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Timestamp: 2018-01-23 05:55:21+00:00

Document:
Newsletter n. 9 - 1/7 marzo 2011
Un primo passo verso lo smaltimento delle liti civili ma resta lo squilibrio tra carichi di lavoro e organico
DI MAURO BOVE - Ordinario di Diritto processuale civile presso l’Università di Perugia
Il Governo torna sul tema della giustizia civile con un Ddl che, oltre a ricercare un minimo di organizzazione nella gestione del contenzioso ...>>
Corte di cassazione - Sezione civile - Sentenza 4 marzo 2011 n. 5252 ...>>
Non è reato l'acquisto di droga per uso di gruppo
Corte di cassazione - Sezione VI penale - Sentenza 2 marzo 2011 n. 8366 ...>> DIRITTO AMMINISTRATIVO
Risarcito l'imprenditore stressato dai ritardi della Pa
Oltre 55mila euro di risarcimento al costruttore che ottiene il via libera a costruire con due anni di ritardo. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato con la decisione n. 1271 depositata lo scorso 28 febbraio sul ricorso presentato da un imprenditore che chiedeva un indennizzo derivante dalla lentezza del Comune nel rilascio del permesso di costruire in variante ...>>
Sommario di Guida al Diritto n. 11 - 12 Marzo 2011
Condannato il medico che dimette con logiche "mercantili"
Corte di cassazione - Sezione IV - Sentenza 23 novembre 2010- 2 marzo 2011 n. 8254
Rischia l'omicidio colposo il medico che, nel rispetto delle logiche economiche dettate dall'ospedale, dimette un paziente senza fare valutazioni esclusivamente professionali. La Corte di cassazione afferma con forza la priorità della salute rispetto alle esigenze di economicità nella gestione delle strutture ospedaliere.
Nel mirino dei giudici di piazza Cavour è finito un caso di dimissione affrettata di un paziente infartuato morto poco dopo aver lasciato l'ospedale. Il medico aveva fatto ricorso contro la decisione del Giudice per l'udienza preliminare che aveva affermato la sua responsabilità ravvisando l'elemento della colpa per aver dimesso, dopo soli nove giorni di degenza, un paziente a rischio. Scelta che era stata motivata con il rispetto delle linee guida seguite nella struttura e della prassi applicata in casi analoghi >>
IN TEMA DI RESPONSABILITA' MEDICA IN LEX24
>> Danno per fallito intervento di sterilizzazione
Mariotti P., Ventiquattrore Avvocato, 1 dicembre 2010, N. 12 - Pagina 62
>> Un congruo ristoro economico al paziente blocca le conseguenze dell'azione legale
Favale Rocco, Il Sole 24 Ore - Le Guide Operative 1 novembre 2010, N. 1 Pagina 100
>> Il consenso informato
di Mazzucco Manuela - Coratella Studio legale, Percorso operativo "Diritto Penale" di Lex24 a cura di Claudio Coratella
Stalking anche "l'utilizzo" dei figli
Patrizia Maciocchi, Il Sole 24 Ore - Norme e Tributi, 7 marzo 2011 Pagina 42
Commette stalking l'uomo che molesta l'ex moglie nel corso di incontri per la gestione dei figli minori o di interessi economici comuni. Il tribunale di Milano, con sentenza del 24 febbraio scorso, decide l'applicabilità del reato previsto dalla legge 38/2009 anche in situazioni che sfuggono allo schema di comportamento tipico dello stalking, in cui il persecutore cerca insistentemente una vittima che tende a scappare. Più difficile, in casi simili a quello esaminato, capire quando l'incontro, motivato in maniera strumentale dalla necessità di controllare la serenità e la salute dei figli, si trasforma in un'aggressione verso la moglie dalla quale ci si sta separando. L'operazione da fare – sottolinea il tribunale di Milano – è quella di distinguere la conflittualità «fisiologica», che spesso si instaura fra una coppia in procinto di lasciarsi >>
IN TEMA DI STALKING IN LEX24
>> Stalking: tutela della vittima di comportamenti assillanti
Calabrese C., Ventiquattrore Avvocato 1 maggio 2010, N. 5 - Pagina 60
>> La clausola di sussidiarietà nel delitto di "stalking"
Scodnik Nicola, Il Merito 4 marzo 2010
>> Il giudice elenca i mezzi di comunicazione vietati dal telefono alle e-mail
Minnella Carmelo, Famiglia e Minori 1 gennaio 2010, N. 1 - Pagina 60
II reato può configurarsi anche in presenza di comportamenti reciprocamente molesti
Ammissibile l'applicazione del divieto di avvicinamento ai luoghi praticati dalla persona offesa
Utilizzabili i "nova" nell'impugnazione incidentale de libertate del Pm
Corte di Cassazione - Sezioni unite penali - Sentenza 16 dicembre 2010-1° marzo 2011 n. 7931
"Qualora il pubblico ministero, nelle more della decisione su di una impugnazione incidentale de libertate, intenda utilizzare nei confronti dello stesso indagato e per lo stesso fatto, elementi probatori "nuovi", preesistenti o sopravvenuti, può scegliere se riversarli nel procedimento impugnatorio o porli a base di una nuova richiesta di misura cautelare personale, ma la scelta così operata gli preclude di coltivare l'altra iniziativa cautelare". E' questo il principio di diritto sancito dalle Sezioni unite penali della Corte di cassazione con la sentenza del 1° marzo 2001 n. 7931. Il Pm, dunque, resta libero di scegliere il "veicolo" in cui utilizzare i nova ai fini del perseguimento del suo obiettivo, ma una volta operata una scelta, non può più, per
lo stesso utilizzo, fare ricorso al veicolo alternativo. Scongiurandosi così anche il rischio del conseguimento di un duplice titolo per lo stesso fatto e sulla base degli stessi elementi.
I PRECEDENTI IN AULA
>> RASSEGNA GIURISPRUDENZIALE PENALE
Il fisco paga per l'atto illegittimo
Falcone Francesco, Antonio Iorio, Il Sole 24 Ore - Norme e Tributi, 4 marzo 2011 Pagina 31
Corte di Cassazione, III Sezione civile, Sentenza del 3 marzo 2011, n. 5120
La vicenda alla base della pronuncia riguardava un contribuente al quale venivano notificati quattro avvisi di accertamento relativi a quattro annualità diverse >>
DALLE RIVISTE DE IL SOLE 24 ORE IN LEX24
>> Abuso del diritto frena in commissione
Criscione Antonio, Il Sole 24 Ore - Norme e Tributi, 26 febbraio 2011 Pagina 33
>> Solo l'esistenza di un profitto diverso dall'evasione consente al giudice di applicare una pena maggiore
Gaeta Piero, Guida al Diritto 12 febbraio 2011, N. 7 Pagina 96
Va sospeso ma non licenziato chi lascia il posto prima dell'orario
Corte di cassazione - Sezione Lavoro - Sentenza 1 marzo 2011 n. 5019
Punibile con la sanzione disciplinare della sospensione ma non con il licenziamento il dipendente che lascia il posto di lavoro pochi minuti prima della fine del turno alterando il foglio delle presenze. Lo ha chiarito la Sezione Lavoro della cassazione con la sentenza 5019/2011 secondo la quale in tema di licenziamento disciplinare la gravità della condotta contestata al lavoratore deve essere valutata in base alla considerazione complessiva sia
del contenuto obiettivo che della sua portata soggettiva in relazione alle circostanze del suo verificarsi, ai motivi che hanno determinato il comportamento e all'intensità dell'elemento volitivo. Nel caso in esame, visto il tipo di mancanza e l'assenza di un intento elusivo del controllo del datore di lavoro, appare adeguata la sanzione della sospensione anziché quella più grave del licenziamento.
GARANTE PRIVACY - L'azienda non può accedere ai file del dipendente, ma può conservarli
News - A cura di Lex24
Il diritto alla riservatezza dei lavoratori deve essere bilanciato con la possibilità per le imprese di tutelarsi nell'ambito di eventuali procedimenti penali.
Ad affermarlo è il Garante della privacy decidendo sul ricorso di un dipendente (provvedimento 23/12/2011) che chiedeva al suo ex datore di lavoro di cancellare alcune cartelle personali presenti nel computer portatile restituito dopo il licenziamento ...>>
>> Il detenuto scrive al legale? Nessun controllo sulla posta
Castellaneta Marina, Il Sole 24 Ore, Norme e Tributi 21 febbraio 2011 Pagina 45
>> Siglato l'avviso comune tra governo e parti sociali. Nell'accordo più spazio a part time e telelavoro
di Davide Colombo, Il Sole 24 ORE, Notizie > Italia 8 marzo 2011
>> GAZZETTA: Dal Garante nelle comunicazioni una delibera sulla neutralità della rete
Guida al Diritto - News
>> GAZZETTA: Pubblicato il Dpcm sui termini di conclusione dei procedimenti amministrativi
>> CONTI DORMIENTI: Dal 14 marzo comunicazioni solo tramite Pec
>> BIOTESTAMENTO: Ddl arriva il Aula alla Camera
vai alla rassegna degli ultimi aggiornamenti >>
Rassegna in tema di
lavoro e assicurazioni >>
A cura di Trifirò & Partners Avvocati
La class action italiana
ad un anno dal varo
Master in Diritto e
MILANO DAL 29 APRILE 2011 - 2a edizione
Avvocato del giorno:
Francesco Brugnatelli, partner, Ichino-Brugnatelli e Associati ...>>
La consumazione dell'illecito previdenziale
Ritenute previdenziali ed assistenziali - Omesso versamento - Fattispecie criminosa - Natura - Reato omissivo istantaneo - Momento consumativo - Scadenza del termine per il versamento delle ritenute - Elemento psicologico ...>>
di Massimiliano Nicodemo, CL&CN - Studio Legale Tributario Aziendale
L'art. 1, comma 47, della Legge 13.12.2010, n. 220 (Legge di stabilità 2011), ha prorogato fino al 31.12.2011 le misure sperimentali ...>>

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