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Timestamp: 2019-03-21 13:56:50+00:00

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Il Parlamento europeo e il Consiglio il 16 febbraio 2011 hanno adottato la direttiva n. 7 (che sarà recepita dal nostro ordinamento il 16 marzo 2013) “relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali” volta a “lottare contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, al fine di garantire il corretto funzionamento del mercato interno, favorendo in tal modo la competitività delle imprese e in particolare delle piccole e medie imprese”.
Quest'Opera, aggiornata con il d.l. 52/2012 convertito in legge 6 luglio 2012, n. 94 (spending review), analizza le problematiche connesse alle esecuzioni nei confronti della Pubblica Amministrazione per il pagamento delle fatture scadute e con il corredo di interpretazioni giurisprudenziali e frequentissime formule - replicate su Cd-Rom per la personalizzazione e la stampa - lungo il corso della trattazione, è così articolata:
(Pubblica Amministrazione)
1. Fonti delle obbligazioni e correttezza
2. Adempimento in generale
2.1. Adempimento parziale
2.2. Diligenza
2.3. Luogo e destinatario
2.4. Obbligazioni pecuniarie – Interessi – Imputazione
2.5. Mora del debitore
1. Lettera di costituzione in mora (per il pagamento di una somma di denaro con richiesta del maggior danno)
2. Intimazione al creditore; offerta reale verbale di deposito
3. Intimazione al creditore; verbale di deposito (ex art. 1212 c.c.)
2.5.1. Decreto legislativo 231/2002
2.5.2. Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio n. 7/2011
4. Formula da apporre sui DDT e sulle fatture (eventualmente in calce al dettaglio della merce) per riconoscere una scadenza maggiore a quella prevista ex d.lgs. 231/2002
5. Formula da apporre sui DDT e sulle fatture (eventualmente in calce al dettaglio della merce) per rinunciare all’automatismo per il calcolo degli interessi moratori .
6. Bozza di delibera del Consiglio di amministrazione per la rinuncia agli interessi ex d.lgs. 231/2002
2.6. Modi di estinzione dell’obbligazione diversi dall’adempimento: a) novazione; b) remissione del debito; c) impossibilità sopravvenuta della prestazione; d) confusione; e) compensazione .
7. Richiesta ai sensi della circolare MEF (Ragioneria generale dello Stato) n. 29 dell’8 ottobre 2009 .
8. Risposta dell’ente debitore ceduto alla richiesta effettuata ai sensi della circolare MEF (Ragioneria generale dello Stato) n. 29 dell’8 ottobre 2009
9. Istanza per il rilascio
3. Variazioni soggettive nel rapporto obbligatorio
10. Atto di delegazione cumulativa
11. Atto di delegazione di pagamento
4. Clausola risolutiva espressa – Termine essenziale
5. Eccezione d’inadempimento – Clausola del solve et repete
12. Diffida ad adempiere ex art. 1454 c.c.
13. Clausola risolutiva espressa in un contratto
14. Fissazione di un termine essenziale in un contratto
Capitolo II – Certificazione del credito verso la Pubblica amministrazione
1. Crediti certi, liquidi ed esigibili: il procedimento di liquidazione amministrativa e la certificazione del credito
1.1. Il patto di stabilità interno (PSI)
1.2. Modalità di attuazione della certificazione del credito ex decreto MEF del 19 maggio 2009
1.3. La nuova disciplina attuativa della certificazione del credito verso la Pubblica Amministrazione. Decreto MEF 22 maggio 2012
1. Istanza per la cessione dei crediti di cui al decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 19 maggio 2009, di attuazione all’articolo 9, comma 3-bis, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 (decreto anticrisi)
2. Certificazione del credito di cui al decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 19 maggio 2009, di attuazione all’articolo 9, comma 3-bis, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 (decreto anticrisi)
3. Istanza per il rilascio della certificazione dei crediti di cui al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, del 22 maggio 2012, (G.U. del 21 giugno 2012, n. 143), di attuazione dell’art. 9, comma 3-bis, d.l. n. 185/2008 e successive modifiche
4. Certificazione dei crediti di cui al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, del 22 maggio 2012 (G.U. del 21 giugno 2012, n. 143), in attuazione dell’art. 9, comma 3-bis, del d.l. 29 novembre 2008, n. 185 e successive modificazioni
5. Istanza di nomina di un commissario ad acta
Capitolo III – Procedimento giudiziario sommario: il procedimento monitorio
1.1. Tutela dei diritti soggettivi e degli interessi legittimi
1.2. Onere della prova
2. Responsabilità patrimoniale
3. Ricorso per decreto ingiuntivo
a) Condizioni di ammissibilità
c) Forma della domanda – Contenuto – Deposito
d) Accoglimento della domanda – Concessione della provvisoria esecuzione
e) Notifica del decreto
f) Rigetto della domanda
4. Opposizione al decreto ingiuntivo
a) Atto di opposizione (Giudizio di ordinaria cognizione – Giudizio di sommaria cognizione)
b) Notifica dell’opposizione
c) Opposizione tardiva
d) Rigetto o accoglimento parziale dell’opposizione
1. Ricorso per decreto ingiuntivo
2. Ricorso per decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo e con dispensa dal termine di cui all’art. 482 c.p.c.
3. Ricorso per decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo ex art. 642 c.p.c.
4. Atto di citazione in opposizione a decreto ingiuntivo
5. Istanza sospensione provvisoria esecuzione
6. Richiesta esecutorietà decreto ingiuntivo non opposto
Capitolo IV – Procedura esecutiva
1. L’esecuzione contro la Pubblica Amministrazione
2 . Titolo esecutivo
a) Spedizione in forma esecutiva
b) Notificazione del titolo esecutivo e del precetto
3. Precetto
a) Forma del precetto
b) Cessazione dell’efficacia del precetto
4. Espropriazione forzata
a) Espropriazione forzata in generale
b) Giudice dell’esecuzione
c) Fascicolo dell’esecuzione
d) Luogo delle notificazioni e delle comunicazioni
e) Pubblicità degli avvisi
5. Pignoramento
a) Beni appartenenti alla P.A. – Crediti della P.A. – Impignorabilità
b) Delibere semestrali su somme vincolate
c) Riduzione del pignoramento
d) Cessazione dell’efficacia del pignoramento
e) Intervento dei creditori
6. Vendita ed assegnazione
a) Assegnazione
b) Distribuzione della somma ricavata
7. Espropriazione mobiliare presso il debitore
a) Il pignoramento mobiliare presso il debitore
b) Intervento dei creditori
c) Assegnazione e vendita
d) Integrazione del pignoramento
e) Distribuzione della somma ricavata
8. Espropriazione presso terzi
a) Forma del pignoramento
b) Obblighi del terzo
c) Udienza ex art. 547 c.p.c.
d) Giudizio di accertamento
f) Assegnazione e vendita
g) I crediti condizionati e/o futuri: pignorabilità
9. L’esecuzione esattoriale
10. Le opposizioni all’esecuzione
11. Le opposizioni agli atti esecutivi
12. I provvedimenti del giudice dell’esecuzione
13. Le opposizioni di terzi
13. La sospensione del processo esecutivo
13.1. Sospensione per opposizione all’esecuzione
13.3. Riassunzione del processo esecutivo
13.4. Un’ipotesi particolare di sospensione: l’esecuzione contro le regioni commissariate
14. Estinzione del processo esecutivo
3. Atto di precetto su titolo di credito
4. Istanza di esecuzione immediata (art. 482 c.p.c.)
6. Atto di intervento in forza di scritture contabili ex art. 499 c.p.c.
7. Ricorso per l’autorizzazione all’esecuzione mobiliare nei giorni festivi ex art. 519 c.p.c.
8. Istanza di vendita beni pignorati
9. Istanza di distribuzione della somma ricavata
15. Il giudizio di ottemperanza
16. Il sistema di tesoreria unica
16.1. Breve excursus sull’evoluzione della normativa in materia di tesoreria unica
16.2. La sospensione del regime di tesoreria unica cd. Mista attuata dal decreto legge n. 1 del 24 gennaio 2012
17. Riflessi sulla gestione dei tesorieri/cassieri
18. Riflessi sulla gestione degli enti
18.1. Regioni e province autonome
18.2. Enti locali
18.3. Enti del comparto sanitario
18.4. Università, dipartimenti, altri centri universitari autonomi
19. Monitoraggio flussi giornalieri di cassa
20. La reazione degli enti locali
Capitolo V – Una nuova frontiera relativa al recupero dei crediti verso la Pubblica Amministrazione
1. I piani di rientro
1.1. Eurostat: crediti commerciali e crediti finanziari (circolare del Ministero dell’economia e delle finanze del 31 gennaio 2007)
2. La legge n. 2/2009 di conversione con modificazioni del decreto legge n. 185 del 2008 e il dmef del 19 maggio 2009, n. 39462
3. Dai decreti “cresci Italia”, “salva Italia” e “semplifica Italia” ai quattro decreti ministeriali del 22 maggio 2012
4. Breve cenno sul monitoraggio e smaltimento dei residui passivi perenti (d.l. “cresci Italia”)
Capitolo VI – Cessione dei crediti verso la Pubblica Amministrazione
1.1. Cessione dei crediti in generale
1.2. Crediti incedibili
1.3. Efficacia della cessione
1.4. Cessione onerosa
1.5. Cessione gratuita
1.6. Garanzia della solvenza del debitore
2. Cessione dei crediti verso la Pubblica Amministrazione
4. I decreti ministeriali del governo Monti
1. Istanza per la cessione dei crediti di cui al decreto del Ministero dell’economia e delle finanze di attuazione all’articolo 9, comma 3-bis del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185
2. Convenzione per il sostegno dell’accesso al credito dei fornitori della provincia di Cuneo
3. Bozza di cessione pro solvendo a scopo di garanzia (da stipularsi per atto pubblico o per scrittura privata autenticata) con clausola di approvazione da parte della Pubblica Amministrazione
pagine 346- F.to cm. 17x24 - ISBN 74773
invece di euro 40,00 (sconto 10%)

References: art. 1212
 art. 1454
 art. 642
 art. 547
 art. 499
 art. 519