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Timestamp: 2018-08-16 03:58:47+00:00

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Statuto | Mammepersempre O.N.L.U.S.
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STATUTO ASSOCIAZIONE ALLEGATO “A”
E’ costituita l’Associazione denominata “Mamme per sempre”.
L’associazione è apartitica e aconfessionale, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro.
L’associazione è disciplinata dagli artt. 36 e segg. del codice civile, del d.lgs. 4 dicembre 1997, n. 460 e successive modificazioni e integrazioni nonché dal presente statuto.
Ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 10 e seguenti del d.lgs. 4 dicembre 1997, n. 460 l’associazione assume nella propria denominazione la qualificazione di Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale che ne costituisce peculiare segno distintivo ed a tale scopo viene inserita in ogni comunicazione e manifestazione esterna della medesima.
L’Associazione ha sede legale in Noicattaro (BA), Via Incoronata n. 42
Potrà istituire sedi secondarie e operative in luoghi ritenuti strategici per lo sviluppo dell' attività asssociativa .
Il trasferimento della sede non comporta modifica statutaria.
Art. 2 – Finalità e scopi istituzionali
L’associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale ed opera nei settori della beneficenza, della tutela dei diritti civili, dell’assistenza sociale e socio-sanitaria nei confronti di persone svantaggiate.
In particolare l’associazione ha per scopo:
- attività e servizi assistenziali relativi alla salvaguardia dei diritti delle donne e dei minori, in condizioni di disagio in ambito economico, sociale, familiare ed in qualsiasi altro contesto in cui tali diritti vengano lesi;
- attività di assistenza e soccorso alle madri a cui è impedito l’esercizio pieno della maternità a causa di ogni forma di ingiustizia giudiziaria, familiare, sociale ecc.;
- l’elaborazione, promozione, realizzazione di progetti di solidarietà sociale, tra cui l’attuazione di iniziative socio-educative e culturali a favore di minori e delle donne;
Per attuare le suddette finalità, l’associazione si propone di:
- realizzare e promuovere servizi di prevenzione e consulenza psicologica, legale, mediazione familiare per salvaguardare il valore della famiglia pur vivendo situazioni di separazioni conflittuali che sfociano a volte nella cosidetta PAS ( Sindrome di Alienazione Parentale o Genitoriale); a questo scopo è prevista l' apertura di sportelli ascolto volti a riequilibrare i rapporti madre/ padre/ figli ( bigenitorialità);
- costruire una casa famiglia dove le madri possano essere, attraverso l’accoglienza, reinserite nella società con un adeguato sostegno psicologico ed economico ed i minori a rischio di devianza possano recuperare l' equilibrio psico-fisico e capacità di socializzazione;
- permettere alle donne un’adeguata istruzione per indirizzarle al mondo del lavoro;
- promuovere, sostenere e favorire progetti missionari tra cui quelli del "Villaggio della Gioia" e delle "Mamme degli Orfani - ONLUS in Bergamo, attraverso adozioni a distanza di bambini;
- svolgere manifestazioni, convegni, seminari, conferenze, dibattiti per il raggiungimento dei propri obiettivi in ambito regionale, nazionale ed estero;
- stipulare contratti,convenzioni, negozi ed accordi che consentano di realizzare gli scopi e le finalità dell’associazione;
- realizzare e promuovere progetti, incontri,dibattiti, corsi, workshop, condotti da professionisti accreditati. Tali programmi consentiranno la promozione delle competenze, l' aggiornamento e la formazione continua agli operatori sociali per il raggiungimento degli scopi di informazione e di prevenzione;
- promuovere la raccolta di fondi attraverso feste, mostre, lotterie e sottoscrizioni anche a premi, distribuzioni di materiale illustrativi. mass-media e la richiesta di contributi, pubblici e privati, da destinare agli scopi dell' associazione;
- collaborare con enti, associazioni, organizzazioni, fondazioni, ONG, istituti o altri organismi pubblici o privati con analoghe finalità;
- intraprendere qualsiasi operazione che sarà ritenuta utile o necessaria a promuovere ed attuare gli scopi dell' associazione o procurare contributi ai fondi della medesima;
- sensibilizzzare alle iniziative sopra elencate.
L’associazione non potrà compiere attività diverse da quelle istituzionali suddette
ad eccezione delle attività direttamente connesse e nel rispetto delle condizioni
dei limiti di cui all’art. 10 – 5° comma – del d.lgs. 4.12.1997 n. 460.
Sono soci dell’Associazione le persone fisiche o giuridiche che, condividendone gli scopi e le finalità, chiedono di farne parte, a mezzo di idonea domanda scritta indirizzata al Consiglio direttivo, a fronte del versamento della quota sociale.
- Soci fondatori: sono i sottoscrittori dell’Atto Costitutivo e dello Statuto dell’Associazione.
- Soci effettivi: sono coloro che, siano essi enti o cittadini italiani o stranieri, richiedono di aderire all’ Associazione e dichiarano di condividerne i principi e di osservarne lo Statuto.
- Soci ordinari: sono coloro che, siano essi enti o cittadini italiani o stranierei, richiedono di aderire all' Associazione e dichiarano di condividerne i principi e di osservare lo statuto.
- Soci onorari: sono persone fisiche o persone giuridiche o associazioni o fondazioni individuate e nominate con delibera del Consiglio Direttivo che contribuiscano o abbiano contribuito in maniera determinante al sostegno e al funzionamento dell' associazione. I soci onorari sono esentati dal versamento dell aquota associativa annuale e da qualsiasi altro contributo; non hanno alcun diritto di voto; non possono accedere a cariche sociali, possono partecipare, se invitati, alle adunanze dell' assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo.
- Soci sostenitori: sono le persone fisiche e giuridiche, pubbliche o private, e gli enti, anche senza personalità giuridica, che contribuiscono alla vita dell' associazione e alla realizzazione dei suoi scopi mediante conferimento di attività o di beni, materiali o immateriali, o mediante contributi in denaro non i nferiore all' importo deteerminato annualmente dal Consiglio Direttivo. La qualifica di Soci Sostenitori è deliberata dal Consigli Direttivo a maggioranza; in caso di parità prevale il voto del Presidente dell' associazione. La qualifica di Socio Sostenitore si perde automaticamente nel momento in cui il Socio Sostenitore non effettua il versamento della quota annuale stabilita dal Consigli Direttivo in conformità alla tempistica dello stesso precisata in sede di delibera.
- Soci benemeriti: sono le persone fisiche e giuridiche, pubbliche o private, e gli enti, anche senza personalità giuridica, ai quali il Consigio Direttivo attribuisce tale qualifica in riconoscimento del contributo dato all' Associazione con lasciti, donazione o attività personali di rilevante entità. La qulalifica di benemerito è perpetua, salvo la decadenza deliberata a maggioranza dal Consiglio Direttivo per giusta causa; in caso di parità prevale il voto del Presidente dell' associazione.
I soci sostenitori e benemeriti non fanno parte e non hanno alcun diritto di partecipazione né di voto nelle adunanze dell'Assemblea dei Soci.
Le persone giuridiche fanno parte dell’Associazione tramite il loro legale rappresentante che non risulti socio dell’Associazione a titolo individuale.
L’adesione all’associazione comporta, per il Socio maggiore di età ed in regola con il pagamento delle quote associative, il diritto di voto nell’assemblea per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti nonché al diritto all’elettorato attivo e passivo per l’elezione degli organi direttivi dell’associazione.
All’atto di presentazione della domanda di associazione, devono essere versati gli importi stabiliti per la quota sociale annuale che ammonta a euro 60,00. Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita. Il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di socio a partire da tale momento.
La deliberazione di ammissione deve essere annotata, a cura degli amministratori, sul libro dei soci.
In sede di Assemblea ogni socio ha diritto ad un voto.
La quota associativa è annuale, non è trasferibile, non è restituibile in caso di recesso, di decesso o di perdita della qualità di aderente e non è soggetta a rivalutazione.
Art. 4– Diritti e doveri degli associati.
I soci fondatori ed ordinari hanno il diritto:
- di partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento del contributo) e di votare direttamente;
I soci non potranno in alcun modo essere retribuiti economicamente, ma avranno diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività svolta nella misura e nei tempi stabiliti dal Regolamento Interno.
Tuttavia è prevista la possibilità di far ricorso, all'occorrenza, a prestazioni retribuite dei soci nei limiti previsti dalla normativa ONLUS ( art. 10, comma 1, lettera "d" ed "e", comma 6).
I soci, in possesso di titoli idonei, protranno stipulare con l'associazione apposite convenzioni per il raggiungimento delle finalità statutarie.
- di rispettare il presente Statuto;
- di versare la quota annuale stabilito dall’assemblea;
- di svolgere le attività associative preventivamente accordate;
I soci potranno effettuare, su richiesta dell’Organo Direttivo, approvata dall’Assemblea dei soci, versamenti di quote suppletive. Tali versamenti, sempre previa conforme delibera assembleare, potranno essere impiegati o per la copertura di eventuali perdite o disavanzi di esercizio ovvero per sopperire a momentanee carenze di liquidità. I soci non potranno richiedere la restituzione di tali versamenti.
Tutti i soci hanno pari diritti e doveri.
Art. 5 – Perdita della qualifica di socio.
- dimissioni volontarie, tramite comunicazione scritta al Presidente e con effetto dalla data in cui il recesso è portato a conoscenza del Consiglio direttivo;
- esclusione che viene pronunciata all’unanimità dal Consiglio Direttivo contro il socio che commetta azioni ritenute disonorevoli per il buon nome del sodalizio o che, con la sua condotta, costituisca ostacolo al buon andamento della stessa e che sia in mora nel pagamento della quota o di altre obbligazioni contratte con l’Associazione; l'esclusione e le dimissioni non danno luogo a indennizzi o rimborsi di alcun genere.
Art. 6 – Organi Sociali.
- il Presidente, Vice-Presidente, Segretario e Tesoriere;
Possono inoltre essere costituiti, secondo le modalità previste nel regolamento di amministrazione dell’associazione, i seguenti organi di controllo:
Ai componenti degli organi di amministrazione è riconosciuto il diritto al rimborso delle spese documentate sostenute per lo svolgimento degli incarichi sociali.
L’Assemblea, ordinaria e straordinaria, è formata da tutti i soci fondatori ed effettivi. L’assemblea è l’organo sovrano dell’associazione. L’assemblea ordinaria dei soci deve essere convocata, dal Presidente del Consiglio Direttivo, almeno una volta all’anno e ogniqualvolta il consiglio lo ritenga opportuno al fine di valutare le iniziative ed i programmi svolti dall’associazione e per l’approvazione del bilancio. L’Assemblea è convocata almeno otto giorni prima della riunione, mediante comunicazione scritta inviata tramite lettera, posta elettronica o telefax. Hanno diritto al voto tutti i soci in regola col pagamento della quota annuale.
- approvare l'importo annuale delle quote associative;
- approvare il bilancio preventivo nonché quello consuntivo di ognni esrcizio;
- approvare altre eventuali proposte avanzate dal consiglio;
- discutere e deliberare relativamente ad ogni altro argomento ad essa demandato per statuto;
- eleggere il collegio dei revisori dei conti se previsto;
- eleggere il collegio dei probiviri se previsto.
Spetta all’assemblea straordinaria deliberare sulle proposte di modifica al presente statuto e sullo scioglimento dell’associazione.
Le deliberazioni dell’Assemblea vengono fatte risultare da appositi verbali firmati dal presidente e dal segretario della seduta.
L’assemblea è presieduta dal presidente dell’associazione o, in caso di assenza o temporaneo impedimento, dal Vice Presidente.
In prima convocazione l'assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, in seconda convocazione, da tenersi anche lo stesso giorno, l'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti.
Per la validità delle riunioni dell’assemblea straordinaria, tanto in prima quanto in seconda convocazione, sarà necessaria la presenza di più della metà degli associati.
l'Assemblea in prima e in secinda convocazione delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Il presidente, eletto dal Consiglio direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l’Assemblea dei soci.
Il presidente dell’associazione dura in carica 5 anni e può essere rieletto più volte anche consecutivamente. Egli ha la rappresentanza e la firma legale dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio; sottoscrive gli atti di amministrazione e la corrispondenza dell’Associazione; può operare con banche e uffici postali, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza, effettuare prelievi, girare assegni per l’incasso; è autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza. Può delegare parte dei suoi poteri ad altri consiglieri o soci con procura generale o speciale.
- predisporre, in accordo con il segretario, l’ordine del giorno delle sedute del Consiglio direttivo e dell’Assemblea dei soci;
- convocare e presiedere l’Assemblea dei soci;
- gestire i rapporti con gli con gli enti e le amministrazioni pubbliche;
- assumere, nei casi d’urgenza ed ove non sia possibile una tempestiva convocazione del Consiglio direttivo, i provvedimenti indifferibili ed indispensabili al corretto funzionamento dell’ente sottoponendo gli stessi alla ratifica del Consiglio direttivo medesimo.
In caso di assenza o impedimento del presidente dell’associazione, questi viene sostituito, anche nella rappresentanza legale dell’associazione, dal Vice-Presidente.
Art. 9 – Il Vice-Presidente
Il vice presidente assume tutte le funzioni del Presidente in caso di assenza o impossibilità temporanea dello stesso. Dura in carica 5 anni ed è rieleggibile più volte anche consecutivamente.
Art. 10- Il segretario
Il segretario svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e coadiuva il Presidente ed il Consiglio Direttivo nello svolgimento delle attività amministrative che si rendono necessarie o opportune per il funzionamento dell’amministrazione dell’Associazione.
Il segretario cura la tenuta del libro verbali delle Assemblee e del Consiglio Direttivo nonchè del libro soci.
Dura in carica 5 anni ed è rieleggibile più volte anche consecutivamente.
Il tesoriere cura la gestione della cassa dell’associazione provvedendo alla tenuta delle scritture contabili, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone il bilancio consuntivo e quello preventivo, corredati di opportune relazioni contabili .
Art. 12 – Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a 3 e non superiore a 7 eletti dall’Assemblea dei soci.
Il primo Consiglio direttivo è eletto con l’atto costitutivo ed è formato da 4 membri..
E’ convocato dal Presidente dell’associazione ogniqualvolta lo ritenga necessario o due dei suoi membri lo richiedono. Le riunioni del consiglio sono valide quando siano presenti la metà più uno dei suoi membri e le sue decisioni quando ottengono l’approvazione della maggioranza dei presenti. In caso di parità, prevale il voto del presidente dell’associazione. Le decisioni del consiglio vengono fatte risultare da appositi verbali firmati dal presidente dell’associazione e dal segretario della riunione.
- eleggere il Presidente, il vice-presidente, il segretario ed il tesoriere dell’associazione;
- deliberare sulla richiesta di ammissione dei soci ordinari;
- deliberare sull’individuazione dei soci onorari;
- deliberare sull’esclusione dei soci;;
- gestire il patrimonio dell’ente;
- deliberare l’accettazione di lasciti, eredità e donazioni
- adottare tutti i provvedimenti necessari alla gestione dell’organizzazione.
Il Consiglio Direttivo può affidare incarichi ai soci o a terzi specificandone i compiti e gli eventuali rimborsi spese documentate.
L’Assemblea può eleggere un Collegio dei revisori composto da tre soci eletti dall’Assemblea al di fuori dei componenti il Consiglio direttivo, sia tra soci ordinari ed onorari che tra non-soci. Essi durano in carica 5 anni. I revisori dei conti curano il controllo delle spese, sorvegliano la gestione amministrativa dell’associazione e ne riferiscono all’assemblea.
Il collegio dei revisori si raduna almeno due volte all’anno. Una di tali riunioni sarà tenuta nel mese che precede quello in cui l’assemblea sarà chiamata ad approvare il bilancio consuntivo e preventivo di ogni esercizio.
L’Assemblea può eleggere un Collegio dei probiviri, formato da tre membri. I componenti del collegio durano in carica 5 anni. Tutte le eventuali controversie relative al rapporto associativo o tra essi e l’associazione ed i suoi organi saranno devolute a detti probiviri, i quali giudicheranno ex bono at aequo senza formalità di procedura. E’ escluso il ricorso ad ogni altra giurisdizione.
Art. 1 5 – Patrimonio e mezzi finanziari
Il Patrimonio dell’associazione è costituito
- dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà della ONLUS;
- acquisti, lasciti e donazioni di beni mobili ed immobili pervenuti all’associazione a titolo di incremento del patrimonio;
- lasciti e donazioni con destinazione vincolata.
- quote associative ordinarie e straordinarie;
- contributi di persone fisiche e di persone giuridiche sia pubbliche che privati;
- proventi, lasciti e donazioni non destinate ad incrementare il patrimonio;
- attività marginali di carattere commerciale e produttivo, manifestazioni, mostre e mercati artigianali;
- entrate pervenute a seguito di raccolte pubbliche occasionali anche mediante offerte di modico valore;
- entrate derivanti dall’erogazione di servizi e prestazioni;
- finanziamenti ed ogni altro tipo di entrate.
Le elargizioni liberali in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione.
L’associazione si prefigge l’obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Art. 16 – Esercizio sociale - Bilancio
Il consiglio direttivo predispone il bilancio d’esercizio o il rendiconto economico che deve essere approvato dall’Assemblea dei soci entro il 30 aprile di ogni anno.
Verrà altresì sottoposto all’approvazione dell’Assemblea il bilancio preventivo dell’esercizio in corso.
Il rendiconto predisposto dal Consiglio direttivo deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro 15 giorni precedenti la seduta dell’Assemblea per poter essere consultato da ogni associato.
E’ vietata la distribuzione in qualsiasi forma, anche indiretta di utili ed avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitali durante la vita dell’organizzazione, salvo che nei casi imposti o consentiti dalla legge e comunque nel rispetto dell’art. 10, comma 6 del d.lgs. 4 dicembre 1997, n. 460.
Il rendiconto deve rappresentare in modo chiaro la situazione economica, contabile, patrimoniale e finanziaria dell’Associazione.
Lo scioglimento e quindi la liquidazione dell’associazione può essere proposto dal Consiglio direttivo e approvato, con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci, dall’Assemblea straordinaria dei soci convocata con specifico ordine del giorno.
Per quanto non contemplato nel vigente statuto si osservano le norme previste dal codice civile e dal decreto legislativo a dicembre 1997, n. 460.
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References: Art. 2

Art. 4
 art. 10

Art. 5

Art. 6

Art. 9

Art. 10

Art. 12

Art. 1

Art. 16