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Timestamp: 2019-11-12 23:45:17+00:00

Document:
PRESTAZIONI «UNA TANTUM»
E DISPONIBILITA' DEI DIRITTI IN GIOCO
LE PRESTAZIONI UNA TANTUM
IN SEDE DI SEPARAZIONE E DI DIVORZIO
IN TEMA DI TRASFERIMENTI
CAUSE E MOTIVI DEI TRASFERIMENTI
SOGGETTI E OGGETTO DEI TRASFERIMENTI
SEDE E FORMA
PUBBLICITA', EFFETTI E VICENDE
PECULIARITÀ DEI TRASFERIMENTI OPERATI
INCONVENIENTI E RISCHI CONNESSI
AI TRASFERIMENTI OPERATI IN SEDE GIURISDIZIONALE
L'IMPEGNO A TRASFERIRE
E LA RELATIVA ATTUAZIONE
PROFILI TRIBUTARI DEI TRASFERIMENTI
1. Introduzione. Libertà contrattuale e disponibilità dei diritti in gioco, quali fondamenti del diritto delle parti di liquidare in unica soluzione le prestazioni postmatrimoniali.
2. La disponibilità del diritto al mantenimento del coniuge separato: i contraddittori argomenti su cui si fonda la tesi negativa.
3. La disponibilità del diritto al mantenimento del coniuge separato: considerazioni che militano per la soluzione favorevole.
4. La disponibilità dell'assegno di divorzio: il sistema precedente alla riforma del 1987; la corresponsione una tantum dell'assegno nella versione originale della l.div. e la posizione della giurisprudenza.
5. La disponibilità dell'assegno di divorzio: il sistema successivo alla riforma del 1987; l'introduzione del giudizio di equità sulla liquidazione una tantum.
6. La disponibilità dell'assegno di divorzio: irrilevanza dell'argomento desumibile dall'accentuazione del carattere assistenziale dell'assegno; irriferibilità all'assegno di divorzio del carattere indisponibile delle prestazioni alimentari.
7. La disponibilità dell'assegno di divorzio: irrilevanza dell'argomento tratto dalla tesi della c.d. "solidarietà postconiugale".
8. La disponibilità del diritto al mantenimento del coniuge separato e dell'assegno di divorzio: inapplicabilità alla crisi coniugale dell'art. 160 c.c.
9. La disponibilità del diritto al mantenimento del coniuge separato e dell'assegno di divorzio: i rapporti con il principio della domanda.
10. La disponibilità del diritto al mantenimento del coniuge separato e dell'assegno di divorzio: il rilievo dell'introduzione del divorzio su domanda congiunta.
1. L'ammissibilità della liquidazione una tantum dell'assegno di mantenimento in favore del coniuge separato.
2. Attribuzioni una tantum e carattere rebus sic stantibus degli accordi di separazione.
3. La liquidazione una tantum dell'assegno di divorzio nel sistema anteriore alla l. n. 74/87 e le innovazioni introdotte da quest'ultima.
4. Natura e contenuto dell'accordo per la corresponsione una tantum dell'assegno di divorzio.
5. La valutazione giudiziale di equità della liquidazione una tantum nel procedimento di divorzio. La sede in cui tale valutazione deve essere effettuata.
6. Liquidazione una tantum dell'assegno di divorzio e accordi a latere.
7. Derogabilità dell'effetto preclusivo proprio delle prestazioni postmatrimoniali in unica soluzione.
8. L'accordo sulla corresponsione in unica soluzione dell'assegno a carico dell'eredità, ex art. 9-bis. 1° co., l.div.: sede dell'accordo; esclusione della necessità di una valutazione giudiziale secondo equità.
9. Conclusioni su natura, soggetti ed effetti del contratto di determinazione una tantum dell'assegno a carico dell'eredità ex art. 9-bis l.div.
10. Profili fiscali della determinazione una tantum del contributo di mantenimento e dell'assegno di divorzio (cenni).
2. I dati normativi.
3. Le prime decisioni sull'ammissibilità di donazioni, costituzioni di diritti in re aliena, negozi ricognitivi e traslativi di diritti reali immobiliari in sede di separazione consensuale.
4. La giurisprudenza di legittimità degli anni Ottanta e Novanta: alla ricerca della causa, ovvero i rapporti tra atti traslativi, convenzioni matrimoniali, donazioni ed accordi meramente obbligatori.
5. Trasferimenti immobiliari e separazione di fatto.
6. Considerazioni conclusive sull'evoluzione giurisprudenziale di legittimità alla soglia del leading case Cass., 15 maggio 1997, n. 4306.
7. Il leading case Cass., 15 maggio 1997, n. 4306: tra obiter dicta e rationes decidendi. I successivi sviluppi della giurisprudenza di legittimità.
1. Introduzione. Causa dei contratti della crisi coniugale e causa dei trasferimenti di diritti tra coniugi in occasione di separazione e di divorzio.
2. L'esclusione della causa donandi nella giurisprudenza e nella dottrina.
3. L'esclusione della liberalità non donativa e del carattere gratuito del titolo.
4. Le eventuali donazioni postmatrimoniali.
5. L'esclusione della causa solutionis. I "negozi determinativi del contenuto di obblighi legali" (e la relativa critica).
6. Contratto con funzione solutoria e datio in solutum. Gli eventuali negozi solutori postmatrimoniali.
7. L'esclusione della causa transactionis. Le eventuali transazioni postmatrimoniali.
8. I trasferimenti tra coniugi e le convenzioni matrimoniali. La definizione di convenzione matrimoniale e i suoi caratteri distintivi.
9. Il necessario collegamento delle convenzioni matrimoniali con uno dei regimi patrimoniali della famiglia. L'assenza di tale collegamento nei contratti trasferimenti tra coniugi. Le eventuali convenzioni matrimoniali "con motivo postmatrimoniale".
10. La tesi della causa atipica.
11. Il contratto tipico della crisi coniugale, ovvero contratto postmatrimoniale.
12. Cause e motivi dei contratti della crisi coniugale.
13. La divisione dei beni in comunione legale: problemi di ammissibilità e d'efficacia.
14. La divisione dei beni in comunione legale: rapporti con la transazione; problemi di forma.
1. I soggetti dei trasferimenti. Premessa.
2. La capacità legale: la separazione consensuale (e il divorzio su domanda congiunta) dell'interdetto.
3. La capacità legale: la separazione consensuale (e i divorzio su domanda congiunta) dell'inabilitato e dell'emancipato.
4. La capacità naturale; residui aspetti concernenti l'esistenza e l'integrità del consenso delle parti (simulazione e vizi del consenso).
5. La rappresentanza volontaria.
6. I trasferimenti in favore della prole: il problema dell'ammissibilità dell'erogazione del mantenimento mediante prestazione una tantum; le posizioni della giurisprudenza di merito.
7. I trasferimenti in favore della prole: le posizioni della giurisprudenza di legittimità; natura contrattuale delle intese in discorso.
8. I trasferimenti in favore della prole come contratti a favore di terzi. Questioni in tema di rappresentanza legale del minore.
9. I trasferimenti in favore della prole: i rapporti con la donazione.
10. L'oggetto dei trasferimenti.
11. Una particolare ipotesi di "trasferimento" di diritti reali: la costituzione consensuale di un diritto reale di abitazione ex artt. 1022 ss. c.c.; problemi di forma e di contenuto.
12. Segue. Particolari clausole accedenti al contratto costitutivo di un diritto reale di abitazione ex artt. 1022 ss. c.c.; gli accordi sugli oneri accessori.
1. I contenuti del verbale di separazione consensuale. La tesi proposta in ordine alla possibilità di inserire atti traslativi nel "contenuto eventuale" dell'accordo di separazione.
2. Le opinioni della dottrina che nega la possibilità di inserire negozi traslativi nel contenuto dell'accordo di separazione e la relativa critica.
3. Il profilo formale: l'asserita inidoneità delle dichiarazioni emesse dalle parti in sede processuale a dispiegare effetti immediatamente traslativi di diritti.
4. Il profilo formale: la "paternità" del verbale d'udienza. Il verbale d'udienza presidenziale come atto pubblico.
5. Il profilo formale: l'artificiosa distinzione tra "atto pubblico negoziale" e "atto pubblico non negoziale"; le relative critiche.
6. Il profilo formale: l'artificiosa distinzione tra "regolamento economico" e "regolamento negoziale"; le relative critiche; irrilevanza della distinzione tra atto pubblico quale mezzo di prova e atto pubblico quale requisito formale.
7. La forma delle donazioni postmatrimoniali.
1. Il profilo pubblicitario: il verbale di separazione consensuale come titolo idoneo alla trascrizione; la trascrizione del verbale nel caso di trasferimenti in favore della prole.
2. Il cancelliere e l'avvocato quali soggetti tenuti (rispettivamente, ex lege e ex contractu) a curare la trascrizione; le relative responsabilità.
3. Pubblicità del verbale e pubblicità del decreto d'omologazione.
4. Il profilo degli effetti: trasferimento dei diritti e omologazione del verbale di separazione consensuale.
5. Il profilo degli effetti: incidenza delle sopravvenienze e derogabilità della clausola rebus sic stantibus.
6. Le vicende dei trasferimenti: effetti di una possibile riconciliazione dei coniugi sull'intesa traslativa.
7. Le vicende dei trasferimenti: effetti dell'accertamento dell'invalidità del matrimonio sull'intesa traslativa.
8. Le vicende dei trasferimenti: invalidità (rinvio) e risoluzione dell'intesa traslativa; la presupposizione.
9. Le vicende dei trasferimenti: la revocatoria (ordinaria e fallimentare) dell'intesa traslativa.
10. Le vicende dei trasferimenti: gli effetti del decesso di una delle parti sul negozio traslativo (e, più in generale, sulle prestazioni una tantum).
1. Il rilievo della volontà delle parti nella procedura di divorzio; premessa; profili di negozialità e procedimento ordinario di divorzio.
2. Il rilievo della volontà delle parti nella procedura di divorzio; la natura negoziale dell'accordo di divorzio su domanda congiunta.
3. I rapporti tra contratto di divorzio e sentenza di divorzio su domanda congiunta.
4. Assegno una tantum, trasferimenti di diritti e procedimento su domanda congiunta.
5. L'accordo dei coniugi divorziandi come fonte degli eventuali effetti traslativi.
6. Il carattere irretrattabile dei trasferimenti effettuati in sede di divorzio (rinvio).
1. "Funzione di adeguamento" ed eventuale responsabilità per il mancato conseguimento dell'effetto traslativo.
2. Verbale presidenziale e titolo esecutivo; le ipoteche postmatrimoniali.
3. L'identificazione dei soggetti e dell'oggetto del trasferimento.
4. Gli incombenti imposti dalla disciplina urbanistica e da quella fiscale.
5. Ulteriori incombenti attinenti ai trasferimenti immobiliari. L'eventuale "pubblicità sanante".
6. I timori di strumentalizzazione dei trasferimenti in questione ai fini di frode alla legge, frode ai creditori o elusione fiscale.
7. Conclusioni sul paventato "conflitto di competenza" tra magistratura e notariato.
1. Premessa. Efficacia reale e efficacia obbligatoria degli accordi traslativi stragiudiziali.
2. Gli accordi traslativi a causa esterna.
3. La struttura dell'impegno a trasferire e dell'atto di trasferimento; esclusione della donazione e della compravendita; la tesi della Cassazione.
4. La struttura dell'impegno a trasferire: valutazioni critiche.
5. La struttura dell'atto di trasferimento; l'inapplicabilità dell'art. 1333 c.c.
6. L'attuazione spontanea dell'obbligazione di trasferire; pagamento traslativo e contratto traslativo; la tesi proposta.
7. La tutela giudiziale dell'obbligazione di trasferire: applicabilità del rimedio ex art. 2932 c.c. (anche con riguardo ai trasferimenti promessi in favore della prole).
8. La tutela pubblicitaria dell'obbligazione di trasferire; intrascrivibilità delle intese a contenuto meramente obbligatorio.
1. I riferimenti normativi.
2. Le attribuzioni patrimoniali in sede di separazione e l'art. 8, lett. f), della tariffa allegata al d.p.r. 26 aprile 1986, n. 131.
3. Le attribuzioni patrimoniali in sede di divorzio; problemi e questioni di legittimità costituzionale prima della sentenza della Corte cost., 10 maggio 1999, n. 154.
4. Le attribuzioni patrimoniali in sede di separazione e divorzio: la sentenza della Corte cost., 10 maggio 1999, n. 154.
5. Le imposte ipotecarie e catastali, l'Invim e l'inciso "ogni altra tassa" di cui all'art. 19 l.div.
6. Gli atti notarili di trasferimento "relativi" alla separazione e al divorzio: la situazione precedente alla sentenza della Corte cost., 10 maggio 1999, n. 154.
7. Gli atti notarili di trasferimento "relativi" alla separazione e al divorzio: i più recenti sviluppi.
8. Gli effetti della sentenza Corte cost., 10 maggio 1999, n. 154, in punto rimborsi.
Appendice A (Giurisprudenza)
Giurisprudenza della Corte di cassazione.
Appendice B (Documenti)
Commissione Studi Del Consiglio Nazionale Del Notariato, Trattamento fiscale degli atti relativi ai procedimenti di separazione e divorzio alla luce della recente sentenza della Corte costituzionale, parere approvato dalla Commissione Studi tributari il 16 luglio 1999 ed approvato dal Consiglio Nazionale il 23 luglio 1999 (est. Formica, Giunchi).
Circolare Min. Fin., Dir. Reg. Entrate Piemonte, 2 settembre 1999, n. 2/99.
Circolare Min. Fin., 16 marzo 2000, n. 49/E.
Appendice C (Dichiarazioni ai sensi delle discipline urbanistico-edilizia e fiscale)
Dichiarazioni ai sensi della disciplina urbanistico-edilizia.
Dichiarazioni ai sensi della disciplina fiscale.
Indice cronologico delle pronunce citate
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References: art. 9
 art. 9
 sentenza 
 art. 2932
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza