Source: http://www.fondazionecannavaroferrara.it/la-fondazione/comitato-etico
Timestamp: 2018-04-20 12:30:20+00:00

Document:
Comitato Etico | Fondazione Cannavaro Ferrara
Il Comitato Etico è un organo consultivo di cui si avvale l’Amministratore Delegato della Fondazione Cannavaro Ferrara ed è composto da un numero variabile di membri, scelti e nominati dal Consiglio di Amministrazione tra le persone fisiche e giuridiche, enti ed istituzioni italiane, di riconosciuto prestigio e specchiata professionalità nelle materie d’interesse della Fondazione.
Compito del Comitato Etico è vagliare l’eticità degli eventi e dei progetti che devono essere approvati, verificarne la coerenza e la congruità allo statuto delle attività operative svolte, tenendo presente valori e principi ispiratori della Fondazione.
Il Comitato Etico svolge una funzione tecnico-consultiva in merito al programma annuale delle iniziative e ad ogni altra questione per la quale gli Organi della Fondazione ne richiedano espressamente il parere. I membri del Comitato Etico durano in carica un anno e sono confermabili. L’incarico può cessare per dimissioni, incompatibilità decadenza o revoca. Il Comitato Etico si riunisce su convocazione dell’Amministratore Delegato della Fondazione ovvero di persona dal medesimo designata, il quale, inoltre, potrà individuare funzioni specifiche e compiti nonché diverse formule di funzionamento del Comitato Etico. Esso è chiamato ad esprimere un parere obbligatorio non vincolante di accettabilità dei progetti sulla quale è responsabilità dell’Amministratore Delegato rifiutare il progetto medesimo.
In conformità allo Statuto della Fondazione è istituito il Comitato Etico della Fondazione Cannavaro Ferrara, organismo composto da membri scelti fra stimati esponenti del mondo accademico, culturale e della solidarietà con il compito di fornire pareri e contribuire ai programmi e alle attività della Fondazione;
a) Il Comitato agisce credendo nella necessità di: salvaguardare i diritti, la dignità, l’integrità e il benessere di tutti i bambini e i minori che vivono nel territorio campano, con particolare attenzione a coloro i quali si trovano in condizioni di particolare disagio fisico, psicologico e sociale;
b) sostenere e promuovere progetti di rilievo in campo socio-sanitario, formativo e ludico-sportivo.
Il Comitato, nell’esprimere pareri sui progetti e nel favorire lo sviluppo della consapevolezza etica, fa riferimento alla disciplina giuridica nazionale, comunitaria e internazionale.
Il Comitato si ispira ai principi etici che si evincono dalle convenzioni internazionali, dalla Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, dalla Costituzione Repubblicana e dagli altri documenti prodotti in ambito europeo.
Il Comitato, a partire dalle proprie conoscenze ed esperienze, svolge le seguenti funzioni:
a) fornire il proprio parere sulle proposte progettuali sottoposte al suo esame;
b) valutare la qualità, l’importanza dell’impatto e l’efficacia, suggerendo alla Fondazione quali progetti promuovere e quali progetti respingere;
c) informare e proporre al personale della Fondazione incontri, seminari, dibattiti e gruppi di studio, e quant’altro sia utile al fine di favorirne la consapevolezza etica relativa alle implicazioni delle attività di lavoro.
Il Comitato si impegna a riunirsi almeno una volta durante l’anno.
Esulano dalle competenze le funzioni di controllo contabile fiscale ed amministrativo che lo Statuto attribuisce ad altri organi della Fondazione.
Art. 4 Composizione e durata in carica
Il Comitato è composto da 3 membri nominati dall’Amministratore Delegato.
I nominativi e la qualifica dei componenti del Comitato Etico sono resi pubblici.
I componenti del Comitato sono tenuti alla riservatezza sugli atti connessi alla loro attività, sino alla loro divulgazione.
Il comitato si costituisce in data 1 gennaio 2010 e resterà in carica due anni sino al 31 dicembre 2011.
Art. 5 Dimissioni e decadenza dei componenti
Le dimissioni di un componente devono essere rassegnate all’Amministratore Delegato, che provvede ad attivare la procedura di sostituzione.
I membri che risultano inadempienti alle funzioni sopra esposte sono considerati decaduti e vengono sostituiti.
Per inadempienza si intende :
a) la mancata partecipazione ingiustificata a n 2 riunioni consecutive;
b) l’invio dei pareri e delle valutazioni sui progetti in un tempo superiore a 30 giorni.
Art. 6 Segreteria tecnica
Il Comitato si avvale di una Segreteria tecnica messa a disposizione dalla Fondazione. Il funzionario responsabile della segreteria partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni del Comitato e ne redige i verbali, che devono essere sottoscritti dall’Amministratore Delegato della Fondazione.
La Segreteria tecnica ha, inoltre, il compito di:
a) provvedere alle convocazioni su indicazione dell’Amministratore Delegato;
b) predisporre i materiali necessari all’attività del Comitato;
c) trasmettere i pareri ai richiedenti; d) dare esecuzione alle decisioni del Comitato e dell’Amministratore Delegato; e) conservare copia delle proposte e dei protocolli; f) conservare copia delle relazioni annuali sull’attività, dei pareri e di tutti gli atti adottati dal Comitato; g) conservare i curricula vitae dei componenti del Comitato e degli esperti esterni, insieme con le dichiarazioni di incompatibilità per singoli casi.
Art. 7 Convocazione e modalità di deliberazione
Il Comitato si riunisce con una periodicità adeguata all’assolvimento delle sue funzioni, secondo un calendario programmato delle sedute e concordato con i membri del comitato. Il Comitato viene convocato dall’Amministratore Delegato della Fondazione e comunque con la periodicità necessaria a rispettare i tempi previsti dalla normativa per l’espressione dei pareri.
La convocazione avviene, per posta elettronica, almeno una settimana prima della riunione.
Il Comitato si riunisce validamente se alla seduta è presente la maggioranza assoluta dei componenti.
In caso di assenza i componenti del Comitato devono darne comunicazione alla Segreteria tecnica, almeno 48 ore prima della seduta, e, possono far pervenire per iscritto le osservazioni sugli oggetti all’ordine del giorno.
Le deliberazioni del Comitato sono assunte a maggioranza assoluta dei componenti.
I membri del Comitato sono tenuti ad astenersi dal voto e a non esprimere valutazioni e giudizi su questioni per le quali possa sussistere un conflitto di interessi di tipo diretto o indiretto e comunque sulle ricerche sottoposte al Comitato nelle quali siano direttamente o indirettamente coinvolti.
I componenti che si trovino nella condizione di cui sopra sono tenuti a lasciare la seduta limitatamente a quella deliberazione.
Il Comitato esprime il proprio parere, corredato di motivazione, in un apposito documento che viene allegato al verbale. Qualora emergano posizioni discordanti, ogni componente del Comitato può redigere un parere di minoranza che viene allegato al verbale.
Il Comitato ha facoltà di esprimere un parere in merito ad un progetto per via telematica, anche svincolato dalla convocazione di una regolare seduta, qualora tutti membri del Comitato ricevano via e-mail tutta la documentazione utile e purché tutti i membri del Comitato ricevano comunicazione ed esprimano compiutamente il proprio parere.
I pareri formulati dal Comitato hanno valore consultivo, e restano in capo agli organi istituzionali della Fondazione le responsabilità civili, penali e amministrative delle decisioni prese.
Art. 8 Forma e requisiti per la richiesta di pareri
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione richiede il parere del Comitato Etico, con istanza intestata al Direttore, presso la Segreteria tecnica. Il richiedente dovrà presentare alla Segreteria tecnica la documentazione richiesta sia in formato cartaceo, sia in formato elettronico.
Art. 9 Approvazione e modifiche del Regolamento
Il presente regolamento è proposto dall’Amministratore Delegato e ratificato dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione stesso.
Eventuali modifiche sono adottate con la medesima procedura di approvazione.
La Fondazione Cannavaro Ferrara – Onlus e i componenti del Comitato Etico, letto il presente statuto, lo condividono e lo sottoscrivono per intero.
Comitato Etico 2010/2011
Giuseppe De Stefano – Responsabile Comitato Etico
Renato Briganti – Responsabile Comitato Etico
Giorgio Angisola – Responsabile Comitato Etico
Comitato Etico 2008/2009
Giorgio Agnisola – Responsabile Comitato Etico
Antonio Loffredo – Responsabile Comitato Etico
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References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9