Source: https://www.splaconciliazioni.com/procedura-di-mediazione/
Timestamp: 2020-03-31 22:43:45+00:00

Document:
PROCEDURA DI MEDIAZIONE – SPLA CONCILIAZIONI
La Procedura - Art.2 , Ar.10 e Art.11 del Regolamento.
La procedura di mediazione presso SPLA CONCILIAZIONI si svolge in diverse fasi, disciplinate dalla Legge e dal Regolamento di procedura depositato presso il Ministero della Giustizia.
Avvio della mediazione. La procedura si avvia tramite il deposito dell’istanza presso SPLA CONCILIAZIONI, utilizzando il modello predisposto ovvero una domanda scritta avente i medesimi contenuti. SPLA comunica prontamente all’altra parte l’avvenuto deposito della domanda.
Prima dell’incontro di mediazione. A deposito avvenuto, la Segreteria tecnica espleta gli incombenti di competenza ed il Responsabile nomina il Mediatore. La Segreteria tecnica, Art.4 del Regolamento, convoca le parti ed il Mediatore al primo incontro di mediazione. Con la convocazione, acquisito il consenso della parte istante, alle parti invitate viene confermata la possibilità di partecipare gratuitamente a tutto il procedimento di Mediazione con l’intesa che le spese e l’indennità, come previste dal D.M. n.180/2010 e dal Regolamento, saranno dovute solo per il caso di Mediazione riuscita, cioè solo nell’ipotesi in cui la Mediazione stessa si concluda comunque con l’accordo amichevole delle parti. In caso contrario nessun costo sarà addebitato alle parti invitate che abbiano partecipato alla Mediazione. SPLA CONCILIAZIONI, rinunciando all’indennità dovuta anche dalla parte invitata per il caso di mediazione non riuscita, concretizza così gli incentivi annunciati dal Ministro della Giustizia Severino appena dopo l’annuncio della decisione della Corte Costituzionale che ha censurato l’eccesso di delega, della norma che prevede il tentativo di conciliazione come condizione di procedibilità, quindi nelle sole materie indicate dall’articolo 5.1, comma 1, del D.lgs. 28/2010. Incentivi difficilmente realizzabili con costi a carico dello Stato attesa l’attuale situazione economica in cui versa il Paese.
Siamo pronti ad “investire” - nell’ottica di favorire la proficua applicazione della Mediazione come strumento primario per la definizione delle controversie e di valorizzare i benefici in termini di riduzione di tempi e di costi che un corretto “utilizzo” dell’Istituto ha già fatto constatare - sorretti dalla convinzione che la Mediazione non costituisce uno strumento sostitutivo dell’azione giudiziaria, né un appesantimento formale, bensì una risorsa aggiuntiva in grado di affermare migliore tutela degli interessi.
Nomina del Mediatore.
Il Mediatore viene nominato dal Responsabile, Art.3 del Regolamento.
Il profilo e le esperienze di tutti i mediatori di SPLA sono pubblici e consultabili on-line dalle parti.
Il Mediatore di SPLA CONCILIAZIONI, Art.6, Art.7 e Art.8 del Regolamento, viene incaricato anche in funzione del valore e della natura del conflitto, nonché delle specifiche comprovate competenze ed esperienze funzionali alla tipologia della procedura - desunte anche dalla formazione acquisita in tema di mediazione, dall’attività professionale prestata in mediazione, dai casi di mediazione a cui ha partecipato in forma di tirocinio assistito - di cui all’art. 4 comma 3, lettera b decreto interministeriale n.180/2010 - presso SPLA CONCILIAZIONI, dall’aggiornamento acquisito in materia di mediazione e nella materia oggetto della mediazione stessa.
Contatti preliminari. È anche possibile, prima dell’incontro, un contatto preliminare con l’Organismo su impulso delle parti e dei loro legali.
Deposito di memorie. Le parti e i loro consulenti, hanno facoltà di depositare agli atti del procedimento memorie preliminari riassuntive del caso, unitamente a tutta la documentazione che ritengano utili sottoporre all’attenzione del mediatore.
Incontro di mediazione. Il mediatore è libero di condurre la mediazione nel modo più opportuno in conformità al Regolamento di SPLA, tenendo sempre in considerazione la volontà delle parti, le circostanze del caso e la necessità di trovare una rapida soluzione della lite. Il mediatore è libero di tenere in qualunque stato del procedimento incontri congiunti e separati.
Sessione iniziale congiunta. Nel giorno, ora e luogo stabiliti, il mediatore incontra tutte le parti e i consulenti. In quest’occasione, il mediatore dapprima illustra a tutti i partecipanti le regole procedurali; successivamente, ciascuna parte ha la possibilità, solitamente per il tramite del proprio legale e/o altro consulente, di esporre il caso alla presenza della controparte e del mediatore.
Sessioni separate. Rappresentano il cuore di tutta la procedura, dove emergono le criticità e le possibili soluzioni che maggiormente si avvicinano al soddisfacimento degli interessi in gioco.
Eventuale mancata partecipazione di una parte. Il mediatore deve dare atto a verbale dell‘eventuale mancata partecipazione al procedimento senza giustificato motivo di una delle parti.
Conclusione della mediazione, Art.12 del Regolamento.
Accordo. Se le parti raggiungono un accordo, il mediatore forma processo verbale al quale è allegato il testo dell’accordo redatto dalle parti, di norma con l’assistenza dei rispettivi avvocati. Il processo verbale è depositato presso SPLA ed è sottoscritto dalle parti e dal mediatore. Il verbale di accordo è omologato su istanza di parte con decreto del presidente del Tribunale nel cui circondario ha sede l’organismo, e costituisce titolo esecutivo per l’espropriazione forzata, per l’esecuzione in forma specifica e per l’iscrizione di ipoteca giudiziale.
Mancato accordo. Se le parti non raggiungono un accordo a conclusione dell’incontro di mediazione, la cui durata è stabilita in precedenza, il mediatore può inviare alle parti una proposta scritta di composizione della lite. Le parti hanno 7 giorni di tempo per accettarla o rifiutarla. La mancata risposta nei termini previsti equivale a rifiuto. In base al regolamento di SPLA, il mediatore si riserva il diritto di non formulare una proposta, anche se richiesta da entrambe le parti, quando ritiene di non aver acquisito elementi sufficienti a tal fine. Anche in caso di rifiuto della proposta, o di mancata tempestiva risposta, il mediatore forma processo verbale ove attesta il fallimento del tentativo.
Protagonisti della mediazione e loro ruoli:
Oltre al Mediatore, i veri protagonisti della mediazione sono le parti ed i loro legali e/o consulenti, Art.9 del Regolamento.
L’assistenza in Mediazione non è obbligatoria, la Legge non la richiede. Tuttavia SPLA CONCILIAZIONI SPLA, consiglia fortemente alle parti in Mediazione di farsi assistere da proprio legale o altro consulente di fiducia. Il consulente ed in particolare il legale delle parti, infatti, svolge un ruolo importante in tutte le fasi della mediazione. Prima della mediazione, prepara accuratamente il caso, redige le memorie, valuta le alternative e tiene i contatti con il mediatore. Durante la mediazione, assiste il proprio cliente nella discussione con la controparte.
Al termine della procedura, redige l’accordo che, con la firma del mediatore e il successivo controllo di regolarità formale da parte dell’autorità giudiziaria, diviene titolo esecutivo. Spesso, in caso di accordo mediato che preveda l’esecuzione di prestazioni di durata, l’avvocato verifica l’attuazione delle intese raggiunte. Nella prassi di SPLA, le parti in lite sono sempre assistite dai loro avvocati.
ART. 2,10,11
ART. 6,7,8 - IL MEDIATORE

References: Art.2
 Art.11
 Art.4
 Art.3
 Art.6
 Art.7
 Art.8
 Art.12
 Art.9

ART. 2

ART. 6