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Timestamp: 2013-05-24 14:04:23+00:00

Document:
EUR-Lex - 32011R0065 - IT
GU L 25 del 28.1.2011, pagg. 8–23 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)
di entrata in vigore: 01/01/2011; inizio applicazione vedi art. 35
di entrata in vigore: 29/01/2011; entrata in vigore data della pubblicazione +1 vedi art. 35
strutture agrarie, politica regionale, Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG)
32006R1975 abrogazione Modificato da:
rettificato da 32011R0065R(01) rettificato da 32011R0065R(02) rettificato da 32011R0065R(03) rettificato da 32011R0065R(04) rettificato da 32011R0065R(05) derogato da 32011R0780 deroga articolo 8.3 dal 01/01/2011
modificato da 32012R0147 aggiunta articolo 17.3 BI dal 28/02/2012
modificato da 32012R0147 sostituzione articolo 17.3 L1 dal 28/02/2012
modificato da 32012R0147 aggiunta articolo 17.3 TR dal 28/02/2012
modificato da 32012R0147 cancellazione articolo 17 .5 L3 frase 2 dal 28/02/2012
modificato da 32012R0147 cancellazione articolo 17 .7 L2 frase 2 dal 28/02/2012
modificato da 32012R0147 aggiunta articolo 17 .8 dal 28/02/2012
modificato da 32012R0147 sostituzione articolo 22 trattino 6 dal 28/02/2012
modificato da 32012R0147 aggiunta articolo 2 lettera D) dal 28/02/2012
modificato da 32012R0147 aggiunta articolo 2 lettera E) dal 28/02/2012
modificato da 32012R0147 sostituzione articolo 31 lettera A)II) dal 28/02/2012
modificato da 32012R0147 cancellazione articolo 6.2 lettera A) dal 28/02/2012
modificato da 32012R0147 cancellazione articolo 6.2 lettera B) dal 28/02/2012
derogato da 32012R0645 articolo 8 P.3 dal 01/01/2012
modificato da 32012R0937 sostituzione articolo 5.2 L1 dal 16/10/2012
articolo 4 P.8 interpretazione richiesta da 62012CN0434 Atti citati:
32009R1122 Seleziona l'insieme dei documenti che citano il presente documento
visto il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) [1], in particolare l'articolo 51, paragrafo 4, l'articolo 74, paragrafo 4, e l'articolo 91,
(1) Il regolamento (CE) n. 1122/2009 della Commissione, del 30 novembre 2009, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio per quanto riguarda la condizionalità, la modulazione e il sistema integrato di gestione e di controllo nell'ambito dei regimi di sostegno diretto agli agricoltori di cui al medesimo regolamento e modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio per quanto riguarda la condizionalità nell'ambito del regime di sostegno per il settore vitivinicolo [2], ha sostituito e abrogato il regolamento (CE) n. 796/2004 della Commissione, del 21 aprile 2004, recante modalità di applicazione della condizionalità, della modulazione e del sistema integrato di gestione e di controllo di cui ai regolamenti del Consiglio (CE) n. 1782/2003 e (CE) n. 73/2009, nonché modalità di applicazione della condizionalità di cui al regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio [3].
(2) Il regolamento (CE) n. 1975/2006 della Commissione, del 7 dicembre 2006, che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio per quanto riguarda l'attuazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le misure di sostegno dello sviluppo rurale [4], contiene molti riferimenti incrociati a misure in materia di gestione e di controllo stabilite dal regolamento abrogato (CE) n. 796/2004. Occorre tenere conto delle modifiche apportate alle misure di cui sopra dal regolamento (CE) n. 1122/2009 e contemporaneamente rispettare i principi stabiliti dal regolamento (CE) n. 1975/2006. Inoltre, onde assicurare coerenza, chiarezza e una maggiore semplificazione, occorre modificare alcuni requisiti pertinenti al regolamento (CE) n. 1975/2006 al fine di limitare quanto più possibile i riferimenti al regolamento (CE) n. 1122/2009. È pertanto opportuno abrogare e sostituire il regolamento (CE) n. 1975/2006.
(3) Gli Stati membri devono istituire un sistema di controllo atto ad assicurare che siano condotte tutte le verifiche necessarie per accertare con efficacia il rispetto delle condizioni di concessione dell'aiuto. È necessario che tutti i criteri di ammissibilità fissati dalla normativa nazionale o dell'Unione o nei programmi di sviluppo rurale possano essere controllati in base a una serie di indicatori verificabili.
(4) Dall'esperienza emerge che il sistema integrato di gestione e di controllo (in appresso "il SIGC"), di cui al titolo II, capitolo 4, del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto agli agricoltori nell'ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori, che modifica i regolamenti (CE) n. 1290/2005, (CE) n. 247/2006, (CE) n. 378/2007 e abroga il regolamento (CE) n. 1782/2003 [5], si è rivelato un mezzo efficace ed efficiente di applicazione dei regimi dei pagamenti diretti. Pertanto, per quanto riguarda le misure connesse agli animali e alle superfici, contemplate dal titolo IV, capo I, sezione 2, asse 2, del regolamento (CE) n. 1698/2005, è opportuno che le regole di gestione e controllo, nonché le disposizioni relative alle riduzioni e alle esclusioni in caso di false dichiarazioni relative a tali misure, seguano i principi previsti nel SIGC, in particolare nel regolamento (CE) n. 1122/2009.
(5) Tuttavia, per alcuni regimi di sostegno previsti dall'asse 2 e per l'equivalente sostegno dell'asse 4, di cui al titolo IV, capo I, sezioni 2 e 4 rispettivamente, del regolamento (CE) n. 1698/2005, le misure in materia di gestione e di controllo devono essere adattate in funzione delle peculiarità di tali regimi. Quanto sopra esposto vale altresì per le misure di sostegno contemplate dall'asse 1 e dall'asse 3 di cui, rispettivamente, alle sezioni 1 e 3 dello stesso capo e all'equivalente sostegno dell'asse 4. Per tali misure di sostegno è pertanto necessario prevedere disposizioni specifiche.
(6) Per assicurare che le amministrazioni nazionali siano in grado di organizzare un controllo integrato efficace di tutte le zone per le quali sono richiesti pagamenti nell'ambito dell'asse 2 e nell'ambito dei regimi di aiuto per superficie di cui al regolamento (CE) n. 1122/2009, è opportuno che le domande di pagamento per misure connesse alle superfici che rientrano nell'asse 2 siano trasmesse entro gli stessi termini della domanda unica di cui alla parte II, titolo II, capo I, del medesimo regolamento.
(7) Per garantire l'effetto dissuasivo dei controlli, di regola i pagamenti non dovrebbero essere effettuati prima del compimento delle verifiche dell'ammissibilità. È tuttavia opportuno autorizzare il pagamento di una determinata percentuale dell'aiuto dopo l'esecuzione dei controlli amministrativi. L'entità dei pagamenti dovrà essere fissata tenendo conto del rischio di pagamenti eccessivi.
(8) È necessario che le regole di controllo previste dal presente regolamento tengano conto delle peculiarità delle misure contemplate dall'asse 2. A fini di chiarezza, è quindi necessario stabilire norme particolari.
(9) Per verificare il rispetto dei criteri di ammissibilità gli Stati membri possono avvalersi di prove ricevute da altri enti o organizzazioni. Essi devono tuttavia accertarsi che tali servizi, enti o organizzazioni rispondano a norme sufficienti ai fini del controllo della conformità dei criteri di ammissibilità.
(10) L'esperienza ha dimostrato che è necessario chiarire alcune disposizioni, segnatamente per determinare il numero degli ettari e degli animali nonché le riduzioni, le esclusioni e i recuperi.
(11) A norma dell'articolo 50 bis del regolamento (CE) n. 1698/2005, i pagamenti contemplati da alcune delle misure ivi previste sono subordinati al rispetto delle regole di condizionalità previste dal titolo II, capitolo 1, del regolamento (CE) n. 73/2009. È quindi opportuno allineare le regole applicabili alla condizionalità con quelle previste dai regolamenti (CE) n. 73/2009 e (CE) n. 1122/2009.
(12) L'esperienza ha dimostrato che sono necessarie disposizioni specifiche in materia di controllo per alcune misure di sostegno specifiche.
(13) È opportuno effettuare controlli ex post sulle operazioni di investimento per verificare il rispetto del disposto dell'articolo 72, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1698/2005. È necessario precisare la base e il contenuto di tali controlli.
(14) Per permettere alla Commissione di ottemperare ai propri obblighi di gestione delle misure, gli Stati membri sono tenuti a riferirle il numero di controlli eseguiti e i relativi risultati.
(15) È opportuno fissare determinati principi generali in materia di controlli, che comprendono in particolare il diritto della Commissione di effettuare verifiche.
(16) Gli Stati membri devono assicurarsi che gli organismi pagatori di cui all'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio, del 21 giugno 2005, relativo al finanziamento della politica agricola comune [6], dispongano di informazioni sufficienti sui controlli compiuti da altri servizi o enti per poter adempiere ai loro obblighi in virtù del medesimo regolamento.
(17) Onde evitare l’eventuale insorgere di problemi contabili conseguenti all’applicazione di procedure di controllo diverse per l’anno civile 2011, il presente regolamento prende effetto a decorrere dal 1o gennaio 2011.
(18) Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato per lo sviluppo rurale,
(a) "domanda di aiuto", una domanda di sostegno o di partecipazione a un regime ai sensi del regolamento (CE) n. 1698/2005;
(b) "domanda di pagamento", la domanda di un beneficiario per ottenere il pagamento da parte delle autorità nazionali;
(c) "altra dichiarazione", qualsiasi dichiarazione o documento, diverso da quelli di cui alle lettere a) e b), che è stato presentato o conservato da un beneficiario o da terzi allo scopo di ottemperare ai requisiti specifici di alcune misure per lo sviluppo rurale.
(a) al sostegno concesso a norma dell'articolo 36 del regolamento (CE) n. 1698/2005;
(b) al sostegno concesso a norma dell'articolo 63, lettera a), del regolamento (CE) n. 1698/2005, per operazioni che rientrano nelle misure contemplate dall'asse 2.
(a) "misure connesse alla superficie", le misure o sottomisure per le quali il sostegno si basa sulle dimensioni della superficie dichiarata;
(b) "misure connesse agli animali", le misure o sottomisure per le quali il sostegno si basa sul numero di animali dichiarato;
(c) "superficie determinata", la superficie degli appezzamenti o delle particelle per le quali è stato richiesto l'aiuto, identificata in conformità all'articolo 11 e all'articolo 15, paragrafi 2, 3 e 4, del presente regolamento;
(d) "animali determinati", il numero degli animali identificati in conformità all'articolo 11 e all'articolo 15, paragrafo 5, del presente regolamento.
2. Ai fini del presente titolo, i riferimenti agli "agricoltori" all'interno del testo del regolamento (CE) n. 1122/2009 si intendono quali riferimenti a "beneficiari".
1. Gli Stati membri ricorrono al sistema integrato di gestione e di controllo di cui al titolo II, capitolo 4, del regolamento (CE) n. 73/2009 (in appresso "il SIGC").
1. Gli Stati membri stabiliscono i criteri e i metodi di controllo che permettono di controllare i diversi impegni e obblighi del beneficiario in ottemperanza ai requisiti di cui all'articolo 48, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1974/2006 della Commissione [7].
(a) del sistema integrato di cui all’articolo 15 del regolamento (CE) n. 73/2009, oppure
(b) di altri sistemi amministrativi e di controllo che garantiscono la compatibilità con il sistema integrato in conformità all’articolo 26 di detto regolamento.
7. L'importo risultante dalle esclusioni di cui al paragrafo 5, terzo comma, e al paragrafo 6, secondo comma, del presente articolo è detratto dai pagamenti a norma dell'articolo 5 ter del regolamento (CE) n. 885/2006 della Commissione [8]. Se l'importo non può essere dedotto integralmente a norma del suddetto articolo nel corso dei tre anni civili successivi all'anno civile dell'accertamento, il saldo restante viene azzerato.
(a) di una percentuale da determinare a norma del paragrafo 6, se tale percentuale non è superiore al 10 %;
(b) di due volte la percentuale da determinare a norma del paragrafo 6, se essa è superiore al 10 % ma non al 20 %.
(a) per le misure di cui all'articolo 36, lettera a), punti iv) e v) nonché lettera b), punto v), del regolamento (CE) n. 1698/2005, i requisiti obbligatori pertinenti nonché i requisiti minimi relativi all'uso di fertilizzanti e prodotti fitosanitari, gli altri requisiti specifici di cui all'articolo 39, paragrafo 3, articolo 40, paragrafo 2, e articolo 47, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1698/2005, e gli impegni che vanno al di là di tali norme e requisiti; oppure
(b) criteri di ammissibilità diversi da quelli connessi alla dimensione della superficie o al numero degli animali dichiarati.
3. Ai fini del calcolo della riduzione di cui al paragrafo 21 del presente regolamento, i requisiti minimi relativi all'uso di fertilizzanti e prodotti fitosanitari di cui all'articolo 39, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1698/2005 sono considerati connessi, rispettivamente, al campo "ambiente" e al campo "sanità pubblica, salute delle piante e degli animali" di cui all'articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 73/2009. Entrambi i requisiti minimi sono considerati "atti" ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 2, punto 33, del regolamento (CE) n. 1122/2009.
- in primo luogo, in conformità con l'articolo 16, paragrafi 5 e 6, e con l'articolo 17, paragrafi 4 e 5, del presente regolamento;
- in secondo luogo, conformemente all'articolo 18 del presente regolamento;
- in terzo luogo, per la presentazione tardiva di cui all'articolo 23 del regolamento (CE) n. 1122/2009;
- in quarto luogo, a norma dell'articolo 16, paragrafo 1, del presente regolamento;
- in quinto luogo, conformemente all'articolo 21 del presente regolamento;
- infine, a norma dell'articolo 16, paragrafo 7 e dell'articolo 17, paragrafo 7, del presente regolamento.
(a) dell'ammissibilità dell'operazione oggetto della domanda di sostegno;
(b) della conformità ai criteri di selezione fissati nel programma di sviluppo rurale;
(c) della conformità dell'operazione per la quale è chiesto il sostegno con la normativa dell'Unione e nazionale, in particolare, ove applicabile, in materia di appalti pubblici, di aiuti di Stato e di altre norme obbligatorie previste dalla normativa nazionale o dal programma di sviluppo rurale;
(d) della ragionevolezza dei costi dichiarati, valutati con un sistema di valutazione adeguato, ad esempio in base a spese di riferimento o al raffronto delle diverse offerte, oppure esaminati da un comitato di valutazione;
(e) dell'affidabilità del richiedente in base a eventuali altre operazioni cofinanziate che ha realizzato a partire dal 2000.
(a) della fornitura dei prodotti e dei servizi cofinanziati;
(b) della realtà della spesa oggetto della domanda;
(c) della conformità dell'operazione completata con l'operazione per la quale era stata presentata e accolta la domanda di aiuto.
(a) l'operazione è compresa nel campione selezionato per il controllo in loco da svolgere a norma dell'articolo 25;
(b) l'operazione consiste in un investimento di piccola entità;
(c) lo Stato membro ritiene che vi sia un rischio limitato di mancato rispetto delle condizioni di ammissibilità dell'aiuto o di mancata realizzazione dell'investimento.
(a) dell'esigenza di controllare operazioni di vario tipo e di varie dimensioni;
(b) degli eventuali fattori di rischio identificati dai controlli nazionali o dell'Unione;
(c) della necessità di mantenere un equilibrio tra gli assi e le misure;
(d) dell'obbligo di un campionamento casuale che comprende tra il 20 e il 25 % della spesa.
(a) l'esistenza di documenti, contabili o di altro tipo, a corredo delle domande di pagamento presentate dal beneficiario, eseguendo, se necessario, un controllo sull'accuratezza dei dati contenuti nella domanda di pagamento sulla base dei dati o dei documenti commerciali tenuti da terzi;
(b) per un adeguato numero di voci di spesa, la conformità della natura e dei relativi tempi di esecuzione alle disposizioni dell'Unione, al capitolato approvato per l'operazione e ai lavori effettivamente eseguiti o ai servizi effettivamente forniti;
(c) la conformità della destinazione o della prevista destinazione dell'operazione con quella indicata nella domanda di sostegno;
(d) la conformità delle operazioni che hanno beneficiato di un cofinanziamento pubblico alle norme e alle politiche dell'Unione, in particolare alle norme sugli appalti pubblici e ai requisiti minimi obbligatori prescritti dalla legislazione nazionale o fissati nel programma di sviluppo rurale.
(a) le misure e le domande oggetto di controllo;
(b) le persone presenti;
(c) se la visita era stata annunciata al beneficiario e, in tal caso, il termine di preavviso;
(d) le risultanze del controllo e, se del caso, eventuali osservazioni specifiche;
(e) le eventuali ulteriori misure di controllo da intraprendere.
(a) l'importo erogabile al beneficiario esclusivamente in base alla domanda di pagamento;
(b) l'importo erogabile al beneficiario in esito all'esame dell'ammissibilità della domanda di pagamento.
(a) i risultati dei controlli effettuati sulle domande di pagamento presentate a norma del titolo I durante il precedente anno civile, con particolare riguardo ai seguenti elementi:
(i) il numero di domande di pagamento per ciascuna misura, l'importo complessivo controllato nell'ambito di tali domande, nonché la superficie totale e il numero totale di animali oggetto di controlli a norma degli articoli 11, 12 e 20;
(ii) per il sostegno connesso alla superficie, la superficie totale ripartita per singolo regime di aiuto;
(iii) per le misure connesse agli animali, il numero totale di capi ripartito per singolo regime di aiuto;
(iv) i risultati dei controlli effettuati, con l'indicazione delle riduzioni e delle esclusioni applicate a norma degli articoli 16, 17, 18 e 21;
(b) i controlli e i risultati dei controlli effettuati sulle domande di pagamento svolti a norma degli articoli 24 e 25, per pagamenti versati nel corso del precedente anno civile;
(c) i controlli e i risultati dei controlli effettuati sulle domande di pagamento svolti a norma degli articoli 28 e 29, per pagamenti versati nel corso del precedente anno civile.
[2] GU L 316 del 2.12.2009, pag. 65.
[4] GU L 368 del 23.12.2006, pag. 74.
[6] GU L 209 dell'11.8.2005, pag. 1.
[7] GU L 368 del 23.12.2006, pag. 15.
[8] GU L 171 del 23.6.2006, pag. 90.
(a) permette di riconciliare gli importi complessivi dichiarati alla Commissione e le fatture, i documenti contabili e gli altri documenti giustificativi detenuti dall'organismo pagatore o da altri servizi per tutte le operazioni che beneficiano del sostegno del FEASR;
(b) permette di verificare l'avvenuto pagamento della spesa pubblica al beneficiario;
(c) permette di verificare l'applicazione dei criteri di selezione alle operazioni finanziate dal FEASR;
(d) contiene, per quanto di ragione, il piano finanziario, i rapporti di attività, i documenti relativi all'erogazione del sostegno, i documenti relativi alle procedure di appalto pubblico e i rapporti relativi ai controlli effettuati.
Regolamento (CE) n. 1975/2006 | Presente regolamento |
Articolo 2 | Articolo 4, paragrafi 3, 6, 7 e 9, articolo 5, articolo 7, paragrafo 1 |
Articolo 3 | Articolo 2 |
Articolo 5 | Articolo 4, paragrafi 2, 4 e 8 |
Articolo 7 | Articolo 7, paragrafo 1, articolo 8, paragrafo 3, articolo 16, paragrafo 1 |
Articolo 8, paragrafo 3 | Articolo 7, paragrafo 1, articolo 8, paragrafo 3 |
Articolo 9 | Articolo 9 |
Articolo 10, paragrafi 1 e 2 | Articolo 4, paragrafo 1 |
Articolo 10, paragrafi da 3 a 6 | Articolo 10, paragrafi da 1 a 4 |
Articolo 12, paragrafi 1, 3 e 4 | Articolo 12, paragrafi 1, 3 e 4 |
Articolo 12, paragrafo 2 | Articolo 12, paragrafo 2, e articolo 15, paragrafo 3 |
Articolo 15 | Articolo 15 |
Articolo 16, paragrafo 1 | Articolo 16, paragrafi 2 e 3 |
Articolo 16, paragrafo 2 | Articolo 16, paragrafo 5 |
Articolo 16, paragrafo 4 | — |
Articolo 16, paragrafi 5 e 6 | Articolo 16, rispettivamente paragrafi 6 e 7 |
Articolo 17, paragrafo 1 | Articolo 17, paragrafi 2 e 3 |
Articolo 17, paragrafo 2 | Articolo 17, paragrafi 4, 5 e 6 |
Articolo 17, paragrafo 3 | Articolo 17, paragrafi 5 e 7 |
Articolo 17, paragrafo 4 | Articolo 17, paragrafo 1 |
Articolo 19, paragrafo 1 | Articolo 19, paragrafo 1 |
Articolo 19, paragrafo 2 | Articolo 19, paragrafo 2 |
Articolo 20, paragrafo 1 | Articolo 20, paragrafo 1 |
Articolo 20, paragrafo 2 | Articolo 19, paragrafo 2 |
Articolo 21, paragrafo 1 | Articolo 19, paragrafo 2 |
Articolo 21, paragrafi 2 e 3 | Articolo 20, paragrafo 2 |
Articolo 21, paragrafo 4 | Articolo 20, paragrafo 3 |
Articolo 22 | Articolo 19, paragrafo 2 |
Articolo 23, paragrafo 1, primo comma | Articolo 21 |
Articolo 23, paragrafo 1, secondo e terzo comma | Articolo 19, paragrafo 2 |
Articolo 23, paragrafo 2 | Articolo 19, paragrafo 3 |
Articolo 24 | Articolo 22 |
Articolo 25 | Articolo 23 |
Articolo 26, paragrafi 1, 2, 3 e 4 | Articolo 24, rispettivamente paragrafi 1, 2, 3 e 4 |
Articolo 26, paragrafo 5 | Articolo 24, paragrafo 6 |
Articolo 26, paragrafo 6 | Articolo 24, paragrafo 5 |
Articolo 26, paragrafo 7 | Articolo 28 ter |
Articolo 27, paragrafi 1, 2 e 3 | Articolo 25 |
Articolo 27, paragrafo 4 | Articolo 4, paragrafo 5 |
Articolo 28 | Articolo 26 |
Articolo 28 bis | Articolo 27 |
Articolo 29 | Articoli 28 bis e 28 quater |
Articolo 30, paragrafi 1 e 2 | Articolo 29, paragrafo 1 |
Articolo 30, paragrafo 3 | Articolo 29, paragrafo 2 |
Articolo 30, paragrafo 4, primo comma | Articolo 29, paragrafo 3 |
Articolo 30, paragrafo 4, secondo comma | — |
Articolo 31, paragrafo 1, primo, secondo e terzo comma | Articolo 30, paragrafo 1, rispettivamente primo, secondo e terzo comma |
Articolo 31, paragrafo 1, quarto comma | Articolo 30, paragrafo 3 |
Articolo 31, paragrafo 2 | Articolo 30, paragrafo 2 |
Articolo 32 | Articolo 28 septies, paragrafo 3 |
Articolo 33 | Articolo 28 septies, paragrafo 2 |
Articolo 34, lettera a) | Articolo 31, lettera a) |
Articolo 34, lettere b) e c) | Articolo 31, lettera b) |
Articolo 34, lettera d) | Articolo 31, lettera c) |
Articolo 35 | Articolo 32 |
Articolo 36, paragrafo 1 | Articolo 19, paragrafo 2 |
Articolo 36, paragrafi 2, 3 e 4 | Articolo 33, paragrafi 1, 2 e 3 |
Articolo 37 | Articolo 35 |

References: art. 35
 art. 35
 articolo 8
 articolo 17
 articolo 17
 articolo 17
 articolo 17
 articolo 17
 articolo 17
 articolo 22
 articolo 2
 articolo 2
 articolo 31
 articolo 6
 articolo 6
 articolo 8
 articolo 5

articolo 4
 articolo 40
 articolo 47

Articolo 2
 Articolo 4
 articolo 5
 articolo 7

Articolo 3
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Articolo 5
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Articolo 7
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 articolo 8
 articolo 16

Articolo 8
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Articolo 9
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Articolo 10
 Articolo 4

Articolo 10
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Articolo 12
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 articolo 15

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Articolo 19
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Articolo 30
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