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Lexbrowser - d') Legge provinciale 5 marzo 2001, n. 71)
Normativa provinciale Igiene e sanità Servizio sanitario Legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7 TITOLO IV Disciplina dei rapporti per l'erogazione delle prestazioni Art. 39 (Soggetti privati erogatori di prestazioni sanitarie)
d') Legge provinciale 5 marzo 2001, n. 71)
Riordinamento del servizio sanitario provinciale
Pubblicata nel Supp. n. 2 al B.U. 20 marzo 2001, n. 12.
Art. 39 (Soggetti privati erogatori di prestazioni sanitarie)
(1) L'attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 43 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, trova applicazione nel rispetto delle statuizioni di cui all'articolo 40 della legge regionale 31 ottobre 1969, n. 10. Spettano alla Giunta provinciale i poteri per il rilascio delle autorizzazioni alla realizzazione, alla ristrutturazione, all'ampliamento, alla trasformazione, al trasferimento e all'esercizio di strutture sanitarie private di ricovero per pazienti acuti e post-acuti, strutture sanitarie private ambulatoriali, comprese quelle riabilitative, di diagnostica strumentale e di laboratorio, nonché di strutture sanitarie e socio-sanitarie residenziali. Spettano altresì alla Giunta provinciale i poteri per il rilascio dell'autorizzazione alla realizzazione e all'esercizio di studi odontoiatrici, medici e di altre professioni sanitarie che effettuino prestazioni di chirurgia ambulatoriale o procedure diagnostiche e terapeutiche di particolare complessità o che comportino un rischio per la sicurezza del paziente, degli studi dei professionisti sanitari che intendono accreditarsi e degli studi dei professionisti per i quali la Giunta provinciale individua la necessità di un'autorizzazione. L'attività dei professionisti sanitari non soggetti ad autorizzazione è però soggetta a comunicazione.93)
(2) La Giunta provinciale determina i requisiti di idoneità e le procedure per il rilascio dell'autorizzazione, nonché le procedure diagnostiche e terapeutiche di cui al comma 1, per le quali gli studi professionali devono essere autorizzati. Individua inoltre le modalità per la comunicazione dell'attività degli studi non soggetti ad autorizzazione.94)
(3) La Giunta provinciale, coerentemente con le indicazioni della programmazione sanitaria, adotta i provvedimenti necessari per la regolamentazione dei nuovi rapporti previsti dalla presente legge e fondati sul criterio dell'accreditamento delle istituzioni, sulle modalità di pagamento a prestazione e sull'adozione del sistema di verifica e revisione della qualità delle attività svolte e delle prestazioni erogate. Le aziende sanitarie provvedono all'instaurazione dei nuovi rapporti, tenendo conto della programmazione sanitaria e della pianificazione periodica della produzione conforme al sistema tariffario.
(4) Le strutture sanitarie private accreditate, che stipulano un accordo contrattuale con un'azienda sanitaria, devono garantire l'uso della lingua italiana e della lingua tedesca e, nelle strutture site nell'area linguistica ladina, della lingua ladina, al fine di rispondere meglio alle esigenze della popolazione assistita nel rispetto delle statuizioni di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, e successive modifiche.95)
Delibera 22 dicembre 2015, n. 1544 - Definizione dei parametri relativi al fabbisogno sanitario ai fini della programmazione e dei criteri di valutazione dell’attività svolta, anche ai fini della concessione e del rinnovo dell’accreditamento istituzionale
Delibera N. 2134 del 20.12.2010 - Approvazione Linee Guida provinciali per la gestione del Day Service, mediante l'attivazione di Percorsi Ambulatoriali Complessi (P.A.C.)
T.A.R. di Bolzano - Sentenza N. 152 del 22.04.2008 - Riforma sanitaria - D.Lgs. n. 502/1992 - passaggio dal sistema convenzionale a quello dell'accreditamento e degli accordi contrattuali - laboratorio di analisi cliniche - parificazione tra strutture pubbliche e private - facoltà del cittadino di libera scelta della struttura sanitaria: limiti
Delibera 17 febbraio 2003, n. 406 - Disciplina dell'autorizzazione e dell'accreditamento delle strutture sanitarie e dei professionisti sanitari. Definizione degli organismi tecnici per l'accreditamento e l'autorizzazione e istituzione dei registri delle strutture autorizzate e accreditate (modificata con delibera n. 1428 del 19.09.2011)
Il comma 1 è stato sostituito dall'art. 18 della L.P. 23 luglio 2004, n. 4.
Il comma 2 è stato sostituito dall'art. 18 della L.P. 23 luglio 2004, n. 4.
Il comma 4 è stato sostituito dall'art. 18 della L.P. 23 luglio 2004, n. 4.
Ordinamento del Servizio sanitario provinciale
Disposizioni per la programmazione e per la predisposizione del Piano sanitario provinciale
Prestazioni di assistenza sanitaria - forme di erogazione e partecipazione alla spesa
Disciplina dei rapporti per l'erogazione delle prestazioni
Art. 37 (Erogazione delle prestazioni sanitarie)
Art. 37/bis (Mobilità sanitaria)
Art. 38 (Rapporto convenzionale con le farmacie della provincia)
Art. 39/bis (Strutture per l'assistenza palliativa e di supporto)
Art. 40 (Soggetti pubblici erogatori di prestazioni sanitarie)
Art. 40/bis (Autorizzazioni all'esercizio di attività nel campo della procreazione medicalmente assistita)
Art. 40/ter (Interventi assistiti con gli animali (IAA))
Organi collegiali per il Servizio sanitario provinciale
Modifiche ed integrazioni di leggi provinciali in materia di sanità
Disposizioni transitorie, finali e finanziarie
b'') Decreto del Presidente della Provincia 18 novembre 2019, n. 28
c'') Decreto del Presidente della Provincia 8 gennaio 2020, n. 2
d'') Decreto del Presidente della Provincia 8 gennaio 2020, n. 3

References: Art. 39

Art. 39
 Sentenza 

Art. 37

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 40

Art. 40