Source: http://docplayer.it/60037642-Parlamento-europeo-i-posizione-del-parlamento-europeo-documento-legislativo-consolidato-ep-pe_tc1-cod-2006-0287.html
Timestamp: 2019-04-21 16:51:11+00:00

Document:
PARLAMENTO EUROPEO ***I POSIZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO. Documento legislativo consolidato EP-PE_TC1-COD(2006) PDF
Download "PARLAMENTO EUROPEO ***I POSIZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO. Documento legislativo consolidato EP-PE_TC1-COD(2006)0287"
1 PARLAMENTO EUROPEO Documento legislativo consolidato EP-PE_TC1-COD(2006)0287 ***I POSIZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO definita in prima lettura l'11 luglio 2007 in vista dell'adozione della direttiva 2007/.../CE del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso, per quanto riguarda le competenze di esecuzione conferite alla Commissione (EP-PE_TC1-COD(2006)0287) PE IT IT
2 POSIZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO definita in prima lettura l'11 luglio 2007 in vista dell'adozione della direttiva 2007/.../CE del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso, per quanto riguarda le competenze di esecuzione conferite alla Commissione IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 175, paragrafo 1, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Comitato economico e sociale europeo 1, previa consultazione del Comitato delle regioni, deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato 2, 1 2 GU C 161 del , pag. 45. Posizione del Parlamento europeo dell'11 luglio
3 considerando quanto segue: (1) La direttiva 2000/53/CE 1 prevede che alcune misure siano adottate secondo la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione 2. (2) La decisione 1999/468/CE è stata modificata dalla decisione 2006/512/CE, che ha introdotto la procedura di regolamentazione con controllo per l adozione di misure di portata generale intese a modificare elementi non essenziali di un atto di base adottato secondo la procedura di cui all articolo 251 del trattato, anche sopprimendo taluni di questi elementi o integrandolo con l'aggiunta di nuovi elementi non essenziali. (3) Secondo la dichiarazione del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione 3 relativa alla decisione 2006/512/CE, affinché la procedura di regolamentazione con controllo sia applicabile agli atti adottati secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato che sono già in vigore, tali atti devono essere adeguati conformemente alle procedure applicabili. (4) La Commissione ha il potere di modificare gli allegati, nonché di stabilire alcune prescrizioni tecniche e norme di controllo. Tali misure di portata generale e intese a modificare elementi non essenziali della direttiva 2000/53/CE e a integrarla con l'aggiunta di nuovi elementi non essenziali sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all'articolo 5 bis della decisione 1999/468/CE. 1 GU L 269 del , pag. 34. Direttiva modificata da ultimo dalla decisione 2005/673/CE del Consiglio (GU L 254 del , pag. 69). 2 GU L 184 del , pag. 23. Decisione modificata dalla decisione 2006/512/CE (GU L 200 del , pag. 11). 3 GU C 255 del , pag. 1. 2
4 (5) Dal momento che la Commissione ha stabilito le norme di esecuzione di cui all'articolo 5, paragrafo 5, all'articolo 7, paragrafo 2, e all'articolo 8, paragrafo 2, della direttiva 2000/53/CE mediante le decisioni 2002/151/CE 1, 2005/293/CE 2 e 2003/138/CE 3, è opportuno sopprimere i riferimenti alle scadenze rispettivamente del 21 ottobre 2001, del 21 ottobre 2002 e del 21 ottobre (6) Occorre pertanto modificare di conseguenza la direttiva 2000/53/CE. (7) Dato che le modifiche da apportare alla direttiva 2000/53/CE con la presente direttiva sono adeguamenti di natura tecnica che riguardano soltanto la procedura di comitato, non è necessario che esse siano recepite dagli Stati membri. Pertanto non occorre adottare disposizioni a questo scopo, HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA: Decisione 2002/151/CE della Commissione, del 19 febbraio 2002, relativa ai requisiti minimi per il certificato di rottamazione rilasciato ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 3, della direttiva 2000/53/CE (GU L 50 del , pag. 94). Decisione 2005/293/CE della Commissione, del 1 aprile 2005, che istituisce le modalità di controllo dell'osservanza degli obiettivi di reimpiego/recupero e di reimpiego/riciclaggio fissati nella direttiva 2000/53/CE (GU L 94 del , pag. 30). Decisione 2003/138/CE della Commissione, del 27 febbraio 2003, che stabilisce norme di codifica dei componenti e dei materiali per i veicoli a norma della direttiva 2000/53/CE (GU L 53 del , pag. 58). 3
5 Articolo 1 Modifiche La direttiva 2000/53/CE è così modificata: 1) all'articolo 4, paragrafo 2, la lettera b) è modificata come segue: a) la frase introduttiva è sostituita dal seguente testo: "L'allegato II è periodicamente oggetto di modifiche o aggiunte per tener conto del progresso tecnico e scientifico, al fine di:"; b) è aggiunto il seguente comma: "Le misure di cui ai punti da i) a iv), intese a modificare elementi non essenziali della presente direttiva, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all'articolo 11, paragrafo 3."; 2) all articolo 5, il paragrafo 5 è sostituito dal seguente: "5. Gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari affinché le loro autorità competenti riconoscano reciprocamente ed accettino i certificati di rottamazione emessi in altri Stati membri a norma del paragrafo 3. 4
6 A tal fine vengono fissati i requisiti minimi per il certificato di rottamazione. Tale misura, intesa a modificare elementi non essenziali della presente direttiva integrandola, è adottata secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all'articolo 11, paragrafo 3."; 3) all'articolo 6, è aggiunto il seguente paragrafo: "6. L'allegato I è modificato per tener conto del progresso tecnico e scientifico. Tale misura, intesa a modificare elementi non essenziali della presente direttiva, è adottata secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all'articolo 11, paragrafo 3."; 4) all'articolo 7, paragrafo 2, il terzo comma è sostituito dal seguente: "Sono stabilite le modalità dettagliate necessarie per controllare l'osservanza, da parte degli Stati membri, degli obiettivi enunciati nel primo comma. Nel proporre dette modalità, la Commissione tiene conto di tutti i fattori pertinenti, tra cui la disponibilità di dati e la questione delle esportazioni ed importazioni di veicoli fuori uso. Tali modalità dettagliate, intese a modificare elementi non essenziali della presente direttiva integrandola, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all'articolo 11, paragrafo 3."; 5
7 5) all articolo 8, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente: "2. Sono stabilite le norme di cui al paragrafo 1. Nel proporre dette norme, la Commissione tiene conto dei lavori in corso in questo settore in seno agli organismi internazionali interessati, partecipando, se del caso, ai lavori. Tale misura, intesa a modificare elementi non essenziali della presente direttiva integrandola, è adottata secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all'articolo 11, paragrafo 3."; 6) all'articolo 9, paragrafo 1, è aggiunto il seguente comma: "I formati relativi alle banche dati sono adottati secondo la procedura di regolamentazione di cui all'articolo 11, paragrafo 2."; 7) l'articolo 11 è sostituito dal seguente: "Articolo 11 Procedura di comitato 1. La Commissione è assistita dal comitato istituito dall'articolo 18 della direttiva 75/442/CEE. 6
8 2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 5 e 7 della decisione 1999/468/CE, tenendo conto delle disposizioni dell'articolo 8 della stessa. Il periodo di cui all'articolo 5, paragrafo 6, della decisione 1999/468/CE è fissato a tre mesi. 3. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano l'articolo 5 bis, paragrafi da 1 a 4, e l'articolo 7 della decisione 1999/468/CE, tenendo conto delle disposizioni dell'articolo 8 della stessa.". Articolo 2 Entrata in vigore La presente direttiva entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'unione europea. 7
9 Articolo 3 Destinatari Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. Fatto a, addì Per il Parlamento europeo Il presidente Per il Consiglio Il presidente 8
Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 290/29
20.10.2006 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 290/29 REGOLAMENTO (CE) N. 1572/2006 DELLA COMMISSIONE del 18 ottobre 2006 recante modifica del regolamento (CE) n. 824/2000 che stabilisce le procedure
DGG 1B UNIONE EUROPEA. Bruxelles, 9 giugno 2016 (OR. en) 2016/0033 (COD) PE-CONS 23/16 EF 117 ECOFIN 395 CODEC 651
UNIONE EUROPEA IL PARLAMENTO EUROPEO IL CONSIGLIO Bruxelles, 9 giugno 2016 (OR. en) 2016/0033 (COD) PE-CONS 23/16 EF 117 ECOFIN 395 CODEC 651 ATTI LEGISLATIVI ED ALTRI STRUMENTI Oggetto: DIRETTIVA DEL
REGOLAMENTO (CE) N. 247/2003 DELLA COMMISSIONE
11.2.2003 L 34/5 REGOLAMENTO (CE) N. 247/2003 DELLA COMMISSIONE del 10 febbraio2003 che adotta le caratteristiche del formulario ad hoc 2004 relativo all'organizzazione ed all'orario di lavoro a norma
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 17.8.2016 COM(2016) 508 final 2016/0248 (NLE) Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce la posizione che deve essere adottata dall'unione in merito alle modifiche

References: articolo 251
 Articolo 1
 articolo 5
 articolo 8
 Articolo 2
 Articolo 3