Source: https://www.comservizi.it/2020/03/18/cura-italia-le-misure-di-sostegno-economico-a-famiglie-lavoratori-e-imprese/
Timestamp: 2020-06-03 07:39:31+00:00

Document:
"CURA ITALIA": LE MISURE DI SOSTEGNO ECONOMICO A FAMIGLIE, LAVORATORI E IMPRESE - Confesercenti della Lombardia Orientale
Leggi le nuove disposizioni del Decreto-Legge n.18 del 17 marzo 2020
Il Decreto – Legge n. 18 del 17 marzo 2020 “Cura Italia” introduce nuove misure di potenziamento del Servizio sanitario internazionale e sostegno economico per le famiglie, i lavoratori e le imprese, in seguito al’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Di seguito riportiamo i principali provvedimenti rivolti alle imprese, per ambito di intervento.
Prorogati al 20 marzo 2020 i termini dei versamenti verso le amministrazioni pubbliche in scadenza il 16 marzo 2020.
Sospensione estesa fino al 30 aprile 2020, indipendentemente dal volume di ricavi dell’esercizio precedente.
Sospensione dei termini di versamento dell’IVA in scadenza a marzo 2020.
Rinviati al 31 maggio 2020 per le imprese, autonomi e professionisti, sotto i 2 milioni di ricavi e potranno essere pagati in un’unica soluzione o in massimo 5 rate mensili.
ART. 64 – CREDITO D’IMPOSTA PER LE SPESE DI SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI DI LAVORO E DEGLI STRUMENTI DI LAVORO
Credito d’imposta pari al 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un importo massimo di € 20.000,00.
ART. 65 – CREDITO D’IMPOSTA SUL CANONE DI LOCAZIONE PER BOTTEGHE E NEGOZI
Credito d’imposta del 60%, da utilizzare esclusivamente in compensazione, dell’ammontare del canone di locazione di marzo 2020 di immobili rientranti nella categoria catastale C/1 (negozi e botteghe) che non si applica alle attività di cui all’ allegato 1 e allegato 2 del DPCM dell’ 11 marzo 2020.
ART. 69 – PROROGA VERSAMENTI NEL SETTORE DEI GIOCHI
Prorogato al 29 maggio 2020 il termine per il versamento del PREU e del canone concessorio, con la correlata facoltà di rateizzazione delle somme dovute (la prima rata deve essere versata entro il 29 maggio e le successive entro l’ultimo del mese, considerando che l’ultima rata deve essere versata entro il 18 dicembre 2020).
I datori di lavoro individuati dalla disposizione possono accedere alla cassa d’integrazione ordinaria, con causale COVID-19, per un periodo massimo di 9 settimane.
ART. 20 – TRATTAMENTO ORDINARIO DI INTEGRAZIONE SALARIALE PER LE AZIENDE CHE SI TROVANO GIÀ IN CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA
I datori di lavoro che abbiano in corso una cassa integrazione straordinaria possono chiedere la cassa integrazione ordinaria con causale COVID-19, cui all’art. 18, la quale sospende e sostituisce quella straordinaria in corso.
I datori di lavoro che abbiano in corso una solidarietà con assegno FIS possono chiedere al FIS l’assegno ordinario con
causale COVID-19, cui all’art. 18, il quale sospende e sostituisce l’assegno di solidarietà in corso.
ART. 22 – NUOVE DISPOSIZIONI PER LA CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA
I datori di lavoro, che non possono accedere a CIGO, CIGS e FIS nonché a CIGO COVID-19 e FIS COVID-19, possono fare domanda di CIGD (cassa in deroga).
ART. 23 – CONGEDO E INDENNITÀ O BONUS BABYSITTING PER I LAVORATORI DIPENDENTI E AUTONOMI
Diritto a fruire di uno specifico congedo, non superiore a quindici giorni, per lavoratori con figli di età non superiore ai 12 anni. In alternativa corresponsione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 600 euro.
ART. 26 – TRATTAMENTO ECONOMICO PER I PERIODI DI CD. QUARANTENA
Periodi equiparati a malattia ai fini del trattamento economico.
ART. 27 – INDENNITÀ PROFESSIONISTI E COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI
Riconoscimento di un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro.
ART. 28 – INDENNITÀ LAVORATORI AUTONOMI ISCRITTI ALLE GESTIONI SPECIALI AGO
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SOSPENSIONE DI MUTUI E LEASING
Durata pari a 12 mesi
Applicabile ai finanziamenti a medio lungo termine (mutui) e alle operazioni di leasing, immobiliare o mobiliare; ai mutui e le operazioni di leasing finanziario assistiti da contributo pubblico in conto capitale e/o interessi; alle operazioni di apertura di conto corrente ipotecario, a condizione che il finanziamento sia già in ammortamento alla data di presentazione della domanda
Il tasso d’interesse può essere aumentato rispetto a quello previsto nel contratto di finanziamento originario in funzione esclusivamente degli eventuali maggiori costi per la banca, connessi alla realizzazione dell’operazione medesima fino a un massimo di 60 punti base. Alle PMI non possono essere addebitate spese e altri oneri aggiuntivi rispetto a quelli sostenuti dalla banca nei confronti di terzi ai fini della realizzazione dell’operazione di sospensione.
ALLUNGAMENTO DI MUTUI E LEASING
Il periodo massimo è definito fino al 100% della durata residua del piano di ammortamento. Per il credito a breve termine periodo massimo di allungamento delle scadenze è pari rispettivamente a 270 giorni
Applicabile ai mutui, ai finanziamenti a breve termine
L’importo della rata di ammortamento, determinata al nuovo tasso di interesse deve risultare inferiore in misura apprezzabile rispetto a quella originaria.
SCARICA LA GAZZETTA UFFICIALE CON IL DECRETO “CURA ITALIA” DEL 17 MARZO 2020
CORONAVIRUS: CONFESERCENTI, FINALMENTE ARRIVA RISPOSTA, IMPRESE SENZA FIATO LA SPESA A DOMICILIO GRAZIE A “NEGOZI A CASA TUA”

References: ART. 64

ART. 65

ART. 69

ART. 20

ART. 22

ART. 23

ART. 26

ART. 27

ART. 28