Source: https://www.foroeuropeo.it/il-codice-deontologico-forense-2/il-codice-deontologico-forense/7034-art-28-riserbo-e-segreto-professionale-2014
Timestamp: 2019-01-22 14:45:10+00:00

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art. 28 - Riserbo e segreto professionale (2014) - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online
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Art. 28 - Riserbo e segreto professionale - codice deontologico forense 2014
Art. 28 - Riserbo e segreto professionale
Corrispondenza riservata - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 novembre 2017, n. 177 - 2
La corrispondenza tra colleghi dichiarata “riservata” non può essere prodotta (né riferita) in giudizio a prescindere dal suo contenuto L’art. 28 del Codice Deontologico vieta non solo di produrre la corrispondenza riservata ma anche di riferirne in giudizio il contenuto, sussistendo riservatezza sia nell’ipotesi in cui la missiva contenga proposte transattive sia in quella in cui venga espressamente definita come riservata dal mittente (quale che ne sia il contenuto). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 novembre 2017, n. 177 &...
riservatezza - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2013, n. 130
Sul dovere di riservatezza nel rapporto tra avvocato e cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2013, n. 130 La deontologia forense ha uno dei suoi pilastri fondamentali nella tutela della riservatezza del rapporto avvocato – cliente, che impone al primo il vincolo di tenere riservata la stessa esistenza del rapporto, con particolare riguardo alla trattazione/esternazione dell’oggetto del mandato difensivo (Nel caso di specie, a seguito del suicidio del proprio assistito, al malcelato fine di farsi pubblicità, il...
riservatezza - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 giugno 2014, n. 84
Il dovere di riservatezza riguarda il cliente, non la controparte - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 giugno 2014, n. 84 Il dovere di riservatezza dell’avvocato è posto esclusivamente a tutela della sfera privata del cliente o parte assistita e non anche di quella della controparte (Nel caso di specie, l’avvocato veniva sanzionato dall’ordine di appartenenza perché, in una controversia avente ad oggetto una separazione tra coniugi, aveva inviato una comunicazione “riservata-personale” al fax di studio della controparte, avvocato...
dovere di riservatezza avvocato deontologia - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 giugno 2014, n. 84
Il dovere di riservatezza riguarda il cliente, non la controparte - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 giugno 2014, n. 84 Il dovere di riservatezza dell'avvocato è posto esclusivamente a tutela della sfera privata del cliente o parte assistita e non anche di quella della controparte (Nel caso di specie, l'avvocato veniva sanzionato dall'ordine di appartenenza perché, in una controversia avente ad oggetto una separazione tra coniugi, aveva inviato una comunicazione "riservata-personale" al fax di studio della controparte,...

References: Art. 28

Art. 28
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