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1 Guida_Servizi_Ater :45 Pagina 12 Guida_Servizi_Ater :45 Pagina 2 LA GUIDA AI SERVIZI E' UN SUPPLEMENTO DI MATTONE SU MATTONE in distribuzione gratuita Periodico di informazione a cura dell'edilizia Provinciale Grossetana spa Via Arno 2 - Grosseto - tel. 0564/ fax 0564/ Direttore responsabile: Alessandra Rossi3 Guida_Servizi_Ater :45 Pagina 3 Cari Cittadini e care Cittadine, E' con grande piacere che Vi presento la nuova Guida ai Servizi "EPG spa Informa", redatta in conformità a quanto previsto nel contratto di servizio sottoscritto con il LODE, dall'edilizia Provinciale Grossetana, la società formata dai 28 Comuni della nostra Provincia, che dal 2004 si occupa dell'intera gestione del patrimonio di ERP. Piacere e anche soddisfazione perché credo fermamente nell'importanza delle Politiche abitative, consapevole che l'avere una casa è un diritto fondamentale di tutti, e nella necessità di promuovere l'informazione e la comunicazione come principali strumenti di chiarezza e di trasparenza nella gestione di un servizio pubblico. La Guida ai Servizi, così come è stata concepita dall'edilizia Provinciale Grossetana spa, non potrà che essere di grande aiuto agli assegnatari di ERP nella conduzione dell'alloggio spiegando loro i diritti e i doveri, le pratiche da svolgere, le scadenze da rispettare, gli uffici a cui rivolgersi. "EPG spa Informa" rappresenta, dunque, un ulteriore e significativo passo in avanti sulla strada di un rapporto che i Comuni, riuniti nel LODE, e l'edilizia Provinciale Grossetana spa, di comune accordo, intendono instaurare con i cittadini/utenti. Un rapporto basato sulla conoscenza, la trasparenza e il reciproco confronto con l'obiettivo di migliorare sempre più la qualità del servizio abitativo pubblico. Cordiali saluti IL SINDACO 34 Guida_Servizi_Ater :45 Pagina 45 Guida_Servizi_Ater :45 Pagina 5 INDICE Presentazione pag. 9 La Guida ai servizi pag. 11 Alloggi in locazione pag. 12 Firma del contratto di locazione e consegna dell'alloggio pag. 12 Ospitalità temporanea di terze persone pag. 13 Variazione del nucleo familiare pag. 13 Richiesta subentro nel contratto di locazione pag. 14 Richiesta di cambio alloggio pag. 14 Disdetta del contratto di locazione pag. 15 Restituzione depositi cauzionali pag. 15 Canone di locazione pag. 16 Fattura/bollettino mensile e modalità di pagamento pag. 16 Richiesta di revisione del canone di locazione pag. 17 Rilevazione periodica dei redditi dei nuclei familiari assegnatari pag. 17 Decadenza dall'assegnazione dell'alloggio pag. 18 La Morosità pag. 19 Riconoscimento dello stato di morosità pag. 19 Rinvio dello sfratto esecutivo pag. 20 Forme di gestione degli spazi comuni e dei servizi accessori pag. 21 Costituzione e funzionamento dell'autogestione pag. 21 Il condominio pag. 22 La manutenzione pag. 23 Manutenzione ordinaria pag. 23 Manutenzione ordinaria a carico dell'epg spa pag. 26 Manutenzione straordinaria parti comuni e singoli alloggi pag. 27 Lavori straodinari eseguiti dal condominio - Rimborso pag. 27 Visite all'alloggio pag. 28 Miglioramenti e modifiche autorizzati pag. 29 56 Guida_Servizi_Ater :45 Pagina 6 Contributi straordinari pag. 29 Rilascio di certificazioni, dati e notizie sul patrimonio pag. 30 L'acquisto degli appartamenti di ERP pag. 31 Cessione dell'alloggio pag. 31 I reclami pag. 33 A cosa deve riferirsi e come si presenta un reclamo pag. 33 Riepilogo dei procedimenti, gli uffici a cui competono, i tempi pag. 34 Ufficio Utenza - Inquilinato pag. 35 Ufficio CED - Gestione Utenza pag. 36 Ufficio Manutenzione pag. 36 Ufficio Patrimonio pag. 37 L'Edilizia Provinciale Grossetana spa pag. 39 Il Presidente pag. 39 Il Consiglio di Amministrazione pag. 39 Il Collegio sindacale pag. 39 Gli Uffici pag. 39 Ricevimento al pubblico pag. 40 Le "coordinate" dell'epg spa pag. 40 67 Guida_Servizi_Ater :45 Pagina 7 La Guida ai Servizi, che l'edilizia Provinciale Grossetana spa ha redatto in conformità a quanto previsto nel contratto di servizio sottoscritto con il LODE (livello ottimale di esercizio), che rappresento in qualità di Presidente, è per me motivo di grande soddisfazione. Da un lato perché credo fermamente nel grande valore dell'informazione e della comunicazione come principali strumenti di chiarezza e trasparenza nella gestione di un servizio pubblico, dall'altro perché la Guida ai Servizi rappresenta un ulteriore e qualificante passo in avanti verso quel nuovo rapporto che il LODE e l'epg spa, in quanto soggetto gestore, di comune accordo, intendono instaurare con i cittadini/utenti. Da questo punto di vista, infatti, la Guida ai Servizi non potrà che essere di grande aiuto agli assegnatari nella conduzione dell'alloggio chiarendo quali sono i loro diritti e i loro doveri, quali le pratiche da svolgere e le scadenze da rispettare. Insomma la Guida ai Servizi sarà una sorta di piccolo ma esaustivo "manuale" della casa popolare. Il principale obiettivo di questa pubblicazione è INFORMARE. L'informazione dell'utente, infatti, costituisce un elemento essenziale per una Società istituita con finalità pubbliche che deve, però, essere in grado di coniugare imprenditorialità, tipica del privato, con i principi della trasparenza, efficacia ed efficienza. Questa Guida ai Servizi, infine, si colloca in un momento molto importante. E' infatti appena iniziata la fase scaturita dalla riorganizzazione complessiva del settore dell'edilizia residenziale pubblica promossa dalla Regione Toscana con la legge 77 del '98, che aveva tra le sue priorità, nell'ambito del processo di decentramento amministrativo, quella di esaltare il ruolo dei Comuni, affidando loro la scelta dei nuovi soggetti gestori. Nel nostro caso è l'epg spa, una società nata dalla trasformazione dell'ater e, quindi, forte della lunga esperienza acquisita nell'ambito dell'edilizia pubblica e, 78 Guida_Servizi_Ater :45 Pagina 8 in particolare, direttamente sul territorio della provincia di Grosseto. In tale contesto, dunque, questa iniziativa dell'epg spa è molto importante e rappresentativa dello spirito che ha animato da sempre la riforma, quello cioè di creare un sistema che punti all'ottimazione delle risorse economiche in gioco e, nel contempo, che sia sempre più vicino al cittadino e alle sue esigenze. Tutto ciò nella convinzione che il rispetto reciproco sia la base essenziale per costruire un rapporto maturo e in grado di dare risultati positivi. Gianfranco Chelini Presidente del Lode Grossetano 89 Guida_Servizi_Ater :45 Pagina 9 Presentazione L'Edilizia Provinciale Grossetana spa è lieta di inviare a ciascun utente, alle Amministrazioni locali e alle Associazioni degli inquilini la Guida ai Servizi. Questa pubblicazione, infatti, è uno strumento essenziale, per gli utenti stessi, alla chiara e corretta conoscenza del funzionamento della Società, degli Uffici, nonché dei reciproci diritti e doveri. La realizzazione della Guida ai Servizi è finalizzata essenzialmente a migliorare l'informazione, la comunicazione e, più in generale, i rapporti tra l'epg spa e la realtà in cui essa opera. Rappresenta, senza dubbio, un ulteriore passo in avanti verso un rapporto tra utenti e Società sempre più trasparente e, soprattutto, sempre più accessibile offrendo le informazione necessarie per orientarsi nelle strutture organizzative degli Uffici, per accedere a chiare indicazioni sugli atti da compiere, sui documenti da presentare, sulle modalità ed i tempi delle procedure e sul personale a cui rivolgersi. Questa Guida ai Servizi, infine, sottolinea anche la conclusione della fase di trasformazione che ha portato alla costituzione dell'edilizia Provinciale Grossetana spa, una società a capitale totalmente pubblico, che ha assorbito tutti i compiti che prima appartenevano all'ater e i cui soci sono i 28 Comuni della provincia di Grosseto, diventati proprietari di tutto il patrimonio di Edilizia residenziale pubblica (ERP). 910 Guida_Servizi_Ater :45 Pagina 10 L'Azienda Ater, dunque, non esiste più. Al suo posto c'è un nuovo soggetto di diritto privato, il cui compito principale è la gestione del patrimonio provinciale di ERP, ma che, per statuto, ha anche la facoltà di cimentarsi in altre attività collaterali legate al mondo dell'edilizia. Consegnandovi questa pubblicazione ci auguriamo di fornirvi un ulteriore strumento utile ad ottimizzare i nostri rapporti con l'utenza e, nel complesso, il nostro lavoro nell'interesse comune. Roberto Valente Presidente dell'epg spa 1011 Guida_Servizi_Ater :45 Pagina 11 LA GUIDA AI SERVIZI La gestione dell'edilizia residenziale pubblica (ERP) è un servizio che ha come obiettivo prioritario quello di garantire ai cittadini, che appartengono a fasce sociali più deboli, un diritto primario, quale quello abitativo. Proprio nella consapevolezza che l'abitare è un diritto fondamentale e che come tale deve fondarsi non solo sulla quantità dell'offerta, ma anche sulla sua qualità, l'epg spa intende proseguire nel percorso già intrapreso di migliorare sempre più il rapporto con i cittadini/utenti, potenziando e promuovendo la comunicazione e l'informazione. L'efficienza dei servizi prestati è, infatti, strettamente collegata alla disponibilità e, quindi, alla rapida circolazione delle informazioni nonché all'accessibilità delle procedure e degli uffici che operano direttamente con il pubblico. Questo è lo scopo principale per cui è stata promossa la Guida ai Servizi "EPG spa Informa". La Guida ai Servizi "EPG spa Informa" è stata redatta in conformità ai recenti provvedimenti normativi adottati in Italia (Direttiva del Presidente del Consiglio del 27 gennaio '94) che recepiscono principi già operanti in sede comunitaria tra cui: L'uguaglianza: la Società si impegna a garantire lo stesso trattamento nell'offerta dei servizi all'utenza, senza distinzioni e discriminazioni di alcun tipo, attuando, sempre nell'ambito delle misure previste dalla Legge, idonee iniziative per agevolare i portatori di handicap. L'imparzialità e la giustizia: assicurando la regolarità e la continuità dei servizi, attivandosi per ridurre al minimo eventuali disagi che potrebbero verificarsi per cause di forza maggiore. L'efficienza e l'efficacia: adottando soluzioni tecniche ed amministrative per migliorare sempre più i servizi e le prestazioni. La partecipazione: assicurando un rapporto sempre più trasparente e partecipato con gli utenti e i sindacati nella gestione dei servizi. La cortesia: garantendo a tutti gli utenti un rapporto basato sul rispetto reciproco e la piena disponibilità. 1112 Guida_Servizi_Ater :45 Pagina 12 ALLOGGI IN LOCAZIONE Gli alloggi acquisiti, realizzati o recuperati dallo Stato e da Enti pubblici territoriali (anche con il contributo dello Stato stesso) della provincia di Grosseto, sono alloggi pubblici, comunemente chiamati "case popolari". Fino al 2003 la gestione di questo patrimonio d'edilizia pubblica residenziale (ERP) ha avuto due interlocutori: il Comune e l'ater. Dal 2004, con l'attuazione della legge regionale n. 77/98 l'azienda grossetana è stata sciolta e la proprietà di tutti gli immobili pubblici è stata trasferita ai Comuni. Questi esercitano in forma associata le funzioni di indirizzo, attraverso il LODE (livello ottimale di esercizio per l'edilizia residenziale pubblica), mentre la gestione degli alloggi è stata interamente affidata all' Edilizia Provinciale Grossetana spa. Nello specifico i compiti affidati a questa Società sono la costruzione, la manutenzione, e l'amministrazione di tutte le case popolari (compresa la riscossione dei canoni, le autorizzazioni all'ospitalità e le variazioni del nucleo familiare). I Comuni, invece, svolgono, attraverso il LODE, un ruolo di indirizzo sul problema casa occupandosi del reperimento di aree per nuovi interventi edilizi, delle decadenze, delle revoche e delle assegnazioni, che sono effettuate in base a graduatorie formate a seguito di bandi pubblici, che vengono emessi periodicamente. Firma del contratto di locazione e consegna delle chiavi 12 Ufficio competente: Ufficio Utenza - Inquilinato e Ufficio CED - Gestione Utenza. Procedura: viene attivata direttamente dall'epg spa dopo il ricevimento del provvedimento di assegnazione da parte del Comune. L'assegnatario viene convocato dall'ufficio Utenza - Inquilinato per la consegna delle chiavi. Lo stesso Ufficio, poi, provvederà a dare comunicazione dell'assegnazione dell'alloggio all'ufficio CED - Gestione Utenza per la predisposizione e sottoscrizione del contratto di locazione previo versamento del deposito cauzionale. Dopo l'assegnazione dell'appartamento l'utente riceverà la fattura/bollettino di pagamento con l'indicazione dell'importo del canone di locazione e delle spese contrattuali e di registrazione.13 Guida_Servizi_Ater :45 Pagina 13 Diritti e doveri: L'assegnatario ha diritto ad avere un alloggio adeguato alla composizione del nucleo familiare. E' suo preciso dovere prendere possesso dell'appartamento entro 30 giorni dalla consegna delle chiavi, trascorsi i quali, se ciò non avviene, il Comune provvede ad attivare le procedure di decadenza dell'assegnazione e la definitiva esclusione dalla graduatoria. Documentazione: è necessario presentarsi puntualmente il giorno indicato per la consegna delle chiavi con un documento di riconoscimento valido. Ospitalità temporanea di terze persone Ufficio competente: Ufficio Utenza - Inquilinato Procedura: l'assegnatario che intende ospitare terze persone (parenti, affini oppure estranei) deve comunicarlo all'epg spa presentando domanda di ospitalità temporanea su appositi moduli disponibili presso gli uffici della Società. Diritti e doveri: l'ospitalità temporanea è autorizzata per ragioni di assistenza o altri seri motivi familiari, ha una durata massima di 2 anni e potrà essere rinnovata al massimo di altri 2 qualora sussistano ancora le motivazioni che ne hanno determinato la concessione. L'ospitalità temporanea non dà assolutamente diritto al subentro nel contratto di locazione. Documentazione: l'assegnatario nella domanda di ospitalità temporanea deve comunicare i dati anagrafici dell'ospite. Se l'ospite è cittadino extracomunitario deve essere allegata la copia del permesso di soggiorno. Variazione del nucleo familiare Ufficio competente: Ufficio Utenza - Inquilinato Procedura: l'assegnatario che intende allargare il proprio nucleo familiare a persone legate o meno da vincoli di parentela o affinità deve comunicarlo presentando domanda di inserimento su appositi moduli disponibili presso gli uffici della Società, indicandone le motivazioni. L'Edilizia Provinciale Grossetana spa, preso atto della nuova situazione anagrafica dell'assegnatario, ne dà comunicazione all'interessato, agli Uffici comunali competenti e provvede all'aggiornamento del canone di locazione in base alla capacità reddituale del nucleo familiare variato. Diritti e doveri: in caso di autorizzazione all'ampliamento i nuovi conviventi acquistano il diritto a subentrare nel contratto di locazione esclusivamente in caso di decesso o trasferimento motivato dell'assegnatario. 1314 Guida_Servizi_Ater :45 Pagina 14 Documentazione: autocertificazione dello stato di famiglia presistente, di quello nuovo e dello stato reddituale. Richiesta di subentro nel contratto di locazione Ufficio competente: Ufficio Utenza - Inquilinato Procedura: il coniuge o il convivente more uxorio, i figli e altri componenti il nucleo familiare legittimati ad occupare l appartamento possono richiedere il subentro nel contratto di locazione esclusivamente in caso di decesso dell'assegnatario, trasferimento motivato dall'alloggio, separazione legale o divorzio. La richiesta deve essere presentata all'ufficio Utenza - Inquilinato dall'interessato utilizzando l'apposito modulo disponibile preso gli Uffici dell'epg spa. Diritti e doveri: l'epg spa provvederà alla verifica dell'esistenza del diritto al subentro e la non sussistenza di morosità o di altre eventuali condizioni ostative alla permanenza nell'alloggio. Procederà, quindi, alla stipula di un nuovo contratto di locazione. In caso di separazione legale o divorzio provvederà all'eventuale voltura del contratto uniformandosi alla decisione del giudice. Documentazione: sono indispensabili all'istruttoria della pratica i documenti relativi al reddito. In caso di separazione legale o divorzio anche la copia del verbale e dell'omologazione della sentenza rilasciate dal Tribunale. Richiesta cambio alloggio 14 Ufficio competente: Ufficio Casa del Comune Procedura: l'assegnatario può fare domanda di cambio alloggio, solo dopo la pubblicazione del bando di mobilità, all'ufficio Casa del proprio Comune. La domanda dovrà essere presentata, compilando l'apposito modulo, per i seguenti motivi: aumento o diminuizione del nucleo familiare, presenza di persone anziane o di portatori di handicap per i quali l'alloggio15 Guida_Servizi_Ater :45 Pagina 15 occupato non è più idoneo, esigenze di avvicinamento al luogo di lavoro o di cura, esigenze di assistenza. Documentazione: il modulo va compilato in duplice copia e firmato dall'assegnatario. Disdetta del contratto di locazione Ufficio competente: Ufficio Utenza - Inquilinato Procedura: l'utente, prima di lasciare l'alloggio, è tenuto a comunicarlo all'epg spa. Diritti e doveri: ha il dovere di riconsegnare all'epg spa le chiavi dell'appartamento, di lasciare quest'ultimo libero e vuoto da persone e cose, di disdire tutti i servizi (acqua, luce, metano, ecc.) e di pagare gli eventuali conguagli, nonché le quote condominiali. Fino alla fine della locazione, infine, l'assegnatario è tenuto al pagamento del canone, delle spese per i servizi e delle quote condominiali per l'intero mese corrente se l'appartamento viene consegnato dopo il quindicesimo giorno e dell imposta per la risoluzione del contratto. Documentazione: copia della ricevuta di pagamento degli ultimi bollettini. Restituzione depositi cauzionali Ufficio competente: Ufficio Utenza - Inquilinato Procedura: qualora si verifichino le condizioni di restituzione del deposito cauzionale versato alla stipula del contratto di locazione a garanzia dell'immobile, l'assegnatario può farne richiesta scritta, in carta semplice, all'edilizia Provinciale Grossetana spa. Nella richiesta dovrà indicare anche il nome, il cognome, l'indirizzo attuale completo e le modalità di restituzione. Diritti e doveri: va sottolineato che il deposito cauzionale, pari a due mensilità del primo canone di locazione, non è aggiornabile secondo le variazioni del medesimo e non è produttivo di interessi. La restituzione, infine, è subordinata alla verifica della regolare posizione dell'utente. 1516 Guida_Servizi_Ater :45 Pagina 16 CANONE DI LOCAZIONE Diventare assegnatari di una "casa popolare" non significa diventarne proprietari, né tanto meno significa averla per sempre. Si mantiene questo diritto, senza essere sfrattati, solo se si rispettano le norme previste dal contratto di locazione. Prima fra tutte quella di pagare regolarmente l'affitto e di presentare ogni due anni la dichiarazione dei redditi familiari che consente eventuali aggiornamenti del canone. Quest'ultimo viene sostanzialmente determinato sulla base del reddito dell intero nucleo familiare. Il canone di locazione, infine, viene aggiornato ogni due anni in base ai redditi raccolti nell'anno dispari immediatamente precedente oppure su comunicazione di variazione della situazione reddituale o anagrafica fatta dall'interessato. Fattura/bollettino mensile e modalità di pagamento 16 Ufficio competente: Ufficio CED - Gestione Utenza Procedura: per pagare il canone di locazione è necessaria la fattura/bollettino con indicato l'importo. Queste sono emesse dall'edilizia Provinciale Grossetana spa e spedite mensilmente a tutti gli assegnatari. Il pagamento può essere effettuato sia negli uffici delle Poste Italiane (con spese a carico degli utenti secondo le tariffe postali vigenti), sia agli sportelli bancari (senza alcuna spesa per gli utenti se il pagamento viene effettuato tramite tutte le filiali del Monte dei Paschi di Siena o nelle banche associate all'abi, che sono poi la maggior parte degli istituti bancari operanti sul territorio nazionale). In caso di smarrimento del MAV l'utente deve effettuare il pagamento del canone di locazione sul conto corrente postale intestato a "Edilizia Provinciale Grossetana spa n o tramite bonifico bancario sul c/c n ABI CAB Monte dei Paschi di Siena. Diritti e doveri: l'utente deve fare attenzione alla data di scadenza indicata sulla fattura/bollettino poiché il pagamento effettuato dopo venti giorni dalla suddetta data comporta l'applicazione di una penale del 15 per cento sulle somme dovute. E', infine, opportuno che l'utente presti attenzione ai messaggi stampati periodicamente sulla bolletta negli appositi spazi.17 Guida_Servizi_Ater :45 Pagina 17 Richiesta di revisione del canone di locazione Ufficio competente: Ufficio CED Gestione Utenza Procedura: se il reddito del nucleo familiare, al di fuori dell'accertamento biennale, subisce una diminuizione l'assegnatario può presentare domanda di revisione del canone. La richiesta sarà esaminata dall'ufficio competente, che provvederà ad aggiornare la situazione anagrafica, a ricalcolare il canone sulla base della nuova situazione reddituale del nucleo familiare e a modificare la bolletta d'affitto. Diritti e doveri: L'EPG spa provvederà a adeguare il canone entro 60 giorni dalla data di presentazione della richiesta. Documentazione: certificazioni (o autocertificazioni) attestanti le modifiche avvenute nel nucleo familiare, sia reddituali che anagrafiche, nonché ogni documentazione utile ad attestare la diminuizione del reddito. Rilevazione periodica dei redditi dei nuclei familiari assegnatari Ufficio competente: Ufficio CED Gestione Utenza Procedura: Ogni due anni (quelli dispari) l'edilizia Provinciale Grossetana spa richiede agli assegnatari la documentazione reddituale di tutti i componenti del nucleo familiare per l'aggiornamento del canone di locazione (art. 28 L.R. 96/96). Dovrà essere specificata e debitamente certificata anche la posizione di coloro che non percepiscono reddito o sono studenti o invalidi. Gli assegnatari riceveranno una busta contenente, oltre al modulo già predisposto, le istruzioni per compilarlo correttamente con l'indicazione di cosa l'assegnatario è tenuto e comunicare e quale documentazione deve allegare. Il modulo predisposto dall'epg spa dovrà essere recapitato entro il termine stabilito. Il nuovo canone avrà decorrenza dal primo gennaio dell'anno successivo a quello della richiesta dei documenti. Diritti e doveri: la documentazione richiesta serve per la verifica della composizione del nucleo familiare, per la determinazione del canone di locazione e per la verifica della permanenza dei requisiti per la conservazione del- 1718 Guida_Servizi_Ater :45 Pagina 18 l'alloggio. La mancata o incompleta presentazione di quanto richiesto comporta l'applicazione di un canone convenzionale sanzionatorio pari al doppio del canone oggettivo, oltre alla sanzione pecuniaria prevista dall'articolo 37 della Legge regionale 96 del 1996, da 258,23 a 1032,91 euro. Dichiarazioni mendaci comportano la denuncia alla procura della Repubblica. Decadenza dall'assegnazione dell'alloggio Uffici competenti: Ufficio Inquilinato - Gestione Utenza - Patrimonio Procedura: a seguito di controlli e segnalazioni l'ufficio Inqulinato - Gestione Utenza e l Ufficio Patrimonio provvedono alla verifica di eventuali condizioni che possono essere causa di decadenza dall'assegnazione. Se l'esito degli accertamenti è positivo informa l'amministrazione comunale che, con un'ordinanza del sindaco, può dichiarare la decadenza dell'assegnazione. Tale provvedimento comporta la risoluzione di diritto del contratto di locazione e il rilascio dell'alloggio e costituisce titolo esecutivo nei confronti di chiunque occupi l'appartamento. Può essere impugnato in sede giudiziaria. 1819 Guida_Servizi_Ater :45 Pagina 19 MOROSITÀ Pagare l'affitto è un dovere in termini giuridici e civili perché si tratta di un obbligo di legge, derivante dalla sottoscrizione di un contratto, e perché, grazie agli affitti, i Comuni attraverso il soggetto gestore, cioè l'edilizia Provinciale Grossetana spa, possono garantire il servizio, effettuare interventi di manutenzione e programmare la costruzione di nuovi alloggi. Quindi chi non paga l'affitto danneggia principalmente se stesso e, soprattutto, provoca morosità. Le procedure di sfratto per morosità conducono alla perdita dell'alloggio e l'importo da pagare per evitare lo sfratto, una volta messa in moto la procedura, è più elevato della somma delle fatture non pagate. Infatti le spese aggiuntive - basta pensare al costo dell'avvocato e agli oneri legali - si sommano a quanto dovuto per l'affitto, per i servizi e per gli interessi, con un conseguente e sensibile aumento del debito complessivo. È moroso anche chi non paga le spese relative ai servizi (luce, condominio, ecc.) Riconoscimento dello stato di morosità Ufficio competente: Ufficio CED Gestione Utenza Procedura: l'ufficio rileva il mancato pagamento del canone di locazione e lo comunica all'inquilino diffidandolo ad adempiere a quanto dovuto. Su richiesta dell'assegnatario è anche possibile la rateizzazione del debito. Qualora la morosità non sia sanata nei termini indicati si procede ad azione legale di recupero del credito. Nel caso sia impossibile tramite il pignoramento di stipendi e altri beni immobili si procede all'esecuzione dello sfratto con la risoluzione del contratto per morosità. Va, inoltre, precisato che costituisce un adempimento sanzionabile nei modi indicati anche il pagamento parziale del canone e delle quote accessorie. Infine, non solo nel caso di morosità, ma anche di ritardo del pagamento del canone, vengono applicati gli interessi di mora. Diritti e doveri: l'edilizia Provinciale Grossetana spa è tenuta a perseguire 1920 Guida_Servizi_Ater :45 Pagina 20 la morosità rivolgendosi a tutti i componenti del nucleo familiare, che sono obbligati in solido con l'assegnatario ai fini di quanto dovuto all'ente gestore per la conduzione dell'alloggio assegnato. Rinvio dello sfratto esecutivo Ufficio competente: Ufficio CED Gestione Utenza Procedura: su richiesta dell'assegnatario è possibile rinviare lo sfratto esecutivo previo pagamento di almeno il 50 per cento del debito comprese le spese legali e accessori e la rateizzazione del residuo fino al saldo totale. Note ed osservazioni: il rinvio dello sfratto con il pagamento di meno del 50 per cento del debito e la rateizzazione del rimanente fino al saldo potrà essere concesso, in via del tutto eccezionale, da valutarsi di volta in volta con il Presidente e il Direttore dell'epg spa. In ogni caso lo sfratto resta valido fino a pagamento completato. 2021 Guida_Servizi_Ater :45 Pagina 21 FORME DI GESTIONE DEGLI SPAZI COMUNI E DEI SERVIZI ACCESSORI La gestione degli spazi comuni e dei servizi accessori di un edificio è affidata al condominio, nel caso in cui gli appartamenti siano a "proprietà mista", cioè alcuni pubblici, altri di proprietà privata. Se, invece, gli appartamenti sono tutti di proprietà comunale allora l'epg spa promuove la costituzione dell'autogestione. Costituzione e funzionamento dell'autogestione Ufficio competente: Ufficio Utenza - Inquilinato Procedura: nei fabbricati di proprietà pubblica l'epg spa promuove l'autogestione, il cui funzionamento è disciplinato dal Regolamento approvato dal Consiglio regionale. Al fine di promuovere e favorire l'autogestione, inoltre, la Legge 96 del '96, prevede che il soggetto gestore accrediti per la manutenzione ordinaria una quota mensile per vano convenzionale, aggiornabile con la variazione ISTAT applicata ai canoni di locazione.per costituire l'autogestione l'edilizia Provinciale Grossetana spa convoca l'assemblea degli assegnatari appartenenti ad un unico organismo abitativo, che procederà alla nomina del rappresentante degli assegnatari. Se nessuno di questi darà la propria disponibilità verrà nominato, tenendo conto delle indicazioni dell'assemblea, un professionista, il cui onorario sarà interamente a carico degli assegnatari. Diritti e doveri: l'autogestione regolarmente costituita è un soggetto giuridico autonomo rispetto all'epg spa. Provvede alla gestione dei costi diretti e degli altri oneri per le spese di amministrazione, di funzionamento dei servizi accessori, degli spazi comuni e della piccola manutenzione. Gli assegnatari, infine non possono sottrarsi, in tutto o in parte, al pagamento delle spese relative alla conduzione dello stabile e alla sua manutenzione, neppure rinunciando ai loro diritti spettanti su impianti, servizi o parti di uso comune. Gli assegnatari che si rendono morosi nei confronti dell'amministrazione dell'autogestione sono considerati a tutti gli effetti inadempienti agli obblighi derivanti dal contratto di locazione, quindi morosi. 2122 Guida_Servizi_Ater :45 Pagina 22 Note e osservazioni: per tutti i problemi relativi alla gestione dei servizi e delle parti comuni gli assegnatari di alloggi dove esiste l'autogestione devono rivolgersi al rappresentante di quest'ultima. Hanno diritto al voto per tutte le delibere relative alle spese e alle modalità di gestione dei servizi a rimborso, compreso il riscaldamento; devono versare direttamente all'amministrazione dell'autogestione le spese per la gestione dei servizi comuni. Il condominio 22 Ufficio competente: Ufficio Utenza - Inquilinato Procedura: quando un edificio è a "proprietà mista", cioè non appartiene ad un solo proprietario ma a più proprietari si dice che è un "condominio". In questo caso è d'obbligo l'amministrazione condominiale. Il codice civile prevede, inoltre, che se i proprietari sono più di quattro è necessaria la nomina di un amministratore; se sono più di dieci deve essere formalizzato uno specifico Regolamento di condominio.il condominio viene costituito su richiesta dei proprietari o d'ufficio in occasione delle vendite e la sua costituzione viene formalizzata nel corso della prima assemblea condominiale, durante la quale si procede anche alla nomina di un amministratore. Diritti e doveri: i principali adempimenti dell'amministratore del condominio sono la stesura del rendiconto annuale di gestione e del bilancio preventivo delle spese da sostenere nell'esercizio in corso. Ha, inoltre, la responsabilità di una corretta gestione degli spazi comuni. Va, infine, sottolineato che, secondo quanto previsto dalla Legge 96 del '96 le spese per i servizi condominiali devono essere versate direttamente all'amministratore, cui compete di agire anche in giudizio per il recupero nei confronti degli assegnatari inadempienti e morosi. Note e osservazioni: È chiaro che anche in un condominio l'inquilino assegnatario deve rivolgersi per ogni problema inerente la gestione e la manutenzione delle parti comuni dell'edificio all'amministratore. Ha diritto di voto per tutte le delibere relative alle spese e alle modalità di gestione dei servizi a rimborso compreso il riscaldamento e deve versare all'amministratore condominiale le spese per la gestione dei servizi comuni. L'amministratore, almeno una volta all'anno, convoca l'assemblea ordinaria dei condomini. Su richiesta di almeno un sesto dei condomini, inoltre, possono essere convocate assemblee straordinarie. L'assemblea nomina e revoca l'amministratore del condominio e può nominare uno o più condomini per assisterlo (capi scale). Vedere altro
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