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Timestamp: 2020-04-01 01:08:43+00:00

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INFERNETTO, OGGI ASSEMBLEA SUL DECENTRAMENTO DEL XIII MUNICIPIO - Ostia TV
INFERNETTO, OGGI ASSEMBLEA SUL DECENTRAMENTO DEL XIII MUNICIPIO
Oggi, mercoledì 8 Luglio ore 18.00 in Via Stradella 59, all’Infernetto, si svolgerà l’Assemblea con i cittadini del territorio sul tema “IL DECENTRAMENTO PER IL XIII MUNICIPIO”. Ad introdurre Giuliano Droghei, Coordinatore PD XIII Municipio. Interverranno Alessandro Paltoni, Presidente Commissione Decentramento del XIII municipio (autore insieme alla commissione e al presidente Vizzani, della bozza di decentramento approvata in municipio e che verrà sottoposta al sindaco Alemanno). Presenti inoltre i Consiglieri Municipali del PD, Belmonte, Bergamini, Caliendo, Orneli, Sesa, Spanò, Tassone, e i Circoli del PD del Municipio.
DI SEGUITO L’INTERO DOCUMENTO SUL DECENTRAMENTO.
“Regolamento speciale del decentramento del Municipio XIII del Comune di Roma”:
Premesso che con legge 8 giugno I990 n. 142 sono stati dettati i principi del nuovo ordinamento delle autonomie locali;
Che il citato provvedimento legislativo trae il suo fondamento dall'art. 128 della Costituzione che sancisce il principio dell'autonomia delle Province e dei Comuni;
Che in tale ottica, particolare significato assume il conferimento della potestà statutaria ai sopra indicati Enti Locali; "
Che inoltre l'art. 17 della succitata legge prevede, per i Comuni di maggiore rilevanza nazionale, l'istituzione dell'area metropolitana;
Che quest'ultima previsione legislativa non può non comportare una profonda trasformazione dell'assetto istituzionale e territoriale dei Comuni interessati e che, in tale processo, la situazione del Comune di Roma, in cui da tempo si è attuato il principio del più ampio decentramento amministrativo, determinerà inevitabilmente un ulteriore sviluppo del decentramento stesso con conseguente coinvolgimento dei Municipi nella prospettiva della costituzione di nuovi Comuni nell'ambito dell'area metropolitana;
Rilevato che con deliberazione n. 122 del 17 Luglio 2000 e successive modificazioni il Consiglio Comunale di Roma ha adottato lo Statuto previsto dalla citata legge 142/90 e che il Titolo IV dello Statuto stesso è dedicato alla disciplina del decentramento circoscrizionale;
Che il predetto Titolo IV sancisce il principio che: «il Comune riconosce e valorizza l'autonomia dei Municipi ed adegua l'azione amministrativa alle esigenze del decentramento»;
Che «ulteriori funzioni possono essere delegate ai Municipi oltre quelle attribuite dalla legge, dallo Statuto e dal Regolamento»;
Che «i Municipi dispongono di specifici fondi in bilancio per l'espletamento dei compiti attribuiti o delegati»;
Che «le deliberazioni comunali di delega ai Municipi di nuove funzioni comportano l'assegnazione ai Municipi stessi delle risorse finanziarie e del personale necessario all'esercizio delle nuove funzioni attribuite»;
Visto il secondo comma della seconda disposizione transitoria dello Statuto comunale;
Considerato che l'insieme delle enunciazioni contenute nel citato Titolo IV dello Statuto del Comune di Roma non può scindersi dalle connotazioni particolari del territorio del XIII Municipio unico Municipio marino nel cui ambito territoriale insistono peraltro aree di interesse naturalistico, ambientale ed archeologico ed unico dei Municipio romani a subire l'impatto del notevole flusso turistico estivo che presuppone un significativo potenziamento dei servizi a disposizione degli utenti;
Considerato che il territorio del XIII Municipio è geograficamente ed urbanisticamente caratterizzato dal suo distacco dal tessuto urbano di «Roma città»;
che per trasformare “la periferia in multicentralità urbana”, elevare la qualità urbana e migliorare i servizi è necessario attribuire ai Municipi in generale e al XIII in particolare per i motivi suddetti, un’organizzazione politico-amministrativa capace di governare il territorio come un sistema urbano locale dotato di vita propria poichè in ragione della sua prossimità ai luoghi dell’intervento produce scelte e soluzioni e più rispondenti alle necessità e alle aspettative locali;
Che esistono pertanto i presupposti per dotare il XIII Municipio di un regolamento speciale che conferisca alla stessa più ampi poteri attuando il principio che ogni procedura amministrativa o tecnica in essa attivata sia portata a compimento nello stesso ambito municipale, fatti salvi in proposito gli specifici impedimenti di legge;
Che con Legge del 29 Aprile 2009 n; ____ articoli 23 e 24 sono state stabilite le norme transitorie sull’ordinamento, anche finanziario di Roma Capitale.
Acquisito, altresì, il parere di regolarità contabile espresso dal Ragioniere Generale;
Che detti pareri vengono allegati agli atti della presente seduta;
Per l'insieme delle considerazioni esposte nelle premesse;
delibera il seguente Regolamento Speciale di delega al XIII Municipio per attribuire al Municipio stesso nell’ambito delle rispettive competenze del Presidente, della Giunta Municipale e del Consiglio Municipale quali risultanti dal Regolamento del Municipio XIII:
Fino alla istituzione della città metropolitana di Roma. ed alla costituzione dei relativi comuni metropolitani, il XIII Municipio del Comune di Roma gode delle condizioni. di autonomia indicate dalla legge e dallo Statuto comunale nei limiti e nelle forme di cui al presente Regolamento.
Articolo 2 Bilancio Municipale
Gli stanziamenti di entrata e di uscita di competenza del Municipio sono iscritti in appositi capitoli del bilancio del Comune di Roma in misura adeguata a garantire l'esercizio delle funzioni attribuite o delegate ed in rapporto alle risorse disponibili.
Il Consiglio Municipale propone annualmente alla Giunta Comunale, entro i termini fissati dalla medesima, la previsione di bilancio di competenza, del Municipio, ivi compresi gli interventi da inserire nel piano pluriennale degli investimenti.
Nel corso dell'esercizio finanziario, il Consiglio Municipale, nel rispetto delle disposi­zioni contenute nel Regolamento di Contabilità Comunale, può autonomamente deliberare storni nell'ambito degli stanziamenti di uscita di competenza Municipale.
È delegata al Consiglio Municipale la competenza ad approvare i progetti di opere pubbliche di esclusiva rilevanza municipale anche se comportino varianti urbanistiche, già inserite nel piano pluriennale degli investimenti, previa deliberazione del Consiglio Comunale di ratifica del piano finanziario da assumersi solo nel caso in cui le stesse opere o varianti comportino maggiori impegni nel bilancio comunale.
Articolo 3 Aree verdi e parchi pubblici
1. Sono delegate al Municipio la realizzazione, la gestione e la manutenzione dei parchi e dei giardini di interesse municipale, delle alberate stradali e delle altre aree verdi site nel territorio del Municipio.
2.. È delegato al Municipio e con l'osservanza delle prescrizioni di cui alla legge regionale n. 91 del 26 giugno 1980 e successive modificazioni, integrazioni e nuove normative, la gestione e manutenzione del Parco di Castelfusano, del Parco delle Acque Rosse, Parco di Procoio e di tutti gli altri parchi ricadenti sul territorio municipale, con esclusione delle aree archeologiche.
3. È delegato al Municipio la tutela ambientale del proprio territorio, nell'ambito degli indirizzi di carattere generale concordati con l’Amministrazione Comunale.
Articolo 4 Servizi Sociali
1. Sono di competenza esclusiva del Consiglio Municipale le funzioni connesse a:
assistenza economica consistente nella concessione ed erogazione di sussidi straordinari, sussidi continuativi, accesso gratuito e semigratuito a servizi collettivi, pagamento totale o parziale del canone di affitto ed ogni altro intervento di carattere economico destinato a singoli e nuclei familiari in condizioni di indigenza;
assistenza domiciliare per anziani, minori in situazioni familiari disagiate, partorienti, malati di A.I.D.S.;
autorizzazioni per comunità alloggio privato consistenti in locali di civile abitazione attrezzati per accogliere piccoli gruppi di persone con particolari problemi personali e sociali che intendano realizzare obiettivi di socializzazione e di recupero;
realizzazione e organizzazione di soggiorni di vacanze consistenti in servizi residenziali temporanei in località particolarmente idonee, anche per effettuare cure termali, e predisposti al fine di garantire alle persone in stato di bisogno ed in particolare agli anziani ed ai portatori di handicap, il diritto di godere di periodi di svago, la possibilità di recupero fisico e nuovi contatti e rapporti sociali;
costruzione,costituzione e gestione di centri diurni per anziani;
servizio di Mensa Sociale;
realizzazione, organizzazione e gestione di campi attrezzati per comunità nomadi;
realizzazione, organizzazione e gestione di centri di prima accoglienza per extracomunitari;
attività di prevenzione e reinserimento dei tossicodipendenti.
Nella gestione dei servizi e nelle modalità di ammissione degli utenti ai servizi medesimi, il Municipio si atterrà alle norme regolamentari concordate con l'Amministrazione Comunale.
Il Municipio nell'esercizio delle funzioni sopra citate, opererà in stretta collaborazione con la U.S.L. a seguito di sottoscrizione di un Protocollo di intesa nell'ambito delle risorse disponibili.
Per la gestione dei servizi il Municipio può stipulare convenzioni con enti, organismi di volontariato, associazioni o cooperative, attenendosi allo schema di convenzione tipo predisposta dal Consiglio Municipale.
Restano attribuiti all'Ufficio Sicurezza Sociale i compiti ispettivi ed i controlli contabili ed amministrativi sulla regolarità del trattamento dei minori ed anziani ospitati in case ed istituti, nonché l'assistenza economica e psicologica disposta dall'Autorità Giudiziaria Minorile in base a specifiche norme di legge per la tutela dei minori.
Restano altresì attribuiti all'Ufficio Sicurezza Sociale gli interventi previsti dall'art. 23 del D.P.R. 24 luglio 1977 n. 616 alle lettere «a» «b» e «d» nonché gli interventi di assistenza ai profughi rimpatriati ed ai profughi stranieri che abbiano ottenuto la qualifica di rifugiato.
Per tutte le funzioni non esplicitamente previste nel presente provvedimento che non formano oggetto di attività deliberativa, sono emanate a cura del competente Ufficio Centrale direttive sull'attuazione dei Regolamenti adottati in materia dal Consiglio Comunale, su parere vincolante del Municipio XIII.
Articolo 5 Sport, cultura, tempo libero
1. Sono di competenza esclusiva dell’Amministrazione Municipale le funzioni concernenti:
istituzioni e gestione delle Biblioteche. - Centri culturali polivalenti in conformità alle norme dell'apposito regolamento municipale;
organizzazione e promozione di attività culturali articolate in mostre, dibattiti, manife­stazioni di arti rappresentative e figurative e mostre di produzioni artigianali;
programmazione e realizzazione di spettacoli teatrali e musicali, cinematografici, nonché di manifestazioni folkoristiche e spettacolari;
svolgimento di visite guidate per una migliore conoscenza del territorio nei suoi monumenti e nelle sue tradizioni;
realizzazione di iniziative tendenti alla divulgazione e alla valorizzazione del patrimonio artistico, storico e archeologico del territorio, nonché alla informazione culturale estesa anche ai problemi che riguardano l'assetto urbano, la tutela del territorio, l'ambiente di vita, le componenti artistiche, storiche e sociali che stanno alla base dei diversi agglomerati urbani;
programmazione e realizzazione di manifestazioni sportive e di attività inerenti allo sport;
modalità di utilizzazione delle aree, impianti ed attrezzature per l'esercizio dello sport
secondo le linee fissate dalle norme legislative e regolamentari vigenti in materia;
concessione impianti sportivi comunali con le modalità e i criteri preventivamente fissati
dall'Amministrazione Centrale; iniziative dirette ad offrire alla cittadinanza forme agevolate di partecipazione allo sport, a concerti lirici, teatrali, recitals ed altre varie manifestazioni attinenti anche alla vita culturale e folkloristica del Municipio
i) costituzione del Comitato di gestione degli impianti e delle attività sportive secondo i criteri e le modalità stabiliti nell'apposito regolamento comunale.
2. Per la realizzazione degli interventi di cui al presente articolo il Municipio può stipulare convenzioni con enti, associazioni, cooperative ed istituti culturali di comprovata esperienza nei rispettivi settori.
3. Per la realizzazione degli interventi di cui al presente articolo il Municipio può provvedere alla utilizzazione di aree, locali ed attrezzature di proprietà pubblica o privata nei limiti e nei modi stabiliti dalla legge e dai regolamenti comunali.
Articolo 6 Concessioni di suolo pubblico
Sono delegate alla competenza esclusiva dell’Amministrazione Municipale tutte le concessioni di suolo pubblico - sia permanenti che temporanee fatti salvi i diritti acquisiti alla data della presente delibera.
Sono altresì delegate alla competenza del Municipio le concessioni di suolo pubblico relative a:
edicole per la vendita di giornali e riviste;
tavoli, vasi, fioriere e coperture con tende ed ombrelloni;
chioschi e banchi a posto fisso per la vendita di generi vari;
macchine automatiche per la distribuzione di fototessere e fotocopie;
macchine per la distribuzione di dolciumi, bevande, sigarette e articoli sanitari;
cannocchiali a gettone;
bilance pesapersone;
circhi equestri, giostre, luna park ed altre imprese di attrazione e di spettacolo in sede fissa di cui all'art. 69 del T.U.L.P.S. se da installare su aree pubbliche;
distributori di carburanti;
1) cabine telefoniche pubbliche;
cabine e pensiline per mezzi di trasporto pubblico;
cabine ENEL ed ACEA, gli armadi ripartilinee e posizionamento delle antenne delle Imprese di telefonia sia fissa che mobile, gli armadi per apparecchi di decompressione del gas e le cassette per l'impostazione della corrispondenza;
le macchine emettitrici di biglietti.
3. Il Presidente del Municipio provvede con propria ordinanza, alle concessioni di suolo pubblico relative a_
occupazioni temporanee in occasione di manifestazioni a carattere politico, culturale, sportivo e ricreativo;
occupazioni temporanee in occasione di festività rionali;
riprese cinematografiche e televisive;
vendita frutta stagionale;
ceste a terra per la vendita di fiori;
occupazioni temporanee da concedere eventualmente d'intesa con la Ripartizione XI alle categorie «urtisti» A/1 e A/2;
occupazioni temporanee per la vendita di caldarroste;
occupazioni temporanee mediante tubi di scarico e scale;
spazi antistanti esercizi pubblici ed esercizi commerciali durante le festività natalizie e pasquali;
circhi equestri, giostre, luna park ed altre imprese di attrazione e di spettacoli in forma ambulante di cui all'art. 69 del T.U.L.P.S. Le concessioni di suolo pubblico sono rilasciate con le procedure ed i tempi previsti dal Regolamento comunale.
Sono attribuite al XIII Municipio , previo parere non vincolante del Dipartimento XIV del Comune di Roma, l'istruttoria e l'esame delle istanze relative alla installazione di impianti per l'erogazione di carburante, sia su suolo pubblico che su aree private.
L’Amministrazione Municipale provvede al nulla osta per il rilascio da parte del Municipio dell'occupazione di suolo pubblico riguardante le manifesta­zioni sportive, sociali, culturali e turistiche concernenti il territorio Municipale.
Ove le concessioni di cui al primo e secondo comma del presente articolo interessino ville, palazzi, manufatti con interesse storico ed archeologico nonché zone, strade e piazze con valore artistico e paesistico-ambientale, il Municipio richiederà il preventivo parere vincolante delle competenti Sovrintendenze di Stato
L'importo dovuto per il rilascio delle concessioni di cui al presente articolo è determinato in base alla normativa vigente.
Articolo 7 Piani territoriali ed urbanistici
1. Sono di competenza municipale: le trasformazioni urbanistiche finalizzate a completare, riqualificare e ristrutturare il tessuto edilizio municipale e a promuovere lo sviluppo del sistema urbano locale compresi gli interventi a concessione diretta, la stipula di Convenzioni e la riscossione degli Oneri Concessori;
11 Consiglio Comunale delibera sulle proposte di variante ai piani territoriali urbanistici le varianti al NPRG di Roma avanzate dal Consiglio Municipale a norma dell'art. ___ comma. _____, dello Statuto entro 60 giorni dal loro deposito presso la segreteria del Consiglio Comunale.
Sono altresì di competenza dell’Amministrazione Municipale:
.La viabilità interna con esclusione della grande viabilità sulla quale comunque il Municipio dovrà esprimere parere vincolante;
.La realizzazione di scuole, uffici pubblici, centri sportivi, centri anziani e tutti gli altri servizi la cui fruibilità è di livello municipale;
La partecipazione alla gestione delle entrate e la revisione delle attribuzioni di spesa nel bilancio comunale di Roma;
La piena disponibilità delle proprietà demaniali esistenti all’interno del territorio municipale;
l’arredo urbano, la gestione e la manutenzione degli spazi e degli edifici pubblici dislocati nel territorio municipale.
Potere propositivo e vincolante in ordine alla localizzazione di funzioni eccellenti di interesse sovra-municipale;
Patti territoriali e progetti speciali ricadenti nel territorio Municipale;
Piano di Utilizzazione degli Arenili (PUA)
Articolo 7 bis
Sono delegate al Municipio le competenze esclusive in materia di:
istruttoria e rilascio dei certificati di inizio e fine lavori;
istruttoria e rilascio dei certificati di abitabilità.
istruttoria e rilascio dei permessi di costruire per immobili di consistenza fino a mc 20000;.
Articolo 8 Attività produttive, commercial e di servizi
È delegata al Municipio l'istituzione e la gestione dei mercati rionali, saltuari e delle soste a rotazione.La deliberazione Municipale indica il numero degli operatori e le categorie ammessi in ciascuna area;
E’ delegata al Municipio ogni attività relativa al commercio, all’industria, all’artigianato ed ai servizi incluse anche le attività di affissioni e pubblicità per iniziative ed insediamenti insistenti sul territorio Municipale.
Articolo 9 Locazioni passive e patrimonio
1. Sono delegate alla competenza del Municipio le deliberazioni relative a locazioni passive di immobili da adibire a servizi nel territorio del Municipio e in particolare:
locazioni di immobili per Sedi di servizi e scuole demandati alla competenza del Municipio;
locazione di immobili per sedi di Centri culturali polivalenti;
locazioni di immobili per sedi di Centri assistenziali compresi quelli demandati alla competenza del Comune in attuazione del D.P.R. n. 616 del 24 luglio 1977 ed espletati a livello municipale;
locazione di immobili per impianti sportivi.
2. Nell'assunzione delle locazioni il Municipio deve attenersi ai seguenti criteri operativi:
gli immobili da assumere in locazione devono essere in regola sotto il profilo urbanistico,
igienico-sanitario e con le norme di sicurezza e le altre prescrizioni stabilite da leggi speciali;
la determinazione del canone deve essere accompagnata dal parere preventivo della
Commissione Stime di cui al successivo ottavo comma.
3.Il Municipio cura tutti gli adempimenti conseguenti alla stipula dei contratti.
4. Restano di competenza degli Uffici Centrali del Comune la trattazione e la stipulazione dei contratti relativi ad immobili destinati a servizi che interessino più Municipi.
5. È delegata alla competenza del Municipio - sulla base di appositi elenchi di consistenza forniti dai competenti Uffici Comunali - la gestione tecnico-amministrativa ed economica degli immobili comunali, demaniali, patrimoniali indispo­nibili e patrimoniali disponibili incluse le locazioni e le concessioni relative ad immobili destinati a civile abitazione ricadenti nel territorio Municipale. Per gli immobili soggetti a tutela storico-artistica è preventiva-mente acquisito il parere favorevole della competente Sovrintendenza.
È istituito il registro Municipale dei beni immobili demaniali, patrimoniali indisponibili e patrimoniali disponibili siti nel territorio del Municipio stesso.
Il Municipio cura il tempestivo aggiornamento del registro secondo le norme previste dal Regolamento di contabilità comunale.
Il Municipio persegue la migliore utilità pubblica dalla cessione in locazione o in concessione di immobili comunali municipali, in relazione al corrispettivo economico ed alla finalità sociale dell'uso.
A tale scopo il Municipio istituisce una Commissione Stime che deve esprimere parere preventivo per ogni concessione o locazione, entro trenta giorni dalla richiesta in ordine al corrispettivo rapportato al valore di mercato.
Nel caso di disponibilità di un immobile il Municipio procede, attraverso avviso al pubblico, all'indizione di una gara con assegnazione al miglior offerente per la scelta del concessionario o del locatario.
I provvedimenti di concessione o di cessione in locazione devono essere motivati con specifico riferimento all'interesse. del Municipio
Articolo 10 Asili nido, scuole materne, attività parascolastiche
1. Sono di competenza del Municipio i seguenti atti ed interventi:
a) per gli Asili Nido:
nomina di Comitati di Gestione;
adempimenti relativi alle graduatorie degli ammessi predisposte dai Comitati di Gestione in conformità alle prescrizioni dell'apposito regolamento comunale;
graduatoria unica circoscrizionale dei bambini in lista di attesa;
decadenza, revoca e dimissioni dei componenti dei Comitati di Gestione;
trasferimento di sedi in relazione a movimenti demografici;
acquisto materiale didattico a richiesta dei Comitati di Gestione;
acquisto dei generi alimentari necessari agli utenti degli asili nido;
piccole manutenzioni e acquisti diretti alla sostituzione di beni ed arredi destinati agli utenti che risultino irreparabilmente deteriorati;
b) per le Scuole Materne:
localizzazione delle sezioni istituite nel rispetto della programmazione e del limite numerico stabilito annualmente dall'Amministrazione Comunale e previa intesa con il Distretto Scolastico, nonché il trasferimento di sezioni in relazione ad intervenuti movimenti demografici;
istituzione, nell'ambito del programma e nel rispetto dei limiti stabiliti annualmente dall'Amministrazione municipale di turni pomeridiani, di servizi di pre e post-asilo, di sezioni di tempo pieno e di dopo-asilo;
approvazione di programmi per iniziative a carattere turistico e ricreativo; acquisto di materiale didattico, di materiale sanitario, di materiale di pulizia e cancelleria, per piccoli e urgenti interventi manutentori.
I fondi di questo e del precedente alinea sono utilizzati su indicazione dei coordinatori;
c) per le Attività para ed extrascolastiche:
attività integrative comunali per le scuole elementari;
istituzione di centri di attività parascolastiche tenendo conto delle, richieste formulate dai Consigli di Circolo;
approvazione di programmi per iniziative a carattere culturale, turistico.e ricreativo;
acquisto su indicazione dei coordinatori„ di, materiali didattici;
centri ricreativi e soggiorni estivi;
istituzione dei CRE e distribuzione del contingente di ragazzi;
affidamento ad associazioni, .cooperative o enti specializzati nel settore, della gestione dei CRE;
Campi scuola e Scambi scolastici nazionali;
Campi di lavoro;
d) Refezione:
istituzione e localizzazione dei Centri di refezione nella scuola materna e dell'obbligo;
soppressione e trasferimento dei centri in relazione ad intervenute variazioni delle esigenze degli utenti;
determinazione del numero degli utenti da assegnare ad ogni Centro;
assegnazione di fondi per l'istituzione di mense a gestione. autonoma secondo i criteri generali fissati dall'Amministrazione municipale;
e) Trasporto scolastico:
adeguamento del servizio, in termini di aumento del parco automezzi o diminuzione dello stesso;
f) Formazione professionale:
Gestione e programmazione dell'attività didattica dei Centri di Formazione Professionale secondo i criteri e le modalità stabilite dall'Amministrazione Centrale.
2. Partecipazione:
istituzione con atto deliberativo di una Consulta unica per i servizi educativo-scolastici.
Articolo 11 Servizi pubblici di trasporto
Il Consiglio Comunale delibera, previo parere vincolante del municipio, gli indirizzi ai quali si deve attenere l'azienda titolare della. gestione del servizio incidente sul territorio del Municipio nonché le modalità di esercizio della funzione di controllo.
I provvedimenti di istituzione, modificazione, e soppressione delle linee dei servizi di trasporto di persone che interessino anche parzialmente il territorio municipale devono essere assunti previo parere vincolante del municipio.
I pareri di cui sopra sono obbligatori e debbono essere resi dal Consiglio municipale entro 30 giorni dalla richiesta. Scaduto tale termine si prescinde dai pareri richiesti.
1. È delegata al Municipio l'adozione dei provvedimenti concernenti:
i progetti relativi all'assetto e alla valorizzazione del litorale ed i relativi atti di esecuzione, nell'ambito delle direttive di carattere generale fissate dall'Amministrazione municipale;
la manutenzione del Canale Pescatori;
le pulizie degli arenili e la manutenzione delle spiagge non in concessione, nonché la manutenzione delle opere di difesa a riva e a mare;
la gestione della spiaggia di Castelporziano, sulla base dell'apposito regolamento di servizio deliberato dalla Giunta Municipale.
Sono altresì di competenza del Municipio le attività istruttorie ed il rilascio delle licenze per stabilimenti di balneazione di cui all'art. 19, punto 8, del D.P.R. 24 luglio 1977 n. 616; il Municipio assicura la salvaguardia dei beni di interesse artistico, archeologico e storico, su conforme parere della Sovrintendenza comunale, nonché la tutela del paesaggio e della salubrità ambientale della zona ..del litorale marino di propria competenza.
Articolo 13 Appalti di lavori pubblici
E’ delegata al municipio la competenza relativa alla realizzazione e all’appalto agli appalti sottoelencati, nel rispetto delle direttive di carattere generale fissate dall'Amministrazione Comunale:
- appalti per la costruzione di strade, reti idriche e fognanti di interesse locale e di limitata estensione ovvero modeste infrastrutture colleganti tessuti viari, fognatizi e gallerie pp.ss., con esclusione degli interventi nei piani di zona; inclusi gli interventi nei Piani di Zona, PRINT, ATO, art.11, ecc;
appalti di manutenzione edilizia ordinaria ivi compresa l'area cimiteriale di Ostia Antica;
appalto di manutenzione edilizia straordinaria;
appalto per l'adeguamento dei beni comunali alle norme di sicurezza, di prevenzione incendi e abbattimento barriere architettoniche;
appalto per la demolizione di costruzione abusive e simili e conseguente recupero dei crediti;
appalto manutenzione strade, fogne, gallerie, pp.ss.;
appalto manutenzione e gestione elettropompe e sollevamento acque nere;
appalto per realizzazione e manutenzione di mercati rionali;
appalti per la gestione impianti di depurazione locali;
appalti per transennamenti d'urgenza su strade municipali
appalti per diserbo e inerbamento delle aree adiacenti i plessi scolastici;
appalti per costruzione, installazione e manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti antifurto e amplificazione sonora, degli ascensori e montacarichi negli stabili comunali;
appalti per realizzazione e gestione di impianti di innaffiamento nei parchi e giardini con relativi pozzi ed impianti di sollevamento, nonché costruzione e manutenzione attraverso l'ACEA, delle fontanelle pubbliche e degli idranti antincendio.
Opere infrastrutturali e di difesa del territorio
E’ delegata alla Giunta municipale la competenza relativa alla progettazione e realizzazione di tutte le opere infrastrutturali ed idrauliche e di difesa del territorio, ricadenti nel Municipio XIII, anche con ricorso al project financing.
Per lo svolgimento delle funzioni attribuite dal presente articolo e delle altre attività tecniche decentreate, sarà istituita, con successivo provvedimento, nell’ambito del Municipio, l’Unità Organizzativa Speciale Infrastrutture.
Gli uffici centrali, competenti nelle materie decentrate al Municipio con il presente articolo, provvederanno, non appena costituita la nuova U.O. a livello municipale,al trasferimento delle competenze.
Articolo 15 Forniture di materiali e servizi
Sono delegate al municipio, nel rispetto delle direttive di carattere generale fissate dall'Amministrazione Comunale, le deliberazioni relative a:
appalti per la fornitura di materiali vari necessari alla gestione dei servizi di competenza municipali;
appalti per la fornitura di mobili ed arredi dei locali in cui sono svolti i servizi del Municipio;
appalto per il noleggio di fotocopiatrici e materiale analogo;
appalto per la pulizia dei locali circoscrizionali;
appalti per la gestione delle mense scolastiche.
Articolo 16 Coordinamento degli orari
Per delega del Sindaco, il Presidente de Municipio coordina gli orari degli esercizi commerciali, dei servizi pubblici, degli uffici delle Amministrazioni pubbliche e delle attività pubbliche o private di interesse pubblico nel territorio circoscrizionale.
A tal fine il Municipio istituisce un osservatorio permanente con la partecipa­zione di associazioni ed organizzazioni sociali, sindacali ed imprenditoriali.
Articolo 17 Convenzioni di sponsorizzazioni
Il municipio é delegato a deliberare convenzioni con Enti pubblici o privati per l'utilizzazione di sponsorizzazioni per manifestazioni culturali, sportive, turistiche o scientifi­che di interesse municipale.
Le convenzioni sono stipulate dal Dirigente Superiore Capo del Municipio.
Articolo 18 Accesso alle informazioni
1. Il Municipio, in esecuzione delle prescrizioni di cui al Regolamento per l'accesso alle informazioni approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 344 dell'1l ottobre 1991, provvede alla organizzazione di uno o più uffici per l'informazione dei cittadini, secondo i principi di cui all'art. 7 della deliberazione stessa.
Articolo 19 Efficacia delle deliberazioni
A norma dell'art.__________ dello Statuto Municipale, le deliberazioni del Consiglio Municipale sono pubblicate mediante affissione all'Albo del Municipio ed all'Albo Pretorio per 20 giorni consecutivi.
Le deliberazioni diventano esecutive dopo il ventesimo giorno dalla loro pubblicazione.
In caso di urgenza, gli Organi Municipali; a maggioranza assoluta dei componenti,può deliberare l'immediata eseguibilità delle proprie deliberazioni.
Per le deliberazioni di competenza degli Organi Municipali, i pareri obbligatori di legittimità e di regolarità contabile di cui all'art. 53 della legge 8 giugno 1990 n. 142 sono espressi rispettivamente dal Dirigente Amministrativo di livello apicale responsabile del Municipio e dal Dirigente Responsabile dell'Ufficio Municipale di Ragioneria. Quest'ultimo attesta anche la copertura finanziaria sui provvedimenti comportanti impegni di spesa.
I pareri di regolarità tecnica sono espressi dai responsabili dei competenti Uffici municipali.
Fermo restando l'immediato trasferimento al Municipio dei poteri previsti dal presente Regolamento Speciale, il Consiglio Comunale entro tre mesi dalla sua approvazione, provvede con successiva deliberazione a fissare il funzionigramma e la pianta organica del Municipio, secondo quanto previsto dall'art.______ dello Statuto Comunale.
Nelle more dell'approvazione e dell'esecutività di detti provvedimenti, le Ripartizioni e gli Uffici Centrali, competenti nelle nuove materie decentrate al Municipio, con il presente regolamento speciale e fino a quando non siano state costituite apposite strutture a livello municipale, attuano le deliberazioni adottate nelle materie stesse dal Consiglio Municipale.
Le procedure già avviate per appalti relativi alle materie delegate al Municipio dal presente Regolamento sono concluse dagli Uffici che hanno promosso le procedure stesse.

References: Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

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Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19