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Timestamp: 2020-07-12 13:15:16+00:00

Document:
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 220
BARCELLONA NEI SUOI ISTITUTI COMMERCIALI E NEI DOCUMENTI PEL SEC XIII * (ALESSANDRO LATTES)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 584
Dei contratti nella pratica commerciale. (TULLIO ASCARELLI)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 77
Un disegno di codice marittimo. (MARIO CASANOVA)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 81
IL REGIME DELLE SOCIETÀ’ PER AZIONI CON PARTICOLARE RIGUARDO AL VOTO PLURIMO E ALLA PROTEZIONE DELLE MINORANZE* (AGEO ARCANGELI)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 159
L’ ordinanza sul commercio di Colbert e la pattuizione degli interessi in materia commerciale. (MARIO CASANOVA)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 208
Responsabilità dell’unico socio di un’anonima. (FILIPPO PESTALOZZA)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 363
Lo scioglimento di diritto d’un anonima per la perdita del capitale. (MARIO CUNIETTI)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 366
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 368
Ripartizione di fondo sociale e azione revocatoria. (FILIPPO PESTALOZZA)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 484
La disciplina giuridica della navigazione aerea internazionale. (MARIO CASANOVA)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 735
L'accordo italo-austriaco per gli scambi commerciali.
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 86
SOCIETÀ’ CONTROLLATE (art. 6 R. D. L. 30 ottobre 1930 n. 1450) (*). (ENRICO FINZI)
1. Posizione del problema. — 2. Significato usuale della parola controllo. — 3. Si esclude che sia impiegata in tal senso dall'art. 6. — I. Significato « di controllo » nella tecnica mercantile: padronanza. — 5. Considerazioni sulla analogia tra la padronanza di una società ed i rapporti tra dominut e servus nel diritto romano. La società come peculio. — 6. Analisi del rapporto giuridico di padronanza di una società: scissione in due distinti momenti: nomina degli organi; predominio sugli organi nominati. — 7. L’art. è' non legittima il secondo momento e presuppone sol­tanto il primo. Il controllo come disposizione della maggioranza dei voti. — 8. Casi­stica: controllo in atto e controllo in potenza. — 9. Controllo permanente e contin­gento. — 10. Controllo certo in concreto ed incerto in astratto. — 11. Controllo diretto ed indiretto. — 12. Controllo immediato e mediato. — 13. Indifferenza del­l’origine del controllo. — 14. Conclusioni e lineamenti di ulteriori studi sulle società controllate.
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 462
Ancora la proprietà commerciale in Francia.
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 486
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 488
Sviluppi del patto di riservato dominio. (WALTER BIGIAVI)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 603
L’ordinamento delle casse rurali ed agrarie.
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 615
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 619
L’ABOLIZIONE DEL PRESTITO A CAMBIO MARITTIMO (AMEDEO GIANNINI)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 201
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 218
SULLA TEORIA DELLA SPECIFICAZIONE NELLE VENDITE DI CENERE DA PIAZZA A PIAZZA* (GIUSEPPE VALERI)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 588
Incapacità naturale e incapacità legale. (FRANCESCO DEGNI)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 573
La « proprietà commerciale » in Francia.
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 83
La Convenzione 3 giugno 1930 tra 1* Italia e la Francia per l’esecuzione dei giudizi in materia civ. e comm.
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 213
Un accordo tra l’Italia e l'Ungheria per le esportazioni.
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 597
Impugnativa per frode dell’ipoteca e cambiale ipotecaria (TULLIO ASCARELLI)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 731
LA TASSA DI NEGOZIAZIONE SUI TITOLI DI NUOVA SERIE (SILVIO LESSONA)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 117
RIFLESSI CIVILISTICI DEL NUOVO CODICE PENALE (FRANCESCO DEGNI)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 1
Svalutazione della sterlina e assicurazione. (TULLIO ASCARELLI)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 600
La disciplina dei contratti di borsa su titoli.
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 661
Un nuovo decreto sulle Borse.
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 477
L’abbreviazione dei termini di prescrizione in materia civile.
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 346
L’ASTRATTEZZA NEI TITOLI DI CREDITO* (TULLIO ASCARELLI)
1. Astrazione processuale. — 2. La causa del negozio giuridico. — 3. Negozi astratti. — 4. La causa delle attribuzioni patrimoniali. — 5. L’attribuzione patrimo­niale astratta. — 6. Rapporto tra l'astrattezza del negozio e quella delle attribuzioni patrimoniali. — 7. Astrattezza e autonomia di disciplina. — 8. Astrattezza c causalità nell’ordinamento positivo italiano. — 9. L’astrattezza dell’obbligazione cambiaria. — 10. La causa dell’obbligazione cambiare. — 11. Pluralità delle obbligazioni cambiarie. — 12. Concorso di azioni e compensazione — 13. Opponibilità delle convenzioni extra-cambiarie. — 14. Posizione del possessore di buona fede. 15. Il possessore di bona fede nell’acquisto del titolo. — 16. Il possessore sciente del vizio causale. — 17. Il possessore sciente e le eccezioni ex causa. — 18. Posizione della dottrina. — 19. La cambiaria di favore. — 20. Possessore fraudolento. —. 21. Riassunto. — 22. Possessori anomali della cambiale. — 23. Giratario in garanzia. — 24. Ordine in der­rate. — 25 Assegno bancario. — 26. Assegno circolare. 27. Titoli rappresentativi. — 28. Delivery order. — 29 Nota di pegno. — 30. Obbligazioni di società commer­ciali e titoli del debito pubblico. — 31. Titoli al portatore e nominativi.
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 385
IL REGOLAMENTO INTERNAZIONALE DEL DIRITTO ESCLUSIVO DI TRADUZIONE (AMEDEO GIANNINI)
§ 1 Il diritto esclusivo di traduzione nella conferenza di Berna del 1884. — § 2. La rielaborazione del 1885 e le norme della conv. del 1886. — § 3. La rielabora­zione nella conferenza di Parigi del 1896. — § 4. Nella conferenza di Roma del 1928. — § 5. Le norme della convenzione panamericana. — § 6. Tendenze.
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 578
Gli accordi economici coll’Austria del 18 febbraio 1932. (MASSIMO BRESCH)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 606
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 88
IL VOTO DEI PARENTI E DEGLI AFFINI NEL CONCORDATO (I limiti della norma di esclusione) (TITO CANGINI)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 173
Il pagamento dei debiti contratti con clausola oro prima del R. D. L. 21 dicembre 1927, n. 2325. (TULLIO ASCARELLI)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 210
ESERCIZIO DEL COMMERCIO IN CONSTANZA DI FALLIMENTO E SUA DISCIPLINA GIURIDICA (AURELIO CANDIAN)
. Tema: qual è il mutuo rapporto fra i creditori costituenti la massa falli­mentare ed i creditori post-fallimentari in relazione ai beni acquistati dal fallito con la sua nuova attività commerciale. Se il commerciante in istato ili fallimento possa essere nuovamente dichiaralo fallito. — 2. Opinioni sostenute in dottrina e probabile origine degli errori invalsi. — 3 La soluzione A forse da ricercare congiuntamente nell’efficacia separativa della sentenza di fallimento e in un parziale riconoscimento, da parte del diritto positivo, della natura unitaria dell'azienda (sempre negandosi tal natura in tesi generale). — 4. Separazione dei beni del defunto e parallela efficacia separativa della apertura del concorso. — 5. Insufficienza, ai Uni del presente pro­blema, di quell’azione separativa. — 6. Opinioni correnti in dottrina circa la natura di « frutti civili » degli utili di un’azienda commerciale o industriale. Come sia probabilmente da ritenere che a riguardo degli utili il diritto abbia riconosciuto all'azienda il carattere di un» cosa. — 7. Determinazione, in coerenza con le premesse, dei signi­ficato dell’art. 699 cod. comm là dove dichiara acquisiti alla massa i beni che perver­ranno al debitore durante ili fallimento. Analoghe considerazioni per il caso dell’eredità — 8. Possibilità ed effetti della nuova insolvenza. Ragioni addotte dal Bonelli per negare la possibilità di una nuova dichiarazione di fallimento. — 9. Nesso organico tra questo problema e quello risoluto sopra. Cenni sugli effetti della immistione del Curatore negli atti del nuovo commercio del fallito. — 10. Conseguenze pratiche delle premesse. Limiti della facoltà, da parte del fallito, di disporre dei nuovi beni. Nullità degli alti a titolo gratuito. Condizioni di revocabilità degli atti a titolo oneroso. Ipotesi di bancarotta semplice che diventano, nel nuovo fallimento dichiarato in constami del vecchio, ipotesi di bancarotta fraudolenta. — 11. Quid juris, se la nuova attività esercitata dal fallito non sia attività commerciale. — 12. Una condizione giuridica analoga a quella contemplata nel presente studio; modi e condizioni della apprensione ila parte del Curatore dei beni di una eredità devoluta al fallito.
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 421
SVILUPPI E TENDENZE DELLA PROTEZIONE DELLE OPERE FOTOGRAFICHE (AMEDEO GIANNINI)
§ 1. Le tappe della protezione uniforme delle opere fotografiche nelle conle- renze internazionali del 1885, 1886, 1896, 1908. — § 2. Posizione dei problemi nella conferenza di Roma del 1928. — § 3. Le discussioni circa la durata della protezione. — § 4. Circa le formalità della protezione. — § 5. Circa lo fotografie di attualità. — § 6. Le decisioni della Conferenza di Roma. — § 7. Tendenza circa la protezione della fotografia come opera d'arte indipendentemente del suo merito. — § 8. La durata uniforme della protezione e le formalità della protezione. — § 9. Conclusioni.
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 440
LA RIASSICURAZIONE E LA CESSIONE DEL PORTAFOGLIO (ENRICO FINZI)
(A proposito di recenti sentenze) (*) Sommario: 1. Dalla riassicurazione in generale. — 2. Vario forme di riassicurazione. — 8. Posizione del problema. —4. Riassicurazioni che costituiscono nuovi rapporti giu­ridici. — 5. Riassicurazioni che determinano la successione nei rapporti giuridici preesistenti. — 6. La cosi detta cessione dei contratti. — 7. La cessione dei contratti di riassicurazione. — 8. La cessione moralmente obbligatoria dei contratti di assicura­zione. — 9. I trattati di riassicurazione. — 10. La fattispecie controversa e lo questioni risolte dalle semenze annotate. — 11. La cessione del portafoglio e i diritti dell’assi­curato verso il cessionario. — 12. La cessione del portafoglio nei rapporti tra cedente e cessionario. L'inosservanza delle forme convenzionali. — 13. Se l'assicurato possa valersi dell’azione surrogatoria. — 14. La cessione del contratto e il contratto a favore di terzi. — 15. i motivi delle parti e l'interpretazione del contratto. — 16. Analisi della convenzione tra la San Giorgio e la Anonima sotto questo profilo. — 17. Analisi intrinseca della convenzione: elementi che il Tribunale ritenne incompatibili col con­tratto di riassicurazione, a) la formula letterale. — 18. b) il contenuto economico. — 19. c) la facoltà concessa al riassicuratore di appropriarsi le polizze. — 20. d) il tra­sferimento della riserva premi. — 21. Il problema della cessione separata dei singoli contratti o della cessione del portafoglio con facoltà di selezione. — 22. Esame critico della teoria del Mossa. — 23. Sua inapplicabilità al caso concreto.
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 656
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 738
LE SOCIETÀ FITTIZIE * (VITTORIO SALANDRA)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 290
L’art. 163 cod. comm. e la pratica statutaria. (TULLIO ASCARELLI)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 356
IL VOTO DEI PARENTI E DEGLI AFFINI NEL CONCORDATO (Il concordato delle società) (*) (TITO CANGINI)
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 272
CONCETTO E CATEGORIE DEI TITOLI DI CREDITO * (TULLIO ASCARELLI)
1. Concetto di titolo di credito. — 2. Diritti cartolari astratti. — 3. Titoli rego­lari e irregolari. — 4. I titoli causali e la libertà l’emissione nei titoli di credito. — 5. I titoli rappresentativi. — 6. Il fondamento dell’efficacia rappresentativa. —7. Costituzione di diritti reali di garanzia ed efficacia rappresentativa. — 8. I buoni di con­segna impropri. — 9. Conclusione.
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 614
IL MANDATO DI CREDITO (ALESSANDRO GRAZIANI)
. Cenni di legislazione comparata —2. Posizione del problema e limiti del­l’indagine. — 3. Teoria che identifica il mandato di credito con la fideiussione. Cri­tica. — 4. Teoria che identifica il mandato di credito con il mandato. — 5. Critica della teoria del mandato. _ 6. L’elemento essenziale del mandato: la alienità al man­datario del negozio mandato. — 7. Mandato e contratto preliminare. — 8. li mandato di credito non è un mandato. — 9. Natura delle prestazioni assunto dalle parti nel mandato di credito. Unità del rapporto e sua disciplina — 10. Il mandato di credito nel progetto italo-francese del Codice delle obbligazioni a dei contratti.
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 315
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 836
LA SOSPENSIONE DELLE DELIBERAZIONI D’ASSEMBLEA DELLE SOCIETÀ' PER AZIONI (ANTONIO SCIALOJA)
1. L’opinione dominarne. — 2. Inconvenienti della vigente disciplina del pro­cedimento di sospensione. — 3. Connessione tra l’azione di sospensione e l’azione di an­nullamento. — 4. Natura contenziosa del procedimento di sospensione. — 5. Inappel­labilità del decreto presidenziale sulla sospensione — 6. Il procedimento di sospensione è un procedimento incidentale di urgenza. — 7. Disciplina dei procedimenti interinali cautelari urgenti. — 8. Applicazione al procedimento di sospensione.
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 450
La disciplina dell’ uso del nome « Seta ».
Annata 1932 • Fascicolo 1 • Pagina 469

References: § 1
 § 2
 § 3
 § 4
 § 5
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 § 2
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 § 8
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