Source: https://www.officinelegali.eu/privacy/sostituzione-di-persona-la-falsificazione-della-patente-non-viola-la-privacy-della-vittima-se-non-ce-comunicazione-sistematica-o-diffusione/
Timestamp: 2019-10-18 06:30:57+00:00

Document:
Sostituzione di persona, la falsificazione della patente non viola la privacy della vittima se non c'è comunicazione sistematica o diffusione - OfficineLegali
Sostituzione di persona, la falsificazione…
La decisione – L’utilizzo degli altrui dati personali senza il consenso del titolare, in una sola occasione e per uno scopo determinato (stipulare un contratto di finanziamento) non integra un’ipotesi di “diffusione” in quanto la norma che specifica il concetto di diffusione, ex art. 4 lett. m) del D.Lgs. 196/2003 prevede la condotta della comunicazione a più soggetti indeterminati.
È anche vero che il previgente art. 167 di cui ci stiamo occupando è stato modificato con D.Lgs 101/2018. Dal 19 settembre 2019 la punibilità di tutte le fattispecie incriminatrici contemplate dal nuovo art. 167, è subordinata a due condizioni: il fatto non deve costituire più grave reato; la condotta deve essere sorretta dal dolo specifico, ossia dalla volontà di trarre per sé o per altri profitto ovvero di arrecare danno all’interessato. Quindi anche se il nuovo art. 167 non fa più riferimento al trattamento in quanto introduce l’elemento del danno, ampliando il novero delle condotte punibili, tale ultimo articolo non si applica all’imputato, ex art. 2 c.p. in quanto meno favorevole.
Conclusione – La sentenza si segnala per aver spiegato l’applicazione del termine trattamento illecito, del previgente art. 167 del D.Lgs 196/2003, nonché nel titolo del nuovo art. 167 “Trattamento illecito di dati”, sostenendo con dovizia di particolari che conservare per poi usare una sola volta un dato personale senza il consenso del titolare, non costituisce la fattispecie di reato de quo quando è effettuato da una persona fisica nell’ambito di attività a carattere esclusivamente personale o domestico e quindi senza una connessione con una attività commerciale o professionale. Le attività a carattere personale comprendono quindi la conservazione di indirizzi e dati anagrafici (considerando 18 del GDPR 679/2016) e usarli per una sola volta (o forse anche sporadicamente) non configura comunicazione né tantomeno divulgazione.
FONTE: Federprivacy – Giovanni Cavallo
Category: Privacy 15 maggio 2019

References: art. 4
 art. 167
 art. 167
 art. 167
 art. 2
 sentenza 
 art. 167
 art. 167