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Timestamp: 2018-03-25 01:12:40+00:00

Document:
CONDIB - Legge Regionale Toscana Discipline Bionaturali
12.1.2005 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA- N. 3
Articolo 4 - Comitato regionale per le discipline del benessere e bio-naturali
Articolo 5 - Elenco regionale delle discipline del be-nessere e bio-naturali
Articolo 6 - Rete del benessere
a) per discipline del benessere e bio-naturali: le pratiche e le tecniche naturali, energetiche, psicosomatiche, artistiche e culturali esercitate per favorire il raggiungi-mento, il miglioramento e la conservazione del benessere globale della persona. Tali discipline non si prefiggono la cura di specifiche patologie, non sono riconducibili alle attività di cura e riabilitazione fisica e psichica della popolazione erogate dal servizio sanitario, né alle attività connesse a qualunque prescrizione di dieta, né alle attività disciplinate dalla legge regionale 31 maggio 2004, n. 28 (Disciplina delle attività di estetica e di tatuaggio e pier-cing); le discipline del benessere e bio-naturali, nella loro diversità ed eterogeneità, sono fondate su alcuni principi-guida, in particolare sui seguenti:
1) approccio globale alla persona e alla sua condizione
4) non interferenza nel rapporto tra medici e pazienti e astensione dal ricorso all’uso di farmaci di qualsiasi tipo, in quanto estranei alla competenza degli operatori in discipline del benessere e bio-naturali; b) per operatore in discipline del benessere e bio-naturali: la figura che, in possesso di adeguata formazio-ne, opera per favorire la piena e consapevole assunzione di responsabilità di ciascun individuo in relazione al pro-prio stile di vita, e per stimolare le risorse vitali della persona, intesa come entità globale e indivisibile. L’operatore in discipline del benessere e bio-naturali non prescrive farmaci, educa a stili di vita salubri, ad abitu-dini alimentari sane ed alla maggiore consapevolezza dei propri comportamenti.
1. All’esercizio delle discipline del benessere e bio-naturali si accede mediante un percorso di formazione,di durata almeno triennale, predisposto nell’ambito della legge regionale 26 luglio 2002, n. 32 (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professiona-le e lavoro) - modificata dalla legge regionale 24 dicembre 2003, n. 65 -, degli atti attuativi della stessa e di quanto disposto dall’articolo 4.
Art. 4 Comitato regionale per le discipline del benessere e bio-naturali
1. E’istituito presso la direzione generale “Diritto alla salute e politiche di solidarietà”, di concerto con la direzione generale “Politiche formative, beni e attività culturali” della Regione Toscana, il Comitato regionale per le discipline del benessere e bio-naturali, di seguito denominato Comitato. Il Comitato è organismo di con-sulenza della Giunta regionale.
2. Il Comitato è nominato, con decreto del Presidente della Giunta regionale, su proposta dell’Assessore regio-nale al diritto alla salute, di concerto con l’Assessore regionale all’istruzione, formazione e lavoro e con l’Assessore all’artigianato, piccola e media impresa, indu-stria ed innovazione ed è composto da:
a) il direttore generale della direzione generale “Diritto alla salute ed alle politiche di solidarietà”, o suo delegato;
f) due rappresentanti nominati dagli organismi regio-nali maggiormente rappresentativi degli artigiani;g) tre esperti nelle discipline del benessere e bio-naturali;
h) tre esperti designati di comune accordo dalle asso-ciazioni e scuole operanti nel settore, maggiormente rap-presentative, a livello nazionale e regionale.
4. Il Comitato di cui al comma 3, entro centottantagiorni dal suo insediamento, propone all’approvazione della Giunta regionale:
a) la definizione, ai fini dei successivi adempimenti,dei contenuti delle discipline del benessere e bio-naturali e, per ciascuna, del relativo percorso formativo;
b) l’elenco delle scuole a livello nazionale e regiona-le operanti nel settore;
d) i criteri di organizzazione dell’elenco regionale delle discipline del benessere e bio-naturali, di cui all’articolo 5, e le modalità di iscrizione alle relative sezioni di cui all’articolo 5.5. La Giunta regionale, sulla base delle proposte del Comitato istituito ai sensi del comma 3, presenta al Consiglio regionale una proposta di deliberazione con i contenuti di cui al comma 4, lettere a), b), c), d).
6. Il Comitato, integrato con gli esperti di cui al comma 2, lettera h), propone alla Giunta regionale la valu-tazione di nuovi inserimenti tra le discipline del benessere e bio naturali già definite, esercita il monitoraggio sulle attività del settore e tutte le altre funzioni assegnate dalla Giunta regionale nell’ambito delle proprie competenze.
Art. 5 Elenco regionale delle discipline del benessere e bio-naturali
1. Entro sessanta giorni dall’approvazione della deliberazione del Consiglio regionale di cui all’articolo 4,comma 5, è istituito l’elenco regionale delle discipline del benessere e bio-naturali. L’elenco è tenuto presso la Giunta regionale e si articola nelle seguenti sezioni:a) sezione delle scuole di formazione maggiormente rappresentative a livello nazionale e regionale per opera-tori nelle discipline del benessere e bio-naturali;
b) sezione degli operatori nelle discipline del benes-sere e bio-naturali; la sezione è suddivisa in sottosezioni relative a ogni specializzazione.
Art. 6 Rete del benessere
1. La Regione Toscana, allo scopo di incrementare il benessere dei cittadini e di assicurare loro uno standard di qualità delle attività esercitate per la ricerca ed il mantenimento del benessere, promuove l’istituzione della Rete del benessere intesa come l’insieme delle discipline del benessere e bio-naturali
2. Fanno parte della Rete del benessere gli operatori iscritti nell’elenco di cui all’articolo 5, comma 1, lettera b).La presente legge è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Toscana. PASSALEVA (designato con D.P.G.R. n. 132 del 22.5.2000)

References: Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Art. 4

Art. 5

Art. 6