Source: http://slideplayer.it/slide/981058/
Timestamp: 2016-10-23 08:34:34+00:00

Document:
Dott. Roberto Camporesi – Dott. Marco Castellani 1 Idea progettuale per un riposizionamento della partecipazione nella società Gesturist Cesenatico Spa. - ppt scaricare
Dott. Roberto Camporesi – Dott. Marco Castellani 1 Idea progettuale per un riposizionamento della partecipazione nella società Gesturist Cesenatico Spa.
PubblicatoFerruccio Giuseppe
Presentazione sul tema: "Dott. Roberto Camporesi – Dott. Marco Castellani 1 Idea progettuale per un riposizionamento della partecipazione nella società Gesturist Cesenatico Spa."— Transcript della presentazione:
Dott. Roberto Camporesi – Dott. Marco Castellani 1 Idea progettuale per un riposizionamento della partecipazione nella società Gesturist Cesenatico Spa alla luce della recente normativa Allegato B) alla deliberazione del Consiglio Comunale n. ______ in data ___________ 2
Dott. Roberto Camporesi – Dott. Marco Castellani 2 INDICE Gli obblighi imposti dalle ultime novità legislative; Il profilo di Gesturist lo statuto i servizi e le attività esercitate L a compagine sociale Una prima catalogazione dei servizi/attività di Gesturist; 4.1 Servizi vietati; 4.2 Servizi in scadenza; Le esigenze di riposizionamento della partecipazione di Gesturist attraverso una nuova organizzazione Lo scenario individuato 3
Dott. Roberto Camporesi – Dott. Marco Castellani 3 Gli enti locali possono detenere partecipazioni in società il cui oggetto sociali sia riferito: si sostanziano nei servizi pubblici locali 1) allespletamento di servizi di interesse generale rispondono ad esigenze della collettività di cui l'ente locale né è l'espressione esponenziale (si sostanziano nei servizi pubblici locali); servizi strumentali 2) allespletamento di servizi strumentali rispondono ad esigenze relativi all'attività o funzionamento degli enti. Inoltre lattività operativa delle società partecipate dagli enti locali, che rispondono ai requisiti di legge sui indicati, trovano alcune limitazioni in specifiche disposizioni di legge che possono così riassumersi: -La disciplina sui servizi pubblici locali impone scadenza degli affidamenti diretti ovvero a società mista il cui socio non sia stato scelta con una gara a doppio oggetto ( scelta delle caratteristiche del socio unitamente alle caratteristiche del servizio da eseguire) molto ravvicinate; -Le disciplina sulle c.d. società strumentali impone che esse non possa svolgere attività per soggetti terzi diversi dai soci enti pubblici costituenti o affidanti; le attività vietate devono essere cedute. GLI OBBLIGHI IMPOSTI DALLE ULTIME NOVITÀ LEGISLATIVE 4
Dott. Roberto Camporesi – Dott. Marco Castellani 4 Come modificato dallart. 23 bis del D.L. 112/2008 a sua volta modificato dallart. 15 del D.L. 135/2009 Principio di legalità per gli enti locali I limiti alla detenzione di partecipazione art. 3 comma 27 Legge Finanziaria 2008 I vincoli allazione e allassetto organizzativo Art. 13 D.L. 223/2006 Attività strumentali e funzioni pubbliche esternalizzate Art. 23 bis D.L. 112 Servizi pubblici locali a rilevanza economica Attività Diverse Servizi pubblici locali privi di rilevanza economica, GLI OBBLIGHI IMPOSTI DALLE ULTIME NOVITÀ LEGISLATIVE Schema sinottico 5
Dott. Roberto Camporesi – Dott. Marco Castellani 5 TEMPI E CONSEGUENZE DEGLI INADEMPIMENTI Art. 13 DL. 223/2006 (Decreto Bersani) 1) VENDITA A TERZI ATTIVITA VIETATE oppure 2) SCORPORO ALTRA SOCIETA 31/12/2010 Art. 3 c. 27 L.Finanziaria 2008 (Disciplina dei servizi pubblici locali VENDITA PARTECIPAZIONE IN SOCIETA VIETATA 03/01/2010 6
Dott. Roberto Camporesi – Dott. Marco Castellani 6 ART. 4 - OGGETTO SOCIALE [1] La società ha per oggetto l'organizzazione, la gestione, l'acquisto, l'affitto di aziende operanti nel campo turistico, culturale, ambientale, sportivo e dei servizi in genere ed ogni altra conduzione affine e comunque attinente a tale oggetto principale. [2] La società potrà, inoltre, svolgere l'esercizio in via diretta, anche mediante locazione od affitto di azienda, delle seguenti attività: - gestione del servizio del verde per enti pubblici e privati; - amministrazione di reti ed impianti afferenti ai servizi del ciclo idrico integrato, ivi comprese le reti fognarie e gli impianti di depurazione dei reflui; - amministrazione di mezzi ed impianti, fissi e mobili, per la raccolta e il trasporto, il trattamento e lo smaltimento di rifiuti solidi urbani e di rifiuti assimilati; - gestione del mercato ittico; - gestione del servizio di pubblica illuminazione e di pubblicità luminosa; - gestione dei servizi cimiteriali; - gestione di "global service" per enti pubblici e privati; - amministrazione di reti ed impianti ed attività di commercializzazione inerenti alle forniture di gas metano; SEGUE Il PROFILO DI GESTURIST: LO STATUTO 7
Dott. Roberto Camporesi – Dott. Marco Castellani 7 ART. 4 - OGGETTO SOCIALE - gestione di servizi per conto di enti pubblici e privati; La società potrà inoltre effettuare servizi di consulenza tecnica, amministrativa, gestionale, progettazioni e studi di fattibilità, direzioni lavori che siano fondati sul profilo delle competenze aziendali. [3] Ai sensi e per gli effetti dell'art. 113 e ss., del D.Lgs 267/2000 e successive modificazioni ed integrazioni, la società gestisce i pubblici servizi ed ogni altra attività ad essa affidati dall'Amministrazione Comunale di Cesenatico. Il PROFILO DI GESTURIST: LO STATUTO 8
Dott. Roberto Camporesi – Dott. Marco Castellani 8 IL PROFILO DI GESTURIST: LE ATTIVITA' ESERCITATE ServiziDurata Affidamento Manutenzione rete viaria2013 Manutenzione Verde Pubblico2016 Manutenzione Fabbricati2013 Servizi cimiteriali2013 Illuminazione pubblica2013 Affissione pubblicità2012 Mercato ittico2023 Camping Domus Polia (Madigan Pub) Bagno Marconi Promozione alberghiera Museo Marineria Area Valverde Il PROFILO DI GESTURIST: LE ATTIVITA ESERCITATE 9
Dott. Roberto Camporesi – Dott. Marco Castellani 9 LA COMPAGINE SOCIALE 10
Dott. Roberto Camporesi – Dott. Marco Castellani 10 UNA PRIMA CATALOGAZIONE DEI SERVIZI/ATTIVITA DI GESTURIST IN BASE ALLA LEGGE SERVIZI VIETATI / SERVIZI IN SCADENZA 11
Dott. Roberto Camporesi – Dott. Marco Castellani 11 In relazione al rispetto delle disposizioni di legge su richiamate si intende specializzare e riorganizzare le attività della società, suddividendole in modo omogeneo ed in strutture autonome, sia per gli scopi da perseguire, che per gli azionisti da coinvolgere. Si presenta lo scenario ipotizzato con le assunzioni e semplificazioni di seguito indicate SEGUE LE ESIGENZE DEL RIPOSIZIONAMENTO DELLA PARTECIPAZIONE IN GESTURIST ATTRAVERSO UNA NUOVA ORGANIZZAZIONE 12
Dott. Roberto Camporesi – Dott. Marco Castellani 12 Gli aspetti fondamentali dello scenario individuato sono 1) una scissione non proporzionale, con scissione di Gesturist ( che in appresso verrà denominata per comodità Gesturist Turismo) del ramo di azienda afferente la gestione dei servizi pubblici locali e suo trasferimento in una nuova società (che in appreso verrà denominata per comodità Gesturist Servizi) LO SCENARIO INDIVIDUATO Gesturist partecipazioniserviziimmobili Comune di CesenaticoGli altri soci Attualmente 13
Dott. Roberto Camporesi – Dott. Marco Castellani 13 LO SCENARIO INDIVIDUATO Servizi non consenti Al Comune Comune di Cesenatico Comune di Cesenatico e gli altri soci Gesturist 1 Servizi consentiti Parte di immobili (altra società) Gesturist 2 scissione partecipazioni Affitto degli asset al gestore Parte di immobili Effettuata la scissione parziale non proporzionale, il comune di Cesenatico diviene unico socio di Gesturist Servizi (la nuova società) e rimane socio (con una quota inferiore alla precedente) anche in Gesturist Turismo (società preesistente). Gesturist Servizi può essere scomposta in due società (servizi ed immobiliare). 14
Dott. Roberto Camporesi – Dott. Marco Castellani 14 Dott. Marco Castellani Studio Castellani e Gatti Dott. Roberto Camporesi Studio Commerciale Associato Boldrini Scaricare ppt "Dott. Roberto Camporesi – Dott. Marco Castellani 1 Idea progettuale per un riposizionamento della partecipazione nella società Gesturist Cesenatico Spa."
Presentazioni simili La riforma del LAVORO PUBBLICO dalla teoria alla pratica La Governance delle Società Partecipate - l a riorganizzazione delle società degli enti locali.
Gabriella Nardelli 1 CORSO DI FORMAZIONE IN MATERIA DI ENTI LOCALI TORINO 10 APRILE 2008.

References: art. 3
 Art. 13
 Art. 23
 Art. 13
 Art. 3
 ART. 4
 ART. 4