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Disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione dei prodotti agricoli e agroalimentari - PDF
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1 Disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione dei prodotti agricoli e agroalimentari Art. 62 del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27
2 Premessa L articolo 62 del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 212, n. 27, rappresenta un cambiamento importante per le relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari. Al fine di limitare gli abusi dei soggetti economicamente più forti nei confronti degli operatori più deboli, e di introdurre norme di trasparenza all interno della filiera agroalimentare, l articolo 62 del decreto legge in oggetto ha stabilito l obbligo di formalizzare per iscritto i contratti relativi alla cessione di prodotti agricoli e alimentari la cui consegna avviene nel territorio italiano. Inoltre, sempre nell ottica di sostenere la crescita del comparto agricolo, sono stati stabiliti termini di pagamento certi e pesanti sanzioni in caso di pratiche commerciali sleali.
3 Ambito di applicazione (art. 1) A quali tipi di relazioni commerciali si applica la disciplina dell articolo 62? L articolo 62 del D.L. 1/2012 si applica a tutte le relazioni commerciali nella filiera agroalimentare e in particolare ai contratti che hanno ad oggetto la cessione di prodotti agricoli e alimentari la cui consegna avviene nel territorio della Repubblica Italiana.
4 Ambito di applicazione (art. 1) Quali sono gli operatori interessati? Sono assoggettati alla nuova disciplina tutti gli operatori economici della filiera agroalimentare che effettuano cessioni nella loro attività di impresa: agricoltori, allevatori, industrie di trasformazione, centrali di acquisto, grande distribuzione, grossisti, intermediari, dettaglianti.
5 Ambito di applicazione (art. 1) Sono invece escluse Le cessioni verso consumatori finali persone fisiche che acquistano e utilizzano i prodotti agricoli e/o alimentari per scopi estranei all attività d impresa o professione eventualmente svolta. Al consumatore finale che utilizza il prodotto agricolo o alimentare come suo cibo, non si applica la normativa in commento
6 Ambito di applicazione (art. 1) Sono invece escluse Le cessioni istantanee di prodotti agricoli e alimentari con contestuale consegna, determinazione e pagamento del prezzo
7 Ambito di applicazione (art. 1) Sono invece escluse in quanto non costituiscono cessioni ai fini dell applicazione della disciplina in esame, i conferimenti, da parte degli imprenditori soci, di prodotti alle cooperative agricole di cui all art. 1 comma 2, del d.lgs 228/2001 ed alle organizzazioni di produttori di cui al d.lgs. 102/2005 in tutti questi casi infatti, il trasferimento, pur effetto di un contratto o comunque di un atto di disposizione del socio, non si svolge sul mercato in senso proprio, ossia nell ambito di una catena distributiva, ma nell ambito di uno specifico rapporto tra i soggetti di un organizzazione.
8 Caratteristiche dei contratti di cessione dei prodotti (art. 3) A partire dal 24 ottobre 2012, cosa dovranno indicare i contratti di cessione dei prodotti agricoli al fine di essere conformi alle disposizioni di cui all articolo 62? A partire dal 24 ottobre 2012, i contratti dovranno, obbligatoriamente, essere stipulati in forma scritta e indicare, a pena di nullità (art. 62, comma 1): - la durata del contratto; - le quantità e le caratteristiche del prodotto venduto; - il prezzo di vendita; - le modalità di consegna - le modalità e termini di pagamento
9 Caratteristiche dei contratti di cessione dei prodotti (art. 3) Il comma 1 definisce la forma scritta come qualsiasi forma di comunicazione scritta, anche trasmessa in forma elettronica o a mezzo telefax, avente la funzione di manifestare la volontà delle parti di costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale avente ad oggetto la cessione dei prodotti agricoli e alimentari.
10 Caratteristiche dei contratti di cessione dei prodotti (art. 3) Se nel contratto normativo redatto per iscritto sono indicati, in modo puntuale, tutti gli elementi essenziali previsti dall art. 62, in ottica di semplificazione delle cessioni ad essi collegate, i documenti di trasporto, di consegna, le fatture o gli ordini di acquisto conseguenti possono non contenere gli elementi dell art. 62 a condizione che riportino il riferimento al corrispondente contratto (comma 2 e 3).
11 Caratteristiche dei contratti di cessione dei prodotti (art. 3) Il comma 4 attribuisce, per le finalità di cui all art. 62, al documento di trasporto o di consegna, nonché alla fattura, valore di contratto ; il decreto riconosce a tali documenti una funzione diversa rispetto a quella ordinaria. A tal fine, è necessario che la fattura, contenga, rispetto a quanto previsto dalla disposizione di carattere fiscale (di cui all art. 21 comma 2, del dpr. n. 633 del 1972), tutti gli elementi essenziali di cui all art. 62, comma 1, nonché la dicitura: Assolve gli obblighi di cui all articolo 62, comma 1, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27
12 Caratteristiche dei contratti di cessione dei prodotti (art. 3) Tipologie di contratto per formalizzare le relazioni commerciali di cui all art. 62: 1. Contratti non formalizzati: rimangono fuori dalla disciplina dell articolo 62 le cessioni di prodotti agricoli e agroalimentari istantanee, per i quali è sufficiente una documentazione fiscale; 2. Forma ordinaria, contratto redatto in forma scritta (es. contratto di cessione), contratto quadro, accordo interprofessionale, sottoscritto dalle parti e contenente tutti gli elementi essenziali di cui all art. 62.
13 Caratteristiche dei contratti di cessione dei prodotti (art. 3) Tipologie di contratto per formalizzare le relazioni commerciali di cui all art. 62: 3. Forma semplificata (c.d. bolle e fatture parlanti ): in assenza di un vero e proprio accordo scritto antecedente la consegna dei beni, il contratto potrà comunque considerarsi valido ai sensi dell articolo 62, attraverso la consegna dei prodotti e la successiva emissione della relativa fattura. In questo caso, i documenti di trasporto o di consegna, o le fatture immediate, al fine di essere conformi all articolo 62, dovranno obbligatoriamente indicare tutti gli elementi essenziali al comma 1 dell art. 62 (durata, quantità, prezzo, ecc.) e la dicitura: Assolve gli obblighi di cui all articolo 62, comma 1, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, da cui consegue la definizione di documenti e fatture c.d. parlanti. 4. Forma complessa, contratto redatto in forma scritta integrato da documenti di trasporto o fatture parlanti (es. contratto di cessione), contratto quadro, accordo interprofessionale, sottoscritto dalle parti e contenente solo in parte gli elementi essenziali di cui all art. 62, completato (forma complessa) da documenti successivi (es. fattura) che integrino il contratto a monte con alcuni degli elementi essenziali non precedentemente indicati. Tali documenti successivi devono fare specifico riferimento al contratto principale;
14 Termini di pagamento (art. 5) Il pagamento del corrispettivo deve essere effettuato: - entro 30 giorni, per i prodotti deteriorabili; - entro 60 giorni, per tutti gli altri prodotti. In entrambi i casi, il termine decorre dall ultimo giorno del mese di ricevimento della fattura.
15 Termini di pagamento (art. 5) data ricevimento fattura I termini previsti decorrono dall ultimo giorno del mese di ricevimento della fattura. Al fine di risolvere i dubbi interpretativi relativi alla difficoltà di individuare con certezza il momento iniziale di decorrenza dei termini sopra indicati, il decreto attuativo chiarisce che la data di ricevimento della fattura è validamente certificata solo nei seguenti casi: i. Consegna della fattura a mano; ii. Invio a mezzo di raccomandata A.R.; iii. Posta elettronica certificata (PEC); iv. Impiego del sistema EDI (Electronic Data Interchange) o altro mezzo equivalente, come previsto dalla vigente normativa fiscale. Per mezzo equivalente assume rilevanza anche l invio mediante posta elettronica (non certificata) o telafax, anche se non vi è la prova dell effettiva ricezione
16 Termini di pagamento (art. 5) In ogni caso, in mancanza di certezza circa la data di ricevimento della fattura, si assume che la fattura sia ricevuta nella data di consegna dei prodotti. Inoltre, l articolo 5, comma 5 del decreto attuativo, specifica che con riferimento alla cessione di prodotti alcolici (tra i quali vino, birra) è fatto salvo quanto previsto dall art. 22 della legge 18 febbraio 1999, n. 28 e s.m.i. Quest ultima disposizione normativa prevede che per le cessioni di prodotti alcolici a soggetti autorizzati ad immetterli al consumo, i corrispettivi devono essere versati entro sessanta giorni dal momento della consegna o ritiro dei beni medesimi.
17 Termini di pagamento (art. 5) Il comma 2 dell articolo 5, prevede che il cedente, in caso di cessioni di prodotti assoggettate a termini di pagamento differenti, è obbligato ad emettere fatture separate. Per definizione vengono considerati prodotti deteriorabili, quelli preconfezionati che riportano una data di scadenza o un termine minimo di conservazione inferiore a 60 giorni. Viene precisato che la durabilità del prodotto si riferisce alla durata complessiva stabilita dal produttore.
18 Termini di pagamento (art. 5) ELENCO DEI PRINCIPALI PRODOTTI AGRICOLI E AGROALIMENTARI PRODOTTI DEPERIBILI - pagamento a 30 giorni PRODOTTI NON DEPERIBILI - pagamento a 60 giorni ortaggi animali vivi frutta cereali carni e salumi fieno e paglia formaggi sfusi vino e olio latte e yoghurt miele pane e uova sementi piantine da vivaio alimenti preparati per animali per alcuni prodotti, è previsto che la deperibilità sia dichiarata direttamente dal produttore
19 Termini di pagamento (art. 5).esempio 1: prodotti deteriorabili Una fattura relativa alla cessione di prodotti alimentari deteriorabili (latte), è stata emessa e consegnata nel mese di novembre 2012 Termine di pagamento (30 giorni da fine mese) fissato al 29/12/2012
20 Termini di pagamento (art. 5).esempio 2: prodotti non deteriorabili Una fattura relativa alla cessione di prodotti agricoli non deteriorabili (animali vivi), è stata emessa e consegnata nel mese di novembre 2012 Termine di pagamento (60 giorni da fine mese) fissato al 28/01/2013
21 Termini di pagamento (art. 5).esempio 3: prodotti alcolici Una fornitura di prodotti alcolici (vino) è stata consegnata nel mese di novembre 2012, precisamente il 05/11/2012 Termine di pagamento (60 giorni dalla consegna) fissato al 03/01/2013
22 Interessi di mora (art. 6) il tasso complessivo degli interessi da applicare all importo dovuto è dato da: saggio d interesse BCE (al primo luglio 2012, pari all'1%) e maggiorazioni di legge (7 punti percentuali) + 2 punti percentuali specificatamente previsti dall art. 62. = 10% Gli interessi decorrono automaticamente dal giorno successivo alla scadenza del termine.
23 Pratiche commerciali sleali (art. 4) L articolo 62 afferma i principi di trasparenza, correttezza, proporzionalità, e reciproca corrispettività delle prestazioni, con riferimento alla stipulazione dei contratti di cessione. La stessa norma prevede inoltre un elenco di specifiche condotte e prassi sleali che, nell ambito delle relazioni commerciali che intercorrono nella filiera agroalimentare, devono considerarsi vietate. A decorrere dall entrata in vigore dell articolo 62, saranno considerate condotte commerciali sleali e, quindi, suscettibili di sanzioni da parte dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. La norma impedisce che siano pattuiti prezzi palesemente inferiori ai costi di produzione e che il venditore non possa emettere fattura prima di un determinato termine successivo alla consegna dei beni.
24 Sanzioni Le sanzioni sono previste nelle seguenti misure: - da 516 a euro per l assenza del contratto scritto; - da 500 a euro per il mancato rispetto del termine di pagamento a carico del debitore inadempiente graduata in relazione al suo fatturato; - da 516 a per le pratiche commerciali sleali. Oltre alla sanzione, l assenza della forma scritta o l incompletezza del contratto ne comporta la nullità e quindi, la possibile perdita dell affare.
25 Funzioni dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (art. 7) L Articolo 62 comma 7 incarica l AGCM di vigilare sull applicazione delle disposizioni dettate dalla norma e sull irrogazione delle sanzioni previste. L Autorità si avvale del supporto operativo della Guardia di Finanza, fermo restando il potere di accertamento degli ufficiali e degli agenti di polizia giudiziaria. L AGCM può procedere all accertamento delle violazioni d ufficio o su segnalazione di qualunque soggetto interessato (ivi incluse le associazioni di categoria nell interesse dei propri associati).
26 Entrata in vigore delle disposizioni (art. 8) L articolo 62 della legge 24 marzo 2012, n. 27 entrerà in vigore, senza alcuna deroga il 24 ottobre Fermo restando tale data, il decreto attuativo consente agli operatori economici di poter adeguare i contratti in essere entro il 31 dicembre 2012 esclusivamente rispetto ai requisiti formali del contratto stesso di cui al comma 1 dell art. 62 (forma scritta ed elementi essenziali). A tal fine è possibile operare una distinzione, nell ambito dei contratti in essere, tra contratti scritti e contratti verbali: - nel primo caso, il decreto applicativo prevede che i contratti stipulati in forma scritta prima del 24 ottobre 2012, e vigenti dopo tale data, qualora non contengano tutti gli elementi previsti dal comma 1 dell art. 62, possano essere completati ed adeguati, per gli elementi mancanti, entro il 31 dicembre 2012; - nel secondo caso, i contratti verbali non sono contemplati dall art. 62 e, per evitare le sanzioni previste, a far data dal 24 ottobre 2012 dovranno essere stipulati in forma scritta e dovranno contenere i requisiti prescritti dalla legge.

References: Art. 62
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 art. 1
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 art. 62
 art. 62
 art. 21
 art. 62
 articolo 62
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 articolo 62
 art. 62
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