Source: http://www.101professionisti.it/guida/contenzioso-e-commissioni-tributarie/approfondimenti/ricorso-per-cassazione-514.aspx
Timestamp: 2016-10-01 04:49:12+00:00

Document:
Ricorso per cassazione (Contenzioso e Commissioni) - 101Professionisti.it
800 915128 Area clienti SELEZIONA UNA GUIDA
101professionisti.it > Contenzioso e Commissioni > Approfondimenti > Ricorso per cassazione La Guida in Contenzioso e Commissioni (altre guide)
Analisi del bilancio della tua azienda > > Assistenza in sede di precontenzioso e contenzioso Tributario > Consulenza in diritto societario > Due Diligence Fiscale > Passaggio generazionale di impresa, protezione del Patrimonio e Trust > Tenuta della contabilità e fatturazione > Cerchi un altro tipo di assistenza? Scrivici > Sei un avvocato? Redigiamo per te i tuoi atti > Ricorso per cassazione
Il mezzo col quale si possono far valere esclusivamente errori del processo in quanto tale e vizi di legittimità della decisione.
Il ricorso per Cassazione rientra fedelmente nell’ambito dello schema processuale civilistico. Infatti avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale, ai sensi dell’articolo 62 del Decreto, può essere proposto ricorso per Cassazione secondo quanto indicato dall’art. 360 c.p.c., ed al relativo procedimento si applicano le norme del codice di procedura civile in quanto compatibili con le norme contenute nel Decreto in oggetto.
Il ricorso per cassazione rappresenta un mezzo col quale si possono far valere esclusivamente errori del processo in quanto tale e vizi di legittimità della decisione.
Il ricorso per cassazione, a differenza del ricorso in appello, non introduce una rinnovazione del giudizio, quindi svolge un effetto devolutivo vero e proprio.
La Corte di Cassazione è giudice supremo della legalità delle sentenze emesse dai giudici di merito; pertanto la giurisdizione della Suprema Corte è circoscritta al giudizio di diritto, sostanziale e processuale, ed è rivolta alla eliminazione degli errori di diritto che viziano la sentenza impugnata.
Si suole individua due tipologie di errori di diritto:
a) errores in judicando (vizi di giudizio), che sono gli errori in cui è incorso il giudice nel giudizio di diritto;
b) errores in procedendo, che sono gli errori di procedura processuale.
Alla luce di quanto sopra possono essere impugnate le sentenze emanate dalle Commissioni Tributarie Regionali con ricorso per Cassazione soltanto:
1) per motivi attinenti alla giurisdizione;
2) per violazione delle norme sulla competenza;
3) per violazione o falsa applicazione di norme di diritto;
4) per nullità della sentenza o del procedimento;
5) per omessa, insufficiente o contraddittoria motivazione circa un punto decisivo della controversia, prospettato dalle parti o rilevabile d’ufficio.
Con riferimento al n. 3) la Corte di Cassazione, con sent. n. 11449 del 30/05/2005, ha chiarito che le Circolari della Amministrazione Finanziaria, ed in generale della Pubblica Amministrazione, hanno natura non normativa, in quanto si tratta di atti amministrativi sono atti interni destinati ad indirizzare e disciplinare in modo uniforme l’attività degli organi inferiori. Quindi le Commissioni Tributarie possono legittimamente non uniformarsi alla previsioni contenute in circolari ed risoluzioni; conseguentemente la violazione delle stesse da parte delle commissioni tributarie non è, ai sensi dell’art. 360, comma primo, n. 3 del c.p.c., è denunciabile in Cassazione per violazione di legge.
Inoltre appare importante mettere in evidenza che rientra nel su indicato n. 4) anche la fattispecie di abuso del diritto; tale regola ha assunto un rango comunitario, e ciò comporta l’obbligo della sua applicazione d’ufficio a prescindere da specifiche deduzioni di parte, anche per la prima volta nel giudizio di cassazione (si veda in tal senso la Cassazione n. 25374/2008 e la Cassazione a Sez. Unite n. 26948/2006).
Il termine per proporre ricorso per Cassazione, ai sensi dell’art. 325 c.p.c, è di sessanta giorni dalla notifica della sentenza (c.d. termine breve). In caso di mancata notifica il termine, ex art. 327 primo comma del c.p.c., è di un anno e quarantasei giorni dal deposito della sentenza nella segreteria della Commissione Regionale (c.d. termine lungo).
Il ricorso, ex art. 369 c.p.c., va diretto alla Corte di Cassazione e deve essere depositato, a pena di improcedibilità, nella cancelleria della Suprema Corte nel termine di 20 giorni dall’ultima notificazione alle parti contro le quali è proposto.
Inoltre si rileva che a norma dell’art. 33 dell’Ordinamento delle professioni di avvocato e procuratore il ricorso per Cassazione deve essere sottoscritto, apena di inammissibilità, da un avvocato iscritto nell’albo speciale dei cassazionisti, e deve essere munito di procura speciale.
I ricorsi contro gli Uffici finanziari Ai sensi dell’art. 11 del r.d. 1611/1933, devono essere notificati presso l’Avvocatura Generale dello Stato. Peraltro la Corte di Cassazione a sezioni unite, cambiando radicalmente orientamento, ha considerato valido il ricorso inviato all’Ufficio locale. In dettaglio la Corte di Cassazione, Sezioni Unite, con la sentenza n. 3118/2006, ha modificato nettamente l’orientamento adottato sino ad oggi dalla stessa che considerava senz’altro inammissibile, e quindi non sanabile con la costituzione in giudizio dell’amministrazione, il ricorso per Cassazione proposto contro l’Ufficio locale delle Entrate. Infatti secondo il Supremo Consesso “Anche gli Uffici periferici dell’Agenzia, subentrati a quelli dei Dipartimenti delle Entrate, devono essere considerati – una volta che l’atto ha come destinatario l’ente – come organi dello stesso che, al pari del direttore, ne hanno la rappresentanza in giudizio, ai sensi degli artt. 163, comma 2°, n. 2 e 144-145 c.p.c.. Da ciò consegue, altresì, che la notifica della decisione, ai fini della decorrenza del termine breve per la proposizione del ricorso, può essere indifferentemente effettuata all’Agenzia presso la sua sede centrale ovvero presso il suo ufficio periferico; inoltre, che il ricorso per Cassazione può essere proposto anche nei confronti dell’ufficio periferico dell’Agenzia e, ovviamente, ad esso notificato”.
Inoltre unitamente al ricorso devono essere depositati, a pena di improcedibilità, ai sensi dell’art. 369 c.p.c., i seguenti documenti:
1) il decreto di concessione del patrocinio gratuito, qualora il ricorrente abbia chiesto ed ottenuto l’ammissione al patrocinio gratuito;
2) la copia autentica della decisione oggetto di ricorso accompagnata dalla relazione di notifica, se questa è avvenuta o comunque la copia contenente l’indicazione dell’avvenuta pubblicazione ai fini del calcolo del c.d. termine lungo;
3) la procura speciale se questa, in luogo di essere trascritta in margine od in calce all’atto, sia conferita con atto separato;
4) gli atti e i documenti sui quali il ricorso si fonda, fermo restando che questi non possono modificare la situazione processuale cristallizzatasi nei precedenti gradi di giudizio; in altri termini non è consentito produrre nuove situazioni ed eccezioni, salvo quelle che riguardano nullità della sentenza impugnata.
In particolare i documenti nuovi non devono concernere la nullità relativa a vizi dell’atto tributario, oggetto dell’originaria opposizione, o più genericamente la nullità relativa alla attività anteriore alla pronuncia; pertanto tali documenti devono riguardare esclusivamente la nullità derivante da vizi propri della sentenza.
Qualora la parte contro la quale il ricorso è diretto intenda contraddire lo stesso deve effettuare, ai sensi dell’art. 370 c.p.c, controricorso; il controricorso va notificato al ricorrente entro venti giorni dalla scadenza del termine stabilito per il deposito del ricorso. In mancanza di tale notificazione, la parte resistente non può presentare nemmeno le memorie scritte previste dall’art. 378 c.p.c., che vanno depositate nel termine di cinque giorni prima dell’udienza di discussione); essa può soltanto partecipare alla discussione orale.
DELLA GUIDA IN Contenzioso e Commissioni
+ Approfondimenti(24)
in Il Contenzioso fiscale e cenni sulla attività di accertamento della Amministrazione Finanziaria:
Cenni sulla attività di accertamento dell'Amministrazione Finanziaria
Aspetti generali del Contenzioso fiscale
in Il Processo Tributario:
Oggetto della giurisdizione tributaria
in Poteri delle Commissioni tributarie e parti del processo tributario:
in Ricorso alla Commissione provinciale:
Gli elementi essenziali del ricorso
Gli atti impugnabili
in Modalità, termini di proposizione del ricorso e Costituzione in giudizio delle parti:
Modalità e termini di proposizione del ricorso
Costituzione in giudizio delle parti
in Trattazione della controversia e sentenza:
in Appello alla Commissione regionale:
Requisiti per esperire l'appello
Forma e contenuto dell'appello
in Ricorso per cassazione, per revocazione e esecuzione delle sentenze delle commissioni tributarie:
Esecuzione delle sentenze della commissioni tributarie
in Accertamento con adesione: lo strumento principale di deflazione del contenzioso:
Accertamento con adesione: lo strumento principale di deflazione del contenzioso
in Altri strumenti deflativi del contenzioso:
Definizione delle sole sanzioni
+ Ultime sentenze(136)
Il conferimento di azienda/immobili e la successiva cessione delle quote è considerata come cessione di immobili
Nel caso di accertamento da Redditometro è ammessa come prova contraria a favore del contribuente la natura simulata dell'atto legittimo l'accertamento induttivo se il contribuente non ha fornito le scritture contabili e i documenti fiscali richiesti dall'ufficio
accertamento definitivo: la cartella di pagamento è sindacabile solo per vizi propri e non per questioni attenenti l'atto di accertamento
La Cassazione ritiene valido l'accertamento induttivo in presenza di contabilità "in nero" del dentista
In caso di accertamento con adesione imprescindibile la prestazione della garanzia
Prassi sul contenzioso (Lettera A)
Prassi cul Contenzioso (Lettera B)
Norme notevoli sul contenzioso
+ Modulistica(13)
Ricorso alla Commissione tributaria Provinciale con assistenza tecnica e istanza di pubblicaudienza
Fascicolo della parte ricorrente
Ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale senza assistenza tecnica e istanza di pubblica udienza
Costituzione in giudizio della parte resistente
ULTIMI QUESITI LEGALI il nostro condominio ha vinto una causa per "vizi e difetti di costruzione; il giudice ha condannato... |
Sposato in comunione dei beni, pensionato, rimasto vedovo, la legittima ai due figli è di -/- ciascu... |
vi scrivo in merito a dei fatti che ho letto di recente e che riguardano casi di diplomi... |
io ho delle cambiali arretrate con Findomestic, loro mi hanno già comunicato che non intendo... |
All'acquisto di un appartamento composto da -- unità abitative negli anni -- l'assemble... |
OPINIONI DEI CLIENTI SERGIO CARRÀ, pensionato da MALALBERGO | [18/05/2016]
Il parere è sempre molto articolato e cita con dovizia le leggi e i dispositivi che ne sono la fonte. Ottimo servizio ad un prezzo sbalorditivo.
Inoltre,è possibile chiedere ulteriori chiarimenti laddove qualche punto non sia di semplice comprensione.
Matteo Costanza, da Torino | [15/05/2016]
Il principio dell'universalità della divisione ereditaria non è assoluto e inderogabile ed è possibile una div...
L’imperfetta compilazione della cartella clinica per la presenza di vuoti temporali di ore nelle annotazioni n...
E' discriminatorio il licenziamento della lavoratrice che manifesta la volontà di assentarsi in futuro per sot...
Tra i requisiti di idoneità genitoriale rileva anche la capacità di preservare la continuità delle relazioni p...
In caso di smarrimenrto o furto di carta di credito, il titolare può essere condannato al risarcimento del dan...
La cessione del credito a scopo di garanzia dà sempre luogo alla trasmissione del credito che ne costituisce l...
La normativa in materia di eliminazione delle barriere architettoniche prescinde dalla persistente presenza di...
Le spese di manutenzione di un cancello devono essere ripartite solo tra i condomini comproprietari dell’area ...
ONLINE ADESSO 297 UTENTI
Se non sei soddisfatto al 101% puoi chiedere il rimborso del tuo denaro in maniera semplice e sicura.
Scopri chi siamo Chi siamo
Copyright: 2000-2016 101Professionisti.it - Gruppo 101 SRL - Piva. 03952990756

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 327
 sentenza 
 art. 369
 sentenza 
 sentenza