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Timestamp: 2018-05-26 00:54:46+00:00

Document:
Cristoforo Zanetti
1 ( /11/2013) OGGETTO: ESTINZIONE ANTICIPATA DI MUTUI CONTRATTI CON LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI SPA E VARIAZIONE DI BILANCIO AI SENSI DELL ART. 175, COMMA 2 E 3 DEL D.LGS. 267/2000. PREMESSO che: IL DIRIGENTE con iberazione n /09/2013, dichiarata immediatamente esecutiva, il Consiglio comunale ha approvato il bilancio annuale di previsione per l esercizio finanziario 2013, il bilancio pluriennale e la relazione revisionale e programmatica per il periodo 2013/2015; sono attualmente aperte presso la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. diverse posizioni relative a mutui contratti negli anni precedenti; CONSIDERATO che l attuale contesto normativo sulla finanza locale impone agli enti locali di ricorrere all utilizzo di risorse proprie per finanziare le attività istituzionali e i servizi ai cittadini, a fronte di una drastica riduzione dei trasferimenti lo Stato; ATTESO che il rimborso anticipato di mutui consente all ente di perseguire i seguenti obiettivi: - riduzione lo stok di indebitamento l ente - riduzione l incidenza la spesa degli interessi passivi e le quote di capitale per ammortamento mutui sul bilancio l Ente, relativamente ai mutui contratti con condizioni sfavorevoli rispetto a quelli attuali - alleggerimento la rigidità la struttura bilancio l ente, a decorrere dall esercizio 2014, nel quale si avranno a disposizione risorse aggiuntive da destinare all attività l ente, ampliando i margini di manovra complessiva bilancio - la possibilità di utilizzare risorse (avanzo di amministrazione) altrimenti non utilizzabili in considerazione dei limiti imposti dalla normativa relativa al patto di stabilità; PRESO ATTO che: con decreto Ministro l interno emanato di concerto con il Ministro l economia e le finanze in data 3 ottobre 2013 è stato assegnato un contributo nella misura di complessivi 330 milioni di euro per l anno 2013, ai Comuni che hanno registrato il maggior taglio di risorse operato nell anno 2012 per effetto l assoggettamento degli immobili posseduti dagli stessi comuni nel proprio territorio all imposta municipale propria (IMU) in applicazione l articolo 10 quater, decreto legge 8 aprile 2013, n. 35, introdotto in sede di conversione dalla Legge 6 giugno 2013, n. 64. in riferimento al decreto di cui sopra risulta assegnato al Comune di Fabriano un contributo pari ad ,46 e che lo stesso contributo deve considerarsi escluso dal saldo finanziario di cui all art. 31, comma 3, la legge 12 novembre 2011 n. 183, rilevante ai fini patto di stabilità interno, come stabilito dall articolo 10 quater, decreto legge n. 35/2013.
2 ai sensi l art. 2, comma 1, D. L. 15 ottobre 2013 n. 120 per l anno 2013, ad integrazione fondo di solidarietà comunale, di cui all articolo 1, comma 380 la Legge 24 dicembre 2012, n. 228, è riconosciuto un contributo per un importo complessivo di 120 milioni di euro e risulta assegnato al Comune di Fabriano l importo di ,67 e che lo stesso contributo non è considerato tra l entrale finali di cui all art. 31, comma 3, la Legge 12 novembre 2011, n. 183, rilevante ai fini patto di stabilità interno per l anno 2013; con iberazione di Consiglio Comunale n /05/2013 è stato approvato il Rendiconto l esercizio finanziario 2012 che evidenzia un avanzo di amministrazione di euro ,56 di cui euro ,12 di fondi vincolati, euro ,78 di fondi vincolati per investimento ed euro ,66 di fondi non vincolati; RICHIAMATO l art. 187, comma 2 lettera b) D.lgs. 267/2000 il quale stabilisce l utilizzo l avanzo d amministrazione per l estinzione anticipata dei mutui; RITENUTO opportuno finanziare l estinzione anticipata di alcuni mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti per i quali ne sussista il vantaggio economico per l Ente, mediante utilizzo di quota parte l avanzo di amministrazione, fondi non vincolati, pari ad ,00 e mediante il contributo assegnato dallo Stato non rilevante ai fini patto di stabilità anno 2013 pari ad un importo complessivo di ,13, come espressamente indicato nelle disposizioni normative sopra riportate, riducendo così il proprio debito. VISTE le disposizioni la circolare n la Cassa depositi e prestiti S.P.A. in materia di estinzione anticipata che prevedono per i mutui a tasso fisso: l obbligo di corrispondere alla cassa medesima l ammontare debito residuo, eventualmente ridotto le quote di mutuo non ancora erogate, oltre ad un indennizzo calcolato in misura pari alla differenza se positiva fra la somma dei valori le rate di ammortamento residue attualizzate al tasso corrente applicato dalla Cassa medesima al momento di effettuazione l operazione di estinzione anticipata. l invio la richiesta di estinzione anticipata corredata da una specifica iberazione consiliare almeno trenta giorni prima la data prescelta per il rimborso dei finanziamenti, che deve coincidere con la scadenza le rate di ammortamento. RITENUTO opportuno per le ragioni sopra indicate procedere all estinzione anticipata di alcuni mutui in ammortamento con la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. di seguito elencati dal quale si evince l ammontare complessivo la spesa da sostenere, con decorrenza dal , e pertanto con effetto al : Posizione Data concessione Importo mutuo Debito Residuo al 01/01/14 Debito/credito ente Somma versare /00 10/08/ , , , , /00 23/12/ , , , ,65 EVIDENZIATO che l importo dovuto per il perfezionamento l operazione di estinzione anticipata sarà determinato in via definitiva dalla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. ad accoglimento la domanda stessa e comunicato successivamente a questo ente e che pertanto viene prevista in via presuntiva in ,00; RITENUTO pertanto apportare al bilancio di previsione l esercizio finanziario 2013 la seguente variazione di bilancio ai sensi l art. 175 D.lgs /08/2000: da
3 ENTRATA Avanzo amministrazione , Contributo consolidato/altri ,00 TOTALE VARIAZIONE ENTRATE ,00 SPESA Rimborso quota capitale di mutui e prestiti ,00 TOTALE VARIAZIONE SPESA ,00 ACQUISITO agli atti il parere favorevole l Organo di Revisione economico finanziaria, espresso ai sensi l art. 239, comma 1, lettera b), n. 2, Dlgs.267/2000; VISTO il Dlgs. 267/2000 e successive modificazione e/o integrazioni; VISTO lo Statuto comunale; VISTO il vigente Regolamento comunale di Contabilità; Per quanto esposto in narrativa che qui si intende integralmente riportato: PROPONE Per quanto esposto in narrativa che qui si intende integralmente riportato: 1)- Di procedere all estinzione anticipata dei mutui passivi contratti con la Cassa depositi e prestiti S.p.A. di seguito specificati: Posizione Data Importo mutuo Debito Residuo Debito/credito Somma da concessione al 01/01/14 ente versare /00 10/08/ , , , , /00 23/12/ , , , ,65 2)- Di dare atto che al costo complessivo l operazione, per un importo pari a circa ,00 si farà fronte mediante contributo concesso dallo Stato per un importo complessivo di ,13 e mediante l applicazione di parte l avanzo di amministrazione, fondi non vincolati, per un importo di ,00, accertato con l approvazione rendiconto la gestione l esercizio finanziario 2012, giusta iberazione Consiglio comunale n /05/2013; 3)- di apportare, pertanto, al bilancio di previsione l esercizio finanziario 2013 la seguente variazione di bilancio ai sensi l art. 175 D.lgs /08/2000:
4 ENTRATA Avanzo amministrazione , Contributo consolidato/altri ,00 TOTALE VARIAZIONE ENTRATE ,00 SPESA Rimborso quota capitale di mutui e prestiti ,00 TOTALE VARIAZIONE SPESA ,00 4)- di inoltrare alla Cassa depositi e prestiti S.p.A. formale richiesta di estinzione anticipata dei mutui sopra indicati, alla quale dovrà essere allegata una copia presente provvedimento; 5)- di dare mandato al Dirigente Settore Servizi Finanziari di adottare di tutti i provvedimenti necessari e conseguenziali al presente provvedimento; 6)- di trasmettere al Tesoriere comunale, per gli adempimenti di competenza, copia la presente iberazione, ivi compreso il pagamento alla Cassa Depositi Prestiti debito residuo e l indennizzo entro i termini previsti; 7)- di dichiarare inoltre, con voti unanimi favorevoli, la presente immediatamente eseguibile ai sensi l art. 134, comma 4 D.Lgs. n /08/2000. IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO (RICCI ANNAMARIA) IL DIRIGENTE DEL SETTORE (DE SIMONE Dott. IMMACOLATA)
5 ( /11/2013) Pareri dei responsabili dei servizi, art. 49 comma 1 D.Lgs. 267/2000 come modificato dall art. 3 comma 1, lett. B), D.L. 174/2012, convertito con modificazioni dalla L. 213/2012. PARERE DI REGOLARITA TECNICA: Il sottoscritto esprime parere FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica; IL DIRIGENTE DEL SETTORE ( DE SIMONE Dott. IMMACOLATA ) PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA CONTABILE: Il sottoscritto esprime parere in ordine alla regolarità contabile IL DIRIGENTE DEL SETTORE SERVIZI FINANZIARI (dott.sa IMMACOLATA DE SIMONE)
6 IL ESAMINATA la sopra riportata proposta di iberazione formulata da [descrizione.] e qui allegata ad oggetto ESTINZIONE ANTICIPATA DI MUTUI CONTRATTI CON LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI E VARIAZIONE DI BILANCIO AI SENSI DELL ART. 175, COMMA 2 E 3 DEL D.LGS. 267/2000; Visto l'art. 42 T.U.E.L.. n /08/2000 e. s.m.i.; VISTI i pareri favorevoli di cui all art. 49 comma 1 D.Lgs. 267/2000 come modificato dall art. 3 comma 1, lett. B), D.L. 174/2012, convertito con modificazioni dalla L. 213/2012che si allegano alla presente a formarne parte integrante e sostanziale; Visto il parere la competente Commissione Consiliare espresso in data [...]; Preso Atto degli interventi dei Consiglieri come da trascrizione integrale da nastro magnetico custodita agli atti perche' ne formi parte integrante, documentale e probatoria; Con voti favorevoli n.[..] espressi mediante sistema elettronico; DELIBERA 1) di prendere atto la proposta di iberazione di cui all'oggetto in premessa richiamato, approvandola integralmente In considerazione l'urgenza che riveste l'adempimento; IL Con voti favorevoli n.[..] espressi mediante sistema elettronico; DELIBERA di rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi l'art. 134, comma 4, T.U.E.L. n /08/2000 e s.m.i.

References: ART. 175
 articolo 10
 art. 31
 articolo 10
 art. 2
 articolo 1
 art. 31
 art. 187
 art. 175
 art. 239
 art. 175
 art. 134
 art. 49
 art. 3
 ART. 175
 art. 49
 art. 3