Source: http://www.viscortonatriathlon.it/statuto-sociale/
Timestamp: 2019-01-20 13:48:22+00:00

Document:
Statuto Sociale | Vis Cortona Triathlon
(Così come da delibera assembleare del 01/03/2006)
ART 1. Si è costituita in data 20 dicembre 2000 l’Associazione sportiva denominata “Vis Cortona Triathlon Associazione Sportiva Dilettantistica” con sede legale in Camucia di Cortona in Via dei Mori 43.
L’Associazione ha durata illimitata ed ha lo scopo di diffondere con qualsiasi mezzo ritenuto idoneo la pratica sportiva, sia a livello agonistico che amatoriale, delle seguenti discipline: Triathlon, Atletica, Ciclismo e Nuoto.
E’ scopo dell’Associazione che gli atleti crescano in un clima moralmente sano; pertanto la stessa si riserva di adottare nei confronti di chi derogasse ai principi dell’Associazione stessa, tutti i provvedimenti disciplinari e di applicare tutte le sanzioni previste.
ART. 2. L’Associazione non ha indirizzo politico o religioso e non persegue scopi di lucro. E’ vietata la distribuzione, anche in via indiretta di eventuali utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.
ART. 3. L’Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi ai principi dell’ordinamento generale e dell’ordinamento sportivo e si conforma alle norme direttive del Comitato Internazionale Olimpico (Cio), del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni), nonché agli statuti ed ai regolamenti delle Federazioni Sportive Nazionali (F.I.TRI.) e degli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni a cui l’Associazione delibererà di aderire.
ART. 4. Costituiscono quindi parte integrante del presente Statuto le norme degli Statuti e dei regolamenti federali delle Istituzioni sopramenzionate.
ART. 5. il marchio dell’Associazione è rappresentato dai 3 sport stilizzati (nuoto, bici e corsa) circondati dalla scritta “Vis Cortona Triathlon”. I colori sociali sono: Bianco, nero, arancione.
ART. 6. L’Associazione svolgerà la propria attività principalmente a Cortona, Castiglion Fiorentino e nei comuni della Toscana sud-orientale. Gli impianti principali che l’associazione utilizzerà per l’attività agonistica, per quella promozionale, per quella organizzativa di eventi e per quella didattico/formativa sono: le piscine comunali di Cortona, Castiglion Fiorentino ed Abbadia S.Salvatore; la pista di atletica della Maestà del Sasso a Cortona ed anche gli impianti sportivi situati in località Parterre di Cortona nonché le zone delle campagne circostanti i predetti centri urbani.
ART. 8. Fanno parte dell’Associazione le seguenti categorie di Soci: soci ordinari, soci sostenitori, soci onorari.
I Soci Ordinari sono coloro che versano la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo. Tale quota può variare fra categorie degli stessi associati in base a precise scelte del Consiglio volte ad ottenere una più larga partecipazione delle femmine e dei più giovani all’ attività sportiva e di associazione.
I Soci Sostenitori sono coloro che versano una quota pari al massimo alla metà di quella versata dai soci Ordinari.
I Soci Onorari sono nominati dal Consiglio Direttivo per particolari meriti nei confronti dell’Associazione e non versano alcuna quota.
ART. 9. Per diventare Soci è necessario presentare domanda scritta unita al versamento della prima quota sociale. Le domande di iscrizione presentate dai giovani che non hanno raggiunto la maggiore età sono sottoscritte da almeno un genitore che ne esercita la podestà.
Sulle domande così presentate si esprime il consiglio Direttivo entro trenta giorni dalla presentazione. Il rigetto della domanda deve essere motivato e contro il provvedimento l’interessato può procedere nei modi previsti al successivo art. 13.
Il Socio che receda dall’Associazione non ha diritto alla restituzione della quota associativa, né ha diritti sul patrimonio e sui beni dell’Associazione. La quota associativa è intrasmissibile.
ART. 9 bis. Diritti e doveri dei Soci
a. I Soci sono tenuti a versare la quota sociale entro il 20 dicembre dell’anno antecedente a quello di tesseramento, termine dopo il quale saranno soggetti all’esclusione del diritto di voto in assemblea e nelle elezione alle cariche sociali, nonché dalla fruizione dei servizi sociali.
b. I soci sono tenuti a rispettare rigorosamente le vigenti normative sanitarie dietro certificazione medica per attività sportiva agonistica rilasciata da Istituzione competente (A.S.L. di zona) o da un Centro di Medicina Sportiva Equiparato; sono altresì obbligati a tenere sempre una corretta condotta sia morale che sportiva che non leda il nome e gli interessi della società e degli altri associati.
c. I soci in regola hanno diritto ad usufruire di tutti i benefici e le convenzioni stabilite dell’Associazione oltre a ricevere tutte le notizie inerenti l’attività dell’associazione stessa.
ART. 10. L’Assemblea è formata dai tutti i Soci in regola con i pagamenti ed ha luogo almeno una volta all’anno in seguito a 1° convocazione e 2° convocazione fissate a priori, da affiggersi almeno 15 giorni prima della celebrazione presso i locali della sede sociale. Mediante affissione presso i locali della Sede Sociale è data altresì comunicazione delle deliberazioni assembleari, dei bilanci preventivi e consuntivi. L’Assemblea può essere convocata in Sede Straordinaria dal Consiglio Direttivo o dietro richiesta di almeno 1/3 dei Soci.
Tutti i Soci in regola con i pagamenti delle quote a prescindere dalla categoria di appartenenza hanno diritto al voto garantendo così la democraticità interna all’associazione.
Un Socio può rappresentare altri soci fino ad un massimo di 3, purché sia munito di delega scritta.
In Prima Convocazione l’Assemblea è validamente costituita quando sia presente almeno la metà dei soci; in seconda convocazione, che deve essere fissata in un giorno diverso dalla prima è valida qualunque sia il numero di soci presenti.
L’Assemblea così formata:
b) elegge, qualora questo sia dimissionario in toto o in alcuno dei suoi componenti, o che ne facciano richiesta almeno la metà degli aventi diritto, il Consiglio Direttivo nelle cariche di Presidente, Vice Presidente, Segretario e minimo n. 2 consiglieri nella seguente maniera:
Ciascun socio presente scrive in un foglio 3 nominativi preferenziali come consigliere generico; si esegue lo spoglio delle schede, si nominano i componenti del consiglio previsti (minimo 5 persone); questi consiglieri scelti nomineranno contestualmente e fra di loro le cariche componenti il Consiglio Direttivo.
c) Delibera sulle modifiche dell’Atto Costitutivo e dello Statuto.
d) Delibera sul proprio scioglimento e sulla devoluzione del patrimonio.
ART. 11. Il Consiglio Direttivo è formato dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario e da minimo nr. 2 Consiglieri. Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione e presiede il Consiglio Direttivo, nel quale ha voto decisivo in caso di parità.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di suo impedimento o di sua assenza e ne assume i medesimi poteri.
Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o su richiesta di 2 consiglieri (dei quali uno deve avere anche la funzione di segretario). Esso è validamente costituito quando siano presenti almeno 2 Consiglieri, oltre il Presidente o il Vice Presidente, e delibera a maggioranza dei presenti.
ART. 12. Il Consiglio Direttivo:
a) predispone il Bilancio Preventivo e Consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea
b) predispone i programmi di attività sportiva, sociale e ricreativa indicati dall’Assemblea
c) stabilisce l’importo delle quote associative
d) delibera sull’ammissione di nuovi soci
e) nomina il direttore Tecnico e Medico Sociale
f) nomina fra i propri associati coloro che intendono candidarsi a ricoprire alcune cariche istituzionali a prevalente valenza sportiva
g) delibera sulla sospensione o esclusione di Soci in caso di:
I. non osservanza alle disposizioni di cui al presente Statuto;
II. morosità del pagamento delle quote sociali;
III. inosservanza delle vigenti normative sanitarie e in tema di lotta al doping;
IV. scarso interesse e partecipazione alla vita societaria nelle seguenti forme: allenamenti di gruppo, gare, disponibilità per organizzazione di eventi, gite di gruppo;
nel caso in cui arrechino danni morali o materiali all’Associazione.
Contro tali provvedimenti il Socio sospeso o escluso può procedere nei modi di cui al successivo art. 13.
ART. 13. I Soci, per la risoluzione di qualsiasi controversia inerente all’attività Sociale, non possono adire l’Autorità Giudiziaria ordinaria. Su richiesta e a spese dell’interessato sarà costituito un collegio Arbitrale di 3 membri, così composto: il Presidente viene nominato dal Consiglio Direttivo e gli altri due membri vengono nominati uno dal socio richiedente e l’altro ancora dal Consiglio Direttivo.
Il Collegio giudica in forma libera e senza formalità di procedura quale amichevole compositore della vertenza. La sua decisione è inappellabile e la sua inottemperanza comporta l’esclusione dei Soci inadempienti.
ART. 14. In caso di scioglimento dell’Associazione, per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe, sentito l’Organismo di controllo di cui all’Art. 3, comma 190 della legge 23 dicembre 1996, n. 66.
Per quanto non espressamente previsto e stabilito nel presente statuto, saranno applicate le norme del Codice Civile in materia di Associazioni non riconosciute, dello Statuto Federale.

References: ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 8

ART. 9
 art. 13

ART. 9

ART. 10

ART. 11

ART. 12
 art. 13

ART. 13

ART. 14