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Timestamp: 2019-11-20 10:11:04+00:00

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Separazione e divorzio: regime fiscale dei trasferimenti patrimoniali (Separazione e Divorzio) - GuideLegali.it
I trasferimenti patriomoniali nell'ambito dei procedimenti di separazione e divorzio beneficiano di esenzione fiscale. Ciò è previsto dall'articolo 19 della Legge n. 74/1987, secondo cui "Tutti gli atti, i documenti ed i provvedimenti relativi al procedimento di scioglimento del matrimonio o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonchè ai procedimenti anche esecutivi e cautelari diretti ad ottenere la corresponsione o la revisione degli assegni di cui agli articoli 5 e 6 della legge 1º dicembre 1970, n. 898, sono esenti dall'imposta di bollo, di registro e da ogni altra tassa".
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Va subito precisato che la norma, pur riferendosi esclusivamente al divorzio, si applica anche nel caso di "separazione", in base alla sentenza della Corte Costituzionale del 10 maggio 1999, n. 154, che ha equiparato il trattamento fiscale degli atti relativi al divorzio a quelli relativi alla separazione.
Riportiamo il testo della sentenza della Corte Costituzionale del 10 maggio 1999, n. 154.
SENTENZA N.154
nei giudizi di legittimità costituzionale degli artt. 19 della legge 6 marzo 1987, n. 74 (Nuove norme sulla disciplina dei casi di scioglimento di matrimonio) - in relazione agli artt.1, 2 e 8, lettera f), della parte prima della tariffa allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro); art. 2, primo comma, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 (Disciplina dell’imposta di bollo) e art. 20 della tariffa allegata; artt. 2, 15 e 25 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 643 (Istituzione dell’imposta comunale sull’incremento di valore degli immobili); 2 e 10 del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 347 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti le imposte ipotecaria e catastale), e artt. 1 e 5 della tariffa allegata, promossi con ordinanze emesse l'8 aprile 1997 della Commissione tributaria provinciale di Milano sul ricorso proposto da ... Sergio ed altra contro Ufficio del Registro di Milano, iscritta al n. 503 del registro ordinanze 1997 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 35, prima serie speciale, dell'anno 1997 e il 30 gennaio 1998 dalla Commissione tributaria provinciale di Trieste sul ricorso proposto da Ciliberti Maria Pia ed altro contro Direzione generale delle entrate Friuli-Venezia Giulia, iscritta al n. 431 del registro ordinanze 1998 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 25, prima serie speciale, dell'anno 1998.
Visto l'atto di costituzione di ... Sergio;
Udito l'avvocato Giovanni Migliori per ... Sergio.
1. - Nel corso di un giudizio promosso da Barbara Loi e Sergio ... contro l’Ufficio del registro di Milano - per chiedere la restituzione di somme che i ricorrenti assumono indebitamente riscosse - la Commissione tributaria provinciale di Milano, Sezione IV, ha sollevato, in riferimento agli artt. 3, 29, 31 e 53 della Costituzione, questione di legittimità costituzionale dell’art. 19 della legge 6 marzo 1987, n. 74 (Nuove norme sulla disciplina dei casi di scioglimento di matrimonio) - in relazione: all’art. 8, lettera f), della parte prima della tariffa allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro); all’art. 2, primo comma, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 (Disciplina dell’imposta di bollo); agli artt. 2, 15 e 25 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 643 (Istituzione dell’imposta comunale sull’incremento di valore degli immobili); agli artt. 2 e 10 del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 347 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti le imposte ipotecaria e catastale), e art. 5 della tariffa allegata - nella parte in cui non comprende, nella esenzione dalle imposte di registro, bollo, ipotecarie e catastali, Invim, tutti gli atti, i documenti ed i provvedimenti relativi al procedimento di separazione personale dei coniugi.
Depositata in cancelleria il 10 maggio 1999.Data_Inserimento - 22/09/2004
Ufficio_giudiziario - Corte Costituzionale sentenza 154 del 1999
Descrizione - Divorzio - immobili - trascrizione -
Massima - dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 19 della legge 6 marzo 1987, n. 74 (Nuove norme sulla disciplina dei casi di scioglimento di matrimonio), nella parte in cui non estende l’esenzione in esso prevista a tutti gli atti, i documenti ed i provvedimenti relativi al procedimento di separazione personale dei coniugi.
Studio Legale ANTONIO CARDELLA - Torre del Greco, NA
Nato a Torre del Greco (NA) il 29.04.1961, laureato in Giurisprudenza all'Università di Napoli " Federico II" nel 1988; iscritto all’Albo degli Avvocati di Torre Annunziata. Titolare dello Studio Leg...

References: sentenza 
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SENTENZA 
 art. 2
 art. 20
 art. 5
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