Source: http://docplayer.it/14171252-Decreto-del-direttore.html
Timestamp: 2018-12-17 10:14:18+00:00

Document:
Bonaventura Speranza
1 DECRETO DEL DIRETTORE N. 208 DEL OGGETTO: Registrazione spesa studio legale Venturi recupero crediti ESU // MOLORA s.r.l. CIG Z4A161CD19. IL DIRETTORE RICHIAMATO l art. 14 comma 5 della Legge Regionale n. 8 del 7 aprile 1998, con la quale si definiscono le competenze del Direttore; VISTA la Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 9 del con la quale si procede alla nomina del Direttore; VISTA la Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 1 del ad oggetto Approvazione del Piano Esecutivo di Gestione e del Piano della Performance ; VISTA la Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 26 del ad oggetto Relazione al Bilancio di Previsione Bilancio di Previsione 2015 e Bilancio Plurinennale : approvazione VISTA la Delibera n. 4 del ad oggetto Relazione sull attività svolta nell anno 2014, Programma delle attività per l anno 2015, Relazioni sull attività svolta nell anno 2014 e Programma delle attività per l anno 2015 redatte dal Dirigente della Direzione Benefici e Servizi agli Studenti, dal Responsabile dell Area Affari Generali e Patrimonio, dal Responsabile dell Area Risorse Finanziarie, dal Responsabile dell Area Risorse Umane. Approvazione ;
2 PREMESSO che questa Azienda: ha concesso alla ditta MO.LO.RA. s.r.l. con sede in Sestiere San Polo Venezia P.Iva il servizio di foresteria per turisti delle residenze dell ESU di Verona di Vicolo Campofiore 2/b, Piazzale Scuro n. 12 per gli anni 2011, 2013, 2013 con Decreto del Direttore n. 71 del 19 aprile 2011, a fronte della corresponsione al concessionario di un importo complessivo di ,00 Iva esclusa, integrato dal costo delle utenze, nonché con Decreto del Direttore n. 179 del 01 agosto 2014 a fronte di un importo complessivo di ,00 Iva esclusa, integrato dal costo delle utenze; risulta creditore della somma di ,82 nei confronti della ditta MO.LO.RA. s.r.l. Sestiere San Polo Venezia; ha invano formalmente contestato il mancato pagamento, con specifici atti di invito, diffida e costituzione in mora nonché con successivi e ripetuti solleciti, da ultimo con comunicazione in data 27 gennaio 2015 con la quale veniva intimato e diffidato il concessionario al pagamento entro il termine del 30 gennaio 2015; RILEVATO che la ditta MO.LO.RA s.r.l. Sestiere San Polo Venezia non ha dato alcun riscontro alla sopra citata intimazione del 2 gennaio 2015 e, restando immutata la situazione debitoria, questa Azienda ha avviato le procedure per il recupero coattivo dei crediti, mediante conferimento di apposito incarico legale, a tutela degli interessi dell Ente; DATO ATTO che con Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 15 del 22 aprile 2015 questa Amministrazione ha conferito incarico all Avv.to Marco Venturi con studio in Corte Abbazia di Villanova Piazza San Benedetto n. 4/A San Bonifacio (VR) P.iva di procedere al recupero dei crediti vantati dall ESU di Verona attivando la/e relativa/e procedura/e esecutiva/e e tutte le ulteriori procedure necessarie a tutela degli interessi di questa Amministrazione; CONSIDERATO che in data 22 maggio 2015 con nota registrata al protocollo aziendale al n pos. n. 38/1 il 26 maggio 2015 l avv.to Venturi ha provveduto a diffidare la ditta Molora srl ad adempiere al pagamento a favore di questa Azienda; RILEVATO che in data 01 luglio 2015 con nota registrata al prot. aziendale al n pos. n. 38/1 la ditta Molora srl comunica ad ESU di Verona l intenzione di procedere a saldare entro il giorno 22 luglio 2015; CONSIDERATO che l avv.to Venturi con nota del 3 luglio 2015 registrata al protocollo aziendale al n pos. n. 38/1 del 06 luglio 2015 trasmette la lettera di riscontro alla nota della società Mo.lo.ra con la quale chiedeva termine fino al 22 luglio per procedere al pagamento della somma diffidata; RILEVATO che il professionista stante il perdurare dell inadempimento con nota registrata al protocollo aziendale al n pos. n. 38/1 del 08 luglio 2015 comunica di aver redatto il ricorso per decreto ingiuntivo nel quale da atto della comunicazione inviata dalla controparte, configurandosi quest ultima come un riconoscimento del debito, in tal modo il giudice potrebbe emettere il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo in forza del quale si potrebbe procedere immediatamente al recupero del credito mediante esecuzione forzata sui beni della società debitrice, senza dover attendere il decorso del termine di 40 giorni dalla notifica del decreto ; CONSIDERATO che il professionista chiede un acconto sulle spese vive da anticipare per il deposito del ricorso monitorio, la richiesta delle copie autentiche e la successiva notifica del decreto ingiuntivo; CONSIDERATO che nella Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 15 del 22 aprile 2015 è stato dato atto che solo in caso di esito negativo della/e procedura/e, previa
3 comunicazione del professionista, si procederà al rimborso in favore del legale in caricato delle spese vive sostenute per le azioni intraprese, demandando per tale ipotesi alla Direzione di procedere all assunzione, cautelativamente e presuntivamente, di formale impegno di spesa per complessivi 2.000,00 ; CONSIDEATO che con Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 26 del è stata autorizzala la deroga alle condizioni di mandato sopra indicate e di consentire il pagamento delle suddette anticipazioni di spese vive; VISTA la Legge Regionale 29 novembre 2001 n. 39 ad oggetto Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione ; VISTI gli articoli 37 del D. Lgs 33/2013 ed 1 co. 32 della legge 190/2012 in materia di Amministrazione Trasparente; VISTI l art. 2 comma 3 e l art. 17 comma 1 del D.P.R. 16 aprile 2013 n. 62, Regolamento recante il codice di comportamento dei dipendenti pubblici a norma dell art. 54 del D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165 ; VISTA la Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 2 del 29 gennaio 2015 Approvazione Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione ; VISTA la legge Regionale n. 8 del 07 aprile 1998 ad oggetto Norme per l attuazione per il diritto allo studio universitario ; VISTA la Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 26 del ; VISTA la disponibilità dei capitoli iscritti nel bilancio di previsione 2015; Tutto ciò premesso e considerato, D E C R E TA di fare proprie le considerazioni espresse in premessa; di derogare alle condizioni di mandato approvate con Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 15 del 22 aprile 2015, approvate con Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 26 del 15/09/2015, prevedendo per l anno 2015 rimborsi spesa pari a 3.000,00; di registrare la spesa per l anno 2015 pari ad 3.000,00 sul Spese legali del bilancio spese - che presenta la necessaria copertura per consentire il pagamento delle suddette anticipazioni di spese vive da anticipare per il deposito del ricorso monitorio, la richiesta delle copie autentiche e la successiva notifica del decreto ingiuntivo a favore dell avv.to Venturi Marco con studio in Corte Abbazia di Villanova Piazza San Benedetto n. 4/A San Bonifacio (VR) P.iva ; di dare atto che il relativo impegno di spesa verrà assunto ad avvenuta esigibilità dell obbligazione in conformità a quanto previsto dal Decreto Legislativo 23 giugno 2011 n. 118 e s.m. e i. in materia di armonizzazione contabile; di dare atto che l esigibilità dell obbligazione avverrà entro il ;
4 di dare atto che il codice identificativo di gara (CIG) assegnato è Z4A161CD19; di individuare quale responsabile del procedimento la dott.ssa Francesca Ferigo Responsabile dell Area Affari Generali e Patrimonio dell ESU di Verona; di provvedere alla liquidazione a seguito di presentazione di regolare fattura ai sensi dell art. 44 Legge Regione Veneto n. 39/2001 previa attestazione da parte dell ufficio competente, che la fornitura abbia rispettato quantitativamente e qualitativamente i contenuti i modi e i termini previsti; di trasmettere il presente provvedimento al responsabile del servizio finanziario per i provvedimenti di competenza; di trasmettere il presente provvedimento al responsabile del servizio Albo on line per i provvedimenti di competenza. Atto non soggetto a controllo ai sensi della LR 7 aprile 1998, n. 8. FF/ca AREA AFFARI GENERALI E PATRIMONIO (Francesca Ferigo) IL DIRETTORE (Gabriele Verza)
5 UFFICIO RAGIONERIA Visto ed assunto l impegno di 3.000,00 sul cap. UPB del Conto / C del Bilancio 2015 al n. 548 ai sensi dell art. 43 L.R n. 39. Verona, 21/03/2015 IL RAGIONIERE Paolo Pasetto SEGRETERIA Atto non soggetto a controllo ai sensi della Legge Regionale 7 Aprile 1998 n. 8. E esecutivo dalla data di adozione. Il presente decreto è pubblicato all albo ufficiale dell Ente dal giorno IL DIRETTORE
DECRETO DEL DIRETTORE N. 251 DEL 14/12/2016 OGGETTO: Servizio di vigilanza straordinaria affidato alla ditta La Fortezza s.r.l. Codice C.I.G. Z2E1C76454. IL DIRETTORE RICHIAMATO l art. 14 comma 5 della
DECRETO DEL DIRETTORE N. 209 DEL 24/10/2016 OGGETTO: Integrazione impegni di spesa assunti con Decreto del Direttore n. 35 del 04.03.2016 relativo alla fornitura di acqua, compreso il servizio di e depurazione

References: art. 14
 art. 2
 art. 17
 art. 54
 art. 44
 art. 43
 art. 14