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Timestamp: 2017-10-20 12:10:27+00:00

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Sicurezza d lgs 81 2008: Scheda riassuntiva Tempistica
Pubblicato da Lilino Albanese | 16:53
d. lgs 81, DECRETO LEGISLATIVO ATTUATIVO DELLA L. 123/07: RINVII A DECRETAZIONE E CONTRATTAZIONE, DUVRI, infotel, redazione e stampa del DUVRI, sicurezza testo unico, Software d.lgs. 81, software duvri
A cura di CGIL-CISL-UIL
Art. e commi
Provvedimen to da adottare o rinvio
Tempi stica
Art. 3 c. 2
Decreti interministeria li
Ministeri competenti dei singoli comparti • di concerto con i Ministri del lavoro e della previdenza sociale, della salute e per le le riforme e innovazioni nella pubblica amministrazione, • acquisito il parere della Conferenza Stato-regioni, • sentite le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
Applicazione delle nuove norme riguardanti la SSL per i comparti delle Forze armate e di Polizia, del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, dei servizi di protezione civile, nonché nell’ambito delle strutture giudiziarie, penitenziarie, di quelle destinate per finalità istituzionali alle attività degli organi con compiti in materia di ordine e sicurezza pubblica, delle università, degli istituti di istruzione universitaria, delle istituzioni dell’alta formazione artistica e coreutica, degli istituti di istruzione ed educazione di ogni ordine e grado, delle organizzazioni di volontariato di cui alla legge 1 agosto 1991, n. 266, e dei mezzi di trasporto aerei e marittimi. Analogamente per quanto riguarda gli archivi, le biblioteche e i musei, solo nel caso siano sottoposti a particolari vincoli di tutela dei beni artistici storici e culturali. Disposizioni necessarie a consentire il coordinamento con la disciplina del presente decreto con la normativa relativa: • alle attività lavorative a bordo delle navi, di cui al decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 271, • in ambito portuale, di cui al decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 272, • e per il settore delle navi da pesca, di cui al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 298, • e l’armonizzazione delle disposizioni tecniche di cui ai titoli dal II al XII del medesimo decreto con la disciplina in tema di trasporto ferroviario contenuta nella legge 26 aprile 1974, n. 191, e relativi decreti di attuazione.
Art3 c.13:
Ministro del lavoro e della previdenza sociale, Ministro della salute, Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, sentite le organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative del settore sul piano nazionale.
Semplificare gli adempimenti relativi all’informazione, formazione e sorveglianza sanitaria previsti dal TU, per le imprese medie e piccole operanti nel settore agricolo, limitatamente alle imprese che impiegano lavoratori stagionali ciascuno dei quali non superi le cinquanta giornate lavorative e per un numero complessivo di lavoratori compatibile con gli ordinamenti colturali aziendali.
Art. 6 c. 5
Nomina dei componenti e dei segretari della Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale.
Art. 6 c. 8 lettere f)
Decreto Interm.
Ministeri del Lavoro e della previdenza sociale, della Salute e dell’Interno, acquisito il parere della Conferenza Stato Regioni
Recepimento delle procedure standardizzate di effettuazione della valutazione dei rischi definite nell’ambito della Commisione consultiva di cui fanno parte le OOSS
Entro e non oltre il 31 dicembre 2010
Art. 6 c.8 lettera g)
Decreto Presidente della Rapubblica
Presidente della Repubblica, parere Conferenza Stato, Regioni
Criteri finalizzati alla definizione del sistema di qualificazione (art. 27) delle imprese e dei lavoratori autonomi definiti dalla Commissione consultiva di cui fanno parte le OOSS.
Decreto Interministeria le
Ministri del lavoro e della previdenza sociale e della salute, concerto con Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, parere Conferenza Stato, Regioni. Intesa Ministri della difesa, dell’interno, dell’economia e delle finanze.
Definire le regole tecniche per la realizzazione ed il funzionamento del SINP, nonché le regole per il trattamento dei dati.
Art.9 c.3
Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro della salute per la parte concernente i funzionari dell’ISPESL.
Disciplina dello svolgimento dell’attività di consulenza alle aziende e dei relativi proventi per gli enti pubblici nazionali con competenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Art 11, c. 2
Ministro del lavoro, concerto con Ministri dell’Economia e delle Finanze, dell’Istruzione e dell’Università e della Ricerca, parere Conferenza Stato Regioni
Riparto annuale delle risorse tra le attività di investimento e di formazione per materie inerenti la SSL.
Art 11, c. 3
Conferenza Stato-regioni, possono altresì concorrere le parti sociali, anche mediante i fondi interprofessionali.
Le amministrazioni centrali e le regioni e province autonome di Trento e di Bolzano, concorrono alla programmazione e realizzazione di progetti formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Art. 11 c. 7
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni, previa consultazione delle parti sociali
Utilizzo, secondo le priorità previste, compresa una campagna straordinaria di formazione, delle risorse di cui all’articolo 1 comma 7-bis della legge n. 123 (Legge 244/2007).
Art. 13 c. 2 lett. c)
Presidente del Consiglio dei Ministri, intesa con Conferenza Stato-regioni
Individuazione rischi particolarmente elevati per ampliamento competneze ispettori del lavoro.
Art. 13 c. 3
Ministro dei trasporti, Ministri del lavoro, della previdenza sociale e della salute
Individuazione aree che presentano particolari esigenze al fine di attribuire la Vigilanza sulla applicazione della legislazione in materia di salute e sicurezza legislazione (con riferimento ai lavoratori a bordo di navi e di aeromobili, in ambito portuale ed aeroportuale nonché ai servizi sanitari e tecnici istituiti per le Forze armate e per le Forze di polizia e per i Vigili del fuoco).
Art. 14 c. 1
Ministero del lavoro e della previdenza sociale, Conferenza Stato-regioni
Sospensione di un’attività imprenditoriale in caso di gravi e reiterate violazioni
Art. 26 c. 6
Emanazione tabelle del costo del lavoro
Art. 34 c. 2
Formazione per il datore di lavoro che intende svolgere i compiti di prevenzione e di protezione dai rischi
Art. 37 c. 2 e c. 8
Definizione durata, contenuti minimi e modalità della formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti
Ministero dell’Università e della ricerca di concerto con il Ministero della salute.
Percorsi formativi universitari per medici competenti, specializzati in igiene e medicina preventiva o in medicina legale.
Ministeri competenti, Conferenza Stato Regioni
Modalità di applicazione in ambito ferroviario del decreto ministeriale 15 luglio 2003, n. 388 e successive modificazioni (Primo soccorso).
Art. 46 c. 3
Decreto o Decreti Intermininster iali
Ministri dell’interno, del Lavoro e della previdenza sociale
Servizio di prevenzione e protezione antincendio, compresi i requisiti del personale addetto e la sua formazione.
Art. 46 c. 5
Istituzione nuclei specialistici presso le direzioni reginali dei VVFF
Art. 47 c. 6
Decreto intermin.
Ministro del lavoro e della previdenza sociale, Ministro della salute, sentite le confederazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
Elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza aziendali, territoriali o di comparto.
Art. 48 c. 2
Ministro del lavoro e della previdenza sociale, sentite le associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
Individuare, in mancanza di accordi delle parti sociali, le modalità di elezione o designazione del rappresentante territoriale.
Art. 49 c. 1
Ministri del lavoro e della previdenza sociale, dei trasporti
Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza di sito produttivo
Art. 52 c. 3
Ministro del lavoro e della previdenza sociale, Ministro della salute, Ministro dell’Economia e delle Finanze, sentita Conferenza Stato-Regioni., previa intesa con le associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
Fondo per il sostegno alla piccola e media impresa, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali e alla pariteticità.
Art. 71 c. 13
Ministro del lavoro e della previdenza sociale e Ministro della Salute, sentita Conferenza Stato-Regioni
Modalità di effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature, abilitazione dei soggetti pubblici o privati alle verifiche stesse
Art. 71c. 14
Ministro del lavoro e della previdenza sociale, sentiti i Ministri della salute e dello sviluppo economico, d’intesa Conferenza Stato-Regioni, sentita la Commissione consultiva
Modifiche all’Elenco delle attrezzature di lavoro da sottoporre alle verifiche periodiche.
Art. 73 c. 5
Individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori.
Art. 79 c. 2
Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico
Tenendo conto della natura, dell'attività e dei fattori specifici di rischio, individuare i criteri per l'individuazione e l'uso dei DPI;
Art. 82 c. 2
Definire i criteri per il rilascio alle aziende delle autorizzazioni ad operare sotto tensione.
Art. 86 c. 2
Ministro del lavoro e della previdenza sociale, Ministro della salute
Stabilire le modalità ed i criteri per l’effettuazione delle verifiche sugli impianti elettrici e gli impianti di protezione dai fulmini.
Articolo 197 c. 1
Deroghe all’uso dei DPI
Organo di vigilanza competente territorialmente, informazione al Ministero del lavoro e della previdenza sociale.
Deroghe all’uso dei dispositivi di protezione individuale e al rispetto del valore limite di esposizione.
Articolo 198 c. 1
Definizione linee guida
Conferenza Stato-regioni, su proposta della Commisione consultiva di cui fanno parte le OOSS
Applicazione delle normative sulla protezione dal rumore nei settori della musica, delle attività ricreative e dei call center.
Articolo 212 c. 1
Linee guida su esposizione a radiazioni
Il Ministero della Salute, sentita Conferenza Stato-Regioni
Applicazione misure di protezione dai campi elettromagnetici per l’utilizzo di attrezzature di risonanza magnetica in ambito sanitario
Articolo 232 c. 1
Ministri del lavoro e della previdenza sociale e della salute, d’intesa con Conferenza Stato-regioni
Istituzione del Comitato consultivo per la determinazione e l’aggiornamento dei valori limite di esposizione professionale e dei valori limite biologici relativi agli agenti chimici.
Articolo 232 c. 2
Uno o più decreti Interministeria li
Ministri del lavoro e della previdenza sociale e della salute Conferenza Stato-regioni, Ministro dello sviluppo economico sentiti il Comitato consultivo (vedi c. 1) e le parti sociali
Stabilire i valori limite nazionali di esposizione professionale e biologici obbligatori tenuto conto dei valori limite predisposti dalla Commissione europea.
Articolo 232 c. 3
Uno o più decreti Interminnister iali
Ministri del lavoro e della previdenza sociale e della salute, Conferenza Stato-regioni
Parametri per l’individuazione del rischio basso per la sicurezza e irrilevante per la salute dei lavoratori.
Art. 304 c. 2
Uno o più Decr.Legisl.
Provvedere all’armonizzazione delle disposizioni del presente decreto con norme che rinviano al D.Lgs 626/94e ad altre norme abrogate.
Art. 306 c. 4
Ministro del lavoro e della previdenza sociale, concerto Ministeri della salute e dello sviluppo economico, sentita la Commissione consultiva di cui fanno parte le OOSS
Attuazione alle direttive in materia di sicurezza e salute dei lavoratori sul luogo di lavoro dell’Unione europea per le parti in cui modificano modalità esecutive e caratteristiche di ordine tencico previste dagli allegati al nuovo decreto
Provvedimento da adottare o rinvio
Art. 3 c.13
Contrattazione collettiva nazionale di categoria
I contratti collettivi stipulati definiscono specifiche modalità di attuazione delle previsioni del decreto legislativo concernenti il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza nel caso le imprese agricole utilizzino esclusivamente la tipologia di lavoratori stagionali.
Art 37 c. 11
Le modalità, la durata e i contenuti specifici della formazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, e le modalità dell’obbligo di aggiornamento periodico.
Art. 47 c. 5
Stabilire il numero, le modalità di designazione o di elezione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, gli strumenti per l’espletamento delle funzioni
Art. 47 c. 7
Contrattazione collettiva: Rinvio agli Accordi interconfederali o alla contrattazione collettiva per migliorare le previsioni legislative
Rappresentanti nelle aziende con più di 1000 lavoratori.
Art.48 c. 2
Contrattazione collettiva: rinvio accordi nazionali, interconfederali e di categoria
Rlst: modalità di elezione o designazione
Art. 48 c.4
Contrattazione collettiva: Rinvio agli Accordi collettivi nazionali, interconfederali o di categoria
Esercizio delle attribuzioni degli Rls (accesso ai luoghi)
Art. 48 c. 7
Stabilire le modalità, la durata e i contenuti specifici della formazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale.
Art.49 c. 3
Rls di sito: modalità di individuazione, modalità di esercizio delle attribuzioni in tutte le aziende o cantieri del sito
Art. 50 c. 3
Attribuzioni degli Rls e modalità di esercizio delle funzioni
Art. 51 c. 2
Contrattazione collettiva: fatto salvo quanto già previsto
Organismi paritetici: attribuzioni delle funzioni in merito alla soluzione delle controversie in materia di rappresentanza
Contrattazione collettiva nazionale: può prevedere o costituire sistemi di rappresentanza e di pariteticità migliorativi o di pari livello
Fondo di sostegno al Rlst, Pmi, pariteticità
Art. 104 c. 3
Possibilità per le parti sociali di definire i criteri e i contenuti per la formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti.

References: Art. 3

Art. 6

Art. 6

Art. 6

Art.9

Art. 11

Art. 13

Art. 13

Art. 14

Art. 26

Art. 34

Art. 37

Art. 46

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 52

Art. 71

Art. 71

Art. 73

Art. 79

Art. 82

Art. 86

Articolo 197

Articolo 198

Articolo 212

Articolo 232

Articolo 232

Articolo 232

Art. 304

Art. 306

Art. 3

Art. 47

Art. 47

Art.48

Art. 48

Art. 48

Art.49

Art. 50

Art. 51

Art. 104