Source: http://anzianiinformazionionline.blogspot.it/2017/02/convenzione-tra-il-comune-di-milano-e.html?spref=fb
Timestamp: 2017-03-29 19:06:19+00:00

Document:
La Voce Dei Senior: CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI MILANO E APS-CSRC
By Anziani in Piazza
BOZZA CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI MILANO E L'ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE
– CENTRO SOCIO RICREATIVO CULTURALE ………………………………………………….. PER LA CONCESSIONE IN COMODATO D’USO DEI LOCALI E
DEGLI SPAZI ANNESSI SITI IN VIA
…………………………………….. TRA
Il Comune di Milano (denominato di seguito Comune) C.F. e P.IVA 01199250158, legalmente rappresentato dal Direttore Centrale Politiche Sociali e
Cultura della Salute, che agisce ai sensi della Determinazione Dirigenziale n.
----- del ------
L’Associazione -
Centro socio ricreativo culturale ……….. (denominata di seguito Associazione) –
C.F. ……… - con sede legale in ……. rappresentato
dal suo Presidente, quale legale rappresentante ……………………………………………. nato/a a …………………….…….il……………………….. residente a
PREMESSO che · Con delibera del Consiglio Comunale n. 50/93 del 22.11.1993 e successive
modificazioni ed integrazioni, sono stati previsti, quale sostegno alla
popolazione anziana, i Centri Socio Ricreativi Culturali aventi finalità di
prevenzione contro il decadimento fisico e psichico mediante la partecipazione
attiva dell’anziano ad una serie organica d’interventi preventivi quali le
attività culturali, ricreative, di tempo libero, di educazione permanente,
attività dirette a impedire il nascere o il consolidarsi di situazioni di
emarginazione e di abbandono.
Tale deliberazione prevede, altresì, che presso
ciascun Centro operi un’Associazione di anziani, i cui associati sono gli
utenti stessi del Centro, che ne assicura il funzionamento. Ogni Associazione è
dotata di un proprio statuto e di autonomia finanziaria.
· Con delibera della Giunta Comunale n. 4871/95 del 07.11.1995 avente ad
oggetto : “Destinazione di spazi comunali ad Associazioni di anziani ed approvazione della convenzione
fra le nominate Associazioni e il Comune di Milano per attività
socio-ricreative e culturali”, vengono individuati spazi da destinare ad
uso gratuito alle Associazioni di anziani presenti nei Centri Socio Ricreativi,
riconoscendo le stesse “come parte
integrante e interagente del sistema di offerte ricreative, culturali e
formative predisposte dal Comune di Milano per la generalità dei cittadini” .
“Piano di sviluppo del Welfare” approvato con deliberazione del Consiglio
Comunale n. 37 del 25.09.2012, si pone tra gli altri, l’obiettivo di
incrementare la socialità come miglior forma di protezione sociale, inserendo i
Centri Socio Ricreativi Culturali in una rete più ampia e diffusa, attraverso
il coinvolgimento di Associazioni del Terzo Settore e delle Zone cittadine in
uno spirito di reciproca collaborazione.
· A tal fine, con delibera della
Giunta Comunale n. 103 del 30.01.2015
sono state approvate le “Linee di
indirizzo per la costituzione della rete dei Centri Socio Ricreativi Culturali
della città di Milano e per la concessione dei locali alle Associazioni di
Promozione Sociale di Anziani per lo svolgimento di attività sociali,
aggregative, culturali, ricreative” che individuano come obiettivi generali :
- invertire il processo di privatizzazione degli spazi pubblici e delle
occasioni di socialità - connotare gli spazi di socialità per
anziani in luoghi ricreativi e aggregativi, dove potersi informare sulle
possibili alternative con cui essere utili alla comunità, per poter orientarsi
tra centri di socialità, spazi condivisi di fruizione culturale, progetti e
reti sociali o esplicite e tradizionali forme di volontariato
- mettere in rete i tradizionali spazi di socialità pubblici che si rivolgono
di norma a target più specifici e fragili con una rete più ampia e diffusa di
socialità con l’obiettivo di sviluppare la cultura della prossimità, attraverso
un programma coordinato e continuativo
di azioni mirate a sostegno dei cittadini anziani, come richiesto dal Piano di
Sviluppo del Welfare;
consentire le attività necessarie alla trasformazione dell’attuale Associazione
in Associazione di Promozione Sociale, e, in particolare, all’effettuazione
delle assemblee straordinarie per l’approvazione delle modifiche statutarie,
con determinazione dirigenziale n. 31 del 12/01/2015 è stata disposta la
prosecuzione delle convenzioni in essere sino al 30 aprile 2015
Per meglio favorire lo sviluppo delle
attività dei Centri Socio Ricreativi Culturali e il loro inserimento nella Rete
del Terzo Settore, la predetta delibera di G.C. n. 103/2015 ha altresì
costituito:
- un apposito “Tavolo Centrale” presieduto
dall’Assessore alle Politiche Sociali e Cultura della Salute e composto dai
Presidenti di Zona o loro delegati, da un rappresentante del Terzo Settore e
dai Presidenti delle Associazioni, che si riunirà di norma almeno una volta al
e ha previsto:
- la costituzione di appositi “Tavoli Zonali” composti dal rappresentante
della Zona di Decentramento, dal Direttore di Zona, dal rappresentante dell’APS
e dal rappresentante del competente Settore della Direzione Centrale Politiche
Sociali e Cultura della Salute. Inoltre, potrà partecipare anche un
rappresentante del Terzo Settore;
- la possibilità di associarsi, aperta di norma a tutti i cittadini
ultracinquantacinquenni, con un’unica tessera, il cui costo è definito dal
Tavolo Centrale. La tessera associativa consente di accedere a tutti i Centri
della Rete del Comune di Milano e di partecipare a tutte le loro attività, nel
rispetto delle norme vigenti. Il cittadino che desiderasse partecipare alle
attività di altri Centri della Rete, deve farne richiesta con congruo anticipo
al Comitato di Gestione del Centro prescelto che potrà autorizzare la frequenza
La sopraindicata
Associazione tra gli scopi statutari, coerenti agli obiettivi generali
dell’Amministrazione Comunale sopra indicati, si prefigge in particolare di :
a. Favorire l’attivazione e il mantenimento del benessere psicofisico dei
cittadini ;
b. Promuovere relazioni sociali fra le persone ;
c. Promuovere e organizzare la partecipazione dei cittadini alle proposte
culturali, ricreative e sportive presenti sul territorio ;
d. Promuovere iniziative socio culturali mirate agli interessi differenziati
della popolazione anziana, nel rispetto anche degli interessi culturali meno
condivisi dalla generalità dei cittadini;
e. Stimolare e organizzare attività che consentano la produzione creativa ;
f. Promuovere e incoraggiare le iniziative dei soci ;
g. Stimolare e organizzare la partecipazione a forme di solidarietà rivolte ai
cittadini con problemi.
· L'Associazione opera ai sensi delle vigenti disposizioni
di legge sulla promozione sociale, in riferimento a quanto disposto dalla Legge
383/2000. Persegue finalità di utilità sociale nel pieno rispetto della libertà
e della dignità degli associati. L’Associazione è apartitica e si ispira ai
principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti e dei doveri di tutti gli
Tutto ciò premesso, le parti come sopra specificate,
convengono e stipulano quanto segue :
Art. 1 – Oggetto della convenzione
1. Il Comune concede, in comodato
d’uso gratuito, i locali e gli annessi spazi esterni di pertinenza, gli
impianti e le attrezzature ivi esistenti all'Associazione di Anziani - Centro
Socio Ricreativo Culturale “…………….……………………………………………………………………”sito in
………………………..…………………………………………………….. di seguito denominato "Centro”, poiché
svolge un’azione sussidiaria rispetto all’Amministrazione, per lo svolgimento
delle attività di promozione sociale e di sviluppo del territorio.
2. La consistenza degli immobili
e degli arredi nonché lo stato di conservazione sono dettagliatamente descritti
nel verbale di consegna agli atti d’ufficio. La planimetria allegata, identificativa degli spazi concessi in
uso, è allegata quale parte integrante
Art. 2 - Attività e compiti
1. L’Associazione svolge un’attività di sostegno
culturale/ricreativo alla popolazione anziana, realizzando presso il Centro una
serie di offerte aggregative, culturali e per il tempo libero al fine di:
a) Prevenire e contenere l’emarginazione e lo stato di
solitudine della popolazione anziana attraverso lo sviluppo delle relazioni
sociali fra le persone;
b) Consentire ai cittadini la più ampia espressione
sociale e comunitaria ;
c) Offrire possibilità di attivazione e mantenimento del
benessere intellettuale e fisico ;
d) Favorire i principi del pluralismo, democrazia e
partecipazione attiva dei soci alla vita del Centro ;
e) Agevolare l’inserimento di attività socialmente utili
f) Diffondere le informazioni connesse ai bisogni della
terza età ;
g) Stimolare la produzione creativa attraverso
l’organizzazione di attività ;
h) Fruire al meglio delle offerte delle agenzie culturali
e sociali dedicate alla popolazione anziana presenti sul territorio cittadino ;
i) Promuovere l’autonomia del Centro e l’autogestione
delle attività ;
j) Promuovere e favorire il soddisfacimento dei bisogni e
degli interessi sociali ;
k) Stimolare e organizzare la partecipazione a forme di
solidarietà rivolte ai cittadini in difficoltà
2. L’Associazione, in stretto collegamento con il Tavolo
Centrale di cui in premessa, al fine di implementare il carattere sociale
dell’Associazione stessa dovrà svolgere i seguenti compiti :
a) Partecipare agli appositi Tavoli dell’Amministrazione
Comunale aventi la finalità di una co-progettazione delle attività dei Centri ;
b) Collaborare con istituzioni presenti sul territorio e
con altre associazioni culturali e di promozione sociale, d’intesa con la Zona
e il competente Settore della D.C. Politiche Sociali e Cultura della Salute, al
fine di sviluppare l’offerta dei Centri attraverso l’organizzazione congiunta
di iniziative ;
c) Informare regolarmente la Zona di riferimento e il
competente Settore della D.C. Politiche Sociali e Cultura della Salute in
merito agli orari e ai periodi di apertura e chiusura dei Centri ed alla
programmazione delle attività che devono essere apartitiche ;
d) Inviare una relazione annuale sull’attività e le
iniziative realizzate ;
e) Utilizzare prevalentemente soci volontari per attività
svolte dall’Associazione o, qualora necessario, prestatori d’opera aventi
diritto a regolare contratto con l’Associazione stessa, senza alcun onere per
l’Amministrazione.
3. E' consentita la gestione di
servizi o attività accessorie da parte di soggetti terzi che non perseguano
scopo di lucro, senza onere alcuno a carico dell’Amministrazione Comunale.
4. L'Associazione favorisce l'uso
di spazi del Centro da parte di organizzazioni senza fini di lucro, per periodi
di tempo limitato, informando di ciò il competente Settore della D.C. Politiche
Sociali e Cultura della Salute e la Zona, previo accordo tra le parti nel
merito degli obblighi reciproci. Tali organizzazioni possono concordare con
l’Associazione stessa la programmazione
e la gestione delle attività del Centro, impegnandosi a contribuire pro quota
agli oneri diretti ed indiretti della gestione. 5. L'Associazione può stipulare
accordi di collaborazione con altre istituzioni presenti sul territorio, ivi
compresa la Zona stessa e fatto salvo quanto disposto al successivo art. 4 ”Relazioni con il Consiglio di Zona e il
competente Settore della D.C. Politiche Sociali e Cultura della Salute” , e
con altre associazioni culturali, di promozione sociale, sportive e di
volontariato al fine di valorizzare gli spazi del Centro attraverso
l'organizzazione congiunta di iniziative. 6. Per gli accordi di
collaborazione sopra citati, può essere previsto che i soci delle altre
associazioni o gli utenti delle istituzioni coinvolte, ai soli fini della
partecipazione alle iniziative oggetto dell’accordo, possono essere equiparati
ai soci del Centro attraverso una tessera unica che consente di accedere alla
Rete dei Centri Socio Ricreativi Culturali della città di Milano.
Art. 3 - Orari e calendario di apertura
del Centri
1. La definizione degli
orari e dei periodi di apertura e chiusura dei Centri Anziani è comunicata
2. L’Associazione
garantisce la fruizione del Centro agli associati nei periodi dell’anno più
soggetti a criticità sociale.
3. In tali periodi si
prevede la collaborazione a supporto di iniziative proposte dal Comune di Milano. Art. 4 - Relazioni con la Zona e con
il competente Settore della D.C. Politiche Sociali e Cultura della Salute 1. L’Associazione si
impegna a partecipare ad un apposito Tavolo Zonale, composto dal rappresentante
della Zona di Decentramento e dal Direttore di Zona o suo delegato, un
rappresentante dell’Associazione e un rappresentante dell’Ufficio di Coordinamento
del competente Settore della D.C. Politiche Sociali e Cultura della Salute, cui
potrà partecipare un rappresentante del Terzo Settore, avente la finalità di: ¨ co-progettazione delle attività del Centro rispetto ai
corsi e ad altre iniziative sul territorio;
¨ eventuali azioni utili a migliorare l’attività stessa
¨ modalità di utilizzo degli spazi del Centro per
eventuali esigenze della Zona
compatibilmente alle attività e/o agli orari di attività in corso;
¨ relazione con i Centri di Aggregazione Multifunzionale
delle Zone;
¨ monitoraggio delle iniziative realizzate nei Centri e
dalle Associazioni che vi operano. 2. L'Associazione si impegna ad
informare regolarmente, con cadenza almeno trimestrale, l’Ufficio di
Coordinamento del competente Settore
della D.C. Politiche Sociali e Cultura della Salute e la Zona in merito alla programmazione delle attività
del Centro e ad inviare alle suddette
strutture, al termine di ogni anno di attività, una relazione sull'attività
svolta, i progetti per il futuro e il bilancio consuntivo. Art. 5 - Impegni del Comune
L’Amministrazione Comunale provvede:
a) alla manutenzione straordinaria dei locali;
b) alle spese di riscaldamento dei locali del Centro ;
c) alle spese di fornitura dell’energia elettrica, gas ed
acqua ;
d) alla pulizia degli spazi e all’attività borsistica affidata a soggetti
terzi individuati tramite procedura ad evidenza pubblica e compatibilmente alle
disponibilità finanziarie.
Art. 6 - Impegni dell’Associazione
1) Sono a carico dell’Associazione le spese relative a:
a) piccola e urgente manutenzione ordinaria dei beni e
degli arredi e le spese telefoniche;
b) custodia e sorveglianza degli spazi e dei beni
assegnati ed eventuali spese di raccolta e conferimento dei rifiuti solidi
adempimento di tutte le procedure di legge in materia di prevenzione e
sicurezza esclusi gli interventi strutturali sollevando
l’Amministrazione Comunale dal provvedervi direttamente.
2) E’ fatto divieto all’Associazione:
a) di superare la capienza massima
consentita dai locali assegnati;
b) di installare nei locali e negli spazi
aperti, proprie attrezzature ed arredi che comportino opere edili e
impiantistiche, senza previa autorizzazione rilasciata dagli Uffici Tecnici del
Comune; c) di ingombrare i passaggi e le vie di
fuga con materiali;
d) di usare o manomettere gli arredi fissi e le
attrezzature, impianti e apparecchi in generale di proprietà del Comune, anche
se funzionali all’attività di cui alla presente concessione;
e) di svolgere attività rumorose che
disturbino altri utenti o i cittadini residenti nelle immediate vicinanze, o di
praticare giochi vietati dalla legge;
f) di tenere comportamenti scorretti o svolgere attività antidemocratiche o di
svolgere iniziative a carattere politico.
Art. 7 - Punto ristoro e registrazioni
1 E’ consentita, all’interno del Centro, l’apertura di un punto ristoro
riservato ai soci della rete dei Centri socio ricreativi del Comune di Milano.
Il punto ristoro dovrà essere debitamente autorizzato tramite le procedure
amministrative previste per i bar esistenti all’interno di Associazioni.
2. Le pratiche
amministrative per tali autorizzazioni sono a carico dell’Associazione.
3. Il punto ristoro non
potrà somministrare bevande alcoliche. Art. 8 - Adempimenti amministrativi
L'Associazione è
tenuta ad acquisire preventivamente le autorizzazioni previste dalle normative
vigenti in relazione alle diverse attività promosse.
Art. 9 - Oneri assicurativi e
1. E’ fatto obbligo
all'Associazione di stipulare specifica polizza assicurativa R.C. comprensiva
della Responsabilità Civile verso terzi con esclusivo riferimento al servizio
in questione, con validità non inferiore alla durata della presente Convenzione.
2. In alternativa alla
stipulazione della polizza che precede, l’Associazione potrà dimostrare
l’esistenza di una polizza R.C., già attivata, avente le medesime
caratteristiche indicate per quella specifica. In tal caso, si dovrà produrre
un’appendice alla stessa, nella quale si espliciti che la polizza in questione
copre anche il servizio svolto per conto del Comune, precisando che non vi sono
limiti al numero di sinistri, nonché limiti del massimale annuo per danni.
specifica o come appendice alla polizza esistente, conforme all'originale ai
sensi di legge, dovrà essere consegnata al competente Settore della D.C.
Politiche Sociali e Cultura della Salute entro 20 giorni dalla firma della
presente Convenzione, unitamente alla quietanza di intervenuto pagamento del
premio. Quest’ultima dovrà
essere presentata con la periodicità prevista dalla polizza stessa, onde
verificare il permanere della validità nel corso della durata della
3. L'Associazione esonera
il Comune da qualsiasi responsabilità in relazione ai rapporti contrattuali del
4. Qualora
l’Associazione intenda organizzare nel Centro un bar-ristoro o altri servizi
interni, la stessa ne sarà l’unico gestore responsabile. Essi non potranno in
alcun modo e sotto qualsiasi forma essere dati in concessione a terzi
Art. 10 - Adempimenti contabili.
1. Al termine di ogni anno l'Associazione comunicherà al
competente Settore della D.C. Politiche Sociali e Cultura della Salute ed alla Zona l'entità dell'eventuale avanzo
di gestione, proponendone l'impiego per iniziative solidaristiche
specificamente indicate, per migliorie agli immobili, per acquisizione di
attrezzature o per accantonamenti in vista di future iniziative. 2. Il Tavolo Centrale e il Tavolo Zonale indicheranno
delle linee di indirizzo per l’uso della disponibilità, favorendo la cooperazione
tra i diversi Centri Socio Ricreativi Culturali al fine di programmare
investimenti congiunti degli avanzi di gestione. 3. Ogni disavanzo derivante comunque dalla gestione economica della
complessiva attività del Centro sarà a carico dell’Associazione.
Art. 11 - Vincoli sull’utilizzo degli
immobili 1. L'edificio e l'area di pertinenza sono assegnati in
uso per le finalità della presente Convenzione nello stato di fatto e di
diritto risultanti alla data di sottoscrizione della presente Convenzione.
Eventuali utilizzi diversi da quanto espressamente previsto in convenzione,
devono essere preventivamente autorizzati dall’Amministrazione Comunale.
2. E’ vietato qualsiasi intervento volto a modificare le caratteristiche del
fabbricato o le condizioni d'uso, senza l’autorizzazione dell’Amministrazione Comunale
e fatta salva l'acquisizione delle necessarie autorizzazioni edilizie ed
amministrative. Art. 12 – Codice di comportamento
Per il funzionamento del Centro,
l’Associazione si impegna ad attenersi alle indicazioni e norme fornite
dall’Amministrazione in collaborazione con il competente Settore della D.C.
Politiche Sociali e Cultura della Salute.
Art. 13 - Durata della convenzione
1. La presente Convenzione ha durata triennale,
decorrente dall’1.5.2015, e potrà essere
rinnovata solo se permangono le condizioni stabilite dall’Amministrazione
2. L’ Amministrazione si riserva la facoltà di procedere
alla risoluzione della presente convenzione previa contestazione scritta, in
a) svolgimento presso il Centro di attività contrarie alle finalità
indicate all’art. 2;
b) inosservanza dei divieti di cui agli artt. 6,7, 8 ;
d) cessione a terzi della gestione del bar ristoro o di altri servizi
interni al Centro;
3. Qualora si verifichi lo scioglimento
dell’Associazione, la presente Convenzione si risolve di diritto.
Art. 14 - Caso d’uso
La presente convenzione è da registrarsi in caso d’uso
ai sensi dell’art. 2 (comma I), tariffa parte 2^ - D.P.R. 26.4.1986 n.131. Art. 15 - Carta intestata
L’Associazione si impegna a riportare nella propria
carta intestata che le attività della stessa sono svolte in convenzione con il
Comune. Art. 16 - Spese imposte e tasse
Le spese, imposte e tasse inerenti alla presente
Convenzione saranno a carico dell’Associazione.
Tutte le controversie che
dovessero insorgere in relazione alla presente convenzione, comprese quelle
inerenti alla sua validità, interpretazione e risoluzione, sono devolute al
Foro di Milano. Per l’Associazione IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE
Milano Il forum by e-mail di Anziani in Piazza «Modifiche allo statuto dei CSRC»
BOZZA CONVENZIONE COMUNE DI MILANO E CENTRI ANZIANI

References: Art. 1

Art. 2
 art. 4

Art. 3
 Art. 4
 Art. 5

Art. 6

Art. 7
 Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11
 Art. 12

Art. 13

Art. 14
 Art. 15
 Art. 16