Source: http://docplayer.it/1980784-Ultimissime-dal-mondo-del-lavoro.html
Timestamp: 2017-07-23 01:40:13+00:00

Document:
Ultimissime dal mondo del lavoro - PDF
Ultimissime dal mondo del lavoro
Download "Ultimissime dal mondo del lavoro"
1 Edizione del 27 Febbraio 2015 In allegato rubrica L'ESPERTO RISPONDE e SCADENZARIO mensile del Lavoro di marzo2 pag. 1 edizione del 27 febbraio 2015 I N P S Mai più pensioni ai deceduti Il medico dovrà inviare all'inps il certificato di decesso Asl e Inps in contatto telematico, per frenare l'erogazione di pensione ai deceduti. Dal prossimo anno, infatti, il medico necroscopo sarà tenuto a trasmettere all'inps, in via telematica entro 48 ore dall'evento, il certificato di accertamento del decesso, pena l'applicazione di una sanzione da 100 a 300 euro. Inoltre, chi percepisce pensioni o altri trattamenti su delega di una persona deceduta è tenuto a restituire le somme all'inps con obbligo, a tal fine, per banche e Poste di bloccare i c/correnti e di comunicare all'inps i dati dell'indebito percettore. Lo stabilisce, tra l'altro, il ddl Stabilità Autonomi, avvisi bonari (messaggio n. 767/2015) Avvisi bonari Inps per i lavoratori autonomi iscritti alla gestione artigiani e commercianti. Chi non ha pagato la rata dei contributi scaduti a novembre (terza rata del 2014), infatti, riceverà l'avviso nel cassetto previdenziale. Lo rende noto lo stesso istituto di previdenza nel messaggio n. 767/2015.3 pag. 2 edizione del 27 febbraio 2015 Stipendi più alti alle colf Minimi salariali 2015 adeguati all'inflazione Leggermente più pesante la busta paga della colf. L'incremento dei minimi salariali è in vigore dal 1 gennaio L'adeguamento avviene sulla base delle variazioni dell'indice Istat del costo della vita registrato a novembre. L'aggiornamento dei minimi salariali riguarda anche le indennità sostitutive di vitto e alloggio che spettano alle domestiche a servizio intero (e parzialmente anche a quelle a mezzo servizio, quando siano occupate per notevole parte della giornata): a partire dal 1 gennaio il valore di ciascun pasto è fissato in 1,85 euro, mentre quello dell'alloggio in 1,61 euro. Anche l'inps ha reso noti (circolare n. 12/2015) i nuovi valori contributivi validi per l'anno in orso. Stangata Inps sulle partite Iva L'aliquota contributiva per i professionisti sale al 30,72% (circolare 27/2015) Sale al 30,72% l'aliquota contributiva dovuta nel 2015 dai parasubordinati, entro il massimale imponibile di euro. E' quanto indicato dall'inps nella circolare n. 27/2015. Sale di molto la quota dovuta dai titolari di partita Iva momentaneamente graziati lo scorso anno dalla legge di Stabilità 2014 (art. 1, comma 491, legge n. 147/2013). Contributi Aspi, utilità limitata Non matura l'ex anzianità L'Aspi fa maturare tutte le pensioni, vecchiaia e anticipata, ma non l'ex anzianità. I contributi figurativi accreditati all'inps per i periodi di fruizione di Aspi o mini-aspi, in altre parole, sono utili sia per il diritto che per la misura (importo) della pensione, tranne però che ai fini della maturazione del requisito di 35 anni di contributi ancora richiesto per l'accesso alla pensione anticipata da parte dei vecchi lavoratori, quelli cioè che al 31 dicembre 1995 posseggono già un'anzianità contributiva.4 pag. 3 edizione del 27 febbraio 2015 Ok allo sgravio nuovi assunti Fino al 16/4 possibile recuperare quanto versato in più (messaggio 1144/2015) Via libera alla fruizione dello sgravio per i nuovi assunti. I datori di lavoro hanno tempo fino al 16 aprile, termine di versamento dei contributi relativi al mese di marzo, per recuperare gli sconti spettanti per i mesi di gennaio e febbraio. Prima di fruire del bonus, però, i datori di lavoro dovranno inviare all'inps la richiesta di attribuzione del codice di autorizzazione 6Y, senza alcun termine purché prima della trasmissione della denuncia contributiva del primo mese in cui s'intende esporre il bonus. Lo spiega l'inps nel messaggio n. 1144/2015. Primo appuntamento il 16/3 Al via la fruizione del nuovo esonero contributivo. Primo appuntamento il 16 marzo, termine di versamento dei contributi relativi al mese di febbraio. In quell'occasione, i datori di lavoro potranno scontare i contributi dei nuovi assunti anche per il mese di gennaio (oltre che di febbraio). Per farlo, prima dovranno inviare all'inps la richiesta per l'attribuzione del nuovo codice 6Y, che autorizza ad applicare lo sgravio. Non c'è termine per la richiesta del codice, purché venga fatta prima della trasmissione della denuncia contributiva del primo mese in cui s'intende esporre il bonus. Non serve domanda, ma una comunicazione. I datori di lavoro che hanno titolo allo sgravio devono prima di tutto inoltrare all'inps una richiesta di attribuzione del codice di autorizzazione 6Y, avente il significato di Esonero contributivo articolo unico, commi 118 e seguenti, legge n. 190/2014. La richiesta va inviata tramite cassetto previdenziale aziende, indicando nell'oggetto esonero contributivo triennale legge n. 190/2014 e utilizzando la seguente locuzione: Richiedo l'attribuzione del codice di autorizzazione 6Y ai fini della fruizione dell'esonero contributivo introdotto dalla legge n. 190/2014, art. 1, commi 118 e seguenti, come da circolare n. 17/2015. Non è previsto un termine; tuttavia la richiesta va inviata prima della trasmissione della denuncia contributiva del primo mese in cui s'intende esporre il bonus su Uniemens. L'Inps attribuirà al datore di lavoro il codice autorizzazione con validità dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre Riguardo agli arretrati dei mesi di gennaio e febbraio, l'inps ha stabilito che il recupero degli importi potrà avvenire solo nei flussi Uniemens di competenza di febbraio 2015, relativamente all'arretrato del precedente mese di gennaio (il cui termine per l'invio è fissato al 31 marzo), oppure di marzo 2015, relativamente5 all'arretrato dei precedenti mesi di gennaio e/o febbraio (il cui termine per l'invio è fissato al 30 aprile), pag. 4 edizione del 27 febbraio 2015 Ticket licenziamenti rivalutato All'Inps si versano 489,61 per ogni anno di anzianità (messaggio 1144/2015) Più pesante il ticket contributivo dovuto sui licenziamenti. Quest'anno, infatti, l'impresa dovrà versare all'inps 489,61 euro per ogni anno di anzianità aziendale posseduta dal dipendente che s'intende licenziare. Il primo appuntamento è fissato al prossimo 16 marzo, quand'è prevista la scadenza per i versamento del contributo dovuto sui licenziamenti avvenuti nel mese di gennaio. La nuova misura del ticket deriva dalla rivalutazione (+1,2%) del massimale mensile Aspi, che rappresenta la base di calcolo del contributo introdotto dalla riforma Fornero. Il 2015 rappresenta l'ultimo anno di esonero dal contributo per i licenziamenti effettuati in conseguenza di cambi di appalto e per quelli nel settore edile, per completamento attività e chiusura cantiere. Quando è dovuto e quando no Licenziamento lavoratore, compresi apprendisti, per giustificato motivo oggettivo, per giustificato motivo soggettivo o per giusta causa Recesso del datore di lavoro al termine dell'apprendistato Dimissioni per giusta causa Dimissioni durante il periodo tutelato di maternità (300 giorni prima della data presunta del parto fino al compimento del 1 anno di vita del bambino) Risoluzione consensuale con procedura di conciliazione (nuovo rito Fornero) Risoluzione consensuale per trasferimento del dipendente ad altra sede dell'azienda, a distanza oltre i 50 km dalla residenza del lavoratore e/o raggiungibile con oltre 80 minuti mediante i mezzi pubblici Licenziamento collettivo senza accordo sindacale Mancato superamento periodo di prova Lavoro intermittente Licenziamento del lavoratore domestico Licenziamento per completamento delle attività e chiusura del cantiere in edilizia SI SI SI SI SI SI SI SI SI NO NO (1) Licenziamenti per cambio appalto, con garanzia di continuità occupazionale NO (1) Dimissioni volontarie del lavoratore NO Decesso del lavoratore NO Risoluzione consensuale NO Licenziamento collettivo nelle procedure di mobilità NO (2)6 (1) Fino al 31 dicembre 2015 (2) Fino al 31 dicembre 2016 per le aziende tenute al versamento del contributo d'ingresso (art.5, comma 4, legge n.223/1991). pag. 5 edizione del 27 febbraio 2015 Cigs in deroga, via alla proroga (messaggio n. 848/2015) Via libera alla proroga degli ammortizzatori sociali in deroga per l'anno Con decreto n /2015, infatti, il ministero ha autorizzato il prolungamento di mobilità e cassa integrazione guadagni straordinaria con la riduzione del 40% dell'importo. A spiegarlo è l'inps nel messaggio n. 848/2015 e precisando che ai lavoratori interessati spetta l'assegno al nucleo familiare e l'accredito della contribuzione figurativa.7 pag. 6 edizione del 27 febbraio 2015 MINISTERO DEL LAVORO Cigs, proroga a 24 mesi solo per i piani 2014 (circolare n. 1/2015) La proroga nel 2015 della cigs per cessazione attività fino a 24 mesi riguarderà soltanto i piani avviati entro il 31 dicembre 2014 e nel limite di 60 milioni di euro. Le istanze di proroghe per il 2015 invece non possono essere presentate. Lo precisa il ministero del lavoro nella circolare n.1/2015.8 pag. 7 edizione del 27 febbraio 2015 Apprendistato, benefici doppi Agli incentivi ordinari si somma il bonus garanzia giovani Benefici doppi a chi assume giovani apprendisti. Oltre agli incentivi propri del contratto può fruire anche del bonus della garanzia giovani. Lo stabilisce, tra l'altro, un decreto del direttore generale per le politiche attive del ministero del lavoro, che modifica la disciplina del bonus estendendolo all'apprendistato professionalizzante e al contratto a chiamata (intermittente), con effetto dal 1 maggio Un secondo decreto, inoltre, opera la revisione dei profili dei giovani d'iscrizione al piano, nonché delle relative modalità di calcolo dell'indice di svantaggio con effetto dal prossimo lunedì 2 febbraio. Autonomi, contributi al 27% L'aumento (28%) solo dal Minimi opzionali Stop all'aumento dei contributi per le partite Iva senza cassa. E ritorno, in parte, al regime dei minimi pre legge di Stabilità Nel primo caso l'aliquota contributiva resta per i lavoratori iscritti alla gestione separata Inps del 27% anche per il 2015, e l'aumento sarà graduale del 28% per il 2016 e del 29% per il Le novità per i regime dei minimi è la possibilità per le piccole partite Iva di continuare ad avvalersi del meccanismo agevolato previsto dal dl n. 98/2011. Chi ha un fatturato fino a 30 mila euro annui potrà quindi scegliere se utilizzare il nuovo regime previsto dalla legge di Stabilità 2015, con deduzione forfettaria e imposta sostitutiva del 15%, oppure del vecchio con deduzione analitica dei costi e imposta al 5%. Controlli sul lavoro più incisivi In un'agenzia accorpate le funzioni di Dtl, Inps e Inail Arriva l'agenzia per le ispezioni sul lavoro, che accorperà i servizi tra ministero del lavoro, Inps e Inail all'insegna di un forte snellimento di uomini e strutture e con l'obiettivo di semplificare le procedure e rendere più incisive le ispezioni.9 pag. 8 edizione del 27 febbraio 2015 SENTENZE Lavoro effettivo all'inps Contributi solo per i periodi di reale attività (tribunale di Belluno - sentenza n. 10/2015) Nelle imprese commerciali per soci e amministratori stagionali i contributi all'inps sono dovuti solo per il tempo in cui lavorano. Il tribunale di Belluno con sentenza n. 10/2015, viene così a superare la posizione tradizionale dell'istituto che finora ha costretto chi lavorava anche solo per un periodo all'anno a versare contributi alla sua Gestione attività commerciali per anche il resto dell'anno. Per il giudice l'inps si è sempre mosso in difetto di una puntuale previsione di legge. Dunque, contributi non dovuti e, se versati, indebiti, se non in presenza di una effettiva attività di lavoro di10 chi opera nell'impresa commerciale, come titolare o gestore, oppure in qualità di coadiutore familiare, poiché parente e affine. pag. 9 edizione del 27 febbraio 2015 JOBS ACT Contratti a termine, il tetto resta a 36 mesi Superamento delle co.co.co. e dell'associazione in partecipazione. Mantenimento del lavoro a chiamata e della somministrazione, così come del contratto a termine per un massimo di 36 mesi. Sono alcuni dei punti su cui si articolerà il decreto legislativo attuativo del Jobs act con il quale il governo intende riordinare le tipologie contrattuali, con l'obiettivo, spiegato dal ministro del lavoro Giuliano Poletti alle parti sociali, di spostare sul contratto a tempo indeterminato il maggior numero di tipologie oggi esistenti. Il provvedimento, che sarà al consiglio dei ministri del 20 febbraio, non prevede modifiche per il lavoro a chiamata e la somministrazione, mentre renderà più vantaggioso il part-time con garanzia di periodi di maternità e utilizzabile anche al posto del congedo parentale. Il contratto di apprendistato sarà inoltre reso più coerente con le norme scuola-lavoro. Anche se, ha tenuto a precisare Poletti, questi sono gli orientamenti del suo dicastero. E' possibile quindi, visto che non c'è stata ancora discussione in sede di consiglio dei ministri, che siano poi tradotti diversamente nel Cdm del 20 febbraio.11 pag. 10 edizione del 27 febbraio 2015 Colpo di spugna sulle co.co.co. Dal 2016 stop alle collaborazioni personali e ripetitive Addio al lavoro a progetto e co.co.co.. Dal 1 gennaio 2016, infatti, alle collaborazioni personali, ripetitive e continuative si applicherà la stessa disciplina del lavoro dipendente. Immediato lo stop al lavoro a progetto, la cui disciplina resterà in vigore esclusivamente per i contratti già in essere. Una sanatoria, infine, per tutti i collaboratori anche se con partita Iva: se trasformati in lavoratori dipendenti, con assunzione effettuata entro il prossimo 31 dicembre, al datore di lavoro non saranno applicate le sanzioni contributive e fiscali per l'eventuale riqualificazione del rapporto di lavoro. A prevederlo è la bozza di decreto legislativo di attuazione del Jobs act, approvato il 20 febbraio in prima lettura dal consiglio dei ministri. La riforma delle co.co.co. Lavoro Abrogato. Le relative norme restano in vigore soltanto per i rapporti a progetto già in essere alla data di entrata in vigore della riforma Dal 1 gennaio 2016 si applica la disciplina del lavoro dipendente (subordinato) a quelle che concretizzano prestazioni esclusivamente Collaborazioni personali, continuative, di contenuto ripetitivo con modalità di esecuzione organizzate dal committente, anche con riferimento ai tempi e luoghi di lavoro LA SANATORIA Qualora il datore di lavoro assuma soggetti già parti di rapporti di: Quando opera - co.co.co. e mini co.co.co. - lavoro a progetto - collaborazioni con partita Iva -Datore di lavoro = impegno a non licenziare nei 12 mesi successivi (salvo che per giusta causa o giustificato motivo soggettivo) Condizioni -Lavoratore = sottoscrizione di atti di conciliazione per la rinuncia a ogni pretesa relativamente alla qualificazione del pregresso rapporto di lavoro Estinzione degli illeciti in materia di obblighi contributivi, Benefici assicurativi e fiscali connessi all'eventuale erronea qualificazione del pregresso rapporto di lavoro Termine L'assunzione deve avvenire entro il 31 dicembre 201512 pag. 11 edizione del 25 febbraio 2015 Maternità al lavoro in part-time Orario ridotto al 50% al posto del congedo parentale Mamme e papà potranno scegliere di lavorare a tempo parziale per accudire ai propri figli. In luogo del congedo parentale, infatti, potranno optare, per una sola volta, a che il loro rapporto di lavoro a tempo pieno sia trasformato in part-time, con una riduzione di orario non superiore al 50%. Un diritto al tempo parziale è poi introdotto per i lavoratori pubblici e privati affetti da gravi patologie cronico-degenerative (in aggiunta a quanto già previsto per i malati di cancro). Contratto di lavoro dipendente Contratto di lavoro intermittente Somministrazione di lavoro Apprendistato Collaborazioni Condizioni I contratti di lavoro Lavoro subordinato (puro) - A tempo indeterminato = è la forma comune di rapporto di lavoro - A termine = prevede una durata predeterminata del rapporto di lavoro, non superiore a 36 mesi - A tempo parziale = prevede un orario di lavoro ridotto rispetto a quello pieno (legale o contrattuale). Può riguardare un contratto a tempo indeterminato oppure a termine Può essere stipulato a tempo indeterminato o a termine in due casi: a) per lo svolgimento di prestazioni discontinui o intermittenti b) o con soggetti con più di 55 anni o meno di 24 anni di età Può essere stipulato a tempo indeterminato o a termine per ricevere da un'agenzia la disponibilità di lavoratori dipendenti E' un contratto a tempo indeterminato (ma con possibilità di recedere al termine del periodo di formazione obbligatoriamente prevista), con le finalità di formazione e occupazione dei giovani. Tre le tipologie: a) per la qualifica, il diploma e la specializzazione professionale; b) professionalizzante; c) di alta formazione e ricerca ASSIMILATI (RICONDOTTI) AL LAVORO SUBORDINATO (rapporti ai quali si applica la disciplina del lavoro subordinato) Quelle che si concretizzano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative, di contenuto ripetitive e le cui modalità di esecuzione siano organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e ai luoghi di lavoro -Datore di lavoro = impegno a non licenziare nei 12 mesi successivi (salvo che per giusta causa o giustificato motivo soggettivo) -Lavoratore = sottoscrizione di atti di conciliazione per la rinuncia a ogni pretesa relativamente alla qualificazione del pregresso13 rapporto di lavoro LAVORO ACCESSORIO Sono tutte le prestazioni, di natura subordinata o autonoma, che non danno luogo a compensi superiori a 7 mila euro nel corso di un anno civile (fino a 2 mila euro nei confronti di singoli imprese o professionisti) pag. 12 edizione del 27 febbraio 2015 Disco verde al Jobs act Ok alle tutele crescenti e alla nuova naspi Disco verde alla riforma del Jobs act. La commissione lavoro della camera, infatti, ha dato parere positivo all'approvazione definitiva dei primi due decreti legislativi di attuazione del Jobs act, il primo sul contratto a tutele crescenti e il secondo sugli ammortizzatori sociali. Il si, tuttavia, è condizionato, in particolare per il primo provvedimento, per il quale si chiede di fare marcia indietro sui licenziamenti collettivi, di restringere quelli individuali, di elevare gli indennizzi e rendere applicabile le nuove norme esclusivamente al settore privato. Addio alla reintegra Il contratto a tutele crescenti, non potrà più dar luogo alla reintegra. E' la principale novità dei nuovi contratti a tempo indeterminato. Il decreto legislativo approvato definitivamente dal Consiglio dei ministri di venerdì scorso supera definitivamente la disciplina in materia di reintegrazione nel posto di lavoro prevedendo esclusivamente una tutela indennitaria in tutti i casi di licenziamenti per motivi economici. La novità riguarda esclusivamente i contratti che verranno stipulati dalla data di entrata in vigore del decreto, ovvero dal giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale, secondo quanto previsto dal comma 15 della legge 183/2014. In particolare, il superamento della reintegrazione interessa i datori di lavoro in regime di tutela reale, ovvero quelli che abbiano al momento del licenziamento un numero di lavoratori superiore a 15 unità nell'unità produttiva interessata, ovvero nello stesso comune e in ogni caso il datore di lavoro, imprenditore e non imprenditore, che occupa più di sessanta dipendenti. I nuovi contratti prevedono una tutela crescente in relazione all'anzianità di servizio presso il lavoratore che ha disposto il licenziamento. Specificamente è previsto che, in caso di licenziamento dichiarato illegittimo, il giudice dichiara estinto il contratto di lavoro e il datore di lavoro viene condannato al pagamento di una indennità risarcitoria in misura pari a due mensilità per ogni anno di servizio. In ogni caso, la misura dell'indennità sarà pari a un minimo di 4 mensilità e non fino a un massimo di 24 mensilità. Rispetto allo schema di provvedimento approvato dal consiglio dei ministri e inviato alle camere a gennaio scorso, la versione definitiva approvata il 20 febbraio, prevede che la misura dell'indennità debba essere conteggiata tenendo conto dell'ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto (prima si faceva riferimento alla retribuzione globale di fatto). Rimane la disciplina contenuta all'articolo 18 della14 legge 300/1970 per i lavoratori assunti antecedentemente all'entrata in vigore della nuova disciplina. In tali casi, la reintegra riguarda le ipotesi in cui il licenziamento economico individuale sia dichiarato illegittimo per manifesta insussistenza del fatto posto a base del licenziamento (ipotesi di soggettiva e incerta interpretazione); nonché per i licenziamenti collettivi, nel caso di violazione dei criteri di scelta. pag. 13 edizione del 27 febbraio 2015 Indennizzi per i licenziamenti Reintegra solo per discriminazioni e fatti disciplinari Reintegrazione e risarcimento per i licenziamenti discriminatori. Solo risarcimento per l'illegittimo licenziamento economico. Reintegrazione e risarcimento per l'illegittimo licenziamento disciplinare, ma solo nelle aziende con più di 15 dipendenti (cinque se agricole) e a condizione che venga direttamente dimostrata in giudizio l'insussistenza del fatto materiale contestato al lavoratore. Le tutele crescenti nei licenziamenti Reintegra - Licenziamento discriminatorio Non ricorrenza degli estremi Tutte le aziende Si (*) Aziende fino a 15 dipendenti - Licenziamenti per giusta causa, per giustificato motivo soggettivo o giustificato motivo oggettivo Non ricorrenza degli estremi No Aziende oltre i 15 dipendenti - Licenziamenti per giustificato motivo oggettivo Non ricorrenza degli estremi - Licenziamenti per giusta causa o giustificato motivo soggettivo Insussistenza fatto contestato direttamente dimostrata in giudizio No Si (*) Risarcimento Si, minimo 5 mensilità di paga Indennità di 2 mensilità di paga per ogni anno di servizio, tra un minimo di 2 mensilità e un massimo di 6 mensilità Indennità di 2 mensilità di paga per ogni anno di servizio, tra un minimo di 4 mensilità e un massimo di 24 mensilità Indennità fissata da un giudice fino a un massimo di 12 mensilità di paga (*) Il lavoratore può optare al posto della reintegra per un'indennità di 15 mensilità in aggiunta al risarcimento15 pag. 14 edizione del 27 febbraio 2015 Sconti fino a 8 mila per chi assume a tempo indeterminato Assunzioni in saldo per il Chi arruola lavoratori disoccupati da almeno sei mesi, infatti, può contare su uno sconto totale dei contributi per tre anni nel limite di euro all'anno. L'opportunità è stata offerta dalla legge di Stabilità 2015 che ha introdotto il nuovo incentivo all'occupazione stabile (si chiama esonero contributivo ) a favore di tutti i datori di lavoro, imprenditori e non (tra cui studi professionali). L'incentivo spetta soltanto per le assunzioni a tempo indeterminato, anche se a part-time o con job sharing, non invece per l'apprendistato, per i rapporti di lavoro domestici e per quelli a chiamata. Le condizioni per l'incentivo Lo sgravio è subordinato alle seguenti condizioni (sussistenti alla data di assunzioni): - Il lavoratore, nel corso dei sei mesi precedenti l'assunzione, non risulti occupato, presso qualsiasi datore di lavoro, in forza di contratto dipendente a tempo indeterminato L'Inps ha precisato che, considerato che la fruizione all'esonero contributivo della legge 190 del 2014 si può ritenere operante, ferme le altre condizioni, anche laddove il lavoratore venga utilizzato mediante contratto di somministrazione, la violazione del predetto diritto di precedenza sussiste anche nel caso di utilizzazione con contratto di somministrazione senza la preventiva offerta di riassunzione al lavoratore licenziato in relazione a un rapporto a tempo indeterminato ovvero cessato da un rapporto a termine). - Il lavoratore, nel corso dei tre mesi antecedenti la data di entrata in vigore della legge di Stabilità 2015 (cioè dal 1 ottobre 2014 al 31 dicembre 2014), non abbia avuto rapporti di lavoro a tempo indeterminato con il datore di lavoro richiedente l'incentivo ovvero con società da questi controllate o a questi collegate ai sensi dell'art c.c., nonché facenti capo, ancorchè per interposta persona, al datore di lavoro medesimo. Il lavoratore non deve avere avuto un precedente rapporto di lavoro agevolato, ai sensi della legge di Stabilità 2015 (cioè per lo stesso esonero contributivo), con lo stesso datore di lavoro che assume.16 pag. 15 edizione del 27 febbraio 2015 L'incentivo spetta anche quando l'assunzione è dovuta per legge L'incentivo spetta anche quando l'assunzione è dovuta per legge. Un'interessante novità del nuovo incentivo riguarda l'ambito applicativo, se ne può fruire anche se l'assunzione sia dovuta dal datore di lavoro, ad esempio in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un contratto a termine o in caso di assunzione di disabili. Ciò in quanto, ha spiegato l'inps, l'obiettivo che l'esonero contributivo persegue è più articolato, cioè finalizzato a promuovere forme di occupazione stabile attraverso lo strumento delle nuove assunzioni a tempo indeterminato. Tant'è, continua l'inps, che, con una visione decisamente innovativa rispetto alle norme che nel tempo si sono succedute in materia di incentivi all'occupazione, la condizione soggettiva del lavoratore che integra il diritto alla fruizione dell'esonero contributivo viene individuata nell'assenza, nei sei mesi precedenti l'assunzione, di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato.17 pag. 16 edizione del 27 febbraio 2015 VARIE Licenziamenti illegittimi, datore senza opting out Opting out precluso al datore di lavoro in caso di licenziamento illegittimo. La sostituzione della reintegrazione con liquidazione di un'indennità alternativa, infatti, è una possibilità conferita dal legislatore esclusivamente al lavoratore. L'ha precisato, tra l'altro, il ministero del lavoro nel corso della decima edizione di Forum Lavoro 2015, organizzato il 28 gennaio dalla Fondazione studi dei consulenti del lavoro. Online la piattaforma Asse.Co I consulenti potranno asseverare i rapporti di lavoro E' online la piattaforma Asse.Co (Asseverazione contributiva) tramite la quale i Consulenti del lavoro potranno asseverare la conformità dei rapporti di lavoro. A seguito del Protocollo d'intesa siglato tra Ministero del lavoro e Consiglio nazionale dell'ordine, è ora operativa la piattaforma predisposta dalla Fondazione Studi18 Consulenti del lavoro, che permetterà ai Consulenti di asseverare la regolarità contributiva e retributiva delle imprese nella gestione dei rapporti di lavoro, semplificando gli adempimenti e promuovendo al tempo stesso la cultura della legalità. Per diventare Consulente asseveratore bisognerà seguire un corso di formazione in modalità e-learning, presente sulla medesima piattaforma, al termine del quale sarà rilasciato un attestato di formazione che permetterà di accedere alla procedura Asse.Co per dare il via al processo di asseverazione. pag. 17 edizione del 27 febbraio 2015 Cambia il regime delle imprese minime Cambia il regime delle imprese minime. Dopo 15 anni dall'entrata in vigore del regime dei minimi e il restyling del 2012 con il regime di vantaggio, dal 2015 è in vigore il regime forfettario. Diverse le novità in materia di imposte dirette e indirette, ma cambia sostanzialmente anche il regime contributivo di imprese e autonomi che fatturano tra i 15 e i 40 mila euro. Lo precisa la Fondazione Studi dei Consulenti del lavoro che, con la circolare n. 2 del 2015, analizza le novità che da quest'anno caratterizzeranno questo nuovo regime contabile. Agricoltura, addio al bonus Irap Sparisce la deduzione per chi assume lavoratori a termine L'esenzione Imu dei terreni agricoli montani la pagano i datori di lavoro agricoli. Il governo, infatti, ha cancellato le deduzioni ai fini Irap del costo della manodopera a termine, introdotte soltanto sei mesi fa, per far cassa di parte delle risorse necessarie a finanziare lo sconto sull'imposta municipale propria (Imu). L'abrogazione è prevista al comma 1, dell'art. 2 del dl n. 4/2015, in vigore dal 24 gennaio 2015, che contiene le disposizioni sull'esenzione Imu. Due le misure agevolative cancellate: la deduzione forfettaria del costo del lavoro applicabile a partire dal 2014, la deduzione integrale del costo del lavoro applicabile a partire dal Rapporti sicuri solo se sono asseverati L'Asseverazione contributiva e retributiva dei rapporti di lavoro ha avviato il suo percorso con la piattaforma operativa, fruibile sul portale Con l'asse.co. Rilasciabile dai consulenti del lavoro abilitati (consultare l'elenco sul medesimo sito), viene asseverata la regolarità dei rapporti di lavoro dell'azienda richiedente. L'elenco delle aziende che otterranno l'asseverazione sarà pubblicato sul19 sito del ministero del Lavoro e del consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro. Con l'ottenimento della conformità contributiva e retributiva, le aziende certificate entreranno a far parte dei criteri di selezione dell'attività ispettiva del ministero del lavoro, che terrà conto delle aziende asseverate nella definizione degli accertamenti e potrà utilizzare l'asseverazione anche per la verifica delle regolarità delle imprese negli appalti privati. pag. 18 edizione del 27 febbraio 2015 Il Tfr in busta paga non conviene. Fa pagare più tasse Il Tfr in busta paga non conviene. Fa pagare più tasse e può far perdere diritto ai servizi sociali agevolati, alle detrazioni fiscali e agli assegni familiari. Lo rivela uno studio della Uil. Al via da marzo. L'opzione, cioè la scelta di ricevere la quota di Tfr mensile direttamente in busta paga, andrà a regime dal prossimo mese di marzo per restare operativa fino al mese di giugno Una volta fatta, la scelta è irrevocabile. Perciò chi decida di intascare mensilmente le quote Tfr, poi non potrà avere ripensamenti: fatta la scelta non potrà più revocarla fino a giugno Addio servizi agevolati. Secondo lo studio Uil, chi sceglierà l'opzione avrà effetti penalizzanti sulla propria situazione reddituale. Perché i Tfr in busta paga farà alzare il reddito Isee, con effetto domino sul sistema agevolato delle tasse e tariffe locali(asili nido, mense scolastiche, tasse universitarie, ecc.). Si pagano più tasse (Irpef). L'opzione per il Tfr in busta paga comporterà anche un aggravio di tasse. Per effetto della tassazione ordinaria ti tali quote al posto di quella separata per tutto il Tfr, si avranno delle penalizzazioni di 330 euro medi l'anno, tra maggiore tassazione (50 euro l'anno) e minori sgravi fiscali (280 euro medi l'anno). Anche le detrazioni scendono. Infine lo studio evidenzia che il Tfr in busta paga si cumulerà con il reddito dell'anno e, quindi, andrà a incidere sulla determinazione delle detrazioni d'imposta (per familiari a carico, ad esempio) oppure per gli assegni familiari. Solo di detrazioni fiscali, un reddito di 23 mila euro ci rimetterà mediamente 280 euro l'anno. Consulenti, sciopero illegittimo La trasmissione dei dati della Cu considerata essenziale Illegittimo lo sciopero proclamato dai consulenti del lavoro per la settimana dal 7 al 14 marzo sul caos dell'invio dati della Comunicazione unica, adempimento che ha sostituito il Cud. Secondo quanto risulta a ItaliaOggi la commissione di garanzia sciopero, nei prossimi giorni formalizzerà la decisione che rinvia al mittente la Vedere altro
JOBS ACT Norme in materia di lavoro Milano, 24 marzo 2015 Relatore: Pierluigi Brigante Finalità Jobs Act Incremento occupazionale Riduzione tipologie contrattuali Eliminazione precariato Regole di entrata Dettagli LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro.
LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro. Principali novità per i datori di lavoro. Stabilizzazione bonus 80 euro. Aumento soglia esenzione buoni pasto elettronici Deduzione Dettagli CIRCOLARE N. 104 Jobs Act : agevolazioni per l assunzione di lavoratori, nuova disciplina del licenziamento e TFR in busta paga.
CIRCOLARE N. 104 Jobs Act : agevolazioni per l assunzione di lavoratori, nuova disciplina del licenziamento e TFR in busta paga. Con l approvazione della legge di Stabilità 2015, L. 183/2014, che prevede Dettagli Circolare N. 103 del 14 Luglio 2015
Circolare N. 103 del 14 Luglio 2015 Da ASPI a NASPI: come cambiano contributi e incentivi per il datore di lavoro? Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che l INPS, con il messaggio n. Dettagli SPAZIO AZIENDE NOVEMBRE 2015
Studio di Consulenza del Lavoro Paola dott.ssa Biondi Via Madonna della Neve 1 42026 Canossa RE SPAZIO AZIENDE NOVEMBRE 2015 LE ULTIME NOVITÀ Stabilità 2016: prime anticipazioni DDL di Stabilità 2016 del Dettagli Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza
CIRCOLARE Febbraio 2014 Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Gentili clienti! Con la presente circolare vorremmo portarla a conoscenza delle Dettagli Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza
Informativa - ONB Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza INDICE 1 Premessa... 2 2 Sintesi delle principali novità in materia di lavoro e previdenza... Dettagli CIRCOLARE INFORMATIVA DEL 24.03.2015. Area Consulenza del Lavoro
CIRCOLARE INFORMATIVA DEL 24.03.2015 Area Consulenza del Lavoro SOMMARIO: Esonero contributivo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato nel corso del 2015 (Pag.2) Contratto Dettagli Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione.
Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. INCENTIVO DESTINATARI Giovani (l.99/2013) L incentivo è pari: -ad 1/3 della retribuzione Dettagli UFFICIO PAGHE s.r.l.
Con la collaborazione del Centro Studi SEAC siamo lieti di inviarle il n. 02 di SPAZIO AZIENDE FEBBRAIO 2015 TFR non soggetto a compensazioni con i danni dovuti al datore Corte di Cassazione, sentenza Dettagli JOBS ACT: IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI: CAMPO DI APPLICAZIONE.
DIPARTIMENTO DIRITTO DEL LAVORO APRILE 2015 JOBS ACT: IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI: CAMPO DI APPLICAZIONE. Il 20 febbraio u.s. il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva Dettagli JOBS ACT I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI E IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI
NEWSLETTER n. 21 16 marzo 2015 JOBS ACT I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI E IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI RIFERIMENTI: Legge 10 dicembre 2014 n.183 Decreto Legislativo 4 marzo 2015 n. 22 Decreto Legislativo Dettagli NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili
NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili Lo scorso 20 febbraio 2015 il Governo ha approvato lo schema di decreto attuativo sui contratti flessibili Dettagli L ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO NEL 2015
L ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO NEL 2015 di 1 Con il comma 118 e ss. della Legge di Stabilità 2015 2, al fine di promuovere forme di occupazione stabile, viene introdotto Dettagli JOBS ACT. 9 febbraio 2015, Ancona. Dott. Stefano Carotti Consulente del Lavoro I PRIMI DECRETI. LE NOVITA PRINCIPALI. www.an.camcom.gov.
JOBS ACT I PRIMI DECRETI. LE NOVITA PRINCIPALI 9 febbraio 2015, Ancona Dott. Stefano Carotti Consulente del Lavoro www.an.camcom.gov.it 1 IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI Nonostante Dettagli All indennità si applica una riduzione del 15% dopo i primi sei mesi di fruizione e di un ulteriore 15% dopo il dodicesimo mese di fruizione.
CIRCOLARE SETTIMANALE N. 3 FEBBRAIO 2013 INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE ASPI E MINI ASPI A decorrere dal 1 gennaio 2013 a tutti i lavoratori dipendenti (compresi gli apprendisti; i soci lavoratori di cooperativa Dettagli Circolare Informativa n 10 /2015 Oggetto : JOBS ACT : I DECRETI ATTUATIVI
Circolare Informativa n 10 /2015 Oggetto : JOBS ACT : I DECRETI ATTUATIVI il Consiglio dei Ministri di venerdì 20 febbraio ha approvato quattro decreti attuativi del Jobs Act, la legge delega della Riforma Dettagli Esonero contributivo triennale assunti a tempo indeterminato
OBIETTIVO: Al fine di promuovere forme di occupazione stabile Incentivo all occupazione DESTINATARI: Datori di lavoro privati e, sub condicione, agricoli. imprenditori, non imprenditori (Associazioni, Dettagli Esonero contributivo triennale. Nuova Assicurazione Sociale per l Impiego - NASPI
Esonero contributivo triennale Nuova Assicurazione Sociale per l Impiego - NASPI API Torino 5 marzo 2015 Beniamino Gallo Esonero triennale per le assunzioni a tempo indeterminato Il legislatore si è posto Dettagli News per i Clienti dello studio
News per i Clienti dello studio N. 33 del 4 Marzo 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Jobs act: le novità in materia di tutele crescenti e ammortizzatori sociali Gentile cliente, con la presente desideriamo Dettagli L'esonero contributivo triennale per l'assunzione. a tempo indeterminato;
MAP L'esonero contributivo triennale per l'assunzione A cura di Luca Furfaro Consulente del lavoro in Torino Analizzeremo l esonero contributivo triennale per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate Dettagli ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE NUOVE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO (L. 190 23.12.2014 G.U. 300 29.12.2014 INPS,
ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE NUOVE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO (L. 190 del 23.12.2014 G.U. 300 del 29.12.2014 INPS, Circolare n. 17 del 29.01.2015) L INPS è intervenuta fornendo i primi chiarimenti Dettagli La nuova disciplina del contratto a termine e del contratto di apprendistato
Focus on...jobs Act: : il primo passo La nuova disciplina del contratto a termine e del contratto di apprendistato dott. Elisa Eracli Consulente del Lavoro Studio Integra Commercialisti Avvocati Consulenti Dettagli Esonero contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato nel 2015
STUDIO DUCOLI - BRENO (BS) DOTTORI COMMERCIALISTI REVISORI LEGALI DEI CONTI Dott.Giacomo Ducoli Via Aldo Moro n.5-25043 Breno (Bs) - Telefono 0364/21265-320487 - Fax 0364320487 Internet Email: infostudio@studioducoli.it Dettagli QUESITI JOBS ACT IN 12 TEMI
QUESITI JOBS ACT IN 12 TEMI Campo di applicazione: i nuovi assunti a tempo indeterminato. 1) Questioni inerenti alla transizione dal vecchio al nuovo ordinamento D: Le assunzioni a tempo indeterminato Dettagli COME CAMBIA IL DIRITTO DEL LAVORO
COME CAMBIA IL DIRITTO DEL LAVORO DALLA LEGGE FORNERO ALLE TUTELE CRESCENTI Redatto da Ufficio Legale Dopo la Riforma del Lavoro del Governo Monti (elaborata dal Ministro Fornero) e le successive modifiche Dettagli News Lavoro STUDIO MEGGIORINI CONSULENZA DEL LAVORO 1- INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DEI GIOVANI
News Lavoro STUDIO MEGGIORINI CONSULENZA DEL LAVORO PRINCIPALI NOVITÀ DECRETO LAVORO 03 Luglio 2013 1- INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DEI GIOVANI Tra gli obiettivi prefissati dal decreto legge Dettagli News per i Clienti dello studio
News per i Clienti dello studio N. 67 del 6 Maggio 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Dall ASPI alla NASPI: da maggio sono cambiate le tutele dei lavoratori che hanno perso l impiego Gentile cliente, con Dettagli Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista
Mod. 730/2015 quadro C: bonus IRPEF e Certificazione Unica Saverio Cinieri - Dottore commercialista e pubblicista ADEMPIMENTO " NOVITA " FISCO I contribuenti che possiedono redditi di lavoro dipendente, Dettagli JOBS ACT. A cura del Sito Web Servizio Coordinamento Centri per l Impiego Provincia di Torino 29 dicembre 2014
JOBS ACT A cura del Sito Web Servizio Coordinamento Centri per l Impiego Provincia di Torino 29 dicembre 2014 INTRODUZIONE In data 15 dicembre 2014 è stata pubblicata la legge delega n.183 sul Jobs Act. Dettagli ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI)
ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) L Assicurazione Sociale per l Impiego (ASPI) costituisce il nuovo trattamento contro la disoccupazione ed entrerà in vigore il 1 gennaio 2013, sostituendo quindi: Dettagli Novità del Collegato Lavoro. Dott. Massimo Brisciani
Novità del Collegato Lavoro Dott. Massimo Brisciani Disposizioni varie in materia di previdenza ISCRIZIONE E CANCELLAZIONE DALL ALBO DELLE IMPRESE ARTIGIANE art. 43 A decorrere dal 1 gennaio 2010, ai fini Dettagli Incentivi alle assunzioni
Incentivi alle assunzioni Principali incentivi alle assunzioni Esonero contributivo Legge Stabilità 2015 Bonus Garanzia Giovani Incentivo donne e over 50 Incentivo iscritti liste mobilità indennizzata Dettagli NOTA INFORMATIVA N. 04/2010. Legge Finanziaria 2010 (L. 23.12.2009 n. 191) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza.
Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI COLLABORATORI: ELISABETTA UBINI RITA MAGGI Dettagli NEWSLETTER LAVORO 06 2014
AVVOCATI COMMERCIALISTI CONSULENTI del LAVORO NEWSLETTER LAVORO 06 2014 Normativa lavoro 1. Legge di Stabilità 2. Jobs Act 3. Reminder: tempi determinati 4. Lavoro intermittente: verifica e nuova applicazione Dettagli Prime riflessioni in materia di Jobs Act. Lomazzo, 4 Giugno 2015
Prime riflessioni in materia di Jobs Act Lomazzo, 4 Giugno 2015 L incentivo a stipulare contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato La teoria delle tre leve La leva fiscale (deducibilità ai fini Dettagli RIFORMA DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI. Rimini 25/03/2015
RIFORMA DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI Rimini 25/03/2015 Il 20 febbraio 2015 il Consiglio dei Ministri ha presentato la bozza del terzo decreto della legge 183/2014 (Jobs Dettagli Politiche del lavoro
Politiche del lavoro insieme di interventi pubblici rivolti alla tutela dell interesse collettivo all occupazione Ampia gamma di politiche pubbliche, riconducibili a 3 tipi principali: 1) politiche per Dettagli Gli Approfondimenti della Fondazione Studi
ANNO 2015 Gli Approfondimenti della Fondazione Studi Approfondimento del 21.01.2015 ESONERO CONTRIBUTIVO TRIENNALE Per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato effettuate dal 1 Dettagli Piacenza, 09 marzo 2015 Alle Cooperative in indirizzo
SERVIZIO SINDACALE Piacenza, 09 marzo 2015 Alle Cooperative in indirizzo Prot. n. 33 Oggetto: Modifiche alle norme sui licenziamenti Il primo pacchetto di norme emanate ai sensi della Legge 183/2014, il Dettagli Incentivi alle assunzioni, politiche attive e NASpI
Incentivi alle assunzioni, politiche attive e NASpI Dott. Salvatore Vitiello Consulente del lavoro Convegno «La riforma del lavoro - Jobs Act. COSA CAMBIA DAVVERO» Milano, 24 marzo 2015 www.hrcapital.it Dettagli Proroghe a termini in scadenza per il Ministero del lavoro
N. 157 del 13.04.2011 La Memory A cura di Roberto Camera Funzionario della DPL Modena (1) Proroghe a termini in scadenza per il Ministero del lavoro Il Governo, al fine di sostenere il reddito delle famiglie Dettagli Certificazione Unica: le risposte dell'agenzia delle entrate al Telefisco 2015, Videoforum Italia Oggi e Forum lavoro
A cura della Redazione Directio Certificazione Unica: le risposte dell'agenzia delle entrate al Telefisco 2015, Videoforum Italia Oggi e Forum lavoro Quesito n. 1 - CU e Ravvedimento operoso Rispetto all Dettagli Le novità in tema di addizionali IRPEF, recupero versamenti in eccesso e dei rimborsi ai dipendenti, Bonus Renzi, ticket restaurant, TFR in busta paga
Le novità in tema di addizionali IRPEF, recupero versamenti in eccesso e dei rimborsi ai dipendenti, Bonus Renzi, ticket restaurant, TFR in busta paga Piergiorgio Mondini 17-18-19 febbraio 2015 Addizionali Dettagli www.asarva.org guida pratica alle agevolazioni alle assunzioni In vigore al gennaio 2015 CONFARTIGIANATO IMPRESE VARESE
www.asarva.org guida pratica alle agevolazioni alle assunzioni In vigore al gennaio 2015 In appendice al Convegno: Jobs Act del 4 marzo 2015 Gli incentivi alle assunzioni» INCENTIVO: Esonero Triennale Dettagli JOBS ACT. Riforma del diritto del lavoro promossa ed attuata dal governo Renzi e identificata con una serie di norme approvate tra il 2014 e il 2015.
JOBS ACT Riforma del diritto del lavoro promossa ed attuata dal governo Renzi e identificata con una serie di norme approvate tra il 2014 e il 2015. STUDIO LEGALE FERRIERI Greta Ramella Alessandra Napetti Dettagli ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE NUOVE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO EFFETTUATE NEL 2015. Raggruppamento Schio-Thiene 11 febbraio 2015
ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE NUOVE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO EFFETTUATE NEL 2015 Raggruppamento Schio-Thiene 11 febbraio 2015 LE FONTI NORMATIVE ED AMMINISTRATIVE Legge 23 dicembre 2014 n.190 (Legge Dettagli JOBS ACT IN PROGRESS Diritti dei lavoratori e occupazione nella riforma del mercato del lavoro
JOBS ACT IN PROGRESS Diritti dei lavoratori e occupazione nella riforma del mercato del lavoro Decreto Poletti marzo 2014 I parte Jobs Act Legge n. 183 del 10 dicembre 2014 Delega lavoro DECRETO LEGISLATIVO Dettagli ASPI assicurazione sociale per impiego
ASPI assicurazione sociale per impiego Riforma del mercato del lavoro Legge 92/2012 Enzo Mologni 01-10-2013 ASPI Assicurazione sociale per impiego dal 01-01-2013 In vigore dal 1/1/2013 è un indennità mensile Dettagli SPAZIO AZIENDE MARZO 2015
Lo Studio Del Moro con la collaborazione del Centro Studi SEAC vi presenta il n. 03 di SPAZIO AZIENDE MARZO 2015 LE ULTIME NOVITÀ Convertito in legge il decreto Milleproroghe 2015 Legge n. 11 del 27 febbraio Dettagli Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail
Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 5 del 12 gennaio 2010 Legge Finanziaria 2010 Dettagli SCADENZE FEBBRAIO 2015
SCADENZE FEBBRAIO 2015 MARTEDì 10 FEBBRAIO IMU TERRENI Scade il termine per il versamento dell IMU sui terreni; l imposta è calcolata in base alle aliquote standard (7,6 per mille) tranne quando i Comuni Dettagli L art. 1 del Decreto Legislativo n. 181 del 2000 definisce lo stato di disoccupazione come la condizione del soggetto:
INCENTIVI DONNE E OVER 50: REQUISITI E PROCEDURE OPERATIVE INPS Stante l abrogazione del contratto di inserimento lavorativo, a partire dal 1 gennaio 2013 non è più possibile stipulare questo contratto Dettagli Presentazione curata da Antonino Cannioto - Direzione Centrale Entrate e in parte curata dalla direzione provinciale di Firenze INPS
1 Presentazione curata da Antonino Cannioto - Direzione Centrale Entrate e in parte curata dalla direzione provinciale di Firenze 3 3 Provincia di Firenze POPOLAZIONE RESIDENTE 998.098 LAVORATORI OCCUPATI Dettagli NEWSLETTER LAVORO FEBBRAIO 2014 ULTIME NOVITÀ FISCALI
NEWSLETTER N. 2/2014 NEWSLETTER LAVORO FEBBRAIO 2014 ULTIME NOVITÀ FISCALI ULTIME NOVITA FISCALI GESTIONE SEPARATA INPS: ALIQUOTE VE 2014 CIRCOLARE INPS N. 18 DEL FEBRRAIO 2014 DIFFERIMENTO AUTOLIQUIDAZIONE Dettagli Il D.Lgs. n. 22/2015 sugli Ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione
Camera del Lavoro Territoriale di Alessandria Via Cavour, 27-15121 Alessandria - Tel. 0131 308111 e-mail: alessandria@cgil.al.it - Sito Internet www.cgil.al.it Il D.Lgs. n. 22/2015 sugli Ammortizzatori Dettagli I PRINCIPALI INCENTIVI ALL'ASSUNZIONE
PERSONE NON OCCUPATE NEI 6 MESI PRECEDENTI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO Tutti i datori di lavoro privati Tempo (a tutele crescenti) Riduzione del 40% dei contributi previdenziali a carico del datore Dettagli PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER DICEMBRE 2012
PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER DICEMBRE 2012 PENSIONI 2013 PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL DECRETO PER LA PEREQUAZIONE AUTOMATICA DELLE PENSIONI 2012 E 2013 La perequazione automatica - o rivalutazione Dettagli Jobs Act. Contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti. CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI
Jobs Act. Contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti. CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI Nell'ambito del riordino delle forme contrattuali, è stato introdotto Dettagli WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA
WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 INCENTIVI PER I LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI ORDINARIA Dettagli Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni (DLgs 81/2015)
Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni (DLgs 81/2015) Nonostante l'enfasi "riformatrice" adottata in sede di presentazione, in questo decreto vengono Dettagli Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa
Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria Dettagli Jobs Act 1 & 2. Confindustria Bergamo. 5 febbraio 2015. Toffoletto De Luca Tamajo e Soci 2015
Jobs Act 1 & 2 Confindustria Bergamo 5 febbraio 2015 Toffoletto De Luca Tamajo e Soci 2015 Prof. Avv. Raffaele De Luca Tamajo Le linee generali e il campo di applicazione della riforma Le linee generali Dettagli Circolare N.124 del 21 settembre. Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono
Circolare N.124 del 21 settembre Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono Banca dati per l occupazione dei giovani genitori: via agli incentivi Dettagli Circolare Mensile Lavoro MARZO 2015
Circolare Mensile Lavoro MARZO 2015 INDICE Le news del mese di marzo 2015 Approfondimenti o Asseverazione conformità dei rapporti di lavoro o Compensazione dei crediti tramite modello F24 o Aliquote 2015 Dettagli Oggetto: Informativa n. 2. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione.
Alle ditte Clienti Loro sedi Collecchio, 18/05/2015 Oggetto: Informativa n. 2. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a: JOBS ACT: come cambierà Dettagli IL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL NUOVO DIRITTO DEL LAVORO
Convegno Fondazione Giuseppe Pera Lucca, 26 giugno 2015 Associato di diritto del lavoro Università di Pisa IL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL NUOVO DIRITTO DEL LAVORO Il campo di applicazione del nuovo diritto Dettagli SPAZIO AZIENDE LUGLIO 2015
Ai Nostri Clienti Loro indirizzi Con la collaborazione del Centro Studi SEAC siamo lieti di inviarle il n. 07 di SPAZIO AZIENDE LUGLIO 2015 LE ULTIME NOVITÀ Nuovo indirizzo PEC per l invio del modello Dettagli Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa
Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria Dettagli INPS Apprendistato: chiarimenti sui profili contributivi
n 43 del 16 novembre 2012 circolare n 695 del 15 novembre 2012 referente GRANDI/af INPS Apprendistato: chiarimenti sui profili contributivi L INPS, con circolare n.128 del 2 novembre 2012 (allegata alla Dettagli Camera del Lavoro Territoriale di Alessandria. Il D.Lgs. n. 22/2015 sugli Ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione
Camera del Lavoro Territoriale di Alessandria Il D.Lgs. n. 22/2015 sugli Ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione NOTA PER I DELEGATI Lo scorso mese di dicembre è stata approvata la c.d. Legge Dettagli SCHEMI DECRETI ATTUATIVI JOBS ACT APPROVATI DAL CDM NELLA SEDUTA DEL 20.02.2015
SCHEMI DECRETI ATTUATIVI JOBS ACT APPROVATI DAL CDM NELLA SEDUTA DEL 20.02.2015 1. Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti (decreto legislativo esame definitivo) Dettagli BREVE GUIDA ALLA DETASSAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO
BREVE GUIDA ALLA DETASSAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO L art. 1 commi da 182 a 189 della legge n. 208/2015 introduce un regime agevolato di natura fiscale per le somme corrisposte a titolo di premio di risultato Dettagli La nuova riforma del lavoro
Ai gentili clienti Loro sedi La nuova riforma del lavoro Premessa Con la riforma del lavoro, il legislatore ha modificato profondamente (se non riscritto) la disciplina dei rapporti di lavoro. Al fine Dettagli BONUS 80 EURO, BONUS BEBÈ E TFR IN BUSTA PAGA
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO NUOVI ADEMPIMENTI FISCALI DOPO LA LEGGE DI STABILITÀ BONUS 80 EURO, BONUS BEBÈ E TFR IN BUSTA PAGA Francesca Gerosa Commissione Diritto Tributario Nazionale Dettagli BONUS DI 80 MENSILI PER REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE - IL RECUPERO DELLE SOMME ANTICIPATE DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO
BONUS DI 80 MENSILI PER REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE - IL RECUPERO DELLE SOMME ANTICIPATE DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO Nell'ambito del recente provvedimento, D.L. n.34/14, convertito in L. n.78/14, pubblicata Dettagli Scopo della presente nota è quello di individuare le principali novità introdotte.
Nota informativa Negri-Clementi Studio Legale Associato Milano, 20 settembre 2013 LE NOVITÀ INTRODOTTE DAL DECRETO LAVORO Il D.L. 28 giugno 2013 n. 76 (c.d. Decreto lavoro ) recante Primi interventi urgenti Dettagli Piacenza, 10 giugno 2015 Alle Cooperative in indirizzo
SERVIZIO SINDACALE Piacenza, 10 giugno 2015 Alle Cooperative in indirizzo Prot. n. 80 Oggetto: Istruzioni Inps su nuova Aspi La circolare Inps sulla nuova Aspi è uscita: è la n. 94 del 12-5-2015. Si tratta Dettagli QUESITI FORUM LAVORO 2015 L AGENZIA DELLE ENTRATE RISPONDE
QUESITI FORUM LAVORO 2015 * * * L AGENZIA DELLE ENTRATE RISPONDE 1. Stampa progressivo certificazione Ai fini della compilazione della dichiarazione precompilata, il numero di progressivo della certificazione Dettagli Istituto Nazionale della Previdenza Sociale
Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Messaggio numero 8881 del 19-11-2014 Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Entrate Roma, 19-11-2014 Dettagli LICENZIAMENTO COLLETTIVO E PROCEDURA DI MOBILITA
LICENZIAMENTO COLLETTIVO E PROCEDURA DI MOBILITA Uno degli aspetti più problematici connessi alla crisi dell impresa riguarda la gestione dei rapporti di lavoro. L imprenditore in crisi dispone di diversi Dettagli Il finanziamento dell ASpI
Articoli 2, comma 25-39 Contribuzione di finanziamento Il finanziamento dell ASpI di Josef Tschöll L art. 2, del d.d.l. 3249-A, ai commi dal 25 al 39, disciplina la contribuzione diretta a finanziare la Dettagli 1. Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti (decreto legislativo esame definitivo)
Consiglio dei Ministri n.51 - Lavoro 20 Febbraio 2015 Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, venerdì 20 febbraio, alle ore 12.25 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio Dettagli Il Bonus Renzi diventa operativo e scade il 31 dicembre 2014 Leggere attentamente le avvertenze prima dell uso!
@bollettinoadapt, 5 maggio 2014 Il Bonus Renzi diventa operativo e scade il 31 dicembre 2014 Leggere attentamente le avvertenze prima dell uso! di Nicola Porelli Tag: #bonus #credito #Renzi #80euroalmese Dettagli Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale.
Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale Roma, 03/10/2013 Circolare n. 140 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili Dettagli CIRCOLARE N. 8/E. OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati
CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 28 aprile 2014 OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori Dettagli LE GUIDE DELLA FABI IL JOBS ACT IN PILLOLE
LE GUIDE DELLA FABI 1 IL JOBS ACT IN PILLOLE Il Consiglio dei Ministri venerdì 20 febbraio, ha approvato i Decreti attuativi del Jobs Act, la Riforma del lavoro. In sintesi riassumiamo i punti più salienti Dettagli Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa
Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria Dettagli ALESSIO BERTAGNIN & ASSOCIATI s.a.s. Società tra Professionisti
Padova, 3 febbraio 2015 Circolare n 6/2015 Alla Spett.le Clientela IMPORTANTE!!! Oggetto: Esonero contributivo per le nuove assunzioni con contratto a tempo indeterminato nel 2015. Gentili Clienti, la Dettagli OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità
OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità Premessa Il bonus Irpef, contenuto nell art. 1 del D.L. n. 66/2014 (entrato in vigore il 24 aprile 2014), vale esclusivamente per il 2014, anche se il Governo ha fatto sapere Dettagli Studio di Consulenza del Lavoro Pini & Associati
Oggetto: JOB ACT Contratto a tutele crescenti. Borgo San Lorenzo, lì 03/04/2015 Alla Clientela in indirizzo Il Governo ha approvato definitivamente il D.Lgs. 23/2015 che introduce nel nostro ordinamento Dettagli Piacenza, 2 febbraio 2015 Alle Cooperative in indirizzo. Oggetto: Incentivi alle assunzioni 2015: Circolare INPS n. 17 del 29 gennaio 2015
SERVIZIO SINDACALE Piacenza, 2 febbraio 2015 Alle Cooperative in indirizzo Prot. n. 20 Oggetto: Incentivi alle assunzioni 2015: Circolare INPS n. 17 del 29 gennaio 2015 Con la circolare in oggetto, l INPS Dettagli Assicurazione sociale per l impiego
Aspi Assicurazione sociale per l impiego La riforma del lavoro voluta dal Governo Monti Fornero ha introdotto una nuova prestazione Inps a sostegno dei disoccupati. Si tratta dell Assicurazione sociale Dettagli Come avviene ogni anno, l Inps ha adeguato
Previdenza LE Pensioni Gli ultimi aggiornamenti sugli aspetti di maggiore interesse della normativa previdenziale Inps Daniela Fiorino Come avviene ogni anno, l Inps ha adeguato il tetto di retribuzione Dettagli JOBS ACT IL TESTO UNICO DEI CONTRATTI DI LAVORO E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI
JOBS ACT IL TESTO UNICO DEI CONTRATTI DI LAVORO E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI Con la presente si segnalano le principali novità introdotte dal d. lgs. 15 giugno 2015, n. 81, pubblicato nella Gazzetta Dettagli [CIRCOLARE MENSILE ] PICCOLA MOBILITA. [Dicembre 2013] (INPS, Messaggio n. 18639 del 18.11.2013)
[CIRCOLARE MENSILE ] [Dicembre 2013] PICCOLA MOBILITA (INPS, Messaggio n. 18639 del 18.11.2013) Ad integrazione delle indicazioni già fornite con la circolare n. 150 del 25 ottobre 2013 (vedasi precedente Dettagli Oggetto: Informativa n. 2. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione.
Alle ditte Clienti Loro sedi Collecchio, 1 febbraio 2013 Oggetto: Informativa n. 2. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a: ASpI e MINI-ASpI (contributo Dettagli http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario
Pagina 1 di 6 DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2015, n. 23 Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (15G00037) Dettagli DISCIPLINA NUOVA PRESTAZIONE DI ASSISTENZA SOCIALE PER L IMPIEGO (NASPI)
ISTITUTO TUTELA ASSISTENZA COMMERCIO TURISMO E SERVIZI CONFESERCENTI DISCIPLINA NUOVA PRESTAZIONE DI ASSISTENZA SOCIALE PER L IMPIEGO (NASPI) ART. 1 - NASPI A decorrere dal 1 Maggio 2015 è istituita una Dettagli A.S.P.I. : QUESTA SCONOSCIUTA?
A.S.P.I. : QUESTA SCONOSCIUTA? A C U R A D I F R A N C E S C O G E R I A C O N S U L E N T E D E L L A V O RO W W W. L A B O R T R E. W O R D P RE S S. C O M In queste pagine potete trovare una breve sintesi Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 1
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 43
 art. 1
 art. 1
 art. 2
 Art. 1
 Art. 1
 art. 1
 ART. 1