Source: http://legislazionetecnica.it/22466/fonte/l-r-lazio-06-08-1999-n-12
Timestamp: 2018-02-21 19:24:26+00:00

Document:
L. R. Lazio 06/08/1999, n. 12 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR5321
B.U. R. Lazio Suppl. 30/08/1999, n. 1
- L.R. 09/12/1999, n. 37
- L.R. 16/02/2000, n. 12
- L.R. 28/12/2006, n. 27
- L.R. 19/07/2007, n. 11
- L.R. 27/05/2008, n. 6
- L.R. 28/06/2013, n. 4
22466 3406232
22466 3406233
1. La presente legge disciplina i rapporti tra Regione e comuni e le rispettive funzi
22466 3406234
22466 3406235
Art. 3 - (Funzioni e compiti della Regione)
b) la determinazione delle linee di intervento e degli obiettivi nel settore dell'edilizia residenziale pubblica, l'adozione dei piani triennali di intervento edilizio ed il concorso all'elaborazione di programmi di edilizia residenziale pubblica aventi interesse a livello nazionale; N1
c) la ripartizione degli interventi per ambiti territoriali e la determinazione della quota dei fondi da ripartire per gli interventi di nuova edilizia e di recupero del patrimonio edilizio esistente nonché la determinazione delle tipologie di intervento, compresi i program
22466 3406236
Art. 4 - (Funzioni e compiti dei comuni)
22466 3406237
Art. 5 - (Funzioni e compiti degli IACP)
a) l'esecuzione del piano triennale di intervento edili
22466 3406238
Art. 6 - (Rapporti fra comuni e IACP)
1. I comuni, per l'esercizio delle funzioni di cui all'articolo 4, possono avvalersi,
22466 3406239
Art. 7 - (Procedure per l'esercizio delle funzioni di competenza regionale)
2. La Giunta regionale, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge regionale di approvazione del bilancio di previsione, in conformità alle linee di intervento e agli obiettivi programmatici di cui al comma 1, lettera a), adotta il piano triennale di intervento edilizio, di seguito denominato piano, tenendo conto dei dati sul fabbisogno abitativo trasmessi dai comuni; il piano, che deve essere pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione (BUR), prevede in particolare:
22466 3406240
Art. 7 bis - (Procedura e termine degli interventi finanziati di edilizia residenziale)
1. Gli interventi finanziati devono pervenire all'inizio dei lavori entro tredici mesi N38 dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione (BUR) della deliberazione di cui al
22466 3406241
22466 3406242
Art. 7 quater - (Comitato regionale per la vigilanza sulle cooperative edilizie di abitazione)
1. È istituito, senza nuovi oneri per la Regione, il Comitato regionale per la vigilanza sulle cooperative edilizie di abitazione, di seguito denominato comitato, quale organismo di supporto alla struttura regionale competente per l’esercizio delle funzioni di vigilanza sulla gestione amministrativo-fina
22466 3406243
Art. 8 - (Comitato regionale per l'edilizia residenziale pubblica)
1. È istituito il comitato regionale per l'edilizia residenziale pubblica, di seguito denominato comitato, quale organismo consultivo in materia di edilizia residenziale pubblica. In particolare il comitato esamina preventivamente:
a) le linee di intervento e gli obiettiv
22466 3406244
Art. 9 - (Composizione e funzionamento del comitato)
22466 3406245
Art. 9 bis - (Osservatorio regionale sulla condizione abitativa nel Lazio)
1. Nell'ambito della Direzione regionale Piani e programmi di edilizia residenziale è costituito, ai sensi d
22466 3406246
Capo II - Edilizia residenziale pubblica destinata all'assistenza abitativa
22466 3406247
Art. 10 - (Alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all'assistenza abitativa)
b) gli alloggi facenti parte del patrimonio degli enti locali, di enti pubblici non economici, ivi compresi quelli provenienti dagli enti ed associazioni disciolti dal decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616 R; N21
22466 3406248
Art. 11 - (Requisiti soggettivi per l'accesso all'edilizia residenziale pubblica destinata all'assistenza abitativa)
c) mancanza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su alloggio adeguato alle
22466 3406249
Art. 12 - (Subentro nell'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all'assistenza abitativa e ampliamento del nucleo familiare)
2. In caso di separazione giudiziale, di scioglimento del matrimonio o di cessazione degli effetti civili dello stesso ", di scioglimento dell'unione civile,"N42 all'assegnatario subentra nell'assegnazione l'altro coniuge "o l
22466 3406250
Art. 13 - (Decadenza dall'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all'assistenza abitativa)
22466 3406251
Art. 14 - (Fondo regionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione)
1. È istituito presso la Regione un fondo regionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione, di seguito denominato fondo, destinato ad integrare il canone di locazione dovuto ai proprietari degli immobili di proprietà sia pubblica che privata a favore dei conduttori in possesso di requisiti minimi individuati tenendo conto di quanto definito nel provvedimento previsto dall'articolo 11 della l. 431/1998
22466 3406252
Art. 15 - (Rilascio degli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinata all'assistenza abitativa occupati senza titolo e sanzioni)
2. L'assegnatario in locazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica destinato all'assistenza abitativa il quale, al di fuori dei casi previsti dalla
22466 3406253
Capo III - Edilizia residenziale agevolata
22466 3406254
Art. 16 - (Requisiti soggettivi per l'accesso all'edilizia residenziale agevolata)
b) residenza anagr
22466 3406255
Art. 16bis - (Gestione degli immobili di edilizia residenziale agevolata in locazione da parte di un fondo immobiliare)
1. Gli immobili residenziali realizzati con finanziamento agevolato pubblico, con vincolo di locazione a termine o permanente, possono essere gestiti mediante il conferimento, da parte dei soggetti be
22466 3406256
22466 3406257
Art. 17 - (Regolamenti)
22466 3406258
Art. 17 bis - (Criteri per la determinazione degli oneri accessori dovuti ai comuni e agli enti gestori di alloggi di edilizia residenziale pubblica)
1. Nelle more dell’effettivo avvio dell’autogestione, da parte dell’utenza, dei servizi accessori, degli spazi comuni e delle manutenzioni ordinarie degli alloggi, secondo quanto disciplinato dal regolamento regionale ai sensi dell’articolo 17, comma 1, lettera i), i comuni e gli enti gestori recuperano dagli utilizzatori degli alloggi tutte le somme relative agli oneri accessori, ivi comprese le quote delle spese generali, con le modalità di cui al presente articolo, sulla base di acconti mensili calcolati s
22466 3406259
Art. 18 - (Canone di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all'assistenza abitativa)
1. In sede di prima applicazione della presente legge, entro tre mesi dalla data di esecutività dell'atto di indirizzo e coordinamento previsto dall'articolo 4, comma 4 della l. 431/1998 R, i criteri per la fissazione del ca
22466 3406260
Art. 19 - (Piani di cessione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinata all'assistenza abitativa)
1. Le disposizioni di cui alla legge 24 dicembre 1993, n. 560 R, in materia di cessione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinata all'assistenza abitativa, sono integrate secondo quanto indicato dai commi successivi al fine di determinare la scadenza temporale dei piani di cessione previsti dalla citata legge.
22466 3406261
22466 3406262
Art. 22 - (Decorrenza dell'esercizio delle funzioni e dei compiti attribuiti)
1. Entro quattro mesi dalla definizione delle procedure di cui all'articolo 63 del d.
22466 3406263
Art. 23 - (Disposizione finanziaria)
1. Ai fini dell'assegnazione delle risorse finanziarie necessarie per l'esercizio delle funzioni e dei compiti attribuiti ai comuni è iscritto, per memoria, nello stato di previsione della spesa del bilancio regionale
22466 3406264
a bis) l’articolo 1 della legge regionale 10 aprile 1990, n. 40 R; N37
Testo coordinato con modifiche fino alla L.R. 12/2012.
L.R. Lazio 19/02/1992, n. 17
Istituzione della commissione di indagine sui problemi dell'edilizia residenziale pubblica.
L.R. Lazio 10/04/1990, n. 40
Istituzione dell'osservatorio del sistema abitativo laziale e provvidenze per il recupero del patrimonio edilizio esistente.
L.R. Lazio 26/06/1987, n. 33
Le disposizioni della l.r. 33/1987 continuano ad avere efficacia, per quanto non disciplinato dalla L.R. 12/99, fino alla data di esecutività del regolamento previsto dall'articolo 17, comma 1.
L. R. Lazio 28/06/2013, n. 4
Disposizioni urgenti di adeguamento all'articolo 2 del decreto legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, relativo alla riduzione dei costi della politica, nonché misure in materia di razionalizzazione, controlli e trasparenza dell'organizzazione degli uffici e dei servizi della Regione.
Art. 10 [comma 2, lett. d-bis)]
art. 7 bis. comma 4
L. R. Lazio 27/05/2008, n. 6
Articolo 7, comma 2 bis
L.R. Lazio 06/02/2003, n. 2
Legge finanziaria regionale per l'esercizio 2003 (L.R. 20.11.2001, n. 25, art. 11).
L. R. Lazio 09/12/1999, n. 37
Variazione al bilancio di previsione della Regione Lazio per l'esercizio finanziario 1999.
Articolo 9, comma 1, lett. e)
Deliberaz. G.R. Lazio 05/07/2016, n. 376
Legge regionale 6 agosto 1999, n. 12: definizione modalità di rilevazione dei dati relativi al fabbisogno abitativo all'anagrafe degli assegnatari di alloggi erp nonché del patrimonio di edilizia residenziale pubblica destinata all'assistenza abitativa ai fini dell'attività dell'Osservatorio regionale sulla condizione abitativa nel Lazio.
Articoli 4, comma 1, lett. d); 5, comma 1, lett. g)
Determ. Dir.R. Lazio 02/10/2013, n. A07869
Legge regionale 6 agosto 1999, n. 12 art. 3 comma 1 lett. p). Limite di reddito per l'accesso ai benefici di edilizia residenziale pubblica nonché per la decadenza dall'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all'assistenza abitativa. Aggiornamento biennale dei limiti di reddito sulla base della variazione assoluta dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati.
Articolo 16, comma 1, lett. c)

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 7

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 16

Art. 17

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 22

Art. 23

Art. 10

art. 7

Articolo 7
 art. 11

Articolo 9
 art. 3

Articolo 16