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Timestamp: 2019-09-19 17:40:29+00:00

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REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO E DI CONTRIBUTI O BENEFICI ECONOMICI AD ASSOCIAZIONI, SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI INDICE - PDF
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1 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO E DI CONTRIBUTI O BENEFICI ECONOMICI AD ASSOCIAZIONI, SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI INDICE CAPO I DISCIPLINA GENERALE Articolo 1 Finalità Articolo 2 Interventi del Comune Articolo 3 Contributi ordinari e straordinari Articolo 4 Soggetti beneficiari Articolo 5 Settori di intervento Articolo 6 Altri interventi di carattere straordinario CAPO II EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E DEI BENEFICI ECONOMICI Articolo 7 Procedura di richiesta contributi per attività ordinaria Articolo 8 Procedura di concessione dei contributi ordinari Assegnazione Articolo 9 Procedura di richiesta dei contributi straordinari Articolo 10 Procedura di concessione dei contributi straordinari Assegnazione Articolo 11 Criteri per la concessione Articolo 12 Rendicontazioni Articolo 13 Concessione temporanea di beni mobili e immobili, spazi, strutture, impianti e attrezzature di proprietà comunale Articolo 14 Esclusioni CAPO III DISPOSIZIONI FINALI Articolo 15 Albo dei beneficiari di provvidenze di natura economica Articolo 16 Rapporti e responsabilità Esclusioni Articolo 17 Patrocinio Articolo 18 Collaborazioni e incarichi con soggetti esterni Articolo 19 Entrata in vigore
2 Regolamento per la concessione del patrocinio e di contributi o benefici economici ad associazioni, soggetti pubblici e privati Capo I DISCIPLINA GENERALE Art. 1 Finalità 1. L Amministrazione Comunale di Pisano in attuazione dei principi generali fissati dallo Statuto e nei limiti delle risorse previste in bilancio, favorisce, valorizza e sostiene le forme associative mediante erogazioni di agevolazioni, contributi finalizzati e/o concessioni in uso temporaneo di locali, impianti e/o terreni di proprietà comunale. 2. La concessione di contributi, sovvenzioni, sussidi e benefici economici di qualunque natura a enti ed associazioni pubbliche e private, viene effettuata dal Comune, nell esercizio della sua autonomia, secondo le modalità, le procedure ed i criteri stabiliti dal presente regolamento per dare attuazione all art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni, assicurando equità e trasparenza all azione amministrativa e realizzando il miglior impiego delle risorse destinate al conseguimento di utilità sociali per la comunità amministrata ed a promuoverne lo sviluppo. Art. 2 Interventi del Comune Gli interventi del Comune relativi sia alle singole iniziative che all attività ricorrente o straordinaria dei soggetti previsti dal presente regolamento possono avvenire mediante: assegnazione di contributi finanziari; concessione temporanea dell uso gratuito o agevolato di beni mobili ed immobili, spazi, strutture, impianti e attrezzature comunali; prestazione di un servizio o di una attività comunale economicamente valutabile; altre forme di intervento comunque dirette ad arrecare un vantaggio economico. Art. 3 Contributi ordinari e straordinari 1. Ai fini dell applicazione del presente regolamento, per contributi ordinari si intendono quelli concessi a sostegno dell attività esercitata in modo ordinario e costante, in via continuativa, dal soggetto beneficiario, sulla base della programmazione da questi presentata, e sono attribuiti secondo le modalità stabilite nei successivi artt. 7 e Per contributi straordinari si intendono quelli concessi a sostegno di particolari iniziative, di carattere straordinario, organizzate nel territorio comunale, giudicate dall Amministrazione Comunale particolarmente degne di rilievo, e sono attribuiti secondo le modalità stabilite nei successivi artt. 9 e 10. Art. 4 Soggetti beneficiari 1. Possono accedere a contributi e ad altre forme di sostegno economico finanziario i soggetti che hanno un legame con il territorio del Comune di Pisano o che comunque svolgono un attività di particolare interesse per la collettività o per la promozione dell immagine del Comune e che agiscono quali: enti pubblici; associazioni, fondazioni e altre istituzioni di carattere privato, dotate di personalità giuridica; associazioni non riconosciute e comitati; soggetti o enti privati, soltanto per la realizzazione di manifestazioni ed iniziative pubbliche che abbiano ottenuto il Patrocinio dal Comune di Pisano.
3 2. E escluso dalla presente disciplina ogni contributo e beneficio economico a persone giuridiche o enti di fatto affiliate a società segrete o costituenti articolazione di partiti politici (art. 7 legge , n. 195 e art. 4 legge , n. 659). Art. 5 Settori di intervento 1. Il Comune di Pisano per le finalità di cui all art. 1, può intervenire, con la concessione di contributi o l attribuzione di altri benefici economici a favore dei soggetti che operano nei seguenti settori: Sociale; Culturale e dei beni artistici e storici; Istruzione; Sportivo e ricreativo; Turistico; Ambientale; Sviluppo economico e del lavoro; Della cooperazione allo sviluppo e di solidarietà internazionale. 2. Non costituiscono contributi la concessione di benefici di scarso valore economico legati a funzioni di rappresentanza quali coppe, trofei, medaglie. Art. 6 Altri interventi di carattere straordinario La definizione delle finalità, dei settori di intervento e di attività di cui ai precedenti articoli non preclude al Comune la possibilità di ulteriori interventi di carattere straordinario, quando gli stessi sono motivati da fatti ed esigenze di particolare interesse per la comunità o che costituiscono, da parte della stessa, testimonianza di solidarietà verso popolazioni colpite da gravi eventi e calamità.
4 Capo II EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI E DEI BENEFICI ECONOMICI Art. 7 Procedura di richiesta contributi per attività ordinaria 1. I soggetti interessati a richiedere contributi o altri benefici economici per il sostentamento e lo svolgimento della loro attività ordinaria e/o dei loro progetti devono presentare apposita domanda, di norma, entro il 31 marzo di ogni anno. Sono ammissibili domande presentate oltre i termini sopra indicati soltanto in casi specificatamente motivati. 2. La domanda di contributo deve essere presentata al protocollo del Comune, sottoscritta dal legale rappresentante e deve contenere: denominazione dell ente, istituzione, fondazione o associazione nonché le generalità del legale rappresentante e relativo codice fiscale o partita IVA; motivazione delle ragioni che sono a fondamento della richiesta con allegata relazione relativa all attività svolta, a quella in corso ed ai progetti; impegno a rendicontare ed eventualmente a relazionare sull attività svolta nell anno; indicazione delle eventuali altre analoghe richieste di contributo presentate ad altri enti pubblici (e loro eventuale esito); dichiarazione di non essere affiliati a società segrete o costituire articolazione di partiti politici (art.7 legge , n.195 e art. 4 legge , n. 659); impegno ad accettare le norme contenute nel presente regolamento, approvato dal Comune ai sensi e per gli effetti di cui all art. 12 delle legge 241/1990; copia dello statuto o dell atto costitutivo ove ricorra il caso e se non già depositato presso il Comune. Art. 8 Procedura di concessioni dei contributi ordinari assegnazione 1. L istruttoria delle domande di contributo di cui al precedente articolo è effettuata dall Area Amministrativa. 2. L area amministrativa trasmette l elenco delle domande e le relative istruttorie alla Giunta Comunale, la quale dispone in merito con formale atto deliberativo. Nell individuazione dell ammontare del contributo la Giunta Comunale definirà anche le modalità di erogazione dello stesso. 3. Il provvedimento deliberativo relativo alla concessione dei contributi e benefici economici dovrà indicare tutti i soggetti che hanno inoltrato richiesta, motivando l esito della stessa. La delibera di concessione sarà pubblicata nei termini di legge, inoltre ne sarà data notizia a tutti coloro che hanno presentato domanda, entro 30 giorni dall esecutività della delibera stessa. 4. I soggetti cui sono stati concessi dei contributi ordinari, sono tenuti a presentare all Amministrazione Comunale, entro il 31 marzo dell anno successivo, una rendicontazione sulle attività effettuate. 5. La mancata presentazione della rendicontazione di cui al comma precedente comporta l esclusione del soggetto interessato dal beneficio economico.
5 Art. 9 Procedura di richiesta contributi straordinari 1. I soggetti interessati a richiedere contributi o altri benefici economici per il sostentamento e lo svolgimento di particolari iniziative, manifestazioni e/o progetti di carattere straordinario, devono presentare apposita domanda, di norma, 30 giorni prima della data prevista per l evento. Sono ammissibili domande presentate oltre i termini sopra indicati soltanto in casi specificatamente motivati. 2. La domanda di contributo deve essere presentata al protocollo del Comune, sottoscritta dal legale rappresentante e deve contenere: Denominazione dell ente, istituzione, fondazione o associazione nonché la generalità del legale rappresentante e relativo codice fiscale o partita IVA; Motivazione delle ragioni che sono a fondamento della richiesta con allegata relazione relativa all evento da realizzare, corredata da un sommario riepilogo delle spese da sostenere per la buona riuscita dell evento; Impegno a rendicontare ed eventualmente relazionare sull attività svolta, come previsto dal successivo art. 11; Indicazione delle eventuali altre analoghe richieste di contributo presentate ad altri enti pubblici (e loro eventuale esito); Dichiarazione di non essere affiliati a società segrete o costituire articolazione di partiti politici (art.7 legge , n. 195 e art. 4 legge , n. 659); Impegno ad accettare le norme contenute nel presente regolamento, approvato dal Comune ai sensi e per gli effetti di cui all art. 12 della legge 241/90. Art. 10 Procedura di concessione dei contributi straordinari assegnazione 1. L istruttoria delle domande di contributo di cui al precedente articolo deve essere effettuata dall area amministrativa il cui responsabile provvede a trasmettere le domande e la relativa istruttoria alla Giunta Comunale, la quale dispone in merito con formale atto deliberativo. Nell individuazione dell ammontare del contributo la Giunta Comunale definirà anche le modalità di erogazione dello stesso (unica soluzione o rateale). 2. Alla delibera di concessione verrà data pubblicità nei termini di legge e ne sarà data notizia al richiedente. Art. 11 Criteri per la concessione 1. L Amministrazione valuta le proposte presentate dai soggetti ai sensi dei precedenti articoli 7 e 9 con riferimento ai seguenti criteri: a) grado di corrispondenza delle attività con i settori di intervento ritenuti prioritari per l Amministrazione; b) grado di coerenza, affinità dell iniziativa, dell intervento, del progetto con le attività istituzionali dell Amministrazione traduttive delle funzioni amministrative ad essa deputate in uno specifico settore di intervento prioritario; c) numero di persone interessate dall attività; d) durata dell attività. 2. Qualora le proposte presentino profili analoghi, è data priorità nell assegnazione delle risorse a quelle con maggiore impatto sulla comunità locale, in termini di persone interessate e di durata dell iniziativa.
6 Art. 12 Rendicontazione 1. In caso di contributi ordinari concessi ai sensi del precedente art.8, i beneficiari sono tenuti a presentare all Amministrazione Comunale entro il 31 marzo dell anno successivo, una rendicontazione sulle attività effettuate. In caso di contributi straordinari concessi ai sensi del precedente art.10, a conclusione delle attività per le quali essi sono stati richiesti e, comunque, entro 90 giorni dall effettuazione dell iniziativa o della manifestazione, i soggetti assegnatari di contributi sono tenuti a presentare all Amministrazione Comunale apposito rendiconto. 2. L Amministrazione Comunale richiedere ai beneficiari di documentare le spese, cui i contributi erano destinati, mediante copia delle relative note di spesa. 3. I contributi erogati nel settore della cooperazione allo sviluppo e di solidarietà internazionale, per la loro tipologia e particolarità, sono espressamente esclusi dall obbligo della documentazione e della presentazione della relazione nei casi di progetti realizzati da soggetti di rilevanza nazionale ed internazionale oppure di adesione a progetti cofinanziati promossi da altre istituzioni o enti pubblici. 4. Ai fini della liquidazione dei contributi, i rendiconti di cui al comma 1 devono essere trasmessi dal responsabile dell Area Amministrativa al Responsabile dell Area Finanziaria che appone al rendiconto stesso un visto di regolarità contabile. 5. La mancata presentazione del rendiconto di cui ai commi 1 e 2 e delle note spese di cui al comma 3, comporta l esclusione del soggetto interessato da qualsiasi beneficio economico; 6. Qualora il Comune di Pisano risulti creditore, a qualunque titolo, nei confronti dei beneficiari, la liquidazione del contributo è sospesa fino all assolvimento dell obbligazione; Art. 13 Concessione temporanea di beni mobili e immobili, spazi, strutture, impianti e attrezzature di proprietà comunale 1. Ai sensi degli artt. 1 e 2 del presente regolamento, il Comune può concorrere alla realizzazione di iniziative ed attività anche con la concessione gratuita o agevolata dell uso temporaneo di beni mobili e immobili, spazi, strutture, impianti e attrezzature di proprietà comunale. 2. Il Comune non assume alcuna responsabilità verso terzi per l uso che viene fatto dei beni concessi per l esercizio dell attività e per l organizzazione delle manifestazioni. 3. Nell atto di concessione, redatto a cura del Responsabile del Servizio Competente, previo assenso della Giunta Comunale, sono indicate le date d inizio e termine dell uso dei beni, nonché tutte le altre condizioni che regolano i rapporti tra le parti, ivi compreso l eventuale deposito di una cauzione finalizzata a garantire l Amministrazione contro eventuali danni al patrimonio comunale. 4. La concessione temporanea dell uso di beni mobili o immobili costituisce beneficio economico e, in quanto tale, deve essere iscritto all Albo dei beneficiari di provvidenze di natura economica di cui al successivo art Resta esclusa dalla disciplina del presente regolamento la gestione di spazi destinati a riunioni, seminari, convegni, corsi di formazione, ecc.
7 Art. 14 Esclusioni 1. Oltre quelli espressamente esclusi dal presente regolamento non rientrano nella presente disciplina gli eventuali contributi che l Amministrazione Comunale assegni ad enti che operano nel territorio cittadino a copertura parziale delle spese di gestione delle attività sociali, per le quali il Comune esercita i compiti di vigilanza previsti dalla normativa regionale. 2. Le norme di cui al presente regolamento non si applicano per il pagamento ai beneficiari di contributi disposti da altri enti tramite trasferimenti al Comune. 3. Le norme del presente regolamento non si applicano per i contributi che l amministrazione Comunale eroga agli enti, associazioni e società nella propria qualità di socio, a copertura parziale delle spese di gestione dell attività. In tal caso le modalità di erogazione dei contributi sono definite dai rispettivi statuti sociali. Capo III DISPOSIZIONI FINALI Art. 15 Albo dei beneficiari di provvidenze di natura economica 1. Il Comune provvede alla tenuta dell albo dei soggetti a cui siano stati erogati, in ogni esercizio finanziario, contributi, sovvenzioni, crediti, sussidi e benefici di natura economica a carico del proprio bilancio. 2. L albo è aggiornato annualmente (entro il 30 giugno di ogni anno) a cura dell Ufficio ragioneria. 3. Per ciascun soggetto iscritto nell albo sono nello stesso indicati: Cognome, nome e indirizzo di residenza ovvero denominazione dell ente, associazione, comitato o azienda ed indirizzo della sede sociale; Finalità della concessione; Disposizione di legge o di regolamento, in base alla quale la concessione è stata effettuata; Importo del contributo e/o del beneficio economico concesso. 4. Il Comune adotta idonei provvedimenti per assicurare la consultazione dell albo dei beneficiari di provvidenze di natura economica da parte di tutti i cittadini, enti, associazioni e comitati con la massima facilità di accesso. Art. 16 Rapporti e responsabilità esclusioni 1. Il Comune di Pisano resta in ogni caso estraneo a qualsiasi rapporto che venga a costituirsi fra i soggetti destinatari di contributi e terzi per forniture, prestazioni o a qualsiasi altro titolo, così come non assume, sotto qualsivoglia aspetto, responsabilità alcuna circa la gestione e lo svolgimento delle attività e iniziative per le quali il contributo è stato concesso. Art. 17 Patrocinio 1. Il Patrocinio ad iniziative, manifestazioni e progetti da parte del Comune deve essere richiesto dal soggetto organizzatore e concesso formalmente dal Sindaco, con proprio atto, sentita la Giunta Comunale. 2. La concessione del Patrocinio non comporta di per sé benefici finanziari o agevolazioni a favore delle manifestazioni per le quali viene concordato; tali interventi devono essere eventualmente richiesti nei termini e con le modalità stabilite nel presente regolamento. Eventuali concessioni di contributi straordinari legati alla richiesta di patrocinio saranno valutate e disposte dalla Giunta ai sensi dell art. 10.
8 3. Il Patrocinio del Comune autorizza il soggetto richiedente, limitatamente alla manifestazione, all iniziativa o al progetto per il quale è concesso, all utilizzo dello stemma del Comune; il patrocinio deve essere reso pubblicamente noto dal soggetto che l ha ottenuto mediante esposizione sui manifesti e sul materiale pubblicitario dell iniziativa o della manifestazione della dicitura: con il patrocinio del Comune di Pisano Art.18 Collaborazioni e incarichi con soggetti esterni 1. Esulano dal campo di applicazione del presente regolamento, e saranno di volta in volta disciplinati con apposito atto adottato dall organo competente, i rapporti di collaborazione fra Amministrazione comunale e soggetti esterni finalizzati alla coorganizzazione di iniziative promosse comunemente. 2. Sono altresì escluse dall applicazione del presente regolamento le iniziative affidate dall Amministrazione Comunale a soggetti esterni mediante appositi bandi. Art.19 Entrata in vigore Il presente regolamento entra in vigore dal momento in cui diviene esecutiva la relativa deliberazione consiliare di adozione.
Azienda Speciale FARMASABINA del Comune di Palombara Sabina
Azienda Speciale FARMASABINA del Comune di Palombara Sabina REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, AUSILI FINANZIARI, IN RELAZIONE ALLE INIZIATIVE SOCIO-ASSISTENZIALI, SPORTIVE, TURISTICHE,

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 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
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 Articolo 19
 Art. 1
 art. 12
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 4
 Art. 5
 art. 1
 Art. 6
 Art. 7
 art. 4
 art. 12
 Art. 8
 Art. 9
 art. 11
 art. 4
 art. 12
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 art.8
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