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Timestamp: 2019-09-17 23:15:29+00:00

Document:
Richiesta risarcimento per sinistro stradale - mancata presentazione alla CTU - mancato assolvimento onere della prova - rigetto
Tribunale Palermo - Sez. Quinta civile -Sentenza 758 del 08.02.2016
(sezione V civile)
in persona della dott.ssa Rachele Monfredi, all'esito della discussione orale svoltasi all'udienza dell'8.2.16, ha pronunciato la seguente
(ex art. 281 sexies cpc)
nella causa iscritta al N. 1946 del Ruolo Generale degli Affari Contenziosi Civili dell'anno 2014, vertente
F.F. rappresentato e difeso dall'avv._____ -APPELLANTE-
ITALIANA ASSICURAZIONI SPA in persona del legate rappresentante pro tempore rappresentata e difesa dall'avv. Diego Ferraro -APPELLATA-
________ -APPELLATO CONTUMACE-
RIGETTA l'appello avverso la sentenza n.2691/13 del giudice di pace di Palermo che conferma.
La controversia ha a oggetto l'appello avverso la sentenza n.2691/13 con la quale il gdp di Palermo rigettò la domanda di risarcimento del danno derivato a F. dall'incidente stradale meglio descritto in citazione, ritenendo non provati postumi permanenti e considerando dunque satisfattiva la somma liquidata dalla compagnia assicuratrice in fase stragiudiziale, pari a complessivi €.1.900,00.
Tanto premesso - rilevato che con ordinanza del 1.7.14, in accoglimento della richiesta istruttoria di parte appellante, venne disposta ctu medico legale - va evidenziato che, con successiva ordinanza del 18.5.15 da intendersi in questa sede integralmente richiamata e trascritta il Tribunale, escludendo i presupposti di cui all'art. 153 cpc, ritenne non assolto l'onere della prova da parte dell'appellante che ripetutamente non si presentò alla visita medica fissata dal ctu (cfr. Cass. sez. L. n.19577/13).
Alla luce di quanto appena evidenziato l'appello, incentrato sul diniego della ctu e del risarcimento della voce di danno connessa alla dedotta invalidità permanente, non può che essere rigettato.
Nè risulta fondata la domanda subordinata proposta all'odierna udienza dal procuratore di parte appellante atteso che la voce di danno relativa all'invalidità temporanea e alle spese mediche risulta risarcita in fase stragiudiziale, come peraltro attestato dalla sentenza impugnata.
Ritiene tuttavia il Tribunale, alla luce di quanto ritenuto con l'originaria ordinanza istruttoria, che sussistono i presupposti per compensare ex art. 92 c.p.c. le spese del presente grado di giudizio.
Palermo lì 8.2.16
dott.ssa Rachele Monfredi
Tribunale Palermo - Quinta civile Sentenza 758 del 08.02.2016

References: art. 281
 sentenza 
 sentenza 
 Cass. sez. 
 sentenza 
 art. 92
 Sentenza