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1 RELAZIONE E BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2014
3 Relazione e bilancio al 31 dicembre 2014
4 Lettera del Presidente agli azionisti e agli stakeholders pag. 4 Lettera del Consigliere Delegato agli azionisti e agli stakeholders pag. 6 1 Avviso di convocazione Assemblea pag. 9 2 Cariche sociali pag Struttura del Gruppo pag Dati consolidati di sintesi pag Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione 5.1 Quadro economico di riferimento pag Andamento economico e finanziario del Gruppo Falck Renewables Il profilo del Gruppo Falck Renewables pag Quadro normativo di riferimento pag Risultati pag Indicatori di risultato non finanziari pag Andamento del titolo pag Andamento dei settori pag Fatti gestionali più significativi dell esercizio 2014 pag Personale pag Ambiente, salute e sicurezza pag Attività di ricerca e sviluppo pag Rischi e incertezze pag Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell esercizio pag Evoluzione prevedibile della gestione e prospettive di continuità pag Andamento economico e finanziario di Falck Renewables SpA Dati di sintesi pag Risultato e andamento della gestione pag Personale pag Investimenti pag Informazioni sulle partecipazioni detenute da Amministratori, Sindaci e Direttori Generali pag Rapporti e operazioni con imprese controllanti, controllate o collegate pag Attività di direzione e coordinamento pag Azioni proprie e azioni o quote di imprese controllanti possedute pag Azioni proprie e azioni o quote delle imprese controllanti acquistate o alienate dalla società nel corso dell esercizio pag Piani di stock option pag Corporate governance e codice di autodisciplina pag Adesione al regime opt-out pag Decreto Legislativo 231/01 pag Proposta di destinazione del risultato di esercizio pag. 82
5 6 Bilancio Consolidato 6.1 Stato patrimoniale pag Conto economico pag Prospetto delle altre componenti del conto economico complessivo pag Rendiconto finanziario pag Prospetto delle variazioni del patrimonio netto pag Note esplicative pag Informazioni integrative sugli strumenti finanziari ai sensi dell IFRS7 pag Prospetti supplementari Consolidato 7.1 Elenco partecipazioni in imprese controllate e collegate pag Bilancio Falck Renewables SpA 8.1 Stato patrimoniale pag Conto economico pag Prospetto delle altre componenti del conto economico pag Rendiconto finanziario pag Prospetto delle variazioni del patrimonio netto pag Note esplicative pag Informazioni integrative sugli strumenti finanziari ai sensi dell IFRS7 pag Prospetti supplementari Falck Renewables SpA 9.1 Elenco delle partecipazioni possedute direttamente e indirettamente in imprese controllate e collegate pag Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell ultimo bilancio delle imprese controllate e collegate pag Attestazioni del bilancio consolidato e d esercizio ai sensi dell art. 81-ter del Regolamento Consob n del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni pag Relazione del Collegio Sindacale all Assemblea degli Azionisti pag Relazioni della Società di Revisione pag
6 Lettera del Presidente agli azionisti e agli stakeholders L anno appena passato è stato per la nostra azienda particolarmente importante sia per la capacità dimostrata di saper resistere ad una crisi mondiale che dura da vari anni, sia per aver messo in pratica con coraggio e coerenza i passaggi più cruciali delle strategie industriali di Falck Renewables. Coraggio, tenacia e coerenza. Ma anche sostenibilità e visione industriale dei mercati e delle tecnologie. Questi sono i valori e le parole d ordine che danno impulso e sostanza alla crescita sostenibile e allo sviluppo industriale della nostra società. Così il 2014 è cominciato con la partnership con Copenhagen Infrastructure I, il fondo danese sponsorizzato da Pension Danmark. L accordo è stato caratterizzato dalla cessione del 49% degli asset eolici britannici, operazione che ha consentito di generare la capacità finanziaria necessaria alle nostre strategie di sviluppo industriale, e dalla sottoscrizione di un accordo di co-sviluppo relativo ai nuovi parchi eolici che verranno costruiti nel Regno Unito. Il 2014 ha visto anche l ottenimento delle autorizzazioni di 2 parchi eolici in Scozia e Francia e la messa in costruzione di altri due in Inghilterra, per un totale di circa 100 MW. Il 2014 è proseguito con l acquisizione della società Vector Cuatro, attiva principalmente nell asset management di impianti fotovoltaici. Grazie alle sinergie tra le due società sarà possibile, in tempi rapidi, una diversificazione nel mercato dei servizi industriali agli impianti che producono energia elettrica da fonti rinnovabili. La diversificazione nel mercato dell asset management verso le varie tipologie di impianti che producono energia da fonti rinnovabili sarà il nostro futuro driver industriale in questo segmento di mercato. In ultimo, ma non per importanza, nel 2014 è entrato in esercizio il primo impianto ibrido rinnovabile in funzione a livello europeo e sono proseguite le attività di sviluppo nel Waste to Energy. D altro canto, in parallelo ad un anno pieno di eventi significativi per lo sviluppo aziendale, il contesto macroeconomico, non solo italiano, sta dando solo alcuni segnali positivi, che non possono ancora essere unanimemente interpretati come indicatori di quella piena ripresa di cui l industria italiana avrebbe bisogno. Se poi approfondiamo il contesto elettrico in generale, e quello rinnovabile in particolare, possiamo vedere che le difficoltà non sono ancora state superate ma, di converso, hanno dimostrato la capacità della nostra azienda di reagire, creando nuovi stimoli ed impulsi di crescita ed investimenti. Dopo vari anni di crisi finanziaria ed economica, i segnali che oggi provengono dall economia reale del nostro Paese e dal contesto internazionale in cui il nostro operato è inserito, sono di cauto ottimismo, come per la verità era già accaduto in passato. Oggi però vanno segnalati almeno due fattori positivi che in precedenza erano solo auspicati: la maggiore solidità del sistema creditizio continentale, grazie a strumenti come il Quantitative Easing messo in atto dalla Banca Centrale Europea, e la variazione del rapporto di cambio tra l euro e il dollaro, che sta determinando un saldo positivo delle esportazioni. 4
7 I dati macroeconomici della zona euro sembrano anch essi confermare migliori risultati rispetto alle attese, seppure di timide dimensioni complessive, ma certamente indicativi, se confermati dalle prossime rilevazioni, di un inversione di tendenza strutturale. Mi riferisco sia alla crescita del Prodotto Interno Lordo, sia all aumento della produzione industriale. Anche gli indicatori relativi alla fiducia dei cittadini, alla propensione al consumo e alla disoccupazione, in molti casi hanno segnato lo stesso percorso di inversione, pur rimanendo ancora deboli in termini di impatto sull economia reale. Tutte le attività industriali e strategiche del Gruppo, effettuate nel 2014 ancora in una situazione macroeconomica fragile, si sono svolte in un contesto di contenimento dei costi e di miglioramenti in efficienza dei processi industriali e delle attività operative, in virtù dei quali possiamo presentarvi con orgoglio i risultati relativi all anno appena trascorso ed aumentare sostanzialmente la distribuzione di dividendi. Il Presidente Enrico Falck 5
8 Lettera del Consigliere Delegato agli azionisti e agli stakeholders Sono particolarmente soddisfatto nel potervi presentare un altro anno di ottimi risultati per Falck Renewables. Abbiamo affrontato l esercizio 2014 con l impegno consueto, con rinnovata curiosità per nuove iniziative, con la consapevolezza che la competenza e la dedizione di tutte le persone di Falck Renewables, unitamente alle nostre linee strategiche, alla nostra passione per i risultati e al contenuto sociale degli investimenti che ci contraddistingue, sono la miglior garanzia di successo: anche in anni difficili da un punto di vista macro economico, di tensioni sociali e demografiche oltre che finanziarie - che influenzano soprattutto la necessità e la disponibilità di energia nell ottica della salvaguardia dell ambiente in cui viviamo - siamo riusciti a migliorare i nostri asset e a continuare ad investire nello sviluppo sostenibile. Siamo riusciti a mantenere in crescita i ricavi rispetto agli anni precedenti, con un margine lordo superiore alle attese del mercato e un indebitamento finanziario in forte riduzione, realizzando nel contempo tutte le operazioni straordinarie previste nel nostro Piano Strategico; dalla partnership, perfezionata già in marzo, con il fondo danese sponsorizzato da Pension Danmark, che ora è un nostro partner negli impianti UK, per concludere con la acquisizione di Vector Cuatro, società attiva nel service agli impianti rinnovabili. Quest ultima acquisizione ci ha poi permesso di aprire i nostri orizzonti su nuovi mercati e nuovi business che crediamo possano portare la nostra società a livelli di leadership mondiale in queste attività. Il combinato disposto di tali iniziative ci ha consentito di immaginare e implementare nuovi sviluppi strategici e la distribuzione di un dividendo, in forte aumento rispetto al passato. Questi risultati assumono ancora maggior rilievo se considerati all interno del contesto entro il quale si sono realizzati, connotato da alcune criticità, in parte operative e in parte strutturali, alle quali abbiamo però saputo reagire prontamente: ricordiamo qui i fenomeni di scarsa ventosità nel periodo estivo, il sinistro dell impianto di Trezzo sull Adda, l eliminazione degli incentivi in Spagna e la contrazione dei prezzi dell energia elettrica rispetto all anno precedente in tutta Europa. In compensazione, abbiamo potuto contare sull indennizzo assicurativo per l incendio all impianto di Trezzo, sull aumento della capacità produttiva installata di alcuni impianti, sulla rinegoziazione di contratti esistenti, sull efficientamento operativo della struttura e sulla capacità di ottimizzare le finanze aziendali. Dal punto di vista della nostra Ricerca e Sviluppo, durante l anno abbiamo avviato l impianto ibrido solare termodinamico e biomasse di Rende, che rappresenta un esempio evidente della nostra capacità di innovazione tecnologica, testimoniata dal recente riconoscimento da parte del GSE degli incentivi per questo tipo di impianti, che per la prima volta accoglie l ammissione alla tariffa incentivante prevista dal DM dell 11 aprile del 2008 per il primo impianto ibrido rinnovabile in funzione a livello europeo. Abbiamo continuato ad investire in iniziative di sviluppo degli impianti rinnovabili in Europa, avendo conseguito le relative autorizzazioni nel Regno Unito e in Francia. 6
9 Altro elemento centrale di sviluppo avvenuto nell anno appena chiuso è rappresentato dall ingresso della nostra società nel mondo dei servizi all industry attraverso la già citata acquisizione dell operatore spagnolo Vector Cuatro, perfezionata lo scorso settembre, che ci ha consentito di affacciarci a nuovi mercati interessanti per lo sviluppo di energia rinnovabile, soprattutto mercati extraeuropei, e che fornisce interessanti potenziali aspetti sinergici di crescita con la nostra società. Tale acquisizione permette appunto di compiere un importante movimento strategico nel settore dei servizi offerti al mercato delle rinnovabili, che amplieremo in tutto il mondo con particolare enfasi nei mercati del Sud Est Asiatico, Giappone compreso, oltre che in America Latina e in tutti i nostri tradizionali mercati di riferimento. La crisi economica che si è affacciata in alcuni Paesi occidentali anni fa sembra avere superato la fase più critica, pur se con differenze importanti a seconda dei diversi Paesi. Gli Stati Uniti per esempio vantano coefficienti di ripresa economica più spinta di altri Paesi occidentali, mentre alcune nazioni emergenti o di frontiera continuano a presentare segnali di sviluppo positivo più accentuato. Alcuni Paesi del vecchio continente continuano invece a mostrare tassi di crescita contenuti, anche se accompagnati da qualche segnale che alimenta una maggiore fiducia per il prossimo futuro. Dal punto di vista energetico i trend riflettono tale situazione mostrando nell area euro un andamento della domanda fermo a circa 20 anni fa, con tassi di crescita previsti molto contenuti, se non negativi, anche negli anni futuri. Sviluppi importanti della domanda si registrano invece nei Paesi emergenti del Sud Est Asiatico e dell America Latina, con prospettive interessanti anche per i Paesi africani e del Medio Oriente. Tali caratteristiche influiscono sullo sviluppo dei diversi mercati energetici e sono alla base della differenziazione geografica del Gruppo, sia nel posizionamento degli asset di generazione, sia nello sviluppo dei servizi alle fonti rinnovabili. Su tali basi continueranno anche le direttrici di sviluppo del Gruppo stesso che saranno costruite sulle seguenti direttive strategiche: Prosecuzione delle attività di scouting nei Paesi più interessanti dal punto di vista energetico con particolare riferimento ai mercati rinnovabili focalizzando le attività di sviluppo e costruzione di nuovi asset in Paesi che garantiscano la necessità di costruzione di nuova generazione, soprattutto rinnovabile, e in aree in cui le risorse rinnovabili sono comunque particolarmente interessanti. Sviluppo di servizi innovativi alle rinnovabili in tutti i Paesi di interesse, anche in quelli già maturi dal punto di vista energetico. Analisi delle possibili opportunità di acquisizioni di asset rinnovabili. Prosecuzione delle attività di efficientamento degli impianti operativi e delle strutture di management. Continuo controllo della posizione finanziaria netta e della generazione di cassa. Continuo sviluppo delle partnership strategiche sia in Europa che nei nuovi Paesi di sviluppo in varie tecnologie rinnovabili di interesse per il Gruppo. Tali attività sono in linea con i nuovi trend di mercato con cui dovremo confrontarci nel prossimo futuro: un crescente e spinto sviluppo dell'importanza pro attiva dei clienti (prosumer) un più complicato sviluppo dei 7
10 mercati energetici in tutte le aeree di interesse il crescente sviluppo di nuove tecnologie un nuovo atteggiamento dei governi e delle autorità normative in direzione della regolamentazione dei mercati energetici con particolare riferimento alla competitività degli stessi e alla sostenibilità delle politiche ambientali. Complessivamente quindi, un anno positivo, ma soprattutto ottimi fondamentali e solide basi per poter pianificare il nostro sviluppo futuro nella piena comprensione dei fenomeni e dei contesti, avendo nell innovazione e nella moderna gestione delle tecnologie uno dei nostri asset principali di successo. Posso quindi fin d ora anticipare a tutti voi la mia personale fiducia per nuovi anni positivi per lo sviluppo di Falck Renewables a livello internazionale, sia nel proprio mercato di riferimento, sia nei nuovi ambiti di mercato che abbiamo identificato e che in futuro continueremo ad ampliare. Il Consigliere Delegato Piero Manzoni 8
11 1 Convocazione di Assemblea Ordinaria Gli aventi diritto al voto sono convocati in Assemblea, in sede ordinaria, presso i locali di Mediobanca in Milano, Via Filodrammatici n. 3, per il giorno 29 aprile 2015, alle ore 11,00, in prima convocazione ed eventualmente occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 30 aprile 2015, stesso luogo ed ora, per discutere e deliberare sul seguente Ordine del giorno 1. Proposta di approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 corredato dalle relative relazioni del Consiglio di Amministrazione sulla Gestione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione e presentazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2014: delibere inerenti e conseguenti; 2. Proposta di distribuzione di utili; 3. Presentazione della Relazione sulla Remunerazione ex artt. 123-ter del D. Lgs. 58/1998 e 84-quater del Regolamento Emittenti e voto consultivo dell Assemblea sulla Sezione I della stessa. Capitale sociale e diritti di voto Il capitale sociale di FALCK RENEWABLES S.p.A. sottoscritto e versato è di Euro ,00, diviso in numero azioni del valore nominale di Euro 1,00 ciascuna ed aventi ciascuna diritto a un voto in Assemblea. Alla data odierna la Società possiede n azioni proprie il cui diritto di voto è sospeso. Partecipazione all Assemblea In relazione all intervento e al voto da parte degli aventi diritto, si forniscono le seguenti informazioni (in conformità all art. 125-bis del TUF): - ai sensi dell art. 83-sexies del TUF, la legittimazione all intervento in Assemblea e all esercizio del diritto di voto è attestata da una comunicazione alla Società effettuata dall intermediario, in conformità alle proprie scritture contabili, in favore del soggetto a cui spetta il diritto di voto, sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l Assemblea in prima convocazione (coincidente con il 20 aprile 2015 record date); coloro che risulteranno titolari delle azioni della Società solo successivamente a tale data non saranno legittimati ad intervenire e votare in Assemblea; la comunicazione dell intermediario dovrà pervenire alla Società entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l Assemblea in prima convocazione (ossia, entro il 24 aprile 2015). Resta tuttavia ferma la legittimazione all intervento e al voto qualora le comunicazioni siano pervenute alla Società oltre detto termine, purché entro l inizio dei lavori assembleari della singola convocazione; - non sono previste procedure di voto per corrispondenza o con mezzi elettronici; - ogni soggetto legittimato a intervenire in Assemblea può farsi rappresentare mediante delega scritta ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, con facoltà di sottoscrivere il modulo di delega reperibile sul Sito Internet della Società all indirizzo La delega può essere notificata alla Società mediante invio a mezzo raccomandata presso la sede legale in Milano (20121), Corso Venezia n. 16, ovvero mediante invio all indirizzo di posta certificata - la delega può essere conferita, con istruzioni di voto, al Rappresentante degli aventi diritto al voto all uopo designato dalla Società ai sensi dell art. 135-undecies del TUF, Società per Amministrazioni Fiduciarie SPAFID S.p.A., a condizione che essa pervenga in originale alla medesima entro il 27 aprile 2015 (per l assemblea in prima convocazione) o entro il 28 aprile 2015 (per l eventuale seconda convocazione) mediante invio a mezzo corriere o raccomandata a.r. presso il domicilio all uopo eletto in Milano (20121), Foro Buonaparte n. 10; la delega non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali 9
12 non siano state conferite istruzioni di voto. Il modulo di delega è reperibile sul Sito Internet della Società all indirizzo la delega e le istruzioni di voto sono revocabili entro il medesimo termine di cui sopra. Diritto di porre domande prima dell Assemblea Gli aventi diritti al voto possono porre domande sulle materie all ordine del giorno anche prima dell Assemblea, ma comunque entro il 25 aprile 2015, mediante invio di apposita lettera raccomandata presso la sede legale della Società in Milano (20121), Corso Venezia n. 16 ovvero mediante comunicazione all indirizzo di posta certificata corredata dalla relativa certificazione dell intermediario comprovante la qualità di Azionista; la certificazione non è tuttavia necessaria nel caso in cui pervenga alla Società la comunicazione dell intermediario medesimo necessaria per l intervento in Assemblea. Alle domande pervenute prima dell Assemblea sarà data risposta al più tardi durante la stessa, con facoltà per la Società di fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto. Integrazione dell Ordine del Giorno e presentazione di nuove proposte di deliberazione Ai sensi di legge gli aventi diritto al voto che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale possono chiedere, entro dieci giorni dalla pubblicazione del presente avviso (ossia entro venerdì 3 aprile 2015), l integrazione dell elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti proposti, ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all ordine del giorno. La domanda - unitamente a idonea documentazione attestante la titolarità della suddetta quota di partecipazione, rilasciata dagli intermediari che tengono i conti sui quali sono registrate le azioni - deve essere presentata per iscritto, anche per corrispondenza, presso la sede della Società, in Milano, Corso Venezia n. 16 ovvero trasmessa all indirizzo di posta certificata Entro il termine ultimo per la presentazione della richiesta di integrazione e con le stesse modalità, deve essere presentata, da parte dei Soci proponenti, una relazione che riporti la motivazione delle proposte di deliberazione sulle nuove materie di cui essi propongono la trattazione ovvero le motivazioni relative alle ulteriori proposte di deliberazione presentate su materie già all ordine del giorno. Delle eventuali integrazioni all elenco delle materie che l Assemblea dovrà trattare ovvero dell eventuale presentazione di ulteriori proposte di deliberazione sulle materie già all ordine del giorno, è data notizia a cura della Società, nelle stesse forme prescritte per la pubblicazione del presente avviso di convocazione, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l Assemblea. Contestualmente alla pubblicazione della notizia di integrazione sarà messa a disposizione del pubblico, sempre a cura della Società e nelle medesime forme, la relazione predisposta dagli aventi diritto al voto richiedenti, accompagnata da eventuali valutazioni del Consiglio di Amministrazione. Si ricorda che l integrazione non è ammessa per gli argomenti sui quali l Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli Amministratori o sulla base di un progetto o di una relazione da loro predisposta, diversa da quelle di cui all articolo 125 ter, comma 1, del TUF. Documentazione La documentazione relativa all Assemblea, prevista dalla normativa vigente, sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, Borsa Italiana S.p.A. e sul Sito Internet della Società all indirizzo dandone contestuale avviso al pubblico nei seguenti termini: - la documentazione relativa agli argomenti di cui al primo e secondo punto all ordine del giorno e cioè la relazione del Consiglio di Amministrazione comprensiva della relativa proposta di delibera, il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014, la relazione sulla gestione, la relazione sul governo socie- * * * 10
13 tario e gli assetti proprietari 2014, la relazione del Collegio Sindacale e quelle della società di revisione, sarà messa a disposizione del pubblico entro il 31 marzo 2015, con le modalità sopra indicate - la relazione del Consiglio di Amministrazione sulla Relazione sulla Remunerazione di cui al terzo punto all ordine del giorno redatta ai sensi dell art. 123-ter del TUF unitamente a quest ultima, sarà messa a disposizione del pubblico entro l 8 aprile 2015, con le modalità sopra indicate; - la documentazione afferente i bilanci delle società controllate e collegate sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale entro il 14 aprile Gli aventi diritto al voto hanno facoltà di ottenere copia della documentazione relativa agli argomenti all ordine del giorno. * * * I legittimati all intervento in Assemblea sono invitati a presentarsi in anticipo rispetto all orario di convocazione della riunione in modo da agevolare le operazioni di registrazione, le quali avranno inizio a partire dalle ore 10.30; sono invitati altresì ad esibire copia della comunicazione eventualmente rilasciata dall intermediario incaricato per consentire più agevoli operazioni di accreditamento. * * * Il presente avviso di convocazione viene diffuso tramite SDIR NIS e viene pubblicato sul sito internet della Società nonché sul quotidiano Milano Finanza. Milano, 24 marzo 2015 Il Presidente Enrico Falck 11
14 2 Cariche sociali Consiglio di Amministrazione Falck Enrico (*) Corbetta Guido (*) Manzoni Piero (*) Caldera Elisabetta (**) Cremona Emilio (**) Falck Elisabetta Falck Federico (*) Marchi Filippo Milone Libero (**) Poggiali Barbara (**) Rucellai Bernardo (**) Presidente Vice Presidente Consigliere Delegato Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere (*) Membri del Comitato Esecutivo (**) Membri Indipendenti Collegio Sindacale Scarpelli Massimo Conca Giovanna Giussani Alberto Caverni Mara Pezzati Gianluca Presidente Sindaco effettivo Sindaco effettivo Sindaco supplente Sindaco supplente Società di Revisione Reconta Ernst & Young SpA 12
15 3 Struttura del Gruppo al 31 dicembre
16 4 Dati consolidati di sintesi Ricavi da vendite di beni e servizi Utile lordo industriale Ebitda (1) Risultato operativo ( ) Risultato netto complessivo ( ) Risultato netto di competenza Falck Renewables SpA ( ) Risultato netto di competenza per azione (euro) (2) 0,012 0,052-0,272 0,070 N. Azioni (media annua) in migliaia N. Azioni (fine esercizio) in migliaia Debiti finanziari netti (crediti) ( ) (16.938) ( ) Finanziamenti non recourse Totale posizione finanziaria netta senza derivati (crediti) Strumenti finanziari derivati su tassi Strumenti finanziari derivati su cambi Totale posizione finanziaria netta con derivati (crediti) Patrimonio netto Patrimonio netto di competenza Falck Renewables SpA Patrimonio netto di competenza per azione (euro) (2) 1,611 1,278 1,179 1,650 Investimenti Utile lordo industriale /Ricavi 39,6% 40,8% 32,9% 46,7% Ebitda/Ricavi 54,5% 57,2% 57,6% 55,6% Risultato operativo /Ricavi 28,5% 29,1% -10,6% 29,4% Risultato netto/patrimonio netto 1,8% 3,9% -24,9% 4,4% Posizione finanziaria netta/patrimonio netto 1,28 1,92 2,35 1,78 Dipendenti operanti nelle società consolidate (n.) (1) Ebitda = L Ebitda è definito dal Gruppo Falck Renewables come risultato netto al lordo dei proventi e oneri da partecipazioni, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti, delle svalutazioni e degli accantonamenti a fondo rischi e delle imposte sul reddito. Tale importo è stato determinato secondo le best practice di mercato, anche alla luce degli ultimi contratti di finanziamento stipulati dal gruppo. Questa definizione è stata utilizzata anche per calcolare l Ebitda degli anni precedenti. (2) Calcolato rispetto alla media annua del numero delle azioni. I dati relativi al sono stati riesposti in quanto riflettono gli aggiustamenti effettuati a seguito dell applicazione dell I- FRS 11 Accordi a controllo congiunto -. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo della Relazione n Applicazione del principio IFRS 11 14
17 5 Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione
19 Signori Azionisti, Il bilancio d esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2014 sono stati redatti in conformità con i Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS. Tali Principi sono stati adottati per la prima volta nel 2005 per il bilancio consolidato e nel 2006 per il bilancio d esercizio. 5.1 Quadro economico di riferimento Nel corso del 2014, l economia mondiale ha faticato ancora nel riguadagnare tassi di crescita significativi a causa del perdurare delle conseguenze negative della crisi finanziaria nonché del ridotto dinamismo delle economie di alcuni paesi emergenti. La crescita del PIL mondiale nel corso del 2014 si è pertanto attestata al 2,6 percento, in linea quindi con quanto registrato nel corso del 2013 (+2,5%). A fronte di un andamento che può apparire lineare, analizzando i dati nel dettaglio dei singoli paesi si può notare come vi siano significativi cambiamenti tra le varie aree economiche rispetto a quanto accaduto nel corso del Se gli Stati Uniti ed il Regno Unito hanno aumentato i propri tassi di crescita, l Area Euro ed il Giappone hanno sofferto ancora le conseguenze della crisi finanziaria e dei vincoli strutturali che ne hanno limitato le performance economiche, mentre la Cina si trova alle prese con un attento e delicato piano di progressivo rallentamento dei tassi di crescita economica. Nello stesso periodo altri paesi emergenti hanno invece accusato rallentamenti significativi della crescita economica quale conseguenza della ridotta domanda internazionale e, spesso, di una maggiore austerity nei budget nazionali o come conseguenza di un accresciuta incertezza politica. Nel corso del 2014 si sono manifestate importanti forze economiche che hanno guidato l evoluzione del quadro macroeconomico mondiale e dei singoli paesi, forze che continueranno a manifestarsi anche nel corso del 2015 con importanti conseguenze. Tra queste forze spiccano la riduzione dei prezzi delle commodities, la riduzione costante e significativa dei tassi di interesse in alcune aree economiche come l eurozona, i nuovi indirizzi di politica monetaria negli Stati Uniti e nella zona Euro e la debolezza del commercio mondiale. Si segnala, in particolare, la riduzione significativa del prezzo del petrolio che, iniziata nel luglio del 2014, si è accentuata negli ultimi mesi dell anno. Questo andamento comporterà con ogni probabilità importanti conseguenze nella redistribuzione della crescita economica nel corso dei prossimi mesi tra paesi esportatori e paesi importatori di petrolio. Analizzando l andamento storico del prezzo del petrolio, si può notare come il crollo delle quotazioni avvenuto nel corso del secondo semestre del 2014, seppur molto forte (-56%), sia stato significativamente meno rapido e consistente rispetto a quanto già avvenuto nel corso del 2008 quando, in cinque mesi, il petrolio vide le proprie quotazioni crollare del 70%. Si segnala inoltre che nel corso del primo mese del 2015 le quotazioni del petrolio hanno già mostrato un progressivo recupero, nella speranza che possa ripetersi quanto già avvenuto nel corso del 2009 quando si registrò un +72% nei sei mesi immediatamente successivi al crollo. 17
20 Dal punto di vista macroeconomico si segnalano, in aggiunta a quanto già analizzato sopra, la fine del Quantitative Easing ( QE ) americano e l introduzione, ad inizio 2015, di un QE europeo che ci si aspetta possa portare significativi effetti positivi sull economia europea. Questa considerazione è sostenuta dal recente calo delle quotazioni dell euro rispetto a divise estere di rilievo quali la sterlina, il dollaro americano ed il franco svizzero, trend avviatosi negli ultimi mesi del 2014 e poi rafforzatosi all inizio del Questo deprezzamento dell euro dovrebbe non solo aiutare la crescita economica dei paesi europei, premessa fondamentale per una duratura ripresa anche delle quotazioni dell energia elettrica, ma anche ridurre il rischio deflazione che, a fine 2014, sembrava divenire sempre più probabile. Source: Banca d Italia 18

References: art. 81
 art. 125
 art. 83
 art. 135
 articolo 125
 art. 123