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Timestamp: 2018-07-19 04:30:30+00:00

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Davide Campari-Milano S.p.A. Relazione del Consiglio di Amministrazione in ordine alle materie all Ordine del Giorno dell Assemblea degli azionisti - PDF
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1 Davide Campari-Milano S.p.A. Relazione del Consiglio di Amministrazione in ordine alle materie all Ordine del Giorno dell Assemblea degli azionisti del 30 aprile 2013, ai sensi dell articolo 125-ter del decreto legislativo 58 del 24 febbraio 1998 *** L Assemblea degli azionisti di Davide Campari-Milano S.p.A. è convocata presso la sede legale in Sesto San Giovanni (MI), Via Franco Sacchetti, 20, per il giorno 30 aprile 2013, alle ore 9,30, per discutere e deliberare sul seguente Ordine del Giorno: 1. Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2012 e deliberazioni conseguenti; 2. Nomina del Consiglio di Amministrazione; 3. Nomina del Collegio Sindacale; 4. Approvazione della relazione sulla remunerazione ai sensi dell articolo 123-ter del d.lgs. 58/98; 5. Approvazione del piano di stock option ai sensi dell articolo 114-bis del d.lgs. 58/98; 6. Autorizzazione all acquisto e/o alienazione di azioni proprie. *** Sul punto 1 dell Ordine del Giorno Il Consiglio di Amministrazione propone di approvare il bilancio relativo all esercizio chiuso al 31 dicembre 2012, comprensivo di Prospetti contabili, Note di commento e Commenti degli Amministratori, così come approvato dal Consiglio di Amministrazione il 7 marzo Tale documentazione, unitamente ai documenti che compongono la relazione finanziaria annuale, ai sensi dell articolo 154-bis del decreto legislativo 58 del 24 febbraio 1998 (di seguito TUF ), sarà messa a disposizione degli azionisti presso la sede sociale e presso Borsa Italiana S.p.A., nonché pubblicata sul sito della Società, secondo i termini e le modalità previste dalla legge. 1
2 Si propone di approvare il bilancio relativo all esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 e di destinare l utile di esercizio di 82,900 milioni come segue: - alla distribuzione di un dividendo pari a 0,07 per ciascuna azione ordinaria in circolazione, a eccezione di quelle proprie detenute dalla società alla data di stacco della cedola (considerando le azioni proprie a oggi detenute, l importo complessivo dei dividendi è di 40,256 milioni); - a utili a nuovo l importo residuo, pari a circa 42,644 milioni. Si propone altresì che detto dividendo di 0,07 per azione in circolazione sia messo in pagamento a partire dal 23 maggio 2013 (stacco cedola 10 del 20 maggio 2013). La data di legittimazione al pagamento, ai sensi dell articolo 83-terdecies TUF, è il 22 maggio Sul punto 2 dell Ordine del Giorno Con l approvazione del bilancio dell esercizio 2012 si conclude, per compimento del termine, il mandato del Consiglio di Amministrazione. L Assemblea è quindi invitata a deliberare in ordine alla nomina di un nuovo Consiglio di Amministrazione che, ai sensi dell articolo 14 dello Statuto, potrà essere composto da tre a quindici membri, a scelta dell Assemblea medesima. La nomina degli Amministratori avviene sulla base di liste di candidati. Hanno diritto a presentare le liste gli azionisti che rappresentino almeno il 1% del capitale sociale così come previsto dall art. 144-quater del regolamento adottato con delibera Consob n del 14 maggio 1999 (il RE ) e dalla delibera Consob n del 30 gennaio Ogni lista deve contenere ed espressamente indicare, almeno 1/5 di candidati del genere meno rappresentato come richiesto dalla legge n. 120 del 12 luglio 2011 e almeno un amministratore indipendente ai sensi dell articolo 148, 3 comma, TUF; ove la lista sia composta da più di sette candidati, essa deve contenere ed espressamente indicare un secondo amministratore indipendente ex articolo 147-ter TUF. La lista deve essere altresì accompagnata da una dichiarazione di sussistenza anche dei requisiti di indipendenza previsti dal codice di 2
3 autodisciplina delle società quotate, da parte di almeno un terzo dei candidati, in considerazione dell appartenenza della Società all indice FTSE- Mib, ovvero da almeno di due candidati. Non si tiene conto delle liste che abbiano conseguito una percentuale di voti inferiore della metà di quella richiesta per la presentazione delle stesse, ai sensi dell articolo 15 dello Statuto, come consentito dall articolo 147-ter TUF. Qualora sia stata presentata una sola lista, l Assemblea esprime il proprio voto su di essa e, qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa, risultano eletti Amministratori i candidati elencati in ordine progressivo, fino a concorrenza del numero, comunque non inferiore a tre e non superiore a quindici, dei candidati indicati nella lista suddetta. In mancanza di liste, il Consiglio viene nominato dall Assemblea con le maggioranze di legge. Le liste, corredate dei curricula professionali dei soggetti designati, devono essere presentate almeno venticinque giorni prima della Assemblea mediante invio a mezzo raccomandata presso la sede sociale, all attenzione della Segreteria Societaria, ovvero mediante comunicazione elettronica all indirizzo di posta certificata: All elezione degli Amministratori si procede come segue: - il numero degli Amministratori, comunque non inferiore a tre e non superiore a quindici, sarà determinato in misura pari al numero dei candidati indicati nella lista che avrà ottenuto la maggioranza dei voti espressi; - dalla lista che avrà ottenuto la maggioranza dei voti espressi, saranno tratti nell ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa tutti gli Amministratori da eleggere, meno uno; - il restante Amministratore sarà tratto dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti in Assemblea e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti. Qualora, per effetto dell applicazione di quanto sopra, non risulti rispettata la quota minima del genere meno rappresentato richiesta dalla legge, in luogo dell ultimo candidato del genere più rappresentato della lista di maggioranza, 3
4 si intenderà invece eletto il successivo candidato del genere meno rappresentato della stessa lista. La descrizione delle procedure per partecipare e votare in Assemblea, ivi comprese le informazioni riguardanti le modalità e i termini di presentazione delle liste per l elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, è disponibile nell avviso di convocazione pubblicato sul sito della Società. Sul punto 3 dell Ordine del Giorno Con l approvazione del bilancio dell esercizio 2012 si conclude altresì, per compimento del termine, il mandato del Collegio Sindacale. L Assemblea è quindi invitata a deliberare in ordine alla nomina di un nuovo Collegio Sindacale che, ai sensi dell articolo 27 dello Statuto, è costituito da tre Sindaci Effettivi e tre Sindaci Supplenti. I Sindaci durano in carica un triennio e sono rieleggibili. La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo. La lista si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di Sindaci Effettivi, l'altra per i candidati alla carica di Sindaci Supplenti. Alla minoranza è riservata l'elezione di un Sindaco Effettivo e di un Sindaco Supplente. Ogni sezione della lista deve indicare almeno 1/5 di candidati del genere meno rappresentato ai sensi della legge n. 120 del 12 luglio Ai sensi dell art. 144-sexies, 2 comma, RE e della delibera Consob n del 30 gennaio 2013, hanno diritto a presentare le liste gli azionisti che rappresentino almeno il 1% del capitale sociale. Le liste devono essere depositate presso la sede della Società almeno venticinque giorni prima della data dell Assemblea, come previsto dall articolo 144-sexies RE, accompagnate dall informativa riguardante le caratteristiche personali e professionali dei candidati, nonché dall attestazione circa la sussistenza dei requisiti per l assunzione della carica. 4
5 Ogni azionista, nonché gli azionisti appartenenti a un medesimo gruppo, non possono presentare neppure per interposta persona o società fiduciaria, più di una lista, né possono votare liste diverse. Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. All'elezione dei Sindaci si procede come segue: 1. dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, due Sindaci Effettivi e due Sindaci Supplenti; 2. dalla seconda lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, il restante Sindaco Effettivo e l'altro Sindaco Supplente. Qualora non risulti rispettata la quota minima del genere meno rappresentato applicabile ai componenti del Collegio Sindacale (tanto con riguardo alla carica di Sindaco Effettivo, quanto a quella di Sindaco Supplente), allora, in luogo dell ultimo candidato del genere più rappresentato della lista di maggioranza si intenderà invece eletto il successivo candidato del genere meno rappresentato della stessa lista. La descrizione delle procedure per partecipare e votare in Assemblea, ivi comprese le informazioni riguardanti le modalità e i termini di presentazione delle liste per l elezione dei componenti del Collegio Sindacale, è disponibile nell avviso di convocazione pubblicato sul sito della Società. Sul punto 4 dell Ordine del Giorno L articolo 123-ter TUF obbliga gli emittenti a mettere a disposizione del pubblico e a pubblicare nel proprio sito internet una relazione sulla remunerazione degli amministratori, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche, suddivisa nelle due sezioni previste nel predetto articolo. Il Consiglio di Amministrazione intende sottoporre al voto consultivo dell Assemblea degli azionisti la sezione 1 della Relazione sulla remunerazione degli amministratori, approvata in data 7 marzo
6 Per una più dettagliata descrizione della politica della Società in materia di remunerazione degli amministratori, si rinvia alla relativa Relazione sulla remunerazione, predisposta in conformità all articolo 84-quater RE, che sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e presso Borsa Italiana S.p.A. nonché pubblicato sul sito della Società secondo i termini e le modalità previste dalla legge. Sul punto 5 dell Ordine del Giorno Conformemente ai principi-quadro di cui al Regolamento per l attribuzione di stock option approvato nel 2009, il Consiglio di Amministrazione propone quest anno di approvare un piano di stock option per un numero massimo di opzioni, attribuibili a ogni categoria di beneficiari diversi dai membri del Consiglio di Amministrazione della Società e dagli altri soggetti per i quali è richiesta l informativa nominativa circa le opzioni assegnate. Le opzioni sono esercitabili nel corso del biennio successivo alla scadenza del settimo anno dalla data di assegnazione con l attribuzione agli organi competenti di ogni potere per procedere all attuazione del piano entro il termine del 30 giugno E stata prevista la facoltà per i beneficiari di un esercizio anticipato (totale o parziale) alla scadenza del quinto anno dalla data di attribuzione ovvero alla scadenza del sesto anno dall assegnazione, ma in tal caso con la conseguente applicazione una tantum di una riduzione, rispettivamente del 20% ovvero del 10% del numero delle opzioni complessivamente attribuite. Per una più dettagliata descrizione del piano di stock option, si rinvia alla relativa Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione, predisposta in conformità all articolo 84-bis RE, che sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e presso Borsa Italiana S.p.A. nonché pubblicato sul sito della Società secondo i termini e le modalità previste dalla legge. Sul punto 6 dell Ordine del Giorno Il Consiglio di Amministrazione richiede all Assemblea l autorizzazione per l acquisto, in una o più soluzioni, di azioni proprie in un numero massimo che, 6
7 tenuto conto delle azioni proprie già in possesso della Società, non sia superiore al 10% del capitale sociale, nonché per l alienazione, parimenti in una o più soluzioni, dell intero quantitativo di azioni proprie possedute o della diversa quantità di azioni che verrà determinata dal Consiglio di Amministrazione stesso. L autorizzazione viene richiesta sino al 30 giugno Per una più dettagliata descrizione delle finalità e modalità dell autorizzazione richiesta, si rinvia all apposita Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione redatta ai sensi dell articolo 73 RE, che sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e presso Borsa Italiana S.p.A., nonché pubblicato sul sito della Società, secondo i termini e le modalità previste dalla legge. Sesto San Giovanni, 7 marzo 2013 Davide Campari-Milano S.p.A. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione 7

References: articolo 125
 articolo 123
 articolo 114
 articolo 154
 articolo 83
 articolo 14
 art. 144
 articolo 148
 articolo 147
 articolo 15
 articolo 147
 articolo 27
 art. 144
 articolo 144
 articolo 123
 articolo 84
 articolo 84
 articolo 73