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Timestamp: 2018-03-23 06:18:02+00:00

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Provincia di Lecce REGOLAMENTO Per l uso dello Stemma, del Gonfalone, della fascia tricolore, delle bandiere e per il cerimoniale del Comune. - PDF
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1 Città di Nardò Provincia di Lecce REGOLAMENTO Per l uso dello Stemma, del Gonfalone, della fascia tricolore, delle bandiere e per il cerimoniale del Comune.
2 - 1 - Capo I CONTENUTO DEL REGOLAMENTO Art.1 Contenuto del regolamento Il presente regolamento disciplina l uso dello stemma, del Gonfalone Municipale, della fascia tricolore, delle bandiere e l osservanza delle norme protocollari nelle manifestazioni civili, religiose e funebri. Capo II LO STEMMA Descrizione dello stemma Art.2 Il Comune ha, come segno distintivo lo stemma che è formato da uno scudo d argento con, al centro, un toro rosso coronato d oro, su di una pianura erbosa con la zampa anteriore destra sollevata su di un zampillo d acqua. Sotto lo scudo, su lista bifida d argento, vi è la scritta in nero Tauro non bovi. Lo stesso è stato riconosciuto con provvedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 11 novembre 1952 ed iscritto nel libro araldico degli Enti morali. Art.3 Riproduzione dello stemma Lo stemma del Comune viene riprodotto a cura degli Organi Comunali : - sulla carta e sugli atti d ufficio ; - sui manifesti pubblici e sugli inviti diramati dal Comune di Nardò ; - sugli atti e sui documenti riguardanti manifestazioni promosse direttamente, compartecipate o patrocinate dal Comune di Nardò ; - sulle pubblicazioni curate, compartecipate o patrocinate dal Comune ; - sulle targhe murali nelle sedi di Uffici comunali ; - sugli automezzi comunali ; - sulle targhe, sulle medaglie e su altri oggetti predisposti per ragioni di rappresentanza ; - sul sito internet del Comune di Nardò ; - su ogni altro atto, documento od oggetto su cui il Comune intende riprodurre il suo stemma. La riproduzione dello stemma del Comune da parte di privati, persone fisiche o giuridiche, anche per eventuali sponsorizzazioni da parte dell Ente, deve essere preventivamente autorizzata dalla Giunta.
3 - 2 - CAPO III IL GONFALONE Art.4 Descrizione del Gonfalone Civico Il Gonfalone Comunale, emblema ufficiale storico del Comune, è stato riconosciuto con D.P.R. del 06 ottobre Esso è costituito da un drappo di colore rosso riccamente ornato di ricami d oro e caricato con lo stemma civico con al centro l iscrizione in oro Città di Nardò. Le parti di metallo ed i cordoni sono dorati. L asta verticale è ricoperta di velluto rosso e bullette dorate poste a spirale. Nella freccia è rappresentato lo stemma della Città e sul gambo è inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati d oro. Nell uso del Gonfalone si osservano le norme del D.P.C.M. 3 giugno 1986, e successive modificazioni, e del presente Regolamento Comunale. Art.5 Custodia del Gonfalone Il Gonfalone è custodito nella Sala Consiliare di Palazzo Personè in apposita custodia a bacheca. Art.6 Uso del Gonfalone Il Gonfalone rappresenta il Comune in tutte le manifestazioni civiche, patriottiche e religiose, accompagnando il Sindaco o chi lo sostituisce. Nelle cerimonie ufficiali che si svolgono all interno del Palazzo Municipale il Gonfalone è esposto accompagnato sempre dalla bandiera nazionale e da quella europea : Al di fuori del Palazzo Municipale, il Gonfalone può essere utilizzato solo in occasione di manifestazioni civili e religiose particolarmente sentite dalla Comunità, previa autorizzazione del Sindaco. Per le iniziative, promosse da privati, persone fisiche o giuridiche, è altresì necessario che le stesse siano compartecipate o patrocinate dal Comune e da altri Enti pubblici territoriali. L Amministrazione Comunale presenzia con il Gonfalone alle seguenti cerimonie o ricorrenze : - 20 febbraio - Festa Santo Patrono ; - ======== - Processione Domenica delle Palme ; - 25 aprile - Anniversario della Liberazione ; - ======== - SS. Crocifisso ; - 02 giugno - Festa Nazionale della Repubblica ; - ======== - Corpus Domini ; - 2 Novembre - Commemorazione dei defunti ; - 4 Novembre - Festa dell Unità Nazionale ; - 8 Dicembre - Festa dell Immacolata Concezione; - ======== - Lutto cittadino, regionale o nazionale ; - ======== - Cerimonie di gemellaggio ; - ======== - Cerimonie organizzate direttamente dal Comune ; - ======== - Cerimonie ufficiali di altri Enti a cui il Comune sia ufficialmente invitato a presenziare ; - ======= - Funerali di amministratori in carica ; - ======= - Funerali di ex Sindaci. - ======= - Funerali di ex Presidenti del Consiglio Comunale. Il Gonfalone viene scortato da due vigili urbani in alta uniforme.
4 - 3 - Art.7 Collocazione del Gonfalone Nelle cerimonie civili e patriottiche il Gonfalone deve essere collocato in testa al corteo. Se alla cerimonia presenzia il Gonfalone della Provincia, questo deve avere il posto d onore a fianco del Gonfalone del Comune. In luogo chiuso, il Gonfalone occupa il posto d onore alla destra del tavolo della Presidenza. Se alla riunione è presente la bandiera nazionale, il posto d onore è riservato a questa. E comunque fatta salva la disposizione di cui al D.P.C.M. 03/06/1986, e successive modificazioni, per l uso della bandiera della Repubblica, da parte delle Amministrazioni dello Stato e degli Enti Pubblici. Art.8 Processioni religiose e cortei funebri Nelle processioni religiose il Gonfalone segue immediatamente il clero, con l ordine di rappresentanza previsto dal presente regolamento, mentre le altre rappresentanze, con o senza vessillo, seguono a seconda del grado gerarchico. Nei cortei funebri il Gonfalone segue il feretro. CAPO IV LA FASCIA TRICOLORE Art.9 Fascia tricolore Distintivo del Sindaco è la fascia tricolore con lo stemma della Repubblica e lo stemma del Comune, da portarsi a tracolla della spalla destra. L uso della fascia tricolore è riservato alla persona del sindaco o di chi lo sostituisce.
5 - 4 - CAPO V BANDIERE Art.10 Esposizione delle bandiere all esterno del Palazzo Municipale La bandiera della Repubblica Italiana, dell Unione Europea e della Regione Puglia sono esposte all esterno del Palazzo Municipale nelle giornate di riunione del Consiglio Comunale e del : - 7 gennaio ( festa del tricolore ) ; - 27 gennaio ( giorno della memoria ) - 10 febbraio ( anniversario Foibe ) - 11 febbraio ( Patti Lateranensi ) ; - 20 febbraio ( festa del S. Patrono ) ; - 25 aprile ( festa della liberazione ) ; - 1 maggio ( festa del lavoro ) ; - 9 maggio ( giornata d Europa ) ; - 2 giugno ( festa della Repubblica ) ; - 28 settembre ( insurrezione popolare di Napoli ) ; - 4 ottobre ( festa del S. Patrono d Italia ) ; - 24 ottobre ( festa delle Nazioni Unite ) ; - 4 novembre ( festa dell Unità Nazionale ). In aggiunta alla bandiera nazionale e a quella europea viene esposta all esterno del Palazzo Municipale nella giornata del 24 ottobre la bandiera delle Nazioni Unite. All esterno del Palazzo Municipale, di norma, le bandiere non vengono alzate prima del levar del sole e vengono ammainate al tramonto. In ogni caso, l esposizione esterna delle bandiere nelle ore notturne è consentito solo a condizione che il luogo sia adeguatamente illuminato. In altre ricorrenze e solennità, è consentita l esposizione delle bandiere secondo direttive emanate caso per caso dal Presidente del Consiglio dei Ministri ovvero, in ambito locale, dal Prefetto. Il Sindaco può autorizzare l esposizione di bandiere di altri Enti, corpi o associazioni nel rispetto delle disposizioni di legge e del presente regolamento, indicandone le relative modalità. Art.11 Esposizione delle bandiere all interno del Palazzo Municipale All interno del Palazzo Municipale la bandiera nazionale e quella europea sono quotidianamente esposte nell Ufficio del sindaco e nella Sala Consiliare. In occasione di cerimonie ufficiali la bandiera nazionale, quella europea sono esposte, a discrezione del Sindaco, nelle stanze a ciò destinate. Il Sindaco può autorizzare l esposizione di bandiere di altri Enti, corpi o associazioni nel rispetto delle disposizioni di legge e del presente regolamento, indicandone le relativa modalità.
6 - 5 - Art.12 Modalità di esposizione delle bandiere Le bandiere devono essere usate in modo dignitoso e non devono essere esposte in cattivo stato d uso. Né su di esse, né sul pennone che le reca, possono applicarsi figure, scritte o lettere di alcun tipo. Le bandiere devono avere la stessa dimensione ed essere issate su pennoni separati e tutte alla stessa altezza. Quando le bandiere sono due, quella nazionale occupa la posizione sinistra rispetto all osservatore. Quando le bandiere sono tre quella nazionale è posta al centro e quella europea occupa la posizione sinistra rispetto all osservatore. In caso di esposizione contemporanea della bandiera nazionale con il gonfalone, spetta al tricolore nazionale il posto d onore, alla destra del vessillo comunale. Se il tricolore nazionale o il vessillo comunale sono issati su pennoni vicini, la bandiera nazionale deve essere issata per prima ed ammainata per ultima.in ogni caso la bandiera nazionale viene posta sul pennone più alto. Le bandiere esposte in segno di lutto devono essere tenute a mezz asta o recare all estremità superiore dell inferitura, due strisce di velo nero. Per quanto riguarda ulteriori modalità di esposizione delle bandiere si rimanda alle disposizioni di legge, uso e consuetudine vigenti. CAPO VI CERIMONIE ART.13 Ordine di precedenza delle Autorità nelle cerimonie Al Sindaco, compete in qualsiasi manifestazione pubblica il posto centrale con la fascia tricolore. L ordine di precedenza delle altre Autorità è quello stabilito dal DPCM 14 aprile 2006 ( disposizioni generali in materia di cerimoniale e di precedenza tra le cariche pubbliche). Il Comandante del Corpo di Polizia Municipale precede i Direttori Generali titolari degli Uffici Regionali centrali ( codice 49, categoria D, articolo 9).
7 - 6 - Art.14 Cerimonie Le cerimonie possono essere civili o religiose, e per ognuna di esse viene previsto apposito programma. Nel Comune di Nardò, di norma, sono manifestazioni civili a cura dell Amministrazione Comunale quelle del 25 aprile, del 1 Maggio, del 2 giugno, del 4 Novembre. Le manifestazioni religiose alle quali partecipa l Amministrazione Comunale sono, di norma, quelle dei Santi Patroni, della Domenica delle Palme, del Venerdì Santo, del Corpus Domini e quella del 2 Novembre. L Amministrazione Comunale potrà, inoltre, partecipare in modo ufficiale a tutte quelle iniziative di carattere civile e religioso per le quali riceve invito. Per le cerimonie civili, salvo diversa disposizione del Sindaco, l Amministrazione Comunale si riunisce dinanzi al Palazzo Municipale, ed in corteo solenne, va a deporre una corona di alloro con il nastro tricolore al monumento dei caduti sito in Piazza Umberto I per poi proseguire in Piazza Salandra per deporre altra corona di alloro con il nastro tricolore alla lapide dei neretini caduti nella prima guerra mondiale. Apre il corteo il Gonfalone, accompagnato dal Corpo di Polizia Locale ; il corteo si chiude con la banda musicale che per l occasione suona marce patriottiche. Davanti alla lapide dei neretini caduti nella prima guerra mondiale, sita in Piazza Salandra, il Sindaco o un suo incaricato, pronuncia un discorso collegato con la celebrazione dell evento. Per le cerimonie religiose il programma viene concordato con la Curia Vescovile. Per le manifestazioni civili e religiose non previste dal presente regolamento il Sindaco, concorda apposito programma. Art.15 Visite Autorità Quando un Autorità a livello Nazionale, Regionale o Provinciale si reca in visita ufficiale al Comune di Nardò o aderisce a partecipare ad una cerimonia organizzata dall Amministrazione Comunale di Nardò, è indispensabile che il programma venga precedentemente stabilito in ogni dettaglio, dall ufficio del Sindaco e dall ufficio cerimoniale di pertinenza dell ospite.
8 - 7 - Art.16 Cerimonie funebri L uso del Gonfalone è autorizzato nelle cerimonie funebri degli amministratori in carica e degli ex Sindaci, secondo le modalità già previste dal presente regolamento. Nei casi di decesso di ex Amministratori, dipendenti ed ex dipendenti comunali, l Amministrazione, su segnalazione dei familiari, garantirà la presenza di una delegazione nelle cerimonie funebri. Inoltre i necrologi di partecipazione al lutto e i telegrammi di condoglianze sono autorizzati a nome dell Amministrazione Comunale nei casi di decesso di : - Amministratori ed ex amministratori ; - Dipendente comunale in servizio ; - Coniugi e parenti di primo grado ( genitori e figli ) di amministratori in carica e dipendenti in servizio ; Su segnalazione dei familiari : - Dipendente comunale in pensione ; - Cittadini che hanno ricoperto funzioni pubbliche istituzionali locali. In occasioni di particolari o eccezionali lutti il Sindaco può derogare alle predette modalità prevedendo una cerimonia funebre diversa. Art.17 Entrata in vigore e pubblicazione Il presente regolamento entrerà in vigore ad avvenuta esecutività della deliberazione di approvazione. Il presente regolamento verrà pubblicato sul sito web del Comune.
9 Art.1 - Contenuto del regolamento ; Art.2 - Descrizione dello stemma ; Art.3 - Riproduzione dello stemma ; Art.4 - Descrizione del Gonfalone Civico ; Art.5 - Custodia del Gonfalone ; Art.6 - Uso del Gonfalone ; Art.7 - Collocazione del Gonfalone ; Art.8 - Processioni religiose e cortei funebri ; Art.9 - Fascia tricolore ; INDICE Capo I Contenuto del regolamento Capo II Lo Stemma Capo III Il Gonfalone Capo IV La Fascia Tricolore CAPO V Bandiere Art.10 - Esposizione delle bandiere all esterno del Palazzo Municipale ; Art.11 - Esposizione delle bandiere all interno del Palazzo Municipale ; Art.12 - Modalità di esposizione delle bandiere ; CAPO VI Cerimonie Art.13 - Ordine di precedenza delle autorità nelle cerimonie; Art.14 - Cerimonie ; Art.15 - Visite Autorità ; Art.16 - Cerimonie funebri ; Art.17 - Entrata in vigore e pubblicazione.

References: Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 Art.6
 Art.7
 Art.8
 Art.9
 Art.10
 Art.11
 Art.12
 ART.13
 articolo 9
 Art.14
 Art.15
 Art.16
 Art.17
 Art.1
 Art.2
 Art.3
 Art.4
 Art.5
 Art.6
 Art.7
 Art.8
 Art.9
 Art.10
 Art.11
 Art.12
 Art.13
 Art.14
 Art.15
 Art.16
 Art.17