Source: http://docplayer.it/5315749-Art-6-misure-fiscali-per-lavoro-e-imprese-comma-1-prevede-una-variazione-nella-formula-del-calcolo-della-detrazione-da-lavoro-dipendente.html
Timestamp: 2018-06-20 10:44:10+00:00

Document:
Art.6 Misure fiscali per lavoro e imprese Comma 1- Prevede una variazione nella formula del calcolo della detrazione da lavoro dipendente. - PDF
Download "Art.6 Misure fiscali per lavoro e imprese Comma 1- Prevede una variazione nella formula del calcolo della detrazione da lavoro dipendente."
1 DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA 2014 Analisi delle misure di carattere fiscale, finanziario e previdenziale. Da nota tecnica del 22 Ottobre 2013 Dipartimento Democrazia Economica, Economia Sociale, Fisco, Previdenza e Riforme istituzionali della Cisl Art. 2 Finanziamento gestioni previdenziali Gli importi che lo Stato deve versare all INPS in base al combinato disposto all art. 3 comma 3 legge 88/1989 e art. 3 comma 2 legge 335/1995, con adeguamento Istat, saranno nella misura di 733,89 milioni per anno a partire dal 2014 fino al Art.6 Misure fiscali per lavoro e imprese Comma 1- Prevede una variazione nella formula del calcolo della detrazione da lavoro dipendente. 8000,00<Reddito< ,00 Formula: 1.520,00+[320( reddito complessivo/7000)] ,00<Reddito< ,00 Formula: 1.520,00 ( reddito complessivo/40.000)] Di seguito la tabella che indica il confronto tra le detrazioni 2007 e 2013: Reddito Detrazione 2007 Detrazione 2013 Differenza Euro ,50 +51, Il massimo beneficio in termini di detrazione si ha in corrispondenza di un reddito di ,00 con un importo di 182,00 annui corrispondenti a 15,00 al mese. Quanto sopra solo per lavoratori dipendenti e non per redditi da pensione! La maggiore detrazione prevista porterà ad una perdita di gettito di 1,56 mld per 2014, 1,734 mld nel 2015, 1,732 mld nel Comma 3 E prevista inoltre una maggiore deduzione dei costi da lavoro, dalla base imponibile Irap per: - assunti con contratto a tempo indeterminato (a decorrere dal periodo d imposta 2014) Le deduzioni riguardano: - i contributi previdenziali - i contributi assistenziali - contributi per assicurazioni obbligatorie contro infortuni - deduzione fissa di 7500,00/ anno che sale a ,00/ anno per lavoratori del sud - deduzione per lavoratori < 35 anni - deduzione per donne. La perdita di gettito stimata è di 42,5 milioni per 2014, 127,5 milioni nel 2015, 212,5 milioni nel 2016 e 2017.
2 Comma 7 Detrazioni per ristrutturazioni edilizie e riqualificazione energetica. Efficienza energetica Periodo entro 31/12/2014 Dal 01/01/2015 al 30/06/2015 Efficienza energetica parti comuni edifici Periodo dal 06/06/2013 al 30/06/2015 Dal 01/07/2015 al 30/06/ % detrazione 65% detrazione 50% detrazione 65% detrazione Adozione misure 50% detrazione 65% detrazione antisismiche Fino al 31/12/ Ristrutturazione 40% detrazione 50% detrazione edilizia (fino a ,00 di spesa) Fino al 31/12/ Acquisto mobili inerenti immobile in ristrutturazione Fino a ,00 spesa Effetto: ,5 milioni milioni milioni Art. 7 comma 2 Misure di carattere sociale aumento platea salvaguardati A partire dalle pensioni 2014 è previsto l incremento di 6000 unità del gruppo salvaguardati derivanti dalla riforma Fornero. Sono gli autorizzati ai versamenti volontari rientranti nella terza salvaguardia, che hanno svolto attività lavorativa anche prima del 04/12/2011. Il fondo per finanziare gli interventi a favore dei lavoratori salvaguardati (comma 235 art. 1 legge 228/2012) si modifica come segue:
3 Anno Milioni di euro Art. 10 Razionalizzazione della spesa delle amministrazioni pubbliche Comma 6 Pacchetto demanio La previsione riguarda la dismissione di beni di proprietà dello Stato da cedersi alla Cassa Depositi e Prestiti entro 60 giorni dall entrata in vigore della Legge di Stabilità. La vendita, si stima, porti nelle casse dello Stato circa 525 milioni per la riduzione del rapporto deficit/pil 2013 fino ad arrivare a 1.5 miliardi nel triennio Comma 35 Si prevede con Dpcm da emanare entro il 15 gennaio 2015, variazioni delle aliquote di imposta e riduzioni delle agevolazioni e detrazioni con maggiori entrate per il periodo 2015, 2016, 2017 di complessivi 20 miliardi. Art. 12 Comma 1- Perequazioni delle pensioni Viene rimodulata l applicazione della percentuale di perequazione automatica sul complesso dei trattamenti pensionistici con azzeramento del beneficio per fasce di importo superiore a sei volte il trattamento minimo. Di seguito una tabella riassuntiva e comparativa: Importi calcolati su trattamento minimo 2013 Fino a 3 volte il trattamento minimo ( 1.486,3/mese lordi) Oltre 3 volte e fino a 4 volte il trattamento minimo ( 1.981,7/mese lordi) Oltre 4 volte e fino a 5 volte il trattamento minimo ( 2.477,23/mese lordi) Oltre 5 volte il trattamento minimo Fascia superiore a 6 volte il trattamento minimo ( 2.972,7/mese lordi) Percentuali art. 69 legge 388/2000 applicate a scaglioni di importo 100% 100% 90% 90% 90% 75% 75% 50% 75% 0% Percentuali art. 12 legge stabilità 2014
4 Con un tasso di perequazione del 1.6% nel periodo si stimano i seguenti effetti finanziari: Minore spesa per pensioni al lordo di effetti fiscali Minore spesa per pensioni al netto di effetti fiscali Importi in milioni di euro Art. 12 Commi 2 e 3 Pagamento trattamento di fine servizio dipendenti pubblici Per i lavoratori del pubblico impiego con diritto a pensione maturato dal 01/2014 è previsto uno slittamento del pagamento del trattamento di fine rapporto. (Sono stati modificati sia art. 12 comma 7 dl 78/2010 convertito con modifiche in legge 122/2010 per la rateizzazione, sia art. 3 del dl 79/1997 convertito con modifiche con la legge 140/1997 che posticipa il primo pagamento). Pagamento in unica soluzione se TFR lordo è ,00 Pagamento in due rate se TFR lordo è ,00 e con prima rata ,00 Pagamento in tre rate se TFR lordo è ,00 e con somma prima e seconda rata ,00. Per cessazione di servizio per raggiungimento dei limiti di età o anzianità contributiva il primo pagamento passa da sei a dodici mesi. Di seguito una tabella riepilogativa per chi matura requisiti prima del 13/08/2011. Applicazione a personale scuola e università con requisiti maturati entro 31/12/2011 e secondo quanto indicato da e Inpdap si continua ad applicare il termine di 105 giorni in caso di inabilità e decesso. Pensione di vecchiaia 105 giorni (15 giorni + 90 giorni) Pensione di anzianità 9 mesi (6 mesi + 3 mesi) Pensione per limiti di età o servizio Pensione per raggiungimento massima anzianità contributiva 105 giorni (15 giorni + 90 giorni) 105 giorni ( 15 giorni + 90 giorni) Di seguito una tabella riepilogativa per chi matura requisiti dal 13/08/2011 (Legge 148/2011) Pensione di vecchiaia 9 mesi (6 mesi + 3 mesi) Pensione di anzianità 27 mesi (24 mesi + 3 mesi) Pensione per limiti di età o servizio 9 mesi (6 mesi + 3 mesi) Pensione per raggiungimento massima anzianità 9 mesi (6 mesi + 3 mesi) contributiva Di seguito una tabella riepilogativa per chi matura requisiti dal 01/01/2014 (art. 12 commi 2-3 Legge Stabilità 2014) Pensione di vecchiaia 15 mesi (12 mesi + 3 mesi) Pensione di anzianità 27 mesi (24 mesi + 3 mesi) Pensione per limiti di età o servizio 15 mesi (12 mesi + 3 mesi) Pensione per raggiungimento massima anzianità 15 mesi (12 mesi + 3 mesi) contributiva
5 Le modifiche porteranno ad una minore spesa a carico del bilancio dello stato come di seguito indicato: Minore spesa lorda Minore spesa netta Importi in milioni di euro Art. 12 comma 4 Contributo di solidarietà Per gli anni è previsto un contributo di solidarietà sui trattamenti pensionistici superiori a ,00/anno lordi, disposizione prevista per finanziare gli interventi relativi all ampliamento della platea dei salvaguardati. Contributo 5% per importi superiori a ,00 e fino a ,00/anno lordi Contributo 10% per importi superiori a ,00 per la parte eccedente tale limite Contributo 15% per importi superiori a ,00 per la parte eccedente tale limite Maggiori entrate previste: Al lordo del fisco Al netto del fisco Importi in milioni di euro Art. 13 Patto di stabilità interno alle Regioni Il Patto di stabilità interno delle regioni prevede che le spese finali complessivamente non devono superare per il 2013 l importo di 20,09 miliardi di euro, 19,39 mld nel 2014 e 19,099 mld per Il Lazio è chiamato a rispettare il limite di spesa di 1.943,00 milioni di euro per il 2014 e 1.909,00 milioni di euro per gli anni Il comma 12 stabilisce che le regioni concorrano in misura ulteriore agli equilibri di finanza pubblica con una riduzione prevista per il 2014 di importo totale pari a 560 milioni di euro. Il Lazio vede una riduzione 2014 di 68,676 milioni. Art. 14 Patto stabilità interno agli enti locali Per gli enti locali: - si aggiorna la base di calcolo per il Patto, che diventa la spesa corrente le percentuali da applicare vengono aggiornate secondo i parametri dettati nell articolo - sono esclusi dal patto di stabilità la somma di 1 mld per sbloccare i pagamenti in conto capitale delle amministrazioni locali e altri 500mln per i pagamenti dei debiti arretrati (fino al 31/12/2012, compresi i debiti fuori bilancio). All art. 15 è previsto che anche le aziende speciali, le istituzioni e le società non quotate degli enti locali e delle regioni con partecipazione pubblica concorrono agli equilibri di finanza pubblica. Art. 17 Disposizioni in materia di entrate tributarie - Obbligo di visto di conformità per l utilizzazione in compensazione (per imposte dirette e sostitutive) del credito di imposta laddove superi l importo di ,00 annui. Effetti: +460 milioni di euro dal 2014.
6 - Razionalizzazione delle detrazioni per oneri (spese sanitarie e mutui). Entro 31/01/2014. Detrazioni a 18% per il 2013, detrazione 17% a partire dal Effetti: +488,4 milioni di euro per il 2014, milioni per 2015, 564,7 milioni a decorrere dal Imposta di bollo sul conto titoli da 1,5 per mille a 2 per mille. Effetti: +527 milioni di euro dal Art. 18 Altre disposizioni in materia di entrata - Controlli da parte dell Agenzia delle Entrate su detrazioni per carichi familiari in caso di rimborsi superiori a 4000,00. - Proroga per 2014, 2015, 2016, del contributo di solidarietà del 3% su parte di reddito eccedente i ,00 euro. Contributo deducibile ai fini irpef e delle addizionali comunali e regionali. Effetti positivi: + 61 milioni per 2015, 150 milioni per 2016 e Art. 19/20/21 Istituzione del tributo sui servizi comunali Trise Componente Tasi Componente Tari Il nuovo tributo sui servizi comunali, peraltro già previsto dal decreto Salva Italia con il nome di Tares, è costituito da Tari (componente finalizzata alla copertura del servizio rifiuti) e Tasi (componente sui servizi indivisibili dei Comuni). Tari E dovuta da chiunque detenga o possegga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti. E assoggettata la superficie calpestabile, in attesa di conclusione della riforma del catasto, in seguito la base di calcolo sarà 80% della superficie catastale. Il Comune ha possibilità di commisurare la tariffa in base a quantità e qualità medie dei rifiuti prodotti (raccolta differenziata), avendo assicurata la copertura dei costi del servizio. In caso di mancata raccolta dei rifiuti è dovuto il 20% della tariffa e non il 40%. Esenzioni: possono essere stabilite per unico occupante, abitazione tenuta a disposizione, fabbricati rurali e in caso di residenza di oltre 6 mesi all estero. Facoltà del comune rimangono ulteriori agevolazioni purchè non si superi il 7% del costo del servizio. Tasi E dovuta da chiunque detenga o possegga a qualsiasi titolo immobili, aree scoperte o edificabili escluse le aree scoperte pertinenziali e condominiali. La base imponibile è quella dell Imu ( Rendita catastale 5% 160) Aliquota di base 1 per mille. A discrezione del Comune l azzeramento. Per 2014 aliquota ma 2,5 per mille. Facoltà del comune deliberare aliquota per seconde case rispettando limite massimo del 10,6 per mille (vecchia massima aliquota Imu) che comprende oltre all Imu anche la Tasi. Anche l affittuario paga per una quota variabile dal 10% al 30% secondo regolamento comunale. La restante parte a carico del proprietario. Effetto:+ 3,764 miliardi di euro Di seguito una tabella che riepiloga l importo dell imposta TASI per valore minimo e massimo, considerando diversi esempi di rendita catastale:
7 ALIQUOTA 1 PER MILLE ALIQUOTA 2,5 PER MILLE Rendita catastale in euro Imposta in euro Imposta in euro Con la Tasi è previsto un aumento del carico fiscale per i possessori di abitazioni principali che per effetto di recenti provvedimenti erano esonerati dal pagamento di Imu su prima casa e che ancora prima non arrivavano a pagare per rendita catastale bassa o comunque per le detrazioni di 200,00 sommate a 50,00 a figlio con età inferiore a 26 anni. All art. 22, viene indicato nel Comune l ente che disciplina il Trise e che può provvedere a riduzioni ed esenzioni attraverso Isee. Art. 23 Disposizioni Imu E stata eliminata come già accennato, l Imu su prima casa ad eccezione di abitazioni A1, A8, A9. L aliquota che si applica è 4 per mille, rimane la detrazione di 200,00 da incrementarsi a discrezione del Comune. Rimangono le vecchie agevolazioni per anziani residenti in casa di riposo possessori di altra abitazione non locata che in tal caso è considerata abitazione principale e quindi esclusa Imu. Anche le abitazioni in comodato a parenti in linea retta sono da considerarsi abitazioni principali. Limite: rendita catastale non superi 500,00 e reddito da Isee non superiore a ,00. Imu non applicata:- alle unità immobiliari di cooperative edilizie a proprietà indivisa, - fabbricati destinati ad alloggi sociali, - casa assegnata al coniuge separato, - unico immobile posseduto e non concesso in locazione da Forze armate e Polizia. Per immobili strumentali a partire da 31 dicembre 2013 l Imu è previsto sia deducibile dal reddito d impresa per il 20% seppure indeducibile a fini Irap. Effetti: milioni di euro per milioni di euro per 2015 e 2016 Per immobili non locati e nello stesso comune di residenza, il 50% del reddito a partire da 2013 è soggetto a tassazione Irpef. Effetti: +508 milioni di euro per 2014 e 297 milioni per 2015 e Art. 24 Fondo di solidarietà comunale Rimane la disciplina del fondo di solidarietà comunale che per il 2013 è previsto per 6,97 miliardi, per 2014 previsione pari a 6,64 miliardi, per il 2015 previsione 6,54 miliardi. Il gettito Imu di immobili categ. D rimane allo Stato portando circa 4,66 miliardi di euro con aliquota variabile da 7,6 per mille a ma 10,6 per mille. Soppresso Fondo sperimentale di riequilibrio e della compartecipazione Iva.
DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA 2014 - Analisi delle misure di carattere fiscale, finanziario e previdenziale *
Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Dipartimento Democrazia Economica, Economia Sociale, Fisco, Previdenza e Riforme Istituzionali DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA 2014 - Analisi delle misure di

References: Art. 2
 art. 3
 art. 3
 Art.6
 Art. 7
 art. 1
 Art. 10
 Art. 12
 art. 69
 art. 12
 Art. 12
 art. 12
 art. 3
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 art. 15
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 art. 22
 Art. 23
 Art. 24