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Timestamp: 2017-09-24 15:54:31+00:00

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AREA POLITICHE DEL TERRITORIO DIREZIONE PIANIFICAZIONE URBANISTICA E.R.P. E MOBILITÀ SERVIZIO SVILUPPO TERRITORIALE E POLITICHE DELLA CASA - PDF
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Silvestro Rocchi
1 AREA POLITICHE DEL TERRITORIO DIREZIONE PIANIFICAZIONE URBANISTICA E.R.P. E MOBILITÀ SERVIZIO SVILUPPO TERRITORIALE E POLITICHE DELLA CASA BANDO PUBBLICO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE IN GRAVE DISAGIO ECONOMICO PER IL PAGAMENTO DELL AFFITTO E INIZIATIVE PER FAVORIRE LA MOBILITA NEL SETTORE DELLA LOCAZIONE (Art. 11, comma 3, Legge 431/98 Legge 80/2014). ALLOGGI DI PROPRIETA DI PERSONE FISICHE Articolo 1 (Finalità) 1. Il bando persegue lo scopo di sostenere iniziative finalizzate a supportare l emergenza abitativa e contrastare la morosità incolpevole anche attraverso la mobilità nel settore della locazione tese al reperimento di alloggi di proprietà di persone fisiche da locare a canoni concordati ovvero attraverso la rinegoziazione e la stipula di nuovi contratti a canone inferiore, ai sensi e per gli effetti delle modifiche del comma 3, art.11 legge 431/98, approvate con la legge n.80/2014. Articolo 2 (Beneficiari) I beneficiari per la rinegoziazione o l attivazione di contratti di affitto a canone concordato di alloggi di proprietà di persone fisiche sono le famiglie aventi un ISEE familiare inferiore ad , secondo le modalità specificate al successivo articolo 3; Articolo 3 (Azioni ed entità del contributo) Fermi restando gli incentivi previsti dalla vigente normativa nazionale, sono previste le seguenti azioni e i correlati contributi incentivanti: 1. RINEGOZIAZIONE DI CONTRATTI CON SOGGETTI IN EMERGENZA ABITATIVA CON ISEE ENTRO I EURO. In caso di rinegoziazione del contratto in essere (ordinario 4+4, concordato, ) e stipula di contratto a canone concordato (3+2), sono previsti incentivi come segue: A beneficio del conduttore, si prevede la riduzione del canone per l intera durata contrattuale (per massimo 5 anni), fino a disponibilità delle risorse, per una quota pari al 20% rispetto al canone applicato nel contratto in essere e comunque fino ad un massimo di 1.000/anno, sul canone verificato ai sensi degli Accordi Territoriali con le organizzazioni sindacali della proprietà Edilizia e degli Inquilini di Bergamo, ovvero tra l A.P.P.E., l A.S.P.P.I., l A.P.P.C., il SUNIA, il SICET e l UNIAT, firmati e depositati il 14 luglio 2003 presso il Comune di Bergamo e successivi atti di integrazione e proroga, coi valori vigenti al momento della sottoscrizione del contratto. Tale riduzione verrà così ripartita:
2 - a carico del Comune di Bergamo, utilizzando i Fondi Regionali, la copertura di una parte di tale riduzione, pari al 12%; - a carico del proprietario la copertura di una parte di tale riduzione, pari all 8 %. Al termine di ogni annualità il proprietario produrrà la documentazione a prova che il contratto tra le parti è ancora in essere, e richiederà al Comune il rimborso della quota spettante per l anno maturato. 2. STIPULA DI NUOVI CONTRATTI A CANONE CONCORDATO CON SOGGETTI IN EMERGENZA ABITATIVA, CON ISEE ENTRO I EURO. Per la stipulazione di un nuovo contratto a canone concordato sono previsti incentivi come segue: A beneficio del conduttore, si prevede la riduzione del canone per l intera durata contrattuale (per massimo 5 anni), fino a disponibilità delle risorse assegnate, per una quota pari al 20% del valore medio applicabile, fino ad un massimo di 1.000/anno, sul canone verificato ai sensi degli Accordi Territoriali con le organizzazioni sindacali della proprietà Edilizia e degli Inquilini di Bergamo, ovvero tra l A.P.P.E., l A.S.P.P.I., l A.P.P.C., il SUNIA, il SICET e l UNIAT, firmati e depositati il 14 luglio 2003 presso il Comune di Bergamo e successivi atti di integrazione e proroga, coi valori vigenti al momento della sottoscrizione del contratto. Tale riduzione verrà così ripartita: - a carico del Comune di Bergamo, utilizzando i Fondi Regionali, la copertura di una parte di tale riduzione, pari al 12%; - a carico del proprietario la copertura di una parte di tale riduzione, pari all 8 %. Al termine di ogni annualità il proprietario produrrà la documentazione a prova che il contratto tra le parti è ancora in essere, e richiederà al Comune il rimborso della quota spettante per l anno maturato. Articolo 4 (Presentazione della domanda) 1. Può presentare domanda di accesso all incentivo, su apposito modulo, il proprietario dell unità immobiliare locata o da locare. 2. Le domande devono essere presentate in Comune presso l Ufficio Protocollo a partire da lunedì 13 luglio 2015 fino a esaurimento fondi 3. In caso di rinegoziazione del canone deve essere prodotto in copia il contratto vigente (azione 1) o la documentazione utile alla determinazione del canone di locazione ai sensi degli Accordi territoriali vigenti per il canone agevolato ai sensi della L. 431/98; 4. Prima della sottoscrizione del nuovo contratto di locazione deve essere presentata la dichiarazione sostitutiva unica dei redditi relativa al nucleo familiare del locatario (DSU) e attestazione I.S.E.E. comprovante il possesso dei requisiti. Articolo 5 (Erogazione del contributo) 1. Il Comune, espletato l esame di ammissibilità delle richieste pervenute in relazione ai requisiti previsti, procede alla determinazione dell entità del contributo erogabile ai beneficiari e alla sua finalizzazione, fino ad esaurimento delle risorse messe a bando. Qualora le risorse disponibili fossero completamente utilizzate prima della scadenza del bando, il Comune ne darà adeguata comunicazione pubblica. 2. I contributi concessi sono ai sensi della Legge 80/2014 finalizzati al sostegno all accesso alle abitazioni in locazione di cui all art. 11 della Legge 431/ Il Comune provvede ad erogare il contributo ai soggetti ammessi alla fine di ogni annualità di locazione.
3 Articolo 6 (Controlli) 1. Il Comune svolge azioni di controllo, allo scopo di verificare l ammissibilità delle domande, la congruità della spesa e l erogazione del contributo ai beneficiari. Accerta la coerenza delle azioni e determinazioni assunte con le condizioni e i requisiti previsti nel presente bando, avvalendosi delle informazioni in proprio possesso, nonché di quelle di altri enti della Pubblica Amministrazione, richiedendo nei casi opportuni l intervento della Guardia di Finanza. 2. I controlli possono essere inoltre effettuati su casi specifici e a campione. In ogni caso il controllo puntuale delle dichiarazioni deve essere effettuato ogni qualvolta sorgano dubbi sulla veridicità del loro contenuto. 3. Il Comune sottoporrà a controllo a campione un numero minimo, pari al 20%, delle pratiche ammesse al contributo economico, con cadenza semestrale. 4. Qualora siano stati riscontrati nelle dichiarazioni o nelle pratiche prese in esame, errori e/o imprecisioni sanabili, il Comune procede ai sensi della legislazione vigente. 5. Qualora siano state rilevate falsità nelle dichiarazioni rese, il Comune provvede a dichiarare la decadenza del soggetto dal contributo indebitamente ottenuto (art. 75 DPR 445/2000) provvedendo al recupero della somma erogata. Provvede altresì alle dovute segnalazioni di cui all articolo 76 del DPR n. 445/2000. Spetta al Comune la competenza all adozione dell ordinanza di ingiunzione per la violazione dell articolo 316 ter del Codice Penale, nonché il diritto all introito di tali sanzioni. Articolo 7 (Informativa in materia di protezione dei dati personali, ai sensi del decreto legislativo n. 196/2003) 1. I dati personali acquisiti con la domanda e gli allegati indicati al precedente articolo 5: devono essere necessariamente forniti, per accertare la situazione economica del nucleo del dichiarante, i requisiti per l'accesso al contributo e la determinazione del contributo stesso; sono raccolti dal Comune e trattati, anche con strumenti informatici, al solo fine di erogare il contributo e per le sole finalità connesse e strumentali previste dal presente bando; possono essere comunicati al Ministero delle Finanze e alla Guardia di Finanza per i controlli previsti. 2. Il dichiarante può rivolgersi, in ogni momento, ai responsabili del trattamento dei dati per farli aggiornare, integrare, rettificare o cancellare, può chiederne il blocco e opporsi al loro trattamento, se trattati in violazione del decreto legislativo n. 196/2003. Nel caso la richiesta del titolare dei dati renda improcedibile l istruttoria, il contributo richiesto non sarà erogato. 3. Il Comune e la Regione sono i titolari del trattamento dei dati.
4 EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE IN GRAVE DISAGIO ECONOMICO PER IL PAGAMENTO DELL AFFITTO E INIZIATIVE PER FAVORIRE LA MOBILITA NEL SETTORE DELLA LOCAZIONE. ALLOGGI DI PROPRIETA DI PERSONE FISICHE (Art. 11, comma 3, Legge 431/98 Legge 80/2014) La domanda può essere presentata dal proprietario dell unità immobiliare locata di cui si prevede la rinegoziazione del canone o da locare a canone concordato. Il sottoscritto (cognome e nome).. Sesso M F Codice fiscale Data di nascita Comune di nascita... Provincia di nascita Stato di nascita.. Comune di residenza: Provincia di residenza: CAP 24 Indirizzo (via e n. civico) Cittadinanza.. Stato civile. Telefono.....
5 CHIEDE di poter beneficiare del contributo a sostegno alle famiglie in grave disagio economico per il pagamento dell affitto e iniziative per favorire la mobilità nel settore della locazione DICHIARA ai sensi e per gli effetti di quanto previsto agli artt. 46 e 47 del d.p.r. 28 dicembre 2000 n. 445, consapevole della decadenza dal beneficio e delle responsabilità penali previste dagli artt. 75 e 76 del medesimo d.p.r. n. 445/2000 nel caso di dichiarazione non veritiera e falsità negli atti, quanto segue: di essere proprietario di un alloggio con di contratto di locazione regolarmente registrato, con decorrenza dalla data. e con scadenza in data, di cui intende procedere alla rinegoziazione del contratto alle condizioni di cui all art. 3.1 del bando pubblico per l erogazione di contributi a sostegno alle famiglie in grave disagio economico per il pagamento dell affitto e iniziative per favorire la mobilità nel settore della locazione, approvato con determinazione dirigenziale n. del. di essere proprietario di un alloggio che intende locare con contratto a canone concordato alle condizioni di cui all art. 3.2 del bando pubblico per l erogazione di contributi a sostegno alle famiglie in grave disagio economico per il pagamento dell affitto e iniziative per favorire la mobilità nel settore della locazione, approvato con determinazione dirigenziale n. del. Copia del documento d identità personale. In caso di rinegoziazione del contratto: Copia del contratto di locazione registrato. ALLEGA LA SEGUENTE DOCUMENTAZIONE Dichiarazione sostitutiva unica dei redditi relativa al nucleo familiare del locatario (DSU) e attestazione ISE o ISEE. Data IL DICHIARANTE (firma leggibile)

References: Articolo 1
 art.11
 Articolo 2
 articolo 3
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 art. 11
 Articolo 6
 articolo 76
 articolo 316
 Articolo 7
 articolo 5
 art. 3
 art. 3