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Timestamp: 2019-07-18 19:47:28+00:00

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CODICE APPALTI | Vincenzo De Prisco
Inviato da vincenzodeprisco1975 il Ven, 07/06/2018 - 17:18
L'articolo 11 del c.d. decreto dignitá porta finalmente fine allo split per i professionisti, una figura che non ha fatto altro che gravare sulle PA periferiche, ed il motivo è sotto gli occhi di tutti gli addetti ai lavori.
Articolo 11 (Split payment) 1. Le disposizioni di cui all’articolo 17-ter, comma 1, del d.p.R 26 ottobre 1972, n.633, non si applicano ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito ( anche a titolo di acconto ? ...aspettiamo).
Per saperne di più su Ciao Ciao SPLIT PAYMENT per i professionisti
Inviato da vincenzodeprisco1975 il Lun, 02/26/2018 - 08:39
Sorvolando le ormai più o meno abitudini consolidate, ad esempio la determinazione degli importi ex articolo 35 del Codice, i requisiti CAM dell'articolo 34 e la norma sui conflitti ex articolo 42 , ci soffermeremo sull'annosa questione degli inviti e defli affidamenti, che ad oggi sembrerebbe trovare una risoluzione nella motivazione forte finalizzata ad attuare il principio della concorrenza nell'accezione più amplia, a tal proproposito può essere di spunto la sentenza del TAR TOSCANA del 21/02/2018, che in sintesi riporto appresso e che allego integralmente :
Sul principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti le LLGG 4 proposte, consigliano l'adozione di un regolamento che meglio disciplini le diverse casistiche in funzione di una ripartizione servizi/lavori/forniture sulle fasce di prezzo.
L'avvio della procedura .
Si ricorda che lavvio della procedura inizia con la determina a contrarre ( che deve essere corretta, svuotata di inutili richiami normativi , si può partire ad esempio dall'articolo 192 del D.lgs 267/00 nota dello scrivente ).
L'OE deve essere in possesso dei requisiti di cui all'articolo 80 del D.Lgs 50/16, sommariamente:
A tal proposito, ricordo che vige ( e nel proseguire sarà ancora più chiaro ) l'articolo 15 del D.lgs 183/11.
Consulta casellario ANAC con verifica dettagliata dei requisti dell'articolo 80 commi 1,4 e 5 lettera bcsul casellario ANAC
In ogni caso queste semplificazioni sono facoltative, ed in fase di verifica successiva alla stipulazione, qualora le dichiarazioni fossero false si procederà con pronta comunicazione all'ANAC dell'illecito ( oltre che per dichiarazioni non vere) , si pagheranno solo i corrispettivi effettivamente maturati nei limiti dell'utilità ricevuta .
Costituisce motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura d'appalto o concessione, la condanna con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, anche riferita a un suo subappaltatore nei casi di cui all'articolo 105, comma 6, per uno dei seguenti reati
Costituisce motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura d'appalto o concessione, la condanna con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, anche riferita a un suo subappaltatore nei casi di cui all'articolo 105, comma 6, per uno dei seguenti reati: a) delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 416, 416-bis del codice penale ovvero delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto articolo 416-bis ovvero al fine di agevolare l'attivita' delle associazioni previste dallo stesso articolo, nonche' per i delitti, consumati o tentati, previsti dall'articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, dall'articolo 291-quater del decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43 e dall'articolo 260 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in quanto riconducibili alla partecipazione a un'organizzazione criminale, quale definita all'articolo 2 della decisione quadro 2008/841/GAI del Consiglio; b) delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, 320, 321, 322, 322-bis, 346-bis, 353, 353-bis, 354, 355 e 356 del codice penale nonche' all'articolo 2635 del codice civile; ((b-bis) false comunicazioni sociali di cui agli articoli 2621 e 2622 del codice civile;)) c)frode ai sensi dell'articolo 1 della convenzione relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunita' europee; d)delitti, consumati o tentati, commessi con finalita' di terrorismo, anche internazionale, e di eversione dell'ordine costituzionale reati terroristici o reati connessi alle attivita' terroristiche; e)delitti di cui agli articoli 648-bis, 648-ter e 648-ter.1 del codice penale, riciclaggio di proventi di attivita' criminose o finanziamento del terrorismo, quali definiti all'articolo 1 del decreto legislativo 22 giugno 2007, n. 109 e successive modificazioni; f)sfruttamento del lavoro minorile e altre forme di tratta di esseri umani definite con il decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 24; g)ogni altro delitto da cui derivi, quale pena accessoria, l'incapacita' di contrattare con la pubblica amministrazione((.)) 2. Costituisce altresi' motivo di esclusione la sussistenza ((, con riferimento ai soggetti indicati al comma 3,)) di cause di decadenza, di sospensione o di divieto previste dall'articolo 67 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all'articolo 84, comma 4, del medesimo decreto. Resta fermo quanto previsto dagli articoli 88, comma 4-bis, e 92, commi 2 e 3, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, con riferimento rispettivamente alle comunicazioni antimafia e alle informazioni antimafia.
Per saperne di più su Le nuove LL.GG. 4 " PROCEDURE PER L'AFFIDAMENTO DEI CONTRATTI PUBBLICI DI IMPORTO INFERIORE ALLE SOGLIE DI RILEVANZA..."
Inviato da vincenzodeprisco1975 il Lun, 02/26/2018 - 08:29
L’articolo 1 comma 986 della L. 205/17 dimezza il limite dal quale iniziare interrogare la’gente delle riscossioni prima di pagare un proprio fornitore ( 48 bis DRP 602/73- DM 40/08),
quindi a partire dal primo Marzo occorre fare l’interrogazione con la procedura Controllo Inadempienze di Consip ( acquistinretepa.it) a partire da € 5000 .
All'articolo 48-bis, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, la parola: « diecimila » e' sostituita dalla seguente: « cinquemila »
All'articolo 48-bis, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, la parola: « diecimila » e' sostituita dalla seguente: « cinquemila ».
Per saperne di più su Controlli Agente delle Riscossioni, dal 1 Marzo il limite scende ad euro 5000.
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References: Articolo 11
 articolo 35
 articolo 42
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 articolo 416