Source: https://www.exeo.it/Pubblicazioni/986/esproprionline-espropriazione-pubblica-utilita-3-2016.aspx
Timestamp: 2019-11-18 17:25:41+00:00

Document:
ESPROPRIonline 3/2016 L'espropriazione per pubblica utilità
sigla: EOL53
VA RISARCITO IL DANNO DA MANCATA RETROCESSIONE
PROVVEDIMENTO EX ART. 42 BIS TU: PRESUPPONE UN PREGRESSO E DIFETTOSO ESERCIZIO DEL POTERE ABLATORIO
LA DICATIO AD PATRIAM NON È COMPATIBILE CON L'INTERVENUTA MANIPOLAZIONE DEL BENE
ACQUISIZIONE SANANTE: PRESUPPONE LA PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO E L'ASSENZA DI ALTERNATIVE
LA DICATIO AD PATRIAM PRESUPPONE LA VOLONTÀ DEL PROPRIETARIO DI DESTINARE IL BENE ALL'USO DELLA COLLETTIVITÀ
L'INDENNITÀ DI ASSERVIMENTO COMPRENDE ANCHE IL DEPREZZAMENTO DEL FONDO RESIDUO
PIP: NON APPLICABILE IL QUINTO TERMINE EX ART. 1 COMMA 3 L. 1/1978
RISARCIMENTO DEL DANNO: NON COMPUTABILE IL VALORE DELL'OPERA REALIZZATA
REGIME ANTE TU: IL TERMINE DECADENZIALE EX ART. 19 L. N. 865/71 NON OPERA PER LA DOMANDA DI DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ MA SOLO PER L'OPPOSIZIONE ALLA STIMA
DELL'INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE DETERMINATA GIUDIZIALMENTE DEVE ESSERE ORDINATO IL DEPOSITO PRESSO LA CASSA DDPP
CESSIONE VOLONTARIA: NON ASSIMILABILE AD UN CONTRATTO DI COMPRAVENDITA
OCCUPAZIONE ACQUISITIVA E USURPATIVA: DISTINZIONE NON PIÙ RILEVANTE
SENTENZA C.C. 349/2007: OPERA IL DIVIETO DELLA REFORMATIO IN PEIUS
AI FINI DEL CRITERIO SINTETICO - COMPARATIVO CIÒ CHE RILEVA NON È LA TIPOLOGIA MA LA RAPPRESENTATIVITÀ DEGLI ATTI UTILIZZATI
OMESSA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO: TUTTE LE CONDOTTE OMISSIVE CONCORRONO ALLA PRODUZIONE DEL DANNO
L'INDENNIZZO EX ART. 42 BIS DPR 327/2001 È ONNICOMPRENSIVO
RISARCIMENTO DEL DANNO: SUPERATA OGNI DISTINZIONE TRA OCCUPAZIONE ACQUISITIVA ED USURPATIVA
IL DECRETO DI ESPROPRIO TARDIVO NON PUÒ AVERE EFFICACIA SANANTE ANCORCHÈ L'OPERA SIA STATA REALIZZATA
LA NECESSITÀ DI APPALTARE LE OPERE NON INTEGRA LA PARTICOLARE URGENZA EX ART. 22 BIS DPR 327/2001
AI FINI RISARCITORI NON RILEVA L'EDIFICABILITÀ ATTRIBUITA DALLO STRUMENTO URBANISTICO SOLO ADOTTATO
INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE AREE EDIFICABILI ANTE TU: NON APPLICABILE IL CRITERIO DEL DODICESIMO
LE SOLUZIONI ALTERNATIVE ALL'ACQUISIZIONE SANANTE CONSISTONO NELLA RESTITUZIONE O NELL'ACQUISTO CONSENSUALE E NON NEL RINNOVO DELLA PROCEDURA
SUL RECUPERO DEGLI ONERI DI ESPROPRIO DAGLI ASSEGNATARI DELLE AREE DESTINATE AD EDILIZIA SOCIALE DECIDE IL G.O.
INCIDENZA DELLE AREE DA DESTINARE A SPAZI PUBBLICI E DELLE SPESE DI URBANIZZAZIONE: NON RILEVANO IN CASO DI ADOZIONE DEL CRITERIO SINTETICO - COMPARATIVO
COMPETENTE AD ADOTTARE IL PROVVEDIMENTO ACQUISITIVO EX ART. 42 BIS TU È CHI UTILIZZA IL BENE
ACQUISIZIONE SANANTE: INVOCABILE L'ART. 21 OCTIES
ACQUISIZIONE SANANTE EX ART. 42 BIS TU: ATTO DISCREZIONALE
AI FINI DEL RISARCIMENTO DEL DANNO NON SONO COMPUTABILI UTILIZZAZIONI DEL BENE MERAMENTE POTENZIALI
RITENUTA DEL 20%: DEFINITIVA SE IL CONTRIBUENTE NON OPTA PER LA TASSAZIONE ORDINARIA
INDENNIZZO EX ART. 42 BIS TU: IRRILEVANTE IL VINCOLO ESPROPRIATIVO
CONDANNA AL PAGAMENTO DI SOMME A TITOLO DI INDENNNITÀ DI ESPROPRIAZIONE: ASTREINTES NON APPLICABILI SE SUSSISTONO ESIGENZE DI CONTENIMENTO DELLA SPESA PUBBLICA
INDENNIZZO EX ART. 42 BIS TU.: GIURISDIZIONE AL G.O.
ART 46 L. 2359/1865: NON APPLICABILE IN IPOTESI DI ESPROPRIO PARZIALE
AREE PEEP: OPERA IL PRINCIPIO DEL PAREGGIO ECONOMICO ANCHE IN DEROGA A QUANTO PREVISTO CONVENZIONALMENTE
ESPROPRIABILI LE ANTICHE REGOLE, SEPPUR PREVIA COMPARAZIONE DEI CONTRAPPOSTI INTERESSI PUBBLICI
PER LA SUSSISTENZA DELL'ESPROPRIO PARZIALE NON È SUFFICIENTE CHE L'ESPROPRIO ABBIA RIGUARDATO UNA SOLA PARTE DEL BENE
LA DISTINZIONE TRA SUOLI EDIFICABILI E NON EDIFICABILI NON È VENUTA MENO PER EFFETTO DELL'ILLEGITTIMITÀ DEI VAM
ACQUISIZIONE EX ART. 42 BIS TU: COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO NON SEMPRE NECESSARIA
IL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE NON PUÒ ESSERE ELUSIVO DEL GIUDICATO CHE SIA INTERVENUTO SUL RISARCIMENTO DEL DANNO
21 OCTIES: L'UTILITÀ DELLA PARTECIPAZIONE È DIMOSTRATA DALL'INDIVIDUAZIONE DI SOLUZIONI ALTERNATIVE
AVVISI DI MASSA: INSUFFICIENTE L'INDICAZIONE DEI SOLI DATI CATASTALI
BENE INDIVISO: VA DEPOSITATA L'INTERA INDENNITÀ DETERMINATA GIUDIZIALMENTE, SALVO LE POSIZIONI GIÀ DEFINITE
DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: LA PRESCRIZIONE DECORRE DALLA DOMANDA DI RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE
NON NECESSARIA LA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENETO SE IL VINCOLO È STATO APPOSTO IN SEDE DI ADOZIONE DELLO STRUMENTO URBANISTICO
OMESSA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO: LA RESPONSABILITÀ DEL SINDACO PRESUPPONE CHE LO STESSO SIA ANCORA IN CARICA AL MOMENTO DELL'OCCUPAZIONE
NON È CONFIGURABILE UNA RINUNCIA ABDICATIVA IMPLICITA NELLA DOMANDA RISARCITORIA PER EQUIVALENTE
VENUTA MENO LA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ ANCHE L'OCCUPAZIONE D'URGENZA NE RESTA TRAVOLTA
PERSISTERE NELL'OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA AGGRAVA IL DANNO ERARIALE
L'AUTORITÀ CHE UTILIZZA IL BENE E NON ANCHE L'IMPRESA DELEGATA PUÒ ADOTTARE IL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE
COSTI ACQUISIZIONE AREE PIP: IL PRINCIPIO DEL PAREGGIO OPERA ANCHE NEI CONFRONTI DEGLI AVENTI CAUSA DAGLI ASSEGNATARI
ISTANZA DI ACQUISIZIONE O RESTITUZIONE DEL BENE OCCUPATO SENZA TITOLO: L'OBBLIGO DEL RISCONTRO NON SI ESTENDE AL COME
L'ART. 42 BIS TU È RETROATTIVO
INDENNITÀ FABBRICATO NON FATISCENTE: NON APPLICABILE IL VALORE DI TRASFORMAZIONE MA IL VALORE DELLA COSTRUZIONE COMPRENSIVA DI AREA DI SEDIME
DESTINAZIONE AD EDILIZIA SCOLASTICA: PREDICABILE L'EDIFICABILITÀ SOLO SE INSERITA IN ZONA A-D
LA REALIZZAZIONE DELL'OPERA NON IMPEDISCE LA RESTITUZIONE PREVIO RIPRISTINO
L'ACQUISIZIONE SANANTE PRESUPPONE LA MANCANZA DI UN DECRETO DI ESPROPRIO VALIDO ED EFFICACE
OCCUPAZIONE ACQUISITIVA DEFINITIVAMENTE SUPERATA DALL'ART. 42 BIS TU
LEGITTIMA L'ACQUISIZIONE SANANTE DI UNA SOLA PARTE DEI BENI OCCUPATI
ATTREZZATURE SCOLASTICHE NON SOTTRATTE ALL'INIZIATIVA PRIVATA: È ESCLUSA LA NATURA ESPROPRIATIVA
A SEGUITO DELLA SENTENZA C.C. 293/2010 IL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE SANANTE EX ART. 43 TU È NULLO
LA DECISIONE DELLA P.A. DI INTRAPRENDERE O MENO UNA PROCEDURA ESPROPRIATIVA È VALUTAZIONE DISCREZIONALE
DEPOSITO INDENNITÀ: NON NECESSARIO ATTENDERE LA DETERMINAZIONE DELLA C.P.
ART. 2058 C.C.: OSTATIVO ALLA RESTITUO IN INTEGRUM
L'INDENNIZZO EX ART. 42 BIS TU DEVE ATTENERSI AL GIUDICATO RELATIVO AL RISARCIMENTO DEL DANNO
L'ACCORDO SULL'INDENNITÀ NON PRODUCE ALCUN EFFETTO TRASLATIVO
LA RESTITUZIONE DELLE AREE OCCUPATE ANCORCHÈ NON TRASFORMATE RICHIEDE ATTO FORMALE
SE LE AREE NON SONO STATE UTILIZZATE PUÒ ESSERNE RICHIESTA LA RETROCESSIONE MA NON ASSERITA L'INVALIDITÀ DEL DECRETO DI ESPROPRIO IN CUI LE STESSE SONO RICOMPRESE
ACQUISIZIONE SANANTE: NECESSARIO GARANTIRE IL CONTRADDITTORIO
LIMITAZIONI ALL'EDIFICAZIONE DERIVANTI DALLA VALENZA AMBIENTALE DELL'AREA INTERESSATA SONO ESPRESSIONE DI POTERE CONFORMATIVO
DESTINAZIONE A ZONA D: IL VINCOLO NON È ESPROPRIATIVO

References: ART. 42
 ART. 1
 ART. 19

SENTENZA 
 ART. 42
 ART. 22
 ART. 42
 ART. 42
 ART. 42
 ART. 42
 ART. 42
 SENTENZA 
 ART. 43

ART. 2058
 ART. 42