Source: http://www.misericordiacastelbolognese.it/root/statuto.htm
Timestamp: 2020-01-25 08:21:18+00:00

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STATUTO DELLA MISERICORDIA
CONFRATERNITA DI MISERICORDIA DI CASTEL BOLOGNESE ODV
PREMESSA Il movimento caritativo delle Misericordie, nato dalla Compagnia di S.Maria che “ebbe cominciamento per lo padre messer santo Pietro martire l’anno 1244 nella vigilia dell’Assunzione della Beata Vergine Maria a di 14 agosto” (BibI. Naz. Firenze, fondo Magliabecchiano, XXXVII, 300, C, 127), intende far proprio il messaggio che il Sommo Pontefice Giovanni Paolo II consegnò alle Misericordie nell’udienza del 14 giugno 86 che segnò un nuovo corso storico delle Misericordie italiane alla vigilia del terzo millennio; corso storico che le vede “Fautrici della civiltà dell’amore e testimoni infaticabili della cultura della carità”.
È costituita in Castel Bolognese l’Associazione ente del Terzo settore denominata “CONFRATERNITA DI MISERICORDIA DI CASTEL BOLOGNESE ODV” con sede in Castel Bolognese, Diocesi di Imola.
Articolo 2 - Principi ispiratori
La Misericordia di Castel Bolognese è una Associazione d i Confratelli avente per scopo la costante affermazione della carità e della fraternità cristiana attraverso l a testimonianza delle opere d i Misericordia spirituali e corporali, in soccorso dei singoli e delle comunità contribuendo alla formazione delle coscienze secondo l’insegnamento del Vangelo e della Chiesa Apostolica Romana, nel solco della tradizione della Chiesa e nello spirito del Concilio Vaticano II. L’Associazione ha durata illimitata, non ha scopo di lucro, ha strutture ed organizzazione democratiche.
La Misericordia di Castel Bolognese è costituita agli effetti giuridici come un ente del Terzo settore iscritto nel Registro unico nazionale del Terzo settore nella sezione a) Organizzazioni di Volontariato. La Misericordia è secondo l’Ordinamento Canonico, associazione di fedeli laici della Chiesa ai sensi canoni 298-311 “Norme comuni” e canoni 321-326 “Associazioni private di fedeli” del Codice di Diritto Canonico.
Scopo della Confraternita è l’esercizio, per amore di Dio e del Prossimo, delle opere di Misericordia, corporali e spirituali, del pronto soccorso e dell’intervento nelle pubbliche calamità, sia in sede locale che nazionale ed internazionale, anche in collaborazione con ogni pubblico potere nonché con l e iniziative promosse dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia. La Confraternita potrà promuovere ed esercitare tutte quelle opere di umana e cristiana carità suggerite dalle circostanze e rendersene partecipe impegnandosi così a contribuire all’analisi e d alla rimozione dei processi e delle cause di emarginazione e di abbandono dei sofferenti, attuando nei propri settori di intervento opera di promozione dei diritti primari alla vita, alla salute, alla dignità umana, nell’ambito di un nuovo progetto di crescita civile della società a misura d’uomo. In particolare, la Confraternita può svolgere in via esclusiva o prevalente per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale le seguenti attività:
e) l’attività nei diversi settori della Protezione Civile nonché gli interventi e i servizi finalizzati alla salvaguardia ed al miglioramento delle condizioni dell'ambiente e all'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali;
h) l’organizzazione e la gestione di attività culturali, artistiche, ricreative e sportive di interesse sociale, incluse l e attività d i promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale, anche attraverso elementi di informazione e promozione delle attività istituzionali, oltre ad attività di editoria e stampa i n genere e d iniziative d i radio/video-diffusione;
q) iniziative di cooperazione allo sviluppo nonché attività nell'ambito o a favore di filiere del commercio equo e solidale;
a) l’onoranza, l a sepoltura e/o i l trasporto, dei defunti nel cimitero della Confraternita od in altri cimiteri secondo richiesta;
c) ogni altra attività diversa stabilita dal Magistrato.
Articolo 6 - Sezioni
Per l’espletamento delle proprie attività l a Confraternita potrà costituire apposite sezioni, previa autorizzazione della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia. Le sezioni potranno avere un apposito comitato di coordinamento regolamentato da specifiche norme di attuazione e funzionamento all’uopo emanate dal Magistrato della Confraternita.
In relazione al carattere cristiano inerente la vita associativa, l a Confraternita mantiene i rapporti con i l Vescovo Diocesano e con le altre Autorità Ecclesiastiche anche attraverso il proprio Assistente ecclesiastico o “Correttore”.
Articolo 8 - Stemma
Lo stemma della Confraternita ha carattere nazionale ed è comune a tutte le Confraternite di Misericordia operanti sul territorio italiano nel modello approvato dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia. Allo stemma potrà essere aggiunta solo l a località e l’eventuale emblema dell’associazione, senza altre modifiche.
Articolo 9 - Veste
La divisa storica dei Confratelli è costituita da una veste nera semplice e breve, con buffa simbolica, stretta ai fianchi da un cordiglio con rosario nero con una medaglia col simbolo F/M e croce latina da un lato e l’immagine della Madonna dall’altro. Per i servizi di pronto soccorso e di assistenza potrà essere adottata una divisa secondo il modello
indicato dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia.
La Confraternita è costituita con l’assenso della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia n e è affiliata ne accetta gli statuti e ne costituisce la rappresentanza locale. Ferma l’autonomia giuridica, patrimoniale e amministrativa della Confraternita, l a partecipazione del Sodalizio alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia implica per tutti gli iscritti della Confraternita la spirituale appartenenza alla grande famiglia dei Confratelli delle Misericordie d’Italia, rappresentata dalla Confederazione stessa, nonché l’impegno di mobilitazione caritativa in caso di necessità.
Per effetto dell’affiliazione alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, la Confraternita potrà aderire ad altre associazioni, o federazioni d i associazioni, solo se siano conformi a l carattere ispiratore del movimento e previa autorizzazione della stessa Confederazione. Del pari, in seno alla Confraternita, non potranno sorgere altre associazioni se non contemplate come proprio settore di attività e di cui sarà data comunicazione alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia per la relativa approvazione.
Per il motivo di cui al primo comma del presente articolo la Confraternita non potrà partecipare nè aderire ad iniziative e/o manifestazioni che esulino dai propri principi ispiratori.
f) entrate derivanti da prestazioni di servizi in convenzione secondo la normativa nazionale e regionale localmente vigente. Per attività secondarie e strumentali rispetto a quelle di interesse generale, secondo il significato dato a tale accezione dalle disposizioni vigenti, possono anche essere realizzati:
g) proventi derivanti dalla cessione di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche d i natura commerciale nei limiti stabiliti dalla legge e dallo statuto;
La Confraternita ha l’obbligo di reinvestire gli eventuali utili e avanzi di gestione esclusivamente per lo sviluppo delle attività funzionali al perseguimento dello scopo istituzionale di solidarietà sociale. Le opere di misericordia prestate dai Confratelli sono gratuite.
Il volontariato è la divisa morale dei Confratelli in ogni loro prestazione di attività. E’ fatto espresso divieto per i Confratelli l’accettare qualsiasi forma d i compenso. I l Confratello di Misericordia riceve dall’assistito la propria ideale retribuzione solo nella coscienza del dovere compiuto e lo ringrazia con l’espressione del tradizionale motto delle Misericordie “Che Iddio gliene ne renda merito”. Al solo fine di promuovere una sana emulazione nelle opere di carità e di servizio potranno essere concesse ai Confratelli distinzioni aventi puro carattere morale. La Confraternita iscrive i n apposito registro i volontari che svolgono la loro attività in modo non occasionale.
L’attività del volontario non può essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario. La Confraternita rimborsa a l volontario solamente l e spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, entro i limiti e con le modalità previste dalle disposizioni vigenti. La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto d i lavoro retribuito con l a Confraternita d i cui i l volontario è socio o associato o tramite i l quale svolge la propria attività volontaria. La Confraternita non potrà distribuire neanche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi e riserve comunque denominate ad associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo. La Confraternita può prevedere, in coerenza con lo statuto, apposito regolamento per disciplinare diritti e doveri dei volontari.
La Confraternita può promuovere la donazione del sangue e degli organi. La Confraternita promuove il volontariato giovanile anche attraverso i l gruppo “Gemme”; un rappresentante del gruppo “Gemme” partecipa al Magistrato senza diritto di voto. Per tutti gli altri settori di attività caritative, in accordo con la Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, può costituire gruppi funzionali coordinandoli con apposito regolamento e delegando quale responsabile un componente del Magistrato.
CAPO - II
Articolo 15 - Iscrizione
Tutti gli iscritti al Sodalizio, in qualità di associati, sono chiamati con il nome tradizionale di “Confratello” o “Consorella” ed alimentano tale vincolo spirituale nella comunanza delle idealità morali e delle iniziative caritative che sono alla base istituzionale della Confraternita. Questi si suddividono in due categorie: a) Confratelli effettivi; b) Confratelli buonavoglia. L’iscrizione dei confratelli avviene su domanda da presentarsi al Governatore. Il Magistrato nella prima riunione utile, o comunque entro 6 0 (sessanta) giorni dalla presentazione della domanda, comunica la decisione di ammissione all’aspirantato o, con motivazione espresso, il diniego. Per effetto dell’affiliazione alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, di cui al primo comma dell’articolo 11, i Confratelli, riuniti in un’unica grande famiglia, possono essere iscritti a più Confraternite di Misericordia. Di questo deve essere fatta menzione nella domanda di iscrizione di cui al comma terzo del presente articolo o, nel caso l’iscrizione ad altro Sodalizio avvenga in momenti successivi, deve esserne portato a conoscenza il Magistrato della Confraternita. Il Confratello, iscritto ad altro Sodalizio ed ammesso alla Confraternita, non potrà in nessun caso godere delle competenze e dei diritti acquisiti in altra Confraternita. L’organizzazione non può limitare temporalmente la partecipazione alla vita associativa. I confratelli possono esaminare i libri sociali esclusivamente presso la sede della Confraternita a partire dal trentesimo giorno successivo alla richiesta, formulata mediante lettera raccomandata o tramite altro mezzo postale, di comunicazione fax o telematico purché risulti provata la data di invio. Il richiedente deve altresì rilasciare una ricevuta nella quale dichiara di aver preso visione della documentazione richiesta e si impegna a non divulgarla.
Gli aspiranti Confratelli sono coloro che intendono far parte della categoria dei Confratelli effettivi o buonavoglia. L’aspirantato ha la durata di un anno di servizio al termine del quale gli aspiranti Confratelli passano alla categoria dei Confratelli Effettivi o dei Confratelli Buonavoglia. Il passaggio risulta essere automatico, salvo motivata delibera di diniego del Magistrato. Il passaggio è spiritualmente sancito con il rito della vestizione e la consegna della veste simbolo di sacrificio, preghiera ed anonimato. Gli aspiranti Confratelli partecipano all’Assemblea m a non hanno diritto di voto e di elezione. I Confratelli effettivi sono coloro che, compiuto il periodo di aspirantato, accettano l’obbligo del servizio nelle opere che costituiscono il motivo ispiratore della Confraternita. Costituiscono il corpo funzionale della Confraternita stessa, godono di tutti i diritti sociali e partecipano all’assemblea con diritto di voto attivo, ed acquisiscono diritto di elezione dopo due anni di permanenza nella categoria. L’elettorato attivo e passivo presuppone la maggiore età. I buonavoglia sono coloro che sostengono moralmente e materialmente la Confraternita senza obbligo di servizio e si impegnano alle contribuzioni che saranno stabilite per tale categoria. I Confratelli buonavoglia, compiuto un anno di aspirantato, partecipano all’Assemblea, con diritto di voto attivo ed acquisiscono diritto di elezione dopo due anni di permanenza nella categoria, sempre i n presenza della maggiore età. La Confraternita può prevedere la figura del Sostenitore non socio. Questo contribuisce al sostentamento della Confraternita, non partecipando agli organi sociali della stessa.
Articolo 17 – Requisiti di iscrizione
Per essere iscritti alla Confraternita occorre essere di principi morali e cristiani e tenere una condotta integra anche sotto il profilo della normativa penale. I Confratelli si impegnano a sostenere moralmente, materialmente o con la loro opera i fini istituzionali della Confraternita e sono tenuti al versamento della quota associativa annuale determinata dal Magistrato. La quota o contributo associativo è intrasmissibile.
Articolo 18 – Doveri dei confratelli
I Confratelli sono passibili dei sottocitati provvedimenti disciplinari, previa contestazione scritta dell’addebito, con invito a presentare entro 15 (quindici) giorni al Magistrato le proprie giustificazioni:
d) esclusione; La competenza per l’irrogazione dei provvedimenti di cui ai punti a) e b) è del Magistrato. Contro i provvedimenti di cui ai punti a) e b) l’interessato può presentare ricorso, in forma scritta, entro 15 (quindici) giorni dalla comunicazione, al Collegio Probivirale il quale decide, sentito l’interessato ed il Governatore, con parere definitivo. La competenza per l’irrogazione dei provvedimenti di cui ai punti c) e d) è dell’Assemblea e valgono le disposizioni del successivo art. 20.
La qualità di iscritto alla Confraternita si perde per dimissioni, per decadenza o per esclusione. Si perde per dimissioni qualora il Confratello presenti al Magistrato, in forma scritta, la propria rinunzia a mantenere il suo diritto di Confratello. Si perde per decadenza ove venga a mancare uno dei requisiti essenziali di appartenenza alla Confraternita di cui all’art. 17. Inoltre l’Iscritto decade qualora, nonostante il richiamo, persista nella violazione dei doveri fondamentali previsti all’art. 18 oppure rimanga moroso per oltre un biennio nel pagamento della quota sociale pur essendo in grado di assolvervi. Si perde per esclusione nei casi che rendano incompatibile, per qualunque grave ragione, l’appartenenza dell’iscritto alla Confraternita. L a perdita della qualità di socio implica contemporaneamente la perdita di ogni diritto sia spirituale che materiale verso la Confraternita. I provvedimenti di decadenza e di esclusione sono proposti motivatamente dal Governatore all’Assemblea. Della proposta di decadenza o di esclusione deve essere data comunicazione scritta all’Interessato, per raccomandata, da parte del Magistrato, con invito a presentare entro 15 (quindici) giorni le proprie deduzioni. L’Assemblea delibera a scrutinio segreto. Il provvedimento irrogato dall’Assemblea potrà essere revocato qualora siano venute a mancare le cause che lo hanno determinato previa nuova domanda d a presentarsi, d a parte dell’Interessato, al Governatore, con le modalità di cui agli artt. 15 e 16 e sulla quale il Magistrato delibererà, sentito il parere del Collegio Probivirale, l’accettazione e se riconferire al richiedente i diritti di cui godeva in precedenza. L’eventuale nuova domanda non potrà essere in nessun caso ripresentata prima di un anno dalla data di irrogazione del provvedimento di decadenza.
a) L’Assemblea; b) Il Magistrato;
e) Il Collegio dei sindaci revisori e l’Organo di controllo.
Articolo 22 - Composizione
L’Assemblea è sovrana ed è composta dai Confratelli effettivi e buonavoglia ed è presieduta dal Governatore o, in sua assenza, dal Vice Governatore o, in mancanza di questo, dal componente del Magistrato più anziano di età.
L’Assemblea si riunisce in via ordinaria ogni anno entro il mese di aprile, per l’approvazione del bilancio nelle forme previste dalla normativa vigente e d ogni quattro anni per l’elezione delle cariche sociali. L’Assemblea è convocata dal Governatore dandone massima diffusione tra gli aderenti, anche con l’utilizzo di strumenti telematici nonché attraverso affissione di avviso di convocazione nei luoghi pubblici almeno 3 0 (trenta) giorni prima della data fissata per l a riunione. L’avviso deve contenere il giorno, l’ora ed il luogo dell’adunanza in prima ed in seconda convocazione e gli argomenti da trattare. La seconda convocazione potrà essere fatta anche per lo stesso giorno della prima, purché almeno un’ora dopo. I verbali dell’Assemblea devono essere sottoscritti dal Governatore e dal Segretario e sono inseriti nell’apposito registro. Le deliberazioni dell’assemblea sono rese pubbliche tramite l a loro affissione nella bacheca dell’associazione, ove dovranno rimanere per un periodo non inferiore a 10 (dieci) giorni.
c) quando n e sia stata fatta richiesta scritta e motivata dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia per problemi inerenti la Confraternita o per iniziative di carattere generale;
Nei casi di cui alle lettere a), b) e c) il Governatore deve convocare e tenere l’Assemblea entro un mese con le modalità di cui all’art. 23.
L’Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà dei Confratelli aventi diritto al voto mentre in seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia i l numero dei presenti, semprechè tale numero sia almeno il doppio dei componenti del Magistrato. In caso di impedimento a partecipare all’Assemblea, ogni Confratello potrà farsi rappresentare, conferendogli delega scritta, da altro Confratello avente diritto al voto il quale, oltre al proprio voto, non potrà essere portatore di più di una delega.
L’Assemblea delibera validamente con la metà più uno dei voti espressi dai presenti. Gli astenuti non si computano fra i votanti. I componenti il Magistrato nelle delibere concernenti rispettivamente il resoconto morale e il bilancio non hanno diritto di voto. I componenti del Collegio dei revisori non hanno diritto di voto nelle delibere concernenti il bilancio. Per le proposte di riforma dello statuto da parte dell’Assemblea sono previste le particolari norme di cui al sesto comma dell’art. 43.
e) deliberare, una volta ottenuto il parere favorevole della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia, sulle modifiche del presente statuto proposte dal Magistrato d i concerto con il Collegio Probivirale;
f) deliberare, su proposta del Magistrato, in merito a quanto previsto dall’art. 44;
Articolo 28 - Attribuzioni
Il Magistrato è l’organo di governo della Confraternita, delibera s u tutte l e materie non riservate specificamente all’Assemblea ed è eletto dalla stessa Assemblea.
c) provvede al suo interno alla nomina del Governatore, del Vice Governatore, del Segretario e dell’Amministratore nonché ad ogni altra nomina che si rendesse necessaria. L’eventuale nomina del Segretario può avvenire anche al difuori degli eletti tenuto conto delle particolarità d i c ui all’art. 33;
d) redige le norme di attuazione del presente statuto ed emana ogni qualsiasi regolamento organizzativo necessario a l buon funzionamento del Sodalizio;
h) delibera sull’accettazione d i eredità, con beneficio d i inventario, di donazioni e sul conseguimento di legati richiedendone la prescritta autorizzazione ai competenti organi;
i) prende i n via d’urgenza, eccetto i casi previsti agli artt. 21, 22 e 24 del c.c., i provvedimenti che reputa necessari nell’interesse del Sodalizio, salva l a ratifica alla prima Assemblea successiva;
l) conferma o revoca la decisione del Governatore sull’ammissione dei nuovi aspiranti Confratelli ed esprime entro un anno motivata delibera di diniego alla loro definitiva adesione;
m) assume i provvedimenti disciplinari di sua competenza; n) cura l’osservanza dello spirito religioso dell’Associazione nonché la preparazione spirituale e morale dei Confratelli di cui la direzione ed il coordinamento sono affidati al Correttore;
p) istituisce commissioni o gruppi di studio, anche con esperti a l d i fuori degli iscritti alla Confraternita, per l’analisi di determinati problemi o con compiti di consulenza per i vari settori di attività nominando un coordinatore fra i componenti il Magistrato;
r) determina l’ammontare della quota associativa che ogni Confratello deve versare annualmente per il funzionamento della Confraternita a seconda della categoria di appartenenza;
Articolo 29 - Composizione
Il Magistrato è composto da sette a undici Confratelli. Partecipa alle riunioni del Magistrato il Correttore. Per essere eletti nel Magistrato occorre aver maturato, alla data stabilita per le elezioni, almeno due anni dalla data di iscrizione alla Confraternita e non appartenere a confessioni diverse dalla Chiesa Cattolica, in coerenza con i principi fondativi della Confraternita. Non sono contemporaneamente eleggibili nel Magistrato, Confratelli con legami d i coniugio, di parentela fino al quarto grado e di affinità fino al secondo grado, nonché Confratelli eletti alle cariche di Proboviro e Sindaco revisore, o nominati come Organo di controllo e/o soggetto incaricato della revisione legale dei conti. Non sono inoltre eleggibili nel Magistrato il personale dipendente della Confraternita, nonché i Confratelli che rivestono cariche politiche a qualunque livello.
Articolo 30 - Adunanze
Il Magistrato si riunisce di norma una volta al mese nonché ogni qual volta il Governatore lo ritenga necessario, oppure ove sia presentata domanda al Governatore da parte di almeno un terzo dei componenti il Magistrato. Il Magistrato può essere convocato anche dalla Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia e dal Presidente del Collegio dei Probiviri con richieste scritte e motivate. L’invito all’adunanza è comunicato dal Governatore e dovrà contenere il luogo, il giorno, l’ora e dovrà essere inviato almeno 5 (cinque) giorni prima della data fissata, dovrà comunque essere garantita la conoscenza dell’ordine del giorno ai consiglieri. Per il suo carattere di organo di governo il Magistrato può essere convocato anche telefonicamente in caso di necessità ed urgenza. Il Magistrato delibera validamente in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei componenti; in seconda convocazione, da indire almeno un’ora dopo la prima, con almeno l a presenza d i u n terzo dei componenti l’organo. Le deliberazioni sono prese a maggioranza, in caso di parità di voti prevale il voto del Governatore. Le deliberazioni concernenti persone sono adottate a scrutinio segreto.
Articolo 31 - Il Governatore
Il Governatore è eletto dal Magistrato nella sua prima riunione convocata dopo le elezioni. È il capo della Confraternita, ne dirige e ne sorveglia le varie attività e ne ha la rappresentanza legale ed i poteri di firma. Rappresenta la Confraternita all’interno della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia, nelle relative assemblee. In particolare il Governatore:
g) prende ogni provvedimento d’urgenza anche se non contemplato nel presente articolo, compresi atti cautelativi e conservativi, anche d i carattere giudiziario, salva ratifica del Magistrato nella prima riunione successiva al provvedimento. Il servizio di Governatore è incompatibile con rapporti di lavoro con le Misericordie o loro articolazioni a qualsiasi livello.
Articolo 32 - Il Vice-Governatore
Articolo 33 - Il Segretario
Articolo 34 - L’Amministratore
Il Collegio Probivirale è composto d a tre membri eletti dall’Assemblea, fra i Confratelli con particolare conoscenza del corpo sociale e del Sodalizio e per dedizione alla Confraternita. Per l’eleggibilità al Collegio Probivirale valgono le norme di cui al precedente art. 29 commi 2 e 3. Il Collegio dopo l’elezione si riunirà per nominare al suo interno il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario. Il Collegio si riunisce su convocazione del proprio Presidente ogni qual volta ci sia materia di decisione di sua competenza ed almeno una volta all’anno per la verifica dell’andamento della Confraternita. In particolare:
a) vigila sull’osservanza delle norme statutarie e dei regolamenti da parte di ogni Organo della Confraternita;
e) sostituisce l’opera del Magistrato qualora quest’ultimo sia dimissionario o sia impedito eccezionalmente a funzionare fino alle elezioni che dovranno essere promosse non oltre un trimestre dalla data di sostituzione. L’accertata impossibilità di indire nuove elezioni sarà motivo per ricorrere alle norme di cui all’art. 46 commi 1 e 2. Il Collegio è validamente costituito con almeno la presenza di due componenti, e delibera a maggioranza, stabilisce le regole procedurali in modo che sia assicurato e garantito il contraddittorio. Decide con pronunce motivate e, se del caso, anche in via equitativa. Esso tiene il libro delle proprie adunanze.
La Confraternita elegge al non superamento per due esercizi consecutivi di due dei tre parametri previsti dall’art. 30 del D.Lgs. 117 del 3 agosto 2017 un Collegio dei Sindaci Revisori composto d a tre membri eletti dall’Assemblea fra i Confratelli. Per l’eleggibilità al Collegio dei Sindaci Revisori valgono le norme di cui al precedente art. 29, commi 2 e 3, dello statuto. Il Collegio dopo l’elezione si riunirà per nominare al suo interno il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario. Qualora ritenuto opportuno dall’assemblea, il Collegio potrà essere affiancato da figura professionale iscritta nell’albo dei Revisori legali dei conti nominata dall’Assemblea stessa. I membri del Collegio dei Revisori dei Conti non possono essere contemporaneamente eletti nel Magistrato né nel Collegio dei Probiviri.
Il Collegio si riunisce almeno trimestralmente per la verifica dei conti ed il relativo verbale viene firmato da tutti i presenti. I membri del Collegio possono assistere alle riunioni del Magistrato. Il Collegio delibera validamente con l a presenza di due componenti. I componenti il Magistrato ed il Collegio dei Sindaci revisori nelle delibere concernenti rispettivamente il resoconto morale e finanziario non hanno diritto di voto. Quando siano superati per due esercizi consecutivi due dei parametri previsti dal sopra citato art. 3 0 del D.Lgs. 117/2017, la Confraternita nomina, per mezzo di delibera assembleare, un Organo di controllo, anche monocratico, a cui sono attribuiti i compiti e le funzioni di cui all’art. 30, comma 6, del D.Lgs. 117 del 3 agosto 2017. L’obbligo cessa se, per due esercizi consecutivi, i predetti limiti non vengono superati. Al momento di inizio operatività dell’Organo di controllo, il Collegio dei Revisori dei Conti cessa la propria attività. Ai componenti dell’Organo di controllo si applica l’articolo 2399 del codice civile. I componenti dell’organo di controllo devono essere scelti tra le categorie di soggetti di cui all’articolo 2397, comma secondo, c.c.. Nel caso di Organo di controllo collegiale, i predetti requisiti devono essere posseduti da almeno uno dei componenti. Esso tiene anche il libro delle proprie adunanze. L’Organo di controllo svolge anche funzione di revisione legale dei conti al superamento per due esercizi consecutivi di due dei tre limiti di cui all’articolo 31 del D.Lgs. 117 del 3 agosto 2017. L’organo di controllo, qualora gli sia attribuita anche la funzione di revisione legale, deve essere composto da persone fisiche iscritte nell’apposito registro.
L’Assistente ecclesiastico o Correttore è nominato dall’Ordinario Diocesano competente per territorio su proposta del Magistrato. Rappresenta l’Autorità religiosa all’interno della Confraternita per le materie spirituali, religiose o di culto. Collabora per l’osservanza dello spirito religioso della Confraternita e la preparazione spirituale e morale dei Confratelli anche attraverso la promozione di corsi di formazione per i quali potrà collaborare con il “Correttore” della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia. Tiene la direzione delle funzioni sacre e delle feste religiose. Il Correttore è confratello onorario e partecipa pienamente alle riunioni dell’Assemblea e del Magistrato, con diritto di voto.
b) redigere la lista di nominativi per la carica di membri del Magistrato, contenente un numero minimo da 14 (quattordici) a 22 (ventidue) Confratelli in proporzione al numero degli eleggibili di cui da 2 (due) a 4 (quattro) dovranno essere scelti tra i Confratelli buonavoglia;
c) redigere la lista di 5 (cinque) Confratelli per l’elezione del Collegio dei Probiviri di cui i primi 3 (tre) verranno eletti come effettivi mentre il quarto ed il quinto saranno eletti come supplenti;
d) redigere la lista di 5 (cinque) Confratelli per l’elezione del Collegio dei sindaci revisori di cui i primi 3 verranno eletti come effettivi mentre il quarto ed il quinto saranno eletti come supplenti. Le liste devono riportare il nome del Confratello. Gli iscritti potranno presentare alla Commissione Elettorale proposte di candidature nei termini che la stessa Commissione indicherà. Le liste predisposte dalla Commissione Elettorale sono trasmesse al Governatore il quale le allegherà all’avviso di convocazione dell’Assemblea tenendo presente che dovrà essere convocata almeno 30 (trenta) giorni prima della data fissata;
Le liste predisposte dalla Commissione Elettorale non sono vincolanti ed ogni Confratello avente diritto al voto potrà esprimere la propria preferenza per Confratelli non compresi nelle citate liste. Ogni elettore può esprimere la sua preferenza per un massimo di due voti per il Collegio dei Probiviri; due voti per il Collegio dei Revisori dei conti ed un numero di preferenze pari ai 3/4 (tre quarti) degli eleggibili per il Magistrato. Risulteranno eletti per ogni carica i Confratelli che avranno riportato il maggior numero di voti. A parità di voti risulterà eletto il Confratello con maggiore anzianità di iscrizione alla Confraternita. In caso di ulteriore parità sarà preferito i l Confratello più anziano d i età; successivamente si procederà al sorteggio. Le schede riportanti più preferenze rispetto a quanto previsto nel presente articolo, saranno dichiarate nulle. Il Presidente della Commissione Elettorale pubblica per affissione nella sede sociale l’esito delle votazioni, convoca gli eletti entro 7 (sette) giorni e ne presiede la riunione. I ricorsi per eventuali anomalie, manifestatesi durante le elezioni o per la candidatura o avvenuta elezione di Confratelli, devono essere depositati nel termine perentorio d i 3 (tre) giorni dall’affissione. La Commissione Elettorale si esprimerà sui ricorsi prima dell’insediamento dei nuovi organi.
Articolo 42 – Gratuità delle cariche elettive
Tutte le cariche elettive sono gratuite perché assunte per dovere cristiano, civile e morale ed in relazione al principio del volontariato che è alla base dello spirito della Confraternita. I Confratelli eletti alle cariche sociali in virtù del ruolo da loro ricoperto, dovranno ancor più tenere una condotta morale e civile irreprensibile e nello stesso tempo dovranno tenere nei confronti degli altri Confratelli un rapporto di estrema semplicità e cordialità tenuto conto anche dello spirito di servizio per il quale accettano la carica. Le incompatibilità di cui all’articolo 29 comma secondo si estendono anche tra le figure di Governatore, Presidente del Collegio dei Probiviri e Presidente dei Sindaci Revisori.
La proposta di riforma dello statuto, oltre che dal Magistrato secondo la norma di cui all’art. 28 punto o), è presentata al Magistrato, mediante motivata mozione scritta, da un numero d i Confratelli non inferiore ad un decimo degli iscritti. La mozione è esaminata dal Magistrato e dal Collegio dei Probiviri in riunione congiunta e trasmessa alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia per il proprio parere. Dopo aver esaminato la proposta ed aver acquisito il parere scritto della Confederazione, il Governatore convoca l’Assemblea straordinaria con specifica indicazione dell’ordine del giorno e del numero degli articoli cui è fatta proposta di riforma nonché l’indicazione degli emendamenti formulati dai proponenti. L’avviso di convocazione è inviato nei termini di cui all’art. 23 e con le indicazioni di cui al comma precedente ed inoltre verrà pubblicato in maniera visibile presso la sede sociale per lo stesso periodo di convocazione. L’avviso dovrà essere trasmesso anche alla Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia. Per l’approvazione di modifiche statutarie occorre il voto favorevole di almeno la metà dei presenti all’Assemblea ed il preventivo assenso della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia. Non possono essere oggetto di riforma, se non ad unanimità di voti, gli artt. 2, 4, 5 e 7 i quali definiscono la irrinunciabile fisionomia della Confraternita e le garanzie delle essenzialità della sua vita associativa.
Articolo 44 - Regolamento generale
In caso di eventi straordinari o di situazioni interne tali che non rendano possibile il normale funzionamento della Confraternita e delle sue attività e qualora l’Assemblea non sia stata in grado di provvedere in merito o sia andata deserta e non possano operare gli organi ordinari anche con i poteri sostitutivi previsti di cui all’art. 36 comma e), il Governatore della Confraternita segnala alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia l’esistenza di tale situazione straordinaria per la richiesta di interventi ai fini della normalizzazione della vita sociale e della funzionalità dei servizi. La richiesta potrà essere presentata anche dal Presidente del Collegio dei Probiviri o da almeno un decimo dei Confratelli. La Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia, accertate le condizioni di anormalità ed esperito inutilmente i l tentativo d i ripresa della normale attività associativa, nomina un Delegato con funzioni di Commissario Straordinario che provvede al compimento degli atti urgenti e non dilazionabili d i ordinaria amministrazione, nonché alla convocazione dell’Assemblea degli associati per la ricostituzione degli organi sociali. Ove la convocazione dell’Assemblea risulti impossibile, o l’Assemblea stessa rimanga priva di esiti, il Delegato informa la Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia anche al fine, ove sia ritenuto opportuno, d i portare l a questione all’attenzione delle autorità competenti.
Articolo 46 - Recesso dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia
Articolo 48 - Devoluzione del patrimonio
L’assemblea delibera altresì sulle decisioni inerenti la trasformazione, la fusione o la scissione dell’associazione, con il preventivo assenso della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia. Tali operazioni sono effettuate secondo le modalità di cui all’art. 42-bis, c.c.
Articolo 50 - Norma di rinvio
F.to: Gian Luigi Dall'Osso
Massimo Gargiulo Notaio
Copia conforme all'originale che rilascio per gli usi consentiti dalla legge.
Faenza, 2 luglio 2019
è dare la vita per i propri amici:
aiutaci a scoprire nella Misericordia l’opportunità
di incontrare non solo la sofferenza umana
Apri i nostri occhi a riconoscere in ogni ammalato
Apri la nostra intelligenza per sostenere
ogni persona nella sua storia e nei suoi desideri.
Apri i nostri orecchi per accogliere con gentilezza
Apri i nostri cuori per offrire
speranza dove c’è paura,
Aiutaci, Signore, a testimoniare l’Amore del Vangelo
con il sorriso, una buona parola, un gesto di affetto.
Donaci l’umiltà di riconoscere che non siamo la luce,
ma strumenti della tua luce.
non siamo l’amore ma presenza del tuo Amore.
STUDIO NOTARILE Dott. MASSIMO GARGIULO
Via Naviglio, 14 - Tel. (0546) 21516 48018 FAENZA
Registrato a Faenza
il 26/06/2019 al n. 2049
Serie 1T esatti Euro 400,00
Repertorio N. 157.700 Raccolta N. 25.296
VERBALE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA DELL'ASSOCIAZIONE "CONFRATERNITA DI MISERICORDIA DI CASTEL BOLOGNESE" REPUBBLICA ITALIANA
Il ventidue giugno duemiladiciannove in Castel Bolognese, nei locali del Cinema Teatro Moderno, alla via Morini n. 24 alle ore nove e minuti venti. Avanti a me Dott. MASSIMO GARGIULO, Notaio iscritto al Ruolo del Distretto di Ravenna, residente con studio in Faenza alla via Naviglio n. 14
SI E' RIUNITA
in seconda convocazione l'assemblea straordinaria dell'Associazione "CONFRATERNITA D I MISERICORDIA DI CASTEL BOLOGNESE", con sede in Castel Bolognese alla via Garavini n. 19 Diocesi di Imola, codice fiscale 90011450393, iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche presso la Prefettura di Ravenna al n. 314 e nel Registro delle Organizzazioni di Volontariato tenuto dalla Regione Emilia Romagna al n. 504, per discutere e deliberare sul seguente
Modifica Statuto associazione per adeguamento coerente con il codice del Terzo Settore; - Varie ed eventuali.
DALL'OSSO GIAN LUIGI, nato a Imola il 28 gennaio 1941, con domicilio anche fiscale in Castel Bolognese alla via Garavini n. 19, codice fiscale DLL GLG 41A28 E289E - in qualità di Governatore dell'Associazione. Il costituito, cittadino italiano, della cui identità personale io Notaio sono certo, senza l'assistenza di testimoni non avendone la parte richiesta la presenza, mi chiede di redigere il presente verbale. Aderendo, io Notaio do atto di quanto segue. Assume l a presidenza dell'assemblea, a i sensi dell'art. 2 4 dello statuto dell'Associazione, il Governatore signor Dall'Osso Gian Luigi, il quale
che l'assemblea è stata regolarmente convocata ai sensi degli articoli 25 e 46 dello Statuto; - che l'assemblea è qui riunita in seconda convocazione essendo andata deserta la prima convocazione indetta per il 21 giugno 2019 alle ore 23,59; - che sono presenti n. 40 (quaranta) confratelli in proprio e n. 14 (quattordici) per delega per un totale di 54 (cinquantaquattro) confratelli effettivi su n. 501 (cinquecentouno) confratelli effettivi aventi diritto al voto; - che sono presenti i seguenti componenti del Magistrato: Dall'Osso Gian Luigi - Governatore; Cornazzani Pasquale - Vi
ce Governatore; Camerani Giovanni - Amministratore; Poggiali Francesco - Segretario; Olivi Oreste, Gamerini Adriano, Laghi Silvana, Ramponi Giuliano e Sangiorgi Severino - membri; - che sono, altresì, presenti i seguenti componenti del Collegio dei Sindaci Revisori: Concato Maurizio - Presidente; Sabbatani Silvano - Sindaco Effettivo (assente giustificato Codemo Giovanni - Sindaco Effettivo);
validamente costituita l'assemblea straordinaria, essendo presenti n. 54 (cinquantaquattro) confratelli effettivi pari almeno al doppio del numero dei componenti il Magistrato, ai sensi dell'articolo 27 dello statuto ed apre la discussione sugli argomenti all'ordine del giorno. Prendendo la parola sul primo punto all'ordine del giorno il Presidente fa presente che si rende necessaria l'adozione di un nuovo testo di statuto dell'Associazione che recepisca la nuova normativa relativa al Codice del Terzo Settore introdotto con il D.Lgs. 117/2017 che statuisce il termine del 2 agosto 2019 per la predetta adozione, precisando che sarà oggetto di variazione anche la denominazione dell'associazione in "CONFRATERNITA DI MISERICORDIA DI CASTEL BOLOGNESE ODV". Il Presidente precisa, inoltre, che il testo del nuovo statuto è stato fornito direttamente dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia con circolare del 6 febbraio 2019 e che tale circolare rappresenta autorizzazione della
medesima Confederazione, ai sensi dell'articolo 46 dello statuto, come in essa precisato. Conseguentemente, il nuovo Statuto sociale si comporrà di n. 50 (cinquanta) articoli in luogo degli attuali n. 52 (cinquantadue). Il Presidente precisa infine che il testo del nuovo statuto sociale è stato consegnato a ciascun associato a l momento della registrazione alla presente assemblea e che viene proiettato con slides sullo schermo della presente sala cinematografica. Detto testo viene consegnato dal Presidente a m e Notaio perché io ne dia lettura all'assemblea. Il Presidente del Collegio dei Sindaci Revisori a nome dell'intero Collegio presta i l proprio assenso alle predette proposte.
A questo punto il Presidente apre la discussione sui predetti argomenti. L'Assemblea, dopo la discussione,
del parere favorevole del Collegio dei Sindaci Revisori e della autorizzazione della Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia,
la variazione della denominazione dell'Associazione in "CONFRATERNITA DI MISERICORDIA DI CASTEL BOLOGNESE ODV"; - che l'organizzazione ed il funzionamento dell'Associazione siano regolati dallo statuto che essi approvano ed adottano. Detto Statuto si allega a l presente atto sotto l a lettera "A".
Tale delibera viene approvata con i seguenti voti:
FAVOREVOLI: 54 (cinquantaquattro)
L'Assemblea delega al Presidente della medesima l'adempimento delle formalità richieste dalla legge per la legale efficacia delle adottate deliberazioni, ivi compresa la facoltà di effettuare tutte quelle modifiche, aggiunte o soppressioni che fossero richieste dalle Autorità competenti. In conseguenza di quanto deliberato ogni persona, Ente o ufficio, privato o pubblico, resta autorizzato con esonero da qualsiasi responsabilità a trasferire e ad intestare a nome dell'Associazione "CONFRATERNITA D I MISERICORDIA D I CASTEL BOLOGNESE ODV" qualunque bene, atto, documento, deposito, titolo, polizza, contratto, conto attivo e passivo che sia attualmente intestato all'Associazione "CONFRATERNITA DI MISERICORDIA DI CASTEL BOLOGNESE". Ai fini della voltura del presente atto il Presidente dichiara che l'Associazione è titolare dei seguenti beni immobili e mobili registrati:
--- Porzione del fabbricato in Castel Bolognese alla via Fratelli Scardovi n. 112 e precisamente:
-- appartamento e vano ad uso deposito al piano terra, confinanti con parti comuni da più lati e unità immobiliari distinte con i sub 3 e 5. Riportata al Catasto Fabbricati del Comune di Castel Bolognese con i seguenti dati: - fol. 14, p.lla 135 sub 10, via Fratelli Scardovi n. 112, p. T, cat. A/3, cl. 2, vani 1,5, R.C. Euro 112,33; - fol. 14, p.lla 135 sub 9, via Fratelli Scardovi n. 112, p. T, cat. C/2, cl. 1, mq 186, R.C. Euro 566,76;
--- Porzione del fabbricato in Castel Bolognese alla via Santa Croce n. 92 e precisamente:
-- appartamento sviluppantesi su piani primo e primo sottostrada, confinante con parti comuni da più lati e unità immobiliare distinta con il sub 1. Riportata al Catasto Fabbricati del Comune di Castel Bolognese con i seguenti dati: - fol. 15, p.lla 1799 sub 2, via Santa Croce n. 92, p. S1-1, cat. A/3, cl. 1, vani 6, R.C. Euro 371,85;
--- Porzione del fabbricato denominato "Istituto delle Maestre Pie dell'Addolorata - Asilo San Giuseppe" sito in Castel Bolognese alla via Garavini n. 24 e precisamente:
- locali già adibiti ad uso scolastico, posti su piani terra, primo e secondo, con annessi vano ad uso cantina al primo piano sottostrada e cortile esclusivo al piano terra, confinanti con via Agostino Garavini, via Francesco Rossi, via Bragagli. Riportata nel Catasto Fabbricati del Comune di Castel Bolognese, con i seguenti dati: - fol. 15, p.lla 210 sub 1, via Agostino Garavini n. 24, p. S1-T-1-2, cat. B/1, cl. 1, mc 2305, R.C. Euro 952,36;
- autoveicolo marca: ORION1 BNMFB HY1C - targa: DR 664FB telaio: ZFA25000002655268 - della potenza fiscale di hp. 22 (ventidue);
- autovettura marca: VOLKSWAGEN 2 K AFDFSDXO - targa: F B 755XE - telaio: WV2ZZZ2KZGX111468 - della potenza fiscale di hp. 20 (venti);
- autovettura marca: FIAT 225 AXD1A 04C - targa: EZ 432HL telaio: ZFA22500006A23730 - della potenza fiscale di hp. 15 (quindici);
- autovettura marca: SEAT 6J SCCGPBXO SGNFM52T1117MGGI - targa: EM 704CP - telaio: VSSZZZ6JZDR078032 - della potenza fiscale di hp. 13 (tredici);
- veicolo marca: FIAT 250 BCMRB 02C - targa: EG 844KR - telaio: ZFA25000001898582 - della potenza fiscale di hp. 22 (ventidue);
- autoveicolo marca: PEUGEOT F 7W G1 SA1 JBHY 6/3 - targa: FB 815XE - telaio: VF37JBHY6GJ624485 - della potenza fiscale di hp. 17 (diciassette);
- autoveicolo marca: FIAT F263D AXD1B02G ALO1A - targa: EL 998WP - telaio: ZFA26300009182408 - della potenza fiscale di hp. 17 (diciassette);
- autocarro marca: IVECO FIAT 35 10 1 IG 1 3 3 CTG N1 - targa: BO G89902 - telaio: ZCFC3570005022215 - della portata utile di Kg. 1490 (millequattrocentonovanta).
Null'altro essendovi da deliberare i l Presidente dichiara sciolta l'Assemblea alle ore dieci e minuti quaranta. Di questo atto in parte scritto con sistema elettronico da persona di mia fiducia ed in parte scritto di mio pugno su fogli tre per facciate dieci, ho dato lettura, unitamente all'allegato "A", al costituito che lo approva e lo sottoscrive alle ore dieci e minuti quarantacinque.
F.to: Gian Luigi Dall'Osso Massimo Gargiulo Notaio

References: Articolo 2

Articolo 6

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 15

Articolo 17

Articolo 18
 art. 20

Articolo 22

Articolo 28

Articolo 29

Articolo 30

Articolo 31

Articolo 32

Articolo 33

Articolo 34
 art. 29
 art. 29
 art. 3

Articolo 42

Articolo 44

Articolo 46

Articolo 48

Articolo 50