Source: https://www.pandolfini.it/uk/auction-0276/fine-silver-sculpture-works-of-art-and-books.asp?action=reset
Timestamp: 2020-05-29 08:06:04+00:00

Document:
Fine silver, Coins and Medals, Books - Auctions - Pandolfini Casa d'Aste
Fine silver, Coins and Medals, Books
lots 1-136
lots 151-303
lots 311-462
22nd-25th November 2018
Select Type of auction BOOKS, MANUSCRIPTS AND AUTOGRAPHS COINS AND MEDALS PORCELAIN AND MAIOLICA SILVERWARE
1 - 30 of 445 LOTS
(Pesi e misure) AGRICOLA, Georg. Libri quinque De mensuris & ponderibus. Basileae, ex officina Frobeniana, 1533.
JORDANUS NEMORARIUS. De ponderibus propositiones XIII. 1533 (Excussum Norimbergae, per Io. Petreium, 1533).
[RILEGATO CON]
GRAHAM, George. An account of a comparison made by some gentlemen of the Royal Society of the standard of a yard, and the several weights lately made for their use: with the original standards of measures and weights in the Exchequer, and with some others kept for public use at Guildhall, Founders-Hall, the Tower, & c. London, 1744.
In 4to piccolo (182 x 138 mm). Agricola: 292 [4] pp. Marca tipografica al frontespizio e in fine. Nemorarius: [xvi] carte. Vignetta xilografica al frontespizio (due uomini che reggono strumenti di pesatura). Graham: [ii] 17 [1] pp. Mezza pelle settecentesca con angoli, piatti marmorizzati, tagli rossi. Doppio ex libris armoriale della South Library del conte di Macclesfield. Frontespizio e verso dell’ultima carta del Jordanus pallidamente brunito, marginalia coevi nel primo trattato (talora leggermente rifilati), tracce d’uso alla legatura, ma nel complesso copia molto buona.
RARO INSIEME, proveniente dalla celebre Macclesfield Collection, la più importante collezione privata inglese di opere a carattere scientifico, venduta dalla Sotheby’s nel corso degli anni 2000. Il volume riunisce la PRIMA EDIZIONE dell’opera di Agricola su pesi e misure ed altri due trattati sullo stesso argomento.
RARE ENSEMBLE from the famous Macclesfield Collection, the most important private English collection of scientific works, sold by Sotheby's in the 2000s. The volume brings together the FIRST EDITION of the work of Agricola on weights and measures and two other treatises on the same subject.
(Storia e geografia italiana) ALBERTI, Leandro. Descrittione di tutta l’Italia & isole pertinenti ad essa. Di fra Leandro Alberti Bolognese. Nella quale si contiene il sito di essa, l’origine, & le Signorie delle città, & de’ castelli; co i nomi antichi, & moderni; i costumi de popoli, & le conditioni de paesi. Et di più gl’huomini famosi, che l’hanno illustrata; i monti, i laghi, i fiumi, le fontane, i bagni, le minere, & tutte l’opere maravigliose in lei dalla Natura prodotte. Aggiontovi di nuovo, à suoi luochi, tutto quello, ch’è successo sino l’anno 1581. Et di più ripurgata da infiniti errori, & accresciuta d’altre additioni in margine, da M. Borgaruccio Borgarucci. In Venetia, Appresso Gio. Battista Porta, 1581.
In 4to in 2 parti (220 x 155 mm). [xxxii] 501 [i.e. 503] [1] carte. 96 [4] carte. Marca tipografica ad entrambi i frontespizi, iniziali e fregi xilografici, testo in corsivo. Pergamena semi flessibile antica con titolo manoscritto al dorso. Frontespizio e carte successive pallidamente fiorite, impercettibili gallerie di tarlo al margine interno e altri piccoli difetti marginali, pallide fioriture e bruniture occasionali, cerniera posteriore allentata, ma nel complesso buona copia genuina.
Buon esemplare dell’opera più importante dello storico Leandro Alberti, pubblicata per la prima volta nel 1550 e più volte ristampata e ampliata. Si tratta di un testo che descrive le varie località italiane sia dal punto di vista geografico, sia storico. Adami inizia con il Ponente ligure e poi passa al Levante, Toscana, Umbria, Lazio (con elenco di Imperatori Romani e Papi), Campania, Lucania, Calabria, Magna Grecia, Puglia, Abruzzo, Marca Anconetana, Romagna, Lombardia, Veneto, Istria. La seconda parte si intitola “Isole appartenenti all’Italia”. L’opera termina con una lunga “Descrittione della molto Magnifica Città di Vinegia”.
Good copy of the most important work of the historian Leandro Alberti, published for the first time in 1550 and reprinted and expanded several times.
(Illustrati 500) ALIGHIERI, Dante – SANSOVINO, Francesco. Dante con l’espositioni di Christoforo Landino, et d’Alessandro Vellutello. Sopra la sua Comedia dell’Inferno, del Purgatorio, & del Paradiso. Con tavole, argomenti, & allegorie, & riformato, riveduto, & ridotto alla sua vera lettura, per Francesco Sansovino fiorentino. In Venetia, appresso Giovambattista, Marchio Sessa, & fratelli, 1578 (In Venetia, appresso gli heredi di Francesco Rampazetto ad instantia di Giovambattista, Marchio Sessa, & fratelli, 1578).
In folio (315 x 218 mm). [xxviii] 163 [4] 164-392 carte. Frontespizio con grande illustrazione xilografica che ritrae Dante entro ovale incorniciato, 96 illustrazioni xilografiche (di cui tre grandi in apertura di ciascuna cantica), testatine e capilettera figurati, marca Sessa al colophon ed in altre parti dell’opera. Testo dantesco in corsivo, circondato dal commento in carattere tondo. Pergamena flessibile coeva con titolo manoscritto al dorso e al piatto anteriore. Legatura un po’ sciupata, frontespizio un po’ polveroso e con piccolo strappo, due carte pallidamente brunite e altre quattro un po’ arrossate, qualche altra minima traccia del tempo, ma nel complesso copia molto buona.
BELLISSIMO ESEMPLARE GENUINO di questa pregevole edizione dantesca detta “del Nasone” per via del ritratto di Dante al frontespizio. Seconda edizione Sessa (la prima è del 1564), che riprende il testo di quella aldina del 1502 ed unisce per la prima volta i due autorevoli commenti dell’umanista fiorentino Cristoforo Landino (1424-1498) e del letterato lucchese Alessandro Vellutello, con i versi rivisti e corretti da Francesco Sansovino (1521-1586). L’apparato illustrativo riprende quello dell’edizione Marcolini del 1544.
BEAUTIFUL UNSOPHISTICATED COPY of this fine edition of Dante called "del Nasone" (“of the Big Nose”) because of the portrait of Dante on the frontispiece. Second Sessa edition.
(Legatura) AMMONIUS Hermiae. Ammonius Hermeae F. In Porphyrii Institutionem, Aristotelis Categorias, et librum De interpretatione, Ioanne Baptista Rasario interprete. Venetiis, apud Vincentium Valgrisium, 1569.
In folio (322 x 216 mm). [xiv] carte e 358 colonne. Grande marca Valgrisi al frontespizio, in fine, e alla carta b8v. Iniziali xilografiche istoriate. Testo su due colonne. Legatura coeva in cartone rivestito da frammenti di antica pergamena manoscritta, titolo manoscritto al taglio esterno e al taglio inferiore. Conservato in scatola moderna rivestita in tela. Dorso difettoso, piccola galleria di tarlo al margine esterno di alcune carte, un po’ sciolto, per il resto buona copia.
AFFASCINANTE ESEMPLARE di questa edizione dei commentari del filosofo bizantino Ammione di Ermia (440-523) al De interpretatione di Aristotele e alla Isagoge di Porfirio. Ammonio fu un filosofo neoplatonico che tentò in vari punti di armonizzare il pensiero di Platone con quello di Aristotele ed è importante soprattutto in quanto fondatore della scuola alessandrina dei commentatori aristotelici.
FASCINATING COPY of this edition of the commentaries of the Byzantine philosopher Ammione di Ermia (440-523) to the De interpretatione of Aristotle and to the Isagoge di Porfirio. Contemporary binding in in cardboard covered with fragments of ancient manuscript vellum.
(Illustrati 500) ARIOSTO, Ludovico. Orlando furioso di m. Lodouico Ariosto nuovamente adornato di figure di rame da Girolamo Porro padovano et di altre cose che saranno notate nella seguente facciata. In Venetia, appresso Francesco de Franceschi senese e compagni, 1584.
In 4to in 2 parti (248 x 172 mm). [xl] 654 [34] pp. 43 [1] carte. Frontespizio calcografico dei Cinque canti e della parte seconda inciso da Giacomo Franco. 51 tavole calcografiche a piena pagina ed altrettante testatine con “Argomento” inciso in rame entro cornice. Testo in corsivo su due colonne. Iniziali e fregi xilografici. Pergamena rigida settecentesca con tassello dorato al dorso, tagli spruzzati di rosso. Primo frontespizio ritagliato e rimontato, tavola XXXIII ripetuta, margine superiore rifilato, bruniture diffuse, sporadiche e leggere fioriture, occasionali restauri, qualche macchia, nota di antica mano (in parte cassata) al verso dell’ultima carta.
CELEBERRIMA EDIZIONE FIGURATA del Cinquecento, ricca di illustrazioni finemente incise in rame. Copia non esente da difetti ma con tutte le tavole in freschissima impressione.
FAMOUS 16TH CENTURY EDITION, rich in illustrations finely engraved in copper. Copy not free from defects but with all the plates in fresh impression.
ARISTOTELE. Metaphy. Aristo. cum commen. Auer. Aristote. Stagyrite lib. Metaphy. XII. cum singulorum epitomatis hactenus non impressis: Auerroeque eius fideliss. interprete: ac M.A.Z. apostillis: […]. Venundantur Lugduni, apud Scipionem de Gabiano in vico mercuriali. (Lugduni, per Jacobum myt., decimanona Octobris), 1529.
In 8vo (174 x 118 mm). cclxxxiiii carte. Frontespizio impresso in rosso e nero entro bella cornice xilografica, iniziali xilografiche, lettera gotica. Legatura coeva in piena pelle testa di moro riccamente decorata a secco, al centro dei piatti stemma con albero ed iniziali “I.A.” entro cornice floreale, dorso a nervi con tracce di tassello cartaceo, tagli verde scuro. Restauri alla legatura, antichi marginalia, sottolineature e maniculae (particolarmente evidenti alla carta zz4 e al verso della carta [rum]8), qualche quaderno un po’ ingiallito, per il resto copia molto bella.
AFFASCINANTE ESEMPLARE IN LEGATURA COEVA della Metafisica di Aristotele, uno dei testi filosofici più celebri di tutti i tempi.
FASCINATING COPY IN A CONTEMPORARY BINDING of Aristotle's Metaphysics, one of the most famous philosophical texts of all time.
(Agrimensura) BARTOLI, Cosimo. Del modo di misurare le distantie, le superficie, i corpi, le piante, le provincie, le prospettive, & tutte le altre cose terrene, che possono occorrere a gli huomini, secondo le vere regole d’Euclide, & de gli altri più lodati scrittori. In Venetia, per Francesco Franceschi sanese, 1589.
(Agrimensura) FOULLON, Abel. Descrittione, et uso dell’holometro. Per saper misurare tutte le cose, che si possono veder coll’occhio cosi in lunghezza, & larghezza; come in altezza, & profondità. In Venetia, appresso Giordano Ziletti, 1564.
In 4to (216 x 150 mm). Bartoli: 145 [3] carte. Una grande tavola ripiegata che riunisce due tavole (legate separatamente in altre copie). Frontespizio architettonico, ritratto dell’autore alla carta successiva, oltre 150 diagrammi e figure geometriche nel testo, il tutto inciso in legno. Foullon: [xii] 60 pp. [16] illustrazioni calcografiche nel testo. Iniziali e fregi xilografici. Pergamena rigida settecentesca con tassello al dorso, tagli spruzzati di rosso. Frontespizio della prima opera un po’ ingiallito e rifilato, pallida gora al primo fascicolo, piccola macchia al margine interno del fascicolo G, alone d’unto a due fascicoli finali. La seconda opera ha i primi fascicoli un po’ fioriti, e altre piccole tracce del tempo. Nel complesso buona copia.
Seconda edizione di questa famosa ed importante opera di geometria e agrimensura, seguita dalla PRIMA EDIZIONE in italiano sull’“olometro”, strumento inventato da Foullon nel 1551 per eseguire misurazioni angolari. Le illustrazioni rappresentano applicazioni dello strumento in graziosi scenari, finemente incisi.
Second edition of this famous and important work of geometry and surveying, followed by the FIRST EDITION in Italian on the "holometer", an instrument invented by Foullon in 1551 to perform angular measurements. The illustrations represent applications of the instrument in pretty settings, finely engraved.
BEMBO, Pietro. Prose di. m. Pietro Bembo nelle quali si ragiona della volgar lingua scritte al cardinale de Medici che poi e stato creato a Sommo Pontefice et detto papa Clemente Settimo divise in tre libri. (Impresse in Vinegia, per Giovan Tacuino, nel mese di settembre del 1525).
In folio (304 x 210 mm). xciiii [i.e. 95] [1] carte, ultima bianca. Recto della prima carta bianco, titolo al verso. Legatura coeva in marocchino rosso, piccola losanga dorata al centro dei piatti, riquadrata da cornici concentriche di filetti a secco e in oro, dorso a nervi decorato a secco, tagli dorati e goffrati. Dorso restaurato ed angoli abrasi, gora all’angolo superiore delle prime carte, galleria di tarlo al margine inferiore di alcuni fascicoli, macchia al margine inferiore di alcune carte finali, qualche marginalia coevo, ma nel complesso buona copia.
RARA EDITIO PRICEPS, in marocchino veneziano rosso coevo, con tutti gli attributi elencati da SBN: “a carta G6r, riga 22, è presente la correzione ms. dell’erroneo “altre” (per “arte”), disposta dall’autore e peculiarmente identificativa rispetto ad una contraffazione veneziana coeva; tra gli elementi identificativi: specchio di stampa 200x126 mm (contraffazione 200x121 mm); finale del colophon: “le stampino” (contraffazione: “la stampino”); filigrana: cappello ecclesiastico sormontato da una croce, nessuna contromarca d’angolo (contraffazione: appello ecclesiastico sormontato da un fiore e contromarca d'angolo “A”.” E’ questa l’editio princeps di un’opera fondamentale per l’evoluzione della lingua italiana. Essa conferì dignità letteraria al volgare, avvalorando come modelli il fiorentino di Boccaccio per i testi in prosa e quello di Petrarca per i testi in rima.
RARE EDITIO PRICEPS, in a contemporary Venetian red morocco binding, matching all the points listed by SBN (National Library Service).
(Manoscritto – Bologna – Laurea) BOLOGNA. Università di Bologna, diploma di laura in Arti Liberali, Filosofia e Medicina ottenuto da Francesco Villani di Lodi, il 4 dicembre 1526.
Manoscritto su pergamena ca. 550 x 777 mm, inchiostro bruno e oro, intestazione in lettere maiuscole oro e nero alternate “In Nomine Domini Nostri Iesu Christi” con grande “I” miniata entro bella bordura floreale policroma su fondo oro, contenente anche stemma nobiliare con motto “In Te Domine Spes Mea”. Testo in inchiostro bruno ed oro. Ultime righe notarili con tabellione. Al retro, in mano posteriore, “Dottoramento di Fran.co Villani figlio di Bassiano”. La pergamena presenta un piccolo foro centrale con perdita di qualche lettera, e la decorazione miniata ha qualche abrasione. Il documento è sotto vetro (crepa all’angolo destro) entro cornice lignea moderna. Stato di conservazione nel complesso molto buono.
Magnifico documento di laurea d’inizio Cinquecento, conferito a Francesco Villani, figlio di Bassiano Villani, patrizio di Lodi. Il documento venne consegnato nella sacrestia della Cattedrale di Bologna il giorno “martedì 4 dicembre 1526, festa di Santa Barbara vergine e martire”, ed è autenticato dal notaio che assistette alla discussione di laurea.
Magnificent early 16th century graduation document from the University of Bologna, conferred to Francesco Villani, son of Bassiano Villani, patrician of Lodi.
(Roma) BIONDO, Flavio. De Roma triumphante libri decem (Venetiis, a Philippo Pincio Mantuano, 1511. Die vii Maii).
In folio (300 x 215 mm). [6] CXXXIII [1] carte (ultima bianca). Iniziali xilografiche. Cartonato rustico antico con titolo manoscritto al dorso, tagli azzurri. Varie tracce d’uso e del tempo, ma nel complesso buona copia fresca e genuina.
(Cavalli) CARACCIOLO, Pasquale. La gloria del cavallo. Opera dell’illustre s. Pasqual Caracciolo divisa in dieci libri: ne’ quali oltra gli ordini pertinenti alla cavalleria, si descrivono tutti i particolari, che son necessari nell’allevare, custodire, maneggiare, & curar cavalli. In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de’ Ferrari, 1567.
In 4to (190 x 145 mm). [lxviii] 969 [i.e. 973] [3] pp. Marca tipografica sul frontespizio e in fine, iniziali e fregi xilografici, testo in corsivo. Legatura coeva in piena pergamena flessibile con titolo manoscritto al dorso (rimontata). Alone d’unto al frontespizio e alle carte successive, un paio d’altre più piccole macchie d’unto, minimi restauri al margine interno dei primi ed ultimi fascicoli, margine superiore un po’ corto, ma nel complesso copia buona.
PRIMA EDIZIONE, seconda tiratura, di uno dei più importanti e completi trattati di ippologia mai stampati. I primi due libri sono dedicati al cavallo nella storia, nella letteratura e nelle arti; i libri III-VI ne descrivono la natura ed inoltre l’allevamento, il maneggio, l’equitazione, la milizia equestre; gli ultimi quattro trattano igiene, malattie e relative cure. Opera fondamentale.
FIRST EDITION, second impression, of one of the most important and complete treatises on horses ever printed.
CASSIODORUS, Flavius Magnus Aurelius. Cassiodori senatoris viri dei De regimine ecclesie primitive hystoria tripertita feliciter incipit. [Parigi], Venalis habetur apud diuum Claudium vici sancti Iacobi in edibus francisci Regnault vniuersitatis parrhisiorum librarii, [ca. 1510].
In 8vo (160 x 120 mm). [200] carte. Frontespizio in rosso e nero, iniziali xilografiche, lettera gotica su due colonne. Pergamena rigida antica. Firma di appartenenza al frontespizio, forellino di tarlo nel testo, pallide gore marginali (più evidenti alle prime carte) ed altre trascurabili tracce d’uso e del tempo, ma nel complesso buona copia.
RARA opera nella quale Cassiodoro presenta, collegandoli tra loro, tre autori greci – Socrate, Sozomeno e il vescovo Teodoreto di Ciro, che qui viene chiamato Teodorico – sottolineandone l’importanza per la storia della Chiesa.
RARE work in which Cassiodoro presents three Greek authors - Socrates, Sozomeno and the bishop Teodoreto di Ciro, here called Theodoric - linking them together, and underlining its importance for the history of the Church.
(Amore) CATTANI DA DIACCETO, Francesco. I tre libri d’amore di m. Francesco Cattani da Diacceto, filosofo et gentil’huomo fiorentino, con un Panegirico all’amore; et con la vita del detto autore, fatta da m. Benedetto Varchi. In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de’ Ferrari, 1561.
In 8vo piccolo (148 x 95 mm). 207 [1] pp. Marca editoriale al frontespizio ed in fine, iniziali e fregi xilografici, testo in corsivo. Pergamena rigida posteriore, titolo manoscritto al dorso, tagli spruzzati. Abrasione all’unghia del piatto anteriore, frontespizio arrossato, fascicolo M brunito, per il resto buona copia.
PRIMA EDIZIONE di questo testo dedicato all’amore, scritto da Francesco Cattani da Diacceto, o Ghiacceto, detto il Pagonazzo (1466-1522), fedele discepolo di Marsilio Ficino, di cui ne continuò l’opera di diffusione del platonismo. Affine al lotto n. 20, ove proponiamo la prima edizione italiana del Sopra lo amore o ver’ Convito di Platone di Ficino.
FIRST EDITION of this text dedicated to love, written by Francesco Cattani da Diacceto, or Ghiacceto, called il Pagonazzo (1466-1522), a faithful disciple of Marsilio Ficino, whose work continued to spread Platonism. (See also lot n. 20).
(Orologi solari) CLAVIUS, Christophorus. Gnomonices libri octo, in quibus non solum horologiorum solariu[m], sed aliarum quoq[ue] rerum, quae ex gnomonis umbra cognosci possunt, descriptiones geometricè demonstrantur. Romæ, apud Franciscum Zanettum, 1581.
In folio (324 x 221 mm). [xvi] 654 [2] pp. Frontespizio calcografico, numerosissimi diagrammi nel testo. Pergamena coeva con titolo manoscritto al dorso. Pallide gore marginali e tenue traccia d’umidità agli ultimi fascicoli, un po’ più forti alle carte finali (ultima restaurata), primi e ultimi fascicoli rimontati, sguardia posteriore rinnovata. Per il resto buona copia molto fresca.
PRIMA EDIZIONE di questa celebre e monumentale opera sugli orologi solari, ove Clavius raccoglie le dottrine dei suoi predecessori ed espone i suoi metodi originali dovuti a decenni di studi della gnomonica. Secondo Houzeau & Lancaster, essa è “le plus grande ouvrage existant sur la gnomonique”. Cristoforo Clavio (1538-1612), autorevole matematico, scrisse numerosi testi scientifici che ebbero una forte influenza. Nel 1579, nominato Primo Matematico nella Commissione pontificia per la riforma del calendario giuliano, definì un nuovo calendario che venne adottato a partire dal 1582, ed è tutt’ora quello in uso nel mondo occidentale. Come riconoscimento di questa sua attività, Clavius fu soprannominato “Euclide del XVI secolo”. Gli è anche dedicato uno dei maggiori crateri lunari.
FIRST EDITION of this famous and monumental work on sundials, where Clavius collects the doctrines of his predecessors and exposes his original methods after decades of studies of the gnomonics.
Estimate € 1.200 / 1.400
(Idrostatica) DAL MONTE, Guidobaldo. Guidiubaldi è marchionibus Montis In duos Archimedis aequeponderantium libros paraphrasis scholijs illustrata. Pisauri, apud Hieronymum Concordiam, 1588.
(Ingegneria civile) SCALETTA, Carlo Cesare. Scuola mecanico-speculativo-pratica in cui si esamina la proporzione, che hà la potenza alla resistenza del corpo grave, e la causa per la quale la suddetta potenza si estenda a maggior’attività mediante la machina; opera utile all’uso civile, e militare necessaria ad ogni matematico, ingegniero, architetto, machinista, e bombardiere. In Bologna, per Costantino Pisarri, 1711.
In folio piccolo (290196 mm). Prima opera: [iv] 202 [2] pp. Testo riquadrato da doppio filetto e illustrato da numerosi diagrammi. Seconda opera: [xvi] 188 pp., con frontespizio inciso su disegno di Scaletta e 12 tavole calcografiche in fine, incise da Giuseppe Moretti. Vitellino marezzato coevo, dorso a nervi con tassello dorato e scompartimenti riccamente decorati in oro, unghiature dorate. Ex libris Macclesfield. Cerniera anteriore fragile, trascurabile strappo al margine interno della carta D2 nella prima opera, altre minime tracce d’uso, per il resto copia ottima.STRAORDINARIO INSIEME, proveniente dalla celebre Macclesfield Collection, la più importante collezione privata inglese di opere a carattere scientifico, venduta dalla Sotheby’s nel corso degli anni 2000. Il volume riunisce la PRIMA EDIZIONE degli studi sull’idrostatica di Archimede di Guidobaldo Dal Monte (1545-1607), primo mecenate di Galileo e suo caro amico, e la RARA PRIMA EDIZIONE dell’opera di Carlo Cesare Scaletta (1666-1748) sull’ingegneria civile, con capitoli su statica, meccanica, e sulla progettazione pratica di fontane, edifici, ponti, ecc. L’antiporta in rame, disegnata dallo stesso Scaletta, rappresenta l’erezione di un obelisco con un sistema di sollevamento; le tavole in fine mostrano carrucole, argani, mulini, gru e cannoni.
EXTRAORDINARY ENSEMBLE from the famous Macclesfield Collection, the most important private English collection of scientific works, sold by Sotheby's during the 2000s. The book brings together the FIRST EDITION of the studies on the hydrostatics of Archimedes by Guidobaldo Dal Monte (1545- 1607), first patron of Galileo and his dear friend, and the RARE FIRST EDITION of the work of Carlo Cesare Scaletta (1666-1748) on civil engineering.
(Bibliografia) DONI, Anton Francesco. La libraria del Doni fiorentino. Nella quale sono scritti tutti gl’autori vulgari con cento discorsi sopra quelli. Tutte le tradutioni fatte all’altre lingue, nella nostra & una tavola generalmente come si costuma fra librari. In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de Ferrari, 1550.
DONI, Anton Francesco. La seconda libraria del Doni. In Vinegia, [Gualtiero Scoto], 1551 (In Venetia, per Francesco Marcolini, 1551. Nel mese di Zugno).
In 12mo (123 x 72 mm). 70 [2] carte. 112 [8] carte. Marca tipografica al frontespizio e in fine in entrambe le opere, iniziali e fregi xilografici, testo in corsivo. Mezza pelle settecentesca, titoli e decorazioni in oro al dorso, piatti marmorizzati, tagli gialli. Pallide macchioline al frontespizio e al verso della penultima carta della prima opera, difetti al margine del secondo frontespizio (senza perdita), assente l’ultima carta bianca della seconda opera, ma nel complesso gradevole librino.
RARO INSIEME che riunisce le PRIME EDIZIONI di entrambe parti del primo tentativo di realizzare una bibliografia in Italia. La prima Libraria è suddivisa in sei parti che contengono notizie biobibliografiche sui principali autori volgari, elenchi di traduzioni in italiano ed altre utili liste, oltre ad un capitolo sulla musica a stampa. La seconda Libraria offre un altro elenco biobibliografico di autori, seguito da una parte finale dedicata alle varie Accademie. Una chicca per bibliofili.
RARE ENSEMBLE which brings together the FIRST EDITIONS of both parts of the first attempt to make a bibliography in Italy.
DONI, Anton Francesco. La Zucca del Doni. (In Vinegia, per Francesco Marcolini, 1551-1552).
In 8vo in 4 parti (165 x 100 mm). Frontespizio xilografico. Contiene con proprio frontespizio I Cicalamenti della Zucca del Doni: [xxxii] 63 pp. Le Baie della Zucca del Doni: [ix] 64 pp. Le Chiachiere della Zucca del Doni: [viii] 61 [3] pp. Frutti della zucca del Doni: 87 [1] carte. Marche tipografiche all’inizio ed in fine e numerose illustrazioni xilografiche (alcune ripetute), incluso il ritratto dell’Autore ed un ritratto del Petrarca. Testo in corsivo. Pergamena rigida settecentesca con tassello dorato al dorso, tagli rossi. Assente l’ultima carta bianca dei Frutti, fioriture occasionali, restauro all’angolo inferiore di un numero di carte verso la fine del volume, ma nel complesso buona copia.
PRIMA EDIZIONE della celebre Zucca del Doni, con quattro delle sei parti (rare a trovarsi tutte assieme).
FIRST EDITION of Doni’s famous Zucca, including four of its six parts (rare to be found all together).
(Giurisprudenza) DURAND, Guillaume. Prima pars Speculi Guilielmi Duranti cum additionibus Io. An. & Bal. vna cum nouis additionibus clarissimorum modernorum & maxime cum copiosissimis additionibus Henrici Ferrandat. Niuernensis. (Impressa in oppido Tridini per dominum Ioannem Iolitum de Iolitis alias de Ferrarijs, 1522 die vero XVII Aprilis).
Repertorium singulare ad totum aureum opus Speculi valde vtile & necessarius. (Impressum in oppido Tridini per dominum Ioannem Iolitum alias de Ferrarijs, 1522 die II mensis Aprilis).
In folio piccolo in 2 parti (227 x 173 mm). ccxxvi carte. clxxi carte. Entrambi i frontespizi stampati in rosso e nero entro bella cornice xilografica e con grande marca Regnault al centro. Iniziali xilografiche. Testo in gotico su due colonne circondato da note in carattere più piccolo. Legatura coeva in pelle decorata a secco (sciupata), titolo manoscritto al taglio inferiore e superiore. Forellini di tarlo alle prime carte, e una trascurabile galleria ad altre carte, gore marginali limitate ma più consistenti in alcuni punti, ma nel complesso esemplare genuino e fascinoso.
RARA edizione. Guglielmo Durante (francese Guillaume Durand, latino Guilelmus Durandus, 1230-1296) è stato un vescovo cattolico francese. Il suo Speculum judiciale (Lo specchio del diritto), gli valse il soprannome di Doctor Speculator ed ebbe una larga diffusione in tutto il Medioevo e nei primi decenni del Quattrocento. Compilato nel 1271 e rivisto nel 1286 e nel 1291, è una summa di diritto civile, penale e canonico, che comprende anche un’analisi del tema dei contratti. Notevole sintesi enciclopedica della legge romana ed ecclesiastica, si distingue per la sua chiarezza, il suo criterio, e specialmente per la sua praticità.
RARE edition. Compiled in 1271 and revised in 1286 and 1291, it is a summary of civil, penal and canon law, which also includes an analysis of the theme of contracts. A notable encyclopaedic synthesis of Roman and ecclesiastical law, it stands out for its clarity, its criterion, and especially for its practicality.
(Architettura – Illustrati 500) FABRI, Ottavio. L’uso della squadra mobile con la quale per teorica et per pratica si misura geometricamente ogni distanza altezza, e profondità, s’impara a perticare, livellare, et piglare [sic] in disegno, le città, paesi, et provincie. Il tutto con le sue dimostrationi intagliate in rame. In Venetia, appresso Francesco Barilleti, 1598.
In 4to (235 x 175 mm). 57 [i.e. 59] [3] carte. Testo in corsivo. Frontespizio calcografico e 26 incisioni calcografiche nel testo. Bella legatura moderna in stile. L’esemplare non comprende la carta con la dedica di Fabri al suo mecenate Giovanni Francesco Gandino; contiene invece la dedica a Curio Boldieri, datata 1 aprile 1598. Per il resto copia molto buona, stampata su bella carta.
PRIMA EDIZIONE di questo trattato dedicato alla “squadra mobile”, strumento di misurazione architettonica. Finissime incisioni calcografiche.
FIRST EDITION of this treatise dedicated to the "movable square", an architectural measurement tool. Very fine copperplates.
(Amore) FICINO, Marsilio. Sopra lo amore o ver’ Convito di Platone. In Firenze, per Néri Dortelata, Novembre 1544.
In 8vo (155 x 108 mm). [xl] 251 [45] pp. Marca tipografica all’inizio e in fine. Testo in corsivo. Pergamena flessibile coeva con titolo manoscritto al dorso (un po’ allentata), e al taglio inferiore. Frontespizio leggermente fiorito e qualche altra minima traccia del tempo, per il resto copia buona e genuina.
PRIMA EDIZIONE ITALIANA del commento di Ficino al Convito di Platone, curata ed edita da Cosimo Bartoli (sotto lo pseudonimo di Dortelata). L’opera è considerata uno dei trattati filosofici più apprezzati nel Rinascimento. Affine al lotto n. 13, ove proponiamo i Tre libri d’amore di Cattani da Diacceto, discepolo di Ficino.
FIRST ITALIAN EDITION of Ficino's comment on Plato's Convito, edited and edited by Cosimo Bartoli (under the pseudonym of Dortelata). (See also lot n. 13).
(Medicina – Astronomia – ecc.) FRACASTORO, Girolamo. Opera omnia quorum nomina sequens pagina plenius indicat. Accessit index locupletissimus. Ex tertia editione. Venetiis, apud Iuntas, 1584 (Venetijs, apud Iuntas, 1574).
In 4to (220 x 160 mm). [xxii] 213 [1] carta. Marca tipografica al frontespizio, iniziali e fregi xilografici, diagrammi nel testo, che è in corsivo. Ritratto dell’autore al verso della carta [croce]8. Pergamena rigida coeva con titolo manoscritto al dorso. Frontespizio e carte successive pallidamente arrossate nella parte superiore, occasionali fioriture ai margini delle prime carte, occasionali arrossature, alone e sgualciture agli ultimi due fascicoli, assente l’ultima carta bianca.
Importante raccolta di tutte le opere di Girolamo Fracastoro, medico, filosofo, astronomo, geografo e letterato italiano, nonché collega e amico di Niccolò Copernico. Di particolare rilevo la descrizione del cannocchiale, poi realizzato da Galileo decine di anni dopo, ed inoltre i trattati medici “Syphilis sive de morbo gallico” (Sifilide, ossia sul “mal francese” - che da allora in poi sarebbe stato chiamato sifilide), sotto forma di poemetto in esametri, e “De contagione et contagiosis morbis”, all’origine della patologia moderna. Copia non esente da difetti, ma opera di grande interesse.
Important collection of all the works of Girolamo Fracastoro, doctor, philosopher, astronomer, geographer and Italian scholar, as well as colleague and friend of Niccolò Copernico.
(Psicologia – Psichiatria) GARZONI, Tommaso. Il theatro de’ vari e diversi cervelli mondani, nuovamente formato, et posto in luce da Thomaso Garzoni da bagnacavallo. In Venetia, [Pietro Deuchino eredi], appresso Paulo Zanfretti, 1583.
In 4to piccolo (197 x 145 mm). [iv] 118 [2] carte. Iniziali e fregi xilografici. Pergamena semi-flessibile coeva, con tracce di titolo manoscritto al dorso. Piccolo alone all’angolo superiore esterno ed altre tracce del tempo, ma nel complesso buona copia.
RARA PRIMA EDIZIONE di questo interessante e spassoso saggio su vari tipi di cervello umano – quieti, riposati, allegri e gioviali, faceti, arguti, astuti, virtuosi; cervellini vani, instabili, “spuzzetti, sdegnosetti, dispettosi, cappricciosi, & stranioli”; cervelluzzi “morti, stupidi insensati e balordi”; cervelloni “pratticoni, e maschi”; cervellazzi “rozzi & incivili”. Include un capitolo “De’ Cervellazzi d’Astrologo” (carte 106-109).
RARE FIRST EDITION of this interesting and hilarious essay on various types of human brains.
GELLIO, Aulus. Noctes redditæ nuper omni discussa caligine micantissimæ. (Florentiæ, Philippi de Giunta, 1513 Mense Ianuario).
In 8vo piccolo (160 x 98 mm). [xvi] 330 [i.e. 307] [1] carta. Titolo entro bella bordura xilografica, iniziali e fregi xilografici, testo in corsivo, marca in fine. Pergamena flessibile antica con titolo manoscritto al dorso. Piccola pallida macchia al frontespizio, minime tracce del tempo, per il resto copia bella, genuina e marginosa.
Prima ed unica edizione giuntina delle Notti attiche di Aulio Gellio, stimata anche per l’elaborata bordura xilografica con putti, maschere e grottesche che adorna il frontespizio ed è descritta in Sander 3063.
First and only Giunta edition of Aulio Gellio's Attic Nights, also estimated for the elaborate woodcut border with putti, masks and grotesques that adorns the frontispiece and is described in Sander 3063.
GOSELINI, Giuliano. Dichiaratione di alcuni componimenti. In Milano, per Paolo Gottardo Pontio, 1573.
GOSELINI, Giuliano. Rime. In Milano, per Paolo Gottardo Pontio, 1572.
In 4to (210 x 158 mm). Dichiaratione: [iv] 296 [i.e. 298] [6] carte. Rime: [iv] 149 [15] pp. Marca tipografica ad entrambi i frontespizi, testo della prima opera in corsivo. Pergamena flessibile coeva con titolo manoscritto al dorso, resti di lacci. Le ultime due carte della seconda opera per errore rilegate all’inizio del libro nel fascicolo A, dove le carte A5 e A6 sono per errore rilegate dopo A2, ma nel complesso esemplare bellissimo.
PRIMA EDIZIONE di entrambe le opere. Giuliano Goselini (1525-1587) fu segretario di Ferrante Gonzaga. “Noto negli ambienti intellettuali milanesi e italiani del secondo Cinquecento, grazie all’apprezzamento che circondò la sua attività lirica, il G. fu in rapporti di amicizia e stima con numerosi artisti e letterati del tempo […]. La fama di poeta del G. fu legata essenzialmente alle quattro edizioni delle sue Rime (Milano, P.G. Da Ponte, 1572; Venezia, P. Deuchino, 1573; Milano, P.G. Da Ponte, 1574; Venezia, Err. P. Deuchino, 1581), cui vanno aggiunti la quinta, alla quale stava lavorando al momento della morte (uscita postuma ibid., F. Franceschi, 1588)” (Treccani).
FIRST EDITION of both works. Beautiful copy in contemporary vellum.
GUICCIARDINI, Francesco. La Historia di Italia di m. Francesco Guicciardini gentil’huomo fiorentino. In Fiorenza, appresso Lorenzo Torrentino, 1561.
In folio (385 x 260 mm). [viii] 665 [i.e. 657] [3] pp. Grande marca con armi medicee al frontespizio, ritratto xilografico dell’Autore a c. πA4v, iniziali xilografiche. Legatura moderna. Area di stampa occasionalmente arrossata, qualche carta brunita, alone al margine superiore e tracce d’umidità al margine inferiore degli ultimi fascicoli, restauri alla penultima ultima carta, ultima carta difettosa.
PRIMA EDIZIONE della celebre Storia d’Italia del Guicciardini, opera scritta tra il 1537 ed il 1540 e caratterizzata da venti libri che narrano gli avvenimenti accaduti tra il 1492 (anno della morte di Lorenzo il Magnifico) e il 1534 (anno della morte di Papa Clemente VII). Vasto e dettagliato affresco delle vicende italiane di quegli anni, l’opera è considerata un capolavoro della storiografia della prima epoca moderna e della storiografia scientifica in generale. Essa descrive la politica degli stati italiani del Rinascimento con meticolosità ed intuito. L’autore volutamente si pone come spettatore imparziale, come critico freddo e curioso, raggiungendo risultati eccellenti come analista e pensatore.
FIRST EDITION of the famous Storia d’Italia of Guicciardini, written between 1537 and 1540 and characterized by twenty books that narrate the events that occurred between 1492 (the year of the death of Lorenzo the Magnificent) and 1534 (the year of the death of Pope Clement VII).
Estimate € 600 / 700
HERMES TRISMEGISTUS. Il Pimandro di Mercurio Trimegisto, tradotto da Tommaso Benci in linga [sic] Fiorentina. In Firenze, [Lorenzo Torrentino], 1549.
In 8vo piccolo (160 x 100 mm). [xvi] 119 pp. Marca tipografica al frontespizio. Pergamena flessibile coeva con resti di lacci. Cerniera anteriore slegata, frontespizio un po’ polveroso e altre trascurabili tracce del tempo, ma nel complesso buona copia genuina.
Fascinosa copia cinquecentesca di questo testo esoterico di grande interesse. Tradotto solo nel 1463 da Marsilio Ficino, esso traccia una sorta di cammino iniziatico attraverso il quale il fedele viene condotto alla comprensione del nous ed alla rinascita in Dio, mediante l’insegnamento del suo messaggero Ermete Trismegisto.
Fascinating 16th century copy of this esoteric text of great interest.
IOSEPHUS, Flavius. Flauii Iosephi, patria Hierosolymitani, religione Iudaei, inter Graecos historiographos, cum primis facundi, opera quaedam Ruffino presbytero interprete […]. Basileae, apud Io. Frobenium, 1524 mense Septembri.
In folio (320 x 215 mm). [li] 907 [i.e. 911] [1] pp. (Ripetute nella numerazione le p. 888-891). Marca tipografica al frontespizio ed in fine. Iniziali xilografiche. Pergamena rigida del Settecento, dorso a nervi con tassello e filetti dorati, tagli rossi. Alone al margine esterno delle carte iniziali, qualche carta occasionalmente fiorita o arrossata, rare note e sottolineature e coeve, nel complesso copia molto buona e genuina.
Prima edizione frobeniana dell’intera opera di Tito Flavio Giuseppe. Include le Antichità giudaiche, la Guerra giudaica, e gli scritti minori.
First Froben edition of the entire work of Titus Josephus. It includes the Jewish Antiquities, the Jewish War, and his minor writings.
(Polonia) KROMER, Marcin. De origine et rebus gestis Polonorum libri XXX. Basileae, per Ioannem Oporinum (Basileae, ex officina Ioannis Oporini, 1558 mense Septembri).
In folio (323 x 200 mm). [xii] 719 [37] pp. (pp. 233-236 rilegate dopo le pp. 237-240). Ultima carta bianca. Armi della Polonia al frontespizio e ritratto di re Sigismondo Augusto incisi su legno (alcune descrizioni – non SBN – menzionano un secondo ritratto, di re Sigismondo il Vecchio, qui assente). Antica e bellissima legatura in pieno vitello, riccamente decorata in oro; grande fleuron centrale a piatti, riquadrato da cornice floreale, dorso a nervi con piccole decorazioni in oro, unghiature dorate, tagli dorati e goffrati con motivo floreale in rosa. Cerniere, cuffie e angoli sciupati, qualche abrasione, leggere tracce del tempo, per il resto copia molto buona.
RARA seconda edizione (dopo la prima del 1555), in splendida legatura, di questa importante storia della Polonia scritta dal leader della Controriforma cattolica. Martin Cromer (Marcin Kromer in polacco, 1512-1589), fu vescovo di Ermland e segretario personale di re Sigismondo I il Vecchio e di re Sigismondo II Augusto. Scrisse questa estesa e dettagliata storia della Polonia prima in polacco, ma ottenne fama internazionale con la presente traduzione in latino. L’opera copre eventi dall’anno 550 alla morte di re Alessandro (1506) ed è dedicata a re Sigismondo II, che ricompensò Cromer con la sua fiducia e gli affidò numerose missioni diplomatiche. Questo testo, una delle grandi opere della storiografia polacca, ha una portata e un contenuto molto ampi. Il re aprì a Cromer gli archivi di stato a Cracovia, ed egli fece buon uso di queste fonti inedite. L’opera include anche la storia di altri popoli slavi: al frontespizio sono menzionati russi, moscoviti, prussiani, ungheresi, lituani, boemi e molti altri.
RARE second edition (after the first of 1555), in splendid gilt binding with gauffered edges, of this important history of Poland written by the leader of the Catholic Counter-Reformation.
MACHIAVELLI, Niccolò. Tutte le opere di Nicolo Machiavelli cittadino et secretario fiorentino, divise in 5 parti, et di nuovo con somma accuratezza ristampate. 1550.
In 4to in 5 parti (200 x 154 mm). Ritratto xilografico dell’Autore su frontespizi dei voll. 1-4. Testo in corsivo. Comprende:
[1]: Historie di Nicolo Machiavelli cittadino et secretario fiorentino. Al santissimo et beatissimo padre signor nostro Clemente VII. Pont. Mass. 1550.
8, 351 [1] pp.
[2]: Il Principe di Nicolo Machiavelli, al Magnifico Lorenzo di Piero de Medici. La vita di Castruccio Castracani da Lucca. Il modo che tenne il duca Valentino per ammazzare Vitellozzo Vitelli, […] I ritratti delle cose della Francia et dell’Alemagna. 1550.
[4] 116 pp.
[3]: Discorsi di Nicolo Machiavelli cittadino et secretario fiorentino, sopra la prima deca di T. Livio, a Zanobi Buondelmonti et a Cosimo Rucellai. 1550.
14 [2] 304 pp.
[4]: I sette libri dell’arte della guerra, di Nicolo Machiavelli cittadino et secretario fiorentino. 1550.
158 [i.e. 168] pp.
[5]: L’asino d'oro di Nicolo Machiavelli cittadino et secretario fiorentino, con tutte l’altre sue operette: la contenenza delle quali haurai nella seguente carta. [1550].
170 [2] pp. Ultima carta bianca.
Vitello spugnato settecentesco, dorso a nervi con tassello in marocchino rosso e scomparti finemente decorati in oro, unghiature e tagli dorati, sguardie marmorizzate. Area di stampa pallidamente arrossata ed occasionali fioriture leggere, frontespizio generale ed indice rilegati dopo le prime quattro carte delle Historie, restauri al dorso, ma nel complesso esemplare fascinoso.
Bella copia di questa celebre edizione delle Opere di Machiavelli, detta “della Testina” per via dei ritratti xilografici che compaiono ai frontespizi.
Nice copy of this famous edition of the works of Machiavelli, called "della Testina" (« of the Little Head”) because of the woodcuts portraits that appear on the title pages.
(Nautica) MEDINA, Pedro de. L’arte del navegar, in la qual si contengono le regole, dechiarationi, secreti, & avisi, alla bona navegation necessarij. In Vinetia, ad instantia di Gioanbattista Pedrezano, 1554.
In 4to (205 x 147 mm). [xii] CXXXVII [i] carte, l’ultima bianca. Numerosi illustrazioni e diagrammi xilografici nel testo. Mezza pergamena settecentesca, tassello al dorso. La carta applicata ai piatti e le sguardie sono state rinnovate, cerniera anteriore fragile, restauro al margine superiore e all’angolo inferiore del frontespizio (con perdita di alcune lettere), margine inferiore dalla carta a2 fragile, per il resto buona copia.
PRIMA EDIZIONE ITALIANA, e prima impressione (la seconda reca la data 1555 al frontespizio) del primo trattato pratico dedicato alla navigazione, pubblicato per la prima volta in Spagna, a Valladolid, nel 1554. Redatta da Pedro de Medina, cosmografo dell’imperatore Carlo V nonché esperto pilota e compagno di viaggio di Cortes, l’opera contiene tra l’altro una mappa che raffigura il percorso tra Europa ed Africa (costa nord occidentale) ed il Nuovo Mondo, di cui sono ritratte la costa orientale degli Stati Uniti dal Labrador al Texas, l’America Centrale, e la parte nord dell’America del Sud. Ciascuno degli otto libri di cui l’opera è composta si apre con una grande xilografia, di cui la prima ritrae vari tipi di velieri. Gli otto libri trattano del cosmo, del flusso del mare, dei venti, del sole, dei poli, della bussola, della luna, e dei giorni dell’anno.
FIRST ITALIAN EDITION, and first impression (the second is dated 1555 on the title page) of the first practical treatise on navigation, published for the first time in Spain, in Valladolid, in 1554.

References: in fine
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