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Timestamp: 2019-12-09 02:46:59+00:00

Document:
Agis	(13)
Struttura Agis
(A.G.I.S.)
costituita il 7 dicembre 1945
iscritta al numero 639/2009 del Registro delle
Persone Giuridiche presso la Prefettura di Roma
Titolo I: l'Associazione
1. E' costituita la "Associazione Generale Italiana dello Spettacolo" (in breve: "A.G.I.S." o "Agis").
2. L'Agis è una confederazione di associazioni, di enti e di organizzazioni comunque denominate e a prescindere dalla forma giuridica adottata, in cui si articolano tutte le componenti imprenditoriali del "sistema spettacolo" d'Italia, stabilita per rappresentare e tutelare l'intero universo dello Spettacolo Italiano, offrendogli una struttura idonea ad affrontare i mutamenti socio-economici e legislativi, che tempo per tempo lo riguardano e ne condizionano l'attività, e curando la rappresentanza unitaria politica e sindacale delle organizzazioni socie.
1. L'Agis ha sede legale in Roma, nei locali individuati dall'Ufficio di Presidenza, che li propone alla Giunta Nazionale. L'Agis svolge la sua attività nel territorio italiano e all'estero.
2. Ove ne sussistano le esigenze e le condizioni, l'Agis articola territorialmente la propria azione su base regionale e, in caso di impossibilità, su base interregionale, mediante strumenti organizzativi autonomi, pur nel rispetto delle regole statutarie della confederazione nazionale, cui compete comunque un potere di indirizzo e di coordinamento.
3. Le prestazioni di rappresentanza istituzionale e di servizio erogate per realizzare gli scopi del sistema sono disciplinati attribuendo a ciascuna componente il ruolo organizzativo di competenza e la funzione di coordinamento, dai quali derivano le relative prestazioni istituzionali.
Il ruolo organizzativo di competenza, anche politica, è definito applicando il criterio dell'interlocutore istituzionale esterno, in forza del quale la componente presente a quel livello decisionale ha il diritto dovere di assicurare alle imprese le relative prestazioni di rappresentanza e di servizio.
1. L'Agis ha durata illimitata.
2. Potrà deliberarsi il suo scioglimento nei casi e con le modalità stabilite nel seguente Titolo V.
1. L'Agis confederale persegue l'affermazione e il riconoscimento dei valori culturali, sociali ed imprenditoriali delle attività di spettacolo, in ogni loro forma ed espressione quale manifestazione reale di libertà, nonché il conseguimento delle condizioni economiche per il loro sviluppo.
2. A tali fini - escluso ogni intento di lucro e con carattere di apartiticità - esercita funzioni di rappresentanza politica e di assistenza anche sindacale degli imprenditori dello spettacolo ed intende:
a) tutelare gli interessi comuni dello spettacolo e delle attività affini rappresentandoli nell'ambito nazionale, comunitario ed internazionale, e nei confronti di qualsiasi amministrazione o autorità nonché di altre organizzazioni e di terzi;
b) trattare i vari problemi trasversali dello spettacolo, tutelandone gli interessi collettivi e diffusi ed elaborando una politica dello spettacolo di lungo termine;
c) coordinare l'attività delle singole categorie dello spettacolo stabilendo, in accordo con gli organismi aderenti, gli indirizzi e i criteri da seguire nei problemi di interesse generale;
d) raccogliere ed elaborare informazioni e dati, promuovere e realizzare studi e ricerche su tematiche inerenti lo spettacolo, l'informazione e la comunicazione; promuovere corsi di formazione e di aggiornamento professionale per gli operatori dello spettacolo;
e) assicurare ai soci servizi comuni, anche attraverso società appositamente costituite. E, in attuazione degli scopi istituzionali, fornire servizi specifici anche verso pagamento di corrispettivi nei confronti degli iscritti, associati o partecipanti, o altre associazioni che svolgono la medesima attività e che per legge, regolamento, atto costitutivo o statuto fanno parte di un'unica organizzazione locale o nazionale, dei rispettivi associati o partecipanti e dei tesserati delle rispettive organizzazioni nazionali, nonché fornire anche a terzi propri servizi e pubblicazioni;
f) intervenire per la promozione e la tutela dello spettacolo in ambito locale, nazionale, comunitario ed internazionale;
g) partecipare all'attività propria della Unione Europea nonché ad altre iniziative estere anche al di fuori di quelle promosse dalla Unione Europea;
h) provvedere a tutte quelle altre incombenze deliberate dall'assemblea generale;
i) svolgere ogni altra attività non compresa nelle lettere precedenti ma ritenuta necessaria o utile per il raggiungimento dei propri fini, ivi incluse la costituzione di (o l'acquisizione di partecipazioni in) società, che svolgono collaterali attività commerciali di cui all'art. 2195 c.c., e l'adesione ad altri enti, istituzioni ed associazioni pubbliche e/o private, italiane e straniere, aventi finalità e scopi analoghi.
3. L'Associazione, riconoscendo nella contrattazione nazionale e territoriale di secondo livello e nella bilateralità strumenti utili ed adeguati alla tutela della propria categoria, si propone in particolare di partecipare attivamente:
c) alla creazione ed alla promozione di Enti Bilaterali, Fondi Interprofessionali, Fondi di Assistenza Sanitaria e quant'altro previsto dal CCNL.
1. Le imprese (o realtà o configurazioni soggettive comunque denominate, di seguito tutte per brevità denominate imprese), che compongono il Sistema Spettacolo italiano aderiscono all'Agis, salvo quanto previsto nel comma quarto, attraverso aggregazioni nazionali di categoria, comunque denominate (associazioni, fondazioni, ecc.: qui di seguito tutte definite, per brevità, "Associazioni").
2. Le Associazioni di norma si riuniscono in federazioni o altro tipo di raggruppamento, di settore o di area (nel prosieguo definiti tutti, per brevità, Federazioni).
Si può dar vita, a norma del precedente articolo 2, ad articolazioni dell'Agis su base regionale (o interregionale) (nel prosieguo definite tutte, per brevità, Unioni Regionali).
3. Alle Associazioni di categoria spetta il coordinamento e la rappresentanza dei loro singoli aderenti in seno all'Agis; a loro volta possono dar vita a Federazioni di settore o di area con il compito di coordinare la rappresentanza degli interessi comuni.
4. Qualora si verta in situazioni atipiche o anomale, che determinano il mancato inserimento in una Associazione di categoria od in una Federazione, la Giunta Nazionale, con provvedimento motivato, può concedere l'adesione anche a singole imprese, che si riconoscano nel Sistema Spettacolo italiano ed intendano quindi affidare all'Agis, quale ente esponenziale di tale Sistema, la rappresentanza politica generale.
5. L'adesione al sistema Agis normalmente avviene sia a livello nazionale sia a livello locale, qualora si sia data vita ad una articolazione su base territoriale.
1. I Soci confederali - qui di seguito denominati alla luce delle definizioni di cui al precedente articolo 5 e, nel prosieguo, nel loro complesso denominati Organizzazioni Socie o Socio/i - si distinguono in Soci effettivi, Soci di diritto e Soci affiliati.
2. Sono Soci effettivi:
le Federazioni di settore.
3. Le Unioni Regionali sono Soci di diritto.
4. Sono Soci affiliati dell'Agis le aggregazioni o imprese a carattere nazionale, a prescindere dalla forma giuridica adottata, esercenti attività nel settore dello spettacolo, che per fondato motivo, valutato dalla Giunta Nazionale, non aderiscono all'Associazione o alla Federazione di riferimento.
5. I Soci possono usufruire dei servizi offerti dall'Agis purchè siano in regola con il versamento delle quote associative.
1. La Giunta Nazionale dell'Agis delibera in merito alle domande di ammissione a Socio, sia dei Soci effettivi che dei Soci affiliati, verificando la sussistenza della condivisione degli scopi e della compatibilità statutaria.
2. I Soci si obbligano a rispettare le norme dello statuto confederale e dello statuto della Federazione di settore, a pagare la quota di ammissione e le quote sociali annuali deliberate dagli organi competenti e ad osservare le deliberazioni degli organi confederali. Il versamento delle quote non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote di partecipazione trasmissibili a terzi o rivalutabili.
3. I Soci, onde consentire l'adempimento dei compiti istituzionali della Confederazione, sono tenuti a dare all'Agis tempestiva comunicazione delle questioni e delle iniziative che possono avere riflessi di carattere generale od intersettoriale.
I Soci sono tenuti, inoltre, a trasmettere copia degli accordi di interesse collettivo da essi stipulati.
4. L'adesione alla Confederazione ha durata triennale e s'intende tacitamente rinnovata di triennio in triennio se non viene disdetta dal Socio con lettera raccomandata con avviso di ricevimento almeno sei mesi prima di ogni scadenza. Il triennio decorre dal primo giorno successivo a quello in cui è stata accolta la domanda.
a) per il venir meno dell'organizzazione aderente o per la perdita di uno dei requisiti in base ai quali la domanda è stata accettata;
b) per deliberazione dell'Assemblea generale, qualora il Socio attui comportamenti contrari alle regole ed agli interessi generali della categoria nel suo insieme o comprometta il buon nome e l'unità dell'Agis e comunque compia azioni scorrette nei confronti dell'Agis;
c) per deliberazione dell'Assemblea generale, qualora il Socio assuma iniziative a nome della Confederazione senza averne avuto esplicito mandato dagli organi competenti;
d) per dimissioni volontarie che avranno effetto al termine del triennio previsto per la durata minima dell'adesione;
e) per esclusione deliberata dall'Assemblea dei Soci, su proposta dell'Ufficio di Presidenza, a causa di morosità, totale o parziale, nel versamento delle quote annuali; la morosità sarà valutata dall'Ufficio di Presidenza, che provvede a fissare un termine entro il quale le somme dovute dovranno essere versate nelle casse sociali, al fine di evitare l'esclusione dall'associazione. L'Ufficio di Presidenza, entro il 31 gennaio di ogni anno, invita i Soci che non siano in regola con il pagamento delle quote associative a regolarizzare la propria posizione, assegnando loro un termine entro cui provvedere, a pena di sospensione dell'esercizio dei diritti di Socio o di decadenza dalla qualità di Socio, al pagamento dell'importo dovuto, maggiorato - in caso di versamento oltre il termine previsto - di una penale pari al 10% dell'importo stesso e degli interessi al saggio legale.
1. Le Associazioni a carattere nazionale, costituite fra soggetti che esercitano attività nel medesimo settore o area di spettacolo, quale che sia la natura giuridica, hanno autonomia politica e decisionale nel campo delle questioni di interesse specifico degli organismi associati.
2. Le Associazioni hanno autonomia organizzativa ed economica ed adottano un proprio statuto che non dovrà essere in contrasto con quello dell'Agis. La verifica delle condizioni di associabilità è demandata alla Federazione, o in assenza, alla Giunta Nazionale.
1. Le Federazioni nazionali di area o di settore hanno autonomia organizzativa ed economica, in base a schemi e rapporti interassociativi e nel quadro della esponenzialità generale della Confederazione.
2. Le Federazioni adottano un proprio statuto che dovrà essere non in contrasto con quello dell'Agis, bensì funzionale alla realizzazione degli scopi dell'Agis.
3. Alle Federazioni fanno capo singole Associazioni e non singole imprese, salve le eccezioni consentite dal presente statuto.
1. Per assicurare al Sistema Spettacolo una maggior tutela dei suoi interessi, con specifico riguardo alle opportunità rilevabili sul piano locale, l'Agis confederale può promuovere la costituzione di Unioni Regionali tra i settori di spettacolo interessati, con l'intervento anche delle rispettive Federazioni nazionali di settore.
2. Le Unioni Regionali hanno autonomia politica, organizzativa ed economica, collegate alle proprie funzioni di rappresentanza verso gli Enti territoriali e locali in generale, ricadenti nel proprio ambito territoriale di competenza.
3. Le Unioni Regionali adottano un proprio statuto che dovrà essere non in contrasto con quello dell'Agis, bensì funzionale alla realizzazione degli scopi dell'Agis.
4. Le Sezioni Anec e le Sezioni Anesv fanno parte integrante delle Unioni Regionali, pur mantenendo una propria autonomia di gestione.
5. Imprese ed organismi di spettacolo di rilievo ed interesse nazionale, in quanto destinatari di interventi finanziari consolidati e continuativi da parte dell'Amministrazione Centrale, possono far parte delle Unioni Regionali solo se iscritte alle Associazioni o Federazioni nazionali di riferimento. Per tali imprese, la rappresentanza, la partecipazione alle iniziative territoriali ed ai servizi associativi viene assicurata dalle Unioni Regionali in presenza della regolarità del versamento dei contributi associativi sia a livello nazionale che a livello locale.
6. Possono essere iscritte esclusivamente alle Unioni Regionali le imprese e gli organismi dello spettacolo non iscrivibili alle Associazioni nazionali di categoria o che non sono destinatari di interventi finanziari consolidati e continuativi da parte dell'Amministrazione Centrale e che svolgono attività di interesse locale.
7. Non possono usufruire della rappresentanza e/o dei servizi associativi delle Unioni Regionali le imprese e gli organismi dello spettacolo sospesi od espulsi a norma di statuto.
Titolo III: gli Organi della Confederazione
1. Sono organi dell'Agis confederale:
2. Fermo quanto disposto dal successivo articolo 16 per la carica di Presidente e di Vicepresidente vicario, sono eleggibili alle cariche sociali, salvo diversa determinazione dell'Assemblea Generale, i rappresentanti di Organizzazioni Socie, di cui al precedente articolo 6, che siano in regola con il versamento delle quote associative, incluse quelle dell'anno di elezione.
3. Gli eletti durano in carica per un triennio e sono rieleggibili una sola volta consecutivamente, ad eccezione dei soggetti di cui alle lettere e), f), e g), rieleggibili.
4. Decadono dalle cariche sociali elettive dell'Agis i rappresentanti di Organizzazioni Socie la cui inadempienza contributiva è stata riconosciuta dall'Ufficio di Presidenza dell'Agis.
5. In caso di decadenza o cessazione comunque determinatasi dalla carica di membro dell'Ufficio di Presidenza, si procederà per cooptazione in analogia a quanto disposto dal codice civile in materia di società per azioni.
6. In caso di decadenza o cessazione di altri eletti si dovrà procedere senza indugio alla reintegrazione dell'organo statutario, secondo le prescrizioni del presente statuto.
1. L'Assemblea Generale è composta dai rappresentanti delle Organizzazioni Socie, di cui al precedente articolo 6, che portano i voti di cui al successivo articolo 14, nonché dal Presidente, dal Vicepresidente e dai componenti dell'Ufficio di Presidenza.
2. Alle riunioni dell'Assemblea Generale partecipano anche il Segretario Generale, il Tesoriere Economo, i Revisori dei Conti, ed i Probiviri.
3. L'Assemblea Generale è convocata dal Presidente in via ordinaria almeno due volte all'anno (nei mesi di novembre e di giugno, per l'approvazione dei Bilanci Preventivo e Consuntivo) ed in via straordinaria quando esso lo ritenga opportuno o ne sia richiesto dalla Giunta Nazionale ovvero un terzo delle Federazioni o da sei Associazioni nazionali o da sei Unioni Regionali o, comunque, su richiesta di almeno un decimo dei Soci Agis.
4. La convocazione dell'Assemblea Generale è fatta con avviso spedito (con lettera raccomandata o con qualsiasi altro mezzo - anche telematico - che assicuri la tempestività dell'informazione) contenente l'Ordine del Giorno, il luogo, la data e l'ora della riunione (anche per una eventuale seconda convocazione, di fissarsi ad almeno 24 ore di distanza dalla prima) e la individuazione del numero dei rappresentanti e dei voti spettanti in base all'articolo 14. L'avviso deve essere spedito almeno dieci giorni prima di quello fissato per la riunione, ma, in caso di urgenza, il termine può essere ridotto a non meno di tre giorni.
5. A ciascun Socio, in regola con il pagamento dei contributivi associativi, compete il diritto di voto che può esercitare direttamente o a mezzo di altro Socio munito di apposito mandato scritto. Ogni Socio non può rappresentare per delega più di un altro Socio. I Soci, morosi nel pagamento dei contributi relativi anche ad un solo esercizio, non potranno esercitare il diritto di voto. Potranno, comunque, partecipare alle assemblee in qualità di uditori, ma di essi non si terrà conto ai fini del quorum necessario per la valida costituzione dell'assemblea.
1. L'Assemblea Generale ha i seguenti compiti:
a) eleggere il Presidente, e, su sua indicazione, l'Ufficio di Presidenza (comprendente il Vicepresidente), nonchè eleggere il Tesoriere Economo, i Revisori dei Conti, ed i Probiviri;
b) determinare le direttive di carattere generale per il raggiungimento degli scopi dell'Agis;
c) approvare i Bilanci Preventivo e Consuntivo;
d) approvare parametri di commisurazione dei rappresentati e dei voti spettanti a ciascuna Organizzazione Socia, secondo quanto previsto dall'articolo 14;
e) approvare le modifiche statutarie;
f) stabilire, anche in relazione all'apartiticità della Confederazione, eventuali casi di incompatibilità per le cariche sociali nazionali e regionali;
g) deliberare su ogni altro argomento relativo agli scopi dell'Agis che venga ad essa sottoposto dalla Presidenza e/o dalla Giunta Nazionale.
2. L'Assemblea Generale è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente un numero di rappresentanti che dispongano almeno della metà dei voti complessivamente spettanti alle Organizzazioni Socie aventi diritto di voto, ed in seconda convocazione con la presenza di almeno un terzo dei voti stessi.
3. Le deliberazioni dell'Assemblea Generale, presieduta dal Presidente o dal Vicepresidente (ovvero, in caso di assenza o di impedimento di entrambi da altra persona designata dall'Assemblea medesima), sono prese a maggioranza di voti e vengono trascritte in apposito libro dei verbali.
4. Per le modifiche statutarie è necessaria la maggioranza di almeno due terzi dei voti spettanti complessivamente alle Organizzazioni Socie, aventi diritto di voto.
5. Le deliberazioni dell'Assemblea Generale, prese in conformità al presente statuto, impegnano tutti i Soci, anche se assenti o dissenzienti.
6. Le votazioni sono palesi o a scrutinio segreto, secondo quanto stabilito da chi presiede l'Assemblea.
Le votazioni palesi avvengono per alzata di mano o per appello nominale.
Le votazioni a scrutinio segreto sono prescritte per il rinnovo delle cariche sociali, salvo diversa determinazione di chi presiede l'Assemblea, approvata dall'Assemblea medesima.
7. In caso di dimissioni del Presidente, l'Assemblea – con apposita delibera da adottarsi con le maggioranze prescritte per le modificazioni statutarie – può affidare la conduzione della confederazione ad un Comitato di reggenza composto da non più di cinque membri ad uno dei quali sono conferiti i poteri di firma e di rappresentanza legale della confederazione stessa.
Nel Comitato di reggenza sono eleggibili, salvo diversa determinazione dell'Assemblea Generale, i rappresentanti di Organizzazioni socie, di cui al precedente articolo 6, che siano in regola con il versamento delle quote associative.
Il Comitato esercita i poteri del Presidente, dell'Ufficio di Presidenza e della Giunta Nazionale per un periodo massimo di sei mesi, sulla base del mandato conferito dall'Assemblea che individua i compiti straordinari da affrontare e gli obiettivi da realizzare. Per le decisioni da adottare al proprio interno il Comitato delibera a maggioranza semplice e in caso di parità prevale il voto del membro a cui sono affidati i poteri di firma e di rappresentanza legale della confederazione.
1. Il sistema di rappresentanza e di votazione dell'Assemblea Generale si basa sui seguenti principi generali:
a) il numero totale dei voti viene fissato in 1.000 ovvero in un suo multiplo;
b) ad ogni socio di diritto viene attribuito un numero fisso ed eguale di voti.
I predetti voti complessivamente non potranno superare il 15% del totale e nella medesima percentuale sarà definito il numero dei rappresentanti;
c) ad ogni Associazione nazionale di categoria viene attribuito un numero di voti divisi in parti eguali e fisso.
d) ad ogni Federazione e ai Soci affiliati vengono attribuiti un numero di voti in proporzione alle quote associative versate alla Confederazione per l'anno precedente nonché, nelle misure percentuali definite dall'Assemblea Generale, alle risorse associative destinate alle società di servizi. La percentuale suddetta deve essere tale che nessuna federazione abbia più della metà dei voti complessivamente attribuiti alle Federazioni.
I predetti voti complessivamente non potranno superare il 70% del totale e nella medesima percentuale sarà definito il numero dei rappresentanti.
2. L'Assemblea Generale determinerà, su proposta della Presidenza, l'eventuale multiplo del numero totale dei voti fissato in 1.000 come previsto dalla lettera a) del precedente comma.
3. L'Assemblea Generale - previo conforme parere delle Unioni Regionali, delle Associazioni di categoria e delle Federazioni - potrà modificare le percentuali di voti di cui al 1° comma.
1. La Giunta Nazionale dura in carica un triennio ed è composta da:
a) Presidente confederale, che la presiede;
c) Presidenti delle Federazioni;
d) Presidenti delle Associazioni nazionali di categoria che nel rispetto delle disposizioni del presente statuto non aderiscono alle Federazioni di settore;
e) tre Presidenti di Unioni Regionali designati per iscritto dalla maggioranza dei Presidenti delle Unioni Regionali;
f) un membro designato per iscritto dalla maggioranza dei Soci affiliati, se nel loro complesso contribuiscono per almeno il 10% del bilancio confederale.
L'Ufficio di Presidenza, nella sua prima adunanza, delibera le modalità per procedere senza indugio alla raccolta delle designazioni di cui alle precedenti lettere e) e f).
2. Alle riunioni partecipano il Segretario Generale ed il Tesoriere Economo.
3. La Giunta Nazionale ha i seguenti compiti:
a) deliberare su questioni di interesse generale non rientranti nella competenza esclusiva della Assemblea Generale;
b) deliberare sugli argomenti sottoposti alla sua approvazione dall'Ufficio di Presidenza, in tutte le ipotesi in cui ciò sia previsto dal presente statuto ovvero sia ritenuto opportuno dall'Ufficio di Presidenza medesimo;
c) deliberare la costituzione, trasformazione, fusione, scioglimento di società di servizi o editoriali ed autorizzare la partecipazione a società esistenti;
d) deliberare eventuali procedure per la formazione di candidature alla carica di Presidente.
4. La Giunta Nazionale è validamente costituita con la presenza di componenti rappresentativi della metà più uno dei voti attribuiti.
Trascorsa un'ora da quella fissata per la riunione, la Giunta Nazionale è validamente costituita con la presenza di componenti rappresentativi di almeno un terzo dei voti attribuiti.
I voti sono attribuiti ai componenti della Giunta Nazionale dall'Ufficio di Presidenza, secondo i criteri adottati per l'Assemblea Generale, sulla base dei contributi associativi versati secondo il bilancio di esercizio ultimo approvato.
5. La convocazione della Giunta Nazionale è fatta dal Presidente con avviso spedito con modalità analoghe a quelle stabilite per l'Assemblea Generale.
6. La Giunta Nazionale si raduna nella sede dell'Agis o in altro luogo che sarà indicato nell'avviso di convocazione. E' possibile che la Giunta Nazionale si svolga con intervenienti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, collegati con mezzi di telecomunicazione, a condizione che siano rispettati il metodo collegiale ed i principi di buona fede; in particolare è necessario che:
sia consentito al Presidente della Giunta Nazionale, anche a mezzo di propri incaricati, di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati delle votazioni;
sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti posti all'ordine del giorno;
siano indicati nell'avviso di convocazione i luoghi collegati a cura dell'Agis nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere la Giunta Nazionale svolta nel luogo ove saranno presenti il Presidente ed il soggetto verbalizzante.
1. La rappresentanza della Confederazione e l'attività di comunicazione di essa nei confronti dei Soci e dei terzi compete al Presidente ed al Vicepresidente, che esercita tutte le funzioni del Presidente in caso di sua assenza o impedimento.
2. Il Presidente è eletto per un triennio dall'Assemblea Generale con almeno la metà più uno dei voti complessivamente spettanti alle Organizzazioni Socie e può essere rieletto per un solo triennio consecutivo.
3. La carica di Presidente e Vicepresidente è di norma incompatibile con quella di Presidente di Organizzazione Socia. Il Vicepresidente non può provenire dallo stesso comparto del Presidente.
4. Il Presidente ed il Vicepresidente non possono esercitare altre funzioni in seno all'Agis, alle Organizzazioni Socie e alle società partecipate, salvo espressa ed eccezionale deroga, temporalmente predeterminata, su richiesta di organismo associato o partecipato e su delibera della Giunta Nazionale.
5. Il Presidente può attribuire deleghe operative al Vicepresidente e ai componenti l'Ufficio di Presidenza e può rilasciare procure anche a terzi per il compimento di singoli affari o categorie di affari.
6. Il Presidente convoca e presiede l'Assemblea Generale, la Giunta Nazionale e l'Ufficio di Presidenza.
Ha facoltà anche di richiedere la convocazione degli organi direttivi delle Organizzazioni Socie in casi gravi ed urgenti, partecipando alle loro riunioni, direttamente o delegando il Vicepresidente o un componente dell'Ufficio di Presidenza.
7. Il Presidente dà esecuzione alle deliberazioni dell'Assemblea Generale, della Giunta Nazionale e dell'Ufficio di Presidenza e può essere delegato al compimento di atti di competenza degli organi collegiali.
In caso di urgenza può assumere direttamente deliberazioni anche di stretta competenza dell'Ufficio di Presidenza, da sottoporre alla ratifica di quest'ultima alla prima riunione successiva, da convocare entro e non oltre 30 giorni dalla definizione dell'atto.
1. L'Ufficio di Presidenza è composto da:
a) Presidente confederale;
b) sette membri, tra i quali il Vicepresidente, proposti all'Assemblea Generale da chi si candida alla carica di Presidente, scelti in modo quanto più rappresentativo dell'articolata composizione della Confederazione.
2. L'Ufficio di Presidenza decade insieme al Presidente.
3. L'Ufficio di Presidenza ha i seguenti compiti:
a) adottare le deliberazioni necessarie per il funzionamento della Confederazione;
b) deliberare il regolamento economico e normativo del rapporto di lavoro per il personale dipendente dalla Confederazione;
c) curare, in ambito nazionale ed internazionale, lo svolgimento di ogni azione necessaria ed opportuna per il conseguimento degli scopi di Agis e per attuare le direttive generali fissate dall'Assemblea Generale e/o dalla Giunta Nazionale;
d) nominare e designare i rappresentanti Agis presso Enti, Amministrazioni, Commissioni, aventi carattere nazionale, acquisendo, per le rappresentanze settoriali, le indicazionidelle Federazioni (o, se assenti, delle Associazioni di categoria);
e) esaminare gli statuti delle Federazioni, delle Associazioni, delle Unioni Regionali e altri enti affiliati, per verificare che non siano in contrasto con quello dell'Agis;
f) esaminare le domande di ammissione di nuovi Soci, da sottoporre all'approvazione della Giunta Nazionale;
g) deliberare, su proposta del Tesoriere, sui bilanci dell'Agis da sottoporre all'Assemblea Generale;
h) vigilare sull'ordinato svolgimento delle attività e sul rispetto delle norme statutarie da parte dei Soci, adottando, se necessario, i seguenti provvedimenti sanzionatori:
sospensione del diritto del Socio alle prestazioni fornite dalla Confederazione;
sospensione del diritto del Socio a partecipare all'Assemblea Generale e del diritto di chi lo rappresenta a partecipare alle riunioni della Giunta Nazionale;
proposta all'Assemblea Generale di deliberare l'estromissione del Socio dalla compagine confederale;
i) deliberare, in base alle risultanze del bilancio preventivo approvato, le quote annuali dovute dai soci.
4. Il Presidente, anche con mezzi telematici, convoca l'Ufficio di Presidenza, con periodicità di norma mensile. Alle riunioni dell'Ufficio di Presidenza partecipano il Segretario Generale, almeno in occasione dell'approvazione dei bilanci i Revisori dei Conti, nonchè, di norma, il Tesoriere Economo oltre a chiunque altro sia invitato.
5. Il Presidente sottopone ciascuna proposta di delibera all'Ufficio di Presidenza, i cui componenti si pronunciano con voto palese.
La proposta si intende approvata se ottiene la maggioranza dei voti dei presenti e questi siano almeno la metà dei componenti. In caso di parità di voti, prevale il voto del presidente.
6. L'Ufficio di Presidenza può delegare, ad uno o più dei suoi componenti o ad un componente della Giunta Nazionale, il compimento di determinati affari o categorie di affari, con l'annesso potere di rappresentanza.
1. Il Segretario Generale, ove ne sussistano le esigenze e le condizioni, è nominato dall'Ufficio di Presidenza su proposta del Presidente.
2. Il Segretario Generale decade insieme al Presidente che ne ha proposto la nomina.
3. Il Segretario Generale coadiuva il Presidente e l'Ufficio di Presidenza nell'esercizio delle loro funzioni ed, oltre alle specifiche attribuzioni e poteri, anche di rappresentanza, che potranno essergli attribuiti dal Presidente e dall'Ufficio di Presidenza:
a) provvede alla direzione tecnico-gestionale dell'Agis, ma anche politica, allorchè ne ricevesse apposito mandato dai competenti organi;
b) partecipa alle riunioni dell'Ufficio di Presidenza (salvo diversa indicazione del Presidente) ed esercita le funzioni di segretario delle riunioni collegiali alle quali partecipa, redigendo e conservando i rispettivi verbali;
c) provvede alla organizzazione ed alla direzione degli uffici confederali, curandone la razionalizzazione in relazione ai servizi da erogare ed alle risorse economiche disponibili;
d) partecipa alle Assemblee dell'Associazione ed esercita le funzioni di segretario delle riunioni collegiali alle quali partecipa, redigendo e conservando i rispettivi verbali.
1. Il Tesoriere Economo:
a) sovraintende alla amministrazione delle entrate e delle uscite sociali e del fondo comune dell'Agis;
b) cura che la gestione economica dell'Agis sia strettamente conforme alle deliberazioni dell'Assemblea Generale, della Giunta Nazionale e dell'Ufficio di Presidenza;
c) redige il progetto dei Bilanci Preventivi e dei Bilanci Consuntivi e le relative relazioni di accompagnamento.
2. Il Tesoriere Economo partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni dell'Ufficio di Presidenza per l'esame delle questioni che abbiano implicazioni economico-finanziarie e riferisce con periodicità quadrimestrale allo stesso Ufficio sull'andamento della gestione economico-finanziaria della Confederazione.
3. Il Tesoriere Economo dura in carica un triennio ed è rieleggibile.
1. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi eletti dall'Assemblea Generale. Saranno eletti, inoltre, due revisori supplenti.
Tutti i revisori devono essere iscritti nel registro nazionale dei Revisori contabili.
2. La carica di Revisore dei Conti è incompatibile con quella di componente dell'Ufficio di Presidenza, della Giunta Nazionale, di Segretario Generale, di Tesoriere Economo e di componente del Collegio dei Probiviri dell'Agis o di amministratore delle società partecipate.
3. Il Collegio dei Revisori dura in carica un triennio; i revisori sono rieleggibili.
4. Il Collegio dei Revisori:
a) vigila sull'andamento della gestione economica e finanziaria di Agis;
b) ha accesso a tutti gli uffici e facoltà di esaminare tutti gli atti;
c) predispone una relazione di accompagnamento ai Bilanci Preventivo e Consuntivo dell'Agis.
1. Il Collegio dei Probiviri è composto da cinque membri nominati dall'Assemblea Generale.
2. Con l'iscrizione alla Confederazione i Soci rimettono al Collegio, che giudica "pro bono et aequo" e senza alcuna formalità, la soluzione di controversie riguardanti l'interpretazione e l'esecuzione delle norme del presente statuto e delle disposizioni emanate dagli organi sociali e le controversie sorte tra Soci, nonché tra questi e la Confederazione.
3. Al Collegio dei Probiviri possono anche ricorrere i Soci che intendano contestare un provvedimento sanzionatorio adottato nei loro confronti dai competenti organi confederali.
4. Su mandato delle parti, il Collegio può, altresì, decidere su controversie sorte fra soci di differenti Organizzazioni Socie, salvo che le parti medesime risiedano sul territorio compreso nella giurisdizione di una stessa Unione Regionale presso cui sia costituito ed operi un Collegio di Probiviri.
5. Al Collegio dei Probiviri non può essere affidata la soluzione di controversie che non possono formare oggetto di compromesso.
6. Il Collegio dei Probiviri dura in carica un triennio; i Probiviri sono rieleggibili.
Titolo IV: entrate, patrimonio ed esercizio finanziario
1. L'Agis fonda il proprio funzionamento sulle contribuzioni fornite dai Soci effettivi ed affiliati, determinate attraverso parametri decisi dall'Assemblea Generale ed aventi caratteristiche tali da determinare flussi di cassa certi e predefiniti.
2. I Soci effettivi ed affiliati sono tenuti a dotarsi autonomamente degli strumenti finanziari atti a garantire il loro funzionamento.
3. Le entrate della Confederazione sono rappresentate:
3.1 dall'ammontare dei contributi associativi, dalle quote sociali annuali, dalle eventuali ulteriori contribuzioni versate dalle Unioni e Delegazioni regionali e territoriali, dagli interessi attivi o dalle altre entrate patrimoniali.
Le quote annuali dovute dai Soci vengono determinate dall'Ufficio di Presidenza in base alle risultanze del bilancio preventivo approvato, nel termine di cui al successivo articolo 24.2, dall'Assemblea Generale. Qualora entro il predetto termine non fosse stato approvato il bilancio preventivo, le quote annuali saranno provvisoriamente determinate dall'Ufficio di Presidenza in misura non superiore al 90% di quelle determinate in base alle risultanze dell'ultimo bilancio preventivo approvato dall'Assemblea Generale. L'eventuale conguaglio, a favore dell'Agis o del Socio, verrà definitivamente determinato a seguito dell'approvazione da parte dell'Assemblea del bilancio preventivo dell'esercizio cui le quote si riferiscono.
Le quote annuali, in ogni caso,dovranno essere versate senza indugio, dietro richiesta da inoltrare al Socio. I contributi associativi, ancorchè liquidati a titolo provvisorio, possono formare oggetto di cessione nei confronti degli istituti di credito e degli enti creditizi e finanziari in genere;
3.2 dalle quote particolari "una tantum" e dalle somme incassate per atti di liberalità o per qualsiasi altro titolo;
3.3 da eventuali contributi e sovvenzioni, di provenienza pubblica o privata.
4. Le Unioni Regionali possono prestare a favore della Confederazione il servizio di riscossione, di accertamento e di verifica delle quote associative, fornendo periodicamente una anagrafica aggiornata dei soci.
1. dai beni immobili e mobili di proprietà della Confederazione AGIS;
2. da qualsiasi altro valore che, per acquisti, lasciti, donazioni ed elargizioni finalizzate, venga in possesso della confederazione AGIS;
3. dai fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.
4. da erogazioni liberali finalizzate e da eventuali contributi e/o versamenti a patrimonio effettuati da enti ed organismi pubblici e/o privati.
2. Il Bilancio Preventivo deve essere sottoposto all'approvazione dell'Assemblea Generale entro e non oltre il 30 novembre di ogni anno antecedente l'esercizio di riferimento.
3. Il Bilancio Consuntivo deve essere sottoposto all'approvazione dell'Assemblea Generale entro e non oltre sei mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale.
4. I Bilanci devono essere depositati presso la sede almeno quindici giorni prima di quello fissato per il loro esame da parte dell'Assemblea Generale.
5. Le entrate e le spese di competenza dell'esercizio in corso, sino all'approvazione dei Bilanci, sono autorizzate nel limite di 6/12 degli importi complessivi iscritti nel Bilancio Preventivo dell'esercizio precedente approvato dall'Assemblea Generale.
6. Gli avanzi di gestione risultanti da Bilanci Consuntivi approvati debbono essere reimpiegati per i fini istituzionali.
7. E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, eventuali avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Confederazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.
Titolo V: lo scioglimento della Confederazione
1. Lo scioglimento dell'Agis viene deliberato dell'Assemblea Generale con il voto di almeno tre quarti del totale dei voti spettanti.
2. L'Assemblea Generale delibera su tutte le modalità della liquidazione, sulla nomina di uno o più commissari liquidatori, sulla devoluzione del patrimonio residuo, nel rispetto del disposto del seguente comma 3.
3. Le eventuali attività residue possono essere devolute solo ad altre organizzazioni con finalità analoghe, o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo previsto dalla legge.
Titolo VI: norme finali e di rinvio
1. Ai fini di una piena e completa attuazione delle norme del presente statuto l'Ufficio di Presidenza potrà elaborare regolamenti interni da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Generale dei Soci, che li approva con la maggioranza dei voti assembleari.
1. Per quanto non previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme di diritto positivo italiano, vigenti in materia di libere associazioni e di esercizio di attività di spettacolo.
Domenico Carnovale (presidente)

References: articolo 2
 articolo 5
 articolo 16
 articolo 6
 articolo 6
 articolo 14
 articolo 6
 articolo 24