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(Provincia di Vibo Valentia) VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA CON I POTERI DEL Consiglio COMUNALE - PDF
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1 (Provincia di Vibo Valentia) VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA CON I POTERI DEL Consiglio COMUNALE N. 55 Reg. Del. OGGETTO: Approvazione del Regolamento TARES. L anno duemilatredici il giorno otto del mese di Agosto alle ore 12,30 in San Calogero, nella sede Comunale si è riunita la Commissione Straordinaria nelle persone dei Signori: N. COGNOME E NOME PRESENTI ASSENTI Ord. 1 DOTT. ANDREA CANTADORI x 2 DOTT. ALBERTO MONNO x 3 DOTT. ANTONIO CORVO x 3 = giusto Decreto del Presidente della Repubblica del Assiste il Segretario Comunale, Dott. Domenico ARENA
2 LA COMMISSIONE STRAORDINARIA RICHIAMATO l art. 14 del D.L. 06/12/2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22/12/2011, n. 214, istitutivo, a decorrere dal 01/01/2013, del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi; VISTO l art. 14, comma 46, del medesimo decreto che, a decorrere dal 01/01/2013, dispone la soppressione di tutti i prelievi relativi alla gestione dei rifiuti urbani, sia di natura patrimoniale sia di natura tributaria, compresa l addizionale per l integrazione dei bilanci degli enti comunale di assistenza; TENUTO CONTO che in virtù delle predette disposizioni, con decorrenza dal 01/01/2013, cessa di avere applicazione nel comune di Rombiolo la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni, ferme restando le obbligazioni sorte prima di predetta data; CONSIDERATO che l art. 52 del D.Lgs 446/97, disciplinante la potestà regolamentare dell ente in materia di entrate, è applicabile, a norma dell art. 14, comma 45, del D.L. 201/2011, anche al tributo comunale sui rifiuti e sui servizi; VISTO l art. 52, commi 1 e 2, del D.Lgs 446/97 i quali stabiliscono che: le province ed i comuni possono disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti. Per quanto non regolamentato si applicano le disposizioni di legge vigenti. I regolamenti sono approvati con deliberazione del comune e della provincia non oltre il termine di approvazione del bilancio di previsione e non hanno effetto prima del 1 gennaio dell'anno successivo. ; VISTO l'art. 53, comma 16, della Legge 23/12/2000, n. 388, come modificato dall art. 27, comma 8, della Legge 28/12/2001, n. 448, il quale prevede che: il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l'aliquota dell'addizionale comunale all'irpef di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all'irpef, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, e' stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all'inizio dell'esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell'anno di riferimento ; VISTO l art. 151, comma 1, del D.Lgs 267/2000); VISTO in particolare l art. 14, comma 22, del D.L. 201/2011, nel quale si stabilisce che, con regolamento da adottarsi ai sensi dell art. 52 del D.Lgs 446/97, il consiglio comunale determina la disciplina per l applicazione del tributo, concernente tra l altro la classificazione delle categorie di attività con omogenea potenzialità di produzione dei rifiuti, la disciplina delle riduzioni tariffarie, la disciplina di eventuali riduzioni ed esenzioni, l individuazione di categorie di attività produttive di rifiuti speciali alle quali applicare, nell obiettiva difficoltà di delimitare le superfici ove tali rifiuti si formano, percentuali di riduzione rispetto all intera superficie su cui l attività viene svolta ed i termini di presentazione della dichiarazione e del versamento del tributo;
3 CONSIDERATO che a norma dell art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011 a decorrere dall anno 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione. Il mancato invio delle predette deliberazioni nei termini è sanzionato, previa diffida da parte del Ministero dell Interno, con il blocco, sino all adempimento dell obbligo, dell invio delle risorse a qualsiasi titolo dovute agli enti inadempienti. Con decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dell Interno, di natura non regolamentare sono stabilite le modalità di attuazione, anche graduale, delle disposizioni di cui ai primi due periodi del presente comma. Il Ministero dell Economia e delle Finanze pubblica, sul proprio sito informatico, le deliberazioni inviate dai comuni. Tale pubblicazione sostituisce l avviso in Gazzetta Ufficiale previsto dall articolo 52, comma 2, terzo periodo, del decreto legislativo n. 446 del 1997; ESAMINATO l allegato schema di regolamento per la disciplina del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, predisposto dal competente ufficio comunale, costituito da n. 25 articoli, allegato alla presente deliberazione per costituirne parte integrante e sostanziale; DATO ATTO che in virtù di quanto disposto dall art. 52 del D.Lgs 446/97 per quanto non disciplinato dal regolamento allegato alla presente deliberazione continuano ad applicarsi le disposizioni di legge vigenti in materia di tributo comunale sui rifiuti e sui servizi; TENUTO CONTO che il regolamento entra in vigore il 01/01/2013, in virtù di quanto previsto dalle sopra richiamante disposizioni normative; RITENUTO di approvare il suddetto regolamento; ACQUISITI sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, i pareri favorevoli di regolarità tecnica e finanziaria del Responsabile del servizio competente e del Responsabile del Servizio Finanziario; ACQUISITO altresì, ai sensi dell art. 239, comma 1, lettera b, del D.Lgs 267/2000, come modificato dall art. 3, comma 2-bis, del D.L. 174/2012, il parere dell organo di revisione economico-finanziaria; Visti: - lo Statuto e i Regolamenti Comunali vigenti; - il D.Lgs. 267/2000; -gli allegati pareri favorevoli espressi dai Responsabili di Area interessati ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000; Con voti unanimi legalmente resi; DELIBERA La premessa narrativa è parte integrante del presente dispositivo che qui si intende integralmente riportata;
4 1) Di approvare il regolamento per la disciplina del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, composto di n. 25 articoli e allegato alla presente deliberazione per costituirne parte integrante e sostanziale. 2) Di dare atto che il regolamento approvato con la presente deliberazione entra in vigore il 01/01/ ) Di dare altresì atto che per quanto non disciplinato dal regolamento continuano ad applicarsi le vigenti disposizioni di legge in materia di tributo comunale sui rifiuti e sui servizi. 4) Di determinare le tariffe del tributo e delle relativa maggiorazione annualmente con specifica deliberazione. 5) Di trasmettere, a norma dell art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011 e dell art. 52 del D.Lgs. 446/97, la presente deliberazione e copia del regolamento approvato al Ministero dell Economia e delle Finanze, dipartimento delle finanze, entro il termine di 30 giorni dalla sua esecutività, o comunque entro il termine di 30 giorni dalla scadenza del termine per l approvazione del bilancio di previsione; 6) di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs 267/2000. LA COMMISSIONE STRAORDINARIA F.to Dott. Andrea Cantadori F.to Dott. Alberto Monno F.to Dott. Antonio Corvo IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Dott. Domenico ARENA
5 COMUNE DI SAN CALOGERO (89842-Provincia di Vibo Valentia) PROPOSTA di deliberazione della Commissione Straordinaria OGGETTO: Approvazione del Regolamento TARES. AREA DEI SERVIZI AL TERRITORIO: Parere ex art. 49 del D.Lgs. 267/2000: -La proposta è regolare sotto il profilo tecnico. San Calogero, lì 06/08/2013 Il Responsabile di Area F.to Ing. Matteo Gatto AREA AMMINISTRATIVA - Parere ex art. 49 del D.Lgs. 267/2000: -La proposta è regolare sotto il profilo tecnico. San Calogero, lì Il Responsabile di Area AREA ECONOMICO FINANAZIARIA E TRIBUTARIA : Parere ex art. 49 del D.Lgs. 267/2000: -La proposta è regolare sotto il profilo tecnico. San Calogero, lì _06/08/2013 Il Responsabile di Area F.to Dott. Giovanni Baldo
6 ESTREMI DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Segretario Comunale certifica che la presente deliberazione: è stata pubblicata all albo pretorio informatico del comune, raggiungibile dal sito internet in data 12/08/2013 è divenuta esecutiva in data 12/08/2013 San Calogero 12/08/2013 IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Dott. ARENA Domenico E Copia conforme all originale. Si rilascia per uso amministrativo. Lì 12/08/2013. IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Dott. ARENA Domenico
OGGETTO: APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI (TARES)
ORIGINALE COMUNE DI CASTEL GANDOLFO Provincia di ROMA Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale DELIBERAZIONE N. 22 DEL 17/10/2013 OGGETTO: APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DEL TRIBUTO
DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO (ASSUNTA CON I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE) N. 25 DEL 25-11-2013 SETTORE PROPONENTE: FINANZIARIO ORIGINALE OGGETTO: TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SEI SERVIZI

References: art. 14
 art. 14
 art. 52
 art. 14
 art. 52
 art. 27
 art. 151
 art. 14
 art. 52
 art. 13
 articolo 52
 articolo 52
 art. 52
 art. 239
 art. 3
 art. 49
 art. 13
 art. 52
 art. 134
 art. 49
 art. 49
 art. 49