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dpr 445 2000
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Il Dpr n 445 del 2000
(in Suppl. ordinario alla Gazz. Uff., 20 febbraio, n. 42). -
Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa (Testo A) (1) .
(1) Vedi l'articolo 2 del provvedimento 18 aprile 2003 per l'utilizzazione della firma digitale rilasciata dal Consiglio nazionale del notariato in qualità di autorità di certificazione .
Art.1 (R) Definizioni (1)
h) DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ il documento sottoscritto dall'interessato, concernente stati, qualità personali e fatti, che siano a diretta conoscenza di questi, resa nelle forme previste dal presente testo unico;
i) AUTENTICAZIONE DI SOTTOSCRIZIONE, l'attestazione, da parte di un pubblico ufficiale, che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza, previo accertamento dell'identità della persona che sottoscrive;
n) FIRMA DIGITALE è un particolare tipo di firma elettronica qualificata basata su un sistema di chiavi asimmetriche a coppia, una pubblica e una privata, che consente al titolare tramite la chiave privata e al destinatario tramite la chiave pubblica, rispettivamente, di rendere manifesta e di verificare la provenienza e l'integrità di un documento informatico o di un insieme di documenti informatici;
o) AMMINISTRAZIONI PROCEDENTI le amministrazioni e, nei rapporti con l'utenza, i gestori di pubblici servizi che ricevono le dichiarazioni sostitutive di cui alle lettere g) e h) ovvero provvedono agli accertamenti d'ufficio ai sensi dell' articolo 43 ;
q) GESTIONE DEI DOCUMENTI l'insieme delle attività finalizzate alla registrazione di protocollo e alla classificazione, organizzazione, assegnazione e reperimento dei documenti amministrativi formati o acquisiti dalle amministrazioni, nell'ambito del sistema di classificazione d'archivio adottato; essa è effettuata mediante sistemi informativi autorizzati;
t) omissis (2);
u) omissis (2);
v) omissis (2);
z) omissis (2);
aa) omissis (2);
bb) omissis (2);
cc) omissis (2);
dd) omissis (2);
ee) omissis (2);
ff) omissis (2);
gg) omissis (2);
hh) omissis (2);
ii) omissis (2);
ll) omissis (2);
mm) omissis (2);
nn) omissis (2);
oo) omissis (2);
(1) Articolo sostituito dall'articolo 1 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137.
(2) Lettera abrogata dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82, con effetto a decorrere dal 1 gennaio 2006.
Art.2 (L) Oggetto
1. Le norme del presente testo unico disciplinano la formazione, il rilascio, la tenuta e la conservazione, la gestione, la trasmissione di atti e documenti da parte di organi della pubblica amministrazione; disciplinano altresí la produzione di atti e documenti agli organi della pubblica amministrazione nonché ai gestori di pubblici servizi nei rapporti tra loro e in quelli con l'utenza, e ai privati che vi consentono (1).
(1) Comma modificato dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82 con effetto a decorrere dal 1 gennaio 2006.
Art.3 (R) Soggetti
2. I cittadini di Stati non appartenenti all'Unione regolarmente soggiornanti in Italia, possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 limitatamente agli stati, alle qualità personali e ai fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani, fatte salve le speciali disposizioni contenute nelle leggi e nei regolamenti concernenti la disciplina dell'immigrazione e la condizione dello straniero. (R)
3. Al di fuori dei casi previsti al comma 2, i cittadini di Stati non appartenenti all'Unione autorizzati a soggiornare nel territorio dello Stato possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46e 47 nei casi in cui la produzione delle stesse avvenga in applicazione di convenzioni internazionali fra l'Italia ed il Paese di provenienza del dichiarante. (R)
Art.4 (R) Impedimento alla sottoscrizione e alla dichiarazione
1. La dichiarazione di chi non sa o non può firmare è raccolta dal pubblico ufficiale previo accertamento dell'identità del dichiarante. Il pubblico ufficiale attesta che la dichiarazione è stata a lui resa dall'interessato in presenza di un impedimento a sottoscrivere. (R)
2. La dichiarazione nell'interesse di chi si trovi in una situazione di impedimento temporaneo, per ragioni connesse allo stato di salute, è sostituita dalla dichiarazione, contenente espressa indicazione dell'esistenza di un impedimento, resa dal coniuge o, in sua assenza, dai figli o, in mancanza di questi, da altro parente in linea retta o collaterale fino al terzo grado, al pubblico ufficiale, previo accertamento dell'identità del dichiarante. (R)
Art.5 (L) Rappresentanza legale
1. Se l'interessato è soggetto alla potestà dei genitori, a tutela, o a curatela, le dichiarazioni e i documenti previsti dal presente testo unico sono sottoscritti rispettivamente dal genitore esercente la potestà, dal tutore, o dall'interessato stesso con l'assistenza del curatore.
SEZIONE 1 DOCUMENTI AMMINISTRATIVI E ATTI PUBBLICI
Art.6 (L-R) Riproduzione e conservazione di documenti (1)
1. Le pubbliche amministrazioni ed i privati hanno facoltà di sostituire, a tutti gli effetti, i documenti dei propri archivi, le scritture contabili, la corrispondenza e gli altri atti di cui per legge o regolamento è prescritta la conservazione, con la loro riproduzione su supporto fotografico, su supporto ottico o con altro mezzo idoneo a garantire la conformità dei documenti agli originali. (L) (2)
2. Gli obblighi di conservazione ed esibizione dei documenti di cui al comma 1 si intendono soddisfatti, sia ai fini amministrativi che probatori, anche se realizzati su supporto ottico quando le procedure utilizzate sono conformi alle regole tecniche dettate dall'Autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione. (L) (2)
3. I limiti e le modalità tecniche della riproduzione e dell'autenticazione dei documenti di cui al comma 1, su supporto fotografico o con altro mezzo tecnico idoneo a garantire la conformità agli originali, sono stabiliti con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. 4. Sono fatti salvi i poteri di controllo del Ministero per i beni e le attività culturali sugli archivi delle amministrazioni pubbliche e sugli archivi privati dichiarati di notevole interesse storico, ai sensi delle disposizioni del Capo II del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490.
(1) Per l'abrogazione del presente articolo, a decorrere del 1° gennaio 2006, vedi l'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
(2) Vedi deliberazione 13 dicembre 2001, n. 42.
Art.7 (L) Redazione e stesura di atti pubblici
SEZIONE 2 DOCUMENTO INFORMATICO
Art.8 (R) Documento informatico
(1) Articolo modificato dall'articolo 2 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
Art.9 (R) Documenti informatici delle pubbliche amministrazioni
(1) Articolo modificato articolo 3 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
Art.10 (L) Forma ed efficacia del documento informatico.
(1) Articolo sostituito dall'articolo 6 del D.LGS. 23 gennaio 2002, n. 10e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
Art.11 (R) Contratti stipulati con strumenti informatici o per via telematica
(1) Articolo modificato dall'articolo 4 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
Art.12 (R) Pagamenti informatici
(1) Articolo sostituito dall'articolo 5 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
Art.13 (R) Libri e scritture (1
(1) Articolo abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
SEZIONE 3 TRASMISSIONE DI DOCUMENTI
Art.14 (R) Trasmissione del documento informatico
(1) Articolo sostituito dall'articolo 3 del D.P.R. 11 febbraio 2005, n. 68 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
Art.15 (L) Trasmissione dall'estero di atti agli uffici di stato civile
Art.15 bis Notificazioni di atti e documenti, comunicazioni ed avvisi (1)
1. Alla notificazione di atti e di documenti da parte di organi delle pubbliche amministrazioni a soggetti diversi dagli interessati o da persone da essi delegate, nonché a comunicazioni ed avvisi circa il relativo contenuto, si applicano le disposizioni contenute nell'articolo 137 , terzo comma, del codice di procedura civile. Nei biglietti e negli inviti di presentazione sono indicate le informazioni strettamente necessarie a tale fine.
(1) Articolo inserito dall'articolo 174 del D.LGS. 30 giugno 2003, n. 196.
Art.16 (R) Riservatezza dei dati personali contenuti nei documenti trasmessi
2. Omissis (1) .
3. Omissis (1) .
(1) Comma abrogato dall'articolo 183 del D.LGS. 30 giugno 2003, n. 196.
Art.17 (R) Segretezza della corrispondenza trasmessa per via telematica
SEZIONE 4 COPIE AUTENTICHE, AUTENTICAZIONE DI SOTTOSCRIZIONI
Art.18 (L-R) Copie autentiche
2. L'autenticazione delle copie può essere fatta dal pubblico ufficiale dal quale è stato emesso o presso il quale è depositato l'originale, o al quale deve essere prodotto il documento, nonché da un notaio, cancelliere, segretario comunale, o altro funzionario incaricato dal sindaco. Essa consiste nell'attestazione di conformità con l'originale scritta alla fine della copia, a cura del pubblico ufficiale autorizzato, il quale deve altresí indicare la data e il luogo del rilascio, il numero dei fogli impiegati, il proprio nome e cognome, la qualifica rivestita nonché apporre la propria firma per esteso ed il timbro dell'ufficio. Se la copia dell'atto o documento consta di più fogli il pubblico ufficiale appone la propria firma a margine di ciascun foglio intermedio. Per le copie di atti e documenti informatici si applicano le disposizioni contenute nell'articolo 20. (L)
Art.19 (R) Modalità alternative all'autenticazione di copie
1. La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà di cui all'articolo 47 può riguardare anche il fatto che la copia di un atto o di un documento conservato o rilasciato da una pubblica amministrazione, la copia di una pubblicazione ovvero la copia di titoli di studio o di servizio sono conformi all'originale. Tale dichiarazione può altresí riguardare la conformità all'originale della copia dei documenti fiscali che devono essere obbligatoriamente conservati dai privati.
Art.19 bis Disposizioni concernenti la dichiarazione sostitutiva (1)
1. La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, di cui all'articolo 19, che attesta la conformità all'originale di una copia di un atto o di un documento rilasciato o conservato da una pubblica amministrazione, di un titolo di studio o di servizio e di un documento fiscale che deve obbligatoriamente essere conservato dai privati, può essere apposta in calce alla copia stessa
(1) Articolo inserito dall'articolo 15 della legge 16 gennaio 2003, n. 3.
Art.20 (R) Copie di atti e documenti informatici
(1) Articolo modificato dall'articolo 6 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
Art.21 (R) Autenticazione delle sottoscrizioni
1. L'autenticità della sottoscrizione di qualsiasi istanza o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà da produrre agli organi della pubblica amministrazione, nonché ai gestori di servizi pubblici è garantita con le modalità di cui all'art. 38, comma 2 e comma 3. (R)
2. Se l'istanza o la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è presentata a soggetti diversi da quelli indicati al comma 1 o a questi ultimi al fine della riscossione da parte di terzi di benefici economici, l'autenticazione è redatta da un notaio, cancelliere, segretario comunale, dal dipendente addetto a ricevere la documentazione o altro dipendente incaricato dal Sindaco; in tale ultimo caso, l'autenticazione è redatta di seguito alla sottoscrizione e il pubblico ufficiale, che autentica, attesta che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza, previo accertamento dell'identità del dichiarante, indicando le modalità di identificazione, la data ed il luogo di autenticazione, il proprio nome, cognome e la qualifica rivestita, nonché apponendo la propria firma e il timbro dell'ufficio. (R)
SEZIONE 5 FIRME ELETTRONICHE (1) .
(1) Rubrica sostituita dall'articolo 7 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137.
Art.22 (R) Definizioni
(1) Articolo modificato dall'articolo 8 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
Art.23 (R) Firma digitale
(1) Articolo sostituito dall'articolo 9 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
Art.24 (R) Firma digitale autenticata
Art.25 (R) Firma di documenti informatici delle pubbliche amministrazioni
Art.26 (R) Certificatori
(1) Articolo sostituito dall'articolo 10 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
Art.27 (R) Certificatori qualificati
(1) Articolo sostituito dall'articolo 11 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
Art.27 bis Certificati qualificati
(1) Articolo inserito dall'articolo 12 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
Art.28 (R) Accreditamento
(1) Articolo modificato dall'articolo 13 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
Art.28 bis (L) Responsabilità del certificatore
(1) Articolo inserito dall'articolo 7 del D.LGS. 23 gennaio 2002, n. 10 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
Art.29 (R) Vigilanza sull'attività di certificazione
(1) Articolo sostituito dall'articolo 14 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
Art.29 bis (R) Obblighi del titolare e del certificatore (1)
(1) Articolo inserito dall'articolo 15 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
Art.29 ter (R) Uso di pseudonimi
Art.29 quater (R) Efficacia dei certificati qualificati
Art.29 quinquies Norme particolari per le pubbliche amministrazioni e per altri soggetti qualificati
Art.29 sexies (R) Dispositivi sicuri e procedure per la generazione della firma
Art.29 septies (R) Revoca e sospensione dei certificati qualificati
Art.29 octies (R) Cessazione dell'attività
SEZIONE 6 LEGALIZZAZIONE DI FIRME E DI FOTOGRAFIE
Art.30 (L) Modalità per la legalizzazione di firme
Art.31 (L) Atti non soggetti a legalizzazione
Art.32 (L) Legalizzazione di firme di capi di scuole parificate o legalmente riconosciute
Art.33 (L) Legalizzazione di firme di atti da e per l'estero
Art.34 (L) Legalizzazione di fotografie
1. Le amministrazioni competenti per il rilascio di documenti personali sono tenute a legalizzare le prescritte fotografie presentate personalmente dall'interessato. Su richiesta di quest'ultimo le fotografie possono essere, altresí, legalizzate dal dipendente incaricato dal Sindaco.
2. La legalizzazione delle fotografie prescritte per il rilascio dei documenti personali non è soggetta all'obbligo del pagamento dell'imposta di bollo.
SEZIONE 7 DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO E DI IDENTITÀ
Art.35 (L -R) Documenti di identità e di riconoscimento
2. Sono equipollenti alla carta di identità il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d'armi, le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un'amministrazione dello Stato.(R)
3. Nei documenti d'identità e di riconoscimento non è necessaria l'indicazione o l'attestazione dello stato civile, salvo specifica istanza del richiedente. (L)
Art.36 (L) Carta d'identità e documenti elettronici
2. Omissis (2).
6. Omissis (2).
(1) Comma sostituito dall'articolo 8 del D.LGS. 23 gennaio 2002, n. 10 e successivamente abrogato, con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2006, dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82 .
(2) Comma abrogato, con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2006, dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
(3) Comma modificato dall'articolo 8 del D.LGS. 23 gennaio 2002, n. 10 e successivamente abrogato, con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2006, dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
SEZIONE 8 REGIME FISCALE
Art.37 (L) Esenzioni fiscali
1. Le dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 sono esenti dall'imposta di bollo.
SEZIONE 1 ISTANZE E DICHIARAZIONI DA PRESENTARE ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Art.38 (L-R) Modalità di invio e sottoscrizione delle istanze
b) ovvero quando l'autore è identificato dal sistema informatico con l'uso della carta d'identità elettronica o della carta nazionale dei servizi (L). (1)
3. Le istanze e le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà da produrre agli organi della amministrazione pubblica o ai gestori o esercenti di pubblici servizi sono sottoscritte dall'interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. La copia fotostatica del documento è inserita nel fascicolo. Le istanze e la copia fotostatica del documento di identità possono essere inviate per via telematica; nei procedimenti di aggiudicazione di contratti pubblici, detta facoltà è consentita nei limiti stabiliti dal regolamento di cui all'articolo 15, comma 2 della legge 15 marzo 1997, n.59. (L)
(1) Comma così sostituito dall'articolo 9 del D.LGS. 23 gennaio 2002, n. 10.
Art.39 (L) Domande per la partecipazione a concorsi pubblici
SEZIONE 2 CERTIFICATI
Art.40 (L) Certificazioni contestuali
Art.41 (L) Validità dei certificati
2. I certificati anagrafici, le certificazioni dello stato civile, gli estratti e le copie integrali degli atti di stato civile sono ammessi dalle pubbliche amministrazioni nonché dai gestori o esercenti di pubblici servizi anche oltre i termini di validità nel caso in cui l'interessato dichiari, in fondo al documento, che le informazioni contenute nel certificato stesso non hanno subito variazioni dalla data di rilascio. Il procedimento per il quale gli atti certificativi sono richiesti deve avere comunque corso, una volta acquisita la dichiarazione dell'interessato. Resta ferma la facoltà di verificare la veridicità e la autenticità delle attestazioni prodotte. In caso di falsa dichiarazione si applicano le disposizioni di cui all'articolo 76.
Art.42 (R) Certificati di abilitazione
SEZIONE 3 ACQUISIZIONE DIRETTA DI DOCUMENTI
Art.43 (L-R) Accertamenti d'ufficio
1. Le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblici servizi non possono richiedere atti o certificati concernenti stati, qualità personali e fatti che risultino elencati all'art. 46, che siano attestati in documenti già in loro possesso o che comunque esse stesse siano tenute a certificare. In luogo di tali atti o certificati i soggetti indicati nel presente comma sono tenuti ad acquisire d'ufficio le relative informazioni, previa indicazione, da parte dell'interessato, dell'amministrazione competente e degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti, ovvero ad accettare la dichiarazione sostitutiva prodotta dall'interessato. (R)
Art.44 (R) Acquisizione di estratti degli atti dello stato civile
SEZIONE 4 ESIBIZIONE DI DOCUMENTO
Art.45 (L-R) Documentazione mediante esibizione
1. I dati relativi a cognome, nome, luogo e data di nascita, la cittadinanza, lo stato civile e la residenza attestati in documenti di identità o di riconoscimento in corso di validità, possono essere comprovati mediante esibizione dei documenti medesimi. È fatto divieto alle amministrazioni pubbliche ed ai gestori o esercenti di pubblici servizi, nel caso in cui all'atto della presentazione dell'istanza sia richiesta l'esibizione di un documento di identità o di riconoscimento, di richiedere certificati attestanti stati o fatti contenuti nel documento esibito. È, comunque, fatta salva per le amministrazioni pubbliche ed i gestori e gli esercenti di pubblici servizi la facoltà di verificare, nel corso del procedimento, la veridicità e l'autenticità dei dati contenuti nel documento di identità o di riconoscimento. (L)
SEZIONE 5 NORME IN MATERIA DI DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE
Art.46 (R) Dichiarazioni sostitutive di certificazioni (1)
aa) di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di sicurezza e di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa (2) ;
bb-bis) di non essere l'ente destinatario di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni amministrative di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (3) ;
(1) Vedi articolo 1 del D.M. 13 luglio 2004
(2) Lettera così modificata dall'articolo 49 del D.P.R. del 14 novembre 2002, n. 313.
(3) Lettera aggiunta dall'articolo 49 del D.P.R. del 14 novembre 2002, n. 313.
Art.47 (R) Dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà
4. Salvo il caso in cui la legge preveda espressamente che la denuncia all'Autorità di Polizia Giudiziaria è presupposto necessario per attivare il procedimento amministrativo di rilascio del duplicato di documenti di riconoscimento o comunque attestanti stati e qualità personali dell'interessato, lo smarrimento dei documenti medesimi è comprovato da chi ne richiede il duplicato mediante dichiarazione sostitutiva. (R)
Art.48 (R) Disposizioni generali in materia di dichiarazioni sostitutive
Art.49 (R) Limiti di utilizzo delle misure di semplificazione
SEZIONE 1 DISPOSIZIONI SULLA GESTIONE INFORMATICA DEI DOCUMENTI
Art.50 (R) Attuazione dei sistemi
3. Le pubbliche amministrazioni provvedono entro il 1° gennaio 2004 a realizzare o revisionare sistemi informativi automatizzati finalizzati alla gestione del protocollo informatico e dei procedimenti amministrativi in conformità alle disposizioni del presente testo unico ed alle disposizioni di legge sulla tutela della riservatezza dei dati personali, nonché dell'articolo 15, comma 2, della legge 15 marzo 1997, n. 59 e dei relativi regolamenti di attuazione (1) .
(1) Per l'attuazione del presente comma vedi, il Comunicato della Presidenza del Consiglio del Ministri 29 ottobre 2003.
Art.51 (R) Sviluppo dei sistemi informativi delle pubbliche amministrazioni
(1) Articolo abrogato, con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2006, dall'articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
Art.52 (R) Il sistema di gestione informatica dei documenti
Art.53 (R) Registrazione di protocollo
3. L'assegnazione delle informazioni nelle operazioni di registrazione di protocollo è effettuata dal sistema in unica soluzione, con esclusione di interventi intermedi, anche indiretti, da parte dell'operatore, garantendo la completezza dell'intera operazione di modifica o registrazione dei dati.
Art.54 (R) Informazioni annullate o modificate
Art.55 (R) Segnatura di protocollo
3. L'operazione di segnatura di protocollo può includere il codice identificativo dell'ufficio cui il documento è assegnato o il codice dell'ufficio che ha prodotto il documento, l'indice di classificazione del documento e ogni altra informazione utile o necessaria, qualora tali informazioni siano disponibili già al momento della registrazione di protocollo.
5. Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta dell'Autorità per l'informatica nella pubblica Amministrazione di concerto con il Ministro per la funzione pubblica, sono stabiliti il formato e la struttura delle informazioni associate al documento informatico ai sensi del comma 4.
Art.56 (R) Operazioni ed informazioni minime del sistema di gestione informatica dei documenti
1. Le operazioni di registrazione indicate all'articolo 53 e le operazioni di segnatura di protocollo di cui all'articolo 55 nonché le operazioni di classificazione costituiscono operazioni necessarie e sufficienti per la tenuta del sistema di gestione informatica dei documenti da parte delle pubbliche amministrazioni.
Art.57 (R) Numero di protocollo
SEZIONE 2 ACCESSO AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI DEL SISTEMA
Art.58 (R) Funzioni di accesso ai documenti e alle informazioni del sistema
1. L'accesso al sistema da parte degli utenti appartenenti all'Amministrazione, nonché la ricerca, la visualizzazione e la stampa di tutte le informazioni relative alla gestione dei documenti sono disciplinati dai criteri di abilitazione stabiliti dal responsabile della tenuta del servizio di cui all'articolo 61.
Art.59 (R) Accesso esterno
1. Per l'esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi, possono essere utilizzate tutte le informazioni del sistema di gestione informatica dei documenti anche mediante l'impiego di procedure applicative operanti al di fuori del sistema e strumenti che consentono l'acquisizione diretta delle informazioni da parte dell'interessato.
3. Nel caso di accesso effettuato mediante strumenti che consentono l'acquisizione diretta delle informazioni e dei documenti da parte dell'interessato, le misure organizzative e le norme tecniche indicate al comma 2 determinano, altresí, le modalità di identificazione del soggetto anche mediante l'impiego di strumenti informatici per la firma digitale del documento informatico, come disciplinati dal presente testo unico.
4. Nel caso di accesso effettuato da soggetti non appartenenti alla pubblica amministrazione possono utilizzarsi le funzioni di ricerca e di visualizzazione delle informazioni e dei documenti messe a disposizione - anche per via telematica - attraverso gli uffici relazioni col pubblico.
Art.60 (R) Accesso effettuato dalle pubbliche amministrazioni
SEZIONE 3 TENUTA E CONSERVAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DEI DOCUMENTI
Art.61 (R) Servizio per la gestione informatica dei documenti dei flussi documentali e degli archivi
Art.62 (R) Procedure di salvataggio e conservazione delle informazioni del sistema
2. é consentito il trasferimento su supporto informatico rimovibile delle informazioni di protocollo relative ai fascicoli che fanno riferimento a procedimenti conclusi.
Art.63 (R) Registro di emergenza
2. Qualora l'impossibilità di utilizzare la procedura informatica si prolunghi oltre ventiquattro ore, per cause di eccezionale gravità, il responsabile per la tenuta del protocollo può autorizzare l'uso del registro di emergenza per periodi successivi di non più di una settimana. Sul registro di emergenza vanno riportati gli estremi del provvedimento di autorizzazione. (R)
4. La sequenza numerica utilizzata su un registro di emergenza, anche a seguito di successive interruzioni, deve comunque garantire l'identificazione univoca dei documenti registrati nell'ambito del sistema documentario dell'area organizzativa omogenea. (R)
SEZIONE 4 SISTEMA DI GESTIONE DEI FLUSSI DOCUMENTALI
Art.64 (R) Sistema di gestione dei flussi documentali
Art.65 (R) Requisiti del sistema per la gestione dei flussi documentali
Art.66 (R) Specificazione delle informazioni previste dal sistema di gestione dei flussi documentali
SEZIONE 5 DISPOSIZIONI SUGLI ARCHIVI
Art.67 (R) Trasferimento dei documenti all'archivio di deposito
2. Il trasferimento deve essere attuato rispettando l'organizzazione che i fascicoli e le serie avevano nell'archivio corrente. (R)
3. Il responsabile del servizio per la gestione dei flussi documentali e degli archivi deve formare e conservare un elenco dei fascicoli e delle serie trasferite nell'archivio di deposito. (R)
Art.68 (R) Disposizioni per la conservazione degli archivi
1. Il servizio per la gestione dei flussi documentali e degli archivi elabora ed aggiorna il piano di conservazione degli archivi, integrato con il sistema di classificazione, per la definizione dei criteri di organizzazione dell'archivio, di selezione periodica e di conservazione permanente dei documenti, nel rispetto delle vigenti disposizioni contenute in materia di tutela dei beni culturali e successive modificazioni ed integrazioni.
3. Si applicano in ogni caso, per l'archiviazione e la custodia dei documenti contenenti dati personali, le disposizioni di legge sulla tutela della riservatezza dei dati personali.
Art.69 (R) Archivi storici
1. I documenti selezionati per la conservazione permanente sono trasferiti contestualmente agli strumenti che ne garantiscono l'accesso, negli Archivi di Stato competenti per territorio o nella separata sezione di archivio secondo quanto previsto dalle vigenti disposizioni in materia di tutela dei beni culturali.
SEZIONE 6 ATTUAZIONE ED AGGIORNAMENTO DEI SISTEMI
Art.70 (R) Aggiornamenti del sistema
Art.71 (L-R) Modalità dei controlli
1. Le amministrazioni procedenti sono tenute ad effettuare idonei controlli, anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cui agliarticoli 46 e 47. (R)
2. I controlli riguardanti dichiarazioni sostitutive di certificazione sono effettuati dall' amministrazione procedente con le modalità di cui all'articolo 43 consultando direttamente gli archivi dell'amministrazione certificante ovvero richiedendo alla medesima, anche attraverso strumenti informatici o telematici, conferma scritta della corrispondenza di quanto dichiarato con le risultanze dei registri da questa custoditi. (R)
3. Qualora le dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 presentino delle irregolarità o delle omissioni rilevabili d'ufficio, non costituenti falsità, il funzionario competente a ricevere la documentazione dà notizia all'interessato di tale irregolarità. Questi è tenuto alla regolarizzazione o al completamento della dichiarazione; in mancanza il procedimento non ha seguito. (R)
4. Qualora il controllo riguardi dichiarazioni sostitutive presentate ai privati che vi consentono di cui all'articolo 2, l'amministrazione competente per il rilascio della relativa certificazione, previa definizione di appositi accordi, è tenuta a fornire, su richiesta del soggetto privato corredata dal consenso del dichiarante, conferma scritta, anche attraverso l'uso di strumenti informatici o telematici, della corrispondenza di quanto dichiarato con le risultanze dei dati da essa custoditi. (L)
Art.72 (R) Responsabilità dei controlli
1. Ai fini dei controlli di cui all'articolo 71 le amministrazione certificanti individuano e rendono note le misure organizzative adottate per l'efficiente, efficace e tempestiva esecuzione dei controlli medesimi e le modalità per la loro esecuzione. (R)
2. La mancata risposta alle richieste di controllo entro trenta giorni costituisce violazione dei doveri d'ufficio. (R)
Art.73 (L) Assenza di responsabilità della pubblica amministrazione
1. Le pubbliche amministrazioni e i loro dipendenti, salvi i casi di dolo o colpa grave, sono esenti da ogni responsabilità per gli atti emanati, quando l'emanazione sia conseguenza di false dichiarazioni o di documenti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità, prodotti dall'interessato o da terzi.
Art.74 (L-R) Violazione dei doveri d'ufficio
a) la richiesta di certificati o di atti di notorietà nei casi in cui, ai sensi dell'articolo 43, ci sia l'obbligo del dipendente di accettare la dichiarazione sostitutiva; (R)
b) il rifiuto da parte del dipendente addetto di accettare l'attestazione di stati, qualità personali e fatti mediante l'esibizione di un documento di riconoscimento; (R)
Art.75 (R) Decadenza dai benefici
Art.76 (L) Norme penali
3. Le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli articoli 46 e 47 e le dichiarazioni rese per conto delle persone indicate nell' articolo 4, comma 2, sono considerate come fatte a pubblico ufficiale.
Art.77 (L-R) Norme abrogate
1. Dalla data di entrata in vigore del presente testo unico sono abrogati: la legge 4 gennaio 1968 n.15; l'articolo 2, comma 15, primo periodo della legge 24 dicembre 1993, n.537; l'articolo 2 commi 3, 4, 7, 9 e 10 e l'articolo 3 commi 1, 4, 5, e 11 come sostituito dall'articolo 2, comma 10 della legge 16 giugno 1998, n. 191, della legge 15 maggio 1997 n. 127; l'articolo 2, comma 11 della citata legge 16 giugno 1998 n. 191; gli articoli 2 e 3 della legge 24 novembre 2000, n.340; l'articolo 55, comma 3 della legge 21 novembre 2000, n.342. (L)
2. Sono altresí abrogati: il D.P.R. 10 novembre 1997 n. 513; il D.P.R. 20 ottobre 1998 n. 403; il D.P.R. 20 ottobre 1998, n. 428; i commi 2 e 3 dell'articolo 37 del D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223. (R)
Art.77 bis Applicazione di norme (1)
1. Le disposizioni in materia di documentazione amministrativa contenute nei capi II e III si applicano a tutte le fattispecie in cui sia prevista una certificazione o altra attestazione, ivi comprese quelle concernenti le procedure di aggiudicazione e affidamento di opere pubbliche o di pubblica utilità, di servizi e di forniture, ancorché regolate da norme speciali, salvo che queste siano espressamente richiamate dall'articolo 78.
Art.78 (L-R) Norme che rimangono in vigore
a) tutte le disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di trasmissione delle dichiarazioni fiscali e le disposizioni di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109 concernenti la dichiarazione sostitutiva unica per la determinazione dell'indicatore della situazione economica equivalente dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate;
b) l'articolo 16 della tabella, allegato B, annessa al D.P.R.26 ottobre 1972 n.642 in materia di imposta di bollo;
d ) l' articolo 2, comma 15, secondo periodo della legge 24 dicembre 1993 n.537;
2. Per le forze di polizia, restano in vigore, con riferimento agli articoli 43, comma 4, 59 e 60, le particolari disposizioni di legge e di regolamento concernenti i trattamenti di dati personali da parte delle forze dell'ordine, ai sensi dell'articolo 4 legge 31 dicembre 1996, n. 675.

References: Art.1
 articolo 43

Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9
 articolo 3

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22

Art.23

Art.24

Art.25

Art.26

Art.27

Art.27

Art.28

Art.28

Art.29

Art.29

Art.29

Art.29

Art.29

Art.29

Art.29

Art.29

Art.30

Art.31

Art.32

Art.33

Art.34

Art.35

Art.36

Art.37

Art.38

Art.39

Art.40

Art.41

Art.42

Art.43

Art.44

Art.45

Art.46
 articolo 1

Art.47

Art.48

Art.49

Art.50

Art.51

Art.52

Art.53

Art.54

Art.55

Art.56

Art.57

Art.58

Art.59

Art.60

Art.61

Art.62

Art.63

Art.64

Art.65

Art.66

Art.67

Art.68

Art.69

Art.70

Art.71

Art.72

Art.73

Art.74

Art.75

Art.76
 articolo 4

Art.77

Art.77

Art.78
 articolo 2