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Timestamp: 2019-05-26 08:37:24+00:00

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Regolamento d'Istituto | Istituto Comprensivo Italo Svevo, Trieste
Inserito da elisa il 19 Febbraio 2008 - 9:59pm
Art. 1 – Obbligo di frequenza
Art. 2- Assenze e permessi di entrata o uscita fuori orario
Art. 3- Comportamento
Art. 4- Responsabilità degli alunni
Art. 5- Pulizia ed igiene
Art. 6- Vigilanza alunni
Art. 7- Ritiro dalla Scuola
Art. 8- Assicurazione infortuni
Art. 9- Trasgressione di norme scolastiche e sanzioni relative
Art.10- Impugnazioni
Art.11- Adempimenti gite, viaggi d’istruzione e soggiorni
Art.11/1- Uscite di mezza giornata
Art.11/2 - Uscite di un giorno
Art.11/3. Viaggi e soggiorni di più giorni
Art 1 – Obbligo di frequenza
Tutti gli alunni hanno l’obbligo di frequentare le lezioni, comprese quelle integrative eventualmente previste.Se un alunno abbandona la scuola per compiuto obbligo scolastico o per cambio di residenza deve darne immediata comunicazione in segreteria.
Tutte le assenze devono essere giustificate per iscritto. Nella scuola media si farà uso del libretto scolastico, che sarà distribuito a pagamento all’inizio dell’anno. Su di esso il legale rappresentante dell’alunno deposita la propria firma alla presenza del coordinatore di classe.
Se l’assenza si prolunga oltre i cinque giorni, i genitori sono tenuti a darne comunicazione. Gli alunni non possono allontanarsi dalla scuola prima della fine delle lezioni. Le richieste di entrata o uscita al di fuori del normale orario devono essere limitate ai casi di effettiva necessità. Il Dirigente Scolastico e/o i Docenti delegati concedono l’autorizzazione di entrata e di uscita su specifica richiesta scritta della famiglia tassativamente confermata con una telefonata in segreteria, che libera la scuola da ogni responsabilità. Se tali richieste dovessero essere particolarmente frequenti, la scuola si riserva di convocare la famiglia per chiarimenti.
Il comportamento degli alunni deve essere improntato al rispetto nei confronti del Capo d’Istituto, dei docenti, del personale non docente, dei compagni. Gli alunni devono portare con sé tutto l’occorrente per le lezioni, con esclusione di qualsiasi oggetto estraneo all’insegnamento. Gli oggetti estranei ritenuti pericolosi per l’incolumità verranno ritirati e depositati in segreteria. Seguirà comunicazione alla famiglia. A scuola è severamente vietato l’uso dei telefoni cellulari.
Gli alunni sono tenuti a rispettare l’ambiente scolastico (pareti, banchi, finestre ecc), ad utilizzare correttamente i macchinari, i laboratori e i sussidi didattici (testi scolastici, libri della biblioteca, carte geografiche, vocabolari ecc.). Gli alunni responsabili
degli eventuali danni provocati con dolo sono tenuti al risarcimento degli stessi. E’ fatto assoluto divieto agli alunni di affacciarsi alle finestre, di fermarsi più del necessario negli ambienti scolastici, di aggirarsi per la scuola, di entrare nelle aule diverse dalla propria, di correre nei corridoi e per le scale, di utilizzare l’ascensore, salvo specifica autorizzazione del Dirigente scolastico. Nessun alunno può entrare nelle classi o nei laboratori dopo il termine delle lezioni senza essere accompagnato dal personale né a sua volta può essere allontanato dalla classe senza sorveglianza. Nella scuola media gli alunni accederanno ai servizi durante l’intervallo tra la seconda e la terza ora e tra la quinta e sesta ora; eventuali permessi di uscita durante l’orario di lezione saranno concessi a discrezione dei docenti. Durante i cambi orari i docenti
potranno eventualmente concedere l’uscita a non più di due alunni per volta.
Art.4- Responsabilità degli alunni
Ogni alunno è responsabile del proprio materiale scolastico e l’Istituto non risponde di libri o di oggetti personali dimenticati nelle aule o in palestra. Ogni alunno è inoltre responsabile del posto che gli viene assegnato e che non può cambiare senza
Art.5- Pulizia ed igiene
Tutti gli alunni devono osservare la massima pulizia nella persona e decenza nel vestiario, nonché le comuni norme d’igiene. Per quanto attiene alla merenda è fatto divieto, per motivi di sicurezza e igiene, di portare bevande in bottiglie di vetro ed in lattine.
Art.6- Vigilanza alunni
Cinque minuti prima delle lezioni gli alunni della primaria entrano nell’edificio ed attendono in atrio l’arrivo dell’insegnante, mentre gli studenti della secondaria si recano in modo ordinato e disciplinato nella propria aula dove troveranno l’insegnante in servizio la prima ora di lezione. Durante l’orario scolastico la vigilanza sugli alunni viene svolta dagli insegnanti in
servizio, ciascuno per la propria ora di lezione. Particolare attenzione dovrà essere riposta durante i cambi degli insegnanti, che dovrà avvenire il più rapidamente possibile. Sarà garantita la vigilanza. Nell’intervallo la sorveglianza sugli alunni è esercitata dai docenti incaricati della stessa, secondo un ordine di servizio all’uopo predisposto. Durante la pausa pranzo, la sorveglianza, che si estende anche al riposo dopo il pranzo, è effettuata dagli insegnanti in servizio e fa parte integrante
dell’orario di ciascuno di essi. Durante le uscite, ivi compresa quelle in piscina, la sorveglianza degli alunni è compito esclusivo degli insegnanti accompagnatori.
Tutti gli spostamenti delle classi all’interno dell’edificio scolastico devono avvenire con l’accompagnamento dei rispettivi insegnanti. Al termine delle lezioni gli alunni devono riordinare il proprio posto e lasciarlo pulito, devono quindi disporsi per due nei corridoi ed avviarsi all’uscita composti, accompagnati dagli insegnanti, In caso di uscite d’emergenza gli alunni e tutto
il personale sono tenuti all’osservanza delle norme previste dal piano di evacuazione dell’edificio scolastico. Il luogo di ritrovo viene affisso all’albo.
Art.7- Ritiro dalla scuola
Se un alunno abbandona la scuola per compiuto obbligo scolastico o per cambio di residenza deve darne immediata comunicazione in segreteria.
Art.8- Assicurazione infortuni
Tutti gli alunni sono assicurati gratuitamente contro gli infortuni che potrebbero accadere durante qualsiasi attività scolastica ed extrascolastica organizzata dalla scuola in base alla polizza assicurativa stipulata dalla Regione F. V. G. (L.R. 25/5/80 n.10 e succ. modificazioni). Il Consiglio d’Istituto valuterà all’inizio di ogni anno scolastico l’opportunità di offrire la facoltà di far stipulare a carico delle famiglie, facoltativamente, una polizza integrativa a maggior copertura.
Art.9- Trasgressione di norme scolastiche e relative sanzioni
La scuola media accoglie, in merito alle questioni disciplinari, le indicazioni contenute nello Statuto degli Studenti (D.P.R. 24/6/1998, n. 249), cui si ispirano il presente articolo del regolamento e quello successivo. La responsabilità disciplinare è personale. Le trasgressioni alle norme scolastiche comportano provvedimenti disciplinari aventi finalità educative e tendenti al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.
Le sanzioni saranno proporzionate alle infrazioni disciplinari e ispirate, per quanto possibile, alla riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dell’alunno. Prima di sottoporre l’alunno a provvedimenti disciplinari il docente lo invita ad esporre le proprie ragioni. Ogni provvedimento disciplinare viene comunicato ai genitori. Infrazioni alle norme scolastiche che arrechino turbamento non grave al regolare andamento delle lezioni comportano un’ammonizione verbale e/o scritta. Infrazioni gravi o reiterate che si configurino come mancanza di rispetto nei confronti del Capo d’Istituto, dei docenti, del personale non docente e dei compagni o causino danni rilevanti alle strutture e ai sussidi didattici sono sanzionate con la sospensione dell’alunno dalle lezioni nel più breve tempo possibile. Il provvedimento di sospensione fino a 15 gg. Viene adottato del Consiglio di Classe. Nel periodo di allontanamento viene mantenuto, per quanto possibile, un rapporto con l’alunno e la famiglia per favorire la regolare ripresadell’attività scolastica.
Assenze ripetute e non motivate e/o frequenti ritardi
Non far firmare e/o non consegnare le comunicazioni, le verifiche, ecc.
-non portare o consegnare il libretto delle comunicazioni
- Linguaggio e/o gesti offensivi nei confronti del Capo d’Istituto, dei Docenti, del personale ATA e dei compagni.
(A) – (B) - (C)
((A)-(B)è previsto il risarcimento del danno)
Convocazione del genitore da parte del docente Coordinatore
Inosservanza non occasionale dei regolamenti e delle norme di sicurezza
Danneggiamento volontario o colposo	delle strutture, delle strumentazioni e dei sussidi didattici della scuola
(A) – (B) (C)
8. 2 - CRITERI REGOLATIVI – LE SANZIONI
- Sono sempre temporanee.
- Tengono conto del contesto in cui si è verificato l’episodio.
- Devono essere ispirate al principio della responsabilizzazione personale e della riparazione del danno.
- Vanno comminate solo dopo aver invitato l’alunno ad esporre le proprie ragioni (giustificazioni) e discusso con lui le conseguenze del suo comportamento.
VARI TIPI DI SANZIONI
A) AMMONIZIONE (da parte dei docenti) scritta sul libretto delle comunicazioni e sul registro di classe
B) AMMONIZIONE UFFICIALE (da parte del Dirigente) verbale o scritta sul registro di classe e sul libretto delle comunicazioni.
N.B. L’ammonizione scritta, sia da parte dei docenti che da parte del Dirigente, può comportare anche una eventuale convocazione dei genitori.
C) ALLONTANAMENTO DALLA COMUNITA’ SCOLASTICA
(Disposto dal Dirigente Scolastico su delibera del Consiglio di Classe convocato, anche in seduta straordinaria, con la sola componente docente).
Nei periodi di allontanamento dello studente dalla comunità scolastica deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e i suoi genitori per:
	Valutare la possibilità di convertire la sanzione in attività in favore della comunità scolastica;
	- Preparare il rientro a scuola.
Le sanzioni di tipo A sono inflitte dai Docenti. Le ammonizioni scritte sul registro di classe devono essere comunicate per iscritto, tramite libretto delle comunicazioni, alle famiglie che hanno l’obbligo di vistare l’avviso. Dei provvedimenti più gravi dovrà essere informato il Dirigente Scolastico. Se il docente lo ritiene utile può chiedere la convocazione della famiglia dopo aver avuto l’approvazione da parte del Dirigente Scolastico.
Le sanzioni di tipo B vengono irrogate dal Dirigente Scolastico per episodi di una certa gravità di cui ha conoscenza diretta oppure ne è stato informato da uno o più docenti, dal personale ATA, ecc. Viene data comunicazione alla famiglia tramite lettera della Dirigenza, con la quale può essere disposta contestualmente la convocazione.
La sanzione di tipo C viene disposta dal Dirigente Scolastico su delibera del Consiglio di Classe convocato in composizione ristretta (solo docenti).
Dopo tre ammonizioni scritte verrà comminata una ammonizione ufficiale. Alla successiva ammonizione scritta verrà applicata una sospensione.
Occorre tenere presente i seguenti aspetti:
•	Deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e la sua famiglia per preparare il rientro a scuola.
•	Nel caso in cui siano stati commesse gravi infrazioni o vi sia pericolo per l’incolumità delle persone, la durata dell’allontanamento sarà commisurata alla gravità della situazione e al permanere della situazione di pericolo (in tali situazioni dovrà essere prevista la collaborazione da parte degli Organi istituzionali di competenza).
•	Nei casi previsti dall’art.4 comma 10 del D.P.R. n°249/’98, allo studente è consentito di iscriversi, anche in corso d’anno, ad altra scuola.
•	In tutti i casi in cui sia necessario proporre o irrogare una sanzione disciplinare, la decisione/deliberazione deve essere assunta dall’organo competente solo dopo aver sentito le giustificazioni dell’alunno nei cui confronti viene avviato il procedimento disciplinare.
•	Le giustificazioni possono essere presentate anche per iscritto.
•	L’alunno ha la possibilità di produrre prove o testimonianze a lui favorevoli .
•	Il provvedimento adottato viene comunicato integralmente per iscritto alla famiglia dell’alunno.
Contro i provvedimenti disciplinari è ammesso il ricorso, da parte dei genitori o legali rappresentanti, entro 15 giorni dalla comunicazione della irrogazione, all’organo di garanzia interno alla scuola, di cui fanno parte il Dirigente Scolastico, due docenti designati dal D.S., due genitori eletti dal Consiglio d’Istituto in carica.
Tale organo decide anche su eventuali conflitti che possano sorgere all’interno della scuola in merito all’applicazione di questo comma e del precedente.
La partecipazione dell’alunno implica da parte dei legali rappresentanti:
a) l’accettazione del presente regolamento in ogni suo punto;
b) l’assunzione dell’intera responsabilità di eventuali danni causati dall’alunno. Qualora il responsabile non venisse individuato, il risarcimento verrà addebitato a tutti gli alunni partecipanti e fra essi suddiviso;
c) l’impegno da parte dell’alunno di avere un comportamento corretto e responsabile;
d) il riscontro dell’adesione all’iniziativa entro i termini fissati dalla comunicazione della Dirigenza fatta tramite circolare o libretto scolastico personale. Nel caso di partecipazione degli alunni a gite o visite scolastiche, i genitori devono rilasciare alla scuola un’autorizzazione debitamente sottoscritta. Gli alunni dovranno essere in possesso di un documento di riconoscimento provvisto di fotografia.
Art. 11/1- Uscite di mezza giornata
Dovranno essere proposte dagli insegnanti della disciplina interessata, rientrare nella programmazione educativa e didattica e non portare oneri finanziari per la scuola. Saranno autorizzate dal Dirigente Scolastico o dal Vicario e, nel caso avessero carattere ripetitivo, dovranno essere preventivamente approvate dal Consiglio di Classe o d’Interclasse. Gli alunni impossibilitati a partecipare all’iniziativa saranno assegnati ad altre classi. L’uscita è subordinata alla presenza di un insegnante ogni 15 alunni. La richiesta deve essere presentata con almeno tre giorni di anticipo. Tutte le uscite superiori alla mezza giornata dovranno rientrare nel Piano dell’Offerta Formativa (che viene esposta all’albo della scuola) e inoltre:
a) dovranno avere un docente accompagnatore ogni 15 alunni;
b) dovranno essere richieste con almeno 15 gg. di anticipo.
a) dovranno avere un insegnante accompagnatore ogni 15 alunni, salvo decisioni diverse, prese, in casi particolari, dal Dirigente Scolastico;
b) siano state richieste con almeno 30 gg. di anticipo;
c) sia stato organizzato per tempo, con criteri didattici opportuni, l’attività alternativa per gli alunni non partecipanti;
d) vi aderiscano almeno il 75% degli alunni della classe, salvo casi particolari che verranno presi in considerazione dal Consiglio di Istituto. Il riscontro dell’adesione all’iniziativa entro i termini fissati dalla Dirigenza, avviene previo versamento di un minimo acconto, che non sarà in nessun caso restituito. Il versamento del saldo sarà effettuato nei modi e nei tempi comunicati dalla scuola. In caso di mancata partecipazione per giustificato motivo, il saldo sarà restituito eccetto l’ammontare degli oneri che la scuola verrà a subire conseguentemente agli impegni presi. Se le quote di partecipazione dovessero subire
degli aumenti, l’eccedenza dovrà essere integrata dai partecipanti, previa assemblea informativa e delibera del Consiglio d’Istituto.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art.10

Art.11

Art.11

Art.11

Art.11

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art. 11