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Timestamp: 2018-06-25 18:24:30+00:00

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Regolamento Didattico del Corso di Laurea Specialistica in GIURISPRUDENZA Classe 22/S - PDF
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1 Regolamento Didattico del Corso di Laurea Specialistica in GIURISPRUDENZA Classe 22/S Art.1 Definizioni Nel seguito, quando non ulteriormente specificato, si intende: - per Università o Ateneo, l Università del Salento - per Facoltà, la Facoltà di Giurisprudenza dell Università del Salento - per Corso di Laurea Specialistica, il Corso di Laurea Specialistica in Giurisprudenza - per Organo Didattico competente, il Consiglio Didattico in Giurisprudenza - per Commissione Didattica, la Commissione didattica paritetica del Consiglio Didattico in Giurisprudenza - per Manifesto di Studio, il Manifesto degli Studi della Facoltà di Giurisprudenza, pubblicato ogni anno accademico. - Per CFU, credito formativo universitario Art.2 Denominazione, Classe di appartenenza e Struttura Didattica di riferimento 1. E istituito presso la Facoltà di Giurisprudenza dell Università del Salento, il Corso di Laurea Specialistica in Giurisprudenza. 2. Il Corso di Laurea Specialistica afferisce alla Classe delle Lauree Specialistiche in Giurisprudenza (classe 22/S) prevista dal D.M. 2 novembre L Organo Didattico competente del Corso di Laurea Specialistica è il Consiglio Didattico in Giurisprudenza. E istituita, inoltre, una Commissione didattica composta pariteticamente da quattro docenti e quattro rappresentanti degli studenti. Per le competenze si rimanda al Regolamento Didattico di Ateneo. Art. 3 Obiettivi formativi specifici Il Corso di Laurea specialistica in Giurisprudenza conferisce una formazione giuridica superiore, consentendo di acquisire la piena capacità di analisi e di combinazione delle norme giuridiche nonché di impostazione di questioni giuridiche generali e speciali. Il corso prepara all ammissione ai Master di secondo livello, ai corsi di dottorato nelle discipline giuridiche, storico-giuridiche, filosofico-giuridiche, sociologico-giuridiche, e alla Scuola di specializzazione per le professioni legali. 1
2 Art. 4 Requisiti per l accesso 1) L iscrizione al Corso di laurea specialistica è consentita a tutti i laureati in Scienze giuridiche (Classe 31). 2) L ammissione al Corso di laurea specialistica: - è consentita senza prove di accesso ai laureati in Scienze giuridiche che abbiano conseguito la laurea con non meno di 99/110; - è subordinata a una verifica (nel corso del primo anno) nelle aree nelle quali il laureato in Scienze giuridiche abbia conseguito votazioni inferiori a 26/30 per ciascun esame, per i laureati in Scienze giuridiche che abbiano conseguito la laurea con una votazione inferiore a 99/110, ma uguale o superiore a 91/110; - è subordinata ad un esame di ammissione per i laureati in Scienze giuridiche che abbiano conseguito la laurea con una votazione inferiore a 91/110. In deroga al presente articolo il Consiglio di Facoltà ha deliberato, per l, di consentire l ammissione e l iscrizione al Corso di laurea specialistica a tutti i laureati in Scienze giuridiche, senza prove di accesso. Art.5 Titolo, Durata degli studi, Modalità della Didattica 1. Per conseguire il titolo di Laureato Magistrale in Giurisprudenza lo studente deve avere acquisito 300 CFU, nel rispetto dei vincoli previsti dal presente Regolamento. 2. Un credito corrisponde a 25 ore di lavoro dello studente, delle quali 7.5 riservate alla partecipazione a lezioni ed esercitazioni o attività seminariali. 3. Le forme didattiche del Corso di laurea specialistica si articolano in: - lezioni frontali - seminari e Conferenze promosse da un docente e tenuti da esperti - esercitazioni assistite in aula. 4. La durata normale del Corso di Laurea Specialistica è di due anni da aggiungere ai tre anni previsti per la Laurea di primo livello. La quantità di lavoro annuale svolto da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi universitari è mediamente di 60 CFU. 5. La Facoltà può riconoscere, nell ambito delle modalità stabilite dagli Organi di governo dell Ateneo e della Facoltà, l acquisizione di competenze e abilità professionali, opportunamente documentate e certificate. Possono anche essere riconosciute altre competenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario, soprattutto quelle alla cui progettazione e realizzazione l università abbia concorso, attribuendo crediti formativi fino ad massimo di Il Consiglio didattico può proporre forme di speciale assistenza per gli studenti lavoratori che possono essere esonerati dalla frequenza delle lezioni. 2
3 Art.6 Verifica del profitto I crediti formativi vengono acquisiti dallo studente con il superamento, con esito positivo, dell esame o della verifica finale; l esame si intende superato con la votazione minima di 1 trentesimi. Tutte le attività che consentono l acquisizione dei CFU devono essere valutate. La valutazione è effettuata da apposite Commissioni, presiedute dal responsabile dell attività formativa e costituite secondo le norme contenute nel Regolamento didattico di Ateneo. I dettagli delle modalità di esame per i vari corsi di insegnamento sono definiti, di anno in anno, nel Manifesto di Facoltà e illustrati dal docente all inizio del corso. Art. 7 Insegnamenti, Altre Attività formative e CFU ad essi attribuiti 1 - Le attività formative del Corso di Laurea Specialistica in Giurisprudenza si articolano secondo lo schema che segue: Primo anno Attività formative S.S.D. Insegnamenti CFU Modalità di verifica Di base Caratterizzanti Affini o integrative A scelta IUS/1 IUS/19 IUS/20 IUS/20 IUS/01 IUS/10 IUS/04 IUS/11 IUS/21 IUS/02 SECS-P/01 IUS/14 Due insegnamenti a scelta tra: Diritto romano Storia del diritto italiano Filosofia giuridica e sociale Informatica giuridica Diritto civile Diritto processuale amministrativo Diritto commerciale -corso progredito Un insegnamento a scelta tra: Diritto ecclesiastico Giustizia costituzionale italiana ed europea Diritto privato europeo Economia politica 2 Diritto dell Unione Europea avanzato Uno tra gli esami opzionali non sostenuti o tra gli esami opzionali attivati dalla + Esami Esami Esame esame 3
4 Facoltà di Giurisprudenza o altro esame di altra Facoltà, previa approvazione della competente struttura didattica. Altre Seminario linguistico: lingua inglese 4 verifica Totale CFU 60 Secondo anno Attività formative Caratterizzanti A scelta S.S.D. IUS/15 IUS/16 IUS/17 IUS/13 IUS/07 Insegnamenti CFU Modalità di verifica Diritto processuale civile 2 12 Esami Procedura penale 12 Diritto penale avanzato Uno a scelta tra: Diritto internazionale avanzato Esame Diritto del lavoro avanzato Tesi di laurea 20 Totale CFU Gli insegnamenti già sostenuti dallo studente ai fini dell acquisizione della laurea triennale non possono essere ripetuti. Art. Prova finale Il Corso di laurea specialistica in Giurisprudenza si conclude con la discussione di una dissertazione di laurea che presenti caratteri di ricerca scientifica. La disciplina per la richiesta della tesi, la individuazione del relatore e dei correlatori, la valutazione dell elaborato è definita da apposito Regolamento predisposto dalla Facoltà e pubblicato sul sito Sono ammessi alla prova finale: a) coloro che hanno conseguito tutti i CFU previsti dal presente Regolamento Didattico, ad eccezione di quelli riservati alla tesi di laurea; b) coloro che ne abbiano fatto domanda e risultino in regola con i versamenti delle tasse e dei contributi di frequenza. 4
5 Art. 9 Manifesto del Corso di Studio Il Consiglio di Facoltà approva ogni anno il Manifesto degli Studi. Per il Corso di Laurea Specialistica in Giurisprudenza il Manifesto degli studi indica, ogni anno, le discipline per le quali sono tenuti i corsi di ciascun ambito disciplinare, i seminari, le attività di orientamento, le attività di recupero, le attività sostitutive delle frequenze, obbligatorie per i corsi senza esame. Il Manifesto degli Studi indica inoltre, per ogni anno accademico, l attivazione dei singoli insegnamenti opzionali. Regolamento approvato dal Consiglio di Facoltà il 1 aprile

References: Art.1
 Art.2
 Art. 3
 Art. 4
 Art.5
 Art.6
 Art. 7
 Art. 9