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2. Organizzazione e compiti del SEAE - PDF
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1 1. Origini del SEAE 2. Organizzazione e compiti del SEAE 3. Natura del SEAE 4. Verso il SEAE 2.0
2 obiettivi: Lavori della Convenzione europea 1. accrescere e rafforzare ruolo dell UE sul piano internazionale 2. assicurare la coerenza dell'azione dell'ue
3 Lavori della Convenzione europea Proposta alla CIG: 1. Ministro degli esteri con ruolo accresciuto e maggiori risorse 2. SEAE: personale del Consiglio, della Commissione e delle diplomazie nazionali + delegazioni dell UE
4 Da Roma a Lisbona: Trattato Costituzione: Ministro degli esteri affiancato da un SEAE Trattato di Lisbona: Alto rappresentante dell UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza affiancato da un SEAE ê
5 Articolo 27 (3) TUE Nell esecuzione delle sue funzioni, l alto rappresentante si avvale di un servizio europeo per l azione esterna. Il servizio lavora in collaborazione con i servizi diplomatici degli Stati membri ed è composto di funzionari dei servizi competenti del segretariato generale del Consiglio e della Commissione e da personale distaccato dai servizi diplomatici nazionali. (segue )
6 ( ) L organizzazione e il funzionamento del servizio europeo per l azione esterna sono fissati da una decisione del Consiglio. Il Consiglio delibera su proposta dell'alto rappresentante, previa consultazione del Parlamento europeo e previa approvazione della Commissione
7 1. denominazione Articolo 27 (3) TUE 2. compiti di assistenza e cooperazione 3. composizione 4. procedura di l adozione della decisione del Consiglio sull organizzazione e il funzionamento
8 Procedura sui generis, poiché nella PESC il Parlamento europeo è consultato sulle scelte fondamentali della PESC e informato degli sviluppi la Commissione può appoggiare il diritto di iniziativa dell alto rappresentante in ambito PESC
9 Decisione 2010/427/UE Negoziato: Quadrilogo Pacchetto SEAE : decisione ex art. 27 (3) TUE + atti collegati (regolamento finanziario dell UE e Statuto e RAA ) Peso del Parlamento e della Commissione nell adozione degli atti collegati
10 Organizzazione del SEAE Amministrazione centrale (BXL) l i m 139 Delegazioni dell UE sparse nel mondo
11 Amministrazione centrale
12 (le 139) Delegazioni dell UE + le delegazioni presso altre organizzazioni int.li
13 Compiti dell Amministrazione centrale del SEAE 1) Assistenza all alto rappresentante, al presidente del Consiglio europeo e alla Commissione (e al suo presidente) nell esercizio delle loro funzioni nelle relazioni esterne dell UE 2) Assistenza e cooperazione al servizio dell azione esterna dell UE e della sua coerenza 3) Partecipazione alla programmazione di alcuni strumenti della cooperazione con i paesi terzi
14 Assistenza all alto rappresentante, al presidente del Consiglio europeo e alla Commissione ruolo ancillare del SEAE rispetto ai soggetti istituzionali che assiste Il SEAE è privo di poteri di proposta o deliberativi: le sue attività sono funzionali ai compiti assegnati ai soggetti istituzionali che assiste Il SEAE è privo di una competenza materiale però
15 l ambito materiale di riferimento del SEAE copre tutta l azione esterna dell UE comprese le politiche a rilevanza esterna non confluite nel SEAE (ad es., il commercio) e quelle a valenza interna aventi proiezioni esterne (ad es., l energia, i trasporti, etc)
16 Assistenza e cooperazione al servizio dell azione esterna dell UE e della sua coerenza 1. Il SEAE assiste e lavora in cooperazione con i servizi diplomatici degli Stati membri, nonché con il segretariato generale del Consiglio e con i servizi della Commissione, al fine di assicurare la coerenza tra i vari settori dell azione esterna dell Unione e tra questi settori e le altre politiche
17 2. Il SEAE e i servizi della Commissione si consultano su tutte le tematiche inerenti all azione esterna dell Unione nell esercizio delle loro rispettive funzioni, ad eccezione delle tematiche contemplate dalla PSDC. Il SEAE partecipa ai lavori preparatori e alle procedure preparatorie relativi agli atti che la Commissione deve elaborare in questo settore
18 4. Il SEAE presta assistenza e cooperazione appropriati anche alle altre istituzioni e organi dell Unione, in particolare al Parlamento europeo
19 Le attività finalizzate all assistenza e cooperazione al servizio dell azione esterna dell UE declinazioni del principio di leale cooperazione art. 4 (3) TUE: In virtù del principio di leale cooperazione, l'unione e gli Stati membri si rispettano e si assistono reciprocamente nell'adempimento dei compiti derivanti dai trattati art. 13 (2) TUE: Ciascuna istituzione agisce nei limiti delle attribuzioni che le sono conferite dai trattati Le istituzioni attuano tra loro una leale cooperazione
20 Partecipazione alla programmazione di alcuni strumenti della cooperazione con i paesi terzi Planning: predisposizione di atti interni alla programmazione degli strumenti della cooperazione (es., riparto di fondi ai paesi per stabilire la dotazione finanziaria globale di ciascuna regione) Non può adottare proposte di atto
21 (segue) partecipazione alla programmazione Planning autonomo : strumento finanziario per la promozione della democrazia e dei diritti umani nel mondo strumento finanziario di cooperazione con i paesi industrializzati e altri paesi e territori ad alto reddito strumento per la cooperazione in materia di sicurezza nucleare strumento per la stabilità dei paesi terzi
22 (segue) partecipazione alla programmazione Planning compartecipato con la Commissione: strumento per il finanziamento della cooperazione allo sviluppo Fondo europeo di sviluppo strumento europeo di vicinato e partenariato
23 (segue) partecipazione alla programmazione Il SEAE non si occupa di: strumento di preadesione risorse finanziarie dell assistenza umanitaria strumento di partenariato coi PTOM
24 Compiti delle delegazioni dell UE previsti dal diritto primario previsti dalla decisione 2010/427/UE
25 compiti previsti dal diritto primario art. 221 TFUE 1. Le delegazioni dell'unione nei paesi terzi e presso le organizzazioni internazionali assicurano la rappresentanza dell'unione. 2. Le delegazioni dell'unione sono poste sotto l'autorità dell'alto rappresentante dell'unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza. Esse agiscono in stretta cooperazione con le missioni diplomatiche e consolari degli Stati membri
26 (segue) art. 221 TFUE La rappresentanza dell UE nel Trattato di Lisbona: Presidente del Consiglio europeo Altro rappresentante Commissione delegazioni dell UE
27 (segue) compiti previsti dal diritto primario art. 32 e 35 TUE: cooperano con le missioni diplomatiche degli Stati membri e con queste si coordinano per garantire il rispetto e l attuazione delle decisioni PESC art. 35 TUE: su richiesta degli Stati membri, forniscono assistenza nella conduzione delle loro relazioni diplomatiche e li assistono nel garantire la protezione consolare dei cittadini dell UE negli Stati terzi (compito ribadito dalla decisione 2010/427/UE)
28 compiti previsti dalla decisione 2010/427/UE attuano i progetti finanziati nell ambito dei programmi di assistenza dell UE in qualità di sottodelegate della Commissione rispondono alle esigenze di altre istituzioni dell UE, in particolare il Parlamento, nei loro contatti con le organizzazioni internazionali o i paesi terzi assistono gli Stati membri nelle loro relazioni diplomatiche e nella loro funzione di protezione consolare dei cittadini dell UE nei paesi terzi
29 Cos è il SEAE?
30 La natura del SEAE Art. 1 della decisione 2010/427/UE Il SEAE è un organo dell Unione europea che opera in autonomia funzionale, distintamente dal segretariato generale del Consiglio e dalla Commissione e dispone della capacità giuridica necessaria all adempimento dei suoi compiti e al conseguimento dei suoi obiettivi
31 La natura del SEAE un istituzione? un agenzia? una direzione generale della Commissione?
32 La natura del SEAE inoltre, sotto il profilo funzionale: è il Servizio diplomatico europeo? è il Ministero europeo degli affari esteri?
33 La natura del SEAE Sotto il profilo funzionale, a parere dell alto rappresentante: Il SEAE è un modern and operational foreign policy service, cioè un Servizio di politica estera
34 Verso il SEAE 2.0 Art. 13, par. 3, decisione 2010/427/UE: entro il primo semestre 2013 l alto rappresentante effettua un riesame dell organizzazione e del funzionamento del SEAE corredato, ove opportuno, di adeguate proposte di revisione della decisione. In tal caso, entro l inizio del 2014, il Consiglio procede alla revisione in conformità dell art. 27, par. 3, TUE.
35 Riesame dell alto rappresentante (luglio 2013) Nessuna proposta di revisione Raccomandazioni a breve e a medio termine Rinvio alla prossima Commissione e al nuovo alto rappresentante
36 Punti maggiormente rilevanti ruolo dell AR nel coordinamento dell azione esterna delegazioni dell UE: modificare, a breve termine, del regolamento finanziario strumenti dell azione esterna: potenziare il ruolo dell alto rappresentante, quindi del SEAE
37 Consiglio Affari generali del 17 dicembre 2013 presa d atto delle raccomandazioni dell alto rappresentante attuazione immediata delle raccomandazioni a breve termine (es., modifica del regolamento finanziario) rinvio al prossimo alto rappresentante delle scelte sul nuovo SEAE : nuovo riesame entro la fine del 2015
38 Transizione istituzionale del 2014 maggio 2014: elezione del Parlamento europeo luglio 2014: nomina Presidente della nuova Commissione 31 ottobre 2014: scadenza della Commissione Barroso II 1 novembre 2014: nuovi Commissione e alto rappresentante fine 2015: rapporto del nuovo alto rappresentante sul SEAE 2016: revisione della decisione 2010/427/UE
L 201/30 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 3.8.2010 DECISIONI DECISIONE DEL CONSIGLIO del 26 luglio 2010 che fissa l organizzazione e il funzionamento del servizio europeo per l azione esterna (2010/427/UE)
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References: Articolo 27
 Articolo 27
sui generis
 art. 27
 art. 4
 art. 13
 art. 221
 art. 221
 art. 32
 art. 35
 Art. 1
 Art. 13
 art. 27
 CGUE 
 CGUE 

Art. 27