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Timestamp: 2018-12-18 22:41:02+00:00

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CABIRIA SOCIETA' COOP.SOCIALE R.L. Nota integrativa abbreviata ex Art bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/ PDF
CABIRIA SOCIETA' COOP.SOCIALE R.L. Nota integrativa abbreviata ex Art bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2011
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1 CABIRIA SOCIETA' COOP.SOCIALE R.L. Codice fiscale Partita iva VIA EDGARDO MINOZZI 10/A PARMA PR Numero R.E.A Numero albo cooperativea sezione cooperative a mutualita' prevalente Registro Imprese di PARMA n Capitale Sociale Euro 568 i.v. Nota integrativa abbreviata ex Art bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2011 Gli importi presenti sono espressi in unita' di euro PREMESSA Signori Soci, il presente bilancio è stato redatto in modo conforme alle disposizioni del codice civile e si compone dei seguenti documenti: 1) Stato patrimoniale; 2) Conto economico; 3) Nota integrativa. Il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2011 corrisponde alle risultanze di scritture contabili regolarmente tenute ed è redatto in conformità agli art e seguenti del codice civile. Il bilancio di esercizio viene redatto con gli importi espressi in euro. In particolare, ai sensi dell art. 2423, comma 5, c.c.: - lo stato patrimoniale e il conto economico sono predisposti in unità di euro. Il passaggio dai saldi di conto, espressi in centesimi di euro, ai saldi di bilancio, espressi in unità di euro, è avvenuto mediante arrotondamento per eccesso o per difetto in conformità a quanto dispone il Regolamento CE. La quadratura dei prospetti di bilancio è stata assicurata riepilogando i differenziali dello stato patrimoniale in una Riserva per arrotondamenti in unità di euro, iscritta nella voce A.VII Altre riserve e quelli del conto economico, alternativamente, in E.20) Proventi straordinari o in E.21) Oneri straordinari; - i dati della nota integrativa sono espressi in migliaia di euro (oppure sono espressi in unità di euro in quanto garantiscono una migliore intelligibilità del documento). PRINCIPI DI REDAZIONE Sono state rispettate: la clausola generale di formazione del bilancio (art c.c.), i suoi principi di redazione (art bis c.c.) ed i criteri di valutazione stabiliti per le singole voci (art c.c.). In particolare: - la valutazione delle voci è stata effettuata secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell'attività e tenendo conto della funzione economica di ciascuno degli elementi dell attivo e del passivo; - i proventi e gli oneri sono stati considerati secondo il principio della competenza, indipendentemente dalla data dell incasso o del pagamento; - i rischi e le perdite di competenza dell'esercizio sono stati considerati anche se conosciuti dopo la Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 1 di 15
2 chiusura di questo; - gli utili sono stati inclusi soltanto se realizzati alla data di chiusura dell'esercizio secondo il principio della competenza; - per ogni voce dello stato patrimoniale e del conto economico è stato indicato l'importo della voce corrispondente dell'esercizio precedente, nel rispetto delle disposizioni dell art ter, c.c.; - gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci sono stati valutati separatamente. Si precisa inoltre che: - ai sensi dell art bis, comma 1, del codice civile il bilancio è stato redatto in forma abbreviata poiché i limiti previsti dallo stesso articolo non risultano superati per due esercizi consecutivi; - ai sensi del disposto dell art ter del codice civile, nella redazione del bilancio, sono stati utilizzati gli schemi previsti dall art del codice civile per lo Stato Patrimoniale e dall art del codice civile per il Conto Economico. Tali schemi sono in grado di fornire informazioni sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società, nonché del risultato economico; - la società ha mantenuto i medesimi criteri di valutazione utilizzati nei precedenti esercizi, così che i valori di bilancio sono comparabili con quelli del bilancio precedente senza dover effettuare alcun adattamento. - non si sono verificati casi eccezionali che impongano di derogare alle disposizioni di legge; - la società non si è avvalsa della possibilità di raggruppare le voci precedute dai numeri arabi; - ai fini di una maggiore chiarezza sono state omesse le voci precedute da lettere, numeri arabi e romani che risultano con contenuto zero nel precedente e nel corrente esercizio; - non vi sono elementi dell attivo e del passivo che ricadono sotto più voci dello schema di stato patrimoniale. - la relazione sulla gestione è stata omessa in quanto ci si è avvalsi della facoltà prevista dall art bis, comma 7, del codice civile: 1) non si possiedono azioni proprie, né quote o azioni di società controllanti, neanche per interposta persona o società fiduciaria; 2) non si sono né acquistate, né alienate azioni proprie, né azioni o quote di società controllanti anche per interposta persona o società fiduciaria. La presente nota integrativa costituisce parte integrante del bilancio ai sensi dell articolo 2423, comma 1, del codice civile. Attestazione in ordine all obbligo di dimostrazione della prevalenza ai sensi degli articoli 2512 e 2513 del Codice civile La Cooperativa è iscritta nell Albo Nazionale delle Cooperative al n. A104195, come prescritto dall articolo 2512 ultimo comma del Codice Civile. La Cooperativa realizza lo scambio mutualistico con i soci instaurando con gli stessi rapporto di lavoro subordinato o autonomo, ovvero in qualsiasi altra forma consentita dalla legislazione italiana. La Cooperativa, nello svolgimento delle proprie attività si avvale prevalentemente delle prestazioni lavorative dei soci, rispettando così il requisito di cui al n. 2 dell articolo 2512 del Codice Civile. Per quanto riguarda la prevalenza si precisa che la società, in quanto cooperativa sociale, non è tenuta al raggiungimento dei requisiti oggettivi di prevalenza di cui all articolo 2513 del Codice Civile, così come stabilito dall articolo 111-septies delle disposizioni per l attuazione del Codice Civile e disposizioni transitorie (R.D. n. 318/1942 e successive modificazioni). Detta norme prevede, nello specifico, che le cooperative sociali che rispettino le norme di cui alla legge 8 novembre 1991 n. 381 sono considerate, indipendentemente dai requisiti di cui all articolo 2513 del codice, cooperative a mutualità prevalente ; tuttavia il costo della manodopera corrisposta ai soci è pari a Euro , il costo complessivo è di Euro pertanto il rapporto è pari al 40%. All uopo si precisa che la cooperativa: Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 2 di 15
3 - persegue l interesse generale della comunità alla promozione umana e all integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione dei servizi socio sanitari educativi e attraverso lo svolgimento di attività diverse come dettagliato nel paragrafo precedente finalizzate all inserimento lavorativo di persone svantaggiate; - ha inserito nel proprio statuto i requisiti di cui all articolo 2514 del Codice Civile; - è iscritta presso l Albo delle cooperative sociali al numero A In ossequio alle disposizioni di cui alla legge 381/1991: - si dichiara che il personale svantaggiato occupato al 31/12/2011 è pari al 54% (superiore quindi al 30% minimo prescritto dalla legge); - si dichiara che i soci volontari (al n.3) sono in numero inferiore alla metà del numero complessivo dei soci che al risultano essere n. 10 (lavoratori e volontari). - nell attribuire il ristorno ai soci lavorativi, il Consiglio di Amministrazione, conformemente allo statuto e al regolamento, intende osservare i seguenti criteri: 1. retribuzione lorde complessive dei soci lavoratori; 2. ore di lavoro e parametro di inquadramento dei soci lavoratori (quantità e qualità del lavoro prestato) 3.imputazione dei ristorni ad integrazione salariale. COSTO LAVORO DIPENDENTI voce B9 (al netto dei ristorni) ,41 di cui per soci lavoratori Euro COSTO LAVORO SOCI voce B ,00 Totale costo lavoro soci e non soci ,41 B9) + B7) Costo lavoro soci/costo lavoro complessivo 40% Avanzo della gestione ordinaria (al netto ristorni) ,00 AVANZO MUTUALISTICO Oltre al limite generale come sopra determinato occorre rispettare anche il limite individuale imposto dall'art. 3 della L. 142/01 in base al quale il ristorno non può superare il30% dei trattamenti economici complessivi dei soci lavoratori ,00 x 0, ,90 attività: Si precisa che come da art. 5 dello statuto la società cooperativa ha per oggetto sociale due tipi di attività che vengono gestite amministrativamente in modo separato con dettagli dei due centri di costo e precisamente: Attività tipo A: Gestione appartamento in locazione sito in Parma Via Cocconcelli, destinato all esercizio dell attività di assistenza, cura e vigilanza di persone diversamente abile. Dall esercizio di questa attività nell anno 2011 si sono conseguiti ricavi per Euro e si sono sostenuti costi Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 3 di 15
4 per Euro Impiegati nello svolgimento di questa attività risultano quattro addetti. Attività B: in cui rientrano tutte le altre attività previste da statuto. Sez.1 - CRITERI DI VALUTAZIONE APPLICATI I criteri di valutazione adottati e che qui di seguito vengono illustrati sono coerenti con quelli degli esercizi precedenti e rispondono a quanto richiesto dall art del codice civile. B) I - IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Le Immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione e sono sistematicamente ammortizzate in funzione della loro residua possibilità di utilizzazione e tenendo conto delle prescrizioni contenute nel punto 5) dell art del codice civile. In dettaglio: I costi di impianto e ampliamento L ammortamento è calcolato in cinque anni a quote costanti e l ammontare dei costi non ancora ammortizzati è ampiamente coperto dalle riserve disponibili. I costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità I costi di pubblicità interamente spesati nell esercizio si riferiscono a costi ricorrenti e di sostegno della commerciabilità dei prodotti quali costi per mostre e fiere, costi per materiale pubblicitario, ecc.. L avviamento iscritto nello stato patrimoniale si riferisce all acquisto dell azienda e viene ammortizzato secondo l aliquota fiscale del 5,56%. Le altre immobilizzazioni immateriali includono principalmente: - oneri relativi all assunzione di finanziamenti che sono ammortizzati in relazione alla durata dei finanziamenti, - spese effettuate su beni di terzi ammortizzati in funzione della durata dei relativi contratti. L immobilizzazione che alla data di chiusura dell esercizio sia durevolmente di valore inferiore è corrispondentemente svalutata. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario. B) II - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, compresi gli oneri accessori e i costi direttamente imputabili al bene, ad eccezione di quei cespiti il cui valore è stato rivalutato in base a disposizioni di legge come risulta da apposito prospetto (vedi sezione 23). Nel costo dei beni non è stata imputata alcuna quota di interessi passivi. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al Conto economico. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alla residua possibilità di utilizzo degli stessi. Le immobilizzazioni materiali sono ammortizzate a quote costanti secondo tassi commisurati alla loro residua possibilità di utilizzo e tenendo conto anche dell usura fisica del bene, che coincidono con le aliquote ordinarie previste dalla legislazione fiscale (tabella allegata al D.M , aggiornato con modificazione con D.M ), e per il primo anno di entrata in funzione dei cespiti sono ridotte del 50 per cento in quanto rappresentativa della partecipazione effettiva al processo produttivo che si può ritenere mediamente avvenuta a metà esercizio. Nel caso in cui, indipendentemente dall ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 4 di 15
5 durevole di valore, l immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, viene ripristinato il valore originario. I beni strumentali di modesto costo unitario inferiore a Euro 516,46 e di ridotta vita utile sono completamente ammortizzati nell esercizio di acquisizione. Le immobilizzazioni in corso e gli anticipi a fornitori sono iscritti nell attivo sulla base del costo sostenuto comprese le spese direttamente imputabili. B) III IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE PARTECIPAZIONI VALUTATE AL COSTO Le partecipazioni possedute dalla società, iscritte fra le immobilizzazioni in quanto rappresentano un investimento duraturo e strategico, sono valutate al costo di acquisto o di sottoscrizione (art n. 1). C) ATTIVO CIRCOLANTE C) I Rimanenze Materie prime, sussidiarie e di consumo; Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati; Prodotti finiti e merci (art. 2427, nn. 1 e 4; art. 2426, nn. 9, 10 e 12) Le rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo e di merci sono iscritte al costo di acquisto. C) II Crediti (art. 2427, nn. 1, 4 e 6; art. 2426, n. 8) I crediti sono iscritti al presunto valore di realizzo che corrisponde alla differenza tra il valore nominale dei crediti e le rettifiche iscritte al fondo rischi su crediti, portate in bilancio a diretta diminuzione delle voci attive cui si riferiscono. L ammontare di questi fondi rettificativi è commisurato sia all entità dei rischi relativi a specifici crediti in sofferenza, sia all entità del rischio di mancato incasso incombente sulla generalità dei crediti, prudenzialmente stimato in base all esperienza del passato. C) III Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni PARTECIPAZIONI Le partecipazioni possedute dalla società, iscritte nell attivo circolante in quanto destinate ad essere detenute per un breve periodo di tempo, sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di sottoscrizione ed il valore di realizzazione desumibile dall andamento di mercato (art n. 9). C) IV Disponibilità liquide Le disponibilità liquide sono iscritte per il loro effettivo importo. Le ricevute bancarie, presentate al s.b.f., vengono accreditate ai conti correnti accesi presso i diversi istituti di credito facendo riferimento alla data della contabile bancaria. Ratei e risconti attivi e passivi (art. 2427, nn. 1, 4 e 7) Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 5 di 15
6 I ratei e risconti sono contabilizzati nel rispetto del criterio della competenza economica facendo riferimento al criterio del tempo fisico e determinati con il consenso del Collegio Sindacale. Fondi per rischi e oneri Sono istituiti a fronte di oneri o debiti di natura determinata e di esistenza probabile o già certa alla data di chiusura del bilancio, ma dei quali, alla data stessa, sono indeterminati o l importo o la data di sopravvenienza. Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Il debito per TFR è stato calcolato in conformità alle disposizioni vigenti che regolano il rapporto di lavoro per il personale dipendente e corrisponde all effettivo impegno della società nei confronti dei singoli dipendenti alla data di chiusura del bilancio. Debiti I debiti sono iscritti al valore nominale. Costi e Ricavi I costi e i ricavi sono stati contabilizzati in base al principio di competenza indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi. Imposte Le imposte sono stanziate in base alla previsione dell onere di competenza dell esercizio. Lo stato patrimoniale e il conto economico comprendono, oltre alle imposte correnti, anche le imposte differite calcolate tenendo conto delle differenze temporanee tra l imponibile fiscale e il risultato del bilancio. Le differenze sono originate principalmente da costi imputati per competenza all esercizio, la cui deducibilità fiscale è riconosciuta nei successivi esercizi. Sez.4 - ALTRE VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE. Sez.4 - ALTRE VOCI DELL'ATTIVO. Codice Bilancio B I 01 IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Immobilizzazioni immateriali Consistenza iniziale Incrementi Decrementi 0 Consistenza finale Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 6 di 15
7 Codice Bilancio B I 02 IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI -Fondo ammortamento immob. immateriali Consistenza iniziale Incrementi Decrementi 0 Consistenza finale Codice Bilancio B II 01 IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Immobilizzazioni materiali Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale Codice Bilancio B II 02 IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI -Fondo ammortamento immob. materiali Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale Codice Bilancio B III 01 a IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE - Crediti esigibili entro l'esercizio successivo Consistenza iniziale 96 Incrementi 0 Decrementi 96 Consistenza finale 0 Codice Bilancio B III 02 IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE Altre immobilizzazioni finanziarie Consistenza iniziale Incrementi Decrementi 0 Consistenza finale Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 7 di 15
8 Codice Bilancio C I ATTIVO CIRCOLANTE RIMANENZE Consistenza iniziale 0 Incrementi Decrementi 0 Consistenza finale Codice Bilancio C II 01 ATTIVO CIRCOLANTE - CREDITI Esigibili entro l'esercizio successivo Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Arrotondamenti (+/-) -1 Consistenza finale Codice Bilancio C IV ATTIVO CIRCOLANTE DISPONIBILITA' LIQUIDE Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale Codice Bilancio RATEI E RISCONTI Consistenza iniziale Incrementi 0 Decrementi 863 Consistenza finale D Sez.4 - FONDI E T.F.R. - Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 8 di 15
9 Codice Bilancio FONDI PER RISCHI E ONERI Consistenza iniziale Aumenti di cui formatisi nell esercizio 0 Diminuzioni 0 di cui utilizzati 0 Consistenza finale B Codice Bilancio TRATTAMENTO FINE RAPPORTO LAVORO SUBORDINATO Consistenza iniziale Aumenti di cui formatisi nell esercizio 0 Diminuzioni 0 di cui utilizzati 0 Consistenza finale C Sez.4 - ALTRE VOCI DEL PASSIVO. Codice Bilancio D 01 DEBITI Esigibili entro l'esercizio successivo Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Arrotondamenti (+/-) -1 Consistenza finale Codice Bilancio D 02 DEBITI Esigibili oltre l'esercizio successivo Consistenza iniziale 0 Incrementi Decrementi Consistenza finale Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 9 di 15
10 Codice Bilancio RATEI E RISCONTI Consistenza iniziale Incrementi Decrementi 0 Consistenza finale E Sez.4 - VARIAZIONI PATRIMONIO NETTO. Capitale Sociale Riserva di Capitale Riserva di Utili Codice Bilancio A I A VII c A IV Capitale Sopravv./contributi art. 88 T.U. Riserva legale All inizio dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Attribuzione di dividendi (,0000 per azione) Altre destinazioni Altre variazioni Risultato dell esercizio precedente Alla chiusura dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Attribuzione di dividendi (,0000 per azione) Altre destinazioni Altre variazioni Quota nuovo socio Risultato dell esercizio corrente Alla chiusura dell esercizio corrente Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 10 di 15
11 Riserva di Utili Risultato d'esercizio Risultato d'esercizio Codice Bilancio A VII q A VIII A IX a Riserva indivisibile Utili (perdite) portati Utile (perdita) art. 12 L. 904/77 a nuovo dell'esercizio All inizio dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Attribuzione di dividendi (,0000 per azione) Altre destinazioni Altre variazioni Risultato dell esercizio precedente Alla chiusura dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Attribuzione di dividendi (,0000 per azione) Altre destinazioni Altre variazioni Risultato dell esercizio corrente Alla chiusura dell esercizio corrente Codice Bilancio TOTALI All inizio dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Attribuzione di dividendi (,0000 per azione) 0 Altre destinazioni 0 Altre variazioni Risultato dell esercizio precedente -936 Alla chiusura dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Attribuzione di dividendi (,0000 per azione) 0 Altre destinazioni 0 Altre variazioni 11 Risultato dell esercizio corrente 151 Alla chiusura dell esercizio corrente Il capitale sociale è aumentato in proporzione al versamento della quota sottoscritta dal nuovo socio De Riva Marco. Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 11 di 15
12 Sez.5 - ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI. Denominazione APACOOP (EX LABOR) SCARL COOPERFIDI ITALIA CONSORZIO SOLIDARIETA SOC SIC 516 C.S.A. 344 C.C.F.S CONAI 7 COOP. ARTIGIANA DI GARANZIA 690 TOTALE I criteri di valutazione adottati sono invariati rispetto all esercizio precedente e motivati nella prima parte della presente Nota Integrativa Sez.7Bis - VOCI DEL PATRIMONIO NETTO. Capitale Sociale Riserva di Capitale Riserva di Utili Codice Bilancio A I A VII c A IV Sopravv./contributi art. 88 Capitale T.U. Riserva legale Valore da bilancio Possibilità di utilizzazione ¹ B B Quota disponibile Di cui quota non distribuibile Di cui quota distribuibile Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi Per copertura perdite Per distribuzione ai soci Per altre ragioni Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 12 di 15
13 Riserva di Utili Codice Bilancio A VII q TOTALI Riserva indivisibile art. 12 L. 904/77 Valore da bilancio Possibilità di utilizzazione ¹ B Quota disponibile 0 0 Di cui quota non distribuibile 0 0 Di cui quota distribuibile 0 0 Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi Per copertura perdite Per distribuzione ai soci 0 0 Per altre ragioni 0 0 ¹ LEGENDA A = per aumento di capitale B = per copertura perdite C = per distribuzione ai soci Sez.10 - RIPARTIZIONE DEI RICAVI. RIPARTIZIONE DEI RICAVI IMPORTO RICAVI DELLE VENDITE CONTRIBUTI IN C/ESERCIZIO ALTRI RICAVI E PROVENTI TOTALE Alla voce Contributi in c/esercizio sono stati rilevati dei contributi erogati dalla Provincia di Parma in base alla Legge 68/99 per l assunzione di disabili. Sez.11 - PROVENTI DA PARTECIPAZIONI. PROVENTI DA PARTECIPAZIONI IMPORTO DIVIDENDI SOC.CONTR.P/SOGG.IRES 29 TOTALE 29 Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 13 di 15
14 PRIVACY Privacy avvenuta redazione del Documento Programmatico sulla sicurezza (punto 26, Allegato B), D.Lgs , n. 196) La società nei termini stabiliti dal D.Lgs 196/03 ha aggiornato il Documento Programmatico sulla Sicurezza adottando le misure minime di sicurezza. ARTICOLO 2497 BIS c.c. Informativa ai sensi del bis C.C. In ottemperanza all art bis, comma 4, si segnala che l attività della società non è sottoposta alla direzione ed al coordinamento di società ed enti. CONCLUSIONI. CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE Si ribadisce che i criteri di valutazione qui esposti sono conformi alla normativa civilistica e le risultanze del bilancio corrispondono ai saldi delle scritture contabili tenute in ottemperanza alle norme vigenti. La presente nota integrativa, così come l intero bilancio di cui è parte integrante, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell esercizio. L esposizione dei valori richiesti dall art del codice civile è stata elaborata in conformità al principio di chiarezza. Relativamente all utile d esercizio, il C.d.A. propone di ripartirlo nel seguente modo: 30% a riserva legale, 3% a fondo mutualistico e il residuo a riserva indivisibile. Si precisa inoltre che il risultato della gestione ha permesso di concretizzare economicamente il vantaggio mutualistico dei soci attribuendo agli stessi, nel rispetto di quanto previsto dal regolamento approvato dall assemblea dei soci in data , un ristorno di Euro 9.386, già rilevato nel costo del lavoro dei dipendenti al punto B9 del conto economico. Sulla scorta delle indicazioni che sono state fornite, Vi invitiamo ad approvare il bilancio chiuso al , l allocazione dei ristorni nel conto economico e la proposta di destinazione dell utile come sopra indicata. Si rimane ovviamente a disposizione per fornire in assemblea i chiarimenti e le informazioni che si rendessero necessarie. PARMA, IL PRESIDENTE DEL C.D.A. (SARMELLI ALESSIO) Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 14 di 15
15 Dichiarazione di conformità dell atto: Il sottoscritto Presidente del C.d.A. SARMELLI ALESSIO dichiara che il presente documento informatico è conforme a quello trascritto e sottoscritto sui libri sociali tenuti della società ai sensi di legge; in particolare, il documento informatico in formato XBRL contenente lo stato patrimoniale e il conto economico è conforme ai corrispondenti documenti originali depositati presso la società. Dichiarazione inerente l imposta di bollo: Imposta di bollo assolta in modo virtuale tramite la Camera di Commercio di Parma su autorizzazione n /89 estesa con nota 6616/2000 del12/7/2000 del Ministero delle Finanze Agenzia delle Entrate Ufficio di Parma. Copia su supporto informatico conforme all originale documento su supporto cartaceo, ai sensi degli articoli 38 e 47 del DPR 445/2000, che si trasmette ad uso Registro Imprese Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 15 di 15

References: Art. 2435
 art. 2423
 articolo 2423
 articolo 2512
 articolo 2512
 articolo 2513
 articolo 111
 articolo 2513
 articolo 2514
 art. 5
 art. 2426
 art. 2426
 art. 88
 art. 12
 art. 88
 art. 12
 ARTICOLO 2497