Source: http://docplayer.it/1828074-Il-periodo-di-avviamento-decorre-dalla-data-dell-atto-costitutivo-e-dello-statuto.html
Timestamp: 2017-06-29 08:01:25+00:00

Document:
Il periodo di avviamento decorre dalla data dell'atto costitutivo e dello statuto. - PDF
Download "Il periodo di avviamento decorre dalla data dell'atto costitutivo e dello statuto."
Martino Eduardo Vinci
1 3.7.2 Descrizione dell'intervento L'Amministrazione regionale eroga aiuti temporanei e decrescenti a copertura dei costi amministrativi di avviamento dell'associazione, dell'unione o Consorzio di tutela per i 5 anni successivi al riconoscimento, ma non oltre i 7 anni successivi allo stesso. Il periodo di avviamento decorre dalla data dell'atto costitutivo e dello statuto. E' prevista la concessione di un aiuto anche nel caso di significativo ampliamento dell'attività dell'associazione o dell'unione e dei consorzi di tutela oltre i 7 anni successivi al riconoscimento con riferimento alle seguenti tipologie di intervento: 1) estensione dell'attività a nuovi prodotti o nuovi settori, es. iniziative volte al miglioramento qualitativo; 2) adesione di nuovi membri che determini un espansione quantitativa delle attività del gruppo pari almeno al 30%. Nel caso di Associazioni già riconosciute che adottino le delibere di trasformazione in una delle forme giuridiche previste dall'art. 26, comma 2, del d.lgs. n. 228/2001 e si adeguino ai parametri stabiliti dallo stesso, gli aiuti di avviamento sono concessi in proporzione alle spese reali di costituzione e di funzionamento aggiuntive come meglio specificato nel punto Beneficiari. Possono beneficiare dei suddetti aiuti i seguenti soggetti: Associazioni dei produttori e loro unioni già riconosciute ai sensi della legge regionale n. 15/83 a condizione che si adeguino alle disposizioni del Decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228; Associazioni dei produttori e loro unioni di nuova costituzione ai sensi del D.Lgs. n 228/2001; Consorzi di tutela delle produzioni con marchio DOP/IGP/AS/DOC/DOCG/IGT già riconosciute o per le quali sia stata formalmente attivata la procedura di riconoscimento Criteri di selezione Per le Associazioni dei produttori si prevedono i seguenti criteri: Al fine di orientare l'offerta verso il processo di concentrazione e di adeguarla alla domanda di mercato si prevede il seguente criterio di selezione: 702 verrà data precedenza alle Associazioni a carattere regionale rispetto a quelle provinciali; con riferimento al medesimo ambito produttivo e all'interno dello stesso territorio provinciale verrà data priorità alle associazioni che rappresentano il maggior volume di produzione commercializzabile e il maggior numero di produttori aderenti; si ritiene inoltre di dare priorità a quelle Associazioni che perseguono fra gli obiettivi previsti a livello statutario una politica della qualità attraverso il riconoscimento di marchi di qualità, di origine, rispondenti alla disciplina nazionale o comunitaria o tramite l'implementazione di sistemi di qualità di processo o di prodotto. Per i Consorzi di tutela si considererà il seguente ordine di precedenza: - istanze di riconoscimento del marchio per le quali è in corso l'istruttoria della Comunità Europea; - istanze di riconoscimento del marchio per le quali è in corso l'istruttoria ministeriale; - istanze di riconoscimento del marchio per le quali è in corso l'istruttoria regionale. Eventuali ulteriori criteri di selezione verranno approvati con deliberazione della G.R Modalità di presentazione della domanda. Le istanze concernenti la richiesta di aiuti dovranno essere sottoscritte dal legale rappresentante del soggetto proponente ed essere presentate all'assessorato dell'agricoltura e Riforma Agro-pastorale - via Pessagno n. 4 - Cagliari - entro il 15 settembre di ogni anno, allegando la seguente documentazione: Per le Associazioni dei produttori e loro Unioni: atto costitutivo e statuto del soggetto richiedente conformi alle disposizioni del D. Lgs. n. 228/01, per le Associazioni di nuova costituzione e per quelle già riconosciute; il programma previsionale di spesa a fronte del quale viene richiesto il contributo relativo alla durata dell'aiuto; situazione finanziaria (copia dell'ultimo bilancio approvato); elenco dei soci; delibera di trasformazione per le Associazioni già riconosciute; documentazione certificativa, idonea a dimostrare il possesso di un adeguato livello di rappresentatività in termini di produzione e di numero di produttori rispetto al totale regionale; eventuale programma comprovante l'ampliamento significativo dell'attività dell'associazione. Per i Consorzi di tutela delle produzioni con marchio di origine: 713 atto costitutivo e statuto coerenti con le disposizioni del Decreto 12 aprile 2000 Disposizioni generali relative ai requisiti di rappresentatività dei Consorzi di tutela delle produzioni DOP/IGP; il programma previsionale di spesa a fronte del quale viene richiesto il contributo, relativo alla durata dell'aiuto; situazione finanziaria; elenco dei soggetti consorziati; documentazione idonea a dimostrare il possesso di un adeguato livello di rappresentatività in termini di produzione e di numero di produttori rispetto al totale regionale; eventuale programma comprovante l'ampliamento significativo dell'attività del Consorzio di Tutela. Per le domande inoltrate a mezzo raccomandata postale farà fede il timbro comprovante la spedizione entro detto termine. Il completamento dell'istruttoria delle domande con l'adozione dei relativi provvedimenti di concessione avverrà entro il successivo 15 dicembre Anticipazioni. Su domanda degli interessati, che deve essere presentata agli uffici competenti entro il 31 maggio di ogni anno, l'amministrazione regionale può concedere un'anticipazione pari al 50% del contributo riconosciuto, previa presentazione di idonea fideiussione (assicurativa o bancaria), che verrà svincolata successivamente alla liquidazione del saldo. L'emissione del provvedimento di anticipazione avverrà entro i 30 giorni successivi alla domanda di anticipazione Liquidazione. Ai fini del possesso dei requisiti per la liquidazione dell aiuto e/o del saldo deve essere presentata la domanda a firma del legale rappresentante, entro il 31 gennaio dell'anno successivo, allegando: copia del Bilancio di esercizio ed allegati al e verbale organo societario relazione annuale sullo stato di attuazione del programma e verbale organo societario documentazione certificativa formale relativa alle singole voci di spesa effettuate dichiarazione del legale rappresentante attestante che le spese effettuate e rendicontate sono state effettuate ad esclusivo titolo dell annualita del programma di spesa approvato. quadro finanziario riepilogativo generale, articolato per voce analitica e di comparazione tra la spesa ammessa e quella effettivamente sostenuta, per totali di spesa e/o eventuali variazioni. Gli importi devono essere calcolati in Euro. 724 L ammontare annuo ed il totale quinquennale della spesa del programma, costituiscono limite inderogabile di spesa ammessa e soggetta all aiuto. Ai fini della liquidazione del contributo sono ammissibili, con possibilità di compensazione e senza aumento della spesa totale approvata per annualità, variazioni sino ad un massimo del 20%, in aumento o in diminuzione delle singole voci di spesa, a condizione che vengano rispettati gli obiettivi previsti dal programma. Non possono essere compensate le spese relative a categorie di interventi totalmente non realizzati. L emissione del provvedimento di liquidazione avverrà entro i 60 giorni successivi alla presentazione della domanda. La domanda di liquidazione dell aiuto e la documentazione a corredo sono sottoposti a controlli amministrativi. Il contributo finanziario sarà erogato in funzione del diritto all aiuto effettivamente accertato secondo le disposizioni vigenti Intensità dell'aiuto e spese ammissibili Tipologia dell aiuto 1) Avviamento per le Associazioni di nuova costituzione e Consorzi di tutela 2) Significativo ampliamento dell attività delle Associazioni e dei Consorzi di tutela 3) trasformazione delle Associazioni già riconosciute che non hanno Intensità 1) 100% per il primo anno con riduzione progressiva del 20% per ciascun esercizio, con il rispetto dei seguenti massimali: euro per il primo anno euro per il secondo anno euro per il III anno euro per il IV anno euro per il V anno Si applicano le stesse condizioni di cui al punto 1) Si applicano le stesse condizioni di cui al punto 1) Spese ammissibili 1) - affitto locali (nel caso di acquisto le spese ammissibili sono limitate al costo della locazione ai tassi di mercato); - acquisto attrezzature da ufficio, compreso materiale e programmi informatici; - costi del personale; - costi di esercizio (spese di cancelleria, spese di corrispondenza, di telecomunicazioni - posta/posta elettronica/ canone di abbonamento a internet ); - spese giuridiche e amministrative relative alla costituzione. Spese derivanti dai compiti aggiuntivi svolti dall Associazione o dall Unione dei produttori o dai Consorzi di tutela relativamente alle sole voci di spesa di cui al punto 1. 1) - affitto locali - acquisto attrezzature da ufficio, compreso materiale e programmi informatici - costi del personale - costi di esercizio (spese di cancelleria, 735 precedentemente percepito aiuti 4) trasformazione delle Associazioni già riconosciute che hanno già percepito aiuti di avviamento Si applicano le stesse condizioni di cui al punto 1) spese di corrispondenza, di telecomunicazioni - posta/ posta elettronica/ canone di abbonamento a internet ); - spese giuridiche e amministrative relative alla costituzione. Spese di costituzione e di funzionamento aggiuntive relativamente alle sole voci di spesa di cui al punto 1 e annualità rimanenti purchè non oltre i 7 anni dalla costituzione. Nello specifico l'applicazione degli aiuti avviene nelle seguenti modalità: Nel caso di progetti ammessi a finanziamento entro 1 anno dalla costituzione o dall'ampliamento significativo delle attività è concedibile un contributo sulla spesa ammissibile per la durata massima di 5 anni pari al 100% per il 1 anno, all'80% per il 2 anno, al 60% per il 3 anno, al 40% per il 4 anno e al 20% per il 5 anno. Nel caso di progetti ammessi a finanziamento entro 2 anni dalla costituzione o dall'ampliamento significativo delle attività è concedibile un contributo per la durata massima di 4 anni pari all'80% per il 1 anno, al 60% per il 2 anno, al 40% per il 3 anno, al 20% per il 4 anno. Nel caso di progetti ammessi a finanziamento entro 3 anni dalla costituzione o dall'ampliamento significativo delle attività è concedibile un contributo per la durata massima di 3 anni pari al 60% per il 1 anno, al 40% per il 2 anno, al 20% per il 3 anno. Nel caso di progetti ammessi a finanziamento entro 4 anni dalla costituzione o dall'ampliamento significativo delle attività è concedibile un contributo per la durata massima di 2 anni pari al 40% per il 1 anno, al 20% per il 2 anno. Nel caso di progetti ammessi a finanziamento entro 5 anni dalla costituzione o dall'ampliamento significativo delle attività è concedibile un contributo per la durata massima di 1 anno pari al 20%. Non è comunque ammesso alcun contributo per spese effettuate oltre il settimo anno dalla costituzione. 746 3.8 Aiuti alle associazioni degli allevatori Contributi alle associazioni provinciali degli allevatori per la tenuta dei libri genealogici e la effettuazione dei controlli funzionali: Le associazioni provinciali degli allevatori (A.P.A.) possono presentare al Servizio produzioni animali dell'assessorato dell'agricoltura e riforma agro-pastorale entro il 31 ottobre di ogni anno domanda di concessione di contributo al fine di attuare un programma di tenuta dei libri genealogici e per la effettuazione dei controlli funzionali del bestiame. La domanda deve contenere l'indicazione della denominazione, della sede legale, le generalità del rappresentante legale nonché gli estremi del conto corrente bancario ove effettuare l'accreditamento delle somme concesse. Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione: - relazione tecnico-descrittiva che illustri l'attività oggetto di finanziamento, gli obiettivi da perseguire, le risorse tecniche e umane impiegate con indicazione dei tempi di perseguimento degli obiettivi individuati; - copia dello statuto vigente dell'associazione; - copia del codice fiscale e/o partita IVA. E' fatto obbligo di aprire un conto corrente bancario dedicato al programma per la movimentazione delle risorse finanziarie ( pubbliche e private) necessarie per l'attuazione del programma. I pagamenti addebitati al conto dovranno avvenire e mezzo di bonifico bancario ovvero a mezzo di disposizione data all'azienda di credito per l'emissione di assegno circolare non trasferibile a favore del creditore. L'entità delle somme da ammettere a contributo ed i relativi contributi da concedere a ciascuna Associazione sarà determinata attraverso l'applicazione del metodo forfetario, definito con circolare n. 3 del 13 gennaio 1994 e successive modificazioni, e l'utilizzo, quale strumento di calcolo, dell'apposito software fornito dal MIPAF. Poiché il modello di calcolo è elaborato sulla base di parametri standard univoci definiti a livello nazionale, esso potrà essere oggetto di adattamenti elaborati su base regionale da approvarsi con apposita deliberazione della Giunta Ragionale. Viene riconosciuta una aliquota massima del 5% sulla spesa ritenuta ammissibile per spese generali amministrativo contabili da liquidarsi forfetariamente. Ai fini della rendicontazione le A.P.A. dovranno presentare entro il 28 febbraio dell'anno successivo al quale il rendiconto si riferisce : - una relazione tecnico descrittiva sull'attività svolta contenente un esplicito raffronto tra gli obiettivi individuati nella relazione presentata a preventivo e quelli effettivamente raggiunti; 757 - un riepilogo delle spese sostenute raggruppate per categorie omogenee di spesa; - la documentazione ( buste paga, fatture etc.) relativa alla attività ammessa a contributo, raccolta per categorie omogenee di spesa. - documentazione relativa alla movimentazione del conto correte bancario ove è stato accreditato il contributo Ai fini della determinazione delle somme da ammettere a contributo alle diverse intensità di aiuto previste, si utilizzerà il metodo forfait elaborato dal MIPAF a consuntivo, eventualmente adattato su base regionale qualora lo stesso sia stato oggetto di adattamenti in fase di concessione di contributo. Il contributo concesso a ciascuna A.P.A. sarà erogato nel modo seguente: - 2/3 del contributo spettante all'atto della emissione della determinazione di approvazione del programma ; - saldo del contributo spettante successivamente alla presentazione ed approvazione del rendiconto. Eventuali varianti al programma di spesa approvato che comportano variazioni alle voci di spesa approvate superiori al 10% dovranno essere presentate entro il 31 ottobre dell'anno al quale si riferisce il programma e dovranno essere corredate della seguente documentazione: - relazione illustrativa che motivi e documenti adeguatamente la proposta di variante; Le varianti proposte potranno essere approvate direttamente dall'ufficio solamente qualora le medesime non comportino variazioni di finalità e di obiettivi rispetto al programma approvato. Qualora invece vi siano variazioni di finalità e di obiettivi rispetto al programma approvato, le varianti dovranno essere sottoposte nuovamente alla approvazione dell'organo che ne ha deliberato l'attuazione Contributi alla Associazione regionale degli allevatori della Sardegna (A.R.A.) per l'attività di coordinamento delle A.P.A. L' Associazione regionale allevatori della Sardegna può presentare al Servizio produzioni animali dell'assessorato dell'agricoltura e riforma agro-pastorale entro il 31 ottobre di ogni anno domanda di concessione di contributo. La domanda deve contenere l'indicazione della denominazione, della sede legale, le generalità del rappresentante legale nonché gli estremi del conto corrente bancario ove effettuare l'accreditamento delle somme concesse. 768 Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione: - relazione tecnico-descrittiva dettagliata ed esauriente sulla attività che si intende svolgere con individuazione degli obiettivi da perseguire, delle risorse tecniche e umane impiegate e con indicazione dei tempi di perseguimento degli obiettivi individuati; - prospetto economico-finanziario contenente lo stato di attuazione della spesa in corso, lo stato della spesa prevista a conclusione del programma nonché il preventivo di spesa per l'attività per la quale si richiede il contributo; - copia dello statuto vigente dell'associazione; - copia del codice fiscale e/o partita IVA. E' fatto obbligo di aprire un conto corrente bancario dedicato al programma per la movimentazione delle risorse finanziarie ( pubbliche e private) necessarie per l'attuazione del programma. I pagamenti addebitati al conto dovranno avvenire e mezzo di bonifico bancario ovvero a mezzo di disposizione data all'azienda di credito per l'emissione di assegno circolare non trasferibile a favore del creditore. Viene riconosciuta una aliquota massima del 5% sulla spesa ritenuta ammissibile per spese generali amministrativo contabili da liquidarsi forfetariamente. Il rendiconto delle spese sostenute dovrà essere presentato entro il 28 febbraio dell'anno successivo al quale il rendiconto si riferisce dovrà contenere la seguente documentazione: - una relazione-tecnico descrittiva sull'attività svolta contenente un esplicito raffronto tra gli obiettivi individuati nella relazione presentata a preventivo e quelli effettivamente raggiunti; - un riepilogo delle spese sostenute raggruppate per categorie omogenee di spesa; - la documentazione ( buste paga, fatture etc.) relativa alla attività ammessa a contributo, raccolta per categorie omogenee di spesa. - documentazione relativa alla movimentazione del conto correte bancario ove è stato accreditato il contributo Il contributo concesso all'a.r.a. sarà erogato nel modo seguente: - 2/3 del contributo spettante all'atto della emissione della determinazione di approvazione del programma ; - saldo del contributo spettante successivamente alla presentazione ed approvazione del rendiconto. 779 Eventuali varianti al programma di spesa approvato che comportano variazioni alle voci di spesa approvate superiori al 10% dovranno essere presentate entro il 31 ottobre dell'anno al quale si riferisce il programma e dovranno essere corredate della seguente documentazione: - relazione illustrativa che motivi e documenti adeguatamente la proposta di variante; Le varianti proposte potranno essere approvate direttamente dall'ufficio solamente qualora le medesime non comportino variazioni di finalità e di obiettivi rispetto al programma approvato. Qualora invece vi siano variazioni di finalità e di obiettivi rispetto al programma approvato, le varianti dovranno essere sottoposte nuovamente alla approvazione dell'organo che ne ha deliberato l'attuazione Contributi alle A.P.A. e all'a.r.a. per l'attuazione di programmi di attività connesse alla selezione e al miglioramento del bestiame e alla valorizzazione del patrimonio zootecnico e delle produzioni animali. L' A.R.A. e le A.P.A. possono presentare al Servizio produzioni animali dell'assessorato dell'agricoltura e riforma agro-pastorale entro il 31 ottobre di ogni anno domanda di concessione di contributo. La domanda deve contenere l'indicazione della denominazione, della sede legale, le generalità del rappresentante legale nonché gli estremi del conto corrente bancario ove effettuare l'accreditamento delle somme concesse. Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione: - relazione tecnico-descrittiva dettagliata ed esauriente sulla attività che si intende svolgere con individuazione degli obiettivi da perseguire, delle risorse tecniche e umane impiegate e con indicazione dei tempi di perseguimento degli obiettivi individuati; - prospetto economico-finanziario contenente il preventivo di spesa per l'attività per la quale si richiede il contributo; - copia dello statuto vigente dell'associazione; - copia del codice fiscale e/o partita IVA. E' fatto obbligo di aprire un conto corrente bancario dedicato al programma per la movimentazione delle risorse finanziarie ( pubbliche e private) necessarie per 7810 l'attuazione del programma. I pagamenti addebitati al conto dovranno avvenire e mezzo di bonifico bancario ovvero a mezzo di disposizione data all'azienda di credito per l'emissione di assegno circolare non trasferibile a favore del creditore. Viene riconosciuta una aliquota massima del 5% sulla spesa ritenuta ammissibile per spese generali amministrativo-contabili da liquidarsi forfetariamente. Il rendiconto delle spese sostenute dovrà essere presentato entro il 28 febbraio dell'anno successivo al quale il rendiconto si riferisce dovrà contenere la seguente documentazione: - una relazione-tecnico descrittiva sull'attività svolta contenente un esplicito raffronto tra gli obiettivi individuati nella relazione presentata a preventivo e quelli effettivamente raggiunti; - un riepilogo delle spese sostenute raggruppate per categorie omogenee di spesa; - la documentazione ( es.: buste paga, fatture etc.) relativa alla attività ammessa a contributo, raccolta per categorie omogenee di spesa. - documentazione relativa alla movimentazione del conto correte bancario ove è stato accreditato il contributo Il contributo concesso sarà erogato nel modo seguente: - 2/3 del contributo spettante all'atto della emissione della determinazione di approvazione del programma ; - saldo del contributo spettante successivamente alla presentazione ed approvazione del rendiconto. Eventuali varianti al programma di spesa approvato che comportano variazioni alle voci di spesa approvate superiori al 10% dovranno essere presentate entro il 31 ottobre dell'anno al quale si riferisce il programma e dovranno essere corredate della seguente documentazione: - relazione illustrativa che motivi e documenti adeguatamente la proposta di variante; Le varianti proposte potranno essere approvate direttamente dall'ufficio solamente qualora le medesime non comportino variazioni di finalità e di obiettivi rispetto al programma approvato. Qualora invece vi siano variazioni di finalità e di obiettivi rispetto al programma approvato, le varianti dovranno essere sottoposte nuovamente alla approvazione dell'organo che ne ha deliberato l'attuazione. 7911 3.8.4 Contributi alla Associazione regionale degli allevatori della Sardegna per la realizzazione di servizi di assistenza tecnica in zootecnia. L' A.R.A. può presentare al Servizio produzioni animali dell'assessorato dell'agricoltura e riforma agro-pastorale entro il 30 aprile di ogni anno domanda di concessione di contributo La domanda deve contenere l'indicazione della denominazione, della sede legale, le generalità del rappresentante legale. Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione: - relazione tecnico-descrittiva dettagliata ed esauriente che descriva le diverse linee di attività che si intende svolgere con individuazione degli obiettivi da perseguire, delle risorse tecniche e umane impiegate e con indicazione dei tempi di perseguimento degli obiettivi individuati; - copia dello Statuto vigente dell'associazione; - copia del codice fiscale e/o partita IVA. Il contributo concesso sarà messo a disposizione su un conto corrente intestato alla Regione sul quale potrà operare il legale rappresentante dell'a.r.a. mediante ordinativi di pagamento e/o l'emissione di assegni intestati a terzi creditori firmati congiuntamente dal funzionario dell'assessorato dell'agricoltura e riforma agro-pastorale all'uopo incaricato. Viene riconosciuta una aliquota massima del 5% sulla spesa ritenuta ammissibile per spese generali amministrativo-contabili da liquidarsi forfetariamente e che potranno essere prelevate dal conto corrente in ragione di un dodicesimo del loro ammontare per ogni mese di attuazione del programma. Il rendiconto delle spese sostenute dovrà essere presentato entro il 4 mesi dalla data di conclusione del programma e dovrà contenere la seguente documentazione: - una relazione-tecnico descrittiva sull'attività svolta contenente un esplicito raffronto tra gli obiettivi individuati nella relazione presentata a preventivo e quelli effettivamente raggiunti; - un riepilogo delle spese sostenute raggruppate per categorie omogenee di spesa; - la documentazione ( es.: buste paga, fatture etc.) relativa alla attività ammessa a contributo, raccolta per categorie omogenee di spesa. - documentazione relativa alla movimentazione del conto correte bancario ove è stato accreditato il contributo 8012 Eventuali varianti al programma di spesa approvato che comportano variazioni alle voci di spesa approvate superiori al 10% dovranno essere presentate entro due mesi dalla data di conclusione del programma e dovranno essere corredate della seguente documentazione: - relazione illustrativa che motivi e documenti adeguatamente la proposta di variante; Le varianti proposte potranno essere approvate direttamente dall'ufficio solamente qualora le medesime non comportino variazioni di finalità e di obiettivi rispetto al programma approvato. Qualora invece vi siano variazioni di finalità e di obiettivi rispetto al programma approvato, le varianti dovranno essere sottoposte nuovamente alla approvazione dell'organo che ne ha deliberato l'attuazione. 81 Documenti analoghi
Allegato alla Delib.G.R. n. 28/41 del 17.7.2013 Modifica delle direttive in materia di aiuto all avviamento delle organizzazioni dei produttori (OP), delle loro unioni (OC) non ortofrutta e dei consorzi Dettagli Articolo 1 (Finalità ed ambito di applicazione)
Regolamento relativo alle modalità di finanziamento da parte della Provincia dei programmi di attività elaborati dagli organismi associativi tra apicoltori per promuovere la produzione di prodotti apistici Dettagli Comunicazione di Fine Progetto e Richiesta Saldo 1
Comunicazione di Fine Progetto e Richiesta Saldo 1 Da inviare (su carta intestata dell ente) a: Dichiarazione di Spesa FINALE numero del / / Oggetto: La concessione del contributo/finanziamento è avvenuto Dettagli Provincia Regionale di Caltanissetta
Provincia Regionale di Caltanissetta REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DEL FONDO PER IL SOSTEGNO ANNUALE ALLE ASSOCIAZIONI ANTIRACKET ED ANTIUSURA DI CUI ALL ART.13 DELLA LEGGE N.44/99 CON SEDE LEGALE ED OPERANTI Dettagli REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI (art. 7 L.R. 31 LUGLIO 1993 n.
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI (art. 7 L.R. 31 LUGLIO 1993 n. 13) APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 08 DI DATA Dettagli Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE DEGLI INTERVENTI STRUTTURALI PER L AGRICOLTURA
REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE DEGLI INTERVENTI STRUTTURALI PER L AGRICOLTURA DISPOSIZIONI ATTUATIVE per l adesione Dettagli ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI DIPARTIMENTO DEGLI INTERVENTI PER LA PESCA
ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI DIPARTIMENTO DEGLI INTERVENTI PER LA PESCA Linee guida per la rendicontazione degli interventi a sostegno della pesca e dell'acquacoltura Dettagli MANUALE DI RENDICONTAZIONE Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione
BANDO "DAI DISTRETTI PRODUTTIVI AI DISTRETTI TECNOLOGICI -2" Distretto 9.2 - Elettronica e Meccanica di Precisione MANUALE DI RENDICONTAZIONE Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione Dettagli NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE
POR FESR SARDEGNA 2007 2013 Asse VI Competitività - Linea di attività 6.2.1.b Programma di aiuti per Nuove Imprese Innovative NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE Giuseppe Serra Sardegna Ricerche Progetto cofinanziato Dettagli Art. 1 (Finalità e ambito di applicazione)
REGOLAMENTO di ESECUZIONE dell articolo 8, comma 72, della legge regionale 18 gennaio 2006, n. 2, (legge finanziaria 2006), riguardante i criteri e le modalità di presentazione delle domande, di erogazione Dettagli COMUNE DI VALLE MOSSO Provincia di Biella REGOLAMENTO PER ISTITUZIONE E GESTIONE FONDO PER BENEFICI ECONOMICI A FAVORE DI NUOVE ATTIVITA ECONOMICHE
COMUNE DI VALLE MOSSO Provincia di Biella REGOLAMENTO PER ISTITUZIONE E GESTIONE FONDO PER BENEFICI ECONOMICI A FAVORE DI NUOVE ATTIVITA ECONOMICHE Art. 1 Istituzione fondo E istituito annualmente, ed Dettagli DGR N. 1789 del 29/09/2014 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI AGGREGAZIONE DI IMPRESE
Obiettivo DGR N. 1789 del 29/09/2014 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI AGGREGAZIONE DI IMPRESE Il Bando in attuazione della Legge Regionale 30 maggio 2014, n. 13 Disciplina dei distretti industriali, Dettagli Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP
Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP luglio 2013 1 1. PREMESSA Il Consorzio UNI.T.I. ha come obiettivo la realizzazione di un programma dell Università degli Studi di Genova per il supporto Dettagli PROVINCIA DI IMPERIA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI Approvato dal Consiglio Provinciale con deliberazione n. 117 del 10.12.2002 Modificato con delibera di Consiglio Provinciale n. 19 del 1.4.2004 1 REGOLAMENTO Dettagli C O M U N E D I O R B E T E L L O (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE E DI BENEFICI ECONOMICI
C O M U N E D I O R B E T E L L O (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE E DI BENEFICI ECONOMICI Art. 1 AMBITO DI APPLICAZIONE Il presente regolamento disciplina Dettagli CRITERI DI AMMISSIBILITÀ DEI COSTI
UNIONE EUROPEA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA REPUBBLICA ITALIANA P.O.R. Sardegna 2000-2006 Misura 3.13 RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO NELLE IMPRESE E TERRITORIO AZIONE 3.13.B INCENTIVAZIONE DIRETTA ALLE Dettagli ART. 1 ART. 2 OGGETTO DEL REGOLAMENTO
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI ORDINARI E STRAORDINARI AD ENTI E ASSOCIAZIONI SOCIO- ASSISTENZIALI, A SOSTEGNO DELL ATTIVITA DI VOLONTARIATO E DELLE INIZIATIVE AVENTI VALORE Dettagli Articolo 1 (Finalità ed ambito di applicazione)
Regolamento contenente criteri e modalità per la concessione di contributi a favore degli apicoltori, singoli o associati che risiedono sul territorio della Provincia e ivi esercitano l'attività apistica, Dettagli Art. 1 Finalità e oggetto dell intervento
BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITÀ RELATIVE AI SERVIZI TERRITORIALI ED ALLE POLITICHE SOCIO-SANITARIE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA IMMIGRATA. ANNO 2007 Art. 1 Finalità e oggetto dell intervento Dettagli Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza
Allegato n. 1 Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Paragrafo. 1 Definizioni Nel presente Documento, l espressione: a) «Autoimpiego» indica lo Dettagli VADEMECUM PER L AMMISSIBILITA DELLA SPESA
REGIONE BASILICATA Dipartimento Presidenza della Giunta BANDO DI CONCORSO NUOVI FERMENTI PROGETTI PER LA REALIZZAZIONE DI NUOVE IDEE CREATIVE ALLEGATO D VADEMECUM PER L AMMISSIBILITA DELLA SPESA 1 Principi Dettagli Criteri e modalità per l erogazione di contributi regionali a sostegno delle associazioni di promozione sociale per l anno 2008.
Allegato alla Delib.G.R. n. 40/5 del 22.7.2008 Criteri e modalità per l erogazione di contributi regionali a sostegno delle associazioni di promozione sociale per l anno 2008. 1. Premessa L art. 12 della Dettagli BANDO PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA CINEMATOGRAFICA (ART. 15)
BANDO PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA CINEMATOGRAFICA (ART. 15) La Regione, allo scopo di favorire lo sviluppo e la diffusione nel territorio della cultura cinematografica, sostiene gli organismi pubblici Dettagli bando per progetti di ricerca nell ambito delle scienze umanistiche, giuridiche e sociali
bando per progetti di ricerca nell ambito delle scienze umanistiche, giuridiche e sociali budget complessivo del bando 450.000 euro termine per la presentazione dei progetti 31 agosto 2011 contenuti: 1. Dettagli Allegato A - ELENCO DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO PRECOMPETITIVO
Allegato A - ELENCO DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO PRECOMPETITIVO 1) SPESE RENDICONTATE IN A) Personale Per le spese A.1 Personale dipendente i documenti richiesti Dettagli MODALITA DI RENDICONTAZIONE PROGETTI
AVVISO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DELLE CAMERE DI COMMERCIO, DEI PATLIB (PATENT LIBRARY), DEI PIP (PATENT INFORMATION POINT) E DELLE UNIONI REGIONALI DELLE CAMERE DI COMMERCIO PER ATTIVITA DI SUPPORTO Dettagli e) all utilizzo di adeguati strumenti di comunicazione plurilingue, anche realizzati per via telematica.
BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA RELATIVE AI CENTRI DI AGGREGAZIONE E PER LA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA IMMIGRATA. ANNO 2007 Art. 1 Finalità e oggetto dell Dettagli BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE OPERANTI IN PROVINCIA DI TERAMO PER LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA AZIENDALE ANNO 2014
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE OPERANTI IN PROVINCIA DI TERAMO PER LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA AZIENDALE ANNO 2014 (Approvato dalla Giunta camerale con Delibera n. 19 del 30/01/2014 Dettagli Criteri per la concessione di contributi ad iniziative programmate dalla Giunta Provinciale
Allegato parte integrante Allegato A Criteri per la concessione di contributi ad iniziative programmate dalla Giunta Provinciale La Provincia autonoma di Trento ai sensi della Legge Provinciale n. 10/1988 Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI PATROCINI, AGEVOLAZIONI ECONOMICHE E CONTRIBUTI FINANZIARI
C I T T A D I F E R M O Via Mazzini, 4 63900 Fermo Tel. 0734.2841 Fax 0734.224170 Codice fiscale e partita iva 00334990447 - Sito web: www.comune.fermo.it REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI PATROCINI, Dettagli CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO VOL.TO BANDO DI ASSISTENZA PROGETTI DI GRANDE DIMENSIONE
CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO VOL.TO BANDO DI ASSISTENZA PROGETTI DI GRANDE DIMENSIONE PREMESSA Il Centro di Servizio VOL.TO, nel perseguire l obiettivo di sostenere e qualificare l attività di Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E ALTRI BENEFICI ECONOMICI A ENTI, ASSOCIAZIONI ED ORGANISMI VARI
COMUNE DI ZERO BRANCO PROVINCIA DI TREVISO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E ALTRI BENEFICI ECONOMICI A ENTI, ASSOCIAZIONI ED ORGANISMI VARI Approvato con deliberazione consiliare Dettagli COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI
COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI LR 37/98 ART. 19 INIZIATIVE PER LO SVILUPPO E L OCCUPAZIONE ANNUALITA 2006 OGGETTO CONCESSIONE CONTRIBUTI, NELLA FORMA DEL DE MINIMIS, PER LA COSTITUZIONE DI NUOVE IMPRESE. Dettagli Procedure per la presentazione del Rendiconto
Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nelle Imprese Cooperative Procedure per la presentazione del Rendiconto - Gennaio 2013 - FON.COOP 0 Documenti per la presentazione Dettagli All. A alla D.D. n. 298-1248023/2007
All. A alla D.D. n. 298-1248023/2007 DISPOSIZIONI DI DETTAGLIO PER LA GESTIONE ED IL CONTROLLO AMMINISTRATIVO DELLE ATTIVITÀ RELATIVE AL BANDO FORMAZIONE CONTINUA LEGGE N. 236/93 PIANI CONCORDATI TRA LE Dettagli Prot. n. 4721 Osini, li 31/12/2012. Misure di sostegno dei piccoli comuni. L.R. 1/2011 Art. 3 bis L.R. 12/2011 - Art. 18 - Comma 31.
Prot. n. 4721 Osini, li 31/12/2012 Misure di sostegno dei piccoli comuni L.R. 1/2011 Art. 3 bis L.R. 12/2011 - Art. 18 - Comma 31. Delibera della G.R. n. 48/38 del 01.12.2011 Misure attuative BANDO Assegnazione Dettagli PACCHETTI INTEGRATI DI AGEVOLAZIONE (PIA) INDUSTRIA, ARTIGIANATO E SERVIZI AI SENSI DELLA D.G.R. n. 39/3 del 10.11.2010.
UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, CREDITO E ASSETTO DEL TERRITORIO CENTRO REGIONALE DI PROGRAMMAZIONE PACCHETTI INTEGRATI DI Dettagli Allegato A Delibera Giunta Provinciale n. 674-23761 del 22 giugno 2010 LEGGE REGIONALE N. 12 DEL 23 MAGGIO 2008 ART. 10
Allegato A Delibera Giunta Provinciale n. 674-23761 del 22 giugno 2010 LEGGE REGIONALE N. 12 DEL 23 MAGGIO 2008 ART. 10 PROGRAMMA DI ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI A FAVORE DELLA MECCANIZZAZIONE AGRICOLA Dettagli 5. Il soggetto promotore, se costituito dai Comuni, deve prevedere la partecipazione degli enti privati.
Regolamento concernente la concessione di finanziamenti a favore delle Amministrazioni comunali del Friuli Venezia Giulia, dei Centri di assistenza tecnica alle imprese commerciali (CAT) autorizzati e Dettagli L.R. n. 63/78 art. 50 (prestiti per la conduzione aziendale) ISTRUZIONI OPERATIVE
L.R. n. 63/78 art. 50 (prestiti per la conduzione aziendale) ISTRUZIONI OPERATIVE PREMESSE La deliberazione della Giunta Regionale n. 30-7048 dell 8/10/2007 ha istituito, a partire dall 1/01/2008, un programma Dettagli 1 AVVISO ANNO 2014 Acquisto beni materiali con finalità sociale ART. 1 PROMOTORE E OBIETTIVI DEL AVVISO ART. 2 TIPOLOGIA DEI PARTECIPANTI
1 AVVISO ANNO 2014 Acquisto beni materiali con finalità sociale ART. 1 PROMOTORE E OBIETTIVI DEL AVVISO La Fondazione della Comunità Salernitana Onlus promuove un avviso in collaborazione con il Fondo Dettagli Titolo dell aiuto. Premessa. Descrizione dell'aiuto
Titolo dell aiuto Aumento della competitività degli allevamenti attraverso azioni di miglioramento genetico delle specie e razze di interesse zootecnico, tramite il sostegno alle attività di tenuta dei Dettagli MISURA 6.5 SICUREZZA PER LO SVILUPPO E CONTROLLO DI LEGALITÀ SUGLI INVESTIMENTI
POR SARDEGNA 2000-2006 MISURA 6.5 SICUREZZA PER LO SVILUPPO E CONTROLLO DI LEGALITÀ SUGLI INVESTIMENTI AZIONE 6.5.D PROGETTI PILOTA LOCALI LEGALITÀ BANDO PUBBLICO DI SELEZIONE DEI PROGETTI PILOTA LOCALI Dettagli BANDO 2014. Obiettivi
Criteri per la selezione e il finanziamento di progetti per la realizzazione di attività di formazione finalizzate all attuazione di protocolli di intesa in materia di procedure conciliative per la risoluzione Dettagli STRUTTURE AMMINISTRATIVE GIUNTA REGIONE LAZIO DETERMINAZIONE. Estensore TIRATTERRA MARCO. Responsabile del procedimento MARCO TIRATTERRA
REGIONE LAZIO STRUTTURE AMMINISTRATIVE GIUNTA REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: AGENZIA REGIONALE DEL TURISMO PROGRAMMAZIONE TURISTICA DETERMINAZIONE N. G01236 del 29/10/2013 Proposta n. 16879 del Dettagli BANDO PUBBLICO PER L AMMISSIONE AGLI AIUTI ANNUALITA' 2014. IIIª rettifica
Allegato 1 alla Determinazione n. 2921 del 07.05.2015 LEGGE REGIONALE N.1 DEL 14 MAGGIO 2009, ART. 4 COMMA 20. (decreto assessoriale n. 894/DecA/16 del 29 aprile 2015) Aiuti per l acquisto di riproduttori Dettagli Giovani Opportunità per Attività Lavorative
Fondazione per la Promozione della Cultura Professionale e dello Sviluppo Economico REGIONE ABRUZZO Direzione Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali Giovani Opportunità Dettagli Bando pubblico contenente modalità e criteri per l assegnazione di contributi a progetti d investimento delle imprese cooperative.
Allegato A Bando pubblico contenente modalità e criteri per l assegnazione di contributi a progetti d investimento delle imprese cooperative. 1. Soggetti beneficiari Sono beneficiarie di contributi di Dettagli Fondo di rotazione per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese artigiane (L.R. n. 2 del 17.01.2002 art. 21 )
Fondo di rotazione per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese artigiane (L.R. n. 2 del 17.01.2002 art. 21 ) (Aiuto di Stato conforme al Regolamento (CE) N. 69/2001 della Comunità del 12 Dettagli Regione Lazio. DIREZIONE AGENZIA REGIONALE DEL TURISMO Atti dirigenziali di Gestione 01/10/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N.
Regione Lazio DIREZIONE AGENZIA REGIONALE DEL TURISMO Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 29 settembre 2015, n. G11618 Legge Regionale n. 26 del 28.12.2007, art. 31: "Promozione regionale a fini Dettagli DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE Unità per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica
DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE Unità per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica d intesa con MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DIREZIONE GENERALE PER Dettagli Provincia Regionale di Caltanissetta
Provincia Regionale di Caltanissetta Codice Fiscale e Partita IVA: 00115070856 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI CULTURALI Art.1 FINALITA' La Giunta Provinciale provvede, secondo le modalità Dettagli BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA RELATIVE ALLE POLITICHE ABITATIVE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA IMMIGRATA -anno 2007-
BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA RELATIVE ALLE POLITICHE ABITATIVE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA IMMIGRATA -anno 2007- Art. 1 Finalità e oggetto dell intervento 1. In applicazione dell Dettagli Comune di Olgiate Molgora REGOLAMENTO DEL REGISTRO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI ED EROGAZIONE CONTRIBUTI E BENIFICI ECONOMICI
Comune di Olgiate Molgora REGOLAMENTO DEL REGISTRO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI ED EROGAZIONE CONTRIBUTI E BENIFICI ECONOMICI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 26 del 13/07/2012 INDICE Dettagli P.O.R. Sardegna 2000 2006. Misura 3.13 Ricerca e sviluppo tecnologico nelle imprese e territorio. Azione CREAZIONE IMPRESE INNOVATIVE
P.O.R. Sardegna 2000 2006 Misura 3.13 Ricerca e sviluppo tecnologico nelle imprese e territorio Azione CREAZIONE IMPRESE INNOVATIVE CRITERI DI AMMISSIBILITÀ DEI COSTI Piano di sviluppo aziendale VRT 02/08-00 Dettagli 2. SOGGETTI BENEFICIARI
ALLEGATO A CRITERI E MODALITÀ PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI, PER PROGETTI INERENTI LE TEMATICHE DEFINITE DAL PIANO REGIONALE ANNUALE DEL DIRITTO ALLO STUDIO 1. CRITERI Dettagli AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA
AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA La Microimpresa è una misura prevista dal Titolo II del Decreto 185/2000 pensata per chi vuole creare una piccola impresa nel settore Dettagli Art. l (Finalità) Art. 2 (Oggetto dell Avviso Pubblico)
ALLEGATO A REGIONE LAZIO Dipartimento Programmazione Economica e Sociale Direzione Regionale Politiche Sociali, Autonomie, Sicurezza e Sport Area Interventi per lo Sport Avviso Pubblico per la presentazione Dettagli BANDO PUBBLICO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI 2008
ASSESSORATO DELL INDUSTRIA SERVIZIO ENERGIA BANDO PUBBLICO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI 2008 PERSONE FISICHE E SOGGETTI GIURIDICI PRIVATI DIVERSI DALLE IMPRESE Art. 24, L.R. 29 maggio 2007, n. 2 (LEGGE FINANZIARIA Dettagli Bando formazione autotrasporto merci: prorogato il termine di presentazione delle domande al 15.10.2014
Ai gentili clienti Loro sedi Bando formazione autotrasporto merci: prorogato il termine di presentazione delle domande al 15.10.2014 (Decreto ministeriale 19.06.2014 e 07.07.2014) Premessa Con il decreto Dettagli AVVISO PUBBLICO PER INIZIATIVE E MANIFESTAZIONI DI VALORIZZAZIONE E PROMOZIONE TURISTICA PICCOLE MANIFESTAZIONI LOCALI A VALENZA TURISTICA ANNO 2008
ALLEGATO D AVVISO PUBBLICO PER INIZIATIVE E MANIFESTAZIONI DI VALORIZZAZIONE E PROMOZIONE TURISTICA PICCOLE MANIFESTAZIONI LOCALI A VALENZA TURISTICA ANNO 2008 Dipartimento Attività Produttive, Politiche Dettagli COMUNE DI AVELLINO. Bando per gli aiuti alle imprese commerciali, artigiane e di servizi
COMUNE DI AVELLINO Bando per gli aiuti alle imprese commerciali, artigiane e di servizi DOMANDA DI EROGAZIONE A TITOLO DI ANTICIPO O RELATIVA AL I SAL RISERVATO AL COMUNE DI AVELLINO: DATA SPEDIZIONE (presentazione Dettagli e, p.c. AGLI UFFICI TERRITORIALI DI GOVERNO - PREFETTURE DELL'ISOLA
PRESIDENZA CIRCOLARE 20 marzo 2006, n. 1. Contributi per l'anno 2006 del dipartimento regionale della protezione civile alle organizzazioni di volontariato di protezione civile regolarmente iscritte al Dettagli COMUNE DI TRIGGIANO Provincia di Bari Servizio Pubblica Istruzione, Sport e Tempo Libero
BANDO PUBBLICO PER LA EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE OPERANTI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI TRIGGIANO - INDIVIDUAZIONE DEI CRITERI - Art. 1 FINALITA Il Comune di Triggiano Dettagli SETTORE PUBBLICA ISTRUZIONE SPORT CULTURA TEMPO LIBERO UNIVERSITA REGOLAMENTO ART.1
COMUNE DI BRINDISI SETTORE PUBBLICA ISTRUZIONE SPORT CULTURA TEMPO LIBERO UNIVERSITA REGOLAMENTO Oggetto: Concessione contributi a Società sportive ART.1 1) Con il presente regolamento il Comune determina Dettagli Bando Attività di Vicinato
COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità Servizio Attività Produttive, Commercio e Turismo ALLEGATO B alla Delibera di Giunta Comunale P.G. 87807/06 BANDO ATTUATIVO DI CONCESSIONE CONTRIBUTI ANNO Dettagli DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 14 novembre 2011, n. 0267/Pres.
L.R. 11/1996, art. 5 B.U.R. 23/11/2011, n. 47 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 14 novembre 2011, n. 0267/Pres. Regolamento recante criteri e le modalità di concessione del finanziamento, nonché le Dettagli CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO ASTI E ALESSANDRIA BANDO DI ASSISTENZA ANNO 2016
CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO ASTI E ALESSANDRIA BANDO DI ASSISTENZA ANNO 2016 PREMESSA Il Centro di Servizio per il Volontariato Asti e Alessandria, nel perseguire l obiettivo di sostenere e Dettagli MISURA 115 Avviamento dei servizi di assistenza alla gestione, servizi di sostituzione e di consulenza aziendale
REGIONE LAZIO ASSESSORATO AGRICOLTURA DIREZIONE REGIONALE AGRICOLTURA PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DEL LAZIO 2007/2013 ATTUATIVO REG. (CE) N. 1698/05 BANDO PUBBLICO MISURA 115 Avviamento dei servizi di Dettagli REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO AGRICOLTURA, TUTELA DELLA FAUNA E DELLA FLORA DIREZIONE AGRICOLTURA. Settore Sviluppo delle Produzioni Vegetali
REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO AGRICOLTURA, TUTELA DELLA FAUNA E DELLA FLORA DIREZIONE AGRICOLTURA Settore Sviluppo delle Produzioni Vegetali Allegato 1 L.R. 24/2007 e D.G.R. n. 26-12334 del 12/10/2009 Contributo Dettagli CRITERI PER L'AMMISSIONE AI CONTRIBUTI IN FAVORE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE DELLA REGIONE SARDEGNA
Allegato alla Delib.G.R. n. 32/32 del 7.8.2014 CRITERI PER L'AMMISSIONE AI CONTRIBUTI IN FAVORE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE DELLA REGIONE SARDEGNA 1) Obiettivi Fornire alle Dettagli Vista la legge 10 aprile 1991, n.125, concernente azioni positive per la realizzazione della parità uomo-donna nel lavoro;
DECRETO 15 MARZO 2001 (Pubblicato sulla G.U. del 9.6. 2001- Serie generale n. 132) Disciplina delle modalità di presentazione, valutazione e finanziamento dei progetti di azione positiva per la parità Dettagli COMUNE DI CAGLIARI ASSESSORATO AL TURISMO AVVISO PUBBLICO
COMUNE DI CAGLIARI ASSESSORATO AL TURISMO AVVISO PUBBLICO IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TURISMO RENDE NOTO CHE l Assessorato al Turismo del Comune di Cagliari accoglie progetti per l organizzazione degli Dettagli REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, BENI CULTURALI, INFORMAZIONE, SPETTACOLO E SPORT
BANDO PER CONTRIBUTI PER LA PRODUZIONE DI LUNGOMETRAGGI DI INTERESSE REGIONALE A SOCIETÀ DI PRODUZIONE (ART. 7) La Regione concede prestiti a tasso agevolato nella misura pari al 40% del tasso di riferimento Dettagli DIPARTIMENTO IX - DIREZIONE Viale di Villa Pamphili, 100 00152 Roma
DIPARTIMENTO IX - DIREZIONE Viale di Villa Pamphili, 100 00152 Roma AVVISO PUBBLICO RISERVATO AI CENTRI ANZIANI DI ROMA E PROVINCIA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER PICCOLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE Dettagli BANDO PER CONTRIBUTI PER DIFFUSIONE E DISTRIBUZIONE DI OPERE CINEMATOGRAFICHE DI INTERESSE REGIONALE (ART. 9 CC. 1-2) ANNO 2013
BANDO PER CONTRIBUTI PER DIFFUSIONE E DISTRIBUZIONE DI OPERE CINEMATOGRAFICHE DI INTERESSE REGIONALE (ART. 9 CC. 1-2) ANNO 2013 La Fondazione Sardegna Film Commission (di seguito Fondazione) ha lo scopo Dettagli REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA. L ASSESSORE delle RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI
D.A. n. 2740 Dip.Int.Strutt. Servizio III Unità operativa n. 32 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA L ASSESSORE delle RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI VISTO lo Statuto della Regione Siciliana; VISTA la Dettagli Direzione Formazione Professionale Lavoro
Direzione Formazione Professionale Lavoro Provincia di Novara DISPOSIZIONI DI DETTAGLIO PER LA GESTIONE ED IL CONTROLLO AMMINISTRATIVO INERENTE IL BANDO PROVINCIALE RELATIVO ALLA FORMAZIONE DEI LAVORATORI Dettagli Modalità Attuative Fondo Prestiti Rimborsabili
OBIETTIVO COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE PROGRAMMA OPERATIVO 2007-2013 REGIONE LIGURIA Parte Competitività COFINANZIATO DAL F.E.S.R. - FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE ASSE 1 INNOVAZIONE E COMPETITIVITA Dettagli TRA. La Regione Sardegna, in persona del rappresentante legale pro tempore.
SCHEMA DI CONVENZIONE - TIPO PER FAVORIRE L ACCESSO AL CREDITO DEGLI IMPRENDITORI DEL SETTORE AGRICOLO E DELLA PESCA VOLTO AD AGEVOLARE LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI DAL PSR REGIONE SARDEGNA Dettagli LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI
LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI MISURA 2.3 POR MOLISE 2000-2006 SOSTEGNO ALLA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE NEL CAMPO DEI SERVIZI CULTURALI E AMBIENTALI S.F.I.D.E. Sviluppo, formazione, Dettagli Provincia di Reggio Calabria Settore n 7: Beni e Attività Culturali, Sport, Minoranze Linguistiche, Turismo e Attività Produttive
Provincia di Reggio Calabria Settore n 7: Beni e Attività Culturali, Sport, Minoranze Linguistiche, Turismo e Attività Produttive Avviso Pubblico per la concessione di contributi economici per l'attività Dettagli CONCORSO DI INTERESSI SU PRESTITI CONCESSI ALLE PMI ADERENTI AI CONSORZI DI GARANZIA COLLETTIVI FIDI ART. 1 OGGETTO E FINALITA DEGLI AIUTI
Allegato alla Delib.G.R. n. 50/27 del 10.11.2009 CONCORSO DI INTERESSI SU PRESTITI CONCESSI ALLE PMI ADERENTI AI CONSORZI DI GARANZIA COLLETTIVI FIDI L.R.10 gennaio 2001 n.. 2 Titolo T II DIRETTIVE DI Dettagli AGEVOLAZIONI PER IL SUBENTRO IN AGRICOLTURA DECRETO LEGISLATIVO N. 185/2000 TITOLI I CAPO III REGOLAMENTO ATTUATIVO
AGEVOLAZIONI PER IL SUBENTRO IN AGRICOLTURA DECRETO LEGISLATIVO N. 185/2000 TITOLI I CAPO III REGOLAMENTO ATTUATIVO 1. OBIETTIVO DELLA MISURA Favorire la nuova imprenditorialità ed il ricambio generazionale Dettagli Regione Umbria Giunta Regionale
Regione Umbria Giunta Regionale DIREZIONE REGIONALE PROGRAMMAZIONE, INNOVAZIONE E COMPETITIVITA' DELL'UMBRIA Servizio Politiche della casa e riqualificazione urbana DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 5527 Dettagli CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO Centro Solidarietà e Sussidiarietà Servizi per il territorio CST Novara e VCO BANDO DI ASSISTENZA ANNO 2016
CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO Centro Solidarietà e Sussidiarietà Servizi per il territorio CST Novara e VCO BANDO DI ASSISTENZA ANNO 2016 PREMESSA Il Centro di Servizio Centro Solidarietà e Sussidiarietà Dettagli BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER LA REALIZZAZIONE DEL PRIMO SITO INTERNET
PAG. 1 1 trimestre 2012 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER LA REALIZZAZIONE DEL PRIMO SITO INTERNET Il presente bando è adottato con determinazione del Segretario Generale n. 355 del Dettagli bando per progetti di inserimento lavorativo in campo sociale
bando per progetti di inserimento lavorativo in campo sociale programmati e realizzati con logiche di rete e di collaborazione tra più realtà per fronteggiare situazioni di disagio o esclusione sociale Dettagli Oggetto:REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LO SVILUPPO DI ATTIVITA IMPRENDITORIALI ISTANZA DI LIQUIDAZIONE
(Spazio per il timbro di protocollo d arrivo) Al Comune di Sogliano al Rubicone Ufficio Servizi alla Persona Sviluppo Economico P.zza della Repubblica 35 47030 Sogliano al Rubicone Oggetto:REGOLAMENTO Dettagli Spettabile PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Servizio politiche sociali e abitative Via Zambra n. 42 38121 - TRENTO
Marca da bollo Mod. A1 Spettabile PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Servizio politiche sociali e abitative Via Zambra n. 42 38121 - TRENTO Oggetto: Domanda di contributo ai sensi del comma 1 dell'articolo 16 Dettagli GUIDA DI SUPPORTO ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI FINANZIATI SUL
Unione Europea GUIDA DI SUPPORTO ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI FINANZIATI SUL BANDO PER LA CREAZIONE E LO SVILUPPO DI UNITÁ DI RICERCA 1^ scadenza e 2^ scadenza: DGR n. 1988/2011 e successive modificazioni Dettagli LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI
LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI MISURA 4.2 AZIONE 4.2.1 POR MOLISE 2000-2006 AIUTI DE MINIMIS ALLE IMPRESE ARTIGIANE S.F.I.D.E. Sviluppo, formazione, ideazione di progetti per Dettagli COMUNE DI LAZZATE Provincia di Milano
COMUNE DI LAZZATE Provincia di Milano Regolamento Comunale per la promozione e la valorizzazione delle Libere Forme Associative Adottato con deliberazione del Consiglio Comunale n 24 del 27.06.2007 1/5 Dettagli COMUNE DI Limone Piemonte
COMUNE DI Limone Piemonte Provincia di Cuneo REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI COMUNALI PER IL RECUPERO DELLE FACCIATE DEGLI EDIFICI DI LIMONE PIEMONTE Approvato con Deliberazione del Consiglio Dettagli Allegato 1 alla D.C. n. 15 del 22 dicembre 2008 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI
Allegato 1 alla D.C. n. 15 del 22 dicembre 2008 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI TITOLO I CRITERI GENERALI ART. 1 PRINCIPI 1. Il presente regolamento Dettagli PREMESSE DESTINATARI DEI CONTRIBUTI
Allegato alla Delib.G.R. n. 43/14 del 28.10.2014 Direttive per la presentazione dei programmi di attività, per la ripartizione delle risorse tra le organizzazioni professionali agricole regionali e per Dettagli Capo I disposizioni generali. Capo II contributi per il rimborso delle spese assicurative. Capo III contributi per l acquisto di attrezzature tecniche
Regolamento per la concessione dei contributi a favore delle organizzazioni di volontariato, di cui agli articoli 9, 10 e 28 della legge regionale 9 novembre 2012, n. 23 (Disciplina organica sul volontariato Dettagli LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI
FONDO ROTATIVO DI FINANZA AGEVOLATA DENOMINATO FONDO ENERGIA INTERVENTO CO-FINANZIATO DAL P.O.R. FESR 2007-2013 REGIONE EMILIA ROMAGNA, ASSE 3- QUALIFICAZIONE ENERGETICO AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE Dettagli BANDO PUBBLICO DI SELEZIONE PER IL FINANZIAMENTO DI SERVIZI DI TELEFONIA SOCIALE RIVOLTI ALLE PERSONE ANZIANE
BANDO PUBBLICO DI SELEZIONE PER IL FINANZIAMENTO DI SERVIZI DI TELEFONIA SOCIALE RIVOLTI ALLE PERSONE ANZIANE ART. 1- OGGETTO DEL BANDO L Assessorato dell Igiene Sanità e dell Assistenza Sociale - Direzione Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Articolo 1
 ART.13
 Art. 1
 articolo 8
 Art. 1
 Art. 1
 ART. 1
 ART. 2
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 1
 art. 12
 Art. 1
 ART. 19
 Art. 3
 Art. 18
 Art. 3
 Art. 18
 ART. 10
 ART. 10
 art. 50
 art. 50
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 1
 ART. 4
 art. 21
 art. 21
 art. 31
 Art.1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 24
 Art. 1
 ART.1
 ART.1
 art. 5
 ART. 1
 ART. 1
 ART. 1