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Timestamp: 2017-06-25 00:09:45+00:00

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Statuto | APIC
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Associazione	-Linea Teorica
-Codice Etico
Art. 1. – E’ costituita in Pavia, Via Volta n.18, l’Associazione
ASSOCIAZIONE DI PSICOLOGIA INTEGRATA E COMPLEMENTARE (A.P.I.C.)
Con sede legale in Pavia, Via Volta n. 18
L’Associazione regolamentata dagli articoli 14 e seguenti del c.c. non ha fini di lucro.
Art.2. – All’associazione possono aderire tutti i cittadini italiani e stranieri; il numero di soci è illimitato e non può essere inferiore al minimo stabilito dalla legge.
Possono essere associati tutte le persone fisiche che ne facciano espressa richiesta scritta al Consiglio Direttivo . L’ ammissione viene deliberata dal Consiglio Direttivo che si riserva il diritto, a suo insindacabile giudizio, di accogliere o respingere le domande di ammissione. Si distinguono nelle seguenti categorie:
Sono soci Fondatori coloro che hanno partecipato alla costituzione della Associazione: esclusivamente ad essi compete la nomina dei membri del Consiglio Direttivo e partecipano all’Assemblea con voto deliberativo. Decadono solo per espresse dimissioni scritte o per impedimento definitivo.
Sono soci Ordinari le persone che accedono all’Associazione su domanda ; partecipano all’assemblea con voto deliberativo; possono versare una quota volontaria.
C. Soci Aggregati
Sono soci Aggregati coloro che partecipano ai corsi di formazione. Non hanno diritto di voto deliberativo.
Art. 3. – L’Associazione ha lo scopo di gestire in forma autonoma e democratica l’attività formativa in ambito socio-psico-sanitario ed intende perseguire tale intendimento tramite:
Sedi di scuola di psicoterapia (S.E.P.I.C.) sul territorio nazionale e all’estero (linea teorica di riferimento all. 1 )
Attività formativa per personale docente e non docente di ogni ordine e grado.
Attività formativa di counseling
Apertura di sportelli di consulenza psicologica e sociale su tutto il territorio nazionale ed all’estero oltre che all’interno di strutture scolastiche statali, parificate/paritarie e private
Corsi di formazione ed aggiornamento per gli operatori a vario titolo in campo educativo, sociale, sanitario, culturale e lavorativo.
attività di formazione continua in medicina (ECM)
attività di alta formazione ( master postuniversitari etc)
Art. 4. – Alla scuola saranno ammessi a seguito di bando annuale un massimo di 20 allievi per sede. Possono essere ammessi i laureati in Medicina e Chirurgia o in Psicologia che risultino iscritti ai rispettivi Ordini Professionali o che conseguano il titolo di abilitazione professionale entro la prima sessione utile successiva all’effettivo inizio dell’iter scolastico. Alla domanda di ammissione vanno allegati: certificato di laurea, certificato di iscrizione all’Ordine corrispondente, certificato di esame di stato ( se già conseguito ), eventuali esperienze cliniche documentate, autocertificazione in carta libera attestante l’autenticità della documentazione presentata e la veridicità dei dati forniti. L’ammissione dipende in modo inderogabile dalla valutazione, da parte di una Commissione istituita dal Consiglio dei Docenti, dei titoli del candidato e su una prova scritta.
a) disponibilità dello stabile e delle attrezzature adeguate, regolata da convenzione
b) quote pagate dai soci fondatori e dai soci aggregati
c) elargizioni di associazioni o di terzi (persone fisiche od enti);
d) donazioni, eredità e legati di beni mobili ed immobili.
c) Presidente, Vice-Presidente, Segretario-Tesoriere;
e) Revisori dei Conti.
Art. 7. – L’Assemblea generale è costituita da tutti gli iscritti alla Associazione, ai sensi dell’art. 2) dello statuto.
a) eleggere i componenti del Consiglio Direttivo di sua spettanza a sensi art. 13 dello Statuto, eccetto i primi consiglieri che verranno nominati all’atto costitutivo, ed eleggere i probiviri ed i revisori dei conti;
b) approvare la scelta dei programmi della Scuola;
c) approvare la scelta degli insegnanti e del personale di servizio;
d) approvare i criteri di gestione e di regolamento della scuola;
e) approvare i bilanci di previsione ed i conti consuntivi della gestione;
f) esprimere, inoltre, il proprio parere vincolate su ogni altro argomento sottoposto al suo giudizio.
Art. 9. – L’assemblea ha l’obbligo di riunirsi almeno due volte all’anno di cui una volta per l’approvazione del bilancio di previsione e l’esame del conto consuntivo, entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio. L’Assemblea si riunirà inoltre ogni qualvolta verrà convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo, oppure ogni qualvolta verrà ne faccia richiesta almeno un decimo degli associati.
L’Assemblea deve essere convocata nella sede sociale o in altro luogo fissato dal Consiglio Direttivo.
Le deliberazioni dell’Assemblea vengono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati in prima convocazione e in seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti a sensi del 1° comma dell’art. 21 c.c.
Per modificare l’atto costitutivo e lo Statuto occorre la maggioranza assoluta dei voti, essendo presenti almeno i 2/3 degli associati.
Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del Patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati a sensi ultimo comma dell’art. 21.
Art. 10. – Ogni associato, fondatore o ordinario, ha diritto a un voto e può farsi rappresentante con delega scritta. Ogni associato non può avere più di tre deleghe.
Art. 11. – L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, in mancanza, dal Vice-Presidente e, in mancanza di entrambi, l’Assemblea elegge il Presidente.
Art. 12. – I soci sono convocati in Assemblea mediante comunicazione scritta diretta a ciascun socio, o mediante affissione nell’Albo dell’Associazione dell’avviso di convocazione almeno cinque giorni prima di quello fissato per adunanza presso la sede sociale. L’avviso di convocazione deve riportare l’ordine del giorno, con indicazione del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza e con l’elenco delle materie da trattare (non è ammessa la formula “varie ed eventuali”)
Art. 13. – Il Consiglio Direttivo è costituito da 3 a 5 Consiglieri nel modo seguente:
a) il Consiglio Direttivo sarà costituito da 3 Consiglieri, facenti parte dell’Associazione, per la prima volta nominati nell’atto costitutivo ed in seguito eletti direttamente dall’Assemblea;
Art. 14. – Compiti del Consiglio direttivo sono:
a) elezione del Presidente, del Vice-Presidente, nominati tra i componenti del Consiglio direttivo;
b) elezione del Segretario-Tesoriere che può essere nominato tra i componenti del Consiglio e anche al di fuori dello stesso;
c) studio e formulazione dei programmi scolastici;
d) scelta e composizione del corpo insegnante e del personale di servizio;
e) gestione dei corsi;
f) stesura dei bilanci di previsione e chiusura conti consuntivi;
g) ogni altro compito di ordinaria amministrazione inerente al funzionamento della Scuola.
Art. 15. – Per le deliberazioni del Consiglio direttivo è richiesta la presenza della metà più uno dei Consiglieri in carica.
Le Decisioni sono prese a maggioranza semplice e in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio è convocato dal Presidente ogni volta che lo ritenga necessario, oppure su richiesta di un terzo dei componenti il Consiglio stesso.
Art. 16. – Il Consiglio Direttivo rimane in carica tre anni, e può’ esse rieletto, con le seguenti eccezioni:
a) sostituzioni del componente decaduto nel caso di recesso automatico (cessato diritto di appartenenza all’associazione) in occasione della prima assemblea con le modalità previste dal presente Statuto.
b) dimissioni volontarie od espulsioni per motivi gravi per uno o più componenti con reintegro automatico sulla base delle risultanze dell’ultima votazione.
Art. 17. – Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo, unitamente al Vice Presidente, tra i componenti del Consiglio direttivo stesso.
a) rappresentanza legale dell’Associazione;
b) convocazione del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea generale;
c) Direzione Amministrativa della Scuola;
d) stipulazione dei contratti dell’Associazione;
e) rappresentanza dell’Associazione in giudizio;
f) sovraintendenza di tutti gli Uffici dell’Associazione;
g) assunzione, in caso si urgenza, dei provvedimenti richiesti, riferendone quanto prima al Consiglio.
In caso di impedimento od assenza del Presidente, tali facoltà spettano al Vice-Presidente
Art. 18. – Il Segretario-Tesoriere è eletto dal Consiglio direttivo tra i componenti del Consiglio oppure anche al di fuori degli stessi:
Spetta al Segretario-Tesoriere:
a) redigere i verbali dell’Assemblea del Consiglio Direttivo;
c) tenere la contabilità ed i libri associativi;
d) emettere mandati di pagamento, con il concorso del Presidente;
e) tenere la cassa.
I mandati di pagamento non costituiscono titolo legale di scarico per il Segretario-Tesoriere, se non sono muniti della firma del Presidente.
Art. 19. – Gli esercizi associativi hanno la durata dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e il bilancio d’esercizio dovrà essere approvato entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
Art. 20. – L’Associazione terrà:
a) libro Verbali Assemblee, a cura del Segretario-Tesoriere;
b) libro Verbali Consiglio Direttivo, a cura del Segretario-Tesoriere;
c) libro Giornale a cura del Segretario-Tesoriere;
d) libro degli associati e verbali Revisori dei Conti, sempre a cura del Segretario-Tesoriere.
Art. 21. – Tutte le eventuali controversie sociali tra gli associati e l’Associazione od i suoi organi saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre probiviri da nominarsi dall’Assemblea, in occasione della prima assemblea.
Art. 22. – Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea col voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati a sensi art. 21 c.c.
In caso di scioglimento della Associazione, l’Assemblea delibera in ordine alla devoluzione del patrimonio per fini di pubblica utilità nel luogo.
Art. 23. – La gestione dell’Associazione è controllata da un Collegio dei Revisori, costituito da tre componenti, eletti dall’Assemblea tra persone idonee allo scopo e funzionanti a norma di legge.
I revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l’esistenza dei valori e dei titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento anche individualmente ad atti di ispezione e controllo.
Art. 24. – Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle disposizioni di legge in materia.
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References: Art. 1

Art.2

Art. 3

Art. 4

Art. 7
 art. 13

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22
 art. 21

Art. 23

Art. 24