Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:1996-07-29;60&pr=idx,0;artic,1;articparziale,0
Timestamp: 2020-07-09 03:01:13+00:00

Document:
1. Soggetto passivo del tributo è il gestore della discarica o dell’impianto di incenerimento di cui all’articolo 2, anche qualora sia lo stesso produttore dei rifiuti.
Quota riservata ai comuni (56)
Articolo inserito con l.r. 23 dicembre 2019, n. 80, art. 2.
3. La quota del tributo destinata ai comuni è assegnata annualmente con deliberazione della Giunta regionale successivamente all'adozione annuale del rendiconto, a decorrere dall'anno d'imposta 2019, tenendo conto degli impianti di discarica e incenerimento di cui all'articolo 2, presso i quali sono stati conferiti i rifiuti oggetto del tributo.
- DISCARICHE E IMPIANTI AUTORIZZATI
1. Ai fini della determinazione della base imponibile, presso tutte le discariche e impianti di cui all’articolo 2 sono tenuti appositi registri, con fogli numerati e bollati dall’Ufficio del Registro, nei quali vengono giornalmente annotate le operazioni di conferimento, con la indicazione del soggetto conferente e della quantità di rifiuti conferiti.
2. Ai fini dell’applicazione dell’ammontare dell’imposta, le quantità dei rifiuti sono specificate con riferimento alle tipologie di cui all’articolo 3, comma 29 e 40 della legge statale.
3. Nei casi in cui, in conformità alle disposizioni in materia di rifiuti, sia prevista la tenuta dei registri, conformi ai requisiti di forma di cui al comma 1 e contenenti tutte le informazioni di cui ai precedenti commi, la base imponibile viene determinata con riferimento alle annotazioni contenute nei medesimi.
- Versamento del tributo
1. Il tributo è versato alla Regione, entro i termini stabiliti dall’articolo 3, comma 30, della legge statale, su apposito conto corrente postale.
1. Entro il 31 gennaio di ogni anno, i soggetti passivi di cui all’ articolo 3 trasmettono alla competente struttura tributaria della Regione una dichiarazione, in triplice copia, riepilogativa dell’attività svolta e dei pagamenti tributari effettuati, nell’anno precedente, contenente almeno i seguenti dati:
a) denominazione e sede del gestore e generalità complete del legale rappresentante;
c) quantità complessive dei rifiuti conferiti nonché quantità parziali per ogni tipologia di rifiuto;
d) indicazione del versamento del tributo effettuato.
2. Ai fini della dichiarazione deve essere utilizzata apposita scheda sottoscritta dal legale rappresentante.
3. La scheda è approvata dalla Regione entro tre mesi dall’entrata in vigore della presente legge e pubblicata nel Bollettino Ufficiale.
4. La Regione adotta le misure necessarie per rendere disponibili le schede in questione ai soggetti interessati.
Comma abrogato con l.r. 29 dicembre 2015, n. 86, art. 1.
- Fattispecie di inadempimento
1. Ai fini dell’applicazione delle pene pecuniarie di cui al successivo articolo 16 , il mancato utilizzo, ai fini della dichiarazione, della scheda di cui all’ articolo 7 , equivale a omessa presentazione della dichiarazione.
2. Ugualmente equivale a omessa presentazione, la non completa compilazione della scheda, ovvero la sua trasmissione oltre il termine di cui all’ articolo 7 , comma 1.
- DISCARICHE ABUSIVE E ABBANDONO, SCARICO E DEPOSITO INCONTROLLATO
1. Al pagamento del tributo, delle penalità è tenuto, nei casi di cui all’ articolo 9 , comma 1 lett. a), il soggetto che gestisce anche non in via esclusiva, la discarica abusiva nonché, in solido con il medesimo, ogni soggetto che utilizzi o abbia utilizzato la discarica, individuato a seguito dell’accertamento sull’esistenza di quest’ultima.
2. Qualora non sia individuato alcun soggetto utilizzatore, l’obbligazione solidale di cui al precedente comma è a carico del proprietario del terreno su cui insiste la discarica abusiva.
3. L’obbligazione solidale di cui ai commi precedenti non opera qualora l’utilizzatore o, in mancanza, il proprietario abbia presentato denuncia di discarica abusiva alla Regione precedentemente all’accertamento della discarica stessa.
4. La denuncia di cui al comma precedente è presentata alla struttura regionale competente (36)
Parole così sostituite con l.r. 29 dicembre 2015, n. 86, art. 3.
e deve contenere, oltre le generalità e il recapito del denunciante, l’indicazione della esatta ubicazione della discarica abusiva e la descrizione dei rifiuti esistenti.
5. La Regione provvede immediatamente alla verifica di quanto denunciato nonché all’accertamento delle violazioni tributarie, secondo quanto previsto all’articolo 11, e degli illeciti amministrativi di cui alla parte IV del d. lgs. 152/2006. (37)
Comma così sostituito con l.r. 29 dicembre 2015, n. 86, art. 3.
6. La solidarietà di cui ai precedenti commi opera anche nei casi in cui il gestore della discarica non sia stato individuato.
7. Soggetto passivo, nei casi di cui all’ articolo 9 , comma 1, lett. b) è il soggetto che abbandona scarica e deposita in modo incontrollato i rifiuti.
- ACCERTAMENTO, CONTENZIOSO, RIMBORSI
- Accertamento delle violazioni tributarie
1. Le violazioni della presente legge sono constatate con processo verbale redatto dai soggetti preposti al controllo, di cui al comma 1 bis, ed inviato alla struttura tributaria della Regione, che vigila sulla corretta applicazione del tributo. (38)
Comma così sostituito con l.r. 29 dicembre 2015, n. 86, art. 4.
1 bis. Oltre ai soggetti di cui all'articolo 195, comma 5, del d.lgs. 152/2006, le attività di controllo sono svolte dalla Regione tramite l’ARPAT, secondo quanto previsto dalla l.r. 30/2009, mediante ispezioni e verifiche presso i luoghi adibiti all'esercizio dell'attività di discarica, o di incenerimento e presso gli altri luoghi dove sono custoditi i registri di cui all'articolo 5 e l'altra documentazione inerente le attività di gestione dei rifiuti. (39)
Comma inserito con l.r. 29 dicembre 2015, n. 86, art. 4.
2. Ove non sia possibile, per i soggetti preposti ai controlli (40)
Parole così sostituite con l.r. 29 dicembre 2015, n. 86, art. 4.
, determinare il momento del conferimento in discarica, sia autorizzata che abusiva, ovvero il momento dell’abbandono, scarico o deposito incontrollato, di una quantità di rifiuti, ivi compresi quelli di cui all’articolo 3 comma 40 della legge statale, questi si presumono, salvo prova contraria, conferiti alla data della redazione del processo verbale di cui al comma 1. (41)
3. Abrogato. (42)
Comma abrogato con l.r. 29 dicembre 2015, n. 86, art. 4.
4 bis. Abrogato. (42)
4 ter. Abrogato.(22)
5. Nei casi disciplinati nel Titolo III della presente legge, l’accertamento tributario è effettuato anche sulla base dei processi verbali redatti dagli agenti competenti all’accertamento delle infrazioni in materia di rifiuti. A tal fine gli agenti medesimi provvedono a trasmettere il processo verbale alla struttura regionale di cui all’ articolo 7 , comma 1, della presente legge.
- Ordinanza ingiunzione di pagamento
- Riscossione coattiva - Iscrizione a ruolo
Abrogato.(3)
- Ricorso alle Commissioni Tributarie (6)
1. Avverso l'atto di contestazione delle sanzioni e avverso l’iscrizione a ruolo(12)
, è ammessa l’impugnativa innanzi alle commissioni tributarie ai sensi del combinato disposto dall’ articolo 3, comma 37, della legge 28 dicembre 1995 n. 549 e dall’ articolo 19 del DLgs 31 dicembre 1992 n. 546 .
Abrogato.(46)
Articolo abrogato con l.r. 29 dicembre 2015, n. 86, art. 7.
3. Il fondo di cui al comma 1 è utilizzato per il finanziamento degli interventi destinati a favorire la minore produzione dei rifiuti, le attività di recupero di materie prime e di energia, le attività di cui alla legge regionale 4 giugno 2020, n. 34 (Disposizioni in materia di economia circolare per la gestione dei rifiuti. Modifiche alla l.r. 60/1996), la bonifica dei suoli inquinati e il recupero delle aree degradate, per l’istituzione e il mantenimento delle aree naturali protette nonché per il finanziamento dell'ARPAT. (57)
Comma così sostituito con l.r. 4 giugno 2020, n. 34, art. 12.
3 bis. Il fondo regionale addizionale di cui all’articolo 6, comma 1, della l.r. 34/2020, è alimentato dal gettito dell'addizionale al tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti. Il fondo è destinato, come previsto dall’articolo 205, comma 3 octies, del d.lgs. 152/2006, a finanziare gli interventi di prevenzione della produzione di rifiuti previsti dal piano regionale di cui all'articolo 199 del d.lgs. 152/2006, gli incentivi per l'acquisto di prodotti e materiali riciclati di cui agli articoli 206-quater e 206-quinquies del d.lgs. 152/2006, il cofinanziamento degli impianti e attività di informazione ai cittadini in materia di prevenzione e di raccolta differenziata. (58)
Comma inserito con l.r. 4 giugno 2020, n. 34, art. 12.
4. Ai fini della ripartizione del Fondo per la minore produzione dei rifiuti tra i settori di intervento di cui al comma 3 e ai fini della ripartizione del fondo di cui al comma 3 bis, (59)
Parole inserite con l.r. 4 giugno 2020, n. 34, art. 12.
la Giunta regionale, tenuto conto delle previsioni del Programma Regionale di Sviluppo, delibera, in conformità a quanto previsto dalla R. 7 novembre 1994, n. 81 e successive modificazioni, la destinazione delle risorse medesime e la conseguente disponibilità da parte delle strutture organizzative competenti.

References: art. 2
 articolo 3
 art. 1
 articolo 16
 articolo 7
 articolo 7
 articolo 9
 art. 3
 art. 3
 articolo 9
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 art. 4
 articolo 7
 articolo 3
 articolo 19
 art. 7
 art. 12
 art. 12
 art. 12