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Timestamp: 2018-06-23 09:24:22+00:00

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CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO. CIG n E - PDF
CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO. CIG n E
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1 Direzione Amministrazione, Personale e Sistemi Informativi Settore Tecnico e Sicurezza CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO CIG n E PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO BIENNALE (CON EVENTUALE RIPETIZIONE DI ANNI DUE) DI OPERE DI FALEGNAMERIA OLTRE AD ALCUNI INTERVENTI DI RIPARAZIONE PRESSO LE SEDI DEL CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE Importo a base d asta Oneri per la sicurezza (non soggetti a ribasso d asta) Importo complessivo ,61 oltre IVA ,86 oltre IVA ,47 oltre IVA Torino, CM/FP/SD Direzione Amministrazione, Personale e Sistemi Informativi Pagina 1
2 INDICE INDICE 2 ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO...3 ART. 2 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO...4 ART. 3 DESCRIZIONE DELL ATTIVITA RELATIVA AD INTERVENTI PROGRAMMATI REVISIONI E RIPARAZIONI DI SERRAMENTI, DI PORTE, DI TAPPARELLE, DI PERSIANE E DI SERRANDE, SIA INTERNE SIA ESTERNE REVISIONE E RIPARAZIONE DI ARREDI SOSTITUZIONE DI VETRI MANUTENZIONE DEI CANCELLI AUTOMATICI DESCRIZIONE DELL INTERVENTO... 6 MODALITA E PRESCRIZIONI PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO... 8 ART.4 REPERIBILITA...8 ART. 5 INTERVENTI URGENTI...9 ART. 6 INTERVENTI DA ESEGUIRE NELLA SEDE DI...9 VIA ARSENALE N. 12/VIA ALFIERI N TERZO PIANO DESCRIZIONE DETTAGLIATA DEGLI INTERVENTI PREVISTI... 9 ART. 7 ORDINI DI INTERVENTO...14 ART. 8 IMPORTO DELL APPALTO...14 ART. 9 TIPOLOGIA DELL APPALTO...14 ART. 10 AGGIUDICAZIONE DELL APPALTO...16 ART DURATA DELL APPALTO...16 ART ONERI COMPRESI NELL APPALTO...16 ART PREVENZIONE INFORTUNI E SICUREZZA SUL LAVORO...17 ART. 14 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA (P.O.S.)...18 ART. 15 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE (D.U.V.R.I.)...20 ART NORMATIVA SUL PERSONALE...20 ART TRATTAMENTO DEI LAVORATORI...20 ART OSSERVANZA DI LEGGI, DECRETI E REGOLAMENTI...21 ART. 19 CAUZIONE PROVVISORIA E SPESE CONTRATTUALI...22 ART DOCUMENTI CHE FANNO PARTE DEL CONTRATTO...22 ART STIPULAZIONE DEL CONTRATTO CAUZIONE DEFINITIVA...22 ART. 22 DIRETTORE DELL ESECUZIONE DEL CONTRATTO AVVIO, ESECUZIONE DEL CONTRATTO...23 ART GARANZIE ASSICURATIVE...23 ART. 24 OBBLIGHI DI TRACCIABILITA DEI FLUSSI FINANZIARI...25 CESSIONE DEL CONTRATTO E DEL CREDITO...25 ART. 25 DISPOSIZIONI GENERALI RELATIVE AI PREZZI DEGLI...26 INTERVENTI...26 ART GESTIONE CONTABILE, PAGAMENTI E PENALITA...26 ART. 27 CONTROLLO E VERIFICA DELLE PRESTAZIONI EROGATE...28 ART. 28 VERIFICA DI CONFORMITA DEL SERVIZIO...29 ART SUBAPPALTO...30 ART RISOLUZIONE DEL CONTRATTO...30 ART. 31 COMUNICAZIONI TRA LE PARTI...31 ART DOMICILIO LEGALE...31 ART. 33 NUOVI PREZZI...31 ART. 34 REVISIONE PREZZI...31 ART FORO GIURISDIZIONALE...32 Direzione Amministrazione, Personale e Sistemi Informativi Pagina 2
3 ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO Il presente Capitolato Speciale d Appalto descrive le condizioni tecnicoamministrative secondo le quali deve essere svolto il servizio biennale di opere di falegnameria oltre ad alcuni interventi di riparazione (opere da falegname, fabbro e vetraio) presso il Consiglio regionale del Piemonte, con la possibilità di poter ripetere il servizio per ulteriori anni due. La scadenza biennale decorre dalla data dell affidamento del servizio. Per l espletamento del servizio è richiesta la presenza presso le sedi consiliari di un operaio qualificato, per 12 ore settimanali e su specifica richiesta di un secondo operaio, per 4 ore settimanali, con un orario di presenza concordato e secondo le esigenze dell Amministrazione. Occasionalmente, ed a fronte di particolari esigenze a priori non prevedibili ovvero in casi di urgenza, l Amministrazione si riserva di richiedere la presenza di più addetti. Costituiscono oggetto del servizio tutte le prestazioni e provviste occorrenti per il servizio di riparazione di arredi ed infissi nonché piccole forniture di materiali e/o pezzi di ricambio necessari per gli uffici o locali per le sedi in Torino e il magazzino di Chieri. Le sedi interessate sono le seguenti: Sede del Consiglio regionale Palazzo Lascaris Via Alfieri n. 15; Sede di Via Arsenale n. 12/Via Alfieri n. 13; Sede di Piazza Solferino n. 22; Sede di Via Arsenale n. 14 e n. 14/G; Via San Francesco d Assisi n. 35 piano 2, 3, 4 ; Via Confienza n. 14; Via Lascaris n. 10; Via dell Arcivescovado n. 12; Magazzino di Chieri Via Caselle n. 2. Le sedi potranno variare in aumento o in diminuzione nel corso della durata dell Appalto senza che la Ditta possa avanzare pretese di maggiori compensi futuri. Qualora, nel corso del contratto, l'amministrazione affidataria non avesse più interesse alla prosecuzione del servizio di manutenzione, oggetto del presente Capitolato in taluno degli immobili sopra elencati, o avesse la necessità di fare eseguire le prestazioni presso locali non contemplati nell'elenco di cui sopra, l'impresa sarà obbligata ad assoggettarsi senza nulla poter pretendere a titolo di indennizzo. Direzione Amministrazione, Personale e Sistemi Informativi Pagina 3
4 ART. 2 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO L appalto prevede l attività di opere da fabbro e da falegname, ai fini del mantenimento funzionale di infissi, serramenti, mobili, arredi, e manufatti simili, di qualunque tipologia degli uffici del Consiglio regionale di cui all Art. 1. del presente Capitolato. Gli interventi saranno richiesti dal funzionario responsabile incaricato del Settore Tecnico e Sicurezza del Consiglio regionale del Piemonte. Le attività che potranno essere ordinate nell ambito di tale servizio si possono così sommariamente elencare (a titolo puramente orientativo e non esaustivo): 1. revisioni e riparazioni di serramenti (in legno, alluminio, lamiera o in ferro), di porte, di tapparelle, di persiane e di serrande, sia interne che esterne degli uffici; 2. revisioni e riparazioni di arredi; 3. sostituzione di vetri; 4. opere di finitura di piccola entità; 5. duplicazione chiavi; 6. fissaggio e/o rimozione di dissuasori per posti auto. Per eseguire le operazioni, l appaltatore dovrà fornire all addetto tutta l attrezzatura necessaria quali cacciavite, pinze, trapani, punte, scale ecc, nonché tutta l attrezzatura antinfortunistica necessaria. I trapani, gli avvitatori, i tassellatori dovranno essere normalmente a batteria. I materiali ed i componenti da posare in opera potranno essere forniti direttamente dall Amministrazione o dall Appaltatore a fronte di specifico ordine. L Appaltatore dovrà compilare un apposito registro, sul quale dovranno essere indicati tutti gli interventi realizzati giorno per giorno con l esito delle verifiche. L'appaltatore dovrà rimuovere e rifare a sue spese i manufatti e le lavorazioni che, in sede di constatazione in contraddittorio, non risultino eseguiti in conformità all ordinazione, per qualità dei materiali impiegati, della finitura o dell estetica oppure per difetti, malfunzionamenti o inadeguatezze funzionali rivelatesi anche dopo l accettazione e posa in opera. L Appaltatore rimane responsabile dell'operato del personale destinato all appalto e dovrà realizzare tutti gli apprestamenti ed eseguire tutte le lavorazioni necessarie per dare gli interventi completamente ultimati, in ogni parte, a regole d arte. Per quanto riguarda i servizi effettuati in concomitanza con altre Imprese nei medesimi locali, si precisa che l Appaltatore dovrà permettere loro l accesso ai locali, senza richiedere alcun compenso aggiuntivo. L Appaltatore non potrà muovere eccezioni o pretendere compensi per eventuali intralci o ritardi nel proseguimento degli interventi ordinati, dipendenti dalla presenza negli immobili di personale regionale e dall attività degli Organi e delle strutture del Consiglio regionale. Direzione Amministrazione, Personale e Sistemi Informativi Pagina 4
5 ART. 3 DESCRIZIONE DELL ATTIVITA RELATIVA AD INTERVENTI PROGRAMMATI Le prestazioni oggetto del presente appalto, salvo più precise indicazioni che potranno essere fornite dall Amministrazione, saranno di seguito esplicate a titolo esemplificativo e non esaustivo. 3.1 revisioni e riparazioni di serramenti, di porte, di tapparelle, di persiane e di serrande, sia interne sia esterne. Ripristino, anche mediante la sostituzione di parti con l'impiego di ricambi originali, comprendendo anche le sverniciature, levigature e verniciature con idonei prodotti, di: serramenti, porte, tapparelle, persiane e serrande sia interne sia esterne, di alluminio, legno, ferro, vetro ecc, ad esclusione di quelli artistici; revisione e lubrificazione serrature, cerniere, maniglie e ferramenta; smontaggio, adattamento e montaggio di manufatti esistenti; riparazioni di ferramenta e meccanismi di funzionamento; regolazione di porte e vetrate in cristallo; riparazione aste e supporti di tende ed accessori. 3.2 revisione e riparazione di arredi. Riparazione di arredi in genere quali: scrivanie, cassettiere, armadi, sedie, poltrone, divani, tavoli ecc. in metallo, legno o altro materiale, in dotazione presso le varie sedi di Torino del Consiglio regionale del Piemonte e presso il magazzino di Chieri, ad esclusione di quelli artistici; revisione, lubrificazione e sostituzione serrature, cerniere, maniglie, nottolini e ferramenta varia di arredi; riparazione e fornitura di parti di ricambio di arredi; smontaggio, adattamento e montaggio di manufatti esistenti; riparazioni di ferramenta e meccanismi di funzionamento; regolazioni di porte e vetrate in cristallo; verniciature su manufatti in legno o in ferro, con pitture protettive o antiruggine; fornitura e posa piani di armadio e ripiani in genere; ripristino scrivanie e mobili in genere comprendente anche le sverniciature, levigature e verniciature con idonei prodotti, del piano di lavoro o di appoggio. 3.3 sostituzione di vetri. Sostituzione o nuova fornitura di vetri di porte interne ed esterne, di finestre e arredi, ad esclusione di quelli artistici. Direzione Amministrazione, Personale e Sistemi Informativi Pagina 5
6 Nell'esecuzione delle predette prestazioni il personale dell Impresa deve usare la massima diligenza onde evitare qualsiasi danno. Di ogni danneggiamento causato al materiale o ad altre cose ed anche a terzi, da imputarsi all'incuria o disattenzione del personale dell impresa, è responsabile l impresa affidataria di fronte al Consiglio regionale del Piemonte, che è autorizzata a rivalersi per l'intero ammontare del danno anche in occasione dei pagamenti dovuti. Le indicazioni su elencate devono ritenersi unicamente come norme di massima perché la Ditta possa rendersi conto delle opere da eseguire. L Amministrazione si riserva però l insindacabile facoltà di impartire, all atto esecutivo, tutte le prescrizioni che riterrà più opportune circa le modalità e l ordine con cui dovranno essere eseguite nell esclusivo interesse della buona riuscita e degli interventi, senza che per questo l impresa possa trarre motivo per avanzare pretese di compensi od indennizzi speciali non previsti nel presente Capitolato. All impresa spetterà unicamente il pagamento degli interventi effettivamente eseguiti, da liquidarsi in base all elenco prezzi, allegato al presente Capitolato Speciale, con l applicazione del ribasso di gara. 3.4 manutenzione dei cancelli automatici. DESCRIZIONE DELL INTERVENTO Il servizio riguarda la manutenzione delle porte e dei cancelli automatici, installati presso le sedi del Consiglio regionale di Via Alfieri n. 15 e Piazza Solferino n Torino (come da elenco sotto riportato). Il servizio è comprensivo di n. 3 interventi programmati annuali e di tutti gli eventuali interventi su chiamata, per mantenere in esercizio gli apparati elettromeccanici, le ante, che siano a battente o scorrevoli e le strutture di sostegno. Gli apparati oggetto del servizio sono: n. 1 porta a due battenti, in alluminio in Piazza Solferino n. 22 (di colore bianco - accesso al terrazzo); n. 1 porta a due ante scorrevoli, in alluminio in Piazza Solferino n. 22 (di colore testa di moro - accesso principale della sede); n. 1 cancello a due battenti, in Via Alfieri n. 15 (ingresso edificio); n. 2 cancelli ad un battente, in Via Alfieri n. 15 (ingresso edificio); n. 1 porta automatica a due ante scorrevoli, in Via Alfieri n. 15 (portineria); n. 1 porta automatica a due ante a battente, in Via Alfieri n. 15 (portineria). Direzione Amministrazione, Personale e Sistemi Informativi Pagina 6
7 L attività di manutenzione si sviluppa in tre fasi: 1. VERIFICA PROGRAMMATA: a cadenza quadrimestrale, con l esecuzione dei controlli necessari al buon funzionamento delle apparecchiature e dell impianto di comando, controllo ed alimentazione delle ante e delle strutture di sostegno. In questi interventi di manutenzione, la Ditta dovrà provvedere a: verificare il buon funzionamento, la tenuta delle apparecchiature e dei manufatti, comprese le ante ed i loro sistemi di fissaggio e della struttura portante; registrare gli elementi scorrevoli in modo tale da mantenere i movimenti sempre in asse; pulire le guide, i carter e le parti in movimento; registrazione, lubrificazione degli elementi costituenti le ante; sostituire piccole parti di usuale consumo, tra cui: contatti fusibili, portafusibili, compressioni flessibili, pulsanti e mollette, lampade spia, lampade di segnalazione cancello in movimento, pulsanti di azionamento, segnaletica, batterie tipo stilo; verificare tutte le apparecchiature di sicurezza che devono essere a norma delle vigenti leggi, in particolare le fotocellule e le coste mobili; verifica di tutte le apparecchiature di comando; verifica dello stato delle batterie tampone a bordo delle apparecchiature di comando, di attuazione o di controllo; per i cancelli in ferro potrà essere necessario effettuare ritocchi di verniciatura, previa spazzolatura e passata di antiruggine. La Ditta dovrà predisporre un rapporto di intervento elencando analiticamente le operazioni svolte, la sede dell intervento, orari di inizio e fine lavoro. Sono comprese eventuali opere da fabbro riguardanti adattamento, installazione e bloccaggio della riquadratura sul cancello. 2. INTERVENTI SU CHIAMATA URGENTI: La Ditta aggiudicataria dovrà garantire un servizio di manutenzione su chiamata per il ripristino delle normali condizioni d uso delle porte e dei cancelli. La Ditta affidataria potrà essere chiamata ad intervenire con urgenza secondo quanto stabilito dall art. 4 del presente Capitolato d Appalto. 3. INTERVENTI STRAORDINARI: Nel caso in cui l Amministrazione richiedesse modifiche funzionali o adeguamenti normativi, la Ditta aggiudicataria sarà tenuta a presentare appositi preventivi, redatti sulla scorta del precedente Direzione Amministrazione, Personale e Sistemi Informativi Pagina 7
8 paragrafo, a cui si potrà dar corso solo dietro redazione di apposito ordinativo scritto da parte dell Ente. All inizio del servizio dovranno essere sostituite tutte le batterie tampone, di cui sono dotati gli impianti. MODALITA E PRESCRIZIONI PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO Nel caso si rilevi la necessità di interventi soggetti a sostituzione apparecchiature o interventi con manodopera specializzata extra canone, la Ditta aggiudicataria dovrà fermare le porte ed i cancelli in modalità di sicurezza, possibilmente garantendo l accesso del personale. Entro 3 giorni lavorativi dall intervento, dovrà altresì predisporre idoneo preventivo di spesa per il ripristino della funzionalità delle apparecchiature. L esecuzione degli interventi dovranno avvenire, entro massimo sette giorni lavorativi dal ricevimento dell ordinativo dell Ente. Nelle due sedi su indicate, la Ditta dovrà predisporre e fornire Registro di manutenzione, assumendone la cura per la compilazione. All inizio del servizio la Ditta aggiudicataria dovrà, per ogni serramento, effettuare idonea analisi dei rischi, ai sensi della Direttiva Macchine 98/37/CE e alle normative EN EN A seguito di ogni intervento o visita, la Ditta appaltatrice rilascerà un rapporto tecnico per ogni intervento, vistato da funzionario del Consiglio regionale del Piemonte. Alla scadenza del contratto, anche se anticipatamente risolto, le apparecchiature dovranno essere lasciate in perfetto stato di funzionamento; in caso contrario l Amministrazione avrà il diritto di trattenere, sulla cauzione e sugli eventuali crediti della Ditta, le somme che, a suo insindacabile giudizio, riterrà necessarie per rimettere in efficienza le apparecchiature. Tutti i residui dei prodotti di consumo e le parti usurate o rotte, sostituite durante le riparazioni, dovranno essere ritirati e smaltiti a cura e spese della Ditta appaltatrice e secondo le modalità previste dalla normativa vigente in merito. ART.4 REPERIBILITA L Amministrazione potrà richiedere interventi urgenti, in orario straordinario, anche tramite telefono, con un preavviso di almeno due ore. Per le comunicazioni di carattere urgente, l Appaltatore dovrà assicurare recapito telefonico permanentemente presidiato. L Appaltatore è tenuto a fornire il nominativo del personale che effettuerà il servizio con i relativi recapiti telefonici: tale personale dovrà essere dotato di apparecchio telefonico cellulare, senza oneri per l Amministrazione. Dovrà inoltre essere predisposto un servizio di reperibilità 24 ore su 24, in tutti i giorni dell anno, per la richiesta di eventuali interventi d urgenza che potrebbero rendersi necessari nel corso dell Appalto in modo da assicurare la salva- Direzione Amministrazione, Personale e Sistemi Informativi Pagina 8
9 guardia degli immobili e la funzionalità dei relativi impianti oppure evitare danni alle cose o persone. ART. 5 INTERVENTI URGENTI La Ditta appaltatrice potrà essere chiamata ad intervenire con urgenza o di emergenza, anche telefonicamente e le attività richieste saranno le medesime descritte all Art. 3 del presente Capitolato. Tali interventi verranno richiesti contattando il personale incaricato dall Appaltatore per il servizio di reperibilità, così come previsto dall art. 4 del presente Capitolato. Sono previsti fino ad un massimo di 20 interventi urgenti l anno. Per gli interventi urgenti il servizio dovrà essere svolto entro 4 ore dalla chiamata. Per gli interventi di emergenza della massima urgenza il servizio dovrà essere svolto entro 2 ore dalla chiamata. Verrà riconosciuto un diritto di chiamata di. 25,00 (indicato nell elenco prezzi soggetto a ribasso, così come stabilito all art. 9 del presente Capitolato) per ogni evento, tale diritto sarà raddoppiato nel caso di interventi richiesti dopo le ore 20 o nei giorni festivi e prefestivi. ART. 6 INTERVENTI DA ESEGUIRE NELLA SEDE DI VIA ARSENALE N. 12/VIA ALFIERI N TERZO PIANO Si intendono per opere da vetraio quelle che comportano la collocazione in o- pera di lastre di vetro (o prodotti similari) sia in luci fisse in ante fisse o mobili di finestre, portafinestra o porte. Mentre per opere da serramentista quelle relative alla collocazione di serramenti (infissi). Gli interventi da eseguire riguardano la fornitura e posa di infissi in legno simili a quelli esistenti, la fornitura e posa di vetri, la rimozione di finestre e la sistemazione delle spallette per la successiva posa di infissi, la sistemazione di serramenti (finestre, porte, armadi a muro e sopraluce), comprensiva della sostituzione di parti deteriorate o rovinate (angolari, traverse, ecc.) delle modifiche per inserimento dei vetri. Le forniture saranno complete di tutti i materiali, trattamenti ed accessori richiesti per una perfetta esecuzione. Inoltre si prevede la posa di tramezzatura fissa (pannelli in PVC) su apposito telaio metallico. 6.1 descrizione dettagliata degli interventi previsti. a. Rimozione di una porta finestra a due ante, comprensivo del ripristino delle spallette e di ogni altra opera necessaria per la successiva posa di infissi. Carico e trasporto dei materiali alla pubblica discarica. Direzione Amministrazione, Personale e Sistemi Informativi Pagina 9
10 b. Fornitura e posa di una porta finestra in legno (abete), simile a quelle esistenti, a due ante, completa di telaio e comprensivo di profili fermavetro, gocciolatoio, ferramenta, serratura e maniglia. c. Fornitura e posa di vetrate tipo vetrocamera (vetro mm. 3 + vetro mm. 3). La portafinestra dovrà avere le seguenti caratteristiche: portafinestra a due ante (dimensione mq. 2,90) in legno di abete, simile a quelle esistenti, comprensivo di telaio e vetri tipo vetrocamera, costruito con profili in legno con un grado di umidità del 10-12%, di profili fermavetro, gocciolatoio, ferramenta, serratura e maniglia; compreso il montaggio della vetrata; trasmittanza termica dei telai Uf= =<2,0 e =>1,8 W/m²K (UNI EN ISO ). Vetrate isolanti termoacustiche tipo vetrocamera formate da due lastre di vetro e interposta intercapedine di mm. 15, complete di profilati distanziatori, sali disidratanti etc. per "film" si intende la pellicola di polivinilbutirrale interposta tra lastra e lastra. Vetro mm. 3 + vetro mm. 3. L intervento comprende la rimozione del infisso esistente, la discesa o la salita dei materiali, lo sgombro dei detriti, il trasporto degli stessi alle discariche; oltre alla ricostruzione delle spalle delle finestre a cui viene sostituito il serramento compreso la ripresa della muratura a cuciscuci, dei giunti, previa accurata pulizia degli interstizi, compreso inoltre ogni materiale e mezzo d'opera necessario a dare l'opera finita a regola d'arte. La posa del serramento su appositi controtelai e telaio dovrà essere eseguita in modo da assicurare, il fissaggio con l ausilio di elementi meccanici (zanche, tasselli di espansione, ecc) e sigillando il perimetro esterno con malta, la tenuta all aria ed isolamento acustico, gli interspazi devono essere sigillati con apposito sigillante capace di mantenere l elasticità nel tempo e di aderire al materiale dei serramenti, ed ogni altra opera accessoria per esecuzione a regola d arte. d. Rimozione di n. 2 (due) finestre a due ante, comprensivo del ripristino delle spallette e di ogni altra opera necessaria per la successiva posa di infissi. Carico e trasporto dei materiali alla pubblica discarica. e. Fornitura e posa di n. 2 (due) finestre in legno (abete), simile a quelle esistenti, a due ante (mq. 2,30 ciascuna), completa di telaio e comprensivo di profili fermavetro, gocciolatoio, ferramenta, serratura e maniglia. f. Fornitura e posa di vetrate tipo vetrocamera (vetro mm. 3 + vetro mm. 3). La finestra dovrà avere le seguenti caratteristiche: Finestra a due ante in legno di abete (n. 2 finestre, dimensione mq. 2,30 ciascuna), comprensivo di telaio e vetri tipo vetrocamera, costruito con Direzione Amministrazione, Personale e Sistemi Informativi Pagina 10
11 profili in legno con un grado di umidità del 10-12%, comprensivo di profili fermavetro, gocciolatoio, ferramenta, serratura e maniglia; compreso il montaggio della vetrata; trasmittanza termica dei telai Uf= =<2,0 e =>1,8 W/m²K (UNI EN ISO ). Vetrate isolanti termoacustiche tipo vetrocamera formate da due lastre di vetro e interposta intercapedine di mm. 15, complete di profilati distanziatori, sali disidratanti etc. per "film" si intende la pellicola di polivinilbutirrale interposta tra lastra e lastra. Vetro mm. 3 + vetro mm. 3. L intervento comprende la rimozione degli infissi esistenti, la discesa o la salita dei materiali, lo sgombro dei detriti, il trasporto degli stessi alle discariche; oltre alla ricostruzione delle spalle delle finestre a cui viene sostituito il serramento compreso la ripresa della muratura a cuci-scuci, dei giunti, previa accurata pulizia degli interstizi, compreso inoltre ogni materiale e mezzo d'opera necessario a dare l'opera finita a regola d'arte. La posa del serramento su appositi controtelai e telaio dovrà essere eseguita in modo da assicurare, il fissaggio con l ausilio di elementi meccanici (zanche, tasselli di espansione, ecc) e sigillando il perimetro esterno con malta, la tenuta all aria ed isolamento acustico, gli interspazi devono essere sigillati con apposito sigillante capace di mantenere l elasticità nel tempo e di aderire al materiale dei serramenti, ed ogni altra opera accessoria per esecuzione a regola d arte. g. Rimozione di n. 1 (una) finestra a due ante, comprensivo del ripristino delle spallette e di ogni altra opera necessaria per la successiva posa di infissi. Carico e trasporto dei materiali alla pubblica discarica. h. Fornitura e posa di n. 1 (una) finestra (mq. 1.80) in legno (abete), a- pertura ad anta e ribalta, completa di telaio e comprensivo di profili fermavetro, gocciolatoio, ferramenta, serratura e maniglia. i. Fornitura e posa di vetrate tipo vetrocamera satinato (vetro mm. 3 + vetro mm. 3). Finestra dovrà avere le seguenti caratteristiche: Finestra in legno di abete (n. 1 finestra, dimensione mq. 1,80) apertura a anta e ribalta, comprensivo di telaio e vetri tipo vetrocamera, telaio per serramenti esterni in legno; sistema completo per finestre, costruito con profili in legno con un grado di umidità del 10-12%, comprensivo di profili fermavetro, gocciolatoio, ferramenta, serratura e maniglia; compreso il montaggio della vetrata; trasmittanza termica dei telai Uf= =<2,0 e =>1,8 W/m²K (UNI EN ISO ). Vetrate isolanti termoacustiche tipo vetrocamera formate da due lastre di vetro satinato e interposta intercapedine di mm. 15, complete di profilati distanziatori, sali disidratanti etc. per "film" si intende la pellicola di polivinilbutirrale interposta tra lastra e lastra (vetro mm. 3 + vetro mm. 3). Direzione Amministrazione, Personale e Sistemi Informativi Pagina 11
12 L intervento comprende la rimozione degli infissi esistenti, la discesa o la salita dei materiali, lo sgombro dei detriti, il trasporto degli stessi alle discariche; oltre alla ricostruzione delle spalle delle finestre a cui viene sostituito il serramento compreso la ripresa della muratura a cuci-scuci, dei giunti, previa accurata pulizia degli interstizi, compreso inoltre ogni materiale e mezzo d'opera necessario a dare l'opera finita a regola d'arte. La posa del serramento su appositi controtelai e telaio dovrà essere eseguita in modo da assicurare, il fissaggio con l ausilio di elementi meccanici (zanche, tasselli di espansione, ecc) e sigillando il perimetro esterno con malta, la tenuta all aria ed isolamento acustico, gli interspazi devono essere sigillati con apposito sigillante capace di mantenere l elasticità nel tempo e di aderire al materiale dei serramenti, ed ogni altra opera accessoria per esecuzione a regola d arte. j. Fornitura e posa di vetrate antisfondamento. La realizzazione delle interventi da vetraio deve avvenire con materiali e le modalità di seguito indicate: le lastre di vetro, in relazione al loro comportamento meccanico, devono essere scelte tenendo conto delle loro dimensioni, delle esigenze di isolamento termico, acustico, di trasmissione luminosa, di trasparenza o traslucidità, di sicurezza, ai fini antinfortunistici. La posa deve avvenire previa pulitura delle battute e modifica delle battute per l installazione dei vetri. L intervento prevede la rimozione dei vetri esistenti e il carico e trasporto alla pubblica discarica e la fornitura e posa di vetri antisfondamento comprensiva di ogni opera accessoria per l esecuzione a regola d arte. L intervento comprende: la rimozione dei vetri comprensiva della successiva pulitura delle battute e modifica per l inserimento dei vetri, carico dei materiali di risulta e trasporto alla pubblica discarica, fornitura e posa di vetrate antisfondamento formate da due lastre di vetro con interposto foglio di polivinilbutirrale, spessore mm ; Ug= 5,7 w/m2k e Rw= c.a 32dB. La posa deve avvenire previa pulizia delle battute, modifica delle battute e successiva stuccatura e sigillatura dei giunti tra lastra e serramento. k. Interventi di sistemazione e riparazione di finestre, porte e armadi a muro. Tutti i serramenti e infissi dovranno essere riparati effettuando idonee operazioni di pulitura, revisione dell intelaiatura, sostituzione di elementi o parti in legno rovinate, rappezzi, ecc, revisione e sistemazione, sostituzione di minuterie di serie, ed ogni altra opera accessoria per garantirne il perfetto funzionamento. Sistemazione e riparazione di finestre e porte finestre in legno, porte interne in legno e armadi in legno, comprendente la revisione dell'inte- Direzione Amministrazione, Personale e Sistemi Informativi Pagina 12
13 laiatura esistente, i rinforzi delle parti deboli e fatiscenti con angolari, traverse, ecc., la sostituzione di elementi in legno con legname simile all esistente, i rappezzi in legno ai montanti e alle traverse, il controllo delle chiusure, la sistemazione e/o sostituzione di minuterie di serie (pomi, mostrine, maniglie, guarnizioni, cerniere, ganci, ecc.) e quant'altro occorrente per il perfetto funzionamento. l. Interventi di sistemazione e riparazione cassonetti in legno delle finestre, e fornitura e posa di sopraluce porte interne L intervento prevede la sistemazione dei cassonetti in legno delle finestre esterne, mediante la sostituzione di elementi o parti in legno deteriorate e la sigillatura oltre allo sbloccaggio del meccanismo di funzionamento della tapparella (sali e scendi) ed ogni altra opera accessoria. La fornitura e posa di n. 6 pannelli in legno (sopraluce porte interne) comprensivo della rimozione dei vetri esistenti e di ogni altra opera accessoria per la posa dei pannelli. Sistemazione e riparazione dei cassonetti in legno delle finestre, comprendente la revisione dell'intelaiatura esistente, i rinforzi delle parti deboli e fatiscenti, la sostituzione e/o rappezzi di elementi in legno con legname simile all esistente e la posa di apposite paratie in legno, il controllo e sistemazione e/o sostituzione di minuterie di serie (guarnizioni, cerniere, ganci, ecc.) e quant'altro occorrente per l esecuzione a regola d arte. La fornitura e posa di n. 6 pannelli in legno truciolato nobilitato (sopraluce porte interne) comprensivo della rimozione dei vetri esistenti e della successiva pulitura delle battute e di ogni altra opera accessoria per la posa dei pannelli. m. Fornitura e posa di tramezzatura fissa su apposito telaio metallico. L intervento prevede la fornitura e posa di tramezzatura (mq. 7,20) fissa costituita da pannelli in legno truciolato nobilitato, tipo bilaminato con PVC antiurto, fissati su apposito telaio metallico. I pannelli devono essere fissati al telaio in modo da permettere la facile rimozione di una parte di essi. n. Interventi di verniciatura di finestre (soltanto lato interno), per una superficie di 50,00 circa Le operazioni di verniciatura dovranno essere precedute da un accurata preparazione della superfici interessate (raschiatura, scrostatura, stuccatura, levigatura e pulizia) con modalità e sistemi idonei ad eseguire l intervento a regola d arte. In particolare le superfici interessate dovranno essere perfettamente pulite. Nel corso dell applicazione delle pitture si dovranno curare particolarmente gli spigoli. La verniciatura di Direzione Amministrazione, Personale e Sistemi Informativi Pagina 13
14 manufatti in legno con smalto su fondi già preparati (smalto all acqua a due riprese). ART. 7 ORDINI DI INTERVENTO L Amministrazione comunicherà all impresa con ordine scritto, anche a mezzo fax, o in casi urgenti telefonicamente, a cui farà comunque seguito la comunicazione via fax, ogni necessità di esecuzione di interventi e forniture. Nella comunicazione sarà indicato il termine entro il quale le prestazioni dovranno essere ultimate. Prima dell avvio del Contratto l impresa dovrà segnalare il recapito telefonico al quale potranno essere inoltrate le ordinazioni e le comunicazioni urgenti; inoltre dovrà trasmettere l elenco degli addetti impegnati presso gli uffici del Consiglio regionale. ART. 8 IMPORTO DELL APPALTO L importo presunto a base di gara, è pari a ,61 (ottantunmilaventiquattroeuro,61), IVA esclusa oltre all importo relativo agli oneri della sicurezza pari a ,86 oltre IVA, per il servizio biennale. L importo stimato per l eventuale ripetizione del servizio di anni due è pari ,08 IVA esclusa, oltre ad oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso pari a ,86 oltre IVA. Ai sensi dell Art. 86 del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i., le spese per la sicurezza non sono soggette a ribasso. Il ribasso offerto dai concorrenti verrà quindi applicato all importo fissato a base di gara al netto delle spese per la sicurezza. La gara si svolgerà secondo le modalità indicate nel disciplinare di gara che, insieme al presente Capitolato Speciale e agli altri documenti allegati, disciplina l Appalto. ART. 9 TIPOLOGIA DELL APPALTO L Appalto si configura come un Appalto di Servizi avente un importo complessivo presunto per il biennio di ,47 IVA esclusa con la seguente ripartizione: ,24 o.f.e., per interventi di un operaio qualificato; ,84 o.f.e., per interventi di un operaio comune; ,00 o.f.e., per forniture di materiali e piccole minuterie secondo le esigenze di cui all elenco prezzi allegato al presente Capitolato; ,53 o.f.e., per interventi relativi alla sistemazione degli infissi del piano terzo della sede di Via Arsenale n. 12/Via Alfieri n. 13, come dettagliato all Art. 5 del presente Capitolato; Direzione Amministrazione, Personale e Sistemi Informativi Pagina 14
15 ,00 o.f.e., per diritti di chiamata urgenti, corrisposti solo se effettuati; ,86 o.f.e. quali oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso, derivanti da rischi di interferenza e quantificati nel D.U.V.R.I. (Documento Unico di Valutazione dei Rischi per l Eliminazione delle Interferenze). L importo complessivo presunto per l eventuale ripetizione del servizio di due anni sarà pari a ,94 IVA esclusa, con la seguente ripartizione: ,24 o.f.e., per interventi di un operaio qualificato; ,84 o.f.e., per interventi di un operaio comune; ,00 o.f.e., per forniture di materiali e piccole minuterie secondo le esigenze di cui all elenco prezzi allegato al presente Capitolato; ,00 o.f.e., per diritti di chiamata urgenti; ,86 o.f.e., quali oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso, derivanti da rischi di interferenza e quantificati nel D.U.V.R.I. (Documento Unico di Valutazione dei Rischi per l Eliminazione delle Interferenze). Detti importi hanno carattere puramente orientativo per consentire di valutare la dimensione economica del servizio, ma non hanno alcun carattere vincolante per l Amministrazione. L Amministrazione si riserva la facoltà di non procedere ad alcuna aggiudicazione, anche per soli motivi di opportunità ed a prescindere dal regolare espletamento della gara. La Ditta dovrà formulare la migliore offerta, mediante ribasso percentuale unico ed uniforme, sui prezzi riferiti: alla presenza oraria di un operaio qualificato, per la durata di ore 12 settimanali, con un minimo di 4 ore giornaliere, da concordare con il funzionario responsabile del Settore Tecnico e Sicurezza (costo orario pari ad. 33,88 o.f.e.); l importo è comprensivo di tutti gli oneri: attrezzature necessarie, eventuali mezzi per il trasporto di tutte le forniture e/o riparazioni, sono anche compresi gli oneri e le incombenze per l accesso alla zona ZTL centrale e ambientale nonché le eventuali altre condizioni di accesso e di sosta (a pagamento) conseguenti alle disposizioni di limitazione del traffico emesse dalla Città di Torino. Si fa presente che presso le sedi consiliari non sono disponibili aree di sosta. Il prezzo dell operaio qualificato sarà maggiorato del 50% per tutta la giornata della domenica o festivo; all eventuale presenza oraria di un secondo addetto - operaio comune, (costo orario pari ad. 30,49 o.f.e.); all elenco prezzi, allegato al presente Capitolato, dei materiali di nuova fornitura riferiti alle attività di cui all Art. 3 del presente Capitolato. I materiali dovranno essere forniti a piè d opera franco ns uffici; il prezzo è già comprensivo di tutti gli oneri. Direzione Amministrazione, Personale e Sistemi Informativi Pagina 15
16 Poiché il prezzo delle manodopera si intende comprensivo degli utili d impresa e spese generali, il ribasso praticato in sede d offerta dovrà essere tale da garantire il rispetto delle condizioni contrattuali di categoria (Legge 7 novembre 2000, n. 327). ART. 10 AGGIUDICAZIONE DELL APPALTO L appalto sarà aggiudicato, ai sensi dell Art. 55, comma 5, del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i., alla Ditta che avrà proposto le condizioni più convenienti per l Amministrazione determinate con il criterio del prezzo più basso, espresso mediante ribasso percentuale unico ed uniforme sull elenco prezzi posto a base di gara. Ai sensi di quanto previsto dall Art. 82 comma 3 bis del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i., l aggiudicazione sarà determinata mediante criterio del ribasso sull elenco prezzi posto a base di gara, al netto degli oneri per l attuazione dei piani di sicurezza, di cui all Art. 131 del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i.. ART DURATA DELL APPALTO La durata del presente Appalto è di anni due dalla data dell affidamento del servizio. Il Consiglio regionale del Piemonte si riserva la facoltà di procedere, alla scadenza del Contratto, alla ripetizione del servizio per anni due. La Stazione Appaltante potrà inoltre recedere unilateralmente dal Contratto in ogni momento nel caso si manifestassero gravi inadempienze nello svolgimento del servizio da parte della Ditta appaltatrice, peraltro opportunamente documentate e contestate, come meglio specificato dall Art. 25 del presente Capitolato. ART ONERI COMPRESI NELL APPALTO L Appaltatore è obbligato al recupero e relativo smaltimento, nel rigoroso rispetto delle normative vigenti, dei materiali derivanti dalle lavorazioni fornendo all Amministrazione del Consiglio regionale, ove richiesto, la documentazione comprovante il corretto trasporto e smaltimento con allegate le autorizzazioni e le bolle di scarico relative alle operazioni di smaltimento. Saranno inoltre a carico della Ditta appaltatrice i seguenti oneri: a) la pianificazione della sicurezza; b) l osservanza delle norme derivanti dalle vigenti leggi e decreti, relative alle assicurazioni varie degli operai contro gli infortuni sul lavoro, la disoccupazione involontaria, l invalidità e la vecchiaia, la tubercolosi e delle altre disposizioni in vigore o che potranno intervenire in corso di Appalto; Direzione Amministrazione, Personale e Sistemi Informativi Pagina 16
17 c) l assicurazione contro eventuali danni a persone e cose e gli incendi di tutti gli interventi di assistenza e manutenzione dall inizio e per tutta la durata dell Appalto; d) il pagamento delle tasse e l accollo di altri oneri per concessioni comunali (di occupazione temporanea di suolo pubblico, ecc.), nonché il pagamento di ogni tassa presente e futura inerente ai materiali e mezzi d opera da impiegarsi; e) l adozione, nell esecuzione di tutti gli interventi, dei provvedimenti e delle cautele necessarie per garantire la vita e l incolumità degli operai, delle persone addette alle opere stesse siano essi definiti dalla Ditta aggiudicataria, collaboratori o subappaltatori e dei terzi, nonché per evitare danni ai beni pubblici e privati, osservando le disposizioni contenute nel D.Lgs n. 81/2008 e s.m.i.; f) tutti gli oneri relativi all integrazione, o sostituzione parziale ed integrale, relativamente alle lavorazioni, alle modalità di lavoro ed alle attrezzature, delle previsioni desunte dalla documentazione (Art. 26 D.Lgs n. 81/2008 e s.m.i.) dal fascicolo delle assistenze che saranno trasmessi all Aggiudicatario. Il corrispettivo di tutti i sopra richiamati e specificati obblighi ed oneri è compreso nel prezzo d Appalto. Ogni più ampia responsabilità in caso di infortuni ricadrà, pertanto, sull Impresa, restando sollevata l Amministrazione, nonché il personale preposto alla direzione e sorveglianza. ART PREVENZIONE INFORTUNI E SICUREZZA SUL LAVORO Nell esecuzione delle attività oggetto del presente Appalto, la Ditta appaltatrice è obbligata ad applicare integralmente tutte le norme relative alla sicurezza fisica dei lavoratori ed in particolare quelle contenute nel D.Lgs n. 81/2008 e s.m.i.. L Appaltatore dovrà scrupolosamente attenersi alle disposizioni di cui al D.U.V.R.I. e al Piano Operativo di Sicurezza (P.O.S., come da D.Lgs n. 81/2008 e s.m.i.): in particolar modo dovrà predisporre durante gli interventi tutti i ripari e dispositivi necessari per la protezione del personale addetto al lavoro. Gli interventi dovranno essere condotti nel pieno rispetto di tutte le norme vigenti in materia di prevenzione infortuni e di igiene e sicurezza sul lavoro. Prima dell inizio del servizio l Appaltatore dovrà informare ed addestrare i propri dipendenti su tutte le norme di Legge, di Contratto, e sulle misure che verranno assunte in adempimento a quanto sopra. La stessa Amministrazione verificherà la rispondenza delle misure di sicurezza previste nei documenti di valutazione e potrà riconoscere alla Ditta affidataria le somme eventualmente esposte alla voce oneri per la sicurezza, sulla scorta di opportuni giustificativi di spesa. Direzione Amministrazione, Personale e Sistemi Informativi Pagina 17
18 Sono a carico dell Appaltatore tutte le misure e tutti gli adempimenti per evitare il verificarsi di danni alle opere, all ambiente, alle persone e alle cose nell esecuzione dell appalto. L onere per il ripristino di opere o il risarcimento di danni ai luoghi, a cose o a terzi determinati da mancata, tardiva o inadeguata assunzione dei necessari provvedimenti è a totale carico dell Appaltatore, indipendentemente dall esistenza di adeguata copertura assicurativa. L Appaltatore sarà pertanto tenuto a vigilare affinché i propri dipendenti come pure i subappaltatori ed i terzi presenti nel cantiere, si attengano scrupolosamente all addestramento ricevuto ed in generale osservino le norme di Legge, di Contratto e quelle specifiche che egli abbia stabilito. L Appaltatore è inoltre tenuto a curare che tutte le attrezzature ed i mezzi d opera di sollevamento e di trasporto siano efficienti e vengano sottoposti, alle scadenze di legge o periodicamente secondo le norme della buona tecnica, alle revisioni, manutenzioni e controlli del caso. La Stazione Appaltante ha in ogni momento la facoltà di richiedere, alle Autorità competenti o a consulenti di propria fiducia, ispezioni e controlli per verificare il rispetto durante gli interventi dell applicazione delle norme di sicurezza ed igiene del lavoro, di converso l Appaltatore è tenuto a consentirvi fornendo anche le informazioni e la documentazione del caso. Gli offerenti possono chiedere informazioni sugli obblighi relativi alle disposizioni in materia di sicurezza, delle condizioni di lavoro, di previdenza ed assistenza, sono le seguenti: - AA.SS.LL. - Servizio di Igiene e Sanità Pubblica - Laboratorio di Sanità Pubblica A.R.P.A. - I.N.A.I.L. - I.N.P.S. - Ispettorato del Lavoro - I.S.P.E.S.L. ART. 14 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA (P.O.S.) L Appaltatore, entro 30 giorni dall aggiudicazione in ogni caso entro 20 giorni prima dell inizio del servizio, deve predisporre e consegnare al Direttore dell Esecuzione del Contratto (D.E.C.) un Piano Operativo di Sicurezza (P.O.S.) riguardo alle scelte autonome e relative responsabilità nell esecuzione del servizio. Il P.O.S. comprende il Documento di Valutazione dei Rischi (D.V.R.) di cui all Art. 28 e gli adempimenti di cui all Art. 17 comma 1 lett. a), Art. 18 comma 1 lett. z), Art. 26 comma 1 lett. b) e comma 3 del D.Lgs n. 81/2008 e s.m.i.. Direzione Amministrazione, Personale e Sistemi Informativi Pagina 18
19 L Impresa Affidataria dovrà provvedere all adeguata istruzione del personale addetto, nonché degli eventuali sostituti, in materia di sicurezza ed igiene del lavoro. L Impresa Affidataria è tenuta ad assicurare il personale addetto contro gli infortuni e si obbliga a far osservare le norme antinfortunistiche e a dotarlo di indumenti, di mezzi di protezione e di tutto quanto necessario per la prevenzione degli infortuni, in conformità alle vigenti norme di legge in materia (D.Lgs n. 81/2008 e s.m.i.). Al fine di ottemperare agli obblighi previsti dall Art. 26 comma 3 del D.Lgs n. 81/2008 e s.m.i., l Amministrazione e la Ditta Affidataria si impegnano a cooperare per attuare le misure necessarie di prevenzione e protezione dei rischi sul lavoro esistenti nell ambito delle attività oggetto dell Appalto, quando il personale dell Impresa Affidataria fosse presente nei locali del Consiglio regionale del Piemonte. Ai fini della verifica dell idoneità tecnico professionale, le Imprese dovranno depositare copia di: a. iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (C.C.I.A.A.), con oggetto sociale inerente alla tipologia dell Appalto; b. Documento di Valutazione dei Rischi (D.V.R.), di cui all Art. 17 comma 1 lett. a), o autocertificazione di cui all Art. 29 comma 5 del D.Lgs n. 81/2008 e s.m.i.; c. specifica documentazione attestante la conformità alle disposizioni di cui al D.Lgs n. 81/2008 e s.m.i., di macchine, attrezzature e opere provvisionali; d. elenco dei Dispositivi di Protezione Individuali (D.P.I.), forniti ai lavoratori; e. nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.), degli incaricati dell attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione, di primo soccorso e gestione dell emergenza, del medico competente quando necessario; f. nominativo del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.); g. attestati inerenti la formazione delle suddette figure e dei lavoratori; h. elenco dei lavoratori risultanti dal libro matricola e relativa idoneità sanitaria; i. Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.); j. di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdittivi di cui all Art. 14 del D.Lgs n 81/2008 e s.m.i.. In caso di subappalto la verifica dell idoneità tecnico-professionale è prevista, con gli stessi criteri, anche a carico dei subappaltatori. Nell ambito dello svolgimento del servizio, in regime di appalto o subappalto, il personale occupato dall Impresa deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l indicazione del datore di lavoro (ai sensi dell Art. 20 del D.Lgs n. 81/2008). Direzione Amministrazione, Personale e Sistemi Informativi Pagina 19
20 ART. 15 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE (D.U.V.R.I.) La Stazione Appaltante trasmette, unitamente al presente Capitolato, il Documento Unico di Valutazione dei Rischi per l Eliminazione delle Interferenze (D.U.V.R.I.), di cui all Art. 26 del D.Lgs n. 81/2008 e s.m.i., che dovrà essere inviato all Amministrazione, debitamente compilato e sottoscritto, dalla Ditta aggiudicataria dell appalto. ART NORMATIVA SUL PERSONALE La Ditta aggiudicataria dell appalto dovrà fornire all Amministrazione Appaltante i seguenti documenti: 1) prima dell affidamento: l elenco dei nominativi degli addetti che si intendono impiegare nell esecuzione dei servizi nonché la documentazione dalla quale risulta il rapporto di dipendenza con la Ditta aggiudicataria. Di ogni variazione in merito deve essere data preventiva comunicazione al Consiglio regionale. Le maestranze non potranno accedere al Consiglio regionale e Sedi Consiliari se sprovviste di idoneo documento di identificazione che consenta le verifiche del caso, così come previsto dall Art. 18 comma 1-u del d.lgs 81/2008. Analoga procedura dovrà essere osservata per le Ditte Subappaltatrici; 2) documentazione di avvenuta denuncia agli enti previdenziali, assicurativi ed infortunistici, deve essere presentata entro 30 giorni dall inizio del servizio; 3) nomina del Direttore Tecnico responsabile della conduzione delle operazioni e delle verifiche dell avvenuto rispetto del piano operativo. Pertanto il Consiglio regionale si intende sollevato dall Appaltatore stesso per qualunque infortunio o danneggiamento che possa verificarsi sul luogo di lavoro per causa delle opere appaltate. ART TRATTAMENTO DEI LAVORATORI Nell esecuzione degli interventi, che formano oggetto del presente Appalto, la Ditta appaltatrice è obbligata ad applicare integralmente tutte le norme contenute nel Contratto Collettivo di Lavoro per i dipendenti della Aziende industriali/artigianali e negli accordi integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e nella località in cui si svolgono gli interventi suddetti. I suddetti obblighi sono vincolanti per l Appaltatore, anche se la Ditta non aderisce alle associazioni stipulanti o receda da loro, ed indipendentemente dalla natura industriale ed artigiana, dalla struttura e dimensione della Ditta stessa e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica e sindacale. Direzione Amministrazione, Personale e Sistemi Informativi Pagina 20

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART.4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 19
 ART. 22
 ART. 24
 ART. 25
 ART. 27
 ART. 28
 ART. 31
 ART. 33
 ART. 34
 ART. 1
 ART. 2
 Art. 1
 ART. 3
 art. 4
 ART.4
 ART. 5
 Art. 3
 art. 4
 art. 9
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 Art. 86
 ART. 9
 Art. 5
 Art. 3
 ART. 10
 Art. 55
 Art. 82
 Art. 131
 Art. 25
 ART. 14
 Art. 28
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 26
 Art. 26
 Art. 17
 Art. 29
 Art. 14
 Art. 20
 ART. 15
 Art. 26
 Art. 18