Source: http://www.studiomarino.it/studiomarino_solidariet%C3%A0eredi.htm
Timestamp: 2019-03-18 18:24:11+00:00

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LA SOLIDARIETA' TRIBUTARIA DEGLI EREDI
Un problema complesso per le innumerevoli norme e confusione giuridica si pone per la solidarietà tributaria (ossia ogni erede che può paga per gli altri) per i debiti del de cujus nei confronti dello Stato e degli Enti pubblici per le Imposte tasse e sanzioni siano esse tributarie o amministrative. In linea generale possiamo affermare, che la solidarietà tributaria è prevista soltanto per le imposte sui redditi e non per le altre imposte e tasse per la quale c'è la ripartizione pro quota e le sanzioni non sono trasmissibili agli eredi .
Irpef, addizionali
devono pagare gli eredi in solido quindi paga quello che può per gli altri
Iva, Ici, bollo auto, tarsu
devono pagare gli eredi pro quota ossia ognuno per la sua quota di competenza
Successione e registro solo relativamente alla successione ereditaria presentata
Non è applicabile la regola speciale della solidarietà di cui al D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, art. 57 (Tu Imposta di registro) , che non riguarda non essendo altresì applicabile la regola speciale della solidarietà dei coeredi contenuta al D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 346, art. 36, soltanto predisposta pel pagamento dell'imposta di successione;
Art. 752 cc. Ripartizione dei debiti ereditari tra gli eredi.
I coeredi [c.c. 756] contribuiscono tra loro al pagamento dei debiti e pesi ereditari [c.c. 754, 755] in proporzione delle loro quote ereditarie, salvo che il testatore abbia altrimenti disposto [c.c. 662, 663, 1010, 1295, 1315, 1318, 1319, 1546].
Art. 754 cc. Pagamento dei debiti e rivalsa .
Gli eredi sono tenuti verso i creditori al pagamento dei debiti e pesi ereditari [c.c. 752] personalmente in proporzione [c.c. 1295] della loro quota ereditaria e ipotecariamente per l'intero. Il coerede che ha pagato oltre la parte a lui incombente può ripetere dagli altri coeredi soltanto la parte per cui essi devono contribuire a norma dell'articolo 752, quantunque si sia fatto surrogare nei diritti dei creditori [c.c. 755, 1201, 1203, n. 3, 1299].
Art. 1295 cc. Divisibilità tra gli eredi.
Salvo patto contrario, l'obbligazione si divide [c.c. 961] tra gli eredi di uno dei condebitori o di uno dei creditori in solido, in proporzione delle rispettive quote [c.c. 713, 752, 754, 1314, 1318, 1319, 1507, 1509].
Art. 65 D.p.r. 602/73 (Eredi del contribuente) (si applica solo alle imposte sui redditi)
Gli eredi del contribuente devono comunicare all'ufficio delle imposte del domicilio fiscale del dante causa le proprie generalità e il proprio domicilio fiscale. La comunicazione può essere presentata direttamente all'ufficio o trasmessa mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, nel qual caso si intende fatta nel giorno di spedizione.
Art. 36 D.Lgs. 31-10-1990 n. 346 (TU Successioni) Soggetti obbligati al pagamento dell'imposta (Art. 46 D.P.R. n. 637/1972)
2. Il coerede che ha accettato l'eredità col beneficio d'inventario è obbligato solidalmente al pagamento, a norma del comma 1, nel limite del valore della propria quota ereditaria.
3. Fino a quando l'eredità non sia stata accettata, o non sia stata accettata da tutti i chiamati, i chiamati all'eredità, o quelli che non hanno ancora accettato, e gli altri soggetti obbligati alla dichiarazione della successione, esclusi i legatari, rispondono solidalmente dell'imposta nel limite del valore dei beni ereditari rispettivamente posseduti. Si applica l'art. 58 del testo unico sull'imposta di registro approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131.
4. L'ufficio del registro può chiedere la fissazione di un termine per l'accettazione dell'eredità a norma dell'articolo 481 del codice civile o la nomina di un curatore dell'eredità giacente a norma dell'art. 528 dello stesso codice.
5. I legatari sono obbligati al pagamento dell'imposta relativa ai rispettivi legati
Tutti i termini pendenti alla data della morte del contribuente o scadenti entro quattro mesi da essa, compresi il termine per la presentazione della dichiarazione e il termine per ricorrere contro l'accertamento, sono prorogati di sei mesi in favore degli eredi. I soggetti incaricati dagli eredi, ai sensi del comma 2 dell'articolo 12, devono trasmettere in via telematica la dichiarazione entro il mese di gennaio dell'anno successivo a quello in cui è scaduto il termine prorogato. (413)
Il coerede conserva la facoltà di chiedere il pagamento del credito a lui personale e garantito da ipoteca, non diversamente da ogni altro creditore, detratta la parte che deve sopportare come coerede [c.c. 1299].
Art. 57 D.P.R. 26-4-1986 n. 131 (TU Imposta di registro) Soggetti obbligati al pagamento
[1] Oltre ai pubblici ufficiali, che hanno redatto, ricevuto o autenticato l'atto, e ai soggetti nel cui interesse fu richiesta la registrazione, sono solidalmente obbligati al pagamento dell'imposta le parti contraenti, le parti in causa, coloro che hanno sottoscritto o avrebbero dovuto sottoscrivere le denunce di cui agli artt. 12 e 19 e coloro che hanno richiesto i provvedimenti di cui agli artt. 633, 796, 800 e 825 del Codice di procedura civile (68).
[1-bis] Gli agenti immobiliari di cui all’ articolo 10, comma 1, lettera d-bis), sono solidalmente tenuti al pagamento dell’imposta per le scritture private non autenticate di natura negoziale stipulate a seguito della loro attività per la conclusione degli affari. (67)
[1-ter] L'utilizzatore dell'immobile concesso in locazione finanziaria è solidalmente obbligato al pagamento del tributo per l'immobile, anche da costruire o in corso di costruzione, acquisito dal locatore per la conclusione del contratto. (69)
[2] La responsabilità dei pubblici ufficiali non si estende al pagamento delle imposte complementari e suppletive.
[3] Le parti interessate al verificarsi della condizione sospensiva apposta ad un atto sono solidalmente obbligate al pagamento dell'imposta dovuta quando si verifica la condizione o l'atto produce i suoi effetti prima dell'avverarsi di essa.
[4] L'imposta complementare dovuta per un fatto imputabile soltanto ad una delle parti contraenti è a carico esclusivamente di questa.
[5] Per gli atti soggetti a registrazione in caso d'uso e per quelli presentati volontariamente alla registrazione, obbligato al pagamento dell'imposta è esclusivamente chi ha richiesto la registrazione.
[6] Se un atto, alla cui formazione hanno partecipato più parti, contiene più disposizioni non necessariamente connesse e non derivanti per la loro intrinseca natura le une dalle altre, l'obbligo di ciascuna delle parti al pagamento delle imposte complementari e suppletive è limitato a quelle dovute per le convenzioni alle quali essa ha partecipato.
[7] Nei contratti in cui è parte lo Stato, obbligata al pagamento dell'imposta è unicamente l'altra parte contraente, anche in deroga all'art. 8 della legge 27 luglio 1978, n. 392, sempreché non si tratti di imposta dovuta per atti presentati volontariamente per la registrazione dalle Amministrazioni dello Stato.
[8] Negli atti di espropriazione per pubblica utilità o di trasferimento coattivo della proprietà o di diritti reali di godimento l'imposta è dovuta solo dall'ente espropriante o dall'acquirente senza diritto di rivalsa, anche in deroga all'art. 8 della legge 27 luglio 1978, n. 392; l'imposta non è dovuta se espropriante o acquirente è lo Stato.
Le sanzioni tributarie e le multe auto non si trasmettono ali eredi (art. 8 D.Lgs. n. 472/1997 che prevede, in linea con l’art. 7 della legge n. 68 9 del 1981)

References: art. 57
 art. 36

Art. 752

Art. 754

Art. 1295

Art. 65

Art. 36

Art. 57
 articolo 10