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CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL CENTRO POLIVALENTE SITO IN VIA DONATORI DEGLI ORGANI - PDF
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Lucio Fiori
1 CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL CENTRO POLIVALENTE SITO IN VIA DONATORI DEGLI ORGANI L anno 2012, nella residenza municipale, ai sensi di quanto disposto con atto determinativo n. del, esecutivo ai sensi di legge, TRA il Comune di Cisterna di Latina, d ora innanzi denominato Comune, ivi rappresentato dal Dirigente del Settore Welfare, Dott.ssa Paola Corsetti, nata a il, la quale dichiara di agire in nome, per conto e nell interesse dello stesso Comune E d ora innanzi denominata Affidatario, ivi rappresentato da, nato a il C.F. ; SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE: Articolo 1 - Oggetto Il presente atto ha come oggetto la regolamentazione dei rapporti tra le Parti, finalizzata all affidamento della gestione del Centro Polivalente di Cisterna di Latina, sito in Via Donatori degli Organi (d ora innanzi denominato Centro ). A tale scopo, il Comune concede altresì all Affidatario l uso dell annessa area di pertinenza esterna al Centro, nonché le strutture e gli impianti presenti, fatta eccezione del Campo di Bocce presente nello spazio adiacente al Centro Anziani (così come risulta dalle planimetrie visionabili presso l Assessorato alle Politiche Sociali), esclusivamente per le finalità di cui al successivo art. 2. La consistenza degli immobili e dei relativi arredi, nonché lo stato di conservazione degli stessi, saranno descritti in apposito verbale, che verrà sottoscritto in sede di consegna ed allegato al presente atto. Articolo 2 - Finalità L affidamento della gestione del Centro, in attuazione alle linee programmatiche ed alle politiche locali di welfare, è finalizzato alla conduzione ottimale della struttura stessa, in relazione ad attività di integrazione ed aggregazione sociale sul territorio. Nello specifico il Centro dovrà essere destinato allo svolgimento di attività di pubblico interesse con finalità educative, ricreative, culturali, ludicomotorie, e di promozione sportiva, rivolte prevalentemente a giovani ed anziani. 1
2 Articolo 3 Svolgimento delle Attività L affidatario si impegna a svolgere le attività presso il Centro per le finalità di cui all art. 2, sulla base di apposita programmazione estiva ed invernale, conforme alla proposta progettuale approvata, e preventivamente concordata con il Responsabile dei Servizi Sociali. L affidatario gestirà le attività in maniera autonoma, in collaborazione con i Servizi Sociali comunali. Tutti i residenti nel Comune di Cisterna di Latina potranno frequentare la struttura e partecipare alle attività organizzate presso il Centro, nel rispetto delle regole di convivenza civile. Sarà cura dell Ente provvedere a regolamentare ulteriormente le modalità di gestione, nonché l organizzazione delle attività e l uso degli spazi, in relazione ad eventuali esigenze sopravvenute nel corso della gestione, eventualmente segnalate dall Affidatario e/o dall utenza stessa. Sarà cura dell Affidatario provvedere ad acquisire, a propria cura e spese, le autorizzazioni previste dalla normativa vigente, per lo svolgimento delle attività promosse, nonché essere in regola con le norme previste in materia di sicurezza, igiene e sanità. L Affidatario, per l incarico conferito con il presente atto, non percepirà alcun compenso, fatta eccezione di quanto previsto dagli artt. 6 e 7. Articolo 4 Utilizzo del Centro I locali del Centro, con annessa area esterna di pertinenza, strutture, attrezzature ed impianti di cui all art. 1., sono assegnati in uso per le finalità di cui all art.2, nello stato di fatto risultante dal verbale di consegna. Ne è vietato ogni diverso utilizzo. La gestione deve tendere a massimizzare la fruibilità del Centro da parte della collettività locale, con preminente attenzione agli anziani e ai giovani, secondo quanto previsto nella proposta progettuale approvata. Per le manifestazioni patrocinate dal Comune, è previsto il diritto di utilizzazione del Centro per un numero massimo di 150 ore annue, previa comunicazione scritta del Responsabile dei Servizi Sociali, da presentare con congruo anticipo rispetto l iniziativa. Resta inteso che il Comune per esigenze della collettività ritenute improcrastinabili mantiene il diritto di utilizzazione dei locali, fermo restando la necessità di concordare con il gestore l uso, comunicando le necessità con giusto preavviso al fine di non arrecare gravi danni alla gestione. L Affidatario si impegna a garantire un orario di apertura del Centro, articolato almeno su 6 giorni settimanali, per un minimo di 8 ore giornaliere, per 12 mesi l anno, con possibilità di una diversa e più ampia articolazione anche per i giorni festivi e per la fascia oraria serale, da concordare preventivamente con i Servizi Sociali del Comune nell ambito della programmazione delle attività. Detto orario dovrà essere debitamente pubblicizzato. L Affidatario potrà consentire l uso del Centro ad altri soggetti (associazioni, gruppi, ecc.), per usi conformi con le attività gestite e con le finalità di cui all art. 2. 2
3 L Affidatario si impegna a favorire l uso del Centro per attività promosse da altri soggetti (associazioni, gruppi, ecc.), patrocinate dal Comune. In caso di attività da effettuarsi previa contribuzione dell utenza, l Affidatario si impegna ad applicare tariffe non speculative, secondo modalità e criteri indicati nella proposta progettuale approvata. In ogni caso, l Affidatario rimarrà unico responsabile della gestione, sollevando il Comune da qualsivoglia responsabilità diretta o indiretta. Articolo 5 Obblighi dell Affidatario L Affidatario dovrà presentare al Comune la programmazione annuale delle attività, da svilupparsi in due macroprogettualità riferite al periodo invernale ed estivo, sottoponendola all approvazione del Dirigente del Settore Welfare. L Affidatario, all atto della sottoscrizione del presente atto, comunicherà il nominativo del Referente incaricato di curare i rapporti di carattere amministrativo-gestionale con il Comune, nonché la programmazione delle attività da avviare. Oltre alle attività di cui all art. 3, l Affidatario si impegnerà altresì nella gestione del servizio di: - somministrazione di alimenti e bevande all interno del Centro (gestione Bar); - mensa sociale, rivolta ad anziani soli e persone in difficoltà, secondo modalità da concordare con il referente coordinatore comunale; il Servizio Sociale provvederà a comunicare tempestivamente, attraverso il proprio referente coordinatore Comunale, l elenco dei pasti giornalieri che dovranno essere forniti, nonché le modalità di erogazione degli stessi; per situazioni di particolare necessità, il pasto potrà essere consegnato al domicilio dell utente; l Affidatario si impegna a riferire al Comune in merito ad eventuali problematiche circa l effettivo consumo del pasto, l efficienza del servizio e il gradimento dell utenza; L Affidatario garantisce, in considerazione della peculiarità del servizio, che i propri collaboratori operino con la massima professionalità. Su richiesta del Servizio Sociale, l Affidatario si farà carico dell eventuale gestione di attività e laboratori specifici, rivolti alla popolazione anziana e ai giovani, fermo, restando il riconoscimento della spesa necessaria. L Affidatario ha l obbligo di inviare ai Servizi Sociali comunali, a cadenza trimestrale, una relazione dettagliata sull attività svolta, evidenziando eventuali criticità emerse. Sono a carico dell Affidatario la manutenzione ordinaria del Centro, compresa la perfetta tenuta dell impianto di allarme antintrusione, la costante pulizia ed igiene degli ambienti, nonché la manutenzione dell area di pertinenza esterna con particolare cura degli spazi verdi, assicurando la buona tenuta dei locali, delle aree verdi, delle attrezzature e degli impianti messi a disposizione del Comune, secondo quanto previsto dagli artt e 1577 del Codice Civile. L Affidatario dovrà segnalare tempestivamente al Comune ogni eventuale esigenza di interventi 3
4 straordinari, nonché l eventuale presenza di materiale pericoloso e/o a rischio igienico. Ogni variazione, innovazione, eliminazione o addizione su qualsiasi parte dei locali di cui all art.1 rispetto allo stato di fatto risultante dal verbale di consegna, dovrà essere preliminarmente sottoposta al Comune ed autorizzata dallo stesso. Le eventuali migliorie rimarranno di proprietà del Comune. L Affidatario assumerà la qualità di custode dell intero immobile ai sensi dell art del Codice Civile. L affidatario quindi adotterà ogni precauzione possibile per evitare danni alle persone o alle cose cagionati da fatto od omissione del medesimo o dei suoi collaboratori, tenendo perciò sollevato ed indenne il Comune da qualsiasi responsabilità al riguardo. L Affidatario è obbligato a riconsegnare, alla scadenza del presente atto, oppure in caso di cessazione anticipata per revoca o recesso, i beni in buono stato di consistenza e conservazione, salvo il normale deperimento conseguente all uso, secondo la diligenza del buon padre di famiglia. Ogni bene, attrezzatura e/o mobilio concesso in uso all Affidatario, rimane di proprietà del Comune. Articolo 6 Obblighi del Comune Il Comune si impegna a consegnare i locali di cui all art. 1 in buono stato di conservazione. Sono a carico del Comune le spese di manutenzione straordinaria, nonché quelle legate alle utenze, quale gas metano, energia elettrica ed acqua, direttamente intestate al Comune di Cisterna di Latina. Il Comune si impegna altresì a versare all Affidatario un contributo annuo, in relazione alle disponibilità di Bilancio, per le piccole manutenzioni interne ed esterne del Centro e la cura del verde e delle aree esterne annesse al Centro. Per il servizio di mensa sociale il Comune si impegna a sostenerne i costi relativi. Inoltre il Comune si impegna a versare all Affidatario un contributo, nella misura di quanto previsto in Bilancio, per le attività estive rivolte ai minori. Il Comune, in relazione a specifici finanziamenti rivolti alle attività dei Centri Sociali, contribuirà economicamente alla realizzazione di attività e laboratori. Resta inteso che l Affidatario, ai fini del riconoscimento delle spese sostenute, dovrà presentare regolare fattura o documento contabile con riferimento all uso dei contributi assegnati. In caso di mancato finanziamento delle attività sopra descritte, l Affidatario potrà realizzare le attività estive e la mensa sociale con fondi propri, secondo modalità da concordare. L Affidatario è esonerato dal pagamento della TARSU. 4
5 Articolo 7 Realizzazione di progettualità a carattere sociale L Affidatario potrà collaborare con il Comune, su richiesta del Comune stesso, impegnandosi ad accogliere personale volontario presso il Centro, per un massimo di n unità l anno, per lo svolgimento di attività a carattere sociale. L elenco dei potenziali volontari verrà comunicata dal Comune. Resta inteso che le attività di cui sopra non potranno dare luogo ad alcun rapporto di impiego, né libero professionale, e non potranno dare titolo di precedenza nelle procedure adottate dall Affidatario per la copertura di eventuali nuovi posti di lavoro. Durante il periodo di svolgimento delle attività di volontariato: - Il Comune si impegna a: Rimborsare l Affidatario relativamente alle spese assicurative contro gli infortuni; Fornire una lista di potenziali volontari disponibili a svolgere l attività di volontariato; Provvedere al rimborso spese dei volontari impegnati; Monitorare il buon andamento delle attività dei volontari; L Affidatario si impegna a: - Mettere a disposizione le attrezzature e i materiali idonei per lo svolgimento dei compiti definiti per i volontari; - Inserire i volontari all interno della propria polizza assicurativa RCT-RCO; - Stipulare apposita polizza assicurativa nominativa contro gli infortuni per i volontari, per il periodo definito; - Inviare al Comune, a cadenza mensile, i fogli presenza dei volontari. Articolo 8 - Verifiche L esercizio della vigilanza e la verifica dei risultati è effettuata dal Dirigente del Settore Welfare, ovvero da personale dallo stesso incaricato, secondo modalità e mezzi ritenuti più opportuni. Articolo 9 - Inadempienze Nel caso, in corso di verifica dell andamento delle attività oggetto della presente convenzione, il Comune dovesse rilevare la non conformità delle attività stesse rispetto a quanto indicato nella presente Convenzione, e/o la non rispondenza del personale impiegato rispetto ai requisiti di professionalità richiesti, si procederà alla diffida ad ottemperare e ad eliminare la situazione di fatto. Nel caso di non adempimento dell Affidatario, la mancata osservanza descritta nella diffida comporterà la revoca della Convenzione mediante apposito atto emesso a cura del Dirigente del Settore Welfare. 5
6 Articolo 10 - Durata della convenzione, revoca e recesso La presente convenzione ha la durata di anni 3 (tre) a partire dalla sua sottoscrizione e potrà essere rinnovata per ulteriori anni 2 (due) a seguito di espresso gradimento da parte dell Amministrazione. Alla scadenza della Convenzione, l Affidatario si impegna a restituire al Comune i locali, le attrezzature e il mobilio così come indicati nel Verbale di consegna. La convenzione può essere revocata dal Comune in qualsiasi momento, per sopravvenuti motivi di interesse pubblico, con un preavviso all Affidatario di mesi 6 (sei). Il Comune si riserva la facoltà di risolvere anticipatamente la convenzione, previa comunicazione all Affidatario, in caso ravvisi inadempienze gravi e ripetute dell Affidatario, o in caso di grave danno all immagine dell Amministrazione, fatto salvo il diritto del Comune al risarcimento dei danni subiti in conseguenza della risoluzione anticipata. Qualora l Affidatario intenda recedere in via anticipata, dovrà presentare comunicazione scritta, con preavviso di mesi 6 (sei). Articolo 11 - Integrazione attività Se durante la gestione del servizio dovesse sorgere la necessità di integrare la gestione stessa con ulteriori prestazioni ed attività di natura complementare, le Parti si impegnano a concordare un ampliamento della presente convenzione, con ricontrattazione delle prestazioni reciproche. Articolo 12 - Assicurazione L Affidatario solleva il Comune da ogni responsabilità in ordine a qualsivoglia pretesa o adempimento di natura fiscale, previdenziale, assicurativo e civile, oggetto della presente Convenzione. L Affidatario esonera il Comune da ogni responsabilità civile per infortuni, danni di qualsiasi natura causati a persone e/o cose nell ambito del Centro. A tale scopo l Affidatario è tenuto a stipulare, per l intera durata della gestione, apposita polizza assicurativa contro gli infortuni di utenti ed operatori, ed in generale, di tutti i soggetti coinvolti nelle attività di cui al presente atto. L Affidatario dovrà inoltre stipulare, sempre per l intera durata della gestione, polizza di responsabilità civile verso terzi (RCT), a copertura dei danni cagionati a terzi, nel corso delle attività oggetto del presente atto. In ogni caso dovranno essere applicati i massimali per il maggiore importo previsto ai sensi di legge. Copia della polizza RCT, da stipularsi entro giorni 10 (dieci) dalla firma della convenzione, dovrà essere consegnata ai Servizi Sociali comunali, unitamente allo Statuto dell Affidatario ed all elenco del personale impiegato. Articolo 13 - Registrazione 6
7 La presente convenzione verrà registrata solo in caso d uso, con bolli, diritti e spese di registrazione a carico dell Affidatario. Letto, confermato e sottoscritto. Cisterna di Latina, lì Per l Affidatario Per il Comune di Cisterna di Latina Il Dirigente del Settore Welfare Dott.ssa Paola Corsetti 7

References: Articolo 1
 art. 2
 Articolo 2
 Articolo 3
 art. 2
 Articolo 4
 art. 1
 art.2
 art. 2
 Articolo 5
 art. 3
 art.1
 Articolo 6
 art. 1
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13