Source: http://www.venetoimmigrazione.it/en/lavoro
Timestamp: 2019-01-23 19:15:20+00:00

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TAR Veneto Sentenza del 7 - 26 ottobre 2015 n. 1106: il permesso di soggiorno per lavoro subordinato per lo spettacolo costituisce una peculiare tipologia di permesso di soggiorno, circoscritta ad un determinato periodo di tempo e in deroga alle quote, circostanza che fa ritenere come detta tipologia di permesso non consenta lo svolgimento di un'attività lavorativa diversa da quella in relazione alla quale il ricorrente è stato autorizzato all'ingresso in Italia (art. 27 comma 2 D.Lgs. 286/98). Nel caso di specie il ricorrente non ha dato contezza delle "documentate esigenze" in relazione alle quali la proroga poteva essere concessa, e l'art. 40 del Dpr 349/99 prevede che in caso di cessazione del rapporto di lavoro il nullaosta non può essere utilizzato per un nuovo rapporto di lavoro.Pertanto, il ricorrente non risulta né in possesso delle condizioni per il rinnovo del titolo di soggiorno, né per la conversione dello stesso in permesso di soggiorno per lavoro subordinato, in quanto non risulta essere stata richiesta la quota di conversione dallo Sportello Unico per l'immigrazione
TAR Piemonte Sentenza del 6 - 19 febbraio 2014 n. 284: "ferma la negatività dei riscontri effettuati non grava sull'amministrazione alcun ulteriore onere di "prova negativa" del rapporto lavorativo, essendo per contro onere dell'interessato comprovarne la fattiva esistenza di detto rapporto, secondo modalità conformi all'aspetto cartolare"
TAR Veneto Sentenza del 13 giugno - 12 settembre 2013 n. 1098: l'articolo 19 della legge numero 763 del 1981 dispone che i profughi già titolari di farmacia nel paese di provenienza hanno diritto a ottenere, a domanda da presentarsi entro un triennio dalla data di rimpatrio, l'autorizzazione all'apertura ed esercizio di una farmacia –nei limiti di disponibilità della pianta organica
TAR Piemonte Sentenza del 12 - 25 ottobre 2011 n. 1120: legittimo il diniego di rinnovo del permesso per lavoro, in quanto "a partire dalla data di rilascio del primo permesso di soggiorno la ricorrente non dimostra di avere intrapreso una regolare attività lavorativa. L'unica documentazione presentata è stata quella relativa a datori che presenta evidenti caratteri di inattendibilità"
TAR Veneto Sentenza del 23 marzo 2011 n. 487: "poiché per gli atti amministrativi non è possibile introdurre fattispecie di illecito amministrativo non supportate da un fondamento legislativo, il risultato voluto dall'Amministrazione di maggiore contrasto all'esercizio del commercio abusivo con le modalità prefigurate dall'ordinanza, avrebbe potuto essere perseguito solo attraverso una norma di legge"
TAR Toscana Sentenza del 15 marzo 2011 n. 457: "la circostanza per la quale il ricorrente abbia commesso il reato durante la titolarità di un permesso di soggiorno per lavoro subordinato non rileva, se la richiesta del nuovo titolo è per lavoro autonomo, avendo ritenuto il legislatore di individuare una normativa più rigorosa per coloro che decidono di avviare un nuovo lavoro autonomo, per il quale la serietà e affidabilità appaiono molto rilevanti e non riconoscibili per coloro che, anche in passato e in costanza di diverso titolo di soggiorno, hanno commesso specifici reati in materia di falso"
TAR Lombardia Sentenza dell'11 maggio 2010 del n. 1163: va riconosciuta la conversione del permesso di soggiorno per motivi familiari (rilasciato ai sensi dell'art. 19 comma 2 lett. c del TUI) in permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato.
TAR Friuli Venezia Giulia, sentenza 11 febbraio 2010, n.124: in materia di rinnovo dei permessi di soggiorno degli infermieri professionali entrati in Italia fuori dal regime delle quote ex art. 27 comma 1 lett. r bis in forza del solo contratto di soggiorno, senza, contemporaneamente, ottenere la proroga anche del nulla osta al lavoro, se il datore di lavoro intende avvalersi della professionalità della ricorrente, è sufficiente, dato che la stessa può entrare in Italia fuori quota, che chieda un nuovo nulla osta al lavoro a tempo indeterminato, cosa che la legge espressamente consente.
Consiglio di Stato, decisione del 19 giugno 2009 n. 4064: il rilascio di un permesso di soggiorno per attesa occupazione di cui all'art. 22 comma 11 del T.U. immigrazione non può essere ottenuto dallo straniero che, dopo avere fatto ingresso in Italia per lavoro subordinato, abbia cessato l'attività lavorativa prima di avere ottenuto il rilascio del permesso di soggiorno e non abbia effettivamente proceduto all'iscrizione alle liste di collocamento.
TAR Lazio, sentenza del 6 febbraio 2009 n 1206: il permesso di soggiorno rilasciato per motivi religiosi può essere convertito in permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato.
TAR Veneto sentenza del 21 maggio 2008 n. 1534: legittimo il diniego del rinnovo di permesso di soggiorno per lavoro autonomo quando non sia desumibile in modo serio e attendibile la produzione futura di redditi regolari e sufficienti
TAR Sicilia Sentenza n. 617 del 9 maggio 2008: é iIllegittima la revoca del rinnovo del permesso di soggiorno per presunta inesistenza rapporto lavoro
TAR Veneto Sentenza 7 maggio 2008 n. 1257: va rilasciato il permesso per attesa occupazione anche a chi era lavoratore autonomo socio di cooperativa e iscritto alle liste anagrafiche del Centro per l'Impiego
TAR Campania Sentenza del 30 aprile 2008 n. 3066: é legittimo il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno in conseguenza di accertamenti in merito alla non esistenza del lavoro
TAR Lazio Sentenza del 24 aprile 2008 n. 3541: é legittimo il diniego del secondo e consecutivo rinnovo permesso per attesa occupazione
TAR Veneto Sentenza del 9 aprile 2008 n. 906: é illegittima la revoca e il contestuale rigetto dell'istanza di rinnovo del permesso di soggiorno se il lavoro documentato é falso per fatto del datore di lavoro ed il lavoratore ha comunque altri redditi leciti
TAR Emilia Romagna sentenza n. 222 del 14 Febbraio 2008: ammissibile il rinnovo tardivo del permesso di soggiorni per motivi di lavoro in caso di esistenza del contratto di soggiorno.
TAR Lazio 3 ottobre 2007: é illegittimo il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per attesa occupazione qualora sopraggiungono, nelle more del procedimento, nuovi elementi che legittimano il rilascio del permesso di soggiorno.
TAR Lazio sentenza del 9 Maggio - 18 Luglio 2007: in materia di titoli pofessionali e di circolazione e soggiorno per lavoro di professionisti
Consiglio di Stato - Decisione del 22 Maggio 2007 n. 2594: hanno diritto al rinnovo del permesso di soggiorno gli extracomunitari che sono in attesa di occupazione ed il datore di lavoro è disponibile ad assumere lo straniero, anche se non vi è ancora il contratto.
TAR Veneto sentenza del 16 marzo 2006 n. 606: diritto del lavoratore disoccupato di conservare il permesso di soggiorno, se nel periodo indicato ha percepito sussidi diversi da quelli derivanti dalla normale prestazione lavorativa, quali possono essere sussidi di disoccupazione, e se poi ha avuto occupazione lavorativa nelle more del rinnovo
TAR Piemonte sentenza del 10 febbraio 2005 n.1314: diritto del lavoratore disoccupato di conservare il permesso di soggiorno, se è stato inserito nei progetti di sostegno ai disoccupati promossi dal Comune
TAR Toscana sentenza del 24 Gennaio 2003 n. 38: inammissibilità dell'accesso al pubblico impiego per i lavoratori extracomunitari
TAR Liguria sentenza 13 Aprile 2001 n. 129: i cittadini stranieri hanno diritto di essere assunti nel Pubblico Impiego a tempo indeterminato

References: Sentenza 
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 art. 27
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