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Timestamp: 2017-02-24 10:50:01+00:00

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Modello contratto di affitto transitorio.
Modello contratto affitto transitorio
C LOCAZIONE ABITATIVA DI
NATURA TRANSITORIA TIPO DI CONTRATTO (Legge
9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 1) Il/La
sig./soc. (1) ................................................................di
seguito denominato/ a locatore (assistito/ a da (2) ............................
in persona di ..............................) concede in locazione
al/ alla sig. (1) ............................................ di
seguito denominato/ a conduttore, identificato/ a mediante (3)
.................................... (assistito/a
da (2) .......................................................................
in persona di ..................................), che accetta, per
sé e suoi aventi causa, l'unità immobiliare posta in
............................... via ......................... n.
.........piano .......scala ...... int. ........composta di n.
......vani, oltre cucina e servizi, e dotata altresì dei
seguenti elementi accessori (indicare quali: solaio, cantina,
autorimessa singola, posto macchina in comune o meno, ecc.)
................................................................................................... ............................................................................................................... ... non
ammobiliata / ammobiliata (4) come da elenco a parte sottoscritto
dalle parti. TABELLE
MILLESIMALI: proprietà ................... riscaldamento
.......................... acqua ..................... altre
.............................................................................. COMUNICAZIONE
ex articolo 8, 3° comma, del decreto-legge 11 luglio 1992, n.333
convertito dalla legge 8 agosto 1992, n. 359: a)
estremi catastali identificativi dell'unità immobiliare:
.......................................... b) codice
fiscale del locatore............................................................................ documentazione
amministrativa e tecnica sicurezza impianti: ............................................................................................................ ...... certificato
di collaudo e certificazione energetica: ............................................................................................................... .. La
locazione è regolata dalle pattuizioni seguenti. Articolo
1 (Durata) Il
contratto è stipulato per la durata di .................. mesi
(5), dal ................. al ..................., allorché,
fatto salvo quanto previsto dall'articolo 2 cessa senza bisogno di
alcuna disdetta. >
2 (Esigenza
del locatore) (4) Il
locatore, nel rispetto di quanto previsto dal decreto del Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro
dell'economia e delle finanze, emanato ai sensi dell'articolo 4,
comma 2, della legge n. 431/98 - di cui il presente tipo di contratto
costituisce l'allegato C- e dall'Accordo tra ..................................
depositato il ................. presso il Comune di .........................
, dichiara la seguente esigenza che giustifica la transitorietà
del contratto: ................................................................................................. ............................................................................................................... ... Il
locatore ha l'onere di confermare il verificarsi di quanto ha
giustificato la stipula del presente contratto di natura transitoria
tramite lettera raccomandata da inviarsi al conduttore entro ...................
giorni prima della scadenza del contratto. In caso di mancato invio
della lettera oppure del venire meno delle condizioni che hanno
giustificato la transitorietà, il contratto s'intende
ricondotto alla durata prevista dall'articolo 2, comma 1, della legge
n. 431/98. In ogni caso, ove il locatore abbia riacquistato la
disponibilità dell'alloggio alla scadenza dichiarando di
volerlo adibire ad un uso determinato e non lo adibisca, nel termine
di sei mesi dalla data in cui ha riacquistato la detta disponibilità,
a tale uso, il conduttore ha diritto al ripristino del rapporto di
locazione alle condizioni di cui all'articolo 2, comma 1, della legge
n. 431/98 o, in alternativa, ad un risarcimento in misura pari a
trentasei mensilità dell'ultimo canone di locazione
corrisposto. Articolo
3 (Esigenza
del conduttore) (4) Ai
sensi di quanto previsto dall'Accordo tra ............................................................. ............ .depositato
il ............ presso il Comune di.................., le parti
concordano che la presente locazione ha natura transitoria in quanto
il conduttore espressamente ha l'esigenza di abitare l'unità
immobiliare per un periodo non eccedente i ............ mesi per il
seguente motivo: .........................................................................,che
documenta allegando al presente contratto ........................................................................
...... Articolo
4 (Canone) A.
Il canone di locazione è convenuto in euro .........................................
, importo che conduttore
si obbliga a corrispondere nel domicilio del locatore ovvero a mezzo
di bonifico bancario, ovvero ..........................................,
in n. ......... rate eguali anticipate di euro ..................ciascuna,
alle seguenti date: ................................. .................(4) B. Il
canone di locazione (per le aree metropolitane di Roma, Milano,
Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Napoli, Torino, Bari, Palermo e
Catania, nei comuni con essi confinanti e negli altri comuni
capoluogo di provincia) è convenuto in euro ..............................,
importo che il conduttore si obbliga a corrispondere nel domicilio
del locatore ovvero a mezzo di bonifico bancario, ovvero ....................,
in n. ......... rate eguali anticipate di euro ..................
ciascuna, alle seguenti date: ................................................(4). C.
Il canone di locazione, secondo quanto stabilito dal decreto di cui
all'articolo 4, comma 3, della legge n. 431/1998, è convenuto
in euro................., che il conduttore si obbliga a
corrispondere nel domicilio del locatore ovvero........................,
in n. ............... rate eguali anticipate di euro ..............
ciascuna, alle seguenti date: ......................................................................
5 (Deposito
cauzionale) A
garanzia delle obbligazioni assunte col presente contratto, il
conduttore versa/non versa (4) al locatore (che con la firma del
contratto ne rilascia, in caso, quietanza) una somma di euro
................................ pari a n. ......... mensilità
del canone (7), non imputabile in conto canoni e produttiva di
interessi legali, riconosciuti al conduttore al termine di ogni
periodo di locazione. Il deposito cauzionale così costituito
viene reso al termine della locazione previa verifica dello stato
dell'unità immobiliare e dell'osservanza di ogni obbligazione
contrattuale. Altre
forme di garanzia: (4) (Oneri
accessori) Per
gli oneri accessori le parti fanno applicazione della Tabella oneri
accessori, allegato G al decreto emanato ai sensi dell'articolo 4,
comma 2, della legge n. 431/98. Il
pagamento degli oneri anzidetti deve avvenire - in sede di consuntivo
- entro sessanta giorni dalla richiesta. Prima di effettuare il
pagamento, il conduttore ha diritto di ottenere l'indicazione
specifica delle spese anzidette e dei criteri di ripartizione. Ha
inoltre diritto di prendere visione - anche tramite organizzazioni
sindacali - presso il locatore (o il suo amministratore o
l'amministratore condominiale, ove esistente) dei documenti
giustificativi delle spese effettuate. Insieme con il pagamento della
prima rata del canone annuale, il conduttore versa una quota di
acconto non superiore a quella di sua spettanza risultante dal
consuntivo dell'anno precedente. Articolo
7 (Spese
di bollo e registrazione) Le
spese di bollo per il presente contratto, e per le ricevute
conseguenti, sono a carico del conduttore. Il
locatore provvede alla registrazione del contratto, dandone notizia
al conduttore. Questi corrisponde la quota di sua spettanza, pari
alla metà. Le
parti possono delegare alla registrazione del contratto una delle
organizzazioni sindacali che abbia prestato assistenza ai fini della
stipula del contratto medesimo. Articolo
8 (Pagamento,
risoluzione e prelazione) Il
pagamento del canone o di quant'altro dovuto anche per oneri
accessori non può venire sospeso o ritardato da pretese o
eccezioni del conduttore, qualunque ne sia il titolo. Il mancato
puntuale pagamento, per qualunque causa, anche di una sola rata del
canone (nonché di quant'altro dovuto, ove di importo pari
almeno ad una mensilità del canone), costituisce in mora il
conduttore, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 55 della
legge n 392/78. La
vendita dell'unità immobiliare locata - in relazione della
quale viene/non viene (4) concessa la prelazione al conduttore - non
costituisce motivo di risoluzione del contratto. Articolo
9 (Uso) L'immobile
deve essere destinato esclusivamente a civile abitazione del
conduttore e delle seguenti persone attualmente con lui conviventi:
................................................................................................................. Salvo
patto scritto contrario, è fatto divieto di sublocare o dare
in comodato, né in tutto né in parte, l'unità
immobiliare, pena la risoluzione di diritto del contratto. Per la
successione nel contratto, si applica l'articolo 6 della legge n.
392/78, nel testo vigente a seguito della sentenza della Corte
costituzionale n. 404 del 1988. Articolo
10 (Recesso
del conduttore) Il
conduttore ha facoltà di recedere per gravi motivi dal
contratto previo avviso da recapitarsi mediante lettera raccomandata
almeno ............................. prima. Articolo
11 (Consegna) Il
conduttore dichiara di aver visitato l'unità immobiliare
locatagli, di averla trovata adatta all'uso convenuto e, pertanto, di
prenderla in consegna ad ogni effetto col ritiro delle chiavi,
costituendosi da quel momento custode della stessa. Il conduttore si
impegna a riconsegnare l'unità immobiliare nello stato in cui
l'ha ricevuta, salvo il deperimento d'uso, pena il risarcimento del
danno; si impegna, altresì, a rispettare le norme del
regolamento dello stabile ove esistente, accusando in tal caso
ricevuta dello stesso con la firma del presente contratto, così
come si impegna ad osservare le deliberazioni dell'assemblea dei
condomini. È in ogni caso vietato al conduttore compiere atti
e tenere comportamenti che possano recare molestia agli altri
abitanti dello stabile. Le
parti danno atto, in relazione allo stato dell'immobile, ai sensi
dell'articolo 1590 del Codice civile, di quanto
segue:......................................................................................
.................................................................................................................. ovvero
di quanto risulta dall'allegato verbale di consegna. (4) Articolo
12 (Modifiche
e danni) Il
conduttore non può apportare alcuna modifica, innovazione,
miglioria o addizione ai locali locati ed alla loro destinazione, o
agli impianti esistenti, senza il preventivo consenso scritto del
locatore. Il
conduttore esonera espressamente il locatore da ogni responsabilità
per danni diretti o indiretti che possano derivargli da fatti dei
dipendenti del locatore medesimo nonché per interruzioni
incolpevoli dei servizi. Articolo
13 (Assemblee) Il
conduttore ha diritto di voto, in luogo del proprietario dell'unità
immobiliare locatagli, nelle deliberazioni dell'assemblea
condominiale relative alle spese ed alle modalità di gestione
dei servizi di riscaldamento e di condizionamento d'aria. Ha inoltre
diritto di intervenire, senza voto, sulle deliberazioni relative alla
modificazione degli altri servizi comuni. Quanto
stabilito in materia di riscaldamento e di condizionamento d'aria si
applica anche ove si tratti di edificio non in condominio. In tale
caso (e con l'osservanza, in quanto applicabili, delle disposizioni
del codice civile sull'assemblea dei condomini) i conduttori si
riuniscono in apposita assemblea, convocata dalla proprietà o
da almeno tre conduttori. Articolo
14 (Impianti) Il
conduttore - in caso d'installazione sullo stabile di antenna
televisiva centralizzata - si obbliga a servirsi unicamente
dell'impianto relativo, restando sin d'ora il locatore, in caso di
inosservanza, autorizzato a far rimuovere e demolire ogni antenna
individuale a spese del conduttore, il quale nulla può
pretendere a qualsiasi titolo, fatte salve le eccezioni di legge. Per
quanto attiene all'impianto termico autonomo, ove presente, vale la
normativa del DPR n. 412/93, con particolare riferimento a quanto
stabilito dall'articolo 11, comma 2, dello stesso. Articolo
15 (Accesso) Il
conduttore deve consentire l'accesso all'unità immobiliare al
locatore, al suo amministratore nonché ai loro incaricati ove
gli stessi ne abbiano - motivandola - ragione. Nel
caso in cui il locatore intendesse vendere l'unità immobiliare
locata il conduttore deve consentire la visita all'unità
immobiliare una volta la settimana, per almeno due ore, con
esclusione dei giorni festivi oppure con le seguenti modalità:
16 (Commissione
di conciliazione) La
Commissione di conciliazione, di cui all'articolo 6 del decreto del
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il
Ministro dell'economia e delle finanze, emanato ai sensi
dell'articolo 4, comma 2, della legge 431/98, è composta al
massimo da tre membri di cui due scelti fra appartenenti alle
rispettive organizzazioni firmatarie dell'Accordo territoriale sulla
base delle designazioni, rispettivamente, del locatore e del
conduttore ed un terzo - che svolge funzioni di presidente - sulla
base della scelta operata dai due componenti come sopra designati
qualora gli stessi ritengano di nominarlo. La
richiesta di intervento della Commissione non determina la
sospensione delle obbligazioni contrattuali. Articolo
17 (Varie) A
tutti gli effetti del presente contratto, comprese la notifica degli
atti esecutivi, e ai fini della competenza a giudicare, il conduttore
elegge domicilio nei locali a lui locati e, ove egli più non
li occupi o comunque detenga, presso l'ufficio di segreteria del
Comune ove è situato l'immobile locato. Qualunque
modifica al presente contratto non può aver luogo, e non può
essere provata, se non con atto scritto. Il
locatore ed il conduttore si autorizzano reciprocamente a comunicare
a terzi i propri dati personali in relazione ad adempimenti connessi
col rapporto di locazione (legge n. 675/96). Per quanto
non previsto dal presente contratto le parti rinviano a quanto in
materia disposto dal Codice civile, dalle leggi n. 392/78 e n. 431/98
o comunque dalle norme vigenti e dagli usi locali nonché alla
normativa ministeriale emanata in applicazione della legge n. 431/98
ed all'Accordo territoriale. Altre clausole
approvato e sottoscritto ................................. ..,
li ..................... Il
locatore ............................................... Il
conduttore ............................................ A
mente dell'articolo 1342, secondo comma, del Codice civile, le parti
specificamente approvano i patti di cui agli articoli 1, 2, 3, 4, 5,
6, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16 e 17 del presente contratto. Il
locatore ................................................ Il
conduttore ............................................. NOTE (1)
Per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di
nascita; domicilio e codice fiscale. Per le persone giuridiche,
indicare: ragione sociale, sede, codice fiscale, partita Iva, numero
d'iscrizione al Tribunale; nonché nome, cognome, luogo e data
di nascita del legale rappresentante. (2)L'assistenza
è facoltativa. (3)
Documento di riconoscimento: tipo ed estremi. I dati relativi devono
essere riportati nella denuncia da presentare all'autorità di
P.S., da parte del locatore, ai sensi dell'articolo 12 del
decreto-legge 21 marzo 1978, n. 59 convertito dalla legge 18 maggio
1978, n. 191. Nel caso in cui il conduttore sia cittadino
extracomunitario, deve essere data comunicazione all'autorità
di P.S., ai sensi dell'articolo 7 del decreto legislativo n. 286/98. (4)
Cancellare la parte che non interessa. 5)
La durata minima è di mesi uno e quella massima è di
mesi diciotto. (6)
Cancellare delle lettere A, B e C le due che non interessano. (7)
massimo tre mensilità. GUIDA AFFITTO

References: articolo 5
 articolo 8
 Articolo
1
 Articolo
3
 Articolo
4
 Articolo
7
 Articolo
8
 Articolo
9
 sentenza 
 Articolo
10
 Articolo
11
 Articolo
12
 Articolo
13
 Articolo
14
 Articolo
15
 Articolo
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