Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/it/208322/legge_provinciale_7_agosto_2017_n_12.aspx?view=1
Timestamp: 2020-01-19 16:51:24+00:00

Document:
(1) Al fine di garantire prestazioni sanitarie integrative a quelle del sistema sanitario pubblico, la Provincia autonoma di Bolzano può istituire o aderire a fondi sanitari complementari per i dipendenti pubblici.
(2) Le adesioni delle singole amministrazioni ai fondi sanitari complementari, le prestazioni da erogare e le quote di contribuzione individuale dei dipendenti a carico dei datori di lavoro sono definite attraverso la contrattazione collettiva con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello provinciale.
Art. 4 (Modifiche della legge provinciale 31 agosto 1974, n. 7, “Assistenza scolastica. Provvidenze per assicurare il diritto allo studio”)
(1) La rubrica dell’articolo 2 della legge provinciale 31 agosto 1974, n. 7, e successive modifiche, è così sostituita: “Prestazioni e requisiti di accesso”.
(2) La lettera e) del comma 3 dell’articolo 2 della legge provinciale 31 agosto 1974, n. 7, e successive modifiche, è così sostituita:
“e) libri di testo e assegno libri;”.
(3) Alla lettera j) del comma 3 dell’articolo 2 della legge provinciale 31 agosto 1974, n. 7, e successive modifiche, le parole: “diversamente abili” sono sostituite dalle parole: “con disabilità”.
(4) I commi 4, 5 e 6 dell’articolo 2 della legge provinciale 31 agosto 1974, n. 7, e successive modifiche, sono così sostituiti:
“4. Gli interventi di cui al comma 3, lettere a) e b), sono destinati ad alunni il cui nucleo familiare disponga di una situazione economica non superiore alla soglia stabilita con regolamento di esecuzione.
5. La valutazione della situazione economica avviene sulla base del decreto del Presidente della Provincia 11 gennaio 2011, n. 2, e successive modifiche.
6. Le condizioni di accesso alle prestazioni economiche di cui al comma 4 sono disciplinate con regolamento di esecuzione, con il quale viene determinato il valore della situazione economica (VSE) massimo ammissibile al fine di ottenere la prestazione.”
(5) Nel comma 1 dell’articolo 5 della legge provinciale 31 agosto 1974, n. 7, e successive modifiche, le parole: “nelle condizioni economiche disagiate di cui all’articolo 2, comma 5” sono sostituite dalle parole: “nella situazione economica di cui all’articolo 2, comma 4”.
(6) Nell’alinea del comma 3 dell’articolo 5 della legge provinciale 31 agosto 1974, n. 7, e successive modifiche, le parole: “bando di concorso” sono sostituite dalle parole: “regolamento di esecuzione”.
(7) La rubrica dell’articolo 16 della legge provinciale 31 agosto 1974, n. 7, è così sostituita: “Persone con invalidità di cui alla legge n. 118/1971”.
(8) Nel testo italiano del comma 1 dell’articolo 16 della legge provinciale 31 agosto 1974, n. 7, le parole “ai mutilati” sono sostituite dalle parole: “alle persone mutilate”.
(9) Nel comma 1 dell’articolo 16 della legge provinciale 31 agosto 1974, n. 7, le parole “ai minorati fisici, psichici e sensoriali” sono sostituite dalle parole “alle persone con minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali” e le parole “questi soggetti” sono sostituite dalle parole “queste persone”.
(10) All’inizio del testo italiano del comma 1 dell’articolo 16/bis della legge provinciale 31 agosto 1974, n. 7, e successive modifiche, le parole “La Provincia” sono sostituite dalle parole “In Alto Adige la Provincia”.
(11) Nel testo tedesco del comma 1 dell’articolo 16/bis della legge provinciale 31 agosto 1974, n. 7, e successive modifiche, le parole: “die Landesverwaltung” sono sostituite dalle parole: “das Land” e le parole: “von der Landesverwaltung” sono sostituite dalle parole: “vom Land”.
(12) Le disposizioni di cui all’articolo 2, commi 4 e 5, della legge provinciale 31 agosto 1974, n. 7, così come sostituiti dal comma 4 del presente articolo, trovano applicazione a decorrere dall’entrata in vigore del regolamento di esecuzione di cui all’articolo 2, comma 6, della stessa legge, così come sostituito dal comma 4 del presente articolo.
Art. 5 (Modifiche della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, “Diritto allo studio universitario”)
(1) Alla lettera h) del comma 1 dell’articolo 1 della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, le parole “portatori di handicap” sono sostituite dalle parole “con disabilità”.
(2) Nel comma 3 dell’articolo 1 della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, le parole: “lettere a), b), d), i), k) e m)” sono sostituite dalle parole: “lettere a), b), c), d), i), k) e m)”.
(3) L’articolo 3 della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, è così sostituito:
“Art. 3 (Determinazione della situazione economica)
1. Le prestazioni di cui all’articolo 1, comma 1, lettere a), b), c), d), e), h), i), k) e m), sono concesse a studentesse e studenti capaci e meritevoli sulla base del rilevamento della situazione economica del nucleo familiare, secondo quanto previsto dal presente articolo.
2. Il valore della situazione economica (VSE) è calcolato sulla base del decreto del Presidente della Provincia 11 gennaio 2011, n. 2, e successive modifiche, recante “Regolamento sul rilevamento unificato di reddito e patrimonio”.
3. Le condizioni di accesso alle prestazioni economiche di cui al comma 1 sono disciplinate con regolamento di esecuzione, con il quale viene determinato il valore della situazione economica (VSE) massimo ammissibile al fine di ottenere la prestazione.”
(4) La lettera b) del comma 1 dell’articolo 6 della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, è così sostituita:
“b) si trovano nella situazione economica di cui all’articolo 3, comma 3.”
(5) Nell’alinea del comma 3 dell’articolo 6 della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, le parole: “bando di concorso” sono sostituite dalle parole: “regolamento di esecuzione”.
(6) La lettera b) del comma 3 dell’articolo 6 della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, è così sostituita:
“b) i requisiti di partecipazione e i criteri per la valutazione delle condizioni giuridicamente rilevanti;”.
(7) Il terzo periodo del comma 4 dell’articolo 6 della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, è così sostituito: “Ad essi non si applicano le disposizioni per la determinazione della situazione economica.”
(8) Nel comma 1 dell’articolo 7 della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, le parole: “di cui all’articolo 3, che versano in disagiate condizioni economiche” sono sostituite dalle parole: “che si trovano nella situazione economica di cui all’articolo 3, comma 3”.
(9) Nel comma 3 dell’articolo 7 della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, le parole: “, compresi il merito e lo stato di bisogno,” sono soppresse e le parole: “bando di concorso” sono sostituite dalle parole: “regolamento di esecuzione”.
(10) L’articolo 8 della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, e successive modifiche, è così sostituito:
“Art. 8 (Rimborso dei contributi universitari)
1. Alle studentesse e agli studenti iscritti presso un’università in provincia di Bolzano e risultanti nella graduatoria dei vincitori o degli idonei per la concessione di una borsa di studio di cui agli articoli 6 o 7 viene rimborsata la tassa provinciale per il diritto allo studio universitario.
2. Alle studentesse e agli studenti risultanti nella graduatoria dei vincitori o degli idonei per la concessione di una borsa di studio di cui agli articoli 6 o 7 può essere concesso un contributo a totale o parziale copertura dei contributi universitari versati.
3. La Giunta provinciale emana le linee guida in base alle quali verrà determinata l’entità del contributo e le modalità di assegnazione dello stesso.
4. Il rimborso dei contributi universitari può essere concesso a studentesse e studenti frequentanti università con sede nei Paesi determinati dalla Giunta provinciale.
5. Per l’assegnazione del contributo è necessario che le studentesse e gli studenti non percepiscano il rimborso totale dei contributi universitari da parte delle rispettive università o di altri enti, o che non siano esonerati dal relativo versamento.
6. Il contributo di cui al comma 2 è assegnato anche se le studentesse e gli studenti sono esonerati parzialmente dal versamento del contributo universitario o se hanno già ottenuto il rimborso parziale dalle rispettive università o da altri enti. In questo caso l’ammontare del contributo è determinato in base all’importo effettivamente versato o all’importo rimanente a carico delle studentesse e degli studenti.”
(11) Nell’alinea del comma 3 dell’articolo 9 della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, le parole: “bando di concorso” sono sostituite dalle parole: “regolamento di esecuzione”.
(12) La lettera b) del comma 3 dell’articolo 9 della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, è così sostituita:
(13) Dopo il comma 9 dell’articolo 11 della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, e successive modifiche, è aggiunto il seguente comma:
“10. Per realizzare gli obiettivi di cui al comma 9 la Provincia autonoma di Bolzano può stipulare convenzioni con enti territoriali, anche locali, per partecipare alle spese di investimento dei collegi universitari di loro proprietà, a condizione che:
il rapporto tra la partecipazione alle spese da parte della Provincia e la spesa complessiva non superi il rapporto tra studenti e studentesse della provincia di Bolzano e numero totale di studenti e studentesse nel convitto universitario.”
(14) Nella rubrica dell’articolo 13 della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, le parole: “portatori di handicap” sono sostituite dalle parole: “con disabilità”.
(15) Nell’alinea del comma 1 dell’articolo 13 della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, le parole “portatori di handicap di cui all’articolo 1, comma 4, della legge provinciale 30 giugno 1983, n. 20” sono sostituite dalle parole: “con disabilità di cui all’articolo 2 della legge provinciale 14 luglio 2015, n. 7”.
(16) Alla lettera d) del comma 1 dell’articolo 13 della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, le parole: “l’handicap” sono sostituite dalle parole: “le barriere all’educazione, all’istruzione e alla formazione”.
(17) Nell’ultimo periodo del comma 1 dell’articolo 19 della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, le parole: “versino in condizioni economiche disagiate” sono sostituite dalle parole: “si trovino nella situazione economica di cui all’articolo 3, comma 3”.
(18) Nell’alinea del comma 3 dell’articolo 19 della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, le parole: “bando di concorso” sono sostituite dalle parole: “regolamento di esecuzione”.
(19) La lettera b) del comma 3 dell’articolo 19 della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, è così sostituita:
„b) i requisiti di partecipazione e i criteri per la valutazione delle condizioni giuridicamente rilevanti;”.
(20) Le disposizioni di cui all’articolo 3, ai commi 1, 3 e 4 dell’articolo 6, ai commi 1 e 3 dell’articolo 7, al comma 3 dell’articolo 9 nonché ai commi 1 e 3 dell’articolo 19 della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, così come modificate dal presente articolo, trovano applicazione a decorrere dall’entrata in vigore del regolamento di esecuzione di cui al comma 3 dell’articolo 3 della stessa legge, così come sostituito dal comma 3 del presente articolo.
Art. 6 (Modifiche della legge provinciale 10 ottobre 1997, n. 14, “Provvedimenti di attuazione del decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 1977, n. 235, in materia di produzione e distribuzione di energia elettrica”)
(1) Dopo l’articolo 5 della legge provinciale 10 ottobre 1997, n. 14, e successive modifiche, è aggiunto il seguente articolo:
“Art. 6 (Disposizioni in materia di obbligo di fornitura di energia elettrica in capo ai concessionari idroelettrici)
1. L’energia elettrica spettante alla Provincia autonoma di Bolzano ai sensi dell’articolo 13, comma 1, dello Statuto di autonomia o acquisita ai sensi dell’articolo 8, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 1977, n. 235, può essere destinata in tutto o in parte ad utenze elettriche di qualsiasi categoria con decorrenza dal 1° gennaio 2018. Ciò avviene secondo criteri e modalità da stabilirsi con apposito piano approvato dalla Giunta provinciale e nel rispetto delle disposizioni statali e dell’Unione europea in materia di aiuti di Stato.
3. Le tariffe dell’energia ceduta alle diverse categorie di utenze sono stabilite dalla Giunta provinciale nell’ambito del piano di cui al comma 1. In ogni caso tali tariffe non possono superare le tariffe determinate dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico, e nemmeno le tariffe medie del mercato libero.
4. La consegna e la cessione dell’energia avvengono secondo modalità conformi al piano di cui al comma 1 e sono stabilite da apposite convenzioni tra la struttura provinciale competente in materia di energia, i concessionari di grandi derivazioni a scopo idroelettrico e i soggetti operanti nell’ambito della distribuzione e del mercato dell’energia elettrica. Tali convenzioni regolamentano tra l’altro anche le condizioni tecnico-economiche di fornitura dell’energia.
5. L’obbligo di fornitura di energia elettrica a carico dei concessionari di derivazioni di acque pubbliche a scopo idroelettrico di cui all’articolo 13 dello Statuto di autonomia decorre dalla data di inizio della produzione di energia idroelettrica. Nel caso di attivazione parziale dell’impianto, per determinare la quantità di energia da fornire si applica la proporzione fra la potenza nominale media relativa alla parte d’impianto attivata e la potenza nominale concessa.”
(2) Dopo l’articolo 6 della legge provinciale 10 ottobre 1997, n. 14, e successive modifiche, è aggiunto il seguente articolo:
“Art. 7 (Procedimenti pendenti)
1. Sono archiviati i procedimenti pendenti alla data del 31 dicembre 2016, relativi alla revoca di contributi concessi ai sensi dell’articolo 8 della legge provinciale 19 febbraio 1993, n. 4, nei casi di non colpevolezza del cittadino o della cittadina, secondo i principi della certezza del diritto e del legittimo affidamento.”
(1) Dopo l’articolo 21 della legge provinciale 15 novembre 2002, n. 14, e successive modifiche, è inserito il seguente articolo:
“Art. 21/bis (Provvedimenti per sopperire alla carenza di medici di medicina generale)
1. Per sopperire alla carenza di medici di medicina generale, nell’arco dei prossimi 10 anni la Provincia può concedere ai medici che svolgono, con finanziamento provinciale, la formazione specifica in medicina generale in Alto Adige un emolumento aggiuntivo fino al conseguimento del diploma di medico di medicina generale.
2. L’ammontare dell’emolumento e le modalità di assegnazione dello stesso sono determinati con regolamento di esecuzione.
3. La Giunta provinciale valuta con periodicità triennale il livello di copertura del fabbisogno di medici di medicina generale.”
(2) Dopo l’articolo 32/bis della legge provinciale 15 novembre 2002, n. 14, e successive modifiche, è inserito il seguente articolo:
“Art. 32/ter (Provvedimenti per sopperire alla carenza di medici specialisti)
1. Per sopperire alla carenza di medici specialisti, nell’arco dei prossimi 10 anni la Provincia può concedere ai medici che svolgono, con finanziamento provinciale, la specializzazione in Alto Adige un emolumento aggiuntivo fino al conseguimento del diploma di medico specialista.
3. La Giunta provinciale valuta con periodicità triennale il livello di copertura del fabbisogno di medici specialisti.”
Art. 10 (Modifiche della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7, “Riordinamento del servizio sanitario provinciale”)
(1) Il primo periodo del comma 3 dell’articolo 4/bis della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7, e successive modifiche, è così sostituito: “La Commissione conciliativa è un organismo indipendente e imparziale, non connotato dall’obbligatorietà e vincolatività delle proposte.”
(2) La rubrica dell’articolo 4/sexies della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7, e successive modifiche, è così sostituita: “Garanzia della qualità dell’assistenza territoriale tramite medici convenzionati”.
(3) Dopo il comma 6 dell’articolo 4/sexies della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7, e successive modifiche, sono aggiunti i seguenti commi 7, 8 e 9:
“7. In caso di necessità ed urgenza, espletate tutte le procedure previste dall’accordo collettivo nazionale che regolamentano il massimale di scelte e le sue limitazioni, l’Azienda Sanitaria può adottare misure straordinarie quale l’aumento del massimale di scelte per il singolo medico, la sospensione temporanea dell’autolimitazione nonché ogni altra misura prevista dai contratti collettivi di riferimento, per garantire l’assistenza medica primaria della popolazione nei singoli ambiti territoriali.
8. L’Azienda Sanitaria concede ai medici ai quali, a causa della mancanza di medici di medicina generale, viene assegnato un numero di scelte superiore al massimale previsto, per garantire l’assistenza medica in quell’ambito territoriale fino all’insediamento di un nuovo medico, un compenso una tantum, il cui ammontare è determinato dalla Giunta provinciale.
9. Viste la particolare situazione linguistica della provincia di Bolzano e la mancanza di pediatri nelle strutture ospedaliere, si corrisponde ai pediatri di libera scelta, per l’impegno ad assumere obblighi assistenziali ulteriori, un compenso una tantum, il cui ammontare è determinato dalla Giunta provinciale.”
(4) Dopo l’articolo 4/sexies della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7, e successive modifiche, è inserito il seguente articolo:
“Art. 4/septies (Promozione dell’assistenza territoriale)
1. Per favorire l’insediamento di medici di medicina generale convenzionati, soprattutto nelle aggregazioni funzionali territoriali e nelle medicine di gruppo, i comuni o altri enti pubblici mettono a disposizione dei medici, a titolo gratuito, dei locali da adibire ad ambulatorio principale.
2. La Provincia autonoma di Bolzano agevola i medici di medicina generale e i medici pediatri di libera scelta, concedendo loro un importo forfettario per il costo dei locali in affitto o di proprietà utilizzati come ambulatorio principale, soprattutto nelle aggregazioni funzionali territoriali e nelle medicine di gruppo. La Giunta provinciale stabilisce l’entità dell’importo forfettario corrisposto dall’Azienda Sanitaria dal 1° gennaio 2017 per l’ambulatorio principale, nonché le disposizioni attuative in materia.
3. Il contributo previsto al comma 2 viene concesso solo nel caso in cui non vengano messi a disposizione a titolo gratuito, dal comune o da un altro ente pubblico presente sul territorio, locali idonei da adibire ad ambulatorio principale.
4. Al fine di agevolare il servizio dei medici di medicina generale convenzionati e dei pediatri di libera scelta in località decentrate, i comuni o altri enti pubblici possono mettere a disposizione dei medici dei locali in cui questi ultimi, rispettando un orario minimo stabilito con il comune, possano offrire alla popolazione il loro servizio sul territorio.
5. L’Azienda Sanitaria può mettere a disposizione dei medici di medicina generale convenzionati e dei pediatri di libera scelta operanti all’interno di un’aggregazione funzionale territoriale e che assistono i loro pazienti nell’ambito dei percorsi diagnostici terapeutici assistenziali alcune attrezzature mediche e personale sanitario non medico. In alternativa l’Azienda Sanitaria può sostenere una parte del costo di acquisto o dei costi per il leasing delle attrezzature, oppure una parte dei costi derivanti dall’assunzione di personale sanitario non medico, già in servizio presso il medico interessato al 1° gennaio 2017. La qualità dell’assistenza territoriale viene promossa anzitutto tramite incentivi per le aggregazioni funzionali territoriali, le medicine di gruppo, nonché per l’assunzione di personale di studio. La Giunta provinciale emana le disposizioni attuative per tali agevolazioni, che vengono liquidate dall’Azienda Sanitaria.
6. La Provincia incentiva l’insediamento di medici di medicina generale convenzionati per la prima volta con l’Azienda Sanitaria con agevolazioni a sostegno dell’inizio attività, determinate dalla Giunta provinciale. La Giunta provinciale emana disposizioni attuative per questa tipologia di agevolazioni, che viene liquidata dall’Azienda Sanitaria.”
(5) Dopo l’articolo 40/bis della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7, e successive modifiche, è inserito il seguente articolo:
“Art. 40/ter (Interventi assistiti con gli animali (IAA))
1. La Provincia autonoma di Bolzano promuove la diffusione degli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), nel rispetto delle disposizioni nazionali ed europee vigenti in materia.
2. Gli standard operativi per la corretta e uniforme applicazione degli Interventi Assistiti con gli Animali sul territorio provinciale, i compiti e le responsabilità delle figure professionali e degli operatori coinvolti, nonché l’istituzione di appositi organismi tecnici a supporto delle relative attività sono stabiliti dalla Giunta provinciale.
3. L’assessore provinciale alla salute rilascia le autorizzazioni e i nulla osta previsti dalle disposizioni in materia di Interventi Assistiti con gli Animali.
4. I Servizi di Igiene e sanità pubblica e il Servizio veterinario dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige esercitano funzioni di vigilanza sul rispetto delle disposizioni emanate ai sensi del presente articolo, nell’ambito delle rispettive competenze.”
(6) Nel testo italiano del comma 6 dell’articolo 46 della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7, e successive modifiche, la parola “affine” è sostituita dalla parola “equipollente”.
(7) Nell’ultimo periodo del comma 3 dell’articolo 48 della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7, e successive modifiche, dopo le parole “regolamento di esecuzione” sono inserite le seguenti parole “, in conformità alla vigente disciplina di settore”.
Art. 11 (Modifica della legge provinciale 8 gennaio 1993, n. 1, “Interventi provinciali per lo sviluppo dell’economia cooperativa”)
(1) Nel comma 1 dell’articolo 12/bis della legge provinciale 8 gennaio 1993, n. 1, e successive modifiche, le parole: “fino ad un decimo” sono soppresse.
Art. 13 (Modifica della legge provinciale 8 novembre 1974, n. 26, “Asili nido”)
(1) Il comma 4 dell’articolo 22 della legge provinciale 8 novembre 1974, n. 26, è così sostituito:
“4. Il rapporto numerico tra personale assistente e bambini viene stabilito con il regolamento di esecuzione di cui all’articolo 17, comma 1, della legge provinciale 17 maggio 2013, n. 8.”
Art. 14 (Modifiche della legge provinciale 14 dicembre 1974, n. 37, “Spesa e contributi per studi e progetti per lo sviluppo ed il miglioramento delle comunicazioni e dei trasporti nel territorio della Provincia di Bolzano e per favorire l’intermodalità”)
(1) Il titolo della legge provinciale 14 dicembre 1974, n. 37, è così sostituito: “Norme in materia di trasporto merci, aereo, fluviale e lacustre”.
(2) Dopo l’articolo 7 della legge provinciale 14 dicembre 1974, n. 37, e successive modifiche, è inserito il seguente articolo:
“Art. 7/bis (Incentivazione del trasporto merci sostenibile)
1. La Provincia promuove studi, progetti e iniziative finalizzati allo sviluppo, al miglioramento e all’incentivazione di un trasporto merci sostenibile ed ecocompatibile.
2. Per le attività di cui al comma 1 possono essere concessi a soggetti pubblici e privati contributi nella misura massima del 75 per cento della spesa ammessa, nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti di Stato, a titolo di compensazione per gli obblighi di servizio pubblico di interesse economico generale, ai sensi della decisione della Commissione Europea 2012/21/UE del 20 novembre 2011.”
(3) Dopo l’articolo 11 della legge provinciale 14 dicembre 1974, n. 37, e successive modifiche, è aggiunto il seguente articolo:
“Art. 12 (Disciplina del trasporto fluviale e lacustre)
1. La Giunta provinciale definisce i criteri e le modalità di espletamento del trasporto fluviale e lacustre in Alto Adige.
2. Il direttore dell’ufficio competente della Ripartizione provinciale Mobilità autorizza lo svolgimento di manifestazioni agonistiche con imbarcazioni da diporto, l’impiego di mezzi di soccorso motorizzati e l’esercizio delle attività economiche di vela, rafting, river trekking e canottaggio sui corsi d’acqua, nel rispetto del codice della navigazione, dei relativi regolamenti di esecuzione e della normativa provinciale sulla tutela delle acque.”
Art. 15 (Modifiche della legge provinciale 15 aprile 1991, n. 10, “Espropriazioni per causa di pubblica utilità per tutte le materie di competenza provinciale”)
(1) La rubrica dell’articolo 6 della legge provinciale 15 aprile 1991, n. 10, e successive modifiche, è così sostituita: “Pagamento dell’indennità”.
(2) Nel testo tedesco del comma 3 dell’articolo 6 della legge provinciale 15 aprile 1991, n. 10, e successive modifiche, le parole: “die Hinterlegung”, “beim Schatzmeister” e “diese Hinterlegung” sono rispettivamente sostituite dalle parole: “die Einzahlung”, “auf das Schatzamtskonto” e “diese Einzahlung”.
(3) Nel testo italiano del comma 3 dell’articolo 6 della legge provinciale 15 aprile 1991, n. 10, e successive modifiche, le parole: “depositare presso il tesoriere” sono sostituite dalle parole: “versare sul conto di tesoreria”.
(4) Nel testo tedesco del terzo e quinto periodo del comma 4 dell’articolo 6 della legge provinciale 15 aprile 1991, n. 10, e successive modifiche, la parola: “hinterlegten” è sostituita dalla parola: “eingezahlten”.
(5) Nel testo italiano del terzo e quinto periodo del comma 4 dell’articolo 6 della legge provinciale 15 aprile 1991, n. 10, e successive modifiche, le parole: “depositate” e “depositare” sono rispettivamente sostituite dalle parole: “versate” e “versare”.
(6) Nel comma 2 dell’articolo 18 della legge provinciale 15 aprile 1991, n. 10, la parola: “depositate” è sostituita dalla parola: “versate”.
(7) La rubrica dell’articolo 27 della legge provinciale 15 aprile 1991, n. 10, e successive modifiche, è così sostituita: “Perizia e versamento dell’indennità”.
(8) Nel comma 3 dell’articolo 27 della legge provinciale 15 aprile 1991, n. 10, e successive modifiche, la parola: “deposito” è sostituita dalla parola: “versamento”.
(9) Nel comma 1 dell’articolo 30 della legge provinciale 15 aprile 1991, n. 10, e successive modifiche, la parola: “deposito” è sostituita dalla parola: “versamento”.
(10) Dopo il comma 3 dell’articolo 31 della legge provinciale 15 aprile 1991, n. 10, è aggiunto il seguente comma:
“4. Le giacenze residue sul conto di tesoreria “Fondo espropri” alla data di entrata in vigore del presente comma vengono versate sull’apposito capitolo “Entrate per conto terzi” del bilancio provinciale 2017.”
Art. 17 (Modifiche della legge provinciale 12 novembre 1992, n. 40, “Ordinamento della formazione professionale”)
(1) Dopo il comma 1 dell’articolo 1/bis della legge provinciale 12 novembre 1992, n. 40, e successive modifiche, è inserito il seguente comma:
"1/bis La Giunta provinciale è autorizzata a istituire e a sopprimere istituzioni scolastiche disciplinate dalla presente legge, nel rispetto di un opportuno decentramento territoriale, anche tramite scissione o accorpamento di scuole esistenti.”
(2) Dopo il comma 3 dell’articolo 1/bis della legge provinciale 12 novembre 1992, n. 40, e successive modifiche, è aggiunto il seguente comma:
“4. A decorrere dal 1° gennaio 2017 e fino all’adozione di una specifica disciplina con contratto collettivo, le disposizioni relative alla retribuzione di posizione e di risultato, nonché all’orario di lavoro dei dirigenti delle scuole professionali con personalità giuridica sono adeguate alle disposizioni previste dal contratto collettivo provinciale dei dirigenti delle scuole a carattere statale. L’adeguamento avviene con deliberazione della Giunta provinciale.”
(3) Nel comma 4 dell’articolo 8 della legge provinciale 12 novembre 1992, n. 40, le parole: “siano istituiti nel rispetto del criterio di un opportuno decentramento territoriale e” sono soppresse.
Art. 18 (Modifica della legge provinciale 17 febbraio 2000, n. 7, “Nuovo ordinamento del commercio“)
(1) Dopo il comma 15 dell’articolo 26 della legge provinciale 17 febbraio 2000, n. 7, e successive modifiche, sono aggiunti i seguenti commi 16 e 17:
“16. La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bolzano – su istanza del privato interessato – è legittimata ad intervenire, ai sensi delle specifiche disposizioni attuative, in caso di inerzia oppure di tardiva o mancata emanazione del provvedimento finale da parte del comune, nei procedimenti avviati automaticamente ad istanza di parte o avviati d’ufficio nelle materie oggetto della presente legge e del relativo regolamento d’esecuzione, di competenza dei comuni; le citate disposizioni sono definite in un’apposita convenzione, stipulata tra la Provincia autonoma di Bolzano, la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bolzano ed il Consorzio dei Comuni, e sono recepite con deliberazione della Giunta provinciale.
17. Alla copertura delle maggiori spese derivanti dall’espletamento delle funzioni di cui al comma 14 si provvede con la delibera di assegnazione di cui all’articolo 24/bis.”
Art. 20 (Modifica della legge provinciale 18 agosto 1992, n. 33, “Riordinamento delle organizzazioni turistiche”)
(1) Nel comma 1 dell’articolo 30 della legge provinciale 18 agosto 1992, n. 33, le parole “entro il 30 novembre di ogni anno per l’anno finanziario successivo” sono soppresse.
(1) Al fine di un’efficiente attuazione dei programmi dei fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE), la Giunta provinciale è autorizzata a mettere a disposizione su appositi capitoli di spesa del bilancio provinciale la relativa quota provinciale, anche in deroga alle quote annuali previste dai piani di finanziamento approvati.
Art. 23 (Modifica della legge provinciale 14 dicembre 1998, n. 11, “Disposizioni relative all'incentivazione in agricoltura”)
(1) La lettera k) del comma 1 dell’articolo 4 della legge provinciale 14 dicembre 1998, n. 11, e successive modifiche, è così sostituita:
“k) rimozione dei danni causati da calamità naturali o avverse condizioni atmosferiche, difesa passiva attraverso assicurazione e relativi mutui contratti ai fini del pagamento delle compensazioni finanziarie agli agricoltori, anche per tramite di consorzi di difesa delle colture agricole dalle avversità atmosferiche;”.
Art. 24 (Modifica della legge provinciale 4 febbraio 2010, n. 3, “Difesa civica della Provincia autonoma di Bolzano”)
(1) Dopo il comma 4 dell’articolo 2 della legge provinciale 4 febbraio 2010, n. 3, è aggiunto il seguente comma:
“5. Il Difensore civico/La Difensora civica svolge anche le funzioni di cui all’articolo 17, comma 1/quater, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modifiche.”
Art. 25 (Modifiche della legge provinciale 29 marzo 1983, n. 10, “Adeguamento della misura dei canoni per le utenze di acqua pubblica”)
(1) Dopo l’articolo 3 della legge provinciale 29 marzo 1983, n. 10, e successive modifiche, è aggiunto il seguente articolo:
“Art. 4 (Recupero dei costi dalle utenze di acqua pubblica)
1. I ricavi dai canoni di cui all’articolo 1 della presente legge e dalle tariffazioni dell’acqua di cui all’articolo 13 della legge provinciale 30 settembre 2005, n. 7, e successive modifiche, vengono utilizzati per il monitoraggio e il ripristino dei corpi idrici e per incentivare un’utilizzazione sostenibile e rispettosa dell’ambiente, ottimizzando in particolare gli impianti di utilizzazione delle acque pubbliche e adeguandoli ai mutamenti climatici del bilancio idrico.”
Art. 26 (Modifica della legge provinciale 12 dicembre 2016, n. 25, “Ordinamento contabile e finanziario dei comuni e delle comunità comprensoriali della Provincia di Bolzano”)
(1) L’articolo 21 della legge provinciale 12 dicembre 2016, n. 25, è così sostituito:
“Art. 21 (Bilancio consolidato)
1. Gli enti locali con popolazione pari o superiore a 5.000 abitanti predispongono il bilancio consolidato a decorrere dall’esercizio finanziario 2018, con riferimento all’esercizio 2017.
2. Gli enti locali con popolazione inferiore a 5.000 abitanti predispongono il bilancio consolidato a decorrere dall’esercizio finanziario 2019, con riferimento all’esercizio 2018.”
Art. 27 (Modifica della legge provinciale 12 dicembre 1996, n. 24, “Consiglio scolastico provinciale e disposizioni in materia di assunzione del personale insegnante”)
(1) Il comma 10 dell’articolo 11 della legge provinciale 12 dicembre 1996, n. 24, e successive modifiche, è così sostituito:
“10. La graduatoria di merito del concorso per esami e titoli bandito dalla relativa Intendenza scolastica per l’assunzione di dirigenti scolastici presso le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado in provincia di Bolzano, non esaurita alla data di entrata in vigore della presente legge, resta valida fino al suo esaurimento. Le persone inserite in tale graduatoria sono assunte come dirigenti scolastici con precedenza rispetto a coloro che risultano vincitori di futuri concorsi.”
Art. 30 (Modifiche della legge provinciale 21 aprile 2017, n. 3, “Struttura organizzativa del Servizio sanitario provinciale”)
(1) Alla lettera e) del comma 3 dell’articolo 2 della legge provinciale 21 aprile 2017, n. 3, dopo le parole: “nei casi ad essa spettanti” sono inserite le seguenti parole: “e in conformità alla vigente disciplina di settore”.
(2) Alla lettera f) del comma 3 dell’articolo 2 della legge provinciale 21 aprile 2017, n. 3, dopo le parole: “il potere di sostituire” sono inserite le seguenti parole: “, in conformità alla vigente disciplina di settore,”.
(3) La rubrica dell’articolo 5 della legge provinciale 21 aprile 2017, n. 3, è così sostituita: “Controllo sui bilanci e controllo preventivo di legittimità sui provvedimenti dell’Azienda Sanitaria”.
(4) Il primo periodo del comma 2 dell’articolo 5 della legge provinciale 21 aprile 2017, n. 3, è così sostituito: ”Il bilancio preventivo annuale e pluriennale, il bilancio di esercizio nonché i provvedimenti dell’Azienda sanitaria di cui al comma 1 devono essere trasmessi per l’esame all’assessora/assessore provinciale alla salute entro il termine di sette giorni lavorativi dalla loro adozione, pena la decadenza.”
(5) Il comma 3 dell’articolo 5 della legge provinciale 21 aprile 2017, n. 3, è così sostituito:
“3. L’assessora/l’assessore provinciale alla salute può chiedere all’Azienda Sanitaria, entro 15 giorni dal ricevimento del provvedimento di cui al comma 2, chiarimenti e elementi integrativi di giudizio. In tal caso il termine stabilito al comma 2 per l’esercizio del controllo è sospeso e riprende a decorrere dalla data dell’effettivo ricevimento dei chiarimenti e degli elementi integrativi richiesti. I provvedimenti si intendono decaduti, qualora l’Azienda Sanitaria non ottemperi alla richiesta entro 30 giorni dal ricevimento della stessa.”
(6) Nel testo italiano della lettera f) del comma 2 dell’articolo 7 della legge provinciale 21 aprile 2017, n. 3, le parole: “sono prorogati di diritto fino alle nuove nomine, a cui procede la nuova direttrice/il nuovo direttore generale” sono sostituite dalle seguenti parole: “restano in essere ai sensi dell’articolo 11, comma 1, della presente legge;”.
(7) Nel testo tedesco della lettera f) del comma 2 dell’articolo 7 della legge provinciale 21 aprile 2017, n. 3, le parole: “sind die laufenden Aufträge als Sanitätsdirektorin/Sanitätsdirektor, Pflegedirektorin/Pflegedirektor, Verwaltungsdirektorin/Verwaltungsdirektor, Direktorin/Direktor der Organisationseinheit für die klinische Führung und Direktorin/Direktor eines Gesundheitsbezirks von Rechts wegen bis zur Neuernennung durch die neue Generaldirektorin/den neuen Generaldirektor verlängert;” sono sostituite dalle seguenti parole: “bleiben die laufenden Aufträge als Sanitätsdirektorin/Sanitätsdirektor, Pflegedirektorin/Pflegedirektor, Verwaltungsdirektorin/Verwaltungsdirektor, Direktorin/Direktor der Organisationseinheit für die klinische Führung und Direktorin/Direktor eines Gesundheitsbezirks im Sinne von Artikel 11 Absatz 1 dieses Gesetzes bestehen;”.
(8) Nel comma 6 dell’articolo 7 della legge provinciale 21 aprile 2017, n. 3, dopo le parole: “assieme agli altri componenti della direzione aziendale” sono inserite le seguenti parole: “, in conformità a quanto previsto nell’articolo 46/bis della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7, e successive modifiche”.
(9) Dopo il comma 2 dell’articolo 8 della legge provinciale 21 aprile 2017, n. 3, è inserito il seguente comma:
“2/bis Sono iscritte d’ufficio nel relativo elenco provinciale le persone iscritte nell’elenco nazionale degli idonei, qualora soddisfino i requisiti previsti dalle disposizioni dello Statuto speciale di autonomia e dalle relative norme di attuazione.”
(10) Il comma 3 dell’articolo 8 della legge provinciale 21 aprile 2017, n. 3, è così sostituito:
“3. Con regolamento di esecuzione sono disciplinati:
i criteri e le procedure per la valutazione della direttrice/del direttore generale, salvo quanto previsto dai commi 4, 6 e 7 dell’articolo 11.”
(11) Il secondo periodo del comma 4 dell’articolo 8 della legge provinciale 21 aprile 2017, n. 3, è così sostituito: “Qualora la nomina non sia possibile entro tale termine, si provvede ai sensi dell’articolo 54, comma 1, numero 5), del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670.”
(12) Dopo l’articolo 10 della legge provinciale 21 aprile 2017, n. 3, è inserito il seguente articolo:
Art. 10 (/bis (Utilizzo degli elenchi per la copertura delle posizioni dirigenziali)
1. Per la nomina del consiglio gestionale dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige di cui agli articoli 8 e 10, la direttrice generale/il direttore generale dell’Azienda Sanitaria, ovvero la Giunta Provinciale per la nomina della direttrice generale/del direttore generale, attingono sia dall’Albo dirigenti e aspiranti dirigenti della Provincia che dagli elenchi provinciali per la nomina delle posizioni dirigenziali dell’Azienda Sanitaria ai sensi della presente legge, qualora sussistano i requisiti richiesti per la relativa posizione dirigenziale da ricoprire.
2. Per la nomina dei dirigenti della Provincia autonoma di Bolzano, la Giunta provinciale attinge sia dall’Albo dirigenti e aspiranti dirigenti della Provincia che dagli elenchi provinciali per la nomina delle posizioni dirigenziali dell’Azienda Sanitaria ai sensi della presente legge, qualora sussistano i requisiti richiesti per la relativa posizione dirigenziale da ricoprire.”
(13) Nel primo periodo del comma 6 dell’articolo 11 della legge provinciale 21 aprile 2017, n. 3, dopo le parole: “della direttrice/del direttore generale” sono inserite le seguenti parole: “, 24 mesi dopo la nomina,“ e la parola: “eventualmente” è soppressa.
(14) Nel comma 7 dell’articolo 11 della legge provinciale 21 aprile 2017, n. 3, le parole: “può, sentita/sentito l’interessata/l’interessato, dichiarare la decadenza dall’incarico della direttrice/del direttore generale e risolvere il contratto di lavoro” sono sostituite dalle seguenti parole: “, sentita/sentito l’interessata/l’interessato, dichiara la decadenza dall’incarico della direttrice/del direttore generale e risolve il contratto di lavoro”.
(15) Nel testo tedesco del primo periodo del comma 1 dell’articolo 26 della legge provinciale 21 aprile 2017, n. 3, dopo la parola: “Gesundheitsbezirken” sono inserite le seguenti parole: “, nach einem Auswahlverfahren,”.
(16) Nel testo italiano del primo periodo del comma 1 dell’articolo 26 della legge provinciale 21 aprile 2017, n. 3, dopo le parole: “è preposta/preposto” sono inserite le seguenti parole: “, a seguito di procedura di selezione,”.
(1) La Giunta provinciale è autorizzata ad estinguere anticipatamente, mediante utilizzo di risorse derivanti dall’avanzo di amministrazione e nel limite massimo di 10 milioni di euro, i debiti gravanti su società controllate dalla Provincia autonoma di Bolzano o su enti dalla stessa dipendenti.)
Art. 33 (Modifica della legge provinciale 20 dicembre 1993, n. 27,“Modifiche di leggi provinciali in materia di edilizia abitativa agevolata”)
(1) Dopo il comma 3 dell’articolo 42 della legge provinciale 20 dicembre 1993, n. 27, è inserito il seguente comma:
“3/bis La Giunta provinciale, per raggiungere la quota di cessione del cinque per cento delle aree di cui al comma 3, può incaricare l'Istituto per edilizia sociale della Provincia di cedere un numero di alloggi in misura equivalente. A tal fine la Giunta provinciale può fissare criteri differenti da quelli indicati nel comma 3. Il prezzo di cessione è stabilito dall’Ufficio provinciale Estimo ed espropri nel rispetto dei parametri del presente articolo.”
Art. 34 (Modifica della legge provinciale 18 maggio 2006, n. 3, “Interventi in materia di dipendenze”)
(1) Dopo il comma 3 dell’articolo 6/bis della legge provinciale 18 maggio 2006, n. 3, e successive modifiche, è aggiunto il seguente comma:
“4. L’utilizzo dei “totem” in violazione del comma 3, comporta la sospensione dell’attività dell’esercizio da parte dell’autorità competente per un periodo da 15 giorni a tre mesi.”
(1) La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.)

References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 10

Art. 11

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 17

Art. 18

Art. 20

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 30

Art. 10

Art. 33

Art. 34