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Timestamp: 2019-05-26 14:57:04+00:00

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ottobre 17, 2018 – Michele De Luca
Il dovere di sicurezza gravante sul datore di lavoro opera anche in relazione al committente
ottobre 17, 2018 ~ avvmicheledeluca12	~ Lascia un commento
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 24 settembre 2018, n. 40922. La massima estrapolata: Il dovere di sicurezza gravante sul datore di lavoro opera anche in relazione al committente, debba essere precisato nel senso che dal committente non puo’ esigersi un controllo pressante, continuo e capillare sull’organizzazione e sull’andamento dei lavori” con la conseguenza che … Leggi tutto Il dovere di sicurezza gravante sul datore di lavoro opera anche in relazione al committente
La nozione di “cosa pertinente al reato”, che delinea l’ambito operativo del sequestro preventivo, ha una portata piu’ ampia di quella impiegata nell’articolo 253 cod. proc. pen.
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 24 settembre 2018, n. 40910. La massima estrapolata: La nozione di “cosa pertinente al reato”, che delinea l’ambito operativo del sequestro preventivo, ha una portata piu’ ampia di quella impiegata nell’articolo 253 cod. proc. pen., comprendendo essa anche il corpo del reato e, oltre a qualunque cosa sulla quale … Leggi tutto La nozione di “cosa pertinente al reato”, che delinea l’ambito operativo del sequestro preventivo, ha una portata piu’ ampia di quella impiegata nell’articolo 253 cod. proc. pen.
Il titolare di una posizione di garanzia risponde degli infortuni occorsi in violazione degli obblighi derivanti da detta posizione di garanzia, purche’ sia titolare dei poteri necessari per impedire l’evento
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 24 settembre 2018, n. 40927. La massima estrapolata: Il titolare di una posizione di garanzia risponde degli infortuni occorsi in violazione degli obblighi derivanti da detta posizione di garanzia, purche’ sia titolare dei poteri necessari per impedire l’evento lesivo in concreto verificatosi Sentenza 24 settembre 2018, n. 40927 Data udienza 6 giugno … Leggi tutto Il titolare di una posizione di garanzia risponde degli infortuni occorsi in violazione degli obblighi derivanti da detta posizione di garanzia, purche’ sia titolare dei poteri necessari per impedire l’evento
L’inganno da cui deriva la responsabilita’ ex articolo 48 cod. pen. (errore determinato dall’altrui inganno)
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 24 settembre 2018, n. 40903. La massima estrapolata: Costituisce jus receptum che l’inganno da cui deriva la responsabilita’ ex articolo 48 cod. pen. (errore determinato dall’altrui inganno) puo’ consistere, in qualunque artificio o altro comportamento atto a sorprendere l’altrui buona fede, attraverso il quale l’autore mediato induca in errore … Leggi tutto L’inganno da cui deriva la responsabilita’ ex articolo 48 cod. pen. (errore determinato dall’altrui inganno)
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 3 ottobre 2018, n. 5675. La massima estrapolata: La lottizzazione convenzionata è comunque condizione dell’edificazione (che dunque non potrà avvenire in forza di concessione singola) anche quando esiste una parte di opere di urbanizzazione, ma è comunque ancora possibile conferire alla zona di riferimento una ordinata linea di sviluppo … Leggi tutto La lottizzazione convenzionata è comunque condizione dell’edificazione (che dunque non potrà avvenire in forza di concessione singola) anche quando esiste una parte di opere di urbanizzazione
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 27 settembre 2018, n. 23167. La massima estrapolata: La questione relativa alla novita’, o meno, di una domanda giudiziale e’ correlata all’individuazione del bene della vita in relazione al quale la tutela e’ richiesta, per cui non puo’ esservi mutamento della domanda ove si sia in presenza di un … Leggi tutto Il diritto di riscatto, previsto per le locazioni ad uso abitativo dalla L. n. 431 del 1998, articolo 3, in combinato disposto con la L. n. 392 del 1978, articoli 38 e 39, e’ conseguenza della prelazione legale che puo’ concorrere anche con la prelazione convenzionale
La notificazione della citazione a giudizio mediante consegna al difensore di fiducia ai sensi dell’articolo 157 c.p.p., comma 8-bis, anziche’ presso il domicilio dichiarato o eletto, da’ luogo ad una nullita’ di ordine generale
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 24 settembre 2018, n. 40889. La massima estrapolata: La notificazione della citazione a giudizio mediante consegna al difensore di fiducia ai sensi dell’articolo 157 c.p.p., comma 8-bis, anziche’ presso il domicilio dichiarato o eletto, da’ luogo ad una nullita’ di ordine generale a regime intermedio, che non e’ sanata … Leggi tutto La notificazione della citazione a giudizio mediante consegna al difensore di fiducia ai sensi dell’articolo 157 c.p.p., comma 8-bis, anziche’ presso il domicilio dichiarato o eletto, da’ luogo ad una nullita’ di ordine generale
L’elemento soggettivo del delitto di cui all’articolo 574 cod. pen., reato che ha natura permanente, e’ integrato dal dolo generico
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 24 settembre 2018, n. 40892. La massima estrapolata: L’elemento soggettivo del delitto di cui all’articolo 574 cod. pen., reato che ha natura permanente, e’ integrato dal dolo generico e consiste nella coscienza e volonta’ di sottrarre il figlio minorenne all’altro genitore e di trattenerlo presso di se’ contro la … Leggi tutto L’elemento soggettivo del delitto di cui all’articolo 574 cod. pen., reato che ha natura permanente, e’ integrato dal dolo generico
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 26 settembre 2018, n. 22889. La massima estrapolata: E’ illegittima la contestazione della sanzione amministrativa per eccesso di velocità, se la P.A. non prova che l’apparecchiatura con la quale è stata rilevata l’infrazione sia stata sottoposta a revisione periodica. Ordinanza 26 settembre 2018, n. 22889 Data udienza 26 aprile … Leggi tutto E’ illegittima la contestazione della sanzione amministrativa per eccesso di velocità, se la P.A. non prova che l’apparecchiatura con la quale è stata rilevata l’infrazione sia stata sottoposta a revisione periodica.
In tema di opposizione allo stato passivo fallimentare, il professionista che abbia chiesto, ma non ottenuto, in ragione di carenze evidenzianti il difetto della dovuta diligenza, il riconoscimento del credito professionale per l’attività di predisposizione della relazione redatta
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 25 settembre 2018, n. 22785. La massima estrapolata: In tema di opposizione allo stato passivo fallimentare, il professionista che abbia chiesto, ma non ottenuto, in ragione di carenze evidenzianti il difetto della dovuta diligenza, il riconoscimento del credito professionale per l’attività di predisposizione della relazione redatta, ai sensi dell’art. 161, c.3, … Leggi tutto In tema di opposizione allo stato passivo fallimentare, il professionista che abbia chiesto, ma non ottenuto, in ragione di carenze evidenzianti il difetto della dovuta diligenza, il riconoscimento del credito professionale per l’attività di predisposizione della relazione redatta

References: Sentenza 
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 articolo 48
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 articolo 3
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