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"LA REALIZZAZIONE DEL BIODISTRETTO DEL PARCO NAZIONALE DEL CILENTO E VALLO DI DIANO" - PDF
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1 A.G.C Sviluppo Attività Settore Primario - Deliberazione n del 25 settembre 2009 Approvazione protocollo d'intesa per "LA REALIZZAZIONE DEL BIODISTRETTO DEL PARCO NAZIONALE DEL CILENTO E VALLO DI DIANO" - Allegato PREMESSO che - alla Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo (UNCED), tenuta a Rio de Janeiro nel 1992, il Governo Italiano ha sottoscritto l Agenda 21, il documento programmatico volto ad orientare le politiche dei diversi paesi verso lo sviluppo sostenibile ; - il paragrafo 28 dell Agenda 21 attribuisce alle Autorità Locali un ruolo centrale per il raggiungimento degli obiettivi dell Agenda 21 locale ; - nel territorio del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (di seguito indicato come PNCVD) è stata sperimentata una esperienza di realizzazione di un sistema locale legato all agricoltura biologica che ha coinvolto imprese ed Enti locali in un comune progetto di sviluppo, noto con il nome di Bio-Distretto Cilento, con l intento di promuovere uno sviluppo rurale etico, equo, solidale, fondato sul modello biologico - tale esperienza è stata realizzata di concerto tra l Associazione Città del Bio (di seguito indicata come Città del Bio, con sede in Grugliasco presso la sede Comunale in Piazza Matteotti, Grugliasco (TO), CF , l Associazione Italiana per l Agricoltura Biologica - Campania (di seguito indicata come AIAB Campania), C.F , con sede legale Via Tasso 169, Napoli ed ha visto protagonisti attivi numerosi Comuni ricadenti territorialmente all area geografica del PNCVD; CONSIDERATO che : - il progetto del BIO-DISTRETTO CILENTO ha puntato innanzitutto alla caratterizzazione ecocompatibile, in primo luogo attraverso la certificazione biologica delle filere di produzione più antiche quali ad esempio i legumi, l olio, il miele, il cacioricotta di capra.. etc; - promuovere lo sviluppo del comparto biologico nelle sue diverse forme, risulta uno dei percorsi attuabili per individuare opportunità e soluzioni, nella direzione di un modello di sviluppo attento alla conservazione delle risorse, alla compatibilità ambientale ed alla valorizzazione delle differenze locali e,quindi, alla qualità della vita; - l Assessorato all Agricoltura della Regione Campania ha intrapreso da anni azioni e progetti per la valorizzazione dei prodotti ottenuti con metodo di produzione biologico, e tipici, in stretta connessione con i territori di origine, e promuove ed incentiva forme di produzione e consumo di alimenti da agricoltura biologica; - è opportuno favorire lo scambio di conoscenze tra le diverse amministrazioni, mettendo in rete i progetti che sono stati approntati, creando supporti e servizi per ulteriori iniziative legate alla promozione dello sviluppo ecosostenibile; - in linea con gli indirizzi della D.G.R. n 617 del avente ad oggetto Approvazione del Programma dgli interventi regionali in materia di sperimentazione, informazione e ricerca applicata in agricoltura (Anno 2009) è stata già avviata una compartecipazione con AIAB Campania, finalizzata alla promozione delle aziende di produzione biologica del Cilento organizzate in collegamento con le aree turistiche costiere mettendo contemporaneamente anche in rete le imprese, le associazioni del territorio e gli enti che aderiscono all Associazione Città del Bio; PRESO ATTO che: - il PNCVD è stato istituito con la Legge 394 del 6 dicembre 1991, ha una estensione territoriale pari a ha, distribuita tra 80 Comuni; - Il PNCVD comprende, nel proprio territorio 28 SIC e 8 ZPS ricadenti nell Area Biogeografica Mediterranea per un totale di ha pari a circa il 65 % della superficie del Parco di ha; - nei Comuni del PNCVD, al , sono attivi il 20 per cento degli operatori dell agricoltura biologica in Campania, assoggettati al sistema di controllo per l agricoltura biologica (Ex Reg. ti CE 834/2007 ed 899/2009 e successive modifiche ed integrazioni);
2 - il successo della succitata iniziativa intrapresa ha determinato una sostanziale intesa tra gli Enti e le Associazioni coinvolte a vario titolo nella precedente esperienza, per un azione coordinata volta allo sviluppo, alla realizzazione ed alla gestione del BIO DISTRETTO del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, inteso come strumento per la valorizzazione delle imprese e dei territori interessati dalla produzione con metodo biologico del Parco; VISTO - lo schema di protocollo d intesa per la realizzazione del BIO DISTRETTO del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano predisposto dal Settore SIRCA (di seguito indicato come protocollo di intesa ), che allegato alla presente ne costituisce parte integrante e sostanziale, su cui sono stati acquisiti i prescritti pareri del Settore Consulenza Legale e Documentazione e del Capo di Gabinetto del Presidente, pervenuti rispettivamente con note prot. n del 21/09/2009 e n. 5119/UDCP/GAB/GAB del 23/09/2009; RITENUTO che: - tale iniziativa tende a promuovere il territorio, allo scopo di favorire la conoscenza del patrimonio agro-alimentare della zona, per migliorare il sistema locale di produzione e per incentivare le forme di collaborazione tra i diversi soggetti, istituzionali e non, interessati a proporre forme di agricoltura e di servizi in linea con lo sviluppo rurale in sinergia con altre azioni aventi analoghi obiettivi; - la condivisione del presente protocollo d intesa può dare continuità e coordinamento alle azioni di promozione ed incentivazione delle forme di produzione e di consumo di alimenti da agricoltura biologica nell area del PNCVD favorendo lo scambio di conoscenze tra le diverse amministrazioni, mettendo in rete i progetti che sono stati approntati, creando supporti e servizi per ulteriori iniziative legate alla promozione dello sviluppo ecosostenibile; DELIBERA per le motivazioni espresse in narrativa, che si intendono qui di seguito riportate e confermate: - di approvare il protocollo di intesa che allegato alla presente deliberazione ne costituisce parte integrante e sostanziale; - di delegare l Assessore All agricoltura a farsi carico dei passi formali necessari alla sottoscrizione del protocollo di intesa ; - di incaricare il Dirigente Del Settore SIRCA della predisposizione degli atti consequenziali alla sottoscrizione del succitato protocollo di intesa ; - di inviare la presente deliberazione con l annesso allegato al Settore SIRCA e al Settore Stampa, Documentazione Informazione e Bollettino Ufficiale per la relativa pubblicazione sul BURC. Il Segretario D Elia Il Presidente Bassolino
3 PROTOCOLLO D INTESA tra Assessorato Agricoltura della Regione Campania, Assessorato all Agricoltura, Foreste e Prevenzione Incendi Boschivi della Provincia di Salerno, Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani (UNCEM), Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Associazione Italiana per l Agricoltura Biologica (A.I.A.B.) - Campania Associazione Città del Bio per la realizzazione del BIO DISTRETTO del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano - Premesso che alla Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo (UNCED), tenuta a Rio de Janeiro nel 1992, il Governo Italiano ha sottoscritto l Agenda 21, il documento programmatico volto ad orientare le politiche dei diversi paesi verso lo sviluppo sostenibile ; - Considerato che il paragrafo 28 dell Agenda 21 attribuisce alle Autorità Locali un ruolo centrale per il raggiungimento degli obiettivi dell Agenda 21 locale ; - Ritenuto che promuovere la cultura del biologico e lo sviluppo del comparto biologico nelle sue diverse forme, risulta uno dei percorsi attuabili per individuare opportunità e soluzioni, nella direzione di un modello di sviluppo attento alla conservazione delle risorse, alla compatibilità ambientale ed alla valorizzazione delle differenze locali e,quindi, alla qualità della vita; - Considerata l opportunità di favorire lo scambio di conoscenze tra le diverse amministrazioni, mettendo in rete le iniziative in corso e le esperienze maturate, creando supporti e servizi per ulteriori iniziative e realizzando una identità forte sulla scelta del biologico, unitamente all attenzione per la salute dell ambiente e dei cittadini; - Considerato l intendimento comune ai sottoscrittori del presente protocollo d intesa di promuovere ed incentivare forme di produzione e di consumo di alimenti da agricoltura biologica, ivi compresa l introduzione di alimenti da agricoltura biologica nella ristorazione scolastica e collettiva; - Preso atto che nel territorio del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano è stata sperimentata una esperienza di realizzazione di un sistema locale legato all agricoltura biologica che ha coinvolto imprese ed Enti locali in un comune progetto di sviluppo, noto con il nome di Bio-Distretto Cilento, promosso e coordinato dall AIAB Campania Associazione Italiana per l Agricoltura Biologica con l intento di promuovere uno sviluppo rurale etico, equo, solidale, fondato sul modello biologico; - Ritenuto che lo sviluppo economico e turistico del comprensorio del Parco del Cilento e Vallo di Diano possa essere raggiunto anche attraverso la promozione dei prodotti biologici e tipici, unitamente alla valorizzazione delle caratteristiche ambientali del loro territorio d origine; - Visto che la maggioranza dei Comuni interessati territorialmente alla diffusione del metodo di produzione biologica ha aderito all Associazione Città del Bio e che tale Associazione intende attivare un percorso di concertazione territoriale per la nascita di un Bio Distretto del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano; SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE 1
4 Art. 1 Premesse Le premesse costituiscono parte integrante della presente protocollo. Art. 2 Obiettivi Obiettivo del protocollo è lo sviluppo, realizzazione e gestione del BIO DISTRETTO dell area del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano come strumento per la valorizzazione delle imprese e dei territori interessati dalla produzione con metodo biologico del Parco; Art. 3 Oggetto I soggetti del partenariato potranno stipulare appositi atti di impegno con la Regione Campania per la realizzazione di ogni iniziativa utile a promuovere, sostenere e valorizzare il BIO DISTRETTO dell area del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano attraverso un percorso strategico e programmatico di ampio respiro e coerente alle linee di indirizzo della politica regionale, allo scopo di esaltare il ruolo delle bioeccellenze e delle potenzialità vocazionali della più grande area protetta della Campania. Gli interventi di attuazione saranno definiti, concertati e condivisi da un apposito tavolo di partenariato cui partecipano di diritto i sottoscrittori del presente protocollo di intesa. Al tavolo di partenariato potranno partecipare di volta in volta Enti e Organismi la cui presenza sia giudicata utile al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Art. 4 Compiti e ruoli delle parti Nell ambito delle comuni finalità previste dall art. 3 le parti si impegnano reciprocamente a sostenere la realizzazione delle azioni preliminari per la promozione, il sostegno e la valorizzazione del BIO DISTRETTO dell area del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano anche attraverso la compartecipazione finanziaria a singole iniziative approvate dal tavolo di partenariato ; Art. 5 Azioni preliminari Al fine di realizzare promozione, il sostegno e la valorizzazione del BIO DISTRETTO dell area del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano i soggetti sottoscrittori del presente protocollo individuano le seguenti linee preliminari di azione quali prioritarie: a) Realizzazione di esperienze pilota per la promozione della certificazione per i piccoli produttori; b) Elaborazione del Disciplinare per gli operatori biologici del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, individuando elementi caratterizzanti che evidenzino la provenienza ed i pregi ambientali del territorio di produzione; c) Azione di sensibilizzazione nelle scuole elementari e medie del Parco alla corretta alimentazione nella quale biologico e dieta mediterranea dovrebbero costituire gli elementi centrali; d) Azioni pilota per la diffusione del Menù del Parco finalizzato a diffondere nelle mense delle strutture pubbliche e private che intendono adottare il modello della dieta mediterranea. Napoli
5 Letto, confermato e sottoscritto Assessore Agricoltura della Regione Campania Assessore all Agricoltura, Foreste e Prevenzione Incendi Boschivi della Provincia di Salerno, Presidente Unione Nazionale Comuni Comunita' Enti Montani (UNCEM) Presidente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano Presidente Associazione Italiana per l Agricoltura Biologica (AIAB) - Campania Presidente Associazione Città del Bio 3

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 3
 Art. 5