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Timestamp: 2018-03-22 23:41:05+00:00

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CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL CENTRO DIURNO PER DISABILI DEL COMUNE DI POZZALLO CIG Z1B135DB47 - PDF
CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL CENTRO DIURNO PER DISABILI DEL COMUNE DI POZZALLO CIG Z1B135DB47
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1 COMUNE DI POZZALLO Provincia di Ragusa SSETTORE IV- SOCIO ASSISTENZIALE E ISTRUZIONE CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL CENTRO DIURNO PER DISABILI DEL COMUNE DI POZZALLO CIG Z1B135DB47 1
2 INDICE ART. 1 OGGETTO DEL CAPITOLATO ART. 2 DURATA E DECORRENZA DELL APPALTO ART. 3 IMPORTO PRESUNTO DELL APPALTO ART. 4 DEFINIZIONE E FINALITA DEI SERVIZI ART. 5 DESTINATARI ART. 6 MODALITÀ DI AMMISSIONE / DIMISSIONE ART.7 PIANO INDIVIDUALE DI INTERVENTO ART. 8 ATTIVITA DEL CENTRO ART. 9 APERTURA E CHIUSURA DEL CENTRO ART. 10 TRASPORTO ART. 11 PERSONALE ART. 12 OBBLIGHI DELLA COOPERATIVA ART. 13 COMPITI DEL COMUNE ART.14 VOLONTARIATO ART. 15 CAMBI DI GESTIONE ART. 16 RISPETTO DELLE NORME DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO ART. 17 CORRISPETTIVI DEL SERVIZIO ART. 18 PENALITA ART. 19 GARANZIA PROVVISORIA ART. 20 GARANZIA FIDEIUSSORIA O DEFINITIVA ART. 21 RIDUZIONE DELLA GARANZIA ART. 22 SPESE CONTRATTUALI ART. 23 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO ART. 24 DIVIETO DI SUBAPPALTO ART. 25 CESSIONE DEL CONTRATTO E CESSIONE DEI CREDITI ART. 26 CONTROVERSIE ART.27 RINVIO ART. 28 VINCOLATIVITA DELLE OFFERTE 2
3 ART. 1 - OGGETTO DEL CAPITOLATO Il presente capitolato ha per oggetto e regola l affidamento della gestione del Centro diurno per disabili presso locali comunali, in conformità a quanto stabilito nel presente capitolato. Il servizio viene affidato in regime di appalto. ART. 2 - DURATA E DECORRENZA DELL APPALTO 1. L affidamento dei servizi oggetto del presente capitolato avrà la durata di mesi 3, con inizio presumibilmente il 01/04/2015 o data successiva qualora, entro tale termine, non sia conclusa la relativa procedura di affidamento. 2. Nel caso in cui, alla scadenza del termine contrattuale, di cui al comma 1, il Comune non avesse perfezionata o conclusa la procedura di gara per il nuovo affidamento del servizio medesimo, nonchè nell ipotesi di risoluzione anticipata del contratto, al fine di garantire la continuità dei servizi in oggetto e di evitare disagi agli utenti, l affidatario sarà tenuto, su richiesta insindacabile del Comune stesso, alla prosecuzione dello svolgimento del servizio senza soluzione di continuità, alle condizioni del contratto in atto, per il periodo di tempo necessario a provvedere al nuovo affidamento. 3. Alla scadenza di tale periodo l appalto scadrà di pieno diritto senza bisogno di disdetta, preavviso, diffida o costituzione di mora.. ART. 3- IMPORTO PRESUNTO DELL' APPALTO 1. L importo presuntivo dell appalto, viene computato in ,22 iva compresa, così distinto : ,16, costo del personale, non soggetto a ribasso 4.036,94 spese generali di gestione soggetti a ribasso 1.507,12, Iva al 4%, se dovuta Il superiore importo risulta dettagliamente desunto ed indicato nel seguente prospetto Figure professionali Monte ore complessivo Costo orario Totale costo N.1Assistente sociale- cat. D , ,80 n. 2 Insegnanti cat.d , ,68 n. 2 OSA cat. B , ,20 n. 1 Autista pat.b-cat. B , ,80 n.1 Assistente ai trasporti cat.a , ,68 Costo del personale ,16 Spese generali di gestione 12% 4.036,94 Totale costo servizio, iva esclusa ,10 Iva 4% 1.507,12 Totale complessivo ,22 2. L importo di cui al superiore comma 1 è da intendersi comprensivo di qualsiasi pretesa diritto che l affidatario possa vantare in dipendenza delle prestazioni rese,con espressa esclusione di ulteriori corrispettivi e/o compensi a qualsiasi titolo deducibili. ART. 4- DEFINIZIONE E FINALITÀ DEL SERVIZIO Il Centro diurno è un servizio semiresidenziale rivolto a soggetti con disabilità psico-fisica medio - grave e grave, certificati ai sensi della legge 104/92. Il Centro persegue i seguenti obiettivi: a. Il miglioramento della qualità della vita e il benessere dei disabili nel proprio contesto di vita,attraverso interventi che mirino all acquisizione e potenziamento delle abilità personali, allo sviluppo delle capacità affettivo-relazionali, al mantenimento dei livelli acquisiti e delle capacità residue; b. Evitare l istituzionalizzazione del disabile attraverso interventi di sostegno alla famiglia nel difficile compito di cura del disabile, integrandone ruoli e competenze e supportarla per tutte le esigenze connesse alle problematiche della disabilità; c. Promuovere la crescita evolutiva dei soggetti nella prospettiva di una progressiva e costante socializzazione; d. Garantire la specifica e continua assistenza, nonché gli interventi socio educativi e riabilitativi mirati e personalizzati di cui essi necessitano. e. Il Centro svolgerà un attività educativa che miri a valorizzare il rapporto del Centro con la comunità locale, promuovendo e favorendo l utilizzo delle risorse del territorio, anche nella fase di programmazione e di gestione delle attività, garantendo così un lavoro di rete con le agenzie educative e le associazioni culturali, ricreative e di volontariato presenti nel Comune di Pozzallo. 3
4 ART.5 - DESTINATARI Il Centro è rivolto ai disabili con grave compromissione del potenziale funzionale rispetto al livello di autonomia e certificati ai sensi della legge 104/92. Il Centro potrà accogliere fino ad un massimo di 22 soggetti, rispetto ai quali, sarà stilato un progetto individuale, di cui al successivo art..8 sulla base del quale, verranno programmate ed organizzate le attività, da rendersi presso i locali comunali, di proprietà di questo Ente ART.6- MODALITÀ DI AMMISSIONE / DIMISSIONE L Ente Affidatario si impegna, sulla scorta delle direttive o indicazioni del Comune e per esso dall ufficio dei Servizi Sociali, ad ammettere, nei modi e nei termini stabiliti al presente articolo, ad accogliere esclusivamente i disabili ai quali le attività del Centro risultano adeguate. Per l ammissione al Centro Diurno gli interessati ( genitori, tutori, ecc. ) dovranno presentare istanza, redatta su apposito modello, all Ufficio dei Servizi Sociali, corredata dalla documentazione relativa al reddito del nucleo familiare ( DSU) nonchè dalla certificazione di cui alla L.104/92. L ufficio avvierà l iter per l ammissione al servizio. Ai fini dell ammissione l assistente sociale comunale referente del servizio, di concerto con l assistente sociale del centro, condurranno i necessari accertamenti per redigere una scheda anamnestica, nonchè una relazione sulle condizioni socio familiari del disabile. Per ciascun soggetto ammesso dovrà essere predisposta una scheda personale contenente tutti i dati rilevati nella fase propedeutica all ammissione ed il piano individuale d intervento, per la redazione del quale si potrà, qualora fosse necessario avvalersi della consulenza dei servizi specialistici territoriali. Tale scheda dovrà essere tenuta costantemente aggiornata dall assistente sociale del centro. Per la frequenza del Centro è richiesta alla famiglia una quota di compartecipazione mensile sulla base delle tariffe determinate dalla Giunta Municipale La dimissione del soggetto dalla frequenza del centro potrà avvenire per le seguenti motivazioni: - per rinuncia dell utente e/o della famiglia dell interessato; - su disposizione dell A.C. per il venir meno delle condizioni che avevano motivato l inserimento al Centro, ovvero su proposta motivata dall Ente gestore, soggetta a ratifica dallo stesso ufficio comunale competente. - Per prolungate ed ingiustificate assenze dal centro L Ente si impegna a comunicare periodicamente,, i nominativi dei soggetti non più frequentanti, al fine di favorire l accesso al servizio a nuovi fruitori. La dimissione proposta dall Ente affidatario deve essere motivata con un rapporto sulla condizione psico fisica e sociale del soggetto allo scopo di consentire all A.C. di attivare ulteriori o più idonee iniziative. ART. 7 - PIANO INDIVIDUALE DI INTERVENTO Per ogni disabile ammesso al centro, è predisposto un piano d intervento personalizzato che terrà conto del grado di disabilità e delle potenzialità di ciascuno. Il piano, condiviso con la famiglia che dovrà essere coinvolta e resa partecipe delle attività, dovrà indicare le abilità possedute al momento dell ingresso e precisamente: - abilità di base ( capacità attentive, abilità fino e grosso motorie, abilità di comunicazione ) - abilità cognitive ( abilità di discriminazione, generalizzazione classificazione orientamento spazio temporale, linguaggio ricettivo ed espressivo ); - abilità di autosufficienza ( alimentazione, controllo sfinterico e vescicale, igiene); - comportamenti problematici ( aggressività, stereotipie, autolesionismo). Il piano di intervento dovrà essere monitorato dall assistente sociale del centro, di cui al presente capitolato che, a tal fine, dovrà rapportarsi con gli operatori dello stesso. Settimanalmente, l assistente sociale dovrà registrare gli interventi, le attività garantite e le eventuali criticità riscontrate. sulla scheda personale di ogni singolo utente. Quanto rilevato sarà oggetto di verifica mensile con l assistente sociale del Comune di Pozzallo, referente dell aerea disabili,unitamente alla verifica sull andamento delle attività e degli interventi attivati nel Centro. ART. 8 - ATTIVITÀ DEL CENTRO Le attività e gli interventi all interno del centro, garantite durante l orario di apertura, saranno organizzate in maniera differenziata per contenuti ed obiettivi in funzione delle esigenze e dei bisogni rilevati per ciascun gruppo di utenti del centro Gli interventi proposti all interno della struttura sono riconducibili a quattro aree fondamentali che prevedono, ciascuna,specifiche attività A) Area dell autonomia personale: In quest area sono ricomprese tutte le attività di carattere socio-assistenziale a supporto ed a sostegno delle esigenze quotidiane del disabile: 4
5 alimentazione ( aiuto nella somministrazione dei pasti,insegnare l uso parziale o corretto degli utensili); Igiene personale ( lavarsi le mani, lavarsi i denti );Vestirsi /svestirsi;controllo sfinterico. B) Area dell attività cognitiva In quest area sono ricomprese tutte le attività socio -educative finalizzate a sostenere e sviluppare capacità relazionali, acquisire abilità cognitive, promuovere le capacità di comunicazione interpersonale, con l obiettivo di utilizzare le potenzialità minime e di mantenere quelle acquisite. Le attività proposte dagli operatori,con modalità comunicative empatiche,potranno essere le seguenti : Attività volte al potenziamento del repertorio linguistico; Attività occupazionali volte ad affinare le capacità percettive, cognitive, espressive; Attività laboratoriali manuali/espressive a carattere artistico ( teatro, musica, pittura, cucina e quant altro ritenuto idoneo ed adeguato a potenziare e conservare le potenzialità di ciascuno) C) Area della socializzazione In quest area sono ricomprese attività ludico ricreative di gruppo, finalizzate alla socializzazione ed allo sviluppo della relazione con gli altri Tutte le predette attività saranno rese dal personale di cui al successivo art. 12 che provvederà, altresì, qualora attivato all assistenza durante il servizio mensa che, qualora attivato, sarà curato dal Comune ART.9 - APERTURA/CHIUSURA DEL CENTRO. Per tutta la durata dell affidamento, l Ente affidatario dovrà assicurare l apertura del centro con le seguenti modalità : - dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 16,00. Le prestazioni del personale saranno pertanto articolate, nell arco dell orario giornaliero di apertura, in modo da garantire in maniera efficace le prestazioni e le attività agli ospiti del centro. In tal senso, l Ente affidatario definirà l organizzazione delle attività e le articolazioni orarie del personale, fermo restando il monte ore assegnato a ciascun operatore ed indicato al successivo art.11 Le modalità organizzative così definite dovranno essere rispettate dall Ente gestore. Qualsiasi difformità di utilizzo del personale e nell organizzazione delle attività e dell orario dovranno essere concordate con l Amministrazione comunale e, per essa, con l ufficio del Servizio Sociale. ART TRASPORTO L Ente affidatario provvederà al trasporto dei disabili frequentanti il centro diurno garantendo la disponibilità di un proprio mezzo idoneo al trasporto dei disabili ed il personale di cui al successivo art.12. Le prestazioni di trasporto, fermo restando le ore assegnate all operatore autista, si svolgeranno su due turni, un turno antimeridiano per il trasporto presso il centro ed un turno pomeridiano per il trasporto dal centro alle abitazioni. Saranno a carico dell Ente affidatario le spese per il carburante, di manutenzione ordinaria e straordinaria del mezzo e di gestione ( tassa di circolazione e assicurazione ). ART.11- PERSONALE Al fine di garantire ed organizzare le attività descritte al superiore art. 8, che si svolgeranno nelle ore di apertura del centro, l Ente affidatario si obbliga ad impiegare il personale nel numero di seguito indicato distinto per qualifica professionale N. 1 assistente sociale a 40 ore mensili : coordinerà le attività quotidiane del centro, registrando le presenze dei soggetti frequentanti il centro ed assicurerà insieme agli operatori il buon andamento delle attività. Sarà il referente del Comune per tutte le procedure di ammissione e dimissione e collaborerà con l assistente sociale referente per l area disabili del Comune. Terrà aggiornate le schede individuali di ciascun utente con cadenza mensile registrando tutte le eventuali criticità ed in generale l andamento complessivo del centro. Sarà il referente del centro per le famiglie e, con cadenza trimestrale, organizzerà incontri con le stesse al fine di assicurare il loro coinvolgimento e di registrare eventuali suggerimenti.nei loro confronti attiverà e promuoverà interventi di segretariato sociale per fornire tutte le informazioni necessarie per attivare e garantire l accesso a prestazioni, agevolazioni e benefici ai soggetti con disabilità. In tal senso comunicherà alle famiglie gli orari di ricevimento. Fermo restando il monte ore settimanale assegnato, la stessa dovrà garantire la sua presenza in maniera articolata e differenziata nell arco della settimana. Se necessario affiancherà gli operatori durante lo svolgimento delle attività del centro N.2 operatori socio assistenziali, ciascuno a 132 ore mensili: si occuperanno di tutte le attività socio assistenziali rientranti nell area dell autonomia personale. Pertanto garantiranno l accoglienza degli utenti, provvederanno alla loro igiene personale, alla somministrazione del pasto. Affiancheranno gli operatori addetti alle attività educative e riabilitative con prestazioni a supporto. La loro presenza sarà garantita in maniera flessibile ed organizzata secondo le esigenze e le attività del centro. 5
6 N.1 autista a 66 ore mensili da assegnare alle attività di trasporto cosi come meglio specificato al superiore art. 10. Le prestazioni orarie giornaliere assegnate saranno articolate su due turni - un turno antimeridiano e un turno pomeridiano - dal Lunedì al Venerdì., N. 1 ausiliario/ assistente ai trasporti a 66 ore mensili : si occuperà dell assistenza dei disabili frequentanti il centro durante il trasporto ed altresì della pulizia degli ambienti utilizzati dai disabili frequentanti il centro. Le prestazioni orarie giornaliere assegnate saranno articolate su due turni giornalieri - un turno antimeridiano e un turno pomeridiano - dal Lunedì al Venerdì N. 2 assistenti con mansioni educative, ciascuno a 132 ore mensili impiegati nello svolgimento delle attività descritte al superiore art. 8, nel rispetto dei piani individuali elaborati per ciascun disabile Le predette figure garantiranno le loro prestazioni e la loro presenza secondo le esigenze e le attività del centro e comunque in conformità agli obblighi discendenti dal presente capitolato Essi inoltre sono tenuti a conclusione delle attività giornaliere ad annotare eventuali situazioni registrate utili ai fini della verifica mensile e delle consegne tra operatori; L A.C. ha facoltà di integrare o potenziare specifiche attività, tramite l impiego di propri operatori, dipendenti o non, nonché di eventuali volontari che l Ente potrà destinare al servizio Tutti gli operatori dovranno assolvere con impegno e diligenza alle loro mansioni favorendo a tutti i livelli un clima di reale e responsabile collaborazione, in armonia con gli scopi che il servizio vuole raggiungere. Gli operatori devono attenersi, inoltre, a quanto di seguito specificato : Il personale in servizio dovrà provvedere alla registrazione giornaliera dell attività svolta Le schede dovranno essere conservate presso i locali del centro ed essere sempre disponibili e fruibili da parte del Comune di Pozzallo e per esso dall ufficio del servizio sociale che le potrà richiedere in qualsiasi momento ; non apportare modifiche all'orario di lavoro ; partecipare alle riunioni periodiche di servizio per la programmazione e la verifica del lavoro svolto. Ogni operatore dovrà essere dotato di apposito tesserino di riconoscimento che dovrà contenere fotografia, nome e cognome, numero di matricola, nominativo della Ditta di cui è dipendente e qualifica. E' fatto divieto assoluto al personale della ditta di accettare alcuna forma di compenso, di qualsiasi natura, da parte degli utenti o loro parenti. Il Comune ha la facoltà di chiedere, con specifica motivazione, l'allontanamento di quei lavoratori che arrechino disservizio. Resta escluso ogni rapporto giuridico ed amministrativo diretto tra l Amministrazione Comunale ed il personale impiegato dalla Cooperativa affidataria, per lo svolgimento del servizio. ART.12 - OBBLIGHI DELLA COOPERATIVA L Ente affidatario si obbliga e si impegna: 1. Ad assicurare nel tempo la continuità di servizio degli operatori; ne consegue che qualsiasi sostituzione dovrà essere tempestivamente e preventivamente comunicata e motivata all ufficio competente. 2. Si obbliga a garantire l inquadramento del personale in conformità al vigente contratto collettivo di settore.entro dieci giorni dall avvio del rapporto si impegna a trasmettere al Servizio Sociale del Comune l elenco del personale assegnato al servizio e Copia di tutti i contratti di assunzione e/o collaborazione, debitamente sottoscritti, dovrà essere consegnata al Servizio Sociale, entro la prima decade successiva alla consegna del servizio e, di seguito, entro i cinque giorni dall avvio del rapporto. 3. Si obbliga a garantire la continuità del rapporto operatori-utenti, evitando il ricorso al turn-over (salvo casi di forza maggiore) attesa la tipologia del servizio e l aspetto relazionale instaurato tra disabili ed operatori. 4. Si obbliga a promuovere, almeno trimestralmente, verifiche inerenti l andamento del servizio, al quale parteciperanno i familiari del disabile opportunamente invitati, nonchè il referente del Servizio Sociale 5. E fatto obbligo altresì di tenere presso il centro la seguente documentazione che potrà essere richiesta e/o visionata dall Ufficio del servizio sociale in qualsiasi momento : - Registro giornaliero delle presenze degli utenti; - Registro giornaliero degli operatori con l indicazione dei turni di lavoro e degli orari, - Cartelle personali degli utenti; - Quaderno delle annotazioni giornaliere necessarie per le riunioni di verifica e per le consegne fra gli operatori; - Programma del Centro, comprensivo di attività ed orari; Tale documentazione dovrà comunque essere disponibile durante le verifiche trimestrali al fine di una valutazione complessiva del servizio 6. Si obbliga a provvedere alla copertura assicurativa dei disabili ammessi e degli operatori del Centro, volontari e non, contro gli infortuni che questi dovessero subire durante lo svolgimento delle attività del Centro, nonchè di una polizza di responsabilità civile verso terzi. Copia delle polizze dovrà essere consegnata all Ufficio SS nelle 24 ore successive dalla presa in carico del disabile. L Amministrazione 6
7 comunale non assume, a proprio carico, responsabilità ed oneri per danni derivanti dall attuazione di attività oggetto della presente convenzione. 7. Si obbliga a provvedere alla fornitura di tutto il materiale di consumo necessario per le attività del centro. 8. L affidatario è tenuto a gestire i Servizi di cui al presente capitolato, nel rispetto delle disposizioni legislative vigenti e dei regolamenti comunali di riferimento e di quanto disposto dal presente capitolato. 9. Per un ottimale espletamento del servizio l affidataria dovrà garantire a proprio carico, un coordinatore referente per i servizi oggetto del presente capitolato che dovrà: - Assicurare e predisporre tutti i supporti organizzativi e strumentali necessari a rendere operativo il personale e controllare che questo sia dotato dell'abbigliamento adeguato, e dei presidi sanitari prescritti dal servizio di prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro. - Garantire la continuità del servizio provvedendo alla sostituzione del personale assente, per ferie o malattia, senza alcun onere aggiuntivo per il Comune; - Sviluppare un regolare scambio di informazioni con l Ufficio Servizi Sociali, per - quanto attiene l'andamento del servizio anche tramite incontri periodici con gli operatori del Comune. - Provvedere alla gestione dei dati informativi. 10. L affidatario si impegna a svolgere i servizi oggetto del presente capitolato sulla base delle specifiche indicazioni del Comune. 11. Tutte le modifiche organizzative dell'affidataria che implicano cambiamenti nell erogazione del servizio, dovranno essere concordate ed autorizzate dal Comune di Pozzallo 12. Ciascun soggetto frequentante il centro sarà provvisto, a cura della cooperativa affidataria del servizio, di un fascicolo personale che dovrà contenere le registrazioni giornaliere degli interventi effettuati, gli incontri con la famiglia e tutte le eventuali annotazioni utili e le eventuali criticità; 13. L affidatario è tenuto a redigere mensilmente una relazione dettagliata sulle attività rese presso il centro, unitamente ai fogli di presenza del personale, dal quale si possano rilevare le effettive presenze e le eventuali assenze e sostituzioni. Le predette schede dovranno essere controfirmate dal responsabile coordinatore della cooperativa. Tali schede verranno mensilmente trasmesse al Servizio sociale del Comune di Pozzallo unitamente alle fatture mensili.- L affidatario garantirà la copertura assicurativa del personale durante lo svolgimento dell attività professionale oggetto del presente capitolato, esonerando il Comune di Pozzallo da ogni responsabilità. A tal fine, l affidatario si impegna a contrarre, prima dell inizio del servizio affidato in appalto e per tutta la durata contrattuale, una adeguata copertura assicurativa compresa la responsabilità civile verso terzi con un massimale non inferiore a ,00 per sinistro per danni che possano derivare agli operatori o che questi possano causare agli utenti e alle loro cose. Copia di detta polizza deve essere prodotta e consegnata presso l ufficio contratti entro 10 giorni dalla comunicazione dell aggiudicazione del servizio. 14. Resta a carico dell Ente affidatario la disponibilità del mezzo di trasporto, ivi compresi gli oneri assicurativi e le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria. ART.13 COMPITI DEL COMUNE 1. Al Comune di Pozzallo fa capo la titolarità del servizio e sullo svolgimento dello stesso esercita il controllo e la verifica. 2. Sul servizio svolto dall' Ente affidatario sono riconosciute al Comune ampie facoltà di controllo in merito: - all'adempimento puntuale e preciso dei Programmi di lavoro previsti; - al rispetto di tutte le norme contrattuali e contributive nei confronti di soci lavoratori e dei dipendenti; - ad ogni ulteriore adempimento di cui agli articoli precedenti. 3. L'ufficio comunale competente esaminerà i risultati raggiunti dal servizio, i piani di intervento, la validità delle metodologie di lavoro. Eventuali proposte operative formulate dall' Ente, sulla scorta delle valutazioni degli operatori impiegati, anche per l'approntamento di nuovi programmi, saranno esaminate ed approvate dal servizio sociale comunale. ART VOLONTARIATO 1. L associazionismo e il volontariato potranno essere coinvolti con l obiettivo di incrementare, coordinare promuovere le diverse iniziative già attivate sul territorio da soggetti appartenenti al privato sociale, al fine di valorizzare un significativo e concreto lavoro di rete. 2. L impiego di operatori volontari da parte dell Affidatario viene riconosciuto. Il soggetto affidatario deve informare il Comune dell utilizzo di personale volontario segnalando: 7
8 il ruolo, la responsabilità e le modalità d utilizzo del Volontario; i criteri di copertura assicurativa; la programmazione della formazione professionale; la programmazione degli interventi tra il personale dipendente e il personale volontario. 3. Le prestazioni dei volontari potranno essere utilizzate in maniera integrativa e non sostitutiva rispetto al personale dipendente e il loro contributo si deve intendere aggiuntivo rispetto alla determinazione del monte orario stimato dell appalto, senza costi a carico del Comune. L Affidatario si rende disponibile ad attivare le risorse presenti nel territorio e già impegnate in una progettualità con l Amministrazione Comunale, al fine di organizzarle in sinergia con il Servizio Sociale. 4. Pur tuttavia gli eventuali volontari avranno priorità, per l ipotesi di un ampliamento del servizio con altri analoghi, per essere avviati. L affidatario prende atto. ART. 15- CAMBI DI GESTIONE 1. Al fine di garantire la continuità del rapporto tra gli operatori ed utenti del servizio, l affidatario per l espletamento dei servizi in oggetto ha l obbligo di impiegare le figure, nel numero e con le qualifiche professionali previste al superiore art.11, rilevando i lavoratori, soci e/o dipendenti, tra quelli in servizio nella cooperativa cessante per il servizio di cui al presente capitolato, riconoscendogli l adeguato inquadramento contrattuale secondo i parametri del CCNL. ART RISPETTO DELLE NORME DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO 1. La Cooperativa affidataria, al momento della sottoscrizione del contratto, dovrà presentare: - Autocertificazione nella quale attesta di avere adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla vigente normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, necessari e propedeutici all avvio del servizio oggetto di affidamento. - Il documento di valutazione e prevenzione dei rischi sul posto di lavoro 2. La Cooperativa affidataria deve porre in essere nei confronti dei propri dipendenti tutti i comportamenti dovuti in forza delle normative vigenti in materia di sicurezza e igiene del lavoro e diretti alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. 3. La Cooperativa affidataria deve inoltre imporre al personale il rispetto della normativa di sicurezza. 4. La Cooperativa affidataria dovrà ottemperare alle norme relative alla prevenzione degli infortuni dotando il personale di idonei dispositivi di protezione individuale atti a garantire la massima sicurezza in relazione ai servizi svolti e dovrà adottare tutti i procedimenti e le cautele atti a garantire l'incolumità delle persone addette e dei terzi. 5. La Cooperativa affidataria dovrà comunicare al momento della stipula della Convenzione, il nominativo del Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione. 6. La Cooperativa affidataria è tenuta a provvedere alla informazione e alla formazione del personale addetto, nonché degli eventuali sostituti, sulle questioni riguardanti la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro. Il personale impiegato dovrà essere adeguatamente formato nel rispetto della normativa vigente in materia di Sicurezza ed Igiene del Lavoro, Pronto Soccorso e gestione delle emergenze. 7. Si dovrà dare evidenza dell avvenuta formazione degli operatori oltre che dell avvenuta effettuazione della valutazione dei rischi correlati con le mansioni e le attività. 8. Sarà fatto obbligo della ditta aggiudicataria, su specifica richiesta della S.A., produrre tutta la documentazione attestante l idoneità tecnico professionale ex art. 26 D.Lgs 81/08 e s.m.i. ART CORRISPETTIVO Il Comune pagherà alla cooperativa in soluzioni mensili posticipate, il corrispettivo così come risultante dagli esiti di gara. Il corrispettivo è onnicomprensivo di ogni onere previsto a carico della cooperativa e sarà liquidato mensilmente previa presentazione di fattura. La stessa, ai fini dell attestazione della regolarità del servizio da parte dell Ufficio del Servizio sociale e della successiva liquidazione, dovrà essere corredata dalla seguente documentazione: - le schede di cui all art.12 del presente capitolato controfirmata dal rappresentatnte della cooperativa; - elenco nominativo degli operatori impiegati e delle prestazioni orarie rese da ciascuno nel mese di riferimento, controfirmato dal responsabile della cooperativa - dettagliata relazione sui servizi affidati relativa all andamento degli stessi, alla tipologia degli interventi resi nel mese di riferimento; - Modello F24 relativo al personale impiegato. L avvenuto pagamento, in ogni caso, non equivale a riconoscimento di regolarità delle prestazioni, restando l Amministrazione libera, in ogni tempo, entro la scadenza del contratto, di accertare eventuali inadempienze. ART.18 - PENALITA 8
9 1. Il Comune, a tutela delle norme contenute nel presente capitolato, delle disposizioni di si riserva la facoltà di applicare penalità, in caso di inadempienze, che potranno variare da 500,00 a 1.000,00 a seconda la gravità dell inadempienza ed alla recidiva. 2. L applicazione della penale sarà preceduta da specifica contestazione scritta e trasmessa all affidatario, con raccomandata A/R, che avrà dieci giorni di tempo per le proprie deduzioni e giustificazioni. Trascorso tale termine, l importo sarà detratto dalla fattura del mese successivo o incamerato direttamente dalla cauzione, che dovrà essere ripristinata entro 15gg. ART.19- GARANZIA PROVVISORIA Le ditte partecipanti alla procedura di gara dovranno prestare, in sede di offerta, una garanzia sotto forma di cauzione o fideiussione per un importo pari a al 2% dell importo a base d asta con validità 180 giorni, decorrenti dalla data di presentazione dell'offerta. ART.20 - GARANZIA FIDEIUSSORIA O DEFINITIVA 1. La Cooperativa Affidataria è obbligata a costituire una garanzia fidejussoria bancaria od assicurativa, a titolo di cauzione definitiva, pari al 10 per cento dell importo contrattuale. Tale garanzia dovrà avere effetto fino alla data di scadenza del contratto 2. In caso di aggiudicazione con ribasso d asta superiore al 10 per cento, la garanzia fidejussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. 3. La garanzia fidejussoria deve essere presentata in originale alla Stazione appaltante prima della formale sottoscrizione del contratto e la stessa dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all eccezione di cui all art. 1957, comma 2, del codice civile, nonché la sua operatività entro quindici giorni a semplice richiesta della stazione appaltante. 4. La cauzione definitiva è progressivamente svincolata secondo le modalità di cui al comma 3 dell art. 113 del D.lgs. 12/4/2006 n.163 (Codice degli appalti pubblici). 5. La garanzia copre ogni onere che potrà derivare dal mancato o inesatto adempimento degli obblighi contrattuali, nonché a garanzia del pagamento delle penali di cui all articolo 18 Penalità del presente capitolato. 6. Nel caso di inadempimento anche di una sola delle obbligazioni assunte dalla Cooperativa affidataria e fatti salvi i maggiori diritti dell Amministrazione, la stessa procederà all incameramento della cauzione suddetta, con semplice atto amministrativo. 7. La cauzione sarà restituita in seguito al completo soddisfacimento degli obblighi contrattuali e dopo che sia stata risolta ogni eventuale contestazione. 8. Resta salvo, per l'amministrazione, l'esperimento di ogni altra azione nel caso in cui la cauzione risultasse insufficiente. 9. L'appaltatore potrà essere obbligato a reintegrare la cauzione di cui l'amministrazione avesse dovuto valersi, in tutto o in parte, durante l'esecuzione del contratto. In caso di inadempienza, la cauzione dovrà essere reintegrata d'ufficio a spese dell'appaltatore, prelevandone l'importo dal corrispettivo dovuto alla ditta. ART. 21- RIDUZIONE DELLA GARANZIA L'importo della garanzia provvisoria di cui all articolo 19 del presente capitolato, ai sensi dell art. 75, comma 7, del D.Lgs. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici), è ridotto del 50 per cento per i concorrenti in possesso della certificazione di qualità rilasciata da organismi accreditati In caso di associazione temporanea di concorrenti le riduzioni di cui al presente articolo sono accordate se tutte le imprese facenti parte del raggruppamento sono in possesso della certificazione di qualità; ART SPESE CONTRATTUALI. 1. Tutte le spese inerenti e conseguenti alla stipulazione del contratto, ivi comprese quelle di registrazione e i diritti di segreteria, nonché le spese di bollo per gli atti relativi alla gestione e contabilizzazione del Servizio, sono a totale carico della Cooperativa affidataria appaltatrice del Servizio. ART.23- RISOLUZIONE DEL CONTRATTO 1. Il Comune si riserva la facoltà di risoluzione del contratto, a solo giudizio insindacabile dell Ente e con semplice comunicazione scritta, ai sensi dell art del C.C., nei seguenti casi: a) - quando l appaltatore di fatto abbandona il servizio senza giustificato motivo; 9
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 ART.19
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 ART. 21
 articolo 19
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 ART.23
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