Source: http://www.iacoviello.it/Sub_pagine/Blocco_2012_13/Strasburgo/I_casi_precedenti_a_Strasburgo.html
Timestamp: 2018-05-25 14:53:28+00:00

Document:
Perchè ricorrere a Strasburgo
Le precedenti sentenze
Il blocco della perequazione ha violato l' art. 6
della Convenzione Europea dei Diritti dell' Uomo
Il blocco della perequazione 2012/13, presentava numerosi profili di illegittimità costituzionale secondo il diritto italiano (vai all' apposita pagina "le nostre difese in Corte Costituzionale"), purtroppo respinte dalla Corte Costituzionale con una sentenza assai criticabile, la n. 250/17.
In ogni caso è stata già evidenziata la violazione del diritto europeo, in particolare la violazione della Convenzione Europea dei Diritti dell' Uomo (art. 6).
Un elenco completo e dettagliato dei precedenti può essere consultato in un' altra apposita pagina del sito (clicca qui).
"È la Corte europea dei diritti dell’uomo a intervenire con la sentenza depositata ieri relativa a otto ricorsi presentati contro l’Italia per le cosiddette «pensioni svizzere» (ricorso 21838/10), con la quale Strasburgo si è pronunciata, dopo aver già accertato la violazione italiana con la sentenza del 15 aprile 2014, stabilendo l’entità dell’indennizzo dovuto dall’Italia ai ricorrenti.
La sentenza di ieri non solo incide subito sulle casse dello Stato visto che nel complesso il Governo dovrà versare 871mila euro a cui aggiungere 96mila euro per i danni morali, ma è destinata ad avere un peso anche su ricorsi analoghi già pendenti in Italia"
Clicca qui per scaricare la sentenza della Corte europea diritti dell'uomo del 15/04/2014 n. 21838.
Inaspettatamente, però, la Corte Costituzionale, con la sentenza 07/11/2008 n. 362, respinse l'eccezione di legittimità sollevata dalla Cassazione.

References: art. 6
 sentenza 
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