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Timestamp: 2020-08-04 06:04:25+00:00

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Vice ispettori Polizia penitenziaria – Concorso interno
Pubblicato il 06/06/2020 17/06/2020 da anfope
Decreto 12 maggio 2020 – Concorso interno per 691 posti (606 uomini, 85 donne) per la nomina alla qualifica iniziale del ruolo maschile e femminile degli ispettori del Corpo di polizia penitenziaria
VISTO il decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443 e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modifiche integrazioni;
VISTO l’articolo 44, comma 10, del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, che, fermo restando quanto previsto dal precedente comma 9, prevede che in fase di prima attuazione l’accesso al ruolo degli ispettori avviene, per il settanta per cento dei posti disponibili, mediante concorso interno per titoli da individuare con decreto del Capo del Dipartimento, riservato al personale in possesso dei requisiti previsti dall’Articolo 28, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443;
CONSIDERATO che, ai sensi del sopra indicato articolo 44, comma 10, il concorso interno per titoli è riservato per il settanta per cento dei posti al personale che appartiene al ruolo dei sovrintendenti al quale ha avuto accesso secondo le modalità di cui all’Articolo 16 del decreto legislativo 30 ottobre 1992 n. 443, nel testo vigente il giorno precedente alla data di entrata in vigore del medesimo decreto del quale il cinquanta per cento del predetto settanta per cento riservato al personale con qualifica di sovrintendente capo e il restante trenta per cento al personale del ruolo degli agenti e assistenti;
RILEVATO che a norma del citato articolo 44, comma 10, lettera b), se i posti riservati a una aliquota non vengono coperti la differenza va ad aumentare i posti spettanti all’altra categoria;
VISTO il decreto del Capo del Dipartimento 27 gennaio 2020 con il quale si è proceduto alla disciplina complessiva della procedura inerente al concorso interno per l’accesso al ruolo degli ispettori a norma dell’Articolo 44, comma 10, del citato decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95;
VISTO il D.P.C.M. 15 giugno 2015, n. 84 recante “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche” e in particolare l’Articolo 6, comma 2, lettera a) che individua le funzioni della direzione generale del personale e delle risorse;
È indetto il concorso interno per titoli a complessivi n. 691 posti (606 uomini; 85 donne) per la nomina alla qualifica iniziale del ruolo maschile e femminile degli ispettori del Corpo di polizia penitenziaria, riservato al personale in possesso dei requisiti indicati al successivo Articolo 2, secondo le seguenti aliquote:
per il settanta per cento dei suddetti posti, pari a n. 484 posti (424 uomini; 60 donne), al personale che appartiene al ruolo dei sovrintendenti al quale ha avuto accesso secondo le modalità di cui all’Articolo 16 del decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443, nel testo vigente il giorno precedente all’entrata in vigore del decreto legislativo 95/2017, ad esclusione di coloro che risultano vincitori del concorso straordinario interno per titoli a complessivi n. 2851 posti (n. 2679 uomini; n. 172 donne), per la nomina alla qualifica iniziale del ruolo maschile e femminile dei sovrintendenti del Corpo di polizia penitenziaria, indetto con PDG 19 dicembre 2017, relativi alle vacanze disponibili nel periodo compreso fra il 31 dicembre 2008 e il 31 dicembre 2016;
per il restante trenta per cento dei posti, pari a n. 207 posti (182 uomini; 25 donne), al personale appartenente al ruolo degli agenti e assistenti. Sono ammessi a partecipare a tale aliquota i vincitori del predetto concorso straordinario interno per titoli a complessivi n. 2851 posti di vice sovrintendente, avuto riguardo alla qualifica posseduta precedentemente alla nomina alla qualifica di vice sovrintendente.
Il concorso di cui al comma 1, lettera a) è riservato per il cinquanta per cento dei posti, pari a n. 242 posti (212 uomini; 30 donne), al personale con la qualifica di sovrintendente capo. I vincitori di tale riserva conservano, a domanda, la sede di servizio. Il diritto alla conservazione della sede di servizio può essere esercitato esclusivamente dai sovrintendenti capo nel limite numerico dei 242 posti (212 uomini; 30 donne), corrispondente al 50 per cento della predetta riserva.
Se i posti riservati ad una aliquota non vengono coperti la differenza va ad aumentare i posti spettanti all’altra categoria.
Al concorso può partecipare il personale maschile e femminile del Corpo di polizia penitenziaria che:
alla data di scadenza del bando possiede una anzianità di servizio non inferiore a cinque anni;
sia in possesso almeno del diploma di istruzione secondaria superiore che consente l’iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario;
nel biennio 2018-2019 abbia riportato un giudizio complessivo non inferiore a “ buono”;
nel biennio precedente la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione non abbia riportato una sanzione più grave della deplorazione.
E’ escluso dal concorso il personale non in possesso dei requisiti previsti all’articolo 2.
Nelle more della verifica dei requisiti di cui sopra tutti i candidati si intendono ammessi al concorso con riserva dell’accertamento del possesso dei requisiti richiesti per la partecipazione allo stesso.
L’esclusione dal concorso è disposta in qualunque momento con decreto motivato del Direttore generale del personale e delle risorse.
Le domande di partecipazione al concorso, redatte su carta libera, secondo i modelli allegati (Allegato 1 e Allegato 2) e indirizzate al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – Direzione generale del personale e delle risorse, Ufficio VI – Concorsi, devono essere presentate direttamente alla direzione dell’istituto o servizio ove il dipendente, a qualunque titolo, presta servizio, entro il termine perentorio di trenta giorni che decorre dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente bando nel sito istituzionale del Ministero della giustizia giustizia.it.
Il personale assente dal servizio per tutta la durata dei termini di presentazione può presentare la domanda di partecipazione:
a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, nel termine di cui al precedente comma 1 all’indirizzo: Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria – Direzione Generale del personale e delle risorse – Ufficio VI Concorsi, Largo Luigi Daga n. 2 – 00164 –Roma. Gli interessati dovranno inviare una comunicazione dell’avvenuto avvio all’indirizzo di posta elettronica:
promozioniconcorsipp.ufficiocentralepersonale.dap.roma@giustizia.it
mediante posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo:
arruolamenti.poliziapenitenziaria.dap@giustiziacert.it
La data di presentazione della domanda è stabilita dal timbro a data apposto sulla domanda dal personale addetto al ricevimento che ne cura la protocollazione. In caso di invio con le modalità di cui al comma 2, ai fini della verifica del rispetto dei termini di presentazione della domanda, fa fede il timbro a data apposto dall’ufficio postale accettante, ovvero la data di invio della PEC.
Alla domanda di partecipazione gli interessati devono allegare, pena la non valutabilità, copia degli eventuali titoli di cui sono in possesso, rientranti nelle categorie di cui agli articoli 6 (E, F, G, H, L, M, N) e 7 (C, D, E, F, H, I, L).
un dirigente della carriera penitenziaria con funzioni di Presidente;
quattro appartenenti alla carriera dei funzionari del Corpo di polizia penitenziaria, di cui, almeno uno, in forza al contingente del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità;
un funzionario del Corpo di polizia penitenziaria con funzioni di segretario.
Per supplire ad eventuali, temporanee assenze od impedimenti del presidente, di uno dei componenti o del segretario della Commissione, può essere prevista la nomina di un presidente supplente, di quattro componenti supplenti e di un segretario supplente, da effettuarsi con lo stesso decreto di costituzione della commissione esaminatrice o con successivo provvedimento.
(Titoli ammessi a valutazione concorso articolo 1, comma 1, lettera a) )
Le categorie dei titoli ammessi a valutazione e il punteggio massimo attribuito a ciascuna categoria per il personale ammesso a partecipare al concorso per l’aliquota prevista dall’articolo 1, comma 1, lettera a) sono stabiliti come segue:
CATEGORIA A) – Rapporti informativi e giudizi complessivi relativi al biennio anteriore, fino a punti 7,00:
RAPPORTI INFORMATIVI E GIUDIZI COMPLESSIVI
Giudizio di ottimo p. 32 3,50
Giudizio di ottimo p. 31 3,40
Giudizio di ottimo p. 30 3,30
Giudizio di ottimo p. 29 3,20
Giudizio di ottimo p. 28 3,10
Giudizio di ottimo p. 27 3,00
Giudizio di distinto p. 26 2,90
Giudizio di distinto p. 25 2,80
Giudizio di distinto p. 24 2,70
Giudizio di buono p. 23 2,60
Giudizio di buono p. 22 2,50
Giudizio di buono p. 21 2,40
Giudizio di buono p. 20 2,30
CATEGORIA B) – Anzianità complessiva nel ruolo dei sovrintendenti, fino a punti 10,00:
ANZIANITÀ COMPLESSIVA NEL RUOLO DEI SOVRINTENDENTI
Fino ad anni 1 0,50
Anni 2 1,00
Anni 3 1,50
Anni 4 2,00
Anni 5 2,50
Anni 6 3,00
Anni 7 3,50
Anni 8 4,00
Anni 9 4,50
Anni 10 5,00
Anni 11 5,50
Anni 12 6,00
Anni 13 6,50
Anni 14 7,00
Anni 15 7,50
Anni 16 8,00
Anni 17 8,50
Anni 18 9,00
Anni 19 9,50
Da anni 20 in poi 10,00
CATEGORIA C) – Anzianità nella qualifica di sovrintendente capo, fino a punti 2,00:
ANZIANITÀ NELLA QUALIFICA DI SOVRINTENDENTE CAPO
Fino ad anni 1 1,00
Anni 2 1,10
Anni 3 1,20
Anni 4 1,30
Anni 5 1,40
Anni 6 1,50
Anni 7 1,60
Anni 8 1,70
Anni 9 1,80
Anni 10 1,90
Oltre 10 anni 2,00
CATEGORIA D) SOVRINTENDENTE CAPO COORDINATORE PUNTI 2,00.
CATEGORIA E) – Incarichi conferiti con formale provvedimento dell’Amministrazione penitenziaria e della Giustizia minorile e di comunità di appartenenza, fino a punti 1,40:
Responsabile / addetto al servizio di sorveglianza generale all’interno degli istituti penitenziari – istituti penali per i minorenni / scuole di formazione 0,70
Responsabile unità operativa /uffici all’interno degli istituti penitenziari – istituti penali per i minorenni / scuole di formazione 0,50
Responsabile di settori di uffici presso PRAP / DAP / CGM / UEPE / DGMC 0,50
Preposto all’interno di reparti detentivi 0,30
In possesso di specializzazione cinofili / cavalieri / navale / matricolista / istruttore di tiro 0,20
Impiego presso NIC per un periodo superiore a sei mesi 0,20
Impiego presso GOM per un periodo superiore a sei mesi 0,20
Impiego presso USPEV per un periodo superiore a sei mesi 0,20
Responsabile servizio prevenzione e protezione 0,10
Il candidato avrà cura di allegare alla domanda di partecipazione copia del provvedimento di conferimento dell’incarico, ovvero in assenza di provvedimento formale, potrà essere allegata attestazione della Direzione di appartenenza, pena la non valutabilità.
CATEGORIA F) – Incarichi e servizi speciali che comportino un rilevante aggravio di lavoro o presuppongano una particolare competenza professionale, conferiti con specifico provvedimento dell’Amministrazione penitenziaria e della Giustizia minorile e di comunità, fino a punti 1,00:
Partecipazione missioni all’estero 0,20
Componente di gruppi di lavoro o commissioni di studio 0,20
Il candidato avrà cura di allegare alla domanda di partecipazione copia del provvedimento di conferimento dell’incarico, pena la non valutabilità.
CATEGORIA G) – Frequenza corsi di formazione professionale organizzati dall’Amministrazione penitenziaria e della Giustizia minorile e di comunità, con esclusione dei seminari, fino a punti 1,00.
Viene attribuito un punteggio di 0.20 punti per ogni corso. Il candidato avrà cura di allegare alla domanda copia dell’attestato di partecipazione al corso, pena la non valutabilità.
CATEGORIA H) – speciali riconoscimenti e ricompense, fino a punti 3,00:
Medaglia d’oro al valor militare 3,00
Medaglia d’argento al valor militare 2,80
Medaglia di bronzo al valor militare 2,60
Medaglia d’oro al valor civile 2,40
Medaglia d’argento al valor civile 2,20
Medaglia di bronzo al valor civile 2,00
Promozione per merito straordinario 1,80
Encomio solenne ex Articolo 77, comma 3, D.P.R. n. 82/1999 1,60
Encomio ex Articolo 78, comma 2, D.P.R. n. 82/1999 1,40
Lode ex Articolo 78, comma 3, D.P.R. n. 82/1999 1,20
Onorificenze conferite dal Presidente della Repubblica 1,50
Attestato di pubblica benemerenza 1,00
Sono valutabili le ricompense riconosciute con provvedimento formale desumibili dal foglio matricolare ovvero allegate in copia alla domanda di partecipazione, pena la non valutabilità.
CATEGORIA I) – titoli di studio, fino a punti 10,00:
Laurea triennale / di primo livello o titolo equivalente 5,00
Laurea magistrale / specialistica o titolo equivalente 8,00
Sarà valutato solo il titolo più elevato. In caso di più lauree differenti, sarà attribuito un punteggio aggiuntivo pari a punti 2,00. Ai fini della valutazione del titolo di studio fa fede l’attestazione del foglio matricolare estratto dal sistema SIGP1.
CATEGORIA L) – Perfezionamento competenze relative agli studi universitari fino a punti 6,00:
Master universitario di I livello 1,00
Master universitario di II livello 1,50
Diploma di specializzazione universitario di durata almeno biennale 2,00
Dottorato di ricerca 3,00
Potranno essere valutati non più di due master per livello. Il candidato è tenuto ad allegare alla domanda di partecipazione copia del certificato del titolo dichiarato, pena la non valutabilità.
CATEGORIA M) – Conoscenza certificata di una o più lingue straniere da parte di Enti certificatori delle competenze in lingua straniera riconosciuti dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca di cui al decreto MIUR AOODPIT/0001085 del 15.07.2019, fino a punti 1,00.
Viene attribuito un punteggio di 0,20 punti per ogni attestato conseguito, da allegare a cura del candidato in copia alla domanda di partecipazione, pena la non valutabilità.
CATEGORIA N) – Conoscenza certificata delle procedure e dei sistemi informatici, fino a punti 1,00.
Viene attribuito un punteggio di 0,20 punti per ogni attestato conseguito, da allegare a cura del candidato in copia alla domanda di partecipazione, pena la non valutabilità. Saranno oggetto di valutazione i seguenti attestati e certificati:
PEKIT – [Pekit for school]; Pekit Expert; Pekit advanced; [Pekit Web Creation; Pekit Cads; Pekit Libercloud; Pekit digital lessons].
EIPASS basic; EIPASS 7 Moduli User; EIPASS Progressive
EIRSAF – Passaporti informatici “EIRSAF GREEN”; “EIRSAF FOUR”; “EIRSAF FULL”.
La commissione esaminatrice, sulla base della documentazione agli atti, procede alla valutazione dei titoli posseduti alla data di scadenza del bando, riportando i titoli valutati e i relativi punteggi su apposite schede individuali relative a ciascun candidato. Le schede individuali sono sottoscritte dal Presidente e da tutti i componenti della Commissione e fanno parte integrante degli atti del concorso. La Commissione per ogni seduta redige processo verbale delle operazioni effettuate.
La valutazione dei titoli avverrà mediante l’esame del foglio matricolare estratto dal sistema SGP1 aggiornato e dei titoli rientranti nelle categorie di cui sopra, allegati dai candidati, pena la non valutabilità.
(Titoli ammessi a valutazione concorso articolo 1, comma 1, lettera b) )
Le categorie dei titoli ammessi a valutazione e il punteggio massimo attribuito a ciascuna categoria per il personale ammesso a partecipare al concorso per l’aliquota prevista dall’articolo 1, comma 1, lettera b) sono stabiliti come segue:
CATEGORIA B) – Anzianità complessiva di servizio, fino a punti 10,00:
ANZIANITA’ COMPLESSIVA DI SERVIZIO
Fino ad anni 10 1,00
Anni 11 1,50
Anni 12 2,00
Anni 13 2,50
Anni 14 3,00
Anni 15 3,50
Anni 16 4,00
Anni 17 4,50
Anni 18 5,00
Anni 19 5,50
Anni 20 6,00
Anni 21 6,50
Anni 22 7,00
Anni 23 7,50
Anni 24 8,00
Anni 25 8,50
Anni 26 9,00
Anni 27 9,50
Da anni 28 in poi 10,00
CATEGORIA C) – Incarichi conferiti con provvedimento formale dell’Amministrazione penitenziaria e della Giustizia minorile e di comunità di appartenenza, fino a punti 2,00:
Responsabile / addetto al servizio di sorveglianza generale all’interno degli istituti penitenziari – istituti penali per i minorenni / scuole di formazione 1,00
Responsabile di settori di unità operativa /aree all’interno degli istituti penitenziari – istituti penali per i minorenni / scuole di formazione 0,70
Responsabile di settori di uffici presso PRAP / DAP / CGM / UEPE / DGMC 0,70
Preposto all’interno di reparti detentivi 0,50
CATEGORIA D) – Incarichi e servizi speciali che comportino un rilevante aggravio di lavoro o presuppongano una particolare competenza professionale, conferiti con specifico provvedimento dell’Amministrazione penitenziaria e della Giustizia minorile e di comunità, fino a punti 1,20:
Partecipazione missioni all’estero 0,30
Componente di gruppi di lavoro o commissioni di studio 0,30
CATEGORIA E) – Frequenza corsi di formazione professionale organizzati dall’Amministrazione penitenziaria e della Giustizia minorile e di comunità, con esclusione dei seminari, fino a punti 1,00.
CATEGORIA F) – speciali riconoscimenti e ricompense, fino a punti 3,00:
Sono valutabili le ricompense riconosciute con provvedimento formale desumibili dal foglio matricolare estratto dal sistema SGP1 ovvero allegate in copia alla domanda di partecipazione, pena la non valutabilità.
CATEGORIA G) – titoli di studio, fino a punti 14,00:
Laurea triennale / di primo livello o titolo equivalente 9,00
Laurea magistrale / specialistica o titolo equivalente 12,00
CATEGORIA H) – Perfezionamento competenze relative agli studi universitari fino a punti 9,00:
Master universitario di I livello 2,00
Master universitario di II livello 2,50
Diploma di specializzazione universitario di durata almeno biennale 3,00
Dottorato di ricerca 3,50
CATEGORIA I) – Conoscenza certificata di una o più lingue straniere da parte di Enti certificatori delle competenze in lingua straniera riconosciuti dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca di cui al decreto MIUR AOODPIT/0001085 del 15.07.2019, per ciascun corso, fino a punti 1,00.
CATEGORIA L) – Conoscenza certificata delle procedure e dei sistemi informatici, fino a punti 1,00.
Viene attribuito un punteggio di 0,20 punti per ogni attestato conseguito, da allegare a cura del candidato in copia alla domanda di partecipazione, pena la non valutabilità Saranno oggetto di valutazione i seguenti attestati e certificati:
Con decreto del Direttore generale del personale e delle risorse è approvata le graduatoria e sono nominati i vincitori del concorso.
La graduatoria è pubblicata nel sito internet del Ministero della Giustizia, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di protezione dei dati personali. Di tale pubblicazione sarà data notizia mediante avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Dalla data di pubblicazione di detto avviso decorrerà il termine per le eventuali impugnative.
I vincitori del concorso sono nominati con decreto del Direttore generale del personale e delle risorse allievi vice ispettori nel ruolo degli ispettori del Corpo di polizia penitenziaria e avviati a frequentare il corso di formazione della durata di sei mesi.
I candidati ammessi al corso di formazione possono rinunciare alla frequenza prima dell’inizio del corso medesimo. I rinunciatari e coloro che comunque non si presenteranno senza giustificato motivo, saranno dichiarati decaduti dalla nomina e restituiti al ruolo di provenienza. Gli stessi saranno sostituiti dai candidati utilmente classificati nella graduatoria nel rispetto della posizione assunta da ciascuno.
Prima dell’avvio al corso di formazione professionale sono rese note le sedi disponibili assicurando, a domanda, il mantenimento della sede di servizio al personale con la qualifica di sovrintendente capo vincitore della riserva di cui all’articolo 1, comma 2.
Nei limiti delle dotazioni organiche generali, il personale del contingente del Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità, specializzato nel trattamento dei detenuti minorenni, sarà assegnato in via prioritaria presso istituti e servizi della predetta articolazione ministeriale.
Gli allievi che superano gli esami di fine corso conseguono l’idoneità per la nomina a vice ispettore. Gli allievi che non abbiano superato gli esami sono restituiti al servizio di istituto e ammessi alla frequenza del corso successivo.
La nomina alla qualifica di vice ispettore è conferita con decorrenza giuridica ed economica dal giorno successivo alla data di conclusione del corso di formazione, secondo l’ordine di graduatoria risultante dagli esami finali. A parità di punteggio prevalgono, nell’ordine, la qualifica, l’anzianità nella qualifica, l’ordine di ruolo.
I vice ispettori nominati in attuazione dell’articolo 1, comma 1, lettera a) precedono nel ruolo quelli nominati in attuazione del comma 1, lettera b) del medesimo articolo.
I provvedimenti di nomina e di decadenza sono adottati dal Direttore generale del personale e delle risorse.
Per quanto non previsto dal presente bando, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni contenute nel decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modifiche e integrazioni.
Direzione del personale e delle risorse
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Allegato 1 – formato doc
Allegato 2 – formato pdf
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