Source: http://adae.it/content/associazione/regolamento
Timestamp: 2018-06-21 08:34:48+00:00

Document:
Regolamento | Associazione Dipendenti Agenzia Entrate
Le presenti norme regolano lo svolgimento delle attività associative nella prima fase di avvio dell’A.D.A.E.
E’ implicito che ogni associato le conosca, le accetti e le rispetti.
Art. 1 - Costituzione, sede, denominazione ed emblema dell’Associazione
L’Associazione, costituita in attuazione dell'articolo 1 dello Statuto ha sede in Roma e resta disciplinata, per quanto non previsto, dalle norme di legge vigenti, dallo Statuto stesso e dal presente Regolamento, salvo le modifiche che interverranno successivamente.
L’Associazione che assume la denominazione A.D.A.E. Associazione Dipendenti Agenzia Entrate è caratterizzata da un suo emblema rappresentato da apposito logotipo, che dovrà essere utilizzato dalle strutture in cui l’Associazione stessa si articola.
E' fatto divieto a chiunque di utilizzare tale denominazione, emblema e relativi servizi e strutture per scopi che non siano quelli previsti dallo Statuto sociale.
Scopo fondamentale dell’Associazione è quello di organizzare a favore dei propri iscritti, nei limiti delle disponibilità finanziarie, iniziative per il tempo libero con facoltà di assumere, per conto e nell’interesse degli associati, ogni altra iniziativa per attività e servizi che, comunque, non comportino finalità di lucro.
Per il raggiungimento degli scopi summenzionati l’Associazione può stipulare convenzioni ed accordi e costituire o partecipare a Società o Enti, nonché esercitare attività commerciali, di tipo marginale e strumentale per la realizzazione delle finalità istituzionali.
Più in particolare, e a titolo meramente esplicativo, le attività e servizi potranno riguardare:
a) l'organizzazione di soggiorni in località climatiche e turistiche nazionali ed internazionali;
b) l'organizzazione di viaggi di gruppo sul territorio nazionale o all'estero aventi preminente interesse culturale o naturalistico;
c) l'organizzazione di attività culturali per l’accrescimento del patrimonio culturale del Socio attraverso conferenze, inchieste, dibattiti, mostre, proiezioni di film e documentari culturali;
d) la promozione e organizzazione di attività sportive individuali e di gruppo nei settori più congeniali all’Associazione;
e) l’organizzazione di attività ricreative quali intrattenimenti musicali e rappresentazioni teatrali, intrattenimenti ricreativi in genere, pranzi sociali;
f) l'agevolazione per l'acquisto di tessere di abbonamento o comunque per la partecipazione a pubblici spettacoli e manifestazioni sportive, culturali;
g) l'agevolazione per gli acquisti di beni durevoli, di consumo o di servizi di qualsiasi tipo;
h) la promozione di iniziative socio-assistenziali promuovendo ad es. istituzione di premi o borse di studio per i figli dei Soci, promuovendo attività solidaristiche e umanitarie aderendo ad Organizzazioni di volontariato (es. donatori di sangue) e favorendone lo sviluppo, con modalità che non contrastino con lo Statuto Sociale;
i) l'eventuale acquisizione di beni mobili ed immobili da utilizzare per lo svolgimento di attività istituzionali;
j) attività di informazione diretta a tutti i Soci.
Per il conseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà utilizzare strutture proprie oppure all'uopo convenzionate.
Particolare attenzione nella programmazione e realizzazione delle attività sopracitate sarà posta ai problemi dei bambini, degli adolescenti e degli anziani per tutti i quali saranno previste anche proposte specifiche.
Il Consiglio direttivo potrà attivare, con propria delibera, sinergie con altre Associazioni o Circoli Ricreativi e Culturali che siano conformi ai principi statutari dell’A.D.A.E.
Art. 3 - Soci dell’Associazione
1. effettivi;
2. familiari;
3. aggregati;
4. sostenitori
5. onorari;
I Soci effettivi sono tutti i dipendenti dell'Agenzia delle Entrate in attività di servizio nonché i pensionati dell'Agenzia delle Entrate, compresi gli ex dipendenti del Dipartimento delle Entrate al 1° gennaio 1994. I Soci familiari sono:
a. il coniuge del socio effettivo (in servizio o in quiescenza), nonché i figli conviventi fino al compimento del 25° anno di età;
b. il coniuge superstite e gli orfani dei dipendenti dell'Agenzia delle Entrate, rispettivamente finché permanga lo stato di vedovanza e fino al compimento del 25° anno di età;
Il familiare deve risultare convivente dallo stato di famiglia certificato ai sensi della legge 127 del 15/5/97, ivi compresa l'autocertificazione con le modalità previste dalla legge medesima.
Sono Soci aggregati quelli ammessi, dopo presentazione di domanda, dal Consiglio direttivo;
Sono Soci sostenitori quelle persone fisiche, giuridiche o enti che, a prescindere dalla loro partecipazione alle attività associative sostengono finanziariamente l’Associazione. La loro ammissione deve essere accettata dal Consiglio direttivo;
Sono Soci onorari quelli nominati dal Consiglio direttivo per particolari meriti.
I Soci (in regola con la quota associativa) sono gli unici che hanno diritto ad usufruire dei contributi che saranno corrisposti dall’Associazione e delle particolari forme di pagamento che saranno attivate.
Il Socio dimissionario o che comunque cessa di far parte dell’Associazione è tenuto al pagamento della quota sociale per tutto l’anno solare. In tale periodo il Socio può ritirare le proprie dimissioni senza dover effettuare alcun pagamento.
Passato l’anno solare la richiesta di nuova iscrizione dovrà essere accompagnata dal versamento della quota d’iscrizione e della quota associativa del momento.
Il Socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta; il recesso ha efficacia dal secondo mese successivo a quello nel quale il Consiglio direttivo riceve la comunicazione della volontà di recesso.
L’iscrizione all’Associazione implica l’accettazione di quanto disposto dallo Statuto.
L'attività dell’Associazione è aperta alla partecipazione attiva di tutti i Soci.
La quota di iscrizione viene versata, una tantum, unicamente dal Socio (in attività di servizio, in quiescenza o aggregato) e comprende l’intero suo nucleo familiare certificato secondo quanto previsto all’art. 3 del presente Regolamento.
La quota sociale annua viene versata dal Socio effettivo, pensionato o aggregato e comprende l’intero suo nucleo familiare certificato secondo quanto previsto all’art. 3 del presente Regolamento.
Le quote dovranno essere versate in un’unica soluzione entro il mese di marzo di ogni anno.
Tutte le quote associative periodicamente versate sono a fondo perduto, sono intrasmissibili e non rivalutabili né danno luogo a rimborso in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dall’Associazione.
In caso di scioglimento dell’Associazione, il Socio non ha diritto alla restituzione della quota associativa versata, né alla divisione del patrimonio sociale.
Alle iniziative dell’Associazione possono eccezionalmente e subordinatamente alla disponibilità dei posti, essere ammessi, in qualità di invitati, anche i non Soci, senza che abbiano diritto di fruire di alcuna facilitazione e purché siano presentati da un Socio che se ne renda garante.
Art. 5 - Infrazioni e sanzioni disciplinari
In caso di violazione da parte dei Soci delle norme statutarie e regolamentari o di accertati comportamenti scorretti o pregiudizievoli nell’interesse dell’Associazione o di singoli Soci, il Presidente, su decisione del Consiglio direttivo, può irrogare i seguenti provvedimenti disciplinari:
b) la sospensione dell’attività per un periodo non superiore a sei mesi;
c) la radiazione per morosità o indegnità.
In ogni caso il Consiglio direttivo prima di decidere sul provvedimento disciplinare devono sentire l’associato destinatario dello stesso al fine di garantire il suo diritto alla difesa.
Nell’atto costitutivo dell’Associazione, il primo Consiglio direttivo è composto da sei Consiglieri che durano in carica tre anni.
Art. 7 - Delegato locale
Al fine di svolgere nel miglior modo possibile le proprie attività sociali, assistenziali, turistiche, ricreative, sportive e culturali presso le sedi locali dell’Agenzia delle Entrate nonché di incoraggiare, sviluppare e diffondere territorialmente dette attività tra i soci ed i colleghi è individuata nel Delegato locale la figura del rappresentante dell’Associazione sul territorio.
Il Delegato è nominato dal Consiglio Direttivo e per ricevere tale incarico deve essere Socio effettivo dell’Associazione ed in regola con il pagamento della quota sociale annua.
L’ambito territoriale di competenza è quello relativo all’ufficio di appartenenza. In casi particolari e previa autorizzazione del Consiglio Direttivo l’attività può essere svolta anche per più uffici locali.
I compiti del Delegato sono i seguenti:
procede alla riscossione delle quote sociali e di iscrizione dei soci effettivi, dei pensionati e di quelle dei soci aggregati e sostenitori;
previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, sottoscrive convenzioni;
presenta al Consiglio Direttivo, per l’approvazione, progetti e programmi;
è responsabile di eventuali fondi cassa assegnati per la realizzazione dei progetti e programmi presentati e approvati e della contabilizzazione delle spese;
cura la capillare e tempestiva informazione a tutti i Soci e colleghi delle iniziative programmate dall’Associazione;
non può assumere iniziative autonome”.
Art. 8 - Le Sezioni
Il Consiglio direttivo in considerazione della pluralità dei fini e delle attività dell’Associazione può istituire, per ciascuna delle principali attività svolte, delle Sezioni affidandone la responsabilità, consultati gli interessati, ad un Socio effettivo in regola con il pagamento della quota sociale.
E’ facoltà del Consiglio modificare e/o riorganizzare le attività e di conseguenza le Sezioni, in funzione del variare di qualsivoglia necessità.
Art. 9 - Il Socio responsabile della Sezione
Il Responsabile, nominato dal Consiglio direttivo, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
In caso di costituzione di una o più Sezioni successivamente all’elezione dei membri del Consiglio direttivo il mandato del Responsabile della Sezione durerà quanto il periodo residuo del mandato dei membri il Consiglio stesso.
Il Socio responsabile della Sezione avanza al Consiglio proposte concernenti le attività della Sezione cui è preposto e cura la realizzazione dei progetti e dei programmi approvati dal Consiglio stesso.
E’ responsabile di eventuali fondi cassa assegnati e della contabilizzazione delle spese; sottoscrive, previa autorizzazione del Consiglio direttivo, le convenzioni e i contratti necessari a rendere esecutivi i progetti approvati e ogni altro atto inerente al funzionamento della Sezione; cura la capillare e tempestiva informazione a tutti i Soci e colleghi delle iniziative programmate dalla Sezione; non può assumere iniziative autonome.
Presenta al Consiglio, per ogni attività svolta, la rendicontazione contabile e l’elenco dei partecipanti.
Art. 10 - Bilancio ed esercizio finanziario
Art. 12 - Elezioni
Tutti i Soci in regola con il pagamento delle quote sociali, e non abbiano mai subito sanzioni disciplinari gravi ovvero provvedimenti di destituzione, hanno titolo all’elettorato attivo.
Il presente Regolamento può essere modificato o integrato con delibera del Consiglio direttivo.
L’attuale Regolamento è composto di 14 articoli, compreso il presente.
N.B. Il testo del presente Regolamento è coordinato con le integrazioni introdotte dal Consiglio direttivo nelle riunioni del 9/9/2004, del 2/12/2004 e del 12/12/2005.

References: Art. 1

Art. 3

Art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 12