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Timestamp: 2020-08-05 19:54:02+00:00

Document:
Amici Musei di Bassano - Statuto Amici Musei di Bassano - Statuto
1. amministra l’associazione,
2. attua le deliberazioni dell’assemblea,
3. predispone il bilancio di esercizio preventivo e consuntivo e, se previsto, il bilancio sociale preventivo e consuntivo, li sottopone all’approvazione dell’assemblea e cura gli ulteriori adempimenti previsti dalla legge,
4. predispone tutti gli elementi utili all’assemblea per la previsione e la programmazione economica dell’esercizio, presentando all’assemblea la relazione annuale sull’attività e sull’andamento culturale ed economico della associazione,
5. stipula tutti gli atti e contratti inerenti le attività associative,
6. cura la tenuta dei libri sociali di sua competenza,
7. è responsabile degli adempimenti connessi all’iscrizione nel Runts,
8. disciplina l’ammissione e l’esclusione degli associati,
9. accoglie o rigetta le domande degli aspiranti associati,
10. determina annualmente le quote di iscrizione all’Associazione per ogni singola categoria di aderente.
Il potere di rappresentanza attribuito agli amministratori è generale, pertanto le limitazioni di tale potere non sono opponibili ai terzi se non iscritte nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore
Esso inoltre può delegare lo svolgimento di determinate mansioni ad uno o più dei suoi componenti.
Nel caso un Consigliere presenti le dimissioni o cessi per altra causa dall’incarico il Consiglio Direttivo provvede a nominare un sostituto. Tale nomina dovrà essere ratificata dalla successiva annuale Assemblea Ordinaria. Il mandato del Consigliere così scelto avrà la medesima scadenza del Consiglio Direttivo in cui è stato inserito. Il Consiglio può deliberare la decadenza dalla carica di quel Consigliere che, senza giustificato motivo, non sia intervenuto a tre riunioni consecutive.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente almeno una volta ogni tre mesi e quando lo richiedono per iscritto almeno tre suoi componenti.
La convocazione deve essere inviata per lettera almeno dieci giorni prima del giorno della riunione e deve contenere l’ordine del giorno. Il Presidente, in caso di particolare urgenza, può convocare il Consiglio Direttivo anche con telefonata con almeno due giorni di preavviso.
IL Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei suoi componenti. A tali riunioni possono partecipare, senza diritto di voto, il Direttore ed il Vice-Direttore pro-tempore del Museo Civico.
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei presenti. Le discussioni e le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono riassunte in un verbale redatto su un apposito libro dal Segretario o da un suo delegato e da questi con il Presidente sottoscritto. Il libro dei verbali del Consiglio Direttivo è custodito presso la sede e può essere consultato da ogni Consigliere.
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci, sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.
Il Presidente dirige l’attività dell’Associazione coadiuvato dagli altri componenti il Consiglio Direttivo sulla base delle direttive fornite dall’Assemblea e dal Consiglio medesimo.
Al Presidente spetta la firma che impegna l’Associazione.
Il Presidente dura in carica tre anni e comunque non oltre il Consiglio che lo ha eletto, e non può ricoprire tale carica per più di cinque mandati consecutivi.
Il Presidente cessa dalla carica per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall’Assemblea a maggioranza dei presenti.
Almeno un mese prima della scadenza del mandato il Presidente convoca l’Assemblea per l’elezione del nuovo Presidente e del nuovo Consiglio Direttivo.
In caso di motivata urgenza il Presidente esercita i poteri del Consiglio Direttivo con l’obbligo di sottoporre le proprie iniziative all’approvazione dello stesso in occasione della sua prima riunione.
Il Vice-Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impossibilitato nell’esercizio delle sue funzioni.
Il Segretario redige i verbali dell’Assemblea e delle riunioni del Consiglio Direttivo sottoscrivendoli con il Presidente, attende al disbrigo degli affari ordinari dell’Associazione secondo le direttive del Presidente e del Consiglio Direttivo, cura l’archivio dell’Associazione ed il tesseramento, redige e conserva la contabilità dell’Associazione con particolare riguardo alla documentazione relativa alla risorse economiche di cui all’art. 21 del presente statuto, riscuote le quote associative.
Il Segretario, sulla base di specifiche istruzioni del Presidente, custodisce le somme di denaro dell’Associazione ed effettua per essa pagamenti. Ogni anno predispone il bilancio preventivo e consuntivo dell’esercizio ed eventuale bilancio preventivo e consuntivo sociale, che verranno redatti dal Consiglio Direttivo, e che verranno sottoposti all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria.
Art. 19 – L’ORGANO DI CONTROLLO E L’ORGANO DI REVISIONE LEGALE DEI CONTI
L’Organo di Controllo è monocratico, è nominato dall’Assemblea e dura in carica tre anni.
Nei casi previsti dall’art. 30 del Decreto Legislativo 3 Luglio 2017 n.117 deve essere formato da un Revisore Contabile iscritto al relativo registro.
- vigila sull’osservanza della legge, dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
- vigila sulla correttezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo corretto funzionamento;
- esercita compiti di monitoraggio sull’osservanza delle finalità statutarie;
- attesta che il bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all’art. 14 del Decreto Legislativo 3 Luglio 2017 n.117. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto;
- riferisce degli esiti della propria attività con una relazione che viene presentata all’Assemblea Ordinaria che approva il bilancio consuntivo annuale.
Il componente l’Organo di Controllo può in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e di controllo e, a tal fine, può richiedere agli amministratori notizie sull’andamento delle operazioni sociali o su determinate iniziative.
L’Organo di Revisione Legale dei Conti è nominato nei casi e nei modi previsti dall’art. 31 del Decreto Legislativo n. 117 2017. È formato da un revisore contabile iscritto al relativo registro.
L’anno sociale ha inizio il 1 Gennaio e termina il 31 Dicembre.
L’Associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da:
b) contributi pubblici e privati;
e) attività di raccolta fondi;
g) ogni altra entrata ammessa dal Decreto Legislativo 3 Luglio 2017 n.117
Art. 22 – DIVIETO DI DISTRIBUZIONE DEGLI AVANZI DI GESTIONE E OBBLIGO DI UTILIZZO DEL PATRIMONIO
L'associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita ai sensi dell’art. 8, comma 2 del Decreto Legislativo 3 Luglio 2017 n.117, nonché l’obbligo di utilizzare il patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, per lo svolgimento della propria attività ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità statutarie.
L’Associazione può essere proprietaria di beni mobili, beni mobili registrati e beni immobili occorrenti per lo svolgimento della propria attività. Essi sono elencati nell’inventario che è depositato presso la sede sociale e può essere consultato dagli associati. I beni mobili registrati ed i beni immobili devono essere intestati all’Associazione.
In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’Associazione i beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti, salvo diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del Terzo Settore, secondo le disposizioni statutarie o dell’organo sociale competente, operanti nel territorio del Comune di Bassano del Grappa, tenendo conto di quanto previsto dall’art. 9 del Decreto Legislativo 3 Luglio 2017 n.117.
I beni ricevuti in comodato saranno restituiti ai proprietari.
Art. 24 – DONAZIONI E LASCITI
L’Associazione può accettare donazioni e, con beneficio d’inventario, lasciti testamentari.
L’accettazione è deliberata dal Consiglio Direttivo che delibera altresì sulla utilizzazione dei beni ricevuti e delle loro rendite in armonia con le finalità previste dallo statuto.
Il Presidente dà attuazione alla delibera del Consiglio Direttivo e compie i conseguenti atti giuridici.
Art. 25 – IL BILANCIO
Il Bilancio dell’Associazione viene redatto con riferimento ad un anno solare.
Il bilancio consuntivo è redatto dal Consiglio Direttivo secondo le indicazioni degli art. 13 e 87 del Decreto Legislativo 3 Luglio 2017 n.117 e delle relative norme di attuazione.
Il bilancio viene approvato dall’Assemblea Ordinaria entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce il consuntivo, deve essere depositato presso la sede dell’Associazione almeno quindici giorni prima dell’Assemblea Ordinaria convocata per la sua approvazione e può essere consultato da ogni Socio.
Il bilancio deve quindi esser depositato presso il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore entro il 30 giugno di ogni anno.
Art. 26 – IL BILANCIO SOCIALE
È redatto nei casi e nei modi previsti dall’art. 14 del Decreto Legislativo 3 Luglio 2017 n.117.
Art. 27 – PERSONALE RETRIBUITO
L’Associazione può avvalersi di personale retribuito nei limiti previsti dagli art. 8 e 16 del Decreto Legislativo 3 Luglio 2017 n.117, e in generale nei limiti e nel rispetto delle norme del Terzo Settore.
Art. 28 – ASSICURAZIONE DEI VOLONTARI
L’Associazione ha l’obbligo di assicurare i propri Soci che prestano attività di volontariato, per malattie, infortunio e per responsabilità civile verso terzi ai sensi dell’art. 18 del Decreto Legislativo 3 Luglio 2017 n.117.
Art. 29 – SCIOGLIMENTO E DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIO
L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’Assemblea Straordinaria con le modalità di cui all’art. 13 del presente statuto.
In tal caso il patrimonio residuo dopo la liquidazione è devoluto secondo quanto previsto dall’art. 23 del presente statuto.
ART. 30 LIBRI SOCIALI
Tutti gli associati, in regola con il versamento della quota associativa, hanno il diritto di esaminare i libri sociali tenuti preso la sede legale dell’ente, entro 30 trenta giorni dalla data della richiesta formulata al segretario del Consiglio Direttivo.
Art 31 – DISPOSIZIONI FINALI E NORMA TRANSITORIA
Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto, si applicano le disposizioni previste dal Codice Civile e dalle leggi vigenti in materia.

References: Art. 19

Art. 22

Art. 24

Art. 25
 art. 13

Art. 26

Art. 27
 art. 8

Art. 28

Art. 29

ART. 30