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COMUNE DI REGGIO NELL EMILIA SERVIZI ALLA PERSONA PROGRAMMAZIONE DEL SISTEMA DI WELFARE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE - PDF
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1 Settore: SP Proponente: 85.A Proposta: 2016/91 del 21/01/2016 Classifica: COMUNE DI REGGIO NELL EMILIA R.U.D. 35 del 22/01/2016 SERVIZI ALLA PERSONA PROGRAMMAZIONE DEL SISTEMA DI WELFARE Dirigente: DAVOLI Dr.ssa Elena Margherita DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE OGGETTO: APPROVAZIONE CONVENZIONE CON GLI ENTI AUTORIZZATI ALLE ATTIVITA PER L ADOZIONE INTERNAZIONALE PER LA PARTECIPAZIONE AI PERCORSI FORMATIVI RIVOLTI ALLE COPPIE ASPIRANTI ALL ADOZIONE INTERNAZIONALE (PROGRAMMA PROVINCIALE INFANZIA E ADOLESCENZA)
2 OGGETTO: APPROVAZIONE CONVENZIONE CON GLI ENTI AUTORIZZATI ALLE ATTIVITA PER L ADOZIONE INTERNAZIONALE PER LA PARTECIPAZIONE AI PERCORSI FORMATIVI RIVOLTI ALLE COPPIE ASPIRANTI ALL ADOZIONE INTERNAZIONALE (PROGRAMMA PROVINCIALE INFANZIA E ADOLESCENZA) Premesso che: LA DIRIGENTE con deliberazione del Consiglio Comunale n. 78 del 27/04/2015 e successive variazioni, sono stati approvati il Bilancio di Previsione e il D.U.P. (Documento unico di programmazione); che con deliberazione di Giunta Comunale del 18/6/2015, n. 110, è stato approvato il 1 stralcio del Piano Esecutivo di Gestione dell esercizio 2015, nel quale sono stati fissati i requisiti di cui all'art. 169 del D.LGS. 267/00; con deliberazione di Giunta Comunale n. 149 del 30/07/2015 è stato approvato il Piano delle performance, il Piano Esecutivo di Gestione 2015 definitivo, e i relativi allegati; con deliberazione di Giunta Comunale n. 2015/230 del 11/12/2015, è stata approvato l'aggiornamento al Piano Esecutivo di Gestione 2015 a seguito dell'ultimo provvedimento di variazione di Bilancio; con deliberazione di Consiglio Comunale si provvederà all approvazione del Bilancio di Previsione e del D.U.P. (Documento unico di programmazione); con successiva deliberazione di Giunta Comunale si provvederà ad approvare il Piano Esecutivo di Gestione dell esercizio 2016; è stato differito al 31/03/2016 il termine per l approvazione del Bilancio di Previsione e pertanto vengono applicate le norme in materia di esercizio provvisorio di cui all art. 163 D.Lgs. 267/00 così come modificato dal D.Lgs. 126/2014; con provvedimento PG n in data 23/05/2015, a seguito della ridefinizione della macrostruttura dell'ente, il Sindaco ha incaricato la Dr.ssa Elena Margherita Davoli delle funzioni di Dirigente del Servizio Programmazione del sistema di welfare ; Ricordato che: il Comune di Reggio Emilia partecipa, in veste di capofila, alla elaborazione, promozione e realizzazione degli indirizzi progettuali contenuti nei Programmi Attuativi annuali del Programma Provinciale per la promozione di politiche di accoglienza e tutela dell infanzia e della adolescenza, che comprende gli interventi a sostegno delle adozioni nazionali e internazionali; la materia dell adozione nazionale e internazionale è regolata da un complesso di disposizioni legislative e normative nazionali e regionali, che ne definiscono i principi fondamentali e identificano i compiti dei Servizi nel provvedere a tutelare ed assicurare le cure necessarie per una crescita fisica, psicologica e sociale del bambino, nel rispetto del principio di sussidiarietà ed in accordo con le autorità centrali straniere; sul territorio provinciale, nelle diverse zone sociali, sono costituite, congruentemente con la rappresentanti) partecipano ai momenti di confronto metodologico e di contenuto attraverso il Tavolo di Coordinamento Tecnico Provinciale; con deliberazioni di Giunta Comunale n. 3963/44 del 24/2/2009 e n. 5347/58 del 10/3/2009, esecutive ai sensi di legge, si approvava un Protocollo d'intesa tra Provincia
3 di Reggio Emilia, Comune di Reggio Emilia, Azienda USL di Reggio Emilia, Enti titolari e delegati alla gestione delle funzioni in materia di minori ed Enti autorizzati per l'attività relativa all'adozione internazionale, con lo scopo di impegnare i diversi attori titolari di funzioni nel campo dell adozione internazionale a cooperare in via stabile per promuovere, progettare e realizzare azioni di accompagnamento alle coppie che intraprendono il percorso dell adozione internazionale; con successive determinazioni dirigenziali nn /1249 del 27/08/2009 e successive proroghe, l'ultima delle quali con determinazione n /1405 del 18/12/2014 fino al 31/3/2015, in attuazione del Protocollo in argomento, si è provveduto ad approvare le convenzioni con gli Enti autorizzati, assumendo la spesa relativa appositamente finanziata dalla Provincia nell'ambito dei Programmi annuali infanzia e adolescenza; con Decreto del Presidente della Provincia di Reggio Emilia n. 65 del 5/5/2015 e deliberazione di Giunta Comunale n. 212 del 26/11/2015, esecutiva ai sensi di legge, si approvava un nuovo Protocollo d'intesa (di durata triennale e comunque con validità fino alla stipula di un nuovo Protocollo) tra Provincia di Reggio Emilia, Comune di Reggio Emilia, Azienda USL di Reggio Emilia, Enti titolari e delegati alla gestione delle funzioni in materia di minori ed Enti autorizzati, in coerenza con il Protocollo Regionale in essere, approvato con deliberazione della Giunta Regionale del , n.1425) per l'attività relativa all'adozione internazionale, con lo scopo di impegnare i diversi attori titolari di funzioni nel campo dell adozione internazionale a cooperare in via stabile per promuovere, progettare e realizzare azioni di accompagnamento alle coppie che intraprendono il percorso dell adozione internazionale; l'amministrazione provinciale ha promosso la sottoscrizione del protocollo tra tutti i soggetti che hanno aderito; fra i compiti espressamente attribuiti dal Protocollo al Comune di Reggio Emilia c è quello di attivare le convenzioni con gli Enti Autorizzati (EE.AA.) individuati dal Tavolo di Coordinamento Tecnico Provinciale per la loro partecipazione alla conduzione dei percorsi formativi di preparazione per le coppie candidate all'adozione, organizzati e condotti dalle équipes psico-sociali costituite, ai sensi dello stesso Protocollo, nei diversi ambiti territoriali della provincia; i corsi formativi per le coppie aspiranti all adozione internazionale costituiscono uno strumento fondamentale per accompagnare nel miglior modo possibile le coppie nel loro percorso di avvicinamento all adozione e per sostenerle successivamente all arrivo in famiglia del minore adottato, cercando di favorire la sua integrazione nel nuovo contesto sociale e familiare e l equilibrato sviluppo della sua persona; il Tavolo di Coordinamento Tecnico Provinciale ha individuato gli Enti Autorizzati in possesso dei requisiti richiesti per la co-conduzione dei corsi ed approvato lo schema di convenzione da stipulare con i medesimi, stabilendo nella misura di 560,00 il corrispettivo forfetario unitario da corrispondere agli Enti Autorizzati per la partecipazione a ciascun corso, a titolo di rimborso spese; tale compenso non è soggetto ad IVA ai sensi del combinato disposto degli artt.1, 3 e 4 del DPR 633/72 e successive modificazioni e integrazioni, essendo i predetti Enti ONLUS o comunque Associazioni senza scopo di lucro; sulla base della situazione delle diverse zone sociali, si può ipotizzare un massimo annuale di circa 7 corsi, per una spesa presunta di 3.920/anno; a fronte di un coordinamento a livello provinciale a cura del Tavolo di Coordinamento Tecnico Provinciale le attività corsuali sono programmate nei diversi distretti, in stretta collaborazione con i servizi sociali territorialmente competenti;
4 Considerato che la Provincia di Reggio Emilia ha confermato il Programma provinciale 2015 a sostegno delle politiche sociali con un finanziamento, nell'ambito dell'area infanzia e adolescenza, di 4.200,00 finalizzati all attività formativa con gli Enti autorizzati; Dato atto che: la spesa per realizzare le suindicate attività risulta già impegnata con determinazione dirigenziale n del 24/12/2015 (imp. 2015/6379); il finanziamento residuo ancora disponibile per detta attività dall'anno precedente ammonta altresì a complessivi 4.950,00 (1250, ), impegnato e disponibile sul cap (imp. 2015/1340 e 2015/1543), che saranno utilizzati unitamente alle risorse di cui al presente atto; Ravvisata la necessità di provvedere alla approvazione dello schema di convenzione con decorrenza 23/1/16 fino al 31/12/2018 con gli Enti Autorizzati nel testo allegato quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento (Allegato A), già individuati, dando atto che, qualora vengano individuati altri Enti Autorizzati interessati a partecipare ai percorsi programmazione indicata dai Piani Sociali di Zona e dai Programmi Attuativi Annuali, si provvederà con atto separato a stipulare con i medesimi apposita convenzione; Ricordato infine che gli Enti Autorizzati finora individuati per la stipula delle convenzioni sono gli stessi che hanno già aderito al Protocollo e più precisamente: Centro Adozioni La Maloca, ONLUS con sede a Parma ANPAS Emilia-Romagna ONLUS, con sede a Bologna CIFA ONLUS, con sede a Torino International Adoption, ONLUS con sede ad Artegna (UD) NADIA ONLUS, con sede a S. Martino Buon Albergo (VR) Associazione N.O.V.A., ONLUS con sede a Grugliasco (Torino) Visti: il Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 ed in particolare l art 107, l art. 151 comma 4 e l art. 183; la L. 476/1998, Ratifica ed esecuzione della Convenzione per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale, fatta a l Aja il 29 maggio Modifiche alla L. 4 maggio1983, n. 184, in tema di adozione di minori stranieri ; la L. 149/2001 Modifiche alla L. 4 maggio 1983 n. 184 di disciplina dell adozione e dell affidamento dei minori nonché al titolo VIII del Libro Primo del Codice Civile ; la deliberazione della Giunta Regionale del , n.1425, Protocollo regionale di intesa in materia di adozione tra Regione Emilia Romagna, Province, Enti titolari delle funzioni in materia di infanzia e adolescenza, Enti autorizzati di cui all'art. 39, c. 1, lettera c) della legge 476/1998 ; Decreto legislativo 23 giugno 2011 n.118 e DPCM 28 dicembre 2011; gli artt. 56 e 57 dello Statuto Comunale; l art. 14 del vigente Regolamento sull Ordinamento Generale degli Uffici e dei servizi del Comune; il Vigente Regolamento per la disciplina dei contratti;
5 DETERMINA 1. di approvare, per le motivazioni e con le finalità indicate in narrativa, una convenzione con gli Enti Autorizzati ad operare in materia di adozione internazionale, per la loro partecipazione, in veste di co-conduttori, ai corsi formativi organizzati nelle diverse zone sociali della provincia e rivolti alle coppie aspiranti all adozione internazionale e alla partecipazione e co-conduzione di eventuali gruppi post adozione e di eventi che possano sostenere e accompagnare le famiglie adottive nel loro percorso secondo il testo allegato quale parte integrante e sostanziale del presente atto (Allegato A) per la durata di tre anni e comunque fino all'esaurimento delle risorse assegnate; 2. di dare atto che, come precisato in narrativa, la spesa per i prossimi corsi di 4.200,00 al cod. missione 12 al cod. programma 01 Titolo 1 codice del piano dei conti integrato necessario per la definizione della transazione elementare ex art. 13 DPCM 28/12/ del Bilancio 2015 al capitolo del PEG Prestazioni di servizio per progetti formativi in ambito socio-educativo Cap/E 3953 è già impegnata (imp. 2015/6379), Cod. Centro di Costo 0212, Cod. Prodotto 2015_PD_8504; 3. di provvedere alla stipula della convenzione con ciascun Ente Autorizzato per corrispondenza, secondo l uso del commercio, ai sensi dell art. 13 comma 2 lett. b) del vigente Regolamento comunale per la disciplina dei contratti; 4. di dare atto che il CIG non è dovuto trattandosi di convenzione il cui contenuto, peraltro, non è riconducibile alla fattispecie del contratto di appalto; 5. di comunicare il presente provvedimento agli Enti interessati. LA DIRIGENTE DEL SERVIZIO Dr.ssa Elena M. Davoli gs/ddd003.doc

References: art. 163
 art. 151
 art. 183
 art. 14
 art. 13
 art. 13