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Timestamp: 2020-04-02 01:10:57+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 2577 del 31/01/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 2577 del 31/01/2017
Cassazione civile, sez. VI, 31/01/2017, (ud. 13/12/2016, dep.31/01/2017), n. 2577
sul ricorso 5351/2016 proposto da:
C.R., C.A., CH.AN., elettivamente
domiciliati in ROMA, VIA S. TELESFORO 10, presso lo studio
dell’avvocato ENRICO BUZZI, rappresentati e difesi dall’avvocato
FRANCESCO MANDARANO, giusta procura a margine del ricorso;
FONDIARIA-SAI S.P.A. ASSICURAZIONI;
avverso la sentenza n. 116/2015 della CORTE D’APPELLO di FIRENZE,
emessa il 25/11/2014 e depositata il 21/01/2015;
La Corte, rilevato in primo luogo che non è accoglibile l’istanza di rinvio a nuovo ruolo proposta dal difensore dei ricorrenti per altro suo impegno, considerata la sua possibilità di farsi sostituire per esso;
rilevato che il consigliere relatore, esaminati gli atti, ha depositato ex art. 380 bis c.p.c., la relazione seguente:
” C.A., Ch.An. e C.R., in proprio e quali eredi di S.M., propongono ricorso per cassazione avverso sentenza della Corte d’Appello di Firenze, che ha rigettato totalmente il loro appello avverso sentenza del Tribunale di Prato n. 33/2012 – che aveva parzialmente accolto la domanda risarcitoria di C.A., Ch.An. e S.M. per il decesso a seguito di sinistro stradale di C.M., loro congiunta – e ha accolto parzialmente l’appello proposto da C.R. avverso sentenza del Tribunale di Firenze n. 2692/2011 – che aveva accolto parzialmente la sua domanda risarcitoria per lo stesso evento dannoso.
Il ricorso, articolato in due motivi, può essere trattato in Camera di consiglio, in applicazione degli artt. 376, 380 bis e 375 c.p.c..
Il primo motivo denuncia, ex art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, violazione dell’art. 91 c.p.c., nonchè, ex art. 360 c.p.c., comma 1, n. 5, omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione su un punto decisivo della controversia, per avere la corte territoriale condannato gli appellanti a rifondere alla controparte costituita Fondiaria-Sai i cinque sesti delle spese del secondo grado, confermando le statuizioni della sentenza di primo grado impugnata per la compensazione delle spese di lite.
Il motivo appare proposto in modo confuso, fondendo oggetti diversi: da un lato viene censurata la sentenza impugnata per non avere accolto doglianze d’appello attinenti alla parziale compensazione delle spese operata dai giudici di prime cure; dall’altro si censura proprio la corte territoriale per avere parzialmente compensato le spese di lite del secondo grado. Una simile commistione, a tacer d’altro – come per esempio la conformazione del vizio motivazionale secondo il dettato previgente e qui non applicabile dell’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 5″ priva di specificità il motivo e lo rende inammissibile.
Il secondo motivo, ancora presentato quanto al vizio motivazionale secondo il dettato previgente di cui all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 5, oltre che come violazione di legge, ex art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, per violazione degli artt. 2043, 2059, 1223, 1226 c.c. e art. 432 c.p.c., svolge in realtà una critica direttamente fattuale in ordine alla quantificazione del danno non patrimoniale jure proprio dei congiunti di C.M., ed è pertanto inammissibile”;
ritenuto che detta relazione è condivisibile e che la memoria dei ricorrenti non ha apportato elementi idonei a contrastarne il contenuto, riproponendo in sostanza le argomentazioni già confutate dalla relazione;
ritenuto pertanto che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la presente motivazione semplificata, nulla dovendosi disporre in ordine alle spese processuali, non essendosi costituiti gli intimati;
ritenuto che sussistono D.P.R. n. 115 del 2012, ex art. 13, comma 1 quater, i presupposti per il versamento da parte dei ricorrenti dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso, a norma del comma 1 bis dello stesso articolo.

References: Sentenza 
 sentenza 
 art. 380
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 360
 art. 360
 sentenza 
 sentenza 
 art. 360
 art. 432
 art. 13