Source: http://www.firl.it/f-i-r-l/statuto/
Timestamp: 2020-04-01 07:09:00+00:00

Document:
Statuto – F.I.R.L. – Federazione Italiana Rugby League
Art.1 – Costituzione:
E’ costituita l’Associazione sportiva denominata “FEDERAZIONE ITALIA RUGBY LEAGUE” – ente non commerciale senza fini di lucro – ai sensi dell’art.36 del Codice Civile.
Art.2 – Scopi dell’Associazione:
L’Associazione “FEDERAZIONE ITALIA RUGBY LEAGUE” – ente non commerciale senza fini di lucro – è associazione libera, apolitica e aconfessionale, senza fini di lucro, costituita con la specifica finalità di promuovere e diffondere, in Italia e all’estero, lo sviluppo e la diffusione della pratica della disciplina sportiva del Rugby League o Rugby a XIII a livello dilettantistico e attività ricreative ad essa connesse, creando nel contempo una struttura, anche logistica, atta a consentire, a quanti vi aderiscono, un processo di maturazione e apprendimento atletico – sportivo rapido ed equilibrato.
L’Associazione FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY LEAGUE, si propone come unico ed esclusivo ente volto allo sviluppo e la diffusione del rugby league o rugby a 13 in Italia.
L’Associazione può istituire periodici incontri di studio delle tecniche motorie e di approfondimento delle modalità di preparazione atletica, organizzare manifestazioni sportive, corsi e seminari a contenuto didattico – divulgativo destinati ai soli propri associati. Scopo dell’Associazione è anche quello di fornire collegamenti per la conoscenza e l’interscambio di informazioni e di esperienze tra coloro che si occupano di sport. Essa può stabilire contatti, a livello nazionale e internazionale, con Istituti od Organizzazioni operanti in ordine a scopi analoghi. Mantenere una stretta relazione e cooperare con tutte le altre organizzazioni di Rugby League relativamente allo sviluppo del Rugby Football League.
Col proposito di realizzare i propri obiettivi la IRL ha i seguenti poteri:
– Organizzare competizioni, tornei, viaggi e incontri, appuntamenti di Rugby League tra squadre internazionali e clubs suoi membri e affiliati;
– Regolare e controllare la formazione e l’attività di tutti gli enti affiliati che sono allo stesso tempo membri dell’IRL;
– Regolare e controllare le relazioni fra i giocatori, i Dirigenti, i dirigenti dell’FIRL e provvedere a facilitare la risoluzione delle dispute e delle punizioni delle cattive condotte per le infrazioni a quest’atto costitutivo e alle regole di seguito esposte;
– Investire i fondi dell’IRL in ogni maniera decisa di volta in volta;
– Sostenere le regole del gioco e laddove sia necessario contribuire alla loro modifica;
– Creare una Accademia Rugby Football League al fine di promuovere, educare e sviluppare Rugby League fra i giocatori, allenatori, arbitri, dirigenti e ufficiali;
– Preservare le statistiche e i dati del rugby league in Italia;
– Pubblicare informazioni e referenze riguardanti il Rugby League Football.
– In generale fare tutte quanto sia necessario per perseguire gli obiettivi dell’associazione denominata: FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY LEAGUE.
Per il raggiungimento dello scopo sociale può reperire o gestire fondi, attrezzature e immobilizzazioni.
ASSOCIATI, CONDIZIONI DI AFFILIAZIONE E TESSERAMENTO
Art.3 – Requisiti degli associati
Sono associati dell’Associazione “FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY LEAGUE” – ente non commerciale senza fini di lucro – tutti coloro che, all’atto dell’accoglimento della domanda, aderendo al presente statuto, richiedano la tessera sociale, versando anticipatamente la quota associativa. La durata della qualifica di associato è annuale, dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno. Tutti gli associati hanno parimenti diritto elettorale attivo e passivo.
Sono istituite quattro categorie di soci:
– associati “fondatori”, coloro i quali, presenti alla revisione dell’atto costitutivo del 29 ottobre 2007, si sono assunti a tempo indeterminato, le mansioni di perseguire concretamente gli scopi associativi;
– associati “ordinari”, coloro che verseranno l’apposita quota associativa, così come deliberata dal Consiglio Direttivo e approvata dall’Assemblea, aderendo nel contempo al presente statuto;
– associati “sostenitori”, coloro che abbiano a versare somme di denaro o a mettere a disposizione dell’associazione, senza corrispettiva prestazione alcuna, beni o servizi di qualsiasi natura, al solo fine di sostenere l’attività che la stessa promuove.
Qualora la qualifica di associato “sostenitore” fosse assunta da una persona giuridica o da un ente di altro tipo, anche commerciale, questo sarà rappresentato da un delegato che gode degli stessi diritti degli appartenenti a qualsiasi altra categoria di associato;
– associati “onorari”, coloro che per particolari meriti legati alla diffusione della cultura sportiva siano ritenuti dal Consiglio Direttivo degni di essere iscritti d’ufficio e senza particolari formalità di accettazione, salvo il versamento della quota associativa annuale;
– Basi associative “affiliate”, all’Associazione possono aderire altre basi associative senza fini di lucro o associazioni sportive affini, mediante affiliazione da rinnovarsi annualmente. Queste possono affiliarsi purché accettino il presente statuto.
– Rappresentanze di categoria, sono, altresì, riconosciuti i rappresentanti delle associazioni di categoria dei giocatori, arbitri, tecnici e dirigenti; questi delegati hanno il potere di rappresentate in assemblea gli interessi della propria categoria.
L’appartenenza a una qualsiasi delle categorie di Associati, previste dal presente statuto attribuisce:
a. il diritto a partecipare a ogni attività associativa;
b. il diritto di voto per l’approvazione del rendiconto annuale,
c. il diritto di voto, ad eccezione dei associati sostenitori, per l’approvazione delle modificazioni dello Statuto, nonché per l’elezione a ogni carica prevista dal medesimo; il tutto senza limitazione alcuna.
La qualifica di associato si assume con l’iscrizione nell’apposito libro di cui all’art.21) del presente statuto, previa ammissione del Consiglio Direttivo e viene meno alla data del 31 Dicembre di ogni anno.
Quanti desiderassero divenire associati “Ordinari” dell’associazione devono presentare apposita domanda redatta per iscritto al Consiglio Direttivo. Per gli associati, di Minore età, la domanda deve essere controfirmata dai genitori o da chi ne fa le veci. Le domande di iscrizione in qualità di “Associato Sostenitore” devono essere presentate, per iscritto, direttamente al Presidente del Consiglio Direttivo.
Non esistono, infine, formalità di rito per l’ammissione degli “Associati Onorari”, salvo il versamento della quota sociale.
Le domande di iscrizione sono esaminate ed accolte dal Consiglio Direttivo, a maggioranza dei membri in carica.
Tutti gli associati sono obbligati a versare le “quote associative” e le “somme aggiuntive”, così come deliberate dal Consiglio Direttivo, a titolo meramente risarcitorio delle spese sostenute per le attività istituzionali e per la produzione dieventuali servizi forniti agli associati o a particolari categorie tra questi identificate.
La quota o contributo associativo non è mai rivalutabile.
Art.5 – Circolazione delle quote
La quota associativa e intrasmissibile. Fanno eccezione i trasferimenti mortis causa.
Art.6 – Perdita della qualifica di Associato
a. per mancato rinnovo dell’affiliazione o per mancato pagamento della quota associativa, ad eccezione degli associati fondatori e dei soci onorari; in caso di mancato versamento della quota associativa dei soci onorari, gli stessi perderanno il diritto al voto;
b. per rifiuto motivato del rinnovo dell’affiliazione o dell’associazione, da parte del Consiglio Direttivo;
c. per espulsione: qualora il comportamento o le attività dell’associato siano in palese contrasto con i principi o le finalità del presente Statuto. Tale decisione è eventualmente assunta per delibera del Consiglio Direttivo presa a maggioranza dei membri in carica.
L’Assemblea è costituita dagli associati e dai rappresentanti dei soggetti affiliati, i quali hanno tutti i medesimi poteri di intervento e di voto. Ogni associato ha un voto, qualunque sia il valore della quota. Il voto è espresso per alzata di mano. Hanno diritto a partecipare all’assemblea, sia che deliberi in sede ordinaria che in sede straordinaria, gli associati appartenenti a tutte le categorie individuate nel presente statuto, tutti con il medesimo diritto di voto, oltre a tutti i membri degli organi associativi, i quali, se non associati, non hanno però diritto di voto.
L’Assemblea è convocata per affissione di apposito “Avviso di convocazione” in bacheca, presso la sede associativa, con almeno un mese di anticipo sulla data fissata, nonché con ogni altra forma di pubblicità che il Consiglio Direttivo ritiene idonea al fine di garantire l’effettività del rapporto associativo.
La convocazione dell’Assemblea, inoltre, verrà pubblicata, on line sul sito internet dell’associazione e tutti i soci verranno avvisati, adeguatamente, con mezzi telematici idonei (Fax, E Mail).
Con le stesse modalità deve essere, inoltre, garantito un idoneo regime pubblicitario per le deliberazioni assembleari assunte, per i bilanci e i rendiconti economici e finanziari conseguentemente approvati.
Art.10 – Costituzione e deliberazione dell’assemblea
L’assemblea è ordinaria o straordinaria. L’assemblea straordinaria ha competenza esclusiva in merito alle modifiche del presente statuto, e sul rinnovo delle cariche associative, tra cui l’elezione dei 5 membri del Consiglio Direttivo, eletti dall’Assemblea. L’assemblea straordinaria delibera a maggioranza dei presenti alla seduta e necessita di un quorum costitutivo pari ai 2/3 degli associati iscritti, alla data della delibera, nell’apposito libro di cui all’art.21) del presente statuto.
In caso di mancanza della presenza dei almeno il 75% degli associati, il segretario, indirà nuova assemblea, da tenersi entro 30 gg, e si farà carico di vigilare sulla regolare notificazione della convocazione dell’assemblea.
L’assemblea ordinaria è convocata almeno 2 volte l’anno, di cui una volta l’anno, entro il mese di Giugno, per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario, e per l’approvazione del programma tecnico, della stagione successiva, o per ogni altra decisione che le compete o che le è sottoposta dal consiglio direttivo.
L’assemblea ordinaria delibera a maggioranza dei presenti alla seduta e non necessita di quorum costitutivi. L’Assemblea approva l’elezione del Presidente, dei Vice-Presidenti, del tesoriere, del segretario, del responsabile della comunicazione/Marketing, del Responsabile Logistica/Eventi, del Responsabile dell’Area Tecnica, del Responsabile Legale, del Responsabile del Magazzino, del Responsabile Medico, e approva inoltre, il rendiconto economico e finanziario redatto dal Consiglio Direttivo.
Sono ammessi a partecipare all’assemblea tutti i soci iscritti nell’apposito libro di cui all’art.21). E’ ammesso l’intervento per delega, da conferirsi per iscritto ad altro socio. Il numero massimo di deleghe conferibili al singolo socio ammonta a n°3.
Art. 11 – Compiti del Presidente
Il Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo e approvato dall’Assemblea, la prima volta all’atto della costituzione e, successivamente, decorso il triennio di vigenza della carica. Il Presidente deve essere eletto tra gli Associati, rimane in carica per un triennio e può essere liberamente rieletto. Il Presidente ha il potere di rappresentanza dell’Associazione, presiede il Consiglio, di cui è membro di diritto, e coordina l’attività associativa. Ha, inoltre, il dovere di convocare l’assemblea almeno due volte ogni anno, in occasione dell’approvazione del rendiconto economico e finanziario e per l’approvazione della programmazione per la stagione successiva. Il Vice – Presidente vicario, sostituisce il Presidente, assumendone i poteri, in caso di sua assenza o impedimento.
Art.12 – Il Presidente Onorario
Il presidente Onorario, ossia SAMIUL JOSEPH SORRENTI, nato a Reggio Calabria (RC) il 17 agosto 1949, residente in Hunters Hill NSW 2110 (Australia), n. 3 Chevalier Cres, riconosciuto per i suoi meriti e per i suoi trascorsi con il rugby league italiano, ha la funzione di racchiudere su di sé, l’unità dell’ ITALIA RUGBY LEAGUE. Il presidente onorario ha diritto di voto in consiglio direttivo.
Art.13 – Compiti del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo che cura tutta l’attività associativa. E’ composto dai soci fondatori a cui si aggiungono 5 membri che l’assemblea elegge. Questi ultimi, rimangono in carica per un periodo di anni 3, decorso il triennio di vigenza della carica, possono essere rieletti. La votazione è eseguita per alzata di mano. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente mediante lettera o, in casi di particolare urgenza, tramite avviso verbale o comunicazione telefonica. Il Consiglio Direttivo ha poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione e dovrà gestire il patrimonio associativo in conformità agli scopi istituzionali e alla Legge. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di nominare tra gli associati, dei soggetti esterni all’ambito consiliare, delegati a svolgere particolari funzioni stabilite di volta in volta dal Consiglio stesso. Il rapporto, che si configurerà tra tali soggetti e l’associazione, è di collaborazione coordinata e continuativa. Tali soggetti avranno diritto a una remunerazione, costituita da un compenso commisurato alle prestazioni effettuate nell’espletamento del mandato affidato loro nella delibera consiliare e ivi stabilito. Il Consiglio dovrà redigere annualmente, entro il mese di Aprile, un rendiconto economico e finanziario dell’attività svolta nel corso dell’anno solare precedente. In tale occasione, sarà presentato anche un piano programmatico relativo all’attività da svolgere nel nuovo anno. Il Consiglio stabilisce l’importo delle quote associative, che potranno essere differenziate in ragione delle diverse categorie di soci e di soggetti affiliati. L’importo delle quote è sottoposto ad approvazione dell’assemblea. Il Consiglio stabilisce, inoltre, la gamma degli eventuali servizi da offrire agli associati e ai soggetti affiliati.
Il Consiglio può approvare norme relativa a:
– La progettazione, organizzazione, esecuzione e programmazione delle competizioni
– La conclusione del rapporto associativo
– La relazione fra un giocatore e il suo club compresi i movimenti / trasferimenti dei giocatori da una squadra all’altra, e da questa Lega a un’altra.
Il Consiglio Direttivo, ha inoltre, il potere di delegare mansioni, a soggetti terzi, per il raggiungimento degli scopi associativi.
Art 14 – Compiti del segretario
Il segretario, eletto dal consiglio e approvato dall’assemblea, è il coordinatore di tutte le attività dell’associazione. Il suo compito, è quello di armonizzare il lavoro dei vari organi associativi e di essere il referente degli stessi. Ha l’onere di tenere l’elenco degli associati aggiornato. Il segretario, è, inoltre il depositario di tutte le comunicazioni, interne ed esterne dell’associazione.
Art.15 – Compiti del Tesoriere
Il Tesoriere, eletto tra i soci, è il depositario dei documenti e delle scritture contabili dell’associazione.
Egli tiene la cassa, riceve le quote sociali, redige le bozze di rendiconto economico e finanziario e le presenta al Consiglio Direttivo.
Art.16 – Entrate dell’Associazione
Le entrate dell’Associazione “ FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY LEAGUE” – ente non commerciale senza fini di lucro -sono rappresentate:- Dai proventi delle “quote associative” e delle eventuali “somme aggiuntive”;
– Dalle tasse di affiliazione;
– Dai beni mobili ed immobili eventualmente acquisiti con il fondo comune associativo;
– Da sottoscrizioni, donazioni, contributi e lasciti di enti pubblici, privati, associazioni e soci;
– Dai proventi derivanti da eventuali e occasionali attività commerciali, determinati nei limiti dei costi specifici di diretta imputazione sostenuti per la loro produzione.
Art.16 – Divieto di distribuzione degli avanzi di gestione
L’eventuale avanzo di gestione non sarà mai distribuibile, direttamente o indirettamente, tra i soci, a qualsiasi categoria essi appartengano e dovrà essere destinato alle finalità istituzionali e/o di pubblica utilità che il Consiglio Direttivo riterrà più opportune, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla Legge.
Art.18 – Gestione del patrimonio
La gestione del patrimonio è affidata al Consiglio Direttivo il quale risponde direttamente della conduzione di ogni attività e dell’impiego del patrimonio associativo nell’annuale seduta di approvazione del rendiconto economico e finanziario.
Art.19 – Sede dell’Associazione
L’Associazione “ FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY LEAGUE”– ente non commerciale senza scopo di lucro – ha sede in
Padova, alla Via Chiesanuova, 127/Bis.
Art.20 – Durata dell’Associazione
Art.21 – Esercizio sociale
L’inizio e la chiusura di ogni esercizio economico/finanziario sono fissati rispettivamente al 1° Gennaio e al 31 Dicembre di ogni anno.
Art.22 – Libri sociali
Per il buon funzionamento dell’associazione sono istituiti e posti in essere, oltre agli eventuali libri e registri obbligatori previsti dalle norme di legge e fiscali, i seguenti libri associativi:
– Libro dei verbali del Consiglio Direttivo;
– Libro dei verbali dell’Assemblea dei Associati;
– Libro di cassa;
– Libro degli inventari e dei rendiconti.
Art.23 – Scioglimento e liquidazione
Lo scioglimento dell’associazione e la nomina dei liquidatori devono essere deliberati dall’Assemblea a maggioranza assoluta degli iscritti.
Nell’eventualità che la compagine associativa venisse integralmente a mancare, il Consiglio Direttivo, o i membri superstiti di questo procederanno alla liquidazione dell’associazione.
In caso di scioglimento, per qualsiasi causa esso intervenga, la devoluzione del patrimonio, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190, della Legge n. 662/96 e salva diversa destinazione imposta dalla Legge, sarà effettuata ad altra associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, dedotte le eventuali anticipazioni in precedenza eseguite dai soci e contabilizzate nell’apposito libro di cassa sottoposto
al controllo del Revisore.
Art.24 – Clausola arbitrale
Le vertenze, eventualmente nascenti dallo svolgimento dei rapporti associativi che riguardino diritti non sottratti dalla legge alla libera disponibilità delle parti, saranno demandate ad arbitrato irrituale, il cui lodo avrà significato e valore di transazione, a mezzo di tre arbitri amichevoli compositori, due dei quali nominati dalle parti contendenti e il terzo dai due così eletti o, in difetto di accordo, dal Presidente della Camera di Commercio di Padova. Il lodo dovrà essere emesso entro sessanta giorni dall’accettazione del terzo arbitro.
Per controversie nascenti da rapporti extra associativi di natura legale, si elegge come Autorità Giudiziaria Competente il Tribunale di Padova.
Art. 25 – Tipologie di gioco
Il gioco potrà essere giocato sotto tre categorie:
– Mini – League
– Mod – League
– International – League
Tutte le regole standard e le linee guida saranno sviluppate di concerto con la partecipazione a queste tre categorie di Rugby League, così come sono dirette e consigliate dalla Federazione Internazionale di Rugby League.
Art.26 – Rinvio
Per quanto non è espressamente previsto dal presente Statuto, si fa rinvio alle disposizioni contenute nel Codice Civile e nelle leggi vigenti in materia.
Padova, lì 29 ottobre 2007 – Registrato gennaio 2008

References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.5

Art.6

Art.10

Art. 11

Art.12

Art.13

Art.15

Art.16

Art.16

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22

Art.23

Art.24

Art. 25

Art.26