Source: https://www.scpitaly.it/index.php/associazione/statuto?tmpl=component&print=1&page=
Timestamp: 2019-10-18 19:09:20+00:00

Document:
È costituita l’Associazione denominata “Society for Coaching Psychology Italy”, in breve “SCP Italy”.
La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea Straordinaria dei Soci. Tutti i Soci dell’Associazione sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e dell’eventuale Regolamento.
La sede legale della presente Associazione è in Roma, attualmente in via Augusto Valenziani n. 12.
L’Associazione potrà, a sua discrezione, trasferire nell’ambito del territorio nazionale la sede legale e potrà istituire sedi secondarie sia in Italia che all’estero.
L’Associazione è apolitica e non persegue fini di lucro. La mission di SCP Italy è la promozione, lo sviluppo e la diffusione della Coaching Psychology in Italia, la promozione e lo sviluppo di una comunità di pratica professionale che possa contribuire attivamente al processo di qualificazione della domanda e dell’offerta di coaching in Italia. Rientra nello scopo dell’Associazione la possibilità di richiedere il patrocinio/affiliazione a federazioni professionali (nazionali ed internazionali), all’Ordine professionale di riferimento e ad Enti di formazione e di ricerca
(Università, accademie, ecc.).
In coerenza con la mission, SCP Italy si propone di:
a) far conoscere, diffondere e valorizzare i benefici e il contributo distintivo degli approcci psicologici nella prativa del coaching, perché riconosciamo che il coaching può contribuire allo sviluppo del potenziale e delle capacità umane, allo sviluppo della consapevolezza e responsabilità personali e allo sviluppo della responsabilità sociale di impresa (CSR);
b) stimolare la ricerca e lo studio della Coaching Psychology nei differenti contesti personali, organizzativi e formativi;
c) promuovere e favorire l’eccellenza nella pratica del coaching attraverso ricerche, eventi (workshop, conferenze, simposi, etc.), pubblicazioni, discussioni, comunità di pratica (peer practice group);
d) promuovere l’applicazione di standard etici e di competenza anche attraverso linee guida nella pratica della Coaching Psychology in coerenza con il Codice Deontologico dell’Ordine degli Psicologi italiani;
e) arricchire le capacità professionali dei Soci soddisfacendo la domanda di formazione di professionisti nell’area della Coaching Psychology in Italia, attraverso la definizione, la promozione e la realizzazione di attività di formazione e sviluppo ( formazione, supervisione, mentorship ect.);
f) supportare psicologi coach, coach, clienti e Organizzazioni che sono interessati all’apprendimento della Coaching Psychology e ai servizi di coaching;
g) favorisce contatti e scambi tra i Soci aventi specifici interessi nella Coaching Psychology, costituendo
gruppi per le attività di maggior rilievo e favorire gli scambi e la collaborazione nel network internazionale della Coaching Psychology;
h) sviluppare attività di orientamento professionale per quanti volessero diventare psicologi coach;
i) esercitare tutte quelle altre funzioni che venissero demandate all’Associazione in virtù di regolamenti e disposizioni delle competenti autorità o per deliberazione dell’Associazione.
L’Associazione può svolgere dette attività e iniziative anche in collaborazione o in compartecipazione con altri enti, società o organizzazioni nazionali o internazionali aventi finalità analoghe alle proprie. L’Associazione può compiere tutte le operazioni mobiliari e finanziarie aventi pertinenza con l’oggetto sociale.
Art. 3 Valori di riferimento
I principali valori fondativi degli aderenti all’Associazione, in coerenza con il Codice Deontologico dell’Ordine degli Psicologi italiani sono:
- Cura della Competenza;
- Unicità della Persona;
- Miglioramento di sé;
- Qualità delle Relazioni.
SCP Italy in coerenza con le finalità e i valori, promuove e riconosce tre tipologie di Soci:
Socio Accreditato;
Socio Affiliato.
Socio Accreditato: l’accesso all’Associazione in qualità di Socio Accreditato è aperta ai Soci Ordinari SCP Italy da almeno tre mesi, che abbiano maturato competenze, formazione e almeno due anni di pratica nell’area del Coaching/Coaching Psychology (progetti di Coaching Psychology, ricerche sulle teorie e sulla pratica della Coaching Psychology, formazione nel Coaching/Coaching Psychology, come supervisore o partecipante a processi di supervisione ect.) e che intendano contribuire alle finalità associative;
Socio Ordinario: l’accesso all’Associazione in qualità di Socio Ordinario è aperto agli psicologi iscritti all’Albo Nazionale degli Psicologi italiani, o che possano dare evidenza di un titolo equivalente valido nel paese di provenienza, che dimostrino interesse nel coaching, impegno attivo nella crescita professionale, nello sviluppo di competenze in questo ambito e che intendono contribuire alle finalità associative;
Socio Affiliato: l’accesso all’Associazione in qualità di Socio Affiliato è aperto a persone, inclusi gli studenti di Psicologia, aziende, organizzazioni, enti, gruppi professionali in Italia e all’estero che siano interessati allo sviluppo in qualità delle competenze di Coaching e Coaching Psychology e che intendano contribuire alle finalità associative.
Tutti i Soci saranno inseriti nell’Elenco dei Soci e che sarà pubblicato on line, previo consenso degli stessi.
I Soci, avranno diritto di partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione, secondo le modalità di iscrizione che di volta in volta l’Associazione definirà.
I Soci Accreditati e i Soci Ordinari hanno diritto di intervento e di voto nelle Assemblee Ordinarie e Straordinarie, purché in regola con i pagamenti.
I Soci Affiliati possono partecipare ed intervenire alle Assemblee Ordinarie e Straordinarie con diritto di voto, purché in regola con i pagamenti, ma non possono essere candidati a cariche sociali. I Soci Accreditati e i Soci Ordinari possono candidarsi secondo quanto previsto nel regolamento.
Art. 6 Obblighi dei Soci
- all’osservanza del presente Statuto, del Regolamento interno e delle delibere degli Organi Sociali;
- al pagamento delle quote associative fissate dal Consiglio Direttivo, ad eccezione dei Consiglieri Onorari;
- ad impegnarsi a titolo totalmente gratuito, salvo eventuale rimborso delle spese documentate, per la realizzazione delle attività poste in atto dall’Associazione.
Art. 7 Decadenza dei Soci
I Soci cessano di appartenere all’Associazione o sono temporaneamente sospesi nell’esercizio dei diritti loro attribuiti, secondo quanto determinato dalla relativa deliberazione del Consiglio Direttivo nei seguenti casi:
- dimissione volontaria comunicata;
- mancato pagamento della quota sociale.
Tutti i Soci, decorsi 60 giorni dalla data fissata per il pagamento della quota sociale, previa comunicazione all’indirizzo che compare nell’Elenco dei Soci, cesseranno di appartenere all’Associazione;
- condotta che documenti una infrazione o violazione intenzionale delle disposizioni del presente statuto o che contravvenga agli scopi e agli obiettivi dell’Associazione. La radiazione dovrà essere deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Direttivo. Il provvedimento del Consiglio Direttivo dovrà essere ratificato nella prima Assemblea Ordinaria utile. In tale sede la decisione presa dal Consiglio Direttivo, preso atto delle dichiarazioni dell’associato, obbligatoriamente convocato, sarà definitiva e non sarà possibile nessun appello. Il Socio radiato non può essere riammesso.
Art. 8 Domanda di adesione
Tutti coloro che intendono far parte dell’Associazione dovranno presentare la domanda di adesione seguendo l’iter di adesione diversamente definito per ciascuna tipologia di adesione.
Il Consiglio Direttivo delibera sulle domande di adesione dei Soci. La decisione del Consiglio Direttivo sarà insindacabile ed inappellabile.
La qualifica di Socio Accreditato, Ordinario, Affiliato si perfeziona all’atto del pagamento della quota associativa e si continua a mantenere purché annualmente, entro le scadenze fissate, la quota sociale venga regolarmente versata.
Le informazioni relative alla documentazione richiesta a supporto della domanda di adesione saranno parte integrante del modello da utilizzare per la presentazione della domanda e saranno oggetto di specifica procedura nel Regolamento di SCP Italy.
L’Assemblea dei Soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed esprime la volontà collegiale dei Soci. È composta da tutti i Soci, la cui domanda di adesione sia stata formalmente accettata, in regola con il pagamento delle quote associative. È convocata in sessioni ordinarie e straordinarie e di ogni assemblea verrà redatto, a cura del Segretario, verbale che sarà firmato dal Presidente e dal Segretario stesso.
Il relativo verbale sarà quindi trascritto in apposito libro dei verbali Assemblee da tenersi a cura del Segretario del Consiglio Direttivo.
L’Assemblea Ordinaria deve essere convocata almeno una volta all’anno ed ha le seguenti competenze:
a) Approva il Regolamento dell’Associazione;
b) Elegge i componenti del Consiglio Direttivo, determinandone altresì il numero dei componenti alla scadenza di ogni mandato, fermo restando i posti ad esso riservati ai sensi del successivo art. 11;
d) Delibera su questioni di merito dei contenuti gestionali e di sviluppo dell’operato dell’Associazione poste all’ordine del giorno dal Consiglio Direttivo;
e) Approva le relazioni ordinarie e straordinarie sull’attività dell’Associazione predisposte dal Presidente.
L’Assemblea Straordinaria può essere convocata dal Presidente dell’Associazione qualora ne faccia richiesta scritta la maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo e/o dal Segretario su richiesta scritta di almeno il 25% dei Soci con diritto al voto. Nella richiesta di convocazione dovranno essere indicati gli argomenti posti all’ordine del giorno. L’Assemblea Straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto, nonché sullo scioglimento e conseguente liquidazione dell’Associazione. In caso di modificazioni dello Statuto, la convocazione dovrà contenere anche l’indicazione del testo delle modificazione proposte.
L’Assemblea, sia Ordinaria che Straordinaria, è convocata a cura del Segretario mediante avviso di convocazione da inviarsi a ciascun Socio, almeno 10 (dieci) giorni prima della data stabilita per l’Assemblea, all’indirizzo riportato nell’Elenco dei Soci, via e-mail, via posta o mezzo telefax. Le convocazioni delle Assemblee dovranno indicare l’ordine del giorno, l’ora e il luogo stabiliti.
L’Assemblea Ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno metà dei Soci aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti.
L’Assemblea Straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quanto sono presenti almeno due terzi dei Soci aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Trascorsi trenta minuti dalla prima convocazione tanto l’Assemblea Ordinaria che l’Assemblea Straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero dei Soci aventi diritto di voto intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Tutti i Soci SCP Italy possono partecipare ed intervenire alle Assemblee Ordinarie e Straordinarie dell’Associazione, purché la domanda di adesione sia stata accettata e siano in regola con il versamento delle quote associative.
La partecipazione di visitatori non Soci SCP Italy all’Assemblea, come pure a convegni, eventi, sarà decisa a discrezione del Consiglio Direttivo.
Il diritto di voto in Assemblea può essere esercitato dai Soci Accreditati, dai Soci Ordinari e dai Soci Affiliati.
Ciascun Socio avente diritto di voto avrà la facoltà, ad ogni Assemblea, di farsi rappresentare da un altro Socio dell’Associazione mediante delega scritta. Detta delega verrà presentata al Segretario prima dell’inizio dell’Assemblea. La delega può essere rilasciata solo per la singola Assemblea e ciascun delegato non potrà essere portatore di più di tre deleghe.
Il Consiglio Direttivo coordina e realizza l’attività dell’Associazione per il conseguimento degli scopi istituzionali ed è composto da un numero di Consiglieri non inferiore a 3 né superiore a 19. Il Consiglio Direttivo può cooptare d’ufficio fino a 4 consiglieri, annualmente rinnovati, che ricoprano ruoli rilevanti nell’Ordine degli Psicologi e/o ambito accademico e/o associazioni professionali di interesse per gli scopi istituzionali.
I Soci fondatori fanno parte di diritto del Consiglio Direttivo.
Al proprio interno sono previste le seguenti cariche:
- Presidente designato;
- Ex Presidente;
Il Consiglio Direttivo ha la responsabilità e l’impegno di attuare le finalità previste dallo statuto. Al Consiglio Direttivo sono affidati i poteri di gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, con facoltà di rilascio a terzi di procure per determinati atti o categorie di atti. Più precisamente:
a) Definire strategie e policies per la promozione e lo sviluppo della Coaching Psychology (campagne di comunicazione esterna, alleanze, sponsorship per ricerche ect.);
b) Deliberare sulle domande di adesione dei Soci;
c) Redigere il bilancio preventivo e quello consultivo da sottoporre all’Assemblea e curare l’operatività dell’ordinaria amministrazione;
d) Fissare le date delle Assemblee Ordinarie dei Soci da indire almeno una volta all’anno e convocare l’Assemblea Straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai Soci, secondo quanto definito nell’art.10;
e) Redigere gli eventuali regolamenti interni e sviluppare le norme e le procedure necessarie per condurre efficacemente l’attività dell’Associazione, da sottoporre all’approvazione dell’assemblea dei Soci;
f) Curare l’operatività dell’ordinaria amministrazione e, con esclusione dei compiti espressamente attribuiti all’Assemblea dal presente Statuto, la straordinaria amministrazione;
g) Determinare e deliberare le quote associative annuali e le quote di partecipazione per eventi, attività di ricerca, formazione e sviluppo realizzati dall’Associazione per realizzare gli scopi istituzionali;
h) Favorire la creazione di gruppi di lavoro, nominare eventuali Comitati, permanenti o ad hoc, al fine di conseguire efficacemente gli scopi dell’Associazione. La costituzione di qualsiasi Comitato deve ottenere preventivamente l’approvazione del Consiglio Direttivo con la maggioranza dei voti;
I componenti del Consiglio Direttivo ricevono convocazione per le riunioni, almeno tre giorni prima dell’adunanza. La riunione non avrà inizio se non si raggiunge il quorum. Il quorum in ciascuna riunione si intenderà raggiunto con la presenza di almeno 1/3 dei Consiglieri, Segretario e Presidente (o ex Presidente).
I Consiglieri sono tenuti a partecipare attivamente a tutte le riunioni. Il Consigliere che, ingiustificatamente, non si presenta a tre riunioni consecutive, decade. Il Consiglio Direttivo dovrà funzionare nonostante le assenze tenendo conto che se il quorum non viene raggiunto i membri possono operare solo per lo scopo di coprire i posti vacanti o per convocare un’Assemblea Ordinaria o Straordinaria, ma non per altri scopi. Il Consigliere decaduto o dimissionario sarà cooptato a discrezione del
Consiglio fino alla prima Assemblea dei Soci. La quota massima di sostituzioni è fissata in un terzo dei componenti originari; dopo tale soglia, il Consiglio Direttivo decade.
Il Consiglio Direttivo può dimettersi quando ciò sia deliberato dai 2/3 (due terzi) dei Consiglieri. Il Consiglio decaduto o dimissionario è tenuto a convocare l’Assemblea indicendo nuove elezioni entro trenta giorni.
Diritto di voto dei Consiglieri
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo vengono adottate a maggioranza. Ciascun Consigliere ha il diritto di esprimere un voto su una qualunque mozione validamente portata in Consiglio Direttivo, a condizione che in caso di parità di voti, e unicamente in tal caso, il Presidente del Consiglio Direttivo abbia diritto ad esprimere il voto decisivo.
L’incarico di Presidente è annuale ed è assegnato per statuto al Consigliere che nell’anno precedente è stato eletto e ha ricoperto il ruolo di Presidente designato.
Il Presidente del Consiglio Direttivo ha la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio.
Si impegna ad attuare a strategia dell’Associazione per conseguirne gli obiettivi. Coordina le attività del Consiglio Direttivo.
A tal dine, il Presidente ha le seguenti responsabilità:
a) rappresenta gli interessi di SCP Italy con enti esterni, in occasione di eventi, come deliberato nel Consiglio Direttivo e definito nel presente statuto;
b) garantisce che la strategia SCP Italy, ovunque possibile, si allinei con gli scopi istituzionali dell’Associazione;
c) è responsabile dell’esecuzione di tutti gli atti e di tutti i provvedimenti a lui delegati dal Consiglio Direttivo;
d) è responsabile del buon andamento dell’Associazione nei limiti dei poteri di controllo a lui delegati e ha poteri di controllo e verifica generale su tutti gli aspetti relativi agli adempimenti e al funzionamento dell’Associazione;
e) presiede le Assemblee Ordinarie e Straordinarie e le riunioni del Consiglio Direttivo;
f) propone e presenta le relazioni ordinarie e straordinarie sull’attività dell’Associazione che dovranno essere approvate dal Consiglio Direttivo;
g) assicura e facilita la partecipazione e la contribuzione attiva del Presidente designato alle attività del Consiglio Direttivo.
Competenze del Presidente designato
L’incarico di Presidente designato è annuale ed è assegnato al Socio Accreditato o Ordinario eletto dall’Assemblea. Il Presidente designato ricoprirà il ruolo di Presidente nell’anno seguente e il ruolo di Ex Presidente nell’anno ancora seguente. Il Presidente designato supporta la presidenza nel coordinamento delle attività proprie del Consiglio Direttivo, al fine di soddisfare il mandato dei Soci SCP Italy. Contribuisce alla formulazione della strategia dell’Associazione per lo sviluppo e la promozione della
Coaching Psychology proponendo al Consiglio Direttivo iniziative di promozione dell’Associazione.
A tal fine, il Presidente designato ha le seguenti responsabilità:
a) contribuisce a garantire che la strategia SCP Italy, ovunque possibile, si allinei con gli scopi istituzionali dell’Associazione;
b) essere proattivo nella ricerca delle opportunità di finanziamento provenienti da fondi stanziati da enti privati o pubblici che possano consentire all’Associazione di perseguire i propri fini;
c) propone al Consiglio Direttivo iniziative che nascono da suggerimenti e/o esigenze dei Soci;
d) promuove presso i Soci le iniziative dell’Associazione, deliberate dal Consiglio Direttivo;
e) sviluppa il dialogo tra i Soci e il Consiglio Direttivo;
f) è il punto di riferimento, su input del Consiglio Direttivo, per contatti con agenzie di comunicazione e promozione;
g) partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo, contribuendo attivamente a tali riunioni;
h) supporta la realizzazione delle Conferenze e/o Congressi SCP Italy in qualità di membro del Comitato Organizzativo.
Competenze dell’Ex Presidente
L’incarico di Ex Presidente è annuale ed è assegnato per statuto al Consigliere che nell’anno precedente ha ricoperto il ruolo di Presidente. L’Ex Presidente supporta la presidenza, in virtù dell’esperienza sviluppata durante i precedenti ruoli, nel coordinamento delle attività proprie del Consiglio Direttivo.
Contribuisce alla formulazione della strategia dell’Associazione. Coadiuvando il Presidente, si impegna a sostenere lo sviluppo e l’attuazione degli obiettivi e della strategia di SCP Italy. A tal fine, l’Ex Presidente ha le seguenti responsabilità:
a) promuove gli interessi di SCP Italy con enti esterni, in occasione di eventi, come deliberato nel Consiglio Direttivo e definito nel presente statuto;
b) contribuisce a garantire che la strategia SCP Italy, ovunque possibile, si allinei con gli scopi istituzionali dell’Associazione;
c) partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo, presiedendo tali riunioni in assenza del Presidente;
d) in assenza o in caso di indisponibilità del Presidente, ne assolve i doveri e assolve ad ogni altro dovere che potrà essere prescritto dal Consiglio Direttivo;
e) nei confronti di terzi, l’intervento dell’Ex Presidente costituirà prova dell’assenza o impedimento del Presidente.
Competenze del Segretario
L’incarico di Segretario è annuale ed è assegnato al Socio Accreditato o Ordinario eletto dall’Assemblea e potrà essere rinnovato al massimo tre anni. Il Segretario, in stretta collaborazione con gli altri membri del Consiglio Direttivo, è il punto di riferimento dei
Soci per le informazioni inerenti la vita associativa, il contatto di riferimento per i Soci che desiderano comunicare con il Consiglio Direttivo e il contatto per le nuove richieste di adesione. Assicura inoltre la tracciabilità e l’opportuna diffusione in seno all’Associazione di quanto discusso (agende ed ordini del giorno) e deciso (policies, procedure, linee guida, rendiconti finanziari e altri atti) negli incontri del Consiglio Direttivo ed Assemblee Ordinarie e Straordinarie.
A tal fine, il Segretario ha le seguenti responsabilità:
a) partecipa a tutte le riunioni del Consiglio Direttivo, ne redige il verbale e ne cura l’opportuna trascrizione nel Libro dei Verbali Assemblee;
b) invia ai membri del Consiglio Direttivo la corrispondenza ufficiale;
c) predispone ordine del giorno, agende e quanto altro necessario per un ottimale svolgimento delle Assemblee e riunioni di Consiglio Direttivo;
d) raccoglie le richieste di adesione, corredate dell’opportuna documentazione a supporto, ne verifica la completezza e l’aderenza formale ai requisiti, perché vengono valutate e deliberate in seno al Consiglio Direttivo, per darne poi opportuna comunicazione al richiedente;
e) risponde alle domande dei Soci e degli aspiranti Soci relative al processo di adesione;
f) raccoglie le candidature per il rinnovo delle cariche societarie ed organizza, in collaborazione con il Comitato per le Elezioni, un piano di informazione e comunicazione ai Soci;
g) garantisce il rispetto delle procedure di voto e di delega tutelando l’integrità di voto di tutte le votazioni;
h) aggiorna l’Elenco dei Soci, monitora il numero dei Soci e predispone reportistica per il Consiglio Direttivo;
i) avrà cura di conservare una copia dello Statuto e di tutte le modifiche, presenti e passate;
j) predispone e redige la relazione annuale che illustri le attività ed i risultati significativi dell’Associazione relativamente all’anno trascorso da presentare all’Assemblea annuale dei Soci;
k) individua e propone un piano di comunicazione e promozione delle finalità associative;
l) assicura l’aggiornamento della documentazione del sito internet.
Competenze del Tesoriere
L’incarico di Tesoriere è biennale ed è assegnato al Socio Accreditato o Ordinario eletto dall’Assemblea e potrà essere rinnovato al massimo per tre volte. Il ruolo del Tesoriere, in stretta collaborazione con gli altri membri del Consiglio Direttivo è il punto di riferimento per la gestione economico finanziaria e patrimoniale dell’Associazione. E’ inoltre punto di riferimento in seno al Consiglio Direttivo al fine di garantire la sostenibilità delle iniziative associative, in considerazione del patrimonio disponibile e della migliore economicità.
A tal fine il Tesoriere avrà le seguenti responsabilità:
a) assicura la corretta applicazione della procedura contabile per la gestione dei fondi;
b) fornisce gli input finanziari al Consiglio Direttivo per il processo si pianificazione economica dell’Associazione;
c) relaziona sulla situazione finanziaria e sulle operazioni effettuate nelle riunioni del Consiglio Direttivo, nelle Assemblee dei Soci ed in ogni altra circostanza come richiesto;
d) assicura l’aggiornamento dei libri contabili;
e) predispone il bilancio preventivo e consuntivo annuale dell’Associazione;
f) garantisce la raccolta annuale delle quote associative e fa le opportune segnalazioni circa ritardi sul pagamento delle quote;
g) deposita tutte le somme di denaro a nome e beneficio dell’Associazione negli Istituti di credito che saranno indicati dal Consiglio Direttivo;
h) effettua i pagamenti secondo quanto predisposto dal Consiglio Direttivo.
Competenze del Consigliere
L’incarico di Consigliere è annuale ed è assegnato al Socio Accreditato o Ordinario eletto dall’Assemblea e potrà essere rinnovato al massimo per tre anni. Il Consigliere supporta il Consiglio Direttivo dando “voce” alle differenti istanze e punti di vista dei Soci. Contribuisce alla implementazione della strategia dell’Associazione attraverso il contatto, la conoscenza e la comprensione delle esigenze e delle opinioni dei Soci, al di fuori del Consiglio Direttivo stesso.
A tal fine, il Consigliere ha le seguenti responsabilità:
a) porta avanti le azioni proposte e concordate, nonché i progetti specifici scaturiti dalle riunioni del Consiglio Direttivo;
b) verifica e commenta i documenti distribuiti durante i lavori del Consiglio Direttivo;
c) si assicura che le opinioni dei Soci siano state sondate, ad esempio:
- monitorando i contenuti in discussione;
- mantenendo contatti informali con i Soci (ad esempio in occasione di eventi, sul lavoro, etc.);
- richiedendo feedback ai Soci e basandosi su eventuali survey realizzate da SCP Italy.
Elezione del Presidente designato e dei Consiglieri del Consiglio Direttivo
Gli aspiranti membri del Consiglio Direttivo possono essere candidati da due o più Soci Accreditati dell’Associazione e dovranno depositare la propria candidatura per iscritto presso il Segretario, nei termini previsti dal Regolamento. Le candidature verranno proposte direttamente dal Consiglio Direttivo, qualora non ce ne fossero.
Ai sensi del Regolamento sarà definito un comitato per le Elezioni. Il Segretario avrà cura di aggiornare il sito nella sezione dedicata e invierà tramite e-mail ai Soci Accreditati e ai Soci ordinari l’opportuna informativa circa gli incarichi vacanti, la descrizione dei profili stessi, le modalità per presentare le candidature, la procedura di selezione/designazione delle candidature, la procedura delle elezioni.
La raccolta delle candidature dovrà essere effettuata dal Comitato per le Elezioni e ratificata dal Consiglio Direttivo.
I nomi dei candidati saranno pubblicati sul sito e/o attraverso altri canali di comunicazione definiti dal Comitato per le Elezioni. Si procederà poi ad elezione durante l’Assemblea Ordinaria annuale.
Ciascun membro del Consiglio Direttivo può dimettersi dal proprio incarico in qualunque momento, dandone notifica scritta al Presidente o al Segretario. Nel caso in cui per qualsiasi ragione durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più membri, i rimanenti provvederanno alla convocazione dell’Assemblea dei Soci al fine di sostituirli. Questi resteranno in carica fino alla naturale scadenza dei membri sostituiti.
Art. 12 Revisore
Il Revisore dei Conti è nominato dall’Assemblea fra gli iscritti all’apposito albo tenuto presso il Ministero di Grazia e Giustizia.
Il suo incarico ha la durata di un triennio con la possibilità di un solo rinnovo.
Il Revisore ha funzione di verifica, analisi e valutazione sistematica delle transazioni e della situazione finanziaria, nonché della loro rappresentazione nel bilancio consuntivo, predisponendo annualmente una relazione dettagliata su di esso oltreché un motivato parere sul bilancio di previsione.
L’Associazione provvede al conseguimento dei propri scopi con il patrimonio. Eventuali utili e avanzi di gestione non potranno essere distribuiti o destinati ai Soci e dovranno essere impiegati per la realizzazione degli scopi istituzionali dell’Associazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre Associazioni alle quali l’Associazione sia legata in un’unica ed unitaria struttura. Il patrimonio dell’Associazione è costituito da: a) quote annuali di Associazione; b) contributi corrisposti dai Soci; c) stanziamenti speciali deliberati di volta in volta dal Consiglio Direttivo per necessità o per integrazione dei fondi occorrenti per il regolare funzionamento dell’Associazione; d) finanziamenti provenienti da enti pubblici e privati; e) eccedenze attive delle gestioni annuali.
Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dal Consiglio Direttivo, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell’Associazione.
La determinazione dell’ammontare delle quote annuali di cui al precedente punto a) è deliberata dal Consiglio Direttivo prima dell’inizio di ogni anno di esercizio. Entro quattro mesi dalla chiusura di ogni esercizio, che avrà luogo il 31 dicembre di ogni anno, il Consiglio Direttivo provvederà a redigere un rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea. Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico – finanziaria dell’Associazione.
Le spese dell’Associazione sono rappresentare dalle uscite di qualsiasi natura utili al buon funzionamento e alla realizzazione del programma, delle attività dell’Associazione delle finalità istituzionali.
I membri del Consiglio Direttivo non riceveranno compensi per i loro servizi in qualità di membri del Consiglio Direttivo, o per i loro servizi relativi ad SCP Italy.
Su delibera del Consiglio Direttivo, i membri possono essere rimborsati nell’espletamento della carica, per le spese sostenute previamente approvate dal Consiglio Direttivo.
Art. 14 Anno sociale
L’Anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.
Art. 15 Modifiche e Scioglimento
Lo Statuto non può essere modificato se non ad iniziativa del Consiglio Direttivo o a richiesta scritta di almeno il 25% dei Soci aventi diritto di voto e se non con delibera assunta almeno dai due terzi dei voti dei Soci aventi diritto di voto presenti o rappresentati all’Assemblea Straordinaria all’uopo convocata. Le modifiche allo Statuto potranno essere considerate ratificate ed effettive quando votate dalla maggioranza dei votanti intervenuti all’Assemblea Straordinaria. L’esito della votazione sarà poi comunicato sul sito internet. Il Segretario dovrà conservare una copia dello Statuto e di tutte le modifiche, presenti e passate.
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberata dall’Assemblea dei Soci, convocata in seduta straordinaria, con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno il 25% degli aventi diritto al voto. Così pure la richiesta dell’Assemblea Straordinaria da parte dei Soci aventi per oggetto lo scioglimento dell’Associazione deve essere presentata da almeno 25% degli aventi diritto a voto. Qualsiasi bene di proprietà dell’Associazione, risultante al momento dello scioglimento, sarà devoluto. In caso di scioglimento per qualunque causa dell’Associazione, vige l’obbligo di devolvere il patrimonio ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art.16 Disposizioni finali
Libri, registri e documenti saranno custoditi presso la sede principale dell’Associazione o altra sede indicata dal Consiglio Direttivo. Per quanto altro non previsto dal presente Statuto o dal Regolamento valgono le norme di legge vigenti in materia. Per ogni controversia fra Associazione e Soci, il Foro competente è quello di Roma.
Firmato in originale: Dott.ssa Silvana Dini, Dr. Giuseppe Valente – notaio

References: Art. 3

Art. 6

Art. 7

Art. 8
 art. 11

Art. 12

Art. 14

Art. 15

Art.16