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Timestamp: 2019-09-16 10:45:08+00:00

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1 COMUNE DI COMACCHIO Provincia di Ferrara Reg. delib. n 31 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE In data 23/04/2013 alle ore Ai sensi dell art Comma del D.Lgs. 18/08/2000 n. 267, si è convocato il Consiglio Comunale nella Residenza Municipale, oggi 23/04/2013 alle ore in adunanza ordinaria di prima convocazione, previo invio di invito scritto mediante P.E.C. Fatto l appello nominale risultano: Presenti Assenti 1) FABBRI MARCO Sindaco 1 2) BELLINI ROBERTO 1 3) RIGHETTI ALBERTO 1 4) BOSIC ALESSIO 1 5) MODONESI MICHELE 1 6) TADDEI ALESSIO 1 7) BELLOTTI ROBERT 1 8) CALDERONE MARIANO ENRICO 1 9) FARINELLI ARIANNA 1 10) SENNI SAMUELE 1 11) MORESE CONSIGLIA 1 12) PIEROTTI ALESSANDRO - dimissionario 13) MEZZOGORI FRANCO - dimissionario 14) MICHETTI DAVIDE 1 15) BELLINI GABRIELE 1 16) DI MUNNO ANTONIO 1 17) CAVALLARI FABIO 1 Totale n 12 3 Assiste il Sig. DOTT. DIEGO FODERINI - Segretario Generale -. Il Sig. SIG. ROBERT BELLOTTI - Presidente Consiglio assume la presidenza e, riconosciutane la legalità, dichiara aperta la seduta, designando scrutatori i tre Consiglieri: ROBERTO BELLINI - ALBERTO RIGHETTI - GABRIELE BELLINI.. OGGETTO: DETERMINAZIONE ALIQUOTE PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA MUNICIPALE UNICA ANNO 2013.
2 Gli Assessori signori: Denis Fantinuoli, Alice Carli, Sara Bellotti, Stefano Parmiani, Sergio Provasi, presenti in aula, partecipano all'odierna seduta consiliare senza il diritto di voto e senza essere conteggiati ai fini della validità della riunione. IL CONSIGLIO COMUNALE Uditi gli interventi di cui all'allegato 1 agli atti della presente deliberazione; Visto l art. 1 comma 169 della Legge Finanziaria , n. 296; Visto l art. 151 comma 1 del D.Lgs. n. 267 del che fissa al 31 dicembre il termine per deliberare il bilancio di previsione per l anno successivo; Visto l art. 1 comma 381 della Legge n. 228 del 24/12/2012 ( Legge di stabilità 2013), il quale differisce al 30/06/2013 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli Enti Locali; Visti gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, e art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con modificazioni con la Legge 22 dicembre 2011 n. 214, con i quali viene istituita l Imposta Municipale Unica con anticipazione, in via sperimentale, a decorrere dall anno 2012 e fino al 2014, in tutti i Comuni del territorio nazionale; Visto l art. 14, comma 6, del Decreto Legislativo 14 marzo 2011 n. 23, che conferma la potestà regolamentare in materia di entrate degli Enti Locali di cui all art. 52 del Decreto Legislativo n. 446 del 1997; Vista la deliberazione n. 88 del 27/09/2012 con la quale il Consiglio Comunale approvava le aliquote per l applicazione dell Imposta Municipale Unica per l anno 2012; Visto l art. 1 comma della L. 228 del (Legge di Stabilità), con il quale al fine di assicurare la spettanza ai Comuni del gettito dell Imposta Municipale Propria di cui all art. 13 del D.L. n. 201/2011, convertito con modificazioni dalla Legge n. 214/2011, per gli anni 2013 e 2014 ha disposto tra l altro: 1. la soppressione della quota di riserva allo Stato abrogando il comma 11 del sopra citato art. 13; - 1 -
3 2. l istituzione della Riserva allo Stato del gettito dell Imposta Municipale Propria derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D calcolato ad aliquota standard dello 0,76% prevista dal comma 6 primo periodo, dell art. 13; è prevista la facoltà per i Comuni di aumentare di 0,3 punti percentuali l aliquota standard dello 0,76% per gli immobili sopra specificati; 3. la soppressione del Fondo Sperimentale di Riequilibrio di cui all art. 2 del D.Lgs n. 23; 4. l istituzione del Fondo di Solidarietà Comunale alimentato con una quota dell Imposta Municipale Propria, di spettanza dei Comuni, il cui ammontare sarà definito con l emanazione di un DPCM previsto entro il 30 aprile 2013; Tenuto conto che, dall imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica; Considerato inoltre che per gli anni 2012 e 2013 la detrazione prevista dal precedente periodo è maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale; Evidenziato pertanto che l'importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l'importo massimo di euro 400,00 da intendersi pertanto in aggiunta alla detrazione di base pari ad euro 200,00; Atteso che la suddetta detrazione si applica alle unità immobiliari di cui all articolo 8, comma 4, del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 504: 4. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano anche alle unità immobiliari, appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari, nonché agli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari ; Tenuto conto che ai sensi del Regolamento Comunale ai fini dell Imposta Municipale Unica sono equiparate all abitazione principale, con conseguente applicazione dell aliquota ridotta e della relativa detrazione, l unità immobiliare posseduta, a titolo di proprietà o di usufrutto, da anziani o disabili che spostano la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero - 2 -
4 permanente, a condizione che l'abitazione non risulti locata. Allo stesso regime dell'abitazione soggiace l'eventuale pertinenza; Considerato che, al fine della salvaguardia degli equilibri di bilancio si rende necessario determinare le aliquote per l anno 2013 secondo i seguenti indirizzi: a) confermare l aliquota di base allo 0,96%; b) confermare l aliquota ridotta dello 0,20% per i fabbricati rurali strumentali di cui all art. 9, comma 3-bis del D.L. n. 1993/557; c) confermare l aliquota ridotta del 0,40% per l abitazione principale e per le relative pertinenze, l alloggio iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni di cui al presente regolamento previste per l abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare, si applicano ad un solo alloggio. Per pertinenze dell abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all unità ad uso abitativo; d) prevedere, comunque, un sistema di aliquote differenziate per le seguenti categorie di immobili: - l alloggio iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano concessi in affitto a canone concertato definendo per affitto concertato quello relativo ad un contratto stipulato ai sensi dell art. 2, comma 3, della Legge 09 dicembre 1998, n. 431 che testualmente recita: In alternativa a quanto previsto dal comma 1, le parti possono stipulare contratti di locazione, definendo il valore del canone, la durata del contratto, anche in relazione a quanto previsto dall'articolo 5, comma 1, nel rispetto comunque di quanto previsto dal comma 5 del presente articolo, ed altre condizioni contrattuali sulla base di quanto stabilito in appositi accordi definiti in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni dei conduttori maggiormente rappresentative. Al fine di promuovere i predetti accordi, i comuni, anche in forma associata, provvedono a convocare le predette organizzazioni entro sessanta giorni dalla emanazione del decreto di cui al comma 2 dell'articolo 4. I medesimi accordi sono depositati, a cura delle organizzazioni - 3 -
5 firmatarie, presso ogni comune dell'area territoriale interessata. Si tratta, pertanto, di contratti stipulati in alternativa al tradizionale contratto di locazione per alloggi privati e che mirano a calmierare i canoni di affitto cd. liberi. Nei contratti di affitto concertati, la durata, il valore del canone e le altre condizioni contrattuali non vengono stabilite tra i singoli ma in base a quanto stabilito tra le organizzazioni rappresentative dei Proprietari e degli Inquilini in accordo con le Istituzioni interessate (Ministero dei Lavori Pubblici e Comuni); - l alloggio iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano concesso in comodato d uso gratuito a parenti di primo grado in linea diretta che dimostrino residenza e dimora nel fabbricato limitatamente a due fabbricati di proprietà. Per le concessioni in comodato d uso si fa riferimento all art del Codice Civile che testualmente recita: Il comodato è il contratto col quale una parte consegna all'altra una cosa mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta. Il comodato è essenzialmente gratuito. Il fabbricato usufruirà dell agevolazione solo se concesso a parenti in linea diretta fino al I grado. Tale situazione dovrà essere comprovata da idonea documentazione; - gli alloggi e le relative pertinenze delle Cooperative Edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari. Gli alloggi devono essere iscritti o iscrivibili in catasto edilizio urbano, nella categoria catastale A (da A1 ad A9) come unica unità immobiliare. Per pertinenze di intendono quelle classificate nella categorie catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di una unità pertinenziali per ciascuna delle categorie indicate, anche se iscritte unitamente all unità di uso abitativo. applicando solo la detrazione prevista di euro 200 ai sensi dell art. 9 comma 6 del Regolamento Comunale; - fabbricati di proprietà strumentali all esercizio d impresa ad eccezione di immobili ad uso residenziale, si intendono quelli utilizzati esclusivamente per l esercizio dell arte o professione o dell impresa commerciale da parte del possessore (1 periodo, c.2, art. 43 DPR n. 917/86), limitatamente a due fabbricati di proprietà, classificati nelle categorie catastali A10, C1, C2, C3, C4, C5, D1, D2, D3, D4, D6, D7, D8; - i fabbricati di proprietà strumentali all esercizio d impresa ad accezione di immobili ad uso residenziale per ditte individuali con titolare di età inferiore ai 35 anni, - 4 -
6 limitatamente a due fabbricati di proprietà, classificati nelle categorie catastali A10, C1, C2, C3, C4, C5, D1,D2, D3, D4, D6, D7, D8; - i fabbricati in uso esclusivo ad ONLUS Organizzazione non Lucrative di Utilità Sociale, ONLUS di cui all art. 10 del D.Lgs n. 460/1997 e s.m.; Tenuto conto che in ogni caso coloro che intendono fruire delle agevolazioni di cui sopra, diverse da quelle previste per l abitazione principale e per quelle stabilite dalla legge, devono produrre annualmente, entro la scadenza della seconda rata dell Imposta Municipale Unica relativa all anno in cui si intende avvalersi dell agevolazione stessa - apposita autocertificazione attestante le condizioni che permettono la fruizione dell agevolazione stessa. La mancata presentazione dell autocertificazione entro il termine indicato comporta in ogni caso l impossibilità di fruire dell agevolazione; Considerato infine, che ai sensi dell art. 13 bis del D.L. n. 201/2011, a decorrere dall anno d imposta 2013, le deliberazioni di approvazione delle aliquote e della detrazione dell Imposta Municipale Propria devono essere inviate esclusivamente per via telematica per la pubblicazione nel sito informatico di cui all art. 1, comma 3, del D.Lgs. 28 settembre 1998, n L efficacia delle deliberazioni decorre dalla data di pubblicazione nel predetto sito informatico e gli effetti delle deliberazioni stesse, retroagiscono al 1 gennaio dell anno di pubblicazione nel sito informatico, a condizione che detta pubblicazione avvenga entro il 30 aprile dell anno a cui la deliberazione di riferisce. A tal fine l invio deve avvenire entro il termine del 23 aprile. In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 30 aprile, le aliquote e la detrazione si intendono prorogate di anno in anno; Acquisito il parere favorevole del Collegio dei Revisori, ai sensi del Regolamento di Contabilità, in data ; Dato atto che la presente deliberazione è stata sottoposta all esame della Commissione Consiliare competente nella seduta del ; Acquisito il parere favorevole di regolarità tecnica in ordine alla regolarità e correttezza dell azione amministrativa, nonché il parere di regolarità contabile, espressi rispettivamente dal Responsabile del Servizio interessato e dal Responsabile di Ragioneria, ai sensi degli artt comma e 147 bis del D.Lgs. n. 267/2000; Visto l art. 134 comma 4 del D.Lgs. n. 267/2000; - 5 -
7 Con i seguenti risultati di voto: Consiglieri presenti: n. 13 Consiglieri votanti: n. 13 voti favorevoli: n. 9 astenuti: n. 4 (Davide Bellotti, Gabriele Bellini P.D.; Fabio Cavallari - CENTROSINISTRA PER COMACCHIO; Antonio Di Munno PDL-IL FARO) DELIBERA 1) di approvare con le specificazioni date in premessa le seguenti aliquote per l applicazione dell Imposta Municipale Unica anno 2013: Aliquota di base... (D.L. 201/2011 art. 13 comma 6) Aliquota abitazione principale e assimilati... (D.L. 201/2011 art. 13 comma 7) Aliquota fabbricati rurali per l esercizio di impresa agricola... (D.L. 201/2011 art. 13 comma 8) Aliquota alloggi e le relative pertinenze delle Cooperative Edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari Aliquota fabbricati, ad uso esclusivo residenziale, concessi in affitto a canone concertato o in comodato d uso gratuito a parenti di primo grado in linea retta che dimostrino residenza e dimora nel fabbricato, limitatamente a due fabbricati di proprietà... Aliquota fabbricati di proprietà, strumentali all esercizio di impresa, ad eccezione di immobili ad uso residenziale, limitatamente a due fabbricati di proprietà, classificati nelle categorie catastali A10, C1, C2, C3, C4, C5, D1, D2, D3, D4, D6, D7, D8... Aliquota fabbricati di proprietà, strumentali all esercizio di impresa, ad eccezione di immobili ad uso residenziale per ditta individuale con titolare di età inferiore ai 35 anni, limitatamente a due fabbricati di proprietà, classificati nelle categorie catastali A10, C1, C2, C3, C4, C5, D1, D2, D3, D4, D6, D7, D8... Aliquota fabbricati in uso esclusivo ad ONLUS... 0,96 % 0,40 % 0,20% 0,40 % 0,86 % 0,86 % 0,76 % 0,60 % 2) di dare atto che tali aliquote decorrono dal 1 gennaio 2013; - 6 -
8 3) di dare atto che per tutti gli altri aspetti di dettaglio riguardanti la disciplina dell Imposta si rimanda al vigente Regolamento Comunale per l Imposta Municipale Unica; 4) di inviare la presente deliberazione al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, entro il termine di cui all articolo 13 bis del D.L. n. 201 del La proposta del Presidente di rendere la presente deliberazione immediatamente eseguibile, stante l urgenza, ottiene i seguenti risultati di voto: Consiglieri presenti: n. 13 Consiglieri votanti: n. 13 voti favorevoli: n. 9 astenuti: n. 4 (Davide Bellotti, Gabriele Bellini P.D.; Fabio Cavallari - CENTROSINISTRA PER COMACCHIO; Antonio Di Munno PDL-IL FARO) Si dà atto che risulta presente il Consigliere Davide Bellotti, in surroga al dimissionario Consigliere Alessandro Pierotti, così come approvato con deliberazione consiliare in data odierna n. 23, immediatamente eseguibile. MS/DF/cmc - 7 -
9 Letto e sottoscritto IL PRESIDENTE SIG. BELLOTTI ROBERT IL SEGRETARIO COMUNALE DOTT. DIEGO FODERINI Questa deliberazione viene pubblicata all albo pretorio per 15 giorni consecutivi dal., art. 124 D.Lgs. 267/00. Dalla Sede Comunale, addì IL DIRIGENTE SETTORE II DOTT.SSA FERNANDA VALLARIO Esecutiva per decorrenza del termine (10 giorni) dall inizio della pubblicazione, art comma, D.Lgs. 267/00. Il. IL DIRIGENTE SETTORE II La presente deliberazione viene dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art comma del D.Lgs. 267/2000. Il IL SEGRETARIO COMUNALE DOTT. DIEGO FODERINI Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale n seduta del
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References: art. 1
 art. 151
 art. 1
 art. 13
 art. 14
 art. 52
 art. 1
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 art. 2
 articolo 8
 art. 9
 art. 2
 art. 9
 art. 43
 art. 10
 art. 13
 art. 1
 art. 134
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 articolo 13
 art. 124