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PROGETTO NAZIONALE “ATA, UN LAVORO IMPORTANTE” “Lavori e professionalità per la scuola dell’autonomia. Gestire le risorse, conoscere la normativa, partecipare. - ppt scaricare
PubblicatoPalmiro Sacchi Modificato 3 anni fa
Presentazione sul tema: "PROGETTO NAZIONALE “ATA, UN LAVORO IMPORTANTE” “Lavori e professionalità per la scuola dell’autonomia. Gestire le risorse, conoscere la normativa, partecipare."— Transcript della presentazione:
1 PROGETTO NAZIONALE “ATA, UN LAVORO IMPORTANTE” “Lavori e professionalità per la scuola dell’autonomia. Gestire le risorse, conoscere la normativa, partecipare ai progetti”
2 Documentazione Amministrativa e amministrazione digitale: dal DPR 445/2000 “Testo unico sulla documentazione amministrativa” al D.lgs 82/2005 “Codice dell’amministrazione digitale”. Il protocollo informatico L’informatizzazione nei rapporti con il cittadino e la semplificazione delle procedure
4 Rivoluzione Digitalizzazione
Nel campo dell'informatica e dell'elettronica, con digitalizzazione si intende il processo di trasformazione di un'immagine, di un suono, di un documento in un formato digitale, interpretabile da un computer, dove per formato digitale si intende un codice binario in cui tutto è rappresentato da combinazioni di zero od uno o da stati del tipo acceso spento. Un disco in vinile su cui è registrata una canzone rappresenta un esempio di riproduzione analogica di un suono; la stessa canzone riprodotta tramite un computer ne rapprensenta il formato digitale. Da Wikipedia
5 Due modi si confrontano: i documenti materiali
6 Due modi si confrontano: i documenti digitali
7 Rivoluzione Il “maestro fondatore” di un partito Johann Gutenberg
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. (circa Magonza 3 febbraio 1468), acquisì la sua fama grazie ai miglioramenti apportati alla tecnologia della stampa, tra cui una lega metallica specifica, inchiostri a base di olio e, soprattutto, un nuovo tipo di stampa che utilizzava le presse usate nella produzione vinicola. Tradizionalmente, è accreditato come l'inventore della stampa a caratteri mobili, un miglioramento della stampa a blocchi già in uso in Europa.
9 I “maestri” dell’altro partito Leibniz – Boole e ……molti altri
10 I Maestri fondatori Gottfried Wilhelm von Leibniz (scritto anche Leibnitz) (Lipsia, 1 luglio Hannover, 14 novembre 1716) è stato un filosofo, scienziato, matematico, diplomatico, bibliotecario e avvocato tedesco di probabile origine slava, ma di sicura, recente, ascendenza sassone. Leibniz, portando avanti la realizzazione di Pascal, costruì la prima calcolatrice meccanica capace di eseguire moltiplicazioni e divisioni. Sviluppò inoltre la forma moderna del sistema di numerazione binaria utilizzato oggi nell'informatica per i computer. George Boole (Lincoln 2 novembre Ballintemple 8 dicembre 1864) è stato un matematico e logico britannico
11 Gli eroi
12 Rivoluzione? Davvero? Art. 2. Finalità e ambito di applicazione 1. Lo Stato, le Regioni e le autonomie locali assicurano la disponibilità, la gestione, l'accesso, la trasmissione, la conservazione e la fruibilità dell'informazione in modalità digitale e si organizzano ed agiscono a tale fine utilizzando con le modalità più appropriate le tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Art. 4. Partecipazione al procedimento amministrativo informatico 2. Ogni atto e documento può essere trasmesso alle pubbliche amministrazioni con l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione se formato ed inviato nel rispetto della vigente normativa.
13 Art. 6. Utilizzo della posta elettronica certificata
1. Le pubbliche amministrazioni centrali utilizzano la posta elettronica certificata, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, per ogni scambio di documenti e informazioni con i soggetti interessati che ne fanno richiesta e che hanno preventivamente dichiarato il proprio indirizzo di posta elettronica certificata. Art. 20. Documento informatico 1. Il documento informatico da chiunque formato, la registrazione su supporto informatico e la trasmissione con strumenti telematici sono validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge, se conformi alle disposizioni del presente codice ed alle regole tecniche di cui all'articolo 71. 2. Il documento informatico sottoscritto con firma elettronica qualificata o con firma digitale soddisfa il requisito legale della forma scritta se formato nel rispetto delle regole tecniche stabilite ai sensi dell'articolo 71 che garantiscano l'identificabilità dell'autore e l'integrità del documento.
14 Art. 40. Formazione di documenti informatici
1. Le pubbliche amministrazioni che dispongono di idonee risorse tecnologiche formano gli originali dei propri documenti con mezzi informatici secondo le disposizioni di cui al presente codice e le regole tecniche di cui all'articolo 71. 2. Fermo restando quanto previsto dal comma 1, la redazione di documenti originali su supporto cartaceo, nonche' la copia di documenti informatici sul medesimo supporto e' consentita solo ove risulti necessaria e comunque nel rispetto del principio dell'economicità.
15 Art. 65. Istanze e dichiarazioni presentate alle pubbliche amministrazioni per via telematica
1. Le istanze e le dichiarazioni presentate alle pubbliche amministrazioni per via telematica ai sensi dell'articolo 38, commi 1 e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, sono valide: a) se sottoscritte mediante la firma digitale, il cui certificato e' rilasciato da un certificatore accreditato; b) ovvero, quando l'autore e' identificato dal sistema informatico con l'uso della carta d'identità elettronica o della carta nazionale dei servizi, nei limiti di quanto stabilito da ciascuna amministrazione ai sensi della normativa vigente; c) 2. Le istanze e le dichiarazioni inviate secondo le modalità previste dal comma 1 sono equivalenti alle istanze e alle dichiarazioni sottoscritte con firma autografa apposta in presenza del dipendente addetto al procedimento.
16 Rivoluzione si! e grossa
17 Gli “strumenti” della rivoluzione
Protocollo informatico Firma digitale, elettronica, elettronica qualificata Posta elettronica certificata
18 Protocollo informatico
Da Aspetti normativi connessi all’informatizzazione di David Sciacca Formazione ata Puntoedu – Con il DPR 445/2000 Le pubbliche amministrazioni sono obbligate a avviare progetti per la realizzazione di sistemi di protocollo informatico e comunque, entro il 1 gennaio 2004, a realizzare o revisionare sistemi informativi automatizzati finalizzati alla gestione del protocollo informatico e dei procedimenti amministrativi. Con DPCM 31 ottobre 2002 vengono dettate istruzioni per l’attuazione del protocollo informatico e viene data una soglia minima di funzionalità ove la gestione informatica dei documenti è limitata alla: registrazione in un archivio informatico delle informazioni riguardanti un documento (numero, data, mittente/destinatario, ecc.); segnatura sul documento delle informazioni riguardanti il documento stesso (numero, data, ecc.); classificazione d'archivio per una corretta organizzazione dei documenti.
19 Protocollo informatico
Da Aspetti normativi connessi all’informatizzazione di David Sciacca Formazione ata Puntoedu – Con il DPR 445/2000 Il protocollo informatico Il regolamento adottato con D.P.R. 20 ottobre 1998 n. 428, si pone l'obiettivo di favorire presso le amministrazioni interessate, la graduale sostituzione del registro cartaceo di protocollo dei documenti, ancor oggi disciplinato dal regio decreto 25 gennaio 1900, n. 35, con un sistema di archiviazione basato sulle moderne tecnologie dell'informazione, che consentono, tra l'altro, la digitalizzazione degli originali cartacei e la trasmissione per via telematica del documento informatico. La trasmissione e lo scambio dei documenti informatici, nel loro formato originario, attraverso la rete unitaria (RUPA), possono avvenire soltanto mediante l'impiego di sistemi di protocollo informatico, evitando duplicazioni e accumuli di inutili copie cartacee e favorendo la trasformazione graduale degli archivi della P.A in sistemi informativi automatizzati ad alto livello di sicurezza ed affidabilità.
20 Firma digitale firma elettronica: l'insieme dei dati in forma elettronica, allegati oppure connessi tramite associazione logica ad altri dati elettronici, utilizzati come metodo di autenticazione informatica; r) firma elettronica qualificata: la firma elettronica ottenuta attraverso una procedura informatica che garantisce la connessione univoca al firmatario e la sua univoca autenticazione informatica, creata con mezzi sui quali il firmatario può conservare un controllo esclusivo e collegata ai dati ai quali si riferisce in modo da consentire di rilevare se i dati stessi siano stati successivamente modificati, che sia basata su un certificato qualificato e realizzata mediante un dispositivo sicuro per la creazione della firma, quale l'apparato strumentale usato per la creazione della firma elettronica; s) firma digitale: un particolare tipo di firma elettronica qualificata basata su un sistema di chiavi crittografiche, una pubblica e una privata, correlate tra loro, che consente al titolare tramite la chiave privata e al destinatario tramite la chiave pubblica, rispettivamente, di rendere manifesta e di verificare la provenienza e l'integrità di un documento informatico o di un insieme di documenti informatici;
21 Firma digitale Art. 24. Firma digitale
1. La firma digitale deve riferirsi in maniera univoca ad un solo soggetto ed al documento o all'insieme di documenti cui e' apposta o associata. 2. L'apposizione di firma digitale integra e sostituisce l'apposizione di sigilli, punzoni, timbri, contrassegni e marchi di qualsiasi genere ad ogni fine previsto dalla normativa vigente.
22 Posta elettronica certificata Da Aspetti normativi connessi all’informatizzazione di David Sciacca Formazione ata Puntoedu La Posta Elettronica Certificata (PEC) diventa il sistema principale per lo scambio di documenti tra la P.A. e l’esterno nonché strumento di trasmissione interno collegato al processo amministrativo. Il messaggio scambiato tra gestori qualificati, ai sensi del cit. d.lgs. 68/05, ha acquisito valore legale quanto a data di ricezione di invio, assumendo in sostanza lo stesso valore giuridico di una raccomandata tradizionale.
23 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 febbraio 2005 n
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 febbraio 2005 n. 68 (indice) (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 97 del 28 aprile 2005) REGOLAMENTO RECANTE DISPOSIZIONI PER L'UTILIZZO DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA, A NORMA DELL'ARTICOLO 27 DELLA LEGGE 16 GENNAIO 2003, N. 3.
24 Definizioni PEC da D.P.R messaggio di posta elettronica certificata, un documento informatico composto dal testo del messaggio, dai dati di certificazione e dagli eventuali documenti informatici allegati; posta elettronica certificata, ogni sistema di posta elettronica nel quale è fornita al mittente documentazione elettronica attestante l'invio e la consegna di documenti informatici;
25 Posta elettronica certificata CEP
Art. 6. Utilizzo della posta elettronica certificata 1. Le pubbliche amministrazioni centrali utilizzano la posta elettronica certificata, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, per ogni scambio di documenti e informazioni con i soggetti interessati che ne fanno richiesta e che hanno preventivamente dichiarato il proprio indirizzo di posta elettronica certificata. D.l.VI 82 del 7/3/2005
26 Rivoluzione : il “terrore”
42. Dematerializzazione dei documenti delle pubbliche amministrazioni. 1. Le pubbliche amministrazioni valutano in termini di rapporto tra costi e benefìci il recupero su supporto informatico dei documenti e degli atti cartacei dei quali sia obbligatoria o opportuna la conservazione e provvedono alla predisposizione dei conseguenti piani di sostituzione degli archivi cartacei con archivi informatici, nel rispetto delle regole tecniche adottate ai sensi dell'articolo 71.
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References: Art. 2
 Art. 4
 Art. 6
 Art. 20
 Art. 40
 Art. 65
 Art. 24

Art. 6