Source: https://www.itcgmatteucci.edu.it/regolamento-distituto/
Timestamp: 2020-07-07 08:34:55+00:00

Document:
Regolamento d’Istituto | ITCG Carlo Matteucci Visite totali	<% if ( today_view > 0 ) { %> , visite odierne
Allegato n° 1 – Regolamento Collegio Docenti
Allegato n° 2 – Regolamento interno Consiglio di Istituto e Giunta Esecutiva
Allegato n° 3 – Regolamento Comitato Studentesco
Allegato n° 4 – Funzionamento dell’Istituzione scolastica
Allegato n° 5 – Regolamento interno del Laboratorio linguistico
Allegato n° 6 – Regolamento interno del Laboratorio multimediale
Allegato n° 7 – Regolamento interno della Biblioteca di Istituto
Allegato n° 8 – Regolamento interno viaggi di istruzione e uscite didattiche
Allegato n° 9 – Regolamento interno del laboratorio di informatica
Allegato n° 11 – REGOLAMENTO PREVENZIONE E CONTRASTO AL BULLISMO E AL CYBERBULLISMO
Allegato n° 12 – REGOLAMENTO ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO
Allegato n° 13 – REGOLAMENTO SULLE DEROGHE DEL LIMITE DI ASSENZE
Viene eletta all’interno del Consiglio di Istituto con il compito di proporre il programma finanziario annuale, di preparare i lavori, di formulare proposte da sottoporre all’approvazione del C.d.I. e di eseguirne le delibere. E’ composta dal D.S., dal D.S.G.A. e da quattro membri eletti dal Consiglio di Istituto, uno per ogni componente (docenti, genitori, studenti e personale ATA).
a) in periodi programmati, per la valutazione del servizio richiesta dai singoli interessati, a norma dell’art. 448 del D.L.vo n. 297/94, per un periodo non superiore all’ultimo triennio;
b) alla conclusione dell’anno prescritto agli effetti della valutazione del periodo di prova degli insegnanti, ai sensi degli artt. 438-439 e 440 del D.L.vo n. 297/94;
c) elabora i criteri per l’attribuzione del bonus docenti;
d) ogni qualvolta se ne presenti la necessità.
1) Il Consiglio di classe è composto da tutti i docenti della classe, dai due rappresentanti degli studenti e dai due rappresentanti dei genitori eletti nelle relative assemblee di classe all’inizio di ogni anno scolastico ed è presieduto dal D.S. ovvero, su sua delega, dal docente coordinatore.
2) Il Consiglio di Classe si insedia all’inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce secondo il Piano delle Riunioni concordato ed approvato prima dell’inizio delle lezioni.
• programmano l’attività didattica per la classe;
•rilevano la situazione di partenza delle singole classi valutando i risultati delle verifiche d’ingresso;
• programmano le opportune strategie d’intervento finalizzate al riequilibrio ed al consolidamento delle conoscenze e delle competenze;
• provvedono agli scrutini intermedi e finali (solo componente docenti);
•redigono il Piano Didattico Personalizzato per studenti con BES;
•redigono il Piano delle Attività per l’ASL.
4) La rappresentanza dei genitori ha il compito di promuovere la partecipazione dei genitori alla vita dell’Istituto e di elaborare indicazioni e proposte da sottoporre alla valutazione degli altri organi collegiali senza interferire nelle loro competenze.
2) L’Assemblea di Istituto è comunicata al D.S. dai rappresentanti d’Istituto degli studenti che raccolgono le richieste fatte da qualsiasi membro del corpo studentesco. La richiesta dell’assemblea dovrà essere effettuata in forma scritta con le relative firme e la precisa indicazione dell’o.d.g.. I rappresentanti d’Istituto assumono la responsabilità del corretto svolgimento della stessa. Tale comunicazione deve pervenire almeno cinque giorni prima della data prevista per la convocazione. Nel caso che la programmazione dell’assemblea preveda l’intervento di esperti esterni nella comunicazione devono essere indicati i temi di intervento ed i nominativi degli invitati. Tale elenco deve essere sottoposto all’autorizzazione del Dirigente Scolastico.
INGRESSO NELL’ISTITUTO: permessi di entrata in ritardo e di uscita anticipata
dalle 8 fino alle 8.10 Lo studente è ammesso in classe entro le 8.10 e il docente annota l’orario di ingresso nel Registro Elettronico.
entrata dopo le 8.10 entro le 8.50 Lo studente deve essere autorizzato dalla vicepresidenza, che rilascia l’apposito permesso tramite Registro Elettronico entro le ore 8.50, pertanto è ammesso in classe alle ore 9.
DEVE ESSERE GIUSTIFICATO DALLA FAMIGLIA.
RITARDO per esigenze personali Può essere richiesto l’ingresso in ritardo per motivi personali documentati e certificati (analisi, visite mediche, ecc.) con preventiva autorizzazione richiesta entro le ore 8.50 del giorno precedente.
DEVE ESSERE GIUSTIFICATO DALLA FAMIGLIA
Entrata dopo le ore 9 L’ingresso non è consentito, salvo casi eccezionali per gravi motivi da sottoporre all’attenzione del Dirigente Scolastico o suo delegato.
Uscita per esigenze personali La richiesta, solo in caso di effettiva e documentata necessità, deve essere presentata alla vicepresidenza dallo studente maggiorenne entro le ore 8.50.
Uscita per urgenza improvvisa Lo studente è autorizzato ad uscire in anticipo dall’istituto soltanto in caso di improvvisa e manifesta urgenza, da sottoporre all’attenzione del Dirigente Scolastico o suo delegato.
ART.2 ASSENZE – GIUSTIFICAZIONI
La giustificazione per le assenze e i ritardi sono apposte sul RE tramite apposite credenziali, fornite dalla scuola, entro il giorno successivo. Gli studenti sprovvisti di giustificazione devono regolarizzare entro 3 GIORNI. In caso di reiterato comportamento manchevole sarà considerata una MANCANZA DISCIPLINARE.
– Il numero massimo di ore di assenza affinché sia valido l’anno scolastico è stabilito dalla normativa ministeriale (D.P.R. 122/2009).-
– E’ comunque opportuno che le assenze dalle lezioni siano limitate nella maniera più responsabile, anche alla luce delle ultime circolari sulla validità dell’anno scolastico, poiché esse influiscono, inevitabilmente, sulla condotta e sul credito scolastico, in quanto riducono la possibilità dei docenti di accertare, in modo oggettivo, il grado di profitto scolastico raggiunto dai singoli studenti.
L’accesso degli alunni al punto di ristoro è consentito solo durante l’intervallo e/o al termine di tutte le lezioni. All’ingresso è possibile accedere al bar solo prima del suono della prima campana quando tutti gli studenti si avvieranno rapidamente in classe.
– Durante l’intervallo delle lezioni gli studenti sono tenuti a comportarsi in modo da non recare danno alle persone ed alle cose.
– Gli alunni possono accedere al cortile della scuola senza uscire dal cancello, rimanendo negli spazi antistanti i portoni d’ingresso. I docenti e i collaboratori sono tenuti alla sorveglianza.
– Le bevande devono essere consumate in prossimità delle macchinette o del punto di ristoro per agevolare l’uso degli appositi cestini portarifiuti e per motivi di igiene e sicurezza.
Per dare a tutti la possibilità di acquistare il necessario nei brevi tempi della ricreazione, si raccomanda di non dilungarsi con richieste eccessive.
Si ricorda a TUTTI che NON SI PUÒ FUMARE nei porticati antistanti gli ingressi alla sede. Si ricorda altresì che NON SI PUÒ FUMARE IN NESSUN MODO NEI BAGNI.
– Le disposizioni vigenti attribuiscono al Consiglio d’Istituto (D.L.vo. n. 297/94) il compito di indicare i criteri generali per la formazione delle classi, mentre i decreti ministeriali appositamente emanati ne stabiliscono i limiti numerici.
– In base all’art. 3 del D.P.R. n.235 del 21-11-2007 “Regolamento recante modifiche e integrazioni allo Statuto delle Studentesse e degli Studenti”, contestualmente all’iscrizione i genitori e gli allievi sottoscrivono con l’Istituto un patto educativo di corresponsabilità ( consultabile sul sito web dell’Istituzione) finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie.
3. Per i progetti tenuti in orario curricolare può essere utilizzata la quota di variabilità prevista dal Regolamento dell’Autonomia, dividendo eventualmente le classi in gruppi.
5. L’iscrizione ai corsi di ampliamento del curricolo scolastico è volontaria ed è effettuata dallo studente secondo le modalità previste dal progetto
• Recupero del debito al termine degli scrutini finali ed attribuzione da parte del C.d.C. della “sospensione di giudizio”: i corsi di recupero si terranno in un’unica sessione entro il mese di luglio, secondo il calendario di fattibilità stabilito dal Collegio dei Docenti e dal DS; i relativi esami finali e l’integrazione dello scrutinio si concluderanno entro il 31 Agosto, come da O.M. 92/07. I tempi e le modalità di organizzazione delle prove saranno rese note a studenti e famiglie tramite sito web.
• Attività di sostegno e di prevenzione dell’insuccesso scolastico: Il Consiglio di Classe individua gli studenti tenuti a frequentare i moduli di sostegno e/o eventuali sportelli didattici per colmare le carenze rilevate nel corso dell’anno scolastico.
– I corsi per il recupero dei debiti e/o per il sostegno delle carenze evidenziatesi nel corso dell’anno scolastico sono articolati, di norma, in moduli e dovranno terminare entro il 30 aprile.
– I corsi non possono essere tenuti per recuperare ritardi nello svolgimento dei programmi o per dare valutazioni; quando a fruirne è chiamato più del 50% degli studenti della classe, il docente è invitato ad un recupero in itinere e non verrà attivato un corso apposito.
– Le prove di verifica, opportunamente predisposte e certificate, si svolgeranno dopo la conclusione del corso in orario extra-curricolare.
– Per periodi programmati il C.D. può provvedere ad organizzare gli interventi didattici di sostegno in orario curricolare, utilizzando la quota di variabilità fino ad un max. del 20%.
– I genitori/gli affidatari dello studente minorenne o l’alunno maggiorenne possono dichiarare per iscritto di voler provvedere autonomamente al recupero, esonerandone quindi la scuola, ma resta inteso che gli studenti segnalati per la partecipazione ai corsi di recupero e/o sostegno sono comunque tenuti a sottoporsi a tutte le prove di verifiche previste dall’Istituto.
8 L’accesso alla Presidenza, alla Segreteria, alla Biblioteca ed ai laboratori è possibile soltanto negli orari stabiliti. In caso di assenza del docente, gli alunni sono tenuti a rimanere in classe e a svolgere le attività di studio e di approfondimento eventualmente proposte.
9 La scuola metterà a disposizione uno spazio per lo studio individuale non assistito per gli alunni che non si avvalgono dell’I.R.C e non partecipano all’attività alternativa offerta dalla scuola.
10 Si ricorda che ogni contesto ha un proprio codice di abbigliamento, cioè un insieme di regole, socialmente adottate, che definiscono il modo più appropriato di vestire in determinate situazioni. Così anche a scuola, quindi:
NO vestiario eccessivamente trasandato anche se trendy
SI abbigliamento casual
SI ABBIGLIAMENTO SPORTIVO
NO cappelli o cappucci;
SI abbigliamento informale
NO pantaloni corti o gonne e/o magliette succinte.
Comportamenti corretti che influiscono positivamente ai fini dell’attribuzione del voto di condotta.
Comportamento irreprensibile nel rapporto con tutti coloro che operano nella scuola, in ogni ambito ed in ogni situazione nel rispetto di culture, religioni, caratteristiche etniche o individuali di docenti, compagni ed ogni altra componente scolastica.
Uso di un linguaggio appropriato nei contenuti e nei toni verso i compagni, i docenti, le altre componenti scolastiche.
Non esercitare né favorire qualsiasi comportamento di violenza fisica o psicologica atta a intimidire i compagni o a limitarne la libertà personale.
Prendere posizione contraria e dissociarsi da qualsiasi comportamento di violenza fisica o psicologica atta a intimidire i compagni o a limitarne la libertà personale.
Frequentare assiduamente le lezioni.
Puntualità nell’entrata a scuola.
Permanenza in classe durante l’orario scolastico.
Impegno serio e partecipazione costruttiva alle lezioni.
Puntuale svolgimento dei propri obblighi scolastici.
Partecipazione assidua e costruttiva alle attività proposte dalla scuola.
Uscita ordinata al termine delle lezioni.
Rispetto del patrimonio della scuola (muri, arredi, attrezzature, sussidi didattici) e dei compagni (zaini, astucci, libri, quaderni, materiali didattici).
Puntualità nel giustificare assenze e ritardi.
Rispetto della normativa relativa al divieto di fumare.
Scrupoloso rispetto di tutte le norme e delle disposizioni organizzative relative alla sicurezza.
Attenzione al decoro nell’abbigliamento.
Uso degli impianti e della rete solo per gli scopi consentiti
Comportamento corretto e rispettoso durante le uscite didattiche, i viaggi d’istruzione e le visite guidate.
Puntualità negli spostamenti tra le aule didattiche i laboratori e la palestra e nel rientro in aula al termine dell’intervallo.
Partecipazione attiva e costruttiva alle attività di Alternanza Scuola Lavoro.
Rispetto scrupoloso delle regole che disciplinano la vita dell’Istituto. Comportamento irreprensibile nel rapporto con tutti coloro che operano nella scuola, in ogni ambito ed in ogni situazione.
Impegno serio e partecipazione costruttiva alle lezioni. Puntuale adempimento dei propri obblighi scolastici.
Partecipazione assidua e costruttiva alle attività proposte dalla scuola
Rispetto scrupoloso delle regole che disciplinano la vita dell’Istituto. Comportamento corretto nel rapporto con tutti coloro che operano nella scuola, in ogni ambito ed in ogni situazione.
Impegno serio e partecipazione attiva alle lezioni. Regolare adempimento dei propri obblighi scolastici.
Rispetto delle regole che disciplinano la vita dell’Istituto.
Frequenza regolare alle lezioni. Sporadici ritardi.
Impegno sufficiente e partecipazione alle lezioni.
Regolare adempimento dei propri obblighi scolastici.
Partecipazione alle attività proposte dalla scuola
Lievi e sporadiche inadempienze nel rispetto delle regole che disciplinano la vita dell’Istituto. Comportamento complessivamente accettabile nel rapporto con tutti coloro che operano nella scuola, in ogni ambito ed in ogni situazione.
Frequenza abbastanza regolare alle lezioni. Elevato numero di Ritardi lievi o di ingressi in seconda ora.
Selettivo interesse e partecipazione non sempre attiva alle lezioni. Sufficiente adempimento dei propri obblighi scolastici.
Frequenti inadempienze, anche lievi, nel rispetto delle regole che disciplinano la vita dell’Istituto.
Ritardi lievi sistematici o ingressi in seconda ora o uscite anticipate in numero superiore a quelli consentiti. Eccessivo numero di assenze non validamente motivate.
Poco interesse e partecipazione passiva o di disturbo alle lezioni.
Discontinuo adempimento dei propri obblighi scolastici.
Grave inosservanza del Regolamento d’Istituto. Comportamento lesivo della dignità e del rispetto della persona.
Interrompere o impedire lo svolgimento dell’attività didattica.
Danneggiare ambienti o attrezzature.
Mancanza di interesse e di partecipazione alle lezioni.
Ritardi lievi sistematici, ingressi in seconda ora e uscite anticipate in numero superiore a quelli consentiti.
Eccessivo numero di assenze non validamente motivate.
Permanere senza autorizzazione nell’edificio scolastico al di fuori delle ore di lezione, delle attività programmate dall’Istituto o di quelle autorizzate dal Dirigente Scolastico.
Entrare nella scuola forzando porte o finestre.
Impedire l’ingresso al personale della scuola o ad altri studenti.
In assenza del docente, gli studenti in caso di assoluta impossibilità ad essere vigilati da docenti disponibili, possono essere dimessi previo preavviso alle famiglie, oppure possono essere disposte variazioni di orario. Tali variazioni vengono, nei limiti del possibile, comunicate per tempo alle famiglie. E’ compito, tuttavia, dei genitori informarsi preventivamente sulla regolarità o meno del servizio scolastico, controfirmando l’avviso sul diario scolastico.
4) Esprimersi utilizzando un linguaggio sconveniente o offensivo verso i compagni, i docenti, le altre componenti scolastiche;
5) Imbrattare muri e/o danneggiare arredi, attrezzature didattiche o sussidi della scuola;
6) Arrecare danni ai beni dei compagni;
7) Esercitare o favorire qualsiasi comportamento di violenza fisica o psicologica atta a intimidire i compagni o a limitarne la libertà personale;
8) ignorare qualsiasi comportamento di violenza fisica o psicologica atta a intimidire i compagni o a limitarne la libertà personale;
9) Assumere comportamenti nei riguardi del docente che ostacolano il sereno e proficuo svolgimento delle lezioni;
10) Mancata partecipazione alle iniziative culturali in orario scolastico deliberate dal Consiglio di classe;
11) Rifiuto di sostenere le verifiche orali e scritte proposte dal docente.
12) Durante le ore di lezione è proibito l’uso dei cellulari e di qualsiasi strumento di riproduzione multimediale per uso personale.
– Se l’utilizzo del cellulare avviene durante un compito in classe o una verifica, si procede all’annullamento della prova.
– Se lo studente segnala anticipatamente al docente una particolare necessità, è a discrezione del docente concordare le modalità d’uso del cellulare o di altri strumenti di riproduzione multimediale, ove il fatto non costituisca reato e fatte salve le disposizioni previste dalla legge sulla privacy;
13) Inosservanza dell’orario delle lezioni;
14) Non frequentare regolarmente il corso di studio;
15) Non svolgere i compiti assegnati;
16) Mancata giustificazione delle assenze;
17) Mancata giustificazione dei ritardi e delle uscite anticipate;
18) Ritardi, ingressi in seconda ora e uscite anticipate superiori al numero consentito dal Regolamento di Istituto;
19) Lasciare l’aula ed i laboratori in disordine, o prendere iniziative non autorizzate;
20) Violazione del divieto di fumo, oltre la sanzione di legge;
21) Spostarsi o transitare negli spazi scolastici facendo chiasso, sporcando o correndo lungo i corridoi e le scale durante gli spostamenti;
22) Non osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza;
23) Non attenersi alle regole sul decoro nell’abbigliamento;
24) Utilizzare gli impianti e la rete per fini personali;
25) Trattenersi nel punto di ristoro durante l’orario destinato alle lezioni senza autorizzazione;
26) Lasciare l’aula in caso di assenza del docente;
27) Assumere un comportamento scorretto e irrispettoso durante le uscite didattiche, i viaggi d’istruzione e le visite guidate o le attività di Alternanza Scuola Lavoro.
* permanere senza autorizzazione nell’edificio scolastico al di fuori delle ore di lezione delle attività programmate dall’Istituto o di quelle autorizzate dal Dirigente Scolastico;
* interrompere o impedire lo svolgimento dell’attività didattica;
* impedire l’ingresso al personale della scuola o ad altri studenti;
* danneggiare ambienti o attrezzature.
In sede di scrutinio finale, il Consiglio di classe attribuirà il voto di condotta tenendo anche conto dei comportamenti relativi al primo periodo, ai sensi dell’art. 5, c. 1 del D.M. 5/2000.
Chiunque danneggi ambienti o attrezzature, oltre che incorrere nelle sanzioni disciplinari previste dal presente regolamento, è tenuto a risarcire l’Istituto.
In casi di particolare gravità o in casi di recidiva, il Consiglio di classe può ritenere necessario l’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica per un periodo superiore a 15 giorni, nonché l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi o, nei casi meno gravi, il solo allontanamento fino al termine dell’anno scolastico, in tale circostanza la decisione viene demandata al Consiglio d’Istituto, attraverso l’Organo di Garanzia, composto dal Dirigente Scolastico, un docente, un genitore, uno studente e un rappresentante del personale ATA (l’Organo di Garanzia dura in carica due anni).
8) Per tutta la durata dell’ora di ricevimento delle famiglie, il docente è presente nell’istituto, dal momento che il ricevimento è inteso dal legislatore come obbligo di servizio.
9) Ogni docente tiene costantemente aggiornato in ogni sua parte il registro di classe, che viene portato in aula dal docente della I^ ora e riportato in sala insegnanti dal collega dell’ultima.
10) Sono a disposizione di ciascun docente, sul sito d’Istituto, le circolari del D.S. e le comunicazioni sindacali. L’ignoranza delle circolari
11) Ogni docente, di norma, ha cura di consegnare alla classe gli elaborati al massimo entro venti giorni dal loro svolgimento.
12) Ogni docente procede a frequenti e metodiche verifiche del lavoro svolto in classe e a casa (CM n. 197/95). Le prove scritte sono adeguate nella frequenza alla suddivisione dell’anno scolastico decisa dal Collegio docenti; le prove orali sono sistematiche e in numero congruo alla verifica degli obiettivi didattici e formativi prefissati.
13) I docenti possono richiedere colloqui telefonici con le famiglie dei propri allievi nell’ottica di un rapporto scuola/famiglie più celere, trasparente e fattivo.
14) I docenti sono tenuti a leggere a voce alta agli studenti il contenuto delle comunicazioni trasmesse alle classi dagli uffici della Presidenza.
15) Ciascun docente ha cura di non impartire lezioni private a studenti della propria scuola e non soltanto delle proprie classi, come da normativa vigente.
16) Ogni docente coopera al buon andamento della scuola seguendo le indicazioni del D.S., collaborando alla realizzazione delle deliberazioni collegiali ed adoperandosi per la realizzazione del P.O.F e dei progetti deliberati dal Collegio Docenti.
ART.3 – PRESENZA DEL DOCENTE ALLE ASSEMBLEE DI CLASSE
ART.4 – USO DEI TELEFONI CELLULARI E DEL TELEFONO DELLA SCUOLA
– I telefoni cellulari durante l’attività didattica.
– I telefoni della scuola per motivi personali.
5) L’Ufficio di Presidenza riceve il pubblico previo appuntamento telefonico.
6) L’accesso agli atti amministrativi è regolato dalla Legge n. 241/90, dal D.P.R. n. 352/92 e dalle Circolari Ministeriali n. 278/92 e n.163/93.
L’accesso ai documenti è riservato agli alunni maggiorenni, ai genitori e a chi esercita la patria potestà, che siano titolari di un interesse personale e concreto; essi devono redigere formale istanza al D.S. specificando la motivazione della richiesta. E’ escluso l’accesso richiesto per motivi emulativi o per mera curiosità.
7) Ai sensi dell’art. 59 dell’Ordinanza Ministeriale n. 80 del 9 marzo 1995 sono oggetto di accesso tutti gli atti e i documenti amministrativi scolastici riguardanti la carriera degli allievi e dei candidati; pertanto sono compresi gli elaborati scritti, gli atti degli scrutini e degli esami, la programmazione didattica del C.D., dei Consigli di classe e del singolo docente, nonché i criteri di verifica e di valutazione. Per quanto attiene all’accesso ai documenti degli esami, esso è possibile soltanto dopo la pubblicazione dei risultati.
ART. 1 – LOCALI SCOLASTICI
ART.2 – LABORATORI, AULE SPECIALI
ART.3 – PALESTRE E STRUTTURE SPORTIVE
4) Alla Biblioteca/Mediateca della scuola si accede secondo un orario settimanale prestabilito e opportunamente pubblicizzato.
7) Gli studenti non posso accedere alla biblioteca,se non accompagnati.
ART. 1 – Attività extrascolastiche
ART. 2 – Viaggi di istruzione (per approfondimenti vedi allegato n° 8)
ART.4 – Attività di orientamento in entrata ed in uscita
Art.2 – La dotazione finanziaria dell’Istituto è utilizzata per lo svolgimento delle attività di istruzione, di formazione e di orientamento proprie dell’istituzione interessata, come previste ed organizzate nel Piano dell’offerta formativa (Pof), nel rispetto delle competenze attribuite o delegate alle regioni e agli enti locali dalla normativa vigente. L’Istituto provvede altresì
– integralmente se l’alunno effettivamente non inizia il nuovo anno scolastico a cui il contributo fa riferimento
– proporzionalmente all’effettiva frequenza se trasferito ad altra scuola.
Il C.d.D. si insedia all’inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce secondo il Piano Annuale delle Riunioni concordato ed approvato prima dell’inizio delle lezioni.
Ha potere deliberante su tutte le materie che riguardano il funzionamento didattico dell’Istituto, elabora proposte di sperimentazione e di aggiornamento e valuta periodicamente l’andamento complessivo dell’azione didattica per verificarne l’efficacia in rapporto agli orientamenti e agli obiettivi programmati.
Art. 3 – Funzioni del D.S. nell’ambito del Collegio
predisporre progetti di organizzazione modulare e flessibile dell’attività didattica;
Art. 5 – Validità della seduta
Art. 7 – Ordine del giorno
Conclusa la votazione, il Dirigente Scolastico proclama immediatamente il risultato e chiude l’o.d.g..
Art. 1 – ACCESSO DI ESTRANEI NEI LOCALI SCOLASTICI
1. Gli insegnanti, gli studenti e il personale della scuola, durante l’orario delle lezioni, non possono ricevere estranei nei locali dell’Istituto senza l’autorizzazione del Dirigente Scolastico.
3. Qualora i docenti ritengano utile invitare in classe altre persone in funzione di “esperti” a supporto dell’attività didattica chiedono, di volta in volta, l’autorizzazione al D.S.; gli “esperti” permangono nei locali scolastici per il tempo strettamente necessario all’espletamento delle loro funzioni. In ogni caso la completa responsabilità didattica e di vigilanza della classe resta del docente.
4. L’utenza esterna può accedere al locale dove si trova affisso l’albo d’Istituto, per prendere visione degli atti esposti, ed agli Uffici di Presidenza e di Segreteria secondo l’orario di apertura dei medesimi.
5. I tecnici che operano alle dipendenze dell’ Amministrazione Comunale e/o Provinciale possono accedere ai locali scolastici per l’espletamento delle loro funzioni con l’autorizzazione del Dirigente Scolastico.
Art. 2 – RAPPORTI CON LE FAMIGLIE
2. E’ garantita la possibilità di scambio e di circolazione di materiale didatticamente utilizzabile (giornali, ecc. …) e di quello frutto del lavoro degli studenti (giornalino, mostre, ricerche).
3. Nell’ambito della scuola, è garantita anche ai genitori la possibilità di informazione da parte di Enti, Associazioni culturali, ecc. …
– Al fine della tutela della privacy, la pubblicazione di immagini/foto di studenti sulla rete può avvenire solo dopo che le famiglie avranno firmato una liberatoria in cui autorizzano la pubblicazione stessa.
Art.1 – CRITERI:
Art. 2 – NORME GENERALI DI UTILIZZO DEL LABORATORIO :
Art.3 – ADEMPIMENTI DEL DOCENTE RESPONSABILE DEL LABORATORIO
* Coordinare il lavoro dell’assistente tecnico relativo alla manutenzione ed al sostegno alle attività di laboratorio.
Art.4 – ADEMPIMENTI DEI DOCENTI
Art.5 – ADEMPIMENTI DEGLI STUDENTI
Art.6 – ADEMPIMENTI DELL’ASSISTENTE TECNICO DI LABORATORIO
Art.7 – ADEMPIMENTI DEL PERSONALE ATA
-Dal lunedì al venerdì: h. 9.00 – 13.00
Art.1 – La scuola considera parte integrante e qualificante dell’offerta formativa, e momento privilegiato di conoscenza, comunicazione e socializzazione: i viaggi di istruzione, le visite guidate a musei, mostre e manifestazioni culturali, le lezioni con esperti e le visite ad enti istituzionali, la partecipazione ad attività teatrali e sportive, i soggiorni presso laboratori ambientali, la partecipazione a concorsi, a campionati o a gare sportive, i gemellaggi con le scuole estere.
Art.2 – Le attività sportive costituiscono parte integrante dell’attività didattica e vengono effettuate con la collaborazione di tutti i docenti.
Art.3- Se l’iniziativa interessa un’unica classe sono necessari 2 docenti accompagnatori, se più classi, 1 docente accompagnatore ogni 15 alunni. La funzione di accompagnatore può essere eccezionalmente svolta anche dai collaboratori scolastici, come supporto al personale docente, in caso di viaggi cui partecipino più classi.
Art.5-Nel designare gli accompagnatori i Consigli di classe provvedono ad indicare sempre una riserva per subentro in caso di imprevisto. E’ auspicabile che gli accompagnatori siano scelti all’interno del Consiglio interessato. Se l’insegnante accompagnatore presta servizio in altri istituti, è tenuto a concordare con la Dirigenza gli eventuali impegni.
Art.7-Si auspica la totale partecipazione della classe, nessun allievo deve essere escluso dai viaggi di istruzione o dalle visite guidate per ragioni di carattere economico. Il limite numerico dei partecipanti al di sotto del quale non viene concessa l’autorizzazione è pari al50% dei frequentanti la classe.
Art.9 – I viaggi di istruzione in Italia e/o all’estero possono avere una durata massima di 5 giorni.
Il Consiglio di Istituto, esaminati i preventivi di spesa e valutata la qualità del servizio, delibera a quale agenzia assegnare l’organizzazione dei diversi viaggi di istruzione.
Art.11-I docenti accompagnatori sono tenuti ad informare il D.S. su eventuali, gravi insufficienze riscontrate nei servizi proposti dall’agenzia di viaggio per poter intervenire tempestivamente durante lo svolgimento del viaggio di istruzione e per impedire che il fatto si ripeta per altre iniziative già programmate. L’agenzia organizzatrice viene chiamata a rispondere delle gravi insufficienze riscontrate nell’organizzazione del servizio.
Art.12-E’ obbligatoria l’assicurazione per gli studenti e gli insegnanti che partecipano ad un viaggio di istruzione e/o ad una visita guidata, attraverso polizza contro gli infortuni e la responsabilità civile.
Art.13-I docenti accompagnatori, nei viaggi d’istruzione, devono portare con sé un modello per la denuncia di infortunio e l’elenco dei numeri telefonici della scuola, compreso il numero del fax.
Art.16-L’uscita o il viaggio costituiscono vera e propria attività complementare della scuola; vigono, pertanto, le stesse norme comportamentali e di vigilanza che regolano le attività didattiche.
REGOLAMENTO PER L’UTILIZZO DEI LABORATORI DI INFORMATICA
Art. 2 – Principi generali – Diritti e Responsabilità
Art. 3 – Modalità di accesso ai laboratori di informatica e di utilizzo dei PC
Art. 4 – Utilizzo della rete informatica
Art. 5 – Utilizzo di Internet
Art. 6 – Amministrazione delle risorse informatiche
Art. 7 – Non osservanza del regolamento
* Nell’Istituto è in funzione un servizio alla rete wireless concessa al personale esclusivamente per finalità didattiche: in nessun caso è consentito accedervi per finalità contrastanti con quelle della scuola e della normativa vigente;
* L’Istituto non è responsabile delle eventuali interruzioni tecniche, dovute ad assenza di connessione della rete wifi, manutenzione, malfunzionamenti o guasti agli apparati;
* Il servizio di rete wifi è gratuito e riservato ai docenti che si trovano in servizio presso l’Istituto, senza alcun onere e/o costo di installazione per l’utente del servizio;
* L’utente si impegna a non utilizzare nelle aree di copertura reti o altri strumenti (per es. sniffer) che potrebbero influenzare negativamente le prestazioni della rete, oltre che violare il diritto alla privacy degli utenti dell’Istituto; si impegna a rispettare le norme di netiquette divenute standard nel documento “RFC 1855”;
* L’accesso al servizio, per gli utenti che desiderano essere abilitati su un device personale, avviene mediante un codice (voucher code) che viene assegnato su richiesta dell’interessato inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica utec.matteucci@gmail.com;
* L’utente è responsabile della conservazione e della riservatezza del codice, nonché di tutti gli usi ad esso connessi o correlati, e si impegna a comunicarne tempestivamente l’eventuale furto, smarrimento o perdita;
Con il primo utilizzo del servizio di cui all’oggetto, l’utente dichiara di aver attentamente letto ed accettato tutti i termini e le condizioni di utilizzo indicate nel presente regolamento.
REGOLAMENTO ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO
– il voto finale della singola attività di ASL, concordato tra il docente di disciplina affine e il tutor/esperto esterno, sarà una delle valutazioni della disciplina affine;
– nel caso di attività svolte durante la pausa estiva, quindi dopo gli scrutini, quella valutazione andrà a far parte delle valutazioni dell’a.s. successivo;
– un numero di assenze pari o superiore al 25% dell’attività assegnata (a meno che non siano continuative e per motivi di salute certificati) renderanno non valida quella attività ai fini del conteggio delle ore di ASL;
– la mancanza di tale giustificazione comporta che sia comminato un provvedimento disciplinare (nota sul registro di classe) dal CdC;
– l’aver riportato una valutazione negativa nei criteri che riguardano il comportamento, comporta che sia comminato un provvedimento disciplinare (nota sul registro di classe) dal CdC;
– l’aver conseguito il Merito in almeno i 2/3 DELLE ATTIVITÀ DI ASL, dà diritto a partecipare al Credito Formativo.
Calcolo della percentuale di assenze – Tutte le assenze, incluse le entrate e le uscite fuori orario,vengono annotate dai docenti sul Registro di Classe e sul Registro personale e sono sommate a fine anno.
Non sono consentite assenze superiori ad ¼ del monte ore poiché comportano l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale, fatta eccezione delle deroghe di cui all’art. 4.
Art. 1- Alunni neo-arrivati in Italia – Solo per gli alunni neo arrivati in Italia assenze e orario complessivo devono essere computati dal giorno di inizio frequenza.
Art. 2 – Attività didattica extrascolastica – Le ore di attività didattica extrascolastica (uscite didattiche, visite di istruzione, alternanza scuola lavoro – stages) vanno regolarmente riportate nel registro di Classe, con relativa annotazione degli assenti, a cura del docente di riferimento.
Art. 3 – Programmi di apprendimento personalizzati – Per gli alunni che, in ospedale o luoghi di cura, seguono momenti formativi sulla base di appositi programmi di apprendimento personalizzati predisposti dalla scuola di appartenenza, tali periodi rientrano a pieno titolo nel tempo scuola (art. Il DPR 22.06.2009).
Art. 4 – Tipologie di assenza ammesse alla deroga – La deroga è prevista per assenze debitamente documentate, a condizione che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del Consiglio di Classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati.
b) motivi personali e/o di famiglia (provvedimenti dell’autorità giudiziaria, attivazione di separazione dei genitori in coincidenza con l’assenza; gravi patologie e lutti dei componenti del nucleo familiare entro il II grado, rientro nel paese d’origine per motivi legali, trasferimento della famiglia);
Al di fuori delle suddette deroghe qualsiasi altra assenza (sia essa ingiustificata o giustificata) effettuata durante l’anno scolastico verrà conteggiata ai fini della esclusione o inclusione nello scrutinio finale. Tutte le motivazioni delle assenze devono essere preventivamente, o comunque tempestivamente, documentate.

References: ART.2

ART.3

ART.4

ART. 1

ART.2

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Art. 5

Art. 7

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Art. 2

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Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

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Art.5

Art.7

Art.9

Art.11

Art.12

Art.13

Art.16

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Art. 4

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