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Timestamp: 2018-12-16 09:12:05+00:00

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- la donazione di organi e di tessuti rappresenta un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e di rispetto per la vita ; - PDF
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Ladislao Borghi
1 PREMESSO che: - la donazione di organi e di tessuti rappresenta un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e di rispetto per la vita ; - il trapianto di organi rappresenta un efficace terapia per alcune gravi malattie e l unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili; - grazie al progresso della medicina e all esperienza acquisita negli ultimi decenni nel settore, il trapianto rappresenta la soluzione terapeutica in grado di garantire al paziente ricevente il ritorno ad una qualità della vita normale e una buona aspettativa di vita; - in Italia si è raggiunto un ottimo livello di professionalità nell ambito dei trapianti di organi in termini di interventi realizzati, qualità dei risultati e sicurezza delle procedure. Ciononostante, la criticità principale resta la disponibilità degli organi utilizzabili per il trapianto; - l impianto organizzativo della rete trapiantologica disegnato dalla L. 1 aprile1999, n. 91 affida al Sistema Informativo Trapianti (SIT) il compito di raccogliere le dichiarazioni di volontà dei cittadini in quanto strumento accessibile ai coordinamenti locali per la verifica in modalità sicura e in regime di H24 della dichiarazione di volontà di ogni potenziale donatore; - le procedure predisposte per l inserimento delle dichiarazioni di volontà nel Sistema Informativo Trapianti (SIT) dal DM 8 aprile 2000 hanno consentito la registrazione di solo un milione e trecentotrentamila circa di espressioni di volontà; - la registrazione della volontà alla donazione di organi e tessuti nel Sistema Informativo Trapianti rappresenta uno strumento di garanzia e tutela della libera scelta di ogni cittadino maggiorenne; la registrazione della dichiarazione di volontà nel SIT rappresenta una delle modalità previste dalla L. 1 aprile 1999, n. 91 a cui si aggiungono quelle predisposte dal DM 8 aprile 2000 e DM 11 marzo 2008;
2 - l art. 3, comma 3, Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 così come modificato dall art. 3, comma 8-bis, D.L. 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla L. 26 febbraio 2010, n. 25 e dall art. 43, comma 1, del Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98 dispone che la carta d identità può altresì contenere l indicazione del consenso ovvero del diniego della persona cui si riferisce a donare gli organi in caso di morte. I comuni trasmettono i dati relativi al consenso o al diniego alla donazione degli organi al Sistema Informativo Trapianti, di cui all articolo 7, comma 2, della legge 1 aprile 1999, n. 91 ; - il Consiglio Comunale ha approvato in data 30 gennaio 2015 la mozione dei consiglieri di maggioranza Lunardi e Bertini per la richiesta di assenso o diniego alla donazione degli organi al momento del primo rilascio o rinnovo della carta d identità; - La Giunta Comunale con Deliberazione n. 22 del 23 febbraio 2015 ha aderito al progetto Carta d identità - Donazione organi ; CONSIDERATO che: - la carta d'identità è un documento di riconoscimento strettamente personale dove sono contenuti i dati anagrafici e altri elementi utili ad identificare la persona a cui tale documento si riferisce e che tutti i cittadini sono tenuti ad avere; - la raccolta e l inserimento delle dichiarazioni di volontà alla donazione degli organi e tessuti al momento del rilascio o rinnovo del documento di identità rappresenta un opportunità per aumentare il numero delle dichiarazioni e, pertanto, incrementare in modo graduale il bacino dei soggetti potenzialmente donatori, a tale scopo è stato messo a punto un modello procedurale con il Progetto CCM La donazione organi come tratto identitario, già attivo dal 23 marzo 2012 nei Comuni di Perugia e Terni; - dal progetto CCM di cui al punto precedente è stato predisposto un piano formativo e di comunicazione da utilizzarsi nei Comuni RICONOSCIUTO l altissimo valore sociale dell iniziativa ed i benefici pratici di immediatezza operativa che ne potranno derivare dallo stretto collegamento tra la banca dati comunale delle volontà manifestate positivamente alla donazione degli organi e dei tessuti in sede di
3 rinnovo/rilascio della carta d identità e la banca dati in possesso del CNT e delle sue diramazioni regionali. RILEVATA la necessità di un software in grado di compiere l operazione di invio dati anagrafici al momento del rilascio delle Carte d identità, in base alle specifiche inviate; DATO ATTO altresì che: - con Deliberazione n. 40 del 23 aprile 2009 è stato approvato il protocollo d intesa tra Prefettura, Provincia di Prato e comuni della Provincia relativo alla omogeneizzazione delle procedure informatiche, che sanciva tra le altre cose l opportunità di acquisire un nuovo sistema di gestione dei servizi demografici, uguale per tutti i comuni della provincia; - il comune di Prato aveva già effettuato una gara per l acquisizione di una procedura informatica per tale servizio e tra i criteri di aggiudicazione vi era la possibilità di estenderne l uso ad altri enti della provincia; - che con Determinazione n. 136 del 01/12/2009 si era affidata la fornitura di acquisto della procedura di gestione dei servizi demografici software J-Demos - alla ditta Saga Emilia / Maggioli Spa; VISTO il preventivo di spesa ns. prot presentato da Maggioli Spa per l implemento della procedura informatica con il modulo Demos Donazione Organi, software appositamente creato per gli scopi di invio dati sopra indicati; DATO ATTO che tale preventivo prevede: - l acquisto del software applicativo alle condizioni riservate ai comuni della Provincia di Prato già titolari del software J- Demos ( 1.000,00 iva esclusa una tantum); - un canone annuale pari ad 150,00 iva esclusa; RITENUTO OPPORTUNO per economicità e continuità e per i criteri di omogeneizzazione indicati nel protocollo provinciale sopra citato provvedere all acquisto del modulo dalla ditta Maggioli Spa, impegnando la somma totale di 1.403,00 iva inclusa per l acquisto del software Demos Donazione Organi, l installazione del certificato SSL e il canone annuale;
4 VISTO l Art. 3 della legge 136/2010 come modificata dal D.L n. 187 convertito con modificazioni dalla Legge n. 217 relativo alla tracciabilità dei flussi finanziari; ACCERTATO che il sottoscritto ha attivato le procedure di accreditamento previste dalla normativa e che l obbligazione di cui al presente atto e stata codificata con il numero CIG Z DE; VISTO il Bilancio di previsione dell esercizio in corso, in fase di predisposizione e ritenuto applicabile la disposizione di cui all Art. 163 commi 1 e 3 del D.L.gs 267/2000 (esercizio e gestione provvisoria); VISTO il D.L.gs. 267/2000; D E T E R M I N A 1) Di provvedere ad impegnare, per i motivi di cui in narrativa, a favore di Maggioli Spa la somma di 1.403,00 comprensiva di Iva; 2) Di stabilire che la somma complessiva di 1.403,00 trova la necessaria copertura finanziaria sul Titolo 1-Funzione 01-Servizio 02- Intervento 03 ex Cap. 235 Spese diverse per gli uffici (Imp. 418/1/2015); 3) di dare atto che si provvederà alla liquidazione dell importo come sopra impegnato secondo le modalità del vigente Regolamento dei contratti e di contabilità. Il presente provvedimento viene assegnato al dipendente Patrizio Gioffredi per gli adempimenti relativi.
5 Comune di Poggio a Caiano (Prov. di Prato) SERVIZIO GENERALI E DI COMUNICAZIONE DETERMINAZIONE n. 51 del 15/04/2015 OGGETTO: Imp. spesa acquisto modulo software Demos Donazione Organi Ai sensi e per gli effetti dell Art. 107 del D.L.gs. 267/2000: Quanto di seguito riportato: D E T E R M I N A SERVIZI GENERALI E DI COMUNICAZIONE (Dott. Massimiliano Martini) VISTO DI REGOLARITA CONTABILE ATTESTANTE LA COPERTURA FINANZIARIA (Art. 151 comma 4 D.L.gs. 267/2000) NON RILEVANZA CONTABILE Poggio a Caiano, 15 aprile 2015 SERVIZI FINANZIARI (Daniela Raugei)

References: art. 3
 art. 3
 art. 43
 articolo 7
 Art. 3
 Art. 163
 Art. 107