Source: http://www.convittocagliari.gov.it/?p=40
Timestamp: 2017-06-22 23:57:45+00:00

Document:
Offerta formativa → Carta dei servizi
Carta dei servizi	PREMESSA
La Carta dei Servizi ha la sua motivazione come strumento di conoscenza, presentazione e valutazione di tutti i servizi e delle prestazioni che ogni istituto scolastico offre agli studenti, ai genitori e a tutte le parti sociali coinvolte. Le basi di riferimento sono la Costituzione Italiana negli artt. 3, 21, 33 e 34 e il testo della G.U. n. 138 del giugno 1995, ma le caratteristiche proprie di ogni istituto scolastico richiedono l'individuazione di modalità e di strumenti operativi specifici. Ne consegue che, se i principi fondamentali e le linee di indirizzo sono comuni e uguali tra tutti gli istituti, ogni realtà deve, nell'ambito della propria autonomia e responsabilità, definire tempi, modalità e strumenti di attuazione. In particolare, la continua evoluzione dei programmi, degli strumenti e delle metodologie formative e didattiche comporta che la Carta dei Servizi, su questi aspetti abbia periodici aggiornamenti migliorativi, anche in relazione al crescere dell'esperienza. La Carta dei Servizi è un documento che viene adeguato ogni anno alle nuove realtà della scuola. Infatti, per il conseguimento delle sue finalità istitutive, occorre il consenso di tutte le parti coinvolte. Nel contempo, è necessario attivare modalità e strumenti operativi attraverso un processo di mediazione che tenga conto sia delle diverse esigenze e caratteristiche di ciascuna parte, sia dell'esigenza di apportare graduali cambiamenti al proprio modo di pensare e di operare, in uno spirito di convergenza, di comprensione e di collaborazione. La Carta dei Servizi è quindi un'opportunità di crescita di tutte le componenti coinvolte, in quanto il suo scopo finale (crescita culturale, didattica ed educativa dello studente) richiede una continua e permanente formazione da parte delle stesse (insegnanti, genitori, personale non docente e altre strutture esterne coinvolte).
Il nostro Istituto opera in una realtà complessa e articolata, che a partire dall’inserimento dell’alunno nella Scuola Primaria, prosegue nella Scuola Secondaria di 1° grado, fino a completarsi con gli studi superiori del Ginnasio e del Liceo Classico, e traccia un percorso formativo integrato e unitario. L'integrazione fra il momento didattico-educativo, curato dai Docenti e il momento educativo-didattico, affidato agli Educatori, permette di garantire continuità e di innalzare i margini di successo del processo formativo.
Il Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II" è dotato di Progetti educativi per ogni singola scuola annessa che unifica in un unico P.O.F. e in una Carta dei Servizi del Convitto, i quali vengono stilati ogni anno, depositati in Segreteria e pubblicati nel sito ufficiale del Convitto. ART. 5
Tutti gli operatori dei servizi si impegnano con la loro azione e con il loro comportamento a favorire l'accoglienza dei genitori e degli alunni soprattutto nella fase di ingresso e nelle situazioni particolarmente difficili. Si impegnano, altresì, a favorire l'inserimento e l'integrazione dei nuovi alunni e, in particolare, degli alunni affetti da handicap, degli alunni stranieri, avendo piena consapevolezza che i rapporti con gli allievi ed i genitori debbono fondarsi sul rispetto delle persone umane e sul riconoscimento dei diritti e degli interessi dello studente. ART. 7
Il Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II" assicura un ambiente pulito, accogliente ed idoneo, con l'adeguamento di tutti gli impianti alle norme sulla sicurezza. Le aule, i due laboratori multimediali, il laboratorio di ceramica, la sala musica, il laboratorio di artistica, l'aula audiovisivi, le biblioteche, la palestra-palazzetto dello sport, la sala convegni (da ultimare), la sala teatro, la sala cinema, le sale mensa con annesse cucine, i campi sportivi (calcio, calcetto, pallavolo e basket) sono rispondenti alle moderne esigenze educativo – didattiche. L'Istituto è aperto tutti i giorni dal lunedì al sabato. Gli orari di servizio del personale sono flessibili ed assicurano la presenza di uno o più operatori amministrativi tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle l7.30; il sabato dalle ore 8,00 alle 14,00. Tutti gli altri servizi propri del Convitto (sede via Manno) continuano a funzionare regolarmente anche il sabato fino alle ore 18.00 e la domenica a partire dalle ore 17,00.
PARTE IDIRITTI DELL’ALUNNO E DELLA FAMIGLIA
L'alunno ha inoltre diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento. A tale scopo ogni bimestre viene consegnato alle famiglie un pagellino con le valutazioni. ART. 15
Gli alunni stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce iniziative volte all' accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività interculturali ART. 16
a)	un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo e didattico di qualità;
b)	offerte integrative, anche mediante la collaborazione di Enti o Associazioni;
c)	iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio;
d)	la salubrità e la sicurezza degli ambienti che sono adeguati a tutti gli alunni anche con handicap;
e)	la disponibilità di un'adeguata strumentazione tecnologica;
f)	servizi di sostegno e promozione alla salute e di assistenza psicologica;
g)	la comunicazione delle uscite didattiche programmate dai Docenti/Educatori con congruo anticipo e con l’indicazione della durata, dell'ora di uscita e del presumibile rientro a scuola e ogni notizia utile riguardante il luogo dell'attività didattica e il nominativo dei Docenti/Educatori accompagnatori;
h)	promozione e sviluppo, come componente della metodologia didattica, di iniziative che favoriscano l'interscambio con realtà educative di altri Convitti, rivolte agli studenti che si sono distinti per profitto, comportamento e frequenza.
i)	iniziative di carattere sportivo e ludico al fine di aiutare lo studente nella crescita fisica e psicofisica della sua persona;
l)	promozione e sviluppo di un clima positivo e motivato all'interno delle strutture scolastiche, attivazione di specifiche iniziative sia per determinati momenti significativi dell'anno scolastico (accoglienza nuovi inserimenti o scambi, saluto ai diplomati...), sia per i progetti o le ricerche più significative (presentazione del lavoro prodotto dagli studenti...), sia per avvenimenti sociali di particolare rilevanza.
PARTE IIAREA DIDATTICA
La scuola individua ed elabora gli strumenti per favorire la continuità educativa tra i diversi ordini e gradi dell'istituzione, al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità degli alunni. ART. 20
•	Piano offerta formativa
Il P.O.F., elaborato dalla scuola, contiene le scelte educative, organizzative, i criteri di utilizzazione delle risorse e costituisce un impegno per l'intera comunità scolastica. Integrato dal Regolamento d'Istituto, definisce, in modo razionale e produttivo, il piano organizzativo in funzione delle proposte culturali, delle scelte e degli obiettivi formativi elaborati dai competenti organi della scuola. In particolare regola l'uso delle risorse di Istituto, di recupero e di orientamento. Il P.O.F viene redatto ogni anno e per darne la massima diffusione viene pubblicato sul sito internet dell’istituto.
•	Regolamento di Istituto
-	vigilanza sugli alunni;
-	comportamento degli alunni;
-	regolazione di ritardi, uscite, assenze, giustificazioni;
-	uso degli spazi, dei laboratori e della biblioteca;
-	conservazione delle strutture e delle dotazioni;
-	modalità di comunicazione con i Genitori con riferimento ad incontri con i Docenti e gli Educatori;
-	modalità di convocazione ; svolgimento delle assemblee o “collettivi” di classe, del comitato degli studenti e dei genitori, dei consigli di interclasse e di classe, del collegio docenti ed educatori, del consiglio di istituto.
•	Regolamento di disciplina degli studenti
1)	doveri degli studenti;
2)	le possibili mancanze e relative sanzioni;
3)	gli organi competenti e le procedure per erogare le sanzioni;
4)	le modalità di impugnazione;
5)	l’organo di garanzia interno e provinciale preposti ai ricorsi.
•	Programmazione didattica ed educativa
-	delinea il percorso formativo della classe, in considerazione delle caratteristiche della stessa e di eventuali situazioni particolari di singoli studenti;
-	utilizza il contributo delle varie aree disciplinari per il raggiungimento degli obiettivi e delle finalità educative indicati dal consiglio di classe e dal collegio dei docenti;
-	è sottoposta sistematicamente a momenti di verifica e di valutazione dei risultati da parte del Consiglio di Interclasse e del Consiglio di Classe , al fine di adeguare l'azione didattica alle esigenze formative che emergono "in itinere".
La programmazione didattico-educativa e i piani di lavoro annuali sono presentati annualmente.
PARTE IIISERVIZI AMMINISTRATIVI
1)	celerità delle procedure;
2)	trasparenza;
3)	informatizzazione dei servizi di segreteria;
4)	brevità dei tempi di attesa agli sportelli;
5)	flessibilità degli orari degli uffici a contatto con pubblico.
Gli uffici di Segreteria, compatibilmente con la dotazione organica di personale amministrativo, garantiscono un orario di apertura al pubblico di mattina e di pomeriggio, funzionale alle esigenze degli utenti e del territorio. ART. 27
Gli attestati e documenti sostitutivi del diploma sono consegnati, previa richiesta, entro i tempi stabiliti dalla legge. ART. 30
I documenti di valutazione degli alunni sono consegnati dai docenti incaricati, nel rispetto del calendario stabilito dal Capo d'Istituto. ART. 31
1)	tabella dell'orario di lavoro dei dipendenti (orario dei Docenti/Educatori, funzioni e dislocazione del personale A.T.A., orari degli uffici di segreteria didattica, segreteria personale e segreteria amministrativa);
2)	bacheca sindacale;
3)	bacheca dei Docenti;
4)	bacheca studenti.
PARTE IVCONDIZIONI AMBIENTALI DELLA SCUOLA
PARTE VPROCEDURA DEI RECLAMI
I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, telefonica, via fax, e-mail e devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente. I reclami orali e telefonici devono, successivamente, essere sottoscritti; i reclami anonimi non sono presi in considerazione, se non circostanziati. Il Capo d'Istituto, dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, risponde sempre in forma scritta con celerità, attivandosi per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo.

References: ART. 5
 ART. 7
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 20
 ART. 27
 ART. 30
 ART. 31