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Timestamp: 2019-07-18 21:56:56+00:00

Document:
PG (Nr. / Anno) 427434 / 2017
O.d.g. (Nr. / Anno) 441 / 2017
Data esecutività 16/12/2017
Oggetto PIANO OPERATIVO COMUNALE (POC) CON VALORE ED EFFETTI DI PIANO URBANISTICO ATTUATIVO (PUA) IN VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DI INIZIATIVA PUBBLICA (PPIP) RELATIVO ALLA ZONA INTEGRATA DI SETTORE Z.I.S. R5.3 BERTALIA LAZZARETTO: CONTRODEDUZIONI ALLE RISERVE E OSSERVAZIONI PERVENUTE E APPROVAZIONE.
- con propria deliberazione P.G. n. 99058/2016, O.d.G. n. 224/2016, del 13/04/2016 veniva adottato, ai sensi dell'art. 30 della L.R. n. 20/2000, il Piano Operativo Comunale (POC) con valore ed effetti di Piano Urbanistico Attuativo (PUA) in variante al Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica (PPIP) relativo alla Zona Integrata di Settore Z.I.S. "R5.3 Bertalia – Lazzaretto", al fine di ridefinire, per le motivazioni ivi indicate, la conformazione e gli usi dei lotti A e D non più interessati dalle previsioni insediative dell'Università degli Studi di Bologna, nel rispetto dell'impianto urbanistico del Piano vigente, del suo dimensionamento in termini di superficie utile e del mix funzionale previsto ;
- la variante, oltre a ridefinire conformazione e usi dei predetti lotti, intende inoltre stabilire criteri generali di flessibilità relativi agli usi insediabili e agli aspetti urbanistici ed edilizi degli edifici; intende, altresì, creare, le migliori condizioni possibili per favorire lo sblocco degli investimenti pubblici e privati nel comparto, rimuovendo gli impedimenti che rallentano la cantierabilità dei lotti, ridefinendo le modalità attuative complessive, i rapporti tra attuazione di blocchi edilizi e relative opere di infrastrutturazione, semplificando le norme di attuazione dei blocchi di edifici, prevedendo la realizzazione delle opere di urbanizzazione per stralci autonomi e funzionali e contenendo i costi urbanizzativi;
- al fine di assumere nella variante previsioni di assetto del Piano coerenti con gli obiettivi strategici individuati negli atti di pianificazione e al tempo stesso condivise dai soggetti interessati, è stata garantita la partecipazione degli attuatori già in fase di elaborazione della variante a mezzo incontri finalizzati a illustrarne i contenuti e raccogliere eventuali contributi, alcuni confluiti di fatto, negli accordi ex art. 18 della L.R. n. 20/2000 costituenti elaborati del presente POC;
- la variante comporta anche la sottoscrizione di nuova convenzione urbanistica, che sostituirà a tutti gli effetti i precedenti accordi ;
- l'effetto novativo della sottoscrivenda convenzione non riguarderà:
i lotti 2a e 2b poiché i relativi impegni attuativi sono contenuti nell'accordo di esecuzione Rep. n. 94004 a ministero del notaio Andrea Errani sottoscritto il 04/03/2016 tra Comune di Bologna e Ferruccio Frascari Spa;
il Lotto 15 il cui stralcio urbanizzativo di competenza della cooperativa Murri è in corso di realizzazione in esecuzione di atto d'obbligo Rep. n. 94601/32445 del 29/06/2016 e di convenzione di esecuzione approvata con deliberazione di Giunta P.G. n. 170400/2017, Prog. n. 126/2017, del 23/05/2017, sottoscritta in data 11/07/2017 già integrata con le osservazioni presentate dalla Cooperativa Murri sul Piano adottato (trattasi di correzioni a imprecisioni grafiche migliorative dal punto di vista della funzionalità e razionalità delle opere di urbanizzazione sul fronte sud dell'insula 15 in fregio a via del Lazzaretto); accoglimento di fatto delle osservazioni ha conseguentemente determinato la modifica dei relativi elaborati del POC/PUA in atti al presente provvedimento;
per i lotti B, C e 3 per i quali continuano a essere vigenti gli impegni contenuti nella convenzione Rep. n. 90099 sottoscritta il 20/02/2014 tra Comune di Bologna e Università degli Studi di Bologna;
- in conformità al disposto dell’art. 34 della L.R. n. 20/2000, l'avviso di avvenuta adozione della variante è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia Romagna (BURERT) del 04/05/2016;
- il Piano è stato depositato per la libera consultazione presso la Sede Comunale – Settore Servizi per l'Edilizia – U.I. Sportello Unico per l'Edilizia - per 60 giorni consecutivi decorrenti dalla data di pubblicazione predetta (dal 04/05/2016 al 04/07/2016);
- di tale avvenuto deposito è stata data informazione alla cittadinanza tramite pubblicazione di un avviso presso l'Albo Pretorio oltre che sul sito istituzionale dell'ente, ai sensi dell'art. 39 del DLGS. n. 33/2013, unitamente alla deliberazione di adozione di cui al già citato P.G. n. 99058/2016 e suoi elaborati;
- dell'adozione è stata data, altresì, comunicazione ai sottoscrittori della vigente convenzione;
- ai sensi degli artt. 34 e 5 della L.R. n. 20/2000 compete alla Città Metropolitana l'espressione di riserve su eventuali contrasti con le prescrizioni di piani di livello superiore oltre alle valutazioni di compatibilità ambientale del Piano e al parere sismico, previa acquisizione dei pareri delle autorità ambientali competenti e delle osservazioni pervenute sul documento di Valsat;
- contemporaneamente al deposito, quindi, in data 04/05/2016, si è provveduto ad inviare copia della delibera di adozione della variante e dei relativi allegati alla Città Metropolitana (P.G. n. 144085/2016);
- con successiva nota P.G. n. 180492/2016 la Città Metropolitana richiedeva al Comune, a integrazione, le valutazioni espresse dalle Autorità ambientale, precisando che dal giorno del ricevimento di detta documentazione integrativa sarebbe decorso il termine di 60 giorni per la formulazione delle riserve di competenza;
- in data 03/05/2016 con nota P.G. n. 137210/2016 si provvedeva a trasmettere la documentazione costituente la variante adottata alle autorità ambientali individuate dal Comune in collaborazione con la stessa Città Metropolitana, per acquisirne i pareri: Soprintendenza per i beni archeologici dell'Emilia Romagna, Autorità di Bacino del Reno, Azienda USL di Bologna, Area Reno e Po Volano, ARPAE – Sezione Provinciale di Bologna – Distretto Urbano;
- sono pervenute n. 8 osservazioni, nessuna relativa al documento di Valsat, riassunte e controdedotte dagli Uffici competenti nel documento allegato parte integrante del presente provvedimento;
- i pareri pervenuti da parte di Soprintendenza per i beni archeologici dell'Emilia Romagna (P.G. n. 191969/2016) e Azienda USL di Bologna – UOS Igiene Edilizia/Urbanistica (P.G. n. 257771/2016), sono stati inoltrati alla Città Metropolitana con nota P.G. n. 381171/2016;
- la Città Metropolitana, nell'occasione, rappresentava la necessità di acquisire anche il parere di ATERSIR Agenzia territoriale dell'Emilia – Romagna per Servizi Idrici e Rifiuti, cui con nota P.G. n. 395999/2016 la richiesta è stata trasmessa il 07/12/2016;
- il parere positivo di Atersir, pervenuto in data 19/01/2017, registrato al P.G. n. 19344/2017 e inviato alla Città Metropolitana con nota P.G. n. 39844/2017, è risultato, però, condizionato all'espressione di parere da parte di HERA S.p.A., cui con nota P.G. n. 25159/2017 trasmessa il 26/01/2017 detto parere è stato richiesto (il parere pervenuto, anticipato tramite e-mail il 28/02/2017, è stato inviato alla Città Metropolitana il 01/03/2017 con nota P.G. n. 77778/2017);
- in data 24/01/2017 il Comune ha preso atto della mancanza dei pareri di alcune autorità ambientali (Autorità di Bacino del Reno, Area Reno e Po Volano nonché ARPAE Sezione Provinciale di Bologna Distretto Urbano) e ne ha dato comunicazione alla Città Metropolitana con nota P.G. n. 26407/2017 al fine di avviare comunque il procedimento di cui ai citati artt. 5 e 34 della L.R. n. 20/2000 intendendosi il silenzio dei predetti qualificato come assenso in virtù delle previsione di cui alla L. n. 241/1990;
- il parere di ARPAE – Sezione Provinciale di Bologna Distretto Urbano è però successivamente pervenuto in data 30/01/2017, nostro P.G. n. 34517/2017, e veniva inviato alla Città Metropolitana il 02/02/2017 con nota P.G. n. 39844/2017;
- con pec P.G. n. 83723/2017 del 07/03/2017 la Città Metropolitana comunicava l'avvio del procedimento di sua competenza e fissava nel 02/05/2017 il termine di conclusione dello stesso;
- nel rispetto dei principi di correttezza, buona fede e trasparenza, in ossequio agli impegni assunti con la sottoscrizione degli accordi di cui all'art. 18 della L.R. n. 20/2000, i sottoscrittori e i soggetti interessati all'attuazione del Piano sono stati informati dello stato di avanzamento del procedimento di approvazione della variante (P.G. n. 90596/2017 e P.G. n. 90565/2017 del 11/03/2017);
- contemporaneamente al procedimento di espressione delle riserve da parte della Città Metropolitana, il Comune di Bologna, in accordo con ARPAE e AUSL, ha ritenuto di svolgere una campagna di analisi sulla qualità dell'aria outdoor in tre aree, significative e rappresentative degli spazi verdi pubblici individuati dal Piano, attrezzate con arredi e giochi e, per questo, destinate alla massima fruizione e permanenza; gli esisti delle indagini svolte nel mese di aprile 2017 hanno evidenziato concentrazioni in aria degli inquinanti ricercati ampiamente inferiori ai valori limite reperibili nella letteratura scientifica di riferimento e tali da ritenere trascurabile il rischio per i fruitori delle aree verdi e non necessaria l'adozione di presidi; la relazione tecnica congiunta ARPAE/AUSL, agli atti, è stata inoltrata con nota P.G. n. 232548/2017 del 27/06/2017 alla Città Metropolitana perché venisse riavviato il procedimento di competenza nel frattempo sospeso;
- con atto n. 132 del 05/07/2017, la Città Metropolitana:
a) ha formulato le riserve sulle previsioni del Piano adottato;
b) contestualmente ha espresso una valutazione ambientale positiva sulla ValSAT, condizionata al recepimento delle predette riserve, delle prescrizioni contenute nel parere sismico e nei pareri degli Enti competenti in materia ambientale;
c) ha espresso, ai sensi dell'art. 5 della L.R. n. 19/2008, parere sismico favorevole condizionandolo al rispetto, nelle successive fasi di progettazione, delle prescrizioni indicate nel parere oltre al rispetto delle indicazioni previste dalla normativa per le costruzioni in zona sismica;
- il competente Settore Piani e Progetti Urbanistici ha provveduto, di concerto con i Settori interessati, all'esame delle riserve e del parere espresso dalla Città Metropolitana producendo la proposta di controdeduzioni allegata al presente provvedimento;
- ai sensi del vigente Regolamento sul Decentramento, con nota P.G. n. 36872/2016 del 04/02/2016, sulla variante adottata è stato acquisito il parere del Quartiere competente per territorio – Quartiere Navile – il quale con atto P.G. n. 54421/2016 del 25/02/2016, O.d.G. n. 2/2016, ha espresso parere positivo sulla variante pur con osservazioni e richieste debitamente valutate e recepite in sede di controdeduzioni;
- l'istruttoria condotta, pertanto, ha complessivamente prodotto, posti in allegato quale parte integrante del presente provvedimento, la dichiarazione di sintesi della ValSat, ai sensi dell'art. 5 della L.R. n. 20/00, che tiene conto delle riserve espresse dalla Città Metropolitana e dei pareri degli Enti competenti in materia ambientale e la proposta di controdeduzioni alle riserve formulate dalla Città Metropolitana/Autorità Ambientali e alle osservazioni pervenute;
- la presente variante nel pianificare la realizzazione e il completamento degli interventi afferenti i lotti compresi nel Piano adottato assume forma e contenuto di Piano Operativo Comunale (POC), con valore ed effetti di Piano Urbanistico Attuativo (PUA), ai sensi dell'art. 30 della L.R. n. 20/2000;
- il presente POC è costituito dai seguenti elaborati (meglio dettagliati nell'elenco allegato):
•	Relazione;
•	Documento Programmatico per la Qualità Urbana;
•	Norme;
•	Relazione Finanziaria;
•	Schede dei Vincoli;
•	Studio geologico e sismico;
•	Valsat
•	n. 7 Accordi ex art. 18 L.R. n. 20/2000 sottoscritti;
- il PUA si compone degli elaborati di cui all'Elenco allegato parte integrante alla presente deliberazione tra cui lo schema di convenzione da sottoscriversi con la proprietà delle aree interessate, ai sensi dell'art. 28 della L. n. 1150/1942 e dell'allegato A-26 alla L. R. n. 20/2000, per disciplinare l'attuazione del piano in oggetto in sostituzione di quelle stipulate il 24/11/2008, il 22/01/2009 nonché dell'Accordo Integrativo del 26/03/2010;
- costituisce allegato, parte integrante del presente provvedimento, la Dichiarazione di sintesi di cui all'art. 5, comma 2, della L.R. n. 20/2000 che sarà resa pubblica sul sito istituzionale del Comune;
- detti elaborati sono disponibili su supporto informatico, riproducibile e non modificabile, posto in atti al presente provvedimento;
- ai sensi dell’art. 39 del D.Lgs. n. 33/2013, la presente deliberazione, unitamente ai già menzionati elaborati, è pubblicata sul sito web del Settore Piani e Progetti Urbanistici all’indirizzo www.comune.bologna.it nella sezione Amministrazione Trasparente - Pianificazione e Governo del Territorio dopo la sua approvazione;
- le procedure di deposito, pubblicazione, partecipazione e consultazione previste dall'art. 34 della L.R. n. 20/2000 sostituiscono ad ogni effetto gli analoghi adempimenti previsti ai fini della valutazione ambientale;
- è stata acquisita l'attestazione di conformità prevista dall'art. 19 (Carta unica del territorio e tavola dei vincoli) della L.R. n. 20/2000, espressa dal Direttore del Settore Piani e Progetti Urbanistici;
- in fase di adozione della presente variante era ancora pendente avanti al locale T.a.r il ricorso R.G. n. 201/2013 presentato, tra gli altri, dalle società COOPERATIVA EDIL-STRADE IMOLESE SOC. COOP E FALLIMENTO PENTAGRUPPO S.P.A. IN LIQUIDAZIONE per vedere dichiarata la risoluzione per inadempimento della Convenzione del 2008, la nullità, risoluzione e/o caducazione degli atti connessi e/o consequenziali, con addebito della relativa responsabilità contrattuale ed extracontrattuale al Comune di Bologna e condanna al risarcimento del danno, in solido con gli altri; per definire tale pendenza le parti sottoscrivevano un accordo ex art. 18 della L.R. n. 20/2000 avente, altresì, valore di accordo preliminare di transazione approvato con deliberazione P.G. n. 76391/2016, Prog. n. 67/2016 del 15/03/2016;
- detto accordo prevede, relativamente alla composizione della controversia, l'attribuzione di una quota forfettaria di Superficie Utile aggiuntiva di 2,286,30 mq di edilizia residenziale libera pari al 30% della SU dei lotti 21 e 28 oltre a una quota forfettaria di SU aggiuntiva di mq 810,70 di edilizia residenziale libera in ragione della non immediata attuabilità del lotto D6; l'eliminazione della quota di edilizia residenziale convenzionata, pari a 2.288 mq di SU (circa 33 alloggi) sostituita da pari quantità di SU di edilizia residenziale libera e l'eliminazione della quota obbligatoria di SU destinata ad altri "usi" (uffici, negozi, ecc. ecc.) per mq 1.269, sostituita da pari quantità di SU di edilizia residenziale libera; gli effetti conformativi ai fini edificatori dei lotti/insule predetti restano, però, condizionati all'approvazione del POC/PUA, alla sottoscrizione della nuova Convenzione urbanistica e al perfezionamento della relativa ricomposizione fondiaria dei lotti/insule interessate;
- su tale proposta di transazione il Collegio dei Revisori dei Conti, a cui era stato richiesto di esprimersi ai sensi dell’art.. 239 comma 1 lett. b) punto 6 del D.Lgs. n. 267/2000, ha ritenuto, come da nota in atti al Settore, non dovuto il parere poichè la stessa non ha riflessi contabili nè sul bilancio, nè sullo stato patrimoniale dell'Ente;
- la sottoscrizione della convenzione urbanistica da parte del Comune era comunque subordinata all'avvenuta rinuncia agli atti del ricorso di primo grado da parte delle società ricorrenti; il Tar Emilia-Romagna ha deciso con sentenza n. 809/2016 il ricorso proposto e avverso tale sentenza le società hanno presentato appello al Consiglio di Stato n. 2597/2017 :
- trattandosi di sentenza solo processuale si rinvengono nella pendenza del giudizio di impugnazione predetto gli stessi rischi di ritardi nella realizzazione del piano emersi in occasione della pendenza del giudizio di primo grado tali da pregiudicare fortemente la certezza dei tempi e delle modalità di attuazione del comparto; appare, pertanto, opportuno procedere comunque alla sottoscrizione dell'accordo transattivo definitivo per ottenere la rinuncia all'azione davanti al Consiglio di Stato da parte dei medesimi ricorrenti;
- in ragione degli impegni assunti e previsti nel Piano adottato, il Comune ha provveduto ad approvare il progetto definitivo dell'opera di realizzazione della condotta di smaltimento delle acque bianche dal comparto al fiume Reno con deliberazione di Giunta P.G. n. 239071/2017, Prog. n. 176/2017 del 11/07/2017, e in data 22/12/2016 ha sottoscritto apposita convenzione, approvata con deliberazione P.G. n. 403587/2016, Prog. n. 330/2016 del 05/12/2016, con i soggetti proprietari delle relative linee e stazioni elettriche per l'interramento degli elettrodotti ad alta tensione;
Dato atto, altresì, che non essendo intervenute variazioni rispetto al Piano adottato con deliberazione OdG n.224/2016 sopra richiamata, la presente deliberazione non comporta riflessi diretti e indiretti sulla situazione economico - finanziaria dell'Ente ;
Visti: la L.R. n. 20/2000, la L.R. n. 6/2009, la Circolare regionale illustrativa della L.R. n. 6/2009;
Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, così come modificato dal D.L. n. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Piani e Progetti Urbanistici e della dichiarazione resa dal Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie che il parere in ordine alla regolarità contabile non è dovuto;
1. DI APPROVARE la proposta di controdeduzioni alle riserve e osservazioni formulate, contenente anche l'obbligo di recepire, in fase esecutiva, le prescrizioni di dettaglio indicate nei pareri pervenuti;
2. DI APPROVARE, ai sensi dell’art. 34 della L. R. n. 20/2000, ai fini nonché con gli effetti e per le motivazioni di cui in premessa, il POC con valore ed effetti di PUA in variante al Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica (PPIP) relativo alla Zona Integrata di Settore Z.I.S. "R5.3 Bertalia – Lazzaretto" e relativi elaborati;
3. DI DARE ATTO che la presente variante si compone degli elaborati elencati in premessa oltre a quelli indicati nell'elenco allegato parte integrante al presente provvedimento, tutti in atti al presente provvedimento su supporto informatico, e che tra gli elaborati del PUA è compreso lo schema di convenzione da sottoscriversi con le proprietà delle aree interessate, ai sensi dell'art. 28 della L. n. 1150/1942 e dell'allegato A-26 alla L. R. n. 20/2000, per disciplinare l'attuazione del Piano medesimo in sostituzione delle convenzioni stipulate il 24/11/2008 e il 22/01/2009 nonché dell’Atto Integrativo del 26/03/2010;
4. DI ATTRIBUIRE efficacia amministrativa alla copia su supporto informatico di cui sopra, riproducibile e non modificabile, degli allegati parte integrante e in atti al presente provvedimento, per un suo completo utilizzo e disponibilità;
5. DI DARE ATTO inoltre che, ai sensi dell’art. 39 del D.Lgs. n. 33/2013, la presente deliberazione, unitamente ai già menzionati elaborati tecnici, sarà resa pubblica sul sito web del Settore Piani e Progetti Urbanistici all’indirizzo www.comune.bologna.it nella sezione Amministrazione Trasparente - Pianificazione e Governo del Territorio dopo la sua approvazione;
6. DI DARE ATTO che costituisce allegato, parte integrante del presente provvedimento, la Dichiarazione di sintesi di cui all'art. 5, comma 2, della L.R. n. 20/2000 che è soggetta alle medesime forme di pubblicità del provvedimento cui si riferisce e che sarà, pertanto, resa pubblica sul sito web del Comune;
7. DI DARE MANDATO al Responsabile del procedimento, individuato nel Direttore del Settore Piani e Progetti Urbanistici, Arch. Francesco Evangelisti, di provvedere alla trasmissione di copia integrale della variante approvata alla Città Metropolitana e alla Regione ai sensi dell' art. 34, comma 8 della L.R. n. 20/00, al deposito della stessa presso il Comune per la libera consultazione e alla pubblicazione sul sito del Comune, indirizzo istituzionale, dell'avvenuta approvazione del Piano;
8. DI DARE ATTO che la Regione provvederà alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale dell'avviso dell'avvenuta approvazione del Piano e che da tale data lo stesso entrerà in vigore;
9. DI DARE ATTO, infine, che successivamente all'approvazione del Piano il Direttore procederà alla sottoscrizione dell'accordo transattivo a definitiva tacitazione e composizione della controversia pendente tra le parti come già previsto dalla deliberazione consiliare P.G.n. 99058/2016 OdG 224/2016 del 13/4/2016;
10. DI DISPORRE che il Responsabile del procedimento individuato provveda per ogni atto conseguente necessario alla realizzazione del Piano compresa la sottoscrizione dell'accordo transattivo predetto e della convenzione urbanistica qui approvata.
00 Elenco_elaborati_Poc_Pua.pdf
P1 Relazione_generale.pdf
CONV Schema_convenzione.pdf
02 POC_Controdeduzioni.pdf
01 POC_Lazzaretto_Dichiarazione_sintesi.pdf

References: art. 18
 art. 18
 art. 18
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 34