Source: https://avvmichelespadaro.wordpress.com/2012/09/10/illegittimo-il-diniego-della-domanda-di-sanatoria-se-il-lavoratore-ha-ottenuto-la-riabilitazione-per-un-precedente-reato-unlawful-the-rejection-of-an-application-for-amnesty-if-the-worker-h/
Timestamp: 2017-02-22 01:49:04+00:00

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STRANIERI – Illegittimo il diniego della domanda di sanatoria se il lavoratore ha ottenuto la riabilitazione per un precedente reato – Unlawful the rejection of an application for amnesty if the worker has obtained the rehabilitation for a previous offense | Studio Legale Avv. Michele Spadaro - Il Blog
STRANIERI – Illegittimo il diniego della domanda di sanatoria se il lavoratore ha ottenuto la riabilitazione per un precedente reato – Unlawful the rejection of an application for amnesty if the worker has obtained the rehabilitation for a previous offense
michelespadaro / 10 settembre 2012	Consiglio di Stato, Sezione Terza, sentenza del 18 giugno 2012, n. 3544
Va accolto l’appello e, in riforma della sentenza impugnata, deve essere annullato il rigetto dell’istanza di sanatoria traente origine da una condanna per reato ostativo. La sopravvenuta riabilitazione, alla data di adozione del diniego, rappresentava un nuovo elemento di fatto, decisivo ai fini della conclusione del procedimento di emersione e, in virtù di ciò, l’Amministrazione non poteva ritenersi sciolta dal vincolo di farne oggetto di appropriata valutazione.
Should be allowed the appeal and, by way of its judgment, must be annulled denial of the request for amnesty pulling back to a conviction for a criminal offense. Rehabilitation occurred when the denial is adopted represented a new fact decisive for the conclusion of the process of surfacing work and, because of this, the Administration could not be considered dissolved by the bond to make it subject to appropriate assessment . FRE
Doit être accueilli l’appel et, par le biais de son jugement, doit être annulé le refus de la demande d’amnistie tirant vers l’arrière d’une condamnation pour une infraction pénale. Réhabilitation s’est produite lorsque le refus est adopté représentait un fait nouveau déterminant pour la conclusion du processus de surfaçage de travail et, de ce fait, l’Administration ne pouvait être considérée comme dissoute par le lien à faire l’objet d’une évaluation appropriée . ESP
Se debe permitir el recurso y, a través de su sentencia, procede anular la denegación de la solicitud de amnistía de retroceder a una condena por un delito penal. Rehabilitación ocurrió cuando la negación se adopta representado un nuevo hecho decisivo para la conclusión del proceso de la superficie de trabajo y, debido a esto, la administración no podía considerarse disuelto por el enlace para que sea objeto de una evaluación apropiada . REPUBBLICA ITALIANA
della sentenza breve del T.A.R. CAMPANIA – NAPOLI: SEZIONE VI n. 04022/2011, resa tra le parti, concernente DINIEGO EMERSIONE LAVORO IRREGOLARE disposto dallo Sportello Unico per l’immigrazione di Napoli con decreto 12 aprile 2011 n. 107363/SPI- area Imm.
Ritenuto preliminarmente sussistenti i presupposti per la decisione della controversia nel merito;
Visto che lo Sportello Unico per l’Immigrazione di Napoli , con decreto 11 aprile 2011, ha disposto il rigetto della istanza di emersione, presentata dall’appellante, con riferimento, come elemento ostativo, alla condanna per il reato ex art. 469 c. p. emessa dal Tribunale penale di Roma in data 3 novembre 2003 nei confronti del lavoratore di nazionalità cinese, libero contumace, interessato alla regolarizzazione, e divenuta irrevocabile il 20 febbraio 2005;
Rilevato che, a seguito di preavviso di rigetto dell’istanza, il datore di lavoro appellante con memoria difensiva rappresentava che dalla condanna erano decorsi più di cinque anni e che lo straniero si era inserito bene nel contesto socio lavorativo del luogo di residenza, mentre il lavoratore, in data 29 settembre 2010, presentava regolare domanda di riabilitazione al Tribunale di sorveglianza di Napoli, che, con decreto 12 aprile 2011, lo dichiarava riabilitato;
Visto che, a norma dell’art. 178 c. p. la riabilitazione estingue tutti gli effetti della condanna penale;
Considerato che il lavoratore straniero ha informato lo Sportello che era in corso il procedimento di riabilitazione e che, essendo stato condannato in contumacia, in precedenza non era venuto a conoscenza della pronuncia di condanna nei suoi confronti;
Considerato, altresì, che il diniego di emersione impugnato non reca alcuna motivazione sulla irrilevanza delle circostanze illustrate nei chiarimenti presentati dagli interessati ed, in particolare, del procedimento di riabilitazione in corso di perfezionamento;
Ritenuto, pertanto, evidente il difetto di motivazione ed il travisamento dei fatti, atteso che alla data di adozione del diniego di emersione,12 aprile 2011, lo Sportello per l’Immigrazione avrebbe dovuto valutare i nuovi elementi di fatto su circostanze essenziali, di cui era venuta nel frattempo a conoscenza;
Considerato, pertanto, che, in riforma della sentenza appellata, il diniego di emersione va annullato con il conseguente obbligo per lo Sportello Unico di adottare le nuove determinazioni alla luce delle esposte considerazioni;
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) accoglie l’appello in epigrafe e per l’effetto, in riforma della sentenza impugnata, annulla il rigetto della richiesta di emersione disposto dallo Sportello Unico per l’immigrazione di Napoli con decreto 12 aprile 2011 n. 107363/ SPI- IV con il conseguente obbligo del medesimo di adottare nuove determinazioni alla luce di quanto in motivazione.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 11 novembre 2011 […]
DEPOSITATA IN SEGRETERIA Il 18/06/2012
CONDIVIDI/SHARE:CondivisioneTwitterTumblrGoogleStampaRedditE-mailPinterestFacebookLinkedInMi piace:Mi piace Caricamento...	10 settembre 2012 in Sentenze. Tag:consiglio di stato, diniego, lavoratore, reato, repubblica italiana, riabilitazione, sanatoria
PROTEZIONE INTERNAZIONALE/Protezione internazionale anche al lavoratore non libico che lavora in Libia da anni – International protection, even to the not-Libyan worker who works in Libya for years
STRANIERI – É illegittimo il diniego dell’istanza di regolarizzazione basato sulla solo condanna per uno dei reati di cui all’art. 381, codice di procedura penale, se non è accertato anche che lo straniero è una minaccia per l’ordine pubblico o la sicurezza dello Stato – It is unlawful denial of the request for regularization based only on conviction for an offense under Article. 381, Code of Criminal Procedure, if it is also found that the alien is not a threat to public order or security of the State
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References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 469
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