Source: https://sosonline.aduc.it/scheda/incentivi+2019+agevolazioni+bonus+individui_29061.php
Timestamp: 2019-02-20 02:05:24+00:00

Document:
ADUC - Scheda Pratica - Incentivi 2019: agevolazioni e bonus per gli individui e le famiglie
22 gennaio 2019 9:19
Per il 2019 sono usufruibili quasi tutte le agevolazioni degli anni passati, con alcune novità. Come al solito vi sono quelle finanziate da normative precedenti e altre riconfermate dall'ultimo decreto Milleproroghe e dall’ultima Legge di Bilancio.
La prima e maggiormente nota novità è il REDDITO DI CITTADINANZA che però non parte subito, in attesa di decreti attuativi. I fondi ci sono già e per il momento sono utilizzati nell’ambito del REI – REDDITO DI INCLUSIONE già esistente e riconfermato per il 2019.
Altra novità sono l’iniziativa che concede TERRENI E MUTUI A TASSO ZERO PER L’ACQUISTO DELLA PRIMA CASA AI GROSSI NUCLEI FAMILIARI, per la quale sono stati destinati risorse iniziali pari a 5 milioni di euro per l’anno 2019 e a 15 milioni di euro per l’anno 2020 e i VOUCHER PER LA RIMOZIONE DI ALBERI E TRONCHI CADUTI o ABBATTUTI nelle zone per le quali è stato dichiarato lo stato di emergenza a seguito eventi calamitosi di ottobre e novembre 2018, finanziati con 3 milioni di euro per il 2019.
Incrementato di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021 il fondo riservato ad interventi normativi -futuri- a favore delle persone che assistono un familiare non autosufficiente (detti “CAREGIVER FAMILIARI”). Si attendono però ancora le normative che ne dettaglino l’utilizzo.
Rifinanziato anche il BONUS BEBE’ con 204 milioni di euro per l'anno 2019 e 240 milioni di euro per l'anno 2020, ed esteso ai diciottenni del 2018 -in seguito lo sarà anche per quelli del 2019- il cosiddetto BONUS 18ENNI di 500 euro.
Il PREMIO NASCITA UNA TANTUM è sempre attivo, come l’incremento degli ASSEGNI FAMILIARI per i lavoratori con famiglia numerosa -previsto per il triennio 2017/2019. Rinnovato anche il BONUS ASILI NIDO per gli anni 2019/2020/2021.
Non rinnovato il VOUCHER PER LE MAMME LAVORATRICI e nemmeno il CONTRIBUTO PER GLI STUDENTI DI MUSICA per l’acquisto di uno strumento; conclusa anche la fase sperimentale del fondo CONIUGI IN STATO DI BISOGNO (riferimento sul sito giustizia.it).
Per quanto riguarda i mutui è rinnovata fino al 2020 la possibilità di chiedere la SOSPENSIONE DELLE RATE PER UN ANNO a determinate condizioni, in attesa di un decreto ministeriale e dell’accordo Abi-Mef.
Deve ancora partire invece il FONDO SOSTEGNO ALLA NATALITÀ, introdotto nel 2017 al posto del vecchio “Fondo credito nuovi nati” per fornire “garanzie” di Stato al credito concesso a famiglie che fanno o adottano figli, e finanziato in modo piuttosto sostanzioso (14 milioni di euro per il 2017, 24 milioni di euro per il 2018, 23 milioni di euro per il 2019, 13 milioni di euro per il 2020 e 6 milioni di euro annui a decorrere dal 2021).
Per i fondi affitti gestiti localmente dai Comuni rimane quello destinato specificamente agli inquilini morosi (cosiddetta morosità incolpevole) ed è rifinaziato il “Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione” relativo in generale a situazioni di difficoltà degli inquilini.
- BONUS “CULTURA” PER MAGGIORENNI (BONUS 18ENNI)
- BONUS BEBE' 2019
- VOUCHER PER LA RIMOZIONE DI ALBERI E TRONCHI CADUTI o ABBATTUTI
- TERRA E MUTUO A TASSO ZERO PER LA PRIMA CASA AI GROSSI NUCLEI FAMILIARI
La carta acquisti è una tessera di pagamento -tipo bancomat- che viene "caricata" a spese dello Stato di una somma annuale di 480 euro, accreditati con rate bimestrali di 80 euro. Gli 80 euro di ciascun bimestre possono essere spesi al massimo entro i due bimestri successivi. E' una carta che non ha scadenza ed è concessa ad anziani o famiglie con bimbi piccoli che rispondono a determinati requisiti (vedi più avanti). Va richiesta presso gli uffici postali compilando un modulo che poi le Poste inoltreranno all'INPS il quale invierà la carta inizialmente priva di fondi. Il modulo si trova anche sui siti di INPS, POSTE ITALIANE, Ministero dell'economia e delle finanze e Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.
- non godano di trattamenti pensionistici o assistenziali che superino, cumulati a eventuali redditi propri, i 6.938,78€ annui (9.251,71€ se di età pari o superiore a 70 anni) (*);
- abbiano un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) inferiore a 6.938,78€ (*);
- (*) valori valevoli per l'anno 2019 adeguati con aggiornamento ISTAT.
- abbiano un ISEE inferiore a euro 6.938,78 (*);
Per approfondimenti e modulistica si veda il sito del Ministero dell'economia
- Legge di Bilancio 2019 (legge 145/2018) art.1 comma 487
Dal 2018 è partita l’erogazione del REI – il reddito di inclusione-, una misura introdotta dallo Stato italiano per contrastare la povertà in continuità con la carta SIA (sostegno per l’inclusione attiva) e con l’ASDI (assegno di disoccupazione), che il REI va a sostituire.
Attenzione! Dal 1 Marzo 2019 il Reddito di inclusione non potrà più essere richiesto e a decorrere dal successivo mese di Aprile non sarà più riconosciuto nè rinnovato, "sostituito" dal Rdc- Reddito di cittadinanza (vedi sotto).
Per coloro ai quali è stato già riconosciuto -prima di Aprile- il beneficio continua ad essere erogato per la durata inizialmente prevista, fatta salva la possibilita' di presentare domanda per il Rdc. Le due misure NON sono fruibili contemporaneamente.
L’erogazione parte ad Aprile 2019 con richieste presentabili dal 6 marzo 2019.
Informazioni dettagliate si trovano sulla scheda pratica REDDITO DI CITTADINANZA: UNA GUIDA
Si tratta di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018,2019 e 2020 da destinare ad interventi che consentano di completare il percorso di crescita verso l’autonomia garantendo assistenza fino al compimento dei 21 anni.
Il Ministero del Lavoro ha ripartito i fondi alle Regioni per interventi mirati, pertanto per gli utilizzi ci si deve informare contattando la propria Regione.
- DM Min.lavoro e politiche sociali 18/5/2018 art.3/6
- Legge di Bilancio 2019 (legge 145/2018) art.1 commi 483/484
Informazioni sugli assegni familiari si trovano sul sito dell’INPS
Confermato il “bonus 18enni” -o “bonus cultura”- anche per i nati nel 2000 e nel 2001, ovvero per chi ha compiuto 18 anni nel 2018 e per chi li compie nel 2019. Si tratta com’è noto di un bonus di 500 euro offerti dallo Stato da utilizzare per attività culturali varie, dall’acquisto di libri e/o biglietti per cinema, teatro, concerti, alla visita di mostre, gallerie, parchi naturali, etc. L’utilizzo può riguardare anche l'acquisto di musica registrata, corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.
- Dpcm 15/9/2016 di regolamentazione
- Dl 244/2016 art.11 comma 2
- Legge di Bilancio 2018 (legge 205/2017)
- Dl 91/2018 convertito nella Legge 108/2018, art.7
- Legge di Bilancio 2019 (legge 145/2018) art.1 commi 604/616
- DPCM 4/8/2017 che ha modificato il DPCM 15/9/2016 (inclusione 18enni nel 2017)
- DPCM 7/12/2018 che ha modificato il DPCM 15/9/2016 (inclusione 18enni nel 2018)
Primo figlio - Isee compreso tra 7.001 e 25.000 euro Euro 960 Euro 80
Primo figlio - Isee compreso tra zero e 7.000 euro Euro 1.920 Euro 160
Il Ministero dell’economia potrebbe rivedere l’importo dell’assegno e i requisiti di reddito qualora vi fossero scostamenti rispetto ai fondi destinati (204 milioni di euro per l'anno 2019 e di 240 milioni di euro per l'anno 2020).
E' corrisposto a figli di cittadini italiani, di uno stato UE o di cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno, residenti in Italia, nati o adottati nel 2019.
Se il genitore convivente è stato dichiarato incapace di agire, la domanda e la relativa documentazione sono presentate dal suo legale rappresentante. In alternativa al diretto accesso al sito la domanda può essere presentata rivolgendosi alle sedi INPS territoriali per fruire di procedure telematiche assistite. E' disponibile anche un call center INPS al numero 803.164.
- Legge di Bilancio 2018 (legge 205/2017) art.1 commi 248/249 (rinnovo per 2018)
- Dl 119/2018 convertito nella Legge 136/2018 art.23 quater (rinnovo per 2019)
Lo possono richiedere genitori residenti in Italia e conviventi col figlio, che nel contempo sostengono la retta dell’asilo nido. L’erogazione avviene nei limiti delle disponibilità sancite dalla Legge (250 milioni di euro per l'anno 2018, 300 milioni di euro per l'anno 2019 e 290 milioni di euro annui a decorrere dal 2020).
- Legge di Bilancio 2019 (legge 145/2018) art.1 comma 488
VOUCHER PER LA RIMOZIONE DI ALBERI E TRONCHI CADUTI o ABBATTUTI
Ai soggetti pubblici e privati che possiedono o conducono fondi colpiti dagli eventi atmosferici verificatisi nei mesi di Ottobre e Novembre 2018 nelle zone per le quali è stato dichiarato lo stato di emergenza (vedi sotto) per il recupero di alberi o tronchi, caduti o abbattuti in conseguenza agli eventi stessi, è concesso un contributo sotto forma di VOUCHER in misura fino al 50% dei costi effettivamente sostenuti e documentati.
Queste le zone e gli eventi di cui alla Delibera del Consiglio dei Ministri dell’8/11/2018:
Veneto Dal 27/10/2018 al 5/11/2018
Liguria 29 e 30 ottobre 2018
Friuli Venezia Giulia Dal 28/10/2018 al 5/11/2018
Sicilia dal 12 al 15 ottobre 2018, dal 19 al 21 ottobre 2018, il 22 ottobre 2018, e dal 2 al 4 novembre 2018
Bolzano Il 29 e 30 ottobre 2018
Emilia Romagna Dal 27 ottobre al 5 novembre 2018
A questa misura sono stati destinati 3 milioni di euro per l’anno 2019.
Per l’effettiva assegnazione si attende un decreto ministeriale attuativo che specifichi le condizioni e le modalità di accesso all’agevolazione.
- Legge di Bilancio 2019 (legge 145/2018) art.1 commi 665
Per l’attivazione si attende l’adesione delle banche e la predisposizione del modulo di domanda.
Ad oggi (data di pubblicazione della scheda) il beneficio non è tuttavia ancora attivo. Non appena lo sarà pubblicheremo informazioni dettagliate.
QUI il sito CONSAP con informazioni sull’attivazione e modulistica
- Protocollo di Intesa Dipartimento Politiche per la famiglia-ABI del 21/6/2018
Prorogata al 2020 la possibilità di ottenere la sospensione per un anno delle rate del finanziamento di credito al consumo o del mutuo se la banca aderisce all’apposito PIANO dell’ABI. Attenzione, però. L’ultimo piano sottoscritto è scaduto nel 2018 e si attende la sottoscrizione ulteriore riferita al rinnovo del beneficio sancito dal Decreto Milleproroghe.
Entro la fine di Gennaio 2019 dovrebbe essere emanato un decreto ministeriale che definisca le condizioni.
La sospensione riguarda la quota capitale delle rate per 12 mesi dei crediti al consumo di durata superiore a 24 mesi e dei mutui garantiti da ipoteca su abitazione principale. E’ richiedibile in alcuni casi particolari come la perdita del lavoro, la morte del contraente o un suo handicap grave e la sospensione o riduzione dell’orario di lavoro.
Le informazioni utili dovrebbero presto apparire sul sito dell’ABI.
- Dl 91/2018 convertito nella Legge 108/2018, articolo 11bis
- Convenzione ABI/CDP del 20/11/2013 con modifiche successive (ultima 6/9/2018)
TERRA E MUTUO A TASSO ZERO PER LA PRIMA CASA AI GROSSI NUCLEI FAMILIARI
Ai nuclei familiari con tre e più figli, almeno uno dei quali nato negli anni 2019/2020 o 2021 viene concesso gratuitamente, per un periodo non inferiore a 20 anni, una quota del 50% di terreni demaniali agricoli (anche facenti parte di quelli abbandonati o incolti di cui all’art.3 del DL 91/2017). Stessa cosa per le società costituite da giovani imprenditori agricoli che riservano ai predetti nuclei familiari una quota societaria almeno pari al 30%.
Ai suddetti nuclei familiari è concesso, a richiesta, un mutuo di importo fino a 200.000 euro per la durata di 20 anni ad un tasso di interesse pari a zero per l’acquisto della prima casa in prossimità del terreno assegnato.
Per la suddetta iniziativa sono stati destinati risorse iniziali pari a 5 milioni di euro per l’anno 2019 e a 15 milioni di euro per l’anno 2020.
Per la messa in pratica si attendono decreti ministeriali attuativi.
- Legge di Bilancio 2019 (legge 145/2018) art.1 commi 654/655
Per i clienti in stato di disagio economico l'importo annuale varia a seconda del numero dei componenti il nucleo familiare. Per il 2019 i valori sono:
- euro 132 annui per nucleo familiare di 1-2 componenti;
- euro 161 annui per nucleo familiare di 3-4 componenti;
- euro 194 annui per nucleo familiare di oltre 4 componenti.
Varia a seconda della zona climatica, della tipologia di utilizzo (solo cottura e acqua calda, solo riscaldamento, oppure cottura acqua calda e riscaldamento insieme), e del numero di residenti nell'abitazione. Per l'anno 2019 il bonus può variare da 37 a 217 euro (per le famiglie con meno di quattro componenti) oppure da 57 a 314 euro (per le famiglie con più di quattro componenti).
- con ISEE non superiore a 8.107,50 euro oppure
- con ISEE non superiore a 20.000 se con almeno 4 figli a carico;
- Delibera ARERA 897/2017/R/idr

References: art.1
 art.3
 art.1
 art.11
 art.7
 art.1
 art.1
 art.23
 art.1
 art.1
 articolo 11
 art.1