Source: https://sguardiepercorsi.com/2013/05/16/quando-pensi-di-sapere-cio-che-non-sai-prima-parte/
Timestamp: 2020-07-03 10:57:22+00:00

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12 pensieri su “Quando pensi di sapere ciò che non sai (prima parte)”
marco 16 maggio 2013 alle 19:46
Hai posto una serie di questioni interessantissime, oltre l’aneddoto sull’esperimento! Mi hai ricordato quando seguivo “Teoria della conoscenza” all’università di filosofia, solo che hai spiegato molto meglio rispetto a quella pazza della mia prof! Se ti può interessare comunque ti consiglio il libro su cui avevo studiato questi argomenti, da un punto di vista non psicologico ma filosofico, anche con l’uso di esperimenti mentali: “Teoria della conoscenza” di Nicla Vassallo (la prof di cui ti parlavo appunto), dà una prospettiva molto ampia su tutte le teorie cognitive e gnoseologiche, incentrandosi appunto sul valore fondamentale della testimonianza, come hai rilevato nel tuo post! Poi sicuramente ci saranno altri manuali o libri sulla questione, solo che non ho mai più approfondito questa branca della filosofia; invece credo che sia molto interessante!
sguardiepercorsi Autore articolo 16 maggio 2013 alle 21:31
Terrò presente il libro… E sto finendo di scrivere la seconda parte del post…
gardentourist 16 maggio 2013 alle 13:56
Non lo conoscevo, Kahneman. Sembra un altro elogio della lentezza, di cui ho sempre più bisogno… trovo sia fecondo fermarsi ogni tanto per riflettere sugli “strumenti” con cui affrontiamo la realtà… per affilarli o sostituirli… grazie!
sguardiepercorsi Autore articolo 16 maggio 2013 alle 17:58
Scriverò ancora su Kahneman, è una lettura molto interessante. Non è propriamente un elogio della lentezza, perché entrambi i tipi di pensiero sono utili e funzionali. Solo bisogna sapere che ci sono, e quando funziona uno o l’altro. Certo è che quando è possibile, la lentezza è senz’altro una condizione esistenziale che ci fa vivere meglio e pensare meglio…
gardentourist 16 maggio 2013 alle 20:35
Allora mi metto comoda…
sguardiepercorsi Autore articolo 16 maggio 2013 alle 20:42
leparolechenonhomaidetto 16 maggio 2013 alle 11:22
Anche io come te ed è interessante perchè scopriamo cose di noi che non avremo voluto ammettere.
sguardiepercorsi Autore articolo 16 maggio 2013 alle 17:54
🙂 Buona serata a te!
Manuel Chiacchiararelli 16 maggio 2013 alle 10:18
sguardiepercorsi Autore articolo 16 maggio 2013 alle 17:53
Sì, è molto difficile, e non ci riusciremo mai del tutto. Ma ciò che conta è cercare di acquisire consapevolezza quando qualcosa emerge, quando un po’ di distanza si crea tra ciò che diamo per scontato e la nostra capacità riflessiva.
tramedipensieri 16 maggio 2013 alle 06:27
Complimenti per questa importante riflessione, attualissima per i tempi che viviamo…e come ben scritto: tenere sempre la mente aperta…apertissima.
sguardiepercorsi Autore articolo 16 maggio 2013 alle 17:49
Grazie, Marta… e oramai buona serata a te…

References: articolo 16
 articolo 16
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