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C O M U N E D I G E L A (Provincia di Caltanissetta) - PDF
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1 C O M U N E D I G E L A (Provincia di Caltanissetta) Regolamento comunale per l uso del mezzo proprio in occasione delle trasferte e/o missioni del personale dipendente Approvato con delibera di G.M. n 471 del 18/11/2011
2 PREMESSA Con l entrata in vigore del D.L. n 78 del 31/05/2010, convertito nella Legge n 122 del 30/07/2010, sono state introdotte misure di contenimento delle spese delle pubbliche amministrazioni con puntuale richiamo, in più occasioni, anche agli Enti locali che, pertanto, rientrano nell ambito soggettivo di applicazione dei tagli alle spese. In particolare, l articolo 6, comma 12, del citato decreto legge, ha disapplicato, con riferimento al personale contrattualizzato di cui al d.lgs. n 165 del 2001 e, quind anche, per i dipendenti degli enti locali, le disposizioni in materia di indennità chilometrica previste dall articolo 15 della legge 18 dicembre 1973, n.836 e dall articolo 8 della legge 26 luglio 1978, n.417 e relative disposizioni attuative, prevedendo, altresì, la cessazione degli effetti delle eventuali analoghe disposizioni contenute nei contratti collettivi. A riguardo, con delibera di G.M. n 333 del 28/07/2011, tra le altre cose, è stato dato mandato al Dirigente del Settore Risorse Umane di predisporre idoneo Regolamento che disciplini l uso del mezzo proprio da parte del dipendente comunale prevedendone e proponendone, come atto di indirizzo, l ammissibilità qualora lo stesso risulti indispensabile per garantire l erogazione di servizi destinati alla collettività e sia economicamente più conveniente in relazione alla disponibilità dei mezzi pubblici. Pertanto, in occasione di missioni e/o di trasferte autorizzate, il presente Regolamento disciplina la materia dell utilizzo del mezzo proprio da parte dei dipendenti del Comune di Gela. ARTICOLO 1 Qualora il dipendente, per ragioni attinenti il proprio servizio, debba recarsi fuori dalla sede comunale per missioni e/o trasferte deve essere preventivamente autorizzato dal Dirigente del Settore (o, in sua assenza, dal Funzionario supplente) ove risulta funzionalmente incardinato. In tale circostanza, dovrà essere prioritariamente autorizzato secondo l ordine seguente: 1. all uso del mezzo di trasporto di proprietà comunale, se disponibile; 2. all uso del mezzo di trasporto pubblico, in caso di indisponibilità del mezzo di trasporto di proprietà comunale. ARTICOLO 2 I dipendenti comunali, preventivamente autorizzati a norma del precedente articolo 1, possono fare ricorso all utilizzo del mezzo proprio di trasporto solo qualora si verifichino tutte le seguenti condizioni: a. quando non risultino disponibili mezzi di proprietà comunale per lo svolgimento della missione o della trasferta; b. quando l uso del mezzo proprio risulti per l Ente più conveniente del mezzo pubblico in termini economici ed organizzativi, evitando, inoltre, il ricorso al noleggio auto, in quanto a causa della natura delle prestazioni programmate l uso del mezzo pubblico è mal conciliante per una delle seguenti ragioni: - gli orari dei servizi pubblici sono incompatibili con gli orari di servizio e di svolgimento della trasferta; 2
3 - il luogo della trasferta è difficilmente raggiungibile con il mezzo pubblico o, addirittura, quest ultimo manchi del tutto; - in occasione di trasferte particolarmente prolungate, l utilizzo del mezzo proprio consente un più rapido rientro presso la sede di partenza comportando, con ciò, un sensibile risparmio di spesa per pernottamento e pasti, nonché, in ragione dei compiti d ufficio assegnati, l espletamento di un numero maggiore di interventi. E comunque garantita la copertura assicurativa da parte dell Amministrazione restando esclusa ogni possibilità di rimborso delle spese sostenute per l utilizzo del mezzo proprio. In nessun caso è possibile il trasporto di persone non autorizzate a bordo del mezzo di proprietà comunale o del mezzo proprio utilizzato per ragioni di servizio. ARTICOLO 3 Al dipendente inviato in trasferta spetta il rimborso delle spese sostenute per il raggiungimento del luogo della missione e il relativo rientro nella sede di servizio, debitamente documentate e giustificate, come in appresso specificate: a) in caso di uso del mezzo pubblico: - rimborso del biglietto di viaggio, ivi compreso il costo della prenotazione se previsto; - rimborso della spesa del taxi e di altri mezzi di trasporto urbani, purchè dettagliatamente ed adeguatamente motivata e documentata. b) in caso di uso del mezzo di proprietà comunale: - pagamento dell eventuale pedaggio autostradale e delle altre spese eventualmente sostenute per carburanti, lubrificanti ed altre occorrenze (purchè dettagliatamente ed adeguatamente motivata e documentata); - pagamento del parcheggio e della custodia del mezzo, purchè adeguatamente giustificati e documentati; c) in caso di autorizzazione all uso del mezzo proprio: - se l utilizzo è motivato dallo svolgimento di attività di vigilanza, ispettiva o di controllo, compete il rimborso della spesa del carburante nella misura di 1/5 del costo di un litro di benzina per Km; - negli altri casi, spetta un rimborso nella misura del costo della tariffa del mezzo pubblico di trasporto più economico per lo stesso percorso; - in entrambi i casi di cui ai punti precedenti compete, altresì, il rimborso delle spese sostenute per: pagamento dell eventuale pedaggio autostradale; pagamento del parcheggio e della custodia del mezzo, purchè adeguatamente giustificati e documentati. Le presenti norme sono applicabili alla disciplina delle trasferte effettuate dal Direttore Generale e/o dal Segretario Generale, in entrambi i casi previa autorizzazione del Sindaco. 3
4 ARTICOLO 4 Spetta al Dirigente del Settore in cui il dipendente risulta incardinato autorizzare la trasferta o la missione. La stessa autorizzazione deve essere rilasciata dal Segretario Comunale (ed, in sua assenza, dal Sindaco o da chi lo sostituisce) qualora sia richiesta da un Dirigente. Nel caso in cui viene autorizzato l uso del mezzo proprio il soggetto che rilascia l autorizzazione dovrà specificare la motivazione di tale scelta. ARTICOLO 5 Dalla data di entrata in vigore del presente Regolamento sono disapplicate tutte le disposizioni interne in contrasto con lo stesso e tutto il personale dipendente è tenuto ad utilizzare l Allegato modello di autorizzazione alla trasferta e/o missione. In caso di successive modificazioni contrattuali e/o legislative, le presenti norme dovranno ritenersi automaticamente adeguate. 4
5 Allegato al Regolamento comunale per le trasferte e/o missioni del personale dipendente C O M U N E D I G E L A (Provincia di Caltanissetta) MODELLO DI AUTORIZZAZIONE ALLA TRASFERTA E/O MISSIONE Il/La dipendente si recherà il giorno ritorno in sede località Cognome / / / / Nome dalle ore, alle ore, Km a/r motivazione mezzo usato o mezzo di proprietà comunale o mezzo di trasporto pubblico o mezzo proprio per lo svolgimento di attività di vigilanza, ispettiva o di controllo o mezzo proprio specificare la motivazione: a) non risultano disponibili mezzi di proprietà comunale per lo svolgimento della trasferta; b) l uso del mezzo proprio risulta per l Ente più conveniente del mezzo pubblico in termini economici o organizzativi, per una o più delle seguenti ragioni: - gli orari dei servizi pubblici sono inconciliabili con gli orari di servizio e di svolgimento della trasferta - il luogo della trasferta è difficilmente raggiungibile con il mezzo pubblico, oppure detto mezzo pubblico manca del tutto - (in caso di trasferte particolarmente prolungate) l utilizzo del mezzo proprio permette un più rapido rientro in servizio comportando un sensibile risparmio di spesa per pernottamento e pasti, nonché l espletamento di un numero maggiore di interventi o mezzo proprio di altro dipendente comunale per la medesima trasferta 5
6 Data firma del Titolare della missione SI AUTORIZZANO: la missione e il ristoro nei termini sotto indicati In caso di uso del mezzo pubblico: - rimborso del biglietto di viaggio, ivi compreso il costo della prenotazione se previsto; - rimborso della spesa del taxi e di altri mezzi di trasporto urbani, purchè dettagliatamente ed adeguatamente motivata e documentata. In caso di uso del mezzo di proprietà comunale: - pagamento dell eventuale pedaggio autostradale e delle altre spese eventualmente sostenute per carburanti, lubrificanti ed altre occorrenze (purchè dettagliatamente ed adeguatamente motivata e documentata); - pagamento del parcheggio e della custodia del mezzo, purchè adeguatamente giustificati e documentati. In caso di autorizzazione all uso del mezzo proprio: - se l utilizzo è motivato dallo svolgimento di attività di vigilanza, ispettiva o di controllo, compete il rimborso della spesa del carburante nella misura di 1/5 del costo di un litro di benzina per Km; - negli altri casi, spetta un rimborso nella misura del costo della tariffa del mezzo pubblico di trasporto più economico per lo stesso percorso; - in entrambi i casi di cui ai punti precedenti compete, altresì, il rimborso delle spese sostenute per: pagamento dell eventuale pedaggio autostradale; pagamento del parcheggio e della custodia del mezzo, purchè adeguatamente giustificati e documentati. In caso di uso del mezzo proprio di altro dipendente comunale per la medesima trasferta: - NULLA è dovuto Data firma del Responsabile (o di chi lo sostituisce) 6

References: articolo 6
 articolo 15
 articolo 8
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 articolo 1
 ARTICOLO 3
 ARTICOLO 4
 ARTICOLO 5