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Timestamp: 2018-12-16 00:39:37+00:00

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1 / MOD.40/255 ; ; 0, -(:/ ' c~~ ~ (/,~ DIPARTIMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA Direzione Generale del Personale e della Formazione Trattamento economico - giuridico del personale di polizia penitenziaria Roma, lì All'Ufficio del Capo del Dipartimento dell'amministrazione Penitenziaria ~11\111!11~ ~lllllllmllllllm~ GDAP OO PU_GDAP_2DDD_27/D1/2DD9.oo~1ge4 2Do9 Alle Direzioni Generali del Dipartimento dell'amministrazione Penitenziaria Alla Direzione dell'istitnto Superiore degli Stndi Penitenziari Ai Provveditorati Regionali dell'amministrazione Penitenziaria Alle Direzioni degli Istituti Penitenziari per Adulti Alle Direzioni delle Scuole di Formazione e Aggiornamento del Corpo di Polizia e del Personale dell'amministrazione Penitenziaria Alla Direzione del Centro Amministrativo "G. Altavista" Alle Direzioni dei Magazzini Vestiario e, p.c. AI Dipartimento per la Giustizia Minorile AI Dipartimento dell 'Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità LORO SEDI Oggetto: Convenzione con la ITALPRESTITI S.p.A. - Via Rimassa n 64/ Genova, per la concessione di prestiti al personale dell'amministrazione Penitenziaria, con ritenuta di quote sullo stipendio.. /.
2 MOD.40/255 Per i provvedimenti di competenza, si trasmette, in allegato, la convenzione stipulata in data 17112/2008 tra il Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità e la IIAL PRESTITI S.p.A. valida fino al 31/12/2010, con esclusione di tacito rinnovo. La convenzione in questione ribadisce, all'articolo 1, che "...la delegazione deve essere unica e non superiore al singolo quinto delle competenze mensili...". Pertanto, tutte le nuove delegazioni potranno essere accolte a seguito della ricezione dell'attestazione dell'avvenuta estinzione del debito per le eventuali precedenti delegazioni. Alla ITALPRESTITI S.p.A. sono stati confermati i seguenti codici meccanografici: D1122 per prestiti garantiti dal!' INPDAP; D1126 per prestiti in regime di convenzione; D2341 per prestiti con garanzia assicurativa. E' assolutamente vietato sia l'uso promiscuo di tali codici, che l'impiego di codici relativi ad altro oggetto, in quanto le operazioni di trattenuta e versamento di quote di prestito in regime di convenzione sono a titolo oneroso per la società convenzionata, pertanto l'importo dell'onere da pagare annualmente viene rilevato presso il CED di questo Dipartimento sulla base dei codici assegnati per tale tipo di operazioni. La mancata utilizzazione dei codici assegnati alle operazioni in convenzione determinerebbe un ingiusto profitto per la società, e conseguenti addebiti per il responsabile del procedimento. Si richiama, in particolare, l'attenzione all'articoio 8 della convenzione allegata il quale prevede" l'istituto si impegna a garantire, anche per l'attività espletata tramite i propri agenti in attività finanziaria e/o mediatori, che a tutti i dipendenti siano praticate condizioni particolari che garantiscono un T.E.G. (Tasso Effettivo Globale), un T.A.E.G. (Tasso Annuale Effettivo Globale) e un I.S.C. (Indicatore Sintetico dei Costi) massimi che siano tutti comunque inferiori di almeno 4 (quattro) punti percentuali al "tasso soglia", cosi come trimestralmente definito dal Ministero dell 'Economia e delle Finanze ai sensi della Legge 7 marzo 1996, n Disposizioni in materia di usura, relativamente alla categoria "Prestiti contro cessione del quinto dello Stipendio" -. Eventuali oneri addebitati ai dipendenti e riferibili in qualsiasi modo al servizio di mediazione e/o consulenza personalizzato, al ritiro e all'inoltro della documentazione occorrente ad una corretta istruttoria della pratica di finanziamento, dovranno quindi, essere ricompresi nei suindicati valori di riferimento. L'eventuale inadempimento di - 2
3 MOD.40/255 quanto prescritto nel presente articolo comporta la risoluzione della presente convenzione, senza obbligo di preavviso." I tassi in questione potranno essere verificati sul sito internet Le direzioni, nell'osservare scrupolosamente le disposizioni impartite, vorranno segnalare al Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità- Via Arenula Roma Fax: Tel: , eventuali irregolarità o violazioni della convenzione allegata. I! Dipartimento per la Giustizia Minorile è pregato di diramare la presente agli istituti e servizi dipendenti. - b:y?irett 1r Massim GENERALE PASCALIS 3
4 Il Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi - codice fiscale , di seguito denominato come "Amministrazione", neila persona del Direttore Generale del Bilancio e della Contabilità, Dott. Giuseppe Belsito, nato a Gaeta l' 11/5/1946, E la ITAL Prestiti S.p.A., di seguito denominato come "Istituto", con sede legale in Via Rimassa n. 64/ Genova (codice fiscale e partita I.V.A. n ) nella persona del Rag. Stefano Picasso, nato a Genova il 13/12/1970 (C.F. PCS SFN 70Tl3D969V), in qualità di amministratore. PREMESSO - che l'istituto concede crediti ai dipendenti del Ministero deila Giustizia, da estinguersi con trattenute mensili sui loro emolumenti, in forza di delega da essi rilasciata;. - che oggetto deila presente convenzione sono le cosiddette "delegazioni assimilate" alle operazioni di Cessione del Quinto dello Stipendio; - che i suddetti prestiti non sono garantiti dall'amministrazione che non risponde, altresì, per propria inadempienza nei confronti del delegatario dipendente da azioni giudiziarie sugli stipendi..).. VISTE...'... - visto il D.P.R. 180 del 5/1/1950 e successive modificazioni e integrazioni; \ - Visto il D.P.R. 28 luglio 1950, n.895; \-.,..._- :,\,--;'" - viste le vigenti disposizioni in materia di trasparenza bancaria; - viste le seguenti circolari in materia di ritenute mensili sugli stipendi dei dipendenti pubblici:, - n.29 prot deil'11l3/ Ministero del Tesoro- Ragioneria Generale dello Stato; (, - n.46 prot dell'8/8/ Ministero del Tesoro- Ragioneria Generale dello Stato; \ - n.63 prot del 6/ l0/ Ministero del Tesoro- Ragioneria Generale deilo Stato;...i' - n.37 prot del 5/9/2003 -Ministero deil'economia e delle Finanze - Dipartimento i deila Ragioneria Generale dello Stato; i - n. 1712/CRLl3620 del 19/ Ministero della Giustizia - Dipartimento'<:>_ dell 'Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi - Direzione Generale d;f". // Bilancio e della Contabilità;..""; - n.21 prot del 03/06/ Ministero dell'economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato; 1. i
5 Corso Buenos Aires, 1l2fr - Genova, intestato all'istituto ltal Prestiti S.p.A., entro il mese successivo a quello cui si riferiscono le ritenute medesime. ARTICOLO 4 L'Istituto si impegna, a fronte dell'attività prestata dall'amministrazione stessa o dalle competenti Direzioni Provinciali dei Servizi Vari del Ministero dell'economia e Finanze, ~ sostenere l'onere annuo corrispondente al numero di deleghe attivate nell'anno. Per ogm delega l'onere è pari al doppio dell'imporlo applicato dalle Poste italiane S.p.A. per ogni operazione di versamento in cfc postale (attualmente pari a l,io x 12 mensilità x 2). All'atto della stipula della presente convenzione, l'istituto in parola si impegna a produrre attestazione del versamento eseguito, a titolo di acconto, per il primo anno di validità, per importo di 240,00. Qualora, a decorrere dal secondo anno di validità della convenzione, il numero di delegazioni già in atto risulti superiore a 100, fermo restando l'onere di cui al primo capoverso del presente articolo per le deleghe di nuova attivazione, l'onere viene ridotto a 0,92 mensili. Le suddette somme dovranno essere versate a cura dell'istituto, sul cfc postale n "dedicato", intestato alla Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo, per essere successivamente introitate in conto entrate eventuali e diverse del Ministero dell'economia e delle Finanze, cap. X - cap L'attestazione di versamento deve essere trasmessa alla Direzione Centrale di cui in premessa, a pena della sospensione delle ritenute e dei relativi versamenti nonché della risoluzione unilaterale della convenzione senza obbligo di preavviso. ARTICOLO 5 Qualora il dipendente abbia già in atto un prestito e intende rimborsarl anticipatamente o contrarre un nuovo prestito con un Istituto diverso, dovrà richiedere al precedente cessionario il conto del residuo debito. Agli atti dell'amministrazione o Ufficio che amministra contabilmente il dipendente, dovrà pervenire la documentazione idonea a dimostrazione dell'estinzione del prestito. L'Amministrazione, quindi, darà corso alla ritenuta dalla prima rata utile successiva a quella di ricezione dell'attestazione dell'avvenuta estinzione del debito per la precedente delegazione. ARTICOLO 6 Le parti manifestano espressamente il proprio assenso affinché le delegazioni convenzionali possa avere anche una durata fino a 120 mesi. La presente convenzione cesserà di produrre effetti in caso di chiusura della partita di spesa, con passaggio dell'onere di corrispondere la retribuzione ad Ente diverso dal contraente Ministero o ~Ile Direzioni Pr?vin~iali dei Servizi Va.ri. In caso di passaggio della partita dii)' spesa ad ordmatore secondario di pagamento, la ntenuta verrà proseguita a cura della! competente Direzione Provinciale dei Servizi Vari del Tesoro. \ \ ARTICOLO 7 ~\ ' ~ E' prevista la facoltà di recesso di ciascuna delle due parti da esercitarsi in forma scritta. e con preavviso di almeno sessanta giorni, senza ripetizione di ratei anticipati per servizio eventualmente non reso. ARTICOLOS 3
6 L'istituto si impegna a garantire, anche per l'allività espletata tramite i propri agenti in allività finanziaria, che a tulli i dipendenti siano praticate condizioni particolari che garantiscono un T.E.G. (Tasso Effellivo Globale), un T.A.E.G. (Tasso Annuale Effellivo Globale) e un I.S.C. (Indicatore Sintctico dei Costi) massimi che siano tulli comunque inferiori di almeno 4 (quattro) punti percentuali al "tasso soglia", cosi come trimestralmente definito dal Ministero dell'economia e delle Finanze ai sensi della Legge 7 marzo 1996, n Disposizioni in materia di usura, relativamente alla categoria "Prestiti contro cessione del quinto dello Stipendio". Eventuali oneri addebitati ai dipendenti e riferibili in qualsiasi modo al servizio di mediazione e/o consulenza personalizzato, al ritiro e all'inoltro della documentazione occorrente ad una corretta istruttoria della pratica di finanziamento. dovranno quindi, tutti essere ricompresi nei suindicati valori di riferimento. L'eventuale inadempimento di quanto prescritto nel presente articolo comporta la risoluzione unilaterale della presente convenzione, senza obbligo di preavviso. ARTICOLO 9 L'istituto, a pena della risoluzione unilaterale della presente convenzione senza obbligo di preavviso, si impegna ad inviare trimestralmente, entro il 15 dei mesi di aprile luglio - ottobre e gennaio, in quest'ultimo caso dell'anno successivo al periodo di riferimento, la tabella relativa alle operazioni di finanziamento concesse ai dipendenti di questa Amministrazione, comprendente le sollo indicate voci: - nominativo debitore - importo lordo e nello erogato - numero ratei - importo mensile ratei / :.--:::-~, - T.E.G. - TAE.G. - I.S.C. (., \ - decorrenza e scadenza finanziamento. \."'-\. "j, "';..;" "'" "1/.- In eventuale sostituzione della tabella relativa ai dati testé elencati, dovrà pervenire "-~/ copia di ogni singolo contrailo stipulato con dipendenti di questa Amministrazione su tullo il territorio nazionale. I);''''':' ARTICOLO lo Nel periodo di vigenza contralluale, l'istituto SI Impegna a comunicare qualsia~i intervenuta variazione dell'allo costitutivo e/o dello Statuto della Società, nonché ogni fallo.' che ne limiti la capacità giuridica. ( : Il mancato adempimento a tale impegno entro il termine improrogabile di un mesei JI costituisce motivo di risoluzione del contratto. ARTICOLO Il ~/ /' La validità della presente convenzione si intende estesa a tutti gli effetti al persona16 dipendente dal Dipartimento dell'amministrazione Penitenziaria (D.A.P.) di questo Dicastero. Restano confermati e comunque distinti i relativi codici di debito assegnati da ciascun Dipartimento come anche i successivi adempimenti previsti nel presente accordo. " ARTICOLO 12 4 i
7 La soluzione di ogni controversia dipendente dalla interpretazione elo dalla esecuzione della presente convenzione è di competenza del Foro di Roma. ARTICOLO 13 Agli effetti del presente atto, il Ministero della Giustizia elegge il proprio domicilio in Roma via Arenula n.70 e l'istituto delegatario - ITAL Prestiti S.p.A. - presso la propria sede legale in Genova. ARTICOLO 14 La presente convenzione entra in vigore dal IO gennaio 2009 e si intende valida fino al 31 dicembre 20 IO, con esclusione di tacito rinnovo. ARTICOLO 15 Il presente atto è esente dall'imposta di bollo ai sensi della normativa vigente ed è soggetto a registrazione in caso d'uso con relativa spesa a carico della parte richiedente la registrazione. Letto, firmato e sottoscritto. Roma, II 7 DIC. 20D8 ~.~,<r '"' \"" " t,..-'-"<..~~:/ \.~I ~\ " ' ~ "ll i." Per il Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi - Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità. Per la ITAL Prestiti S.p.A. lettore~ erale ("'~;" '",Wl. 5

References: ARTICOLO 4
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 ARTICOLO 6
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 9
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