Source: http://docplayer.it/2827677-Bollettino-ufficiale-serie-ordinaria-n-16-giovedi-17-aprile-2014.html
Timestamp: 2017-01-19 02:30:36+00:00

Document:
⭐Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n Giovedì 17 aprile 2014
Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n Giovedì 17 aprile 2014
Download "Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 16 - Giovedì 17 aprile 2014"
1 25 D.G. Sicurezza, protezione civile e immigrazione D.d.u.o. 11 aprile n Bando per l assegnazione di cofinanziamenti per la realizzazione di progetti in materia di sicurezza urbana, ai sensi della l.r. 4/ Biennio 2014/ 2015 (d.g.r. n del 28 marzo 2014) IL DIRIGENTE U.O. INTERVENTI INTEGRATI PER LA SICUREZZA,L IMMIGRAZIONE ED IL SISTEMA DI POLIZIA LOCALE Vista la l.r. 14 aprile 2003, n. 4 «Riordino e riforma della disciplina regionale in materia di polizia locale e sicurezza urbana» e, in particolare, l art. 25, comma 2, lett. a), ai sensi del quale la Regione promuove la realizzazione di progetti finalizzati a sviluppare politiche di sicurezza urbana, privilegiando le aree ad alto tasso di criminalità; Visto il programma regionale di sviluppo della X Legislatura e, in particolare, il Programma TER 302 e il Risultato Atteso «Intese con lo Stato e con gli Enti Locali per la realizzazione di interventi di prevenzione e controllo in materia di sicurezza»; Vista la legge 7 agosto 2012 n. 135 «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini», che obbliga i Comuni al di sotto dei abitanti ad associarsi per lo svolgimento di almeno tre funzioni fondamentali; Vista la d.g.r. n del 28 marzo 2014 che, a seguito del parere favorevole espresso dalla competente Commissione consiliare nella seduta del 19 marzo 2014, in attuazione della l.r. 4/2003, ha approvato i criteri e le modalità per l assegnazione di cofinanziamenti per la realizzazione di progetti in materia di sicurezza urbana; Evidenziato che: tale misura è stata adottata dalla Giunta con particolare riferimento all evento EXPO 2015, in ragione del prevedibile, consistente afflusso di visitatori e addetti ai lavori, che comporta, soprattutto per gli Enti rientranti nell area interessata dall evento stesso, la necessità di pianificare gli interventi di Polizia Locale sul territorio di propria competenza e di adeguare le dotazioni tecnico strumentali e il parco automezzi; la stessa misura è pertanto finalizzata alla realizzazione di interventi di natura organizzativa e tecnologica, comprendenti l acquisto di dotazioni tecnico- strumentali, la realizzazione di sistemi di videosorveglianza e il rinnovo del parco automezzi per la Polizia Locale, a beneficio degli Enti e, in particolare, di quelli territorialmente interessati dall evento EXPO 2015, organizzati in forma associata e di quelli che, pur non direttamente coinvolti dall evento, afferiscono a Comuni con meno di abitanti, obbligati ad associarsi, ai sensi della L. 135/2012; Preso atto che la citata d.g.r. 1593/2014 demanda alla competente Direzione generale Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione l emanazione di un bando secondo i criteri dalla stessa dettati e stabilisce una dotazione finanziaria di complessivi ,00 a valere sul capitolo 5170 «spese per interventi miglioramento sicurezza urbana e progetti Ict» per il biennio 2014/2015 così ripartita: Anno ,00 Anno ,00 Visti la l.r. n. 34/1978 e successive modifiche ed integrazioni, il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del bilancio di previsione dell anno in corso; Visti, altresì, la l.r. 7 luglio 2008 n. 20 «Testo Unico delle leggi regionali in materia di Organizzazione e Personale» e i provvedimenti organizzativi della X Legislatura; Richiamati, in particolare, la d.g.r. 29 aprile 2013, n. 87 «II Provvedimento Organizzativo 2013» e il decreto S.G. 25 luglio 2013, n «Individuazione delle Strutture organizzative e delle relative competenze ed aree di attività delle Direzioni Generali della Giunta regionale X Legislatura»; DECRETA 1. di approvare l allegato «Bando per l assegnazione di cofinanziamenti per la realizzazione di progetti in materia di sicurezza urbana, ai sensi della l.r.14 aprile 2003 n. 4 Biennio «, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 2. di dare atto che la dotazione finanziaria del bando è di complessivi ,00 a valere sul capitolo 5170 «spese per interventi miglioramento sicurezza urbana e progetti Ict» per il biennio 2014/2015 così ripartita: Anno ,00 Anno ,00 3. di dare atto che il bando di cui al punto 1. scade il giorno 11 luglio 2014; 4. di rinviare a successivi atti l adozione dei provvedimenti, anche di spesa, conseguenti all emanazione del bando di cui al punto 1; 5. di disporre la pubblicazione del presente decreto sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia, sul sito istituzionale della regione Lombardi: e sulla pagina web della Direzione Generale Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione: locale.regione.lombardia.it.; 6. di disporre, altresì, alla pubblicazione del presente provvedimento, in applicazione degli artt. 26 e 27 del decreto legislativo 33/2013. Il dirigente u.o. interventi integrati per la sicurezza, l immigrazione ed il sistema di polizia locale Cristalli Fabrizio ALLEGATO BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI COFINANZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI IN MATERIA DI SICUREZZA URBANA - BIENNIO 2014/2015 (L.R. 4/2003, ART. 27) INDICE 1. PREMESSA 2. CONTENUTO DEI PROGETTI E SPESE AMMISSIBILI 3. BENEFICIARI E QUOTA DI CONTRIBUZIONE 4. STRUMENTI E PROCEDURE DI ATTUAZIONE 4.1 MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 4.2 DOCUMENTAZIONE 4.3 ISTRUTTORIA 4.4 PROCEDURE DI COFINANZIAMENTO (ART.28, COMMA 1 E 2 L.R.4/2003) 4.5 TERMINE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 4.6 PROROGHE 4.7 MODIFICHE AI PROGETTI IN CORSO DI REALIZZAZIONE2 26 Bollettino Ufficiale 4.8 CAUSE DI ESCLUSIONE DAL FINANZIAMENTO 4.9 RENDICONTAZIONE 5. CONTROLLI E REVOCHE 6. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO 7. PUBBLICAZIONE 8. INFORMATIVA AI SENSI DELLA LEGGE 241/90 9. INFORMATIVA AI SENSI DELL ART.13 DEL D.LGS. 30 GIUGNO 2003, N.196 ALLEGATI PREMESSA Ai sensi dell art. 25 della Legge Regionale 14 aprile 2003 n. 4, la Regione, attraverso strumenti finanziari integrati, anche in concorso con gli enti locali, partecipa alla realizzazione di progetti finalizzati a garantire la sicurezza urbana. Per il biennio 2014/2015, in attuazione della D.G.R. n.1593 del 28 marzo 2014, il finanziamento regionale sarà destinato ai progetti finalizzati all acquisto di dotazioni tecnico-strumentali, di sistemi di videosorveglianza, di centrali operative e di automezzi, per rafforzare la sicurezza urbana sul territorio lombardo, anche in considerazione dell evento EXPO Saranno prioritariamente agevolati i progetti realizzati: a) dai Comuni e Unioni della provincia di Milano e dalla Provincia di Milano, tra loro associati, in quanto interessati dall evento EXPO; b) dai Comuni sotto i abitanti che, per effetto della legge 135/2012, si sono associati per lo svolgimento di almeno 3 funzioni fondamentali; c) dai Comuni, Unioni di Comuni, Province, tra loro associati, posti al di fuori della provincia di Milano. 2. CONTENUTO DEI PROGETTI E SPESE AMMISSIBILI Per il biennio , l azione si attua attraverso il finanziamento di progetti riguardanti: 1. potenziamento degli apparati radio (strutture fisse o mobili che consentano la comunicazione radio: ponti radio, antenne ripetitrici del segnale); 2. rinnovo e incremento del parco autoveicoli e delle dotazioni tecnico/strumentali (autovetture, moto, unità mobili, fuoristrada, biciclette, scooter, motoslitte, natanti etilometro, autovelox, telelaser, macchina fotografica, cellulari, radio portatili, apparecchiatura per falsi documentali, telecamere digitali, veicoli elettrici, narcotest, torce, opacimetro, gabinetto di polizia scientifica, caschi da motociclista, computer, stampanti, fotocopiatrice, centralino telefonico, binocoli, videoproiettori, spessimetro omologato per misurazione battistrada pneumatici, spettrofotometro, gps portatile, rilevatori di traffico mobili, dissuasori di velocità, pannelli di monitoraggio e informazioni per piste ciclabili); il rinnovo parco autoveicoli è comprensivo anche di tutta la strumentazione prevista dai regolamenti regionali 8 agosto 2002, n. 8 e 13 luglio 2004, n. 4; 3. collegamenti telefonici, telematici, installazione di colonnine di soccorso per il controllo del territorio nelle vie commerciali più a rischio; 4. realizzazione di sistemi di videosorveglianza; 5. modernizzazione ed unificazione delle centrali operative e di rilevamento satellitare per l individuazione delle pattuglie sul territorio; 6. istituzione dell agente di quartiere, limitatamente all acquisto della strumentazione tecnologica e/o strutturale (come al punto 2); 7. iniziative finalizzate alla prevenzione dei fenomeni di violenza nei confronti di donne, bambini ed anziani, limitatamente all acquisto di strumentazione tecnologica atta a presentare le azioni preventive (televisori, videoproiettori, videocamera digitale, macchina fotografica); 8. incremento delle attività dirette alla tutela dell ambiente ed in particolare alla salvaguardia della fauna e del territorio: rinnovo e incremento del parco autoveicoli e delle dotazioni tecnico/strumentali (come al punto 2). Non è ammessa l acquisizione di dotazioni tecnico strumentali con la formula del noleggio mentre è ammessa quella del leasing. In quest ultimo caso il cofinanziamento sarà limitato esclusivamente alle rate relative alle annualità del presente bando (2014/2015). I beni oggetto di finanziamento non potranno subire cambiamenti di destinazione d uso prima di un triennio fatto salvo il normale deperimento. 3 BENEFICIARI E QUOTA DI CONTRIBUZIONE Per la realizzazione delle iniziative finanziabili di cui al Paragrafo 2. possono presentare domanda di finanziamento gli Enti locali, suddivisi secondo le seguenti tipologie: - TIPOLOGIA A: Comuni e Unioni della provincia di Milano e la Provincia di Milano, tra loro associati, in quanto interessati3 27 dall evento EXPO; - TIPOLOGIA B: Comuni sotto i abitanti associati per effetto della Legge 135/2012; - TIPOLOGIA C: Province, Comuni e Unioni al di fuori dell area interessata da EXPO, che presentano il progetto in associazione con altri Enti; - TIPOLOGIA D: Province, Comuni (esclusi quelli sotto i 5000 abitanti) e Unioni che presentano il progetto in forma singola (anche se in Provincia di Milano e pertanto interessati all evento EXPO). Al fine di una ottimale riuscita della gestione associata e per un criterio di omogeneità, i Comuni associati devono essere territorialmente confinanti, salvo deroghe motivate, sentito il parere del Comitato Scientifico, ai sensi dell art.30, 4 comma, della L.R.4/2003. Ciascun Ente può presentare un solo progetto, sia come capofila che come associato, fatta eccezione delle Province, per effetto della competenza territoriale. Lo stanziamento regionale di complessivi ,00 verrà ripartito tra le suddette Tipologie A, B, C e D con le seguenti percentuali: TIPOLOGIA A stanziamento del 40% pari ad ,00 TIPOLOGIA B stanziamento del 30% pari ad ,00 TIPOLOGIA C stanziamento del 20% pari ad ,00 TIPOLOGIA D stanziamento del 10% pari ad ,00 Le eventuali quote non assegnate ad una Tipologia verranno ripartite tra le altre, nel rispetto delle medesime percentuali sopra specificate. Per i progetti ammessi, le quote di cofinanziamento regionale saranno determinate con le seguenti percentuali: - TIPOLOGIA A: cofinanziamento pari al 70%; - TIPOLOGIA B: cofinanziamento pari al 70%; - TIPOLOGIA C: cofinanziamento pari al 60%; - TIPOLOGIA D: cofinanziamento pari al 50%. Si ribadisce che la differenza tra il costo totale del progetto e la quota di cofinanziamento regionale, calcolata in base ai suddetti criteri, sarà a carico dell Ente. Per i progetti presentati in forma singola (Tipologia D), la quota massima di finanziamento per progetto è pari ad ,00. Ciò significa che ogni Ente potrà presentare la progettualità che ritiene più opportuna, ma Regione Lombardia parteciperà con un finanziamento massimo di ,00. Per i progetti presentati in forma associata (Tipologie A-B-C) la quota massima di finanziamento per progetto è pari ad ,00. Ciò significa che ogni Ente capofila potrà presentare la pianificazione complessiva delle progettualità dei Comuni allo stesso aggregati, ma Regione Lombardia parteciperà con un finanziamento massimo di ,00. Sarà causa di revoca del co-finanziamento regionale la realizzazione del progetto presentato per un importo inferiore a quello previsto dall Ente, fatti salvi eventuali ribassi concessi in fase di fatturazione. 4 STRUMENTI E PROCEDURE DI ATTUAZIONE 4.1 Modalità e termini di presentazione delle domande 1. La domanda di partecipazione al Bando dovrà essere presentata esclusivamente on line a partire dalle ore 10,00 del giorno fino alle ore 12,00 del giorno all indirizzo telematico: https://gefo.servizirl.it/ 2. Nell apposita sezione del sito sono disponibili le modalità di accesso, previa registrazione e rilascio dei codici personali (login/ password). 3. La domanda on line (modulo di presentazione progetti) prevede la compilazione di diverse sezioni. Le singole sezioni devono essere compilate in ogni loro parte. 4. In caso di associazione, sarà presentato un solo progetto da parte del capofila.4 28 Bollettino Ufficiale 5. La domanda per l accesso al cofinanziamento, prima del caricamento definitivo nel Sistema di procedura informatica, dovrà essere opportunamente validata, pena l inammissibilità, mediante l apposizione della firma elettronica o digitale da parte del Legale Rappresentante dell Ente. 6. La firma dovrà essere apposta utilizzando la carta regionale dei servizi (CRS) o, in alternativa, apposita smart-card rilasciata da uno degli organismi certificatori riconosciuti a livello nazionale. I documenti informatici devono essere firmati elettronicamente o digitalmente 1 dal Legale Rappresentante dell Ente. 7. La domanda dovrà essere corredata dei seguenti documenti, presenti nel sistema informativo, riportati, in allegato al presente bando: - domanda Ente singolo (allegato 1); - domanda Ente associato (allegato 2); - relazione illustrativa progetto (allegato 3); - scheda statistica (allegato 4). 8. La mancata osservanza delle modalità di presentazione di cui al punto 7 comporta l inammissibilità della domanda presentata. 4.2 Documentazione LA DOMANDA DEVE CONTENERE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE RICHIESTA. L ASSENZA ANCHE DI UN SOLO DOCUMENTO ALLEGATO IN PROCEDURA GEFO COMPORTA LA NON AMMISSIBILITÀ AL FINANZIAMENTO. La domanda deve essere redatta utilizzando la modulistica presente nella Piattaforma informatizzata GEFO, conforme a quella riportata agli allegati 1 e 2 al presente bando. Alla domanda devono essere allegati: 1- Delibera di Giunta di approvazione del progetto. Per i progetti presentati dagli Enti associati deve essere prodotto l atto deliberativo di ogni Comune. Con tale atto, da adottarsi entro la scadenza del termine di presentazione delle domande (11 luglio 2014), l organo competente approva il progetto, ne quantifica il costo complessivo e indica le risorse finanziarie con cui intende far fronte alla parte di spesa di propria competenza, non coperta dal finanziamento regionale. La deliberazione di cui sopra deve, altresì, contenere l impegno ad avviare le attività progettuali entro il termine perentorio del 31/10/2014, nonché a presentare il relativo rendiconto. 2- Nel caso di progetto ove sono coinvolte più Amministrazioni, è necessario produrre quanto segue: a) copia della convenzione già attiva, approvata dai Consigli dei Comuni associati; b) in caso di assenza del documento di cui alla lettera a), copia della delibera di approvazione della bozza di convenzione, da parte dei Consigli Comunali associati; c) in caso di assenza dei documenti di cui alle lettere a) e b), copia delle delibere di Giunta con cui tutti gli Enti si impegnano ad associarsi entro il 31 ottobre Non sono ammesse forme diverse dalla convenzione (accordo di programma, ecc.). Inoltre, è necessario che la convenzione riporti esplicitamente il nominativo dell Ente Capofila. 3- dettagliata relazione illustrativa, in cui si evidenziano: denominazione del progetto; responsabile del progetto (anche in caso di associazione, deve essere indicato un solo referente); presentazione del contesto territoriale, con le problematiche di sicurezza urbana presenti; interventi da realizzare, individuati tra quelli previsti al Paragrafo 2., per l assegnazione dei cofinanziamenti; le finalità e gli obiettivi che il progetto intende perseguire; le modalità organizzative e di realizzazione, con l indicazione obbligatoria dei tempi, delle fasi, della metodologia prevista e del nominativo del responsabile del progetto, nonché delle strutture organizzative e delle figure professionali coinvolte, precisandone il numero; gli indicatori di efficacia ed efficienza individuati per valutare e verificare il raggiungimento delle finalità e degli obiettivi previsti; 1 Dal primo luglio 2011 la Firma Digitale per essere valida deve obbligatoriamente essere conforme alle nuove regole tecniche (Deliberazione DigitAP n. 45/2009 in vigore dal 30 agosto 2010). Di conseguenza chi utilizza un client o un applicazione di verifica e/o apposizione di firma digitale, deve accertarsi con il fornitore Ente certificatore riconosciuto a livello nazionale che tale applicativo sia aggiornato all ultima versione disponibile e conforme alle nuove regole tecniche. Si segnala inoltre che la firma apposta con la CRS Carta Regionale dei Servizi non è sottoposta a questa normativa e continua, quindi, a rimanere valida.5 29 l elenco dei soggetti pubblici e/o privati eventualmente coinvolti; 4- scheda statistica - nel caso di progetto presentato dagli Enti associati, deve essere compilata dal Comune capofila della convenzione, producendo i dati distinti per Enti; 5- dichiarazione di adeguamento alla L.R. 4/2003; 6- nell ipotesi di Enti associati (Convenzioni, Unioni): dichiarazione attestante che i territori interessati sono tra di loro confinanti oppure, se non confinanti, i motivi della problematica; 7- dichiarazione di adesione alle iniziative che Regione Lombardia attiverà in materia di sicurezza urbana; 8- elenco dettagliato di spesa per ogni singola voce oggetto di richiesta di finanziamento, con allegati i relativi preventivi; 9- piano delle risorse finanziarie dell Ente, con l indicazione del/dei capitoli di spesa. Tutte le autocertificazioni dovranno essere sottoscritte dal legale rappresentante dell Ente singolo o, nel caso di associazione, dell Ente capofila. La dichiarazione di adeguamento alla l.r. 4/2003 dovrà essere sottoscritta da tutti gli Enti associati e inserita digitalmente dal capofila. 4.3 Istruttoria Verificata l ammissibilità dei progetti, la valutazione avverrà attribuendo un punteggio di merito rapportabile ai seguenti parametri, in ordine di priorità: Numero associati: In associazione Oltre 10 Enti associati 10 punti Da 6 a 10 Enti associati 8 punti Da 3 a 5 Enti associati 6 punti Fino a 2 Enti associati 4 punti Durata dell associazione: Durata più di 10 anni 10 punti Da 6 a 10 anni 8 punti Da 3 a 5 anni 6 punti Da 1 a 2 anni 4 punti Contenuto del progetto: Sistema di videosorveglianza Tecnico - strumentali Parco autoveicoli 10 punti 8 punti 6 punti Nel caso di realizzazione di più interventi, i punteggi si sommano. Una volta attribuito al singolo progetto un punteggio, sarà redatta la graduatoria per ogni tipologia (A-B-C-D). Qualora ci fosse parità di punteggio, ai fini della redazione della graduatoria, si procederà come segue: in caso di associazione, sarà preso in considerazione il numero degli associati. Allorché permanga parità, verrà presa in considerazione la maggior durata dell associazionismo. In caso di Comuni, Unione di Comuni e Province, che presentino il progetto in forma singola, verrà presa in considerazione la popolazione residente. Il cofinanziamento regionale verrà attribuito rispettando la graduatoria determinata per ogni singola Tipologia, fino ad esaurimento della quota stanziata per ciascuna di esse (Tipologia A: 40% - Tipologia B: 30% - Tipologia C: 20% - Tipologia D: 10%). Le eventuali quote non assegnate ad una Tipologia verranno ripartite tra le altre nel rispetto delle suddette percentuali. Al termine dell istruttoria, l attribuzione del punteggio sarà sottoposta dal Dirigente della Unità Organizzativa Interventi integrati per la sicurezza, l immigrazione ed il sistema di Polizia Locale al parere del Comitato Scientifico, ai sensi dell art. 30 della L.R. 4/2003.6 30 Bollettino Ufficiale 4.4 Procedure di cofinanziamento (art.28, comma 1 e 2 l.r.4/2003) La competente U.O. della Giunta Regionale approva la graduatoria del finanziamento entro 60 giorni dal termine stabilito per la presentazione delle domande (11 settembre 2014), sentito il Comitato Scientifico, ex art.30 della L.R. 4/2003, con possibilità di ulteriori 30 giorni in caso di motivate ragioni che abbiano impedito al Comitato Scientifico di pronunciarsi entro il suddetto termine di 60 giorni. Ad avvenuta approvazione del provvedimento di cui sopra, la citata U.O. provvederà, entro i successivi 15 giorni, ad inviare agli interessati apposita comunicazione. Il cofinanziamento regionale è erogato con le seguenti modalità: a) un anticipo del 20% del finanziamento assegnato, entro 30 giorni dalla data della relativa richiesta, da parte del beneficiario, presentata entro e non oltre il 9 novembre 2014, attraverso la procedura GEFO, attestante l avvenuto inizio del progetto e la relativa data; b) il saldo, entro 60 giorni dalla data presentazione della rendicontazione finale di cui al successivo punto Termine per la realizzazione del progetto I progetti finanziati devono essere realizzati entro il 31 marzo Proroghe Non sono ammesse proroghe, se non per motivi non dipendenti dalla volontà del beneficiario, ai sensi dell art. 27 della l.r. 34/1978. La mancata realizzazione del progetto entro il termine del 31 marzo 2015 è motivo di revoca del cofinanziamento regionale. 4.7 Modifiche ai progetti in corso di realizzazione Eventuali modifiche, anche parziali, alle attività progettate, ammesse al finanziamento, sono possibili solo previa autorizzazione del dirigente della U.O. Interventi integrati per la sicurezza, l immigrazione ed il sistema di polizia locale, purché appartengano alla medesima tipologia del progetto originariamente finanziato e vi sia l impegno dell Ente interessato a rispettare, comunque, i termini previsti per la realizzazione del progetto e conseguente rendicontazione. 4.8 Cause di esclusione dal finanziamento Il finanziamento non viene concesso nei seguenti casi: quando il progetto è mancante anche di un solo documento tra quelli indicati nel paragrafo 4.2 quando il progetto presentato si discosta completamente dall indirizzo della l.r. 4/2003; quando non viene rispettato il termine perentorio di presentazione dei progetti. Nel caso di presentazione di più progetti, viene escluso dal finanziamento quello presentato dall Ente singolo a favore di quello presentato in regime di convenzione. 4.9 Rendicontazione Il responsabile del progetto dell Ente o degli Enti locali beneficiari del cofinanziamento deve presentare il rendiconto all Amministrazione Regionale entro il termine del 30 aprile Trattandosi di un cofinanziamento, l Ente o gli Enti beneficiari del cofinanziamento dovranno rendicontare il progetto complessivamente e, pertanto, con riferimento sia al cofinanziamento regionale concesso, sia a quello a proprio carico. Il rendiconto consta di due parti: una amministrativa ed una contabile. La parte amministrativa consiste nella redazione di una relazione dalla quale si evincano le modalità di realizzazione del progetto ed i relativi risultati conseguiti. La relazione contabile consiste nell allegare impegni di spesa, fatture, mandati di pagamento, quietanze ed ogni altra documentazione comprovante le avvenute spese. Qualora il costo finale del progetto dovesse risultare inferiore al preventivato o a quanto erogato anticipatamente, la Regione decurterà proporzionalmente il saldo da corrispondere e, se necessario, richiederà la restituzione delle somme in eccesso, eventualmente anticipate. La mancata realizzazione di alcune delle voci finanziate dovrà essere validamente motivata.7 31 5 CONTROLLI E REVOCHE Regione Lombardia ha facoltà di effettuare visite di controllo sugli interventi attuati per verificarne la conformità al progetto presentato. Il cofinanziamento regionale sarà revocato nei seguenti casi: Mancata realizzazione del progetto entro il 31 marzo 2015, se non per motivi non dipendenti dalla volontà del beneficiario. Rendicontazione di importo inferiore al costo del progetto presentato. Non rientra in tale casistica l eventuale rendicontazione di importo inferiore al costo del progetto presentato, derivante da eventuali sconti/ribassi concessi in fase di fatturazione. In caso di revoca del contributo, da disporsi con decreto del Dirigente della U.O. Interventi integrati per la sicurezza, l immigrazione e il sistema di Polizia Locale, il beneficiario dovrà restituire le somme già erogate, gravate degli interessi legali maturati, ai sensi dell art Cod.Civ. 6 RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Il Responsabile del procedimento è il dirigente della U.O. Interventi integrati per la sicurezza, l immigrazione e il sistema di Polizia locale, dott. Fabrizio Cristalli (tel ). 7 PUBBLICAZIONE Il presente bando e i relativi allegati sono integralmente pubblicati nel BURL, nel sito istituzionale della Regione Lombardia: e nella pagina web della Direzione Generale Sicurezza, Protezione Civile e Immigrazione: regione.lombardia.it 8 INFORMATIVA AI SENSI DELLA LEGGE N. 241/90 Il bando e gli atti ad esso connessi sono visionabili presso l Unità Organizzativa Interventi integrati per la sicurezza, l immigrazione ed il sistema di Polizia locale della Direzione Generale Sicurezza, Protezione Civile e Immigrazione Piazza Città della Lombardia, Milano. L accesso agli atti avviene con le modalità e i tempi previsti dalla l.r. n. 1/ INFORMATIVA AI SENSI DELL ART.13 DEL D.LGS. 30 GIUGNO 2003, N.196 Ai sensi del D.Lgs. n.196/03, i dati acquisiti in esecuzione del presente bando sono utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale essi vengono comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti. Titolare del trattamento dei dati è la Giunta Regionale, nella persona del proprio legale rappresentante; responsabile del trattamento interno è il Direttore Generale pro-tempore della Direzione Generale Sicurezza, Protezione Civile e Immigrazione.8 32 Bollettino Ufficiale ALLEGATO 1 DOMANDA ENTE SINGOLO FAC-SIMILE DI DOMANDA REGIONE LOMBARDIA DIREZIONE GENERALE SICUREZZA, PROTEZIONE CIVILE E IMMIGRAZIONE U.O. INTERVENTI INTEGRATI PER LA SICUREZZA, L IMMIGRAZIONE E IL SISTEMA DI POLIZIA LOCALE Piazza Città di Lombardia, MILANO Il/La sottoscritto/a.... In qualità di legale rappresentante, o suo delegato, del Comune..... Codice Istat..... con sede in..... Via /Piazza Telefono fisso......telefono Cell... Fax n C H I E D E L assegnazione del cofinanziamento previsto dagli artt. 25 e segg. della L.R. n. 4/2003 per la realizzazione del progetto presentato tramite la procedura informatizzata. D I C H I A R A Ai sensi dell art. 42 della L.R. 4/2003, di essere in condizione di accedere ai cofinanziamenti regionali, in quanto si è adeguato alla L.R. 4/2003 Di aderire alla sperimentazione della georeferenziazione-monitoraggio e censimento dell forme di insicurezza urbana Di aderire al progetto regionale di realizzazione di sistema radio telematico finalizzato alla comunicazione in fonia tra tutte le sedi dei comandi di polizia locale e la centrale operativa di protezione civile regionale Di aderire al progetto regionale di visualizzazione del sistema di videosorveglianza proprio dei comandi con la centrale operativa di protezione civile regionale al fine di supportare i comandi in gestioni di situazioni di emergenza (nome cognome soggetto nella sezione FIRMATARIO) Documento firmato elettronicamente ai sensi del D.Lgs. 235/2010 o digitalmente ai sensi dell art. 24 de ld.lgs.n. 82/20059 33 ALLEGATO 2 DOMANDA ENTE ASSOCIATO FAC-SIMILE DI DOMANDA REGIONE LOMBARDIA DIREZIONE GENERALE SICUREZZA, PROTEZIONE CIVILE E IMMIGRAZIONE U.O. INTERVENTI INTEGRATI PER LA SICUREZZA, L IMMIGRAZIONE E IL SISTEMA DI POLIZIA LOCALE Piazza Città di Lombardia, MILANO Il/La sottoscritto/a.... In qualità di legale rappresentante o suo delegato del Comune di..... quale Ente Capofila dei Comuni di ( indicare le altre Amministrazioni coinvolte ) Codice Istat..... con sede in..... Via /Piazza Telefono fisso......telefono Cell... Fax n C H I E D E L assegnazione di un cofinanziamento previsto dagli artt. 25 e segg. della L.R. n. 4/2003 per la realizzazione del progetto presentato tramite la procedura informatizzata. D I C H I A R A Ai sensi dell art. 42 della L.R. 4/2003, di essere in condizione di accedere ai cofinanziamenti regionali, in quanto si è adeguato alla L.R. 4/2003 Di aderire alla sperimentazione della georeferenziazione-monitoraggio e censimento delle forme di insicurezza urbana Di aderire al progetto regionale di realizzazione di sistema radio telematico finalizzato alla comunicazione in fonia tra tutte le sedi dei comandi di polizia locale e la centrale operativa di protezione civile regionale Di aderire al progetto regionale di visualizzazione del sistema di videosorveglianza proprio dei comandi con la centrale operativa di protezione civile regionale al fine di supportare i comandi in gestioni di situazioni di emergenza che gli enti associati sono territorialmente confinanti che gli enti associati non sono territorialmente confinanti Motivazione territori non confinanti: (nome cognome soggetto nella sezione FIRMATARIO) Documento firmato elettronicamente ai sensi del D.Lgs. 235/2010 o digitalmente ai sensi dell art. 24 de ld.lgs.n. 82/200510 34 Bollettino Ufficiale ALLEGATO 3 RELAZIONE ILLUSTRATIVA ENTE... Relazione illustrativa del progetto 1) Denominazione del progetto 2) Nominativo del responsabile del progetto (+ n. tel. + n. cell.+n. fax + ) 3) Presentazione del contesto territoriale con le problematiche di sicurezza urbana presenti; 4) Interventi da realizzare, individuati tra quelli previsti al punto 2 dei criteri per l assegnazione dei cofinanziamenti - biennio ) Finalità e obiettivi che il progetto intende raggiungere 6) Modalità organizzative e di realizzazione (indicare obbligatoriamente. Tempi, fasi e metodologia prevista) 7) Indicatori e parametri di efficacia e di efficienza, individuati per valutare e verificare il raggiungimento delle finalità e degli obiettivi previsti. 8) Elenco dei soggetti pubblici e/o privati eventualmente coinvolti 9) Eventuale inserimento del progetto in piani e/o programmi generali, anche se non strettamente connessi al tema della sicurezza11 35 ALLEGATO 4 SCHEDA STATISTICA SCHEDA STATISTICA - Nel caso di associazione, produrre i dati, distinti per Ente (dati rilevati alla data di presentazione del progetto) Ente... N. residenti... Superficie Km/q... N. totale di operatori di polizia locale in servizio (esclusi amministrativi) alla data di presentazione del progetto Comandi di zona o decentrati No Si Numero Centrale operativa Si No Dotazioni: Apparati radio fisse. Apparati radio portatili..... n. autoveicoli. di cui dotati di radio veicolare n. motoveicoli Unità Mobili altri veicoli.. n. Armi in dotazione Camera di sicurezza Si No Postazione carico e scarico armi Si No Vedere altro
13 D.g.r. 28 marzo 2014 - n. X/1593 Criteri e modalità per l assegnazione di cofinanziamenti per la realizzazione di progetti in materia di sicurezza urbana - Biennio 2014/2015 (l.r. 4/2003, art. 27) 2014/2016 Dettagli DELIBERAZIONE N X / 1445 Seduta del 28/02/2014
DELIBERAZIONE N X / 1445 Seduta del 28/02/2014 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA Dettagli Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 22 - Mercoledì 30 maggio 2012
15 D.G. Sport e giovani D.d.u.o. 24 maggio 2012 - n. 4490 Approvazione del bando Voucher sperimentale Leva Civica Regionale - percorsi di cittadinanza attiva per il potenziamento delle opportunita dei Dettagli BANDO PER LO SVILUPPO E IL CONSOLIDAMENTO DI AZIONI DI PREVENZIONE E CONTRASTO ALLE FORME DI DIPENDENZA DAL GIOCO D AZZARDO LECITO L.R.
Bollettino Ufficiale 45 D.G. Territorio, urbanistica e difesa del suolo D.d.u.o. 13 marzo 2015 - n. 1934 Bando per lo sviluppo e il consolidamento di azioni di prevenzione e contrasto alle forme di dipendenza Dettagli Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 7 - Venerdì 14 febbraio 2014
11 D.g.r. 7 febbraio 2014 - n. X/1339 Incentivi per la riqualificazione degli ostelli della gioventù di proprietà di enti pubblici attraverso l adeguamento al regolamento regionale n. 2/2011 recante Definizione Dettagli ALLEGATO B Dgr n. 2067 del 07/07/2009 pag. 1/6
giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO B Dgr n. 2067 del 07/07/2009 pag. 1/6 DISCIPLINARE ADESIONE PIATTAFORMA PATTIZIA E CONTRIBUTI PER L ATTUAZIONE DEL PIANO DI ZONIZZAZIONE ART. 1 - I DESTINATARI Dettagli REGIONE LAZIO Dipartimento Istituzionale Direzione Regionale Istituzionale, Enti Locali Sicurezza
Allegato A REGIONE LAZIO Dipartimento Istituzionale Direzione Regionale Istituzionale, Enti Locali Sicurezza Avviso pubblico per la presentazione delle domande di contributo per la realizzazione di interventi Dettagli 128 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 10 - Mercoledì 05 marzo 2014
128 Bollettino Ufficiale D.G. Sport e politiche per i giovani D.d.u.o. 26 febbraio 2014 - n. 1541 Incentivi per la riqualificazione degli ostelli della gioventù di proprietà di enti pubblici attraverso Dettagli BANDO VOUCHER DIGITALE Per enti locali in forma associata per la digitalizzazione e la semplificazione della PA lombarda
BANDO VOUCHER DIGITALE Per enti locali in forma associata per la digitalizzazione e la semplificazione della PA lombarda 1 Finalità dell intervento... 2 2 Modello di riferimento... 2 3 Soggetti abilitati Dettagli AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale
Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità Dettagli 3477 23/04/2014 DIREZIONE GENERALE SPORT E POLITICHE PER I GIOVANI. Identificativo Atto n. 68
3477 23/04/2014 Identificativo Atto n. 68 DIREZIONE GENERALE SPORT E POLITICHE PER I GIOVANI APPROVAZIONE ESITI ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE PRESENTATE AI SENSI DELLA DGR. N. X/1340 DEL 7 FEBBRAIO 2014 - Dettagli Il sottoscritto in qualità di legale rappresentante 2 :
Allegato A MODULO DI DOMANDA (da inviare tramite PEC all'indirizzo autonomielocali@certregione.fvg.it) 1 Alla Direzione centrale autonomie locali e coordinamento delle riforme Servizio affari istituzionali Dettagli 86 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 31 - Martedì 29 luglio 2014
86 Bollettino Ufficiale D.G. Sport e politiche per i giovani D.d.s. 24 luglio 2014 - n. 7145 Approvazione iniziativa anno 2014 per l accesso ai contributi in conto capitale a fondo perduto per la riqualificazione Dettagli BANDO PER LA RACCOLTA DEL FABBISOGNO DI INTERVENTI DI EDILIZA SCOLASTICA, IN ATTUAZIONE DELL ART. 10 DEL D.L. 12 SETTEMBRE 2013, N.
Allegato A alla DGR n. --- del --- BANDO PER LA RACCOLTA DEL FABBISOGNO DI INTERVENTI DI EDILIZA SCOLASTICA, IN ATTUAZIONE DELL ART. 10 DEL D.L. 12 SETTEMBRE 2013, N. 104 Indice 1. Obiettivi 2. Tipologie Dettagli DIREZIONE GENERALE SPORT E POLITICHE PER I GIOVANI
758 05/02/2014 Identificativo Atto n. 26 DIREZIONE GENERALE SPORT E POLITICHE PER I GIOVANI BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELLA PRATICA SPORTIVA - INIZIATIVE Dettagli Bando per il finanziamento di interventi relativi all Ambito 4 - Servizi territoriali, Azione 4.1 Piani territoriali, del Programma Immigrazione 2015.
ALLEGATO A (vers. 02) Bando per il finanziamento di interventi relativi all Ambito 4 - Servizi territoriali, Azione 4.1 Piani territoriali, del Programma Immigrazione 2015. Art. 1 finalità e destinatari Dettagli a) opere edili ed impiantistiche per l'esecuzione di interventi volti all ampliamento e/o alla ristrutturazione e/o al restauro delle unità locali,
ALLEGATO A L.R. 26/09 - Bando regionale per la concessione dei contributi di cui all art. 5, comma 1, lett. f) ai soggetti del commercio equo e solidale individuati dalla Regione Emilia Romagna - Anno Dettagli 11/08/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 64. Regione Lazio. Regolamenti Regionali
Regione Lazio Regolamenti Regionali Regolamento 7 agosto 2015, n. 9 Misure a favore delle Organizzazioni di Volontariato di protezione civile. LA GIUNTA REGIONALE ha adottato IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Dettagli ALLEGATO A - DGR 944/2015 L.R.
ALLEGATO A - DGR 944/2015 L.R. 26/09 - Bando per la concessione dei contributi di cui all art. 5, comma 1, lett. f) ai soggetti del commercio equo e solidale individuati dalla Regione Emilia Romagna. Anno Dettagli Attenzione: la copertina del decreto presidenziale va stampata su carta intestata della presidenza, che ha già il cartiglio
Attenzione: la copertina del decreto presidenziale va stampata su carta intestata della presidenza, che ha già il cartiglio Regolamento per la concessione ai Comuni di contributi per la predisposizione Dettagli Capo I disposizioni generali. Capo II contributi per il rimborso delle spese assicurative. Capo III contributi per l acquisto di attrezzature tecniche
Regolamento per la concessione dei contributi a favore delle organizzazioni di volontariato, di cui agli articoli 9, 10 e 28 della legge regionale 9 novembre 2012, n. 23 (Disciplina organica sul volontariato Dettagli BANDO OPEN CL@SS 2.0
Legge Regionale 26 marzo 2009 n. 9 Deliberazione della Giunta Regionale n. 8-12657 del 30 novembre 2009 e Deliberazione della Giunta Regionale n. 25-2885 del 14 novembre 2011 Norme in materia di pluralismo Dettagli DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015
DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 Identificativo Atto n. 191 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto APPROVAZIONE DELL AVVISO FORMAZIONE CONTINUA COMPETITIVITA EXPO E L'atto si compone Dettagli DECRETO N. 1771 Del 11/03/2016
DECRETO N. 1771 Del 11/03/2016 Identificativo Atto n. 202 DIREZIONE GENERALE SVILUPPO ECONOMICO Oggetto APPROVAZIONE DEL BANDO A FAVORE DI PROGETTI PER IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE, AI SENSI DELL ART. Dettagli 1 I documenti dovranno essere prodotti in formato PDF e trasmessi esclusivamente attraverso la casella di posta elettronica certificata del
ALLEGATO B L.R. 26/09 Bando regionale per la concessione dei contributi di cui all art. 6 ai soggetti del commercio equo e solidale individuati dalla Regione Emilia-Romagna senza fini di lucro - Anno 2013. Dettagli Dote Sport. Le risorse finanziarie destinate alla Dote Junior non potranno andare a compensare fabbisogni relativi alla Dote Teen e viceversa.
Dote Sport Con D.G.R. X/3731 del 19 giugno 2015 sono stati approvati i criteri e le modalità per l assegnazione della Dote Sport, misura prevista dall art. 5 della l.r. 1 ottobre 2014, n. 26 che intende Dettagli BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER L ADOZIONE DI SISTEMI DI GESTIONE CERTIFICATI - EDIZIONE 2014
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER L ADOZIONE DI SISTEMI DI GESTIONE CERTIFICATI - EDIZIONE 2014 Bando aperto dal 18/02/2014 Stanziamento: 144.000,00 TITOLO I CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO Dettagli 54 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 31 - Mercoledì 30 luglio 2014
54 Bollettino Ufficiale D.G. Sicurezza, protezione civile e immigrazione D.d.u.o. 25 luglio 2014 - n. 7157 Piano nazionale sicurezza stradale (PNSS): bando per l assegnazione a province e comuni dei fondi Dettagli L.R. 5/2012, artt. 18 e 33 B.U.R. 8/10/2014, n. 41. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 24 settembre 2014, n. 0183/Pres.
L.R. 5/2012, artt. 18 e 33 B.U.R. 8/10/2014, n. 41 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 24 settembre 2014, n. 0183/Pres. Regolamento concernente criteri e modalità per la concessione di contributi per Dettagli DIREZIONE GENERALE ARTIGIANATO E SERVIZI
10462 15/10/2009 Identificativo Atto n. 170 DIREZIONE GENERALE ARTIGIANATO E SERVIZI APPROVAZIONE DELLE GRADUATORIE DEL BANDO "CONTRIBUTI ALLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE (MPMI) PER IL SOSTEGNO DELL'INNOVAZIONE Dettagli Le risorse disponibili a bando vogliono contribuire a sostenere le spese d investimento delle PMI del commercio ed artigianato di servizio.
COMUNE DI BRESCIA ALLEGATO ALLA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE IN DATA 29.11.2010 N. 3302/81070 P.G. DISTRETTO COMMERCIALE STAZIONE FERROVIARIA DI BRESCIA CRITERI E MODALITA PER IL RICONOSCIMENTO DI CONTRIBUTI Dettagli Articolo 1 (Finalità ed ambito di applicazione)
Regolamento contenente criteri e modalità per la concessione di contributi a favore degli apicoltori, singoli o associati che risiedono sul territorio della Provincia e ivi esercitano l'attività apistica, Dettagli PIANO PROVINCIALE DI MANTOVA PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI (2014-2016)
PROVINCIA DI MANTOVA Settore risorse culturali e turistiche, lavoro, sviluppo della persona e delle comunità. PIANO PROVINCIALE DI MANTOVA PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI (2014-2016) Dettagli ALLEGATOA alla Dgr n. 2415 del 16 dicembre 2013 pag. 1/14
ALLEGATOA alla Dgr n. 2415 del 16 dicembre 2013 pag. 1/14 GABINETTO DEL PRESIDENTE U.P. PROTEZIONE CIVILE Legge Regionale 27 novembre 1984, n. 58 e s.m. Contributi alle Organizzazioni di Volontariato di Dettagli Presidenza del Consiglio dei Ministri
Criteri per la concessione da parte del Dipartimento della Protezione Civile dei contributi per il finanziamento di progetti presentati dalle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile nel triennio Dettagli 70 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 51 - Mercoledì 18 dicembre 2013
70 Bollettino Ufficiale D.d.s. 13 dicembre 2013 - n. 12217 Approvazione iniziativa anno 2014 per l accesso ai contributi in conto capitale a fondo perduto per la riqualificazione delle palestre scolastiche Dettagli BANDO PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI EDILIZIA SCOLASTICA, IN ATTUAZIONE DELLA L.R. 19/2007, ART. 7-BIS
Allegato A alla DGR n. 2373 del 19 settembre 2014 BANDO PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI EDILIZIA SCOLASTICA, IN ATTUAZIONE DELLA L.R. 19/2007, ART. 7-BIS Indice 1. Obiettivi 2. Tipologie di intervento Dettagli VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. ATTO N. 19 del 02.07.2014
COMUNE DI MARZIO PROVINCIA DI VARESE Via Marchese Menefoglio n. 3 - CAP. 21030 - TEL 0332.727851 FAX 0332.727937 E-mail: info@comune.marzio.va.it PEC:comune.marzio@pec.regione.lombardia.it COPIA VERBALE Dettagli Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione
Prot. n.3662 del 15.04.2016 AVVISO PUBBLICO U.N.R.R.A 2016 Avviso pubblico per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Lire U.N.R.R.A. per l anno 2016. Direttiva del Ministro del Dettagli Allegato 2 Avviso per l individuazione degli alloggi sfitti di edilizia residenziale pubblica da recuperare gestiti dalle A.R.T.E.
Allegato 2 Avviso per l individuazione degli alloggi sfitti di edilizia residenziale pubblica da recuperare gestiti dalle A.R.T.E. 1. Premesse In attuazione del Piano nazionale di edilizia abitativa di Dettagli Le Organizzazioni iscritte possono scegliere se partecipare al bando in forma singola o, in alternativa, sotto forma di Organizzazioni in rete.
ALLEGATO A BANDO 2014 PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DEI PROGETTI PRESENTATI DALLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO ISCRITTE ALLA SEZIONE REGIONALE E ALLE SEZIONI PROVINCIALI DEL REGISTRO GENERALE Dettagli AVVISO PUBBLICO. 1) Finalità degli interventi finanziari. 2) Soggetti destinatari dei finanziamenti. 3) Tipologia di interventi
Allegato A AVVISO PUBBLICO CRITERI E MODALITA PER LA CONCESSIONE DEI FINANZIAMENTI PER LA PROMOZIONE DI INTERVENTI VOLTI A FAVORIRE UN SISTEMA INTEGRATO DI SICUREZZA NELL AMBITO DEL TERRITORIO REGIONALE Dettagli 22 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 12 - Martedì 18 marzo 2014
22 Bollettino Ufficiale D.d.s. 13 marzo 2014 - n. 2139 Approvazione dell avviso per l assegnazione della dote scuola - Anno scolastico 2014/2015, ai sensi della d.g.r. n. X/1320 del 31 gennaio 2014 IL Dettagli Allegato A al D.D.S. n. 8327 del 17/09/2013
Allegato A al D.D.S. n. 8327 del 17/09/2013 AVVISO PER LA REALIZZAZIONE DELL INIZIATIVA «LOMBARDIA PLUS» A SOSTEGNO DELLO SVILUPPO DELLE POLITICHE INTEGRATE DI ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO PER IL BIENNIO Dettagli Vista la legge regionale 9 marzo 1988, n. 10 (Riordinamento istituzionale della Regione e riconoscimento e devoluzione di funzioni agli Enti locali)
Vista la legge regionale 9 marzo 1988, n. 10 (Riordinamento istituzionale della Regione e riconoscimento e devoluzione di funzioni agli Enti locali) e sue successive modifiche ed integrazioni; Visto in Dettagli CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA C.so Cavour, 2 70100 BARI tel. 080/2174211 Sito web: http//www.ba.camcom.
CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA C.so Cavour, 2 70100 BARI tel. 080/2174211 Sito web: http//www.ba.camcom.it INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI SICUREZZA ANTICRIMINE BANDO DI CONCORSO Dettagli BOLLETTINO UFFICIALE
Anno XLIII N. 285 Iscritto nel registro Stampa del Tribunale di Milano (n. 656 del 21 dicembre 2010) Proprietario: Giunta Regionale della Lombardia Sede Direzione e redazione: p.zza Città di Lombardia, Dettagli Direzione DB 18.01 Allegato 1 Bando Editoria 2014 Det. n. 496 del 10/10/2014
Direzione DB 18.01 Allegato 1 Bando Editoria 2014 Det. n. 496 del 10/10/2014 L. R. 25 GIUGNO 2008, N. 18 INTERVENTI A SOSTEGNO DELL EDITORIA PIEMONTESE E DELL INFORMAZIONE LOCALE CAPO II EDITORIA PIEMONTESE Dettagli BANDO PER L ACCESSO AL COFINANZIAMENTO DEL COMUNE DI FIRENZE PER PROGETTI DI PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DEL TESSUTO ECONOMICO FIORENTINO.
BANDO PER L ACCESSO AL COFINANZIAMENTO DEL COMUNE DI FIRENZE PER PROGETTI DI PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DEL TESSUTO ECONOMICO FIORENTINO Anno 15 Articolo 1 Finalità 1. Il Comune di Firenze, nell ambito Dettagli DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE n. 1020/DB1120 del 24.11.2014
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE n. 1020/DB1120 del 24.11.2014 Oggetto: PSR 2007-2013 - Misura 114 del PSR 2007-2013: Utilizzo dei servizi di consulenza in agricoltura: periodo di transizione 2014-2015 Presa Dettagli MISURA 6.5 SICUREZZA PER LO SVILUPPO E CONTROLLO DI LEGALITÀ SUGLI INVESTIMENTI
POR SARDEGNA 2000-2006 MISURA 6.5 SICUREZZA PER LO SVILUPPO E CONTROLLO DI LEGALITÀ SUGLI INVESTIMENTI AZIONE 6.5.D PROGETTI PILOTA LOCALI LEGALITÀ BANDO PUBBLICO DI SELEZIONE DEI PROGETTI PILOTA LOCALI Dettagli Luogo di emissione. Ancona DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. TURISMO, COMMERCIO E TUTELA DEI CONSUMATORI N. 329/CTC DEL 06/08/2015
1 DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. TURISMO, COMMERCIO E TUTELA DEI CONSUMATORI N. 329/CTC DEL 06/08/2015 Oggetto: L.R. n. 8/08, art. 6 DGR.n.569/2015-Programma degli interventi per il sostegno e la promozione Dettagli REGIONE CAMPANIA. AVVISO PUBBLICO destinato a giovani campani, tipologia progettuale : assegni di ricerca
REGIONE CAMPANIA AVVISO PUBBLICO destinato a giovani campani, tipologia progettuale : assegni di ricerca POR Campania FSE 2007 2013/ POR Campania FSE 2014 2020 Asse IV Capitale Umano Asse V Transnazionalità Dettagli Bando Sostegno di progetti innovativi rivolti a nuclei familiari, famiglie a rischio di fragilità e famiglie gravate da responsabilità di cura 1
Bando Sostegno di progetti innovativi rivolti a nuclei familiari, famiglie a rischio di fragilità e famiglie gravate da responsabilità di cura 1 Art. 1 FINALITÀ E OGGETTO La Provincia di Milano intende Dettagli MODALITA ATTUATIVE E NORMATIVA
All.1 Campagna nazionale di formazione. Criteri per l attivazione della procedura in attuazione dell art. 11, comma 1 lett. b), d.lgs. 81/2008 e s.m.i. e del decreto interministeriale 17 dicembre 2009, Dettagli ALLEGATOA alla Dgr n. 1421 del 05 agosto 2014 pag. 1/13
giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 1421 del 05 agosto 2014 pag. 1/13 BANDO PUBBLICO PER INTERVENTI DI EFFICIENZA E RISPARMIO ENERGETICO - RETI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA - Fondo per lo Dettagli 10 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 48 - Lunedì 25 novembre 2013
10 Bollettino Ufficiale D.G. Infrastrutture e mobilità D.d.s. 22 novembre 2013 - n. 10793 Bando di assegnazione dei contributi per il rinnovo del parco taxi con vetture ecologiche a bassi livelli di emissioni Dettagli BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA RELATIVE ALLE POLITICHE ABITATIVE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA IMMIGRATA -anno 2007-
BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA RELATIVE ALLE POLITICHE ABITATIVE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA IMMIGRATA -anno 2007- Art. 1 Finalità e oggetto dell intervento 1. In applicazione dell Dettagli 82 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 33 - Mercoledì 14 agosto 2013
82 Bollettino Ufficiale D.d.s. 7 agosto 2013 - n. 7623 Bando per la redazione di piani di rilancio aziendale da parte delle piccole e medie imprese lombarde in attuazione dell Azione E «Piani di rilancio Dettagli LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI
LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI MISURA 4.2 AZIONE 4.2.1 POR MOLISE 2000-2006 AIUTI DE MINIMIS ALLE IMPRESE ARTIGIANE S.F.I.D.E. Sviluppo, formazione, ideazione di progetti per Dettagli Provincia di Ravenna
Provincia di Ravenna Bando per l assegnazione ai datori di lavoro pubblici e privati di contributi all assunzione di persone in situazione di disagio sociale e di donne prive di lavoro e per l assegnazione Dettagli di servizi, iniziative e attività per la mobilità Attuazione della D.G.R. n. 601 del 17.12.2010 pendolarismo e mobilità integrata e sostenibile -
BANDO di finanziamento ai Comuni per l attuazione di servizi, iniziative e attività per la mobilità integrata e sostenibile. Attuazione della D.G.R. n. 601 del 17.12.2010 Programma di interventi straordinari Dettagli BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE PMI PER L ATTIVAZIONE DI BANDA LARGA
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE PMI PER L ATTIVAZIONE DI BANDA LARGA Art. 1- DESCRIZIONE E FINALITA DELL INIZIATIVA La Camera di Commercio di Avellino, al fine di contribuire ad abbattere il Dettagli PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N
PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE RIAPERTURA BANDO N.4/2012: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA Riferimenti normativi e direttive - D.lgs. n. 469/97; Dettagli 23/08/2012 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 40. Regione Lazio. DIREZIONE ENTI LOCALI E SICUREZZA Atti dirigenziali di Gestione
Regione Lazio DIREZIONE ENTI LOCALI E SICUREZZA Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 18 luglio 2012, n. A07329 Approvazione di un Avviso Pubblico per l'utilizzo del "Fondo per prevenire e combattere Dettagli PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE AVVISO N.4/2014: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA
PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE AVVISO N.4/2014: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA Riferimenti normativi e direttive - D.lgs. n. 469/97 che ha Dettagli ASSESSORADU DE SA PROGRAMMATZIONE, BILANTZU, CREDITU E ASSENTU DE SU TERRITORIU
BANDO PER CONTRIBUTI ALLE IMPRESE DANNEGGIATE DAL SISMA Disposizioni generali Art. 1 Finalità e destinatari A seguito degli eccezionali eventi sismici che hanno colpito, nel mese di maggio 2012, alcune Dettagli INTERVENTI PER LA NASCITA E LO SVILUPPO DEL LAVORO AUTONOMO
ALLEGATO C INTERVENTI PER LA NASCITA E LO SVILUPPO DEL LAVORO AUTONOMO 1. BENEFICIARI Possono presentare domanda di agevolazione i soggetti, di cui all articolo 29 della l.r. 34/2008 e s.m.i., che abbiano Dettagli AVVISO TEMATICO 1/12
AVVISO TEMATICO 1/12 AVVISO TEMATICO 1/12 FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA DEL TERZIARIO FOR.TE. Promozione di Progetti formativi per la formazione in materia di Dettagli Allegato Bando di concessione di contributi alle PMI per il potenziamento della rete di distribuzione del metano e del GPL per autotrazione. Art.
Allegato Bando di concessione di contributi alle PMI per il potenziamento della rete di distribuzione del metano e del GPL per autotrazione. Art. 1 Ambito di applicazione e finalità Al fine di ovviare Dettagli ALLEGATOB alla Dgr n. 1421 del 05 agosto 2014 pag. 1/11
giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOB alla Dgr n. 1421 del 05 agosto 2014 pag. 1/11 BANDO PUBBLICO PER INTERVENTI DI EFFICIENZA E RISPARMIO ENERGETICO - EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI PUBBLICI Dettagli 54 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 39 - Venerdì 25 settembre 2015
54 Bollettino Ufficiale D.G. Famiglia, solidarietà sociale, volontariato e pari opportunità D.d.g. 23 settembre 2015 - n. 7644 Modalità attuative per la sottoscrizione di accordi di collaborazione tra Dettagli Art 1 Finalità del Bando. Art 2 Quadro normativo di riferimento. Art. 3 Beneficiari. Art. 4 Interventi finanziabili
Bando per il finanziamento di interventi edilizi da realizzare su strutture a sostegno dei centri di aggregazione giovanile. Art. 24 della legge regionale 22 marzo 2012 n. 5 (Legge per l autonomia dei Dettagli REGIONE CAMPANIA. POR Campania FSE 2007 2013 /2014-2020. Asse IV - V Obiettivo operativo i2)1)m) fonte: http://burc.regione.campania.
REGIONE CAMPANIA AVVISO PUBBLICO Per l assegnazione alle Scuole di Specializzazione di area medica dei rispettivi Atenei di Contratti di formazione specialistica POR Campania FSE 2007 2013 /2014-2020 Asse Dettagli AVVISO PUBBLICO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI STRAORDINARI. in favore di
All. A AVVISO PUBBLICO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI STRAORDINARI in favore di ASSOCIAZIONI ONLUS CHE HANNO SUBITO DANNI A CAUSA DEGLI ECCEZIONALI EVENTI ATMOSFERICI DEL 5 MARZO 2015 Si rende noto che Dettagli Ai fini dell ammissibilità al contributo, le spese rendicontate dovranno: a) essere pagate a mezzo di bonifico bancario;
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA PREVENZIONE ANTISISMICA, LA SICUREZZA E LA TUTELA DELLA SALUTE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO. Periodo di apertura per la presentazione delle domande telematiche: Dettagli COMUNE DI CRESPIATICA
BANDO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DI N. 2 AUTORIZZAZIONI PER L ESERCIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE MEDIANTE AUTOVETTURA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Visti:. La Legge 15 gennaio Dettagli BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE IN FAVORE DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI PISA,
BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE IN FAVORE DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI PISA, Accordo Programma MISE- Unioncamere 2012 Budget : 40.000,00 1. Premessa Dettagli Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 39 - Venerdì 28 settembre 2012
7 D.d.s. 21 settembre 2012 - n. 8145 Direzione centrale Programmazione integrata - Approvazione del bando per la presentazione delle domande di finanziamento sul fondo di rotazione per adeguamento tecnologico Dettagli ALLEGATOB alla Dgr n. 3640 del 30 novembre 2009 pag. 1/7
giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATOB alla Dgr n. 3640 del 30 novembre 2009 pag. 1/7 PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE (POR) - PARTE FESR 2007-2013 COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE, ASSE 4. LINEA Dettagli Richiamati: Considerati:
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA QUALIFICAZIONE ED INNOVAZIONE DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI DEL " DISTRETTO DEL COMMERCIO DI BAREGGIO, CORBETTA E CISLIANO Richiamati: 1. D.d.g 25 maggio 2009 Dettagli Art. l (Finalità) Art. 2 (Oggetto dell Avviso Pubblico)
ALLEGATO A REGIONE LAZIO Dipartimento Programmazione Economica e Sociale Direzione Regionale Politiche Sociali, Autonomie, Sicurezza e Sport Area Interventi per lo Sport Avviso Pubblico per la presentazione Dettagli 2. SOGGETTI BENEFICIARI
Gabinetto della Presidenza della Giunta regionale Settore Affari Internazionali e Comunitari Direzione Sanità Settore Programmazione Sanitaria BANDO Per il personale sanitario dipendente delle strutture Dettagli AMBITO TERRITORIALE DI CERIGNOLA Piano sociale di Zona 2010 2012 UFFICIO DI PIANO
COPIA AMBITO TERRITORIALE DI CERIGNOLA Piano sociale di Zona 2010 2012 UFFICIO DI PIANO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL UFFICIO DI PIANO N. 19 del 14. 05.2012 OGGETTO : Programma di Interventi per Dettagli BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA QUALIFICAZIONE ED INNOVAZIONE DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI DEL DISTRETTO DEL COMMERCIO MALPENSA SUD
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA QUALIFICAZIONE ED INNOVAZIONE DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI DEL DISTRETTO DEL COMMERCIO MALPENSA SUD Premesso che: con Delibera di Giunta Regionale n. 10478 del Dettagli 1. Premessa. 2. Attività finanziabili
AVVISO 01/2015 Indice 1. Premessa... 3 2. Attività finanziabili... 3 3. Risorse... 5 4. Finanziamenti... 5 5. Destinatari... 8 6. Presentatori... 8 7. Attuatori... 9 8. Durata delle attività... 9 9. Accordo Dettagli Verbale di deliberazione della Giunta Comunale
Comune di Tradate Verbale di deliberazione della Giunta Comunale N. 60 Registro Deliberazioni. OGGETTO: APPROVAZIONE PROGETTO CITTÀ SICURA 2009 IN FUNZIONE DEL D.G.R. 09 APRILE 2008 N 8/7048 CRITERI E Dettagli Programma d Azione per il Reimpiego di lavoratori svantaggiati - PARI
Bando per l assegnazione, a favore di datori di lavoro privati: - di contributi all'assunzione di persone prive di lavoro in condizione di svantaggio e di donne prive di lavoro; - di doti formative a favore Dettagli BANDO PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA CINEMATOGRAFICA (ART. 15)
BANDO PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA CINEMATOGRAFICA (ART. 15) La Regione, allo scopo di favorire lo sviluppo e la diffusione nel territorio della cultura cinematografica, sostiene gli organismi pubblici Dettagli vista la legge regionale 13 ottobre 2004, n. 23 avente ad oggetto: Interventi per lo sviluppo e la promozione della cooperazione ;
REGIONE PIEMONTE BU28 11/07/2013 Deliberazione della Giunta Regionale 20 giugno 2013, n. 6-5984 Contratto di Prestito - Regione Piemonte Loan for SMEs tra Finpiemonte e Banca Europea degli investimenti. Dettagli Prot. 10278 Santa Lucia di Piave, 13.10.2009
Prot. 10278 Santa Lucia di Piave, 13.10.2009 BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI PER LA CONVERSIONE A GAS METANO O GPL DEI VEICOLI PRIVATI DEI RESIDENTI NEL COMUNE DI SANTA LUCIA DI PIAVE Dettagli UNIONE BASSA EST PARMENSE
UNIONE BASSA EST PARMENSE (Provincia di Parma) Sede legale: Sorbolo, Piazza Libertà, 1 Sede amministrativa: Sorbolo, Via del Donatore, 2 Telefono 0521/669611, fax 0521/669669 partita iva 02192670343 PIANO Dettagli 5. PROCEDURE. 5.1 Presentazione della domanda
5. PROCEDURE 5.1 Presentazione della domanda Le domande di contributo dovranno essere predisposte e presentate esclusivamente utilizzando gli appositi servizi on-line ad accesso riservato, integrati nel Dettagli LINEE GUIDA DI RENDICONTAZIONE E SCHEMA GUIDA DI ASSEVERAZIONE AD USO DEI BENEFICIARI
Bando INNOVAZIONE ED EFFICIENZA ENERGETICA per l'assegnazione di contributi per l'acquisto di macchinari/attrezzature/apparecchiature di cui alla dgr. n. VIII/11236 del 10 febbraio 2010 LINEE GUIDA DI Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 25
 ART. 27
 ART.13
 art. 25
 art.30
 art. 30
 art.30
 art. 27
 ART.13
 art. 42
 art. 24
 art. 42
 art. 24
 art. 27
 ART. 1
 ART. 10
 ART. 10
 Art. 1
 art. 5
 art. 5
 art. 6
 art. 5
 Articolo 1
 ART. 7
 ART. 7
 Articolo 1
 art. 6
 Art. 1
 art. 11
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 articolo 29
 Art. 1
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 24
 Art. 2