Source: http://www.figc.info/noif-cgs-regolamentocalcio/codice-giustizia-sportivo/articolo-12-prevenzione-fatti-violenti/
Timestamp: 2019-05-27 14:22:20+00:00

Document:
Art. 12 del CGS – FIGC.info: Norme generali del Calcio
Art. 12 del CGS
Per le violazioni di cui al presente articolo, ai dirigenti, tesserati delle società, soci e non soci di cui all’art. 1 bis, comma 5 si applicano le sanzioni previste dall’art. 19, comma 1. Se le società responsabili non appartengono alla sfera professionistica , ferme restando le altre sanzioni applicabili , si applica la sanzione dell’ammenda da € 500,00 a € 15.000,00.
Ai tesserati è fatto divieto di avere interlocuzioni con i sostenitori durante le gare e/o di sottostare a manifestazioni e comportamenti degli stessi che, in situazioni collegate allo svolgimento della loro attività, costituiscano forme di intimidazione, determinino offesa, denigrazione, insulto per la persona o comunque violino la dignità umana. In caso di violazione del divieto si applicano le sanzioni di cui all’art. 19, comma 1, lett. e) o h). In ambito professionistico, unitamente alla sanzione di cui al capoverso precedente, si applica la sanzione di cui all’art. 19, comma 1, lett. d). L’ammenda è applicata nelle seguenti misure: ‐ euro 20.000 per violazioni in ambito di Serie A; ‐ euro 8.000 per violazioni in ambito di Serie B; ‐ euro 4.000 per violazioni in ambito di Lega Pro.
Ai tesserati è fatto divieto di avere rapporti con esponenti e/o gruppi di sostenitori che non facciano parte di associazioni convenzionate con le società. In ogni caso detti rapporti devono e ssere autorizzati dal delegato della società ai rapporti con la tifoseria. In caso di violazione delle richiamate prescrizioni, si applicano le medesime sanzioni di cui al comma 8.
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 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
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