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Timestamp: 2020-03-30 00:09:23+00:00

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Art. 654 codice civile - Legato di cosa non esistente nell'asse - Brocardi.it
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Articolo 654 Codice civile
Dispositivo dell'art. 654 Codice civile
Quando il testatore ha lasciato una sua cosa particolare [513, 649 c.c.], o una cosa determinata soltanto nel genere [664] da prendersi dal suo patrimonio, il legato non ha effetto se la cosa non si trova nel patrimonio del testatore al tempo della sua morte(1)(2) [651, 653 c.c.].
Se la cosa si trova nel patrimonio del testatore al tempo della sua morte, ma non nella quantità determinata, il legato ha effetto per la quantità che vi si trova [652 c.c.].
(1) Indipendentemente dalla causa che ha comportato l'uscita del bene dal patrimonio del testatore, sia essa volontaria (es. alienazione) o naturale (es. perimento del bene).
(2) Dubbia è la sorte del legato laddove si provi che il testatore non volesse revocare il legato (v. art. 686 c. 3 del c.c.). Secondo alcuni si applicherebbe l'art. 651 del c.c. e il legato sarebbe, di conseguenza, valido.
Il testatore può disporre validamente solo dei beni che fanno parte del proprio patrimonio, non di quelli altrui, salve le eccezioni previste dall'651 e 652 del c.c..
Spiegazione dell'art. 654 Codice civile
L’art. 654 disciplina il legato di cosa non esistente nell’asse, con riferimento all’art. #841# del vecchio codice del 1865. L'attuale legislatore non ha introdotto sostanziali innovazioni.
Massime relative all'art. 654 Codice civile
Cass. civ. n. 25709/2014
L'istanza di ricusazione non sospende automaticamente il processo quando il giudice "a quo" ne valuti l'inammissibilità per carenza "ictu oculi" dei requisiti formali, sicché esso può proseguire senza necessità di impulsi di parte o d'ufficio; ciò trova fondamento nel contemperamento tra il diritto delle parti all'imparzialità di giudizio nella specifica controversia, assicurato dalla circostanza che la delibazione di inammissibilità del giudice "a quo" non può comunque assumere valore ostativo alla rimessione del ricorso al giudice competente, ed il dovere di impedire al contempo l'uso distorto dell'istituto, altrimenti causato dall'automatismo dell'effetto sospensivo.
(Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 25709 del 4 dicembre 2014)
Cass. civ. n. 21685/2006
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 21685 del 9 ottobre 2006)

References: Articolo 654

Articolo 654
 art. 686

Cass. 

Cass. 
 sentenza