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Timestamp: 2017-05-26 16:40:54+00:00

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Corso di laurea: Tecnologie e gestione dell'innovazione
Autonomia di giudizioI laureati magistrali hanno la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità dei sistemi aziendali in ambiti specifici con competenza e capacità decisionale; sono altresì in grado di formulare giudizi autonomi su specifiche tematiche gestionali in ambito economico-aziendale.Tali capacità si acquisiscono attraverso l'impiego di tecniche di analisi dei dati a realtà operative diverse nell'ambito di esercitazioni, attività laboratoriali, lavori di gruppo previsti nei singoli moduli del corso di studio.La valutazione della capacità dello studente di esprimere giudizi in modo autonomo è condotta tramite la stesura di elaborati personali, sia nell'ambito dei singoli moduli che nella prova finale.Abilità comunicativeI laureati magistrali sanno comunicare le proprie conoscenze sia in ambito universitario mediante un lavoro originale di ricerca e sia in ambito lavorativo sapendo mettere a frutto le conoscenze acquisite e comunicarle conseguentemente ai loro interlocutori in ambito aziendale. In particolare, l'ambito specifico cui è rivolto il percorso, facilita la possibilità di interazione e la comunicazione attraverso la necessità di pervenire a giudizi autonomi forniti a problemi di carattere generale e specifico.L'utilizzo di lavori di gruppo e lo sviluppo di business games permettono allo studente di affinare le abilità comunicative. La valutazione complessiva delle abilità raggiunte è prevista nella prova finale.Capacità di apprendimentoI laureati magistrali vedranno sollecitate e stimolate le loro capacità di apprendimento attraverso un percorso formativo che porta a saper gestire autonomamente il proprio processo cognitivo in maniera tale da potere affrontare la formazione superiore costituita sia da pecifici Master su tematiche inerenti sicurezza, ambiente e qualità e sia dottorati di ricerca, elettivamente nel campo delle Scienze Merceologiche.Tali capacità sono sviluppate con gli strumenti didattici tradizionali, con attività di laboratorio, svolte singolarmente e in gruppo.Requisiti di ammissioneDiploma di laurea di classe L-18 o L-33. Per i laureati di altre classi, possesso di almeno 72 CFU acquisiti nei SSD di base e caratterizzanti previsti nelle tabelle allegate al DM. 16 marzo 2007 per le classi 18 e 33 e/o nei SSD da MAT/01 a MAT/09 inclusi, INF/01, ING-IND-16, ING-IND/35, ING-INF/03, ING-INF/04 e ING-INF/05, nel rispetto di vincoli distributivi minimi tra ambiti fissati nel Regolamento didattico del Corso di Studio.Il Regolamento didattico del corso di studio disciplina altresì le modalità di verifica della personale preparazione degli studenti, ivi inclusa la conoscenza di una lingua straniera dell’Unione Europea.Prova finaleLa prova finale consiste nella preparazione e discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di uno o più docenti. La prova finale potrà avvalersi di tirocinii presso enti ed aziende pubblici e privati.Orientamento in ingressoIl SOrT è il servizio di Orientamento integrato della Sapienza. Gli sportelli SOrT sono presenti presso tutte le Facoltà e nel Palazzo delle segreterie (Città universitaria).Nei SOrT gli studenti possono trovare informazioni più specifiche rispetto alle Facoltà e ai corsi di laurea e un supporto per orientarsi nelle scelte.Il SOrT gestisce l'organizzazione ed il coordinamento della manifestazione “Porte Aperte alla Sapienza”, consueto appuntamento dedicato agli immatricolandi. E’ un’occasione di incontro con i docenti delle Facoltà che aiutano gli studenti a scegliere consapevolmente il loro percorso formativo, in coerenza con le proprie attitudini ed aspirazioni e forniscono informazioni sui corsi di studio e le materie di insegnamento.L’evento, che si tiene ogni anno nella terza settimana del mese di luglio, presso la Città universitaria, è aperto prevalentemente agli studenti delle ultime classi delle scuole secondarie superiori, ai docenti, ai genitori ed agli operatori del settore e costituisce l'occasione per conoscere la Sapienza, la sua offerta didattica, i luoghi di studio, di cultura e di ritrovo ed i molteplici servizi disponibili per gli studenti (biblioteche, musei, concerti, conferenze, ecc.).Oltre alle informazioni sulla didattica, durante gli incontri, è possibile ottenere informazioni sulle procedure amministrative sia di carattere generale sia, più specificatamente, sulle procedure di immatricolazione ai vari corsi di studio e acquisire copia dei bandi per la partecipazione alle prove di accesso ai corsi.Contemporaneamente, presso l’Aula Magna, vengono svolte conferenze finalizzate alla presentazione di tutte le Facoltà dell’Ateneo.Il Settore coordina, inoltre, i progetti di orientamento di seguito specificati e propone azioni di sostegno nell’approccio all’università e nel percorso formativo:Progetto Un ponte tra scuola e universitàIl Progetto “Un ponte tra scuola e Università” (per brevità chiamato “Progetto Ponte”) nasce con l’obiettivo di presentare i servizi offerti dalla Sapienza e l’esperienza universitaria degli studenti.Il progetto si articola in tre iniziative:• Professione Orientamento.Incontro con i docenti delle Scuole Secondarie referenti per l’orientamento, per favorire lo scambio di informazioni tra le realtà della Scuola Secondaria e i servizi ed i progetti offerti dalla Sapienza;• La Sapienza si presenta.Incontri di presentazione delle Facoltà e lezioni-tipo realizzate dai docenti della Sapienza agli studenti delle Scuole Secondarie su argomenti di attualità;• La Sapienza degli studentiPresentazione alle scuole dei servizi offerti dalla Sapienza e dell’esperienza universitaria da parte di studenti “mentore”.Conosci Te stessoQuestionario di autovalutazione per accompagnare in modo efficace il processo decisionale dello studente nella scelta del percorso formativo.Progetto Orientamento in reteProgetto di orientamento e di riallineamento sui saperi minimi. L’iniziativa prevede lo svolgimento di un corso di orientamento per l’accesso alle Facoltà a numero programmato dell’area medico-sanitaria, destinato agli studenti dell’ultimo anno di scuola secondaria di secondo grado.Esame di inglese scientificoIl progetto prevede la possibilità di sostenere presso la Sapienza, da parte degli studenti dell’ultimo anno delle Scuole Superiori del Lazio, l’esame di inglese scientifico per il conseguimento di crediti in caso di successiva iscrizione a questo ateneo.Il Corso di Studio in breveIl corso di laurea magistrale in Tecnologie e gestione dell'innovazione ha lo scopo di formare un manager del cambiamento edell'innovazione, destinato a progettare e gestire sistemi in cui le variabili tecnologiche interagiscono in modo complesso con quelle economiche e organizzative.
Tecnologie e gestione dell’innovazione a.a. 2016/2017Regolamento didattico del corso di laurea inTecnologie e gestione dell’innovazione (classe LM-77)Art. 1. Denominazione del Corso di studio È istituito presso la Facoltà di Economia della Sapienza Università di Roma, il Corso di Laurea in Tecnologie e gestione dell’innovazione, appartenente alla Classe LM-77 delle lauree in Scienze economico-aziendali. Art. 2. Conoscenze richieste per l'accesso (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)Requisiti curriculariSi ritengono già in possesso dei requisiti curricolari i laureati in una delle seguenti classi di laurea:•	L-18 (D.M. 270/04) e 17 (D.M. 509/99) – Scienze dell’economia e della gestione aziendale•	L-33 (D.M. 270/04) e 28 (D.M. 509/99) – Scienze economichePer i laureati di altre classi, il possesso di almeno 72 CFU acquisiti nei SSD di base e caratterizzanti previsti nelle tabelle allegate al DM. 16 marzo 2007 per le classi 18 e 33, nonché in uno o più dei SSD da MAT/01 a MAT/09 inclusi, INF/01, ING-IND-16, ING-IND/35, ING-INF/03, ING-INF/04 e ING-INF/05, nel rispetto di vincoli distributivi minimi tra ambiti, illustrati sul sito della Facoltà di Economiahttps://web.uniroma1.it/fac_economia/node/6029Preparazione personaleIl possesso dei requisiti curricolari viene affiancato da una verifica della Preparazione personaleLa preparazione personale viene considerata posseduta in presenza di un voto di laurea non inferiore a 90/110; per tutti gli altri il Consiglio di Corso di Studio provvede alla verifica mediante colloquio individuale o test collettivo.Poiché a livello di laurea magistrale non possono più essere assegnati debiti formativi, in caso di esito negativo della verifica, l’iscrizione è consentita ma sconsigliata; in particolare, si segnaleranno allo studente le carenze che dovrà comunque colmare per la proficua fruizione del corso.Art. 3 Obiettivi formativi specifici e descrizione del percorso formativoIl corso di laurea magistrale si propone di di formare futuri dirigenti di aziende pubbliche e private in grado di affrontare con dimestichezza tematiche di assoluta attualità e fonti di nuove professionalità quali quelle relative alle tecnologie, alla certificazione della qualità ed alle politiche ambientali con uno specifico taglio strettamente connaturato al carattere di laurea magistrale in campo economico aziendale. I laureati magistrali in Tecnologie e gestione dell’innovazione devono: - avere a disposizione conoscenze approfondite nel campo della gestione aziendale, dell'economia, del diritto e nell'ambito matematico-statistico in maniera da potere affrontare le complesse problematiche relative alla gestione di impresa con particolare attenzione a tematiche di carattere innovativo, sempre più presenti all'interno delle aziende, connesse alla gestione ambientale e alla certificazione del sistema qualità; - avere a disposizione conoscenze in merito alle attività di conduzione e gestione aziendale, in specifica maniera in connessione con la complessa attività di internazionalizzazione delle imprese sul mercato; - possedere specifiche nozioni in merito allo sfruttamento concreto dell'innovazione tecnologica all'interno delle aziende. Le figure professionali che ci si propone di creare con il corso di laurea magistrale in "Tecnologie e gestione dell’innovazione" possiedono: - approccio sistemico e coerente in rapporto alle tematiche relative all'implementazione aziendale delle normative europee relative alla certificazione di qualità del sistema produttivo; - padronanza delle nozioni relative all'adeguamento a livello aziendale alle norme sui sistemi di gestione ambientale, la cui conoscenza e applicazione è requisito importante ai fini della partecipazione a procedure di gara e viene resa necessaria dal mercato in quanto testimonianza di corretta gestione aziendale; - visione approfondita relativamente all'applicazione della tecnologia a livello sia di pubblica amministrazione che di contesto privato. Il percorso formativo prevede un semestre iniziale volto a consolidare le conoscenze in campo economico-aziendale e quantitativo acquisite nella laurea triennale, cui segue lo sviluppo di competenze specialistiche particolarmente orientate verso la gestione e controllo dei processi produttivi, l'innovazione tecnologica e le problematiche (anche normative) connesse alla certificazione di qualità. L'offerta formativa del corso di laurea magistrale in "Tecnologie e gestione dell’innovazione" è, pertanto, fondamentalmente multidisciplinare pur richiedendo, in ragione delle tematiche trattate, approfondimenti negli ambiti specifici delle discipline citate nella denominazione. Per le ragioni anzidette, alcune ripetizioni di settori scientifico disciplinari caratterizzanti nell'ambito delle attività affini ed integrative appaiono giustificate in ragione della specifica caratterizzazione del corso.Art. 4 Risultati di apprendimento attesi espressi tramite i descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma7)Conoscenza e capacità di comprensioneI laureati magistrali approfondiscono, con la formazione in aula e in ambienti informatici e con il supporto di libri di testo avanzati, le nozioni apprese durante il primo ciclo, in conformità con la declaratoria degli obiettivi formativi generali della classe e specifici del corso di laurea. Sono perciò in grado di elaborare o applicare idee originali, sia in un contesto di ricerca, sia nelle posizioni consulenziali o di responsabilità all'interno delle imprese, al fine di: ° pianificare e gestire l'attività in un'ottica di innovazione e di qualità, prestando particolare attenzione alle dinamiche di mercato e alla corretta allocazione delle risorse; ° avere un'adeguata padronanza di metodologie e di tecniche di identificazione, misurazione e gestione dei rischi. Tali conoscenze costituiscono bagaglio essenziale per l'accesso alla formazione di livello superiore quali dottorato di ricerca o master di secondo livello in materie economico-aziendali e sono valutate, per ogni insegnamento, tramite prove intermedie, discussione di lavori di gruppo o elaborati redatti singolarmente dai discenti e accertate tramite esami di tipo tradizionale.Capacità di applicare conoscenza e comprensioneI laureati magistrali, oltre ad essere capaci di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione in maniera profittevole nel loro futuro lavoro, possiedono anche uno specifico bagaglio relativo a tematiche inerenti le tecnologie, la certificazione della qualità e le problematiche ambientali. Sono perciò in grado di affrontare in maniera professionale anche tematiche non familiari e/o particolarmente innovative connesse alla loro attività lavorativa. Tali capacità sono sviluppate attraverso la formazione in aula, esercitazioni in ambienti informatici, business games e lavori di gruppo. La capacità di applicare conoscenza e comprensione dello studente è monitorata con attività di laboratorio e discussioni guidate di casi aziendali e valutata con esami scritti/orali.Autonomia di giudizioI laureati magistrali hanno la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità dei sistemi aziendali in ambiti specifici con competenza e capacità decisionale; sono altresì in grado di formulare giudizi autonomi su specifiche tematiche gestionali in ambito economico-aziendale. Tali capacità si acquisiscono attraverso l'impiego di tecniche di analisi dei dati a realtà operative diverse nell'ambito di esercitazioni, attività laboratoriali, lavori di gruppo previsti nei singoli moduli del corso di studio. La valutazione della capacità dello studente di esprimere giudizi in modo autonomo è condotta tramite la stesura di elaborati personali, sia nell'ambito dei singoli moduli che nella prova finale.Abilità comunicativeI laureati magistrali sanno comunicare le proprie conoscenze sia in ambito universitario mediante un lavoro originale di ricerca e sia in ambito lavorativo sapendo mettere a frutto le conoscenze acquisite e comunicarle conseguentemente ai loro interlocutori in ambito aziendale. In particolare, l'ambito specifico cui è rivolto il percorso, facilita la possibilità di interazione e la comunicazione attraverso la necessità di pervenire a giudizi autonomi forniti a problemi di carattere generale e specifico. L'utilizzo di lavori di gruppo e lo sviluppo di business games permettono allo studente di affinare le abilità comunicative. La valutazione complessiva delle abilità raggiunte è prevista nella prova finale.Capacità di apprendimentoI laureati magistrali vedranno sollecitate e stimolate le loro capacità di apprendimento attraverso un percorso formativo che porta a saper gestire autonomamente il proprio processo cognitivo in maniera tale da potere affrontare la formazione superiore costituita sia da pecifici Master su tematiche inerenti sicurezza, ambiente e qualità e sia dottorati di ricerca, elettivamente nel campo delle Scienze Merceologiche. Tali capacità sono sviluppate con gli strumenti didattici tradizionali, con attività di laboratorio, svolte singolarmente e in gruppo.Art. 5 Ambiti occupazionali previsti- Assunzione di ruoli di responsabilità, in temi specifici legati alla qualità ed alla gestione ambientale, nella direzione e nella gestione di imprese industriali, commerciali, di servizi e degli intermediari finanziari; - Svolgimento della professione di dottore commercialista (previo tirocinio ed esame di Stato) e di consulente d'azienda; - Imprenditore nei settori industriale, commerciale, e dei servizi; - Responsabile di uffici studi e ricerche di imprese ed istituzioni pubbliche e private, nazionali o internazionali. Art. 6 Calendario e articolazione delle attività didatticheLe attività didattiche sono articolate in due semestri la cui durata è stabilita nel Calendario didattico. L’erogazione dei moduli si svolge nell’arco di 12/13 settimane per ogni semestre e impegna un numero diverso di settimane in funzione del numero di crediti assegnati al modulo. Le lezioni sono articolate in moduli da 6 crediti (48 ore), 9 crediti (72 ore). La quantità media di impegno complessivo di apprendimento svolto in un anno dallo studente a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 crediti.Art. 7 Attività ad autonoma scelta dello studenteCome espressamente previsto dall’art. 10 c. 5a del DM 270/04, le attività formative a scelta dello studente possono essere rappresentate da corsi di insegnamento, purché coerenti con il percorso formativo dello studente.A tal riguardo il Corso di laurea magistrale in Tecnologie e gestione dell’innovazione prevede che i crediti previsti per le attività a scelta (9 CFU complessivi) debbano essere ottenuti mediante moduli didattici erogati dai Corsi di laurea magistrale della Facoltà di Economia, nei limiti previsti dal Manifesto degli Studi della Sapienza Università di Roma, e dalla delibera del C.d.F. del 28 marzo 2012.Il Consiglio di corso di laurea magistrale può, in casi straordinari, consentire, con deliberazione motivata, che lo studente scelga moduli didattici di corsi di laurea della medesima Facoltà di Economia che risultino determinanti ai fini del completamento del percorso didattico e dell’elaborazione della tesi.Art. 8 Modalità di frequenza e studenti part timeLa frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria, è fortemente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici. Anche dal punto di vista della normativa, la frequenza in aula costituisce una parte dell’impegno previsto per l’ottenimento dei crediti formativi.I docenti sono tenuti ad adottare tutte le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause di forza maggiore, non riescano a frequentare con continuità i corsi offerti. Al fine di agevolare al massimo la possibilità di frequenza, la Facoltà farà in modo, nei limiti del possibile, di assicurare, per i corsi sdoppiati, lo svolgimento di un modulo nell’orario pomeridiano-serale.In osservanza a quanto previsto all’apposito articolo del Manifesto degli studi di Ateneo, è data la possibilità di iscriversi in modalità part-time. Per part-time si intende la possibilità data a ciascuno studente che non abbia la piena disponibilità del proprio tempo da dedicare allo studio, di concordare, all’atto dell’immatricolazione o durante gli anni successivi di iscrizione, un percorso formativo con un numero di crediti variabile fra 20 e 40 invece dei 60 crediti/anno previsti normalmente. La richiesta di opzione di tempo parziale può essere effettuata una sola volta. Lo studente che ottenga l’autorizzazione al regime di tempo parziale ha diritto alla riduzione delle tasse universitarie, applicata sulla seconda rata, nella misura indicata dal Manifesto degli Studi di Ateneo.Art. 9 Modalità di verifica dell’apprendimentoSi rimanda a quanto pubblicato nella Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti Sapienzahttp://www.uniroma1.it/sites/default/files/allegati/carta_diritti_0.pdfArt. 10 Ulteriori esami di profitto (ex. Art. 6 del R.D. n. 1269/38)Si rimanda all’apposito articolo del Manifesto generale degli studi di Ateneo. Art. 11 Prova finalePer il conseguimento della Laurea Magistrale lo studente deve superare una prova finale. Caratteristiche dell’elaborato Alla prova finale, il Corso di Laurea in Tecnologie e gestione dell’innovazione, riserva 18 cfu Lo studente concorda l’argomento della tesi con il relatore, che ne segue l’elaborazione, in una disciplina prevista nel proprio percorso formativo magistrale (di norma tra le attività caratterizzanti e le attività affini o integrative). La prova finale consiste nella preparazione e nella discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente, sotto la guida di uno o più docenti, anche tramite una ricerca empirica, volta all’approfondimento di problematiche affrontate nel percorso formativoL’impegno richiesto allo studente deve essere strettamente commisurato al numero di crediti conseguibili.Le Commissioni sono chiamate a valutare in primis la qualità del lavoro (oltre che la qualità della discussione). A tal fine, si ritiene necessario che la figura del correlatore sia prevista obbligatoriamente laddove, proprio per la qualità del lavoro, il relatore intenda proporre l’incremento massimo previsto dalla normativa di Facoltà. Il correlatore sarà scelto dal Presidente del CCLM ed il suo nominativo dovrà essere indicato prima della firma della Commissione di laurea da parte del Preside, affinché possa essere pubblicizzato. Art. 12 Periodi di studio all’esteroSecondo quanto previsto dalla normativa e dai regolamenti attualmente vigenti, lo studente potrà altresì acquisire presso un’Università straniera fino a un massimo di 60 (sessanta) crediti relativi ad attività formative che possono essere ricondotte al Regolamento del corso di studio, purché il progetto rientri in una convenzione o un programma di cooperazione universitariaI Requisiti specifici vengono indicati nel “Bando unico di selezione degli studenti in mobilità per fini di studio nell’ambito del Programma LLP/ErasmusArt. 13 Trasferimento da altri corsi di studioIl Consiglio di Corso di studi determina i criteri per il riconoscimento dei crediti in caso di trasferimento da altro corso di studio. In particolare saranno riconosciuti i cfu corrispondenti agli esami di SSD corrispondenti o equivalenti, previa valutazione della congruità con il piano di studi del CdL. Nel caso in cui il trasferimento dello studente sia effettuato tra Corsi di laurea appartenenti alla medesima classe, la quota di CFU relativi al medesimo settore scientifico-disciplinare direttamente riconosciuti allo studente non può essere inferiore al 50% di quelli già maturati.
TeGI 01 - (visualizza)
9 1017139 -
Il corso si pone l'obiettivo di mettere a conoscenza lo studente dei concetti di Sistema ambiente, dei relativi impatti ambientali e del ruolo della Politica Ambientale in materia di Sviluppo Sostenibile attraverso gli strumenti indicati dalla Comunità Internazionale ed Europea per l’analisi della variabile ambientale (Sistemi di Gestione Ambientale , normative ISO EN UNI 14000, i regolamenti EMAS ed ECOLABEL). Lo schema adottato nell’analisi dell’ambiente è quello suggerito dall’EEA ( European Envinronmental Agency) del modello DPSIR ( Determinanti Pressioni Stato Impatto Risposte).I risultati di apprendimento attesi da parte degli studenti che abbiano superato l’esame, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio, saranno: •	conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) per quel che riguarda il sistema ambiente secondo quanto descritto nel modello (DPSIR) •	Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) all’interpretazione delle diverse variabili ambientali•	Autonomia di giudizio (making judgement) nell’interpretazione dei diversi indicatori utilizzati •	Abilità comunicative (communication skills) nel manifestare e promuovere l’importanza della protezione dell’ambiente. •	Capacità di apprendimento (learning skills)
1044430 -
L’obiettivo del corso è quello di offrire agli studenti una conoscenza nell’ambito dell’innovazione tecnologica. In particolare lo studio e l’applicazione di nuove tecnologie, attraverso un modello di produzione che combacia con lo stile dello sviluppo sostenibile.Gli studenti che abbiano superato l'esame saranno in grado di comprendere le problematiche relative allo sviluppo sostenibile con un approccio multidisciplinare. Avranno inoltre informazioni sulle tecnologie sostenibili e della loro applicazione nei diversi settori produttivi. 9 SECS-P/13 72 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
TeGI 02 - (visualizza)
9 1051497 -
Il Corso, adottando un approccio integrato che mette a frutto i contributi di economia industriale, teoria delle organizzazioni e analisi finanziaria, si prefigge di fornire gli schemi teorici e le tecniche necessarie per adottare decisioni strategiche ottimali. Il vantaggio competitivo è individuato come l’elemento portante nella formulazione di strategie efficaci e ne viene verificata la concreta applicabilità.Gli studenti che abbiano superato l'esame saranno in grado di applicare gli strumenti, le tecniche, i metodi ed i principi della pianificazione e gestione strategica in diversi contesti economici ed organizzativi al fine di impostare ed implementare consapevoli azioni di governo dell’impresa.
SISTEMI DI CONTROLLO GESTIONALE
PIANIFICAZIONE E GESTIONE STRATEGICA 6 SECS-P/08 48 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1041825 -
Il Corso si prefigge di delineare i principi della gestione della produzione e di descrivere i caratteri salienti della progettazione, del governo e della gestione della supply chain. Vengono offerti gli strumenti gestionali atti ad osservare ed interpretare la realtà imprenditoriale, con specifico riferimento alle scelte strategiche che riguardano le operations. Si intende, inoltre, approfondire la tematica degli operatori di servizi logistici.Al termine del corso gli studenti dovranno conoscere le principali tematiche inerenti l’operations management nella produzione e nei servizi. Gli studenti dovranno acquisire strumenti teorici per la progettazione, il governo e la gestione di una supply chain. Inoltre avranno nozioni di base sui principali e più attuali trend al riguardo.Gli studenti saranno in grado di comprendere e analizzare le problematiche tipiche di una supply chain, in termini di strutture e processi e di principali e più recenti trend. Saranno in grado di determinare il lotto economico di approvvigionamento, di impostare un sistema di vendor rating, di impostare le fasi di un processo produttivo e logistico, di identificare le principali tipologie di operatori logistici ed il loro ruolo nella supply chain.
TeGI 03 - (visualizza)
9 1022660 -
INNOVAZIONE TECNOLOGICA DEI PRODOTTI E DEI PROCESSI
Il corso di Innovazione Tecnologica dei Prodotti e dei Processi intende presentare la gestione dell’innovazione come processo strategico, procedendo da una valutazione delle dinamiche competitive del mercato a alla formulazione di una strategia e alla sua implementazione. In ragione di ciò, il corso è suddiviso in tre parti, una prima relativa ai fondamenti delle dinamiche dell’innovazione, consentendo la comprensione dell’ambiente tecnologico e delle sue tendenze significative; una seconda parte in cui si presenta l’orientamento strategico e di sviluppo di una strategia di innovazione; e una terza parte che verte sul processo di implementazione della strategia di innovazione, tenendo conto delle implicazioni della struttura aziendale sui processi di innovazione e del processo di sviluppo dei nuovi prodotti. Conoscenze AcquisiteGli studenti che abbiano superato l’esame di Innovazione Tecnologica dei Prodotti e dei Processi saranno in grado di comprendere il ruolo dell’innovazione di prodotto e di processo come base essenziale della capacità competitiva dell’impresa odierna. Sul piano formativo sarà preso in particolare considerazione il rapporto tra economia di produzione e tecnologia finalizzato a cogliere il ruolo decisivo dell’innovazione tecnologica di prodotto e di processo in tema di strategie e comportamenti delle imprese nonché di scelte dei consumatori.Competenze AcquisiteGli studenti che abbiano superato l’esame di Innovazione Tecnologica dei Prodotti e dei Processi avranno acquisito conoscenze e spunti di riflessione sulle innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, intese queste come analisi dei fondamenti delle dinamiche dell’innovazione applicate ai differenti contesti produttivi. Avranno inoltre informazioni e competenze sui processi di sviluppo di una strategia di innovazione, sui criteri di valutazione dei progetti, sulle strategie di collaborazione e sui meccanismi di protezione dei diritti di proprietà, sugli strumenti di gestione del processo di sviluppo di nuovo prodotti.
1041826 -
Il Corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze di base indispensabili per la gestione delle tematiche riguardanti l’innovazione d’impresa. A tal fine, affronta sia tematiche di carattere teorico che argomenti afferenti ad applicazioni aziendali.Gli studenti che abbiano superato l'esame saranno in grado di applicare le basi della strategia orientata all'interno di una prospettiva di gestione dell'innovazione.Gli studenti potranno capire quali fattori hanno un impatto sulla redditività e il successo di mercato e impareranno attraverso l’analisi dei comportamenti di imprese di successo.Lo studio di casi aziendali permetterà agli studenti di mettere in pratica alcuni degli strumenti studiati in un contesto reale.Altri risultati di apprendimento risulteranno dall’approfondimento delle questioni relative all’analisi del mercato e della concorrenza, all'organizzazione interna e al lavoro di squadra, alla formulazione e all'attuazione di una strategia di innovazione tecnologica e alla gestione del progetto.
TeGI 04 - (visualizza)
6 1017082 -
DIRITTO PRIVATO DELL' ECONOMIA
Il corso ha come finalità quella di fornire le conoscenze del diritto dei contratti di salvataggio delle imprese in crisi reversibile sia con riferimento alla disciplina degli accordi stragiudiziali puri, ossia dei tradizionali contratti (o fascio di contratti tra loro correlati) in uso nella prassi commerciale al fine di superare le situazioni di pre-crisi, sia con riferimento alla più recente disciplina del piano stragiudiziale attestato e degli accordi di ristrutturazione dei debiti, riconducibili alla categoria dei contratti plurilaterali con comunione di scopo.Gli studenti apprenderanno ad analizzare criticamente i principali contratti di salvataggio, soffermandosi e mettendone a confronto contenuti, finalità ed aspetti di criticità, ed avendo altresì consapevolezza della giurisprudenza in materia di formazione ed esecuzione dei c.d. contratti stragiudiziali puri e di quella, più recente, in materia di contenuto, limiti e funzioni del piano stragiudiziale attestato e degli accordi di ristrutturazione dei debiti.
1044383 -
Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti necessari per la gestione dell’informazione in relazione ai comparti della radiotelevisione, delle comunicazioni elettroniche e dei nuovi media. In particolare, attraverso l’analisi della normativa comunitaria e nazionale di settore, nonché della disciplina regolamentare vigente, agli studenti saranno trasmesse le conoscenze giuridiche indispensabili per poter svolgere attività di gestione e consulenza per le imprese pubbliche e private e per ricoprire posizioni di responsabilità nell’amministrazione delle aziende.Gli studenti che abbiano superato l’esame disporranno di un quadro chiaro della disciplina europea e nazionale, anche regolamentare, relativa ai principali settori dell’informazione (radiotelevisivo, delle comunicazioni elettroniche e dei nuovi media). Gli studenti avranno, altresì, le competenze giuridiche necessarie per orientarsi nell’attività d’impresa relativa ai suddetti comparti dell’informazione.
TeGI 05 - (visualizza)
9 1038102 -
EFFICIENZA ENERGETICA E ECOSOSTENIBILITA'
Il Corso intende approfondire le conoscenze già acquisite nell’ambito del Modulo di Energia, Materie prime e Innovazione sia nel settore energetico, con particolare riferimento alla produzione e al consumo razionale di energia, al funzionamento dei mercati energetici e ai conseguenti risparmi economici, sia in quello della sostenibilità ambientale delle produzioni e dei prodotti. In tal senso viene posta particolare attenzione anche alla Green Economy, ai suoi paradigmi che contribuiscono in maniera significativa alla generazione di energia verde, basata sull'energia rinnovabile e il risparmio energetico grazie all'efficienza energetica. È prevista una parte dedicata a Seminari tenuti da esperti del settore energetico nell’ambito del Laboratorio per l’Efficienza Energetica.E’ prevista una verifica finale del livello di apprendimento acquisito. Gli studenti acquisiscono le conoscenze di base, con senso critico, sulle problematiche e sulle soluzioni più avanzate nel campo del risparmio energetico, soprattutto per quanto attiene agli usi finali dell’energia (consumi su piccola scala e/o industriali).
1017143 -
GESTIONE DEL SISTEMA QUALITA'
Il corso di Gestione del Sistema Qualità intende presentare la conoscenza e l’interpretazione di tutti gli aspetti legati alla Qualità, partendo dai principi teorici e fino alle soluzioni metodologiche e gestionali note come Total Quality Management. In ragione di ciò, il corso è suddiviso in tre parti, una prima relativa agli aspetti storici e a un’analisi dei modelli internazionali attraverso i quali i principi del TQM sono stati sviluppati e codificati; una seconda parte in cui si presentano le strategie di implementazione della qualità totale e i suoi principi; e una terza parte che verte sull’analisi degli strumenti operativi del TQM.Conoscenze AcquisiteGli studenti che abbiano superato l’esame di Management della Qualità saranno in grado di comprendere il ruolo fondamentale del Total Quality Management all’interno delle organizzazioni di impresa. Sul piano formativo saranno prese in particolare considerazione le tecniche per l’analisi e per il miglioramento dei processi, sviluppando i diversi aspetti relativi al Total Quality Management sia sul piano teorico che sul piano operativo e strategico, acquisendo le conoscenze riguardanti l’iter certificativo e la pratica dell’autovalutazione, al fine di apprezzare la qualità come obiettivo da raggiungere e come strumento competitivo per le imprese.Competenze AcquisiteGli studenti che abbiano superato l’esame di Management della Qualità avranno acquisito conoscenze e spunti di riflessione sul Total Quality Management e compreso la sua applicazione ai differenti contesti produttivi. Saranno quindi in grado di utilizzare gli strumenti statistici e manageriali del Total Quality Management, di gestire l’importanza della qualità nella fasi di progettazione e sviluppo di un nuovo prodotto, di implementare una gestione della qualità all’interno dell’impresa. Avranno inoltre informazioni e competenze riguardo la conoscenza degli aspetti teorici inerenti la gestione della qualità, prospettando le soluzioni metodologiche utili alla realizzazione concreta del Total Quality Management nelle organizzazioni
TeGI 06 - (visualizza)
9 1038103 -
SISTEMI INFORMATIVI PER LE OPERATIONS E LA LOGISTICA
Il corso si propone di fornire le conoscenze attinenti le più note e diffuse soluzioni e applicazioni dei sistemi informativi aziendali rivolti ad ottimizzare il processo decisionale in termini di rapidità ed efficacia.Particolare attenzione è dedicata allo studio dei sistemi ERP e ai principali flussi di informazioni da questi gestiti, quali quelli attinenti l'amministrazione, gli acquisiti, la produzione, la logistica, e le vendite.La finalità del corso è, dunque, di offrire una panoramica delle tecnologie e degli strumenti a supporto delle decisioni strategiche ed operative relative alle Operations e alla Supply Chain Management, evidenziando anche le potenzialità e i vincoli che i sistemi ERP esprimono nei confronti della struttura organizzativa. 9 SECS-P/13 72 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
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I mercati contemporanei sono sempre più caratterizzati dal fenomeno della globalizzazione e i vantaggi competitivi per le imprese sono legati alla loro capacità di soddisfare il cliente/consumatore in ambiti sempre più complessi e articolati. In questo contesto la Qualità gioca un ruolo decisivo per ogni organizzazione, soprattutto alla luce delle diverse declinazioni in cui il concetto stesso di qualità è andato via via evolvendosi. Fondandosi su queste premesse, il corso di Total Quality Management approfondirà tutti i principali aspetti connessi al tema generale della Qualità: dall'evoluzione storica del concetto, agli strumenti tipici del TQM, soffermandosi in particolare sui modelli più recenti ed avanzati, come il “modello di eccellenza" dell’EFQM (European Foundation for Quality Management) o il modello CAF (Common Assessment Framework) ideato per le specifiche esigenze delle amministrazioni pubbliche. L'obiettivo fondamentale del corso è di fornire agli studenti le conoscenze sia teoriche che tecniche per poter comprendere ed utilizzare gli strumenti e i modelli che si fondano sui principi del Total Quality Management.Per raggiungere il proprio obiettivo il corso è diviso in 4 parti. Nella prima parte il problema della qualità è considerato dal punto di vista teoria economica. L'obiettivo è quello di fornire agli studenti le conoscenze per capire la connessione teorica tra il concetto di qualità e la sua origine economica. La seconda parte esamina l'evoluzione storica del concetto di qualità, a partire dal processo di industrializzazione e fino ai nostri giorni, soffermandosi sul ruolo decisivo svolto dai "pionieri di qualità", soprattutto in un primo momento nel Giappone postbellico. Lo scopo di questa sezione è quello di far comprendere agli studenti in modo pieno l’origine e i contenuti dei principi del TQM. La terza parte del corso analizza alcune fra le tecniche e gli strumenti fondati sul TQM, con lo scopo di farne comprendere agli studenti la loro rilevanza nei criteri gestionali delle organizzazioni. Infine, la quarta parte si concentra sul modello di eccellenza dell’EFQM e sul modello CAF per le pubbliche amministrazioni, per offrire agli studenti le conoscenze inerenti le evoluzioni più recenti degli approcci fondati sul TQM.Gli studenti che abbiano superato l’esame di Total Quality Management avranno acquisito in primo luogo la consapevolezza e la capacità di favorire i percorsi di attivazione e di sviluppo degli approcci gestionali basati sul TQM presso tutte le organizzazioni in cui si troveranno ad agire, in qualunque veste. In particolare, avranno acquisito le competenze per poter implementare e gestire all’interno delle organizzazioni, sia pubbliche che private, gli strumenti ed i modelli che sono stati approfonditi all’interno del corso. La figura professionale tipicamente abbinata alle competenze acquisite è quella di esperto/responsabile della qualità nelle organizzazioni.
9 SECS-P/13 72 - - - Attività formative caratterizzanti ENG
TeGI 07 - (visualizza)
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Il Corso mira a fornire una visione globale di una rete logistico-produttiva – dall’approvvigionamento delle materie prime fino alla distribuzione dei prodotti finiti e al post-vendita – descrivendo le relazioni esistenti al suo interno, con particolare attenzione agli aspetti di pianificazione e gestione ed evidenziando le scelte progettuali, le politiche, i metodi, e le competenze adatte a supportare la gestione di un sistema logistico complesso. Inoltre, attraverso il supporto di esempi e casi di studio, vengono presentate problematiche e soluzioni di sicuro interesse per la pratica manageriale.Gli studenti che abbiano superato l'esame saranno in grado di applicare gli strumenti, le tecniche, i metodi ed i principi della gestione della supply chain in diversi contesti economici ed organizzativi al fine di impostare ed implementare consapevoli azioni di governo del sistema operativo-logistico.
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MANAGEMENT MULTICANALE
Il corso si prefigge l'obiettivo di fornire allo studente strumenti e tecniche utili per governare i processi di consumo in una prospettiva di progressiva convergenza delle funzioni di distribuzione e comunicazione. 9 SECS-P/08 72 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
TeGI 08 - (visualizza)
9 1044412 -
FILIERA AGROINDUSTRIALE E SVILUPPO DEL TERRITORIO
Acquisire le conoscenze necessarie per comprendere il ruolo dell’agricoltura nella società, per quanto riguarda il contributo, sia allo sviluppo economico complessivo, sia allo svolgimento di alcune importanti funzioni di interesse collettivo, quali la tutela dell’ambiente e del paesaggio, la sicurezza alimentare, la produzione di energie da fonti rinnovabili.
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MANAGEMENT DEI MERCATI DI FORNITURA
ll corso si propone principalmente l’obiettivo di far acquisire agli allievi conoscenze e competenze utili per: definire i tratti distintivi dei mercati business-to-business (b2b), evidenziando anche le differenze rispetto ai contesti business-to-consumer; identificare i percorsi più opportuni per cogliere le opportunità di business nei mercati b2b, gestendo la complessità delle relazioni di fornitura; analizzare i processi di marketing d’acquisto e delle vendite nei mercati b2b; comprendere le decisioni strategiche e le azioni operative necessarie per generare valore nei contesti b2b.Al termine del modulo gli studenti conosceranno gli schemi teorici e le tecniche che descrivono il funzionamento dei mercati b2b.Al termine del modulo gli studenti saranno in grado di comprendere e analizzare gli elementi caratterizzanti la strategia e la gestione dei mercati di fornitura, sulla base delle nozioni teoriche e degli strumenti d’analisi specifici adatti al particolare contesto.
TeGI 9 - (visualizza)
9 1018078 -
Ambienti computazionali per l'innovazione tecnologica
Mettere gli studenti in grado:a)	Di redigere un BP efficace per predeterminare la convenienza economica di una impresa da avviareb)	Analizzare e stimare le caratteristiche economico-finanziarie-operative di una azienda ed esporre i risultati in un Power Point riassuntivo delle principali caratteristiche
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MODELLI PER IL SUPPORTO DELLE DECISIONI AZIENDALI
In questo corso gli studenti impareranno a formulare e ad utilizzare modelli quantitativi per affrontare vari tipi di problemi che generalmente si incontrano nella gestione aziendale. Inoltre apprenderanno l’uso di opportuni software computazionali, incluso Excel, per risolvere in pratica i modelli formulati.Il corso è finalizzato a far familiarizzare gli studenti con l’approccio modellistico quantitativo per affrontare problemi complessi. Per superare l’esame si richiede che gli studenti siano in grado di formulare di alcuni importanti modelli quantitativi con applicazioni in ambito economico, finanziario ed aziendale e di risolverli praticamente utilizzando Excel ed altri software.
Il corso ha come obiettivo principale l' approfondimento degli aspetti fondamentali dell'inferenza statistica, con particolare attenzione alla teoria dei test di ipotesi e almodello lineare e sue estensioni (modello lineare generalizzato, modello ad effetti misti ...). Verrà enfatizzato il ruolo della funzione di verosimiglianza come strumento chiave per l'analisi di modelli statistici. Parte del corso verrà dedicata all'apprendimento del software statistico R, come strumento per meglio comprendere l'applicabilità dei modelli teorici a dati reali.
TeGI 10 - (visualizza)
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Il modulo si propone di introdurre la conoscenza sulla dimensione economica dei problemi legati alla gestione dell’ambiente e delle risorse naturali. 6 SECS-P/06 48 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
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L'obiettivo del corso è di fornire allo studente gli strumenti metodologici necessari ad analizzare e interpretare lo sviluppo delle conoscenze e delle pratiche tecnologiche, con particolare riguardo per:1) i rapporti con le conoscenze scientifiche; 2) il contesto sociale (culturale, istituzionale, economico) in cui tale processo si realizza. La prospettiva di studio che lo studente è incoraggiato ad adottare e a praticare è essenzialmente di carattere interdisciplinare.
TeGI 11 - (visualizza)
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Il corso si propone di fornire agli studenti una panoramica dei presidi e degli obiettivi di politica della regolazione e della concorrenza che definiscono i rapporti delle istituzioni di governo e settoriali con le imprese, in un’ottica d’intervento pubblico a correzione delle imperfezioni del mercato.Gli studenti che superano l’esame possiedono gli strumenti necessari per comprendere e approfondire temi di attualità legati al ruolo del settore pubblico nell’economia. Essi approfondiscono l’analisi teorica sottostante e le metodologie da utilizzare per valutare l’efficacia degli strumenti. Gli studenti acquisiscono altresì familiarità con temi propri del dibattito politico-istituzionale. 6 SECS-P/02 48 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
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ECONOMIA DELL'IMPRESA E DELLA PRODUZIONE
Obiettivo del corso è di evidenziare le teorie microeconomiche connesse all’attività di impresa attraverso l’analisi della sua natura e dei rapporti tra impresa e mercato.

References: Art. 2
 art. 3
 Art. 6
 Art. 6
 Art. 11
 Art. 12