Source: http://docplayer.it/33384498-Allegato-c-persone-giuridiche.html
Timestamp: 2018-09-24 16:26:48+00:00

Document:
ALLEGATO C persone giuridiche - PDF
Download "ALLEGATO C persone giuridiche"
1 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETA E DI CERTIFICAZIONE (artt. 46 e 47 del D.P.R. 445 di data ) Il/La sottoscritto/a Nato/a a il Residente In qualità di legale rappresentante /procuratore (allegare copia della procura) della Società/Impresa/Associazione consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall art. 76 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000 DICHIARA: (la dichiarazione viene fatta barrando le caselle e, ove richiesto, completando le dichiarazioni scrivendo in stampatello) 1. che i dati e le informazioni contenuti del cerificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. presentato contestualmente all offerta sono ad oggi immutati; 2. che i soggetti titolari delle cariche di cui all art. 35 comma 1 lett. c) della L.P. n. 26/1993, nonché all art. 38 comma 1 lett b) del D.Lgs. n. 163/2006, sono i seguenti (indicare il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di un'impresa individuale; il socio o il direttore tecnico, se si tratta di una società in nome collettivo; i soci accomandatari o il direttore tecnico, se si tratta di una società in accomandita semplice; gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico, se si tratta di un altro tipo di società):
2 3. che nessun soggetto è cessato dalle cariche societarie (titolare o il direttore tecnico, se si tratta di un'impresa individuale; il socio o il direttore tecnico, se si tratta di una società in nome collettivo; i soci accomandatari o il direttore tecnico, se si tratta di una società in accomandita semplice; gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico, se si tratta di un altro tipo di società) indicate dall art. 35 comma 1 lett. d), nonché dall art. 38 comma 1 lett. c) del D.Lgs. n. 163/2006, nell anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara; che i soggetti cessati dalle cariche societarie indicate dall art. 35 comma 1 lett. d), nonché dall art. 38 comma 1 lett. c) del D.Lgs. n. 163/200, nell anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara sono: 4. l inesistenza delle cause di esclusione dalle gare per l affidamento di lavori pubblici di cui all articolo 35 della L.P. n. 26/1993, nonché all art. 38 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni, e specificatamente: i) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo e che nei propri riguardi non è in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; ii) che non è pendente nei propri confronti procedimento per l applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all art. 3 della legge n. 1423/56 e s. m. e non sussiste una delle cause ostative previste dall art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575; sono pendenti nei propri confronti i seguenti procedimenti per l applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all art. 3 della legge n. 1423/56 e s. m. e sussistono le seguenti cause ostative previste dall art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575: ;
3 inoltre di essere a diretta conoscenza che nei confronti di nessuno dei soggetti sopra indicati al punto 2. è pendente un procedimento analogo; non essere a diretta conoscenza se nei confronti dei soggetti sopra indicati al punto 2. è pendente un procedimento analogo e pertanto allega apposita dichiarazione resa dagli stessi (la dichiarazione fa fatta secondo le modalità di cui all art. 46 e 47 del DPR n. 445/2000); iii) che nei propri confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; o condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione ad un organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18; resta salva l'applicazione dell'articolo 178 del codice penale e dell'articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale; è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; o condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione ad un organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18; ; (N.B.1: dichiarare, a pena di esclusione, TUTTE le sentenze di condanna, i patteggiamenti e i decreti penali di condanna, anche se con il beneficio della non menzione ai sensi dell art 175 c.p., riportati dai soggetti sopra individuati. L Amministrazione si riserva le più ampie decisioni in ordine all incidenza sull affidabilità morale delle condanne dichiarate e verificate Si fa presente che nel Certificato del Casellario Giudiziario rilasciato ai soggetti privati non compaiono alcune tipologie di sentenze o decreti penali di condanna, come ad esempio quelle ove si è goduto del beneficio della non menzione ai sensi dell art 175 c.p.. Pertanto si consiglia all interessato di effettuare presso il competente Ufficio del Casellario Giudiziale una visura ai sensi dell art. 33 del d.p.r. 313/2002, con la quale anche il soggetto interessato potrà prendere visione di tutti i propri procedimenti penali, ivi compresi quelli per i quali ha
4 goduto del beneficio della non menzione ai sensi dell art 175 c.p e che può essere allegata al presente modello in sostituzione dell autodichiarazione. Resta salva l applicazione dell articolo 178 del codice penale e dell articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale. Si precisa che in quest ultimo caso l estinzione non opera in mancanza di dichiarazione conseguente all intervento ricognitivo del giudice dell esecuzione ai sensi dell art. 676 c.p.p.. Inoltre ed in ogni caso l esclusione ed il divieto non operano quando il reato è stato depenalizzato, quando è intervenuta la riabilitazione, quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna, in caso di revoca della condanna medesima; per tali reati non sussiste quindi alcun obbligo dichiarativo. N.B. 2: è comunque sempre causa di esclusione e non sarà quindi oggetto di valutazione discrezionale da parte dell Amministrazione, l eventuale condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione ad un organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18.) inoltre di (barrare una delle tre successive ed alternative dichiarazioni) essere a diretta conoscenza che nessuno dei soggetti sopra indicati ai punti 2. e 3. abbia riportato condanne dello stesso tipo; essere a diretta conoscenza che taluno dei soggetti sopra indicati ai punti 2. e 3. abbia riportato condanne dello stesso tipo e di aver adottato i seguenti atti o misure di completa dissociazione della condotta penalmente sanzionata (per atti e misure idonee a dimostrare la dissociazione si intendono, ad esempio, l esercizio dell azione di responsabilità nei confronti del soggetto o le dimissioni dalla carica dell'interessato su richiesta dell organo deliberante): Soggetto: nome e cognome ; Data di commissione del reato / norme violate/dispositivo/tipo e data del provvedimento giudiziario: ; Atti o misure di dissociazione adottati: ; non essere a diretta conoscenza se i soggetti sopra indicati ai punti 2. e 3. abbiano riportato condanne dello stesso tipo e pertanto allega apposita dichiarazione resa dagli stessi; iv) di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all art. 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55 e successive modificazioni; v) di non aver commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto gli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui è stabilito;
5 vi) che nei confronti dell impresa non è stata irrogata la sanzione amministrativa dell interdizione all esercizio dell attività o del divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, di cui all art. 9, c. 2, c) del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione; che nei confronti dell impresa è stata irrogata la seguente sanzione amministrativa dell interdizione all esercizio dell attività o divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, di cui all art. 9, c. 2, c) del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione: ; vii) di non essersi reso inadempiente o colpevole di grave negligenza, nell esecuzione di contratti stipulati con la Provincia o con altre amministrazioni pubbliche (art. 23 L.P. 23/1990); 5. ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, la seguente documentazione, prodotta unitamente all offerta, è in copia conforme all originale: ; 6. di prendere atto ed espressamente accettare quanto stabilito nelle informazioni complementari contenute nel bando di vendita immobiliare e cioè che a tutti gli effetti di legge, ed in particolare in ordine alla garanzia per evizione ed alla prelazione, la vendita è a rischio e pericolo del compratore, rimanendo esonerato il Museo delle Scienze da ogni e qualsivoglia responsabilità in merito alle possibili azioni di riscatto/rivendica, onerandosi l offerente di accertarsi circa lo status giuridico del bene. Luogo e data Il dichiarante
6 Informativa ai sensi dell art. 13 del D.lgs 196/03 Codice in materia di protezione dei dati personali Il Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 garantisce che il trattamento dei dati si svolga nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dell interessato con particolare riferimento alla riservatezza, all identità personale ed al diritto alla protezione dei dati. Il trattamento dei dati che il Museo delle Scienze intende effettuare sarà improntato alla liceità e correttezza nella piena tutela dei suoi diritti e della sua riservatezza. Ai sensi dell articolo 13 del decreto legislativo 196/2003 si informano i concorrenti alla procedura di gara che: 1. i dati forniti dai partecipanti alla gara verranno trattati esclusivamente con riferimento al procedimento per il quale ha presentato la documentazione; 2. il trattamento sarà effettuato con supporto cartaceo e/o informatico; 3. il conferimento dei dati è obbligatorio per dar corso alla procedura che interessa i concorrenti alla gara; 4. verranno a conoscenza dei vostri dati solo gli incaricati coinvolti nei processi di trattamento relativi alle finalità sopra espresse al punto 1 5. i dati verranno comunicati e/o diffusi solo per adempiere a specifici obblighi di legge 6. il titolare del trattamento è Museo delle Scienze; 7. responsabile del trattamento è il dott. Michele Lanzinger; 8. in ogni momento il concorrente potrà esercitare i suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, ai sensi dell articolo 7 del decreto legislativo 196/2003. Il dichiarante Ai sensi dell art. 38, D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000: la medesima dichiarazione dovrà essere sottoscritta e trasmessa insieme alla fotocopia, non autenticata di un documento di identità in corso di validità del dichiarante

References: art. 76
 art. 35
 art. 38
 art. 35
 art. 38
 art. 35
 art. 38
 articolo 35
 art. 38
 art. 3
 art. 10
 art. 3
 art. 10
 art. 46
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 articolo 45
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 articolo 45
 art. 33
 articolo 178
 articolo 445
 art. 676
 sentenza 
 articolo 45
 art. 17
 art. 9
 art. 9
 art. 13
 articolo 13
 articolo 7
 art. 38