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Timestamp: 2018-02-22 17:36:02+00:00

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GUIDA ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI ALLACCIAMENTO A PUBBLICA FOGNATURA DI SCARICHI DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE - PDF
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1 1 AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ARCOLA UFFICIO AMBIENTE 1 sito internet: e.mail: GUIDA ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI ALLACCIAMENTO A PUBBLICA FOGNATURA DI SCARICHI DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE Contiene: - riferimenti a Regolamento Fognatura e Depurazione ATO n. 4 Spezzino (del. N. 2 del 10/07/2009) - schema a blocchi delle procedure attivabili - fac-simile di domanda di ammissione - schematizzazione dei limiti di competenza e schemi di allaccio alla rete fognaria Piazza Muccini n Arcola (SP) tel Fax
2 Tratto da: Regolamento Fognatura e Depurazione ATO n. 4 Spezzino Deliberazione n. 2 del 10/07/2008 A CAPITOLO 2 Disciplina degli scarichi di acque reflue domestiche Art. 7 Scarico in rete fognaria delle acque reflue domestiche. 1. Gli scarichi di acque reflue domestiche nella rete fognaria gestita da ACAM Acque S.p.A. sono sempre ammessi ai sensi dell art. 124 comma 4 del D. Lgs. 152/06, nel rispetto delle prescrizioni tecniche contenute nel presente regolamento e previa domanda di allacciamento avanzata dal proprietario dell unità immobiliare originante lo scarico o dall Amministratore in caso di condominio. 2. In caso di acque reflue industriali assimilabili alle domestiche ai sensi dell art. 101, comma 7 del D. lgs 152/06 e successive modifiche ed integrazioni dovrà essere seguito quanto disciplinato al Capitolo Entro 60 giorni dalla presentazione della domanda di ammissione, ACAM Acque S.p.A. comunica al richiedente l esito della valutazione di fattibilità dell allacciamento, nonché l importo del preventivo di spesa per la realizzazione delle opere di allacciamento. 4. L attivazione dello scarico è subordinata alla sottoscrizione del contratto di utenza. 5. L ammissione degli scarichi di acque reflue domestiche è subordinata all interposizione, a carico del richiedente, di trattamento Imhoff o di superiore efficacia, nei casi in cui essi recapitino: a) in rete fognaria sprovvista di impianto di depurazione o munita di impianto non dimensionato a ricevere carichi aggiuntivi; b) in canalizzazioni di utenza diverse dalle condotte fognarie di cui all art. 2, comma 2, lettera x) del presente Regolamento; 6. Tali impianti di pretrattamento devono essere mantenuti in perfetta efficienza e sottoposti a regolare manutenzione e pulizia delle varie unità impiantistiche compresa l asportazione del materiale sedimentato nel rispetto delle norme tecniche di cui alla delibera del C.I. del 04/02/1977. Ogni operazione correlata al movimento dei rifiuti generati dal trattamento delle acque dovrà rispettare gli obblighi derivanti per il produttore dagli adempimenti previsti dal D. lgs 152/06 e correlato quadro normativo. 7. Fatti salvi i controlli effettuati da ACAM Acque S.p.A., è onere degli utenti di scarichi di acque reflue domestiche comunicare in forma scritta ad ACAM Acque S.p.A. eventuali variazioni d uso dell insediamento da cui ha origine lo scarico. 8. I titolari di scarichi di acque reflue domestiche esistenti che non rispettano una o più prescrizioni tecniche impartite ai precedenti articoli dovranno adeguare i propri scarichi entro 24 mesi a far data dall entrata in vigore del presente Regolamento. Art. 8 - Esecuzione opere di allacciamento delle acque reflue domestiche 1. L allacciamento delle condotte private alla rete fognaria dovrà essere realizzato conformemente alle norme della buona tecnica e sulla base di eventuali ulteriori indicazioni fornite da ACAM Acque S.p.A. oltre a quelle di cui ai successivi commi. Dovrà inoltre essere assunta ogni cautela atta ad impedire formazione di odori sgradevoli o perdite di liquami. 2. Deve essere sempre assicurata l interposizione di opportuno sistema di sifonatura prima della connessione con il collettore pubblico e tutti gli accorgimenti tecnici e le precauzioni necessarie per evitare rigurgiti. 3. In particolare, oltre ai dispositivi di cui al precedente comma, quando le acque di scarico degli apparecchi o dei locali non possono defluire a gravità, esse devono essere sollevate alla fognatura stradale mediante pompe, la cui condotta di mandata deve essere parimenti realizzata in modo da prevenire rigurgiti. 4. La realizzazione, conduzione e manutenzione dei dispositivi antirigurgito nonché l eventuale impianto di sollevamento, è posta in carico al privato. 5. Conseguentemente alle prescrizioni di cui ai precedenti commi, il privato deve dotare i propri collettori di ogni dispositivo perfettamente funzionante ed adottare ogni accorgimento al fine di evitare eventuali danni derivanti da rigurgiti, da allagamenti o genericamente da qualsiasi ulteriore eventuale mal funzionamento, assumendosene anche i relativi oneri. 6. Anche nel caso di fognatura mista o di canalizzazioni diverse dalle condotte fognarie, gli allacci relativi a nuove edificazioni dovranno essere eseguiti con tubazioni separate per acque bianche e nere. 7. Non possono essere immesse acque meteoriche (da pluviali, griglie, caditoie stradali, ecc.) nella rete fognaria nera, salvo deroghe espressamente concesse per casi specifici da ACAM Acque S.p.A. In tali specifiche situazioni di deroga griglie, caditoie, pluviali ed altri dispositivi di collettamento alla rete fognaria o a canalizzazioni diverse dalle condotte fognarie, devono comunque essere dotati, per evitare l emissione in ambiente di odori sgradevoli, di adeguata sifonatura, o singolarmente o per ogni punto di immissione nel collettore principale. 8. Conseguentemente alle prescrizioni di cui al precedente comma, il privato (o in ogni caso il titolare delle suddette griglie, caditoie, pluviali) deve provvedere alla costante manutenzione dei suddetti dispositivi di sifonatura e adottare ogni accorgimento utile ad evitare inconvenienti derivanti da impatto olfattivo o genericamente da problemi di natura igienico-sanitaria, assumendosene anche i relativi oneri. Art. 9 - Acque reflue provenienti da insediamenti dediti ad attività sanitarie 1. Gli scarichi di acque reflue provenienti da insediamenti dediti ad attività sanitarie sono sottoposti alla procedura autorizzativa prevista per gli scarichi di acque reflue diverse dalle domestiche. 2. Essi devono comunque essere sottoposti a preventivo trattamento di disinfezione, tenuto conto del divieto assoluto di immissione nella rete fognaria gestita da ACAM Acque S.p.A., ai sensi dell art. 24 del presente Regolamento, di reflui con carica batterica e/o virale di carattere patogeno che possano costituire rischio per le persone esposte. Art Depurazione di rifiuti costituiti da acque reflue domestiche da edifici isolati dell ATO 1. Ai sensi degli articoli 100 comma 3 e 110 comma 3 lettera b del D. lgs 152/06, ACAM Acque S.p.A. può accogliere nei propri impianti di depurazione, per lo smaltimento, rifiuti costituiti da acque reflue domestiche provenienti da edifici ed insediamenti isolati localizzati nell ATO di La Spezia. 2. Le modalità e la frequenza di tali conferimenti, nonché le caratteristiche complessive del servizio di smaltimento sono regolate sulla base di apposita convenzione con l utente; il costo del servizio è calcolato mediante applicazione della tariffa prevista per il servizio di depurazione di cui all art. 29 del presente Regolamento. Art. 11 Adeguamento degli scarichi di acque reflue domestiche esistenti, utilizzanti le canalizzazioni diverse dalle condotte fognarie. A decorrere dalla messa in esercizio di una rete fognaria nera servita da impianto centralizzato di depurazione, i titolari di scarichi di acque reflue domestiche esistenti, provvisoriamente recapitanti in canalizzazioni ai sensi dell art. 2 comma 1 lettera x del presente regolamento o in condotte comunque destinate all esclusivo collettamento di acque bianche, sono obbligati ad effettuare, a proprie spese, le opere di collegamento dei relativi scarichi alla suddetta rete nera.
3 ACAM ACQUE SPA LA PUBBLICA FOGNATURA UTENZA DOMESTICA PROPRIETARIO DELL UNITA IMMOBILIARE O AMMINISTRATORE IN CASO DI CONDOMINIO DOMANDA DI AMMISSIONE DELLO SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE IN PUBBLICA FOGNATURA SPORTELLO SCARICHI ARCOLA MODALITA NUMERO VERDE SERVIZIO CLIENTI ACQUA UFF. ALLACCIAMENTI VIA CRISPI 117 LA SPEZIA TEL. 0187/ FAX 0187/ MODALITA REGISTRAZIONE DOMANDA DI AMMISSIONE FRONT OFFICE UFFICIO AMBIENTE SITO WEB APPUNTAMENTO SOPRALLUOGO MATERIALI INFORMATIVI: - REGOLAMENTO ATO - MODULISTICA - VADEMECUM - FAC SIMILE DOMANDA - BANCHE DATI - CARTOGRAFIA VALUTAZIONE DI FATTIBILITA PREVENTIVO ACCETTAZIONE PREVENTIVO FATTURAZIONE ALLACCIAMENTO ALLA PUBBLICA FOGNATURA PAGAMENTO FATTURA
4 Spett.le Acam Acque S.p.a. Via Crispi LA SPEZIA C.a. Resp. Ufficio Allacciamenti p.c. Ufficio Ambiente Comune di Arcola P.zza Muccini Arcola DOMANDA DI AMMISSIONE DELLO SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE IN PUBBLICA FOGNATURA Il sottoscritto C.fiscale/P.IVA Tel.: Nato a il, residente in Comune di, Via/n, nella sua qualità di PROPRIETARIO DELL UNITA IMMOBILIARE AMMINISTRATORE DEL CONDOMINIO DENOMINATO Sito in Comune di Via/n foglio mappale, costituito da n unità immobiliari di tipo abitativo CHIEDE ai sensi del vigente Regolamento per la gestione del servizio di Fognatura e Depurazione, l ammissione dello scarico di acque reflue domestiche di che trattasi alla Pubblica Fognatura ed il relativo preventivo di spesa. Arcola, lì IL DICHIARANTE
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References: Art. 7
 art. 124
 art. 101
 art. 2
 Art. 8
 Art. 9
 art. 24
 art. 29
 Art. 11
 art. 2
 Art.1
 Art.1
 Art.1
 Art.2
 Art.3