Source: http://docplayer.it/8716309-Citta-di-castellamonte-provincia-di-torino-regolamento-comunale-per-la-celebrazione-dei-matrimoni-civili.html
Timestamp: 2018-09-24 02:25:28+00:00

Document:
CITTA DI CASTELLAMONTE Provincia di Torino REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI - PDF
Download "CITTA DI CASTELLAMONTE Provincia di Torino REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI"
1 CITTA DI CASTELLAMONTE Provincia di Torino REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 10 del 28 aprile
2 INDICE Art. 1 - Art. 2 - Art. 3 - Art. 4 - Art. 5 - Art. 6 - Art. 7 - Art. 8 - Oggetto e finalità Funzioni Luogo delle celebrazione Orario di celebrazione, servizi aggiuntivi e prescrizioni Tariffe e cauzione Organizzazione del servizio Casi non previsti dal presente regolamento Entrata in vigore Allegato A) Tariffe 2
3 ART. 1 OGGETTO E FINALITÀ 1. Il presente regolamento stabilisce le modalità di celebrazione dei matrimoni civili, come regolati dalle disposizioni di cui all art. 106 e all art. 110 del codice civile. 2. La celebrazione del matrimonio è attività istituzionale garantita. ART. 2 FUNZIONI 1. La celebrazione dei matrimoni civili viene effettuata dal Sindaco nelle funzioni di Ufficiale dello Stato Civile o da persone dallo stesso delegate ai sensi e per gli effetti di cui all art. 1 del D.P.R , n Possono celebrare i matrimoni civili anche uno o più consiglieri o assessori comunali o cittadini italiani che abbiano i requisiti per l elezione a consigliere comunale. ART. 3 LUOGO DELLA CELEBRAZIONE 1. I matrimoni civili vengono celebrati, pubblicamente nella sala consiliare e ove ricorrano le circostanze di cui all allegato prospetto previo pagamento di apposita tariffa. ART. 4 ORARIO DI CELEBRAZIONE, SERVIZI AGGIUNTIVI E PRESCRIZIONI 1. I matrimoni civili sono celebrati, all interno dell orario di servizio dell Ufficio di Stato Civile. 2. La celebrazione effettuata nella sala consiliare all interno dell orario di servizio deve intendersi esente da tariffa. 3. La celebrazione, invece, effettuata al di fuori dell orario di servizio del personale dell Ufficio di Stato Civile è subordinata al versamento dell apposita tariffa indicata nell allegato A), che costituisce parte integrante e sostanziale del presente regolamento. 4. Sono da intendersi servizi aggiuntivi: a) l allestimento della sala, anche parziale e comunque senza alcun onere a carico del Comune, con fiori e/o piante, festoni o altre forme di addobbo; b) l esecuzione di musica, canti o altro. 5. Non è ammesso, prima, durante o dopo il rito, il lancio e/o spargimento di riso, pasta, confetti, petali, coriandoli o altro materiale che imbratti i luoghi e/o che crei pericolo per terzi che, per loro natura, sono aperti al pubblico. Detta condotta è vietata anche negli spazi attigui. 3
4 ART. 5 TARIFFE 1. Le tariffe, articolate in maniera diversa tra i residenti e i non residenti, dovute per la celebrazione dei matrimoni sono specificate nell allegato A) e saranno aggiornate annualmente con deliberazione della Giunta Comunale. 2. Nella determinazione delle tariffe sono considerati a titolo di rimborso: a) il costo del personale necessario per l espletamento del servizio b) il costo dei servizi offerti per la celebrazione del matrimonio (disponibilità sala, spese gestionali, riscaldamento, pulizia sala). ART. 6 ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO 1. L Ufficio Comunale competente all organizzazione della celebrazione dei matrimoni è l Ufficio di Stato Civile. 2. La visita delle sale destinate alla celebrazione dei matrimoni civili può essere effettuata da parte dei richiedenti solo su appuntamento. 3. La richiesta relativa all uso delle sale a ciò adibite ed ai servizi richiesti deve esser inoltrata, compilando l apposito modulo, all ufficio competente almeno 15 gg. lavorativi precedenti la data di celebrazione, unitamente, ove previsto, all esibizione della ricevuta dell avvenuto pagamento della tariffa. 4. L Ufficio di Stato Civile darà, in coordinamento con gli altri uffici comunali, le disposizioni necessarie a garantire che i servizi richiesti siano regolarmente prestati. 5. Nessun rimborso spetterà qualora la mancata prestazione dei servizi richiesti sia imputabile alle parti richiedenti. ART. 7 CASI NON PREVISTI DAL PRESENTE REGOLAMENTO 1. Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, trovano applicazione: il Codice Civile, il D.P.R. 3 Novembre 2000 n. 396, il D. Lgs. 18 Agosto 2000 n. 267, lo Statuto Comunale. ART. 8 ENTRATA IN VIGORE 1. Il presente regolamento entra in vigore a far data dalla sua approvazione nel rispetto delle procedure stabilite dallo Statuto Comunale. 4
5 ALLEGATO A) TARIFFE Per la celebrazione dei matrimoni nella Sala Consiliare RESIDENTI (Almeno uno dei nubendi deve NON RESIDENTI essere residente all atto della pubblicazione) In orario Fuori orario In orario Fuori orario Tariffa non dovuta 150,00 150,00 300,00 5

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 ART. 1
 art. 106
 art. 110
 ART. 2
 art. 1
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8