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Timestamp: 2019-07-20 16:31:15+00:00

Document:
Servizi - Guardie ai fuochi: Ipotesi di accordo, 22 luglio 2003
Data firma: 22 luglio 2003
Validità: 01.01.2000 - 31122003
Parti: Angaf e Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil
Settori: Servizi, Guardie ai fuochi
Sezione I Sistema di relazioni sindacali
Art. 8 - RSU
Sezione II Disciplina comune del rapporto individuale di lavoro
Art. 19 - Anzianità del lavoratore
Art. 21 - Indennità di funzione
Art. 22 - Maggiorazione per lavoro a turni
Art. 23 - Lavoro straordinario, festivo e notturno
Art. 24 - Festività Art. 25 - Passaggio temporaneo di mansioni
Art. 27 - Fine turno
Art. 28 - Sicurezza
Art. 29 - Rapporti in azienda
Art. 30 - Norme disciplinari
Art. 31 - Ambiente di lavoro, igiene e sicurezza
Art. 34 - Quattordicesima mensilità
Art. 36 - Trattamento per infortuni sul lavoro e malattie professionali
Art. 41 - Cessione e trasformazione di azienda
Art. 42 - Preavviso di licenziamento e di dimissioni
Art. 44 - Contratto a termine
Art. 45 - Apprendistato
Art. 46 - Minimi tabellari e contingenza
Allegato A - Mansioni del personale guardiafuoco
Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti dalle società/cooperative di vigilanza antincendio
Addì, 22 Luglio 2003, tra Associazione nazionale imprese e cooperative esercenti servizi integrativi antincendio (Angaf), Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt-Uil è stata stipulata la presente ipotesi di accordo di rinnovo per i dipendenti dalle società/cooperative di vigilanza antincendio.
- L'Angaf fornirà annualmente, generalmente entro il primo semestre alle OO.SS. nazionali firmatarie del presente contratto, (Cgil-Cisl-Uil) informazioni globali riferite al settore riguardanti:
Le aziende interessate forniranno, a richiesta delle RSA o delle RSU ove costituite, di norma semestralmente, nei limiti di opportuna e necessaria riservatezza informazioni sulle prospettive aziendali e su eventuali programmi di investimenti tecnologici.
Le RSA o RSU, verranno inoltre informate sulla consistenza degli organici, sulle varie tipologie dei servizi resi e fermo restando l'autonomia decisionale delle aziende esprimeranno le proprie valutazioni su quanto sopra improntandole al mantenimento di corrette relazioni sindacali.
b) tutela della salute e dell'integrità fisica dei lavoratori secondo le norme dell'art. 9 della legge 20 maggio 1970, n. 300, D.Lgs n. 626/1994, D.Lgs. n. 272/1999 e successive modificazioni e integrazioni;
e) varie indennità speciali (es. mensa);
f) istituzione di corsi di addestramento e qualificazione professionale per il personale dipendente;
g) verifica inquadramento personale.
La contrattazione aziendale di secondo livello potrà essere esplicata una sola volta nel corso della vigenza del presente CCNL e non prima di due anni dalla firma del presente CCNL
Le Organizzazioni sindacali dei lavoratori stipulanti il presente contratto si impegnano, anche in nome e per conto dei propri organismi territoriali e aziendali nonché delle RSU costituite ai sensi dell'accordo interconfederale 20 dicembre 1993, a dare corretta attuazione ai principi del presente articolo.
Nelle aziende che occupano più di quindici maestranze vengono riconosciute a titolo di assemblea dieci ore annue di permessi retribuiti per ogni lavoratore dipendente, da usufruirsi collettivamente.
Dette riunioni avranno luogo su convocazione singola o unitaria delle rappresentanze sindacali aziendali facenti capo alle OO.SS. nazionali stipulanti il presente CCNL e cioè Cgil-Cisl-Uil.
Le Rappresentanze sindacali aziendali delle OO.SS nazionali firmatarie del presente contratto (Cgil, Cisl, Uil) hanno diritto di affiggere su appositi spazi (bacheche) accessibili a tutti i lavoratori, all'interno delle unità produttive, pubblicazioni, testi e comunicati inerenti materie di interesse sindacale del lavoro.
5) certificato di sana e robusta costituzione rilasciato dalle Autorità competenti in medicina del lavoro;
Salvo le deroghe e le eccezioni previste dalle leggi in vigore (L. 17 aprile 1925, n. 473) l'orario di lavoro normale è fissato in 40 ore settimanali, sia per i lavoratori giornalieri che per i lavoratori turnisti.
Nell'effettuazione del servizio giornaliero o a turni, inferiori o superiori, alle otto ore, distribuiti in più o in meno di 5 giorni, l'azienda potrà derogare dalle otto ore dell'orario giornaliero senza che da ciò derivi il diritto a compenso per lavoro straordinario purché detto servizio si svolga nell'ambito delle 40 ore settimanali di media, calcolate mensilmente.
Il conteggio delle ore straordinarie verrà effettuato al termine di ogni mese.
In considerazione della atipicità del servizio, in quanto non preventivamente programmabile perché riferito a richieste di servizi che alle aziende pervengono quotidianamente, i lavoratori per essere avviati al lavoro sono tenuti a mettersi in contatto con la sede aziendale o a recarsi di persona nell'apposito luogo di affissione del servizio, con orari e modalità da concordare con la RSU
In relazione alla insostituibilità del personale, i lavoratori turnisti potranno essere avviati al turno anche dopo otto ore dalla fine del turno precedentemente lavorato.
I lavoratori saranno avviati in servizio secondo criteri di equità.
Le aziende potranno operare in regime di flessibilità previo accordo la RSU.
Il giorno di riposo settimanale coincide generalmente con la domenica. Per i lavoratori per i quali è ammesso a norma di legge il lavoro nel giorno di domenica, in relazione alla tipologia ed alla peculiarità dell'attività espletata in turni continui ed avvicendanti, il riposo settimanale può essere fissato in altro giorno della settimana.
Il lavoratore può essere chiamato, per esigenze di servizio, a prestare la sua opera nei giorni di riposo settimanale, in caso di sua accettazione avrà diritto ad un compenso pari alle percentuali di cui all'art. 23.
Ai lavoratori che prestano la loro opera in turni continui ed avvicendati verrà corrisposta una maggiorazione […]
Il lavoratore a fine turno, qualora per motivi non programmabili non dovesse ricevere il cambio turno, dovrà rimanere al suo posto di lavoro finché l'azienda non avrà provveduto all'invio di un sostituto entro e non oltre il 50% della durata del turno precedentemente effettuato.
Vista la peculiarità del servizio, che attiene alla sicurezza di persone e/o cose, in caso di sciopero i lavoratori devono assicurare in accordo con le RSU e l'azienda una sorveglianza minima suoi luoghi di lavoro.
I rapporti tra i lavoratori saranno improntati a reciproca correttezza ed educazione.
Il lavoratore deve svolgere le mansioni affidategli con la massima diligenza, osservare disposizioni del presente contratto nonché impartite dai superiori. […]
Dovrà inoltre osservare quanto stabilito dai regolamenti per la disciplina della vigilanza antincendio a bordo delle navi e nelle zone portuali e limitrofe emanate dalle Autorità competenti, nonché i regolamenti interni. Avere cura dei locali e di tutte le attrezzature a lui affidate, rispondendo delle perdite e degli eventuali danni che siano imputabili a sua colpa o negligenza.
Il lavoratore ha l'obbligo di osservare nel modo più scrupoloso i doveri inerenti le sue mansioni nell'ambito delle disposizioni previste dalle legge e dal contratto.
Le mancanze del lavoratore sono passibili di punizione in relazione alla loro gravità, con:
- la inosservanza dell'inizio dell'orario di lavoro.
Incorre nei provvedimento di sospensione il dipendente che:
- si trovi sul luogo di lavoro senza indossare (parzialmente o totalmente) la divisa e i mezzi di protezione individuale prima di aver ricevuto il cambio dal collega montante e prima che lo stesso non abbia indossato la divisa e i mezzi di protezione individuale;
- si trovi un servizio in stato di manifesta ubriachezza;
- addivenga a diverbio litigioso seguito a via di fatto sul posto di lavoro;
- contravvenga al divieto di fumare e di accendere fuochi nelle sedi di lavoro;
- rifiuti in modo manifesto di eseguire direttive impartite dai superiori;
- venga trovato addormentamento sul posto di lavoro;
- volontariamente danneggi gravemente il materiale e/o le merce che abbia in consegna.
Le parti stipulanti il presente contratto hanno il comune interesse all'applicazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali ed all'attuazione delle misure idonee a tutelare la salute e l'integrità fisica nell'ambiente di lavoro, pertanto le parti si impegnano ad operare affinché l'azione di prevenzione dei servizi di medicina del lavoro trovo applicazione anche nell'ambiente di lavoro delle guardie ai fuochi.
Il costo delle visite e di eventuali accertamenti diagnostici sarà a completo carico del datore di lavoro.
Vengono assunti come parte integrante i contenuti del D.Lgs. n. 626/1994 e i regolamenti attuativi.
Le ferie devono essere godute entro il 31 marzo dell'anno successivo, nel caso in cui ciò non avvenisse l'azienda provvederà ad inviare in ferie i lavoratori interessati tenendo conto delle esigenze operative aziendali.
- il lavoratore è tenuto ad osservare le disposizioni previste dalle leggi, in particolare dalla legge n. 33/1980 e D.Lgs. n. 626/1994.
Le assunzioni con contratto a termine sono disciplinate dal D.Lgs. n. 297/2002.
L'apprendistato è ammesso per il personale del ruolo amministrativo secondo le norme della legge n. 196/1997.
- Sorveglianza linee durante trasferimenti liquidi e/o prodotto infiammabili.

References: Art. 8

Art. 19

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24
 Art. 25

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 34

Art. 36

Art. 41

Art. 42

Art. 44

Art. 45

Art. 46