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Timestamp: 2020-08-04 06:20:17+00:00

Document:
Servizi - Servizi postali in appalto: CCNL, 30 maggio1979
Data firma: 30 maggio1979
Parti: Federazione nazionale ausiliari del traffico e trasporti complementari e Federazione italiana lavoratori trasporti ed ausiliari del traffico, Unione italiana lavoratori trasporti ausiliari traffico e portuali
Art. 5 - Passaggio e cumulo di mansioni e passaggio di livello
Art. 6 - Passaggio da operaio ad impiegato
Art. 20 - Indennità di anzianità in caso di risoluzione del rapporto di lavoro
Art. 40 - Indennità speciale autisti
Art. 43 - Rapporti sindacali
Art. 44 - Disposizioni generali - Restituzione documenti di lavoro
Art. 49 - Inscindibilità delle disposizioni del contratto
Art. 50 - Norme speciali
Art. 51 - Libretto sanitario - Controllo ambienti di lavoro
Art. 52 - Decorrenza e durata
Allegato 1 - Lettera per la richiesta delle trattenute del contributo sindacale
Addì 30 maggio1979, tra la Federazione nazionale ausiliari del traffico e trasporti complementari, e la Federazione italiana postelegrafonici, la Federazione italiana lavoratori trasporti ed ausiliari del traffico, la Unione italiana lavoratori trasporti ausiliari traffico e portuali; è stato stipulato il seguente Contratto collettivo nazionale di lavoro.
Le prestazioni orarie oltre i limiti settimanali di cui ai precedenti commi vanno compensate come previsto al successivo art. 8.
Le parti si danno atto che, nello stabilire le norme sulla disciplina della durata del lavoro e del lavoro straordinario, non hanno comunque inteso introdurre alcuna modifica a quanto disposto dall’art. 1 del RDL 15-3-1923, n. 692, il quale esclude dalla limitazione dell’orario gli impiegati con funzioni direttive.
A tale effetto ed ai sensi dell’art. 3, n. 2 del RD 10-9-1923, n. 1955 (regolamento per l’applicazione del RDL sopra citato) si conferma che è da considerare personale direttivo, escluso dalla limitazione dell’orario di lavoro: "quello preposto alla direzione tecnica o amministrativa dell’azienda o di un reparto di essa con la diretta responsabilità dell’andamento dei servizi"; personale, quindi, da non identificare necessariamente con quello avente la qualifica di prima categoria.
Ai soli fini contrattuali è considerato lavoro straordinario e dà luogo ad un compenso, quello disposto dall’azienda ed eseguito oltre la durata contrattuale dell’orario di lavoro settimanale.
Le ore straordinarie non possono superare le due ore giornaliere e le 12 ore settimanali, ma il dipendente non è tenuto a prestare più di dieci ore giornaliere di guida effettiva, senz' altra interruzione che quella per la consumazione del pasto. Se si deve superare il limite delle 12 ore settimanali, il dipendente è tenuto a prestare il lavoro oltre i limiti contrattuali purché la media per il periodo di 9 settimane consecutive non oltrepassi le 12 ore settimanali di lavoro oltre i limiti contrattuali.
Qualora le imprese, per causa di forza maggiore, non possano fornire gli indumenti di lavoro, al lavoratore sarà corrisposta con decorrenza 1-6-1979 una indennità sostitutiva di vestiario nella misura di lire 350 per ogni giornata di effettiva presenza al lavoro.
L’autista è responsabile del veicolo affidatogli […]
Con decorrenza 1-4-1979 agli autisti che effettuano operazioni di carico e scarico o di vuotatura cassette o di ritiro e consegna effetti postali sarà corrisposta una indennità di lire 500 per ogni giornata di effettiva presenza al lavoro.
Detta indennità sarà considerata elemento utile ai fini del computo del trattamento di festività, indennità sostitutiva di preavviso e indennità di anzianità, ferie, tredicesima mensilità e quattordicesima mensilità.
Il lavoratore deve dichiarare alla azienda la propria dimora e segnalare gli eventuali cambiamenti.
La motivazione, il genere di punizione e la durata di essa devono essere comunicate per iscritto all’interessato.
Nel provvedimento di cui alla lettera e) incorre il lavoratore che commette infrazione alla disciplina e alla diligenza del lavoro, che, pur essendo di maggior rilievo di quelle contemplate nei punti a), b), c) e d), non siano così gravi da rendere applicabili le sanzioni di cui alla lettera f).
Le riunioni che possono riguardare la generalità dei lavoratori o gruppi di essi, sono indette singolarmente o congiuntamente dalle Rappresentanze sindacali aziendali con ordine del giorno su materie di interesse sindacale e del lavoro e secondo l’ordine di precedenza delle convocazioni comunicate all’azienda.
Le controversie individuali - anche se plurime - che sorgessero nello svolgimento del rapporto di lavoro in relazione all’applicazione del presente contratto, qualora non venissero conciliate con la Direzione dell’azienda tramite la Commissione interna o le Rappresentanze sindacali aziendali entro 20 giorni, verranno sottoposte all’esame delle competenti Organizzazioni degli imprenditori e dei lavoratori, le quali dovranno pronunciarsi in merito entro i successivi 40 giorni.
I lavoratori mediante le loro Rappresentanze aziendali sindacali hanno diritto di controllare l’applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e di promuovere la ricerca, la elaborazione e l’attuazione di tutte le misure idonee a tutelare la loro salute e la loro integrità fisica.
Le RSA hanno diritto di controllare l’applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e di promuovere la ricerca, l’elaborazione e l’attuazione di tutte le misure idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori.

References: Art. 5

Art. 6

Art. 20

Art. 40

Art. 43

Art. 44

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52
 art. 8