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⭐Ordine Regionale degli Assistenti Sociali della Basilicata
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Bernadetta Colucci
1 Ordine Regionale degli Assistenti Sociali della Basilicata Prot.N Potenza, 19 ottobre 2012 Circolare N Cat. G Rif /12 A tutti i colleghi iscritti all Albo LORO SEDI Oggetto: Accreditamento eventi formativi Cara/o collega, il Consiglio Direttivo nella seduta del 17 ottobre 2012 ha deliberato di accreditare i seguenti eventi formativi: Evento formativo gratuito organizzato da Lions Club Potenza Host : Dall abuso sui minori alla violenza sulle donne: combattiamo il silenzio che si terrà il 25 ottobre 2012 con inizio alle ore presso la Cappella dei Celestini - Potenza (Ti allego brochure - All. 1) (Per informazioni - mail: ) (Crediti formativi n 1) ; Seminario Tematico Formativo gratuito organizzato dalla Consigliera regionale di parità: Programma-obiettivo 2012 per l incremento e la qualificazione dell occupazione femminile, per la creazione, lo sviluppo e il consolidamento di imprese femminili, per la creazione di progetti integrati di rete che si terrà il 25 ottobre 2012 a Potenza Palazzo del Consiglio Regionale Sala A e il 16 novembre 2012 a Policoro (Mt) sede da definire (Ti allego brochure - All. 2) ( Per informazioni - mail: Tel: ) (Crediti formativi n 1) ; Corso di aggiornamento a pagamento organizzato dall'associazione Tolba'/ INMP Buona salute a tutti. che si terrà il 9 e 10 novembre 2012 a Matera Palazzo Lanfranchi (Ti allego programma e scheda d'iscrizione All. 3) ( Per informazioni - mail: Tel: ) (Crediti formativi n 3) ; Via della Chimica, POTENZA Tel. 0971/53593 Fax. 0971/4897832 Corso di formazione a pagamento organizzato dall'università LUMSA di Taranto Manager dell'innovazione sociale. che si terrà nel mese di novembre 2012 presso la sede Lumsa di Taranto e presso l'università degli Studi di Bari- Dipartimento Jonico (Ti allego brochure All.4) ( Per informazioni - mail: Tel: ) (Crediti formativi n 10) ; Corso di alta formazione a pagamento cofinanziato dalla regione e organizzato dalla Fondazione Abacus Esperto in servizi di inclusione sociale. (Ti allego brochure All.5) ( Per informazioni mail : Tel ) (Crediti formativi n 25). Ti preciso che per il riconoscimento dei crediti formativi dovrà essere depositata presso l'ordine il relativo attestato rilasciato dall'ente organizzatore. Cordiali saluti. Il Presidente Assistente Sociale Specialista (Dr.ssa Luisa Comitino) Allegati: 1) Brochure evento Lions Club 25/10/2012; 2) Brochure evento Fanelli 25/10/2012 ; 3) Brochure e scheda iscrizione Corso Associazione Tolba' ; 4) Brochure corso Lumsa Taranto ; 5) Brochure corso Fondazione Abacus. Via della Chimica, POTENZA Tel. 0971/53593 Fax. 0971/4897833 The International Association of LIONS Clubs Distretto 108 YA Italia Governatore Dott. Gianfranco Sava vis unita fortior Club Potenza Host Il Presidente Dall abuso sui minori alla violenza sulle donne: combattiamo il silenzio Convegno Lions Club 25 Ottobre 2012 ore Cappella dei Celestini- Palazzo Loffredo- Potenza Programma Saluti: dott. Antonio Lopizzo, Presidente del Lions Club Potenza Host prof.ssa Alba Fanelli Calvello, Presidente V Circoscrizione Distretto Lions 108 Ya autorità Interventi: dott.ssa Gemma Tuccillo, Presidente del Tribunale per I Minorenni di Potenza: la violenza intrafamiliare: un mondo ancora sommerso dott.ssa Annagloria Piccininni, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Potenza: la tutela in ambito penale in caso di maltrattamento e abuso sui minori e sulle donne avv. Cristiana Coviello, Consulente legale di Telefono Donna: la violenza sulle donne. Le possibili azioni di protezione dott.ssa Assunta Basentini, Psicologa Tribunale per i Minorenni di Potenza: dalla segnalazione alla diagnosi di maltrattamento e abuso su bambini e ragazzi. Interventi preventivi e riparativi PRESIDENTE Antonio Lopizzo Via dei mille, 52 Tel Potenza Conclusioni: avv. Lucia Elsa Maffei, Responsabile Distrettuale del Comitato per il tema di studio nazionale Dall abuso sui minori alla violenza sulle donne: combattiamo il silenzio dott. Aldo D Andrea Past Governatore del Distretto 108Y A Modera: Grazia Napoli, giornalista Rai 3 Basilicata4 Presentazione del Programma - obiettivo 2012 per l incremento e la qualificazione dell occupazione femminile, per la creazione, lo sviluppo e il consolidamento di imprese femminili, per la creazione di progetti integrati di rete, a cura dell Ufficio della Consigliera Regionale di Parità della Basilicata. Le caratteristiche del Programma - Obiettivo 2012, emanato dalla ministra Elsa Fornero e formulato dal Comitato Nazionale per l attuazione dei principi di parità di trattamento ed uguaglianza di opportunità tra lavoratori e lavoratrici, riguardano : - La ripresa di azioni positive all interno delle aziende e delle organizzazioni rivolte alle donne nel mondo del lavoro; - La promozione di azioni positive nell ambito di interventi di sviluppo locale e derivanti dalla programmazione negoziata; Per quel che concerne gli aspetti di qualità e la necessaria ottica di genere, il Programma - Obiettivo 2012 invita ad incidere sui fattori che creano condizioni di disparità al fine di eliminarli per favorire la permanenza, il consolidamento e l avanzamento professionale delle donne attraverso: - Azioni di sistema che tengano conto del complesso contesto in cui le donne agiscono; - Azioni intensive che continuino nel tempo; - Azioni innovative rispetto agli obiettivi che si vogliono perseguire; - Azioni di sistema che tengano conto delle indicazioni delle strategie comunitarie e nazionali: in particolare del Programma Nazionale di riforma Italia 2020, della Carta delle Pari Opportunità, e dell avviso comune del 07/03/2011 sottoscritto dalle parti sociali; - Azioni ed interventi necessari per favorire l occupazione, il reinserimento al lavoro ed un adeguato sostegno alla creazione e al consolidamento delle imprese femminili; - Iniziative che tengano conto delle crisi economica con l intento di agevolare l ingresso o il reinserimento nel mondo del lavoro, in linea con i provvedimenti governativi in materia di mercato del lavoro. - MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI UFFICIO DELLA CONSIGLIERA REGIONALE DI PARITA REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO FORMAZIONE LAVORO CULTURA Legge 125/91 - D. Lgs.vo 198/2006 e s.m.i. Programma - Obiettivo 2012 per l incremento e la qualificazione dell occupazione femminile, per la creazione, lo sviluppo e il consolidamento di imprese femminili, per la creazione di progetti integrati di rete. Seminario Tematico Formativo Potenza 25 ottobre 2012 Palazzo del Consiglio Regionale Sala A - Via Verrastro n.6 Policoro 16 novembre 2012 segue programma dettagliato Associazione Matrimonialisti Italiani Ordine dei Consulenti del Lavoro Ordine Assistenti Sociali Sezione Distrettuale Potenza Provincia Potenza Basilicata5 Ore 9.30 Saluti ed apertura dei lavori Discriminazioni di genere e di generazioni Maria Anna Fanelli Consigliera Regionale di Parità Antonietta Cirigliano Rappresentante Consulenti del Lavoro di Potenza Luisa Comitino Presidente Ordine Assistenti Sociali della Basilicata Anna Maria Pace Segretaria Regionale Ami Ore La Legge 125 per la realizzazione di un modello bidirezionale: la promozione dell uguaglianza da un lato e la tutela della differenza dall altro. Cosa è stato fatto? Cosa si vuole fare? Rosa Gentile Componente del Comitato Nazionale di Parità per l attuazione dei principi di parità di trattamento ed uguaglianza di opportunità tra lavoratori e lavoratrici (art.8, primo comma del decreto legislativo 11 aprile 2006 n.198, concernente Codice delle pari opportunità tra uomo e donna Ore Aspetti della povertà femminile. Le prospettive di sviluppo locale per l occupabilità delle fasce deboli. Nino D Agostino Economista Ore Presentazione del Programma - obiettivo 2012 per l incremento e la qualificazione dell occupazione femminile, per la creazione, lo sviluppo e il consolidamento di imprese femminili, per la creazione di progetti integrati di rete Franca Minchillo Specialista in Economia e Diritto dell Amministrazione Pubblica Ore Question time Michele Sperduto, Enrico Gambardella, Antonio Deoregi Rappresentanti CGIL, CISL, UIL nella Commissione regionale per l impiego; interventi di Rappresentanti delle Parti Datoriali e delle Associazioni di Categoria della Commissione regionale per l impiego, di Enti e di Realtà varie. Ore Conclusioni Sono stati invitati a portare il loro contributo Vincenzo Viti Assessore Regionale al Lavoro Cultura e Sport Marcello Pittella Assessore Regionale alle attività produttive E prevista la partecipazione di Sindaci, Presidenti, Amministratori e Amministratrici, Consiglieri e Consigliere, Assessori e Assessore Regionali, Provinciali e Comunali, Organizzazioni sindacali e relativi coordinamenti femminili, Consigliere Provinciali di Parità di Potenza e Matera, Commissione Regionale di Parità, Datori di lavoro Pubblici e Privati, Confindustria, A.P.I, C.I.A., Coldiretti, Confagricoltura, CopAgri, Confcooperative, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, CNA, Lega Coop,, Centri di formazione professionale, Associazioni di genere, Ordini professionali, Comitati unici di garanzia CUG, Il Seminario Tematico Formativo è accreditato dall Ordine dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Potenza e dall Ordine degli Assistenti sociali della Basilicata ed ha ricevuto l adesione dell AMI. Progettazione e direzione dei lavori Maria Anna Fanelli, Consigliera Regionale effettiva di Parità della Basilicata6 PROGRAMMA Prima giornata - venerdì 9 novembre 2012 n. sessioni: 3 Orario Registrazione dei partecipanti Tutor d aula: Flavia Sesti/Francesca Anello, INMP Orario Titolo Saluto del Sindaco di Matera e del Presidente della Provincia Prima sessione Orario Tipo: Lezione frontale - Serie di relazioni su tema preordinato Titolo Tra solidarietà e diritti Docente: Grazia Cormio, Associazione Tolbà Orario Tipo: Lezione frontale - Serie di relazioni su tema preordinato Titolo Fra diritti umani e salute Docente: Gustavo Marotta, Associazione Tolbà Orario Tipo: Lezione frontale - Serie di relazioni su tema preordinato Titolo Protocolli di accoglienza Integrazione o indifferenza civile? Immagini di Matera Docente: Angela Linzalone, Associazione Tolbà Pausa Seconda sessione Orario Tipo: Lezione frontale - Serie di relazioni su tema preordinato Titolo Procedure d'accesso ai servizi socio-sanitari per cittadini stranieri Docente: Petronella Kapenda Musonda, mediatore transculturale INMP Orario Tipo: Lezione frontale - Serie di relazioni su tema preordinato Titolo Salute e culture: il ruolo dell'antropologa medica Docente: Miriam Castaldo/Maria Concetta Segneri, antropologa INMP Orario Tipo: Presentazione di problemi o casi clinici in seduta plenaria Titolo L'esperienza dell ambulatorio degli amici del cuore Docente: Giuseppe Centonze, Associazione Materana Amici del Cuore Pausa pranzo Terza sessione 14,30-17,30 Sessioni tematiche Seminario tematico Ginecologia e Materno-infantile Tipo: Lavoro a piccoli gruppi su problemi e casi clinici Gravidanza e patologie ostetrico-ginecologiche nelle donne immigrate7 IVG e contraccezione in chiave transculturale Docente: Mbiye Diku/Chiara Germelli, medico INMP Seminario tematico -Malattie infettive Tipo: Lavoro a piccoli gruppi su problemi e casi clinici Patologie infettive di più frequente riscontro nella popolazione straniera Prevenzione, diagnosi e cura delle IST Docente: Ilaria Uccella/Maria Chiara Pajno, medico INMP Seminario tematici - Medicina di base e medicina delle migrazioni Tipo: Lavoro a piccoli gruppi su problemi e casi clinici Medicina delle migrazioni ed etnomedicina Salute e migrazione tra Nord e Sud del mondo Docente: Gennaro Franco/Laura Pecoraro, medico INMP Seminario tematici - Antropologia medica Tipo: Lavoro a piccoli gruppi su problemi e casi clinici L'antropologia medica nella presa in cura della popolazione straniera e autoctona Docente: Miriam Castaldo/Maria Concetta Segneri, antropologa INMP 14,30-17,30 Presso Palazzo Lanfranchi Le associazioni incontrano gli studenti delle scuole a cura dell Associazione Volontariato Materano Gianleo Iosca Progetto Intessere per Crescere Carlo Calzone dipartimento di neuropsichiatria per l età evolutiva Annamaria Fantauzzi AVIS Brunella Loiudice associazione Tolbà Imma Brucoli Lilt Matera Luigi Bradascio associazione materana Amici del cuore Alessandra Giordano presidente Lions Club Matera Torre Metellana Seconda giornata - sabato 10 novembre 2012 n. sessioni: 1 Orario Registrazione dei partecipanti Tutor d aula: Flavia Sesti/Francesca Anello, INMP Orario Tipo: Role-playing (10:45 11:00 pausa) Titolo Case study sul setting transdisciplinare Docenti: Mbiye Diku, Ilaria Uccella, Gennaro Franco, Miriam Castaldo, INMP Orario Tipo: Lezione frontale - Serie di relazioni su tema preordinato Titolo Conclusioni tecniche Docente: Gianfranco Costanzo/Gennaro Franco, medico INMP Orario Tipo: Lezione frontale - Serie di relazioni su tema preordinato Titolo Chiusura dei lavori8 Assessore Regionale alla Sanità Direttore Generale Asm Presidente Ordine dei medici Stefania Draicchio Consigliera di Parità Provincia di Matera Grazia Cormio Associazione Tolbà Orario Titolo Test di verifica dell apprendimento e della qualità Tutor d aula: Flavia Sesti/Francesca Anello, INMP9 Scheda di iscrizione Il 9 e 10 novembre 2012 si svolgeranno a Matera 4 Sessioni di Studio sulla medicina delle migrazioni accreditato ECM per tutte le categorie Sanitarie previste dal Ministero della Salute e per gli Assistenti Sociali. La partecipazione alle 2 giornate è per un massimo di 100 operatori socio-sanitari secondo il programma allegato dell INMP e darà 10 punti di accreditamento ECM e prevede un contributo di 80,00 a persona. Gli interessati devono effettuare un versamento di 80,00 sul cc dell associazione Tolbà - IBAN IT41G indicando nella causale la Sessione tematica alla quale desiderano iscriversi, nel pomeriggio del 9 novembre dalle 14,30 alle 17,30. Il termine massimo per le iscrizioni è il 26 ottobre 2012 Sarà cura dell associazione Tolbà comunicare l avvenuta iscrizione. Cognome Professione Telefono Nome Indirizzo Fax Indicare la sessione tematica scelta o o o o Sessione tematica- Ginecologia e Materno-infantile a cura di Mbiye Diku, INMP Sessione tematica- Malattie infettive a cura di Ilaria Uccella, INMP Sessione tematica - Medicina di base e medicina delle migrazioni a cura di Gennaro Franco, INMP Sessione tematica - Antropologia medica a cura di Miriam Castaldo, INMP segreteria organizzativa Tolbà Brunella Loiudice e Francesco Raccuia tel fax sito web segreteria scientifica INMP Francesca Anello e Flavia Sesti tel fax sito web Si informa che, ai sensi del D.Lgs. 196/03, codice della privacy, i Vs. dati anagrafici saranno inseriti in una ns. banca dati e verranno utilizzati a fini amministrativi, informativi, e per adempimenti di obblighi di legge.in ogni momento potrete altresì esercitare i diritti previsti dall art. 7 del codice della privacy dandone comunicazione scritta a questa segreteria organizzativa, in caso di rifiuto a conferire i dati, al loro trattamento o alla loro comunicazione, può comportare l impossibilità di iniziare o proseguire i rapporti di invio postale e trasmissione di informazioni relative ad eventi scientifici congressuali. Si manifesta il proprio consenso ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/03.10 Piazza S.Rita s.n.c Taranto Tel. +39.(0) (0) Fax + 39.(0) ANNO ACCADEMICO CORSO DI FORMAZIONE MANAGER DELL INNOVAZIONE SOCIALE Direttore: Giuseppe Ambrosio Comitato Scientifico: Giuseppe Ambrosio, Luigino Bruni, Vincenzo Mercinelli, Lelio Miro, Antonio Panico, Antonio Felice Uricchio. Obiettivi formativi Il corso intende fornire le competenze necessarie a professionalizzare operatori e manager provenienti dal pubblico, dal privato profit e dal non profit, affinché possano diventare attori della innovazione sociale. Requisiti di accesso Laurea di primo livello in qualsiasi disciplina o laurea di vecchio ordinamento. Le iscrizioni sono compatibili con altre iscrizioni a Corsi di Laurea, Master, Corsi di Perfezionamento, Scuole di Specializzazione e Dottorati. Struttura - numero di iscritti: minimo 20 massimo 45 - ore complessive di lezione: 196 (teoriche 136, laboratori 20, stage 40) - prova finale: elaborato scritto e colloquio orale. Docenti Docenti universitari ed esperti del settore. Sede - Lumsa-Edas, sede di Taranto; - Università degli studi di Bari Aldo Moro, Dipartimento Jonico. Durata ed orario Le lezioni avranno inizio nel mese di novembre 2012 e si terranno il venerdì pomeriggio dalle ore alle ed il sabato mattina dalle ore alle11 Iscrizioni - Scadenza 31 ottobre L ammissione al corso di formazione, fino al raggiungimento del numero massimo dei posti disponibili, avverrà sulla base della valutazione della documentazione pervenuta, secondo l ordine di arrivo delle domande presso la segreteria Lumsa Taranto - Ai candidati sarà data comunicazione a mezzo circa l ammissione-non ammissione al Corso e la data di inizio delle lezioni; - la domanda di iscrizione è disponibile sul sito o presso la segreteria Lumsa Taranto; - la domanda di iscrizione, corredata della documentazione comprovante il possesso dei requisiti richiesti, dovrà pervenire al seguente indirizzo: Lumsa - Edas, Piazza Santa Rita, Taranto; - non verranno prese in considerazione domande incomplete. Quote di iscrizione e modalità di pagamento La quota di iscrizione è di 815,00 con possibile rateizzazione in 2 tranche da versare entro il 31 ottobre ( 415,00) ed entro il 28 febbraio ( ). Le modalità di pagamento sono le seguenti: 1 - Versamento su c/c. postale n intestato a: E.D.A.S. TARANTO oppure con 2 - Bonifico sui c/c. sotto riportati: BANCA POPOLARE PUGLIESE : IBAN IT 30 C CC BANCO POSTA : IBAN IT 51 A (nella causale specificare nome e cognome e il titolo del corso). In segreteria andrà consegnata attestazione dell avvenuto pagamento. La rateizzazione della quota di iscrizione è solo un agevolazione concessa all iscritto: pertanto l eventuale rinuncia non esonera dal pagamento dell intero ammontare della quota di iscrizione. Riconoscimenti - Attestato di Corso di Formazione di Manager della Innovazione Sociale (frequenza non inferiore al 80% delle lezioni complessive e prova finale) - 10 Crediti Formativi Universitari Informazioni Lumsa Taranto, tel oppure12 DOMANDA DI ISCRIZIONE MARCA DA Riservato alla Segreteria Prot. BOLLO 14,62 Data CORSO DI FORMAZIONE MANAGER DELL INNOVAZIONE SOCIALE a.a Dati personali Nome Cognome Luogo e data di nascita Codice Fiscale Residenza Via N CAP Città Prov. Tel. Fax Cell. Titolo di Studio Laurea in A.A. / Voto / applicare foto Conseguita presso Anno Accademico Immatricolazione presso l'ateneo Allegare alla presente: Copia della ricevuta del pagamento della rata di iscrizione (rimborsabile solo in caso di mancata attivazione del corso). In caso di eventuale rinuncia non si ha diritto alla restituzione delle rate pagate. N 3 foto formato tessera. Il/la sottoscritto/a dichiara la veridicità delle informazioni rese in questo modulo, consapevole che, ai sensi dell art. 76 D.P.R. 28 Dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l uso di atti falsi sono puniti ai sensi del Codice penale e delle leggi speciali. La presente iscrizione è compatibile con altre iscrizioni a Corsi di laurea, Master, Corsi di Perfezionamento, Scuole di specializzazione e Dottorati. Si esprime il consenso al trattamento dei dati personali nel rispetto del D.Lgs. 196/03 e successive modifiche. Data / / Firma13 Case Management per esperti in Inclusione e Comunicazione Sociale (2012) Fonda... Pagina 1 di 4 20/10/2012 Case Management per esperti in Inclusione e Comunicazione Sociale (2012) Categories: Catalogo Alta Formazione CASE MANAGEMENT PER ESPERTI IN INCLUSIONE E COMUNICAZIONE SOCIALE (Id Corso: 11174) Tipologia corso: Corsi di specializzazione Area settoriale: SERVIZI ALLE IMPRESE Area tematica: Direzione e Management Organismo di formazione: FONDAZIONE ABACUS Referente: Dott.ssa Maria Pia Palese ( ) Titolo di studio per l accesso al corso: Diploma di maturità e/o Laurea (vecchio e nuovo ordinamento) Altri requisiti in ingresso: Atteggiamento proattivo e propositivo, propensione a lavorare in team, motivazione all apprendimento e alla realizzazione del project work o dello stage finale. Faciliterà la piena acquisizione dei contenuti una competenza nelle materie principali oggetto del corso (pedagogia, psicologia, sociologia, economia dei servizi sociali). Costituirà titolo preferenziale la provenienza e/o conoscenza del Terzo Settore. Durata del corso: 300 ore (200 ore aula 70 Project work 30 visite guidate) Attestazione al termine del corso: Attestato di frequenza del corso CASE MANAGEMENT PER ESPERTI IN INCLUSIONE E COMUNICAZIONE SOCIALE Costo a persona: 6.000, 00 Contributo finanziario erogato dalla Regione Basilicata per accedere ai corsi presenti nel catalogo 90% del costo previsto. (consulta le modalità indicate nell avviso della tua regione di residenza)14 Case Management per esperti in Inclusione e Comunicazione Sociale (2012) Fonda... Pagina 2 di 4 20/10/2012 Termine per la domanda di Voucher: La domanda per ottenere il contributo va presentata dal 31 luglio al 21 settembre 2012 (e comunque secondo le modalità e le scadenze indicate nell avviso della tua regione di residenza) Contributo per le spese di soggiorno: (consulta le modalità indicate nell avviso della tua regione di residenza) Sedi : C/O sede Fondazione Abacus Potenza, C.da Costa della Gaveta, snc. Data inizio corso: 16/11/2012 Modalità di svolgimento del corso: Il corso mira a formare una figura professionale ad alto profilo specialistico, in grado di ottimizzare la gestione della variabile sociale, integrandola con le funzioni aziendali, all interno delle aziende pubbliche e private. Si forniranno gli strumenti metodologici ed operativi richiesti per operare in diversi contesti lavorativi secondo il metodo del case management. Il case manager, partendo dalla valutazione dei bisogni dei casi è in grado di coordinare e attivare il lavoro di rete, organizzare piani operativi e di lavoro, avviare e migliorare i percorsi esecutivi, svolgere funzioni di collegamento e di monitoraggio tra i diversi attori del contesto sociale. Si tratta di una figura poliedrica e flessibile, chiamata a mettere in campo in maniera mirata le proprie competenze specialistiche in materia di comunicazione e inclusione sociale, che opera all interno di organizzazioni territoriali, che erogano informazioni alla collettività sui servizi sociali ed attivano progetti europei, coordinandosi con le strutture sanitarie e formative e con i servizi del lavoro e dell occupazione. La figura mira ad unificare all interno del contesto lavorativo di riferimento l esigenza sociale con quella della comunicazione e del business. Egli programma, coordina e gestisce interventi, attraverso un utilizzo delle politiche di comunicazione, inclusione sociale e delle risorse umane e professionali in modo funzionale e promuovendo atteggiamenti, cultura, educazione. Risultati attesi I risultati che si intendono perseguire con il corso sono quelli di formare figure professionali in grado di operare con uno specifico metodo di lavoro. Il compito più importante di questo Operatore consiste nel gestire la banca dati delle informazioni, contribuendo all analisi dei fabbisogni sociali, con particolare riferimento alle categorie svantaggiate, utilizzando sia la comunicazione verbale che strumenti integrativi come, ad esempio, questionari di rilevazione e materiale informativo. Le attività di questa figura non si limitano soltanto alla raccolta e all erogazione delle informazioni, ma prevedono lo sviluppo di una relazione con gli utenti, funzionale all identificazione di risposte adeguate alle necessità d integrazione sociale. Il profilo nasce all interno del recente disegno della struttura dei servizi sociali (Legge 328/2000) e dalle rielaborazioni storiche delle esperienze di assistenza sociale in situazioni complesse come, ad esempio, nell ambito dei fenomeni migratori di massa. Le attività presidiate da questa figura sono quelle relative alla programmazione/progettazione delle politiche pubbliche e private. Gli aspetti di queste politiche riguardano diversi settori: politico-decisionale, organizzativo, produttivo, gestionale, di controllo, valutativo e comunicazionale. Il case manager assume dunque sia una funzione specifica di monitoraggio del progetto sia una funzione di coordinamento degli attori erogatori di prestazioni. Spendibilità in termini di occupabilità L esperto nella comunicazione sociale e nell inclusione sociale è una figura manageriale che trova impiego in enti pubblici e aziende private. La figura, secondo la classificazione ISFOL, è assimilabile nel gruppo di attività economica della classificazione Ateco 91 e le tendenze del fabbisogno circa l occupabilità di questa figura professionale risulta elevata. Il ruolo di una figura manageriale, tesa al raggiungimento di risultati ed improntata secondo l ottica della valutazione e quindi ottimizzazione dei servizi, si rende viepiù necessaria nella gestione di tutte le attività legate al complesso rapporto sviluppo socio-economico/salvaguardia della persona e miglioramento della qualità della vita e del benessere dei cittadini, in maniera adeguata e professionale, in un momento politico-economico che tende a slegare il terzo settore da una logica assistenzialistica e di co-finanziamento pubblico, come emerge dal Rapporto 2011 sul welfare del Forum del Terzo Settore. La domanda di servizi sanitari e di cura rivolti alle persone è cresciuta esponenzialmente sia in senso quantitativo che qualitativo, provocando effetti diretti sulla maggiore richiesta di personale competente e qualificato. Confrontando quanto pesa l occupazione nel settore della cura alla persona in Italia rispetto agli altri paesi europei conferma quanto alta è la richiesta di professionalità e quanto l offerta di lavoro in questo settore possa fornire un occasione di crescita occupazionale nel nostro paese. Livello di innovatività Secondo il rapporto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali elaborato in collaborazione con il Formez (2010) esiste un ampia casistica di figure e operatori «emergenti», come ad esempio i case managers,15 Case Management per esperti in Inclusione e Comunicazione Sociale (2012) Fonda... Pagina 3 di 4 20/10/2012 in coincidenza con l evoluzione dei bisogni sociali, su cui vi è stata un ampia proliferazione di atti e di dispositivi normativi a livello nazionale e soprattutto regionale. Nell ambito del Terzo Settore, le aree delle professioni emergenti a cui fa riferimento l ISTAT sono: - Professioni tecnico-specialistiche, comprendenti le figure professionali che, con diversi livelli di conoscenze nelle discipline socio-educative e psico-pedagogiche e con specifiche competenze nel campo della comunicazione e della mediazione, contribuiscono a rilevare e valutare la domanda sociale nella sua complessità, a promuovere l integrazione sociale nei territori e la costruzione di reti solidali. - Professioni manageriali, comprendenti le figure a cui gli atti di regolamentazione attribuiscono ruoli e funzioni di tipo gestionale e manageriale: coordinamento di progetti e servizi; responsabilità dell organizzazione delle strutture residenziali; promozione di attività di riqualificazione del personale; coordinamento degli ambiti socio-sanitari; direzione dei processi di programmazione e monitoraggio delle politiche sociali; promozione dei processi di costruzione dei sistemi di qualità sociale. Modalità di svolgimento del corso Il corso si svolgerà prevalentemente durante i fine settimana di ogni mese, per circa sette mesi. 200 ore saranno dedicate alla parte d aula, mentre 30 saranno riservate alle visite in altri contesti aziendali e 70 ore finali saranno dedicate allo stage e/o project work finale. La modalità di svolgimento del project work, per i destinatari occupati, seguirà lo schema delle lezioni previste in aula; per quanto riguarda gli orari, le attività e le date dello stage, destinato ai corsisti disoccupati o inoccupati, verranno concordati tra i corsisti e le aziende ospitanti. MODULI Descrizione Elementi fondamentali della progettazione in ambito dei servizi di inclusione sociale: Modulo introduttivo con riferimento ai seguenti ambiti tematici: Filosofia della persona, bioetica e diritti umani, Salute pubblica, e classificazione ICF. (20 ore) Introduzione alla specificità del metodo del case management : il modulo introduce le principali caratteristiche generali del case management con specifico riferimento a: Modello biopsico-sociale e reti socio-sanitarie; Progetti individualizzati e integrazione. (20 ore) Approfondimenti tematici di case management area socio sanitaria: Il modulo punta ad analizzare specifici aspetti necessari alla progettazione in ambito socio- assistenziale: case management e reti sociali governance, politiche sociosanitarie e legislazione organizzazione dei servizi socio-sanitari economia socio-sanitaria cooperative e terzo settore, sussidiarietà e imprese sociali (25 ore) Descrizione Approfondimenti tematici di case management area analisi di contesto per la progettazione: Il modulo punta ad analizzare specifici aspetti necessari alla progettazione in ambito socioassistenziale case management, giornalismo e mass media: case management e psicologia famiglia come nodo cruciale della rete case management vita sociale, civile e di comunità case management e il progetto educativo individualizzato case management nel contesto lavorativo. (25 ore) Approfondimenti tematici di case management Tecnologie e applicazioni a target specifici: case management in contesti di riabilitazione ausili e ICT case management nei processi di inclusione sociale e lavorativa dei soggetti sottoposti a provvedimenti dell autorità giudiziaria case management nei contesti di istituzionalizzazione case management nei contesti di assistenza domiciliari case management, ambiente e barriere architettoniche statistica per il case management case management nel bambino (25 ore) Comunicazione sociale: Verranno analizzati linguaggi ed esperienze innovative che si avvalgono di forme non convenzionali di trasmissione dei contenuti sociali, al fine di aumentare la capacità di impatto dei messaggi veicolati. Particolare attenzione verrà riservata alle ambivalenze insite nel campo, ad esempio alla difficile declinazione della responsabilità sociale nel mondo delle imprese e agli strumenti che ne certificano la fondatezza. Verranno infine prese in esame diverse forme comunicative. (40 ore) La progettazione individualizzata e lo sviluppo delle reti di sostegno all intervento: Modalità della progettazione individualizzata; analisi di casi concreti e simulazione di PEI; confronto con progetti messi a punto, considerati come casi di buone prassi. (20 ore)16 Case Management per esperti in Inclusione e Comunicazione Sociale (2012) Fonda... Pagina 4 di 4 20/10/2012 Valutazione dei servizi sociali: Introduzione alla progettazione e valutazione dei servizi. Gli indicatori sociali per la misurazione della qualità dei servizi Costruzione di indicatori soggettivi Costruzione di indicatori oggettivi (25 ore) La progettazione individualizzata e lo sviluppo delle reti di sostegno all intervento Visite guidate: Modalità della progettazione individualizzata; analisi di casi concreti e simulazione di PEI; confronto con realtà di eccellenza attraverso visite guidate. (30 ore) Project work/stage aziendale: Gli allievi, in maniera autonoma, divisi in gruppi e col supporto dei docenti, in caso di project work, o con l aiuto di un tutor aziendale, in caso di stage, sviluppano un progetto aziendale, applicando e collegando le tecniche, le conoscenze e le competenze acquisite in aula ed esprimendo nuove potenzialità, nuove risorse e nuovi talenti. In particolare, i corsisti verranno chiamati alla produzione di un elaborato prodotto con la supervisione di un docente universitario e/o consulente senior, di livello tale da poter prevedere una pubblicazione editoriale. Lo stage, invece, verterà essenzialmente sulla risoluzione pratica di un problema/caso aziendale, nel quale ogni discente sarà chiamato a dimostrare quanto appreso professionalmente nel corso di specializzazione. Al termine dello stage, ogni stagista dovrà elaborare e presentare all OdF una relazione completa del/dei casi affrontati in azienda. Lo stage aziendale prevede la partecipazione de corsisti disoccupati/non occupati, mentre il project work verrà affrontato dai destinatari dell offerta formativa già occupati professionalmente. (70 ore) Vedere altro
DR 6364 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA IL RETTORE - Vista la Legge del 19 novembre 1990, n.341 e in particolare l articolo 6 e 7, concernenti la riforma degli ordinamenti didattici universitari; - Visto Dettagli Bando per l ammissione al Master di I livello: MASTER G.I.S. Master Universitario in Gestione di Imprese Sociali. XIX edizione
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 Art. 2
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 Art. 2
 Art.1
 Art. 3
 Art.4
 Art.1