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Timestamp: 2017-10-22 01:30:00+00:00

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PROVINCIA DI CUNEO. Totale Presenti: 10 Totale Assenti: 1 Assiste la signora VUILLERMOZ dott.sa Susanna - Segretario Comunale. - PDF
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1 Comune di Barolo Copia PROVINCIA DI CUNEO VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 53 OGGETTO: DETERMINAZIONE ALIQUOTA E DETRAZIONI PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA "IMU". ANNO L anno DUEMILAQUATTORDICI addì DICIOTTO del mese di DICEMBRE alle ore VENTI e minuti TRENTA nei locali comunali di P.za Falletti. Previo esaurimento delle formalità prescritte dalla vigente Legge Comunale e Provinciale, vennero per oggi convocati i componenti di questo Consiglio Comunale in seduta Straordinaria pubblica di Prima convocazione. Cognome e Nome Presente 1. BIANCO Renata - Sindaco Sì 2. MAZZOCCHI Fulvio - Consigliere Sì 3. SANDRONE Franco - Vice Sindaco Sì 4. CAMERANO Vittorio - Consigliere Sì 5. SACCHETTO PITTATORE Fiorella - Consigliere Sì 6. SCARZELLO Federico - Assessore Sì 7. BERTINO Laura - Consigliere Sì 8. PELISSERI Giuliano - Consigliere Sì 9. MANGANELLI Vittorio - Consigliere Giust. 10. PATI MARIA Cecilia - Consigliere Sì 11. RINALDI Marta - Consigliere Sì Totale Presenti: 10 Totale Assenti: 1 Assiste la signora VUILLERMOZ dott.sa Susanna - Segretario Comunale. La Signora BIANCO Renata nella sua qualità di Sindaco assume la Presidenza e riconosciuto legale il numero degli intervenuti dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto su indicato.
2 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTI agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, e art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n.201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, con i quali viene istituita l imposta municipale propria IMU, con anticipazione, in via sperimentale, a decorrere dall anno 2012, in tutti i comuni del territorio nazionale ; VISTA la legge 27 dicembre 2013 n. 147 (legge di stabilità 2014) che ha stabilito, tra l altro, l istituzione dell Imposta Unica Comunale IUC dal 1 gennaio 2014 e delle sue componenti TASI e TARI, oltre ad una profonda e sostanziale modifica normativa della componente IMU; TENUTO CONTO inoltre di quanto stabilito dalla legge 24 dicembre 2012 n.228, dal D.L. n.35 del 8 aprile 2013 convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2013 n.64, dal D.L. n.54 del 21 maggio 2013 convertito con modificazioni dalla Legge 18 luglio 2013 n.85, dal D.L. n. 102 del 31 agosto 2013 convertito con modificazioni dalla legge 28 ottobre 2013 n.124, dal D.L. n.133 del 30 novembre 2013 convertito con modificazioni dalla Legge 29 gennaio 2014 n. 5 ; TENUTO CONTO del coordinamento normativo e regolamentare effettuato con il Regolamento IUC (Imposta Unica Comunale), approvato con deliberazione di C.C. n. 12/2014 così come modificato dalla deliberazione n. 28/2014 in vigore dal 1 gennaio 2014, e delle sue componenti ; DATO atto che, nella presente seduta, con successivo provvedimento il Consiglio Comunale determinerà le aliquote e detrazioni TASI (Tributo servizi indivisibili) anno 2015 ; DATO atto che, nella presente seduta, con successivo provvedimento il Consiglio Comunale approverà il piano finanziario e Tariffe TARI (Tributo servizio rifiuti) anno 2015 ; VISTO il comma 677 dell art. 1 della Legge n. 147 del (legge di stabilità 2014): 677. Il comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014, l aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille. Per lo stesso anno 2014, nella determinazione delle aliquote TASI possono essere superati i limiti stabiliti nel primo e nel secondo periodo, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate di cui all'articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, detrazioni d'imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti a quelli determinatisi con riferimento all'imu relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall'articolo 13 del citato decreto-legge n. 201, del VISTO l art. 27, comma 8, della L. n. 448/2001 il quale dispone che: Il comma 16 dell art. 53 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è sostituito dal seguente: 16. Il termine per
3 deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all IRPEF, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. CONSIDERATO che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione ; TENUTO CONTO del gettito IMU nell annualità 2014, delle modifiche applicative dal 1 gennaio 2014, nonché delle specifiche necessità del bilancio di previsione 2015, per effetto delle quali appare, per il momento, opportuno, confermare, per l anno 2015 le aliquote dell imposta municipale propria IMU come di seguito riportato: Tipo di immobile Aliquota applicata per l anno 2015 (per mille) Terreni agricoli 10,60 Abitazione principale (nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze) Altri fabbricati (con esclusione della categoria D/10 esenti dal 1 gennaio 2014) Aree fabbricabili 9,60 4,00 7,60 ACQUISITI i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile dei responsabili dei servizi ai sensi dell art. 49 del D.Lgs n. 267 del 18/08/2000 Con n. 10 voti favorevoli su n. 10 Consiglieri presenti e votanti DELIBERA 1) di dare atto che le premesse sono parte integrate e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento ; 2) di determinare le aliquote per l applicazione dell Imposta Municipale Propria IMU anno 2015 cosi come determinate con deliberazione della Giunta n. 87/2014 e precisamente:
4 Tipo di immobile Aliquota applicata per l anno 2015 (per mille) Terreni agricoli 10,60 Abitazione principale (nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze) Altri fabbricati (con esclusione della categoria D/10 esenti dal 1 gennaio 2014) Aree fabbricabili 9,60 4,00 7,60 3) di confermare le seguenti Detrazioni per l applicazione dell Imposta Municipale Propria IMU anno 2015: a. per l'unità immobiliare appartenente alla categoria catastale A/1-A/8-A/9 adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, per la quale continua ad applicarsi l imposta, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica ; 4) di dare atto che tali aliquote e detrazioni decorrono dal 1 gennaio 2015 ; 5) di dare atto che per tutti gli altri aspetti di dettaglio riguardanti la disciplina del tributo si rimanda al Regolamento IUC approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 12/2014; 6) di dare atto che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione. 7) di riservarsi la facoltà prevista dall art. 193, comma 3 del D.Lgs. 267/2000 e smi per ristabilire gli equilibri di bilancio, di cambiare tariffe ed aliquote entro il 30 settembre, ossia entro la data designata per l analisi degli equilibri di bilancio. 8) di dare atto che a decorrere dall anno di imposta 2013, le deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni nonché i regolamenti dell imposta municipale propria devono essere inviati esclusivamente per via telematica, mediante inserimento del testo degli stessi nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, e successive modificazioni. I comuni sono, altresì, tenuti ad inserire nella suddetta sezione gli elementi risultanti dalle delibere, secondo le indicazioni stabilite dal Ministero dell economia e delle finanze - Dipartimento delle finanze, sentita l Associazione nazionale dei comuni italiani. L efficacia delle deliberazioni e dei regolamenti decorre dalla data di pubblicazione degli stessi nel predetto sito informatico. Il comune è tenuto alla pubblicazione degli atti come sopra indicati, nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, entro il 28 ottobre di
5 ciascun anno di imposta; a tal fine il comune è tenuto a effettuare l invio entro il 21 ottobre dello stesso anno. In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 28 ottobre, si applicano gli atti adottati per l anno precedente. Con successiva ed unanime votazione resa nei modi di legge, la presente viene dichiarata immediatamente eseguibile.
6 Letto, confermato e sottoscritto. Il Consigliere Anziano F.to:MAZZOCCHI Fulvio Il PRESIDENTE F.to : BIANCO Renata F.to : VUILLERMOZ dott.sa Susanna CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE La presente deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi con decorrenza dal 23/01/2015 al 07/02/2015 come prescritto dall art.124, 1 comma, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n 267. OPPOSIZIONI F.toVUILLERMOZ dott.sa Susanna E' copia conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo. Barolo Lì, VUILLERMOZ dott.sa Susanna ESECUTIVITA Ai sensi dell art. 134 comma 3 D. Lgs n. 267, il Ai sensi dell art. 134 comma 4 D. Lgs n. 267, il 18-DIC-2014 Barolo, lì 18-DIC-2014 F.toVUILLERMOZ dott.sa Susanna
Comune di Golasecca CONSIGLIO COMUNALE VERBALE DI DELIBERAZIONE N.10 DEL 19/03/2016
Copia Comune di Golasecca PROVINCIA DI VARESE CONSIGLIO COMUNALE VERBALE DI DELIBERAZIONE N.10 DEL 19/03/2016 OGGETTO: DETERMINAZIONE ALIQUOTE IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) - CONFERMA ALIQUOTE PER L'ANNO

References: art. 13
 art. 1
 art. 27
 art. 53
 articolo 1
 articolo 52
 art. 49
 articolo 52
 art. 193
 articolo 1
 art.124
 art. 134
 art. 134