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Timestamp: 2018-03-23 20:23:43+00:00

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Risposte del test scritto relativo Prova di Idoneità ISVAP 2012 - Modulo Riassicurativo
Pubblicazione delle risposte corrette relative al test scritto della Prova di Idoneit&#224; ISVAP - Modulo Assicurativo
Come abbiamo già fatto per il modulo assicurativo, la prossima settimana pubblicheremo le risposte corrette relative al test scritto della Prova di Idoneità ISVAP - Modulo Assicurativo del 15 giugno 2012.
Risposte corrette del test relativo alla Prova di Idoneità ISVAP del 15 giugno 2012 - modulo assicurativo
Le risposte corrette con i riferimenti normativi dei quesiti relativi alla Prova di Idoneit&#224; ISVAP del 15 giugno 2012 - modulo assicurativo.
C) Sono opponibili al terzo danneggiato entro 30 giorni dall’accadimento del sinistro.
1) RISPOSTA B - Articolo 20 comma 1 Regolamento ISVAP n. 35 del 26 maggio 2010
“Nei casi di cessazione di agenzia o assegnazione di portafoglio ad un nuovo intermediario, le imprese ne forniscono al contraente e agli aventi diritto apposita informativa. La comunicazione scritta, da rendere entro il termine di dieci giorni dalla data di efficacia della modifica, indica i riferimenti della nuova sede (indirizzo e recapito telefonico) nonché le generalità del nuovo intermediario.”
2) RISPOSTA A - Articolo 11 comma 7 lett. a) e b) D. Lgs. n. 252 del 5 dicembre 2005
“Gli aderenti alle forme pensionistiche complementari possono richiedere un’anticipazione della posizione individuale maturata:
a) in qualsiasi momento, per un importo non superiore al 75 per cento, per spese sanitarie a seguito di gravissime situazioni relative a sé, al coniuge e ai figli per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche. […]
b) decorsi otto anni di iscrizione, per un importo non superiore al 75 per cento, per l’acquisto della prima casa di abitazione per sé o per i figli. […]
3) RISPOSTA B - Articolo 29 comma 1 D. Lgs. n. 209 del 7 settembre 2005
“È vietato all'impresa con sede legale in uno Stato terzo l'esercizio, nel territorio della Repubblica, dell'attività nei rami vita o nei rami danni in regime di libertà di prestazione di servizi.”
4) RISPOSTA A - Articolo 1225 Codice Civile.
“Se l'inadempimento o il ritardo non dipende da dolo del debitore, il risarcimento è limitato al danno che poteva prevedersi nel tempo in cui è sorta l'obbligazione.”
5) RISPOSTA B - Articolo 86 Codice delle Assicurazioni Private
“Ai fini della verifica dei dati e delle informazioni sulla vigilanza di cui al presente capo, l'ISVAP può effettuare ispezioni, direttamente o tramite soggetti incaricati, presso la capogruppo e presso le società, con sede legale nel territorio della Repubblica, appartenenti al gruppo assicurativo.”
6) RISPOSTA A - Articolo 117 comma 3 bis Codice delle Assicurazioni Private
“3-bis. Sono esenti dagli obblighi previsti dal comma 1 gli intermediari di cui all'articolo 109, comma 2, lettere a), b) e d), che possano documentare in modo permanente con fideiussione bancaria una capacità finanziaria pari al 4 per cento dei premi incassati, con un minimo di euro 15.000.”
7) RISPOSTA C - Articolo 177 comma 1 Codice delle Assicurazioni Private
“Il contraente può recedere da un contratto individuale di assicurazione sulla vita entro trenta giorni dal momento in cui ha ricevuto comunicazione che il contratto è concluso.”
8) RISPOSTA A - Articolo 15 Regolamento ISVAP n. 13 del 6 febbraio 2008
“Le imprese consegnano al contraente un esemplare del modulo di denuncia in occasione della stipulazione o del rinnovo del contratto unitamente al certificato di assicurazione ed al contrassegno, nonché in occasione di ogni denuncia di sinistro.”
9) RISPOSTA A - Articolo 8 comma 1 Regolamento ISVAP n. 24 del 19 maggio 2008
“Le imprese di assicurazione autorizzate in Italia ricevono e gestiscono i reclami di loro pertinenza anche qualora riguardino soggetti coinvolti nel ciclo operativo dell’impresa dando riscontro al reclamante entro 45 giorni dal loro ricevimento.”
10) RISPOSTA A - Articolo 1912 Codice Civile
“Salvo patto contrario, l’assicuratore non obbligato per i danni determinati da movimenti tellurici, da guerra, da insurrezione o da tumulti popolari.”
11) RISPOSTA C - Articolo 1882 Codice Civile
“L’assicurazione il contratto col quale l’assicuratore, verso pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l’assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana.”
12) RISPOSTA C -
“Fabbricati - si stima la spesa necessaria per l'integrale costruzione a nuovo di tutto il fabbricato assicurato, escludendo soltanto il valore dell'area, al netto di un deprezzamento stabilito in relazione al grado di vetustà, allo stato di conservazione, al modo di costruzione, all'ubicazione, alla destinazione, all'uso ed a ogni altra circostanza concomitante.”
13) RISPOSTA A - Articolo 802 Codice Civile
“La domanda di revocazione per causa d'ingratitudine deve essere proposta dal donante o dai suoi eredi, contro il donatario o i suoi eredi, entro l'anno dal giorno in cui il donante è venuto a conoscenza del fatto che consente la revocazione. Se il donatario si è reso responsabile di omicidio volontario in persona del donante o gli ha dolosamente impedito di revocare la donazione, il termine per proporre l'azione è di un anno dal giorno in cui gli eredi hanno avuto notizia della causa di revocazione.”
14) RISPOSTA B - Articolo 534 - Codice della Navigazione
“Il comandante della nave, l’assicurato e i suoi dipendenti e preposti devono fare quanto è loro possibile per evitare o diminuire il danno.
In deroga all’articolo 1914, secondo comma, del codice civile le parti possono pattuire che le spese per evitare o diminuire il danno siano a carico dell’assicuratore solo per quella parte che, unita all’ammontare del danno da risarcire, non supera la somma assicurata, anche se non si è raggiunto lo scopo, salvo che l’assicuratore provi che le spese medesime sono state fatte inconsideratamente.”
15) RISPOSTA B - Articolo 231 comma 5 Codice delle Assicurazioni Private
“L'amministrazione straordinaria ha la durata di un anno dalla data di emanazione del decreto di cui al comma 1, salvo che il decreto preveda un termine più breve o che l'ISVAP ne autorizzi la chiusura anticipata. La procedura può essere prorogata, su proposta dell'ISVAP, dal Ministro delle attività produttive per un periodo non superiore a dodici mesi.”
16) RISPOSTA A -Articolo 1 comma 1 lett. h) Regolamento ISVAP n. 40 del 3 maggio 2012
“Il contratto di assicurazione sulla vita di cui all’articolo 28, comma 1, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con legge 24 marzo 2012, n. 27 soddisfa i seguenti contenuti minimi; periodo di “carenza”: esclusione della carenza in caso di visita medica; negli altri casi, carenza non superiore a 90 giorni dalla decorrenza della copertura assicurativa. Pagamento integrale della prestazione in caso di decesso durante la carenza dovuto ad infortunio, malattia infettiva acuta o shock anafilattico.”
17) RISPOSTA B -
Dalla data di iscrizione al RUI
18) RISPOSTA C - Articolo 1243 Codice Civile
“La compensazione si verifica solo tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro o una quantità di cose fungibili dello stesso genere e che sono ugualmente liquidi ed esigibili. Se il debito opposto in compensazione non è liquido ma è di facile e pronta liquidazione, il giudice può dichiarare la compensazione per la parte del debito che riconosce esistente, e può anche sospendere la condanna per il credito liquido fino all' accertamento del credito opposto in compensazione.
19) RISPOSTA C -
La legge stabilisce che i lavoratori dipendenti e i soci lavoratori delle cooperative possono aderire unicamente a fondi a contribuzione definita. Per i lavoratori autonomi ed i liberi professionisti possono essere istituiti entrambe le tipologie.
20) RISPOSTA C - Articolo 4 Legge n. 1216 del 29 ottobre 1961
“Le imposte stabilite dalla presente legge […] divengono applicabili a misura che, in italia, ed all’estero, sia pagato ed altrimenti soddisfatto il premio, e non cessano di essere dovute ancorché questo, per qualsiasi causa, venga in tutto o in parte restituito dall’assicuratore.”
21) RISPOSTA B - Articolo 1899 comma 2 Codice Civile
“Il contratto può essere tacitamente prorogato una o più volte, ma ciascuna proroga tacita non può avere una durata superiore a due anni.”
22) RISPOSTA B – art. 179 del CAP
1. La capitalizzazione è il contratto mediante il quale l'impresa di assicurazione si impegna, senza convenzione relativa alla durata della vita umana, a pagare somme determinate al decorso di un termine prestabilito in corrispettivo di premi, unici o periodici, che sono effettuati in denaro o mediante altre attività.
23) RISPOSTA A - Articolo 1411 comma 2 Codice Civile
“Salvo patto contrario, il terzo acquista il diritto contro il promittente per effetto della stipulazione. Questa però può essere revocata o modificata dallo stipulante, finché il terzo non abbia dichiarato, anche in confronto del promittente, di volerne profittare.”
24) RISPOSTA C - Articolo 11 comma 1 e 2 D.P.R. n. 254 del 18 luglio 2006
“comma 1: Nel caso in cui il sinistro non rientra nell’ambito di applicazione previsto dall’articolo 3, l’impresa ne informa il danneggiato a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro trenta giorni decorrenti dalla ricezione della richiesta di risarcimento.
comma 2: Entro al termine di cui al comma 1, l’impresa è tenuta a trasmettere la richiesta, corredata della documentazione acquisita per ogni ulteriore valutazione, all’impresa del responsabile qualora quest’ultima sia nota in base agli elementi in suo possesso.”
25) RISPOSTA C – Articolo 134 comma 1 bis Codice delle Assicurazioni Private
“I soggetti di cui al comma 1 hanno diritto di esigere in qualunque momento, entro quindici giorni dalla richiesta, l'attestazione sullo stato del rischio relativo agli ultimi cinque anni del contratto di assicurazione obbligatoria relativo ai veicoli a motore secondo le modalità stabilite dall'ISVAP con il regolamento di cui al comma 1.”
26) RISPOSTA B – Articolo 36 comma 3 Codice delle Assicurazioni Private
“L'impresa che esercita i rami vita costituisce alla fine di ogni esercizio un'apposita riserva tecnica pari all'ammontare complessivo delle somme che risultino necessarie per far fronte al pagamento dei capitali e delle rendite maturati, dei riscatti e dei sinistri da pagare.”
27) RISPOSTA B – Articolo 122 Codice delle Assicurazioni Private
“I veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi, non possono essere posti in circolazione su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate se non siano coperti dall'assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi prevista dall'articolo 2054 del codice civile e dall'articolo 91, comma 2, del codice della strada.”
28) RISPOSTA B – Articolo 46 comma 1 Regolamento ISVAP n. 5 del 16 ottobre 2006
“L’attività di intermediario non è cumulabile con la carica di amministratore, direttore generale, sindaco o suo collaboratore ai sensi dell’articolo 2403-bis del codice civile, responsabile della funzione di internal auditing, presso le imprese di assicurazione preponenti.”
29) RISPOSTA B – Articolo 1282 Codice Civile
“I crediti liquidi ed esigibili di somme di denaro producono interessi di pieno diritto, salvo che la legge o il titolo stabiliscano diversamente. […]”
30) RISPOSTA B – Articolo 52 comma 1 Regolamento ISVAP n. 5 del 16 ottobre 2006
“Le imprese impartiscono istruzioni agli intermediari di cui si avvalgono affinché, in fase precontrattuale, acquisiscano dal contraente ogni informazione utile a valutare l’adeguatezza del contratto offerto in relazione alle esigenze assicurative e previdenziali di quest’ultimo, nonché, ove appropriato in relazione alla tipologia del contratto, alla propensione al rischio del contraente medesimo.”
31) RISPOSTA C -
“Secondo la clausola ‘a valore a nuovo’, l’indennizzo sarà calcolato in base al costo di ricostruzione per i fabbricati o di rimpiazzo a nuovo per le cose mobili senza applicare il deprezzamento in relazione al grado di vetustà, allo stato di conservazione, ecc.”
32) RISPOSTA C – Articolo 22 comma 1 lettera c) Regolamento ISVAP n. 5 del 16 ottobre 2006
“Le società addette all’attività di intermediazione al di fuori dei locali dell’intermediario, iscritto nelle sezioni A, B o D, per il quale operano, ai fini dell’iscrizione nella sezione E del registro, devono: non operare, direttamente o indirettamente, attraverso altra società.”
33) RISPOSTA B – Articolo 37 comma 4 Codice delle Assicurazioni Private
“La riserva premi comprende sia la riserva per frazioni di premi sia la riserva per rischi in corso. L'impresa che esercita le assicurazioni delle cauzioni, della grandine e delle altre calamità naturali e quelle dei danni derivanti dall'energia nucleare integra per tali assicurazioni, in relazione alla natura particolare dei rischi, la riserva per frazioni di premi.”
34) RISPOSTA B - Regolamento ISVAP n. 21, Art. 5 (Principi generali per la determinazione delle tariffe)
2. Le imprese valutano e selezionano le basi tecniche per il calcolo dei premi definendo, coerentemente alle prestazioni che intendono assicurare ed alla tipologia contrattuale, il tasso tecnico, le eventuali basi demografiche nonché ogni altra base tecnica necessaria per il calcolo dei premi puri. Le imprese definiscono inoltre la legge di caricamento applicabile, ai fini della determinazione dei premi di tariffa.
35) RISPOSTA B – Articolo 2 comma 2 lettera b) D. Lgs. n. 252 del 5 dicembre 2005
“Dalla data di entrata in vigore del presente decreto possono essere istituite: per i soggetti di cui al comma 1, lettera b), anche forme pensionistiche complementari in regime di prestazioni definite, volte ad assicurare una prestazione determinata con riferimento al livello del reddito ovvero a quello del trattamento pensionistico obbligatorio.”
36) RISPOSTA A – Articolo 7 comma 1 Regolamento ISVAP n. 24 del 19 maggio 2008
“Per la risoluzione della lite transfrontaliera di cui sia parte, il reclamante avente il domicilio in Italia può presentare il reclamo all’ISVAP o direttamente al sistema estero competente chiedendo l’attivazione della procedura FIN-NET.”
37) RISPOSTA C – Articolo 1191 Codice Civile
“Il debitore che ha eseguito la prestazione dovuta non può impugnare il pagamento a causa della propria incapacità “
38) RISPOSTA B – Articolo 65 bis comma 1 Codice delle Assicurazioni Private
“L'impresa di riassicurazione deve tenere un registro da cui risultano le attività a copertura delle riserve tecniche dei rami vita e dei rami danni. In qualsiasi momento l'importo degli attivi iscritti deve essere, tenendo conto delle annotazioni dei movimenti, almeno pari all'ammontare delle riserve tecniche.”
39) RISPOSTA C – Articolo 36 comma 2 Codice delle Assicurazioni Private
“La valutazione sulla sufficienza delle riserve tecniche spetta all'attuario incaricato, che esercita la funzione di controllo in via permanente, per consentire all'impresa di effettuare, con tempestività, gli interventi necessari. […]”
40) RISPOSTA A -
Lo scoperto di una polizza assicurativa cose rappresenta in pratica la percentuale che l' assicurazione non ci risarcirà in caso di furto o danno.
41) RISPOSTA A – Articolo 177 comma 3 Codice delle Assicurazioni Private
“L'impresa di assicurazione, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione relativa al recesso, rimborsa al contraente il premio eventualmente corrisposto, al netto della parte relativa al periodo per il quale il contratto ha avuto effetto. L'impresa di assicurazione ha diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'emissione del contratto, a condizione che siano individuate e quantificate nella proposta e nel contratto.”
42) RISPOSTA B – Articolo 1428 Codice Civile
“L'errore è causa di annullamento del contratto quando è essenziale ed è riconoscibile dall'altro contraente.”
43) RISPOSTA A – Articolo 324 Codice delle Assicurazioni Private e Articolo 62 comma 1 Regolamento ISVAP n. 5 del 16 ottobre 2006
“1. L'inosservanza delle disposizioni di cui agli articoli 109, commi 4 e 6, 117, comma 1, 119, comma 2, ultimo periodo, 120, 121, 131, 170, 182, commi 2 e 3, 183, 185, comma 1 e 191, o delle relative norme di attuazione da parte degli intermediari iscritti al registro di cui all'articolo 109 è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro mille ad euro diecimila, anche se commessa da propri dipendenti o altri ausiliari. 2. Nei casi di particolare gravità o di ripetizione dell'illecito i limiti minimo e massimo della sanzione di cui al comma 1 sono raddoppiati.”
“L’ISVAP, secondo la procedura prevista dall’articolo 331 del decreto e dal relativo regolamento di attuazione, dispone l’irrogazione delle sanzioni disciplinari di cui all’articolo 329 del medesimo decreto nei confronti delle persone fisiche iscritte al registro, per qualsiasi violazione di norme del decreto, del presente Regolamento e di altre disposizioni generali o particolari impartite dall’ISVAP. La sanzione è graduata in base alla gravità della violazione e tenuto conto dell’eventuale recidiva.”
44) RISPOSTA C – Articolo 1328 Codice Civile
“La proposta può essere revocata finché il contratto non sia concluso. Tuttavia, se l'accettante ne ha intrapreso in buona fede l'esecuzione prima di avere notizia della revoca, il proponente è tenuto a indennizzarlo delle spese e delle perdite subite per l'iniziata esecuzione del contratto. L'accettazione può essere revocata, purché la revoca giunga a conoscenza del proponente prima dell'accettazione.”
45) RISPOSTA C – Articolo 1 comma 1 numero 1) D. Lgs. n. 47 del 18 febbraio 2000
“Dal reddito complessivo si deducono, se non sono deducibili nella determinazione dei singoli redditi che concorrono a formarlo […] i contributi versati alle forme pensionistiche complementari e i contributi e premi versati alle forme pensionistiche individuali, previste dal decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124, per un importo complessivamente non superiore al 12 per cento del reddito complessivo e comunque non superiore a lire 10 milioni. […]”
46) RISPOSTA A – Articolo 8 comma 1 lettera b); Articolo 17 comma 1 lettera b); Articolo 21 comma 1 lettera b) Regolamento ISVAP n. 5 del 16 ottobre 2006
“Per ottenere l’iscrizione nelle sezioni A, B, C o D del registro, le persone fisiche devono non essere pubblici dipendenti con rapporto di lavoro a tempo pieno ovvero a tempo parziale quando superi la metà dell’orario lavorativo a tempo pieno.”
47) RISPOSTA C – Articolo 516 Codice della Navigazione
“L’assicurazione delle merci copre il valore di queste, in stato sano, al luogo di destinazione ed al tempo della scaricazione. Se tale valore non può essere accertato, il valore assicurabile è dato dal prezzo delle merci nel luogo ed al tempo della caricazione, aumentato del dieci per cento a titolo di profitto sperato, nonché delle spese fino a bordo, del nolo dovuto o anticipato ad ogni evento, del premio e delle spese di assicurazione.
48) RISPOSTA A – Articolo 115 comma 1 D. Lgs. n. 209 del 7 settembre 2005
“L'intermediario iscritto alla sezione del registro di cui all'articolo 109, comma 2, lettera b) (mediatori di assicurazione o di riassicurazione), deve aderire al Fondo di garanzia costituito presso la CONSAP per risarcire il danno patrimoniale causato agli assicurati e alle imprese di assicurazione o di riassicurazione derivante dall'esercizio dell'attività di mediatore assicurativo o riassicurativo che non sia stato risarcito dall'intermediario o non sia stato indennizzato attraverso la polizza di cui, rispettivamente, all'articolo 110, comma 3, e all'articolo 112, comma 3.”
49) RISPOSTA C – Articolo 27 comma 2 Regolamento ISVAP n. 5 del 16 ottobre 2006
“I soggetti cancellati a seguito di provvedimento di radiazione possono essere reiscritti al registro, sempre che siano decorsi almeno cinque anni dalla cancellazione, purché siano in possesso di tutti i requisiti previsti per l’iscrizione nella sezione di destinazione e venga presentata apposita domanda secondo quanto stabilito dal comma 1, lettera c).”
50) RISPOSTA A – Articolo 144 comma 2 Codice delle Assicurazioni Private
“Per l'intero massimale di polizza l'impresa di assicurazione non può opporre al danneggiato eccezioni derivanti dal contratto, nè clausole che prevedano l'eventuale contributo dell'assicurato al risarcimento del danno. L'impresa di assicurazione ha tuttavia diritto di rivalsa verso l'assicurato nella misura in cui avrebbe avuto contrattualmente diritto di rifiutare o ridurre la propria prestazione.”
Hill Insurance (in liquidazione coatta amministrativa)
Comunicati della Compagnia per i contraenti e gli intermediari.
Attualmente la Hill Insurance Company Limited è in liquidazione coatta amministrativa. Il Liquidatore Provvisorio si aspetta di essere in grado di fornire ulteriori informazioni ai contraenti e ai creditori.
Indichiamo i comunicati presenti sul sito della Compagnia
Comunicato per i Broker (3 ottobre 2012)
Comunicato per i Contraenti, Creditori e gli Intermediari che hanno sottoscritto contratti con la Hill Insurance Company Limited (1 ottobre 2012)
Domande relative alla Prova di Idoneità ISVAP del 15 giugno 2012 - MODULO RIASSICURATIVO
Elenco delle domande relative alla prova di Idoneit&#224; ISVAP del 15 giugno 2012 - MODULO RIASSICURATIVO -
Elenco delle domande relative alla prova di Idoneità ISVAP del 15 giugno 2012 - MODULO RIASSICURATIVO -
001. Cosa è la riassicurazione “finite”?
A) Una forma di riassicurazione che, pur potendo contemplare un minimo di esposizione da parte del riassicuratore, si configura come una rendita finanziaria per l’impresa cedente.
B) Una forma di riassicurazione dove vengono applicati gli schemi di riassicurazione tradizionale e quelli di riassicurazione finanziaria in forma congiunta.
C) Una forma di riassicurazione cui vengono applicati unicamente gli schemi di riassicurazione finanziaria.
002. La commissione scalare riconosciuta dal riassicuratore alla cedente è determinata:
A) In funzione dei costi di acquisizione e di gestione dell’impresa cedente.
B) In funzione proporzionale ai sinistri che rientrano nel trattato.
C) In funzione inversa della percentuale dei sinistri di competenza rispetto ai premi di competenza.
003. Che cosa si intende con il termine “premi originali”?
A) Il montepremi ceduto al riassicuratore.
B) Il montepremi che rimane alla cedente al netto delle quote di premi di competenza del riassicuratore.
C) Il montepremi contabilizzato nell’esercizio della cedente per le polizze da essa sottoscritte, al netto di storni e tasse.
004. Il deposito della riserva premi e della riserva sinistri:
A) È costituito in qualsiasi forma dell’impresa cedente a garanzia dei propri impegni verso il riassicuratore.
B) È costituito dal riassicuratore, nelle forme previste dal trattato, presso la cedente a garanzia dei propri impegni.
C) Deve avvenire presso la banca del riassicuratore a garanzia degli impegni della cedente verso gli assicurati.
005. Quale di questi rischi è di norma previsto nelle clausole di esclusione in un trattato di riassicurazione?
A) Il rischio guerra.
B) Il rischio incendio.
C) Il rischio terremoto.
006. Come si determina per il riassicuratore l’utile di un trattato proporzionale?
A) Premi + costi – sinistri.
B) Premi – costi – sinistri.
C) Premi + spese di acquisizione – riserva sinistri.
007. Quale è la differenza tra il trattato “Stop Loss” e quello “Excess Loss”?
A) Il trattato “Excess Loss” riguarda i sinistri il cui importo supera la franchigia stabilita; il trattato “Stop Loss” compensa la cedente per la parte che eccede l’importo della franchigia stabilita per ogni singolo sinistro.
B) Il trattato “Excess Loss” non fa riferimento a singoli sinistri ma all’insieme di tutti i sinistri che possono interessare in un determinato arco di tempo un dato portafoglio di rischi; il trattato “Stop Loss” interessa i sinistri che superano la franchigia stabilita.
C) Nel trattato “Excess Loss” la copertura riassicurativa riguarda le somme dovute per ciascun sinistro che superino la cd. priorità; nel trattato “Stop Loss” il riassicuratore si impegna a compensare la cedente delle perdite nella gestione assicurativa che superino un certo rapporto sinistri/premi convenuto.
008. Quale di questi trattati di riassicurazione protegge al massimo l’impresa cedente da una perdita di bilancio per frequenza sinistri molto elevata?
A) Eccedente.
B) “Excess Loss”
C) “Stop Loss”
009. Che cos’è una “cooperation clause”?
A) La clausola che prevede il potere del riassicuratore di dare consigli e istruzione alla cedente.
B) La clausola che prevede il potere della cedente di dare consigli e istruzioni al riassicuratore.
C) La clausola che prevede l’obbligo del riassicuratore di mettere un tutor a disposizione della cedente.
010. Cosa si intende per “entrata portafoglio sinistri”?
A) L’addebito al riassicuratore della riserva sinistri alla data di inizio del rapporto riassicurativo, indipendentemente dall’esercizio di appartenenza. Con l’entrata del portafoglio sinistri, il riassicuratore si impegna a pagare i sinistri in sospeso, accollandosi eventuali aggravi o beneficiando di possibili risparmi in fase di liquidazione degli stessi.
B) L’accredito al riassicuratore della riserva sinistri alla data di inizio del rapporto riassicurativo, indipendentemente dall’esercizio di appartenenza. Con l’entrata del portafoglio sinistri, il riassicuratore si impegna a pagare i sinistri in sospeso, accollandosi eventuali aggravi o beneficiando di possibili risparmi in fase di liquidazione degli stessi.
C) Il deposito presso la cedente della riserva sinistri alla data di inizio del rapporto riassicurativo, indipendentemente dall’esercizio di appartenenza.
011. Che cosa rappresenta il massimale espresso su base MPL?
A) L’ammontare del sinistro che eccede la somma assicurata.
B) La stima dell’entità massima del sinistro che, in condizioni di normalità e salvo eventi eccezionali, può essere prodotto da un determinato rischio.
C) Il massimale di polizza (somma assicurata) espresso in valore assoluto.
012. Nei trattati di riassicurazione facoltativi la dichiarazione di alimento quale valore riveste?
A) È un onere a carico della cedente di presentare al riassicuratore la quietanza relativa al pagamento dell’indennizzo.
B) È un obbligo a carico della cedente che è tenuta a comunicare al riassicuratore la stipula di un nuovo contratto cui dovrà applicare il contratto.
C) È un semplice onere a carico della cedente di comunicare al riassicuratore la stipula di un nuovo contratto cui dovrà applicarsi il trattato.
013. Sono soggette agli adempimenti della circolare ISVAP n. 574/D del 2005 riguardante “le disposizioni in materia di riassicurazione passiva”:
A) Tutte le imprese di riassicurazione con sede legale nel territorio della Repubblica e le sedi secondarie in Italia di imprese di riassicurazione con sede legale in uno Stato dello Spazio Economico Europeo o in uno Stato terzo rispetto allo Spazio Economico Europeo.
B) Tutte le imprese di assicurazione e riassicurazione con sede legale nel territorio della Repubblica e tutte le imprese con sede legale in uno Stato dello Spazio Economico Europeo.
C) Tutte le imprese di assicurazione e riassicurazione con sede legale nel territorio della Repubblica e le sedi secondarie in Italia di imprese di assicurazione e riassicurazione con sede legale in uno Stato terzo rispetto allo Spazio Economico Europeo.
014. In un trattato di riassicurazione “stop loss” con una franchigia all’80% del montepremi protetto ed una garanzia al 40% del montepremi protetto, a carico di chi è il cumulo sinistri che eccede l’assieme?
A) Della cedente.
B) Del riassicuratore.
C) È ripartito proporzionalmente tra cedente e riassicuratore.
015. Nel trattato “Stop Loss” la franchigia e la garanzia:
A) Si riferiscono al cumulo dei sinistri che colpiscono il portafoglio dei rischi ceduti.
B) Si riferiscono ai singoli sinistri che colpiscono il portafoglio dei rischi ceduti.
C) Si riferiscono rispettivamente ai premi e ai sinistri che afferiscono al portafoglio.
016. È possibile in un trattato proporzionale prevedere una partecipazione alle perdite da parte dell’impresa cedente.
A) Sì, ma soltanto se la sinistralità dei rischi ceduti al trattato supera il 120%.
017. È possibile indicizzare all’inflazione i valori essenziali (franchigia e garanzia) di un trattato non proporzionale?
A) Sì, previa autorizzazione dell’Autorità di controllo dell’impresa cedente.
018. Come la cedente può liberare il riassicuratore di un trattato in quota da ogni ulteriore responsabilità per i rischi in corso alla fine della sua partecipazione al trattato?
A) Mediante restituzione della commissione ricevuta nella misura pari ad 1/3 dei premi ceduti.
B) Mediante addebito della riserva premi.
C) Mediante addebito della riserva sinistri.
019. In presenza di questi dati riferiti ad un trattato in eccedente, qual è in valore assoluto la capacità di sottoscrizione dell’assicuratore? (conservazione: 1 pieno di 30; riassicurazione: 4 pieni)
020. Che cosa si intende per “ritenzione dei rischi”?
A) La quota o parte di rischio conservata in proprio dalla cedente.
B) La quota di rischio ceduta al riassicuratore.
C) La quota o parte di rischio retrocessa dal riassicuratore.

References: Articolo 20
 Articolo 11
 Articolo 29
 Articolo 1225
 Articolo 86
 Articolo 117
 Articolo 177
 Articolo 15
 Articolo 8
 Articolo 1912
 Articolo 1882
 Articolo 802
 Articolo 534
 Articolo 231
 Articolo 1243
 Articolo 4
 Articolo 1899
 art. 179
 Articolo 1411
 Articolo 11
 Articolo 134
 Articolo 36
 Articolo 122
 Articolo 46
 Articolo 1282
 Articolo 52
 Articolo 22
 Articolo 37
 Art. 5
 Articolo 2
 Articolo 7
 Articolo 1191
 Articolo 65
 Articolo 36
 Articolo 177
 Articolo 1428
 Articolo 324
 Articolo 62
 Articolo 1328
 Articolo 1
 Articolo 8
 Articolo 17
 Articolo 21
 Articolo 516
 Articolo 115
 Articolo 27
 Articolo 144