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Timestamp: 2014-11-21 17:33:46+00:00

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Art. 949 codice civile - Azione negatoria - Brocardi.it
Capo IV - Delle azioni a difesa della propriet�
Articolo 949
Articolo 949 Codice Civile
Dispositivo dell'art. 949 Codice Civile
Il proprietario può agire per far dichiarare l'inesistenza di diritti affermati da altri sulla cosa, quando ha motivo di temerne pregiudizio (1). Se sussistono anche turbative o molestie, il proprietario può chiedere che se ne ordini la cessazione, oltre la condanna al risarcimento del danno [c.p.c. 15] (2).
(1) Il legislatore per evitare che il proprietario possa esperire l'azione per pura iattanza o ostentazione [v. 833] ne ha condizionato l'esperibilità all'effettiva esistenza di un pericolo di pregiudizio per il proprietario. La giurisprudenza però precisa che l'onere probatorio è più attenuato rispetto all'azione di rivendica, perché non si tratta di accertare se l'attore è titolare della proprietà del fondo, ma se tale diritto è libero da pesi o servitù.
(2) Oltre alla funzione di accertamento, l'azione negatoria può assolvere ad una funzione inibitoria, nonché di eventuale condanna.
Ius excludendi omnes alios
Vindicatio libertatis
Cass. n. 13710/2011
La "actio negatoria servitutis" ha come es�senziale presupposto la sussistenza di altrui pre�tese sul bene immobile., non potendo essere eser�citata in presenza di turbative o molestie che non si sostanzino in una pretesa di diritto sulla cosa. Ne consegue che un'opera astrattamente idonea a consentire il passaggio da un fondo ad un altro, come l'esistenza di un cancello, non pu� essere posta a fondamento di una servit� di passaggio per usucapione se tale passaggio non venga concretamente esercitato. (Nella specie, la S.C. ha cassato la pronuncia di secondo grado che aveva ritenuto la semplice esistenza di un cancello, non utilizzato, idonea a rappresentare per il futuro una situazione di apparenza necessaria per fon�dare l'acquisto a titolo originario di una servit� di passaggio).
Cass. n. 5569/2010
L'interesse ad agire in "negatoria servitutis" sussiste anche quando, pur non denunciandosi l'avvenuto esercizio di atti materialmente lesivi della propriet� dell'attore, questi, a fronte di ine�quivoche pretese reali affermate dalla contropar�te sulla stessa, intenda far chiarezza al riguardo con l'accertamento dell'infondatezza delle dette pretese.
Cass. n. 16495/2005
In tema di azioni a difesa della propriet�, costituisce actio negatoria servitutis non solo la domanda diretta all'accertamento dell'inesistenza della pretesa servit� ma anche quella volta alla eliminazione della situazione antigiuridica posta in essere dal terzo mediante la rimozione delle opere lesive del diritto di propriet� dal medesi�mo realizzate, allo scopo di ottenere la effettiva libert� del fondo, cos� da impedire che il potere di fatto del terzo corrispondente all'esercizio di un diritto, protraendosi per il tempo prescritto dalla legge, possa comportare l'acquisto per usucapio�ne di un diritto reale su cosa altrui. Ne consegue che l'azione diretta a conseguire la riduzione in pristino a favore di colui che ha subito danno per effetto della violazione delle distanze legali deve qualificarsi come actio negatoria servitutis, es�sendo volta non gi� all'accertamento del diritto di propriet� dell'attore libero da servit� vantate da terzi, bens� a respingere l'imposizione di limita�zioni a carico della propriet� suscettibili di dare luogo a servit�.
Cass. n. 12233/2002
L'azione negatoria servitutis tende alla nega�zione di qualsiasi diritto, anche dominicale, affer�mato dal terzo sulla cosa dell'attore, e dunque non soltanto all'accertamento dell'inesistenza della pretesa servit�, ma anche al conseguimento della cessazione della situazione antigiuridica posta in essere dal vicino, al fine di ottenere la libert� del fondo, e si differenzia dall'azione di rivendicazione in quanto ci� che caratterizza quest'ultima azione e ne costituisce un presupposto � un eventuale conflitto tra titoli; conseguentemente, l'onere della prova che grava sull'attore nel possesso del bene � meno rigoroso che nell'azione di rivendicazione, essendo sufficiente provare l'esistenza del titolo di propriet�, ed anche il possesso del terreno qualora il convenuto eccepisca l'intervenuta usucapione.
Cass. n. 12166/2002
L'azione negatoria, diversamente da quella di rivendicazione, pone un onere probatorio di mi�nor rigore, potendo essere dimostrata la propriet� con ogni mezzo, anche mediante presunzioni, in ipotesi di insufficienza dei titoli di provenienza
Cass. n. 4366/2002

References: Articolo 949

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