Source: https://www.scuolasanmarcoudine.net/il-regolamento
Timestamp: 2019-11-22 07:00:18+00:00

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Il Regolamento | scuolasanmarcoudine
Il Regolamento costitutivo
Negli anni 1965 – 1970 l’Istituto Autonomo Case Popolari (ora ATER) edifica diverse costruzioni a uso abitativo nel quartiere di Chiavris. A poco a poco, cresce l’esigenza di creare una struttura che si prenda cura dei bambini in età prescolare che sempre più numerosi crescono nella zona. In data 14 ottobre 1968 il suddetto Istituto affida alla Parrocchia “San Marco” la gestione della nuova scuola materna sita in Via Monte Ortigara n. 24.
L’allora parroco mons. Leandro Comelli si rivolge alle suore Francescane del Sacro Cuore di Gemona del Friuli affinché diano inizio all’attività educativa. L’11 novembre 1968 apre la scuola materna con tre sezioni di bambini ognuna affidata a una suora educatrice e due inservienti di cui una cuoca e l’altra “bambinaia”. Il giorno 21 dicembre 1968 il Presidente della Giunta Regionale on. Alfredo Berzanti inaugura ufficialmente la scuola materna “San Marco”.
Articolo 1 – Presentazione
La Parrocchia di “San Marco” in Udine, nell’ambito delle attività pastorali, gestisce la Scuola dell’infanzia“San Marco”.
La Scuola dell’Infanzia “San Marco” ha sede in Udine, Via Monte Ortigara n.24.
La Scuola dell’Infanzia non si propone fini di lucro e ha lo scopo di accogliere i bambini prima della frequenza della Scuola Primaria.
Nella Scuola dell’Infanzia è vietata ogni discriminazione o diversità di trattamento tra bambini, fatto salvi i provvedimenti di ordine igienico sanitario.
E’ operante, inoltre, una sezione di Nido Integrato riservata ai bambini dai dodici mesi.
Fa parte del sistema nazionale dell’educazione, essendo riconosciuta con D.M. N° 488/1155 del 28/02/2001 “Scuola Paritaria”.
Articolo 2 – Orientamenti
La Scuola dell’Infanzia mira all’educazione morale, religiosa, civile, intellettuale e fisica dei bambini. L’attività educativa è svolta secondo gli indirizzi indicati nel “Progetto Educativo” e nel “Piano dell’Offerta Formativa” adottati dalla scuola in conformità alle Indicazioni Nazionali vigenti, alle indicazioni dell’Ente Gestore (Parrocchia) e al programma pedagogico didattico applicato.
Articolo 3 – Norme generali
Per l’iscrizione e la frequenza della Scuola dell’Infanzia dovranno essere rispettate tutte le norme vigenti in materia, d’igiene e di medicina scolastica.
Articolo 4 – Docenti e operatori
Le Insegnanti saranno assunte fra il personale laico provvisto di regolare titolo secondo le norme dei contratti nazionali stipulati dalla F.I.S.M., alla quale la Scuola aderisce.
Le Insegnanti dovranno impegnarsi al rispetto delle finalità educative che la Scuola intende perseguire con il presente regolamento istitutivo, dimostrando competenza professionale e correttezza nella testimonianza dei valori umano-cristiani.
Le insegnanti nei loro metodi didattici si ispireranno a tutti quei contenuti ed orientamenti che sono propri delle scuole dell’Infanzia parrocchiali e statali, soprattutto per quanto concerne la dimensione religiosa dell’educazione, nell’osservanza delle leggi e dei regolamenti scolastici.
Articolo 5 – Rette e contributi
La Scuola dell’Infanzia provvederà ai suoi scopi con:
rette e contributi delle famiglie;
beni patrimoniali provenienti da donazioni;
iniziative benefiche eventuali.
I bambini di famiglie in situazioni di disagio potranno essere accolti a condizioni agevolate.
Articolo 6 – Finalità
La Scuola dell’Infanzia opera senza fini di lucro.
E’ gestita dalla Parrocchia per il tramite del Consiglio di Gestione (di cui al seguente art.7 del presente regolamento), salvo quanto riservato in via propria alla responsabilità del Parroco pro-tempore e agli organismi di conduzione della Parrocchia, secondo le regole della buona e corretta amministrazione, conforme pertanto a tutte le norme vigenti in sede civile.
Di norma il bilancio d’esercizio della scuola deve chiudere in condizioni di pareggio economico finanziario, al fine di non gravare finanziariamente sul bilancio della comunità parrocchiale.
Articolo 7 – Consiglio di gestione
Il consiglio di gestione è composto da 7 membri.
il Parroco “pro tempore” che ne è il Presidente ed il responsabile legale;
tre membri eletti dal Consiglio Pastorale Parrocchiale
due membri designati dall’assemblea dei genitori.
Parteciperanno alle riunioni del Consiglio la Coordinatrice della Scuola e il segretario verbalizzante, senza diritto di voto.
Il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione o altri consulenti ed esperti potranno partecipare su invito e senza diritto di voto.
Articolo 8 - Compiti del Consiglio di gestione
eleggere nel suo seno il Vice-Presidente (che sostituisce il Presidente in caso di assenza e di impedimento); ed il Segretario Amministrativo che funge anche da segretario verbalizzante;
provvedere a tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione della Scuola stessa, approvandone il rendiconto economico. Quest’ultimo adempimento dovrà avvenire: entro sei mesi dalla conclusione dell’anno civile, per il rendiconto consuntivo, corredato dalla relazione annuale; un mese dopo la chiusura delle iscrizioni, per il rendiconto preventivo;
regolare in genere tutti gli affari che interessano l’opera;
proporre al presidente l’assunzione del personale;
fissare le rette mensili dei bambini e la quota d’iscrizione e si riserva di praticare un trattamento di favore a quelli appartenenti a famiglie in disagiate condizioni economiche;
approvare il ‘Regolamento per il funzionamento della scuola;
Articolo 9 – Compiti del Presidente
rappresentare la Scuola in tutte le sedi (ecclesiastiche, civili, amministrative e giudiziarie);
nominare il personale docente, non docente e la coordinatrice;
convocare e presiedere l’assemblea dei genitori e del Consiglio di gestione;
intrattenere i rapporti con gli istituti di credito, la FISM e L’ARCOBALENO s.r.l. di Udine;
curare l’inoltro delle domande di contributi e enti pubblici e privati;
nominare il responsabile della sicurezza aziendale;
nominare il responsabile HACCP.
Articolo 10 – Convocazione del Consiglio di Gestione
Il Consiglio di gestione si riunisce su convocazione del Presidente.
Le riunioni ordinarie si terranno almeno una volta ogni tre mesi.
Le riunioni straordinarie si terranno quando il Presidente le convocherà di sua iniziativa o su richiesta scritta di almeno 4 membri.
Le delibere del Consiglio di gestione sono assunte a maggioranza semplice, purché sia presente almeno la metà degli aventi diritto. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.
Le votazioni hanno luogo con voto segreto quando si tratti di questioni concernenti le persone. Negli altri casi possono avvenire con voto palese, ma può essere richiesta la votazione segreta.
Il Consiglio di gestione curerà che tutte le famiglie partecipino attivamente alla scuola dell’Infanzia. A tale scopo i genitori dei bambini frequentanti la scuola verranno convocati almeno due volte all’anno per conoscere i problemi riguardanti l’andamento della scuola stessa. L’assemblea dei genitori provvederà ad eleggere i due membri del Consiglio di gestione.
Articolo 13 - Durata e rinnovo dei Consiglieri
I membri eletti dureranno in carica tre anni e sono rieleggibili. Se durante il triennio viene a mancare, per qualsiasi causa, uno dei membri il Consiglio di gestione nella prima riunione provvederà a sostituirlo con il primo dei non eletti nell’ultima votazione, il quale resterà in carica fino allo scadere del triennio. La nomina dei membri del Consiglio designati dall’assemblea dei genitori decade quando i figli non frequentano più la scuola dell’infanzia.
Articolo 14 – Compiti della Coordinatrice
Alla Coordinatrice della Scuola dell’Infanzia spetta il compito di coordinare e dirigere ogni aspetto dell’attività didattica, curando anche i rapporti con i genitori.
Spetta alla Coordinatrice presiedere il Consiglio d’interclasse e il Collegio dei Docenti.
Il presente regolamento istitutivo è approvato dal Consiglio Pastorale Parrocchiale e potrà essere modificato con delibera dello stesso, su proposta del Consiglio di gestione.
La Scuola dell’Infanzia paritaria "San Marco" è di ispirazione cristiana. La sua opera educativa segue le Indicazioni Nazionali per i Piani Personalizzati di studio nelle scuole dell’infanzia.
Sono ammessi alla Scuola Materna i bambini dai 3 ai 6 anni.
Le domande di iscrizione si ricevono da gennaio a febbraio, con la riapertura della scuola e con criteri di priorità, in primo luogo per i casi di richieste da parte di genitori con figli già frequentanti la scuola dell’infanzia, in secondo luogo per i residenti in Udine e in presenza di ulteriori posti disponibili per i non residenti in Udine.
E’ fissata una quota di iscrizione annua di € 100 che non sarà restituita qualora il genitore intenda ritirare l’alunno dalla scuola.
Per l’ammissione alla scuola è necessario compilare l’apposito modulo con i dati anagrafici in autocertificazione
La Scuola dell’infanzia funziona da Settembre a Giugno, nei giorni da lunedì a venerdì. Le vacanze seguono il calendario scolastico fissato per le scuole pubbliche approvato dalla giunta regionale.
L'orario giornaliero che deve essere scrupolosamente osservato è il seguente :
ENTRATA dalle ore 07.30 alle ore 09.00
USCITA ore 13.30 I^ uscita
ore 16.00 II^ uscita
ore 17.30 III^ uscita
In particolare va rispettato l'orario di entrata, onde consentire il regolare svolgimento delle attività scolastiche. La porta di entrata verrà tassativamente chiusa alle ore 09.00 orario oltre il quale non sarà consentito l'accesso dei bambini. Nessun bambino può uscire durante le ore di attività.
I bambini devono essere accompagnati dai genitori o da persone di loro fiducia fatte conoscere preventivamente alle educatrici e con delega scritta. La Direzione non si assume nessuna responsabilità per i bambini che non dovessero essere ritirati entro l'orario prescritto.
Considerato che la Scuola dell’Infanzia "San Marco" deve provvedere alla copertura delle spese di gestione, é stata fissata una quota annuale . La quota, di norma corrisposta con rate mensili, deve essere versata nei primi 10 giorni di ciascun mese. Potranno essere valutate motivate richieste di posticipo del termine sopra indicato. I genitori si impegnano al pagamento della quota mensile per l'intero anno scolastico. L’importo complessivo può essere versato anche con soluzioni diverse da quella mensile sempre con bonifico sulla banca di appoggio utilizzata dalla scuola.
Con la quota mensile il bambino ha diritto alla merenda nella mattinata, al pranzo completo in quantità giusta e varia, rispettando le indicazioni dei responsabili per l’alimentazione dell’ASL competente, all'assicurazione contro gli infortuni e la responsabilità civile, nei limiti della polizza stipulata dalla Scuola dell’Infanzia con l'Ente Assicuratore, sollevando nel contempo la scuola da ogni responsabilità. Per tutti i bambini che si intratterranno oltre le ore 16.00 è prevista la merenda pomeridiana.
La dieta è tale da garantire una sana ed equilibrata nutrizione del bambino, in rapporto alla sua età ed ai suoi bisogni. Eventuali richieste di diete personalizzate o variazioni di quella in uso saranno accettate solo su presentazione di una prescrizione medica.
Ogni assenza, per malattia infettiva, congiuntivite, pidocchi, infezioni intestinali, stomatite, dovrà essere immediatamente comunicata alla Direzione della Scuola dell’Infanzia e il bambino sarà riammesso a guarigione avvenuta .
Si invita caldamente ad evitare che i bambini indossino orologi, orecchini, anelli, catenine ed altri oggetti pericolosi e costosi. La Direzione declina ogni responsabilità per smarrimenti, rotture ed eventuali danni.
La famiglia provvede all'acquisto delle pantofole rosse, al grembiule bianco, due bavaglini e due asciugamani,una borsetta di stoffa (per portare a casa bavaglino e asciugamano) che verranno utilizzate nell'ambito della Scuola durante l'anno scolastico.
Ogni famiglia è tenuta a collaborare all'opera educativa della Scuola dell’Infanzia “San Marco" .
Consiglio di gestione: composto da sette membri
il parroco “pro tempore”
un membro del Consiglio per gli Affari Economici della Parrocchia
due membri designati dai Genitori
Parteciperanno alle riunioni del consiglio la coordinatrice della scuola e il Segretario verbalizzante, senza diritto di voto
eleggere nel suo seno il Vice Presidente e il Segretario Amministrativo
provvedere a tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione della scuola stessa, approvandone il rendiconto economico.
regolare, in genere, tutti gli affari che interessano l’opera
proporre al presidente l’assunzione del personale
approvare il regolamento per il funzionamento della scuola
Consiglio d’intersezione:
- dalla coordinatrice
- dalle docenti in servizio
- il genitore che fa parte dell’organismo gestionale della scuola
- da due genitori per ogni sezione votati nelle rispettive assemblee
formula proposte in ordine all’azione educativa a didattica e ad iniziative innovative finalizzate all’ampliamento dell’offerta formativa.
il consiglio si riunisce di norma ogni due mesi
- da tutte le docenti
definisce la programmazione educativa, didattica ed organizzativa
propone il piano dell’attività scolastica e delle attività integrative
formula proposte per l’anno e lo svolgimento delle attività
avanza proposte sulla scelta dei sussidi didattici
esamina i casi di alunni che presentano particolari difficoltà, allo scopo di individuare le strategie più adeguate per una utile integrazione
d’intesa con gli altri organi collegiali e l’ente gestore predispone il POF.
E’ un vivo momento di comunità in cui viene presentata la programmazione educativo- didattica e organizzativa dell’anno scolastico.
Viene comunicato il bilancio della scuola e presentato il calendario scolastico.
In occasione della prima assemblea annuale vengono eletti: un presidente dei genitori e all’interno di ogni sezione due rappresentanti.
Modalità di elezione dei rappresentanti di sezione: i genitori votano per la sezione di appartenenza del proprio figlio. Entrambi: padre e madre hanno diritto al voto; il voto è personale, libero e segreto.
I rappresentanti da eleggere sono scelti in una rosa di candidati formata nell’assemblea.
Competenze dei rappresentanti
raccogliere opinioni, proposte e istanze varie dai genitori così da essere obiettivi portavoce degli stessi
verificare e approfondire con la direttrice e le docenti eventuali problemi connessi al buon andamento della scuola
sollecitare i genitori ad una partecipazione sempre più attiva della scuola.

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6
 art.7

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 13

Articolo 14