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A GRIPIÙ. La soluzione Assimoco per proteggere il frutto del tuo lavoro
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Arnaldo Vecchio
1 A GRIPIÙ La soluzione Assimoco per proteggere il frutto del tuo lavoro
2 AGRIPIÙ La soluzione Assimoco per proteggere il frutto del tuo lavoro Condizioni di polizza Mod. PRA 001 CG INDICE Definizioni pag. 2 Norme che regolano l'assicurazione in generale pag. 3 Norme che regolano l'assicurazione incendio pag. 4 Norme che regolano l'assicurazione furto pag. 5 Norme relative a sinistri incendio e furto pag. 6 Norme che regolano l'assicurazione della responsabilità civile pag. 8 Norme relative a sinistri di responsabilità civile pag. 11 1
3 DEFINIZIONI Alle seguenti denominazioni le Parti attribuiscono convenzionalmente il significato qui precisato: ASSICURAZIONE il contratto di assicurazione. POLIZZA il documento che prova l'assicurazione. CONTRAENTE il soggetto che stipula l'assicurazione. ASSICURATO il soggetto il cui interesse è protetto dall'assicurazione. SOCIETÀ I'ASSIMOCO S.p.A. PREMIO Ia somma dovuta dal Contraente alla Società. RISCHIO Ia probabilità che si verifichi il sinistro. SINISTRO il verificarsi del fatto dannoso per il quale è prestata l'assicurazione. INDENNIZZO Ia somma dovuta dalla Società in caso di sinistro. SCOPERTO Ia percentuale d'indennizzo che rimane a carico dell'assicurato per ciascun sinistro. FRANCHIGIA I'importo che resta a carico dell'assicurato da detrarre dall'indennizzo. INCENDIO combustione con fiamma di beni materiali al di fuori di appropriato focolare che può autoestendersi e propagarsi. ESPLOSIONE sviluppo di gas o vapori ad alta temperatura o pressione, dovuto a reazione chimica che si autopropaga ad elevata velocità. SCOPPIO il repentino dirompersi di contenitori per eccesso di pressione interna di fluidi, non dovuta ad esplosione. Gli effetti del gelo e del "colpo di ariete" non sono considerati scoppio. AUTOCOMBUSTIONE la combustione spontanea senza sviluppo di fiamma. FERMENTAZIONE la decomposizione cui le sostanze vanno soggette per l'azione di microorganismi. FURTO I'impossessarsi della cosa altrui sottraendola a chi la detiene al fine di trarne profitto per se o per altri. RAPINA sottrazione di cose altrui mediante violenza alla persona o minaccia. SCIPPO furto commesso strappando di dosso o di mano la cosa alla persona che la detiene. RESPONSABILITÀ CIVILE la responsabilità che deriva all'assicurato per danni involontariamente cagionati a terzi in conseguenza di fatti accidentali per morte, per lesioni, per danneggiamento a cose. AZIENDA AGRICOLA il complesso dei beni impiegati per l'esercizio dell'attività atta a produrre reddito agrario ai sensi del D.P.R. 29/09/1973 n Sono escluse le aziende ove venga praticato l'allevamento di bestiame a carattere industriale, come pure le industrie enologiche, casearie, olearie, molitorie, cave o torbiere. FABBRICATI il complesso degli edifici esclusi quelli abbandonati destinati ad abitazioni, cantine, granai, tinaie, rimesse per veicoli ed attrezzi, scuderie, stalle, fienili, depositi di paglia, stramaglie e foraggi, porcilaie, il tutto costruito per almeno 9/10 delle strutture portanti verticali, pareti esterne e copertura del tetto, in materiali incombustibili. Fanno parte del fabbricato: fissi ed infissi, impianti considerati immobili per natura e per destinazione, tettoie e barchesse comunque costruite. FABBRICATO CIVILE il fabbricato costruito e coperto in materiali incombustibili, destinato ad abitazione civile del proprietario o dell'affittuario, staccato dagli altri fabbricati agricoli o se contiguo separato da muro pieno senza comunicazioni. INCOMBUSTIBILITÀ si considerano incombustibili le sostanze e prodotti che alla temperatura di 750 C non danno luogo a manifestazioni di fiamma né a reazione esotermica. Il metodo di prova è quello adottato dal Centro Studi Esperienze del Ministero dell'lnterno. EFFETTI DOMESTICI mobilio ed arredamento in genere per abitazione e tutto quanto serve per uso domestico e personale. ATTREZZATURA E MACCHINE AGRICOLE attrezzi, utensili, finimenti, essiccatoi, macchine agricole, macchinari (escluse mietitrebbie, trebbiatrici), trattori agricoli targati UMA, ruotabili, anche in azione ovunque entro i confini di Italia, Repubblica di San Marino e Città del Vaticano. MIETITREBBIA E TREBBIATRICI sia in deposito che in azione ovunque entro i confini di Italia, Repubblica di San Marino e Città del Vaticano. SCORTE E PRODOTTI vino e vasi vinari, prodotti agricoli (esclusi quelli sullo stelo e sui campi), fitofarmaci, legna da ardere e legname in genere, combustibili e carburanti di normale dotazione dell'azienda agricola. 2
4 BESTIAME animali bovini, suini, equini, ovini e da cortile, anche all'aperto sui fondi dell'azienda e all'alpeggio. FORAGGI fieno, paglia, stramaglie, fascine, canapuli, vimini, canne e simili. CUMULO FORAGGI I'insieme dei foraggi posti sottotetto di uno stesso fabbricato o di più fabbricati fra loro comunicanti o all'aperto e separati fra loro da spazio vuoto inferiore a mt. 20. PRIMO RISCHIO ASSOLUTO assicurazione prestata fino a concorrenza della somma assicurata senza applicare la regola proporzionale prevista dall'art del Codice Civile. Il valore di eventuali recuperi spetterà all'assicurato fino alla concorrenza della parte di danno che eventualmente fosse rimasta scoperta di assicurazione; il resto spetterà alla Società. ASSICURAZIONE A VALORE A NUOVO per il fabbricato il valore di ricostruzione a nuovo (esclusa area) per gli effetti domestici il valore complessivo di rimpiazzo a nuovo con altri uguali o equivalenti. NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE IN GENERALE Art. 1 - Dichiarazioni relative alle circostanze del rischio. Le dichiarazioni inesatte o le reticenze del Contraente o dell'assicurato relative a circostanze che influiscono sulla valutazione del rischio, possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all'indennizzo, nonchè la stessa cessazione dell'assicurazione ai sensi degli artt. 1892,1893 e 1894 C.C.. Art. 2 - Pagamento del premio e decorrenza della garanzia. L'assicurazione ha effetto dalle ore 24 del giorno indicato in polizza se il premio o la prima rata di premio sono stati pagati; altrimenti ha effetto dalle ore 24 del giorno del pagamento. I premi devono essere pagati all'agenzia alla quale è assegnata la polizza oppure alla Società. Se il Contraente non paga i premi o le rate di premio successivi, I'assicurazione resta sospesa dalle ore 24 del 15 giorno dopo quello della scadenza e riprende vigore dalle ore 24 del giorno del pagamento, ferme le successive scadenze ed il diritto della Società al pagamento dei premi scaduti ai sensi dell'art C.C.. Art. 3 - Modifiche dell'assicurazione. Le eventuali modificazioni dell'assicurazione devono essere provate per iscritto. Art. 4 - Aggravamento del rischio. Il Contraente o l'assicurato deve dare comunicazione scritta alla Società di ogni aggravamento del rischio. Gli aggravamenti di rischio non noti o non accettati dalla Società possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all'indennizzo nonchè la stessa cessazione dell'assicurazione ai sensi dell'art C.C.. Art. 5 - Diminuzione del rischio. Nel caso di diminuzione del rischio la Società è tenuta a ridurre il premio o le rate di premio successive alla comunicazione del Contraente o dell'assicurato ai sensi dell'art C.C. e rinuncia al relativo diritto di recesso. Art. 6 - Recesso in caso di sinistro. Dopo ogni sinistro e fino al 60 giorno dal pagamento o rifiuto dell'indennizzo, la Società o il Contraente possono recedere dall'assicurazione con preavviso di 30 giorni. La Società, entro quindici giorni dalla data di efficacia del recesso, rimborsa la parte di premio, escluse le imposte, relativa al periodo di rischio non corso. Art. 7 - Proroga dell'assicurazione e periodo di assicurazione. In mancanza di disdetta, mediante lettera raccomandata spedita almeno due mesi prima della scadenza, I'assicurazione di durata non inferiore ad un anno è prorogata per un anno e così successivamente. Per i casi nei quali la legge od il contratto si riferiscono al periodo di assicurazione, questo si intende stabilito nella durata di un anno, salvo che l'assicurazione sia stata stipulata per una minore durata, nel qual caso esso coincide con la durata del contratto. Art. 8 - Limiti territoriali. L'assicurazione vale entro l'ubicazione specificata in polizza. Per l'assicurazione RC - SETTORE 3 - entro il territorio della Repubblica Italiana, della Città del Vaticano e della Repubblica di San Marino. Art. - 9 Rischi atomici. Sono esclusi dall'assicurazione i danni verificatisi in occasione di esplosione o di emanazione di calore o di radiazioni provenienti da trasmutazione del nucleo dell'atomo, come pure in occasione di radiazioni provocate dall'accelerazione artificiale di particelle atomiche, salvo che l'assicurato provi che il sinistro non ebbe alcun rapporto con tali eventi. Art Buona fede. L'omissione della dichiarazione da parte dell'assicurato di una circostanza sopravvenuta eventualmente aggravante il rischio, così come le incomplete ed inesatte dichiarazioni all'atto della stipulazione della presente polizza e durante il corso della stessa, non pregiudicano il diritto all indennizzo dei danni, sempreché tali omissioni o inesatte dichiarazioni siano avvenute in buona fede e cioè non siano dipese da dolo o colpa grave dell'assicurato. In tale evenienza, e trattandosi di circostanze aggravanti che comportino un premio maggiore, I'Assicurato si impegna ad integrare il premio di polizza in misura corrispondente al maggior rischio che ne deriva e ciò con effetto dal momento in cui la circostanza stessa si è verificata. Art Oneri fiscali. Gli oneri fiscali relativi all'assicurazione sono a carico del Contraente. Art Foro competente. Foro competente è da intendersi quello stabilito dalle disposizioni di Legge. Art Rinvio alle norme di legge Per tutto quanto non é qui diversamente regolato, valgono le norme di legge. 3
5 NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE INCENDIO (settore 1) Art Rischi assicurati. La Società si obbliga a indennizzare i danni materiali e diretti causati alle cose assicurate, anche se di proprietà di terzi, da: a) incendio; b) fulmine; c) esplosione e scoppio non causati da ordigni esplosivi; d) caduta di aeromobili, loro parti o cose trasportate; e) urto veicoli stradali non appartenenti al Contraente nè all'assicurato, ai suoi familiari conviventi o dipendenti; f) correnti o scariche elettriche od altri fenomeni elettrici, qualunque sia la causa che li ha provocati, agli apparecchi elettrodomestici, agli impianti di mungitura e refrigerazione, ad altri impianti e macchine elettriche; g) folgorazione del bestiame; h) asfissia del bestiame causata da fumi, vapori o gas sviluppatisi a seguito di incendio; i) fermentazione e successiva autocombustione del foraggio; 1) uragano, bufera, tempesta, tromba d'aria, grandine quando la violenza che caratterizza detti fenomeni è riscontrabile su una pluralità di cose assicurate e non; m)atti di vandalismo (esclusi quelli compiuti in occasione di furto o tentato furto) scioperi, tumulti popolari, atti di terrorismo e sabotaggio; n) fuoriuscita di acqua condotta per rottura accidentale di impianti idrici, di riscaldamento ed igienici di pertinenza del fabbricato d'abitazione, comprese le spese per la ricerca del guasto e per la sua riparazione; La Società indennizza altresì: o) i danni causati alle cose assicurate da sviluppo di fumi gas vapori da mancata od anormale produzione o distribuzione di energia elettrica, termica o idraulica, da mancato od anormale funzionamento di apparecchiature elettroniche, di impianti di riscaldamento o di condizionamento, da colaggio o fuoriuscita di liquidi purchè conseguenti agli eventi di cui sopra che abbiano colpito le cose assicurate oppure enti posti nell'ambito di 20 m. da esse; p) i guasti causati alle cose assicurate allo scopo di impedire o di arrestare l'incendio; q) le spese necessarie per demolire, sgomberare e trasportare al più vicino scarico i residuati del sinistro sino alla concorrenza del 15% dell'indennizzo pagabile a termini di polizza, fermo quanto previsto dall'art. 36; r) dolo e colpa grave delle persone di cui l'assicurato deve rispondere a norma di legge; s) colpa grave dell'assicurato; t) i danni di dispersione di olio, vino e latte conseguenti a rotture o guasti accidentali di recipienti di capacità non inferiore a 100 litri. Art Indennità aggiuntive e garanzie complementari. 1) Indennità aggiuntiva Per ciascun sinistro indennizzabile ai sensi di polizza l'importo dovuto dalla Società sarà maggiorato forfettariamente del 15% per intralcio dell'attività, fatta eccezione per i sinistri relativi alle partite 1.9 e 1.10, fermo quanto disposto dall'art ) Garanzie complementari Qualora sia stata indicata la relativa somma assicurata e sia stato pagato il relativo premio, s'intendono operanti anche le seguenti garanzie: a) Ricorso Terzi. La Società si obbliga a tenere indenne l'assicurato, fino alla concorrenza del massimale convenuto, delle somme che egli sia tenuto a corrispondere per capitale, interessi e spese quale civilmente responsabile ai sensi di legge per danni materiali e diretti e cagionati alle cose di terzi da sinistro indennizzabile a termini di polizza (Settore 1). L'assicurazione è estesa ai danni derivanti da interruzioni o sospensioni totali o parziali dell'utilizzo di beni, nonchè di attività industriali, commerciali, agricole o di servizi, entro il massimale stabilito e sino alla concorrenza del 10% del massimale stesso. L'assicurazione non comprende i danni: a cose che l'assicurato abbia in consegna o custodia o detenga a qualsiasi titolo, salvo i veicoli dei dipendenti dell'assicurato ed i mezzi di trasporto sotto carico e scarico, ovvero in sosta nell'ambito delle anzidette operazioni, nonchè le cose sugli stessi mezzi trasportate; di qualsiasi natura conseguenti ad inquinamento dell'acqua, dell'aria e del suolo. Non sono comunque considerati terzi: il coniuge, i genitori, i figli dell'assicurato nonchè ogni altro parente e/o affine se con lui convivente; quando l'assicurato non sia una persona fisica, il legale rappresentante, il socio a responsabilità illimitata, I'amministratore e le persone che si trovino con loro nei rapporti di cui al punto precedente; Le Società le quali rispetto all'assicurato, che non sia una persona fisica, siano qualificabili come controllanti, controllate o collegate, a' sensi dell'art C.C. nel testo di cui alla legge 7 giugno 1974 n.216, nonchè gli amministratori delle medesime. L'Assicurato deve immediatamente informare la Società delle procedure civili o penali promosse contro di lui, fornendo tutti i documenti e le prove utili alla difesa e la Società avrà facoltà di assumere la direzione della causa e la difesa dell'assicurato. L'Assicurato deve astenersi da qualunque transazione o riconoscimento della propria responsabilità senza il consenso della Società. Quanto alle spese giudiziali si applica l'art del Codice Civile. b) Rischio locativo. La Società, nei casi di responsabilità dell'assicurato a termini degli artt. 1588,1589 e 1611 del Codice Civile, risponde, secondo le Norme di Assicurazione e con le modalità di liquidazione da esse previste, dei danni diretti e materiali cagionati da incendio od altro evento garantito dalla presente polizza (Settore 1), anche se causati con colpa grave dell'assicurato ai locali tenuti in locazione dall'assicurato, ferma l'applicazione della regola proporzionale qualora la somma assicurata a questo titolo risultasse inferiore al valore dei locali calcolato a termini di polizza. Art Esclusioni. Sono esclusi i danni: a) verificatisi in occasione di atti di guerra, invasione, occupazione militare; 4
6 b) causati con dolo dell'assicurato o del Contraente; c) causati da terremoti, da eruzioni vulcaniche, da inondazioni; d) da smarrimento o di furto delle cose assicurate avvenuti in occasione degli eventi garantiti nel presente settore; e) alla macchina od all'impianto nel quale si sia verificato uno scoppio se l'evento è determinato da usura, corrosione o difetti di materiale. Sono altresì esclusi dai rischi assicurati all'art. 14 relativamente: ai fenomeni elettrici di cui alla lettera f):i danni alle lampadine elettriche, a valvole termoioniche, ai tubi catodici ed alle resistenze elettriche scoperte, macchine ed impianti elettronici, nonchè i danni dovuti ad usura o manomissione; agli eventi atmosferici di cui alla lettera l):i danni da bagnamento all'interno dei fabbricati, quando non si siano verificati attraverso brecce o lesioni provocate al fabbricato o al serramento dalla violenza degli eventi; i danni da rigurgito di impianti di scarico; i danni a cancelli, serramenti, camini, nonchè tettoie o fabbricati aperti da uno o più lati e relativi contenuti e gli enti all'aperto, i danni a lastre di cemento-amianto e manufatti di materia plastica per effetto di grandine; agli eventi socio-politici di cui alla lettera m):i danni derivanti da rapina, estorsione, saccheggio, occupazione non militare della proprietà, nonchè quelli verificatisi nel corso di confisca, sequestro, requisizione per ordine di qualsiasi autorità di diritto o di fatto; alla fuoriuscita dell'acqua condotta di cui alla lettera n): i danni derivanti da gelo, acqua piovana, umidità, stillicidio, traboccamento, rigurgito e rottura di fognature; alla perdita di prodotti di cui alla lettera t):i danni conseguenti a stillicidio per corrosione, usura od imperfetta tenuta dei contenitori. Art Limiti di indennizzo e franchigie. In riferimento alle prestazioni di cui all'art. 14 viene previsto quanto segue: a) per i fenomeni elettrici di cui alla lettera f): I'applicazione di una franchigia di 100,00 per ciascun sinistro e un limite di indennizzo di 2.500,00 per ciascun sinistro; b) per gli eventi naturali di cui alla lettera l): I'applicazione di una franchigia di 250,00 per ciascun sinistro ed un limite di indennizzo pari all'80% del capitale assicurato; c) per gli eventi socio-politici di cui alla lettera m): I'applicazione di una franchigia di 250,00 per ciascun sinistro ed un limite di indennizzo pari all'80% del capitale assicurato; d) per i danni d'acqua condotta di cui alla lettera n): I'applicazione di una franchigia di 50,00 per ciascun sinistro, un limite di indennizzo per ciascun sinistro di 250,00 (al netto della franchigia) e di 1.000,00 per anno assicurativo (al netto della franchigia); e) per la perdita di prodotti di cui alla lettera t): I'applicazione di una franchigia di 150,00 con un limite d'indennizzo per sinistro di 5.000,00; f) per il foraggio assicurato nelle regioni di Calabria, Campania, Basilicata, Puglia e Sicilia: I'applicazione di uno scoperto del 25%. NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE FURTO (settore 2) Art Rischio assicurato in aziende agricole abitate. Nei casi in cui l'assicurato e/o familiari o dipendenti dimorino e pernottino abitualmente neli'azienda agricola, la Società si obbliga a indennizzare l'assicurato dei danni materiali e diretti a lui derivati dal furto delle cose assicurate, a condizione che l'autore del furto si sia introdotto nei locali contenenti le cose stesse: a) violando le difese esterne mediante rottura, scasso, uso di chiavi false, di grimaldelli o di arnesi simili: non equivale ad uso di chiavi false l'uso di chiave vera anche se fraudolento; b) per via diversa da quella ordinaria, che richieda superamento di ostacoli o di ripari mediante impiego di mezzi artificiosi o di particolare agilità personale; c) in modo clandestino, purchè l'asportazione della refurtiva sia avvenuta, poi, a locali chiusi. Sono parificati ai danni del furto i guasti causati alle cose assicurate per commettere il furto o per tentare di commetterlo. Sono inoltre indennizzabili: i guasti cagionati dai ladri ai locali contenenti le cose assicurate ed agli infissi relativi, compreso impianto d'allarme, con il limite di 1.000,00 per sinistro; i danni per rapina, anche se iniziata all'esterno dei locali contenenti le cose assicurate; i danni da scippo e rapina di denaro, oggetti personali e vestiario, gioielli e pellicce se indossati dall'assicurato e/o suoi familiari fuori dai locali di abitazione, con il limite di 1.000,00 per sinistro; i danni da atti vandalici cagionati dai ladri. Limitatamente alle macchine agricole semoventi la garanzia vale anche all'aperto nell'ambito dei confini dell'azienda agricola. Art Rischi assicurati in aziende agricole non abitate. Nei casi in cui l'assicurato non ha fissa dimora nell'azienda agricola che tuttavia risulti regolarmente condotta, la Società si obbliga a indennizzare i danni come è detto per l'azienda agricola abitata, ma limitatamente: al furto degli enti riposti sottotetto a fabbricati chiusi, escluso comunque: preziosi, valori, gioielli, denaro, pellicce, tappeti, quadri; ai guasti cagionati dai ladri ai locali ed agli infissi, con il limite di 500,00 per sinistro; alla rapina. Art Mezzi di chiusura dei locali. Le garanzie di cui agli artt. 18 e 19 sono operanti a condizioni che: i fabbricati contenenti le cose assicurate siano costruiti in solida muratura; ogni apertura verso l'esterno dei locali contenenti le cose assicurate, situata in linea verticale a meno di 4 m. dal suolo o da superfici acquee, nonchè da ripiani accessi- 5
7 bili e praticabili per via ordinaria dall'esterno, senza impiego cioè di mezzi artificiosi o di particolare agilità personale, sia difesa, per tutta la sua estensione, da robusti serramenti di legno, materia plastica rigida, vetro antisfondamento, metallo o lega metallica, chiusi con serrature, lucchetti od altri idonei congegni manovrabili esclusivamente dall'interno, oppure protetta da inferriate fissate nel muro. Nelle inferriate e nei serramenti di metallo o lega metallica sono ammesse luci, se rettangolari, di superficie non superiore a 900 cmq. e con lato minore non superiore a 18 cm. oppure, se non rettangolari, di forma inscrivibile nei predetti rettangoli o di superficie non superiore a 400 cmq. Negli altri serramenti sono ammessi spioncini o feritoie di superficie non superiore a 100 cmq. Sono pertanto esclusi in quanto non sia diversamente convenuto i danni di furto avvenuti quando, per qualsiasi motivo,non esistano o non siano operanti i mezzi di protezione e chiusura sopra indicati, oppure commessi attraverso le luci di serramenti o inferriate senza effrazione delle relative strutture o dei congegni di chiusura. Art Esclusioni. Sono esclusi dall'assicurazione i danni: a) verificatisi in occasione di incendi, esplosioni anche nucleari, scoppi, contaminazioni radioattive, trombe, urgani, terremoti, eruzioni vulcaniche, inondazioni, alluvioni ed altri sconvolgimenti della natura, atti di guerra anche civile, invasione, occupazione militare, ostilità (con o senza dichiarazione di guerra), terrorismo o sabotaggio organizzato, rivolta, insurrezione, esercizio di potere usurpato, scioperi, tumulti popolari, sommosse, confische, requisizioni, distruzioni o danneggiamenti per ordine di qualsiasi Governo od Autorità di fatto o di diritto, a meno che l'assicurato provi che il sinistro non ha avuto alcun rapporto con tali eventi; b) agevolati dall'assicurato o dal Contraente con dolo o colpa grave, nonchè i danni commessi od agevolati con dolo o colpa grave: da persone che abitano con l'assicurato o con il Contraente od occupano i locali contenenti le cose assicurate o locali con questi comunicanti; da persone del fatto delle quali l'assicurato od il Contraente deve rispondere; da incaricati della sorveglianza delle cose stesse o dei locali che le contengono; - da persone legate all'assicurato od al Contraente da vincoli di parentela o affinità che rientrino nella previsione dell'art. 649 del Codice Penale (n. 1, 2, 3) anche se non coabitanti. Art Sospensione dell'assicurazione per l'azienda agricola disabitata o abbandonata Se l'azienda agricola rimane per più di 45 giorni disabitata, I'assicurazione viene ridotta nei termini dell'art. 19 (azienda agricola non abitata). Per i gioielli, i preziosi, il denaro e i titoli di credito, la garanzia è sospesa dalle ore 24 dell'8 giorno di assenza totale di persone dai locali di abitazione. Se l'azienda agricola viene abbandonata per cessazione dell'attività produttiva tutte le garanzie sono sospese con effetto immediato. Art Limiti di indennizzo. In caso di sinistro vale quanto segue: a) per gli enti sottotetto a fabbricati in aziende agricole non abitate, la liquidazione del danno avverrà previa detrazione di uno scoperto del 20%, con il minimo di 150,00; b) per il bestiame sia in aziende agricole, abitate o non, verrà applicato uno scoperto del 10% con il minimo di 1.500,00 per il bestiame bovino ed equino e di 500,00 per quello suino (cumulabile con quello di cui alla lettera a); c) per le macchine agricole, sia in aziende abitate o non, la liquidazione del danno avverrà con l'applicazione di uno scoperto del 10% con il minimo di 50,00 (cumulabile con quello di cui alla lettera a); d) la garanzia per la partita 2.1 della scheda di polizza è prestata con i seguenti limiti di indennizzo: 1) 40% per gioielli, preziosi, raccolte e collezioni, carte valori e titoli di credito in genere, con il massimo di 5.000,00; 2) 10% per denaro con il massimo di 1.000,00. NORME RELATIVE A SINISTRI INCENDIO E FURTO Art Obblighi in caso di sinistro. L'Assicurato od il Contraente deve: a) darne avviso alla Società entro 24 ore da quando ne è venuto a conoscenza specificando ora e giorno del sinistro, le cause, I'importo approssimativo del danno e farne denuncia all'autorità Giudiziaria; b) fornire alla Società nei 5 giorni successivi un elenco dettagliato delle cose rubate o danneggiate, nonchè copia della denuncia all'autorità; c) adoperarsi nel modo più efficace al recupero delle cose rubate ed alla conservazione di quelle rimaste anche se danneggiate, senza avere per questo diritto ad alcuna indennità; d) dare la dimostrazione della qualità, quantità e valore delle cose preesistenti al momento del sinistro oltre che della realtà del danno, mettendo comunque a disposizione della Società o dei Periti ogni documento ed ogni altro elemento di prova onde facilitare le indagini e gli accertamenti. Art Esagerazione dolosa del danno. Il Contraente o l'assicurato che esagera dolosamente l'ammontare del danno, dichiara distrutte cose che non esistevano al momento del sinistro, occulta, sottrae o manomette cose salvate, adopera a giustificazione mezzi o documenti menzogneri o fraudolenti, altera dolosamente le tracce ed i residui del sinistro o facilita il progresso di questo, perde il diritto all'indennizzo. Art Procedura per la valutazione del danno. L'ammontare del danno è concordato dalle Parti, direttamente oppure, a richiesta di una di esse, mediante Periti nominati uno dalla Società ed uno dal Contraente con apposito atto unico. I due Periti devono nominare un terzo quando si verifichi disaccordo fra loro ed anche prima su richiesta di uno di essi. Il terzo Perito interviene soltanto in caso di disaccordo e le decisioni sui punti controversi sono prese a maggioranza. Ciascun Perito ha facoltà di farsi assistere e coadiuvare da altre persone, le quali potranno intervenire nelle operazioni peritali, senza però avere alcun voto deliberativo. Se una delle Parti non provvede alla nomina del proprio Perito o se i Periti non si accordino sulla nomina del terzo, tali nomine, anche su istanza di una sola delle Parti, sono demandate al Presidente del Tribunale nella cui giurisdizione il sinistro è avvenuto. Ciascuna delle Parti sostie- 6
8 ne le spese del proprio Perito; quelle del terzo Perito sono ripartite a metà. Art Mandato dei Periti. I Periti devono: a) indagare sulle circostanze di tempo e di luogo e sulle modalità del sinistro; b) verificare l'esattezza delle descrizioni e delle dichiarazioni risultanti dagli atti contrattuali e riferire se al momento del sinistro esistevano circostanze che avevano mutato il rischio e non erano state comunicate; c) verificare se l'assicurato od il Contraente ha adempiuto agli obblighi di cui all'art. 24; d) verificare l'esistenza, la qualità, la quantità ed il valore delle cose assicurate (rubate e non rubate, danneggiate e non danneggiate); e) procedere alla stima ed alla liquidazione del danno e delle spese, in conformità alle disposizioni contrattuali. I risultati delle operazioni peritali concretati dai Periti concordi, oppure dalla maggioranza nel caso di perizia collegiale, devono essere raccolti in apposito verbale (con allegate le stime dettagliate) da redigersi in doppio esemplare, uno per ognuna delle Parti. I risultati delle valutazioni di cui alle lettere d) ed e) sono obbligatori per le Parti, le quali rinunciano fin da ora a qualsiasi impugnativa, salvo il caso di dolo, errore, violenza o di violazione dei patti contrattuali, impregiudicata in ogni caso qualsivoglia azione od eccezione inerente ali'indennizzabilità del danno. La perizia collegiale è valida anche se un Perito si rifiuta di sottoscriverla; tale rifiuto deve essere attestato dagli altri Periti nel verbale definitivo di perizia. I Periti sono dispensati dall'osservanza di ogni formalità. Art Valutazione delle cose assicurate - determinazione del danno. Settore incendio La determinazione del danno viene eseguita separatamente per ogni partita (senza compensazione fra loro) secondo le norme seguenti: a) Fabbricato danno parziale: sono indennizzabili le spese di ripristino delle parti danneggiate, dedotto il valore dei residui, con il massimo della somma assicurata sul fabbricato; danno totale: sono indennizzabili le spese per l'integrale ricostruzione del fabbricato, dedotto il valore dei residui, con il massimo della somma assicurata sul fabbricato. b) Effetti domestici danno parziale: sono indennizzabili le spese per la rimessa degli enti danneggiati nello stato funzionale in cui essi si trovavano immediatamente prima del sinistro, dedotto il valore dei residui delle parti sostituite, ma con il massimo della somma assicurata per gli effetti domestici; danno totale: sono indennizzabili le spese per la sostituzione degli enti distrutti, con altre uguali o equivalenti, dedotto il valore dei residui, con il massimo della somma assicurata per gli effetti domestici. c) Macchinario ed attrezzatura L'ammontare del danno si determina come differenza che le cose avevano al momento del sinistro ed il valore di ciò che resta dopo il sinistro.tuttavia in caso di sinistro verificatosi entro un anno dalla data di prima immatricolazione della macchina agricola, la Società non terrà conto del deprezzamento per vetustà e stato della macchina assicurata o delle parti sostituite a condizione che l'assicurato provi l'effettivo prezzo di acquisto pagato, fermo restando che l'indennizzo non potrà superare la somma assicurata. La ricostruzione e il rimpiazzo degli enti sub a) e sub b) devono essere realizzati secondo il preesistente tipo e genere e sulla stessa area sulla quale si trovavano le cose danneggiate o entro il territorio nazionale purchè non ne derivi aggravio per la Società, con facoltà dell'assicurato di realizzare anche eventuali modifiche di maggior rendimento economico purchè tali migliorie siano a suo esclusivo carico. d) Bestiame, scorte e prodotti Sono indennizzabili le spese di rimpiazzo in base ai corrispondenti prezzi di mercato al giorno del sinistro. Le spese di demolizione e sgombero dei residui del sinistro devono essere tenute separate in quanto per esse non è operante il disposto del successivo articolo 29. Settore furto L'ammontare del danno è dato dalla differenza fra il valore che le cose assicurate avevano al momento del sinistro ed il valore di ciò che resta dopo il sinistro, senza tenere conto dei profitti sperati, nè dei danni del mancato godimento od uso o di altri eventuali pregiudizi. Per quanto riguarda i titoli di credito rimane stabilito che: a) la Società, salvo diversa pattuizione, non pagherà l'importo per essi liquidato prima delle rispettive scadenze, se previste; b) I'Assicurato deve restituire alla Società l'indennizzo per essi percepito non appena, per effetto della procedura di ammortamento se consentita i titoli di credito siano divenuti inefficaci; c) il loro valore è dato dalla somma da essi portata. Per quanto riguarda in particolare gli effetti cambiari, rimane inoltre stabilito che l'assicurazione vale soltanto per gli effetti per i quali sia possibile l'esercizio dell'azione cambiaria. Art Assicurazione parziale (per partite non a Primo Rischio Assoluto). Se delle stime fatte con le norme dell'articolo precedente risulta che i valori di uno o più partite, prese ciascuna separatamente, eccedevano al momento del sinistro le somme rispettivamente assicurate con le partite stesse, la Società risponde del danno in proporzione del rapporto fra il valore assicurato e quello risultante al momento del sinistro. Tuttavia se al momento del sinistro i valori di preesistenza non superano il 20% della somma assicurata, non si farà luogo all'applicazione della regola proporzionale; se tale limite del 20% risulta superato, la regola proporzionale verrà applicata per la somma eccedente. Art Assicurazione a primo rischio assoluto. Ove l'assicurazione sia prestata a primo rischio assoluto è convenuto che in caso di sinistro la Società pagherà il danno fino alla concorrenza della somma assicurata, senza applicare la regola proporzionale prevista dall'art. 29 che precede. Art Pagamento dell'indennizzo. Verificata l'operatività della garanzia, valutato il danno e ricevuta la necessaria documentazione, la Società deve provvedere al pagamento dell'indennizzo entro 30 giorni dalla data dell'atto di liquidazione del danno. Art Anticipo indennizzi. L'Assicurato ha diritto di ottenere, prima della liquidazione del sinistro, il pagamento di un acconto pari al 50% dell'importo minimo che dovrebbe essere pagato in base alle risultanze acquisite, a condizione che non siano sorte contestazioni sull'indennizzabilità del sinistro stesso e che l'indennizzo complessivo sia prevedibile in almeno ,00. 7
9 L'obbligazione della Società verrà in essere dopo 90 giorni dalla data di denuncia del sinistro, semprechè siano trascorsi almeno 30 giorni dalla richiesta dell'anticipo. Resta in ogni caso impregiudicata ogni valutazione e decisione circa la definitiva liquidazione dell'indennizzo. Art Assicurazione per conto di chi spetta. La presente polizza è stipulata dal Contraente in nome proprio e nell'interesse di chi spetta. In caso di sinistro però i terzi interessati non avranno alcuna ingerenza nella nomina dei Periti da eleggersi dalla Società e dal Contraente, nè azione alcuna per impugnare la perizia, rimanendo stabilito e convenuto che le azioni, ragioni e diritti sorgenti dall'assicurazione stessa non possono essere esercitati che dal Contraente. L'indennità che, a norma di quanto sopra, sarà stata liquidata in contradditorio non potrà essere versata se non con l'intervento, all'atto del pagamento dei terzi interessati. Art Recupero delle cose rubate. Se le cose rubate vengono recuperate in tutto od in parte l'assicurato deve darne avviso alla Società appena ne ha avuto notizia. Le cose recuperate divengono di proprietà della Società, se questa ha indennizzato integralmente il danno, salvo che l'assicurato rimborsi alla Società l'intero importo riscosso a titolo di indennizzo per le cose medesime. Se invece la Società ha indennizzato il danno solo in parte, I'Assicurato ha facoltà di conservare la proprietà delle cose recuperate previa restituzione dell'importo dell'indennizzo riscosso dalla Società per le stesse, o di farle vendere, ripartendosi il ricavato della vendita in misura proporzionale tra la Società e l'assicurato. Per le cose rubate che siano recuperate prima del pagamento dell'indennizzo e prima che siano trascorsi due mesi dalla data di avviso del sinistro, la Società è obbligata soltanto per i danni eventualmente subiti dalle cose stesse in conseguenza del sinistro. L'Assicurato ha tuttavia facoltà di abbandonare alla Società le cose recuperate che siano d'uso personale o domestico, salvo il diritto della Società di rifiutare l'abbandono pagando l'indennizzo dovuto. Art Assicurazione presso diversi assicuratori. L'Assicurato, in caso di esistenza di più Assicuratori sullo stesso rischio, è tenuto a richiedere a ciascuno di essi l'indennizzo dovuto, secondo il rispettivo contratto autonomamente considerato. Qualora la somma di tali indennizzi, escluso dal conteggio l'indennizzo dovuto dall'assicuratore insolvente, superi l'ammontare del danno, la Società è tenuta a pagare soltanto la sua quota proporzionale in ragione dell'indennizzo. Art Limite massimo dell'indennizzo. Salvo il caso previsto dall'art del C.C., per nessun titolo la Società potrà essere tenuta a pagare somma maggiore di quella assicurata. Art Riduzione delle somme assicurate a seguito di sinistro furto. In caso di sinistro le somme assicurate con le singole partite di polizza del settore 2 furto ed i relativi limiti di indennizzo, si intendono ridotti, con effetto immediato e fino al termine del periodo di assicurazione in corso, di un importo uguale a quello del danno rispettivamente indennizzabile al netto di eventuali franchigie o scoperti senza corrispondente restituzione di premio. Qualora a seguito del sinistro stesso la Società decidesse invece di recedere dal contratto, si farà luogo al rimborso del premio netto non goduto sulle somme assicurate rimaste in essere. NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITÀ CIVILE (settore 3) Art Rischi assicurati. a) Assicurazione responsabilità civile verso terzi (R.C.T.) La Società si obbliga a tenere indenne l'assicurato di quanto questi sia tenuto a pagare, quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitale, interessi e spese) di danni involontariamente cagionati a terzi, per morte, per lesioni personali e per danneggiamenti a cose, in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in relazione ai rischi per i quali è stipulata l'assicurazione. L'assicurazione vale anche per la responsabilità civile che possa derivare all'assicurato da fatto doloso di persone delle quali debba rispondere. Sono compresi inoltre i danni derivanti dall'impiego di macchine agricole, anche per quanto riguarda la previsione dell'art del C.C.. b) Assicurazione responsabilità civile verso prestatori di lavoro (R.C.O.) La Società si obbliga a tenere indenne l Assicurato, purché in regola, al momento del sinistro, con gli obblighi di legge, di quanto questi siano tenuti a pagare (capitale, interessi, e spese) quale civilmente responsabile: 1) ai sensi degli artt.10 e 11 del DPR 30 giugno 1965 n e dell art.13 del Decreto Legislativo 23 febbraio 2000 n.38, per gli infortuni sofferti da prestatori di lavoro da lui dipendenti o da lavoratori parasubordinati assicurati ai sensi dei predetti DPR e D.Lgs ed addetti alle attività per le quali é prestata l assicurazione; 2) ai sensi del Codice Civile a titolo di risarcimento di danni non rientranti nella disciplina del DPR 30 giugno 1965 n e del Decreto Legislativo 23 febbraio 2000 n.38, cagionati ai lavoratori di cui al precedente punto 1) per morte e lesioni personali da infortunio dalle quali sia derivata un invlidità permanente non inferiore al 5%. Per le imprese artigiane limitatamente alla rivalsa INAIL, i titolari, i Soci ed i familiari coadiuvanti sono equiparati ai dipendenti. La garanzia R.C.O. non comprende la responsabilità civile dell Assicurato per: 1) le malattie professionali; 2) i sinistri derivanti da detenzione o impiego di esplosivi; 3) i sinistri derivanti da trasformazione o assestamenti energetici dell atomo, naturali o provocati artificial- 8
10 mente (fissione e fusione nucleare, macchine acceleratrici) ovvero da produzione, detenzione e uso di sostanze radioattive. Tanto l'assicurazione R.C.T. quanto l'assicurazione R.C.O. valgono anche per le azioni di rivalsa esperite dall'lnps ai sensi dell'art. 14 della legge 12 giugno 1984, n Art Prestazioni speciali. L'assicurazione R.C.T. comprende i danni: a) derivanti da fatti della vita privata (R.C. della famiglia). Nel caso in cui l'assicurato sia una persona fisica e risieda nell'azienda indicata nel frontespizio della polizza, I'assicurazione vale anche per la responsabilità civile dell'assicurato stesso e dei familiari conviventi in relazione a fatti della vita privata, con esclusione di rischi inerenti ad attività professionali. Sono altresì compresi i seguenti rischi: - pratica di sports comuni, escluse le competizioni di carattere agonistico; - detenzione ed uso di armi, compreso il loro impiego per l'esercizio della caccia da parte del solo Assicurato/Contraente; - proprietà od uso di velocipedi, di cavalli da sella, di animali domestici. L'assicurazione comprende inoltre i danni arrecati dagli addetti ai servizi domestici per fatti inerenti allo svolgimento delle loro mansioni; b) subiti da occasionali collaboratori o dai dipendenti dell'assicurato non soggetti ali'obbligo di assicurazione INAIL, per infortunio in occasione di lavoro (escluse le malattie professionali). Art Persone non considerate terzi. Non sono considerati terzi ai fini dell'assicurazione R.C.T.: a) il coniuge, i genitori, i figli dell'assicurato, nonchè qualsiasi altro parente od affine con lui convivente; b) quando l'assicurato non sia una persona fisica, il legale rappresentante, il socio a responsabilità illimitata, I'amministratore e le persone che si trovino con loro nei rapporti di cui alla lett. a); c) le persone che, essendo in rapporto di dipendenza con l'assicurato, subiscano il danno in occasione di lavoro o di servizio, nonchè tutti coloro che, indipendentemente dalla natura del loro rapporto con l'assicurato, subiscano il danno in conseguenza della loro partecipazione manuale alle attività cui si riferisce l'assicurazione. Art Rischi esclusi. L'assicurazione R.C.T. non comprende i danni: a) da furto; b) da circolazione su strade di uso pubblico o su aree ad esse equiparate di veicoli a motore, nonchè da navigazione di natanti a motore e da impiego di aeromobili; c) da impiego di veicoli a motore, macchinari od impianti che siano condotti od azionati da persona non abilitata a norma delle disposizioni in vigore e che, comunque, non abbia compiuto il 16 anno di età; d) a cose che l'assicurato detenga a qualsiasi titolo ed a quelle trasportate, rimorchiate, sollevate, caricate o scaricate, nonchè alle scorte vive o morte del fondo a chiunque appartengano; e) alle cose trasportate sui mezzi di trasporto sotto carico o scarico, ovvero in sosta nell'ambito delle anzidette operazioni; f) alle colture ed alle opere sulle quali si eseguono i lavori; g) alle cose altrui derivanti da incendio delle cose dell'assicurato o da lui detenute, salvo esplicita pattuizione; h) da fitofarmaci composti in tutto o in parte da sostanze chimiche il cui impiego sia vietato dalla legge; i) al bestiame e alle scorte e derrate dell'azienda agricola, a chiunque appartengono; l) di merci, prodotti e cose, dopo la consegna a terzi, salvo che per la vendita e l'assaggio di generi di produzione dell'azienda, smerciati o somministrati direttamente al consumatore nel solo ambito dell'azienda stessa; per questa garanzia il massimale per sinistro rappresenta il limite massimo di esposizione per ciascun periodo assicurativo di un anno; m)conseguenti ad inquinamento dell'aria, dell'acqua, del suolo; interruzione, impoverimento o deviazione di sorgenti e corsi d'acqua, alterazione o impoverimento di falde acquifere, di giacimenti minerari ed in genere di quanto trovasi nel sottosuolo suscettibile di sfruttamento; n) dovuti ad assestamento, cedimento, franamento del terreno, da qualsiasi causa determinati: salvo fatto speciale; o) alle cose altrui derivanti da incendio determinato dal funzionamento delle macchine agricole salvo patto speciale; p) da spargimento d'acqua o rigurgiti di fogna salvo che siano conseguenti o rotture accidentali di tubazioni o condutture, nonchè quelli derivanti unicamente da umidità, stillicidio ed in genere insalubrità dei locali; q) derivanti dall'esercizio per conto terzi di monte taurine, equine o suine; r) a condutture e impianti sotterranei, salvo fatto speciale; s) da interruzioni o sospensioni di attività; t) dall'impiego di macchine agricole in lavori agricoli per conto terzi, salvo patto speciale. Art Condizioni aggiuntive (valide solo se richiamate in polizza). a) Impiego di macchine agricole in lavori agricoli per conto di terzi L'assicurazione è estesa: ai danni a cose provocati dall'incendio o dal funzionamento delle macchine agricole; questa estensione di garanzia è prestata con una franchigia assoluta di 100,00 per ogni sinistro, nel limite del massimale per danni a cose e comunque con il massimo di ,00 per ciascun periodo assicurativo; ai danni a fabbricati dovuti a cedimento o franamento del terreno; questa estensione di garanzia è prestata con uno scoperto del 10% per ogni sinistro (con il minimo assoluto di 2.500,00), nel limite del massimale per danni a cose e comunque con il massimo di ,00 per ciascun periodo assicurativo. b) Agriturismo Vengono considerati terzi le persone che temporaneamente vengono ospitati nell'azienda agricola sia nei locali d'abitazione che in tende, roulottes e camper anche se di proprietà degli ospiti purché non partecipino all'attività agricola anche occasionalmente e non utilizzino animali anche a scopo di diletto. Sono pure compresi in garanzia i danni cagionati alle cose di proprietà degli ospisti, con una franchigia fissa di 50,00 per sinistro. È pure assicurato l'eventuale rischio derivante dalla proprietà ed esercizio di una piscina. c) Danni a cose trovantesi nell'ambito di esecuzione dei lavori La garanzia comprende i danni alle cose trovantisi nell'ambito di esecuzione dei lavori che per volume o peso non possano essere rimosse.tale garanzia è prestata con una franchigia di. 50,00 per ogni sinistro e fino alla concorrenza di ,00 per ciascun periodo assicurativo. 9
11 d) Danni a condutture ed impianti sotterranei L'assicurazione comprende i danni alle condutture e agli impianti sotterranei. Questa estensione di garanzia è prestata con la franchigia assoluta di 500,00 per sinistro, nel limite del massimale per danni a cose e comunque con il massimo di ,00 per ciascun periodo assicurativo. e) Responsabilità personale di tutti i dipendenti L'assicurazione vale anche per la responsabilità civile personale dei dipendenti del Contraente, per danni involontariamente cagionati a terzi, escluso il Contraente stesso, nello svolgimento delle loro mansioni.agli effetti di questa estensione di garanzia, sono considerati terzi anche i dipendenti del Contraente, sempreché dall'evento derivino la morte o lesioni personali gravi o gravissime, così come definite dall'art. 583 C.P. Art Condizioni aggiuntive valide anche se non richiamate. Sono compresi nell'assicurazione i seguenti rischi: a) Danni da inquinamento Limitatamente ad aziende agricole di estensione non superiore a 15 ettari e con numero complessivo di capi di bestiame adulto (bovino, suino ed equino) non superiore a 20, I'assicurazione comprende i danni conseguenti ad inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo. Questa estensione di garanzia è prestata con uno scoperto del 10% per ogni sinistro con il minimo assoluto di 250,00 nel limite del massimale per danni a cose e comunque con il massimo di ,00 per ciascun periodo assicurativo. b) Riserva di caccia La garanzia comprende anche la responsabilità personale dell'assicurato e dei suoi familiari conviventi o se si tratta di Società, dell'amministratore, dei soci e dei loro familiari conviventi, durante lo svolgimento dell'attività venatoria nell'ambito dell'azienda agricola. In caso di esistenza di altra assicurazione a favore del responsabile per l'esercizio dell'attività venatoria, la presente garanzia vale per l'eccedenza di danno non coperta da assicurazione. c) Prestatori d'opera saltuari Si intendono compresi i danni (esclusi quelli all'assicurato e a suoi dipendenti) cagionati da tutti coloro che, indipendentemente dall'esistenza di un qualsiasi rapporto con l'assicurato, prestano opera, a qualsiasi titolo, per conto dell'attività oggetto dell'assicurazione. d) Estensione qualifica di terzi Sono considerati terzi le persone, non dipendenti dell'assicurato, che, indipendentemente dalla natura del loro rapporto con l'assicurato, subiscano il danno in conseguenza della loro partecipazione anche non manuale alle attività cui si riferisce l'assicurazione. e) Partecipazione a fiere e mostre L'assicurazione vale per i rischi inerenti la partecipazione dell'assicurato, in qualità di espositore dei prodotti dell'azienda, a fiere, mostre merceologiche, compreso il rischio dell'allestimento e montaggio degli stands. f) Insegne e cartelli pubblicitari L'assicurazione vale per i rischi inerenti. g) Trasformazione, conservazione, etichettatura, confezionamento dei prodotti dell'azienda L'assicurazione vale per i rischi inerenti compreso l'impiego di conservanti e prodotti chimici consentiti dalla legge. h) Proprietà e conduzione di celle frigorifere situate nell'ambito dell'azienda L'assicurazione vale per i rischi inerenti alla conservazione dei prodotti dell'azienda. i) Lavori non agricoli Per i trattori agricoli l'assicurazione vale anche durante l'esecuzione di tali lavori escluso comunque il rischio della circolazione. I) Impiego di macchine per il sollevamento ed il trasporto nell'ambito dell'azienda L'assicurazione vale per i rischi inerenti all'impiego di macchine per il sollevamento ed il trasporto di prodotti dell'azienda e di sostanze ad uso agricolo, nell'ambito dei confini deli'azienda. m) Mezzi ed animali sotto carico e scarico La garanzia comprende i danni a mezzi di trasporto e ad animali sotto carico e scarico, ovvero in sosta nell'ambito di esecuzione dei suddetti lavori, ferma restando l'esclusione dei danni alle cose sugli stessi trasportate. Sono altresì esclusi i danni da furto e da incendio, nonchè di mancato uso, nonchè i primi 50,00 di danno. Art Scoperti e franchigie. A parziale deroga di quanto previsto agli articoli precedenti rimane convenuto che: a) in caso di danni da interruzioni o sospensioni totali o parziali di attività, industriali, commerciali, artigianali, agricoli o di servizi, purchè conseguenti a sinistro risarcibile a termini della presente, la garanzia vale con uno scoperto del 10% per ogni sinistro con il minimo assoluto di 2.500,00 e con il massimo di ,00 per ciascun periodo assicurativo; b) per danni conseguenti all'uso di fitofarmaci consentiti dalla legge, I'assicurazione è prestata con una franchigia di 250,00 ed il massimo risarcimento di ,00 per ciascun periodo assicurativo; c) per danni a terreni e colture provocati da animali, la garanzia viene prestata con una franchigia di 50,00; d) per danni a cose e persone provocati da cani, la garanzia viene prestata con una franchigia di 50,00; e) per danni d'acqua, la garanzia viene prestata con una franchigia di 50,00. 10
12 NORME RELATIVE A SINISTRI DI RESPONSABILITÀ CIVILE Art Obblighi in caso di sinistro. In caso di sinistro, il Contraente o I'Assicurato devono darne avviso scritto all'agenzia alla quale è assegnata la polizza oppure alla Società entro tre giorni da quando ne ha avuto conoscenza fornendo la documentazione del sinistro, gli atti giudiziari, adoperandosi per la raccolta di elementi e testimonianze utili alla difesa (art C.C.). L'inadempimento di tale obbligo può comportare la perdita totale o parziale del diritto all'indennizzo (art C.C.). Agli effetti dell'assicurazione di responsabilità civile verso i prestatori di lavoro, I'Assicurato deve denunciare soltanto i sinistri per i quali ha luogo l'inchiesta pretorile a norma della legge infortuni. Art Gestione delle vertenze di danno - Spese legali. La Società assume fino a quando ne ha interesse la gestione delle vertenze tanto in sede stragiudiziale che giudiziale, sia civile che penale, a nome dell'assicurato, designando, ove occorra legali o tecnici ed avvalendosi di tutti i diritti ed azioni spettanti all'assicurato stesso. Sono a carico della Società le spese sostenute per resistere all'azione promossa contro l'assicurato, entro il limite di un importo pari al quarto del massimale stabilito in polizza per il danno cui si riferisce la domanda. Qualora la somma dovuta al danneggiato superi detto massimale, le spese vengono ripartite fra Società e Assicurato in proporzione del rispettivo interesse. La Società non riconosce spese incontrate dall'assicurato per i legali o tecnici che non siano da essa designati e non risponde di multe o ammende nè delle spese di giustizia penale. 11
13 Società per Azioni - Capitale Sociale int. versato - Impresa autorizzata all esercizio delle assicurazioni con decreto del Ministero dell Industria, del Commercio e dell Artigianato del G.U. n.195 del R.I. Trib. Milano e Cod. Fisc R.E.A Part. IVA Sede Legale e Direzione Generale: Segrate (MI) - Centro Direzionale MILANO OLTRE - Palazzo Giotto - Via Cassanese, Telefono 02/ Telefax 02/ Mod. PRA 001 CG (Ed. 01/ AGC)

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 articolo 29
 art.13