Source: http://www.contradacastello.net/statuto.php
Timestamp: 2019-03-24 07:36:55+00:00

Document:
In vigore dal 20 Gennaio 2011
Lo Statuto della Contrada Castello
ASSOCIAZIONE " CONTRADA CASTELLO "
E’ costituita un’associazione di promozione sociale, apartitica, aconfessionale e non a scopo di lucro, denominata: “Associazione Contrada Castello”. In sigla: Contrada Castello”.
La Contrada ha sede in Via Pascoli n° 24, Perignano 56035, Lari ( PI ). Non costituisce modifica allo statuto sociale il cambio di sede nell’ambito del Comune di Lari.
La Contrada ha durata “illimitata”. Può essere sciolta solo con approvazione di delibera assembleare.
Scopi della Contrada:
a)	Organizzare la partecipazione della Contrada Castello al “Palio delle Contrade di Perignano” ed a eventuali analoghe manifestazioni che si dovessero tenere nel territorio nazionale.
b)	Favorire, organizzare, sostenere e promuovere attività e manifestazioni di carattere sociale, culturale, sportivo, ricreativo, storico e folcloristico.
c)	Promuovere e favorire, specialmente nei giovani i valori della Contrada sostenendo le occasioni di aggregazione.
d)	Organizzare nell’ambito della Contrada ed eventualmente con l’ausilio e la collaborazione di altre associazioni e similari feste, giochi, gare, concorsi, esposizioni, convegni e gite per il raggiungimento degli scopi di cui ai precedenti punti b) e c).
Articolo 5: Oggetto
La Contrada mediante specifiche deliberazioni potrà:
-	Effettuare raccolte occasionali di fondi.
-	Esercitare, in via puramente marginale e senza scopi di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento: in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti.
La Contrada potrà compiere tutte le operazioni di carattere immobiliare e mobiliare necessarie al raggiungimento dello scopo sociale.
Articolo 6: I Soci
Le persone che intendono far parte dell’associazione possono farne domanda, senza formalità, al Consiglio Direttivo che delibera sulla loro ammissione a maggioranza entro 30 giorni dalla richiesta. L’adesione all’associazione comporta l’obbligo per gli associati di osservare il presente statuto e le deliberazioni che in base allo stesso saranno adottate dagli organi dell’associazione.
Gli associati cessano di appartenere alla associazione per causa di morte, per dimissioni volontarie o per esclusione deliberata a maggioranza dei 2/3 del Consiglio Direttivo quando questi tengono atteggiamenti contrari, dannosi o che rechino grave pregiudizio alla Contrada.
Articolo 7: Confini della Contrada
Per quanto riguarda i confini del territorio della Contrada, la Contrada Castello fa riferimento alla suddivisione del territorio prevista dall’”Associazione Perignanese”.
Articolo 8: I colori della Contrada
I colori sociali sono il bianco e il celeste. Il gonfalone della contrada è di forma rettangolare con la parte bassa a chiusura triangolare e di sfondo bianco. Il gonfalone ha al centro un vecchio casolare di campagna che prende il nome di "Castello". Il casolare viene attraversato da una striscia celeste trasversale che va dall’angolo destro alto all’ angolo sinistro basso. Nella zona bassa a destra è presente il nome della contrada “Il Castello”. Il tutto racchiuso da una bordatura stretta di colore celeste.
Articolo 9: Gli organi della Contrada
L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è formata da tutti gli associati. Viene convocata a mezzo avviso scritto anche esposto all’esterno della sede, o anche esposto uno per ogni via all’interno dei confini, o a mezzo fax o altro mezzo di sicura comunicazione almeno cinque giorni prima della riunione. L’assemblea può riunirsi in forma ordinaria e straordinaria. Essa è convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno in via ordinaria, nel primo trimestre ed in via straordinaria quando sia necessario, in particolare per deliberare sulle modificazioni dello statuto sociale e l’eventuale scioglimento dell’associazione stessa. Le assemblee sono validamente costituite in prima convocazione con almeno la metà dei soci ed in seconda convocazione a distanza di sette giorni con almeno 8 soci presenti. Le deliberazioni dell’assemblea straordinaria saranno prese a maggioranza dei 2/3 dei soci presenti e dell’assemblea ordinaria a maggioranza dei soci presenti. L’assemblea elegge a votazione palese il Consiglio Direttivo che è composto da un minimo di 8 (otto) a un massimo di 24 (ventiquattro) soci. Hanno diritto di voto i soci che hanno compiuto 18 (diciotto) anni al millesimo d’anno e si possono candidare a membri del Consiglio Direttivo tutti i soci che hanno compiuto 18 (diciotto) anni.
All’assemblea dei soci possono intervenire tutti i contradaioli.
Il Consiglio Direttivo è l’organo rappresentativo dell’Associazione Contrada Castello. Esso è costituito da:
-	Un Vice Presidente
-	Un Segretario
-	Un Cassiere
-	Quattro (fino ad un massimo di venti) soci
Il Presidente uscente convoca la prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo entro il 31 gennaio. La prima riunione viene presieduta dal consigliere più anziano di età e nella stessa occasione viene eletto il Presidente, il quale nominerà il Vice Presidente, il Cassiere e il Segretario. Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni e i componenti sono rieleggibili dall'Assemblea.
Nel caso di dimissioni del Consiglio Direttivo, per il periodo intercorrente fra tale dimissione e la nomina del nuovo Consiglio, quello dimissionario resta in carica per terminare gli affari di ordinaria amministrazione.
Articolo 12: Elezioni del Presidente
Il Presidente viene eletto tra i membri del Consiglio Direttivo con votazione segreta o alzata di mano, a maggioranza di almeno 2/3 degli aventi diritto al voto e presenti. Nel caso in cui non sia raggiunta la maggioranza sopra richiesta, si procede a nuove votazioni con le stesse regole.
Articolo 13: Funzioni del Consiglio Direttivo
-	proposte di modifica allo statuto.
-	convenzioni con altri enti, associazioni e privati.
-	approvare o bocciare la richiesta di diventare socio da parte di una persona che non è mai stata residente nei confini della contrada.
-	far decadere dalla qualifica di socio.
-	formulare un programma di lavoro da svolgere, preventivare le spese necessarie per attuarlo e le modalità di reperimento delle risorse.
-	nomina di eventuali commissioni aperte anche agli esterni.
-	acquisti, alienazioni immobiliari ed altri atti eccedenti l’ordinaria amministrazione.
Le Riunioni vengono convocate dal Presidente o su richiesta di almeno 8 (otto) consiglieri e risulteranno valide con la presenza di almeno la maggioranza dei Consiglieri.
E’ fatto divieto al Consiglio la distribuzione degli utili che devono obbligatoriamente far parte del patrimonio dell’Associazione.
E’ facoltà del consiglio redigere un regolamento interno per la disciplina dell’attività dell’Associazione e per la distribuzione di cariche necessarie per lo svolgimento della migliore attività della Contrada.
Articolo 14: I contradaioli
Tutte le persone che, alla data del 21 giugno 1985, erano residenti o domiciliati entro i confini della Contrada sono considerate contradaioli, così come tutti i nati, domiciliati o residenti nel territorio della medesima ad oggi ed a venire.
Si considerano contradaioli altresì tutte le persone non residenti nei confini della contrada che ne facciano espressa richiesta.
Il Presidente è il rappresentante legale dell’ associazione e la rappresenta di fronte a terzi e in giudizio.
Decide la data di convocazione delle riunioni del Consiglio Direttivo, coordina e presiede tutte le riunioni.
Il Presidente dura in carica due anni ed è rieleggibile. La figura del presidente deve coincidere con quella del “Capitano della contrada”.
Articolo 16: Il Vice Presidente
Collabora con il presidente e lo sostituisce in caso di impedimento.
Articolo 17: Il Segretario
Organizza le riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea Generale dei Soci su decisione del Presidente e redige i verbali sia delle riunioni del Consiglio Direttivo, sia quelli dell’Assemblea. Tiene inoltre il registro dei soci e ne cura l’aggiornamento.
Articolo 18: Il Cassiere
Gestisce il servizio cassa, esegue i pagamenti e riceve i versamenti e i contributi, registra tutti i beni dell’associazione specificando il numero e la dislocazione. Tiene i registri contabili e redige i bilanci. L’esercizio finanziario decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre.
Articolo 19: Lo Scioglimento
Lo scioglimento dell’Associazione dovrà essere approvato dall’Assemblea Generale da almeno 2/3 degli aventi diritto al voto. In tal caso tutto il patrimonio mobiliare ed immobiliare esistente sarà devoluto in beneficenza.
Articolo 20: Norme Finali
Per quanto non previsto dal presente statuto si farà riferimento al Codice Civile o alle leggi speciali in materia.
-	Approvato dal Consiglio Direttivo il: 14-01-2011, Perignano
-	Approvato all’Assemblea dei Soci il: 20-01-2011, Perignano
In vigore dal 20-01-2011
-	Modificato il: 05-04-2011, Perignano

References: Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20