Source: http://www.straginazifasciste.it/?page_id=38&id_strage=3599&lang=en
Timestamp: 2019-09-21 13:13:48+00:00

Document:
CONCA D’ALBERO, CORREZZOLA, 20.02.1944
(Padova - Veneto)
Località Conca d’Albero, Correzzola, Padova, Veneto
Data 20 febbraio 1944
Descrizione: Il capitano dei Carabinieri Girolamo Piccione, di sentimenti antifascisti e antitedeschi, dopo il 25 luglio 1943 effettuò l’arresto di Dino Cagetti, prefetto di Venezia. Dopo l’8 settembre fuggì da Venezia e si rifugiò a Conca d’Albero, una località tra Piove di Sacco e Chioggia, venne quindi denunciato per diserzione e condannato in contumacia a 5 anni di reclusione. Attivamente ricercato da Cagetti, tornato ad essere Capo provincia di Venezia, il 20 febbraio 1944 fu scoperto il suo rifugio per delazione, durante il rastrellamento per la sua cattura venne erroneamente ucciso Giuseppe Zonato perché somigliante al Piccione.
Estremi e note penali: Dino Cagetti, Angelo Broggio, Pio Leoni imputati per avere nel 20 febbraio 1944, in concorso tra loro, cagionata la morte di Zonato Giuseppe e ciò mentre erano intenti ad eseguire un rastrellamento per catturare il capitano dei carabinieri Girolamo Piccione; per avere successivamente all’8 settembre 1943 in provincia di Venezia, essendo Cagetti capo della provincia, il Broggio milite della Gnr ed il Leoni commissario federale, collaborato col tedesco invasore, aiutandolo col prendere parte a rastrellamenti di elementi antinazifascisti, in uno dei quali veniva colpito a morte il predetto Zonato.
Salvatore Morelli imputato: a) per aver il 20 febbraio 1944 cagionato la morte di Zonato Giuseppe mentre era intento ad eseguire un rastrellamento per la cattura del cap. Piccione Girolamo, aggravante art. 112 n. 1 CP; b) per avere dopo l’8 settembre 1943 in Venezia collaborato col tedesco invasore, con rastrellamenti, in uno dei quali veniva colpito a morte Zonato Giuseppe.
Paolo Berengan imputato dell’omicidio di Giuseppe Zonato.
Molto probabilmente l’esecutore materiale dell’omicidio di Giuseppe Zonato fu Waifro Zani, criminale fascista che fu condannato a morte dalla Cas di Venezia e fucilato il 12 luglio 1945, sebbene al suo processo non venne addebitato questo omicidio.
Con sentenza del 12 aprile 1945 la Corte d’Assise Straordinaria di Venezia condanna Dino Cagetti anni 14; assolve Angelo Broggio e Pio Leoni per applicazione dell’amnistia.
Con sentenza dell’11 marzo 1948 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di Dino Cagetti.
Con provvedimento del 29 luglio 1949 il ministro di Grazia e Giustizia concede la grazia a Dino Cagetti.
Con sentenza del 17 aprile 1945 la Corte d’Assise Straordinaria di Venezia condanna Morelli Salvatore alla pena di morte mediante fucilazione alla schiena.
Con sentenza del 16 giugno 1948 la Cassazione rigetta il ricorso di Morelli Salvatore dichiarando commutata la pena di morte in quella dell’ergastolo.
Con atto 26 gennaio 1950 ricorse in Cassazione avverso questa sentenza Romano Armando.
Con sentenza del 19 giugno 1950 la Cassazione annulla la sentenza del 17 aprile 1947 della Sezione Speciale della Corte d’Assise di Venezia e quella del 9 marzo 1949 della Corte d’Assise di Verona e rinvia alla Corte d’Assise di Bologna.
Con ordinanza dell’8 febbraio 1951 della Corte d’Appello di Venezia, venne commutata la pena dell’ergastolo in quella di anni 30 di reclusione (osta lo stato a latitanza per l’applicazione degli altri indulti).
Con sentenza del 6 novembre 1959 la Corte d’Appello di Venezia visto il Dpr 11.7.1959 n. 460 dichiara estinti i reati per amnistia a carico di Salvatore Morelli.
Con sentenza del 26 maggio 1947 la Corte d’Assise Straordinaria di Venezia condanna Paolo Berengan ad anni 12.
Con sentenza dell’11 marzo 1948 la Cassazione annulla senza rinvio per amnistia.
Scheda compilata da MARCO BORGHI
Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-09-05 21:05:03
Zonato Giuseppe, civile; età sconosciuta, probabilmente compresa nella categoria “Adulti”.
Zonato Giuseppe
Angelo Broggio
Nome Angelo
Cognome Broggio
Note responsabile Angelo Broggio, nato Cavarzere (Ve) il 20.8.1898. Qualifica: appartenente alle Bn.
Note procedimento Dino Cagetti, Angelo Broggio, Pio Leoni imputati per avere nel 20 febbraio 1944, in concorso tra loro, cagionata la morte di Zonato Giuseppe e ciò mentre erano intenti ad eseguire un rastrellamento per catturare il capitano dei carabinieri Girolamo Piccione; per avere successivamente all’8 settembre 1943 in provincia di Venezia, essendo Cagetti capo della provincia, il Broggio milite della Gnr ed il Leoni commissario federale, collaborato col tedesco invasore, aiutandolo col prendere parte a rastrellamenti di elementi antinazifascisti, in uno dei quali veniva colpito a morte il predetto Zonato. Con sentenza del 12 aprile 1945 la Corte d’Assise Straordinaria di Venezia assolve Angelo Broggio per applicazione dell’amnistia.
Dino Cagetti
Nome Dino
Cognome Cagetti
Note responsabile Dino Cagetti, nato a Montignoso (Ms) il 19.5.1898. Qualifica: prefetto della provincia di Venezia.
Note procedimento Dino Cagetti, Angelo Broggio, Pio Leoni imputati per avere nel 20 febbraio 1944, in concorso tra loro, cagionata la morte di Zonato Giuseppe e ciò mentre erano intenti ad eseguire un rastrellamento per catturare il capitano dei carabinieri Girolamo Piccione; per avere successivamente all’8 settembre 1943 in provincia di Venezia, essendo Cagetti capo della provincia, il Broggio milite della Gnr ed il Leoni commissario federale, collaborato col tedesco invasore, aiutandolo col prendere parte a rastrellamenti di elementi antinazifascisti, in uno dei quali veniva colpito a morte il predetto Zonato. Con sentenza del 12 aprile 1945 la Corte d’Assise Straordinaria di Venezia condanna Dino Cagetti anni 14; Con sentenza dell’11 marzo 1948 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di Dino Cagetti. Con provvedimento del 29 luglio 1949 il ministro di Grazia e Giustizia concede la grazia a Dino Cagetti.
Paolo Berengan
Cognome Berengan
Note responsabile Paolo Berengan, nato a Treviso il 29.8.1901. Qualifica: tenente della Gnr.
Note procedimento Paolo Berengan imputato dell’omicidio di Giuseppe Zonato. Con sentenza del 26 maggio 1947 la Corte d’Assise Straordinaria di Venezia condanna Paolo Berengan ad anni 12. Con sentenza dell’11 marzo 1948 la Cassazione annulla senza rinvio per amnistia.
Pio Leoni
Nome Pio
Cognome Leoni
Note responsabile Pio Leoni, nato a Viareggio (Lu) il 16.2.1899. Qualifica: commissario federale di Venezia.
Note procedimento Dino Cagetti, Angelo Broggio, Pio Leoni imputati per avere nel 20 febbraio 1944, in concorso tra loro, cagionata la morte di Zonato Giuseppe e ciò mentre erano intenti ad eseguire un rastrellamento per catturare il capitano dei carabinieri Girolamo Piccione; per avere successivamente all’8 settembre 1943 in provincia di Venezia, essendo Cagetti capo della provincia, il Broggio milite della Gnr ed il Leoni commissario federale, collaborato col tedesco invasore, aiutandolo col prendere parte a rastrellamenti di elementi antinazifascisti, in uno dei quali veniva colpito a morte il predetto Zonato. Con sentenza del 12 aprile 1945 la Corte d’Assise Straordinaria di Venezia assolve Pio Leoni per applicazione dell’amnistia.
Nome Salvatore
Cognome Morelli
Note responsabile Salvatore Morelli, nato a Venezia il 6.4.1907. Qualifica: colonnello della Gnr.
Note procedimento Salvatore Morelli imputato: a) per aver il 20 febbraio 1944 cagionato la morte di Zonato Giuseppe mentre era intento ad eseguire un rastrellamento per la cattura del cap. Piccione Girolamo, aggravante art. 112 n. 1 CP; b) per avere dopo l’8 settembre 1943 in Venezia collaborato col tedesco invasore, con rastrellamenti, in uno dei quali veniva colpito a morte Zonato Giuseppe. Con sentenza del 17 aprile 1945 la Corte d’Assise Straordinaria di Venezia condanna Morelli Salvatore alla pena di morte mediante fucilazione alla schiena. Con sentenza del 16 giugno 1948 la Cassazione rigetta il ricorso di Morelli Salvatore dichiarando commutata la pena di morte in quella dell’ergastolo. Con sentenza del 6 novembre 1959 la Corte d’Appello di Venezia visto il Dpr 11.7.1959 n. 460 dichiara estinti i reati per amnistia a carico di Salvatore Morelli.
Marco Borghi e Alessandro Reberschegg: Fascisti alla sbarra. L’attività della Corte d’Assise straordinaria di Venezia, 1945-1947, Iveser - Comune di Venezia, Venezia, 1999, pp. 299-303, 311.
Archivio Iveser, Fondo Giustizia Straordinaria Venezia (1945-1947), Sentenze della Corte d’Assise Straordinaria di Venezia (in copia).

References: art. 112
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 112
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza