Source: http://www.confindustria.pc.it/statuto.asp
Timestamp: 2018-12-14 03:30:48+00:00

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Denominazione: E' costituita l’Associazione “CONFINDUSTRIA PIACENZA". Essa ha competenza su tutto il territorio della provincia di Piacenza.
L'Associazione aderisce alla Confindustria, assumendo così il ruolo di componente primaria territoriale del sistema di rappresentanza dell'industria italiana, quale definito dallo Statuto della Confederazione stessa ed acquisendo di conseguenza i diritti e gli obblighi che ne derivano per sé e per i propri Soci.
Confindustria Piacenza adotta il Codice etico confederale e la Carta dei valori associativi, che costituiscono parte integrante del presente statuto, ispirando ad essi le proprie modalità organizzative ed i propri comportamenti ed impegnando i soci alla sua osservanza.
assistere tutelare e rappresentare le medesime in tutti i problemi sindacali, sociali, economici e culturali che direttamente o indirettamente le riguardano;
Nel quadro di tali scopi, Confindustria Piacenza collaborerà con le Istituzioni Pubbliche e con le altre parti sociali, nell'ambito dei rispettivi ruoli, esplicati nel pieno rispetto delle disposizioni di legge e in base a principi di correttezza. In relazione agli scopi per i quali è costituita ed in conformità al ruolo ed alle competenze ad essa attribuiti nell'ambito dei Sistema Confederale, Confindustria Piacenza svolge, in particolare, le seguenti funzioni:
Confindustria Piacenza può dar vita, partecipare o contribuire ad Associazioni, Fondazioni, Enti, Istituzioni o Società e, in generale, ad organismi regolati dal codice civile o da altre disposizioni di legge, purchè strumentalmente finalizzate ad una migliore realizzazione degli scopi associativi.
Possono aderire a Confindustria Piacenza come soci effettivi:
le imprese, con sede legale nella provincia, che svolgono attività dirette alla produzione di beni e/o servizi con un’organizzazione di tipo industriale e che si riconoscono nei valori del mercato e della concorrenza, nonché le imprese, con sede legale diversa, che abbiano comunque in provincia stabilimenti o cantieri e/o attività sussidiarie di filiale o deposito;
i consorzi di produzione di beni e/o servizi composti da imprese di cui alle precedenti lettere;
associazioni di imprese di cui alle precedenti lettere.
E' altresì facoltà di Confindustria Piacenza accettare l'adesione di altre realtà imprenditoriali, con modalità specifiche stabilite dalla Giunta.
Possono inoltre aderire a Confindustria Piacenza, in qualità di soci aggregati, con modalità specifiche stabilite dalla Giunta, altre realtà imprenditoriali che presentino elementi di complementarità, di strumentalità e/o di raccordo economico con l’imprenditoria istituzionalmente rappresentata.
Il loro numero non deve in ogni caso snaturare la qualificazione rappresentativa di Confindustria Piacenza, nel rispetto dei principi confederali in materia.
Tutti i soci, come sopra descritti, vengono iscritti nel Registro delle Imprese tenuto dalla Confindustria, il quale certifica ufficialmente e ad ogni effetto organizzativo l’appartenenza dell’impresa al sistema Confederale.
La domanda di adesione, sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa, deve essere indirizzata al Presidente di Confindustria Piacenza.
Nella domanda dovranno essere specificate le generalità del titolare o del legale rappresentante dell’azienda, la natura dell’attività esercitata, l’ubicazione dell’impresa, il numero dei dipendenti e quant’altro richiesto da Confindustria Piacenza.
Le domande vengono approvate dalla Giunta, sentito il parere della Sezione interessata. Qualora la Sezione interessata non provveda ad esprimere il suo parere, entro trenta giorni dalla data di ricevimento di copia della domanda di ammissione, il parere si intenderà favorevole.
In caso di pronuncia negativa della Giunta, l’impresa può richiedere un riesame della domanda da parte della Consiglio, che decide in modo inappellabile nel caso la domanda venga accolta.
Contro la deliberazione negativa della Consiglio è possibile ricorrere al Collegio dei Probiviri che deciderà, in modo definitivo, entro sessanta giorni dalla data di ricevimento del ricorso che non ha effetto sospensivo.
L'ammissione impegna i Soci dal momento dell'iscrizione e per tutto l'anno avente inizio dal 1° gennaio successivo al giorno dell'accettazione della domanda di iscrizione; l'ammissione si intende poi rinnovata tacitamente di anno in anno, se non viene data disdetta con lettera raccomandata almeno 6 mesi prima della scadenza.
un contributo annualeLe determinazioni contributive sono deliberate annualmente dal Consiglio.
Confindustria Piacenza promuoverà procedimento giudiziario innanzi al Foro di Piacenza nei confronti dei soci morosi, secondo l’apposito regolamento approvato dal Consiglio.
La quota di iscrizione e quella associativa annua non sono trasmissibili se non in caso di morte e non sono soggette a rivalutazione.
Il diritto di elettorato passivo dei soci aggregati è limitato al Consiglio dell’Associazione e agli organi delle Sezioni.
Le imprese non private di cui alla lett. b) del precedente art. 4 che abbiano aderito a Confindustria Piacenza dopo l’entrata in vigore del presente statuto, godono di tutti i diritti associativi e devono rispettare tutti gli obblighi di cui al successivo articolo. Tuttavia, al complesso di tali imprese non può essere attribuito più del 10% del totale dei voti assembleari di Confindustria Piacenza e a fronte di tale limitazione dell'elettorato attivo deve corrispondere l'applicazione di proporzionate aliquote contributive, determinate dall’Assemblea.
Ciascun socio, infine, ha diritto ad avere attestata la sua partecipazione a Confindustria Piacenza ed al sistema confederale nonché, per i soli soci effettivi, di utilizzare il logo confederale nei limiti previsti dai principi organizzativi generali in materia.
L’adesione a Confindustria Piacenza comporta l’obbligo di osservare il presente statuto, le normative e le disposizioni attuative dello stesso nonché il Codice etico confederale e la Carta dei valori associativi.
L’attività delle imprese associate deve essere esercitata secondo i principi della deontologia professionale e imprenditoriale e non deve essere lesiva dell’immagine della categoria, tutelata dall’Associazione né di alcuno dei suoi partecipanti.
Le stesse imprese, inoltre, hanno l’obbligo di attenersi ai comportamenti dovuti in conseguenza della loro appartenenza al sistema confederale. In particolare il socio deve:
ecipare attivamente alla vita associativa;
Nel caso di gruppi di imprese facenti capo ad un unico organismo di controllo, sussiste per tutte le imprese del gruppo l’obbligo dell’adesione a Confindustria Piacenza se svolgono attività o abbiano sede nella provincia di Piacenza.
Confindustria Piacenza, inoltre, è impegnata a promuovere il completo inquadramento delle proprie imprese associate nelle componenti di categoria del sistema confederale, anche attraverso la stipula di convenzioni di inquadramento.
espulsione per inadempienza agli obblighi assunti a norma dei presente Statuto, o per adesione contemporanea incompatibile;
Il conteggio viene effettuato utilizzando la quota associativa minima delle aziende industriali, stabilita annualmente dal Consiglio, indicata con X.
da 5X a 30X: (oltre ai 5 voti che competono per la parte della quota sino a 5X) 1 voto per ogni 5X o frazione superiore a 2, 5x;
L'Assemblea è ordinaria o straordinaria. Essa si riunisce in via ordinaria almeno una volta all'anno entro il 30 giugno, ed ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Consiglio o ne facciano richiesta tanti Soci, cui spetta l'esercizio dei diritti sociali, che rappresentino almeno un quinto dei voti.
L'Assemblea è straordinaria quando discute e delibera sugli argomenti di cui all'ultimo comma dell'art. 15, e può essere convocata secondo le modalità di cui al comma precedente.
L'Assemblea, è convocata dal Presidente, in caso di assenza o impedimento, dal Vice Presidente vicario, a mezzo fax o posta elettronica almeno dieci giorni prima della data della riunione.
In caso di urgenza il termine di preavviso potrà essere ridotto dal Presidente a tre giorni.
Art. 14 - Costituzione e funzionamento dell'Assemblea
L'Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando siano presenti tanti Soci, cui spetta l'esercizio dei diritti sociali, che dispongano della metà più uno dei voti globalmente assegnati ai sensi dell'art. 11.
Trascorsa un'ora da quella fissata nell’avviso, l'Assemblea si intenderà costituita in seconda convocazione e sarà valida quando siano presenti tanti Soci, cui spetta l'esercizio dei diritti sociali, che dispongano di almeno un quinto dei voti.
Le delibere dell'Assemblea straordinaria riguardanti le modifiche dello Statuto, la responsabilità degli Organi sociali e la compra vendita di beni immobili, in prima convocazione devono essere approvate da non meno dei due terzi dei voti spettanti a tutti i Soci cui spetta l'esercizio dei diritti sociali; in seconda convocazione da almeno la metà dei voti spettanti a tutti i Soci cui spetta l'esercizio dei diritti sociali.
Le modifiche allo Statuto possono essere proposte dagli Organi sociali competenti o da tanti Soci che rappresentino un quinto dei voti.
Le proposte dei Soci devono essere formulate per iscritto al Presidente che convoca l’Assemblea entro 20 giorni.
In ogni caso le proposte di modifica dovranno essere comunicate ai Soci almeno 10 giorni liberi prima della data fissata per l'Assemblea.
Le deliberazioni dell'Assemblea, prese in conformità del presente statuto, vincolano tutti i soci, ancorché non intervenuti o dissenzienti, salvo l'esercizio della facoltà di recesso. Per delibere di altra natura, si potrà ugualmente procedere a scrutinio segreto, laddove sia richiesto da almeno un quinto dei presenti, o sia proposto dal Presidente. Le deliberazioni dell’Assemblea vengono constatate mediante verbale sottoscritto da chi presiede e dal segretario dell’Assemblea.
Funge da segretario il Direttore di Confindustria Piacenza o, in caso di sua assenza, una persona designata dall’Assemblea.
Art. 15 - Attribuzioni dell’Assemblea
eleggere il Presidente e i Vice Presidenti;
eleggere i componenti elettivi del Consiglio;
determinare gli indirizzi e le direttive di massima dell'attività di Confindustria Piacenza ed esaminare qualsiasi argomento rientrante negli scopi dell’Associazione stessa;
ratificare l’ammontare della quota di iscrizione e la misura dei contributi stabiliti di anno in anno dal Consiglio;
deliberare su ogni altro argomento ad essa sottoposto, dal Consiglio, dalla Giunta o dal Presidente.
Art. 16 - Consiglio
Il Consiglio è composto dal Presidente e dai Vice Presidenti, da tutti i rappresentanti delle singole Sezioni Merceologiche e da un pari numero di membri eletti dall’Assemblea con voto limitato ai due terzi dei candidati da eleggere, con arrotondamento per difetto.
I Membri elettivi durano in carica due anni e sono rieleggibili ma per non più di cinque bienni consecutivi allo stesso titolo; il biennio decorre dal giorno dell'Assemblea che li ha eletti e scade il giorno dell'Assemblea che nel secondo anno successivo procede al rinnovo delle cariche.
Fanno inoltre parte di diritto del Consiglio il Rappresentante Provinciale nel Comitato Nazionale della Piccola Industria, il Rappresentante del Gruppo Giovani Imprenditori dell'industria e, semprechè abbia i requisiti di cui all'art. 29, l'ex Presidente di Confindustria Piacenza che per ultimo ha rivestito la carica.
Fa inoltre parte di diritto del Consiglio il Presidente della controllata Assoservizi.
Qualora venga meno un componente del Consiglio eletto dall’Assemblea, il Consiglio stesso provvede, nella prima seduta, alla sua sostituzione cooptando il primo dei non eletti.
Il Consiglio si riunisce almeno tre volte all'anno e comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno un quarto dei suoi componenti; è convocato e presieduto dal Presidente o dal Vice Presidente che ne fa le veci ai sensi dell'art. 21.
Per la validità delle sedute dei Consiglio è necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti, e le deliberazioni debbono essere prese a maggioranza assoluta dei presenti senza tener conto degli astenuti.
Per il sistema di votazione, vale quanto previsto dall’art. 14
I Membri del Consiglio che si astengono dall'intervenire a tre sedute consecutive, decadono dalla carica.
Il Presidente iscrive la loro sostituzione all'ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio.
Costituisce causa di ineleggibilità, in occasione del successivo rinnovo dell'Organo, la mancata partecipazione a più del 50% delle riunioni tenute nel corso dei periodo di carica.
Art. 17 - Attribuzioni del Consiglio
Spetta al Consiglio lo svolgimento di ogni azione che si renda necessaria per il conseguimento dei fini sociali e per l'applicazione delle direttive tracciate dall'Assemblea.
eleggere ogni due anni nel suo seno i componenti elettivi della Giunta;
deliberare le direttive generali per la Giunta per ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l'ordinaria amministrazione e che non sia riservato dalla legge o dal presente statuto all'Assemblea;
approntare ed approvare entro il 30 ottobre di ogni anno il Bilancio preventivo della Associazione - predisposta dalla Giunta, da sottoporre all'Assemblea, e determinare la misura della quota di iscrizione e della quota associativa dovuta dai Soci per l'anno successivo;
approntare ed approvare entro il 15 aprile di ogni anno il Bilancio consuntivo di Confindustria Piacenza da sottoporre a delibera dell'Assemblea;
deliberare la costituzione di Delegazioni o Uffici staccati di Confindustria Piacenza in località varie della provincia;
su proposta della Giunta, deliberare o modificare norme regolamentari per l'applicazione del presente statuto;
su proposta della Giunta determinare, con regolamento apposito, i criteri per la composizione merceologica delle varie Sezioni e decidere sulle domande di costituzione delle stesse, presentate dalle imprese associate;
La Giunta è composta da 17 Membri. Ne fanno parte il Presidente, i Vice Presidenti, il Rappresentante Provinciale nel Comitato Nazionale della Piccola Industria, il Rappresentante Provinciale del Gruppo Giovani Imprenditori dell'Industria, l’ex Presidente dell’Associazione che per ultimo ha rivestito la carica ed il Presidente in carica della società controllata Assoservizi. Essa è completata dai Membri eletti dal Consiglio nel proprio seno con voto limitato ai due terzi dei Consiglieri da eleggere, con arrotondamento per difetto.
I Membri elettivi durano in carica due anni e Non possono restare in carica per più di cinque mandati consecutivi.
La perdita della qualità di Membro del Consiglio comporta la decadenza dalla carica di componente della Giunta.
La Giunta si riunisce almeno sei volte all'anno e comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi componenti.
E' convocata e presieduta dal Presidente o dal Vice Presidente che ne fa le veci ai sensi dell'art. 21.
Per la validità delle sedute della Giunta è necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti.
Ciascun Membro ha diritto ad un voto e le delibere sono prese a maggioranza assoluta dei presenti tenendo conto degli astenuti.
In caso di parità prevale il voto di chi presiede. Per il sistema di votazione, vale quanto previsto dall’art. 14.
I Membri della Giunta che si astengono dall'intervenire a tre sedute consecutive, decadono dalla carica. Il Presidente iscrive la loro sostituzione all'ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio.
Costituisce causa di ineleggibilità, in occasione dei successivo rinnovo dell'Organo, la mancata partecipazione a più del 50% delle riunioni tenute nel corso dei periodo di carica.
Qualora venga meno un Membro della Giunta, il Consiglio provvederà entro 90 giorni a reintegrare la composizione della Giunta stessa.
Art.19 - Attribuzioni della Giunta
curare il conseguimento dei fini statutari in armonia con le deliberazioni del Consiglio;
nominare il Direttore di Confindustria Piacenza fissandone le attribuzioni;
approvare il regolamento interno che disciplina gli obblighi del personale;
presentare proposte di modifica allo Statuto;
esercitare in casi di urgenza tutti i poteri del Consiglio, con deliberazione soggetta alla ratifica del Consiglio nella sua prima riunione;
Art. 20 - Ufficio di Presidenza
l'Ufficio di Presidenza è composto dal Presidente e dai Vice Presidenti, in numero da due a quattro. L'Ufficio di Presidenza cura l'amministrazione dell'Associazione, attua le deliberazioni dell'Assemblea, del Consiglio, della Giunta e decide i provvedimenti da assumere, occorrenti per lo svolgimento dell'attività dell'Associazione.
In caso di urgenza può esercitare i poteri della Giunta, alla quale deve, però, riferire al più presto.
Art.21 - Presidente e Vice Presidenti
Il Presidente è eletto dall'Assemblea, su proposta del Consiglio.
A tal fine, almeno tre mesi prima della scadenza del mandato del Presidente in carica, il Consiglio elegge, a scrutinio segreto, con voto limitato ai due terzi degli eligendi, una Commissione di designazione, composta di tre componenti scelti tra rappresentanti dei soci di Confindustria Piacenza che abbiano maturato una significativa esperienza di cariche associative e della quale non può far parte il Presidente in carica.
La Commissione sottopone al Consiglio le indicazioni emerse e devono comunque essere sottoposte al voto del Consiglio quelle candidature che risultino appoggiate per iscritto dal 15% dei voti assembleari.
Sulla base della relazione della Commissione il Consiglio, mediante votazione a scrutinio segreto, individua il nome di un candidato all’elezione da proporre all’Assemblea.
Il Presidente ha, a tutti gli effetti, la rappresentanza legale di Confindustria Piacenza di fronte ai terzi ed in giudizio. E' di diritto Presidente dell'Assemblea, del Consiglio e della Giunta.
Dura in carica 2 anni ed è rieleggibile, per non più di due mandati consecutivi.
Il biennio decorre dal giorno dell'Assemblea che lo ha eletto e scade il giorno dell'Assemblea che nel secondo anno successivo procede al rinnovo della carica.
Il Presidente che ha ricoperto due mandati consecutivi è rieleggibile per un terzo mandato consecutivo solo se consegue, in prima votazione, il 65% dei voti.
Qualora il Presidente non ottenesse il quorum di cui sopra si deve ripetere tutta la procedura.
Il Presidente attua i provvedimenti decisi dall'Ufficio di Presidenza per lo svolgimento dell'attività dell'Associazione; può, ove ne ravvisasse la necessità e nei casi di urgenza, assumere da solo le decisioni di pertinenza dell'Ufficio predetto, riferendo appena possibile ai Vice Presidenti
A tal fine, in una riunione successiva a quella di designazione ed antecedente all'Assemblea chiamata all'elezione, il Presidente designato presenta al Consiglio gli indirizzi generali per il proprio mandato, il programma di attività per il biennio e propone i nomi dei Vice Presidenti.
Il Consiglio vota il programma e la proposta concernente i Vice Presidenti per la successiva deliberazione da parte dell'Assemblea.
I Vice Presidenti durano in carica due anni e sono rieleggibili per non più di quattro bienni consecutivi a quello della prima elezione. Ulteriori rielezioni sono ammesse dopo che sia trascorso un intervallo di tempo pari almeno ad un biennio.
Nel caso che cessino dalla carica durante il mandato, essi sono sostituiti, su proposta del Presidente, dal Consiglio e rimangono in carica sino alla scadenza del Presidente.
Art.23 - Collegio dei Revisori Contabili
L'Assemblea ordinaria elegge, a scrutinio segreto, un Collegio di tre Revisori contabili effettivi, nonché due supplenti, scegliendoli anche al di fuori dei rappresentanti dei soci di Confindustria Piacenza, in una lista di almeno sette candidati.
I componenti il Collegio dei Revisori contabili durano in carica due anni e sono rieleggibili senza limiti di mandato.
Art.24 - Probiviri
L’Assemblea elegge, a scrutinio segreto, 5 Probiviri, i quali durano in carica due anni e sono rieleggibili senza limiti di mandato.
Ciascun socio può esprimere fino ad un massimo di 3 preferenze nell’ambito di una lista che sia composta da un numero di candidati superiore ai seggi da ricoprire.
Il Presidente del predetto collegio è scelto tra i 5 Probiviri nominati dall’Assemblea, con l’accordo dei due Probiviri nominati dalle parti. In caso di dissenso, la nomina sarà richiesta dai due Probiviri già nominati, al Presidente del Tribunale di Piacenza, che provvederà alla scelta, sempre tra i 5 Probiviri eletti dall’Assemblea.
Il collegio arbitrale giudica secondo equità e le sue decisioni hanno natura di arbitrato irritale.
Il lodo deve essere deliberato a maggioranza di voti entro 60 giorni dalla data in cui il collegio si è costituito e ha avviato l’esame della controversia; tale termine è prorogabile fino ad un massimo di ulteriore 30 giorni.
Il lodo deve essere comunicato alle parti interessate e al Presidente dell’Associazione entro cinque giorni dalla data della deliberazione. Il lodo è inappellabile, fatto salvo l’appello al Collegio dei Probiviri di Confindustria.
L’interpretazione del presente statuto, nonché di ogni altra norma regolativi dell’Associazione è di esclusiva competenza dei Probiviri.
Fatto salvo quanto diversamente stabilito dal presente statuto, la decadenza delle cariche può essere disposta, oltre che dagli organismi che hanno proceduto alle designazioni e alle nomine dei Probiviri per gravi motivi, tali da rendere incompatibile la permanenza nelle cariche stesse.
Per tutti i casi di cui ai precedenti commi nei quali non sussista una controversie, i 5 Probiviri eletti dall’Assemblea designano, all’inizio di ogni anno solare e a maggioranza tra loro, 3 Probiviri delegati ad assolvere funzioni interpretative e/o disciplinari.
L’esame di eventuali controversie connesse alle attribuzioni di cui al precedente comma, escludendo quelle disciplinari, spetta ai restanti 2 Probiviri eletti dall’Assemblea, convocati in collegio speciale.
TITOLO IV - DELLE SEZIONI MERCEOLOGICHE
Art.25 - Sezioni Merceologiche
La costituzione della Sezione Merceologica avviene dietro richiesta delle imprese interessate, viene deliberata dall'Ufficio di Presidenza ed è ratificata dal Consiglio di Confindustria Piacenza.
Art.26 - Attribuzioni delle Sezioni
Ciascuna Sezione elegge il proprio Capo Sezione ed un Vice Capo Sezione, anche per la sua sostituzione, in caso di assenza ad ogni effetto.
Le Sezioni che raggruppano industrie che complessivamente rappresentano un numero di dipendenti superiore a 1000 unità, esprimono un ulteriore rappresentante componente il Consiglio.
Le Sezioni che raggruppano industrie che complessivamente rappresentano un numero di dipendenti superiore a 2000 unità, esprimono due ulteriori rappresentanti componenti il Consiglio.
Il Capo e Vice Capo Sezione e gli eventuali Consiglieri durano in carica due anni e possono essere rieletti; possono restare in carica non oltre 4 mandati consecutivi. E' potestà della Sezione prevedere la costituzione di un Consiglio che coadiuva il Capo Sezione e il Vice Capo Sezione nell'espletamento del loro mandato. Esso dura in carica due anni e si rinnova contestualmente alla carica di Capo Sezione.
Il Capo della Sezione fa parte di diritto del Consiglio; in caso di sua assenza o impedimento è sostituito dal Vice Capo Sezione.
La carica di Capo o Vice Capo di una Sezione è incompatibile con la carica di Capo e Vice Capo di altra Sezione. Nelle votazioni nell'ambito della Sezione ogni Socio ha diritto ad un voto. Le deliberazioni vengono prese a maggioranza di voti.
Le Sezioni si riuniscono ogni qualvolta il Presidente di Confindustria Piacenza o il Capo Sezione lo ritengano necessario o ne facciano richiesta un decimo dei Soci che la compongono. Tutte le riunioni che prevedono l'elezione del Capo Sezione, del Vice Capo Sezione o del Consiglio, sono convocate e presiedute dal Presidente di Confindustria Piacenza.
Le riunioni sono presiedute dal Capo Sezione o dal ViceCapo Sezione e saranno valide quando siano presenti almeno la metà più uno dei Soci che compongono la Sezione.
TITOLO V - DELLA PICCOLA INDUSTRIA
Art.27 - Rappresentante Piccola Industria
Il Rappresentante Provinciale in seno al "Comitato Nazionale per la Piccola Industria” nominato dal Consiglio di Confindustria Piacenza su proposta dell'Ufficio di Presidenza, è di diritto Membro del Consiglio di Confindustria Piacenza.
La sua nomina deve essere effettuata o rinnovata ad ogni scadenza del Comitato Nazionale per la Piccola Industria.
TITOLO VI - DEL GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI DELL’INDUSTRIA
Art.28 - Nell'ambito di Confindustria Piacenza è costituito il “Gruppo Giovani Imprenditori dell'industria”.
Il Gruppo provvederà a darsi, in armonia con gli scopi dell’Associazione, un proprio regolamento da approvarsi dalla Giunta.
Il Gruppo si propone di promuovere le iniziative atte ad approfondire la conoscenza dei problemi economici, sociali, politici e tecnici dell'industria, per favorire nei Giovani Industriali il loro inserimento nella vita e nella attività del Paese ed al fine di esaltare nei medesimi la consapevolezza della funzione etica e sociale della libera iniziativa e lo spirito associativo.
Il Gruppo, per le questioni e le iniziative di sua competenza, assumerà le relative deliberazioni d'intesa con la Giunta.
Nel Consiglio di Confindustria Piacenza il Gruppo sarà rappresentato dal suo Presidente o dal Vice Presidente all'uopo delegato, il quale avrà diritto di voto, sempreché la sua azienda non risulti già rappresentata in Consiglio.
Le nomine dei Presidente del Gruppo e del Vice Presidente eventualmente delegato a partecipare alle riunioni del Consiglio dovranno essere ratificate dalla Giunta.
TITOLO VII - DELLE CARICHE SOCIALI DEL DIRETTORE E DEL PERSONALE DELL'ASSOCIAZIONE
Art.29 - Cariche sociali
Le cariche sociali sono gratuite. Le cariche sono riservate ai rappresentanti di imprese in regola con il pagamento delle quote associative e secondo quanto disposto dall’art. 7 Per rappresentanti si intendono: il titolare, il legale rappresentante quale risulta dal Registro delle imprese, un suo delegato formalmente designato e scelto tra i procuratori generali ad negotia che siano Membri del Consiglio di amministrazione o Direttori generali. Sono altresì considerati rappresentanti dell'impresa, su delega formalmente espressa, gli amministratori, gli institori e i dirigenti dell'impresa muniti di una procura ad negotia per settori fondamentali dell'attività aziendale.
Coloro che sono eletti in sostituzione di Membri venuti a mancare prima della scadenza, acquistano l'anzianità del Membro che sostituiscono. La permanenza in carica, per più bienni consecutivi, è limitata in conformità a quanto statuito agli artt. 16, 18, 21 e 26. La stessa carica può essere ricoperta decorso un biennio. Potrà essere riconosciuto un compenso, determinato dal Consiglio, al Presidente del Collegio dei Revisori Contabili.
Le nomine effettuate dall'Assemblea in applicazione all'art. 15, lettera a) dello Statuto determinano, automaticamente, la decadenza degli Organi in carica fino a quel momento, compresi i Capi e Vice Capi delle Sezioni Merceologiche.
Le attribuzioni di cui all'art. 17, dello Statuto, sono esercitate - prima che tutti gli Organi siano ricostituiti dal Presidente, dai Membri elettivi del Consiglio, da coloro che ne fanno parte come Membri di diritto e dai Capi Sezione via via nominati.
Il Presidente, entro 30 giorni dalla data della propria elezione, dovrà aver convocato le Assemblee delle Sezioni Merceologiche per l'elezione dei rispettivi Capi e Vice Capi Sezione.
Entro 60 giorni dalla data della propria elezione, dovrà poi convocare il Consiglio per le nomine di cui al punto c) dell'art. 17 e ciò anche se, in ipotesi, alcune Sezioni Merceologiche non avessero ancora eletto il proprio Capo e Vice Capo.
In tutti i casi di elezione a cariche associative, in caso di parità di voti, prevale il candidato espresso dalla azienda associata con maggiore anzianità di iscrizione.
Art.30 - Direttore e Personale
Gli Uffici sono retti da un Direttore, che è anche Segretario degli Organi di Confindustria Piacenza e delle Sezioni Merceologiche, e che agisce sotto le direttive del Presidente e dell'Ufficio di Presidenza.
Dal Direttore dipendono anche gli Uffici fuori sede ove esistano e, disciplinarmente, il personale. Le modalità per l'assunzione e la cessazione dal servizio del personale dipendente di Confindustria Piacenza, nonché la determinazione dei suoi obblighi e degli emolumenti, sono disciplinati da apposito regolamento interno approvato dalla Giunta.
TITOLO VIII - DEL PATRIMONIO SOCIALE E DELLA SUA AMMINISTRAZIONE
Art.31 - Fondo comune
Il fondo comune di Confindustria Piacenza:
Con il fondo comune si provvede alle spese per il funzionamento di Confindustria Piacenza.
Art.32 - Esercizio sociale e bilanci
L'esercizio sociale decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 ottobre di ogni anno deve essere compilato il bilancio preventivo da sottoporre al Consiglio per la successiva approvazione da parte dell’Assemblea.
TITOLO IX - DELLE CONTROVERSIE E DEI PROVVEDIMENTI A CARICO DEI SOCI
Art.33 - Controversie
Ogni eventuale divergenza che insorgesse tra l'associazione e le imprese ad essa aderenti sulla interpretazione ed esecuzione dei patti e delle clausole del presente Statuto e delle deliberazioni adottate dai competenti Organi dell'Associazione, sarà deferita al giudizio dei Collegio dei Probiviri, nominato a termini dell'art. 24 del presente Statuto.
Provvedimenti a carico dei Soci:Il Consiglio, previa contestazione per iscritto al Socio degli addebiti che gli sono mossi, fissandogli un termine non maggiore di 10 giorni per le sue controdeduzioni, può prendere provvedimenti a carico dei Socio quando a suo giudizio ne ricorrano i motivi.
Contro la decisione del Consiglio è ammesso ricorso - entro 15 giorni dal ricevimento della decisione comunicata con lettera raccomandata R. R. – ai Probiviri il quale deciderà inappellabilmente entro 30 giorni dal ricevimento dei ricorso.
TITOLO X - DELLA TRASFORMAZIONE, LO SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE
Art.34 - La trasformazione, lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione
Sono deliberati dall’Assemblea coi voto favorevole di almeno tre quarti del totale dei voti spettanti a tutte le Associate, cui spetta l'esercizio dei diritti sociali.
Art.35 - Norme transitorie di attuazione

References: art. 4

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art.19

Art. 20

Art.21

Art.23

Art.24

Art.25

Art.26

Art.27

Art.28

Art.29

Art.30

Art.31

Art.32

Art.33

Art.34

Art.35