Source: http://studiolegalezecca.it/costituzione%20italiana.htm
Timestamp: 2019-01-23 12:11:01+00:00

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Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon
costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
L'estradizione del cittadino può essere consentita soltanto ovè sia espressamente prevista dalle convenzioni internazionali.
Le condizioni di lavoro devono consentire l'adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale e adeguata protezione.
Tutti i cittadini dell’uno o dell’altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tale fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini (1).
Art. 56 (2)
Il numero dei deputati è di seicentotrenta, dodici dei quali eletti nella circoscrizione Estero (3).
Art. 57 (2)
Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale, salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero.(3)
Il numero dei senatori elettivi è di trecentoquindici, sei dei quali eletti nella circoscrizione Estero.(3)
La ripartizione dei seggi fra le Regioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, previa applicazione delle disposizioni del precedente comma, si effettua in proporzione alla popolazione delle Regioni, quale risulta dall'ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei resti più alti
La legge determina i casi di ineleggibilità e di incompatibilità con l'Ufficio di deputato o di senatore .
Art. 68 (4)
L'amnistia e l'indulto sono concessi con legge deliberata a maggioranza dei due terzi dei componenti di ciascuna Camera, in ogni suo articolo e nella votazione finale. (5).
In ogni caso l'amnistia e l'indulto non possono applicarsi ai reati commessi successivamente alla presentazione del disegno di legge.(5)
Non può esercitare tale facoltà negli ultimi sei mesi del suo mandato, salvo che essi coincidano in tutto o in parte con gli ultimi sei mesi della legislatura (6).
Mantiene la unità di indirizzo politico ed amministrativo, promovendo e coordinando l'attività dei Ministri.
Il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri, anche se cessati dalla carica, sono sottoposti, per i reati commessi nell'esercizio delle loro funzioni, alla giurisdizione ordinaria, previa autorizzazione del Senato della Repubblica o della Camera dei Deputati, secondo le norme stabilite con legge
costituzionale (7).
La Corte dei conti esercita il controllo preventivo di legittimità sugli atti del Governo, e anche quello successivo sulla gestione del bilancio dello Stato. Partecipa, nei casi e nelle forme stabilite dalla legge, al controllo sulla gestione finanziaria degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria.
La giurisdizione si attua mediante il giusto processo regolato dalla legge (8)
Ogni processo si svolge nel contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità, davanti a giudice terzo e
imparziale. La legge ne assicura la ragionevole durata (8)
Nel processo penale, la legge assicura che la persona accusata di un reato sia, nel più breve tempo possibile, informata riservatamente della natura e dei motivi dell'accusa elevata a suo carico; disponga del tempo e delle condizioni necessari per preparare la sua difesa; abbia la facoltà, davanti al giudice, di interrogare o di far interrogare le persone che rendono dichiarazioni a suo carico, di ottenere la convocazione e l'interrogatorio di persone a sua difesa nelle stesse condizioni dell'accusa e l'acquisizione di ogni altro mezzo di prova a suo favore; sia assistita da un interprete se non comprende o non parla la lingua impiegata nel processo (8)
Il processo penale è regolato dal principio del contraddittorio nella formazione della prova. La colpevolezza dell'imputato non può essere provata sulla base di dichiarazioni rese da chi, per libera scelta, si è sempre volontariamente sottratto all'interrogatorio da parte dell'imputato o del suo difensore. (8)
La legge regola i casi in cui la formazione della prova non ha luogo in contraddittorio per consenso dell'imputato o per accertata impossibilità di natura oggettiva o per effetto di provata condotta illecita. (8)
Contro le sentenze e contro i provvedimenti sulla libertà personale, pronunciati dagli organi giurisdizionali ordinari o speciali, è sempre ammesso ricorso in Cassazione per violazione di legge, Si può derogare a tale norma soltanto per le sentenze dei Tribunali militari in tempo di guerra.
Art. 114(8a)
(Omissis)(8b)
Art. 116(8c)
Ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, concernenti le materie di cui al terzo comma dell'articolo 117 e le materie indicate dal secondo comma del medesimo articolo alle lettere l), limitatamente all'organizzazione della giustizia di pace, n) e s), possono essere attribuite ad altre Regioni, con legge dello Stato, su iniziativa della Regione interessata, sentiti gli enti locali, nel rispetto dei princìpi di cui all'articolo 119. La legge è approvata dalle Camere a maggioranza assoluta dei componenti, sulla base di intesa fra lo Stato e la Regione interessata
Art. 117(8d)
a) politica estera e rapporti internazionali dello Stato, rapporti dello Stato con l'Unione europea;
Sono materie di legislazione concorrente quelle relative a: rapporti internazionali e con l'Unione europea delle Regioni; commercio con l'estero; tutela e sicurezza del lavoro; istruzione, salva l'autonomia delle istituzioni scolastiche e con esclusione della istruzione e della formazione professionale; professioni; ricerca scientifica e tecnologica e sostegno all'innovazione per i settori produttivi, tutela della salute; alimentazione; ordinamento sportivo; protezione civile; governo del territorio, porti e aeroporti civili; grandi reti di trasporto e di navigazione; ordinamento della comunicazione; produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia; previdenza complementare e integrativa; armonizzazione dei bilanci pubblici e coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario; valorizzazione dei beni culturali e ambientali e promozione e organizzazione di attività culturali; casse di risparmio, casse rurali, aziende di credito a carattere regionale; enti di credito fondiario e agrario a carattere regionale. Nelle materie di legislazione concorrente spetta alle Regioni la potestà legislativa, salvo che per la determinazione dei princìpi fondamentali, riservata alla legislazione dello Stato.
Art. 118(8e)
La legge statale disciplina forme di coordinamento fra Stato e Regioni nelle materie di cui alle lettere b) e h) dei secondo comma dell'articolo 117, e disciplina inoltre forme di intesa e coordinamento nella materia della tutela dei beni culturali.
Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento, di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà
Art. 119(8f)
I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno un proprio patrimonio, attribuito secondo i princìpi generali determinati dalla legge dello Stato. Possono ricorrere all'indebitamento, solo per finanziare spese di investimento. È esclusa ogni garanzia dello Stato sui prestiti dagli stessi contratti
Art. 120(8g)
Il Governo può sostituirsi a organi delle Regioni, delle Città metropolitane, delle Province e dei Comuni nel caso di mancato rispetto di norme e trattati internazionali o della normativa comunitaria oppure di pericolo grave per l'incolumità e la sicurezza pubblica, ovvero quando lo richiedono la tutela dell'unità giuridica o dell'unità economica e in particolare la tutela dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, prescindendo dai confini territoriali dei governi locali. La legge definisce le procedure atte a garantire che i poteri sostitutivi siano esercitati nel rispetto del principio di sussidiarietà e del principio di leale collaborazione
Il Consiglio regionale esercita le potestà legislative attribuite alla Regione e le altre funzioni conferitegli dalla Costituzione e dalle leggi. Può fare proposte di legge alle Camere (9).
Il Presidente della Giunta rappresenta la Regione; dirige la politica della Giunta e ne è responsabile; promulga le leggi ed emana i regolamenti regionali; dirige le funzioni amministrative delegate dallo Stato alla Regione, conformandosi alle istruzioni del Governo della Repubblica(10).
Art. 122 (11)
Art. 123 (12)
Lo statuto è sottoposto a referendum popolare qualora entro tre mesi dalla sua pubblicazione ne faccia richiesta un cinquantesimo degli elettori della Regione o un quinto dei componenti il Consiglio regionale. Lo statuto sottoposto a referendum non è promulgato se non è approvato dalla maggioranza
In ogni Regione, lo statuto disciplina il Consiglio delle autonomie locali, quale organo di consultazione fra la Regione e gli enti locali(12a)
(Omissis)(12b)
Art. 126 (13)
Art. 127(13a)
(Omissis)(13b)
Abruzzi;(14)
Molise;(14)
Si può con legge costituzionale, sentiti i Consigli regionali, disporre la fusione di Regioni esistenti o la creazione di nuove Regioni con un minimo di un milione d'abitanti, quando ne facciano richiesta tanti Consigli comunali che rappresentino almeno un terzo delle popolazioni interessate, e la proposta sia approvata con referendum dalla maggioranza delle popolazioni stesse.(14a)
Art. 134 (15)
Art. 135 (16)
Per la prima composizione del Senato della Repubblica sono nominati senatori, con decreto del Presidente della Repubblica, i deputati dell'Assemblea Costituente che posseggono i requisiti di legge per essere senatori e che: sono stati presidenti del Consiglio dei Ministri o di Assemblee legislative;hanno fatto parte del disciolto Senato; hanno avuto almeno tre elezioni, compresa quella all'Assemblea Costituente; sono stati dichiarati decaduti nella seduta della Camera dei deputati del 9 novembre 1926; hanno scontato la pena della reclusione non inferiore a cinque anni in seguito a condanna del tribunale speciale fascista per la difesa dello Stato.
La disposizione dell'art. 80 della Costituzione, per quanto concerne i tratti internazionali che importano oneri alle finanze o modificazioni di legge, ha effetto dalla data di convocazione delle Camere.
Alla Regione del Friuli-Venezia Giulia, di cui all'art. 116, si applicano provvisoriamente le norme generali del Titolo V, della parte seconda, ferma restando la tutela delle minoranze linguistiche in conformità con l'art. 6.
Fino a cinque anni dall'entrata in vigore della Costituzione si possono, con leggi costituzionali, formare altre Regioni, a modificazione dell'elenco di cui all'art. 131, anche senza il concorso delle condizioni richieste dal primo comma dell'art. 132, fermo rimanendo tuttavia l'obbligo di sentire le popolazioni interessate.
I titoli nobiliari non sono riconosciuti. I predicati di quelli esistenti prima del 28 ottobre 1922, valgono come parte del nome.
Con l'entrata in vigore della Costituzione si ha per convertito in legge il D.L.L. 25 giugno 1944, n. 151, sull'ordinamento provvisorio dello Stato.
Fino al giorno delle elezioni delle nuove Camere, l'Assemblea costituente può essere convocata, quando vi sia necessità di deliberare nelle materie attribuite alla sua competenza dagli artt. 2, primo e secondo comma, e 3, comma primo e secondo, del D.L. 16 marzo 1946, n. 98.
L'Assemblea costituente, agli effetti di cui al secondo comma del presente articolo, è convocata dal
suo Presidente su richiesta motivata del Governo o di almeno duecento deputati.
La presente Costituzione è promulgata dal Capo provvisorio dello Stato entro cinque giorni dalla sua approvazione da parte dell'Assemblea costituente ed entra in vigore il 1° gennaio 1948.
(1) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 27 dicembre 1947, n. 298, edizione straordinaria
(2) Articolo prima sostituito dall'articolo 1, della legge costituzionale 9 febbraio 1963, n. 2 recante modificazioni agli articoli 56, 57 e 60 della Costituzione e, poi così modificato dall'art. 1, L.Cost. 23 gennaio 2001, n. 1. L'art. 3 della stessa L. n. 1/2001 ha così disposto:
"Art. 3. Disposizioni transitorie. - 1. In sede di prima applicazione della presente legge costituzionale ai sensi del terzo comma dell'articolo 48 della Costituzione, la stessa legge che stabilisce le modalità di attribuzione dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero stabilisce, altresì, le modificazioni delle norme per l'elezione delle Camere conseguenti alla variazione del numero dei seggi assegnati alle circoscrizioni del territorio nazionale.
2. In caso di mancata approvazione della legge di cui al comma 1, si applica la disciplina costituzionale anteriore".
(3) Comma sostituito dall'articolo 1, della legge costituzionale 23 gennaio 2001, n. 1.
(4) Articolo sostituito dall'articolo 1, della legge costituzionale 29 ottobre 1993, n. 3.
(5) Comma sostituito dall'articolo 1, della legge costituzionale 6 marzo 1992, n. 1.
(6) Comma sostituito dall'articolo 1, della legge costituzionale 4 novembre 1991, n. 1.
(7) Comma sostituito dall'art. 1 della legge costituzionale 16 gennaio 1989, n. 1.
(8) Comma aggiunto dall'articolo 1, della legge costituzionale 23 novembre 1999, n. 2
(8a) Articolo sostituito dall'articolo 1 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
(8b) Articolo abrogato dall'articolo 9, secondo comma, della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
(8c) Articolo sostituito dall'articolo 2 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
(8d) Articolo sostituito dall'articolo 3 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
(8e) Articolo sostituito dall'articolo 4 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
(8f) Articolo sostituito dall'articolo 5 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
(8g) Articolo sostituito dall'articolo 6 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
(9) Comma modificato dall'articolo 1, della legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1.
(10) Comma sostituito dall'articolo 1, della legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1.
(11) Articolo sostituito dall'articolo 2, della legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1.
(12) Articolo sostituito dall'articolo 3, della legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1.
(12a) Comma aggiunto dall'articolo 7 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
(12b) Articolo abrogato dall'articolo 9, secondo comma, della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
(13) Articolo sostituito dall'articolo 4, della legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1.
(13a) Articolo sostituito dall'articolo 8 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
(13b) Articolo abrogato dall'articolo 9, secondo comma, della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
(14) Originariamente Abruzzi e Molise costituivano una sola regione. La costituzione del Molise come regione a se stante è stata disposta dall'art. 1, della legge costituzionale 27 dicembre 1963, n. 3 che ha modificato in tal senso l'art. 131.
(14a) Comma modificato dall'articolo 9, primo comma, della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
(15) Articolo modificato dall'articolo 2 della legge costituzionale 16 gennaio 1989, n. 1.
(16) Articolo sostituito dall'articolo 1, della legge costituzionale 22 novembre 1967, n. 2, e da ultimo modificato dall'art. 2 della legge costituzionale 16 gennaio 1989, n. 1.
(17) Comma abrogato dell'articolo 7, della legge costituzionale 22 novembre 1967, n. 2.

References: Art. 56

Art. 57

Art. 68

Art. 114

Art. 116

Art. 117

Art. 118

Art. 119

Art. 120

Art. 122

Art. 123

Art. 126

Art. 127

Art. 134

Art. 135