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Timestamp: 2017-11-18 16:02:36+00:00

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A.R.I. Bologna - Radioamatori - Regolamento di Sezione
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REGOLAMENTO INTERNO Dl SEZIONE
Art. 1 - COSTITUZIONE E SCOPI:
La Sezione A.R.I. "Gianfranco Sinigaglia I4BBE" è stata originariamente costituita il 25/4/1946 ed ha lo scopo di cooperare con la Sede Centrale dell' A.R.I. e con il Comitato Regionale per il maggior sviluppo dell'Associazione e per il miglior conseguimento degli scopi di cui all'Art.3 dello Statuto Sociale.
Art 2 - COMPETENZE:
Ai fini dei contatti con le Autorità e per le attività varie, la Sezione ARI "Gianfranco Sinigaglia I4BBE", essendo costituita nel capoluogo di provincia, ha competenza territoriale provinciale, esclusi i Comuni dove sono già costituite altre Sezioni e salvo diversi accordi.
Art. 3 - PATRIMONIO:
II patrimonio della Sezione è costituito:
a) dalla biblioteca;
b) da donazioni, lasciti e versamenti straordinari eventualmente effettuati da soci o terzi (siano questi ultimi persone fisiche o giuridiche);
c) da materiale, apparecchiature radioelettriche e strumentazioni varie; d) da beni mobili, arredi e cancelleria;
e) da beni immobili;
f) da tutto ciò che non previsto espressamente alle lettere c), d), e), risultante dal Libro Inventario.
Le eventuali eccedenze attive della gestione annuale possono essere destinate dal Consiglio Direttivo di Sezione alla costituzione o all'accrescimento di un fondo di riserva.
Art. 4 - AMMISSIONE E QUOTE:
Per ottenere l'ammissione a Socio devono essere esperite le formalità di cui all'Art. 9 dello Statuto ARI. La domanda deve essere accompagnata dal versamento alla Segreteria Generale della quota sociale annuale fissata e resa nota entro e non oltre il 31 ottobre di ogni anno dal Consiglio Direttivo Nazionale. II versamento della quota sodale annuale deve essere effettuato entro il 31 dicembre dell'anno precedente. A partire da tale data e fino alla data dell'avvenuto pagamento, al Socio non in regola saranno sospesi tutti i diritti e servizi sociali, cosi come previsto dal Regolamento di Attuazione dello Statuto Sociale ARI.. I soci juniores sono tenuti al pagamento di metà della quota associativa stabilita per i soci effettivi, i soci onorari sono esenti dal pagamento della quota associativa.
Art. 5 - DIRITTI DEI SOCI:
I soci della Sezione ARI, in regola con il pagamento della quota associativa hanno diritto;
a) di ricevere le eventuali pubblicazioni di Sezione;
b) di servirsi della biblioteca di Sezione secondo le norme stabilite dal Consiglio Direttivo di Sezione e dal responsabile di settore (ove esista);
c) di usufruire del servizio QSL nei modi stabiliti dal Consiglio Direttivo dell'ARI; e) ad utilizzare il materiale, le apparecchiature radioelettriche e le strumentazioni varie di proprietà della Sezione secondo le disposizioni e con le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo di Sezione;
d) di proporre reclamo, attraverso il Consiglio Direttivo di Sezione, contro l'ammissione di un nuovo Socio o contro la permanenza nell'Associazione di una persona priva dei requisiti necessari o compia atti incompatibili con i fini perseguiti dall'ARI.
I soci effettivi possono, inoltre, prendere parte alle votazioni, sia nelle Assemblee di Sezione che nei Referendum;
Art. 6 - RECESSO ED ESCLUSIONE:
Il recesso e l'esclusione del Socio avvengono ai sensi dell'Art. 12 lettere a) e b) dello Statuto ARI e comportano automaticamente il recesso e l'esclusione anche dalla Sezione ARI di appartenenza.
TITOLO I - ORGANI DELLA SEZIONE
Art. 7 - ORGANI:
a) L'Assemblea della Sezione;
CAPO I - ASSEMBLEA DEI SOCI
Art. 8 - COMPOSIZIONE:
Le Assemblee sono Ordinarie e Straordinarie. Sono composte da tutti i soci ARI iscritti alla Sezione in regola con i pagamento della quota associativa annua e che abbiano il godimento di tutti i diritti di cui al precedente Art. 5.
Art. 9 - ASSEMBLEA ORDINARIA:
L'Assemblea Ordinaria e convocata una volta all'anno entro e non oltre il 28 febbraio.
Art. 10 - ASSEMBLEA STRAORDINARIA:
L'Assemblea Straordinaria è convocata tutte le volte che il Consiglio Direttivo o il Collegio Sindacale lo ritengano opportuno ovvero quando ne sia fatta motivata richiesta scritta da almeno un terzo dei soci effettivi iscritti alla Sezione ed in regola con il pagamento delle quote associative ed in pieno godimento di tutti i diritti di cui all'Art. 5. In tale caso il Consiglio Direttivo deve provvedere alla spedizione delle convocazioni entro e non oltre un mese dalla richiesta.
Art. 11 - FORMALITA' PER LA CONVOCAZIONE:
il C.D. stabilisce di volta in volta il giorno, l'ora ed il luogo dell'Assemblea Ordinaria o Straordinaria nonché il relativo Ordine del Giorno; provvede altresì a rendere note tali indicazioni ai soci mediante lettere di convocazione da inviarsi per posta ordinaria almeno 15 giorni prima della data dell'Assemblea stessa.
Art. 12 - COMPETENZE DELL ASSEMBLEA ORDINARIA:
All'Assemblea Ordinaria dei soci devono essere sottoposte:
a) la relazione del Consiglio Direttivo letta dal Presidente o in sua assenza da altro membro del C.D. sull'andamento economico e sul funzionamento della Sezione
b) il rendiconto consuntivo dell'esercizio finanziario decorso ed il rendiconto dell'esercizio finanziario dell'anno corrente. Agli effetti contabili l esercizio finanziario inizierà il 1° gennaio e terminerà il 31 dicembre. Dai rendiconto deve risultare con chiarezza e precisione la situazione economica della Sezione;
c) la relazione del Collegio Sindacale sull'argomento della gestione contabile
d) gli argomenti eventualmente proposti sia dai Consiglio Direttivo sia dai Collegio Sindacale
CAPO II - CONSIGLIO DIRETTIVO
Art. 13 - COMPOSIZIONE:
II Consiglio Direttivo è composto da cinque a sette membri effettivi eletti per Referendum segreto personale e diretto fra i soci effettivi in regola con il pagamento della quota sociale ed aventi il godimento di tutti i diritti sociali; il Consiglio Direttivo, a sua volta, elegge fra i suoi componenti:
b) un Vice Presidente
c) un Segretario
d) un Cassiere.
Questi potrà anche non far parte del C.D. di Sezione.
Il CD, inoltre, nomina fra i suoi componenti il rappresentante di Sezione che affiancherà il Presidente in seno ai Comitato Regionale.
I componenti del C.D. durano in carica tre anni e possono essere rieletti.
Art. 14 - ELEZIONI:
Per l'elezione del Consiglio Direttivo, il Collegio Sindacale provvede ad inviare a mezzo di lettera semplice a ciascun Socio:
a) L'elenco dei soci che godono dei diritti sociali;
b) la scheda di votazione;
c) l'elenco dei candidati, ove ve ne siano;
d) una busta preindirizzata per la restituzione della scheda. Le candidature dovranno essere presentate al Collegio Sindacale per iscritto dagli interessati entro il termine stabilito dal Collegio Sindacale stesso.
L'Assemblea Straordinaria prevede le modalità operative per le elezioni.
Art. 15 - CONVOCAZIONE:
Il Consiglio Direttivo deve riunirsi almeno ogni 60 giorni. La data e l'ora della convocazione, nonché l'Ordine del Giorno della riunione, devono essere rese note almeno sette giorni prima, mediante avviso scritto e mediante avviso affisso in bacheca. Lo stesso avviso deve essere inviato al Collegio Sindacale che ha facoltà di partecipare alle riunioni senza diritto di voto. In casi di urgenza, il Presidente del Consiglio Direttivo può convocare telefonicamente i Consiglieri ed i Sindaci, con preavviso di almeno 24 ore. Tutti i Soci possono assistere, come uditori, alle riunioni del Consiglio Direttivo senza aver diritto di parola o di voto.
Art. 16 - POTERI:
Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri che per legge o per Statuto ARI non siano di esclusiva competenza dell'Assemblea dei Soci. In particolare il Consiglio Direttivo dà parere sulla ammissione degli aspiranti soci ARI, la cui domanda di ammissione dovrà essere affissa nella bacheca della Sezione per 15 giorni per permettere ai soci di esprimere eventuali osservazioni.
Art. 17 - VALIDITA' DELLE ADUNANZE:
Per la validità delle adunanze del Consiglio Direttivo è richiesta la presenza di almeno tre membri; nessuna adunanza sarà tuttavia valida se non sarà presieduta dal Presidente o, in sua assenza dai Vice Presidente con l'assistenza del Segretario. Eccezionalmente, a causa di gravi motivi, l'adunanza potrà essere presieduta dal Consigliere più anziano per età. Le delibere saranno valide se prese a maggioranza dei voti (50%+1 ); in caso di parità prevarrà il Voto del Presidente o di chi ne fa le veci.
Art. 18 - ASSENZA E VACANZA DEI CONSIGLIERI:
In caso di assenza ingiustificata di un Consigliere per tre volte in un anno, il Consiglio Direttivo provvede alla sua sostituzione mediante surroga con il primo dei non eletti. Ciò fino a un massimo di due Consiglieri, dopo di che si procederà ad indire nuove elezioni per il rinnovo di tutto il Consiglio Direttivo.
CAPO III - LIBRI SOCIALI OBBLIGATORI E FACOLTATIVI
Art. 19 - LIBRI DELLE ADUNANZE E DELLE DELIBERAZIONI:
Di ogni riunione del Consiglio Direttivo deve essere redatto sintetico verbale nel libro delle adunanze e delle deliberazioni. Ogni deliberazione del Consig1io Direttivo, con l'indicazione della data in cui è stata presa e dei voti favorevoli riportati, è altresì iscritta nel suddetto libro a fogli progressivamente numerati, vistati e siglati dai Collegio Sindacale prima dell'uso. Ogni verbale sarà firmato dal Presidente e dal Segretario. Identiche formalità si devono esperire nel libro delle adunanze e delle delibere dell'Assemblea. Copia delle delibere del Consig1io e dell'Assemblea dive essere affissa all'albo della Sezione e, ove manchi la Sede, portato a conoscenza dei soci tramite circolare.
Art. 20 - LIBRO GIORNALE-LIBRO INVENTARIO:
La Sezione deve tenere, oltre ai libri di cui al precedente Art. 19:
a) libro giornale, con la registrazione cronologica delle operazioni di entrata e uscita di denaro, con indicazione singola di ogni operazione compiuta. A giustificazione delle spese devono essere conservati gli originali dei documenti relativi (lettere, telegrammi, fatture, ricevute, note, ecc... ), con l'autorizzazione al pagamento firmata dal Presidente.
b) libro inventario, nel quale devono essere riportati tutti i beni mobili ed immobili di proprietà della Sezione
Come i libri sociali, di cui all'Art. 19, il libro giornale ed il libro inventario devono essere progressivamente numerati, vistati e siglati dal Collegio Sindacale prima dell'uso.
Art. 21 - LIBRI SOCIALI FACOLTATIVI:
La Sezione ARI può dotarsi di altri libri sociali quando lo ritenga opportuno per lo svolgimento della propria attività, con le modalità comuni ai libri obbligatori, già viste agli art. 19 e 20.
CAPO IV - COLLEGIO SINDACALE
Art. 22 - ELEZIONI:
Il Collegio Sindacale è composto da tre Sindaci effettivi e da due supplenti, eletti per referendum fra i soci effettivi in regola con il pagamento delle quote sociali ed aventi il pieno godimento dei diritti sociali. I Sindaci durano in carica tre anni e possono essere rieletti. Le elezioni del Collegio Sindacale avvengono contemporaneamente a quelle del Consiglio Direttivo di Sezione. E' compito degli stessi curare le elezioni due mesi prima della scadenza del mandato.
Art. 23 - POTERI:
Il Collegio Sindacale esercita il controllo generale sull'amministrazione della Sezione e sulla gestione sociale, nonché sulle votazioni per referendum. In particolare controlla l'organizzazione del referendum e lo scrutinio dei voti, per il quale può farsi assistere da uno o più soci.
Art. 24 - VACANZA DEI SINDACI:
In caso di vacanza di un sindaco, i sindaci rimasti in carica provvedono alla sostituzione nominando il candidato immediatamente successivo nelle graduatorie formatesi al momento dell'elezione dei membri del Collegio Sindacale. Nel caso che due o più soci abbiano lo stesso posto nella suddetta graduatoria, viene nominato il socio effettivo più anziano di età. In assenza di candidati aventi diritto alla sostituzione, i sindaci indicono una Assemblea Straordinaria nella quale si procede all'elezione del sindaco mancante. Il sindaco cosi nominato od eletto rimane in carica fino allo scadere del periodo previsto per il Collegio stesso. In caso di vacanza di due sindaci il Consiglio Direttivo indice nuove elezioni. I nuovi eletti restano anch'essi in carica fino allo scadere del triennio.
Art. 25 - GRATUITA' DELLE CARICHE SOCIALI:
Tutte le cariche sociali sono gratuite. Esse danno diritto al solo rirnborso spese incontrate per l'esercizio di eventuali particolari incarichi autorizzati dal Consiglio Direttivo o dal Presidente del C.D. in caso d'urgenza. L'importo massimo rimborsabile deve essere stabilito all'atto del conferimento dell'incarico stesso.
CAPO V - VOTAZIONI E DELIBERE
Art. 26 - VOTAZIONI E DELIBERE:
Le votazioni avvengono in Assemblea o per Referendum.
Art. 27 - VOTAZIONI PER REFERENDUM E IN ASSEMBLEA:
Le votazioni per Referendum sono indette dal Consiglio Direttivo o su voto dell'Assemblea dei Soci, in questo ultimo caso il C.D. ha l'obbligo di indire il Referendum entro trenta giorni dal voto assembleare. Il Consiglio Direttivo all'uopo trasmette a tutti i soci, aventi il pieno godimento dei diritti sociali e in regola con il pagamento della quote sociali, apposita scheda sotto il controllo dei sindaci. La scheda di votazione dovrà essere impostata in modo da ospitare un primo spazio riservato alla nomina dei cinque o sette consiglieri ed uno spazio dedicato per l'annotazione dei nomi di coloro che formeranno il Collegio Sindacale ( tre effettivi e due supplenti ).
a) le votazioni per il Referendum, diretto, segreto, personale, sono indette fra tutti i soci effettivi, in regola con il pagamento della quota sociale al momento dell'espressione del voto, e subito prima dell'inizio delle operazioni di spoglio, ed aventi il pieno godimento dei diritti di cui all'Art. 15 per:
1) la nomina dei cinque o sette membri del Consiglio Direttivo e dei tre membri più due supplenti del Collegio Sindacale;
2) lo scioglimento della Sezione;
3) per la revisione e modifica del presente Regolamento;
4)per l'adozione di qualsiasi altro provvedimento di vitale importanza per la Sezione.
b) Tutte le altre delibere non contemplate nel precedente paragrafo possono essere prese dalla Assemblea dei Soci.
Art. 28 - CHIUSURA DELLE VOTAZIONI:
Qualora le votazioni per Referendum avvengano a mezzo posta, a mezzo di lettera semplice, le stesse non possono chiudersi prima che siano trascorsi 25 giorni dalla data del timbro postale di spedizione dell'ultima scheda. Entro il termine fissato per le votazioni i soci possono inviare a mezzo posta alla Sezione, la scheda con il loro voto, oppure possono provvedere direttamente alla consegna manuale della stessa nei giorni appositamente indicati dalla Sezione.
Art. 29 - SORVEGLIANZA E SCRUTINIO:
Per garantire la regolarità del Referendum, i sindaci stabiliscono le modalità di compilazione della scheda, ne predispongono l'invio ai soci, controllano le operazioni di scrutinino assistiti da uno o più soci effettivi. Di ogni Referendum deve essere redatto verbale, firmato dai Sindaci.
Art. 30 - PERCENTUALE VOTANTI E VOTAZIONI:
In prima convocazione l'Assemblea dei soci, Ordinaria o Straordinaria; può deliberare quando sia presente il cinquanta per cento piu uno dei soci effettivi della Sezione intentenuti all'Assemblea di persona. La stessa percentuale (50% + 1) è richiesta per la validità delle deliberazioni. Qualora tale percentuale non sia raggiunta, si procede alla seconda convocazione che sarà fissata per il giorno successivo. In questo caso, per la validità delle deliberazioni, è richiesta la maggioranza dei presenti e votanti. Ogni socio potrà essere portatore, in Assernblea, di una sola deiga (conferitagli da altro socio impossibilitato ad intervenire ).
Art. 31 - ORGANI DELL'ASSEMBLEA:
L'Assemblea Ordinaria e Straordinaria designa il Presidente. In essa funge da Segretario il Segretario della Sezione.
Art. 32 - VERBALE Dl ASSEMBLEA:
Di ogni Assembba deve essere redatto verbale a cura del Segretario come previsto dall'Art. 19 del presente Regolamento. Ogni verbale deve essere firmato dal Presidente dell'Assemblea e dal Segretario ed inviato in copia al Comitato Regionale.
Art. 33 - OBBLIGHI DEL PRESIDENTE:
Il nuovo Presidente della Sezione, entro il terrnine massimo di 15 giorni dal conferimento della carica, dovrà dare comunicazione scritta alla sede centrale dell'ARI ed al Cornitato Regionale della composizione del nuovo Consiglio Direttivo e del Coltegio Sindacale. Al Comitato Regionale, in particolare, oltre a quanto sopra, dovrà comunicare il nominativo del secondo delegato sezionale che lo affiancherà in tale sede. Provvederà, infine, o disporre per tutti gli adempimenti conseguenti e di rito.
TITOLO II - PAPPRESENTANZA E FIRMA
Art. 34 - PRESIDENTE:
Il Presidente rappresenta la Sezione di fronte ai terzi, sottoscrive gli atti sociali di ordinaria ammininistrazione disgiuntarnente dal Segretario; mantiene i contatti con gli uffici pubblici locali, ivi compresi quelli dipendenti dal Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni. Presiede le riunioni del Consiglio Direttivo. Il Vicepresidente sostituisce a tutti gli effetti il Presidente in caso di assenza di quest'ultimo. Il Presidente rappresenta la Sezione in seno al Conitato Regionale insieme con il rappresentante norninato dal C.D. di Sezione come da Art. 13 del presente regolamento.
Art. 35 - SEGRETARIO E CASSIERE:
Il Segretario, insieme al Cassiere, è responsabile dell'amministrazione della Sezione. Il Segretario, in particolare, provvede a tutti gli atti di corrispondenza ordinaria e li sottoscrive disgiuntamente dal Presidente. Provvede sulla base delle delibere del Consiglio Direttivo, a quanto occorre all'Assembiea dei Soci, alla dotazione della Sezione, esercita le funzioni di Segretario in seno all'Assemblea Ordinaria e Straordinaria e nel Consiglio direttivo. Il Cassiere è responsabile della contabilità della Sezione, ne risponde al Collegio Sindacale e sottoscrive gli atti relativi. Può essere delegato alla firma disgiuntamente da quella del Presidente e del Segretario sul conto corrente bancario o postale (in quanto esistano).Il Segretario potrà ricoprire, a discrezione del C.D. di Sezione, anche la carica di Cassiere.
Art. 36 - EFFICACIA OBBLIGATORIA:
Il presente Regolamento è obbligatorio per tutti gli iscritti: dalla data della loro iscrizione per i nuovi iscritti e dalla data di approvazione, per i soci attuali. Per quanto non espressamente previsto si fa riferimento allo Statuto ARI vigente, al Regolamento di Attuazione, al Regolamento del Comitato Regionale. Del presente regolamento dovrà essere data copia a tutti i Soci, nonché a tutti i nuovi iscritti.
Art. 37 - SANZIONI DISCIPLINARI:
I soci morosi per un periodo di due anni e coloro che si rendono imputabili di gravi colpe verso la Sezione o verso l'ARI sono deferiti, con delibera del Consiglio Direttivo, al Comitato Regionale che, dopo aver sentito gli interessati ed aver accertato, la fondatezza dei fatti loro contestati, può promuovere l'esclusione del Socio dall'ARI presso il Consiglio Direttivo Nazionale. L'eventuale esclusione del Socio comporta la perdita di tutti i diritti sociali di cui all'Art. 5.
Art. 38 - SCIOGLIMENTO DELLA SEZIONE:
In caso di scioglimento della Sezione, i beni risultanti da inventario ed ogni altra voce attiva (crediti, debiti, ecc... ) sono devoluti, dopo la loro liquidazione, ai Comitato Regionale che ne disporrà l'utilizzo e l'eventuale assegnazione. In ogni caso non si potrà mai procedere alla divisione dell'attivo fra i Soci.

References: Art. 1

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8
 Art. 5

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20
 Art. 19

Art. 21
 art. 19

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34
 Art. 13

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38