Source: http://docplayer.it/1989819-Piattaforma-per-il-rinnovo-del-contratto-integrativo-edili-industria-artigiani-e-cooperative.html
Timestamp: 2017-04-25 07:23:27+00:00

Document:
PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO INTEGRATIVO EDILI INDUSTRIA ARTIGIANI E COOPERATIVE - PDF
Download "PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO INTEGRATIVO EDILI INDUSTRIA ARTIGIANI E COOPERATIVE"
Ignazio Taddeo Landi
1 Milano, Gennaio 2011 Provincia di Milano, Lodi e Monza Brianza PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO INTEGRATIVO EDILI INDUSTRIA ARTIGIANI E COOPERATIVE2 2 PREMESSA Le OO.SS. Feneal UIL, Filca CISL, Fillea CGIL, delle provincie di Milano, Lodi e Monza Brianza nel presentare la piattaforma per il rinnovo del Contratto Integrativo Provinciale, sottolineano l importanza della Contrattazione di 2 Livello, in quanto la stessa ha sempre caratterizzato il sistema delle relazioni sindacali sociali e territoriali della provincia di Milano, nell intento di valorizzare il settore delle costruzioni ricercando occasioni di sviluppo degli investimenti, rafforzando e migliorando qualità e regolarità delle imprese e i cantieri nel mercato del lavoro. Il comune obbiettivo di valorizzare e tutelare il ruolo industriale economico e sociale del settore delle costruzioni per l economia del territorio, è l interesse prioritario delle OO.SS. anche e soprattutto nell attuale situazione di crisi che attraversa la nostra Regione. Il mercato delle costruzioni, nel territorio delle, durante la vigenza contrattuale ormai scaduta, ha registrato un espansione ed una crescita costante, dando anche ad altri settori strettamente legati all Edilizia, l opportunità di una crescita e partecipazione all interno dei processi di sviluppo dell area milanese. Se nell ultimo decennio, si analizza il settore delle costruzioni in provincia di Milano, Lodi e Monza Brianza si trova un riscontro nel suo complesso di una crescita che non trova paragone in altre Province d Italia, sia sul versante dell edilizia privata sia su quello delle infrastrutture, anche se nell ambito di quest ultime le imprese locali hanno avuto una semplice comparsa. E importante, quindi, continuare sulla strada intrapresa in modo comune negli ultimi anni attraverso accordi e protocolli con committenti pubblici e privati, rivolti a salvaguardare la qualità del lavoro e dell impresa inserita nel sistema bilaterale, quale punto fondamentale alla lotta dell irregolarità e tutela della sicurezza nei posti di lavoro. Le OO.SS. sono coscienti che la crisi economica e finanziaria, la mancata disponibilità del sistema bancario è figlia di una situazione più generale registrata sull intero territorio nazionale, ha inevitabilmente interessato il settore delle costruzioni nel territorio milanese portando imprese storiche e locali ad una sofferenza, determinando il ricorso alle forme di ammortizzatori sociali e nel peggiore dei casi ad una chiusura dell attività con relative perdite di posti di lavoro.3 3 L azione comune tra le parti sociali consolidata nel corso della vigenza contrattuale ha prodotto un aumento sia della massa salariale, sia del numero di ore denunciate con un incremento notevole di lavoratori iscritti alla cassa edile, grazie anche al Durc, promosso fortemente dalle OO.SS. e consolidato nell ambito della attività bilaterale, che in questa fase di recessione è stato uno strumento di tutela per le imprese sane a discapito di quelle irregolari. Purtroppo constatiamo che, nonostante i lunghi anni di crescita del settore e gli incrementi di fatturato che il comparto ha avuto in passato, l attuale contrazione economica mette in evidenza la fragilità finanziaria delle imprese mettendo in luce due problemi: 1) il sistema bancario non è adeguato ad un mercato come quello italiano e le parti sociali territoriali difficilmente riescono ad intervenire per modificare le scelte degli istituti di credito. Le OO.SS. territoriali hanno sostenuto, partecipando con forza, le iniziative promosse dalle Federazioni Nazionali in collaborazione con l Associazione dei Costruttori nell ambito degli stati generali dell Edilizia in cui si sono rivendicati interventi dello stato sul settore delle costruzioni. 2) la struttura dell impresa sempre piu ridimensionata, è poco preparata e strutturata per affrontare un mercato che è in una condizione di lento ma continuo cambiamento. In questo caso, invece, possiamo e dobbiamo dare il nostro contributo per innovare il settore e rendere competitivi tutti i soggetti che ne fanno parte. Questo è possibile con una condivisione di regole locali e contrattuali che possono trovare riscontro anche attraverso la contrattazione territoriale e la bilateralità. Con l inizio del 2011 il territorio della Provincia di Milano sarà interessato da importanti interventi infrastrutturali e da eventi che ancora una volta vedranno caratterizzare il settore delle costruzioni. L evento Expo 2015 che caratterizzerà la Provincia di Milano e l intero territorio Regionale avrà una certa rilevanza sotto il piano occupazionale nei vari settori, ma anche per il concretizzarsi di opere lungamente attese, dalla Pedemontana, alla Bre Be Mi, alla Tangenziale Esterna Milanese, alle varie linee Metropolitane da anni proposte e che oggi possono trovare attuazione. Sarà inoltre l occasione per far decollare una parte dell edilizia pubblico privata legata alla realizzazione di aree e siti di ricettività per i visitatori e i turisti. Siamo conviti che con questa vigenza contrattuale il settore delle costruzioni, grazie alle relazioni sindacali e a quanto già sottolineato nei punti precedenti, possa intraprendere una serie di strategie ed iniziative per dotare lo stesso di strumenti che sappiano leggere il mercato del lavoro ed i vari processi produttivi attraverso la formazione e la Borsa Lavoro da una parte e4 4 dall altra con la prosecuzione dell azione comune tra le parti sociali, operando per una forte qualificazione dell impresa, sia essa di grandi o piccole dimensioni e del cantiere in generale, attivando tutte le iniziative bilaterali, limitando così il ricorso a subappalti selvaggi, trovando anche meccanismi premiali per imprese virtuose e per i lavoratori che partecipano al sistema delle regole che le aziende si impegnano a seguire. E in questo contesto, sopra esposto che formuliamo le nostre rivendicazioni contrattuali, per il rinnovo del contratto integrativo non solo con la richiesta salariale cosi come previsto dalle partite delegate dalla contrattazione nazionale, ma da vere assunzioni di responsabilità che come OO.SS. ci sentiamo di affrontare con un confronto serio e leale per rilanciare concretamente il nostro territorio, le imprese industria, artigiane e sistema delle cooperative assieme ai lavoratori che sono gli attori principali, attraverso un pieno coinvolgimento degli Enti Bilaterali, con un intervento profondo che guardi ad una nuova politica di rilancio del sistema bilaterale. Con questa premessa e con le rivendicazioni sotto elencate, ci auguriamo un confronto positivo e produttivo, con la speranza di proseguire un azione comune che porti ad un rilancio, e riqualifichi il settore delle costruzioni delle Provincie di Milano, Lodi, Monza e Brianza, migliorando e valorizzando il lavoro, il ruolo e la partecipazione delle imprese, il salario dei lavoratori. Siamo convinti che il rinnovo della contrattazione di 2 Livello, da noi detto Contratto integrativo è un appuntamento che non possiamo rinviare ma che deve vederci uniti assieme a tutti gli operatori del settore, per affrontare gli appuntamenti che caratterizzeranno la grande Milano rendendo partecipi imprese e lavoratori.5 5 QUALIFICAZIONE ENTI BILATERALI I nostri Enti Bilaterali, (Cassa Edile, CPT, ESEM) rappresentano per le tre Provincie, Milano, Lodi, Monza Brianza, una realtà consolidata ed una ricchezza per l intero territorio, esempio per altri settori merceologici, riconosciuto per il suo ruolo sociale da tutte le istituzioni pubbliche e private. Gli interventi che caratterizzeranno il futuro del territorio lombardo, gia citati in premessa, metteranno in evidenzia ruolo e attività degli stessi, diventando esempio sul territorio nazionale, promuovendo un nuovo modello di bilateralità e azioni delle parti sociali. Il percorso avviato nel corso degli anni e durante la vigenza contrattuale, dell attività degli Enti Bilaterali, a nostro avviso deve proseguire anche attraverso un ruolo più incisivo, con un attenzione alle esigenze che il settore richiede in base hai cambiamenti del mercato del lavoro. Si ritiene altresì necessario far assumere un ruolo di maggiore ed ulteriore impulso in un processo di riqualificazione del settore anche con l introduzione della certificazione dei Bilancio Sociale degli stessi già a partire con l esercizio 2010/ 2011.6 6 BORSA LAVORO e FORMAZIONE Le OO.SS territoriali ritengo di estrema importanza sviluppare l iniziativa della borsa lavoro istituita dal vigente CCNL attraverso la sperimentazione ed un forte coinvolgimento degli Enti Bilaterali, rafforzando e rilanciando il processo di formazione stipulando convenzioni tra i Centri dell Impiego e le scuole Edili, costruendo concrete politiche attive del lavoro che siano in grado di orientare e rafforzare l incontro tra domanda e offerta, valorizzando e implementando l attuale sistema del territorio milanese nelle attività di ESEM. 16 ORE Le attuali 16 ore previste dal CCNL per la formazione di primo ingresso, sono insufficienti per la complessità e i cambiamenti intervenuti nel settore delle costruzioni. Si richiede ulteriore 8 ore per la formazione primo ingresso.7 7 SICUREZZA CANTIRE DI QUALITA Da sempre le OO.SS, hanno promosso le funzioni della regolarità e delle applicazioni delle misure di sicurezza e di salvaguardia della salute dei lavoratori, nei luoghi di lavoro. Riteniamo indispensabile proseguire con tutte la forme avviate assieme agli Enti, Istuzioni Pubbliche e Private (Comuni, Province, Prefetture) attraverso la contrattazione di anticipo e protocolli e forme che individuano dei requisiti minimi di impresa.. Occorre trovare strumenti per combattere la concorrenza sleale tra operatori del settore, al fine di salvaguardare le imprese regolari. L attuale istituzione del Cantiere di Qualità, elaborato dagli Enti Bilaterali e sottoscritto con accordo tra la parti sociali, è un impegno concreto ma non basta. Per il raggiungimento di tali obbiettivi, occorre individuare dei di sistemi di incentivazione es. (sgravi contributivi, inserimento nei capitolati d appalto) alla imprese ed ai lavoratori.8 8 ASLE /RLST La legislazione vigente in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, individua ancora una volta negli RLS ed RLST, un ruolo fondamentale nella partecipazione all interno del mondo del lavoro. Il territorio Milanese si è strutturato e caratterizzato nel corso degli anni con l istituzione dell Associazione ASLE, avviando un processo di partecipazione in modo particolare nelle piccole aziende, dando opportune informazioni e consulenze hai lavoratori e dignità allo stesso. Si propone, in vista anche dello sviluppo che interesserà il territorio territorio, per una maggiore prevenzione sul tema della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro, un potenziamento dei tecnici/rlst presso l Associazione ASLE9 9 WELFARE TERRITORIALE DI CATEGORIA Le OO.SS. intendono avviare delle concrete politiche e azioni territoriali di cui il sistema nazionale è carente in materia di WELFARE Territoriale di settore. Il settore edile inevitabilmente si è dovuto confrontare con la crisi economica e finanziaria, evidenziando la fragilità del sistema impresa in Italia. A questo va aggiunto un inadeguato sistema di ammortizzatori sociali, che non supporta il settore edile e che non sostiene lavoratori e imprese, in una fase critica che si protrae nel tempo Si richiede : a) il superamento dell attuale prestazione cassa edile sull anticipo della CIGO, prevista dall accordo con le parti, in quanto l attuale rigidità per poter accedere a tale prestazione non favorisce l utilizzo della stessa b) l anticipo obbligato degli importi dovuti al lavoratore ogni qual volta ci sia l effettiva ripresa senza attendere l ok INPS), con relativo accantonamento della maturazione ferie e tredicesima presso la Cassa Edile nei periodi ci Cassa Integrazione c) l anticipazione dell indennità di Infortunio (quota Inail) a carico dell azienda creando le condizioni che consenta al lavoratore di percepire dopo due settimane di calendario gli importi previsti. d) Denuncia presso la Cassa Edile delle ore di infortunio con l attribuzione di una percentuale a carico delle imprese che consenta ai lavoratori di percepire le prestazioni cosi come regolamentate dalla Cassa Edile, cosi come per le giornate riconosciute per congedi parentali. f) il superamento del trattamento in caso di malattia (art. 26 CCNL) con il riconoscimento dei primi tre giorni di malattia. La attuale realtà del settore delle costruzioni che raffigura la presenza del 50 % di lavoratori stranieri, richiede una nuova regolamentazione dell utilizzo delle ferie all interno del settore delle costruzioni. Si richiede pertanto una programmazione del cumolo ferie in rapporto alle varie esigenze dei lavoratori,al fine di un esigibilità certa. Es. trascorsi 15 giorni della richiesta formale all azienda la stessa salvo risposta scritto da parte dell azienda si ritiene automaticamente autorizzata.10 10 IMPIEGATI La categoria degli impiegati è un soggetto facente parte del settore delle costruzioni a pieno titolo, partecipando da sempre alle politiche dello stesso. Riteniamo pertanto che debbono far parte dell intero processo contrattuale territoriale usufruendo della bilateralità cosi come già avviene per la formazione e la sicurezza. Si richiede l iscrizione in cassa edile degli impiegati, al fine di consentirne algi stessi di usufruire di alcune prestazioni (con esclusione dell accantonamento ferie. Tredicesima). L operatività degli impiegati all interno dell impresa e dell organizzazione del lavoro, mettono in evidenza la possibilità di usufruire più flessibilità. Pertanto si richiede l introduzione di : permessi retribuiti delle durata massima di 2 ore per particolari esigenze personali e familiari, con recupero della prestazione nel mese, fino ad un massimo di 8 ore mensili. Permessi retribuiti per visite mediche e prestazioni sanitarie specialistiche, di durata certificata e limitata al tempo della visita e/o della prestazione ed al tempo occorrente per il viaggio di andata ed eventuale ritorno sul luogo di lavoro, per una durata complessiva non superiore alle 4 ore giornaliere; Permessi con autocertificazione, in caso di assenza dal lavoro per singola unica giornata o frazione, a causa di indisposizione fisica.11 11 LAVORI SPECIALI DISAGIATI Premesso che nel territorio delle Provincie di Milano. Lodi, Monza Brianza, sono previsti particolari interventi di infrastrutture che prevedono la realizzazione di opere in galleria, si richiede l adeguamento delle percentuali del Gruppo B (lavori in galleria) con riferimento alla percentuale massima prevista dal CCNL (art. 20). Si richiede inoltre l inserimento nella fascia A indennità di reperibilità per gli autista di mezzi privati/aziendali di trasporto persone e per i lavoratori impiegati presso imprese di lavori stradali che svolgono particolari interventi di asfaltatura. Aumento di tutte le percentuali del gruppo A del 2%.12 12 TRASFERTA L attuale istituto della trasferta, per come viene interpretato ed applicato. crea inutili e incresciosi contenziosi. Si richiede pertanto di rendere esigibile l attuale istituto con la riformulazione dell articolo al fine di consentire al lavoratore di percepire tale diaria e definire le regole per le quali le aziende sono tenute a corrispondere il tempo di viaggio al lavoratore, con il chiarimento del punto di ritrovo, magazzino e/o sede dell azienda.13 13 INDENNITA TRASPORTO e MENSA Nel tre province territoriali, nel corso dell attuale vigenza contrattuale, si registrato un notevole aumento del osto reale della vita a differenza dell intero territorio nazionale. Si richiede pertanto un adeguamento dell indennità di trasporto e l incremento di 2,00 all istituto dell indennità sostitutiva di mensa, con relativo adeguamento al concorso delle spese pasto.14 14 AUMENTO SALARIALE EVR Importi EVR Chiediamo di fissare il tetto dell'evr al 6% dei minimi in vigore al 01/01/2010 come previsto dall'articolo 12 e articolo 38 del CCNL. Livello Minimi al 01/01/10 ( ) Aumento 6% ( ) ,71 85, ,83 76, ,02 63, ,11 59, ,16 55, ,95 49, ,36 42,56 Erogazione: Chiediamo che l'evr sia erogato mensilmente. Procedure di autocertificazione aziendale (caso della singola azienda in crisi con uno dei due parametri previsti dal CCNL negativo): L'impresa renderà una autodichiarazione sul modulo predefinito dal contratto provinciale. Qualora l'autodichiarazione fosse mancante e/o incompleta, degli allegati, non potrà considerarsi valida e quindi, l'azienda, verserà ai lavoratori l'evr stabilito al livello provinciale. Sul non raggiungimento di uno o entrambi i parametri aziendali l'impresa è obbligata a fare due coppie di autodichiarazione, una all'associazione datoriale di riferimento e una alla Cassa Edile competente territorialmente. Se dovesse mancare una delle due l'evr sarà erogato interamente. L'azienda informa anche le Rsa/Rsu, ove costituite circa il non raggiungimento del requisito.15 15 L'associazione informerà con sollecitudine le organizzazioni sindacali territoriali e, se richiesto l'ance attiverà un confronto con le OO.SS. La verifica dell'autodichiarazione è da effettuarsi sulla base dell'autodichiarazione IVA dell'impresa stessa, nonché della documentazione della stessa cassa edile sulle ore denunciate per tutti gli anni in questione (2008/2007/2006 con 2007/2006/2005). In caso di mancata documentazione l'evr sarà erogato interamente. Tutte le aziende di nuova costituzione, aziende con le posizioni chiuse/aperte nei trienni di riferimento o aziende provenienti dalle altre provincie dovranno erogare l'evr nella misura fissata al livello provinciale.16 16 PRESTAZIONI CASSA EDILE Con il rinnovo del contratto integrativo, si è consolidato inoltre un confronto tra le parti sociali per il rinnovo delle prestazioni erogate dalla Cassa Edile, in quanto le stesse sono a supporto di una serie di esigenze che il Welfare nazionale non garantisce come in passato. Siamo consapevoli che proprio per quanto sopra affermato, l occasione del tavolo per il rinnovo dell integrativo sia il momento giusto per l inserimento di alcune prestazioni e l adeguamento dell attuali vigenti, che fotografano sia il cambiamento del settore che le nuove esigenze emerse dal mercato del lavoro. 1) INDUMENTI e CALZATRURE di LAVORO Premesso che attualmente la Cassa Edile spende il 45% delle spese per prestazioni per indumenti e scarpe e che il decreto 81/08 prevede che la fornitura dei DPI sono a carico dell azienda, si ritiene necessario rivedere l attuale prestazione, al fine di garantire a tutti i lavoratori i DPI. 2) PRESTAZIONI UNIVERSALISTICHE CONTRIBUTO FREQUENZA ASILO NIDO Si propone l aumento dell attuale contributo annuale e la sperimentazione di convenzioni con le strutture pubbliche e private. ACQUISTO PRIMA CASA Introdurre una nuova prestazione per l acquisto della prima casa CURE TERMALI Possibilità di accedere all attuale prestazione estesa hai pensionati attraverso un contributo dal stabilire a carico del richiedente. CONTRIBUTO NATALITA Inserimento di una nuova prestazione di 300,00 a sostegno del lavoratore in relazione alla nascita del figlio. CONGEDO FAMILIARE Inserimento di una prestazione che consente al lavoratore di usufruire di n 3 giorni all anno retribuite per assistere familiari fino al 2 grado di parentela con gravi problemi di salute conclamati e certificati esclusi dalla legge 104.17 17 SERVIZIO ASSISTENZIALE Istituire un servizio/ contributo per pratiche amministrative ed assistenziali attraverso forme di convenzione tra la Cassa Edile ed i patronati al fine di agevolare le molteplici esigenze dei lavoratori edile e dei propri familiari. Convenzione della Cassa Edile a favore di tutti i lavoratori iscritti alla Cassa, con i principali TUR OPERATOR e AGENZIE di Viaggio. EROGAZIONI PRESTITI E FINANZIAMENTI Si propone il convenzionamento con Enti pubblici/ Privati Fondazioni al fine di consentire ai lavoratori iscritti presso la Cassa Edile,in difficoltà economica, l erogazione di finanziamenti o concessione di prestiti personali. TEST INGRESSO Attivazione attraverso il sistema bilaterale di un servizio nei confronti dei lavoratori stranieri per i processi di alfabetizzazione previsti dalle norme vigenti. Documenti analoghi
PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL IMPRESE DI PULIZIA, SERVIZI INTEGRATI/MULTISERVIZI 2013 2015 A seguito delle riunioni con le strutture regionali, sono state approfondite le tematiche relative al rinnovo Dettagli SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016
SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2 Dettagli ACCORDO QUADRO SINDACALE PROVINCIALE SULLA MATERIA DEI CONTRATTI PART TIME INTEGRATIVO AL CCNL TURISMO PARTE SPECIALE PUBBLICI ESERCIZI
ACCORDO QUADRO SINDACALE PROVINCIALE SULLA MATERIA DEI CONTRATTI PART TIME INTEGRATIVO AL CCNL TURISMO PARTE SPECIALE PUBBLICI ESERCIZI Il giorno 4 Febbraio 2003 presso la sede dell Ascom Provinciale in Dettagli Prot. 6/cp Vercelli, 11 febbraio 2011
Prot. 6/cp Vercelli, 11 febbraio 2011 A TUTTE LE IMPRESE ISCRITTE - LORO SEDI- Oggetto: Lavoro part-time. In seguito alle comunicazioni CNCE n. 433 del 27 luglio 2010, n. 436 del 29 settembre 2010, n. Dettagli PART TIME IN EDILIZIA Riepilogo normativa e regolarizzazione rapporti nel MUT (Aggiornato Aprile 2014)
PART TIME IN EDILIZIA Riepilogo normativa e regolarizzazione rapporti nel MUT (Aggiornato Aprile 2014) CONTRATTI PART TIME ATTIVATI DOPO L 01/01/2011 LIMITI DI ASSUNZIONE Il C.C.N.L. edilizia industria Dettagli Sommario. Definizione 3
Sommario Definizione 3 1. Contratto di solidarietà difensivo 4 1.1 Contenuto del contratto 7 1.2 Riflessi sul rapporto di lavoro 15 1.3 codici autorizzazione Inps 17 2. Contratto di solidarietà espansivo Dettagli Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
CIRCOLARE N. 36/2013 Roma, 6 settembre 2013 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0015563 Agli indirizzi in allegato Oggetto: art. 31 del D.L. Dettagli COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it
COLF E BADANTI Lo sportello Colf e Badanti del Caf Cisl nasce per fornire alle famiglie tutta l assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter, Dettagli TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa
TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa Le parti, nel ritenere che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere mezzo idoneo ad agevolare l incontro fra domanda e offerta di lavoro, ne confermano Dettagli REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA
REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA Approvato il 3 agosto 2011 Indice Disposizioni generali Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Requisiti, obbligatorietà e modalità di iscrizione Art. 3 Casi particolari di prosecuzione Dettagli LETTERA DI PRESENTAZIONE E MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALL ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO SOPRA ELENCATO. Il sottoscritto nato a il
SCHEMA DI MANIFESTAZIONE D INTERESSE Spett.le COMUNE DI SANTA LUCIA DI PIAVE Ufficio Lavori Pubblici Piazza 28 ottobre 1918, n. 1 31025 Santa Lucia di Piave (TV) comune.santaluciadipiave.tv@pecveneto.it. Dettagli COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia
COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO Dettagli IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO
SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA PARTI CONTRAENTI Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil DATA DI STIPULA 3 febbraio 2008 FINALITÀ Dettagli REQUISITI DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI CHE ESEGUONO LAVORI CON RISCHIO DI CADUTA DALL ALTO PRESSO LE AZIENDE CERAMICHE IMPRESE
PROTOCOLLO DI INTESA PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI DA CADUTA DALL ALTO PRESSO LE INDUSTRIE CERAMICHE Allegato B REQUISITI DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI CHE ESEGUONO LAVORI CON RISCHIO DI Dettagli Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità
Hand 6 - COD.SR64 coniuge disabile in situazione di gravità (art. 42 comma 5 T.U. sulla maternità e paternità - decreto legislativo n. 151/2001, come modificato dalla legge n. 350/2003) Per ottenere i Dettagli CONCILIAZIONE VITA/LAVORO: È TEMPO DI SCEGLIERE
Formiche.net 9 settembre 2013 CONCILIAZIONE VITA/LAVORO: È TEMPO DI SCEGLIERE di Alessandra Servidori Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Enrico Giovannini e il Vice ministro Cecilia Guerra Dettagli STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole-
STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- A cura del dipartimento mercato del lavoro Formazione Ricerca della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano Dettagli DENUNCIA/COMUNICAZIONE DI INFORTUNIO (art. 53, d.p.r. 30/06/1965 n. 1124 - art. 18, comma 1, lettera r, d.lgs. 09/04/2008 n. 81)
Mod. 4 bis - Prest. DENUNCIA/COMUNICAZIONE DI INFORTUNIO (art. 53 d.p.r. 30/06/1965 n. 1124 - art. 18 comma 1 lettera r d.lgs. 09/04/2008 n. 81) Alla Sede INAIL INAIL TIMBRO DI ARRIVO Data di spedizione Dettagli PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014
PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 (CIG ) (CPV ) Io sottoscritto... nato a... il...... nella mia Dettagli COSTRUTTIVA LA FESTA DELL EDILIZIA. Il controllo dei PART - TIME Perugia 08/09/2011
COSTRUTTIVA LA FESTA DELL EDILIZIA Il controllo dei PART - TIME Perugia 08/09/2011 Le novità del rinnovo CCNL industria Ieri Ieri L art. 78 del CCNL industria siglato il 18/06/2008 già prevedeva i limiti Dettagli OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI
OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 19 OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 2 Prefazione IL CAMMINO DELLA QUALITÀ Inps, come le altre pubbliche Amministrazioni Dettagli Progetto Borse Studio/Lavoro 2014
Progetto Borse Studio/Lavoro 2014 RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE DA PARTE DI IMPRESE ED ENTI OPERANTI SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DELL AQUILA AD OSPITARE GIOVANI DESTINATARI DI BORSE DI STUDIO/LAVORO Dettagli ACCORDO DI RINNOVO 5 DICEMBRE 2012
ACCORDO DI RINNOVO 5 DICEMBRE 2012 MINIMI ED ALTRI ISTITUTI ECONOMICI 130 euro al 5 livello; 112 euro al 3 livello; 132 euro in media Tranche: 1/1/ 13 35 euro; 1/1/ 14 45 euro; 1/1/ 15 50 euro Conglobamento Dettagli Il lavoro subordinato
Il lavoro subordinato Aggiornato a luglio 2012 1 CHE COS È? Il contratto di lavoro subordinato è un contratto con il quale un lavoratore si impegna a svolgere una determinata attività lavorativa alle dipendenze Dettagli L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA
L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INAIL, IL DATORE DI LAVORO, IL LAVORATORE, COSA DEVONO FARE COSA DEVE SAPERE IL LAVORATORE QUANDO SUBISCE UN INFORTUNIO O Dettagli in data I ottobre 2OO9 d stato siglato il verbale di accordo relativo all'istituzione della trasferta regionale in Abruzzo;
Il giomo 26 novembre 2OO9 si sono incontrati a Pescara, presso la sede dell,ance, i sottoscritti : Gennaro Strever, Presidente Ance Abruzzo Gianni Panza Segretario FENEAL llil Abruzzo Lucio Girinelli, Dettagli Bando speciale BORSE LAVORO 2015
Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come Dettagli IPOTESI DI PIATTAFORMA UNITARIA. FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola, CONFSAL/SNALS CCNL ANINSEI 2010-2012
IPOTESI DI PIATTAFORMA UNITARIA FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola, CONFSAL/SNALS CCNL ANINSEI 2010-2012 Art. 2 - Procedure per il rinnovo del CCNL PARTE PRIMA Titolo I Il sistema delle relazioni sindacali Dettagli Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti
Domanda per i lavoratori dipendenti Per ottenere il congedo parentale, oltre a possedere i requisiti di legge, è necessario compilare il modulo in tutte le sue parti e consegnarlo sia al datore di lavoro Dettagli CONTRIBUTI FIGURATIVI
I CONTRIBUTI COSA SONO: I contributi determinano il diritto e l'importo della pensione. SI SUDDIVIDONO IN: - mensili - settimanali - giornalieri Un anno, composto di 12 mesi, comporterà 12 contributi mensili Dettagli Circolare n. 1 del 20/01/2015
Circolare n. 1 del 20/01/2015 Inviato da adminweb il 19 Gennaio 2015 SERVIZIO ENTRATE CONTRIBUTIVE Circolare n. 1 del 20/01/2015 e p.c. A TUTTE LE AZIENDE E LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ISCRITTE Loro Sedi Dettagli DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEI REQUISITI GENERALI DI CUI ALL ART. 38, C. 1 DEL D.LGS. N. 163/06
PROCEDURA APERTA, AI SENSI DELL ART. 124 DEL D.LGS. 163/2006 E DELL ART. 326 DEL DPR 207/2010, PER L AFFIDAMENTO QUADRIENNALE DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO. CIG: 30590339E1 DICHIARAZIONE Dettagli 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045
BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 8051811 fax 045 8011566 - sito internet www.arena.it Dettagli SPORTELLO UNICO PREVIDENZIALE Modello per la richiesta telematica del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC)
SPORTELLO UNICO PREVIDENZIALE Modello per la richiesta telematica del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) MODELLO UNIFICATO: 1) APPALTI DI LAVORI PUBBLICI Quadri da compilare : "A" + "B" Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME
9306 LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 Norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE: Dettagli AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA.
AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA. CIG: 5066492974 Quesito 1 Domanda: Nel Capitolato Tecnico Dettagli Verbale consegna lavori in via d urgenza
Mod. ATE.03.03 Pag.1 di pag 5 AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA Finanziamento: Lavori: per la realizzazione di....in Comune di Importo lavori di appalto: Affidamento Dettagli CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA
CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA (Operazione 2011-796/PR - approvata con Delibera di Giunta Provinciale n. 608 del 01/12/2011) BANDO DI SELEZIONE DOCENTI E CONSULENTI La Provincia di Parma ha Dettagli (1) Livello Inquadramento
Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza di Pietro Gremigni Consulente aziendale in Milano in breve Argomento Il mese di agosto è considerato di solito il periodo classico di utilizzazione delle Dettagli Testo Unico dell apprendistato
Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato Dettagli Le novità per gli appalti pubblici
La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro Il luogo della prestazione lavorativa è un elemento fondamentale del contratto di lavoro subordinato. Per quanto nella maggior Dettagli La guida del pensionato
La guida del pensionato Vuole sapere in che giorno del mese le viene pagata la pensione? Se ci sono aumenti periodici? Se le viene inviato un avviso di pagamento mensile? Cosa deve fare se ha persone a Dettagli REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)
ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati, Dettagli RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore
ATTIVITA FERROVIARIE RFI:Informativa e invio documentazione ACI GLOBALE Verbale di accordo e comunicato unitario AUTONOLEGGIO Comunicato unitario di proclamazione sciopero TRASPORTO MERCI LOGISTICA AUTOSTRADE Dettagli REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE
REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO PART-TIME INDICE Art. 1 Finalità Art. 2 Campo di applicazione Art. 3 Contingente che può essere destinato al tempo Dettagli L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF
L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF A cura di Adelmo Mattioli Direttore regionale Inca-Cgil Emilia Romagna Silverio Ghetti Segretario regionale Spi-Cgil Romagna L ASSEGNO Dettagli JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014
Vademecum per la gestione del trattamento di mobilità in deroga Annualità 2013 Istruzioni per la compilazione della domanda di mobilità in deroga e informazioni generali sul trattamento. Differenze tra Dettagli IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE
CICLO DI LEZIONI SPERIMENTALI PER GLI STUDENTI DEGLI ITC IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE A cura del prof. Santino Furlan Castellanza, 2 marzo 2001 Il costo del lavoro dipendente Le voci che compongono il Dettagli Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal. 1 gennaio 2014
Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal 1 gennaio 2014 A cura di Leonardo Pascarella Aggiornamento DICEMBRE 2014 Responsabile: Dettagli Il MERCATO. del LAVORO in LOMBARDIA
Il MERCATO Dipartimento Mercato del Lavoro del LAVORO in LOMBARDIA Legge Regionale 22 approvata il 19 settembre 2006 dal Consiglio Regionale Lombardo ll nuovo testo è migliore rispetto al precedente su Dettagli TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34
Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la Dettagli STRESS DA LAVORO CORRELATO
STRESS DA LAVORO CORRELATO Il presente documento costituisce uno strumento utile per l adempimento dell obbligo di valutazione dei rischi da stress da lavoro correlato sancito dal Testo Unico in materia Dettagli ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA
ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA Via Albergati 30 40069 Zola Predosa (BO) Tel. 051/755355 755455 - Fax 051/753754 E-mail: BOIC86400N@istruzione.it - C.F. 80072450374 Pec : boic86400n@pec.istruzione.it Dettagli Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via
Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina 2707/09. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via IV Novembre 119/A- 00187 Roma (Italia) Punti Dettagli Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec...
ALLEGATO A Istanza di inserimento nell Elenco operatori economici consultabile dall AGC 14 Trasporti e Viabilità Settore Demanio Marittimo Opere Marittime nelle procedure negoziate di cui all art. 125 Dettagli Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time
Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione Dettagli 1. QUADRO ECONOMICO... 2 2. ELENCO DEI PREZZI UNITARI... 4 3. ANALISI DEI PREZZI... 5
Sommario 1. QUADRO ECONOMICO... 2 2. ELENCO DEI PREZZI UNITARI... 4 3. ANALISI DEI PREZZI... 5 1 1. QUADRO ECONOMICO In base al computo metrico dei servizi si è desunto un costo complessivo del servizio Dettagli CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO AD INTEGRAZIONE DEL CCNL PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEGLI ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI STIPULATO IL
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO AD INTEGRAZIONE DEL CCNL PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEGLI ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI STIPULATO IL 16.2.1999 A seguito del parere favorevole espresso in data Dettagli AVVALIMENTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL SOGGETTO AUSILIATO. ALL AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M. Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85
MOD. 2 - Busta A AVVALIMENTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL SOGGETTO AUSILIATO ALL AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M. Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO Dettagli Certificazione dei redditi - 1/6
PR O TOC OL L O Mod. RED - COD. AP15 Certificazione dei redditi - 1/6 ALL UFFICIO INPS DI COGNOME NOME CODICE FISCALE NATO/A IL GG/MM/AAAA A PROV. STATO RESIDENTE IN PROV. STATO INDIRIZZO CAP TELEFONO Dettagli ITALIA LAVORO SPA PON ENTI BILATERALI 2012-14
INDICE 13.4 PULIZIA E SERVIZI INTEGRATI MULTISERVIZI... 551 13.4.1 DATI DI SCENARIO... 554 13.4.2 ELEMENTI SULLA CONTRATTAZIONE... 555 13.4.2.1 Ccnl industria e cooperative... 556 13.4.2.2 Ccnl Confcommercio... Dettagli CCNL APL IN PILLOLE CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER LA CATEGORIA DELLE AGENZIE DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO.
una sintesi del CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER LA CATEGORIA DELLE AGENZIE DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO DATA DI SOTTOSCRIZIONE: 27 DATA DI ENTRATA IN VIGORE: 1 GENNAIO 2014 Pagina 1 di 32 Dettagli MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice
MATERNITA E CONGEDI PARENTALI Indice Interdizione.pag. 2 Interruzione della gravidanza.pag. 3 Astensione obbligatoria..pag. 4 Astensione obbligatoria della madre....pag. 4 Astensione obbligatoria del padre....pag. Dettagli COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi
COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo Dettagli I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013
I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI RIMBORSI DELLE SPESE SOSTENUTE DAL PERSONALE DIPENDENTE INVIATO IN MISSIONE
I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 59 PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI RIMBORSI DELLE SPESE SOSTENUTE DAL PERSONALE DIPENDENTE INVIATO IN MISSIONE Approvato con D.G.P. in data 19.4.2012 Dettagli CCNL Mobilità/Area AF 20.7.2012. CCNL della Mobilità/ Area contrattuale Attività Ferroviarie del 20 luglio 2012
CCNL della Mobilità/ Area contrattuale Attività Ferroviarie del 20 luglio 2012 di rinnovo del CCNL delle Attività Ferroviarie del 16 aprile 2003 1 PREMESSA (Nuovo CCNL della Mobilità) Le parti, visto il Dettagli REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale
Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento Dettagli CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER LE AZIENDE CHE SVOLGONO ATTIVITÀ NEL SETTORE DEL TURISMO
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER LE AZIENDE CHE SVOLGONO ATTIVITÀ NEL SETTORE DEL TURISMO Premessa Le Parti, nel predisporre questo nuovo contratto collettivo per le aziende del turismo, hanno Dettagli La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro
La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La sicurezza non è negoziabile Nestlé è convinta che il successo a lungo termine possa essere raggiunto soltanto grazie alle sue persone. Nessun Dettagli PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO
PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO Questo documento descrive le principali fasi del progetto congiuntamente promosso dalla Provincia di Torino e da Forma.Temp nei termini Dettagli APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NEL CCNL TERZIARIO
APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NEL CCNL TERZIARIO L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all occupazione dei giovani. Possono essere assunti in Dettagli Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente
Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente CONTRATTO DI SOGGIORNO (Art. 5 bis del D.lvo n. 286/98 e successive modifiche) Dettagli Do.Ma.Consulting S.a.s di Marianna Bertini. Consulenza 360
Do.Ma.Consulting S.a.s di Marianna Bertini Consulenza 360 Do.Ma.Consulting è DO.MA. Consulting s.a.s. nasce come centro elaborazione dati ed opera principalemente nel settore del lavoro; avvalendosi di Dettagli VERBALE DI RIUNIONE. si sono incontrate in ordine al rinnovo della Contrattazione Integrativa Aziendale ai sensi dell'art 21 del vigente CCNL.
VERBALE DI RIUNIONE II giorno 18 febbraio 2005 la Banca di Roma S.p.A. e la Rappresentanza Sindacale Aziendale UGL Credito dell'unità Produttiva Riscossione Tributi della Provincia di Frosinone si sono Dettagli CIRCOLARE N. 40/E. OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Chiarimenti
CIRCOLARE N. 40/E Direzione Centrale Normativa Roma, 8 ottobre 2012 OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Chiarimenti Premessa Dettagli responsabile procedimento respons abile
Elaborazione indennità mensili amministratori Cedolino mensile per Sindaco e Assessori mensile - no entro il 27 di ogni mese Predisposizione F24EP (per versamento oneri previdenziali e ritenute operate Dettagli Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O
Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O AUTODICHIARAZIONE Oggetto: Appalto n. FNN2012/0003 Dettagli IL NUOVO APPRENDISTATO: QUESITI E CASI PRATICI
1??ALESSANDRO MILLO, DIRIGENTE DELLA DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO DI PIACENZA ALESSANDRO MILLO, DIRIGENTE DELLA DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO DI PIACENZA Le considerazioni esposte sono frutto esclusivo Dettagli PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente
PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente Articolo 1 (Principi generali) 1. Ogni persona ha diritto all apprendimento permanente. 2. Per apprendimento permanente si Dettagli Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche. A.N.A.AM. Scuola. Associazione Nazionale Assistenti Amministrativi
A tutti i Colleghi Assistenti Amministrativi delle Segreterie Scolastiche Italiane RIVENDICHIAMO LA QUALIFICA DI VIDEOTERMINALISTA CON UNA PETIZIONE ON LINE AL MINISTERO. Lavoriamo con il computer ma non Dettagli ed attesta numero iscrizione del forma giuridica
REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso Dettagli Comune di MERCATELLO SUL METAURO Provincia di Pesaro e Urbino CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO ANNO 2010
Comune di MERCATELLO SUL METAURO Provincia di Pesaro e Urbino CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO ANNO 2010 Sottoscritto definitivamente in data 20 dicembre 2010 Comune di MERCATELLO SUL METAURO Dettagli GUIDA AL NUOVO CCNL TURISMO
GUIDA AL NUOVO CCNL TURISMO accordo del 18 gennaio 2014 R seconda edizione Il nuovo CCNL Il 18 gennaio 2014, a conclusione di un negoziato durato quindici mesi, Federalberghi e Faita, con la partecipazione Dettagli - Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni
Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO Dettagli Il RIF è un marchio che l impresa potrà apporre nella sua carta intestata e nelle sue comunicazioni.
1. RIF: che cos è Il RIF (Registro dell Impresa Formativa) è lo strumento, approvato dal FORMEDIL e dalla CNCPT, collegato al sito della Banca dati formazione costruzioni (BDFC) del Formedil nel quale Dettagli CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO del Personale del Comparto Università quadriennio normativo 2006-2009 biennio economico 2006-2007
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO del Personale del Comparto Università quadriennio normativo 2006-2009 biennio economico 2006-2007 A seguito del parere favorevole espresso dal Comitato di Settore Dettagli Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici

References: articolo 38
 ART. 15
 art. 31
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 18
 art. 18
 art. 78
 Art. 2
 ART. 38
 ART. 124
 ART. 326
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 125
 ARTICOLO 1
 Art. 1
 Articolo 13
 Articolo 13
 Articolo 1