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Timestamp: 2017-04-26 21:26:58+00:00

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Corso: Diritto processuale penale (biennale) - Prof. Rosita Del Coco - a.a. 2014/2015
Offerta formativaI miei corsiSito UniTEAPP UniTE MobileAssistenzaItaliano ‎(it)‎English ‎(en)‎Italiano ‎(it)‎ Percorso della paginaHome / ► Corsi / ► Facoltà di Giurisprudenza / ► Giurisprudenza / ► Anno Accademico 2014/2015 / ► 5° anno / ► GIDPPBI14/15 Indice degli argomentiDiritto processuale penale (biennale) - Prof. Rosita Del Coco - a.a. 2014/2015Diritto processuale penale (biennale) - Prof. Rosita Del Coco - a.a. 2014/2015 Presentazione Info Unità didattiche Libri di testo Approfondimenti Prove intermedieInformazioni personali:Luogo e data di nascita: Chieti, 24 aprile 1970e-mail:rdelcoco@unite.itIstruzione e formazione:1996 Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Teramo, con votazione 110/110 e lode.1999 Abilitazione all’esercizio della professione di Avvocato.2003 Dottore di ricerca in Diritto processuale penale interno, internazionale e comparato presso l’Università degli Studi di Urbino.2003 Assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Teramo.2005 Ricercatore di Diritto processuale penale presso l’Università degli Studi di Teramo.2012 Professore associato di Diritto processuale penale presso l’Università degli Studi di Teramo.Attività scientifica e didattica:Dal 28 dicembre 2012 è in servizio come Professore Associato di Diritto processuale penale presso l’Università degli Studi di Teramo, Facoltà di Giurisprudenza.Dall’anno accademico 2006/2007 è stata titolare dell’insegnamento per supplenza di Diritto processuale penale presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Teramo.Dall’anno accademico 2005/2006 è Titolare dell’insegnamento per supplenza di Diritto penitenziario presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Teramo.Dall’anno accademico 2006/2007 è titolare dell’insegnamento per supplenza di diritto processuale penale presso la Scuola di Specializzazione per le professioni legali dell’Università degli Studi di Teramo.Membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Diritto processuale penale interno, internazionale e comparato presso l’Università degli Studi di Urbino.OBIETTIVI DEL CORSO, PREREQUISITI E PROPEDEUTICITA'
Obiettivi formativi generali: Il corso si propone di far acquisire allo studente la conoscenza della disciplina costituzionale e codicistica del procedimento penale, perseguendo contemporaneamente diversi obiettivi.In primo luogo, si tenterà di mantenere sempre vivo lo stretto collegamento tra diritto processuale e sostanziale, mediante il riferimento a norme costituzionali, penali e processuali, che forniscono la tutela delle garanzie fondamentali del cittadino e dei meccanismi di accertamento dei fatti. In secondo luogo, si cercherà di mettere in evidenza le soluzioni accolte dal diritto vivente, specialmente analizzando le più recenti pronunce giurisprudenziali. Infine, anche mediante il ricorso a casi concreti, si cercherà di fare luce sui problemi di fondo del processo penale, al fine di offrire una più chiara comprensione della normativa vigente.Nell’ottica della migliore comprensione delle concrete dinamiche processuali, durante il ciclo di lezioni, sono previste visite al Tribunale per assistere alle diverse fasi del processo penale (udienza preliminare; dibattimento; giudizio abbreviato), nonché incontri di approfondimento con magistrati ed avvocati che operano in ambito penalistico.
LOZZI G., Lezioni di procedura penale, ultima edizione, Giappichelli, Torino, 2013
Per i frequentanti saranno previste alcune modifiche al programma d'esame. È indispensabile l'uso di un codice aggiornato.MATERIALE DI APPROFONDIMENTO
È consigliata la consultazione del seguente sito: www.penalecontemporaneo.it
Trattasi di una rivista on line ad accesso libero, quotidianamente aggiornata, da cui potranno essere reperite in tempo reale sentenze o altro materiale utile per lo studio della materia.
È prevista una prova intermedia al termine della seconda unità didattica. Il docente metterà a disposizione una batteria di domande, sulle quali lo studente potrà esercitarsi durante lo studio e dalle quale verranno estratte le domande della prova intermedia.La prova si articolerà su 20 domande a risposta multipla, di cui solo una sarà esatta.Inoltre, durante il corso, il docente prospetterà dei casi concreti relativi alle tematiche affrontate a lezione, la cui risoluzione sarà rimessa all’attenzione degli studenti, i quali dovranno formulare un parere (scritto o orale).Infine, al termine del corso, nell’ottica di una “peer evaluation”, si organizzerà un “processo simulato”. Gli studenti verranno divisi in tre gruppi di studio, tanti quanti le parti essenziali di un procedimento penale: alcuni vestiranno i panni dell’organo giudicante, altri quelli dell’accusa ed altri ancora quelli della difesa dell’imputato e procederanno all’approfondimento dell’analisi di un medesimo caso concreto, affrontandolo dal punto di vista dell’“incarico” rivestito, confrontandosi poi nella discussione finale anche ai fini della risoluzione del caso medesimo.
Forum NewsArgomento 1Argomento 1INTRODUZIONE AL CORSOArgomento 2Argomento 2SISTEMI ACCUSATORIO e INQUISITORIO
materiale di supporto utile:
Argomento 3Argomento 3
IL "GIUSTO PROCESSO" IN COSTITUZIONE
E. Marzaduri,, sub art. 1, l. cost. 23 novembre 1999, n. 2, in Leg. pen., 2000, 765 ss.; Argomento 4Argomento 4
Corte edu 19 ottobre 2006 ricorso n. 62094/00 MAJADALLAH c/ ITALIACorte edu 18 maggio 2010 ricorso n. 231/07 OGARISTI c/ ITALIACorte edu 12 febbraio 2013 ricorso n. 10948/05 CAMPISI c/ ITALIAtutte le precedenti rinviano ai principi espressi nella sentenza del febbraio 2001 che ha deciso il caso LUCA' c/ ITALIA
Corte cost., sentenza 254 del 1992
Corte cost., sentenza 255 del 1992
Corte cost., sentenza 14 febbraio 2002, n. 32
Corte cost., ordinanza n. 36 del 2002
Per la dottrina si segnalano, a titolo esemplificativo:
GIOSTRA, voce Contraddittorio (principio del) in Enc. Giur., vol. IX, Agg. 2001, p.1 ss.
di recente, GALANTINI, Giusto processo e garanzia costituzionale del contraddittorio nella formazione della prova, in www.penalecontemporaneo.it
Argomento 5Argomento 5
Argomento 6Argomento 6
I criteri di attribuzione della competenza con particolare riguardo alla competenza per connessione.
cfr. TRATTATO DI PROCEDURA PENALE, tomo I, Soggetti e atti, a cura di, G. Dean diretto da Spangher, Utet, 2009
NOBILI, art.25 comma 1 Cost., in Commentario Cost. Branca, Rapporti civili, (artt.24-26), Bologna, 1981, p. 135;
Argomento 7Argomento 7IL GIUDICE (parte seconda)
N.B. (lezione del 25.10.2013 di recupero di quella del 23.10.2013)
Imparzialità e terzietà dell'organo giurisdizionale
Corte cost. sentenza 9 luglio 2013, n. 193Argomento 8Argomento 8L'atto processuale penale.
Cass. Pen. Sez. unite n. 155/2012 Rossi in materia di abuso del processo e pretestuosità dell'esercizio del diritto. NON si dà luogo a nullità (pur in presenza di una previsione di legge al riguardo) se NON vi è stato un concreto pregiudizio per il diritto fatto valere
RAFARACI T., voce Nulllità (dir. proc. pen.), in Enc. Dir.. vol.II, Agg., Milano, 1999, 597Argomento 9Argomento 9(Segue) Le altre fattispecie di invalidità degli atti
Cass. pen., Sez. unite 25957/09, ToniArgomento 10Argomento 10Prove e procedimento probatorio (parte prima)
UBERTIS G., voce Prova II) Teoria generale del processo penale, in Enc. Giur. Treccani, 1 ss.Argomento 11Argomento 11Prove e procedimento probatorio (parte seconda)
Le prove orali: testimonianza ed esame dell'imputato e delle altre parti
AA.VV. La prova penale, a cura di Gaito, Torino, 2008Argomento 12Argomento 12La figura ibrida del testimone assistito (legge 63 del 2001, di attuazione della legge costituzionale sul giusto processo)
Sul diritto al silenzio, v. le pagine fondamentali di GREVI V. , Nemo tenetur se detegere, Milano, 1972
MARAFIOTI L., Seclte autodifensive dell'indagato e diritto al silenzio, Torino, 2000
Cass. Pen. Sez. Unite. 17 dicembre 2009, n. 12067, De Simone con nota di CONTI, Le Sezioni unite e il silenzio della sfinge: dopo l'archiviazione l'ex indagato è testimone comune, in Cass. Pen., 2010, p. 2606Argomento 13Argomento 13I mezzi di ricerca della prova
Cass. Pen., Sez. Unite, 28 maggio 2003, TorcasioArgomento 14Argomento 14Le misure cautelari (parte prima)
I presupposti di applicabilità: gravi indizi di colpevolezza ed esigenze cautelariArgomento 15Argomento 15Le misure cautelari (parte seconda)
I poteri del Tribunale del riesame Salta NavigazioneNavigazioneHomePagine del sitoTagCalendarioNews del sitoCorso in usoGIDPPBI14/15PartecipantiDiritto processuale penale (biennale) - Prof. Rosi...Argomento 1Argomento 2Argomento 3Argomento 4Argomento 5Argomento 6Argomento 7Argomento 8Argomento 9Argomento 10Argomento 11Argomento 12Argomento 13Argomento 14Argomento 15Corsi Salta Ricerca nei forumRicerca nei forumCercaCercaVaiRicerca avanzataSalta Annunci recentiAnnunci recenti(Nessuna news è stata ancora spedita)Salta Prossimi eventiProssimi eventiNon ci sono eventi prossimiVai al calendario...Salta Attività recenteAttività recenteAttività a partire da lunedì, 24 aprile 2017, 23:26Report completo dell'attività recente...Non ci sono attività recenti © 2016 Università degli Studi di Teramo • via R. Balzarini 1 64100 Teramo • P.I. 00898930672 - C.F. 92012890676	Sito UniTE

References: art. 1
 sentenza 
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 sentenza 
 sentenza 
 art.25
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