Source: https://www.officineciviche.it/statuto
Timestamp: 2019-10-23 13:04:00+00:00

Document:
Officine Civiche - Statuto
OFFICINE CIVICHE - Statuto dell'Associazione Culturale, Politica, di Formazione e Informazione
E' costituita nel rispetto del codice civile e della L 383/2000 l'associazione culturale, politica, di formazione e informazione “Officine Civiche”.
L'associazione ha sede legale in Ciampino, Viale Olanda n. 1, non ha scopo di lucro, la sua durata è illimitata. Gli eventuali utili non possono essere ripartiti anche indirettamente. Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.
- produrre attività ed eventi culturali in ogni campo, con particolare riferimento alle attività musicali, alle rappresentazioni sceniche e teatrali, alle iniziative di approfondimento storiografico, alla promozione di mostre d’arte figurativa e fotografica; - promuovere la divulgazione storica, artistica, socio-antropologica, economica e ambientale del territorio, anche attraverso approfondimenti e iniziative su contesti, fatti e personaggi legati al territorio;
Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate. Le attività dell'associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.
Sono ammessi a far parte dell'Associazione tutti gli uomini e le donne che accettano gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell'Associazione ed intendono collaborare a titolo gratuito per il raggiungimento dello stesso.
All'atto dell'ammissione il socio si impegna al versamento della quota associativa annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall'Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.
- Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale.
- Soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Consiglio Direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all'iscrizione e al pagamento della quota sociale.
I soci sono tenuti al pagamento della quota associativa entro 10 giorni dall'iscrizione nel libro soci.
Il registro di tutti i soci dell’associazione deve essere aggiornato da un socio incaricato con delega da Presidente.
Il registro contiene i nominativi, gli indirizzi, le qualifiche, la data di iscrizione ed ogni altra informazione individuale.
Tutti i soci sono tenuti ad informare tempestivamente l’associazione dei cambiamenti di indirizzo e qualifica.
I soci aderenti all'Associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto: il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata. L'associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati. Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'associazione. Hanno diritto al voto tutti i soci che abbiano compiuto minimo 16 anni.
- mancato pagamento della quota associativa: la decadenza avviene su decisione del Consiglio Direttivo trascorsi sei mesi dal mancato versamento della quota associativa annuale;
-dimissioni: ogni socio può recedere dall’associazione in qualsiasi momento, dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. Tale recesso avrà decorrenza immediata: resta fermo l’obbligo del pagamento della quota associativa per l’anno in corso;
- espulsione: il Consiglio Direttivo delibera l’espulsione previa contestazione degli addebiti e sentito il socio interessato, se possibile e richiesto dallo stesso, per atti compiuti in contrasto a quanto previsto dal presente statuto o qualora siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.
Chiunque aderisca all’Associazione può in qualsiasi momento notificare la sua volontà di recedere dalla stessa.
I soci che non notifichino la volontà di recesso entro il 31 dicembre di ogni anno, sono riconfermati tali anche per l’anno successivo e tenuti comunque al versamento della quota annuale associativa.
Art. 9 - ESCLUSIONE E DECADENZA
In caso di inadempimento degli obblighi associativi o per gravi motivi, chiunque partecipi all’Associazione può esserne escluso, previa deliberazione del Consiglio Direttivo.
L’esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento relativo. Possono essere dichiarati decaduti dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta, i soci che abbiano arrecato, con comportamenti personali e pubblici, imbarazzo morale all’Associazione.
Art. 10 - GLI ORGANI SOCIALI
Tutte le cariche sono onorifiche, salvo che, per specifici compiti assegnati nell’ambito dell’organizzazione, il Consiglio Direttivo deliberi la spettanza, a favore dei singoli consiglieri e/o soci, di compensi adeguati all’attività svolta in favore dell’Associazione.
Art. 11 - L'ASSEMBLEA
L'Assemblea è organo sovrano dell'associazione. L'assemblea dei soci è costituita dai soci fondatori e effettivi. Le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano tutti gli associati. L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo ovvero, in sua assenza, da chi ne fa le veci.
L’Assemblea dei soci è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo presso la sede o anche in luogo diverso da quella. La convocazione avviene mediante comunicazione scritta, anche a mezzo e-mail – contenente indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione, sia di prima, sia di seconda convocazione, e l’elenco delle materie da trattare- che deve pervenire a tutti i Soci all’indirizzo risultante dal libro dei Soci almeno otto giorni prima dell’adunanza stessa.
Qualora il numero dei Soci sia superiore a cinquanta, il Consiglio Direttivo stabilisce le modalità di convocazione, anche non dirette a ciascun socio, tali da rendere comunque conoscibile la convocazione agli stessi.
L’Assemblea è convocata almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo.
- quando il Direttivo lo ritenga necessario;
- quando la richiede almeno un decimo dei soci.
E' Straordinaria l'assemblea convocata per la modifica dello Statuto o deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell'associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi.
L'Assemblea Ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.
L’Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti al momento della votazione. Hanno diritto di intervenire all’Assemblea e di votare, tutti i soci regolarmente iscritti e in regola con il pagamento della quota annuale, in proprio o a mezzo delega da conferirsi esclusivamente ad altri soci. Ogni socio ha diritto ad un voto.
- elegge il Presidente
- elegge il Comitato Direttivo, determinandone di volta in volta il numero dei componenti;
- fissa annualmente l'importo della quota sociale di adesione;
- ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Consiglio Direttivo;
- approva il programma annuale dell'associazione.
Le deliberazioni dell'Assemblea Ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e dei rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l'Assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio non amministratore.
- approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci, sia in prima sia in seconda deliberazione e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
- scioglie l'Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci.
L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo eletto dall'Assemblea e composto da tre a dieci membri per la durata di due anni. In caso di recesso o decesso di un consigliere, il Consiglio provvede alla sua sostituzione alla prima riunione, chiedendone la convalida alla prima Assemblea annuale.
Decade dal Consiglio Direttivo il consigliere che senza gravi e giustificati motivi non abbia partecipato alle riunione per tre volte consecutive. In ogni caso i nuovi consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica all’atto della loro nomina.
La convocazione del Consiglio Direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da tre membri del Consiglio Direttivo stesso. Il Consiglio nomina al suo interno un Vice Presidente, un Segretario ed un Tesoriere.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni.
Il Segretario svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell’Assemblea de del Consiglio Direttivo e coadiuva il Presidente ed il Consiglio Direttivo nell’esplicazione delle attività esecutive necessarie ed opportune per il funzionamento dell’amministrazione dell’Associazione. Il Segretario cura la tenuta del Libro dei Soci, del Libro Verbali dell’Assemblea e del Libro Verbali del Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere ha il compito di tenere ed aggiornare i libri contabili, nonché la predisposizione dei progetti di bilancio preventivo e consuntivo.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente o dal suo Vice. È convocato dal Presidente e quando ne sia fatta richiesta da almeno tre dei suo componenti e comunque almeno una volta ogni due mesi in ordine al compimento degli atti fondamentali della vita associativa.
Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto di chi presiede.
- compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione relativi all’organizzazione ed al funzionamento dell’Associazione;
- da attuazione alle delibere assembleari;
- promuove ogni iniziativa volta al conseguimento degli scopi sociali;
-redige e presenta all'assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'Associazione;
-redige e presenta all'Assemblea il Bilancio Consuntivo e quello Preventivo ed il rendiconto economico;
- esclude i soci, salva successiva ratifica dell'Assemblea.
Ogni componente del Consiglio Direttivo dovrà essere invitato alle riunioni almeno tre giorni prima dell’adunanza. In caso di urgenza il Consiglio potrà essere convocato nelle ventiquattro ore. La convocazione della riunione può essere fatta a mezzo lettera da consegnare a mano, a mezzo posta elettronica, fax, telegramma o sms. L’avviso di convocazione dovrà indicare gli argomenti posti all’ordine del giorno.
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea. Rappresenta l'associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale.
Il Presidente dura in carica due anni e scade con l’approvazione del Bilancio Consuntivo relativo all’ultimo esercizio della carica. La sua carica può essere revocata dall’Assemblea, con il voto favorevole della metà più uno dei soci.
Convoca l'assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea, sorveglia il buon andamento amministrativo del sodalizio, verifica l’osservanza dello statuto e ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità. Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal tesoriere.
Inoltre compete al Presidente:
- la predisposizione delle linee generali del programma delle attività annuali o a medio termine dell’Associazione;
-la vigilanza sulle strutture e sugli esercizi dell’Associazione;
-tenere e firmare la corrispondenza dell’Associazione;
-compiere qualsiasi operazione bancaria.
Il Presidente dell’Associazione, sentito il Consiglio, potrà procedere alla nomina di commissioni, gruppi di lavoro ovvero di strutture di supporto alla propria attività.
Il Presidente individua, istituisce e presiede comitati operativi, tecnici e scientifici determinandone la durata, le modalità di funzionamento, gli obiettivi e gli eventuali compensi.
Per i casi di indisponibilità ovvero d’assenza o di qualsiasi altro impedimento del Presidente, lo stesso è sostituito dal Vicepresidente.
Art. 14 – IL COLLEGIO DEI REVISORI
La gestione dell’Associazione è controllata da un Revisore unico o da un Collegio dei revisori composto da tre componenti eletti annualmente dall’Assemblea dei soci, che nomina anche il Presidente dello stesso.
Il Revisore, o il Collegio dei Revisori, dovrà accertare la regolare tenuta della contabilità sociale redigendo una relazione ai bilanci annuali; potrà accertare la consistenza di cassa e l’esistenza dei valori e dei titoli di proprietà sociale e potrà procedere in qualsiasi momento ad atti di ispezione e di controllo.
Il Revisore o il Collegio potrà altresì indirizzare al Presidente ed ai membri del Consiglio Direttivo le raccomandazioni che riterrà utili al fine di permettere il miglior assolvimento dei compiti loro assegnati nel rispetto delle norme dello Statuto e degli eventuali regolamenti interni.
Art. 15 – IL PREDISENTE ONORARIO
Il Presidente Onorario è nominato dall’Assembla dei soci per acclamazione ed è scelto tra le persone anche non aderenti all’Associazione che per le loro qualità professionali, culturali, e umane possano conferire prestigio all’Associazione.
Art. 16 - I MEZZI FINANZIARI
-dai beni mobili o immobili che diverranno proprietà dell’Associazione;
- dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Consiglio Direttivo e ratificata dall'Assemblea;
- dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali.
- da entrate che concorrano ad incrementare l’attivo sociale, quali ad esempio: fondi derivati da raccolte e/o manifestazioni pubbliche o private; contributi corrisposti per lo svolgimento di specifici temi oggetto dell’attività dell’Associazione; contributi che soci e non soci, enti pubblici e privati, riconosceranno all’Associazione;
- da contributi di organismi internazionali.
Il Consiglio Direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l'associazione I fondi dell'associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse. Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all'Associazione e arricchire il suo patrimonio.
Art. 17 - BILANCIO
Per ogni esercizio è disposto un Bilancio Preventivo ed un Bilancio Consuntivo.
Entro il primo mese di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio preventivo dell’anno in corso ed entro i primi 3 mesi di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea. I bilanci devono restare depositati presso la sede dell’Associazione nei quindici giorni che precedono l’Assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione dei soci.
La richiesta di copie è soddisfatta dall’Associazione a spese dei richiedenti. Il Bilancio Preventivo e quello Consuntivo dovranno essere presentati all’Assemblea per l’approvazione entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
Questo statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell'associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali e con la Legge italiana.

References: Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17