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Timestamp: 2018-02-20 13:54:48+00:00

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Art. 1 OGGETTO DELL APPALTO. Art. 2 COMPOSIZIONE ANALITICA DELL APPALTO - PDF
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2 Art. 1 OGGETTO DELL APPALTO Il progetto ha come oggetto l adeguamento e la personalizzazione dei locali destinati al Centro Elaborazione Dati nei nuovi locali di via Acrone, nonché il trasloco delle attrezzature dello stesso Centro dai locali di viale della Vittoria, 309 in via Acrone. Art. 2 COMPOSIZIONE ANALITICA DELL APPALTO L esecuzione dell opera, di cui al precedente art. 1, è composta da: 1. Fornitura e posa di pavimento sopraelevato antistatico, adeguato a centri elaborazione dati, nei locali indicati nella piantina riportata nell allegato 1 come Sala Apparati e Sala Macchine. Il pavimento dovrà avere altezza di circa 20 cm. ed essere dotato di battiscopa e di n. 8 pozzetti passa cavi. 2. Fornitura e posa di cavo in fibra ottica, all interno di apposito cavidotto, dall armadio degli switch posto nella Sala Apparati all armadio degli switch posto nella Sala Macchine. Eventuali cavi di raccordo con gli switch occorrenti per tali installazioni saranno a carico dell Aggiudicatario. 3. Creazione di una rete elettrica comune per la Sala Apparati e la Sala Macchine, autonoma dal resto dell impianto elettrico, attraverso l opportuna predisposizione del quadro di distribuzione elettrica posto nel corridoio ed il passaggio di un cavo di dimensioni opportune dal suddetto quadro alla Sala Apparati (dove in futuro sarà allocato il gruppo di continuità) e da qui alla Sala Macchine. L assorbimento presunto delle attrezzature nelle due sale si può stimare in 30 KVA. 4. Fornitura e posa di quadri di distribuzione elettrica e trasmissione dati, collegati alla rete elettrica descritta al punto 3 ed allo switch già di proprietà dell Amministrazione posto in un armadio nella Sala Macchine attraverso canalina esterna e cavidotto sotto il pavimento sopraelevato, allocati all altezza di mt. 1,10 dal pavimento sopraelevato e dotati di interruttore magnetotermico in numero di: a. Nella Sala Apparati n. 6 quadri ognuno con n. 3 prese elettriche di tipo europeo b. Nella Sala Macchine n. 12 quadri ognuno con n. 4 prese elettriche di tipo europeo e n. 3 prese RJ45 5. Smontaggio, trasporto e successivo riassemblaggio delle attrezzature allocate al secondo, al primo piano ed al piano terreno dei locali di viale della Vittoria 309 nelle sale indicate come C.E.D., Sala Macchine, S.I.T. e Call Center, da effettuarsi durante un fine settimana (da venerdì pomeriggio a domenica sera) che sarà indicato da questa Amministrazione; tali attrezzature dovranno essere trasportate nei locali indicati nella piantina riportata nell allegato 1, siti al primo piano di via Acrone, su indicazione dei funzionari del Settore 1 dell Amministrazione Provinciale. Pagina 2 di 10
3 Art. 3 IMPORTO PRESUNTO DELL APPALTO Presuntivamente e globalmente l importo della fornitura e messa in opera a base d asta descritte al precedente art. 1 è pari a ,00 oltre IVA al 20%. Art. 4 DESIGNAZIONE E CARATTERISTICHE DEI LAVORI Saranno a carico della Società aggiudicataria: eventuali danni riportati dalle apparecchiature durante le operazioni di trasloco; la fornitura di quanto necessario per la realizzazione dei lavori descritti; la certificazione secondo le norme vigenti del nuovo impianto elettrico; eventuali opere (murarie, di falegnameria, etc.) necessarie. Ai fini della partecipazione alla gara le Società dovranno effettuare il necessario sopralluogo in viale della Vittoria, 309 e in via Acrone prendendo atto dei lavori necessari e compilando l apposito modulo riportato nell allegato 2 del presente Capitolato. Art. 5 CONSEGNA, INSTALLAZIONE E MESSA IN FUNZIONE DELLE APPARECCHIATURE La consegna deve avvenire nei luoghi specificatamente indicati dal Dirigente del Settore 1 o suo incaricato, con installazione e messa in funzione a cura e spese dell Aggiudicatario. I locali in cui deve avvenire l installazione delle apparecchiature sono indicati, di regola, come luogo di consegna. Rimangono pertanto a carico dell Aggiudicatario le spese, eventualmente occorrenti, per opere di sollevamento e di trasporto interno ove i locali non siano ubicati a piano terreno. La consegna deve avvenire a cura, spese e rischio dell Aggiudicatario. Art. 6 GARANZIA Le attrezzature fornite debbono essere nuove di fabbrica e di ultima produzione, prive di difetti dovuti a progettazione o errata esecuzione di produzione, a vizi dei materiali impiegati e debbono possedere tutti i requisiti indicati dall Aggiudicatario. Pagina 3 di 10
4 Dalla data del collaudo con esito favorevole e per un periodo di ventiquattro mesi consecutivi, l Aggiudicatario assume l obbligo di garantire e riportare, senza alcuno addebito, gli impianti in condizione di regolare funzionamento. L Aggiudicatario, nel caso di intervento su chiamata, deve eseguire lo stesso entro le dodici ore lavorative dalla stessa. Il periodo di garanzia decorre comunque dalla data del certificato di collaudo anche se gli impianti forniti sono posti in uso e quindi utilizzati dall Amministrazione appaltante. Questa ha la facoltà di richiedere all Aggiudicatario un prolungamento del periodo di garanzia o un nuovo periodo di garanzia a decorrere dalla data di ripristino del regolare funzionamento. Art. 7 DISCIPLINA DEGLI INTERVENTI L Aggiudicatario ha l obbligo di mantenere o riportare gli impianti in regolare stato di funzionamento mediante l attuazione dei servizi di manutenzione correttiva, finalizzata alla eliminazione dei guasti che si verificano durante il funzionamento e che viene espletato su chiamata del personale addetto dell Amministrazione appaltante. Tale servizio comprende la fornitura delle parti di ricambio nonché dei materiali di consumo occorrenti per eseguire la manutenzione. Quanto citato nei precedenti due commi, dovrà essere reso dall Aggiudicatario con personale altamente qualificato e di gradimento dell Amministrazione appaltante. Per effettuare le modifiche ed i miglioramenti tecnici l Aggiudicatario ha l obbligo di informare preventivamente l Amministrazione appaltante, la quale ha la facoltà di opporsi all introduzione di modifiche e miglioramenti quando questi possono determinare cambiamenti nei programmi stabiliti, salvo che l Aggiudicatario non dimostri che gli stessi siano necessari e, nel contempo, assuma l onere di tali cambiamenti. In caso di sostituzione di parti di ricambio, nel corso degli interventi di manutenzione, le parti sostituite debbono essere ritirate dall Aggiudicatario. Art. 8 OSSERVANZA DELLE LEGGI, DEL REGOLAMENTO E DEL CAPITOLATO GENERALE L appalto è regolamentato, in generale, da tutte le leggi e regolamenti in materia di pubbliche forniture vigenti ed, in particolare: a) L.R n. 10; Pagina 4 di 10
5 b) D. legislativo n. 157/95; c) D. legislativo n. 402/98 d) R.D n. 827 e) Capitolato d'onere per le forniture ed i servizi eseguiti a cura del Provveditorato Generale dello Stato, approvato con D.M Art. 9 DOCUMENTI CHE FANNO PARTE DEL CONTRATTO Fanno parte del contratto il presente Capitolato Speciale ed il Progetto Tecnico. Art. 10 INVARIABILITA DEI PREZZI Ai sensi delle vigenti norme viene escluso il ricorso alla revisione dei prezzi, per cui i prezzi a base d appalto restano invariabili. Art. 11 CAUZIONE DEFINITIVA L importo della cauzione definitiva viene fissato al 5% (cinque per cento) dell importo netto contrattuale. Tale cauzione sarà svincolata alla fine del periodo di garanzia. Art. 12 CONSEGNA DEI LAVORI L appalto, inteso come la completa realizzazione di tutto quanto previsto al precedente articolo 2 dal punto 1 al punto 4, dovrà avvenire entro 30 (trenta) giorni solari e consecutivi a partire dalla data di consegna dei lavori. La data di consegna dei lavori dovrà risultare da apposito verbale sottoscritto dall Ente Appaltante e dall Azienda Aggiudicataria. L Azienda Aggiudicataria, qualora l Ente Appaltante ne faccia richiesta, si impegna, nelle more della sottoscrizione del contratto, a sottoscrivere il predetto verbale e pertanto ad accettare, senza riserve ed eccezioni di sorta, la formale consegna dei lavori. Quanto previsto al punto 5 dell articolo 2 dovrà essere realizzato su indicazione dell Amministrazione appaltante che ne darà indicazione scritta (via fax) almeno 15 giorni prima della data prevista per il trasloco stesso. Pagina 5 di 10
6 Art. 13 TEMPO UTILE PER LA ULTIMAZIONE DEI LAVORI PENALE PER IL RITARDO Nel caso in cui l Aggiudicatario non realizzi quanto previsto nei tempi stabiliti dal precedente art. 12, ad esso verrà applicata una penale pari a 250,00 (euro duecentocinquanta) per ogni giorno di ritardo. La manutenzione correttiva effettuata oltre dodici ore dalla chiamata (farà fede l ora segnata sul fax di comunicazione del guasto) darà luogo ad una penale di 25,00 per giorno di ritardo e per ogni singolo intervento. Art. 14 SPESE ED ONERI Tutte le spese relative all appalto, bolli, registrazioni del contratto, imposte e tasse di qualsiasi natura restano a carico dell Aggiudicatario. Art. 15 INDAGINI DI COLLAUDO L Aggiudicatario ha l onere di sostenere tutte le spese necessarie alle indagini che il collaudatore a proprio insindacabile giudizio, riterrà opportuno predisporre ai fini della verifica dell opera. Art. 16 ULTIMAZIONE DEI LAVORI E OPERAZIONI DI COLLAUDO L Amministrazione Provinciale, ricevuta per iscritto la comunicazione dell Aggiudicatario in merito alla ultimazione dei lavori previsti, redige tempestivamente il prescritto verbale previe le necessarie constatazioni in contraddittorio. Il collaudo dei lavori deve essere concluso entro dieci giorni dalla data di comunicazione dell avvenuta ultimazione degli stessi. Art. 17 IL SUBAPPALTO E LE RESPONSABILITA RELATIVE E vietato all Aggiudicatario di cedere ad altri l esecuzione di tutta o di parte dell opera oggetto del contratto. Pagina 6 di 10
7 Nel caso in cui venga accertato che l Aggiudicatario abbia ceduto ad altri l esecuzione di tutta o parte dell opera l Amministrazione appaltante ha il diritto di sciogliere il contratto, senza ricorso ad atti giudiziali ed effettuare l esecuzione in danno. Art. 18 OSSERVANZA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO L Aggiudicatario è sottoposta a tutti gli obblighi, verso i propri dipendenti, risultanti dalle disposizioni vigenti in materia di lavoro e di assicurazioni sociali ed assume a suo carico tutti gli oneri relativi. L Aggiudicatario è obbligata altresì ad attuare, nei confronti dei propri dipendenti occupati nelle prestazioni oggetto del contratto, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro applicabili, alla data del contratto, alla categoria e nella località in cui si svolgono le prestazioni, nonché le condizioni risultanti da successive modifiche ed integrazioni ed, in genere, da ogni altro contratto collettivo, successivamente stipulato per la categoria ed applicabile nella località. L obbligo permane anche dopo la scadenza dei suindicati contratti collettivi fino alla loro sostituzione. I suddetti obblighi vincolano la Aggiudicatario anche nel caso che non sia aderente alle associazioni stipulanti o receda da esse. Art. 19 PERSONALE DELL AGGIUDICATARIO - DISCIPLINA NEI POSTI DI LAVORO L Aggiudicatario dovrà provvedere alla condotta dei lavori con personale tecnico idoneo di provata capacità ed adeguato, numericamente e qualitativamente, alle necessità dei lavori. L Aggiudicatario risponde della idoneità di tutto il personale addetto ai medesimi. Detto personale dovrà, inoltre, essere di gradimento dell Amministrazione che potrà anche richiederne la sostituzione senza l obbligo di specificare il motivo e rispondere di conseguenza. Art. 20 OBBLIGHI DELL AGGIUDICATARIO Tutti gli oneri generali e particolari previsti dal Capitolato Generale sono a carico della Aggiudicatario. Pagina 7 di 10
8 Art. 21 COLLEGIO ARBITRALE Tutte le controversie derivanti dall esecuzione del contratto sono deferite alla competenza di un Collegio arbitrale composto da 3 arbitri di cui uno nominato dall Ente, uno dall aggiudicatario e uno di comune accordo dalle parti. In caso di mancato accordo il terzo arbitro è nominato dal Presidente del Tribunale di Agrigento su richiesta della parte diligente. Nel caso di mancata nomina di parte, nel termine di venti giorni dalla domanda di arbitrato, si procederà, da una delle parti diligenti, a ricorso al Presidente del Tribunale di Agrigento per la nomina dell arbitro mancante. La sede dell arbitrato è la città di Agrigento; Il collegio deciderà secondo diritto, in modo rituale. Art. 22 RICHIESTA DI ARBITRATO La richiesta di arbitrato deve contenere chiaramente i termini della controversa e l'indicazione della persona scelta come arbitro, e deve essere notificata nella forma delle citazioni (a mezzo cioè di ufficiale giudiziario). Subito dopo la notifica, a cura della parte diligente, viene promossa la nomina del Presidente del collegio arbitrale. Non formano oggetto di domanda di arbitrato le vertenze relative ai prodotti o materiali presenti al collaudo e quelle relative alle condizioni tecniche delle forniture, per le quali decide insindacabilmente l'amministrazione. Art. 23 RICORSO AL GIUDICE ORDINARIO La parte attrice ha facoltà d'escludere la competenza arbitrale, proponendo domanda davanti al giudice competente, a norma delle disposizioni del codice di procedura civile e del testo unico 30 ottobre 1933, n. 1611, e successive modifiche e integrazioni. La parte convenuta nel giudizio arbitrale ai sensi dell'articolo precedente ha facoltà, a sua volta, di escludere la competenza arbitrale. A questo fine, entro trenta giorni dalla notifica della domanda di arbitrato, deve notificare la sua determinazione all'altra parte, la quale, ove intenda proseguire il giudizio, deve proporre domanda al giudice competente a norma del comma precedente. Pagina 8 di 10
9 Art. 24 OBBLIGHI DURANTE IL GIUDIZIO ARBITRALE Durante il giudizio arbitrale di cui ai precedenti articoli e fino alla pronuncia del lodo, per garantire la continuità del servizio o delle forniture, l'impresa non può esimersi dal continuare nelle sue prestazioni contrattuali. Qualora l'impresa si rifiuti, l'amministrazione ha diritto di commettere ad altri la fornitura di cui abbisogni, nei modi e termini che crederà più opportuni. In questo caso il prezzo che fosse pagato in più di quello dovuto per contratto, viene rimborsato dall'impresa. Art. 25 DISPOSIZIONI FINALI Per quanto non previsto e specificato dal presente capitolato, si rinvia alle disposizioni previste dalla normativa vigente. Pagina 9 di 10
10 ALLEGATO 2 DICHIARAZIONE DI AVVENUTO SOPRALLUOGO Il sottoscritto.., legale rappresentante della., dichiara che in data / /.., ha effettuato un sopralluogo nelle sedi dell Amministrazione Provinciale di Agrigento di viale della Vittoria 309 e di via Acrone. Con tale sopralluogo si è preso atto delle condizioni logistiche inerenti ai lavori di cui all appalto per l Attrezzaggio ed adeguamento del Centro Elaborazione Dati nei nuovi locali di via Acrone. Agrigento,. In fede Firma e timbro Pagina 10 di 10
Provincia di Cagliari CAPITOLATO SPECIALE D ONERI PER LA FORNITURA DI IPOCLORITO DI SODIO DEL CENTRO DEPURAZIONE ACQUE IND. DESCRIZIONE QUANTITÀ
COMUNE DI VILLASIMIUS Provincia di Cagliari SETTORE ECONOMATO E PROVVEDITORATO CAPITOLATO SPECIALE D ONERI PER LA FORNITURA DI IPOCLORITO DI SODIO DEL CENTRO DEPURAZIONE ACQUE Art.1 Oggetto dell appalto
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Pagina 1 di 6 CAPITOLATO TECNICO ART. 1 OGGETTO Fornitura e posa in opera, incluso idrico/sanitarie, di n. 24 strutture prefabbricate da adibirsi ad uso spogliatoio, uso ufficio ed uso magazzino. ART.

References: Art. 2
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 Art. 1
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 Art. 8
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 Art. 11
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 articolo 2
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 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
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 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art.1
 ART. 1
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