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Dm Difesa 25 marzo 2015 > ReteAmbiente
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Dm Difesa 25 marzo 2015
Reach - Procedura per l'esenzione di alcune sostanze nell'interesse della difesa
Parole chiave: Sostanze pericolose | Deroghe | Chimica | Reach | Autorizzazioni
(Gu 9 maggio 2015 n.106)
Procedura per l'esenzione, nell'interesse della difesa, del regolamento (Ce) n. 1907/2006 (Reach) per alcune sostanze in quanto tali o in quanto componenti di miscele o articoli, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3, del medesimo regolamento
Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e
Visto il regolamento (Ce) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche, e in particolare l'articolo 2, paragrafo 3, ai sensi del quale "Gli Stati membri possono consentire esenzioni dal presente regolamento in casi specifici per alcune sostanze in quanto tali o in quanto componenti di miscele o articoli, se necessario nell'interesse della difesa";
Visto il decreto-legge 15 febbraio 2007, n. 10, convertito, con modificazioni, nella legge 6 aprile 2007, n. 46, concernente "Disposizioni volte a dare attuazione ad obblighi comunitari ed internazionali", e in particolare l'articolo 5-bis riguardante l'attuazione del regolamento (Ce) n. 1907/2006, con il quale il Ministero della salute è designato quale autorità competente ai sensi dell'articolo 121 del medesimo regolamento;
Visto il decreto 22 novembre 2007 del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministro dello sviluppo economico, il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro delle politiche europee, recante "Piano di attività e utilizzo delle risorse finanziarie di cui all'articolo 5-bis del decreto-legge 15 febbraio 2007, n. 10, convertito con modificazioni nella legge 6 aprile 2007, n. 46, riguardante gli adempimenti previsti dal regolamento (Ce) n. 1907/2006", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 gennaio 2008, n. 12;
Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante "Codice dell'ordinamento militare";
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, recante "Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare";
Visto il decreto 16 gennaio 2013 del Ministro della difesa, recante "Struttura del Segretariato generale, delle Direzioni generali e degli Uffici centrali";
Considerato che, per garantire il rispetto dei principi e delle finalità del regolamento (Ce) n. 1907/2006, gli Stati membri dell'Unione europea che, nell'interesse della difesa del Paese, si avvalgono dell'esenzione di cui all'articolo 2, paragrafo 3, del medesimo regolamento, per alcune sostanze in quanto tali o in quanto componenti di miscele o articoli, sono tenuti a prevedere disposizioni atte ad assicurare un elevato grado di protezione della salute umana e di tutela dell'ambiente;
1. Il presente decreto disciplina le procedure interne al Ministero della difesa e le modalità da osservare per disporre l'esenzione dal regolamento (Ce) n. 1907/2006, di seguito denominato "regolamento Reach", di alcune sostanze in quanto tali o in quanto componenti di miscele o articoli, nell'interesse della difesa, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3, del medesimo regolamento.
a) "amministrazione della difesa": il complesso di organi, comandi, direzioni ed enti che costituiscono l'articolazione organizzativa del Ministero della difesa;
b) "organo committente della Difesa": il comando o la direzione titolare del potere decisionale e di spesa relativo alla gestione di un appalto;
c) "Segretariato generale della difesa e Direzione nazionale degli armamenti": l'organo di vertice del Ministero della difesa con responsabilità relative all'area tecnico-amministrativa;
d) "Forze armate": l'Esercito italiano, la Marina militare, l'Aeronautica militare e l'Arma dei carabinieri (limitatamente ai compiti militari);
e) "Comitato tecnico di coordinamento": il Comitato di cui all'articolo 7 del decreto interministeriale 22 novembre 2007;
f) "autorità competente Reach": il Ministero della salute, Direzione generale della prevenzione sanitaria.
2. Per quanto non espressamente definito al comma 1, si applicano le definizioni di cui all'articolo 3 del "regolamento Reach".
1. Il fabbricante, l'importatore, il rappresentante esclusivo di cui all'articolo 8 del "regolamento Reach" e l'utilizzatore a valle della sostanza per la quale viene richiesta l'esenzione di cui all'articolo 2, paragrafo 3, dello stesso regolamento, presentano al Segretariato generale della difesa e Direzione nazionale degli armamenti, sotto la propria responsabilità, un fascicolo tecnico contenente le notizie e le informazioni relative alla sostanza medesima, conformemente a quanto richiesto dal regolamento Reach, nonché la scheda di cui all'annesso "A", che costituisce parte integrante del presente decreto.
1. Nei soli casi in cui è indispensabile per garantire gli interessi essenziali della difesa del Paese, l'amministrazione della difesa esenta il fabbricante, l'importatore, il rappresentante esclusivo e l'utilizzatore a valle dagli obblighi loro derivanti dal "regolamento Reach" relativamente ad alcune sostanze, in quanto tali o in quanto componenti di miscele o articoli, secondo le modalità e procedure riportate nel presente decreto.
1. In conformità a quanto disposto dall'articolo 1, paragrafo 3, del "regolamento Reach", il procedimento amministrativo di esenzione si informa al principio di precauzione, in forza del quale si utilizzano, o si consente l'immissione sul mercato di sostanze, in quanto tali o in quanto componenti di miscele o articoli, che nelle prescritte condizioni d'impiego non arrecano danno alla salute umana o all'ambiente.
2. L'istruttoria relativa al procedimento è svolta dal Segretariato generale della difesa e Direzione nazionale degli armamenti, a seguito di specifica richiesta dello Stato maggiore della difesa o delle Forze armate, ai quali compete la verifica dell'applicabilità del "regolamento Reach".
3. Nel corso dell'istruttoria, il Segretariato generale della difesa e Direzione nazionale degli armamenti svolge una attività propedeutica di verifica e di valutazione del fascicolo tecnico, anche avvalendosi dei dati di cui all'annesso "A", e acquisisce il parere dello Stato maggiore della difesa e quello delle Forze armate interessate al provvedimento di esenzione, anche al fine dell'apposizione delle prescrizioni di cui all'articolo 5, comma 2.
4. Se richiesto dal Segretariato generale della difesa e Direzione nazionale degli armamenti, l'Autorità competente Reach e il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare valutano i dossier per l'autorizzazione all'esenzione di cui all'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento Reach.
6. Il Segretariato generale della difesa e Direzione nazionale degli armamenti valuta, con cadenza almeno biennale e secondo i criteri di cui al comma 3, l'opportunità di mantenere in vigore l'esenzione disposta ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento Reach, per alcune sostanze in quanto tali o in quanto componenti di miscele o articoli.
1. Nell'ambito delle attività istruttorie finalizzate all'emissione del provvedimento di esenzione, il Segretariato generale della difesa e Direzione nazionale degli armamenti — II Reparto:
c) sottopone la proposta di esenzione, corredata dalle valutazioni tecniche dello Stato maggiore della difesa e delle Forze armate e dall'avviso dell'Autorità competente, se acquisito ai sensi dell'articolo 6, comma 4, al Segretario generale della difesa e Direttore nazionale degli armamenti.
2. Il Segretariato generale della difesa e Direzione nazionale degli armamenti — II Reparto elabora opportune clausole contrattuali di salvaguardia, che gli organi committenti della Difesa devono inserire negli atti di acquisizione delle sostanze in quanto tali o in quanto componenti di miscele o articoli, oggetto di esenzione ai sensi del presente decreto, e indica ai medesimi organi tutte le misure che ritiene necessario adottare per la corretta applicazione dell'esenzione.
Annesso "A"
N. RICHIESTA DATI
Denominazione impresa: sede, indirizzo, ragione sociale ed informazioni generali
Ruolo: fabbricante, importatore, rappresentante esclusivo, utilizzatore a valle
Quantità tonn/anno
Dichiarazione a supporto della valutazione dell’interesse essenziale della miscela/articolo per l’Amministrazione della difesa, comprensiva di documentazione tecnico- scientifica e con elementi di analisi socio- economica ed ambientale
Il provvedimento introduce, per le imprese che fabbricano, importano o utilizzano sostanze chimiche per le quali, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (Ce) n. 1907/2006 (Reach), viene richiesta l'esenzione dall'applicazione del medesimo regolamento nell'interesse della difesa, l'onere di presentare al Ministero della difesa – Segretariato generale della difesa e Direzione nazionale degli armamenti un fascicolo tecnico (dossier) contenente le notizie e le informazioni richieste dal regolamento Reach, nonché una scheda conforme all'annesso "A" del decreto.
La mancanza di tali notizie e informazioni impedisce la valutazione tecnica sulla quale deve fondarsi l'esenzione, con la conseguenza che quest'ultima non potrà essere disposta e che resteranno, perciò, applicabili le limitazioni e gli obblighi derivanti dal citato regolamento (Ce) n. 1907/2006 (Reach).

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11