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Timestamp: 2018-08-18 09:14:24+00:00

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Corte di Cassazione, I sezione, Sentenza 1 settembre 2011 n. 32980. Estorsione con l’aggravante del metodo mafioso quando, oltre alle minacce, si compiono danneggiamenti e la distruzione di beni di apprezzabile valore. - Avvocato Renato D'Isa
Corte di Cassazione, I sezione, Sentenza 1 settembre 2011 n. 32980. Estorsione con l’aggravante del metodo mafioso quando, oltre alle minacce, si compiono danneggiamenti e la distruzione di beni di apprezzabile valore.
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Corte di Cassazione – Sezione I, sentenza n. 32980, del 1 settembre 2011. Estorsione con l’aggravante del metodo mafioso quando, oltre alle minacce, si compiono danneggiamenti e la distruzione di beni di apprezzabile valore.
Corte di Cassazione, I sezione, Sentenza 1 settembre 2011 n. 32980
Lo ha deciso la Corte di cassazione con la sentenza n. 32980/2011.
Con tale sentenza viene confermata la legittimità dell’aggravante a carico dei due ricorrenti che, alla base delle proprie difese, negavano la consapevolezza di aver usato un metodo mafioso, oltre alle minacce perpetrate, incendiando l’ingresso di un esercizio commerciale che avrebbe dovuto aprire, in concorrenza, proprio davanti al loro.
L’atteggiamento di stampo mafioso si rivela nel danneggiamento e nella distruzione di beni di apprezzabile valore, nel modus operandi caratterizzato da attentati incendiari volti, per un verso, a provocare allarme sociale ed evidenza pubblica dell’azione delittuosa e, per altro verso, a rafforzare il messaggio omertoso a chi doveva intenderlo.
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2018-08-09T11:48:03+00:002 settembre 2011|Cassazione penale 2011, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti

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