Source: http://www.delucapartners.it/press/le-nostre-sentenze/
Timestamp: 2017-07-28 02:37:01+00:00

Document:
Licenziamento, Cassa Integrazione: le nostre cause | Delucapartners.it
La sezione Lavoro del Tribunale di Bologna, con sentenza ex art. 1 della Legge n. 92/2012 n. 734 del 7 luglio 2017, confermando l’ordinanza emessa nella fase sommaria, ha dichiarato legittimo il licenziamento per giusta causa intimato ad un dipendente per essersi assentato da lavoro per un periodo continuativo di 3 settimane, senza aver rispettato…
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 12804 del 22 maggio 2017, ha affermato che è sanzionabile disciplinarmente il dipendente che fotocopia materiale costituente know-how aziendale, anche se tale attività viene svolta per tutelare un proprio diritto in giudizio. Nel caso di specie il lavoratore, dapprima sanzionato e poi licenziato, è ricorso in Cassazione affermando…
La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 22148/2017, è tornata a pronunciarsi in merito alla possibilità per il datore di lavoro di installare telecamere senza esperire la preventiva procedura sindacale di cui all’art. 4 della Legge n. 300/70. Nel caso di specie l’amministratore unico di una società decideva di installare all’interno di…
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 8260 del 30 marzo 2017, riformando la sentenza della Corte d’Appello territorialmente competente, ha accolto le censure di un lavoratore che aveva sottoscritto un verbale di conciliazione in sede sindacale e poi ne aveva chiesto l’annullamento finalizzato all’accertamento giudiziale dell’inefficacia del licenziamento intimatogli nell’ambito di una procedura di…
Licenziamento disciplinare: doppio controllo del giudice
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7166 del 21 marzo 2017, torna ad affrontare il tema del licenziamento disciplinare. Nel caso di specie un dipendente, in qualità di tecnico reperibile e responsabile dell’emergenza, veniva licenziato all’esito di un procedimento disciplinare per essersi rifiutato di attivarsi a fronte di due successive sollecitazioni di intervento…
Legittimo il licenziamento intimato ad un dipendente che vende su Internet, sotto falso nome, prodotti del proprio datore di lavoro
Il Tribunale di Milano, sezione lavoro, con ordinanza n. 4703 del 20 febbraio 2017, si è pronunciato sul ricorso ex art. 1, comma 48 ss. L. 92/2012 presentato da un lavoratore avverso il licenziamento per giusta causa intimatogli da una Società nostra cliente per aver venduto su internet, sotto falso nome, prodotti della stessa. La…
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 50 del 3 gennaio 2017, è intervenuta in materia di licenziamento per giusta causa, chiarendo che la tempestività della contestazione disciplinare va valutata con riferimento al momento in cui si acquisisce la piena conoscenza del fatto, non essendo sufficienti a tal fine meri sospetti. Nel caso di specie,…
Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo non può fondarsi su un comportamento del dipendente riconducibile alla sua sfera volitiva
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23735 del 22 novembre 2016, torna a tracciare i confini tra licenziamento ontologicamente disciplinare e licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Nella specie il licenziamento per giustificato motivo oggettivo sottoposto al suo esame era stato motivato da “una pressoché totale assenza di sinallagmaticità, fra le obbligazioni a noi…
Il Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, con sentenza del 17 ottobre 2016, ha rigettato il ricorso presentato da una ex dipendente di una Società nostra Assistita, che aveva agito giudizialmente affinché venisse dichiarato illegittimo il licenziamento per giustificato motivo oggettivo intimatole, con le conseguenze previste dall’art. 8 della Legge n. 604/1966. Con il medesimo ricorso,…
Licenziamento legittimo solo in presenza di atti violenti intenzionali
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 20211 pubblicata il 7 ottobre 2016, si è pronunciata sul tema del licenziamento per giusta causa intimato ad un dipendente per aver partecipato ad un «violento diverbio con un collega poi seguito da vie di fatto». Nel caso di specie, la Cassazione ha confermato la pronuncia della…
Corte di Cassazione: la nullità del patto di prova comporta l’applicazione della disciplina limitativa dei licenziamenti
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 17921 del 12 settembre 2016, ha affermato che, nel caso in cui il patto di prova apposto al contratto di lavoro sia affetto da un vizio di nullità, il recesso del datore di lavoro è sottoposto all’applicazione della tutela contro i licenziamenti illegittimi. La Suprema Corte ha così…
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 16214 del 3 agosto 2016, ha affermato che il patto di prova deve essere accettato per iscritto dal dipendente. Nel caso di specie una lavoratrice ricorreva in giudizio affinché venisse dichiarato illegittimo il recesso intimatole, poiché il periodo di prova contrattualmente pattuito era scaduto. La società datrice di…

References: sentenza 
 art. 1
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 1
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza