Source: http://dirittoegiustizia.it/ris_ricerca_occ.php?occhiello=disturbo+della+quiete+pubblica&nP=2
Timestamp: 2020-08-11 19:30:32+00:00

Document:
disturbo della quiete pubblica | 29 Gennaio 2019
A rendere ancora più grave la condotta dell’imputato anche l’avere tenuto alto il volume della radio presente in macchina. A inchiodarlo il resoconto fatto dai due carabinieri intervenuti sul posto a seguito della segnalazione fatta da un cittadino.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 4462/19; depositata il 29 gennaio)
Il Comune non può limitare il locale situato nella zona industriale per la musica troppo alta
Lontano da tutti la tolleranza zero perde i pezzi
Il lounge bar posizionato lontano dalle abitazioni non può essere limitato drasticamente dal Comune solo per aver ecceduto con la musica in orario notturno. In particolare se si tratta di una struttura ubicata in una zona industriale.
(TAR Lombardia, sez. II, sentenza n. 85/19; depositata il 26 gennaio)
disturbo della quiete pubblica | 12 Novembre 2018
Sanzione definitiva per la proprietaria di un risto-pub: dovrà pagare 400 euro di ammenda. Nessun dubbio sul fastidio arrecato alla signora che coi due figli vive nell’appartamento sopra il locale.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 51009/18; depositata il 9 novembre)
disturbo della quiete pubblica | 04 Settembre 2018
Officina rumorosa: va risarcito il proprietario dell’appartamento soprastante
Respinte le obiezioni dei titolari della piccola ditta. Legittime le proteste dell’uomo che ha l’abitazione proprio sopra l’officina. Evidente la lesione da lui subita sul fronte del pieno svolgimento della vita domestica.
disturbo della quiete pubblica | 24 Agosto 2018
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 38901/18; depositata il 24 agosto)
disturbo della quiete pubblica | 02 Agosto 2018
Rumori poco “diffusi” salvano il costruttore dalla condanna per disturbo alla quiete pubblica
Per la configurabilità del reato di cui all’art. 659, comma 1, c.p. (Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone) le emissione sonore devono essere potenzialmente idonee a disturbare il riposo di un numero indiscriminato di persone. È necessario, quindi, che i rumori «abbiano una tale diffusività che l’evento di disturbo sia potenzialmente idoneo ad essere risentito dalla collettività». Le sole accuse mosse dal vicino infastidito non sono prove sufficienti per la sussistenza del reato.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 37085/18; depositata il 1° agosto)
disturbo della quiete pubblica | 09 Luglio 2018
La responsabilità del titolare di una attività commerciale persiste anche se il locale viene dato in gestione. Confermata anche nel giudizio di cassazione la condanna dell’imputata per il reato di cui all’art. 659 c.p. (Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone) per gli schiamazzi e i rumori continui nel locale che disturbavano il riposo dei vicini.
disturbo della quiete pubblica | 07 Maggio 2018
Clientela rumorosa: condannato il titolare del cocktail bar
Il proprietario del locale è ritenuto responsabile per non avere tenuto a bada gli avventori. Per lui ammenda di 1.000 euro. Secondo i Giudici, inadeguate e inefficaci le misure adottate per contenere gli schiamazzi dei clienti, che anche di notte disturbavano i residenti.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 19690/18; depositata il 7 maggio)
Bar con musica ad alto volume per tutta la notte: legittima l’ammenda, ma il risarcimento di 15mila euro?
La Corte di legittimità, confermando l’ammenda di 206 euro, riconosce la sussistenza del reato di disturbo delle persone, ma annulla la condanna del titolare di un bar al risarcimento dei danni complessivamente liquidati in 15mila euro senza nulla specificare sulla tipologia di danno sofferto dalla parte civile.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 17131/18; depositata il 17 aprile)

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