Source: https://foroeuropeo.it/banche-dati/ricerca-per-parole-o-articolo/683-dei-poteri-del-giudice-c-p-c-112-120/4050-114-pronuncia-secondo-equita-a-richiesta-di-parte
Timestamp: 2019-02-20 12:24:55+00:00

Document:
114. (Pronuncia secondo equità a richiesta di parte) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online
757 visitatori e 3 utenti online
Codice di procedura civile Libro primo: DISPOSIZIONI GENERALI Titolo V: DEI POTERI DEL GIUDICE 114. (Pronuncia secondo equità a richiesta di parte)
Art. 114. (Pronuncia secondo equità a richiesta di parte)
Fornitura di acqua potabile - Riscossione del credito dovuto a titolo di canone - Sentenza del Giudice di pace - Appellabilità della stessa - Preclusione ex art. 339 cod. proc. civ. (nel testo applicabile "ratione temporis") - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 18184 del 25/08/2014 La sentenza del giudice di pace che accerti la prescrizione del credito relativo al pagamento del canone per l'erogazione del servizio...
Fornitura di acqua potabile - Riscossione del credito dovuto a titolo di canone - Sentenza del Giudice di pace - Appellabilità della stessa - Preclusione ex art. 339 cod. proc. civ. (nel testo applicabile "ratione temporis") - Esclusione - Fondamento. La sentenza del giudice di pace che accerti la prescrizione del credito relativo al pagamento del canone per l'erogazione del servizio pubblico di fornitura di acqua potabile, avendo ad oggetto un...
Giudice di pace - Domanda di risarcimento danni - Riferimento al limite della competenza per valore del giudice di pace - Conseguenze - Appellabilità della sentenza - Limitazione della domanda in sede di precisazione delle conclusioni al tetto stabilito per la decisione secondo equità - Rilevanza - Esclusione - Fondamento. Nel giudizio innanzi al giudice di pace, proposta una domanda di risarcimento del danno con l'espressa quantificazione di...
Liquidazione in via equitativa - Presupposti - Giudizio di diritto - Configurabilità - Conseguenze - Limiti all'appellabilità della decisione - Insussistenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 21103 del 16/09/2013 L'esercizio del potere discrezionale di liquidare il danno in via equitativa, conferito al giudice dagli artt. 1226 e 2056 cod. civ., espressione del più generale potere di cui all'art. 115 cod. proc. civ., dà luogo non già ad un...
21/10/2012 Accertamento di un diritto reale incompatibile con la tutela della situazione di fatto possessoria - Conseguenze - Preclusione dell'azione possessoria - Configurabilità - Fattispecie. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 10588 del 25/06/2012 Civile - Possesso - Azioni a difesa del possesso - Giudizio possessorio e petitorio Accertamento di un diritto reale incompatibile con la tutela della situazione di fatto possessoria -...
lavoro - lavoro subordinato - retribuzione - determinazione - minimi salariali - Sentenza determinativa della retribuzione ex art. 36 Cost. - Pronuncia secondo equità - Configurabilità - Esclusione - Fondamento - Conseguenze - Appellabilità. Corte di Cass
provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità - Sentenza determinativa della giusta retribuzione ex art. 36 Cost. - Pronuncia secondo equità - Configurabilità - Esclusione - Fondamento - Conseguenze - Appellabilità. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 26985 del 22/12/2009 Il potere di emettere una decisione secondo equità ai sensi dell'art. 114 cod. proc. civ. si differenzia dal potere di determinare, nel processo del lavoro,...
Sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 14611 del 23/06/2009
Giudizio secondo equità - Necessità di individuare la norma giuridica applicabile - Esclusione - Comprensibilità del ragionamento seguito per l'individuazione della regola equitativa - Assenza di contrasto con i principi della disciplina legislativa - Necessità. Nel giudizio secondo equità il giudice non ha l'obbligo di individuare preventivamente la norma giuridica astrattamente applicabile nè di applicarla in concreto, mentre ha l'obbligo di...
provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 14611 del 23/06/2009
Giudizio secondo equità - Necessità di individuare la norma giuridica applicabile - Esclusione - Comprensibilità del ragionamento seguito per l'individuazione della regola equitativa - Assenza di contrasto con i principi della disciplina legislativa - Necessità. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 14611 del 23/06/2009 Nel giudizio secondo equità il giudice non ha l'obbligo di individuare preventivamente la norma giuridica astrattamente...
risarcimento del danno - valutazione e liquidazione - criteri equitativi – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 25943 del 11/12/2007
Liquidazione in via equitativa - Differenza con il giudizio secondo equità - Giudizio arbitrale - Riconoscimento all'appaltatore di equo compenso per maggior onerosità dell'opera - Mancanza di autorizzazione delle parti a decidere secondo equità - Violazione dell'art. 822 cod. proc. civ. - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 25943 del 11/12/2007 Il potere del giudice di merito di valutare il danno in via equitativa, ai sensi dell...
Risarcimento del danno - valutazione e liquidazione - criteri equitativi –Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 25943 del 11/12/2007
Liquidazione in via equitativa - Differenza con il giudizio secondo equità - Giudizio arbitrale - Riconoscimento all'appaltatore di equo compenso per maggior onerosità dell'opera - Mancanza di autorizzazione delle parti a decidere secondo equità - Violazione dell'art. 822 cod. proc. civ. - Esclusione. Il potere del giudice di merito di valutare il danno in via equitativa, ai sensi dell'art. 1226 cod. civ., non è riconducibile nell'ambito della...
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 9641 del 27/04/2006
Procedimenti davanti al giudice di pace - Giudizio di equità - Controversia in tema di contributi condominiali - Principi informatori - Fattispecie. In tema di contributi condominiali, per il caso che la relativa controversia sia devoluta al giudizio di equità del giudice di pace, costituiscono principi informatori della materia quelli che impongono al condominio di corrispondere le spese per la conservazione ed il godimento delle parti comuni,...
provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 9641 del 27/04/2006
Procedimenti davanti al giudice di pace - Giudizio di equità - Controversia in tema di contributi condominiali - Principi informatori - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 9641 del 27/04/2006 In tema di contributi condominiali, per il caso che la relativa controversia sia devoluta al giudizio di equità del giudice di pace, costituiscono principi informatori della materia quelli che impongono al condominio di corrispondere le...
Giudice di pace - Domanda di risarcimento danni - Riferimento al limite della competenza per valore del giudice di pace - Conseguenze - Appellabilità della sentenza - Limitazione della domanda in sede di precisazione delle conclusioni al tetto stabilito per la decisione secondo equità - Rilevanza - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8075 del 06/04/2006 Nel giudizio innanzi al giudice di pace, qualora la domanda...
Risarcimento del danno - valutazione e liquidazione - criteri equitativi – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 22895 del 11/11/2005
Presupposti - Differenza dal potere di decidere la causa secondo equità - Potere del giudice - Utilizzabilità - Criteri - Limiti. Il potere di emettere la decisione secondo equità che, a norma dell'art. 114 cod. proc. civ., attiene alla decisione nel merito della controversia e presuppone sempre una concorde richiesta delle parti si distingue dal potere di liquidare in via equitativa il danno, a norma dell'art. 1226 cod. civ., che consiste...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - provvedimenti dei giudici ordinari (impugnabilità) - sentenze – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7067 del 05/04/2005
Sentenze del giudice di pace rese secondo equità - Vizi denunziabili - Violazione delle norme in tema di modalità di liquidazione delle spese - Ammissibilità del ricorso - Esclusione. È inammissibile il ricorso per cassazione avverso una sentenza del giudice di pace emessa secondo equità, con il quale si denunzi non la debenza o meno delle spese - cioè la violazione dell'art. 91 cod. proc. civ., norma processuale alla cui osservanza è tenuto...
impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - provvedimenti dei giudici ordinari (impugnabilità) - sentenze - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7067 del 05/04/2005
Sentenze del giudice di pace rese secondo equità - Vizi denunziabili - Violazione delle norme in tema di modalità di liquidazione delle spese - Ammissibilità del ricorso - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7067 del 05/04/2005 È inammissibile il ricorso per cassazione avverso una sentenza del giudice di pace emessa secondo equità, con il quale si denunzi non la debenza o meno delle spese - cioè la violazione dell'art. 91 cod....
provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4079 del 25/02/2005
Giudice di pace - Cause di valore fino a lire due milioni - Sentenza pronunciata secondo equità - Menzione di norme di diritto - Irrilevanza - Applicazione di norma di diritto non invocata - Ultrapetizione - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4079 del 25/02/2005 Le sentenze del giudice di pace rese in controversie di valore non superiore a euro 1100 (in precedenza due milioni di lire) sono da considerare sempre pronunciate...
provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – corte di cassazione Sez. L, Sentenza n. 3348 del 18/02/2005
Giudice di pace - Controversie di valore non eccedente i due milioni di lire (o la somma equivalente in euro) - Pronuncia secondo equità - Ammissibilità - Limiti - Fattispecie relativa a compensi spettanti a componenti di commissione tributaria. corte di cassazione Sez. L, Sentenza n. 3348 del 18/02/2005 Nel giudizio innanzi al giudice di pace, la regola prevista dall'art. 114 cod. proc. civ., secondo cui il giudizio equitativo non è...
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1756 del 28/01/2005
Giudice di pace - Sentenza - Equità - Regime delle impugnazioni - Ricorso per cassazione per violazione di legge - Esperibilità - Limiti - Fattispecie. A seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 206 del 204, le sentenze del giudice di pace rese secondo equità "ratione valoris" possono essere impugnate con ricorso per cassazione, per violazione di norme di diritto ai sensi dell'art. 360 n. 3 cod. proc. civ., soltanto in relazione...
Provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 1278 del 21/01/2005
Servizio comunale di erogazione dell'acqua - Previsione di canone per quota fissa e di canone aggiuntivo presuntivo - Azione di accertamento negativo dell'utente contro il Comune - Avanti al Giudice di pace - Decisione secondo equità - Rigetto della domanda per la quota fissa - Accoglimento per quella presuntiva - Previa disapplicazione della delibera comunale determinativa - Legittimità - Fondamento. In relazione ad una controversia...
provvedimenti del giudice civile - sentenza - secondo equità – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 382 del 11/01/2005
Decisione secondo equità del giudice di pace - Necessario rispetto dei "principi informatori della materia" - Dopo la sent. n. 206 del 2004 della Corte Costituzionale - Significato dell'espressione "principi informatori della materia" - Individuazione - Modalità - Coincidenza con l'espressione "principi regolatori della materia" - Già presente in un'antecedente formulazione dell'art. 113, secondo comma, cod. proc. cv. - Esclusione - Fondamento....
Servizio comunale di erogazione dell'acqua per uso domestico - Controversia di ripetizione di somme pagate dal fruitore in eccedenza rispetto al consumo - Regola equitativa applicata dal giudice di pace - Basata su mancata prova della pattuizione di corrispettivo per Cosiddetto minimo garantito - Violazione dei principi informatori della materia delle obbligazioni contrattuali - Configurabilità - Esclusione. In un giudizio introdotto avanti al...
Servizio comunale di erogazione dell'acqua per uso domestico - Controversia di ripetizione di somme pagate dal fruitore in eccedenza rispetto al consumo - Regola equitativa applicata dal giudice di pace - Basata su mancata prova della pattuizione di corrispettivo per Cosiddetto minimo garantito - Violazione dei principi informatori della materia delle obbligazioni contrattuali - Configurabilità - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n...

References: Art. 114
 Sentenza 
 art. 339
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 art. 339
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 36
 sentenza 
 Sentenza 
 art. 36
 Sentenza 

Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza