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⭐MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Istituto di Istruzione Superiore Guglielmo Oberdan
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Istituto di Istruzione Superiore Guglielmo Oberdan
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1 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Istituto di Istruzione Superiore Guglielmo Oberdan Liceo: Scienze Umane - Economico Sociale Tecnico Economico: Amministrazione, Finanza e Marketing Relazioni Internazionali per il Marketing - Sistemi Informativi Aziendali A.S. 2014/2015 ESAMI DI STATO conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore L.429/97-D.P.R. 323/98 Legislazione vigente DOCUMENTO PREDISPOSTO DAL CONSIGLIO DELLA CLASSE QUINTA SEZ. C INDIRIZZO SIA Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 1 di 702 Contenuti: 1. Identità della classe 1.1. Composizione del Consiglio di classe nell arco del triennio 1.2. Composizione numerica della classe nel triennio 1.3. Composizione attuale della classe 2. Obiettivi trasversali 2.1. Didattici 2.2. Formativi 3. Percorsi pluridisciplinari 4. Metodologie didattiche 5. Criteri di valutazione 6. Profilo della classe 7. Informativa generale: 7.1. Terza prova 7.2. Attività di stage estivo 7.3. Attività integrative ed extracurricolari 8. Tavole consuntive analitiche relative alle discipline del curricolo: 8.1. Lingua e letteratura italiana 8.2. Storia 8.3. Lingua straniera inglese 8.4. Matematica 8.5. Economia aziendale 8.6. Diritto 8.7. Scienza delle finanze 8.8. Informatica 8.9. Scienze motorie Religione 9. Allegati 9.1. N. 2 Simulazioni terza prova 9.2. Griglia di valutazione prima prova 9.3. Griglia di valutazione seconda prova 9.4. Griglia di valutazione terza prova 9.5. Griglia di valutazione del colloquio Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 2 di 703 1. IDENTITA DELLA CLASSE 1.1 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE NELL ARCO DEL TRIENNIO: MATERIE a.s. 2012/2013 a.s. 2013/2014 a.s. 2014/2015 Religione Vitale Maria Teresa Cozzi Barbara Cozzi Barbara Lettere / Storia Ciminelli Vittoria Ciminelli Vittoria Ciminelli Vittoria Matematica Radaelli Paolo Radaelli Paolo Radaelli Paolo Inglese Foradini Flavia Foradini Flavia Foradini Flavia Francese/spagnolo Scotti Giuliana/ //////////////// //////////////// Martino Antonino Economia Aziendale Frigerio Monica Frigerio Monica Frigerio Monica Diritto Econ./Sc. Delle Vincenza Patrizia Vincenza Patrizia Vincenza Patrizia Finanze Grassi Grassi Grassi Informatica Deluso Domenico Deluso Domenico Deluso Domenico Educazione fisica Gatti Massimo Antonuccio Felicia Antonuccio Felicia ITP Giuffrè Francesca Arcuri Gabriele Surace Alfonso 1.2 COMPOSIZIONE NUMERICA DELLA CLASSE NEL TRIENNIO a.s. 2012/2013 a.s. 2013/2014 a.s. 2014/2015 N. 26 N. 27 N COMPOSIZIONE ATTUALE: N. TOTALE N. MASCHI N. FEMMINE n. alunni provenienti interamente dalla classe quarta 21. Coordinatore del consiglio di classe: Prof.ssa Grassi Vincenza Patrizia che ha garantito la continuità sul triennio. 2. OBIETTIVI DIDATTICI capacità di raccogliere, selezionare ed organizzare le informazioni capacità di lavorare in gruppo apportando significativi contributi personali capacità di analizzare, sintetizzare, interpretare fatti, procedure e testi capacità di effettuare scelte e prendere decisioni capacità di organizzare il proprio lavoro FORMATIVO_EDUCATIVI correttezza nei rapporti interpersonali rispetto delle regole della scuola e della convivenza civile rispetto del Regolamento di Istituto Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 3 di 704 sviluppo del senso di responsabilità, del rispetto dell ambiente scolastico, di una corretta relazione con gli altri in contesti diversi rispettandone i ruoli serietà nell impegno, puntualità negli adempimenti e ordine nello svolgimento dei compiti assegnati consolidamento del metodo di studio educazione alla solidarietà e all integrazione culturale partecipazione costruttiva e costante al dialogo educativo 3. PERCORSI PLURIDISCIPLINARI Al fine di garantire agli studenti una maggior elasticità nella conoscenza e nell approfondimento dei temi trattati nelle singole programmazioni disciplinari, si è cercato nel corso del triennio ed, in particolare, nelle classi quarta e quinta, di affrontare nelle singole discipline argomenti che consentano una visione critica della materia anche attraverso il costante confronto con tematiche analoghe in altre discipline ed altresì attraverso un continuo richiamo ad eventi colti nella quotidianità. Con l obiettivo di sviluppare il senso critico nell apprendimento e nello studio, si è cercato di effettuare anche relazioni interdisciplinari, affrontando alcuni macroargomenti. L Istituto, non avendo a disposizione docenti di discipline non linguistiche (DNL) in possesso di abilitazione richiesta dalla normativa in materia di attivazione di percorsi secondo la metodologia CLIL, non ha attivato veri e propri percorsi CLIL, bensi modulo/moduli pluridisciplinari che hanno coinvolto, nella fase organizzativa, sia il docente di Economia Aziendale che il docente di lingua Inglese. La realizzazione di tale percorso si è resa possibile grazie alla collaborazione dell agenzia Randstad che ha messo a disposizione docenti madrelingua. Tale attività ha contribuito a qualificare le abilità di speaking, agendo su linguaggio/lessico/competenze/contenuti economico-aziendali. Nello specifico nella classe 5 sez. C si sono sviluppati i moduli relativi a: Marketing Unione Europea Ricerca attiva posto di lavoro/curriculum vitae 4. MEDOLOGIE DIDATTICHE Per garantire il raggiungimento degli obiettivi di cui sopra, ciascun docente del Consiglio di classe ha guidato, nel corso dell anno scolastico, tutti gli studenti : ad un corretto uso del libro di testo e degli strumenti di lavoro ( ad esempio dizionari, atlante, Codice Civile ) ad acquisire ed utilizzare linguaggi specifici ed appropriati a selezionare le informazioni fondamentali a riconoscere relazioni e creare collegamenti pluridisciplinari ad organizzare in modo autonomo il lavoro per schemi a produrre sintesi dei contenuti appresi a rielaborare in modo personale i contenuti appresi Ogni docente ha utilizzato appropriate metodologie didattiche e modalità di lavoro, per raggiungere gli obiettivi pianificati. Il CDC ha utilizzato le seguenti metodologie con relativi pertinenti strumenti: Lezione frontale e partecipata Lavoro di gruppo Problem solving Discussioni guidate Webquest flipped classroom cooperative learning e peer-tutoring Analisi di testi e documenti economici Analisi di casi aziendali Simulazioni aziendali Attività di conversazione in lingua straniera con il supporto di assistenti madrelingue; utilizzo di riviste in lingua straniera Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 4 di 705 Utilizzo di strumenti multimediali Stesura di relazioni /ricerche Uso del quotidiano ( Il Sole 24 ore ) e di riviste specifiche di settore Momenti d esperienza con interventi di esperti esterni Visite in aziende di produzione del territorio Esplicitazione degli obiettivi e schematizzazione dei percorsi disciplinari 5. CRITERI DI VALUTAZIONE Il Consiglio di classe ha definito oggetto di valutazione: La conoscenza e la comprensione dei contenuti La capacità di applicazione delle conoscenze e degli strumenti disciplinari specifici La capacità di esporre con un linguaggio specifico e appropriato La capacità di analisi La capacità di sintesi e rielaborazione personale La capacità di interpretare in modo corretto le relazioni esistenti tra fenomeni, dati, argomenti e procedure La valutazione è stata effettuata in decimi e, pertanto, la scala utilizzata può essere così riassunta e specificata: VOTI SIGNIFICATO 1-2 Nessuna conoscenza, mancata acquisizione di contenuti e incapacità di applicazione. 3-4 Scarsa conoscenza dei contenuti fondamentali della disciplina, esposizione confusa, possesso di conoscenze inadeguate. 5 Conoscenze incerte ed incomplete limitate agli aspetti essenziali, competenze poco adeguate, difficoltà nei collegamenti, esposizione poco scorrevole e non molto corretta. 6 Conoscenze essenziali degli elementi fondamentali, competenze accettabili, limitate capacità di approfondimento e sviluppo personale, esposizione con linguaggio semplice ma chiaro. 7 Conoscenze complete e competenze adeguate, rielaborazione ben articolata e personale, utilizzo di un linguaggio appropriato. 8 Conoscenze complete e approfondite, competenze sicure, discreta capacità di rielaborazione autonoma e di utilizzo del linguaggio specifico 9-10 Conoscenze complete ed approfondite, competenze elevate, buona capacità di analisi e di rielaborazione personale, utilizzo rigoroso del linguaggio specifico e capacità di cogliere i legami interdisciplinari. Per individuare il livello di sufficienza il Consiglio di classe ha considerato i seguenti criteri: Conoscenze essenziali Capacità di cogliere il senso ed interpretare in modo accettabile le informazioni Esposizione complessivamente corretta con uso di terminologia specifica appropriata Applicazione delle conoscenze in compiti semplici, senza errori gravi Il C.di C. precisa che la valutazione finale ha inoltre tenuto conto, oltre che dei risultati ottenuti nelle prove scritte, pratiche e delle verifiche orali, anche della partecipazione alle lezioni, del metodo di studio applicato e dell interesse dimostrato; si è inoltre tenuto conto dei percorsi di recupero effettuati e dei relativi progressi ottenuti. Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 5 di 706 6. PROFILO DELLA CLASSE Storia della classe All inizio del terzo anno la classe risultava composta da 26 alunni (5 femmine e 21 maschi) di cui 5 provenienti dalla classe 2 A, 6 dalla classe 2 C, 6 dalla classe 2 E e 4 dalla classe 2 F dell istituto, 2 dalla classe 3 M e 1 dalla 3 C e 2 dalla classe 2 C dell I.T.E Argentia di Gorgonzola (MI). Al termine della classe terza n. 25 alunni sono stati ammessi alla classe successiva mentre un alunno non ammesso a giugno. Nel 4^ anno la classe risultava essere composta da n. 26 alunni in quanto si è aggiunto un alunno proveniente dalla classe 4 M. al termine della classe 4^, 5 alunni non sono stati ammessi a giugno alla classe successiva. Nel presente a.s. la classe risulta essere composta da n. 21 studenti di cui 5 femmine e 16 maschi. All inizio del triennio la classe è stata scelta come classe pilota dell istituto all interno del progetto Generazione web Lombardia Tale progetto aveva la finalità di favorire l acquisizione di competenze multimediali, agevolando il processo di apprendimento attraverso l uso della tecnologia e mediante una didattica innovativa. Il progetto ha previsto la dotazione di notebook ad ogni allievo, libri digitali, pc di classe con collegamento wifi, software (es. website) e la predisposizione un setting di aula (aula 2.0) per facilitare l utilizzo dei dispositivi e stimolare la capacità di confronto e di condivisione. I docenti, pressoché stabili in tutto il triennio, hanno utilizzato differenti metodologie didattiche come il cooperative learning, peer to peer, problem solving, flipped classroom, webquest, discussione guidata stimolando gli allievi verso la realizzazione di prodotti multimediali come blog, siti web, ipertesti, video, condivisi nella piattaforma e-learning Dokeos e SharePoint di Microsoft. Contesto Per quanto riguarda gli aspetti relazionali la classe, nonostante sia sempre risultata vivace ed esuberante, ha sempre mantenuto un comportamento rispettoso delle regole scolastiche; le relazioni tra gli alunni sono state serene e il rapporto con gli insegnanti è stato corretto e rispettoso. Gli studenti hanno partecipato attivamente al dialogo educativo mostrando interesse per tutte le attività didattiche proposte ed assumendo un atteggiamento collaborativo e propositivo. Particolarmente significativa è stata l esperienza del soggiorno linguistico ad Hastings sulla costa meridionale dell Inghilterra nel precedente anno scolastico, il corso di perfezionamento della lingua inglese First e il progetto alternanza scuola/lavoro e stage estivi che ha coinvolto alcuni studenti sin dal secondo anno e consentito loro di acquisire competenze riconosciute anche dai tutor aziendali. Positivo è stato il rapporto con i Genitori che hanno seguito l andamento scolastico dei propri figli in modo soddisfacente, partecipando ai consigli di classe, ai raduni collettivi per la distribuzione delle valutazioni infraquadrimestrali ed ai colloqui individuali. Attività di recupero Per migliorare il livello di preparazione degli alunni tutti i docenti hanno effettuato interventi di recupero in itinere in vari momenti dell anno scolastico sulla base delle necessità dagli studenti. Nel secondo quadrimestre è stato effettuato il corso di recupero pomeridiano di economia aziendale dalla docente della classe. A partire dal mese di Febbraio il consiglio di classe ha programmato una simulazione di seconda prova e due simulazioni di terza prova multidisciplinare come stabilito dalla normativa sull esame di Stato; si è ritenuto di adottare, tra le diverse tipologie previste dalla normativa, la tipologia B con 12 domande a risposta singola e quattro discipline coinvolte in un tempo massimo di tre ore per entrambi le simulazioni. I criteri di valutazione, concordati dal consiglio di classe in tutte le simulazioni di terza prova, sono espressi nella tabella allegata al presente documento insieme ai testi delle suddette prove. Tutti i docenti hanno promosso, sostenuto e guidato il lavoro di preparazione di ogni alunno per la prova personale finale. Anche per l elaborazione delle tesine ogni alunno ha usufruito del tutoraggio dei docenti. Livelli di conoscenze e competenze raggiunti: Per quanto concerne gli aspetti cognitivi nel corso del triennio la classe è sempre apparsa divisa in due gruppi distinti: un gruppo ha lavorato con impegno assiduo, adottando un metodo di studio organizzato che gli ha consentito di acquisire solide competenze professionali e buone capacità di analisi e rielaborazione personale; un altro gruppo, poco numeroso, ha utilizzato un metodo prettamente mnemonico con impegno poco costante raggiungendo un livello di preparazione appena sufficiente. Pertanto al termine del corso di studi, gli alunni nel complesso hanno: migliorato la partecipazione al dialogo educativo; Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 6 di 707 assunto metodologie di studio più idonee, e in taluni casi più efficaci, anche se permane un gruppo di studenti che ancora adotta un metodo di studio tendenzialmente ripetitivomnemonico; acquisito la capacità di lavorare con autonomia nella determinazione dei tempi e nell'impiego degli strumenti; acquisito la capacità di usare correttamente il linguaggio specifico delle diverse discipline; acquisito la capacità di saper ricercare, selezionare e rielaborare, operando sintesi di informazioni essenziali e usando strumenti informatici; appreso ed applicato normative e metodi connessi all'attività professionale; appreso i principi e le procedure contabili, applicandole in situazioni specifiche e elaborandone le relative informazioni. Gli allievi più capaci e motivati, inoltre, hanno: - mantenuto una partecipazione costante al dibattito educativo; - potenziato l impegno nello studio in modo omogeneo in tutte le discipline; - organizzato proficuamente il lavoro, cercando anche di aiutare, ove possibile, i compagni meno capaci e rappresentando per gli stessi un punto di riferimento; - raggiunto in modo completo gli obiettivi della programmazione del Consiglio di Classe. Grazie alla partecipazione al progetto Generazione web gli alunni hanno acquisito le competenze digitali dimostrando di saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell informazione (TSI) per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione mobilitando abilità di base nelle TIC come l uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni nonché per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet. 7. INFORMATIVA GENERALE 7.1 TERZA PROVA Tra le tipologie di terza prova indicate dal Ministero, il Consiglio della classe quinta sez. C ha adottato la tipologia B quesiti a risposta singola. Ai candidati viene proposta una serie di quesiti (con l indicazione di un numero di righe massimo per la risposta) che, per lingua 2, sono relativi ad un brano proposto. Le prove di simulazione si sono svolte nei mesi di febbraio, aprile e maggio e la loro programmazione è stata determinata dallo sviluppo temporale dei programmi disciplinari. DISCIPLINE COINVOLTE DURATA DATA DIRITTO- INGLESE- MATEMATICA- INFORMATICA 3 ORE 12 FEBBRAIO 2015 SCIENZA DELLE FINANZE- - INGLESE- MATEMATICA- INFORMATICA Corrispondenze punteggi esito della prova in quindicesimi: 3 ORE 30 APRILE 2015 PUNTEGGIO ESITO DELLA PROVA GRAVEMENTE INSUFFICIENTE INSUFFICIENTE 8 9 QUASI SUFFICIENTE 10 SUFFICIENTE DISCRETO BUONO 15 OTTIMO-ECCELLENTE Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 7 di 708 7.2 ATTIVITA DI ALTERNANZA SCUOLA /LAVORO E STAGE ESTIVO ALUNNI alternanza classe terza stage estivo cl terza BAGNOLO BCC TREVIGLIO NO BALLAROTTI POLICLINICO S. MARCO NO BIFFI NO NO BOZZINI NO COMUNE RIVOLTA D'ADDA BRIGATTI NO NO CAPURSO NO NO CICCARELLI NO NO COITA HW STYLE NO FERRI OSPEDALE NO FORMENTO NO NO GAMBARDELLA NO NO GLORIOTTI BCC TREVIGLIO NO GUERRA NO NO LEGRAMANDI INAIL NO LO NIVURO STUDIO COLOMBO NO MALACRIDA SAME NO NAVA FONDIARIA NO RINALDI LIMONTA SPORT NO RUBBI OSPEDALE NO TRIKOV COMUNE TREVIGLIO NO VALSECCHI CFL NO ALUNNI alternanza classe quarta stage estivo classe quarta BAGNOLO STUDIO VIGANO' STUDIO POSSENTI BALLAROTTI STUDIO POSSENTI NO BIFFI CFL AZIENDA OSPEDALIERA BOZZINI COMUNE DI TREVIGLIO NO BRIGATTI NO NO CAPURSO MORESCHI AZIENDA OSPEDALIERA CICCARELLI NO INAIL COITA COMUNE DI TREVIGLIO NO FERRI OSPEDALE OSPEDALE FORMENTO MAREKA NO GAMBARDELLA FONDIARIA BCC GLORIOTTI OSPEDALE NO GUERRA BIANCHI NO LEGRAMANDI OSPEDALE OSPEDALE LO NIVURO NO PRODA MALACRIDA OSPEDALE NO NAVA SAME BCC TREVIGLIO RINALDI INAIL NO RUBBI HW STYLE BANCA POPOLARE DI SONDRIO TRV TRIKOV CFL PRODA VALSECCHI RIVA ASSICURAZIONI MAREKA 7.3 ATTIVITA INTEGRATIVE E EXTRACURRICOLARI Nel corso del corrente a.s. la classe ha partecipato alle seguenti attività di ampliamento dell offerta formativa nell ambito sia di specifici progetti inseriti nel P.O.F. gestiti da docenti del consiglio di classe o dell istituto, sia da parte di soggetti/esperti esterni all istituzione scolastica. Tutte le attività hanno contribuito in maniera significativa alla crescita formativo-culturale del gruppo classe. Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 8 di 709 In particolare: VIAGGIO D ISTRUZIONE GARDONE RIVIERA (Il Vittoriale di G. D Annunzio) /SIRMIONE VISITE GUIDATE EXPO 2015 VISITA AZIENDALE KERRY DI MOZZO (BG) In relazione a dette attività gli studenti hanno acquisito maggiore consapevolezza/conoscenza della realtà culturale e professionale dei luoghi / enti /attività produttive visitate. ATTIVITA DI ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO E PROFESSIONALE - Partecipazione agli open day universitari e della ITS di San Paolo D Argon (BG) - Partecipazione al Job orienta di Verona INTERVENTI DI ESPERTI ESTERNI: - Incontro con esperti della BCC di Treviglio sul tema : Istruttoria fido e analisi di bilancio - analisi di un caso aziendale della realtà economica trevigliese con esperti della BCC di Treviglio - Incontro dott.ssa Bottacini Pneumax group - sul tema: Rendicontazione sociale e ambientale - Incontro nell auditorium della BCC per la presentazione di un libro dal titolo 33 false verità sulla UE di Bini Smaghi - progetto Europa e globalizzazione, due idee a confronto e Common law e civil law attività elettive pomeridiana ATTIVITA VARIE - progetto Vivo il mondo (il quotidiano in classe) - spettacolo teatrale Se questo è un uomo (tratto dall omonimo romanzo di Primo Levi) - spettacolo teatrale dal titolo Affittasi appartamento zona ghetto - spettacolo cinematografico Il giovane favoloso GRUPPO SPORTIVO - partecipazione al torneo di hit ball Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 9 di 7010 8. SCHEDE INFORMATIVE DISCIPLINARI 8.1 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE: RELIGIONE A.S. 2014/15 DOCENTE TESTO UTILIZZATO ALTRI SUSSIDI DIDATTICI N. ORE LEZIONE SETTIMANALI Prof. BARBARA COZZI PROFILO DELLA CLASSE Religione e religioni di S. Bocchini (EDB scuola) - Film: The social network (David Fincher 2010): ispirato alla storia della nascita di Facebook (ruolo della comunicazione interpersonale) - Film: Hotel Rwanda (Terry George 2004): ispirato alla eroica storia di Paul Rusesabagina durante il genocidio del 1994 in Rwanda una La classe 5^C presenta 18 studenti avvalentesi dell Insegnamento della Religione Cattolica. Gli alunni hanno generalmente mostrato motivazione e interesse verso la disciplina, soprattutto un gruppo si è distinto per la partecipazione attiva, costante e collaborativa alle lezioni, con la proposta di domande e commenti personali, con un confronto aperto nel gruppo. Per ciascun delle tematiche affrontate, si è proceduto con il seguente schema di lavoro: - Introduzione della tematica attraverso conversazione e dibattito guidati, con l intento di far emergere le conoscenze pregresse e i diversi punti di vista - Proposta di approfondimento con la lettura di testi o visione di documenti filmati: con l intento di problematizzare e mostrare la complessità degli approcci possibili. I film sono stati scelti come strumenti per aprire una finestra sul reale, mai come semplici forme di intrattenimento, ma come provocazioni a riflettere, inseriti in un contesto di ricerca comune il più possibile seria e profonda - Presentazione dello specifico punto di vista cristiano, a confronto con altre visioni possibili - Richiesta di sintesi e rielaborazione personale da parte di ciascun alunno con lo scopo di evidenziare sensibilità, esperienze personali e mettere alla prova la capacità di argomentare le proprie idee OBIETTIVI GENERALI MEDIAMENTE RAGGIUNTI DALLA CLASSE Obiettivi trasversali: organizzare il proprio lavoro in autonomia decisionale e operativa valutare il proprio operato e individuare autonomamente il percorso per migliorarlo lavorare in gruppo apportando significativi contributi personali e valorizzando quelli altrui Obiettivi cognitivi: sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita, riflettendo sulla propria identità nel confronto con il messaggio cristiano, aperto all'esercizio della giustizia e della solidarietà in un contesto multiculturale; cogliere la presenza e l'incidenza del cristianesimo nelle trasformazioni storiche prodotte dalla cultura umanistica, scientifica e tecnologica; utilizzare consapevolmente le fonti autentiche del cristianesimo, interpretandone correttamente i contenuti nel quadro di un confronto aperto ai contributi della cultura scientifico-tecnologica. Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 10 di 7011 PROGRAMMA SVOLTO Conoscenze Competenze Livello raggiunto dalla classe Pro e contro Dio (mod. 3) Chi crede non ragiona? La ricerca dell uomo nella filosofia e nella Bibbia; conoscenza razionale e conoscenza biblica; il rapporto tra fede e ragione. Pagine difficili (mod. 8) Autonomia tra scienza e fede. Lettura e commenti dei racconti di Creazione. Il Magistero attuale sul rapporto tra la fede e la scienza. Etica sociale Etica della comunicazione e dei mass-media, con particolare riferimento ai social network Il genocidio del Rwuanda 1994: il ruolo dei mezzi di comunicazione e degli organismi sovranazionali nella ricerca della pace Saper indicare le principali argomentazioni a favore e contro l esistenza di Dio. Saper cogliere la complementarietà tra fede e ragione Saper cogliere i diversi e complementari ambiti della scienza e della fede. Saper mostrare la rilevanza dei valori cristiani e il loro contributo alla promozione umana. Saper cogliere gli aspetti etici delle realtà sociali (lavoro, economia, politica, comunicazione ) Saper indicare le direttrici fondamentale della dottrina sociale della Chiesa. Molto buono Molto buono METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI lezione partecipata lezione frontale visione e commento di film analisi di articoli tratti da quotidiani e riviste VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI: I criteri di valutazione adottati sono stati coerenti con le griglie di valutazione concordate in sede di dipartimento disciplinare. La legge prevede che l insegnante di religione valuti in base all interesse con il quale lo studente ha seguito l insegnamento della disciplina e al profitto conseguito (art. 309 del Decreto Legislativo 297/94). Tipologia delle prove: brevi lavori scritti (con valore orale), svolti in classe, come riflessione sulle tematiche proposte (valutati in base all impegno, alla pertinenza e al grado di elaborazione personale del pensiero); Nella valutazione finale si è tenuto in considerazione l impegno, la partecipazione e l interesse dimostrati Sono stati oggetto di valutazione: osservazione del comportamento in classe, del grado di interesse, attenzione e partecipazione alle lezioni La conoscenza e la comprensione dei contenuti La capacità di applicazione delle conoscenze e degli strumenti disciplinari specifici La capacità di esporre con un linguaggio specifico e appropriato Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 11 di 7012 La capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale La valutazione finale ha tenuto conto dell impegno, della partecipazione e dell interesse dimostrati dallo studente in tutte le attività del POF d istituto. Il docente Prof. BARBARA COZZI Treviglio, 15 maggio 2015 Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 12 di 7013 8.2 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA/ STORIA A.S. 2014/15 DOCENTE TESTO UTILIZZATO ALTRI SUSSIDI DIDATTICI ORE LEZIONE SETTIMANALI Prof. Vittoria Ciminelli Lingua e Letteratura Italiana P. DiSacco, Le basi della letteratura plus, edizioni scolastiche B. Mondadori Storia F. Bertini, Alla ricerca del presente, Mursia scuola Web, proiettore, altri libri di testo, documenti, linee del tempo, mappe, carte geostoriche e tematiche, giornali quattro due PROFILO DELLA CLASSE Il gruppo, accogliente verso i compagni, si è mostrato, nel corso del triennio disposto al dialogo educativo ed ha saputo interagire durante le lezioni, ponendo domande ed istituendo collegamenti con l oggi. Nello studio dei contenuti di Letteratura e Lingua Italiana e di Storia la classe si è da subito presentata divisibile in due gruppi: 1. un gruppo numeroso composto da studenti diligenti ed attenti che ha lavorato con impegno e in modo adeguato e ha messo a frutto le potenzialità di cui era in possesso 2. un gruppo poco costante nel lavoro individuale, in possesso di un metodo di studio non sempre funzionale e scarsamente interessato all apprendimento significativo - solo in vista di verifiche orali e/o scritte (conoscenza inerte) e non in funzione dell esame finale -. Il profitto conseguito dalla classe rispecchia la situazione evidenziata: risultati positivi accanto a livelli di stentata sufficienza. Lo svolgimento dei programmi di Letteratura e Lingua Italiana e Storia ha rispettato in linea di massima i tempi e le modalità previsti nel piano di lavoro iniziale. In classe, accanto al lavoro individuale, si è favorito il lavoro a coppie (peer-tutoring) o di gruppo (cooperative learning). È stato così possibile, facendo ricorso al web, procedere nel corso degli anni ad avviare attività che sono risultate particolarmente stimolanti per gli alunni - Artefatti sinestetici, G. Boccaccio, W. Shakespeare e Cervantes (compiti di prestazione), Docenti per un giorno, Laboratorio di scrittura, Trailer (video di presentazione degli argomenti svolti nei tre anni) - ed hanno permesso, in alcuni casi, al Consiglio di Classe di lavorare in modo trasversale - Sicuri nel web (compito di prestazione), Dal diritto al cibo alla sovranità alimentare (webquest) - Gli studenti hanno autonomamente rivisto i principali contenuti degli anni scolastici precedenti, laddove nello svolgimento dei contenuti del quinto anno si presentava l occasione per stabilire collegamenti significativi. Gli interventi di recupero sono stati esclusivamente in itinere ed il lavoro in classe è stato indirizzato agli alunni più fragili sia con spiegazioni ripetute e esercitazioni suppletive, sia concedendo più tempo per lo studio individuale. OBIETTIVI GENERALI MEDIAMENTE RAGGIUNTI DALLA CLASSE Obiettivi trasversali: organizzare il proprio lavoro in autonomia decisionale e operativa valutare il proprio operato e individuare autonomamente il percorso per migliorarlo lavorare in gruppo apportando significativi contributi personali e valorizzando quelli altrui imparare a riflettere e maturare un senso critico eseguire le consegne in modo puntuale tenersi informati sui fatti di attualità utilizzare internet per reperire informazioni Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 13 di 7014 Obiettivi cognitivi (Lingua e Letteratura Italiana): Orientarsi nella storia delle idee, della cultura, della letteratura (competenza storicoletteraria) Conoscere gli eventi storici, le strutture politiche, economico-sociali dell epoca Conoscere gli orientamenti, le idee, la mentalità Comprendere ed analizzare testi (competenza analitica) Confrontare, interpretare e commentare testi in relazione a epoche, movimenti, autori, generi e opere (competenza critica) Impostare ed articolare il testo (competenza testuale) Usare le strutture morfosintattiche e del sistema ortografico ed interpuntivo (competenza grammaticale) Possedere risorse lessicali (competenza semantica) Elaborare ed ordinare le idee (competenza ideativa) Padronanza degli strumenti e delle tecniche (competenza tecnologica) Creazione e produzione di testi multimediali (competenza ideativa e produttiva) Obiettivi cognitivi (Storia): Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche Collocare l esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione a tutela della persona, della collettività e dell ambiente Comprendere, analizzare, confrontare ed interpretare, anche in modalità multimediale, le differenti fonti letterarie, iconografiche, documentarie, cartografiche ricavandone informazioni su eventi storici di diverse epoche Organizzare una ricerca nell ambito delle tematiche affrontate Esporre ed argomentare rispetto a quanto studiato PROGRAMMA SVOLTO (rif. allegati) Giacomo Leopardi Giovanni Verga Giosue Carducci Giovanni Pascoli LINGUE E LETTERATURA ITALIANA PROGRAMMA SVOLTO I CANTI La Ginestra / Infinito / La sera del dì di festa / A Silvia Il sabato del villaggio / Il passero solitario I MALAVOGLIA La famiglia toscano / L addio alla casa del nespolo MASTRO DON GESUALDO La morte di Gesualdo RIME NUOVE Pianto antico / Traversando la Maremma toscana Il Fanciullino Il fanciullo che è in noi MYRICAE Il lampo / Il tuono CANTI DI CASTELVECCHIO La mia sera Gabriele D annunzio ALCYONE La sera fiesolana / La pioggia nel pineto Luigi Pirandello NOVELLE PER UN ANNO Il treno ha fischiato / La tragedia di un personaggio Italo Svevo LA COSCIENZA DI ZENO Il fumo / Il funerale mancato Giuseppe Ungaretti L ALLEGRIA Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 14 di 7015 Umberto Saba Eugenio Montale I fiumi / San Martino del Carso / Veglia / Fratelli / Soldati IL CANZONIERE La capra / Amai / Ulisse OSSI DI SEPPIA I limoni LE OCCASIONI La casa dei doganieri LA BUFERA E ALTRO La primavera hitleriana L Italia dopo l unità Il mondo di fine secolo La prima guerra mondiale e il difficile dopoguerra L età dei totalitarismi Il mondo bipolare Dal bipolarismo al multipolarismo STORIA PROGRAMMA SVOLTO Problemi post-unitari Destra e sinistra storica Dal colonialismo all imperialismo L Italia da Crispi a Giolitti La prima guerra mondiale L Europa e il mondo dopo il conflitto La crisi del 29 Il nazismo Il fascismo La seconda guerra mondiale La guerra fredda La decolonizzazione Dalla guerra fredda alla caduta del muro di Berlino L Italia della prima repubblica METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI lezione frontale partecipata flipped classroom cooperative learning e peer-tutoring webquest e powerpoint compiti di prestazione lettura analitica e selettiva di libri di testo, siti web elaborazioni elaborazione video, linee del tempo interattive, tabelle cronologiche elaborazione di analisi del testo - tipologia A -; redazione di un saggio breve o di un articolo di giornale - tipologia B -; tema di argomento storico - tipologia C - tema di argomento generale - tipologia D - (rif. nuovo esame di stato) analisi, confronto, interpretazione di carte geo-storiche e tematiche, immagini, documenti visualizzazione degli argomenti con grafici, tabelle, schemi e mappe concettuali La classe ha aderito a: - progetto Vivo il mondo (il quotidiano in classe) - spettacolo teatrale Se questo è un uomo (tratto dall omonimo romanzo di Primo Levi) - uscita didattica a Gardone - Il Vittoriale di G. D Annunzio - spettacolo teatrale dal titolo Affittasi appartamento zona ghetto - spettacolo cinematografico Il giovane favoloso VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI: I criteri di valutazione adottati sono stati coerenti con le griglie di valutazione concordate in ambito collegiale e/o dipartimentale. VOTI SIGNIFICATO 1-2 Nessuna conoscenza, mancata acquisizione di contenuti e incapacità di applicazione 3-4 Scarsa conoscenza dei contenuti fondamentali della disciplina, esposizione confusa, possesso di conoscenze inadeguate 5 Conoscenze incerte ed incomplete, limitate agli aspetti essenziali, competenze poco adeguate, difficoltà nei collegamenti, esposizione poco scorrevole e non Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 15 di 7016 Tipologia delle prove: molto corretta 6 Conoscenze essenziali degli elementi fondamentali, competenze accettabili, limitate capacità di approfondimento e sviluppo personale, esposizioni con linguaggio semplice, ma chiaro 7 Conoscenze complete e competenze adeguate, rielaborazione ben articolata e personale, utilizzo di un linguaggio appropriato 8 Conoscenze complete ed approfondite, competenze sicure, discreta capacità di rielaborazione autonoma e di utilizzo del linguaggio specifico 9-10 Conoscenze complete ed approfondite, competenze elevate, buona capacità di analisi e di rielaborazione personale, utilizzo rigoroso del linguaggio specifico e capacità di cogliere i legami interdisciplinari Verifiche scritte, prove strutturate e/o semistrutturate Verifiche orali (anche se non in modo sistematico) Nella valutazione finale, oltre ai risultati delle prove di verifica, sono stati presi in considerazione: la partecipazione alle lezioni ed i relativi apporti personali, l impegno nelle attività proposte e nello studio individuale, l atteggiamento nei momenti di difficoltà e la serietà nell adempimento dei doveri scolastici. Sono stati quindi oggetto di valutazione: la conoscenza e la comprensione dei contenuti la capacità di applicazione delle conoscenze e degli strumenti disciplinari specifici la capacità di esporre con un linguaggio specifico e appropriato la capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale La valutazione finale ha tenuto conto dell impegno, della partecipazione e dell interesse dimostrati dallo studente in tutte le attività del POF d istituto. Treviglio, 15 maggio 2015 Il docente prof. Vittoria Ciminelli Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 16 di 7017 8.1 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE: LINGUA INGLESE A.S. 2014/15 DOCENTE TESTO UTILIZZATO ALTRI SUSSIDI DIDATTICI N. ORE LEZIONE SETTIMANALI Prof. Flavia Foradini Maria Teresa Ciaffaroni: Mind your Business - Student's Book, Workbook+DVD interattivo, ed. Zanichelli materiali autentici da varie fonti computer di classe e individuale tre PROFILO DELLA CLASSE La scrivente ha assunto la titolarità di inglese per la classe a partire dall inizio del terzo anno. Durante il tempo scuola, il gruppo è generalmente caratterizzato da studenti vivaci, collaborativi, con discreto o buon interesse alla materia, e con un rapporto generalmente corretto a tutto campo, mentre nel triennio il lavoro domestico ha faticato per alcuni a trovare una dimensione di profondità e accuratezza. In termini di competenze raggiunte, la classe si presenta divisa in tre fasce. La prima è costituita da un gruppo di studenti che si posiziona discretamente o bene al livello B2 e in parte ha conseguito il FCE al quarto anno (Bozzini, Brigatti, Gloriotti, Legramandi, Nava,Trikov), mentre Malacrida affronterà l esame di certificazione B2 a fine maggio. Questa fascia, ma anche qualche studente della seconda fascia, aveva precedentemente partecipato, sempre durante il quarto anno, alle selezioni di Kangourou, con risultati apprezzabili a livello B1 e per due studenti, Nava e Brigatti, anche a livello B2. Un secondo gruppo ha parziali competenze B2 e parziali B1. Una terza fascia, con lacune pregresse, per vari motivi mai colmate in precedenza, pur avendo migliorato le proprie competenze nel quinto anno, continua a presentare difficoltà di ordine grammaticale, sintattico e lessicale e una competenza B1 disomogenea nelle varie abilità. La classe si è avvalsa ogni anno di 10 h. in compresenza con la lettrice madrelingua, per incentivare la conversazione e approfondire temi in accordo con la titolare. Durante il quinto anno, non è stato attivato un percorso CLIL per mancanza di risorse interne. La classe si è tuttavia avvantaggiata di 12 h di percorsi pluridisciplinari (Economia Aziendale, Diritto, Inglese) con istruttori esterni, in tre gruppi che nella composizione hanno rispecchiato i tre livelli di competenza di cui sopra. Nello sviluppo del programma, si è dato particolare rilievo ad un approccio comunicativo, stimolando la partecipazione attiva al farsi delle lezioni, la flessibilità nell approcciarsi ai vari temi, incentivando la costruzione di punti di vista e opinioni personali e l autonomia operativa. Dal quarto anno si è posto fortemente l accento sugli aspetti della comunicazione aziendale sia scritta che orale, sul comparto lavoro e ricerca di lavoro, su temi globali quali l energia, la sostenibilità, l economia verde, sulla lettura e comprensione di testi svariati su temi economici, e nel complesso, maggiormente sullo sviluppo di abilità pratiche piuttosto che di conoscenze teoriche, con uso frequente di materiali autentici (sia scritti che in formato audio/video) derivati dal web. Per quanto riguarda i temi di civiltà, si è scelta la via di ricerche personali, con preparazione individuale di presentazioni in Power Point su Canada e Australia durante il quarto anno, e USA, UK e Unione Europea nel quinto, ed esposizione individuale dei contenuti sia scritta che orale. Le prove sia scritte che orali hanno spaziato dalla comprensione di testi su argomenti di microlingua o di interesse globale, alla comunicazione commerciale di varia tipologia (richiesta di informazioni, ordini, reclami, solleciti, missive di accompagnamento) soprattutto via /telefono, alla descrizione di grafici e tabelle, alla risposta a quesiti sul programma sia teorico che di civiltà. Non si è entrati nel merito di aspetti spiccatamente settoriali, come gli Incoterms, le documentazioni di trasporto, o le tipologie societarie. OBIETTIVI GENERALI MEDIAMENTE RAGGIUNTI DALLA CLASSE Obiettivi trasversali: Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 17 di 7018 organizzare il proprio lavoro in autonomia operativa valutare il proprio operato e individuare il percorso per migliorarlo lavorare in gruppo apportando significativi contributi personali e valorizzando quelli altrui operare collegamenti fra temi trattati e fra discipline Obiettivi cognitivi: Comprensione orale / ascolto Comprende in modo globale messaggi orali di varia tipologia in lingua standard, in presenza e attraverso i media, su argomenti noti e non noti, concreti e astratti, relativi alla sfera personale, professionale e globale. Può seguire un intervento di una certa lunghezza e complessità se guidato o a condizione che l argomento sia relativamente noto e che il discorso sia articolato in modo chiaro. Comprensione scritta / lettura Sa leggere con un discreto grado di autonomia. Comprende in modo globale e dettagliato testi scritti di varia tipologia e genere (lettere personali e commerciali, articoli, relazioni, testi descrittivi, argomentativi, etc.) su argomenti noti e non noti, relativi alla sfera personale, professionale e globale. Interazione orale Sa comunicare con relativa scioltezza e spontaneità, tanto che l interazione con un parlante nativo si sviluppa senza eccessiva fatica e tensione. Riesce a partecipare a conversazioni e discussioni anche di carattere pratico professionale, esponendo e sostenendo le proprie opinioni e utilizzando un lessico sufficientemente adeguato. Produzione orale Riesce ad esprimersi in modo chiaro e articolato su un'ampia gamma di argomenti, anche utilizzando strumenti multimediali. Riesce a descrivere esperienze, avvenimenti, sogni, speranze, ambizioni, opinioni personali. Riesce ad esprimere il proprio punto di vista su un argomento di attualità, indicando vantaggi e svantaggi delle diverse opzioni, sviluppando e motivando le proprie idee. Produzione scritta Sa scrivere brevi testi di varia tipologia, su argomenti relativi alla sfera personale, professionale e globale, anche utilizzando strumenti informatici, fornendo informazioni e ragioni a favore o contro una determinata opinione. Sa redigere lettere commerciali coerenti rispetto alla situazione, corrette nella forma e nel registro linguistico. Sa tradurre lettere commerciali usando un corretto registro linguistico e lessico adeguato. Sa eseguire ricerche su internet, facendo confluire le informazioni raccolte in presentazioni in Power Point o in brevi relazioni. PROGRAMMA SVOLTO LIBRO DI TESTO DI RIFERIMENTO Maria Teresa Ciaffaroni: Mind your Business ed. Zanichelli Student's Book, Workbook e Ebook BUSINESS COMMUNICATION Module A e B (Career Opportunities, Getting in touch): REVISION of Units 1-5+ Canada e Australia+ Curriculum Vitae BUSINESS COMMUNICATION Module C Buying and selling Unit 6 : Offers by phone and p Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 18 di 7019 Orders by phone and p Module D Paying Unit 7/8 : Tracking and Paying Things Main types of Payment (Cash, Bank transfer, Credit/debit Card) p 56 Complaints and adjustments by phone and p Customer support p 62-3 Reminders and replies by phone and p BUSINESS THEORY Module F Marketing Unit 11: Brief Introduction to The 4 Ps p Brief Introduction to Advertising, p. 108 Module G Finance Unit 14 International Payments p. 134 Module H Processes Unit 16 Main Means of Transport (air, courier, rail, road, sea), p. 155 THE BUSINESS ENVIRONMENT Module I Unit 18: International organisations p. 174 OECD/WTO p. 175 IMF, World Bank, TNI, p. 177 World Trade Blocs p Global Strategies, p. 180 Module J Unit 19/20: politics matters and Europe as our common home The UK political system p. 188 A parliamentary democracy p 189 The US political system p 191 The EU - key facts p. 196 Europe at a glance p EU Institutions p Module K Unit 21/22 Fair and Square and think green Sustainability p 207 Fair trade p 214 Ethical Consumer p 215 Green Decalogue p 217 Green tips p Environmental impact p 220 Greenwashing p 221 Environmental Disasters p Responsible production p 224 Module L Units 23/24 : the Web and E-commerce The Net revolution p. 233 E-commerce p Distribution channels: ebay p.243 Going online p 244 Shopping online p CULTURAL BACKGROUND Module M Units 25/26: who is who and where is where Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 19 di 7020 The international language of Business p. 251 BUSINESS SPEAKS ENGLISH Module N Units 27/28: Why and How Multinationals p 289 Preparazione individuale ed esposizione di Presentazioni in PowerPoint su UK, USA, EU WORKBOOK: Graphs p Esercizi di supporto delle unità didattiche dello Student's Book METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI lezione frontale lezione partecipata lezione multimediale esercitazioni pratiche lavoro di gruppo problem solving role playing piattaforma e-learning ricerche su internet produzione di Presentazioni individuali in PowerPoint La classe ha aderito ad un percorso pluridisciplinare in lingua inglese di h 12, focalizzato all'approfondimento dei temi: Unione Europea, Marketing, CV. Data la suddivisione della classe in tre gruppi (per livelli di competenze) con tre istruttori diversi, e dati i diversi approcci didattici e i diversi materiali utilizzati, i risultati non hanno potuto essere omogenei, impedendone una considerazione a livello di programma svolto. VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI: I criteri di valutazione adottati sono stati coerenti con le griglie di valutazione concordate in sede di dipartimento disciplinare. per le prove oggettive sufficienza al 67% Nessuna conoscenza, mancata acquisizione dei contenuti e incapacità nell applicazione Scarsa conoscenza dei contenuti fondamentali della disciplina, esposizione confusa, possesso di competenze inadeguate 5 - Conoscenze incerte e incomplete limitate agli aspetti essenziali, competenze poco adeguate, difficoltà nei collegamenti, esposizione poco scorrevole e non molto corretta 6 - conoscenze essenziali degli elementi fondamentali, competenze accettabili, limitate capacità di approfondimento e sviluppo personale, esposizione con linguaggio semplice ma chiaro 7 - Conoscenze complete e adeguate, rielaborazione ben articolata e personale, utilizzo di un linguaggio appropriato 8 - Conoscenze complete e approfondite, competenze sicure, discreta capacità di rielaborazione autonoma e di utilizzo del linguaggio specifico Conoscenze complete e approfondite, competenze elevate, buona capacità di analisi, di sintesi e di rielaborazione personale, utilizzo rigoroso del linguaggio specifico e capacità di cogliere i legami interdisciplinari Tipologia delle prove: Prove scritte: reading comprehensions, open answers, quizzes, creation and description of graphs, charts, letters, s, short essays, summaries etc. Prove orali: interviews teacher-student, conversations student-student, presentations, listening comprehensions, reports, role playing, etc. Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 20 di 7021 Nella valutazione finale si è tenuto in considerazione l impegno, la partecipazione e l interesse dimostrati. Sono stati oggetto di valutazione: La conoscenza e la comprensione dei contenuti La capacità di applicazione delle conoscenze e degli strumenti disciplinari specifici La capacità di esporre con un linguaggio specifico e appropriato La capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale La valutazione finale ha tenuto conto dell impegno, della partecipazione e dell interesse dimostrati dallo studente in tutte le attività del POF d istituto. Treviglio, 15 maggio 2013 Il docente Prof. Flavia Foradini Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 21 di 7022 8.5 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE: MATEMATICA A.S. 2014/15 DOCENTE TESTO UTILIZZATO ALTRI SUSSIDI DIDATTICI N. ORE LEZIONE SETTIMANALI Prof. Radaelli Paolo Camillo Annamaria Gambotto Manzone, Bruna Consolini Nuova Matematica con applicazioni informatiche 3, Tramontana (VERSIONE DIGITALE) Notebook con la presenza dell ITP: prof. Surace Raffaele (un ora alla settimana) TRE Di cui una di laboratorio PROFILO DELLA CLASSE I risultati formativi e didattici conseguiti dagli alunni sono stati fortemente influenzati dalla loro volontà di impegnarsi oltre che dalle potenzialità e ricchezze personali. La classe, all inizio del triennio, non risultava essere particolarmente eterogenea; al suo interno è sempre stato presente un piccolo gruppo di alunni interessati al dialogo educativo e abbastanza capaci; un secondo gruppo che presentava maggiori difficoltà di metodo, di organizzazione ma che risultava essere nel complesso sufficientemente impegnato e attento. L attenzione del Consiglio di Classe, è stata particolarmente richiamata dalla maggioranza del gruppo di alunni che non hanno posto l attività scolastica tra i loro interessi prioritari perché apatici e un po superficiali. Il continuo richiamo, di questo gruppo, al rispetto degli impegni e delle regole scolastiche, nonché le continue sollecitazioni per stimolare la motivazione ad apprendere e a partecipare attivamente, hanno condizionato non poco l attività didattica. All inizio del triennio, il percorso didattico per matematica è risultato particolarmente difficile; riallineare le competenze e conoscenze ha richiesto una continua attività di recupero fino alla classe quinta. Attraverso il graduale sviluppo dei contenuti proposti, nel complesso la classe ha acquisito i concetti fondamentali e le competenze minime relative a 2 aree tematiche: le funzioni in due variabili, la ricerca operativa. Di seguito la mappa delle competenze minime: Risultati raggiunti in termini di conoscenze e competenze MODULO 1 1. Di una funzione razionale intera o fratta determinare: Funzioni di due variabili o dominio o linee di livello o derivate parziali prime e seconde o massimi e minimi liberi 2. Di una funzione lineare di due variabili con vincoli lineari determinare massimi e minimi con metodo grafico. 3. Di una funzione razionale intera saper determinare massimi e minimi con vincolo espresso da un equazione di primo grado rispetto ad una variabile con il metodo di sostituzione massimi e minimi assoluti in un insieme chiuso e limitato (triangolo) con il metodo delle derivate. MODULO 2 La ricerca operativa 1. Risolvere semplici problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati nel continuo e nel discreto in una sola variabile: Determinare il massimo profitto e il minimo costo Scegliere fra due o più alternative Risolvere semplici problemi riguardanti la gestione delle scorte tenendo conto solo delle spese di ordinazione e di magazzino. 2. Risolvere semplici problemi in condizioni di certezza con effetti differiti: criterio dell attualizzazione; criterio del tasso effettivo di impiego 3. Problemi in condizioni di incertezza: criterio del valor medio; Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 22 di 7023 criterio della valutazione del rischio; altri criteri di scelta (maximin minimax) 4. La programmazione lineare: solo il metodo grafico Poiché molti degli argomenti trattati nel triennio risultano acquisiti in modo differenziato anche in termini di conoscenze permangono per una parte della classe alcuni ostacoli nell acquisizione della necessaria dimestichezza e scioltezza sia di esposizione che di sviluppo degli esercizi. La classe ha gradualmente imparato ad associare i concetti appresi a procedure e metodologie di risoluzione di problemi, necessarie per eseguire specifici compiti assegnati, anche se, alcuni studenti, necessitano a volte della guida del docente. OBIETTIVI GENERALI MEDIAMENTE RAGGIUNTI DALLA CLASSE Obiettivi trasversali: organizzare il proprio lavoro in autonomia decisionale e operativa valutare il proprio operato e individuare autonomamente il percorso per migliorarlo Rafforzare il rispetto dei ruoli e delle regole insiti nella situazione scolastica. Promuovere e/o rafforzare la conoscenza di sé, per quanto riguarda interessi, attitudini, potenzialità, anche ai fini dell orientamento post diploma. Rafforzare la conoscenza e la comprensione dei metodi di lavoro e dei contenuti di conoscenza sottesi alle varie discipline. Promuovere e/o rafforzare la conoscenza ed eventualmente uso di strumenti e metodi della ricerca, almeno limitatamente a piccoli percorsi di approfondimento individuale. Rafforzare l autonomia nella gestione del tempo, delle risorse e degli impegni. Promuovere il valore fondamentale della tolleranza. Obiettivi cognitivi: Possedere le nozioni e i procedimenti indicati e padroneggiare l'organizzazione complessiva, soprattutto sotto l'aspetto concettuale. Saper individuare i concetti fondamentali e le strutture di base che unificano le varie branche della matematica. Interpretare in modo corretto definizioni, proprietà e teoremi. Comprendere il valore strumentale della matematica per lo studio di altre scienze, in particolare dell'economia. Saper affrontare situazioni problematiche di varia natura scegliendo in modo flessibile e personalizzato le strategie di approccio. Saper elaborare informazioni e utilizzare consapevolmente metodi di calcolo e strumenti informatici. Saper tradurre e rappresentare in modo formalizzato problemi economici e finanziari attraverso il ricorso a modelli matematico-informatici. PROGRAMMA SVOLTO 1. FUNZIONI REALI DI DUE VARIABILI 1. Definizione di funzione reale di due variabili 2. Dominio e sua rappresentazione grafica 3. Linee di livello e loro rappresentazione grafica 4. Derivate prime parziali. 5. Derivate seconde parziali 6. Applicazioni dell informatica: (Determinazione del dominio e delle linee di livello di una funzione con Derive; applicazione Derive per il calcolo delle derivate). 2. MASSIMI E MINIMI DI FUNZIONI REALI DI DUE VARIABILI 1. Massimi e minimi liberi relativi ( ricerca dei massimi e minimi relativi mediante le linee di livello, ricerca dei massimi e minimi relativi mediante le derivate) 2. Massimi e minimi vincolati ( ricerca dei massimi e minimi vincolati mediante le linee di livello, ricerca dei massimi e minimi vincolati mediante le derivate: metodo di sostituzione 3. Massimi e minimi assoluti in un insieme chiuso e limitato (ricerca dei massimi e minimi assoluti mediante le linee di livello, ricerca dei massimi e minimi assoluti mediante le derivate) 4. Massimi e minimi di funzioni lineari con vincoli lineari : metodo grafico 5. Applicazioni dell informatica: (Applicazione in Derive per la ricerca dei massimi e dei minimi Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 23 di 7024 3. RICERCA OPERATIVA 1. Problemi di scelta : classificazione 2. Scelte in condizioni di certezza con effetti immediati: problemi di scelta nel continuo; problemi di scelta nel discreto; problemi di scelta fra due o più alternative; il problema delle scorte 3. Scelte in condizioni di certezza con effetti differiti: criterio dell attualizzazione; criterio del tasso effettivo di impiego (o tasso interno di rendimento); criterio dell onere medio annuo 4. Scelte in condizioni di incertezza: criterio del valor medio; scelte che tengono conto del rischio; altri criteri di scelta (maximin minimax) 5. Applicazioni dell informatica: Foglio elettronico per i problemi di scelta; Foglio elettronico per il problema delle scorte; probemi di scelta con Derive 4. LA PROGRAMMAZIONE LINEARE 1. Generalità sulla programmazione lineare 2. Problemi di P.L. in due variabili : metodo grafico 3. Problemi di P.L. in tre o più variabili risolubili con metodo grafico 4. Applicazioni dell informatica: applicazione in Derive per la risoluzione grafica METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI lezione frontale lezione partecipata esercitazioni pratiche ( anche con l ausilio di pacchetti applicativi) lavoro di gruppo VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI: I criteri di valutazione adottati sono stati coerenti con le griglie di valutazione concordate in sede di dipartimento disciplinare. La conoscenza dei contenuti disciplinari. La capacità di applicazione. L esposizione scritta e orale della disciplina La competenza nella risoluzione dei problemi Utilizzo di un linguaggio appropriato Capacità di rielaborazione autonoma Capacità di analisi e di rielaborazione personale Capacità di cogliere i legami interdisciplinari Tipologia delle prove: Verifiche scritte, prove strutturate e/o semistrutturate Verifiche orali ( anche se non in modo sistematico) Prove pratiche di laboratorio Nella valutazione finale si è tenuto in considerazione l impegno, la partecipazione e l interesse dimostrati anche nell attività svolta in laboratorio. Sono stati oggetto di valutazione: La conoscenza e la comprensione dei contenuti La capacità di applicazione delle conoscenze e degli strumenti disciplinari specifici La capacità di esporre con un linguaggio specifico e appropriato La capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale La valutazione finale ha tenuto conto dell impegno, della partecipazione e dell interesse dimostrati dallo studente in tutte le attività del POF d istituto. Il docente Prof. Radaelli Paolo Camillo Treviglio, 15 maggio 2015 Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 24 di 7025 8.5 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE: ECONOMIA AZIENDALE A.S. 2014/15 DOCENTE TESTO UTILIZZATO ALTRI STRUMENTI DIDATTICI Prof.ssa Maria Monica Frigerio Prof. Alfonso Surace (ITP) compresenza 1 ora alla settimana TELEPASS + Economia aziendale per la classe quinta Di Boni Ghigini, Robecchi- Trivellato - ED. SCUOLA & AZIENDA Codice Civile T.U.I.R. Casi aziendali proposti da case editrici diverse Testi di esami di stato degli anni precedenti N. ORE LEZIONE SETTIMANALI Sette ore di cui attività di laboratorio: 1 ora alla settimana PROFILO DELLA CLASSE Nel corso dell intero triennio gli studenti si sono sempre dimostrati educati e rispettosi nel rapporto sia tra i pari che con la docente. Un buon numero di essi si è applicato con costanza ed entusiasmo dimostrando curiosità, voglia di imparare e di mettersi in gioco, mentre altri hanno evidenziato da subito lacune e difficoltà logico-operative. Il programma del triennio è stato affrontato con serietà e svolto in modo approfondito e completo in ogni sua parte, in coerenza con quanto concordato a livello di dipartimento, tenuto conto delle linee guida della riforma e del profilo professionale in uscita; a questo proposito si tiene a sottolineare che l articolazione SIA pur avendo solo 18 ore, nel triennio (a differenza dell articolazione AFM che ha 21) richiede le stesse competenze in uscita dell indirizzo AFM. Ciò ha implicato, per gli studenti, un lavoro sempre molto intenso con applicazione costante e una certa autonomia nella parte relativa alle esercitazioni. Oltre alle esercitazioni citate, il percorso di classe quinta è stato integrato dallo svolgimento dei temi ministeriali assegnati per l esame di Stato: sono stati svolti, in modo più o meno integrale, la maggior parte dei temi che vanno dal 2005 al 2014 (alcuni di essi legali al percorso ex Mercurio, altri comuni al percorso ex IGEA); inoltre sono stati spunto di riflessione e approfondimento materiali didattici forniti negli ultimi mesi dalle case editrici (coerenti con quanto indicato dalla circolare ministeriale del 29 gennaio 2015); è inoltre stata interamente svolta la traccia di simulazione pubblicata dal Ministero dell istruzione in data 16 aprile u.s.. Nel corso del triennio sono state svolte con continuità le attività di laboratorio che hanno consentito agli studenti di poter realizzare esercitazioni pratiche con l ausilio costante, tra gli altri, del foglio di calcolo elettronico applicato alla soluzione di casi aziendali. Tutto ciò grazie anche al fatto che gli studenti sono stati dotati, sin dalla classe terza, di un portatile (grazie ai finanziamenti ottenuti nella sperimentazione Generazione web ) sia durante le ore di lezione che nello studio a casa; le esercitazioni nonché gli appunti, gli schemi ed altre indicazioni didattiche sono state rese disponibili in tempo reale su piattaforma elettronica creata appositamente per gli studenti, con l ausilio di google drive e share point. L uso costante del note book ha consentito di consolidare in loro competenze che poi hanno avuto evidente ricaduta non solo nel percorso curricolare, ma anche, per un cospicuo gruppo di studenti, nelle esperienze maturate nei percorsi di alternanza scuola - lavoro (in classe seconda, terza e quarta ) e di stage estivi (sia in classe terza che in classe quarta). Tali competenze sono state più volte riconosciute dai tutor aziendali. Nelle attività di laboratorio, per un ora alla settimana, la docente è stata affiancata dal prof. Surace, insegnante ITP, ; tutti i lavori realizzati durante le attività di laboratorio sono stati raccolti in CD a disposizione della commissione. Nel corso della classe quinta, in particolare, un gruppo di studenti ha confermato l entusiasmo e la voglia di fare che aveva caratterizzato il percorso degli anni precedenti. Questi studenti hanno dimostrato sempre un impegno costante e, nel tempo, hanno acquisito e consolidato un metodo di studio organizzato che ha Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 25 di 7026 consentito loro di raggiungere una buona preparazione e solide competenze spendibili in campo professionale; per questi studenti risultano buone capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale. Un altro gruppo di studenti ( circa 1/3 della classe) ha invece continuato ad utilizzare un metodo di studio prevalentemente poco organizzato ed un apprendimento di tipo ripetitivo mnemonico e difficoltà logicooperative; in alcuni casi, l impegno, è stato alterno: ciò ha, in parte, influenzato il raggiungimento di alcuni degli obiettivi pre-fissati. Durante l anno scolastico sono state effettuate numerose ore di recupero in itinere, assegnati percorsi di lavoro individualizzati e un corso di recupero pomeridiano di 10 ore per la fascia degli studenti più debole. OBIETTIVI GENERALI MEDIAMENTE RAGGIUNTI DALLA CLASSE Obiettivi trasversali organizzare il proprio lavoro in autonomia decisionale e operativa valutare il proprio operato e individuare autonomamente il percorso per migliorarlo lavorare in gruppo apportando significativi contributi personali e valorizzando quelli altrui utilizzare le conoscenze e capacità acquisite nei diversi ambiti disciplinari in uno studio il più possibile interdisciplinare Applicare le conoscenze e le capacità acquisite in contesti nuovi e, in particolare, nell ambito professionale Obiettivi cognitivi Gli obiettivi cognitivi raggiunti al termine del percorso di studi sono coerenti con le competenze previste dal profilo professionale in uscita. Nel dettaglio: riconoscere gli aspetti che caratterizzano l organizzazione e la gestione delle diverse aziende con i rispettivi cicli economici, finanziari, produttivi, e applicarvi le relative tecniche amministrativo-contabili redigere un bilancio d esercizio e apportarvi le principali rettifiche fiscali redigere un budget d esercizio, interpretare bilanci, calcolare e valutare indici relativamente ai vari tipi d impresa e di situazioni aziendali effettuare analisi aziendali diversamente finalizzate per trarre indici interpretativi e previsioni gestire la contabilità analitico-gestionale al fine di utilizzare i dati consuntivi nei processi aziendali Inquadrare l attività di marketing nel ciclo di vita dell azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e a diverse politiche di mercato Compiere scelte razionali in merito al finanziamento degli investimenti aziendali Inoltre il percorso di formazione professionale degli studenti si è fortemente caratterizzato per il riferimento sia all ambito della gestione del sistema informativo aziendale sia alla valutazione, alla scelta e all adattamento di software applicativi. PROGRAMMA SVOLTO ASPETTI ECONOMICO-AZIENDALI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI CONOSCENZE, ABILITÀ E CONTENUTI COMPETENZE ACQUISITE METODOLOGIE E STRUMENTI Conoscenze: definire i caratteri salienti delle imprese industriali descrivere la tipica composizione del patrimonio delle imprese industriali conoscere i criteri di valutazione degli elementi patrimoniali secondo il Codice civile La produzione industriale e le sue caratteristiche Le principali classificazioni delle imprese industriali I settori e le scelte operative che caratterizzano la gestione delle Il modulo è stato utile soprattutto per il ripasso degli argomenti svolti nelle classi precedenti con lavori individuali discussi poi in classe con lo svolgimento e commento Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 26 di 7027 conoscere gli scopi delle scritture di assestamento e di chiusura Abilità : riconoscere e classificare le imprese industriali individuare, con casi concreti, il tipo di struttura patrimoniale delle imprese industriali individuare i settori tipici della gestione delle imprese industriali e i processi che li determinano redigere le scritture tipiche d esercizio delle imprese industriali comporre le scritture di assestamento e chiusura delle imprese industriali redigere o concorrere alla redazione del bilancio d esercizio secondo le norme del CC Competenze: interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle tipologie di imprese gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l ausilio di programmi di contabilità integrata individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale, con particolare riferimento alle imprese industriali La struttura del patrimonio e del reddito (aree funzionali per settore operativo) La contabilità generale: il piano dei conti Le tipiche scritture d esercizio di un impresa industriale Le scritture di assestamento dei conti Le scritture di riepilogo e chiusura La redazione del bilancio civilistico: il processo di formazione nelle imprese industriali delle esercitazioni assegnate. Attività di laboratorio: costruzione di un foglio di calcolo in Excel per la costruzione di un piano dei conti di un azienda industriale costituita sotto forma giuridica di SPA per pervenire poi alla redazione di un bilancio civilistico. Lezioni frontali, del Codice Civile, libro di testo. attività aziendali LE ANALISI DI BILANCIO PER INDICI E PER FLUSSI E LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI CONOSCENZE, ABILITÀ E CONTENUTI COMPETENZE ACQUISITE Conoscenze: conoscere le funzioni e gli obiettivi dell analisi di bilancio per indici e per flussi conoscere i diversi tipi di indicatori e le relative modalità di classificazione e di calcolo il coordinamento degli indici di bilancio la metodologia di analisi dei flussi di CCN e di cassa le tipologie di auditing e la revisione legale dei conti Abilità riclassificare lo Stato patrimoniale e il Conto economico in funzione dell analisi per indici calcolare i principali indici di bilancio e coordinarli tra loro redigere il rendiconto finanziario delle variazioni del CCN redigere una relazione interpretativa dell analisi per indici e per flussi al fine di esprimere un giudizio sintetico sull andamento dell azienda. Leggere e interpretare una relazione di revisione del bilancio Competenze: interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle tipologie di imprese utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d impresa per realizzare attività comunicative in relazione a differenti contesti individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale, con particolare riferimento alle attività aziendali Il bilancio, le sue funzioni e i soggetti interessati La riclassificazione dello Stato patrimoniale La riclassificazione del Conto economico (a valore aggiunto e a costo del venduto) L analisi di bilancio per indici Il sistema dei flussi Il rendiconto finanziario del CCN I flussi di cassa: cenni revisione contabile METODOLOGIE E STRUMENTI Lezioni frontali, uso del Codice Civile,del libro di testo, rielaborazione singole e in gruppo di tracce teoriche assegnate. Guida alla redazione di bilanci con dati a scelta. Attività di laboratorio: costruzione di un foglio di calcolo in Excel al fine di rielaborare i prospetti di bilancio (SP e CE) per poi impostare l analisi per indici e per flussi (con redazione del rendiconto finanziario delle variazioni del CCN) con relativi report. NB: in questo modulo sono stati previsti due incontri con i responsabili del credito e della sede della BCC di Treviglio; tali esperti hanno guidato gli studenti nella soluzione di casi aziendali estratti dalla realtà economica trevigliese. Gli studenti hanno studiato i documenti fondamentali del bilancio di tali società e hanno redatto un analisi per indici e per flussi; le loro osservazioni sono state poi oggetto di confronto con gli esperti stessi. Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 27 di 7028 LE IMPOSTE SUL REDDITO D IMPRESA CONOSCENZE, ABILITÀ E CONTENUTI COMPETENZE ACQUISITE Conoscenze: concetto di reddito d impresa ai fini fiscali principi generali ai quali si ispirano le norme fiscali sui componenti del reddito d impresa cogliere le differenze tra reddito contabile e reddito fiscale conoscere le disposizioni che il fisco detta in materia di determinazione del reddito imponibile e i principi del sistema impositivo le imposte che colpiscono il reddito d impresa Abilità: sintetizzare e sistematizzare il passaggio da voci di bilancio contabile a voci di bilancio fiscale determinare il reddito imponibile partendo dal reddito contabile applicando le principali variazioni fiscali calcolare IRES e IRAP dell esercizio Competenze: individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale, con particolare riferimento alle attività aziendali gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l ausilio di programmi di contabilità integrata I principi generali in materia fiscale Il passaggio dal reddito civilistico al reddito fiscale ( con particolare riferimento agli ammortamenti, alle manutenzioni e riparazioni, alla svalutazione dei crediti, alle plusvalenze, alle rimanenze e al compenso amministratori). L IRES e l IRAP: concetti generali e calcolo METODOLOGIE E STRUMENTI Lezioni frontali, uso del Testo Unico Imposte sul Reddito, uso del libro di testo. Attività di laboratorio: costruzione di un foglio di calcolo per lo studio delle variazioni fiscali nel passaggio da reddito civilistico a reddito fiscale. LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA E IL SISTEMA DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DELLA GESTIONE CONOSCENZE, ABILITÀ E COMPETENZE ACQUISITE Conoscenze: Processo di pianificazione strategica e le sue fasi Modelli di strategia aziendale L oggetto della contabilità analitica e le differenze con la contabilità generale Le principali classificazioni e la metodologia del calcolo dei costi La break even analisys I costi standard e il sistema di budgeting Il sistema di reporting Il business plan Abilità: Individuare, con riferimento ad alcuni casi concreti, le strategie adottate Classificare i costi secondo vari criteri Rappresentare graficamente i costi fissi e i costi variabili Calcolare i costi di produzione Utilizzare le diverse configurazioni di costo Applicare la break-even analysis a concreti problemi aziendali Risolvere alcuni semplici problemi di scelta Redigere i budget settoriali e il budget economico d esercizio Analizzare gli scostamenti ed individuare interventi CONTENUTI La gestione strategica d impresa: definizione degli obiettivi e l analisi dell ambiente la formulazione e la realizzazione del piano strategico il modello per l analisi swot I costi di produzione Il costo di produzione e la sua determinazione I costi fissi e variabili I costi diretti e i costi comuni o indiretti Le configurazioni di costo Le metodologie di rilevazione dei costi Le procedure per l attribuzione dei costi Il full costing method Il direct costing method Problemi di convenienza economica La metodologia ABC La Break Even Analysis (BEA) Finalità della contabilità analitica Il controllo di gestione: La programmazione e il controllo Il budget: ruolo e funzioni METODOLOGIE E STRUMENTI Lezioni frontali, lavori di gruppo, uso del libro di testo. Attività di laboratorio: costruzione di un foglio di calcolo in excel per la redazione di budget settoriali budget economico d esercizio e analisi degli scostamenti. Utilizzo di casi aziendali proposti da vari testi (Scuola - azienda, Tramontana) sia per la parte relativa alla gestione strategica d impresa che per la parte relativa alla costruzione del business plan. Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 28 di 7029 correttivi Costruire un business plan Competenze: Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d impresa per realizzare attività comunicative con riferimento a differenti contesti Il budget generale d esercizio e i budget settoriali L analisi degli scostamenti e il reporting Il business plan POLITICHE DI MERCATO E PIANI DI MARKETING CONOSCENZE, ABILITÀ E COMPETENZE ACQUISITE Conoscenze CONTENUTI METODOLOGIE E STRUMENTI Il marketing: concetto, tipologie e funzioni Il piano di marketing: concetto, elaborazione, attuazione e verifica Gli strumenti del marketing: ciclo di vita del prodotto, politiche di vendita, attività promozionali Abilità Raccogliere dati, elaborarli, interpretarli per studiare il comportamento dei consumatori e delle imprese concorrenti Collaborare all elaborazione di piani di marketing in relazione alle politiche di mercato di un azienda Individuare, in casi ipotizzati, il marketing mix per il lancio di nuovi prodotti Competenze Riconoscere e interpretare le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali per coglierne le ripercussioni in un dato contesto Inquadrare l attività di marketing nel ciclo di vita dell azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e a diverse politiche di mercato Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione d impresa per realizzare attività comunicative in relazione a differenti contesti Il marketing e le sue fasi di sviluppo Il sistema informativo di marketing La segmentazione del mercato Il marketing mix La comunicazione aziendale e le sue forme: l immagine, la marca la pubblicità,le relazioni pubbliche e la promozione Il prodotto: assortimento di linee e prodotti, il ciclo di vita del prodotto, il prezzo e la sua formazione, la politica di prezzo Il sistema di distribuzione: la scelta dei canali di distribuzione, la scelta degli intermediari Nuovi approcci del marketing:il Guerrilla Marketing Il marketing plan Lezioni frontali, lavori di gruppo, uso del libro di testo Utilizzo del caso aziendale Apple proposto dal libro di testo per l applicazione pratica dei concetti appresi. Utilizzo di casi aziendali proposti da testi (Tramontana) sia per la parte relativa alla costruzione del marketing plan. Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 29 di 7030 L UTILIZZO DI STRUMENTI FINANZIARI IN PROSPETTIVA STRATEGICA CONOSCENZE, ABILITÀ E COMPETENZE ACQUISITE Conoscenze Varie tipologie di strumenti finanziari: o Finanziamenti a titolo di capitale proprio o Finanziamenti a titolo di prestito Il ruolo delle banche nelle operazioni di finanziamento alle imprese industriali. Abilità Compiere scelte razionali in merito al finanziamento degli investimenti aziendali Effettuare ricerche ed elaborare proposte in relazione a specifiche situazioni finanziarie d impresa e a vari contesti di mercato CONTENUTI Il fabbisogno finanziario Il capitale proprio Il capitale di terzi: varie forme di finanziamento Ripresa delle principali operazioni di impiego fondi delle banche: o Il contratto di mutuo o L apertura di credito in c/c o Lo smobilizzo dei crediti di fornitura (portafoglio sbf con procedura del c/anticipi e Anticipi su fatture). Gli investitori istituzionali Il mercato dei capitali METODOLOGIE E STRUMENTI Lezioni frontali, lavori di gruppo, uso del libro di testo Competenze Riconoscere e interpretare le tendenze dei mercati finanziari nazionali internazionali Orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativi e finanziari anche per collaborare alla ricerca di soluzioni economicamente vantaggiose Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione d impresa per realizzare attività comunicative in relazione a differenti contesti METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI lezione frontale lezione partecipata analisi di testi e documenti economici analisi di casi aziendali Svolgimento dei temi d esame proposti dal Ministero negli anni passati e svolgimento della simulazione d esame proposta sempre dal Ministero per l indirizzo AFM e SIA pubblicata il 16 aprile u.s. esercitazioni pratiche di laboratorio ( anche con l ausilio di pacchetti applicativi) lavoro di gruppo analisi di articoli tratti da quotidiani e riviste di settore incontro con esperti visite aziendali Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 30 di 7031 La classe ha aderito all iniziativa (indicare iniziative disciplinari o pluridisciplinari che hanno coinvolto la classe) : Incontro con esperti della BCC di Treviglio sul tema : Istruttoria fido e analisi di bilancio per indici e per flussi Incontro con esperti della BCC di Treviglio in classe dove, partendo da un caso aziendale, con relativa documentazione completa, fornito dalla Banca relativo ad una azienda del territorio (triennale), si è proceduto all analisi dello stesso in termini di riclassificazione dei prospetti di bilancio per indici e flussi e delle note integrative, al fine di pervenire alla redazione di un report utile alla concessione o meno di un fido. Incontro dott.ssa Bottacini Pneumax Group - sul tema: Rendicontazione sociale e ambientale. Si è scelto di far comunque partecipare la classe a questo incontro anche se questa parte non è prevista esplicitamente nel programma ministeriale di classe quinta, al fine di fornire agli studenti una panoramica completa di tutti gli aspetti attuali di cui si occupa l economia aziendale. Visita aziendale presso la Kerry SPA di Mozzo VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI: I criteri di valutazione adottati sono stati coerenti con le griglie di valutazione concordate in sede di dipartimento disciplinare. La conoscenza e la comprensione dei contenuti La capacità di applicazione delle conoscenze e degli strumenti disciplinari specifici La capacità di esporre con un linguaggio specifico e appropriato La capacità di analizzare /interpretare testi e documenti economici La capacità di analizzare e porre soluzioni a casi aziendali La capacità di impostare e risolvere simulazioni aziendali La capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale Tipologia delle prove: Verifiche scritte, prove strutturate e/o semistrutturate Verifiche orali ( anche se non in modo sistematico) Prove pratiche di laboratorio Nella valutazione finale si è tenuto in considerazione l impegno, la partecipazione e l interesse dimostrati anche nell attività svolta in laboratorio. La valutazione finale ha tenuto conto dell impegno, della partecipazione e dell interesse dimostrati dallo studente in tutte le attività del POF d istituto. TIPOLOGIA DELLE PROVE SCRITTE SOMMINISTRATE IN CORSO D ANNO PER LA VERIFICA DEGLI APPRENDIMENTI DATA TIPOLOGIA DI PROVA ARGOMENTO (scritta, orale, pratica) 02/10/2014 Scritta Verifica di accertamento competenze pregresse: operazioni di esercizio e di assestamento di una società per azioni (relative alle immobilizzazioni, retribuzioni, aumenti di CS a pagamento, emissione e gestione PO) e redazione dei prospetti di bilancio civilistico. Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 31 di 7032 DATA TIPOLOGIA DI PROVA ARGOMENTO (scritta, orale, pratica) 06/11/2014 Scritta Riclassificazione dello SP secondo i criteri finanziari e del CE nella configurazione a valore aggiunto e a costo del venduto. 02/12/2014 Scritta Soluzione caso aziendale con analisi di bilancio per indici - calcolo indici interpretazione dei vari indici e redazione di un report 15/12/2014 Pratica di laboratorio In collaborazione con il prof. Surace Soluzione di un caso aziendale relativo ad un analisi per indici con utilizzo di foglio elettronico. 20/01/2015 Scritta Redazione rendiconto finanziario delle variazioni del CCN e analisi per flussi 24/02/2015 Scritta e orale Il reddito fiscale: passaggio da reddito civilistico a reddito fiscale variazioni in aumento e in diminuzione del reddito fiscale determinazione della base imponibile IRES e IRAP calcolo delle imposte dovute e da versare. 31/03/2015 Scritta Contabilità analitica: determinazione configurazione di costo con riparto su base unica e base multipla dei costi comuni; break even analisys;determinazione del margine di contribuzione allo scopo di operare delle scelte; calcolo del risultato economico con il metodo del full costing e del direct costing; problemi di scelta di convenienza economica; soluzione di caso aziendale con applicazione dei concetti base della pianificazione strategica 11/05/2015 Scritta Redazione di budget settoriali e budget economico di esercizio; analisi degli scostamenti e relativo report. Impostazione di business plan parte descrittiva- budget di marketing. 22/05/2015 (programmata) Scritta Simulazione seconda prova esame di Stato durata 5 ore. Treviglio, 15 maggio 2015 La docente Prof.ssa Maria Monica Frigerio Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 32 di 7033 8.1 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE: DIRITTO/ECONOMIA PUBBLICA A.S. 2014/15 Prof.ssa DOCENTE TESTO UTILIZZATO ALTRI SUSSIDI DIDATTICI ORE LEZIONE SETTIMANA LI Grassi Vincenza Patrizia Diritto Il diritto in pratica 2 Autore Marco Capiluppi Editore Tramontana Economia pubblica Economia e finanza pubblica Autore Rosa Maria Vinci Orlando Editore Tramontana Codice civile, Costituzione,Web, proiettore, altri libri di testo, documenti, mappe, giornali due tre PROFILO DELLA CLASSE La classe ha partecipato al dialogo formativo con spirito di collaborazione e atteggiamento propositivo; l interesse e la partecipazione durante le lezioni è risultata attiva per gran parte della classe. Il comportamento è stato corretto nei confronti dell insegnante e rispettoso delle regole scolastiche. La partecipazione al progetto Generazione web Lombardia ha consentito al gruppo classe di utilizzare i notebook a disposizione per ricercare, selezionare e rielaborare le informazioni anche durante le lezioni imparando a lavorare in condivisione e rispettando i termini di consegna di elaborati e prodotti finiti. Nonostante la classe appaia divisa in due gruppi distinti per differenti livelli di impegno, costanza nello studio, organizzazione e capacità, l atteggiamento collaborativo e propositivo ha contribuito a creare un clima sereno e proficuo che ha permesso anche agli alunni in temporanea difficoltà di raggiungere gli obiettivi minimi prefissati. Il programma è stato svolto complessivamente secondo quanto previsto nel piano di lavoro svolgendo la programmazione di diritto durante le due ore settimanali previste. Tutti gli argomenti sono stati trattati in modo esaustivo ed esauriente con collegamenti all attualità ad eccezione dell argomento inerente ai ricorsi amministrativi. Alle lezioni frontali sono state alternate lezioni partecipate, cooperative learning, peer to peer e flipped classroom; si è fatto spesso ricorso alla schematizzazione degli argomenti e alla lettura in classe degli articoli della Costituzione e del codice civile per consentire una migliore comprensione degli argomenti proposti; l insegnante ha costantemente monitorato le difficoltà evidenziate dagli alunni prevedendo il recupero in itinere con spiegazioni suppletive ed interrogazioni di recupero. Oltre a verifiche scritte, composte da quesiti a risposta singola e risoluzioni di casi giuridici e test digitali, sono state effettuate verifiche orali attraverso interrogazioni sommative e domande per verificare l apprendimento in itinere. OBIETTIVI GENERALI MEDIAMENTE RAGGIUNTI DALLA CLASSE Obiettivi trasversali: organizzare il proprio lavoro in autonomia decisionale e operativa valutare il proprio operato e individuare autonomamente il percorso per migliorarlo lavorare in gruppo apportando significativi contributi personali e valorizzando quelli altrui imparare a riflettere e maturare un senso critico eseguire le consegne in modo puntuale tenersi informati sui fatti di attualità utilizzare internet per reperire informazioni Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 33 di 7034 Obiettivi cognitivi (Diritto): Sa dare la definizione degli istituti giuridici utilizzando un lessico pertinente e appropriato. Usa correttamente il linguaggio giuridico. Organizza esposizioni sintetiche appropriate in base a criteri di consequenzialità, pertinenza, organicità, esaustività. Conosce i meccanismi di risoluzione di semplici casi attraverso l applicazione delle norme. Gerarchizza i concetti, li connette in strutture e in mappe concettuali costruite in modo corrispondente ai fondamenti della disciplina, li pone in relazione con concetti appresi in discipline affini (Diritto, Economia Politica, Economia Aziendale); costruisce mappe concettuali, o approfondisce l analisi di istituti particolari, mobilitando conoscenze pluri disciplinari. Sa confrontare i vari istituti giuridici. Sa definire con precisione concetti, termini, istituti, nell ambito dei contenuti appresi. Sa individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento; Sa individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali; Obiettivi cognitivi (Economia pubblica): Usa in modo corretto e appropriato il linguaggio economico e i termini tecnici specifici della disciplina tributaria. Comprende le cause fondamentali e prevede le conseguenze essenziali di fatti e scelte economiche. Sa riconoscere e interpretare: - le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto; - i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un azienda; - i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse; Sa riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo; PROGRAMMA SVOLTO (DIRITTO) Conoscenze Concetto di Stato Elementi dello Stato La sovranità dello Stato Il popolo Il territorio dello Stato Lo Stato come persona giuridica Forme di Stato Lo stato assoluto + approfondimento: Le grandi rivoluzioni Stato liberale Crisi dello Stato liberale Stato fascista e totalitario Stato socialista Stato democratico Stato unitario, Stato federale e Stato regionale Forme di governo La monarchia assoluta La monarchia costituzionale Argomenti Lo Stato e i suoi elementi Forme di Stato e di governo Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 34 di 7035 Forme di governo contemporanee Forma di governo presidenziale Forma di governo parlamentare Concetto di Costituzione Storia costituzionale dell Italia Lo Statuto Albertino e l unificazione d Italia Evoluzione del sistema costituzionale Il regime fascista (tutte le tappe) Dalla caduta del fascismo al referendum istituzionale La proclamazione della repubblica e l assemblea costituente La Costituzione repubblicana Caratteri e struttura della Costituzione Vicende costituzionali Le tappe storiche: dalla CECA al trattato di Lisbona Le modifiche dei trattati Le istituzioni dell unione Consiglio dell Unione Parlamento europeo Commissione Corte di giustizia Gli atti normativi La procedura legislativa l Unione europea Il Parlamento I sistemi elettorali in Italia Sentenza di incostituzionalità della legge elettorale n. 270 del 21 dicembre l Organizzazione costituzionale dello 2005 Stato Istituti di democrazia diretta o Il referendum Il bicameralismo italiano Lo status dei membri del Parlamento o Diritto di elettorato passivo e cause di ineleggibilità e di incompatibilità o Prerogative dei membri del parlamento Durata e scioglimento delle camere L organizzazione interna delle camere I regolamenti parlamentari Il presidente e l ufficio di presidenza La conferenza dei presidenti Le giunte Le commissioni parlamentari I gruppi parlamentari Le deliberazioni delle Camere Numero legale Maggioranze per l approvazione delle deliberazioni Modalità di votazione Il parlamento in seduta comune Attribuzioni del Parlamento La funzione legislativa Procedimento Legislativo Funzione di indirizzo e di controllo politico e finanziario Il Presidente della Repubblica Il Presidente della Repubblica nella Costituzione italiana Elezione, carica e supplenza del capo dello Stato o Requisiti per l elezione o Convocazione dell assemblea elettiva o Modalità d elezione o Maggioranze per l elezione o Entrata in carica o Prerogative economiche Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 35 di 7036 o Incompatibilità o Supplenza Poteri e atti del Presidente della Repubblica Atti deliberati da organi diversi Atti di iniziativa presidenziale Atti complessi Atti non controfirmati Gli atti del Presidente della Repubblica secondo le diverse funzioni dello Stato La responsabilità del Presidente della Repubblica Controfirma ministeriale Il Governo Nozione di governo La struttura del governo o Organi necessari o Organi eventuali La formazione del governo La nomina da parte del Presidente della Repubblica La fiducia La responsabilità politica e la crisi di governo La responsabilità penale del governo Attribuzioni del governo Funzione di indirizzo politico Funzione amministrativa o esecutiva in senso stretto Funzione normativa La Corte Costituzionale Concetto generale e funzioni della corte costituzionale o Le funzioni della corte costituzionale Composizione e funzionamento della corte costituzionale Nomina dei giudici Durata della carica Presidenza Status dei membri della corte costituzionale Deliberazioni Giudizio di legittimità costituzionale sulle leggi e sugli atti aventi forza di legge Procedimento incidentale Procedimento principale Giudizio e sentenza della corte costituzionale Giudizio sui conflitti di attribuzioni Conflitti di attribuzioni tra i poteri dello stato Conflitti di attribuzioni tra stato e regioni o tra regioni Giudizio sulle accuse relative al presidente della Repubblica Giudizio sull ammissibilità dei referendum La Magistratura La funzione giurisdizionale I principi generali in materia di giurisdizione La responsabilità dei giudici Il consiglio superiore della magistratura l attività amministrativa: nozione e caratteri attività amministrativa attiva, consultiva e di controllo L attività amministrativa e l amministrazione diretta Natura, organizzazione e funzioni degli enti locali L amministrazione indiretta e Enti territoriali gli elementi dell atto amministrativo il procedimento amministrativo L attività amministrativa Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 36 di 7037 PROGRAMMA SVOLTO (ECONOMIA PUBBLICA) Conoscenze Lo studio dell economia pubblica Caratteri dell attività economica pubblica Intervento pubblico nell economia Evoluzione storica dei compiti dello stato Le imperfezioni del mercato, le ragioni dell intervento pubblico e i limiti La crisi finanziaria del 2008 La crisi del debito sovrano Argomenti Economia pubblica e politica economica I diversi interventi dello stato La politica fiscale, monetaria, la regolazione, le imprese pubbliche, il demanio e il patrimonio le funzioni della politica economica l allocazione delle risorse i beni pubblici puri, le esternalità, i beni di merito, situazione di monopolio, insufficienza di informazione redistribuzione, stabilizzazione limiti e rischi lo sviluppo l integrazione europea le competenze della UE e le politiche nazionali la politica monetaria europea politica fiscale nazionale integrata con quella europea la struttura e il volume della spesa pubblica effetti economici di aumento di spesa le politiche di contenimento Il sistema delle entrate pubbliche Classificazione di entrate pubbliche Prezzi, tasse, imposte e contributi La pressione tributaria Fondamento e funzioni dei sistemi di protezione Forme di tutela Effetti economici Previdenza, assistenza e servizio sanitario nazionale Funzioni, caratteri, principi, struttura, normativa del bilancio Risultati differenziali Indebitamento pubblico e reddito nazionale I vincoli europei e limiti alla creazione di deficit Il principio costituzionale del pareggio L impostazione del bilancio Flessibilità e legge di assestamento di bilancio Gestio e controlli Il rendiconto generale dello stato Le diverse tipologie di imposte Principi fondamentali del sistema tributario Principi giuridici dell imposta: universalità e uniformità Indicatori della capacità contributiva Confronto tra i diversi tipi di imposta Effetti macroeconomici Effetti microeconomici Evasione, elusione, rimozione, traslazione, ammortamento, diffusione dell imposta Gli strumenti della politica economica Le funzioni della politica economica L allocazione delle risorse Le funzioni di redistribuzione, stabilizzazione dello sviluppo Politica economica nazionale e integrazione europea Le spese pubbliche Le entrate pubbliche La finanza della protezione sociale Funzione e struttura del bilancio L equilibrio dei conti pubblici Formazione, approvazione e gestione del bilancio pubblico Le imposte e il sistema tributario L equità dell imposta Gli effetti economici dell imposta Lineamenti del sistema tributario vigente Struttura del sistema tributario italiano Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 37 di 7038 METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI Alle lezioni frontali sono state alternate lezioni partecipate per consentire un maggior coinvolgimento degli alunni flipped classroom cooperative learning e peer-tutoring testmoz e powerpoint Compiti esperti lettura analitica e selettiva di fonti giuridiche e testi di legge, siti web Discussione guidata in classe Lavori di ricerca e di approfondimento individuali e di gruppo visualizzazione degli argomenti con grafici, tabelle, schemi e mappe concettuali L insegnante ha costantemente monitorato le difficoltà evidenziate dagli alunni prevedendo il recupero in itinere con spiegazioni suppletive ed interrogazioni di recupero. La classe ha aderito alle seguenti iniziative: - Incontro nell auditorium della BCC per la presentazione di un libro dal titolo 33 false verità sulla UE di Bini Smaghi il 30 ottobre 2014 VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI: I criteri di valutazione adottati sono stati coerenti con le griglie di valutazione concordate in ambito collegiale e/o dipartimentale. VOTI SIGNIFICATO 1-2 Nessuna conoscenza, mancata acquisizione di contenuti e incapacità di applicazione 3-4 Scarsa conoscenza dei contenuti fondamentali della disciplina, esposizione confusa, possesso di conoscenze inadeguate 5 Conoscenze incerte ed incomplete, limitate agli aspetti essenziali, competenze poco adeguate, difficoltà nei collegamenti, esposizione poco scorrevole e non molto corretta 6 Conoscenze essenziali degli elementi fondamentali, competenze accettabili, limitate capacità di approfondimento e sviluppo personale, esposizioni con linguaggio semplice, ma chiaro 7 Conoscenze complete e competenze adeguate, rielaborazione ben articolata e personale, utilizzo di un linguaggio appropriato 8 Conoscenze complete ed approfondite, competenze sicure, discreta capacità di rielaborazione autonoma e di utilizzo del linguaggio specifico 9-10 Conoscenze complete ed approfondite, competenze elevate, buona capacità di analisi e di rielaborazione personale, utilizzo rigoroso del linguaggio specifico e capacità di cogliere i legami interdisciplinari Tipologia delle prove: Verifiche scritte mediante prove strutturate e/o semistrutturate, quest on line (testmoz) vero/falso con giustificazione delle affermazioni false, risoluzioni di casi giuridici, domande aperte Verifiche orali attraverso interrogazioni sommative e domande per verificare l apprendimento in itinere. Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 38 di 7039 Per la valutazione sono stati considerati i livelli di partenza di ciascun alunno, la partecipazione durante le lezioni, l impegno mostrato in classe e nel lavoro domestico e il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Sono stati quindi oggetto di valutazione: la conoscenza e la comprensione dei contenuti la capacità di applicazione delle conoscenze e degli strumenti disciplinari specifici la capacità di esporre con un linguaggio specifico e appropriato la capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale La valutazione finale ha tenuto conto dell impegno, della partecipazione e dell interesse dimostrati dallo studente in tutte le attività del POF d istituto. Treviglio, 15 maggio 2015 Il docente prof.ssa Vincenza Patrizia Grassi Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 39 di 7040 8.1 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE: Informatica A.S. 2014/15 DOCENTE TESTO UTILIZZATO ALTRI SUSSIDI DIDATTICI Prof. Deluso Domenico(Teoria); Surace Alfonso(Itp). C.Iacobelli et al., Eprogram Secondo biennio, Juvenilia Scuola C.Iacobelli et al., Eprogram Quinto Anno, Juvenilia Scuola Notebook. Slide: Reti Sistemi infomativi. - Sistemi operativi N. ORE LEZIONE SETTIMANALI Cinque (4 Teoria + 1 Lab.) PROFILO DELLA CLASSE Premessa. Quest anno la classe porta a compimento il progetto triennale Generazione Web, proposto da Regione Lombardia, USR Lombardia, MIUR e che si colloca all interno di un percorso didattico inteso a fare dell innovazione tecnologica il perno centrale del processo formativo-educativo della scuola. In merito ogni studente è stato dotato di notebook, e di testi digitalizzati, mentre dal canto suo il corpo docente ha curvato e declinato la propria azione didattica ai principi della didattica laboratoriale. Lungo questo percorso la classe ha potuto così acquisire sia conoscenze disciplinari come risultato di un metodologia di apprendimento esperenziale, sia competenze via via sempre più complesse. Il contesto ha portato la classe ad organizzare il proprio apprendimento scegliendo e utilizzando le varie fonti e modalità di informazione in funzione dei tempi e del metodo di lavoro. Questa competenza trasversale ha investito la classe con risultati alterni, In quest ambito laboratoriale, la classe è stata portata ad elaborare, realizzare un progetto utilizzando le conoscenze apprese, fissando obiettivi, definendo strategie d azione, verificando i risultati raggiunti. In questo ambito pedagogicoeducativo alcuni studenti hanno evidenziato alcune fragilità nell acquisire la metodologia sia nel conseguire risultati almeno sufficienti.. Si è reso necessario un affiancamento tramite azioni di scaffolding. Ulteriore parametro educazionale ha visto lo studente al centro di un processo educativo mirato a far maturare in esso capacità di pianificazione e realizzazione di progetti. Ciò ha portato a sviluppare dinamiche in cui lo lo studente interagisce con il gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità e idee, rispettando i diritti degli altri. Profilo. La classe risulta essere suddivisa in quattro aree. Una prima microarea è formata da un esiguo gruppo di studenti che ha raggiunto un livello di conoscenze e competenze buone e approfondite, accompagnate da buone capacità di analisi e rielaborazione che si esprimono in un linguaggio specifico e rigoroso. Una seconda area è identificabile con un gruppo di studenti che dalla continuità di studio è riuscita a raggiungere conoscenze approfondite il più delle volte complete e corredate da discrete capacità di analisi e rielaborazione espresse in un linguaggio rigoroso. Un terzo gruppo di studenti che riversa, nel collettivo classe, conoscenze complete e competenze adeguate e discrete, esprimendosi con un linguaggio appropriato. Infine una macroarea di studenti che evidenzia un livello sufficiente di preparazione denotato da conoscenze essenziali e competenze accettabili che si esprimono in un linguaggio semplice, ma chiaro. La classe, inoltre si dimostra ben disposta nel creare un clima collaborativo, attivo e partecipativo improntato alla correttezza anche se a volte tende ad esprimersi in modo esuberante, il che porta a creare un clima didattico-pedagogico creativo propositivo, ma anche, a tratti, dispersivo. Infine, in riferimento su alcuni moduli in programmazione, si è preferito fornire materiale sotto forma di slide, essendo tali moduli frazionati sui due volumi, il che rendeva difficoltoso il reperimento delle informazioni necessarie al loro espletamento. OBIETTIVI GENERALI MEDIAMENTE RAGGIUNTI DALLA CLASSE Obiettivi trasversali: Organizzare il proprio lavoro in autonomia decisionale e operativa Valutare il proprio operato e individuare autonomamente il percorso per migliorarlo Lavorare in gruppo apportando significativi contributi personali e valorizzando quelli Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 40 di 7041 altrui Promuovere e/o rafforzare la conoscenza di sé, per quanto riguarda interessi, attitudini, potenzialità, anche ai fini dell orientamento post diploma. Rafforzare la conoscenza e la comprensione dei metodi di lavoro e dei contenuti di conoscenza sottesi alle varie discipline Promuovere e/o rafforzare la conoscenza ed eventualmente uso di strumenti e metodi della ricerca, almeno limitatamente a piccoli percorsi di approfondimento individuale. Rafforzare l autonomia nella gestione del tempo, delle risorse e degli impegni. Promuovere il valore fondamentale della tolleranza Promuovere la capacità di interagire in gruppi di lavoro e con strutture esistenti nel territorio. Rafforzare il rispetto dei ruoli e delle regole insiti nella situazione scolastica. Organizzare il proprio lavoro in autonomia decisionale e operativa; Valutare il proprio operato e individuare autonomamente il percorso per migliorarlo; Lavorare in gruppo apportando significativi contributi personali e valorizzando quelli altrui. Obiettivi cognitivi: Rappresentare processi aziendali anche complessi, per automatizzarli. Rilevare i limiti delle organizzazioni tradizionali degli archivi e la loro evoluzione. Comprendere le funzioni di un sistema operativo. Rilevare i limiti delle organizzazioni tradizionali degli archivi e la loro evoluzione. Descrivere l architettura di un sistema per la gestione dei database Gestire una semplice base di dati. Partecipare a progetti che utilizzano basi di dati per semplici situazioni applicative. Valutare gli strumenti disponibili il più idoneo al trattamento dei dati disponibili Riconoscere le diverse funzioni di un centro elaborazione dati Rilevare le problematiche aziendali che derivano dall uso di reti per la trasmissione dati e la condivisione delle risorse. Cogliere i cambiamenti indotti in azienda e nella società dalle nuove tecnologie dell informazione. PROGRAMMA SVOLTO MODULO Progettazione di una base di dati MODULO Il linguaggio SQL UD Il modello E/R Definizione di database. Architettura di un DBMS. Analisi del problema. Modellazione dei dati. Modello concettuale, logico, fisico. Entità e attributi. Il concetto di chiave. Vincoli impliciti ed espliciti. Associazioni tra entità 1:1, 1:N, N:N. Regole di lettura delle associazioni. Il modello E/R. UD Il modello Logico. Regole di derivazione del modello logico. Dal modello concettuale al modello logico tramite le regole di derivazione. Vincoli di integrità referenziale. Tabella degli archivi. UD Gerarchia ISA semplice e ripartita. Trattamento di tali casi nel modello concettuale e logico. UD Forme Normali. 1FN, 2FN, 3FN, Forma Normale di Boyce.Codd Laboratorio: Access: Tabelle e QBE. Maschere e report UD SQL Identificatori e tipi di dati. Definizione di tabelle Create table. Vincoli di integrità. Modifica di tabelle Alter table. Add. Drop. Manipolazione dei dati. Insert. Update. Delete. Il comando Select. Select from where. Select all. Select distinct. Operazioni relazionali e linguaggio SQL. Funzioni di aggregazione Count. Sum. Avg. Min. Max. Ordinamenti e raggruppamenti. Order by. Group by. Group by having. Condizioni di ricerca. Between. In. Like. Is null.. Interrogazioni nidificate. Laboratorio: Access SQL Esercitazioni Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 41 di 7042 MODULO Reti di computer (slide). Database in rete. MODULO Sistemi informatici(slide) MODULO Sistemi operativi(slide) UD Reti Telematica. Definizione di rete. Architettura peer to peer e Client/Server. Topologia fisica Point to Point. Multipunto. Tecniche di trasmissione Broadcasting. Multicasting. Flussi Simplex, Half duplex Full duplex. Velocità di trasmissione. Capacità di un canale. Topologie logiche di rete: Stella. Anello. Bus. Maglia. Classificazione per estensione: LAN, MAN, WAN, PAN. Modalità di accesso al canale: Le Reti a bus Ethernet e il problema della collisione. Le Reti ad anello e la tecnica del Token Ring.Tecniche di commutazione di circuito e di pacchetto. UD I protocolli. Modello ISO/OSI. Modello TCP/IP. UD Componenti delle reti. I mezzi trasmissivi. Via Cavo: cavo coassiale, Doppino telefonico, Fibra Ottica. Via Etere: satellite, onderadio, Dispositivi: Hub, Switch, Bridge, Gateway, Router. UD Indirizzi. Indirizzo MAC. Indirizzo IP. Classificazione degli indirizzi IP. Indirizzo Logico. Indirizzo Subnet Mask. Il DNS. LABORATORIO: html, vb script, tecnologia asp. DB in rete UD1. Sistemi informatici. Struttura aziendale. Sistema informativo e sistema informatico: definizioni. Tipologie di sistemi informatici e strumenti di supporto alle decisioni DSS, MIS, EIS. Data Warehouse e Data Mining. Internet e azienda. Intranet ed Extranet. Il commercio elettronico C2C, B2B, B2C Intrabusiness. Attivazione Servizi Internet: Server web, Housing, Hosting. UD Sicurezza di un sistema informatico. Aspetti della sicurezza: affidabilità, integrita, riservatezza, autenticità, Non ripudio. Sicurezza dei dati in rete: tecniche di backup, mirroring, duplexing, Duplicazione del Sistema. Tipologie di attacchi Agenti umani e non umani. Hacker e Cracker. Sniffing. Spoofing. Emial bombine e spamming. Malware: Virus, Worm, Trojan horse. UD Crittografia Definizione di crittografia. Crittografia classica: Algoritmo di Cesare. Crittografia per trasposizione e per sostituzione. Crittografia moderna: chiave simmetrica, chiave asimmetrica. Applicazioni della crittografia: Sicurezza nell e-commerce; Firma digitale; Acquisti on line. Cookie. Firewall. Server Proxy. UD Sistemi operativi. Definizione di sistema operativo. Struttura di un sistema operativo (onion skin). Il concetto di macchina virtuale. Il concetto di primitiva. Sistemi batch, sistemi monoutente, sistemi multiutente sistemi real time. UD Il Nucleo. Definizioni di Programma e Processo. Compiti del nucleo. Stati di un processo: Parcheggiato, Pronto, Esecuzione, Attesa, Fine. Evoluzione degli stati di un processo. Il Process control block. Processo di sistema e utente. Gestione della CPU Virtualizzazione della CPU: Definizione di Time sharing. Definizione di Time Slice. Gestione code di processi: Round Robin. Code di priorità. Gestione degli interrupt: Interruzioni sincrone e asincrone. Tecnica del Polling, Tecnica delle interruzioni vettorizzate. Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 42 di 7043 METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI lezione frontale lezione partecipata analisi di casi aziendali esercitazioni pratiche ( anche con l ausilio di pacchetti applicativi) lavoro di gruppo VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI: I criteri di valutazione adottati sono stati coerenti con le griglie di valutazione concordate in sede di dipartimento disciplinare. Conoscenza completa ed approfondita Conoscenza completa ed articolata Conoscenza completa. Conoscenza completa ma superficiale Conoscenza incompleta e frammentaria. Conoscenza lacunosa e superficiale L'alunno possiede solo qualche conoscenza isolata, commette gravissimi errori di tipo concettuale. L'alunno non possiede nessuna conoscenza e non riesce ad affrontare, neanche se guidato, semplici esercizi. I criteri di valutazione sono stati definiti nel quadro dei seguenti obiettivi di apprendimento, propri del dipartimento: Articolazione SIA Informatica Quinto anno Competenze disciplinari Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare; identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti; redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali; riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date; utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d impresa, per realizzare attività comunicative a differenti contesti. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie di imprese; riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date; Articolazione SIA Informatica Quinto anno Conoscenze Abilità Casi di diversa complessità focalizzati su differenti attività aziendali: Individuare e utilizzare software di supporto ai processi aziendali Tecniche di sviluppo di progetti per l integrazione dei processi aziendali Reti per l azienda e per la pubblica amministrazione Sicurezza informatica Tutela della privacy, della proprietà intellettuale e reati informatici Progettazione di database DBMS Collaborare a progetti di integrazione dei processi aziendali (ERP) Progettare e realizzare pagine web statiche e dinamiche Pubblicare su Internet pagine web statiche e dinamiche Riconoscere gli aspetti giuridici connessi all uso delle reti con particolare attenzione alla sicurezza dei dati Organizzare la comunicazione in rete per migliorare i flussi informativi Utilizzare le funzionalità di Internet e valutarne gli sviluppi Linguaggio SQL Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 43 di 7044 Database in rete Sistemi informativi e informatici Sistemi operativi Reti di computer e servizi di rete a supporto dell azienda Tipologia delle prove: Verifiche scritte, prove strutturate e/o semistrutturate Verifiche orali ( anche se non in modo sistematico) Nella valutazione finale si è tenuto in considerazione l impegno, la partecipazione e l interesse dimostrati anche nell attività svolta in laboratorio. Sono stati oggetto di valutazione: La conoscenza e la comprensione dei contenuti La capacità di applicazione delle conoscenze e degli strumenti disciplinari specifici La capacità di esporre con un linguaggio specifico e appropriato La capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale La valutazione finale ha tenuto conto dell impegno, della partecipazione e dell interesse dimostrati dallo studente in tutte le attività del POF d istituto. Treviglio, 15 maggio 2015 Il docente Prof. Domenico Deluso Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 44 di 7045 8.9 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE A.S. 2014/15 DOCENTE TESTO UTILIZZATO ALTRI SUSSIDI DIDATTICI Prof. Felicia A TUTTO CAMPO SPORT, Palestra e attrezzi Antonuccio ESPRESSIONE, SALUTE. sportivi Loescher editore N. ORE LEZIONE SETTIMANALI DUE PROFILO DELLA CLASSE La maggior parte degli alunni ha partecipato costantemente all attività educativa mostrando interesse per le attività proposte e riuscendo a conseguire la maggior parte degli obiettivi trasversali individuati dal Cdc,e di quelli cognitivi della disciplina. Solo un piccolo gruppo ha affrontato le attività proposte su stimolo dell insegnante riuscendo tuttavia a conseguire gli obiettivi minimi disciplinari. Il programma prestabilito all inizio dell anno è stato svolto con regolarità e terminato nel tempo previsto. Il comportamento del gruppo classe è sempre stato corretto e adeguato alla situazione. I risultati raggiunti dalla classe sono stati buoni. OBIETTIVI GENERALI MEDIAMENTE RAGGIUNTI DALLA CLASSE Obiettivi trasversali: organizzare il proprio lavoro in autonomia decisionale e operativa valutare il proprio operato e individuare autonomamente il percorso per migliorarlo lavorare in gruppo apportando significativi contributi personali e valorizzando quelli altrui Obiettivi cognitivi: Acquisizione del valore di corporeità, attraverso esperienze di attività motorie e sportive, di espressione e relazione; Consolidare le tecniche e i fondamentali dei vari giochi sportivi in relazione alle situazioni di gioco; Consolidare le caratteristiche tecnico-tattiche e la regolamentazione degli sport di squadra considerati; Conoscenza dei principi nutritivi e dei disturbi del comportamento alimentare. PROGRAMMA SVOLT0 Attività ed esercizi per migliorare le capacità motorie Giochi sportivi di squadra Sport individuali Espressività corporea METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI lezione frontale lezione partecipata Lavoro di gruppo esercitazioni pratiche VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI: Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 45 di 7046 I criteri di valutazione adottati sono stati coerenti con le griglie di valutazione concordate in sede di dipartimento disciplinare. Elenco in sintesi tali criteri La conoscenza e la comprensione dei contenuti; La capacità di applicazione delle conoscenze e degli strumenti disciplinari specifici; La capacità di esporre con un linguaggio specifico e appropriato; La capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale; Conoscere gli effetti fisiologici dell'allenamento sapendoli abbinare alle varie discipline sportive. Tipologia delle prove: Verifiche teoriche Verifiche pratiche Nella valutazione finale si è tenuto in considerazione l impegno, la partecipazione e l interesse dimostrati. Sono stati oggetto di valutazione: La conoscenza e la comprensione dei contenuti La capacità di applicazione delle conoscenze e degli strumenti disciplinari specifici La capacità di esporre con un linguaggio specifico e appropriato La capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale La valutazione finale ha tenuto conto dell impegno, della partecipazione e dell interesse dimostrati dallo studente in tutte le attività del POF d istituto. Treviglio, 15 maggio 2015 Il docente Prof.ssa Felicia Antonuccio Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 46 di 7047 9. ALLEGATI: N. 2 simulazioni TERZA PROVA SCRITTA ESAME DI STATO N. 1 scheda di valutazione e misurazione della prima prova scritta N. 1 scheda di valutazione e misurazione della seconda prova scritta N. 1 scheda di valutazione e misurazione della terza prova scritta N. 1 scheda di valutazione del colloquio Treviglio, 15 maggio 2015 IL CONSIGLIO DELLA CLASSE QUINTA SEZ. C INDIRIZZO SIA MATERIE DOCENTI FIRME Religione prof. B. Cozzi Lettere/Storia prof. V. Ciminelli Matematica prof. P. Radaelli Inglese prof. F. Foradini Economia Aziendale prof. M. Frigerio Diritto /Economia pubblica prof. V. Grassi Informatica Prof. D. Deluso Educazione fisica prof. L. Antonuccio ITP prof. A. Surace Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 47 di 7048 A.S. 2014/2015 CLASSE 5^ SEZ. C SIA SIMULAZIONE TERZA PROVA D'ESAME DATA: 12 Febbraio 2015 TIPOLOGIA B (quesiti a risposta singola) DURATA: 3 h. Discipline: DIRITTO MATEMATICA INFORMATICA INGLESE ALUNNO/A SIMULAZIONE TERZA PROVA: DIRITTO Candidato Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 48 di 7049 1. Qual è il procedimento di revisione della Costituzione previsto dall articolo 138 della Costituzione? 2. Con quali strumenti il Parlamento esercita il controllo politico e finanziario sul Governo? 3. Definisci la sovranità dello Stato, come si esercita e quali limiti può subire. Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 49 di 7050 SIMULAZIONE TERZA PROVA : MATEMATICA CANDIDATO Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 50 di 7051 1) Determinare i massimi e i minimi assoluti della seguente funzione nell insieme indicato dopo aver rappresentato graficamente l insieme: z = x 3 y - x nell insieme individuato da: x+ y 1 x 0 ; y 0 (svolgere il quesito sul foglio di protocollo a quadretti) 2) Dopo aver illustrato brevemente le caratteristiche del modello matematico della programmazione lineare risolvi il seguente problema con il metodo grafico: Un pizzaiolo prepara due tipi di pizza: pizza napoletana e calzone. Per preparare una pizza napoletana occorrono 1 minuto di lavoro manuale e 4 minuti di cottura in forno; queste pizze vengono vendute a EUR 4,5 ciascuna. Per preparare un calzone occorrono 1 minuto di lavoro manuale e 5 minuti di cottura in forno; queste pizze vengono vendute a EUR 5 ciascuna. Sapendo che per preparare questo tipo di pizze la disponibilità giornaliera di lavoro manuale è di 25 minuti e la disponibilità giornaliera di forno è di 110 minuti, quante pizze dei due tipi è conveniente produrre al giorno per ottenere il massimo guadagno? Qual è il massimo guadagno giornaliero procurato da queste pizze? (svolgere il quesito sul foglio di protocollo a quadretti) 3) Dopo un breve descrizione delle rendite finanziarie risolvi il seguente problema: Si vuol costituire un capitale di al tasso annuo composto del 3% versando rate annuali di circa 950. Determinare quante rate occorre versare per raggiungere l obiettivo. Procedi ai vari accomodamenti. SIMULAZIONE TERZA PROVA: INFORMATICA Candidato Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 51 di 7052 Quesito 1. Fornire la definizione di database. Quesito 2. Date le seguenti entità e associazioni, quali saranno i modelli E/R e logico? FORNITORE(NomeForn, CognForn, Tel, Mail) ARTICOLO(KArt, NomeArt, Scorta, Prezzo) ORDINE(KOrd, DataOrd) CLIENTE(KCl, CognCl, NomeCl, PIVA, Mail) 1:N tra Cliente e Ordine N:N tra Ordine e Articolo 1:N tra Fornitore e Articolo Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 52 di 7053 Considerato il seguente database Quesito 3. Formulare in SQL la seguente query: Individuare cognome, nome e media dei voti ottenuti da ogni studente che ha seguito i corsi del dipartimento di Matematica, visualizzando, però solo quelli la cui media è inferiore a 25. Documento 15 maggio 2015 classe quinta sez. C a.s. 2014/2015 Pagina 53 di 70 Vedere altro
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References: Sentenza 
 sentenza 
 articolo 138
 Articolo 1
 art. 5
 art.5
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