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Timestamp: 2018-05-23 05:44:24+00:00

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2 Visto il Regolamento (UE) n. 1301/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a disposizioni specifiche concernenti l obiettivo Investimenti a favore della crescita e dell occupazione, e successive modifiche e integrazioni, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1080/2006; Visto il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e successive modifiche e integrazioni, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio; Visto l Accordo di partenariato con l Italia CCI 2014IT16M8PA001 adottato con Decisione di esecuzione della Commissione Europea 30 ottobre 2014 Ares(2014) n che stabilisce le modalità adottate dall'italia per provvedere all'allineamento con la strategia dell'unione per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva nonché il mandato specifico di ciascun Fondo SIE secondo gli obiettivi basati sul Trattato dell Unione Europea, compresa la coesione economica, sociale e territoriale, le modalità per provvedere a un'attuazione efficace dei Fondi SIE, le disposizioni relative al principio di partenariato e che contiene la sintesi degli approcci integrati allo sviluppo territoriale sulla base dei contenuti dei programmi e le modalità per provvedere a un'attuazione efficiente dei Fondi SIE; Vista la propria deliberazione n del 10 luglio 2015, con cui la Giunta regionale ha approvato la Strategia regionale di specializzazione intelligente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, da ultimo revisionata ed integrata con deliberazione n. 590 dell 8 aprile 2016 che individua le aree di specializzazione e le traiettorie di sviluppo della Regione, come aggiornata, limitatamente alla Matrice di raccordo riportata al paragrafo del Capitolo 3, recante le traiettorie di sviluppo relative alle aree di specializzazione intelligente, a seguito della seduta del 23 maggio 2017 dal Comitato Strategico S3 istituito con deliberazione della Giunta regionale 12 maggio 2017, n. 893; Vista la scheda di attivazione per l Attività 1.3.b bando 2017 del POR trasmessa dal Servizio alta formazione e ricerca, con del 01 agosto 2016, al Servizio gestione fondi comunitari, che rappresenta il quadro programmatico di dettaglio nell ambito del quale dovranno essere attuate le operazioni di cui al presente bando; Visto l ordine di servizio n. 24/2016 del 12 agosto 2016 con l individuazione del personale competente allo svolgimento delle funzioni di gestione e controllo per l attuazione dell attività 1.3.b, trasmesso al Servizio gestione fondi comunitari con di data 17 agosto 2016; Visto il POR FESR FVG Investimenti a favore della crescita e dell occupazione, approvato dalla Commissione Europea con decisione della Commissione Europea C(2015) 4814 del 14 luglio 2015; Vista la propria deliberazione n del 6 agosto 2015, con cui è stato adottato il POR FESR del Friuli Venezia Giulia ed i relativi allegati in via definitiva, a seguito della predetta decisione C(2015) 4814/2015; Vista la legge regionale 20 febbraio 2015, n. 3 RilancimpresaFVG - Riforma delle politiche industriali ed in particolare l articolo 22; Vista la legge regionale 5 giugno 2015, n. 14 recante Disposizioni di attuazione del Programma Operativo Regionale Obiettivo «Investimenti a favore della crescita e dell occupazione» cofinanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale ed in particolare l articolo 3, il quale prevede che con regolamento regionale di attuazione sono disciplinati gli aspetti relativi alla gestione e attuazione del Programma operativo e del Programma d Azione Coesione ed in particolare la gestione del Fondo fuori bilancio, la ripartizione dei compiti tra Autorità di Gestione, le Strutture Regionali Attuatrici e gli Organismi intermedi e le procedure di gestione ordinaria e speciale del Programma Operativo e del Programma d Azione Coesione ; Visto il Decreto del Presidente della Regione n. 136/Pres del 1 luglio 2015, con cui è stato approvato il Regolamento che disciplina le modalità di gestione e di attuazione del POR FESR in applicazione a quanto previsto all articolo 3 della citata legge regionale n. 14/2015;
3 Preso atto che ai sensi dell art. 3, comma 3, del succitato Regolamento, al Fondo POR FESR sono trasferite le risorse necessarie al finanziamento delle singole Azioni riferite agli Assi del Programma; Visto il piano finanziario analitico del POR FESR , dettagliato per asse, attività, anno, struttura regionale attuatrice approvato con propria deliberazione n del 2 settembre 2016 recante modifiche alla struttura e al piano finanziario del Programma e assegnazione delle risorse del Programma Aggiuntivo Regionale (PAR) ), come da ultimo aggiornato con propria deliberazione n del 30 giugno 2017; Considerato che ai sensi del citato Regolamento (UE) n.1303/2013, il Comitato di Sorveglianza del POR FESR in sede di prima riunione, svoltasi il 12 novembre 2015, ha preso atto del documento metodologico e di definizione dei criteri di selezione delle operazioni finanziate a valere sul POR medesimo approvati in via preliminare con propria deliberazione n del 9 ottobre 2015; Vista la propria deliberazione 22 dicembre 2015 n. 2530, con la quale la Giunta regionale ha preso atto della metodologia e dei criteri di selezione delle operazioni a valere sul POR FESR , approvati nel corso della seduta del 1^ Comitato di Sorveglianza del POR FESR o, svoltasi il 12 novembre 2015; Considerato che il Comitato di Sorveglianza del POR FESR, nella seconda seduta del 15 novembre 2016, ha preso atto delle modifiche ai criteri di selezione relativi all Azione 1.3; Vista la propria deliberazione n del 29 dicembre 2016 di presa d atto della revisione dei criteri di selezione dell Azione 1.3, così come rettificata con propria deliberazione n. 575 del 31 marzo 2017; Vista la propria deliberazione n del 29 dicembre 2016 di presa d atto delle modifiche del POR FESR così come integrate e modificate dal Comitato di Sorveglianza nella seconda seduta del 15 novembre 2016 e confermate tramite la procedura scritta n. 5 prot. n /PRO di data 15 dicembre 2016, che ha adotta l aggiornamento delle categorie d operazione e la relativa ripartizione delle risorse programmate riferite all asse 1 Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l innovazione ; Rilevato che l art. 7, comma 3 lettera a), del succitato Regolamento emanato con DPReg. N. 136/2015 prevede che la Giunta regionale, con deliberazione proposta dagli Assessori competenti per materia, approva i bandi e gli inviti con le relative risorse, procedure e termini, finalizzati all identificazione dei beneficiari e/o delle operazioni nonché degli Organismi intermedi; Considerato che l attuazione dell Azione 1.3.b - Incentivi per progetti di r&s da realizzare attraverso partenariati pubblico privati aree di specializzazione Tecnologie Marittime e Smart Health nell ambito dell Asse l ASSE 1, OT 1 Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l innovazione, Azione Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi del POR FESR , come indicato nella citata DGR n. 331/2016, è di competenza del Servizio alta formazione e ricerca della Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione, pari opportunità, politiche giovanili, ricerca e università, in qualità di struttura regionale attuatrice; Vista la propria deliberazione n. 849 del 13 maggio 2016 concernente POR FESR Attività 1.3.b - Incentivi per progetti standard e strategici di R&S da realizzare attraverso partenariati pubblico privati aree di specializzazione tecnologie marittime e smart health - approvazione bando con una dotazione finanziaria complessiva di euro ,00 di cui euro ,00 quale riserva relativa alla Strategia regionale per il rilancio dell area montana; Vista la successiva deliberazione n. 610 del 31 marzo 2017 con la quale sono state assegnate al Bando 1.3.b di cui alla sopra citata DGR 849/2016 ulteriori risorse POR per un importo pari ad euro ,93; Vista, inoltre, la deliberazione n. 716 del 21 aprile 2017con la quale sono stati assegnati allo stesso Bando 1.3.b ulteriori risorse PAR per un importo pari ad euro ,00; Considerato che della dotazione finanziaria del bando approvato con DGR n. 849/2016 risultano utilizzabili complessivamente euro ,01, di fondi POR,comprensivi della riserva relativa alla Strategia regionale per il rilancio dell area montana pari ad euro ,00; Ritenuto di assegnare tali risorse, al bando 2017 relativo all Attività 1.3.b Incentivi alle imprese per attività collaborativa di ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
4 Ritenuto, inoltre, di utilizzare per il medesimo bando anche ulteriori risorse disponibili dell Attività 1.3.b, al netto della riserva di efficacia, complessivamente pari ad euro ,07 di fondi POR Visto l allegato bando concernente Attività 1.3.b - Incentivi per progetti standard e strategici di R&S da realizzare attraverso partenariati pubblico privati aree di specializzazione Tecnologie Marittime e Smart Health Bando 2017, di seguito Bando 2017, parte integrante della presente deliberazione, il quale definisce i criteri e le modalità per la concessione di contributi a fondo perduto alle imprese, università e organismi di ricerca per attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale al fine di consolidare e rafforzare la competitività del sistema economico regionale sviluppandone le specializzazioni produttive; Dato atto che la dotazione finanziaria complessiva da destinare alla presente procedura è pertanto pari ad ,08 di fondi POR, di cui ,08 quali risorse ordinarie del bando ed ,00 quale riserva relativa alla Strategia regionale per il rilancio dell area montana, così suddivisi: - Quota comunitaria ,04; - Quota nazionale ,81; - Quota regionale ,23; Dato atto inoltre che la sopraccitata dotazione finanziaria, al netto della riserva relativa alla Strategia regionale per il rilancio dell area montana, è ripartita in parti uguali tra le due aree di specializzazione: - Area di specializzazione Smart Health ,54 - Area di specializzazione Tecnologie Marittime ,54 Considerato che le predette risorse finanziarie possono essere integrate, tramite apposite deliberazioni giuntali, con eventuali dotazioni aggiuntive, nel rispetto delle caratteristiche ed entità dell aiuto di cui al Bando, al fine di aumentare l efficacia dell azione; Ritenuto di estendere a centottanta giorni il termine previsto all articolo 19, comma 1 del Bando per la concessione del contributo, in considerazione della tipologia del procedimento caratterizzato da una particolare complessità istruttoria e tenuto conto delle limitate risorse umane disponibili; Vista la deliberazione della Giunta Regionale n del 17 dicembre 2009 con cui è stato approvato il metodo di calcolo per la definizione dei costi standard unitari per il personale che interviene nei progetti di ricerca e sviluppo; Atteso che, in ordine alle disposizioni operative contenute nel Bando e relativi allegati oggetto di approvazione con la presente deliberazione giuntale, possono realizzarsi situazioni che rendono opportuno provvedere alla rettifica, all integrazione e all adeguamento di talune delle predette disposizioni per corrispondere a esigenze obiettive di funzionalità ed efficacia dell azione amministrativa; Considerato che, stante la natura tecnico operativa delle regole gestionali sopra citate, la loro puntuale definizione rientra nella competenza della struttura amministrativa preposta alla gestione, in conformità a quanto previsto dal D.P.Reg 27 agosto 2004, n. 0277/Pres., recante Regolamento di organizzazione dell Amministrazione regionale e degli Enti regionali e successive modifiche e integrazioni; Ritenuto pertanto di dare atto che, in fase di gestione del predetto bando è riconosciuta al Direttore del Servizio alta formazione e ricerca la facoltà di apportare i suddetti adeguamenti di natura operativa alle modalità di attuazione delle attività previste dal bando medesimo; Atteso che l Autorità di Gestione del POR FESR ha accertato la congruenza del Bando predisposto dalla struttura regionale attuatrice con i criteri di selezione approvati dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 12 novembre 2015 così come modificati ed approvati dal Comitato medesimo nella seduta del 15 novembre 2016; Ritenuto pertanto di approvare l allegato Bando; Su proposta dell Assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, pari opportunità, politiche giovanili, ricerca e università; La Giunta regionale all unanimità
5 DELIBERA 1. di approvare, per le motivazioni espresse in premessa, il bando concernente Attività 1.3.b - Incentivi per progetti standard e strategici di R&S da realizzare attraverso partenariati pubblico privati aree di specializzazione Tecnologie Marittime e Smart Health bando 2017 del Programma Operativo Regionale FESR Investimenti a favore della crescita e dell occupazione della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, allegato alla presente deliberazione e parte integrante della stessa, il quale contiene i criteri e le modalità per la concessione di contributi a fondo perduto alle imprese, università e organismi di ricerca per attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale al fine di consolidare e rafforzare la competitività del sistema economico regionale sviluppandone le specializzazioni produttive; 2. di assegnare al bando di cui al punto 1 risorse finanziarie per un importo pari ad ,08 di fondi POR, di cui ,08 quali risorse ordinarie del bando ed ,00 quale riserva relativa alla Strategia regionale per il rilancio dell area montana, così suddivisi: - Quota comunitaria ,04; - Quota nazionale ,81; - Quota regionale ,23; 3. di ripartire la sopraccitata dotazione finanziaria, al netto della riserva relativa alla Strategia regionale per il rilancio dell area montana, in parti uguali tra le due aree di specializzazione Smart Health e Tecnologie Marittime; 4. di rideterminare pertanto contestualmente le risorse della procedura di attivazione di cui alla propria deliberazione n. 849/2016 e ss.mm.ii., concernente il primo bando dell Attività 13..b, in ,92 suddivise in ,92 di risorse POR ed ,00 di risorse PAR; 5. di autorizzare il Direttore del Servizio alta formazione e ricerca, per le finalità indicate in premessa, a provvedere con propri decreti, da pubblicare sul sito internet del POR FESR FVG e sul Bollettino Ufficiale della Regione, all adozione di eventuali rettifiche, integrazioni e adeguamenti delle disposizioni di natura operativa attinenti le modalità di attuazione del bando di cui al punto 1; 6. di pubblicare la presente deliberazione sul sito internet della Regione Friuli Venezia Giulia e sul Bollettino Ufficiale della Regione. IL SEGRETARIO GENERALE IL PRESIDENTE

References: articolo 22
 articolo 3
 articolo 3
 art. 3
 art. 7
 articolo 19