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Timestamp: 2017-06-25 12:17:32+00:00

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Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria
Classe della Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria LM - 46
Il presente Regolamento Didattico del Corso di Studio per il conseguimento della Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria è deliberato, in base all'articolo 12 del Decreto Ministeriale del 22 Ottobre 2004 N°270"Modifiche al regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli Atenei approvato con decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica 3 novembre 1999 N°509“, dal Consiglio della Facoltà di Medicina e Chirurgia, dopo approvazione del Consiglio del Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria, valutata la coerenza fra crediti assegnati all’attività formativa e gli obiettivi formativi programmati, acquisito il parere favorevole della Commissione didattica paritetica, in conformità con l'ordinamento didattico, nel rispetto della libertà d'insegnamento,nonché dei diritti e doveri dei docenti e degli studentiLa Commissione didattica del Consiglio di Corso di Laurea è a composizione paritetica di docenti (tra i quali é incluso il Presidente pro tempore del Corso di Laurea o un suo delegato) e studenti; è nominata dal Consiglio del Corso di Laurea. Il regolamento didattico del corso di studio per il conseguimento della Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria specifica gli aspetti organizzativi del corso di studio. Il presente regolamento didattico è confermato o modificato con cadenza almeno biennale, in particolare per quanto riguarda il numero dei crediti assegnati ad ogni insegnamento o altra attività formativa. Le eventuali modifiche sono approvate con la procedura di cui all'articolo 12 del Decreto Ministeriale del 22 Ottobre 2004 n°270 “Modifiche al regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli Atenei approvato con decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica 3 novembre 1999 n° 509 “
v per "Statuto" lo Statuto dell'Università degli Studi di Sassari;
v per "RDA" il Regolamento Didattico d'Ateneo dell'Università degli Studi di Sassari;
v per "Ordinamento didattico" l'Ordinamento didattico del corso di studio per il conseguimento della Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria, allegato al RDA;
v per "Facoltà" la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Sassari;
v per "Corso di Laurea" il Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria (CLMOPD),
v per "Consiglio di Corso di Laurea" (CCL) il Consiglio di Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria,
v per "Manifesto degli studi", il Manifesto degli studi per il conseguimento della Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria emesso ogni anno accademico,
v per "CFU" il Credito Formativo Universitario,
v per "SSD" il Settore Scientifico Disciplinare,
v per "C.I." il Corso Integrato.
Il CLMOPD si articola in sei anni ed è istituito all’interno della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Il CLMOPD si propone il conseguimento degli obiettivi formativi definiti nell’ordinamento didattico approvato dal CCL e ratificato dal Consiglio di Facoltà il 31.3.2009.
Gli obiettivi formativi specifici del corso di laurea, la sua missione, le caratteristiche qualificanti dell’odontoiatra, il progetto didattico e i metodi di insegnamento, i risultati di apprendimento espressi dai Descrittori Europei sono riportati nell’ordinamento didattico approvato dal CCL e ratificato dal Consiglio di Facoltà il 31.3.2009.
Art. 2: Consiglio di Corso di Laurea
1. Ai sensi del RDA la Facoltà istituisce il Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria.
2. Sono organi del Corso di Laurea:
3. Il Consiglio di Corso di Laurea è composto secondo il dettato dell'Art. 34 dello Statuto.
a. conferma o propone alla Facoltà le modifiche di cui all’Art. 1 comma 2 del presente regolamento;
b. assolve i compiti ad esso assegnati dal RDA e dallo Statuto;
c. propone alla Facoltà l'articolazione in curricula dell’offerta didattica del Corso di Laurea;
d. organizza e disciplina l'attività di tutorato;
e. approva o respinge i piani di studio individuali;
f. organizza il monitoraggio permanente di tutte le attività didattiche proponendo eventuali modifiche;
g. esprime il proprio parere circa la propedeuticità degli esami e i blocchi per il passaggio ad anni successivi
h. propone al Preside della Facoltà le commissioni per la prova finale.
i. propone al Preside della Facoltà le commissioni per la prova di ammissione al corso di Laurea.
4. Il Presidente del Corso di Laurea è eletto dal Consiglio di Corso di Laurea fra i professori di ruolo a tempo pieno di I fascia afferenti al Corso di Laurea, dura in carica un triennio accademico, convoca e presiede le riunioni del Consiglio di Corso di Laurea, rappresenta il Corso di Laurea e dà esecuzione alle delibere del Consiglio di Corso di Laurea. L'elezione si svolge a scrutinio segreto, con le stesse modalità dell'elezione del Preside della Facoltà. Per la Presidenza del Corso di Laurea sono ammessi un numero di mandati pari a quelli previsti dallo Statuto.
5. La sede e le strutture logistiche di supporto alle attività didattiche e di tirocinio pre-clinico e clinico professionalizzante sono quelle della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Art. 3 Ammissione al Corso di Laurea
1. L'ammissione degli studenti ai Corsi di Studio di cui all'art.1, comma 1, lettera a della legge n. 264 del 2 Agosto 1999, avviene previo superamento di prove sulla base delle disposizioni di appositi decreti ministeriali relativi alle modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi universitari programmati a livello nazionale.
2. Il numero programmato di accessi al primo anno di corso è definito ai sensi dell'art. 3 comma 2 della legge n. 264 del 2 Agosto 1999, tenendo conto delle risorse in termini di personale docente, esercitatori, aule, laboratori per la didattica preclinica, riuniti e posti letto necessari al conseguimento degli obiettivi formativi professionalizzanti, coerentemente con le raccomandazioni dell'Advisory Committee on the Training of Dental Practitioners dell'Unione Europea, applicando i parametri e le direttive predisposti dall’Ateneo e dalla Facoltà.
3. I termini per la immatricolazione e l'iscrizione sono determinati dal Calendario didattico della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
4. L’organizzazione didattica del Corso di Laurea prevede che gli studenti ammessi al I anno di corso possiedano una adeguata preparazione iniziale, conseguita negli studi precedentemente svolti.
Tuttavia, al fine di ottenere una omogeneità della preparazione degli studenti che hanno superato la prova di ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria, il Consiglio di Corso di Laurea, in base ai risultati delle prove di ammissione al corso di laurea e di prove di determinazione del debito formativo, può organizzare corsi propedeutici di discipline di base e di tecniche di apprendimento tenute dai docenti del Corso di Laurea.
Art. 4 Curricula; elenco degli insegnamenti; indicazione dei settori scientifico-disciplinari di riferimento ed eventuale articolazione in moduli, nonché delle altre attività formative
Il Corso di Laurea Magistrale si articola in sei (6) anni ed è basato su attività formative relative a sei tipologie: di base (a), caratterizzanti (b), affini o integrative (c), a scelta dello studente (d), per la prova finale (e), ulteriori conoscenze linguistiche, informatiche, relazionali ed utili all'inserimento nel mondo del lavoro (f). Ad ogni tipologia sono assegnati un numero di CFU, per un totale complessivo di 360 CFU nel corso dei sei anni di cui almeno 90 da acquisire in attività formative professionalizzanti. Il quadro generale delle attività formative è riportato nell'allegato 1, con l'identificazione del numero e della tipologia dei settori scientifico-disciplinari di riferimento e dei CFU attribuiti.
L'anno accademico è organizzato in due semestri che iniziano rispettivamente la prima settimana di ottobre e la prima settimana di marzo e terminano entro e non oltre i mesi di Gennaio e Giugno; indicativamente i mesi di Febbraio, Luglio e Settembre sono dedicati agli esami di profitto. Gli obiettivi formativi sono conseguiti attraverso corsi integrati o singoli insegnamenti e sono identificati ed approvati dal CCL prima dell'inizio delle lezioni di ciascun Anno Accademico e vengono aggiornati annualmente.
Di norma ad ogni insegnamento o C.I. corrisponde un esame che permette allo studente di acquisire i corrispondenti crediti.
E' stabilito un blocco di verifica al secondo anno del Corso di Studi, gli studenti per poter essere iscritti al III anno di Corso dovranno, in data 30 settembre, aver sostenuto tutti gli esami del I anno e parte del II anno, con un debito massimo di 40 CFU.
L’obsolescenza dei CFU acquisiti è valutata in base all’ art.30 comma 3 del regolamento didattico di ateneo.
Art. 5 Piani di studio individuali
1. È prevista la possibilità per gli studenti di presentare piani di studio corrispondenti ad un curriculum individuale purché rispettino la ripartizione fra i SSD come disciplinata dagli allegati al RDA. I termini per la presentazione dei piani di studio individuali sono determinati dal Calendario didattico della Facoltà di Medicina e Chirurgia. I piani di studio sono esaminati ed approvati dal Consiglio.
Art. 6 Programmazione didattica
1. Inizio delle Lezioni
L’inizio delle lezioni coincide di norma con l’inizio del semestre.
Nella prima settimana del semestre il Consiglio di Corso di Laurea organizza un incontro tra studenti e docenti del semestre per organizzare praticamente il regolare inizio dei corsi.
L’orario delle lezioni viene stabilito secondo le norme previste dai Regolamenti Didattici di Ateneo e di Facoltà. All’inizio del semestre i docenti possono comunicare tempestivamente eventuali modificazioni al coordinatore del C.I. e al presidente del CCL, rispettando l’orario delle altre lezioni e l’osservanza del tirocinio
2. Obblighi di frequenza
La frequenza alle attività didattiche è obbligatoria e viene verificata dai docenti dei singoli insegnamenti che adottano le modalità di accertamento previste dal Consiglio del Corso di Laurea. Per abilitare lo studente a sostenere il relativo esame è necessaria l'attestazione di frequenza per almeno il 75% delle attività didattiche complessive previste, fatte salve deliberazioni assunte dal CCL per motivi particolari.
3. Le attività didattiche di tutti gli anni di corso sono predisposte annualmente dal CCL.
Prima dell'inizio dell'anno accademico e con almeno due mesi di anticipo sulla data di inizio dei corsi il CCL approva e pubblica il Documento di Programmazione Didattica predisposto dal Presidente, nel quale vengono definiti:
le sedi delle attività formative professionalizzanti e del tirocinio,
il calendario delle attività didattiche e delle sessioni d’esame,
le date delle prove d’esame saranno rese pubbliche come previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo.
Art. 7 Attività a libera scelta dello studente
1. Il CCL, su proposta dei Docenti, organizza attività didattiche fra le quali lo studente esercita la propria personale opzione, fino al conseguimento di un numero complessivo di 8 CFU.
La didattica a scelta dello studente costituisce attività ufficiale dei Docenti.
Fra le attività a scelta dello studente si inseriscono corsi monografici costituiti da lezioni, corsi monografici svolti con modalità interattive e seminariali, convegni, internati svolti in laboratori di ricerca o in reparti clinici, altre attività che il CCL riterrà compatibili con gli obiettivi del Corso di Laurea.
2. Regole di presentazione e approvazione delle attività formative a scelta dello studente.
Sono previsti 8 crediti a scelta dello studente che verranno riconosciuti al momento del superamento della prova di verifica. Ogni studente comunica al Consiglio di Corso di Laurea, le attività formative scelte per l’A.A. successivo tra quelle attivabili e riconosciute nell’ambito delle attività formative a scelta autonoma. La scelta deve essere approvata dal Consiglio del Corso di Laurea, sentito il parere della Commissione Didattica paritetica che ne valuta la coerenza con gli obiettivi formativi.
Art. 8 Tipologia delle forme didattiche
1. L'unità di misura del lavoro richiesto allo studente per l'espletamento di ogni attività formativa di cui all'Ordinamento Didattico per conseguire il titolo di studio è il Credito Formativo Universitario (CFU).
Sono previsti 360 CFU complessivi in sei anni di corso, di cui almeno 90 da acquisire in attività formative professionalizzanti svolte a partire dal I anno di corso.
Ogni CFU prevede un impegno medio di 25 ore da parte dello studente. Il 50% dell'impegno orario complessivo, con un limite massimo di 17 ore, è riservato allo studio autonomo o assistito da tutori. Per le attività ad alto contenuto sperimentale o pratico almeno il 20% dell'impegno orario complessivo è comunque riservato all'approfondimento, individuale o seminariale. In particolare, il tirocinio professionalizzante deve essere strutturato per permettere allo studente di eseguire sul paziente quanto previsto dall'Advisory Committee on Formation of Dental Practitioners della C.E. e riportato nel RDA.
I crediti corrispondenti a ciascun corso di insegnamento sono acquisiti dallo studente con il superamento del relativo esame o altre forme di verifica del profitto. Il CCL nomina un coordinatore per ogni C.I.. Il docente di ciascun insegnamento o il coordinatore del C.I., in accordo con i singoli docenti facenti parte del corso integrato stesso, individua le modalità di svolgimento ed interazione con gli studenti nell'ambito della propria attività formativa.
2. Le attività formative comprendono:
a. Corso di Insegnamento (integrato)
Si definisce “corso di insegnamento” un insieme di lezioni frontali (d'ora in poi "lezioni") che trattano di uno specifico argomento, identificate da un titolo e facenti parte del curriculum formativo previsto per il Corso di Studio, effettuate da un Professore o Ricercatore Universitario o altro docente, sulla base di un calendario predefinito, ed impartite agli studenti regolarmente iscritti ad un determinato anno di corso, anche suddivisi in piccoli gruppi.
b. Seminario e/o attività didattica integrativa
Il "seminario" e/o “attività didattica integrativa” è un'attività didattica che ha le stesse caratteristiche della lezione, ma è svolta da più docenti, anche di ambiti disciplinari (o con competenze) diversi e, come tale, viene annotata nel registro delle lezioni.
Vengono riconosciute come attività seminariali anche incontri a carattere scientifico eventualmente istituite nell'ambito degli insegnamenti ufficiali.
c. Didattica tutoriale
Le attività di didattica tutoriale sono una forma didattica interattiva indirizzata a piccoli gruppi di studenti ed è coordinata da un Docente-Tutore il cui compito è quello di affiancare gli studenti a lui affidati. L'apprendimento tutoriale avviene prevalentemente attraverso gli stimoli derivanti dall'analisi dei problemi, nonché mediante l'effettuazione diretta e personale di azioni (gestuali e relazionali) nel contesto di esercitazioni pratiche, di internati in ambienti clinici e in laboratori.
Per ogni attività tutoriale il Consiglio di Corso di Laurea definisce precisi obiettivi formativi, il cui conseguimento viene verificato in sede di esame.
Dietro proposta dei Docenti di un corso il CCL, dopo approvazione del Consiglio di Facoltà, annualmente assegna l’incarico di Docente-Tutore a personale di riconosciuta qualificazione nel settore formativo specifico.
d. Attività formative professionalizzanti (tirocini)
Durante le fasi dell'insegnamento clinico (oppure dopo il loro completamento) lo studente è tenuto ad acquisire specifiche professionalità nel campo delle discipline cliniche di rilevanza odontoiatrica. A tale scopo, lo studente dovrà svolgere attività formative professionalizzanti frequentando le strutture assistenziali identificate dal CCL e nei periodi dallo stesso definiti, per un numero complessivo di almeno 90 CFU.
Il tirocinio è una forma di attività didattica tutoriale suddivisa in due tipologie
- acquisizione di abilità pratiche di livello crescente utili allo svolgimento dell'attività svolta a livello professionale.
- conoscenze di natura metodologica per l’interpretazione critica dei dati nelle attività diagnostiche terapeutiche preventive e riabilitative; abilità di ricerca e valutazione delle informazioni scientifiche indispensabili alla soluzione di problemi clinici; considerazione delle componenti etiche nei processi clinici.
I contenuti delle attività di tirocinio sono definiti dai coordinatori dei corsi di riferimento ed approvati dal CCL.
La verifica del raggiungimento degli obbiettivi dei tirocini è effettuata alla fine degli stessi nelle forme definite dal docente coordinatore del corso di riferimento.
Il tirocinio professionalizzante è soggetto a verifica periodica e si conclude con un giudizio finale di idoneità all'esame del corso integrato cui il tirocinio è associato.
Le commissioni d'esame possono avvalersi per appurare la preparazione degli studenti di prove scritte, prove orali, prove pratiche anche, su base volontaria, in lingua inglese.
Le commissioni d'esame sono tenute a provvedere all'inoltro tempestivo alla Segreteria Studenti dei verbali d'esame.
e. Scelta della tipologia didattica.
II docente di ciascun insegnamento propone annualmente al Consiglio del Corso di Laurea ore di lezione frontale, ore e modalità del tirocinio formativo, attivazione di moduli didattici, insegnamenti integrativi, attività di tutorato e orientamento; le proposte vengono valutate dal Consiglio del Corso di Laurea in sede di programmazione didattica e approvate dal Consiglio della Facoltà Medicina e Chirurgia.
f. Mutuazione dei corsi
E’ prevista la possibilità di mutuare i corsi, nell’ambito della Facoltà, previa autorizzazione della Facoltà medesima nei casi di concordanza degli obiettivi programmatici e nella impossibilità di copertura degli insegnamenti con docenti specifici.
Art. 9 Propedeuticità
1. Sono individuate nei sei anni di Corso della Laurea Magistrale LM-46 propedeuticità per quanto riguarda la possibilità di sostenere esami di profitto e l’accesso ai tirocini pratici (allegato 2)
2. Alcune discipline o corsi integrati precisati nel piano di studi prevedono un tirocinio pratico, obbligatorio da espletare prima di sostenere i relativi esami certificato da apposito libretto di tirocinio.
Il libretto di tirocinio completo in ogni sua parte deve essere consegnato alla segreteria unitamente alla domanda di Laurea.
Eventuali assenze durante i tirocini devono essere recuperati prima della scadenze previste secondo appositi turni.
Art. 10 Esami e modalità di verifica
1. Tipologia degli esami e delle verifiche di profitto
L’esame consiste in una prova individuale orale e/o scritta che può essere preceduta da prove in itinere, il cui esito negativo non influisce sull’ammissione all’esame finale, e che mirano ad accertare la maturità intellettuale del candidato e il possesso delle conoscenze e abilità che caratterizzano la materia sulla quale verte l’esame. La prova orale può comunque essere preceduta da una prova scritta e/o pratica preliminare, il cui esito condiziona l’ammissibilità all’orale. Lo studente ha comunque il diritto di prendere visione e discutere l’eventuale prova scritta.
L’esame orale è pubblico.
Le altre forme di verifica del profitto possono svolgersi individualmente o per gruppi, facendo salva in questo caso la riconoscibilità e la valutabilità dell’apporto individuale, ed avere ad oggetto la realizzazione di specifici progetti, determinati e assegnati dal docente responsabile dell’attività, o la partecipazione ad esperienze di ricerca e sperimentazione, miranti in ogni caso all’acquisizione delle conoscenze e abilità che caratterizzano l’attività facente parte del curriculum.
Gli esami comportano una valutazione che deve essere espressa in trentesimi, riportata su apposito verbale. L'esame è superato se la valutazione è uguale o superiore a 18/30. In caso di votazione massima (30/30), la commissione può concedere la Lode. Il credito formativo è in ogni caso acquisito con il superamento dell'esame o di altra forma di verifica del profitto. La valutazione negativa non comporta l’attribuzione di un voto. Essa è annotata mediante un giudizio sul verbale secondo i casi: ritirato o respinto non è inserita nel curriculum dello studente pertanto non influisce sulla media della votazione finale. Non può essere ripetuto l’esame o altra verifica del profitto già svolto con esito positivo e verbalizzato.
Le sessioni degli esami di profitto sono stabilite dal Regolamento Didattico di Facoltà.
Eventuali appelli straordinari che i docenti ritengano di stabilire non possono comunque interferire con gli orari prestabiliti per le lezioni curriculari e per i tirocini e non esimono gli studenti dai relativi obblighi di frequenza.
2. Composizione e funzionamento delle Commissioni d'esame.
Il Consiglio del Corso di Laurea propone all'inizio di ciascun A. A. le commissioni di esame sentito il parere dei docenti dei singoli insegnamenti o dei coordinatori dei C.I. e le comunica alla Facoltà. La commissione deve essere formata da almeno due membri di cui uno il docente responsabile della disciplina; e nei CI dai docenti afferenti; è prevista anche la nomina di due membri supplenti e l’eventuale presenza di cultori della materia. In caso di urgenza il Preside di Facoltà può provvedere alla nomina della commissione d’esame.
Art. 11 Prova finale e conseguimento del Titolo di Laurea
1. Contenuti e modalità di svolgimento della prova finale
Per il conseguimento della Laurea Magistrale è prevista la redazione e la discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un docente o ricercatore appartenente alla struttura didattica che svolge la funzione di relatore nella sua dissertazione; è prevista la figura del correlatore. La tesi può essere anche redatta in lingua inglese. La tesi deve essere discussa pubblicamente (prova finale) nel corso della seduta di una apposita Commissione. 2. Preparazione della tesi di laurea
3. Termini e modalità d’attribuzione della tesi
Per l’ammissione alla prova finale, lo studente deve aver acquisito i 350 crediti formativi.
Il Regolamento Didattico di Ateneo e di Facoltà indicano i termini entro cui deve essere presentata in segreteria studenti la domanda di ammissione alla prova finale. Entro e non oltre, il quinto anno di corso lo studente chiede l’assegnazione di una tesi in una disciplina da lui indicata. Il CCL assicura che l'attribuzione e la responsabilità delle tesi siano ripartite equamente tra i docenti per i quali l’assegnazione delle tesi costituisce un dovere istituzionale. Il CCL provvede all’assegnazione di tesi nell’ambito di discipline affini qualora allo studente non sia stata assegnata una tesi nella disciplina da lui indicata. Il rispetto dei termini e delle modalità di svolgimento della tesi è affidato al controllo diretto ed esclusivo del relatore e dell’eventuale correlatore.
Il titolo della tesi controfirmato dal relatore deve essere indicato dallo studente alla segreteria contestualmente alla domanda d’iscrizione all’ultimo anno di corso.
Altre due copie della tesi devono essere presentate dallo studente entro la stessa data: una al Presidente della Commissione che provvederà a nominare un correlatore consegnandoli la copia della tesi l’altra alla biblioteca di Facoltà. 4. Composizione e funzionamento delle Commissioni per la prova finale
A cura della segreteria viene predisposto il curriculum degli studi di ogni candidato con l’indicazione dei voti riportati nei singoli esami di profitto e delle eventuali lodi riportate nonché della media espressa in trentesimi e della sua riconversione in centodecimi.
La Commissione per la prova finale è formata da undici membri preferibilmente docenti di ruolo responsabili di insegnamento. La Commissione è proposta dal Consiglio del Corso di Laurea al Consiglio di Facoltà. La Commissione in via preliminare delibera l’ammissibilità del candidato alla prova finale. La Commissione valuta il candidato sulla base della qualità della tesi, del curriculum e dello svolgimento della prova finale nonché della maturità scientifica e culturale raggiunta dal candidato. La valutazione è espressa in centodecimi; la prova finale si intende superata con una votazione minima di 66/110. In caso di votazione massima (110/110) la Commissione può concedere la lode su decisione unanime. La Commissione redige apposito verbale sullo svolgimento e sull’esito della prova finale.
5. Curricula e modalità di passaggio tra i curricula
Il Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria classe LM-46 prevede, ai fini del conseguimento della Laurea un solo tipo di curriculum di 360 C.F.U., articolato in sei anni di corso (60 C.F.U. per anno), con studenti impegnati a tempo pieno negli Studi Universitari.
Art. 12 Criteri di riconoscimento crediti da classi diverse
1. II CCL, sentito il parere della Commissione Didattica, stabilisce quali crediti, oltre quelli già acquisiti, sono riconosciuti necessari per l'eventuale prosecuzione degli studi. Il CCL, sentito il parere della Commissione Didattica, procede al riconoscimento automatico dell'utilità dei crediti acquisiti nel corso di provenienza fino a concorrenza del numero dei crediti dello stesso settore scientifico disciplinare (o insieme di essi); per integrare eventuali differenze nel numero dei crediti in un determinato settore scientifico disciplinare sono utilizzate le attività integrative dello stesso settore scientifico disciplinare scelte e deliberate dal Consiglio di Corso di Laurea.
Art. 13 Trasferimento di studenti provenienti da altri Corsi di Studio
1. Il riconoscimento totale o parziale di specifici CFU conseguiti in Corsi Universitari equivalenti frequentati in Italia o all'estero (CE) compete alla struttura didattica che accoglie lo studente, la quale determina l'entità del riconoscimento ed i relativi effetti sulla prosecuzione degli studi. Le richieste di trasferimento al Corso di Laurea sono accettate in relazione alla programmazione didattica ed alla disponibilità di strutture didattiche ed assistenziali utilizzabili per la conduzione delle attività pratiche del reparto, esclusivamente quando si rendono vacanti posti nei vari anni di corso.
Per tutti i trasferimenti, viene esaminato il curriculum didattico dello studente e viene proposto all'approvazione da parte del Consiglio il riconoscimento degli esami sostenuti, in termini di CFU e di voto.
Il CCL sentito il parere della Commissione Didattica, delibera eventuali attività integrative per ogni settore disciplinare o per gruppi di settori, sulla base dell’analisi del curriculum dello studente che proviene per trasferimento. Tali attività integrative in termini di CFU e di voto consistono in tesine, relazioni, esercitazioni pratiche o altre attività ritenute idonee volte comunque ad una verifica finale.
I termini per la presentazione delle domande di trasferimento sono fissati dal Calendario Didattico della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
2. Per gli studenti che hanno conseguito crediti o il titolo di laurea in paesi extracomunitari e richiedano il riconoscimento della Laurea o dei crediti presso il Corso di Laurea di Sassari, è condizione vincolante che gli studenti abbiano superato i test di ammissione al Corso di Laurea essendo questo a numero programmato. Gli studenti conseguentemente potranno essere ammessi al primo anno del corso di Laurea e contestualmente richiedere il riconoscimento dei crediti ottenuti. Sulla base della valutazione del curriculum e dei programmi e sulla base della disponibilità di posti vacanti lo studente potrà essere ammesso ad anni successivi al primo con modalità simili a quanto previsto nel comma precedente per gli studenti comunitari.
3. Gli studenti provenienti da altri Corsi di Laurea, che abbiano sostenuto positivamente l'esame di ammissione di cui all'Articolo 3, possono presentare, contestualmente alla domanda di iscrizione, un piano di studi indicando le attività di cui richiedono il riconoscimento, l'iter per il riconoscimento è quello previsto al comma 1 del presente articolo.
Art. 14 Riconoscimento conoscenze e abilità professionali
Il CCL può riconoscere come crediti le conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario secondo l’elenco delle Università accreditate.
Art. 15 Criteri di eventuale verifica periodica delle carriere studenti
Il CLMOPD può prevedere forme di periodica revisione dei crediti acquisiti al fine di valutarne la non obsolescenza dei contenuti conoscitivi. La dichiarazione di obsolescenza ha luogo solo previa acquisizione del parere del titolare di riferimento della disciplina cui i crediti si riferiscono.
Art. 16 Formazione Post-Universitaria
1. I Settori Scientifico-Disciplinari afferenti al Corso di laurea possono richiedere, sentito il parere favorevole del Consiglio di Facoltà, l’attivazione di Master di perfezionamento e di alta formazione scientifica (di II livello) di carattere permanente o ricorrente, nelle materie che caratterizzano la Laurea Magistrale LM-46.
2. Nell’ambito dei CCL è prevista l'attivazione del Career Service per neo-laureati con finalità specifica di favorirne la formazione e di facilitarne l'inserimento nel mondo del lavoro.
Art. 17 Riconoscimento di titoli di studio conseguiti in paesi extra CE
Il riconoscimento del titolo di diploma di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi dentaria conseguito in paesi extra CE non può superare il numero di una unità per anno accademico ed è vincolato all'approvazione da parte del CCL.
Art. 18 Ammissione ai corsi liberi
Gli studenti iscritti a corsi di Laurea dell’Ateneo Sassarese che abbiano interesse a frequentare Corsi liberi delle discipline previste nel Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentale sono ammessi, dietro specifica istanza entro il 15 Settembre di ciascun anno accademico,alla frequenza di tali Corsi in un numero massimo pari al 20% degli studenti per ciascuna disciplina.
Il Consiglio del Corso di Laurea indicherà una Commissione che gestisca la problematica contestualmente a quanto indicato per la ammissione al Corso di Laurea e alla conoscenza della lingua italiana per gli studenti extracomunitari che richiedano l’iscrizione
In prima applicazione del presente Regolamento e per quanto non esplicitamente previsto, verranno stabilite mediante apposite integrazioni tutte le norme necessarie all'avviamento delle attività didattiche del Corso di Laurea
CFU/F*
CFU/TP**
CFU/ F+TP
Base (A) 45
A1 (Disc. generali per la Formazione dell’Odontoiatra) 14
A2 (Struttura funzione metabolismo molecole int. Biologico) 14
A3 (Morfologia, Funzioni biologiche integrate organi etc.) 17
Discipline Odontoiatriche e radiologiche (B1)
Discipline di rilevanza odontoiatrica (B2)
Diagnostica di laboratorio (B3)
Formazione interdisciplinare (B4)
Inglese, informatica e pedagogia (B5)
Affini ed integrative (C) 3
A scelta dello studente (ADO) 1
*F: Attivita’ Didattica Frontale ALMENO 8ORE /CU - ** TP: Attività di tirocinio professionalizzante ALMENO 12 ORE/CU
CFU/F CFU/TP CFU/ F+TP
Base (A) 14
A1 (Disc. generali per la Formazione dell’Odontoiatra)
A2 (Struttura funzione metabolismo molecole int. Biologico) 0
A3 (Morfologia, Funzioni biologiche integrate organi etc.)
B1) Discipline Odontoiatriche e radiologiche
B2) Discipline di rilevanza odontoiatrica
B3) Diagnostica di laboratorio
B4) Formazione interdisciplinare
B5) Inglese, informatica e pedagogia
Affini ed integrative (F)
A scelta dello studente (ADO) 6
A scelta dello studente (ADO)

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4
 art.30

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18