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Timestamp: 2018-11-15 05:18:12+00:00

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REGOLAMENTO SERVIZIO MENSA SCOLASTICA - PDF
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Dorotea Forte
1 COMUNE DI PIZZIGHETTONE ( Provincia di CREMONA) CAP Via Municipio, 10 Codice Fiscale Tel. O372/ Fax 0372/ REGOLAMENTO SERVIZIO MENSA SCOLASTICA Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 9 del
2 ART. 1 GESTIONE La mensa scolastica è gestita dal Comune di Pizzighettone in collaborazione con la Direzione Didattica. ART. 2 ISCRIZIONE L'iscrizione al servizio deve essere effettuata presso gli sportelli comunali, avvalendosi dell opportuna modulistica, a partire dalla data fissata con apposito provvedimento, in cui è indicato il periodo di presentazione della domanda, emesso dal Responsabile dell ufficio istruzione che avrà cura di trasmetterlo al Dirigente Scolastico affinché lo stesso provveda a dare idonea comunicazione sia mediante avviso agli studenti iscritti, sia attraverso altre modalità appropriate. Le iscrizioni al servizio mensa della scuola primaria saranno accolte in relazione alla disponibilità massima dei locali adibiti al servizio e del personale addetto all'assistenza per ciascun anno scolastico. Al momento della prenotazione del servizio, i genitori sono tenuti a presentare certificazione in ordine agli elementi utili al fine della formulazione della graduatoria e del costo del buono pasto. All atto della prenotazione i genitori dichiareranno la piena conoscenza del presente regolamento, dopo aver ritirato copia del medesimo, dichiarando inoltre di accettare incondizionatamente tutte le variazioni che l Amministrazione ritenesse opportuno apportare. Le prenotazioni effettuate successivamente a questa data, o in corso d anno scolastico, verranno tenute in considerazione esclusivamente se saranno ancora liberi i posti entro il numero massimo disponibile, tenendo comunque in considerazione, nei criteri di ammissione al servizio, le priorità sotto indicate. La sottoscrizione della prenotazione costituirà l impegno per la futura fruizione del servizio, nonché l accettazione ed il rispetto di tutte le norme citate nel presente regolamento, successive integrazioni, modifiche, deroghe. ART. 3 CRITERI DI FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE PER IL SERVIZIO MENSA DELLA SCUOLA PRIMARIA Per gli iscritti entro il termine previsto, potrebbe essere necessario vagliare il numero di ammessi al servizio; In tal caso, sarà stilata graduatoria di ammissione al servizio seguendo i criteri di precedenza qui nell'ordine elencati: 1. gli alunni segnalati dal Servizio Sociale oppure da altri Servizi specialistici; 2. gli alunni appartenenti a famiglie in cui entrambi i genitori o facenti funzioni, o l'unico esistente o convivente, sono lavoratori con orario di lavoro che copra la fascia oraria della mensa, oppure con sede lavorativa distante da Pizzighettone (tale da non permettere il rientro al domicilio per la preparazione del pasto al proprio figlio). Per tale criterio, se necessario, verrà stilata ulteriore classifica indicante la distanza effettiva della sede lavorativa da Pizzighettone. Verrà dato maggior punteggio a chi svolge attività lavorativa in località più distante. 3. gli alunni già iscritti al servizio mensa nel precedente anno scolastico che mantengono i requisiti di accesso.
3 A parità di requisiti, viene data precedenza all'alunno il cui fratello/sorella sia già iscritto al servizio mensa. ART. 4 - COMUNICAZIONE DI AMMISSIONE AL SERVIZIO MENSA Il Servizio Istruzione riterrà ammessi gli alunni che fruiranno del servizio fino al raggiungimento del numero massimo di posti disponibili. In caso di rinuncia alla prenotazione del servizio il genitore dell alunno, ovvero chi ne esercita la patria potestà dovrà darne tempestiva comunicazione agli uffici comunali. Se la rinuncia avviene dopo l ammissione al servizio e in corso dell anno scolastico, il genitore dell alunno, ovvero chi ne esercita la patria potestà, dovrà darne comunicazione agli uffici comunali almeno con quindici giorni di preavviso. ART. 5 - FRUIZIONE DEL SERVIZIO Il servizio mensa potrà essere usufruito dagli alunni che frequentano la scuola di Pizzighettone il cui orario scolastico preveda il rientro pomeridiano. Il servizio inizierà con il primo rientro pomeridiano di ciascun anno scolastico e terminerà alla fine dell anno stesso. Il servizio mensa della scuola primaria potrà essere usufruito anche nei giorni in cui l orario scolastico non preveda il rientro pomeridiano. In tal caso i genitori dovranno dare opportuna comunicazione sulla collocazione del minore dopo il tempo mensa (affidamento al servizio c.a.g., ritiro da parte di un adulto). Compatibilmente con le disposizioni di legge vigenti, e purché il corrispettivo economico sia rimborsato dalla Stato, potranno altresì usufruire del servizio anche gli insegnanti delle scuole materne, elementari e medie, in servizio al momento della somministrazione del pasto con funzioni di vigilanza educativa. Allo scopo i Capi di Istituto dovranno fornire al Comune l elenco nominativo degli aventi diritto. Possono, altresì, usufruire del servizio mensa i componenti della Commissione mensa scolastica nell espletamento delle proprie funzioni di controllo. Non verranno ammessi al Servizio di refezione scolastica della scuola primaria (non essendo tempo scuola) i minori appartenenti a nuclei familiari che non hanno versato l'intero contributo mensa per l'anno scolastico precedente. ART. 6 COSTO PASTO Il costo per ogni singolo pasto viene deliberato dalla Giunta Comunale. Tutti gli utenti sono obbligati al pagamento della tariffa prevista. Nel caso di situazioni familiari particolari, previo accertamento da parte dell Ufficio Servizi Sociali, è possibile prevedere una riduzione della spesa relativa al servizio mensa. Per l ammissione al beneficio della riduzione, l Ufficio Servizi Sociali farà riferimento ai Regolamenti in vigore per l erogazione dei contributi economici. Poiché il numero di pasti va comunicato al servizio cucina entro le ore 9.30 di ogni mattina, qualora un bambino dovesse assentarsi dalla scuola dopo detto orario, il pasto eventualmente ordinato andrà comunque pagato dalla famiglia.
4 ART. 7 LOCALI MENSA La Direzione Didattica, in collaborazione con il Comune di Pizzighettone, mette a disposizione i locali idonei ad accogliere tutti gli studenti iscritti al servizio mensa oltre agli insegnanti, insegnanti di sostegno ed assistenti ad personam, in servizio al momento della somministrazione del pasto con funzioni di vigilanza educativa. ART. 8 MENU E TABELLE DIETETICHE Le tabelle dietetiche sulla base delle quali vengono preparati i pasti, elaborate in collaborazione con il dietologo specializzato e vidimate dall A.S.L., prevedono menù con articolazione su quattro settimane (uno invernale ed uno estivo) eventualmente differenziato per le diverse fasce di utenza. Presso la mensa, pertanto, verranno somministrati esclusivamente pasti conformi, sia nella qualità che nelle quantità, alle indicazioni dietetiche fornite dall A.S.L. Copia del menù viene affissa nei refettori dei singoli plessi scolastici. Nel caso di esigenze particolari, allergie e/o intolleranze alimentari, comprovate da apposita certificazione medica, il singolo utente potrà richiedere e concordare preventivamente con l ufficio comunale competente l erogazione del pasto alternativo compatibile con lo stato di salute dell alunno. E inoltre prevista la possibilità di concordare, al momento dell iscrizione al servizio, menù differenziati per motivi religiosi. Gli appartenenti alle etnie e religioni diverse potranno richiedere variazioni al menù se compatibili con la gestione del servizio. E altresì possibile usufruire di una dieta in bianco in presenza di malesseri occasionali su richiesta verbale del genitore all insegnante, per una durata di 5 giorni consecutivi. Non sono ammesse richieste di menù differenziati per disgusto. ART. 8 DISTRIBUZIONE PASTI La distribuzione dei pasti è a cura della ditta appaltatrice del servizio. Il personale addetto alla distribuzione dei pasti deve essere munito delle certificazioni idonee al servizio. Potrà usufruire della mensa scolastica, oltre alle persone sopracitate, anche il personale docente previo pagamento del pasto. Art. 9 PULIZIA LOCALI La pulizia dei locali mensa dovrà essere effettuata, al termine del servizio mensa quotidiano, dal personale incaricato, che curerà il conferimento dei rifiuti differenziati. ART. 10 VERIFICHE ED ISPEZIONI La verifica e l ispezione periodica sia del locale che della distribuzione dei pasti dovrà essere effettuata da parte dei referenti della Commissione mensa.
5 ART ASSISTENZA ALUNNI Il servizio di assistenza degli alunni prima, durante e dopo la distribuzione dei pasti viene effettuato dagli insegnanti di turno e da assistenti appositamente incaricati dal Comune secondo le necessità emergenti. ART. 12 NORME COMPORTAMENTALI L alunno all interno del refettorio dovrà osservare un corretto comportamento; in particolare non dovrà recare danno a strutture, alle persone e alle attrezzature di proprietà comunale. La mensa è considerata momento educativo in senso generale e, più specificatamente, opportunità offerta agli alunni/e di avvalersi di una corretta educazione alimentare. Durante il servizio mensa gli utenti dovranno tenere un comportamento corretto ed in particolare : recarsi a mensa senza correre né urlare, ordinatamente come conviene a bimbi educati L entrata in refettorio deve essere tranquilla fino al raggiungimento del posto assegnato o Durante il tempo del pasto: Ci si siede composti Mantenere un tono di voce moderato Evitare di alzarsi dal proprio posto durante il pasto (per recarsi ai servizi, ecc.); i bambini possono alzarsi da tavola soltanto dietro autorizzazione dell insegnante o del personale di sorveglianza. Chiedere il pane, l acqua, la frutta o quant altro usando i termini per favore, grazie Evitare di infastidire o offendere i compagni, gli insegnanti e tutto il personale in servizio Fare il possibile per non sprecare il cibo: sprecare pane, frutta o qualsiasi altro cibo è segno di inciviltà. Imparare ad assaggiare tutti i cibi per migliorare la propria dieta Non giocare né pasticciare con il cibo Avere cura delle attrezzature e del materiale, utilizzandolo per il solo scopo cui sono destinati Evitare di sporcare per terra Per andare ai servizi è necessario chiedere l autorizzazione all insegnante o Durante il tempo gioco: Gli alunni non dovranno recarsi nelle aule per nessun motivo. Chi vuole ripassare, fare i compiti o prendere qualche cosa nella propria aula, dovrà chiedere il permesso all insegnante. Al suono della campana del rientro gli alunni si recheranno ordinatamente in classe con le rispettive insegnanti. Le insegnanti e il personale esterno incaricato dell'assistenza ai bambini durante il tempo mensa sono autorizzate a richiamare verbalmente i bambini in caso di comportamenti non corretti secondo le indicazioni del punto precedente.
6 Se il comportamento scorretto permane, l alunno, a seconda della gravità, potrà essere invitato a consumare il pasto ad un tavolo separato, non effettuerà la pausa di gioco prima dell inizio delle lezioni oppure resterà accanto all insegnante nel controllo dei comportamenti degli altri alunni; Il ripetersi della necessità di richiami verbali al bambino autorizza le insegnanti e il personale esterno a inviare comunicazioni scritte ai genitori in merito al comportamento non corretto del proprio figlio presso la mensa. Dopo il secondo richiamo scritto verrà comunicata alla famiglia la sospensione di un giorno dal servizio mensa per il proprio figlio; al terzo richiamo scritto la sospensione del bambino dal servizio sarà per una settimana e al quarto richiamo scritto per un mese. I richiami ritenuti gravi sono conseguenza dell uso di un linguaggio non consono o per il più piccolo atto violento o indisciplinato, che darà luogo ad ammonimento scritto alla famiglia. ART. 13 COMMISSIONE MENSA La Commissione Mensa esercita, nell interesse dell utenza: un ruolo di collegamento tra l utenza e il soggetto titolare del servizio, relativo alle diverse istanze che pervengono dall utenza stessa; un ruolo di monitoraggio dell accettabilità del pasto e di qualità del servizio attraverso idonei strumenti di valutazione; un ruolo consultivo per quanto riguarda le variazioni del menù scolastico, nonché le modalità di erogazione del servizio e i capitolati d appalto. La Commissione Mensa costituita a livello comunale è composta da: - Sei genitori (più sei nominativi per eventuali sostituzioni) degli utenti del servizio di refezione scolastica di cui uno per l asilo nido Il Batuffolo, uno per la scuola dell infanzia di Pizzighettone, uno per la scuola dell infanzia di Roggione, uno per la scuola dell infanzia di Regona e uno per la scuola primaria di Pizzighettone; - Una educatrice dell asilo nido; - Un insegnante (più un nominativo per eventuali sostituzioni) per ogni plesso in rappresentanza di ciascuna scuola; - e una cuoca del centro di cottura comunale; - un rappresentante per ogni ente gestore del servizio di refezione scolastica; - Il responsabile comunale del settore istruzione o suo delegato con funzioni di referente e segretario della Commissione. - La Commissione mensa è presieduta dall Assessore alla pubblica istruzione o suo delegato. L ufficio Istruzione provvederà ad inviare a tutti i membri della Commissione mensa copia del presente regolamento. I membri della commissione mensa rappresentanti del consiglio comunale, durano in carico il tempo del loro mandato istituzionale. Gli insegnanti e rappresentanti dei genitori vengono eletti annualmente, in particolare questi ultimi non possono essere eletti per più di due mandati consecutivi, per poter dare a tutti la possibilità di partecipare.
7 ART. 14 DIVIETI E fatto divieto sostare nel locale mensa prima, durante e dopo la somministrazione dei pasti, alle persone non autorizzate. ART. 15 TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Il Comune è autorizzato al trattamento dei dati personali degli utenti iscritti al Servizio Mensa, dati che verranno utilizzati ad esclusivi fini istituzionali ed in relazione all organizzazione del Servizio. E possibile che siano trattati dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e le convinzioni di religione dell interessato ai fini dell applicazione delle agevolazioni tariffarie e della predisposizione delle misure necessarie a garantire il servizio anche nei confronti delle persone portatrici di handicap o di particolari patologie. Ai genitori in fase di istanza del Servizio verrà fornita l informativa di cui all articolo 13 del D.Lgs. n. 196 del 30 giugno ART. 16 NORME FINALI Dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, non si applicano altre disposizioni incompatibili con lo stesso. Il presente regolamento sarà tenuto a disposizione del pubblico, perché ne possa prendere liberamente visione in qualsiasi momento.

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 8
 Art. 9
 ART. 10
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 articolo 13
 ART. 16