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1 genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2011 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore VK21U Attività degli studi odontoiatrici 2012
2 1. GENERALITÀ Il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore VK21U deve essere compilato con riferimento al periodo d imposta 2011 e deve essere utilizzato dai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di: Attività degli studi odontoiatrici Il presente modello è così composto: quadro A Personale addetto all attività; quadro B Unità locale destinata all esercizio dell attività; quadro D Elementi specifici dell attività; quadro E Beni strumentali; quadro F Elementi contabili relativi all attività d impresa; quadro G Elementi contabili relativi all attività di lavoro autonomo; quadro X Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore; quadro V - Ulteriori dati specifici; quadro Z Dati complementari. Nella presente Parte specifica sono contenute le istruzioni relative alla modalità di compilazione dello studio di settore VK21U, ad eccezione di quelle relative al quadro contabile contenute nelle Istruzioni quadro F e quadro G, cui si rinvia. Per quanto riguarda le istruzioni comuni a tutti gli studi di settore, invece, si rinvia alle indicazioni fornite nelle Istruzioni Parte generale. Entrambi i documenti citati ( Istruzioni Parte generale e Istruzioni quadro F e quadro G ) fanno parte integrante delle presenti istruzioni. Nelle istruzioni è specificato quali parti del modello devono essere compilate dai contribuenti che esercitano l attività in forma di impresa e quali dai contribuenti che la esercitano professionalmente. In particolare, nel modello sono presenti sia il quadro F sia il quadro G che devono essere compilati, alternativamente, a seconda che il contribuente eserciti l attività in forma di impresa o professionalmente. A completamento di quanto già specificato nelle Istruzioni Parte generale uniche per tutti i modelli, si ricorda che l individuazione dell attività prevalente deve, comunque, essere effettuata nell ambito di attività appartenenti alla medesima tipologia reddituale. Conseguentemente, qualora il contribuente svolga due attività, una in forma di impresa ed un altra in qualità di esercente arti e professioni non dovrà effettuare alcun raffronto ed applicherà i diversi studi eventualmente approvati. I contribuenti che esercitano professionalmente, ovvero in forma di impresa, una delle attività sopra indicate e una seconda attività, devono compilare due diversi modelli se quest ultima non appartiene alla medesima categoria reddituale nella quale è stata qualificata una delle attività di cui allo studio in oggetto e risulti approvato il relativo studio di settore. Lo studio di settore VK21U è stato approvato con decreto ministeriale del 12 marzo FRONTESPIZIO Nel frontespizio va indicato: in alto a destra, il codice fiscale; negli appositi spazi il Comune e la provincia di domicilio fiscale. Altre Attività In questa sezione, va barrata l apposita casella nel caso in cui il contribuente: svolga anche attività di lavoro dipendente a tempo pieno o a tempo parziale; sia pensionato; svolga anche altre attività professionali e/o d impresa. Tale sezione non va compilata qualora il presente modello sia presentato da una società semplice o da una associazione tra artisti e professionisti. Altri dati In questa sezione vanno indicati: l anno di iscrizione all albo professionale; l anno in cui il contribuente ha effettivamente iniziato l attività a prescindere dall eventuale iscrizione all albo professionale; il numero di anni durante i quali è stata eventualmente interrotta l attività. Si considerano pari a un anno le frazioni di esso superiori a sei mesi; la categoria reddituale nella quale è stata inquadrata l attività esercitata rientrante nel codice , riportando nella relativa casella, il codice 1, se si tratta di reddito d impresa ed il codice 2, se trattasi di reddito di lavoro autonomo. Il dato riguardante l anno di inizio dell attività deve essere fornito facendo riferimento alla dichiarazione di inizio dell attività comunicata all Amministrazione Finanziaria. L informazione riguardante l anno di inizio dell attività va fornita anche qualora il presente modello sia presentato da una società semplice o da una associazione tra artisti e professionisti. 2
3 Si fa presente che, nel frontespizio, vengono richieste ulteriori informazioni relative alle fattispecie previste dall art. 10, commi 1 e 4, della legge 146 del In particolare deve essere indicato: nel primo campo il codice 1, se l attività è iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione, nel corso dello stesso periodo d imposta. Il codice 1 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia cessata il 4 marzo 2011 e nuovamente iniziata il 18 luglio 2011; il codice 2, se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2010 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 2011, e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 4 ottobre 2010 e nuovamente iniziata il 14 febbraio 2011). Lo stesso codice dovrà essere utilizzato anche se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2011 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 2012 e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 15 settembre 2011 e nuovamente iniziata il 27 gennaio 2012). il codice 3, se l attività è iniziata, nel corso del periodo d imposta, come mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti. Tale fattispecie si verifica quando l attività viene svolta, ancorché da un altro soggetto, in sostanziale continuità con la precedente, presentando il carattere della novità unicamente sotto l aspetto formale. A titolo esemplificativo, devono comunque ritenersi mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti le seguenti situazioni di inizio di attività derivante da: acquisto o affitto d azienda; successione o donazione d azienda; operazioni di trasformazione; operazioni di scissione e fusione d azienda; il codice 4, se il periodo d imposta è diverso da dodici mesi; il codice 5, se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2011 e non è stata successivamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione. Il codice 5 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia stata cessata definitivamente il 16 settembre 2011; analogamente, dovrà essere utilizzato lo stesso codice anche qualora l attività sia stata cessata il 16 marzo 2011 e venga nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, il 21 novembre Si precisa, inoltre, che le ipotesi di inizio/cessazione attività (codici 1 e 2), e di mera prosecuzione dell attività (codice 3), ricorrono nel caso in cui vi sia omogeneità dell attività rispetto a quella preesistente. Il requisito della omogeneità sussiste se le attività sono contraddistinte da un medesimo codice attività, ovvero i codici attività sono compresi nel medesimo Studio di settore; nel secondo campo, con riferimento alle ipotesi previste ai codici 1, 2, 3 e 5 il numero complessivo dei mesi durante i quali si è svolta l attività nel corso del periodo d imposta. Si precisa a tal fine che si considerano pari ad un mese le frazioni di esso uguali o superiori a 15 giorni. Nel caso, ad esempio, di un attività d impresa esercitata nel periodo di tempo compreso tra il 1 gennaio 2011 ed il 14 novembre 2011 il numero di mesi da riportare nella casella in oggetto sarà pari a 10. Nell ipotesi prevista dal codice 4 occorre, invece, indicare il numero dei mesi di durata del periodo d imposta. Se, ad esempio, il periodo d imposta inizia in data 1 febbraio 2011 e termina in data 31 dicembre 2011, il numero di mesi da riportare nella casella in oggetto sarà pari a 11. Imprese multiattività Tale prospetto deve essere compilato esclusivamente dai soggetti che esercitano due o più attività d impresa, non rientranti nel medesimo studio di settore, qualora l importo complessivo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dallo studio di settore, relativo all attività prevalente, supera il 30 per cento dell ammontare totale dei ricavi dichiarati. Esempio. Ricavi derivanti dall attività X (studio UMXX) (18%) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) (36%) Ricavi derivanti dall attività Z (studio TDXX) (46%) Totale ricavi Il contribuente, in tale ipotesi, dovrà compilare il modello dei dati rilevanti per l applicazione dello studio di settore UMXX, con l indicazione dei dati (contabili ed extracontabili) riferiti all intera attività d impresa esercitata. Nel presente prospetto però occorrerà indicare al rigo 1, il codice dello studio UMXX e i ricavi pari a ; mentre al rigo 2 il codice studio TDXX e i ricavi pari a Nel calcolo della verifica della predetta quota del 30 per cento devono essere considerati i ricavi derivanti dalle attività dalle quali derivino aggi o ricavi fissi (indicati nel rigo 5 del prospetto). In tale rigo devono, infatti, essere indicati i ricavi delle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi considerati per l entità dell aggio percepito e del ricavo al netto del prezzo corrisposto al fornitore dei beni. Esempio. Ricavi derivanti dall attività X (studio UMXX) (18%) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) (36%) Ricavi fissi netti (46%) Totale ricavi
4 Anche in tal caso il soggetto sarà tenuto alla compilazione del prospetto. Di seguito vengono descritte le modalità di compilazione. In particolare, indicare: nel rigo 1, il codice e i ricavi derivanti dalle attività rientranti nello studio di settore (studio prevalente) riferito al presente modello; nel rigo 2, i codici degli studi e i relativi ricavi, in ordine decrescente, derivanti dalle altre attività soggette ad altri studi di settore (studi secondari); nel rigo 3, l ammontare dei ricavi derivanti dalle altre attività soggette a studi di settore (altri studi secondari), non rientranti nei righi 1 e 2; nel rigo 4, i ricavi derivanti dalle altre attività non soggette a studi di settore (es. parametri); nel rigo 5, i ricavi derivanti dalle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi, al netto del prezzo corrisposto al fornitore. Si tratta, ad esempio: degli aggi conseguiti dai rivenditori di generi di monopolio, valori bollati e postali, marche assicurative e valori similari, indipendentemente dal regime di contabilità adottato; dei ricavi derivanti dalla gestione di ricevitorie totocalcio, totogol, totip, totosei; dalla vendita di schede e ricariche telefoniche, schede e ricariche prepagate per la visione di programmi pay per-view, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi; dalla gestione di concessionarie superenalotto, lotto; dei ricavi conseguiti per la vendita dei carburanti e dai rivenditori in base a contratti estimatori di giornali, di libri e di periodici anche su supporti audiovideomagnetici. L importo da indicare nel presente prospetto nel campo Ricavi è costituito dalla sommatoria dei ricavi di cui all articolo 85, comma 1, esclusi quelli di cui alle lettere c), d), e) del testo unico delle imposte sui redditi approvato con d.p.r. 22 dicembre 1986, n. 917, degli altri proventi considerati ricavi (ad esclusione di quelli di cui all art. 85, lett. f) del Tuir) nonché delle variazioni delle rimanenze relative ad opere forniture e servizi di durata ultrannuale (al netto di quelle valutate al costo) riferiti allo studio di settore indicato nel corrispondente campo. Pertanto, l importo da indicare nel campo Ricavi corrisponde alla descrizione degli importi previsti nei righi F01 + F02 (campo 1) F02 (campo 2) + [F07 (campo 1) F07 (campo2)] [F06 (campo 1) F06 (campo2)] del quadro F degli elementi contabili. 3. QUADRO A - PERSONALE ADDETTO ALL ATTIVITÀ Nel quadro A sono richieste informazioni relative al personale addetto all attività. In relazione alle tipologie di personale addetto all attività, per le quali viene richiesto di indicare il numero giornate retribuite, è necessario fare riferimento al numero complessivo di giornate retribuite desumibile dai modelli di denuncia inviati all Ente Previdenziale relativi al periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. Ad esempio, un dipendente, con contratto a tempo parziale dal 1 gennaio al 30 giugno e con contratto a tempo pieno dal 1 luglio al 20 dicembre, va computato sia tra i dipendenti a tempo parziale che tra quelli a tempo pieno e, per entrambi i rapporti di lavoro, deve essere indicato il relativo numero delle giornate retribuite. In relazione alle tipologie di personale addetto all attività, per le quali viene richiesto di indicare il numero, è necessario fare riferimento alle unità di personale presenti al termine del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. Si precisa che non devono essere indicati gli associati in partecipazione ed i soci che apportano esclusivamente capitale, anche se soci di società in nome collettivo o di società in accomandita semplice. Inoltre, non possono essere considerati soci di capitale quelli per i quali sono versati contributi previdenziali e/o premi per assicurazione contro gli infortuni, nonché i soci che svolgono la funzione di amministratori della società. Le informazioni relative all attività inerente la qualifica di socio amministratore devono essere fornite in corrispondenza del rigo Soci amministratori indipendentemente dalla natura del relativo rapporto intrattenuto con la società (collaborazione coordinata e continuativa, lavoro dipendente, altri rapporti). Tali informazioni non devono essere riportate negli altri righi del presente quadro. Si fa presente che tra i collaboratori coordinati e continuativi di cui all art. 50, comma 1, lett. c-bis) del TUIR devono essere indicati sia i collaboratori assunti secondo la modalità riconducibile a un progetto, programma di lavoro o fase di esso, ai sensi degli artt. 61 e ss. del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276 (collaboratori c.d. a progetto ), sia coloro che intrattengono rapporti di collaborazione coordinata e continuativa che, ai sensi della normativa richiamata, non devono essere obbligatoriamente ricondotti alla modalità del lavoro a progetto, a programma o a fase di programma. Si fa presente, inoltre, che il personale distaccato presso altre imprese deve essere indicato tra gli addetti all attività dell impresa distaccataria e non tra quelli dell impresa distaccante. In particolare, indicare: nel rigo A01, il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipendenti che svolgono attività a tempo pieno, desumibile dai modelli di denuncia relativi al periodo di imposta cui si riferisce il presente modello; nel rigo A02, il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipendenti a tempo parziale, agli assunti con contratto di inserimento, a termine, di lavoro intermittente, di lavoro ripartito e al personale con contratto di somministrazione di lavoro, determinato nel seguente modo: per i dipendenti a tempo parziale, anche se assunti con contratto di inserimento o con contratto a termine, per gli assunti con contratto di lavoro ripartito, nonché per i lavoratori assunti con contratto di lavoro intermittente, conformemente a quanto comunicato all Ente Previdenziale relativamente al periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. Con riferimento alle denunce telematiche UNIEMENS inviate all Istituto Nazionale Previdenza Sociale, il numero delle giornate retribuite deve essere determinato moltiplicando per sei il numero complessivo delle settimane utili per la determinazione della misura delle prestazioni pensionistiche; per i dipendenti a tempo pieno assunti con contratto di inserimento o con contratto a termine, desumendolo dai modelli di denuncia relativi al periodo di imposta cui si riferisce il presente modello; per il personale con contratto di somministrazione di lavoro, dividendo per otto il numero complessivo di ore ordinarie lavorate, desumibile dalle fatture rilasciate dalle agenzie di somministrazione; nel rigo A03, il numero dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all articolo 50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR, che, alla data di chiu- 4
5 sura del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello, prestano la loro attività prevalentemente per il contribuente; nel rigo A04, il numero dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all articolo 50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR, diversi da quelli indicati nel rigo precedente, che, alla data di chiusura del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello, prestano la loro attività per il contribuente; Personale addetto all attività di lavoro autonomo nel rigo A05, nella prima colonna, il numero dei soci o associati che prestano attività nella società o nell associazione (nel caso di esercizio in forma associata di arti e professioni). Nella seconda colonna, in percentuale e su base annua, il tempo dedicato all attività prestata dai soci o associati nella società o nell associazione rispetto a quello complessivamente dedicato alla medesima attività artistica o professionale svolta in forma individuale o associata. La percentuale da indicare è pari alla somma delle percentuali relative a tutti i soci o associati. Per maggiore chiarezza si riportano i seguenti esempi: un associazione professionale è composta da due associati X e Y, di cui X svolge l attività esclusivamente nell associazione e Y, oltre a prestare la propria attività nell associazione, svolge anche in proprio la medesima attività professionale. Se si ipotizza che Y presta nell associazione il 50% del tempo dedicato complessivamente alla propria attività professionale, la percentuale da riportare nella seconda colonna è pari a 150, risultante dalla somma di 100 (relativa all associato che svolge l attività professionale esclusivamente nell associazione) e 50 (relativa all associato che svolge per l associazione un attività, in termini di tempo, pari al 50% della propria attività professionale complessiva); un associazione professionale è composta da tre associati, di cui uno soltanto svolge la propria attività professionale esclusivamente nell associazione. Per gli altri due associati il tempo dedicato all attività lavorativa nell associazione è, in rapporto alla propria attività professionale complessiva, rispettivamente del 50% e del 70%. La percentuale da indicare nella seconda colonna è, quindi, 220, derivante dalla somma delle percentuali di lavoro, complessivamente prestato nell associazione su base annua dai tre associati ( ); Personale addetto all attività di impresa nel rigo A06, nella prima colonna, il numero dei collaboratori dell impresa familiare di cui all articolo 5, comma 4, del TUIR, ovvero il coniuge dell azienda coniugale non gestita in forma societaria; nel rigo A07, nella prima colonna, il numero dei familiari che prestano la loro attività nell impresa, diversi da quelli indicati nel rigo precedente (quali, ad esempio, i cosiddetti familiari coadiuvanti per i quali vengono versati i contributi previdenziali); nel rigo A08, nella prima colonna, il numero degli associati in partecipazione; nel rigo A09, nella prima colonna, il numero dei soci amministratori; nel rigo A10, nella prima colonna, il numero dei soci non amministratori. In tale rigo non devono essere indicati i soci che hanno percepito compensi derivanti da contratti di lavoro dipendente ovvero di collaborazione coordinata e continuativa. Tali soci devono essere indicati nei righi appositamente previsti per il personale retribuito in base ai predetti contratti di lavoro; nei righi A06, A07, A08 e A10, nella seconda colonna, la somma delle percentuali dell apporto di lavoro prestato dal personale indicato nella prima colonna del medesimo rigo. Tali percentuali devono essere determinate utilizzando come parametro di riferimento l apporto di lavoro fornito da un dipendente che lavora a tempo pieno per l intero periodo d imposta. Considerata, ad esempio, un attività nella quale il titolare dell impresa è affiancato da due collaboratori familiari, il primo dei quali svolge l attività a tempo pieno e, il secondo, per la metà della giornata lavorativa ed a giorni alterni, nel rigo in esame andrà riportato 125, risultante dalla somma di 100 e 25, percentuali di apporto di lavoro dei due collaboratori familiari. Per maggiori approfondimenti sulle modalità di indicazione della percentuale relativa a detto apporto di lavoro, si rinvia alle istruzioni riportate al paragrafo della circolare n. 32/E del 21/06/2005 e al paragrafo 5.1 della circolare n. 23/E del 22/06/2006; nel rigo A09, nella seconda colonna, la percentuale dell apporto di lavoro prestato dai soci amministratori per l attività inerente tale qualifica, nonché per le ulteriori attività prestate da tali soggetti nel medesimo ambito societario, diverse da quelle inerenti la qualifica di amministratore, per le quali non è previsto un corrispettivo. Si precisa che la percentuale è pari al rapporto tra l apporto di lavoro effettivamente prestato per lo svolgimento delle funzioni inerenti la qualifica di amministratore e quello necessario per lo svolgimento dell attività a tempo pieno da parte di un dipendente che lavora per l intero periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. La percentuale da indicare deve essere pari alla somma delle percentuali relative a tutti i soci amministratori eventualmente presenti. Per maggiori approfondimenti sulle modalità di indicazione della percentuale relativa a detto apporto di lavoro, si rinvia alle istruzioni riportate al paragrafo della circolare n. 32/E del 21/06/2005, al paragrafo 5.1 della circolare n. 23/E del 22/06/2006, al paragrafo 10.2 della circolare n. 44/E del 29/05/2008, al paragrafo 6.1 della circolare n. 34/E del 18/06/2010 e ai paragrafi 2.3 e 5.1 della circolare n. 30/E del 28/06/2011; nel rigo A11, il numero degli amministratori non soci. Si precisa che devono essere indicati soltanto coloro che svolgono attività di amministratore caratterizzata da apporto lavorativo direttamente afferente all attività svolta dalla società e che non possono essere inclusi nei righi precedenti. Quindi, ad esempio, gli amministratori assunti con contratto di lavoro dipendente a tempo pieno non dovranno essere inclusi in questo rigo bensì nel rigo A QUADRO B UNITÀ LOCALE DESTINATA ALL ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ Nel quadro B sono richieste informazioni relative all unità locale, utilizzata per l esercizio dell attività. La superficie deve essere quella effettiva, indipendentemente da quanto risulta dalla eventuale licenza amministrativa. I dati da indicare sono quelli riferiti a tutte le unità locali utilizzate nel corso del periodo d imposta, indipendentemente dalla loro esistenza alla data di chiusura del periodo d imposta. Nel caso in cui nel corso del periodo d imposta si sia verificata l apertura e/o la chiusura di una o più unità locale, nelle note esplicative, contenute nella procedura applicativa GE.RI.CO., dovrà essere riportata tale informazione con l indicazione della data di apertura e/o di chiusura. Per indicare i dati relativi a più unità locali è necessario compilare un apposito quadro B per ciascuna di esse. In particolare indicare: nel rigo B00, il numero complessivo delle unità locali utilizzate per l esercizio dell attività; 5
6 in corrispondenza di progressivo unità locale, attribuire all unità locale di cui si indicano i dati, un numero progressivo, barrando la casella corrispondente; nel rigo B01, il comune in cui è situata l unità locale; nel rigo B02, la sigla della provincia; nel rigo B03, le spese addebitate al contribuente interessato alla compilazione del modello se la struttura in cui svolge l attività è di terzi (ad esclusione degli studi associati) ed il contribuente vi svolge l attività utilizzandone i servizi e/o i mezzi. Vanno indicate in questo rigo, ad esempio, le spese periodicamente addebitate da una società di servizi per l affitto dei locali utilizzati per l esercizio dell attività, per l utilizzo dei beni strumentali, delle utenze telefoniche e di altri servizi di cui il contribuente interessato alla compilazione del modello si avvale; nel B04, le spese sostenute se la struttura in cui viene svolta l attività, e per la quale si stanno fornendo le informazioni è una struttura polifunzionale in cui operano più contribuenti che svolgono una medesima o una diversa attività e ripartiscono tra loro una parte o la totalità delle spese sostenute per l espletamento dell attività (ad esempio, le spese per l utilizzo delle unità locali, per i servizi di segreteria, ecc.). Per maggior chiarimento si riportano i seguenti esempi: odontoiatra ed odontotecnico che svolgono la propria attività in una unità locale di proprietà di terzi, ripartendo le spese sostenute (locazione dell immobile, pulizia dei locali, segretaria che presta lavoro per entrambi i professionisti, ecc.); odontotecnico ed odontoiatra che svolgono la propria attività in una unità locale di proprietà del primo. L odontotecnico (proprietario dell immobile), al quale sono intestate le utenze telefoniche e i servizi accessori, addebita periodicamente parte delle spese sostenute all odontoiatra (spese di locazione dell immobile per la parte utilizzata da quest ultimo, spese sostenute per le utenze telefoniche, per il riscaldamento, ecc.). Le spese sostenute per la locazione e le spese condominiali relative ai locali, pattuite unitariamente ad altri servizi senza un diretto corrispettivo, qualora risultino comprese negli importi indicati nei righi B03 o B04, vanno incluse anche nell insieme di quelle indicate nel rigo G07 del quadro G ovvero nel rigo F15 del quadro F relativo agli elementi contabili e indicate nel rigo X03 del quadro X. Sarà in tal modo possibile rettificare tale componente di costo, relativamente alla quale è stato introdotto un apposito correttivo che viene calcolato come indicato in Appendice, secondo i chiarimenti forniti nel paragrafo 9. Qualora, invece, le spese sostenute per la locazione e le spese condominiali siano fatturate in maniera non devono essere indicate in nessuno dei predetti righi; nel rigo B05, in caso di unità locale destinata esclusivamente all esercizio dell attività, la superficie totale, espressa in metri quadrati, di tale unità locale; nel rigo B06, barrando l apposita casella, se l unità immobiliare è utilizzata promiscuamente come abitazione e come luogo di esercizio dell attività; nel rigo B07, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali destinati all attività di fabbricazione di protesi dentarie. 5. QUADRO D ELEMENTI SPECIFICI DELL ATTIVITÀ Nel quadro D sono richieste informazioni sulle concrete modalità di svolgimento dell attività. In particolare, indicare: Tipologia dell attività Attività odontoiatriche Attività in ambito NON odontoiatrico nei righi da D01 a D13, per ogni tipologia di attività individuata sia in campo odontoiatrico che in quello non odontoiatrico, la percentuale dei compensi percepiti o dei ricavi conseguiti nel 2011, in rapporto ai compensi/ricavi complessivi. Il totale delle percentuali indicate nei righi da D01 a D13 deve risultare pari a 100; Tipologia dei pazienti/clienti nei righi da D14 a D23, per ciascuna tipologia di pazienti/clienti individuata, la percentuale dei compensi percepiti o dei ricavi conseguiti nel 2011, in rapporto al totale dei compensi/ricavi complessivi. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a 100; Personale addetto all attività Collaboratori coordinati e continuativi che prestano attività prevalentemente nello studio nei righi da D24 a D28, per ciascuna delle specializzazioni professionali individuata: nel primo campo, il numero dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all articolo 50, comma 1, lett. c bis), del TUIR, che alla data di chiusura del periodo di imposta prestano la loro attività prevalentemente nello studio; nel secondo campo, il totale dei compensi corrisposti nel Per l individuazione dei compensi da indicare in tale rigo si devono sommare tutti i compensi corrisposti alle predette figure professionali con contratto di collaborazione coordinata e continuativa che hanno prestato la loro attività prevalentemente nello studio, indipendentemente dalla sussistenza del contratto alla data di chiusura del periodo di imposta. Ad esempio, se una segretaria ha collaborato nello studio per due mesi ed un altra segretaria per altri cinque mesi, in tale campo andrà indicato il totale dei compensi corrisposti alle due segretarie. Si precisa che, in questo campo non vanno indicate le spese sostenute per prestazioni e servizi fornite da figure professionali che conseguono redditi derivanti dall esercizio di attività d impresa o dall esercizio di arti o professioni. In particolare, le spese relative alle prestazioni e ai servizi forniti da odontotecnici che conseguono redditi derivanti dall esercizio di attività di impresa o dall esercizio di arti o professioni, devono essere indicate nei righi D36 e/o D37 del presente modello; 6
7 Dipendenti nei righi da D29 a D33, per le medesime specializzazioni professionali precedentemente individuate: nel primo campo, a prescindere dalla durata del contratto e dalla sussistenza, alla data di chiusura del periodo di imposta, del rapporto di lavoro, il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipendenti secondo le indicazioni fornite nel quadro A Personale addetto all attività ; nel secondo campo, le spese sostenute per il personale dipendente; Elementi contabili specifici nel rigo D34, la spesa complessivamente sostenuta per l acquisto di materiale dentale direttamente utilizzato per le cure odontoiatriche; nel rigo D35, la spesa complessivamente sostenuta per l acquisto di materiale di disinfezione, sterilizzazione e dispositivi monouso; nei righi D36 e D37, la spesa complessivamente sostenuta per l acquisto e l assemblaggio, rispettivamente, di protesi e apparecchi ortodontici, fabbricati da terzi; nei righi D38 e D39, la spesa direttamente sostenuta dal contribuente per l acquisto di materiale utilizzato per la fabbricazione in proprio, rispettivamente, di protesi e apparecchi ortodontici; nei righi D40 e D41, rispettivamente, le spese per l aggiornamento professionale, includendo nelle stesse la partecipazione a convegni, congressi e corsi di formazione, sostenute dal contribuente per se stesso o per il personale addetto all attività, senza tener conto dei limiti di deducibilità previsti dal TUIR e quelle specificatamente sostenute (già comprese nel rigo D40) per la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale resi obbligatori nell ambito del programma nazionale per la formazione continua (E.C.M.) disciplinata dagli artt. 16-bis, 16-ter e 16- quater del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni; nel rigo D42, le spese sostenute per lo smaltimento dei rifiuti speciali; nel rigo D43, il valore delle apparecchiature per la disinfezione e sterilizzazione utilizzate per l attività (ad esempio, autoclave, termodisinfettori, vasche ad ultrasuoni, termosaldatrici, ecc.). Si precisa che il valore da indicare in questo rigo è quello calcolato al costo storico e già contenuto nell importo indicato nel rigo G14 del quadro G ovvero nel rigo F29 del quadro F relativo agli elementi contabili; nel rigo D44, la spesa complessivamente sostenuta per la manutenzione delle apparecchiature indicate nel rigo precedente; Altri elementi specifici nel rigo D45, le ore settimanali dedicate all esercizio dell attività; nel rigo D46, il numero complessivo delle settimane dedicate all attività nel corso del Nel caso di attività esercitata in forma associata, nei righi D45 e D46 va indicata la somma dei dati riferiti a ciascun associato; in caso di attività d impresa, va indicata la somma dei dati riferiti al titolare e al personale non dipendente indicato nei righi da A06 ad A10 del quadro A Personale addetto all attività. I dati riportati nei righi D45 e D46, saranno confrontati con il tempo medio dedicato all attività da un professionista o un imprenditore che la svolge a tempo pieno per l intero anno. La percentuale individuata mediante tale rapporto, sarà utilizzata al fine di tener conto dell eventuale minor tempo dedicato all attività a causa, ad esempio, dello svolgimento di attività di lavoro dipendente o di altre attività. nel rigo D47, barrando la relativa casella, se il numero dei committenti nei confronti dei quali il contribuente ha erogato prestazioni ovvero per conto dei quali ha svolto incarichi nel corso del 2011, è compreso tra 1 e 5; nel rigo D48, la percentuale dei compensi percepiti o dei ricavi conseguiti nel 2011 provenienti dal cliente principale in rapporto ai compensi/ricavi complessivi. Qualora tale percentuale non superi il 50% dei compensi/ricavi complessivi, il rigo non va compilato. nel rigo D49, la percentuale dei ricavi o compensi che il contribuente ha conseguito nel 2011 a fronte di prestazioni effettuate presso altri studi professionali; Modalità organizzativa nei righi da D50 a D52, barrando la relativa casella, va indicata la modalità organizzativa con cui il contribuente esercita la propria attività. Si precisa che: per studio in condivisione con altri professionisti, si intende la situazione in cui il contribuente esercita la propria attività utilizzando uno studio in cui operano più soggetti che svolgono una medesima o una diversa attività e ripartiscono tra loro una parte o la totalità delle spese sostenute, senza essere legati da un rapporto di associazione; per attività svolta presso altri studi odontoiatrici e/o strutture odontoiatriche, si intende la situazione in cui il professionista esercita la propria attività esclusivamente presso altri studi odontoiatrici e/o strutture odontoiatriche, cui fattura prevalentemente le proprie prestazioni professionali; nel rigo D53, qualora il presente modello sia presentato da un associazione tra professionisti, va indicato il codice 1, se l associazione è composta da professionisti che operano nell ambito della stessa disciplina, ovvero il codice 2, se l associazione è composta da professionisti che operano nell ambito di discipline diverse; nel rigo D54, qualora il presente modello sia presentato da una società di servizi professionali, va indicato il codice 1, se la società di servizi professionali è composta da soci che operano nell ambito della stessa disciplina, ovvero il codice 2, se la società di servizi professionali è composta da soci che operano nell ambito di discipline diverse. Attività svolta in ambito societario e/o nell ambito di un associazione professionale (da compilare solo da parte di lavoratori autonomi soci di una società di servizi professionali e/o partecipanti ad un associazione tra professionisti) La presente sezione deve essere compilata solo da parte dei contribuenti che, oltre all attività professionale svolta individualmente, sono anche soci di una società di servizi professionali e/o partecipanti ad un associazione tra professionisti. 7
8 nel rigo D55, vanno indicate le ore settimanali dedicate all esercizio dell attività svolta in ambito societario e/o nell ambito di un associazione professionale; nel rigo D56, va indicato il numero complessivo delle settimane dedicate all attività nel corso dell anno in ambito societario e/o nell ambito di un associazione professionale; Prestazioni rese in regime di odontoiatria sociale nel rigo D57, l ammontare totale delle spese sostenute nell anno per l acquisto del materiale e delle protesi odontotecniche (protesi parziali con gancio e protesi totali) applicate ai cittadini aventi diritto alle prestazioni ad onorario stabilito (tariffe calmierate); nel rigo D58, l ammontare complessivo dei compensi/ricavi conseguiti, derivanti da prestazioni rese nell ambito del progetto di Odontoiatria sociale, sulla base dell accordo del 28 luglio 2008, sottoscritto tra il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, l Associazione nazionale dentisti italiani e l Associazione odontoiatri cattolici italiani. 6. QUADRO E BENI STRUMENTALI Nel quadro E è richiesto, per ciascuna delle tipologie indicate il numero dei beni strumentali posseduti e/o detenuti, a qualsiasi titolo, alla data di chiusura del periodo d imposta. 7. QUADRO F ELEMENTI CONTABILI Nel quadro F devono essere indicati gli elementi contabili necessari per l applicazione dello studio di settore. Per quanto riguarda le istruzioni relative alla compilazione di tale quadro si rinvia al documento Istruzioni quadro F e quadro G. 8. QUADRO G ELEMENTI CONTABILI Nel quadro G devono essere indicati gli elementi contabili necessari per l applicazione dello studio di settore. Per quanto riguarda le istruzioni relative alla compilazione di tale quadro si rinvia al documento Istruzioni quadro F e quadro G. 9. QUADRO X ALTRE INFORMAZIONI RILEVANTI AI FINI DELL APPLICAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE Nel quadro X è prevista l indicazione di ulteriori informazioni rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore. In particolare, i contribuenti che non risultano congrui alle risultanze degli studi di settore possono, se in possesso dei necessari requisiti, rettificare il peso di alcune variabili. Ad esempio, la variabile Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti l attività professionale e artistica (in caso di lavoro autonomo) ovvero Costo per la produzione dei servizi (in caso di attività d impresa), e la variabile Valore dei beni strumentali, non vengono più prese in considerazione per il valore contabile indicato nel corrispondente quadro degli Elementi contabili del presente modello di comunicazione, ma per il minor importo che risulta dall applicazione del correttivo, calcolato nei modi indicati in Appendice. Si fa presente che i dati contabili da prendere a base per il calcolo delle riduzioni devono essere forniti tenendo conto delle eventuali variazioni fiscali determinate dall applicazione di disposizioni tributarie. Il software GE.RI.CO. contiene le funzioni di applicazione per l esecuzione dei calcoli che vanno effettuati per determinare l entità delle riduzioni dovute ai correttivi. Ne deriva che, anche nell ipotesi in cui è prevista l applicazione dei correttivi, il quadro degli elementi contabili va compilato con l indicazione dei valori al lordo delle eventuali riduzioni. Ad esempio, in presenza di spese per l utilizzo di servizi di terzi (comprensive delle spese per la locazione e delle spese condominiali dei locali) pari a euro ,28, e di spese per compensi corrisposti ad un collaboratore occasionale pari a euro ,14, nel rigo G07 (o F15) del quadro degli elementi contabili andrà indicato l importo complessivo pari a euro ,42, al lordo della riduzione spettante a seguito dell applicazione del correttivo relativo alle spese per l utilizzo di servizi di terzi. Al fine di adeguare le risultanze dello studio di settore alla situazione di crisi economica, si raccomanda la compilazione dei righi da X04 a X15 del presente quadro. I contribuenti devono indicare: nel rigo X01, il valore delle macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici ed elettronici acquisite successivamente al 31 dicembre 2006; nel rigo X02, il valore delle macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici ed elettronici acquisite entro il 31 dicembre 2006; nel rigo X03, la spesa sostenuta per la locazione e le spese condominiali relative ai locali utilizzati per l esercizio dell attività, corrisposte a società di servizi o sostenute per l utilizzo di strutture polifunzionali, pattuite unitariamente ad altri servizi senza un diretto corrispettivo, eventualmente comprese negli importi indicati nei corrispondenti righi del quadro B. Le predette spese devono essere indicate in questo rigo solo nel caso in cui risultino già indicate nel rigo G07 Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti l attività professionale e artistica del quadro G degli Elementi contabili oppure nel rigo F15 Costo per la produzione di servizi del quadro F degli Elementi contabili; nel rigo X04, le esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) relative ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colon- 8
9 na, quelle indicate nel rigo F12 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2010 (p.i. 2009), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F12 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nel rigo X05, le esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all art. 93, comma 5, del TUIR relative ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F06 (colonna 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2010 (p.i. 2009), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F06 (colonna 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nel rigo X06, le rimanenze finali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) relative ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F13 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2010 (p.i. 2009), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F13 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nel rigo X07, le rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all art. 93, comma 5, del TUIR relative ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F07 (colonna 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2010 (p.i. 2009), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F07 (colonna 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nel rigo X08, i costi per l acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci (esclusi quelli relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) relativi ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo F14 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2010 (p.i. 2009), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo F14 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nel rigo X09, il costo per la produzione di servizi relativo ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quello indicato nel rigo F15 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2010 (p.i. 2009), e, nella seconda colonna, quello indicato nel rigo F15 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nel rigo X10, le spese per acquisti di servizi relative ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F16 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2010 (p.i. 2009), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F16 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nel rigo X11, gli altri costi per servizi relativi ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo F17 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2010 (p.i. 2009), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo F17 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nel rigo X12, l ammontare complessivo dei compensi corrisposti a terzi per prestazioni professionali e servizi direttamente afferenti l attività artistica o professionale del contribuente relativi ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo G07 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2010 (p.i. 2009), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo G07 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nel rigo X13, i consumi relativi ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo G08 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2010 (p.i. 2009), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo G08 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nel rigo X14, il valore complessivo delle altre spese sostenute nei due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo G09 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2010 (p.i. 2009), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo G09 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010). nel rigo X15, barrando la relativa casella, la fruizione del correttivo relativo alle prestazioni rese nell ambito del progetto di Odontoiatria sociale, sulla base dell accordo del 28 luglio 2008, sottoscritto tra il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, l Associazione nazionale dentisti italiani e l Associazione odontoiatri cattolici italiani. 10. QUADRO V ULTERIORI DATI SPECIFICI Nel quadro V sono richieste informazioni relative alle modalità applicative degli studi nei confronti di determinate tipologie di soggetti, previste, per il periodo di imposta 2011, dal DM 11 febbraio 2008, come modificato dall articolo 6 del DM 28 dicembre In particolare, barrando la relativa casella, il contribuente indica se si trova in una delle seguenti condizioni: nel rigo V01, se ha esercitato l attività sotto forma di cooperativa a mutualità prevalente, ai sensi dell articolo 2512 del codice civile, per il periodo d imposta 2011; nel rigo V02, se ha redatto il bilancio secondo i principi contabili internazionali di cui al regolamento CE n. 1606/2002, per il periodo d imposta 2011; nel rigo V03, se, nel precedente periodo di imposta, nell esercizio dell attività di impresa, si è avvalso del regime dei contribuenti minimi di cui all articolo 1, commi da 96 a 117 della legge n. 244 del 2007 ed ha cessato di avvalersene nel periodo di imposta 2011; nel rigo V04, se, in precedenti periodi di imposta, si è avvalso del regime dei contribuenti minimi di cui all articolo 1, commi da 96 a 117 della legge n. 244 del 2007 ed ha cessato di avvalersene nel periodo di imposta 2009 o nel periodo di imposta Ad esempio, barrerà la casella il contribuente che per il periodo di imposta 2008 ha applicato il regime dei contribuenti minimi e, dal periodo di imposta 2009, ha applicato il regime ordinario. 11. QUADRO Z DATI COMPLEMENTARI In tale quadro vanno indicati ulteriori dati utili per l aggiornamento dello studio di settore. In particolare, indicare: nelrigo Z01, in percentuale, l ammontare dei compensi/ricavi derivanti da stabili collaborazioni con studi e/o strutture di terzi, in rapporto ai compensi o ricavi complessivamente percepiti nel periodo di imposta. In tale rigo vanno ricomprese le situazioni in cui i compensi/ricavi relativi alle prestazioni effettuate non sono corrisposti dal cliente finale, ma dal professionista con il quale si collabora (mediante una o più fatture annuali) e non è, quindi, possibile distinguere le singole prestazioni professionali, come dettagliate negli altri righi del precedente Quadro D Elementi specifici dell attività. 9
10 APPENDICE VALORE DEI BENI STRUMENTALI La riduzione del valore dei beni strumentali è calcolata direttamente dal software GE.RI.CO. secondo i seguenti criteri: Valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici ESEMPIO: Un professionista ha beni strumentali del valore di euro ,70 di cui: euro 5.164,57 relativi a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti da oltre 5 anni; euro ,42 relativi a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti nel corso degli ultimi 5 anni; euro ,71 relativi a beni strumentali diversi da macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici. La riduzione calcolata da GE.RI.CO. sarà pari a: Il Valore dei beni strumentali utilizzato dal software GE.RI.CO. nella stima del compenso sarà pertanto, pari a: , ,28 = ,42 euro I dati necessari per fruire della predetta riduzione sono indicati: SPESE E COSTI SOSTENUTI PER UTILIZZO DI STRUTTURE DI TERZI E DI STRUTTURE POLIFUNZIONALI Il software GE.RI.CO. applica automaticamente un correttivo alla voce: Costo per la produzione dei servizi (se il contribuente è un imprenditore); Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti l attività professionale e artistica (se il contribuente è un esercente arti e professioni) rispettivamente dei quadri F o G relativi agli elementi contabili, mediante la riduzione delle voci Spese sostenute per l utilizzo di strutture di terzi e Costo sostenuto per strutture polifunzionali del quadro B Unità immobiliare destinata all esercizio dell attività, secondo i seguenti criteri: ESEMPIO: Un professionista contabilizza alla voce Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti l attività professionale e artistica un importo di euro ,41 così composto: euro ,14 per compensi corrisposti ad un collaboratore occasionale; euro ,28 per spese per l utilizzo di strutture di terzi, in cui sono incluse spese per la locazione e spese condominiali dei locali, pari a euro 5.164, Percentuale di abbattimento acquisiti da oltre cinque anni 100% acquisiti nel corso degli ultimi cinque anni 50% 100% del valore dei beni strumentali acquisiti da oltre cinque anni 5.164,57 50% del valore dei beni strumentali acquisiti negli ultimi cinque anni 6.455,71 Riduzione complessiva ,28 nel rigo G14 (se professionista) ovvero nel rigo F29 (se imprenditore) per ,70 nel rigo X01 per ,42 nel rigo X02 per 5.164,57 Spese e costi sostenuti spesa sostenuta per la locazione e spese condominiali dei locali utilizzati per l esercizio dell attività, incluse in maniera indistinta in Spese per l utilizzo di strutture di terzi e/o in Costi sostenuti per strutture polifunzionali Spese per l utilizzo di strutture di terzi e Costi sostenuti per strutture polifunzionali, al netto della precedente riduzione relativa alle spese sostenute per i locali riduzione 100% 30%

References: art. 10
 articolo 85
 art. 85
 art. 50
 articolo 50
 articolo 50
 articolo 5
 articolo 50
 art. 93
 art. 93
 articolo 6
 articolo 2512
 articolo 1
 articolo 1