Source: http://docplayer.it/62146198-Trento-fiere-s-p-a-relazione-del-collegio-sindacale-esercente-attivita-di-controllo-legale-dei-conti-sul-bilancio-di-esercizio.html
Timestamp: 2018-09-24 06:02:15+00:00

Document:
TRENTO FIERE S.P.A. Relazione del Collegio Sindacale esercente attività di controllo legale dei conti sul bilancio di esercizio - PDF
Download "TRENTO FIERE S.P.A. Relazione del Collegio Sindacale esercente attività di controllo legale dei conti sul bilancio di esercizio"
1 TRENTO FIERE S.P.A Sede in Trento (TN) Via Briamasco n. 2 Capitale sociale ,00 i.v. Registro Imprese di Trento n R.E.A Codice Fiscale e Partita IVA Soggetta a direzione e coordinamento da parte della Provincia Autonoma di Trento ai sensi dell art bis C.C. * * * Relazione del Collegio Sindacale esercente attività di controllo legale dei conti sul bilancio di esercizio Signori Azionisti, abbiamo preso in esame il bilancio dell esercizio 2014, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dalla nota integrativa, nonché dalla relazione sulla gestione, documenti elaborati dall'organo amministrativo della vostra società. La nostra attività, nell analisi del bilancio e della relazione sulla gestione, ha fatto riferimento alle norme di legge che disciplinano la redazione del bilancio di esercizio, come interpretate dall Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.) e alle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. In via preliminare si fa presente che siamo stati nominati con assemblea dei soci di data 20 maggio 2014 per il triennio , fino quindi ad approvazione del bilancio chiuso al Come da volontà dei soci, in sede di nomina ci è stato affidato oltre all attività di vigilanza prevista dall art del codice civile anche il controllo legale dei conti ai sensi dell art. 13 D.lgs n.39/2010 e l incarico di organismo di vigilanza ai sensi del D.lgs 231/2001. Di seguito riferiamo sui risultati dell esercizio 2014 e sull attività da noi svolta nel corso dell anno, successivamente alla nostra nomina, nell adempimento dei nostri doveri connessi all incarico affidatoci. Parte prima: i risultati dell esercizio sociale A conclusione del nostro esame, in merito al contenuto del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 e alla sua corrispondenza con i fatti amministrativi contabilizzati nel corso dell esercizio, riteniamo di poter affermare quanto segue.
2 Il bilancio di esercizio chiuso alla data del 31 dicembre 2014 è stato redatto dagli amministratori con osservanza degli articoli 2423 e seguenti, del Codice Civile e da questi regolarmente trasmesso al collegio sindacale, unitamente ai prospetti, agli allegati di dettaglio ed alla relazione sulla gestione. Lo stesso evidenzia un risultato di esercizio positivo pari a euro (euro nel 2013). Di seguito si riportano le voci maggiormente significative del bilancio: BILANCIO ATTIVITA Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti 0 Immobilizzazioni Attivo circolante Ratei e risconti TOTALE ATTIVO PASSIVITA Patrimonio netto Fondi per rischi e oneri 0 Trattamento di fine rapporto Debiti Ratei e risconti TOTALE PASSIVO CONTI D ORDINE 0 CONTO ECONOMICO Valore della produzione Costi della produzione Differenza Proventi e oneri finanziari Rettifiche di valore di attività finanziarie 0 Proventi e oneri straordinari Risultato prima delle imposte Imposte Utile d esercizio Sulla base dei controlli espletati e degli accertamenti eseguiti, attestiamo la regolare tenuta della contabilità e confermiamo che il bilancio sottoposto alle vostre deliberazioni corrisponde alle risultanze delle scritture contabili e che, per quanto riguarda la forma ed il contenuto, è stato redatto nel rispetto della vigente normativa civilistica.
3 Le singole voci di bilancio risultano comparabili con quelli delle voci omonime iscritte nel bilancio relativo all esercizio precedente. Non abbiamo osservazioni in merito ai criteri di valutazione del patrimonio sociale seguiti dagli amministratori. Per quanto di nostra conoscenza, nella redazione del bilancio gli amministratori non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell articolo 2423, quarto comma, del codice civile. La valutazione dei singoli elementi patrimoniali è stata eseguita secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell attività, nonché tenendo conto della funzione economica degli elementi dell attivo e del passivo. Le immobilizzazioni sono state iscritte all attivo sulla base del costo storico dedotto l ammortamento, con riferimento ai cespiti aventi durata limitata nel tempo. Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali sono stati calcolati in base a piani di ammortamento impostati per quote costanti, che tengono conto della prevedibile durata e intensità dell utilizzo economico futuro dei beni. Non sono state apportate alle immobilizzazioni rettifiche di valore ulteriori rispetto a quelle previste dai piani di ammortamento. Le rimanenze sono iscritte al costo. I crediti commerciali sono iscritti al loro presunto valore di realizzo, che coincide con il loro valore nominale, dedotto un fondo svalutazione di euro ritenuto congruo. Le disponibilità liquide sono iscritte al valore nominale. Il patrimonio netto, si attesta su un valore netto di euro I debiti risultano iscritti al loro valore nominale, corrispondente al previsto valore di estinzione. I ratei e i risconti sono stati calcolati in base al principio della competenza economico-temporale. I ricavi, proventi, costi ed oneri sono stati imputati al conto economico secondo il principio di competenza economico-temporale. Per quanto riguarda la nota integrativa possiamo affermare che sono offerte tutte le informazioni previste dalla legge e dai principi contabili, compreso il rendiconto finanziario previsto dal novellato OIC 10 e dal quale si evidenzia un aumento delle disponibilità liquide, dovute principalmente alla gestione dell attività caratteristica, confermando una situazione finanziaria generale della società solida. Per quanto riguarda la relazione sulla gestione, gli amministratori hanno fornito un adeguata informativa in ordine all attività svolta dalla vostra società nel corso del 2014 e alle iniziative previste nel La relazione sulla gestione informa inoltre adeguatamente sulla situazione patrimoniale della società, sull andamento della gestione nell esercizio, sulle sue prevedibili evoluzioni future e sui rischi aziendali.
4 Parte seconda: Rispetto delle Direttive previste dalla Provincia Autonoma di Trento Nel corso del 2014 la Giunta Provinciale ha approvato le nuove direttive riguardanti le modalità e le procedure attraverso le quali la Provincia esercita l attività di direzione e coordinamento delle società controllate ai sensi dell art. 1 della Legge Finanziaria Provinciale 2013 (L.P. 27 dicembre 2012 n.25) che, in attuazione dei commi 3 e 4 dell art. 79 dello Statuto di Autonomia, pone in capo alla Provincia la disciplina del patto di stabilità interno anche nei confronti delle proprie società controllate e/o strumentali e prevede l estensione alle stesse delle misure per la qualificazione e la razionalizzazione della spesa varate con la manovra di bilancio. I suddetti interventi sono le Direttive alle società controllate dalla Provincia, così come approvate dalla Giunta Provinciale con la delibera n. 588 dd , e le Direttive in materia di personale e di contratti di collaborazione per il periodo così come approvate dalla Giunta Provinciale con la delibera n.1551 dd 8 settembre Del rispetto delle suddette Direttive gli amministratori hanno dato conto nella relazione sulla gestione inserendo specifiche informazioni in merito al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica a cui la Provincia Autonoma di Trento, tramite anche gli enti e le società da essa controllate, è soggetta, e giustificando gli eventuali scostamenti. Il Collegio ha vigilato sul rispetto delle suddette Direttive, effettuando verifiche in sede di controlli periodici e redigendo le relazioni che corredano gli strumenti di programmazione e reporting che la società ha predisposto nel corso dell esercizio, non evidenziando fatti significativi suscettibili di segnalazione o di menzione nella presente relazione. Parte terza: Attività di vigilanza ai sensi dell art codice civile Nel corso dell esercizio il Collegio ha svolto l attività di vigilanza prevista dalla legge e secondo le norme di comportamento del Collegio Sindacale raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. In particolare: ha vigilato sull osservanza della legge e dello statuto, nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione. Il Collegio dà atto che con assemblea strordinaria di data 19 dicembre 2014 sono state apportate alcune modifiche allo statuto, anche al fine di recepire le disposizioni emanate dalla Provincia Autonoma di Trento in materia di indirizzo e coordinamento e di composizione degli organi sociali (amministrazione e
5 controllo). Conseguentemente si raccomanda l adeguamento richiesto della L.P. n. 10/2010 ora recepito dalle novellate previsioni statutarie; ha partecipato alle assemblee dei Soci ed alle adunanze del Consiglio di Amministrazione; ha valutato l operato dell organo amministrativo come non manifestamente imprudente o azzardato, né in conflitto di interessi, né infine tale da rischiare di compromettere l integrità del patrimonio sociale; ha ottenuto dagli amministratori informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo effettuate dalla società. A tal proposito il Collegio prende atto dell incertezza legata a possibili diverse decisioni che la proprietà potrà assumere in relazione alla destinazione futura del compendio immobliare, attualmente gestito dalla società, e che svolge un ruolo essenziale per il perseguimente dell oggetto sociale e il mantenimento della conseguente continuità aziendale; ha approfondito la conoscenza e vigilato sull assetto organizzativo della società e dà atto che è in fase di completamento la predisposizione formale delle principali procedure aziendali, anche ai fini delle disposizioni del Dl.gs 231/2001; ha vigilato sull assetto del sistema amministrativo-contabile della società, nonché sull affidabilità di quest ultimo a rappresentare correttamente in bilancio i fatti della gestione. Non sono pervenute denunce da parte dei soci ai sensi dell articolo 2408 del Codice Civile e nel corso dell esercizio non sono stati rilasciati dal Collegio pareri e/o autorizzazioni a norma di legge. Con riferimento alla descritta attività di vigilanza il Collegio non ha osservazioni da riferire e non sono emersi fatti significativi suscettibili di segnalazione o di menzione nella presente relazione. Parte quarta: Relazione ai sensi dell art. 14, primo comma, lettera a) D.Lgs. n. 39/2010 In merito alle verifiche inerenti al controllo legale dei conti messe in atto durante l esercizio in sede di verifiche periodiche possiamo riportare quanto segue. Abbiamo svolto la revisione legale dei conti sul bilancio d esercizio della vostra società chiuso al 31 dicembre 2014, consegnatoci dagli amministratori unitamente alla relazione sulla gestione. La responsabilità della redazione del bilancio d esercizio, in conformità alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione, compete agli amministratori della società. E nostra, invece, la responsabilità del giudizio professionale espresso sul bilancio
6 e basato sul controllo legale dei conti. Per quanto riguarda i valori di bilancio si rimanda alla prima parte della presente relazione. A nostro giudizio, il soprammenzionato bilancio d esercizio è conforme alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione. Esso pertanto è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria ed il risultato economico della vostra società per l esercizio chiuso al 31 dicembre Per quanto riguarda la relazione sulla gestione la responsabilità della redazione in conformità a quanto previsto dalle norme di legge compete agli amministratori della società. E di nostra competenza, invece, l espressione del giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio. A nostro giudizio la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d esercizio al 31 dicembre Il nostro esame è stato condotto secondo gli statuiti principi di revisione legale dei conti. In conformità ai predetti principi, la revisione è stata pianificata e svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilancio d esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento di revisione legale è stato svolto in modo coerente con la dimensione della società e con il suo assetto organizzativo. Esso comprende l esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenuti nel bilancio, nonché la valutazione dell adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate dagli amministratori. Riteniamo che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l espressione del nostro giudizio professionale. Per i dati comparativi del bilancio 2013 si fa riferimento al bilancio approvato nell assemblea in data e alla relativa relazione di controllo legale dei conti rilasciata in data Per quanto riguarda la continuità della gestione, su cui si basano i criteri di valutazione adottati nel bilancio dagli amministratori, si rinvia a quanto dichiarato dagli amministratori stessi nella relazione sulla gestione, in particolare relativamente alla programmazione economico finanziaria predisposta, e al budget triennale approvato nel corso del 2014 e recentemente revisionato per l esercizio 2015, nonché a quanto da noi già segnalato nella parte precedente della presente relazione. Parte quinta: Relazione nostra attività quale organismo di vigilanza (OdV) Come già ricordato in premessa e in via preliminare si fa presente che in data 20 maggio 2014 l assemblea degli azionisti della società ha deliberato di affidare al collegio
7 sindacale l incarico di organismo di vigilanza (di seguito OdV), precisando che al presidente del collegio sindacale spetta anche la presidenza dell OdV. In data 24 giugno 2014 il consiglio di amministrazione ha deliberato la presa d atto della delibera dell assemblea del 20 maggio 2014 in riferimento alla nomina dell OdV, e come deliberato dalla stessa assemblea è stato chiamato a svolgere il ruolo di OdV della società il collegio sindacale per la durata del suo mandato triennale. In data 6 maggio 2014 è stato approvato da parte del consiglio di amministrazione della società il modello previsto dall art. 6 c.1 lett. a) del Dlgs. 231/2001 integrato anche della parte riferita a quanto previsto dalla L.190/2012 ( Disposizioni per la prevenzione della corruzione ) e del codice etico. Il tutto è ad oggi pubblicato sul sito della società. Il Collegio prende atto che, a completamento del modello, nel corso dell esercizio sono stati affidati ad un consulente esterno l identificazione e la predisposizione formale delle procedure aziendali per quanto riguarda le aree di maggior rischio all interno della società, così come previste dal modello organizzativo. L attività è in fase di completamento e il rapporto dell esperto sarà discusso e vagliato dal consiglio di amministrazione e dall OdV a breve. In considerazione della autonomia della funzione del collegio sindacale rispetto al ruolo dell OdV, e si è consapevoli che la presente relazione costituisce documento informativo con differente finalità e destinatari rispetto alla reportistica dell OdV, ai sensi di quanto previsto dalle Linee guida per l organismo di vigilanza ex D.lgd 231/2001 e per il coordinamento con la funzione di vigilanza del collegio sindacale. Si dà atto che sono stati effettuati incontri con gli addetti alle varie funzioni aziendali e sono state effettuate verifiche programmate. Si prende atto che, date le ridotte dimensioni aziendali, non esiste una funzione di internal auditing. Valutazione conclusiva In definitiva, a nostro giudizio, il bilancio di esercizio, corredato dalla relazione sulla gestione, corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili e, nel suo complesso, esprime in modo corretto la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato economico della società per l esercizio chiuso alla data del 31 dicembre Rilasciamo pertanto parere favorevole all approvazione del bilancio di esercizio così come predisposto dal consiglio di amministrazione. Concordiamo altresì sulla proposta di destinazione dell utile di esercizio di euro :
8 - a riserva legale per il 5%, ovvero per complessivi euro 5.437; Trento Fiere S.p.a. - a riserva facoltativa per la parte rimanente, ovvero per complessivi euro Trento, 8 aprile 2015 Il Collegio Sindacale: Presidente Enrico Bettini Sindaco effettivo William Bonomi Sindaco effettivo Debora Pedrotti

References: art. 13
 articolo 2423
 art. 1
 art. 79
 articolo 2408
 art. 14
 art. 6