Source: http://ordinefarmacistinapoli.it/ordine/statuto
Timestamp: 2019-02-21 14:53:24+00:00

Document:
Ricostituzione degli Ordini delle professioni sanitarie e disciplina dell'esercizio delle professioni :stesse
Art. 1. - In ogni provincia sono costituiti gli Ordini dei medici-chirurgici, dei veterinari e dei farmacisti ed i Collegi delle ostetriche. Se il numero dei sanitari residenti nella provincia sia esiguo ovvero se sussistano altre ragioni di carattere storico, topografico, sociale o demografico, l'Alto Commissario per l'igiene e la sanità pubblica [ora il Ministro della sanità], sentite le rispettive Federazioni Nazionali e gli Ordini o Collegi interessati, può disporre che un Ordine o un Collegio abbia per circoscrizione due o più provincie finitime designandone la sede.
Art. 5. - Contro i provvedimenti del Consiglio Direttivo per le materie indicate nel secondo comma dell’art. 4 è ammesso ricorso all’Assemblea degli iscritti, convocati in adunanza generale, che decide in via definitiva. Contro i provvedimenti per le materie indicate nelle lettere a) ed f) dell’art. 3 è ammesso ricorso alla Commissione Centrale per gli esercenti le professioni sanitarie.
Art. 7. - Ciascun Ordine e Collegio ha un Albo permanente, in cui sono iscritti i professionisti della rispettiva categoria, residenti nella circoscrizione.
Art. 12. - [3° e 4° comma modificati con l’Art. 2 della legge 21 ottobre 1957, n. 1027].
Art. 17 - [Modificato con l’articolo unico della Legge 5 gennaio 1955, n. 15 e l’ultimo comma, modificato con l’art. 4 della Legge 21 ottobre 1957, n. 1027].
Art. 20. - I Presidenti degli Ordini e dei Collegi ed i Presidenti delle Federazioni Nazionali sono membri di diritto rispettivamente dei Consigli Provinciali e del Consiglio Superiore di Sanità.
Art. 21. - Gli iscritti agli Albi sono tenuti anche alla iscrizione ed al pagamento dei relativi contributi all’Ente nazionale di previdenza ed assistenza istituito o da istituirsi per ciascuna categoria [Vedi i provvedimenti riportati alla sottovoce F]. L’ammontare dei contributi verrà determinato dai competenti organi degli enti, d’accordo con il Consiglio Nazionale delle rispettive Federazioni Nazionali.
Art. 22. - Entro un mese dalla data di entrata in vigore del presente decreto i prefetti, sentito l’ufficio sanitario provinciale, nomineranno per ciascuno degli Ordini e Collegi dei sanitari della provincia una Commissione straordinaria composta di tre membri, iscritti ai rispettivi albi, con l’incarico di amministrare gli Ordini o Collegi fino a quando non saranno eletti i Consigli direttivi. Tale elezione dovrà essere compiuta non oltre il termine di due mesi dalla data di entrata in vigore del regolamento di esecuzione del presente decreto.
Art. 24. - Entro un mese dalla data di entrata in vigore del presente decreto, l’Alto Commissario per l’igiene e la sanità pubblica nominerà, per ciascuna delle categorie professionali dei sanitari, una Commissione straordinaria composta di cinque membri iscritti nei rispettivi albi professionali con l’incarico di amministrare le federazioni nazionali fino a quando non saranno eletti i Comitati centrali. Tale elezione dovrà essere compiuta non oltre il termine di sei mesi dalla data di entrata in vigore del regolamento di esecuzione del presente decreto.
Art. 25. - L’attuale Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie è sciolta. Essa sarà ricostituita secondo le norme del presente decreto.
Art. 3. - L’Albo è formato secondo l’ordine alfabetico. Per ogni iscritto sono indicati: il cognome, il nome, la paternità; il luogo e la data di nascita; la cittadinanza, ove si tratti di sanitario straniero; il domicilio; la data di iscrizione all’Albo; il titolo in base al quale ha avuto luogo l’iscrizione con l’indicazione dell’autorità, del luogo e della data del suo rilascio. Oltre il numero progressivo è indicato per ogni iscritto il numero d’ordine corrispondente all’anzianità di iscrizione nell’Albo della provincia.
Art. 4. - La domanda di iscrizione è diretta all’Ordine o Collegio nella cui circoscrizione il richiedente ha la sua residenza [Per i sanitari italiani residenti all’estero, vedi la nota all’art. 9 del D. L.vo C.P.S. 13 settembre 1946, n. 233], e deve essere corredata dei seguenti documenti:

References: Art. 1

Art. 5

Art. 7

Art. 12

Art. 17

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 24

Art. 25

Art. 3

Art. 4