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730, Unico 2016 e Studi di settore - PDF
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1 730, Unico 2016 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N Quadro RT e controllo delle plusvalenze A cura di Devis Nucibella Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Unico Persone fisiche Nel quadro RT vanno indicati le plusvalenze e gli altri redditi diversi di natura finanziaria, di cui all art. 67, comma 1, lett. da c-bis) a c-quinquies), TUIR, i cui corrispettivi sono stati incassati nel 2015 da contribuenti che detengono le relative partecipazioni al di fuori dell attività d impresa. Diversamente, non devono essere indicate nel quadro RT, in quanto non transitano proprio in dichiarazione dei redditi, le plusvalenze e gli altri proventi per i quali il contribuente ha esercitato l opzione per l applicazione del c.d. Risparmio gestito o amministrato. PREMESSA Il quadro RT Unico persone fisiche è composto dalla seguenti sezioni: sezione I: plusvalenze assoggettate ad imposta sostitutiva del 20%; sezione II: plusvalenze assoggettate ad imposta sostitutiva del 26%; sezione III: plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate; sezione IV: plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni: in società o enti residenti o localizzati in Stati o territori aventi un regime fiscale privilegiato; in OICR immobiliari di diritto estero non conformi alla Direttiva 2011/61/UE; sezione V: minusvalenze non compensate nell anno; sezione VI: riepilogo importi a credito; 1
2 PLUSVALENZE ASSOGGETTATE A IMPOSTA SOSTITUTIVA DEL 20% sezione VII - Rideterminazione del valore delle partecipazioni di cui all art. 67, comma 1, lettere c) e c-bis) del D.P.R. n. 917/1986 ai sensi dell art. 2, D.L. n. 282/2002 e successive modificazioni. La sezione I del quadro RT di UNICO Persone fisiche 2016 deve essere compilata per dichiarare le plusvalenze e gli altri redditi diversi di natura finanziaria indicati nell art. 67, comma 1, lettere da c-bis) a c-quinquies), TUIR, realizzati a decorrere dal 1 gennaio 2012 e fino al 30 giugno 2014, per i quali è dovuta l imposta sostitutiva nella misura del 20%. In questa sezione vanno, altresì, dichiarate le plusvalenze e gli altri redditi diversi di natura finanziaria realizzati fino alla data del 31 dicembre 2011, per i quali è dovuta l imposta sostitutiva nella misura del 12,50%; in tal caso, nei righi RT1 e RT2, i corrispettivi e i costi vanno riportati per il 62,50% del loro ammontare. Le plusvalenze e gli altri proventi da indicare nella presente Sezione I, sono quelli derivanti da: cessione a titolo oneroso di partecipazioni non qualificate: rientra in questa sezione la cessione a titolo oneroso di partecipazioni non qualificate negoziate nei mercati regolamentati, in società o enti residenti o localizzati in Stati o territori indicati nella black list. Devono, inoltre, essere indicate in questa sezione le plusvalenze relative a contratti di associazione in partecipazione e di cointeressenza, qualora il valore dell apporto di capitale sia pari o inferiore al 5% o al 25% del valore del patrimonio netto contabile risultante dall ultimo bilancio approvato prima della data di stipula del contratto, a secondo che si tratti di società i cui titoli sono negoziati in mercati regolamentati o di altre partecipazioni, ovvero qualora il valore dell apporto sia pari o inferiore al 25% dell ammontare delle rimanenze finali e del costo complessivo dei beni ammortizzabili, al netto dei relativi ammortamenti, qualora l associante sia un impresa minore; cessione a titolo oneroso o rimborso di titoli non partecipativi (quali ad esempio le obbligazioni e i titoli di Stato), di metalli preziosi e di valute estere se derivanti da depositi o conti correnti o da cessione a termine. Alla cessione a titolo oneroso della valuta estera è equiparato anche il prelievo dal conto corrente ovvero dal deposito nel solo caso in cui la giacenza dei depositi complessivamente intrattenuti dal contribuente superi euro ,69 per almeno sette giorni lavorativi continui; 2
3 contratti derivati, nonché da ogni altro contratto a termine; cessione a titolo oneroso ovvero chiusura di rapporti produttivi di redditi di capitale, di crediti pecuniari non rappresentati da titoli, di strumenti finanziari, nonché quelli realizzati mediante rapporti attraverso cui possono essere conseguiti differenziali positivi e negativi in dipendenza di eventi incerti. PLUSVALENZE ASSOGGETTATE A SOSTITUTIVA DEL 26% La Sezione II deve essere compilata dalle persone fisiche residenti in Italia per dichiarare le plusvalenze e gli altri redditi diversi di natura finanziaria indicati nell art. 67, comma 1, lett. da c-bis) a c-quinquies), TUIR, realizzate a decorrere dal 1 luglio 2014, i cui corrispettivi sono stati incassati nel 2015, per le quali è dovuta l imposta sostitutiva nella misura del 26%. Infatti, dal 1 luglio 2014, l aliquota ordinaria della ritenuta ovvero dell imposta sostitutiva da applicare agli interessi, premi e altri proventi di cui all articolo 44, TUIR (redditi di capitale) e ai redditi diversi di cui all articolo 67, comma 1, lett. da c-bis) a c-quinquies), TUIR, è stabilita nella misura del 26%. In particolare, si noti che le minusvalenze possono essere dedotte dalle plusvalenze realizzate a partire dal 1 luglio 2014: per una quota pari al 48,08%, se realizzate fino al 31 dicembre 2011; per una quota pari al 76,92%, se realizzate dal 1 gennaio 2012 al 30 giugno Restano in ogni caso fermi i limiti temporali di deduzione previsti dall articolo 68, comma 5, TUIR, e dall articolo 6, comma 5, D.Lgs. n. 461/1997. Si precisa che in caso di esercizio dell opzione di affrancamento di cui all art. 3, comma 15, D.L. n. 66/2014, per la determinazione delle plusvalenze e minusvalenze di cui all art. 67, comma 1, lett. da c-bis) a c-quinquies), TUIR, in luogo del costo o valore di acquisto può essere assunto il valore dei titoli, quote, diritti, valute estere, metalli preziosi allo stato grezzo o monetato, strumenti finanziari, rapporti e crediti, alla data del 30 giugno
4 PLUSVALENZE DERIVANTI DA CESSIONE DI PARTECIPAZIONI QUALIFICATE La sezione III del quadro RT deve essere compilata dalle persone fisiche residenti in Italia e dai soggetti non residenti per dichiarare le plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso di partecipazioni qualificate di cui all art. 67, comma 1, lettera c), TUIR, nonché le plusvalenze realizzate da investitori non istituzionali attraverso la cessione a titolo oneroso di quote di partecipazione a fondi immobiliari anche di diritto estero, superiori al 5% del patrimonio del fondo. Le plusvalenze derivanti da cessioni a titolo oneroso subiscono un diverso trattamento fiscale a seconda del periodo in cui la cessione a titolo oneroso è stata effettuata: quelle poste in essere prima del 1 gennaio 2009, concorrono alla formazione del reddito complessivo nella misura del 40% del loro ammontare, le plusvalenze derivanti da cessioni a titolo oneroso poste in essere a decorrere dal 1 gennaio 2009, concorrono alla formazione del reddito complessivo nella misura del 49,72%, del loro ammontare. Qualora la sezione non fosse sufficiente per indicare tutte le plusvalenze, il contribuente dovrà utilizzare un ulteriore modulo. SEZIONE IV, PLUSVALENZE DERIVANTI DALLA CESSIONE DI PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ O ENTI RESIDENTI O LOCALIZZATI IN STATI O TERRITORI AVENTI UN REGIME FISCALE PRIVILEGIATO Nella Sezione IV vanno indicati i proventi derivanti dalla cessione a titolo oneroso di partecipazioni: qualificate in società o enti residenti o localizzati nei cosiddetti paradisi fiscali, inclusi nel decreto o nel provvedimento emanati ai sensi dell art. 167, comma 4, TUIR; non qualificate, non negoziate nei mercati regolamentati, in società o enti residenti o localizzati in Stati o territori a regime fiscale privilegiato. 4
5 Plusvalenze e proventi derivanti da tali cessioni, concorrono alla formazione del reddito complessivo per l intero loro ammontare, salva la dimostrazione, anche a seguito di interpello da inoltrare all Agenzia delle Entrate, che dal possesso delle medesime partecipazioni non è conseguito l effetto di localizzare redditi nel Paese a fiscalità privilegiata. SEZIONE V, VI, VII, VIII Nelle successive sezioni si devono indicare: Sezione V, Minusvalenze non compensate nell anno Vi trovano collocazione tutte le minusvalenze (sia pregresse, sia correnti) che non hanno trovato compensazione all interno del quadro. Sezioni VI, VII I righi RT103 e RT104 sono destinati al riepilogo delle compensazioni eseguite nel Mod. F24 nel Mentre la sezione VII è dedicata alla rideterminazione del valore delle partecipazioni di cui all art. 67, comma 1, lettere c e c-bis) del D.P.R. n. 917/1986 ai sensi dell art. 2, D.L. n. 282/2002 e successive modificazioni. Il Signor Rossi Mario ha ceduto nel 2015, al prezzo di ,00, il 30% del capitale della società Beta Sas di Rossi Aldo (partecipazione qualificata), il cui corrispettivo è stato percepito nel corso del La partecipazione è stata acquistata nel 2004 per ,00 e i redditi complessivamente imputati sono stati pari a ,00; gli utili corrisposti ammontano a ,00. Il costo fiscalmente riconosciuto è pari a ,00 ( ). Il Quadro RT risulta così compilato: 5
6 CHECK LIST conseguite plusvalenze assoggettate ad imposta sostitutiva del 20%? conseguite plusvalenze assoggettate ad imposta sostitutiva del 26%? conseguite plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate? conseguite plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni in società o enti residenti o localizzati in Stati o territori aventi un regime fiscale privilegiato? conseguite plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni in OICR immobiliari di diritto estero non conformi alla Direttiva 2011/61/UE? - Riproduzione riservata - 6

References: art. 67
 art. 67
 art. 2
 art. 67
 art. 67
 articolo 44
 articolo 67
 articolo 68
 articolo 6
 art. 3
 art. 67
 art. 67
 art. 167
 art. 67
 art. 2