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Legge federale concernente la vigilanza sull assicurazione sociale contro le malattie - PDF
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1 Decisioni del Consiglio nazionale del Proposte della Commissione del Consiglio degli Stati dell Legge federale concernente la vigilanza sull assicurazione sociale contro le malattie (, LVAMal) del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 117 capoverso 1 della Costituzione federale 1 ; visto il messaggio del Consiglio federale del 15 febbraio , decreta: Capitolo 1: Disposizioni generali Art. 1 Oggetto e scopo 1 La presente legge disciplina la vigilanza esercitata dalla Confederazione nell ambito dell assicurazione sociale malattie su: a. le casse malati; a bis. le imprese di assicurazione private sottoposte alla legge del 17 dicembre sulla sorveglianza degli assicuratori (LSA); c. i riassicuratori; d. l istituzione comune di cui all articolo 18 della legge federale del 18 marzo sull assicurazione malattie (LAMal). 2 La presente legge si prefigge segnatamente di tutelare gli interessi degli assicurati conformemente alla LAMal, in particolare garantendo la trasparenza nell assicurazione sociale malattie e la solvibilità delle casse malati. Art. 2 Casse malati 1 Le casse malati sono persone giuridiche di diritto privato o pubblico senza scopo lucrativo che esercitano l assicurazione sociale malattie conformemente alla LA- Mal 5. 1 RS FF RS RS (12.027) F
2 2 Le casse malati possono offrire, oltre all assicurazione sociale malattie ai sensi della LAMal, anche assicurazioni complementari; secondo le condizioni e nei limiti massimi determinati dal Consiglio federale possono pure esercitare altri rami d assicurazione. Tali assicurazioni sono rette dalla legge federale del 2 aprile sul contratto d assicurazione. 3 Le casse malati possono inoltre esercitare l assicurazione contro gli infortuni nei limiti previsti dall articolo 70 capoverso 2 della legge federale del 20 marzo sull assicurazione contro gli infortuni. Art. 2a Imprese di assicurazione private sottoposte alla LSA Le imprese di assicurazione private sottoposte alla LSA 8 possono esercitare l assicurazione sociale malattie se dispongono dell autorizzazione di cui agli articoli Capitolo 2: Autorizzazione all esercizio dell assicurazione sociale malattie Art. 3 Autorizzazione 1 L autorità di vigilanza autorizza gli assicuratori ai sensi degli articoli 2 e 2a che adempiono i requisiti della presente legge e tutelano gli interessi degli assicurati a esercitare l assicurazione sociale malattie. 2 Pubblica un elenco degli assicuratori autorizzati. Art. 4 1 Gli assicuratori devono: Condizioni di autorizzazione a. rivestire la forma giuridica della società anonima, della società cooperativa, dell associazione o della fondazione; b. avere sede in Svizzera; c. disporre di un organizzazione e di una gestione garanti dell osservanza delle prescrizioni legali; d. disporre di un capitale di partenza sufficiente, essere sempre in grado di soddisfare gli obblighi finanziari e, in particolare, disporre delle riserve necessarie; e. disporre di un ufficio di revisione esterno abilitato; 5 RS RS RS RS
3 f. esercitare l assicurazione sociale malattie secondo il principio della mutualità e garantire la parità di trattamento degli assicurati; destinano a soli scopi d assicurazione sociale malattie i fondi provenienti da quest ultima; g. offrire l assicurazione sociale malattie anche alle persone tenute ad assicurarsi che risiedono in uno Stato membro dell Unione europea, in Islanda o in Norvegia; in casi particolari, l autorità di vigilanza può esentare, su richiesta, taluni assicuratori da questo obbligo; h. esercitare l assicurazione facoltativa d indennità giornaliera conformemente alla LAMal 9 ; i. accettare, nei limiti del corrispettivo raggio d attività territoriale, ogni persona tenuta ad assicurarsi o avente diritto a stipulare un assicurazione facoltativa d indennità giornaliera; j. essere in grado di adempiere tutti gli altri requisiti della presente legge e della LAMal. Art. 5 Delega di compiti 1 Gli assicuratori possono delegare compiti a un altra impresa del gruppo assicurativo, a una federazione di assicuratori o a terzi. 2 Non possono essere delegati: a. la direzione generale e il controllo da parte del consiglio di amministrazione; b. i rimanenti compiti dirigenziali fondamentali, ivi compresa l emanazione di decisioni ai sensi dell articolo 49 della legge federale del 6 ottobre sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA). 3 Gli assicuratori devono garantire che la vigilanza sui compiti delegati possa essere esercitata senza restrizioni. Art. 6 Domanda di autorizzazione 1 La domanda di autorizzazione deve essere presentata all autorità di vigilanza. 2 La domanda deve essere corredata del piano d esercizio. Quest ultimo deve contenere le indicazioni e i documenti seguenti: a. gli statuti dell assicuratore, l atto costitutivo e un estratto del registro di commercio (iscrizione); b. l organizzazione dell assicuratore, se del caso anche del gruppo assicurativo a cui esso appartiene; c. i nominativi e i curriculum vitae dei membri del consiglio d amministrazione, del consiglio di fondazione o del comitato e della direzione; d. la denominazione dell ufficio di revisione esterno e il nominativo del capo revisore; 9 RS RS
4 e. indicazioni sulle persone che detengono, direttamente o indirettamente, almeno il 10 per cento del capitale o dei voti o che in altro modo possono influenzare notevolmente l attività dell assicuratore; f. indicazioni sulla dotazione finanziaria dell assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e dell assicurazione facoltativa d indennità giornaliera secondo la LAMal 11 ; g. il bilancio d apertura della cassa malati; h. i bilanci di previsione e i conti economici di previsione della cassa malati per i primi tre esercizi; i. se disponibile, il piano di riassicurazione e i contratti di riassicurazione; j. indicazioni sul rilevamento, la limitazione e il controllo dei rischi; k. indicazioni circa il raggio d attività territoriale dell assicuratore; l. se disponibili, i contratti e altri accordi mediante i quali si intende delegare a terzi compiti essenziali dell assicuratore; m. le tariffe dei premi dell assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e dell assicurazione facoltativa d indennità giornaliera; n. le disposizioni sulle forme particolari dell assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (art. 62 LAMal) e sull assicurazione facoltativa d indennità giornaliera (art LAMal), nonché le disposizioni generali di assicurazione; o. se la cassa malati prevede di esercitare assicurazioni complementari e altri rami d assicurazione, la comunicazione inerente all avvenuta presentazione della domanda all Autorità di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA); p. se l assicuratore prevede di esercitare l assicurazione malattia nel Principato del Liechtenstein, la comunicazione inerente all avvenuta presentazione della relativa domanda. 3 L autorità di vigilanza può chiedere ulteriori indicazioni e documenti, se necessari per decidere in merito alla domanda d autorizzazione. Art. 7 Modifiche del piano d esercizio 1 Le modifiche che riguardano gli elementi del piano d esercizio di cui all articolo 6 capoverso 2 lettere a, i e k n necessitano dell autorizzazione dell autorità di vigilanza. 2 Le modifiche che riguardano gli elementi del piano d esercizio di cui all articolo 6 capoverso 2 lettere b f, j, o e p devono essere previamente comunicate all autorità di vigilanza. Sono considerate autorizzate se l autorità di vigilanza non avvia una verifica entro otto settimane dalla comunicazione. 11 RS
5 Art. 8 Modifica della struttura giuridica, trasferimento di patrimonio e trasferimento dell effettivo degli assicurati 1 L assicuratore che intende modificare la propria struttura giuridica o effettuare un trasferimento di patrimonio secondo la legge del 3 ottobre sulla fusione deve comunicarlo all autorità di vigilanza. 2 Entro otto settimane dalla comunicazione, l autorità di vigilanza può proibire o subordinare a condizioni una modifica che può pregiudicare, per il suo genere e la sua entità, l assicuratore o gli interessi degli assicurati. 3 Se è basato su un accordo contrattuale, il trasferimento totale o parziale dell effettivo degli assicurati a un altro assicuratore richiede l autorizzazione dell autorità di vigilanza. Quest ultima autorizza il trasferimento se gli interessi degli assicurati sono tutelati nel loro insieme. Art. 9 Partecipazioni 1 L assicuratore che intende partecipare a un altra impresa deve comunicarlo all autorità di vigilanza se la partecipazione raggiunge o supera il 10, 20, 33 o 50 per cento del capitale o dei diritti di voto dell altra impresa. 2 Chiunque intende partecipare direttamente o indirettamente a un assicuratore deve comunicarlo all autorità di vigilanza se la partecipazione raggiunge o supera il 10, 20, 33 o 50 per cento del capitale o dei diritti di voto dell assicuratore. 3 Chiunque intende ridurre la propria partecipazione a un assicuratore sotto le soglie del 10, 20, 33 o 50 per cento del capitale o dei diritti di voto oppure intende modificare la partecipazione in modo tale che l assicuratore cessi di essere sua filiale, deve comunicarlo all autorità di vigilanza. 4 L autorità di vigilanza può proibire o subordinare a condizioni una partecipazione che può pregiudicare, per il suo genere e la sua entità, l assicuratore o gli interessi degli assicurati. Art. 10 Riserva di altre leggi Sono fatte salve le disposizioni della legge del 6 ottobre sui cartelli concernenti la valutazione delle concentrazioni di imprese e le disposizioni della legge del 3 ottobre sulla fusione. 12 RS RS RS
6 Capitolo 3: Esercizio dell attività assicurativa Sezione 1: Finanziamento Art. 11 Procedura di finanziamento Gli assicuratori finanziano l assicurazione sociale malattie secondo il sistema di copertura dei bisogni. Art. 12 Accantonamenti tecnici 1 Gli assicuratori devono costituire accantonamenti tecnici adeguati. 2 Gli accantonamenti tecnici comprendono gli accantonamenti destinati a coprire i costi di cure già effettuate ma non ancora fatturate, gli accantonamenti per i casi di assicurazione non ancora fatturati nell assicurazione facoltativa d indennità giornaliera e, se i premi sono graduati secondo l età di entrata, gli accantonamenti di senescenza dell assicurazione facoltativa d indennità giornaliera. Art. 13 Riserve 1 Per garantire la solvibilità nell ambito dell assicurazione sociale malattie, gli assicuratori devono costituire riserve sufficienti. 2 Il Consiglio federale appronta un modello che permetta di calcolare l ammontare minimo delle riserve e di determinare la solvibilità. Quest ultimo si basa sui rischi attuariali assunti dall assicuratore nell intero raggio d attività nonché sui rischi di mercato e di credito cui è esposto. Art. 14 Patrimonio vincolato dell assicurazione sociale malattie 1 Gli assicuratori devono costituire un patrimonio vincolato dell assicurazione sociale malattie destinato a garantire le pretese derivanti dai rapporti d assicurazione e dai contratti di riassicurazione. Ogni anno devono fornirne la prova all autorità di vigilanza; quest ultima può esigere la prova in ogni momento. 2 L importo legale del patrimonio vincolato dell assicurazione sociale malattie corrisponde agli accantonamenti tecnici. 3 Gli elementi del patrimonio vincolato dell assicurazione sociale malattie devono essere designati in quanto tali. Possono essere utilizzati soltanto per sopperire alle pretese che tale patrimonio deve garantire. Art. 15 Approvazione delle tariffe dei premi 1 Le tariffe dei premi per l assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e l assicurazione facoltativa d indennità giornaliera individuale necessitano dell approvazione dell autorità di vigilanza. Possono essere rese pubbliche prima della loro approvazione soltanto se è specificato che non sono ancora state approvate. 1 Le tariffe dei premi per l assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e l assicurazione facoltativa d indennità giornaliera individuale necessitano del- 6
7 l approvazione dell autorità di vigilanza. Non possono essere rese pubbliche né applicate prima della loro approvazione. (=CF) 2 L autorità di vigilanza verifica se le tariffe dei premi presentate garantiscono la solvibilità dell assicuratore e gli interessi degli assicurati ai sensi della LAMal. 2bis I premi degli assicuratori coprono i costi specifici dei Cantoni. Determinante è il luogo di domicilio dell assicurato. L assicuratore tiene inoltre conto della compensazione dei rischi, delle variazioni delle riserve nonché dell effettivo degli assicurati nel Cantone interessato e delle variazioni correnti di tale effettivo. 3 L autorità di vigilanza nega l approvazione delle tariffe se i premi: a. non rispettano le prescrizioni legali; b. non coprono i costi corrispondenti; c. superano in modo inadeguato i costi corrispondenti; d. comportano la costituzione di riserve eccessive. 4 Se non approva le tariffe dei premi, l autorità di vigilanza ordina i provvedimenti da prendere. 5 Prima dell approvazione delle tariffe dei premi, i Cantoni possono esporre agli assicuratori e all autorità di vigilanza il loro parere in merito ai costi stimati per il loro Cantone; la procedura di approvazione non deve esserne ritardata. I Cantoni possono esigere dagli assicuratori e dall autorità di vigilanza le informazioni necessarie a tal fine. Tali informazioni non possono essere rese pubbliche né trasmesse. 6 Se le tariffe dei premi sono approvate per un periodo inferiore a un anno, l autorità di vigilanza esige dall assicuratore che renda pubblica la durata di validità dell approvazione. Art. 16 Compensazione dei premi incassati in eccesso 1 Se in un anno determinato i premi incassati da un assicuratore in un Cantone sono nettamente superiori ai costi cumulati di tale Cantone, l anno successivo l assicuratore può operare una compensazione dei premi. L importo della compensazione deve essere esplicitamente indicato e motivato dall assicuratore nella domanda di approvazione. La domanda va presentata all autorità di vigilanza entro la fine del mese di giugno dell anno successivo. 1bis La compensazione dei premi deve di norma ristabilire l equilibrio tra i premi e i costi. 2 Per valutare l adeguatezza della compensazione dei premi, l autorità di vigilanza si basa sul rapporto tra i costi e i premi dell assicuratore. Essa prende in considerazione la compensazione dei rischi, le variazioni degli accantonamenti, nonché l entità e la variazione costante dell effettivo degli assicurati nel Cantone interessato. Prende inoltre in considerazione l insieme della situazione economica dell assicuratore. 3 Il Consiglio federale emana le necessarie disposizioni d esecuzione relative alla compensazione dei premi. A tal fine sente gli assicuratori. 7
8 Art. 17 Modalità della restituzione La restituzione avviene sotto forma di rimborso concesso dall assicuratore alle persone assicurate presso di lui il 31 dicembre dell anno per il quale i premi sono rimborsati. Il rimborso deve avvenire nell anno civile in cui è stata presentata la domanda. Art. 18 Costi amministrativi 1 Gli assicuratori devono contenere i costi amministrativi dell assicurazione sociale malattie entro i limiti propri ad una gestione economica. Sono considerati costi amministrativi segnatamente i costi dell attività degli intermediari e quelli della pubblicità. 1bis L assicuratore indica separatamente nel conto annuale i costi per la pubblicità e le provvigioni degli intermediari. 1ter Gli assicuratori possono concludere un accordo che disciplini la pubblicità telefonica, la rinuncia alle prestazioni dei call center e la fissazione di limiti all indennizzo dell attività degli intermediari. Sezione 2: Gestione aziendale e revisione Art. 19 Garanzia di un attività irreprensibile 1 I membri del consiglio d amministrazione, del consiglio di fondazione, del comitato o della direzione di un assicuratore o dell istituzione comune devono godere di buona reputazione e offrire la garanzia di un attività irreprensibile. 2 Il Consiglio federale stabilisce le qualifiche professionali che tali persone devono avere. 3 Chi presiede il consiglio d amministrazione, il consiglio di fondazione o il comitato non può essere allo stesso tempo presidente della direzione. 4 Il Consiglio federale emana disposizioni sulla dichiarazione delle relazioni d interesse e sulla prevenzione dei conflitti d interessi. Art. 20 Pubblicazione del sistema di indennità e delle indennità degli organi di direzione 1 Gli assicuratori espongono nella relazione sulla gestione il loro sistema di indennità. 2 Pubblicano nella relazione sulla gestione: a. per il consiglio d amministrazione, il consiglio di fondazione o il comitato: l importo totale delle indennità corrisposte ai membri e l importo massimo percepito da un singolo membro, senza menzionarne il nominativo; b. per la direzione: l importo totale delle indennità e l importo massimo percepito da un singolo membro, senza menzionarne il nominativo. 8
9 3 Gli assicuratori specificano nella relazione sulla gestione i motivi per cui le indennità sono state modificate rispetto all esercizio precedente. 4 Sono considerate indennità in particolare: a. gli onorari, i salari, le provvigioni e gli accrediti; b. le indennità di assunzione e di partenza; c. tutte le prestazioni che retribuiscono lavori supplementari. Art. 21 Gestione dei rischi 1 Gli assicuratori devono essere organizzati in modo tale da essere in grado in particolare di individuare, limitare e controllare tutti i rischi essenziali. 2 Il Consiglio federale emana prescrizioni sull obiettivo, sul contenuto e sulla documentazione della gestione dei rischi nonché sul controllo dei rischi da parte degli assicuratori. Art. 22 Controllo interno 1 Gli assicuratori istituiscono un efficace sistema di controllo interno, adeguato alle dimensioni e alla complessità dell impresa. Nominano un ufficio di revisione interno indipendente dalla direzione. 2 L ufficio di revisione interno allestisce, almeno una volta all anno, un rapporto sulla sua attività e lo presenta all ufficio di revisione esterno. Art. 23 Resoconti 1 Gli assicuratori allestiscono, per il 31 dicembre di ogni anno, una relazione sulla gestione che si compone del conto annuale, del rapporto annuale e, se il Codice delle obbligazioni (CO) 15 lo prescrive, del conto di gruppo. 2 Gli assicuratori presentano all autorità di vigilanza la relazione sulla gestione sull esercizio trascorso entro il 30 aprile. La decisione di approvazione dei conti da parte dell organo competente dell assicuratore può essere trasmessa al più tardi entro il 30 giugno. 3 L autorità di vigilanza può ordinare che le relazioni siano presentate a scadenze inferiori a un anno. 4 Il Consiglio federale stabilisce le prescrizioni in materia di contabilità. Definisce i requisiti che le relazioni da presentare all autorità di vigilanza conformemente ai capoversi 1 3 devono soddisfare e può prevedere requisiti particolari per la relazione sulla gestione. Può delegare tali competenze all autorità di vigilanza. Art. 24 Ufficio di revisione esterno 1 Gli assicuratori designano un ufficio di revisione esterno abilitato che: 15 RS 220 9
10 a. verifichi mediante revisione ordinaria il conto annuale e, se del caso, il conto di gruppo (art. 727 segg. CO 16 ); b. verifichi la regolarità della gestione. 2 Possono fungere da ufficio di revisione le imprese di revisione abilitate quali periti revisori secondo la legge del 16 dicembre sui revisori. 3 Possono esercitare la funzione di capo revisore le persone fisiche abilitate quali periti revisori secondo la legge sui revisori. Art. 25 Compiti dell ufficio di revisione esterno 1 L ufficio di revisione esterno: a. verifica se il conto annuale è allestito, sotto il profilo formale e contenutistico, conformemente alle prescrizioni legali, agli statuti e ai regolamenti; b. verifica, attenendosi alle istruzioni dell autorità di vigilanza, che le disposizioni della presente legge, della LAMal 18 e delle relative ordinanze di esecuzione siano rispettate. 2 L autorità di vigilanza può affidare mandati supplementari all ufficio di revisione esterno e ordinare verifiche particolari. Le relative spese sono a carico dell assicuratore sottoposto a verifica. In casi eccezionali, l autorità di vigilanza può condonare integralmente o parzialmente i costi. 2 L autorità di vigilanza può affidare mandati supplementari all ufficio di revisione esterno e ordinare verifiche particolari. Qualora si sospettino gravi carenze, le relative spese sono a carico dell assicuratore sottoposto a verifica. 3 L ufficio di revisione esterno espone i risultati della sua verifica e le sue constatazioni in una relazione ai sensi dell articolo 728b CO 19. Presenta detta relazione all autorità di vigilanza entro il 30 aprile. Art. 26 Obbligo di notifica dell ufficio di revisione esterno L ufficio di revisione esterno notifica senza indugio all autorità di vigilanza le seguenti constatazioni: a. reati; b. gravi irregolarità; c. violazioni dei principi di un attività irreprensibile; d. fatti che possono compromettere in altro modo la solvibilità dell assicuratore o gli interessi degli assicurati. 16 RS RS RS RS
11 Capitolo 4: Riassicurazione Art. 27 Autorizzazione 1 L autorità di vigilanza rilascia l autorizzazione a esercitare la riassicurazione dei rischi assicurativi dell assicurazione sociale malattie se il riassicuratore adempie le esigenze della presente legge e garantisce gli interessi degli assicurati. 2 Pubblica un elenco dei riassicuratori autorizzati. Art. 28 Condizioni di autorizzazione 1 Possono operare in qualità di riassicuratori: a. gli assicuratori di cui all articolo 2 con almeno un numero d assicurati pari a quello minimo stabilito dal Consiglio federale; b. gli assicuratori privati autorizzati ad esercitare la riassicurazione (riassicuratori privati) conformemente alla legge del 17 dicembre sulla sorveglianza degli assicuratori (LSA). 2 I riassicuratori devono: a. essere costituiti in società anonime, cooperative, associazioni o fondazioni; b. avere sede in Svizzera; c. disporre di un organizzazione e di una gestione garanti dell osservanza delle prescrizioni legali; d. essere sempre in grado di soddisfare gli obblighi finanziari e in particolare, in qualità di cassa malati, disporre di sufficienti riserve o, in qualità di riassicuratore privato, di adempiere le esigenze finanziarie secondo la LSA; e. disporre di un ufficio di revisione esterno abilitato. Art. 29 Domanda di autorizzazione 1 La domanda di autorizzazione deve essere presentata all autorità di vigilanza. 2 La domanda dev essere corredata di un piano d esercizio. Quest ultimo deve contenere le indicazioni e i documenti seguenti: a. il piano di retrocessione per l assicurazione sociale malattie, qualora il riassicuratore intenda riassicurare i rischi presso un altra società; b. i conti economici e gli accantonamenti pianificati per esercitare la riassicurazione dell assicurazione sociale malattie nei tre esercizi successivi. 3 Il piano d esercizio di un riassicuratore privato deve inoltre contenere le indicazioni e i documenti seguenti: a. l organizzazione del riassicuratore privato e, se del caso, del gruppo assicurativo a cui appartiene; 20 RS
12 b. i nominativi e i curriculum vitae dei membri del consiglio d amministrazione, del consiglio di fondazione o del comitato e della direzione; c. indicazioni sulle persone che detengono, direttamente o indirettamente, almeno il 10 per cento del capitale o dei diritti di voto dell impresa di riassicurazione o che in altro modo possono influenzarne notevolmente la gestione; d. indicazioni relative alla dotazione finanziaria del riassicuratore e un attestato della FINMA secondo cui il riassicuratore adempie le esigenze finanziarie cui la LSA 21 subordina l esercizio della riassicurazione nell ambito dell assicurazione sociale malattie; e. la denominazione dell ufficio di revisione esterno e il nominativo del capo revisore. 4 L autorità di vigilanza può chiedere ulteriori indicazioni e documenti se necessari per decidere in merito alla domanda d autorizzazione. Art. 30 Modifiche del piano d esercizio Le modifiche che riguardano gli elementi del piano d esercizio devono essere comunicate all autorità di vigilanza. Art. 31 Quota minima dei rischi assicurativi assunta dagli assicuratori Il Consiglio federale stabilisce la quota minima dei rischi assicurativi che gli assicuratori devono assumere a proprio carico. Art. 32 Contratti di riassicurazione 1 I premi della riassicurazione devono corrispondere ai rischi assunti. Necessitano dell approvazione dell autorità di vigilanza. 2 I riassicuratori devono presentare annualmente all autorità di vigilanza i conti economici di previsione per l esercizio della riassicurazione nell assicurazione sociale malattie e un conteggio per ogni contratto di riassicurazione. Capitolo 5: Vigilanza Sezione 1: In generale Art. 33 Compiti, poteri e competenze dell autorità di vigilanza 1 L autorità di vigilanza sorveglia l esercizio dell assicurazione sociale malattie. Ha in particolare i compiti seguenti: a. vigila sul rispetto delle disposizioni della presente legge e della LAMal 22 ; 21 RS RS
13 b. controlla che sia garantita un attività irreprensibile; c. vigila sul rispetto del piano d esercizio; d. vigila affinché gli assicuratori siano solvibili, costituiscano le riserve e gli accantonamenti nel rispetto delle prescrizioni, amministrino e investano gli elementi patrimoniali in modo corretto, e affinché tutti i redditi di capitale siano destinati all assicurazione sociale malattie; e. protegge gli assicurati contro gli abusi. 2 Provvede affinché gli assicuratori soddisfino durevolmente le condizioni di autorizzazione previste dalla legge. Se le condizioni non sono più soddisfatte, l autorità di vigilanza esige il ripristino della situazione legale. 3 L autorità di vigilanza può impartire istruzioni agli assicuratori per l applicazione uniforme del diritto federale ed effettuare ispezioni presso di essi. Le ispezioni possono essere effettuate senza preavviso. All autorità di vigilanza deve essere accordato il libero accesso a tutte le informazioni che essa ritiene pertinenti nell ambito dell ispezione in corso. 4 Per verificare il rispetto della presente legge l autorità di vigilanza può in ogni momento far capo a terzi. I costi possono essere addebitati all impresa sottoposta a vigilanza se al momento del controllo sono constatate irregolarità o atti illeciti. Le persone incaricate sono esonerate dall obbligo del segreto nei confronti dell autorità di vigilanza. 5 L esercizio delle assicurazioni di cui all articolo 2 capoverso 2 soggiace alla vigilanza della FINMA conformemente alla LSA 23. L autorità di vigilanza e la FINMA coordinano le loro attività di vigilanza. Esse si informano reciprocamente non appena abbiano notizia di eventi importanti per l altra autorità di vigilanza. Art. 34 Obbligo d informare e di notificare 1 Le imprese sottoposte a vigilanza sono tenute a fornire all autorità di vigilanza, all ufficio di revisione esterno o alle persone incaricate dall autorità di vigilanza tutte le informazioni e i documenti giustificativi necessari all esercizio della vigilanza sull assicurazione sociale malattie. 2 Sono tenute a fornire annualmente indicazioni sui dati relativi alla loro attività nell ambito dell assicurazione sociale malattie. L autorità di vigilanza può esigere queste indicazioni anche con maggiore frequenza. 3 Gli assicuratori devono inoltre notificare senza indugio all autorità di vigilanza gli eventi di grande importanza ai fini della vigilanza. Art. 35 Scambio di informazioni e assistenza amministrativa 1 In deroga all articolo 33 LPGA 24, l autorità di vigilanza è autorizzata, nell ambito dell assicurazione sociale malattie, a trasmettere ad altre autorità di vigilanza sviz- 23 RS RS
14 zere e ai Cantoni le informazioni e i documenti non accessibili al pubblico di cui necessitano per adempiere i loro compiti. 2 Fatte salve le disposizioni di leggi speciali, le autorità amministrative e giudiziarie della Confederazione e dei Cantoni hanno l obbligo di collaborare agli accertamenti dell autorità di vigilanza e, su richiesta scritta e motivata, di comunicarle i dati necessari. All autorità di vigilanza non possono essere addossati costi per l assistenza amministrativa. Art. 36 Pubblicazione delle decisioni In deroga all articolo 33 LPGA 25, l autorità di vigilanza può rendere pubblici i provvedimenti da essa adottati e le sanzioni penali. Sezione 2: Provvedimenti di vigilanza Art. 37 Provvedimenti conservativi 1 L autorità di vigilanza dispone i provvedimenti conservativi adeguati che ritiene necessari per tutelare gli interessi degli assicurati se un assicuratore viola in modo grave le disposizioni della presente legge e della LAMal 26, non si conforma agli ordini dell autorità di vigilanza o gli interessi degli assicurati paiono altrimenti messi in pericolo. 1 L autorità di vigilanza adotta i provvedimenti conservativi che ritiene necessari per tutelare gli interessi degli assicurati se un assicuratore non rispetta le disposizioni della presente legge e della LAMal 27, non si conforma agli ordini dell autorità di vigilanza o gli interessi degli assicurati paiono altrimenti messi in pericolo. 2 Essa può: 2 Essa può in particolare: a. vietare la libera disposizione degli elementi patrimoniali di un assicuratore; b. ordinare il deposito o il blocco degli elementi patrimoniali di un assicuratore; c. trasferire a terzi, parzialmente o totalmente, le attribuzioni degli organi di un assicuratore; d. trasferire l effettivo degli assicurati a un altro assicuratore conformemente all articolo 39; e. ordinare la realizzazione del patrimonio vincolato dell assicurazione sociale malattie; f. esigere la revoca delle persone incaricate della direzione generale, della vigilanza, del controllo o della gestione; 25 RS RS RS
15 g. ordinare un aumento dei premi; h. ordinare l attuazione di un piano di finanziamento o di risanamento; i. nominare una persona e affidarle compiti e poteri speciali conformemente all articolo 38; j. assegnare elementi patrimoniali degli assicuratori al patrimonio vincolato dell assicurazione sociale malattie fino a concorrenza dell importo legale di cui all articolo 14 capoverso 2; k. ordinare la moratoria concordataria secondo gli articoli della legge federale dell 11 aprile sulla esecuzione e sul fallimento in caso di pericolo d insolvenza di un assicuratore; l. esigere dall assicuratore la conclusione di un contratto di riassicurazione. 3 Se la situazione finanziaria di un assicuratore è a rischio e gli organi statutari non prendono provvedimenti adeguati, l autorità di vigilanza può prendere i provvedimenti di cui al capoverso 2 lettere g e h, in modo da garantire il rispetto delle disposizioni legali per i due anni successivi. Art. 38 Persona incaricata dall autorità di vigilanza 1 L autorità di vigilanza può incaricare uno specialista indipendente di attuare i provvedimenti di vigilanza di cui all articolo 37 che ha ordinato nei confronti di un impresa sottoposta a vigilanza. 2 L autorità di vigilanza definisce i compiti della persona incaricata. Stabilisce in quale misura la persona incaricata può agire al posto degli organi dell impresa sottoposta a vigilanza. 3 L articolo 34 si applica per analogia ai poteri di informazione della persona incaricata e all obbligo di informare dell impresa sottoposta a vigilanza. 4 I costi per la persona incaricata sono a carico dell impresa sottoposta a vigilanza. Su ordine dell autorità di vigilanza, l impresa sottoposta a vigilanza deve versare un anticipo dei costi. In casi eccezionali l autorità di vigilanza può esonerare del tutto o in parte l impresa dal versamento di tali costi. Art. 39 Procedura in caso di trasferimento dell effettivo degli assicurati 1 In vista del trasferimento dell effettivo degli assicurati l autorità di vigilanza è esonerata dall obbligo di mantenere il segreto nei confronti degli assicuratori e delle federazioni di assicuratori interessati. 2 L autorità di vigilanza può trasferire a un altro assicuratore la totalità o una parte dell effettivo degli assicurati, con il patrimonio vincolato dell assicurazione sociale malattie, le riserve nonché i diritti e gli obblighi ad essi connessi, sempreché 28 RS
16 l assicuratore vi dia il proprio consenso. Definisce le condizioni del trasferimento con una decisione. Art. 40 Dichiarazione di fallimento 1 La dichiarazione di fallimento di un assicuratore necessita del consenso dell autorità di vigilanza. Questa rilascia il suo consenso se non esistono possibilità di risanamento. 2 L autorità di vigilanza può chiedere al giudice del fallimento la dichiarazione di fallimento di una cassa malati. Art. 41 Mutuo per superare una mancanza di liquidità 1 Per superare una mancanza momentanea di liquidità, il Consiglio federale può concedere all istituzione comune un mutuo di tesoreria alle condizioni di mercato. La concessione dei mutui di tesoreria può essere vincolata a condizioni. 2 Per garantire il rimborso del mutuo di tesoreria, entro cinque anni il Consiglio federale può stabilire a favore del fondo in caso di insolvenza un supplemento di premio dell 1 per cento al massimo del volume dei premi dell assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Sezione 3: Cessazione dell attività assicurativa Art L autorità di vigilanza ritira a un assicuratore l autorizzazione di esercitare l assicurazione sociale malattie o a un riassicuratore l autorizzazione di esercitare la riassicurazione dell assicurazione sociale malattie se ne fanno richiesta o se non adempiono più le condizioni legali. 2 Se l autorizzazione è ritirata integralmente e il patrimonio e l effettivo degli assicurati non sono trasferiti per contratto a un altro assicuratore, l eventuale saldo attivo dell assicuratore è accreditato al fondo in caso d insolvenza dell istituzione comune. 3 Se l autorità di vigilanza ritira a un assicuratore l autorizzazione di esercitare l assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie solo per parti del suo raggio di attività territoriale, l assicuratore deve cedere una parte delle sue riserve. Questo importo è ripartito tra gli assicuratori che riprendono gli assicurati toccati dalla limitazione del raggio di attività. L autorità di vigilanza può stabilire l importo e affidarne la ripartizione all istituzione comune. 4 Se un assicuratore o un riassicuratore cessa l attività assicurativa, l autorità di vigilanza decide la revoca della vigilanza. 5 L autorità di vigilanza comunica la sua decisione all ufficio del registro di commercio e la pubblica a spese dell impresa. 16
17 Capitolo 6: Disposizioni particolari per la vigilanza sugli assicuratori malattie Art. 43a Vigilanza 1 L autorità di vigilanza può verificare le transazioni tra un assicuratore nell assicurazione sociale malattie e altre imprese. 2 L autorità di vigilanza può delegare tale verifica all ufficio di revisione esterno. 3 L autorità di vigilanza può emanare disposizioni sulla gestione dei rischi e sul sistema di controllo interno sempreché concernano gli assicuratori. 4 Gli articoli 19 e 37 capoverso 2 lettera f si applicano per analogia alla società holding. 5 Con riferimento ai capoversi 1 e 3, l obbligo d informare di cui all articolo 34 si applica per analogia alla società holding dirigente. Capitolo 7: Istituzione comune Sezione 1: In generale Art. 47 Ufficio di revisione esterno L istituzione comune designa un ufficio di revisione esterno. Gli articoli si applicano per analogia. Art. 48 Rapporti L istituzione comune trasmette all autorità di vigilanza, entro il 30 giugno dell anno seguente, un rapporto annuale sulla sua attività. Al rapporto annuale vanno acclusi: a. un conto d esercizio per ogni settore di attività; b. un conto globale di esercizio; c. un bilancio; d. un riepilogo delle riserve (settore riduzione dei premi); e. la relazione dell ufficio di revisione. Sezione 2: Fondo in caso d insolvenza Art. 49 Gestione del fondo in caso d insolvenza L istituzione comune gestisce un fondo in caso d insolvenza che ha per scopo di assumere i costi delle prestazioni legali in vece degli assicuratori insolvibili secondo l articolo 18 capoverso 2 LAMal RS
18 Art. 50 Finanziamento del fondo in caso d insolvenza Il fondo in caso d insolvenza è finanziato mediante: a. i contributi degli assicuratori; b. l eventuale saldo attivo degli assicuratori sciolti, il cui patrimonio e il cui effettivo degli assicurati non siano stati trasferiti per contratto a un altro assicuratore; c. le eccedenze che risultano dalla verifica dell economicità dei medicamenti compresi nell elenco delle specialità e che le imprese farmaceutiche restituiscono all istituzione comune; d. le pretese riconosciute mediante regresso (art. 54 cpv. 4). Art. 51 Ammontare del fondo in caso d insolvenza L istituzione comune stabilisce l ammontare del fondo in caso d insolvenza. Art. 52 Insolvenza 1 Un assicuratore è considerato insolvente quando nei suoi confronti è stato dichiarato il fallimento o se, in un prossimo futuro, non sarà più in grado di soddisfare i suoi obblighi finanziari. 2 L autorità di vigilanza constata formalmente l insolvenza su domanda dell assicuratore stesso, su domanda dell istituzione comune o d ufficio. Nel contempo stabilisce l inizio dell obbligo di fornire prestazioni del fondo in caso di insolvenza e informa l istituzione comune. Art. 53 Genere e portata dell assunzione delle prestazioni 1 L istituzione comune assume, a carico del fondo in caso d insolvenza, l importo che manca all assicuratore insolvente per il pagamento delle prestazioni legali. Queste comprendono: a. i costi delle prestazioni dell assicurazione obbligatoria delle cure medicosanitarie; b. le prestazioni dell assicurazione facoltativa d indennità giornaliera; c. i contributi per la compensazione dei rischi secondo il numero 2 capoverso 1 delle disposizioni transitorie della modifica del 21 dicembre della LAMal; d. le spese amministrative legate alla concessione delle prestazioni di cui alle lettere a c. 2 Stabilisce di volta in volta il modo appropriato di fornire le prestazioni. 30 RU
19 3 Comunica costantemente all amministrazione della liquidazione o del fallimento l ammontare delle prestazioni assunte dal fondo in caso d insolvenza. Le prestazioni comunicate sono trattate come crediti esigibili. Sezione 3: Regresso Art L istituzione comune è surrogata, fino all ammontare delle prestazioni legali di cui il fondo in caso d insolvenza si è fatto carico, nei diritti dell assicuratore insolvente nei confronti di un organo o di un terzo responsabile dell insolvenza dell assicuratore. Fa valere i propri crediti nella procedura di fallimento. 2 Se vi sono più responsabili, questi rispondono in solido per le pretese di regresso dell istituzione comune. 3 Ai diritti passati all istituzione comune sono applicabili gli stessi termini di prescrizione applicabili nei confronti dell assicuratore. Per il diritto di regresso dell istituzione comune, i termini decorrono soltanto dal momento in cui essa è venuta a conoscenza delle prestazioni che è chiamata ad erogare e della persona soggetta all obbligo del risarcimento. 4 La somma ricavata, dedotte le spese di incasso, serve a coprire l importo di cui il fondo in caso d insolvenza si è fatto carico secondo l articolo 53. L eccedenza è versata nella massa fallimentare. 5 Le pretese che non passano all istituzione comune rimangono nella massa fallimentare. Capitolo 8: Disposizioni penali Art. 55 Delitti 1 È punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria chiunque, intenzionalmente: a. esercita senza autorizzazione l assicurazione sociale malattie o la riassicurazione; b. ritira o grava beni del patrimonio vincolato dell assicurazione sociale malattie di entità tale che l importo legale non risulta più coperto; c. compie qualsiasi altro atto che diminuisca la sicurezza degli elementi del patrimonio vincolato dell assicurazione sociale malattie. 2 Chi ha agito per negligenza è punito con una pena pecuniaria sino a 180 aliquote giornaliere. 19
20 Art. 56 Contravvenzioni 1 È punito con la multa sino a franchi chiunque, intenzionalmente: a. viola uno degli obblighi di cui agli articoli 7, 8, 9 o 34; b. violando l obbligo di informare o di comunicare secondo la presente legge, dà informazioni inveritiere o rifiuta di dare informazioni; d. non costituisce gli accantonamenti di cui all articolo 12; e. in veste di organo esecutivo ai sensi della presente legge, viola i suoi obblighi, segnatamente l obbligo del segreto, o abusa della sua funzione a detrimento altrui, a suo profitto o a profitto indebito di terzi; f. si oppone a un controllo ordinato dall autorità di vigilanza o lo rende altrimenti impossibile; g. si sottrae all obbligo di assistenza giudiziaria e amministrativa ai sensi dell articolo 32 LPGA 31 e dell articolo 82 LAMal 32 ; h. viola il divieto di cui all articolo 62 capoverso 2 bis o all articolo 64 capoverso 8 LAMal. 2 Chi ha agito per negligenza nei casi di cui al capoverso 1 è punito con la multa sino a franchi. 3 È punito con la multa fino a franchi chiunque, intenzionalmente: a. contravviene o non dà seguito a una decisione passata in giudicato dell autorità di vigilanza o a una decisione delle autorità di ricorso; b. ostacola l applicazione dell obbligo d assicurazione di cui agli articoli 4, 4a, 5 e 7 LAMal; c. viola le prescrizioni concernenti la procedura di finanziamento e la presentazione dei conti; d. viola le prescrizioni concernenti il rimborso delle prestazioni secondo l articolo 34 capoverso 1 LAMal; e. viola le prescrizioni concernenti la partecipazione ai costi secondo l articolo 64 LAMal; f. viola le prescrizioni concernenti i premi degli assicurati secondo gli articoli LAMal; g. non presenta la relazione sulla gestione entro il termine legale. 4 Chi ha agito per negligenza nei casi di cui al capoverso 3 lettere b f è punito con la multa sino a franchi. 5 Le informazioni che l autorità di vigilanza o la persona incaricata ha ottenuto grazie alla collaborazione di una persona possono essere utilizzate contro tale persona nell ambito di un procedimento penale soltanto con il suo consenso o se fosse stato possibile ottenere tali informazioni anche senza la sua collaborazione. 31 RS RS
21 Art. 57 Infrazioni commesse nell azienda Si può prescindere dalla determinazione delle persone punibili e condannare in loro vece l azienda al pagamento della multa se: a. la determinazione delle persone punibili ai sensi dell articolo 6 della legge federale del 22 marzo sul diritto penale amministrativo esige provvedimenti d inchiesta sproporzionati all entità della pena; e b. per le infrazioni alla presente disposizione penale è prevista una multa massima di franchi. Capitolo 9: Autorità di vigilanza competente Art. 58 L Ufficio federale della sanità pubblica esercita la vigilanza ai sensi della presente legge. Capitolo 10: Disposizioni finali Art. 59 Esecuzione Il Consiglio federale esegue la presente legge. Emana le disposizioni d esecuzione. Art. 60 Modifica di altri atti normativi La modifica di altri atti normativi è disciplinata nell allegato. Art. 61 Disposizioni transitorie 1 Entro due anni dall entrata in vigore della presente legge, gli assicuratori devono: a. disporre di un piano d esercizio secondo l articolo 6 capoverso 2 lettere a f e i p e presentarlo all autorità di vigilanza; b. garantire le pretese derivanti da rapporti di assicurazione e da contratti di riassicurazione mediante un patrimonio vincolato dell assicurazione sociale malattie secondo l articolo 14; c. disporre di una gestione dei rischi secondo l articolo 21; d. disporre di un ufficio di revisione interno secondo l articolo Entro cinque anni dall entrata in vigore della presente legge devono: a. adempiere le condizioni di cui all articolo 5; b. offrire la garanzia di un attività irreprensibile secondo l articolo RS
22 Art. 62 Referendum ed entrata in vigore 1 La presente legge sottostà a referendum facoltativo. 2 Il Consiglio federale ne determina l entrata in vigore. 22
23 Allegato (art. 60) Modifica di altri atti normativi Le leggi federali qui appresso sono modificate come segue: 1. Legge del 16 dicembre sui revisori Art. 22, rubrica e cpv. 1, primo periodo Autorità svizzere di sorveglianza 1 L autorità di sorveglianza e le altre autorità svizzere di sorveglianza si scambiano tutte le informazioni e i documenti di cui hanno bisogno per applicare la rispettiva legislazione. 2. Legge federale del 18 marzo sull assicurazione malattie Art. 1 cpv. 1 1 Le disposizioni della legge federale del 6 ottobre sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) sono applicabili all assicurazione malattie, sempre che la presente legge o la legge del 26 settembre sulla vigilanza sull assicurazione malattie (LVAMal) non preveda espressamente una deroga alla LPGA. Art. 4 Scelta dell assicuratore Le persone tenute ad assicurarsi possono scegliere liberamente tra gli assicuratori che dispongono di un autorizzazione all esercizio dell assicurazione sociale malattie conformemente alla LVAMal 38. Art. 7 cpv. 4, 7 e 8 4 Se un assicuratore, volontariamente o sulla base di una decisione di un autorità, non esercita più l assicurazione sociale malattie, il rapporto assicurativo termina con il ritiro dell autorizzazione secondo l articolo 42 LVAMal RS RS RS RS ; FF RS ; FF RS ; FF
24 7 In caso di cambiamento d assicuratore, il precedente assicuratore non può costringere l assicurato a disdire anche le assicurazioni complementari di cui all articolo 2 capoverso 2 LVAMal stipulate presso di lui. 8 L assicuratore non può disdire le assicurazioni complementari di cui all articolo 2 capoverso 2 LVAMal per il solo motivo che l assicurato cambia assicuratore per l assicurazione sociale malattie. Sezione 1 (art ) Abrogata Art. 18 cpv. 2 2 L istituzione comune assume i costi delle prestazioni legali in vece degli assicuratori insolvibili conformemente all articolo 53 LVAMal 40. Titolo prima dell articolo 21 Sezione 4: Statistiche Art a Abrogati Art. 23, rubrica Abrogata Art. 24 Principio 1 L assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie assume i costi delle prestazioni definite negli articoli 25 31, secondo le condizioni di cui agli articoli Le prestazioni assunte sono collegate alla data o al periodo di trattamento. Art. 59a Dati dei fornitori di prestazioni 1 I fornitori di prestazioni sono tenuti a comunicare alle competenti autorità federali i dati di cui necessitano per vigilare sull applicazione delle disposizioni della presente legge relative all economicità e alla qualità delle prestazioni. Segnatamente vanno comunicati i seguenti dati: a. il genere di attività, l infrastruttura e le installazioni nonché la forma giuridica; b. il numero e la struttura dei dipendenti e dei posti di formazione; 40 RS ; FF
25 c. il numero e la struttura dei pazienti, in forma anonima; d. il genere, l entità e i costi delle prestazioni fornite; e. gli oneri, i proventi e il risultato d esercizio; f. gli indicatori medici della qualità. 2 Le persone fisiche e giuridiche interpellate sono tenute a fornire le informazioni richieste. I dati devono essere messi a disposizione gratuitamente. 3 I dati vengono rilevati dall Ufficio federale di statistica. Per ogni fornitore di prestazioni i dati di cui al capoverso 1 necessari per l esecuzione della presente legge sono messi a disposizione dell Ufficio federale della sanità pubblica, del Sorvegliante federale dei prezzi, dell Ufficio federale di giustizia, dei Cantoni e degli assicuratori, nonché degli organi menzionati nell articolo 84a. I dati sono pubblicati. 4 Il Consiglio federale emana prescrizioni dettagliate sulla rilevazione, il trattamento, la trasmissione e la pubblicazione dei dati, nel rispetto del principio di proporzionalità. Sezione 1 (art. 60) e 61 cpv.5 Abrogati Art. 61 cpv. 2 e 2 bis 2 L assicuratore gradua i premi in funzione delle differenze tra i costi dei vari Cantoni. È possibile derogare a questa regola se l effettivo degli assicurati di un Cantone è assai modesto. Determinante è il luogo di domicilio dell assicurato. 2bis L assicuratore può graduare i premi in funzione delle regioni. Il Dipartimento stabilisce in modo unitario le regioni e la differenza massima tra i premi derivante dalle differenze tra i costi delle varie regioni. Art. 67 cpv. 1 1 Le persone domiciliate in Svizzera o che vi esercitano un attività lucrativa e aventi compiuto i 15 anni ma non ancora i 65 anni possono stipulare un assicurazione d indennità giornaliera con un assicuratore ai sensi degli articoli 2 capoverso 1 o 2a LVAMal 41. Art. 68 Abrogato 41 RS ; FF
26 Art. 72 Abs. 1 bis 1bis Le prestazioni assunte sono collegate al periodo di incapacità lavorativa. Art. 75 Abrogato Art. 84, frase introduttiva Gli organi incaricati conformemente alla presente legge e alla LVAMal 42 di eseguire, controllare o sorvegliare la presente legge possono trattare o far trattare dati personali, compresi dati degni di particolare protezione e profili della personalità, di cui necessitano per adempiere i compiti conferiti loro dalla presente legge o dalla LVAMal segnatamente per: Art. 84a cpv. 1, frase introduttiva e lett. a 1 Purché nessun interesse privato preponderante vi si opponga, gli organi incaricati di applicare la presente legge o la LVAMal 43 o di controllarne o sorvegliarne l esecuzione possono comunicare i dati, in deroga all articolo 33 LPGA 44 : a. ad altri organi incaricati di applicare la presente legge o la LVAMal, nonché di controllarne o sorvegliarne l esecuzione, qualora ne necessitino per a- dempiere gli obblighi conferiti loro dalla presente legge o dalla LVAMal; Art. 92 lett. c, 93, 93a e 94 Abrogati 3. Legge del 17 dicembre sulla sorveglianza degli assicuratori Art. 31 cpv. 2 2 La regola di cui al capoverso 1 prevale sull accordo di cui all articolo 31a. Art. 31a Accordo tra imprese di assicurazione Le imprese di assicurazione possono stipulare un accordo che permetta di disciplinare la pubblicità telefonica, la rinuncia alle prestazioni dei call center e la fissazione di limiti per l indennizzo dell attività degli intermediari 42 RS ; FF RS ; FF RS RS

References: articolo 117
 Art. 1
 articolo 18
 Art. 2
 articolo 70
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 articolo 49
 Art. 6
 Art. 7
 articolo 6
 articolo 6
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 articolo 728
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 articolo 2
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 33
 articolo 2
 Art. 34
 Art. 35
 articolo 33
 Art. 36
 articolo 33
 Art. 37
 articolo 39
 articolo 38
 articolo 14
 Art. 38
 articolo 37
 articolo 34
 Art. 39
 Art. 40
 Art. 41
 Art. 43
 articolo 34
 Art. 47
 Art. 48
 Art. 49
 articolo 18
 Art. 50
 Art. 51
 Art. 52
 Art. 53
 articolo 53
 Art. 55
 Art. 56
 articolo 12
 articolo 32
 articolo 82
 articolo 62
 articolo 64
 articolo 34
 articolo 64
 Art. 57
 articolo 6
 Art. 58
 Art. 59
 Art. 60
 Art. 61
 articolo 6
 articolo 14
 articolo 21
 articolo 5
 Art. 62
 Art. 22
 Art. 1
 Art. 4
 Art. 7
 articolo 42
 articolo 2
 articolo 2
 Art. 18
 articolo 53
 articolo 21
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 59
 articolo 84
 Art. 61
 Art. 67
 Art. 68
 Art. 72
 Art. 75
 Art. 84
 Art. 84
 articolo 33
 Art. 92
 Art. 31
 articolo 31
 Art. 31