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1 Protocollo RC n. 5745/13 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 5 APRILE 2013) L anno duemilatredici, il giorno di venerdì cinque del mese di aprile, alle ore 13,00, nella Sala delle Bandiere, in Campidoglio, si è adunata la Giunta Capitolina di Roma, così composta: 1 ALEMANNO GIOVANNI.. Sindaco 2 BELVISO SVEVA.... Vice Sindaco 3 BARBUSCIA BARBARA... Assessore 4 BORDONI DAVIDE... 5 CAVALLARI ENRICO CORSINI MARCO DE PALO GIANLUIGI.. 8 FUNARI LUCIA.. Assessore 9 GASPERINI DINO. 10 GHERA FABRIZIO LAMANDA CARMINE SENSI ROSELLA 13 SPENA MARIA... Sono presenti gli Assessori Bordoni, Cavallari, Corsini, Funari, Ghera, Lamanda, Sensi e Spena. Partecipa il sottoscritto Segretario Generale Dott. Liborio Iudicello. (O M I S S I S) Deliberazione n. 116 Indirizzi finalizzati alla chiusura del procedimento di riordino degli impianti pubblicitari di cui alla deliberazione di Giunta Comunale n. 1689/1997 e ss.mm.ii. Premesso che il D.Lgs. n. 507/1993, ha disciplinato in modo organico la materia delle Affissioni e Pubblicità, stabilendo che ogni Amministrazione Locale si dotasse di un Regolamento e di un Piano Regolatore delle Affissioni e Pubblicità; Che, conseguentemente, il Comune di Roma ha adempiuto al predetto obbligo adottando, con deliberazione consiliare n. 289/1994 e n. 254/1995, il primo Regolamento del settore ed ha fissato le linee guida del relativo Piano Regolatore; Che, in tale provvedimento, è stato affrontato il problema di rinnovare tutti i titoli autorizzatori all installazione di impianti pubblicitari rilasciati durante gli anni 70, 80 e 90, disciplinando il cd. procedimento di riordino degli impianti pubblicitari, anche mediante appositi provvedimenti deliberativi successivi (deliberazioni Giunta Comunale nn. 1689/1997, 436/2002 e 426/2004); Che tale procedimento si è rivelato molto più complesso rispetto alla previsione temporale inizialmente fissata in soli 90 giorni, dando così vita ad una serie di criticità e contenziosi tali da lasciarlo incompleto ancora nel 2006; Che, pertanto, con deliberazione Consiglio Comunale n. 100/2006, sono state ridefinite le regole in tema di rilascio di autorizzazioni pubblicitarie con l adozione di un nuovo Regolamento del settore che ha recepito le novità normative nel frattempo
2 2 intervenute, e, soprattutto, ha fissato in modo puntuale i criteri per la Redazione del Piano Regolatore degli impianti pubblicitari; Che nel predetto nuovo Regolamento si è continuato a prevedere un regime transitorio che consentisse il completamento della procedura di riordino ancora in gran parte incompiuta; Che, con altra deliberazione del Consiglio Comunale n. 37/2009, è stato modificato il citato Regolamento della Pubblicità con lo scopo di accelerare la chiusura del procedimento di riordino, di semplificare le procedure amministrative autorizzatorie e di giungere ad un riassetto totale del settore; Che, contestualmente, è stato avviato un censimento straordinario di tutta l impiantistica pubblicitaria esistente sul territorio comunale allo scopo di aggiornare gli archivi ormai datati, di rafforzare il recupero dell evasione tributaria per mancato pagamento del canone di pubblicità, di contrastare in modo più efficace l abusivismo e definire in modo agevolato il contenzioso pendente in funzione deflativa della gran mole di procedimenti giurisdizionali pendenti; Che al raggiungimento di tutti i risultati predetti si è intervenuti con la creazione di una Nuova Banca Dati di tutta l impiantistica pubblicitaria presente sul territorio capitolino alla data del 31 dicembre 2009, che costituisce una dotazione informatica strutturale di tutto il settore sia sotto il profilo contabile che amministrativo; Che, contestualmente, è stata avviata la predisposizione del Piano Regolatore degli impianti pubblicitari (obbligatorio per legge dal 1993); Che, nell ambito del suddetto processo di riorganizzazione complessiva del settore della pubblicità, con memoria adottata dalla Giunta Comunale in data 3 febbraio 2009, sono state fissate alcune linee guida relative alla Nuova Banca Dati qualificandola, tra l altro, come strumento efficace per un quadro sempre più attendibile della previsione d entrata tributaria, utile ai fini del mantenimento degli equilibri di Bilancio e tale da rafforzare la capacità di riscossione dei crediti vantati dall Amministrazione; Che, con la medesima memoria, è stato altresì deciso di assicurare all impiantistica pubblicitaria inserita nella Nuova Banca Dati una temporanea presenza sul territorio, nelle more della conclusione del processo amministrativo di autorizzazione mediante il Piano Regolatore degli impianti pubblicitari; Che la Nuova Banca Dati si è dimostrata strumento quanto mai efficace nella gestione delle entrate del settore pubblicità, consentendo un notevolissimo incremento del gettito corrente in Bilancio, rafforzando la capacità di riscossione degli importi iscritti a residui attivi ed assicurando un monitoraggio costante sugli adempimenti del contribuente; Che, al contempo, la stessa Nuova Banca Dati è stata messa in condivisione con i Gruppi di Polizia Locale in modo da costituire una dotazione imprescindibile per il controllo del territorio; Che tale controllo ha riguardato non solo gli impianti abusivi (cioè quelli non ricompresi nella Nuova Banca Dati) quanto e principalmente quelli inseriti nella medesima al fine di verificarne sia la corrispondenza con il territorio sia il rispetto delle prescrizioni normative vigenti, in primis quelle del Codice della Strada; Che i controlli predetti hanno portato all adozione sia di provvedimenti amministrativi di decadenza sia di rimozione coattiva di numerosi impianti pubblicitari già inseriti nella Nuova Banca Dati; Che, nel contempo, è stato portato avanti il procedimento di redazione del Piano Regolatore degli impianti pubblicitari che si pone come l unico ed imprescindibile documento per dare definitiva sistemazione a tutto il settore della pubblicità, contemperando la libera iniziativa economica privata con l interesse al rispetto del paesaggio, delle bellezze architettoniche e storiche della città nonché del suo decoro;
3 3 Che il Piano stesso, ormai pervenuto alla fase conclusiva del relativo procedimento deliberativo, si pone anche come il documento programmatorio assolutamente indispensabile per dare piena attuazione a tutte le disposizioni fissate nella deliberazione Consiglio Comunale n. 37/2009; Che, comunque, l entrata in vigore del Piano stesso è fissata a partire dall anno solare successivo a quello della sua adozione, come previsto dal D.Lgs. n. 507/1993; Che, in ogni caso, la concreta applicazione del Piano potrà avvenire in una fase successiva con l adozione dei piani di localizzazione da redigersi sulla base delle prescrizioni fissate nel Piano stesso; Che, quindi, si pone come assunto imprescindibile quello di fissare le disposizioni transitorie che consentano, al tempo stesso, sia di chiudere definitivamente la procedura di riordino predetta (ad oltre 15 anni di distanza dal suo avvio) quanto, soprattutto, di pervenire ad un progressivo raggiungimento degli obiettivi del Piano Regolatore anticipandone alcuni effetti sulla base dei dati contenuti nella Nuova Banca Dati; Che, altresì, occorre integrare le linee guida già fissate nella Memoria di Giunta predetta, con le ulteriori indicazioni come riportate nel dispositivo del presente provvedimento; Considerato che in data 25 marzo 2013 il Direttore del Dipartimento Attività Economico e Produttive Formazione e Lavoro Direzione Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità Dott. Francesco Paciello ha espresso il parere che di seguito integralmente si riporta: Ai sensi e per gli effetti dell art. 49 del T.U.E.L. si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione in oggetto. Il Direttore F.to: F. Paciello ; Preso atto che, in data 25 marzo 2013, il Direttore del Dipartimento Attività Economiche e Produttive Formazione e Lavoro ha attestato ai sensi e per gli effetti dell art. 29, c. 1, lett. h) e i), del Regolamento degli Uffici e Servizi, come da dichiarazione in atti la coerenza della proposta di deliberazione in oggetto con i documenti di programmazione dell Amministrazione, approvandola in ordine alle scelte di natura economica-finanziaria e d impatto sulla funzione dipartimentale che essa comporta. Il Direttore F.to: M. Menichini; Preso atto che sulla proposta in esame è stata svolta da parte del Segretario Generale la funzione di assistenza giuridico-amministrativa, di cui all art. 97, comma 2, del Testo Unico sull ordinamento degli Enti Locali, approvato con Decreto Legislativo del 18 agosto 2000 n. 267; Tanto premesso, LA GIUNTA CAPITOLINA per i motivi espressi in narrativa, DELIBERA di proseguire nell implementazione della Nuova Banca Dati quale dotazione informatica ormai strutturale per l organizzazione delle attività amministrative e contabili del settore affissioni e pubblicità; di assicurare la permanenza sul territorio di tutti gli impianti pubblicitari in essa contenuti a titolo temporaneo nelle more dell adozione del Piano Regolatore degli
4 4 impianti pubblicitari e dei suoi relativi piani di localizzazione a condizione che gli impianti rispettino le prescrizioni del Codice della Strada e del suo Regolamento attuativo, come derogato dalla deliberazione Commissario Straordinario n. 45/2008; di consentire la suddetta permanenza temporanea a condizione che siano rispettate le altre prescrizioni del vigente Regolamento di Pubblicità (deliberazione Consiglio Comunale n. 37/2009), ivi compresi gli adempimenti tributari connessi al l esposizione pubblicitaria e quelle in tema di insistenza in aree vincolate come disciplinato dalla Deliberazione Commissario Straordinario predetta; di stabilire che l inserimento nella Nuova Banca Dati degli impianti di tipo SPQR, R, ES, E nonché di quelli di cui all articolo 33bis del Regolamento di Pubblicità e di quelli di tipo CONV, di cui all art. 34, comma 4 bis del Regolamento, determina la chiusura del procedimento di riordino ad essi relativo, a condizione che siano rispettate le prescrizioni del Codice della Strada, come derogato dalla deliberazione Commissario Straordinario n. 45/2008, e la relativa posizione contabile a far data dal titolo sottostante; di confermare che l efficacia nel tempo della posizione amministrativa degli impianti di cui al precedente capoverso è regolata dal combinato disposto dell art. 34 comma 9 del Regolamento di Pubblicità, come modificato dalla deliberazione Commissario Straordinario con i poteri della Giunta Comunale n. 38/2008, e dell art. 64 del D.Lgs. n. 446/1997, a condizione che sia ottemperato alle prescrizioni impartite dall Amministrazione nei modi e nelle forme di cui al comma 10 predetto art. 34; di stabilire, sempre ai fini della chiusura del procedimento di riordino, che gli impianti di cui ai predetti due ultimi capoversi, se rispettano le condizioni ivi stabilite, costituiscono parte integrante dei Piani di Localizzazione adottati in conseguenza del Piano Regolatore degli impianti pubblicitari e, ove in contrasto con le prescrizioni stabilite da quest ultimo, sono ammessi prioritariamente alla trasformazione in componenti e complementi di arredo urbano di cui all art. 4 comma 1 lett. I del Regolamento di Pubblicità, anche nell ambito dei progetti di cui all art. 6 commi 1bis e 5 del medesimo Regolamento; di precisare che, qualora la superficie pubblicitaria derivante dalla chiusura del procedimento di riordino dovesse risultare di quantità superiore a quella prevista dal Piano Regolatore di cui all art. 19 del Regolamento di Pubblicità, si applicano i criteri di cui all art. 34, comma 4 del predetto Regolamento; di stabilire, ai fini della presente disciplina temporanea, che gli impianti di tipo senza scheda già inseriti nella Nuova Banca Dati e non riconducibili alla procedura di riordino, permangono sul territorio in via temporanea fino all adozione del Piano Regolatore degli impianti pubblicitari, a condizione che rispettino le prescrizioni del Codice della Strada, come derogato dell art. 4 del Regolamento di Pubblicità, nonché le altre prescrizioni del medesimo Regolamento, in particolare l art. 34, comma 1; di precisare che, ovviamente, è fatta salva l insistenza sul territorio comunale di tutti quegli impianti assistiti da pronuncia giurisprudenziale da cui derivi l obbligo di conformarsi a carico dell Amministrazione e di quelli per i quali è pendente il giudizio di impugnazione del provvedimento finale dell istruttoria di cui in premessa della deliberazione G.C. N. 426/2004, in aderenza all art. 34, comma 5bis del Regolamento di Pubblicità ; di qualificare gli impianti di dimensione mt. 2 x 2 destinati esclusivamente alla promozione di iniziative culturali e dello spettacolo come circuito cultura e spettacolo ;
5 5 di stabilire che tutti gli identificativi contenuti nella Nuova Banca Dati sono pubblicati sul sito web dell Amministrazione con le opportune cautele derivanti dal regime normativo vigente per il trattamento dei dati personali. L'On. PRESIDENTE pone ai voti, a norma di legge, il suesteso schema di deliberazione che risulta approvato all'unanimità. Infine la Giunta, in considerazione dell'urgenza di provvedere, dichiara, all'unanimità, immediatamente eseguibile la presente deliberazione a norma di legge. (O M I S S I S) IL PRESIDENTE C. Lamanda IL SEGRETARIO GENERALE L. Iudicello IL VICE SEGRETARIO GENERALE L. Maggio
6 6 La deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio dal al.. e non sono state prodotte opposizioni. La presente deliberazione è stata adottata dalla Giunta Capitolina nella seduta del 5 aprile Dal Campidoglio, lì.. p. IL SEGRETARIO GENERALE...

References: art. 49
 art. 29
 art. 97
 articolo 33
 art. 34
 art. 34
 art. 64
 art. 34
 art. 4
 art. 6
 art. 19
 art. 34
 art. 4
 art. 34
 art. 34