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Timestamp: 2020-08-09 00:41:49+00:00

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Regolamento per l attuazione del servizio di Mensa Scolastica - PDF Free Download
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1 Regolamento per l attuazione del servizio di Mensa Scolastica (Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale nr. 40 del e modificato con deliberazione di Consiglio Comunale nr. 20 del e nr. 19 del )
2 Art. 1 Oggetto del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina l organizzazione della mensa scolastica presso le Scuole del Comune, laddove il servizio è istituito e funzionante. Art. 2 Modalità di Gestione 1. Il Servizio di mensa scolastica è assicurato dal Comune, che vi provvede tramite affidamento di gestione a terzi come previsto dal T.U. 267/2000 e s.m.i., ritenendola più idonea nel rispetto dei principi di economicità, di efficienza ed efficacia. Art. 3 Criteri organizzativi 1. L attività del Comune, nella gestione del servizio, persegue i fini determinati dalla legge per la tutela del pubblico interesse e dei diritti degli utenti, adottando, per la gestione, modalità ispirate a criteri di trasparenza, economicità, efficacia e pubblicità. 2. Il servizio mensa scolastica osserverà il calendario scolastico. Art. 4 Idoneità dei locali 1. I locali, ove il servizio viene svolto, sono quelli appositamente adibiti allo scopo e che rispondono a criteri di igienicità e sicurezza previsti dalle norme vigenti in materia. L idoneità dei locali dovrà risultare da apposita certificazione dell Azienda Sanitaria Locale. Art. 5 Utenti 1. Possono usufruire del servizio di mensa scolastica: a) nella scuola primaria Dante Alighieri e nella scuola primaria Antonio Locatelli : gli alunni che frequentano classi con rientri pomeridiani. 2. I genitori, o chi ne fa le veci, dovranno presentare domanda entro il termine fissato dall Amministrazione Comunale. 3. Le domande di cui al precedente comma, da compilarsi su apposito modulo fornito dal Comune, dovranno essere rinnovate di anno in anno. 4. Le domande dovranno inoltre essere corredate dall eventuale documentazione per poter ottenere le agevolazioni di cui al seguente art Le domande comunque saranno accettate fino al 30 settembre. Oltre tale data potranno iscriversi alla mensa solo i bambini trasferiti in corso d anno scolastico da un altra scuola oppure bambini autorizzati dalla dirigenza scolastica 2
3 Art. 6 Menù - Tabelle dietetiche 1. I menù e le tabelle dietetiche saranno formulate in collaborazione con il competente servizio dell Azienda Sanitaria Locale. 2. Eventuali allergie e/o intolleranze alimentari e/o differenziazione alimentari dovranno essere comunicate all atto della presentazione della domanda di ammissione al servizio, accompagnata dalla relativa documentazione. Art.7 - Gestione del Servizio Mensa 1. La gestione del servizio è affidata con contratto di appalto a Ditta privata specializzata nel settore della refezione scolastica. 2. Tutti gli aspetti relativi ai rapporti con la Ditta appaltatrice sono contenuti nell apposito contratto di appalto. 3. L organizzazione generale prevede la messa a disposizione delle attrezzature e degli arredamenti necessari da parte dell Amministrazione Comunale e delle Scuole. 4. Il menù mensile predisposto dall ASL verrà consegnato dalla Ditta appaltatrice all Ufficio Istruzione e Cultura del Comune che provvederà a trasmetterlo a tutte le famiglie degli utenti, all inizio di ogni anno scolastico e comunque ogni qualvolta vengano apportate modifiche allo stesso. Art.8 - Commissione Mensa 1. All inizio di ogni anno scolastico e comunque entro il mese di ottobre è costituita una Commissione Mensa che, nell interesse dell utenza e di concerto con l Amministrazione Comunale, svolge le seguenti funzioni: a) Ruolo di collegamento tra l utenza e l Amministrazione, facendosi carico di riportare e rappresentare le diverse e reciproche istanze; b) Ruolo di monitoraggio dell accettabilità e della qualità del pasto, anche attraverso schede di valutazione appositamente predisposte; c) Ruolo propositivo e consultivo per quanto riguarda le variazioni del menù scolastico ed il miglioramento delle modalità di erogazione del servizio. Art.9 - Composizione della Commissione Mensa 1. La Commissione Mensa è composta dai seguenti membri: a) Due rappresentanti dei genitori (effettivo e supplente) per ciascuna scuola ; b) Un rappresentante dei docenti indicato dal Dirigente Scolastico all interno del Collegio Docenti per ciascuna scuola; c) Dal Dirigente Scolastico; d) Dal Responsabile del Servizio Istruzione e Cultura, o suo delegato, del Comune di Bottanuco; e) Dall Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Bottanuco; 2. All interno della Commissione durante la prima seduta verranno eletti il Presidente ed il Vice Presidente. La Commissione resta in carica fino alla nomina della nuova Commissione. 3. La Commissione è convocata almeno due volte l anno e/o su richiesta di almeno 1/3 dei componenti. Possono partecipare alle attività della Commissione, su invito del Presidente della stessa: a) Il responsabile della ditta appaltatrice del servizio; b) Il personale educativo e di assistenza; c) Il funzionario dell ASL compente alle funzioni di controllo; 3
4 d) I supplenti dei genitori rappresentanti; e) I docenti presenti all erogazione del servizio, anche se non rappresentanti. Art Facoltà dei componenti della Commissione Mensa 1. I membri della Commissione Mensa possono: a) Accedere ai locali adibiti alla consumazione dei pasti; b) Accedere ed assistere a tutte le operazioni attinenti o inerenti la gestione del servizio (dall arrivo del mezzo adibito al trasporto fino al riordino dei locali); c) Controllare ed assaggiare il cibo senza necessità di preavviso all Ufficio Istruzione e Cultura del Comune o alla ditta appaltatrice; ad ogni presenza verrà compilata la scheda di valutazione/assaggio allo scopo predisposta; d) Segnalare, anche autonomamente, al Presidente della Commissione o suo delegato, eventuali disfunzioni. 2. I verbali di monitoraggio, schede di valutazione/assaggio, osservazioni, verranno recapitati al Servizio Istruzione e Cultura del Comune. 3. Le schede verranno analizzate anche dal Presidente della Commissione e laddove necessario si provvederà ad adottare i provvedimenti necessari. Art Modalità di gestione giornaliera a) Il servizio è strutturato su un turno. In casi di necessità si valuterà in sede di Commissione Mensa l opportunità di istituire il secondo turno. b) Eventuali variazioni al menù potranno essere richieste alla Ditta appaltatrice nell ambito dei menù indicati dall ASL se queste provengono da segnalazioni dei docenti o dei rappresentanti dei genitori che hanno notizia di uno scarso gradimento generalizzato per alcune portate; sono fatti salvi i casi di patologie e di allergia documentati, già previsti in appalto e sempre concessi. Art Costo del pasto 1. Il costo del pasto è a completo carico dell utente del servizio. 2. Il pagamento del costo del pasto avverrà attraverso l acquisto di Buoni Mensa tramite il servizio tesoreria del comune Art Agevolazioni Esenzioni 1. A richiesta degli interessati potranno essere accordate, in applicazione e con le procedure di cui al regolamento comunale previsto dall art.12 della legge 7 agosto 1990, n. 241, particolari riduzioni o esenzioni totali dalla contribuzione alle famiglie che versano in particolari condizioni di bisogno con attestazione da parte dell Assistente Sociale. 2. Per i soli residenti, nel caso in cui più figli minori appartenenti allo stesso nucleo familiare usufruiscano del servizio, avranno diritto a riduzione del 20% del costo del buono mensa. 3. Nessuna contribuzione potrà essere richiesta per i soggetti portatori di handicap. Art.14 - Rinuncia al servizio 1. Le rinunce motivate al servizio devono essere presentate in forma scritta all Ufficio Protocollo del Comune. 4
5 2. La rinuncia e qualsiasi altro motivo di esclusione dal servizio mensa non comporta, in nessun caso, la restituzione delle somme versate per l acquisto dei buoni mensa. Art.15- Assistenza 1. Ai sensi dell art.35, comma 3, della Legge n.289/2002, rientrano tra le funzioni dei collaboratori scolastici l accoglienza e la sorveglianza degli alunni e l ordinaria vigilanza e assistenza agli alunni durante la consumazione del pasto nella mensa scolastica. 2. Ai sensi dell art.3 Legge n.4 del 14/01/99, i docenti che presteranno assistenza durante l orario della mensa usufruiranno gratuitamente del pasto 3. Durante lo svolgimento del servizio tutti gli alunni devono mantenere un comportamento corretto e rispettoso nei confronti del personale di servizio e nei confronti dei compagni stessi. Il prolungato comportamento negativo da parte degli alunni può essere causa di revoca dell iscrizione al servizio mensa, in tali casi il Dirigente Scolastico, dopo aver applicato la normativa presente nel vigente Regolamento di Istituto, dovrà segnalare alla Commissione Mensa e al Comune i nominativi in questione. Le norme di comportamento verranno fatte rispettare dal personale di assistenza. 4. Il Comune potrà affiancare al personale scolastico proprio personale per l accoglienza e sorveglianza degli alunni. Art.16 - Norme finali 1. Le spese inerenti al servizio troveranno voce nel piano di diritto allo studio a partire dall anno scolastico 2006/2007. Per quanto non previsto nelle presenti norme si fa espresso riferimento alle vigenti disposizioni di legge. 2. L iscrizione al servizio da parte degli utenti implica la conoscenza e l accettazione integrale del presente regolamento che verrà distribuito in fotocopia a tutte le famiglie. 3. Ogni eventuale modifica al presente regolamento verrà sottoposta all approvazione del Consiglio Comunale. 5

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art.7
 Art.8
 Art.9
 art.12
 Art.14
 Art.15
 art.35
 art.3
 Art.16