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LA SUB CONTRATTAZIONE NEGLI APPROVVIGIONAMENTI PUBBLICI avv. Federico Ventura martedì 18 settembre ppt scaricare
PubblicatoCiro Pippi Modificato 3 anni fa
Presentazione sul tema: "LA SUB CONTRATTAZIONE NEGLI APPROVVIGIONAMENTI PUBBLICI avv. Federico Ventura martedì 18 settembre 2007."— Transcript della presentazione:
1 LA SUB CONTRATTAZIONE NEGLI APPROVVIGIONAMENTI PUBBLICI avv. Federico Ventura martedì 18 settembre 2007
2 ARGOMENTI IL CONTRATTO ED IL SUB CONTRATTO L’AUTORIZZAZIONE IL SUB APPALTO E LE FIGURE ASSIMILATE LA GARA ED IL SUB APPALTO: QUALIFICAZIONE IL SUB APPALTO E L’AVVALIMENTO
3 1. IL CONTRATTO, IL SUB CONTRATTO, LA CESSIONE PARZIALE DEL CONTRATTO
4 Contratto Art. 1321 codice civile Il contratto è l’accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale
5 Contratti tipici e contratti atipici Art. 1322 codice civile Le parti possono liberamente determinare il contenuto dei contratti nei limiti imposti dalla legge e dalle norme corporative
6 Art. 1655 cod. civ.: l’appalto è il contratto col quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un’opera o di un servizio verso un corrispettivo in denaro. Contratto di appalto nel codice civile
7 Contratto di vendita nel codice civile Art. 1470 La vendita è il contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o il trasferimento di altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo
8 Contratto di somministrazione nel codice civile Art. 1559 cod. civ.: La somministrazione è il contratto con il quale una parte si obbliga, verso corrispettivo di un prezzo, a eseguire, a favore dell’altre, prestazioni periodiche o continuative di cose
9 Contratto di appalto somministrazione nel codice civile Art. 1677 cod. civ.: Se l’appalto ha per oggetto prestazioni continuative o periodiche di servizi, si osservano, in quanto compatibili, le norme di questo capo (sull’appalto) e quelle relative al contratto di somministrazione
10 Contratto di trasporto nel codice civile Art. 1678 cc Col contratto di trasporto il vettore si obbliga, verso corrispettivo, a trasferire persone o cose da un luogo ad un altro
11 Contratto di assicurazione nel codice civile Art. 1882 L’assicurazione è il contratto col quale l’assicuratore, verso pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l’assicurato, entro limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro
12 I contratti si differenziano per OGGETTO PARTI CAUSA: funzione economico sociale oggettivamente considerata del contrato
13 Nella direttiva 2004/18/CE Appalto pubblico Contratto a titolo oneroso stipulato per iscritto tra uno o più operatori economici e una o più amministrazioni aggiudicatrici aventi per oggetto l’esecuzione di Lavori Fornitura di prodotti Prestazione di servizi
14 Nella direttiva 2004/18/CE Appalto pubblico di servizi: contratto a titolo oneroso stipulato per iscritto tra uno o più operatori economici e una o più amministrazioni aggiudicatrici aventi per oggetto la prestazione dei servizi di cui all’allegato II.
15 Nella direttiva 2004/18/CE Appalto pubblico di fornitura: Contratti aventi per oggetto l’acquisto, la locazione finanziaria, la locazione o l’acquisto a riscatto, con o senza opzione di acquisto, di prodotti.
16 Concetto “comunitario” di appalto “Pubblic procurement”: ottenimento, conseguimento, approvvigionamento pubblico “Appalto comunitario”: approvvigionamento (diverso da appalto ex art. 1655 cod. civ.)
17 Concetto “comunitario” di appalto Appalto “comunitario” di fornitura  Contratto di compravendita  Locazione finanziaria  Locazione  Acquisto a riscatto
18 Concetto “comunitario” di appalto Appalto “comunitario”di servizi:  Appalto  Trasporto  Assicurazione  Contratti atipici
19 IL SUB CONTRATTO
20 Contratti collegati Contratto collegato in senso ampio Contratto derivato (il sub appalto)
21 Conseguenze Le vicende del contratto principale si ripercuotono sulle vicende dell’altro
22 Art. 1656 codice civile L’appaltatore non può dare in sub appalto l’esecuzione dell’opera o del servizio se non è stato autorizzato dal committente
23 La cessione del contratto Art. 1406 codice civile Ciascuna parte può sostituire a sé un terzo nei rapporti derivanti da un contratto con prestazioni corrispettive, se queste non sono state ancora eseguite, purché l’altra parte vi consenta.
24 Divieto negli approvvigionamenti pubblici Art. 118 codice contratti pubblici 1. I soggetti affidatari dei contratti di cui al presente codice sono tenuti ad eseguire in proprio le opere o i lavori, i servizi, le forniture compresi nel contratto. Il contratto non può essere ceduto, a pena di nullità, salvo quanto previsto nell'articolo 116.articolo 116
25 L’AUTORIZZAZIONE E LA COMUNICAZIONE DELLA SUB CONTRATTAZIONE NEGLI APPROVVIGIONAMENTI PUBBLICI CONDIZIONI e EFFETTI
26 Art. 21 l. n. 646/82 Chiunque, avendo in appalto opere riguardanti la pubblica amministrazione, concede anche di fatto, in sub appalto o a cottimo, in tutto o in parte le opere stesse, senza l’autorizzazione dell’autorità competente, è punito con l’arresto da sei mesi ad un anno e con l’ammenda  non inferiore ad un terzo dell’opera concessa in sub appalto o a cottimo  e non superore ad un terzo del valore complessivo dell’opera ricevuta in appalto.
27 (segue) Nei confronti del sub appaltatore e dell’affidatario del cottimo si applica la pena all’arresto da sei mesi ad un anno e dell’ammenda pari ad un terzo del valore dell’opera ricevuta in sub appalto o in cottimo.
28 (segue) E’ data all’amministrazione appaltante la facoltà di chiedere la risoluzione del contratto
29 Art. 10-quinquies l. n. 575/65 Il pubblico amministratore, il funzionario o il dipendente dello Stato o di altro ente pubblico ovvero il concessionario di opere e di servizi pubblici che consente alla conclusione di contratti o subcontratti in violazione dei divieti previsti dall'articolo 10, è punito con la reclusione da due a quattro anni. Se il fatto è commesso per colpa la pena è della reclusione da tre mesi ad un anno.
30 Cass. pen. sez. III, n. 6923 del 1997 Il divieto di sub appalto e cottimo senza autorizzazione della P.A. va esteso a tutti i contratti derivati
31 CONDIZIONI (1) Art. 21 l. 646/82 requisiti di idoneità tecnica del sub appaltatore
32 CONDIZIONI (2) Art. 21 l. 646/82 del possesso da parte di quest’ultimo dei requisiti soggettivi per l’iscrizione all’ANC.
33 CONDIZIONI (3) Art. 21 l. 646/82 L’autorizzazione non può essere rilasciata nei casi previsti dall’art. 10 quinquies della l. 575/65.
34 CONDIZIONI (4) Art. 118 Codice contratti pubblici che i concorrenti all'atto dell'offerta o l'affidatario, nel caso di varianti in corso di esecuzione, all'atto dell'affidamento, abbiano indicato i lavori o le parti di opere ovvero i servizi e le forniture o parti di servizi e forniture che intendono subappaltare o concedere in cottimo;
35 CONDIZIONI (5) Art. 118 Codice contratti pubblici che l'affidatario provveda al deposito del contratto di subappalto presso la stazione appaltante almeno venti giorni prima della data di effettivo inizio dell'esecuzione delle relative prestazioni
36 (segue) L'affidatario che si avvale del subappalto o del cottimo deve allegare alla copia autentica del contratto la dichiarazione circa la sussistenza o meno di eventuali forme di controllo o di collegamento a norma dell'articolo 2359 del codice civile con il titolare del subappalto o del cottimo.articolo 2359 del codice
37 2359 Società controllate e società collegate Sono considerate società controllate: 1) le società in cui un’altra società dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell’assemblea ordinaria; 2) le società in cui un’altra società dispone di voti sufficienti per esercitare un’influenza dominante nell’assemblea ordinaria; 3) le società che sono sotto influenza dominante di un’altra società in virtù di particolari vincoli contrattuali con essa. Ai fini dell’applicazione dei nn. 1 e 2 del primo comma si computano anche i voti spettanti a società controllate, a società fiduciarie e a persona interposta; non si computano i voti spettanti per conto di terzi. Sono considerate collegate le società sulle quali un’altra società esercita un’influenza notevole. L’influenza si presume quando nell’assemblea ordinaria può essere esercitato almeno un quinto dei voti ovvero un decimo se la società ha azioni quotate in borsa.
38 CONDIZIONI (6) Art. 118 Codice contratti pubblici che al momento del deposito del contratto di subappalto presso la stazione appaltante l'affidatario trasmetta altresì la certificazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei requisiti di qualificazione prescritti dal presente codice in relazione alla prestazione subappaltata
39 L’attestazione SOA Attestazione che da conto del possesso dei requisiti
40 Art. 28 del dpr 34/00 Quando l’importo dei lavori è pari o inferiore a 150.000 €: Importo dei lavori eseguiti direttamente nei 5 anni antecedenti al bando non inferiore all’importo del contratto da stipulare Costo personale dipendente non inferiore al 15% dell’importo dei lavori realizzati nei 5 anni Attrezzature adeguate
41 CONDIZIONE (7) Art. 118 Codice contratti pubblici che al momento del deposito del contratto di subappalto presso la stazione appaltante l'affidatario trasmetta la dichiarazione del subappaltatore attestante il possesso dei requisiti generali di cui all'articolo 38;articolo 38
42 CONDIZIONI (8) Art. 118 Codice contratti pubblici che non sussista, nei confronti dell'affidatario del subappalto o del cottimo, alcuno dei divieti previsti dall'articolo 10 della l. 575/65
43 Cons. St., Sez. VI, n. 1948/07. Le c.d. informazioni prefettizie antimafia possono essere ricondotte a tre tipi: 1) quelle ricognitive di cause di per sè interdittive di cui all'art. 4 comma 4, d.lgs. 8 agosto 1994 n. 490; 2) quelle relative ad eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa e la cui efficacia interdittiva discende da una valutazione del Prefetto; 3) quelle supplementari (o atipiche) la cui efficacia interdittiva scaturisce da una valutazione autonoma e discrezionale dell'amministrazione destinataria dell'informativa prevista dall'art. 1 septies, d.l. 6 settembre 1982 n. 629, conv. dalla l. 12 ottobre 1982 n. 726, ed aggiunto dall'art. 2, l. 15 novembre 1988 n. 486. Le informative prefettizie atipiche sono atti non vincolanti che lasciano spazio alla discrezionalità dell'amministrazione aggiudicatrice, che può valutare l’incidenza delle informative nella specifica procedura; nell’ambito di tale valutazione, è necessaria una ampia motivazione soprattutto quando l’amministrazione, nonostante l’informativa atipica, decida di instaurare o proseguire il rapporto con l’impresa; tuttavia, ciò non esonera l’amministrazione dal procedere alla suddetta valutazione ed esclude la legittimità di esclusioni disposte in via automatica
44 D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 Il disciplina l'accertamento dell'insussistenza delle cause di decadenza, divieto o sospensione previste dall'art. 10 della legge 31/5/65, n. 575 e dei tentativi di infiltrazione mafiosa di cui all'art. 4 del D.Lgs. 8/9/94, n. 490.
45 La documentazione antimafia non è richiesta: per i provvedimenti, gli atti, i contratti e le erogazioni il cui valore complessivo non supera i 300 milioni di lire (Euro 154.937,07 IVA ESCLUSA). N.B.: Altri casi di esclusione sono previsti dall'art.1, comma 2, del D.P.R. 252/98.
46 INFORMAZIONI DEL PREFETTO Per i contratti il cui valore sia: superiore a Euro 154.937,07 per l'autorizzazione di subcontratti, cessioni o cottimi, concernenti la realizzazione di opere o lavori pubblici o la prestazione di servizi o forniture pubbliche. Prima di procedere alla relativa stipula, vanno acquisite le "Informazioni del Prefetto", con le modalità di cui all'art. 10 D.P.R. 252/98. La richiesta di informazioni al Prefetto potrà essere inoltrata dall'Amministrazione o dalla Ditta interessata e dovrà essere corredata da Certificato di Iscrizione al Registro delle Imprese rilasciato dalla C.C.I.A.A., munito di apposita dicitura antimafia ovvero da dichiarazione del legale rappresentante della ditta recante le medesime indicazioni (art. 10, commi 3 e 4, D.P.R. 252/98).
47 MODELLO GAP (Art.2 legge 12/10/1982 n.726 e legge 30/12/1991 n.410) Il Modello GAP Subappaltatori, va invece presentato, a prescindere dall'importo del subappalto, in tutti i casi in cui è già stato presentato il Modello GAP per il contratto principale e, quindi, quando quest'ultimo è di importo superiore a Euro 51.645,69.
48 Cosa deve essere autorizzato 11. Ai fini del presente articolo è considerato subappalto qualsiasi contratto avente ad oggetto attività ovunque espletate che richiedono l'impiego di manodopera, quali le forniture con posa in opera e i noli a caldo, qualora l'incidenza del costo della manodopera e del personale sia superiore al 50 per cento dell'importo del contratto da affidare. se singolarmente di importo superiore al 2 per cento dell'importo delle prestazioni affidate o di importo superiore a 100.000 euro
49 No sub appalto 12. Ai fini dell'applicazione dei commi precedenti, le seguenti categorie di forniture o servizi, per le loro specificità, non si configurano come attività affidate in subappalto: a) l'affidamento di attività specifiche a lavoratori autonomi; b) la subfornitura a catalogo di prodotti informatici.
50 Come autorizzare 8. La stazione appaltante provvede al rilascio dell'autorizzazione entro trenta giorni dalla relativa richiesta; tale termine può essere prorogato una sola volta, ove ricorrano giustificati motivi. Trascorso tale termine senza che si sia provveduto, l'autorizzazione si intende concessa. Per i subappalti o cottimi di importo inferiore al 2 per cento dell'importo delle prestazioni affidate o di importo inferiore a 100.000 euro, i termini per il rilascio dell'autorizzazione da parte della stazione appaltante sono ridotti della metà.
51 Prezzi unitari 4. L'affidatario deve praticare, per le prestazioni affidate in subappalto, gli stessi prezzi unitari risultanti dall'aggiudicazione, con ribasso non superiore al venti per cento.
52 Sicurezza L'affidatario corrisponde gli oneri della sicurezza, relativi alle prestazioni affidate in subappalto, alle imprese subappaltatrici senza alcun ribasso; la stazione appaltante, sentito il direttore dei lavori, il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, ovvero il direttore dell'esecuzione, provvede alla verifica dell'effettiva applicazione della presente disposizione. L'affidatario è solidalmente responsabile con il subappaltatore degli adempimenti, da parte di questo ultimo, degli obblighi di sicurezza previsti dalla normativa vigente. (comma così modificato dall'art. 3, comma 1, lettera h), d.lgs. n. 113 del 2007)
53 (segue) 7. I piani di sicurezza di cui all'articolo 131 sono messi a disposizione delle autorità competenti preposte alle verifiche ispettive di controllo dei cantieri. L'affidatario è tenuto a curare il coordinamento di tutti i subappaltatori operanti nel cantiere, al fine di rendere gli specifici piani redatti dai singoli subappaltatori compatibili tra loro e coerenti con il piano presentato dall'affidatario. Nell'ipotesi di raggruppamento temporaneo o di consorzio, detto obbligo incombe al mandatario. Il direttore tecnico di cantiere è responsabile del rispetto del piano da parte di tutte le imprese impegnate nell'esecuzione dei lavori.articolo 131
54 Pagamenti 3. Nel bando di gara la stazione appaltante indica che provvederà a corrispondere direttamente al subappaltatore o al cottimista l'importo dovuto per le prestazioni dagli stessi eseguite o, in alternativa, che è fatto obbligo agli affidatari di trasmettere, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei loro confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti da essi affidatari corrisposti al subappaltatore o cottimista, con l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate. Qualora gli affidatari non trasmettano le fatture quietanziate del subappaltatore o del cottimista entro il predetto termine, la stazione appaltante sospende il successivo pagamento a favore degli affidatari. Nel caso di pagamento diretto, gli affidatari comunicano alla stazione appaltante la parte delle prestazioni eseguite dal subappaltatore o dal cottimista, con la specificazione del relativo importo e con proposta motivata di pagamento. (comma così modificato dall'art. 2, comma 1, lettera bb), d.lgs. n. 113 del 2007)
55 (segue) 6. L'affidatario è tenuto ad osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si eseguono le prestazioni; è, altresì, responsabile in solido dell'osservanza delle norme anzidette da parte dei subappaltatori nei confronti dei loro dipendenti per le prestazioni rese nell'ambito del subappalto. L'affidatario e, per suo tramite, i subappaltatori, trasmettono alla stazione appaltante prima dell'inizio dei lavori la documentazione di avvenuta denunzia agli enti previdenziali, inclusa la Cassa edile, assicurativi e antinfortunistici, nonché copia del piano di cui al comma
56 DURC 7. Ai fini del pagamento degli stati di avanzamento dei lavori o dello stato finale dei lavori, l'affidatario e, suo tramite, i subappaltatori trasmettono all'amministrazione o ente committente il documento unico di regolarità contributiva, nonché copia dei versamenti agli organismi paritetici previsti dalla contrattazione collettiva, ove dovuti. (comma così modificato dall'art. 3, comma 1, lettera h), d.lgs. n. 113 del 2007)
57 (segue) 6-bis. Al fine di contrastare il fenomeno del lavoro sommerso ed irregolare nel settore dell'edilizia, le Casse Edili, sulla base di accordi stipulati a livello regionale con INPS e INAIL, rilasciano il documento unico di regolarità contributiva comprensivo della verifica della congruità della incidenza della mano d'opera relativa al cantiere interessato dai lavori, ai sensi dell'articolo 1, commi 1173 e 1174 della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (comma introdotto dall'art. 3, comma 1, lettera h), d.lgs. n. 113 del 2007)articolo 1, commi 1173 e 1174 della legge 27 dicembre 2006, n. 296
58 Legge n. 248/06 28. L'appaltatore risponde in solido con il subappaltatore della effettuazione e del versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e del versamento dei contributi previdenziali e dei contributi assicurativi obbligatori per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei dipendenti a cui e' tenuto il subappaltatore.
59 (segue) 29. La responsabilità solidale viene meno se l'appaltatore verifica, acquisendo la relativa documentazione prima del pagamento del corrispettivo, che gli adempimenti di cui al comma 28 connessi con le prestazioni di lavoro dipendente concernenti l'opera, la fornitura o il servizio affidati sono stati correttamente eseguiti dal subappaltatore. L'appaltatore può sospendere il pagamento del corrispettivo fino all'esibizione da parte del subappaltatore della predetta documentazione.
60 (segue) 30. Gli importi dovuti per la responsabilità solidale di cui al comma 28 non possono eccedere complessivamente l'ammontare del corrispettivo dovuto dall'appaltatore al subappaltatore.
61 (segue) 31. Gli atti che devono essere notificati entro un termine di decadenza al subappaltatore sono notificati entro lo stesso termine anche al responsabile in solido. La competenza degli uffici degli enti impositori e previdenziali e' comunque determinata in rapporto alla sede del subappaltatore.
62 (segue) 32. Il committente provvede al pagamento del corrispettivo dovuto all'appaltatore previa esibizione da parte di quest'ultimo della documentazione attestante che gli adempimenti di cui al comma 28 connessi con le prestazioni di lavoro dipendente concernenti l'opera, la fornitura o il servizio affidati sono stati correttamente eseguiti dall'appaltatore.
63 (Segue) 33. L'inosservanza delle modalità di pagamento previste al comma 32 e' punita con la sanzione amministrativa da euro 5.000 a euro 200.000 se gli adempimenti di cui al comma 28 connessi con le prestazioni di lavoro dipendente concernenti l'opera, la fornitura o il servizio affidati non sono stati correttamente eseguiti dall'appaltatore e dagli eventuali subappaltatori. Ai fini della presente sanzione si applicano le disposizioni previste per la violazione commessa dall'appaltatore. La competenza dell'ufficio che irroga la presente sanzione e' comunque determinata in rapporto alla sede dell'appaltatore.
64 (segue) 34. Le disposizioni di cui ai commi da 28 a 33 si applicano, successivamente all'adozione di un decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, che stabilisca la documentazione attestante l'assolvimento degli adempimenti di cui al comma 28, in relazione ai contratti di appalto e subappalto di opere, forniture e servizi conclusi da soggetti che stipulano i predetti contratti nell'ambito di attività rilevanti ai fini dell'imposta sul valore aggiunto di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, con esclusione dei committenti non esercenti attività commerciale, e, in ogni caso, dai soggetti di cui agli articoli 73 e 74 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 29, comma 2, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, e successive modificazioni, che deve intendersi esteso anche per la responsabilità solidale per l'effettuazione ed il versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente.
65 Art. 29, c. 2 2. Salvo diverse previsioni dei contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati da associazioni dei datori e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative, in caso di appalto di opere o di servizi il committente imprenditore o datore di lavoro è obbligato in solido con l'appaltatore, entro il limite di un anno dalla cessazione dell'appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi e i contributi previdenziali dovuti.
66 LA GARA ED IL SUB APPALTO: QUALIFICAZIONE
67 Art. 118, c. 2 La stazione appaltante è tenuta ad indicare nel progetto e nel bando di gara le singole prestazioni e, per i lavori, la categoria prevalente con il relativo importo, nonché le ulteriori categorie, relative a tutte le altre lavorazioni previste in progetto, anch'esse con il relativo importo. Tutte le prestazioni nonché lavorazioni, a qualsiasi categoria appartengano, sono subappaltabili e affidabili in cottimo, ferme restando le vigenti disposizioni che prevedono per particolari ipotesi il divieto di affidamento in subappalto. Per i lavori, per quanto riguarda la categoria prevalente, con il regolamento, è definita la quota parte subappaltabile, in misura eventualmente diversificata a seconda delle categorie medesime, ma in ogni caso non superiore al trenta per cento. Per i servizi e le forniture, tale quota è riferita all'importo complessivo del contratto.
68 Super specialistiche Art. 37, c. 11. Qualora nell'oggetto dell'appalto o della concessione di lavori rientrino, oltre ai lavori prevalenti, opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica, quali strutture, impianti e opere speciali, e qualora una o più di tali opere superi altresì in valore il 15 per cento dell'importo totale dei lavori, esse non possono essere affidate in subappalto e sono eseguite esclusivamente dai soggetti affidatari. In tali casi, i soggetti che non siano in grado di realizzare le predette componenti sono tenuti a costituire, ai sensi del presente articolo, raggruppamenti temporanei di tipo verticale, disciplinati dal regolamento che definisce altresì l'elenco delle opere di cui al presente comma. Per le medesime speciali categorie di lavori, che siano indicate nel bando di gara, il subappalto, ove consentito, non può essere artificiosamente suddiviso in più contratti. (comma così modificato dall'articolo 3 del d.lgs. n. 6 del 2007)
69 AVCP Con determina n. 25 del 2001 ha elencato le SIOS
70 Art. 72 dpr 554/99 4. Si considerano strutture, impianti e opere speciali, le seguenti opere specializzate se di importo superiore a quelli indicati all’articolo 73, comma 3: a) il restauro, la manutenzione di superfici decorate di beni architettonici, il restauro di beni mobili, di interesse storico, artistico ed archeologico; b) l’installazione, la gestione e la manutenzione ordinaria di impianti idrosanitari, del gas, antincendio, di termoregolazione, di cucina e di lavanderia; c) l’installazione, la gestione e la manutenzione di impianti trasportatori, ascensori, scale mobili, di sollevamento e di trasporto; d) l’installazione, gestione e manutenzione di impianti pneumatici, di impianti antintrusione; e) l’installazione, la gestione e la manutenzione di impianti elettrici, telefonici, radiotelefonici, televisivi e simili; f) i rilevamenti topografici speciali e le esplorazioni del sottosuolo con mezzi speciali; g) le fondazioni speciali, i consolidamenti di terreni, i pozzi; h) la bonifica ambientale di materiali tossici e nocivi; i) i dispositivi strutturali, i giunti di dilatazione, e gli apparecchi di appoggio, i ritegni antisismici; l) la fornitura e posa in opera di strutture e di elementi prefabbricati prodotti industrialmente; m) l’armamento ferroviario; n) gli impianti per la trazione elettrica; o) gli impianti di trattamento rifiuti; p) gli impianti di potabilizzazione.
71 Art. 73 dpr 554/99 1. Nei bandi di gara per l’appalto di opere o lavori pubblici è richiesta la qualificazione nella sola categoria di opere generali che rappresenta la categoria prevalente, e che identifica la categoria dei lavori da appaltare. Nei bandi di gara per l’appalto di opere o lavori nei quali assume carattere prevalente una lavorazione specializzata, la gara è esperita con espressa richiesta della qualificazione nella relativa categoria specializzata. Si intende per categoria prevalente quella di importo più elevato fra le categorie costituenti l’intervento. 2. Nel bando di gara è indicato l’importo complessivo dell’opera o del lavoro oggetto dell’appalto, la relativa categoria generale o specializzata considerata prevalente nonché tutte le parti, appartenenti alle categorie generali o specializzate di cui si compone l’opera o il lavoro con i relativi importi e categorie che, a scelta del concorrente, sono subappaltabili o affidabili a cottimo, oppure scorporabili. 3. Le parti costituenti l’opera o il lavoro di cui al comma 2 sono quelle di importo singolarmente superiore al dieci per cento dell’importo complessivo dell’opera o lavoro ovvero (O COMUNQUE) di importo superiore a 150.000 Euro.
72 Art. 95 dpr 554/99 1. L’impresa singola può partecipare alla gara qualora sia in possesso dei requisiti economico finanziari e tecnico organizzativi relativi alla categoria prevalente per l’importo totale dei lavori ovvero sia in possesso dei requisiti relativi alla categoria prevalente e alle categorie scorporabili per i singoli importi. I requisiti relativi alle lavorazioni scorporabili non posseduti dall’impresa devono da questa essere posseduti con riferimento alla categoria prevalente.
73 Art. 74 dpr 554/99 1. Le imprese aggiudicatarie, in possesso della qualificazione nella categoria di opere generali ovvero nella categoria di opere specializzate indicate nel bando di gara come categoria prevalente possono, fatto salvo quanto previsto al comma 2, eseguire direttamente tutte le lavorazioni di cui si compone l’opera o il lavoro, anche se non sono in possesso delle relative qualificazioni, oppure subappaltare dette lavorazioni specializzate esclusivamente ad imprese in possesso delle relative qualificazioni. 2. Le lavorazioni relative a opere generali, e a strutture, impianti ed opere speciali di cui all’articolo 72, comma 4, indicate nel bando di gara, non possono essere eseguite direttamente dalle imprese qualificate per la sola categoria prevalente, se prive delle relative adeguate qualificazioni; esse, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 13, comma 7, della Legge, sono comunque subappaltabili ad imprese in possesso delle relative qualificazioni. Le medesime lavorazioni sono altresì scorporabili e sono indicate nei bandi di gara ai fini della costituzione di associazioni temporanee di tipo verticale.
74 AVVALIMENTO
75 Causa C-314/01 Siemens-ARGE Telekom/ Federazione austriaca degli enti previdenziali “causa Siemens ”
76 Causa C-314/01 (1) La Federazione previdenziale austriaca affida un sistema di elaborazione elettronica dei dati, mediante schede con un particolare chip. Tre dei quattro concorrenti, erano consorzi comprendenti Austria Card, impresa produttrice di chip Il, quarto partecipante, consorzio EDS non ha all’interno Austria Card
77 Causa C-314/01 (2) Vince EDS Gli altri tre ricorrono, ma si vedono respinto il ricorso per difetto di legittimazione, poiché si era rilevato un accordo tra offerenti, in quanto Austria Card, partecipando a tutti i soggetti in gioco. La Corte costituzionale austriaca annulla la decisione del giudice amministrativo Si ripete il ricorso
78 Causa C-314/01 (3) La sentenza in questione distingue tra SUB APPALTO: contratto con un terzo in sede di esecuzione del contratto affidato, che trasferisce al terzo parte delle responsabilità dell’appaltatore AVVALIMENTO: contratto con valore in sede di gara, che dimostri la disponibilità di beni e risorse, senza passaggio di responsabilità.
79 Art. 49 Avvalimento 1. Il concorrente, singolo o consorziato o raggruppato, in relazione ad una specifica gara può soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico, organizzativo, ovvero di attestazione della certificazione SOA avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto o dell’attestazione SOA di altro soggetto.
80 Art. 49 Avvalimento 10. Il contratto è in ogni caso eseguito dall’impresa che partecipa alla gara, alla quale è rilasciato il certificato di esecuzione, e l’impresa ausiliaria non può assumere il ruolo di sub appaltatore nei limiti dei requisiti prestati.
81 Art. 24. dpr 34/00 (Lavori eseguiti dall’impresa aggiudicataria e dall’impresa subappaltatrice) 1. Ai fini della qualificazione delle imprese che hanno affidato lavorazioni in subappalto e delle imprese che hanno eseguito lavorazioni in regime di subappalto valgono i seguenti criteri: a) le lavorazioni assunte in regime di subappalto sono classificabili ai sensi delle tabelle di cui all'allegato A; l’impresa subappaltatrice può utilizzare per la qualificazione il quantitativo delle lavorazioni eseguite aventi le caratteristiche predette; b) l'impresa aggiudicataria può utilizzare l’importo complessivo dei lavori se l'importo delle lavorazioni subappaltate non supera il 30% dell'importo complessivo ed il 40% nel caso di lavorazioni appartenenti alle categorie di cui all’allegato A per le quali è prescritta la qualificazione obbligatoria; in caso contrario, l'ammontare complessivo dei lavori viene decurtato della quota eccedente quella anzidetta; l’importo dei lavori così determinato può essere utilizzato esclusivamente per la qualificazione nella categoria prevalente.allegato A 2. I lavori sui beni immobili soggetti alle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali sono utilizzati ai fini della qualificazione soltanto dall’impresa che li ha effettivamente eseguiti sia essa aggiudicataria o subappaltatrice.
82 Federico Ventura Via Morgani 4, Bologna tel 320 0825051 f.ventura@nuovaquasco.it
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References: Art. 1321
 Art. 1322
 Art. 1655
 Art. 1470
 Art. 1559
 Art. 1677
 Art. 1678
 Art. 1882
 art. 1655
 Art. 1656
 Art. 1406
 Art. 118
 Art. 21
 Art. 10
 Cass. 
 Art. 21
 Art. 21
 Art. 21
 Art. 118
 Art. 118
 Art. 118
 Art. 28
 Art. 118
 Art. 118
 Art. 29
 Art. 118
 Art. 37
 Art. 72
 Art. 73
 Art. 95
 Art. 74
 sentenza 
 Art. 49
 Art. 49
 Art. 24