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MEDIOLANUM VITA Spa. MEDIOLANUM ASSICURAZIONI Spa - PDF
MEDIOLANUM VITA Spa. MEDIOLANUM ASSICURAZIONI Spa
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Flaviana Bertoni
1 CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE AZIENDALE MEDIOLANUM VITA Spa MEDIOLANUM ASSICURAZIONI Spa 04 Ottobre 2010 in Basiglio Milano Tre Sede tra la Direzione Mediolanum Vita SpA e Mediolanum Assicurazioni SpA Danilo Benedetti, Antonio Gusmini, Loris Frasconi, Vincenzo Alò (in rappresentanza di Mediolanum Vita S.p.A e Mediolanum Assicurazioni S.p.A.) e le Rappresentanze Sindacali Aziendali FISAC-CGIL Silvana Bonamico SNFIA (Sindacato Nazionale Funzionari Imprese Assicuratrici) Diego Cagiano FNA Massimo Nivor Perego si è stipulato il seguente Contratto Integrativo Aziendale, di seguito denominato C.I.A., in attuazione di quanto previsto dall'art. 84 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro stipulato in data 17 SETTEMBRE 2007.
2 ART. 1 DECORRENZA E SCADENZA.. PAGINA 3 ART. 2 SFERA DI APPLICAZIONE (AREA CONTRATTUALE). PAGINA 3 ART. 3 INFORMAZIONE A LIVELLO AZIENDALE (TRASFERIMENTO DI SEDE) PAGINA 4 ART. 4 ROTAZIONE DELLE MANSIONI (INQUADRAMENTO). PAGINA 5 ART. 5 VIDEOTERMINALI ED ERGONOMIA (VISITA OCULISTICA).. PAGINA 5 ART. 6 DIRITTO E CONTRIBUTI ALLO STUDIO.PAGINA 6 ART. 7 FORMAZIONE E RIQUALIFICAZIONE PROFESSIONALE..PAGINA 6 ART. 8 RIMBORSO TRASFERTE PAGINA 7 ART. 9 TARIFFE DIPENDENTI (POLIZZE) (R.E., MEDICAL FIVE, ODONTOIATRICA).. PAGINA 7 ART. 10 FORME PREVIDENZIALI ED ASSISTENZIALI (POLIZZA SANITARIA, VISITE MEDICHE) PAGINA 8 ART. 11 PART TIME...PAGINA 14 ART. 12 FRAZIONAMENTO ASPETTATIVA..PAGINA 16 ART. 13 INFERMERIA E PRONTO SOCCORSO.. PAGINA 16 ART. 14 SERVIZIO MENSA ( TICKET RESTAURANT)..PAGINA 16 ART. 15 FONDO PICCOLI PRESTITI (ANTICIPI SULLO STIPENDIO)..PAGINA 17 ART.16 GRANDI PRESTITI (ALLEGATI E CRITERI)...PAGINA 17 ART. 17 ORARIO DI LAVORO (REGOLAMENTAZIONE SCIOPERO).. PAGINA 20 ART.18 BANCA ORE.... PAGINA 21 ART. 19 FERIE E PERMESSI (RIDUZIONE ORARIO, CHIUSURE AZIENDALI)..PAGINA 22 ART. 20 PREMIO DI PRODUZIONE AZIENDALE.PAGINA 23 ART. 21 FONDO PENSIONE. PAGINA 24 ART. 22 ANTICIPAZIONI SUL T.F.R.PAGINA 25 ART. 23 PARI OPPORTUNITA' PAGINA 25 ART. 24 AGIBILITA' SINDACALE. PAGINA 26 ART. 25 MOBBING LAVORATIVO......PAGINA 26 ART. 26 FUMO PASSIVO...PAGINA 27 ART. 27 TUTELA DELLA PRIVACY.. PAGINA 27 ART. 28 FUNZIONARI....PAGINA 27 ART.29 FIGLI DEI DIPENDENTI.PAGINA 28 ART. 30 FESTIVITA' CADENTI LA DOMENICA...PAGINA 28 ART. 31 TUTELE PER I PORTATORI DI HANDICAP.. PAGINA 29 ART.32 UNA TANTUM (EVENTUALE CARENZA CONTRATTUALE)...PAGINA 29 ALLEGATI PAGINA 30 2
3 PREMESSA Le Parti confermano il reciproco impegno volto al rafforzamento delle relazioni sindacali attraverso gli strumenti di informazione nonché di confronto previsti dalle norme delle Leggi vigenti e dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. Si ritiene fondamentale il valore partecipativo ed il coinvolgimento dei Dipendenti alla vita dell Impresa, nell interesse ed intento comuni di valorizzare le risorse umane e il miglioramento della qualità globale della professionalità e del Servizio. Le parti, con la formulazione di questo Cia, garantiscono la salvaguardia delle peculiarità del contratto assicurativo all interno del Gruppo Mediolanum e riconoscono ai lavoratori, destinatari dello stesso, il merito di aver concorso al buon andamento e allo sviluppo delle Compagnie fino a questo momento. AREA CONTRATTUALE Le OO.SS in occasione del rinnovo del presente Cia sottolineano la necessità di riflessione in materia di Area contrattuale, considerando che negli sviluppi più recenti, legati all organizzazione del lavoro, le unità produttive della Compagnia Vita sono occupate anche da personale appartenente ad altre tipologie contrattuali. I contenuti sopra detti, nell intento di recepire la materia già discussa a livello nazionale, hanno il fine di salvaguardare ed incrementare il numero dei dipendenti assicurativi all interno del Gruppo Mediolanum. ART. 1 DECORRENZA E SCADENZA Il presente Contratto Integrativo Aziendale ha decorrenza dal 1 gennaio 2008 e scadrà il 31dicembre Si intenderà tacitamente rinnovato per un uguale periodo qualora non venga disdetto da una delle parti almeno tre mesi prima della scadenza. Gli adeguamenti economici e le polizze previsti dal presente C.I.A. (fatte salve decorrenze indicate specificatamente), avranno effetto a partire dalla data di stipula. Nell eventualità in cui condizioni economico/normative oggetto del presente contratto debbano essere modificate anche per cause non direttamente riconducibili alla volontà delle Parti, queste ultime si impegnano a riunirsi per concordare contenuti e modalità delle medesime. ART. 2 SFERA DI APPLICAZIONE Il presente contratto si applica al Personale della MEDIOLANUM VITA S.p.A e della MEDIOLANUM ASSICURAZIONI S.p.A., in servizio alla data di stipula e/o assunti durante il periodo di vigenza del medesimo. In materia di Area Contrattuale ed inquadramento si ritiene di specificare che: nell eventualità si creassero significative strutture aventi caratteristiche di Call Center all interno anche di una delle due Compagnie, il 3
4 Personale addetto rientrerà comunque nella Prima Parte del Assicurazioni. Ccnl dei Dipendenti da Imprese di Il presente Contratto non si applica al Personale Dirigente. Entro il termine e con le modalità stabilite dalla Legge, il presente Cia sarà depositato, a cura dell Azienda, presso la Direzione Provinciale del Lavoro di Milano, presso l Inps e presso l Inail. ART. 3 INFORMAZIONE A LIVELLO AZIENDALE Fermo restando quanto previsto dall Art.10 del C.C.N.L., l'impresa si dichiara disponibile ad incontrare le R.S.A. con cadenza semestrale per fornire informazioni in merito: 1) ai processi di ristrutturazione organizzativa e all'andamento generale dell'azienda. 2) Nuovi prodotti immessi sul mercato e ipotesi di sviluppo 3) Eventuali chiarimenti richiesti in tema di bilancio e con l'occasione l'azienda si impegna a rendere disponibile la relazione della Società di revisione incaricata della certificazione allegata al bilancio ed eventuale consolidato. 4) Semestralmente la Direzione Risorse Umane, su richiesta scritta delle RSA, invierà alle stesse l elenco dei servizi autorizzati ad effettuare lavoro straordinario ed un elenco di sintesi con indicazione cumulativa delle ore effettivamente prestate all interno dei suddetti servizi. 5) darà informativa annuale sui livelli occupazionali: numero complessivo dei dipendenti distinto per sesso, area professionale, posizione organizzativa (livello); 6) darà informativa annuale sulle previsioni di nuove assunzioni (tutte le tipologie); 7) darà informativa annuale sul costo del lavoro (divisa per sesso) 8) darà informativa annuale sulle attività eventualmente date in appalto (Legge del 23/10/60 N. 1369); con indicazione della durata dei relativi contratti. 9) darà informativa su eventuali rilevanti modifiche della configurazione societaria 10) consegnerà per la parte quotata in borsa la relazione semestrale predisposta per la Consob. Per la parte della Compagnia non quotata in borsa rassegnerà entro il 1 semestre informazioni sull andamento del semestre stesso; 11) Numero delle visite effettuate per la medicina preventiva e per l assistenza sanitaria. 12) Il numero di anticipazioni del T.F.R. concesse ai sensi del presente CIA nell anno precedente, specificando il numero delle richieste pervenute, il numero delle richieste esaudite, l importo complessivo anticipato, nonchè il numero di anticipazioni concedibili nell anno successivo; 13) Informazione sul numero dei prestiti concessi ai sensi del presente Cia. L Azienda fornirà informazione circa gli eventuali interventi con conseguenze in tema di livelli occupazionali, cambiamenti di mansioni, rientranti in un processo di ristrutturazione di quelli indicati nel CCNL art. 15, fermo restando quanto previsto dall art. 10 del CCNL, l Azienda darà comunicazione in via preventiva sulla mobilità interna del personale alle RSA. Confronto annuale sulla Politica delle Risorse Umane relativamente agli aspetti di sviluppo e valorizzazione della performance ed articolazione per funzioni aziendali. TRASFERIMENTO DI SEDE Nell ipotesi di trasferimento di sede, quattro mesi prima, l'azienda si impegna a promuovere un incontro con le O.O.S.S., relativamente ai trasporti e all assegnazione dei dipendenti alle varie sedi, con l'obiettivo di realizzare un accordo che preveda soluzioni delle rispettive esigenze. Il confronto dovrà avvenire con incontri da effettuarsi nel più breve tempo possibile. 4
5 ART. 4 ROTAZIONE DELLE MANSIONI Con riferimento agli art. 97 e 98 del C.C.N.L. si conviene quanto segue : nel caso di nuove assunzioni per le quali sia previsto un inquadramento in posizione organizzativa 1 e 2 area B ( livello), la Compagnia esaminerà in via preventiva le richieste di tutto il personale in servizio che intenda essere adibito a mansioni diverse da quelle svolte e le accoglierà compatibilmente con le specifiche esigenze tecniche, organizzative e produttive e con le capacità professionali del dipendente interessato, al fine di favorire i trasferimenti interni e la riqualificazione professionale. In relazione al I comma dell art.98 del CCNL, il termine di 5 anni di adibizione viene ridotto a 4 (quattro). (Gli impiegati inquadrati nell Area professionale B, posizione organizzativa 1 e nell Area professionale C, anche al fine di favorire l'accrescimento delle proprie capacità professionali, possono richiedere, dopo 4 anni di adibizione alle medesime mansioni, di essere utilizzati in altre mansioni nell'ambito dell Area professionale e nella posizione organizzativa di appartenenza). Nel caso in cui si verificasse una situazione di parità fra lavoratori/trici richiedenti con riguardo alle condizioni di Legge, verrà considerata e valutata dall Azienda con priorità la richiesta del lavoratore/trice con il requisito di maggiore anzianità di servizio aziendale. L Azienda fornirà informazioni sulle posizioni vacanti e darà informativa annuale sul numero dei passaggi a mansioni inerenti ad una posizione organizzativa inferiore a quella di inquadramento, nei limiti di cui all art.90 del CCNL; La rotazione delle mansioni, la ricomposizione delle stesse, la partecipazione ai corsi di formazione per accrescere la propria professionalità nonché l'anzianità, potranno costituire titolo preferenziale per il passaggio di livello. INQUADRAMENTO I tempi previsti nell art.121 del CCNL per la maturazione, da parte del personale inquadrato nelle Aree Professionali C, D, e E, del trattamento economico dell area professionale viene ridotto a 17 anni. ART. 5 VIDEOTERMINALI ED ERGONOMIA L Azienda adotterà tutti gli accorgimenti necessari affinché l'installazione dei videoterminali venga effettuata in modo ergonomicamente corretto. In ottemperanza a quanto previsto dal Decreto legislativo 81/2008 in materia salute e sicurezza, tutti i Dipendenti saranno sottoposti una volta all'anno a visita medica specialistica oftalmica, a carico dell'azienda. Qualora, a seguito di questa visita, venisse accertata una sopravvenuta alterazione della funzione visiva, la spesa relativa alla dotazione di dispositivi speciali di correzione, legati all utilizzo lavorativo (1 paio d occhiali limitatamente alle lenti con esclusione della montatura o 1 fornitura di lenti a contatto con esclusione di quelle usa e getta e/o estetico), sarà a totale carico dell'azienda, previo consegna della fattura con l allegata documentazione completa che attesti dell avvenuta alterazione della funzione visiva rilasciata dal medico oculista. Il dipendente ha facoltà di effettuare, una sola volta all anno, una visita oculistica che verrà rimborsata dall Azienda entro un limite massimo di euro 130. Nel caso in cui, a giudizio del medico, per un lavoratore/trice sia accertata la sopravvenuta inidoneità all uso di apparecchiature videoterminali, l Azienda si adopererà per adibire quel/quella lavoratore/trice ad una mansione che non comporti un uso significativo delle stesse. 5
6 Ad integrazione di quanto previsto dall'art. 50 del vigente CCNL, è facoltà della lavoratrice richiedere l'esonero totale dall'utilizzo del video-terminale nel periodo di gravidanza. L Azienda si impegna a rispettare e perseguire le linee guida per l uso del videoterminale (indicazioni fondamentali per lo svolgimento dell'attività al VTM al fine di prevenire l'insorgenza dei disturbi muscoloscheletrici, dell'affaticamento visivo e della fatica mentale che possono essere causati dall'uso dello stesso) contenute ed espresse dal Decreto del Ministero del Lavoro in data 2 ottobre In materia di ergonomia le parti applicano i principi sanciti e disciplinati dalla legge 626/94 e successivo Decreto Lgs 81/2008 art.176. ART. 6 DIRITTO ALLO STUDIO Si considerano lavoratori studenti, i dipendenti che seguono corsi di studio e conseguono titoli presso istituti statali, parificati o legalmente riconosciuti, di tipo medio superiore o universitario compresa la laurea breve. La Compagnia conviene di concedere, in aggiunta a quanto previsto dalla Legge 20/05/70 N.300, ai dipendenti studenti delle scuole medie superiori giorni 15 di permesso retribuito anche non continuativi per la preparazione ad esami. Per corsi di laurea : 3 giorni per la preparazione a ciascun esame ivi compreso il giorno di effettuazione dell esame medesimo, più 20 giorni per la preparazione della tesi. I 3 giorni su citati valgono per una sola volta per ciascun esame del piano di studi. Nel caso in cui per lo stesso esame si usufruisca più volte dei 3 giorni verranno considerati giorni di ferie. Viene riconosciuto un contributo per tasse d iscrizione : - per i Dipendenti studenti della Scuola media superiore, per ogni anno scolastico, fino a euro 300 ; I contributi di cui sopra saranno erogati solo in caso di iscrizione all anno scolastico. Per i dipendenti studenti universitari, per ogni anno accademico, fino a euro 700 (compreso fuori corso). Qualora lo studente non dovesse superare almeno due esami nel corso dell anno accademico, l anno successivo non verrà erogato alcun contributo. Si intendono acquisiti tutti i diritti compresi nella Legge sui Congedi Parentali. L azienda si impegna a considerare l opportunità di attivare corsi di formazione professionale specifica in termini di formazione continua dei propri dipendenti. ART. 7 FORMAZIONE E RIQUALIFICAZIONE PROFESSIONALE Con riferimento all Art. 66 del CCNL l 'Azienda concorda sulla rilevanza della formazione e dell'addestramento professionale quale strumento per giungere ad una maggiore qualificazione del personale. L'Azienda conferma la sua disponibilità alla divulgazione ed organizzazione dei Corsi professionali previsti dal CCNL o altri ed a favorire la partecipazione dei dipendenti, in relazione alle attitudini personali e alle obiettive esigenze aziendali. La partecipazione attiva ai suddetti corsi sarà motivo preferenziale per passaggi a mansioni di categoria superiore per processi di mobilità. 6
7 Nel caso in cui le Compagnie promuovessero corsi professionali interni o esterni, questi si dovranno intendere con un costo a totale carico della stessa. Le R.S.A. saranno informate sui criteri e le modalità di partecipazione ai corsi. I corsi potranno essere tenuti anche durante l'orario di lavoro e, salvo casi eccezionali, quelli organizzati dall'azienda saranno tenuti fuori dall'orario di lavoro per non più del 40% del tempo. I corsi di istruzione ed aggiornamento professionale e di formazione si terranno nel rispetto della Legge n.903 (del ). Gli interventi formativi saranno programmati in quantità tali da rispondere agli obiettivi indicati nell'art.66 del vigente C.C.N.L e nel rispetto della Legge sulle Pari Opportunità (Legge n. 125/91). Potranno partecipare ai corsi i dipendenti che ne faranno richiesta, compresi le lavoratrici/i part time. L Azienda si impegna a favorire e sviluppare un addestramento per un corretto ed efficiente utilizzo degli strumenti informatici. Si ritiene che nel corso dell intera tranche contrattuale verranno effettuate attività di formazione e di addestramento professionale per un numero complessivo non inferiore a 300 giorni complessivi per tutto il personale assicurativo. Ai partecipanti ai corsi di formazione sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Le Rsa potranno segnalare particolari necessità di interventi formativi riscontrate tra i Dipendenti. ART. 8 RIMBORSO TRASFERTE Il presente Istituto viene disciplinato recependo la Procedura Generale Gestione delle Trasferte emessa dall Uff. Organizzazione e Procedure tecniche del Gruppo Mediolanum in data 12 dicembre 2003 e successive modifiche. Le Parti si incontreranno per eventuali verifiche congiunte. L Azienda è a disposizione per la consultazione della suddetta procedura che sarà consultabile presso l ufficio Garu. ART. 9 TARIFFE DIPENDENTI (POLIZZE) Per le polizze sottoscritte dai Dipendenti verranno applicate le tariffe adottate dalla Società ridotte del 35%. Il pagamento delle polizze personali dei dipendenti e loro familiari avverrà con trattenuta mensile sullo stipendio. Attualmente Mediolanum Assicurazioni S.p.a. commercializza i seguenti prodotti: NAUTILUS FAMILY Copertura per Incendio, Furto, Responsabilità civile della famiglia. NAUTILUS HOSPITAL Copertura per interventi chirurgici, Invalidità Permanente da Malattia, diaria da ricovero e convalescenza da Malattia. NAUTILUS DISABILITY Copertura da infortunio per Invalidità Permanente caso morte, Diaria da Ricovero. 7
8 NAUTILUS MEDICAL : Coperture per Rimborso Spese Sanitarie Tariffa adottata dalla società ridotta in funzione del numero delle persone assicurate e più precisamente: riduzione del 35% per 1 persona assicurata riduzione del 38% per 2 persone assicurate riduzione del 41% per 3 persone assicurate riduzione del 44% per 4 persone assicurate riduzione del 47% per 5 o più persone assicurate Ai dipendenti cessati per quiescenza saranno conservate le condizioni assicurative per quelle polizze che già detenevano in costanza di rapporto di lavoro. Alle polizza assunte con le condizioni sopra indicate non sarà riconosciuta alcuna forma provvigionale. Polizza Rimborso spese sostenute per prestazioni Odontoiatriche: dal 01/01/ Polizza riservata ai soli Dipendenti in servizio in forma di "libro matricola ad adesione" ; Il premio lordo annuo per assicurato è fissato in euro 2 a carico del Dipendente. - Massimale per persona e per anno assicurato: dal 01/01/2010: 800 dal 01/01/2011: 850 di questo ammontare il 75% può essere utilizzato per spese sostenute dai familiari a carico (Mod D23) risultanti dallo Stato di famiglia (in caso di variazioni, il Dipendente avrà cura di consegnare la documentazione aggiornata all Uff. Garu). ART. 10 FORME PREVIDENZIALI ED ASSISTENZIALI Per le polizze infortuni professionali ed extra professionali, invalidità permanente da malattia, polizza sanitaria verranno assicurati tutti i dipendenti in forza a partire dal 01 gennaio. I tempi determinati verranno assicurati solo per le polizze infortuni professionali ed extra professionali e caso morte. L accensione delle sopra indicate polizze verrà attuata mediante la Cassa di assistenza dei dipendenti della Mediolanum Spa, Mediolanum Vita Spa e Partner Life Spa. POLIZZA INFORTUNI PROFESSIONALI ED EXTRA-PROFESSIONALI - IP I massimali delle polizze vengono così definiti: Si confermano per l anno 2010 CASO MORTE = euro I.P.I. = euro I.P.M.= euro
9 dal 1 gennaio 2011 CASO MORTE = euro I.P.I. = euro I.P.M.= euro Si specifica che per gli infortuni extra-professionali non verrà applicata la franchigia. Se nel corso della vigenza contrattuale dovessero essere necessarie delle verifiche, le stesse verranno discusse con il Presidente in carica e le RSA. POLIZZA SANITARIA UNISALUTE Dal 01 gennaio 2006 viene istituita una nuova polizza con la Compagnia Unisalute i cui beneficiari sono tutti i dipendenti a tempo indeterminato ed i familiari fiscalmente a carico (Mod D23). Le condizioni sotto indicate sono da intendere valide per il singolo dipendente e il suo nucleo familiare fiscalmente a carico. A) Area Ricovero Ricovero con e senza intervento chirurgico, day-hospital, intervento chirurgico ambulatoriale In strutture sanitarie convenzionate con UniSalute Pagamento diretto da parte di UniSalute alla casa di cura per le prestazioni erogate senza applicazione di franchigie o scoperti In strutture sanitarie private non convenzionate con UniSalute Rimborso delle spese sostenute con applicazione di uno scoperto del 20% con il minimo non indennizzabile di 500,00. In strutture del Servizio Sanitario Nazionale o da esso accreditate in caso di ricovero a carico del S.S.N. Rimborso delle eccedenze di spese nel limite dei massimali assicurati Spese sostenute nei 100 giorni precedenti il ricovero per visite specialistiche e accertamenti diagnostici correlati al ricovero. Frase da utilizzare solo in caso di prodotto senza Visite e Accertamenti : La presente garanzia è prestata in forma esclusivamente rimborsuale Tutte le spese per prestazioni sanitarie sostenute durante il ricovero Retta di degenza Non sono comprese in garanzia le spese voluttuarie Accompagnatore Assistenza infermieristica individuale Spese sostenute nei 100 giorni successivi al ricovero nel caso di ricovero con o senza intervento chirurgico per prestazioni sanitarie, trattamenti terapeutici e riabilitativi, medicinali, cure termali correlati al ricovero I trattamenti fisioterapici e rieducativi sono compresi nel solo caso di ricovero con intervento chirurgico. 9
10 PARTO In strutture convenzionate le spese per le prestazioni erogate sono liquidate direttamente a) Parto cesareo Sia in strutture sanitarie convenzionate sia non convenzionate limite di.5.000,00 per anno assicurativo e persona/nucleo b) Parto non cesareo e aborto Sia in strutture sanitarie convenzionate sia non convenzionate limite di.4.000,00 per anno assicurativo e persona/nucleo Indennità sostitutiva In assenza di spese o di richiesta di rimborso, né per il ricovero né per altra prestazione ad esso connessa, avrà diritto a un indennità di.70,00 per ogni giorno di ricovero per un periodo non superiore a 90 giorni per ricovero. Day-hospital In caso di trapianto Spese sostenute per il prelievo sul donatore sia deceduto sia vivente Trasporto sanitario Rimpatrio della salma Massimale annuo assicurato per singolo/nucleo familiare B) Alta specializzazione Angiografia Artrografia Broncografia Cisternografia Cistografia Clisma opaco Colangiografia Colangiografia percutanea Colecistografia Dacriocistografia Defecografia Discografia Fistolografia Flebografia Fluorangiografia Galattografia Isterosalpingografia Linfografia Mammografia Mielografia Pneumoencefalografia Retinografia Rx esofago,rx tubo digerente Scialografia Splenoportografia Tomografia torace,tomografia in genere, 10
11 Tomografia logge renali,tomoxerografia Urografia Vesciculodeferentografia Tomografia Assiale Computerizzata ( TAC ) Risonanza Magnetica Nucleare Scintigrafia Elettromiografia Dialisi Chemioterapia Cobaltoterapia In strutture sanitarie convenzionate con UniSalute Pagamento diretto da parte di UniSalute alla struttura per le prestazioni erogate senza applicazione di franchigie o scoperti In strutture sanitarie private non convenzionate con UniSalute Rimborso delle spese sostenute con applicazione di scoperto 20% con il minimo non indennizzabile di 50,00 per ogni accertamento diagnostico o ciclo di terapia In strutture del Servizio Sanitario Nazionale o da esso accreditate Rimborso integrale dei tickets sanitari nel limite del massimale assicurato Massimale annuo assicurato per persona o per singolo/nucleo familiare 5.000,00 - dal 1 gennaio 2011: ,00 C) Accertamenti diagnostici La Società Unisalute provvede al pagamento delle spese per accertamenti diagnostici per (presunta o accertata) e/o infortunio con l esclusione degli accertamenti odontoiatrici e ortodontici. malattia Per l attivazione della garanzia è necessaria una prescrizione medica contenente il quesito diagnostico o la patologia che ha reso necessaria la prestazione stessa. In strutture sanitarie convenzionate con UniSalute Pagamento diretto da parte di UniSalute alla struttura per le prestazioni erogate senza applicazione di franchigie o scoperti In strutture sanitarie private non convenzionate con UniSalute Rimborso delle spese sostenute con applicazione di scoperto del 20 % con il minimo non indennizzabile di 56,00 per ogni accertamento diagnostico In strutture del Servizio Sanitario Nazionale o da esso accreditate Rimborso integrale dei tickets sanitari nel limite del massimale assicurato Massimale annuo assicurato per persona o per singolo/nucleo familiare 1.000,00 - dal 1 gennaio 2011: 1.500,00 Dal 1 gennaio 2011 si includono due visite specialistiche su base annua (Ortopedica e Dermatologica) rientranti nel massimale degli accertamenti diagnostici per il Dipendente e i familiari a carico. 11
12 VISITE SPECIALISTICHE ORTOPEDICHE E DERMATOLOGICHE La Società Unisalute provvede al pagamento delle spese per visite specialistiche ortopediche e dermatologiche conseguenti a malattia o a infortunio con l esclusione delle visite in età pediatrica effettuate per il controllo di routine legato alla crescita. Per l attivazione della garanzia è necessaria una prescrizione medica contenente il quesito diagnostico o la patologia che ha reso necessaria la prestazione stessa. I documenti di spesa (fatture e ricevute) debbono riportare l indicazione della specialità del medico la quale, ai fini del rimborso, dovrà risultare attinente alla patologia denunciata. Nel caso di utilizzo di strutture sanitarie e di personale convenzionato con la Società, le spese per le prestazioni erogate all Assicurato vengono liquidate direttamente dalla Società alle strutture medesime con applicazione di una franchigia di 35,00 per ogni visita specialistica da versare direttamente al momento dell effettuazione della prestazione alla struttura stessa. Nel caso in cui l Assicurato si rivolga a strutture sanitarie o a personale non convenzionato con la Società, le spese sostenute vengono rimborsate con l applicazione di uno scoperto del 20% con il minimo non indennizzabile di 56,00 per ogni visita specialistica. Nel caso in cui l Assicurato si avvalga del Servizio Sanitario Nazionale, la Società rimborsa integralmente i tickets sanitari a carico dell Assicurato. In Italia D) Servizi di consulenza I seguenti servizi di consulenza vengono forniti dalla Centrale Operativa di UniSalute telefonando al numero verde dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle Dall estero occorre comporre il prefisso internazionale dell Italia a) Informazioni sanitarie telefoniche La Centrale Operativa attua un servizio di informazione sanitaria in merito a: strutture sanitarie pubbliche e private: ubicazione e specializzazioni; indicazioni sugli aspetti amministrativi dell attività sanitaria (informazioni burocratiche, esenzione tickets, ecc.); assistenza diretta e indiretta in Italia e all estero; centri medici specializzati per particolari patologie in Italia e all'estero; farmaci: composizione, indicazioni e controindicazioni. b) Prenotazione di prestazioni sanitarie c) servizio di fax assistito Nel caso di prestazioni non previste dal piano sanitario è possibile richiedere, alla Centrale Operativa di UniSalute, l applicazione delle tariffe concordate presso le strutture convenzionate con UniSalute. Spese di spedizione della documentazione Dal 1 gennaio 2011 sarà possibile per il personale dipendente di Mediolanum Vita e Mediolanum Assicurazioni utilizzare per la spedizione della documentazione delle spese mediche verso Unisalute la struttura dell Ufficio Posta di Gruppo, con spesa a carico azienda. Il servizio riguarda soltanto ed esclusivamente la spedizione di plichi o buste regolarmente sigillate. 12
13 VISITE MEDICHE ELETTROCARDIOGRAMMA : A tutto il personale verrà riconosciuto dietro presentazione di regolare ricevuta, un rimborso pari al 100% della spesa sostenuta per elettrocardiogramma. Tale rimborso, a carico Azienda, non potrà essere erogato comunque per più di una volta all anno. VISITA UROLOGICA : A tutto il personale maschile verrà riconosciuto dietro presentazione di regolare ricevuta, un rimborso pari al 100% della spesa sostenuta per visita urologica, nonché altra visita specialistica e/o altri accertamenti diagnostici conseguenti nell ambito di applicazione delle condizioni previste dalla Polizza Sanitaria Unisalute. Tale rimborso, a carico Azienda, non potrà essere erogato comunque per più di una volta all anno. PAP TEST E MAMMOGRAFIA: A tutto il personale femminile senza limite di età verrà riconosciuto dietro presentazione di regolare ricevuta, un rimborso pari al 100% della spesa sostenuta per "Pap test" e visita senologica, ecografia al seno e/o mammografia, ecografia pelvica e M.O.C., nonché altra visita specialistica conseguente. Tale rimborso, a carico Azienda, non potrà essere erogato comunque per più di una volta all anno. ESAMI DEL SANGUE E DELLE URINE: dal 1 gennaio 2010 Tutto il Personale dipendente che abbia compiuto il 40 anno di età potrà usufruire di una prestazione standard in forma di prelievo e analisi del sangue e delle urine. Dietro presentazione di documentazione, l Azienda rimborsa fino all ammontare di 80 per anno solare. TARIFFE GRANDI CLIENTI AUTO L Azienda, stante l uscita della Compagnia dal settore RC Auto, si impegna ad attivare dei contatti con le società del settore al fine di istituire, durante la vigenza del presente contratto, delle convenzioni rispetto al ramo RC Auto. GARANZIE PREVISTE R.C. veicoli a motore e natanti sconto pari al 15% Incendio/Furto veicoli a motore: Autovetture: nessuno scoperto e franchigia di euro 103 (fissa) Motocicli/Ciclomotori: scoperto del 15% (minimo euro 155) Eventi sociopolitici e naturali: sconto del 12,50 % e franchigia di euro 155 (fissa) 13
14 Protezione Legale: sconto del 40% Assistenza: 4 euro Infortuni Guidatore: sconto del 35 % La presente convenzione grandi clienti auto per i dipendenti rimane in vigore fino al 31/12/2002. ART. 11 PART-TIME In riferimento al D.L. n. 61 del 25/2/2000, le parti condividono l importanza del principio di non discriminazione tra lavoratori/lavoratrici con orario full-time e lavoratori/lavoratrici con orario part-time, sotto tutti gli aspetti ed i profili caratterizzanti il lavoro in Azienda. Le parti con il presente accordo intendono definire le richieste di Part Time del personale in servizio a Tempo Pieno. Modalità di presentazione delle domande La domanda di trasformazione del rapporto di lavoro dovrà essere presentata almeno 30 gg. prima della decorrenza richiesta che dovrà coincidere con il 1 del mese. Le risposte verranno date al richiedente entro e non oltre 30 gg. dalla data di presentazione della domanda. Causali per la trasformazione a tempo parziale Nel rispetto della normativa vigente, saranno considerate prioritarie quelle richieste per cui sussistono i sotto indicati motivi e precisamente: - Assistenza a famigliari anche portatori di handicap o affetti da gravi patologie (rif. Legge 104/92) - necessità di accudire figli in età scolare (fino al completamento delle scuole medie inferiori) - rilevanti e fondati motivi personali - gravi patologie - completamento degli studi da parte del dipendente Condizioni durata dei rapporti di lavoro a tempo parziale Il personale in servizio può richiedere una prestazione lavorativa a tempo parziale sulla base delle causali sopraindicate. La riduzione potrà essere orientativamente al 50% o al 75% anche verticale, salvo casi particolari che saranno vagliati con la Direzione Risorse Umane. Il totale dei dipendenti ammessi a fruire della riduzione d orario non potrà, comunque, superare il 10% del personale in servizio. Le richieste di trasformazione di lavoro a tempo parziale potranno essere accolte compatibilmente con le esigenze tecniche organizzative e produttive aziendali. Fermo restando le condizioni sopra indicate l azienda si riserva il diritto di esaminare casi eccezionali. Qualora sorgessero problemi in sede di applicazione delle disposizioni relative al part-time o si verificassero richieste da parte del personale escluso dalla presente disposizione, le Parti si incontreranno per ricercare le soluzioni opportune. 14
15 Disciplina economica La retribuzione del lavoratore a tempo parziale è calcolata sulla base dello stipendio contrattuale in misura proporzionale al rapporto tra le ore di lavoro settimanali convenute per la prestazione di lavoro a tempo parziale ed il numero di ore settimanali previste dal C.C.N.L. Gli assegni familiari, i quali sono versati dall inps, per il part time di almeno di 24 ore saranno versati in misura piena. Per prestazione di orario inferiore, invece si applica il principio della riparametrazione. Non è previsto l erogazione del buono mensa, salvo che l orario a tempo parziale stabilito nell accordo di trasformazione non preveda espressamente l intervallo per il pranzo. Lavoro supplementare (solo per il part-time orizzontale) Per quanto attiene l istituto del lavoro supplementare in materia di part-time orizzontale si richiama quanto previsto dalla normativa vigente. Le parti si riservano la reciproca possibilità di convocare degli incontri per analizzare eventuali situazioni inerenti l istituto in oggetto. E ammesso nella misura del 10% dell orario fissato per il tempo parziale con riferimento a periodi non superiori ad un mese e da utilizzare nell arco di piu di una settimana. L effettuazione di prestazioni di lavoro supplementare richiede in ogni caso il consenso del dipendente interessato. Modalità di riconversione del rapporto di lavoro da tempo parziale a tempo pieno In riferimento alle modalità di riconversione del rapporto di lavoro da tempo parziale a tempo pieno si richiama quanto previsto dalla normativa vigente. L Azienda in caso di difficoltà organizzative presenti alla conclusione del periodo prefissato, potrà discutere tale conversione sino al superamento di dette difficoltà e comunque sino ad un tempo massimo di ulteriori mesi tre. Inoltre, l Azienda potrà definire per ragioni organizzative il cambiamento d ufficio del dipendente, garantendo l assegnazione di mansioni non inferiori a quelle prestate durante il rapporto di lavoro a tempo pieno. Il passaggio a tempo parziale e la eventuale riconversione a tempo pieno non costituiscono novazione del rapporto di lavoro. In caso di accumulo di ritardi sull orario di entrata e nel caso di uscite anticipate, il dipendente che usufruisce di un part time verticale, potrà recuperare gli stessi, fino ad un massimo di tre ore mensili, entro l ultimo giorno lavorativo del mese in cui questi si verificano. Si precisa che questo istituto non è applicabile in caso di entrata in anticipo con possibilità di uscita anticipata. In caso di accumulo, per cause di forza maggiore, di ritardi sull orario di entrata e nel caso di uscite anticipate autorizzate, il dipendente che usufruisce di un part time orizzontale, potrà recuperare gli stessi nella giornata di venerdì della settimana in cui questi si verificano e nel limite massimo di tre ore mensili. Una copia fac simile (allegato n.1) della lettera di assegnazione part time sarà inclusa in coda al presente cia nella sezione modulistica ed ogni sua eventuale variazione sarà concordata tra le parti firmatarie del presente Cia. Per quanto non disciplinato dal presente articolo viene espressamente richiamato la disciplina contenuta nel D.Lgs n. 276/
16 ART.12 FRAZIONAMENTO ASPETTATIVA In riferimento all Art. 37 del Ccnl Il dipendente in servizio effettivo da almeno tre anni ha diritto ad un aspettativa della durata massima di due mesi, da usufruire in un unica soluzione oppure con frazionamento sino a tre periodi, ciascuno dei quali non può comunque essere inferiore a 15 giorni di calendario. Con riferimento all art. 39 del C.C.N.L. l'aspettativa potrà essere richiesta trascorsi almeno due anni dal termine della precedente. Inoltre si conviene di concedere la possibilità di aspettativa non retribuita in presenza di grave ed accertata malattia di un figlio fino al compimento del nono anno, dietro presentazione di certificato medico; tale concessione è da considerarsi permesso non retribuito (Art.3 L.53/2000). Per i casi eccezionali, non in linea con quanto indicato dal CCNL e dal presente articolo, le Parti esamineranno comunque la possibilità di accogliere eventuali richieste. Con riferimento alla Legge sui Congedi Parentali si conviene inoltre quanto segue: in caso di lutto in famiglia al lavoratore sono riconosciuti 3 giorni lavorativi di congedo annui. La casistica del grado di parentela include i parenti fino al secondo grado ed i conviventi Per quanto attiene agli affini non conviventi il diritto al permesso è riconosciuto solo in caso di affini di 1 grado. Per quanto non disciplinato dal presente articolo, le parti fanno espresso riferimento alle disposizioni della Legge sui Congedi Parentali e regolamentazioni in materia. ART. 13 INFERMERIA E PRONTO SOCCORSO L'Azienda si impegna a mantenere un locale attrezzato ad uso infermeria e pronto soccorso (comprensivo di generi somministrabili di primo intervento) nella sua sede di Direzione, nonché a garantire la supervisione da parte del medico competente. In caso di emergenza che richiedano intervento, l Azienda si far carico di chiamare un ambulanza e di sostenerne l onere. A tal fine l Azienda ha provveduto a istituire un numero interno il contattabile da tutti i Dipendenti. I palazzi del Gruppo sono stati dotati in via sperimentale di defibrillatori cardiaci. ART. 14 SERVIZIO MENSA e BUONO PASTO L'Azienda si impegna a sviluppare e a mantenere la convenzione con il servizio di mensa aziendale. Nel caso in cui l Azienda per sopravvenuti motivi abbia la necessità di aumentare il contributo a carico del Dipendente per il servizio mensa, le parti si impegnano ad incontrarsi preventivamente. Dal 1 Gennaio 2010, il valore economico del ticket restaurant è così definito: Per tutto il Personale di Sede: 6 euro Per il Personale esterno, che non può usufruire del servizio mensa: 15 euro Il ticket matura, per le giornate dal lunedì al giovedì, in alternativa al servizio mensa per i dipendenti full time presenti che hanno effettuato almeno 4 ore e 15 minuti di prestazione ordinaria. Per i dipendenti a tempo parziale si applicano le medesime disposizioni dei dipendenti full time riproporzionando il limite prestabilito per la percentuale part time di riferimento. 16
17 L azienda provvederà automaticamente alla determinazione dei ticket spettanti e alla consegna degli stessi. ART. 15 FONDO PICCOLI PRESTITI Il Fondo Prestiti Aziendali viene elevato ad euro I dipendenti con almeno tre anni di anzianità possono accedere ai piccoli prestiti con le seguenti modalità : - L'Azienda concederà prestiti individuali alternativamente di euro e fino ad esaurimento del monte istituito ; - tale prestito sarà rimborsato a scelta in rate mensili, con l applicazione dell interesse legale a scalare. All atto della richiesta da parte del dipendente sarà reso disponibile preventivamente il relativo piano di ammortamento. Il prestito verrà accordato per le seguenti motivazioni : a) trasloco ; b) decesso di un componente del nucleo familiare ; c) formazione di un nuovo nucleo familiare ; d) motivi di salute (anche del coniuge e dei figli come da stato di famiglia) ; e) ristrutturazione abitazione ( dimora abituale ) ; f) acquisto mobilio ( dimora abituale ) ; g) in caso di separazione legale ; h) acquisto auto motivato (tramite auto dichiarazione), che potrà avere un ammontare totale, di tutte le erogazioni concesse, pari al massimo al 60% del Fondo Piccoli Prestiti. Le richieste motivate e supportate dalla relativa documentazione ante post ove possibile, dovranno essere indirizzate alla Direzione del Personale. Casi e motivi particolari verranno esaminati di volta in volta da una commissione paritetica istituita allo scopo. In caso di risoluzione del rapporto di lavoro, l'eventuale residuo importo verrà trattenuto dalle competenze spettanti. Il prestito sarà ripetibile solo dopo un anno dalla sua estinzione salvo casi eccezionali. Sarà data comunque precedenza ai dipendenti che non hanno usufruito del prestito stesso. L Azienda si riserva di valutare, in caso di necessità comprovata del Dipendente, la concessione di un acconto sullo stipendio alle seguenti condizioni: - l'importo non dovrà essere superiore a al 70% della retribuzione netta mensile - gli acconti non potranno essere concessi più di una volta all anno. In caso di morte del Dipendente l eventuale debito residuo resterà a carico della Società. ART. 16 GRANDI PRESTITI Si conviene di elevare il tetto della convenzione per l'acquisto della prima casa con istituti convenzionati ad euro alle condizioni precedenti. Il limite individuale di richiesta sarà di euro con rientro al massimo in anni 15. I benefici previsti decadranno in concomitanza della risoluzione del rapporto di lavoro salvo che quest ultimo si risolva per quiescenza. La commissione paritetica stabilirà i criteri di assegnazione. 17
18 EROGAZIONE MUTUO PER ACQUISTO PRIMA CASA 1) Le Società faciliteranno i loro Dipendenti all acquisto della prima abitazione, per uso proprio o della propria famiglia convivente; si includono i Dipendenti già proprietari, essi stessi o il coniuge convivente, di una prima casa non idonea al nucleo familiare; in caso di separazione legale viene concessa la possibilità di accedere al mutuo per riacquistare la quota di spettanza dell ex coniuge. Per abitazione non idonea si intende: - presenza di sovraffollamento (definito al punto 6 dei Criteri) - distanza dal luogo di lavoro superiore a 100 km - tempo medio di percorrenza di suddetta distanza, utilizzando i mezzi pubblici, superiore alle 2 ore. 2) L accordo si applica ai Dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato, che abbiano almeno un anno e mezzo di effettivo servizio e non abbiano superato il 60 anno di età. 3) Sono esclusi dai benefici del presente accordo i Dipendenti che si trovino in una delle seguenti condizioni: - risultino proprietari di abitazione essi stessi, il coniuge non legalmente separato o il convivente; - nel caso di coniugi/conviventi entrambi Dipendenti delle suddette Società, solo uno di essi potrà usufruire del finanziamento; - non erogazione da parte dell Istituto convenzionato. 4) La domanda, corredata di tutta la documentazione (modulo di richiesta, stato di famiglia, Mod. UNICO frontespizio con quadro relativo agli immobili, etc.) atta alla formazione della graduatoria, dovrà essere presentata all Ufficio del Personale. Nella domanda, il richiedente dovrà dichiarare sotto la propria responsabilità, che non sussistano nei suoi confronti i casi di esclusione previsti al punto 3; qualora la dichiarazione dovesse rivelarsi non veritiera il mutuo agevolato dovrà essere estinto. Il richiedente a sua cura e spese potrà accendere un nuovo mutuo alle condizioni di mercato. 5) Trimestralmente (gennaio/marzo/giugno/settembre) si procederà alla compilazione della graduatoria sulla base dei punteggi indicati nell'allegato. In caso di parità di punteggio verrà preferito il dipendente con maggiore anzianità di servizio. La graduatoria verrà pubblicata previa consegna alle RSA entro 15 giorni dalla data della riunione e di essa si terrà conto per i finanziamenti da erogarsi nei limiti di cui sopra. 6) In caso di vendita dell unità immobiliare, il mutuo dovrà essere estinto con il pagamento di tutte le rate residue. Il mutuo potrà essere trasferito su una nuova unità immobiliare sempre che conservi la caratteristica di prima casa. 7) Le domande devono essere effettuate da coloro che prevedono l effettivo utilizzo del finanziamento entro il semestre successivo a quello di presentazione della domanda, allo scopo di non lasciare fondi inutilizzati, a danno di altri dipendenti. Coloro che rientrano in graduatoria e per i quali è erogabile il finanziamento, se non avranno effettuato la richiesta di mutuo all Istituto finanziatore, nel semestre successivo dalla data di comunicazione da parte della commissione saranno esclusi dalla graduatoria. La nuova domanda di erogazione dovrà essere presentata a distanza di un anno. CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLA GRADUATORIA MUTUI-CASE 1. REDDITO Si considera reddito netto quello risultante da certificato rilasciato dall azienda a ciascun dipendente, al fine dell imposta sul reddito delle persone fisiche, nell anno precedente a quello in cui viene presentata la domanda nel caso in cui i coniugi o conviventi lavorino entrambi in azienda, si considera il reddito maggiore. Con riferimento al reddito personale il punteggio viene calcolato in misura inversamente proporzionale a quello percepito dal Funzionario, classe ultima, arrotondato al milione. Vale a dire che ciascun milione che il lavoratore percepisce in meno rispetta a detta tabella, costituisce un punto in graduatoria. Nei casi di sospensione o di riduzione della retribuzione (astensione obbligatoria per puerperio, astensione facoltativa post-partum, congedo straordinario senza assegni etc.) si considera reddito quello che sarebbe spettato se non vi fossero state le anzidette variazioni. 2. CONIUGE A CARICO O PROSSIMO MATRIMONIO Si intendono quelli riportati sullo stato di famiglia. 1 punto 18
19 3. FIGLI A CARICO Si intendono quelli riportati sullo stato di famiglia. 1 figlio : 2 punti 2 figli : 4 punti 3 o più figli : 5 punti 4. FAMILIARI A CARICO OLTRE AI PRECEDENTI Si intendono quelli riportati sullo stato di famiglia. 1 punto per familiare con un massimo di due punti. 5. ANZIANITA DI SERVIZIO IN AZIENDA Computabile ai fini dell indennità di anzianità escluse le anzianità convenzionali Fino a dieci anni di anzianità Oltre 10 anni e sino a 20 anni di anzianità Oltre 20 anni di anzianità 1 punto 2 punti 3 punti 6. SOVRAFFOLLAMENTO NEL CASO DI ABITAZIONE IN AFFITTO Quando il rapporto stanze-nucleo familiare più conviventi a carico sia inferiore ad uno ( con un massimo di tre stanze) : 1 punto (Si intende stanze utili e cioè escluso servizi e cucina) 7. ORDINANZA DI SGOMBERO O SENTENZA DI SFRATTO NON PER MOROSITA 2 punti 8. ANZIANITA DI GRADUATORIA Per ogni anno di permanenza in graduatoria per coloro che hanno presentato regolarmente la domanda e non hanno raggiunto il punteggio necessario per l assegnazione del mutuo, escluso l anno di presentazione della prima domanda: 1 punto con un massimo di 3 punti. 9. COMPROPRIETA E USUFRUTTO Nessuna penalizzazione è prevista in caso di comproprietà con usufrutto a favore di terzi, escluso il caso in cui l usufruttuario sia il coniuge o il convivente. 10. PER L ASSEGNAZIONE DEI PUNTEGGI DI CUI AL PUNTO NUMERO 2 E SUCCESSIVI SI CONSIDERA LA SITUAZIONE IN ATTO ALLA DATA DELL ANNO IN CUI VIENE PRESENTATA LA DOMANDA. La Società si impegna a comunicare preventivamente la disponibilità di appartamenti in locazione. Verrà istituita una commissione paritetica per l'assegnazione, stabilendone i criteri. ALLOGGI DI PROPRIETA DELLE SOCIETA Fatte salve le norme vigenti in materia, le Società si impegnano a tenere conto delle richieste del personale. Le notifiche, che per Legge devono essere affisse nei pubblici albi, saranno esposte anche nelle bacheche aziendali( a cura dell azienda). Per l assegnazione degli alloggi si terrà conto dei criteri in calce indicati: 1 - essere in possesso di lettera di sfratto. 2 - costituzione di un nuovo nucleo familiare. 19
20 3 - variazione numerica del nucleo familiare. 4 - anzianità di servizio. Le Parti verificheranno ogni 6 mesi lo stato di applicazione delle disposizioni di cui sopra. Inoltre l Ufficio Tecnico delle Società si accerterà che gli alloggi assegnati ai dipendenti siano in stato di abitabilità. I Dipendenti affittuari sono esonerati dal versamento del deposito cauzionale. ART. 17 ORARIO DI LAVORO Ai Dipendenti sarà garantita l opportunità di visualizzare giornalmente tramite self-web la propria posizione aggiornata in merito alle timbrature e al conseguente monte/banca ore. Nella Sede Direzionale si applica il seguente orario : dal Lunedì al Giovedì 8,00-9,30 12,30-13,30 16,45-18,15 Le timbrature di ingresso della mattina con badge-in tra le e le verranno automaticamente considerate come ritardo tollerato. Si stabilisce un limite mensile di ritardo tollerato pari a 9 minuti. Il superamento del limite mensile prestabilito comporterà la trattenuta per il totale dei minuti di ritardo effettuati nel corso del mese. I ritardi tollerati non potranno essere giustificati. I Dipendenti della Sede potranno scegliere, comunicando alla Direzione Risorse Umane, di effettuare la pausa pranzo di un ora o di 45 minuti a partire dalle ore con rientro massimo alle Per coloro che effettuano l intervallo mensa di 45 minuti e dovessero timbrare il rientro con un ritardo superiore ai 2 minuti, verrà d ufficio considerata un ora di pausa. L eventuale ritardo di 1 o 2 minuti, per coloro che effettuano una pausa di 45 minuti, verrà riportato automaticamente a monte ore. Il permesso sindacale si considera orario normale di lavoro. Il Venerdì potrà essere così regolamentato : 8,00-9,30 12,30 possibilità di uscita, ma senza l'utilizzo del servizio mensa. 8,00-9,30 13,30 : possibilità di uscita e utilizzo della mensa 8,00-9,30 12,30 - (intervallo mensa di 30' - fruibile dalle 12,00 alle 14,30) permanenza minima fino alle 14,00 e possibilità di recupero Monte ore fino alle ore 17,00 - Estensione della tolleranza ritardo sulla timbratura della pausa del venerdi : 2 minuti A coloro i quali dovessero timbrare il rientro della pausa del venerdi con un ritardo superiore ai 2 minuti, verranno d'ufficio considerati 45 minuti di pausa. Il Monte Ore è quantificato in a 10 ore mensili, eventuali variazioni verranno concordate tra le Parti. I permessi retribuiti e non retribuiti, previsti da norme di Legge (art. 4 L.53/2000 e decreto N.278 del ), contratto e/o accordo integrativo aziendale sono legati alle timbrature del badge sia in entrata che in uscita; se tali permessi coincidono con l entrata o l uscita si farà riferimento rispettivamente per l ora di inizio o di termine del permesso stesso, all orario flessibile vigente. 20

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART.16
 ART. 17
 ART.18
 ART. 19
 ART. 20
 ART. 21
 ART. 22
 ART. 23
 ART. 24
 ART. 25
 ART. 26
 ART. 27
 ART. 28
 ART.29
 ART. 30
 ART. 31
 ART.32
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 Art.10
 art. 15
 art. 10
 ART. 4
 art. 97
 art.98
 art.90
 art.121
 ART. 5
 art.176
 ART. 6
 ART. 7
 Art. 66
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART.12
 Art. 37
 art. 39
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 SENTENZA 
 ART. 17