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Timestamp: 2019-07-19 01:30:32+00:00

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L. R. Veneto 07/11/2003, n. 27 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR14019
L. R. Veneto 07/11/2003, n. 27
Disposizioni generali in materia di lavori pubblici di interesse regionale e per le costruzioni in zone classificate sismiche.
B.U.R. Veneto 11/11/2003, n. 106
Veneto: aggiornamento del Prezzario regionale LL.PP. per gli anni 2015-2018
L. R. Veneto 02/04/1981, n. 11
L. R. Veneto 21/12/2018, n. 46
Articolo 12, comma 2 bis, comma 2 ter, comma 2 quater.
L. R. Veneto 20/04/2018, n. 15
Articolo 13, comma 1, lettera m).
Articolo 14, comma 1, lettera a); articolo 16, comma 1, lettera a); articolo 17, comma 1; articolo 22, comma 4; articolo 44, comma 7 ter.
L. R. Veneto 30/12/2016, n. 30
Articolo 4, commi 1, 1 bis, 1 ter, 2, 6, 9, 9 bis.
L. R. Veneto 06/08/2015, n. 15
Articoli 44, commi 7 bis, 7 ter, 7 quater; 44 bis, comma 1 bis
L. R. Veneto 08/08/2014, n. 27
Articoli 4, comma 1; 5; 44 bis, commi 1, 2, 2 bis, 3; 45
L. R. Veneto 02/04/2014, n. 11
Art. 11 (comma 1 lett. a bis))
Procedure negli abitati da consolidare
L. R. Veneto 24/02/2012, n. 9
art. 66 (commi 6 bis, 6 ter)
art. 66 commi 6 bis, 6 ter
Deliberaz. G.R. Veneto 25/09/2017, n. 1543
Commissione regionale appalti
Deliberaz. G.R. Veneto 29/06/2016, n. 1063
Deliberaz. G.R. Veneto 05/05/2016, n. 612
Deliberaz. G.R. Veneto 27/01/2015, n. 86
Deliberaz. G.R. Veneto 25/03/2014, n. 368
Acquisizione di servizi, forniture e lavori in economia
Deliberaz. G.R. Veneto 06/03/2012, n. 354
Delib. G.R. Veneto 17/06/2008, n. 1580
Delib. G.R. Veneto 06/05/2008, n. 1047
Delib. G.R. Veneto 08/04/2008, n. 785
Delib. G.R. Veneto 08/04/2008, n. 784
Delib. G.R. Veneto 02/10/2007, n. 3050
Delib. G.R. Veneto 07/08/2007, n. 2582
- L.R. 21/05/2004, n. 13
- L.R. 26/11/2004, n. 23
- L.R. 28/12/2004, n. 38
- L.R. 20/07/2007, n. 17
- L.R. 27/02/2008, n. 1
- L.R. 24/02/2012, n. 9
- Sentenza C. Cost. 12/04/2013, n. 64
- L.R. 08/08/2014, n. 27
- L.R. 06/08/2015, n. 15
- L.R. 20/04/2018, n. 15
- L.R. 21/12/2018, n. 46
31176 5329988
31176 5329989
1. La Regione del Veneto, nell'esercizio della competenza legislativa di cui all'articolo 117, quarto comma della Costituzione e nel rispetto dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario, detta la disciplina generale delle procedure di programmazione, progettazione, approvazione, affidamento, esecuzione e collaudazione dei lavori pubblici di interesse regionale.
31176 5329990
Art. 2 - Definizione di lavori pubblici di interesse regionale
1. Sono lavori pubblici di interesse regionale quelli da realizzarsi nel territorio regionale, di competenza delle amministrazioni aggiudicatrici di cui al comma 2, "con esclusione dei lavori pubblici programmati, approvati ed affidati dalle amministrazioni statali e di quelli concernenti le infrastrutture strategiche, gli" N7 insediamenti produttivi strategici e le infrastrutture strategiche private di preminente interesse nazionale individuati a mezzo del programma di cui al comma 1 dell'articolo 1 della legge 21 dicembre 2001, n. 443 "Delega al Governo in materia di infrastrutture ed insediamenti produttivi strategici ed altri interventi per il rilancio delle attività produttive".
2. I lavori pubblici di interesse regionale si distinguono nelle seguenti categorie:
a) lavori pubblici di competenza regionale, la cui programmazione, approvazione ed affidamento spetta ad uno dei seguenti soggetti:
31176 5329991
CAPO II - Programmazione dei lavori pubblici
31176 5329992
Art. 3 - Principi generali della programmazione e della realizzazione dei lavori pubblici di interesse regionale
1. Le attività di programmazione e realizzazione dei lavori pubblici di intere
31176 5329993
Art. 4 - Strumenti di programmazione dei lavori pubblici
1. Entro il 30 settembre di ogni anno, la Giunta regionale adotta, per i lavori pubblici di competenza regionale di cui all'articolo 2, comma 2, lettera a), “numero 1),” N37 di singolo importo “pari o” N37 superiore a 100.000,00 euro, il programma triennale (Programma triennale) e i suoi aggiornamenti annuali, nonché l'elenco dei lavori da realizzare nel corso dell'anno successivo (Elenco annuale dei lavori) N38. “Il Programma triennale e l’Elenco annuale dei lavori di cui al primo periodo sono predisposti dalla struttura regionale competente in materia di lavori pubblici, su proposta delle strutture regionali specificamente interessate.” N39 N33
1 bis. I soggetti di cui all'a
31176 5329994
Art. 5 - Studi di fattibilità
1. Gli studi di fattibilità sono elaborati tecnici di natura interdisciplinare finalizzati ad individuare una o più soluzioni ottimali in relazione ai bisogni da soddisfare e a definire i riferimenti e i vincoli ai quali debbono uniformarsi le proposte progettuali; essi devono comprendere una relazione indicante le caratteristiche funzionali, tecniche, gestionali, economico-finanziarie, e un'analisi dello stato di fatto nelle sue eventuali componenti architettoniche, geologiche, paesaggistiche, socio-economiche, amministrative e di sostenibilità ambientale.
31176 5329995
Art. 6 - Responsabile del procedimento
1. La nomina del responsabile del procedimento relativo ad ogni singolo intervento previsto dal Programma triennale, per le fasi della progettazione, dell'affidamento e dell'esecuzione è obbligatoria anche nel caso di contratti misti di lavori pubblici e forniture.
2. Per le opere di particolare rilevanza tecnico-economica e per esigenze organizzative dell'amministrazione aggiudicatrice, può essere individuato un responsabile del procedimento per ciascu
31176 5329996
CAPO III - Progettazione dei lavori pubblici di interesse regionale
31176 5329997
Art. 7 - Approvazione del progetto preliminare in assenza di copertura di spesa
1. Al fine di consentire l'accesso ai soggetti di cui all'articolo 2, comma 2 a forme di fi
31176 5329998
Art. 8 - Affidamento dei servizi relativi all'architettura e all'ingegneria
1. I servizi attinenti all'architettura ed all'ingegneria, anche integrata, e gli altri servizi tecnici concernenti la redazione degli studi di fattibilità e del progetto preliminare, definitivo ed esecutivo, nonché le attività tecnico-amministrative connesse alla progettazione ed alla esecuzione dei lavori, di importo complessivo inferiore alla soglia comunitaria, possono essere affidati dalle amministrazioni aggiudicatrici dei lavori pubblici, con provvedimento motivato, "a soggetti qualificati a termini di legge, in relazione alle specifiche tecniche del
31176 5329999
Art. 9 - "Criteri di affidamento, forme di pubblicità e bandi tipo"
1. I servizi di cui all'articolo 8, comportanti un compenso compreso fra 40.000,00 euro e la soglia comunitaria, sono affidati nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza. Con provvedimento della Giunta regionale sono stabiliti i criteri di affid
31176 5330000
Art. 10 - Verifica e validazione del progetto
31176 5330001
Art. 11 - Qualificazione della committenza
1. Al fine di conseguire la qualificazione e l'adeguamento delle strutture regionali e di quelle degli enti locali competenti in materia di lavori pubblici, la Giunta regionale destina risorse per:
a) il conseguimento della certificazione di qualità da parte deg
31176 5330002
Art. 12 - Provvedimenti della Giunta regionale per la realizzazione di lavori pubblici di interesse regionale
1. "Un apposito regolamento",N4 determina i contenuti minimi dei livelli di progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva dei lavori pubblici di interesse regionale e definisce gli indirizzi tecnici ed operativi inerenti alla realizzazione dei medesimi, con riguardo a particolari esigenze funzionali, tecnologiche ed ambientali, ad integrazione della normativa tecnica statale in materia di edilizia civile, difesa del suolo ed infrastrutture.
2. La Giunta regionale app
31176 5330003
CAPO IV - Organi consultivi
31176 5330004
Art. 13 - Commissione tecnica regionale lavori pubblici - Composizione
1. É istituita la Commissione tecnica regionale Sezione lavori pubblici (CTR lavori pubblici) che è composta dai seguenti membri:
a) l'assessore competente in materia di lavori pubblici, quale presidente;
b) il segretario regionale competente in materia di lavori pubblici;
c) sei esperti in materia di lavori pubblici, di cui quattro della maggioranza e due della minoranza, nominati dal Consiglio regionale per la durata della legislatura; N7
d) il dirigente della struttura regionale competente in materia di lavori pubblici;
31176 5330005
Art. 14 - Commissione tecnica regionale lavori pubblici - Competenze
1. La CTR lavori pubblici esprime parere:
a) su progetti N46 di lavori pubblici di competenza regionale "di livello"
31176 5330006
Art. 15 - Commissione tecnica regionale decentrata lavori pubblici - Composizione
1. Presso ogni struttura regionale decentrata competente in materia di lavori pubblici individuata in apposito provvedimento della Giunta regionale è istituita la Commissione tecnica regionale decentrata lavori pubblici (CTRD lavori pubblici).
2. La CTRD lavori pubblici è composta dai seguenti membri:
a) il dirigente della struttura regionale N10 competente, con funzioni di presidente;
31176 5330007
Art. 16 - Commissione tecnica regionale decentrata in materia di lavori pubblici - Competenze
1. La CTRD lavori pubblici esprime parere:
a) su progetti N46 di lavori pu
31176 5330008
Art. 17 - Efficacia del parere
1. Il voto degli organi consultivi di cui al presente Capo ", espresso sul livello progettuale prescritto dalla vigente legislazione di settore, "
31176 5330009
Art. 18 - Attribuzioni di specifiche competenze ai dirigenti delle strutture regionali decentrate lavori pubblici
1. Il dirigente della struttura regionale decentrata lavori pubblici competente per territorio:
a) adott
31176 5330010
Art. 19 - Costituzione e funzionamento della Commissione tecnica regionale lavori pubblici e della Commissione tecnica regionale decentrata lavori pubblici
1. La CTR lavori pubblici è costituita con decreto del Presidente della Giunta regionale.
2. La CTRD lav
31176 5330011
Art. 20 - Incompatibilità
1. Non possono essere componenti degli organi consultivi di cui al presente Capo colo
31176 5330012
Art. 21 - Compensi ai Commissari
1. Ai componenti degli organi consultivi di cui al presente Capo è corrisposto
31176 5330013
CAPO V - Approvazione dei progetti di lavori pubblici di interesse regionale
31176 5330014
Art. 22 - Conferenza di servizi
1. Qualora per i lavori pubblici di interesse regionale di cui all'articolo 2 si ricorra al procedimento della conferenza di servizi, si applicano "le disposizioni di cui alla" N7 legge 7 agosto 1990, n. 241 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" "e successive modifiche ed integrazioni" N7, sa
31176 5330015
Art. 23 - Approvazione di progetti di lavori pubblici di interesse regionale relativi ad opere assoggettate a valutazione di impatto ambientale regionale o provinciale
1. Per l'approvazione di progetti di lavori pubblici di interesse regionale soggetti a valutazione di impatto ambientale (VIA) regional
31176 5330016
Art. 24 - Localizzazione delle opere pubbliche in difformità dagli strumenti urbanistici e territoriali
1. L'approvazione da parte del consiglio comunale del progetto preliminare o definitivo di opere pubbliche non conformi agli strumenti urbanistici comunali costituisce adozione della variante dello strumento urbanistico stesso. Se l'opera pubblica non è di competenza del comune, l'atto di approvazione del progetto preliminare o definitivo da parte dell'autorità competente è trasmesso al consiglio comunale che può disporre l'adozione della corrispondente variante allo strumento urbanistico.
2. Qualora, al fine della realizzazione dell'opera pubblica, il consiglio comunale abbia deliberato l'adozione della variante allo strumento urbanistico, la variante si intende approvata qualora l'ente competente alla sua approvazione, ove diverso dal comune, non manifesti il proprio motivato dissenso entro il termine perento
31176 5330017
Art. 25 - Approvazione dei progetti ed utilizzo delle opere pubbliche
1. L'approvazione del progetto definitivo ed esecutivo dei lavori pubblici di competenza regionale, purché realizzati con risorse totalmente o parzialmente a carico del bilancio regionale, spetta al dirigente della struttura regionale competente per materia, salvi i casi in cui la relativa competenza sia attribuita alla Giunta regionale da specifiche disposizioni di legge, acquisito, ove necessario, il parere dell'organo tecnico consultivo regionale competente nonché la determinazione conclusiva favorevole della conferenza dei servizi, quando convocata. N7
31176 5330018
CAPO VI - Qualificazione delle imprese - Modalità di esecuzione dei lavori
31176 5330019
Art. 26 - Qualificazione delle imprese
1. "Con regolamento è istituito" N4 il sistema regionale di qualificazione dei soggetti che eseguono i lavori pubblici di interesse regionale di cui all'articolo 2, comma 2.
31176 5330020
Art. 27 - Appalti e concessioni
1. I contratti di appalto di lavori pubblici di cui alla presente legge sono affidati secondo una delle seguenti procedure di scelta del contraente:
a) asta pubblica;
b) licitazione privata, anche semplificata;
31176 5330021
Art. 28 - Forme di pubblicità
1. Per gli appalti dei lavori di importo pari o superiore a 500.000,00 euro e inferio
31176 5330022
Art. 29 - Lavori in economia
1. I lavori pubblici di interesse regionale possono essere eseguiti in economia con il sistema dell'amministrazione diretta, per importi pari o inferiori a 50.000,00 euro, o per cottimi a mezzo di trattativa privata preceduta da gara informale, per importi pari o infer
31176 5330023
Art. 30 - Garanzie
1. La cauzione provvisoria prestata per l'affidamento e l'esecuzione di lavori pubblici di interesse regionale dal soggetto aggiudicatario resta vincolata fino alla sottoscrizione del contratto; le cauzioni provvisorie prestate dai soggetti non aggiudicatari sono restituite alla conclusione della procedura di scelta del contraente.
2. La cauzione definitiva è costituita, a scelta dell'offerente, mediante una delle garanzie fideiussorie di cui al comma 6.
3. Per i lavori pubblici di interesse regionale il cui valore sia di importo inferiore alla soglia comunitaria, il valor
31176 5330024
Art. 31 - Affidamento e criteri di aggiudicazione dei lavori
1. L'aggiudicazione degli appalti di lavori pubblici di interesse regionale è effettuata secondo uno dei criteri che seguono:
a) prezzo più basso inferiore a quello posto a base di gara;
b) offerta economicamente più vantaggiosa, in base ad una pluralità di elementi di valutazione inerenti l'oggetto del contratto d'appalto, fra i quali la qualit
31176 5330025
Art. 31 bis - Offerte anomale
1. Nelle procedure aperte e nelle procedure ristrette, ivi comprese quelle semplificate di cu
31176 5330026
Art. 31 ter - Comitati provinciali per la valutazione della congruità delle offerte
1. Per le finalità di cui all'articolo 31 bis, presso le province sono istituiti i comitati per la valutazione di congruità delle offerte con compiti di supporto alle stazioni appaltanti che ne facciano richiesta per la verifica delle offerte anormalmente basse.
31176 5330027
Art. 32 - Licitazione privata semplificata
1. Per l'affidamento di contratti di lavori pubblici di interesse regionale di importo inferiore a 1.000.000,00 euro, le amministrazioni aggiudicatrici possono avvalersi della licitazione privata semplificata "con le modalità pre
31176 5330028
Art. 33 - Procedura negoziata
1. I contratti di appalto di lavori pubblici di interesse regionale possono essere affidati a trattativa privata nei seguenti casi:
a) "interventi di importo inferiore a 500.000,00 euro".N7 In tal caso, qualora il valore dell'importo dei lavori pubblici da affidare sia superiore a 150.000,00 euro si procede all'affidamento previa gara informale tra almeno tre soggetti;
b) N15 per l'affidamento di lavori complementari a quelli che costituiscono oggetto del contratto principale, anche nei casi di esecuzione di opere per stralci o di esecuzione anticipata di lavori previsti come oggetto di stralci successivi ma funzionali a quelli oggetto dello stralcio in esecuzione "a condizione che detti interventi e lavori complementari:
1) siano divenuti necessari a seguito di circostanze impreviste;
2) non possano essere tecnicamente o economicamente separati dall'appalto principale senza gravi inconvenienti per le amministrazioni aggiudicatrici oppure, quantunque separabili siano strettamente necessari al perfezionamento dell'appalto iniziale;
31176 5330029
Art. 33 bis - Sponsorizzazione di lavori pubblici di interesse regionale
1. La Giunta regionale, con apposito provvedim
31176 5330030
Art. 34 - Contratti e capitolati
1. La Giunta regionale approva, con uno o più provvedimenti un capitolato generale, uno schema tipo di contratto e schemi di capitolato speciale d'appalto.
2. Il capitolato generale si applica ai lavori pubblici di interesse regionale; lo schema tipo di contratto e gli schemi di capitolato speciale d'appalto si applicano ai lavori pubblici di competenza regionale "di cui all'articolo 2, comma 2, lettera a)" N7 e costituiscono riferimento obbligatorio per i lavori pubblici di interesse regionale "di cui all'articolo 2, comma 2, lettera b)".N7 E
31176 5330031
Art. 35 - Ulteriore garanzia contrattuale
1. Le stazioni appaltanti prevedono nel bando di gara la facoltà, in caso di fallimento dell'appaltatore o di risoluzione del contratto per grave inadempimento de
31176 5330032
Art. 36 - Contabilità dei lavori e documenti contabili
1. La contabilità dei lavori di importo inferiore a 25.000,00 euro è re
31176 5330033
Art. 37 - Varianti in corso d'opera
1. Le varianti in corso d'opera sono ammesse, oltre che nei casi previsti dalla legislazione statale, nei seguenti casi:
a) modifiche conseguenti a variazioni della programmazione regionale o programmazione di altra amministrazione aggiudicatrice;
31176 5330034
Art. 38 - Subappalti
1. Fatte salve le disposizioni in materia di subappalto di cui alla legge 19 marzo 1990, n. 55 "Nuove disposizioni per la prevenzione della delinquenza di tipo mafioso e di altre gravi forme di manifestazione di pericolosità sociale.", la percentu
31176 5330035
Art. 39 - Interessi per ritardato pagamento
1. L'importo degli interessi per ritardato pagamento dovuti in base a norme di legge,
31176 5330036
Art. 40 - Avviso ai creditori
1. L'avviso contenente l'invito per coloro i quali vantino crediti verso l'appaltator
31176 5330037
Art. 41 - Disposizioni in materia di tutela e trattamento dei lavoratori
1. Ferme restando le vigenti disposizioni normative statali di tutela dei lavoratori, le amministrazioni aggiudicatrici, i concessionari di opere pubbliche e qualunque soggetto, pubblico o privato, che realizzi opere pubbliche nel territorio della Regione del Veneto, sono tenuti a prevedere nel bando di gara, nel contratto, nel capitolato speciale d'appalto nonché nelle convenzioni, le seguenti clausole a tutela dei lavoratori:
a) obbligo dell'appaltatore di applicare e far applicare integralmente nei confronti di tutti i lavoratori dipendenti impiegati nell'esecuzione dell'appalto, anche se assunti al di fuori della Regione del Veneto, le condizioni economiche e normative previste dai contratti collettivi di lavoro nazionali ed integrativi territoriali vigenti nel Vene
31176 5330038
Art. 42 - Disposizioni in materia di sicurezza
1. La Giunta regionale promuove la realizzazione di corsi di formazione in tema di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili.
31176 5330039
Art. 43 - Disposizioni in materia di contenzioso
1. La Giunta regionale, con proprio provvedimento, stabilisce i criteri di remunerazione dei tre componenti della commissione per le proposte degli accord
31176 5330040
CAPO VII - Finanza di Progetto
31176 5330041
Art. 44 - Procedure di realizzazione
1. Oltre ai casi previsti dalla vigente legislazione in materia di promotore, per le opere disciplinate dall'articolo 2, comma 2, lettere a) e b), i soggetti che intendono promuovere interventi realizzabili con il concorso di capitali privati, quand'anche non previsti negli strumenti di programmazione, possono presentare uno studio sintetico di fattibilità finalizzato ad illustrare le linee generali dell'intervento, senz'alcun diritto al compenso per la prestazione eseguita o alla realizzazione dell'intervento proposto. N7
2. Qualora l'amministrazione ritenga di pubblico interesse lo studio di cui al comma 1, sulla base dello stesso ha facoltà di ricercare mediante procedura ad evidenza pubblica i soggetti che intendano concorrere al ruolo di promotore, modificando conseguentemente gli atti di programmazione all'avvenuto positivo espletamento della procedura. N7
3. Per l'esame dei progetti preliminari relativi alle proposte di interventi di cui ai commi 1 e 2 la conferenza di servizi di cui all'articolo 14 bis della legge 7 agosto 1990, n. 241 è indetta a discrezione dell'amministrazione aggiudicatrice.
31176 5330042
Art. 44 bis - Disposizioni in materia di procedure per la dichiarazione di pubblico interesse delle proposte di finanza di progetto per la realizzazione di opere di competenza regionale
1. La Giunta regionale, previo parere della competente commissione consiliare, pubblica, mediante avviso indicativo, l'elenco delle opere, contenute negli strumenti di programmazione regionale, finanziabili in tutto o in parte con la tecnica della finanza di progetto, di cui all'articolo 153 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modificazioni.
31176 5330043
Art. 45 - Competenze del Nucleo regionale di valutazione e verifica degli investimenti pubblici (NUVV)
31176 5330044
Art. 46 - Misure incentivanti
1. Per le finalità di cui all'articolo 44, comma 2, la Giunta regionale può predisporre studi di fattibilità tecnica e finanziaria relativi agli interventi da reali
31176 5330045
CAPO VII bis - Leasing immobiliare
31176 5330046
Art. 46 bis. - Procedure di realizzazione
1. Qualora i soggetti di cui all'articolo 2 della presente legge intendano acquisire immobili da costruire o ristrutturare con il ricorso a contratti di locazione finanziaria, si osservano le disposizioni di cui al presente Capo, particolarmente con riguardo alla realizzazione dei lavori necessari alla fruizione degli immobili da parte del committente.
31176 5330047
CAPO VIII - Collaudi
31176 5330048
Art. 47 - Elenco regionale dei collaudatori
1. É istituito presso la Giunta regionale, l'elenco regionale dei collaudatori che si articola nelle seguenti quattro sezioni:
a) sezione dei tecnici;
b) sezione degli amministrativi;
c) sezione dei consulenti;
d) sezione dei docenti universitari.
2. La sezione dei collaudatori tecnici è ripartita in categorie, individuate col "provvedimento" N4 di cui al comma 8.
3. Nella sezione dei collaudatori tecnici possono essere iscritti:
a) ingegneri, architetti, dottori agronomi, dottori forestali e geologi, con almeno dieci anni di servizio negli uffici tecnici dell'Amministrazione dello Stato, della Regione o di altri enti pubblici, anche se in quiescenza, purché iscritti, in quest'ultimo caso, nel relativo albo professionale;
31176 5330049
Art. 48 - Nomina dei collaudatori
1. "Fatti salvi gli incarichi di collaudo che determinino un compenso di importo pari o superiore alla soglia comunitaria per l'affidamento dei servizi, per i quali si procede secondo quanto previsto dalla vigente normativa nazionale di recepimento delle direttive comunitarie in materia,"N7 gli incarichi di collaudo sono affidati ai soggetti iscritti nell'elenco regionale dei collaudatori:
a) dal Presidente della Giunta regionale, o assessore da questi delegato:
1) per i lavori pubblici di competenza regionale;
2) per i lavori fruenti di fi
31176 5330050
Art. 49 - Modalità e termini
1. Il collaudo è sempre affidato in corso d'opera. Nel caso di lavori di importo inferiore o uguale a 500.000,00 euro il certificato di collaudo può essere sostituito da quello di regolare esecuzione redatto e sottoscritto dal direttore dei lavori.
31176 5330051
CAPO IX - Intervento finanziario della Regione
31176 5330052
Art. 50 - Oggetto e caratteristiche dell'intervento regionale
1. I lavori di interesse regionale possono essere assistiti da contributo finanziario regionale secondo una delle seguenti forme:
31176 5330053
Art. 51 - Spese ammissibili a contributo
1. Sono ammissibili al contributo di cui all'articolo 50 le spese riferite a:
a) lavori, servizi e forniture per la realizzazione e l'attivazione dell'opera;
31176 5330054
Art. 52 - Requisiti di ammissibilità a contributo
1. Per l'ammissione al contributo di cui all'articolo 50 gli interventi devono rispettare le seguenti condizioni minime:
31176 5330055
Art. 53 - Modalità dell'intervento regionale
1. La Giunta regionale tenuto conto degli indirizzi espressi dai Piani di attuazione e spesa di cui all'articolo 13, legge regionale n. 29 novembre 2001, n. 35, definisce i programmi di riparto dei finanziamenti previsti da leggi di settore, secondo graduatorie di priorità formate sulla base di parametri prefissati, ovvero tramite procedure concordate tra Regione e soggetto attuatore, "e" N7 in particolare:
a) il soggetto gestore del programma, ovvero la struttura regionale competente;
31176 5330056
Art. 54 - Erogazione dei contributi, verifica e monitoraggio degli interventi
1. L'erogazione del contributo regionale al soggetto gestore del programma di cui all'articolo 53, comma 1, lettera a), qualora individuato, è disposta con le seguenti modalità:
a) nella misura del cinquanta per cento a seguito dell'adozione del provvedimento della Giunta regionale che approva il programma di riparto;
b) nella misura dell'ulteriore quaranta per cento a seguito della comunicazione di cui all'articolo 53, comma 6;
c) a saldo, sulla base della certificazione da parte del soggetto gestore del programma dell'avvenuta erogazione della somma di cui alle lettere a) e b). N7
2. L'erogazione del contributo regionale è disposta dalla Giunta regionale, ovvero dal soggetto gestore del programma di cui all'articolo 53, comma 1, lettera a), su richiesta del beneficiario, mediante:
a) antic
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CAPO X - Osservatorio regionale degli appalti e delle concessioni di lavori, forniture e servizi
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Art. 55 - Istituzione dell'Osservatorio regionale
1. É istituito presso la struttura regionale competente in materia di lavori pubblici l'Osservatorio regionale degli appalti e delle concessioni di lavori, forniture e servizi, di seguito chiamato Osservatorio regionale al fine di garantire:
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Art. 56 - Compiti dell'Osservatorio regionale
1. Spetta all'Osservatorio regionale:
a) attivare, per le opere e attività di interesse regionale, un sistema di raccolta dei dati inerenti alla programmazione e alle procedure di affidamento degli appalti e delle concessioni nonché all'esecuzione dei relativi contratti;
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Art. 57 - Commissione regionale degli appalti
1. Presso l'Osservatorio Regionale è istituita con provvedimento della Giunta regionale la Commissione regionale degli appalti, con funzioni di supporto delle attività dell'Osservatorio, definite dall'articolo 56.
a) assessore competente in materia di lavori pubblici, in qualità di presidente;
b) segretario regionale competente in materia di lavori pubblici, con
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Art. 58 - Compiti della Commissione regionale degli appalti
1. La Commissione regionale degli appalti:
a) predispone schemi per l'acquisiz
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Art. 59 - Comunicazioni all'Osservatorio regionale
1. I soggetti che appaltano o concedono lavori, servizi o forniture da realizzarsi in ambito regionale sono tenuti ad inviare esclusivamente all'Osservatorio regionale le comunicazioni previste dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale vigente per fini statistici o informativi. La Giunta regionale può richiedere alle amministrazioni aggiudicatrici informazioni e dati sull'appalto esperito o sull'esecuzione del contratto.
2. Nessuna comunicazione è dovuta in relazione a:
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CAPO XI - Interventi strategici di interesse regionale
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Art. 60 - Definizione di interventi strategici di interesse regionale
1. Il Programma triennale di cui all'articolo 4 può includere interventi relativi a lavori pubblici di competenza regionale o
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Art. 61 - Procedure di approvazione dei progetti di interventi strategici di interesse regionale
1. La conferenza di servizi è sempre indetta quando, ai fini dell'approvazione dei progetti di interventi strategi
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Art. 62 - Realizzazione affidata al contraente generale o concessionario
1. La progettazione, l'appalto e la realizzazione degli interventi di cui all'articolo 60 possono essere affidati ad un unico soggetto contraente generale o concessionario, esecutore dell'opera secondo i criteri e gli obiettivi individuati dal soggetto aggiudicatore, scelto secondo le procedure dell'asta pubblica, della licitazione privata e dell'appalto concorso N25. Il contraente generale o concessionario sono vincolati prevalentemente da obbligazione di risul
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Art. 63 - Accordo quadro
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Art. 64 - Dialogo competitivo
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CAPO XII - Norme per le costruzioni in zone classificate sismiche
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Art. 65 - Individuazione delle zone classificate sismiche
1. Ai sensi dell'articolo 88, comma 1, lettera d) della legge regionale 13 aprile 2001, n. 11 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.", la Giunta regional
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Art. 66 - Procedure per la realizzazione degli interventi
1. Nelle zone classificate sismiche e nei territori regionali interessati da opere di consolidamento degli abitati, ai sensi della legge regionale 12 aprile 1999 n. 17 "Nuove disposizioni in materia di interventi per il trasferimento ed il consolidamento degli abitati.", chiunque intenda procedere a costruzioni, riparazioni e sopraelevazioni, fermo restando l'obbligo di concessione edilizia, è tenuto a depositare presso il comune competente per territorio il progetto e la documentazione previsti dall'articolo 17 della legge 2 febbraio 1974, n. 64 "Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche.".
2. Il comune competente per territorio rilascia l'attestazione dell'avvenuto deposito di cui al comma 1 e restituisce copia vistata degli elaborati.
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Art. 67 - Commissione sismica regionale
1. Presso la segreteria regionale competente in materia di lavori pubblici è istituita la Commissione sismica regionale composta da:
a) il segretario regionale competente in materia di lavori pubblici che la presiede;
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CAPO XIII - Disposizioni transitorie e finali
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Art. 68 - Incarichi per la redazione dei provvedimenti attuativi
1. La Giunta regionale è autorizzata ad affidare a soggetti qualificati nel settore, scelti in base ai criteri di cui agli articoli 184 e seguenti della legge regionale 10 giugno 1991, n. 12, incarichi di redazione dei regolamenti di cui alla lettera a) rispetto ai quali la Giunta assuma l'iniziativa, nonché dei provvedimenti amministrativi di cui alla lettera b), dei documenti tecnici di cui alla lettera c) e degli schemi di contratto di cui alla lettera d):
a) quanto ai regolamenti:
1) regolamento per la determinazione dei contenuti dei livelli della progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, di cui all'articolo 12, comma 1;
2) regolamento per il sistema regionale di qualificazione di cui all'articolo 26, comma 1;
3) regolamento di individuazione delle forme di incentivazione per la costituzione e la partecipazione alle gare di consorzi stabili, di cui all'articolo 26 comma 2;
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Art. 69 - Norme di attuazione
1. Restano salve le disposizioni di cui alla
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Art. 70 - Disposizioni transitorie in materia di espropriazione
1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità" e fino alla data di entrata in vigore della legge regionale in materia di espropriazione per pubblica utilità, si applicano le disposizioni di cui ai commi 2, 3, 4, 5, 6 e 7.
2. Salvo quanto disposto al comma 5, le province esercitano le funzioni relative alle attività di autorità espropriante e di promotore dell'espropriazione di cui al DPR n. 327/2001, riferite all'esecuzione:
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Art. 70 bis - Verifica preventiva dell'interesse archeologico per i lavori pubblici di competenza regionale
1. Qualora le indagini geologiche e archeologiche preliminari di cui agli articoli 95 e 96 del decreto legislativo n. 163/2006, siano
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Art. 71 - Disposizioni transitorie in materia di Organi consultivi
1. La sezione opere pubbliche della Commissione tecnica regionale di cui all'articolo 23 della legge regionale 16 agosto 1984, n. 42 "Norme in materia di opere
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Art. 72 - Ulteriori disposizioni transitorie
1. Le disposizioni di cui alla presente legge trovano applicazione anche per i lavori pubblici di interesse regionale il cui bando di gara è pubblicato o le cui procedure di affidamento dei lavori o dei servizi sono avviate successivamente alla data di entrata in vigore della stessa.
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Art. 73 - Abrogazione di disposizioni della legge regionale 16 agosto 1984, n. 42
1. Nella legge regionale 16 agosto 1984, n. 42 e successive modificazioni ed integrazioni sono abrogate le seguenti disposizioni:
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Art. 74 - Abrogazioni
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Art. 75 - Entrata in vigore
1. La presente legge entra in vigore nel sessantesimo giorno successivo alla data del
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1. Alle spese per compensi di cui all'articolo 21, per gli esercizi 2003-2005, si fa fronte con lo stanziamento iscritto nel bilancio per l'esercizio 2003 e pluriennale 2003-2005 all'u.p.b. U0023 "Spese generali di funzionamento".
2. Alle spese concernenti l'esercizio delle funzioni attribuite alla province ai sensi "dell'articolo 70",N7 si provvede con lo stanziamento iscritto nel bilancio per l'esercizio 2003 e pluriennale 2003-2005 all'u.p.b. U0006 "Trasferimenti generali per funzioni delegate agli enti locali".
3. Agli ulteriori oneri derivanti dall'applicazione della presente legge, quantificati complessivamente in 1.240.000,00 euro per ciascuno degli esercizi 2003, 2004 e 2005, si fa fronte mediante prelevamento di pari importo dall'u.p.b. U0185 "Fondo speciale per le spese correnti", partita n. 7 "Interventi in materia di lavori pubblici", iscritta nello stato di previsione della spesa del bilancio 2003 e pluriennale 2003-2005, in termini di competenza e di cassa per l'esercizio 2003 e di sola competenza per gli esercizi 2004 e 2005.
4. Nello stato di previsione della spesa del bilancio per l'anno 2003 e nel bilancio pluriennale 2003-2005 è

References: Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14
 articolo 16
 articolo 17
 articolo 22
 articolo 44

Articolo 4

Art. 11

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 Sentenza 

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Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

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Art. 32

Art. 33

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Art. 34

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Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 44

Art. 45

Art. 46

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Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

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Art. 52

Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 58

Art. 59

Art. 60

Art. 61

Art. 62

Art. 63

Art. 64

Art. 65

Art. 66

Art. 67

Art. 68

Art. 69

Art. 70

Art. 70

Art. 71

Art. 72

Art. 73

Art. 74

Art. 75