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Timestamp: 2018-03-20 14:44:07+00:00

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Liliana Venturi
1 ISTITUTO COMPRENSIVO DI PORCIA Scuola Polo per la Sicurezza SicurScuola Pordenone La Rete per la Sicurezza delle Scuole della Provincia Accordo Stato-Regioni del Formazione Lavoratori Preposti Dirigenti D.Lgs.81/ Art. 37 comma 2
2 PREMESSA L Accordo disciplina: Che cosa DURATA CONTENUTI MINIMI MODALITÀ DELLA FORMAZIONE AGGIORNAMENTO LAVORATORI PREPOSTI DIRIGENTI
3 ORGANIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE Per ogni corso: Come a) Soggetto organizzatore del Corso b) Responsabile del progetto formativo c) Nominativo dei docenti d) Numero massimo dei partecipanti = 35 unità e) Registro delle presenze dei partecipanti f) Obbligo di frequenza del 90% delle ore di formazione previste Docenti interni o esterni con esperienza almeno triennale di insegnamento o professionale in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro.
4 ORGANIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE Quando Siamo già in difetto in ogni caso, il più presto possibile..
5 ORGANIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE Metodologia di insegnamento/ apprendimento Privilegiare una metodologia interattiva Lezioni frontali Esercitazioni teoriche e pratiche Lavori di gruppo, risoluzioni di problemi Simulazioni in contesto lavorativo, dimostrazioni, prove pratiche Attenzione ai processi di valutazione e comunicazione Metodologie di apprendimento innovative, anche in modalità e-learning e con ricorso a linguaggi multimediali
6 ORGANIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE Formazione e addestramento Quando? Art. 37 comma 4 D.Lgs. 81/08 La formazione e, ove previsto, l addestramento specifico devono avvenire in occasione: a. della costituzione del rapporto di lavoro b. del trasferimento o cambiamento di mansioni c. della introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e preparati pericolosi
7 ORGANIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE Percorso formativo dei LAVORATORI Art. 37 comma 1, lettere a) D.Lgs. 81/08 Durata minima dei corsi FORMAZIONE GENERALE: 4 ore per tutti i settori Contenuti: concetto di rischio Danno Prevenzione Organizzazione della prevenzione aziendale Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali Organi di vigilanza, controllo e assistenza CREDITO FORMATIVO: permanente
8 ORGANIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE Percorso formativo dei LAVORATORI ALLEGATO 2 Individuazione macrocategorie di rischio e corrispondenze ATECO Art. 37 comma 1, lettere b) D.Lgs. 81/08 Durata minima dei corsi FORMAZIONE SPECIFICA: Istruzione (rischio medio) - 8 ore Contenuti: Rischi, danni, misure di prevenzione e protezione del settore o comparto di appartenenza dell azienda. rischi infortuni rischio elettrico attrezzature videoterminali emergenze. ecc... cadute dall alto rischi chimici ambienti di lavoro etichettature procedure di esodo. ecc...
9 ORGANIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE Percorso formativo dei LAVORATORI Art. 37 comma 1, lettere b) D.Lgs. 81/08 Durata minima dei corsi FORMAZIONE SPECIFICA: Istruzione (rischio medio) - 8 ore I contenuti e la durata sono il minimo Esito della valutazione dei rischi effettuata dal datore di lavoro In base alla natura e all entità dei rischi effettivamente presenti nell Istituto scolastico il percorso formativo e i relativi argomenti possono essere ampliati. Evidentemente ciò comporta un aumento delle ore di formazione
10 ORGANIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE Percorso formativo dei LAVORATORI Formazione: periodicamente ripetuta Aggiornamento: periodicità quinquennale Durata minima: 6 ore per tutti e tre i livelli di rischio E.Learning: consentita per la formazione generale, i corsi di aggiornamento e per progetti formativi sperimentali previsti dalla Regione (all. 1) Crediti formativi: vengono riconosciuti in modo diverso per formazione generale e specifica Attestati: contenenti informazioni definite
11 ORGANIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE Attestati Rilascio: a cura del Soggetto organizzatore Frequenza: al 90% delle ore previste Soggetto organizzatore Normativa di riferimento Dati anagrafici e profilo professionale del corsista Tipologia del corso seguito CREDITI FORMATIVI Settore di riferimento Contenuti del corso Monte ore frequentato Periodo di svolgimento del corso Firma del soggetto organizzatore del corso
12 ORGANIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE Percorso formativo dei PREPOSTI Oltre alla formazione prevista per i lavoratori (n. 4 ore generale e n. 8 ore specifica) il preposto deve effettuare FORMAZIONE PARTICOLARE AGGIUNTIVA* : n. 8 ore AGGIORNAMENTO** : n. 6 ore quinquennali per tutti i macrosettori * La formazione può essere svolta in modalità e-learning per un massimo di 4 ore su contenuti specifici ** La formazione può essere svolta in modalità e-learning
13 Anche e-learning ORGANIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE Percorso formativo dei PREPOSTI Contenuti 1. Soggetti della prevenzione 2. Relazione tra i soggetti della prevenzione 3. Definizione e individuazione dei fattori di rischio 4. Incidenti e infortuni mancati 5. Tecniche di comunicazione 6. Valutazione dei rischi 7. Misure tecniche, organizzative, procedurali di prevenzione e protezione 8. Controllo del sistema
14 ORGANIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE Percorso formativo dei DIRIGENTI Durata: 16 ore* Contenuti Modulo 1: giuridico-normativo Modulo 2: gestione ed organizzazione della sicurezza Modulo 3: individuazione e valutazione dei rischi Modulo 4: comunicazione, formazione e consultazione Obbligatoria una prova di verifica con colloquio o test Aggiornamento*: 6 ore quinquennali * La formazione può essere svolta in modalità e-learning
15 ORGANIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE Percorso formativo dei DATORI DI LAVORO anche RSPP Durata: 32 ore* Contenuti Modulo 1: giuridico-normativo Modulo 2: gestione ed organizzazione della sicurezza Modulo 3: individuazione e valutazione dei rischi Modulo 4: comunicazione, formazione e consultazione Moduli 1-2 anche in modalità e-learning Aggiornamento*: 10 ore quinquennali (rischio medio) * La formazione può essere svolta in modalità e-learning
16 ORGANIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE Percorso formativo dei RLS Formazione generale: 12 ore (come lavoratori) Formazione specifica : 32 ore di cui Formazione sui rischi specifici presenti nell Istituto e sulle con seguenti misure di prevenzione e protezione adottate: n. 12 ore Formazione specifica per lo svolgimento dell attività di RLS: n. 20 ore Aggiornamento: 4 ore annue (imprese dai 15 ai 50 lavoratori) 8 ore annue (imprese con più di 50 lavoratori)
17 SCADENZE FORMAZIONE - Sintesi Nuova assunzione Assunti mai formati Formazione entro 60 giorni Aggiornamento ogni 5 anni Formazione entro 60 giorni Aggiornamento ogni 5 anni Formati entro Esonero formazione Aggiornamento entro Formati prima Esonero formazione Aggiornamento entro Fonte: dott.ssa Coden Ass6 PN
18 SCADENZE FORMAZIONE PREPOSTI Nuova assunzione Formazione entro 60 giorni Aggiornamento ogni 5 anni Assunti mai formati Formazione entro Aggiornamento ogni 5 anni Formati entro Formati prima Esonero formazione Esonero formazione Formazione aggiuntiva entro Aggiornamento entro Aggiornamento entro Fonte: dott.ssa Coden Ass6 PN
19 SCADENZE FORMAZIONE DIRIGENTI Nuova assunzione Formazione entro 60 giorni Assunti mai formati Formazione entro Formati entro Modulo A RSPP DM Dopo il Esonero formazione Aggiornamento ogni 5 anni Fonte: dott.ssa Coden Ass6 PN
20 PROGRAMMA DEL CORSO E-LEARNING FORMAZIONE GENERALE MODULO 1 Argomenti: a) Salute b) Sicurezza c) Infortunio, malattia e danno d) Pericolo e rischio e) Prevenzione f) Valutazione del rischio (danni) PIATTAFORMA PREDISPOSTA DALL USR DI TRIESTE 45 Attività pratica 20 Questionario di autoverifica (10 quesiti a risposta multipla) 10
21 PROGRAMMA DEL CORSO E-LEARNING FORMAZIONE GENERALE MODULO 2 Argomenti: a) Organizzazione della prevenzione aziendale b) Diritti, doveri per i vari soggetti aziendali 30 Attività pratica 20 Questionario di autoverifica (10 quesiti a risposta multipla) 10
22 PROGRAMMA DEL CORSO E-LEARNING FORMAZIONE GENERALE MODULO 3 Argomenti: a) Sanzioni per i vari soggetti aziendali b) Organi di vigilanza, controllo e assistenza 20 Attività pratica 20 Questionario di autoverifica (10 quesiti a risposta multipla) 10
23 PROGRAMMA DEL CORSO E-LEARNING FORMAZIONE GENERALE Parte pratica Spiegazione modalità di svolgimento della parte pratica Al termine di ciascun modulo c è una parte pratica che prevede: a) La visione di una foto o di un breve filmato b) La lettura di tre domande inerenti la situazione di pericolo, i rischi presenti e le iniziative di prevenzione c) La scelta della risposta esatta scegliendo tra tre opzioni Nel caso di scelta errata si rifà il modulo (ci sono tre possibilità)
24 PROGRAMMA DEL CORSO E-LEARNING - FORMAZIONE GENERALE VERIFICA FINALE In presenza: Questionario composto da 30 quesiti a risposta multipla 45
25 FORMAZIONE GENERALE COMPITI Datore di lavoro Dirigente Decide le direttive Organizza Vigila Attua le direttive Organizza Vigila Preposto Sovraintende Vigila Lavoratore Attua le direttive Segnala
26 DEFINIZIONE Art. 2.1.b DATORE DI LAVORO Soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore, ovvero il responsabile, con poteri decisionali e di spesa, dell organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività. Nelle pubbliche amministrazioni è il dirigente cui spettano poteri di gestione o il funzionario preposto ad un ufficio con autonomia gestionale. Se tale funzionario non è formalmente stato individuato dall organo di vertice della amministrazione e dotato di autonomi poteri decisionali e di spesa, il Datore di Lavoro coincide con il vertice medesimo Dirigente scolastico
27 DEFINIZIONE Art. 2.1.d DIRIGENTE Persona che attua le direttive del Datore di Lavoro organizzando l attività lavorativa e vigilando su di essa Tale ruolo viene svolto in ragione delle competenze professionali e dei poteri gerarchici e funzionali che devono essere adeguati alla natura dell incarico conferito al Dirigente Art.299: La posizione di garanzia grava anche su colui che pur sprovvisto di regolare investitura, esercita in concreto i poteri giuridici riferiti al Dirigente o al Datore di Lavoro Collaboratore del Dirigente scolastico Responsabile di sezione staccata/plesso DSGA
28 DEFINIZIONE Art. 2.1.e PREPOSTO Persona che sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa Tale ruolo viene svolto in ragione delle competenze professionali e dei poteri gerarchici e funzionali che devono essere adeguati alla natura dell incarico conferito al Preposto Art.299: La posizione di garanzia grava anche su colui che pur sprovvisto di regolare investitura, esercita in concreto i poteri giuridici riferiti al Preposto Referente per la sicurezza Responsabile di laboratorio - Insegnante - Insegnante tecnico-pratico Assistente tecnico Collaboratore scolastico
29 DEFINIZIONE Art. 2.1.a LAVORATORE Persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un attività lavorativa nell ambito dell organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari. Insegnante - Insegnante tecnico-pratico Assistente tecnico Collaboratore scolastico Assistente amministrativo Studente nei laboratori studente alternanza scuola/lavoro

References: Art. 37
 Art. 37
 Art. 37
 Art. 37
 Art. 37
 Art. 2
 Art. 2
 Art.299
 Art. 2
 Art.299
 Art. 2