Source: http://divorzio.ilcaso.it/codice_civile/1335
Timestamp: 2020-08-15 11:24:16+00:00

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I. La proposta, l'accettazione, la loro revoca e ogni altra dichiarazione diretta a una determinata persona si reputano conosciute nel momento in cui giungono all'indirizzo del destinatario, se questi non prova di essere stato, senza sua colpa, nell'impossibilità di averne notizia.
Presunzione di conoscenza degli atti negoziali ex art. 1335 c.c. - Indirizzo del destinatario - Fattispecie.
Ai fini dell'operatività della presunzione di conoscenza degli atti negoziali ai sensi dell'art. 1335 c.c., l'indirizzo del destinatario, presso il quale deve giungere la dichiarazione recettizia, non necessariamente coincide con i luoghi di individuazione delle persone fisiche (domicilio, residenza, dimora) o degli enti collettivi (sede), potendo identificarsi in un diverso luogo preventivamente indicato, in ragione di un collegamento di altra natura, dal destinatario e, pertanto, rientrante nella propria sfera di dominio e di controllo. (In applicazione del principio, la S.C. ha ritenuto efficace la disdetta del contratto di locazione inviata dal locatore alla società conduttrice presso l'indirizzo, da questa eletto nel contratto, coincidente con l'immobile locato, ancorché, al momento del recapito della dichiarazione, la destinataria non lo occupasse più, avendo ceduto l'azienda ivi esercitata). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 19 Luglio 2019, n. 19524. Segue...
Condominio - Avviso di convocazione dell'assemblea condominiale inviato mediante lettera raccomandata non consegnata per l'assenza del destinatario - Rispetto del termine ex art. 66 disp. att. c.c. - Onere della prova a carico del condominio - Contenuto.
In tema di condominio, l’avviso di convocazione dell'assemblea, ex art. 66 disp. att. c.c. (nel testo applicabile “ratione temporis”), è un atto unilaterale recettizio onde, ai fini della prova della decorrenza del termine dilatorio di cinque giorni antecedenti l’adunanza di prima convocazione, condizionante la validità delle deliberazioni, è sufficiente e necessario che il condominio dimostri la data in cui esso è pervenuto all’indirizzo del destinatario, ex art. 1335 c.c., con l’ulteriore conseguenza che, nell’ipotesi di invio dello stesso con lettera raccomandata, ove questa non sia consegnata per l’assenza del destinatario, detta data coincide con quella di rilascio dell’avviso di giacenza del plico presso l’ufficio postale, in quanto idoneo a consentirne il ritiro. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. II, 06 Ottobre 2017, n. 23396. Segue...
Negozi giuridici - Unilaterali - Recettizi - Comunicazione al destinatario a mezzo di lettera raccomandata - Presunzione di conoscenza ex art. 1335 c.c. - Configurabilità - Mancata conoscenza dell'atto per fatto non imputabile - Onere probatorio relativo - A carico del destinatario - Fattispecie in tema di fideiussione.
La lettera raccomandata - anche in mancanza dell'avviso di ricevimento - costituisce prova certa della spedizione attestata dall'ufficio postale attraverso la ricevuta, da cui consegue la presunzione, fondata sulle univoche e concludenti circostanze della spedizione e dell'ordinaria regolarità del servizio postale, di arrivo dell'atto al destinatario e di conoscenza ex art. 1335 c.c. dello stesso, per cui spetta al destinatario l'onere di dimostrare di essersi trovato senza sua colpa nell'impossibilità di acquisire la conoscenza dell'atto. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito per non avere verificato se la lettera di recesso spedita dal fideiussore era pervenuta alla banca nel tempo ragionevolmente necessario a garantire l'operatività del diritto di recesso dal rapporto di fideiussione, così come contrattualmente previsto). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 19 Agosto 2016, n. 17204. Segue...
Presunzione di conoscenza ex art. 1335 cod. civ. – Comunicazioni a mezzo posta – Destinatario utilizzatore di servizio di casella postale.
Il luogo di pervenimento della corrispondenza all’indirizzo del destinatario, utilizzatore del servizio di casella postale, va individuato, agli effetti dell’art. 1335 cod. civ., nell’ufficio del luogo di destinazione presso cui l’ente postale ne rileva la riferibilità al destinatario, senza che rilevi che il ritiro avvenga presso un altro ufficio del medesimo luogo. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. III, 05 Febbraio 2015, n. 2070. Segue...

References: art. 1335
 art. 66
 art. 66
 art. 1335
 art. 1335
 art. 1335
 sentenza 
 art. 1335