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Timestamp: 2018-12-10 09:25:39+00:00

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1 MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 16 giugno 2016 Attuazione dell'articolo 11 del decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 71, in materia di modalita' e contenuti dei corsi per il rilascio dei certificati di addestramento per i lavoratori marittimi. (16A06114) (GU Serie Generale n.195 del ) IL MINISTRO DELLA SALUTE Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 59 dell'11 febbraio 2014 concernente il «Regolamento di organizzazione del Ministero della salute» adottato ai sensi dell'art. 2, comma 10, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135; Visto il decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 71, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 133 dell'11 giugno 2015 ed in vigore dal 26 giugno 2015, emanato in attuazione della direttiva 2012/35/UE concernente i requisiti minimi di formazione della gente di mare ed in particolare l'art. 3, comma 5, il quale definisce il Ministero della salute quale autorita' competente a rilasciare i certificati di addestramento di cui al Capo VI, regola VI/4, allegato I, previa definizione dei relativi corsi ai sensi dell'art. 11, comma 2, e i certificati medici di idoneita' di cui all'art. 12; Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, e successive modificazioni, e, in particolare l'art. 37, ultimo comma;
2 Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1980, n. 620 recante «Disciplina dell'assistenza sanitaria al personale navigante, marittimo e dell'aviazione civile»; Visto il decreto ministeriale 7 agosto 1982, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 25 settembre 1982 n. 265, emanato di concerto con il Ministero della pubblica istruzione, ai sensi dell'art. 7 comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1980, n. 620, con il quale sono stati istituiti corsi teorico-pratici di pronto soccorso riservati agli ufficiali imbarcati o in attesa di imbarco su natanti italiani addetti al traffico e alla pesca oltre gli stretti; Vista la convenzione internazionale sugli Standard di addestramento, certificazione e tenuta della guardia per i marittimi IMO STCW 1978/1995 nella sua versione aggiornata a Manila 2010, cui l'italia ha aderito con la legge 21 novembre 1985, n. 739, che prevede determinati requisiti di formazione per il primo soccorso sanitario e l'assistenza medica a bordo di navi mercantili; Visto il decreto del Ministro della salute 20 dicembre 1996, n. 708, recante il regolamento concernente l'istituzione e la disciplina dei corsi di aggiornamento di pronto soccorso per il personale appartenente alla gente di mare; Visto il decreto del Ministro della sanita' 25 agosto 1997, emanato di concerto il Ministro dei trasporti e della navigazione e con quello della pubblica istruzione, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
3 15 settembre 1997, n. 215, che disciplina la «Certificazione delle competenze della gente di mare in materia di primo soccorso sanitario e di assistenza medica a bordo di navi mercantili» in conformita' a quanto previsto dalla Convenzione internazionale IMO STCW 1978/1995 nella sua versione aggiornata a Manila 2010; Visto il Codice STCW Regola I/8 e la Sezione A-I/8 relativi allo standard di qualita' e agli obiettivi nazionali di monitoraggio degli standard, di tutte le attivita' di addestramento, di valutazione della competenza e della certificazione degli addestramenti, relativi ai corsi di pronto soccorso per il personale navigante marittimo; Visto il Codice sull'addestramento, certificazione e tenuta della guardia dei marittimi (Codice STCW) che alla Regola VI/4, Sezione A-VI/4, paragrafi da 1 a 6, stabilisce i requisiti minimi obbligatori relativi al primo soccorso sanitario «First Aid» e assistenza medica a bordo di navi mercantili «Medical Care»; Visto il Codice STCW che alle tavole A-VI/4-1 e A- VI/4-2 descrive lo standard minimo di competenza in materia di primo soccorso sanitario «First Aid» e nell'assistenza medica a bordo di navi mercantili «Medical Care»; Vista la convenzione internazionale sul lavoro marittimo (ILO-MLC, 2006), ratificata dall'italia e resa esecutiva con la legge 23 settembre 2013, n. 113, che prevede che i marittimi che si apprestano ad assicurare cure mediche di emergenza abbiano una formazione conforme a quanto previsto dalla convenzione internazionale STCW
4 1978/1995 nella sua versione aggiornata a Manila nel 2010; Visto il titolo 4 regola standard A4.1 comma 4 lettera c) della predetta convenzione internazionale sul lavoro marittimo (ILO-MLC, 2006) che prevede che la legislazione nazionale debba specificare il livello della formazione prevista, tenendo conto dei fattori quali la durata il tipo e le condizioni di viaggio ed il numero dei marittimi a bordo; Visto il decreto del Ministro della salute 13 novembre 2013, emanato di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale serie generale n. 278 del 27 novembre 2013, con il quale sono stati adeguati a quanto previsto dalla normativa internazionale i modelli di certificati relativi alla certificazione delle competenze della gente di mare in materia di primo soccorso sanitario «First Aid» e di assistenza medica a bordo di navi mercantili «Medical Care» previsti nell'allegato A e nell'allegato B del decreto 25 agosto 1997 citato; Vista la direttiva 2012/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2008/106/CE concernente i requisiti minimi di formazione per la gente di mare; Visto il decreto-legge 30 dicembre 2015, n. 210, convertito con legge 25 febbraio 2016, n. 21 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 26 febbraio 2016 n. 47, di proroga dei termini previsti da disposizioni
5 legislative che, all'art. 6 dispone la proroga dei termini in materie di competenza del Ministero della salute, e con il comma 1 sostituisce il termine, previsto all'art. 11, comma 3, del decreto legislativo n. 71 del 2015 di otto mesi, per il rinnovo dei certificati «Medical Care» e «First Aid», con il termine di diciotto mesi; Visto in particolare l'art. 4 comma 1 del citato decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 71, che prevede che i marittimi ricevano una formazione conforme ai requisiti della Convenzione internazionale STCW 1978/1995 nella sua versione aggiornata a Manila nel 2010; Considerato che l'art. 5, comma 11, del predetto decreto legislativo n. 71 del 2015 dispone che l'addestramento dei lavoratori marittimi previsto dalla Regola VI/4 della Convenzione internazionale STCW 1978/1995 nella sua versione aggiornata a Manila nel 2010, e' oggetto di appositi corsi gestiti da strutture sanitarie pubbliche; Sentito nella seduta del 5 novembre 2015 il Comitato di rappresentanza degli assistiti, che ai sensi dell'art. 11 del decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1980, n. 680 esprime, tra l'altro pareri consultivi sui decreti relativi all'assistenza sanitaria ai naviganti; Preso atto delle osservazioni relative allo schema di decreto ministeriale di cui trattasi, trasmesse dalla Confitarma (Confederazione Italiana Armatori) con nota dell'11 febbraio 2016;
6 Tenuto conto della relazione che riporta i risultati della visita ispettiva concernente il sistema d'istruzione formazione e abilitazione dei lavoratori marittimi svolta dal gruppo di ispettori dell'emsa (European Maritime Safety Agency) tra il 25 maggio ed il 5 giugno 2015 in conformita' con la direttiva 2008/106/CE e successive modifiche, concernente i requisiti minimi di formazione per la gente di mare, acquisita il 19 gennaio 2016; Acquisito il parere del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con nota del 23/05/2016LEG/COD/UO/A; Ritenuto che, ai sensi dell'art. 11, comma 2, del citato decreto legislativo n. 71 del 2015, e' necessario disciplinare con decreto del Ministro della salute, sentito il Ministero delle infrastrutture e trasporti, contenuti, metodi e mezzi di insegnamento, i requisiti di qualificazione dei docenti dei corsi e procedure di accreditamento delle strutture idonee a svolgere la formazione in parola nonche' le relative norme di qualita', l'adozione di registri dei certificati e i corsi di aggiornamento; Decreta: Art. 1 Disciplina generale per la formazione sanitaria del personale navigante marittimo 1. Il presente decreto definisce, in attuazione dell'art. 5, comma 11 del decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 71, modalita' e
7 contenuti dei corsi per il rilascio dei certificati di addestramento per i lavoratori marittimi. 2. L'addestramento e la formazione sanitaria dei lavoratori marittimi, imbarcati o in attesa di imbarco su navi battenti bandiera italiana, e' strutturata su due livelli formativi, da aggiornare ad intervalli non superiori a cinque anni. 3. Le competenze in materia di primo soccorso sanitario e di assistenza medica a bordo di navi mercantili sono comprovate dalle certificazioni di primo e di secondo livello, conseguibili a seguito della frequenza di corsi e del superamento di esami finali. 4. I corsi sono gestiti da strutture sanitarie pubbliche riconosciute idonee con decreto del Ministero della salute. 5. I costi relativi alla formazione e all'aggiornamento dei due livelli formativi sono a totale carico dei richiedenti Art. 2 Primo livello di formazione. Addestramento di primo soccorso sanitario a bordo di navi mercantili del personale navigante marittimo). 1. Le competenze relative al primo livello di formazione dei marittimi designati a fornire il primo soccorso sanitario a bordo delle navi, in grado di raggiungere una postazione medica entro 8 ore di navigazione, soddisfano lo standard di competenza di primo soccorso sanitario a bordo delle navi specificato nella regola VI/4-1
8 Sezione A-VI/4, paragrafi da 1 a 3 descritto nella tavola A-VI/4-1 annesse alla Convenzione internazionale STCW 1978/1995 nella sua versione aggiornata a Manila nel 2010; 2. Il certificato di addestramento denominato «First Aid», di cui al modello allegato A al presente decreto, comprova il conseguimento del primo livello di formazione previsto dalla convenzione ILO MLC 2006 indicata in premessa. Il certificato e' rilasciato dal Ministero della salute a seguito della frequenza di un corso in materia di primo soccorso e del superamento degli esami finali. 3. Ai sensi dell'art. 11, comma 2, lettera e), del decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 71, le competenze di primo livello acquisite devono essere aggiornate ad intervalli non superiori a cinque anni, in modo da dimostrare che il livello di competenza professionale in materia di primo soccorso sanitario «First Aid» e' stato mantenuto e aggiornato. 4. Sono ammessi a sostenere la formazione e l'aggiornamento di primo livello i marittimi iscritti nelle matricole della gente di mare. Con il conseguimento del certificato di addestramento, di cui alla regola, sezione e tavola STCW'78, nella sua versione aggiornata, di cui al comma 1 del presente articolo, saranno designati a fornire il primo soccorso sanitario a bordo delle navi. Art. 3 Secondo livello di formazione. Addestramento di assistenza medica a bordo di navi mercantili del personale navigante marittimo).
9 1. Le competenze relative al secondo livello di formazione dei marittimi designati ad avere la responsabilita' dell'assistenza medica a bordo delle navi con meno di 100 persone e che non sono in grado di raggiungere una postazione medica entro le otto ore di navigazione, soddisfano lo standard di competenza di assistenza medica a bordo delle navi specificato nella Regola VI/4-2 -Sezione A-VI/4, paragrafi da 4 a 6 descritto nella tavola A- VI/4-2, annesse alla Convenzione internazionale STCW 1978/1995 nella sua versione aggiornata a Manila nel Il certificato di addestramento denominato «Medical Care», di cui al modello allegato B al presente decreto, comprova il conseguimento del secondo livello di formazione previsto dalla convenzione ILO MLC 2006 indicata nelle premesse. Il certificato e' rilasciato dal Ministero della salute a seguito della frequenza di un corso teorico pratico in materia di assistenza medica a bordo di navi mercantili e del superamento degli esami finali. 3. Ai sensi dell'art. 11, comma 2, lettera e), del decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 71, le competenze di secondo livello acquisite devono essere aggiornate ad intervalli non superiori a cinque anni, in modo da dimostrare che il livello di competenza professionale in materia di assistenza medica «Medical Care», e' stato mantenuto e aggiornato. 4. Sono ammessi a sostenere la formazione e l'aggiornamento di
10 secondo livello gli ufficiali della Marina Mercantile. Con il conseguimento del certificato di addestramento, di cui alla regola, sezione e tavola STCW'78, nella sua versione aggiornata, di cui al comma 1 del presente articolo, saranno designati quali responsabili dell'assistenza medica a bordo delle navi. Art. 4 Formazione e aggiornamento di primo livello - «First Aid» 1. Sono istituiti corsi teorico pratici di formazione e di aggiornamento di primo soccorso sanitario a bordo di navi mercantili per il conseguimento ed il mantenimento del certificato di addestramento di primo livello «First Aid». 2. Il certificato di formazione di primo livello «First Aid» e' conseguito mediante la frequenza di un corso della durata di 24 ore, delle quali almeno 6 di esercitazioni pratiche, il cui programma deve essere conforme a quello riportato nell'allegato C al presente decreto, ed il superamento di un esame. 3. Il certificato di addestramento «First Aid», conseguito ai sensi del presente decreto non abilita il marittimo all'uso del defibrillatore semiautomatico esterno, qualora presente a bordo. 4. Il certificato «First Aid» ha validita' di cinque anni. Prima della scadenza il marittimo deve seguire un corso di aggiornamento della durata minima di ore 12 delle quali almeno 3 di esercitazioni
11 pratiche, svolto sulla base dei contenuti disciplinati dall'allegato C 1 al presente decreto. 5. Dello svolgimento dei corsi viene data pubblicita' a mezzo affissione dei calendari e dei relativi programmi presso le Capitanerie di Porto e gli uffici di sanita' marittima, aerea e di frontiera e servizi territoriali di assistenza sanitaria al personale navigante e aeronavigante (USMAF-SASN), almeno trenta giorni prima dell'inizio dei corsi. Le domande per l'iscrizione al corso devono essere indirizzate al direttore del corso tramite le Capitanerie di Porto almeno quindici giorni prima della data di inizio degli stessi. 6. L'organizzazione e lo svolgimento dei corsi sono effettuati presso e a cura di strutture sanitarie pubbliche riconosciute idonee ai sensi dell'art Al termine del corso gli allievi devono sostenere un esame dinnanzi ad una commissione giudicatrice costituita dal direttore del corso, con funzioni di presidente, da tre docenti e da un medico dell' ufficio di sanita' marittima, aerea e di frontiera e servizi territoriali di assistenza sanitaria al personale navigante e aeronavigante (USMAF-SASN) del Ministero della salute. 8. Le strutture sanitarie pubbliche che intendono attivare corsi di formazione e/o di aggiornamento «First Aid» per marittimi dovranno inviare al Ministero della salute - Direzione generale della prevenzione sanitaria - apposita istanza, come stabilito all'art. 7 del presente decreto, finalizzata ad ottenere il rilascio
12 dell'autorizzazione, per la durata di anni 3 (tre). Ogni variazione rispetto a quanto dichiarato nell'istanza dovra' essere tempestivamente comunicata allo stesso Ministero che, in conseguenza potra' attivare una nuova procedura di autorizzazione. L'autorizzazione e' limitata al tipo di attivita' richiesta. Art. 5 Formazione e aggiornamento di secondo livello - «Medical Care» 1. Le competenze in materia di assistenza medica a bordo delle navi mercantili italiane «Medical Care» dei lavoratori marittimi sono comprovate dai certificati di cui al modello riportato in allegato B al presente decreto, rilasciati dal Ministero della salute a seguito della frequenza di corsi ed al superamento di esami finali. I corsi hanno la durata minima di 46 ore di formazione teorico pratica, di cui almeno 12 di esercitazioni pratiche. Il programma da svolgere deve essere conforme a quello riportato nell'allegato D al presente decreto. 2. Il certificato «Medical Care» ha validita' di cinque anni, scaduto tale termine il marittimo dovra' seguire un corso di aggiornamento della durata minima di ore 15, delle quali almeno 5 di esercitazioni pratiche, svolto sulla base dei contenuti disciplinati dall'allegato D 1 al presente decreto. 3. Dello svolgimento dei corsi viene data pubblicita' a mezzo
13 affissione dei calendari e dei relativi programmi presso le Capitanerie di Porto e presso gli uffici di sanita' marittima, aerea e di frontiera e servizi territoriali di assistenza sanitaria al personale navigante e aeronavigante (USMAF-SASN), almeno trenta giorni prima dell'inizio dei corsi. Le domande per l'iscrizione al corso devono essere indirizzate al direttore del corso tramite le Capitanerie di Porto quindici giorni prima della data di inizio degli stessi. 4. L'organizzazione e lo svolgimento dei corsi sono effettuati presso e a cura di strutture sanitarie pubbliche riconosciute idonee ai sensi dell'art Al termine del corso gli allievi devono sostenere un esame dinnanzi ad una commissione giudicatrice costituita dal direttore del corso, con funzioni di presidente, da tre docenti e da un medico dell' ufficio di sanita' marittima, aerea e di frontiera e servizi territoriali di assistenza sanitaria al personale navigante e aeronavigante (USMAF-SASN) del Ministero della salute. 6. Il certificato di addestramento «Medical Care» conseguito ai sensi del presente decreto non abilita il marittimo all'uso del defibrillatore semiautomatico esterno, qualora presente a bordo. 7. Le strutture sanitarie pubbliche che intendono attivare corsi di formazione e/o di aggiornamento di secondo livello «Medical Care» per marittimi devono inviare al Ministero della salute- Direzione generale della prevenzione sanitaria, apposita istanza finalizzata ad ottenere
14 il rilascio dell'autorizzazione, come stabilito all'art. 7, per la durata di anni 3 (tre). Ogni variazione rispetto a quanto dichiarato nell'istanza deve essere tempestivamente comunicata allo stesso Ministero della salute che, in conseguenza, potra' attivare una nuova procedura di autorizzazione. L'autorizzazione e' limitata al tipo di attivita' richiesta. Art. 6 Norme di qualita' 1. Le strutture sanitarie pubbliche autorizzate dal Ministero della salute devono garantire di svolgere i corsi di primo e di secondo livello in conformita' alle procedure di qualita' previste dal manuale della qualita' del Ministero della salute, certificate a norma UNI EN ISO 9001 in vigore, per tutte le attivita' di addestramento sanitario, per le valutazioni della competenza e per la certificazione dell'addestramento secondo quanto stabilito alla Regola I/8 ed alla Sezione A-I/8 della Convenzione internazionale STCW 1978/1995 nella sua versione aggiornata a Manila nel 2010, sugli obiettivi nazionali e standard di qualita' recepiti all'art. 10 del decreto legislativo 12 maggio 2015, n Ogni contraente deve garantire che gli obiettivi di istruzione e addestramento e i relativi standard da raggiungere comprendano la gestione del sistema di certificazione di qualita'. Art. 7
15 Autorizzazione allo svolgimento dei corsi «First Aid» e «Medical Care» 1. Le strutture sanitarie pubbliche che intendono attivare i corsi di cui agli articoli 4 e 5 devono inviare al Ministero della salute - Direzione generale della prevenzione sanitaria apposita istanza come da modello riportato in allegato E, finalizzata ad ottenere il rilascio della prevista autorizzazione. 2. Nell'istanza devono essere contenuti elementi atti a dimostrare la disponibilita' dei presidi tecnologici, strutturali e didattici necessari per l'espletamento delle attivita', per un numero di partecipanti compreso tra dieci e venticinque allievi, per il conseguimento del certificato «First Aid», e tra dieci e quindici allievi per il conseguimento del certificato «Medical Care». Le dotazioni disponibili devono essere dettagliatamente elencate nella istanza di autorizzazione. Lo svolgimento dei corsi deve essere conforme al sistema di gestione della qualita' UNI EN ISO 9001 in vigore. 3. L'organizzazione e lo svolgimento dei corsi di formazione e di aggiornamento «First Aid» e dei corsi di formazione e di aggiornamento «Medical care» sono effettuati presso e a cura di strutture sanitarie pubbliche riconosciute idonee con decreto del Ministero della salute. Con lo stesso decreto sono approvati i
16 regolamenti relativi all'espletamento dei corsi, i quali devono prevedere un direttore con funzioni di organizzazione tecnica e amministrativa del corso e docenti che abbiano specifica competenza nelle materie relative ai programmi indicati nel presente decreto. 4. Il personale docente deve afferire ai profili professionali di medico chirurgo ed infermiere. Il direttore del corso, con funzioni di organizzazione tecnica e amministrativa del corso, deve essere un medico chirurgo. Almeno uno dei docenti deve comprovare esperienza in campo sanitario marittimo, maturata o presso un ufficio di sanita' marittima, aerea e di frontiera e servizi territoriali di assistenza sanitaria al personale navigante e aeronavigante (USMAF- SASN), o per navigazione effettuata su navi mercantili o militari nazionali, o infine per aver svolto funzioni di medico competente presso una societa' di navigazione marittima. 5. Ogni variazione rispetto a quanto dichiarato nell'istanza deve essere tempestivamente comunicata allo stesso Ministero della salute - Direzione generale della prevenzione sanitaria, che, in conseguenza, potra' attivare una nuova procedura di autorizzazione. L'autorizzazione e' limitata al tipo di attivita' richiesta. 6. La Commissione competente in materia di riconoscimento delle strutture idonee a svolgere i corsi di primo e di secondo livello e' costituita, ogni tre anni, presso la Direzione generale della prevenzione sanitaria del Ministero della salute. La stessa e'
17 composta dal direttore dell' ufficio competente in materia di riconoscimento e da tre componenti nominati nell'ambito delle professionalita' appartenenti alla Direzione generale della prevenzione sanitaria. La Commissione ha il compito di verificare, in fase istruttoria, la congruita' ed adeguatezza del personale docente, la logistica, le attrezzature e quant'altro necessario al regolare svolgimento dei corsi. La stessa attivita' di verifica puo' essere effettuata a corsi gia' attivati, con ispezioni e verifiche disposte dalla predetta Commissione, secondo quanto stabilito all'art. 10 del presente decreto. Art. 8 Registro dei certificati di addestramento a fini statistici e di prevenzione delle frodi 1. E' istituito, presso ciascun ufficio di sanita' marittima, aerea e di frontiera e servizi territoriali di assistenza sanitaria al personale navigante e aeronavigante (USMAF-SASN), un registro dei certificati di addestramento di primo e di secondo livello, con numerazione progressiva delle certificazioni rilasciate. 2. Il registro e' istituito a fini statistici nonche' del rinnovo delle certificazioni ogni 5 anni, ed al fine di prevenire le frodi e le pratiche fraudolente, preservando la qualita' della formazione della gente di mare. Art. 9
18 Care» Rinnovo periodico dei certificati «Medical e «First Aid», modalita' di riconversione 1. I certificati rilasciati ai sensi del presente decreto sono soggetti ad aggiornamento periodico ai sensi dell'art. 11, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 12 maggio 2015 n. 71, secondo le modalita' stabilite nel presente decreto. 2. Nel primo periodo di applicazione, presso gli uffici di sanita' marittima, aerea e di frontiera e servizi territoriali di assistenza sanitaria al personale navigante e aeronavigante (USMAF-SASN), i certificati di «First Aid» e «Medical Care» sono automaticamente convertiti, con validita' quinquennale per i lavoratori marittimi gia' in possesso dei predetti certificati che dimostrano, comunque, di aver effettuato, nel periodo successivo al conseguimento degli stessi, almeno un anno di navigazione negli ultimi cinque. 3. Per i lavoratori marittimi che sono gia' in possesso dei suddetti certificati da meno di 5 anni, ma che non hanno ancora maturato almeno un anno di navigazione, si puo' procedere alla riconversione in automatico di detti certificati entro del 1 gennaio 2017, con scadenza dopo 5 anni dal rilascio del certificato di prima emissione. Art. 10 livello Monitoraggio dei corsi di primo e secondo
19 1. Le strutture, riconosciute idonee sulla base di quanto disposto all'art. 7, sono tenute ad inviare al Ministero della salute - Direzione generale della prevenzione sanitaria - Ufficio III il report di ogni corso tenuto per conto del medesimo Ministero. La Commissione di cui all'art. 7, comma 6, puo' disporre controlli, sia periodici o a campione, al fine di controllare la regolarita' dello svolgimento dei corsi autorizzati, nonche' del rispetto delle norme di qualita'. Art. 11 Norme transitorie e finali 1. Restano in vigore, per quanto compatibili, le disposizioni contenute nei decreti 7 agosto 1982 e 25 agosto 1997 citati in premessa. 2. Gli allegati costituiscono parte integrante del presente decreto. Roma, 16 giugno 2016 Ministro: Lorenzin Il Registrato alla Corte dei conti il 29 luglio 2016 Ufficio controllo atti MIUR, MIBAC, Min. salute e Min. lavoro e politiche sociali, reg.ne prev. n. 3070

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11