Source: http://informazionipertutti.blogspot.it/2011/01/pensioni-di-invalidita.html
Timestamp: 2013-05-22 19:11:31+00:00

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Anonimo26 aprile 2013 23:28Buonasera, mia mamma percepiva un'invalidità civile (con un assegno di € 276 mensile per un riconoscimento di invalidità pari al 75%) fino al mese scorso. Nel gennaio 2012 è deceduto mio papà e abbiamo fatto richiesta per la pensione di reversibilità (mio papà lavorava ancora pur avendo i requisiti per andare in pensione). La richiesta è stata accolta e la pensione di reversibilità è stata liquidata con decorrenza febbraio 2012 (importo lordo mensile circa € 1.300) ma nel contempo veniva erogata anche l'indennità. Ora le è arrivata una raccomandata dall'inps con la sospensione dell'invalidità e la richiesta di restituzione da febbraio 2012. La mia domanda è: l'invalidità è stata sopsesa perchè ora il reddito di mia mamma (percependo la reversibilità)supera € 4.596? Compiendo i 65 anni di età nel 2014 quindi non potrà neanche richiedere la pensione sociale oltre alla reversibilità? Grazie in anticipo per la risposta che mi vorrà donare.RispondiEliminaRisposteGianfranco27 aprile 2013 19:35Purtroppo con la pensione di reversibilità di 1.300 euro Tua madre non ha più diritto all'assegno mensile di assistenza e non avrà diritto nemmeno all'assegno sociale, perchè entrambe vengono corrisposte solo in mancanza di altri redditi.-EliminaAnonimo05 maggio 2013 16:49Grazie infinite per la gentilezza e per la celerità!!!Giorgia.EliminaGianfranco08 maggio 2013 16:42Ciao Giorgia!Prego!Alla prossima!!!EliminaRispondiAnonimo27 aprile 2013 15:57Salve e complimenti davvero per il Suo lavoro.Sono dipendente pubblica, invalida civile e percepisco assegno invalidità di circa 275 euro.Con il Mod 730 del 2012 (presentato a maggio 2012) ho dichiarato rediti percepiti durante l'anno 2011 superiori a quelli stabiliti dall'inps per avere diritto all'assegno, ma l'inps ad oggi non ha ancora sospeso il detto assegno. E' normale?? Quando lo sospende? Dovrò restituire delle somme e se si, come credo, da che mese?Nel 2012 non ho inviato il Modello Red perchè in questo modulo c'era scritto di "non inviarlo se già si dichiaravano redditi con 730" e il caf ha confermato che non dovevo inviarlo. Grazie per l'aiuto che Vorrà darmi. FrancescaRispondiEliminaRisposteGianfranco27 aprile 2013 19:40Ciao Francesca!Ho paura che l'INPS Ti richiederà indietro tutto quello che hai percepito nel 2011, ma solo tra un paio d'anni, perchè sono questi i tempi di verifica.- EliminaAnonimo27 aprile 2013 20:45Gli assegni percepiti nel 2011, nel 2012 e ancora fino ad oggi aprile 2013? Giusto?Ma io devo fare qualcosa? O il solo fatto che ho dichiarato i redditi con il 730 mi "esonera" da qualsiasi "problema"? GRAZIEEliminaGianfranco02 maggio 2013 16:37Ciao Francesca!Avendo presentato la dichiarazione dei redditi sei esonerata da ogni responsabilità, ma ti consiglio di rivolgerti comunque a un patronato per trasmettere una comunicazione diretta all'INPS.-EliminaRispondiAnonimo27 aprile 2013 18:20Ciao gianfranco , sono un invalido civile al 75 % e visto quella miseria che percepisco vorrei lavorare . Lavorando superero sicuramente il limite del reddito . Vorrei sapere cosa succede se supero il reddito ? Volevo chiedere anche gentilmente l'assegni che sto percependo l'anno 2013 a che anno sono relativi? Al 2012,2013 o 2014 ....Ti Ringraziamo anticipatamente ....spero puoi essermi utile RispondiEliminaRisposteGianfranco27 aprile 2013 19:42Il reddito di riferimento è quello annuale quindi se nel 2013 superi il limite dovrai restituire tutto l'importo che percepirai nell'anno.-L'assegno che stai percependo si riferisce al mese in cui lo percepisci.- EliminaAnonimo28 aprile 2013 17:07Scusa gianfranco ,se ho capito bene (prima mi pagano tutto il 2013,e poi controllano il reddito del 2013,e se ho superato il reddito 2013 glielo devo restituire nel 2014Domenico grazie per la tua rispostagentilissimo EliminaAnonimo28 aprile 2013 17:18Cioe,pagano anticipatamente?E poi fanno le verifiche ?Domenico EliminaGianfranco02 maggio 2013 16:31Ciao Domenico!SI!Ti pagano anticipatamente dando per scontato che nell'anno in corso rientrerai nei limiti di reddito, e solo l'anno prossimo potranno verificare se effettivamente ci sei rientrato o meno, a meno che Tu non faccia una comunicazione preventiva all'INPS richiedendo la sospensione dell'assegno di invalidità.- EliminaRispondigiuseppe.b.28 aprile 2013 21:37buonasera dottore,volevo sapere se è vero che se una persona viene riconosciuta nel 2012 invalida civile parziale dell'80%,il limite di reddito per l'anno 2013 viene calcolato insieme a quello del coniuge?Spero sia stato chiaro nell'esprimermi!ringraziandola anticipatamente.salutiRispondiEliminaRisposteGianfranco02 maggio 2013 16:45Ciao Giuseppe!NO!Per quanto riguarda gli invalidi parziali, i non vendenti e i sordi, le cose rimangono invece come prima, ovvero il limite di reddito resta quello personale.-EliminaRispondirosa29 aprile 2013 15:59Buongiorno dottore, mio marito percepisce l'assegno ordinario di invalidità fino a febbraio 2014 mi sembra di ricordare che 6 mesi prima della scadenza bisogna fare richiesta per l'eventuale rinnovo. Nel frattempo sono 8 mesi che non riesce più ad andare al lavoro. Mi chiedevo se a settembre quando faremo richiesta di rinnovo la domanda è sempre come richiesta di "pensione di inabilità" perchè io ricordo che quando l'abbiamo fatta la prima volta il modulo era per la "pensione" ovviamente è stata respinta l'inabilità ed è stata accordato l'assegno ordinario. Non so se mi sono spiegata bene spero ugualmente lei mi abbia capito.Grazie mille RispondiEliminaRisposteGianfranco02 maggio 2013 16:48Ciao Rosa!SI!La richiesta sarà sempre di pensione di inabilità come la volta scorsa.-EliminaRispondiPaolo29 aprile 2013 22:07Buongiorno Dott. Gianfranco e grazie per la risposta che mi ha dato qualche giorno fa.Le chiedo ancora di sapere se mio fratello Giuseppe, invalido al 74% potrà avere come reversibilità parte della pensione che oggi riscuote mia mamma (pensione a sua volta di reversibilità avuta dopo la morte di mio papà).Qualche anno addietro mi dissero di si; oggi la normativa è cambiata ?Grazie ancora.CordialmentePaolo RispondiEliminaRisposteGianfranco02 maggio 2013 16:51Ciao Paolo!Purtroppo NO!La pensione di reversibilità spetta ai figli che alla data della morte del genitore siano inabili e a suo carico, e non è il caso di Tuo fratello.-EliminaRispondiAnonimo01 maggio 2013 03:57Mi chiedevo se un invalido al 100% dell'asl può essere dichiarato non idoneo a qualsiasi mansione e messo in pensione d'ufficio.RispondiEliminaRisposteGianfranco02 maggio 2013 16:55Un invalido al 100% può essere dichiarato non idoneo a qualsiasi mansione e licenziato, ma può andare in pensione solo se viene ritenuto dall'INPS inabile a qualsiasi attività lavorativa e se è in possesso dei requisiti contributivi necessari.- EliminaRispondiAnonimo03 maggio 2013 20:24Gentile Signor Gianfranco,lo scorso novembre ho fatto domanda di invalidità civile in quanto qualche mese prima mi hanno riscontrato CA squamocellulare corda vocale destra trattata con radioterapia.Alla visita per l'accertamento dell'invalidità civile, la Commissione mi ha riconosciuto: 04 invalido con totale e permanente inabilità lavorativa:100% (art.2 2 e 12 L.118/71) da rivedere antro Aprile 2014. Successivamente ho ricevuto un documento dall'INPS il quale mi diceva che la Commissione Medica Superiore aveva stabilito che la revisione fosse a Settembre del 2013 e non più ad Aprile 2014.poi mi hanno concesso la legge 104 ed il Patronato mi ha detto che potevo avere un assegno per tre anni indipendentemente dal reddito. Per poter richiedere tale assegno avrei dovuto verificare che la normativa sull'Inabilità" della società per cui lavoro (Poste Italiane) seguisse le regole dell'INPS. Dato che non sapevo a cosa andavo incontro ho rinunciato a fare la domanda x questo assegno. Lei mi saprebbe aiutare a capire se posso realmente richiedere tale assegno?La ringrazio anticipatamente.GennaroRispondiEliminaRisposteGianfranco08 maggio 2013 16:28Ciao Gennaro!La normativa prevede che si ha diritto all'assegno ordinario di invalidità in caso di infermità che provochi una riduzione permanente di due terzi della capacità lavoro in occupazioni confacenti alle attitudini del lavoratore, quindi devi trarre le conclusioni da solo o insieme al tuo medico di famiglia.- EliminaRispondiLucia04 maggio 2013 11:27Salve..sono Lucia lavoro come badante da 3 ani assicurata..e mi sposò a settembre.volevo sapere se ho il diritto a le ferie..per il matrimonio nn quelle che ho già mature del contratto..grazie mille a chi mi risponde..RispondiEliminaRisposteGianfranco08 maggio 2013 16:31Ciao Lucia!Articolo 23 CCNL colf e badanti:MATRIMONIO1. In caso di matrimonio spetta al lavoratore un congedo retribuito di 15 giorni di calendario.2. Al lavoratore che usufruisca del vitto e dell'alloggio spetta, per il periodo del congedo, ove non usufruisca durante tale periodo di dette corresponsioni, il compenso sostitutivo convenzionale.3. La retribuzione del congedo sarà corrisposta a presentazione della documentazione comprovante l'avvenuto matrimonio. EliminaRispondiLily04 maggio 2013 12:40Salve,volevo chiederle un'informazione. La commissione medica mi ha riconosciuta un'invalidità del 67%, e la revisione programmata nel 2016. Io ho problemi di depressione. Le mie domande sono:- Nel 2016 possono togliermi la percentuale di invalidità che mi hanno conferito a gennaio di quest'anno?- Se non mi presento mi viene automaticamente tolta?Grazie in anticipo,cordiali salutiRispondiEliminaRisposteGianfranco08 maggio 2013 16:36Ciao Lily!Mi pare un pò presto per porti il quesito!Nel 2016 la commissione medica deciderà in base alle Tue condizioni fisiche del momento, quindi se saranno migliorate verrà abbassata la percentuale di invalidità o viceversa se saranno peggiorate, cosa che ovviamente non ti auguro.-Purtroppo SI! Se non ti presenti alla visita di revisione l'invalidità Ti verrà tolta.- EliminaRispondiAnonimo04 maggio 2013 20:11Salve, volevo un informazione..mia sorella fino a un mese fa, prendeva la pensione ogni mese per l'invalidità del 100%, di 499 euro..ha una malattia nelle ossa dalla nascita.. osteoporosi genetica imperfetta si chiama la malattia..un 20 giorni fa ha compiuto 18 anni.. mia mamma stamattina va a vedere se c'era la pensione, e non la trova,, come mai gliel'hanno staccata!?? ..volevo poi un altra informazione.. siccome mia sorella anche che è invalida, prima di staccarle la pensione, stava iniziando un pò a camminare.. ma non sola.. accompagnata dalla mamma.. mia madre si era informata con il suo sindacato se per caso se usciva un pò a piedi a braccetto con lei ogni tanto se gli succedeva qualcosa..se gli avrebbero per caso staccato la pensione.. ma gli ha detto di no.. perchè al limite non è sola, ma accompagnata sempre con la mamma anche se esce, ha avuto problemi fin da piccola con le gambe.. e ha iniziato un pò a camminare con l'autorizzazione dell'ortopedico alla quale l'ha operata fin da piccola.. dicendoci che a piano a piano deve lasciare la sedia a rotelle per rinforzarsi le ossa..sennò resterà a vita seduta li..ci siamo informati e ci hanno detto che non succede niente.. ma stamattina mia madre non trova la pensione.. come mai? è per caso perchè l'hanno beccata in giro camminare..ma non sola però.. sempre con la mamma che è lei l'accompagnatore.. e non sempre, ogni tanto,,come ci ha detto il suo ortopedico.. oppure deve rinnovare la pensione perchè ha compiuto 18 anni?? ..Grazie in anticipo! :) aspetto sue risposte!RispondiEliminaRisposteGianfranco08 maggio 2013 16:41Tua sorella ha comunque diritto alla pensione di invalidità, ma al compimento dei 18 anni viene sospesa quella che percepiva da minorenne e deve presentare una nuova domanda all'INPS per poterla percepire da maggiorenne, Vi consiglio quindi di rivolgerVi al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farVi seguire in tutto l'iter burocratico.-EliminaRisponditeresa06 maggio 2013 12:35egr.dott.sono Teresa.. nata il 8-3-1949 gia' pensionata (da lavoro)inps con € 425 mensili e gia' invalida al 100% con assegno mensile di € 275- alla visita medica di revisione mi hanno decurtato la percentuale di invalidita' portandola al 75%.Adesso cosa succede?ho diritto ancora a percepire l'assegno di invalidita'?grazie infinite per la sua disponibilita'.TeresaRispondiEliminaRisposteGianfranco08 maggio 2013 16:52Ciao Teresa!SI!Hai ancora diritto all'assegno di invalidità anche se la Tua percentuale di invalidità è stata ridotta dal 100% al 75%.-EliminaRispondiAnonimo06 maggio 2013 13:55Buongiono dott. Gianfranco,percepisco un assegno per invalidità, dovuto a incidente sul lavoro, di euro 270 mensili, vorrei sapere se iniziando un attività lavorativa con partita iva perdo il diritto a percepire l'assegno o se viene solamente ridotto del 25 o 50% in base al reddito prodotto con questa attività, che potrei svolgere malgrado l'invalidità.La ringrazio antcipatamente.GiovanniRispondiEliminaRisposteGianfranco08 maggio 2013 16:55Ciao Giovanni!Il limite di reddito per il diritto all'assegno mensile di assistenza è per il 2013 di 4.738,63 euro annuali.-EliminaRispondiAnonimo07 maggio 2013 00:09BUONASERA HO FATTO DOMANDA DI PENSIONE D INVALIDITA X MIO PAPA KE HA 76 ANNI...A DICEMBRE...11/04/2013 HA FATTO LA VISITA POKI GIORNI FA HO KIAMATO L INPS E MI HA DETTO KE ERA STA CONVALIDATA DALL ASL....E DI ESSERCI GIA IL VERBALE PROVVISORIO...VOLEVO KIEDERLE QUANDO ARRIVA QUELLO DEFINITIVO<???E KE PERCENTUALE DOVREBBE AVERE X AVERE L ASSEGNO D INVALIDITA???GRAZIERispondiEliminaRisposteGianfranco08 maggio 2013 16:59Il verbale definitivo di solito arriva dopo all'interessato circa 3 o 4 mesi dalla data della visita medica.-Per gli invalidi ultrasessantacinquenni non è previsto alcun assegno di invalidità ma solo l'indennità di accompagnamento, ovviamente se ce ne sono i requisiti.-EliminaAnonimo09 maggio 2013 00:39ma quindi ke percentuale gli daranno visto ke nn ho fatto domanda di accompagnamento???questa nn lokapitaEliminaGianfranco13 maggio 2013 19:18Purtroppo non posso esserti d'aiuto perchè la percentuale di invalidità dipende dalle patologie di Tuo padre, è quindi solo una questione di carattere medico.-EliminaAnonimo17 maggio 2013 18:42mio papa ha il diabete mellito 1 cuore fibbrillante e un bpco ..fa ossigeno 15 ore al giorno a insufficenza urinaria,,,,nn st asu punte e talloni...non so la percentuale ke gli darannoEliminaGianfranco19 maggio 2013 12:34Purtroppo questa è una valutazione che potrà fare solo la commissione medica che esaminerà la documentazione medica di Tuo padre.-EliminaAnonimo20 maggio 2013 13:01l inps mi ha detto ke gia il verbale definitivo e pronto lo devono solo spedire.secondo lei nn e presto visto ke ha fatto la visita il 11/04/2013????EliminaRispondiAnonimo07 maggio 2013 11:12Buongiorno. A mio padre è arrivato il verbale per l'invalidità civile dove gli è stato riconosciuto il 75% ed handicap (punto B del verbale: Rientra nella situazione di gravità prevista dall'art 3 comma 1 Legge 104/1992). Ha compiuto 66 anni a Febbraio e percepisce pensione x contributi lavorativi...Gli spetta qualcosa con quanto riconosciuto?? occorre presentare ricorso ?? GrazieRispondiEliminaRisposteGianfranco08 maggio 2013 17:01Purtroppo NO!Per gli invalidi ultrasessantacinquenni non è previsto alcun assegno di invalidità ma solo l'indennità di accompagnamento, ovviamente se ce ne sono i requisiti.-EliminaAnonimo21 maggio 2013 12:49buon giorno dottore, mia suocera ha percepito la pensione di accompagnamento ma senza tutti gli arretrati di 18 mesi come è possibile? la ringrazio per come risponde a chi ha bisogno grazie ancoraEliminaRispondiAnonimo07 maggio 2013 13:26buongiorno dott.gianfranco ho effettuato domanda di invalida ordinaria che dopo avermi sottoposto a visite mediche indicatomi dalla sede inps di appartenenza mi hanno comunicato di aver accettato la mia domanda ma con unaltra lettera mi hanno comunicato che non avendo 3 anni di contributi come lavoratore dipendente negli ultimi 5 anni la stessa veniva riggettata. il punto è questo ho sempre versato contributi dal 1979 ad oggi ma negli ultimi 5 anni sono stati versati come collaboratore in quanto amm.tore di societa.devo aspettare ancora un anno per maturare i 3 anni allo stato attuale sono dipendente.ho 52 anni di cui 28 anni di contributi come lavoratore dipendente e 7 anni come co.co.co......se esiste spiraglio per poter fare ricorso.grazie salutiRispondiEliminaRisposteGianfranco08 maggio 2013 17:07Dal sito dell'INPS:L'assegno ordinario di invalidità: È una prestazione economica, erogata a domanda, in favore di coloro la cui capacità lavorativa è ridotta a meno di un terzo a causa di infermità fisica o mentale.A CHI SPETTAHanno diritto all'assegno di invalidità i lavoratori:- dipendenti;- autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti,coloni e mezzadri);- iscritti ad alcuni fondi pensioni sostitutivi ed integrativi dell’assicurazione generale obbligatoria. REQUISITISono richiesti:- riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo a causa di inferrmità o difetto fisico o mentale;- almeno 260 contributi settimanali (cinque anni di contribuzione e assicurazione) di cui 156 (tre anni di contribuzione e assicurazione) nel quinquennio precedente la data di presentazione della domanda. EliminaAnonimo09 maggio 2013 14:01egregio dott.gianfranco, rngraziandiLa per la risposta che però purtroppo non mi aiuta a chiarire la mia posizione..... se i miei contributi (3 anni negli ultimi 5) sono misti ovvero (lavoratore dipendente 2 anni e gestione separata 3 anni). non ho diritto???EliminaGianfranco13 maggio 2013 19:14SI!Ai fini del diritto all'assegno ordinario di invalidità, i contributi sono validi sia quelli da lavoro dipendente che da gestione separata.-EliminaRispondirita07 maggio 2013 21:35buona sera mi chiamo rita e faccio la bidella in una scuola materna ho 57 anni, sono invalida al 75% e comincio ad avere serie difficoltò nello svolgere le mie mansioni. ho circa 23 anni di contributi versati tra scuola (ruolo e pre ruolo)e artigiani.potrei in qualche modo andare in pensione?RispondiEliminaRisposteGianfranco08 maggio 2013 17:13Ciao Rita!Purtroppo NO!Con 23 anni di contributi versati potrai solo andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni d'età anagrafica.-EliminaRispondiAnonimo07 maggio 2013 23:56gent.mo dott mia madre ha 76 anni ed e' cieca assoluta ,quindi invalida 100% con una pensione di reversibilita' di 920 euro al mese per un totale di 13640 euro x il 2012 +2000 euro di redditi da immobili(relativi 2012) . dal mese di gennaio2013 le hanno sospeso la pensione d'invalidita' perche'pare che abbia superato il limite di 16130 euro per la prestazione del 2013. sommando i redditi dell'anno precedente a quelli da immobili mi risultava una cifra ben al di sotto della soglia(15700 circa) e cosi' ho chiesto info in merito all'inps ... mi hanno detto che per la concessione di una invciv si considerano i redditi da pensione dell'anno in corso(2013) e i redditi da immobili dell'anno precedente(2012), in piu' dicono che si conteggiano pure i redditi legati alla casa di abitazione ... mi chiedevo.. ma non si conteggiavano i redditi dell'anno precedente? sapevo inoltre che la casa di abitazione non dovrebbe essere conteggiata nel reddito per invciv ! mi aiuti a capire dove sta' l'inghippo perche' ho l'impressione che all'inps stiano cercando scuse per non concedere la prestazione legata al reddito! grazie e complimenti come sempreAlbertoRispondiEliminaAnonimo08 maggio 2013 00:23mi ha citato la circolare inps n 126 del 24.9.2010 che dice "Dal I luglio 2010 per tutte le prestazioni collegate al reddito occorre fare riferimento ai redditi da prestazione conseguiti nello stesso anno e ai redditi diversi conseguiti nell’anno precedente."non credo che si riferisca alle pensioni d'invalidita' per invalidi 100% di 76 anni come mia madre ..e poi anche quando fosse cosi' credo che la storia che conteggino pure la casa di abitazione sia un'assurdita' che si e' inventato l'impiegato dell'inps perche' non trovava il vero inghippoRispondiEliminaAnonimo08 maggio 2013 00:27scusi dottore ma tutti questi calcoli sui redditi ,per decidere se a ciascun invalido spetta o meno una prestazione legata al reddito , vengono effettuati da un sistema informatico dell'inps automaticamente o e' compito di questi impiegati incompetenti che decidono arbitrariamente se concedere o meno prestazioni secondo leggi assurde e regole mal interpretate??RispondiEliminaRisposteGianfranco08 maggio 2013 20:09Ciao Alberto!Purtroppo la sostanza non cambia nel senso che alla fine valgono i redditi dell'anno in corso, e quindi anche se venissero considerati i redditi dell'anno scorso poi se non dovuto Tua madre dovrebbe restituire tutto l'importo percepito nell'anno.-Ti consiglio comunque di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per una verifica della situazione reddituale di Tua madre.- EliminaRispondiAnonimo08 maggio 2013 12:34Buona giornata, sono invalido al 100x100. Lavoro in comune, quanti anni di contributi mi occorrono per andare in pensione?RispondiEliminaRisposteGianfranco08 maggio 2013 20:15La decorrenza della pensione di vecchiaia è legata all'età anagrafica e alla situazione contributiva e nei casi di invalidità ci sono delle agevolazioni.-Contributi figurativi per il prepensionamento: 2 mesi ogni anno di lavoro. I lavoratori sordomuti, gli invalidi per qualsiasi causa ai quali è stata riconosciuta un’invalidità superiore al 74% o assimilabile, hanno la possibilità di richiedere l’accredito di due mesi di contribuzione figurativa per ogni anno di lavoro effettivamente svolto. Questa agevolazione è utile per la maturazione dei requisiti per l’accesso alla pensione anticipata.-EliminaAnonimo09 maggio 2013 10:12Grazie Gianfranco. Io ho 45 anni ed è dal 1988 che lavoro, per cui quando potrò andare in pensione?EliminaGianfranco13 maggio 2013 19:07Per andare in pensione anticipata Ti occorrono 44 anni + 34 settimane di contributi ai quali potrai detrarre gli anni di accredito contributivo con decorrenza dalla data di riconoscimento dell'invalidità.-EliminaAnonimo16 maggio 2013 11:58Buona giornata, sei molto professionale. Grazie mille!EliminaGianfranco19 maggio 2013 12:30Ti ringrazio per i complimenti!Alla prossima!!!EliminaRispondiAnonimo09 maggio 2013 00:37buonasera, nel 2009 sono stata riconosciuta ipovedente grave con residuo visivo 1/10 OO (nistagmo congenito con forte astigmatismo OO, corioretinosi miopica e ambliopia).a febbraio di quest'anno sono andata al sindacato per chiedere se avessi diritto a dei contributi figurativi o se un domani sarei potuta andare in pensione anticipata. il sindacato mi ha detto di andare da un oculista convenzionato e inoltrare domanda all'inps per contributi figurativi.L'oculista mi ha fatto visita e verificato che residuo visivo è sceso a 1/20 OO.sono stata chiamata a visita dal cml che ha appurato qnt sopra.in questi gg mi è arrivato verbale della cml che riconosce residuo visivo di 1/20 OO anche se prox anno mi sembra di capire che devo andare di nuovo a visita (magari migliorasse!!!!ma verrò chiamata a visita tutti gli anni?)ah nel verbale c'è scritto che ho deambulazione particolarmente ridotta, ma in realtà negli faccio fatica a percepire la profondità, vedo solo da molto vicino, ma cammino (mi sembra, abbastanza normalmente... è vero che preferisco camminare in mezzo di strada x es. perché ci sono meno buche, intralci etc.... devo farlo presente?a chi?nn voglio dichiarare il falsoaltra domanda: sono nata nel 1976, ho circa 10 anni di contributi tra Inps, indap, un anno lavorato in germania e maternità.mi verranno riconosciuti dei contributi figurativi?da qnd?questi contributi valgono solo al fine del raggiungimento dell' età pensionabile, oppure verranno computati nell'importo della pensione?devo fare delle domande specifiche fin da adesso per avere riconosciuti contributi figurativi?qnd potrò andare indicativamnte in pensione?attualmente lavoro, quindi ho diritto solo all'indennità speciale, giusto?grazie anticipatamente per la cortese rispostasalutic.RispondiEliminaRisposteGianfranco13 maggio 2013 19:01- Purtroppo SI! L'anno prossimo dovrai ancora andare a visita, e i medici decideranno poi la data dell'eventuale visita successiva.-- I lavoratori disabili, dagli invalidi civili, ai sordomuti, ai ciechi civili totali e parziali (ventesimisti), agli invalidi di guerra, possono accedere alla pensione in via anticipata, anche attraverso il riconoscimento di una maggiorazione contributiva di 2 mesi ogni anno di lavoro, mesi che salgono a 4 per i lavoratori non vedenti.-EliminaRispondigiuliano09 maggio 2013 19:35Buongiorno Dr. Gianfranco, vorrei sapere se l' assegno d' invalidità ordinaria è compatibile con l' ASPI, in altre parole, nel caso di licenziamento e di erogazione dell' ASPI continuerebbero ad erogarmi anche l' I.O. o dovrei optare per una delle due? Grazie.RispondiEliminaRisposteGianfranco13 maggio 2013 19:21Purtroppo NO!L'assegno ordinario di invalidità non è compatibile con l'ASPI quindi dovrai optare per una delle due indennità.-EliminaRispondiAnonimo09 maggio 2013 19:37Buonasera, vorrei per favore un chiarimento . Mio marito è titolare di pensione ordinaria privilegiata posso fare domada per riconoscimento d'ivalidità e poi può continuare a lavorare , l'infermita di mio marito è una BPCO. grazieRispondiEliminaRisposteGianfranco13 maggio 2013 19:24SI!Tuo marito può presentare la domanda per l'assegno ordinario di invalidità che è compatibile con un'attività lavorativa.-EliminaRispondiAnonimo09 maggio 2013 23:11Buonasera sig. Gianfranco poiche sono titolare di PPO concessa dal Ministero della difesa dovuta all'infermita di una bronchite cronica ostruttiva dipendente da causa di servizio militare svolto da ufficiale di complemento, posso richiedere all'Inps l'invalidita civile per la stessa bronchite cronica che attualmente e' Peggiorata dimostrata dai recenti esami clinici e spirometrici?Grazie anticipatamente.RispondiEliminaRisposteGianfranco13 maggio 2013 19:31Per il diritto all'assegno ordinario di invalidità è necessaria un'anzianità contributiva di almeno cinque anni, di cui almeno tre versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione.-EliminaRispondiAnonimo10 maggio 2013 11:43Buongiorno sig.Gianfranco mi chiamo Armando, ho avuto una ricaduta di infortunio dopo un anno. Il medico curante ha mandato il modulo all' Inps come malattia da postumi d' infortunio, invece che all' INAIl. Cosa mi scontano? è perché mandano il medico fiscale avendo un riconoscimento d' invadilità Inail?Cosa devo fare? La ringrazio.RispondiEliminaRisposteGianfranco13 maggio 2013 19:35Ciao Armando!Se il Tuo medico ha mandato il certificato all'INPS sognifica che ti ha messo in malattia e non Ti ha quindi riaperto l'infortunio.-Purtroppo su un'eventuale riapertura dell'infortunio possono decidere solo o il Tuo medico di famiglia o direttamente il medico dell'INAIL.- EliminaRispondianna10 maggio 2013 14:16Buongiorno mi chiamo Anna 50 anni ho fato 2 domande una per l'invalidita civile l'altre per inabilita al lavoro sono senza reddito ho queste patologie fibromialgia bronchite cronica asmatica e uan scoliosi con spianamento di alcune vertebre e problemi alla 7 cervicale e paresi facciale potrei avere la pensione e in che percetuale secondo lei??Grazie milleRispondiEliminaRisposteanna10 maggio 2013 14:2620 anni di contributi impsEliminaGianfranco13 maggio 2013 19:39Ciao Anna!Dal 2012 c'è un vantaggio per le donne nel calcolo della pensione di inabilità INPS, alle quali la legge riconosce una maggiorazione convenzionale per tutti gli anni non versati dalla data di decorrenza della pensione al compimento dei 60 anni di età, entro il limite massimo di 40 anni di contributi.-EliminaRispondiAnonimo10 maggio 2013 19:05Buona sera avrei questo quesito da porre: mia mamma percepisce una pensione di invalidità con accompagnamento per sordomutismo; ultimamente la situazione è peggiorata anche dal punto di vita cardiologico e deambulatorio tanto è che l'inps, dopo visita, ha ritenuto mia mamma invalida al 100%. Ora mi chiedo verrà tolta la pensione da sordomuta o verrà aggiunta questa nuova invalidità, Grazie molte per l'eventuale risposta.RobertoRispondiEliminaRisposteGianfranco13 maggio 2013 19:44Ciao Roberto!Se Tua madre percepisce già una pensione di invalidità + accompagnamento purtroppo non ha diritto ad altre indennità.-EliminaRispondiAnonimo10 maggio 2013 20:07Buonasera signor Gianfranco avrei bisogno di chiarimenti.Sono venuta a conoscenza che per la pensione di invalidità al 100% si considera il reddito familiare e non più quello personale.Visto che mia madre col reddito familiare supera di poco la soglia stabilita questo sta a significare che non la percepirà più?Oppure vale solo per chi farà domanda dal 2013?RispondiEliminaRisposteGianfranco13 maggio 2013 19:50Purtroppo SI!Significa che Tua madre non la percepirà più.-EliminaAnonimo14 maggio 2013 22:13La ringrazio infinitamente..EliminaGianfranco19 maggio 2013 12:29Prego!Alla prossima!!!EliminaRispondiAnonimo12 maggio 2013 14:26Illustrissimo e gentilissimo dottore ..in base a una recente sentenza della Corte di cassazione ,secondo cui Per ottenere la pensione di validità la casa di abitazione non fa cumulo nei redditi (sezione lavoro della Corte di Cassazione -sentenza 5479/2012),come mai l'inps non adotta ancora questa norma nel computo dei redditi per le pensioni invciv?? considerando che hanno sospeso la pensione di invalidita' di mia madre per aver superato di pochissimo il limite di reddito imposto per il 2013, potremmo far ricorso citando la suddetta sentenza? come conviene muoversi in questi casi?grazie per una sua rispostaLuca RispondiEliminaRisposteGianfranco13 maggio 2013 19:55Ciao Luca!Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti consigliare al meglio sul da farsi.-EliminaRispondiPasquale Caruso12 maggio 2013 15:31Egregio,a mio suocero (65 anni compiuti il 20 aprile) è stato diagnosticato un mieloma multiplo. Abbiamo fatto domanda tramite patronato (avendo il riconoscimento di invalidità al 100%) ma ci hanno detto che, benchè accolta, non gli spetta nulla perchè ha già compiuto 65 anni.Così ci troviamo in uqwesta condizione:non può avere ancora la pensione professionale perchè mancano alcuni anni di contributi (e ci stiamo informando su quanto è necessario versare);non può ancora avere la pensione di vecchiaia perchè deve aspettare i 66 anni e tre mesi;non può piu' lavorare....insomma ci sentiamo trascurati e messi da parte (sempre ammesso che le informazioni che ci sono state date siano vere) rispetto ad un malato "giovane" che avrebbe avuto l'assegno per invalidità civile.Intanto, oltre il disguido della malattia, siamo costretti a sostenerli economicamente.Spero in una sua risposta che ci illumini.Distinti saluti, Pasquale.RispondiEliminaRisposteGianfranco13 maggio 2013 20:00Ciao Pasquale!Se Tuo suocero non può più lavorare e quindi non ha redditi, in attesa della pensione di vecchiaia può richiedere l'assegno sociale, Vi consiglio quindi di rivolgerVi al patronato per presentare la relativa domanda all'INPS.-EliminaRispondiagostina virgillito13 maggio 2013 11:45Buongiorno Sig. Gianfranco un quesito che non mi fà ragionare in quanto trovo molte incongruenze le spiego:mia mamma ha 79 anni nel lontano 1986 circa anche prima forse è stata riconosciuta invalida al 67/100, verso il 1988 circa le sospendono la pensione in quando per loro non raggiungeva più la percentuale prevista, mio padre presenta ricorso e nel '91 il Giudice istituisce un suo medico legale e le confermano l'invalidità all'80/100 dal quel momento tutto ok!. Nel 2005 mia mamma viene operata di tumore e le presento l'aggravamento alla quale danno una percentuale del 100/100 senza l'accompagnamento, segue revisione nel 2008 con la stessa percentuale. Nel Giugno 2009 muore mio padre e naturalmente presentiamo la riversibilità per un importo di 624,00 euro circa, premetto che l'inps non aveva l'aggiornamento del 100/100 del 2005 nel giugno 2010 le sospendono o staccano l'assegno sociale derivante da invalidità perchè supera i 4000,00 circa del reddito complessivo. Da febbraio di quest'anno iniziano a trattenersi 35,00 dalla riversibilità per un debito sull'invalidità che partiva dallo 01/01/2007 al mese di luglio 2011, mi insospettisco e presento la ricostituzione da qui il quesito, secondo quando letto e se non ho capito male essendo mia mamma gia titolare di assegno sociale ed avendo il 100/100 di invalidità non dovrebbe non superare i 16000,00 circa di reddito annuale? Gli impiegati mi spiegano o cercano di spiegarmi che avendo superato i 65 anni non le tocca più l'assegno sociale ma sbaglio questo vale solo per chi non considerato invalido prima dei 65 anni? Grazie anticipatamente per una sua risposta a queso mio grande quesito, le Porgo i miei più Distinti Saluti RispondiEliminaRisposteGianfranco13 maggio 2013 20:07Ciao Agostina!In effetti Tua madre con un'ivalidità del 100% ha diritto anche all'assegno sociale perchè il limite di reddito è di 15.627,22 euro, Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti consigliare al meglio sul da farsi.- EliminaRispondiAnonimo13 maggio 2013 19:50dottor gianfranco le volevo chiedere,sono invalido al 100x100,percepisco l assegno come invalido civile 270 euro,fra poco vado in pensione con solo 20 anni di contributi,presumo che la pensione che l inps mi darà sara la minima,le volevo chiedere in questi casi le due pensioni sono compatibili?mi puo spiegare come funziona?grazie buona sera. RispondiEliminaRisposteGianfranco13 maggio 2013 20:11SI!Le due pensioni sono compatibili perchè con una pensione di vecchiaia integrata al minimo sicuramente non supererai il limite di reddito.- EliminaRispondiMario14 maggio 2013 02:30SIG. Gianfranco sono MARIO volevo sapere se l'assegno ordinario d'invalidità e soggetto a riduzione, in relazione al reddito di lavoro dipendenteRispondiEliminaRisposteGianfranco19 maggio 2013 12:41Ciao Mario!In caso di attività lavorativa l'assegno ordinario di invalidità è soggetto alla trattenuta da lavoro dipendente o autonomo ed, in caso di superamento del reddito di 4 o 5 volte l'importo del trattamento minimo dell'INPS, ad una decurtazione rispettivamente pari al 25% e 50%.-EliminaRispondigiorgio14 maggio 2013 09:20 Buon giorno sono Giorgio , sono titolare di un assegno di invalidita' INPS e sono un lavoratore dipendente. Dal prossimo 1° luglio saro' in CIGS per almeno un anno. In questo periodo l' assegno mi verra' riconosciuto ugualmente oppure no ?graziedistinti salutiRispondiEliminaRisposteGianfranco19 maggio 2013 12:52Ciao Giorgio!SI!Il lavoratore titolare di assegno di invalidità ha diritto come tutti gli altri lavoratori alle diverse indennità da integrazione salariale, essendo quest'ultima sostitutiva della retribuzione.EliminaRispondiAnonimo15 maggio 2013 20:02Buonasera dottore ho 45 anni dal 1996 ho una CAT. IO. DELL INPS E UN INVALIDITA' DEL 75% DAL 1999 LAVORO COME OPERAIO ASSUNTO COME INVALIDO LEGGE 68/99 PERCEPISCO € 257 DI PENSIONE IO. CIRCA E UNO STIPENDIO CIRCA DI € 1.150. IL 24/05/2013 INPS ALL IMPROVVISO MI CHIAMA PER VISITA URGENTE PER MOTIVI REDDITUALI. LEGGO NEL MIO SITO INPS REIZIONE PER MOTIVI REDDITUALI . ATTENDO LORO CONFERMA PER POSTA DA PARTE INPS. IL PATRONATO DICE CHE PROBABILMENTE ME LA SOSPENDONO, DICO IO QUESTA E' LA 5° VISITA CHE FACCIO LE ALTRE 4 VOLTE SI SONO SBAGLIATI? HO AVUTO UNA SOSTITUZIONE VALVOLARE AORTICA . ED UN ALTRO INTERVENTO DI ANEURISMA DELL AORTA ASCENDENTE. GRAZIE DISTINTI SALUTI RispondiEliminaRisposteGianfranco19 maggio 2013 12:56Appena riceverai una comunicazione scritta da parte del'INPS, in base a quelle che saranno le eventuali motivazioni, valuterai con il patronato l'opportunità di un ricorso.- EliminaRispondiAnonimo15 maggio 2013 20:05buona sera dottore la domanda che faccio è per mia zia che rimasta vedova dopo due anni che prendeva la reversibilità di mio zio, e per essere stata male informata,non ha più preso la sua pensione di invalidità civile che gli era stata riconosciuta nei1987 e che ha percepito fino al 1992 ora dopo 20 anni può ancora richiederla,se si cosa deve fare per averla ,che fine hanno fatto questi soldi? la ringrazio anticipatamente mia zia ha 86 anni e ora dopo altre sventure gli è stata riconosciuta l'invalidità al 100% con accompagno ma di quei soldini a cui a l'epoca aveva rinunciato per paura ora ne ha propio bisogno disinti saluiRispondiEliminaRisposteGianfranco19 maggio 2013 13:01Purtroppo NO!Dopo 10 anni non è più possibile effettuare alcun ricorso all'INPS.- EliminaRispondiAnonimo16 maggio 2013 00:33carissimo dott.Gianfranco volevo chiedergli se per un decreto di concessione di PPO pervenuto alla sede INPDAP di competenza emesso il 01/03/2013 che tempi ci sono per la liquidazioni delle competenze e la rituale notifica all'interessato.Per il momento non ho ricevuto nessuna notifica di questo decreto da parte dell'inpdap grazie anticipatamente e cordiali salutiRispondiEliminaRisposteGianfranco19 maggio 2013 13:04Di solito l'INPDAP provvede alla liquidazione delle competenze avviene dopo circa 3 mesi dall'emissione del relativo decreto.- EliminaRispondiAnonimo16 maggio 2013 21:10salve, dottore volevo chiederle se tra i redditi che vengono conteggiati per la pensione d'invalidita' civile di un cieco assoluto si tiene conto della prima casa . grazie vincenzoRispondiEliminaRisposteGianfranco19 maggio 2013 13:06Ciao Vincenzo!NO!Tra i redditi che vengono conteggiati per la pensione di invalidità non si tiene conto della prima casa.-EliminaRispondiAnonimo16 maggio 2013 21:21buona sera mi chiamo giovanni , volevo chiederle se in base alla recente sentenza della cassazione che ha riabilitato il cumulo dei redditi di famiglia, si deve tenere conto solo di quelli del coniuge o anche di quelli dei figli a carico . nel caso specifico mio figlio ha ricevuto in eredita' una casa che se aggiunta al mio reddito potrebbe farmi perdere il diritto alla pensione d'invalidita'... ha chiarimenti in merito ? grazieRispondiEliminaRisposteGianfranco19 maggio 2013 13:09Ciao Giovanni!NO!Ai fini del calcolo dei redditi per il diritto alla pensione di invalidità non si tiene conto del reddito dei figli.- EliminaRispondiAnonimo19 maggio 2013 02:29Egregio Sig.Gianfranco a seguito della visita di revisione ho ricevuto il verbale emesso dalla commissione di Roma a circa due mesi dalla decisione.Nel verbale e'riportato che che l'Inps procedera'alle verifiche reddituali.Vorrei chiederle quali sono i tempi in genere richiesti grazieRispondiEliminaRisposteGianfranco19 maggio 2013 16:53Di solito la procedura si conclude nel giro di due o tre mesi al massimo, quindi una volta trascorso inutilmente il termine è il caso che fai intervenire il patronato che ha seguito la Tua pratica per un eventuale sollecito.- EliminaRispondiAnonimo19 maggio 2013 21:16Egr. Sig. Gianfranco, sono invalida 100% datami dell'ASL nel 2004.Ho compiuto 55anni il 5.03.57 ed a dicembre 2012 ho presentato domanda attraverso l'INAS per VO anticipata, che l'INPS mi ha respinto il 28.01.13 in quanto la legge Fornero cancellava i 15anni di contributi al 31.12.92 per i 20.Avendo la cir.16 ristabilito le deroghe, il sindacato ha fatto ricorso, pero l'INPS gli ha risposto che era meglio inoltrare una nuova richiesta, cosi fatto il 15.05.13Tengo presente che comunque ho fatto visita sanitaria 17.01.13, dove mi riconoscevano inv.non inf. all'80%Ora guardando l'altro giorno attraverso il mio PIN ho visto che l'INPS, diversamente alla prima domanda di dic.12, ha messo come nuova decorrenza finestra, non più 1.04.12, ma 1.01.13??Come mai questa diversa decorrenza, rispetto alla prima?? E' esatto e se si, l'INPS mi respingerà ancora la domanda? GRAZIERispondiEliminaRisposteAnonimo21 maggio 2013 16:15Sono andata ora sul mio sito INPS (21.05.13)ed ho visto che hanno rettificato la data di decorrenza finestra dall' 1.04.13 a 1.o4.13 ????EliminaAnonimo21 maggio 2013 16:16scusi dall'1.01.13 al 1.04.13EliminaRispondiivana20 maggio 2013 18:17egr.sign.gianfranco mi è stato liquidato l'assegno di assist.INVCIV parziale con decorrenza ottobre 2003 tale prestazione e stata trasformata in assegno sociale da maggio 2007, mese successivo al compimento del 65mo anno di età l'assegno mensile è pari a 360.00€. Vorrei sapere se questo reddito deve essere dichiarato nel mod 730 (altri redditi fondiari 455.00€ abit.data uso gratuito al figlio)e se mio marito ha diritto alle detrazioni per il coniuge a carico. grazie. RispondiEliminaAnonimo21 maggio 2013 09:40DOTTOR GIANFRANCO,SONO INVALIDO AL 100X100 SO CHE X PERCEPIRE L ASSEGNO X INVALIDITà CIVILE NON SI DEVE SUPERARE IL REDDITO DI 15450,00 MI CORRECCA SE LA CIFRA NON E ESATTA,ORA LE CHIEDO IO HO UN REDDITO DA LAVORO, IL CUD DI QUESTO ANNO MI DICE CHE IL MIO REDDITO E STATO CHIARAMENTE DEL 2012 DI 13000,00 EURO,CHE SUCCEDE CON L ASSEGNOD INVALIDITà?GRAZIE INFINITI X LA SUA RISPOSTA. RispondiEliminaAnonimo21 maggio 2013 10:07egreggio gianfranco sarebbe cosi cortese da farmi capire ,mia madre e deceduta in data 29 giugno del 2012,essendo invalida 100x1000 percepiva l indennità di accompagnamento,e la pensione contributiva ,aveva 85 anni chiaramente sono andato all inps con il certificato di morte per comunicare il decesso,loro anno sospeso sia la pensione che l accompagno ma solo al primo del mese di agosto,perche la pensione del primo di luglio lavevano gia accreditata alla posta,e questa e la mia domanda,nella pensione di luglio vi era inserita anche la 14cesima io sapendo che se ritiravo tutta la cifra e l accompagno e la pensione e la 14cesima la dovevo restituire, lo ritirata lo stesso perche non avevo tutti i soldi x il funerale puttroppo,mi puo dire se nella restituzione che debbo dare all inps debbo restituire anche la 14cesima non era gia una cosa aquisita?posso chiedere se posso restiire il tutto con dilazionamento?spero tanto di non aver fatto confusione,poi non capisco come mai essendo passato un anno ancora l inps non mi ha chiamato.grazie della sua pazienza.buo giorno,RispondiEliminaAnonimo21 maggio 2013 15:03Buon giorno dott.Gianfranco.Parlo per conto di mio padre.Oggi gli è stato comunicato che ha l invalidità pari al 100% , ma la brutta notizia è che non puo percepire la pensione di invalidita in quanto gia percepisce quella del lavoro.Mio papà è andato in pensione circa 6 anni fa dopo 35 anni di contributi.Puo darci qualche delucidazione inerente a questa comunicazione? La ringrazio e Le auguro un buon lavoro.RispondiEliminaDaniela21 maggio 2013 15:47Buonasera Signor Gianfranco.Grazie per essere una Persona così Altruista,dandoci sempre una risp.Volevo chiederle,io percepisco l' assegno ordinario di invalidità.Ho già fatto anni fà la domanda di invalidità civile,anzi le avevo fatte insieme.Quella dell' Inps mi è stata data,mentre quella civile avevo una % del 46%.Ho fatto poi un aggravamento ed è salita al 55%.Ultimamente il mio fisico è peggiorato e volevo rifare l'aggravamento.Solo che non sò se una pensione esclude l' altra.A parte che di questi tempi è sempre più difficile ottenere qualcosa.Ho 59 anni e non sò cosa fare,se fare l' aggravamento oppure rimanere con l' assegno ord.di invalidità.Grazie x la Sua disponibilità.DanielaRispondiEliminaAnonimo21 maggio 2013 16:25In questi giorni la Corte di Cassazione (Sezione Lavoro, Sentenza n. 7320 del 22 marzo 2013) si è nuovamente pronunciata sulla questione dei limiti reddituali da applicare ai fini della concessione della pensione agli invalidi civili. Per la seconda volta la Corte, dopo indicazioni di segno opposto, afferma che il reddito a cui fare riferimento non è solo quello individuale, ma deve essere sommato a quello del coniuge, se presente. Ribadisce, quindi, quanto già affermato nella Sentenza del 2011 (Sezione Lavoro, n. 4677 del 25 febbraio 2011).La nuova Sentenza ha ingenerato rinnovati timori nei diretti interessati. Va subito precisato che la Sentenza della Cassazione non è cogente al di fuori del caso di specie e non ha, men che meno, il valore di una legge o di una disposizione amministrativa verso gli altri invalidi civili interessati che percepiscano assegni o pensioni di invalidità.Cosa può accadere ora?È improbabile che questa Sentenza, che ripete nella sostanza i contenuti della precedente, condizioni in modo determinante il confronto fra INPS e il Ministero del Lavoro (peraltro in fase di ricambio istituzionale), ma non va nascosto il rischio che le decisioni che potrebbero essere assunte non siano favorevoli alle persone con disabilità.Se da un lato l’applicazione dei limiti reddituali “coniugali”, fra l’altro per i soli invalidi civili e non per i ciechi o i sordi, produrrebbe una evidente disparità di trattamento, dall’altro è plausibile l’ipotesi di applicazione dell’ISEE anziché del mero reddito imponibile IRPEF come attualmente previsto. Ma va anche detto che una siffatta ipotesi avrebbe necessità di un “passaggio” alle Camere.Ovviamente la soluzione migliore risiede in un intervento politico e legislativo del Parlamento. In tal senso ricordiamo che, nella precedente legislatura, era stata depositata una specifica Proposta di Legge (Atti della Camera, 4231, prima firmataria Onorevole Miotto) con l’intento di sanare definitivamente l’intera questione, fornendo l’interpretazione autentica della norma originaria (in verità piuttosto farraginosa). La Proposta, assegnata nel 2011 alla XII Commissione Affari Sociali, purtroppo, non è mai stata calendarizzata né, quindi, posta in discussione.A questo punto mi chiedo :Mia madre essendo invalida al 100% continuerà a percepire l'assegno mensile pur superando il reddito familiare e non quello personale?leggendo questo articolo sembrerebbe di no visto che non è legge.Lei cosa ne pensa?Ringrazio anticipatamente e porgo distinti salutiRispondiEliminaAggiungi commentoCarica altro...

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