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Timestamp: 2018-06-19 16:27:57+00:00

Document:
Regolarità autoconvocazione assemblea condominiale
Da puccina67, 10 Settembre, 2010 in Leggi Regolamenti e Assemblee - Sentenze
puccina67
Salve a tutti. Cerco di spiegare brevemente il mio problema. A seguito di una falsa verbalizzazione da parte dell'amministratore in una precedente riunione (tenuta il 27 luglio), si esigeva da parte dei condomini il pagamento di una cifra variabile, a seconda dei millesimi, da 1500 a 3000 euro entro il 6 agosto, pena il ricorso a decreti ingiuntivi. Molti condomini hanno ritenuto ingiusta questa delibera quindi ci siamo organizzati e abbiamo richiesto la convocazione di un assemblea straordinaria. Abbiamo capito subito che l'amministratore non avrebbe mosso dito e così ci siamo autoconvocati per il 6 e abbiamo fatto una riunione straordinaria senza l'amministratore e abbiamo annullato la delibera. L'unico vizio di forma è stato che non abbiamo atteso i 10 giorni che di solito si dà all'amministratore per organizzarla, tutti gli altri passi sono stati fatti correttamente.
Ora l'amministratore ha mandato una raccomandata affermando che la richiesta di assemblea presentata a lui non era valida perchè mancavano le firme e che l'assemblea che abbiamo autoconvocata è nulla.
Ora vi chiedo, è vero che la richiesta non è valida? le firme non c'erano, ma c'era l'elenco dei condomini che la richiedevano.
Inoltre visto il vizio dell'autoconvocazione l'assemblea autoconvocata è nulla già ora o lo può diventare se qualcuno la impugna davanti al giudice? e infine, l'amministratore la può impugnare o deve farlo un condomino?
Scritto da puccina67 il 10 Set 2010 - 18:03:16: ... così ci siamo autoconvocati per il 6 e abbiamo fatto una riunione straordinaria senza l'amministratore e abbiamo annullato la delibera. L'unico vizio di forma è stato che non abbiamo atteso i 10 giorni che di solito si dà all'amministratore per organizzarla, tutti gli altri passi sono stati fatti correttamente.
Secondo il mio parere l'amministratore ha ragione di considerare la vostra delibera nulla, quindi se non pagherete quanto stabilito nella precedente assemblea, probabilmente l'amm.re attuerà la richiesta del Decreto Ingiuntivo e voi ritenendo di aver ragione (se lo desiderate) potrete opporvi, sarà alla fine il Giudice a valutare chi avrà ragione.
Modificato Da - Paolino Pao il 10 Set 2010 18:29:33
Scusa se insisto... è vero che c'è un vizio di forma nella convocazione, probabilmente un giudice l'annullerebbe (o forse no dati i motivi di urgenza), ma per renderla nulla non deve essere per forza impugnata da un condomino?
Per annullare una delibera annullabile si, il ricorso deve effettuarlo uno o più condomini, se l'amministratore ritiene nulla (come pare anche a me) la vostra delibera e procede come nulla fosse e attua la delibera precedente, sarete appunto voi condomini a dover ricorrere per fare ciò che la vostra sia valida annullando la precedente, perchè come detto l'amministratore probabilmente procederà non tenendo conto della vostra decisione
p.s. la vostra delibera è già nulla e non è necessario nessun ricorso ed è sufficiente non tenerne conto e non attuarla, come credo farà l'amministratore
Modificato Da - Paolino Pao il 10 Set 2010 23:40:55
Scusa non può essere ritenuta valida la sentenza della Cass. Civ. Sez. Unite 7 Marzo 2005 n. 4806 che afferma in sostanza quello che segue: “sono nulle le delibere con oggetto che non rientra nella competenza dell'assemblea, le delibere che incidono sui diritti individuali sulle cose o servizi comuni […] Devono, invece, qualificarsi annullabili le delibere con vizi relativi alla regolare costituzione dell'assemblea […] se la delibera non viene impugnata nel termine di trenta giorni previsto […] è valida ed efficace nei confronti di tutti i partecipanti al condominio.”.
Scritto da puccina67 il 11 Set 2010 - 14:11:19: Scusa non può essere ritenuta valida la sentenza della Cass. Civ. Sez. Unite 7 Marzo 2005 n. 4806 che afferma in sostanza quello che segue: “sono nulle le delibere con oggetto che non rientra nella competenza dell'assemblea, le delibere che incidono sui diritti individuali sulle cose o servizi comuni […] Devono, invece, qualificarsi annullabili le delibere con vizi relativi alla regolare costituzione dell'assemblea […] se la delibera non viene impugnata nel termine di trenta giorni previsto […] [...]
E' tutto giusto quello che dici è nulla (la vostra) per incompetenza dell'assemblea (non era convocata dopo i 10 gg), oppure dovevate voi condomini impugnare (se contraria alla Legge e/o al RdC) la precedente delibera, che a quanto sembra è legittima, e mi domando ancora perchè è stata approvata?
Oppure dovevate convocare l'assemblea straordinaria nei termini e modi previsti dall'art. 66 Dacc, perchè l'avete convocata prima? Ora quella delibera è assolutamente NULLA appunto perchè non avete tenuto conto dei 10 giorni e l'amministratore ha ragione di non tenerne conto, quindi vi consiglierei di rifare tutta la procedura (Dacc art. 66) e di modificare/annullare e/o fare ciò che voi ritenete opportuno della delibera approvata nell'assemblea "regolare"
Modificato Da - Paolino Pao il 11 Set 2010 14:38:30
riassumo: riunione convocata regolarmente 27 luglio dall'amministratore in cui viene deliberato di fare un decreto ingiuntivo a 3 condomini che non hanno pagato la quota di rifacimento del tetto se non pagano entro il 6 agosto. delibera ok.
Visto che uno di questi è una ditta non ancora fallita ma che sappiamo già che non pagherà (infatti non ha ancora pagato) l'amministratore invocando la solidarietà passiva chiede al condominio di aprire un fido per coprire l'ammanco (86.700€). votazione respinta ok. si va avanti a discutere nessuno dice all'assemblea che non siamo tenuti a pagare alla fine tutti sono convinti che dobbiamo pagare ma non si fa nessuna votazione in merito.
Conclusione vengono verbalizzate le prime due delibere e per "assonanza" che all'unanimità l'assemblea ha deliberato di pagare le quote della società entro il 6 agosto e se non lo avessimo fatto l'amministratore avrebbe fatto subito decreti ingiuntivi anche contro di noi. Non essendoci i tempi tecnici per impugnare la delibera inventata abbiamo pensato che l'unica possibilità era fare un'altra assemblea e rivotare sul pagare o no (nel frattempo abbiamo scoperto la famosa sentenza 9148).
e poi scusa se insisto ma leggendo la sentenza 4806 i vizi di convocazione rendono l'assemblea annullabile non nulla! Perchè mi dici il contrario? La mancanza di competenza io la interpreto come votare qualcosa contraria a norma di legge. E' specificato (almeno io lo leggo così) che i vizi di forma nella convocazione dell'assemblea rende annullabile le delibere votate.
Scusa ma cerca di capire il tuo punto di vista fino in fondo
Scritto da puccina67 il 11 Set 2010 - 18:10:44: e poi scusa se insisto ma leggendo la sentenza 4806 i vizi di convocazione rendono l'assemblea annullabile non nulla! Perchè mi dici il contrario?
L'art. 66 Dacc è inderogabile e dice;
quindi se questi 10 gg non sono stati rispettati l'assemblea è nulla, comunque anche se fosse annullabile come dici tu e l'amministratore non ne tiene conto e procede per la sua strada, dimmi tu chi dovrebbe ricorrere per annullarla?
Ripeto il consiglio di prima, rifate tutta la procedura (Dacc art. 66) richiedendo un'assemblea straordinaria attendendo 10 giorni prima di convocare l'assemblea e nessuno potrà contestare nulla, oppure non pagate e agli eventuali Decreti Ingiuntivi fate opposizione
Modificato Da - Paolino Pao il 11 Set 2010 18:54:23

References: sentenza 
 Cass. 
 sentenza 
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 art. 66
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 art. 66