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Timestamp: 2018-06-18 19:54:40+00:00

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AGEA Organismo di Coordinamento IL FASCICOLO AZIENDALE - Elementi comuni per i sistemi gestionali degli Organismi pagatori - - PDF
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2 1. INTRODUZIONE BASE GIURIDICA DEFINIZIONI ORGANISMO PAGATORE AGRICOLTORE AZIENDA ELEMENTI DEL SISTEMA INTEGRATO ANAGRAFE DELLE AZIENDE AGRICOLE CODICE UNICO DI IDENTIFICAZIONE DELLE AZIENDE AGRICOLE (CUAA) UNITÀ TECNICO ECONOMICA SERVIZI DELL ANAGRAFE EROGATI TRAMITE IL SIAN AGGIORNAMENTO DEL FASCICOLO AZIENDALE ELETTRONICO ANAGRAFE DELLE AZIENDE AGRICOLE REGIONALE SISTEMA GESTIONALE DEGLI ORGANISMI PAGATORI (SG) DOCUMENTO CARTACEO DOCUMENTO INFORMATICO MANDATO SCRITTO PRINCIPI GENERALI LA BASE DATI CONDIVISA COSTITUZIONE DEL FASCICOLO...12 ALLEGATO 1 - DIZIONARIO DEI METADATI...14 SEZIONE 1 DATI ANAGRAFICI GENERALI (RIF. DPR 503/99, ART. 3, C. 1, LETTERA A)...14 SEZIONE 2 GESTIONE FASCICOLO AZIENDALE (RIF. DPR 503/99, ART. 3, C. 1, LETTERA K)...15 SEZIONE 3 UNITÀ TECNICO-ECONOMICHE (RIF. DPR 503/99, ART. 3, C. 1, LETTERA B)...15 SEZIONE 4 CONSISTENZA TERRITORIALE (RIF. DPR 503/99, ART. 3, C. 1, LETTERA F)...16 SEZIONE 5 CONSISTENZA ALLEVAMENTI BOVINI (RIF. DPR 503/99, ART. 3, C. 1, LETTERA E)...17 SEZIONE 6 TITOLI (RIF. D.LGS. 99/2004, ART. 13, C. 1)...18 SEZIONE 7 QUOTE LATTE (DPR 503/99, ART. 3, C. 1, LETTERA H)...19 ALLEGATO 2 DOCUMENTI DEL FASCICOLO AZIENDALE CARTACEO di 22
3 1. Introduzione Il presente documento ha lo scopo di definire gli elementi comuni che costituiscono la base per la costituzione ed aggiornamento del fascicolo aziendale. Il documento è articolato in 5 paragrafi che inquadrano gli elementi comuni rispetto a: Base giuridica; Definizioni di base; Principi generali; Base dati condivisa; Costituzione del fascicolo aziendale. Parte integrante del documento è rappresentata dagli allegati: Allegato 1 Dizionario dei metadati; Allegato 2 Documenti del fascicolo aziendale cartaceo. Per la migliore comprensione del testo sono stati esplicitati gli acronimi utilizzati nel corpo del documento: SIAN: Sistema informativo agricolo nazionale SIGC: Sistema integrato di gestione e controllo SG: Sistema gestionale dell OP: 2. Base Giuridica Le norme ed i regolamenti che costituiscono la principale base giuridica di riferimento sono di seguito rappresentati. Decreto del Presidente della Repubblica n. 503 del 1 dicembre 1999 Regolamento recante norme per l'istituzione della Carta dell'agricoltore e del pescatore e dell'anagrafe delle aziende agricole, in attuazione dell'articolo 14, comma 3, del D.lgs. 30 aprile 1998, n. 173 ; Decreto Legislativo del 29 marzo 2004, n.99 Disposizioni in materia di soggetti e attività, integrità aziendale e semplificazione amministrativa in agricoltura, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettere d), f), g), l), e), della legge 7 marzo 2003, n. 38 ; Regolamento (CE) n. 796 della Commissione del 21 aprile 2004 Recante modalità di applicazione della condizionalità, della modulazione e del sistema integrato di gestione e di controllo di cui al regolamento (CE) 1782/2003 del Consiglio che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori. 3 di 22
4 3. Definizioni Dalle norme comunitarie e nazionali vigenti sono state estrapolate le definizioni dei principali termini richiamati nel presente documento I servizi e gli organismi di cui all'articolo 4 del regolamento (CE) n. 1258/1999 del Consiglio. 3.2 Agricoltore Una persona fisica o giuridica o un'associazione di persone fisiche o giuridiche, indipendentemente dalla personalità giuridica conferita dal diritto nazionale all'associazione e ai suoi membri, la cui azienda si trova nel territorio della Comunità ai sensi dell'articolo 299 del trattato che istituisce la Comunità europea e che esercita un'attività agricola. (Fonte: Regolamento CE 1782/2003) 3.3 Azienda L'insieme delle unità di produzione gestite dall'agricoltore, situate nel territorio di uno Stato membro. (Fonte: Regolamento CE 1782/2003) 3.4. Elementi del sistema integrato Il sistema integrato comprende i seguenti elementi: a) una banca dati informatizzata; b) un sistema di identificazione delle parcelle agricole; c) un sistema di identificazione e di registrazione dei diritti all'aiuto ai sensi dell'articolo 21; d) le domande di aiuto; e) un sistema integrato di controllo; f) un sistema unico di registrazione dell'identità degli agricoltori che presentano domande di aiuto. g) un sistema di identificazione e di registrazione degli animali istituito ai sensi della direttiva 92/102/CEE e del regolamento (CE) n. 1760/2000. In particolare, con riferimento al sopraccitato punto b) e f) è fatto obbligo agli Stati Membri: a) di provvedere, affinché le parcelle agricole siano identificate in modo attendibile, esigendo, in particolare, che la domanda unica sia corredata degli elementi e dei documenti indicati dall autorità competente, che consentono di localizzare e misurare ciascuna parcella agricola b) di predisporre un sistema unico per l'identificazione degli imprenditori agricoli che presentano domande di aiuto comprese nel sistema integrato,ai fini di un efficace controllo e per evitare la presentazione di molteplici richieste di aiuti a diversi organismi pagatori. (Fonte: Regolamento CE 1782/2003) 4 di 22
5 3.5. Anagrafe delle aziende agricole L Anagrafe delle aziende agricole è costituita da tutti i soggetti pubblici e privati, identificati dal codice fiscale (CUAA), esercenti attività agricola, agroalimentare, forestale e della pesca, che intrattengono a qualsiasi titolo rapporti amministrativi e/o finanziari con la Pubblica amministrazione centrale o locale; tali soggetti sono denominati AZIENDA. I contenuti informativi dell Anagrafe sono: a) dati anagrafici; b) ubicazione dell'azienda e delle unità tramite il codice ISTAT di cui all'articolo 1, comma 3; c) legale rappresentante e sede legale; d) dati di produzione, trasformazione e commercializzazione; e) consistenza zootecnica complessiva dell'azienda e delle singole unità; f) consistenza territoriale, titolo di conduzione e individuazione catastale, ove esistente, degli immobili, comprensiva dei dati aerofotogrammetrici, cartografici e del telerilevamento in possesso dell'amministrazione; g) domande di ammissione a programmi di intervento concernenti l'applicazione di regolamenti comunitari e nazionali in materia di aiuti e sovvenzioni e stato dei singoli procedimenti; h) quantitativi di riferimento individuali assegnati per ciascun settore di intervento sulla base di normative comunitarie e nazionali nonché eventuali atti di cessione o acquisizione di quote; i) risultanze dei controlli amministrativi, ivi compresi i controlli preventivi integrati basati sull'impiego del telerilevamento (da aereo e satellite) ed i sopralluoghi presso le aziende, previsti dalla normativa comunitaria e nazionale, eseguiti dall'amministrazione; j) erogazioni eseguite dall'amministrazione e stato dei relativi procedimenti di incasso; k) eventuale ente associativo delegato dall'azienda; l) dati relativi a fatti e atti giuridici intervenuti relativi all'azienda, quali contratti e successioni, risultanti all'amministrazione; m) dati relativi all'iscrizione al registro del naviglio-peschereccio; n) impianti acquicoli per la produzione ittica; o) dati relativi all'accesso a fondi strutturali; p) ogni altra informazione risultante alla pubblica amministrazione, centrale o locale, nonché agli altri utenti a qualsiasi titolo abilitati all'accesso all'anagrafe, attinente all'esercizio dell'attività economica svolta. Per i fini di semplificazione ed armonizzazione, di cui all'articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 173 del 1998, è istituito, nell'ambito dell'anagrafe, a decorrere dal 30 giugno 2000, il fascicolo aziendale, modello cartaceo ed elettronico riepilogativo dei dati aziendali, finalizzato all'aggiornamento, per ciascuna azienda, delle informazioni di cui al punto 39. Il fascicolo è unico a livello di azienda. 5 di 22
6 3.6. Codice unico di identificazione delle aziende agricole (CUAA) Il codice fiscale dell azienda che a qualsiasi titolo intrattenga rapporti con la Pubblica Amministrazione. In ogni comunicazione o domanda dell'azienda trasmessa agli uffici della Pubblica Amministrazione il legale rappresentante è obbligato a indicare il CUAA dell'azienda. Gli uffici della Pubblica Amministrazione indicano in ogni comunicazione il CUAA. Qualora nella comunicazione il CUAA fosse errato, l'interessato è tenuto a comunicare alla Pubblica Amministrazione scrivente il corretto CUAA Unità tecnico economica A ciascuna azienda fa capo una o più unità tecnico-economiche; per unità si intende l'insieme dei mezzi di produzione, degli stabilimenti e delle unità zootecniche e acquicole condotte a qualsiasi titolo dal medesimo soggetto per una specifica attività economica, ubicato in una porzione di territorio, identificata nell'ambito dell'anagrafe tramite il codice ISTAT del comune ove ricade in misura prevalente, e avente una propria autonomia produttiva Servizi dell anagrafe erogati tramite il SIAN Il SIAN rende disponibili i seguenti servizi: a) servizi finalizzati alla consultazione di informazioni costantemente aggiornate riferite all'azienda ed integrate su base nazionale anche mediante l'accesso e la cooperazione con i sistemi informativi degli utenti esterni interconnessi; b) servizi finalizzati alla predisposizione di documenti informatici, ai sensi dell'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1997, n. 513, nel rispetto delle disposizioni di cui al medesimo decreto e del relativo regolamento di attuazione; c) servizi di identificazione anagrafica dei dati aziendali anche mediante l'utilizzo delle informazioni contenute nel registro delle imprese attraverso l'interconnessione con il sistema informativo delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, di cui all'articolo 5; d) servizi di verifica catastale dei dati aziendali anche attraverso il loro controllo con il sistema informativo dell Agenzia del Territorio; e) servizi di supporto alle decisioni di livello nazionale e locale; f) servizi di supporto alla cooperazione applicativa centro-periferia e di documentazione, controllo e certificazione delle operazioni effettuate per via telematica; g) servizi di consultazione del vocabolario dati delle informazioni dell'anagrafe; h) servizi di accredito o di addebito e di documentazione, controllo e certificazione nei confronti di parti terze; i) servizi comunque connessi alla gestione di qualsiasi altra informazione, inerente i contenuti di cui all'articolo 3, risultante alla pubblica amministrazione centrale o locale. 6 di 22
7 3.9. Aggiornamento del fascicolo aziendale elettronico Attraverso procedure certificate del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), l aggiornamento del fascicolo può essere effettuato dai soggetti di cui all'articolo 6, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica n. 503 del 1999, nonché dai soggetti di cui all'articolo 3-bis del decreto legislativo 27 maggio 1999, n. 165, sulla base di apposite convenzioni stipulate con l'agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA).(Fonte: Decreto legislativo 99/2004) Anagrafe delle aziende agricole regionale Le Regioni assicurano la realizzazione dell'anagrafe delle aziende agricole, di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 503 del Nel caso di banche dati decentrate detenute dai soggetti di cui all'articolo 6, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica n. 503 del 1999, l'agea assicura le condizioni previste dall'articolo 19, comma 2, del regolamento (CE) n. 1782/2003. (Fonte: Decreto legislativo 99/2004) Sistema Gestionale degli Organismi pagatori (SG) Per tutelare gli interessi comunitari riguardo ai pagamenti di loro competenza gli OP si possono dotare di un autonomo sistema gestionale in grado di controllare l'ammissibilità delle domande e della loro conformità alle norme comunitarie, prima dell'ordinazione del pagamento. Il SG è l unico riferimento per la certificazione dei conti e per i controlli. Il sistema gestionale è costituito dai seguenti elementi: a) le domande finalizzate ad ottenere l autorizzazione ed il pagamento di aiuti e contributi b) le dichiarazioni finalizzate ai controlli ed alla tenuta di schedari c) le check-list istruttorie d) le check-list di controllo e) i provvedimenti di autorizzazione f) i pagamenti effettuati g) i documenti giustificativi dei pagamenti. Nel SG ciascuna azienda è identificata attraverso il CUAA e ciascuna UTE è identificata dal Codice Unità Tecnico Economica (CUTE), tale codice deve comprendere obbligatoriamente il CUAA ed il codice Istat del comune di localizzazione prevalente. Il sistema gestionale dell OP concorre e si avvale dei servizi offerti dal SIAN Documento cartaceo Con il termine documento cartaceo si intende sia il supporto che il contenuto che in esso viene rappresentato; tramite la sottoscrizione autografa viene identificata la persona che ne assume la paternità, se ne sancisce l autenticità ed il sottoscrittore stesso fa propri i contenuti rappresentati nel documento 7 di 22
8 3.13. Documento informatico Un documento informatico può essere riprodotto infinite volte, ottenendo copie assolutamente conformi all originale. Il contenuto è svincolato dal supporto. Per restituire al documento informatico gli stessi requisiti assolti dalla sottoscrizione autografa di un documento cartaceo occorre, quindi, un tipo di autenticazione come la firma digitale, che attribuisca al contenuto del documento informatico piena validità legale, cioè autenticità e non ripudiabilità Mandato scritto Nei casi in cui il detentore del fascicolo sia un soggetto diverso dalla pubblica amministrazione occorre acquisire apposito mandato unico ed esclusivo sottoscritto da parte del titolare o rappresentante legale dell azienda. I sottoscrittori con il mandato si impegnano, tra l altro, a fornire informazioni e documenti completi e veritieri utili ad identificare l agricoltore ed accertare i titoli di conduzione delle unità produttive dell azienda. Il soggetto delegato ha la facoltà di accedere ai servizi SIAN ed al SG dell OP limitatamente alle funzioni da questo attribuite per il corretto svolgimento delle competenze attribuite. L organismo di coordinamento degli OP, perseguendo l omogenea applicazione del presente manuale a livello nazionale, garantisce l interazione con le corrispondenti funzioni di coordinamento dei soggetti terzi delegati, tra l altro alla tenuta del fascicolo aziendale. Il soggetto delegato deve acquisire nel sistema informativo anche le seguenti informazioni: a) la data di inizio del mandato; b) la data dell eventuale revoca del mandato; c) il n. del documento di riconoscimento del titolare o del rappresentante legale dell azienda; d) il tipo del documento di riconoscimento; e) la data del rilascio del documento di riconoscimento; f) la di data scadenza del documento di riconoscimento. 8 di 22
9 4. Principi Generali 1. Gli organismi pagatori previsti dalla normativa comunitaria per l esecuzione dei pagamenti a valere sui fondi comunitari hanno la necessità di svolgere preliminarmente controlli amministrativi e tecnici al fine di verificare gli elementi che giustificano i pagamenti ai richiedenti, ad esempio gli elementi relativi ad aspetti quali la qualità e le caratteristiche del prodotto, il bestiame, i terreni ecc., la data di consegna, le trasformazioni in un altro prodotto e altri controlli di natura tecnica. 2. La verifica di questi elementi è garantita dall esecuzione di controlli amministrativi ed ispettivi del sistema di gestione delle domande e delle dichiarazioni. 3. Qualora i documenti relativi alle domande autorizzate e ai controlli effettuati vengano conservate da altri organismi delegati devono essere messe a punto procedure che consentano di registrare l'ubicazione di tutti i documenti pertinenti a pagamenti specifici e di metterli a disposizione ai fini di controllo. 4. Tale necessità primaria induce gli organismi pagatori ad organizzare attraverso un adeguato strumento informatico e documentale la gestione delle domande e la gestione delle dichiarazioni dei produttori ivi compresa la relativa documentazione. 5. Induce inoltre la necessità di procedere, prima (e talvolta anche dopo) l autorizzazione dei pagamenti, nella verifica, attraverso un sistema integrato, di parametri fisici corretti e non duplicati. 6. Tali necessità hanno determinato l esigenza di costituire un fascicolo elettronico aziendale integrato, ove necessario, di un fascicolo aziendale cartaceo. 7. Il fascicolo è l insieme delle informazioni dichiarate dall azienda, controllate e verificate e accertate in modo univoco attraverso il SIGC, integrate con le informazioni già presenti sulle banche dati del SIAN. 8. Il fascicolo aziendale elettronico e quello cartaceo hanno il compito esclusivo di assicurare un processo di semplificazione amministrativa per il produttore e di certezza documentale dei pagamenti autorizzati, in quanto contengono l insieme dei documenti ed informazioni essenziali comuni ai diversi procedimenti. Il fascicolo aziendale è distinto dal fascicolo domanda o fascicolo dichiarazione. 9. Gli OP ove siano delegati ad erogare finanziamenti relativi a disposizioni nazionali e regionali si uniformano ai principi del presente documento. 10. Gli OP che operano nelle Regioni in cui è stata costituita l Anagrafe delle aziende agricole ai sensi del DPR 503/99 assumono nel proprio SG, ove occorrono, le informazioni ivi rese disponibili. 11. L introduzione del fascicolo aziendale elettronico è coerente con il passaggio delineato dalla Riforma Pac da un sistema di aiuti per ambiti di intervento ad una visione globale dell azienda. 12. Il fascicolo elettronico consente mediante l organizzazione delle informazioni nella banca dati del SIGC, in un rapporto di complementarietà con altre banche dati, di certificare il patrimonio produttivo dell azienda attraverso la sottoscrizione 9 di 22
10 della scheda fascicolo aziendale o in occasione della sottoscrizione di una domanda o dichiarazione. 13. I documenti cartacei presentati dall azienda sono trattati secondo le modalità di conservazione e protocollazione stabilite dall OP. 14. Non costituiscono documenti del fascicolo aziendale le domande e le dichiarazioni rese dal produttore in ottemperanza di disposizioni comunitarie e nazionali in quanto tracciate nel SG dell OP. Sono parte integrante del fascicolo aziendale elettronico le informazioni propedeutiche per la predisposizione delle domande e delle dichiarazioni. 15. Ogni azienda ha l obbligo di costituire ed aggiornare il proprio fascicolo aziendale elettronico e, ove necessario, cartaceo, ai sensi del DPR n. 503/99. Nel caso la tenuta di detto fascicolo sia delegata ad un soggetto terzo, il titolare o il rappresentante legale dell azienda deve sottoscrivere un mandato unico ed esclusivo. 16. Ogni azienda costituisce un fascicolo unico aziendale sulla base della propria sede legale o, nei casi di impresa individuale della residenza del titolare del corrispondente CUAA. Le domande e le dichiarazioni sono presentate all OP competente. 17. In deroga a tale principio generale, un azienda con una o più UTE localizzate in territori ricadenti nella competenza di più OP, può richiedere di costituire il fascicolo unico aziendale in territorio diverso da quello della sede legale o di residenza, purché in esso sia presente almeno una UTE dell azienda interessata. Essa deve inoltrare apposita richiesta all OP competente per sede legale, all OP prescelto e all AGEA. Al termine dell istruttoria, svolta come di seguito, è attribuita, nell ambito del SIAN, la competenza all OP prescelto: L cedente verifica: a) la presentazione di una richiesta di trasferimento o costituzione presso altra sede del fascicolo aziendale, sottoscritta dal titolare o rappresentante legale secondo le modalità previste dagli articoli 21 e 38 del DPR n. 445 del 28 dicembre Tale richiesta deve essere presentata, comunque, prima della domanda unica; b) la composizione dell intera azienda con l accertamento della presenza di almeno una UTE presso il territorio regionale ove si richiede la costituzione o il trasferimento del fascicolo aziendale; c) l eventuale esistenza del fascicolo aziendale ove già costituito. L ricevente verifica: d) la presentazione di una richiesta di trasferimento o costituzione del fascicolo aziendale, sottoscritta dal titolare o rappresentante legale secondo le modalità previste dagli articoli 21 e 38 del DPR n. 445 del 28 dicembre Tale richiesta deve essere presentata, comunque, prima della domanda unica; e) il ricevimento dell assenso, da parte dell cedente, al trasferimento del fascicolo aziendale; 10 di 22
11 f) la presenza di un mandato ad un CAA attivo sul proprio territorio, ove l azienda si avvalga di un CAA; g) la presenza di una UTE, appartenente all azienda richiedente, sul proprio territorio; L Agea Coordinamento verifica: h) la presenza dell assenso al trasferimento o costituzione del fascicolo aziendale presso altra sede, sia da parte dell cedente, sia dell ricevente; i) l assenza di doppi mandati intestati allo stesso CUAA; Al termine delle predette verifiche l Agea Coordinamento autorizza o nega il trasferimento o costituzione del fascicolo aziendale presso altra sede, con proprio provvedimento da comunicare agli Organismi pagatori interessati ed al richiedente. 18. Il fascicolo aziendale elettronico è l unità di base sia del SIGC che del SG dell OP e costituisce fonte obbligatoria per la compilazione di domande e dichiarazioni da presentare all OP. 5. La Base Dati Condivisa Al fine di assicurare l armonizzazione delle procedure di registrazione e consultazione dei dati di interesse per le verifiche incrociate richieste dal SIGC, il SG degli OP si uniforma alle specifiche di cui ai successivi paragrafi, con particolare riferimento alle informazioni di: carattere alfanumerico (dati anagrafici, territoriali, zootecnici, ecc.) carattere grafico (ortofoto, catasto dei terreni, superfici non seminabili, ecc.). A tale scopo è definito un Dizionario dei metadati (Allegato 1), cioè l insieme di regole che consentono di implementare il fascicolo aziendale elettronico sulla base degli specifici compiti istituzionali svolti direttamente dall OP o attribuiti a soggetti terzi. La base dati condivisa consente di certificare le informazioni presenti nel fascicolo aziendale elettronico, attraverso un percorso logico, di seguito rappresentato: a) Sottoscrizione del mandato unico ed esclusivo per la tenuta del fascicolo; b) Costituzione/aggiornamento del fascicolo; c) Gestione ed archiviazione dei documenti di supporto alla base dichiarativa; d) Controlli amministrativi attraverso l utilizzo di banche dati interne ed esterne al SIAN; e) Validazione dei dati; f) Gestione dell opzione di trasferimento OP in casi debitamente motivati. 11 di 22
12 6. Costituzione Del Fascicolo I documenti minimi per la costituzione del fascicolo aziendale sono elencati nell Allegato 2. Il detentore del fascicolo raccoglie e conserva, sotto la propria responsabilità, tutti i documenti previsti. Non devono essere acquisiti i documenti cartacei contenenti informazioni che possono essere reperite presso banche dati di altre pubbliche amministrazioni, in quanto tali informazioni sono automaticamente verificabili. Tali dati sono quelli desumibili da: a) Anagrafe Tributaria (partita iva, codice fiscale); b) Catasto (visura catastale); c) Banca Dati Nazionale zootecnia ( registro di stalla, passaporto, spostamento degli animali, modello 7); d) Registro delle imprese delle Camere di commercio. Il SG dell OP acquisisce, ove presenti, le informazioni attraverso i servizi SIAN. In fase di prima costituzione del fascicolo aziendale elettronico l inserimento di una particella nel particellario può essere effettuato attraverso l acquisizione delle informazioni desunte dai documenti giustificativi oppure può essere recuperata da eventuali atti amministrativi presenti nel SG. L insieme delle particelle di una azienda si definisce particellario. Nel caso di aziende con più di una UTE il particellario è analitico per UTE e l insieme dei particellari delle UTE costituisce il particellario aziendale. Casi particolari correlati all identificazione di una particella effettuabili in sede di back-office dell OP.: a) Particelle vettorializzate: sono le particelle che hanno centroide e poligono catastale non corrispondente alle informazioni catastali in possesso del produttore. b) Particelle non vettorializzate con centroide: sono le particelle per le quali non risulta un poligono catastale, ma per le quali esiste il centroide ed il grafo catastale sottostante è coerente con le informazioni catastali in possesso del produttore. c) Particelle non individuate con grafo catastale: sono particelle per le quali non esiste il centroide ma esiste il grafo catastale coerente con le informazioni catastali in possesso del produttore. d) Particelle non individuate senza grafo catastale: sono particelle per le quali non esiste il centroide e non esiste il grafo catastale coerente con le informazioni catastali in possesso del produttore, ovvero esiste un centroide ma il tematismo catastale e/o il grafo catastale relativo non sono coerenti con le informazioni in possesso del produttore. La Costituzione del Fascicolo Aziendale è propedeutica alla presentazione di un qualsiasi Atto Dichiarativo volto al riconoscimento di un premio/contributo/diritto ed è sostanziato dalla raccolta dei necessari documenti presentati dall imprenditore agricolo. 12 di 22
13 Il SG degli OP rende possibile identificare la collocazione del contenitore dove sono archiviati i documenti del fascicolo cartaceo aziendale. I documenti inseriti nel fascicolo sono sottoposti ai seguenti trattamenti: 1. Classificazione del documento La classificazione è operata sulla base delle codifiche stabilite dall OP. 2. Assegnazione del numero di protocollo Il numero di protocollo, automaticamente assegnato dal SG dell OP. risulterà univoco ed i dati identificativi del protocollo devono essere apposti sul documento interessato. 3. Rilevazione numero traccia Qualora sia necessario acquisire nel Fascicolo Aziendale documentazione standardizzata, emessa dall OP, si dovrà imputare il numero traccia esistente sul documento. 4. Acquisizione immagine Qualora sia determinata l esigenza di acquisire sul SG l immagine informatica del documento, tale operazione è resa disponibile nella fase di protocollazione. Il detentore del fascicolo cartaceo deve garantire che l immagine acquisita nel fascicolo elettronico sia conforme al documento. 5. Riepilogo documenti del Fascicolo L elenco dei documenti sottoscritto dal titolare dell impresa o dal suo rappresentante legale costituisce validazione del fascicolo aziendale ed è tenuto nel fascicolo cartaceo. 13 di 22
14 Allegato 1 - Dizionario dei metadati Il presente dizionario dei metadati individua le informazioni del Fascicolo Aziendale Elettronico che sono prioritariamente utilizzate per alimentare il sistema di interscambio dati. Il dizionario è stato definito sulla base delle seguenti esigenze e presupposti: garantire i controlli di univocità delle attribuzioni (particelle, allevamenti, ecc.); garantire i puntamenti alle basi dati di controllo; non richiedere i puntamenti ai documenti comprovanti le informazioni oggetto di certificazione da parte dell'op (che saranno sempre reperibili all interno del sistema gestionale); includere le informazioni già gestite nelle banche dati di AGEA e degli OPR, o che si prevede di gestire a breve termine; includere le informazioni utili alla "rappresentazione" della consistenza aziendale, che possano essere quanto più autoconsistente ad una lettura delle stesse. Sezione 1 Dati anagrafici generali (rif. DPR 503/99, art. 3, c. 1, lettera a) INFORMAZIONE dato oggetto di interscambio CUAA Tipologia personalità Dati anagrafici Sede legale o residenza Recapito Codici aziendali DESCRIZIONE Codice unico di identificazione delle aziende agricole (codice fiscale) Indicatore se Persona Fisica o Persona Giuridica Cognome (o Denominazione), Nome, sesso, luogo e data di nascita Indirizzo, cap, comune, provincia Indirizzo, cap, comune, provincia Codici di riferimento ad altre amministrazioni (partita IVA, numero iscrizione CCIAA, numero iscrizione registro imprese, codice Inps) SOGGETTO responsabile della sua gestione e fornitore della stessa Archivio informatico di controllo (se esiste) o Amministrazione che certifica il dato Anagrafe Tributaria Anagrafe Tributaria Anagrafe Tributaria Anagrafe Tributaria UnionCamere, Inps 14 di 22
15 Sezione 2 Gestione Fascicolo aziendale (rif. DPR 503/99, art. 3, c. 1, lettera k) INFORMAZIONE dato oggetto di interscambio Organismo Pagatore Data apertura Data chiusura Tipologia detentore Detentore Data validazione fascicolo DESCRIZIONE competente Data di apertura del fascicolo aziendale Data di chiusura del fascicolo aziendale Indicatore della tipologia del detentore (CAA, OP, ecc.) Codice di identificazione del detentore Data in cui le informazioni aziendali sono state validate SOGGETTO responsabile della sua gestione e fornitore della stessa Organismo Coordinamento Archivio informatico di controllo (se esiste) o Amministrazione che certifica il dato SIAN SIAN Sezione 3 Unità tecnico-economiche (rif. DPR 503/99, art. 3, c. 1, lettera b) INFORMAZIONE dato oggetto di interscambio Identificativo UTE Indirizzo Codici aziendali DESCRIZIONE Codice ISTAT del comune di ubicazione del centro aziendale Indirizzo del centro aziendale Codici di riferimento ad altre amministrazioni (numero iscrizione CCIAA, codice ASL) SOGGETTO responsabile della sua gestione e fornitore della stessa Archivio informatico di controllo (se esiste) o Amministrazione che certifica il dato ISTAT UnionCamere, anagrafe bovina 15 di 22
16 Sezione 4 Consistenza territoriale (rif. DPR 503/99, art. 3, c. 1, lettera f) INFORMAZIONE dato oggetto di interscambio Identificativo UTE Particella Superficie catastale Tipo conduzione Data inizio conduzione Data fine conduzione Proprietario Superficie condotta Superficie eleggibile Superficie olivetata Superficie vitata DESCRIZIONE Codice ISTAT del comune di ubicazione del centro aziendale, cui la particella viene ricondotta Codice identificativo della particella (comune, sezione, foglio, particella, subalterno) Superficie catastale della particella SOGGETTO responsabile della sua gestione e fornitore della stessa Proprietà, affitto, ecc. Data a partire dalla quale la particella è condotta dall azienda Data fino alla quale la particella è condotta dall azienda Codice fiscale del proprietario, se diverso dall azienda Porzione della superficie catastale condotta da parte dell azienda Porzione della superficie condotta su cui è possibile utilizzare i titoli Porzione della superficie condotta su cui è impiantato un oliveto Porzione della superficie condotta su cui è impiantato un vigneto Archivio informatico di controllo (se esiste) o Amministrazione che certifica il dato ISTAT Catasto terreni Catasto terreni Schedario oleicolo Schedario viticolo (Regione) 16 di 22
17 Sezione 5 Consistenza allevamenti bovini (rif. DPR 503/99, art. 3, c. 1, lettera e) INFORMAZIONE dato oggetto di interscambio Identificativo UTE Codice allevamento Ubicazione Tipo conduzione Data inizio conduzione Data fine conduzione Proprietario DESCRIZIONE Codice ISTAT del comune di ubicazione del centro aziendale, cui l allevamento viene ricondotto Codice ASL dell allevamento Indirizzo, cap, città, provincia Proprietario o detentore Data a partire dalla quale l allevamento è condotto dall azienda Data fino alla quale l allevamento è condotto dall azienda Codice fiscale del proprietario, se diverso dall azienda SOGGETTO responsabile della sua gestione e fornitore della stessa Archivio informatico di controllo (se esiste) o Amministrazione che certifica il dato ISTAT Anagrafe bovina Anagrafe bovina Anagrafe bovina Anagrafe bovina Anagrafe bovina Anagrafe bovina 17 di 22
18 Sezione 6 Titoli (rif. D.Lgs. 99/2004, art. 13, c. 1) INFORMAZIONE dato oggetto di interscambio Identificativo titolo Valore titolo Superficie Tipo titolo Zona titolo Data inizio disponibilità Tipo disponibilità Data fine disponibilità DESCRIZIONE Codice univoco di identificazione del titolo Valore in euro del titolo Superficie associata al titolo Ordinario o sottoposto a condizioni particolari Zona cui il titolo è vincolato Data a partire dalla quale il titolo disponibile per l azienda Proprietario o affittuario Data fino alla quale il titolo è disponibile per l azienda (in caso di affitto) SOGGETTO responsabile della sua gestione e fornitore della stessa Archivio informatico di controllo (se esiste) o Amministrazione che certifica il dato SIAN (Agea) SIAN (Agea) SIAN (Agea) SIAN (Agea) SIAN (Agea) SIAN (Agea) SIAN (Agea) SIAN (Agea) 18 di 22
19 Sezione 7 Quote Latte (DPR 503/99, art. 3, c. 1, lettera h) INFORMAZIONE dato oggetto di interscambio Identificativo UTE Campagna lattiera Quota consegne Tenore materia grassa Quota vendite dirette Cause forza maggiore DESCRIZIONE Codice ISTAT del comune di ubicazione del centro aziendale, cui l allevamento viene ricondotto Campagna lattiera cui si riferisce la quota Quantitativo disponibile per le consegne alle latterie Tenore rappresentativo di materia grassa (percentuale) Quantitativo disponibile per le vendite dirette Cause di forza maggiore riconosciute ai fini del regime quote latte SOGGETTO responsabile della sua gestione e fornitore della stessa Archivio informatico di controllo (se esiste) o Amministrazione che certifica il dato ISTAT SIAN (Regione) SIAN (Regione) SIAN (Regione) SIAN (Regione) SIAN (Regione) 19 di 22
20 Allegato 2 Documenti del fascicolo aziendale cartaceo La tabella rappresenta l insieme dei documenti che devono essere prodotti all atto della costituzione ed aggiornamento del fascicolo aziendale da parte dell azienda interessata. I documenti devono essere prodotti solo e soltanto se le informazioni in essi riportate non siano reperibili presso banche dati di altre pubbliche amministrazioni. Tali informazioni rappresentano a tutti gli effetti informazioni certificate e facilmente verificabili. Alcuni documenti presenti nella tabella possono essere omessi in funzione della vocazione produttiva dell azienda dichiarante (ad esempio: i documenti riferiti alla consistenza zootecnica, perché non è presente compagine zootecnica nell azienda dichiarante). Nella tabella sono definite, in maniera univoca, le codifiche che individuano le informazioni da rilevare ed i documenti da produrre a carico dell azienda dichiarante. Dette codifiche possono costituire la base comune di colloquio, laddove necessario, tra i sistemi informativi degli OP. Tipologia documento documento Prot. Data inizio Data fine Identif. fiscali del proprie tario Descrizione Cod. Cod. Descrizione Identità titolare e Rappr. Legale Documenti fiscali e societari 1 1 Documento di identità del dichiarante valido 1 2 Documento di identità del rappresentante legale valido Fotocopia codice fiscale e partita IVA per i casi non riscontrabili in anagrafe tributaria Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà dell esonero della partita IVA 2 3 Visura camerale 2 4 Autocertificazione attestante la cessazione della attività agricola ex DPR 445/ Mandato al CAA 3 2 Revoca Mandato al CAA Rappresentanza 3 4 Rinuncia Mandato Consistenza zootecnica 4 1 Certificazione dell autorità competente impermeabilità bacino reflui 4 9 Piano di spandimento liquami zootecnici presentato all ente di competenza 4 2 Certificazione dell autorità competente se la resa lattiera è diversa da quella provinciale 4 10 Autodichiarazione attestante che la resa lattiera è diversa da quella provinciale ex DPR 445/2000 (verificabile tramite BDN) 4 3 Registro di stalla per i capi non rilevabili in BDN zootecnica 20 di 22
REGIONE EMILIA ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE DIREZIONE GENERALE AGRICOLTURA DETERMINAZIONE N.012818 08/10/2003
REGIONE EMILIA ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE DIREZIONE GENERALE AGRICOLTURA DETERMINAZIONE N.012818 08/10/2003 BOLOGNA OGGETTO: REGOLAMENTO REGIONALE N. 17/2003 - ANAGRAFE DELLE AZIENDE AGRICOLE - DETERMINAZIONE
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MANUALE PER LA GESTIONE DEL FASCICOLO AZIENDALE Adottato con decreto n. 487 del 12 agosto 2008 e modificato con decreti n. 774 del 23 dicembre 2008 e n. 154 del 23 dicembre 2015 1 / 67 INDICE 1.PREMESSA...3
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 15462 del 04/12/2012 Proposta: DPG/2012/15473 del 14/11/2012 Struttura proponente: Oggetto:
ASSESSORATO REGIONALE DELL'AGRICOLTURA, DELLO SVILUPPO RURALE E DELLA PESCA MEDITERRANEA DIPARTIMENTO REGIONALE DELL'AGRICOLTURA
ASSESSORATO REGIONALE DELL'AGRICOLTURA, DELLO SVILUPPO RURALE E DELLA PESCA MEDITERRANEA DIPARTIMENTO REGIONALE DELL'AGRICOLTURA VERBALE DI SOPRALLUOGO (D. LGS. 165/1999 ART. 3 BIS - D.M. 27/03/2008 -

References: ART. 3
 ART. 3
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 ART. 13
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