Source: https://www.piwi-international.de/it/informazioni-it/stampa.html
Timestamp: 2020-01-21 09:24:27+00:00

Document:
STATUTI E REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI PIWI INTERNATIONAL
Gruppo di lavoro internazionale per la sponsorizzazione di varietà di viti resistenti alle malattie fungine (sede: Wädenswil, Svizzera)
§ 1. Nome e sede
L’associazione è denominata “Internationale Arbeitsgemeinschaft zur Förderung pilzwiderstandsfähiger Rebsorten” [Gruppo di lavoro internazionale per la sponsorizzazione di varietà di viti resistenti alle malattie fungine], di seguito IAG. La sede dell’associazione è Wädenswil (Svizzera). L’anno fiscale coincide con l’anno di calendario.
Per quanto riguarda le persone e le funzioni ricorrenti nel testo, sono sempre comprese le persone di sesso femminile.
(Per ragioni di leggibilità più scorrevole del testo non viene utilizzata la forma femminile.)
§ 2. Obiettivo e attività
a) L’obiettivo di IAG è condividere conoscenze scientifiche e pratiche sull’ambito delle varietà di viti resistenti alle malattie fungine a livello nazionale ed internazionale e fornire consigli. In questo ambito promuove soprattutto esperti attivi. Devono essere svolti periodicamente congressi o laboratori che hanno come oggetto principale l’enologia, ma anche la scienza e la consulenza.
Le varietà di viti transgeniche non sono di competenza di IAG.
b) IAG svolge compiti esclusivamente e direttamente non profit. È disinteressata e non persegue obiettivi a scopo di lucro.
c) I mezzi di IAG devono essere utilizzati esclusivamente per obiettivi statutari. Non devono essere favorite persone mediante spese estranee all’obiettivo del gruppo di lavoro o mediante retribuzioni eccessivamente ingenti.
§ 3. Appartenenza
Tutte le persone e istituzioni o aziende attive nella ricerca, nell’insegnamento, nella consulenza e nell’enologia possono diventare membri di IAG, nonché i membri promotori. L’appartenenza è giustificata dall’accettazione. Il consiglio di amministrazione delibera in merito alla mancata accettazione. La dichiarazione di adesione avviene in forma scritta al segretariato.
L’appartenenza termina
- con il ritiro, da comunicare al consiglio di amministrazione in forma scritta;
- in caso di morte;
- con l’esclusione; il consiglio di amministrazione adotta una decisione in merito all’esclusione mediante delibera con maggioranza di due terzi;
- in seguito a doppia richiesta in forma scritta, al versamento di quote sociali dovute e ad un preavviso di due mesi.
I soci espulsi o esclusi non hanno alcun diritto al patrimonio.
Gli organi di IAG sono l’assemblea dei membri, il consiglio di amministrazione, la presidenza, il consiglio di amministrazione ampliato e i revisori dei conti.
§ 5. Assemblea dei membri
L’assemblea dei membri è composta dai membri di IAG. La riunione dei membri non è pubblica; il consiglio di amministrazione o l’organizzatore dell’assemblea possono ammettere ospiti. Gli ospiti (non membri) non hanno diritto di voto. In caso di assenza, il diritto di voto può essere trasferito ad altri membri mediante procura. Un rappresentante può fare le veci di max. 3 membri.
Alla riunione dei membri spettano, in particolare, i seguenti incarichi e attività:
- elezione del consiglio di amministrazione, del presidente, del cassiere e dei revisori dei conti.
- ricezione del rapporto di attività e del rendiconto di cassa, nonché il discarico del consiglio di amministrazione e del contabile.
- processo decisionale sulle richieste
- modifiche statutarie e la risoluzione di IAG
- determinazione della quota societaria
L’assemblea dei membri ha luogo annualmente. Può coincidere con un convegno di specialisti. È necessario essere invitati in forma scritta a tale assemblea dei membri dal consiglio di amministrazione, su indicazione dell’ordine del giorno, almeno 3 mesi prima della data dell’assemblea. L’organizzatore dell’assemblea è il presidente o chi ne fa le veci.
Le richieste relative all’assemblea dei membri devono essere presentate al presiedente in forma scritta almeno un mese prima dell’assemblea. I membri promotori hanno diritto di voto consultivo. Le assemblee dei membri straordinarie possono essere convocate dal 33% dei membri e del consiglio di amministrazione.
Sull’assemblea dev’essere redatto un verbale delle decisioni ed esso dev’essere firmato dall’organizzatore dell’assemblea e da un membro del consiglio di amministrazione. Il processo decisionale avviene mediante maggioranza semplice dei presenti.
Il consiglio di amministrazione del gruppo di lavoro è composto da almeno 7 persone. Nel consiglio di amministrazione non possono essere rappresentate più di 2 persone a paese, ad eccezione del cassiere.
Nel dettaglio, il consiglio di amministrazione è composto da:
1° il presidente (presidenza)
2° chi ne fa le veci
4. il cassiere
5. ulteriori membri della commissione.
Il consiglio di amministrazione si autocostituisce.
Il consiglio di amministrazione viene eletto dall’assemblea dei membri per 2 anni. È consentita una rielezione. Per processi decisionali importanti, il consiglio di amministrazione può coinvolgere persone esterne; esse non hanno diritto di voto. Il consiglio di amministrazione decide con maggioranza semplice, eventualmente con ballottaggio del presidente. Il presidente rappresenta IAG con l’esterno.
Ogni due anni, il consiglio di amministrazione deve presentare all’assemblea dei membri un programma basato sui punti fondamentali della sua carica. Gli aspetti finanziari devono essere illustrati in tale occasione.
Per l’attuazione dei compiti e degli obiettivi sanciti dagli statuti, è necessario che il consiglio di amministrazione dell’associazione istituisca un segretariato e che nomini una persona per la direzione operativa.
Il segretariato viene istituito in un paese rappresentato nel consiglio di amministrazione.
Il presidente dell’associazione ha diritto di proposta in merito. La persona incaricata della direzione operativa viene nominata dal consiglio di amministrazione dell’associazione per una durata minima di rispettivamente 2 anni e lavora, sotto contratto, sulla base di un capitolato d’oneri elaborato dal consiglio di amministrazione.
§ 7. Revisione dei conti
Due revisori dei conti devono verificare i conti annuali; l’assemblea dei membri deve esserne informata in forma scritta e le deve essere presentata richiesta di discarico. Viene nominato un sostituto.
§ 8. Logo di PIWI
Il logo associato al carattere è a disposizione esclusiva dei membri per un libero utilizzo, a patto che l’utilizzo sia in linea con l’obiettivo e il compito del gruppo di lavoro, ai sensi dell’§2. L’utilizzo può essere sancito più dettagliatamente in un regolamento.
Il logo può essere utilizzato esclusivamente con vini PIWI, in conformità alle rispettive norme sul taglio statali.
Gli abusi possono comportare il divieto di utilizzo immediato e l’esclusione dell’associazione.
§ 9. Comitato scientifico
Come organo consultivo, il consiglio di amministrazione può convocare un comitato scientifico.
Le spese insorte dalla gestione e di IAG vengono sostenute mediante i contributi dei membri e le quote di partecipazione. I contributi e gli stanziamenti di parti terze possono venire accettati da IAG se non sussiste per essa alcuna dipendenza politica o economica.
§ 10. Modifiche statutarie e risoluzione
L’assemblea dei membri delibera su modifiche statutarie e risoluzione con maggioranza di 2/3 dei voti dei membri presenti.
Le modifiche richieste dalle autorità possono essere deliberate dal consiglio di amministrazione.
In caso di risoluzione di IAG o cessazione del suo obiettivo precedente, il patrimonio di IAG spetta alle istituzioni o persone appartenenti al gruppo di lavoro, definite dal consiglio di amministrazione.
§ 11. Entrata in vigore
Gli statuti sono stati adottati dall’assemblea costitutiva e sono entrati in vigore il 01 dicembre 1999 ad Einsiedeln (CH).
Einsiedeln, il 01 dicembre 1999
1° modifica: Oppenheim, il 05 luglio 2015
2° modifica: Veitshöchheim, il 25 agosto 2017
Con il presente regolamento vengono definite la direzione, la suddivisione dei compiti e le scadenze.
2° Informazioni generali
Il consiglio di amministrazione è responsabile della direzione dell’associazione. L’assemblea dei membri è incaricata della determinazione dei contributi dei membri. Essa ha luogo annualmente al momento della chiusura dei conti. Essa delibera sull’entità dei contributi dei membri sulla base delle richieste del consiglio di amministrazione. Ciò significa che il consiglio di amministrazione deve programmare con lungimiranza le sue attività e finanze.
Le assemblee dei membri dovranno aver luogo nei diversi paesi, a rotazione. L’organizzazione locale viene delegata ai rappresentanti del rispettivo paese, per quanto possibile. Il consiglio di amministrazione mantiene tuttavia la supervisione.
Negli anni di transizione (anni dispari), verrà svolta un’escursione alla fine dell’estate.
Il consiglio di amministrazione definisce l’autorizzazione di firma presso le banche. Tutte le ricevute bancarie e di versamento devono essere consegnate al cassiere. È anche l'indirizzo di corrispondenza per le banche.
Il consiglio di amministrazione indica ogni volta una persona responsabile del programma annuale successivo e dell’assemblea dei membri successiva.
Il consiglio di amministrazione può, a patto che non rientri tra le competenze dell’assemblea dei membri, concedere rimborsi spesa ai singoli funzionari per il loro lavoro.
Il presidente rappresenta l’associazione con l’esterno. È anche il primo punto di riferimento dei membri o di terzi. Egli supervisiona la conformità delle scadenze e controlla lo svolgimento dei compiti dei membri del consiglio di amministrazione. È inoltre incaricato dell’organizzazione dell’assemblea dei membri e delle riunioni del consiglio di amministrazione, nonché della loro convocazione.
Egli organizza almeno 2 riunioni del consiglio di amministrazione all’anno: nei primi due mesi dell’anno avviene l’approvazione dei conti annuali da parte del consiglio di amministrazione; ciò può anche avvenire mediante circolare. Analogamente, la preparazione dell’assemblea dei membri.
Il presidente è responsabile della direzione generale dell’associazione e dell’esecuzione delle delibere dell’associazione dei membri.
4. Contabile (cassiere)
Il cassiere è incaricato del sistema di contabilità dell’associazione, in particolare gli spettano i seguenti compiti:
- riscossione dei contributi dei membri e invio delle fatture richieste entro il 31 marzo
- controllo della ricezione dei pagamenti e sollecitazione dei pagamenti morosi entro 60 giorni dalla scadenza della fattura
- secondo sollecito dopo ulteriori 30 giorni
- redazione di un elenco contenente i contributi dei membri morosi al 31 dicembre, destinato al consiglio di amministrazione
- il cassiere è responsabile dell’organizzazione dell’elenco dei membri.
- registrazione continua di tutte le ricezioni dei pagamenti e di tutti i versamenti, incl. corretto rendiconto di tutte le ricevute pervenute
- redazione del bilancio annuale, destinato al consiglio di amministrazione, fino alla fine dell’anno seguente
- non appena il consiglio di amministrazione ha approvato i conti annuali, essi devono essere presentati ai revisori
- il cassiere presenta e delucida all’assemblea dei membri i conti annuali.
5. Protocollista (segretario)
Il protocollista redige un verbale sull’assemblea dei membri, nonché sulle riunioni del consiglio di amministrazione. Esso deve essere presentato per approvazione durante la successiva assemblea dei membri o la successiva riunione del consiglio di amministrazione. I rispettivi verbali devono essere redatti entro un mese.
Al protocollista possono anche essere assegnate altre mansioni di dattilografia, quali circolari per membri, il rapporto dell’anno precedente dell’associazione, mansioni del consiglio di amministrazione e del segretariato ecc.
6. Vicepresidente
Il vicepresidente rappresenta il presidente quando egli è impossibilitato.
7. Revisori
I revisori controllano i conti annuali e redigono il loro rapporto in forma scritta dell’assemblea dei membri.
ultima modifica 25/8/2017

References: § 1

§ 2

§ 3

§ 5

§ 7

§ 8

§ 9

§ 10

§ 11