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Timestamp: 2018-11-14 06:06:20+00:00

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Regolamento del Corso di studio - PDF
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Fabiano Arcuri
1 SCUOLA DI LETTERE EBENI CULTURALI Corso di Laurea Magistrale in Italianistica, Culture letterarie europee, Scienze linguistiche Regolamento del Corso di studio Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Italianistica, Culture letterarie europee, Scienze linguistiche occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione. Sono richiesti i seguenti requisiti curriculari: 1) Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi: - ex D.M. 270: o L-1 Beni Culturali o L-3 Discipline delle Arti Figurative, della Musica, dello Spettacolo e della Moda o L-5 Filosofia o L-6 Geografia o L-10 Lettere o L-11 Lingue e Culture Moderne o L-12 Mediazione Linguistica o L-19 Scienze dell'educazione E Della Formazione o L-20 Scienze della Comunicazione o L-36 Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali o L-37 Scienze Sociali per la Cooperazione, lo Sviluppo e la Pace o L-42 Storia o L-43 Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali - Oppure aver conseguito una laurea del Previgente ordinamento quadriennale riconosciuta idonea dal Consiglio di corso di studio. 2) Oltre al possesso delle lauree indicate occorre aver acquisito almeno 50 CFU nei seguenti SSD: - L-LIN - L-FIL-LET - M-FIL/05 - L-ART/02 - L-ART/03 - L-ART/04 - L-ART/05 - L-ART/06 - M-STO/02 - M-STO/04 - SPS/07 - SPS/08 Di cui almeno 18 nei seguenti settori: - L-FIL-LET/10 - L-FIL-LET/11 - L-LIN/01 - M-STO/04 Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
2 L'ammissione al corso di laurea è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel punto "Modalità di ammissione". Verrà, altresì, verificato il possesso di adeguate competenze linguistiche in una lingua europea (francese, inglese, spagnolo, tedesco) di livello almeno B1. Modalità di ammissione Curriculum Italianistica La verifica della personale preparazione si ritiene assolta se il laureato ha ottenuto un voto di laurea uguale o superiore a 95/110. Curriculum Scienze linguistiche La verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, effettuata da una Commissione tramite colloquio individuale, verte sulle conoscenze a livello universitario delle Discipline linguistiche, da un punto di vista si teorico che applicato. Al termine del colloquio la commissione esprime un giudizio di idoneità. Tale idoneità è vincolante ai fini dell'ammissione al Corso di laurea magistrale. Curriculum Culture letterarie europee L'ammissione al curriculum Culture letterarie europee è subordinata alla verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, effettuata da una commissione internazionale, quale rappresentanza delle università partner, e si svolgerà secondo le modalità e le procedure indicate nel bando di ammissione pubblicato sul portale di Ateneo. La verifica dell'adeguatezza della personale preparazione viene effettuata sulla base di una combinazione di criteri (quali ad esempio la valutazione dei titoli, del voto di laurea, della media degli esami superati e della conoscenza delle lingue) che potranno essere rivisti annualmente dal Consiglio di Corso di studio, su proposta del Consortium Commitee (comitato composto dai coordinatori locali delle università partners), e saranno resi noti tramite bando di ammissione. E' inoltre previsto l'accertamento delle conoscenze e competenze della lingua inglese di livello B1 e della lingua di livello B1 dell'università del consorzio dove lo studente intende soggiornare durante il primo anno del Corso di Laurea magistrale. L'accertamento delle conoscenze e competenze linguistiche di livello B1 si considera assolto per gli studenti in possesso di corrispondente certificazione linguistica. Curriculum Italian studies La verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, effettuata da una Commissione tramite colloquio individuale, verte sulle conoscenze a livello universitario della cultura umanistica italiana. Tale colloquio sarà volto anche a verificare anche una buona cultura generale e una naturale attitudine agli ambiti di apprendimento della laurea magistrale. Il Corso di Studio potrà prevedere per gli studenti internazionali un'apposita sessione e la nomina di una Commissione per la verifica della personale preparazione, compatibilmente con le tempistiche previste dal bando per l'assegnazione delle borse di studio. E' inoltre previsto l'accertamento delle conoscenze e competenze nella lingua inglese di livello B2. L'accertamento si considera assolto per gli studenti in possesso di corrispondente certificazione linguistica. Qualora lo studente non fosse in possesso di certificazione, una Commissione valuta le competenze linguistiche possedute. Art. 2 Regole di mobilità fra i curricula del Corso di Studio. Piani di studio individuali Lo studente può effettuare le scelte indicate nel piano didattico, con le modalità indicate nel piano stesso e nei termini determinati annualmente dalla Scuola e resi noti tramite il Portale di Ateneo.
3 E' consentito il passaggio dal curriculum Culture letterarie europee al curriculum Italianistica o al curriculum Scienze linguistiche entro i termini stabiliti annualmente dall'ateneo e resi noti tramite il Portale. Il Consiglio di Corso di Studio valuta le richieste di passaggio al curriculum Italianistica o al curriculum Scienze Linguistiche in base alla congruenza dei programmi svolti con gli obiettivi formativi del Curriculum, riconosce i crediti acquisiti dallo studente. Viste le modalità di accesso definite al precedente Art. 1, il passaggio dai curricula Italianistica o Scienze Linguistiche ai curricula Culture letterarie europee o Italian Studies non è consentito Non è prevista la possibilità di presentare Piani di Studio individuali. Art. 3 Modalità di svolgimento di ciascuna attività formativa e tipologia delle forme didattiche Il piano didattico allegato indica le modalità di svolgimento di ciascuna attività formativa e la relativa suddivisione in ore di didattica frontale, di esercitazioni pratiche odi tirocinio, nonché la tipologia delle forme didattiche. Eventuali ulteriori informazioni ad esse relative saranno rese note annualmente sul Portale di Ateneo. Art. 4 Frequenza e propedeuticità L'obbligo di frequenza alle attività didattiche è indicato nel piano didattico allegato, così come le eventuali propedeuticità delle singole attività formative. Le modalità e la verifica dell'obbligo di frequenza, ove previsto, sono stabilite annualmente dal Corso di Studio in sede di presentazione della programmazione didattica e rese note agli studenti prima dell'inizio delle lezioni tramite il Portale di Ateneo. Art. 5 Prove di verifica delle attività formative Il piano didattico allegato prevede i casi in cui le attività formative si concludono con un esame con votazione in trentesimi ovvero con un giudizio di idoneità. Le modalità di svolgimento delle verifiche (forma orale, scritta o pratica ed eventuali loro combinazioni; verifiche individuali ovvero di gruppo) sono stabilite annualmente dal Corso di Studio in sede di presentazione della programmazione didattica e rese note agli studenti prima dell'inizio delle lezioni tramite il Portale di Ateneo. Art. 6 Attività formative autonomamente scelte dallo studente Lo studente può indicare come attività formative autonomamente scelte dallo studente una o più attività formative tra tutte quelle attivate in Ateneo. Il Consiglio discorso di Studio ha deliberato che tali attività formative sono considerate coerenti con il progetto formativo. Art. 7 Criteri di riconoscimento dei crediti acquisiti in Corsi di Studio della stessa classe I crediti formativi universitari acquisiti sono riconosciuti fino a concorrenza dei crediti dello stesso settore scientifico disciplinare previsti dal piano didattico allegato. Qualora, effettuati i riconoscimenti in base alle norme del presente regolamento, residuino crediti non utilizzati, il Consiglio di Corso di studio può riconoscerli valutando il caso concreto sulla base delle affinità didattiche e culturali. Con riferimento ai corsi di studio erogati in lingua diversa dall'italiano, il riconoscimento è relativo ad insegnamenti impartiti o alle attività formative svolte in tale lingua. Art. 8 Criteri di riconoscimento dei crediti acquisiti in Corsi di Studio di diversa classe, presso università telematiche in Corsi di Studio internazionali I crediti formativi universitari acquisiti sono riconosciuti dal Consiglio di Corso di studio sulla base dei seguenti criteri: - analisi del programma svolto - valutazione della congruità dei settori scientifico disciplinari e dei contenuti delle attività formative in cui lo studente ha maturato i crediti con gli obiettivi formativi specifici del corso di studio e delle singole attività formative da riconoscere, perseguendo comunque la finalità di mobilità degli studenti.
4 Il riconoscimento è effettuato fino a concorrenza dei crediti formativi universitari previsti dal piano didattico allegato. Qualora, effettuati riconoscimenti in base alle norme del presente regolamento, residuino crediti non utilizzati, il Consiglio di Corso di studio può riconoscerli valutando il caso concreto sulla base delle affinità didattiche e culturali. Art. 9 Criteri di riconoscimento delle conoscenze e abilità extrauniversitarie Possono essere riconosciute competenze acquisite fuori dall'università nei seguenti casi: conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia; conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post secondario alla cui realizzazione e progettazione abbia concorso l'università. La richiesta di riconoscimento sarà valutata dal Consiglio di Corso di studio tenendo conto delle indicazioni date dagli Organi Accademici e del numero massimo di crediti riconoscibili fissato nell ordinamento didattico del corso di studio. Il riconoscimento potrà avvenire qualora l'attività sia coerente con gli obiettivi formativi specifici del corso di studio e delle attività formative che si riconoscono, visti anche il contenuto e la durata in ore dell'attività svolta. Art. 10 Tirocinio finalizzato alla preparazione della prova finale o collegato ad un progetto formativo Il Corso di Studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della tesi di laurea o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione. Tali esperienze formative della durata massima di 12 mesi, che dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione discrediti formativi: nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale; per attività di tirocinio previsto dal piano didattico; per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio. Art. 11 Modalità di svolgimento della prova finale Caratteristiche della Prova finale La prova finale per il conseguimento della aurea magistrale consiste nella redazione e nella discussione pubblica di una tesi scritta elaborata in modo originale dallo studente su un argomento coerente con gli obiettivi del corso di studio, sotto la guida di un relatore. La dissertazione deve dimostrare la padronanza degli argomenti, capacità critica, l'attitudine a operare in modo autonomo e una capacità di comunicazione di buon livello. La prova finale può essere collegata a un progetto o ad un'attività di tirocinio. Modalità di svolgimento della prova finale Per il conseguimento della Laurea magistrale è prevista la redazione di una tesi di laurea, eventualmente corredata da supporti tecnologici e/o da dimostrazioni pratiche, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore e di un correlatore. La tesi deve essere discussa pubblicamente nel corso della seduta di un'apposita Commissione, formata e nominata secondo quanto disposto dal Regolamento Didattico di Ateneo. La Commissione in via preliminare potrà deliberare sull'ammissibilità del candidato alla prova finale. La discussione della tesi si potrà configurare come presentazione e discussione, di fronte alla commissione, di un elaborato originale, avente il carattere di una monografia, di un'edizione critica o comunque di un contributo scientifico rigoroso liberamente elaborato utilizzando tutti i supporti multimediali oggi riconosciuti quali efficaci strumenti di documentazione dalla comunità scientifica. L'elaborato dovrà comunque avere, come base critica fondativa, la forma di un testo scritto e potrà comprendere una dimostrazione pratica che faccia riferimento all'oralità, alla teatralità, all'efficacia di metodi laboratoriali nella didattica della lettura e della scrittura. Potrà comprendere anche qualunque altro strumento espressivo che il docente relatore abbia giudicato congruo
5 all'adempimento della consegna negoziata con lo studente ai fini del superamento della prova. La parte scritta dell'elaborato avrà le caratteristiche di un saggio critico, argomentato e documentato secondo l'uso di genere, pure con libertà e originalità di stile. Il saggio dovrà essere teoricamente approfondito e avere le dimensioni, con la dovuta elasticità, di un corposo saggio da rivista specializzata o di una breve monografia, ipoteticamente destinabile anche alla pubblicazione in volume. La prova finale della Laurea magistrale verrà assegnata in una attività formativa indicata dallo studente o con esso negoziata dal docente con funzione di tutor. Tale disciplina di norma deve essere presente nel piano degli studi, ma in presenza di valide ragioni, lo studente può indicarne anche una diversa da quelle previste dal piano. Il relatore della prova finale è il responsabile didattico della disciplina. Il relatore è affiancato da un correlatore, che è chiamato a contribuire fattivamente all'elaborazione della tesi ed è tenuto ad essere presente alla sua discussione. La domanda di ammissione alla prova finale dovrà essere presentata on line secondo il calendario e le modalità fissate dall'ateneo. Per l'ammissione alla prova finale lo studente deve aver conseguito tutti i crediti formativi previsti dal regolamento didattico per le attività diverse dalla prova finale. Gli studenti iscritti al curriculum Culture letterarie europee discutono obbligatoriamente la tesi di laurea magistrale nella I sessione dell anno accademico presso la sede annualmente stabilita dal consorzio. La tesi di laurea magistrale deve essere discussa nelle lingue delle sedi che lo studente ha frequentato e non può essere redatta nella lingua madre dello studente. Gli studenti che non dovessero rispettare per la discussione della tesi la scadenza della I sessione del II anno accademico, non conseguiranno il titolo multiplo e potranno eventualmente conseguire il titolo nel rispetto delle regole delle singole università. Art. 12 Coerenza fra i crediti assegnati alle singole attività formative e gli specifici obiettivi formativi programmati La Commissione Paritetica docenti-studenti in data 29/11/2016 ha espresso parere favorevole ai sensi dell'articolo 12comma 3 del DM 270/04.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12