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DIRETTIVA 2005/37/CE DELLA COMMISSIONE - PDF
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1 L 141/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea DIRETTIVA 2005/37/CE DELLA COMMISSIONE del 3 giugno 2005 che modifica le direttive 86/362/CEE e 90/642/CEE del Consiglio per quanto riguarda le quantità massime di residui di alcuni antiparassitari rispettivamente sui e nei cereali e su e in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli (Testo rilevante ai fini del SEE) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, vista la direttiva 86/362/CEE del Consiglio, del 24 luglio 1986, che fissa le quantità massime di residui di antiparassitari sui e nei cereali ( 1 ), in particolare l articolo 10, vista la direttiva 90/642/CEE del Consiglio, del 27 novembre 1990, che fissa le percentuali massime di residui di antiparassitari su e in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli ( 2 ), in particolare l articolo 7, vista la direttiva 91/414/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, relativa all immissione in commercio dei prodotti fitosanitari ( 3 ), in particolare l articolo 4, paragrafo 1, lettera f), considerando quanto segue: (1) Le seguenti sostanze attive sono state incluse nell allegato I della direttiva 91/414/CEE: idrazide maleica [con la direttiva 2003/31/CE della Commissione ( 4 )], propizamide [con la direttiva 2003/39/CE della Commissione ( 5 )], mecoprop e mecoprop-p [con la direttiva 2003/70/CE della Commissione ( 6 )]. (2) Le nuove sostanze attive isoxaflutole, trifloxystrobin, carfentrazone etile e fenamidone sono state incluse nell allegato I della direttiva 91/414/CEE dalla direttiva 2003/68/CE della Commissione ( 7 ). (3) L iscrizione nell allegato I della direttiva 91/414/CEE delle sostanze attive in questione si era basata sulla valutazione delle informazioni fornite in merito alle utilizzazioni proposte. Alcuni Stati membri hanno trasmesso informazioni relative a tali utilizzazioni, conformemente all articolo 4, paragrafo 1, lettera f), della direttiva 91/414/CEE. Le informazioni disponibili sono state riesaminate e risultano sufficienti per fissare alcune quantità massime di residui. (4) Qualora non esistano quantità massime di residui stabilite a livello comunitario o provvisorie, spetta agli Stati membri fissare una quantità massima di residui nazionale provvisoria conformemente all articolo 4, paragrafo 1, lettera f), della direttiva 91/414/CEE, prima che possano ( 1 ) GU L 221 del , pag. 37. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2004/61/CE della Commissione (GU L 127 del , pag. 81). ( 2 ) GU L 350 del , pag. 71. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2004/115/CE della Commissione (GU L 374 del , pag. 64). ( 3 ) GU L 230 del , pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2005/34/CE della Commissione (GU L 125 del , pag. 5). ( 4 ) GU L 101 del , pag. 3. ( 5 ) GU L 124 del , pag. 30. ( 6 ) GU L 184 del , pag. 9. ( 7 ) GU L 177 del , pag. 12. essere autorizzati prodotti fitosanitari contenenti tali sostanze. (5) Le quantità massime di residui comunitarie e i valori raccomandati dal Codex Alimentarius sono stabiliti e valutati in base a procedure simili. Il Codex prevede un numero limitato di quantità massime di residui per l idrazide maleica. Quantità massime di residui comunitarie sono già state fissate nella direttiva 90/642/CEE per l idrazide maleica [direttiva 93/58/CE del Consiglio ( 8 ) e nelle direttive 86/362/CEE e 90/642/CEE per il propizamide [direttive 96/32/CE del Consiglio ( 9 ) e 96/33/CE del Consiglio ( 10 )]. Esse sono state prese in considerazione nel determinare le quantità massime di residui oggetto degli adeguamenti della presente direttiva. Le quantità massime di residui del Codex la cui revoca sarà raccomandata in un prossimo futuro non sono state prese in considerazione. Le quantità massime di residui basate su quelle del Codex sono state esaminate alla luce dei rischi per i consumatori. Ne è risultato che esse non presentano alcun rischio nel quadro dei parametri tossicologici fondati sugli studi di cui dispone la Commissione. (6) Per quanto riguarda l iscrizione delle sostanze attive in questione nell allegato I della direttiva 91/414/CEE, sono state portate a termine le relative valutazioni scientifiche e tecniche sotto forma di rapporti di riesame della Commissione. Le relazioni di valutazione delle sostanze citate sono state portate a termine alle date fissate nelle direttive della Commissione indicate nei considerando 1 e 2. Tali relazioni stabiliscono la dose giornaliera ammissibile (DGA) e, ove necessario, la dose acuta di riferimento (DAR) per le sostanze in questione. L esposizione dei consumatori di prodotti alimentari trattati con le sostanze attive in questione è stata esaminata e valutata conformemente alle procedure comunitarie. Si è inoltre tenuto conto degli orientamenti pubblicati dall Organizzazione mondiale della sanità ( 11 ) nonché del parere del comitato scientifico per le piante ( 12 ) sulla metodologia applicata. Si è concluso che le quantità massime di residui proposte non comporteranno il superamento di dette DGA o DAR. ( 8 ) GU L 211 del , pag. 6. ( 9 ) GU L 144 del , pag. 12. ( 10 ) GU L 144 del , pag. 35. ( 11 ) Orientamenti per la stima dell assunzione di residui di antiparassitari con la dieta alimentare (versione riveduta), a cura del GEMS/Food Programme in collaborazione con il comitato Codex sui residui di antiparassitari; pubblicazione dell Organizzazione mondiale della sanità, 1997 (WHO/FSF/FOS/97.7). ( 12 ) Parere del comitato scientifico per le piante sui problemi riguardanti la modificazione degli allegati delle direttive 86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE del Consiglio (parere del comitato scientifico per le piante del 14 luglio 1998) (http://europa.eu.int/comm/food/fs/sc/index_en.html)
2 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 141/11 (7) Per un adeguata tutela del consumatore contro l esposizione a residui derivanti da impieghi non autorizzati di prodotti fitosanitari, occorre fissare quantità massime di residui provvisorie per le corrispondenti combinazioni prodotto/antiparassitario al limite inferiore di determinazione analitica. (8) La fissazione a livello comunitario di tali quantità massime provvisorie non impedisce che gli Stati membri stabiliscano quantità massime provvisorie per le sostanze in questione conformemente all articolo 4, paragrafo 1, lettera f), della direttiva 91/414/CEE e al suo allegato VI. Si ritiene che un periodo di quattro anni sia sufficiente per permettere altre utilizzazioni della sostanza attiva in questione, dopodiché le quantità massime di residui provvisorie diventano definitive. (9) È quindi necessario inserire o sostituire negli allegati delle direttive 86/362/CEE e 90/642/CEE tutti i residui di antiparassitari derivanti dall impiego di detti prodotti fitosanitari affinché si possa sorvegliare e controllare l osservanza del divieto del loro impiego e proteggere il consumatore. Ove le quantità massime di residui siano già state definite negli allegati delle suddette direttive, è opportuno modificarle. Qualora le quantità massime di residui non siano ancora state definite, occorre fissarle per la prima volta. (10) Occorre pertanto modificare di conseguenza le direttive 86/362/CEE e 90/642/CEE. (11) Le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali, HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA: Articolo 1 La direttiva 86/362/CEE è modificata come segue: a) all allegato II, parte A, sono aggiunti i valori delle quantità massime di residui di antiparassitari per l isoxaflutole, il trifloxystrobin, il carfentrazone etile, il mecoprop, il mecoprop- P, l idrazide maleica e il fenamidone che figurano nell allegato I della presente direttiva; b) all allegato II, parte A, i valori delle quantità massime di residui di antiparassitari per il propizamide sono sostituiti da quelli che figurano nell allegato II della presente direttiva. Articolo 2 La direttiva 90/642/CEE è modificata come segue: a) nell allegato II sono aggiunti i valori delle quantità massime di residui di antiparassitari per l isoxaflutole, il trifloxystrobin, il carfentrazone etile, il mecoprop, il mecoprop-p e il fenamidone che figurano nell allegato III della presente direttiva; b) nell allegato II i valori delle quantità massime di residui di antiparassitari per il propizamide e l idrazide maleica sono sostituiti da quelli che figurano nell allegato IV della presente direttiva. Articolo 3 1. Gli Stati membri adottano e pubblicano, entro il 4 dicembre 2005, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva. Essi comunicano immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni nonché una tavola di concordanza tra queste ultime e la presente direttiva. Essi applicano tali disposizioni a decorrere dal 4 dicembre Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di siffatto riferimento all atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri. 2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno adottate nella materia disciplinata dalla presente direttiva. Articolo 4 La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell Unione europea. Articolo 5 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. Fatto a Bruxelles, il 3 giugno Per la Commissione Markos KYPRIANOU Membro della Commissione
3 L 141/12 Gazzetta ufficiale dell Unione europea ALLEGATO I Quantità massime di residui (mg/kg) Residui di antiparassitari Isoxaflutole (somma di isoxaflutole, RPA e RPA , espressa come isoxaflutole) ( 1 ) Trifloxystrobin Carfentrazone-etile (determinato come carfentrazone ed espresso come carfentrazone etile) Fenamidone Mecoprop (somma di mecoprop-p e mecoprop espressa come mecoprop) Idrazide maleica Singoli prodotti ai quali si applicano le quantità massime di residui 0,05 (*) (p) CEREALI Orzo, grano saraceno, granturco, miglio, avena, riso, segala, sorgo, triticale, frumento, altri cereali 0,3 (p) Orzo 0,05 (p) Segala 0,05 (p) Triticale, frumento 0,02 (*) (p) Altri cereali 0,05 (*) (p) CEREALI Orzo, grano saraceno, granturco, miglio, avena, riso, segala, sorgo, triticale, frumento, altri cereali 0,02 (*) (p) CEREALI Orzo, grano saraceno, granturco, miglio, avena, riso, segala, sorgo, triticale, frumento, altri cereali 0,05 (*) (p) CEREALI Orzo, grano saraceno, granturco, miglio, avena, riso, segala, sorgo, triticale, frumento, altri cereali 0,2 (*) (p) CEREALI Orzo, grano saraceno, granturco, miglio, avena, riso, segala, sorgo, triticale, frumento, altri cereali ( 1 ) RPA è 2-ciano-3-ciclopropil-1-(2-metilsolfonil-4-trifluorometilfenil) propan-1,3-dione. RPA è acido 2-metansolfonil- 4-trifluorometilbenzoico. (*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica. (p) Indica la quantità massima di residui provvisoria conformemente all articolo 4, paragrafo 1, lettera f), della direttiva 91/414/CEE: salvo modificazione, tale quantità diverrà definitiva con effetto dal 24 giugno 2009.
4 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 141/13 ALLEGATO II Quantità massime di residui (mg/kg) Residui di antiparassitari Singoli prodotti ai quali si applicano le quantità massime di residui Propizamide 0,02 (*) (p) CEREALI Orzo, grano saraceno, granturco, miglio, avena, riso, segala, sorgo, triticale, frumento, altri cereali (*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica. (p) Indica la quantità massima di residui provvisoria conformemente all articolo 4, paragrafo 1, lettera f), della direttiva 91/414/CEE: salvo modificazione, tale quantità diverrà definitiva con effetto dal 24 giugno 2009.
5 L 141/14 Gazzetta ufficiale dell Unione europea ALLEGATO III Residui di antiparassitari e quantità massime di residui (mg/kg) Categorie ed esempi di singoli prodotti ai quali si applicano le quantità massime di residui Isoxaflutole (somma di isoxaflutole, RPA e RPA , espressa come isoxaflutole) ( 1 ) Trifloxystrobin Carfentrazone etile (determinato come carfrentazone ed espresso come carfentrazone etile) Fenamidone Mecoprop (somma di mecoprop-p e mecoprop, espressa come mecoprop) 1. Frutta fresca, secca o non cotta, conservata mediante congelamento, senza zuccheri addizionati; frutta a guscio 0,05 (*) (p) 0,01 (*) (p) 0,05 (*) (p) i) AGRUMI 0,3 (p) 0,02 (*) (p) Pompelmi e pomeli Limoni Limette Mandarini (comprese clementine e altri ibridi) Arance Pomeli ii) FRUTTA A GUSCIO (con o senza guscio) 0,02 (*) (p) 0,02 (*) (p) Mandorle Noci del Brasile Noci di anacardio Castagne e marroni Noci di cocco Nocciole Noci del Queensland Noci di pecàn Pinoli o semi di pino domestico Pistacchi Noci comuni iii) POMACEE 0,5 (p) 0,02 (*) (p) Mele Pere Cotogne iv) DRUPACEE 0,02 (*) (p) Albicocche Ciliege 1 (p) 1 (p)
6 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 141/15 Residui di antiparassitari e quantità massime di residui (mg/kg) Categorie ed esempi di singoli prodotti ai quali si applicano le quantità massime di residui Isoxaflutole (somma di isoxaflutole, RPA e RPA , espressa come isoxaflutole) ( 1 ) Trifloxystrobin Carfentrazone etile (determinato come carfrentazone ed espresso come carfentrazone etile) Fenamidone Mecoprop (somma di mecoprop-p e mecoprop, espressa come mecoprop) Pesche (comprese le nettarine e ibridi simili) 1 (p) Prugne 0,02 (*) (p) v) BACCHE E PICCOLA FRUTTA a) Uve da tavola e da vino 5 (p) 0,5 (p) Uve da tavola Uve da vino b) Fragole (escluse le fragole selvatiche) 0,02 (*) (p) 0,02 (*) (p) c) Frutti di piante arbustive (escluse le selvatiche) 0,02 (*) (p) 0,02 (*) (p) More More di rovo More-lamponi Lamponi d) Altra piccola frutta e bacche (escluse le selvatiche) 0,02 (*) (p) Mirtilli neri Mirtilli rossi Ribes a grappoli (rosso, nero e bianco) Uva spina 1 (p) 1 (p) 0,02 (*) (p) e) Bacche e frutti selvatici 0,02 (*) (p) 0,02 (*) (p) vi) FRUTTA VARIA 0,02 (*) (p) Avocadi Banane 0,05 (p) Datteri Fichi Kiwi Kumquat Litci Manghi Olive
7 L 141/16 Gazzetta ufficiale dell Unione europea Residui di antiparassitari e quantità massime di residui (mg/kg) Categorie ed esempi di singoli prodotti ai quali si applicano le quantità massime di residui Isoxaflutole (somma di isoxaflutole, RPA e RPA , espressa come isoxaflutole) ( 1 ) Trifloxystrobin Carfentrazone etile (determinato come carfrentazone ed espresso come carfentrazone etile) Fenamidone Mecoprop (somma di mecoprop-p e mecoprop, espressa come mecoprop) Frutti della passione Ananassi Papaie 0,02 (*) (p) 2. Ortaggi, freschi o non cotti, congelati o secchi 0,05 (*) (p) 0,01 (*) (p) 0,05 (*) (p) i) ORTAGGI A RADICE E TUBERO 0,02 (*) (p) 0,02 (*) (p) Bietola rossa (o da orto) Carote Sedani-rapa Rafano Topinambur Pastinaca Prezzemolo a grossa radice Ravanelli Salsefrica Patate dolci Rutabaga Rape Igname ii) ORTAGGI A BULBO 0,02 (*) (p) 0,02 (*) (p) Agli Cipolle Scalogni Cipolline iii) ORTAGGI A FRUTTO a) Solanacee Pomodori 0,5 (p) 0,5 (p) Peperoni Melanzane 0,02 (*) (p) 0,02 (*) (p)
8 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 141/17 Residui di antiparassitari e quantità massime di residui (mg/kg) Categorie ed esempi di singoli prodotti ai quali si applicano le quantità massime di residui Isoxaflutole (somma di isoxaflutole, RPA e RPA , espressa come isoxaflutole) ( 1 ) Trifloxystrobin Carfentrazone etile (determinato come carfrentazone ed espresso come carfentrazone etile) Fenamidone Mecoprop (somma di mecoprop-p e mecoprop, espressa come mecoprop) b) Cucurbitacee (buccia commestibile) 0,2 (p) 0,02 (*) (p) Cetrioli Cetriolini Zucchine c) Cucurbitacee (buccia non commestibile) Meloni 0,3 (p) 0,1 (p) Zucche Cocomeri 0,02 (*) (p) 0,02 (*) (p) d) Mais dolce 0,02 (*) (p) 0,02 (*) (p) iv) CAVOLI 0,02 (*) (p) 0,02 (*) (p) a) Cavoli a infiorescenza Cavoli broccoli Cavolfiori b) Cavoli da testa Cavoletti di Bruxelles Cavoli cappucci c) Cavoli da foglia Cavoli cinesi Cavoli ricci d) Kohlrabi v) ORTAGGI A FOGLIA ED ERBE FRESCHE 0,02 (*) (p) a) Lattughe e simili 2 (p) Crescione Dolcetta Lattuga Scarola
9 L 141/18 Gazzetta ufficiale dell Unione europea Residui di antiparassitari e quantità massime di residui (mg/kg) Categorie ed esempi di singoli prodotti ai quali si applicano le quantità massime di residui Isoxaflutole (somma di isoxaflutole, RPA e RPA , espressa come isoxaflutole) ( 1 ) Trifloxystrobin Carfentrazone etile (determinato come carfrentazone ed espresso come carfentrazone etile) Fenamidone Mecoprop (somma di mecoprop-p e mecoprop, espressa come mecoprop) b) Spinaci e simili 0,02 (*) (p) Spinaci Bietole da foglia e da costa c) Crescione acquatico 0,02 (*) (p) d) Cicoria Witloof 0,02 (*) (p) e) Erbe fresche 0,02 (*) (p) Cerfoglio Erba cipollina Prezzemolo Foglie di sedano vi) LEGUMI (freschi) 0,02 (*) (p) 0,02 (*) (p) Fagioli (non sgranati) Fagioli (sgranati) Piselli (non sgranati) Piselli (sgranati) vii) ORTAGGI A STELO (freschi) 0,02 (*) (p) 0,02 (*) (p) Asparagi Cardi Sedani Finocchi Carciofi Porri Rabarbaro viii) FUNGHI 0,02 (*) (p) 0,02 (*) (p) a) Funghi coltivati b) Funghi non coltivati 3. Legumi da granella 0,05 (*) (p) 0,02 (*) (p) 0,01 (*) (p) 0,02 (*) (p) 0,05 (*) (p) Fagioli Lenticchie
10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 141/19 Residui di antiparassitari e quantità massime di residui (mg/kg) Categorie ed esempi di singoli prodotti ai quali si applicano le quantità massime di residui Isoxaflutole (somma di isoxaflutole, RPA e RPA , espressa come isoxaflutole) ( 1 ) Trifloxystrobin Carfentrazone etile (determinato come carfrentazone ed espresso come carfentrazone etile) Fenamidone Mecoprop (somma di mecoprop-p e mecoprop, espressa come mecoprop) Piselli 4. Semi oleosi 0,1 (*) (p) 0,05 (*) (p) 0,02 (*) (p) 0,05 (*) (p) 0,05 (*) (p) Semi di lino Semi di arachide Semi di papavero Semi di sesamo Semi di girasole Semi di colza Semi di soia Semi di senape Semi di cotone 5. Patate 0,05 (*) (p) 0,02 (*) (p) 0,01 (*) (p) 0,02 (*) (p) 0,05 (*) (p) Patate precoci Patate tardive 6. Tè (foglie e steli di Camellia sinensis, essiccati, fermentati o altrimenti lavorati) 0,1 (*) (p) 0,05 (*) (p) 0,02 (*) (p) 0,05 (*) (p) 0,1 (*) (p) 7. Luppolo (essiccato), compresi i panelli di luppolo e polvere non concentrata 0,1 (*) (p) 30 (p) 0,02 (*) (p) 0,05 (*) (p) 0,1 (*) (p) ( 1 ) RPA è 2-ciano-3-ciclopropil-1-(2-metilsolfonil-4-trifuorometilfenil) propan-1,3-dione. RPA è acido 2-metansolfonil-4-trifluorometilbenzoico. (*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica. (p) indica la quantità massima di residui provvisoria conformemente all'articolo 4, paragrafo 1, lettera f), della direttiva 91/414/CEE: salvo modificazione, tale quantità diverrà definitiva con effetto dal 24 giugno 2009.
11 L 141/20 Gazzetta ufficiale dell Unione europea ALLEGATO IV Categorie ed esempi di singoli prodotti ai quali si applicano le quantità massime di residui Propizamide Idrazide maleica 1. Frutte fresche, secche o non cotte, conservate mediante congelamento senza zuccheri addizionati; frutta a guscio 0,02 (*) (p) 0,2 (*) (p) i) AGRUMI Pompelmi e pomeli Limoni Limette Mandarini (comprese clementine e altri ibridi) Arance Pomeli ii) FRUTTA A GUSCIO (con o senza guscio) Mandorle Noci del Brasile Noci di anacardio Castagne e marroni Noci di cocco Nocciole Noci del Queensland Noci di pecàn Pinoli o semi di pino domestico Pistacchi Noci comuni iii) POMACEE Mele Pere Cotogne iv) DRUPACEE Albicocche Ciliege Pesche (comprese le nettarine e ibridi simili) Prugne v) BACCHE E PICCOLA FRUTTA a) Uve da tavola e da vino Uve da tavola Uve da vino b) Fragole (escluse le fragole selvatiche) c) Frutti di piante arbustive (escluse le selvatiche) More More di rovo More-lamponi Lamponi
12 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 141/21 Categorie ed esempi di singoli prodotti ai quali si applicano le quantità massime di residui Propizamide Idrazide maleica d) Altra piccola frutta e bacche (escluse le selvatiche) Mirtilli neri Mirtilli rossi Ribes a grappoli (rosso, nero e bianco) Uva spina e) Bacche e frutti selvatici vi) FRUTTA VARIE Avocadi Banane Datteri Fichi Kiwi Kumquat Litci Manghi Olive Passiflore Ananassi Papaie 2. Ortaggi, freschi o non cotti, congelati o secchi i) RADICI E TUBERI 0,02 (*) (p) 0,2 (*) (p) Bietola rossa (o da orto) Carote Sedani-rapa Barbaforte o cren Topinambur Pastinaca Radici di prezzemolo Ravanelli Salsefrica Patate dolci Rutabaga Navoni Igname ii) ORTAGGI A BULBO 0,02 (*) (p) Agli 15 (p) Cipolle 15 (p) Scalogni 15 (p) Cipolline 0,2 (*) (p)
13 L 141/22 Gazzetta ufficiale dell Unione europea Categorie ed esempi di singoli prodotti ai quali si applicano le quantità massime di residui Propizamide Idrazide maleica iii) ORTAGGI A FRUTTO 0,02 (*) (p) 0,2 (*) (p) a) Solanacee Pomodori Peperoni Melanzane b) Cucurbitacee (buccia commestibile) Cetrioli Cetriolini Zucchine c) Cucurbitacee (buccia non commestibile) Meloni Zucche Cocomeri d) Granturco dolce iv) CAVOLI 0,02 (*) (p) 0,2 (*) (p) a) Cavoli a infiorescenza Broccoli Cavolfiori b) Brassica da capolino Cavoletti di Bruxelles Cavoli cappucci c) Brassica da foglia Cavoli cinesi Cavoli ricci d) Kohlrabi v) ORTAGGI ERBACEI, freschi 0,2 (*) (p) a) Lattughe e simili 1 (p) Crescione Dolcetta Lattuga Scarola b) Spinaci e simili 0,02 (*) (p) Spinaci Bietole da foglia e da costa c) Crescione acquatico 0,02 (*) (p) d) Cicoria Witloof 0,02 (*) (p) e) Erbe fresche 1 (p) Cerfoglio Erba cipollina Prezzemolo Foglie di sedano
14 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 141/23 Categorie ed esempi di singoli prodotti ai quali si applicano le quantità massime di residui Propizamide Idrazide maleica vi) LEGUMI (freschi) 0,02 (*) (p) 0,2 (*) (p) Fagioli (non sgranati) Fagioli (sgranati) Piselli (non sgranati) Piselli (sgranati) vii) ORTAGGI A STELO (freschi) 0,02 (*) (p) 0,2 (*) (p) Asparagi Cardi Sedani Finocchi Carciofi Porri Rabarbaro viii) FUNGHI 0,02 (*) (p) 0,2 (*) (p) a) Funghi coltivati b) Funghi selvatici 3. Legumi da granella 0,02 (*) (p) 0,2 (*) (p) Fagioli Lenticchie Piselli 4. Semi oleosi 0,05 (*) (p) 0,5 (*) (p) Semi di lino Arachidi Semi di papavero Semi di sesamo Semi di girasole Semi di colza Semi di soia Semi di senape Semi di cotone 5. Patate 0,02 (*) (p) 50 ( 1 ) Patate precoci Patate tardive 6. Tè (foglie e steli di Camellia sinensis, essiccati, fermentati o altrimenti lavorati) 0,05 (*) (p) 0,5 (*) (p) 7. Luppolo (essiccato), compresi i panelli di luppolo e polvere non concentrata 0,05 (*) (p) 0,5 (*) (p) (*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica. (p) Indica la quantità massima di residui provvisoria conformemente all'articolo 4, paragrafo 1, lettera f), della direttiva 91/414/CEE: salvo modificazione, tale quantità diverrà definitiva con effetto [4 anni dopo l'entrata in vigore della direttiva che introduce la presente modificazione]. ( 1 ) Quantità massime di residui relative alla patata soggette a riesame dei requisiti pendenti in materia di dati 18 mesi dopo la data di pubblicazione.

References: articolo 10
 articolo 7
 articolo 4
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 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
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