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Timestamp: 2018-12-11 08:07:13+00:00

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1 COMUNE DI DIMARO Provincia di Trento Verbale di Deliberazione N. 46 del Consiglio Comunale Adunanza di prima convocazione Seduta pubblica Oggetto: Determinazione in merito alla possibile modifica delle percentuali applicabili per il calcolo del contributo di costruzione dovuto al Comune di Dimaro in caso di interventi edilizi - approvazione nuovo art.2 del Regolamento edilizio comunale. L anno duemilaquindici addì due del mese di novembre alle ore nella sala consiliare, a seguito di regolari avvisi, recapitati a termini di legge, si è convocato il Consiglio Comunale. Menghini Romedio Sindaco Albasini Fabio Albasini Mauro Albasini Sergio Barbacovi Valentina Fantelli Alessandro Lazzaroni Andrea Mochen Andrea Mora Matteo Panciera Marco Ramponi Ezio Sacristani Maria Eugenia Stablum Angela Stanchina Anna Stanchina Diego Presente Ass. giust. Ass. ingiust. x Assiste il Segretario Comunale dottor Daniel Pancheri. Riconosciuto legale il numero degli intervenuti, il Signor Menghini Romedio nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto suindicato. Il Consiglio Comunale sceglie fra i propri componenti, i due scrutatori nella persone di: Andrea Mochen e Diego Stanchina e nomina quale designato alla firma del verbale il consigliere Sergio Albasini.
2 Oggetto: Determinazione in merito alla possibile modifica delle percentuali applicabili per il calcolo del contributo di costruzione dovuto al Comune di Dimaro in caso di interventi edilizi - approvazione nuovo art.2 del Regolamento edilizio comunale. IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso: che con la recente Legge provinciale dd , n.15 Legge provinciale per il governo del territorio si è data particolare enfasi alla necessità di ridurre la realizzazione di nuove costruzioni privilegiando il recupero delle volumetrie esistenti; che anche per quanto riguarda il versamento al Comune, se ed in quanto dovuto, del contributo di costruzione, è stato previsto che siano sostanzialmente agevolati gli interventi di recupero di volumetrie esistenti rispetto agli interventi di nuova costruzione; che in particolare il comma 5 dell art.122 della L.P. n.15/2015 sopraindicata prevede quanto segue: Fino alla definizione da parte del regolamento edilizio comunale del contributo di costruzione, si applica il contributo del 5 per cento del costo medio di costruzione determinato ai sensi dell'articolo 87, comma 3, lettera d), per gli interventi di recupero individuati dall'articolo 77, comma 2 (sommariamente definibili interventi su volumetrie esistenti), e il contributo del 20 per cento del medesimo costo, per gli interventi di nuova costruzione previsti dall'articolo 77, comma 1, lettera g). che peraltro viene data la possibilità alle singole amministrazioni comunali di incidere sulle percentuali del contributo di concessione da applicare potendo stabilire quelle per gli interventi su immobili esistenti in una forbice tra il 5% e l 8% mentre per quanto riguarda le nuove costruzioni tale forbice può essere inclusa tra il 15% e il 20% del costo di costruzione; dato atto che si ritiene opportuno fissare al minimo possibile la percentuale del contributo di costruzione da applicare per il rilascio di permessi di costruire/ presentazioni di S.C.I.A., modificando la tabella delle funzioni del contributo di costruzione e inserendo il nuovo art.2 nel Regolamento edilizio comunale nella seguente formulazione: Art. 2 Contributo di concessione 1. Il contributo di concessione è fissato per ciascuna categoria di intervento nelle percentuali di seguito indicate: Per gli interventi di seguito specificati: a) interventi di manutenzione ordinaria: quelli finalizzati a rinnovare ricorrentemente e periodicamente le rifiniture, la funzionalità e l'efficienza dell'unità edilizia o di una sua parte e quelli necessari a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti; b) interventi di manutenzione straordinaria: le opere e le modifiche sull'unità edilizia o su una sua parte necessarie per rinnovare o sostituire gli elementi costruttivi degradati, anche con funzioni strutturali, e per realizzare o integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, senza modifiche delle destinazioni d'uso. Comprendono gli interventi consistenti nell'accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere, anche se comportano la variazione dei volumi e delle superfici delle singole unità immobiliari, quando non è modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantiene l'originaria destinazione d'uso; c) interventi di restauro: quelli rivolti alla conservazione o al ripristino dell'organizzazione dell'unità edilizia o di una sua parte e alla valorizzazione dei caratteri stilistici, formali, tipologici e strutturali, che al tempo stesso assicurano la funzionalità nell'ambito di una destinazione d'uso compatibile. Comprendono gli interventi di consolidamento, di ripristino e rinnovo degli elementi costruttivi e degli impianti tecnologici richiesti dalle esigenze d'uso, nonché di eliminazione degli elementi estranei all'organismo edilizio;
3 d) interventi di risanamento conservativo: quelli diretti alla conservazione o al ripristino degli elementi essenziali della morfologia, della distribuzione e della tecnologia edilizia e all'adeguamento dell'unità edilizia, o di una sua parte, a una destinazione d'uso compatibile, migliorando le condizioni di funzionalità, mediante un insieme sistematico di opere volte al recupero del legame con l'impianto tipologico-organizzativo iniziale; e) interventi di ristrutturazione edilizia: quelli volti ad adeguare l'unità edilizia o una sua parte a nuove e diverse esigenze, anche con cambio della destinazione d'uso con o senza opere. Comprendono la possibilità di variare l'impianto strutturale interno e distributivo dell'edificio, modificandone l'aspetto architettonico e i materiali. Nell'ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono compresi quelli rivolti alla demolizione, anche parziale, dei manufatti esistenti e alla loro ricostruzione nel limite del volume originario e anche su diverso sedime. Nel caso di ricostruzione su diverso sedime è assicurato il rispetto della destinazione di zona, della disciplina in materia di distanze e dei vincoli urbanistici sovraordinati. Sono interventi di ristrutturazione edilizia anche gli ampliamenti degli edifici esistenti, previsti da questa legge o consentiti dal PRG nel limite del 20 per cento del volume originario; dove è ammesso il cambio della destinazione d'uso esso è riferito alla superficie utile lorda originaria; La percentuale di applicazione del contributo di concessione determinato ai sensi dell art.87, c.1 della Legge Provinciale 4 agosto 2015, n. 15 è determinata nel 5% del costo medio di costruzione; Per gli interventi di nuova costruzione previsti dall'articolo 77, comma 1, lettera g) della Legge Provinciale 4 agosto 2015, n. 15 la percentuale di applicazione del contributo di concessione è determinata nel 15% del costo medio di costruzione; condivisa da parte del Consiglio comunale tale proposta; visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell'art.56 della L.R , n.1, da parte del Segretario comunale sotto il profilo della regolarità tecnico-amministrativa del presente atto; Verificato che la votazione, svoltasi per alzata di mano ha dato esito favorevole unanime rispetto alle proposte avanzate; DELIBERA 1) di approvare la modifica della tabella delle funzioni del contributo di costruzione, allegato parte integrante del presente atto e l inserimento del nuovo art.2 nel Regolamento edilizio comunale avente la seguente formulazione: Art. 2 Contributo di concessione 1. Il contributo di concessione è fissato per ciascuna categoria di intervento nelle percentuali di seguito indicate: Per gli interventi di seguito specificati: a) interventi di manutenzione ordinaria: quelli finalizzati a rinnovare ricorrentemente e periodicamente le rifiniture, la funzionalità e l'efficienza dell'unità edilizia o di una sua parte e quelli necessari a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti; b) interventi di manutenzione straordinaria: le opere e le modifiche sull'unità edilizia o su una sua parte necessarie per rinnovare o sostituire gli elementi costruttivi degradati, anche con funzioni strutturali, e per realizzare o integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, senza modifiche delle destinazioni d'uso. Comprendono gli interventi consistenti nell'accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere, anche se comportano la variazione dei volumi e delle superfici delle singole unità immobiliari, quando non è modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantiene l'originaria destinazione d'uso; c) interventi di restauro: quelli rivolti alla conservazione o al ripristino dell'organizzazione dell'unità edilizia o di una sua parte e alla valorizzazione dei caratteri stilistici, formali, tipologici e strutturali, che al tempo stesso assicurano la funzionalità nell'ambito di una
4 destinazione d'uso compatibile. Comprendono gli interventi di consolidamento, di ripristino e rinnovo degli elementi costruttivi e degli impianti tecnologici richiesti dalle esigenze d'uso, nonché di eliminazione degli elementi estranei all'organismo edilizio; d) interventi di risanamento conservativo: quelli diretti alla conservazione o al ripristino degli elementi essenziali della morfologia, della distribuzione e della tecnologia edilizia e all'adeguamento dell'unità edilizia, o di una sua parte, a una destinazione d'uso compatibile, migliorando le condizioni di funzionalità, mediante un insieme sistematico di opere volte al recupero del legame con l'impianto tipologico-organizzativo iniziale; e) interventi di ristrutturazione edilizia: quelli volti ad adeguare l'unità edilizia o una sua parte a nuove e diverse esigenze, anche con cambio della destinazione d'uso con o senza opere. Comprendono la possibilità di variare l'impianto strutturale interno e distributivo dell'edificio, modificandone l'aspetto architettonico e i materiali. Nell'ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono compresi quelli rivolti alla demolizione, anche parziale, dei manufatti esistenti e alla loro ricostruzione nel limite del volume originario e anche su diverso sedime. Nel caso di ricostruzione su diverso sedime è assicurato il rispetto della destinazione di zona, della disciplina in materia di distanze e dei vincoli urbanistici sovraordinati. Sono interventi di ristrutturazione edilizia anche gli ampliamenti degli edifici esistenti, previsti da questa legge o consentiti dal PRG nel limite del 20 per cento del volume originario; dove è ammesso il cambio della destinazione d'uso esso è riferito alla superficie utile lorda originaria; La percentuale di applicazione del contributo di concessione determinato ai sensi dell art.87, c.1 della Legge Provinciale 4 agosto 2015, n. 15 è determinata nel 5% del costo medio di costruzione; Per gli interventi di nuova costruzione previsti dall'articolo 77, comma 1, lettera g) della Legge Provinciale 4 agosto 2015, n. 15 la percentuale di applicazione del contributo di concessione è determinata nel 15% del costo medio di costruzione; 2. di dichiarare la presente deliberazione esecutiva a pubblicazione avvenuta ai sensi dell art. 79 comma 3 del T.U.LL.RR.O.C. approvato con D.P.G.R. 01 febbraio 2005 n.3/l data la necessità di concludere con particolare sollecitudine l acquisizione; 3. di dare atto che, ai sensi dell'art. 4 della L.P , n. 23, avverso il presente provvedimento sono ammessi: - ricorso giurisdizionale al T.R.G.A. di Trento, istituito con D.P.R.6 aprile 1984 n.426 e modificato con D.P.R. 17 dicembre 1987 n.554,entro 60 giorni ai sensi dell'art.2 lettera b) della L , n.1034; - ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, ai sensi dell'art.8 del D.P.R. 28 novembre 1971 n In relazione al disposto di cui all'art.56 della L.R. 04 gennaio 1993 n.1, vista la proposta di deliberazione e la documentazione di supporto e istruttoria, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnico - amministrativa del presente atto. Il Segretario comunale dott. Pancheri Daniel David
5 Data lettura del presente verbale, viene approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE Romedio Menghini Il consigliere delegato Sergio Albasini RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE (art.19 L.R. 22 dicembre 2004 n.7) Io sottoscritto Segretario comunale, certifico che copia del presente verbale viene pubblicata all Albo pretorio elettronico ove rimarrà esposta per 10 giorni consecutivi dal giorno al giorno Deliberazione divenuta esecutiva il , del 3 comma dell art.79 del T.U.LL.RR.O.C.C. approvato con D.P.G.R. 1 febbraio 2005, n.3/l. Copia conforma all originale in carta libera per uso amministrativo Il Segretario comunale
COMUNE DI DIMARO Provincia di Trento Verbale di Deliberazione N. 08 del Consiglio Comunale Adunanza di prima convocazione Seduta pubblica Oggetto: Autorizzazione al rilascio della concessione edilizia

References: art.2
 art.2
 art.122
 art.2
 Art. 2
 art.87
 art.2
 Art. 2
 art.87
 art. 79
 art.79