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Timestamp: 2018-10-23 03:37:22+00:00

Document:
CC Crema 16.05.18
DATE: Wednesday 16 May 2018 - 08:00
Bassi Marcello sorcini Debora.
Cotti gelati Emanuele Stella Tiziana Zucchi Enrico.
Agassi Antonio.
Grazie Antonio sì Zanibelli Laura Beretta Simone.
Risposta Agazzi Andrea.
Di Martino Sandro.
Allora prima di iniziare nominiamo subito gli scrutatori nei consiglieri Rossi lo popolo e Filipponi favorevoli.
Allora primo punto all' ordine del giorno abbiamo la surroga del Consigliere Carlo Cattaneo.
Premesso che in data 11 e 25 giugno 2 mila 17 si sono svolte le elezioni amministrative per il rinnovo delle cariche di Sindaco e di Consiglieri comunali del Comune di Crema che in data 10 luglio 2 mila 17 si procedeva alla convalida degli eletti deliberando tra gli atti di convalida del Consigliere comunale signor Cattaneo Carlo Andrea in quanto eletto nella lista Movimento 5 Stelle.
Che in data 30 aprile 2 mila 18 sono pervenute al Protocollo di questo ente le dimissioni dalla carica di Consigliere comunale rassegnate dal citato signor Cattaneo Carlo Andrea che si rende pertanto necessario procedere alla surroga del Consigliere dimissionario secondo quanto previsto dall' articolo 38 comma 8 del decreto legislativo 267 del 2 mila.
A monte del quale detta surroga deve effettuarsi entro 10 giorni a far data dalla protocollazione dell' atto di dimissioni autografe.
Che per costante giurisprudenza amministrativa.
Il termine stabilito per la surroga dei consiglieri dimissionari dell' articolo 38 comma 8 del decreto legislativo 2 6 7 del 2 mila non ha natura perentoria bensì di carattere acceleratorie non essendo collegato alla sua inosservanza alcun effetto sanzionatorio.
Preso atto che dal verbale trasmesso al Comune dal presidente dell' Ufficio Centrale elettorale risulta avente diritto alla nomina nella lista numero 9 avente il contrassegno Movimento 5 Stelle il signor Draghetti Manuel.
Verificato come in data 7 maggio 2 mila 18 sia stata acquisita autocertificazione resa ai sensi del DPR 4 4 5 2 mila da parte del convalidando il consigliere comunale signor Draghetti Manuel in ordine alla mancata a attuale ricorrenza di cause o condizioni di ineleggibilità incompatibilità o inconferibilità rispetto alla carica ad assumere così come previsto dagli articoli 60 e 63 del decreto legislativo 2 6 7 2 mila dal decreto legislativo 2 3 5 2 mila 12 e dal decreto legislativo 39 del 2 mila 13.
Metto ai voti quindi la surroga del Consigliere Carlo Cattaneo con il Consigliere manuali traghetti favorevoli.
Metto ai voti anche l' immediata eseguibilità nella delibera favorevoli unanime grazie.
Invito il nuovo Consigliere Emanuele traghetti a prendere posto in Consiglio comunale grazie benvenuto.
Dopo le foto di rito se vuole fare un saluto le due parole.
Tasto di destra.
No e poi do io la parola do la parola al consigliere traghetti.
Buonasera a tutti vi ringrazio per l' ospitalità e bon ci tengo a ringraziare anche chi mi ha preceduto il Consigliere Carlo Cattaneo che ha portato fino fino a questo momento avanti il ruolo di portavoce di portavoce di un gruppo quello del Movimento 5 Stelle cremasco che è composto da un molte persone nella loro eterogeneità che però sono tutti animati da una passione civica costante e come ho già detto in negli scorsi giorni in conferenza stampa e insieme al mio Gruppo ci tengo a portare in questa in quest' Aula tre elementi il primo è sicuramente la freschezza non solo anagrafica perché sarò sicuramente il più giovane di quest' Aula ma una freschezza ideologica che possa porre al centro di quest' Aula la qualità della vita del cittadino cremasco quindi ritengo che non ci si debba più piegare delle logiche partitiche che riterrei in quest' epoca post ideologica diciamo un po' fuori fuori dal tempo ma si deve appunto convergere tutti insieme in una città da 34 mila abitanti verso la qualità della vita del cittadino cremasco il secondo elemento che ci tengo a portare in quest' Aula è quello dello stimolo per stimolare un dibattito consiliare che comprenda sia i Consiglieri di maggioranza di minoranza ma soprattutto quelli di maggioranza per far sì che il dibattito sia sicuramente ha portato ad un livello maggiore e riesca a da questo dibattito riesca a scaturire una serie di soluzioni per tutti i problemi della città l' ultimo e secondo me è più importante elemento che.
Che cercherò di portare in quest' Aula è quello della sfida perché da Consigliere comunale di opposizione è portavoce di un gruppo non farò semplicemente le pulci alla maggioranza all' opposizione e alla Giunta di Bonaldi ma vorrei porre sul tavolo una serie di questioni che sono patrimonio storico del gruppo del Movimento 5 Stelle cremasco porre sul tavolo spronare l' Amministrazione ha problemi a prenderla in considerazione e sfidarla su questo quindi io vi ringrazio ancora per per l' ospitalità e spero di collaborare con ciascuno di voi in modo sereno costruttivo e sfidante.
Grazie consigliere ancora Benvenuto adesso procediamo con l' ordine del giorno.
Come concordato in Capigruppo faremo come primo punto una interrogazione e poi procederemo con gli altri punti all' ordine del giorno.
L' ospitalità è stata presentata dai Consiglieri della Lega Andrea Agazzi.
Filipponi vado a leggerla.
Oggetto interrogazione all' Assessore Attilio Camozzi in merito alla situazione sul riassetto degli ambiti scolastici Cremaschi sottoscritto Andrea Filippo ragazzi Consiglieri comunali a Crema per il Gruppo Lega Nord presenta la seguente interrogazione affinché venga iscritta all' ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale premesso che con la riforma la Buona scuola si è dovuto procedere al riassetto degli ambiti scolastici in virtù.
Anche non solo del numero degli iscritti ad ogni istituto che il territorio cremasco ha subito una riduzione sul piano dell' autonomia scolastica causando diverse proteste di famiglie studenti ed insegnanti e Accor gli accorpamenti votato in Consiglio provinciale hanno carattere provvisorio considerate le dichiarazioni a mezzo stampa risalenti al 6 dicembre 2 mila 17 e ribadite il 18 gennaio 2 mila 18 dall' assessore Attilio Camozzi in merito alla convocazione degli Stati generali della scuola.
Il clima di generale insoddisfazione rispetto alla riforma e dalla riorganizzazione degli ambiti degli ambiti scolastici sono a chiedere spiegazioni all' Assessore all' Istruzione dottor Attilio Camozzi rispetto alla pianificazione strategica dell' Amministrazione comunale per la salvaguardia dell' autonomia degli istituti scolastici Cremaschi nonché chiarimenti sulla convocazione degli Stati generali della scuola enunciata a mezzo stampa ma non ancora fissata in calendario cordiali saluti Andrea Filippo Gatti.
La risposta la parola all' assessore Attilio Camozzi.
Buonasera a tutti innanzitutto grazie Andrea Agazzi per aver.
Sottoposto all' attenzione mia e della Giunta alla sua interrogazione su un tema che sa che mi sta molto a cuore non ho preparato nulla di scritto primo perché ho abbastanza dimestichezza con la materia secondo perché così almeno stai attento tenenti stimolato allora riorganizzazione secondo la legge sulla Buona scuola parte un pochino più lontano il tema voi sapete che già nel 2 mila 16 in quest' aula avevamo fatto alcune riunioni aperte anche ai dirigenti scolastici aperti ai consiglieri comunali aperti anche portatori di interesse del territorio avevamo convocato praticamente tutte le sigle.
Sindacali e produttive del territorio con una partecipazione da parte dei dirigenti scolastici sicuramente massiccia da parte dei Consiglieri comunali sicuramente con la rappresentanza di tutte le forze politiche e consiliari un po' meno rispetto agli attori del territorio scelta loro per carità nessuno obbligato venire.
Si arrivò a produrre un' ipotesi di riassetto che prevedeva la separazione netta dei due ambiti l' ambito 13 all' ambito 14 come del resto è previsto dalla dalla legge l' ambito cremasco in ambito cremonese questa scelta netta si era venuto a creare anche in virtù.
Della opzione che l' ambito cremonese adottò per salvaguardare l' eccellenza cremonese la scuola di liuteria che fu accorpata credo senza particolari patemi d' animo da parte del dirigente dell' allora Munari tuttora dirigente della loro Munari scorporando la parte cremonese della del liceo artistico Munari che ha sede principale a Crema e sede secondaria a Cremona arrivando a chiudere sul territorio cremonese il cerchio delle autonomie.
E lasciando sul cremasco invece una scuola che era il il Munari che era appena al limite della della salvaguardia dell' autonomia voi sapete che la legge prevede che l' autonomia si mantiene se il numero di iscritti superiore a 600 altrimenti non si salvaguarda l' autonomia e questo ha creato inevitabilmente sul territorio cremasco tutta una serie di ragionamenti che abbiamo fatto nel corso di questi mesi e che stiamo continuando a fare rispetto a come uno salvaguardare l' autonomia di tutte le.
Le scuole che sono su questo versante.
Ma non ci siamo limitati a quello se voi ricordate io all' epoca per chi c' era perché non c'è probabilmente l' avrete letto all' epoca avevo portato dei dati che sono dei dati che sono ufficiali forniti dall' Ufficio scolastico territoriale e che sono confermati anche quest' anno dati che parlano di un numero di iscritti che è di poco ma significativamente sopra nel Cremasco rispetto al Cremonese con un numero di autonomie in termini di presidenze che è drammaticamente più basso nel Cremasco rispetto al Cremonese voi pensate che il Preside il Dirigente Scolastico del racchette da Vinci il professor Tadi a entrambe le scuole perché i pacchetti da Vinci e del reggente pure sul sull' artistico per cui immaginatevi 2 mila 200 alunni cioè una roba se volete anche estremamente difficile da governare.
Cremona dalle scuole più piccole numericamente più piccole la più grande scuola di Cremona che è litis Torriani equivale grosso modo al nostro Pacioli mille 400 ed è la più grande mentre per noi mediamente racchette da Vinci supera i mille 750 litis ormai credo sia arrivato quasi a quota 2 mila 6 non 2 mila poco sotto e via discorrendo.
All' epoca si era fa se erano fatte diverse ipotesi sulla possibilità di separare gli ambiti in maniera completamente netta questo passava attraverso la necessità di sganciare l' Istituto agrario Stanga che ha sede principale a Cremona e che è a scavalco sui due ambiti con sedi secondarie nel Cremasco uno in viale Santa Maria Paola professionale l' altro la nostra eccellenza territoriale che è la casearia di Pandino questo ha scatenato indubbiamente delle ripercussioni anche sul piano politico.
Dove c'è stata una netta divisione tra.
Il territorio cremasco e il territorio cremonese vissuto più come uno scontro politico che neanche come un' opportunità e lì ci si è arenati sul tema della divisione dello Stanga sembra quasi la Repubblica italiana unica e indivisibile e su magari tetto fossero Consiglieri ragazzi sono un po' come una battuta ma veramente sembrava sembra che lo Stanga sia un corpo unico e indivisibile ricordo tra l' altro che fino al mille 992.
Lo Stanga Cremona e Crema erano completamente separati e per cui non non non è mai successo niente non è mai morto nessuno ma erano completamente separati.
Ora cosa abbiamo fatto come Amministrazione come Amministrazione abbiamo cercato innanzitutto di perorare la causa del territorio e vi ricordate che due anni fa in Consiglio provinciale non si raggiunse un' intesa per cui ci fu un voto favorevole ma perché era corretto che la liuteria fosse in qualche modo messo al sicuro ma non ci fu l' agibilità da parte del cremasco di arrivare a costruire un ambito che fosse come prevede la legge completa nell' offerta formativa l' anno scorso si è presentato il problema della.
Salvaguardia dell' autonomia della del Munari perché voi sapete che il Munari essendo al pelo 601 studenti rischiava andando sotto questa quota di perdere lui stesso l' autonomia per cui sono stati fatti alcuni ragionamenti soprattutto della parte tecnica della provincia e si è arrivati per l' anno scolastico che incomincerà quest' anno 2 mila e 18 2 mila 19 ad ottenere un' autonomia che contempla l' artistico liceo Munari e le scienze umane che attualmente sono aggregate a Racchetti Da Vinci questo chiaramente ha comportato alcune critiche da parte di alcuni attori della scuola dirigente insegnanti sicuramente anche perché poi dopo la composizione delle classi ne risente indubbiamente essendo degli degli indirizzi filino differenti soprattutto su alcune materie comuni questo evidentemente cambia anche l' assetto della docenza e anche da parte di qualche studente che non ha ritenuto questo tipo di che non è ancora partito lo sperimenteremo quest' anno quindi.
L' idea degli Stati Generali che è ancora in campo.
Io la intendo come un' opportunità da parte del territorio con tutte le sue articolazioni non tanto e solo i dirigenti posso dirlo tranquillamente a voce alta intanto glielo ho detto per cui non che hanno un atteggiamento invece estremamente protettivo rispetto alla propria autonomia poca visione d' insieme una visione acutissima per quanto riguarda l' orto di casa.
Quindi l' opportunità di dare al territorio alla politica perché indubbiamente la scelta è politica la banalmente perché la delibera deve essere assunta da un organo che per quanto monco sia la provincia di Cremona è ancora un organo politico.
Sicuramente perché si arriva a definire un ambito completo nell' offerta formativa è completamente autonomo se c'è la volontà politica ho colto questo nella sua interrogazione per cui mi trovo perfettamente d' accordo gli Stati Generali hanno anche il significato di ascoltare gli attori della scuola per arrivare e io dico gli attori della scuola sono indubbiamente gli insegnanti sono indubbiamente gli alunni sono stato recentemente al alle scienze umane in una classe delle Scienze Umane proprio sabato se non ricordo male all' interno di un progetto di alternanza scuola lavoro molto bello e alcuni ragazzi e i ragazzi di questa classe terza hanno chiesto di potermi intervistare su alcuni temi e molte di dalle domande erano proprio mirate a questo tema della della riorganizzazione degli ambiti scolastici quindi arrivare ad una soluzione che sia la più condivisa possibile dubito unanime ma che sia la più condivisa possibile.
È arrivare sul tavolo.
Del Consiglio provinciale dove l' accordo evidentemente è politico.
Con una proposta di riassetto che sia non.
Legata alla contingenza oddio questa volta c'è il Munari che sta andando sotto dobbiamo andare a rincorrere un altro pezzo per oddio domani se la si abbassa quell' altro numero quindi che fu una una riassetto che sia duraturo nel tempo e che sia coerente.
Da questo punto di vista la mia disponibilità è assolutamente totale i tempi li possiamo decidere insieme guardi io penso che ogni anno entro il 31 ottobre la provincia deve assumere dalle la delibera che riguarda poi l' assetto dell' anno successivo se c'è la volontà di farlo entro il 31 10 del 2 mila 18 disponibilissimo a farlo se si vuole invece costruire una cosa più dal basso una un un discorso che sia più a 360 gradi che ci permette anche di arrivare certamente più lunghi per cui sull' anno successivo ma con una serie di incontri e di ragionamenti che possa davvero mettere un piano in piedi che sia duraturo nel tempo e che chiuda la partita sul territorio questo lo decidiamo senza tabù d' altronde sicuramente il 31 10 al termine perentorio ma possiamo farlo quest' anno possiamo farlo l' anno successivo.
C'è un tema degli spazi che non è un tema secondario.
Sono stato in provincia e recentemente se non ricordo male settimana scorsa o al fine della settimana precedente ancora.
La provincia sul nostro territorio ha delle grosse difficoltà gli studenti sono di più gli spazi sono quelli da una vita il polo scolastico in via libero Comune non ha ancora nemmeno il progetto esecutivo per cui siamo ancora al di là di ogni più rosea previsione.
Sicuramente il fatto di avere o un polo scolastico nuovo in via libero comune poi ognuno può dire se è la localizzazione migliore o peggiore ma in ogni caso il fatto di avere spazi a disposizione potrebbe sicuramente favorire un riassetto anche didattico che in qualche modo sia più coerente ma dobbiamo fare i conti oggi con gli spazi che abbiamo la provincia descrive un quadro sicuramente non particolarmente roseo per quanto riguarda la disponibilità di spazi tant' è che ancora oggi la provincia si rivolge al Comune o a enti terzi per occupare spazi aggiuntivi perché la popolazione studentesca sul nostro territorio drenando anche es numeri significativi dalla Bergamasca dalla bresciana e dal Milanese è comunque più alta rispetto a quella di Cremona però anche qui io credo che di grosse difficoltà di tipo tecnico non ce ne siano tra l' altro anche la provincia ha messo sicuramente sul tavolo delle difficoltà tecniche ma non le ha dichiarate insuperabili e quindi la disponibilità a ragionare insieme è totale io chiudo spero di aver dato una risposta soddisfacente dicendo massima disponibilità a poter ragionare ma dobbiamo partire ed essere consapevoli che i tavoli sono sicuramente due il primo è quello territoriale dove gli attori della scuola hanno il diritto e dovere di esprimere le perplessità ma anche le prospettive rispetto al tema secondo è un tavolo politico quindi qui entriamo in gioco noi entrambi entrano in gioco anche i referenti politici perché è chiaro che per arrivare ad una assetto che sia definitivo vanno sciolti dei nodi politici che sono sul tavolo da tanti anni vedi l' istituto Stanga ripeto è un po' il il nodo centrale di tutta questa di tutta questa discussione se ci sono queste due volontà e si vuole arrivare in tempi brevi ci mettiamo tant' è che io i contatti ho continuato a tenerli aperti tutti quanti ci mettiamo a lavorare entro il 31 10 troviamo una soluzione ampia e condivisa se vogliamo darci più tempo ci possiamo dare un tempo maggiore perché chiaramente le cose fatte con un filo più di prospettiva probabilmente sono anche quelle migliori però dobbiamo tenere la barra fissa su questi due argomenti e la responsabilità politica non è soltanto di chi ha in questo momento la responsabilità di guidare politicamente questa amministrazione ma è una responsabilità che riguarda anche figure che in Consiglio provinciale siedono che hanno delle connotazioni politiche diverse perché nel loro territorio magari sono sindaci magari su amministratori di maggioranza e quindi è chiaro che vanno messi attorno a un tavolo va ragionata perché io penso che questa sia un' opportunità da cogliere la legge sulla Buona scuola questa è una mia opinione personale avrà tantissimi difetti sicuramente questo aspetto quello degli ambiti è un ambito è una è una declinazione di quella legge che ci permette non tanto di alzare la bandiera evviva il Cremasco autonomo ma perché anche ad esempio ma poi ci sono alcuni insegnanti lo possono confermare il fatto di avere una scuola intra ambito e non a scavalco è anche un fattore estremamente positivo perché ci insegna per cui oltre che per chi ovviamente utilizza a scopi professionalizzante della Scuola per cui spero di aver dato una risposta soddisfacente adesso comunque avrà diritto alla replica e mi fermo qua massima disponibilità.
Grazie Assessore Camozzi per la replica la parola al consigliere Andrea ragazzi.
Grazie Presidente buonasera a tutti buonasera Assessore Attilio Camozzi che mi ha voluto dare questa risposta risponde immediatamente nel dire è soddisfacente a metà è chiaro che apprezzo e penso che apprezzino tutti l' apertura e la disponibilità a un dialogo condiviso ha un dialogo costante perché la mia personale impressione è stata nei mesi precedenti e le posso dire anche nelle ultime settimane che non c' era tutta questa volontà dialogare però penso che l' appuntamento degli stati generali possa eventualmente confutare questa tesi.
La sua ricostruzione è stata a livello tecnico potrei dire quasi ineccepibile fatto salvo l' aver dimenticato che questa situazione rispetto agli ambiti che abbiamo come cremasco e quelli portati alla Cremonese comunque risale una votazione in Consiglio provinciale dove una determinata parte politica ha preso una sua scelta e come lei oggi ci sta testimoniando il cremasco penalizzato quindi certamente una responsabilità politica c'è e questa rimane.
Questo non vuol dire che ci si debba sedere sugli errori che noi potremmo come forza politica di opposizione stare tranquillamente tra i nostri banchi puntare il dito criticare ed arrivare a far conoscere a tutti che ho.
Bisogna anche saperlo dire poi tutti quanti lo sanno già quali sono le responsabilità politiche però vogliamo provare a dare un contributo e per quello che nella mia interrogazione ho voluto richiamare i suoi articoli sulla stampa perché gli Stati Generali non era tanto quello che ci aspettavamo noi perché noi come Consiglieri comunali noi come gruppo Lega ma tutti quanti i consiglieri abbiamo la possibilità di erogare direttamente sia con l' Amministrazione che con l' Amministrazione provinciale che con i dirigenti scolastici ma era più che altro è più che altro una volontà che io so pervenire da studenti da Dirigenti e dai genitori perché sono poi le famiglie che vanno a pagare lo scotto di decisioni politiche magari non condivisa al cento per cento con la cittadinanza.
Arrivo quindi a chiederle e chiedere poi a tutti i membri del Consiglio comunale di poter iniziare quanto prima questo dialogo mi rendo conto che tavoli di dialogo devono essere due e mi rendo conto delle difficoltà che ci sono soprattutto su uno dei due tavoli perché anche qui senza far mistero con nessuno in Consiglio provinciale alcune dinamiche sono ben diverse da quelle che un cittadino si aspetta.
Perché purtroppo tante volte le forze politiche non arrivano a un compromesso che può essere di tipo ideologico di tipo di posizionamento ma arrivano a un compromesso unicamente legato proprio territorio questo non è campanilismo io non lo voglio vedere.
In maniera riduttiva tornando all' epoca del Barbarossa però vorrei quantomeno sperare auspicare che per una volta il territorio cremonese possa capire che un cremasco valorizzato sia un' opportunità anche per il territorio cremonese.
Perché l' abbiamo visto nell' ambito della giustizia cosa poi si va a fare quando il Cremasco viene messo da parte non vorrei mai che.
Come dire che un indomani dovremmo trovarci a pagare lo scotto di un' eventuale decisione che va a penalizzare l' ambito cremonese di riflesso ovviamente il cremasco avendolo indebolito in passato io spero che questa occasione di dialogo possa veramente dare modo soprattutto al agli studenti agli insegnanti e ai Dirigenti nella loro nella loro competenza di poter dare il loro contributo non so se.
Adottano politiche di campanilismo le credo quando mi viene quando quando sostiene questa cosa però la mia idea deve essere assolutamente quella di cercare di valorizzare il più possibile il territorio non tanto nella situazione di oggi perché arrivare a mettere un tampone se da un lato è capibile ovviamente non è stato capito dai genitori sono ci troviamo qua oggi genitori insegnanti saranno ci troviamo qui oggi.
Però deve deve arrivare a dare un' offerta a questo territorio perché come giustamente è stato ricordato è un territorio che attira anche studenti fuori dalla provincia tradizionale istituzionale quindi dobbiamo cercare secondo me di provare a dare un' offerta formativa degna dell' ambito del territorio di Crema.
L' ho ricordato prima lei io ho davanti qui a me i numeri degli anni passati ma sono già anche riuscito a raccogliere i numeri delle iscrizioni per il prossimo anno è chiaro che avendo davanti una situazione di.
Autonomia di ambiti autonomi rispetto ovviamente al tema scolastico che vede Cremona con 9 Presidenza del Cremasco con 5 e dover avere cinque istituti.
Poi sistemati nell' arco del tempo ma che hanno numeri così tanto importanti a me sorge il timore lo dico veramente sinceramente che un domani qualcuno permettere per sistemare questi ambiti o con la scusa che queste scuole siano forse troppo grandi vada ancora una volta spacchettarli rendere ancora una volta gli istituti Cremaschi più deboli in modo tale che qualcuno ne possa giovare io metto questa cosa come come come una mia paura perché purtroppo non sarebbe nemmeno la prima volta quindi spero che questo dialogo.
Possa partire quanto prima quello che lei aveva annunciato a mezzo stampa spero tra l' altro l' ho rivisto ribadito nelle ultime settimane per gli Stati Generali spero che possono essere convocati quanto prima.
Auspico chiaramente in un dialogo con tutte le forze politiche non so se si potrà arrivare ad avere un' autonomia ma so che quanto meno l' obiettivo di dare voce anche a chi si è sentito di averne meno in nelle ultime settimane negli ultimi mesi come Lega noi certamente lo porteremo avanti e ci faremo portatori di quelle istanze grazie.
Procediamo adesso con i punti all' ordine del giorno come primo punto abbiamo l' approvazione del verbale della seduta numero 4 del 9 di aprile del 2 mila 18 favorevoli.
Passiamo adesso alla ricomposizione delle Commissioni consiliari permanenti.
Che vado a illustrare.
Allora le Commissioni vengono così ricomposte commissione Statuto e regolamenti Gruppo consiliare Partito Democratico botti Maria Maddalena Gruppo consiliare che va bene comune Della Frera Walter Gruppo consiliare Cittadini in Comune sorcini Debora Gruppo consiliare la Sinistra condizionati Emanuele Gruppo consiliare Crema città della bellezza Stella Tiziana Gruppo consiliare Forza Italia per Crema Agazzi Antonio riconsiderare Lega Nord Filipponi Tiziano.
Gruppo consiliare Movimento Cinque Stelle traghetti Manuel Commissione Politiche Sociali e lavoro Gruppo consiliare Partito Democratico Mombelli Pietro Gruppo consiliare Crema bene comune bassi Marcello Gruppo consiliare Cittadini in Comune sorcini Debora Gruppo consiliare la Sinistra Cotis gelati Emanuele Gruppo consigliare Crema città della bellezza Stella Tiziana.
Gruppo consiliare Forza Italia per Crema Zanibelli Laura Maria Gruppo consiliare Lega Nord Filipponi Tiziano gruppo consiliare e il coraggio di fare popolo civico per Crema Bergami Andrea Gruppo consiliare Movimento Cinque Stelle Draghetti Manuel commissioni di garanzia Gruppo consiliare Partito Democratico Acerbi Anna Gruppo consiliare Crema bene comune bassi Marcello Gruppo consiliare Cittadini in Comune lo popolo Francesco Gruppo consiliare la Sinistra condizionati Emanuele Gruppo consiliare Crema città della bellezza Stella Tiziana Gruppo consiliare Forza Italia per Crema Beretta Simone Gruppo consiliare Lega Nord Agazzi Andrea Filippo Gruppo consiliare il coraggio di fare.
Polo Civico perché Mazzuca Enrico consiliare Movimento Cinque Stelle traghetti Manuel Commissione bilancio Gruppo consiliare Partito Democratico Rossi Gianantonio Gruppo consiliare Crema bene comune vedremo i Sante Gruppo consiliare Cittadini in Comune sorcini Debora Gruppo consiliare la Sinistra considerati Emanuele Gruppo consiliare Crema città della bellezza Stella Tiziana Gruppo consiliare Forza Italia per Crema Zanibelli Laura Maria.
Gruppo consiliare Lega Nord ragazzi Andrea Filippo Gruppo consigliare il coraggio di fare Polo Civico per Crema Bergami Andrea Gruppo consiliare Movimento Cinque Stelle.
Andreghetti Commissione ambiente territorio e patrimonio.
Gruppo consiliare Partito Democratico pelati Eugenio Gruppo consiliare Crema bene comune Petrini Sante Gruppo consiliare Cittadini per Cittadini in Comune lo popolo Francesco Gruppo consiliare la Sinistra considerati Emanuele.
Gruppo consiliare Crema città della bellezza Stella Tiziana Gruppo consiliare Forza Italia perché nella Beretta Simone.
Il Gruppo consiliare Lega Nord ragazzi Andrea Filippo Gruppo consiliare il coraggio di fare Polo Civico per Crema Juke Enrico Gruppo consiliare Movimento Cinque Stelle traghetti Manuela Di dare atto di dare altresì atto che ciascun rappresentante dei Gruppi consiliari.
È portatore di un numero di voti pari alla consistenza del proprio gruppo e che pertanto la seduta delle Commissioni sono valide.
Allorché sono partecipate dai membri rappresentati rappresentanti tanti voti pari alla metà di quelli totali.
Procediamo adesso alle nomine la prima nomina a rappresentante di minoranza nella Commissione comunale.
Composizione torniamo indietro partito con la lettura di composizione quindi le Commissioni appena lette chiedo ai Consiglieri se possono o meno passiamo ai voti no un attimo solo eh composizione Commissioni consiliari favorevoli.
Adesso passo quindi alla nomina del rappresentante di minoranza della Commissione comunale per l' aggiornamento elenchi giudici popolari queste elezioni viene fatta a scrutinio segreto quindi invito la Segreteria a consegnare a tutti i Consiglieri bigliettino per il voto dopo il voto invito gli scrutatori a venire al tavolo della Segreteria poi per lo scrutinio.
Ripeto questa è la nomina quindi in sostituzione del Consigliere Carlo Cattaneo.
In rappresentanza delle minoranze.
Allora scusate riprendiamo.
Allora l' esito del voto è stato il seguente.
Votanti 22.
Hanno ottenuto voti Draghetti 10 Zucchi uno bianche 11 quindi il consigliere traghetti e nominato rappresentante di minoranza della Commissione comunale per l' aggiornamento elenchi giudici popolari.
L' atto prevede l' immediata eseguibilità quindi chiedo a tutti di votare favorevoli.
Unanime unanime grazie.
Adesso procediamo con un' altra votazione a scrutinio segreto che la nomina del rappresentante di minoranza nel Consiglio di Amministrazione della Pro Loco sempre in sostituzione del Consigliere Carlo Cattaneo.
Allora l' esito della votazione è il seguente votanti 22 Filipponi Tiziano sei voti traghetti Manuel due voti bianche e 14 quindi Filipponi Tiziano viene eletto in rappresentanza delle minoranze nel Consiglio di Amministrazione della Pro Loco.
Veniamo adesso al punto successivo all' ordine del giorno che l' aggiornamento dell' allegato B piano particolare agli impianti pubblicitari nel Regolamento per la disciplina della pubblicità in generale degli impianti pubblicitari per quanto riguarda superfici dimensioni distanze degli stessi per l'.
Illustrazione del punto do la parola all' assessore Cinzia Fontana.
Grazie Presidente gentili Consiglieri il punto all' ordine del giorno riguarda l' aggiornamento del regolamento per la disciplina della pubblicità in generale degli impianti pubblicitari attraverso le modifiche esclusivamente all' allegato B cioè al piano particolare agli impianti pubblicitari in pratica si propone e l' aumento delle dimensioni massime degli impianti di pubblicità dentro i centri abitati sapete che appunto per legge dentro i centri abitati sono regolamentati con atto assunto dalla dal Consiglio comunale è sia relativamente a impianti non posizionati sui fabbricati che a quelli posizionati su fabbricati.
Il la la la la l' ipotesi di modifica è passa è stata già illustrata nella Commissione statuto e regolamento in pratica voi sapete che in questo allegato B suddivide le tre aree.
Della in cui è stato suddiviso il territorio cioè l' area particolare centro centro storico l' area speciale di prima periferia e l' area la terza area che è quella della periferia a loro volta sono suddivise in base alle distanze che hanno dalla dalla sede stradale quindi inferiore a tre metri o superiore a tre pe a 3 metri tranne nelle aree di periferia dove riguarda anche superiore ai 10 metri in pratica per quanto riguarda gli impianti non posizionati sul fabbricati vengono aumentate di un metro quadro quasi quasi tutti i casi cioè da 2 3 metri quadri da 4 5 metri quadri nel centro storico per quanto riguarda e quel e gli impianti collocati in in senso parà in in senso parallelo alla marcia dei veicoli e da uno e mezzo 2 da 3 a 4 per quanto riguarda quelli collocati perpendicolarmente al senso di marcia e così anche nelle altre aree di fatto sono aumentate di un metro quadro per quanto riguarda invece gli impianti posizionati sui fabbricati e non vengono non viene proposto alcun aumento per quanto riguarda il centro e il centro storico e invece si procede appunto a una proposta di aumento per quanto riguarda la prima periferia e appunto la periferia passando quindi.
E per quanto riguarda la prima fiera periferia da 5 a 6 metri quadri se la distanza 5 metri da 10 a 12 metri quadri nella distanza da 5 a 10 metri e da 15 a 18 metri quadri se la distanza e oltre i 10 metri.
Invece per quanto riguarda gli stalli le collocazioni perpendicolari si passa da tre a quattro metri quadri fino a cinque metri da 5 a 6 metri quadri è fino a oltre 5 metri e per quanto riguarda la periferia appunto si passa da 10 a 16 metri quadri se la distanza è inferiore ai cinque metri dalla dalla sede stradale da 20 a 30 metri quadri se da cinque a dieci metri e da 30 a 60 metri quadri e se oltre i 10 metri invece per gli impianti appunto collocati perpendicolarmente al senso di marcia dei veicoli si passa da 5 8 metri quadri oppure al di sotto dei 5 metri e da 10 a 15 metri quadri oltre i 5 metri.
Questa quindi è la proposta che riguarda la modifica lo risottolineo non viene modificato il regolamento anche perché una modifica di questo regolamento ha sicuramente bisogno di tempi di approfondimento importanti perché noi stiamo parlando di un regolamento che è stato assunto che è stato approvato nel mille 997 e quindi sono trascorsi 20 anni e nel frattempo vi è la necessità è cambiato molto anche la modalità nel fare pubblicità e dall' esigenza degli impianti pubblicitari quindi credo che dovremmo procedere sicuramente a una revisione anche dal dal Regolamento per aggiornarlo alle esigenze dell' oggi oggi invece la proposta riguarda appunto esclusivamente la modifica e l' aggiornamento della dimensione appunto degli impianti pubblicitari questa quindi è la proposta che sottopongo all' attenzione del Consiglio comunale grazie.
Grazie all' Assessore è aperta la discussione.
Ha chiesto la parola il consigliere Manuel.
Ero presente alla Commissione dove si è discusso di questa cosa da privato cittadino in onda da Consigliere comunale e come Movimento 5 Stelle siamo anche diciamo abbiamo la preoccupazione di un' eccessiva proliferazione eccessiva di questi manifesti pubblicitari altra cosa soprattutto perché in Commissione è stato chiarito che ci sono determinate realtà che hanno già derogato rispetto a questo regolamento e quindi questa modifica sembrerebbe quasi una una tra virgolette una sanatoria sia per le realtà che hanno già erogato sia per quelle che hanno già fatto una richiesta essendoci le delle realtà che hanno già derogato quindi noi avremmo preferito che questa Amministrazione mantenesse i parametri presenti nel Regolamento eventualmente facesse correggere a le realtà che hanno derogato magari non sotto questa Giunta ma questo non è importante ri e quindi rientrare all' interno della cornice del regolamento per questo il Movimento 5 Stelle voterà contro grazie.
Cosa voterà Forza Italia lo dirà poi il mio Capogruppo però mi aspettavo Assessore.
Che su una materia che negli ultimi anni in questo Comune è stata molto delicata ci facesse un pochino il quadro prima di proporre la modifica del regolamento lei dovrebbe sapere meglio di me che era in atto.
Un contenzioso anche abbastanza pesante con la società che aveva vinto.
Che poi il Comune ha chiuso questo contenzioso tra usando ma quando si transita.
Sappiamo che cosa vuol dire però di tutto questo nella sua relazione ci propone semplicemente la modifica di un regolamento non solo non ci dice neanche se il contratto in essere è scaduto e a me sembra scaduto ma non ho certezze perché non ho avuto cioè non non non avevo visto che era all' ordine del giorno questa cosa onestamente non avevo letto l' ordine del giorno.
Però mi sembra che il contratto con la società chiedo se non è scaduto.
E se era scaduto perché quando è stato prorogato e perché è stato prorogato soprattutto a fronte del fatto che era in essere un contenzioso con la società che a suo tempo.
Aveva vinto cioè io pensavo questa sera era noi non l' abbiamo mai posto non abbiamo i fatti interpellanze conoscevamo sono cose complesse son cose delicate e sappiamo come si comportano purtroppo molto spesso quelli che vincono anche queste gare e molto spesso lo fanno anche un po' da padroni.
Però questo è il momento per poterci dire a che punto eravamo se c' era stata una deroga quando scade la deroga se è pronto se se se era stato rinviato il nuovo appalto a che livello siamo sennò non vorrei rivivere quello che abbiamo vissuto con.
Con la Tesoreria del Comune.
E beh sì c'è il regolamento.
C' entra perché poi se c'è in essere una gara d' appalto e ci sono queste cose qui non credo che lei poi queste cose le appalti le metteranno quelli che stanno gestendo il contratto io credo eh eh.
Grazie Consigliere per favore non dialoghiamo.
Anche io mis mi sarebbe piaciuto eh o magari è un mio limite a capire un po' più il perché di queste modifiche.
Potrebbe essermi sfuggito Faccio tre considerazioni.
Così che mi son venuti un.
Po' di getto il primo è un po' l' aspetto delle regole nel senso se è vero quello che dice Consigliere da Gatti che questa è un po' una sanatoria.
Secondo mi sembrerebbe che sia un problema anche di sicurezza però magari mi sbaglio nel senso che la dimensione più maggiore dimensione più insicurezza più rischio incidenti questo spero che sia tenuta è stato tenuto in considerazione anche questo questa considerazione e.
Terzo aspetto è un aspetto estetico.
Non è forse molto bello vedere tanta pubblicità poi.
E qui ci colleghiamo poi un po' quello che si è sempre detto mi sembrava che città della bellezza fosse.
Forse un una visione e non mi sembra tanto.
Coerente dico solo queste grazie.
Questa proposta di delibera che ora arriva al vaglio del Consiglio.
Comunale ha avuto un passaggio per.
Un' analisi preliminare all' interno della Commissione Statuto e regolamenti.
In quella sede ci è stato motivato il tutto anche in maniera condivisibile il tutto Rite c'è stato motivato il tutto intendo dal punto di vista procedurale non nel merito in maniera condivisibile cioè.
Ci è stato detto che naturalmente sono ed è stato ribadito dall' Assessore in questa sede.
Ci sono delle richieste.
Formulate dagli operatori che sono ferme e che l' Amministrazione ha tenuto ferme.
Non potendo derogare a un regolamento come Giunta era giusto quindi tenerle ferme modificare un regolamento fermo da anni.
Recependo situazioni nuove nuove esigenze degli operatori questo è stata la modalità con cui è stato presentato in Commissione.
Io ho più volte chiesto anche al Comandante della Polizia locale la garanzia naturalmente siccome tutto deve essere compatibile con il codice della Strada perché è vero quello che dice Andrea Bergami cioè non è che è indifferente rispetto alla possibilità di distrarre l' automobilista un' immagine tanto più diventa capace di catturare l' attenzione che viene distolta dal dall' impegno principale di chi è al volante in quel momento cioè guidare un veicolo con scrupolo con attenzione e quindi c'è questo problema però mi è stato garantito che.
È tutto coerente e compatibile e conforme a quelle che sono le prescrizioni contenute nel codice della strada.
Ciò nondimeno.
È del tutto evidente che sono maturate esigenze nuove sicuramente in questi anni.
Ma che esiste anche un problema oltre che di sicurezza come ha giustamente sottolineato il consigliere Bergami.
Come dire visivo di impatto visivo quindi di.
Decoro della città di immagine di bello di estetica perché nei Piani regolatori c'è l' attenzione a questo aspetto per quanto riguarda per esempio l' edificato e le metrature della costruzione verso l' alto per esempio per quanto riguarda anche.
I colori che si possono utilizzare insomma c'è un' esigenza se si ha a cuore di preservare la bellezza di questa città che è una bella città non so se la città della bellezza sicuramente una bella città e se si ha a cuore questo bisogna avere una tensione direzionata rispetto a tutti questi aspetti no.
Ecco io penso che al di là della retorica della città della bellezza voi da tempo avviate invece omesso di fare di agire in modo coerente rispetto a questa preoccupazione.
E penso che ci sia un legame anche perché penso che alcune di queste esigenze ferme e probabilmente sono legate ad alcune realtà che riguardano insediamenti nella cosiddetta media struttura di vendita che è stata frutto di varianti al Piano di Governo del Territorio adottato e poi approvato in seno al precedente Consiglio comunale.
Penso che sia siano legati appunto quella zona per per esempio all' insediamento dell' Euronics per penso che siano legate a anche a quel tipo di realtà non solo naturalmente anche a quel tipo di realtà a delle esigenze pubblicitarie evidentemente marcate.
E perché dico che da tempo avete deposto l' attenzione la cura vera dell' immagine dell' impatto visivo della città perché lo dimostrano la struttura di parcheggi metallici che avete collocato all' ingresso della città della città per corrispose che avete permesso no scusate mi sono male espresso che avete autorizzato che avete permesso che venisse collocata alla porta di ingresso da Mila no cioè alla fine.
Della Paullese nella città di Crema su via Milano no lì è stata palesemente rovinata il biglietto da visita il l' ingresso della città c'è stato un inquinamento visivo un inquinamento acustico.
Però lì i parcheggi andavano garantiti alla realtà della grande distribuzione perché non erano i commercianti in Piazza Garibaldi a cui si tolgono gli stalli dei parcheggi andavano garantiti perché lì voi siete sensibili.
Io dico sempre che bisogna essere politicamente affini a voi per vedere tutelate le possibilità di lavorare come commercianti e lì li avete siete stati sensibili ecco con i poveri commercianti di piazza Garibaldi siete molto inflessibili.
Avete un atteggiamento sicuramente diverso da quello che avete nei confronti degli ambulanti del mercato e della grande distribuzione ecco lì avete compreso il valore del parcheggio rispetto alle possibilità di incasso di quella realtà in piazza Garibaldi non lo comprendete ecco da tempo quindi avete sacrificato l' impatto visivo è quella struttura metallica grida vendetta a Dio all' ingresso della città però l' avete sacrificata questo mi sembra la seconda puntata cioè anche dal punto di vista delle possibilità pubblicitarie.
Andiamo verso il macro e prima o poi spero poi più in là nel tempo non vorrei che un giorno.
Vedere che la mia bella crema assomigli più che a una piccola Mantova o a una grande Paullo a una piccola Las Vegas Minerba insomma ecco.
Per cui ecco lo più o meno i concetti che volevo esprimere a modo mio magari in maniera un po'.
Teatrale li ho espressi e comincio a preannunciare che ci sarà naturalmente un voto di astensione da parte del Gruppo di Forza Italia noi non voteremo a favore.
Siamo sinceramente preoccupati dell' aspetto.
Che assumerà la città.
Una volta che saranno messi in fila tutti questi vostri interventi che nella precedente tornata in questa tornata state assumendo per fare il contrario della denominazione di una vostra lista civica che recava la titolazione Crema città della bellezza Crema città della retrocessione in termini di bellezza grazie.
Mentre quello che ho capito.
Si tratta di iniziare a mettere la mano per una delle parti dei del del regolamento quella cioè che attiene alle dimensioni alle distanze alle superfici o meglio più che mettere mano si tratta di dare una forma più corretta dal punto di vista regolamentare ad una parte non so se piccola o grande.
Nel Regolamento che però complessivamente sta impegnando gli uffici da parecchio tempo.
Quindi sta lavorando per questa parte viene in qualche modo riportata a un corretto punto regolamentare un' azione importante che deve andare incontro alle legittime istanze del mondo produttivo e anche quello non produttivo.
Ai quali fino ad ora il Comune aveva risposto spesso con interventi in deroga interventi della Giunta Municipale Indigo al regolamento che attivando il potere regolamentare proprio dal Consiglio comunale ci si muove su un terreno non semplicemente autorizzativo ecco leggevo nella.
Nella delibera che l' ultima volta che l' ultima delibera del Consiglio comunale risale al 2 mila e 6 che a sua volta fu un aggiornamento di un Regolamento che risale al mille 996 cioè al pre al secolo scorso.
Mi viene quindi da dire che almeno da.
Almeno da almeno una parte di esse trovano una definizione necessaria passato parecchio tempo insomma bene quindi ritengo che si proceda ad approvare il nuovo testo e nuove norme più adeguate.
Si dovrà poi procedere ovviamente alla rilettura di tutte le parti cioè quelle relative alle parti speciali o quelle particolari soprattutto alle insegne luminose mi sembra che che interesseranno molto più direttamente anche l' intervento sul codice della Strada perché sono questi quelli che più incidono ma è importante comunque risolvere almeno da una parte perché si rischia attraverso una certa inerzia di non rispondere alle rigide e alle richieste che pendono magari da mesi per cui noi siamo perfettamente d' accordo che si dia risposta alle richieste pendenti e poi a tutti quanti un via libera troveranno più facile quindi la risposta ai propri bisogni.
Ritengo però voglio aggiungere questo.
Ormai un po' troppo stucchevole l' atteggiamento di qualche Consigliere comunale che.
Fa una sorta dietrologia e di favorisca favoritismi ad alcuni alcune luoghi sarebbero più affini alla Giunta o all' amministrazione beh voglio dire che se completasse la propria informazione.
Si accorgerebbe che così tante l' attenzione i favori per favorire quelli che sarebbero affini.
E tanta che addirittura le insegne della Euronics visto che certo Leonis è addirittura più piccola rispetto alla a quella tolta dove c'è il perito iper Coop meglio gran verranno Rondò che pure a sua volta era cioè quella cambiata sgranando adesso è più piccola e addirittura quella di Euronews è più piccola di questa quindi siamo talmente amici.
Di queste persone che diminuiamo la loro addirittura la dimensione e la superficie detto questo mi sembra aver dato.
Sì no mi sono sentita chiamare un po' in causa allora mi sembrava giusto e Crema in base a dei manifesti pubblicitari di queste dimensioni non piace a me ma credo non piaccia a nessuno.
Però è a mio avviso l' intento di questa revisione è di tipo tecnico riconoscere i pareri che sono vincolanti dell' ufficio tecnico della polizia per cui in attesa di rivedere il regolamento che senz' altro potrà contemplare anche tutte queste questi aspetti di più più di tipo d' impatto visivo se non altro.
Io personalmente anticipo il mio voto favorevole.
Buonasera a tutti innanzitutto.
Alcune osservazioni prima di entrare nel.
Merito della della questione mi rivolgo al Consigliere Bergomi.
E non mi pare che non sia la prima volta che lei palese il fatto di non essere preparato di non avere in mente l' oggetto il merito della questione che però Consigliere è passato in Commissione ma anche in quella Commissione il suo Gruppo era assente le Commissioni servono apposta per chiarire le questioni tecniche evidentemente voi non c' eravate e arrivato in Consiglio comunale poi impreparati questo è il primo dato così come era assente l' allora ex Consigliere Cattaneo per l' ennesima volta c' era lei ma lei non era Consiglio in quel momento infine non ho proprio capito l' intervento del consigliere Beretta che forse si sta o non ho proprio capito io.
O sì o si sta confondendo perché anche lui ha detto che non aveva capito che nell' ordine del giorno c' era c' era questo tema.
Infine al Consigliere Gazzi devo rispondere al Consigliere ragazzi io non non capisco se lei non se lo ricorda davvero o fa finta perché anche a me non piace lo avendo parcheggio in metallo che c'è nel nell' Ipercoop ma ahimè è stato possibile è stata possibile la sua realizzazione in funzione del PGT che voi avete votato che lei ha votato non io quindi questo vi riportiamo la questione ai dati ai dati oggettivi oggettivi non mi interrompa consigliere tutte le volte questo questo è il dato di partenza infine rispetto al tema di cui parliamo.
Anch' io sono come dire preoccupato su 2 su 2 su due questioni innanzitutto quello della sicurezza che citava il consigliere Barbacovi ma evidentemente non siamo io e lui io e lei gli unici preoccupati di questo tema tant' è che in Commissione se ne è discusso col capitano comandante Semeraro così mo' dico ricordavo la il comandante Semeraro che ci ha assicurato che in ogni caso il qualunque tipo di regolamento ovviamente deve sottostare alle norme del codice della strada sicché diciamo che è quello il il punto di riferimento per il tema sicurezza quindi in questo senso io mi sono sentito.
Tranquillizzato e tutelato almeno rispetto a questa questione.
La questione la questione della come dire invasività del del possibile bruttezza del della pubblicità b questo questo è un tema importante è difficile davvero difficile.
Saluto e trovare una soluzione una soluzione unica tuttavia io anche sulla scorta di quello che notava il consigliere Vailati su una praticamente una una ciclicità circa decennale della della revisione del Regolamento ecco qui ne sono passati dodici io credo che.
Sia necessario come dire adeguare i regolamenti al anche alle nuove tecnologie che.
E nuove soluzioni tecniche che né nel corso degli anni avanzano perché evidentemente io non sono un esperto ma è evidentemente il supporto tecnico della pubblicità che si fa oggi nel 2 mila 18 non è quello di vent' anni fa e quindi come dire siamo anche già un po' in ritardo rispetto alla al.
All' adeguamento rispetto alla realtà.
Questo i contenuti di questo di questo Regolamento sono criticabili ma sicuramente sì però non ho sentito nessuna nessuna critica nel merito né in Consiglio scusate né in Commissione e nemmeno qui le critiche che ho sentito sono state su argomenti che nulla c' entravano vedi ancora Ipercoop amici dell' Ipercoop e tutte queste queste cose che veramente sono d' accordo da Consiglieri che sono in questo in questo cui siedono in questo Consiglio da così tanti anni uno si aspetterebbe anche qualcosa di un po' più di sostanza anche perché.
Come più volte segnalato mi permetto di Cuddy di citare la positivamente la consigliera Della livelli questa anche questa sera è assente e beh in questo momento assente mi auguro che arrivi come sempre.
Co contano le carte l' oggetto di cui stiamo parlando è questo regolamento il resto il resto sembra come dire rumore di fondo ho fatto per non parlare dei contenuti dell' oggetto di cui dovremmo parlare ecco mi sembra di sentire un sacco di rumore di fondo ma ma poca ma poca poco stare sul pezzo come dire quindi io anch' io come dire aborrono non lo dico perché a suo parere per me è nuovo anche a me non piace una pubblicità eccessi dei cartelloni eccessivamente invasiva è chiaro e lampante tuttavia bisognerà regolamentare in qualche modo.
Questo per quanto sono in grado di capire io per quanto ho letto del regolamento e ho partecipato alla Commissione che insomma di cui in cui si è discusso mi sembra una soluzione praticabile.
Quelli che non quelli che non lo voteranno stasera o che addirittura voteranno contro in Commissione non hanno detto niente comunque consigliere traghetti voi non avete detto nulla.
Perché Presidente tutte le volte tutte le volte devo essere interrotto.
È residente però tutte le volte uno deve sentire sbraitare per da da chi evidentemente è più ragazzi sbraita perché evidentemente non ha.
Argomenti e siamo questo rumore di fondo ancora una volta un sacco di rumore di fondo e basta sarebbe stato utile a mio avviso certo che nessuno è tenuto non ho bisogno di lei che me lo dica Consigliere sarebbe stato utile a mio avviso nell' ottica del dibattito e della e della volontà almeno sbandierata sulla almeno sbandierata di.
Almeno nella volontà di contribuire costruttivamente alle soluzioni per Crema che mi sembrava il tono della di uno dei due dei temi della dichiarazione iniziale del Consigliere traghetti.
Pur non essendo tenuti a dare un contributo in Commissione per l' amor di Dio potete anche noi non siamo tenuti nemmeno dallo qua figuriamoci in Commissione sarebbe stato utile a mio modesto avviso un' integrazione una proposta che però non è arrivata perché della minoranza c' era allora il gruppo di che fa riferimento Zucchi era assente Forza Italia ha fatto alcune domande ex Movimento cinque stelle non c' era la Lega sinceramente non sì no era presente non me lo ricordo più e però non ricordo che in Commissione siano state avanzate.
Delle proposte o magari o magari sono semplicemente io che non lo ricordo insomma.
Mi pare di capire che qui di sostanza.
Sull' argomento si discuta si discute veramente poco poi ribadisco mi mi metto tra parentesi questa questa questa osservazione sull' intervento del consigliere Beretta che davvero non capisco a che cosa si riferisca e quindi se è pur vero che un Presidente che non possiamo che non possiamo interagire tra di noi mi permetto di chiedere un chiarimento perché se stiamo dibattendo di quello non lo so se se esiste la possibilità procedurale però secondo me a strappare stava parlando di un' altra.
Cosa però non lo so grazie.
Non ci sono altri interventi quindi do la parola all' Assessore Fontana per alcuni chiarimenti.
Grazie ma solo due o tre precisazioni perché comunque mi sembrano interessanti anche le questioni che sono emerse la prima risposta che vorrei dare al consigliere traghetti perché in un' istituzione e le parole sono importanti non è quella di oggi una sanatoria allora è stato approvato un Regolamento nel mille 997 è chiaro che già quando è stato approvato quel Regolamento nel 97 le insegne pubblicitarie nella città c' era no.
E anche allora c' erano insegne pubblicitarie che già allora non rispettavano quello che poi è stato inserito nel regolamento oggi vi è una serie di richieste formulate che sono ferme.
A cui un' Amministrazione comunque deve dare una risposta rispetto rispetto a delle richieste che i privati fanno.
Si è proceduto in passato in alcuni casi proprio perché la revisione del regolamento l' hanno detto bene alcuni Consiglieri del Regolamento nel suo complesso è cosa seria si è proceduti rispetto ad alcune richieste nel passato con deroghe effettuate dalla Giunta quindi anche qui non la sanatoria ma delle deroghe oggi si è deciso ma per una questione anche di.
Correttezza rispetto ad un tema l' avete detto anche voi importante perché intreccia e incrocia varie tematiche e quindi si cerca di praticamente prendere in mano il regolamento oggi dare una risposta rispetto a quelle richieste ferme e io l' ho detto si è proceduto in particolar modo ad aumentare la dimensione nel degli impianti pubblicitari sui fabbricati che riguardano la periferia e che riguardano in modo particolare quelli distanti dalla dal sedime stradale è evidente che poi c'è tutta l' altra parte che lo risottolineo intreccia e incrocia le questioni che voi giustamente avete sollevato che stanno in questo regolamento perché io rispetto.
Di norme di codice della strada di sicurezza di impatto ambientale insomma tutto quello che è garante era garantito dal Regolamento prima il Regolamento come tutti i regolamenti prevede che le norme che si dovessero modificare nel tempo tipo il codice della Strada perché vent' anni delle modifiche da test è prevalente rispetto al regolamento e comunque ogni autorizzazione su questo impianto poi deve sottostare al all' autorizzazione della del Comandante della Polizia locale e dalle norme urbanistiche eccetera eccetera quindi è garantito questo è chiaro e concludo che stiamo parlando di un regolamento che dovremo di cui dovremo affrontare perché la finalità del regolamento con la legge fatta appunto 25 anni fa e il regolamento.
Appunto è di 21 anni fa.
È proprio quello di regolamentare e razionalizzare gli impianti pubblicitari che sono nella città o che devono essere appunto o che vogliono essere inseriti nel tessuto urbano tutto questo è altrettanto chiaro che deve relazionarsi all' arredo all' impatto ambientale al rispetto dei vincoli alle direttive per la viabilità al codice della strada sapendo che è sempre delicato trovare l' equilibrio tra un' esigenza che è che queste cose che ho appena detto e contemporaneamente la valorizzazione anche dalla funzione comunicativa che.
E gli esercizi commerciali.
Hanno ecco questa la delicatezza di questo noi ce la dobbiamo assumere e dovrà essere elemento io l' ho già l' hanno già sottolineato i consiglieri che mi hanno preceduto l' ho detto anch' io nella premessa è chiaro che dovrà essere discussione di una revisione regolamentare proprio perché in vent' anni comunque è cambiato il modo di fare pubblicità è che è cambiato anche la la la nostra percezione di.
Vivibilità e bellezza della città e quindi l' obiettivo del regolamento è proprio quello è proprio questo ecco questo per significarvi che è un percorso che inizia ma che sicuramente non conclude rispetto alla richiesta fatta dal consigliere Beretta credo si riferisca ovviamente noi stiamo parlando del regolamento sugli impianti pubblicitari ma sa di che cosa.
Ma o c'è l' altra l' altro questo riguarda l' altro regolamento che riguarda appunto la i diritti sull' imposta sulla pubblicità eccetera eccetera e che era stato appunto prorogato scade nel al 31 dicembre 2 mila 19 però sono pronta nel momento in cui mi fa fa una richiesta precisa rispetto alle esigenze di conoscenza e di approfondimento che ha sull' altro Regolamento e sulle.
Altre questioni che riguardano e contratti appunto che non attengono però questo regolamento di poi prendere le informazioni necessarie a rispondere al consigliere Beretta grazie.
Grazie Assessore sono aperte le dichiarazioni di voto ha chiesto la parola il consigliere Beretta.
Andò l' astensione del nostro gruppo con maggior convinzione.
Primo perché siccome non governate da oggi ma governate da sei anni.
Io il regolamento l' avrei eventualmente modificata nel contesto della proroga che non è stato fatto qui l' unico che ne trae vantaggio anzi due ne traggono vantaggio non chi paga la pubblicità che evidentemente spero di ritorni in acquisti da parte degli utenti ma ne trae vantaggio evidentemente il Comune perché una maggior metratura maggiori entrate ma ne trae certamente vantaggio chi sta gestendo l' appalto questo era il tema cioè io capisco che il regolamento arrivi oggi ma non riesco a capire come mai un regolamento del 97 a fronte di una gara d' appalto che era scaduta e che è stata prorogata non sia stato modificato in corso d' opera.
Cioè voglio dire ci sta che non ci avete proprio per niente convinto io non sono e non siamo entrati tanto nel merito del dell' aumento della diminuzione o di dove posare eccetera eccetera il dato di fatto però da un punto di vista politico ma anche amministrativo e che quando avete dovuto fare quello che avrei avreste dovuto fare non l' avete fatto e non solo ma soprattutto di fronte al fatto che andavate ad una proroga non l' avete fatto prima le modifiche dei regolamenti tanto valeva allora che questo Regolamento lo si facesse l' anno prossimo alla scadenza del contratto del 2 mila 19 così.
Che la nuova gara d' appalto per un nuovo contratto per il gestore prevedesse una cosa certamente molto più armoniosa questa è la responsabilità politica che non merita certamente un voto favorevole da parte del nostro gruppo grazie.
Non ho chiesto la parola il consigliere Andrea Agazzi.
Grazie Presidente non sono intervenuto durante la discussione perché volevo appunto ascoltare i contributi.
Dei colleghi dell' opposizione e dei colleghi della maggioranza mi trovo a dover registrare come al solito il l' intervento sempre più polemico e tendente alla lezione da da da professore del consigliere Cotti azzerati spero che ci sia la possibilità di confrontarsi in quest' aula senza che qualcuno se riga professore o o possa dettare quali che sono i tempi e i ritmi dell' opposizione posso solamente magari consigliare perdonate il gioco di parole appunto al consigliere Corti gelati di preoccuparsi molto di più del contesto della maggioranza magari ricordarsi ogni tanto che anche le brutte figure commisurate con la Commissione che dovevate trovare un accordo invece non siete riusciti a trovare un accordo e siamo dovuti andare a un ennesimo Consiglio comunale invece di guardare alle differenze di opinioni lei fa mica sempre mi lasciate parlare.
Quindi no dicevo.
Dicevo appunto che il dialogo seppur Franco e tante volte e diverse volte magari su punti di vista diversi tende ad arricchire secondo noi l' opposizione quindi spero che ci sia la possibilità di ascoltare ben volentieri i suoi interventi perché ne sono sempre ben contento di ascoltarli ma che tendono meno a voler insegnare qualcosa a qualcuno ma che diano più un contributo alla discussione detto questo registro che crema rispetto secondo quello che dice l' assessore Crema rispetto a tantissime altre città e a quanto sono i dati pubblicitari economici pubblicitari che si leggono negli ultimi anni dove gli investimenti in questi pubblicità vanno calando perché vanno ad aumentare eppure in maniera esponenziale investimenti su altri mezzi di comunicazione cercheremo invece si sente l' esigenza gli operatori privati sentono l' esigenza di investire sempre di più in pubblicità chiamiamola così tradizionale.
E sono sinceramente un po' preoccupato anch' io per quanto riguarda il discorso del decoro della bellezza mi unisco agli appelli dei colleghi delle opposizioni e per questo come Gruppo Lega noi ci asterremo grazie.
Grazie Consigliere ha chiesto la parola il consigliere Borga.
Colgo l' occasione visto che sono stato criticato stimolato da qualche gelati per per dire che io la penso in modo diverso nel senso che c'è in ogni questione chi è bravo dice forse un perché teleologico cioè collegato ai fini e poi c'è un perché tecnico secondo me se non c'è il perché teologico non andiamo neanche a perdere tempo col perché tecnico e questo era il motivo della mia domanda perché cosa intendo con perché è collegato ai fini.
Abbiamo bisogno di soldi che lo facciamo per i soldi lo facciamo per migliorare la sicurezza lo facciamo per migliorare l' estetica questo per me è un punto di partenza cioè se non c'è questo è inutile tre metri 2 metri non perdona questo e questo poi riconosco sono d' accordo eravamo assenti nella Commissione e quindi su questo hai perfettamente ragione mi aspettavo che in un intervento di presentazione si richiamassero questo si chiamasse questo perché anche loro cioè vede ai fini è commi mi aspettavo poi andando quello che per me il merito.
Che non è tecnico.
In termini di regole.
L' Assessore dice non è una sanatoria però mi sembra che sia stato detto che qualcuno ha fatto domande in deroga.
Perché io non mi permetterei mai di fare se c'è un Regolamento di fare una domanda in deroga e già questo non mi piace perché è anche dire che il Comune deve rispondere comune dice no cioè se c'è un regolamento comune dice no come ha detto a me no come cittadino tante volte quando c'è ma io non mi sono neanche permesso di chiedere è che se noi siamo troppo accondiscendenti come Comune secondo me rischiamo questione sicurezza lo so anche io che CIS che c'è la legge non lo stabiliamo né io né te Emanuele ma come andando a cento all' ora e più sicuro che andare a 130 così avere un cartello più piccolo porta più sicurezza di un cartello più grande a me basta questo che pur nel rispetto del limite autostrada sto parlando.
E l' aspetto estetico va be' quello è.
Soggettivo però anche quello va preso in considerazione noi come Polo Civico votiamo contro.
Se è vero che non mi piace quando fa la visto tecnico in questo modo.
Allora io mi mi permetto di osservare questa questa cosa nella nel nell' oggetto specifico di cui stiamo discutendo.
Credo che non possiamo non osservare che in mezzo condiziona la nostra scelta mi spiego.
Vi faccio l' esempio sulla sulla questione sicurezza che ha recitato la sicurezza è una priorità nel frattempo in questi dieci anni da cui non veniva in cui non viene non è stato aggiornato il regolamento sono uscite nuove tecnologie ok Tech sì nuove soluzioni tecniche che non sono compresi nel nostro Regolamento però ci sono soprattutto per una questione di sicurezza che credo che sia uno dei Obi degli obiettivi ideologici come li ha chiamati lei credo che valga la pena rimettere mano a questo regolamento in questo caso è la parte la scelta tecnica burocratica nel nostro caso conditio cioè è lo strumento per giungere a un obiettivo o a un fine che è per esempio la regolamentazione in sicurezza di quel di quello che c'è di quello che ci sarà non possiamo d' altra parte sottrarci al fatto che dell' innovazione dei cambiamenti ci sono stati dieci anni da dieci anni fa vent' anni fa probabilmente da qua a qualche anno ci saranno gli ologrammi non lo so e quindi bisognava mettere gli ologrammi dentro dentro regolamento per una perché perché prioritario garantire la sicurezza secondo cosa è garantire la corretta regolamentazione di quello che avviene sul Comune di Crema è il terzo per evitare che ci sia una violazione eccessiva della della del tema della bellezza non bellezza fosse un termine eccessivo o comunque del decoro e del e di del e la possibilità di tracciare un contorno oltre al quale non uscirà in ogni caso io credo che gli scopi di questo regolamento e siano siano questi che credo che siano voglio dire condivisibili perché mi sembrano una una questione piuttosto ovvia è per questo che dico che mi sarebbe piaciuto di discutere in Commissione e magari qua dell' oggetto della parte tecnica del qui ed ora.
Quindi io ho letto il ho partecipato alla Commissione sono intervenuto ho letto l' oggetto di discussione di questa sera per quanto mi è dato di capire dalle informazioni che ho potuto prendere io credo che questa sia una buona soluzione per raggiungere quei tre obiettivi che le dicevo e quindi voterò a favore grazie.
Grazie Consigliere ha chiesto la parola il consigliere Bassi Jacopo sì grazie Presidente.
Io intervengo per comunicare la.
Il voto favorevole del mio gruppo alla alla proposta della Giunta non mi dilungo.
Negli aspetti tecnici perché mi sembrano che siano stati abbondantemente esauriti e dall' intervento dell' Assessore Fontana e dei consiglieri di maggioranza che mi hanno preceduto.
Mi spiace che io intervengo per rispondere ad alcune ad alcune osservazioni della minoranza e mi spiace di dover rispondere a quelle che mi sono sembrate o meno pertinenti rispetto al punto e Candia siamo a discutere e che andiamo a votare e lungi da me fare lezioni.
A qualcuno io credo che sia nell' interesse del Consiglio e anche delle minoranze cercare di fare interventi che siano il più possibile pertinenti al tema che poi è andiamo a votare mi riferisco in particolar modo alle osservazioni avanzate dal consigliere Agazzi Antonio.
Non lo so o questione dei parcheggi perché i parcheggi al Gran Rondò e parcheggi in piazza Garibaldi io tra l' altro mi sento anche sotto minoritario ma voglio anche spezzare una lancia a favore di un parcheggio a due piani che lascia tante criticità ma se questo è il beneficio di non impattare sul tema del consumo del suolo che si spera di inquinamento lei ha parlato di inquinamento è una questione importante ha parlato di Piazza Garibaldi e Piazza Garibaldi ci dà l' opportunità di di di di ribadire che passa da 82 a 75 stalli quindi è un compromesso che ti sembra più che accettabile e più che ragionevole lei come altri Consiglieri di Minoranza ha avanzato perplessità dubbi preoccupazioni riguardo al tema della bellezza al tema della al tema del decoro ci sentiamo di rassicurarla perché il tema della bellezza e della valorizzazione della bellezza è uno dei temi centrali di questa Amministrazione e lo dimostrano i dati del turismo i dati diffusi dalla Pro Loco a Crema che dimostrano che il turismo a Crema sedi più che decuplicato nel corso dell' ultimo mese certo per grazie a una ha una centralità mediatica che già che ci è data dal dal famoso film di Guadagnino ma secondo noi è innegabile che poi di fronte a questa ondata di turisti la diciamo le risorse messe in campo da provoca amministrazione siano state adeguate e a gestirli per tornare al tema del Regolamento che andiamo a votare e ripeto la bellezza è un tema centrale in questa audizione e anche poi appunto il divenire della della questione appunto del Regolamento delle insegne pubblicitarie sarà sicuramente coerente rispetto a questa strategia di valorizzazione della bellezza di Crema a favore dei cittadini e a favore turisti grazie.
Grazie Consigliere ha chiesto la parola il Consigliere Lo Popolo sì molto brevemente nel merito secondo me questo questa modifica è semplicemente una una questione tecnica di modifica dimensionale di cartellonistica per la pubblicità richiesta soprattutto dai commercianti attraverso la deroga o attraverso richieste specifiche quindi probabilmente per loro esigenze per cui si va incontro anche alle esigenze dei commercianti hanno ottenuto il parere tecnico e giuridico favorevole pertanto nulla da osservare il nostro parere sarà favorevole grazie.
Grazie Consigliere non ho più interventi per dichiarazioni di voto quindi metto ai voti la proposta di delibera favorevole contare scrutatori grazie.
Quanti 16.
15 14 16.
3 astenuti 4 la delibera è accolta.
Ama per favore però almeno durante le votazioni stiamo i posti se no.
Quindi abbiamo ricapitolando 16 favorevoli 3 contrari e 5 astenuti grazie.
C'è anche l' immediata eseguibilità della delibera favorevoli scusate immediata eseguibilità.
Se si fa un po' fatica devo essere sincero.
Chiederei a tutti di stare un po' più al proprio posto e un po' più di attenzione passiamo al punto successivo che è la revisione della pianta organica delle sedi fan delle sedi farmaceutiche in attuazione della legge 24 3 2 mila 12 numero 27 per l' illustrazione do la parola al Sindaco Stefania Bona.
Sì grazie Presidente buonasera a tutti allora l' oggetto è la revisione della pianta organica delle sedi farmaceutiche della nostra città la pianta organica è un atto amministrativo regionale alla cui formazione e concorre.
In fase istruttoria il Comune concorrono il Comune la TS e anche l' Ordine dei Farmacisti e nasce dall' esigenza di distribuire i farmaci sul territorio in modo capillare e adeguato di cui appunto la predisposizione di un atto che si chiama pianta organica che disciplina dovrebbe disciplinare il tutto tradizionalmente la pianta organica si è sempre basata su due criteri un primo criterio di tipo demografico e in passato e il criterio di assegnazione delle farmacie era legato nei Comuni fino a 12 mila 500 abitanti erano uno ogni 5 mila abitanti nei comuni sopra i dodici mila abitanti erano una ogni 4 mila abitanti poi però vi spiego perché non è più così quindi un primo criterio demografico un secondo topografico cioè legato alla necessità di distribuire il più possibile le sedi farmaceutiche sul territorio dei Comuni quindi dare anche una collocazione geografica.
Eh appunto abbastanza distribuita.
Tenete conto che la norma salvo le situazioni che già esistono e sono difformi prevederebbe che la distanza minima tra due sedi farmaceutiche oggi se si deve aprire una nuova sede farmaceutica non può essere a distanza inferiore di 200 metri da un' altra farmacia diciamo vale per il futuro per il passato anche nella nostra città esistono come dire esempi che contravvengono a questa situazione ma sono situazioni datate rispetto alle quali oggi non abbiamo potere di intervenire in tutto questo contesto è intervenuto nel 2 mila 12 il decreto cresci Italia stiam parlando del Governo Monti e ricorderete nell' ottica di parziali liberalizzazioni si è ridotto il il criterio demografico nel senso che si è stabilito che ci può essere una farmacia ogni 3 mila 300 abitanti quindi riducendo quel limite che era 5 mila nei comuni sopra i dodici mila abitanti sotto i 12 mila.
500 abitanti 4 mila negli altri questo significa ha significato per la nostra città la possibilità di poter attivare cosa che fu fatta in una delle ultime Giunte dell' Amministrazione Bruttomesso attivare un' appostazione una sede farmaceutica aggiuntiva cioè la decima per la nostra città.
Nel quartiere di Santa Maria questa l' assegnazione poi quindi si fece quella delibera e fu attivato probabilmente in molti avete notizie attraverso la stampa fu attivato una grande concorso da Regione Lombardia che.
Mirava alla assegnazione di queste sedi farmaceutiche perché una per il nostro Comune ma appunto parliamo di centinaia di nuovi sedi nella nostra nella nostra regione una graduatoria che ha avuto particolari decisi un concorso che ha avuto particolari vicissitudini con numerosi ricorsi per cui Regione Lombardia ad un certo punto ha sbloccato una po' la parte alta della graduatoria stimando che se anche vi fossero stati ricorsi quella parte di graduatoria non veniva messo in discussione adesso siamo in una fase avanzata in una fase avanzata che vede nel nostro Comune l' assegnazione e la seconda perché in realtà c'è già stata una che non è andata a buon fine la seconda assegnazione ad un farmacista in graduatoria della farmacia di Santa Maria questa è tutta la premessa che inquadra.
L' atto che noi stiamo assumendo questa sera perché perché a questo punto la TS ci dice che proprio per rendere effettivo il le le le come dire l' insediamento della nuova farmacia laddove questo farmacista assegnatario andasse avanti a sessanta giorni di tempo per appunto.
Sei mesi scusate se almeno 60 giorni sei mesi di tempo per esprimersi occorre avere ridisegnato la pianta organica quindi.
Questo vi faccio vedere abbiamo preparato grazie agli Uffici due slide.
Questa è la attuale configurazione delle piante organiche vedete ad ogni ad ogni colore corrisponde ed ogni perimetro corrisponde una un' area assegnataria in.
Particolare vi invito a considerare anche se sembra tutto giallo però nella parte diciamo più a nord c'è un' area particolarmente ampia che è quella della farmacia attualmente la pianta organica della farmacia del dottor Bertolini di Piazza Garibaldi ovviamente.
Nel momento in cui dobbiamo ritagliare una pianta organica per Santa Maria si tratta di andare ad incidere su questa pianta organica ma naturalmente l' Amministrazione come si è mossa si è mossa cercando di trovare una configurazione che fosse non fosse penalizzante esclusivamente per il.
Dottor Bertolini cioè con un criterio come dire di di buon senso anche abbastanza ci pare abbastanza equilibrato quindi che cosa abbiamo fatto.
Abbiamo incontrato il il dottor Bertolini della farmacia di piazza Garibaldi insieme al al dottor Bruttomesso e al dottor Granata perché la ipotesi che abbiamo studiato con loro sono le farmacie contigue è stata quella appunto di ritagliare nell' ambito delle piante organiche assegnate a questi tre farmacisti dei perimetri che fossero ragionevole fossero di soddisfazione tenete conto che ad oggi come giustamente ha evidenziato proprio il dottor Bruttomesso la Revy ri ri il ridisegno della pianta organica serve esclusivamente perché quando una farmacia decidesse di spostare il punto vendita deve farlo all' interno di quel perimetro ecco quindi l' importanza essendo già operativa è questa quindi il nuovo disegno è questo vedete la parte di gialloneri scuro barra marroncino è quella creata su Santa Maria la parte rimasta al dottor Bertolini è quella che si sviluppa in giallo e prevede anche appunto uno sviluppo che prima era della farmacia Bruttomesso la farmacia Bruttomesso è quella anche lì ce l' avete in questo.
Azzurrino barra violetto e la farmacia del dottor.
Granata è quella sotto in un colore indefinito io.
Sono un po' sbiaditi rispetto alle nostre esatto sembra un marroncino allora diciamo che agli atti evidentemente non è che faccia riferimento a marroncino che ci sono tutti i confini la procedura in ogni caso ha visto incontro e la condivisione dei diretti interessati che hanno evidentemente definito confine per confine e ha trovato una completa condivisione abbiamo ritenuto non eravamo tenuti ma ci sembrava corretto comunque fare un' informativa a tutti i farmacisti a prescindere dal fatto che le altre farmacie non siano state minimamente toccate dalla revisione della pianta organica e sono stati invitati qui chi non ha potuto essere presente è stato con la pazienza che contraddistingue.
Maurizio Redondi è stato direttamente interessato perché Maurizio si è recato in farmacia a illustrare le modifiche quindi mi sento di dire che c'è piena condivisione da parte dei farmacisti della città e questo è il ridisegno della pianta organica tenendo conto come dire un po' dei limiti perché sarebbe bello riuscire ad avere effettivamente alcuni punti vendita un po' più decentrati rispetto al centro cittadino però questa è la situazione che abbiamo ereditato sulla quale non abbiamo potere di come dire costringere il farmacista faccio l' esempio che ha il punto vendita in piazza Garibaldi a spostarlo in modo in zona più decentrata all' interno della sua pianta organica quindi in questa è questo è l' adempimento che ci chiede l' APS anzi in realtà ce l' aveva chiesto ma il termine non era perentorio.
Entro la fine del mese di aprile quindi ecco lo sottoponiamo al Consiglio comunale chiedendo il vostro voto favorevole.
Il Sindaco è aperta la discussione.
Ha chiesto la parola il Consigliere Antonio Razzi.
Che dopo davvero tanto tempo così adesso vi.
Do un altre frecce al vostro arco essendo io del Paleozoico posso ricordare che in Consiglio comunale uno di coloro che Battaglion storicamente per l' apertura di una farmacia Santa Maria era il consigliere Pier Giuseppe Bettinsoli e questo se uno vuole andare davvero molto a ritroso perché non era l' ultimo mandato nella maggioranza della Bonaldi peraltro molto breve di Bettinsoli ma era uno più.
Ilan indietro nel tempo.
E ironia della sorte il Sindaco a cui toccò in zona.
Di porre le premesse perché venisse riconfigurata a quel che vedo anche.
La sua pianta organica fu un farmacista era Bruno Bruttomesso.
Perché in realtà come ha ricostruito ben il Sindaco.
Fu la Regione che.
Consegnò di fatto al Comune soltanto la facoltà di individuare la zona in cui collocare una nuova farmacia e la Giunta di cui facevano parte i miei due consiglieri Zanibelli e Beretta presieduta da Bruno Bruttomesso in una delle ultime riunioni penso di Giunta individuo giustamente il quartiere di Santa Maria che era il quartiere che aveva bisogno di questo tipo di disservizio e di insediamento.
Poi ci furono tutte le vicissitudini richiamate dal Sindaco relativamente a questi bandi.
Forse se resiste.
In questione forse vedrà la luce dopo tanti lustri questo tipo di servizio a beneficio del quartiere di Santa Maria della Croce per cui è un motivo.
Di compiacimento poi va be'.
Tempo che c'è che ci sia.
Impiegato ad agguantare questo risultato dice di quanto sia complesso amministrare questo Paese insomma.
È anche da parte delle realtà locali per motivazioni di ordine superiore sostanzialmente.
Mi piace anche che vi sia stata.
Condivisione degli operatori interessati da questa riconfigurazione e quindi.
Come dire la valutazione positiva grazie.
Grazie Consigliere ha chiesto la parola consigliere Acerbi Anna.
Buonasera a tutti siamo chiamati ad approvare la revisione della pianta organica delle sedi farmaceutiche in attuazione della legge del 24 marzo del 2 mila 12 numero 27.
Nell' ultima modifica apportata al Comune di Crema aveva approvato la divisione del territorio comunale definendo nel perimetro di riferimento per ciascuna delle nuove farmacie la decisione di richiedere l' apertura di una nuova farmacia comporta un aggiornamento della pianta organica delle sedi farmaceutiche e l' approvazione di una deliberazione da parte del nostro Consiglio come ha richiesto altresì dalla testa della Val Padana.
Le modifiche proposte a portata le piante organiche e hanno avuto consenso l' accordo da parte dei titolari degli esercizi coinvolti quindi a Farmacia Bertolini a Farmacia Bruttomesso farmacia Carlo granata.
L' Amministrazione comunale ha identificato come area dove collocare la nuova farmacia da tempo e ad oggi ovviamente prima di tale servizio il quartiere di Santa Maria della Croce al fine di garantire l' accessibilità del servizio farmaceutico ai cittadini residenti in questa zona in applicazione dell' articolo 2 della predetta legge.
Pur essendo un atto dovuto approvare la revisione della pianta organica significa attuare con la parte di programma che ha portato al sindaco Bonaldi al secondo mandato programma che vede Crema come città dell' accessibilità e dei diritti nel medesimo programma di mandato per Crema relativo al tema del rinnovamento e quartieri cito la pagina 23 sarà costante il pressing sulla Regione al fine dell' assegnazione della sede per l' apertura di una farmacia nel quartiere di Santa Maria della Croce.
In sintesi aprire una farmacia nel quartiere di Santa Maria significa espandere il diritto alla salute nel quartiere significa avvicinare e far sentire partecipe la popolazione ivi residente significa diminuire la distanza tra i cittadini che sono persone famiglie e la comunità cremasca intera e le istituzioni ed eliminare gli ostacoli che si sovrappongono per l' Amministrazione comunale invece significa presidiare e tutelare un servizio fondamentale anche per il cittadino che si trova in situazioni di fragilità ed è residente in quella zona significa riequilibrare la distribuzione del servizio in modo più equo sul territorio e con e colmare un gatto cronico della nostra collettività in ultimo insediare in un a una nuova farmacia proprio Santa Maria della Croce significa altresì riqualificare il quartiere stesso ho finito.
Grazie Consigliere ha chiesto la parola il Consigliere Bragaglio.
Sì grazie Presidente no come Movimento 5 Stelle cremasco siamo favorevoli a questa cosa ci fa piacere che anche Santa Maria speriamo auspichiamo possa avere presto un una propria sede farmaceutica e quindi sicuramente il mio voto sarà sarà favorevole non fa parte prettamente dell' ordine del giorno però visto che si parla di farmacia di farmacie vorremmo così buttarla lì nel senso che noi abbiamo sempre avuto questa posizione nelle spronare l' Amministrazione a valutare la funzione sociale la riorganizzazione.
Ed eventuale alienazione di tutte quelle sedi farmaceutiche appartenenti alle FM ma non sul territorio cremasco comunque il mio voto sarà favorevole a questo ordine del.
Sì solo per per chiedere magari mi è sfuggito però se è stato.
Tenuto conto del numero di abitanti in quelle zone cioè c'è un minimo di abitanti per zona o no non è non è stato tenuto conto del numero di abitanti per renderla APES appetibile.
Per questo non mi è chiaro.
Chiaramente essendo una materia tecnica un adeguamento dovuto alla norma ovviamente non non è mia intenzione entrare nel merito più che altro mia intenzione entrare nel merito del metodo che il Sindaco gli Uffici comunali hanno impiegato per arrivare a questa delibera è apprezzabile che ci sia questo metodo di condivisione quando si cerca di fare un progetto di questo tipo è ancora più apprezzabile e questo lo dico al di fuori della linea politica che i privati riescono a trovare un accordo nell' interesse del bene comune quindi su questa iniziativa do mi sento proprio di dare un ottimo giudizio soprattutto agli operatori farmaceutici auspico che questo metodo portato avanti dall' Amministrazione si possa usare anche in tanti altri ambiti onestamente ho qualche dubbio e lo dico senza senza troppi problemi perché il passato ha dimostrato questo e quindi spero che.
Ci si ricordi sempre di più che probabilmente il metodo della condivisione e non solo dell' imposizione può servire ad aiutare il dialogo anche nella nostra comunità quindi anche noi voteremo a favore.
Grazie Consigliere si se non ci sono altri interventi do la parola un attimo al Sindaco per una risposta alla domanda del consigliere Bergamo.
Poi volevo rispondere al consigliere Andrea Bergami è la domanda che ho fatto anche io gli uffici quando abbiamo iniziato a ragionare purtroppo no nel senso che non abbiamo un dato demografico di conteggio ma anche perché in realtà il criterio che noi abbiamo dovuto adottare era un po' come dire di risulta rispetto al fatto della necessità di ritagliare e un nuovo perimetro creando lo spazio quindi abbiamo indicazioni di massima rispetto a quello che è la la la la la popolazione di Santa Maria però non c'è effettivamente una divisione cioè se lei mi chiede ad.
Ogni alle 10 farmacie corrispondono circa 3 mila 300 abitanti per zona le dico sicuramente no lei si immagini solo il quartiere di ombre hanno Sabbioni stiam parlando probabilmente di 7 mila 8 mila persone e di fatto fanno riferimento ad un' unica farmacia tenuto conto che è un criterio.
Prettamente statistico perché è esperienza comune di ciascuno di noi uno in farmacia poi va dove vuole dove comodo dove sta passando no quindi le liberalizzazioni sono queste e l' elemento di difetto è proprio perché c'è una situazione ereditata e storica che vede questa concentrazione davvero proprio molto a ridosso del centro storico spiegabile anche per quelle esigenze di tipo commerciale che sono insite comunque anche nell' attività delle farmacie per il resto.
Prendo prendo atto del come dire limitato complimento del del consigliere Andrea Agazzi e.
E avrei come dire potrei contraddire quello che dice però questa sera mi mi mi mi mi prendo il complimento su questa procedura e me lo porto a casa la ringrazio.
Grazie consigliere Antonio Grassi di recarsi sul posto sono finite quindi adesso sono aperte le dichiarazioni di voto anche se penso di interventi sono già stati molto espliciti.
Quindi dichiaro chiuse le dichiarazioni di voto metto ai voti la proposta di delibera favorevoli.
Unanime grazie chiedo anche un voto per l' immediata eseguibilità della delibera favorevoli.
Prossimo punto all' ordine del giorno che è l' adeguamento dello Statuto Padania Acque S.p.A. ai sensi del decreto legge 19 8 2 mila 16 numero 175 recante il testo unico in materia di società e partecipazioni a partecipazione pubblica ed in particolare all' articolo 26 comma 1 per l' illustrazione do la parola al Sindaco Stefania Bonaldi.
Grazie Presidente allora è o.
Chiesto Padania Acque di di darci le slide che sono state illustrate nella seduta residenziale che si è tenuta qualche giorno fa quella stessa seduta a cui sono stati invitati tutti i membri della Commissione di garanzia per avere contezza direttamente da Padania Acque delle modifiche che si andavano ad approvare tenete conto che l' atto che viene sottoposto a voi questa sera è un atto che in molti Comuni è stato approvato con un atto di Giunta perché la tipologia di modifiche che viene.
Proposta e attiene esclusivamente al recepimento della legge Madia.
Quindi essendo degli adempimenti ex lege.
Non è non sarebbe necessario il passaggio in Consiglio comunale francamente però i tempi c' erano perché l' Assemblea in cui saremo chiamati a deliberare ah ah Padania e il 29 di maggio e nell' ottica anche qui della di quella condivisione che spesso viene negata ho ritenuto invece fosse un un valore aggiunto portato all' attenzione dei consiglieri.
E quindi questo lo spirito che ci muove dopodiché io sarò anche abbastanza sintetica.
Questo è il quadro delle tipologie di modifiche che vengono vengono proposte quindi quelle indicate come adeguamento governance alla legge 175 2 mila 16 appunto la madia sono quelle.
Che riguardano prettamente l' organo amministrativo il comitato consultivo l' organo di vigilanza e poi ci sono alcuni aggiornamenti come dire che puntano alla semplificazione delle procedure quorum dell' Assemblea riduzione degli atti di competenza esclusiva del CdA quindi entrando un pochino nel merito del primo punto l' organo amministrativo e la legge Madia stabilisce che di prassi per le società pubbliche occorre l' amministratore unico a meno che non sussistano alcune motivazioni specifiche che rendono più opportuna la presenza di un organo collegiale quindi si è modificato lo Statuto prevedendo appunto questa fattispecie e quindi quella.
Dell' organo dell' organo collegiale e trovate la formulazione dell' articolo così come inserita nella nella modifica statutaria e la seconda questione riguarda il dettaglio di alcuni aspetti che riguardano il Comitato Consultivo ricordo che infatti uno degli organi di Padania Acque è il comitato consultivo dei sindaci che affianca il Consiglio di Amministrazione fa da elemento di raccordo tra il Consiglio di Amministrazione e l' Assemblea dei Sindaci ed è un Comitato che è composto sulla base di criteri di ordine territoriale di ordine demografico di ordine anche di equilibrio politico quindi tant' è che appunto viene definito.
Con una proposta i membri del del Comitato sono 11 6 vengono proposti dal Presidente della provincia cinque dall' Assemblea però diciamo che esiste di norma sempre una agreement preventivo per cui il Presidente della provincia si fa carico di tentare di fare una proposta unitaria che tenga.
Conto di questi elementi.
Sono stati inseriti nel nello nella come dire novella dello Statuto questi poteri di iniziativa e controllo ex ante poteri di monitoraggio cioè controllo come dire in fieri e di verifica controllo export ex-post inoltre stabilito si è esplicitato che vigila sull' attuazione degli indirizzi e obiettivi priorità piani della società e formula proposte di indirizzo e appunto poi le regole di funzionamento del Comitato sono definite in apposito regolamento.
Ancora ecco queste sono invece come dicevamo quelle modifiche che non attengono dello Statuto che non attengono prettamente il.
L' input dato dalla legge Madia ma che sono come dire state previste perché qualche anno di opere per attività ha messo in luce alcune alcuni suggerimenti operativi di primo è quello delle procedure assembleari per cui l' assemblea.
Ma sia ordinaria che straordinaria richiede in prima convocazione la presenza e il voto favorevole di soci che rappresentino almeno il 50 per cento dell' Assemblea medesima prima era il 60 per cento.
Salve quelle maggioranze qualificate che da statuto sono previste con una percentuale di.
Rappresentatività più elevata e la seconda modifica riguarda la competenza esclusiva dell' organo amministrativo che è stata eliminata per alcuni atti specifici che hanno una prerogativa più di tipo gestionale quindi la nomina del RSPP responsabile servizio prevenzione e protezione l' acquisizione di beni immobili e diritti immobiliari inferiori a 200 mila euro e l' assunzione di finanziamenti e concessioni di garanzie in favore di terzi di importo inferiore a 200 mila euro quindi queste sono le modifiche che vengono proposte e sono inserite quindi nella nuova proposta di Statuto va da sé e mi corre l' obbligo dirlo che naturalmente parliamo di un atto che viene portato all' attenzione o delle Giunte e dei Consigli comunali di tutta di tutti i Comuni della nostra provincia quindi non abbiamo un margine discrezionale per intervenire sulle modifiche proposte perché ovviamente quello deve essere e direi che io mi fermo qui e vi ringrazio.
Grazie al Sindaco per l' illustrazione.
Le modifiche apportate dalla legge Madia vedono mi vedono personalmente molto in disaccordo soprattutto su un punto quando si parla di un amministratore unico sapendo che una società come Padania Acque con la moltitudine di soci che ha con il servizio che va a gestire che non dovrebbe essere nient' altro che un servizio puramente pubblico io penso che pensarono amministratore unico per una società di questo genere mi perdoni magari qualcuno del centrosinistra che magari è seduto anche in Parlamento e poi forse magari anche votato questa legge.
Mi pare sinceramente un obbrobrio perché pensare che un territorio delle dimensioni come il nostro debba cercare di trovare un accordo politico debba cercare di trovare una figura che sia in grado di.
Gestire e mantenere una società di queste dimensioni.
È una società che fa un servizio così importante e delicato per i cittadini e dare tutto questo potere in mano una persona sola.
A me sembra onestamente mi sembra onestamente una follia quindi ho ascoltato molto volentieri l' audizione del presidente dell' amministratore delegato e del direttore generale e so che in Assemblea proporranno appunto la deroga di questa di questa norma per mantenere in auge un consiglio d' amministrazione mi spiace constatare che.
Anche a fronte di determinata politica e su questo ovviamente non vado esente nemmeno io.
Si trovino a dover identificare quasi sempre le partecipate come se fossero dei carrozzoni da mantenere quando invece in questo in questo esempio parliamo di Padania Acque che a prescindere da quale che sia.
La maggioranza politica che sostiene i principali azionisti ovvero i Comuni più grandi del cremasco sennonché l' Amministrazione provinciale sia effettivamente una società che va a gestire un bene pubblico su cui i cittadini si sono espressi in maniera chiara dicendo che vogliono mantenere l' acqua come bene pubblico.
Ora mi duole mi duole però constatare Sindaco che le devo confermare sì molte volte lei non opera in regime di condivisione e vedendo le slide quando viene proposto questo Comitato consultivo in cui secondo me è una figura un organo decisamente importante devo ricordarle che in un' altra partecipata del Comune come ad esempio i sacerdoti possiamo chiamare a testimoniare dei Sindaci che trovano la sua figura di visiva e non condivisibili di alcuni obiettivi quindi sì le confermo il mio pensiero detto questo io spero e auspico che in quell' assemblea ci sia anche la possibilità di parlare di altro perché.
In realtà durante la Commissione di garanzia e lo dico per chi non ha presenziato i componenti diciamo maggiori dirigenti della società hanno anche illustrato i risultati economici della società che non sono state citate stasera ora non so sono stati citati stasera per una scelta sua Sindaco o se eventualmente avevano sbagliato prima i dirigenti a comunicarli fatto sta che noi ci siamo trovati davanti come commissari non solo quello che il Sindaco ha mostrato ma anche i risultati sulla quale immagino che il Consiglio di Amministrazione cercherà di.
Essere confermato piuttosto che eventualmente essere essere cambiato quindi avendoli visti non posso far altro che commentarli a parlarne anche qui con voi.
Durante la spiegazione che abbiamo visto in Commissione di garanzia è giusto dire che Padania Acque se non vado errato porterà un utile di di una cifra che è intorno ai 4 milioni di euro.
Il che dovrebbe essere in condizioni normali un un un surplus no di quello che ci si trova dopo un determinato periodo di gestione fatto salvo che questi 4 milioni di euro di utili non sono nient' altro che contributi tariffari nostri.
Quindi è vero che devono essere fatti degli investimenti ma per questo c'è.
Celato che deve provvedere a questo e di conseguenza deve rimodulare la tariffa onestamente è un punto dolente secondo me di quello che ci è stato presentato io spero che ci sia una riflessione da parte di tutti anzi sono abbastanza convinto che ci saranno le riflessioni da parte di tutti e che possa dare un indirizzo diverso rispetto a quello che si è visto dopodiché devo altresì constatare che.
Il consigliere Cotti gelati aveva fatto un esposto una segnalazione rispetto degli sversamenti dell' Alto Cremasco anzi nella Bassa Bergamasca se vogliamo essere più corretti rispetto a questo siamo stati tranquillizzati durante la Commissione di garanzia io però vado ancora leggere i rapporti che parlano di questo tipo di inquinamento e sinceramente non riesco proprio essere tranquillo però è un mio parere che che porto sempre la vostra attenzione per cercare di smuovere anche qualche qualche punto in più rispetto a quelli che sono stati detti prima.
Dopodiché per per poi arrivare a concludere.
Anche qui devo constatare che ultimamente voci sempre più insistenti ma rimaniamo nel campo delle voci anche sono stati letti da un Sindaco durante durante la Commissione di garanzia.
Voi tutti sapete che Padania Acque deve acquisire le reti idriche oggi patrimonio della società cremasca rete patrimonio che di esserci RP e pare che diciamo le le prime avvisaglie le prime le prime trattative non non diano al cremasco o non riservino al Cremasco le stesse condizioni sono state riservate per altri soci.
Essendo nel campo delle voci nonostante sono state dette dal Sindaco e penso può essere agli atti come come il verbale della Commissione di garanzia io rimango un po' preoccupato rispetto a questa situazione ma auspico che queste voci vengano prontamente smentite in modo tale che Padania Acque per il futuro possa essere.
Una società importante per il Cremasco ma soprattutto importante per i cittadini che usufruiscono di questo servizio che hanno chiaramente detto che l' acqua deve rimanere pubblica auspichiamo certamente in un miglioramento di quella che è la percentuale di acqua che va a disperdersi a causa delle inefficienze della rete idrica sappiamo che Padania Acque è attiva in questo ambito e continua ad operare e speriamo lo faccia in maniera sempre più importante e sempre più celere.
Detto questo permangono i dubbi relativi a alle situazioni che vi ho detto prima sia in termini di risultati della società sia più che altro in termini del comitato consultivo e qui spero che Crema ovviamente possa avere la sua rappresentanza la sua voce e che non sia come in altri organi similari da parte di visiva grazie.
Grazie Presidente prima di tutto vorrei ricordare due momenti del passato in cui sono stati coinvolti da un lato Padania Acque dall' altra parte Movimento cinque stelle in Consiglio comunale con Boldi e De Feo.
Eravamo fortemente contrari e lo voglio ribadire anche in questa sede alla operazione di vendita dei tubi da parte di AN per un totale di 70 milioni di euro da spalmando tutta questa cifra anche sul territorio cremasco e la secondo elemento che voglio ricordare è l' arroganza con cui.
Diciamo questa Amministrazione anche se poi queste diciamo Bonaldi bis ha bocciato in otto minuti quindici emendamenti che avevamo proposto al primo la prima versione dello Statuto di Padania Acque quindi questo era una cosa che volevo ricordare dopodiché sappiamo che questi adeguamenti sono norme di legge quindi non possiamo essere contrari a un adeguamento a una norma di legge però essendo stati contrari alla prima versione dello Statuto non possiamo approvare lo Statuto attuale che prevede modifiche chiederei vista la possibilità di prevista dal da questa modifica di avere un amministratore unico oppure un CdA quale sarà la posizione di crema all' interno dell' assemblea dei soci se chiederà per caso l' attuazione anche di un di un CdA mi auspico infine che quel comitato consultivo che è stato citato non sia ancora sottoposto delle logiche di spartizione partitica ma che possa essere trasversale.
Attuare il bene pubblico quindi in definitiva faccio dare già delle dichiarazioni di voto sarà un' astensione grazie grazie Consigliere.
È un fatto più tardi del previsto.
Io sono stato molto contento di partecipare alla residenziale dell' altro giorno eravamo stati chiamati per la modifica statutaria e non per altro però ho scoperto perché Padania Acque e vi debbo vi devo anche dire che un po' sono inorridito ho scoperto perché fa le casette dell' acqua Padania Acque se non lo sapevate io l' ho scoperto l' altro giorno ma perché sono un po' ignorante in materia.
Fa le casette dell' acqua e spende fior fiori di migliaia di euro per far capire alla gente che l' acqua che beve a casa sua con rubinetto è buona e quindi ero no l' abbiamo sentito tutti e eravamo presenti cioè Padania Acque roba secondo me da Corte dei Conti cioè investe in casette per far capire alla gente che dovrebbe bere l' acqua dal suo rubinetto.
Lo trova nella cassetta.
Non lo so dopo col voto lo so cioè io ho sentito questo e sono onestamente è rimasto.
Poi ho sentito il Sindaco alcuni Sindaci che si lamentavano perché non facevano le casette ai loro paesi ma è venuto in mente che crema contando solo lo 0 virgola 0 1 del capitale sociale di Padania Acque gliene hanno fatte addirittura cinque fossi un sindaco del territorio che casomai contro il 2 per cento piuttosto che tre o l' uno e mezzo ti facevo vedere io se facevano prima quelle di Crema piuttosto che fare le nostre se i soci hanno evidentemente un senso in materia ma sappiamo se e quando ci sono le campagne elettorali si fanno tutte le casette del caso e probabilmente.
Però ho scoperto che le casette le fanno per far capire alla gente che devono bersi l' acqua a casa loro dal loro.
Rubinetto quindi io non dovrò più comprare l' acqua io non vado alla casetta compro l' acqua altrove d' ora in poi verrò difficilmente onestamente l' acqua dal dal rubinetto.
Che devo dire le modifiche io mi attengo non so al alla volontà dei Sindaci che ha già determinato ma dei parlo a titolo personale io di queste modifiche non.
Il il il come si può dire.
Me sembra che al posto di mi son dovute per legge.
Rispetto a uno Statuto che però poteva evidentemente non prevede ad esempio il comitato consultivo e il pericolo per quello che chiamavamo il controllo analogo è previsto dalla legge obbligatorio è una scelta che fanno i soci perché io nella mia personale valutazione rispetto anche alle partecipate sarei davvero molto più elastico una volta che l' ATO ha deciso quali sono gli investimenti che devono essere fatti.
E quindi stabilito poi quali sono gli investimenti che si fanno dove si vanno a prendere i soldi che poi li paghiamo noi con la tariffa io scusate dopo l' ATO trovo un Comitato di Controllo Analogo poi ho un CdA poi a un Presidente del CdA poi o un amministratore delegato e poi ho un direttore generale appena assunto e un direttore tecnico o ma di che cosa stiamo parlando.
A questo punto l' amministratore delegato dopo l' assunzione di un direttore generale e un video e di un direttore tecnico quantomeno i soci dovrebbero valutare se ha un senso mantenere l' amministratore delegato o se basta un Cda con il Presidente perché non è che il CdA decida chissà che cosa a quel punto avrà una funzione di controllo rispetto ai direttori che devono semplicemente applicare quello che l' atto ha deciso in termini di investimento.
No noi io ad esempio se avessi fatto lo Statuto come non ho mai.
Condiviso in SGRpA quello dei Sindaci ve lo ricordate ero l' unico a dire che era una sciocchezza che avrebbe rallentato i lavori di esserci RP e così secondo me è stato dopodiché la legge ha detto che quello che io sostenevo per tempo che era una sciocchezza è stata la legge a definire che era una sciocchezza e ci siamo inventati quindi l' organo politico del Cremasco rispetto al quale i Sindaci non riescono a trovare evidentemente delle condivisioni come dice io non do tutta la responsabilità a differenza sua al Sindaco.
Do però molta responsabilità a tanti sindaci che non stanno più amando il nostro territorio cremasco e stanno amando il particolare del proprio territorio io questo lo dico con convinzione non ho difficoltà a dirlo vorrei incominciare a potermi confrontare con loro ma ho sto perdendo ve lo dico con molta onestà anche tanta speranza rispetto al futuro di questo di questo di questo territorio.
E poi signor Sindaco le dico due cose perché il tema lo lo prevede purtroppo noi contiamo poco.
Ma se io penso di dover andare alla fine di questo mese a votare il CdA e a mantenere Cremonesi.
Dopo qualcuno mi critica perché disse che la guerra col Barbarossa è finita ma io dico che noi o abbiamo perso no ci sono le signore non posso dirlo però l' impressione che abbiamo perso stiamo perdendo molto dal nostro orgoglio gli ho no non Lotito ma voglio dire.
Ma come è possibile che il 45 per cento del capitale possa accettare che il presidente e l' amministratore delegato siano tutte e due cremonesi e poi mi venite a dire che l' operazione di Am si chiude in fretta sennò saltava il Comune di Cremona invece si sospendono le riunioni a Crema perché c'è qualche difficoltà nel chiudere la partita rispetto alla cessione dalle nostre reti io non so voi ma io personalmente queste cose qui non ci sto e spero che il mio Sindaco alzi davvero la bandiera del territorio non si sente.
Io cosa devo fare una fornitura.
Ah no 8 no ah da Capogruppo Antonio quanto mai l' idea.
C'è e noi non possiamo più accettare queste cose guardate che non è una questione di bandiera ma viva Dio è una questione di controllo anche del capitale se il cremasco il cremasco purtroppo non Crema perché l' altra battaglia.
Che io ho fatto ma che non sono riuscito a portare a casa era continuava a dirlo anche al Sindaco noi avremmo dovuto acquisire come crema le quote che avevamo depositato in Padania Acque e oggi conteremmo quasi il 50 per cento forse qualcosa in più del capitale di Padania Acque perché poi non è vero come ci diceva il Sindaco che in fondo contiamo nell' ATO per decidere gli investimenti il problema e lo sappiamo tutti.
Che quando c'è una struttura come questa l' atto aspetta che questi gli dicono quali sono gli investimenti che devono essere fatti da che un sindaco è stato un grave errore strategico non aver portato a casa spendendo qualcosa quelle quote e oggi saremmo probabilmente in Padania Acque un.
Punto di riferimento lo faccia valere comunque sul piano come si può dire anche se siamo allo 0 virgola 0 1 sul piano però dal coraggio perché non si può non l' ho detto altre volte in questo contesto noi non possiamo continuamente.
Farsi mettere i piedi in testa da una Cremonese Vita che è ottusa rispetto al cremasco non è il Cremasco ottuso rispetto alla Cremonese cita esattamente l' opposto e non c'è azione nella quale lui ne usiamo penalizzati stasera quando sentivo Galmozzi rispondere a a.
Al al al è la riprova che anche in quel caso ha prevalso non il buonsenso non la razionalità ma una Cremona esista semplicemente perché avevano una maggioranza nel Consiglio provinciale perché se in Consiglio provinciale non ci fosse stata una maggioranza cremonese evidentemente noi siamo molto più onesti anche sul piano intellettuale nella razionalizzazione nel dovere di portare a casa le cose giuste per tutti e non solo per qualcuno.
Questo è il tema di fondo.
Che se non si deve essere l' amministratore delegato il centrodestra rischia di non avere il presidente.
Cambiano le cose relativo anzi io vorrei dire al Sindaco che è opportuno dire al nuovo CdA che fanno quest' anno che l' anno prossimo va al voto Cremona con l' 80 per cento dei comuni e se cambia la maggioranza gli attuali membri che verranno eletti nel CdA dovrebbero avere comunque il coraggio di dimettersi per consentire se si modifica evidentemente il panorama politico di di cambiare anche il CdA evidentemente in corso in corso d' opera io non ho molto altro da aggiungere.
E diciamo che distinguerei da un punto di vista personale un voto tecnico.
Da una valutazione che per me e per l' ennesima volta ci vede poco coraggiosi e ancora un' altra volta molto spendaccioni nel tenere insieme un insieme di figure che alla fine sono gli utenti evidentemente a pagarli perché davvero la scala gerarchica che ho fatto dei delle posizioni che ci sono dopo aver assunto due.
Due dico due.
Due direttori uno generale e uno cioè uno mi deve spiegare dopo aver fatto queste assunzioni a quel livello e con quelle retribuzioni che senso abbia avere un amministratore delegato quando le prime scelte di investimento le fa l' altro e non le fanno loro e loro devono seguire ed eseguire i lavori eseguire quello che gli viene detto di fare però se questa è l' Italia è questo il Paese non lamentiamoci di quello che fanno a Roma se non siamo capaci noi in sede locale di ridurre per primi evidentemente le spese.
Scusate non la parola al Consigliere Rossi.
Grazie Presidente buonasera a tutti che la delibera che siamo chiamati ad adottare stasera no riguarda essenzialmente l' adeguamento alla un adeguamento legislativo vorrei precisare ai dubbi no che ha espresso il Consigliere ragazzi della Lega la legge ma diano al decreto legislativo.
175 e noi oggi siamo chiamati ad approvare nei tempi ciò che è previsto dal comma 1 dell' articolo 26 mentre per quanto riguarda dal punto di vista organizzativo statutario è l' articolo 11 che norma questa questo decreto prevede l' amministratore unico esclusivamente per le società a responsabilità limitata per quanto riguarda come obbligatorietà per quanto riguarda invece le S.p.A. come nel caso di Padania Acque dà la facoltà di avere un Consiglio di amministrazione composto da tre cinque membri massimo.
E dà anche questa facoltà che non è un obbligo di una governance duale cioè con un consiglio di sorveglianza e un consiglio di amministrazione chiamiamolo Consiglio Consiglio di risolverle di sorveglianza alla funzione di dare una rappresentatività territoriale no e politica e determinare degli indirizzi nei confronti del del consiglio di amministrazione che è tenuto a portare avanti questi indirizzi quindi ha questa funzione.
Non qui è una funzione importante di responsabilità politica degli Amministratori locali no che sulla base della loro rappresentanza nel territorio esprimono le proprie idee e danno l' indirizzo il consiglio di amministrazione consiglio di amministrazione poi deve porre in atto questi indirizzi che riceve dal Consiglio di Sorveglianza e che poi valuta che questo per quanto riguarda poi questo diciamo per quanto riguarda quello che siamo tenuti a votare stasera le modifiche statutarie sono modifiche di piccola entità che danno una maggiore flessibilità a all' organizzazione no nel senso che è inimmaginabile che per eleggere o sostituire il responsabile della sicurezza si debba con convocare il Consiglio d' amministrazione o per altre opera delle spese minime come quelle individuate fino a 200 mila euro quindi viene data la facoltà all' amministratore delegato di operare in tal senso rendendo più fluida l' organizzazione societaria mi sembra poi che invece si sia posta più l' attenzione sul discorso economico di Padania Acque e.
Faccio questo riferimento perché a mio avviso anche nell' esposizione e nelle domande fatte all' interno della della sala consiliare nella sala dei ricevimenti ci sia si siano espressi dei dubbi infondati nel senso che abbiamo di fronte una realtà una società che ha 84 milioni di euro di fatturato un margine operativo lordo di.
16 milioni con 11 milioni di investimenti.
Qualcuno ha confuso.
Diciamo lamentando il fatto che ci fosse un eccessivo utile no quindi una un prelievo forzoso dalle tasche dei cittadini lamentava questo fatto non avete sentito da un sindaco due lamentare questo ma questo è dovuto semplicemente un fatto tecnico che è stato anche presentato un po' in maniera un po' superficiale dal dal direttore perché cosa succede dalla precedentemente quando i gli acquedotti venivano gestiti dalle Amministrazioni locali la tendenza era far pagare il meno possibile l' acqua non spende spendendo il meno possibile ciò si traduceva in una serie di spese di manutenzione ordinaria cioè.
Si interveniva quando c' era la l' acqua che fuoriusciva dal manto stradale allora se io all' interno di questo o un margine operativo lordo di 16 milioni detraggo gli interessi che pagano alle banche e me ne restano 10 se io spendo 10 milioni per manutenzioni per riparare i buchi dell' Acquedotto il mio utile zero perché trattasi di manutenzione ordinaria il cambiamento che c'è stato e l' amministratore il Presidente ne ha dato atto che.
Di questa evoluzione al direttore generale qual è stato quello di installare un sistema di telecontrollo che determinasse i i punti critici perché se io a un certo punto Cho che dal pozzo di via fra i cavalli esce un quantitativo abnorme perché lo monitor nelle use nelle ore serali perché ci stanno 50 abitanti mentre in quello in via Mazzini ne consuma meno è evidente che qui c'è un discorso strutturale allora si è intervenuti con cosa con una manutenzione preventiva.
Che ha un carattere straordinario cioè se io quegli stessi 10 e 11 milioni che mi avrebbero portato l' utile a zero quindi al pagamento di zero tasse anziché ai due milioni e mezzo di tasse che ha pagato Padania Acque in quel caso cosa succede che se io rifaccio la rete l' aliquota di ammortamento della rete e l' 8 per cento il 4 per cento il primo anno al secondo successivo se io faccio tutta una serie di interventi di questo genere succede che se ho cento il primo anno e se facessi solo quell' intervento dovrei denunciare 96 di utile col passare degli anni aumentando il numero degli interventi evidentemente si copre ecco perché il direttore ha detto che è un utile che ha un carattere straordinario perché assumerò l' anno prossimo anziché 4 8 poi o quelli dell' anno prima poi al terzo anno questo è stato fatto in termini anche chiamiamolo di business plan per presentare un bilancio che genera ricchezza in termini di margine operativo che è quello che guardano le banche no e quindi poter avere l' affidamento bancario per pagare i vari soci i vari proprietari delle reti è stato fatto calibrato in maniera che l' aumento delle tariffe non eccedente il 2 per cento annuo quindi si tratta di una scelta politica che inciderà relativamente poco perché è un aumento del 2 per cento è simile a quasi all' aumento inflattivo e quindi una stabilizzazione delle tariffe diversamente se tu intervieni edifici il cambio tutto no alla fin fine potresti trovarti degli aumenti tariffari molto elevati faccio riferimento non tanto all' estero dove l' acqua costa il doppio il triplo di noi ma anche in altre zone tipo Toscana o robe del genere dove già oggi il costo dell' acqua e quasi il triplo quindi abbiamo una realtà abbastanza positiva in cui le perdite dell' acqua sono il 25 per cento la media nazionale al 41 ma sappiamo benissimo che al Sud abbiamo perdite dell' ordine del 70 80 per cento e diciamo il benchmark.
E cioè la il nostro riferimento sarebbero alcuni Comuni zone tipo il maceratese è vero che hanno addirittura all' 11 per cento quindi si lavora in questa prospettiva comunque ecco voleva essere un chiarimento perché i sindaci si lamentavano e dello spiegare e volevo spiegare il perché è momentaneo questo utile perché man mano andrà degradando e servirà a pagare gli investimenti e gli oneri bancari.
Provate ad un altro magari a fianco.
Ecco è comparso miracolosamente ci siamo chiesto la parola il consigliere Zanichelli.
Ciao buonasera e due parole un continuo adeguamento dello Statuto in virtù di una legge che prevede determinate azioni un conto sono le azioni che invece vengono autonomamente decise e se non ho capito male una di queste quindi non richiesta dalla legge ma decisa autonomamente come proposta e riguarda la quota di partecipanti all' assemblea ha fatto salvo quello che diceva essere la quota qualificata che viene proposta in modo appunto autonomo non previsto da legge e sottolineo questo scendere dal 60 al 50.
Beh questo direi che è un indice che a me preoccupa perché c'è chi in questa sala ha fatto le battaglie per avere la gestione dell' acqua in house.
L' acqua pubblica non vuol dire avere per forza la gestione in house ma se si fa la battaglia per avere la gestione in house poi io dico che i primi attori.
Che si lamentino che non si lamentino del fatto poi dopo di avere delle ricadute o meno come diceva prima Rossi beh io mi aspetto che poi questi siano presenti essendo i soci di una azienda e quindi che addirittura venga recepito dalla dalla stessa società che c'è una allontanamento della presenza da parte proprio di quelli che sono gli stakeholders principali della società stessa beh devo dire che per me questo è un indice veramente negativo in primis per quelli che hanno sostenuto questo tipo di azione e.
Forse alcuni di voi ricordano che non era sicuramente nelle nelle mie corde nelle corde del del del nostro partito ma nel momento in cui la decisione è stata presa beh allora bisogna anche essere conseguenti e abbassare e ratificare che c'è e che ci sarà al netto appunto delle di quelle che invece sono le quote per le decisioni di qualificate una l' accettazione di una diminuzione da 60 a 50 per cento per me è veramente un segnale.
Oltre a quello che evidenziava prima il consigliere Beretta e spero che la stampa lo riporti che ha riportato un elenco di organismi di decisione e controllo che fanno veramente come dire cozzano completamente con quella che invece è un andamento generale in cui a tutti viene chiesta la semplificazione questo è veramente direi esagerato tant' è che poi dopo ci siamo trovati di fatto con questa società e con questo piano di investimento a dover ad avere situazioni di allagamento preoccupante proprio in mai come quest' ultimo anno tra il 2 mila 17 2 mila 18 soprattutto l' anno scorso abbiamo visto sorgive di acqua dall' asfalto come mai era successo in tanti anni noi siamo la terra dei fontanili ma non delle sorgive nel cemento la piazza la Piazza quella piazza Marconi è rimasta allagata in un modo che addirittura c' era anche un danno per le attività via Bottesini in più punti ha dovuto in via Bottesini più punti degli interventi e io non mi accontento di un 25 per cento di perdita che sinceramente.
E non so neanche se veramente 25 per cento se poi dopo ci troviamo situazioni di questo tipo porta un Briano uguale abbiamo avuto anche lì dei danni le i danni sulla I come dire le perdite sulla rete sono veramente preoccupanti agli interventi che si devono fare sono veramente preoccupanti ma questi interventi non sono mai preventivi sono ex post non so con che tecnologia monitoraggio stiano mettendo in campo perché ce ne sono di diverse con efficacia preventiva molto elevata ve lo posso dire proprio come esperienza diretta di natura appunto professionale tecnica ma devo dire che veramente è preoccupante questa questa situazione e purtroppo la tariffa non è diminuita la tariffa continua ad aumentare.
E se avete bisogno di interventi per il collegamento alla rete fognaria vi posso dire che quello che spende e come si chiama il nostro Assessore bergamaschi non dico per le strade in porfido che mi sembra che stia esagerando ma solo anche per l' asfaltatura che per fortuna sta iniziando a fare su alcune strade è ordine di grandezza in meno di quello che invece richiede Padania Acque per poter fare un semplice scavo e un collegamento perché.
Assessore bergamaschi per meno di 50 metri dover pagare 13 o 15 mila euro penso che se ne fa quattro conti stiamo parlando di un tratto lineare per un metro massimo di larghezza faccia quattro conti e poi mi dice se è una cifra che.
Un gestore che praticamente ha il monopolio può fare in economia quindi evidentemente le scelte che sono state fatte nella direzione di avere una società in house non stanno impattando in termini positivi sui cittadini non stanno impattando premi positivi sulla tariffa non sugli interventi che i cittadini devono devono fare perché vi posso garantire che queste sono cifre reali non sono cifre immaginate pensate abbiamo un allontanamento da parte dei Sindaci che sono.
I principali stakeholder beh direi che la situazione è veramente mi preoccupa mi piacerebbe poter vedere se hanno mandato anche quello che è il piano di investimenti che pensano di fare perché poi dopo i confronti si possono fare non parlo di quello che è il trasferimento della rete tra Padania e se CRP perché il tema esula un po' da quello dello Statuto e non vorrei creare problemi a chi è presente in aula grazie.
Non ho richieste di interventi guardo anche l' anno che almeno.
Quindi dichiaro chiusa la discussione do la parola al Sindaco per alcuni chiarimenti.
Grazie Presidente cercherò di essere rapida però alcune cose volevo dirle allora Andrea Agazzi secondo me lei non ha capito bene perché lo Statuto novellato parla di organo amministrativo non è che parla di amministratore unico per cui poi si deroga cioè nel nella dicitura organo amministrativo significa che l' Assemblea avrà la possibilità di decidere su proposta del.
Del comitato consultivo che ha studiato se mantenere un consiglio d' amministrazione o dare mandato un amministratore unico però lo Statuto prevede l' organo amministrativo tema del bilancio ha già risposto prima Beretta non è stato illustrato non sono state illustrate qui le slide perché quello fa parte dell' Assemblea ordinaria e non straordinaria straordinaria la modifica statutaria l' oggetto di questa delibera il bilancio viene approvato tutti gli anni non viene portato nei consigli di amministrazione anche se è stato interessante appunto è anche motivo di di di qualche riflessione da condividere tema degli sversamenti non è che c'è solo l' esposto di cozze lati c'è anche una denuncia del sindaco di Crema fatta insieme ai Sindaci di Caravaggio rispetto al tema dello sversamento importante nella roggia Rino per vero devo dire che questo è un tema importante che chiama in causa i reati ambientali quello che abbiamo sperimentato in quell' occasione è che manca in questa Regione un soggetto che faccia un po' un coordinamento di queste situazioni perché non è pensabile che uno sversamento che avviene a Caravaggio che in un' altra provincia alle 6 del mattino venga scoperto da sindaco di Crema perché per caso alla finestra sulla Roggia Rino e apre la finestra alle 4 e vede ecco quindi il tema è no è successo alle 6 del mattino ma noi l' abbiamo saputo Crema alle quattro del pomeriggio ecco cioè non può funzionare così quindi questo chiama in causa e ruoli di ARPA fra le due province quindi su questo vorremmo sensibilizzare anche la Regione Lombardia proprio perché vi sia un maggiore coordinamento.
Il tema delle reti lo affronto dopo solo una battuta cioè questa narrazione rispetto a Sindaco di Crema divisivo ha fatto un pochino ecco diciamo il suo tempo io non so con quanti i Sindaci lei si confronti io sono abituata a confrontarmi con una quarantina di sindaci e mi piacerebbe fare un referendum sulla divisività del sindaco di Crema piuttosto quello che registro è che i sindaco di Crema come tanti altri Sindaci cerca di tenere insieme un territorio cosa che purtroppo non avviene perché alcuni sindaci si sentono un' isola per fortuna sono molto isolati cioè sono proprio casi isolati perché la maggior parte che silenziosa ed evita le polemiche forse è quello che mi si può rimproverare e che io non sono diplomatici stima e quindi quando alcuni vogliono proprio non so non sono diplomatici russi ma soccorso diplomatica no no però vorrei allora siccome la senta una volta la sento alle volte la sento travolta alla terza che sindaco di Crema sia divisivo allora chiediamolo facciamo un sondaggio tra tutti i Sindaci del territorio però non solo i due o tre che siamo abituati a sentire.
Draghetti allora io vorrei dire Consigliere non era una questione di arroganza ma è lo stesso motivo che dicevamo prima cioè se il Movimento 5 Stelle propone nel Consiglio comunale di Crema delle modifiche allo Statuto di Padania che vengono portate in 115 comuni è evidente che crema non poteva approvare quindi i sette minuti non ha approvato i vostri emendamenti ma per questa ragione quindi capisco poi la coerenza con la quale lei dice non voterò neanche questo perché non ero d' accordo neanche sul precedente però non era questione di arroganza la questione di senso pratico e di ragionevolezza rispetto a un percorso che non è il Comune di Crema purtroppo con il suo 0 virgola 0 44 di quota all' interno di Padania Acque consigliere Beretta amministratore unico consiglio di amministrazione forse non lo chiedeva anche traghetti allora io sono dell' idea tenuto conto che certamente ci sono dei costi e un consiglio di amministrazione che costa annualmente 90 mila euro quindi non è che stiamo par suo tanta roba tanto certamente però non stiamo parlando di un consiglio di amministrazione pesantissimo dal punto di vista dei costi a mio avviso diversamente un Consiglio d' Amministrazione con più membri riesce a o dovrebbe riuscire a dare una maggiore rappresentatività non tanto politica quanto davvero territoriale che è il vero tema che è stato.
Poi chiamato in causa anche dal consigliere Beretta e parliamo pure del tema delle reti è vero ci sono dei momenti di fibrillazione in questo momento perché il cremasco rivendica che il conferimento delle reti a Padania Acque avvenga con i medesimi criteri con i quali è avvenuto il conferimento delle reti da parte di AMT e quindi si devono puntare non solo i pugni ma anche i piedi e le unghie perché questo avvenga questo è l' input che tutti stiamo dando in queste ore però mi sento di dire siccome non siamo nati oggi e neanche ieri tutti noi abbiamo dei riferimenti politici in questa provincia quindi deve essere un tema certamente dei sindaci ma anche delle forze politiche e se sono serie tutte devono farsi carico visto che abbiamo comunque poi un consiglio di amministrazione che rappresentato anche da questo punto di vista con.
Del dei pesi sicuramente il Sindaco di Crema i Sindaci cremaschi anche in queste ore stanno insistendo perché io dico non è che si possono cambiare le regole in corso di gioco le regole erano definite prima quindi il tema del conferimento.
Degli asset della valutazione di questi asse deve essere coerente con quanto ci siamo detti sino ad oggi.
A alla consigliera Zanibelli dico solo due cose i buchi è vero abbiamo visto tante rotture della rete idrica in quella residenziale c'è stato spiegato anche che però si è andati avanti molto nelle riparazioni perché la tipologia di intervento che è stata messa in campo in questi casi non è quella della semplice toppa ma quella di interventi che hanno più della manutenzione straordinaria che non ordinaria certamente questo ha determinato disagio maggiore però ci auguriamo che siano effettivamente poi interventi che tengono anche nel tempo l' ultima cosa rispetto alla tariffa allora la tariffa è una delle più basse d' Italia questo di questo dobbiamo essere consapevoli così come è stato rappresentato sempre in quella seduta ancorché non esattamente a tema che la il ricorso al finanziamento esterno quindi a un consistente finanziamento da parte delle delle banche di Padania per finanziare il piano degli investimenti è stato un input politico poi si può essere d' accordo o meno voluto proprio per tenere la tariffa bassa perché se si fosse aumentata significativamente potevamo evitare ma la politica era proprio quella di tenere una tariffa calmierata rispetto ad altre esperienze anche nel nostro.
Paese quindi ecco ci sono delle valutazioni un po' più ampie e mi fermo qui.
I chiarimenti sono aperte le dichiarazioni di voto.
Ho colto le spiegazioni molto interessanti le spiegazioni del consigliere Rossi per dare un dato in più è vero che in Italia l' acqua viene pagata mediamente un euro 10 al metro cubo mentre altre capitali europee pagano addirittura più di 4 euro quindi effettivamente c'è un CAP abbastanza importante tra noi e il resto delle nazioni europee fatto salvo che se andiamo a inglobare questo dato in quelle che sono le spese per fornitura di servizi quindi parlo anche di energia elettrica piuttosto che di gas metano siamo noi ad avere un capo di maggiore del 40 per cento res addirittura 40 per cento rispetto ad altre Nazioni quindi il cittadino che banalmente vede le bollette del mese fa questa fa chiaramente questo matching dice se io mi vedo aumentare mediamente del 30 per cento la tariffa dell' acqua come è stato nel corso degli ultimi cinque anni due domande se le pone ed è per quello che ho posto il problema dei 4 milioni di utile quello che dice lei lo capisco nel senso fino a un certo punto perché secondo me c' era.
E che forse c'è margine per cambiare.
Anche queste postille fiscali dedicate a chi fa servizio idrico integrato però staremo a vedere cosa deciderà il Governo nel corso dei prossimi anni.
Bisogna anche dire un' altra cosa quello che riguarda l' efficienza delle reti senza andare a cercare il maceratese noi abbiamo la provincia di Mantova che è al di sotto ben al di sotto del 20 per cento quindi una best practice che l' abbiamo praticamente di fronte a casa io spero e auspico che Padania Acque cerca cerchi di andare sempre di più verso quella meta e giustifichi tutte questo tutto questo ammontare di investimenti con delle percentuali molto più come dire molto più premianti per noi per i cittadini e per e per e per chiunque usufruisce del servizio.
Per quanto riguarda invece la risposta il Sindaco Bonaldi Sindaco ha già risposto lei se si va a chiedere un referendum perché ci sono due posizioni diverse e quindi è abbastanza chiaro che ci sono due posizioni diverse lei mi fa questo riferimento non posso far altro che rispondere come non posso far altro che dirle che effettivamente quando io ho fatto un comunicato riguardo a questa situazione a rispondermi sono stati se non sbaglio in sedici sindaci a naso mi pare che il Cremasco nei conti qualcuno di più detto questo per concludere noi ci asterremo dalla votazione grazie.
Ecco chiesto la parola il consigliere ragazzi Antonio.
Davvero brevissimo perché sia gli interventi di.
Simone Beretta che come Presidente della Commissione di garanzia ha avuto possibilità di approfondimento ulteriore in un ambito dedicato sia l' intervento molto puntuale della consigliera Zanibelli con i loro accenti hanno già fatto intuire quello che a me tocca di esplicitare.
O per la verità il Sindaco aveva detto che come dire aveva presentato insomma questo sottoporre al Consiglio comunale.
Questa proposta di delibera come una gentile concessione politica.
Essendo molti Comuni avendo molti Comuni percorso un' altra strada quella della delibera di Giunta ecco tuttavia è sempre molto difficile poi intervenire su proposte di delibera che sono un po' una camicia di forza ancorché sottoposte al Consiglio comunale quando poi la premessa è comunque non sono emendabili perché vanno approvate da parte di tutti i Comuni quindi deve essere.
Un testo che è omogeneo e quindi va be' abbiamo avuto l' occasione di fare una bella discussione è comunque il fatto di portare i consiglieri comunali dei vari schieramenti che poi sono presenti anche nelle assemblee dei Sindaci del territorio gli schieramenti perché le aree politiche ci sono viva Dio no in genere sono espressione di liste civiche che comunque hanno dei riferimenti.
Ecco il fatto di far esprimere anche i Consiglieri comunali di Crema speriamo che possa servire anche come quando si concretizzerà l' indirizzo di voto.
Come un messaggio indirizzato anche i sindaci di riferimento nella misura in cui volessero avere un' interlocuzione con i consiglieri dell' area politica di riferimento presenti nella città.
Capoluogo quindi è l' occasione anche gradita insomma ecco è gradita perché.
Dà l' idea.
Che da parte del Gruppo di Forza Italia sicuramente vi sono non poche perplessità.
La quella.
Che io metterei davvero in cima alle le due indicazioni che metterei davvero in cima sono proprio il riferimento fatto da Simone Beretta.
Ha un aspetto davvero pletorico di quelli che sono gli organi.
Direttivi gestionali amministrativi di questa società.
In una logica in cui il Governo centrale.
Vostro peraltro sia con Enrico Letta che con Matteo Renzi un po' più timidamente ha nominato anche dei commissari alla spending review voglio dire quindi in genere no e chiudo è l' altro aspetto che davvero consegno al Sindaco di Crema e la questione di un equilibrio territoriale che si deve realizzare ai vertici di questa società non mi interessa l' aspetto politico mi interessa le il riequilibrio territoriale tra cremasco e cremonese ai vertici di questa società.
Perché questo ha delle conseguenze poi anche nelle scelte concrete insomma ecco può avere delle conseguenze e il voto è di astensione.
Non ci sono altre dichiarazioni quindi dichiaro chiusa la fase di dichiarazione di voto metto ai voti la proposta di delibera favorevoli.
Nessuno astenuti 7 la delibera è accolta metto anche i voti l' immediata eseguibilità della delibera favorevoli unanime se vi fermate un secondo solo per ricordare a tutti che l' assessore alla Cultura vi ha fatto avere questo invito sabato sera la notte dei musei e quindi musei aperti l' invito è a partecipare alle 21 come Consiglieri e Giunta a una visita dedicata poi ci saranno le visite neanche aperte tutto il pubblico però un' ottima iniziativa a cui siete tutti invitati grazie Assessore.

References: articolo 38
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 articolo 11
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