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Ufficio I Funzioni vicarie. Affari generali. Personale docente, educativo ed ATA. Legale, contenzioso e disciplinare. - PDF
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Costanza Fiorini
1 Prot.n Bologna, 07/10/2015 AVVISO PUBBLICO INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER LA REALIZZAZIONE DI CORSI DI FORMAZIONE PER PERSONALE ATA DESTINATARIO DELL ATTRIBUZIONE DELLE POSIZIONI ECONOMICHE DI CUI AGLI ARTT. 50 E 62 DEL CCNL ED ALLA SEQUENZA CONTRATTUALE DEL 25 LUGLIO 2008; IL DIRETTORE GENERALE VISTA il CCNL del 29 settembre 2007 con particolare riferimento all art.50, riguardante le posizioni economiche del personale ATA così come modificato dalla sequenza contrattuale, ex art.62, sottoscritta il 25 luglio 2008; l Intesa 20 luglio 2004 con particolare riferimento all art.3 - riguardante la formazione per la qualificazione - e l Allegato tecnico contenente le indicazioni relative ai criteri ed alle modalità di attivazione delle azioni formative; il D.M. n. 435 del 16 giugno 2015 (ex 440) concernente Criteri e parametri per l assegnazione diretta alle istituzioni scolastiche nonché per la determinazione delle misure nazionali relative alla missione Istruzione Scolastica, a valere sul Fondo per il Funzionamento delle istituzioni scolastiche ; in particolare l art. 23, comma 1 - lettera b), del D.M. n. 435 succitato che individua le risorse destinate a livello nazionale alla realizzazione delle iniziative di formazione del personale ATA destinatario dell attribuzione delle posizioni economiche di cui agli artt. 50 e 62 del CCNL ed alla sequenza contrattuale del 25 luglio 2008; il Decreto Direttoriale n. 863 del 5 agosto 2015, Tabella A, che assegna alla regione Emilia-Romagna totali ,00 per la realizzazione dei corsi di formazione del personale ATA destinatario dell attribuzione delle posizioni economiche; CONSIDERATO che l art. 5 del medesimo Decreto Direttoriale n. 863 dispone che gli Uffici Scolastici Regionali, nel rispetto del principio di trasparenza e previo avviso pubblico, acquisiscano le candidature di istituzioni scolastiche ed educative statali o loro reti, organizzate territorialmente ;
2 VISTA la nota MIUR.AOODGPER prot.n del relativa all Organizzazione e avvio dei corsi per il personale ATA di cui all art. 23 comma 1 lettera b) del DM 435/2015 e al Decreto Direttoriale n. 863 del 5/8/2015 ; CONSIDERATA la necessità e l urgenza di individuare l Istituzione Scolastica a cui assegnare le risorse finanziarie finalizzate all organizzazione e realizzazione del percorso formativo connesso alla valorizzazione professionale del personale ATA; DISPONE è emanato un AVVISO pubblico finalizzato ad individuare, mediante procedura comparativa l ISTITUZIONE SCOLASTICA a cui affidare la progettazione e la realizzazione dei corsi di formazione per il personale ATA appartenente ai profili di Area A e di Area B, già inserito nelle graduatorie per l attribuzione delle posizioni economiche, non ancora formato. Art. 1 L istituzione scolastica selezionata ha il compito di: organizzare territorialmente, anche sotto forma di rete di istituzioni scolastiche, i corsi di formazione e garantirne la loro realizzazione; selezionare, attraverso avviso pubblico, i soggetti erogatori dei corsi di cui al punto 4, entro il 30 ottobre 2015; riferire all Ufficio Scolastico Regionale per l Emilia-Romagna al fine di garantire il rispetto della uniformità, della qualità e della tempistica degli interventi formativi; rendicontare le attività formative realizzate secondo quanto previsto dall art.38 del D.M.435/2015. Art. 2 L istituzione scolastica selezionata dovrà avvalersi, per l erogazione dei corsi di formazione per il personale ATA, di formatori/facilitatori ed esperti con il compito di accompagnare il corsista nell acquisizione di nuove competenze. I formatori possono essere utilizzati sia per la fase di incontri formativi in presenza sia per i laboratori formativi dedicati e sono individuati attraverso avviso pubblico, tenendo presente i seguenti requisiti ritenuti essenziali: competenze informatiche di base; conoscenze relative al piano di formazione connesso alle tipologie professionali interessate; abilità relazionali e di gestione dei gruppi.
3 Art. 3 Tipologie e argomenti dei corsi: ogni corso di formazione è suddiviso in tre fasi: 1) incontri di formazione in presenza; 2) laboratori formativi dedicati; 3) redazione di un elaborato finale. Nella tabella seguente sono illustrate le diverse tipologie di corsi che è possibile realizzare nel rispetto delle propedeuticità previste, la relativa area professionale del personale e la durata dei corsi. Tipo corso Area professionale del personale 1.Incontri formativi in presenza Durata dei corsi (in N. di ore) 2.Laboratori formativi dedicati 3.Redazione di un elaborato finale TOTALE A avanzata secondo A B avanzata secondo B avanzata terzo B I temi su cui articolare i corsi di formazione tengono conto della specificità di ogni profilo professionale, anche in relazione alle innovazioni normative intervenute nel sistema nazionale di istruzione e formazione.
4 Gli argomenti dei corsi per l area A devono riguardare: l accoglienza e la vigilanza, l assistenza agli alunni con disabilità, la partecipazione alla gestione dell emergenza e del primo soccorso. Gli argomenti dei corsi per l area B (profilo amministrativo) riguardano: i contratti, le procedure amministrativo-contabili e i controlli, la gestione delle relazioni interne ed esterne, il coordinamento del personale. Gli argomenti dei corsi per l area B (profilo tecnico) riguardano: la funzionalità e la sicurezza dei laboratori, la gestione dei beni nei laboratori dell istituzione scolastica, il supporto tecnico all attività didattica per la propria area di competenza, la collaborazione nell attuazione dei processi di innovazione dell istituzione scolastica, la collaborazione con l ufficio tecnico e l area amministrativa. Gli argomenti dei corsi per l area B (profilo di infermiere, guardarobiere, cuoco) riguardano: il proprio ruolo nell organizzazione scolastica, la qualità del servizio, il supporto tecnico e la gestione dei beni, la rilevazione dei rischi e delle condizioni igienico-ambientali. Art. 4 Per ogni tipologia di corso attivato viene indicata, nella seguente tabella, l articolazione oraria e l indicazione sommaria dei costi per ogni edizione.
5 Area A Area B superiore avanzata - secondo Area A e B superiore avanzata - terzo Area B Ore Ore Ore Ore Formazione in presenza Attività laboratoriali dedicate Elaborato finale Direzione corso Amministrazio ne Totale Art. 5 Le candidature dovranno pervenire, entro il termine perentorio di venerdì 16 ottobre 2015, all indirizzo di posta elettronica utilizzando il modello allegato. Art. 6 Le candidature saranno valutate da apposita commissione nominata dal Direttore Generale dell Ufficio Scolastico Regionale, composta da personale dipendente in servizio presso l ufficio. La valutazione prevede un punteggio massimo di 100 punti nel rispetto dei seguenti criteri: a) adeguatezza della proposta alle specifiche del progetto formativo (massimo 40 punti); b) progetti formativi in favore di personale scolastico precedentemente portati a valido compimento (massimo 30 punti);
6 c) qualità, innovatività e fruibilità del progetto, delle attività e delle metodologie proposte che le istituzioni o reti si impegnano a realizzare nell ambito del progetto, nonché dei materiali eventualmente prodotti che rimangono di proprietà dell Amministrazione (massimo 30 punti). La disponibilità, senza nuovi o maggiori oneri per le finanze pubbliche, di aule corsi debitamente attrezzate costituisce requisito necessario per l ammissibilità delle candidature delle istituzioni scolastiche. L istituzione scolastica selezionata riceverà il finanziamento e ne curerà la rendicontazione secondo quanto espressamente indicato nel DM 435/2015 e relativi allegati. Il presente avviso è pubblicato sul sito web di questo Ufficio Scolastico Regionale per l Emilia- Romagna. Il Direttore Generale Stefano Versari (Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell art. 3 comma 2 del D.Lgs. 39/1993) Agli Uffici di Ambito Territoriale Ai Dirigenti delle istituzioni scolastiche della regione Emilia-Romagna Al sito web
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Prot. n. 10006/4.3 Firenze, 14/11/2015
Prot. n. 10006/4.3 Firenze, 14/11/2015 All Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Alle Scuole della rete regionale per la formazione ATA All Albo Pretorio d Istituto Al sito web dell Istituto A tutti

References: art.50
 art.62
 art.3
 art. 23
 art. 5
 art. 23
 Art. 1
 art.38
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art. 3