetto. Nel caso in cui la sede legale del soggetto partecipante sia situata in una regione nella quale non sono state ancora emanate le norme di attuazione delle predette leggi, il soggetto deve risultare in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa nazionale per l iscrizione; iscrizione all Albo delle Società Cooperative istituito presso il Ministero delle Attività Produttive; (iscrizione richiesta per le società cooperative di Produzione e Lavoro e per le Cooperative sociali e loro consorzi); c) essere in possesso di una sede operativa nella Provincia di Padova, o impegno scritto a stabilirla entro 15 giorni dalla comunicazione di finanziamento del progetto; d) insussistenza delle situazioni di cui all art. 38 comma 1, lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i), l), m), mter), m quater) del Decreto Legislativo , n. 163, e ss.mm.ii. e) aver adempiuto all interno della propria azienda agli obblighi di sicurezza previsti dalla vigente normativa; f) l'insussistenza delle cause di incapacità a partecipare alla procedura di gara come previste 4
5 all'art. 53, comma 16 ter, del D. Lgs. 165/2001, come introdotto dall'art. 1, comma 42, lettera l), L. 190/2012. I soggetti partecipanti attestano il possesso dei sopra elencati requisiti di partecipazione mediante dichiarazione sostitutiva, ai sensi di quanto disposto dal D.P.R. n. 445/2000, mediante sottoscrizione dell apposito modello; g) l impegno scritto e firmato dal Legale Rappresentante ad avere in caso di aggiudicazione della procedura la disponibilità giuridica riconducibile ad un titolo quale proprietà o altro diritto reale o derivante da accordo scritto/contratto di unità immobiliari da adibire esclusivamente all accoglienza di 50 SPRAR del progetto territoriale dei Comuni di Piove di Sacco, Bagnoli di Sopra, Ponte San Nicolò, Rubano (allegato A); h) documento attestante l avvenuto pagamento del contributo di 140,00 a favore dell Autorità Nazionale Anti Corruzione, da effettuarsi secondo le istruzioni fornite dall Autorità Nazionale Anti Corruzione e reperibili sul sito ai sensi della delibera n 9/12/2014. Art. 9 -Determinazione dei costi Tenuto conto delle risorse di cui all art. 7 del presente bando, dovrà essere presentato un piano dei costi per la realizzazione delle attività del progetto che tenga conto dell'importo massimo del finanziamento che potrà essere concesso dal Ministero dell Interno per il progetto stesso, presumibilmente quantificabile in complessivi ,00 annui (95% del costo complessivo) da intendersi comprensivi di tutte le spese ed oneri incluso l'eventuale onere iva se dovuta, a cui andrà aggiunta la quota di cofinanziamento. Il piano dei costi (allegato C1) dovrà indicare il costo giornaliero pro capite pari a complessive 39,60 comprensivi di tutte le spese ed oneri incluso l'eventuale onere IVA se dovuta, (da intendersi fissi e comprensivi della quota relativa alla spesa per il Revisore di cui all articolo 21 del DM 7/8/2015) per 50 immigrati, mentre a base d asta sarà la proposta di compartecipazione sulla quota a carico dei Comuni di 1,98 al giorno per immigrato (allegato C). Il piano dei costi dovrà indicare la ripartizione dei costi stessi tra i servizi di accoglienza, integrazione, tutela nonché il costo relativo al personale impiegato. Art. 10 Individuazione del soggetto collaboratore/attuatore Il Comune di Piove di Sacco si riserva la facoltà di individuare il soggetto attuatore/collaboratore anche in presenza di una sola candidatura, purché valida. Si riserva inoltre la facoltà di revocare, in ogni fase della procedura, la presente selezione, ovvero di non procedere all apertura delle buste, ovvero di non procedere all individuazione del soggetto attuatore/collaboratore, ovvero di non presentare al Ministero il progetto per la sua approvazione e di non stipulare la convenzione anche in seguito ad avvenuta approvazione del progetto da parte del Ministero, senza che i candidati possano accampare pretese o richieste o qualsivoglia rimborso spese/risarcimento per il solo fatto di aver partecipato alla presente selezione. Il Comune di Piove di Sacco si riserva, comunque, di non procedere all individuazione del soggetto attuatore/collaboratore in caso di offerta non soddisfacente sotto il profilo qualitativo e/o economico. Art. 11 Subappalto E vietata la cessione e il subappalto, anche parziale, delle attività di cui al presente Capitolato per la realizzazione delle attività e dei servizi del progetto territoriale SPRAR. Si considera subappalto anche il frazionamento dei singoli servizi previsti dalla domanda di contributo, in capo direttamente all ente locale proponente o degli eventuali enti attuatori Art. 12 -Norme per i raggruppamenti temporanei di concorrenti e consorzi E ammessa la partecipazione alla procedura di selezione di imprese singole, di cooperative, di consorzi e di soggetti riuniti ai sensi dell art. 37 del D. Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni. In caso di partecipazione alla procedura di selezione di raggruppamento già costituito, la candidatura congiunta deve essere sottoscritta dal soggetto capogruppo mandatario, il quale la propone in nome proprio anche per conto dei mandanti. In caso di partecipazione alla procedura di selezione di raggruppamento non ancora costituito, la candidatura deve essere sottoscritta da tutti i soggetti che intendono raggrupparsi e deve essere dichiarato, in sede di domanda di partecipazione, che dette imprese si impegnano, in caso di selezione, a conferire mandato collettivo speciale con rappresentanza a quello di loro 5
6 espressamente indicato e qualificato come capogruppo, il quale stipulerà la convenzione in nome e per conto proprio e delle mandanti. E fatto divieto ai candidati di partecipare alla selezione in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla selezione anche in forma individuale qualora abbiano partecipato al medesimo bando in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti. Alla mancata osservanza del suddetto divieto conseguirà l esclusione dalla selezione del singolo candidato e/o raggruppamento temporaneo. In caso di partecipazione alla procedura di selezione di raggruppamento/consorzio non ancora costituito, la documentazione richiesta dovrà essere presentata secondo le seguenti modalità: a) la domanda di ammissione deve essere presentata da parte del legale rappresentante di ciascuno dei soggetti che costituiranno il raggruppamento/consorzio; b) la relazione tecnica del progetto, il piano dei costi e l'offerta economica devono essere sottoscritti dal legale rappresentante di ciascuno dei soggetti che costituiranno il raggruppamento/consorzio. In caso di partecipazione alla procedura di selezione di raggruppamento/consorzio già costituito, la documentazione richiesta dovrà essere presentata secondo le seguenti modalità: a) la domanda di ammissione deve essere presentata da parte dal legale rappresentante del consorzio; b) la relazione tecnica del progetto, il piano dei costi e l'offerta economica devono essere sottoscritti dal legale rappresentante dell impresa individuata quale capogruppo del raggruppamento/consorzio. Nel caso di partecipazione alla selezione di consorzi, questi devono presentare una dichiarazione che indichi i consorziati per i quali il consorzio concorre. I soggetti incaricati dell esecuzione del progetto non possono essere diversi da quelli indicati, salvo nei casi di forza maggiore e previa autorizzazione del Comune di Piove di Sacco. Relativamente a tali consorziati opera il divieto di partecipare alla medesima selezione in qualsiasi altra forma. In caso di violazione sono esclusi dalla selezione sia il consorzio che i consorziati. La candidatura dei concorrenti associati determina la loro responsabilità solidale nei confronti dei Comuni. Sono vietate le associazioni in partecipazione e ogni modificazione alla composizione delle Associazioni temporanee rispetto a quella risultante dall impegno presentato in sede di partecipazione alla selezione. Art. 13 -Criterio per la selezione delle proposte e individuazione della migliore offerta Ai fini della selezione del miglior concorrente saranno valutati elementi di natura tecnica ed economica secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Gli elementi, i parametri, i termini di riferimento rilevanti ai fini della valutazione sono indicati all'art. 7 del capitolato speciale d'appalto del servizio da affidare. Il punteggio massimo attribuibile ad ognuna delle proposte è pari a punti 100 così ripartiti: Valutazione di elementi tecnici/qualitativi e gestionali/offerta tecnica Offerta economica Fino ad un massimo di 70 punti Fino ad un massimo di 30 punti La candidatura resta valida per un periodo di 180 giorni dall espletamento della selezione. Art. 14 Presentazione delle offerte e modalità di partecipazione. Per partecipare alla selezione, il concorrente dovrà far pervenire all Ufficio protocollo Viale degli Alpini, Piove di Sacco, entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 3 febbraio 2016 pena l inammissibilità dell offerta, un plico debitamente chiuso e sigillato ai lembi di chiusura, recante all esterno l intestazione del mittente e la seguente dizione: CONTIENE DOMANDA DI PARTECIPAZIONE PER INDIVIDUAZIONE DI UN SOGGETTO ATTUATORE/COLLABORATORE PER LA PROGETTAZIONE, ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI DI ACCOGLIENZA, INTEGRAZIONE E TUTELA RIVOLTI AI RICHIEDENTI ASILO, RIFUGIATI E UMANITARI NELL AMBITO DI UN PROGETTO TERRITORIALE ADERENTE AL SISTEMA DI PROTEZIONE PER RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI (S.P.R.A.R ) 6
7 In detto plico, dovranno essere incluse 3 buste, debitamente chiuse e sigillate, recanti all esterno le seguenti diciture in relazione al rispettivo contenuto, oltre all indicazione del mittente: -BUSTA 1 DOCUMENTI DI PARTECIPAZIONE -BUSTA 2 OFFERTA TECNICA relazione progettuale -BUSTA 3 OFFERTA ECONOMICA La mancata separazione della offerta economica dall offerta tecnica ovvero l inserimento di elementi concernenti il prezzo in documenti non contenuti nella busta economica costituirà motivo di esclusione. L invio del plico è a totale ed esclusivo rischio del mittente, restando esclusa qualsivoglia responsabilità dell Ente ove, per disguidi postali o di altra natura, il plico non pervenga entro il termine perentorio di scadenza all indirizzo di destinazione. Non farà fede la data postale di invio. BUSTA 1 DOCUMENTI DI PARTECIPAZIONE Tale busta dovrà contenere: 1) ISTANZA DI PARTECIPAZIONE E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA COMPLETA alla gara, indirizzata al Comune di Piove di Sacco (redatta e firmata secondo il modello Allegato A) corredata dagli allegati indicati in caso di partecipazione in forma di R.T.I. o di Consorzio; nell ipotesi di intervento di procuratore, deve essere allegata altresì, la relativa procura in originale o in copia con dichiarazione di autenticità ai sensi dell art. 19 del DPR 445/2000 sottoscritta dal Legale Rappresentante o procuratore del soggetto partecipante, presentata unitamente a copia fotostatica, non autenticata, di un documento di identità in corso di validità del sottoscrittore. La suddetta dichiarazione: -nel caso di concorrente singolo, deve essere sottoscritta dal legale rappresentante; -nel caso di raggruppamento costituito o costituendo, deve essere sottoscritta dal legale rappresentante di ciascun concorrente che costituisce o costituirà il raggruppamento; -in caso di Consorzio dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante del Consorzio medesimo e dai legali rappresentanti dei soggetti consorziati esecutori del servizio. 2)DICHIARAZIONE DELLE PERSONE DELEGATE A RAPPRESENTARE E IMPEGNARE LEGALMENTE IL SOGGETTO PARTECIPANTE. Dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000 (redatta con le modalità di cui all'allegato B) ed accompagnata da fotocopia del documento di identità del sottoscrittore, concernente l inesistenza di cause di esclusione dalle gare di appalto per l esecuzione di appalti pubblici di cui alle lettere b) c) ed m ter) del comma 1 dell art.38 del D.Lgs. n.163/2006 relativa ai sottoelencati soggetti: a) titolare e direttore/i tecnico/i per le imprese individuali; b) tutti i soci e il direttore/i tecnico/i per le società in nome collettivo; c) i soci accomandatari e il direttore tecnico per le società in accomandita semplice; d) tutti gli Amministratori muniti di poteri di rappresentanza, il direttore/i tecnico/i, o il socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, per gli altri tipi di società; e ciò ai sensi e per gli effetti dell art.38, comma 1, lettera b) e c) ed m ter) del D. Lgs. 163/2006. L attestazione del requisito di cui al presente paragrafo 14.2 lett. c), deve essere resa personalmente anche da ciascuno dei soggetti indicati nell art. 38, comma 1, lettera c) del Codice cessati nella carica nell anno precedente la data di pubblicazione del bando di gara. In caso di incorporazione, fusione societaria o cessione d azienda, le suddette attestazioni devono essere rese anche dagli amministratori e da direttori tecnici che hanno operato presso la società incorporata, fusasi o che ha ceduto l azienda nell ultimo anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara. Qualora i suddetti soggetti non siano in condizione di rendere la richiesta attestazione, questa può essere resa dal legale rappresentante, mediante dichiarazione sostitutiva ai sensi dell art. 47 d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, nella quale si dichiari il possesso dei requisiti richiesti, indicando nominativamente i soggetti per i quali si rilascia la dichiarazione. 3) RICEVUTA ATTESTANTE L AVVENUTO PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO A FAVORE DELL AUTORITÀ NAZIONALE ANTI CORRUZIONE, da effettuarsi secondo le istruzioni fornite dall Autorità Nazionale Anti Corruzione e reperibili sul sito 7
8 4) PASSOE di cui all art.2, comma 3.b) delibera n.111 del dell ANAC. BUSTA 2 OFFERTA TECNICA Nella busta 2 i concorrenti dovranno presentare la Relazione Progettuale contenente gli elementi tecnici, organizzativo-gestionali e qualitativi oggetto di valutazione ai fini dell attribuzione del punteggio che sarà valutato in base ai criteri indicati all art. 7 del capitolato speciale d'appalto. Tale relazione dovrà essere di massimo di max 10 facciate (cinque fogli fronte retro) recanti circa 40 righe ciascuna in carattere Arial corpo 10. Il testo in eccedenza non sarà preso in considerazione nella valutazione. BUSTA 3 OFFERTA ECONOMICA Nella busta n. 3 deve essere contenuta l offerta economica comprendente il piano dei costi (Allegati C e C1). La valutazione avverrà sulla base del contributo offerto sulla quota di compartecipazione obbligatoria da parte dei Comuni di cui all Allegato C. Art. 15 -Modalità di espletamento della selezione L apertura dei plichi, pervenuti entro il termine prefissato avrà luogo il giorno 4 febbraio 2016 alle ore 10:00 in seduta aperta al pubblico, presso la sede dei Servizi Sociali Viale degli Alpini 1, Piove di Sacco. In considerazione del servizio di cui trattasi non sarà applicato l art. 86 del D.lgs. 163/2006, in quanto incompatibile con le esigenze di celerità e semplificazione della procedura stessa. Resta salva, in capo all Amministrazione, la facoltà di cui all art. 86 co 3 del d.lgs. 163/06. L Amministrazione effettuerà il controllo sul possesso dei requisiti previsti e dichiarati in sede di gara e l aggiudicazione definitiva diventerà, pertanto, efficace dopo le positive verifiche sul possesso dei suddetti requisiti, fermo restando quanto già precisato ai precedenti articoli, in merito all'aggiudicazione subordinata all'ammissione a finanziamento del progetto. In caso di esito negativo, fatte salve le conseguenti sanzioni previste dalla vigente normativa, si procederà ad aggiudicare, previa verifica dei requisiti, al soggetto che segue in graduatoria secondo l'ordine classificato. Ai sensi dell art. 38 comma 2 bis e dell art. 46 co 1-ter del D. Lgs. n. 163/2006, cosi come introdotti dal D.L. n. 90/2014, convertito con Legge n. 114 dell 11/8/2014, in caso di mancanza, incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni sostitutive di cui ai medesimi articoli verrà irrogata una sanzione pecuniaria pari all 1 per mille del valore complessivo dell appalto. In tal caso, la stazione appaltante assegna al concorrente un termine minimo compatibile con la volontà del Comune di Piove di Sacco a partecipare al bando di cui al DM 7/8/2015, per rendere, integrare o regolarizzare le dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere. In caso di inutile decorso di tale termine, il concorrente è escluso dalla gara. La sanzione di cui sopra si applica indipendentemente dal numero degli elementi e delle dichiarazioni non rese o incomplete o con irregolarità essenziali. Ai fini dell applicazione dell art. 38, comma 2-bis del D.lgs. 163/2006 sono individuati come dichiarazioni indispensabili quelle sostitutive di certificazione e di atto di notorietà, anche di soggetti terzi, relative ai requisiti previsti dagli articoli da 38 a 45 del D.lgs. 163/2006 e come elementi indispensabili quelli individuati nel presente disciplinare con la dicitura a pena d esclusione. La richiesta d integrazione/regolarizzazione e la conseguente applicazione della sanzione pecuniaria saranno disposte tenendo conto delle prescrizioni di cui all art. 46 co. 1bis del d.lgs. 163/06 e in ossequio agli orientamenti consolidati in materia di soccorso istruttorio. In ogni caso il mancato, inesatto o tardivo adempimento all eventuale richiesta della Stazione Appaltante, formulata ai sensi dell art. 46 comma 1 del d.lgs. 163/06, di completare o fornire chiarimenti in ordine al contenuto dei documenti e delle dichiarazioni presentate, costituisce causa di esclusione. L'affidamento definitivo dell attuazione del progetto SPRAR avverrà, in ogni caso, dopo l'avvenuta approvazione del progetto da parte del Ministero dell Interno con conseguente assegnazione delle relative risorse. Art. 16 Obblighi del candidato selezionato A seguito dell individuazione del soggetto primo classificato e aggiudicatario provvisorio, il soggetto dovrà, entro il termine indicato nell apposita comunicazione o per le vie brevi, 8
9 produrre ogni documento (anche con riferimento a planimetrie o documentazione fotografica delle sedi di accoglienza etc.) richiesto dal Comune di Piove di Sacco. Art. 17 -Stipula della convenzione Il rapporto di collaborazione tra i Comuni di Piove di Sacco, Bagnoli di Sopra, Ponte San Nicolò e Rubano e il soggetto attuatore/collaboratore selezionato all esito della presente procedura verrà formalizzato con apposita convenzione, dopo l approvazione da parte del Ministero dell Interno del progetto presentato. Prima della stipula dovrà essere costituita la cauzione definitiva come sotto indicato e dovranno essere presentate le polizze assicurative previste dall art. 16 del capitolato speciale d'appalto. Il soggetto collaboratore ha l obbligo di costituire garanzia fideiussoria, pari al 10% dell'importo aggiudicato, a garanzia dell esatto adempimento degli obblighi assunti, ai sensi dell art. 113 del D. Lgs. 163/2006, mediante polizza fideiussoria bancaria o assicurativa. L importo della predetta garanzia fideiussoria sarà ridotto alla metà nel caso in cui il soggetto aggiudicatario sia in possesso della certificazione UNI EN ISO 9001:2008. La mancata costituzione di detta garanzia comporta la revoca dell affidamento. La fideiussione dovrà contenere esplicito impegno dell Istituto Bancario o Assicurativo a versare la somma garantita alla Tesoreria Comunale, nel caso in cui la stessa debba essere incamerata, entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta scritta in tal senso da parte di questa Amministrazione. La fideiussione dovrà essere costituita e prestata con formale rinuncia al beneficio della preventiva escussione di cui all art c.c., rimanendo in tal modo l Istituto obbligato in solido con l appaltante fino al termine della gestione, nonché con esplicita rinuncia ad avvalersi della condizione contenuta nell art c.c. oltre a recare la clausola di operatività entro 15 gg su semplice richiesta del Comune di Piove di Sacco. La cauzione definitiva potrà essere utilizzata per l applicazione di penali o per risarcire il danno che il Comune di Piove di Sacco abbia patito in corso di esecuzione della convenzione, fermo restando che in tali casi l ammontare della cauzione dovrà essere ripristinato entro 15 giorni, pena la risoluzione della convenzione. La cauzione sarà inoltre incamerata dal Comune di Piove di Sacco in caso di recesso anticipato dalla convenzione come previsto all'art. 14 del capitolato speciale d'appalto.la cauzione potrà essere svincolata previo esplicito nulla osta del Comune di Piove di Sacco. Il mancato pagamento del premio assicurativo non potrà essere opposto al Comune di Piove di Sacco. Il soggetto attuatore/collaboratore ha l obbligo di stipulare idonee polizze assicurative per un periodo pari alla durata della convenzione. In particolare, dovrà contrarre a sue spese e secondo le disposizioni di cui all art. 16 del capitolato speciale d'appalto polizza assicurativa di responsabilità civile verso terzi e verso i propri operatori (RCT/O) nella quale il Comune di Piove di Sacco e gli altri enti aderenti al progetto territoriale dovranno essere espressamente considerati tra il novero dei Terzi. In caso di ritardo o mancata ottemperanza degli oneri relativi alla stipulazione della convenzione, l Amministrazione provvederà a revocare l individuazione e s c o r r e r e l a g r a d u a t o r i. Art. 18 Pubblicità e documenti della selezione Il presente bando con i relativi allegati e modelli di partecipazione è pubblicato, in versione integrale, all Albo Pretorio del Comune di Piove di Sacco e sul sito del Comune di Piove di Sacco e dei Comuni di Bagnoli di sopra, Ponte San Nicolò e Rubano. Il presente bando ed i relativi allegati e modelli di partecipazione sono visionabili e ritirabili presso il Settore Servizi Sociali del Comune di Piove di Sacco Viale degli Alpini, 1 negli orari di apertura oppure scaricabili dal sito istituzionale Art.19 -Norme di rinvio Per quanto non previsto nel presente Bando e dagli atti di gara si fa espresso riferimento alle disposizioni legislative e regolamentari in vigore al momento della gara o che saranno emanate nel corso di validità del contratto, se e in quanto applicabili. Art. 20 Responsabile del procedimento Il Responsabile del Procedimento è la dott.ssa Katia Rauli - Responsabile dei servizi Sociali del Comune di Piove di Sacco. Informativa privacy: 9
10 Si precisa che: le finalità cui sono destinati i dati raccolti nel presente procedimento di gara e le relative modalità di trattamento ineriscono all espletamento della gara medesima; il trattamento di dati sensibili e giudiziari è autorizzato ai sensi della vigente normativa in materia di appalti e contratti pubblici, con particolare riferimento alle cause di esclusione o di incapacità a contrattare con la P.A. ed alla normativa antimafia ; (le principali normative risultano: L.55/1990; D.Lgs. 159/2011; D.Lgs. n. 163/2006; Legge n. 328/2000); il conferimento dei dati ha natura facoltativa, e si configura come onere, nel senso che il concorrente, se intende partecipare alla gara, deve rendere la documentazione richiesta dalla scrivente amministrazione in base alla vigente normativa; l eventuale rifiuto di conferire i dati richiesti preclude all amministrazione la possibilità di disporre l aggiudicazione in favore dell interessato; i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati sono: il personale dell amministrazione implicato nel procedimento; ogni altro soggetto che abbia interesse ai sensi della L. 7/8/ 1990, n. 241; i diritti spettanti all interessato sono quelli di cui all art. 7 del D. Lgs. 196/2003 medesimo, cui si rinvia; Titolare della raccolta dei dati è il Comune di Piove di Sacco; il Responsabile del Trattamento è il Responsabile del settore Servizi Sociali; sono autorizzati al trattamento in qualità di incaricati i dipendenti assegnati anche temporaneamente per esigenze organizzative, alle attività relative all'espletamento della procedura di gara, al Settore III ed i dipendenti degli uffici competenti in materia di gare, appalti e contratti. Piove di Sacco, 22 gennaio 2016 f.to Il Dirigente Settore III Servizi alla Persona Giovanni Pizzo 10
CITTÀ DI MANDURIA Provincia di Taranto Servizi Sociali AVVISO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE A PARTECIPARE ALLA COPROGETTAZIONE, ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DI SERVIZI FINALIZZATI ALL ACCOGLIENZA NELLA RETE

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 8
 art. 83
 Art. 5
 articolo 8
 Art. 6
 Art. 7
 art. 14
 Art. 8
 art. 38
 Art. 9
 art. 7
 articolo 21
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 art. 37
 Art. 13
 Art. 14
 art. 19
 art.38
 art.38
 art. 38
 art. 47
 art.2
 art. 7
 Art. 15
 art. 86
 art. 86
 art. 38
 art. 46
 art. 38
 art. 46
 art. 46
 Art. 16
 Art. 17
 art. 16
 art. 113
 art. 16
 Art. 18
 Art.19
 Art. 20
 art. 7