Source: http://docplayer.it/2679784-Diritto-amministrativo-e-vita-quotidiana-d-impresa-dal-nuovo-procedimento-al-diritto-di-accesso-agli-atti-nuova-l-241-90-l-15-2005-l.html
Timestamp: 2017-06-24 14:31:00+00:00

Document:
Diritto Amministrativo E Vita Quotidiana d Impresa. Dal Nuovo Procedimento al Diritto di Accesso agli atti Nuova L. 241/90; L. 15/2005; L. - PDF
Download "Diritto Amministrativo E Vita Quotidiana d Impresa. Dal Nuovo Procedimento al Diritto di Accesso agli atti Nuova L. 241/90; L. 15/2005; L."
1 Diritto Amministrativo E Vita Quotidiana d Impresa Dal Nuovo Procedimento al Diritto di Accesso agli atti Nuova L. 241/90; L. 15/2005; L. 80/2005 quaderno di lavoro di CONFCOMMERCIO UNIONE VENEZIA 20062 L utilizzo del negozio giuridico come strumento di azione amministrativa ELEMENTI FONDAMENTALI Criteri che reggono l azione amministrativa Economicità, Efficacia, Pubbicità, Trasparenza Divieto di aggravare il procedimento La P. A. Non può aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell istruttoria Adozione di atti di natura non autoritativa da parte dell amministrazione Esercizio di attività amministrative da parte dei privati Qui la PA. Agisce secondo norme di diritto privato, salvo che la legge disponga diversamente I soggetti privati preposti all esercizio di attività amministrative assicurano il rispetto dei principi sanciti dalla L. 241/903 ELEMENTI FONDAMENTALI (segue) Le Amministrazioni determinano, per i procedimenti da esse gestiti e per i quali il termine di conclusione non sia già previsto dalla legge o regolamento, il termine di durata. Il legislatore prevedendo la proponibilità diretta del ricorso, aderisce alla tesi che costruisce il silenzio inadempimento in dipendenza del compimento del termine di durata del procedimento. Viene superato ogni problema interpretativo in ordine all applicabilità (o meno) anche al ricorso avverso il silenzio inadempimento del termine di decadenza di 60giorni. Il legislatore costruisce ora il termine di conclusione del procedimento come momento accertativo ex lege del silenzio inadempimento della P. A.4 IL SISTEMA DELLE IMPUGNAZIONI (I) Ricorso al TAR in caso di rigetto della richiesta di accesso Ricorso al Difensore Civico (DC) Ricorso ala Commissione per l Accesso (CA) La richiesta di accesso si intende respinta decorsi 30 giorni dalla presentazione. Se vi è diniego all accesso, espresso o tacito, o differimento dello stesso, il richiedente può presentare ricorso al TAR Nei confronti delle P.A. è possibile, sempre entro 30 giorni, rivolgersi al Difensore Civico competente per ambito territoriale e chiedere che sia riesaminata la richiesta respinta. Se il difensore non è istituito, sipuò accedere al difensore competente per ambito territoriale immediatamente superiore. Per gli atti di PA centrale o periferiche dello Stato, la richiesta va inoltrata alla Commissione per l Accesso, istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Pronuncia Amministrativa Il DC o la CA si pronunciano entro 30 giorni dalla presentazione dell istanza. Trascorsi 30 giorni senza effetto, il ricorso si intende respinto. Se DC o CA ritengono illegittimo il diniego o il differimento, infomano richiedente ed autorità disponente. Se questa eentro 30 giorni non emana provvedimento cofermativo motivato, l accesso è consentito. Ricorso al TAR Se il richiedente si è rivolto al DC o alla CA, il termine di 30 giorni per ricorrere al TAR decorre dalla data di ricevimento, da parte del richiedente dell esito della sua istanza al DC o alla CA5 IL SISTEMA DELLE IMPUGNAZIONI (II) Richiesta di accesso riferita a dati personali Richiesta di parere alla CA Istanza al Presidente del TAR in pendenza di ricorso Rappresentanza i giudizio Se l accesso è negato o differito per motivi inerenti i dati personali che si riferiscono a terzi, la CA provvede, sentito il Garante per la Privacy che si pronuncia entro 1o giorni dalla richiesta, in caso di silenzio questova considerato come assenso. Se al Garante della Privacy ricorre la PA, il Garante richiede il parere obbligatorio ma non vincolante della CA. La richiesta di parere sospende il termine per la pronuncia del Garante per max 15 gg., decorsi inutilmente i quali il Garante adotta la propria decisione senz altro. In tal caso, presentata l istanza, previa notifica all amministrazione interessata o ai controinteressati, viene deciso il ricorso in caera di consiglio. Nei giudizi in materia di accesso, le parti possono stare in giudizio di persona e senza un difensore. La PA può essere rappresentata da un proprio funzionario dirigente con rappresentanza laegale dell ente. Poteri del giudice amministrativo Il giudice amministrativo, se vi sono i presupposti, ordina l esibizione dei documenti richiesti.6 QUANDO SCATTA IL NO ALL ISTANZA Provvedimento negativo emanato in seguito a una istanza di parte Termine per presentare osservazioni Mancato accoglimento delle osservazioni Quando questa procedura non si applica? Nel caso di procedimenti ad istanza di parte, il RP o l autorità competente, prima di adottare un provvedimento negativo, comunica immediatamente al richiedente i motivi che impedicono l accoglimento dell istanza Entro 10 giorni dalla suddetta comunicazione, con possibilità di presentare ulteriori documenti, osservazioni scritte. La comunicazione interrompe i termini dell iter procedurale, che nuovamente decorreranno dalla data di presentazione delle osservazione e comunque dopo 10 giorni. Il non accoglimento delle suddette osservazioni deve esere motivato nel provvedimento finale Nel caso di procedure concorsuali, procedimenti in materia previdenziale, assistenziale se sorti a seguito di istanza di parte e gestiti dagli enti previdenziali7 LA CONFERENZA DI SERVIZI (CS): UN RESTYLING DELL ISTITUTO Acquisizione di intese e concerti Concessione di lavori pubblici Progetti di particolare complessità e progetti inerenti insediamenti produttivi di beni e servizi CS e project financing La CS è sempre indetta quando la P.A. procedente deve acquisire intese, concerti, nula osta o assensi di altre amministrazioni pubbliche e non li ottenga, entro 30 gg. Dalla ricezione.. La CS può essere indetta quando nelo stesso trmine è intervenuto il dissenso di una o più amministrazioni interpellate. Per concedere lavori pubblici, la CS è convocata dal concedente, ovvero, con il consenso di questo, dal concessionario. Ad ogni modo spetta sempre ed esclusivamente al concedente i diritto di voto decisorio La CS può essere convocata in questo caso, anche per l insediamento di poli produttivi di beni e servizi, su motivata richiesta dell interessato, documentata, se manca il progetto preliminare, da uno studio di fattibilità Per attività di Project financing (ex L n. 109, art. 37-bis e segg.) sono convocati, ma non hanno diritto di voto in CS, anche i soggetti aggiudicatari della gara di concessione, ovvero le società che la medesima norma prevede. Costituisce l unico rimedio, per il legislatore, per ottenere in termini molto rapidi atti di assenso da parte delle amministrazioni competenti, soprattutto quando anche una sola di fosse propensa a dissentire.8 LA CONFERENZA DI SERVIZI (CS): COME FUNZIONA Prima riunione della CS Convocata entro 15 gg, (max 30gg in caso di particolare complessità del istruttoria). Convocazione possibile anche per via telematica o informatica almeno 5 gg. Prima della data di riunione. Durata: dilazione a seguito di VIA Max 90 gg. Solo la necessità di una VIA (valut. Di impatto ambientale) può sospendere il decorso ma sempre per un max di 90 g. entro i quali deve ottenersi l sito della VIA. Acquisizione dell assenso dela Amministrazione L assenso è acquisito anche se non vi è stata manifesta volonta di assenso (principio di silenzio assenso) Valore del provvedimento finale: Gli assenti in CS non pesano sulla decisione finale Il provvedimento finale sostituisce ogni autorizzazione, concessione, nulla osta o atto di assenso o di diniego dell amministrazioni invitate ma assenti in seno alla CS9 LE PATOLOGIE DEL PROCEDIMENTO E DEGLI ATTI. Non è annullabile il provvedimento adottato in violazione delle norme sul procedimento o sulla forma degli atti qualora sia palese che il suo contenuto non avrebbe potuto essere diverso Il giudice deve ricostruire il corretto contenuto dispositivo dei provvedimenti vincolanti, a prescindere dall eventuale presenza di vizi formali10 QUANDO IL PROVVEDIMENTO LIMITA I PRIVATI Decorrenza dell efficacia Singolarità e pluralità dei destinatari Il provvedimento che limita la sfera iuridica di un privato acquista efficacia con la comunicazione allo stesso effettuata nelle forme stabilite per la notifica agli irreperibili nei casi previsti dal codice di procedura civile. Nel caso di più destinatari si può procedere a forme di prubblicità idonea, stabilite caso per caso dalla stessa amministrazione Clausole di immediata efficacia Se non ha carattere sanzionatorio, tale provvedimento può contenere una clausola di immediata efficacia. Provvediment i avente carattere urgente e/o cautelare Tali provvedimenti sono sempre immediatamente efficaci.11 L ESECUZIONE Imposizione coattiva degli obblighi In base alle disposizioni di legge, la P:A. può imporre l adempimento egli obblighi nei loro confronti. Il provvedimento costituivo di obblighi indica il termine e le modalità dell esecuzione da parte del soggetto obbligato Ipotesi di mancato adempimento Se l interessato non adempie, la P.A. previa diffida, può provvedere all esecuzione coattiva nelle ipotesi e secondo le modalità previste dalla legge. Esecuzione di obblighi pecuniari Se l obbligo consiste nel pagamento di una somma in denaro, si applicano le disposizioni per l esecuzione coattiva dei crediti di Stato12 LA REVOCA e LA NULLITA Potere Di Revoca Per sopravvenuti motivi di pubblico interesse, overo nel caso di mutamento delle situazioni di fattoo di nuova valutazione dell interesse pubblico originario, il provvedimento amministrativo a efficacia durevole può essere revocato da parte dell organi che lo ha manato ovvero da altro organo previsto dalla legge. La revoca determina la inidoneità del provvedimento revocato a produrre ulteriori effetti. Obbligo di indennizzo in caso di danni Giudice competente per l indenizzo Se la revoca comporta pregiudizi in danno soggetti direttamente interessati, la P.A. l obbligo di provvedere al loro indennizzo. dei Ha Attenzione: trattasi di indennizzo e non di equo ristoro. Le controversie in materia di indennizzo e di sua determinazione e corresponsione sono attribuite alla giurisidizione esclusiva del giudice amministrativo Nullità del Provvedimento Amministrativo Giudice competente E nullo il provvedimento che manca degli elementi essenziali, che è viziato da difetto assoluto di attribuzione, che è stato adottato in violazione o elusione del giudicato, nonché degli altri casi espressamente previsti dalla legge Competenza esclusiva del giudice amministrativo13 L ANNULLABILITA Ipotesi E anullabile il provvedimento ministrativo adotato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o da incompetenza. Quando l annullabilità è esclusa Annullamento d ufficio Non si annulla se per la natura vincolata del provvedimento, sia palese che il suo contenuto dispositivo non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato. No è causa di annullabilità la mancata comunicazione dell avvio di procedimento se la P:A. dimostra che non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato. Se sussistono le ragioni di interesse pubblico, entro un termine ragionevole e tenendo conto degli interessi dei destinatari e dei controinteressati dall organo che lo ha emanato, o da un altro previsto dalla legge.14 GLOSSARIO Diritto di Accesso Il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi Interessati E Controinteressat i Interessati: Tutti i soggetti privati, compresi queli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e colegata al documento al quale è chiesto l accesso. Controinteressati: tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall esercizio dell accesso vedrebbero compromesso il proprio diritto alla privacy. Documento Amministrativo Ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti anche in terni o nonpertinenti al procedimento in corso detenuti dalla P:A. e relativi il pubblico intresse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale. Pubblica Amministrazione (P.A.) Tutti i soggetti di diritto pubblico o i soggetti di diritto privato limitatamente alla loro attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o comunitario.15 MODALITA DELL ACCESSO Finalità dell accesso ai documenti amministrativi Principio generale dell attività della P.A. per asicurare partecipazione, trasparenza, imparzialità. E attinente al rispetto dei diritti civili e sociali su base anche territoriale (ex art. 117, II c. Cost.). Regione e Provincia, possono garantire ultriori ambiti di tutela nel rispetto delle competenze loro ascritte. Ambito di esercizio del diritto di accesso Si può accedere a tutti i documenti amministrativi ad eccezione di quelli coperti da segreto di Stato o copertida superiore interesse pubblico Ipotesi di esclusione Non accessibili le informazioni che non sono un atto amministrativo. Per l accesso di dati personali alla persona ai quali si riferiscono, vedi deroga ex D. Lgs. 196/2003 (Tutela della Privacy). Termine per esercitare il diritto di acesso Fino a quando la P.A. ha l obbligo di detenmere i docuemnti amministrativi i quali si chiede di accedere L accesso non è solo visione dei documenti, ma concreta possibilità di estrarre copie senza deroghe od eccezioni. L interesse ad accedere deve essere serio e concreto (L. 15/2005)16 L accesso per chi tutela interessi diffusi. Quali spazi per le associazioni di categoria? L art. 22 della nuova l. 241/90 come modificato dalla l. 15/2005, ha visto sostanzialmente modificare l identikit dei soggetti che possono procedere ad un istanza di accesso ai documenti amministrativi. Evidenziato che il diritto ad accedere è riconosciuto a chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti (art. 22 ll 241/90), va sottolineato che la norma definisce in modo preciso i soggetti interessati quali: tutti i soggetti privato, compresi quelli portatori di interessi diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l accesso. Si tratta di una riconferma di quanto già emerso nel Dpr 352/1992 (art. 9), laddove si parla di soggetti aventi diritto anche per quanto concerne amministrazioni, associazioni e comitati portatori di interessi pubblici e diffusi, nei limiti della compatibilità. Naturalmente tale diritto non può essere utilizzato quale azione di ricognizione e monitoraggio dell attività della pubblica amministrazione. Non potrebbe, pertanto, costruirsi una campagna per l accesso ad atti ancorchè connessa alla difesa di diritti generici di sindacato, o di mero controllo della P.A.. L interesse deve essere personale e concreto, non emulativo né riducibile a mera curiosità. permangono ampi margini sia per la giurisprudenza che per la dottrina di definire ulteriormente la questione. La giurisprudenza ha però già riconosciuto che, per i portatori di interessi diffusi o pubblici, i presupposti sono: sussistenza di una situazione giuridicamente rilevante; interesse specifico alla cura di detrminata situazione; capacità dell associazione di rappresentare l interesse diffuso (Consiglio di stato, Sez. IV, decisione n. 1036). Va però chiarito che non è sufficiente che tale attività sia parte dell oggetto contenuto nello statuto dell associazione.17 L accesso per chi tutela interessi diffusi. Quali spazi per le associazioni di categoria? L art. 22 della nuova l. 241/90 come modificato dalla l. 15/2005, ha visto sostanzialmente modificare l identikit dei soggetti che possono procedere ad un istanza di accesso ai documenti amministrativi. Evidenziato che il diritto ad accedere è riconosciuto a chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti (art. 22 ll 241/90), va sottolineato che la norma definisce in modo preciso i soggetti interessati quali: tutti i soggetti privato, compresi quelli portatori di interessi diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l accesso. Si tratta di una riconferma di quanto già emerso nel Dpr 352/1992 (art. 9), laddove si parla di soggetti aventi diritto anche per quanto concerne amministrazioni, associazioni e comitati portatori di interessi pubblici e diffusi, nei limiti della compatibilità. Naturalmente tale diritto non può essere utilizzato quale azione di ricognizione e monitoraggio dell attività della pubblica amministrazione. Non potrebbe, pertanto, costruirsi una campagna per l accesso ad atti ancorchè connessa alla difesa di diritti generici di sindacato, o di mero controllo della P.A.. L interesse deve essere personale e concreto, non emulativo né riducibile a mera curiosità. permangono ampi margini sia per la giurisprudenza che per la dottrina di definire ulteriormente la questione. La giurisprudenza ha però già riconosciuto che, per i portatori di interessi diffusi o pubblici, i presupposti sono: sussistenza di una situazione giuridicamente rilevante; interesse specifico alla cura di detrminata situazione; capacità dell associazione di rappresentare l interesse diffuso (Consiglio di stato, Sez. IV, decisione n. 1036). Va però chiarito che non è sufficiente che tale attività sia parte dell oggetto contenuto nello statuto dell associazione.18 osservatorio legislativo e sulla pubblica amministrazione di Viale Ancona, Mestre (VE) Tel Fax e.mail: Documenti analoghi
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 43 del 30.06.2010 Modificato con delibera di Consiglio Comunale n. 68 del 27.09.2010 Dettagli 1. Che cos è il diritto di accesso agli atti? 2. Qual è il contenuto del diritto di accesso? 3. Chi può esercitare il diritto di accesso?
1. Che cos è il diritto di accesso agli atti? L accesso alla documentazione amministrativa costituisce uno degli strumenti di attuazione del principio di trasparenza nell attività della pubblica amministrazione, Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO SUI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI E SUL DIRITTO DI ACCESSO Approvato con Delibera del Consiglio Direttivo n. del SERVIZIO SEGRETERIA E AFFARI GENERALI Dicembre 2009 TITOLO I DISPOSIZIONI SULL Dettagli Regolamento sull'accesso ai documenti amministrativi
Regolamento sull'accesso ai documenti amministrativi Art. 1 Oggetto, finalità ed ambito di applicazione Art. 2 Definizioni CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI CAPO II MODALITÀ DI ACCESSO Art. 3 Responsabile del Dettagli Testo aggiornato al 7 marzo 2006. Legge 7 agosto 1990, n. 241 Gazzetta Ufficiale 18 agosto 1990, n. 192
Testo aggiornato al 7 marzo 2006 Legge 7 agosto 1990, n. 241 Gazzetta Ufficiale 18 agosto 1990, n. 192 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi Dettagli 4) La violazione del principio di ragionevolezza determina: A) Violazione di legge. B) Eccesso di potere.
Questionario n. 4 L attività della pubblica amministrazione 1) La pubblica amministrazione agisce: A) Secondo le norme di diritto privato, nella adozione di atti di natura non autoritativa e salvo che Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SULL ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
Comune di Rovereto Provincia di Trento REGOLAMENTO COMUNALE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SULL ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con deliberazione del consiglio Dettagli REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
Comune di Castelfranco Emilia REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO APPROVATO CON DELIB. C.C. 166 DEL 30.06.2010 Pagina 1 di 6 REGOLAMENTO COMUNALE PER IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Art. 1 Oggetto Dettagli LE PATOLOGIE DEI PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI. Avv. Luca Leone
LE PATOLOGIE DEI PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI Avv. Luca Leone STATI PATOLOGICI DEL PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO INESISTENZA INVALIDITA (comprensiva delle ipotesi di nullità, illegittimità e inopportunità) Dettagli C O M U N E DI S O L E S I N O UFFICIO DI SEGRETERIA
C O M U N E DI S O L E S I N O UFFICIO DI SEGRETERIA c.a.p. 35047 Tel. (0429) 771611 Codice fiscale: 82005010283 Fax (0429) 709564 e-mail: info@comunesolesino.it Indirizzo: Via 28 Aprile, 3 REGOLAMENTO Dettagli PARTE II NORMATIVA RIGUARDANTE L ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
PARTE II NORMATIVA RIGUARDANTE L ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI LEGGE 7 AGOSTO 1990, N. 241* NUOVE NORME IN MATERIA DI PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E DI DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Dettagli REGOLAMENTO per l'esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi
REGOLAMENTO per l'esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi Art. 1 Oggetto, finalità e principi 1. II presente regolamento disciplina il diritto di accesso a documenti formati o stabilmente Dettagli Scuola per la Formazione Continua
Scuola per la Formazione Continua per la Pubblica Amministrazione via Croce Rossa, 29 (Parco delle Rose) 82100 Benevento - tel e fax: 0824317009 e mail: scuolaformazionecontinua@virgilio.it sito web: www.scuolaformazionecontinua.it Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI
REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione Art. 2 Informazione e pubblicità Art. 3 Accesso ai documenti amministrativi Art. Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI
REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione Art. 2 Informazione e pubblicità Art. 3 Accesso ai documenti amministrativi Art. Dettagli COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO COMUNALE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
REGOLAMENTO COMUNALE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Approvato con Delibera C.C. n. 8 del 03/02/2014 1 CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI INDICE Art. 1 Ambito di applicazione pag. 3 Art. 2 Principi generali Dettagli Capo I PRINCIPI. Capo I PRINCIPI. Art. 1. Art. 1 (Princìpi generali dell attività amministrativa)
Legge 7 agosto 1990, n. 241 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi. come modificata ed integrata dalla Legge 11 febbraio 2005 n. 15 (G.U. Dettagli REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 4 del 20/03/2013 INDICE TITOLO I - DISPOSIZIONI SULL ESERCIZIO Dettagli Legge 241/90 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi CAPO I (Principi)...
Legge 241/90 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi CAPO I (Principi)...2 Articolo 1... 2 Articolo 2... 2 Articolo 3... 2 Capo II- Responsabile Dettagli Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione ed i Sistemi Informativi e Statistici Direzione Generale Territoriale del Nord-Ovest Ufficio Motorizzazione Civile Dettagli C I T T À D I P O T E N Z A
C I T T À D I P O T E N Z A Disciplina dell attività amministrativa, del procedimento e dell accesso agli atti, ai documenti ed alle informazioni del Comune (articoli 46, 47,48, 49, 50 dello Statuto del Dettagli REGOLAMENTO SULL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO IN MATERIA DI ACCESSO AGLI ATTI Approvato con D.C.S. n. 82 del 06 marzo 2013 (artt. 22 e ss. della Legge n. 241/1990 e s.m.i.) 1. Oggetto e ambito di applicazione Il diritto di accesso si esercita, Dettagli REGOLAMENTO del 22 luglio 2011, n. 4
REGOLAMENTO del 22 luglio 2011, n. 4 Regolamento per il rilascio e la revoca delle autorizzazioni per il sub affidamento dei servizi di trasporto pubblico di linea di persone su strada, ai sensi dell articolo Dettagli LICEO CLASSICO LICEO LINGUISTICO LICEO ARTISTICO REGOLAMENTO ACCESSO ATTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO ACCESSO ATTI AMMINISTRATIVI (Delibera del Consiglio d Istituto n 429 del 07/12/2012 ) (allegato 8 al Regolamento di Istituto) PREMESSA Il presente atto disciplina le modalità di esercizio del Dettagli Regolamento di Accesso agli atti amministrativi
ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI 20027 RESCALDINA (Milano) Via Matteotti, 2 - (0331) 57.61.34 - Fax (0331) 57.91.63 - E-MAIL ic.alighieri@libero.it - Sito Web : www.alighierirescaldina.it Regolamento Dettagli REGOLAMENTO ITER PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO ITER PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI Art. 1 Oggetto 1. Il presente Regolamento disciplina l iter dei procedimenti amministrativi dell Agenzia Forestale Regionale dell Umbria. 2. In particolare Dettagli Il silenzio della PA come novellato dal DL 35/05
Il silenzio della PA come novellato dal DL 35/05 di Marco Giardetti* La tematica del silenzio della PA è di certo una delle più dibattute e problematiche del diritto amministrativo e questo non solo perché Dettagli C O M U N E D I CASTEL SANT ANGELO
Approvato con deliberazione di C.C. n 19 del 29/06/2010 C O M U N E D I CASTEL SANT ANGELO P R O V I N C I A D I R I E T I REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI 2 INDICE TITOLO I Articolo Dettagli Regolamento sull accesso e visione degli atti e. sulla trasparenza amministrativa
Regolamento sull accesso e visione degli atti e sulla trasparenza amministrativa INDICE Art. 1 Oggetto del regolamento e definizioni Art. 2 Oggetto dell accesso Art. 3 Discipline specifiche - rinvio Art. Dettagli CARTA DEI SERVIZI PER I DIRITTI DEL CONTRIBUENTE INDICE ARTICOLI
CARTA DEI SERVIZI PER I DIRITTI DEL CONTRIBUENTE INDICE ARTICOLI Art.1 Oggetto del Regolamento Art.2 Chiarezza e trasparenza delle disposizioni tributarie Art.3 Chiarezza e motivazione degli atti Art.4 Dettagli REGOLAMENTO ATTUATIVO DELLA LEGGE 7 AGOSTO 1990, N.241
REGOLAMENTO ATTUATIVO DELLA LEGGE 7 AGOSTO 1990, N.241 CAPO I IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Art. 1 Oggetto Art. 2 Ambito di applicazione Art. 3 Decorrenza del termine iniziale per i procedimenti d ufficio Dettagli COMUNE DI FABRO (Prov. di Terni)
COMUNE DI FABRO (Prov. di Terni) Approvato con deliberazione di C.C. n. 29 del 05.07.2010 1 Art. 1: Oggetto del Regolamento Il presente regolamento disciplina lo svolgimento dei procedimenti amministrativi Dettagli COMUNE DI GABICCE MARE
COMUNE DI GABICCE MARE Provincia di Pesaro e Urbino Regolamento sui Procedimenti Amministrativi (Approvato con Delibera di Consiglio n.17 del 30/03/2006, modificato con Delibera di Consiglio n.29 del 12/07/2010 Dettagli Stralcio del REGOLAMENTO IN MATERIA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI 1 CAPO III
Stralcio del REGOLAMENTO IN MATERIA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI 1 CAPO III MODALITA DI ESERCIZIO E CASI DI ESCLUSIONE DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI ART.12 AMBITO DI APPLICAZIONE Dettagli fondamento normativo Art. 2 legge n. 241 del 1990:
Il silenzio fondamento normativo Art. 2 legge n. 241 del 1990: ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad una istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio, la pubblica amministrazione ha il dovere Dettagli REGOLAMENTO SUI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI E SULL ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
PROVINCIA DI FIRENZE Tel. (055) 819941 REGOLAMENTO SUI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI E SULL ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con delibera Consiglio Comunale n. 93 del 29.11.2010 Piazza Don Stefano Dettagli GUIDA di ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI e ALLA TRASPARENZA (Allegata al modulo di richiesta di accesso agli atti amministrativi)
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. Foglio notizie: APPROVATO con deliberazione di Consiglio Comunale n. 23 del 05.05.2009 MODIFICATO PUBBLICATO All Albo Pretorio per 15 giorni: - all adozione Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO PSICOLOGI ELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA. Diritto di accesso ai documenti amministrativi
REGOLAMENTO IN MATERIA DI ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI DEL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI PSICOLOGI ELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA (in vigore dal 08/10/2011) Visto il capo V della Dettagli DIREZIONE DIDATTICA STATALE 2 CIRCOLO G. FALCONE
prot. 170/A32 del 21/01/2016 REGOLAMENTO DI ISTITUTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio di Circolo con delibera del 10/01/2016 Si riassumono qui di seguito le modalità di esercizio Dettagli Commissione Tributaria Provinciale di Milano, Sez. 46, sent. n. Massima E illegittima l iscrizione a ruolo eseguita da un Ufficio
Commissione Tributaria Provinciale di Milano, Sez. 46, sent. n. 149 del 17.4.2009, dep. il 21.5.2009. Massima E illegittima l iscrizione a ruolo eseguita da un Ufficio dell Agenzia delle Entrate territorialmente Dettagli Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi
Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi REGOLAMENTO INTEGRATIVO per l esercizio del diritto di accesso ai documenti formati o detenuti dall Dettagli Repubblica Italiana Assemblea Regionale Siciliana
REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento Dettagli Rapporti del SUAP con le Amministrazioni-Enti esterni per la gestione del procedimento unico Dott. Alessandro Piazza
Formez - Progetto CSI Cellino san Marco 9-10 ottobre 2003 Rapporti del SUAP con le Amministrazioni-Enti esterni per la gestione del procedimento unico Dott. Alessandro Piazza Individuazione di Enti/Amministrazioni Dettagli REGOLAMENTO PER L'ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI. ai sensi della legge 241/1990, del D.P.R. n. 184/2006. e del D.Lgs.
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Via F. Borromeo Primaria- Secondaria I Grado ROMA Via F. Borromeo 53/57 Dettagli Ai Signori Segretari Regionali
Venezia, 14 GEN. 1993, prot. n. 313/SGP Oggetto: L. 7 agosto 1990, n. 241 Ai Signori Segretari Regionali Ai Signori Assistenti Alla Segreteria Generale Ai Signori Assistenti Alla Segreteria per il Territorio Dettagli REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Art. 1 - Oggetto del Regolamento Il presente documento regolamenta l esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità a quanto Dettagli PROVINCIA DI PAVIA Settore Affari Generali REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SULL ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
PROVINCIA DI PAVIA Settore Affari Generali REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SULL ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con deliberazione del consiglio provinciale n. 68/29250 Dettagli IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
Cendon / Book Collana diretta da Dario Primo Triolo CENACOLO GIURIDICO: CASI E LEZIONI AMMINISTRATIVO 29 IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Dario Primo Triolo Edizione APRILE 2015 Copyright MMXV KEY SRL VIA Dettagli Comune di Dicomano Provincia di Firenze
Comune di Dicomano Provincia di Firenze REGOLAMENTO SUI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI E SULL ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con delibera N. 5 del 30.1. 2012 CAPO I PRINCIPI GENERALI ART. 1 Dettagli COMUNE DI MASSA DI SOMMA Provincia di Napoli www.comunedimassadisomma.na.gov.it PEC: protocollo.massadisomma@cstnapoli.legalmail.
COMUNE DI MASSA DI SOMMA Provincia di Napoli www.comunedimassadisomma.na.gov.it PEC: protocollo.massadisomma@cstnapoli.legalmail.it bollo di 16,00 da apporre solo se si richiedono copie conformi Al Responsabile Dettagli SSM S.p.A. REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
SSM S.p.A. REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI ARTICOLO 1: NATURA DEL PRESENTE REGOLAMENTO Il presente Regolamento costituisce provvedimento generale organizzativo Dettagli Fondazione Luca Pacioli
Fondazione Luca Pacioli LA SOSPENSIONE GIURISDIZIONALE DELL ESECUZIONE DELL ATTO IMPUGNATO Documento n. 7 del 1 marzo 2005 Nel processo tributario è previsto l istituto della sospensione giurisdizionale Dettagli SENATO DELLA REPUBBLICA DISEGNO DI LEGGE N. 1506
SENATO DELLA REPUBBLICA DISEGNO DI LEGGE N. 1506 d'iniziativa del Sen. Renato Schifani " TEMPI BREVI PER DECISIONI AMMINISTRATIVE" 1 Relazione Onorevoli Senatori, uno dei principali costi burocratici è Dettagli LA DIFESA DEL CITTADINO NELL ESPROPRIAZIONE PER P.U.
LA DIFESA DEL CITTADINO NELL ESPROPRIAZIONE PER P.U. 1 APPOSIZIONE DEL VINCOLO PREORDINATO ALL ESPROPRIO E COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO La questione... 1 Analisi dello scenario... 2 Inquadramento Dettagli ASL NAPOLI 3 SUD. Regolamento per l esercizio del diritto di accesso
ASL NAPOLI 3 SUD Regolamento per l esercizio del diritto di accesso Parte I Disposizioni generali sul diritto di accesso Art. 1 Finalità 1. L Azienda Sanitaria Locale Napoli 3 SUD assicura l esercizio Dettagli ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA
ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA Regolamento per l accesso ai documenti amministrativi presso l INPDAP. (G.U. n. 79 del 6-4-2010) Con deliberazione commissariale Dettagli GLI ADEMPIMENTI SUCCESSIVI ALL AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA PER GLI APPALTI DI SERVIZI, FORNITURE E LAVORI PUBBLICI
GLI ADEMPIMENTI SUCCESSIVI ALL AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA PER GLI APPALTI DI SERVIZI, FORNITURE E LAVORI PUBBLICI Il seguente documento ha la finalità di riassumere gli adempimenti e le scadenze che il Dettagli TITOLO: Mediazione tributaria - Chiarimenti e istruzioni operative - Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 9/E del 16 marzo 2012.
DIREZIONE SERVIZI TRIBUTARI Anno 2012 Circ. n. 31 28.03.2012-31/GPF/FS/om TITOLO: Mediazione tributaria - Chiarimenti e istruzioni operative - Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 9/E del 16 marzo 2012. Dettagli Regolamento recante la disciplina delle garanzie di trasparenza dell azione amministrativa dell Autorità per l energia elettrica e il gas
Regolamento recante la disciplina delle garanzie di trasparenza dell azione amministrativa dell Autorità per l energia elettrica e il gas Capo I Disposizioni generali Articolo 1 (Definizioni) 1.1 Nel presente Dettagli I Commissione del Senato Pres. Sen. Anna Finocchiaro
I Commissione del Senato Pres. Sen. Anna Finocchiaro Audizione del Prof. Agostino Meale in data 23 settembre 2014 sul d.d.l. n. 1577 Riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche Dettagli CONSIGLIO NAZIONALE DEI PERITI INDUSTRIALI
CONSIGLIO NAZIONALE Ai Signori Presidenti Collegi dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati Ai Signori Consiglieri Nazionali Al Signor Presidente EPPI Alle Organizzazioni di Categoria LORO Dettagli Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni.
Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni. QUADRO NORMATIVO ( Stralcio in Allegato n.1): L art. 23 della L.62/2005 (Comunitaria 2004) ha Dettagli FONDAZIONE RESIDENZA AMICA ONLUS
Sommario Capo I Ambito di applicazione e definizioni... 2 Art. 1: Finalità e oggetto... 2 Art. 2: Definizioni... 2 Art. 3: Soggetti legittimati... 2 Art. 4: Documenti accessibili... 2 Art. 5: Categorie Dettagli ART.4 VIOLAZIONI NON SANZIONABILI, TUTELA DELLA BUONA FEDE ED ESTINZIONE DI CREDITI TRIBUTARI DI MODESTO AMMONTARE
REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE DEI CRITERI DI DETERMINAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE TRIBUTARIE APPLICABILI NEI CASI DI VIOLAZIONI RELATIVE AL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO ART.1 Dettagli REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI IL CONSIGLIO D ISTITUTO
REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI IL CONSIGLIO D ISTITUTO VISTO il regolamento di accesso agli atti (pubblicato in G.U. n. 288 del 29/9/2008); VISTA la legge 7 agosto1990, n. 241, ed in particolare Dettagli REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Premessa L accesso agli atti ed ai documenti amministrativi, introdotto nel nostro ordinamento dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241, costituisce Dettagli COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia
COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia REGOLAMENTO IN MATERIA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con delibera C.C. n. 81 del 27.12.06 esecutivo il 14.01.2007 1 INDICE Art. 1 - Ambito di applicazione Dettagli LEGGE 7 agosto 1990, n. 241 (1
LEGGE 7 agosto 1990, n. 241 (1 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi Testo aggiornato con le modifiche di cui alle leggi 11 Febbraio Dettagli L Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (in seguito denominato, per brevità, INAIL) nella persona del
CONVENZIONE TRA L INAIL E L INPS PER L EROGAZIONE DELLA INDENNITA PER INABILITA TEMPORANEA ASSOLUTA DA INFORTUNIO SUL LAVORO, DA MALATTIA PROFESSIONALE E DA MALATTIA COMUNE NEI CASI DI DUBBIA COMPETENZA Dettagli REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI E TRASPARENZA AMMINISTRATIVA
ISTITUTO COMPRENSIVO DI VILLANOVA MONDOVI' c.so Marconi, 37 12089 VILLANOVA MONDOVI (CN) Tel.0174699101-Fax 0174699102 e-mail:cnic812005@istruzione.it PEC: cnic812005@pec.istruzione.it REGOLAMENTO DI ACCESSO Dettagli www.ildirittoamministrativo.it NOTA A TAR LAZIO, SEZIONE TERZA, 26 febbraio 2013, n. 2106 A cura di Simone Luca
NOTA A TAR LAZIO, SEZIONE TERZA, 26 febbraio 2013, n. 2106 A cura di Simone Luca Il diritto di accesso e le specifiche ragioni di tutela del segreto industriale e commerciale Con la sentenza in esame, Dettagli COMUNE DELLA SPEZIA DIPARTIMENTO 1 REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE
COMUNE DELLA SPEZIA DIPARTIMENTO 1 REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 24 del 19.7.2004 e Modificato con Deliberazione C.C. n. 10 del 29/03/2007 Modificato Dettagli Distanze e Pubblica Amministrazione
Capitolo 8 Distanze e Pubblica Amministrazione Caso 8.1 Nel rilasciare i permessi di costruzione, il Comune deve tutelare l esistenza di diritti di terzi sugli immobili? I provvedimenti abilitativi della Dettagli Il Ministro dell Economia e delle Finanze
Il Ministro dell Economia e delle Finanze Visto il decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147, recante misure per la crescita e la internazionalizzazione delle imprese, e in particolare l articolo 2, Dettagli REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI.
REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI. Art. 1. Oggetto 1- Il presente regolamento disciplina il diritto di accesso ai documenti amministrativi dell Istituto Zooprofilattico Dettagli REGOLAMENTO SUI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI E SULL ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
COMUNE DI ORBETELLO Provincia di Grosseto REGOLAMENTO SUI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI E SULL ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI TITOLO I - I PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI CAPO I - PRINCIPI GENERALI Articolo Dettagli Autotutela ed annullamento della pretesa erariale. Corso in materia di accertamento e contenzioso tributario ODCEC Torino 12 febbraio 2014
Autotutela ed annullamento della pretesa erariale Corso in materia di accertamento e contenzioso tributario ODCEC Torino 12 febbraio 2014 Definizione L autotutela è lo strumento attraverso il quale l Amministrazione Dettagli Articolo 1 Oggetto del Regolamento
CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA DI ASTI Allegato 2 alla Deliberazione del Consiglio Camerale n. 13 del 31.10.2013 Articolo 1 Oggetto del Regolamento Il presente Regolamento disciplina Dettagli Regolamento di Accesso agli atti amministrativi e trasparenza amministrativa
Regolamento di Accesso agli atti amministrativi e trasparenza amministrativa Premessa e obiettivi Il presente regolamento ha per scopo la trasparenza e la pubblicità dell'attività amministrativa ed il Dettagli REGOLAMENTO DI ISTITUTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO DI ISTITUTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio di Istituto del 10/07/2015 VISTO l art. 25 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni; VISTI gli Dettagli Circolare n. 10. del 20 giugno 2014. Installazione POS per Professionisti e imprese INDICE
Circolare n. 10 del 20 giugno 2014 Installazione POS per Professionisti e imprese INDICE 1 Premessa...2 2 Ambito applicativo...2 2.1 Decreto attuativo...2 2.2 Proroga al 30.6.2014...3 2.3 Intervento del Dettagli L accesso agli atti dell ispezione del lavoro
Il punto di pratica professionale L accesso agli atti dell ispezione del lavoro a cura di Alessandro Millo Funzionario della Direzione Provinciale del Lavoro di Modena Il diritto di accesso agli atti Com Dettagli COMUNE DI S. GIORGIO DI NOGARO Provincia di Udine
COMUNE DI S. GIORGIO DI NOGARO Provincia di Udine REGOLAMENTO COMUNALE per l applicazione dell istituto dell ACCERTAMENTO CON ADESIONE e dell AUTOTUTELA AMMINISTRATIVA Approvato con deliberazione C.C. Dettagli ALL. 2 PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA
ALL. 2 PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA Direttiva in materia di annullamento d ufficio di provvedimenti illegittimi, ai sensi dell articolo 1, comma 136, della Dettagli Richiesta accesso agli atti
ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI GUGLIELMO MARCONI Corso dei Martiri pennesi n 6 65017 PENNE (PESCARA) Tel.Presidenza 085.82.79.542 Segreteria e Fax 085.82.70.776 C.F.: 80005810686 - Dettagli COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano
COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato Dettagli ALL. A COMUNE DI PALERMO UFFICIO DI STAFF DEL SEGRETARIO GENERALE
ALL. A COMUNE DI PALERMO UFFICIO DI STAFF DEL SEGRETARIO GENERALE Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n 608 del 27/10/2011 CAPO I Disposizioni Generali Art. 1 Oggetto, riferimenti e definizioni Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO (APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI C.C. N.38 DEL 19/12/2012
COMUNE DI ACI BONACCORSI PROVINCIA DI CATANIA REGOLAMENTO COMUNALE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO (APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI C.C. N.38 DEL 19/12/2012 INDICE CAPO I Disposizioni preliminari Art. 1 Dettagli CITTA DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO
CITTA DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO REGOLAMENTO COMUNALE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO DI INFORMAZIONE E DI ACCESSO AGLI ATTI Approvato con deliberazione di C.C. n. 4 del 04/02/2011 In vigore Dettagli REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SULL ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
Allegato alla delibera di C.C. n. 27 del 27/11/2010 COMUNE DI QUARGNENTO (Alessandria) REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SULL ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato Dettagli REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio d Istituto del 17 giugno 2014 del. n. 47 Premessa L'accesso agli atti amministrativi è un diritto previsto dalla Legge 241/90 (modificata Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
COMUNE DI MORI (Provincia di Trento) REGOLAMENTO COMUNALE PER IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 73 dd. 29.12.2009, dichiarata immediatamente esecutiva Dettagli REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI
DISCIPLINA DELL ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI IN ATTUAZIONE AI PRINCIPI DI CUI AL REGOLAMENTO CAPO REGIONALE D.P.G.R. 24.4.06 N. 2/R discipllinareaccessoatti 1 CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo Dettagli REGOLAMENTO DELL A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MANTOVA PER IL DIRITTO DI ACCESSO
\ REGOLAMENTO DELL A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MANTOVA PER IL DIRITTO DI ACCESSO INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI E DISPOSIZIONI OGGETTO DEL REGOLAMENTO SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE DI ACCESSO DEFINIZIONI Dettagli TAR LAZIO, Roma, sez. III, 3 gennaio 2012, n. 32
TAR LAZIO, Roma, sez. III, 3 gennaio 2012, n. 32 FATTO e DIRITTO L'odierno ricorrente, magistrato amministrativo, è stato sottoposto dal CPGA a procedimento disciplinare per avere "deliberatamente offeso Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 37
 art. 117
 art. 22
 art. 22
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 ART.12
 Art. 2
 Art. 2
 ART. 1
 Art. 1
 ART. 1
 ARTICOLO 1
 Art. 1
 Articolo 1
 art. 23
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 ART.4
 ART.1
 Art. 1
 sentenza 
 articolo 2
 Art. 1
 Articolo 1
 Articolo 1
 art. 25
 articolo 1
 Art. 1
 Art. 1