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Timestamp: 2018-10-16 21:34:49+00:00

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STATUTO DELLA STRUTTURA SPECIALE CENTRO UNIVERSITARIO DI STUDI PER LA FORMAZIONE E LA RICERCA IN DIRITTO PRIVATO EUROPEO (CENTRO EURODIP S. - PDF
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1 STATUTO DELLA STRUTTURA SPECIALE CENTRO UNIVERSITARIO DI STUDI PER LA FORMAZIONE E LA RICERCA IN DIRITTO PRIVATO EUROPEO (CENTRO EURODIP S.PUGLIATTI) Art. 1 E istituita nell Università di Messina, ai sensi degli artt. 28 e 41, 2 comma, dello Statuto dell Ateneo, la Struttura speciale denominata Centro Universitario di Studi per la Formazione e la Ricerca in Diritto Privato Europeo (CENTRO EURODIP), intitolata al nome dell insigne giurista e maestro di diritto Salvatore Pugliatti e di seguito indicata come Centro. Il Centro persegue il fine istituzionale di promuovere, organizzare, coordinare e svolgere attività di formazione e di ricerca nei diversi settori del diritto privato oggetto della normativa comunitaria e della corrispondente legislazione interna di attuazione o comunque di rilevante interesse comunitario. Rientrano tra i suoi compiti: a. la ricerca, la organizzazione sistematica e la diffusione del materiale giuridico di derivazione comunitaria nell area del diritto privato; b. la organizzazione di corsi di studio, di aggiornamento, di master e seminari su istituti privatistici oggetto di normativa comunitaria e/o su tematiche privatistiche di rilevante interesse comunitario nel quadro del processo di integrazione europea; c. la organizzazione di conferenze e convegni per promuovere la divulgazione, l indagine e il dibattito su questioni attinenti al diritto privato comunitario nella prospettiva del ravvicinamento dei sistemi giuridici nazionali; d. la realizzazione di studi e ricerche, di carattere temporaneo o permanente, a scopo teorico o applicativo, al fine di contribuire anche con la formulazione di proposte al processo di costruzione di un diritto privato europeo uniforme; e. la formazione di ricercatori ai fini del conseguimento di una specializzazione post-universitaria nel settore; f. eventuali pubblicazioni relative alle predette attività; g. l assunzione di ogni altra iniziativa idonea al raggiungimento del fine istituzionale del Centro Gli anzidetti compiti possono venire svolti anche in collaborazione con Università o Facoltà universitarie, Istituti, Dipartimenti, Centri interdipartimentali, Istituzioni pubbliche od Enti privati, come pure con studiosi a qualsiasi titolo, nazionali o internazionali, interessati. Art. 2 1
2 Afferiscono al Centro i docenti ed i ricercatori di discipline privatistiche che ne facciano domanda, e la cui richiesta venga accolta. Sono confermate le afferenze dei promotori della istituzione del Centro, prodotte in occasione dell approvazione del presente Statuto. La partecipazione al Centro non pregiudica l afferenza dei docenti ai Dipartimenti di appartenenza. Resta salvo il diritto dei professori e dei ricercatori, che afferiscono al Centro, di accedere e gestire direttamente i finanziamenti per la ricerca assegnati agli stessi nella qualità. Art.3 Sono organi del Centro: - il Direttore; - il Comitato tecnico-scientifico; - il Consiglio. I componenti del Comitato tecnico-scientifico e il Direttore sono scelti tra i docenti afferenti al Centro, con particolare esperienza nel settore del diritto privato comunitario comprovata da ricerche pubblicate e/o da corsi di insegnamento universitario svolti. Art. 4 Il Comitato tecnico-scientifico è composto da cinque docenti che sono indicati con voto a maggioranza nella prima seduta utile dai professori e dai ricercatori che afferiscono al Centro. Il Comitato tecnico-scientifico: - approva le richieste di finanziamento e di personale per la realizzazione delle finalità del centro; - relaziona annualmente sulle attività didattiche e di ricerca al Rettore; - promuove convenzioni tra l Università e gli Enti interessati; - delibera la collaborazione e la partecipazione a Dipartimenti, Centri interdipartimentali, Sezioni e altre Strutture speciali dell Università, Enti di ricerca nazionali e internazionali; - delibera sulle domande di afferenza alla struttura; - esercita ogni altra funzione che lo statuto o i regolamenti universitari gli attribuiscono. Il Comitato tecnico-scientifico si riunisce, in via ordinaria, su convocazione del Direttore almeno due volte l anno, ed in via straordinaria, su richiesta di almeno due terzi dei componenti, con l assistenza di un impiegato amministrativo che funge da segretario. Le adunanze sono valide se convocate per lettera, fax, e in caso di eccezionale urgenza anche per telefono, con preavviso di tre giorni, e se è presente la maggioranza dei membri effettivi. Di ogni adunanza viene redatto verbale in apposito registro. Art. 5 2
3 Il Consiglio è composto dai docenti e dai ricercatori che afferiscono al Centro. Il Consiglio si riunisce almeno due volte all anno, previa convocazione del Direttore che lo presiede. Alle riunioni del Consiglio partecipa un impiegato amministrativo con funzioni di segretario. Il Consiglio, oltre ad essere sentito sulle questioni di carattere generale: - approva il bilancio di previsione e il conto consuntivo di ogni esercizio finanziario, nonché le variazioni di bilancio proposte dal Direttore del Centro; - provvede a deliberare su proposta del Comitato tecnico scientifico sulla ripartizione dei fondi in relazione all attività di formazione e di ricerca programmata; - delibera l acquisto di strumentazioni e materiali, nonché l esecuzione di lavori d importo superiore a ; - delibera lo scarico, la permuta o il trasferimento dei beni mobili, su richiesta del consegnatario; - delibera su proposta del Comitato tecnico-scientifico i contratti relativi alla stipula di convenzioni per l attività di formazione e di ricerca; - delibera su ogni altra questione per la quale sia prescritta o sia opportuna una deliberazione del Consiglio. Alle adunanze del Consiglio si applica l ultimo comma del precedente art. 4. Art.6 Il Comitato tecnico-scientifico del Centro, nella sua prima adunanza, elegge a maggioranza assoluta dei presenti il Direttore. Il Direttore: - svolge le funzioni di coordinatore e di rappresentante legale del Centro, salve le competenze del Rettore e dell Amministrazione; - è responsabile della organizzazione dei servizi e del personale; - dispone dell utilizzo delle attrezzature, dei beni e dei servizi del Centro; - convoca e presiede le adunanze del Comitato tecnico-scientifico e del Consiglio; - tiene i rapporti con gli organi accademici; - cura l attuazione delle delibere del Comitato tecnico-scientifico e del Consiglio; - gestisce le risorse finanziarie della struttura, assumendo impegni di spesa nei limiti dei singoli capitoli di bilancio; - è responsabile dell amministrazione e consegnatario dei beni a disposizione della struttura; - sottopone all esame del Comitato tecnico scientifico, per il parere di competenza, il bilancio di previsione ed il conto consuntivo, e le variazioni 3
4 di bilancio, corredati da una relazione illustrativa, che poi verranno sottoposti all approvazione del Consiglio; - predispone le richieste, da sottoporre all approvazione del Comitato tecnico-scientifico, per i piani di ricerca e di formazione, per il potenziamento delle attrezzature e per il migliore utilizzo delle risorse; - può presentare domande di ricerca e richieste di contributi in nome e per conto del Centro; - gestisce contributi per attività di ricerca, formazione e convegni; - organizza sentito il Comitato tecnico-scientifico seminari e convegni scientifici che gravino sul bilancio del Centro; - può stipulare contratti e convenzioni tra il Centro ed enti pubblici e privati per importi non superiori a ; per impegni superiori occorre l autorizzazione del Consiglio; - gestisce le spese correlate a convegni finanziati integralmente da terzi; - vidima registri, verbali e libri contabili; - autorizza l invio in missione del personale docente, ricercatore, tecnico ed amministrativo e dei collaboratori esterni. Autorizza, in funzione delle specifiche esigenze di servizio, l uso del mezzo proprio ed il ricorso al taxi nei casi di effettiva necessità quando in trasferta. Il rimborso delle spese correlate dovrà essere documentato nelle forme di uso; - esercita tutte le altre attribuzioni che gli sono devolute per legge. Il Direttore può adottare motivate delibere di urgenza anche relative a materie di competenza del Comitato tecnico-scientifico. Tali delibere saranno sottoposte alla ratifica del Comitato stesso nella prima adunanza successiva alla loro adozione. Art.7 Il Centro dispone di fondi derivanti dalla dotazione annua assegnata dall Università, dai finanziamenti concessi da Organismi e Istituzioni comunitarie, nonché da quelli a qualunque titolo ottenuti per specifici programmi di formazione e ricerca, o derivanti da eventuali assegnazioni straordinarie da parte del Consiglio di Amministrazione dell Università, del MIUR o di altri enti pubblici o privati che promuovono e sostengono la formazione e la ricerca. Per lo svolgimento dei programmi di formazione, di ricerca e/o di studi, previa autorizzazione del Comitato tecnico-scientifico, il Centro può avvalersi della collaborazione di esperti anche esterni, nel rispetto delle norme di legge relative. Art.8 Al Centro è attribuita, ai sensi dell art. 41, 2 comma, dello Statuto dell Ateneo, autonomia finanziaria, di spesa e di bilancio, nel rispetto dei termini di cui all art. 46, 3 comma, del Regolamento di Ateneo per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità. 4
5 Art. 9 Il Centro è autorizzato a rilasciare attestati di frequenza e/o profitto, con la indicazione delle attività svolte, a coloro che partecipano ai corsi e alle iniziative gestite dal Centro stesso. A tal fine il Centro è altresì autorizzato a costituire nei modi e termini di legge apposito archivio duraturo nel tempo. A coloro che si iscrivono ai corsi o fruiscono delle iniziative del Centro può essere richiesto il pagamento di un contributo la cui misura è stabilita dal Consiglio di Amministrazione dell Università, su proposta del Comitato tecnico-scientifico. Art.10 Il Centro ha sede presso i locali di proprietà dell Università corrispondenti a quelli in cui è ubicato il Dipartimento di Diritto privato e Teoria del diritto in via P.Castelli, 1, Messina o in altri locali destinati allo scopo con decreto del Rettore. Per la gestione contabile e finanziaria il Centro si avvale di personale del Dipartimento o di altro personale dell Amministrazione universitaria destinato anche provvisoriamente al Centro con decreto del Rettore. Art. 11 All attività negoziale del Centro si applica il regolamento allegato sub A al presente Statuto, nel quale sono specificati la tipologia e gli importi delle spese da effettuarsi a pronti, in economia e mediante le altre procedure negoziali. Le spese in economia sono di competenza del Direttore del Centro, previa delibera per quelle di importo superiore a del Consiglio. Art. 12 Le eventuali modifiche al presente Statuto verranno adottate a maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio e saranno disposte con decreto rettorale, previa deliberazione del Senato Accademico. 5

References: Art. 1
 Art. 2
 Art.3
 Art. 4
 Art. 5
 art. 4
 Art.6
 Art.7
 Art.8
 art. 41
 art. 46
 Art. 9
 Art.10
 Art. 11
 Art. 12