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Timestamp: 2018-03-17 13:44:48+00:00

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REGOLAMENTO AZIENDALE SULL UTILIZZO DELLE RISORSE INFORMATICHE, INTERNET E POSTA ELETTRONICA DELL ASL NA 1 CENTRO - PDF
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Albana Cappelli
1 REGIONE CAMPANIA AZIENDA SANITARIA LOCALE NAPOLI 1- CENTRO REGOLAMENTO AZIENDALE SULL UTILIZZO DELLE RISORSE INFORMATICHE, INTERNET E POSTA ELETTRONICA DELL ASL NA 1 CENTRO APPROVATO CON DELIBERA N. 556 DEL Il presente documento si compone di n. 21 pagine (inclusa la presente) - 1 -
2 INDICE PREMESSE REGOLAMENTO Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 INTRODUZIONE DEFINIZIONI CAMPO DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO UTILIZZO DEL PERSONAL COMPUTER GESTIONE ED ASSEGNAZIONE DELLE CREDENZIALI DI AUTENTICAZIONE UTILIZZO E CONSERVAZIONE DEI SUPPORTI RIMOVIBILI UTILIZZO PC PORTATILI GESTIONE DEL SERVIZIO ACCESSO AD INTERNET E USO DI RETE AZIENDALE Art. 10 USO DELLA POSTA ELETTRONICA Art. 11 PROTEZIONE ANTIVIRUS Art. 12 COMPITI E RESPONSABILITÀ Art. 13 COMPORTAMENTI NON CONSENTITI NELLA NAVIGAZIONE IN INTERNET Art. 14 COMPORTAMENTI NON CONSENTITI NELL UTILIZZO DI POSTA ELETTRONICA Art. 15 GESTIONE DEGLI INDIRIZZI Art.16 SOLUZIONI PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ LAVORATIVA Art. 17 CONTROLLI Art. 18 INTERRUZIONE E CESSAZIONE D UFFICIO DEL SERVIZIO Art.19 DICHIARAZIONE DI ASSUNZIONE DI RESPONSABILITÀ PER L ACCESSO A INTERNET DALLE POSTAZIONI AZIENDALI Art.20 INFORMATIVA Art.21 OSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PRIVACY Art.22 INTEGRAZIONI - 2 -
3 Premesse Le realtà aziendali sono andate caratterizzandosi in questi ultimi anni per l elevato uso delle tecnologie informatiche che se da un lato hanno consentito l introduzione di innovative tecniche di gestione dell impresa, dall altro hanno anche dato origine a numerose problematiche relative all utilizzo degli strumenti informatici forniti dall azienda ai propri dipendenti per lo svolgimento delle mansioni e compiti affidati. In questo senso, viene fortemente sentita dai datori di lavoro la necessità di porre in essere adeguati sistemi di controllo sull utilizzo di tali strumenti da parte dei dipendenti/collaboratori e di sanzionare conseguentemente quegli usi scorretti che, oltre ad esporre l Azienda stessa a rischi tanto patrimoniali quanto penali, possono di per sé considerarsi contrari ai doveri di diligenza e fedeltà previsti dagli artt e 2105 del Codice civile. I controlli sull uso degli strumenti informatici tuttavia, devono garantire tanto il diritto del datore di lavoro di proteggere la propria organizzazione, essendo i computer aziendali strumenti di lavoro la cui utilizzazione personale è preclusa, quanto il diritto del lavoratore a non vedere invasa la propria sfera personale, e quindi il diritto alla riservatezza ed alla dignità come sanciti dallo Statuto dei lavoratori e dal Codice sulla privacy. Va peraltro segnalato che la giurisprudenza si è pronunciata solo ultimamente ed in modo non sempre concorde in merito ai limiti di tale forma di controllo e sulle caratteristiche delle possibili azioni disciplinari esercitabili nei confronti del lavoratore che abbia utilizzato in modo non corretto la strumentazione aziendale; risultano ancora poco delineati per esempio, i profili relativi all applicazione, in materia, di quanto previsto dalla L. n. 300/1970 (Statuto dei lavoratori), in particolare dall art. 4 sulle modalità di controllo a distanza della loro attività lavorativa e dall art. 8 sui divieti di indagini sulle opinioni del lavoratore e sui fatti non rilevanti ai fini della valutazione dell attitudine professionale degli stessi. I regolamenti aziendali (quali quello proposto) ed in genere le policy aziendali che dettano le regole sull uso degli strumenti informatici e telematici, non sono comunque sostitutive della procedura prevista dal 2 comma dell art. 4 dello Statuto dei lavoratori in materia di controlli leciti, nei casi in cui questa procedura sia necessaria. Si evidenzia, inoltre, che l accesso da parte del datore di lavoro ai messaggi di posta elettronica presenti nella casella di posta assegnata ai singoli dipendenti potrebbe, potenzialmente, determinare violazione dell art. 616 del codice penale, che punisce la violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza anche telematica altrui
4 Tuttavia, proprio l adozione di un regolamento aziendale che evidenzi la natura non personale della casella di posta assegnata e ne definisca le modalità d uso ed i possibili controlli, rappresenta un utile strumento per evitare la configurabilità di tale reato. Alla luce delle considerazioni sopra espresse e tenuto opportunamente conto delle Linee guida recentemente emanate dall Autorità Garante per la protezione dei dati personali, con propria deliberazione n. 13 del 1 marzo 2007, sulla disciplina della navigazione in internet e sulla gestione della posta elettronica nei luoghi di lavoro, l Azienda Sanitaria Locale Napoli 1 Centro ha predisposto il regolamento per disciplinare le condizioni per il corretto utilizzo degli strumenti informatici da parte dei suoi dipendenti e/o collaboratori. Il regolamento di seguito proposto, essendo rilevante ai fini delle eventuali azioni disciplinari attivabili dal datore di lavoro nei confronti del dipendente, è stato redatto tenendo opportunamente conto da una parte delle disposizioni contenute nella Legge. n. 300/1970 in tema di provvedimenti disciplinari (art. 7), dall altra delle indicazioni emerse nelle prime sentenze di merito e di legittimità pronunciatesi sull argomento. Vengono inoltre considerati gli specifici obblighi previsti dal Codice della privacy (D.Lgs. n. 196/2003 e successive modifiche ed integrazioni) e dall art. 29, 1 comma del D.Lgs. n. 242/1996 (in tema di contr olli operati mediante il sistema informatico aziendale), nonché gli obblighi previsti dal disciplinare tecnico sulle misure minime di sicurezza allegato allo stesso Codice. Con riferimento alle normativa in tema di protezione dei dati personali, si ricorda come il Codice della privacy stabilisce che l attività di controllo debba essere rispettosa dei principi fondamentali di proporzionalità (art. 3), debba avvenire nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dell'interessato (art. 2) e soprattutto, che di tale attività, debba essere fornita adeguata e preventiva informativa (art. 13). Il regolamento oltre a dettare una disciplina per l utilizzo degli strumenti informatici aziendali, vuole costituire un utile strumento per sensibilizzare il personale su altri aspetti altrettanto importanti nella gestione dei sistemi informatici aziendali, quali il rispetto della normativa sulla tutela legale del software (e quindi il controllo sulla regolarità del software presente nello stesso sistema informatico), e quella sulla tutela del know-how aziendale, quando queste importanti informazioni di proprietà dell Azienda sono custodite nel sistema informatico. Il regolamento, redatto in modo trasparente e senza formule generiche, sarà pubblicizzato adeguatamente (verso i singoli lavoratori, nella rete interna, mediante affissioni sui luoghi di lavoro con modalità analoghe a quelle previste dall'art. 7 dello Statuto dei lavoratori, ecc.) e verrà sottoposto ad aggiornamento periodico
5 Sono tenuti all osservanza delle presenti disposizioni i Direttori/Responsabili di Struttura, i Dipendenti, nonché gli esterni all Azienda, nei casi relativi a collaborazione di persone fisiche o giuridiche (convenzioni, consulenze, tirocini, ecc.)
6 R E G O L A M E N T O SULL UTILIZZO DELLE RISORSE INFORMATICHE, INTERNET E POSTA ELETTRONICA. ART. 1: INTRODUZIONE La progressiva diffusione delle nuove tecnologie informatiche e, in particolare, il libero accesso alla rete Internet dai Personal Computer, espone l azienda e gli utenti (dipendenti e collaboratori della stessa) a rischi di natura patrimoniale, oltre alle responsabilità penali conseguenti alla violazione di specifiche disposizioni di legge (legge sul diritto d autore e legge sulla privacy, fra tutte), creando evidenti problemi alla sicurezza ed all'immagine dell Azienda stessa. Premesso quindi che l'utilizzo delle risorse informatiche e telematiche deve sempre ispirarsi al principio della diligenza e correttezza, comportamenti che normalmente si adottano nell'ambito dei rapporti di lavoro, l Azienda adotta un Regolamento interno diretto ad evitare che comportamenti inconsapevoli possano innescare problemi o minacce alla Sicurezza informatica e al trattamento dei dati. Le prescrizioni di seguito previste si aggiungono ed integrano le specifiche istruzioni già fornite a tutti gli incaricati ed i responsabili del trattamento dei dati in attuazione del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e del Disciplinare tecnico (Allegato B al citato decreto legislativo) contenente le misure minime di sicurezza, nonché integrano le informazioni già fornite agli interessati in ordine alle ragioni e alle modalità dei possibili controlli o alle conseguenze di tipo disciplinare in caso di violazione delle stesse. ART. 2: DEFINIZIONI Ai fini delle disposizioni dettate per l utilizzo delle risorse informatiche e telematiche, per utente deve intendersi ogni dipendente e collaboratore (collaboratore a progetto, in stage, volontario, tirocinante ecc.) in possesso di specifiche credenziali di autenticazione. Tale figura potrà anche venir indicata quale incaricato del trattamento. I successivi acronimi sono così definiti: 1. SeCSI: Servizio Centrale Sistemi Informativi, 2. Azienda: ASL NA 1 Centro. 3. GRU: Gestione Risorse Umane - 6 -
7 ART. 3: CAMPO DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO Il regolamento si applica a tutti i dipendenti, senza distinzione di ruolo e/o livello, nonché a tutti i collaboratori dell azienda a prescindere dal rapporto contrattuale con la stessa intrattenuto (collaboratore a progetto, in stage, consulenti, tirocinanti ecc.). Copia del regolamento, oltre ad essere affisso nella bacheca aziendale, verrà consegnato a ciascun Servizio *. * La consegna di una copia è una scelta facoltativa dell Azienda: in caso di consegna a mano, la premessa del presente regolamento può anche essere riportata in un eventuale lettera di accompagnamento. Si ricorda infatti che ai sensi dell art. 7 Legge n. 300/1970 l unico obbligo a carico del datore di lavoro, ai fini dell esercizio del potere disciplinare, è quello di dare adeguata pubblicità delle norme mediante l affissione in luogo accessibile a tutti: per poter agire disciplinarmente nei confronti del dipendente, il regolamento dovrà pertanto essere affisso in luogo accessibile a tutti. ART. 4 : UTILIZZO DEL PERSONAL COMPUTER Il Personal Computer affidato all utente è uno strumento di lavoro. Ogni utilizzo non inerente all'attività lavorativa è vietato perché può contribuire ad innescare disservizi, costi di manutenzione e, soprattutto, minacce alla sicurezza. Il personal computer deve essere custodito con cura evitando ogni possibile forma di danneggiamento. Il personal computer dato in affidamento all utente permette l accesso alla rete aziendale solo attraverso specifiche credenziali di autenticazione come meglio descritto nei successivi articoli del presente Regolamento. L Azienda rende noto che il personale incaricato che opera presso il SeCSI della stessa Azienda è stato autorizzato a compiere interventi nel sistema informatico aziendale diretti a garantire la sicurezza e la salvaguardia del sistema stesso, nonché per ulteriori motivi tecnici e/o manutentivi (ad es. aggiornamento/sostituzione/implementazione di programmi, manutenzione hardware etc.). Il personale incaricato del SeCSI ha la facoltà di collegarsi e visualizzare in remoto il desktop delle singole postazioni PC al fine di garantire l assistenza tecnica e la normale attività operativa nonché la massima sicurezza contro virus, spyware, malware, etc. L intervento viene effettuato esclusivamente su chiamata dell utente (l attività di assistenza e manutenzione avviene previa autorizzazione telefonica da parte dell utente interessato) o, in caso di oggettiva necessità, a seguito della rilevazione tecnica di problemi nel sistema informatico e telematico. In quest ultimo caso, e sempre che non si pregiudichi la necessaria tempestività ed efficacia dell intervento, verrà data comunicazione della necessità - 7 -
8 dell intervento stesso. La configurazione del software prevede un indicatore visivo sul monitor dell utente che segnala quando il tecnico è connesso al personal computer. Non è consentito l'uso di programmi diversi da quelli ufficialmente installati dal personale del SeCSI per conto dell Azienda né viene consentito agli utenti di installare autonomamente programmi provenienti dall'esterno, sussistendo infatti il grave pericolo di introdurre Virus informatici e/o di alterare la funzionalità delle applicazioni software esistenti. L inosservanza della presente disposizione espone l Azienda a gravi responsabilità civili; si evidenzia inoltre che le violazioni della normativa a tutela dei diritti d autore sul software che impone la presenza nel sistema di software regolarmente licenziato, o comunque libero e quindi non protetto dal diritto d autore, vengono sanzionate anche penalmente. Ogni utente deve prestare la massima attenzione ai supporti di origine esterna, avvertendo immediatamente il personale del SeCSI nel caso in cui siano rilevati virus. Il Personal Computer deve essere spento ogni sera prima di lasciare gli uffici o in caso di assenze prolungate dall'ufficio o in caso di suo inutilizzo. In ogni caso, lasciare un elaboratore incustodito connesso alla rete può essere causa di utilizzo da parte di terzi senza che vi sia la possibilità di provarne in seguito l'indebito uso *. * Una modalità automatica che evita di lasciare incustodito il pc, anche in caso di mancato spegnimento da parte dell utente è quello di adottare il savescreen a tempo con obbligo di reintrodurre la password per l accesso. ART. 5 : GESTIONE ED ASSEGNAZIONE DELLE CREDENZIALI DI AUTENTICAZIONE Le credenziali di autenticazione per l accesso al PC vengono assegnate al dipendente dal personale del SeCSI, previa formale richiesta del Direttore del Servizio nell ambito del quale il nuovo utente verrà inserito ed andrà ad operare. Nel caso di collaboratori a progetto e coordinati e continuativi la preventiva richiesta, se necessaria, verrà inoltrata direttamente dalla Direzione aziendale (ovvero dal Responsabile dell ufficio/area con il quale il collaboratore si coordina nell espletamento del proprio incarico). Le credenziali di autenticazione consistono in un codice per l identificazione dell utente (user id), assegnato dal Servizio SeCSI associato ad una parola chiave (password) riservata che dovrà venir custodita dall'incaricato con la massima diligenza e non divulgata
9 La parola chiave, formata da lettere (maiuscole o minuscole) e/o numeri, anche in combinazione fra loro, deve essere composta da almeno otto caratteri e non deve contenere riferimenti agevolmente riconducibili all incaricato. È necessario procedere alla modifica della parola chiave a cura dell utente, incaricato del trattamento, al primo utilizzo e, successivamente, almeno ogni sei mesi (Ogni tre mesi nel caso invece di trattamento di dati sensibili attraverso l ausilio di strumenti elettronici). Qualora la parola chiave dovesse venir sostituita, per decorso del termine sopra previsto e/o in quanto abbia perduto la propria riservatezza, si procederà in tal senso d intesa con il personale del SeCSI. Il personale del SeCSI può in qualunque momento procedere alla rimozione di ogni file o applicazione che riterrà essere pericolosi per la Sicurezza sia sui PC degli incaricati sia sulle unità di rete. Risulta opportuno che, con regolare periodicità (almeno ogni tre mesi), ciascun utente provveda alla pulizia degli archivi, con cancellazione dei file obsoleti o inutili. Particolare attenzione deve essere prestata alla duplicazione dei dati, essendo infatti necessario evitare un'archiviazione ridondante. ART. 6: UTILIZZO E CONSERVAZIONE DEI SUPPORTI RIMOVIBILI Tutti i supporti magnetici rimovibili (dischetti, CD e DVD riscrivibili, supporti USB, ecc.), contenenti dati sensibili nonché informazioni costituenti know-how aziendale, devono essere trattati con particolare cautela onde evitare che il loro contenuto possa essere trafugato o alterato e/o distrutto o, successivamente alla cancellazione, recuperato. Al fine di assicurare la distruzione e/o inutilizzabilità di supporti magnetici rimovibili contenenti dati sensibili, ciascun utente potrà contattare il personale del SeCSI e seguire le istruzioni da questo impartite. In ogni caso, i supporti magnetici contenenti dati sensibili devono essere dagli utenti adeguatamente custoditi in armadi chiusi. L utente è responsabile della custodia dei supporti e dei dati aziendali in essi contenuti. ART. 7 : UTILIZZO DI PC PORTATILI L'utente è responsabile del PC portatile assegnatogli dal SeCSI e deve custodirlo con diligenza sia durante gli spostamenti sia durante l'utilizzo nel luogo di lavoro. Ai PC portatili si applicano le regole di utilizzo previste dal presente regolamento, con particolare attenzione alla rimozione di eventuali file elaborati prima della riconsegna
10 I PC portatili utilizzati all'esterno, in caso di allontanamento, devono essere custoditi con diligenza, adottando tutti i provvedimenti che le circostanze rendono necessari per evitare danni o sottrazioni. AR T. 8: GESTIONE DEL SERVIZIO Della gestione delle risorse informatiche così come dell abilitazione per la connessione ad internet ed del servizio di posta elettronica è responsabile il SeCSI. Il SeCSI è tenuto a: Adottare le misure più idonee a garantire continuità, disponibilità e sicurezza del servizio Gestire i dati degli utenti nel rispetto della vigente normativa sulla tutela dei dati personali Informare tempestivamente gli utenti con anticipo di eventuali fermi o interruzioni di servizio che si rendessero necessari per manutenzione o per cause di forza maggiore Monitorare i livelli di servizio al fine di garantire la massima efficienza Garantire la funzionalità tecnica In particolare cura: 1. l attribuzione e la revoca di account e di password e la gestione dei livelli di accesso. 2. l individuazione delle risorse informatiche e software relativamente agli acquisti ed il collaudo di tutte le attrezzature informatiche, telematiche e software. 3. l assegnazione come richiesto ed autorizzato dal responsabile della Struttura presso la quale il dipendente è in servizio - del numero degli accessi ad internet sulla base delle effettive necessità e compatibilmente con la banda minima da garantire per le normali attività dell azienda. 4. la configurazione e l amministrazione delle risorse informatiche e reti. Per risorse informatiche si intendono: macchine del Settore Informatico (installate presso il settore e/o presso la sala Server); workstation, personal computer, notebook, stampanti utilizzati da dipendenti, amministratori, personale con incarichi professionali, stagisti, tirocinanti ed eventuali ospiti; tutte le macchine facenti comunque parte della rete; apparati di rete; tutto il software e i dati acquistati o prodotti per l'amministrazione dei sistemi, per l'utilizzo da parte degli utenti o di terzi autorizzati
11 5. la revoca dell'accesso temporaneo alla risorsa Informatica e di rete, sentito il Dirigente preposto, qualora questo sia utilizzato impropriamente o in violazione delle leggi vigenti; potrà altresì interrompere temporaneamente la prestazione del servizio in presenza di motivati problemi di sicurezza, riservatezza o guasto tecnico, dandone tempestiva comunicazione all'utente. 6. l Attivazione/disattivazione della casella di Posta Elettronica personale del Direttore Generale/Commissario, Direttore/sub commissario amm.vo e Direttore sanitario/sub commissario sanitario; 7. l attivazione/disattivazione di una casella di posta elettronica nominale per il dipendente, autorizzato dal dirigente di riferimento. 8. l Attivazione/disattivazione della casella di Posta Elettronica per i collaboratori, previa richiesta del dirigente della struttura di afferenza; 9. l Attivazione/disattivazione della casella di Posta Elettronica di servizio/struttura a seguito di modifica organizzativa dell Azienda per variazione organizzativa come da atto aziendale Al fine degli adempimenti di cui sopra il GRU provvede mensilmente a comunicare al SeCSI l elenco del personale assunto/cessato nel mese precedente Il SeCSI può accedere in qualsiasi momento, anche senza preavviso, ai locali e alle risorse informatiche dell Azienda sia in caso di emergenza, sia per effettuare gli interventi di assistenza, verifica e supporto. Il SeCSI non effettua alcuna misura, controllo, censura, modifica, cancellazione di messaggi sui server di posta elettronica tranne quando ciò è legato a: esigenze tecniche o di sicurezza del tutto particolari; indispensabilità del dato rispetto all'esercizio o alla difesa di un diritto in sede giudiziaria; obbligo di custodire o consegnare i dati per ottemperare ad una specifica richiesta dell'autorità giudiziaria o della polizia giudiziaria. Vige l'assoluto divieto di effettuare controlli con le seguenti modalità: la lettura e la registrazione sistematica dei messaggi di posta elettronica ovvero dei relativi dati esteriori, al di là di quanto tecnicamente necessario per svolgere il servizio ; la riproduzione e l'eventuale memorizzazione sistematica delle pagine web visualizzate dal lavoratore; la lettura e la registrazione dei caratteri inseriti tramite la tastiera o analogo dispositivo; l'analisi occulta di computer portatili affidati in uso
12 AR T. 9: ACCESSO A INTERNET E USO DI RETE AZIENDALE la navigazione in internet ed il sistema di posta elettronica sono mezzi di comunicazione, informazione e trasmissione. L uso di Internet nelle sue numerose funzionalità è consentito esclusivamente per gli scopi attinenti al proprio lavoro e le attività svolte mediante la navigazione in internet o il sistema di posta elettronica sono destinati al conseguimento dei fini istituzionali dell Azienda. I dati che vengono inviati mediante il sistema aziendale di posta elettronica sono di proprietà dell Azienda. La banda Internet ed il sistema di posta elettronica sono operanti con continuità, 24 ore al giorno per 365 giorni all anno. Per l accesso alla rete ciascun utente deve essere in possesso della specifica credenziale di autenticazione (ID utente) e una parola chiave segreta (password). È assolutamente proibito entrare nella rete e nei programmi con un codice d identificazione utente diverso da quello assegnato. Le parola chiave d'ingresso alla rete ed ai programmi sono segrete e vanno comunicate e gestite secondo le procedure impartite. Superato il sistema di autenticazione l utente è collegato alla rete aziendale e ad internet senza ulteriori formalità. Tutti gli utenti cui è assegnata una postazione di lavoro possono utilizzare internet, su autorizzazione del Direttore del Servizio, compatibilmente con le bande a disposizione e limitatamente ad una lista di siti istituzionali preventivamente individuati dall azienda (WHITE LIST) e previa identificazione con le modalità ID UTENTE / PASSWORD. Data la vasta gamma di attività aziendali, non è definito a priori un elenco di siti aziendali autorizzati; al fine di prevenire il rischio di utilizzi impropri della rete, l Azienda utilizza un sistema di filtri che impediscono l accesso diretto a siti che non hanno natura istituzionale (BLACK LIST: categorie di siti i cui contenuti sono stati classificati come certamente estranei agli interessi ed alle attività aziendali). Il divieto di accesso ad un sito appartenente alle categorie inibite viene visualizzato esplicitamente a video. La lista, invece, dei siti permessi (WHITE LIST) viene implementata nel tempo. L utilizzo ampio di internet, non limitato cioè alla lista di siti individuata come sopra, è autorizzato per ogni singolo utente dal SeCSI, previa richiesta adeguatamente motivata controfirmata dal Direttore di Struttura. Le postazioni di lavoro sono preventivamente individuate ed assegnate personalmente a ciascun utente; il collegamento alla rete da una postazione diversa da quella assegnata avviene solo in caso di esigenze di
13 servizio preventivamente autorizzate dall Azienda (ad es. utente assegnato a diverse sedi di lavoro, ) e con l utilizzo della coppia ID utente - password personale. L utente si impegna a: - non cedere, una volta superata la fase di autenticazione, l uso della propria stazione a personale non autorizzato, in particolar modo per quanto riguarda l accesso a internet e ai servizi di posta elettronica; - non lasciare incustodita ed accessibile la propria postazione una volta connesso al sistema con le proprie credenziali di autenticazione; - conservare la password nella massima riservatezza e con la massima diligenza; - non utilizzare credenziali (ID utente e password) di altri utenti, nemmeno se fornite volontariamente o di cui si ha casualmente conoscenza; Di qualsiasi azione o attività svolta utilizzando il codice identificativo e/o la password assegnata è responsabile l utente assegnatario del codice. Il PC assegnato al singolo utente ed abilitato alla navigazione in Internet costituisce uno strumento aziendale utilizzabile esclusivamente per lo svolgimento della propria attività lavorativa. ART. 10: USO DELLA POSTA ELETTRONICA La casella di posta elettronica assegnata all'utente è uno strumento di lavoro. Le persone assegnatarie delle caselle di posta elettronica sono responsabili del corretto utilizzo delle stesse. La casella di posta deve essere mantenuta in ordine, cancellando documenti inutili e soprattutto allegati ingombranti. Ogni comunicazione inviata o ricevuta che abbia contenuti rilevanti o contenga impegni contrattuali o precontrattuali per l Azienda ovvero contenga documenti da considerarsi riservati in quanto contraddistinti dalla dicitura "strettamente riservati" o da analoga dicitura, deve essere visionata od autorizzata dal Direttore della Struttura. È possibile utilizzare la ricevuta di ritorno per avere la conferma dell'avvenuta lettura del messaggio da parte del destinatario. Si evidenzia però che le comunicazioni ufficiali, da inviarsi mediante gli strumenti tradizionali (fax, posta, ), devono essere autorizzate e firmate dalla Direzione Generale e/o dai Direttori di Struttura, a seconda del loro contenuto e dei destinatari delle stesse
14 È obbligatorio porre la massima attenzione nell aprire i file attachements di posta elettronica prima del loro utilizzo (non eseguire download di file eseguibili o documenti da siti Web o Ftp non conosciuti). Al fine di garantire la funzionalità del servizio di posta elettronica aziendale e di ridurre al minimo l accesso ai dati, nel rispetto del principio di necessità e di proporzionalità, il sistema, in caso di assenze programmate (ad es. per ferie o attività di lavoro fuori sede dell assegnatario della casella) invierà automaticamente messaggi di risposta contenenti le "coordinate" di posta elettronica di un altro soggetto o altre utili modalità di contatto della struttura. In tal caso, la funzionalità deve essere attivata dall utente. In caso di assenza non programmata (ad es. per malattia) la procedura - qualora non possa essere attivata dal lavoratore avvalendosi del servizio webmail entro cinque giorni - verrà attivata a cura dell Azienda. Sarà comunque consentito al superiore gerarchico dell utente o, comunque, sentito l utente, a persona individuata dall azienda, accedere alla casella di posta elettronica dell utente per ogni ipotesi in cui si renda necessario. L'accesso alla posta elettronica è personale e vi si passa tramite nome utente e password di identificazione. L accesso non può essere condiviso o ceduto. I Direttori che intendono avvalersi di personale di segreteria per l apertura della propria posta elettronica, devono comunicare al dirigente del settore Informatico le generalità dell addetto con il quale viene condivisa la password. ART.: 11: PROTEZIONE ANTIVIRUS Il sistema informatico dell azienda è protetto da software antivirus aggiornato quotidianamente. Ogni utente deve comunque tenere comportamenti tali da ridurre il rischio di attacco al sistema informatico aziendale mediante virus o mediante ogni altro software aggressivo. Nel caso il software antivirus rilevi la presenza di un virus, l'utente dovrà immediatamente sospendere ogni elaborazione in corso senza spegnere il computer nonché segnalare prontamente l'accaduto al personale del SeCSI Ogni dispositivo magnetico di provenienza esterna all'azienda dovrà essere verificato mediante il programma antivirus prima del suo utilizzo e, nel caso venga rilevato un virus, dovrà essere prontamente consegnato al personale del SeCSI. ART. 12: COMPITI E RESPONSABILITÀ
15 L utente è responsabile della propria postazione informatica e della sua casella di Posta Elettronica Personale. Il Dirigente o il Responsabile di Struttura può delegare un dipendente alla gestione della casella di Posta Elettronica di struttura. La delega va attribuita per iscritto. L utente è responsabile della segretezza del proprio user ID e relativa Password. È anche responsabile del contenuto dei messaggi inviati dalla propria casella elettronica. L utente si impegna a comunicare alla Direzione SeCSI, non appena ne venisse a conoscenza, qualsiasi uso non autorizzato da parte di terze persone del proprio user ID così come sono obbligati a segnalare immediatamente al SeCSI ogni sospetto di effrazione, incidente, abuso o violazione della sicurezza. Gli utenti sono responsabili per la protezione dei dati utilizzati e/o memorizzati nei sistemi in cui hanno accesso; è fatto loro divieto di accedere direttamente o indirettamente a directory, files e servizi non espressamente e preventivamente autorizzati dalla Azienda. Gli utenti sono tenuti a mantenersi aggiornati, controllando periodicamente le direttive del Servizio informatico aziendale divulgate tramite o circolare. I responsabili delle Unità Operative e/o Servizi Aziendali dovranno adottare misure idonee per un corretto utilizzo delle risorse informatiche messe a disposizione della loro struttura, esercitando una funzione di istruzione, indirizzo e controllo sugli utenti incaricati ed individuando con precisione le responsabilità per la gestione dei dati, dei salvataggi e delle risorse stesse. In caso di cessazione del rapporto di lavoro, trasferimento ad altro servizio, o comunque di non necessità di utilizzo da parte di utenti già autorizzati, sarà data tempestiva comunicazione scritta, per gli applicativi da esso gestiti, al SeCSI che provvederà alla disattivazione delle credenziali di autenticazione ovvero alla loro modifica per ogni diversa esigenza. Il SeCSI è responsabile della sicurezza, della funzionalità e del corretto impiego delle risorse informatiche centralizzate e della rete aziendale. Non rientrano nelle proprie competenze la gestione e l assistenza tecnica delle apparecchiature elettromedicali e dei sistemi informatici di quelle unità operative (Laboratorio Analisi, Radiologia, Centro Trasfusionale, Anatomia Patologica, Sert etc.) che ospitano nelle loro sedi i server dedicati. La gestione e responsabilità di questi ultimi è demandata ai singoli direttori che provvedono alla verifica ed alla corretta applicazione delle misure minime di sicurezza
16 Per le postazioni personal computer stand alone, ossia non collegate in rete, la responsabilità nell applicazione delle misure minime di sicurezza è demandata all utente finale ed al direttore dell Unità Operativa/Sevizio che le ha in dotazione. ART. 13: COMPORTAMENTI NON CONSENTITI NELLA "NAVIGAZIONE" IN INTERNET; Non è consentito: l utilizzo di modem personali; utilizzo di qualunque altro dispositivo internet-key con account personali; navigare in internet in siti non attinenti allo svolgimento delle mansioni assegnate; l effettuazione di ogni genere di transazione finanziaria ivi comprese le operazioni di remote Bancking, acquisti on line e simili, salvo casi espressamente autorizzati dalla Direzione Aziendale; lo scarico di software gratuiti e shareware prelevati da siti internet, salvo casi espressamente autorizzati dalla Direzione Aziendale; ogni forma di registrazione a siti i cui contenuti non siano legati all attività lavorativa; la partecipazione, per motivi non professionali a Forum, l utilizzo di Chat line, di bacheche elettroniche e le registrazioni in guest book anche utilizzando pseudonimi (nickname); la memorizzazione di documenti informatici di natura oltraggiosa e/o discriminatoria per sesso, lingua, religione, razza, origine etnica, condizioni di salute, opinione e appartenenza sindacale e/o politica; l uso e la navigazione su siti di tipo Xrated, Casinò virtuali, Webchat basare su java, siti Warez e similari; scaricare/scambiare materiale coperto da diritto d autore; eseguire o favorire pratiche di Spamming ART. 14: COMPORTAMENTI NON CONSENTITI NELL UTILIZZO DELLA POSTA ELETTRONICA. Non è consentito: utilizzare l indirizzo di posta elettronica aziendale per motivi non attinenti allo svolgimento delle mansioni assegnate usare il servizio per scopi illegali, per inviare e ricevere materiale pornografico, osceno, volgare, diffamatorio, oltraggioso, discriminatorio, abusivo, pericoloso;
17 utilizzare l indirizzo di posta elettronica per la partecipazione a dibattiti, Forum o mailing-list, su internet per motivi non professionali; non è, altresì consentito, aderire o rispondere a messaggi che invitano ad inoltrare e perpetuare verso ulteriori contenuti o documenti oggetto delle cosiddette catene di s. Antonio ; (se si dovessero peraltro ricevere messaggi di tale tipo, si deve comunicarlo immediatamente al personale del SeCSI. Non si dovrà in alcun caso procedere all apertura degli allegati a tali messaggi). effettuare ogni genere di comunicazione finanziaria ivi comprese le operazioni di remote Banking, acquisti on line e simili, salvo diversa ed esplicita autorizzazione aziendale; simulare l identità di un altro utente, ovvero utilizzare credenziali di posta, non proprie, per l invio di messaggi; prendere visione della posta altrui; aprire allegati di posta elettronica ambigui o di incerta provenienza ( gli allegati possono, infatti, contenere virus o codici nascosti di natura dolosa che possono comportare la divulgazione di password o il danneggiamento di dati); modificare la configurazione hardware e software della sua macchina; né utilizzare sistemi client di posta elettronica non conformi a quelli accettati dall azienda; l utilizzo di critto sistemi o di qualsiasi altro programma di sicurezza e/o crittografia non previsto esplicitamente dal servizio informatico aziendale; l invio di informazioni o documentazioni ad Istituti, Enti pubblici o privati, Associazioni, Comuni, Regioni senza previa autorizzazione della Direzione Aziendale la trasmissione a mezzo posta elettronica di dati sensibili, personali e/o commerciali di alcun genere se non nel rispetto delle norme sulla disciplina del trattamento e della protezione dei dati; In caso di violazione o inadempimento di quanto riportato ai precedenti art 8 e 9, il SeCSI procederà al distacco dell'utente dal collegamento ad internet e ne darà comunicazione al GRU per l'eventuale accertamento di responsabilità disciplinari del personale dipendente. ART. 15: GESTIONE DEGLI INDIRIZZI Gli indirizzi di posta elettronica per le strutture aziendali, condivisi da più operatori assegnati a ciascuna di esse sono attivati con la seguente immodificabile nomenclatura ad esempio: ecc )
18 Per le caselle personali gli indirizzi di posta elettronica, fatto salvi i casi di omonimia o esigenze particolari hanno la seguente immodificabile nomenclatura: La personalizzazione dell indirizzo non comporta la sua privatezza, in quanto trattasi di strumenti di esclusiva proprietà aziendale, messi a disposizione del dipendente al solo fine dello svolgimento delle proprie mansioni lavorative. Nei messaggi inviati tramite posta elettronica aziendale (di servizio e/o nominative) verrà accluso il seguente testo: Si segnala che il presente messaggio e le risposte allo stesso potranno essere conosciute dall organizzazione lavorativa di appartenenza del mittente secondo le modalità previste dal regolamento Aziendale adottato in materia. Se per un disguido avete ricevuto questa senza esserne i destinatari vogliate cortesemente distruggerla e darne informazione all indirizzo mittente. ART. 16: SOLUZIONI PER GARANTIRE LA CONTINUITA LAVORATIVA Ciascun operatore può, anche da postazioni esterne all'azienda, utilizzare specifiche funzionalità di posta elettronica per inviare automaticamente, in caso di assenza, messaggi di risposta che informino il mittente della propria indisponibilità, e funzioni di inoltro automatico dei messaggi ricevuti verso indirizzi di altro personale dipendente. Nel caso in cui un dipendente si assenti senza aver provveduto ad attivare i suddetti sistemi di inoltro automatico, un fiduciario, da lui preventivamente nominato, o, in sua assenza, il Direttore della Struttura Operativa, potrà accedere alla casella di posta al fine di garantire la continuità dell'attività lavorativa. La nomina del fiduciario deve essere redatta in forma scritta, riportare la sottoscrizione del fiduciante e del fiduciario e consegnata al responsabile del servizio. ART. 17: CONTROLLI I controlli saranno svolti in conformità alla legge, anche saltuari o occasionali, sia per eseguire verifiche sulla funzionalità e sicurezza del sistema sia per verificare il corretto utilizzo da parte dei propri dipendenti tanto della rete internet che della posta elettronica. Nell esercizio del potere di controllo l Azienda si atterrà al principio generale di proporzionalità e non eccedenza delle attività di controllo, rispettando le procedure di informazione/consultazione delle rappresentanze dei lavoratori previste dai contratti collettivi e informerà preventivamente i lavoratori dell esistenza di dispositivi di controllo atti a raccogliere i dati personali. Le informazioni trattate infatti contengono dati personali anche sensibili riguardanti lavoratori o terzi, identificati o identificabili ed in più le
19 informazioni di carattere personale trattate possono riguardare, oltre all'attività lavorativa, la sfera personale e la vita privata di lavoratori e di terzi. La linea di confine tra questi ambiti, come affermato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, può essere tracciata a volte solo con difficoltà. Il luogo di lavoro è infatti una formazione sociale nella quale va assicurata la tutela dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità degli interessati garantendo che, in una cornice di reciproci diritti e doveri, sia assicurata l'esplicazione della personalità del lavoratore e una ragionevole protezione della sua sfera di riservatezza nelle relazioni personali e professionali (artt. 2 e 41, secondo comma, Cost.; art cod. civ.; cfr. altresì l'art. 2, comma 5, Codice dell'amministrazione digitale (D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82), riguardo al diritto ad ottenere che il trattamento dei dati effettuato mediante l'uso di tecnologie telematiche sia conformato al rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dell'interessato). I controlli si svolgeranno in forma graduata: 1. In via preliminare l azienda provvederà ad eseguire dei controlli su dati aggregati, riferiti all intera struttura lavorativa ovvero a sue aree e dunque ad un controllo anonimo che può concludersi con un avviso generalizzato relativo ad un rilevato utilizzo anomalo degli strumenti aziendali e con l'invito ad attenersi scrupolosamente a compiti assegnati e istruzioni impartite. L'avviso può essere circoscritto a dipendenti afferenti all'area o settore in cui è stata rilevata l'anomalia. 2. In assenza di successive anomalie non si effettueranno controlli su base individuale; 3. Nel perdurare delle anomalie si procederà a controlli su base individuale o per postazioni di lavoro e in caso di abusi singoli e reiterati si eseguiranno controlli nominativi o su singoli dispositivi e/o postazioni di lavoro (indicando le ragioni legittime, specifiche e non generiche, per cui i controlli verrebbero effettuati - anche per verifiche sulla funzionalità e sicurezza del sistema - e le relative modalità - inoltrando preventivi avvisi collettivi o individuali); 4. In caso in cui la posta elettronica e la rete Internet siano utilizzate indebitamente o di riscontrato e reiterato uso non conforme delle risorse informatiche, il SeCSI, che effettua i controlli, segnalerà il comportamento al responsabile della struttura di appartenenza del dipendente il quale attiverà il procedimento disciplinare nelle forme e con le modalità previste dal C.C.N.L. del comparto sanità e dallo specifico regolamento aziendale trattandosi di violazione degli obblighi del dipendente di cui all art. 28 C.C.N.L e art.11 CCNL comma 3 lettera m
20 5. Per il personale dirigente il comportamento andrà segnalato alla Direzione Aziendale ed al competente Ufficio per i procedimenti disciplinari per l adozione degli atti di rispettiva competenza. 6. Per il personale non dipendente cui non è applicabile il C.C.N.L. il comportamento andrà segnalato alla Direzione Aziendale per l adozione degli atti di specifica competenza. ART. 18: INTERRUZIONE E CESSAZIONE D UFFICIO DEL SERVIZIO Eventuali interruzioni del servizio sono comunicate agli utenti. Ai sensi del presente regolamento, l utilizzo del servizio di accesso ad internet e di utilizzo di posta elettronica cessa d ufficio nei seguenti casi: - se non sussiste più la condizione di dipendente o collaboratore autorizzato o non è confermata l autorizzazione all uso; - se è accertato un uso non corretto del servizio da parte dell utente o comunque un uso estraneo ai suoi compiti professionali; - se vengono sospettate manomissioni e/o interventi sul hardware e/o sul software dell utente impiegati per la connessione compiuti eventualmente da personale non autorizzato; - in caso di diffusione o comunicazione imputabili direttamente o indirettamente all utente, di password, procedure di connessione, indirizzo I.P. ed altre informazioni tecniche riservate; - in caso di accesso doloso dell utente a directory, a siti e/o file e/o servizi da chiunque resi disponibili non rientranti fra quelli per lui autorizzati e in ogni caso qualora l attività dell utente comporti danno, anche solo potenziale al sito contattato; - in caso di concessione di accesso ad internet diretta o indiretta a qualsiasi titolo da parte dell utente a terzi; - in caso di violazione e/o inadempimento imputabile all utente di quanto stabilito nei precedenti punti. - in ogni altro caso in cui sussistono ragionevoli evidenze di una violazione degli obblighi dell utente

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art.16
 Art. 17
 Art. 18
 Art.19
 Art.20
 Art.21
 Art.22
 art. 4
 art. 8
 art. 4
 art. 616
 art. 29
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 art. 7
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 10
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17
 art. 28
 art.11
 ART. 18