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⭐Titolo del Progetto. To Be HuMan Spazi per l infanzia - Supporto alla genitorialità. Sintesi
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1 Titolo del Progetto To Be HuMan Spazi per l infanzia - Supporto alla genitorialità Sintesi Il progetto To Be HuMan vuole contribuire al miglioramento dei servizi socio-assistenziali all interno del territorio del Municipio VI di Roma e al sostegno dei nuclei familiari in situazioni di grave disagio economico e sociale nel quartiere di Tor Bella Monaca. Il progetto prevede all'interno di una programmazione più ampia la possibilità di supportare con attività specifiche i bambini e i genitori e le famiglie nel loro insieme, in spazi dedicati all'infanzia e supporto alla genitorialità, attraverso diverse attività innovative. Sia i bambini accolti che i genitori, potranno essere seguiti dai diversi servizi interni previsti dal progetto e beneficiare delle attività strutturate. Inoltre attraverso il lavoro di Equipe tutti i professionisti coinvolti potranno garantire una corretta informazione sui bisogni dei beneficiari e le modalità con cui questi ultimi rispondono alle richieste dei singoli servizi attivati. Il progetto si pone come Obiettivi: a. Obiettivo generale dell intervento Concorrere al miglioramento del contesto sociale e della qualità della vita della popolazione del Municipio VI di Roma. Questo processo si innesca attraverso la costruzione di interventi di promozione umana, sociale ed economica rivolti a tutta la comunità e volti a creare un ambiente in cui i diritti umani sono rispettati, protetti e promossi. La difesa di una condizione sociale che, partendo dal rispetto dei diritti e salvaguardando le persone da eventuali stigmatizzazioni, potrà proporre uno scenario di opportunità e di crescita per tutta la comunità. b. Obiettivo specifico dell intervento Obiettivo specifico del progetto è quello di contribuire al miglioramento della qualità dei servizi socioassitenziali nel Municpio VI a favore di minorenni, giovani, adulti, persone in difficoltà. Il progetto ha come utilità sociale il miglioramento dei servizi socio-assistenziali all interno del territorio del Municipio VI di Roma e al sostegno dei nuclei familiari in situazioni di grave disagio economico e sociale nel quartiere di Tor Bella Monaca. Risultati Attesi I risultati attesi previsti dal progetto sono: a. Servizi di Accoglienza e Supporto alla Persona migliorati: - Migliorato il Servizio Accoglienza Infanzia; - Migliorato il Servizio di Consulenza - Intervento Psicologico; b. Migliorato il Servizio del Centro di Ascolto Caritas c. Migliorato il coinvolgimento della comunità e la relazione Genitori / Figli. Le attività di progetto prevedono la costituzione di un Coordinamento e di una equipe di lavoro professionale che si occuperà di avviare importanti interventi territoriali, fondamentali per il2 supporto alla genitorialità, come lo spazio dedicato all Accoglienza Infanzia. Le attività prevedono, inoltre, l avviamento dei seguenti servizi: Servizio di consulenza ed intervento psicologico, Centro di Ascolto, Attività ludico-ricreative. I beneficiari diretti sono bambini, adolescenti, giovani adulti, famiglie Italiane e straniere appartenenti al territorio del Municipio VI che vivono gravi situazioni di disagio sociale, psicologico ed economico. Nello specifico beneficeranno dei servizi: Attività di supporto alla genitorialità Sportelli di Consulenza 200 beneficiari (adulti/bambini) Spazio Infanzia 10 bambini Attività Integrative 40 beneficiari (adulti/bambini) Durata Novembre 2015 Maggio 2016 Contesto di Riferimento Il territorio è fortemente caratterizzato da una presenza elevata di adulti che ha fatto ricorso all assistenza economica e risulta essere tra gli ultimi posti della classifica cittadina in base al reddito procapite. Il Ministero della Giustizia (Centro per la Giustizia Minorile per il Lazio e Roma) indica il Municipio VI di Roma come quello che ha avuto il più forte incremento di interventi rivolti a minori presi in carico dai Servizi Sociali. un alto tasso di dispersione scolastica nella fascia dell obbligo; alto tasso di criminalità un alto numero di minori e giovani adulti sottoposti a provvedimenti penali (27% su base regionale); un elevato numero di giovani assistiti dal SERT - "Servizi pubblici per le tossicodipendenze del Sistema Sanitario Nazionale"; un elevato numero di minori in stato di indigenza; tassi molto significativi di disoccupazione giovanile, femminile e di lavoro nero. oltre le famiglie convivono con problematiche legate alla disabilità. Da una prima fotografia emerge come, in buona parte, si opera sempre e solo in presenza di una vera e propria emergenza, in termini soprattutto di carenza di capitale sociale. E avvertita una forte necessità di interventi sociali di ricostruzione della solidarietà ma soprattutto di una programmazione che possa garantire, nel tempo, un percorso vero di crescita e condivisione. L esclusione sociale e la precarietà dei legami sociali sono i parametri all interno dei quali si inserisce la categoria delle nuove povertà, che evidenzia la presenza di un insieme eterogeneo di situazioni di disagio, fragilità e marginalità. I servizi socio - assistenziali devono confrontarsi con questo pubblico eterogeneo che rappresenta un utenza dai confini incerti. In questo modo si3 rischia sempre più l invisibilità, di non essere intercettati dal welfare pubblico locale, perché non più definiti solo da una mancanza specifica che non le consente la sopravvivenza economica ma da una multidimensionalità delle problematiche relazionali, culturali e identitarie. C è l urgenza, quindi, di partecipare alla costruzione di percorsi di inclusione sociale incentrati sull ascolto con un approccio olistico e integrato al benessere globale delle persone, promuovendo progetti personalizzati per fornire adeguati strumenti e competenze, affinché si possa costruire insieme un percorso di accompagnamento sociale alla cittadinanza e all identità. Il progetto aderisce perfettamente al contesto e vuole rispondere alle esigenze del territorio, prevede diverse attività come la costituzione di un Coordinamento e di una equipe di lavoro professionale che si occuperà di avviare importanti interventi territoriali come lo spazio dedicato all Accoglienza Infanzia, Servizio di Consulenza ed Intervento Psicologico, Centro di Ascolto, Attività ludico-ricreative. L intento è quello di facilitare l accesso dei cittadini e favorire l'orientamento degli utenti rispetto al sistema complessivo delle risorse territoriali, promuovendo l'uso appropriato dei servizi e riducendone le disuguaglianze nell'accesso, il tutto seguendo un percorso di sostegno alla genitorialità. Mappa del Territorio della Parrocchia di S. Rita 1 14 La Parrocchia di S. Rita In questo contesto, estremamente complesso, opera la Parrocchia di Santa Rita che, nel corso degli anni, ha avviato molti servizi di sostegno e accoglienza per la popolazione del quartiere. Questo grafico presenta la provenienza delle persone accolte e assistite all interno degli spazi della Parrocchia, attraverso la collaborazione con alcune Associazioni, come la Caritas, che da anni si occupano di assistere e supportare le famiglie del territorio, circa 700 nei 3 anni precedenti al Grafico 3 2. Nazionalità delle accoglienze Caritas Le persone in difficoltà sono assistite su diversi aspetti attraverso il supporto Psicologico Legale e attraverso il servizio del Banco Alimentare. Le condizioni di disagio delle famiglie assistite sono, come risulta anche dall analisi dei dati del Municipio VI, molto particolareggiate e si differenziano perché sfiorano diversi gradi di povertà. Dalle indagini realizzate in fase di progettazione, risulta che sono 384 le persone entrate in contatto con la Parrocchia e la Caritas solo per il periodo Gennaio Aprile La condizione familiare in cui si trovano è illustrata attraverso il grafico 4. 2 Dati rielaborati dall archivio delle schede di accoglienza della Caritas della Parrocchia di S. Rita. 3 Caritas Parrocchia S. Rita5 Grafico 4 4. Condizione familiare delle persone assiste. La maggior parte si trova in una situazione abitativa precaria in strutture affidate da enti pubblici o in subaffitto e occupazione abusiva. Un altro dato importante all interno del contesto territoriale è legato alla presenza territoriale dei Servizi per l infanzia. Le scuole gestite dal servizio di competenza Comunale o Municipale offrono circa 1700 posti nell annualità 2014/2015 in età prescolare, un offerta non adeguata alla richiesta. La maggior parte delle famiglie a reddito mediobasso non può quindi sopportare le spese delle scuole d infanzia o dei servizi di babysitteraggio. I bambini accolti per annualità all interno delle strutture del territorio sono nella totalità circa Questo comporta un impegno costante da parte della famiglia, soprattutto in quelle composte da nuclei Madre/Bambino, lì dove il genitore non ha la possibilità di intraprendere, pur volendo, un percorso lavorativo per l impossibilità di delegare la cura del figlio ad altri. Spesso quindi le problematiche legate all accoglienza dell infanzia riproducono e generano involontariamente dei processi all interno della famiglia che difficilmente riescono ad essere affrontate perché rientrano, una volta presentate ai Servizi del territorio, come problematiche multifattoriali, spesso alle problematiche economiche se ne aggiungono altre di carattere culturale e sociale o di emergenza abitativa e sanitaria. Partendo dall osservazione dell andamento degli anni si può notare come ci sia un incremento stabile delle nascite che ad oggi offre un dato per il 2015 di circa bambini all interno della fascia d età che va dai 3 ai 5 anni 5 su tutto il territorio del Municipio VI. 4 Caritas Parrocchia S. Rita 5 Elaborazione dati attraverso le tabelle contenute nel sito:6 Grafico 5 6. Il Grafico contiene l andamento delle nascite nel triennio 2010/2011/2012 in base all età della madre. BENEFICIARI I beneficiari diretti sono bambini, adolescenti, giovani adulti, famiglie Italiane e straniere appartenenti al territorio del Municipio VI che vivono gravi situazioni di disagio sociale, psicologico ed economico. Nello specifico beneficeranno dei servizi: Attività di supporto alla genitorialità Sportelli di Consulenza 200 beneficiari (adulti/bambini) Spazio Infanzia 10 bambini Attività Integrative 40 beneficiari (adulti/bambini) CONTROPARTE LOCALE Associazione Grazia Cancrini L'Associazione Grazia Cancrini è costituita da Psicologi (iscritti ai loro rispettivi Ordini Professionali) e Psicoterapeuti a indirizzo Sistemico Relazionale che negli anni si sono occupati di problematiche individuali, di coppia e familiari. L Associazione di Promozione Sociale Grazia Cancrini nasce a Roma dall'incontro di diversi professionisti con l intento di promuovere un integrazione e un confronto tra vari ambiti di intervento, per creare nuove soluzioni che portino al miglioramento della qualità di vita della collettività. I vari progetti promossi dall'associazione mirano a realizzare una serie di servizi in sinergia con istituzioni e strutture del territorio, andando incontro alle 6 Il grafico è una elaborazione dei dati contenuti nell archivio del Comune di Roma7 esigenze personali in modo da sostenere la crescita positiva e il sostegno dell individuo, della coppia e della famiglia. Associazione Eduraduno L'Eduraduno, Associazione di Educatori Professionali, dal 2007 si impegna per la promozione e la valorizzazione della figura dell educatore professionale per rafforzarne l identità; promuovere la cultura attraverso pubblicazioni, seminari, eventi; creare occasioni di incontro e formazione specifica; sottolineare l importanza del lavoro in gruppo e della partecipazione attiva; creare una rete tra i vari protagonisti del sociale, dando visibilità alle associazioni che operano in ambito socio-educativo; creare un ponte tra il mondo universitario e il mondo del lavoro; presentare strumenti, metodologie e tecniche innovative in ambito educativo. La metodologia si basa su un apprendimento non formale, che supera la lezione frontale e statica per un metodo ludicopartecipativo incentrato sulla persona, dove questa è chiamata a mettersi in gioco per imparare sperimentando. Le attività sono complementari alla formazione universitaria e forniscono, in tal modo, spazi di riflessione e discussione. Le attività vengono affidate a professionisti del settore socio-educativo già operanti sul campo e sono aperte ai tanti protagonisti del mondo del sociale. Parrocchia S. Rita - Caritas La Caritas Italiana è l'organismo pastorale costituito dalla Conferenza Episcopale Italiana al fine di promuovere, anche in collaborazione con altri organismi, la testimonianza della carità della comunità ecclesiale italiana, in forme consone ai tempi e ai bisogni, in vista dello sviluppo integrale dell'uomo, della giustizia sociale e della pace, con particolare attenzione agli ultimi e con prevalente funzione pedagogica. All interno della Parrocchia di Santa Rita gestisce il Centro di Ascolto offrendo supporto a centinaia di famiglie ogni anno. Associazione Teatro per le Perle In collaborazione con Il Centro di Ricerca e Sperimentazione Metaculturale si occupa, da diversi anni, di promozione sociale e opera nel campo della didattica, della ricerca psicopedagogica, della formazione professionale, della progettazione di attività socio-culturali. Hanno per scopo la ricerca, la sperimentazione, l elaborazione e la diffusione di servizi educativi, formativi, culturali e metaculturali nell ambito della promozione sociale. Il fine che il Centro di Ricerca e Sperimentazione Metaculturale si propone di perseguire, così come riportato nel suo statuto, è favorire l affermazione, la diffusione e la valorizzazione dei principi di libertà, uguaglianza, pace e giustizia sociale, pari opportunità, rispetto delle diversità, tutela dei diritti umani e dei diritti dell infanzia, di solidarietà tra le generazioni e tra i gruppi sociali, della solidarietà sociale, umana, civile, culturale e di ricerca etica.8 STRATEGIA DELL INTERVENTO La strategia dell'intervento utilizza il percorso logico creato attraverso la definizione degli obiettivi, generale e specifico, la prospettiva suggerita dalla formulazione dei risultati attesi e lo sviluppo delle singole attività che concorrono al raggiungimento sia dei risultati sia degli obiettivi stessi. a. Obiettivo generale dell intervento Concorrere al miglioramento del contesto sociale e della qualità della vita della popolazione del Municipio VI di Roma. Questo processo si innesca attraverso la costruzione di interventi di promozione umana, sociale ed economica rivolti a tutta la comunità e volti a creare un ambiente in cui i diritti umani sono rispettati, protetti e promossi. La difesa di una condizione sociale che, partendo dal rispetto dei diritti e salvaguardando le persone da eventuali stigmatizzazioni, potrà proporre uno scenario di opportunità e di crescita per tutta la comunità. b. Obiettivo specifico dell intervento Obiettivo specifico del progetto è quello di contribuire al miglioramento della qualità dei servizi socioassitenziali nel Municpio VI a favore di minorenni, giovani, adulti, persone in difficoltà. Il progetto ha come utilità sociale il miglioramento dei servizi socio-assistenziali all interno del territorio del Municipio VI di Roma e al sostegno dei nuclei familiari in situazioni di grave disagio economico e sociale nel quartiere di Tor Bella Monaca. Risultati Attesi I risultati attesi previsti dal progetto sono: d. Servizi di Accoglienza e Supporto alla Persona migliorati: - Migliorato il Servizio Accoglienza Infanzia; - Migliorato il Servizio di Consulenza - Intervento Psicologico; e. Migliorato il Servizio del Centro di Ascolto Caritas f. Migliorato il coinvolgimento della comunità e la relazione Genitori / Figli. Attività Spazi per l infanzia Una delle attività previste riguarda l'accoglienza diurna di bambini da 3 a 5 anni all interno di uno spazio attrezzato con strumenti tecnici ed operativi ed equipaggiato in maniera opportuna per iniziare il percorso pedagogico strutturato dagli Educatori Professionali e genitori volontari impegnati nell accoglienza. I bambini coinvolti, segnalati dai servizi territoriali, esclusi dalle graduatorie comunali per le scuole dell infanzia non avrebbero altrimenti accesso a tali servizi. Le attività interne al servizio riguardano: a. Assistenza quotidianità bambini accolti b. Accoglienza bisogni primari d. Coinvolgimento e Supporto alla Genitorialità e. Supporto Psicologico f. Laboratorio di Musicoterapia g. Report / Documentazione dei casi Nello specifico all interno della scuola per l infanzia si prevede di strutturare un Laboratorio di musicoterapia per l integrazione e l interazione di tutti i bambini, favorendo un percorso9 particolareggiato per i bambini diversamente abili e con bisogni educativi speciali. L intervento vuole essere sia di carattere preventivo (inteso come il lavorare per il benessere psicofisico della persona) che integrativo, nel caso di presenza di bambini con vari disagi, dalle compromissioni biologiche (ritardo mentale, autismo, sindrome di Down) alle problematiche derivanti da appartenenza ad altre culture (rom, migranti), al disagio dovuto a problematiche familiari. L integrazione di bambini con esigenze educative specifiche è un processo in cui il bambino deve avere la possibilità di sviluppare e progredire a tutti i livelli: psicofisico, cognitivo, affettivo, motorio, relazionale verso l ambiente in cui si trova a crescere e nel quale dovrà trovare una collocazione il più possibile gratificante e autonoma. Attraverso questo percorso si cercherà il più possibile il coinvolgimento dei genitori, supportandoli proprio attraverso un percorso ad hoc sulle competenze genitoriali. Il Sostegno alla genitorialità è focalizzato sul coinvolgimento di entrambi i genitori, aiutando ciascuno di essi a valorizzare l altro come risorsa nella gestione dei problemi posti dai figli, sia a livello comportamentale che educativo. A questi interventi, nell ottica di integrazione perseguita dall intero progetto della parrocchia, lo psicologo affianca l osservazione dei bambini presso lo spazio per l infanzia; L attività di sportello Servizio di consulenza ed intervento psicologico offre una consultazione psicologica breve finalizzata ad orientare l individuo, la coppia o la famiglia in difficoltà. La metodologia di intervento, basata su un ottica sistemico-relazionale, utilizza colloqui clinici individuali, di coppia e familiari. Tale servizio si propone l intento di rispondere al bisogno della coppia genitoriale, del singolo genitore o del figlio per un sostegno professionale rispetto a varie forme di disagio che possono manifestarsi nel corso del ciclo di vita familiare. Obiettivo primario degli incontri è sostenere e riattivare le risorse individuali e relazionali, offrendo uno spazio ed un tempo di riflessione all interno del quale gli utenti possono riappropriarsi delle proprie competenze, affrontando con maggiore consapevolezza i compiti evolutivi che la particolare fase di crisi richiede. Centro di Ascolto Il Centro di Ascolto Caritas opera attraverso l accoglienza dei beneficiari delle singole persone o famiglie in difficoltà, cercando appunto attraverso un approccio empatico di entrare in contatto con loro. Dopo una prima analisi si passa dall'ascolto all Accoglienza: 1. Presa in carico del vissuto e dell anamnesi familiare delle situazioni di sofferenza cercando, dove possibile, di accompagnare le persone all interno di un percorso per affrontare le proprie difficoltà. 2. Individuare i bisogni e indirizzare i beneficiari verso soluzioni più efficaci attraverso servizi adeguati presenti sul territorio. 3. Sensibilizzazione e Coinvolgimento delle altre famiglie e di tutta la comunità per iniziare un percorso di solidarietà diffusa e di associazionismo tra le famiglie stesse. Attività ludico-ricreative per il coinvolgimento della comunità Laboratorio Giocoleria Teatro per adulti e bambini Percorsi di supporto alla genitorialità All interno del progetto saranno previste diverse attività integrative, promosse proprio per garantire un maggiore coinvolgimento di tutta la comunità. Sono già state sperimentate in diverse10 occasioni attività di supporto opportunamente individuate per facilitare il dialogo e l intercultura. Un Animatore/Educatore in coordinamento con gli altri professionisti avrà il compito di strutturare attività sia per bambini che per adolescenti e adulti attraverso la comprovata esperienza nel settore. Spazi e Servizi Il progetto per una sua migliore realizzazione potrà utilizzare altri spazi e servizi che fanno parte della Parrocchia di S. 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