Source: https://bachecasindacaleroli.wordpress.com/2013/03/
Timestamp: 2018-12-16 14:51:40+00:00

Document:
marzo | 2013 | Bacheca sindacale – Istituto Roli
ns notiziario 694
Lascia un commento Pubblicato da tsic80700r su 27/03/2013
Date: 27 marzo 2013 12:23
Oggetto: ns notiziario 694
FLC CGIL Pensionamenti scuola: confermata la drastica riduzione
Lascia un commento Pubblicato da tsic80700r su 22/03/2013
Date: 22 marzo 2013 02:26
Oggetto: [FLC CGIL] Pensionamenti scuola: confermata la drastica riduzione
Pensionamenti scuola: confermata la drastica riduzione
Malgrado tutti i proclami sulle procedure on-line, questi dati già noti al momento della chiusura delle domande (5 febbraio), sono stati mantenuti "segreti" fino ad oggi.
Con questi dati sicuramente avremo meno assunzioni e perfino l’attuale concorso rischia di non avere posti sufficienti. Altro che nuovo concorso!
"riformare" la riforma Fornero per consentire ai giovani l’accesso al lavoro
Misteriosa convocazione al MIUR su fantomatici progetti innovativi sulla durata dei corsi di studio
Personale inidoneo e ITP: firmato il decreto della vergogna
Campagna sul welfare "l lavoro è discontinuo, la vita NO"
Speciale mobilità scuola 2013-2014: contratto, normativa, moduli di domanda
Mobilità 2013-2014: il nostro vademecum
Finanziamenti alle scuole: in arrivo il saldo dei fondi MOF 2012/2013
Test d’ingresso alle superiori: Pantaleo, "violano la Costituzione"
La scuola italiana ha una valutazione di sistema?
AAA valutatori cercasi
Scuola digitale e dotazioni multimediali: l’Italia sbaglia investimenti
Esami di stato: domanda di commissario nelle scuole italiane all’estero
Concorso a cattedre: anomalie nelle prove scritte
Stabilizzazioni personale ATA: affrontate al MIUR alcune questioni sulle nomine
L’INPS conferma: nessun sostegno al reddito per i co.co.co.
Campagna Globale per l’Educazione: "Ogni bambino ha bisogno di un insegnante"
Proiezioni del documentario "Io ci sono" a Torino e Brescia
Percorsi multimediali. La FLC CGIL e i giovani
CGIL: la Carta dei Servizi 2013
Leggi l’ultimo numero del Giornale della effelleci
FLC CGIL Percorsi multimediali. La FLC CGIL e i giovani
Lascia un commento Pubblicato da tsic80700r su 19/03/2013
Date: 19 marzo 2013 01:45
Oggetto: [FLC CGIL] Percorsi multimediali. La FLC CGIL e i giovani
Video, testi, immagini per raccontare un lungo lavoro di dialogo tra la FLC CGIL e le nuove generazioni. È questo il senso del percorso multimediale che ripercorre le tappe di un viaggio culminato nel seminario "Adesso e domani: percorsi, emozioni e diritti di una generazione" e che ora diventa fruibile da chiunque on-line.
È una scelta di coraggio e di trasparenza di un sindacato, la FLC CGIL, che rende pubbliche anche le critiche ricevute e pubblicamente mette in discussione se stesso, come dal percorso multimediale emerge chiaramente.
Precariato: il 10 aprile presidio al MIUR
Contratti a termine e precarietà nei settori pubblici: la proposta dell’ARAN
I giovani e la FLC CGIL. Un monografico di "Articolo 33"
Scatti di anzianità: ribadito il no allo scambio tra salario e diritti
Contrattazione di istituto: si deve contrattare tutto il fondo
Istruzione degli Adulti: cosa cambia?
Finanziamenti alle scuole: sul pagamento supplenti e ferie, prosegue il confronto al MIUR
AFAM: fondo per il miglioramento dell’offerta formativa 2013
AFAM: il 26 marzo riunione nazionale dei sindacati con i precari
Il CUN prosegue nella definizione dei criteri di scientificità delle pubblicazioni
Università: FLC e CGIL del Friuli Venezia Giulia a confronto con i candidati presidenti
Icaro, un progetto per la sicurezza stradale
Fantacity, un weekend di fantasia
FLC CGIL Mobilita’ scuola: al via le procedure. Vademecum per saperne di piu’
Lascia un commento Pubblicato da tsic80700r su 15/03/2013
Date: 15 marzo 2013 02:44
Oggetto: [FLC CGIL] Mobilita’ scuola: al via le procedure. Vademecum per saperne di piu’
Mobilità scuola: al via le procedure
Vademecum per saperne di più
A seguito della sottoscrizione definitiva del CCNI mobilità 2013-2014, il Ministro ha firmato l’Ordinanza Ministeriale n. 9/13 che dà avvio alle procedure.
La presentazione delle domande va effettuata obbligatoriamente via web (per tutti i docenti ed ATA), utilizzando l’applicazione del MIUR "istanze on-line". A questo proposito, si rimanda alla nota tecnica 9741 del 20 dicembre 2012.
Solo i docenti di religione cattolica (per i quali sarà emanata specifica ordinanza) e gli educatori continueranno a presentare domanda su modulo cartaceo.
Nel Vademecum viene riassunta la normativa e sono contenuti anche i fac-simile delle autodichiarazioni da allegare alle varie domande di mobilità.
Contratto, normativa, allegati e modulistica
Nello speciale mobilità il testo dell’Ordinanza Ministeriale, con la nota di trasmissione, gli allegati e i moduli di domanda.
Bollettini codici meccanografici delle scuole
Saranno pubblicati nei prossimi giorni nel sito del MIUR.
A proposito di valutazione… il nostro dossier
Precariato: 10 aprile, presidio della FLC CGIL al Ministero dell’Istruzione
Contrattazione di istituto: l’amministrazione si convince che si deve contrattare tutto il fondo
ns notiziario 692; 693
Lascia un commento Pubblicato da tsic80700r su 14/03/2013
Date: 14 marzo 2013 11:24
Oggetto: ns notiziario 692; 693
contro il nuovo blocco dei contratti e degli stipendi nel pubblico impiego
Date: 14 marzo 2013 09:53
Oggetto: contro il nuovo blocco dei contratti e degli stipendi nel pubblico impiego
CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE ALL’ALBO SINDACALE
UNA NUOVA MAZZATA: VERSO LA CONFERMA DEL BLOCCO DEL CONTRATTO
La CUB esprime la più totale contrarietà al nuovo blocco dei contratti e degli stipendi nel pubblico impiego che sta per essere varato dal Governo.
Sono ormai tre anni (2010-2012) che la Legge 122/2010 ha congelato i rinnovi contrattuali ed ogni possibilità di incremento stipendiale non solo nella scuola ma in tutto il pubblico impiego. Ora è ormai certo il colpo di coda del Governo Monti, con il varo di un nuovo decreto che prolungherà il blocco fino al 2014, erodendo sempre di più le possibilità di spesa dei dipendenti pubblici, mentre l’inflazione continua a correre. Già ora si calcola che l’insieme di queste misure sta producendo una diminuzione di fatto degli stipendi di oltre il 10 %.
Non si può continuare a colpire solo i lavoratori dipendenti ed i cittadini che pagano le tasse, scaricando sui “soliti noti” il peso di una crisi provocata dalla speculazione finanziaria e dal malgoverno !
CUB scuola FVG
sede regionale: via Tolmezzo 87
Date: 13 marzo 2013 16:07
Oggetto: TFR/TFS: avviate le iniziative giudiziarie dell’ANIEF per la restituzione del credito
Si trasmette in allegato il comunicato sindacale in oggetto, con preghiera di massima diffusione presso il personale Dirigente, Docente e Ata – precario e di ruolo – attualmente in servizio.
Cordiali saluti Il Presidente nazionale ANIEF Marcello Pacifico
TFR-TFS_avviate le iniziative giudiziarie ANIEF per la restituzione del credito.pdf
FLC CGIL Scatti di anzianita’: non firmeremo l’intesa che taglia le risorse alla contrattazione
Lascia un commento Pubblicato da tsic80700r su 13/03/2013
Date: 13 marzo 2013 01:13
Oggetto: [FLC CGIL] Scatti di anzianita’: non firmeremo l’intesa che taglia le risorse alla contrattazione
Scatti di anzianità: non firmeremo l’intesa che taglia le risorse alla contrattazione
"La FLC CGIL non sottoscriverà l’intesa sugli scatti di anzianità 2011 nella scuola a sottrazione delle risorse del Miglioramento dell’Offerta Formativa (MOF)", lo conferma Domenico Pantaleo alla vigilia dell’incontro all’ARAN fissato per il 13 marzo.
Nei mesi di gennaio e febbraio la FLC CGIL ha promosso una propria consultazione del personale della scuola sulla pre-intesa sottoscritta dagli altri sindacati il 12 dicembre 2012. "In oltre 2.100 assemblee coinvolgenti tutte le scuole del Paese – ha dichiarato Pantaleo – l’85% del personale ha detto NO alla pre-intesa. È stata una grande prova di democrazia che sollecita a consultare sempre i lavoratori su ogni intesa". Riferendosi all’esito delle recenti elezioni politiche, Pantaleo afferma che "il voto del 24 e 25 febbraio parla anche alle organizzazioni sindacali e per la FLC l’esercizio della democrazia diretta rappresenta la condizione necessaria per rispondere al peggioramento delle condizioni di lavoro e alla disperazione sociale".
"Ma il Governo Monti intende attuare un ulteriore blocco dei contratti, degli stipendi, del ripristino degli scatti e rinviare al 2015-2017 il pagamento dell’indennità di vacanza contrattuale: a fronte di ciò l’intesa pone le premesse per dividere di nuovo i lavoratori e per riproporre la contrapposizione fra scatti (a partire da quelli maturati e non pagati nel 2012) e MOF".
"L’immediato rinnovo del contratto nazionale" è la strada per uscire da questa impasse. "Per dare riposte credibili alla perdita del potere di acquisto dei salari e alla svalorizzazione del lavoro – conclude Pantaleo – è necessario ripristinare regole e diritti uguali per tutti, garantendo salari europei ai lavoratori della scuola".
Mobilità scuola 2013-2014: sottoscritto definitivamente il contratto
Sistema nazionale di valutazione: protervia ed arroganza del Governo
Contributi volontari delle famiglie: il MIUR tace sulle proprie responsabilità
Secondaria superiore: prosegue il confronto sulle tabelle di assegnazione degli insegnamenti
Concorso 24 mesi ATA 2012/2013: la nota MIUR sulla valutazione del punteggio DSGA
Iscrizioni online: in una nota ulteriori chiarimenti del MIUR
Esami di stato 2013: le modalità di svolgimento nei corsi sperimentali
Licenziamenti a Bari: il Ministero dell’Istruzione interviene e blocca le procedure
Relazioni sindacali nel settore pubblico, incontro all’ARAN
14 marzo a Bruxelles: "Insieme per un futuro migliore: no all’austerity, sì al lavoro per i giovani"
Lascia un commento Pubblicato da tsic80700r su 08/03/2013
Date: 08 marzo 2013 11:13
691.doc
Comunicato sindacale Anp del 7 marzo 2013
Lascia un commento Pubblicato da tsic80700r su 07/03/2013
Date: 07 marzo 2013 17:14
Oggetto: Comunicato sindacale Anp del 7 marzo 2013
1.Il Ministero dà ragione all’Anp sulle norme anticorruzione
2.Le inutili polemiche per la contrattazione integrativa d’istituto
1.Il Ministero da’ ragione all’Anp sulle norme anticorruzione
Qualche settimana fa abbiamo pubblicato una riflessione sull’applicabilità nelle scuole delle norme anticorruzione” (di cui alla legge 190/12). In quella sede avevamo espresso forti perplessità sulla circolare del
Dipartimento della Funzione Pubblica (n. 1/2012) con la quale – nel dettare istruzioni per la prima applicazione della norma – la si riferiva in modo indifferenziato a tutte le pubbliche amministrazioni.
Avevamo anche assunto un impegno verso i dirigenti della scuola: quello di promuovere un chiarimento nelle sedi istituzionali opportune, al fine di dissipare ogni malinteso sulla portata della norma. Il Presidente Rembado ha quindi scritto una lettera al Ministro Profumo per sollecitare una presa di posizione ufficiale sulla questione.
Apprendiamo oggi che il Ministero ha condiviso le nostre perplessità e, per mano del Capo di Gabinetto, dott. Luigi Fiorentino, ha scritto una lettera al Capo Dipartimento della Funzione Pubblica per richiedere un parere
ufficiale. In questa lettera si riprendono tutte le nostre argomentazioni e si giunge alla stessa conclusione cui eravamo autonomamente pervenuti: che le disposizioni si debbano applicare alle amministrazioni centrali, ma non alle singole istituzioni scolastiche, dove esiste un’unica figura dirigenziale.
In particolare, si sottolinea come l’unicità della funzione dirigenziale in capo ad una sola persona all’interno di ciascuna istituzione scolastica renda impraticabile l’ipotesi di attribuire al dirigente l’incarico di responsabile anticorruzione. Si verrebbe infatti a determinare un conflitto evidente fra le altre funzioni che gli sono già attribuite per legge (responsabile della gestione delle risorse finanziarie e degli acquisti, responsabile dell’attribuzione degli incarichi e delle supplenze, titolare dell’azione disciplinare) e quella di ‘vigilante’ ull’esercizio delle stesse funzioni.
Formalmente, la lettera costituisce per il momento solo una richiesta di parere e non ancora una decisione: ma è intanto molto significativo che il MIUR abbia assunto una posizione nel merito e che abbia sollecitato l’unico
soggetto abilitato a farlo (la Funzione Pubblica) ad esprimersi nello stesso senso. Rilevante anche la circostanza che sia stato sollecitato un incontro fra le due Amministrazioni per giungere ad una condivisione degli orientamenti da assumere e a decisioni comuni.
Terremo informati i colleghi degli sviluppi della questione.
2.Le inutili polemiche per la contrattazione integrativa d’istituto La recente diffusione del dispositivo, datato 7 febbraio 2013, di una sentenza del Tribunale di Lucca con cui è stato confermato un decreto dello stesso Tribunale che aveva in precedenza (14 luglio 2011) accolto un ricorso per condotta antisindacale a seguito della decisione di un dirigente scolastico di attenersi al dettato del d.lgs. 165/2001 in materia di contrattazione collettiva integrativa a livello d’istituzione scolastica ha immediatamente riacceso, nelle OO.SS. del comparto scuola, il desiderio di ignorare le disposizioni di legge e di far compiere ai dirigenti scolastici degli atti in contrasto con esse.
A tal proposito, ed allo specifico fine di evitare che qualche collega sia erroneamente indotto a seguire linee di azione contra legem, è bene ribadire che:
ogni sentenza fa stato tra le parti e, di conseguenza, la sentenza di Lucca obbliga l’Amministrazione scolastica a comportarsi come stabilito dal Giudice in quello specifico caso e solo in quella specifica istituzione scolastica;
fino ad oggi, ben sei diversi Tribunali (Venezia, Bologna, Napoli, Oristano, Nuoro, Catanzaro) hanno emesso altrettante sentenze di primo grado sulla stessa questione e sono stati tutti di avviso contrario a quello del Tribunale di Lucca; naturalmente, tale sentenza è impugnabile – e non dubitiamo che l’Amministrazione provvederà in tal senso appena saranno depositate le relative motivazioni – di fronte al Giudice d’appello e attendiamo rispettosamente gli esiti di tale nuovo giudizio; ad oggi, nulla risulta immutato rispetto al passato – se non si vuole considerare stravolgente il passaggio dalla situazione di vantaggio tennistico per "6-0” a quella, altrettanto tennistica, di "6-1” – e permane quindi la assoluta prevalenza della linea interpretativa secondo cui le
materie di cui alle lettere h), i) ed m) del secondo comma dell’art. 6 del CCNL scuola non possono più essere oggetto di contrattazione.
A prescindere, però, dalle richiamate vicende giudiziarie e dall’inevitabile braccio di ferro che ne scaturisce, dovrebbe apparire di immediata evidenza a tutti il principio generale – di natura logica prima ancora che giuridica– secondo cui a determinate responsabilità conseguono necessariamente determinati poteri.
Dal che discende che, se si accetta la (esclusiva) responsabilità del servizio in capo al dirigente non ci si può, poi, esimere dall’accettare anche il necessario corollario, consistente nell’attribuzione allo stesso dirigente del potere (altrettanto esclusivo) di gestire le risorse umane. Potere che, è bene ricordarlo, ha come unico fine la garanzia di un adeguato livello di servizio scolastico.
Di contro, è palesemente iniqua la pretesa di responsabilizzare un unico soggetto (il dirigente) per le conseguenze delle scelte che gli si vorrebbe far condividere con la parte sindacale, costringendolo a contrattare aspetti non più negoziabili.
L’unica strada per modificare questo stato di cose consisterebbe nell’attribuire, per legge e non per contratto, una "responsabilità congiunta” a dirigente e parte sindacale anche per quanto riguarda le eventuali ricadute negative sul servizio provocate dalla gestione condivisa dei rapporti di lavoro. Pur a voler ignorare le colossali difficoltà che si presenterebbero per inserire un tale monstrum nel nostro ordinamento, questo approccio allontanerebbe le nostre scuole ancora di più dai migliori riferimenti esteri. Siamo sicuri di averne bisogno?
ANP Viale del Policlinico 129/a, 00161 Roma Tel. +39 06 44245820-0644243262 Fax +39 06 44254516 segreteria
Date: 07 marzo 2013 15:42
FLC CGIL NO ai colpi di mano su valutazione e concorso
Date: 07 marzo 2013 12:53
Oggetto: [FLC CGIL] NO ai colpi di mano su valutazione e concorso
In un durissimo comunicato Domenico Pantaleo, Segretario generale della FLC CGIL, ha ribadito la ferma opposizione a provvedimenti assunti da un Governo ormai decaduto.
"Questo Ministro non si rende conto – ha aggiunto Pantaleo – che le sue scelte politiche sono state sonoramente bocciate dal voto. Non faccia ulteriori danni e dimostri rispetto per le istituzioni democratiche."
Stabilizzazioni personale ATA: è necessaria un’accelerazione su immissioni in ruolo, nomine e concorsi
Licenziamenti a Bari: il metodo Marchionne fa scuola
Sgomento e indignazione per il rogo a Città della Scienza di Napoli
TFA ordinario: pubblicata la nota di chiarimenti
Piano d’Azione e Coesione: le misure innovative e sperimentali di tutela dell’occupazione e politiche attive del lavoro
Piano d’Azione e Coesione: gli interventi sull’istruzione tecnica e professionale
Esami di Stato: la provincia di Bolzano cerca commissari esterni
Concorsi a posti d’insegnamento, per il personale di ruolo, per le Scuole Militari di Napoli, Milano e Firenze per 2013/2014
La CES è contraria alla proposta di una dimensione sociale dell’Unione economica monetaria
ns notiziario 690
Date: 07 marzo 2013 09:35
Oggetto: ns notiziario 690
corso sulla sicurezza: chiarimenti necessari
Lascia un commento Pubblicato da tsic80700r su 06/03/2013
Date: 06 marzo 2013 14:58
Oggetto: corso sulla sicurezza: chiarimenti necessari
Si trasmette l’accluso comunicato per l’affissione all’albo sindacale, secondo la normativa vigente.
per CUB scuola FVG
IL CORSO SULLA SICUREZZA NON E’ UN “CORSO DI AGGIORNAMENTO” E DEVE SVOLGERSI IN ORARIO DI LAVORO
Dopo un nostro intervento in cui abbiamo evidenziato che il corso sulla sicurezza deve svolgersi “durante l’orario di lavoro e […] non può comportare oneri economici a carico dei lavoratori” (art. 37 c. 12 D.L.vo 81/2008) e le eventuali ore fatte in più devono essere compensate o recuperate, alcuni Dirigenti Scolastici sono intervenuti citando (del tutto a sproposito) la sentenza del Consiglio di Stato n. 1425 del 23 marzo 2007 secondo cui “l’aggiornamento costituisce attività funzionalizzata (funzionalizzata, si noti bene, non funzionale, e già qui casca l’asino !) all’insegnamento, e la relativa frequenza costituisce, quindi, obbligo di servizio” .
Il sofisma (non troppo abile) che viene sostenuto è il seguente:
a) seguire il corso sulla sicurezza è obbligatorio (vero);
b) il corso sulla sicurezza deve svolgersi in orario di lavoro (vero);
c) i corsi di aggiornamento per i docenti sono previsti dal contratto (vero ma occorrerebbe precisare che: l’aggiornamento previsto dal CCNL Scuola – che per i docenti va deliberato dal Collegio Docenti – è sempre relativo alla didattica e/o al miglioramento professionale)
d) dunque il corso sulla sicurezza può essere svolto come “corso di aggiornamento” (clamorosamente FALSO)
La sentenza del Consiglio di Stato (che nulla ha a che vedere con i corsi relativi alla sicurezza sul lavoro) si riferisce all’obbligo di seguire un “corso di aggiornamento” relativo alla didattica e/o al miglioramento professionale per il quale “la mancata frequenza preclude il raggiungimento dei benefici di carriera che vi sono connessi,[…] in base al contratto collettivo 1994 – 1997, vigente all’epoca (artt. 29, secondo comma, e 42)” (bisognerebbe aggiungere che tale norma non è più vigente da anni, ma non è questo il punto principale).
La sentenza del Tribunale di Verona, Sezione Lavoro n. 4611 del 20 gennaio 2011, in perfetta sintonia con il Consiglio di Stato precisa che il corso sulla sicurezza NON può essere ricompreso tra le attività di aggiornamento previste dal CCNL perché “la formazione dei lavoratori in materia di sicurezza NON rientra nell’insieme delle attività funzionali allo sviluppo del patrimonio culturale dell’insegnante ma è diretta invece, come per qualsiasi altro lavoratore, a prevenire i rischi di infortunio o malattia correlati all’ambiente di lavoro. Il CCNL NON disciplina le modalità di svolgimento della formazione nei confronti dei lavoratori”, di conseguenza, conclude il Tribunale, va ricompresa o nell’orario di insegnamento o (eventualmente) nelle 40 ore di “attività funzionali all’insegnamento” previste per i Collegi Docenti e altre attività di programmazione. Di conseguenza le ore svolte al di fuori di tale orario vanno compensate o recuperate.
Spiace che su questa (come su moltissime altre questioni) CGIL, CISL, UIL, SNALS e GILDA, con i loro apparati di funzionari stipendiati siano completamente afone !
CUB SCUOLA FRIULI VENEZIA GIULIA via Tolmezzo 87 Udine
I: Di Menna su ipotesi blocco retribuzioni; finanziamenti scuole e pagamento supplenti; organici; Direzione UIL
Lascia un commento Pubblicato da tsic80700r su 01/03/2013
Date: 01 marzo 2013 11:02
Vi preghiamo di esporre all’albo sindacale della scuola quanto in allegato. Grazie per la collaborazione!
La segreteria prov. UIL scuola
Inviato: giovedì 28 febbraio 2013 18.22
Oggetto: Di Menna su ipotesi blocco retribuzioni; finanziamenti scuole e pagamento supplenti; organici; Direzione UIL
28 – 2 – INFORMATICONUIL.doc
allegato – ferie supplenti.doc
FLC CGIL Pubblico impiego: no a ulteriore blocco dei contratti
Date: 01 marzo 2013 02:26
Oggetto: [FLC CGIL] Pubblico impiego: no a ulteriore blocco dei contratti
Il Governo Monti non blocchi ulteriormente i contratti e gli stipendi dei lavoratori pubblici. Un Governo al termine del suo mandato e bocciato sonoramente dal voto popolare non può continuare a colpire le condizioni di lavoro in tutti i comparti pubblici. Si pone una questione democratica perché un atto di tale rilevanza, per le condizioni dei lavoratori, dovrebbe essere discusso con le organizzazioni sindacali e attraverso una piena assunzione di responsabilità da parte del Parlamento.
Nei settori della conoscenza peggiorano quotidianamente le condizioni di lavoro, diminuisce il potere d’acquisto dei salari e sono drammatiche le conseguenze dei tagli.
Per queste ragioni occorre cambiare strada rinnovando i contratti nazionali e tornando a investire su scuola, università, ricerca e AFAM. Ma tutto questo non può essere affrontato da un Governo in scadenza e senza più alcuna credibilità.
Formazione iniziale: richiesta di chiarimenti sui diplomi accademici di II livello ad indirizzo didattico per strumento musicale
Pubblicato in GU il regolamento sui CPIA
Esami di Stato: pubblicata la circolare per la formazione delle commissioni per l’a.s. 2012-2013
Formazione iniziale: alcuni chiarimenti sul TFA ordinario e speciale
Classi di concorso: il Ministro prova ad accelerare. Lo stop della FLC e degli altri sindacati
Contrattazione integrativa di scuola: Lucca, confermata l’inapplicabilità della legge "brunetta"
AGIDAE: siglata l’intesa sulla detassazione
Caratteristiche della scuola tunisina, se ne parlerà al Social Forum Mondiale
Francia: la difficile riforma dei ritmi scolastici
Università di Catania: al voto per eleggere il nuovo Rettore
Università di Roma Tre: elezioni in Senato Accademico
Università di Tor Vergata: scadenza del mandato del rettore al 2013
ISPRA: il piano del fabbisogno del personale non risponde all’esigenze dell’Istituto
Convocato un presidio a sostegno dei lavoratori dell’ex INRAN
Ricerca: esito dell’incontro del 19 febbraio con i candidati alle elezioni politiche
Quali sono le priorità per il prossimo Governo?
100 scatti contro le mafie
Difendere il diritto alla salute, un concorso per tutte le scuole
Manifesto della Conoscenza

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza