Source: http://gav-service.ch/Contract.aspx?stellaNumber=370002&versionName=4
Timestamp: 2018-06-18 09:46:36+00:00

Document:
CCL nel ramo della vetrerie del Cantone Ticino - GAV-Service.ch
CCL nel ramo della vetrerie del Cantone Ticino
Diese Version existiert nicht in deutscher Sprache.
Aus diesem Grund erscheinen nicht übersetzte Texte in ihrer Originalsprache.
01.04.2016 - 30.06.2018
Igor Cima
76 (2009)
Il CCL-TI vale per tutto il territorio del cantone Ticino.
Il contratto di lavoro ha validità per tutte le aziende, per reparti aziendali e per i gruppi di montaggio che operano
– nella lavorazione e nella produzione artigianale del vetro in tutte le sue forme, che ha luogo all’interno dell’azienda e nel cui ambito si preparano diversi elementi per l’impiego
– nella posa in opera, che comprende il montaggio di tutti i prodotti vetrari e affini all’interno all’esterno degli edifici.
Non sono per contro assoggettati al presente CCL le aziende ed i reparti aziendali che operano esclusivamente nella produzione e nella lavorazione industriale del vetro. La CPC si riserva di effettuare le necessarie verifiche.
Le disposizioni del presente contratto collettivo di lavoro sono valide per tutti i lavoratori occupati nelle aziende o nei reparti aziendali di cui all’art. 2 del CCL, ivi compresi gli apprendisti, che ricoprono una delle seguenti funzioni:
– vetraio: lavoratore con conoscenza ed esperienza professionale maturata sia in Svizzera che all’estero
– aiuto vetraio: lavoratore con limitate conoscenze professionali
– ausiliario: lavoratore estraneo al ramo
– giovani lavoratori: lavoratori qualificati durante il primo, rispettivamente, il secondo anno e terzo anno successivo al conseguimento dell’attestato federale di capacità durante i quattro anni di formazione
– apprendisti durante i tre anni di formazione
Non sono assoggettati al presente CCL,
– i direttori d’azienda
– i tecnici con funzioni direttive o altri collaboratori che, per posizione o responsabilità, dispongono di ampio potere discrezionale o possono esercitare una influenza determinante sui processi decisionali
– il personale di vendita ed i rappresentanti
L’obbligatorietà generale è applicabile su tutto il territorio del Cantone Ticino.
Articolo 3: conferimento dell’obbligatorietà generale
Le disposizioni dichiarate di obbligatorietà generale sono applicabili:
A) a tutte le aziende, reparti aziendali e gruppi di montaggio che operano nella lavorazione e nella produzione artigianale del vetro in tutte le sue forme, che ha luogo all’interno dell’azienda e nel cui ambito si preparano diversi elementi per l’impiego e nella posa in opera, che comprende il montaggio di tutti i prodotti vetrari e affini all’interno e all’esterno degli edifici, ad esclusione delle aziende e dei reparti aziendali che operano esclusivamente nella produzione e nella lavorazione industriale del vetro.
Le disposizioni dichiarate di obbligatorietà generale sono in particolare applicabili alle aziende, ai reparti aziendali e ai gruppi di montaggio occupati nei seguenti settori:
– nel taglio dei vetri di qualsiasi spessore e lavorazioni diverse come la molatura, lucidatura, intagli, fori, tacche;
– nella posa di vetri in genere: semplici come float, stampati, acidati, stratificati e temperati, vetri isolanti nelle diverse composizioni e di sicurezza per facciate, vetri per infissi e finestre in metallo, in legno, in PVC, legno metallo;
– nelle coperture per tetti a shed, lucernari e cupole in vetro e materiale plastico, elementi in vetro per scale, soffitti luminosi, pavimenti pedonabili, sportelli per banche;
– nell’esecuzione di tavoli, armadi, sportelli, pareti ed elementi in specchio;
– nella lavorazione di decorazioni, serigrafie, termo laccature,costruzione o restauro di elementi con vetri artistici mediante legatura in piombo e ottone per arredamenti, musei, esposizioni, locali di culto, pubblici e privati in genere;
– nell’esecuzione di porte e sopraluci vetrati, porte automatiche, girevoli e scorrevoli per impennate esterne e pareti divisorie interne;
– nella fornitura e nella posa di vetri antifuoco e anticrimine, vetrate di sicurezza per parapetti e balconi; nella costruzione e nella posa di serre, rivestimenti facciate, vani lift, transenne per impianti sportivi, pareti foniche e traslucide per strade, autostrade e ferrovie, pareti in profilit e in vetrocemento;
– nei rivestimenti speciali di facciata “camicie in vetro”, facciate strutturali, facciate ventilate con fissaggio puntuale, cornici e telai in metallo, legno e PVC che con il vetro formano un elemento unico, pannelli solari, applicazione film di protezione su vetri e materiali plastici;
– negli interventi di riparazione e sostituzione in tutti i campi del vetro e materie plastiche;
– nelle masticature e sigillature in ogni campo di applicazione.
Articolo 4: conferimento dell’obbligatorietà generale
ai lavoratori occupati nelle aziende o nei reparti aziendali menzionati alla lettera A), ivi compresi gli apprendisti, che ricoprono la funzione di:
- capo vetraio: lavoratore qualificato riconosciuto come capo dal datore di lavoro o che ha conseguito la maestria federale
- vetraio qualificato: lavoratore qualificato con attestato federale di capacità o attestato estero riconosciuto come equivalente oppure riconosciuto come tale dal datore di lavoro
- vetraio: lavoratore con conoscenza ed esperienza professionale maturata in Svizzera e/o all’estero
- aiuto vetraio: lavoratore con limitate conoscenze professionali
- ausiliario: lavoratore estraneo al ramo
- giovane lavoratore: lavoratore qualificato durante il primo, rispettivamente, il secondo anno e terzo anno civile successivo al conseguimento dell’attestato federale di capacità durante i quattro anni di formazione
ad esclusione dei direttori d’azienda, dei tecnici con funzioni direttive o di altri collaboratori che, per posizione o responsabilità, dispongono di ampio potere discrezionale o possono esercitare una influenza determinante sui processi decisionali e del personale di vendita e dei rappresentanti.
Se il contratto non viene disdetto, per iscritto, tre mesi prima della scadenza (31.12.2020), si intenderà rinnovato per un ulteriore anno.
Commissione Paritetica Cantonale nel ramo delle vetrerie
Casella postale 1319
091 821 10 60
info@cpcedilizia.ch
www.cpcedilizia.ch
Unia Ticino:
091 961 12 44
igor.cima@unia.ch
Salari a partire dal 1° gennaio 2018:
capo vetrario CHF 29.95
vetraio qualificato CHF 27.45
vetraio CHF 25.45
*aiuto vetraio CHF 23.65
*L'aiuto vetraio ha diritto alla categoria salariale di vetraio dopo 2 anni di attività presso la stessa ditta.
Giovani lavoratori
1° anno successivo a quello del conseguimento dell'attestato CHF 22.90
2° anno successivo a quello del conseguimento dell’attestato CHF 24.95
3° anno successivo a quello del conseguimento dell’attestato CHF 25.45
Anno di tirocinio
Salario mensile
I anno di tirocinio CHF 700.--
II anno di tirocinio CHF 850.--
III anno di tirocinio CHF 1250.--
IV anno di tirocinio CHF 1'450.--
Casi particolari sono oggetto di un accordo salariale speciale, firmato da datore di lavoro e lavoratore, sottoposto per esame ed approvazione alla Commissione Paritetica Cantonale.
Articolo 14; Articolo 14 Accordo protocollare 2018
Capo vetrario Lavoratore qualificato riconosciuto come capo dal datore di lavoro o che ha conseguito la maestria federale.
Vetraio qualificato Lavoratore qualificato con attestato federale di capacità (AFC) o attestato estero riconosciuto come equivalente o riconosciuto come tale dal datore di lavoro.
Vetraio Lavoratore con conoscenze ed esperienza professionale o che ha svolto l’attività di aiuto vetraio per quattro anni nella stessa azienda o 48 mesi nel settore in Svizzera o all’estero. Questa misura è applicabile unicamente per i lavoratori assunti a partire dal 1° gennaio 2018. In caso di cambiamento di posto di lavoro il lavoratore mantiene l’assegnazione a questa categoria.
Aiuto vetraio Lavoratore con limitate conoscenze professionali.
Giovani lavoratori lavoratori qualificati durante il primo, rispettivamente, il secondo anno e terzo anno civile successivo al conseguimento dell’attestato federale di capacità durante i quattro anni di formazione
I minimi salariali dal 1° gennaio 2018 di tutte le classi salariali vengono aumentati del 0.7%.
Articolo 14 Accordo protocollare 2018
Durante il mese di dicembre, il datore di lavoro riconosce al lavoratore una tredicesima mensilità corrispondente all’8.33% del salario lordo annuo percepito. La tredicesima mensilità è parimenti riconosciuta agli apprendisti con il pagamento di una mensilità intera (pro rata temporis).
Conformemente alla legge cantonale
È considerato lavoro straordinario quello prestato oltre la soglia delle 43 ore settimanali. Possibilmente, il lavoro straordinario deve essere evitato.
Il datore di lavoro deve corrispondere il supplemento salariale del 25% per ogni ora straordinaria prestata o concordare una compensazione in pari tempo libero. Tutte le ore prestate oltre le 43 ore sono da compensare entro il 31 dicembre.
Tipo del lavoro
Supplemento salariale
Lavoro sabato 25%
Lavoro serale (tra le 20.00 e le 23.00) 25%
Lavoro notturno (tra le ore 23.00 e le ore 06.00) e domenicale* 100%
*È considerato lavoro notturno quello eseguito tra le ore 23.00 e le ore 06.00. Viene considerato lavoro domenicale quello prestato di domenica e nei giorni festivi cantonali parificati alla domenica.
Articolo 20.3
La CPC si riserva di emanare disposizioni particolari nel caso in cui una ditta introduce un sistema di lavorazione a turni.
Pranzo CHF 18.-- al giorno
Indennità chilometrica per le autovetture CHF -. 60
Indennità chilometrica per le motociclette CHF -.30
Indennità chilometrica per i ciclomotori CHF -.20
Se il lavoratore deve lavorare in località particolarmente costose, è necessario concordare delle indennità adeguate. Se il lavoratore in trasferta è tenuto a pernottare in loco, le spese integrali sostenute sono a carico del datore di lavoro.
41.5 ore da ripartire dal lunedì al venerdì (un massimo di 43 ore)
Dal 20° anno di età fino al compimento del 50° anno di età 23 giorni (9.7% del salario minimo)
Fino al compimento del 20° anno di età e dopo il 50° 28 giorni (12.07% del salario minimo)
Articolo 17.1
Matrimonio del lavoratore 1 giorno
Nascita di un figlio del lavoratore 2 giorni
Decesso del coniuge, di un figlio del lavoratore, dei genitori, dei suoceri, di fratelli o sorelle, che vivono in comunione domestica con il lavoratore 3 giorni
Altrimenti 2 giorni
Decesso dei nonni 1 giorno
Partecipazione ad ispezione militare ½ giornata (qualora la distanza tra il posto di lavoro e quello di ispezione sia tale da rendere impossibile la ripresa del lavoro nella stessa giornata, il lavoratore avrà diritto a una giornata intera)
Reclutamento militare 1 giorno
Ricerca di impiego (unicamente in caso di disdetta da parte del datore di lavoro, media settimanale) ½ giornata
Trasloco (una volta all'anno) 1 giorno
Articolo 22.1
Il lavoratore ha diritto alla compensazione della perdita salariale per i seguenti 9 giorni festivi: Capodanno, Epifania, Lunedì di Pasqua, Corpus Domini, Ascensione, 1. agosto, Assunzione, Natale e Santo Stefano. Il diritto al pagamento dei citati 9 giorni festivi corrisponde al 3.5% del salario lordo annuo.
Articolo 17.5
Per il perfezionamento professionale specifico del ramo, il lavoratore ha diritto a 2 giorni di lavoro remunerato per ogni anno civile. Nell’anno civile successivo, può essere riportato un solo giorno di concedo di formazione.
Articolo 22.2
Indennità giornaliera dell'80% del salario per 720 giorni nell'arco di 900 giorni consecutivi.
Premi: sopportati dall'impresa e dal lavoratore in ragione della metà.
Infortuni:
I giorni di carenza della SUVA devono essere pagati dal datore di lavoro nella misura dell’80% del guadagno assicurato (conformemente alla legge).
Premi: I premi per l’assicurazione contro gli infortuni professionali sono assunti dal datore di lavoro (AIP) mentre i premi per l’assicurazione contro gli infortuni non professionali sono a carico del lavoratore (AINP).
Articoli 18 e 19
Congedo paternità: 2 giorni
Contributo professionale:
Datori di lavoro 2‰ dei salari versati durante l’anno precedente, ritenuta una tassa minima di CHF 20.-- al mese
Lavoratori (apprendisti compresi):
Lavoratori attivi in ditta associate all’AVCT e firmatarie del CCL 0.7% del salario sottoposto ai premi AVS (tredicesima compresa)
1% del salario sottoposto ai premi AVS (tredicesima compresa)
Lavoratori attivi in ditte non firmatarie del CCL 0.7% del salario sottoposto ai premi AVS
Articolo 10.1
Subordinazione CCL:
Gli apprendisti sono subordinati al contratto.
Fino al compimento del 20° anno di età: 27 giorni
Congedo giovanile (dipendenti fino a 30 anni, per attività govanili volontarie, non retribuiti): 5 giorni di formazione suppl.
Salari minimi apprendisti:
1° ano CHF 700.--
2° anno di tirocinio CHF 850.--
3° anno di tirocinio CHF 1250.--
4° anno di tirocinio CHF 1'450.--
Articoli 3, 13 e 17.1; 329e CO; Accordo protocollare 2018
Periodo di preavviso
Periodo di prova (3 mesi) 7 giorni
Primo anno di servizio 1 mese
Nel secondo e fino al nono anne di servizio 2 mesi
Dal decimo anno di servizio 3 mesi
Nel calcolo degli anni di servizi, la durata dell'apprendistato nella stessa impresa è assommata agli anni di servizio.
È esclusa la disdetta del rapporto di lavoro da parte del datore di lavoro, dopo il periodo di prova, fintanto che il lavoratore ha diritto a prestazioni dell’assicurazione malattia o infortunio.
Se il lavoratore si ammala dopo l’intimazione della disdetta, la scadenza ne verrà sospesa nel primo anno di servizio per 30 giorni al massimo, dal secondo sino al quinto anno compreso di servizio per 90 giorni al massimo e a partire dal sesto anno per un massimo di 180 giorni. Se la data finale non coincide con il termine di disdetta prolungato, questo verrà differito sino alla fine del mese successivo.
Articolo 27.3+4
Organizzazione Cristiano Sociale del Cantone Ticino (OCST)
Associazione Vetrerie del Cantone Ticino
Per l’interpretazione ed applicazione del CCL è designata una «Commissione Paritetica Cantonale delle vetrerie» (CPC) composta da 2 membri e due supplenti, rappresentanti l’Associazione Vetrerie del cantone Ticino e da 2 membri e due supplenti delle organizzazioni sindacali firmatarie del CCL; il funzionamento sa- rà stabilito da apposito regolamento.
La CPC svolge i seguenti compiti:
– adottare gli opportuni provvedimenti per l’applicazione del contratto e per la soluzione dei problemi inerenti la professione;
– assolvere quei compiti particolari che le sono assegnate di volta in volta dai contraenti;
– vigilare sull’interpretazione e sull’applicazione del CCL;
– eseguire controlli salariali e inchieste sulle condizioni di lavoro nelle aziende;
– notificare alle organizzazioni firmatarie e alle Autorità competenti i casi di violazione del CCL;
– amministrare i proventi del contributo paritetico;
– pronunciarsi per quanto concerne le contestazioni in punto alla capacità professionale degli operai;
– promuovere corsi di perfezionamento professionale e corsi di istruzione per la preparazione agli esami professionali di maestria;
– stabilire se e in quale misura debbano essere dati sussidi a corsi di perfezionamento professionali organizzati da enti vincolati dal presente CCL.
Le decisioni della CPC sono prese a maggioranza. In caso di mancato accordo, oppure quando le decisioni non possono essere prese nella forma prevista, le vertenze saranno sottoposte al Collegio Arbitrale di cui all’articolo 7 del presente CCL quale istanza di ricorso.
La CPC può costituire delle Sottocommissioni Regionali incaricate di svolgere la sorveglianza.
Le ditte firmatarie del CCL sono tenute a mettere a disposizione della CPC o delle Sottocommissioni Regionali le liste o registri di paga, i conteggi per i contributi sociali e tutta la documentazione necessaria.
I membri ed i supplenti della CPC o delle Sottocommissioni Regionali sono tenu- ti a mantenere il segreto su quanto vengono a conoscenza durante lo svolgimento dei loro compiti.
Riscontrata la violazione di disposizioni del CCL, la CPC invita la parte inadempiente ad assolvere immediatamente i propri impegni contrattuali.
1° livello Commissione Paritetica Cantonale
2° livello Collegio Arbitrale
Articoli 6 e 7
Nell'intento di assicurare la piena occupazione e salvaguardare la pace sul lavoro le parti contraenti stipulano il presente contratto collettivo di lavoro.
Art. 10bis Cauzione
Ammontare della cauzione:
- CHF 10’000.-- per lavori la cui somma durante l’anno civile è di entità inferiore o uguale a CHF 20’000.--
- CHF 20’000.-- per lavori la cui somma durante l’anno civile è di entità superiore a CHF 20’000.--
- nessuna cauzione per mandati inferiore a CHF 1’000.-- per anno civile
L’importo della cauzione potrà essere versato anche in Euro al cambio del giorno fissato dalla Banca Cantonale del Cantone Ticino.
La cauzione viene utilizzata nel seguente ordine per soddisfare i diritti comprovati dalla CPC:
1. ai fini della copertura delle pene convenzionali e dei costi di controllo e di elaborazione;
2. ai fini del pagamento del contributo al Fondo paritetico.
Liberazione della cauzione:
I datori di lavoro che hanno versato una cauzione ne possono chiedere la liberazione presso la CPC nei casi seguenti e dopo aver presentato proposta scritta per la liberazione di detta cauzione:
a) il datore di lavoro attivo nel campo d’applicazione del CCL dichiarato di obbligatorietà generale ha cessato definitivamente (giuridicamente e di fatto) la sua attività professionale nel ramo delle vetrerie;
b) le imprese con lavoratori distaccati attive nel campo d’applicazione geografico del CCL dichiarato di obbligatorietà generale al più presto sei mesi dopo il compimento del contratto d’appalto.
Nei casi menzionati sopra, tutte le condizioni seguenti devono inoltre essere soddisfatte obbligatoriamente e in modo cumulativo:
a) le pretese legate al CCL, cioè i contributi paritetici per l’applicazione del CCL, le multe convenzionali, i costi di controllo e di procedura sono pagati regolarmente e
b) la CPC non ha costatato alcuna violazione delle disposizioni normative del CCL e tutti i procedimenti di controllo sono terminati.
» cpc (commissione Paritetica Cantonale) edilizia e rami affini
» CCL nel ramo della vetrerie del Cantone Ticino 2013 (244 KB, PDF)
» Adeguamenti salariali 2013 vetrerie Ticino (135 KB, PDF)
» Adeguamenti salariali 2015 vetrerie Ticino (234 KB, PDF)
» Herstellung von Glaswaren und keramischen Produkten (ohne Ziegelei und Baukeramik)

References: Articolo 3

Articolo 4

Articolo 14
 Articolo 14

Articolo 14

Articolo 20

Articolo 17

Articolo 22

Articolo 17

Articolo 22

Articolo 10

Articolo 27

Art. 10