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Timestamp: 2018-04-20 15:00:15+00:00

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(Approvato dalla Giunta Municipale con deliberazione n 3244 del 16 luglio 1997 e dal Consiglio comunale con delibera n 46 del 12 febbraio 1998) - PDF
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1 COMUNE DI NAPOLI Carta dei Parchi Urbani della Città di Napoli (Approvato dalla Giunta Municipale con deliberazione n 3244 del 16 luglio 1997 e dal Consiglio comunale con delibera n 46 del 12 febbraio 1998) Art. 1 Premessa - finalità e funzione dei parchi pubblici Art. 2 Uso dei parchi pubblici Art. 3 Gestione manutentiva del verde - coordinamento attivita gestionali Art. 4 Gestione strutturale dei parchi Art. 5 Gestione funzionale Art. 6 Gestione patrimoniale Art. 7 Risorse economiche Art. 8 Rinvio a quanto non previsto Ordini del giorno Art. 1 PREMESSA FINALITA E FUNZIONE DEI PARCHI PUBBLICI La finalità è quella di offrire al cittadino un luogo dove trattenersi e passeggiare piacevolmente a contatto con la natura. Pertanto, il Parco deve essere protetto e conservato nell interesse delle future generazioni. La funzione del parco è quella di aggregazione sociale e di riqualificazione dell ambiente urbano. Dovrà essere gestito con efficienza in accordo con i principi del pubblico servizio. Per quanto detto il parco va inteso come bene inalienabile ed il suo uso da parte dei cittadini deve essere gratuito, fatte salve le aree destinate a spettacoli organizzati dall Amministrazione e per i quali sarà eventualemente previsto un biglietto di ingresso. Art. 2 USO DEI PARCHI PUBBLICI Considerati i parchi come parte integrante ed essenziale della struttura urbana, per la migliore fruibilità degli stessi è necessario programmare il loro collegamento con il sistema di trasporti
2 pubblici (su gomma e/o su rotaia). In relazione a ciò va disciplinato l uso dei parcheggi auto riservati ai visitatori dei parchi ed ai portatori di handicap. Viste le finalità e le funzioni, le attività consentite saranno le attività ricreative, con particolare riferimento a quelle per i bambini, sportive, culturali ed artistiche che non danneggino l ambiente naturale (habitat faunistico-vegetativo) e finalizzate all educazione ambientale. L orario di apertura al pubblico dei parchi viene di norma fissato dalle ore 7.00 fino ad un ora prima del tramonto, salvo ulteriori deroghe che saranno disposte dall Assessorato ai Parchi e Giardini. A tale scopo l Amministrazione dovrà garantire in Bilancio la copertura finanziaria per l attuazione della turnazione per i lavoratori del Servizio Gestione Parchi e Giardini che verranno impiegati in tale istituto contrattuale. Art. 3 GESTIONE MANUTENTIVA DEL VERDE COORDINAMENTO ATTIVITA GESTIONALI Al Servizio Parchi e Giardini è attribuita la cura del verde consistente nella manutenzione e pulizia dei tappeti erbosi, piante ed alberi, nonchè al governo delle essenze arboree ed arbustive, loro rimozione, sostituzione ed integrazione. L attività viene espletata quotidianamente da una struttura operativa composta da un Perito agrario e da giardinieri specializzati, salvo integrazione di personale di eventuale qualifica intermedia, ove prevista dalla Pianta Organica Comunale. Al Servizio comunale Gestione Parchi e Giardini, viene altresì affidato il compito di coordinare interventi attinenti alla gestione strutturale e funzionale che verranno assicurati sotto responsabilità e competenza diretta dei Servizi comunali, che di seguito vengono individuati, in relazione alla omogeneità e pertinenza dell attribuzione di ciascuno di essi. Benvero, il predetto coordinamento (inteso come attività di segnalazione) viene operativamente assicurato dal dipendente che sarà individuato dal Dirigente del Servizio quale responsabile dei parchi. Art. 4 GESTIONE STRUTTURALE DEI PARCHI
3 Ai singoli Servizi Tecnici Circoscrizionali, in relazione alla competenza territoriale, è affidata la manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere civili all interno dei parchi (edifici, manufatti, scaloni, viali, pavimentazioni, chiusini, pozzetti, muri, recinzioni e cancelli, balaustre, terrazzamenti, rilevati e quant altro costituente il parco in termini strutturali), nonchè la periodica pulizia e l espurgo dei fognoli e la manutenzione della rete di innaffiamento e degli impianti di illuminazione. Il Servizio Tecnico Circoscrizionale provvederà ad assicurare i predetti interventi in proprio (ove possibile) oppure mediante apposito appalto. Art. 5 GESTIONE FUNZIONALE Il Servizo di rimozione rifiuti, nonchè lo spazzamento dei viali e di pulizia dei servizi igienici, viene affidato all Ufficio Speciale Cooperative. Al Servizio Impianti Tecnologici è affidata la gestione, e quindi la manutenzione ordinaria e straordinaria: 1) degli impianti di pubblica illuminazione che viene svolta dall ENEL; 2) delle cabine di trasformazione; 3) dell impianto di produzione di acqua calda e di riscaldamento degli edifici, nonchè dei relativi contratti di fornitura e allacciamento. Art. 6 GESTIONE PATRIMONIALE La gestione patrimoniale è intesa come custodia, tutela e valorizzazione socioculturale del "Bene Parco", al fine di perseguire l obiettivo della massima fruibilità ed utilizzazione da parte dei cittadini. La cistodia, con apertura e chiusura dei cancelli nel normale orario di lavoro, sarà affidata a dipendenti del Servizio Gestione Parchi e Giardini con Profilo Professionale di "Sorvegliante Parchi" da individuare tra il personale giardiniere attualmente in servizio. L istituzione di tale nuovo profilo professionale consentirebbe la non necessaria presenza nei parchi del personale giardiniere, specie nei giorni festivi, e conseguentemente, un miglior utilizzo di tutto il personale.
4 Per prevenire l uso improprio dei parchi (atti di vandalismo, attività illegali, abusivismo) occorrerà predisporre adeguata vigilanza. In tal senso sarà opportuno sensibilazzare le Forze dell Ordine in un rapporto di ampia collaborazione al fine di assicurare la tutela dell ordine pubblico e la prevenzione di qualsiasi forma delinquenziale privilegiando la scelta di drappelli a cavallo. La valorizzazione socioculturale del parco si esplicherà attraverso programmi di educazione ambientale, rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, pubblicazioni, conferenze, promozioni in collegamento con organismi scientifici, Orto Botanico e Associazioni Ambientalistiche. Per la promozione e la conoscenza del parco sarà necessario predisporre un censimento informatizzato dei parchi urbani, con riferimento all ambito circoscrizionale ed indicazione della delimitazione della superficie, della zonizzazione interna con classificazione degli impianti vegetali ed altro. I Servizi Pianificazione Culturale e Turistica - del Dipartimento Educazione e Cultura - e Tempo Libero e Politiche Giovanili - del Dipartimento Servizi Sociali e Decentramento - d intesa con i Servizi Polizia Amministrativa, Spettacoli del D.A.T. e Gestione Parchi e Giardini, attueranno, su direttiva dei competenti Assessori e Coordinatori, i programmi e le iniziative sociali, culturali e di spettacolo da effettuare all interno dei parchi pubblici, secondo procedure e modalità che saranno concordate tra i predetti Servizi in apposito protocollo di intesa organizzativo e procedurale, protocollo che verrà appositamente pubblicizzato per la necessaria divulgazione. In tale contesto, verranno specificate l area interna al parco e gli spettacoli per i quali è previsto il pagamento di biglietto di ingresso. Gli atti adottati dai predetti Servizi dovranno specificare, a carico dei promotori ed organizzatori, le condizioni, gli obblighi e le responsabilità che incomberanno sugli stessi nell ipotesi di danno ambientale al bene parco. Art. 7 RISORSE ECONOMICHE Nel bilancio comunale dovrà essere esplicitamente previsto un Capitolo di spesa per la gestione dei parchi, suddiviso per ogni singolo complesso. Le risorse economiche di ogni singolo complesso saranno costituite dalla quota prevista in Bilancio e da quella ricavata dalle attività promozionali, delle concessioni a privati delle strutture di ristoro, dalle attività sportive e per lo spettacolo. Le concessioni anzidette saranno affidate, attraverso la normativa prevista dalla legge, a cura del Servizio Commercio su aree Pubbliche. Art. 8
5 Tutto quanto non previsto "dalla Carta dei Parchi" è demandato al Regolamento generale per la gestione e l utilizzo dei Parchi cittadini la cui redazione è demandata alle Commissioni Consiliari competenti con il supporto tecnico del servizio Giardini. Tale Regolamento dovrà individuare le varie tipologie dei parchi presenti in città e le diverse possibili ipotesi di gestione vincolate alle tipologie individuate. ORDINI DEL GIORNO 1 - Si impegna l Amministrazione a provvedere un monte ore straordinario per consentire l utilizzo dei parchi anche in ore serali, per il personale interessato. 2 - Il Consiglio Comunale di Napoli, premesso: - che il parco di via Pigna all Arenella è chiuso da diversi mesi; - che risultano non funzionanti diversi lampioni al suo interno; - che, a causa della chiusura, si assiste all alcumulo progressivo di rifiuti; - che il Parco era frequentato da numerosi cittadini senza alternative di zona; impegna l Assessore ad assumere sollecitamente i necessari interventi finalizzati alla riapertura del Parco.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
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