Source: https://www.unical.it/portale/portaltemplates/view/view.cfm?97650
Timestamp: 2020-07-12 14:21:32+00:00

Document:
Provvedimenti Cautelativi (D.R. n.334 del 27/02/2020)
VISTO il decreto-legge 6/2020 che introduce misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 febbraio 2020 (pubblicato in G.U. Serie generale n. 47 del 25 febbraio 2020) che all’art. 1, lett. i) stabilisce che “a beneficio degli studenti ai quali non è consentita, per le esigenze connesse all'emergenza sanitaria di cui al presente decreto, la partecipazione alle attività didattiche o curriculari delle Università e delle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, queste possono essere svolte, ove possibile, con modalità a distanza, individuate dalle medesime Università e Istituzioni, avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità”;
VISTA la comunicazione del Ministro dell’Università e della ricerca del 26 febbraio 2020, reg. uff. 0005988, nella quale si specifica che l’art. 1, lett. i) del dpcm 25 febbraio 2020 si riferisce “agli studenti iscritti alle Università non comprese tra quelle indicate alla lett. A della presente comunicazione [Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Liguria, Piemonte e Friuli Venezia-Giulia], ma tuttavia residenti in aree soggette a limitazioni della mobilità per rischio epidemiologico”;
VISTA la direttiva n. 1/2020 del Ministro per la pubblica amministrazione - contenente le prime indicazioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 nelle pubbliche amministrazioni al di fuori delle aree di cui all’art. 1, del decreto-legge 6/2020 – nella quale si dispone (al punto 5) che “le amministrazioni svolgono (…) gli eventi aggregativi di qualsiasi natura così come ogni forma di riunione e attività formativa (…) privilegiando modalità telematiche”;
VISTA la citata direttiva n. 1/2020 del Ministro per la pubblica amministrazione, nella quale si dispone (al punto 6) che “le amministrazioni garantiscono lo svolgimento delle missioni nazionali e internazionali ritenute indispensabili o indifferibili rispetto alla propria attività istituzionale ovvero volte ad assicurare la partecipazione a riunioni organizzate o convocate dall'Unione europea o dagli Organismi internazionali di cui l'Italia è parte, promuovendo negli altri casi modalità di partecipazione in call conference o sistema similare”;
VISTA la stessa direttiva nella quale si dispone (al punto 5) che “le amministrazioni privilegiano modalità flessibili della prestazione lavorativa, favorendo tra i destinatari delle misure (…) i lavoratori che si avvalgono di servizi pubblici di trasporto per raggiungere la sede lavorativa”;
RITENUTO CHE il punto 7 della medesima direttiva, nella parte in cui dispone che le amministrazioni, in tema di procedure concorsuali, prevedono “misure organizzative volte a ridurre i contatti ravvicinati tra candidati, garantendo la necessaria distanza di sicurezza, durante la fase dell’accesso e dell’uscita dalla sede, dell’identificazione e dello svolgimento delle prove”, si intende riferito espressamente all’espletamento di prove preselettive e/o scritte e non alle attività concorsuali, anche a contenuto valutativo, da svolgere nella forma del colloquio per la discussione di titoli e pubblicazione, per le quali non è imposta la presenza fisica contestuale dei candidati e di tutti i commissari, specialmente di quelli esterni;
RITENUTO CHE la necessità di assicurare il rispetto dei principi generali di pubblicità, imparzialità e trasparenza, di cui all’art. 35, d.lgs. 165/2001 possa comunque essere garantita attraverso la presenza fisica nella sede concorsuale di almeno uno dei commissari;
PRESO ATTO della deliberazione assunta nella seduta straordinaria dal Senato Accademico dell’Università della Calabria nell’adunanza del 26 febbraio 2020, avente quale punto all’ordine del giorno “Coronavirus: misure precauzionali contro la diffusione dell’infezione”, nella quale, oltre alla sospensione fino al 7 marzo 2020 di tutti gli insegnamenti nei Corsi di laurea “al fine di consentire il completamento degli esami e delle sedute di laurea che hanno subito slittamenti negli ultimi giorni”, si propone l’adozione di alcune misure temporanee relative allo svolgimento delle attività didattiche, delle sedute di laurea e delle riunioni dei Consigli e degli organi collegiali;
PRESO ATTO altresì che la citata delibera del Senato Accademico contiene l’invito a “ridurre gli spostamenti sul territorio nazionale e internazionale e le missioni, avvalendosi il più possibile di forme telematiche di partecipazione a eventi e iniziative” nonché a “limitare l’organizzazione e la partecipazione a convegni e seminari”;
VISTO il Calendario di Ateneo per l’A.A. 2019/2020 approvato dal Senato Accademico il 19/4/2019;
VISTO il decreto rettorale 22 luglio 2011, modificato con il decreto rettorale 3 ottobre 2018, recante la disciplina per la selezione dei ricercatori a tempo determinato di cui all’art. 24, l. 240/2010;
Art. 1 - La corrente sessione ordinaria di esami è prolungata fino al 7 marzo 2020; mentre l’erogazione di tutti gli insegnamenti dei corsi di studio è sospesa fino alla predetta data.
Art. 2 - Le sedute di laurea e gli esami finali dei dottorati di ricerca verranno svolti, fatto salvo il principio di pubblicità, in assenza di pubblico esterno e, ove possibile, trasmessi via streaming.
Art. 3 - I commissari delle sedute di laurea, su richiesta motivata con riferimento all’attuale emergenza sanitaria, possono essere autorizzati dal direttore del dipartimento alla partecipazione in modalità telematica, integrando il numero legale.
Art. 4 - I componenti dei consigli e degli organi collegiali, su richiesta motivata con riferimento all’attuale emergenza sanitaria, possono essere autorizzati dal presidente dell’adunanza alla partecipazione in modalità telematica alle riunioni, integrando il numero legale.
Art. 5 - Gli studenti iscritti ai corsi di studio dell’Università della Calabria, che sono impossibilitati a seguire i corsi perché soggetti a provvedimenti di limitazione della mobilità per rischio epidemiologico, sono esentati dall’obbligo di frequenza ai corsi. A loro beneficio, le attività didattiche sono erogate, ove possibile, in modalità e-learning e viene messo a disposizione materiale didattico integrativo utile al proficuo apprendimento in modalità telematica.
Art. 6 - I docenti impegnati in insegnamenti nel secondo semestre, su richiesta motivata con riferimento all’attuale emergenza sanitaria, possono essere autorizzati dal direttore del dipartimento all’erogazione dell’attività didattica in modalità e-learning, fatta salva la verifica della sua effettiva fruibilità da parte dei medesimi studenti.
Art. 7 - Per le esigenze di verifica indicate dai precedenti articoli 5 e 6, è istituita una task force (costituita dai professori Annamaria Canino, Sergio Flesca, Francesco Ricca, Francesco Scarcello e dai dottori Giovanni Frontera, Sergio Niger e Giuseppe Rossi), con il compito di individuare in breve tempo soluzioni tecnologiche di e-learning dell’ateneo che possano essere utilizzate per l’erogazione della didattica in modalità telematica online e offline.
Art. 8 - Lo svolgimento delle missioni sul territorio nazionale ed internazionale nonché l’organizzazione e la partecipazione a convegni e seminari sono limitati a quanto ritenuto indispensabile e indifferibile per l’attività istituzionale, promuovendo negli altri casi la partecipazione in call conference o sistema similare.
Art. 9 - Per la selezione dei ricercatori a tempo determinato, di cui all’art. 24 della legge 240/2010, è autorizzato lo svolgimento delle sedute dedicate alla discussione pubblica dei titoli e delle pubblicazioni dei candidati ammessi, attraverso la partecipazione dei commissari esterni collegati in teleconferenza. A garanzia del regolare svolgimento della procedura selettiva occorre che durante le prove orali sia assicurato il libero ingresso nell’aula in cui si svolge il colloquio a chiunque voglia assistervi. Nel verbale delle operazioni di concorso, la commissione dovrà dare atto dello svolgimento della prova attraverso l'uso della modalità telematica nonché della presenza di eventuali uditori, estranei ai membri della commissione, durante lo svolgimento del colloquio.
Art.10 - Le disposizioni di cui ai precedenti articoli hanno efficacia a decorrere dall’adozione del presente decreto. Le disposizioni di cui all’art. 2, 3, 4, 5, 6, 8 e 9 salvo diversa decisione del Rettore, conservano la loro efficacia fino alla cessazione dell’emergenza sanitaria disposta dalle competenti Autorità nazionali.
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ultimo aggiornamento: sabato 29 febbraio 2020 - 13:55

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art.10