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SEZIONE III - DISPOSIZIONI USCITE DIDATTICHE E VIAGGI D ISTRUZIONE - PDF Download gratuito
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Amando Sorrentino
1 SEZIONE III - DISPOSIZIONI USCITE DIDATTICHE E VIAGGI D ISTRUZIONE Art. 52 Normativa di riferimento La presente materia è disciplinata: C.M. n. 291 del 1992 (disciplina l intera materia); C.M. n. 623 del 1996 (demanda all autonomia delle singole istituzioni scolastiche la definizione delle regole di progettazione, programmazione e modalità di svolgimento nell ambito di uno specifico regolamento deliberato dal Consiglio di Istituto su proposta del Collegio dei Docenti); D.P.R. n. 275 del 1999 art.14 comma 6 (abolisce tutte le autorizzazioni e approvazioni concernenti le funzioni attribuite alle scuole); D.P.R. n. 347 del 2000 (configura la definitiva e totale autonomia delle scuole in materia di organizzazione e responsabilità per visite e viaggi d istruzione). Art. 53 Principi generali Il presente regolamento fa riferimento alla normativa vigente ed è stato redatto tenendo presenti le esigenze delle scuole dell Istituto. Tutte le attività disciplinate nel presente regolamento sono attività didattiche che esigono una preventiva, adeguata programmazione didattica ed educativa all inizio dell anno scolastico da parte dei docenti e dagli Organi Collegiali preposti. Le uscite didattiche e i viaggi d istruzione, anche connessi con le attività sportive e/o musicali, devono essere funzionali agli obiettivi cognitivi, culturali e didattici di ciascuna scuola e pertanto devono essere inserite nella programmazione educativa didattica propria della classe/sezione e in coerenza con gli obiettivi educativi e d apprendimento previsti nel POF. Art. 54 Classificazione delle attività a. Uscite didattiche: sono quelle attività didattiche compiute dalle classi/sezioni al di fuori dell ambiente scolastico, ma direttamente sul territorio circostante, comunale o limitrofo, di durata non superiore all orario scolastico. Le uscite didattiche si effettuano a piedi, con lo Scuolabus o con l uso di altro mezzo pubblico. Possono essere effettuate dalle sezioni/classi dei tre ordini di scuola. b. Viaggi d istruzione: sono le uscite didattiche che si effettuano in comuni diversi dal proprio o nel proprio che comportino una durata superiore all orario scolastico giornaliero. Prevedono l uso dello Scuolabus o di altro mezzo di trasporto. Possono prevedere anche dei pernottamenti fuori sede. Possono essere effettuate dalle classi della Scuola Primaria e Secondaria di 1 grado. Art. 55 Programmazione ed approvazione La procedura relativa alla programmazione, progettazione ed attuazione delle uscite didattiche e dei viaggi di istruzione costituisce, per la complessità delle fasi e delle competenze, un vero e proprio procedimento amministrativo. Competenze del Consiglio di Intersezione, di Interclasse, di Classe: prendono atto delle proposte dei docenti ed esprimono il proprio parere. I Rappresentanti dei genitori esprimono il loro parere limitatamente alla durata del viaggio, ai costi e ad eventuali note organizzative Competenze del Collegio dei docenti: promuove lo svolgimento delle visite o dei viaggi ed esprime il parere sulle proposte, acquisito il parere del Consigli di cui al punto precedente. Competenze del Consiglio d Istituto: determina i criteri generali per la programmazione e l attuazione delle iniziative; controlla le condizioni di effettuazione delle singole uscite e/o viaggi (particolarmente per quanto riguarda le garanzie formali, le condizioni della sicurezza delle persone, l affidamento delle responsabilità, il rispetto delle norme, le compatibilità finanziarie) e ne delibera l approvazione. La programmazione delle attività riferite al presente regolamento deve rispettare i seguenti criteri:
2 Al fine di contenere i costi relativi alle uscite didattiche ed ai viaggi d istruzione, in fase di progettazione e di programmazione, i docenti prenderanno accordi con le classi parallele. Tutti i viaggi e le uscite didattiche al di fuori del territorio comunale devono essere programmati entro il 30 novembre dell anno scolastico. I viaggi e le uscite didattiche previsti per i mesi di settembre, ottobre o novembre devono essere presentati al Consiglio di Istituto, per la loro approvazione, entro giugno dell anno scolastico precedente. Durante l anno scolastico ciascuna classe può effettuare fino ad un massimo di 5 visite guidate; non possono essere superati 6 giorni per l effettuazione di viaggi o visite guidate (da utilizzare in un unica o più occasioni). Tale limite può essere derogato solo con specifica delibera del Consiglio di Istituto. I viaggi d istruzione (massimo 3 giorni) sono autorizzati previa attenta valutazione delle motivazioni educativo-didattiche, delle condizioni di sicurezza, delle modalità organizzative e dei costi a carico delle famiglie. Tutti i viaggi d istruzione devono essere effettuati entro 30 giorni dalla data di termine delle lezioni, escluse le attività connesse con l educazione ambientale. I Consigli di Classe/Interclasse/Intersezione nel corso della prima seduta di ciascun anno scolastico deliberano le proposte: a) Le mete b) La finalità didattica c) Le finalità educative e formative d) L articolazione di uno o più viaggi, fino al massimo di 6 giorni non festivi, salvo deroghe per casi particolari e) Gli accompagnatori e loro eventuali sostituti f) Il periodo e le date di svolgimento g) Le attività per gli allievi che non potessero partecipare h) Il budget massimo con cui impegnare le famiglie. Successivamente all approvazione del Piano Annuale delle uscite e dei viaggi d istruzione, i docenti che intendono aderire ad ulteriori uscite didattiche precedentemente non programmabili, possono sottoporre tutta la documentazione direttamente all attenzione del Dirigente Scolastico che, su delega permanente del Consiglio di Istituto, potrà autorizzarne l effettuazione purché i docenti proponenti abbiano rispettato le procedure e fornito in forma dettagliata e completa la documentazione prevista dal presente Regolamento. Tali autorizzazioni verranno ratificate nella prima riunione del Consiglio di Istituto. Nell eventualità che per eventi non previsti o non prevedibili, dovesse essere modificata la meta e/o la data di un uscita didattica o di un viaggio d istruzione, il Consiglio di Istituto delega il Dirigente Scolastico alla prescritta autorizzazione. Resta inteso che tale autorizzazione è ratificata nella prima riunione del Consiglio di Istituto. Nel caso in cui viaggi di istruzione deliberati dai competenti Organi Collegiali non fossero realizzati, il Consiglio di Classe o i docenti del team devono produrre relazione scritta nella quale illustrano le ragioni di annullamento del viaggio stesso. Art. 56 Le mete Le mete devono essere scelte in modo opportuno e adeguato all età degli/delle alunni/e: Per la Scuola dell Infanzia le mete interessano l ambito del comune o dei comuni limitrofi. Per le classi 1 e 2 della Scuola Primaria le mete interessano l ambito della provincia di Brescia e, considerando la particolare collocazione del territorio della provincia, possono interessare altre province fino ad un massimo di 100 Km di distanza da Rezzato;
3 Per le classi 3, 4 e 5 della Scuola Primaria le mete interessano il territorio dell intera regione e fuori da essa (sempre considerando la particolare collocazione territoriale), fino ad un massimo di 200 Km di distanza da Rezzato. Per la scuola Secondaria di primo grado possono essere programmati viaggi su tutto il territorio nazionale e nei paesi della UE. Art. 57 I mezzi di trasporto In occasione di uscite didattiche e di brevi gite effettuate con automezzi di proprietà del Comune, condotti da autisti dipendenti comunali, nessuna dichiarazione o documentazione dovrà essere richiesta all'ente locale circa il possesso dei requisiti di sicurezza contemplati dalle disposizioni vigenti in materia di circolazione di autoveicoli. Anche i viaggi in treno, pur non comportando l acquisizione di preventivi, devono essere deliberati, oltre che dal Consiglio di Classe, dal Consiglio di Istituto, la cui delibera è indispensabile per gli aspetti assicurativi. L insegnante responsabile provvederà alla prenotazione dei posti e al pagamento dei biglietti di viaggio. Nel caso di viaggi in pullman il Consiglio di Istituto indica i criteri per la scelta, da parte della Commissione Tecnica, della ditta di trasporto sulla base di tre preventivi presentati da tre diverse ditte. La ditta scelta dovrà fornire una dichiarazione scritta in conformità della normativa C.E.E., contenente i seguenti elementi: dichiarazione di essere in possesso dell autorizzazione regionale prevista dalla normativa e di essere iscritta nell apposito registro; assunzione di responsabilità dell osservanza delle norme di legge (obbligo dei due autisti se il trasporto dura più di 9 ore; riposo di almeno 45 minuti dell autista ogni 4 ore e mezza di servizio); dichiarazione di essere in possesso di tutti i requisiti di sicurezza previsti per i mezzi di trasporto dalle vigenti norme di circolazione; assicurazione dei necessari livelli igienici e di benessere per la sistemazione alberghiera se trattasi di agenzia che ha assunto tale impegno. Qualora il preventivo di spesa relativo al pullman sia superiore a 2000 si segue la procedura per gli acquisti (vedi regolamento acquisti allegato n. 4). Qualora il viaggio comporti il coinvolgimento di agenzie, si dispone un Regolamento per la partecipazione alla gara (allegato n. 5). Art Destinatari e loro partecipazione Alle iniziative, che sono parte integrante delle attività didattiche, devono, di norma partecipare tutti gli alunni della classe o delle classi interessate. I viaggi d istruzione e le visite guidate possono aver luogo solo se è assicurata la partecipazione di almeno l 80% degli alunni interessati (tale disposizione non è valida per i viaggi connessi ad attività sportive o musicali). La contribuzione economica richiesta alle famiglie interessate non può essere di entità tale da determinare situazioni di esclusione. Qualora si verifichi che qualche alunno sia impossibilitato a partecipare ai viaggi o alle visite guidate per accertate difficoltà economiche, la scuola provvede, in tutto o in parte, attingendo al fondo costituito con il contributo volontario dei genitori e/o alla somma del Diritto allo Studio. Al fine di garantire la copertura dei costi delle uscite didattiche e dei viaggi d istruzione anche in caso di assenza imprevista di alunni/e verificatesi successivamente all adesione, è consentita la maggiorazione della quota pro-capite. Il servizio scolastico deve essere assicurato agli alunni che non partecipano alle uscite didattiche ed ai viaggi d istruzione. In tale circostanza essi sono assegnati ad un altra classe. Nel caso in cui tutte le sezioni del Plesso della Scuola dell Infanzia e Primaria partecipino all uscita didattica, gli alunni possono avvalersi del servizio scolastico in un altro Plesso. I genitori degli alunni che non partecipano alle uscite sono informati per iscritto dall insegnante sulla classe che li accoglierà.
4 Tutti i partecipanti al viaggio, alunni e docenti, devono essere garantiti da polizza assicurativa contro gli infortuni; gli alunni devono essere in possesso di un documento di identificazione. Art. 59 Accompagnatori Il docente che propone e/o organizza il viaggio d istruzione e/o la visita didattica, oltre che curarne gli aspetti didattici, presupposti fondamentali per la buona riuscita dell iniziativa, si impegna a parteciparvi in qualità di accompagnatore. Di norma i docenti accompagnatori devono essere almeno 1 ogni 15 alunni o 2 nel caso di una classe/sezione per tutte le attività riferite al presente regolamento. E concessa deroga al rapporto 1 insegnante ogni 15 alunni nei seguenti casi: - Scuola Primaria: per le uscite didattiche che si effettuano sul territorio comunale e che prevedano l uso dello scuolabus; - Secondaria 1^ grado: per le uscite didattiche che si effettuano sul territorio comunale a piedi per brevi tratti di strada. In presenza di alunni diversamente abili è necessaria la partecipazione dell insegnante di sostegno o di un insegnante accompagnatore (ogni due alunni in situazione di handicap) e/o dell assistente ad personam. Per particolari situazioni e sulla base di un attenta valutazione delle condizioni effettive di bisogno in relazione al numero degli alunni, alle caratteristiche degli alunni, delle attività programmate, della località e delle modalità del viaggio, il Dirigente Scolastico può valutare la presenza di un numero maggiore/minore di docenti accompagnatori. I docenti accompagnatori devono di norma essere docenti della classe che partecipa. Qualora si verificasse l assenza di un docente accompagnatore, il Dirigente Scolastico provvederà alla sostituzione per garantire il rapporto insegnanti- alunni previsto dalla normativa. Ai docenti accompagnatori compete l obbligo di un attenta ed assidua vigilanza degli alunni con l assunzione delle responsabilità di cui all art del Codice Civile integrato dalla norma di cui all art. 61 della legge 11 luglio 1980 n. 312, che limita la responsabilità patrimoniale della scuola ai soli casi di dolo o colpa grave. In caso di ritardo rispetto all orario previsto per il rientro, è compito dei docenti accompagnatori avvisare telefonicamente l Ufficio di Segreteria e/o un rappresentante di classe dei genitori nel caso che detto ufficio avesse terminato l orario di servizio. I docenti accompagnatori, al rientro del viaggio d istruzione, presentano una relazione scritta, nella quale segnalano eventuali inconvenienti verificatisi con riferimento in particolare al servizio di trasporto svolto dalla ditta appaltata. Nell ambito dei progetti svolti in collaborazione con l Amministrazione Comunale o con le Agenzie presenti sul territorio, possono partecipare in qualità di accompagnatori gli operatori che intervengono sulle classi, nella cui figura professionale sia inclusa tale possibilità. Se in un viaggio d istruzione o un uscita didattica fuori del territorio Comunale è prevista la presenza di uno o più esperti per l attuazione di uno specifico Progetto, tali esperti devono preventivamente compilare una richiesta di partecipazione. Per ogni uscita o viaggio deve essere individuato un docente referente. I docenti accompagnatori devono portare con sé i numeri telefonici degli alunni e della scuola. L eventuale partecipazione dei genitori è consentita, sentito il parere dei docenti, nei seguenti casi: - particolari situazioni (alunni diversamente abili o con particolari patologie); - situazioni relative al tipo di attività programmata, alla meta, alle modalità del viaggio, fino ad un massimo del 10% in rapporto al numero degli alunni partecipanti. La partecipazione dei genitori: - non deve comunque comportare oneri a carico del bilancio della Scuola; - non deve risultare di disturbo all attività didattica. I genitori devono preventivamente compilare una richiesta di partecipazione. Art 60 Riepilogo documentazione da presentare alla dirigenza scolastica I docenti producono la seguente documentazione:
5 a. Per le uscite sul territorio comunale a piedi e con mezzo di trasporto: - richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, a cura del responsabile di progetto, del docente FS, del coordinatore di plesso, di classe e di team, specificando data, meta, orari, mezzo di trasporto eventualmente utilizzato, insegnanti accompagnatori. - comunicazione preventiva sul diario/quaderno delle comunicazioni e relativa presa visione da parte del genitore in occasione di ogni uscita. Per le uscite sul territorio comunale viene acquisita autorizzazione scritta dei genitori all atto dell iscrizione, per tutti e tre gli ordini di scuola. Detta autorizzazione è valida per il triennio/quinquennio. b. Per le uscite al di fuori del territorio comunale con mezzo di trasporto: - richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico da parte dei docenti interessati, specificando data, meta, orari, mezzo di trasporto eventualmente utilizzato, insegnanti accompagnatori. - autorizzazioni scritte dei genitori. c. Per i viaggi di istruzione: - richiesta al Dirigente Scolastico da parte dei docenti interessati, specificando data, meta, orari, mezzo di trasporto eventualmente utilizzato, insegnanti accompagnatori. - autorizzazioni scritte genitori; - relazione finale da consegnare al rientro dal viaggio, sull andamento del viaggio in relazione alle finalità dello stesso e facendo anche riferimento al servizio fornito dall agenzia di viaggio. Allo scopo è disposta apposita modulistica. L Ufficio di Segreteria predispone, raccoglie e verifica la documentazione richiesta per l effettuazione delle uscite didattiche e dei viaggi d istruzione. Art. 61 Richieste rimborso spese docenti I docenti accompagnatori hanno riconosciuto il rimborso per: - i pasti: gli scontrini fiscali devono riportare la dizione PASTI o esattamente la natura del bene acquistato; non si dà luogo a rimborso di spese documentate con scontrini recanti la dicitura REPARTO,o VARIE. - biglietti ferroviari: biglietto individuale e non cumulativo. I docenti consegnano in Segreteria la documentazione unitamente alla richiesta di rimborso.
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References: Art. 52
 art.14
 Art. 53
 Art. 54
 Art. 55
 Art. 56
 Art. 57
 Art. 59
 art. 61
 Art. 61
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 ART. 1