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Relazione Tecnica Illustrativa (art. 23DLgs 50/2016) - PDF
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1 Relazione Tecnica Illustrativa (art. 23DLgs 50/2016) Oggetto: Affidamento del servizio biennale di pulizia immobili, per ACSE Spa 1. Premessa Si procede alla redazione della presente relazione in quanto il bene o il servizio oggetto del presente appalto,non risulta oggetto di alcuna convenzione attiva,dalla visura dei siti web di CONSIP e di SORESA. Pertanto, ai sensi dell art. 1, co. 3 del DL 95/2012, convertito dalla L. 135/2012, si procede all acquisizione in modo autonomo, il cui contratto deve avere durata e misura strettamente necessaria e sottoposto a condizione risolutiva nel caso di disponibilità della relativa convenzione. 2. Descrizione del servizio/fornitura: L appalto riguardal affidamento del servizio di pulizia degli immobili condotti da ACSE Spa: ovvero della sede centrale sita in via A. Diaz 110/98 e containers spogliatoi ed uffici siti in via D. Catalano, 88 a Scafati (SA) mediante l'erogazione delle seguenti prestazioni minime di seguito tabellate: Tabella A di quantificazione aree su cui effettuare il servizio Tabella B di quantificazione di dettaglio Tabella C di descrizione sigle della frequenze Tabella D di frequenze dei servizi aree e fasce orarie Tabella A di quantificazione aree su cui effettuare il servizio Tipologie di aree Descrizione N Mq Uffici impiegati via A. Diaz 100 Salone del personale Uffici direzione e presidenza via A Diaz 10 Ufficio direttore 1 29 Ufficio presidente 1 53 Ufficio riunione 1 30 Servizi igienici via A. Diaz 100 Servizio per portatore di handicap 8 Altri servizi 54 Ufficio Centro Raccolta via A. Diaz 98 ufficio 1 20 Servizio igienico 1 5 Superfici scoperte Cortile, e percorso di accesso agli uffici 176 Spogliatoi operai via D. Catalano 88 Container prefabbricati 68 Ufficio Centro Raccolta via GB Casciello Ufficio container prefabbricato 24 Servizio igienico container prefabbricato 36
2 TOTALE 710 Tabella B di quantificazione di dettaglio Descrizione Quantità Mq Finestre 10 davanzali Serrande Persiane Tende Porte 8 Maniglie e targhe 2 Vetrate Termosifoni e/o apparecchi di condizionamento 5 Apparecchi di illuminazione da tavolo 3 Cartelli e segnaletica 4 Suppellettili, quadri ed altri arredi di pregio Apparecchi di illuminazione e ventilatori a soffitto 13 Moquette/tappeti/stuoini/zerbini Tabella C di descrizione sigle della frequenze Descrizione frequenza Sigla Giornaliera G Tre, due volte a settimana 3/S, 2/S Settimanale S Due, tre, quattro,. n volte al mese 2/M, 3/M, n/m Mensile M Bi, tri, quadri e semestrale M/2, M/3, M/4 e M/6 Annuale A Tabella D.1 di frequenze dei servizi aree uffici Descrizione attività Spolveratura a umido di arredi (tavoli, scrivanie, sedie, mobili, scaffalature suppellettili, etc.) e suppellettili (telefoni, computer, apparecchiature informatiche, etc.) superfici fino ad altezza uomo Spolveratura a umido di arredi (tavoli, scrivanie, sedie, mobili, suppellettili, ecc.), suppellettili (bacheche, targhe e segnaletica, etc.) ed infissi raggiungibili dall interno (infissi, tapparelle, persiane, veneziane ed altri frangisole lavabili ) superfici superiori ad altezza uomo Frequenza 2/S 1/M
3 Detersione di arredi (tavoli, scrivanie, sedie, mobili, suppellettili, ecc.), suppellettili (bacheche, targhe e segnaletica, etc.) ed infissi raggiungibili dall interno (infissi 2/S compresi vetri, tapparelle, persiane, veneziane ed altri frangisole lavabili ) Aspirazione polvere pavimento, tende, apparecchi termoregolazione, canaline etc Detersione infissi esterni non raggiungibili dall interno 2/A Smontaggio, lavaggio e rimontaggio tende Spolveratura a umido superfici orizzontali di termosifoni, impianti condizionamento e 1/M davanzali interni Spolveratura con strumenti idonei di arredi di pregio (suppellettili, quadri, statue, etc.) Rimozione di macchie ed impronte da superfici orizzontali e verticali lavabili Spazzatura Spazzatura a umido pavimenti 2/S Detersione a fondo pavimenti (compresa deceratura e ceratura) 2/A Deragnatura 2/A Detersione porte in materiale lavabile 1/M Detersione e lucidatura targhe e maniglie Detersione apparecchi di illuminazione e ventilatori a soffitto 2/A Svuotamento contenitori rifiuti e sanificazione e cambio sacchetto quando necessari 2/S Raccolta differenziata e conferimento di rifiuti ai punti di raccolta 2/S Aspirazione battitura moquette/tappeti/ stuoini/zerbini 2/S Spolveratura ringhiere, mancorrenti, battiscopa Detersione ringhiere, mancorrenti, battiscopa, etc.
4 Tabella D.2 di frequenze dei servizi aree servizi igienici e spogliatoi operai Descrizione attività Frequenza Servizi igienici Servizi igienici per portatori di handicap Spogliatoi Spazzatura con raccolta grossa pezzatura 2/S 2/S 6/S Detersione e disinfezione sanitari, pareti circostanti e arredi 2/S 2/S 6/S Detersione e disinfezione pavimento 2/S 2/S 6/S Lavaggio e disinfezione pareti, porte e mattonelle 2/S 2/S 6/S Pulizia di specchi, mensole e apparecchi di distribuzione prodotti igienici 2/S 2/S 6/S Controllo e all occorrenza rifornimento prodotti degli apparecchi di distribuzione prodotti igienici 1/S 1/S 1/S Disincrostazione dei sanitari 2/M 2/M 2/M Deragnatura 1/M 1/M 1/M Detersione apparecchi di illuminazione e ventilatori a soffitto 2/A 2/A 2/A Svuotamento contenitori rifiuti e sanificazione e cambio sacchetto 2/S 2/S 6/S Raccolta differenziata e conferimento di rifiuti ai punti di raccolta 2/S 2/S 6/S Detersione raggiungibili dall interno (infissi compresi vetri, tapparelle, persiane, veneziane ed altri frangisole lavabili ) 1/M 1/M 1/M Verifica funzionamento impianti di segnalazione emergenze Segnalazione guasti o malfunzionamento impianti Detersione infissi esterni non raggiungibili dall interno 2/A 2/A 2/A
5 Tabella D.3 Frequenza dei servizi aree esterni Descrizione Attività Frequenza Spazzatura e pulizia delle parti esterne (accessi, parcheggi, cortili, etc), da piccoli rifiuti e foglie ed altri ingombri 2/S Svuotamento contenitori portarifiuti con eventuale sostituzione sacchetti 2/S Raccolta e conferimento ai punti di raccolta di rifiuti di qualsiasi tipo, 2/S Lavaggio aree esterne pavimentate e pulizia griglie e caditoie Rimozione di macchie e scritte da superfici orizzontali e verticali lavabili Pulizia cartellonistica e segnaletica 2/A Pulizia coperture, sporgenze ed altri elementi architettonici da escrementi aviari ed altri rifiuti 1/A Pulizia scale esterne di sicurezza, terrazzi, balconi, ecc. Pulizia grate, inferriate, cancelli esterni, suppellettili, arredi etc. 1/A Controllo chiusini e rimozione di ostruzioni dell imboccatura degli stessi Segnalazione guasti, malfunzionamento impianti o interventi di manutenzionee ripristino di suppellettili, cartellonistica e segnaletica Tabella D.4 Fasce orarie di pulizia Immobili Fasce orarie di pulizia uffici Dalle 05:00 alle 07:45 Reparto operativo Dalle 12:30 alle 16:00 3. Quadro Economico: L importo complessivo dell appalto è pari ad ,00, come dettagliato nel seguente quadro economico: importo a base di gara ,00 importo per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso (DUVRI) 800,00
6 somme a disposizione della stazione appaltante 1.000,00 totale ,00 iva 22% 4. Documenti inerenti la sicurezza e relativi oneri (DUVRI) Ai sensi e per gli effetti dell'art. 26 co. 3) del DLgs 81/08 e s.m.i. verrà elaborato, precedentemente alla stipula contrattuale, il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza. Per questo motivo l'appaltatore trasferirà a tempo debito tutte le necessarie informazioni per l'elaborazione del documento de quo. Il calcolo dei relativi oneri è stato effettuato dallo scrivente ed è pari ad 800,00, oltre iva, come da computo allegato alla presente. 5. Prezzi di riferimento L art. 9, comma 7, del DL 66/2014, convertito dalla L. 89/2014, impone che i prezzi di riferimento pubblicati dall ANAC costituiscano prezzo massimo di aggiudicazione, anche per le procedure di gara aggiudicate all offerta economicamente più vantaggiosa, in tutti i casi in cui non sia presente una convenzione stipulata ai sensi dell art. 26, comma 1, della L. 488/1999, in ambito nazionale ovvero nell ambito territoriale di riferimento. Consultato il sito web istituzionale dell ANAC non risultano pubblicati i prezzi di riferimento oggetto del presente appalto, ma esclusivamente i prezzi relativi ai servizi di pulizia in ambito sanitario di cui alla Delibera numero 213 del 02 marzo 2016 "Prezzi di riferimento in ambito sanitario: servizio di pulizia e sanificazione Fascicolo REG/UCS/02/2016" pubblicati anche in G.U. n 84 del 11 aprile La disposizione di cui all art. 1 comma 498 della L. 28/12/2015, n. 208 (Legge di stabilità 2016) per l utilizzazione, per l acquisto di beni e servizi, dei parametri di prezzo-qualità di cui all art. 26, comma 3, della L. 488/1999, come limiti massimi, non è applicabile nella fattispecie in quanto il responsabile del procedimento, non ha riscontrato alcun contratto attivo sul sito web del portale di CONSIP e della centrale di committenza di riferimento della regione Campania, SORESA. Tuttavia i parametri utilizzati per la determinazione dell ammontare dell appalto, nonché del rapporto prezzo qualità sono stati desunti dall esperienza e dal confronto con analoghi servizi. 6. Criteri di sostenibilità energetica e ambientale L art. 34, comma 1, del codice prevede che le stazioni appaltanti contribuiscono al conseguimento degli obiettivi ambientali previsti dal Piano d azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione (PAN GPP), inserendo nella documentazione progettuale e di gara, almeno delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi (CAM) adottati con decreto del MATM.
7 L art. 1, comma 1127, della L. 27/12/2006, n. 296 (Legge finanziaria 2007) prescrive che il PAN GPP indica gli obiettivi di sostenibilità ambientale da raggiungere per gli acquisti nelle seguenti categorie merceologiche: a) Arredi b) Materiali da costruzione c) Manutenzione delle strade d) Gestione del verde pubblico e) Illuminazione e riscaldamento f) Elettronica g) Tessile h) Cancelleria i) Ristorazione j) Materiale per l igiene k) Trasporti Risultano pubblicati i seguenti decreti ministeriali del MATM sulla definizione dei criteri ambientali minimi: a) DM 24/05/2012 Criteri ambientali minimi per l affidamento del servizio di pulizia e per la fornitura di prodotti per l igiene; b) DM 04/04/2013Criteri ambientali minimi per l acquisto di carta per copia e carta grafica; c) DM 13/12/2013 Criteri ambientali minimi per l affidamento del servizio di gestione del verde pubblico, per acquisto di ammendanti, di piante ornamentali e impianti per l irrigazione. Forniture di attrezzature elettriche ed elettroniche d ufficio; d) DM 13/02/2014Criteri ambientali minimi per l affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani - Forniture di cartucce toner e cartucce a getto di inchiostro Servizio integrato di ritiro e fornitura di cartucce toner e a getto di inchiostro. Il DM 24/05/2016, avente ad oggetto Incremento progressivo dell applicazione dei criteri minimi ambientali negli appalti pubblici per determinate categorie di servizi e forniture prevede per i seguenti affidamenti: a) Servizi di pulizia, anche laddove resi in appalti di global service, e forniture di prodotti per l igiene, quali detergenti per le pulizie ordinarie, straordinarie; b) Servizi di gestione del verde pubblico e forniture di ammendanti, piante ornamentali e impianti di irrigazione; c) Servizi di gestione dei rifiuti urbani; d) Forniture di articoli di arredo urbano; e) Forniture di carta in risme e carta grafica. l obbligo delle stazioni appaltanti di inserire nella documentazione di gara almeno le specifiche tecniche e le clausole contrattuali dei Criteri ambientali minimi in misura non inferiore alle seguenti percentuali del valore dell appalto: 62% dal 1 gennaio 2017; 71%dal 1 gennaio 2018; 84% dal 1 gennaio 2019; 100% dal 1 gennaio 2020
8 Fino al 31/12/2016 si è comunque tenuti a rispettare almeno la percentuale del 50% del valore a base d asta a cui riferire l obbligo di applicare le specifiche tecniche e le clausole contrattuali cei criteri ambientali minimi. Resta in ogni caso fatto salvo la facoltà da parte delle stazioni appaltanti di estendere i predetti limiti al 100%. L oggetto del presente appalto rientra nelle categorie merceologiche vincolate e per essa risultano stati emanati i criteri ambientali minimi, di cui al DM 24 maggio 2012 n 142 del 20 giugno per cui nella preparazione degli atti di gara si è proceduto, avendo prescelto il criterio di aggiudicazione dell appalto quello dell offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell art. 95 del codice, a determinare le seguenti caratteristiche, la cui valutazione migliora le performance ambientali dell appalto incidenti sull intero importo: 1. Misure di gestione ambientale, descritte nell apposito Piano gestionale del servizio, con particolare riferimento a: a) gestione dei rifiuti e raccolta differenziata b) minimizzazione dei consumi energetici 2. Tipologia e numero di attrezzature utilizzate 3. Metodologia di impiego delle attrezzature e relativi benefici. 4. Tipologia e numero di prodotti. 5. Tipologia di macchine utilizzate 6. Soluzioni migliorative 7. Soggetti aggregatori Ai sensi dell art. 9, comma 3 del DL 66/2014, come integrato dal comma 499 dell art. 1 della L. 208/2015 (Legge di stabilità 2016), estendendo l obbligo anche agli enti locali dal 09/08/2016, e dal relativo DPCM 24/12/2015, corre l obbligo di far ricorso ai Soggetti aggregatori, per le categorie di beni e servizi e per il superamento delle relative soglie indicate nel suddetto DPCM 24/12/2015. La categoria di beni/servizi oggetto del presente appalto è servizi di pulizia, per cui pur rientrando nella tabella indicata nell art. 1 del DPCM 24/12/2015, essendo l importo a base di gara del presente appalto, pari a ,00, quindiinferiore o uguale alla soglia indicata nella suddetta tabella non corre l obbligo di ricorrere ai soggetti aggregatori. 8. Stazione appaltante qualificata e centrale di committenza Ai sensi dell art. 37, comma 1 del DLgs 50/2016, ACSE Spa, per l acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a e di lavori di importo inferiorea può procedere direttamente e autonomamente, nonché attraverso l effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza. Per importi superiori alle suddette soglie, ACSE Spa, deve far ricorso alle stazioni appaltanti qualificate ai sensi dell art. 38 del DLgs 50/2016, ovvero ricorrendo a una centrale di committenza oppure costituendo una aggregazione con una o più stazioni appaltanti aventi la necessaria qualifica.
9 Ai sensi dell art. 37, co. 5, del DLgs 50/2016, ACSE Spa, può continuare a svolgere le funzioni di stazione appaltante, applicandosi la norma transitoria dell art. 216, comma10, del codice, che prevede fino alla data di entrata in vigore del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all art. 38 del codice, i requisiti di qualificazione sono soddisfatti mediante l iscrizione all anagrafe di cui all art. 33-ter del DL 179/2012, convertito dalla L. 221/2012. Infatti ACSE Spa fu iscritta alla suddetta anagrafe unica stazioni appaltanti (AUSA) con il numero di codice in data 23/12/2013 e aggiornata in data 13/07/2016, prot. n. 1576/G. Scafati, 18/07/2016 il responsabile tecnico/rup..
BANDO DI GARA (art. 71 DLgs 50/2016)
BANDO DI GARA (art. 71 DLgs 50/2016) 1-AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE ACSE Spa Via A. Diaz, 100 84018 Scafati (SA) Codice NUTS: ITF35 Telefono: 081/856 64 97 Fax: 081/850 03 57 Email: appaltiegare@acsescafati.it

References: art. 1
 art. 9
 art. 26
 art. 1
 art. 26
 art. 34
 art. 1
 art. 95
 art. 9
 art. 1
 art. 1
 art. 37
 art. 38
 art. 37
 art. 216
 art. 38
 art. 33