Source: http://www.comune.seregno.mb.it/news/8/11/9480/
Timestamp: 2017-11-20 17:19:30+00:00

Document:
Comune di Seregno | News - #Seregnolavoro: le linee guida per il lavoro accessorio #voucher
Un aiuto concreto alle persone disoccupate o inoccupate: tre le tipologie progettuali #ufficiefficienti #cittàcurata #jobgiovani
La Giunta del 27 luglio ha approvato le Linee guida per il lavoro accessorio attraverso il sistema di pagamento dei buoni lavoro: entro un mese è già prevista la pubblicazione di un bando per 10 lavoratori da impeigare in diverse aree per il periodo da ottobre a dicembre.
«Si tratta di una risposta concreta nell’ambito delle politiche sociali del lavoro – ha dichiarato il Sindaco Edoardo Mazza – un progetto che supporta chi è in cerca di un’occupazione, in un momento di grave emergenza lavorativa e accompagna le persone verso quell’autonomia economica che, si spera, possa giungere in futuro»
Tre le tipologie lavorative previste: #cittàcurata e #ufficiefficienti sono due progetti con finalità di sostegno al reddito. Per l’iniziativa #cittàcurata è previsto l’inserimento di lavoratori che svolgeranno interventi di manutenzione ordinaria su strade ed edifici pubblici, mentre per la seconda categoria, #ufficiefficienti, i quattro assunti svolgeranno compiti amministrativi all’interno degli uffici comunali, soprattutto lavori pubblici, ragioneria tributi, protocollo e anagrafe. Queste due azioni prevedono un ISEE (Indicatore della Situazione Economia Equivalente) di accesso non superiore a 25.000 euro e un’età compresa tra i 18 e i 55 anni.
«È un aiuto a chi fatica a entrare, o rientrare, nel mondo del lavoro, con un’attenzione per le famiglie che si trovano in situazione di difficoltà economica. – spiega l’assessore alle Politiche sociali Ilaria Anna Cerqua – Abbiamo deciso anche di introdurre un’azione specifica per la disoccupazione giovanile, che sfiora il 40% su base nazionale ».
#jobgiovani è infatti diretto agli under 35 senza lavoro e non prevede fasce di accesso ISEE.
Per i tre progetti bisogna essere cittadini italiani o di uno Stato dell’Unione europea, residenti a Seregno da almeno cinque anni.
#SEREGNOLAVORO - LINEE GUIDA PER L'UTILIZZO DEL LAVORO ACCESSORIO ATTRAVERSO IL SISTEMA DI PAGAMENTO DEI BUONI LAVORO (VOUCHER INPS) NEL COMUNE DI SEREGNO
1. L'Amministrazione Comunale, a seguito della pressante Crisi economica che investe la realtà sociale, intende integrare i programmi di inserimento e reinserimento sociale e lavorativo, già posti in essere a sostegno della popolazione seregnese, con azioni innovative e sperimentali a favore dei giovani e per l'integrazione al reddito delle famiglie tramite l'affidamento d'incarichi lavorativi attraverso lo strumento dei Buoni Lavoro (voucher INPS) per interventi di politiche del lavoro differenti per requisiti e finalità e in funzione delle esigenze dell'Ente.
2. L'intenzione dell'Amministrazione, compatibilmente alle risorse disponibili ed ai vincoli finanziari, è di procedere ad un'azione di sistema per l'utilizzo del lavoro accessorio, Con una programmazione che possa diventare pluriennale.
ARTICOLO 2 – CATEGORIE DI ATTIVITÀ E FINALITÀ
1. Sono individuate tre (3) categorie per attività e finalità e:
#cittàcurata
#ufficiefficienti
amministrativa, organizzativa
#jobgiovani
2. Per ciascuna categoria sono previsti differenti requisiti e criteri di valutazione, in considerazione della diverse competenze e finalità.
ARTICOLO 3 - ATTIVAZIONI DELLE POSTAZIONI
1. Verificata la Compatibilità Con la normativa sul personale e gli equilibri di natura finanziaria, la Conferenza dei Dirigenti, valutate le esigenze di figure a supporto per i singoli settori e per la realizzazione di attività e progettualità specifiche, propone alla Giunta Comunale l'attivazione di postazioni lavorative, con l'individuazione della categoria di appartenenza come all'articolo precedente, Con l'indicazione di massima delle mansioni e il numero di ore ipotizzato.
ARTICOLO 4 - REQUISITI PER L'AMMISSIONE ALLA SELEZIONE
1. I requisiti per l'ammissione al lavoro accessorio sono i seguenti:
Requisiti generali: • cittadinanza italiana o di uno stato dell'Unione Europea; • residenza nel Comune di Seregno da almeno 5 anni; • assenza di diritti alla percezione di ammortizzatori sociali (mobilità, Cassa integrazione); • godimento dei diritti politici; • assenza di Condanne penali e/o di procedimenti penali in Corso; • non essere stati destituiti o dispensati all'impiego presso una Pubblica Amministrazione; • possesso dell'idoneità fisica e psichica allo svolgimento della attività richiesta; • disoccupati o inoccupati iscritti presso il Centro per l'Impiego.
Requisiti specifici per le categorie A e B: • età non inferiore a 18 anni e non superiore ai 55 anni di età; • in possesso di un ISEE (Indicatore della Situazione Economia Equivalente) non superiore al valore di €25.000,00; • assolvimento dell'obbligo scolastico per la categoria A; • diploma di Scuola secondaria di secondo grado o attestato di formazione professionale • almeno triennale in servizi amministrativi o equipollenti per la categoria B.
Requisiti specifici per la categoria C: • età non inferiore a 18 anni e non superiore ai 35 anni di età; • diploma di scuola secondaria di secondo grado (quinquennale).
ARTICOLO 5 - FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE
1. L'Amministrazione rende nota l'attivazione delle postazioni attraverso un avviso pubblico a seguito del quale i candidati, in possesso dei requisiti, potranno presentare le domande in base alle quali saranno istituite tre (3) diverse graduatorie per le rispettive Categorie, cui Corrispondono requisiti, Criteri di valutazione e assegnazione di punteggi differenti.
2. Le domande hanno validità triennale, con aggiornamento annuale sulla base di specifico avviso indetto dall'Amministrazione.
3. In caso di attivazione di postazioni lavorative, la procedura di reclutamento verrà riaperta mediante specifico avviso pubblico, con possibilità di presentazione di nuove candidature; Coloro che risultano già presenti in graduatoria potranno procedere ad un aggiornamento del proprio status in riferimento ai Criteri di valutazione; Costituisce obbligo l'aggiornamento nel Caso di modifiche riferite al Criterio 1 “Situazione economica familiare (ISEE)" e 2 “Composizione del nucleo familiare” di cui al successivo art.6.
4. Nel triennio di validità delle domande i cittadini, i quali hanno prestato lavoro accessorio con buoni lavoro, non potranno essere richiamati in caso di attivazione di ulteriori postazioni.
5. Per l'attivazione di postazioni lavorative che richiedono specifiche e qualificate Competenze, potranno essere previsti dei requisiti di priorità, definiti dalla Conferenza dei Dirigenti, indicati nell'avviso pubblico, il cui possesso dovrà essere esplicitamente dichiarato all'atto di presentazione della domanda di candidatura e valutato da apposita commissione.
ARTICOLO 6 - CRITERI DI VALUTAZIONE
1. I criteri di valutazione per la redazione della graduatoria sono individuati secondo la tabella di seguito riportata:
Situazione economica familiare (Valore ISEE)
2. Considerato che per la formazione della graduatoria “C” #Jobgiovani è prevalente l’azione come supporto all’occupazione giovanile non viene applicato il criterio 1 “Situazione economica familiare (Valore ISEE), così come non risulta essere requisito per l’accesso.
3. L'attribuzione dei punteggi si realizza come segue:
1 – Situazione economica familiare – Indicatore ISEE
da € 20.000,00 a 25.000,00
da € 15.001,000 a 20.000,00
2 – Composizione nucleo familiare ( punteggi non cumulabili)
genitore con figli minori a carico
nucleo monogenitoriale con figli minori a carico
nucleo con figli affetti da disabilità certificata
3 - Titolo di studio (punteggi non cumulabili )
Diploma scuola secondaria di primo grado (ex scuola media)
attestato di formazione professionale (triennale)
diploma di scuola secondaria di secondo grado (quinquennale)
Diploma di laurea (triennale, specialistica, magistrale o equiparata)
4 - Valutazione curriculare (a cura della commissione, sulla base del CV)
4. In riferimento alle Categorie A e B, a parità di punteggio, si attribuisce priorità di posizione in graduatoria in funzione del minore importo ISEE e, in subordine, in funzione della maggiore età.
5. In riferimento alla Categoria C, a parità di punteggio si attribuisce priorità di posizione in graduatoria in funzione della maggiore età.
ARTICOLO 7 - MODALITÀ OPERATIVE
1. La domanda di partecipazione va presentata sul modello predisposto dal Comune secondo le indicazioni dell'apposito avviso pubblicato sul sito http://www.comune.seregno.it per un periodo non inferiore a quindici (15) giorni consecutivi.
2. La mancata presentazione della documentazione richiesta dal bando comporta l'esclusione dalla procedura: non saranno pertanto ammesse regolarizzazioni e/o integrazioni successive alla scadenza del bando, salvo per quanto riguarda la produzione della certificazione ISEE, qualora i termini fissati dai Centri di Assistenza Fiscali (CAF) non rispondano alla scadenza dell'avviso, purché Compatibili con la scadenza ultima fissata per la formazione della graduatoria.
3. Nell'ambito del medesimo nucleo anagrafico non potrà essere preso in considerazione più di un candidato: nell'eventualità verrà ammesso il candidato più anziano di età.
4. Saranno esclusi i candidati non più in possesso, al momento dell'avviamento al lavoro, anche di uno solo dei requisiti necessari per la partecipazione.
5. La mancata accettazione da parte dei candidati, della proposta lavorativa comporta la cancellazione dalla graduatoria.
6. Al momento dell'accettazione dell'incarico, il candidato effettuerà la dichiarazione in ordine ai redditi percepiti tramite i voucher, assumendosi l'impegno a non superare gli importi massimi previsti dalla normativa vigente.
7. La partecipazione al progetto non è compatibile sia con eventuali contributi erogati dai servizi sociali comunali che saranno sospesi per tutta la durata del periodo di occupazione, sia con altri percorsi occupazionali attivati dal Comune di Seregno.
ARTICOLO 8 - COMMISSIONE DIVALUTAZIONE
1. È istituita una commissione interna di valutazione, presieduta dal Dirigente dell'Area in cui verrà attivata la postazione lavorativa, che avrà il Compito di attribuire il punteggio previsto per il criterio 4 di valutazione Curriculare di cui all'articolo 6, in funzione del percorso scolastico e dell'esperienze lavorative maturate, in Correlazione alla categoria per cui è stata presentata la domanda.
2. La Commissione, prima del Conferimento dell'incarico al soggetto legittimato in funzione della graduatoria, effettuerà un Colloquio attitudinale/prova pratica, durante il quale si procederà all'accertamento delle Competenze e capacità necessarie allo svolgimento delle attività, al termine del quale verrà espressa una valutazione di idoneità/non idoneità": una dimostrata sufficiente conoscenza e comprensione della lingua italiana, per una corretta esecuzione della prestazione lavorativa anche in relazione alla normativa in materia di sicurezza Sul lavoro, è uno dei presupposti affinché venga riconosciuta l'idoneità.
3. Nel medesimo colloquio, la Commissione valuterà il riconoscimento o meno del requisito di priorità dichiarato dal Candidato in sede di presentazione della domanda.

References: ARTICOLO 2

ARTICOLO 3

ARTICOLO 4

ARTICOLO 5
 art.6

ARTICOLO 6

ARTICOLO 7

ARTICOLO 8