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Pubblicità ingannevole: Autorità Antitrust vs Giurì di Autodisciplina - PDF
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1 Pubblicità ingannvol: Autorità Antitrust vs Giurì di Autodisciplina Marco Di Toro Individuati tr sttori, la biglittria ara low cost, i viaggi il turismo, infin, il crdito al consumo, si è procduto alla vrifica dll modalità di controllo sulla ingannvolzza dlla comunicazion commrcial a opra, rispttivamnt, dll Autorità Garant dlla Concorrnza dl dl Giurì di Autodisciplina Pubblicitaria. Sono anch considrat l radicali diffrnz fra i du organi, nonché l impatto di rcnti voluzioni lgislativ sui comportamnti dll imprs. Introduzion 90 Il tma dlla comunicazion pubblicitaria ingannvol è di grand attualità importanza pr il consumator dstinatario di mssaggi promozionali, ma soprattutto pr l imprsa ch pubblicizza i propri prodotti/srvizi, crcando di ralizzar campagn di fort impatto: è fondamntal, quindi, pr il consumator avr a disposizion gli strumnti ch gli prmttano di distingur un mssaggio pubblicitario vritiro da uno ingannvol, pr l imprsa commrcial il fatto di avr bn chiar l rgol da rispttar capir, dunqu, fino a dov è lcito spingrsi nlla ralizzazion di una campagna pubblicitaria. Oggi è intrss di tutt l azind non oprar in contrasto con l norm ch disciplinano la corrttzza dlla comunicazion commrcial, soprattutto pr l inasprimnto dll sanzioni a carico di chi pubblicizza ingannvolmnt pr la prdita di immagin ch driva dall ssr coinvolti in un procdimnto di pubblicità ingannvol, in trmini sia di fiducia da part di consumatori, sia di rputazion prsso gli organi di stampa i mass mdia, quindi, di crdibilità. La normativa giuridica ch disciplina la comunicazion pubblicitaria, in particolar la pubblicità ingannvol, è piuttosto trogna, in quanto risnt dll intrvnto di lgislatori divrsi in poch diffrnti sotto la spinta di vari signz. Frqunti sono stati anch gli intrvnti normativi a livllo sttorial. Il Codic dl Consumo, ntrato in vigor con il D.Lgs. 6 sttmbr 2005 (succssivamnt modificato dai D.Lgs. n. 145/2007 n. 146/2007 proprio sull pratich commrciali scorrtt la pubblicità ingannvol comparativa), si è proposto di coordinar anch la disciplina dlla pubblicità ingannvol; in qusta sd, tuttavia, non ci si soffrmrà tanto sulla disciplina giuridica dlla matria, comunqu alla bas di ogni succssiva analisi, bnsì sugli asptti applicativi. Marco Di Toro Univrsità dgli Studi di Milano - Bicocca numro 2/2009
2 La pubblicità ingannvol è dfinita dall articolo 20 dl Codic dl Consumo dl 2005 com «qualsiasi pubblicità ch in qualunqu modo, comprsa la sua prsntazion, sia idona a indurr in rror l prson fisich o giuridich all quali è rivolta, o ch ssa raggiung, ch, a causa dl suo carattr ingannvol, possa prgiudicar il loro comportamnto conomico, ovvro ch, pr qusto motivo, sia idona a ldr un concorrnt» (Dona, 2005). Schmatizzando possiamo affrmar ch l ingannvolzza può drivar sia da affrmazioni ambigu o fals, sia dall omission di informazioni ncssari pr valutar in modo complto una dtrminata offrta, l quali possono riguardar carattristich com przzo, modalità di pagamnto, livllo qualitativo, dati tcnici molt altr ancora. Tutti qusti lmnti comportano, infatti, una potnzial altrazion nll prfrnz dl consumator nlla dcision di acquisto. L inganno pubblicitario non coinvolg solo i consumatori, potnzialmnt tratti in rror spinti vrso sclt ch non avrbbro altrimnti compiuto, ma anch l imprs ch producono bni concorrnti di qullo ch vin pubblicizzato in manira ingannvol ch soffrono invitabilmnt di una prdita di clintla. È important, quindi, ch vi sia una tutla vrso tutti i soggtti dannggiati dalla pubblicità ingannvol, ch tnga conto di loro intrssi dll loro carattristich. Antitrust Autodisciplina a difsa dgli intrssi di consumatori dll imprs Coloro ch subiscono l inganno pubblicitario hanno a disposizion du organi cui rivolgrsi: l Autorità Garant dlla Concorrnza dl, autorità pubblica mglio conosciuta com Antitrust, l Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, organismo su bas privata. Qust ultimo è il principal organo di autodisciplina vignt, si compon di du organismi: il Giurì, ch ha il compito di dtrminar s vi sia stata o mno una violazion dl Codic, il Comitato di Controllo, con la funzion di dnunciar al Giurì i mssaggi pubblicitari ch ritin in contrasto con il Codic di Autodisciplina, ond intrvnir dirttamnt pr richidr la cssazion di una campagna fornir parri prvntivi circa la rispondnza o mno di un mssaggio pubblicitario all rgol autodisciplinari; ntrambi gli organismi sono collgiali. Totali sono l diffrnz sostanziali ch intrcorrono tra i du organismi, sia a livllo strttamnt procdural sia a livllo di approccio critico. La prima più significativa diffrnza riguarda la disciplina giuridica ch sta alla bas di du organismi l fficacia dll loro dcisioni. Infatti, mntr l Autorità Garant dlla Concorrnza dl basa l propri dcisioni sulla Lgg numro 2/
3 92 istitutiva, n. 287 dl 1990, nonché sull norm stabilit dal Codic dl Consumo ch sono fficaci rga omns (bn potndo subir l consgunz dll ingannvolzza anch soggtti divrsi dai consumatori), l Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) utilizza com paramtro di rifrimnto pr l propri pronunc l norm dl Codic di Autodisciplina Pubblicitaria (CAP), vincolanti solamnt pr coloro i quali vi abbiano adrito spontanamnt, richiamando l norm stss nl contratto di pubblicità adrndo così al sistma autodisciplinar. Sbbn qusto fatto possa ssr visto com una lacuna, va dtto ch attualmnt l intrvnto dllo IAP copr bn il 90% dll invstimnto pubblicitario basato sui mzzi di comunicazion tradizionali, mntr è tuttora latnt vrso gli altri mzzi di comunicazion (volantini, wb) pr i quali è possibil intrvnir solo s l azinda ch pubblicizza è riconducibil all UPA (Utnti Pubblicità Associati). Il principal punto di forza dll Autodisciplina Pubblicitaria è sicuramnt l intrvnto in tmpi molto rapidi. A diffrnza di quanto normalmnt avvin pr l Antitrust ch, fino a poca rcnt, dovva attndr una sgnalazion sulla prsunta ingannvolzza di un mssaggio pubblicitario da part di soggtti portatori di intrss (consumatori, associazioni di consumatori, concorrnti, Ministro dll Attività Produttiv cc.), l intrvnto dllo IAP ha luogo normalmnt nl momnto in cui un mssaggio pubblicitario è ancora in fas di trasmission. Quindi il blocco in tmpo dlla comunicazion, qualora non conform al CAP, può avr fftti assai gravi pr l azind ch contravvngono. Mntr l Autorità Garant dlla Concorrnza dl, qual amministrazion pubblica, ha il potr di irrogar sanzioni pcuniari ai soggtti ch contravvngono (di qusto si parlrà approfonditamnt più avanti), l unico provvdimnto a disposizion dllo IAP è, invc, il blocco dlla campagna pubblicitaria, in alcuni casi, la pubblicazion di un stratto dlla pronuncia attravrso gli organi di informazion indicati dal Giurì stsso. Tuttavia, è important sottolinar com il fatto di intrrompr una campagna pubblicitaria in fas di svolgimnto, quindi nl momnto in cui ssa dv ancora produrr compltamnt i suoi fftti sul pubblico, sia spsso più gravoso pr l azinda ch pubblicizza risptto all ntità di qualsiasi sanzion pcuniaria comminata dall Antitrust. Qusto poiché, in molti casi, alla bas di una campagna pubblicitaria vi è un invstimnto piuttosto massiccio, ch vrrbb dunqu rso vano da un vntual sospnsion dlla campagna stssa durant la sua attuazion. Un altro asptto ch dpon a favor dll Autodisciplina Pubblicitaria è sicuramnt qullo lgato all tmpistich procdurali, notvolmnt infriori a qull dll Antitrust, poiché i procdimnti sono più snlli mno formali. Facndo un immdiato raffronto, si nota ch, mntr pr l Antitrust un procdimnto ha una durata mdia di circa novanta giorni, pr lo IAP si parla di vnti, massimo trnta giorni. Il fatto di non avr il potr di irrogar alcuna sanzion di tipo pcuniario è, quindi, più ch compnsato dalla tmpstività di intrvnto dalla rapidità dl procdimnto, ch consntono l intrruzion di un mssaggio pubblicitario non conform al CAP quando ancora non ha compiuto dl tutto i suoi fftti, numro 2/2009
4 comportando, com si è dtto, un grav danno pr l imprsa ch pubblicizza, in trmini di invstimnto pubblicitario non rintrato. Tuttavia, com apprsso si dirà, la nuova disciplina sull pratich commrciali scorrtt sulla pubblicità ingannvol comparativa, nonché l rcnti normativ di sttor hanno, di fatto, aumntato l importanza dll Autorità Garant dlla Concorrnza dl, confrndol maggiori potri smplificandon l procdur. Con ciò, com si accnnrà nl paragrafo conclusivo, si scontrano prò rcnti indirizzi circa la ripartizion pr matria tra organi diffrnti di controllo dll comptnz in fatto di rprssion dll pratich commrciali scorrtt. Chi sono i soggtti ricorrnti a qual autorità si rivolgono? Tra i soggtti ch prsntano il ricorso rlativo alla diffusion di un mssaggio pubblicitario ingannvol, si nota una significativa distinzion. Si può affrmar, infatti, ch l Antitrust sia prfrita dai consumatori dall loro associazioni, ch si rivolgono principalmnt a ssa, piuttosto ch al Giurì di Autodisciplina, avndo com intrss obittivo principal qullo di far infliggr una sanzion pcuniaria a chi non risptta l rgol. L Autorità Garant dlla Concorrnza dl, infatti, basando l propri dcisioni sull norm stabilit dal Codic dl Consumo, si pon com organismo princip a tutla di consumatori; in particolar, il paramtro di rifrimnto pr la valutazion di ingannvolzza di un mssaggio pubblicitario è il consumator mdio all intrno dl gruppo di rifrimnto. L azind, ni casi di comparazion illcita o quando sono pnalizzat dall altrazion dlla concorrnza dtrminata da mssaggi pubblicitari ingannvoli, sono solit rivolgrsi agli organi di Autodisciplina Pubblicitaria, poiché ssa nasc oltr quarant anni fa com ntità vicina alla raltà azindal; l norm dl Codic nascono, infatti, dal sttor sguono di pari passo l su modifich. Vi è, infin, la possibilità, a dir la vrità utilizzata solo in rari casi, di far ricorso a ntrambi gli organi; qusta vninza è riportata dal Codic dl Consumo all articolo 27, ch tin conto dgli organi di Autodisciplina stabilisc un coordinamnto tra i du procdimnti, davanti all autorità al Giurì: «Iniziata la procdura davanti a un organismo di autodisciplina, l parti possono convnir di astnrsi dall adir l autorità fino alla pronuncia dfinitiva. [...] L autorità, valutat tutt l circostanz, può disporr la sospnsion dl procdimnto pr un priodo non suprior a trnta giorni» (Dona, 2005). Tuttavia, è important sottolinar com i du procdimnti siano autonomi l rlativ dcisioni possano, prtanto, diffrir. numro 2/
5 Analisi di procdimnti ni sttori individuati pr la ricrca: biglittria ara low cost, viaggi turismo, crdito al consumo Il punto di partnza pr avr un ida chiara su quali siano l motivazioni ch spingono l Autorità Garant dlla Concorrnza dl il Giurì ad affrmar l ingannvolzza dlla comunicazion pubblicitaria è sicuramnt l analisi di procdimnti dll rispttiv pronunc. I sttori controllati sono moltplici, com numrosissim sono l pronunc di ingannvolzza l consgunti sanzioni. È stata oprata, quindi, una slzion di tr sttori, volta a vidnziarn l pculiarità gli lmnti comuni, affinché siano il più possibil rapprsntativi dll immnsa mol di attività da part dgli organi giudicanti in tma di pubblicità ingannvol. La sclta è caduta sul trasporto aro low cost (Brgantino, Ponti, 2006), sul turismo sul crdito al consumo: la slzion è motivata dall intrss vrso un sttor di rcnt disciplina, qual il trasporto aro low cost, uno classico carattrizzato da una crta complssità dll offrt commrciali, com il turismo, un sttor dlicato, in cui l ingannvolzza dlla comunicazion pubblicitaria fa lva sulla dbolzza di dstinatari di mssaggi, val a dir il crdito al consumo (Vizzari, 2006). Pr ogni sttor in sam vin individuata una griglia di paramtri di ingannvolzza tipici rapprsntativi. Il trasporto aro 94 Il trasporto aro low cost è un sttor di intrvnto ch si carattrizza pr un intnsa concorrnza di przzo tra i vari vttori, aumntata dal succsso commrcial dll compagni conomich, da una marcata infdltà dl consumator al marchio. Gli opratori dl sttor, prtanto, fanno frquntmnt ricorso a offrt promozionali, consistnti spsso nlla proposta di un crto numro di biglitti a przzi molto convninti su alcun tratt. Sia l Autorità Garant dlla Concorrnza dl sia il Giurì di Autodisciplina Pubblicitaria hanno, più di una volta, ritnuto ingannvoli qui mssaggi in cui vin nfatizzato il costo di un dtrminato volo a pochi uro (o addirittura cntsimi di uro), salvo poi prcisar, con modalità grafich carattri non smpr facilmnt lggibili, ch nl przzo pubblicizzato sono sclusi i costi pr l tass aroportuali o pr altri onri, quali pr smpio il supplmnto carburant o il costo di prnotazion, ch in raltà rndono il costo final dl volo bn suprior all importo pubblicizzato. Nll su pronunc, l autorità ha più volt sottolinato com la pubblicizzazion dl solo przzo di bas al ntto dgli importi aggiuntivi, con la gnrica dicitura tass onri aroportuali sclusi non può ritnrsi idona al fin dlla dtrminazion dl przzo final da corrispondr, alla luc dll incidnza di qust ultim sul przzo total dl biglitto. Allo stsso numro 2/2009
6 modo, sono stati dichiarati ingannvoli anch mssaggi ch attiravano l attnzion dl consumator su di una tariffa promozional di particolar convninza (in molti casi pari a un cntsimo di uro), a cui vanno, prò, sommat l tass aroportuali altri onri, l ammontar di qust ra sì riportato all intrno dl mssaggio, ma con carattri tipografici dcisamnt ridotti, in un formato scarsamnt lggibil di vidnza grafica non comparabil minimamnt all nfatizzazion dl przzo bas. Un altro diffuso paramtro di ingannvolzza driva dalla disponibilità di posti, in quanto, in alcuni casi, il consumator può difficilmnt sfruttar la convninza di un offrta promozional poiché ssa risulta limitata a un dtrminato numro di posti disponibili, praltro non adguatamnt indicato. Il turismo Il turismo ha smpr rapprsntato un sttor dov l intrvnto dgli organi giudicanti l rlativ pronunc di ingannvolzza sono stati frqunti. L propost commrciali dgli opratori sono carattrizzat da un crto grado di complssità, poiché non consistono soltanto in una sri di srvizi forniti nll ambito di un mdsimo contsto contrattual (trasporto, alloggio cc.), ma ciascuna di ss prsnta una sri di carattristich distintiv (com pr smpio la qualità dlla struttura albrghira, il livllo di srvizi inclusi in un pacchtto turistico), ch vngono apprzzat congiuntamnt dal consumator sull quali si basa la sua dcision di acquisto. Qusto comporta la prsnza di un ampia sfra di lmnti ai quali può ssr ricondotta l ingannvolzza di una comunicazion pubblicitaria; pr qusto motivo assum particolar rilvanza, ai fini dl procsso dcisional dl consumator, la vridicità o mno di tutt l informazioni fornit sui srvizi pubblicizzati ch, qualora fals o incomplt, sono tali da indurlo in rror. Il Codic dl Consumo sancisc il principio dll obbligo di non ingannvolzza dll informazioni rivolt al consumator; il principio non riguarda soltanto il przzo gli altri lmnti principali dl contratto, ma anch tutt l altr carattristich rilvanti dl srvizio offrto. Anch il CAP prvd una tutla dl consumator di srvizi turistici in ambito pubblicitario, stabilndo ch «la comunicazion commrcial rlativa ai viaggi organizzati, sotto qualsiasi forma, dv fornir informazioni complt accurat, con particolar riguardo al trattamnto all prstazioni inclus nl przzo minimo di partcipazion. Essa dv mttr in vidnza un invito a considrar con attnzion l condizioni di partcipazion, di pagamnto di rcsso, contnut nlla documntazion informativa o nl modulo di adsion». 1 L ingannvolzza di mssaggi pubblicitari rlativi all offrt turistich consist prvalntmnt nlla falsità o incompltzza dll informazioni pub- 1 IAP, Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (sito www. iap.it/it/codic), Codic di Autodisciplina dlla Comunicazion Commrcial, 45ª dizion, in vigor dal 21 april numro 2/
7 blicizzat dagli opratori pubblicitari, dunqu ni contnuti dll offrta, quali pr smpio la catgoria di un dtrminato hotl, la prsnza di srvizi in loco, la vicinanza a dtrminati luoghi quali spiagg o impianti di risalita, la possibilità di accoglir soggtti portatori di handicap cc. Un altra dtrminant di ingannvolzza può ssr individuata nl przzo di un dtrminato srvizio turistico, in particolar quando si garantiscono di soggiorni gratuiti o a przzo scontato a dtrminat catgori di utnti (quali pr smpio bambini o anziani), ch poi si rivlano attivi solo in priodi di bassa stagion o, comunqu, a discrzion dlla struttura albrghira. Il crdito al consumo Il crdito al consumo è un tipico sttor di intrvnto carattrizzato da asimmtria informativa (Di Nlla, 2007) tra l parti ch, dunqu, comporta una situazion più favorvol pr qulla ch dispon di un maggior numro di informazioni a riguardo, in quanto opra in modo profssional nl mrcato (profssionista, socità finanziaria), risptto all altra (consumator), ch ha a disposizion una quantità di informazioni di gran lunga infrior. Pr qusta ragion, vi è l signza di trovar mzzi idoni a consntir la tutla dlla part più dbol dl rapporto. La matria è disciplinata dagli articoli D.Lgs. 1 sttmbr 1993, n. 385 (Tsto Unico dll lggi in matria bancaria crditizia), nonché dagli articoli dl Codic dl Consumo. L articolo 123, in particolar, si occupa dlla pubblicità, disponndo ch all oprazioni di crdito al consumo si applichi il prcdnt articolo 116, scondo il qual «in ciascun local aprto al pubblico sono pubblicizzati i tassi di intrss, i przzi, l sps pr l comunicazioni alla clintla ogni altra condizion conomica rlativa all oprazioni ai srvizi offrti, ivi comprsi gli intrssi di mora l valut applicat pr l imputazion dgli intrssi. [...] Gli annunci pubblicitari l offrt, con qualsiasi mzzo ffttuati, con cui un soggtto dichiara il tasso di intrss o altr cifr concrnnti il costo dl crdito, indicano il TAEG il rlativo priodo di validità». 2 Numrosi sono stati i provvdimnti di ingannvolzza, nl corso dgli ultimi anni, mssi dall Autorità Garant dlla Concorrnza dl dal Giurì, a carico di qull socità finanziari, di consulnza o di intrmdiazion finanziaria, ch promuovono la possibilità di ottnr, quasi smpr in un brvissimo lasso di tmpo, prstiti anch di importi considrvoli, oppur mutui finalizzati all acquisto dll abitazion o, infin, la cancllazion dall banch dati di c.d. cattivi pagatori. In tali comunicazioni, si nfatizza la possibilità di accsso anch ai protstati, agli scutati, a soggtti con scarso rddito, a intstatari di altri mutui; sono, quindi, rivolt a prson ch, trovandosi in una 96 2 Banca d Italia (sito Tsto unico bancario normativa complmntar, Sconda Edizion. numro 2/2009
8 situazion di particolar dbolzza difficoltà conomica, sono particolarmnt vulnrabili facilmnt attratt da opportunità all apparnza vantaggios ch potrbbro, quindi, soggiacr a condizioni contrattuali divrs più onros di qull pubblicizzat. Si tratta, in molti casi, di soggtti ch hanno difficoltà nll accsso al crdito tramit gli ordinari canali bancari si trovano, dunqu, in una situazion di soggzion, in ragion dll propri condizioni conomich. La più diffusa dtrminant di ingannvolzza di mssaggi dl sttor in sam riguarda l ammontar dl costo total dl crdito a carico dl consumator, pr tutti qui mssaggi ch non riportano l indicazion dl TAEG (ossia dl costo total dl crdito a carico dl consumator, comprnsivo dgli intrssi di tutti gli onri da sostnr pr utilizzar il crdito, sprsso in prcntual annua dl crdito concsso dl rlativo priodo di validità), (Fusi, Tsta, 2006) o ch la riportano in manira troppo gnrica, spsso con sprssioni quali ( TAEG da...% a max consntito dalla lgg ), ch non consntono al consumator di avr una chiara prczion sulla convninza o mno di una dtrminata offrta di finanziamnto. Un ultrior motivo di ingannvolzza è dovuto alla mancata indicazion dlla qualifica dll oprator pubblicitario, omission ch dtrmina l ingannvolzza dlla comunicazion pubblicitaria, in quanto non prmtt al consumator di sapr s si tratti di un intrmdiario o di un soggtto ch roga dirttamnt il finanziamnto; qusta diffrnza ha fftto immdiato sul costo di srvizi sull tmpistich di concssion dl prstito: il fatto ch una socità roghi dirttamnt il finanziamnto comporta costi minori (non includndo alcuna provvigion agli intrmdiari) una maggior clrità nlla concssion di prstiti, non dipndndo dalla dcision di altr socità crditizi pr quanto riguarda l rogazion dl crdito. Infin, sono frqunti i mssaggi pubblicitari in cui si promuovono, tra i srvizi offrti, anch la cancllazion in tmpi brvissimi dl proprio nominativo, qual cattivo pagator dall banch dati privat, o la cancllazion di protsti, mntr pr tmpi rapidissimi si intndva, contrariamnt a quanto il consumator ra indotto a crdr, l tmpistich di avvio dlla procdura non la cancllazion vra propria di dati. L influnza dlla nuova disciplina dll pratich commrciali scorrtt sulla condotta dll azind sui potri dll Antitrust La nuova disciplina dll pratich commrciali scorrtt pubblicità ingannvol comparativa, ntrata in vigor il 21 sttmbr 2007 con i D.Lgs. 145/ /2007, ha crtamnt posto l basi pr una maggior tutla vrso il consumator, nonché vrso l imprs. L innovazion lgislativa ha dtrminato in primis un aumnto di potri dll Autorità Garant dlla Concorrnza dl in ambito pubblicitario, numro 2/
9 ch ora ha la possibilità, sia pr l pratich commrciali scorrtt sia pr la pubblicità ingannvol comparativa, di avviar i procdimnti anch d ufficio, ossia snza dovr attndr sgnalazioni strn comportando, dunqu, la possibilità di ridurr notvolmnt i tmpi di intrvnto. Nondimno important è stata la notvol smplificazion dlla matria apportata dalla nuova disciplina, ch ha individuato spcificamnt una sri di pratich ingannvoli aggrssiv ch sono da considrarsi tali di pr sé, snza il bisogno di dimostrar la loro idonità a falsar l sclt dl consumator. In qust ottica divnta più difficil riuscir a non incorrr nll sanzioni tipich di qusta disciplina pr tutt qull azind ch oprano in pubblicità con mssaggi i cui contnuti non siano vritiri; dtto in parol povr, è più difficil farla franca. E proprio qullo dll sanzioni è l asptto più significativo dlla nuova disciplina, ch mrita alcun considrazioni. Inizialmnt l Autorità Garant dlla Concorrnza dl ra totalmnt priva di un adguato potr sanzionatorio ni confronti dgli opratori pubblicitari; l unica sanzion prvista ra la mra sospnsion dlla campagna pubblicitaria oggtto di vrifica, sospnsion ch in molti casi arrivava quando ssa avva già oprato i suoi fftti prsuasivi sui consumatori. L azind ch pubblicizzavano, quindi, non avvano sufficinti incntivi a non dviar, trovando talvolta convnint non rispttar l rgol. Qusto scnario è parzialmnt cambiato con la Lgg dl 6 april 2005 n. 49, rcant modifich all articolo 7 dl Dcrto Lgislativo 25 gnnaio 1992, n. 74, in matria di mssaggi pubblicitari ingannvoli diffusi attravrso mzzi di comunicazion, 3 ch introduc finalmnt l prim sanzioni pcuniari a carico dll imprs ch pubblicizzavano ingannvolmnt. Infatti, quando valuta l ingannvolzza di comunicati commrciali, «con la dcision ch accogli il ricorso l autorità dispon inoltr l applicazion di una sanzion amministrativa pcuniaria da a uro, tnuto conto dlla gravità dlla durata dlla violazion [...]». L introduzion dll sanzioni amministrativ di tipo pcuniario, sbbn di ntità non significativa, ha costituito un primo dtrrnt ni confronti dll mission di mssaggi pubblicitari di tipo ingannvol, quindi, un primo incntivo pr l azind a non dviar in pubblicità. Tuttavia, è opportuno considrar com qusto strumnto non sia paragonabil agli altri mzzi a disposizion dll autorità in rlazion ai comportamnti lsivi dlla concorrnza, la cui sanzion amministrativa può arrivar fino all ammontar dl 10% dl fatturato ralizzato dagli opratori nll ultimo srcizio chiuso antriormnt alla notificazion dlla diffida. Inoltr, s si considra l ammontar mdio di una sanzion pcuniaria, pari a circa uro, si può facilmnt capir com tali sanzioni fossro di ntità troppo contnuta pr potr scoraggiar compltamnt l azind dal dviar in pubblicità. Si trattava, quindi, di sanzioni il cui importo ra nlla maggior 98 3 Lgg 6 april 2005 n. 49, lttra b, it/parlam/lggi/05049l. numro 2/2009
10 part di casi irrisorio, s paragonato con i bnfici in trmini di aumnto dll vndit/contatti ottnuto mntndo in pubblicità. Può, quindi, concludrsi ch, in molti casi, l azind trovassro convnint non rispttar l rgol, mttndo in prvntivo il rischio sanzion, anch in virtù dl fatto ch spsso ssa giungva quando oramai la trasmission dlla campagna pubblicitaria si ra saurita qusta avva già compiuto i suoi fftti sul consumator. È, quindi, possibil ch tutt l azind con una prsnza dl markting molto fort ci provassro ; magari con di mssaggi non palsmnt ingannvoli, ma bordrlin, ossia al limit dl risptto dlla normativa. Qusta fondamntal carnza è stata colmata dalla nuova disciplina, ch ha notvolmnt aumntato l ammontar dll sanzioni pcuniari irrogat dall autorità agli opratori pubblicitari, stabilndo all articolo 1 dl Dcrto Lgislativo 2 agosto 2007, n. 146, ch «con il provvdimnto ch vita la pratica commrcial scorrtta, l autorità dispon inoltr l applicazion di una sanzion amministrativa pcuniaria da 5.000,00 uro a ,00 uro, tnuto conto dlla gravità dlla durata dlla violazion». 4 Mttndo a confronto la nuova disciplina con qulla prcdnt a livllo di sanzioni, può facilmnt vincrsi com l aumnto dll sanzioni stss a carico dgli opratori pubblicitari sia stato notvol, tal finalmnt da scoraggiar la diffusion di mssaggi ingannvoli, soprattutto pr l piccol/mdi imprs, s si considra ch con la prcdnt disciplina l ammontar mdio di una sanzion pcuniaria è stato di rgola intorno ai uro, mntr ora è di circa / uro. In virtù di qusti lmnti, si può concludr com la nuova disciplina, ch vin applicata a tutt l condott post in ssr a partir dal 21 sttmbr 2007, dia vita a un impianto normativo più svro sanzionatorio pr l imprsa ch pubblicizza ingannvolmnt, aumntando di fatto la soglia di attnzion, quindi, l importanza dl ruolo dl consulnt lgal dll azind, ch fa da filtro alla comunicazion pubblicitaria. A livllo di sttori saminati nllo spcifico (trasporto aro low cost, turismo crdito al consumo), sono stati apportati notvoli cambiamnti non solo dalla nuova disciplina sull pratich commrciali scorrtt pubblicità ingannvol, ma anch, in du casi su tr, dall rcnti normativ sttoriali. Nl caso dl trasporto aro, ai fini dlla valutazion di ingannvolzza di mssaggi diffusi dai vari vttori, ha avuto fondamntal importanza l introduzion dl Dcrto sull Libralizzazioni, cosiddtto Brsani bis, convrtito in Lgg 2 april 2007, n. 7. Rlativamnt al trasporto aro, l articolo 3 ( Trasparnza dll tariff ar ) stabilisc ch «al fin di favorir la concorrnza la trasparnza dll tariff ar, di garantir ai consumatori un adguato livllo di conoscnza sugli ffttivi costi dl srvizio, nonché di facilitar il confronto tra l offrt prsnti sul mrcato, sono vitati l offrt i mssaggi pubblicitari di voli ari rcanti l indicazion dl przzo al ntto di sps, tass altri onri 4 Dcrto Lgislativo 2 agosto 2007 n. 146, articolo 1 ( Dll pratich commrciali scorrtt ), numro 2/
11 aggiuntivi, ovvro rifriti a una singola tratta di andata ritorno, a un numro limitato di titoli di viaggio o a priodi di tmpo dlimitati o a modalità di prnotazion, s non chiaramnt indicati nll offrta». 5 Com si può notar, la norma apporta una notvol smplificazion dlla matria, in quanto individua nl mdsimo contsto l du principali dtrminanti di ingannvolzza tipich dl sttor: prsntazion dl przzo al ntto dgli altri onri aggiuntivi mancati/incomplti rifrimnti alla disponibilità limitata dl srvizio, ottnndo così l obittivo di una massima trasparnza nlla comunicazion di imprsa dl sttor. L ntrata in vigor di qusta lgg, unita all inasprimnto dll sanzioni amministrativ, ha comportato un maggior risptto dll rgol da part dgli opratori pubblicitari dl sttor, in particolar modo nlla pubblicizzazion di przzi, ora comprnsivi di tass supplmnti aggiuntivi, in quanto i mssaggi riportano gnralmnt la dicitura tass aroportuali inclus, mntr vi sono ancora alcun imprcisioni nll indicazion dlla disponibilità dlla fruibilità dll offrt, in trmini di priodo di prnotazion posti disponibili. Quanto alla disciplina dl crdito al consumo in pubblicità, un ultrior passo avanti risptto all attual normativa è arrivato con la Dirttiva 2008/48/CE dl Parlamnto uropo dl Consiglio, dl 23 april 2008, rlativa ai contratti di crdito ai consumatori, nata dall signza di offrir un maggior livllo di tutla di consumatori di rndr possibil la libra circolazion dll offrt di crdito nll migliori condizioni, sia pr gli opratori dll offrta sia pr chi rapprsnta la domanda. La dirttiva contin, quindi, disposizioni spcifich sulla pubblicità rlativa ai contratti di crdito su alcun disposizioni di bas da fornir ai consumatori pr rndrli in grado di paragonar l vari offrt. A tal fin, è opportuno ch ssi ricvano informazioni adguat, da potr saminar, prima dlla conclusion dl contratto di crdito, circa l condizioni il costo dl crdito l loro obbligazioni. Il costo total dl crdito al consumator dv comprndr tutti i costi, comprsi gli intrssi, l commissioni, l impost, l sps pr gli intrmdiari dl crdito tutt l altr sps lgat al contratto ch sono a carico dl consumator; pr consntir il confronto tra l vari offrt, il consumator dovrbb ssr informato sul tasso annuo ffttivo global (TAEG) rlativo al crdito, dtrminato allo stsso modo in tutti i pasi mmbri. Alla luc di qusta nuova normativa, si può concludr ch il sttor dl crdito al consumator è stato ultriormnt disciplinato in manira chiara prcisa, rlativamnt all ambito pubblicitario. L autorità ha, quindi, a disposizion strumnti ch dfiniscono piuttosto bn quando un mssaggio pubblicitario dbba ssr dichiarato ingannvol; qusto asptto, unito all inasprimnto dll sanzioni amministrativ introdotto dalla nuova disciplina dll pratich commrciali scorrtt ingannvoli, assicura una maggior tutla vrso i consumatori dll offrt di crdito una maggior svrità ni confronti dgli opratori ch non rispttano l rgol Lgg 2 april 2007, n. 7. numro 2/2009
12 Nl sttor dl turismo, invc, la normativa vignt appar ancora, almno in part, lacunosa, poiché il Codic dl Consumo, nlla sua vrsion più rcnt, ddica sì parcchio spazio ai srvizi turistici, ma qusto si rifrisc in particolar ad asptti tipici dl contratto da ricondurr alla fas prcontrattual durant la sottoscrizion dl contratto. Poco spazio vin, invc, ddicato alla pubblicità di srvizi turistici; solo l articolo 87 ( Informazion dl consumator ), ch si concntra prvalntmnt sull obbligo a carico dl vnditor di fornir informazioni scritt, nl corso dll trattativ, affrma ch «è fatto comunqu divito di fornir informazioni ingannvoli sull modalità dl srvizio offrto, sul przzo sugli altri lmnti dl contratto qualunqu sia il mzzo mdiant il qual dtt informazioni vngono comunicat al consumator», 6 affrmazion a mio avviso un po troppo gnrica. Dando uno sguardo ai primi procdimnti all sam dll autorità nll anno 2008, ni quali è stata utilizzata com normativa di rifrimnto la nuova disciplina sull pratich commrciali scorrtt ingannvoli, si può notar com non vi siano praticamnt più provvdimnti a danno di vttori ari o socità di crdito, ma ricorrano ancora divrsi casi di ingannvolzza da part di opratori ch svolgono la propria attività nll ambito dl turismo. Conclusioni: mutamnto dl quadro di rifrimnto condotta futura dll imprs È ancora prsto pr tracciar un bilancio dgli fftti apportati dall nuov norm rlativ all ntità dll sanzioni amministrativ alla rprssion dll pratich commrciali scorrtt, oltr ch dall divrs disposizioni sttoriali di rcnt adozion con attinnza alla condotta da part dll imprs in ambito pubblicitario. Né può ignorarsi l impatto ch sono dstinati a produrr il parr dl Consiglio di Stato n. 3999/2008 la sntnza a s.u. dlla Cort di Cassazion n. 4630/2007 sulla ripartizion dll comptnz fra l divrs autorità indipndnti in mrito all stss pratich commrciali scorrtt. Pur prscindndo, quindi, dal più complsso sistma - quantomno procdural - nlla prospttiva dlla tutla dl consumator fra Codic dl Consumo norm sttoriali ngli ambiti bancario, finanziario, assicurativo, dll nrgia, dll tlcomunicazioni, è tuttavia vidnt ch siamo di front a un impianto normativo più svro ni confronti dlla comunicazion commrcial, carattrizzato ora da un maggior controllo di mssaggi pubblicizzati, sia durant la fas di mssa in onda, sia al trmin di qusta; da non tralasciar, poi, l implicazioni dlla indubbia maggior incisività dll sanzioni comminat sui provnti ch drivano dall attività pubblicitaria. 6 Codic dl Consumo, art. 87, comma 4, sito numro 2/
13 Ciò aumnta invitabilmnt la soglia di attnzion da part dll imprs opranti in pubblicità, ch dovrbbro avr minor intrss a corrr dlibratamnt il rischio di andar incontro alla sanzion, oltr a qullo di vdr la propria immagin associata a un procdimnto di pubblicità ingannvol, indipndntmnt dall avr contravvnuto o mno. Sarà intrssant vrificar s qusto nuovo impianto normativo annullrà compltamnt ogni tntativo di contravvnir in pubblicità, o s, al contrario, vi saranno ancora azind ch continuranno a provarci, individuando form modalità di mssaggio - fors - non palsmnt ingannvoli, ma situat ai limiti dlla norma. Rifrimnti bibliografici Brgantino, A. S., Ponti, M., L compagni low cost la tutla di consumatori,, n Di Nlla, L., La tutla dl consumator di srvizi finanziari, Edizioni Scintifich Italian, Dona, M., Il Codic dl Consumo, rgol significati, Giappichlli Editor-Torino, Fusi, M., Tsta, P., Diritto pubblicità, collana Diritto Comunicazion, Luptti Editor, Vizzari, A., Il crdito al consumo,, n. 2/ numro 2/2009

References: articolo 20
 articolo 27
 articolo 123
 articolo 116
 articolo 7
 articolo 1
 articolo 3
 articolo 1
 articolo 87
 art. 87