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Timestamp: 2019-10-21 22:36:07+00:00

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OzBlogOz - Premio Nazionale di Arti Letterarie (scadenza 15/07/09) - Concorsi Scaduti: bandi e premiati - Notizie
Concorsi Scaduti: bandi e premiati : Premio Nazionale di Arti Letterarie (scadenza 15/07/09)
Inviato da ozoz il 28/5/2009 16:00:00 (5122 letture) Notizie dallo stesso autore
Art. 1 -	Possono partecipare al concorso autori italiani e stranieri con elaborati in lingua italiana a tema libero.
Prosa edita (romanzo, racconto, saggio)
Prosa inedita (Romanzo, racconto, saggio)
Art. 5 - Le opere partecipanti dovranno essere inviate alla segreteria del premio, presso il Centro Culturale Arte Città Amica di Via Rubiana, 15 - Torino, entro e non oltre il 15 luglio 2009.
Art. 6 -	La quota di partecipazione è fissata in € 20 per una sola sezione.
Ogni sezione in più, comporta una maggiorazione di € 5. La quota potrà essere versata sul conto corrente postale numero 51814473 intestato:
Arte Città Amica Centro Culturale, via Rubiana, 15 - 10139 Torino oppure con assegno, vaglia postale o versata direttamente alla segreteria del Centro nel termine indicato.
E’ importante indicare nella causale di versamento:
“Premio Nazionale d’Arti Letterarie”.
Art. 7 -	I premi dovranno essere ritirati al momento della cerimonia conclusiva. Non saranno spediti per posta.
Art. 8 -	In base al D.L.vo n. 196/03 e successive modificazioni i dati dei partecipanti saranno utilizzati esclusivamente per il premio letterario.
Art. 9 -	Non si accettano copie non dattiloscritte. Eventuali copie scritte a mano annulleranno la partecipazione al premio.
Art. 10 - I vincitori del concorso saranno avvisati con lettera.
I risultati verranno pubblicati sul sito web:
Art. 11 - La giuria ha l’obbligo di motivare soltanto le 5 opere premiate per sezione. I partecipanti non premiati che intendono acquisire la motivazione delle loro opere, debbono effettuare una richiesta scritta alla Segreteria del Premio. La motivazione verrà inoltrata tramite Posta elettronica (e-mail), senza alcuna spesa, mentre verrà addebitata a carico del destinatario se inoltrata tramite posta tradizionale.
Art.12 - La premiazione avverrà nel mese di ottobre 2009 presso la GAM di Torino.
Tutti i vincitori saranno avvisati tempestivamente.
E-mail: info@artecittaamica.it
- SEZIONI-
Occorre inviare 4 copie per ogni poesia, di cui solo una recante:
Occorre inviarne 4 copie di cui una sola recante:
E’ prevista la partecipazione con un massimo di 3 opere, a tema libero, che possono essere indifferentemente romanzi brevi, racconti o saggi. Per il racconto, la lunghezza non deve superare le 10 cartelle (cartella non superiore alle 1.800 battute). Per il saggio e per il romanzo breve, la lunghezza non deve eccedere le 50 cartelle (1800 battute massime per cartella).
Occorre inviarne 4 copie di cui solo una recante:
1° classificato: trofeo, diploma d’onore e opera d’arte
Saranno assegnati altri premi comprendenti segnalazioni con diploma d’onore ed a richiesta una motivazione scritta dalla giuria.
File allegati: Arte Città Amica.pdf
Inviato: 9/11/2009 17:27 Aggiornato: 9/11/2009 17:28
Sabato 31 ottobre 2009, con la consegna dei premi, si è conclusa alla
GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna, Corso Galileo Ferraris, 30 Torino,
il Concorso Letterario Arte Città Amica, edizione 2009
Venerdì 2 ottobre 2009 alle ore 21,00 presso la sede del Centro Culturale “Arte Città Amica “, Via Rubiana, 15 di Torino, si è riunita la giuria del Premio Nazionale di Arti Letterarie, composta da:
per la Sezione Prosa edita o Romanzo edito : Bruna Bertolo(giornalista, scrittrice), Fabrizio Legger(giornalista, scrittore), Mauro Minola (docente, scrittore)
per la Sezione Volume di poesia edita: Ayad Alabbar(docente universitario), Claudio Calzoni(scrittore), Massimo Centini (giornalista, scrittore)
per la Sezione Poesia inedita: Piero Abrate(giornalista, scrittore), Marina Flecchia (poetessa), Sergio Veiluva (professore, poeta)
per la Sezione prosa inedita o racconto inedito: Davide Ghezzo (docente, scrittore), Mario Parodi (docente, scrittore), Elio Rabbione (giornalista, scrittore)
da Danilo Tacchino (giornalista, scrittore) presidente giuria e dalla presidente del Centro Culturale "Arte Città Amica" Raffaella Spada in qualità di segretaria del premio,
ha esaminato gli elaborati pervenuti, ha selezionato la “rosa” di finalisti e definito le graduatorie
- SEZIONE ROMANZO EDITO -
1° classificato - Federico Ghirardi di Sant’Ambrogio (TO) “Bryan di Boscoquieto e il talismano del male” – Newton editori
Ottima conferma di un giovane talento, Federico Ghirardi, alla sua seconda prova d’autore. Genere fantasy per questo romanzo che ha tutte le carte in regola per piacere ad un pubblico non solo di settore. Un libro che rivela uno stile narrativo sciolto e ricco, una vivacissima capacità di viaggiare nell’immaginario vivificando, con particolari e colpi di scena, contesti che fluttuano in un mondo in cui il Male si scontra con un eroe che rappresenta in fondo la parte migliore di ognuno di noi, quella che pur mostrando debolezze e indecisioni, sa però affrontare le situazioni con la consapevolezza dell’obiettivo da raggiungere. Uno scrivere giovane che rivela fantasia e capacità narrative sicure e promettenti. BB
2° classificato – Giovanni Coglitore di Santa Venreina (CT) “Vento d’Aspromonte“ – edizione Autore Libri - Firenze;
Un grande affresco della società meridionale dell’800, raccontato attraverso le vicende di un brigante galantuomo che interpreta gli ideali di una stagione fondamentale nella storia italiana: quella del Risorgimento. La Grande Storia si incontra con la storia quotidiana dell’epoca, attraverso personaggi che conquistano il cuore e che, nel racconto di episodi capaci di svelare ire e tenerezze, tradimenti e ideali, misteri e tradizioni, sanno tenere costantemente elevata l’attenzione del lettore. Uno stile narrativo semplice e diretto per questo romanzo storico che porta in scena “Casalnuovo”, un paese dell’ultimo lembo dell’Italia, in una Calabria magicamente intensa e affascinante. BB
3° classificato – Giorgio Albonico di Brunate (CO) “Il segreto di Socrate“ - edizione Robin editore;
Romanzo ben costruito, con una trama avvincente e personaggi delineati con profondità psicologica. Ottimo l’affresco storico della rivalità tra Atene e Sparta, notevole la cultura storica e filosofica espressa dall’Autore in questo romanzo che, sotto certi aspetti, può anche essere letto come saggio. Storia, filosofia, fantasia, si amalgamano in un’opera di alto valore letterario e culturale, che offre un ritratto affascinante dell’antico mondo greco e che, utilizzando la forma del romanzo, risulta decisamente fruibile anche per un pubblico di lettori non particolarmente appassionati di storia.
4° classificato ex aequo - Aurora Auteri di Genova “L’Opera“ - edizione Il Filo.
Un intreccio psicologicamente intrigante per un libro che rappresenta davvero, secondo quanto già suggerisce il titolo, “un’opera” strana, in cui i ruoli dei protagonisti escono da schemi prefissati e il sapore del mistero conquista il lettore, avvincendolo in un susseguirsi di colpi di scena a volte inaspettati. Difficile cogliere la sottile linea di confine tra incubo e realtà, tra il vero e il falso, tra un passato dolorosamente presente ed un presente che non sa svincolarsi dagli orrori di ieri. Un romanzo non semplice, che piace sicuramente a chi ama percorrere, nella lettura, le pagine del mistero per giungere ad un finale assolutamente imprevedibile. BB
4° classificato ex aequo- Elena Bertoli e Dory Capuani di Montichiari (BS) “Jura” – edizione Il filo
Romanzo d’esordio per le autrici. Ambientato nella Germania nazista, il testo coglie uno degli aspetti più inquietanti e sconosciuti di un periodo tormentato, dove il dolore e la passione si intrecciano senza sosta, in un alternarsi di episodi forti, esposti senza veli e ipocrisie, con una prosa scorrevole ed avvincente. Una storia di sofferenza, in cui i ruoli dei protagonisti escono dagli schemi prefissati e nella quale risulta difficile cogliere la sottile linea di confine tra il male e il bene, tra chi è la vittima e chi il carnefice. MM
5° classificato ex aequo - Giovanna Bellini di Pisa “Pensieri per una notte“– edizione Il filo
Interessante raccolta di racconti, con un taglio narrativo tipicamente femminile, incentrati su squarci di vita vissuta e immaginata, con personaggi e scenari propri del nostro quotidiano. Venti storie agili e intriganti, caratterizzate da uno stile narrativo essenziale, asciutto, ma estremamente efficace, che si rivela capace di esercitare sul lettore un fascino magico. Racconti da cui si evince come sia necessaria, nella vita di tutti i giorni, la ricerca del sogno, di quella invisibile magia che può rivelarsi a ciascuno di noi anche nei luoghi e nelle situazioni più inaspettate.
5° classificato ex aequo - Marisa Porello di Torino “La sbadante“– edizione Neos
Un tema di grande attualità, quello dell’assistenza agli anziani, che l’autrice, Marisa Porello, affronta in modo appassionato e coinvolgente. Ne esce il ritratto un po’ crudele, a volte venato di ironia e di amaro umorismo, di una società che corre troppo in fretta e che fatica ad occuparsi della terza età. Personaggi umanissimi, nelle loro indecisioni e nelle loro debolezze, e soprattutto un ritratto a pieno campo della nipote Lorenza, vittima a sua volta di un obiettivo, quello dell’eredità, che finisce con stravolgere la sua vita stessa. Un’ analisi, dolce e amara, di una società debole anche nei suoi ideali che il libro, con sapiente maestria e leggerezza, riesce a farci cogliere. BB
Silvia Ferrara di Torino “L’incubo rosa” – edizioni Polistampa
Un libro che per la sua impostazione si discosta dalla narrativa tout court, per entrare in un ambito dominato dall’impronta quasi diarista che, con toni a tratti fortemente intimistici, pone in evidenza aspetti esistenziali molto profondi.
Un libro dominato da una sua particolare originalità, che si impone per il linguaggio spontaneo e colmo di forza di vivere. MC
1° classificato – Renzo Cremona di Chioggia (VE) “Sedici settimane” - edizione EVA;.
Un ermetismo in nuce che si cristallizza in versi essenziali, forti, profondi. Realtà vissuta, dimensione onirica, e spazio rivisto e corretto attraverso gli itinerari dell’immaginario, costituiscono il territorio più fertile della ricerca di Cremona in cui la sua innata creatività giunge sempre al lettore con il suo notevole patrimonio di emozioni. MC
2° classificato – Ermellino Mazzoleni di Bergamo “Aspettami al quinto punto cardinale” - edizione del Leone;
Il poeta bergamasco non si scaglia contro la realtà dolente che caratterizza l’esistenza nostra, ma ne fa materia di straordinario valore umano, accomunandoci così alla sua sofferenza, che diventa anche nostra. E ci troviamo con lui nella barca delle anime di transito che attendono una rivalsa escatologica per andare oltre, in direzione di una stella dei venti animata da un “quinto punto cardinale”. MC
3° classificato – Graziano Vitale di Vaie (TO) “Gocce di petali“ - edizione UNI Service; 1
Il poeta struttura il proprio linguaggio evocando amori esperienze che hanno il loro universo in un tempo che sacralizza l’amore e ne fa materia imperitura. Materia sempre viva, anche quando il bozzolo di esistenza che lo ricopre e umanizza par poi polverizzarsi, al fine del ciclo metamorfico che ci trasforma inesorabilmente lungo il progetto di luce che chiamiamo vita. MC
4° classificato – Michele Silva di San Nicolò Rotto Freno (PC) “Parole del buio“ - edizione LIR;
Novantaquattro testi, alcuni ermetici, altri meno, in cui il poeta descrive le sue esperienze e si interroga sull’incedere della vita e del futuro. Il linguaggio è semplice e chiaro. DT
5° classificato – Liliana Spataru di Brasov (Romania) “L’esistenza chiede la strada“edizione Junimea;
Testo Rumeno e italiano a fronte.
Riflessi di quarantanove pensieri, in cui la poetessa incede nella riflessione che l’esistenza, non si inventa mentre procede nel suo percorso esperienziale, e nel suo svolgimento richiede quello sviluppo che solo nello sperimentare attraverso il percorso, può avere o meno la sua risposta. DT
Segnalazione speciale del presidente di giuria
Guido Pagliarino di Torino “Centro storico - Porte Palazzo e dintorni” edizioni Boopen;
In questo “racconto corale in versi”, come l’autore stesso lo identifica, vi si trova il nerbo del quartiere più popolare e controverso di una città che ha dovuto fare i conti con l’immigrazione, la delinquenza, l’emarginazione, la multietnicità.
Volutamente l’autore ha descritto le problematiche del popolare centro storico torinese, attraverso l’identificazione di quindici soggetti, simbolo globale dei veri volti personificati del quartiere, nella sua evoluzione. Tutti hanno in comune una vita difficile, problematica, dove i loro ruoli si innestano con difficoltà in una vita costruita su violenze, incomprensioni, sconfitte e individualismi a volte egoistici, a volte virtuosi per sopravvivenza. Il tutto si incastona attraverso vicende politiche, religiose e sociali, tra lotte e conflitti che si identificano nell’ultimo decennio del XX secolo. DT
1° classificato – Riccardo Gazzaniga di Genova “La cella“;
Il racconto, dallo stile piano e sentito ma non enfatico, dà conto del dolore di un’insostenibile situazione esistenziale; unico e marginale sollievo alla sofferenza è il turbinare dei ricordi di un tempo felice, fatto anche delle semplici sensazioni di cui può godere un ragazzino, proibite per sempre a chi si trova prigioniero nella cella del proprio corpo inservibile. DG
.2° classificato – Gaia Conventi di Copparo (FE) “La morte in pentola“;
E' sufficiente analizzare il titolo del primo capitolo ("Come ti convinco la Franca a fare la badante alla sbadata") per capire il taglio del racconto "La morte in pentola". Si noti la familiarità della scrittura e l'ironia dell'assonanza, con risvolti anche di vago ossimoro, di "badante/sbadata". Si tratta di un esilarante viaggio in pullman a Ferrara di un gruppo di simpatici pensionati per partecipare a una dimostrazione di pentole e di ogni sorta di ammenicoli casalinghi. Sul torpedone avviene un incredibile omicidio a danno ovviamente della sbadata. Alla badante il compito di rispolvere il giallo. (M. Parodi)
3° classificato – Astrid Valeck di Meldola (FC) “Certi giorni“
Per la freschezza del linguaggio e delle situazioni, per l’umorismo mai banale, per l’autoironia, per l’accattivante sequenza con cui sono stati costruiti i vari spunti di un microcosmo femminile, con uno sguardo esatto alle contraddizioni del quotidiano, alla vita privata ed alla professione, alle ansie familiari ed alle necessità personali, al piccolo mondo moderno che circonda la protagonista. E. Rabbione
4° classificato – Arrigo Filippi di Pianico (BG) “La voce del vino“;
La vita del mondo contadino, con i suoi ritmi scanditi dalla regolarità della natura prende calore, spessore di sentimenti genuini nell'osteria del paese.
L'autore del racconto breve "La voce del vino" ci regala uno spaccato di rara freschezza narrativa, con il supporto di folgoranti giochi di metafore ( "foreste di rughe", "un canto di uccelli tappezzava l'aria", "vendemmiava grappoli di parole"). La storia romantica del rapporto fra nonno e nipote e di un cane che non poteva chiamarsi che "Brillo", ritagliata nella liturgia saggia e allegra di Bacco. (M.Parodi)
5° classificato – Konul Guliyeva di Milano “Lettera al mio paese“
La narrazione, in forma di resoconto epistolare, restituisce l’amarezza dell’esperienza di migrazione, nel duro approccio con una realtà estranea; nello stesso tempo non si nasconde però alla rievocazione dell’aspro contesto sociale e delle mutilazioni affettive che hanno reso necessario il viaggio della speranza. DG
1° classificato – Maria Teresa Biasion Martinelli di Orbassano (TO) “Perfettibili amori“;
Forti e penetranti metafore compongono un testo che si pone come un canto di speranza, sospreso tra la delusione di insuperabili brutture umane, e la certezza che nell’amore vero si supera ogni umana imperfezione. DT
2° classificato – Alga Carla Toch di Torino “Riflessioni“;
Nella semplicità di questa lirica, si intravede l’umile ottimismo di chi sa percepire il vero senso dell’esistenza, ed in questi strani tempi, se ne sente veramente il bisogno. DT
3° classificato – Gaetano Pizzuto di Torino “Richiami immortali“;
Ottime immagini incastonate in versi che fermano il pensiero e accendono la visione, facendo trasudare il senso degli immortali richiami in leggere estasi dinamiche tra il sogno e la realtà D.T.
4° classificato – Laura Solinas di Moncalieri (TO) “La morte e i suoi doni misteriosi“;
Splendida questa interpretazione della morte attraverso il quadretto descrittivo del flusso delle onde che, come strumento del tempo, segnano faticosamente l’approdo, che trova la sua voce nel canto muto, che si fa certezza. DT
5° classificato – Laura Zucco di Mombasilio (CN) “In futuro“.
Colma di un positivo senso dell’incedere del tempo, questa lirica interpreta nel futuro nuovi approdi che sensibilizzano a quel trapasso visto non come decadenza, vuoto o nullità, bensì come crescita, rinascita, con una punta di dubbio che però viene stemperato in forma gentile e leggera, per un possibile “addio ballato in punta di piedi, sulle note di un pianoforte.” DT
- Federico Bailo di Portalbera (PD) “Qualcosa non ha funzionato“ – edizione Robin edizioni;
Libro di racconti molto originali e toccanti, che sconcertano e che affascinano al tempo stesso. L’Autore indaga a tutto campo negli abissi più torbidi ed oscuri della natura umana, incentrando la sua attenzione su personaggi che sono di volta in volta assassini, truffatori, profeti, spasimanti, ma tutti, al tempo stesso, vittime e carnefici, vittime di loro stessi, delle loro debolezze, delle loro fissazioni. Uno spaccato drammatico, ma anche ironico e amaro, dell’uomo e della società umana, dove la lotta per la sopravvivenza è spietata. Una serie di tredici racconti molto significativi, intriganti, che ci aprono gli occhi su molte realtà e che ci lasciano anche un po’di amaro in bocca, come è giusto che sia. F. Legger
- Vincenzo Cirneco di Torino “Il signore dei sepolcri“ – edizione Montag;
Romanzo di esordio per l’autore: un giallo ambientato nel mondo dell’archeologia, con risvolti parapsicologici e colpi di scena che si alternano nel suggestivo scenario del promontorio di Populonia. Un quadro popolato da personaggi veri, ritagliati da uomini e donne che l’autore ha conosciuto nel corso della sua attività di archeo-sub, ma anche un tributo alla civiltà etrusca con il suo affascinante mondo magico ed esoterico.MM
- Daniela Lovera di Torino “Il circolo degli dei“ - edizione Neos;
Avvincete romanzo di grande attualità che unisce elementi biografici alla elaborazione propria della narrazione letteraria. Caratterizzato da un linguaggio estremamente scorrevole e colloquiale, il libro ci porta a conoscenza di un mondo fatto di sette, di truffe e di raggiri a danno delle persone che soffrono per la fine di un matrimonio o di una storia importante. E la protagonista, Danila, si trova a doversi difendere da un gruppo di sedicenti “maestri” che abusano di lei in tutti i sensi, promettendole un benessere, una salvezza, una gioia che la protagonista scoprirà si possono raggiungere soltanto con le proprie forze. Un romanzo in cui molte persone possono ritrovarsi, per simili situazioni vissute, e che è quindi anche una efficace opera di denuncia. F. Legger
- Fiorenzo Oliva di Torino “Il mondo in una piazza“ – edizione Stampa alternativa
Più che un romanzo, un diario di una storia vera, minuziosa cronaca di un anno a Porta Palazzo, nel quartiere simbolo dell’immigrazione e del degrado torinese, nel quale a fatica cercano di coesistere 55 etnie diverse.
L’autore, con un stile da giornale di viaggio tipico del giornalismo di scoperta, evidenzia una realtà spesso sconosciuta ai cittadini dei quartieri “normali”, un microcosmo dove ogni giorno le esistenze e le storie di vecchi popoli, civiltà e inciviltà, si incontrano e si scontrano all’ombra dei tendoni del più grande mercato rionale d’Europa. MM
- Paolo Perelli di Roma “L’odore del mastice“ – edizione Kimerik ;
Squisito e seducente romanzo di atmosfere mediterranee, molto intrigante, capace di condurre il lettore, sin dai primi capitoli, nel cuore della vicenda del protagonista, Gregorio, il quale, partendo dall’Italia, approda in Grecia, per compiere pienamente il suo viaggio interiore. Un’opera decisamente scorrevole, caratterizzata da una narrazione che, capitolo dopo capitolo, trascina il lettore nel tumultuoso mondo del protagonista. Colori, suoni e magie della Grecia e delle sue isole ricche di storia e di bellezza si amalgamano con le vicende del protagonista, sino a giungere al finale di questa intesa e affascinante vicenda. F. Legger
- Gemma Rota Surra di Torino “Di donne e di gatti“ - edizione Neos.
Breve ma originalissimo libro di racconti in cui i protagonisti sono i gatti, gli amici gatti ritratti, studiati, descritti, analizzati, o più semplicemente amati nelle loro mille diverse sfaccettature, e le donne, che dalla magia felina hanno spesso qualcosa. Libro agile e grazioso, caratterizzato da uno stile scorrevole che invita alla lettura, “Di donne e di gatti” è un’opera che nonostante la sua brevità dona pagine davvero intense, capaci di suscitare forti emozioni, indagando sulle tematiche della solitudine, dell’amore e della vita. E vedendo spesso nei gatti un riflesso di noi e della nostra umanità così nuda e così fragile nonostante tutte le nostre smaglianti apparenze. Fabrizio Legger
- Astrid Valeck e Ermes Fuzzi di Meldola (FC) “L’eredità di Natalia“ – edizione Il ponte vecchio;
Romanzo d’esordio per gli autori. Una tragedia del nostro tempo rivissuta attraverso ricordi e fatti raccontati in modo coinvolgente. La trama incuriosisce e appassiona il lettore fin dall’inizio, mentre la storia, quella dolorosa dei campi di concentramento e della barbarie nazista, appare quasi in sottofondo, eppure così presente nei fatti e nelle scelte. Un libro costruito su più piani, in ognuno dei quali il lettore può trovare una sua chiave di lettura. La psicologia dei personaggi, la trama avvincente che si colora di mistero e che si tinge di giallo, la storia che motiva e che spiega i comportamenti dei personaggi, sono ottime basi per la lettura di questo volume scritto a quattro mani. BB
- Adriana Vindigni di Torino “Il mare che mi manca“ – edizione Strade Nuove Voci
Ci sono paesaggi che non escono mai dalla nostra mente e dal nostro ricordo: sono i paesaggi dell’anima, quelli che hanno costruito il nostro essere, arricchito la nostra fantasia, alimentato il nostro mondo e vivificato i nostri sentimenti. Sono proprio i paesaggi dell’anima, ricchi di personaggi, capaci di assurgere di volta in volta al ruolo di veri inconsapevoli protagonisti, a rappresentare il filo conduttore dei racconti che l’autrice, Adriana Vindigni, inserisce in questa raccolta che ha diverse chiavi di lettura. La terra di origine, la Calabria, con i suoi miti e le sue realtà, diventa il punto di partenza per una storia che è l’insieme di tante storie, in cui il tempo sembra scorrere lentamente per lasciare spazio proprio ai “paesaggi dell’anima BB
- Monica Bottai di Reggio Emilia “Se non io” - edizione Il Filo;
Trentun testi, brevi e concisi, in cui l’architettura verbale viene stravolta nel consueto, per amplificare il senso del compiuto. Ogni testo letto, porta inesorabilmente il lettore a scolpirsi nella mente un’esperienza che contiene un non so che di familiare e misterioso. I versi contengono una forte e ben congeniata tessitura fonica. DT
- Fulvio Ferrero di Torino “Un amico mi disse” - edizione Carta & penna;
Sono 53 testi ripartiti in tre sezioni. Il sostantivo come parola ha per l’autore il peso assoluto della denuncia e del senso compiuto. Lo stile è scarno, il messaggio diretto, complessivamente integrato nelle conoscenze dell’uomo del duemila. Molte le licenze poetiche integrate in una metrica modernizzante (tra prosa e poesia), che lascia spazi ad una aulicità inconsueta. DT
- Roby Quaranta di Torino “I nidi dell’ anima” -edizione Nicola Calabria ;
In queste trentotto elegie d’amore, il poeta incanta alla lettura attraverso limpide metafore che si incuneano nella descrizione a tratti colma di riverenza e riflessione. L’amore del poeta è per il mondo, sospeso tra quello corale e sociale, e quello individuale dell’animo umano. Il poeta utilizza i colori della mente, per elaborare il “meraviglioso arcobaleno di emozioni” che ogni giorno costantemente vive, e chiede al lettore di “lasciarsi un po’ andare (…) ad aprire il proprio retrobottega di sentimenti, e la sua personale “camera delle meraviglie”. DT
-	Bruna Saracco di Milano “Di penna e di pennelli” - edizione Visualgrafica;
In queste quarantasei liriche divise in dieci movimenti, si percepisce come nell’apparente leggerezza del verso, si celi una profonda attenzione verso il mondo, ed una pungente riflessione sulle esperienze che nella vita si avvicendano in una sorta di contrasti tra tenebra e luce. Difatti nella poetica stessa dell’autrice si sviluppa quell’interazione e quell’armonia di elementi opposti che portano a riflettere ed a pensare. DT
-	Laura Appignanesi di Ancona “Viaggio ad Istanbul“;
Storia neoromantica di una luna di miele mai decollata, e sostituita da un itinerario in solitudine che diventa avventura sentimentale ed erotica forse solo evocata dall’inquietudine interiore, e riflessa dallo schermo del computer. DG
-	Anna Maria Barberis di Torino “Quando a scrivere e la vita”;
Muore in silenzio un gatto amato. Era l'unico nido; l'altro, il familiare, è da tempo imperfetto e porta a lacerazioni non sempre apprezzabili. Si cerca di tamponare, ma ormai le dimensioni sono destinate ad essere sempre più frammentate. MP
Guido Iannone di Garbagnate (MI) “La pirroccia”;
La narrazione si incentra su un borgo del profondo Sud della nostra Penisola. ancorato ad ancestrali ritmi di vita, soggetto da sempre ai capricci della natura, il tutto e il niente delle fiumare, a canti che hanno contrassegnato la fratellanza nei secoli. La Storia, con l'affermarsi dei mezzi di trasporto, dissolve questa unità: la scelta è il treno verso il Nord (e allora si tratta di partenze con speranza di ritorni) o la nave al di là dell'Atlantico (E allora si tratta di spartenze. con la esse sinistramente dispregiativa e tombale).MP
Carlo Maria Marchi dell’Aquila “Quando le tende piangono“;
Rievocazione forte della recente tragedia aquilana, di cui si sottolineano in particolare la drammatica, commovente prematurità delle morti giovani, e l’energia e la passione dell’intervento di soccorso. DG
Andrea Masotti di Bologna “Il verde e il blu”;
Un italiano, un certo Claudio Franchi, viene trascinato nelle lotte intestine russe fra Mosca e Cecenia. Assiste al dramma di una comunità in continua tensione fra il nulla e l'Assoluto. L'amore dei giovani non può che amaramente venire sconfitto, nel vortice di una lotta dalle forze impari.MP
-	Anna Riva Cabrin di Moncalieri (TO) “Rinascere”;
Ogni verso denuncia come forte riflessione, il pensiero verso un verbo che diviene elemento insostituibile per ogni persona che sa rendersi partecipe per una vita in parte già vissuta, e, forse in parte, da rivivere.DT
-	Cristina Codazza di Torino “Tango”;
Descrizione ricca di passione per un’atmosfera tanghesca vissuta in notti estive vicino al mare. Un bel modo per rivivere momenti di calda passione estiva: “in un brivido d’amore e di follia”.DT
-	Chris Mao di Ormea (CN) “La fortezza“;
Poesia evocativa, caratterizzata da immagini intense, pervasa da un’atmosfera in cui si congiungono l’incanto e l’inquietudine e che sembra evidenziare gli aspetti arcani dell’essere umano. FL
-	Salvatore Mazzetti di Gaeta (RM) “Perché il mio cuore è diventato una roccia; o sass”;
Poesia ricca di sentimenti prorompenti,intrisa di passione. Il poeta canta il desiderio d’amore e il suo incalzare si fa lirismo suggestivo e suadente, che suscita profonde emozioni e sembra unire in un unico abbraccio cielo e terra. FL
-	Ermano Raso di Caselle (TO) “La carezza della sera”;
Intensa lirica nella quale virano profonde emozioni. Il poeta riesce ad evocare l’incanto magico della sera, la sua atmosfera rilassante che dispone l’animo al riposo notturno. Versi semplici ma intensi, che , come in un piccolo affresco, pongono in risalto la bellezza multiforme della sera. FL
Il Comitato di Arte Città Amica oltre ai giudizi espressi dalla giuria competente, ha ritenuto meritevoli di segnalazione i seguenti autori:
-	Luisa Mancini di Pinerolo “Luci e ombre”edito in proprio;
-	Benito Marziano di Noto (SR) “Altri anni” edizioni Urso;
- Lucia Albertazzi di Cura Carpignano (PV) “Indaco”;
- Maria Carla Chiosi di Torino “I misteri dell’isola del vento”;
- Piero Gai di Feltre (BL) “Sette note di terrore”;
- Giuseppe Lasorella di Torino “Cuore di luposolitario”;
- Corrado Magnone di Cuneo “Genitori”;
- Antonio Piazza di San Benedetto del Tronto “Cronaca di un dramma annunciato”;
-	Anna Aliberti di Torino “Pensando alle calze SISSI”
- Calogero Baglio di Torino “Ultimi gemiti”;
-	Enrico Calilli di Torino “Stammi accanto”;
-	Carmelo Consoli di Firenze “Il gelsomino”;
-	Angela Crespi di Torino “Le ali del destino”;
-	Teresa Ghigo di Pinasca (TO) “ Attimi”;
-	Fulvia Marconi di Ancona “Fra quelle fronde in cui si impiglia il canto“;
-	Francesco Palermo di Torchiarolo (BR) “La mia terra”;
-	Genoveffa Pomina di Savona “Attimi”;
-	Eduardo Terrana di Rovigo “Parole”.

References: Art. 1

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art.12