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Timestamp: 2017-04-23 17:43:41+00:00

Document:
Proposta di legge regionale n. 50 presentata il 01 ottobre 2014
Modalita' di esercizio delle medicine non convenzionali. Primo firmatario
BERUTTI MASSIMO VITTORIO
MONACO ALFREDO
RAVETTI DOMENICO
Art. 3 (Elenchi dei professionisti sanitari esercenti medicine non convenzionali)
Art. 4 (Criteri e obiettivi della formazione)
Art. 5 (Protocolli d'intesa)
Art. 6 (Commissione regionale permanente per le discipline mediche non convenzionali)
Art. 7 (Compiti della Commissione regionale permanente per le discipline mediche non convenzionali)
Art. 8 (Fase transitoria)
1. La Regione Piemonte riconosce e tutela l'esercizio delle medicine non convenzionali nel rispetto dell'Accordo Stato-Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sottoscritto il 7 febbraio 2013 concernente i criteri e le modalità per la certificazione di qualità della formazione e dell'esercizio dell'agopuntura, della fitoterapia e dell'omeopatia da parte dei medici chirurghi, degli odontoiatri, dei medici veterinari e dei farmacisti. 2. La Regione, in attuazione all'Accordo di cui al comma 1, definisce la procedura per l'accreditamento dei soggetti pubblici e privati responsabili della formazione in agopuntura, fitoterapia, omeopatia ivi compresa l'omotossicologia e la antroposofia. 3. Ai fini della presente legge per:
a) Accordo Stato - Regioni - Province autonome, si intende l'Accordo di cui al comma 1; b) Ordini professionali, si intendono gli Ordini professionali provinciali dei medici chirurghi e degli odontoiatri, dei medici veterinari e dei farmacisti operanti in Piemonte. Art. 2 (Ambito di applicazione)
1. Le disposizioni della presente legge si applicano alle seguenti medicine non convenzionali:
a) agopuntura; b) fitoterapia; c) omeopatia suddivisa nei seguenti sottoelenchi:
1) omeopatia; 2) omotossicologia; 3) antroposofia. Art. 3 (Elenchi dei professionisti sanitari esercenti medicine non convenzionali)
1. Gli ordini professionali dei medici chirurghi ed odontoiatri, dei medici veterinari e dei farmacisti istituiscono gli elenchi dei professionisti esercenti le medicine non convenzionali di cui all'articolo 2. 2. Possono iscriversi agli elenchi di cui al comma 1 i medici chirurghi, gli odontoiatri, i medici veterinari e i farmacisti che hanno effettuato i percorsi formativi ai sensi dell'articolo 4. 3. L'iscrizione negli elenchi di cui al comma 1 non costituisce condizione necessaria per l'esercizio delle medicine non convenzionali che resta disciplinato dalla normativa statale vigente. Art. 4 (Criteri e obiettivi della formazione)
1. Ai fini dell'iscrizione agli elenchi di cui all'articolo 3, i medici chirurghi, gli odontoiatri, i medici veterinari e i farmacisti effettuano un percorso formativo con oneri a proprio carico. 2. Il percorso formativo in agopuntura, fitoterapia, omeopatia deve corrispondere ai criteri e agli obiettivi individuati dall'Accordo Stato- Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano nel rispetto della normativa statale e comunitaria vigente. Art. 5 (Protocolli d'intesa)
1. Gli ordini professionali e la Regione, sulla base di protocolli d'intesa stipulati nel rispetto della normativa statale e comunitaria vigente, nonché delle disposizioni dell'Accordo Stato-Regioni-Province autonome, determinano:
a) i percorsi formativi, effettuati da enti accreditati dalla Regione, per l'ammissione agli elenchi dei medici chirurghi, degli odontoiatri, dei medici veterinari e dei farmacisti che praticano le medicine non convenzionali; b) i criteri e le modalità per la valutazione dei percorsi formativi indicati alla lettera a) ai fini dell'iscrizione negli elenchi; c) le disposizioni transitorie per il riconoscimento dei titoli conseguiti precedentemente e nei tre anni successivi alla data di entrata in vigore della presente legge, ai sensi della normativa statale vigente, tenendo conto di quanto previsto al comma 2. 2. Sono validi i titoli, diplomi, attestati o ad essi equipollenti, rilasciati dalle Università ai sensi della normativa statale vigente, acquisiti con percorsi formativi conformi a quelli definiti ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni-Province autonome. 3. I protocolli, inoltre, determinano i criteri e le modalità di accreditamento regionale degli enti formativi, abilitati a rilasciare gli attestati riconosciuti ai fini della presente legge, nonché le modalità di monitoraggio degli stessi enti e di revoca dell'accreditamento medesimo. 4. I protocolli sono stipulati sulla base delle proposte presentate dalla Commissione per le medicine non convenzionali ai sensi dell'articolo 7. Art. 6 (Commissione regionale permanente per le discipline mediche non convenzionali)
1. Entro centottanta giorni dall'approvazione della presente legge è istituita la Commissione permanente per le discipline mediche non convenzionali presso la Direzione regionale competente in materia di Sanità. 2. La Commissione di cui al comma 1 è composta:
a) dal dirigente della Direzione della Giunta regionale competente in materia sanitaria; b) da un rappresentante delle Università presenti sul territorio regionale in cui è presente almeno una delle seguenti facoltà:
1) medicina e chirurgia; 2) veterinaria; 3) farmacia; 4) odontoiatria. c) da un rappresentante per ciascuno degli indirizzi della medicina non convenzionale di cui all'articolo 2; d) da un rappresentante designato dall'Ordine professionali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri; e) da un rappresentante designato dall'Ordine professionale dei Farmacisti; f) da un rappresentante designato dall'Ordine professionale dei Veterinari; g) da un rappresentante delle organizzazioni di tutela dei consumatori designato dalle rispettive associazioni maggiormente rappresentative a livello regionale. 3. I componenti della Commissione eleggono un presidente e un vicepresidente, scelti tra i rappresentanti di cui al comma 2. 4. La Commissione è assistita da una segreteria tecnica, composta da personale dipendente della Direzione della Giunta regionale competente in materia di Sanità che provvede agli adempimenti preliminari e conseguenti alle riunioni della Commissione stessa. 5. Le sedute della Commissione sono valide se vi partecipa la metà più uno dei componenti. La Commissione delibera a maggioranza dei presenti. 6. La Commissione dura in carica quattro anni ed è costituita secondo criteri e modalità determinati dalla Giunta regionale. 7. La partecipazione alla Commissione è a titolo gratuito. Art. 7 (Compiti della Commissione regionale permanente per le discipline mediche non convenzionali)
1. La Commissione di cui all'articolo 6, nel rispetto dell'Accordo Stato- Regioni-e le Province autonome di Trento e di Bolzano, della normativa statale e comunitaria vigente, propone ai sensi dell'articolo 5 comma 4:
a) i criteri e le modalità di accreditamento e di verifica degli istituti di formazione nelle singole discipline di medicine non convenzionali di cui all'articolo 2; b) i criteri per la definizione dei percorsi formativi degli enti accreditati per le singole discopline di medicina non convenzionale; c) i criteri per il riconoscimento dei titoli di studio di cui alla lettera c) del comma 1 dell'articolo 5. 2. La Commissione di cui all'articolo 6 inoltre:
a) coordina e promuove la divulgazione delle discipline mediche non convenzionali nell'ambito di programmi di prevenzione e di educazione alla salute; b) redige annualmente un monitoraggio sui risultati dell'attività svolta. Art. 8 (Fase transitoria)
1. Le disposizioni previste dalla presente legge non si applicano alle professioni di medico veterinario e di farmacista fino alla definizione dell'Accordo previsto dall'articolo 10 comma 5 dell'Accordo Stato- Regioni-e le Province autonome di Trento e di Bolzano, che prevede l'acquisizione di parere delle rispettive Federazioni nazionali per l'estensione di tali disposizioni.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8