Source: http://www.emiliaromagnaimmigrazione.it/novita-fisco-e-tributi/
Timestamp: 2020-05-30 23:58:35+00:00

Document:
ASSOCIAZIONE LEGALI IMMIGRAZIONISTI: NOVITA' FISCO E TRIBUTI
Prima casa e mutuo consenso: salve le agevolazioni (Fri, 29 May 2020)
Trattazione, discussione e deliberazione da remoto dopo l'emanazione del Decreto rilancio (Thu, 28 May 2020)
Il Decreto rilancio sopprime le rate IRAP (Wed, 27 May 2020)
Reclamo improcedibile: non deve essere versata l'imposta di registro (Tue, 26 May 2020)
RASSEGNA DELLA SEZIONE TRIBUTARIA DELLA CASSAZIONE (Tue, 26 May 2020)
Il Decreto 'rilancio' sancisce il cumulo dell'adesione con la sospensione dei termini processuali: ma era un falso problema (Tue, 26 May 2020)
Il Decreto “rilancio” (n. 34 del 19 maggio) ha stabilito, definitivamente, che la sospensione dei termini processuali, dal 9 marzo all'11 maggio, si cumula con i novanta giorni per l'adesione. In questo modo, è stata posta la parola fine alla diatriba sorta all'indomani della pubblicazione del Decreto “cura Italia” (n. 18/2020), il quale, nel prevedere la sospensione dei termini processuali, non conteneva alcuna disposizione specifica riferita agli accertamenti con adesione, mancanza che, secondo alcuni, poteva ritenersi sanata dalla soppressione, avvenuta in sede di conversione, della condizione di procedibilità della domanda quale presupposto perché la sospensione potesse operare anche in questi casi.
Un vademecum sul Decreto Rilancio a cura dell'Agenzia delle Entrate (Mon, 25 May 2020)
Valutazioni negative per vetustà dell'albergo e qualità dei servizi non giustificano la contrazione dei ricavi (Mon, 25 May 2020)
Vive a casa coi genitori ricchi: giustificate le spese che per il Fisco erano sospette (Fri, 22 May 2020)
Decreto Liquidità: sospesi i termini di decadenza delle 'agevolazioni prima casa' (Thu, 21 May 2020)
Deposito telematico dell'istanza di trasmissione del fascicolo alla Cassazione (Wed, 20 May 2020)
RASSEGNA DELLA SEZIONE TRIBUTARIA DELLA CASSAZIONE (Tue, 19 May 2020)
Raccolta rifiuti solo per la stagione estiva, 'sconto' per lo stabilimento balneare (Tue, 19 May 2020)
Emergenza COVID-19 e processo tributario (Tue, 19 May 2020)
Negozio in perdita, 'solo per far prendere la pensione a mia moglie': legittimo l'accertamento del Fisco (Mon, 18 May 2020)
DL Rilancio: cambia ancora il calendario delle scadenze fiscali (Fri, 29 May 2020)
Con il cosiddetto “Decreto Rilancio”, ovvero il Decreto Legge n.34 del 19 maggio 2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.128, Serie Generale del 19 maggio 2020, sono state nuovamente rimodulate le scadenze fiscali relative ai versamenti dovuti nei mesi di marzo, aprile e maggio. E’ stato inoltre ampliato il differimento dei termini anche agli avvisi bonari ed agli strumenti deflattivi del contenzioso, alle rate della pace fiscale e alle rate per rottamazione-ter e saldo e stralcio, nonché alle cartelle di pagamento. Ne deriva un nuovo quadro delle scadenze, piuttosto articolato e complesso. Nessuna proroga invece, fino ad oggi, per i versamenti legati alle dichiarazioni dei redditi e per l’IMU. Salvo proroghe dell’ultimo minuto, i versamenti andranno eseguiti come sempre nel mese di giugno.
Invalida la cartella di pagamento se manca la firma del responsabile dell’iscrizione a ruolo (Thu, 28 May 2020)
Considerata la previsione dell’art. 36, comma 4-ter, D.L. n. 248/2007, in attuazione di quanto più in generale già disposto dall’art. 8, comma 2, lett. c., L. n. 241/1990, il nome del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo deve essere indicato nella cartella di pagamento. Questo è quanto stabilito dall’ordinanza n. 9106/2020.
L’interposizione fittizia è prova indiziaria del reddito dell’interponente (Tue, 26 May 2020)
L'interposizione fittizia e meramente apparente costituisce indizio grave e sufficiente per ritenere che i redditi formalmente imputati all'interposta devono essere imputati all'interponente, quindi all’effettivo possessore per interposta persona del reddito. Così ha stabilito la Cassazione civile con l’ordinanza n. 9336/2020.
Il pagamento delle rate della pace fiscale non sblocca il sequestro (Mon, 25 May 2020)
In tema di reati tributari, il Giudice non può autorizzare il trasferimento del denaro sequestrato del contribuente direttamente nelle Casse erariali, al fine di pagare le rate calcolate per la pace fiscale. Le somme sequestrate, infatti, devono confluire nel Fondo unico di giustizia e sono a questo vincolate. L’unica cosa che l’autorità giudiziaria può ordinare è la restituzione pura e semplice, in tutto o in parte, della somma di denaro sequestrata, se e quando se ne verifichino le condizioni. A fornire questo chiarimento è la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14738, depositata il 13 maggio 2020.
D.L. Rilancio: le principali agevolazioni fiscali (Fri, 22 May 2020)
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.128, Serie Generale del 19 maggio 2020, il Decreto Legge n.34 del 19 maggio 2020, cosiddetto “Decreto Rilancio”. Il Decreto è molto ampio e si compone di ben 266 articoli: al suo interno, nuove misure a sostegno delle imprese e dell’economia, nonché nuove misure fiscali. Entro i 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dovrà essere convertito in legge; è bene ricordare che durante questo iter il decreto potrebbe subire modiche. Inoltre, è opportuno sottolineare che per l’attuazione di molte delle misure previste saranno necessari i decreti attuativi. In questo commento si riportano le principali misure in materia di agevolazioni fiscali.
Processo tributario: le novità del D.L. Rilancio e dei decreti di marzo e aprile (Thu, 21 May 2020)
Il D.L. n. 11 e il D.L. n. 18 del 2020 hanno disegnato l’ossatura essenziale una normativa processuale “emergenziale”, applicabile anche al processo tributario. Essa consta di due parti. La prima individua un lasso temporale, in ordine al quale su introduce una prima disciplina ad hoc diretta a consentire agli Uffici Giudiziari di rinviare a nuovo ruolo sostanzialmente tutte le udienze fissate nel periodo di massima emergenza, salvo specifiche urgenze. La seconda consta di una disciplina atta a garantire la ripresa graduale dell’attività giudiziaria anche non urgente, ma in modalità diverse da quelle ordinarie. Con specifico riferimento proprio alle udienze pubbliche, in materia processual-tributaria è in vigore l’art. 16 comma 4 del d. L. n. 119 del 2018 come convertito in legge n. 136 del 2018 il quale, disponendo in materia di Giustizia tributaria digitale, riconosce la possibilità alle parti di richiedere di partecipare a distanza all'udienza pubblica, delegava ad uno o più provvedimenti l'individuazione delle regole tecnico-operative. Con c.d. decreto “rilancio”, vale a dire con il d.L. n. 34 del 19 maggio 2020, entrato in vigore il 19 maggio 2020, si sono apportate alcune ulteriori modifiche al sistema.
Frode fiscale ed autoriciclaggio: è possibile la confisca in sede di cooperazione giudiziaria? (Wed, 20 May 2020)
Con la sentenza n. 13571/2020, la Sesta Sezione della Corte di cassazione - in riferimento a ricorso avverso la sentenza con cui era stato disposto il riconoscimento di sentenza penale definitiva emessa dall’Autorità Giudiziaria della Repubblica di San Marino, al fine di eseguire in Italia la confisca per equivalente di una somma di denaro in riferimento al delitto di autoriciclaggio - ha ribadito come il requisito della doppia incriminabilità, di cui all’art. 733 cod. proc. pen., non possa implicare una valutazione sul fatto definitivo, che il giudice italiano deve considerare come tale, a condizione che il reato presupposto del delitto di cui all’art. 648-ter 1 cod. pen. costituisca una fattispecie penalmente rilevante per l’ordinamento penale italiano.
Redditometro nullo se il contribuente ha moglie facoltosa, anche in caso di separazione dei beni (Tue, 19 May 2020)
Con l’ordinanza n. 8733/2020, la Suprema Corte di Cassazione, intervenendo in tema prova ai fini della giustificazione del tenore di vita determinato con l’accertamento con metodo sintetico ha ribadito che “la semplice considerazione del regime patrimoniale dei coniugi non è affatto sufficiente a dimostrare l’assenza di giustificazione delle spese”. Per i giudici di legittimità la sentenza impugnata si era limitata a ribadire laconicamente che la capacità reddituale del contribuente non sarebbe provata e tale motivazione resa si palesa chiaramente insufficiente a contrastare le specifiche allegazioni devolute in appello dal contribuente. Per cui, per la Corte Suprema, dalla scelta del regime patrimoniale dei coniugi non deriva alcuna presunzione relativamente alla provenienza, dal patrimonio comune o individuale, delle somme utilizzate per gli acquisti dei coniugi. Ne consegue che il giudice tributario è tenuto ad accertare in concreto se il contribuente abbia fornito o meno la prova della congruità del tenore di vita riscontrato dall’Amministrazione Finanziaria rispetto al reddito dichiarato.
Operazioni oggettivamente inesistenti: la fittizietà non è smentita dai mezzi di pagamento (Mon, 18 May 2020)
Nell'ordinanza n. 8919 del 2020 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione conferma che, qualora nell'atto impositivo l'Amministrazione finanziaria abbia contestato – anche mediante presunzioni – che le operazioni sono oggettivamente inesistenti, sul contribuente grava l'onere di dimostrarne l'effettiva esistenza e che tale prova contraria non può limitarsi nella esibizione della fattura o nella dimostrazione della regolarità formale delle scritture contabili o dei mezzi di pagamento adoperati, perché questi vengono di regola utilizzati proprio allo scopo di far apparire reale un'operazione fittizia.
Frode fiscale: sequestrabili le somme giacenti sul fondo pensione (Fri, 15 May 2020)
Con la sentenza n. 13660/2020, la Cassazione ha affrontato la questione relativa all’applicabilità del sequestro preventivo a confisca in relazione a somme di denaro versate dall’indagato in accumulo presso un fondo pensione, avallando una soluzione positiva. In particolare, i giudici di legittimità hanno chiarito che i divieti e i limiti di cui all’art. 545 c.p.c. non operano in ambito penale per i crediti derivanti da fondi pensioni di previdenza complementare ad accumulo, poiché non immediatamente ricollegabili allo svolgimento di attività lavorativa. Ed ancora, simili provviste economiche non godono delle garanzie di cui all’art. 545 c.p.c. perchè vanno ad aggiungersi a quel nucleo essenziale minimo di prestazioni previdenziali cui soltanto fa riferimento la norma. Secondo il Supremo Collegio, i limiti alla pignorabilità di somme destinate alla previdenza complementare valgono poi solo in ambito civile. Da ultimo, i giudici di legittimità hanno assimilato gli strumenti finanziari riconducibili alla categoria dei fondi pensione con riferimento tanto alla preventiva fase di accumulo della provvista economica quanto alla successiva fase di erogazione delle prestazioni pecuniarie periodiche ad un’assicurazione sulla vita con conseguente soggezione delle rimesse depositate nelle casse dell’ente di previdenza complementare alle norme ordinarie in punto di sequestro preventivo a confisca.
Coronavirus: le misure del “Decreto rilancio” approvato dal Cdm (Thu, 14 May 2020)
Il 13 maggio 2020 il Consiglio dei Ministri ha approvato il c.d. Decreto rilancio, con misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ecco le principali novità.
Omesso versamento: la presentazione della domanda di concordato non lo esclude (Wed, 13 May 2020)
La presentazione della domanda di ammissione al concordato preventivo, anche con riserva, non impedisce il pagamento dei debiti tributari che scadono successivamente, con la conseguenza che superando le soglie si perfeziona il reato di omesso versamento delle ritenute. Il delitto è escluso solo se interviene un provvedimento del tribunale che vieti il pagamento di crediti anteriori. A specificarlo è la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13628 depositata il 5 maggio 2020.
È irrilevante il rimborso a piè di lista delle spese di trasferta (Tue, 12 May 2020)
Nell'ordinanza n. 8489 del 2020 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione esclude che l'accertamento induttivo basato sul metodo sintetico possa essere superato dal contribuente allegando che la propria capacità di spesa è stata incrementata a seguito della percezione di indennità di trasferta qualora si tratti di un rimborso analitico delle spese effettivamente sostenute per vitto, alloggio e viaggio e adeguatamente documentate.
Legittimo l’accertamento fondato su redditometro (Mon, 11 May 2020)
La Suprema Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 8289 del 29 aprile 2020 ha statuito che l’applicazione del redditometro ai proprietari di un immobile che hanno stipulato un contratto di mutuo, non è irragionevole, dato che il possesso di un immobile e la presenza di un mutuo costituiscono entrambi elementi di capacità contributiva giustamente considerati. La determinazione effettuata con metodo sintetico, dispensa l’Amministrazione da qualunque ulteriore prova rispetto all’esistenza dei fattori-indice della capacità contributiva, sicché legittimo è l’accertamento fondato su di essi.
Somme per contributi previdenziali compensate con crediti inesistenti: è indebita compensazione (Fri, 08 May 2020)
Per la Terza Sezione della Suprema Corte, con la sentenza n. 13149/2020, il reato di indebita compensazione deve estendersi anche alle compensazioni c.d. “verticali”, ossia afferenti debiti di natura omogenea e quindi anche previdenziali, in quanto, anch’essi, se compensati con crediti insistenti, comportano un ingiusto risparmio di imposta per il contribuente infedele.
Dl “Rilancio”, cancellazione Irap valida se l’esercizio è “a cavallo” (Fri, 29 May 2020)
Archiviata la Iuc, resta l’Imu Istruzioni e codici per versarla (Fri, 29 May 2020)
Contributi forfettari e permessi: lavoratori regolari con Redt e Rect (Fri, 29 May 2020)
La grave invalidità ben certificata è sufficiente per l’auto a Iva ridotta (Fri, 29 May 2020)
Attività nuova solo apparentemente, l’aliquota “forfetaria” sale al 15% (Fri, 29 May 2020)
C'è continuità quando il contribuente esercita la stessa professione, svolta precedentemente come lavoratore dipendente o autonomo, nei confronti del medesimo mercato di riferimento
Rimborso dell’eccedenza Iva: precluso alla stabile organizzazione (Fri, 29 May 2020)
In base alle norme vigenti, possono richiederlo i soggetti non stabiliti per i quali non sussistono criteri di collegamento con il territorio dello Stato in cui hanno maturato il credito
Sì alla rettifica della detrazione Iva in caso di riduzioni di prezzo (Thu, 28 May 2020)
Reato di omesso versamento Iva: a “pesare” è solo il dichiarato (Thu, 28 May 2020)
I giudici di legittimità tracciano i confini tra l’ipotesi sanzionatoria e i diversi reati di dichiarazione fraudolenta o infedele, che si fondano sul debito effettivo
Nessuna pregiudiziale tributaria per il verdetto del giudice penale (Tue, 26 May 2020)
Compensazioni indebite reiterate: in dieci è associazione per delinquere (Tue, 19 May 2020)
Se il venditore è senza negozio è arduo dimostrare la buona fede (Tue, 19 May 2020)
Il Fisco cambia atteggiamento ma l’imposta dovuta va pagata (Mon, 18 May 2020)
Anche se il contribuente si è adeguato a una erronea interpretazione fornita dall’Amministrazione finanziaria non c’è nessun esonero dall’adempimento dell’obbligazione tributaria

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