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Timestamp: 2017-09-21 10:46:05+00:00

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REGOLAMENTO DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE GROUPAMA FP ACTIONS EMERGENTES TITOLO 1 ATTIVO E QUOTE - PDF
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1 REGOLAMENTO DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE GROUPAMA FP ACTIONS EMERGENTES ********************* TITOLO 1 ATTIVO E QUOTE Articolo 1 QUOTE DI COMPROPRIETA I diritti dei comproprietari sono espressi in quote, ciascuna delle quali corrisponde ad un uguale frazione dell attivo del Fondo. Ogni possessore di quote dispone di un diritto di comproprietà sulle attività del Fondo proporzionale al numero di quote possedute. La durata del Fondo è di 99 anni dalla data di approvazione presso l Autorité des marchés financiers, salvo il caso di scioglimento anticipato o della proroga prevista nel presente regolamento. Categorie di quote: Le caratteristiche delle diverse categorie di quote e le loro condizioni di accesso sono precisate nel prospetto semplificato e nella nota dettagliata del FCI. Le diverse categorie di quote possono: - beneficiare di regimi diversi di distribuzione dei proventi (distribuzione o capitalizzazione); - essere denominate in valute diverse; - sostenere spese di gestione diverse; - sostenere commissione di sottoscrizione e di rimborso diverse; - avere un valore nominale diverso; Possibilità di raggruppamento o di frazionamento delle quote. Le quote potranno essere frazionate, su decisione dell organo competente della società di gestione, in decimi, centesimi, millesimi o deci-millesimi, denominati frazioni di quote. Le disposizioni del regolamento regolanti l emissione e il riscatto di quote sono applicabili alle frazioni di quote il cui valore sarà sempre proporzionale a quello della quota che 1
2 rappresenta. Tutte le altre disposizioni del regolamento relative alle quote si applicano alle frazioni di quote senza che sia necessario specificarlo, salvo quando non è disposto altrimenti. Infine, l organo competente della società di gestione può, su decisione presa da esso stesso in via esclusiva, procedere al frazionamento delle quote mediante la creazione di nuove quote, che vengono attribuite ai portatori in cambio delle vecchie quote. Se il fondo è un OICVM alimentatore: i detentori di quote di questo OICVM alimentatore beneficeranno delle stesse informazioni come se fossero detentori di quote o di azioni dell OICVM principale. Articolo 2 IMPORTO MINIMO DELL ATTIVO Non è possibile procedere al riscatto delle quote se l attivo del Fondoscende al di sotto di Euro ( o ,00 Euro); in questo caso, quando l attivo rimane per trenta giorni inferiore a tale importo, la società di gestione del portafoglio adotta le disposizioni necessarie per procedere alla liquidazione dell OICVM in questione, o ad una delle operazioni menzionate all articolo del regolamento generale dell AMF (modifica dell OICVM). Articolo 3 EMISSIONE E RIACQUISTO DELLE QUOTE Le quote sono emesse in qualsiasi momento della domanda dei detentori sulla base del loro valore di liquidazione aumentato, se possibile, delle commissioni di sottoscrizione Le sottoscrizioni e i riacquisti sono effettuati alle condizioni e secondo le modalità precisate nel prospetto semplificato e nella nota dettagliata. Le quote del Fondo comune d investimento mobiliare possono essere oggetto di una quotazione secondo la normativa vigente. Le sottoscrizioni devono essere interamente liberate il giorno del calcolo del valore. Esse possono essere effettuate per contanti e/o mediante apporti di valori mobiliari. La società di gestione ha il diritto di rifiutare i valori mobiliari proposti e, a tale scopo, dispone di un termine di sette giorni a partire dal loro deposito per comunicare la sua decisione. In caso di accettazione, i valori apportati vengono valutati secondo le regole fissate nell articolo 4 e la sottoscrizione ha luogo sulla base del primo NAV successivo all accettazione dei titoli mobiliari interessati. I riacquisti vengono effettuati esclusivamente per contanti, salvo in caso di liquidazione del Fondo quando i detentori delle quote abbiano espresso il loro accordo ad essere rimborsati in titoli. I riacquisti vengono liquidati dal depositario entro un termine massimo di cinque giorni successivo a quello della valutazione della quota. Tuttavia, se, in presenza di circostanze eccezionali, il rimborso necessita della preventiva realizzazione degli attivi compresi nel Fondo, questo termine può essere prolungato sino ad un massimo di 30 giorni. Salvo il caso di successione o di divisione dei beni tra discendenti, la cessione o il trasferimento di quote tra detentori, o da detentori a un terzo, sono assimilati a un riacquisto seguito da una sottoscrizione; se si tratta di un terzo, l importo della cessione o del 2
3 trasferimento deve, all occorrenza, essere integrato da parte del beneficiario per raggiungere almeno l importo minimo di sottoscrizione richiesto dal prospetto semplificato e dal prospetto completo.. In applicazione dell articolo L del codice monetario e finanziario, il rimborso del Fondo Comune di Investimento delle sue quote, come l emissione di quote nuove, possono essere sospesi, a titolo provvisorio, dalla Società di gestione, quando le circostanze eccezionali lo esigono e se l interesse dei detentori di quote lo richiede. Qualora l attivo netto del FCIfosse inferiore all importo fissato dalla regolamentazione, nessun rimborso delle quote potrà essere effettuato. Possibilità di sottoscrizione minima, secondo le modalità previste nel prospetto semplificato e la nota dettagliata. Il FCI può cessare di emettere quote in applicazione dell articolo L secondo paragrafo del codice monetario e finanziario nei casi seguenti: - l OICVM è indirizzato a un numero massimo di 20 detentori, - l OICVM è indirizzato ad una categoria di investitori le cui caratteristiche sono descritte precisamente dal prospetto completo dell OICVM. - nelle situazioni oggettive che comportano la chiusura delle sottoscrizioni, quali l emissione di un numero massimo di quote o azioni, il raggiungimento di un importo massimo di attività o la scadenza di un periodo di sottoscrizione determinato. Queste situazioni oggettive sono descritte nella nota dettagliata dell OICVM. Articolo 4 CALCOLO DEL NAV Il calcolo del NAV delle quote è effettuato tenendo conto delle regole di valutazione presenti nella nota dettagliata del prospetto completo. I conferimenti per natura comportano solo dei titoli, valori o contratti ammessi a comporre l attivo degli OICVM; essi sono valutati conformemente alle regole di valutazione applicabili al calcolo del NAV. TITOLO 2 FUNZIONAMENTO DEL FONDO Articolo 5 LA SOCIETA DI GESTIONE La gestione del Fondo è assicurata dalla Società di gestione in conformità all orientamento definito per il Fondo. La Società di gestione agisce in ogni caso per conto dei detentori di quote ed è la sola che può esercitare i diritti di voto connessi ai titoli compresi nel Fondo. 3
4 Articolo 5 bis REGOLE DI FUNZIONAMENTO Gli strumenti e i depositi di utilizzo all attivo dell OICVM così come le regole di investimento sono descritti nella nota dettagliata del prospetto completo. Articolo 6 IL DEPOSITARIO Il depositario assicura la conservazione delle attività comprese nel Fondo, verifica gli ordini della Società di gestione riguardanti gli acquisti e le vendite di titoli, così come quelli relativi all esercizio dei diritti di sottoscrizione e di attribuzione annessi ai titoli compresi nel Fondo. Esso provvede agli incassi e ai pagamenti. Il depositario deve accertarsi della regolarità delle decisioni della Società di gestione. All occorrenza deve adottare tutte le misure conservative che ritiene utili. In caso di controversia con la Società di Gestione, egli informa l Autorità dei mercati finanziari. Se il Fondo è un OICVM alimentatore: il depositario ha concluso una convenzione di scambio di informazioni con il depositario dell OICVM principale (nel caso in cui è ugualmente depositario dell OICVM principale, ha stabilito un capitolato di oneri adeguato). Articolo 7 IL REVISORE DEI CONTI Un Revisore dei conti è designato per sei esercizi, previo parere favorevole dell Autorité des marchés financiers, da parte del consiglio di amministrazione o del direttorio della società di gestione. Esso effettua le verifiche e i controlli previsti dalla legge e in particolare certifica, ogni qualvolta ve ne sia bisogno, la veridicità e la regolarità dei conti e delle indicazioni di natura contabile contenute nel rapporto di gestione. Può essere rinnovato nelle sue funzioni. Esso porta a conoscenza dell Autorité des marchés financiers, come anche della società di gestione del Fondo, le irregolarità e le inesattezze che ha riscontrato nell espletamento delle sue funzioni. Le valutazioni delle attività e la determinazione delle parità di cambio nelle operazioni di trasformazione, fusione o scissione sono effettuate sotto il controllo del Revisore dei Conti. Esso valuta tutti i conferimenti in natura e dispone sotto la sua responsabilità un rapporto relativo a tale valutazione ed alla propria remunerazione. Esso attesta l esattezza della composizione dell attivo e di altri elementi prima della pubblicazione. Gli onorari del Revisore dei Conti sono fissati di comune accordo tra esso ed il consiglio di amministrazione o il direttorio della società di gestione in funzione di un programma di lavoro che precisi le richieste stimate necessarie. 4
5 In caso di liquidazione, esso valuta l ammontare delle attività e stabilisce un rapporto sulle condizioni di questa liquidazione. Esso attesta le situazioni sulla base delle quali vengono distribuiti gli acconti. Se il Fondo è un OICVM alimentatore: Il Revisore dei conti ha concluso una convenzione di scambio d informazioni con il Revisore dei Conti dell OICVM principale. Qualora esso sia contemporaneamente Revisore dei Conti dell OICVM alimentatore e di quello principale, stabilisce un programma di lavoro adeguato. I suoi onorari sono compresi nelle spese di gestione. Articolo 8 I CONTI E IL RAPPORTO DI GESTIONE Alla chiusura di ogni esercizio, la società di gestione fissa i documenti di sintesi e dispone un rapporto sulla gestione del Fondo (all occorrenza, relativo a ciascun comparto) durante l esercizio passato. L inventario viene certificato dal depositario e l insieme dei documenti sopra indicati viene controllato dal Revisore dei Conti. La società di gestione mantiene questi documenti a disposizione dei detentori delle quote per i quattro mesi successivi la chiusura dell esercizio e li informa dell ammontare dei proventi ai quali hanno diritto: questi documenti sono sia trasmessi per posta su specifica richiesta dei detentori di quote, sia messi a loro disposizione presso la società di gestione o presso il depositario. TITOLO 3 MODALITA DI DESTINAZIONE DEI RISULTATI Articolo 9 Il risultato netto dell esercizio è pari all importo degli interessi, rendite, dividendi, premi e allocazioni, gettoni di presenza, nonché tutti gli altri proventi relativi ai titoli che compongono il portafoglio del Fondo maggiorato del prodotto delle somme momentaneamente disponibili e diminuito delle spese di gestione e del servizio dei prestiti. Le somme distribuibili sono pari al risultato netto dell esercizio aumentato dei riporti a nuovo e aumentato o diminuito del saldo dei conti di compensazione dei redditi relativi all esercizio chiuso. La società di gestione decide la ripartizione dei risultati. Per ciascuna categoria di quote, all occorrenza, il FCI può optare per una delle seguenti formule: - la capitalizzazione pura: le somme distribuibili sono integralmente capitalizzate ad accezione di quelle che formano oggetto di distribuzione obbligatoria ai sensi della legge; 5
6 - la distribuzione pura: le somme sono integralmente distribuite, a prezzi arrotondati; possibilità di distribuire acconti; - per i FCI che intendono mantenere la liberta di capitalizzare o/e distribuire. La società di gestione decide ogni anno l allocazione dei risultati. Prevedere la possibilità di distribuire acconti. TITOLO 4 FUSIONE- SCISSIONE- SCIOGLIMENTO- LIQUIDAZIONE Articolo 10 FUSIONE SCISSIONE La società di gestione può apportare, in tutto o in parte, le attività comprese nel Fondo in un altro OICVM da essa gestito, oppure scindere il Fondo in due o più Fondi comuni diversi di cui essa assicurerà la gestione. Queste operazioni di fusione o di scissione possono essere realizzate soltanto un mese dopo che i detentori di quote ne siano stati avvisati. Esse danno luogo alla consegna di una nuova attestazione che precisa il numero delle quote detenute da ogni detentore. Articolo 11- SCIOGLIMENTO- PROROGA - Se l attivo del Fondo rimane inferiore, per trenta giorni, all importo fissato nel precedente articolo 2, la società di gestione ne informa l Autorité des marchés financiers e procede, salvo operazione di fusione con un altro Fondo comune di investimento, allo scioglimento del Fondo. - La società di gestione può sciogliere in anticipo il Fondo; essa informa i detentori di quote della sua decisione e a partire da tale data non vengono più accettate domande di sottoscrizione o di riacquisto. - La società di gestione procede ugualmente allo scioglimento del Fondo in caso di domanda di riacquisto della totalità delle quote, di cessazione della funzione del depositario, quando non venga nominato un altro depositario, oppure se alla scadenza del termine di durata del Fondo essa non viene prorogata. La società di gestione informa per posta l Autorité des marchés financier della data e della procedura di scioglimento adottata. In seguito, essa invia all Autorité des marchés financiers il rapporto del Revisore dei Conti. La proroga di un Fondo può essere decisa dalla Società di gestione d accordo con il depositario. La decisione deve essere presa almeno 3 mesi prima della scadenza della durata prevista per il Fondo e comunicata ai detentori di quote e all Autorité des marchés financiers.. Articolo 12 LIQUIDAZIONE 6
7 In caso di scioglimento, il depositario, o, all occorrenza, la società di gestione, è incaricata delle operazioni di liquidazione. Ad essi sono conferiti i più ampi poteri per realizzare le attività, pagare gli eventuali creditori e distribuire il saldo disponibile fra i detentori di quote per contanti o in valori. Il Revisore dei Conti e il depositario continuano ad esercitare le loro funzioni fino al termine delle operazioni di liquidazione. TITOLO 5 CONTROVERSIE Articolo 13 COMPETENZA ELEZIONE DI DOMICILIO Tutte le controversie relative al Fondo che possano sorgere nel periodo di funzionamento di quest ultimo, o al momento della sua liquidazione, sia fra i detentori di quote, sia fra questi e la Società di gestione o il depositario, saranno sottoposte alla giurisdizione dei tribunali competenti. 7
LEADERSEL 25 GENNAIO 2010. Prospetto completo
Prospetto completo LEADERSEL Fondo comune di investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli specializzato nell investimento in quote di OICR 25 GENNAIO 2010 Depositato presso CONSOB in data

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 articolo 4
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 Articolo 5
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 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
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 Articolo 12
 Articolo 13