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Timestamp: 2018-01-21 11:33:07+00:00

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1 REGOLAMENTO DELLE COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI Il testo del presente Regolamento Comunale, adeguato alla legge n. 265 del 3/08/99 è stato approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.29 del 8/5/2000.
2 Art.1 ISTITUZIONE In attuazione dell'art. 26 dello Statuto il Consiglio Comunale istituisce nel suo seno, n.4 Commissioni Consiliari Permanenti, quali suoi Organi interni per l'attività di ausilio alle sue funzioni di indirizzo e di controllo politico - amministrativo. ART.2 COSTITUZIONE Ai fini di cui all'art.1 sono costituite le seguenti Commissioni secondo le materie di competenza: 1. PROGRAMMAZIONE -SVILUPPO-FINANZE - BILANCIO -AFFARI GENERALI. Organizzazione degli Uffici, servizi e personale; decentramento; rapporti con gli altri Enti Locali; Bilancio e finanze del Comune; 2. ASSETTO DEL TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI: pianificazioni del territorio; edilizia pubblica e privata; opere pubbliche comunali; lavori pubblici; 3. POLITICHE SOCIALI: Assistenza all'infanzia, alle persone anziane, ai cittadini portatori di handicap; devianza minorile e tossicodipendenza; condizione giovanile; 4. PUBBLICA ISTRUZIONE, CULTURA E TEMPO LIBERO: programmazione di sedi scolastiche; servizi alle scuole di ogni ordine a grado, servizi culturali, mostre, rassegne, tutela e valorizzazione beni culturali, spettacoli e tempo libero.
3 ART.3 FUNZIONI 1. Le Commissioni hanno funzioni referenti ai fini di una più approfondita e specifica trattazione degli affari di competenza del Consiglio. Esse si riuniscono di norma almeno due volte al mese. A tal fine, esse : a) esprimono pareri preventivi ed obbligatori sulle proposte di deliberazione del Consiglio Comunale e, se richiesti, su ogni altra iniziativa di natura istituzionale b) Chiedono al Presidente del Consiglio Comunale l'iscrizione all'ordine del giorno dei lavori dell'assemblea di proprie comunicazioni e proposte sulle materie di competenza; c) Svolgono indagini conoscitive e consultazioni su problematiche di natura amministrativa; d) relazionano al Consiglio circa l'attività di enti, aziende ed altre forme associative comunali; e) programmano, autonomamente o di concerto con l'amministrazione Comunale, lo studio su tematiche di interesse generale e specifico della Città; 2. L'eventuale mancato approfondimento in sede di Commissione dei vari argomenti per mancanza di numero legale, non pregiudica l'utile determinazione del Consiglio Comunale. Art.4 COMPOSIZIONE DELLE COMMISSIONI 1. Ogni Commissione è composta da Consiglieri Comunali nel numero di seguito indicato: un componente per i gruppi costituiti da 1 a 3 Consiglieri; due componenti per i gruppi costituiti da 4 a 6 Consiglieri;
4 tre componenti per i gruppi costituiti da 7 a 9 Consiglieri; quattro componenti per i gruppi costituiti da 10 a 12 Consiglieri; cinque componenti per i gruppi costituiti da 13 a 16 Consiglieri; sei componenti per i gruppi costituiti da 17 a 20 Consiglieri. 2. La Commissione elegge nel suo seno il Presidente ed il Vice Presidente. 3. Il Consigliere componente può farsi sostituire da altro Consigliere appartenente allo stesso gruppo; ART.5 SEGRETERIA E' istituito un apposito Ufficio di Segreteria cui è assegnato, con disposizione del Sindaco, almeno un dipendente dell'ente con mansioni di segretario con il compito di: curare la redazione del processo verbale delle sedute che egli stesso sottoscrive unitamente al Presidente della Commissione; predisporre quanto necessario per i lavori della Commissione; predisporre gli atti di liquidazione delle competenze spettanti; trasmettere copia delle determinazioni della Commissione al Presidente del Consiglio che a sua volta la invia al Sindaco. ART.6 CONVOCAZIONE E VALIDITA' DELLE SEDUTE 1. IL Presidente convoca la Commissione e ne regola i lavori, disciplina l'andamento delle sedute, tiene i rapporti con il Presidente del Consiglio Comunale con i Presidenti dei Gruppi Consiliari e il Sindaco; 2. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, assume la presidenza il Vice Presidente, in mancanza di entrambi le funzioni sono esercitate dal Consigliere componente più anziano; 3. La commissione Consiliare in caso di impedimento del Presidente e del Vice Presidente è convocata dal Presidente del Consiglio Comunale; 4. La Commissione nell'ipotesi di assenza del Presidente e del Vice Presidente è presieduta dal consigliere anziano fra i suoi componenti, 5. La Commissione può essere riunita su richiesta scritta di almeno un terzo dei suoi componenti, dal Sindaco, dal Presidente del Consiglio Comunale o da almeno un quinto dei componenti del Consiglio Comunale. Tali richieste
5 devono specificare l'oggetto da sottoporre all'esame della Commissione e devono essere indirizzate al Presidente della Commissione stessa, il quale provvede a riunirla entro e non oltre sette giorni dalla richiesta; 6. Gli avvisi di convocazione contenenti l'ordine del giorno, devono essere inviati tre giorni liberi prima di quello stabilito ed, in caso d'urgenza, almeno 24 ore prima della data fissata per la riunione. Nell'invito dovrà essere indicata la data e l'ora della prima convocazione e quella della seconda. Quest'ultima potrà essere fissata per lo stesso giorno stabilito per la prima convocazione a distanza di un ora. 7. Le sedute delle Commissioni sono valide se sono presenti almeno la metà dei componenti per le sedute di prima convocazione e almeno un terzo in seconda convocazione; 8. La presenza del numero legale è accertata dal Presidente all'inizio di ogni seduta; 9. Copia dell'avviso di convocazione e del relativo ordine del giorno deve essere sempre inviato al Presidente del Consiglio Comunale, al Sindaco, ai Presidenti dei Gruppi Consiliari, (sempre che non siano già componenti della Commissione), ai Presidenti della altre Commissioni. ART.7 PARTECIPAZIONE AI LAVORI DELLE COMMISSIONI 1. Il Sindaco gli Assessori i Consiglieri Comunali possono partecipare alle sedute delle Commissioni senza prendere parte ad eventuali votazioni; 2. Su richiesta dei rispettivi Presidenti possono essere invitati alle sedute delle Commissioni i dipendenti dell'ente, nonché altre persone estranee all'amministrazione, la cui presenza sia ritenuta utile in relazione all'argomento da trattare. 3. Le Commissioni provvedono, altresì alla più ampia consultazione ed audizione delle istanze istituzionali delle forze sociali, della cooperazione, dell'associazionismo, del patronato e del tempo libero. ART.8 PUBBLICITA' DEI LAVORI 4. Alle sedute delle Commissioni possono essere invitati i rappresentanti della stampa;
6 5. Il Presidente può curare che sia redatto a mezzo dell'ufficio stampa del Comune un comunicato nel quale viene data notizia del dibattito e delle decisioni della Commissione. ART.9 INDENNITA' 1. A ciascun componente delle Commissioni Consiliari spettano la indennità di funzione, permessi e licenze previste dello Statuto e dalle leggi. ART.10 NORME FINALI 1. Per quanto non espressamente previsto, per lo svolgimento dei lavori, valgono, in quanto applicabili, le norme di funzionamento del Consiglio Comunale.
REGIONE SARDEGNA. Istituzione del consiglio delle autonomie locali e della conferenza permanente Regione-enti locali.
REGIONE SARDEGNA LEGGE REGIONALE 17 gennaio 2005, n. 1 Istituzione del consiglio delle autonomie locali e della conferenza permanente Regione-enti locali. (Pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione

References: Art.1
 ART.2
 ART.3
 Art.4
 ART.5
 ART.6
 ART.7
 ART.8
 ART.9
 ART.10