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Timestamp: 2018-07-16 10:53:18+00:00

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Risultati ricerca per "messa alla prova"
messa alla prova | 03 Maggio 2018
La messa alla prova supera il vaglio di costituzionalità
Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 464-quater, 464-quinquies c.p.p. e 168-bis c.p., sollevate in riferimento agli artt. 25, comma 2, 27, comma 2, 97, 101 e 111, comma 2, Cost. perché il carattere innovativo della messa alla prova segna un ribaltamento dei tradizionali sistemi di intervento sanzionatorio in quanto, da un lato, l’imputato che rinuncia al processo ordinario trova il vantaggio di un trattamento sanzionatorio non detentivo; dall’altro, l’istituto persegue scopi specialpreventivi in fase anticipata, in cui viene infranta la sequenza cognizione-esecuzione della pena, in funzione del raggiungimento della risocializzazione del soggetto.
(Corte Costituzionale, sentenza n. 91/18; depositata il 27 aprile)
messa alla prova | 02 Maggio 2018
La messa alla prova è costituzionalmente legittima
Con la sentenza n. 91, depositata il 27 aprile 2018, la Corte Costituzionale ha dichiarato che l’istituto della messa alla prova, introdotto dalla l. n. 67/2014, è costituzionalmente legittimo.
messa alla prova | 09 Marzo 2018
La motivazione della sentenza di non luogo a procedere non può essere redatta mediante il puro e semplice rinvio alle relazioni dei servizi sociali
La motivazione della sentenza di non luogo a procedere ex art. 29 d.P.R. n. 448/1988 (Codice del processo penale minorile) non può essere redatta attraverso il rinvio «puro e semplice» alle relazioni dei servizi sociali qualora una parte contesti il giudizio positivo, in queste espresso, circa l’andamento e il risultato della messa in prova.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 10481/18; depositata l’8 marzo)
messa alla prova | 14 Dicembre 2017
Se si condanna l’imputato ai lavori socialmente utili, la durata di questi deve essere motivata
Qualora il giudice sospenda il procedimento penale disponendo la messa alla prova dell’imputato e imponendo a questi l’espletamento di lavori di pubblica utilità, deve avere cura di determinare la durata del programma di lavoro, se non stabilita dall’Ufficio di esecuzione penale esterna, o perlomeno di motivare il quantitativo temporale già stabilito.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 55511/17; depositata il 13 dicembre)
messa alla prova | 05 Maggio 2017
Mai preclusa la messa alla prova con l’opposizione al decreto penale di condanna
A decidere sulla richiesta è il Giudice per le indagini preliminari e non il Giudice del dibattimento.
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 21324/17; depositata il 4 maggio)
messa alla prova | 13 Marzo 2017
La disciplina della messa alla prova è incostituzionale?
La normativa sulla sospensione del procedimento con messa alla prova comporta una diversificazione dei contenuti del programma di trattamento, con l’affidamento al giudice di un giudizio sull’idoneità del programma, in una valutazione complessiva circa la rispondenza del trattamento alle esigenze del caso concreto: pertanto, la tesi secondo cui tale disciplina non sarebbe idonea ad impedire che casi tra loro diversi ricevano un identico trattamento è manifestamente priva di ogni fondamento.
(Corte Costituzionale, ordinanza n. 54/17; depositata il 10 marzo)
messa alla prova | 27 Gennaio 2017
Non è necessario l’avviso della facoltà dell’imputato di chiedere la sospensione per la messa alla prova
Il diritto non solo processuale si evolve e nell’evolversi la fisionomia degli istituti più tradizionali, come quello dell’azione penale, muta, talvolta in maniera impercettibile. Del resto, non è sempre facile rendersi conto che l’ordinamento è cambiato e che disposizioni nate in un tempo particolare, trasformandosi il contesto, debbono essere interpretate diversamente. Ciò è tanto più difficile quando il riferimento esegetico è dato dal diritto di difesa, poiché ciò implica (in genere) l’attivazione di oneri a carico dell’autorità prima non richiesti e magari del tutto impensabili.
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 3864/17; depositata il 26 gennaio)
messa alla prova | 03 Gennaio 2017
Affidamento in prova ai servizi sociali e condotta successiva al reato
La concessione dell’affidamento in prova al servizio sociale non può mai prescindere da una valutazione della condotta del condannato che guardi al compimento di comportamenti positivi messi in atto successivamente alla commissione del reato. Tale valutazione non può fermarsi alla sola gravità del reato commesso e ai soli elementi negativi intervenuti durante la condotta illecita.
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 41/17; depositata il 2 gennaio)
messa alla prova | 02 Settembre 2016
Per individuare i reati per i quali è ammessa la probation occorre riferirsi alla sola pena massima della fattispecie-base
Ai fini dell’individuazione dei reati ai quali è astrattamente applicabile la disciplina dell’istituto della sospensione con messa alla prova, il richiamo contenuto nell’art. 168-bis c.p. alla pena edittale detentiva non superiore nel massimo a 4 anni va riferito alla pena massima prevista per la fattispecie-base, non assumendo a tal fine alcun rilievo le circostanze aggravanti, comprese le circostanze ad effetto speciale e quelle per cui la legge stabilisce una pena di specie diversa da quella ordinaria del reato.
(Corte di Cassazione, Sez. Unite Penali, sentenza n. 36272/16; depositata il 1° settembre)
Nota congiunta sul pagamento telematico del contributo unificato

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
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 art. 29
 sentenza 
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