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Timestamp: 2019-02-16 05:33:24+00:00

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PRATOPRATICO® Griglia per pavimentazioni carrabili con finitura a prato o in ghiaia di DALIFORM GROUP - Scheda prodotto - www.edilio.it
SCHEDA PRODOTTO PRATOPRATICO® Griglia per pavimentazioni carrabili con finitura a prato o in ghiaia Torna al risultato della ricerca
•	Lascia filtrare in maniera naturale le acque meteoriche nel terreno rispettando l’equilibrio idrogeologico del
sito (aspetto che assume oggi particolare rilevanza);
•	Funge da stabilizzatore della superficie per contrastare lievi fenomeni di dilavamento ed erosione di terreni
•	Non assorbe l’umidità e non trasmette calore, a differenza di pavimentazioni in cls
vibrocompresso, permettendo un naturale sviluppo del manto erboso.
•	Non cede calore migliorando considerevolmente la qualità termica del contesto e mitigando l’effetto
irraggiamento del suolo soprattutto nei periodi estivi.
•	Conferisce al manto erboso uno spettacolare “effetto mosaico”.
•	Rinforzo di tutti i punti di unione tra le pareti (porzione tradizionalmente esposta a rottura).
•	Presenza di ben 135 tronchi di cono a supporto delle pareti verticali.
•	La sezione parietale trapezoidale.
•	Finitura rugosa antiscivolo.
•	Contorni volutamente irregolari per meglio armonizzarsi al contesto naturale.
•	Vialetti in ghiaia (impedendo la dispersione del pietrisco, consente di eliminare
la manutenzione e la reintegrazione in modo definitivo).
•	Bordi piscina e passerelle sulla spiaggia (la pavimentazione, posta con
il profilo più largo, non presentando nessuno spigolo vivo, può essere
calpestata a piedi nudi).
•	Protezione del prato; sostegno per l’usura in prossimità degli spazi ricreativi e nella porzione sottostante le
•	Protezione della superficie a prato dai danni provocati dalla vivacità degli
animali (cani. ecc.), senza pericolo per gli stessi.
PP eterofasico vergine di eccellente qualità stabilizzato ai raggi UV.
Ottime proprietà elastiche del materiale che assicurano resistenza nel tempo alle escursioni termiche. Eccellente risposta del prodotto, quando sollecitato in condizioni ambientali estremamente rigide (-20°); indeformabilità della griglia quando caricata in presenza di temperature molto elevate.
la griglia presenta un doppio ed in-tercambiabile profilo:
•	più sottile da un lato per destinazione carrabile;
•	più marcato e ornamentale dall’altro per destinazione pedonale con sola
finitura a prato. Con questa esclusiva caratteristica la superficie d’appoggio
più estesa e l’assenza di spigoli vivi offre la possibilità di camminarvi
addirittura a piedi nudi.
•	sistema d’aggancio ad incastro con invito “maschio/femmina”;
•	fermo mediante unghie a tenuta;
•	possibilità di montaggio dei singoli elementi in maniera reversibile
(montaggio universale).
Stabilità e distribuzione dei carichi:
•	l’efficace sistema modulare ad incastro “maschio-femmina” che alterna
l’aggancio solidale tra le griglie, le unghie di bloccaggio e la finitura rugosa,
permettono la ripartizione del carico alle griglie addiacenti e ne
garantiscono l’allineamento originario.
•	anche in presenza di terreni scoscesi, grazie all’ausilio di picchetti
a lunga penetrazione, Pratopratico® viene ancorato saldamente al
suolo. Il picchetto infatti, infilato nell’apposito alloggiamento a scomparsa,
impedisce lo scivolamento della pavimentazione su pendenze elevate
riuscendo a contrastare fenomeni di dilavamento.
•	infine, la radicazione del manto erboso tra le varie cellette della griglia
realizza un naturale e robusto legame che conferisce definitiva stabilità
alla pavimentazione.
•	Elementi segnaletici in vari colori per delimitare aree di sosta ed indicare
percorsi o accessi;
Sono disponibili a catalogo nei classici 3 colori previsti dal Codice della Strada:
bianco (piazzola di sosta non a pagamento), giallo (piazzola di sosta riservata,
ad es. posto auto per invalidi), blu (piazzola di sosta a pagamento). Su richiesta
è possibile realizzare colorazioni ad hoc.
•	Picchetti a lunga penetrazione per l’ancoraggio delle griglie su terreni
Posa in opera per superfici carrabili con finitura a prato
1. STRATO PERMEABILE - Questo strato, costituito da pietrisco di pezzatura 3-10mm, completa la ripartizione dei carichi, drena le acque meteoriche in eccesso e consente la radicazione verso lo strato inferiore.
Il suo spessore deve essere di circa 5/7 cm, aumentabile solo per quelle aree molto piovose e caratterizzate da terreni pesanti con forti ristagni d’acqua.
2. LETTO DI POSA - Questo strato di finitura facoltativo può essere costituito da sabbia silicea di circa 3 cm di spessore per livellare più efficacemente la superficie sulla quale andranno posate le griglie di Pratopratico® favorendo una migliore radicazione dal substrato.
3. POSA DI Pratopratico® - Sviluppare in sequenza la superficie modulare orientando tutte le griglie nello stesso modo, con il gancio femmina in alto e sulla sinistra. Si posiziona a terra la prima griglia in alto a sinistra della superficie da pavimentare; Si procede quindi al montaggio delle varie griglie secondo il verso che normalmente usiamo per scrivere: da sinistra verso destra e dall’alto verso il basso. Vedi anche apposito paragrafo “IL MONTAGGIO DI Pratopratico®”.
4. RIEMPIMENTO DELLE CELLETTE DI Pratopratico®
Stesura del substrato di coltivo che accoglierà le sementi composto da una miscela di sabbia silicea, terreno vegetale, torba e inerte vulcanico (pomice), il tutto arricchito con concime a lenta cessione.
Occorre fare attenzione e saturare parzialmente le cellette rimanendo al di sotto per circa 1 cm dal bordo superiore della pavimentazione.
5. SEMINA - Deve essere effettuata immediatamente dopo la stesura del coltivo in modo da evitare che il substrato si compatti eccessivamente. La semente da impiegare, del tipo idoneo al calpestio, va selezionata in funzione della natura del sito (attenzione anche alla quota altimetrica) e del clima. Facilmente reperibile in commercio si consiglia un miscuglio composto da Lolium Perenne, Poa Pratensis, Festuca Arundinacea.
Per ottenere una semina ottimale occorre spargere uniformemente i semi mediante due passaggi incrociati ad angolo retto sia manualmente che con l’ausilio di mezzi meccanici.
6. DELIMITAZIONE DELLE AREE DI SOSTA Con l’ausilio degli elementi segnaletici -
Procedere alla delimitazione delle piazzole di sosta dellea autovetture secondo quanto previsto da progetto impiegando gli elementi segnaletici nella colorazione prescelta. Questi possono essere inseriti facilmente in qualsiasi punto della pavimentazione senza vincolo alcuno.
Per una maggiore visibilità delle delimitazioni basta aumentare il numero degli elementi segnaletici (ad es. uno ogni 50cm).
•	UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA - Facoltà di Ingegneria
Dipartimento di Scienza delle Costruzioni n. 11669, n. 11657 e n. 13529 di protocollo;
•	JAPAN CHEMICAL INNOVATION INSTITUTE
High polymer test and evaluation center n. 0234.
Esecuzione di pavimentazione carrabile inerbita con Pratopratico®
Art. 1) STRATO PERMEABILE - Esecuzione di strato permeabile di sottofondo alle pavimentazioni carrabili inerbite, mediante fornitura e posa di pietrisco di pezzatura fine di grana variabile 3/10 mm ben steso e rullato a mano, per uno spessore finito di circa 5/7 cm.
Art. 2) PAVIMENTAZIONE - Fornitura e posa in opera di elementi di pavimentazione bifacciale tipo “Pratopratico®” aventi le seguenti caratteristiche tecniche:
•	Materiale PP (polipropilene) vergine di tipo pregiato stabilizzato ai raggi UV ad elevatissime caratteristiche meccanico prestazionali:
•	Resistenza all’urto a freddo (-20°C) non inferiore a 8 Kj/m2 (metodo ISO 180) per garantire l’integrità della pavimentazione anche se
sollecitata e caricata in condizioni ambientali estreme;
•	Capacità di carico non inferiore a 320 t/mq (“prova di carico monotona a rottura”);
•	Punto di rammollimento non inferiore ai 152°C per garantire l’inderformabilità del manufatto in presenza di elevate temperature (vedi
pavimentazione riempita con pietrisco e caricata in stagione estiva).
•	Dimensioni in centimetri: 50 x 50 x 5;
•	Superficie inerbita e permeabile non inferiore al 95 %;
•	Reversibile per impiego su entrambe le facce;
•	Foggia come da disegno allegato;
•	Bordo delle cellette non inferiore a 4,7 cm per assicurare congruo bagaglio nutritivo al manto erboso e conformazione idonea allo
scambio di aria, acqua ed elementi nutritivi;
•	Sistema di aggancio ad incastro maschio/femmina e fermo mediante unghiette di tenuta;
•	Possibilità di posa in opera di elementi segnaletici (nei colori: bianco, giallo, blu) per delimitazione delle aree di sosta e dei percorsi;
La pavimentazione appena eseguita avrà già caratteristiche tecniche idonee al transito veicolare.
Art. 3) RIEMPIMENTO DELLA PAVIMENTAZIONE A PRATO - Esecuzione di superficie a prato mediante riempimento delle cellette della pavimentazione tipo “Pratopratico®” con una miscela otti-ma-le di terreno vegetale, torba, sabbia silicea o/e inerte vulcanico (pomice) arricchita con concime a lenta cessione.
Fornitura e semina di una miscela ottimale di sementi per manti erbosi idonei al transito veicolare (tipo: poa pratensis/lolium perenne/festuca arundinacea) in misura di 35/40 gr. al mq. Compreso ogni onere per dare il titolo finito.
Art. 4) DELIMITAZIONE AREE DI SOSTA E PERCORSI - Fornitura e posa in opera di elementi segnaletici di colore... (bianco, giallo, blu) per la delimitazione delle aree di posteggio e/o dei percorsi, da infilare sul terreno all’interno delle cellette della pavimentazione di Pratopratico®, secondo le richieste della D.L..
Al pz. e_______________________________________
Esecuzione di pavimentazione carrabile in ghiaia con Pratopratico®
Art. 1) STRATO PERMEABILE
Esecuzione di strato permeabile di sottofondo alle pavimentazioni carrabili in ghiaia, mediante fornitura e posa di pietrisco di pezzatura fine di grana variabile 3/10 mm ben steso e rullato a mano, per uno spessore finito di circa 5/7 cm.
Art. 2) PAVIMENTAZIONE
Fornitura e posa in opera di elementi di pavimentazione bifacciale tipo “Pratopratico®” aventi le seguenti caratteristiche tecniche:
•	Capacità di carico non inferiore a 340 t/mq (“prova di carico permanente”);
•	Superficie permeabile non inferiore al 95 %;
•	Bordo delle cellette non inferiore a 4,7 cm;
Art. 3) RIEMPIMENTO DELLA PAVIMENTAZIONE CON GHIAINO
Esecuzione di superficie a ghiaia mediante riempimento delle cellette della pavimentazione tipo “Pratopratico®” con ghiaietto di pezzatura fine (grana 7/10 mm).
Art. 4) DELIMITAZIONE AREE DI SOSTA E PERCORSI
Fornitura e posa in opera di elementi segnaletici di colore... (bianco, giallo, blu) per la delimitazione delle aree di posteggio e/o dei percorsi, da infilare sul terreno all’interno delle cellette della pavimentazione di Pratopratico®, secondo le richieste della D.L..
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References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4