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Timestamp: 2018-01-16 11:46:07+00:00

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LEGGE 12 luglio 2011, n. 106 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, concernente Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia. (11G0152) - (GU n. 160 del 12-7-2011 | Architetto.info
<MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 17 giugno 2011
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 28 giugno 2011>
LEGGE 12 luglio 2011, n. 106 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, concernente Semestre Europeo – Prime disposizioni urgenti per l’economia. (11G0152) – (GU n. 160 del 12-7-2011
LEGGE 12 luglio 2011, n. 106 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, concernente Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia. (11G0152) - (GU n. 160 del 12-7-2011 ) note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/07/2011
LEGGE 12 luglio 2011 , n. 106
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13  maggio
2011, n.  70,  concernente  Semestre  Europeo  –  Prime  disposizioni
urgenti per l’economia. (11G0152)
Europeo – Prime disposizioni urgenti per l’economia, e’ convertito in
Camera dei deputati (atto n. 4357):
e dal Ministro dell’economia e finanze (Tremonti) il 13 maggio 2011.
Assegnato  alle  Commissioni  riunite  V  (Bilancio,   tesoro   e
programmazione) e VI (Finanze), in sede referente, il 17 maggio 2011,
con pareri delle Commissioni I, II, VII, VIII, IX, X, XI, XII,  XIII,
XIV e Questioni Regionali .
Esaminato dalle Commissioni riunite V e VI, in sede referente, il
25 maggio 2011, il 1°, 7, 8, 9, 13 e 14 giugno 2011.
Esaminato in Aula il 15, 16 e 20 giugno 2011, ed approvato il  21
Senato della Repubblica (atto n. 2791):
Assegnato alle Commissioni riunite 5ª (Bilancio) e 6ª (Finanze  e
tesoro), in sede referente, il  22  giugno  2011,  con  pareri  delle
Commissioni 1ª, 2ª, 5ª, 7ª,  8ª,  9ª,  10ª,  11ª,  12ª,  13ª,  14ª  e
Esaminato dalla Commissione 1ª (Affari Costituzionali),  in  sede
consultiva, sull’esistenza dei presupposti di costituzionalita’ il 23
e 28 giugno 2011 e il 5 luglio 2011
Esaminato dalle Commissioni riunite 5ª e 6ª , in sede  referente,
il 28, 29 e 30 giugno 2011 e il 5 luglio 2011
Esaminato in Aula il 28  giugno  2011  e  il  6  luglio  2011  ed
approvato il 7 luglio 2011.
Il  decreto-legge 13 maggio  2011,  n.   70, e’   stato
espresso il parere di rispettiva competenza, il decreto  puo’  essere
dell’Unione europea n. C 323 del 30 dicembre 2006»;
al  comma  4,  secondo  periodo,  la  parola:  «soppresso»   e’
seguenti:  «dei  numeri  18  e  19   dell’articolo   2   del   citato
al comma 3, primo periodo, le parole: «all’arco temporale di  cui
dipendenti,  e’»  sono  sostituite  dalle  seguenti:  «se  il  numero
complessivo dei dipendenti a tempo indeterminato  e’»  e  le  parole:
«all’arco  temporale  di  cui  al  comma  1»  sono  sostituite  dalle
di lavoro sono tenuti alla restituzione del credito d’imposta di  cui
hanno gia’ usufruito. Nel caso ricorra la  fattispecie  di  cui  alla
lettera c) del  comma  7,  e’  dovuta  la  restituzione  del  credito
maturato e  usufruito  dal  momento  in  cui  e’  stata  commessa  la
violazione. Il credito d’imposta regolato dal presente  articolo,  di
cui abbia gia’ usufruito il datore di lavoro che sia sottoposto a una
procedura concorsuale, e’ considerato  credito  prededucibile.  Dalla
degli interessi calcolati al tasso legale, e per l’applicazione delle
sono sostituite dalle seguenti: «di cui all’articolo 5 della legge 16
«Art.  2-bis  (Credito   d’imposta   per   gli   investimenti   nel
Mezzogiorno). – 1. In coerenza con la decisione  assunta  nel  “Patto
Europlus” del 24-25 marzo 2011 e con il Piano per  il  Sud  approvato
particolare l’obiettivo di concentrare nello  strumento  del  credito
d’imposta gli interventi rivolti ad aiutare le imprese a superare  le
strozzature  alla  loro  crescita,  il  credito  d’imposta  per   gli
investimenti nelle aree sottoutilizzate, di cui all’articolo 1, commi
modificazioni, e’ rifinanziato con fondi strutturali europei.
2. Il Ministro dell’economia e delle finanze, di  concerto  con  il
dell’agevolazione nonche’ le disposizioni di attuazione necessarie  a
garantire la coerenza dello strumento con le priorita’ e le procedure
regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, dell’11 luglio  2006,  e
nazionale 2007-2013. I crediti d’imposta possono essere fruiti  entro
i limiti delle disponibilita’ previste dal decreto di cui al presente
comma. I soggetti interessati hanno diritto al credito d’imposta fino
all’esaurimento delle risorse finanziarie. L’Agenzia  delle  entrate,
con proprio provvedimento, individua le  modalita’  per  l’attuazione
spesa, le risorse necessarie  all’attuazione  del  presente  articolo
nell’utilizzo congiunto delle risorse del Fondo europeo  di  sviluppo
4. Le citate risorse nazionali e dell’Unione europea, per  ciascuno
degli anni in cui il credito  d’imposta  e’  reso  operativo  con  il
decreto di cui al comma 2,  sono  versate  all’entrata  del  bilancio
dello Stato e successivamente riassegnate, per le suddette  finalita’
Ministero  dell’economia  e  delle   finanze.   A   tale   fine,   le
di rotazione di cui all’articolo 5 della legge  16  aprile  1987,  n.
183, gli importi, dell’Unione europea  e  nazionali,  riconosciuti  a
titolo  di  credito  d’imposta  dall’Unione   europea,   da   versare
all’entrata del bilancio dello  Stato.  Ai  sensi  dell’articolo  17,
dell’economia e delle finanze provvede al monitoraggio degli oneri di
5. Entro il 31 gennaio di ciascun anno il Ministro dell’economia  e
e’ effettuata dalle Regioni d’intesa con il Ministero dell’economia e
servizi, che e’ obbligatoriamente indetta se richiesta da imprese del
di servizi deve sempre partecipare l’Agenzia del demanio»;
all’alinea, le parole: «turistico-alberghieri» sono  sostituite
la parola: «altresi’» e’ sostituita dalla seguente: «comunque»;
al  secondo  periodo,  le  parole:  «,   nonche’   presentare
richieste ed istanze, nonche’ ricevere i provvedimenti conclusivi dei
statale, nonche’ ricevere i  provvedimenti  conclusivi  dei  relativi
in materia di Sportello  unico  per  le  attivita’  produttive  e  di
demaniali marittimi con finalita’ turistico-ricreative, come definiti
nell’ambito»;
il numero 1.4) e’ soppresso;
il numero 1.7) e’ soppresso;
al numero 1.9), la parola: «eliminate»  e’  sostituita  dalla
al numero 2), la parola: «limitatamente» e’ sostituita  dalla
e’  stato  depenalizzato  ovvero  per  le  quali  e’  intervenuta  la
riabilitazione ovvero quando il reato  e’  stato  dichiarato  estinto
ovvero dichiarati estinti dopo la condanna stessa,  ne’  le  condanne
revocate, ne’ quelle per le quali e’ intervenuta la riabilitazione»;
«1-bis) al comma 4, lettera  e),  dopo  le  parole:  “attivita’  di
qualificazione”  sono  aggiunte  le  seguenti:  “,   ferma   restando
l’inderogabilita’ dei minimi tariffari”»;
«c-bis) all’articolo 42, dopo il comma 3 e’ inserito il seguente:
“3-bis. Le stazioni appaltanti provvedono a  inserire  nella  Banca
dati nazionale dei contratti pubblici prevista  dall’articolo  62-bis
del  codice  dell’amministrazione  digitale,  di   cui   al   decreto
pubblicato dall’Autorita’ nel sito informatico presso l’Osservatorio,
servizi, entro trenta  giorni  dall’avvenuto  rilascio;  in  caso  di
inadempimento si applica quanto previsto dall’articolo 6, comma 11″»;
«e) all’articolo 48, comma 1, dopo il primo periodo, e’  inserito
il  seguente:  “Le  stazioni  appaltanti,  in  sede   di   controllo,
lavori attraverso il casellario informatico di  cui  all’articolo  7,
del possesso del requisito di cui all’articolo 42, comma  1,  lettera
a), del presente codice e’ effettuata tramite la Banca dati nazionale
dei contratti  pubblici  prevista  dall’articolo  62-bis  del  codice
2005, n. 82″»;
«e-bis) all’articolo 49, comma 2, lettera c), sono  aggiunte,  in
fine, le seguenti  parole:  “,  nonche’  il  possesso  dei  requisiti
tecnici e delle risorse oggetto di avvalimento”;
e-ter) all’articolo 55, comma 6, secondo periodo, dopo le parole:
“Alle  procedure  ristrette,”  sono  inserite   le   seguenti:   “per
l’affidamento di lavori,”»;
dopo la lettera g) e’ inserita la seguente:
«g-bis)  all’articolo  62,  comma  1,  dopo  le  parole:   “Nelle
procedure ristrette relative a” sono inserite le seguenti: “servizi o
forniture, ovvero a”»;
«i-bis) all’articolo 81, dopo il comma 3 e’ aggiunto il seguente:
“3-bis. L’offerta migliore e’ altresi’ determinata al  netto  delle
organizzazioni   dei   datori   di   lavoro   comparativamente   piu’
i-ter) all’articolo 87, comma 2, la lettera g) e’ abrogata»;
periodo e’ inserito il seguente: «I  lavori  affidati  ai  sensi  del
dell’importo   della   medesima   categoria;   per    le    categorie
specialistiche di cui all’articolo 37, comma  11,  restano  ferme  le
all’articolo 122, commi 3 e 5,» sono sostituite dalle  seguenti:  «di
dopo la lettera m) e’ inserita la seguente:
«m-bis) all’articolo 125, comma 11, primo e secondo  periodo,  le
parole:   “ventimila   euro”   sono   sostituite   dalle    seguenti:
“quarantamila euro”»;
all’alinea, le parole: «del decreto legislativo 12 aprile 2006,
«2-bis) il comma 4 e’ sostituito dal seguente:
“4. I soggetti aggiudicatori rimettono il progetto  preliminare  al
Ministero e, ove  competenti,  al  Ministero  dell’ambiente  e  della
economico e al Ministero per i beni e le attivita’ culturali, nonche’
medesimo  progetto  e’  altresi’  rimesso  agli  enti  gestori  delle
ogni  genere  e  tipo,  nonche’,  nei  casi  previsti,  al  Consiglio
conferenza di servizi ha finalita’  istruttoria  e  ad  essa  non  si
trenta giorni successivi, approva il progetto preliminare”;
2-ter) al comma 5, il primo periodo e’ soppresso»;
«1) al comma 3, il terzo periodo e’ soppresso»;
«1-bis) il comma 4 e’ sostituito dal seguente:
“4. Nei quarantacinque giorni successivi  il  Ministero  valuta  la
compatibilita’ delle proposte e richieste pervenute entro il  termine
ai fini delle dichiarazioni di pubblica utilita’”»;
il numero 3) e’ sostituito dal seguente: «3) dopo  il  comma  5
“5-bis. Il soggetto aggiudicatore provvede alla pubblicazione del
infrastrutture  e  dei  trasporti,  puo’  disporre  la   revoca   del
5-ter. La procedura prevista dal presente articolo  puo’  trovare
applicazione anche con riguardo a piu’ progetti  definitivi  parziali
dell’opera, a condizione che tali progetti  siano  riferiti  a  lotti
dell’intera opera e siano dotati di copertura finanziaria;  resta  in
ogni caso ferma la validita’ della valutazione di impatto  ambientale
effettuata con riguardo al progetto preliminare  relativo  all’intera
opera”»;
«01) al comma 5, primo periodo, le parole:  “nei  tempi  previsti
dall’articolo  166.”  sono  sostituite  dalle  seguenti:  “nei  tempi
si  svolge  sul  progetto  definitivo  con  le   modalita’   previste
dall’articolo 165, comma 4.”»;
«01) nella rubrica, la parola: “definitivo” e’  sostituita  dalla
seguente: “preliminare”;
02) al comma 1, primo periodo, le parole:  “di  cui  all’articolo
166” sono sostituite dalle seguenti: “di cui all’articolo 165″»;
«1) al  comma  2,  secondo  periodo,  le  parole:  “del  progetto
definitivo”   sono   sostituite   dalle   seguenti:   “del   progetto
preliminare” e il quarto periodo e’ sostituito dal seguente: “In ogni
di ricezione del progetto preliminare”»;
il numero 2) e’ sostituito dal seguente:
«2) al comma 3, al  secondo  periodo,  le  parole:  “il  progetto
definitivo” sono sostituite dalle seguenti: “il progetto preliminare”
e le  parole:  “sessanta  giorni”  sono  sostituite  dalle  seguenti:
“quarantacinque giorni”; al terzo periodo, le  parole:  “il  progetto
definitivo”   sono   sostituite   dalle   seguenti:   “il    progetto
preliminare”»;
«3) al comma 4, primo periodo, le  parole:  “novantesimo  giorno”
sono sostituite dalle seguenti: “sessantesimo giorno”  e  le  parole:
“ricezione del progetto definitivo” sono sostituite  dalle  seguenti:
“ricezione del progetto preliminare”»;
«3-bis)  al  comma  5,  secondo  periodo,  le  parole:  “con   la
localizzazione” e le parole: “individuati  nel  progetto  preliminare
laddove gia’ approvato” sono soppresse»;
«4) al comma 6, primo periodo, le parole:  “progetto  definitivo”
sono sostituite dalle seguenti: “progetto preliminare” e  le  parole:
“novanta giorni” sono sostituite dalle seguenti: “sessanta giorni”»;
la lettera v) e’ sostituita dalla seguente:
«v) all’articolo 169, comma 3, primo periodo, dopo le parole: “la
attribuzione di nuovi finanziamenti a carico dei fondi” sono inserite
le seguenti: “ovvero l’utilizzo di una quota superiore  al  cinquanta
per cento dei ribassi d’asta conseguiti”»;
la lettera cc) e’ sostituita dalla seguente: «cc)  all’articolo
1) al comma 3 e’ aggiunto,  in  fine,  il  seguente  periodo:  “I
contraente generale nonche’ quelle eseguite  mediante  affidamento  a
corrispondenti categorie”;
2) al  comma  4,  lettera  b),  primo  periodo,  le  parole:  “di
direttori tecnici con qualifica  di  dipendenti  o  dirigenti,”  sono
sostituite dalle  seguenti:  “di  almeno  un  direttore  tecnico  con
qualifica di dipendente o dirigente, nonche'”»;
«01) al comma 1 e’ aggiunto, in fine, il  seguente  periodo:  “Le
generale”»;
al numero 4), la parola:  «composizione»  e’  sostituita  dalla
all’alinea, sono premesse le seguenti  parole:  «nella  parte
IV,»  e  la  parola:  «inserito»  e’   sostituita   dalla   seguente:
«104» e’ sostituita dalle  seguenti:  «n.  104»  e  le  parole:  «non
«1-bis) al comma 15, le parole: “tre anni” sono sostituite  dalle
seguenti: “cinque anni”»;
al numero 3), capoverso 20-bis le parole: «all’articolo 122» sono
al numero 1), le  parole  «le  parole  “10  per  cento”  sono
sostituite dalle seguenti: “otto per cento”»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «le  parole:  “al  10  per  cento”  sono  sostituite  dalle
seguenti: “all’ 8 per cento”»;
la lettera nn) e’ sostituita dalla seguente:
1) le parole: “responsabile della  condotta  dei  lavori”  sono
sostituite dalle seguenti: “responsabile di progetto  o  responsabile
di cantiere”;
2)  prima  delle  parole:  “Dichiarazione  sull’esecuzione  dei
lavori” e’ inserita la seguente tabella:
“Indicazione delle lavorazioni eseguite  ai  sensi  dell’articolo
” »;
presente articolo, limitatamente all’applicazione ai settori speciali
aprile 2006, n. 163, non si  applicano  alle  societa’  operanti  nei
dopo il comma 3, e’ inserito il seguente:
di cui  all’articolo  42,  comma  3-bis,  del  codice  dei  contratti
presente articolo, da  parte  dell’Autorita’  per  la  vigilanza  sui
contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, nonche’,  in  caso
della medesima Autorita’»;
progetti preliminari gia’ approvati»;
al comma 10, la parola: «u)» e’ soppressa;
preliminari gia’ approvati dal CIPE alla data di  entrata  in  vigore
n. 163», le parole: «in modalita’  tematica»  sono  sostituite  dalle
euro stipulati con la pubblica amministrazione e con le  societa’  in
sostitutiva ai sensi dell’articolo 46, comma 1, lettera p), del testo
2000, n. 445, in luogo del documento di regolarita’ contributiva.  Le
periodici sulla veridicita’ delle dichiarazioni sostitutive, ai sensi
dell’articolo 71 del medesimo testo  unico  di  cui  al  decreto  del
all’articolo 16, il comma 2 e’ abrogato;
a-ter) all’articolo 47, comma 2, lettera a),  dopo  le  parole:
“per i lavori di importo” sono inserite le seguenti: “pari o”;
a-quater) all’articolo 48, comma 1, lettera a), dopo le parole:
a-quinquies) all’articolo 92,  comma  2,  l’ultimo  periodo  e’
sostituito dal seguente: “Nell’ambito dei propri requisiti posseduti,
riferimento alla specifica gara”»;
«b-bis)  all’articolo  267,  comma  10,  le  parole:   “secondo
periodo,” sono soppresse»;
«1) al comma 6 e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo:  “Resta
ferma la validita’ dei contratti gia’ stipulati e da  stipulare,  per
la cui esecuzione e’ prevista nel bando o nell’avviso di gara  ovvero
nella lettera di invito la qualificazione in  una  o  piu’  categorie
Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34”;
“centottantunesimo”      e’      sostituita      dalla      seguente:
“trecentosessantaseiesimo” e, al secondo periodo, le parole: “OG 10,”
e “OS 20,” sono soppresse»;
«2-bis) dopo il comma 12 e’ inserito il seguente:
“12-bis. I certificati di esecuzione dei  lavori,  relativi  alla
categoria OS 20 di cui all’Allegato A annesso al regolamento  di  cui
qualificazione nella categoria OS 20-A di cui all’allegato A  annesso
utilizzate ai fini della partecipazione alle gare in cui e’ richiesta
la qualificazione nella categoria  OS  20-A  di  cui  all’allegato  A
annesso al presente regolamento”»;
“centottantesimo”      e’      sostituita       dalla       seguente:
“trecentosessantacinquesimo” e le parole: “OG 10,” e  “OS  20,”  sono
soppresse; dopo il secondo periodo e’ inserito il seguente:
“Ai fini della qualificazione nelle categorie OG 10 e OS  35,  di
cui all’allegato A  annesso  al  presente  regolamento,  le  stazioni
appaltanti,  su  richiesta  dell’impresa  interessata  o  della   SOA
ovvero alle categorie OG 3, OG 6, OS 21 di cui all’allegato A annesso
OS 35 di cui all’allegato A annesso al presente regolamento,  secondo
l’allegato B.1 annesso al presente regolamento, indicando, nei quadri
regolamento, fermo restando quanto previsto  all’articolo  83,  comma
“trecentosessantaseiesimo” e le parole  “OG  10,”  e  “OS  20,”  sono
soppresse; dopo il secondo periodo e’ inserito il seguente: “Ai  fini
all’allegato  A  annesso  al  presente   regolamento,   le   stazioni
categorie OG 3, OG 6,  OS  21,  di  cui  all’allegato  A  annesso  al
categorie OG 10 e OS 35 di cui all’allegato  A  annesso  al  presente
regolamento, secondo l’allegato B.1 annesso al presente  regolamento,
al presente regolamento, fermo restando quanto previsto  all’articolo
83, comma 5″»;
dopo la lettera d) e’ aggiunta la seguente:
«d-bis) all’allegato A, alla declaratoria della categoria  OS
35, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “, nonche’ l’utilizzo
miniscavi superficiali”»;
«d-bis) all’articolo 67, comma 1, lettera d), la  parola:  “,
comunque,” e’ soppressa e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:
“, rinnovabili una sola volta”»;
la lettera e) e’ sostituita dalla  seguente:  «e)  all’articolo
1)  al  comma  4,  terzo  periodo,  la  parola:  “valida”  e’
sostituita dalla seguente: “efficace”;
2) al comma 5, il secondo periodo e’ sostituito dal seguente:
“Il parere  del  soprintendente,  all’esito  dell’approvazione  delle
prescrizioni d’uso dei beni paesaggistici  tutelati,  predisposte  ai
1, lettere b), c) e d), nonche’ della positiva verifica da parte  del
Ministero, su  richiesta  della  regione  interessata,  dell’avvenuto
dalla ricezione degli atti, si considera favorevole”;
3) al comma 6, secondo periodo, dopo le parole:  “degli  enti
locali,” sono inserite le seguenti: “agli enti parco,”;
4) al comma 7, primo periodo,  le  parole:  “141-bis  e  143,
comma 3, lettere  b),  c)  e  d)”  sono  sostituite  dalle  seguenti:
“141-bis e 143, comma 1, lettere b), c) e d)”; al medesimo  comma  7,
terzo periodo, le parole: “accompagnandola con una relazione  tecnica
illustrativa nonche’ dando comunicazione all’interessato  dell’inizio
materia  di  procedimento  amministrativo”  sono   sostituite   dalle
seguenti: “accompagnandola con  una  relazione  tecnica  illustrativa
nonche’ con  una  proposta  di  provvedimento,  e  da’  comunicazione
all’interessato  dell’inizio   del   procedimento   e   dell’avvenuta
disposizioni di legge in materia di procedimento amministrativo”;
5) al comma 8, il secondo periodo e’ sostituito dai seguenti:
“Il  soprintendente,  in  caso  di  parere  negativo,  comunica  agli
dell’articolo 10-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241.  Entro  venti
giorni dalla ricezione  del  parere,  l’amministrazione  provvede  in
conformita’”;
6) al comma 11, le parole: “diventa efficace  decorsi  trenta
giorni dal suo rilascio ed” sono soppresse;
7) il comma 14 e’ sostituito dal seguente:
“14. Le disposizioni dei commi da 1 a 13 si applicano anche  alle
istanze concernenti le attivita’ di coltivazione di cave  e  torbiere
nonche’ per le attivita’ minerarie di ricerca ed estrazione incidenti
sui beni di cui all’articolo 134”;
8) il comma  15  e’  abrogato»;  al  comma  17,  lettera  b),
sottoscrittori  dell’accordo  o  intesa  non  facciano  richiesta  di
al secondo  periodo,  dopo  le  parole:  «dell’Agenzia  del
ai sensi dell’articolo 3 del decreto legislativo 28 agosto  1997,  n.
dopo il comma 19 e’ aggiunto il seguente:
«19-bis. All’articolo 4, comma  6,  del  decreto-legge  25  marzo
2010, n. 73, dopo le parole: “Il Fondo e’ ripartito,”  sono  inserite
le seguenti: “previa  intesa  con  la  Conferenza  permanente  per  i
singoli porti, nonche'”».
alla lettera d), la parola: «compravendita» e’ sostituita dalla
dopo la lettera h) e’ aggiunta la seguente:
«h-bis) modalita’ di intervento in presenza  di  piani  attuativi
«1-bis) all’articolo 5, dopo il comma 4 e’ aggiunto il seguente:
“4-bis. Lo sportello unico per l’edilizia accetta le domande,  le
elaborati tecnici o allegati presentati dal richiedente con modalita’
telematica e provvede  all’inoltro  telematico  della  documentazione
quali adottano modalita’ telematiche di ricevimento e di trasmissione
in  conformita’  alle  modalita’  tecniche   individuate   ai   sensi
dell’articolo 34-quinquies del decreto-legge 10 gennaio 2006,  n.  4,
modalita’  assicurano  l’interoperabilita’  con  le  regole  tecniche
definite dal regolamento ai sensi  dell’articolo  38,  comma  3,  del
predetti adempimenti si provvede  nell’ambito  delle  risorse  umane,
nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica”»;
il numero 2) e’ soppresso;
inserite le seguenti: «, ad eccezione dei  procedimenti  per  cui  e’
previsto l’utilizzo esclusivo della modalita’ telematica»;
all’alinea, le parole: «, comma 1,» sono soppresse; il  capoverso
2-bis) e’ sostituito dal seguente:
dopo il comma 49 dell’articolo 31 della legge 23  dicembre  1998,  n.
“49-bis.  I  vincoli  relativi  alla  determinazione  del  prezzo
massimo di cessione delle singole unita’ abitative e loro  pertinenze
nonche’ del canone massimo di locazione delle stesse, contenuti nelle
convenzioni di cui all’articolo 35 della legge 22  ottobre  1971,  n.
proprieta’, stipulate precedentemente alla data di entrata in  vigore
anche per le unita’ in diritto di superficie, in misura pari  ad  una
percentuale del corrispettivo risultante dall’applicazione del  comma
48 del presente articolo. La percentuale di cui al presente comma  e’
stabilita,  anche  con  l’applicazione  di  eventuali  riduzioni   in
regolamentare del Ministro  dell’economia  e  delle  finanze,  previa
intesa in sede di Conferenza unificata ai sensi dell’articolo  3  del
alle convenzioni previste dall’articolo 18 del testo unico di cui  al
decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380″»;
al comma 4, la  parola:  «compravendita»  e’  sostituita  dalla
concernenti gli immobili, e’ abolito il  divieto  di  riutilizzazione
commerciale  dei  dati  ipotecari  e  catastali.  E’  consentito   il
iniziale nell’ambito dei compiti di servizio pubblico per i  quali  i
normativa in materia di protezione dei dati  personali.  E’  comunque
dell’Agenzia  del  territorio,  in  formato  elaborabile,   su   base
convenzionale, secondo modalita’, tempi  e  costi  da  stabilire  con
provvedimento del direttore dell’Agenzia del territorio. Il comma 367
dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n.  311,  e’  abrogato.
Non sono dovuti l’importo fisso annuale e la maggiorazione del 20 per
successive  modificazioni,  e’  sostituita  dalla  tabella   di   cui
all’allegato 1 annesso al presente decreto. Le disposizioni di cui al
1, dell’articolo 6» sono sostituite dalle seguenti: «alla lettera  b)
del comma 1 dell’articolo 6»;
«8-bis. All’articolo 17 della legge 17 agosto 1942,  n.  1150,  e
“Qualora, decorsi due anni dal termine per l’esecuzione del piano
nell’interesse improcrastinabile dell’Amministrazione  di  dotare  le
all’attuazione anche parziale di comparti  o  comprensori  del  piano
titolarita’ dell’intero  sub-comparto,  purche’  non  modifichino  la
destinazione d’uso delle aree pubbliche o fondiarie  rispettando  gli
l’applicazione delle procedure di cui agli articoli 15 e 16″»;
dalle seguenti: «le Regioni» e le parole: «dall’entrata in vigore del
all’alinea, le parole: «dall’entrata in vigore  del  presente
al primo periodo, le  parole:  «dall’entrata  in  vigore  del
All’articolo 6: al comma 1:
all’alinea,  la  parola:  «ulteriori»   e’   sostituita   dalla
dalle seguenti: «un’autorizzazione»;
regolarita’ del mercato  dell’autotrasporto  di  cose  per  conto  di
«a-bis) all’articolo 67-sexies decies del codice del consumo,  di
cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, e’ aggiunto,  in
“3-bis. E’ fatta salva la disciplina prevista dall’articolo  130,
abbonati a disposizione del pubblico”»;
al numero 1), le parole: «entro  90  giorni  dall’entrata  in
al numero 6),  la  parola:  «definite»  e’  sostituita  dalla
alla lettera c) e’ aggiunto, in fine,  il  seguente  periodo:
dell’interno 14 maggio 2004, pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale  n.
alla lettera d), dopo il numero 2) e’ aggiunto il seguente:
comunicazione all’azienda sanitaria  locale  nel  cui  territorio  e’
ricompresa la nuova residenza. La comunicazione e’ effettuata,  entro
telematicamente o su supporto cartaceo secondo le modalita’ stabilite
l’innovazione, d’intesa con la Conferenza permanente per  i  rapporti
Bolzano.  L’azienda  sanitaria  locale  provvede  ad  aggiornare   il
dell’intestatario  il  nuovo  libretto   ovvero   un   tagliando   di
amministrazioni interessate provvedono all’attuazione della  presente
disposizione  nell’ambito  delle   risorse   umane,   strumentali   e
1) all’articolo 1, comma 248, della legge 23 dicembre 1996,  n.
662, le parole: “entro il 31 marzo di ciascun anno”  sono  sostituite
dalla seguente: “annualmente”;
2) all’articolo 1 della legge  23  dicembre  1996,  n.  662,  e
successive modificazioni, dopo il comma 248 e’ inserito il seguente:
“248-bis. Il termine per la presentazione della dichiarazione  di
responsabilita’ di cui al comma 248 e’ stabilito  con  determinazione
del presidente dell’INPS”;
3) all’articolo 2, comma 3, della legge  11  ottobre  1990,  n.
289, e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Qualora la  predetta
indennita’ sia erogata  per  la  frequenza  di  scuole,  pubbliche  o
private, per tutta la durata dell’obbligo  formativo  scolastico,  e’
obbligatorio  trasmettere  la   sola   comunicazione   dell’eventuale
cessazione dalla partecipazione a tali corsi scolastici”;
4.1) il quarto  comma  dell’articolo  10  e’  sostituito  dal
“Entro  il  30  giugno  dello  stesso  anno,  le  aziende  devono
trasmettere con modalita’ telematiche  all’Istituto  nazionale  della
previdenza sociale l’elenco degli elementi  accessori,  di  cui  alla
lettera  d)  del  primo  comma  dell’articolo  5,  che   sono   stati
modificati rispetto a quelli gia’ portati a conoscenza  dell’Istituto
medesimo”;
4.2) l’articolo 18 e’ abrogato»;
all’articolo  10  del  codice  della  strada,  di  cui   al   decreto
il comma 9 e’ inserito il seguente:
“9-bis. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della
autorizzazione, corredata della necessaria  documentazione,  all’ente
quindici giorni prima della data fissata per il viaggio”»;
«f-bis) dopo il comma 3 dell’articolo  38  del  decreto-legge  25
“3-bis. Per i comuni che, entro la data  del  30  settembre  2011
prevista dall’articolo 12, comma 7, del regolamento di cui al decreto
provveduto  ad  accreditare  lo  sportello  unico  per  le  attivita’
necessari  ai  fini   dell’avvalimento   della   stessa,   ai   sensi
dell’articolo 4, commi 11 e 12, del medesimo regolamento  di  cui  al
amministrazione e l’innovazione, sono individuate le eventuali misure
la  continuita’  della  funzione  amministrativa,  anche   attraverso
funzioni affidate agli sportelli unici per le attivita’ produttive, i
necessarie”;
dell’articolo 83-bis  del  decreto-legge  25  giugno  2008,  n.  112,
“dall’autorita’ competente,  individuata  con  decreto  del  Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti” sono sostituite dalle seguenti:
“dal Ministro  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti,  secondo  le
modalita’ individuate con decreto dello stesso Ministro”;
f-quater) all’articolo 2215-bis del codice civile sono  apportate
“Gli  obblighi  di  numerazione  progressiva  e  di   vidimazione
all’anno,  della  marcatura  temporale   e   della   firma   digitale
dell’imprenditore o di altro soggetto dal medesimo delegato.
all’atto di una nuova registrazione e da tale apposizione decorre  il
periodo annuale di cui al terzo comma”;
“Per i libri e per i registri la cui tenuta e’  obbligatoria  per
conservazione digitale contenute nelle medesime disposizioni”;
della Repubblica 28 dicembre 2000, n.  445,  dopo  l’articolo  43  e’
“Art. 43-bis (Certificazione e documentazione d’impresa). –  1.  Lo
sportello unico per le attivita’ produttive:
qualita’, stati  soggettivi,  nonche’  gli  atti  di  autorizzazione,
rilasciati dallo stesso sportello unico per le attivita’ produttive o
acquisiti da altre amministrazioni ovvero comunicati  dall’impresa  o
qualita’ o ambientali;
2. Le  comunicazioni  tra  lo  sportello  unico  per  le  attivita’
imprese avvengono esclusivamente in modalita’ telematica  secondo  le
4.  All’attuazione  del  presente   articolo   le   amministrazioni
interessate provvedono nell’ambito delle risorse umane, strumentali e
nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica”;
con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, dopo  l’articolo
9 e’ inserito il seguente:
“Art.  9-bis  (Iscrizione  all’albo   provinciale   delle   imprese
artigiane mediante comunicazione unica al registro delle imprese).  –
1. Ai fini dell’avvio  dell’attivita’  d’impresa  in  conformita’  ai
disposizioni  vigenti,  l’interessato  presenta   una   dichiarazione
unica per la nascita dell’impresa, di cui all’articolo 9, secondo  le
2. La dichiarazione  di  cui  al  comma  1  determina  l’iscrizione
all’albo  provinciale  delle  imprese  artigiane,  ove   previsto   e
prevista, e l’annotazione nella sezione speciale del  registro  delle
requisiti dichiarati, ai sensi del comma 1, nonche’ le modalita’  per
proprie deduzioni o per conformarsi ai requisiti di legge, nonche’ ai
emergano  gli  elementi  per  l’iscrizione  alla  gestione   di   cui
all’articolo 3 della legge 4 luglio 1959, n. 463, e  all’articolo  31
della  legge  9  marzo  1989,  n.  88,  l’ente  accertatore  comunica
all’ufficio del registro delle imprese gli elementi per  l’iscrizione
all’albo provinciale delle imprese artigiane. La  comunicazione,  ove
l’iscrizione  all’albo  provinciale  delle  imprese   artigiane   con
tecnico-professionali non pregiudicano l’obbligo contributivo per  il
periodo di esercizio effettivo dell’attivita’.
5.  All’attuazione  del  presente   articolo   le   amministrazioni
f-septies) per semplificare le modalita’ di riconoscimento  delle
organizzazioni di  produttori  e  favorire  l’accesso  delle  imprese
agricole ai mercati, i consorzi agrari disciplinati  dall’articolo  9
agricolo,  una  o  piu’  sezioni   di   attivita’,   cui   aderiscono
imprese di cui all’articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, e
transitorio consenta  la  progressiva  entrata  in  operativita’  del
Sistema di controllo della tracciabilita’ dei rifiuti, per i soggetti
di  cui  all’articolo  1,  comma  5,   del   decreto   del   Ministro
dell’ambiente e della tutela del territorio  e  del  mare  26  maggio
nei modi di cui all’articolo 28, comma 2, del regolamento di  cui  al
del mare 18 febbraio 2011, n. 52, non puo’ essere antecedente  al  1º
decreto legislativo 10 agosto 2007, n. 162, all’articolo 19, comma 6,
e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Per gli atti  concernenti
preventivo di cui all’articolo 3,  comma  1,  lettera  f-ter),  della
legge 14 gennaio 1994, n. 20”.
2-ter. All’articolo 5, comma 2, della legge 12 marzo 1999, n. 68,
e  successive  modificazioni,  e’  aggiunto,  in  fine,  il  seguente
periodo: “Fermo restando l’obbligo del versamento del  contributo  di
cui al comma 3 al Fondo regionale per l’occupazione dei disabili, per
presente articolo e’ sostituita da un’autocertificazione  del  datore
di lavoro che attesta l’esclusione dei lavoratori  interessati  dalla
base di computo”».
All’articolo 7: al comma 1:
«t-bis)   riconoscimento   del   requisito   di   ruralita’   dei
all’alinea, le parole:  «in  particolare»  sono  soppresse;  alla
all’alinea, dopo le parole:  «Raccomandazione  2003/361/CE»  sono
l’ultimo periodo e’ sostituito dal seguente: «Gli appartenenti al
al numero 2), l’ultimo periodo e’ sostituito  dai  seguenti:  «Il
coordinamento degli accessi e’ affidato al comune, che puo’ avvalersi
all’attuazione  delle  disposizioni  di  cui   al   presente   numero
nell’ambito  delle   risorse   umane,   finanziarie   e   strumentali
alla lettera c), dopo le parole: «non  puo’  essere  superiore  a
nell’arco di non piu’ di un trimestre,» e le parole: «autonomi; anche
alla lettera e), numero 2),  dopo  la  parola:  «successivi.»  e’
inserito  il  seguente  periodo:  «L’omissione  della   comunicazione
relativa  alle  variazioni  comporta  l’applicazione  delle  sanzioni
previste dall’articolo 11 del decreto legislativo 18  dicembre  1997,
la lettera f) e’ soppressa; alla lettera h):
alla lettera i), le parole: «nell’articolo  2,»  sono  sostituite
dalle seguenti: «all’articolo 2»;
al numero 2.1), dopo le parole:  «dell’imposta»  e’  inserita  la
al numero  2.2),  la  parola:  «eliminata»  e’  sostituita  dalla
«3) al comma 1, lettera b), e’ aggiunto,  in  fine,  il  seguente
periodo:  “L’esecuzione  forzata  e’  sospesa  per  un   periodo   di
centottanta giorni  dall’affidamento  in  carico  agli  agenti  della
nonche’ ad ogni altra azione prevista dalle norme ordinarie a  tutela
del creditore”;
3-bis) al comma 1, lettera c), e’ aggiunto, in fine, il  seguente
periodo: “Nell’ipotesi di cui alla presente lettera, e ove gli agenti
della riscossione, successivamente all’affidamento  in  carico  degli
opera la sospensione di cui alla lettera b)”»;
alla lettera p), il capoverso  4  e’  rinumerato  come  capoverso
dalle seguenti: «, di cui al» e le parole: «e’ aggiunto  il  seguente
parole: «di importo» sono soppresse e la parola: «1000» e’ sostituita
alla lettera u) e’ aggiunto, in fine, il seguente numero: «3-bis)
“6-bis. Le rate previste dal presente articolo possono essere anche
di importo decrescente, fermo restando il numero massimo stabilito”»;
dopo la lettera u) e’ inserita la seguente:
«u-bis)  all’articolo  77  del  decreto  del   Presidente   della
“2-bis. L’agente  della  riscossione  e’  tenuto  a  notificare  al
proprietario dell’immobile una  comunicazione  preventiva  contenente
l’avviso che, in mancanza del pagamento delle somme dovute  entro  il
termine di trenta giorni, sara’ iscritta l’ipoteca di  cui  al  comma
1″»;
la lettera v) e’ soppressa; alla lettera aa):
al numero 3), dopo le parole: «dell’articolo 17» sono inserite le
dell’Unione europea in materia di imposta  sul  valore  aggiunto  sui
tabacchi lavorati, all’articolo 39-sexies, comma 1, del  testo  unico
in fine, i seguenti periodi: “Per le cessioni e per  le  importazioni
di tabacchi lavorati effettuate  prima  dell’immissione  al  consumo,
l’imposta e’ applicata in  base  al  regime  ordinario  previsto  dal
Resta ferma l’applicabilita’, ove ne  ricorrano  i  presupposti,  del
regime di cui all’articolo 50 del decreto-legge 30  agosto  1993,  n.
427,  e  successive  modificazioni”.  Le  disposizioni  di  cui  alla
cc-ter) all’articolo 50-bis del decreto-legge 30 agosto 1993,  n.
1.1) alla lettera a), dopo le parole: “depositi fiscali” sono
inserite le seguenti: “di cui all’articolo 1, comma  2,  lettera  e),
504, e successive modificazioni”;
1.2) alla lettera b), dopo  le  parole:  “depositi  doganali”
sono  inserite  le  seguenti:  “di  cui  all’articolo  525,   secondo
luglio 1993, e successive modificazioni”;
2) al comma 3, secondo periodo, dopo le parole: “dei  beni  dal
deposito” sono inserite le seguenti: “, ivi compresi quelli  relativi
ai dati di cui al comma 6, ultimo periodo,”;
parole:  “previa   prestazione   di   idonea   garanzia   commisurata
all’imposta. La prestazione  della  garanzia  non  e’  dovuta  per  i
soggetti certificati ai sensi dell’articolo  14-bis  del  regolamento
modificazioni, e per quelli esonerati ai sensi dell’articolo  90  del
43”;
4) al comma 6 e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo:  “Fino
all’integrazione delle pertinenti informazioni residenti nelle banche
dati delle Agenzie fiscali, il soggetto  che  procede  all’estrazione
comunica, altresi’, al gestore del deposito IVA i dati relativi  alla
liquidazione dell’imposta di cui al presente  comma,  anche  ai  fini
modalita’   di   integrazione   telematica   sono    stabilite    con
determinazione del direttore dell’Agenzia delle dogane,  di  concerto
con il direttore dell’Agenzia delle entrate”»;
dopo la lettera dd) e’ inserita la seguente:
con le modalita’ stabiliti dalle disposizioni di cui alla lettera dd)
sono incluse le societa’ di capitali i cui beni, per  il  periodo  di
stati oggetto di misure cautelari e che  all’esito  del  giudizio  ne
abbiano riacquistato la piena titolarita’»;
alla lettera ee), primo periodo, la parola:  «partecipazione»  e’
«ovvero» e’ soppresso il segno di interpunzione: «,»;
«gg-bis) all’articolo 1, comma 299, della legge 23 dicembre 2005,
n. 266,  le  parole:  “,  succedute  alle  Istituzioni  pubbliche  di
assistenza e beneficenza” sono soppresse;
disposizioni, la societa’ Equitalia  Spa,  nonche’  le  societa’  per
azioni dalla stessa partecipate ai sensi dell’articolo  3,  comma  7,
effettuare le attivita’ di accertamento, liquidazione e  riscossione,
comuni e delle societa’ da essi partecipate;
tributarie  e  patrimoniali.  I   comuni   effettuano   altresi’   la
1) sulla base dell’ingiunzione prevista dal testo unico di  cui
esecutivo, nonche’ secondo le disposizioni del titolo II del  decreto
mediante  societa’  a  capitale   interamente   pubblico   ai   sensi
dell’articolo 52,  comma  5,  lettera  b),  numero  3),  del  decreto
forme di gestione della riscossione di cui all’articolo 52, comma  5,
cautelari ed esecutive  sono  precedute  dall’invio,  mediante  posta
sindaco o il legale rappresentante della societa’ nomina uno  o  piu’
funzioni demandate agli ufficiali della  riscossione  nonche’  quelle
gia’ attribuite al segretario comunale  dall’articolo  11  del  testo
responsabili  sono  nominati  fra  persone  la  cui  idoneita’   allo
svolgimento  delle  predette   funzioni   e’   accertata   ai   sensi
dell’articolo 42 del decreto legislativo 13 aprile 1999,  n.  112,  e
1) all’articolo 4 del decreto-legge 24 settembre 2002, n.  209,
2) all’articolo 1, comma 225, della legge 24 dicembre 2007,  n.
244, le parole  da:  “degli  enti  locali”  fino  a:  “dati  e”  sono
sostituite dalle seguenti: “tributarie o patrimoniali delle  regioni,
le societa’ di cui all’articolo 52, comma 5, lettera b),  numero  3),
del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446,  e’  consentito  di
accedere ai dati e alle”;
3) il comma 2 dell’articolo 36 del  decreto-legge  31  dicembre
2008, n. 31, e’ abrogato;
4) il comma 28-sexies dell’articolo  83  del  decreto-legge  25
agosto 2008, n. 133, e’ abrogato;
iscritto sui beni mobili registrati ai  sensi  dell’articolo  86  del
successive modificazioni, il debitore non e’ tenuto al  pagamento  di
spese ne’ all’agente  della  riscossione  ne’  al  pubblico  registro
automobilistico gestito dall’Automobile  Club  d’Italia  (ACI)  o  ai
gg-novies) all’articolo 47 del decreto  legislativo  31  dicembre
1992, n. 546, dopo il comma 5 e’ inserito il seguente:
“5-bis. L’istanza di sospensione e’ decisa entro centottanta giorni
dalla data di presentazione della stessa”;
legge di conversione del presente decreto, l’agente della riscossione
non puo’ iscrivere l’ipoteca di cui all’articolo 77 del  decreto  del
l’importo complessivo del  credito  per  cui  lo  stesso  procede  e’
il debitore sia proprietario  dell’unita’  immobiliare  dallo  stesso
adibita a propria abitazione principale ai  sensi  dell’articolo  10,
gg-undecies) all’articolo 76 del  decreto  del  Presidente  della
“1. Il concessionario puo’ procedere all’espropriazione immobiliare
se l’importo complessivo  del  credito  per  cui  si  procede  supera
adibita a propria abitazione principale, ai sensi  dell’articolo  10,
b) ottomila euro, negli altri casi”;
2) al comma 2, le parole: “all’importo  indicato”  sono  sostituite
dalle seguenti: “agli importi indicati”;
«2-bis. Ai fini del riconoscimento della ruralita’  degli  immobili
ai sensi dell’articolo 9 del decreto-legge 30 dicembre 1993, n.  557,
all’Agenzia del territorio una domanda di variazione della  categoria
catastale per l’attribuzione all’immobile della categoria A/6 per gli
il 30 settembre 2011, deve essere allegata  un’autocertificazione  ai
dichiara che l’immobile possiede, in via continuativa a decorrere dal
requisiti di ruralita’ dell’immobile necessari ai  sensi  del  citato
2-ter. Entro il 20 novembre 2011, l’Agenzia del territorio,  previa
verifica  dell’esistenza  dei   requisiti   di   ruralita’   di   cui
all’articolo  9  del  decreto-legge  30  dicembre   1993,   n.   557,
comma 2-bis del presente articolo e  riconosce  l’attribuzione  della
periodo  precedente  l’amministrazione   finanziaria   non   si   sia
pronunciata, il contribuente puo’ assumere, in  via  provvisoria  per
ulteriori  dodici  mesi,  l’avvenuta  attribuzione  della   categoria
dall’amministrazione finanziaria  entro  il  20  novembre  2012,  con
provvedimento motivato, il richiedente e’ tenuto al  pagamento  delle
2-quater. Con decreto del Ministro dell’economia  e  delle  finanze
sono  stabilite  le  modalita’  applicative   e   la   documentazione
comma 2-bis nonche’ ai  fini  della  convalida  della  certificazione
accertamento,   da    parte    dell’Agenzia    del    territorio    e
2-quinquies.  All’articolo  15,  primo  comma,  del   decreto   del
modificazioni, le parole: “la meta’” sono sostituite dalle  seguenti:
2-sexies. All’articolo 30, comma  1,  del  decreto  del  Presidente
la parola: “ruolo” sono  inserite  le  seguenti:  “,  esclusi  le
sanzioni pecuniarie tributarie e gli interessi,”.
2-septies. La disposizione dell’articolo 30, comma 1,  del  decreto
2-octies. All’articolo 1, comma 150, della legge 24 dicembre  2007,
n. 244, le parole: “tre  punti  percentuali”  sono  sostituite  dalle
seguenti: “un punto percentuale”.
2-novies. All’articolo 19, comma  1,  secondo  periodo,  del  testo
successive  modificazioni,  le  parole:   “La   Direzione   regionale
dell’Agenzia delle dogane” sono sostituite dalle seguenti: “L’Ufficio
delle dogane”».
Ufficiale delle Comunita’ europee il 9 agosto 2008» sono soppresse;
al comma 2 sono aggiunte, in fine, le  seguenti  parole:  «ed  e’
aggiunto, in fine, il seguente periodo:  “La  normativa  dello  Stato
membro prescelta dall’interpellante che trova applicazione e’  quella
e’ presentata l’istanza di interpello”»;
«01)  all’articolo  38,  dopo  il  comma  2  e’  inserito  il
“2-bis. Nei casi di cui  all’articolo  50-bis,  il  Ministro  dello
sviluppo economico puo’ nominare lo stesso organo commissariale”»;
luglio 1999, n. 270» ed e’ aggiunto, in fine,  il  seguente  periodo:
«In tal caso, il Ministro dello sviluppo economico puo’, entro trenta
commissari in carica cessano dall’incarico alla data della nomina del
all’alinea, dopo le parole: «articolo 47,» sono  inserite  le
all’alinea, le parole: «il primo comma» sono sostituite dalle
il capoverso e) e’  ridenominato  con  la  seguente  lettera:
«4-bis. Al fine di promuovere l’accesso al  microcredito  da  parte
di cui all’articolo 4-bis, comma  8,  del  decreto-legge  10  gennaio
n. 81, e’  costituito  in  ente  pubblico  non  economico  dotato  di
microcredito, di seguito denominato “Ente”;
b) all’Ente vengono attribuite le funzioni di  ente  coordinatore
dall’Unione  europea   nonche’   delle   attivita’   microfinanziarie
realizzate a valere su fondi dell’Unione europea;
c)  lo  statuto  dell’Ente,  approvato  dal  consiglio  nazionale
dell’Ente, d’intesa con la Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri,
puo’ essere modificato con delibera del consiglio nazionale dell’Ente
d) i componenti degli organi dell’Ente, il segretario e  il  vice
conformita’ alle disposizioni di cui all’articolo  6,  comma  3,  del
f) ai fini dell’assolvimento dei  propri  compiti  istituzionali,
l’Ente puo’ avvalersi di un contingente di personale non superiore  a
20 unita’. Di tale contingente, un numero non superiore a  15  unita’
puo’ essere acquisito da  altre  pubbliche  amministrazioni  mediante
previsto dai rispettivi ordinamenti, con contestuale indisponibilita’
dei posti nell’amministrazione  di  provenienza.  All’attuazione  del
periodo precedente si provvede nell’ambito delle risorse  finanziarie
permanente per il microcredito. Le restanti 5 unita’  possono  essere
pubbliche a valere sulle facolta’ assunzionali della  Presidenza  del
Ministri e alla definizione delle modalita’  di  trasferimento  delle
corrispondenti risorse finanziarie all’Ente;
all’Ente. Le spese per l’organizzazione e il funzionamento dell’Ente,
«Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato»;
all’alinea, le parole: «fino al cinquanta per  cento»  sono
parole: «sono destinate» dalle seguenti: «e’ destinata»;
la lettera f) e’ sostituita dalla seguente:
«f) dopo il comma 2 dell’articolo 118 del testo unico di  cui  al
“2-bis. Se il cliente non e’ un consumatore ne’  una  micro-impresa
come definita dall’articolo 1,  comma  1,  lettera  t),  del  decreto
dal cliente, che prevedano la possibilita’ di modificare i  tassi  di
predeterminati nel contratto”»;
la lettera g) e’ sostituita dalla seguente:
«g) le disposizioni del comma 2-bis dell’articolo 118  del  testo
l’accordo del cliente,  per  un  periodo  inferiore,»  e  la  parola:
«reuters» e’ sostituita dalla seguente: «Reuters»;
al numero 1), l’alinea e’ sostituito dal seguente:
«1) all’articolo 31 e’ aggiunto, in fine, il seguente comma:»;
al numero 2), le  parole  da:  «l’articolo  45»  fino  a:  «con
primo comma dell’articolo 45 e’ sostituito dal seguente:
al numero 3), l’alinea e’ sostituito dal seguente:
«3) all’articolo 61 e’ aggiunto, in fine, il seguente comma:»;
al numero 4), le parole: «comma 1, e’ aggiunta la seguente ultima
frase» sono sostituite dalle seguenti: «primo comma, e’ aggiunto,  in
seguenti: «all’articolo 66 del regio decreto  21  dicembre  1933,  n.
1736, e’ aggiunto, in fine, il seguente comma:
dalle seguenti: «dell’articolo 8, comma 7,  lettere  d)  ed  e),  del
decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70″»;
alla lettera d),  le  parole:  «dall’entrata  in  vigore  della
«f-bis) dopo il comma 3 dell’articolo 8 della legge  15  dicembre
1990, n. 386, e successive modificazioni, e’ inserito il seguente:
“3-bis. L’autenticazione di cui al comma 3 del presente articolo e’
effettuata ai sensi dell’articolo 21, comma 2, del testo unico di cui
L’autenticazione  deve  essere  rilasciata  gratuitamente,  tranne  i
diniego”»;
le parole: «poste in essere  a  seguito  dell’adozione  da  parte  di
quest’ultimo della delibera di mutuo» sono soppresse;
restante parte,» e, all’ultimo periodo, le parole: «il  16  febbraio»
alla lettera e), dopo le parole: «all’imposta sostitutiva  di
particolare dei pagamenti diretti agli  agricoltori,  in  conformita’
all’articolo 46 del Regolamento (CE) 1782/2003 e agli articoli  25  e
all’articolo 43 del regolamento (CE) n. 73/ 2009 del  Consiglio,  del
dell’articolo 2  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  24
«12-bis. All’articolo 13 del decreto-legge 30  settembre  2003,  n.
a) al comma 1, dopo le parole: “consorzi con attivita’  esterna”,
ovunque ricorrono, sono inserite  le  seguenti:  “nonche’  quelli  di
garanzia collettiva dei fidi tra liberi professionisti”»;
b) al comma 8 sono aggiunte, in  fine,  le  seguenti  parole:  “,
nonche’ da liberi professionisti”».
pagamento). – 1.  In  caso  di  regolarizzazione  dei  pagamento,  le
fisiche o giuridiche gia’ inserite nelle banche  dati  devono  essere
parte dell’istituto di  credito  ricevente  il  pagamento,  che  deve
giorni dall’avvenuto pagamento.
2.  Le  segnalazioni  gia’  registrate,  se  relative  al   mancato
pagamento di rate mensili di numero inferiore a  sei  o  di  un’unica
3.  La  Banca  d’Italia  e’  autorizzata  ad  apportare  le  dovute
aggiornamenti, per l’attuazione del presente articolo».
All’articolo 9: al comma 1:
al primo periodo,  dopo  le  parole:  «dell’universita’  e  della
ricerca» sono inserite le seguenti:  «,  d’intesa  con  il  Ministero
il secondo periodo e’ sostituito dal seguente:  «La  disposizione
programma  previsti  dall’articolo  13  del  decreto   del   Ministro
dell’universita’ e della ricerca scientifica e tecnologica  8  agosto
ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo 27 luglio  1997,  n.
297» sono sostituite dalle seguenti: «del  Ministro  dell’istruzione,
dell’universita’  e  della  ricerca,  adottato  di  concerto  con  il
inserite le seguenti: «, dei collegi di cui all’articolo 4, comma  4,
al comma 6, lettera e), il capoverso e’ soppresso;
«6-bis.  La  Fondazione  trasmette  al  Ministero  dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca gli atti di cui  al  comma  6  entro
al comma 16, lettera b), la  parola:  «soppressi»  e’  sostituita
dall’articolo 64 della legge 6 agosto 2008, n. 133 » sono  sostituite
dalle seguenti: « processo di riforma previsto dall’articolo  64  del
e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Al personale  docente
effettivamente servizio  in  modo  continuativo  e’  riconosciuto  il
124,» sono sostituite dalle seguenti: «di cui all’articolo 40,  comma
all’articolo 4, comma 14-bis, della legge 3 maggio 1999,  n.  124,  e
all’articolo 6, comma 5, del decreto legislativo 30  marzo  2001,  n.
il comma 19 e’ sostituito dal seguente:
«19. All’articolo 4  del  decreto-legge  3  luglio  2001,  n.  255,
a) ai commi 1 e 2, le parole:  “31  luglio”,  ovunque  ricorrono,
sono sostituite dalle seguenti: “31 agosto”;
b) il comma 3 e’ abrogato»;
al comma 20, le parole: «e’ cosi’ modificato “a  decorrere»  sono
sostituite  dalle  seguenti:  «e’   sostituito   dal   seguente:   “A
decorrere», dopo le parole:  «dall’anno  scolastico  2011/2012»  sono
inserite le  seguenti:  «,  senza  possibilita’  di  ulteriori  nuovi
inserimenti,», le parole: «in forza  dall’articolo»  sono  sostituite
dalle seguenti: «in forza dell’articolo» e sono aggiunte, in fine, le
fascia  di  appartenenza.  L’aggiornamento   delle   graduatorie   di
istituto, di cui all’articolo 5, comma 5, del regolamento di  cui  al
131, per il conferimento delle supplenze ai  sensi  dell’articolo  4,
comma 5, della legge 3 maggio 1999, n. 124, e’ effettuato con cadenza
il comma 21 e’ sostituito dai seguenti:
«21. Il primo periodo del comma 3 dell’articolo 399 del testo unico
modificazioni, e’ sostituito dal seguente: “I docenti destinatari  di
nomina  a  tempo  indeterminato   decorrente   dall’anno   scolastico
2011/2012   possono   chiedere   il   trasferimento,   l’assegnazione
provvisoria o l’utilizzazione in altra provincia dopo cinque anni  di
effettivo servizio nella provincia di titolarita’”.
21-bis. Le disposizioni contenute nell’articolo 1, commi 2, 3 e  4,
anche con riferimento all’anno scolastico 2011/2012, relativamente al
di  quello  dell’anno  precedente  o,  comunque,   dell’ultimo   anno
al comma 3, primo periodo, le parole: «d’intesa» sono  sostituite
alla lettera a), capoverso, la parola: «a’» e’  sostituita  dalla
alla lettera b), numero 2), la parola: «esentate»  e’  sostituita
alla lettera a), la parola: «comminando»  e’  sostituita  dalla
alla lettera c), le parole: «, tenuto conto della necessita’ di
della collettivita’»;
alla lettera l), le parole: «che e’ trasmessa» sono  sostituite
il primo periodo e’  sostituito  dal  seguente:  «L’Agenzia  e’
proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del  territorio  e
all’ottavo periodo, le parole: «amministrativo contabile»  sono
al secondo periodo, le parole: «Formula  proposte  all’Agenzia,
da’ attuazione» sono sostituite dalle seguenti: «Da’ attuazione»,  la
adempimenti»   dalle   seguenti:   «assicura    l’esecuzione    degli
il terzo periodo e’  sostituito  dal  seguente:  «Il  direttore
generale e’ nominato dall’Agenzia per un periodo  di  tre  anni,  non
al comma 18, il secondo periodo e’ sostituito dal seguente: «Il
compenso  e’  ridotto  almeno  della  meta’  qualora  il   componente
dell’Agenzia, essendo dipendente  di  una  pubblica  amministrazione,
al primo periodo, la parola: «direttamente» e’ sostituita dalla
al secondo periodo, le parole: «,  per  l’intera  durata»  sono
sostituite dalle seguenti: «per l’intera durata»;
al primo periodo,  la  parola:  «membri»  e’  sostituita  dalla
«definite» e’ sostituita dalla seguente: «definiti»;
inserite le seguenti: «dell’ambiente e della tutela del territorio  e
del mare», le parole: «del Ministero dell’ambiente e della tutela del
e’  soppressa  e  le  parole:  «della  presente  disposizione»   sono
al comma 25, la  parola:  «applicazione»  e’  sostituita  dalla
finanziarie del medesimo Ministero ed e’ stabilita»  sono  sostituite
dopo il comma 26 e’ inserito il seguente:
dell’Agenzia rientrano  nella  giurisdizione  esclusiva  del  giudice
applica l’articolo 119 del codice del processo amministrativo, di cui
all’allegato 1 annesso al decreto legislativo 2 luglio 2010, n.  104,
e  successive  modificazioni.  L’incarico   di   consulente   tecnico
d’ufficio non puo’ essere attribuito a dipendenti  dell’Agenzia,  che
All’articolo 11: al comma 2:
all’alinea, le parole: «dal  precedente  comma»  sono  sostituite
dalle seguenti: «dell’abrogazione»;
LEGGE 12 luglio 2011, n. 106 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, concernente Semestre Europeo – Prime disposizioni urgenti per l’economia. (11G0152) – (GU n. 160 del 12-7-2011 redazione redazione 2015-05-05T22:03:17+00:00

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