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COMUNE DI ITTIRI PROVINCIA DI SASSARI - PDF
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1 COMUNE DI ITTIRI PROVINCIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEI PERMESSI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO (Allegato alla deliberazione G.C. n del )
2 INDICE Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 10 Art.11 Art. 12 Contenuti e finalità Corsi di studio Destinatari Criteri di ammissione alla fruizione del beneficio - Precedenze Termini, tempi e modalità di inoltro delle domande Concessione del beneficio in corso d anno Certificazioni da produrre Permessi per esami Utilizzo dei permessi Rinuncia del permesso retribuito Disposizioni finali e transitorie Entrata in vigore
3 Art. 1 Contenuti e finalità Il presente Regolamento mira a predisporre criteri di selezione per la concessione delle 150 ore per motivi di studio ai sensi dell art. 15 del C.C.N.L. Regioni ed Autonomie Locali sottoscritto in data 14 settembre Al fine di garantire l esercizio del diritto allo studio ai dipendenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato sono concessi, in aggiunta alle attività formative programmate dall amministrazione, permessi straordinari retribuiti, nella misura massima di 150 ore individuali per ciascun anno e nel limite massimo del 3% del personale in servizio a tempo indeterminato, alla data del 1 gennaio dell anno di riferimento, con arrotondamento all unità superiore. Art. 2 Corsi di studio I permessi di cui all art. 1 sono concessi per la partecipazione a corsi destinati al conseguimento di titoli di studio universitari, post-universitari, di scuole di istruzione primaria, secondaria e di qualificazione professionale, statali, pareggiate o legalmente riconosciute, o comunque abilitate al rilascio di titoli di studio legali o attestati professionali riconosciuti dall ordinamento pubblico e per sostenere i relativi esami. Non sono concessi permessi per la sola preparazione agli esami Art. 3 Destinatari Possono usufruire dei permessi i dipendenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato nella misura massima di 150 ore individuali per anno solare o diversamente se si tratta di personale parttime in maniera proporzionale all orario di lavoro svolto. Nella durata complessiva dei permessi è compreso anche il tempo necessario per raggiungere la sede di svolgimento dei corsi. Il personale ammesso al beneficio ha diritto, salvo eccezionali ed inderogabili esigenze di servizio, a turni di lavoro che agevolino la frequenza ai corsi e la preparazione agli esami e non è obbligato a prestazioni di lavoro straordinario né al lavoro nei giorni festivi o di riposo settimanale. Nel caso di concessione del beneficio a più dipendenti addetti al medesimo settore la fruizione dei permessi potrà avvenire contestualmente da parte di tutti solo a condizione che la stessa non comporti un irregolare funzionamento del servizio. In tale ipotesi il Responsabile della struttura è tenuto a concedere i permessi con criteri di rotazione che garantiscano imparzialità e corretta funzionalità del servizio. Art. 4 Criteri di ammissione alla fruizione del beneficio - Precedenze Qualora il numero delle richieste superi il limite massimo del 3% di cui all art. 1, l Ufficio Gestione del Personale del Comune formulerà una graduatoria rispettando il seguente ordine di priorità: a) dipendenti che frequentino l ultimo anno del corso di studi e, se studenti universitari o postuniversitari, abbiano superato gli esami previsti dai programmi relativi agli anni precedenti; b) dipendenti che frequentino per la prima volta gli anni di corso precedenti l ultimo e successivamente quelli che, nell ordine, frequentino, sempre per la prima volta, gli anni ancora precedenti escluso il primo, ferma restando, per gli studenti universitari e post-universitari, la condizione di cui alla lettera a); c) dipendenti ammessi a frequentare le attività didattiche, che non si trovino nelle condizioni di cui alle lettere a) e b); Nell ambito di ciascuna delle fattispecie di cui al precedente comma, la precedenza è accordata, nell ordine, ai dipendenti che frequentino corsi di studio della scuola media inferiore, della scuola media superiore, universitari o post-universitari.
4 Qualora, a seguito dell applicazione dei criteri su indicati, sussista ancora parità di condizioni, sono ammessi al beneficio i dipendenti che non hanno mai usufruito dei permessi studio relativi allo stesso corso e, in caso di ulteriore parità, secondo l ordine decrescente di età. Art. 5 Termini, tempi e modalità di inoltro delle domande I dipendenti interessati alla concessione dei permessi retribuiti per studio devono presentare l istanza all Ufficio Gestione del Personale e al Settore di appartenenza entro il 30 novembre dell anno precedente a quello cui si riferisce la richiesta per l esercizio del diritto allo studio. Nella domanda devono essere indicati: la durata del corso di studi o di laurea e l anno scolastico o accademico al quale si è iscritti. Gli studenti di scuola secondaria di I e II grado dovranno specificare i giorni e gli orari dei corsi mentre gli studenti universitari dovranno specificare se sono fuori corso e dichiarare gli esami sostenuti anche se con esito negativo. Le domande dovranno essere corredate da certificato di iscrizione al corso di studi dichiarato ovvero quietanza di pagamento iscrizione (complessiva o prima rata) ovvero da relativa dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà che, ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, dovrà riportare tutte le informazioni contenute nel certificato di iscrizione che sostituisce. L Ufficio Gestione del Personale, valutate le domane inviate dagli interessati, provvede a predisporre la relativa graduatoria secondo i criteri fissati dall art. 4 del presente Regolamento, entro il 20 dicembre dell anno precedente a quello cui si riferisce la richiesta. Il Responsabile del Settore cui il dipendente, utilmente collocato in graduatoria, è assegnato concede, con provvedimento formale i permessi retribuiti di cui all art. 1 del presente Regolamento entro il 31 dicembre dell anno precedente quello di effettiva fruizione dei permessi concessi. Art. 6 Concessione del beneficio in corso d anno In considerazione del fatto che il beneficio è concesso per anno solare e che, di contro, i corsi didattici si tengono, normalmente, a cavallo di due anni, è ammessa la concessione di permessi retribuiti da fruire nell anno solare in corso. Tale beneficio è concesso a condizione che detta istanza trovi capienza nel contingente numerico di cui all art. 1 del presente Regolamento e che sia stata comunque esaurita la graduatoria stilata per l anno di riferimento. L istanza sarà presa in esame secondo l ordine di presentazione al Protocollo dell Ente. Eventuali ore non fruite in un anno solare non possono essere utilizzate nell anno successivo. Qualora gli esami, ai quali era finalizzata la frequenza di corsi per i quali il dipendente ha fruito di permessi, sono sostenuti, in base all ordinamento scolastico o universitario, nell anno solare successivo, l obbligo di certificazione che legittima i permessi già goduti dovrà essere assolto a tale data. Analogo discorso può valere per gli esami universitari sostenuti nella sessione invernale, atteso che gli stessi si svolgono nei primi mesi dell anno solare successivo a quello di fruizione dei permessi, ciò non toglie che il dipendente debba comunque giustificare prima di tale momento i permessi fruiti per la sola frequenza dei corsi. Art. 7 Certificazioni da produrre Il personale ammesso al beneficio deve presentare all Ufficio Gestione del Personale a norma dell art. 5 del presente Regolamento il certificato di iscrizione al corso, ed inoltre: i dipendenti che frequentino corsi di scuola di istruzione primaria, secondaria e di qualificazione professionale, al termine degli stessi dovranno presentare l attestato di frequenza alle lezioni, unitamente alla documentazione attestante il superamento o meno dell anno scolastico (con l indicazione delle motivazioni dell eventuale mancato superamento) e dell eventuale esame finale sostenuto, anche se con esito negativo; i dipendenti che frequentino corsi universitari o post-universitari, al termine di ciascun anno
5 solare dovranno presentare l attestato di partecipazione ai corsi frequentati e quello degli esami sostenuti, anche se con esito negativo. In particolare dovranno documentare di aver sostenuto almeno il 50% degli esami previsti dal piano di studi, anche se con esito negativo. In mancanza delle predette certificazioni, i permessi già utilizzati vengono considerati come aspettativa per motivi personali, a norma dell art. 15, comma 7 del C.C.N.L. Comparto Regioni ed Autonomie Locali approvato in data 14 settembre Art. 8 Permessi per esami Per sostenere gli esami relativi ai corsi indicati nell art. 2 del presente Regolamento, il dipendente, in alternativa ai permessi di cui all art. 1, può utilizzare, per il solo giorno della prova, anche i permessi per esami previsti dall art. 19, comma 1, prima linea del C.C.N.L. del 6 luglio A prescindere dall esito positivo o negativo degli esami sostenuti il dipendente è tenuto a produrre la relativa certificazione. Art. 9 Utilizzo dei permessi Il dipendente interessato al beneficio deve presentare al proprio Responsabile di Settore ove assegnato un piano di massima delle modalità con cui intende fruire dei permessi per motivi di studio, aggiornandolo in caso di sostanziali modifiche. Inoltre il dipendente ammesso al beneficio deve presentare all Ufficio Gestione del Personale, con almeno tre giorni di anticipo, la comunicazione della giornata di fruizione dei permessi per diritto allo studio regolarmente vistata dal Responsabile del Settore. Il Responsabile di Settore, qualora non ravvisi impedimenti di carattere eccezionale che ne possano giustificare il rinvio da motivare per iscritto, deve concedere l autorizzazione. Alla stessa maniera deve concedere sempre il beneficio qualora la richiesta sia motivata dalla necessità di sostenere un esame. Art. 10 Rinuncia del permesso retribuito Il dipendente titolare del permesso retribuito che non intende fruire del beneficio, o che comunque, senza idonea giustificazione non frequenti i corsi, è tenuto a darne tempestiva comunicazione scritta all Ufficio Gestione del Personale e al proprio Responsabile di Settore. La rinuncia ai permessi, oltre a rappresentare un atto dovuto, consentirà al personale in lista d attesa di subentrare nell attribuzione degli stessi. Art. 11 Disposizioni finali e transitorie Per tutto quanto non disciplinato dai precedenti articoli si applicano le disposizioni contenute nel C.C.N.L. del comparto Regioni ed Autonomie Locali. Relativamente all anno 2012 trova applicazione l art. 6 del presente Regolamento. Il Responsabile del Settore ove il dipendente è assegnato concederà con provvedimento formale il permesso retribuito di cui all art. 1 del presente Regolamento. Art. 12 Entrata in vigore Il presente Regolamento entra in vigore decorsi 15 giorni dalla data di esecutività del relativo provvedimento di approvazione, in conformità all art. 89 bis del vigente Statuto comunale.
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References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art.11
 Art. 12
 Art. 1
 art. 15
 Art. 2
 art. 1
 Art. 3
 Art. 4
 art. 1
 Art. 5
 art. 4
 art. 1
 Art. 6
 art. 1
 Art. 7
 art. 5
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 Art. 8
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 art. 1
 art. 19
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 art. 6
 art. 1
 Art. 12
 art. 89
 ART. 22
 art. 10
 art. 23

Art. 1
 Art. 1
 art. 22
 art. 22
 Art. 1
 Art. 2
 art. 32

ART. 1
 ART. 2
 ART. 1
 ART. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 59
 Art. 59
 art. 10
 ART.22
 art. 21
 art. 10
 Art. 19
 Art. 18
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4