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Timestamp: 2020-02-19 12:54:46+00:00

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Tu sei qui: Fonti > Codice civile > LIBRO PRIMO - Delle persone e della famiglia > Titolo VII - Dello stato di figlio > Capo V - Della dichiarazione giudiziale della paternità e della maternità > Articolo 279
(1)In ogni caso in cui non può proporsi l'azione per la dichiarazione giudiziale di paternità o di maternità [269], il figlio [naturale] nato fuori del matrimonio può agire per ottenere il mantenimento, l'istruzione e l'educazione. Il figlio [naturale] nato fuori dal matrimonio se maggiorenne e in stato di bisogno può agire per ottenere gli alimenti(2) [433], a condizione che il diritto al mantenimento di cui all'articolo 315 bis, sia venuto meno.
L'azione può essere promossa nell'interesse del figlio minore da un curatore speciale [78 c.p.c.] nominato dal giudice su richiesta del pubblico ministero o del genitore che esercita la [potestà] responsabilità genitoriale [316, 317 bis, 34].
Cass. civ. n. 6365/2004
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 6365 del 1 aprile 2004)
Cass. civ. n. 5633/1990
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5633 del 9 giugno 1990)
Cass. civ. n. 3641/1977
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 3641 del 9 agosto 1977)
relative all'articolo 279 Codice civile
Norma di riferimento: Articolo 279 Codice civile - Responsabilità per il mantenimento e l'educazione | Quesito Q201514770
Norma di riferimento: Articolo 279 Codice civile - Responsabilità per il mantenimento e l'educazione | Quesito Q20114767

References: Articolo 279

Cass. 
 sentenza 

Cass. 
 sentenza 

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 Articolo 279
 Articolo 279