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Timestamp: 2019-01-19 22:41:09+00:00

Document:
UNHCR/ACNUR Manuale sulle procedure e i criteri per la determinazione dello status di rifugiato. Ginevra 1979 - Asgi
Corte d’Appello di Brescia, sentenza 18 gennaio 2019
18/01/2019 Giurisprudenza Sentenza Corte d'Appello Contrasto alle discriminazioni
Costituisce molestia razziale ex art. 2 co. 3 D.Lgs. 215/2003 attribuire un fine lucrativo agli enti impegnati nell’accoglienza e definire i richiedenti asilo clandestini, in quanto tali condotte sono idonee a creare un “clima intimidatorio” e “ostile” nei confronti delle associazioni, clima che può avere senz’altro ripercussioni dirette sui servizi resi ai richiedenti asilo. Quale rimedio a...
Circolare del Ministero dell’Interno del 18 dicembre 2018, n. 83774
28/12/2018 Circolari Circolare Asilo/Protezione internazionaleCittadinanza/Apolidia
Decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante “Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell’interno e organizzazione e funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata”, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2018. n. 132...
Tribunale di Bergamo, ordinanza 20 dicembre 2018
20/12/2018 Giurisprudenza Ordinanza Tribunale Contrasto alle discriminazioni
Il diniego di concessione, da parte di un Comune, dell’assegno ai nuclei familiari numerosi ex art. 65 d.lgs.448/98 , fondato sulla asserita incompletezza della domanda per mancata produzione di certificazioni rilasciate da autorità estera attestanti redditi e proprietà nello Stato di provenienza, ai sensi dell’art. 3 del DPR 445/2000, costituisce discriminazione perché la disciplina del...
Corte d’Appello di Torino, sentenza 19 dicembre 2018
19/12/2018 Giurisprudenza Sentenza Corte d'Appello Contrasto alle discriminazioni
Il diritto alla indennità di maternità di base di cui all’art. 74 Dlgs 151/01 non è soggetto al termine di prescrizione di un anno di cui all’art. 6 L. 138/43 che è applicabile alla sola indennità di maternità ordinaria. Pertanto lo straniero titolare di permesso unico lavoro, al quale detta indennità spetta per effetto dell’art. 12 direttiva UE 2011/98, ha diritto di ottenerla anche se, dopo aver tempestivamente proposto domanda al Comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita del figlio, ha poi lasciato decorrere oltre un anno prima di agire in giudizio.
Tribunale di Milano, ordinanza 13 dicembre 2018
13/12/2018 Giurisprudenza Ordinanza Tribunale Contrasto alle discriminazioni
La condotta del Comune di Lodi, consistente nella modifica del “Regolamento per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate” con la delibera del Consiglio Comunale n. 28/2017, è discriminatoria con riferimento all’introduzione delle previsioni di cui agli artt. 8 co. 5, 17 co. 4, nella parte in cui stabiliscono che i cittadini non appartenenti all’Unione Europea, per accedere a prestazioni sociali agevolate, debbano produrre la certificazione rilasciata dalla competente autorità dello Stato esterno, corredata di traduzione in italiano legalizzata dall’Autorità consolare italiana che ne attesti la conformità, resa ai sensi dell’art. 3 DPR 445/2000 e dell’art. 2 DPR 394/1999 nonché nella parte in cui prevede che la dichiarazione sostitutiva unica (DSU) ai fini ISEE di cui al DPCM 159/2013 debba essere resa in conformità a quanto disposto dall’art. 3 DPR 445/2000 e dall’art. 2 DPR 394/1999. Il Comune di Lodi deve, per gli effetti, modificare il predetto Regolamento in modo da consentire ai cittadini non appartenenti all’UE di presentare la domanda di accesso a prestazioni sociali agevolate mediante la presentazione dell’ISEE alle stesse condizioni previste per i cittadini italiani e UE in generale.
Corte d’Appello di Torino, sentenza 27 novembre 2018
27/11/2018 Giurisprudenza Sentenza Corte d'Appello Contrasto alle discriminazioni
Sussiste discriminazione per il mancato riconoscimento dell’assegno di maternità alle lavoratrici madri cittadine di Paesi extra-UE legalmente soggiornanti in Italia a fini lavorativi poiché la clausola di parità di trattamento di cui all’art. 12 della Direttiva 2011/98/UE è direttamente applicabile nell’ordinamento nazionale e l’obbligo di applicazione diretta delle Direttive auto esecutive, indipendentemente dal recepimento da parte...
Tribunale di Milano, ordinanza 19 novembre 2018
19/11/2018 Giurisprudenza Ordinanza Tribunale Contrasto alle discriminazioni
Sussiste discriminazione allorché la condotta del Comune di Milano si fonda su un’ingiustificata restrizione – risultante dal sito internet dello stesso Comune- della platea dei destinatari dell’assegno nucleo famiglie numerose, pertanto l’esclusione dei lavoratori non comunitari titolari di permesso unico di lavoro produce proprio tale effetto discriminatorio. L’unica possibile soluzione è quella di estendere il beneficio assistenziale denominato “assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori” ai titolari di permesso unico lavoro e, anche i familiari non-comunitari di cittadini dell’Unione a parità di condizioni con i cittadini italiani
Corte di Cassazione S.U., sentenza n. 30757, 6 novembre 2018
06/11/2018 Giurisprudenza Sentenza Corte di Cassazione Tratta e sfruttamento lavorativo
In tema d’immigrazione, l’opposizione avverso il diniego del questore al rilascio del permesso di soggiorno previsto dall’art. 22, comma 12-quater del d.lgs. n. 286 del 1998 in favore del cittadino straniero vittima di sfruttamento lavorativo appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, che procederà con cognizione piena a verificare la sussistenza dei relativi presupposti, atteso che...
Corte d’Appello di Milano, sentenza 22 ottobre 2018
22/10/2018 Giurisprudenza Sentenza Corte d'Appello
Sussiste il diritto all’esenzione del pagamento del ticket sanitario di cui all’art. 8 comma 16 L. 537/1993 e deve essere riconosciuto in favore del richiedente asilo anche avendo riguardo alla sua mera non contestata condizione di “ non occupazione”. La fruizione di agevolazioni di carattere sociale è infatti da estendersi, ai sensi dell’art. 19 co....
22/10/2018 Giurisprudenza Sentenza Corte d'Appello Contrasto alle discriminazioniIngresso / Soggiorno
Sussiste una discriminazione per nazionalità per quanto riguarda le somme corrisposte dai cittadini stranieri a titolo di tassa per il rinnovo del permesso di soggiorno, allorché tali somme sono state indebitamente versate in quanto sorrette da normativa dichiarata illegittima per contrasto con le disposizioni comunitarie. La violazione della direttiva 2003/109/CE consente al cittadino straniero, che ha pagato l’importo sproporzionato rispetto al contributo richiesto al cittadino italiano per documenti di analoga natura, di ottenere a titolo di risarcimento del danno patrimoniale, l’importo in eccedenza versato.
Circolare del Ministero dell’Interno del 18 ottobre 2018, n.15
18/10/2018 Circolari Circolare Ministero dell'Interno Asilo/Protezione internazionale
D.L. 4 ottobre 2018, n.113 (G.U. n.231 del 4/10/2018). Art.13 (Disposizioni in materia di iscrizione anagrafica)
Circolare del Ministero dell’Interno del 16 ottobre 2018, n. 7132
16/10/2018 Circolari Circolare Ministero dell'Interno Cittadinanza/Apolidia
Decreto Legge 4 ottobre 2018, n. 113. Modifiche in materia di cittadinanza. Contributo di 250 Euro
Corte di Cassazione, ordinanza n. 23763 1 ottobre 2018
01/10/2018 Giurisprudenza Ordinanza Corte di Cassazione Contrasto alle discriminazioni
Ai fini del riconoscimento delle prestazioni sociali, volte a rispondere a bisogni primari della persona, non è consentita nel nostro ordinamento, ai sensi degli artt. 2 e 3 Cost., nessuna differenziazione tra cittadini italiani e stranieri che hanno titolo al soggiorno nel territorio dello Stato italiano. L’erogazione della pensione di invalidità civile a uno straniero...
Tribunale di Nola, ordinanza 13 settembre 2018
13/09/2018 Giurisprudenza Ordinanza Tribunale Contrasto alle discriminazioni
Alla luce delle previsioni di cui agli artt. 2 e 43 TU immigrazione - che garantiscono allo straniero parità di trattamento nell’accesso alla formazione professionale - costituisce discriminazione la previsione, in un bando comunale, del requisito della cittadinanza italiana per accedere a un corso di formazione professionale per make up artist, stante anche l’impossibilità di applicare alla fattispecie le norme in materia di pubblico impiego. Conseguentemente al Comune deve essere ordinato di riaprire il bando ammettendo al corso tutte le straniere non comunitarie alle stesse condizioni di quelle italiane
Corte d’Appello di Brescia, sentenza 5 settembre 2018
05/09/2018 Giurisprudenza Sentenza Corte d'Appello Contrasto alle discriminazioniLavoro /Diritti sociali
La norma che disciplina il premio alla nascita non introduce alcuna limitazione per quanto attiene al diritto alla prestazione delle cittadine extracomunitarie. E’ indubbio che la volontà del legislatore sia stata quella di garantire la prestazione con la massima ampiezza, avendola addirittura sganciata da qualsiasi limite di reddito e non avendo previsto alcuna limitazione per quanto riguarda la platea delle destinatarie, cittadine italiane o straniere. L’interpretazione dell’art.1, comma 353, della l.232/2016, sostenuta dall’Inps, non trova adeguato supporto né nella legge, né nei principi dell’ordinamento italiano, né in quelli dell’ordinamento comunitario, e che la stessa, come affermato dal giudice di primo grado, finisca per creare una discriminazione – oggettiva – nella fruizione del beneficio da parte delle cittadine extracomunitarie (titolari di regolare permesso di soggiorno in Italia), rispetto alle cittadine italiane e comunitarie.
UNHCR/ACNUR Manuale sulle procedure e i criteri per la determinazione dello status di rifugiato. Ginevra 1979
11/12/1979 Materiali Pubblicazione Asilo/Protezione internazionale
Il Manuale contiene indicazioni sulle procedure e i criteri per la determinazione dello status di rifugiato fondate sull’esperienza dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati dall’entrata in vigore della Convenzione di Ginevra.
La pubblicazione del Manuale risponde alla richiesta del Comitato esecutivo del Programma dell’Alto Commissariato ed è stata pensata per i funzionari degli Stati contraenti incaricati di procedere al riconoscimento dello Status di Rifugiato in base alle disposizioni contenute nella Convenzione di Ginevra.
UNHCR/ACNUR Manuale sulle procedure e i criteri per la determinazione dello status di rifugiato. Ginevra 1979 (pdf 3 MB)
Convenzione internazionale sulla ricerca e il salvataggio marittimo
Convenzione sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne

References: sentenza 
 Sentenza 
 art. 2
 art. 65
 sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art.13
 sentenza 
 Sentenza