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Timestamp: 2019-03-23 06:38:21+00:00

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Comune di Martignacco - Polizia municipale
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In questa pagina, i principali servizi erogati all'utenza:
Vidimazione bolle di accompagnamento vini
Il provvedimento abilitativo è rilasciato per l'installazione di striscioni stradali, insegne e cartelli pubblicitari, l'esercizio della pubblicità sonora e visiva con o senza veicoli.
L'autorizzazione ha validità triennale, ma è rinnovabile su richiesta dell'interessato ed è rilasciata ai soli fini del C.d.S. e non urbanistico edilizi, per i quali l'interessato dovrà produrre opportuna denuncia di inizio attività (D.I.A.) da presentarsi all'ufficio tecnico - edilizia privata.
L'istanza indirizzata al Sindaco, o presentata direttamente al protocollo del Comune, consente di:
Normativa di riferimento: art.23 D.Leg.vo 30/04/1992 n.285 (Nuovo Codice della Strada) - artt.47-59 D.P.R. 16/12/1992 n. 495 (Regolamento di Esecuzione e di Attuazione) - Regolamento comunale per la disciplina della pubblicità e delle affissioni e per l'applicazione dell'imposta sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni.
Documenti da presentare: domanda in marca da bollo da € 14,62 (salvo esenzioni); planimetria e rappresentazione progettuale dell'impianto pubblicitario, con l'esatta individuazione dell'ubicazione, il testo del messaggio e le dimensioni; dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi del DPR 445/2000, con il quale si attesta che il manufatto che si intende collocare stato calcolato e realizzato tenendo conto della natura del terreno, della spinta del vento in modo da garantirne stabilità.
Il ritiro dell'autorizzazione è subordinata al preventivo pagamento della tassa di occupazione. Il bollettino, da ritirarsi presso l'Ufficio Tributi che ne redige l'importo, può essere versato in un qualunque ufficio postale. Con l'esibizione della ricevuta di pagamento, l'interessato potrà poi presentarsi al presente ufficio per ritirare il titolo abilitativo.
L'istanza è indirizzata al Sindaco o presentata direttamente al protocollo del Comune.
Documenti da presentare: domanda in marca da bollo da € 14,62 (salvo esenzioni), cui allegare una marca da bollo da € 14,62 da apporre sull'autorizzazione; planimetria con rappresentazione progettuale dell'occupazione, contenente l'esatta specificazione la misura dello spazio richiesto, la durata dell'occupazione, le generalità complete del richiedente e del responsabile di cantiere, compreso il codice fiscale e/o partita I.V.A., la loro reperibilità.
L'interessato deve presentare domanda da indirizzare al Sindaco e consegnare al protocollo, nella quale vanno specificati: i dati completi dell'impresa operante e del responsabile di cantiere o della manifestazione,(compresa la sua reperibilità ), l'indicazione precisa del tipo di lavoro da eseguirsi e la sua durata (periodo di validità del provvedimento richiesto).
Il provvedimento può necessitare del sopralluogo tecnico in cui specificare compiutamente all'impresa la segnaletica mobile da apporre (da parte del richiedente) per l'esecuzione dell'ordinanza. I divieti di sosta e la relativa segnaletica devono essere apposti almeno 48 ore prima della chiusura, perciò è di fondamentale importanza che l'istanza pervenga tempestivamente.
Normativa di riferimento: artt.5, 6, 7, 21 D.Leg.vo 30/04/1992 n.285 (Nuovo Codice della Strada).
A) Persone con diminuita capacità motoria
Al fine di favorire la circolazione dei veicoli a servizio delle persone invalide è previsto, su richiesta del legittimato, il rilascio di un provvedimento abilitativo la sosta in apposite strutture, all'uopo individuate dalla necessaria segnaletica.
I soggetti legittimati a usufruire degli impianti di cui sopra sono autorizzati dal Sindaco del Comune di residenza con le limitazioni del Regolamento al C.d.S. Nella domanda il richiedente, oltre a dichiarare sotto la propria responsabilità i dati personali e gli elementi oggettivi che giustificano la richiesta, deve allegare la certificazione sanitaria rilasciata dall'ufficio medico legale dell'Azienda Servizi Sanitari di appartenenza, dalla quale risulta che nella visita medica è stato espressamente accertato che la persona per la quale viene richiesta l'autorizzazione ha effettiva capacità di deambulazione sensibilmente ridotta. L'autorizzazione ha validità cinque anni dal rilascio.
Il rinnovo avviene tramite la presentazione del certificato, sottoscritto dal medico curante che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al rilascio.
Per le persone invalide a tempo determinato in conseguenza di un infortunio o per altre cause patologiche, l'autorizzazione può essere rilasciata a tempo determinato con le stesse modalità sopra riportate. In tal caso la relativa certificazione medica deve specificare il presumibile periodo di durata della invalidità. Anche le autorizzazioni temporanee possono essere rinnovate con le già menzionate modalità.
Normativa di riferimento: art.188 D.Leg.vo 30/04/1992 n.285 (Nuovo Codice della Strada) e art.381 D.P.R. 16/12/1992 n. 495 (Regolamento di Esecuzione e di Attuazione).
Documenti da presentare in caso di primo rilascio: domanda in carta semplice nei casi in cui il richiedente lamenti una capacità di deambulazione sensibilmente ridotta attestata da certificazione medica di durata almeno quinquennale, l'istanza necessita invece di una marca da bollo da € 14,62 negli altri casi. Alla domanda deve essere allegata la certificazione sanitaria rilasciata esclusivamente dall'Azienda Servizi Sanitari n.4 "Medio Friuli" in Udine, via San Valentino n.18.
B) Agevolazioni per i portatori di handicap riconosciuti dalla L. 5/02/1992 n.104
Esclusivamente i portatori di handicap riconosciuti ai sensi della legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate (L.05/02/1992 n.104) non sono tenuti a presentare il certificato medico attestante l'infermità, in quanto la legge consente loro di rilasciare - in sua sostituzione - una specifica e particolare autocertificazione. Si evidenzia come l'appartenenza del richiedente alla nominata categoria sarà effettivamente accertata dall'ufficio in intestazione.
Normativa di riferimento: art.188 D.Leg.vo 30/04/1992 n.285 (Nuovo Codice della Strada) art.381 D.P.R. 16/12/1992 n. 495 (Regolamento di Esecuzione e di Attuazione) art.4 L. 5/02/1992 n.104 (Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate) art.39 L. 23/12/1998 n.448 (Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo) art.46 e seguenti DPR. 28/12/2000 n.445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa).
Documenti da presentare in caso di primo rilascio: domanda in carta semplice contenente l'autodichiarazione dell'interessato quale portatore di handicap ai sensi delle legge L.5/02/1992 n.104.
Documenti da presentare in caso di rinnovo: domanda in carta semplice contenente l'autodichiarazione dell'interessato quale portatore di handicap ai sensi delle legge L.5/02/1992 n.104.
Ai sensi e per gli effetti del D.L. 21/03/1978 n. 59 convertito in legge 18/05/1978 n.191 chiunque cede la proprietà o il godimento a qualunque titolo consente, per un tempo superiore al mese, l'uso esclusivo di un fabbricato o di parte di esso, ha l'obbligo di comunicare all'autorità locale di pubblica sicurezza, entro quarantotto ore dalla consegna dell'immobile, la sua esatta ubicazione, nonché le generalità dell'acquirente del conduttore, o della persona che assume le disponibilità del bene e gli estremi del documento di identità o di riconoscimento, che deve essere richiesto all'interessato.
Innovazioni importanti sono state apportate dall'introduzione della L. 311/2004 (legge finanziaria per il 2005) alla precedente disciplina della cessione fabbricato introdotta dall'art.12 D.L. 21/03/1978 n. 59 convertito in legge 18/05/1978 n.191.
Con la novella dal 1° gennaio 2005 la comunicazione di cessione fabbricato all'Autorità Locale di Pubblica Sicurezza non é più obbligatoria per il cedente qualora lo stesso abbia già proceduto a effettuare la nominata comunicazione all'Agenzia delle Entrate competente per territorio, entro 48 ore dalla consegna dell'immobile, mediante inoltro di apposito modulo messo a disposizione in modalità telematica, dalla medesima autorità. Fino all'introduzione di detto modello informatico, la nominata comunicazione deve essere effettuata in via cartacea utilizzando la vecchia modulistica.
Se la cessione del bene richiede la registrazione fiscale degli atti, la presentazione per la registrazione agli uffici preposti tiene luogo della comunicazione. La norma è alquanto severa perché sanziona la mancata registrazione dei contratti di locazione "o che comunque costituiscono diritti relativi di godimento" (es. comodato), di unità immobiliari o di loro porzioni, con la nullità dell'atto.
Altra novità è rappresentata dall'introduzione dell'obbligo di comunicazione imposta agli intermediari immobiliari per ogni cessione a cui gli stessi hanno concorso ovvero assistito in ragione della loro attività e, relativamente a quelle diverse dalla cessione in proprietà anche per le cessioni di durata inferiore al mese.
E' considerato "straniero" la persona non residente in uno degli stati appartenenti all'Unione Europea o apolide.
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 12 D.Leg.vo 286/98 (Testo unico sull'immigrazione) sussiste l'obbligo di comunicazione all'autorità locale di P.S. entro 48 ore della concessione dell'alloggio o dell'ospitalità, dall'assunzione alle proprie dipendenze di un cittadino straniero o apolide, anche per periodi inferiore al mese.
Il modello deve essere compilato per ogni singola persona alloggiata o ospitata.
Al modulo deve essere allegato la copia del permesso di soggiorno e di un documento di identità, in caso di permesso turistico allegare fotocopia del passaporto contenente il visto di ingresso in Italia.
Come chiarito da nota del Ministero dell'Interno di data 18/11/2004: "la comunicazione di cessione fabbricato in commento non si sovrappone alla denuncia obbligatoria per chiunque, a qualsiasi titolo, dia alloggio ovvero ospiti, ovvero assuma alle proprie dipendenze una persona staniera o apolide, anche se parente o affine, ovvero ceda allo stesso la proprietà o il godimento di beni immobili, rustici o urbani posti nel territorio dello stato (prevista dal D.Leg.vo 286/98) avendo quest'ultima una finalità diversa da quella tipica della cessione fabbricati."
Val la pena di osservare che nella sopra citate norme della finanziaria per il 2005, nessun rinvio è fatto al D.Leg.vo 286/98 (lex specialis), per il quale nulla è cambiato.
Normativa di riferimento: D.L. 21/03/1978 n. 59 convertito in legge 18/05/1978 n.191, artt.344, 345, 346 L. 311/2004 (legge finanziaria per il 2005); D.Leg.vo 25/07/1998 n.286.
Termini perentori per la presentazione: 48 ore dalla consegna dell'immobile.
Il cittadino che possiede un cane è tenuto ad iscriverlo all'anagrafe canina del comune di residenza, presentandosi con l'animale presso il canile gestito dall'Azienda Servizi Sanitari n.4 "Medio Friuli" ubicato in Udine, via Lumignacco n. 337 ogni primo giovedì del mese, dalle 10:00 alle 12:00 (tel. 0432-601228 - fax 0432-601820 - e-mail: vete.canile@ass4.sanita.fvg.it) o presso lo studio di un veterinario autorizzato.
Deve altresì presentare denuncia nei casi di smarrimento, sottrazione, cessione, morte, variazione di residenza riferiti all'animale nel termine di 15 gg. dall'evento, al presente ufficio.
Normativa di riferimento: L.R. 04/09/1990 n.39 e relativo regolamento di esecuzione D.P.R. n.171/Pres. del 06/06/2002; art.113 L.R. 17/06/1993 n.47; l. 14/08/1991 n.281.
Termini perentori per la presentazione dell'iscrizione all'anagrafe canina: 30 gg. dall'acquisto o dalla detenzione, in alternativa 3 mesi dalla nascita dell'animale.
Il ritrovatore di oggetti abbandonati rinvenuti in territorio comunale deve farne pronta consegna al Comando in intestazione. L'ufficio procederà a redigere apposito verbale di rinvenimento in duplice copia, cui fa seguito la pubblicazione all'Albo Pretorio, per il periodo di quindici giorni.
Documenti da presentare: bene ritrovato, purché di un qualche valore economico.
Vidimazione bolle di accompagnamento mezzi di trasporto
Il commerciante all'ingrosso di vini che ha necessità di trasportare il prodotto a mezzo vettore od in proprio e deve utilizzare contenitori di capacità superiore ai 60 litri, deve compilare un modulo (acquistabile presso i rivenditori autorizzati - "Smolars") che va vidimato dall'Ufficio Polizia Municipale che lo trasmetterà poi all'Ufficio Commercio.
Normativa di riferimento: D.M. 20/04/1990 n.184
Documenti da presentare: modulo da vidimare.
L'utente coinvolto in incidente stradale e chiunque avente titolo sia interessato ad assumere informazioni e ottenere copia degli atti dei rilievi del sinistro con soli danni ai mezzi, può inoltrare al Sindaco domanda scritta (indicando le proprie generalità complete, il c.f. e/o partita I.V.A.) in carta semplice da presentare al protocollo. Il servizio è reso previo pagamento di € 0,10 a facciata A4 o inferiore (Del. G.C. n.50/2008).
Normativa di riferimento: art.11 D.Leg.vo 30/04/1992 n.285 (Nuovo Codice della Strada).
Documenti da presentare: domanda in carta semplice indirizzata la Sindaco da presentare al protocollo generale. L'attestazione di versamento nelle mani dell'economo comunale dovrà essere esibita al momento del ritiro delle copie degli atti richiesti.
Il trasgressore, o in sua vece l'obbligato in solido, nel termine perentorio di 60 giorni dalla notificazione, può effettuare il "pagamento in misura ridotta" della somma trascritta nel verbale di contestazione (integrato da eventuali spese di procedimento e di notifica).
I giorni si riducono a dieci nei casi di preavviso di accertamento (c.d. foglio rosa lasciato sul parabrezza).
Il versamento può essere effettuato esclusivamente tramite contanti presso l'ufficio in intestazione, oppure in un qualunque ufficio postale, mediante il ccp n. 17017336 intestato al Comune di Martignacco (Ud) - Proventi contravvenzionali - Servizio tesoreria, specificando obbligatoriamente nella causale il nome del proprietario, la data della violazione, la targa del veicolo.
La ricevuta dovrà essere conservata dall'utenza per il termine quinquennale di prescrizione della sanzione.
Il trasgressore o l'obbligato in solido a una norma del Codice delle Strada, entro sessanta giorni dalla contestazione o notificazione del verbale, possono proporre ricorso al Prefetto di Udine, presentando o inoltrando a mezzo raccomandata A/R al Prefetto o Comando di Polizia Municipale di Pasian di Prato. Il ricorso non è proponibile se nel frattempo sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta della sanzione.
Entro i termini fissati dall'art.204 del C.d.S. il Prefetto emette ordinanza motivata di archiviazione degli atti se accoglie il ricorso, altrimenti emette ordinanza-ingiunzione di pagamento nei termini e con le modalità dell'art.201 C.d.S. per una somma non inferiore al doppio della sanzione originariamente elevata. Il ricorso si estende automaticamente alla sanzioni accessorie o alle eventuali misure cautelari, ma non è possibile proporre ricorso per la sola sanzione accessoria.
In alternativa ma non in aggiunta al ricorso al Prefetto, gli interessati possono proporre ricorso, entro sessanta giorni dalla contestazione o notificazione al Giudice di Pace di Udine, depositandolo o inviandolo con raccomandata A/R nella Cancelleria dello stesso, in viale XXIII Marzo 1848, n.5.
Termine per la presentazione: 60 gg. dalla contestazione o notificazione del verbale.

References: art.23
 art.188
 art.381
 art.188
 art.381
 art.4
 art.39
 art.46
 art.113
 art.11