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DETERMINAZIONE. Estensore MICHELI GIACINTO. Responsabile del procedimento MICHELI GIACINTO. Responsabile dell' Area F. TOSINI - PDF
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Flaviano Di Giacomo
1 REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI DETERMINAZIONE N. G03800 del 01/04/2015 Proposta n del 27/03/2015 Oggetto: Pontina Ambiente S.r.L - Tariffa definitiva di accesso dei rifiuti urbani all'impianto TM di Albano Laziale, loc. Cecchina. Proponente: Estensore MICHELI GIACINTO Responsabile del procedimento MICHELI GIACINTO Responsabile dell' Area F. TOSINI Direttore Regionale M. MANETTI Protocollo Invio Firma di Concerto Pagina 1 / 7 Richiesta di pubblicazione sul BUR: SI
2 OGGETTO: Pontina Ambiente S.r.l.- Tariffa definitiva per l accesso dei rifiuti urbani all impianto TMB di Albano Laziale (Rm), località Cecchina. IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI SU PROPOSTA del Dirigente dell Area Ciclo integrato dei Rifiuti ; VISTA l Organizzazione generale interna dell Amministrazione regionale ed i suoi doveri Istituzionali esterni, come da: - Statuto della Regione Lazio; - Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, L.R. 18 febbraio 2002, n. 6 e s.m.i.; - Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale, Regolamento 6 settembre 2002, n. 1 e s.m.i.; VISTE le seguenti leggi, regolamenti e disposizioni in materia di rifiuti: di fonte comunitaria: Direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive; di fonte nazionale: - Linee guida per l individuazione e l utilizzazione delle migliori tecniche disponibili per le attività elencate nell allegato I del D.Lgs. n. 372/99 - Norme in materia ambientale ed, in particolare, la parte quarta, Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati - Linee guida per l individuazione e l utilizzazione delle migliori tecniche disponibili per le attività elencate nell allegato I del D.Lgs. n. 59/05 DM Ambiente D.Lgs. n. 152 del e s.m.i. DM Ambiente Determinazione delle spese istruttorie di A.I.A. DM Economia/fin
3 di fonte regionale: - Disciplina regionale della gestione dei rifiuti - Approvazione del Piano di gestione dei rifiuti della Regione Lazio - Approvazione metodologia di calcolo delle tariffe di accesso agli impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani della Regione Lazio - Decreto legislativo 59/05. Attuazione integrale della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell inquinamento. Approvazione modulistica per la presentazione della domanda di autorizzazione integrata ambientale - Prime linee guida agli uffici regionali competenti, all ARPA Lazio, alle Amministrazioni Provinciali e ai Comuni, sulle modalità di svolgimento dei procedimenti volti al rilascio delle autorizzazioni agli impianti di gestione dei rifiuti ai sensi del D.Lgs. n. 152/06 e della L.R. 27/98 - Recepimento decreti commissariali nn. 15 del 11/3/2005, 39 del 30/6/05, 49 del 7/6/07, 67 del 2/7/07. - D.G.R. n. 516 del 18 luglio 2008 concernente: Recepimento decreti commissariali nn. 15 del 11/3/2005, 39 del 30/6/05, 49 del 7/6/07, 67 del 2/7/07. Integrazioni. - Decreto Commissariale n. 15 del 11/03/ Ridefinizione del Benefit Ambientale nei limiti previsti dall art. 29 comma 2 della L.R. 27/98. - Approvazione documento tecnico sui criteri generali riguardanti la prestazione delle garanzie finanziarie per il rilascio delle autorizzazioni all esercizio delle operazioni di smaltimento e recupero dei rifiuti, ai sensi dell art. 208 del D. lgs. 152/2006, dell art. 14 del D. lgs. 36/2003 e del D. lgs. n. 59/2005 Revoca della D.G.R. 4100/99 - Modifiche ed integrazioni alla D.G.R n. 755/2008, sostituzione allegato tecnico L.R. n. 27 del e s.m.i. DCRL n. 14 del Decreto del Commissario delegato per l emergenza ambientale nel territorio della Regione Lazio n. 15 del DGR n. 288 del DGR n. 239 del DGR 516/2008 e s.m.i. DGR 671/2008 DGR n. 760 del e s.m.i. DGR n. 755 del DGR n. 239 del
4 PREMESSO CHE: con Decreto del Commissario Delegato n. 4 del 03/03/2006 è stata tra l altro, fissata la tariffa di accesso all impianto TMB della Pontina Ambiente S.r.L., in applicazione del D.Lgs. n. 36/2003, dell art. 29, comma 2, della legge regionale n.27/1998 e del decreto commissariale n. 15/2005, nella misura di Euro 82,3277 a tonnellata; con deliberazione di Giunta regionale n. 630 del è stata stabilita in Euro 13,925 a tonnellata la tariffa fissa per le spese di post gestione; PRESO ATTO che con istanza, prot. n. 256 del inviata alla scrivente amministrazione dalla società Pontina Ambiente S.r.L. la stessa ha trasmesso il ricalcolo della tariffa di accesso all impianto TMB a consuntivo per l anno 2009, indicando alla stregua dei criteri di cui al decreto commissariale n. 15/2005, recepito con deliberazione di Giunta regionale n. 516/2008, una tariffa di Euro 126,89 al netto di tributi e benefit ambientale, considerata congrua dalla società di revisione Ria & Partners, iscritta all albo speciale CO.N.SO.B.; TENUTO CONTO che con successiva nota n. 133 del , la società indicata in oggetto ha reiterato la richiesta di revisione tariffaria, rappresentando per lo scopo la variazione superiore al 10% dei costi sostenuti rispetto a quelli ai quali si era fatto riferimento per la determinazione della tariffa assegnata con il prefato provvedimento commissariale; DATO ATTO che: con ulteriore istanza del , la Pontina Ambiente ha rinnovato la richiesta di revisione tariffaria, mettendo in debita evidenza i danni economici subiti a causa dell inerzia dell amministrazione regionale; con nota del la società indicata in oggetto ha trasmesso alla regione Lazio la relazione a consuntivo della gestione e del piano degli investimenti per l anno 2010 e con ulteriore nota del ha trasmesso la relazione a consuntivo della gestione e del piano degli investimenti per l anno 2011, ribadendo la necessità di una revisione tariffaria; con note del e , la Pontina ambiente ha nuovamente trasmesso alla Regione Lazio la relazione a consuntivo e il piano degli investimenti per l anno 2012, chiedendo, tra l altro, lo stato dell istruttoria del procedimento di revisione tariffaria;
5 PRESO ATTO che con sentenza n. 3565/2014 il Tar del Lazio (Sezione Prima Ter) ha ordinato alla Regione Lazio di concludere il procedimento di revisione tariffaria di accesso all impianto TMB sito ad Albano Laziale (Rm) in località Cecchina entro 120 giorni decorrenti dalla data di comunicazione o notificazione del provvedimento giudiziale; RILEVATO CHE, a seguito della perdurante inerzia dell amministrazione regionale, anche a seguito della predetta sentenza, la società in indirizzo con note n. 321 del , n. 327 del e n. 43 del ha diffidato la Regione Lazio a rideterminare la tariffa di accesso agli impianti, mettendo in evidenza i gravi squilibri economici che subiva a causa della mancata revisione tariffaria; DATO ATTO che con nota n dell la Direzione Regionale Territorio, Urbanistica, Mobilità e Rifiuti ha chiesto alle società che gestiscono discariche e/o impianti di smaltimento dei rifiuti di presentare i sottoelencati documenti per la determinazione de4lle nuove tariffe: Bilancio al con relativa nota integrativa; Verbale dell assemblea della seduta di approvazione del bilancio 2013; Relazione del collegio sindacale; Relazione sulla gestione; Proposta di tariffa; Certificazione di una società di revisione iscritta alla CONSOB che attesti la congruità della tariffa proposta; VERIFICATO che con nota n del la società in questione ha provveduto alla trasmissione di tutta la documentazione richiesta ai fini della determinazione della tariffa definitiva di accesso all impianto; TENUTO CONTO CHE: con nota del l Area Ciclo Integrato dei rifiuti ha chiesto una integrazione documentale ed informazioni alla Pontina Ambiente S.r.L. al fine di poter rideterminare la tariffa di accesso all impianto TMB di proiprietà della predetta società; con nota del la Pontina Ambiente S.r.L. ha inviato integralmente la documentazione ad integrazione di quanto richiesto con nota n dell
6 PRESO ATTO, altresì: che la citata D.G.R. 516/2008, di recepimento del decreto commissariale n. 15/2015, prevede che i competenti uffici regionali esaminino le dichiarazioni dei costi e dei dati tecnici presentate e le relative relazioni prodotte dalle società di revisione e verifichino la congruità dei costi rispetto a quelli di mercato; che in caso di difformità della tariffa proposta rispetto a quella di mercato la Regione determinerà la tariffa sulla base della media dei costi rilevati dall indagine sopramenzionata. ; PRESO ATTO dell attività istruttoria posta in essere dall Area Ciclo Integrato dei Rifiuti e i cui atti sono firmati dal dirigente responsabile ed acquisiti dalla struttura procedente; CONSIDERATO, pertanto, possibile determinare la tariffa definitiva di accesso all impianto TMB della società Pontina Ambiente S.R.L. con sede legale in Roma in via Pontina 543 P.IVA in Euro 98,45 a tonnellata al netto dell ecotassa, del benifit ambientale e dell IVA (se e in quanto dovuti); CONSIDERATO, altresì, che alla tariffa come sopra calcolata deve aggiungersi la somma di Euro 13,925 a tonnellata a titolo di costo post mortem; DETERMINA 1- di stabilire, per le motivazione di cui in narrativa che qui si intendono integralmente richiamate, in Euro 98,45 a tonnellata al netto del costo di gestione post mortem pari ad Euro 13,925, di ecotassa, benefit ambientale e IVA (se ed in quando dovuti) la tariffa definitiva di accesso all impianto TMB della società Pontina Ambiente S.R.L. con sede legale in Roma in via Pontina 543 P.IVA ; 2- di dare atto che la quota del costo di gestione del post mortem e della ecotassa saranno applicati per la sola quota parte che verrà destinata a smaltimento in discarica.
7 3- di dare atto che la tariffa definitiva cosi determinata decorre dal esercizio successivo alla domanda di ricalcolo della tariffa del ; 4- di dare atto, altresì, che tutti gli atti dell attività istruttoria necessari per il completamento del presente procedimento sono agli atti dell Area Ciclo Integrato dei Rifiuti a firma del dirigente responsabile; 5- di notificare il presente provvedimento a mezzo PEC alla società interessata e di pubblicarlo sul BURL. Nei confronti del presente provvedimento potrà essere proposto ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio nel termine di sessanta (60) giorni dalla comunicazione (ex artt. 29, 41 e 119 del D. lgs. n. 104/2010), ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di centoventi (120) giorni (ex art. 8 e ss. D.P.R. n. 1199/1971). Il Direttore (Arch. Manuela Manetti)

References: art. 29
 art. 208
 art. 14
 art. 29
 sentenza 
 art. 8