Source: http://docplayer.it/3940602-Corso-new-entry-sistema-ipsoa-contabilita-cespiti-ritenute.html
Timestamp: 2018-09-21 03:26:32+00:00

Document:
Corso New Entry Sistema Ipsoa - Contabilità Cespiti Ritenute - PDF
Download "Corso New Entry Sistema Ipsoa - Contabilità Cespiti Ritenute"
2 REGIMI CONTABILI 3 Contabilità Ordinaria Imprese Caratteristiche e impostazione.3 Contabilità Ordinaria Professionisti Caratteristiche e impostazione 3 Contabilità Semplificata Imprese Caratteristiche ed Impostazione... 5 Contabilità Forfetaria Imprese e Professionisti - Caratteristiche ed impostazione 6 Contabilità Super-semplificate - Caratteristiche ed impostazione.7 REGIMI SPECIALI 7 Regime speciale Agenzie di Viaggio Caratteristiche e impostazione 7 Regime speciale Imprese Agricole - Caratteristiche e impostazione. 8 Multiattività art Caratteristiche e impostazione 9 Gestire la multiattività con contabilità separate 11 PRIMA NOTA 13 Prima Nota Iva Prima Nota Semplice 19 PARTICOLARITÀ FISCALI 20 Gestione Acquisti Intracomunitari..20 Gestione Iva in Sospensione Gestione della Ventilazione Iva...24 Gestione del Plafond 26 Plafond Fisso. 26 Plafond Mobile.. 26 Gestione del Pro-Rata Gestione regione di esercizio dell attività e/o punto vendita. 30 Fatture da inserimento corrispettivi 32 CONTABILITA AFFIDATA A TERZI LIQUIDAZIONE IVA 43 CONVERSIONE PROFESSIONISTI 47 CENTRI DI COSTO..52 CESPITI 61 Tempificazione delle attività 64 Tabelle..65 Tabelle Azienda.. 65 Tabella Cespiti.69 Tabella Aliquote Categorie Cespiti 70 Tabella Valori Consolidati.70 Tabella Consolidamenti..71 Tabelle Sistema.72 Categorie Cespiti.72 Parametri Globali 74 Caricamento cespiti 75 Movimentazioni Cespiti 78 Simulazioni.79 Consolidamento..83 Stampe Ufficiali 85 RITENUTE 88 COLLEGAMENTO DICHIARAZIONE DEI REDDITI-CONTABILITA 94 2
3 Regimi Contabili Gestione della contabilità Ordinaria. Gestione della contabilità Semplificata. Gestione della contabilità Forfetaria. Gestione della contabilità Supersemplificata. Regimi speciali IVA Gestione della Multiattività art. 36. Gestione del Regime Speciale per le Agenzie di Viaggio. Gestione del Regime Speciale per le imprese Agricole. Contabilità Ordinaria Imprese La contabilità ordinaria imprese è costituita da: registrazioni di Prima Nota IVA; registrazioni di Prima Nota Semplice. I movimenti di Prima Nota IVA riguardano registrazioni di fatture Clienti / Fornitori e verranno stampati sui Registri IVA e sul Giornale Generale. Tutti i movimenti con codice IVA verranno considerati per il calcolo della liquidazione periodica IVA. I movimenti di Prima Nota Semplice, invece, verranno stampati solo sul Libro Giornale. Il Libro Giornale rappresenta il libro contabile nel quale vengono riportate, giorno per giorno, le operazioni relative all esercizio dell impresa. Contabilità Ordinaria Professionisti La contabilità Ordinaria Professionisti è costituita da registrazioni di Prima Nota IVA, registrazioni di Incasso/pagamento e da registrazioni di Prima Nota Semplice. I movimenti di Prima Nota IVA riguardano registrazioni di fatture (clienti/fornitori) e verranno stampati sui Registri IVA o sui Registri Corrispettivi oltre che sul Registro Cronologico. Tutti i movimenti con codice IVA verranno considerati per il calcolo della liquidazione periodica IVA. Per la gestione della contabilità ordinaria professionisti occorre impostare i seguenti parametri: Selezionare dalla scheda azienda l opzione contabilità ordinaria professionisti. Selezionare la scheda contabilità e completare con i dati richiesti (conti proposti, causali di chiusura, etc.). Selezionare la scheda professionisti e completare con i dati richiesti. Selezionare la scheda ritenute e completare se necessario i campi dei conti proposti. Selezionare la scheda controlli ed impostare il periodo di registrazione consentito. 3
4 Tale regime contabile viene gestito con apposite causali che permettono di applicare il principio di cassa. La registrazione di ogni singola fattura (cliente/fornitore) viene effettuata su conti transitori, fissati nei parametri, che verranno girocontati sui conti impostati nella causale solo al momento dell effettivo incasso o pagamento. Per la contabilità ordinaria professionisti sono abilitate le seguenti stampe: Situazione contabile per cassa professionisti Situazione contabile per competenza professionisti Situazione contabile per cassa professionisti a sezioni contrapposte Situazione contabile per competenza professionisti a sezioni contrapposte Registro Cronologico Nelle stampe per cassa verranno stampate tutte le operazioni che hanno avuto manifestazione finanziaria nel periodo indicato, mentre nelle stampe per competenza verrà simulato l incasso e il pagamento di tutte le fatture clienti e fornitori. Per consentire alla procedura di gestire il principio di cassa, è indispensabile registrare gli incassi e i pagamenti di tutte le fatture emesse e ricevute. Tali registrazioni affluiranno ad un conto finanziario fissato nei parametri (campo "Conto di incasso pagamento"). Le aziende create precedentemente all installazione della versione 4.2 devono essere convertite tramite la funzione Conversione Professionisti al fine di poter utilizzare la nuova gestione. Conversione Professionisti La funzione consente di convertire le aziende di tipo Ordinaria professionisti in Nuova ordinaria professionisti creando una nuovo archivio in cui verrà gestito il principio di cassa e competenza. La conversione e suddivisa in due passaggi: GENERAZIONE AZIENDA DI TIPO NUOVA ORDINARIA PROFESSIONISTI: Permette di creare la nuova azienda in cui verranno trasferite le partite aperte al momento della conversione per consentire la rilevazione degli incassi e pagamenti attraverso la nuova gestione. Attraverso questa opzione verranno convertiti i seguenti dati: Archivio nominativi clienti\fornitori; Tabelle azienda presenti nel modulo contabilità e ritenute; Tabelle Gruppo; Parametri; Dati di Stampa; Movimenti contabili relative a fatture che non risultano totalmente pagate\incassate al momento della conversione; Movimenti contabili relativi a pagamenti\incassi parziali per i quali la relativa fattura non risulta ancora totalmente saldata al momento della conversione. Prima di avviare questa funzione, è necessario aver inserito tutti i movimenti IVA ed i relativi movimenti di incasso/pagamento relativi all esercizio per il quale è stata tenuta la contabilità con il metodo di gestione precedente. Eventuali movimenti IVA e/o Incassi/pagamenti registrati sull azienda da convertire successivamente all avvio della 4
5 prima fase, dovranno essere riportati su entrambe le aziende (quella di origine e quella creata mediante la conversione professionisti. La conversione può essere eseguita solo sulle aziende con valuta EURO. TRASFERIMENTO MOVIMENTI DI APERTURA E CESPITI: Esegue il trasferimento dalla vecchia alla nuova azienda dei movimenti di apertura contabile e le tabelle relative al caricamento cespiti e i valori consolidati. La seconda fase della conversione dovrà essere eseguita solo dopo aver completato tutte le operazioni di chiusura dell esercizio precedente al passaggio alla nuova gestione. ATTENZIONE La scelta del tipo di conversione viene eseguita automaticamente dal programma in funzione dello stato di conversione. Contabilità Semplificata Imprese La contabilità Semplificata Imprese è costituita sostanzialmente da registrazioni di Prima Nota IVA, tuttavia sono ammesse anche le registrazioni di Prima Nota Semplice. I movimenti di Prima Nota IVA riguardano registrazioni di fatture (clienti / fornitori) e verranno stampati sui Registri IVA. Tutti i movimenti con codice IVA verranno considerati per il calcolo della liquidazione periodica IVA. I movimenti di Prima Nota Semplice verranno stampati, nella sezione Movimenti non rilevanti ai fini IVA, sui Registri IVA (Acquisti/Vendite). La stampa di tali movimenti è subordinata alla selezione dell opzione Stampa anche movimenti di prima nota semplice presente nella stampa dei Registri IVA Acquisti/Vendite. Contabilità Semplificata Professionisti La contabilità Semplificata Professionisti è costituita sostanzialmente da registrazioni di Prima Nota IVA, da movimenti di incasso e pagamento. Tuttavia sono ammesse anche le registrazioni di Prima Nota Semplice. I movimenti di Prima Nota IVA riguardano registrazioni di fatture Clienti / Fornitori e verranno stampati sui Registri IVA. Tutti i movimenti con codice IVA verranno considerati per il calcolo della liquidazione periodica IVA. I movimenti di incasso e pagamento saranno stampati sui registri Incassi/Pagamenti. I movimenti di Prima Nota Semplice verranno stampati, nella sezione Movimenti non rilevanti ai fini IVA, sui Registri IVA (Acquisti/Vendite). La stampa di tali movimenti è subordinata alla selezione dell opzione Stampa anche movimenti di prima nota semplice presente nella stampa dei Registri IVA Acquisti/Vendite. Tale regime contabile viene gestito con apposite causali che permettono di applicare il principio di cassa. La registrazione di ogni singola fattura (cliente/fornitore) viene effettuata su conti transitori, fissati nei parametri, che verranno girocontati sui conti impostati nella causale solo al momento dell effettivo incasso o pagamento. Questo tipo di gestione permette di ottenere la stampa delle seguenti situazioni contabili: Situazione contabile per cassa professionisti; Situazione contabile per competenza professionisti; Situazione contabile per cassa professionisti a sezioni contrapposte; Situazione contabile per competenza professionisti a sezioni contrapposte; 5
6 Nelle stampe per cassa verranno stampate tutte le operazioni che hanno avuto manifestazione finanziaria nel periodo indicato, mentre nelle stampe per competenza verrà simulato l incasso e il pagamento di tutte le fatture clienti e fornitori. Per questo tipo di contabilità sono disponibili le stampe dei registri Incassi e Pagamenti in diversi formati: - Registro Incassi - Registro Pagamenti - Registro Incassi e Pagamenti - Somme non Pagate nell anno - Somme non Incassate nell anno - Per consentire alla procedura di gestire il principio di cassa, è indispensabile registrare gli incassi e i pagamenti di tutte le fatture emesse e ricevute. Tali registrazioni affluiranno ad un conto finanziario fissato nei parametri (campo conto di incasso pagamento). Contabilità Forfetaria Imprese La contabilità Forfetaria è costituita da registrazioni di Prima Nota IVA, tuttavia sono ammesse anche le registrazioni di Prima Nota Semplice. I movimenti di Prima Nota IVA riguardano le sole registrazioni di fatture clienti e verranno stampate sui Registri IVA Vendite o sui Registri Corrispettivi. Tutti i movimenti con codice IVA verranno considerati per il calcolo della liquidazione periodica IVA. I movimenti di Prima nota Semplice non compariranno in nessuna stampa ufficiale. Per la tenuta della contabilità forfetaria è sufficiente pertanto registrare le sole fatture di vendita o i corrispettivi giornalieri. Qualora si desideri registrare cumulativamente le fatture di vendita basterà utilizzare la causale Super Registrazione, dopo aver definito il cliente fittizio nella Tabella Nominativi (la definizione di tale cliente è indispensabile per il funzionamento della causale di super registrazione). La contabilità forfetaria viene gestita mediante l utilizzo di determinate causali abilitate per questo tipo di contabilità: Fattura Cliente Abilitazione a Super Registrazione Note di Credito cliente Corrispettivi senza ventilazione Per tale tipo di contabilità sono abilitate le seguenti stampe: Stampa registri IVA (Vendite/Corrispettivi) Stampa Liquidazione IVA forfait Stampa Situazione contabile forfait Nella stampa della liquidazione IVA forfait verrà evidenziata l imposta a debito con l indicazione dell abbattimento forfetario. Nella stampa della situazione contabile verrà evidenziato, il reddito IRPEF al netto dell abbattimento forfetario previsto per le singole tipologie di attività. Nella stampa dei registri IVA, in caso di registrazione cumulativa (Super registrazione), verranno stampate sole le contropartite di ricavo in luogo del codice/nome del cliente. 6
7 Contabilità Super Semplificata La contabilità Supersemplificata è un nuovo regime contabile (con decorrenza 1 gennaio 1997) per i contribuenti minori, che si applica alle sole persone fisiche imprenditori o professionisti, che nell anno precedente: non hanno superato il limite di volume d affari di 30 milioni di lire per le attività di prestazione di servizi, e di 50 milioni di lire negli altri casi. La contabilità Supersemplificata viene gestita analogamente alla contabilità semplificata ma con alcune particolarità. In tale regime, infatti, sono ammesse le registrazioni cumulative con riferimento a ciascun mese, sia per i valori rilevanti ai fini IVA, sia per quelli ai fini delle imposte dirette. La registrazione dovrà essere effettuata entro il 15 del mese successivo sui registri IVA e riguarda anche gli acquisti e le importazioni ai fini della detraibilità dell IVA. Entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi dovranno essere annotate le rimanenze di magazzino. Per abilitare la contabilità Supersemplificata è sufficiente abilitare l apposita opzione posta nella scheda azienda dei Parametri. Tale abilitazione consentirà di impostare il cliente fittizio per le registrazioni cumulative. Qualora si desideri registrare cumulativamente le fatture di vendita basterà utilizzare la causale Super Registrazione. Le stampe gestite per tale tipologia di contabilità sono analoghe a quelle previste per il regime semplificato. Nella stampa dei registri IVA, in caso di registrazione cumulativa (Super registrazione), verranno stampate sole le contropartite di ricavo in luogo del codice/nome del cliente. Regime Speciale Agenzie di viaggio La gestione delle Agenzie di viaggio, così come prevista dall art. 74 ter Dpr 633/72, si articola su una serie di codici IVA e di registri che consentono alla procedura di generare una particolare liquidazione IVA (metodo base da base). Per imposta il regime speciale Accedere alla maschera Parametri Attività e selezionare la voce ex art. 74 ter impostando le relative percentuali (percentuale di scorporo e aliquota IVA); la procedura propone rispettivamente 16,65% e 20% per le due percentuali. La percentuale di scorporo verrà applicata alla Base Imponibile Lorda per determinare la Base Imponibile Netta alla quale verrà successivamente applicata l Aliquota IVA per determinare l IVA ex art. 74/ter Per la gestione di tale particolarità sono disponibili due tipologie di registri IVA: - Registro Acquisti ex art. 74 ter (per la registrazione degli acquisti); - Registro Corrispettivi ex art. 74 ter (per la registrazione delle vendite); Il Registro Acquisti ex art. 74 ter andrà utilizzato per la registrazione degli acquisti effettuati nel regime speciale, cioè di quegli acquisti di servizi, al lordo dell IVA che compongono il viaggio prodotto dall'agenzia e che sono stati acquistati dalla medesima in nome proprio ma a vantaggio diretto del cliente; tali acquisti devono essere così suddivisi: - Costi nel territorio CEE; - Costi extra CEE; Le due sezioni dovranno essere divise a loro volta in due colonne la prima sezione: - Viaggi interamente CEE; - Viaggi misti (parte CEE); La seconda sezione: - Viaggi interamente extra CEE; - Viaggi misti (parte extra CEE); - Il Registro Corrispettivi ex art. 74 ter, dovrà essere utilizzato per annotare i documenti 7
8 emessi nel regime speciale distinguendoli in: - Corrispettivi imponibili (CEE); - Corrispettivi non imponibili (Extra CEE); - Corrispettivi misti (parte CEE e parte Extra CEE); Per permettere alla procedura di suddividere gli acquisti e le vendite è sufficiente utilizzare, al momento della registrazione, gli appositi codici IVA (La tabella codici IVA contiene tutti i codici necessari). Si osservi che per i due registri ex art. 74 ter si potranno utilizzare solo Codici IVA di tipo di Agenzie di Viaggio o codici IVA con aliquota uguale a zero (non imponibile, escluso, esente). Per le registrazioni in Prima Nota e sufficiente utilizzare le apposite causali suddividendo gli acquisti e le vendite come sopra descritto (la suddivisione avviene mediate l applicazione degli appositi codici IVA). Nella stampa della liquidazione IVA, prima del conteggio d imposta, verrà riportato un prospetto che riepiloga il calcolo dell IVA dovuta ai sensi dell art 74/ter. Per una corretta e semplice impostazione dell azienda si consiglia di creare un nuovo Gruppo di aziende eseguendo una copia del Gruppo DEMOG Contabilità Agenzie di Viaggi e di creare la propria Azienda copiando i dati dall Azienda DEMO7 Demo Contabilità Agenzia di Viaggi. Tale procedura consentirà di utilizzare il Piano dei Conti e le causali predefinite dai consulenti IPSOA e di aver già disponibile un modello di azienda con le parametrizzazioni corrette. Regime speciale imprese agricole La gestione del regime agricolo prevede l'utilizzo, in fase di registrazione, di due particolari tipi di codici IVA che consentono alla procedura di determinare l IVA a debito secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Per gestire un azienda con il regime speciale agricoltura è sufficiente accedere alla maschera Parametri Attività e selezionare la voce ex art. 34 dalla sezione Regimi Speciali Per le registrazioni in Prima Nota è sufficiente utilizzare Codici IVA di tipo regime agricolo speciale acquisti se si intende effettuare registrazioni di fatture di acquisto e di tipo regime agricolo speciale vendita se si intende registrare fatture di vendita. Da notare che per ogni aliquota di vendita corrisponde un aliquota di compensazione. Tale aliquota verrà applicata alle vendite del periodo determinando così l IVA sugli acquisti ai sensi dell art. 34. (La tabella codici IVA contiene tutti i codici necessari) Nella stampa della liquidazione IVA, prima del conteggio d imposta, verrà riportato un prospetto che riepiloga il calcolo dell IVA detraibile ex art. 34 determinata applicando le percentuali di compensazione alle vendite del periodo. Per una corretta e semplice impostazione dell azienda si consiglia di creare un nuovo Gruppo di aziende copiando il Gruppo DEMOA Contabilità Imprese Agricole e di creare la propria Azienda copiando i dati dall Azienda DEMO8 Demo Contabilità Impresa Agricola. Tale procedura consentirà all utente di utilizzare il Piano dei Conti e le causali predefinite dai consulenti IPSOA e di aver già disponibile un modello di azienda con le parametrizzazioni corrette. 8
9 Multiattività La multiattivà, così come prevista dall art. 36 Dpr 633/1972, è gestita nei seguenti modi: ai soli fini IVA selezionando solo l opzione MULTIATTIVITA dei Parametri anche per contabilità separata selezionando oltre all opzione Multiattività anche la voce Multiattività con contabilità separata presente nei Parametri Le possibili gestioni in multiattività, previste dal sw, sono: Imprese in contabilità ordinaria o semplificata con attività in regime normale insieme ad attività in regime speciale (art. 74/ter ADV e art Agricolo); Imprese in contabilità ordinaria o semplificata con attività in cui è utilizzato il plafond e attività in cui non è utilizzato o è di diverso tipo; Professionisti in contabilità ordinaria o semplificata con più attività Imprese in contabilità forfetaria con più attività Non è possibile gestire: aziende in presenza di un attività con regimi IVA differenti (un attività ordinaria insieme ad un attività semplificata o forfetaria); aziende in cui coesiste lo status di imprenditore e professionista; aziende in cui un attività è mensile e l altra è trimestrale. I PARAMETRI (menù Archivi / Parametri) SONO COMUNI A TUTTE LE ATTIVITA ASSOCIATE ALL AZIENDA PERCIO, NON SONO VALORI DEFINIBILI SULLE SINGOLE ATTIVITA. Tenuto presente quanto sopra, per una corretta impostazione della Multiattività, occorre: Impostare all interno della maschera Parametri (menù Archivi / Parametri) la selezione Multiattività art. 36; Accedere alla maschera Parametri Attività (menù Archivi) ed inserire una ad una le attività che si desidera gestire. Per ogni attività si dovrà definire la percentuale di prorata, il tipo di plafond utilizzato e l eventuale appartenenza ad un regime speciale. Nella creazione delle attività è necessario impostare un attività come prevalente. E da tenere presente che non possono esistere due attività prevalenti. Per ogni attività si dovranno creare appositi registri IVA avendo cura di abbinarli alla relativa attività. Per la creazione dei registri IVA accedere alla tabella azienda Registri IVA e selezionare nuovo dal menu comandi; compilare la maschera con tutti i campi necessari e nel campo "Attività associata al registro" indicare l attività che si desidera abbinare al registro. Per effettuare le registrazioni a Prima Nota, al fine di abbinarle ad un attività piuttosto che ad un altra è necessario prima, selezionare dal menù File la voce Imposta attività corrente per definire l attività sulla quale si andrà a lavorare a Prima Nota. Tutte le volte che si desidera registrare su un attività piuttosto che un altra, PRIMA DI APRIRE LA PRIMA NOTA, è necessario impostare la sua attività di riferimento. L indicazione dell attività in uso (quella impostata come predefinita) è presente sia nell intestazione della maschera di Prima nota che nella barra di Stato. 9
10 ATTENZIONE Effettuando le registrazioni di Prima Nota la procedura consentirà all utente di utilizzare solo i registri abbinati all attività correntemente impostata, impostandoli direttamente nella maschera. LIQUIDAZIONE IVA IN MULTIATTIVITA Esistono due stampe distinte relative alla liquidazione IVA: Liquidazione IVA Attività relativa alla singole attività: permette di ottenere la situazione IVA a debito o a credito riferita alle singole attività gestite in multiattività STRUTTURA Non esiste un conteggio dell imposta effettivo: la stampa ha il solo scopo di mostrare la situazione a debito o credito dell attività. Liquidazione IVA Riepilogativa di tutte le attività presenti nell azienda: fornisce l effettivo conteggio dell imposta sulla base delle situazioni a debito / credito definite dalla stampa della liquidazione IVA per attività. La maschera ha la medesima struttura utilizzata dalla stampa della liquidazione IVA,ad eccezione del campo "Crediti speciali d imposta". Tale campo, se selezionato, richiama un apposita maschera che consente di indicare l importo dei crediti utilizzati nel periodo a scomputo del versamento, escludendo quelli utilizzati in compensazione direttamente nel modulo di pagamento unificato ATTENZIONE Per effettuare la stampa ufficiale della liquidazione IVA riepilogativa, è necessario avere stampato in ufficiale tutte le liquidazioni IVA relative alle singole attività. Per la stampa provvisoria è possibile fare come si vuole. Per una corretta determinazione dell IVA da versare occorre effettuare prima la stampa di tutte le liquidazioni IVA relative alle singole attività e successivamente quella riepilogativa. Occorre tenere presente che la procedura non permetterà di stampare in ufficiale la liquidazione IVA riepilogativa finché non saranno state stampate in ufficiale tutte le liquidazioni IVA relative alle singole attività. Per ulteriori chiarimenti si rimanda alla lettura dei seguenti documenti presenti in KB Genera Dichiarazioni da Sistema Professionisti - Dichiarazione IVA annuale particolarità di esportazione per la Multiattività art. 36 (MAN-6ALBT454763) 10
11 Gestire la multiattività con contabilità separate La gestione della multiattività con contabilità separate consente di estendere la gestione della multiattività ai soli fini IVA così come prevista dall art. 36 Dpr 633/1972, anche alla gestione delle contabilità separate. Sarà pertanto possibile indicare l attività di riferimento non solo ai movimenti iva ma anche agli altri movimenti contabili e generare automaticamente determinate scritture (es. ammortamenti, apertura/chiusura contabile, generazione rettifiche, ecc.) per singola attività Ciò consentirà di ottenere, oltre a stampe differenziate sui Libri IVA, ulteriori stampe che riportino risultati separati per attività, quali: situazioni contabili simulazioni di bilancio Per la gestione della multiattività con contabilità separate è necessario: 1. Selezionare nei Parametri il flag Multiattività art. 36 e successivamente il flag Multiattività con contabilità separate che viene abilitato con la selezione del primo; non selezionando il flag Multiattività con contabilità separate la Multiattività sarà gestita dalla procedura ai soli fine iva 2. Creare nei Parametri Attività le attività desiderate. Una delle attività caricate dovrà essere individuata come attività prevalente. 3. Creare i registri IVA per le singole attività indicando per ciascun registro IVA l attività di riferimento. La Multiattività con contabilità separate gestisce: più attività appartenenti alla medesima azienda; tali attività devono avere in comune il regime contabile, il tipo IVA, il settore merceologico e la tipologia di soggetto in quanto la struttura Parametri è unica per tutte le attività gestite sulla medesima azienda; imprese con attività in regime normale insieme ad attività in regime speciale; plafond di tipo diverso su ogni singola attività; Non sono gestiti tutti gli altri casi (es. la coesistenza di attività in semplificata e ordinaria; imprese e professionisti). 11
12 Tempificazione delle attività Per il corretto funzionamento della procedura è consigliato eseguire le attività nella sequenza logica di seguito definita: Creare il proprio gruppo di aziende (es. tutte aziende appartenenti allo stesso tipo di contabilità) Inserire l Anagrafica dell Azienda da gestire o, se necessario, procedere con la conversione di tali dati dalla precedente procedura, mediante apposita funzione. E, inoltre attiva la funzione di prelievo dall Anagrafica Unica. Verificare il Piano dei Conti ed eventualmente integrarlo Impostare le causali da gestire per la contabilità 4 Creare la propria azienda Impostare i Parametri della singola azienda Controllare i registri Inserire o recuperare dall anagrafica i nominativi dei clienti/fornitori della singola azienda (tali riferimenti possono essere inseriti anche durante l inserimento di registrazioni in Prima Nota) Effettuare le registrazioni in Prima Nota Effettuare le stampe di controllo e le stampe ufficiali Eseguire la copia di salvataggio degli archivi creati 11 12
13 Prima Nota Prima Nota Consente di registrare le diverse movimentazioni che avvengono sui conti dell azienda. STRUTTURA Cambia in funzione al tipo di causale utilizzato, visualizzando automaticamente maschere che consentono un inserimento guidato. In fase di accesso alla maschera, la Prima Nota presenta la seguente struttura: Solo dopo avere inserito e confermato la causale contabile attraverso il bottone, viene visualizzata la struttura definitiva della maschera in considerazione della tipologia di causale stessa. Per tale ragione il codice della causale non è modificabile in corso di inserimento del movimento. Per modificare una causale inserita è necessario annullare o eliminare l intero movimento nel caso in cui sia già stato salvato. 13
14 Tenere presente che: 1. le righe con imponibile e imposta a zero non vengono registrate; 2. è possibile registrare delle righe con imposta ma senza imponibile; 3. è possibile registrare importi negativi; 4. è possibile registrare righe senza codice IVA a condizione che almeno una riga abbia il codice IVA; 5. i conti che sono stati definiti bloccati nel Piano dei conti, non possono essere utilizzati. 6. scegliendo una causale di tipo Corrispettivi da ventilare, la registrazione del movimento si differenzia dalle altre registrazioni : 7. il campo Data documento viene impostato automaticamente uguale alla data di registrazione; 8. non esistono le colonne Imposta e Imponibile nelle righe contabili, ma un unica colonna 9. si possono utilizzare solamente codici IVA con aliquota = Date di competenza Bilancio e Liquidazione IVA: sono impostate in automatico uguali alla data di registrazione del movimento: la data di competenza bilancio non può risultare successiva alla data di registrazione. In fase di salvataggio, dopo una modifica, viene comunicato attraverso apposito messaggio se la data di competenza bilancio è diversa dalla data di registrazione. 11. Stampando un Libro IVA, la data di competenza liquidazione IVA è indicata sotto la data di registrazione del movimento solamente nel caso in cui risulti diversa da quest ultima 14
15 CODICI IVA identificazione codifica L'applicazione di codici alfanumerici per ogni tipologia di categoria da gestire nell'ambito IVA è' stata effettuata per agevolare l'utente nel riconoscimento e conseguente memorizzazione di tali codici. Identificazione dei codici: G + numero = codici che gestiscono operazioni in regime speciale agenzie di viaggi A + numero = codici che gestiscono operazioni in regime speciale agricolo S + numero = codici che gestiscono IVA in sospensione E + numero = codici che gestiscono operazioni extracee I + numero = codici che gestiscono operazioni intracee C + numero = codici che gestiscono operazioni di cessione cespiti VEN = codici per la gestione dei corrispetti da ventilare VIS = codici per la gestione dei corrispettivi da ventilare in sospensione L utilizzo dei determinati codici consente di automatizzare determinate funzioni per la gestione di procedure specifiche: - IVA in sospensione - ventilazione - regime speciale agricolo - regime speciale agenzie di viaggio - gestione acquisti intracomunitari ESEMPI : IVA IN SOSPENSIONE I codici S + numero (S04, S10, S20) consentono di gestire l IVA in sospensione al fine di rinviare al momento dell'incasso la liquidazione dell imposta relativa alla fattura in sospensione. Una causale generica di tipo IVA normale (es. 020) non avrebbe consentito l indicazione dell imposta in sede di liquidazione IVA in un mese diverso da quello in cui è avvenuta la registrazione della fattura 15
16 Prima Nota IVA Prima Nota Consente di gestire operazioni di prima nota IVA quali: fatture emesse; fatture ricevute; note di credito; note di debito. La maschera di Prima Nota strutturata per la contabilità IVA, si presenta come segue: Esempi : FATTURA EMESSA IN CONTABILITA ORDINARIE 16
17 Campo TOTALE PER QUADRATURA Corrisponde al totale del documento e consente di effettuare un controllo di quadratura dei conti. Indicando l importo e premendo il tasto F8 o il bottone, è possibile ottenere lo scorporo di imponibile ed imposta nei rispettivi campi, in funzione al codice iva indicato. ATTENZIONE Se l effettivo importo totale del movimento generato non corrisponde a quanto specificato, la procedura avverte l utente con un messaggio, lasciando comunque la libertà di salvare la movimentazione. Campo IMPONIBILE Se non è stato compilato il campo Totale per quadratura è possibile inserire l imponibile direttamente nel suo campo di riferimento. L imposta verrà conseguentemente calcolata in funzione del codice IVA indicato. FATTURA RICEVUTA IN CONTABILITA SEMPLIFICATE Indicando le apposite causali previste dalla contabilità semplificata professionisti, il programma propone un wizard, un inserimento guidato. 17
19 Prima Nota Semplice Prima Nota Consente di gestire tutte quelle operazioni che non hanno l obbligo di protocollazione. La maschera di Prima Nota strutturata per la contabilità NON IVA, si presenta come segue: DARE e AVERE Viene eseguito un controllo di bilanciamento continuo tra gli importi inseriti in DARE ed il corrispettivo in AVERE. La procedura propone automaticamente un importo di bilanciamento in AVERE in considerazione di quanto indicato in DARE e viceversa. I conti vengono proposti automaticamente se indicati all interno delle PROPOSTE relative alla causale corrente. Il colore VERDE indica l attribuzione nelle Proposte delle sezioni DARE o AVERE in cui i conti devono comparire a Prima Nota. 19
20 Gestire gli acquisti intracomunitari Per la gestione degli acquisti intracomunitari sono state predisposte apposite causali aventi tipologia IVA CEE. Per le imprese, le causali di tipo IVA CEE sono: A09 Ricevuta Fattura Fornitore Cee da Autofatturare A11 Ricevuta Fattura Cee ( Reg. Acq. Art.25 Dpr 633/72). Per i professionisti, le causali di tipo IVA CEE (Prof.) sono: S08 Ricevuta Fattura Fornitore Cee da Autofatturare S10 Ricevuta Fattura Cee ( Reg. Acq. Art. 25 Dpr 633/72) L utilizzo della causale A09\S08 permette, al momento della registrazione della fattura, di generare automaticamente la relativa autofattura, ed è abbinata ad apposito Registro IVA 04 Registro IVA acquisti INTRACEE. Quest ultimo conterrà esclusivamente le operazioni intra-comunitare, separandole dai normali acquisti e vendite. Nel caso non si volesse utilizzare l apposito registro INTRACEE ma semplicemente il Registro IVA acquisti e IVA vendite è necessario utilizzare la causale A11\S10 Tale causale, abbinata ai registri 05 Registro Acquisti (art. 25 DPR 633/72) e 06 Registro Vendite (art. 25 DPR 633/72), mediante l utilizzo del suffisso UE consente di registrare e stampare le fatture intracee sui normali Registri IVA, ottenendo una protocollazione IVA distinta per tipologia di operazione. In entrambi i casi, la scrittura contabile che viene generata movimenterà contemporaneamente il conto dell IVA a credito e quello dell IVA a debito rendendo l operazione neutra ai fini dell IVA. N.B. L acquisto intra-comunitario è assoggettato al regime impositivo previsto per le analoghe cessioni effettuate all interno dello Stato e sono assoggettati all imposta nel paese di destinazione dei beni. Le fatture devono essere numerate e registrate nel registro Iva a debito entro il mese di ricevimento, tenendo presente che devono essere distinte dalle altre fatture. Ai fini pratici, l Iva non influisce sul debito d imposta, in quanto viene registrata a debito e a credito nello stesso periodo e per lo stesso importo. Per ulteriori chiarimenti si rimanda alla lettura del seguente documento presente in KB. Registrazioni - Nota di credito fatture Intra CEE (MAN-69VFAZ76929) 20
21 Gestire l IVA in sospensione Per la gestione delle vendite in sospensione d imposta e stata predisposta un apposita causale avente tipologia IVA Normale: V17 Vendite in sospensione d imposta Oltre all utilizzo di una causale specifica, sono stati predisposti anche alcuni Codice iva di tipo in sospensione : S04 IVA AL 04% - in sospensione S10 IVA AL 10% - in sospensione S20 IVA AL 20% - in sospensione 21
22 Per poter gestire l IVA in sospensione occorre quindi: 1. Registrare la fattura di vendita In fase di registrazione in Prima nota della fattura cliente l utente dovrà utilizzare una normale causale di emessa fattura abbinata ad un Codice Iva con Tipo Imponibile "In sospensione". Le fatture registrate con detto codice non saranno comprese nella liquidazione IVA del periodo in cui sono state registrate, ma saranno liquidate solo nel momento in cui saranno state effettivamente incassate. ATTENZIONE Non è possibile utilizzare nello stesso movimento codici IVA in cui è stato impostato il tipo imponibile "In sospensione" e codici IVA con tipo imponibile "Normale". Si precisa che i codici IVA in sospensione possono essere abbinati solo a codici IVA di tipo Non imponibile, Escluso, Esente. 2. Registrare l incasso della fattura Al momento della registrazione in Prima nota dell incasso della fattura cliente con IVA in sospensione, la procedura provvederà ad includerla nella liquidazione IVA del periodo, alimentando in automatico la tabella Iva in sospensione, che potrà essere successivamente modificata dall utente. Per il corretto funzionamento della procedura è necessario effettuare la registrazione degli incassi con causali di tipo "Incasso". In fase di registrazione dell incasso è fondamentale la compilazione del campo Data Documento, in quanto in funzione di esso viene effettuato il calcolo dell imposta da considerare nella liquidazione del periodo di riferimento. ATTENZIONE La data di documento in questione si riferisce alla data di emissione del documento di incasso. ESEMPIO Se l incasso avviene tramite emissione di assegno, il campo data documento conterrà la data definita sull assegno stesso. L'importo corrispondente all'iva sospesa calcola al momento della registrazione della fattura apparirà nella stampa della liquidazione Iva in corrispondenza della voce FATTURE REGISTRATE NEL PERIODO E NON LIQUIDATE. Al momento della registrazione dell' incasso di tali fatture verrà compilata in automatico la tabella Iva in sospensione e l' importo dell IVA sospesa comparirà nella stampa della liquidazione IVA in corrispondenza della voce FATTURE LIQUIDATE NEL PERIODO. Se il movimento di incasso della fattura non viene registrato con una causale di tipo Incasso ma con causali di prima nota semplice, per poter visualizzare nella stampa della liquidazione IVA l importo dell IVA sospesa e' necessario compilare manualmente la tabella IVA IN SOSPENSIONE. 22
23 Stampe liquidazione Iva prima di incassare la fattura Stampe liquidazione iva dopo aver incassato la fattura 23
24 ATTENZIONE: Nel caso di incasso a saldo con importo totale incassato inferiore o superiore all'importo in scadenza per effetto di abbuoni, l'importo dell IVA in sospensione incassato risulta uguale all'importo dell IVA in sospensione calcolato. Nel caso di incassi parziali, l'importo dell IVA in sospensione incassato viene calcolato in proporzione all importo incassato. L'imposta in sospensione incassata relativa al movimento di incasso a saldo della fattura viene calcolato facendo la differenza tra l'imposta totale calcolata e l'imposta totale precedentemente incassata. Gestire la ventilazione IVA La ventilazione dell IVA sui corrispettivi di vendita avviene in modo del tutto automatico in sede di Liquidazione Periodica Per ottenere una corretta ventilazione occorre attenersi alle seguenti indicazioni: Per quanto concerne la registrazione delle vendite: registrare i corrispettivi utilizzando una causale di tipo Corrispettivi da Ventilare Utilizzare l apposito Codice Iva - Ventilazione IVA Corrispettivi Per quanto concerne la registrazione degli acquisti: registrare gli acquisti di beni destinati alla rivendita utilizzando gli appositi codici IVA - Ventilazione IVA Acquisti In sede di liquidazione il programma provvederà automaticamente alla ventilazione dell IVA assumendo come basi di calcolo i seguenti valori: Totale acquisti degli Totale delle registrazioni effettuate utilizzando i codici IVA Ventilazione IVA Acquisti (imponibile + IVA) Totale vendite delle Totale delle registrazioni effettuate utilizzando il codice IVA Ventilazione IVA Corrispettivi 24
25 Per quanto concerne la registrazione delle note di credito in conto fattura: registrare le note di credito in conto fattura utilizzando l apposita Causale IVA abbinata ad un codice iva di tipo Ventilazione. Nella stampa della liquidazione verrà riportato il prospetto di calcolo della ventilazione con l indicazione dei coefficienti di riparto distinti per aliquota. 25
26 Plafond La gestione del Plafond consente agli esportatori abituali di acquistare beni e servizi in sospensione di imposta. In sostanza si chiede di non addebitare l iva in fattura per un determinato limite ( per alcuni mesi per esempio.. ). Tale limite è denominato PLAFOND ed è gestibile mediante l utilizzo dei due regimi previsti dalla legge ( fisso e mobile ). Concorrono alla formazione del plafond solo i codici IVA con l opzione a Regime Plafond Fisso Considera solo le esportazioni effettuate Mobile considera le esportazioni al netto degli utilizzi fatti nei 12 mesi caricare solo il 12 mese caricare solo il 12 mese (in alternativa caricare i 12 mesi singolarmente) PLAFOND DESCRIZIONE CONTEGGIO PROCEDURA FISSO Per definire il disponibile di gennaio si considera l ammontare totale delle esportazioni effettuate nell anno precedente. Nell anno in corso di gestione del plafond le esportazioni vengono ignorate. Il plafond residuo mensile viene considerato detraendo al plafond disponibile gli acquisti effettuati in regime plafond (plafond utilizzato). Plafond residuo di gennaio = plafond disponibile di febbraio Tabella azienda / Plafond: caricare il mese 12 / anno n-1 indicando l ammontare delle esportazioni effettuate nel campo Esportazioni effettuate MOBILE Considera sia le esportazioni che gli acquisti effettuati mensilmente nell anno precedente. Il plafond residuo viene calcolato sommando al plafond disponibile le esportazioni e detraendo gli acquisti effettuati, da intendersi come plafond utilizzato. Tabella azienda / Plafond: caricare il mese 12 / anno n-1 indicando: - esportazioni effettuate; - plafond utilizzato (Italia/UE oppure Italia/Extra UE [ * ]); - plafond residuo. [ * ] Plafond Utilizzato Italia/UE: indicare l'ammontare del plafond utilizzato dall'azienda nel periodo specificato, relativamente ad esportazioni effettuate nell ambito CEE. Il campo viene compilato dopo l'esecuzione della stampa liquidazione IVA come somma di tutti gli acquisti con codice IVA di tipo Regime Plafond. Plafond Utilizzato Extra/UE: indicare l'ammontare del plafond utilizzato dall'azienda nel periodo specificato, relativamente ad esportazioni effettuate nell ambito ExtraCEE. Il campo viene compilato dopo l'esecuzione della stampa liquidazione IVA come somma di tutti gli acquisti con codice IVA di tipo Regime Plafond e selezione dell opzione Importazioni. 26
27 A Prima Nota Il plafond viene gestito utilizzando codici IVA abilitati per la gestione del regime plafond. STAMPA LIQUIDAZIONE IVA Alla stampa della liquidazione IVA viene allegato il prospetto riepilogativo dei dati plafond relativi al mese precedente. LIQUIDAZIONE IVA MENSILE Stampare direttamente la liquidazione IVA selezionando l opzione Accoda prospetto plafond TRIMESTRALE Stampare mensilmente il Prospetto Plafond ed allegarlo la Libro vendite per ogni mese A Gennaio dell anno 200x il plafond disponibile risulta dalla somma delle esportazioni effettuate nei 12 mesi dell anno 200x
28 Gestione del Pro-rata La percentuale di prorata ( dal 1 gennaio 1998 ) identifica la detraibilità dell imposta sul valore aggiunto. Viene impostata nei Parametri Attività. Il valore predefinito per tale percentuale è 100, ovvero, tutta l IVA sugli acquisti è interamente detraibile. Qualora sia impostata una percentuale diversa da 100, la procedura provvederà, in sede di liquidazione periodica IVA, ad applicare tale percentuale all IVA sugli acquisti, che saranno pertanto detraibili nella misura del prorata sopra specificato. n presenza di una percentuale uguale a zero la procedura considererà interamente indetraibile l imposta derivante dai registri IVA acquisti. E inoltre possibile, in presenza di un prorata diverso da zero, segnalare alla procedura che l IVA sugli acquisti di un determinato registro IVA è comunque interamente indetraibile. Per fare ciò è sufficiente impostare sul singolo registro IVA l apposita opzione L IVA del registro è indetraibile ( abilitata per i soli registri di tipo ACQUISTI, AQUISTI INTRACOMUNITARI ed ACQUISTI EX ART. 74 TER. ). Selezionando tale casella, non verrà considerata la percentuale pro-rata inserita nei parametri attività al fine del conteggio d imposta; in sede di liquidazione IVA il valore dell imposta relativa al registro viene considerata uguale a zero. E prevista un altra opzione : IMPUTA IVA A COSTO abilitata solo selezionando la casella "l'iva del registro è indetraibile". Giroconta direttamente a costo l'imposta indetraibile in fase di salvataggio del movimento a Prima Nota. Il calcolo della percentuale di detrazione (pro-rata) OI + OA ( OI + OA) + OE OI Operazioni imponibili OA Operazioni assimilate alle operazioni imponibili (art. 19, c. 3) OE Operazioni esenti (art. 10) Numeratore = totale (A) Sommatoria delle operazioni che danno diritto alla detrazione (19, c. 3) + imponibili + non imponibili (artt. 8, 8 bis, 9, 38 quater, 71, 72) + operazioni intracomunitarie (art. 40 e 41 D.L. n. 331/1993) + non soggette (art. 2, c. 3 lett. A, b, d, f) senza pagamento IVA (art. 74, c. 1, 8 e 9) meno - cessioni di beni ammortizzabili - passaggi interni tra più attività (art. 36, u.c.) - operazioni non soggette (art. 2, c. 3, lett. A, b, d, f) Denominatore = totale (B) Totale (A) più + operazioni esenti (art. 10) meno - operazioni esenti (art. 10, nn. da 1 a 9), se: non formano oggetto dell attività propria dell impresa, ovvero sono accessorie ad operazioni imponibili Criterio di arrotondamento della percentuale di detrazione con arrotondamento all unità ( A ) 100 ( B ) 28
29 Operazioni Iva Operazioni imponibili Cessioni di beni Prestazioni di servizi Importazioni Operazioni IVA Operazioni non imponibili Operazioni esenti Cessioni di beni e prestazioni di servizi di cui agli art 8, 8 bis, 9 (ovvero operazioni di esportazione ed assimilate Cessioni di beni e prestazioni di servizi di cui all art 10 Operazioni escluse da IVA Tutte quelle non rientranti nelle ipotesi di cui sopra Cessioni di beni (art 2) Prestazioni di servizi (art 3) Collaborazioni (art 5) Rimborsi spese (art 15) Interessi di mora (art 15) Versamenti periodici 16 di ogni mese Mensili Acconto 27/12 Versamenti Trimestrali 1 Trimestre 16/5 2 Trimestre 16/8 3 Trimestre 16/11 4 Trimestre 16/3 (o dichiarazione annuale con maggiorazione 0,40 mensile a titolo di interesse) Acconto 27/12 29
30 Gestione regione di esercizio dell attività e/o punto vendita Premessa normativa A partire dall anno 2006, nel quadro VT - Separata indicazione delle operazioni effettuate nei confronti di consumatori finali e di soggetti IVA - della dichiarazione IVA Annuale viene richiesta obbligatoriamente la Ripartizione su base regionale delle operazioni effettuate nei confronti di consumatori finali. Tali campi sono riservati ai contribuenti che, avendo effettuato operazioni nei confronti di consumatori finali, hanno compilato i campi 3 e 4 del rigo VT1 per la ripartizione di tali importi in corrispondenza delle regioni e province autonome ove sono situati il luogo o i luoghi di esercizio dell attività. L invio telematico dei corrispettivi richiede il raggruppamento dei dati per punto vendita. Modalità operative Al fine di identificare la regione di esercizio attività e/o il punto vendita per la separata indicazione nel quadro VT ed al fine di una corretta gestione dell adempimento relativo all invio telematico dei corrispettivi, è stato introdotto il nuovo campo Filiali sia in Prima Nota sia nella maschera di Caricamento mensile corrispettivi. In questo campo deve essere inserita la filiale presso la quale è avvenuta l operazione. 30
31 Prima di indicare, all interno dei movimenti contabili, la filiale, quest ultima deve essere creata nella tabella Azienda Filiali. Il campo filiale è stato aggiunto anche nella scheda Clienti dei Nominativi. Qualora per il nominativo è stata indicata la filiale, quest ultima verrà proposta in fase di registrazione in Prima Nota ogni volta che il nominativo in questione viene movimentato. Se, invece, al cliente non è stata associata alcuna filiale, verrà proposta quella identificata come prevalente nella tabella azienda Filiali. In fase di caricamento mensile corrispettivi viene sempre proposta la filiale/luogo attività impostata come prevalente all interno della tabella azienda Filiali. NOTA Il prossimo anno (2008) l elaborazione della Dichiarazione IVA sarà in grado di suddividere per regione di attività le operazioni verso i consumatori finali (quadro VT) basandosi sulla regione associata alla filiale indicata nel movimento di Prima Nota. Avvertenza: Quando si codifica la filiale è importante valorizzare il campo Regione in quanto per la generazione della Dichiarazione IVA i dati verranno aggregati proprio sulla base di questo campo. 31
32 Fatture da inserimento corrispettivi Premessa normativa Il registro dei corrispettivi deve essere tenuto dai commercianti al minuto e dagli altri soggetti che esercitano quelle attività considerate assimilate al commercio al minuto, i quali, per le operazioni attive effettuate, non emettono la fattura ma documenti fiscali diversi (ricevuta e scontrino), salvo che la fattura non sia richiesta dal cliente (art. 24 DPR 633/1972). In questo caso, gli importi della fattura, comprensivi di IVA, se non è tenuto anche il registro delle fatture emesse, devono essere registrati nel registro dei corrispettivi insieme agli importi certificati con altri documenti. Per le fatture ricompresse nei totali dei corrispettivi, deve essere indicato il numero iniziale e quello finale (Circ. Min. 15 gennaio 1973 n. 3/525373) Testo Circolare: Annotazioni delle fatture sul registro di cui all'articolo 24 I contribuenti di cui agli articoli 22 e 31 primo comma, del DPR , n.633, qualora emettano fatture, fermo restando l'obbligo di indicare l'imposta separatamente dal prezzo, devono annotare nel registro previsto dall'articolo 24 l'ammontare globale giornaliero (comprensivo dell'imposta) di tutte le operazioni compiute, risultanti o meno da fatture. Tuttavia si ritiene opportuno che la registrazione delle fatture emesse sia effettuata indicando il numero iniziale e quello finale ad esse attribuito. L introduzione dell obbligo di invio degli elenchi clienti e fornitori impone la registrazione delle fatture emesse poiché gli intestatari di queste fatture devono essere compresi negli elenchi da inviare. Limitatamente ai soli anni 2006 e 2007, è possibile non comunicare i dati riferiti alle operazioni relative a fatture emesse, i cui corrispettivi sono stati computati ai sensi dell art. 24 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n In considerazione di quanto sopra riportato, dalla versione 8.7 è possibile gestire la contemporanea registrazione di corrispettivo e fattura emessa senza che quest ultima incida sulle diverse elaborazioni del programma, quali ad esempio Liquidazione IVA, Situazione Contabile e Chiusura Contabile. 32
33 Modalità operative - Gestione dati di fatturazione in caso di emissione scontrino e fattura 1) Nella maschera di Caricamento Mensile Corrispettivi, in corrispondenza di ogni giorno, sono state inseriti due nuove colonne Ft.da e Ft. a. Per ogni giorno è possibile, quindi, indicare il numero iniziale ed il numero finale delle fatture emesse e comprese nei corrispettivi del giorno. Se risulta compilato solo uno dei due campi l utente viene avvisato da un apposito messaggio. Es: In fase di salvataggio tale messaggio è bloccante, occorre pertanto inserire sia il numero iniziale che il numero finale. La descrizione dei movimenti di Prima Nota per i quali è stato indicato anche il relativo numero di fatture, riporta gli estremi delle fatture emesse e tale descrizione viene stampata sul Registro dei Corrispettivi. Esempio: Emesse fatt. da 145 a ) Al fine di consentire l inserimento e la memorizzazione dei dati rilevanti ai fini dell invio dell elenco clienti e fornitori riferiti alle fatture per le quali viene registrato il relativo corrispettivo, nella maschera di Caricamento Mensile Corrispettivi è stato inserito un nuovo pulsante che consente di aprire la maschera Fatture da Corrispettivi. 33
34 La maschera Fatture da corrispettivi consente l indicazione della data e del numero documento, codice cliente, imponibile, codice IVA e relativo importo. E' possibile inserire e/o modificare i dati delle Fatture da corrispettivi anche dalla Prima nota, tramite il nuovo pulsante presente in basso a sinistra (come da immagine di cui sotto). Avvertenza I dati inseriti nella maschera Fatture da corrispettivi saranno presi in considerazione esclusivamente per l invio dell elenco dei clienti e fornitori. 34
35 Contabilità affidata a terzi Premessa normativa Riferimenti Normativi: D.P.R. 23/03/1998 N. 100 art. 1 C. 3 C.M. 10/06/1991 N. 29/ C.M. 26/04/1999 N C.M. 05/08/1994 N. 134/E ISTRUZIONI MINISTERIALI DICHIARAZIONE IVA appendice Contabilità presso terzi D.L. 26/11/1993 N. 477 art. 3 C.M. 11/12/1993 N. 40 Istruzioni Ministeriali Dichiarazione IVA, appendice Contabilità presso terzi: Ai sensi dell art. 1, comma 3, del D.P.R. 23 marzo 1998, n. 100, i contribuenti che affidano a terzi la tenuta della contabilità possono esercitare l opzione prevista dallo stesso art. 1, comma 3, per effettuare le liquidazioni mensili dell IVA con riferimento alle operazioni effettuate nel secondo mese precedente. Nella particolare ipotesi in cui l opzione venga esercitata da un soggetto che nell anno precedente abbia eseguito le liquidazioni periodiche trimestralmente e che nell anno successivo sia divenuto mensile per effetto del superamento del limite di volume d affari di cui all art. 7 del D.P.R. 542 del 1999, il particolare metodo di liquidazione dell IVA deve essere applicato fin dall inizio dell anno, analogamente ai soggetti che iniziano l attività dal 1 gennaio di tale anno. In tale ipotesi, il soggetto interessato deve eseguire la prima liquidazione relativa al mese di gennaio sulla base dell imposta divenuta esigibile in detto mese. Invece, a partire dalla liquidazione relativa al mese di febbraio, dovrà iniziare ad applicare il particolare metodo di liquidazione basato sul computo dell imposta divenuta esigibile nel secondo mese precedente (cioè, nell esempio, quella relativa al mese di gennaio), e così via fino alla fine dell anno. Art1 comma 3 D.P.R. 23/03/1998 n 100: A partire dal periodo di imposta in corso alla data di entrata in vigore del presente regolamento, il contribuente che affida a terzi la tenuta della contabilità e ne abbia dato comunicazione all'ufficio dell'imposta sul valore aggiunto competente nella prima dichiarazione annuale presentata nell'anno successivo alla scelta operata, puo' fare riferimento, ai fini del calcolo della differenza di imposta relativa al mese precedente, all'imposta divenuta esigibile nel secondo mese precedente. Per coloro che iniziano l'attività', l'opzione ha effetto dalla seconda liquidazione periodica. 35
36 Per gestire la contabilità presso terzi con il software di contabilità IPSOA occorre: - accedere alla maschera Archivi/Parametri, Scheda Azienda, sezione Gestione IVA, e selezionare l opzione Contabilità affidata a terzi. Nota: l opzione Contabilità affidata a terzi è attiva solo per i contribuenti mensili. Selezionando l opzione Contabilità affidata a Terzi, in fase di salvataggio Parametri viene verificata la presenza per tutte le attività di Mese/Anno Decorrenza Opzione. Se tali campi non risultano valorizzati verrà visualizzato il seguente messaggio NON BLOCCANTE: - accedere ai PARAMETRI ATTIVITA, scheda attività e compilare i campi per l indicazione della data di decorrenza dell opzione e, se si tratta di inizio attività o se nell anno precedente le liquidazioni periodiche erano trimestrali, selezionare il campo Inizio attività. Tali informazioni devono essere indicate per ogni attività dell azienda per la quale è gestita la contabilità affidata a terzi. Nota: tali campi sono attivi solo se risulta selezionata l opzione Contabilità affidata a terzi nei Parametri dell azienda. Il campo che identifica l inizio dell attività consente di gestire correttamente le seguenti casistiche: multiattività con inizio di una nuova attività in anni successivi rispetto all anno di decorrenza dell opzione; attività che da trimestrale diventa mensile nell anno di decorrenza dell opzione Contabilità affidata a Terzi ; attività il cui inizio coincide con la data di decorrenza dell opzione Contabilità affidata a Terzi. 36
37 Revoca dell opzione Nel caso di revoca dell opzione è necessario indicare all interno della tabella Parametri Attività l anno di revoca nell apposito campo. L anno di revoca non può essere inferiore o uguale all anno di decorrenza dell opzione. Se viene indicato l anno di revoca, il programma verifica che non esistano liquidazioni generate per l anno di revoca di ogni singola attività. In caso di presenza di liquidazioni per l anno di revoca, viene visualizzato il seguente messaggio bloccante: Attenzione: sono già presenti liquidazioni IVA per l anno di revoca. E necessario eliminarle o inserire come anno di revoca l anno [anno di revoca]+1 Es: il messaggio che compare se è stato inserito anno revoca 2006, sarà il seguente: Nota: non è possibile compilare il campo Anno Revoca e/o selezionare Inizio Attività in mancanza del mese\anno decorrenza. In tal caso, infatti, apparire il messaggio Indicare il periodo di decorrenza. Liquidazione IVA In fase di Liquidazione dell imposta la procedura opera nel seguente modo: nell ipotesi di soggetto che inizia l attività per il calcolo della liquidazione del mese di decorrenza dell opzione, il programma considera le operazioni con data competenza Liquidazione IVA corrispondente allo stesso mese (metodo ordinario); se il soggetto è già esistente (quindi nei Parametri attività non è selezionata l opzione Inizio Attività), per il calcolo della liquidazione del primo mese il programma considera le registrazioni cha hanno la data competenza Liquidazione IVA riferita al mese precedente. In entrambi i casi, a decorrere dalla liquidazione del mese successivo il programma considera le registrazioni aventi data competenza Liquidazione IVA riferita al mese precedente. Es: Decorrenza opzione 01/2005 soggetto che ha inizio attività 2005: - Liquidazione di gennaio (versamento 16 febbraio): vengono considerate le registrazioni che hanno data competenza Liquidazione IVA gennaio Liquidazione di febbraio (versamento 16 marzo): vengono considerate nuovamente registrazioni che hanno data competenza Liquidazione IVA, gennaio
38 Decorrenza opzione 01/2005 soggetto la cui attività è iniziata in esercizi precedenti (con Liquidazione IVA mensile): - Liquidazione di gennaio (versamento 16 febbraio) vengono considerate le registrazioni che hanno data competenza Liquidazione IVA dicembre Liquidazione di febbraio (versamento 16 marzo): vengono considerate le registrazioni che hanno data competenza Liquidazione IVA, gennaio In entrambi i casi nelle Liquidazioni IVA dei periodi successivi: - Liquidazione di marzo (versamento 16 aprile) vengono considerate le operazioni registrate a febbraio 2005; - Liquidazione di dicembre (versamento 16 gennaio 2006) si considerano le operazioni registrate a novembre Nel caso in cui venga indicato l anno di revoca dell opzione (ritorno al sistema ordinario) a decorrere dalla Liquidazione del mese di gennaio di tale anno i calcoli vengono effettuati con il metodo ordinario. Es: Anno decorrenza revoca dell opzione Liquidazione 12/2005 (versamento 16/01/2006) vengono considerate le operazioni con data competenza Liquidazione IVA novembre Liquidazione 01/2006 (versamento 16/02/2006) vengono considerate le operazioni con data competenza Liquidazione IVA gennaio In sostanza l IVA relativa alle operazioni con data competenza Liquidazione IVA dicembre 2005 verrà versata in sede di Dichiarazione IVA Annuale. IVA in Sospensione L IVA sospesa entra in liquidazione il secondo mese precedente all incasso; segue, quindi, le regole della Liquidazione della contabilità affidata a terzi. Per cui, nella stampa della Liquidazione IVA le voci Fatture registrate nel periodo e non liquidate e Fatture registrate precedentemente e incassate nel periodo si riferiscono rispettivamente ai movimenti IVA con data competenza Liquidazione IVA Mese -1 ed ai movimenti d incasso con data documento compresa nel Mese 1. Ventilazione Sono presi in considerazione i corrispettivi del periodo precedente (mese -1) a quello di stampa e gli acquisti in Ventilazione registrati dall 01/01 fino al periodo precedente, per i mesi da febbraio a gennaio dell anno successivo. Es: - Liquidazione di gennaio 2006 è calcolata considerando le registrazioni di dicembre 2005, la ventilazione è calcolata sulla base degli acquisti in ventilazione registrati da gennaio 2005 a dicembre Liquidazione di febbraio 2006 calcolata considerando le registrazioni di gennaio 2006, la ventilazione è calcolata sulla base degli acquisti in ventilazione registrati da gennaio In caso di inizio attività coincidente con la data decorrenza opzione Contabilità presso terzi, la Liquidazione di gennaio 2006 considera sia i corrispettivi che gli acquisti in ventilazione registrati dall 01/01/2006 Quanto indicato vale anche per i corrispettivi in ventilazione sospesi 38
39 Acconto IVA L articolo 3 del Decreto Legge del 26/11/1993 n. 477 recita: I contribuenti che affidano a terzi la tenuta della contabilita', avvalendosi ai fini delle liquidazioni dell'opzione di cui al primo comma dell'articolo 27 del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972, possono determinare l'ammontare dell'acconto nella misura di due terzi dell'imposta dovuta in base alla liquidazione per il mese di dicembre; il calcolo dell'importo da versare deve essere eseguito entro il 27 dicembre con l'osservanza delle modalità di cui all'articolo 27, primo e terzo comma, del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del Pertanto, ai fini del calcolo dell Acconto IVA, relativamente al sistema delle operazioni effettuate entro il 20/12, in deroga ai criteri ordinari, il calcolo viene effettuato considerando i 2/3 dell imposta dovuta sulla base delle annotazioni del mese di novembre (data competenza liquidazione IVA). Nel caso in cui la Liquidazione di Novembre (mese di riferimento OTTOBRE) è a credito, e quindi è presente un importo da riportare al periodo successivo per la compensazione verticale, nella stampa dell Acconto IVA tale credito viene utilizzato in compensazione sull importo totale dell IVA a debito, per cui i 2/3 sono calcolati sull importo da versare al netto dell eventuale compensazione. Nota: nella stampa dell Acconto IVA, in corrispondenza del periodo dal al viene riportato 31/12 (e non 20/12 come avviene nella stampa dell Acconto IVA in regime ordinario), ed è riportata l indicazione del mese di riferimento delle operazioni. Gestione Credito Annuale Per i mesi di dicembre in cui è attiva la gestione della contabilità affidata a terzi il credito annuale non viene mai salvato automaticamente nella tabella GESTIONE COMPENSAZIONI. Pertanto, per la liquidazione di dicembre di un periodo valido ai fini della tenuta della contabilità affidata a terzi, non viene visualizzata la maschera per la gestione del credito chiesto a rimborso\compensazione; di conseguenza, l importo del credito non viene salvato né nella tabella Gestione Compensazioni nè nella sezione relativa alla richiesta di rimborso\compensazione della tabella azienda Liquidazione IVA. In questa situazione, pertanto, è necessario inserire manualmente l importo del credito IVA risultante dalla Dichiarazione IVA Annuale: nella tabella azienda Gestione Compensazioni nella tabella azienda Liquidazione IVA periodo 12 sezione Richiesta rimborso\compensazione, per il riporto sulla stampa del registro IVA Acquisti del mese di gennaio dell anno successivo Per ricordare all utente di indicare il credito IVA della Dichiarazione IVA annuale, in fase di stampa della Liquidazione IVA, con selezione delle opzioni Intromissione in contabilità IVA o Utilizza il credito per azzerare, qualora nella tabella Gestione Compensazioni non è presente un credito con codice tributo 6099 relativo all ano precedente, avviando la stampa appare il seguente messaggio d avviso: Poiché l eventuale credito risultante dalla Liquidazione IVA di dicembre, non viene salvato automaticamente nella tabella Liquidazione IVA come credito da riportare al periodo successivo, nel caso in cui a gennaio dell anno successivo sia ancora attiva la gestione della contabilità affidata a terzi occorrerà procedere all inserimento manualmente di tale importo; viceversa sarà necessario caricare solo il credito annuale nella tabella Gestione Compensazioni. 39
40 Esclusivamente per il mese di gennaio, se trattasi di contabilità affidata a terzi, l eventuale credito risultate dalla liquidazione di tale periodo non viene salvato nella tabella Liquidazione IVA perché il credito da riportare al periodo successivo, ossia nella liquidazione di febbraio, è quello risultante dalla Dichiarazione IVA Annuale (caricato manualmente) e pertanto si eseguirà l intromissione\utilizzo del credito disponibile della tabella GESTIONE COMPENSAZIONI. Stampa Liquidazione IVA Nella stampa della Liquidazione IVA è riportata la seguente annotazione: Contabilità presso terzi - mese di riferimento delle registrazioni <Mese> Dove Mese riporta il mese considerato per il conteggio della liquidazione ossia quello a cui si riferiscono le operazioni, mentre, in corrispondenza del periodo dal al viene riportato il mese di cui viene richiesta la stampa. Di seguito l annotazione riportata nella stampa della Liquidazione IVA di Aprile 2005 Opzione Stampa dettaglio liquidazione Nella stampa della Liquidazione IVA è possibile accodare la stampa dei Registri IVA selezionando l opzione stampa dettaglio liquidazione. I registri accodati sono quelli del periodo che comprendono le operazioni considerate dalla stampa della Liquidazione IVA. Es: Stampa Liquidazione IVA di Aprile mese di riferimento Marzo I Registri IVA vengono stampati per il periodo 01/03 31/03 Opzione Accoda Prospetto Plafond Il plafond continua a funzionare come avviene per la liquidazione ordinaria, pertanto, se selezionata l opzione Accoda Prospetto Plafond, in fase di stampa della Liquidazione IVA, il prospetto accodato è quello relativo al periodo precedente rispetto al periodo di stampa (secondo mese precedente a quello del versamento) Es: Liquidazione di febbraio versamento al 16/03, il prospetto accodato si riferisce a gennaio Stampa Liquidazione IVA Annuale La stampa della Liquidazione IVA annuale segue il criterio della dichiarazione IVA, pertanto considera le operazioni con data competenza liquidazione IVA 01/01 31/12 dell anno di cui è stata richiesta la stampa. Su tale stampa non è riportata l indicazione della contabilità affidata a terzi. Stampa Registro IVA - Registro Unico Multiaziendale: opzione Accoda Liquidazione Nelle stampe dei Libri IVA, del Registro Unico e del Registro Multiaziendale è possibile accodare la stampa della Liquidazione IVA. La liquidazione accodata è quella del periodo di cui si richiede la stampa, determinata dalle operazioni relative al periodo della Contabilità affidata a terzi. 40
41 Es:stampa Registro IVA dal 01/03 al 31/03 La Liquidazione stampata è quella relativa al periodo dal 01/03 al 31/03 con mese di riferimento delle operazioni febbraio. Multiattività I criteri sopra esposti, si applicano anche alla Liquidazione IVA Attività, mentre nella Liquidazione IVA Riepilogativa viene riportato il totale a debito\credito di ogni attività. In presenza di attività con data decorrenza\selezione inizio attività non coincidenti, nella stampa della Liquidazione IVA Riepilogativa è riportato il periodo di riferimento delle registrazioni per ogni singola attività. Es: Attività 01 decorrenza 01/2006 Attività 02 decorrenza 01/ Inizio attività selezionato Nel caso in cui il periodo di riferimento delle registrazioni coincide, il dettaglio per ogni singola attività. non è riportato. Es: Attività 01 decorrenza 01/2006 Attività 02 decorrenza 01/2006 Dichiarazione annuale e comunicazione periodica Nella dichiarazione annuale sono riportati i dati delle operazioni effettuate nell anno d imposta (pertanto secondo l anno solare), mentre, nel quadro VH vengono riportati i dati delle Liquidazioni effettuate durante l esercizio secondo i criteri indicati in precedenza. In dichiarazione si effettuerà, quindi, un ricalcolo tra il dovuto e il versato, determinando un debito o un credito. Elaborazione F24 Il codice tributo utilizzato per il versamento è quello relativo al mese di riferimento. Quindi, ad esempio, il versamento relativo alla Liquidazione del mese di marzo (versamento 16/4) verrà effettuato con il codice tributo 6003 (come nella gestione ordinaria) e i movimenti considerati nel calcolo sono quelli con data competenza Liquidazione IVA febbraio. Prima Nota In fase di Modifica/Cancella/Nuova registrazione di Prima Nota, di un periodo per il quale è già stata effettuata la stampa ufficiale della Liquidazione IVA compare il seguente messaggio bloccante: La data di competenza liquidazione IVA XX/XX/200X utilizzata per il movimento X è già stata stampata in 41
42 ufficiale sulla Liquidazione IVA dell'attività 01 Ultima data stampata in ufficiale: XX/XX/2002 Tale blocco, nel caso di Contabilità affidata a terzi è spostato indietro di un mese. Pertanto, in presenza di opzione Contabilità affidata a terzi in fase di Modifica/Cancella/Nuova registrazione di Prima Nota, se la data di competenza Liquidazione IVA è compresa tra la data decorrenza e l anno di revoca, se il mese coincide con quello della data decorrenza e il campo inizio attività è selezionato il controllo è effettuato sulla stampa ufficiale del mese corrente, qualora, invece, il campo inizio attività è disabilitato il controllo è effettuato sulla stampa ufficiale del periodo di registrazione +1. Avvertenza: Se il campo Contabilità affidata a terzi è selezionato in Parametri ma in Parametri attività non è specificata la data decorrenza il controllo in prima nota sulle stampe ufficiali è quello standard. Compatibilità con i Regimi Speciali Il regime di contabilità affidata a terzi è compatibile con gli altri regimi speciali ad oggi gestiti: - Contribuenti Minimi; - Imprese Agricole; - Agenzie di Viaggio. Per ulteriori chiarimenti si rimanda alla lettura del seguente documento presente in KB: Contabilità affidata a terzi - Integrazione Web Seminar 23 Novembre - Domande e Risposte (MAN- 6VZDAX81370) 42
43 Liquidazione IVA La stampa della liquidazione iva consente di eseguire la stampa relativa alla liquidazione IVA della singola azienda attraverso l utilizzo di una procedura guidata che consente l immissione di dati compilando le varie maschere proposte. In funzione delle opzioni selezione sulla prima pagina del wizard, il programma mostrerà delle videate da compilare indicando gli importi richiesti negli appositi campi. Tutte le maschere della procedura sono accompagnate da un commento fiscale che facilita l inserimento dei valori. SEZIONE OPZIONI Stampa ufficiale: selezionando tale casella, la stampa viene considerata come definitiva e, di conseguenza, non sarà più possibile apportare modifiche ai movimenti interessati. Se, in precedenza, è stata effettuata una registrazione non provvisoria, i campi "Anno" e "Mese/Trimestre" sono proposti compilati in automatico e disabilitati. L opzione di stampa annuale viene disabilitata e si attiva la sezione relativa al Registro. E' possibile rieseguire una stampa impostata come ufficiale se la si definisce in modalità provvisoria nella tabella azienda liquidazione iva. All'utente viene comunque segnalato che tale stampa è già stata eseguita in modo definitivo. 43
44 Stampa numerazione pagina: consente di numerare le pagine in fase di stampa senza la necessità di eseguire l operazione dalla funzione Numerazione Libri Bollati come previsto dall art. 8 della legge 18/10/2001 n 383. ATTENZIONE Selezionando l opzione Stampa numerazione pagine, in presenza di pagine disponibili ancora da stampare, la funzione decrementa il numero di pagine disponibili fino ad azzeramento. Stampa dettaglio liquidazione: evidenzia le movimentazioni che influenzano la stampa della liquidazione IVA per il periodo (mese/trimestre) indicato ai soli fini di controllo. Crediti speciali d imposta: permette di indicare, in un apposita sezione, l importo dei crediti speciali d imposta utilizzati nel periodo. Variazioni d imposta: permette di indicare, in un apposita sezione, l ammontare delle variazioni d imposta: sulle quali non devono essere calcolati interessi trimestrali per VARIAZIONE D IMPOSTA CON INTERESSI; sulle quali verranno ricalcolati gli interessi trimestrali per VARIAZIONE D IMPOSTA SENZA INTERESSI; in diminuzione del debito o in aumento del credito annuale per VARIAZIONE D IMPOSTA A CREDITO; non versata ma già indicata in una precedente dichiarazione IVA periodica per VARIAZIONE D IMPOSTA IVA NON VERSATA risultante dall'imposta versata in eccesso in una precedente dichiarazione IVA Estromissioni dalla contabilità IVA: permette di indicare, in un apposita sezione, l ammontare del credito IVA compensabile che si desidera estromettere dalla contabilità IVA precedentemente intromesso per essere computato in detrazione IVA Stampa intestazione azienda: abilitato solo se non viene selezionata l opzione Stampa Numerazione pagine consente di visualizzare in stampa l intestazione dell azienda corrente Anteprima di stampa: permette di consultare a video la stampa della liquidazione prima di eseguirla su cartaceo. Intromissioni nella contabilità IVA: permette di indicare, da un apposita sezione, l ammontare dei crediti IVA compensabili che si vogliono computare in detrazione nella liquidazione del periodo. Calcola maggiorazione trimestrale: selezionando tale casella verrà calcolato i automatico dal programma l importo degli interessi trimestrali. L opzione è abilitata/disabilitata in funzione del tipo di gestione IVA specificato nei Parametri Richiesta rimborso/compensazione: selezionando tale casella, dopo aver lanciato la stampa viene visualizzata la maschera "Estremi de rimborso/compensazione". Il campo non è abilitato se sussiste almeno una delle seguenti ipotesi: la procedura è lanciata dalle stampe multiple ; la stampa è annuale; l azienda è in multiattività e non si tratta di una stampa riepilogativa; l azienda è in contabilità forfetaria. 44
45 L opzione è attiva solo nei mesi di Marzo, Giugno, Settembre per le contabilità con regime IVA Mensili e nel 1, 2, 3 trimestre per le contabilità con regime IVA Trimestrali. I campi visualizzati sono: Credito risultante (non modificabile) di cui chiesto a rimborso di cui utilizzato in compensazione Residuo da riportare (calcolato come differenza degli importi precedenti). Compila opzioni dichiarazione IVA Periodica: permette di indicare, da un apposita sezione, le opzioni da riportare in dichiarazione IVA periodica. ATTENZIONE A partire dall anno 2002 l opzione risulta disabilitata. Utilizza il credito per azzerare: selezionare l opzione se si desidera annullare l imposta da versare con un eventuale credito da utilizzare. Accoda prospetto plafond: accoda alla stampa della liquidazione IVA la stampa dei dati plafond. L opzione è attiva solo per i contribuenti mensili per i quali è prevista la gestione del plafond. Pulsante Stampante: il pulsante consente di specificare la configurazione della stampante da utilizzare per avviare la stampa della liquidazione IVA. Pulsante Testo libero: Se si desidera aggiungere ad una liquidazione del testo libero da stampare in fondo al documento, oppure modificare testo aggiunto, selezionare il pulsante Testo libero. Con esso, infatti, è possibile imputare il testo aggiuntivo oppure, se era stato precedentemente inserito tramite analogo pulsante nella tabella Liquidazione Iva modificare il testo aggiunto in precedenza. La maschera richiamata tramite tale pulsante comprende una sezione apposita dove digitare/modificare il testo da aggiungere, un pulsante OK per memorizzare la modifica e un pulsante Annulla che consente di annullare eventualmente l'operazione. SEZIONE REGISTRO DI STAMPA Registro di stampa: indicare il registro sul quale verrà stampata la liquidazione IVA. E possibile effettuare la stampa solo su registro di tipo IVA vendite o corrispettivi. E attiva la funzione di aiuto. SEZIONE CONTATORI DI PAGINA Pagine disponibili: abilitato se l opzione "Stampa numerazione pagina" non è selezionata, consente di gestire la stampa ufficiale su pagine già numerate. Pagine stampate: abilitato selezionando l opzione "Stampa numerazione pagine", indica l ultimo numero di pagina stampato in ufficiale. Tale campo consente la numerazione automatica delle pagine in fase di esecuzione della stampa ufficiale. ATTENZIONE Se esistono pagine disponibili e si indica un valore nelle pagine stampate, l esecuzione della stampa ufficiale comporterà il decremento delle pagine disponibili e l incremento delle pagine stampate all ultimo numero di pagina utilizzato. Anno di stampa: consente di indicare il suffisso di stampa rappresentato dall anno in caso di numerazione delle pagine in fase di stampa ufficiale. 45
46 CASISTICHE VARIE 1) Credito IVA derivante da liquidazione precedente gestita con un altro programma A partire dalla versione 2.5 la procedura consente di indicare il credito IVA all interno della tabella azienda / Gestione compensazioni, caricando l importo nella sezione Dettaglio movimenti come Carico. 2) Credito IVA derivante da liquidazione precedente gestita con il Sistema IPSOA In fase di liquidazione di dicembre o del quarto trimestre il programma propone una videata in cui il credito residuo del periodo viene riportato tutto in compensazione. Ciò perchè secondo la normativa il credito IVA risultante dall'ultima liquidazione deve essere interamente estromesso dalla contabilità. L'alternativa alla compensazione e' quella di chiedere una parte di detto credito a rimborso. 46
47 Intromissione Nel caso in cui tale credito debba essere riportato all'interno della liquidazione relativa al primo anno di gestione, sara' necessario barrare l'opzione INTROMISSIONE in fase di stampa liquidazione IVA: il programma visualizzerà il credito disponibile e sara' possibile intrometterlo interamente o parzialmente in tale liquidazione, indicando l importo desiderato. Nel caso in cui una parte di tale credito sia stato utilizzato in compensazione con altri tributi, sara' necessario richiamare dalla maschera GESTIONE COMPENSAZIONI l'importo caricato, passare in modalita' modifica ed inserire una nuova riga con causale scarico per detto importo che andra' a diminuire il credito disponibile a gennaio (in questo caso non è disponibile un campo un cui si possa indicare l importo utilizzato in compensazione. L utente può distinguerlo in fase di stampa indicandolo nel Testo Libero). La procedura aggiorna automaticamente la maschera della Gestione Compensazioni, in funzione delle stampe provvisorie ed ufficiali relative alla liquidazione IVA. Estromissione La compensazione orizzontale non è gestita dal Sistema Commercialisti ma solo in delega F24. Nel caso in cui si desideri utilizzare il credito IVA per compensare altri tributi è necessario selezionare l opzione di Estromissione in fase di stampa liquidazione IVA, successivamente richiamare la tabella gestione compensazioni (da Archivi/Tabelle Azienda) ed inserire una riga di scarico (con importo negativo) indicando l importo estromesso (importo utilizzato in F24 in compensazione orizzontale) La procedura consente di estromettere soltanto una quota uguale o inferiore al valore precedentemente intromesso in liquidazione. ATTENZIONE: non è possibile procedere ad intromissione ed estromissione nello stesso periodo. Riassumendo Per compensare l importo del credito IVA presente nella tabella Gestione Compensazioni è necessario effettuare un intromissione in fase di Liquidazione IVA. Se non si desidera utilizzare interamente il credito disponibile è sufficiente intromettere solo la parte desiderata. Nel caso in cui si vuole comunque utilizzare un credito non intromesso in stampa liquidazione IVA è sufficiente selezionare l opzione Utilizza credito per azzerare. Per ulteriori chiarimenti si rimanda alla lettura dei seguenti documenti presenti in KB ACCONTO IVA: gestione del metodo analitico, storico e previsionale - Modalità operative (IIP-5U9CS927508) Gestione compensazioni, Intromissione, Estromissione - Modalità operative (MAN-6B9HYB73758) 47
48 La nuova contabilità ordinaria professionista I regimi contabili adottabili nella determinazione del reddito da lavoro autonomo in modo analitico, cioè come differenza tra i Compensi percepiti e i Costi sostenuti, verranno gestiti come attualmente avviene per la contabilità semplificata professionisti. Il professionista, dovrà utilizzare la nuova procedura per i suoi nuovi clienti, mentre potrà decidere, per i clienti che già gestiva con la vecchia procedura, se effettuare la conversione dei dati alla nuova procedura. Conversione Professionisti La funzione consente di convertire le aziende di tipo Ordinaria professionisti in Nuova ordinaria professionisti creando una nuovo archivio in cui verrà gestito il principio di cassa e competenza come attualmente avviene per la contabilità semplificata professionisti. Un azienda convertita avrà due database distinti: WKA (codice azienda Ordinaria Professionisti).mdb WKA (codice azienda Nuova Ordinaria Professionisti).mdb che posseggono codici distinti, diversamente a quanto avviene per la conversione Euro. La conversione è suddivisa in due fasi che vengono avviate dalla medesima maschera: GENERAZIONE AZIENDA DI TIPO NUOVA ORDINARIA PROFESSIONISTI: PERMETTE DI CREARE LA NUOVA AZIENDA IN CUI VERRANNO TRASFERITE LE FATTURE CON PARTITE APERTE, PER CONSENTIRE LA RILEVAZIONE DEGLI INCASSI E PAGAMENTI ATTRAVERSO LA NUOVA GESTIONE. TRASFERIMENTO MOVIMENTI DI APERTURA E CESPITI: ESEGUE IL TRASFERIMENTO DALLA VECCHIA AZIENDA ALLA NUOVA AZIENDA, DEI MOVIMENTI DI APERTURA E DEI DATI RELATIVI AL MODULO DEI CESPITI. AVVERTENZE: La conversione deve avvenire in concomitanza con l inizio di un nuovo esercizio. Prima di avviare la prima fase, il cliente deve aver inserito tutti i movimenti IVA e i relativi movimenti di incasso/pagamento relativi all esercizio per il quale ha utilizzato la gestione precedente; eventuali movimenti Iva e/o Incassi/pagamenti registrati sull azienda da convertire successivamente all avvio della prima fase, dovranno essere riportati manualmente anche sull azienda generata con l avvio di tale conversione La seconda fase, dovrà essere eseguita solo dopo aver completato tutte le operazioni di chiusura, dell esercizio precedente al passaggio alla nuova gestione. E pertanto necessario, se si intende effettuare il passaggio alla nuova gestione a partire 48
49 dall esercizio 2003, non inserire movimenti contabili nel nuovo esercizio; in caso contrario gli stessi, dovranno essere cancellati dall azienda da convertire e inseriti nell azienda con nuova gestione. Le funzioni di conversione (1 e 2 fase) possono essere eseguite una sola volta; se fosse necessario ripetere una delle due conversione, provvedere alla cancellazione dell azienda creata con la funzione di conversione. La scelta del tipo di conversione viene eseguita automaticamente dal programma in funzione dello stato di conversione. GENERAZIONE AZIENDA DI TIPO NUOVA ORDINARIA PROFESSIONISTI Al fine di gestire il principio di cassa e di competenza nella nuova ordinaria professionisti così come attualmente avviene per la semplificata professionisti, i movimenti per i quali esistono partite aperte in fase di conversione (fatture non saldate o saldate parzialmente e relativi incassi e pagamenti parziali) verranno trasferiti dall azienda di origine all azienda di destinazione, aggiornandoli con l indicazione dei conti transitori. Le causali contabili non vengono sostituite nella nuova azienda in fase di conversione. Il conto transitorio non verrà indicato: - sulle righe del soggetto - sulle righe dell IVA - sulle righe dei conti patrimoniali La prima fase di conversione effettuerà una copia parziale dall azienda con la vecchia contabilità ordinaria professionisti, creando un nuovo database che verrà associato al medesimo gruppo di appartenenza dell azienda di origine. All interno dell azienda di destinazione verranno riportati i seguenti dati: - i nominativi e relative abilitazioni a clienti/fornitori; - tutte le tabelle dell azienda di origine copiate integralmente sia del modulo contabilità che del modulo ritenute; 49
50 - le tabelle gruppo verranno ricopiate integralmente nella nuova ordinaria professionisti abilitando le voci per la gestione del nuovo tipo di contabilità. Per quanto riguarda il Piano dei Conti, verranno abilitati per la nuova ordinaria professionisti i conti attualmente abilitati per la contabilità semplificata professionisti. - tutti i parametri (azienda, attività, studi di settore); - i dati di stampa; - i movimenti contabili relativi alle fatture che non risultano totalmente pagate/incassate al momento della conversione; - i movimenti contabili relativi a pagamenti/incassi parziali per i quali la relativa fattura non risulta ancora totalmente saldata al momento della conversione. - Nel caso di movimento di incasso/pagamento di più partite all interno del quale alcune di queste partite non risultano totalmente chiuse, tale movimento verrà convertito integralmente senza però riportare il codice partita sul conto cliente/fornitore relativo alla partita totalmente chiusa. NB: Nel caso in cui il gruppo associato all azienda da convertire risulti aperto, l aggiornamento del gruppo non potrà avvenire automaticamente e comparirà un messaggio di avviso al fine di eseguire manualmente l abilitazione delle voci necessarie. 50
51 TRASFERIMENTO MOVIMENTI DI APERTURA E CESPITI La seconda conversione potrà essere avviata solo dopo avere effettuato la prima conversione. La procedura verificherà il collegamento tra azienda di origine ed azienda di destinazione controllando il codice azienda collegata presente nella scheda Professionisti della tabella Parametri. Il programma esegue un controllo sull azienda di origine per verificare la presenza di movimenti contabili di tipo apertura con data competenza bilancio subito successiva all ultima chiusura contabile. Nel caso in cui tali movimenti non esistano comparirà un apposito messaggio di avviso. Nel caso in cui esistano più aperture contabili successive alla data di ultima chiusura indicata (esempio data ultima chiusura assegnata 31/12/2002 aperture contabili successive 2003, 2004, 2005) comparirà un apposito messaggio di avviso. Modulo cespiti Prima conversione In fase di prima conversione verrà riportato il contenuto delle seguenti tabelle: Tabella gruppo Categorie Cespiti; Tabella azienda Aliquote Categorie Cespiti Seconda conversione Vengono aggiornate le tabelle riportate in fase di prima conversione e vengono riportate le tabelle relative al caricamento dei cespiti e ai valori consolidati. Non vengono mai convertite le simulazioni. 51
52 Centri di Costo Concetti generali di Contabilità Analitica La Contabilità analitico gestionale è quella parte del sistema informativo aziendale che permette di attuare il controllo della gestione nell aspetto economico, attraverso la rilevazione, la destinazione e l analisi dei costi e ricavi Un tempo le contabilità industriali avevano in sé il concetto di imputare i costi direttamente ai prodotti senza filtrarli ai centri d'imputazione in cui avevano avuto origine. L utilizzo dei centri di costo, è particolarmente utile per i seguenti motivi: 1. Corretta imputazione dei costi, specialmente per quelli indiretti, ai singoli prodotti; con i centri si evita cioè d'imputare dei costi a prodotti per i quali in realtà non si sono sostenuti. 2. Maggiore controllo e responsabilizzazione delle diverse aree aziendali 3. Disponibilità di dati nei processi decisionali sulle singole unità operative. Per poter gestire i centri di costo è necessario: a) abilitare l azienda a tale gestione selezionando l apposito flag Abilita gestione centri di costo presente nei parametri azienda nella scheda Contabilità 52
53 b) successivamente è necessario creare nelle apposite tabelle azienda i Centri di costo/commesse da gestire c) abilitare le voci di piano dei conti per le quali l utente vuole gestire le rilevazioni ai fini della contabilità analitica ( l abilitazione può essere effettuata direttamente nella tabella gruppo Piano dei conti selezionando di volta in volta il conto da abilitare o attraverso la funzione presente nei servizi >> operazioni centri di costo >> Abilitazione conti centri di costo che permette di abilitare più conti contemporaneamente ). Oltre all abilitazione è possibile indicare anche il centro di costo di riferimento che sarà proposto nell apposita maschera in fase di registrazione a prima nota. d) qualora nella registrazione in prima nota sia stato utilizzato un conto abilitato alla gestione centri di costo, in fase di salvataggio comparirà una maschera per la rilevazione dei movimenti relativi alla gestione dei centri di costo/commesse; in questa maschera saranno proposte solo le righe contabili dei conti abilitati alla gestione e il relativo centro di costo qualora impostato sul conto 53
54 FUNZIONAMENTO La maschera visualizza l elenco dei conti che sono stati abilitati alla gestione dei centri di costo da Piano dei Conti. Gli eventuali conti che non sono abilitati in tale gestione, non vengono presi in considerazione da tale funzione. Inoltre, la griglia di visualizzazione dei conti consente di modificare il collegamento dei centri costo eseguito precedentemente dal Piano dei conti, suddividendo l importo originario del conto rilevato dalla Prima Nota in più righe contabili, con la conseguente possibilità di indicare su ciascuna riga un centro di costo più specifico. Codice Centro di Costo: consente di collegare un centro di costo creato in precedenza, dalla tabella Azienda/Centri di Costo/Commesse, a tutti conti sotto elencati che risultano soltanto abilitati alla gestione dei centri di costo e che quindi non associabili ad alcun centro di costo all interno del Piano dei Conti. ATTENZIONE Tale codice viene considerato solo nei seguenti casi: 1) il conto non risulta collegato ad alcun centro di costo dalla tabella piano dei conti (Centro di costo) 2) non è stato indicato un centro di costo specifico sulla griglia sottostante in corrispondenza del colonna Centro di costo. Codice Commessa: consente di collegare una commessa creata in precedenza, dalla tabella Azienda/Centri di Costo/Commesse, a tutti conti sotto elencati che risultano soltanto abilitati alla gestione dei centri di costo. 54
55 ATTENZIONE 1) Tale codice viene considerato solo se non è stata indicata una commessa specifica sulla griglia sottostante in corrispondenza del colonna Commessa. TABELLA MOVIMENTI CENTRI DI COSTO Alimentata in automatico dalla registrazione a prima nota I movimenti dei centri di costo potranno inoltre essere caricati successivamente ai movimenti di prima nota accedendo alla voce di menu Contabilità / Movimenti centri di costo. 55
56 RIPARTIZIONE CENTRI DI COSTO Quando non si è in grado di attribuire un costo ad un centro di costo specifico in fase di caricamento in prima nota, esiste la possibilità di ripartire in percentuale costi/ricavi. Tali importi dovranno essere rilevati a prima nota su un centro di costo generico (definito comune) e successivamente sarà possibile, utilizzando l apposita voce presente in archivi / tabella azienda / ripartizione centri di costo, ripartire in base alle percentuali impostate l ammontare complessivo su altri centri di costo. 56
57 Stampe Ripartizione centri di costo >> permette di visualizzare le ripartizioni dei conti in più centri di costo presenti nella tabella RIPARTIZIONI CENTRI DI COSTO Estratto conto centri di costo >>riporta i movimenti presenti nella tabella MOVIMENTI CENTRI DI COSTO Situazione contabile per centro di costo >> riporta i dati presenti nella tabella MOVIMENTI CENTRI DI COSTO ed è simile alla precedente Movimenti centri di costo >> riporta i movimenti relativi ai centri di costo che sono presenti nella tabella MOVIMENTI CENTRI DI COSTO Budget Si intende un bilancio di previsione di un'azienda, un programma di gestione di un'impresa o di un suo settore.la gestione del budget prevede il caricamento in apposite tabelle di periodi ed importi di previsione FUNZIONAMENTO Nella Tabella Budget vengono memorizzati per periodo, conto, centro di costo/commessa associati ed importi di previsione da confrontare successivamente con quelli a consuntivo. 57
58 La tabella azienda PERIODI BUDGET che consente di definire i dati dei periodi budget e dei relativi consuntivi in modo specifico al fine di poterli successivamente confrontare attraverso le apposite stampe di controllo con il consuntivo del centro di costo/commessa di riferimento. Stampe di controllo Budget >> consente di ottenere l elaborazione dei dati relativi alla gestione del budget all interno dell azienda corrente. 58
59 La maschera raggruppa due opzioni di stampa: Analisi budget / consuntivo di periodo Riporta solo gli importi a budget raffrontando l importo a consuntivo esposto sia come importo per differenza sia in percentuale. ATTENZIONE Se nel campo CONTO si effettua la ricerca con apposito bottone, vengono visualizzati solo i conti abilitati per la gestione dei centri di costo. Inserendo nel campo il conto manualmente è possibile indicare qualsiasi conto del Piano dei conti, indipendentemente dalla sua abilitazione alla gestione dei centri di costo. Raffronto consuntivo / budget Riporta tutti gli importi a consuntivo raffrontando l importo previsto a budget sia come importo per differenza sia in percentuale. ATTENZIONE Se nel campo CONTO si effettua la ricerca con apposito bottone, vengono visualizzati solo i conti abilitati per la gestione dei centri di costo. Inserendo nel campo il conto manualmente è possibile indicare qualsiasi conto del Piano dei conti, indipendentemente dalla sua abilitazione alla gestione dei centri di costo. 59
60 Cespiti Il programma cespiti è strutturato secondo una precisa logica di funzionamento che ricalca le fasi evolutive dei singoli cespiti. Le fasi sono, nell'ordine, così sintetizzabili: 1. Caricamento dei cespiti e relativa movimentazione : 2. Simulazioni e stampe di controllo 3. Consolidamento e stampe ufficiali 60
61 Tutte le fasi sono perfettamente integrate al modulo di contabilità consentendo collegamenti dinamici a tutti i livelli. FUNZIONI Nel caso in cui l utente possieda anche il Modulo Contabilità, è necessario tenere presente che: - i due moduli sono strettamente collegati tra di loro - al fine di rendere dinamico il passaggio di dati da un Modulo all altro è necessario completare correttamente la sezione Cespiti dei Parametri indicando le causali contabili abilitate per la Gestione Cespiti - in situazione di modifica o eliminazione dei dati collegati tra i due Moduli, la procedura avvisa con apposito messaggio della possibilità di richiamare il movimento collegato al fine di aggiornarlo - se il movimento contabile è collegato a più di un movimento cespite, non viene aperta alcuna maschera, ma compare un messaggio con l elenco dei movimenti cespiti interessati, al fine di richiamarli singolarmente per l aggiornamento manuale. Tempificazione gestione cespiti 1) Creare gruppo e azienda. Se sono già stati creati per la gestione del Modulo Contabilità, non è necessario ricrearli 2) Accedere alla maschera Parametri dal menù Archivi e controllare il contenuto della scheda Cespiti 3) Caricare i cespiti dal menù Cespiti / Caricamento Cespiti, indicando i valori richiesti. 4) Effettuare le simulazioni dal menù Cespiti / Simulazioni; 5) Eseguire le stampe di controllo per verificare la correttezza dei valori inseriti (consigliata la stampa di controllo Ammortamenti da simulazioni ); 6) Eseguire il consolidamento: tale procedura genera automaticamente la quota di ammortamento secondo quanto stabilito in fase di simulazione. I valori del consolidamento sono caricati nella tabella Valori consolidati del menù Archivi/Tabelle Azienda. Dopo avere effettuato un consolidamento in ufficiale non è possibile eliminare un cespite caricato precedentemente e per il quale è stato effettuato il consolidamento. 7) Effettuare le stampe ufficiali. 61
62 Archivi >>PARAMETRI - Scheda Cespiti In questa scheda vengono riepilogati i dati relativi alla gestione cespiti. Parte dei dati vengono pre - compilati automaticamente dalla procedura in fase di creazione azienda. I dati sono comunque modificabili dall utente. La modifica di alcuni valori può compromettere il corretto funzionamento della procedura. Sarà necessario definire quanto segue : Sezione Esercizio (obbligatoria) Data inizio Data fine: si riferisce all esercizio corrente di gestione ed, inizialmente, è impostato in automatico in base alla data di ultima chiusura contabile. I campi verranno aggiornati automaticamente in fase di consolidamento definitivo. L impostazione della Data inizio e data fine, permette di definire la durata dell esercizio al fine del calcolo degli ammortamenti, da data a data, permettendo così di gestire gli ammortamenti ed il consolidamento per periodi d imposta superiori o inferiori all anno, rapportando l ammortamento ai giorni di durata dell esercizio. 62
63 Sezione Opzioni: Consolidamento infrannuale L opzione consente, in fase di simulazione, di effettuare l ammortamento per periodi inferiori all esercizio, di tutti i cespiti o solo dei cespiti alienati/eliminati fino a quella data. Tale opzione permette di effettuare diversi consolidamenti periodici sia provvisori che definitivi. Per i cespiti alienati/eliminati, tale opzione permette di effettuare l ammortamento prendendo come periodo di riferimento il periodo intercorrente tra la data di inizio esercizio e la data di cessione di ogni singolo bene. In questa ipotesi, il calcolo delle plusvalenze/minusvalenze/sopravvenienze passive in caso di cessione o eliminazione, potrà avvenire solo a consolidamento effettuato (fintanto che non viene eseguito il consolidamento di periodo non verranno calcolate plusvalenze, minusvalenze, sopravvenienze passive). Pertanto, la selezione dell opzione, disabilita la possibilità di eseguire la registrazione contabile dell alienazione / eliminazione presente nei relativi wizard. Metodologia di calcolo e di contabilizzazione degli ammortamenti. FISCALMENTE L entrata in vigore della riforma del diritto societario, nell ambito della redazione del bilancio d esercizio, comporta una differente modalità operativa in tema gestione degli ammortamenti anticipati delle immobilizzazioni materiali. Se fino al 31/12/2003 era consentito gestire gli ammortamenti anticipati mediante apposite scritture contabili con una diretta imputazione nel conto economico, dall 1/1/ 2004, in applicazione del principio secondo cui il bilancio deve essere la fedele rappresentazione della situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società, questo comportamento non è più consentito, in quanto gli ammortamenti anticipati dovranno essere evidenziati direttamente nella dichiarazione dei redditi. Per questi motivi sono state introdotte le opzioni Prospetto ammortamenti anticipati e Ammortamento anticipato civilistico. La prima risponde all esigenza di raccordare i valori civilistici con quelli fiscali e deve essere utilizzata per gli ammortamenti anticipati a partire dal 1 gennaio 2004 consentendo appunto di individuare i valori di natura esclusivamente fiscale relativi agli ammortamenti anticipati. La seconda opzione, può invece essere adottata per le registrazioni fino al 31 dicembre 2003, essendo consentita ancora fino a questa data l imputazione degli ammortamenti anticipati nel bilancio civilistico. Si dovrà pertanto scegliere alternativamente se considerare l ammortamento civilistico uguale a quello fiscale e quindi far transitare gli ammortamenti anticipati in contabilità sotto forma d ammortamenti civilistici, ovvero se gestire l ammortamento anticipato solo in DR: in tale ipotesi in contabilità transiteranno soltanto gli ammortamenti ordinari e quelli anticipati transiteranno solo in DR, al momento il riporto automatico è in fase di valutazione, ulteriori ragguagli saranno forniti successivamente. Prospetto ammortamenti anticipati se selezionata, l opzione permetterà di considerare gli ammortamenti anticipati calcolati solo ai fini delle dichiarazioni dei redditi. Tali ammortamenti non verranno salvati a prima nota nelle registrazioni di ammortamento e non saranno considerati per il conteggio del valore residuo di ogni cespite. I valori relativi agli ammortamenti anticipati verranno comunque salvati all interno della tabella valori consolidati per averne traccia e saranno visualizzati all interno di un apposita sezione nella stampa del Libro cespiti. Ammortamento anticipato civilistico se selezionata, l opzione permetterà di considerare gli ammortamenti anticipati ai fini civilistici. Rientreranno, pertanto, nel conteggio del valore residuo e verranno riportati in prima nota relativamente alle operazioni di ammortamento. Attenzione L ammortamento anticipato verrà calcolato comunque solo se non risulta selezionata l opzione Non effettuare ammortamenti anticipati in fase di Simulazione 63
64 Per ulteriori chiarimenti si rimanda alla lettura del seguente documento presente in KB. Guida cespiti - Modalità operative (MAN-697DNR18249) Sezione Causali Contabili Impostare le causali che dovranno essere utilizzate automaticamente dalla procedura per generare i movimenti contabili che riguardano l ammortamento, la svalutazione/rivalutazione e l alienazione/eliminazione. Nel caso in cui non vengano impostate tali causali, la procedura non è in grado di generare i relativi movimenti a Prima Nota, avvisando con un apposito messaggio della necessità di integrarli. E possibile impostare solo causali di tipo normale o rettifica. Conti contabili proposti (solo se è gestito anche il Modulo di Contabilità): Impostare i conti che dovranno essere proposti nella generazione delle categorie (gruppi fiscali). Tali valori vengo inoltre utilizzati per la generazione dei movimenti contabili qualora nella tabella categorie non siano stati specificati. Attenzione: Prima di generare qualsiasi movimento contabile dalla gestione cespiti si raccomanda di verificare nella tabella Gruppo Categorie Cespiti, i singoli conti impostati. Le Tabelle Il programma, per consentire una compilazione più agevole e veloce, comprende delle tabelle di sostegno per l operatore. Le tabelle si suddividono in: TABELLE AZIENDA Si riferiscono alla singola azienda su cui si lavora pertanto i dati possono essere inseriti o modificati solamente dall azienda corrente. Di conseguenza, le informazioni contenute in tali tabelle non vengono condivise e quindi richiamate da altre aziende. Essendo a carattere personale, tali tabelle non verranno sovrascritte in caso di eventuali aggiornamenti di programma. 64
65 Tabella azienda cespiti La tabella contiene gli elementi identificativi del singolo cespite. All interno di questa tabella è possibile creare, visualizzare, modificare o cancellare cespiti che non abbiano ancora calcolati i valori consolidati Tale tabella può essere alimentata: - inserendo direttamente i dati; - utilizzando l inserimento guidato; 65
66 - nel caso in cui si gestisca il Modulo Contabilità, da Prima Nota, utilizzando le apposite causali abilitate per la gestione cespiti 66
67 Per i cespiti derivanti da esercizi precedenti è necessario compilare anche la sezione denominata pregressi civilistici. Tale sezione abilitata solo nel caso in cui la data di acquisto del cespite sia inferiore alla data di inizio esercizio impostato nella scheda Cespiti dei Parametri CALCOLA VALORI CIVILISTICI: se selezionato consente di imputare manualmente i valori fiscali deducibili e non deducibili, calcolando invece automaticamente i valori civilistici. In caso di gestione Prospetto ammortamenti anticipati risulteranno abilitati, per i beni materiali, i seguenti campi, alternativi tra loro: RECUPERO CIVILISTICO AMM.TO ANTICIPATO: i cespiti che presentano tale campo selezionato saranno trattati come se fossero soggetti alla gestione Amm.to anticipato civilistico ;in fase di variazione dei parametri da Ammortamento anticipato civilistico a Prospetto ammortamento anticipato il campo viene automaticamente selezionato nel caso in cui il cespite risulta completamente ammortizzato ed è presente un fondo ammortamento anticipato. NON CALCOLARE F.DO AMM. ANT. NON DEDUCIBILE: se selezionato il valore del fondo ammortamento anticipato sarà considerato totalmente deducibile, se non selezionato il fondo ammortamento anticipato verrà ripartito in deducibile e non deducibile.la selezione dell opzione consente di gestire il caricamento dei cespiti pregressi con percentuale di indeducibilità o valore massimo in presenza di fondo ammortamento anticipato. Tutti i cespiti caricati prima della versione 6.0 non avranno tale campo già selezionato. Il campo è attivo solo se è abilitata la sezione relativa ai Valori pregressi. 67
68 Se non risulta selezionato il campo Calcola calori civilistici, nella sezione Pregressi fiscali i campi risultano disabilitati, fatta eccezione della quota non ammortizzabile. Tali valori vengono calcolati automaticamente sulla base dei valori inseriti nella scheda Pregressi civilistici, in considerazione dell eventuale percentuale di indeducibilità e Valore massimo impostati nella scheda Generale. Scheda Quadro EC I valori pregressi relativi all eventuale Eccedenza pregressa o la Sommatoria decrementi e Decremento di periodo, il Residuo fiscale viene calcolato automaticamente dal programma sulla base dei valori inseriti. Nota La scheda Quadro EC, risulta abilitata solo per i beni materiali nel caso di gestione Prospetto Ammortamento Anticipato, e se non selezionato nell'anagrafica Cespite/Recupero Civilistico Amm.to Anticipato. 68
69 Tabella Aliquote Categorie Cespiti La tabella consente di gestire, in fase di simulazione, delle aliquote di ammortamento diverse rispetto a quelle indicate sulle categorie movimentate. Nel caso in cui non si compili la tabella per una determinata categoria, la simulazione considererà l aliquota di ammortamento tecnico (se indicata sul cespite e in fase di Simulazione) o l aliquota presente sulla tabella sistema Categorie cespiti. Per compilare tale tabella occorre: - indicare nel campo categoria cespite il codice relativo alla categoria cespite per cui s intende inserire le aliquote di ammortamento (è possibile effettuare anche una ricerca tra tutte le categorie cespiti inserite cliccando sul bottone posto di fianco alla descrizione "Categoria Cespite"); nella sezione Periodo di acquisizione è necessario indicare l intervallo temporale di acquisto dei cespiti a cui si intende associare la diversa aliquota da applicare in fase di simulazione. indicare nei campi ammortamento ordinario e ammortamento anticipato le relative aliquote. Il valore viene proposto in automatico in base quanto specificato nella tabella Categoria Cespiti nella sezione "Aliquote proposte" 69
70 Tabella Valori Consolidati In questa tabella vengono archiviati tutti i dati relativi ai consolidamenti dei cespiti effettuati. E possibile inserire nuovi dati all interno della tabella nonché modificare i dati già esistenti qualora si renda necessario. La tabella è alimentata automaticamente avviando la procedura di Consolidamento Cespiti Attenzione: L inserimento di nuovi elementi o la modifica di uno già esistente può compromettere il corretto funzionamento della procedura. Tali valori vengono utilizzati anno per anno da tutte le procedure per il ricalcolo di tutti i dati appartenenti alla gestione dei Cespiti all interno dei Parametri Il periodo di consolidamento Valore pregresso identifica gli ammortamenti eseguiti prima dell acquisizione del modulo cespiti. I consolidamenti effettuati attraverso l apposita funzione sono identificati con un periodo di consolidamento corrispondente all intervallo temporale definito in fase di simulazione. La scheda Valori elenca le movimentazioni eseguite sul cespite attraverso l esposizione dei valori civilistici e fiscali. La maschera consente l eventuale variazione dei valori presenti nelle colonne deducibile/tassabile, non deducibile/non tassabile. I valori civilistici, che risultano disabilitati, sono calcolati in automatico dalla sommatoria dei valori presenti nelle prime due colonne. La scheda Quadro EC visualizza i valori relativi al quadro EC della dichiarazione dei redditi: 70
71 Eccedenza Pregressa, Eccedenza di Periodo, Sommatoria Decrementi, Decremento di Periodo, Valore Civilistico, Valore Fiscale, Residuo Civilistico, Residuo Fiscale. Valore Civilistico = Valore Attuale Fondo Ammortamento Ordinario; Valore Fiscale = Valore fiscalmente rilevante Fondo Ammortamento Ordinario Deducibile Eccedenza Pregressa Eccedenza Corrente + Decremento di Periodo; Residuo civilistico = Valore fiscalmente rilevante Fondo Ammortamento Ordinario Deducibile; Residuo fiscale = Valore fiscalmente rilevante Fondo Ammortamento Ordinario Deducibile Fondo Ammortamento Anticipato Deducibile. Nota La scheda Quadro EC, risulta abilitata solo per i beni materiali nel caso di gestione Prospetto Ammortamento Anticipato, e se non selezionato nell'anagrafica Cespite/Recupero Civilistico Amm.to Anticipato. Tabella consolidamenti La tabella consente di visualizzare o cancellare i consolidamenti precedentemente eseguiti. Per ogni consolidamento vengono indicate le caratteristiche temporali del consolidamento effettuato corrispondenti a quelle riportate in automatico nella tabella Valori consolidati all'interno del campo "Periodo di consolidamento". 71
72 TABELLE SISTEMA Comprendono dati che possono essere richiamati da qualsiasi azienda, in quanto sono di utilità generale. Tali tabelle sono fornite pre-compilate e, in caso di aggiornamento del programma, vengono sovrascritte. Ogni aggiornamento del programma cancellerà qualsiasi modifica apportata dall utente per allineare le tabelle alle ultime disposizioni di legge. La variazione di tali tabelle è comunque consentita con l unico scopo di non bloccare l attività dell utente Tabella categoria Cespiti 72
73 La tabella Categoria cespiti consente di organizzare tutti i beni materiali ed immateriali suddividendoli in categorie omogenee, così come previsto dal D.M. 31/12/1988. Le categorie si suddividono in: SISTEMA UTENTE SISTEMA Riassumono tutte le categorie ministeriali previste dal D.M. 31/12/1988. Le categorie cespiti di sistema (ministeriali) non sono modificabili per ciò che riguarda la maschera relativa ai dati generali (tipo di bene, cespite ammortizzabile, opzioni, aliquote), mentre sono modificabili i dati relativi al collegamento con la contabilità presenti nella maschera Conti Ordinari e Conti non deducibili (si tratta dei conti contabili che verranno utilizzati dalla procedura per effettuare in automatico la registrazione contabile degli ammortamenti, distinguendo tra conti deducibili/tassabili e indeducibili/non tassabili). UTENTE Tale tipologia è relativa ad eventuali caricamenti manuali di categorie cespiti che esulano dalla gestione delle categorie ministeriali del D.M. 31/12/1988 Le categorie cespiti utente, al contrario di quelle ministeriali, possono essere gestite e modificate in ogni loro campo: in questa ipotesi bisognerà fare attenzione alla gestione fiscale degli ammortamenti poiché la procedura non sarà in grado di confrontare l aliquota impostata dall utente con quella ministeriale di riferimento. Per le categorie UTENTE i campi relativi a GRUPPO E SPECIE risultano disabilitati. Per inserire una nuova categoria cespite occorre: indicare un codice categoria cespite con la relativa descrizione all'interno dei campi codice Categoria Cespite e descrizione; indicare nella scheda generale i dati relativi a: Tipo Bene (Materiale/Immateriale) Opzioni (Opzioni relative alla tipologia di ammortamento) Aliquote proposte (Il valore verrà utilizzato come proposta nella creazione della tabella aliquote) indicare nella schede Conti Ordinari e Conti non deducibili i conti e i sottoconti utilizzabili per la gestione dei cespiti. E' possibile, cliccando sul tasto posto di fianco al codice del conto ricercare direttamente dal Piano dei conti i conti che si desidera inserire nella tabella. La scheda conti va compilata solo nel caso in cui si desideri avere un collegamento tra il modulo dei cespiti e il modulo di contabilità. Per ulteriori chiarimenti si rimanda alla lettura del seguente documento presente in KB. Modalità operative Predisposizione dei dati relativi ai Cespiti per importazione nel programma di Bilancio (MAN-78PHS441472) Attenzione: I valori inseriti in ogni categoria vengono applicati a tutti i cespiti che fanno riferimento ad essa. Si raccomanda di prestare particolare attenzione alla scheda conti, affinché non si verifichino dei disallineamenti tra le registrazioni contabili eseguite in automatico e quanto registrato manualmente nel modulo di contabilità. 73
74 Tabella Parametri Globali Tabella di sistema nella quale confluiscono i parametri comuni a tutte le aziende appartenenti a qualsiasi gruppo. Tali parametri sono proposti precompilati, ma i dati sono modificabili dall utente. Parametri CESPITI: campo utile per il calcolo del 5% delle spese di manutenzione 74
75 Caricamento cespiti Il caricamento del cespite può essere gestito in due modalità: a) direttamente dalla Prima Nota in seguito alla registrazione di un movimento con causale abilitata alla gestione cespiti. (fattura acquisti). La funzione determina il caricamento di un bene in anagrafica cespiti e la registrazione di un movimento di carico. ( es : fattura acquisti con causale B01 Acquisto cespiti ammortizzabili ) b) direttamente dal modulo cespiti >> caricamento cespiti Registrando la fattura di acquisto in prima nota la maschera è la seguente : 75
76 Dopo il salvataggio del movimento di acquisto, compare il wizard che permette il collegamento al modulo cespiti. Confermando con OK verrà proposta la maschera di caricamento del cespite 76
77 Per poter effettuare tale caricamento occorre: Indicare nel campo Categoria Cespite il codice della categoria a cui il Cespite fa riferimento. Indicare il codice cespite, la descrizione e l ubicazione del cespite Selezionare il campo indeducibilità fiscale e indicare la relativa percentuale qualora il cespite si trovi in tale condizione; Compilare i restanti campi con i dati a disposizione (alcuni saranno inseriti automaticamente nel caso di inserimento da Prima Nota) Una volta selezionato il bottone Avanti si accede alla seconda maschera dove occorre: - inserire nella sezione dati ammortamento la data di inizio utilizzazione e il relativo costo storico (la data inizio utilizzazione viene proposta in automatico pari alla data di acquisto. Il dato è comunque modificabile e può essere lasciato in bianco, in tal caso il cespite non sarà ammortizzato); 77
78 se necessario, selezionare la voce ammortamento tecnico indicando l aliquota di amm.to ordinario e quella di amm.to anticipato (qualora utilizzati, questi valori saranno utilizzabili in alternativa a quelli specificati nella tabella aliquote per il calcolo dell'ammortamento). L'ammortamento tecnico consiste nella ulteriore facoltà data all utente di applicare una particolare aliquota d ammortamento al singolo cespite indipendentemente dall aliquota riportata nella tabella della categoria di appartenenza e sulla quale esso e sempre prevalente. Esso può essere utile sia per il calcolo degli ammortamenti di fine esercizio che per simulazioni infrannuali volte a riscontrare l effettivo deperimento del tal cespite in funzione dell utilizzo reale ovvero della capacità dello stesso a poter essere rinnovato al termine del suo utilizzo. se necessario, inserire nella sezione pregressi civilistici i dati pregressi relativi al cespite Movimentazioni cespiti Incrementi L'incremento di valore di un cespite viene gestito con un movimento che ne determina l'aumento di valore attuale. La funzione può essere richiamata, dall apposita voce di menu o direttamente dalla Prima Nota in seguito alla registrazione di un movimento con causale abilitata alla gestione cespiti. (fattura acquisti con causale che inizia con la lettera B) Decrementi Il decremento di valore di un cespite viene gestito con un movimento che ne determina la diminuzione del valore attuale. La funzione può essere richiamata, dal menù Cespiti o direttamente dalla Prima Nota in seguito alla registrazione di un movimento con causale di tipo IVA normale (es. causale di alienazione) oppure di prima nota semplice. Tali causali devono essere abilitate alla gestione cespiti. Alienazioni La funzione può essere richiamata, da apposita voce di menu o direttamente dalla Prima Nota in seguito alla registrazione di un movimento con causale abilitata alla gestione cespiti (fattura vendita). La funzione determina la registrazione di un movimento di alienazione, in seguito a cessione totale o parziale. Eliminazioni La funzione può essere richiamata solo da apposita voce di menu, ed esegue la registrazione di un movimento di eliminazione in seguito ad eliminazione totale o parziale dal processo produttivo. La procedura determina in automatico l eventuale sopravvenienza passiva ed esegue, sempre in automatico, lo storno di tutti i fondi (Ammortamento, Svalutazione etc.). Rivalutazioni La funzione può essere richiamata solo da apposita voce di menu, ed esegue la registrazione di uno o più movimenti di rivalutazione. La rivalutazione consiste nell attribuire un maggior valore contabile ad un bene in base al valore d uso residuo del bene medesimo. Le rivalutazioni, fiscalmente rilevanti e quindi ammortizzabili, vengono effettuate in base a specifiche norme di legge o derivano da conferimenti di azienda o di rami di azienda. Sono possibili anche rivalutazioni effettuate solo ai fini civilistici. 78
79 Svalutazioni La funzione può essere richiamata solo da apposita voce di menu, ed esegue la registrazione di uno o più movimenti di svalutazione. Con la procedura è possibile svalutare contemporaneamente cespiti diversi appartenenti a diverse categorie attraverso apposita funzione di Svalutazione. I movimenti di svalutazione vengono considerati ai fini del calcolo dell ammortamento solo a partire dall anno successivo in cui si verificano. Attenzione: Nelle operazioni di Alienazione, Eliminazione, Rivalutazione e Svalutazione di un cespite, i dati relativi alla registrazione contabile, ossia il codice causale e i conti da utilizzare vengono letti rispettivamente dalla tabella Parametri e dalla tabella gruppo categorie cespiti. Prima di generare qualsiasi movimento contabile dalla gestione cespiti si raccomanda di verificare nella tabella Gruppo Categorie Cespiti, i singoli conti impostati. Simulazioni Attraverso questa funzione l'utente può simulare gli ammortamenti relativi ad un determinato anno di riferimento impostando, all'interno della maschera stessa alcune opzioni dopo aver indicato un codice ed una descrizione da assegnare alla simulazione stessa. 79
80 Data fine simulazione: il campo risulta modificabile solo se selezionata l opzione di consolidamento infrannuale nei Parametri; in caso contrario il campo verrà proposto in automatico non modificabile e visualizza la data di fine esercizio indicata in scheda parametri > cespiti.prima di poter impostare queste opzioni occorre però indicare nella maschera stessa il codice di simulazione con la relativa descrizione. Le opzioni disponibili per la simulazione sono: TUTTI I CESPITI: Attiva solo se selezionata l opzione consolidamento infrannuale nei Parametri, consente di eseguire il calcolo dell ammortamento su tutti i cespiti che risultano caricati fino alla data di fine simulazione. SOLO ALIENATI/ELIMINATI: L opzione è attiva solo se risulta selezionata l opzione consolidamento infrannuale nei Parametri, indicando come data fine simulazione una data diversa da quella di fine esercizio. Se selezionata consente di effettuare il calcolo dell ammortamento solo per i cespiti su cui risulta eseguita un operazione di Alienazione/Eliminazione compresa nel periodo che si richiede di simulare. NON EFFETTUARE AMMORTAMENTI ANTICIPATI Selezionando tale voce, si esclude il calcolo dell amm.to anticipato, pur rimanendo invariata, nella tabella aliquote la percentuale prefissata e relativa a questo tipo di amm.to, dando modo all utente di simulare il calcolo degli amm.ti senza l anticipato e qualora il risultato raggiunto non fosse quello desiderato, rimane sempre la possibilità di lanciare ulteriori simulazioni comprensive dell amm.to. Si ricorda che: per i professionisti non è permesso applicare l amm.to anticipato; per i beni usati è prevista la possibilità di applicare tale ammortamento solo per il primo esercizio; l ammortamento anticipato è previsto solo per i beni materiali e non per quelli immateriali. La procedura, nell eseguire l ammortamento anticipato, rispetta già tali norme. DIMEZZA ALIQUOTE ORDINARIE/ANTICIPATE PER IL PRIMO ESERCIZIO Riguarda i beni acquisiti nell esercizio (sia nuovi che usati). Deselezionando tale voce (la cui esistenza deriva da una precisa disposizione della normativa fiscale) l utente può effettuare una simulazione ignorando una disposizione di Legge fiscale al fine di seguire probabilmente fini civilistici e tecnici. Tale disposizione di Legge riguarda comunque solo i beni materiali. 80
81 MODIFICA ALIQUOTE ORDINARIE/ANTICIPATE Questo campo permette di modificare l utilizzo di tutte le aliquote esistenti nelle tabelle aliquote, senza modificarne gli archivi ma solo ai fini della simulazione che si sta per lanciare. Naturalmente è permesso modificarle sia in aumento che in diminuzione. La modifica dell aliquota viene applicata solo sulle categorie di tipo Materiale. Si ricorda che qualora l utente volesse diminuire le aliquote ordinarie oltre il 50% della tabella ministeriale andrebbe a perdere per sempre (a livello di detraibilità fiscale) la differenza tra l aliquota scelta ed il 50% dell aliquota massima ministeriale. Attraverso apposito flag è possibile richiedere alla procedura di calcolare e registrare in automatico l eventuale quota non ammortizzabile. - CONSIDERA AMMORTAMENTO TECNICO L ammortamento tecnico consiste in un ulteriore facoltà data all utente di indicare direttamente nell archivio "del singolo cespite" l aliquota particolare da adottare per il suo ammortamento. Naturalmente come regola generale l aliquota indicata in tale archivio ha priorità su quella indicata nelle tabelle aliquote e nella Tabella sistema Categorie cespiti. Il programma permette all utente di lanciare comunque una simulazione ignorando totalmente tale priorità ed applicando dunque non l aliquota indicata nell archivio cespiti ma quella già presente nella tabella aliquote oppure nella Tabella sistema Categorie cespiti. RAPPORTA L AMMORTAMENTO ALLA DATA L'opzione rapporta l' ammortamento alla data serve per ragguagliare l'ammortamento, dei beni materiali, alla durata dell' esercizio, nel caso in cui sia inferiore o superiore ai 12 mesi; è attiva solo se nei parametri non è selezionata l opzione "Consolidamento infrannuale". Nel caso di gestione del prospetto ammortamenti anticipati il calcolo dell ammortamento viene eseguito solo se la data di riferimento indicata coincide con la data di fine esercizio. anticipato AMMORTAMENTO INTEGRALE DEI BENI CON VALORE UNITARIO NON SUPERIORE AL MILIONE Selezionando tale voce il programma, nel calcolo della simulazione che si sta per lanciare per i beni materiali il cui costo di acquisizione è inferiore a euro 516,46, non utilizzerà ne l aliquota della relativa tabella aliquote ne l eventuale aliquota indicata alla voce ammortamento tecnico, bensì utilizzerà l aliquota del 100%. Tale facoltà deriva in primo luogo da una precisa disposizione fiscale che lo permette ed, in secondo luogo, da una questione di praticità, consistente nel non dover effettuare per diversi anni tutta una serie di calcoli che portano comunque ad ottenere degli importi poco significativi ai fini del bilancio e che ne appesantirebbero inutilmente il lavoro di gestione, pur sapendo che trattasi di cespiti di secondaria importanza. 81
82 Nell ipotesi in cui nella scheda cespiti dei parametri è selezionata l opzione Prospetto amm.to anticipato, se selezionata l opzione, comparirà il seguente messaggio: ATTENZIONE i beni con valore unitario non superiore a 516,46 non verranno riportati nel prospetto del quadro EC se ammortizzati integralmente Confermando il messaggio è comunque possibile procedere alla simulazione. Una volta selezionate le opzioni che si ritengono appropriate per la propria simulazione, "cliccare" sul pulsante Avanti dove verrà visualizzato un riepilogo delle opzioni relative alla simulazione; qualora tale riepilogo risultasse corretto confermare l'operazione "cliccando" sul pulsante Fine. Nel caso di gestione del prospetto ammortamenti anticipati in fase di simulazione verranno calcolati anche valori relativi al Quadro EC presenti nella tabella valori consolidati. Qualora, durante la simulazione, la procedura dovesse riscontrare delle anomalie, verrà visualizzato un file che contiene l elenco degli errori riscontrati. Si ricorda che la simulazione non influenzerà gli archivi finché questa non verrà consolidata. E possibile eseguire un numero illimitato di simulazioni. attenzione Al fine di ottenere una corretta simulazione dei cespiti, si ricorda che deve essere compilata obbligatoriamente la tabella aliquote categoria cespiti in relazione ai cespiti utilizzati e all anno di riferimento. La simulazione, nel momento in cui dovesse aver dato un esito che si ritiene positivo, può essere consolidata eseguendo il consolidamento ammortamenti. AVVERTENZA In presenza di consolidamenti di tipo infrannuale, l'aliquota di ammortamento può essere scelta solo la prima volta che viene effettuata una simulazione/consolidamento sul cespite. Le funzioni relative alle aliquote presenti nella maschera sono comunque attive in tutte le simulazioni infrannuali in quanto è possibile gestire tempificazioni di consolidamento diverse sui cespiti per effetto di simulazioni dei soli cespiti alienati o di tutti. Per tutte le simulazioni successive alla prima verrà applicata la stessa aliquota, considerando quella salvata nella Tabella Valori Consolidati per singolo cespite. Per ulteriori chiarimenti si rimanda alla lettura dei seguenti documenti presenti in KB. Simulazione cespiti - rapporta l' ammortamento alla data (MAN-62VEAR68735) 82
83 Consolidamento ammortamenti Attraverso questa funzione è possibile consolidare le simulazioni effettuate in precedenza dando la possibilità all'utente di stampare il libro cespiti definitivo. Per consolidamento si intende la conferma definitiva di una simulazione e conseguente aggiornamento di tutti i valori. Per poter consolidare gli ammortamenti occorre semplicemente indicare nel campo codice simulazione il codice della simulazione che si intende consolidare (è possibile visualizzare, attraverso il pulsante posto di fianco alla dicitura, l'elenco di tutte le simulazioni inserite con il relativo periodo di riferimento). Se si vuole ottenere in automatico la registrazione contabile degli ammortamenti è sufficiente selezionare l opzione Registrazione contabile ammortamenti ed eventualmente modificare i valori proposti (data registrazione, data competenza bilancio e descrizione). Al termine del consolidamento verranno cancellate tutte le simulazioni e la data di inizio/fine esercizio presente nei Parametri Scheda cespiti verrà portato avanti di un anno. Da questo momento è possibile eseguire la stampa definitiva del libro cespiti. Ad ogni consolidamento effettuato, il programma genera per ogni cespite una ciclicità nella tabella Valori consolidati con periodo di consolidamento corrispondente al periodo di simulazione. In tale tabella viene memorizzato anche l effettivo periodo di consolidamento calcolato sul singolo cespite, ma il periodo di consolidamento sarà uguale per tutti i cespiti. In presenza di consolidamenti infrannuali, viene memorizzato il periodo che intercorre dall ultimo consolidamento eseguito sul cespite alla data di fine consolidamento della simulazione che si sta per consolidare. 83
84 Contemporaneamente viene memorizzata l operazione di consolidamento nella tabella Consolidamenti. Qualora, durante il consolidamento, la procedura dovesse riscontrare delle anomalie, verrà visualizzato un file che contiene l elenco degli errori riscontrati.e inoltre possibile eseguire dei consolidamenti provvisori che permettono all utente di stampare in prova il libro cespiti e di ottenere il riporto in contabilità dei movimenti provvisori relativi agli ammortamenti. ATTENZIONE Se viene eseguito un consolidamento provvisorio non vengono cancellate le altre simulazioni e non sarà possibile stampare il libro cespiti definitivo. I consolidamenti provvisori non generano infatti movimenti all interno della gestione cespiti. Nel caso di gestione del prospetto ammortamento anticipato e consolidamento infrannuale se viene eseguita un alienazione parziale nell anno in cui il decremento deve essere calcolato come differenza tra la sommatoria degli ammortamenti calcolati nell anno e residuo fiscale dell anno precedente, l importo del decremento determinato è maggiore di quello che andrebbe effettivamente calcolato con la conseguenza che il calcolo del decremento terminerà prima rispetto al calcolo dell ammortamento ordinario deducibile. In tal caso, eventualmente, è possibile modificare il valore del decremento nella scheda Quadro EC della tabella Valori consolidati. Per ulteriori chiarimenti si rimanda alla lettura dei seguenti documenti presenti in KB. Registrazione contabile ammortamenti - conti non deducibili (MAN-5XFKQ239806) 84
85 Stampe ufficiali libro cespiti Per eseguire la stampa ufficiale del libro è necessario aver prima eseguito il consolidamento degli ammortamenti in modo definitivo. Qualora sia stato eseguito solo un consolidamento di tipo provvisorio non sarà possibile stampare il libro cespiti neanche in modalità non ufficiale. Sezione Esercizio Nei campi "Da data A data" indicare il periodo per cui si desidera eseguire la stampa. Il periodo viene proposto in automatico, in base alla seguente logica: Se è presente la data di ultima stampa all interno dei dati di stampa, la sezione Esercizio viene compilata indicando nel campo DA DATA la data successiva a quella di ultima stampa; nel campo A DATA viene esposta la data di fine esercizio indicata nei Parametri alla sezione Cespiti; Se non è presente la data di ultima stampa all interno dei dati di stampa, la sezione Esercizio esponendo le date di inizio e fine esercizio indicata nei Parametri alla sezione Cespiti. AvvertenzaIl campo DA DATA non è mai modificabile. Nel caso in cui non sia stata indicata una data di ultima stampa all interno dei Dati di stampa e sia necessario stampare un periodo precedente di più di un anno all esercizio indicata nei Parametri - Sezione Cespiti, è necessario compilare i Dati di stampa indicando il giorno anteriore rispetto a quello dal quale si desidera avviare la stampa. Sezione Tipo di Stampa 85
86 Ordinaria: selezionando questa opzione, la stampa visualizza tutte le operazioni eseguite nell esercizio, ammortamenti compresi, suddividendole tra quote deducibili/tassabili e quote non deducibili/non tassabili. Nel caso in cui sia stata selezionata l opzione Prospetto Ammortamenti Anticipati nella tabella PARAMETRI SCHEDA CESPITI, verrà accodata alla stampa del Libro Cespiti una sezione denominata Prospetto ammortamenti anticipati. In tal caso se nell anagrafica del cespite non è stato selezionato Recupero civilistico amm.to anticipato verranno stampate le i voci relative al Quadro EC Avvertenza: gli importi relativi alle voci del quadro EC sono contrassegnati da (*) e non concorrono alla formazione dei totali. Fiscale: selezionando tale opzione verrà disabilitata l opzione Stampa ufficiale perché si tratta di una stampa di controllo. La stampa di tipo fiscale visualizza esclusivamente gli importi deducibili relativi alle quote di ammortamento. Sezione Opzioni La stampa del Libro Cespiti è disponibile in due formati, sintetica ed analitica. Sintetica: raggruppa tutti i cespiti della stessa categoria per esercizio di formazione e totalizza i valori sia per anno che per categoria. Analitica: stampa i riferimenti di ogni cespite all interno della categoria. Se viene selezionata l opzione di stampa sintetica, per i beni iscritti ai pubblici registri, viene eseguita comunque la stampa analitica. Nell ipotesi di gestione Prospetto ammortamento anticipato sia nella stampa Ordinaria analitica e sintetica sia in quella Fiscale, verrà accodata una sezione denominata Prospetto Ammortamenti Anticipati contenente un prospetto riepilogativo del Quadro EC che visualizza i valori raggruppati per le tre tipologie di categoria previste: Beni Materiali, Impianti e Macchinari, Fabbricati Strumentali. 86
87 Schema riassuntivo Caricamento Da Prima Causale B01 (Acquisto cespite ammortizzabile materiale e immateriale) Causale B03 (Acquisto cespite ammortizzabile Non documento IVA) Da Modulo Dal Menu Cespiti - Caricamento Il caricamento dei Cespiti pregressi deve essere gestito direttamente dal Modulo cespiti Gestione Aliquote Dal Menu Archivi Tabelle Azienda Aliquote Categorie Cespiti Caricare le aliquote dei cespiti gestiti inserendo le per anno di formazione del cespiti stesso ed esercizio di ammortamento Simulazione Dal Menu Cespiti Simulazioni Definisce le modalità di ammortamento che verranno confermate in fase di consolidamento, attraverso la selezione delle opzioni desiderate Stampa Ammortamento da Simulazione Dal Menu Stampe di Controllo Ammortamenti da simulazione Permette di ottenere una stampa che contiene il risultato di una simulazione generata in precedenza. Consolidamento Dal Menu Cespiti Consolidamento Ammortamento (con possibilità di generare scritture di ammortamento a Prima Nota, come movimenti provvisori o definitivi) Consolidamento Provvisorio Consolidamento Definitivo Stampa Ufficiale Libro Cespiti 87
88 Gestione Ritenute Il programma Ritenute è integrato al modulo di contabilità consentendo gli inserimenti direttamente dalla prima nota contabile o in alternativa attraverso appositi inserimenti guidati. Tempificazione delle attività Per il corretto funzionamento della procedura è consigliato eseguire le attività nella sequenza logica di seguito definita: 1. Dal menù File / Gestione Cartelle creare la cartella in cui collocare le aziende 2. Dal menù / File / Gestione Gruppi creare un proprio Gruppo di Aziende effettuando la copia da un gruppo già esistente 3. Dal menù File / Gestione Aziende creare l azienda. E consigliabile generare la nuova azienda effettuando una copia parziale da un azienda DEMO. ATTENZIONE - I gruppi e le aziende "DEMO" sono dimostrativi forniti da Ipsoa. Tali dimostrativi potrebbero subire variazioni notevoli dettate da nuove normative in campo contabile o da nuove esigenze di sviluppo. A tale proposito, è disabilitata la gestione di tali aziende o gruppi, evitandone sia modifiche che cancellazioni da parte dell'utente. - La creazione di un azienda facendo una copia parziale da un azienda appartenente ad un altra cartella è possibile solo se si copia da aziende DEMO. 4. Verificare la tabella Codici tributo ed eventualmente integrarla. La tabella contiene i codici tributo che possono essere utilizzati in fase di compilazione della scheda Fornitori nella maschera dei Nominativi al fine della gestione delle ritenute. ATTENZIONE : I codici Tributo che non iniziano con la lettera U sono da ritenersi riservati per la Contabilità Ipsoa; non sarà pertanto possibile effettuare modifiche o cancellazione degli stessi. 5. Impostare i Parametri della singola azienda definendo anche la sede INPS di riferimento 6. All interno del menù Archivi / Nominativi inserire o recuperare dall Anagrafica Unica i nominativi da considerarsi come percipienti. I dati inseriti in tale tabella sono di carattere generale: è possibile personalizzare a livello di azienda le anagrafiche selezionando l apposita voce nella sezione Fornitore. In tale sezione devono essere compilati i campi relativi alla Gestione Ritenute al fine di identificare tale fornitore come percipiente e, conseguentemente, poterlo utilizzare nel modulo per il caricamento delle ritenute stesse. 7. Alimentare l archivio Ritenute dalla funzione prevista nel menù Archivi / Tabelle Azienda / Gestione ritenute o, direttamente, dal menù Ritenute / Caricamento documenti. Quest ultima possibilità permette di indicare l importo totale della fattura al lordo della ritenuta e l importo dell IVA. Sulla base di questi dati vengono compilate automaticamente le sezioni successive proponendo gli importi ricalcolati relativi al netto corrisposto, ad un eventuale rivalsa non soggetta, alla ritenuta applicata.tali importi sono modificabili manualmente. Il caricamento delle ritenute favorisce la compilazione automatica della tabella azienda Gestione Ritenute. 8. Eseguire il pagamento e l eventuale versamento della stessa integrando manualmente i campi proposti nella sezione Pagamenti della tabella azienda Gestione Ritenute 88
89 9. Eseguire la stampa di controllo al fine di visualizzare il totale di contributi dovuti e versati e le stampe delle certificazione e compensi La stampa elabora dati solo in presenza della compilazione della sezione Pagamenti nella maschera Gestione Ritenute di cui al punto 8. TABELLE Tabella azienda-gestione ritenute Raccoglie per ogni percipiente tutte le informazioni relative ad ogni singola fattura/documento con ritenuta d acconto. Per ogni fattura vengono inoltre memorizzate le informazioni relative al contributo INPS e all ENASARCO. Tale tabella può essere alimentata: inserendo direttamente i dati nella tabella caricamento guidato tramite il relativo wizard tramite la prima nota direttamente dal Modulo Contabilità. Nel caso di Prima Nota IVA, utilizzando fornitori percipienti,nel caso di Prima Nota utilizzando causali abilitate alla Gestione Ritenute semplice, 89
90 Caricamento documenti 90
91 Nella scheda Generale e nell ultima schermata del Wizard di caricamento documenti è presente il flag Erede. Attivando il flag, verrà visualizzato il messaggio Modificare il codice dell anagrafica nella gestione ritenute indicando l erede al posto del de cuius. Inoltre se risulta selezionata la casella Erede, generando il modulo 770 da contabilità, nel quadro Comunicazione dati certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi verrà barrata in automatico la casella Erede Nella scheda Pagamenti, sono presenti due nuovi campi Interessi e Sanzioni. Nel campo Interessi occorre inserire l importo relativo agli interessi in caso di versamento a seguito di ravvedimento operoso. Generando il modulo 770 tale importo viene riportato nel quadro ST nel campo Interessi ST0206 e verrà barrata in automatico la casella Ravvedimento ST0207 La maschera di caricamento ritenute consente un agevole inserimento manuale dei dati relativi alle ritenute e può essere alimentata: Inserendo direttamente i dati: in questo caso non è possibile attribuire all operazione un numero di movimento che non sia presente nell archivio di Prima Nota; da Prima Nota, nel caso in cui si gestisca anche il Modulo di Contabilità, utilizzando una causale di Prima Nota Semplice con l abilitazione sulla Gestione Ritenute: in questo caso non è possibile variare i valori precaricati in prima pagina, fatta eccezione per i campi Totale Documento e Totale IVA. La conferma di tale caricamento alimenta automaticamente la Tabella Gestione Ritenute. Stampe Stampa - Certificazioni dei compensi Attraverso questa funzione è possibile eseguire la stampa delle certificazioni dei compensi. Per eseguire la stampa è necessario aver precaricato l archivio ritenute. 91
92 E possibile eseguire la stampa di un solo percipiente alla volta o di più percipienti utilizzando i campi da percipiente/a percipiente. Nel campo anno è necessario inserire l anno in relazione al quale devono essere elaborate le certificazioni. E inoltre possibile definire la data di stampa agendo sull apposita opzione. La stampa è disponibile in due formati, Laser (PCL-A4) o su modulistica Ipsoa (Stampanti ad aghi). Stampa - brogliaccio modello 770 La stampa riepiloga i dati relativi alle Ritenute di acconto dovute e versate dal sostituto d imposta, riproducendo i dati da riportare nei quadri Comunicazione Dati certificazioni lavoro autonomo ed ST generati con l elaborazione dichiarazione 770. Stampa - Ritenute e Contributi dovuti e/o versati La stampa riepiloga i dati relativi alle Ritenute di acconto, ai contributi ed ai relativi versamenti effettuati dal sostituto d imposta. I dati vengono prelevati in base al periodo di riferimento del pagamento del percipiente. 92
93 Schema riassuntivo Da Prima Menù Archivi / Nominativi. Indicare la gestione ritenute assoggettata al percipiente dalla scheda Fornitori A01 per documenti IVA Salvando il movimento, viene richiamato il collegamento con il modulo Ritenute R19 per documenti non IVA indicare a Prima Nota il percipiente. Salvando viene richiamato il collegamento con il modulo Ritenute Caricamento Da Modulo Ritenute Menù Ritenute / Caricamento Documenti. La maschera è di solo caricamento; in salvataggio i dati vengono riportati in tabelle azienda / Gestione Ritenute Da Prima Nota Contabilità- Pagamento Fornitore Alimenta la tabella azienda Gestione Ritenute scheda Pagamenticampo Pagamento Da Modulo Ritenute Tabella azienda Gestione Ritenute scheda Pagamenti Compilare il campo RITENUTA DOVUTA Versamento Da Prima Nota Da Modulo Ritenute Contabilità Versamento ritenuta Tabella azienda Gestione Ritenute scheda Pagamenti Alimenta la tabella azienda Gestione Ritenute scheda Pagamenti- campo RITENUTA VERSATA Compilare il campo RITENUTA VERSATA 93
94 Collegamento dichiarazioni dei redditi-contabilita La funzione di elaborazione è disponibile accedendo al menu Strumenti > Genera dichiarazioni da Sistema Professionisti presente nel programma Dichiarazioni Fiscali. A tale scopo e prevista una sezione chiamata CORRISPONDENZA CONTABILITA GENERALE BILANCIO/ICAD GESTIONE PROCEDURE FALLIMENTARI nel quadro DATI GENERALI CONTRIBUENTE in cui e possibile definire gli estremi di tale collegamento. Procedura da effettuare: A) all interno del quadro DATI GENERALI DEL CONTRUIBUENTE, tramite il pulsante CONTABILITA 2006 ricercare e selezionare l azienda da cui prelevare i dati B) dal menu STRUMENTI >> GENERA DICHIARAZIONI DA SISTEMA PROFESSIONISTA elaborare la dichiarazione 1. Collegamento contabilità-dichiarazione dei sostituti d imposta Il collegamento tra la procedura di Contabilità e il modulo Sostituti d imposta riguarda : a) COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO AUTONOMO b) ST - RITENUTE ALLA FONTE E OPERATE 94
95 Al fine di rendere attiva l importazione dei dati dalla contabilità sono necessari i seguenti presupposti: l abilitazione dei nominativi\percipienti come fornitori e la successiva compilazione della sezione GESTIONE RITENUTE\CONTRIBUTI INPS (ARCHIVI\NOMINATIVI) la presenza dei dati contabili all interno della maschera GESTIONE RITENUTE presente nel menu ARCHIVI\TABELLE AZIENDA (E FONDAMENTALE LA COMPILAZIONE INTEGRALE DELLA SEZIONE PAGAMENTI). Per effettuare i controlli prima di elaborare la dichiarazione 770 è utile effettuare la stampa BROGLIACCIO MODELLO Collegamento contabilità-dichiarazione iva annuale Il collegamento tra contabilità e DR Iva annuale e Comunicazione dati iva, avviene attraverso l utilizzo dell appropriato codice IVA; il codice IVA viene poi filtrato dall utilizzo delle causali contabili per Acquisti\Vendite. a) l indetraibilita IVA sugli acquisti, viene gestita sia attraverso l apposito codice IVA, che attraverso la percentuale di indetraibilita richiamabile a livello di riga contabile b) i dati relativi ai versamenti, ai crediti\debiti di periodo riportati nel quadro VH vengono ripresi dalla tabella LIQUIDAZIONE IVA c) per la compilazione del campo beni destinati alla rivendita nella DR Iva annuale e necessario apporre l apposito flag alle voci contabili interessate nella tabella PIANO DEI CONTI (ARCHIVI\TABELLE GRUPPO) oltre all utilizzo dei codici Iva; vengono presi in considerazione i soli movimenti Iva acquisti. La voce residuale altri acquisti viene calcolata per differenza col totale del quadro VF. E possibile creare propri codici Iva con i relativi collegamenti alle dichiarazioni Iva periodica e annuale (ARCHIVI\TABELLE GENERALI\CODICI IVA). Non possono essere modificati i codici Iva o i relativi collegamenti dati da IPSOA. 2\3.1 controllo codici iva Per un controllo generale effettuare la stampa dei Codici Iva (STAMPA\TABELLE). Per verificare un singolo collegamento del codice Iva: ARCHIVI\TABELLE GENERALI\CODICI IVA. E data all utente la possibilità di stampare un riepilogo dei codici Iva utilizzati su base annuale da STAMPE\UFFICIALI\LIQUIDAZIONE IVA selezionando l opzione di STAMPA ANNUALE. 4. Collegamento tra contabilità e dichiarazione dei redditi Il collegamento tra contabilità e dichiarazione dei redditi avviene tramite lo strumento delle Classi Fiscali : regole fiscali collegate alle voci contabili. Classi Fiscali La classi fiscali rappresentano l elemento di unione tra la contabilità e le dichiarazioni fiscali. 95
96 Le "classi fiscali" sono state individuate sulla base della vigente normativa fiscale (il riferimento normativo è il Testo Unico delle Imposte sui Redditi - D.P.R. 22/12/1986 n.917) e delle istruzioni ministeriali relative alle dichiarazioni fiscali Per ogni classe fiscale sono stati definiti uno o più righi di collegamento con le singole dichiarazioni differenziati per ciascuna tipologia di soggetto e per anno di riferimento; per ogni rigo collegato è inoltre definita una percentuale di riporto, che indica in che misura deve essere esportato il valore del conto sul rigo di destinazione. 96
97 La logica funzionale delle classi fiscali può essere così schematizzata: Rigo Percentuale Prof. Individuale XXX Da 0 a 100 Classe Professionisti Prof. Associato XXX Da 0 a 100 Voce del Piano dei Conti Soc. di Capitali XXX Da 0 a 100 Soc. di Persone Ordin. XXX Da 0 a 100 Soc. di Persone Sempl. XXX Da 0 a 100 Classe Imprese Impr. Individ. Ordin. XXX Da 0 a 100 Impr. Individ. Sempl. XXX Da 0 a 100 ATTENZIONE Le classi fiscali rilasciate da IPSOA non sono modificabili. Tuttavia l utente ha la possibilità di incrementare le classi presenti inserendone altre, alle quali verrà assegnata automaticamente la definizione "UTENTE". Le classi fiscali hanno una valenza fiscale annua i cui collegamenti alle dichiarazioni fiscali vengono gestiti da Ipsoa; e possibile creare classi fiscali Utente la cui gestione rimane a carico dell utente. Non vengono riportati dati sui campi di calcolo interno alle DR (campi verdi e azzurri). 4.1 creazione\controllo collegamento 97
98 1. Stampare le Classi Fiscali da utilizzare e le loro caratteristiche fiscali attraverso la voce STAMPE\TABELLE\CLASSI FISCALI. 2. Inserire, modificare e\o verificare il collegamento di una voce contabile ad una classe fiscale, attraverso ARCHIVI\TABELLE GRUPPO\PIANO DEI CONTI. 98
99 3. Effettuare l ALLINEAMENTO PIANO DEI CONTI dal menu SERVIZI nel caso in cui: il Piano dei Conti non risulti allineato; manca la classe fiscale per i conti copiati da un gruppo DEMO. Per visualizzare gli allineamenti eseguiti: STAMPE\DI CONTROLLO\ALLINEAMENTO PIANO DEI CONTI. 4. Attraverso la stampa della CLASSIFICAZIONE FISCALE (STAMPE DI CONTROLLO) e possibile visualizzare, sulla base delle opzioni selezionate, i dati contabili e fiscali ottenuti attraverso l utilizzo delle classi fiscali. 99

References: art. 36
 art. 74
 art. 74
 art. 74
 art. 74
 art. 74
 art. 74
 art. 74
 art. 74
 art. 34
 art. 34
 art. 34
 art. 36
 art. 36
 art. 36
 art. 36
 art. 36
 Art.25
 Art. 25
 ART. 74
 art. 24
 art. 1
 art. 3
 art. 1
 art. 1
 art. 7
 articolo 3
 art. 8