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Relazione sull'attuazione della Revisione 2002 della strategia per il mercato interno - Mantenere l'impegno preso - PDF
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Severino Ferrante
1 Relazione sull'attuazione della Revisione 2002 della strategia per il mercato interno - Mantenere l'impegno preso Documento di lavoro dei servizi della Commissione2 INTRODUZIONE La presente relazione sull'attuazione della strategia per il mercato interno ha lo scopo di indicare se le diverse azioni della revisione 2002 della strategia per il mercato interno 1 sono state ultimate a tempo debito e di valutare la probabilità che siano portate a termine le azioni che devono essere realizzate entro giugno Nel complesso, i risultati non sono brillanti. Solo sei azioni (poco meno del 40%) delle sedici che arrivavano a scadenza a fine dicembre 2002 sono state concluse in tempo. Notevoli ritardi si registrano già per quel che riguarda le azioni con scadenza giugno La situazione completa è presentata nelle tabelle allegate. La relazione sull'attuazione rientra nel pacchetto "attuazione" della Commissione, come la relazione sull'attuazione degli orientamenti di massima di politica economica e la relazione sugli orientamenti per l'occupazione 2. Questi documenti dovrebbero essere letti assieme alla relazione di primavera della Commissione, che contiene la valutazione globale dei progressi compiuti per quanto riguarda l'agenda di Lisbona e degli obiettivi prioritari da perseguire nei dodici prossimi mesi affinché l'unione europea possa diventare entro il 2010 l'economia fondata sulla conoscenza più competitiva. I dieci anni di mercato interno hanno apportato grandi benefici, tra cui 2,5 milioni di posti di lavoro supplementari e un aumento del PIL di 164,5 miliardi di euro nel Ma esistono ancora numerosi ostacoli che impediscono di sfruttare appieno le potenzialità del mercato interno. La strategia per il mercato interno propone un programma di interventi concreti, con precise scadenze, mirante ad eliminare questi ostacoli. Finora, la strategia per il mercato interno si è concentrata su ciò che occorreva fare di anno in anno. In coerenza con i propositi di razionalizzazione della Commissione, l'accento sarà ora posto sul medio termine ( ).Una strategia a medio termine per il mercato interno sarà presentata nell'aprile 2003, dopo la consultazione delle parti interessate, in particolare degli Stati membri e del Parlamento europeo, tenendo conto dei risultati del Consiglio europeo di primavera. Questa nuova strategia dovrà naturalmente essere finalizzata a permettere ad un mercato interno di 450 milioni di cittadini di funzionare meglio dopo l'allargamento. La prossima relazione sull'attuazione sarà presentata entro gennaio COM (2002) 171 dell'11 aprile Questa nuova procedura deriva dalla comunicazione della Commissione sulla razionalizzazione dei cicli annuali di coordinamento delle politiche economiche. COM (2002) 487 del 3 settembre Queste stime sono state prodotte utilizzando il modello QUEST II della Commissione. I dati quantitativi introdotti nel modello provengono da studi empirici sull'impatto del mercato interno sull'aumento della produttività. Per ulteriori informazioni sul modello e sui parametri utilizzati: 23 AZIONI CHE DOVEVANO ESSERE PORTATE A TERMINE ENTRO DICEMBRE 2002 Il bilancio complessivo dell'attuazione della strategia per il mercato interno presenta luci e ombre. Della sedici azioni che dovevano essere ultimate entro dicembre 2002, sole sei sono state portate a compimento. Si tratta in particolare di azioni sul fronte di una "migliore regolamentazione", di norme sulla concorrenza più efficaci e di misure specifiche, come quelle riguardanti i conglomerati finanziari, del piano d'azione per i servizi finanziari (PASF) 4. Progressi accettabili si sono registrati per cinque altre importanti azioni, tra cui l'ulteriore liberalizzazione del mercato dell'energia e il pacchetto "semplificazione degli appalti pubblici". In cinque casi le azioni presentano un notevole ritardo, in particolare per quanto riguarda le pensioni, il "pacchetto fiscale", che comprende una direttiva sul risparmio, un codice di condotta sull'imposizione delle imprese e una direttiva sulle royalties e gli interessi. In alcuni casi non si sono avuti progressi; l'esempio peggiore è quello del regolamento sul brevetto comunitario ("COMPAT"). La tabella riportata qui di seguito indica la situazione per ogni azione e ne valuta lo stato di avanzamento. H significa che l'azione è stata portata a termine; : significa che progressi accettabili sono stati compiuti, ma l'obiettivo non è stato raggiunto e occorre fare di più; 0 significa che i risultati ottenuti sono deludenti Azione Consiglio e del PE di proposte riguardanti la fase finale della liberalizzazione dei mercati dell'elettricità e del gas, compresa la libera scelta del fornitore per tutti i consumatori europei diversi dalle famiglie a partire dal Consiglio e del PE di proposte miranti a unificare il cielo europeo per la gestione del traffico aereo. Valuta Situazione zione : Progressi in Consiglio energia (novembre 2002) dove gli Stati membri hanno raggiunto un accordo politico, ma non ancora un'adozione formale, che si avrà probabilmente entro giugno 2003 dopo la seconda lettura del PE. Le imprese, in particolare le PMI, e i consumatori beneficeranno di prezzi più bassi, fenomeno già osservato negli Stati membri che hanno proceduto alla liberalizzazione in modo autonomo. : Accordo politico in Consiglio trasporti (dicembre 2002). Posizione comune prevista per inizio 2003 con adozione formale entro fine giugno 2003 dopo la seconda lettura del PE. Costo attuale dei ritardi negli aeroporti stimato in 3 miliardi di euro all'anno. 4 Nel 2002 sono state adottate anche altre importanti proposte del PASF, in particolare le direttive sulle garanzie, l'abuso di mercato, gli intermediari d'assicurazione e la vendita a distanza di servizi finanziari, e un regolamento sulle norme contabili internazionali. 34 3. Consiglio e del PE del secondo pacchetto di misure volte a modernizzare le ferrovie europee. Consiglio e del PE di varie proposte nel quadro del PASF: fondi pensione 0 Progressi sulle proposte della Commissione, in particolare in materia di sicurezza, interoperabilità e agenzia ferroviaria europea. Ma Consiglio e PE devono ancora adottare il pacchetto, in particolare sull'apertura del mercato del trasporto merci. Adozione rimandata al secondo semestre L'attuazione permetterà un aumento della concorrenza e servizi di migliore qualità per le imprese. La Commissione formulerà proposte per i passeggeri nel Alcuni progressi per i fondi pensione in Consiglio e al PE. Adozione possibile entro giugno 2003, a meno che risulti necessaria la conciliazione. La direttiva propone un quadro prudenziale per garantire la sicurezza delle pensioni e un livello di protezione elevato per i futuri pensionati. Prevede anche istituzioni flessibili per sviluppare una politica d'investimenti efficace. Si tratta di una misura importante per far fronte alle conseguenze dell'invecchiamento della popolazione prospetti informativi : Accordo politico al Consiglio ECOFIN (novembre 2002). Posizione comune del Consiglio prevista per inizio 2003 prima che il testo torni al PE per la seconda lettura. Questa misura dovrebbe permettere alle imprese di raccogliere più facilmente fondi a livello comunitario e di offrire una protezione adeguata agli investitori conglomerati finanziari H Consiglio e PE hanno adottato la proposta (novembre 2002). La direttiva rafforza la posizione prudenziale dei gruppi finanziari operanti nel settore dei servizi bancari/d'investimento e in quello delle assicurazioni. Gli Stati membri devono recepire la direttiva entro 18 mesi perché prenda effetto entro il Consiglio e del PE del pacchetto appalti pubblici : Accordo politico in Consiglio su due direttive, la prima che unifica e rielabora le tre direttive sugli appalti di forniture, servizi e lavori, la seconda che rifonde le norme sull'aggiudicazione degli appalti pubblici nei settori dell'acqua, dell'elettricità, dei trasporti e dei servizi postali. Il completamento sul piano tecnico dei testi prende più tempo del previsto. Posizione comune del Consiglio prevista per gennaio 2003 con adozione finale nel primo semestre 2003 dopo la seconda lettura del PE. Appalti pubblici più aperti alla concorrenza permetteranno notevoli risparmi alle finanze pubbliche. Un modesto risparmio 45 del 5% ridurrebbe le spese per gli appalti pubblici nell'ue di oltre di 67 miliardi di euro all'anno Attuazione da parte della Commissione di un piano d'azione per la semplificazione della normativa, comprendente un sistema di valutazione dell'impatto e norme di consultazione. Consiglio e del PE di un regolamento mirante a rendere più efficace l'applicazione delle norme sulla concorrenza coinvolgendo le autorità nazionali preposte alla concorrenza e i tribunali nazionali nell'applicazione degli articoli 81 (cartelli) e 82 (abuso di posizione dominante) del trattato CE. Proposta di modifica del regolamento CE sulle fusioni mirante a garantire l'efficacia del controllo delle fusioni nel contesto della mondializzazione e dell'allargamento. Completamento del "pacchetto fiscale", comprendente una direttiva sul risparmio, un codice di condotta sull'imposizione delle società H H H 0 La Commissione ha adottato il 5 giugno 2002 il suo piano d'azione per il miglioramento della regolamentazione e ha istituito un nuovo sistema integrato di valutazione dell'impatto per tutte le sue iniziative legislative e politiche. Questo sistema sarà gradualmente messo in atto a partire dal 2003 e generalizzato nel La comunicazione finale sulle norme minime di consultazione del pubblico e delle parti interessate è stata pubblicata nel dicembre 2002 e prevede tra l'altro un periodo minimo di consultazione di otto settimane. Regolamentazioni di migliore qualità potrebbero fare risparmiare alle imprese circa 50 miliardi di euro all'anno. Il regolamento adottato (nel novembre 2002) dal Consiglio introduce un nuovo sistema per l'applicazione delle norme sulla concorrenza basato su un maggiore coinvolgimento delle autorità e dei tribunali nazionali. Esso dovrebbe contribuire a rendere più competitivi mercati e imprese e, di conseguenza, a far scendere i prezzi per i consumatori. La Commissione ha proposto un nuovo ed efficace regolamento CE sulle fusioni (adottato nel dicembre 2002) che introduce riforme nella politica comunitaria in materia di fusioni per quanto riguarda il controllo delle società e tiene conto anche delle conseguenze della mondializzazione e dell'allargamento. Regolamento trasmesso al Consiglio per adozione nel 2003, essendo il 1 maggio 2004 la data proposta per l'applicazione del nuovo regolamento in materia di fusioni. La Commissione ha anche adottato nel dicembre 2002 un progetto di parere della Commissione (ora oggetto di consultazione pubblica) che dovrà essere adottato definitivamente quando il nuovo regolamento in materia di fusioni entrerà in vigore e che accrescerà la trasparenza e fornirà un quadro economico sano. ECOFIN non ha raggiunto un accordo sul pacchetto, i negoziati con la Svizzera sulla fiscalità del risparmio sono risultati difficili. Poiché si tratta di un pacchetto, le varie parti possono essere adottate soltanto se è adottato l'insieme. Il "pacchetto fiscale" dovrebbe 56 ed una direttiva sulle royalties e gli interessi. Consiglio del brevetto comunitario. la Commissione di un regime di aiuti di Stato per i servizi d'interesse economico generale e creazione di un meccanismo di controllo dei risultati ottenuti. 14. la Commissione di una proposta di normativa per la cooperazione tra autorità pubbliche responsabili della tutela degli interessi economici dei consumatori. 15. Peer reviews di esperti degli Stati membri e della Commissione sui problemi rilevati nei paesi candidati, in particolare i servizi finanziari, le qualifiche professionali, la protezione dei dati e i servizi postali. 16. Assicurarsi che accordi di "gemellaggio" (in base ai quali uno Stato membro coopera o si gemella con un paese candidato aiutando e consigliando la sua amministrazione) siano realizzati per coprire tutti i settori chiave del mercato ridurre gli ostacoli transfrontalieri ed eliminare una dannosa concorrenza fiscale a beneficio sia delle imprese dell'ue, sia delle amministrazioni fiscali degli Stati membri. Il Consiglio riprenderà l'esame nel gennaio 2003 e c'è qualche speranza di un accordo. 0 Si è progredito poco o punto. Gli Stati membri non trovano ancora un accordo, in particolare sulla competenza giurisdizionale e sulle lingue. Ipotesi ottimista: adozione entro il 2003 anche se la Commissione potrebbe ritirare la proposta se un accordo non è raggiunto entro il Consiglio europeo della primavera La situazione attuale non incoraggia l'innovazione. Le imprese e le persone beneficerebbero della certezza giuridica e di costi ridotti. Il potenziali risparmio è complessivamente di almeno un miliardo di euro all'anno. 0 La Commissione non ha potuto adottare il testo a causa dell'incertezza giuridica. Attende le sentenze della Corte di giustizia europea relative all'analisi giuridica del finanziamento di questi servizi. Le sentenze sono previste per inizio La Commissione ha adottato (maggio 2002) una metodologia per il controllo della prestazione di questi servizi, che avrà inizio nel : La Commissione prevede di adottare la proposta all'inizio del 2003; consumatori e imprese trarranno vantaggio da una cooperazione più efficace tra le autorità degli Stati membri. H H I peer reviews sono stati in gran parte ultimati in tutti i settori in questione. Esperti delle autorità equivalenti degli Stati membri e della Commissione si sono recati nei paesi candidati, hanno valutato il funzionamento dell'amministrazione ed hanno formulato raccomandazioni operative. Il seguito ed il controllo continuano nel I peer reviews permettono di creare fiducia e di rafforzare le istituzioni, il che è essenziale per il buon funzionamento di un mercato interno allargato. Accordi di gemellaggio in tutti i settori chiave sono stati stabiliti nei paesi candidati in cui se ne è riscontrata la necessità. I lavori destinati ad affrontare aspetti problematici continuano nel quadro del programma Phare quando le amministrazioni mancano d'esperienza, in particolare nei settori della regolamentazione. 67 interno per tutti i paesi candidati. H= Azione condotta a termine := Progressi accettabili nella realizzazione dell'azione 0= Risultati deludenti nella realizzazione dell'azione 78 AZIONI DA PORTARE A TERMINE ENTRO GIUGNO 2003 La situazione è preoccupante per le azioni che devono essere portate a termine entro giugno Anche se resta ancora tempo, attualmente soltanto 5 azioni su 12 azioni presentano progressi accettabili e sembrano poter essere ultimate in tempo. È il caso della riduzione del livello globale degli aiuti di Stato, dell'adozione della direttiva sulla brevettabilità delle invenzioni connesse al software e dell'introduzione di una tessera sanitaria europea. Occorre intensificare gli sforzi per far sì che numerose altre azioni siano realizzate entro la scadenza fissata. Si tratta in particolare delle azioni che riguardano il recepimento corretto ed entro i termini della legislazione del mercato interno e la riduzione del numero di infrazioni Azione Per il Consiglio europeo della primavera 2003, gli Stati membri dovranno a) aver raggiunto un tasso di recepimento almeno del 98,5% b) aver recepito il 100% delle direttive il cui termine di recepimento è superato di due anni. Gli Stati membri dovranno aver ridotto di almeno il 10% il numero delle infrazioni derivanti da un'erronea applicazione del diritto comunitario. Proposta della Commissione di eliminare nel mercato interno gli ostacoli agli scambi di servizi per dare seguito alla relazione sulla situazione del mercato interno dei servizi pubblicata nel luglio Valuta zione 8 Situazione 0 Il deficit di recepimento è passato complessivamente dall'1,8% nel maggio 2002 al 2,1% nel novembre Secondo il quadro di valutazione del novembre 2002, solo cinque Stati membri (S, FIN, DK, NL, UK) raggiungevano l'1,5% fissato come obiettivo. Tutti gli altri Stati membri possono ancora raggiungere questo obiettivo entro il prossimo Consiglio di primavera, se intensificano gli sforzi. 0 La Finlandia è il solo Stato membro ad aver raggiunto l'obiettivo, seguita da vicino da S, P, NL e DK. L, EL, D e F devono ancora recepire almeno dieci direttive. 0 0 Il numero dei procedimenti per infrazione in corso resta ad un livello inaccettabile: casi, cioè praticamente lo stesso numero di sei mesi fa. Solo la Danimarca ha raggiunto l'obiettivo di una riduzione del 10%. La Francia e l'italia rappresentano quasi il 30% del totale dei casi (quadro di valutazione del novembre 2002). La Commissione ha pubblicato nel luglio 2002 una relazione che constata l'esistenza di svariati ostacoli (giuridici o no) in tutte le fasi del ciclo economico. La Commissione intende presentare proposte entro il L'attuazione della strategia è leggermente in ritardo perché gli ostacoli si sono rivelati assai più numerosi del previsto e l'analisi ha quindi richiesto più tempo. Si avranno vantaggi per tutta l'economia dell'ue, in particolare per le PMI (predominanti nel settore dei servizi), grazie alla riduzione dei costi dell'esportazione di servizi in altri Stati membri. Tutte le imprese che ricorrono a servizi dovrebbero9 Azione 4. CEN a) di 150 norme armonizzate per i prodotti per l'edilizia; b) di 450 norme armonizzate per le macchine. Revisione da parte della Commissione dei suoi accordi contrattuali con gli organismi di normazione europei al fine di collegare più strettamente il sostegno finanziario a criteri di valutazione legati ai risultati ottenuti. Consiglio e del PE della nuova proposta sulle OPA. Consiglio e del PE del regolamento sulle attività di promozione commerciale. Valuta zione Situazione beneficiare di costi ridotti e i consumatori avranno più scelta, beneficeranno della maggiore concorrenza dei prezzi e di una migliore tutela dei loro interessi economici. 0 Non sembra probabile che il CEN raggiunga il suo obiettivo per i prodotti per l'edilizia, dato che finora ha pubblicato soltanto 80 norme e altre 35 norme sono previste entro giugno Occorre accelerare il ritmo affinché le imprese dispongano di norme quanto più rapidamente possibile. : Per quanto riguarda le macchine l'obiettivo dovrebbe essere raggiunto. 0 I nuovi accordi contrattuali con tutti gli organismi di normazione europei dovrebbero essere firmati in giugno o luglio Essi conterranno le nuove disposizioni giuridiche, amministrative e finanziarie. La Commissione propone inoltre, tramite contratti di prestazione distinti, la cui firma è prevista entro aprile 2003, di migliorare l'efficacia, la qualità e la visibilità delle norme comunitarie. : La Commissione ha presentato nell'ottobre 2002 una nuova proposta modificata che il Consiglio e il PE devono adottare il più presto possibile. La Commissione spera che un accordo politico possa essere raggiunto nel maggio 2003 e che sia sufficiente una sola lettura del PE all'inizio del Questa misura è un elemento essenziale della dinamica di integrazione dei mercati finanziari nell'ue, che permetterà alle imprese di svilupparsi e ristrutturarsi, garantendo la protezione essenziale degli azionisti. 0 Progresso lento in Consiglio per l'opposizione di alcuni Stati membri all'applicazione del riconoscimento reciproco. Alcuni Stati membri collegano il progresso al seguito del Libro verde sulla tutela dei consumatori. Il PE ha espresso un parere molto favorevole in prima lettura. La presidenza greca desidera raggiungere un accordo politico entro giugno Le riforme proposte permetterebbero alle PMI, in particolare, di utilizzare la promozione commerciale per richiamare l'attenzione sui loro prodotti in nuovi mercati e le grandi imprese potranno offrire una promozione unica in tutta l'ue anziché realizzare 15 campagne diverse. I consumatori beneficeranno di un aumento della concorrenza e di una più grande trasparenza delle informazioni sulla promozione commerciale proposta. 910 Azione Riduzione da parte degli Stati membri del livello globale degli aiuti di Stato in percentuale del PIL e riorentamento degli aiuti verso obiettivi orizzontali d'interesse comune, tra cui la coesione economica e sociale, e verso le carenze identificate del mercato. Consiglio e del PE di una direttiva sulla brevettabilità delle invenzioni connesse al software. Adozione da parte di tutti gli Stati membri delle misure necessarie perché sia possibile costituire una società anonima entro 18 giorni lavorativi ad un costo non superiore a 213 euro e con un capitale minimo versato non superiore a euro. Proposta della Commissione riguardante l'introduzione di una tessera europea d'assicurazione sanitaria che sostituirà gli attuali moduli su carta necessari per fruire dell'assistenza sanitaria in uno Stato membro diverso da quello di residenza. Esecuzione di programmi di formazione destinati ai funzionari dei paesi candidati incaricati dell'applicazione della legislazione nei settori della libera circolazione dei beni, della prestazione di servizi e della libertà di stabilimento che sono oggetto di disposizioni del trattato e non di direttive comunitarie specifiche. Valuta Situazione zione : La maggior parte degli Stati membri sembra ben intenzionata a ridurre il livello degli aiuti (l'aiuto totale dell'ue rappresenta attualmente circa l'1% del PIL); gli aiuti sono ridistribuiti a favore di obiettivi orizzontali come l'ambiente, la ricerca e sviluppo e le PMI. La Commissione continuerà a seguire e a pubblicare i risultati nel quadro di valutazione degli aiuti di Stato (il prossimo è previsto nel maggio 2003). : Progressi soddisfacenti in Consiglio e nel PE. Buona probabilità che la proposta possa essere adottata entro giugno 2003 nel caso di una sola lettura del PE (prima lettura prevista ad inizio 2003). Questa misura stimolerà l'innovazione e andrà a vantaggio degli sviluppatori e dei fornitori di software nonché degli utilizzatori di tecnologie brevettabili 0 Solo la Danimarca e il Regno Unito hanno raggiunto i due obiettivi in questo difficile settore; altri cinque altri Stati membri (F, S, FIN, IRL, EL) ne hanno raggiunto uno. Tutti gli altri Stati membri devono adottare misure pratiche per semplificare e accelerare la registrazione di un'impresa, in modo da favorire l'imprenditorialità e la creazione di posti di lavoro. : La Commissione prevede di presentare una proposta all'inizio del Gli Stati membri - che lavorano nella commissione amministrativa - dovranno prendere una decisione affinché la tessera d'assicurazione sanitaria possa entrare in vigore entro giugno I viaggi e la mobilità nell'ue ne risulteranno facilitati. : Programmi di formazione comprendenti seminari e visite di studio sono già stati realizzati per assistere i funzionari dei paesi candidati nell'interpretazione e nell'applicazione della legislazione del mercato interno. Questo programma continua. H= Azione condotta a termine := Progressi accettabili nella realizzazione dell'azione 1011 0= Risultati deludenti nella realizzazione dell'azione 11 Documenti analoghi
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