Source: http://www.dirittiviolati.it/index.php/it/riscontri/riconvenzionali-memorie-ricorsi-o-confessioni-giudiziali/193-confessione-giudiziale-n-4-trib-na-controparte-in-conclusione-giudizio-civ-13288-98-na-riconfermo-la-falsita-inizialmente-dichiarata-di-aver-di-aver-chiesto-l-abitabilita-al-comune-di-casalnuovo
Timestamp: 2019-06-16 07:20:21+00:00

Document:
Confessione giudiziale n. 4 - Trib. NA, Controparte in conclusione giudizio Civ. 13288/98 NA riconfermò la falsità inizialmente dichiarata di aver di aver chiesto l’Abitabilità al Comune di Casalnuovo! > Riconvenzionali, memorie, ricorsi o confessioni giudiziali? > Riscontri > Diritti Violati, Vite nella ragnatela della Malagiustizia
Siccome quì si mette in discussione e si denuncia come illecito il comportamento del legale di controparte Avv. Roberto Morante in un Arbitrato, nel giudizio di 1° grado (con anche una estorsione realizzata avvalendosi della sentenza in favore dei suoi clienti/mandanti) e in un successivo Appello, il documento sottostante, come altri che ho mostrato e mostrerò in questa sezione, dev'essere letto, e il contenuto giudicato, tenendo conto:
degli allegati ai link in basso, che attestano sia che la richiesta per l'ottenimento del rilascio della certificazione di abitabilità (oggi agibilità) non fu mai presentata dalla ns controparte al termine della costruzione abusiva, diversamente da come affermato dal giudice Mauro Criscuolo nei Motivi della decisione nella sentenza n° 309/04, della quale si avvalsero in nostro danno nel 2004 per estorcerci il possesso dell'immobile che detenevamo in pegno in attesa del giusto risarcimento;
della antiteticità delle dichiarazioni (tutte inveritiere) della controparte nello stesso giudizio (secondo quanto gli conveniva):
A inizio giudizio di 1° grado nella Costituzione e risposta con domanda riconvenzonale;
il 30.11.1999:
il 15,12,2003 (in previsione della chiusura del procedimento) mentre il nostro legale di sfiducia, Avv. Vincernzo Giordano, già si era licenziato chiedendoci il pagamento anticipato delle sue spettanze, giustamente preoccupandosi che una volta conosciuto l'esito della sentenza gli sarebbe stato difficile truffarci ancora!
Non sfuggirà a chi avrà avuto interesse a confrontare i documenti riportati in questa sezione come sono contraddittorie le dichiarazioni della mia controparte rispetto all'avere o meno chiesto al Comune di Casalnuovo di Napoli il rilascio delle certificazioni di Abitabilità.
Tale interesse mio a veder chiarita la situazione e della controparte a negare il vero era dovuto al fatto che già nel 2003 vi era giurisprudenza consolidata(cosa che il Giudice Criscuolo aveva il dovere di sapere) che senza almeno "la presentazione"* della richiesta per l'ottenimento dell'Abitabilità per i costruendi immobili, dopo l'entrata in vigore della legge 47/85 (a prescindere che un promittente acquirente avesse firmato clausole liberatorie) nessuno contratto di compravendita, ancorchè rogitato, avrebbe potuto ritenersi validamente stipulato.
* Siccome la richiesta non si sarebbe potuta presentare senza la concessione in sanatoria, l'adempimento comprendeva il previoottenimento della Sanatoria, quindi la previa definizione dell'Istanza di condono. Ecco perchè il Giudice Criscuolo Mauro non è caduto in errore, ma ha affermato volontariamente il falso rispetto all'adempimento, il quanto lo stesso era impossibile da ritenersi adempiuto nello stato di fatto e di diritto in cui si trovava l'immobile e si trova tutt'ora l'immobile e le sue pratiche amministrative.
Il dato era sussumibile dalla lettura onesta della racc. prot. 53150 del 7.12.1995, che il C.T.U. aveva mancato di accertare durante la visita al COmune per il prelievo dei documenti utili alla C.T.U., e che io, quando trovata, non esitai a deositarla nel fascicolo giudiziale, senza per questo ottenere l'attenzione del giudice.
Sulla importanza di questo piccolo pezzo di carta si soffermerà la Suprema di Cassazione con sentenza R.G. n. 7632/211 che ha cassato la sentenza n° 2360/2005 imponendoci un nuovo giudizio di Appello, R.G. 2958/2011, ora in corso, nel quale la ns controparte e i suoi complici, avvocati e forse pure magistrati, non ci stanno facendo mancare falsità ideologiche e materiali e impedimenti e sviamenti al procedimento, oggi rinviato per la prossima udienza al 16 giugno 2015.
Altre confessioni giudiziali in Arbitrato e in 1° grado:
Documenti già presenti nel fascicolo del procedimento di 1° grado prima che il Giudice Criscuolo sbagliasse la decisione nella sentenza n° 309, aprendo la possibilità per la nostra controparte di imporci una estorsione senza che potessimo inizialmente opporci!
Cronistoria documenti ed eventi che hanno accompagnato la lottizzazione abusiva:
Cronistoria, con PDF, di 25 anni di reati ai danni di Amministrazioni Pubbliche e privati..

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza