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Timestamp: 2018-12-15 15:04:13+00:00

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1 - PATTINAGGIO - Art. 20 Attività L'attività di pattinaggio artistico svolta in ambito PGS comprende: pattinaggio individuale (singolo), pattinaggio di coppia (artistico e danza), solo dance, pattinaggio spettacolo (gruppi e quartetti). Le norme che seguono, ancorchè riferite al pattinaggio individuale, devono intendersi valide per tutte le specialità sopra indicate, salvo che per taluna di esse non risultino palesemente inapplicabili. Art. 21 Atleti ammessi Sono ammessi all attività tutti gli atleti regolarmente tesserati PGS per la stagione in corso, anche se tesserati FIHP e/o per altri enti di promozione. Ciascun atleta può gareggiare, nel corso dell anno sportivo, per una sola società. Il trasferimento in ambito federale al altra società, anche se affiliata PGS che abbia luogo durante l anno sportivo impedisce all atleta di partecipare all attività a decorrere dalla data di trasferimento, anche se precedentemente non ha partecipato, con la società di provenienza, ad alcuna gara. Art. 22 Posizione irregolare di atleta Qualora venga accertata l irregolare posizione di un atleta prima dell inizio della gara (inserimento in categoria o in gruppo diverso da quello cui l atleta ha titolo ad essere iscritto), si procede immediatamente alla regolarizzazione, con l inserimento dell atleta nella categoria o gruppo di effettiva appartenenza. Qualora prima dell inizio della gara sorgano contestazioni circa la posizione o la regolarità del tesseramento di un atleta e non sia possibile accertare con immediatezza la fondatezza delle stesse, l atleta dev essere sempre ammesso alla partecipazione sub judice. Qualora successivamente venga accertata l effettiva irregolarità della posizione o del tesseramento dell atleta, il medesimo sarà escluso dalla classifica. Analogamente si procederà nel caso in cui la posizione o il tesseramento irregolari conseguano a reclamo o ad accertamento d ufficio dell organo disciplinare competente. Art. 23 Attività locale Per attività locale si intende quella svolta a livello provinciale e regionale, per iniziativa dei Comitati provinciali e regionali, e non compresa nell'ambito della Don Bosco Cup. Essa è facoltativa e non selettiva; possono essere adottate formule di partecipazione e regole specifiche finalizzate soprattutto ad ampliare la partecipazione al maggior numero di atleti possibile. Gli atleti possono essere suddivisi per fasce d età non coincidenti con le categorie ufficiali. Possono essere organizzate gare valevoli per l'assegnazione dei titoli provinciali e regionali, individuali e di società. Di tutta l'attività svolta a livello locale dev'essere data adeguata informazione (ad es. con invio delle lettere di invito e dei risultati ufficiali) al Direttore tecnico nazionale e al Responsabile nazionale di settore. DON BOSCO CUP Art. 24 Livello provinciale A livello provinciale non è obbligatorio lo svolgimento di alcuna fase valevole per la Don Bosco Cup. Tuttavia, ove il numero delle società presenti (almeno cinque) lo consenta, può essere indetta una manifestazione valevole per l'assegnazione della Don Bosco Cup provinciale (mediante apposita classifica per società) La partecipazione a tale fase non è in alcuna misura selettiva, nè vincolante ai fini della partecipazione alla fase regionale.
2 Art. 25 Livello regionale A livello regionale dev'essere indetta e organizzata apposita fase, moderatamente selettiva articolata su più manifestazioni (almeno due) e una finale regionale. Formula di svolgimento e altri dettagli organizzativi sono rimessi alla discrezionalità della Direzione tecnica regionale, in relazione alle specificità locali. Più regioni contermini, impossibilitate per numero esiguo di società e di tesserati ad organizzare una propria fase, possono concordare lo svolgimento di una fase interregionale, possibilmente con almeno una manifestazione in ciascuna regione e una finale in una di esse; in ogni caso tutte le fasi regionali possono essere aperte alla partecipazione di società e atleti di altre regioni. La fase regionale dev'essere ultimata entro l'ultima domenica di marzo; entro il giorno 31 dello stesso mese dev'essere inviata al Direttore tecnico nazionale e al responsabile nazionale di settore tutta la documentazione (lettere di invito alle singole manifestazioni, risultati delle gare disputate) attestante l'effettivo svolgimento della fase regionale. Art. 26 Livello interregionale Al di fuori dell'ipotesi di cui all'articolo precedente, due o più regioni contermini una volta esaurita la fase regionale di ciascuna e prima dell'effettuazione della finale nazionale - possono concordare lo svolgimento di una ulteriore fase - interregionale comprendente almeno una manifestazione (ma preferibilmente tante manifestazioni quante sono le regioni interessate), non selettiva e dedicata particolarmente, ma non esclusivamente, alle specialità (coppie, gruppi e quartetti, solo dance) che presumibilmente nelle fasi regionali possono non aver trovato adeguato spazio. Art. 27 Ammissione alla fase nazionale Acquisiscono il diritto a partecipare alla finale nazionale tutte le società che abbiano preso parte ad una finale regionale, della propria o di altra regione, acquisisce altresì il diritto la società che abbia partecipato alla fase interregionale di cui all'articolo precedente, anche se sia stata assente alla finale della propria regione. Potranno altresì essere invitate, su richiesta, alla finale nazionale singole società che non hanno potuto avere accesso ad alcuna fase regionale o interregionale in quanto svantaggiate da particolari situazioni locali. Art. 28 Finale nazionale La finale nazionale della Don Bosco Cup si svolge di norma in unica manifestazione; tuttavia, in relazione al presumibile numero di partecipati ed eventualmente anche al fine di valorizzare particolarmente taluna delle specialità previste, la Direzione tecnica nazionale si riserva di suddividere il programma in più manifestazioni. Sono esclusi dalla partecipazione gli atleti (coppie e quartetti/gruppi) che, in riferimento alla specialità praticata e nell'ambito della categoria di appartenenza, siano saliti sul podio in un Campionato italiano di Federazione (e, a maggior ragione, in un campionato internazionale) L'età minima per la partecipazione è fissata in otto anni compiuti o da compiersi nell'anno solare; sono pertanto esclusi tutti gli atleti nati dopo il NORME PER IL PATTINAGGIO INDIVIDUALE (SINGOLO) Art. 29 Categorie e limiti di età GRUPPO PROMO Età Anni di nascita Categorie anni Promo roller A anni Promo roller B
3 anni Promo 1-2 anni Promo 1-2 anni Promo anni Promo anni Promo anni Promo anni Promo anni Promo anni Promo anni Promo anni Promo anni 21 e segg e prec e prec. Promo 4-5 in corsivo sottolineato gli anni di riferimento per il periodo settembredicembre dell'anno sportivo Età Anni di nascita anni Mini 1 anno anni Mini 2 anno anni 8 e anni 10 e anni 12 e anni 14 e anni 16 e anni 18 e più 1993 e prec e prec. GRUPPO PGS A corrispondenti Categorie categorie federali Giovanissimi Esordienti (*) Allievi (*) Under 14 Under 16 Categoria libera Giovanissimi Esordienti Regionali Allievi Regionali Divisione Naz. A Divisione Naz.B Divisione Naz, C e D (*) possono essere suddivise in due gruppi, corrispondenti alle due annate di militanza, nel caso in cui il numero complessivo degli iscritti sia tale da consentire lo svolgimento di due diverse gare, ciascuna con almeno dieci concorrenti. Tale suddivisione si attua sempre nella finale nazionale della Don Bosco Cup, mentre a livello locale anche nelle finali regionali della Don Bosco Cup è facoltativa. I due eventuali gruppi che eseguono comunque lo stesso programma tecnico sono denominati esordienti/allievi 1 anno e esordienti/allievi 2 anno in corsivo sottolineato gli anni di riferimento per il periodo settembre-
4 dicembre dell'anno sportivo Età Anni di nascita anni 8 e GRUPPO PGS B (FIHP) corrispondenti Categorie categorie di gruppo A Giovanissimi Giovanissimi anni 10 e Esordienti regionali anni Esordienti A anni Esordienti B anni 12 e Allievi Regionali anni Allievi A anni Allievi B anni 14 e anni 14 e anni 16 e anni 16 e anni 18 e anni 18 e anni 20 e più 1991 e prec e prec. anni 20 e più 1991 e prec e prec. Divisione Nazionale A Cadetti Divisione Nazionale B Jeunesse Divisione Nazionale C Juniores Divisione Nazionale D Seniores Esordienti Allievi Under 14 Under 16 Categoria libera Categoria libera Art Norme specifiche per le categorie di gruppo promo Esercizi obbligatori : non previsti Esercizio libero : un solo esercizio, della durata richiesta in base alla categoria di appartenenza (vedi tabella seguente); è ammessa la musica cantata Promo roller A Promo roller B Promo 1 Promo 2 2 minuti da 2 a 2,30 minuti da 2 a 2,30 minuti da 2,30 a per tutte le categorie è sempre ammessa una tolleranza di 10 secondi in più o in meno rispetto alla durata prevista
5 Promo 3 Promo 4 Promo 5 da 3 a 3,30 minuti 3,30 minuti 3,30 minuti CATEGORIE Promo Roller A Promo Roller B Programma tecnico ELEMENTI TECNICI 1-salti: del tre (salto semplice) 2-trottola: verticale eseguita su due piedi 3-salti da mezza rotazione: salti di mezzo giro (anche figurati) 4-sequenza di salti: 2 salti del tre (semplice) 5-sequenza di passi: liberi (per almeno ½ della diagonale) 6-bilanciati: avanti su qualsiasi filo e piede 7-figure: ad angelo avanti e carrello - (qualsiasi piede e filo) eseguite per 2/4 sulla diagonale 1-salti: salto del tre (salto semplice) toeloop (eseguiti singolarmente) 2-trottola: verticale interna indietro (almeno 2 giri) 3-bilanciati: indietro su qualsiasi filo e piede 4-sequenza e combinazione di salti: toeloop salto del tre salto del tre toeloop 5-combinazione di salti: toeloop - toeloop 6-passi: in curva (almeno ¾ di un cerchio) 7-figura: ad angelo su qualsiasi piede e filo (indietro) eseguita per 2/4 in diagonale Promo 1 1-salti: salchow toeloop salto del tre (eseguiti singolarmente almeno 2 volte per tipo) 2-trottola: verticale interna indietro (almeno 3 giri) preparazione libera (max 3 trottole) di cui una figurata 3-bilanciati: indietro su qualsiasi filo e piede 4-sequenza: salchow salto del tre salchow (eseguibile una volta) 5-combinazione di salti: salchow toeloop toeloop (eseguibile una volta) 6-passi: in curva (almeno ¾ di un cerchio) 7-figura: angelo avanti (qualsiasi piede e filo) eseguito per 2/4 sulla diagonale Promo 2 1-salti: flip toeloop salchow - lutz (eseguiti singolarmente almeno 2 volte per tipo) 2-trottola: verticale interna indietro (almeno 3 giri) preparazione libera (max 2 trottole) 3-trottola: verticale esterna indietro (almeno 2 giri) preparazione libera (max 2 trottole) di cui una figurata 4-sequenza: toeloop salchow flip (eseguibile una volta) 5-combinazione di salti: flip toeloop toeloop (eseguibile una volta) 6-passi: in curva (almeno ¾ di un cerchio) 7-figura: angelo indietro (qualsiasi piede e filo) eseguito per 2/4 sulla diagonale Promo 3 1-salti: tutti i salti da una rotazione - (eseguibili uno per tipo una sola volta) 2-trottola: verticale esterna indietro (max 2 trottole) di cui una figurata 3-trottola: verticale interna indietro eseguibile anche abbassata (max 2 trottole)
6 Promo 4 Promo 5 4-sequenza: toeloop rit flip 5-combinazione di salti: lutz toeloop rit touren salchow 6-passi: in curva (almeno ¾ di un cerchio) 7-figura: serie di figure ad angelo (almeno 3 lobi) in avanti e/o indietro (qualsiasi piede e filo) con un cambio di piede 1-salti: tutti i salti da una rotazione axel (eseguito max 2 volte singolarmente) un salto doppio toeloop (eseguito singolarmente una sola volta) 2-trottola: verticale esterna indietro abbassata trottola interna indietro abbassata (entrata libera) (eseguibile una per tipo una volta) una deve essere figurata 3-trottola: angelo esterna indietro (eseguibile max 2 volte di almeno 2 giri) (entrata libera) 4-sequenza: axel flip salchow (eseguibile una volta) 5-combinazione di salti: lutz touren salchow rit rit (eseguibile una volta) 6-passi: in curva (almeno ¾ di un cerchio) 7-figura: libera (qualsiasi piede e filo indietro) per ¾ sulla diagonale 1-salti: tutti i salti da una rotazione axel (eseguito max 3 volte singolarmente) un salto scelto tra il doppio toeloop e/o doppio salchow (eseguito singolarmente max 2 volte) 2-trottola: verticale esterna indietro abbassata trottola interna indietro abbassata (entrata libera) (eseguibile una per tipo una volta) una deve essere figurata 3-trottola: angelo esterna indietro (eseguibile max 2 volte di almeno 2 giri) (entrata libera) 4-sequenza: axel flip salchow (eseguibile una volta) 5-combinazione di salti: axel rit rit (eseguibile una volta) 6-passi: in curva (almeno ¾ di un cerchio) 7-figura: libera (qualsiasi piede e filo indietro) per ¾ sulla diagonale In tutte le manifestazioni ufficiali comprese le finali regionali e la finale nazionale PGS al fine di garantire l'effettiva competizione tra atleti a parità di programma le singole annate possono essere accorpate sino ad un massimo di tre, purchè consecutive, in modo che si realizzino gare con almeno tre concorrenti Possono gareggiare nelle categorie del gruppo promo anche atleti tesserati FIHP (esclusi esordienti e allievi A e B, cadetti, jeunesse, juniores e seniores), purchè non svolgano (o non abbiano svolto negli ultimi due anni solari) attività federale (con ciò intendendosi gare di campionato di solo libero) Art. 31 Norme specifiche per le categorie di gruppo A In linea di massima, gareggiano nelle categorie di gruppo A gli atleti tesserati soltanto PGS o comunque non tesserati FIHP; tuttavia i tesserati FIHP sono ammessi a gareggiare qualora nella corrispondente categoria federale non abbiano preso parte ad alcuna gara di campionato (ne consegue che, al primo anno di categoria, il tesserato FIHP può gareggiare in gruppo A sino a quando non disputa il primo campionato federale). E' fatta sempre salva la possibilità per l'atleta avente diritto a gareggiare in gruppo A di optare per la partecipazione nelle corrispondente categoria di gruppo B Gli esercizi obbligatori facoltativi in tutte le competizioni e a tutti i livelli di attività sono eseguiti in numero di due (vedi tabella seguente) Categoria Obbligatori previsti Mini A e B non previsti
7 Giovanissimi Esordienti Allievi Under 14 Under 16 Categoria libera 1 - curva av. interna SX 2 - curva av esterna DX 1 curva av. interna SX 2 curva av. esterna DX 1 tre avanti interno SX 2 tre avanti esterno DX 1 doppio tre DX av. interno 2 contro tre DX av. esterno 1 contro tre av. esterno 2 boccola DX av. esterna 1 contro tre av. esterno 2 boccola DX av. interna In tutte le categorie viene eseguito un solo esercizio libero (programma lungo), della durata richiesta in base alla categoria di appartenenza (vedi tabella seguente) Mini (1 e 2 da 1 a 1,30 minuti per tutte le categorie è sempre anno) ammessa una tolleranza di 10 Giovanissimi 2 minuti secondi in più o in meno rispetto alla durata prevista Esordienti 2,30 minuti Allievi Under 14 Under 16 Categoria libera La classifica combinata (esercizi obbligatori + esercizio libero) viene predisposta ove il programma di gara lo preveda (sempre nella finale nazionale della Don Bosco Cup); ove non sia prevista, vengono redatte due distinte classifiche (esercizi obbligatori ed esercizio libero) CATEGORIE PGS A Mini 1 anno Mini 2 anno Giovanissimi Programma tecnico esercizio libero ELEMENTI TECNICI 1-Possono eseguire tutte le figure su due piedi o un piede 2-Salti a piedi pari anche da mezza rotazione 3-Trottola su due piedi (almeno 2 giri) 4-Passo incrociato avanti (almeno 4 consecutivi) 5-Bilanciato av. 1-Possono eseguire tutte le figure su due piedi o un piede 2-Salti a piedi pari anche da mezza rotazione 3-Salto del tre 4-Trottola su due piedi (almeno 2 giri) 5-Passo incrociato avanti (almeno 4 consecutivi) 6-Bilaciato av. 1-Possono eseguire salti non superiore ad una rotazione 2-Possono eseguire max 2 combinazioni di 3 salti 3-Possono eseguire max 3 trottole verticali (non in combinazione) 4-Serie di passi (libera) 5-Serie di bilanciati av. e/o indietro
8 Esordienti Allievi Under 14 Under 16 Libera 1-Possono eseguire tutti i salti da una rotazione 2-Axel eseguito singolarmente (max 2 volte) 3-Sequenza di 3 salti diversi (no axel) 4-Possono eseguire max 2 combinazioni da 3 a 5 salti (no axel in combinazione) 5-Possono eseguire max 2 trottole verticali, abbassate, in combinazione (cambio piede o saltata) 6-Trottola ad angelo esterna indietro max 2 eseguita singolarmente 7-Serie di passi (libera) 1-Possono eseguire tutti i salti da una rotazione 2-Axel eseguito singolarmente e in combinazione 3-Sequenza di 2 axel (eseguita solo una volta) 4-Possono eseguire max 2 combinazioni da 3 a 5 salti 5-Possono eseguire max 2 trottole verticali, abbassate, in combinazione (cambio piede o saltata) 6-Trottola ad angelo esterna indietro max 2 eseguita singolarmente 7-Serie di passi (libera) 1-Possono eseguire tutti i salti da una rotazione axel doppio toeloop o doppio salchow 2-Due combinazione da 3 a 5 salti (in una delle due combinazioni inserire un salto doppio diverso da quello eseguito singolarmente) 3-Una sequenza di tre salti diversi (no salti doppi) 4-Trottole ad angelo, trottole verticali, anche abbassate in combinazione (max 4) 5-Serie di passi (libera) 1-Possono eseguire tutti i salti da una rotazione axel doppio toeloop o doppio salchow 2-Due combinazione da 3 a 5 salti (in una delle due combinazioni inserire un salto doppio diverso da quello eseguito singolarmente) 3-Una sequenza di tre salti diversi (no salti doppi) 4-Trottole ad angelo, trottole verticali, anche abbassate in combinazione (max 4) 5-Serie di passi (libera) 1-Tutti gli elementi sono liberi (no doppio rit e doppio axel) 2-Max 3 combinazioni di salti (con almeno due salti doppi) in una delle 3 combinazioni previste 3-Una sequenza di tre axel 4-Trottole libere max 3 combinazione 5-Serie di passi (libera) Art. 32 Norme specifiche per le categorie di gruppo B In linea di massima gareggiano nelle categorie di gruppo B gli atleti tesserati anche FIHP, i quali svolgano la normale attività federale (gare di campionato); e' fatta sempre salva la possibilità per l'atleta avente diritto a gareggiare in gruppo A di optare per la partecipazione nelle corrispondente categoria di gruppo B (comprese esordienti allievi A e B, cadetti, jeunesse, juniores e seniores) Poiché le categorie di gruppo B coincidono con quelle federali, gli atleti in esse gareggianti eseguono integralmente il programma tecnico federale, tanto negli obbligatori quanto nell'esercizio libero, con le seguenti norme particolari : - gli esercizi obbligatori sono eseguiti sempre e soltanto in numero di due; qualora il programma federale ne preveda più di due, gli esercizi da eseguire sono scelti per sorteggio tra quelli di cui al programma federale
9 - gli atleti delle categorie esordienti/allievi A e B non sono tenuti ad eseguire necessariamente gli esercizi obbligatorio - in tutte le categorie viene eseguito sempre e soltanto un solo esercizi libero; pertanto non viene mai eseguito il programma breve (short program) Ciascun atleta può gareggiare nel solo esercizio libero, nei soli esercizi obbligatori oppure in entrambi (in tale ultimo caso la classifica combinata viene redatta se prevista dal regolamento di gara; è sempre esclusa nella finale nazionale della Don Bosco Cup); se la combinata non è prevista, sono redatte due distinte classifiche (esercizi obbligatori ed esercizio libero) NORME PER IL PATTINAGGIO DI COPPIA (ARTISTICO E DANZA) E PER IL SOLO DANCE Art. 33 Norme e principi generali In tutte le manifestazioni, comprese le varie fasi della Don Bosco Cup, può essere svolta attività di coppie artistico, coppie danza e solo dance. La suddetta attività viene svolta esclusivamente ed integralmente secondo le norme tecniche e le categorie previste dalla FIHP. Pertanto in linea di massima l'attività di coppie artistico, coppie danza e solo dance è svolta da tesserati PGS che siano anche tesserati FIHP. La partecipazione di cui trattasi non è peraltro preclusa a tesserati PGS (ed eventualmente anche FIHP) che, a' sensi delle più sopra esposte norme, abbiano titolo a gareggiare nelle categorie di gruppo A di pattinaggio individuale. Pertanto, ove siano presenti anche coppie e atleti che non svolgono attività federale, dovranno essere sempre predisposte due classifiche separate: una denominata classifica di gruppo A per gli atleti e le coppie che non svolgono attività federale e l'altra classifica di gruppo B per atleti e coppie normalmente praticanti l'attività federale. Art. 34 Gruppi e quartetti PGS A Categorie NORME PER IL PATTINAGGIO SPETTACOLO categorie e limiti di età Composizione Gruppi Baby Gruppi composti da 6 a 12 atleti nati negli anni 2006, 2005, 2004, 2003 e 2002 Gruppi Allievi Gruppi Juniores Gruppi cat. Libera Quartetti Mini Gruppi composti da 6 a 12 atleti nati negli anni 2001, 2000, 1999 e 1998 Gruppi composti da 8 a 16 atleti nati negli anni 1997, 1996, 1995, 1994, 1993 e prec. Gruppi composti da 8 a 30 atleti (grandi gruppi), senza alcuna rilevanza dell'anno di nascita (esclusi comunque atleti nati negli anni 2006 e 2005) Quartetti composti da atleti nati negli anni 2006, 2005, 2004 e 2003 Quartetti Quartetti composti da atleti nati negli anni 2001, 2000 e 1999
10 Allievi Quartetti Junior Quartetti Senior Quartetti cat. Libera Quartetti composti da atleti nati negli anni 1999, 1998 e 1997 Quartetti composti da atleti nati negli anni 1996, 1995 e 1994 Quartetti composti da atleti nati negli anni 1993 e precedenti Sono ammessi atleti fuori quota, cioè nati in anni diversi da quelli previsti per ciascuna categoria, nella misura di ¼ del totale dei componenti per i gruppi e di 1 atleta (di età inferiore a quella minima prevista) per i quartetti In linea di massima possono fare parte dei gruppi e dei quartetti PGS atleti che, a livello di pattinaggio individuale, appartengono alle categorie di gruppo promo e di gruppo A; possono tuttavia essere inclusi nei gruppi anche atleti appartenenti a categorie di gruppo B, alla tassativa condizione che nell'anno di riferimento e/o in quello precedente non abbiano preso parte ad alcuna gara federale di campionato di pattinaggio spettacolo. Soddisfatta tale condizione, i gruppi e i quartetti PGS di pattinaggio spettacolo possono essere composti, in linea teorica, anche esclusivamente da atleti che a livello di pattinaggio individuale hanno l'obbligo di gareggiare nelle categorie di gruppo B I gruppi e i quartetti PGS non partecipano ad alcuna attività federale ufficiale (campionati); essi eseguono un esercizio della durata richiesta a secondo della categoria, come da tabella seguente: Gruppi Baby da 3,30 a 4 minuti Gruppi Allievi Gruppi Juniores Gruppi cat. Libera Quartetti Mini Quartetti Allievi Quartetti Junior Quartetti Senior Quartetti cat. Libera da 3,30 a 4 minuti da 4 a 5 minuti da 4 a 5 minuti per tutte le categorie è sempre ammessa una tolleranza di 10 sec. In più o in meno rispetto alla durata prevista Sono ammessi a partecipare all'attività gruppi e quartetti composti da atleti tesserati per diverse società, purchè della stessa regione. Nelle finali regionali (ed eventualmente interregionali) e in quella nazionale della Don Bosco Cup le società che presentano un proprio gruppo/quartetto non possono concorrere alla formazione di gruppi/quartetti misti tra più società A tutti i livelli di attività le società possono presentare più gruppi/quartetti, anche nella medesima categoria; tale facoltà non è esercitabile nella finale nazionale della Don Bosco Cup, nella quale ciascuna società può essere presente con un solo gruppo/quartetto per categoria.
11 Ciascuna società può gareggiare anche con programmi di gara già presentati nella stagione in corso o in quella precedente; nella finale nazionale della Don Bosco Cup non sono però ammessi programmi già presentati dalla medesima società nella finale dell'anno precedente (ovviamente, nel solo caso in cui la società vi abbia partecipato). Nessun atleta può gareggiare, nell'ambito di una stessa manifestazione e a qualsiasi livello di attività, con gruppi/quartetti diversi della stessa categoria Art. 35 Gruppi e quartetti PGS B Le categorie di gruppi e quartetti PGS B coincidono con quelle federali. I gruppi/quartetti PGS B sono pertanto quelli che prendono parte alle normale attività di Federazione, in particolare partecipando ai campionati italiani, nonché ad eventuali campionati di livello superiore. L'attività dei gruppi/quartetti PGS B si attengono strettamente ed esclusivamente alle norme di attività federali; tra l'altro il loro programma dev'essere obbligatoriamente nuovo, cioè mai presentato in gare ufficiali FIHP nell'anno in corso o in quello precedente. Nelle competizioni di gruppi/quartetti PGS B non sono ammesse formazioni composte da atleti di più società. Art. 36 Norme generali relative al pattinaggio spettacolo Non sono ammessi atleti senza pattini; non è consentito l uso del pattino in linea. MUSICA La scelta della musica o delle musiche è libera; il programma dovrà essere attinente al tema musicale prescelto e ti tale attinenza dovranno rendersi conto i Giudici e il pubblico. Sono ammesse la musica cantata e la musica da show. Nel modulo di adesione alle competizioni P.G.S. indicare nome del gruppo e titolo dell esecuzione. DECORAZIONI TEATRALI E ACCESSORI Non sono ammessi fondali teatrali e scenografie fisse, se non quelle eventualmente allestite dall organizzazione in favore delle generalità dei gruppi. Analogamente non sono consentiti fari, faretti o macchine per fare nebbia, salvo quelli installati dall organizzazione in favore di tutti i gruppi. Sono ammessi accessori quali ad es. nacchere, tamburelli, ventagli, foulard, ecc. attinenti al programma eseguito; gli stessi, per esigenze del programma, potranno essere appoggiati sulla pista, in modo tale però da non costituire fonte di pericolo per gli atleti, né risultare di ostacolo per l esecuzione del programma. E inoltre consentito l uso di non più di un oggetto, di piccole dimensioni, da collocare in pista, che non dovrà costituire fonte di pericolo per gli atleti, né ostacolo per lo svolgimento del programma. Non sono ammessi oggetti self standing, oggetti che hanno la proprietà di rimanere verticali autonomamente come sedie, attaccapanni, ecc. COSTUMI E TRUCCO Sono ammessi costumi i qualsiasi tipo, purché decenti e tali da non costituire motivo di imbarazzo per gli atleti. In particolare i costumi femminili devono essere fatti in maniera tale che il body copra interamente i fianchi e i glutei non sono ammessi body eccessivamente sgambati, sopra la linea dei fianchi si all uso di lycra color nudo ma non trasparente sono tassativamente VIETATI costumi a perizoma. PROVA PISTA E RISCALDAMENTO A ciascun gruppo e/o quartetto sarà consentito di provare la pista, nella giornata precedente la gara o nella stessa giornata, con congruo anticipo rispetto all ora stabilita per la gara stessa per un periodo di tempo rigorosamente uguale per tutti i gruppi e quartetti (non meno di 10 minuti e non
12 più di 15 minuti). L ordine di entrata in pista per il periodo di prova e quello di gara sarà stabilito mediante sorteggio. Nella finale nazionale il sorteggio del prova pista verrà comunicato almeno cinque giorni prima della manifestazione. Immediatamente prima dell esecuzione non sarà consentito alcun periodo di riscaldamento, salvo il tempo strettamente necessario al posizionamento in pista di ciascun atleta, nel limite di tempo indicato nel prossimo articolo. DURATA DEL PROGRAMMA Ciascun gruppo e/o quartetto deve presentare un programma in base alla categoria di appartenenza del gruppo e/o quartetto specificato nell apposita tabella. Per durata effettiva si intende l intervallo di tempo compreso tra il primo movimento di pattini anche da parte di un solo pattinatore e la cessazione della musica. Il programma deve avere inizio entro 10 secondi dall inizio della musica. Se il programma risulta di durata superiore a quella prevista, i giudici valuteranno esclusivamente la parte eseguita nel tempo stabilito; in caso di programma con durata inferiore, invece, il gruppo e/o quartetto sarà soggetto alla penalizzazione di 0,5 di punto sul totale nel secondo punteggio. L entrata e il posizionamento in pista del gruppo e/o quartetto non può eccedere la durata di 30 sec.. Deve essere annunciato (se previsto) la denominazione del gruppo e/o quartetto (società di appartenenza o nome di fantasia) e titolo del programma. CONTENUTI DEL PROGRAMMA Trovano integrale applicazione le Norme del regolamento federale per il pattinaggio spettacolo, al quale si fa pertanto rimando. Art. 37 Attività per adulti Può essere svolta esclusivamente a livello locale, in apposite manifestazioni oppure nell'ambito di altre manifestazioni (escluse quelle valevoli per la Don Bosco Cup). Tale attività viene svolta, in linea di massima, secondo le norme previste per il gruppo promo. Art. 38 Soul art Trattasi di attività di carattere non agonistico rivolta a ragazzi (10-18 anni) avviati alla pratica del pattinaggio in età non verdissima, nonché a ex pattinatori, allenatori e in genere adulti che già hanno avuto esperienze anche agonistiche di pattinaggio e che intendono rimettersi in gioco. Tale attività si svolge seconde le norme specifiche contenute nel Regolamento e che pertanto si intendono confermate anche per l'anno sportivo Art. 39 Classifiche Le classifiche sono redatte, in linea di principio, con il sistema white; ove ciò non sia possibile, per mancanza di strumenti idonei e/o di persone competenti, la classifiche devono essere redatte con il sistema dei piazzamenti, con l'applicazione nell'ordine dei seguenti criteri: criterio di maggioranza, minor somma di piazzamenti, maggior punteggio totale (persistendo la parità, gli atleti sono classificati a pari merito). Le classifiche non possono mai essere redatte mediante semplice somma dei punteggi attribuiti. In ogni manifestazione può essere redatta una classifica per società; a livello locale i criteri sono stabiliti dal competente organo tecnico, alla luce del numero di partecipanti ad ogni singola gara. Nella finale nazionale della Don Bosco Cup la classifica per società viene redatta secondo la seguente tabella: Class Punt (per ogni ulteriore classificato punti 1) Nelle categorie in cui il numero dei concorrenti sia inferiore a 11 il punteggio è dimezzato.
13 Art. 40 Esposizione, proclamazione ed omologazione dei risultati I risultati esposti nella sede di svolgimento della competizione e proclamati nel corso dell apposita cerimonia hanno sempre carattere ufficioso. Gli stessi assumono carattere di ufficialità dopo l omologazione, sulla base della documentazione della di gara, da parte del responsabile provinciale, regionale o nazionale di specialità (a seconda che si tratti di competizione provinciale, regionale o nazionale). I risultati ufficiali delle competizioni provinciali e regionali devono essere inviati a tutte le società interessate. I risultati delle competizioni nazionali sono trasmessi ai Comitati Regionali, che ne curano la diffusione alle società interessate. Art. 41 Giuria e norme organizzative Le giurie possono essere composte da: giudici ufficiali P.G.S. designati dall organo tecnico provinciale, regionale o nazionale - competente da giudici designati e inviati dalla Federazione, previa tempestiva richiesta all organo federale competente (C.T.A. provinciale, regionale o nazionale) da tesserati P.G.S. che diano garanzie di competenza e imparzialità e abbiamo almeno 16 anni compiuti (18 anni per le funzioni di presidente) designati dall organo competente, solo per competizioni provinciali e regionali; da giudici designati e inviati da altro ente di promozione sportiva, previa richiesta al medesimo preceduta da formale autorizzazione della Direzione tecnica Nazionale. E inoltre consentito, previo accordo con l organo federale competente, che la giuria sia composta da tesserati P.G.S. coordinati da un presidente di designazione federale. Sono pure ammesse giurie miste composte da tesserati P.G.S. e tesserati di altri enti di promozione sportiva. La giurie sono formate da quattro o tre componenti (un presidente + tre giudici, oppure tre giudici di cui uno anche con funzioni di presidente). Per ogni competizione devono essere garantiti: le funzioni di cronometrista (che possono essere esercitate anche dal presidente di giuria che non sia anche giudice) o da tesserato PGS ; il servizio di segreteria (almeno una persona addetta alla trascrizione dei risultati e obbligatoriamente una persona in grado di redigere le classifiche con il sistema dei piazzamenti); agli addetti di segreteria dovranno essere messi a disposizione, ove possibile, adeguati strumenti operativi (computer con stampante); l impianto di riproduzione delle musicassette e CD e di diffusione sonora (con relativi addetti, compreso uno speaker); il servizio di speaker, da affidare a persona competente, capace di condurre nel miglior modo il corretto svolgimento della competizione e di collaborare con l addetto fonico e il Presidente di giuria ; il servizio sanitario (medico oppure ambulanza attrezzata con personale paramedico) Un tesserato del soggetto organizzatore deve ricoprire l'incarico di responsabile dell'organizzazione e dello svolgimento della competizione; lo stesso si avvale di altre persone preferibilmente tesserati per garantire il servizio d'ordine. La pista, ancorché di dimensioni non regolamentari, deve presentare condizioni di sufficiente sicurezza per gli atleti; devono essere adottate tutte le misure idonee a garantire alla giuria di operare in sicurezza e senza interferenza alcuna. La modulistica per la rilevazione dei punteggi e la predisposizione delle classifiche dev essere fornita dal competente organo tecnico PGS, al quale compete anche di mettere a disposizione dei giudici non federali quanto necessario per poter esercitare le proprie funzioni.
14 Art. 42 Qualificazioni degli allenatori E precluso l accesso in pista, durante l effettuazione da parte degli atleti dei periodi di prova pista non ufficiale o ufficiale, agli allenatori non in regola con il disposto dell articolo 13. Art. 43 Reclami Avverso i risultati acquisiti sulla pista, può essere proposto reclamo esclusivamente per errore di fatto (errata trascrizione a referto dei punteggi attribuiti dai giudici) o per irregolare posizione di atleta. Non è possibile proporre reclamo avverso i punteggi attribuiti. Le modalità di proposizione dei reclami sono stabilite dal regolamento di disciplina e giustizia. Qualora, per una qualsiasi ragione, non possa essere osservata la procedura ivi prevista, il reclamo va presentato non più tardi di 48 ore dallo svolgimento della competizione al Giudice Sportivo competente per la stessa (provinciale o regionale) e in ogni caso nello stesso termine va notificato alle società eventualmente cointeressate. Avverso i risultati della finale nazionale, eventuali reclami devono essere proposti entro la chiusura della manifestazione direttamente nelle mani del Coordinatore Nazionale di settore (o di chi lo sostituisce) che, istruito reclamo e formulate al riguardo le proprie valutazioni, lo inoltrerà alla Direzione Tecnica Nazionale assieme ai risultati ufficiali della manifestazione. Art. 44 Norme di comportamento per allenatori e dirigenti I rapporti tra allenatori, dirigenti e in genere rappresentanti di società da una parte e componenti la giuria (comunque formata) dall altra devono essere improntati alla massima correttezza. E consentito al solo allenatore (o comunque ad un solo tesserato) di una società di chiedere esclusivamente al presidente di giuria chiarimenti su uno o più punteggi attribuiti ad atleti della medesima società. Tali richieste potranno essere formulate soltanto al termine della competizione cui si riferiscono; non è ammesso in alcun caso che a richiedere i chiarimenti siano degli atleti né l interessato né altri né che i chiarimenti possono concernere atleti di altre società. Art. 45 Norme finali Per quanto non previsto nel presente regolamento si applicano, in quanto compatibili, i regolamenti federali (Regolamento tecnico, Regolamento Gare e Campionati, Norme annuali per l attività e successive variazioni), nel testo della loro ultima edizione. Eventuali modifiche che dovessero essere introdotte nella normativa federale nel corso dell anno sportivo saranno valutate dalla Direzione Tecnica Nazionale PGS che, d'intesa con il responsabile nazionale di settore, deciderà in merito alla loro applicazione e per le quali sarà data pubblicità tramite il Comunicato Ufficiale nazionale. Le presenti norme attività hanno validità per tutta l'anno sportivo (1 settembre agosto 2012); tuttavia sino al 31 dicembre 2011 hanno validità i limiti di età di ciascuna categoria previsti per l'anno sportivo Sino alla stessa data, inoltre, a livello locale (provinciale e regionale) possono continuare a trovare applicazione i programmi tecnici di gara previsti per l'anno sportivo

References: Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 33
 Art. 34
 Art. 35
 Art. 36
 Art. 37
 Art. 38
 Art. 39
 Art. 40
 Art. 41
 Art. 42
 articolo 13
 Art. 43
 Art. 44
 Art. 45