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Timestamp: 2018-08-20 15:26:24+00:00

Document:
1 Fondo Pensione Complementare Dei Giornalisti Italiani SEDE IN ROMA, CORSO VITTORIO EMANUELE II, N.349 RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE SUL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2013 Signori Consiglieri Premessa Il Collegio Sindacale, nell esercizio chiuso al 31 dicembre 2013, ha svolto sia le funzioni previste dagli artt.2403 e segg. C.c. sia quelle previste dall art.2409-bis c.c. La presente relazione unitaria contiene nella sezione A) la Relazione di revisione ai sensi dell art. 14 del decreto legislativo 27 gennaio 2010 n. 39 e nella sezione B) la Relazione ai sensi dell art. 2429, comma 2, c.c.. A) Relazione di revisione ai sensi dell art. 14 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n Abbiamo svolto la revisione legale del bilancio d esercizio Fondo Pensione Complementare Dei giornalisti Italiani al 31 dicembre La responsabilità della redazione del bilancio d esercizio in conformità alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione compete al Consiglio di Amministrazione del Fondo. È nostra la responsabilità del giudizio professionale espresso sul bilancio d esercizio e basato sulla revisione legale. 2. Il nostro esame è stato condotto secondo gli statuiti principi di revisione. In conformità ai predetti principi, la revisione è stata svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilancio d esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento di revisione è stato svolto in modo coerente con la dimensione della società e con il suo assetto
2 organizzativo. Esso comprende l esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenuti nel bilancio, nonché la valutazione dell adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate dal Consiglio di Amministrazione. Riteniamo che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l espressione del nostro giudizio professionale. 3. A nostro giudizio, il soprammenzionato bilancio d esercizio è conforme alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione; esso pertanto è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria ed il risultato economico del Fondo Pensione Complementare Dei giornalisti Italiani per l esercizio chiuso al 31 dicembre La responsabilità della redazione della relazione sulla gestione in conformità a quanto previsto dalle norme di legge compete al Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensione Complementare Dei Giornalisti Italiani. È di nostra competenza l espressione del giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio, come richiesto dall art. 14, comma 2, lettera e), del decreto legislativo 27 gennaio 2010 n. 39. A tal fine, abbiamo svolto le procedure indicate dal principio di revisione n. PR 001 emanato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e raccomandato dalla Consob. A nostro giudizio la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d esercizio del Fondo Pensione Complementare Dei Giornalisti Italiani al 31 dicembre Nell ambito della nostra attività di controllo legale dei conti abbiamo verificato: Nel corso dell esercizio la regolare tenuta della contabilità sociale e la corretta rilevazione nelle scritture contabili dei fatti di gestione.
3 La conformità ai principi di revisione. La revisione è stata eseguita sulla base di verifiche dei dati a supporto dei saldi contenuti nel bilancio. La corrispondenza del bilancio d esercizio alle risultanze delle scritture contabili nonché la conformità dello stesso alle disposizioni di legge e alla normativa del settore e il rispetto dei criteri esposti nella nota integrativa. Il rispetto, in base agli elementi acquisiti in corso d anno, dei principi di redazione stabiliti dal codice civile, ed in particolare il principio della prudenza nelle valutazioni ed il principio di competenza economica dei costi. Il bilancio esaminato evidenzia un attivo netto destinato alle prestazioni di euro e in estrema sintesi i dati, considerando la sommatoria dei quattro comparti, sono i seguenti: Bilancio d esercizio STATO PATRIMONIALE Totale attività in fase di accumulo Totale passività in fase di accumulo Attivo Netto destinato alle prestazioni CONTO ECONOMICO Saldo gestione previdenziale Risultato della gestione finanziaria Oneri di gestione ( ) ( )
4 Margine della gestione finanziaria Saldo della gestione ( ) ( ) amministrativa Variazione attivo netto destinato alle prestazioni ante imposta sostitutiva Imposta sostitutiva ( ) ( ) Variazione attivo netto destinato alle prestazioni CONTI D ORDINE Crediti verso aderenti vers.dovuti Contributi da ricevere Contratti futures Controparte futures c/contratti Valute da regolare Controparte valute da regolare Crediti titoli c/opzioni put Impegni c/opzioni put
5 In merito ai criteri di valutazione del patrimonio sociale seguiti dal consiglio di amministrazione attestiamo che gli stessi sono conformi a quanto disposto dall articolo 2426 c.c. e la valorizzazione del patrimonio titoli è stata effettuata dal Gestore amministrativo e confermata dalla Banca depositaria. Per i dati contabili relativi all'esercizio 2012 utilizzati a fini comparativi per il bilancio del 2013 come richiesto dalla legge, si fa riferimento alla nostra relazione del 22 aprile Come nei precedenti esercizi il Fondo ha provveduto alla stesura, per ciascun comparto, di distinti bilanci. B) Relazione sull attività di vigilanza ai sensi dell art. 2429, comma 2, c.c. La nostra attività è stata ispirata alle disposizioni di legge e alle Norme di comportamento del collegio sindacale emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Attività di vigilanza ai sensi dell artt e ss. c.c. Abbiamo vigilato sull osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione. Abbiamo partecipato alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e, sulla base delle informazioni disponibili, non abbiamo rilevato violazioni della legge e dello statuto, né operazioni manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o tali da compromettere l integrità del patrimonio sociale. Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sul funzionamento dell assetto organizzativo del Fondo Pensione Complementare Dei Giornalisti Italiani, incontrando:
6 - il Dottor Mauro Casano e il Dottor Enrico Tegon di Previnet Gestore amministrativo del Fondo, presso la sede di Roma sia presso la sede dalla società Previnet in Preganziol; - la Dott.ssa Anna Pontone relationship manager della banca depositaria BNP Paribas nella riunione del 5 maggio 2013 presso la sede di Milano che ci ha illustrato compiti e funzioni di controllo della banca stessa; - il Dottor Filippo Manuelli al quale è stata affidato (tramite INPGI) l esercizio dei compiti della funzione finanza; - il Dottor Davide Cipparrone al quale è stata affidata (tramite MangustaRisk Limited) la funzione di risk manager all interno della funzione finanza. Evidenziamo inoltre che, al fine di garantire un adeguato presidio del sistema dei controlli delle attività poste in essere ed in virtù della crescente complessità della gestione, in conformità delle disposizioni impartite dall Autorità di Vigilanza: - con delibera del 23 aprile 2013 è stato costituito un gruppo di lavoro composto dai consiglieri Ingrao, Sacchi e Scarpino al fine di procedere ad una modifica del sito internet; - con delibera del 23 luglio 2013 è stato costituito un gruppo di lavoro per l esame delle questioni organizzative composto ai consiglieri Sacchi, Ingrao e Mantelli. - con delibera del 29 ottobre è stato nominato un comitato composto dai consiglieri Astori, Castelli e Cipriani con funzioni di interlocuzione con la funzione finanza; - è stata istituita la figura di Direttore del Fondo (art. 27 dello statuto) nella persona del Dottor Giancarlo Tartaglia al quale è stato anche affidato il compito di definizione di regolamento operativo interno:
7 - è stato dato mandato al presidente e al vice presidente di procedere alla selezione di una nuova unità operativa che affianchi il direttore. Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull adeguatezza e sul funzionamento del sistema amministrativo-contabile, nonché sull affidabilità di quest ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l ottenimento di informazioni dai responsabili delle funzioni e l esame dei documenti, e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire. Non sono pervenute denunzie ex art c.c. Nel corso dell esercizio non sono stati rilasciati dal collegio sindacale pareri previsti dalla legge Non risultano pervenute dall advisor segnalazioni relativamente ad operazioni atipiche o comunque di operazioni che richiedessero l intervento degli organi del fondo Nel corso dell attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi altri fatti significativi tali da richiederne la menzione nella presente relazione. Conclusioni Considerando le risultanze dell attività da noi svolta il collegio sindacale concorda pertanto con l approvazione del Bilancio chiuso al 31 dicembre Roma, 7 aprile 2014 Il Collegio Sindacale Pinuccia Mazza (Presidente) Davide Rossetti (Sindaco Effettivo) Alessandro Meloncelli (Sindaco Effettivo) Lorenzo Giannuzzi (Sindaco Effettivo)

References: art.2409
 art. 14
 art. 2429
 art. 14
 art. 14
 articolo 2426
 art. 2429