Source: http://www.tuttotecnica.it/CTU/index.asp
Timestamp: 2017-01-19 16:54:00+00:00

Document:
Il C.T.U. Consulente Tecnico del Tribunale. Definizione, mansioni e compiti. Tariffa Giudiziaria
Il CTU - Consulente Tecnico d'Ufficio
a cura del geom. Aldo Dacomo C.T.U. Tribunale Napoli
La Legge di conversione n.132, 6 agosto 2015, del decreto legge n. 83, 27 giugno 2015 titolato “Misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria” ha introdotto, fra gli altri aggiornamenti, una modifica dall’effetto dirompente per i professionisti tecnici; si tratta dell’ampliamento dell’art. 161 c.p.c. con il seguente comma: “Il compenso dell’esperto o dello stimatore nominato dal giudice o dall’ufficiale giudiziario è calcolato sulla base del prezzo ricavato dalla vendita. Prima della vendita non possono essere liquidati acconti in misura superiore al cinquanta per cento del compenso calcolato sulla base del valore di stima”.
Gli effetti sono chiari a tutti, da oggi in poi gli onorari della sola stima del bene potranno essere pagati solo in acconto, in misura non superiore al 50% del valore stimato, rimandando la liquidazione finale al momento della vendita.
Cerchiamo di fare quindi di fare un po’ di ordine alla luce delle nuove norme.
L’art 49 del testo unico prevede che la retribuzione dell’esperto nominatoex art. 568 c.p.c. sia composta da onorario, indennità di viaggio e di soggiorno, spese di viaggio e rimborso delle spese sostenute per adempiere all’incarico.
- controllo documenti depositati ex art. 567 c.p.c.;
- accertamento della consistenza immobiliare dei beni pignorati, compresa l’acquisizione della scheda catastale;
- verifica della regolarità urbanistica ed acquisizione dei dati delle pratiche edilizie;
- verifica dell’esistenza di contratti di concessione in godimento registrati, con acquisizione di copia degli stessi;
- eventuale redazione della planimetria con relativo accatastamento;
- acquisizione del titolo di provenienza del bene pignorato e ricostruzione della continuità nelle trascrizioni;
- aggiornamento e integrazione della documentazione ipocatastale;
- acquisizione certificato di destinazione urbanistica;
- stima analitica del compendio pignorato.
Si tratta di una considerevole e complessa serie di attività, distinte fra di loro, il cui compenso non può essere ricondotto alla sola attività di stima descritta nell’art. 13 del d.P.R. 358/1988. È quindi necessario suddividere la nota in più capitoli utilizzando le tabelle previste dal d.P.R. 358/1988 non limitandosi al solo art. 13 che riguarda le sole operazioni di stima del bene pignorato.
Computo degli onorari
Dall’analisi del quesito derivano una serie di operazioni il cui compenso viene determinato come in appresso.
Accertamento consistenza immobiliare dei beni
L’esperto, come da quesito, dovrà accertare la consistenza immobiliare, effettuando un rilievo planimetrico del bene pignorato.
In questa caso trova applicazione l’art 12 comma 2 del d.P.R. 358/1988 per cui compete al consulente un onorario minimo di euro 145,12 fino ad un massimo di euro 970,42.
Verifica della regolarità urbanistica ed acquisizione dei dati delle pratiche edilizie
Si tratta di complesse verifiche e ricerche i cui risultati devono essere confrontati con lo stato dei luoghi. Un attività che viene normata dall’art. 12 comma 1 della tabella annessa al d.P.R. n. 352/1988 trattandosi di operazioni in materia di verifica di rispondenza tecnica alle prescrizioni di progetto e/o di contratto con onorario da un minimo di euro 145,12 ad un massimo di euro 970,42.
Stima analitica del compendio pignorato
La stima viene compensata con gli onorari ex art. 13 della tabella annessa al d.P.R. n. 352/88 ponendo a base di calcolo il valore complessivo di quanto stimato.
Eventuale redazione planimetria e accatastamento
Qualora vengano svolte attività di natura catastale l’esperto potrà richiedere gli onorari ex art. 12 comma 2 della tabella annessa al d.P.R. n. 352/88.
Oltre ai compiti suesposti il consulente svolge anche altre mansioni non valutabili in base a singoli articoli; si tratta di:
- verifica dell’esistenza di contratti di concessione in godimento registrati e acquisizione degli stessi in copia;
- acquisizione del titolo di provenienza del diritto pignorato;
- integrazione della continuità nelle trascrizioni;
- acquisizione certificato di destinazione urbanistica.
In tutti questi casi si applica la tariffa a vacazione prevista dall’art 1 del d.P.R. n. 352/1988, nella misura di euro 14,68 per la prima vacazione e di euro 8,15 per ciascuna delle vacazioni successive.
Tutti gli onorari possono essere aumentati fino al doppio in caso di eccezionale difficoltà, importanza o complessità, e sono diminuiti di 1/3 in caso di ritardo nell’adempimento.
Ai fini della nuova formulazione dell’art 161 c.p.c. gli onorari relativi alla stima possono essere liquidati solo in acconto, sulla base del valore stimato nella misura del 50% dovuto, mentre gli altri onorari e spese non sono soggetti a tale modalità.
Tavola sinottica funzioni/onorario
Controllo documenti depositati ex art. 567 c.p.c.
Onorari a vacazione, art. 1 d.P.R. n. 352/1988
Stima dell’immobile pignorato
Accertamento consistenza fisica e catastale dei beni, compresa l’acquisizione della scheda catastale
Verifica della regolarità urbanistica ed acquisizione dei dati delle pratiche edilizie svolte
art 12 comma 1
Eventuale redazione della planimetria con relativo accatastamento
Verifica dell’esistenza di contratti di concessione in godimento registrati e acquisizione degli stessi in copia
Onorari a vacazione, art. 1
Acquisizione del titolo di provenienza del diritto pignorato e ricostruzione della continuità nelle trascrizioni
Aggiornamento e integrazione documentazione ipocatastale
Acquisizione CDU
La tariffa vigente per il calcolo dei compensi per le CTU con metodi di calcolo automatici	Calcolo onorario CTU per stima
Calcolo automatico, di semplicissima consultazione ed impostazion
L'ACI nel 2012 ha adeguato il valore dei rimborsi chilometrici. In questo file pdf tutti i valori pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale
La modulistica utilizzata presso il Catasto e le conservatorie, compilabili interattivamente o scaricabili gratuitamente con semplici guide
Mercuriali Modulistica
Norme per la misurazione Passi carrai
Definizione del perito per le linee guida dell'ABI
Differenze tra CTP e CTU
Le differenze tra CTU e CTUContenuto della perizia di stima
Il DL 83/2015 introduce modifiche al contenuto della relazione di stima. Eccole

References: art. 568
 art. 567
 art. 13
 art. 13
 art. 12
 art. 567
 art. 1
 art. 1