Source: http://www.piantedicanapa.com/
Timestamp: 2019-09-16 00:03:39+00:00

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PianteDiCanapa.com
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Offriamo piantine germinate di Canapa Sativa delle migliori varietà
certificate e iscritte nel registro europeo delle sementi.
Piantedicanapa.com è un portale dove richiedere e prenotare piantine di Canapa Industriale ed è rivolto a tutti gli operatori del settore agricolo interessati a recuperare questa antica coltura, disciplinata dalla Legge 242/2016 che, per la prima volta in Italia, detta disposizioni sulla coltivazione e la relativa filiera Canapicola.
Le nostre piantine vengono prodotte con tecniche innovative all'interno di strutture florovivaistiche specializzate in questo settore. Ogni plateau è marcato con numero di lotto, cartellino e codice di riferimento vivaio, ed è accompagnato da documento di trasporto, documento di commercializzazione, copia cartellino e relativa fattura.
Piantedicanapa.com consiglia ai propri acquirenti di comunicare alle Forze dell'Ordine competenti (Carabinieri - Corpo Forestale dello Stato) la propria coltivazione dichiarando la varietà coltivata e l'ubicazione del terreno.
Le piante di canapa disponibili sono delle varietà Kompolti, Eletta Campana, Dioica88, Tisza, Finola, Antal, CS e Tiborzallasi .
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Le varietà di piante di canapa disponibili
Di seguito le varietà proposte con relativa scheda tecnica dove sono riportati i principali fattori di valutazione.
Origine: E’ la più diffusa varietà Ungherese, risultato di lavoro di selezione di un esperto genetista quale è il prof. Bócsa.
Inizio fioritura: Agosto “tardiva”
Ciclo vegetativo: 150 - 180 giorni
Produzione massa vegetale: Molto Alta
CBD: < 4,5%
Altre info: E’ una delle varietà più produttive caratterizzata da elevata vigoria e ampia adattabilità ai diversi ambienti.
Origine: è stata selezionata in Francia, una varietà alta con insorgenza di ritardo fioritura
Inizio fioritura: fine Agosto “molto tardiva”
Ciclo vegetativo: 140 - 170 giorni
Altezza: 3 – 3,5 m
CBD: < 6%
Origine: E’ un incrocio sviluppato negli ultimi anni dalle migliori varietà ungheresi per la produzione della fibra. La differenze con le altre varietà da cui è stata selezionata è la proporzione sessuale. Infatti in questa piante le femmine sono dominanti.
Inizio Fioritura: Agosto "tardiva"
Altezza: 2 - 3,5 m
CBD: 3 - 6%
Inizio fioritura: fotoindipendente 35-50 gg dalla semina “ciclo breve”
Ciclo vegetativo: 90 - 120 giorni
Altre info: Varietà finlandese a ciclo corto, considerata alla stregua di un’autofiorente per la sua capacità di arrivare a fioritura in circa 3 mesi e con alta germinabilità, altro vantaggio e che rimane bassa e quindi è più gestibile ma alla stesso tempo ha una resa inferiore rispetto alle altre varietà.
Origine: Questa pianta è una varietà storica Italiana ottenuta dall’incrocio della Carmagnola con ceppi di canapa da fibra tedeschi, utilizzata fino agli anni ’30 del Novecento per poi scomparire fino a qualche anno fa quando venne reintrodotta, allora rappresentava circa il 20% di tutta la produzione nazionale con oltre 20mila ettari coltivati, coltivata principalmente in Campania.
Ciclo vegetativo: 160 - 180 giorni
Altezza: 2,5 – 4 m
Altre info: Possiede infiorescenze che contengono un buon quantitativo di resina, superiore alla media, caratterizzate da un bouquet di terpeni e oli essenziali, così da conferire un profumo intenso e un aroma tipico.
Eletta Campana è da intendersi in plateau da 90 piantine.
Altezza: 2 – 3,5 m
Altre info: Carmagnola Selezionata varietà storica Italiana coltivata da sempre sul territorio Nazionale ed Europeo. Questa genetica è stata selezionata principalmente per produrre biomassa allo stesso tempo ha sviluppato fenotipi molto validi per la produzione di infiorescenze per oli essenziali.
Origine: Ungherese
Ciclo vegetativo: 130 - 160 giorni
Altezza: 2 – 3 m
Altezza: 3 – 4 m
Altre Info: Questa pianta si presenta con le foglie verde scuro e il gambo è un po 'più verde chiaro e scanalato. Ci sono 9 mini punte sulle foglie.
Origine: E’ una varietà selezionata in Romania e sviluppata per la produzione di biomassa. Le piante diventano medio-alte, con un rapporto fiore/foglia molto alto. Caratterizzata da un forte odore pungente e di limone.
Ciclo vegetativo: 130 - 150 giorni
Altezza: 3 – 5 m
Produzione biomassa: 4/5
CBD: ≤ 7%
Altre Info: Varietà indicata maggiormente nell’estrazione di oli essenziali data la sua composizione chimica del profilo terpenico che la distingue da tutte le altre.
Origine: E’ un ibrido ungherese sviluppato per la produzione di biomassa.
Produzione biomassa: 3/5
CBD: ≤ 7,5%
Altre Info: varietà vigorosa con struttura aperta che agevola la penetrazione della luce fino all’ultimo ramo. Alcuni esemplari presentano un minor numero di foglie all’interno degli apicali favorendo un’esposizione solare maggiore che aumenta la grandezza e compattezza dell’infiorescenza.
Piantedicanapa.com informa:
Le caratteristiche ed i dati riportati possono subire delle variazioni in base a diversi fattori, come ad esempio: al periodo di trapianto, all'esposizione solare, alle condizioni climatiche, alla modalità di fertirrigazione; per citare le principali.
Le nostre piantine provengono da sementi certificate di varietà di canapa iscritte nel Registro Europeo Delle Sementi. La legge che disciplina la canapa e la filiera e agroindustriale è la legge 242/2016 che ha, dopo anni di vuoto normativo, dettato delle disposizioni relative a un settore in forte espansione in tutto il mondo.
Disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agro-industriale della canapa
Il testo intero della Legge 242/2016 sulla coltivazione, promozione e distribuzione della filiera agro-industriale della canapa.
Art. 1 Finalità Art. 2 Liceità della coltivazione Art. 3 Obblighi del coltivatore Art. 4 Controlli e sanzioni Art. 5 Limiti di THC negli alimenti Art. 6 Incentivi per la filiera della canapa Art. 7 Riproduzione della semente I consigli di PianteDiCanapa.com
1.La presente legge reca norme per il sostegno e la promozione della coltivazione e della filiera della canapa (Cannabis sativa L.), quale coltura in grado di contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale in agricoltura, alla riduzione del consumo dei suoli e della desertificazione e alla perdita di biodiversità, nonché come coltura da impiegare quale possibile sostituto di colture eccedentarie e come coltura da rotazione. 2. La presente legge si applica alle coltivazioni di canapa delle varietà ammesse iscritte nel Catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole, ai sensi dell’articolo 17 della direttiva 2002/53/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, le quali non rientrano nell’ambito di applicazione del testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309. 3. Il sostegno e la promozione riguardano la coltura della canapa finalizzata: a) alla coltivazione e alla trasformazione; b) all’incentivazione dell’impiego e del consumo finale di semilavorati di canapa provenienti da filiere prioritariamente locali; c) allo sviluppo di filiere territoriali integrate che valorizzino i risultati della ricerca e perseguano l’integrazione locale e la reale sostenibilità economica e ambientale; d) alla produzione di alimenti, cosmetici, materie prime biodegradabili e semilavorati innovativi per le industrie di diversi settori; e) alla realizzazione di opere di bioingegneria, bonifica dei terreni, attività didattiche e di ricerca.
Art. 2 Liceità della coltivazione
1.La coltivazione delle varietà di canapa di cui all’articolo 1, comma 2, è consentita senza necessità di autorizzazione. 2. Dalla canapa coltivata ai sensi del comma 1 è possibile ottenere: a) alimenti e cosmetici prodotti esclusivamente nel rispetto delle discipline dei rispettivi settori; b) semilavorati, quali fibra, canapulo, polveri, cippato, oli o carburanti, per forniture alle industrie e alle attività artigianali di diversi settori, compreso quello energetico; c) materiale destinato alla pratica del sovescio; d) materiale organico destinato ai lavori di bioingegneria o prodotti utili per la bioedilizia; e) materiale finalizzato alla fitodepurazione per la bonifica di siti inquinati; f) coltivazioni dedicate alle attività didattiche e dimostrative nonché di ricerca da parte di istituti pubblici o privati; g) coltivazioni destinate al florovivaismo. 3. L’uso della canapa come biomassa ai fini energetici di cui alla lettera b) del comma 2 è consentito esclusivamente per l’autoproduzione energetica aziendale, nei limiti e alle condizioni previste dall’allegato X alla parte quinta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni.
Art. 3 Obblighi del coltivatore
1.Il Corpo forestale dello Stato è autorizzato a effettuare i necessari controlli, compresi i prelevamenti e le analisi di laboratorio, sulle coltivazioni di canapa, fatto salvo ogni altro tipo di controllo da parte degli organi di polizia giudiziaria eseguito su segnalazione e nel corso dello svolgimento di attività giudiziarie. 2. Il soggetto di cui al comma 1 svolge i controlli a campione secondo la percentuale annua prevista dalla vigente normativa europea e nel rispetto delle disposizioni di cui all’articolo 1, commi 1 e 2, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116. 3. Nel caso di campionamento eseguito da parte del soggetto individuato dal soggetto di cui al comma 1, le modalità di prelevamento, conservazione e analisi dei campioni provenienti da colture in pieno campo, ai fini della determinazione quantitativa del contenuto di tetraidrocannabinolo (THC) delle varietà di canapa, sono quelle stabilite ai sensi della vigente normativa dell’Unione europea e nazionale. 4. Qualora gli addetti ai controlli, ai sensi del comma 1 reputino necessario effettuare i campionamenti con prelievo della coltura, sono tenuti a eseguirli in presenza del coltivatore e a rilasciare un campione prelevato in contraddittorio all’agricoltore stesso per eventuali controverifiche. 5. Qualora all’esito del controllo il contenuto complessivo di THC della coltivazione risulti superiore allo 0,2 per cento ed entro il limite dello 0,6 per cento, nessuna responsabilità è posta a carico dell’agricoltore che ha rispettato le prescrizioni di cui alla presente legge. 6. Gli esami per il controllo del contenuto di THC delle coltivazioni devono sempre riferirsi a medie tra campioni di piante, prelevati, conservati, preparati e analizzati secondo il metodo prescritto dalla vigente normativa dell’Unione europea e nazionale di recepimento. 7. Il sequestro o la distruzione delle coltivazioni di canapa impiantate nel rispetto delle disposizioni stabilite dalla presente legge possono essere disposti dall’autorità giudiziaria solo qualora, a seguito di un accertamento effettuato secondo il metodo di cui al comma 3, risulti che il contenuto di THC nella coltivazione è superiore allo 0,6 per cento. Nel caso di cui al presente comma è esclusa la responsabilità dell’agricoltore.
Art. 5 Limiti di THC negli alimenti
Art. 6 Incentivi per la filiera della canapa
1. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, compatibilmente con la normativa europea in materia di aiuti di Stato, destina annualmente una quota delle risorse disponibili a valere sui piani nazionali di settore di propria competenza, nel limite massimo di 700.000 euro, per favorire il miglioramento delle condizioni di produzione e trasformazione nel settore della canapa. 2. Una quota delle risorse iscritte annualmente nello stato di previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, sulla base dell’autorizzazione di spesa di cui alla legge 23 dicembre 1999, n. 499, può essere destinata, con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, al finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo per la produzione e i processi di prima trasformazione della canapa, finalizzati prioritariamente alla ricostituzione del patrimonio genetico e all’individuazione di corretti processi di meccanizzazione.
Art. 7 Riproduzione della semente
1. Gli enti di ricerca pubblici, le università, le agenzie regionali per lo sviluppo e l’innovazione, anche stipulando protocolli o convenzioni con le associazioni culturali e i consorzi dedicati specificamente alla canapicoltura, possono riprodurre per un anno la semente acquistata certificata nell’anno precedente, utilizzandola per la realizzazione di piccole produzioni di carattere dimostrativo, sperimentale o culturale, previa comunicazione al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Art. 8 Sostegno delle attività di formazione, di divulgazione e di innovazione 1. Lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, negli ambiti di rispettiva competenza, possono promuovere azioni di formazione in favore di coloro che operano nella filiera della canapa e diffondono, attraverso specifici canali informativi, la conoscenza delle proprietà della canapa e dei suoi utilizzi nel campo agronomico, agro-industriale, nutraceutico, della bioedilizia, della biocomponentistica e del confezionamento. Art. 9 Tutela del consumatore 1. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali promuove il riconoscimento di un sistema di qualità alimentare per i prodotti derivati dalla canapa ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, lettere b) o c), del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013. Art. 10 Clausola di invarianza finanziaria 1. All’attuazione delle disposizioni della presente legge si provvede nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
I consigli di PianteDiCanapa.com
A causa di controverse interpretazioni sulla nuova normativa e, tenuto conto della Circolare del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali n. 1 del 8 Maggio 2002, consigliamo di comunicare alle forze dell'ordine l'avvenuta semina/trapianto. Tale circolare, al comma 4, prevedeva che: “Ai fini della tutela degli agricoltori che ritengono di usufruire delle misure comunitarie di cui trattasi e per consentire agli organi di polizia l’effettuazione dei controlli dell’anzidetto regime di aiuti, gli operatori interessati dovranno dare comunicazione sull’impianto della coltura di cannabis sativa alla più vicina stazione di polizia (Polizia di Stato, Capo dei Carabinieri, Guardia di Finanza, ecc.).”
Quantità e Prezzi - Annata agraria 2018
Listino prezzi piantine di Canapa Industriale varietà certificate UE di cui alla legge 242/2016.
Il prezzo indicato è espresso in Euro (€) per una cassetta/plateau da 190 alveoli contenenti minimo 170 piante.
N° PLATEAU
ca.170piante *
Eletta Campana *
41 48 54 85
36 43 49 85
31 38 44 85
26 33 39 85
25 32 35 85
23 30 36 85
21 27 33 85
Per quantitativi superiori a 100 plateau scrivete alla mail piantedicanapa@gmail.com e riceverete un preventivo dedicato.
* Eletta Campana è da intendersi in plateau di 90 piantine previa disponibilità.
I prezzi di riferimento si intendono sul totale dei plateau prenotati, anche se la scelta ricade su più varietà!
Queste le condizioni di fornitura per procedere alla richiesta di Piante di Canapa.
Tutte le piantine proposte provengono da sementi certificati UE
presenti nella lista delle varietà ammesse;
Tutti i plateau saranno accompagnati da Documento di Commercilizzazione a norma CEE,
documento di trasporto, copia del cartellino e fattura accompagnatoria.
Inoltre ogni singolo plateau è marcato con il codice di riferimento;
I prezzi indicati sono da intendersi esclusa iva al 10% e
I prezzi di riferimento si intendono sul totale dei plateau prenotati,
anche se la scelta ricade su più varietà;
Pagamento: 100% anticipato;
Consegna: pianificata e da concordare in base alle Vostre esigenze.
I plateau vengono recapitati da un corriere specializzato;
La fornitura delle Piantine Di Canapa è rivolta esclusivamente ad
operatori professionali del settore agricolo.
Compila il form di contatto per prenotare le tue Piante di Canapa
Per accettazione delle presenti condizioni di fornitura, completare la seguente griglia con l'indicazione del numero dei plateau richiesti per ogni varietà.
N° plateau totali
Non hai inserito la quantità di plateau totali.
Non hai inserito la Ragione Sociale.
Non hai inserito l'indirizzo.
Inserisci un referente.
Non hai inserito il numero di telefono della persona di contatto.
Non hai inserito correttamente l'e-mail della persona di contatto.
Dichiaro di aver letto ed accettato le Condizioni di Fornitura
Cliccando qui si intendono accettate le condizioni di fornitura indicate e si indica la volontà di procedere nell'acquisto.
Seguirà preventivo e contatti entro 24/48H dall'invio del modulo di prenotazione.
Devi accettare le Condizioni di Fornitura.
Ooops! C'è stato qualche problema, riprova correggendo gli errori!
IT04903410753

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7

Art. 2

Art. 3

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Art. 6

Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10