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REGOLAMENTO BENEFICI ASSISTENZIALI Parte V - PDF
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1 REGOLAMENTO BENEFICI ASSISTENZIALI Parte V Erogazione di sussidi a fondo perduto per disagio economico a seguito di malattia, infortunio o decesso. Testo finale approvato C.I.G. Delibera n.56 del 16/12/2011 Delibera n.57 del 13/01/2012 e approvato dai MMVV con nota n. 36 del 05/04/2012
2 ARTICOLO 1 Eventi tutelati 1. L può erogare sussidi a fondo perduto a favore degli iscritti che, a causa di malattia od infortunio, occorsi anche a componenti del nucleo familiare, abbiano subito un disagio economico per far fronte alle spese conseguenti a detti eventi. 2. L può, altresì, erogare sussidi a fondo perduto a favore della famiglia dell iscritto qualora la stessa in conseguenza del decesso del dante causa, e del venir meno della fonte di reddito assicurata dall iscritto stesso, abbia dovuto far fronte a spese che hanno comportato un disagio economico. 3. I sussidi vengono concessi al fine di provvedere alle esigenze appresso indicate: a) mancato esercizio della libera professione per più di due mesi a causa di malattia o infortunio (indennità di malattia); b) assistenza medica e/o infermieristica domiciliare prestata anche a favore del coniuge e/o dei figli a carico dell iscritto; c) degenza in casa di cura anche nell ipotesi in cui siano ricoverati il coniuge e/o i figli a carico dell iscritto; d) visite specialistiche effettuate dietro apposita richiesta del medico di base; e) spese funerarie; f) spese di studio dei figli aventi diritto alla pensione ai superstiti; g) impianto di protesi terapeutiche ortopediche con esclusione di quelle che abbiano mere finalità estetiche; h) impianto di protesi terapeutiche dentarie con esclusione di quelle che abbiano mere finalità estetiche; i) impianto di protesi terapeutiche acustiche con esclusione di quelle che abbiano mere finalità estetiche; l) lenti oculistiche nell ipotesi in cui il visus residuo fosse inferiore a 7 decimi. ARTICOLO 2 Beneficiari del sussidio 1. Possono essere beneficiari dei sussidi gli iscritti contribuenti all da data anteriore alla domanda di erogazione del sussidio e per eventi verificatisi dopo l iscrizione. 2. Gli iscritti titolari di pensione di inabilità possono beneficiare unicamente dei sussidi di cui all articolo 1, comma 3, lettere b) e c). 3. Gli iscritti titolari di pensione di vecchiaia che non esercitino più la libera professione possono beneficiare unicamente dei sussidi di cui all articolo 1, comma 3, lettere b) e c). 4. Gli eredi dell iscritto aventi diritto ai sussidi di cui all articolo 1, comma 3, lettere e) e f) sono quelli individuati dall articolo 17 del Regolamento di Previdenza.
3 5. Il sussidio di cui all articolo 1, comma 3, lettera a), (indennità di malattia) è concesso unicamente agli iscritti che alla data di presentazione della domanda: a) vantano un anzianità di iscrizione e contribuzione effettiva non inferiore a cinque anni; b) siano in regola con gli adempimenti contributivi sino all ultimo anno i cui termini di adempimento siano scaduti, fatto salvo quanto previsto dall articolo 4; c) non siano lavoratori dipendenti; d) non siano stati rimborsati per l evento che ha dato luogo all inabilità totale temporanea da polizza sanitaria od assicurativa. ARTICOLO 3 Condizioni di ammissibilità 1. Il sussidio è erogabile a condizione che il reddito ISEE, conseguito nell anno precedente la domanda, non sia superiore a ,00 euro. Il limite del reddito è eventualmente modificabile annualmente, sentito il Consiglio d Indirizzo Generale, con delibera del Consiglio di Amministrazione, compatibilmente con le risorse di bilancio. 2. Il sussidio è, in ogni caso, erogabile solo per eventi verificatisi nei quattro mesi prima della presentazione della domanda. Nell ipotesi di cui all articolo 1, comma 3, lettera a), la domanda deve essere presentata entro quattro mesi dalla cessazione degli effetti della malattia od infortunio che hanno comportato l inabilità temporanea assoluta. 3. Il sussidio non è dovuto qualora lo stesso evento sia ricompreso tra quelli coperti da polizze sanitarie e assicurative. 4. Il sussidio è dovuto nell ipotesi in cui la posizione documentale e/o contributiva dell iscritto sia regolare. Ai fini della verifica della regolarità documentale e contributiva non si considerano le annualità i cui termini di adempimento non siano ancora scaduti. ARTICOLO 4 Condizioni di ammissibilità nell ipotesi di irregolarità documentale e/o contributiva 1. Il Consiglio d Amministrazione nell ipotesi in cui il beneficiario attesti, all atto della presentazione della domanda, che l assenza delle condizioni di cui al precedente articolo 3, comma 4, sia stata originata dal verificarsi di uno degli eventi oggetto di tutela di cui all articolo 1, commi 2 e 3, e dimostri che la sua situazione di disagio economico aggravi la situazione personale e familiare, potrà deliberare un contributo economico di natura assistenziale a copertura preventiva del debito maturato nei confronti dell. 2. Il contributo sarà determinato secondo i principi indicati nei successivi articoli 7 e 8. ARTICOLO 5 Documentazione necessaria per l erogazione del sussidio 1. La domanda per la concessione del sussidio deve essere redatta sull apposito modello predisposto dall Ente. 2. Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione in carta libera:
4 a) copia della certificazione medica attestante la data di insorgenza e la data di cessazione dell evento per il quale si dichiara sussistere l inabilità temporanea totale all esercizio della libera professione; b) copia del modello ISEE; c) copia delle spese sostenute per l assistenza medica e/o infermieristica domiciliare; d) copia delle spese sostenute per la degenza in casa di cura; e) copia dell impegnativa del medico di base che ha prescritto la visita specialistica; f) copia delle spese sostenute per la visita specialistica; g) copia delle spese funerarie sostenute; h) certificato di frequenza corsi scolastici; i) copia delle spese sostenute per le protesi ortopediche, dentarie ed acustiche, ed attestazione del sanitario specialista che ne ha prescritto l impianto che lo stesso non ha finalità estetiche; l) copia delle spese sostenute per le lenti oculistiche e certificazione del sanitario specialista che attesti il visus residuo; m) copia dell attestazione di rimborso effettuato dall assicurazione a copertura dell evento tutelato; n) stato di famiglia; o) ogni ulteriore documentazione, anche su richiesta dell, utile a dimostrare lo stato dei fatti. ARTICOLO 6 Accertamento dello status di inabilità totale temporanea L accertamento dello status di inabilità totale temporanea utile ai fini del riconoscimento del sussidio di cui all articolo 1, comma 3, lettera a), è eseguito in forza delle disposizioni di cui al Regolamento di Previdenza. ARTICOLO 7 Misura del sussidio Il Consiglio d Amministrazione, valutata la documentazione prodotta, accertata la sussistenza dei requisiti che legittimano l erogazione, delibera l erogazione di un sussidio pari a: a) per l ipotesi di cui all articolo 1, comma 3, lettera a), (indennità di malattia) in ragione di tanti dodicesimi, quanti sono i mesi per i quali può essere riconosciuta, fermo il limite massimo di 12 mensilità, del reddito medio da attività autonoma professionale denunciato nei tre anni precedenti la presentazione della domanda, per i quali siano scaduti i relativi termini di adempimento, con il limite massimo di ,00 euro. Ai fini del computo dei mesi di spettanza si determineranno i giorni tra la data di fine e quella di inizio della malattia (estremi compresi) ed il dato così ottenuto verrà diviso per 30 ai fini della trasformazione in mesi, con arrotondamento all unità. b) per le ipotesi di cui all articolo 1, comma 3, lettere b) e c), fino alla concorrenza delle spese sostenute e dietro presentazione di specifica rendicontazione, con il limite massimo di ,00 euro.
5 c) per l ipotesi di cui all articolo 1, comma 3, lettera d), fino alla concorrenza del 50% delle spese sostenute e dietro presentazione di specifica rendicontazione, con il limite massimo di 1.000,00 euro. d) per l ipotesi di cui all articolo 1, comma 3, lettera e), fino alla concorrenza delle spese effettivamente sostenute e con il limite massimo di 5.000,00 euro. e) per l ipotesi di cui all articolo 1, comma 3, lettera f) contributo una tantum di 5.000,00 euro per ciascun avente diritto. f) per l ipotesi di cui all articolo 1, comma 3, lettera g), fino alla concorrenza del 50% delle spese sostenute e dietro presentazione di specifica rendicontazione, con il limite massimo di 3.000,00 euro. g) per le ipotesi di cui all articolo 1, comma 3, lettera h), fino alla concorrenza del 50% delle spese sostenute e dietro presentazione di specifica rendicontazione, con il limite massimo di 5.000,00 euro. h) per l ipotesi di cui all articolo 1, comma 3, lettera i), fino alla concorrenza del 50% delle spese sostenute e dietro presentazione di specifica rendicontazione, con il limite massimo di 1.500,00 euro. i) per l ipotesi di cui all articolo 1, comma 3, lettera l), fino alla concorrenza del 50% delle spese sostenute e dietro presentazione di specifica rendicontazione, con il limite massimo di 500,00 euro. ARTICOLO 8 Indennità una tantum 1. Gli iscritti di cui all articolo 2, comma 1, che abbiano dovuto assistere il coniuge od i figli a carico in occasione di eventi che ne abbiano comportato il ricovero in strutture pubbliche ubicate in luoghi diversi da quello di residenza, o che siano stati loro stessi ricoverati in strutture pubbliche ubicate in luoghi diversi da quello di residenza, e che abbiano sostenuto spese per l alloggio in strutture alberghiere e/o spese di trasporto per raggiungere il luogo di ricovero, possono conseguire un indennità economica una tantum di natura assistenziale. 2. L importo dell indennità di cui al comma precedente sarà determinato in via discrezionale dal Consiglio d Amministrazione, anche sulla base delle spese documentate, e sino al limite massimo di 5.000,00 euro. 3. Per quanto non espressamente previsto da questo articolo si applicano, in quanto compatibili, le norme di cui agli articoli 3 e 4. ARTICOLO 9 Qualificazione dell indennità di malattia 1. L indennità di cui all articolo 1, comma 3, lettera a), qualificandosi ai sensi dell articolo 6, comma 2, del TUIR quale reddito sostitutivo è soggetta alla ritenuta d acconto alla fonte. 2. Il percettore dell indennità dovrà denunciare la stessa, alla luce di quanto esplicitato al comma precedente, in sede di dichiarazione dei redditi e conseguentemente sarà tenuto al pagamento dei contributi previdenziali.
6 ARTICOLO 10 Importo massimo erogabile 1. L iscritto può presentare nel corso del medesimo anno una nuova domanda di ammissione ai sussidi di cui al presente Regolamento per il medesimo oggetto della precedente. Il contributo massimo erogabile, in questa ipotesi, è quello fissato per il relativo titolo dagli articoli 7 e L iscritto può presentare nel corso del medesimo anno solare una nuova domanda di ammissione ai sussidi di cui al presente Regolamento avente ad oggetto eventi diversi da quelli precedentemente tutelati. Il contributo massimo erogabile, in questa ipotesi, è di ,00 euro. ARTICOLO 11 Graduatoria 1. Le domande pervenute saranno liquidate secondo il seguente ordine di priorità: a) beneficiari che hanno un reddito ISEE sino a 5.000,00 euro; b) beneficiari che hanno un reddito ISEE da 5.001,00 a ,00 euro; c) beneficiari che hanno un reddito ISEE da ,00 a ,00 euro; d) beneficiari che hanno un reddito ISEE da ,00 a ,00 euro. 2. Nel caso in cui le domande pervenute determinino l erogazione di sussidi per importi superiori alla disponibilità stanziata, il Consiglio di Amministrazione predisporrà una graduatoria di ammissibilità sulla base degli elementi di seguito indicati, con l'attribuzione dei relativi punteggi valutativi: a) Punti 60 per stato di inabilità riconosciuto; b) Punti 30 per stato di invalidità riconosciuto; c) Punti 30 per degenza in casa di cura; d) Punti 15 per richiedente con età inferiore a 30 anni; e) Punti 10 per ogni familiare a carico; f) Punti 0,50 per ogni anno di iscrizione all ; g) Punti 1 in meno per ogni mille, o frazione di mille, euro di esposizione debitoria nei confronti dell. 3. In ipotesi di parità di punteggio il contributo sarà riconosciuto all iscritto con maggiore anzianità contributiva previdenziale. 4. Le domande che non dovessero essere accolte per mancanza di fondi saranno portate in delibera nell anno successivo, secondo i principi di cui al presente articolo, previa verifica della sussistenza dei requisiti di ammissibilità. 5. Nell ipotesi di cui al comma precedente, qualora le domande non dovessero essere nuovamente accolte per mancanza di fondi le stesse si intenderanno definitivamente respinte.
7 ARTICOLO 12 Delibera del Consiglio d Amministrazione 1. Il Consiglio d Amministrazione delibererà sull accoglimento delle domande pervenute ai sensi dell articolo 1, comma 3, lettera a) nella prima seduta utile. 2. Il Consiglio d Amministrazione delibererà sull accoglimento delle domande pervenute ai sensi dell articolo 1, comma 3, lettere da b) ad l), entro il 31 dicembre di ciascun anno, dando la prevalenza prima alle domande pervenute ai sensi della lettera b) e successivamente, fino a capienza dei fondi, a quelle pervenute ai sensi delle lettere seguenti, nella prima seduta utile del nuovo anno. 3. I sussidi deliberati saranno corrisposti entro il termine di trenta giorni dalla data di delibera del Consiglio d Amministrazione. ARTICOLO 13 Compatibilità con altri benefici assistenziali 1. I sussidi di cui al presente Regolamento sono cumulabili con quelli previsti dai Regolamenti da parte I a III. 2. I sussidi di cui al presente Regolamento sono cumulabili con quelli previsti dai Regolamenti parti IV e VI fatto salvo il limite annuo massimo erogabile di ,00 euro. ARTICOLO 14 Fondo Stanziato 1. Per provvedere all erogazione dei sussidi di cui al presente Regolamento è stanziato annualmente, in sede di bilancio preventivo, uno specifico fondo. 2. Gli importi ammessi a sussidio non possono complessivamente in ogni caso superare il limite dello stanziamento annuo. 3. Il fondo complessivo stanziato per i Regolamenti parti IV, V e VI, non può comunque eccedere il 5% del gettito del contributo integrativo stimato per lo stesso anno.
REGOLAMENTO BENEFICI ASSISTENZIALI. Parte V. Erogazione di sussidi a fondo perduto per disagio economico a seguito di malattia, infortunio o decesso.
REGOLAMENTO BENEFICI ASSISTENZIALI Parte V Erogazione di sussidi a fondo perduto per disagio economico a seguito di malattia, infortunio o decesso. Testo finale approvato dal C.I.G. Delibera n. 103 del

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