Source: https://mauta.org/
Timestamp: 2018-12-17 16:59:10+00:00

Document:
Mauta è una associazione culturale senza fine di lucro per promuovere la cultura, le scienze e la democrazia. E' stata costituita l'8 maggio 2007.
c/o Inglese
Codice fiscale: 91089300338
Mauta è una associazione culturale senza fine di lucro nata l'8 maggio 2007. Ha lo scopo di promuovere la cultura, le scienze e la democrazia con iniziative, eventi e pubblicazioni sia in rete che tra le persone. Per realizzare i suoi scopi Mauta ha al suo interno dei progetti, il primo dei quali è Nazione Indiana.
Le comunicazioni di natura legale vanno inviate per posta alla sede legale dell'associazione ed eventualmente anticipate all'indirizzo di posta elettronica affarilegali chiocciola mauta punto org
Articolo 1 - Costituzione e nome
Per contribuire attivamente allo sviluppo della cultura, della scienza, della cittadinanza attiva, della libera espressione del pensiero, è costituita tra i firmatari una associazione apartitica, apolitica, non a scopo di lucro, regolata dalla legge italiana nonché dal presente Statuto, avente per denominazione Mauta - Associazione culturale (di seguito per brevità indicata come Associazione).
L'Associazione non ha fini di lucro. Essa si propone di operare nel settore della cultura e delle scienze per promuovere:
lo sviluppo delle arti, della cultura, delle scienze e delle lettere;
la libertà di espressione e di pensiero e il confronto tra le opinioni;
la tutela della riservatezza e delle libertà individuali;
il ruolo attivo della cultura e della scienza all'interno della società;
i valori della solidarietà sociale, del pluralismo e della democrazia.
Per il raggiungimento dei propri scopi l'Associazione svolge ogni attività necessaria, in Italia e all'estero, comprese in modo non esaustivo le seguenti:
la realizzazione di servizi informatici e telematici aperti ai soci e al pubblico, quali: siti web, liste di distribuzione, forum di discussione, blog, servizi di interscambio di informazioni, servizi telematici a tutela della privacy, in Italia e all'estero;
la realizzazione di pubblicazioni editoriali, quali: libri, riviste, bollettini e notiziari;
l'organizzazione di eventi aperti ai soci e al pubblico, quali: incontri, seminari e convegni, mostre, esposizioni, eventi artistici;
L'Associazione può altresì svolgere tutte le attività connesse al proprio fine istituzionale, nonché tutte le attività accessorie, in quanto ad esse integrative, anche se svolte in assenza delle condizioni previste in detto articolo, purché nei limiti consentiti dalla legge.
Per la realizzazione dei suoi scopi l'associazione opera sia direttamente, sia in collaborazione con altre organizzazioni ed enti aventi i medesimi fini istituzionali. l'Associazione può svolgere qualunque attività connessa e/o accessoria a quelle sopra elencate, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura mobiliare e immobiliare e fideiussorie necessarie o utili alla realizzazione degli scopi sociali e con riferimento all'oggetto sociale.
L'Associazione ha sede in Milano, via Padova 60, CAP 20131, e comunque presso il domicilio del suo Presidente, se in Italia. In caso contrario la sede dell'associazione è fissata nel territorio della Repubblica Italiana con semplice decisione del Consiglio Direttivo. [aggiornamento 14 aprile 2018: la sede è in via Federico Confalonieri 21, 20124 Milano]
La durata dell'Associazione è di 99 anni a partire dalla data della firma del presente Statuto. Essa è rinnovabile per decisione dell'Assemblea generale straordinaria.
L' Associazione è composta di soci ordinari e soci sostenitori. Tutti i soci hanno diritti ed obblighi nei confronti dell' Associazione che possono variare a seconda della tipologia di socio in cui ricadono.
L'ammissione all'Associazione non può essere effettuata per un periodo temporaneo. Tuttavia è facoltà di ciascun associato recedere dall' Associazione mediante comunicazione in forma scritta inviata all' Associazione. Le quote sociali versate sono in ogni caso intrasferibili.
La qualifica di socio ordinario e sostenitore si perde a seguito di dimissioni, di decesso, di morosità, di radiazione da parte del Consiglio Direttivo per grave motivo. La decisione di radiazione pronunciata dal Consiglio Direttivo è provvisoria in attesa di ratifica da parte dell'Assemblea generale ordinaria. L'esclusione del socio per gravi motivi, ai sensi dell'art. 24 Codice Civile, è deliberata dal Consiglio Direttivo, anche nel caso in cui il socio non provveda al versamento della quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo.
I soci recedenti od esclusi, e che comunque abbiano cessato di appartenere all' Associazione, non possono avere restituiti i contributi versati e non possono vantare alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione.
Articolo 6 - Soci ordinari
Lo status di socio ordinario è attribuito a chiunque sia aderisca ai fini istituzionali dell'Associazione e che soddisfi i seguenti requisiti:
faccia pervenire al Consiglio Direttivo, con le modalità previste dal Regolamento, la domanda di ammissione accompagnata dall'accettazione dello Statuto in vigore dell'Asociazione, dalla copia di un documento d'identità valido e dalla firma di almeno tre soci;
abbia versato la quota annuale, con le modalità previste dal Regolamento, prima dell'Assemblea generale ordinaria nella quale intende esercitare il proprio diritto di voto, con riserva tuttavia dell'applicazione delle disposizioni indicate appresso;
Il Consiglio Direttivo non è in nessun caso tenuto a motivare le proprie decisioni riguardo all'accettazione o al rigetto delle domande di ammissione degli aspiranti soci.
Il socio ordinario è tenuto al pagamento di una quota associativa annua che verrà deliberata ogni anno dal Consiglio Direttivo, con le modalità previste dal Regolamento, e sarà valida per l'anno successivo.
Articolo 7 - Soci sostenitori
Le persone e le società che contribuiscono con donazioni significative all'associazione o prestazioni di servizi per permettere il mantenimento, il miglioramento ed ulteriori implementazioni dei progetti dell'Associazione, possono essere indicati al Consiglio Direttivo per la nomina a socio sostenitore con le modalità stabilite nel Regolamento.
Lo status del socio sostenitore permette ogni diritto tranne quello di avere incarichi o di votare. Tali soci saranno elencati (in modo anonimo, se richiesto) in posizione evidente sul sito principale dell'Associazione. La qualifica di socio sostenitore è attribuita per l'anno nel quale viene effettuata la donazione. Il Consiglio Direttivo non è in nessun caso tenuto a motivare le proprie decisioni riguardo all'accettazione o al rigetto delle proposte di ammissione per i soci sostenitori.
Il patrimonio dell''Associazione è costituito da:
contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche, privati o persone fisiche finalizzati al sostegno della cultura;
beni mobili ed immobili che pervengono all'associazione a qualsiasi titolo, donazioni e lasciti testamentari;
versamenti effettuati a titolo di liberalità da chiunque aderisca all'associazione;
ricavato dall'organizzazione di manifestazioni o partecipazione ad esse;
ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale, quali ad esempio: fondi pervenuti a seguito di raccolte pubbliche occasionali anche mediante offerte di modico valore; contributi corrisposti da amministrazioni pubbliche per lo svolgimento di attività aventi finalità sociali, sottoscrizione a premi.
Articolo 9 – Scioglimento dell'Associazione
In caso di scioglimento dell'Associazione, per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto ad una organizzazione non lucrativa di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3 comma 190 della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione disposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento. Il contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile.
Articolo 10 – Organi dell'associazione
L'Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell'Associazione e può prendere tutte le decisioni necessarie ad un corretto funzionamento della vita associativa. Essa è costituita da tutti i soci di cui all'articolo 6. Ogni socio ha diritto ad un voto. L'assemblea è presieduta dal Presidente ovvero, in caso di sua assenza, dal Vicepresidente ovvero, in caso di sua assenza dal socio più anziano presente. L'assemblea può essere convocata in qualunque località decisa dal Consiglio Direttivo. L'assemblea può essere ordinaria e/o straordinaria.
Hanno diritto di intervenire in Assemblea tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale. Ogni socio ha diritto ad un voto, e può farsi rappresentare da altro socio, conferendo ad esso delega scritta. I soci possono avere, per ogni assemblea, un numero massimo di deleghe stabilito dal Regolamento.
In casi particolari i soci possono intervenire in Assemblea per via telematica, su decisione del Consiglio Direttivo e con le modalità descritte nel Regolamento.
In prima convocazione le deliberazioni dell'assemblea ordinaria, sono adottate a maggioranza semplice dei voti espressi, come meglio precisato nel Regolamento. L'assemblea è valida se sono rappresentati almeno il 50% dei soci. Se non viene raggiunto il numero minimo di soci necessario, l'Assemblea ordinaria può essere convocata in un momento temporale successivo. In seconda convocazione, ai sensi dell'art.21 Codice Civile, non esistono vincoli numerici, mentre le deliberazioni sono assunte sempre a maggioranza semplice dei soci rappresentati.
la proroga della durata dell'Associazione, come previsto all'art. 4;
lo scioglimento dell'Associazione, come previsto all'art. 17;
Per modificare lo Statuto e per la proroga della durata dell' Associazione, occorre che esprimano il loro voto almeno tre quarti degli associati e la delibera viene assunta a maggioranza semplice. Per deliberare lo scioglimento dell' Associazione, occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
Il Consiglio Direttivo è eletto dall'Assemblea dei soci ed è composto da un numero di persone stabilito nel Regolamento e comunque non inferiore a cinque. Resta in carica per il periodo previsto nel Regolamento e comunque non inferiore ad un anno. I suoi componenti possono essere rieletti. Le dimissioni, la decadenza e la sostituzione dei componenti del Consiglio Direttivo vengono stabilite nel Regolamento dell'Associazione.
accogliere o respingere le domande degli aspiranti soci ordinari e le proposte per i soci sostenitori, in merito alle quali il parere espresso dal Consiglio Direttivo è vincolante e non deve essere motivato;
deliberare sull'attribuzione della qualifica di socio sostenitore;
deliberare in merito all' esclusione dei soci;
Le eventuali sostituzioni di componenti del Consiglio Direttivo effettuate nel corso del periodo di validità dello stesso, devono essere convalidate dalla prima Assemblea convocata successivamente alla nomina. I componenti così nominati scadono con gli altri componenti.
La carica di membro del Consiglio Direttivo è gratuita, salvo il rimborso delle spese sostenute per l'associazione secondo le condizioni fissate nel regolamento.
Il Consiglio Direttivo prepara il budget e fissa il valore della quota annuale, organizza lo svolgimento delle Assemblee generali ordinarie e straordinarie e prepara il relativo ordine del giorno. Rende operativi gli strumenti tecnici ed amministrativi necessari alla raccolta di donazioni.
L'utilizzo delle riserve è deciso dal Consiglio Direttivo per la realizzazione degli scopi fissati nell'art. 3 del presente Statuto, dopo avviso, di sollecitazione, ai soci sostenitori dell'associazione.
Il Consiglio Direttivo autorizza tutti gli acquisti, vendite od affitti di proprietà immobiliari nonché i contratti di qualunque tipo intercorsi tra l'associazione e persone fisiche o morali, di diritto pubblico o privato, secondo le modalità specificate nel Regolamento. In particolare tutte le operazioni il cui valore supera una soglia fissata nel Regolamento, sono soggette a votazione del Consiglio Direttivo a maggioranza semplice.
Il Consiglio Direttivo, delegando tali compiti ad uno dei suoi membri, deve tenere un libro cassa, cura l'aggiornamento e la tenuta del libro dei soci, del libro dei verbali delle assemblee e del libro dei verbali del Consiglio Direttivo. Detti libri devono essere in ogni momento consultabili dai soci che hanno altresì diritto di chiederne, a loro spese, estratti. Il Consiglio Direttivo assicura il rispetto dello Statuto e del Regolamento ed in generale del buon funzionamento dell'associazione.
Gli incontri del Consiglio Direttivo possono essere svolti in presenza, oppure con il consenso degli interessati per via telematica.
Al Presidente spetta la rappresentanza dell'associazione in giudizio e di fronte ai terzi.
Il Presidente può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali con le modalità stabilite dal regolamento. Per le operazioni di gestione corrente agisce in prima persona o tramite un suo delegato. Il Presidente custodisce somme e valori dell'associazione ed esegue ogni operazione di cassa tenendo aggiornata la contabilità. Nessun compenso è dovuto al Presidente, salvo l'eventuale rimborso spese per attività istituzionale secondo le modalità indicate nel Regolamento.
Articolo 16 - Esercizi sociali e bilancio
Il Consiglio Direttivo deve tempestivamente predisporre il bilancio dell'esercizio da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea entro tre mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale.
È fatto divieto all'Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di ONLUS che per legge, Statuto o regolamento operino in analogo settore. Gli utili e gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati obbligatoriamente per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse.
L'Associazione si scioglie per delibera dell'Assemblea o per inattività dell'Assemblea protratta per oltre due anni. L'Assemblea delibera lo scioglimento dell'associazione e la nomina dei liquidatori, e stabilirà i criteri di massima per la devoluzione del patrimonio residuo. I liquidatori, tenuto conto delle indicazioni dell'Assemblea e sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, sceglieranno l'organizzazione non lucrativa di utilità sociale operante in identico o analogo settore cui devolvere il patrimonio residuo.
Articolo 19 - Norme applicabili
Per tutto quanto qui non previsto dal presente Statuto si applicano le norme del Libro 1°, Titolo II del Codice Civile, della Legge n. 266 dell'11 agosto 1991, della legislazione regionale sul volontariato, nonché quelle previste dal D. Lgs. 4 dicembre 1997 N. 460.
Articolo 20 - Prestazioni dei Soci e rimborso spese
Le prestazioni fornite dagli aderenti sono prevalentemente gratuite, salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e autorizzate preventivamente dal Consiglio Direttivo. L’Associazione, in caso di particolare necessità, può intrattenere rapporti di lavoro retribuiti, anche ricorrendo ai propri associati.Legge n. 266 dell'11 agosto 1991, della legislazione regionale sul volontariato, nonché quelle previste dal D. Lgs. 4 dicembre 1997 N. 460.
Conto corrente intestato ad Associazione Culturale Mauta. La quota sociale 2017 è di 50 o 100 euro, sono previste condizioni speciali per casi particolari.
dal 29 agosto 2017 non valida per passaggio ad altra banca
Il nome Mauta deriva dalla parola inuit amauti, che indica un anorak dal vasto cappuccio, usato per trasportare al caldo un bambino.
Domanda di iscrizione (pdf) - da stampare e spedire allegando copia di un documento di identità. Deve essere controfirmata da almeno 3 soci.
Conto corrente intestato ad Associazione Culturale Mauta.
Perché il nome Mauta? -Amauti è il "cappuccio" enorme delle donne inuit sotto il quale proteggono i loro bambini.

References: Articolo 1

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 16

Articolo 19

Articolo 20