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Timestamp: 2016-10-21 15:26:55+00:00

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La formazione e l'efficienza energetica - HubslideToggle navigationBUSINESSEDUCATIONTECHNOLOGYTRAVELMORE TOPICSSign upSign in HomeEngineeringLa formazione e l'efficienza energetica of 37 La formazione e l'efficienza energetica Pasquale Capezzuto
la presentazione descrive la formazione delle figure professionali di energy manager , E.G.E: ed energy auditor alla luce delle vigenti disposizioni di legge. I compiti relativi a tali figure sono attribuibili alla professione di ingegnere .
Engineering Transcripts - La formazione e l'efficienza energetica
Ing. Pasquale CapezzutoG.d.L.Energia C.N.I.
La formazione professionale e l’efficienza energetica
inging. Pasquale. Pasquale CapezzCapezzutouto
G.d.L.G.d.L. Energia del C.N.I.Energia del C.N.I.
Europa verso la low carbon economy
Politiche sostenibili - Energy Union
Il 25 febbraio 2015 la Commissione Europea ha proposto nuovi obiettivi in tema di
energia e clima da raggiungere entro il 2030 :
• Riduzione del 40% delle emissioni di gas serra (rispetto ai valori del 1990)
• Quota del 27%di energia rinnovabile sui consumi finali
• Ruolo fondamentale dell’efficienza energetica + 27%
La Roadmap (2011) definisce un percorso per
raggiungere l 'obiettivo di ridurre le emissioni di
gas serra dell’80% entro il 2050.
Le emissioni in Europa dovrebbero essere ridotte
del 40% entro il 2030 e del 60% entro il 2040
rispetto ai livelli del 1990.
CARTA INTERNAZIONALE DELL'ENERGIA 21-5-2015
sviluppo energetico sostenibile, migliorare la sicurezza energetica e ottimizzare l'efficienza
della produzione, della conversione, del trasporto, della distribuzione e dell'uso dell'energia,
per accrescere la sicurezza in modo socialmente accettabile, economicamente valido e
compatibile con l'ambiente.
DEGLI INGEGNERI“Decarbonizzazione” in Italia - Scenario
Analisi diagnostica ed economico-finanziaria degli
interventi da adottare in coerenza con la politica
energetica della Citta’ o della struttura .
Stima del potenziale di risparmio
energetico “cost-effective”
Per raggiungere la riduzione emissiva dell’80% rispetto ai livelli del 1990 indicata dalla Roadmap :
▶▶ la decarbonizzazione di oltre il 97% nel settore elettrico;
▶▶ una riduzione del 36-40% nei consumi finali di energia rispetto al 2010;
▶▶ una elettrificazione importante fino a superare il 40% della domanda finale di energia nel 2050;
▶▶ un incremento della quota di FER fino al 65% del fabbisogno energetico primario;
▶▶ l’utilizzo della CCS nel settore elettrico e industriale;
▶▶ l’impegno in una politica di shift modale nei trasporti e di incoraggiamento a comportamenti piu
virtuosi nell’uso dell’energia da parte dei singoli;
▶▶ il sostegno alla ricerca e sviluppo di nuove tecnologie (CCS, veicoli elettrici, fonti energetiche a
basse emissioni di carbonio e smart grid).
Fonte: Rapp. Energia e ambiente 2013 ENEA
Politica bottom- up nelle Citta’
Obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2
I governi locali svolgono un ruolo decisivo nell’azione di riduzione delle cause del cambiamento
climatico, soprattutto se si considera che l’80% dei consumi energetici e delle emissioni di CO2
si verifica nelle Citta’
L’Unione ha attribuito agli Enti Locali compiti di governance per il raggiungimento degli obiettivi
assunti a livello comunitario .
Politiche locali per i climate changes and energy
Big Data energetici
Politica energetica P.E.A.C.
Ruolo esemplare dell’Ente locale nella gestione della Politica Energetica e del metabolismo
urbano per promuovere la transizione energetica
Nomina E.M.
Gestione dei sistemi di energia urbani e dei distretti (energy communities)
GESTORE REGOLATORE PROMOTORE
L’ Energy Manager nell’Ente Locale
L’Energy Manager che dirige un ufficio energia determina la possibilita’ di gestire
la “Politica Energetica” dell’Amministrazione sul territorio comunale
sia mediante strumenti di pianificazione energeticastrumenti di pianificazione energetica (Piano Energetico
Comunale Ambientale , P.A.E.S. , Smart City )
sia mediante un effettivo controllo dell’osservanza delcontrollo dell’osservanza del D.Lgs.D.Lgs. n.n. 192/05 e192/05 e
ss.mm.ii.ss.mm.ii. nelle realizzazioni edilizio-impiantistiche nel territorio .
Compiti di gestione dei progetti strategici complessi
• Capacita’ di reperire finanziamenti per progetti inseriti nella pianificazione
energetica dell’Ente.
• Capacita’ di europrogettazione
• Capacita’ di gestione del procedimento ( Project management)
Nuovo modo di concepire lo sviluppo della Citta’ e di trovare soluzioni ai
Bisogni dei Cittadini con una Visione strategica, organica ed integrata.
Uno spazio urbano in cui le dotazioni materiali e immateriali cooperano, con
l’ausilio delle tecnologie innovative, per realizzare un ripensamento della
città , spendere meno e meglio e fornire servizi ad alto valore aggiunto
Citta’Citta’ in cui si attua la transizione energetica e l’innovazione dei sistemi energeticiin cui si attua la transizione energetica e l’innovazione dei sistemi energetici
urbaniurbani
Sostenibilita’Sostenibilita’ dei sistemi energetici urbanidei sistemi energetici urbani
Pianificazione energetica ed ambientale urbanaPianificazione energetica ed ambientale urbana
Da approccio individuale ad approccio integrato ed olisticoDa approccio individuale ad approccio integrato ed olistico
InterventiInterventi
puntali :puntali :
EfficientamentoEfficientamento
Edifici privati eEdifici privati e
pubblicipubblici
InterventiInterventi a scala di blocco,a scala di blocco,
distretto o quartieredistretto o quartiere
Sostenibilita’ dei sistemi energetici
Nuovi edificiNuovi edifici
NearlyNearly zerozero
Edifici esistentiEdifici esistenti
RiqualificazioneRiqualificazione
costcost--effectiveeffective
Da interventi puntuali sugli edifici ad interventi integrati a scala di blocchi di edifici ,
di quartiere, di Citta’.
Soluzioni decentrate di produzione di energiaSoluzioni decentrate di produzione di energia
e di generazione distribuitae di generazione distribuita
Smart energy , smart grids, smart districts , smart building, smart home
Smart Buildings edifici sostenibili ad energia quasi zero o positiva collegati a reti di trasmissione
dati e flussi di energia intelligenti
Ecodistretti di smart buildings con generazione di energia diffusa
Citta’ di ecodistretti
>>Energy Comunity
un insieme di utenze energetiche che decidono di effettuare scelte comuni per soddisfare il proprio
soddisfacimento energetico al fine di massimizzare i benefici da un approccio collegiale attraverso
la generazione distribuita e la gestione intelligente delle reti e dei flussi energetici.
>> Energy Cloud
ingressi e utilizzi multipli , flussi di energia bidirezionali ,
rete dinamica e flessibile e resiliente,
rapida regolazione secondo la produzione di energia
rinnovabile .
DEGLI INGEGNERIInnovazione dei Sistemi Urbani
Innovazione nei sistemi energetici urbaniInnovazione nei sistemi energetici urbani
Gestione della politica energetica municipaleGestione della politica energetica municipale
EnergyEnergy managersmanagers nominati ,nominati , E.G.E.E.G.E.
Disegno dellaDisegno della Citta’Citta’ del futurodel futuro
L’L’E.M.E.M. diventa lo Smart City designerdiventa lo Smart City designer
coordinatore e promotore delcoordinatore e promotore del P.A.E.S.P.A.E.S. e del Mastere del Master PlanPlan
Nuovi compiti di analisi , pianificazione e progettazione dei sistemi energetici
“Scouting e screening “ delle migliori soluzioni tecnologiche “effective”
Capacita’ di selezionare soluzioni Killer che contribuiscono piu’piu’ velocementevelocemente ee concon
maggioremaggiore intensintensita’ alla riduzione della CO2 .
Nuove competenze di alto livello e nuove figure professionali ?
Il patrimonio edilizio esistente :
D.Lgs. 102 del 4/7/2014 rec. Direttiva 2012/27/UE
Strategia a lungo termine per favorire la ristrutturazione degli edifici residenziali e
commerciali, sia pubblici che privati
Riqualificazione di edifici della P.A.:
dal 1° gennaio 2014 al 2020 il 3% della superficie coperta utile degli edifici della PA
centrale > 500 m2 deve essere riqualificata energeticamente ogni anno o conseguire un
risparmio energetico totale di 0,04 Mtep.
Dal 2015 il 3% degli edifici di superficie maggiore di 250 m2.
530.000 unita’ immobiliari
8% consumo elettrico nazionale
10% consumo termico
85mila edifici
Spesa riqualificazione 17 Mld €
300mila posti di lavoro
Ritorno 750 Mln €/a
-50% spesa energetica
D.L. 7/5/2012 n. 52 conv. nella L. 6/7/2012 n. 94
La P.A. entro 24 mesi sulla base delle
indicazioni fornite dall'Agenzia del demanio,
adotta misure finalizzate al contenimento dei
consumi di energia e all'efficientamento degli usi
finali della stessa, anche attraverso il ricorso ai
contratti di servizio energia.
Campagna di Diagnosi energetiche
Energy Manager della P.A.
Energy auditor ? figura minore? o specialistica?
Edifici ad energia quasi zero n.z.e.B.
Nuovo Processo edilizio
Progettazione integrata : sito , edificio , impianto :
NUOVI PROGETTISTINUOVI PROGETTISTI
Soluzioni : mix di tecnologieSoluzioni : mix di tecnologie
Progettazione integrata nelle competenze
Progettista Impiantistico
Concept obiettivi di prestazione e
qualita’ energetica
Simulazioni e verifiche con calcoli
Simulazioni controllo solare
Nuove figure professionaliNuove figure professionali
Progetto Bricks ENEA:
Installatore di Cappotto Termico
Formatore dei Formatori d'Aula
Installatore Geotermico
Efficienza energetica Fonti rinnovabili di energia
Direttiva 2010/31/UE legge 90 del 4/6/2013
Direttiva 2012/27/UE D.Lgs. N. 102 del 4/7/2014
Direttiva 2009/28/CE D.Lgs. N. 28 del 3/3/2011
Energy managers Progettisti
Esperti in Gestione dell’Energia installatori
Certificatore di sostenibilita’ ambientale
Manager della programmazione energetica
Mancanza di figure professionali e adeguata
Con quale schema qualificare i soggetti ?
Qualificazione, certificazione delle competenze, accreditamento
Energy Manager : da 24 anni ..nessun requisito di accesso , circolare MISE 219/F
Certificatore energetico : regime di accreditamento
E.G.E. , energy auditor : qualificazione volontaria , schemi di accreditamento per
la certificazione con Decreto 12/5/2015 , laurea in disciplina tecnica o scientifica
come prerequisito d’ammissione all’esame , esperienza
Certificatore di sostenibilita’ ambientale : regolamentazione regionale
Progettista : regolamentazione nazionale delle competenze professionali
Installatori : abilitazione secondo D.M. 37/08 sicurezza impianti , ed efficienza
Il responsabile per la conservazione ed
uso razionale dell’energia – l’Energy Manager
Legge 10/91 art. 19 comma 3:
• individuano le azioni, gli interventi, le procedure e quanto altro necessario per promuovere
l'uso razionale dell'energia;
• assicurano la predisposizione di bilanci energetici in funzione anche dei parametri
economici e degli usi energetici finali;
• predispongono i dati energetici per la verifica degli interventi effettuati con contributi statali;
Il ruolo può essere ricoperto sia da un dipendente che da un consulente esterno (MICA 219/F
Circolare MISE 18.12.2014 : Funzioni e profilo professionali del responsabile per la
Il Responsabile si configura come una figura con funzioni di supporto al decisore in merito
al miglior utilizzo dell’energia nella struttura di sua competenza.
Nelle grandi strutture la figura del Responsabile appare equivalente a quella del soggetto
responsabile del Sistema di gestione dell’energia, come definito dalla norma ISO 50001 e
si configura come una funzione dirigenziale o comunque di livello adeguato allo
svolgimento di tale ruolo.
Il Responsabile può essere un professionista esterno di adeguata esperienza, qualora non
sia possibile individuare una figura interna dotata di competenze adeguate….
Circ. 219/F : Laurea in ingegneria, pluriennale attività tecnica professionale successiva alla
Il responsabile per la conservazione ed uso razionale
dell’energia – l’ Energy Manager
Nel tempo si e’ cercato di introdurre nuovi compiti invece di prevedere requisiti di
a. l’attestazione della relazione tecnica di cui all’art. 28 delle legge 9 gennaio 1991 n.
10, di avvenuta verifica in merito alla applicazione dell’art. 26 comma 7 della legge 9
gennaio 1991, n. 10 negli Enti soggetti all’obbligo di cui all’art. 19 della stessa legge;
b. il ruolo di tecnico di controparte incaricato di monitorare lo stato dei lavori e la
corretta esecuzione delle prestazioni previste dai contratti di Servizio Energia qualora
il committente sia un ente pubblico soggetto all’obbligo di cui all’art. 19 legge 9
gennaio 1991 n. 10, ai sensi dell’Allegato II, d.lgs. 30 maggio 2008 n. 115, punto 4,
lettera p).
c. la presentazione di progetti per accedere autonomamente al meccanismo dei
certificati Bianchi da parte dei soggetti obbligati (art. 7 decreto 21/12 del 2007) o non
(art. 7, comma 1, lettera e) del decreto 28.12.2012) che nominano un Energy
Obbligo di certificazione per il Responsabile , in conformità alla norma UNI CEI 11339,
entro due anni dall’entrata in vigore del D.Lgs. 102/14 (art. 12 comma 5) ai fini della
partecipazione al meccanismo dei certificati bianchi.
Nessun regime differenziato come per i certificatori energetici per i professionisti
Certificazione energetica ed ispezioni impianti
Art. 10 EPBD
Certificazione da esperti qualificati o riconosciuti
Articolo 17 EPBD 2
Certificazione della prestazione energetica degli edifici e ispezione degli impianti di
riscaldamento e condizionamento d’aria effettuate in maniera indipendente da
esperti qualificati e/o accreditati.
Gli Stati membri mettono a disposizione del pubblico informazioni sulla formazione e
Gli Stati membri provvedono affinché siano messi a disposizione del pubblico elenchi
periodicamente aggiornati di esperti qualificati e/o accreditati o elenchi periodicamente
aggiornati di società accreditate che offrono i servizi di tali esperti.
Sistema di controllo indipendente dei certificati rilasciati.
Certificazione energetica ed ispezioni
impianti – In Europa
Qualità Assurance of the E.P.C.
Minimum requirements for education and/or professional experience :
In 26 paesi e’ richiesto un livello di minimo di formazione come il diploma universitario
Esperienza professionale tra 2 e 6 anni in dipendenza del tipo di certificazione e del
livello di formazione.
Corsi di formazione volontari obbligatori per esperti qualificati in 14 paesi
Mandatory exam :
Richiesti in 20 paesi , nei paesi con approccio regionale esami solo in certe regioni.
Continuous Professional Development :
8 paesi rinnovo periodico (1-2-3-5 anni) obbligatorio della qualificazione .
Procedura di accreditamento : autorita’ pubbliche (in Lussemburgo , Polonia e
Romania richiesta l’appartenenza agli Ordini ) , associazioni professionali ( Grecia,
Ungheria) , organismi Terzi riconosciuti .
Accreditamento attivita’ di
Soggetti certificatori : Tecnici abilitati alla certificazione , Enti Pubblici, organismi di
ispezione , E.S.Co.
Tecnici abilitati:
a) Tecnici “abilitati” in possesso di titolo di studio, iscritto agli Ordini o Collegi ed
abilitato all’esercizio della professione per la progettazione di edifici ed impianti
b) Tecnici “abilitati” in possesso di titolo di studio non abilitati alla professione ma
con attestato di frequenza di un corso 64 ore.
Apertura della figura a Lauree scientifiche ,Scienze Naturali, Scienze Geologiche o
Diploma di Grafica e Comunicazione !!
Indipendenza e imparzialita’ del certificatore .
Il MISE instaura un regime differenziato per i Professionisti abilitati e per
non professionisti che non verra’ piu’ riproposto per EGE o E.A.
Sistema di controllo dei certificati ?
Certificazione volontaria delle figure
professionali - Fornitori di Servizi energetici
art.16 D.Lgs. 115/2008 (qualificazione dei fornitori e dei servizi energetici) :
1. allo scopo di promuovere un processo di incremento del livello di qualità e competenza
tecnica per i fornitori di servizi energetici, a seguito dell'emanazione di apposita norma
UNI-CEI, il MSE approvi una procedura di certificazione volontaria per gli esperti in
gestione dell’energia;
2. allo scopo di promuovere un processo di incremento del livello di obiettività e di
attendibilità per le misure e i sistemi finalizzati al miglioramento dell'efficienza
energetica, a seguito dell'emanazione di apposita norma UNI-CEI, il MSE approvi una
procedura di certificazione per il sistema di gestione energia.
Direttiva 2060/32/CE
Perché sia raggiunto un livello elevato di competenza tecnica, di obiettività e di attendibilità,
gli Stati membri assicurano, laddove lo ritengano necessario, la disponibilità di sistemi
appropriati di qualificazione, accreditamento e/o certificazione per i fornitori di servizi
energetici, di diagnosi energetiche e delle misure di miglioramento dell'efficienza energetica
1. Gli Stati membri promuovono la disponibilità, per tutti i clienti finali, di audit energetici
di elevata qualità, efficaci in rapporto ai costi e:
a) svolti in maniera indipendente da esperti qualificati e/o accreditati secondo
criteri di qualificazione;
b) eseguiti e sorvegliati da autorità indipendenti conformemente alla legislazione
Gli audit energetici di cui al primo comma possono essere svolti da esperti interni o
auditor dell'energia a condizione che lo Stato membro interessato abbia posto in
essere un regime di garanzia e controllo della qualità, inclusa, se del caso, una
selezione casuale annuale di almeno una percentuale statisticamente significativa di tutti
gli audit energetici svolti .“
Dovrebbe essere disponibile un numero sufficiente di professionisti affidabili e
competenti nel settore dell'efficienza energetica al fine di garantire un'attuazione efficace
e tempestiva della presente direttiva, ad esempio per quanto concerne la conformità con
i requisiti in materia di audit energetici e l'attuazione dei regimi obbligatori di efficienza
Gli Stati membri dovrebbero pertanto porre in essere regimi di certificazione dei
fornitori di servizi energetici, audit energetici e altre misure di miglioramento
DEGLI INGEGNERIIl D.Lgs. N. 102/2014
Il DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE : Nota orientativa
riguardante la direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, che modifica le direttive
2009/125/CE e 2010/30/CE, e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE Articolo 8:
Sistemi energetici e sistemi di gestione dell'energia :
…quando uno Stato membro ritiene che il livello nazionale di competenza tecnica,
oggettività e affidabilità sia insufficiente, esso deve garantire che, entro il 31 dicembre
2014, siano disponibili per i fornitori di audit energetici regimi di certificazione e/o
accreditamento e/o regimi equivalenti, inclusi eventualmente adeguati programmi di
Il legislatore italiano ha ritenuto che il livello di competenza tecnica dei
soggetti che effettuano auditor energetici siano insufficienti , cio' vale anche
per i professionisti iscritti ad Albi, ed ha introdotto nel 102 i regimi di
certificazione ed accreditamento , non volontari !!
Il D.Lgs. N. 102/2014
Il Decreto prefigura, nell’ambito delle misure per la promozione e miglioramento
dell’efficienza energetica nazionale, la qualificazione dei seguenti strumenti/attori:
1. Sistemi di gestione dell’energia (SGE);
2. Diagnosi energetiche (DE);
3. Società che forniscono servizi energetici (ESCO);
4. Esperti in gestione dell’energia (EGE);
5. Energy Auditor (REDE).
Decreto Legislativo del 30 maggio 2008, n. 115
Esperto in gestione di sistemi di energia :
soggetto che ha le conoscenze, l'esperienza e la capacita' necessarie per gestire l'uso
dell'energia in modo efficiente.
Competenze + solide basi in materia ambientale, economico-finanziaria-comunicazione
Percorso formativo adeguato + esperienza professionale sul campo
Qualificazione volontaria
Obbligo di certificazione :
D.Lgs. 102/2014 art. 12 Disponibilità di regimi di qualificazione, accreditamento e certificazione
5. I soggetti di cui all’articolo 7, comma 1, lettere c) , d) ed e) del decreto ministeriale 28
dicembre 2012, decorsi ventiquattro mesi dall’entrata in vigore del presente decreto, possono
partecipare al meccanismo dei certificati bianchi solo se in possesso di certificazione,
rispettivamente, secondo le norma UNI CEI 11352 e UNI CEI 11339.
L’Esperto in gestione di sistemi di energia
Direttiva 2006/32/CE Servizi Energetici
Decreto 28 /12/2012 “ Progetti proponibili dalla P.A. e dalle Imprese soggette per i
riconoscimenti di T.E.E. predisposti anche tramite i soggetti di cui all’articolo 19, comma 1,
della legge 9 gennaio 1991, n. 10, che hanno effettivamente provveduto alla nomina del
responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia “.
I compiti essenziali dell'EGE, all'interno dell'organizzazione dove opera sono i seguenti:
1. analisi approfondita e continuativa del sistema energetico in cui si trova ad operare …
3. promozione dell'introduzione di una Politica Energetica dell’organizzazione ……..
4. Promozione dei sistemi gestione dell'energia conformi alla EN 50001;
5. gestione di una contabilità energetica analitica, valutazione dei risparmi ottenuti dai
progetti risparmio energetico e relative misure;
6. analisi dei contratti di fornitura e cessione di energia;
7. diagnosi energetiche comprensive dell'individuazione di interventi migliorativi anche in
relazione all'impiego delle fonti energetiche rinnovabili;
8. analisi tecnico-economica e di fattibilità degli interventi e valutazione dei rischi;
9. ottimizzazione della conduzione e manutenzione degli impianti;
11. gestione e controllo dei sistemi energetici; elaborazione di piani e programmi di
attività e attuazione degli stessi con la gestione del personale addetto, dei consulenti, dei
fornitori, delle ditte esecutrici;
12. programmi di sensibilizzazione e promozione dell’uso efficiente dell’energia ed attuazione
13. Definizione delle specifiche tecniche attinenti gli aspetti energetici dei contratti per la
realizzazione di interventi o la fornitura di beni e servizi e la gestione degli impianti
15. Pianificazione dei sistemi energetici
16. Pianificazione finanziaria delle attivita’
17. Gestione del progetto (project management)
UNI 11339 E.G.E.
abilitato in discipline ingegneristiche!
La certificazione delle competenza degli E.G.E.
Specifica tecnica per la qualificazione/certificazione del profilo professionale
dell’Esperto in Gestione dell’ Energia che viene certificato in riferimento a tale
norma UNI 11339 .
Certificazione volontaria di parte terza a fronte di specifica tecnica per la
qualificazione/certificazione del profilo professionale.
L’ O.d.C. deve operare secondo la norma internazionale ISO 17024 per la
certificazione delle persone.
Build Up Skill ENEA
ACCREDIA accredita gli enti di certificazione
secondo standard di accreditamento
Internazionali ISO 17024:
per certificazione competenze. (UNI 11339)
IL C.N.I. E’ SOCIO DI ACCCREDIA E
MEMBRO DEL C.D.
Tutela del consumatore per la qualita’
del professionista :Ordine ?
Certificazione accreditata :
“regolamentare nella liberta’”
DEGLI INGEGNERIDecreto direttoriale 12 maggio 2015
Pre-requisiti di ammissione all’esame di
certificazione - Laurea in :
PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, URBANISTICA E
SCIENZE E TECONOLOGIE DELLA CHIMICA INDUSTRIALE
SCIENZE E TECNOLOGIE PER L’AMBIENTE E IL
E.G.E. :
Prerequisiti di ammissione all’ esame
Esperienza lavorativa minima
nella gestione dell’energia 3-4 anni
Rinnovo certificato dopo 5 anni
Obbligo di Diagnosi Energetiche nelle Imprese
Entro il 05/12/2015 e successivamente ogni 4 anni per
GRANDI IMPRESE (GI): >250 dipendenti + fatturato annuo > 50M€ oppure
>250 dipendenti + totale di bilancio annuo > 43M€
Esonero se hanno adottato Sistemi di Gestione conformi EMAS,EN ISO 50001 o EN
IMPRESE A FORTE CONSUMO DI ENERGIA (IFCE): per le quali nell'annualità di riferimento
2,4GWh per lo svolgimento della propria attività+rapporto costo energia/fatturato >3%
Obbligo di attuare misure di miglioramento o di adottare EnMS conforme EN ISO 50001
CONTROLLI ENEA E SANZIONI ………….
Fino al 18 luglio 2016 possono effettuare le diagnosi nelle GI e nelle IFCE:
- Società di Servizi Energetici (E.S.Co.)
- Esperti in gestione dell’energia (E.G.E.)
- Auditors energetici (R.E.D.E.)
Dopo il 18 luglio 2016 possono effettuare le diagnosi ;
- Società di Servizi Energetici (E.S.Co.) certificate secondo UNI CEI 11352
- Esperti in gestione dell’energia (E.G.E.) certificati secondo UNI CEI 11339
- Auditor energetici (R.E.D.E.) certificati secondo recepimento EN 16247-5 ??
Dimenticati gli E.M. !!!
Energy Auditor e R.E.D.E.
REDE Esperto responsabile della diagnosi norma UNI-CEI 11428
Complessita’ delle operazioni di rilievo dati e misurazione dello stato energetico
dell’edificio esistente .
Corretto uso delle strumentazioni di misura e monitoraggio nella fase di rilievo;
(termoflussimetri , termocamera all’infrarosso, termometri, anemometri, luxmetri, data-
logger, ecc.);
Raccolta e interpretazione dei dati raccolti
Utilizzo di modelli di simulazione dinamica degli edifici
Proposizione delle misure di miglioramento e valutazione tecnico-economica.
Competenze ingegneristiche di un Professionista
Qualificazione dell’ E.A. : norme e Decreto MISE ?
Progetto Bricks ENEA :
Requisiti di accesso : grado di istruzione ( anche tecnico diplomato) , esperienza di
lavoro 3 anni , esperienza di lavoro specifica 2 anni , corso di formazione 40h
• “Education“ , formazione curriculare tecnica iniziale che abiliti conoscenze ed abilita’, in discipline
tecniche e dei settori sottoposti ad audit e conoscenza tecnica dell’efficienza energetica negli edifici e
• “Work esperience”, esperienza in posizioni rilevanti tecniche manageriali o professionali , che
comporti l’esercizio di giudizi, decision making, problem solving , e comunicazione con le parti
• “Training” , esperienza lavorativa nelle diagnosi energetiche sotto la supervisione di un energy
La norma EN 16247-5
Energy Audits - Competence of energy auditor
Organismo di parte terza OdC
Mantenimento e
Soggetti privati Terzi
Energy Manager , E.G.E., Energy Auditor,
sono professioni “non regolamentate” ?
Attivita' economica, anche organizzata, volta alla prestazione di servizi o di opere a favore
di terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale, o
comunque con il concorso di questo, con esclusione delle attivita' riservate per legge a
soggetti iscritti in albi o elenchi ai sensi dell'art. 2229 del codice civile, delle professioni
sanitarie e delle attivita' e dei mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio
disciplinati da specifiche normative ( chinesiologi, comunicatori, fotografi, naturopati,ecc).
I professionisti non regolamentati sono organizzati in associazioni professionali con l’obiettivo
di tutelare la professione e i clienti da un eventuale esercizio improprio e/o scorretto della
stessa e per promuoverla sul mercato.
Autoregolamentazione volontaria e qualificazione dell'attivita' dei soggetti che esercitano le
professioni anche indipendentemente dall'adesione degli stessi ad una delle associazioni .
QUALIFICAZIONE : ………Possedere, mantenere, migliorare la competenza…
Competence : demonstrated personal attributes and ability to apply knoledge and
Qualificazioni rilasciate da organismi privati autorizzati (o accreditati) per il rilascio dello
specifico certificato a cui si riferiscono.
Legge di Riforma del Mercato del Lavoro L.92/12 ed il Decreto sul Sistema Nazionale di
Certificazione delle Competenze D.lgs. n. 13 del 16/01/2013 verso la definizione di norme
comuni e standard di riferimento.
Valorizzare le competenze acquisite attraverso ogni apprendimento, anche quello che si svolge
al di fuori dei luoghi tradizionali (scuola e università):competenze in contesti formali non formali
ed informali .
Ente Pubblico Titolare
Ente Titolato
Sistema dualistico delle professioni : ordinistiche ed associative
La classificazione delle unita’ professionali ISTAT :
Professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione :
Le professioni comprese in questo grande gruppo richiedono un elevato livello di conoscenza
teorica per analizzare e rappresentare, in ambiti disciplinari specifici, situazioni e problemi
complessi, definire le possibili soluzioni e assumere le relative decisioni. Tale livello di
conoscenza è acquisito attraverso il completamento di percorsi di istruzione universitaria di II
livello o post-universitaria o percorsi di apprendimento, anche non formale, di pari complessità.
Professioni tecniche in campo ingegneristico : Tecnici del risparmio energetico e delle energie
rinnovabili ?
Sistema nazionale delle competenze
PRIMO RAPPORTO ITALIANO DI REFERENZIAZIONE DELLE QUALIFICAZIONI
AL QUADRO EUROPEO EQF - Giugno 2012
“Qualificazione” in riferimento ai titoli e alle certificazioni rilasciati “da
un'autorità competente a fronte di standard e regole pubbliche e
Qualificazioni rilasciate nel sistema delle professioni :
elevato livello
condotta e
Lo svolgimento dei complessi compiti assegnati dalle disposizioni di legge e dalle
norme tecniche ( U.N.I. C.E.I. 11339-16247) all’E.M. ed all’ E.G.E., e E.A. sono
“atti professionali” di pertinenza di professioni intellettuali di natura
ingegneristica .
Le conoscenze tecniche necessarie al loro espletamento (individuazione di
azioni, interventi, procedure e quanto altro necessario per promuovere l'uso
razionale dell'energia, predisposizione di bilanci energetici in funzione anche dei
parametri economici e degli usi energetici finali, predisposizione dei dati
energetici da trasmettere alla F.I.R.E. , compiti di analisi tecnico-economica dei
sistemi energetici e dei sistemi edilizi ed impiantistici , gestione dei sistemi
energetici di strutture , effettuazione di diagnosi energetiche , predisposizione di
studi di fattibilita’ tecnico-economica) sono attribuibili al possesso di titoli
culturali specifici di alto livello ed alla competenza specifica acquisita o
acquisibile nel settore.
Il contributo delle professioni intellettuali
Professionisti abilitati :
Iscrizione in Albi professionali e vigilanza sull’accesso alla professione e sulla
condotta professionale a garanzia della committenza e terzieta’
Competenze derivanti dalla formazione formale di base di elevato livello e
dall’esperienza professionale
Formazione ed aggiornamento professionale continui
Esperienza e capacita’ professionale specifica acquisibili
Indipendenza di giudizio del professionista
Codici deontologici di comportamento
Requisiti delle figure richieste dalla U.E.:
Esperienza di lavoro e capacita’ specifica tecnica
Mantenimento ed aggiornamento delle competenze, esami
Sistema di controllo degli A.P.E. ,
delle diagnosi energetiche , ecc. o
verifica periodica delle competenze
nel sistema di certificazione?
Le figure considerate “professioni non regolamentate” dovranno ricevere la
certificazione delle competenze da parte di un organismo terzo.
Secondo lo schema del M.I.S.E. sono professioni non regolamentate che
richiedono la certificazione accreditata della qualita’ professionale.
L’E.G.E. e l’E.A. e l’E.M. sono professioni intellettuali .
Le figure relative a professioni intellettuali ordinistiche e regolamentate non
necessitano di qualificazione (certificazione ed accreditamento) delle
competenze tranne che per soggetti non professionisti iscritti ad Albi.
Essendo professioni regolamentate la qualificazione professionale e’ stata rilasciata
dalle Autorita’ competenti pubbliche ( titoli di studio) e dal sistema delle professioni
(diploma di abilitazione professionale) .
Ordine degli Ingegneri territoriale accreditato come Ente titolato a certificare il
mantenimento e miglioramento delle competenze specifiche degli ingegneri E.M. ,
E.G.E. o E.A..
Se apriamo ad altre professioni e’ d’obbligo adottare un regime differenziato per le
professioni intellettuali .
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Art. 10

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