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Timestamp: 2019-06-17 11:08:50+00:00

Document:
Edilizia - Legno, Artigianato: ACCRIN 11 ottobre 2007
Data firma: 11 ottobre 2007
Validità: 01-01-2005 - 31.12.2008
Parti: Confartigianato Legno e Arredo, Cna Produzione, Casartigiani, Claai e Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil
Note: L'accordo viene integrato con accordo integrativo del 30 ottobre 2007
1) Orario di lavoro, straordinario, notturno, festivo, banca individuale delle ore, pausa consumazione pasto.
Nuovo art. 20 - Orario di lavoro - lavoro supplementare.
Nuovo art. 20 bis - Durata massima dell'orario di lavoro.
Nuovo art. 21 - Lavoro straordinario, notturno e festivo.
Nuovo art. 21 bis - Banca delle Ore individuale.
Nuovo art. 22 - Flessibilità dell'orario di lavoro.
Art. 22 bis - Pause per la consumazione del pasto.
2) Contratto a termine.
3) Permessi retribuiti, congedi per formazione, formazione continua/aggiornamento professionale.
Nuovo articolo - Permessi retribuiti straordinari.
Nuovo articolo - Congedi per formazione.
4) Lavoro a tempo parziale.
Nuovo articolo - Lavoro a tempo parziale (o part-time).
5) Contratto di inserimento.
6) Relazioni sindacali / Sistema d'informazioni.
Commissione Nazionale Paritetica (CPN)
7) Integrazione per malattia/infortunio.
8) Malattia apprendisti.
9) Regolamentazione apprendistato professionalizzante.
Art. 5 - Apprendistato presso altri datori di lavoro. Art. 6 - Durata dell'apprendistato professionalizzante.
10) Classificazione.
Articolato da inserire nell'art. 13 - parte comune "Assunzione"
11) Sfera di applicazione.
12) Profili professionali apprendistato professionalizzante CCNL legno arredamento artigiano.
Competenze trasversali e/o specifiche ai 4 comparti
13) Parte economica.
Telelavoro Accordo 9 giugno 2004
Accordo integrativo 30 ottobre 2007
1) Decorrenza e durata contrattuale
3) Scomposizione dei minimi tabellari per le nuove categorie C Super e F
4) Retribuzioni categoria A)
5) (Apprendistato professionalizzante)
Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro legno, arredamento e mobili
Il giorno 11 ottobre 2007, tra le Organizzazioni artigiane: Confartigianato Legno e Arredo, Cna Produzione, Casartigiani, Claai e Feneal/Uil, Filca/Cisl, Fillea/Cgil si è convenuto il seguente Verbale di Accordo per il rinnovo del CCNL per i dipendenti delle aziende artigiane del Legno, Arredamento e Mobili 15 dicembre 1997.
Ove l'impresa per obiettive esigenze tecnico-produttive ripartisca su 6 giorni il suddetto orario normale contrattuale, per le ore in tal modo prestate nella giornata del sabato è dovuta una maggiorazione dell'8% da calcolarsi sulla retribuzione globale di fatto e le ore normali contrattuali nella giornata di sabato potranno essere massimo 4.
Nel rispetto delle regole e del sistema di relazioni sindacali stabilite dagli accordi interconfederali dell'artigianato, le modalità di attuazione dei suddetti schemi di orario o diverse distribuzioni o articolazioni dell'orario settimanale saranno concordate fra le parti stipulanti il presente CCNL al livello di contrattazione collettiva regionale o, su delega di quest'ultima, a livello territoriale. Resta inteso che in assenza di accordo quanto sopra non potrà essere attuato.
È considerato lavoro straordinario quello effettuato oltre i limiti di cui al comma 3), art. 20, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 22 sull'orario normale di lavoro in regime di flessibilità.
Come stabilito dall'art. 5, comma 3), D.lgs. n. 66/03, il lavoro straordinario non può superare le 250 ore annuali.
Il lavoro straordinario deve avere carattere eccezionale, nel qual caso nessun lavoratore può rifiutarsi salvo giustificato motivo di impedimento di effettuare il lavoro straordinario.
Le ore straordinarie effettuate, comprese quelle di lavoro supplementare, verranno recuperate, nella misura di 1/3, con riposi compensativi di 8 ore non retribuite, computate semestralmente, con godimento nel semestre successivo.
È istituita la banca ore individuale a gestione del singolo dipendente ed è composta da:
- eventuali ore di straordinario (riposo compensativo) fermo restando il riconoscimento delle maggiorazioni previste al momento della loro realizzazione.
Nella contrattazione collettiva regionale le Parti ne articoleranno le modalità operative.
Modificare il comma 2) come segue:
"Per far fronte alle variazioni di intensità _______, per un massimo di 96 ore nell'anno."
Nell'ambito della giornata lavorativa il lavoratore il cui orario di lavoro superi le 6 ore deve poter consumare il proprio pasto in un intervallo di tempo di almeno mezzora; in presenza di particolari condizioni tale pausa potrà essere ridotta eccezionalmente, di comune accordo, a 15 minuti retribuiti.
Per le imprese con più di 5 dipendenti così come sopra calcolati è consentita l' assunzione di un lavoratore con rapporto a tempo determinato ogni 2 dipendenti in forza.
1) Ai sensi dell'art. 6, legge 8.3.00 n. 53 i lavoratori hanno diritto di proseguire i percorsi di formazione per tutto l'arco della vita, per accrescere conoscenze e competenze professionali. Lo Stato, le Regioni e gli Enti locali assicurano una offerta formativa articolata sul territorio e, ove necessario, integrata, accreditata secondo le disposizioni dell'art. 17, legge 24.6.97 n. 196 e successive modificazioni e integrazioni, e del relativo regolamento di attuazione. L'offerta formativa deve consentire percorsi personalizzati, certificati e riconosciuti come crediti formativi in ambito nazionale ed europeo. La formazione può corrispondere ad autonoma scelta del lavoratore ovvero essere predisposta dall'azienda, attraverso i piani formativi aziendali, territoriali, settoriali concordati tra le parti sociali in coerenza con quanto previsto dal citato art. 17, legge n. 196 e successive modificazioni e integrazioni. Per gli interventi di formazione continua richiesti dall'azienda non sarà posto alcun onere economico a carico del lavoratore.
Allo stesso modo le Parti ritengono di particolare rilevo l'individuazione e la conseguente realizzazione di Istituti Tecnici Professionali e Superiori che possano rispondere adeguatamente alle esigenze del mercato del lavoro locale delle imprese del settore.
Le Parti si impegnano, infine, a sollecitare le Istituzioni competenti ad individuare idonei finanziamenti per i fini di cui sopra.
In tale ambito il contratto di inserimento può essere funzionale all'inserimento/reinserimento di lavoratori appartenenti alle categorie individuate all'art. 54, comma 1), D.lgs. n. 276/03.
Il contratto di inserimento di cui al presente CCNL può essere applicato, alle seguenti condizioni:
- forma scritta con specifica del progetto individuale; in mancanza di forma scritta il contratto è nullo e il lavoratore si intende assunto a tempo indeterminato;
- durata non inferiore a 9 mesi e non superiore ai 18 mesi; eventuali proroghe sono ammesse entro il limite massimo di durata stabilito dalla legge;
All'art. 2, aggiungere:
"Le Parti convengono che l'Osservatorio "OLMA" si riunirà semestralmente, e dovrà avvalersi dei dati in possesso degli Enti Bilaterali Regionali. A tale proposito le Parti si attiveranno affinché a livello regionale sia possibile rilevare i dati dei singoli comparti produttivi attraverso specifiche sezioni operative.
Inoltre, le Parti convengono che annualmente sia redatto un documento che riassuma lo stato del settore e le sue prospettive.
Per la realizzazione dei compiti assegnati dal vigente statuto di OLMA le Parti si attiveranno congiuntamente per ricercare fonti di finanziamento pubblico quali, ad esempio, Fondi Europei per la progettazione al fine della promozione e sviluppo del settore. Inoltre per quanto attiene l'artigianato l'OLMA opererà all'interno di EBNA che metterà a disposizione la sede operativa.
Le Parti convengono che, entro 2 mesi dalla firma del presente accordo di rinnovo contrattuale, verranno nominati i componenti di parte datoriale e di parte sindacale e a redigere il relativo regolamento per l'effettiva funzionalità della Commissione.".
All'art. 3, aggiungere:
Le Parti si incontreranno entro 6 mesi dalla firma del presente CCNL per una verifica di quanto fatto e ad attivarsi conseguentemente per la realizzazione di quanto previsto.".
Per instaurare un contratto di apprendistato professionalizzante è necessario un contratto in forma scritta tra azienda e lavoratore nel quale devono essere indicati: la qualificazione che potrà essere acquisita al termine del periodo di formazione, la durata del periodo di apprendistato, la retribuzione e ogni altra indicazione contrattuale utile. Al contratto dovrà essere allegato come parte integrante dello stesso il piano formativo. Il contratto di apprendistato può essere instaurato per i profili di tutti i lavoratori dalla categoria AS alla categoria E e per le relative mansioni.
- 1° gruppo (categorie AS, A e B)
Per formazione formale si intende il processo formativo, strutturato e certificabile secondo la normativa vigente volto alla acquisizione di conoscenze/competenze di base e tecnico-professionali.
(1) tematiche di base di tipo trasversale articolate in 4 aree di contenuto: competenze relazionali, organizzazione ed economia, disciplina del rapporto di lavoro, sicurezza del lavoro (almeno 8 ore di formazione dedicate alla sicurezza devono essere erogate nella prima parte del contratto di apprendistato e in ogni caso entro il 1° anno del contratto stesso);
(2) tematiche collegate alla realtà aziendale/professionale in relazione alla qualificazione da raggiungere: conoscenza dell'organizzazione del lavoro in impresa; conoscenza e applicazione delle basi tecniche e scientifiche della professionalità; conoscenza e utilizzo delle tematiche e dei metodi di lavoro; conoscenza e utilizzo delle misure di sicurezza individuale e di tutela ambientale; conoscenza delle innovazioni di prodotto, di processo e di contesto.
Ai fini dell'erogazione della formazione formale la capacità formativa interna è la capacità dell'azienda stessa di erogare interventi formativi e deriva dalla:
Ai sensi della legge n. 80/05, ferma restando la competenza regionale in materia da realizzarsi previa intesa con le Organizzazioni datoriali e sindacali firmatarie del presente CCNL, i profili formativi per l'apprendistato professionalizzante sono riportati nell'apposita sezione del presente verbale di accordo.
Le Parti, in caso di modifica legislativa, si impegnano ad incontrarsi prontamente per eventuali adeguamenti alla presente normativa.
Articolato da inserire in apposita, nuova sezione dedicata al mercato del lavoro / azioni positive per i lavoratori stranieri, come norma premiale:
"I lavoratori stranieri che dopo l'assunzione nella categoria "F" si iscrivono a corsi di lingua italiana ( da tenersi fuori dal normale orario di lavoro), presso Scuole pubbliche o private e/o presso Società di formazione espressione dalle parti firmatarie del presente CCNL, una volta ottenuto e depositato in copia al datore di lavoro il relativo attestato finale di frequenza permarranno in tale categoria per un periodo massimo di 6 mesi di calendario dalla data di assunzione; laddove i 6 mesi siano già trascorsi alla data della consegna dell'attestato di cui prima il passaggio automatico nella categoria "E" avverrà con decorrenza dal mese successivo a quello in cui è avvenuta la consegna della copia dell'attestato. Lo stesso trattamento si applica ai lavoratori italiani che imparino, con le stesse modalità di cui sopra, una lingua straniera."
Articolato da inserire nell'art. 13 - parte comune "Assunzione":
Al posto di "libretto di lavoro" (soppresso per legge) sostituire "in attesa della piena attuazione del libretto formativo del cittadino (art. 2, D.lgs. n. 276/03), solo laddove richiesto dal datore di lavoro, l'apposita dichiarazione redatta dal Centro dell'Impiego competente in merito alla sua precedente storia lavorativa come lavoratore dipendente.".
Il presente contratto di lavoro vale in tutto il territorio nazionale per gli addetti del comparto artigiano come definito dalla legge n. 443/85 e successive modifiche (mestieri artistici e tradizionali compresi) e delle piccole e medie imprese, dei consorzi costituiti da artigiani e da piccole e medie imprese anche in forma cooperativistica.
Il presente CCNL si applica nei sottoindicati mestieri e/o servizi in cui si usa o si rinvia all'uso della materia prima legno e dei suoi derivati, o gli agglomerati di legno con leganti vari (cemento, magnesite, resine, etc.):
- ebanisti, mobilieri e stipettai, falegnami,
- aziende di progettazione e/o di design di elementi di arredamento ligneo:
* per interni ed esterni ad uso abitativo, commerciale,industriale
* per la nautica anche da diporto
* arredo urbano
* per i giardini, parchi giochi, piscine
* per roulotte e camper, veicoli ricreazionali e veicoli in genere
- laboratori di pipe e articoli per fumatori in genere, laboratori di racchette, slitte, sci, articoli sportivi in genere, stecche da biliardo; tavoli da biliardo e da bowling; armi antiche prevalentemente in legno; - modellisti in legno e lucidatori;
- articoli casalinghi, articoli da disegno e didattici, articoli igienico- sanitari, fabbricanti utensili in legno, manufatti in legno in genere; bastoni e aste dorate e comuni, tornitori legno, scope, manici da frusta; produzione di articoli religiosi e da ricordo;
- infissi e serramenti avvolgibili, abbaini;
- cartelloni stradali, pittori letteristi; allestimenti in genere, allestitori di scene anche per rappresentazioni artistiche di ogni genere;
* mobili imbottiti in genere, aziende della filiera dell'imbottito
* mobili ed elementi di arredo vari
* mobili e articoli vari di arredamento in giunco e in vimini
* mobili e accessori per la nautica
* mobili e accessori per veicoli ricreazionali e per veicoli in genere
* di elementi di arredo ligneo urbano
- progettisti e costruttori del sistema tetto in legno (copertura /solai /portanti /capriate /etc.) con eventuale relativa e completa posa in opera senza il compimento delle ulteriori operazioni/attività/finiture tipiche delle aziende del settore edile e affini;
Competenze trasversali e/o specifiche ai 4 comparti:
- approfondimento della normativa sulla sicurezza specifica del proprio ruolo e mansione in azienda;
- approntamento macchinari e utensili del legno e/o dei rivestimenti;
- comunicare e sapersi coordinare con i compagni di lavoro per l'esatta esecuzione dei lavori;
- conoscenza delle comuni tipologie di verniciatura;
- conoscere gli strumenti e le tecnologie di lavoro (attrezzature, macchinari e strumenti di lavoro);
- conoscere i linguaggi base di programmazione utilizzati per il funzionamento delle macchine;
- conoscere le tecniche di lavorazione del legno per la costruzione di infissi e serramenti: taglio, sezionatura, piallatura, fresatura, modellazione;
- la certificazione fitosanitaria e le tecniche di essiccazione;
- leggere il disegno tecnico in modo da individuare i materiali, le forme e gli incastri dell'elemento tecnico da eseguire;
- leggere, comprendere e comunicare ad altri lavoratori istruzioni tecniche sui lavori, sui materiali, sulle attrezzature, sui macchinari, rapportandosi con essi per esatta esecuzione dei lavori;
- organizzazione e pulizia del proprio posto di lavoro;
- saper utilizzare gli strumenti e le tecnologie di lavoro (attrezzature, macchinari e strumenti di lavoro);
Accordo - CCNL legno, arredamento e mobili - 11 ottobre 2007 - Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro legno, arredamento e mobili
Il giorno 30 ottobre 2007, tra le Organizzazioni artigiane: Confartigianato Legno e Arredo, Cna Produzione, Casartigiani, Claai e i Sindacati dei lavoratori: Feneal/Uil, Filca/Cisl, Fillea/Cgil si è convenuto il seguente verbale integrativo dell'Intesa 11.10.07.
2) Relazioni sindacali:
Le Parti recepiscono integralmente gli Accordi interconfederali del 17.3.04 e del 14.2.06.

References: art. 20
 art. 20
 art. 21
 art. 21
 art. 22

Art. 22

Art. 5
 Art. 6
 art. 20
 art. 17