Source: http://gav-service.ch/Contract.aspx?stellaNumber=923502&versionName=6
Timestamp: 2017-08-17 15:25:48+00:00

Document:
CCL dei giardinieri per il Cantone Ticino (CCLG) - GAV-Service.ch
Il presente CCL fa stato per tutti il lavoratori (apprendisti esclusi) delle imprese menzionate all’art: 1 cpv 2, indipendentemente dal tipo di retribuzione e dal luogo di assunzione.
a) i quadri dirigenti
b) il personale amministrativo
c) personale di pulizia
d) il personale tecnico non direttamente impiegato nell'esecuzione dei lavori sui cantieri
Le disposizioni dichiarate di obbligatorietà generale di cui al presente decreto sono applicabili:
A) alle imprese del settore del giardinaggio: aziende di produzione di piante in vaso e fiori recisi, aziende di vivai e cespi perenni, piante ornamentali, aziende di compostaggio, di costruzione e manutenzione giardini;
B) a tutti i lavoratori delle imprese menzionate al punto A), indipendentemente dal tipo di retribuzione e dal luogo di assunzione.
Le disposizioni del CCL relative alle condizioni lavorative e salariali minime ai sensi dell’art. 2 della Legge federale sui lavoratori distaccati in Svizzera dell’8 ottobre 1999 (RS 823.20) e degli art. 1, 2 e 8a della relativa Ordinanza del 21 maggio 2003 (RS 823.201) dichiarate di obbligatorietà generale, sono parimenti applicabili alle imprese che hanno la loro sede in Svizzera, ma all’esterno del Cantone Ticino, come pure ai loro lavoratori, nel caso in cui essi eseguono un lavoro nel Cantone Ticino. La Commissione paritetica cantonale dei giardinieri è competente per eseguire il controllo di queste disposizioni dichiarate di obbligatorietà generale.
Il presente contratto si riterrà rinnovato per un altro anno, se non sarà disdetto per scritto da una delle parti almeno tre mesi prima della scadenza.
Salari minimi validi dal 1° gennaio 2016
(dichiarazione d’obbligatorietà generale a partire dal 1.10.2016):
A. Capo giardiniere CHF 5'150.--/mensili CHF 5'150.--/mensili CHF 5'150.--/mensili
B. Giardiniere qualificato con esperienza CHF 4'200.--/mensili, resp. CHF 23.80/orari CHF 4'200.--/mensili, resp. CHF 23.25/orari CHF 4'050.--/mensili, resp. CHF 22.42/orari
C. Giardiniere AFC 1° anno CHF 3'570.--/mensili, resp. CHF 20.20/orari CHF 3'570.--/mensili, resp. CHF 19.77/orari CHF 3'570.--/mensili, resp. CHF 19.77/orari
2° anno CHF 3'780.--/mensili, resp. CHF 21.40/orari CHF 3'780.--/mensili, resp. CHF 20.93/orari CHF 3'780.--/mensili, resp. CHF 20.93/orari
3° anno CHF 3'990.--/mensili, resp. CHF 22.60/orari CHF 3'990.--/mensili, resp. CHF 22.10/orari CHF 3'990.--/mensili, resp. CHF 22.10/orari
D. Giardiniere con CFP* 1° anno CHF 1'943.--/mensili CHF 1'943.--/mensili CHF 1'943.--/mensili
2° anno CHF 2'375.--/mensili CHF 2'375.--/mensili CHF 2'375.--/mensili
3° anno CHF 2'807.--/mensili CHF 2'807.--/mensili CHF 2'807.--/mensili
4° anno CHF 3'239.--/mensili CHF 3'239.--/mensili CHF 3'239.--/mensili
5° anno CHF 3'670.--/mensili CHF 3'670.--/mensili CHF 3'670.--/mensili
E. Aiuto giardiniere con esperienza CHF 3'750.--/mensili, resp. CHF 21.30/orari CHF 3'725.--/mensili, resp. CHF 20.62/orari CHF 3'725.--/mensili, resp. CHF 20.62/orari
F. Aiuto giardiniere CHF 3'500.--/mensili, resp. CHF 19.85/orari CHF 3'500.--/mensili, resp. CHF 19.38/orari CHF 3'500.--/mensili, resp. CHF 19.38/orari
G. Aiuto temporaneo CHF 18.50/orari CHF 18.50/orari
* in questa categoria sono da considerare anche i dipendenti con certificato di formazione empirica o attestato cantonale di capacità professionale.
Articolo 13; Adeguamenti salariali 2016 e Regolamentazione salari minimi 2016 (allegato A)
A. Con diploma federale di capo giardiniere. Applicabile unicamente il salario mensile.
B. Sono considerati giardinieri qualificati quei lavoratori in possesso di un certificato di fine tirocinio riconosciuto in Svizzera, con esperienza, o che diano prova di capacità e conoscenze professionali equivalenti.
C. Sono considerati giardinieri AFC (tirocinio 3 anni) quei lavoratori in possesso di un certificato di fine tirocinio riconosciuto in Svizzera nei primi tre anni di pratica effettiva nel settore professionale. Il primo scatto parte con la fine del tirocinio.
D. Sono considerati giardinieri CFP (tirocinio 2 anni) quei lavoratori in possesso di un certificato di fine tirocinio riconosciuto in Svizzera nei primi cinque anni di pratica effettiva nel settore professionale. Il primo scatto parte con la fine del tirocinio. Applicabile unicamente il salario mensile.
E. Sono considerati aiuto giardinieri con esperienza quei lavoratori che hanno maturato almeno 3 anni di attività nella professione in Svizzera.
F. Sono considerati aiuto giardinieri quei lavoratori che si occupano dell’esecuzione di lavori ripetitivi e che svolgono correttamente semplici procedure in base alle istruzioni necessarie.
G. Aiuto temporaneo: questa funzione è prevista solo per i settori vivaio e produzione. Occupazione massima 4 mesi/anno. Il numero di aiuti temporanei non può superare il 50 % del totale dipendenti occupati in azienda e sottoposti al CCL.
Regolamentazione salari minimi 2016 (allegato A)
Il regolamento salariale viene esaminato ogni anno dai contraenti ed adeguato all’indice nazionale dei prezzi al consumo (stato indice ottobre).
Articolo 14; adeguamenti salariali 2015
Le ore straordinarie (derivanti dalla differenza tra le ore effettivamente lavorate e l’orario previsto, secondo l’Art. 9.1) vengono per principio compensate, entro la fine del mese di marzo dell’anno successivo, con tempo libero della stessa durata (rapporto 1:1).
Qualora le ore straordinarie non possono essere compensate, sono da indennizzare con un supplemento del 25 % del salario base normale entro e non oltre la fine del mese di marzo dell'anno successivo.
In caso di entrata o uscita durante l’anno, le ore supplementari o perse sono da calcolare proporzionalmente all’orario annuale previsto. Le ore non lavorate ed imputabili al datore di lavoro che non possono essere compensate a seguito di un licenziamento notificato dal datore di lavoro o in seguito a disdetta del lavoratore, non vengono dedotte.
Nelle aziende di produzione e garden (centro vendita) può essere richiesto il servizio durante il fine settimana solo per urgenti ed indispensabili lavori (sorveglianza, irrigazione, raccolto, vendita, ecc.). Quale servizio festivo sono considerati i lavori svolti il sabato a partire dalle ore 18.00, la domenica e i giorni festivi infrasettimanali.
In questo caso il lavoro deve essere retribuito con un supplemento del 50%.
Pranzo: CHF 15.--
Indennità chilometrica:
- Automobile: CHF -.60
- Motocicletta: CHF -.40
- Motorino: CHF -.30
Articolo 24; adeguamenti salariali 2015
Qualora un’azienda ritenesse di dover allestire un proprio calendario aziendale, lo stesso deve essere redatto tenendo conto di un minimo:
- costruzione e manutenzione di 2’115 ore annuali (senza flessibilità) fino ad un Massimo di 2'184 ore annuali (con flessibilità + 69 ore);
- produzione e vivaio di 2'167 ore annuali (senza flessibilità) fino ad un massimo di 2'197 ore annuali (con flessibilità + 30 ore).
Articolo 9; adeguamenti salariali 2016
Con 50 e più anni di età con 10 e più anni di servizio e lavoratori con almeno 20 anni di servizio: 5 settimane
Tutti gli altri lavoratori: 4 settimane
Nascita di figli propri 1 giorno
Decesso del coniuge e dei figli 3 giorni
Decesso dei genitori 2 giorni
Decesso di suoceri e fratelli 1 giorno
Trasloco (all'anno) 1 giorno
Annualmente vengono indennizzati con salario giornaliero al 100 %, senza recupero del tempo di lavoro, nove giorni festivi legali infrasettimanali (Capodanno, Epifania, Lunedì dell’Angelo, Ascensione, 1. Agosto, Assunzione, Ognissanti, Natale e Santo Stefano).
Qualora uno di questi giorni venga a cadere in sabato o in domenica lo stesso deve essere recuperato con un altro giorno festivo infrasettimanale.
Il datore di lavoro deve affiggere in azienda, all’inizio dell’anno, i giorni festivi che vengono indennizzati.
Il diritto al pagamento di nove giorni festivi corrisponde al 3.5% del salario lordo annuo.
Congedo per la formazione professionale (annualemente): 2 giorni
Il datore di lavoro deve assicurare i dipendenti sottoposti al contratto collettivo di lavoro per la perdita di salario in caso di malattia.
Le condizioni d'assicurazione prevedono quanto segue:
- Indennità giornaliera quale prestazione sostitutiva del salario, inclusa l'indennità di fine anno, nella misura dell'80% del salario normale in caso di malattia, a partire dal terzo giorno;
- Indennità giornaliere versate durante 720 giorni nello spazio di 900 giorni consecutivi
I lavoratori assunti con un contratto di lavoro a tempo determinato, inferiore a tre mesi, hanno diritto al salario, dietro presentazione di un certificato medico, per un massimo di 3 settimane.
Il datore di lavoro è tenuto ad assicurare i lavoratori contro gli infortuni professionali e non professionali conformemente alle disposizioni della legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni; 80 % del salario, a partire dal terzo giorno più le relative spese di cura.
I premi per l’assicurazione contro gli infortuni professionali sono a carico del datore di lavoro, quelli dell’assicurazione contro gli infortuni non professionali sono a carico del lavoratore.
La perdita di salario per i primi 2 giorni d’infortunio, non coperti dall’assicurazione infortuni, sono a carico del datore di lavoro.
Articoli 19, 22 e 38
Salario durante il servizio militare, il servizio civile e di protezione civile
Celibi senza obbligo di assistenza
Celibi con obbligo di assistenza e coniugati
Durante la scuola reclute e in caso di servizio militare continuato 60% di salario 80% di salario
Durante il pagamento di gradi o corsi quadri 60% di salario 100% di salario
Durante CR, CI, sevizio protezione civile e servizio femminile: 80% di salario 100% di salario
Lavoratori: 0.5% del salario AVS percepito
Datori di lavoro: 0.5% dei salari AVS versati
Durante il primo anno di servizio 1 mese
Dal 2° anno sino al 9° incluso 2 mesi
Articoli 3 e 30
Organizzazione Cristiano-Sociale Ticinese
La presidenza della Commissione paritetica è assunta da un rappresentante padronale, mentre la segreteria, viene gestita dalla parte sindacale.
b) procedere di propria iniziativa, o su segnalazione, a controlli aziendali sull'applicazione del CCL;
c) fungere da organo conciliativo per tutte le questioni riguardanti i rapporti tra i datori di lavoro firmatari e il rispettivo personale;
e) risolvere eventuali divergenze di carattere generale che dovessero sorgere sull'interpretazione del CCL;
f) applicare le sanzioni per eventuali infrazioni alle disposizioni contrattuali, ritenuto un massimo di CHF 10'000.--;
g) costituire il Collegio arbitrale.
I datori di lavoro ed i lavoratori sono tenuti all’assoluto rispetto della pace sul lavoro.
In special modo, ogni associazione contraente é tenuta a non promuovere o sostenere perturbazioni, bensì a prendere tutte le misure atte ad evitarle. Qualora, ciò nonostante, esse dovessero avere luogo, i contraenti dovranno ordinarne la cessazione.
Sono considerate perturbazioni alla pace sul lavoro segnatamente scioperi collettivi, disdette collettive, serrate, liste nere, boicotti e altre misure simili.
Ammontare della cauzione (dichiarazione d’obbligatorietà generale a partire dal 1.7.2015):
– CHF 10’000.– per lavori di entità inferiore o uguale a CHF 15’000.–
– CHF 20’000.– per lavori di entità superiore a CHF 15’000.–
– nessuna cauzione per mandati inferiore a CHF 1’000.– per l’anno civile.
Utilizio della cauzione:
La cauzione viene svincolata in caso di aziende e lavoratori distaccati, al massimo sei mesi dopo la conclusione dell’incarico in Cantone Ticino, a condizione che:
Articolo 46bis, Appendice 1- cauzione

References: art. 1

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 24

Articolo 9

Articolo 46