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COMUNE DI BRISIGHELLA PROVINCIA DI RAVENNA - PDF
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Cristoforo Bini
1 COMUNE DI BRISIGHELLA PROVINCIA DI RAVENNA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COPIA Numero 36 Data Oggetto: TASI - TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI - ALIQUOTE E DETRAZIONI PER L'ANNO Il giorno trenta del mese di aprile dell anno duemilaquattordici alle ore 20:30, nella Sala delle adunanze in Brisighella, si è oggi riunito il Consiglio Comunale. All appello risultano: MISSIROLI DAVIDE P FABBRI GIUSEPPE P LAGHI DARIO A NALDONI CARLO P MONDINI GUIDO P BARDELLA GIORDANA P CIMATTI MARA P FAROLFI MARTA A FIACCHI ALBERTO A FORTE GIAN LUIGI A BEDESCHI MARIO P BUGANE' GIAN MARIA P SANGIORGI ANDREA A MERCURIALI CLAUDIO P PONTI MAURIZIO P NALDI GIOVANNI A BALDI VISCARDO P (P)resenti n. 11, (A)ssenti n. 6 Partecipa il Segretario Comunale DOTT IRIS GAVAGNI TROMBETTA. Dato atto che il numero dei presenti è legale per la validità della deliberazione, il Sig. BALDI VISCARDO assume la Presidenza e dichiara aperta la seduta pubblica. A scrutatori della votazione vengono designati il Signori: NALDONI CARLO BARDELLA GIORDANA BUGANE' GIAN MARIA Il Consiglio prende in esame l oggetto sopraindicato. DELIBERA DI CONSIGLIO n. 36 del pag. 1 - COMUNE DI BRISIGHELLA
2 Riferisce l Assessore Bedeschi: IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che l art. 1 della legge 27 dicembre 2013 n. 14, ha disposto: - al comma 639, l istituzione, a decorrere dal 1 gennaio 2014, dell imposta unica comunale (IUC), che si compone dell imposta municipale propria (IMU), del tributo sui servizi indivisibili (TASI) e della tassa sui rifiuti (TARI); - al comma 640, che l aliquota massima complessiva dell IMU e della TASI non può superare i limiti prefissati per la sola IMU; - al comma 669, come modificato dall art. 2, comma 1 lett. f) del decreto legge n. 16/2014, che il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati, ivi compresa l abitazione principale, e di aree edificabili, come definiti ai sensi dell imposta municipale propria (IMU), ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli; - al comma 675, che la base imponibile TASI è quella prevista per l applicazione dell imposta municipale propria (IMU), di cui all art. 13 del decreto legge n. 201/2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214/2011; - al comma 682, che con regolamento da adottarsi ai sensi dell art. 52 del D.lgs. n. 446 del 1997 il Consiglio Comunale determina la disciplina della TASI, concernente tra l altro: 1) la disciplina delle riduzioni, che tengano conto altresì della capacità contributiva della famiglia, anche attraverso l'applicazione dell'isee; 2) l'individuazione dei servizi indivisibili e l'indicazione analitica, per ciascuno di tali servizi, dei relativi costi alla cui copertura la TASI è diretta; - al comma 683, che il Consiglio Comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione, le aliquote TASI, in conformità con i servizi indivisibili ed i relativi costi, prevedendo anche la possibilità di differenziarle in ragione del settore di attività nonché della tipologia e della destinazione degli immobili; Considerato che l art. 1 della legge n. 147/2013 prevede inoltre: - al comma 676, che l'aliquota di base della TASI è pari all'1 per mille. Il comune, con deliberazione del consiglio comunale, adottata ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, può ridurre l'aliquota fino all'azzeramento; - al comma 677, che il comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l'aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell'imu per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all'aliquota massima consentita dalla legge statale per l'imu al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014, l'aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille; - al comma 678, che per i fabbricati rurali ad uso strumentale, così come definiti dall art. 9, comma 3 bis, del D.L. n. 557 del 1993, l'aliquota massima della TASI non può comunque eccedere il limite dell 1 per mille. il decreto legge 6 marzo 2014 n. 16 aggiunge: - al comma 677 sopra citato, il seguente periodo: «Per lo stesso anno 2014, nella determinazione delle aliquote TASI possono essere superati i limiti stabiliti nel primo e nel secondo periodo, per un DELIBERA DI CONSIGLIO n. 36 del pag. 2 - COMUNE DI BRISIGHELLA
3 ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille e purché siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate di cui all articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, detrazioni d imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti a quelli determinatisi con riferimento all IMU relativamente alla stessa tipologia di immobili». Evidenziato che: - dal 1 gennaio 2014 cessa l applicazione dell IMU alle abitazioni principali e abitazioni equiparate alle principali per legge e regolamento comunale nonché relative pertinenze, escluso le abitazioni di lusso di cui alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e che, pertanto, il Comune deve reperire le risorse mancanti, valutando la rimodulazione delle aliquote delle entrate tributarie e l applicazione della TASI, tenendo conto, nell articolazione delle aliquote, dei parametri e delle limitazioni imposti dai sopra richiamati commi 640, 676, 677, 678 dell art. 1 della legge n. 147/2013; - ai fini IMU è già stata adottata l aliquota massima del 10,6 per mille per alloggi non locati e residenze secondarie (fin dal 2012) e, pertanto rispettando i limiti di legge, per questa tipologia di immobili e a parità di aliquote rispetto agli anni precedenti, non può ipotizzarsi un ulteriore contribuzione TASI; - la TASI è rivolta alla copertura parziale, per circa il 62,45%, dei costi dei servizi indivisibili, che dallo schema del bilancio di previsione per l anno 2014 vengono individuati nei seguenti servizi e costi: codice bilancio SERVIZIO STANZIAMENTO ANAGRAFE, STATO CIVILE, ELETTORALE, LEVA E SERVIZIO STATISTICO ,00 POLIZIA MUNICIPALE 3.01 (ecluse spese finanziate con proventi violazioni Codice della strada) , BIBLIOTECHE, MUSEI, PINACOTECHE ,00 VIABILITA', CIRCOLAZIONE STRADALE E SERVIZI CONNESSI 8.01 (escluse spese finanziate con proventi violazioni Codice della strada) , ILLUMNAZIONE PUBBLICA E SERVIZI CONNESSI ,00 PARCHI E SERVIZI PER LA TUTELA AMBIENTALE DEL VERDE, ALTRI SERVIZI RELATIVI AL TERRITORIO E ALL'AMBIENTE (esclusa gestione 9.06 rifiuti) , SERVIZIO NECROSCOPICO E CIMITERIALE , ,00 TASI (previsione 2014) ,00 Considerato che: - in base a quanto sopra evidenziato, il gettito necessario può essere ottenuto applicando l aliquota TASI del 3,3 per mille solo sulle abitazioni principali e assimilate non soggette ad Imu, in modo da garantire la contribuzione di tutti i soggetti al pagamento dei servizi indivisibili del Comune, attraverso il pagamento dell IMU, della TASI e dell addizionale comunale all Irpef; - il Comune utilizzando l aliquota TASI del 3,3 per mille per mille è tenuto ad introdurre detrazioni d imposta o altre misure tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti a quelli determinatisi con riferimento all IMU relativamente alla stessa tipologia di immobili; DELIBERA DI CONSIGLIO n. 36 del pag. 3 - COMUNE DI BRISIGHELLA
4 - il Servizio Tributi ha effettuato delle elaborazioni che hanno permesso di individuare l ammontare delle detrazioni che determinano un prelievo TASI equivalente, e in alcuni casi tendenzialmente inferiore, al prelievo IMU; Visto il Regolamento comunale per l'applicazione della TASI approvato con deliberazione consiliare in data odierna; Viste le aliquote e detrazioni IMU per l anno 2014 approvate con deliberazione consiliare in data odierna; Accertato, che in base alle stime operate, il gettito TASI necessario per assicurare gli equilibri di bilancio, la copertura dei costi per i servizi indivisibili forniti e, al contempo, garantire un carico fiscale per i contribuenti equivalente all IMU, mediante il finanziamento di detrazioni come previsto dal citato comma 677, può essere ottenuto attraverso le seguenti misure: A) aliquota 3,3 per mille per: - abitazioni principali e relative pertinenze, escluse quelle di lusso di cui alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze; - unità immobiliari equiparate all abitazione principale dall articolo 13, comma 2 del decreto legge n. 201/2011, convertito in legge n. 214/2011 e successive modificazioni, e dal regolamento comunale IMU e relative pertinenze, escluse quelle di lusso di cui alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze; detrazione variabile, in funzione della rendita catastale della sola unità abitativa, per abitazioni principali e unità equiparate all abitazione principale e relative pertinenze come sopra identificate, nei limiti che seguono: - detrazione 130,00 qualora la rendita catastale dell abitazione sia inferiore o uguale ad 230,00; - detrazione 115,00 qualora la rendita catastale dell abitazione sia superiore ad 230,00 e inferiore ad 300,00; - detrazione 85,00 qualora la rendita catastale dell abitazione sia uguale o superiore ad 300,00 e inferiore ad 400,00; - detrazione 50,00 qualora la rendita catastale dell abitazione sia uguale o superiore ad 400,00 e inferiore ad 500,00; - detrazione 20,00 qualora la rendita catastale dell abitazione sia uguale o superiore ad 500,00 e inferiore ad 600,00; - nessuna detrazione per rendita catastale dell abitazione principale uguale o superiore ad 600,00. ulteriore detrazione pari a 40,00 per ogni figlio di età inferiore a 19 anni fiscalmente a carico, residente e dimorante nell abitazione principale; B) aliquota O (zero) per tutte le altre fattispecie imponibili diverse da quelle di cui ai punti precedenti; Dato atto che, a norma dell art. 1, comma 669, della legge n. 147/2013, per abitazione principale e relative pertinenze sono fatte proprie le definizioni e la normativa previste ai fini dell applicazione dell IMU; Ritenuto stabilire ai sensi dell art. 1, comma 681 della legge n. 147/2013 che, nel caso in cui l unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale, la TASI è dovuta dal detentore nella misura del 10% dell imposta complessivamente dovuta. La restante parte, pari al 90%, è a carico del possessore; DELIBERA DI CONSIGLIO n. 36 del pag. 4 - COMUNE DI BRISIGHELLA
5 Dato atto che, per tutto quanto non previsto dalle disposizioni della legge n. 147/2013 concernenti la IUC e dal regolamento TASI approvato, si applicano le disposizioni di cui all art. 1, commi da 161 a 170, della legge n. 296/2006 e le disposizioni del vigente Regolamento Generale delle Entrate Tributarie; Ravvisata l urgenza di provvedere all adozione del presente atto in quanto, ai fini del corretto versamento dell imposta entro il termine previsto, il Comune è tenuto ad effettuare il tempestivo invio della deliberazione di approvazione delle aliquote e delle detrazioni, mediante inserimento del testo della stessa nell apposita sezione del Portale del Federalismo Fiscale; Visti gli allegati pareri espressi ai sensi dell art. 49 del D.Lgs 267/2000; Con la seguente votazione espressa in forma palese per alzata di mano: presenti n. 11 votatati n. 11 favorevoli n. 9 contrari n. 2 (Buganè, Mercuriali) astenuti nessuno D E L I B E R A 1 ) di approvare per l'anno 2014 le seguenti aliquote per il tributo sui servizi indivisibili (TASI): A) aliquota 3,3 per mille per: - abitazioni principali e relative pertinenze, escluse quelle di lusso di cui alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze; - unità immobiliari equiparate all abitazione principale dall articolo 13, comma 2 del decreto legge n. 201/2011 convertito in legge n. 214/2011 e successive modificazioni, e dal regolamento comunale IMU e relative pertinenze, escluse quelle di lusso di cui alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze; detrazione variabile, in funzione della rendita catastale della sola unità abitativa, per abitazioni principali e unità equiparate all abitazione principale e relative pertinenze come sopra identificate, nei limiti che seguono: - detrazione 130,00 qualora la rendita catastale dell abitazione sia inferiore o uguale ad 230,00; - detrazione 115,00 qualora la rendita catastale dell abitazione sia superiore ad 230,00 e inferiore ad 300,00; - detrazione 85,00 qualora la rendita catastale dell abitazione sia uguale o superiore ad 300,00 e inferiore ad 400,00; - detrazione 50,00 qualora la rendita catastale dell abitazione sia uguale o superiore ad 400,00 e inferiore ad 500,00; - detrazione 20,00 qualora la rendita catastale dell abitazione sia uguale o superiore ad 500,00 e inferiore ad 600,00; - nessuna detrazione per rendita catastale dell abitazione principale uguale o superiore ad 600,00. ulteriore detrazione pari a 40,00 per ogni figlio di età inferiore a 19 anni fiscalmente a carico, residente e dimorante nell abitazione principale; B) aliquota O (zero) per tutte le altre fattispecie imponibili diverse da quelle di cui ai punti precedenti; DELIBERA DI CONSIGLIO n. 36 del pag. 5 - COMUNE DI BRISIGHELLA
6 2) di dare atto che, a norma dell art. 1, comma 669, della legge n. 147/2013, per abitazione principale e relative pertinenze sono fatte proprie le definizioni e la normativa previste ai fini dell applicazione dell IMU; 3) nel caso in cui l unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale, la TASI è dovuta dal detentore nella misura del 10% dell imposta complessivamente dovuta. La restante parte, pari al 90%, è a carico del possessore; 4) di dare atto del rispetto del principio di equivalenza del carico d imposta TASI rispetto a quello IMU, relativamente alla stessa tipologia di immobili, stabilito dall art.1, comma 1, lett.a) del DL n.16 del 6/3/2014 e della coerenza di bilancio; 5) di stabilire che il gettito TASI, iscritto a bilancio 2014 è finalizzato alla copertura dei costi dei servizi indivisibili, così come analiticamente illustrati in premessa; 6) di dare atto che la presente deliberazione entra in vigore, ai sensi dell'art. 1, comma 169, della legge n. 296 del 2006, il 1 gennaio ) di dare atto che la presente deliberazione sarà inviata al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro trenta giorni dalla data in cui diventa esecutiva, ai sensi dell'art. 13, comma 15, del Dl. n. 201 del 2011 e dell'art. 52, comma 2, del D.lgs. n. 446 del 1997, Icon la seguente votazione espressa in forma palese per alzata di mano: presenti n. 11 votanti n. 11 favorevoli n.9 contrari n. 2 (Buganè, Mercuriali) astenuti nessuno DELIBERA altresì di dichiarare, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D. Lgs. n. 267 del 18 Agosto 2000, immediatamente eseguibile il presente atto, considerato che ai fini del corretto versamento dell imposta entro il termine previsto,, il Comune è tenuto ad effettuare il tempestivo invio della deliberazione di approvazione delle aliquote e delle detrazioni, mediante inserimento del testo della stessa nell apposita sezione del Portale del Federalismo Fiscale; DELIBERA DI CONSIGLIO n. 36 del pag. 6 - COMUNE DI BRISIGHELLA
7 Comune di Brisighella Provincia di Ravenna Oggetto: TASI - TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI - ALIQUOTE E DETRAZIONI PER L'ANNO Parere di regolarità tecnica Favorevole Brisighella, Il Responsabile di Settore f.to Gavagni Trombetta Iris Parere di regolarità contabile Favorevole Brisighella, Il Responsabile Settore Economico Finanziario f.to LO CASCIO RICCARDO DELIBERA DI CONSIGLIO n. 36 del pag. 7 - COMUNE DI BRISIGHELLA
8 Il presente verbale, viene letto, approvato e sottoscritto. Il Presidente F.to BALDI VISCARDO Il Segretario Comunale F.to DOTT IRIS GAVAGNI TROMBETTA CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE La sottoscritta Bassetti Emiliana CERTIFICA che copia della presente deliberazione viene pubblicata all Albo Pretorio on line del Comune di Brisighella il per 15 giorni consecutivi. li, Il Responsabile della tenuta dell Albo F.to BASSETTI EMILIANA E copia conforme all originale in carta libera per uso amministrativo composta di fogli n. Il Segretario Comunale DOTT IRIS GAVAGNI TROMBETTA La suestesa deliberazione: è divenuta esecutiva il ai sensi dell art.134, comma 3, del D.lgs n.267 del 18 Agosto E stata dichiarata immediatamente eseguibile li, Il Segretario Comunale F.to DOTT IRIS GAVAGNI TROMBETTA DELIBERA DI CONSIGLIO n. 36 del pag. 8 - COMUNE DI BRISIGHELLA
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References: art. 1
 art. 2
 art. 13
 art. 52
 art. 1
 art. 9
 articolo 13
 art. 1
 articolo 13
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 49
 articolo 13
 art. 1
 art.1
 art. 134
 art.134
 art. 1