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Timestamp: 2019-05-25 15:33:03+00:00

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School Magazine anno V numero 0 | PDF Flipbook
School Magazine anno V numero 0
Giornale scolastico dell'Itas "G. Natta" Milano
MS Il Natta ottiene un bronzo Haiti ancora trema Terremoto in Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo Stage a Cardiff Shakespeare a Scuola
MS Editoriale School Magazine, come l’araba fenice. Questo che avete sotto gli occhi è il numero 0 del 5° anno del magazine che, dopo le precedenti esperienze ricche di gratificazioni per i risultati ottenuti in un altro istituto e una pausa, rinasce con nuovi partecipanti e una rinnovata veste grafica, pronto a contribuire alla crescita culturale e umana degli studenti. L’idea è di trasmettere, a tutti quelli che vorranno farne parte, esperienze e conoscenze sul mondo della comunicazione. Il periodico offrirà l’opportunità ai ragazzi di stringere relazioni e conoscere altre realtà del mondo civile, culturale, sociale e sportivo. Da inviati parteciperanno a spettacoli, fiere, eventi e manifestazioni varie, racconteranno le esperienze proposte, inoltre, ci sarà spazio anche per notizie locali, nazionali ed internazionali. Poi, presso la redazione costruiranno il magazine, utilizzando programmi applicativi di grafica computerizzata e videoscrittura. Buona lettura! Il Responsabile Editoriale Sommario pagina 3: Costituzione della Repubblica Italiana pagina 4:Da Milano a Mosca con orgoglio pagina 5: Shakespeare a Scuola pagina 7: Il Natta a Mosca ottiene un bronzo pagina 11: Stage a Cardiff: 12^ edizione nel Regno Unito pagina 14: La terra trema, vite perse e identità territoriali distrutte pagina 16: Haiti: l'isola che non c'è pagina 18: Triennale di Milano - You the digital fashion revolution pagina 20: Milan, un viaggio nella sua storia pagina 21: La rinascita Milan, largo ai giovani pagina 22: Inter, tanto lavoro con pochi risultati pagina 23: Ancora Juventus, ma il gioco ... pagina 24: Sorridiamo a denti stretti Periodico dell’I.I.S. “Giulio Natta” Anno V n° 0 Via Don Giovanni Calabria, 16 20132 Milano tel. 02/2590083 - 2593956/7 fax 02/27200943 web: www.itasnatta.it email:schoolmagazine.mi@gmail.com Editore Prof.ssa Carla Maria Cucinotta Responsabile Editoriale Prof. Antonio Pangallo Docenti Prof.ssa Letizia Gozzini Prof.ssa Nives Zanini Esperto Esterno Gianpaolo Palazzo Progetto grafico Prof. Antonio Pangallo Impaginazione e grafica Alessandra Cilino, Davide Flachi Hanno collaborato: Alessia Cavalli, Davide Colombini, Alessandra Consoli, Michele Di Nuzzi, Ester Fejzo, Brandon Garro, Trisha Garcia, Al Nasralla Ghofran, Raffaele Giunta, Basant Amer Gomah , Ibtissame Lhiyat, Claudia Meduri, Aira Reyes, Francesca Rigamonti, Denise Rognoni, Lucia Semenzato, Cristina Shahid, Chaimae Taouaf, Oliver Tarocco, Manuel Trevisan, Jing Wang Stampa I.I.S. “G. Natta” Milano 2
MS Cultura COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA La Costituzione Italiana fu approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre del 1947. Fu promulgata dal capo provvisorio dello Stato il 27 dicembre 1947. Fu pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n°298, edizione straordinaria, dicembre 1947. Entrò in vigore il 1° Gennaio 1948. PRINCIPI FONDAMENTALI Articolo 1 L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Articolo 2 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Articolo 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso3, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Articolo 4 La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. Articolo 5 La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali, attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento. Articolo 6 La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche4. Articolo 7 Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi.5 Le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale. Articolo 8 Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze. Articolo 9 La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Articolo 10 L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici 6. Articolo 11 L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo. f Articolo 15 La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili. La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge. Articolo 29 La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare. Articolo 30 È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio. Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti. La legge assicura ai figli nati fuori del matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima. La legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternità. Articolo 31 La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimen- (Continua a pagina 4) 3
MS Cultura DA MILANO A MOSCA CON ORGOGLIO (Continua da pagina 3) to dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo. Articolo 32 La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. Articolo 33 L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato. La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali. È prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale. Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato. Articolo 34 La scuola è aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. Il 4 dicembre gli Italiani saranno chiamati a votare un referendum per modificare alcuni articoli (non questi). E’ necessario che sia una consultazione consapevole e documentata, non basata solo sull’empatia. BUON VOTO A TUTTI! La Redazione I l percorso che ha portato Alessandro, Davide, Federica, e Veronica a raggiungere Mosca! Il Centro per le Eccellenze Scolastiche del Dipartimento di Educazione del Governo Municipale di Mosca, ha pr omosso e organizzato la “Competizione Accademica Internazionale per studenti delle Scuole Superiori di grandi città e capitali del mondo”. Vi hanno preso parte 22 squadre composte da studenti provenienti da città di tutto il mondo. A rappresentare l'area metropolitana milanese, sono stati invitati gli studenti del Liceo Classico "Tito Livio", dell' I.T.I.S "Ettore Molinari" e dell' I.T.A.S "Giulio Natta" di Milano. Ogni città doveva presentare 8 ragazzi, 2 per ogni disciplina (chimica, fisica, matematica e informatica), più due traduttori. Essendo materie scientifiche, si è proceduto cercando i ragazzi frequentanti indirizzi scientifici, tra cui il nostro indirizzo Tecnico di Biotecnologie Sanitarie. La nostra preside si è occupata di coinvolgere gli insegnanti che disciplinano le materie, i quali hanno scelto gli studenti con i requisiti maggiori. Durante le prove, particolare attenzione è stata data oltre alle conoscenze teoriche anche a quelle relative alle attività di laboratorio. Ad esaminare i candidati c’è stata una commissione giudicatrice internazionale chiamata a valutare i lavori delle squadre partecipanti e a decretarne i vincitori. Presentiamo gli studenti che, a settembre 2016 ci hanno rappresentato alla competizione mondiale delle Scienze, svoltasi a Mosca. Federica Locati, studentessa al quar to anno dell’indirizzo Tecnico del Biotecnologico Sanitario, è stata selezionata per partecipare in ambito chimico. Alessandro Borelli, studente del secondo anno dell’indirizzo Tecnico del Biotecnologico Sanitario, è stato selezionato per partecipare in ambito chimico. Davide Mor, studente del secondo anno dell’indirizzo Tecnico del Biotecnologico Sanitario, è stato selezionato per partecipare in ambito matematico. Veronica Gioa, studentessa del quar to anno del L iceo Linguistico, è stata selezionata per partecipare quale interprete e team leader, per tutti gli studenti milanesi. La Prof.ssa Carla Maria Cucinotta, Dirigente Scolastico, ha svolto la mansione di accompagnatrice team leader e traduttrice. Oltre ai Nostri studenti, alla competizione erano presenti: Camilla Beneforti, Jacopo Brazzoduro del ITIS E. Molinari; Riccardo Basilone, traduttore e team leader, Janu Missori per fisica, Giacomo Mastrosimone per matematica, e Sara Bartoli per fisica del Liceo Classico T.Livio. La Redazione 4
SHAKESPEARE A SCUOLA MS Cultura a scuola M ercoledì 8 Giugno 2016, l’ultimo giorno di scuola, io ed i miei compagni abbiamo messo in scena uno spettacolo di Lettura espressiva su testi del celebre William Shakespeare. Quando la professoressa Letizia Gozzini ha annunciato alla classe 3^N (la mia classe), la sua idea riguardante questo Progetto, sono rimasta colpita perché mi emozionava il pensiero di dover “recitare” davanti al pubblico brani così autorevoli. Allo stesso tempo mi sono preoccupata, perché questa era la prima volta che svolgevo una simile attività. Dopo essere stati divisi in quattro gruppi - ciascuno dei quali si sarebbe occupato di una specifica opera di Shakespeare - abbiamo individuato dei capigruppo responsabili del lavoro da svolgere. Era inoltre necessario nominare un “regista”, che si occupasse dell’intera organizzazione, ma noi ne abbiamo scelti ben due ed io ero una tra quelli. Ho voluto fare da regista, perché adoro curare la realizzazione di progetti, soprattutto se alla fine hanno una buona riuscita, come in questo caso. Devo ammettere che non è stato molto semplice occuparsi delle esigenze e delle problematiche di un’intera classe, oltre che a dover dare il giusto tempo e contributo al mio gruppo. Non sapevo precisamente da che parte iniziare, ma (Continua a pagina 6) W ednesday, June 8, 2016, the last day of school, me and my classmates had made a show of expressive reading of poems by the famous William Shakespeare. When the teacher Letizia Gozzini announced to the class 3^N, her idea about this project, I was impressed because I was excited of the thought of having to '' play '' before the public eyes. At the same time I was worried, because it was the first time I was doing this kind of activity. After being divided into four groups - each of us would deal with a specific work of Shakespeare - we had to chose team leaders responsible for the work to be done. It was also necessary to assign a '' director '', that was taken care of the entire organization, but we chose two and I was one of those. I wanted to be a director, because I love take care of the implementation of projects, especially if in the end they have a good outcome, like in this case. I want to admit that it was not easy to deal with the needs and problems of an entire class, as well as having to give the right time and contribution to my group. I did not know exactly where to start, but with the help of my teacher and my colleague, I managed to bring order and organize the work. The tasks were many and had to be made in that little time available. Being able to find time to meet between classes, personal commitments 5
MS Cultura a scuola (Continua da pagina 5) grazie all’aiuto della mia professoressa e della mia collega, sono riuscita a fare ordine e ad organizzare il lavoro. I compiti da svolgere erano davvero tanti e dovevano essere realizzati in quel poco, se non pochissimo, tempo a disposizione. Riuscire a trovare momenti per incontrarci tra le lezioni, gli impegni personali e i compiti è stato alquanto difficile, ma è stato ancora più complicato riuscire a far fronte a tutto questo con la stanchezza, visto che erano le ultime settimane di scuola. Ciascun gruppo doveva: leggere e/o guardare un film tratto dall’opera scelta e quindi individuare le parti più significative che si volevano recitare; doveva poi realizzare un power point, ricco d’immagini, che sarebbe poi stato proiettato durante la lettura espressiva. Abbiamo allestito il palco dell’Aula magna con dei teli colorati e con degli oggetti di design realizzati dagli alunni del professor Pangallo. Infine ogni gruppo doveva: indossare un elemento o un costume e avere sul palco un simbolo identificativo della propria opera. Devo dire che ne è valsa veramente la pena perché il risultato finale è stato spettacolare e inoltre è stato gratificante ricevere tutti gli applausi e i complimenti. Infine, consiglierei di vivere quest’esperienza an- che ad altri ragazzi, perché mi ha aiutata molto a crescere, ad avere delle responsabilità, a rispettare le scadenze e soprattutto a collaborare con gli al- tri. La nostra esperienza è stata così entusiasmante e positiva che da quest’anno prenderà il via un Laboratorio al quale parteciperanno tantissime seconde classi (2A, 2D, 2E, 2G, 2L, 2I, 2N)! Le opere in programma: Giulio Cesare, Macbeth, Romeo e Giulietta, Sogno di una notte di mezza estate, La bisbetica domata:.. Siete tutti invitati alla rassegna teatrale di fine anno!!!! Gomah Basant Amen 3^N and tasks has been very difficult, but it was even more difficult to be able to cope with all this fatigue, as they were the last weeks of school. Each group had to read and watched a movie and then found the most important parts they wanted to played; then they had to make a power point, research images and that was showed during the expressive reading. We had set the stage with objects made by students of Mr Pangallo. Each group, for the presentation had to wear a costume and also brought an object that had symbolic value for the story. I want to say that it was worth it because in the end the result was spectacular and it was also satisfying to receive all the compliments. At the end, I want to suggest to all the teenager to try this experience. Because it had helped me a lot to grew up, to be more responsable, to meet deadlines but the most important to collaborate with others. Our experience was so exciting that this year will start another theatre expression attended by a large number of second classes (2^A, 2^D, 2^E, 2^G, 2^L, 2^I, 2^N)! The works of the program: Julius Caesar, Macbeth, Romeo and Juliet, A Midsummer Night's Dream, The Taming of the Shrew: .. You are all invite to the theater festival New Year !!!! Reyes Aira 3^N Garcia Trisha 3^N 6
MS La scuola si confronta IL NATTA, A MOSCA OTTIENE UN BRONZO C omplimenti ragazzi! Ci raccontate il percorso e la vostra esperienza a Mosca? Alessandro: Si, è stata una esperienza bella ed interessante, per la gara ho avuto delle difficoltà, perché alcuni argomenti non li avevo ancora trattati a scuola. Mi resterà comunque il ricordo certamente positivo, per l’aver conosciuto una grande metropoli e nuovi amici. Davide: Si, cer to. Io ed i miei compagni abbiamo saputo tramite i nostri professori, nel mio caso grazie alla prof.ssa Masini, che c’era la possibilità di partecipare a questi giochi in Russia. Ho fatto quindi richiesta di poter partecipare per poter rappresentare l’Italia nell’ambito della matematica. C’è stata poi una selezione e mi hanno preso. In Russia ci sono stati 2 giorni dove mi sono confrontato con studenti di altri stati. E’ stata un’esperienza interessante per confrontarmi con altri studenti e per migliorare l’uso della lingua inglese. Alla fine sono contento, credo piazzandomi 27mo ho fatto un buon risultato, contando anche che c’erano studenti con un corso di studio più avanzato vista la differenza di età e di anno scolastico. Federica: Cer to, a giugno io ed altr i studenti siamo stati individuati per partecipare ad una gara Internazionale di scienza. A noi ragazzi ci sono stati forniti dei libri universitari dai nostri professori e ci siamo assunti il compito di studiarli durante la nostra estate. Un compito non da poco per dei ragazzi che hanno studiato duramente per nove mesi, ma ne è sicuramente valsa la pena. Per quanto riguarda la componente sociale, non è facile partire per una città straniera con dei ragazzi che ancora non si conoscono. Io sono stata molto fortunata e ho conosciuto dei ragazzi fantastici, ognuno con le proprie particolarità e la propria personalità; questo a volte ha portato ad incomprensioni, ma nonostante questo sono molto felice di aver conosciuto queste persone con le quali spero di non perdere mai i rapporti. Ovviamente, abbiamo conosciuto persone provenienti da parti diverse del mondo, avvicinandoci a culture e mentalità diverse dalle nostre; questo aspetto mi ha arricchito un sacco e ho cambiato il modo di vedere le cose su molte questioni. Siete riusciti a visitare la città di Mosca? Alessandro: Mosca, è una città bella e molto inte- (Continua a pagina 8) П оздравляю девушки! юноши и Можете поделится с нами вашими впечатлениями и опытом о Москве? Alessandro:Было интересно, но лично я столкнулся с некоторым трудностями, потому что некоторые аргументы мы в школе ещё не проходили. Но не смотря на это я смог узнать много нового и обрести новых друзей. Я бы посоветовал участовать студентам старших классов так как они более подготовленны. Davide: Да, конечно. Я и мои одноклассники узнали от учителей, в моем случае благодаря учительнице Masini, что появилась возможность принять участие в играх которые проходили в России.Я тогда сделал запрос, чтобы получить право участвовать в этих играх, а если точнее, чтобы представить Италию в математической сфере. Потом когда проходили выборы выяснилось, что я прошел. В России мы были два дня, за которые мне удалось пообщатся и сравнится со студентами из разных стран. Это был очень интересный опыт чтобы узнать что то новое и улучшить мой англйский.В конечном итоге я рад, что прибыв двадцатьседьмым, я достиг очень хорошего результата, имея в виду, что некоторые студенты учились на другом уровне школьной программы, так как были не совпадения с возрастом и годами обучения. Federica: Конечно, в июне я и другие студенты были выбраны для участия в интернациональном соревновании по науке, нам, юношам и девушкам были даны университетские книги нашими проффессорами, мы взяли на себя задания учить их в наши летнии каникулы, это не простое задание для юношей и девушек которые скурпулезно обучались в течении девяти месяцев ,но с уверенностью это стоит того. Что касается социальной сферы, это не просто отправится в другой иностранный город с молодыми людьми с которыми ты не знаком. Мне повезло и я познакомилась с отличными ребятами, каждый из которых имел свои особенности и свою персональность; иногда это приводило к непониманию, но несмотря на это я была очень счастлива познакомиться с этими людьми прибывшими с разных уголков мира, что бы прикоснутся к культуре и обычиям отличные от наших; этот аспект меня очень обогатил и 7
MS La scuola si confronta (Continua da pagina 7) ressante. Per quanto riguarda i mezzi di traspor- to, le metropolita- ne sono molto servite, le strade sono ben costruite e molto larghe, gli edifici sono sem- plicemente fanta- stici. E’ una città molto protetta dalle forze dell’ordine, sia in strada sia nelle stazioni di metro- politane. Davide: Si, ho visitato la città dur ante i gior ni nei quali non gareggiavamo. E’ stato interessante osser- vare il museo della scienza e della tecnica ed anche il museo dell’aereonautica. Inoltre abbiamo fatto in giro in traghetto che è stato veramente fantastico. Federica: Si, infatti la gar a ha avuto una dur ata di due giorni, ma la permanenza a Mosca è stata di nove giorni. Quindi, quando non avevano impegni riguardanti le olimpiadi, ci sono state delle visite organizzate per conoscere la meravigliosa città. Eravamo un gruppo molto numeroso, quindi muoverci tutti insieme con sei o più pullman non era semplice, ma grazie a nu- merosi volontari non ci sono mai stati problemi. (Continua a pagina 9) поменял мой взгляд на многие вещи. Вы смогли посмотреть Москву? Alessandro: Москва красивый и интересный город. Хорошо работает общественный транспорт, очень хорошие и широкие дороги. Очень красивые постройки и дома. Москва очень хорошо защищена в метро и на дорогах есть полиция и охранники. Davide: Да,мы посетили город в те дни когда не было соревнований. Было очень интерестно посетить музей науки и техники , музей космонавтики.Ешё мы прокатились на пароме,это было волшебно. Federica: Да,соревнования длились два дня, но мы там находились в течении девяти дней. Когда у нас не было соревнований, мы ходили на экскурсии что бы увидеть красоты этого города. В нашей экскурсионной группе было много учеников, передвигатся шестю автобусами было не так просто, но нам помогали волантеры и никаких проблем не возникло. Мы посетили красную площадь, музей астрономии и истории Москвы, церкви, парки, и многое другое, как например 8
MS La scuola si confronta (Continua da pagina 8) Abbiamo visitato la Piazza Rossa, il Museo dello spazio, il Museo della storia di Mosca, le chiese ed i parchi della città ed altro, anche attraverso dei giochi come ad esempio la caccia al tesoro per tutta la città, in questo modo le visite hanno coinvolto lo spirito di tutti noi ragazzi. Vorreste dare qualche consiglio ai ragazzi che si dovrebbero trovare ad affrontare una gara di competenze scolastiche, per ottenere dei risultati migliori? Alessandro: Consiglier ei di far e par tecipar e gli studenti dalle classi terze in su, perché sicuramente hanno maggior competenze e conoscenze delle diverse discipline. Davide: Dur ante l’estate mi sono allenato molto per ottenere un buon risultato. Se potessi tornare indietro, mi sarei esercitato più su gli esercizi e meno sulla teoria. Federica: Si, Sicur amente questa iniziativa ver r à ripetuta nei prossimi anni e mi sento di dare qualche consiglio ai ragazzi che, come me, avranno la fortuna di parteciparci. Inizialmente vorrei far capire che se si decide di accettare questo compito, bisogna essere consapevoli dell'importanza del ruolo che si ricopre, quindi bisogna metterci tutto il proprio impegno. Ciò vuol dire che è necessario passare l'estate precedente a ripassare tutti gli argomenti studiati e integrare le proprie conoscenze con argomenti di livello superiore, anche se non sempre questo risulta semplice. È anche importante conoscere l'inglese, in quanto questo sarà l'unico modo per comunicare con tutte le persone che saranno presenti. Elemento fondamentale è essere molto sicuri di se stessi, in quanto posso assicurare che non è facile trovarsi in mezzo a persone sconosciute ed eseguire correttamente tutti i compiti, soprattutto quelli riguardanti la prova pratica. (Continua a pagina 10) игры где нужно было искать клад по всему городу. Это было развлекательно. Вы хотели бы дать несколько советов студентам которые будут готовится к соревнованиям? И что можно сделать что бы улучить свои результаты? Alessandro: я бы посоветовал что бы учавствовали студенты от третего курса и выше, потому что, у них есть больше опыта и знаний в разных дисциплинах. Davide: Во время летних каникул я очень много занимался, чтобы достичь хорошых результатов. Если бы я мог вернутся назад, я практиковался бы больше по задачам чем по теории. Federica: Да, конечно эта инициатива будет продолжена в ближайшие годы, и еше хотелось бы дать несколько советов студентам у которых как у меня будет шанс поучаствовать в этой инициатиативе. Сначала я хотела бы объяснить, что выбрав это задание, нужно осозанавать всю серьезность этого начинания, следовательно нужно применить все усилия.Это означает, что нужно провести все предыдущие летние каникулы в повторении пройденного, и совместить с аргументами высшего спектра, даже если это не всегда легко. Важно знать англйский язык, так как это единственный способ общения со всеми присутствующими. Самое главное это уверенность в себе, потомучто не легко находится в окружении незнакомых людей и выполнять задания, особенно те которые относятся к практике. Есть еще что то, что вы хотели бы сказать? Alessandro: Да, хочу поблагодорить своих преподавателей химии Масини и Сирони которые помогали мне в подготовке к конкурсу, благадарю своих друзей Фэдэрика и Давида а так же всех сопровождающих в числе которых и нашето директора. 9
MS La scuola si confronta (Continua da pagina 9) C’è qualcos’altro che vorreste aggiungere? Alessandro: Sì, vor r ei r ingr aziar e le mie pr ofessoresse. Di chimica teorica e quella pratica la professoressa Masini e la professoressa Sironi che mi hanno aiutato e preparato per partecipare, ringrazio anche i miei amici Federica che è la mia compagna di squadra e Davide il mio amico e il mio compagno di stanza, ringrazio tutti gli accompagnatori tra cui anche la mia Preside. Davide: Si, vor r ei r ingr aziar e i miei pr ofessor i, in particolare il prof. Merlo e la prof.ssa Masini, per avermi preparato e avermi dato la possibilità di partecipare, poi vorrei ringraziare gli accompagnatori tutti tra cui la Preside che è venuta con noi come traduttrice ed infine chi ha organizzato questi giochi per avermi dato questa grande opportunità. Federica: Si, allor a cr edo che or ganizzar e la prima Olimpiade della scienza per città metropolitane, è stata un’idea fantastica, spero che si porti avanti questa iniziativa anche nei prossimi anni. È stata una grande opportunità e sono molto contenta di aver avuto la possibilità di parteciparci. Quando ho iniziato questa avventura, non mi sarei aspettata di classificarmi terza a pari merito con altri studenti nella categoria di chimica, ma ora posso dire di essere molto fiera di me stessa. Ringrazio la città di Mosca e tutti gli organizzatori che si sono impegnati molto per realizzare la competizione; tutte le persone che mi hanno permesso di ottenere questo risultato, quindi, al primo posto, il mio professore di chimica Fabio Campagna, che ha creduto in me, mi ha sempre aiutata e sostenuta; la Preside Carla Maria Cucinotta, che ci ha accompagnati giorno per giorno ed ha vissuto con noi ogni emozione; infine, ma non di meno importanti, tutti i ragazzi che hanno contribuito a rendere indimenticabile questa esperienza. Garro Brandon, 3^I Ghofran Al Nasralla, 3^I Davide: Да, я хотел бы поблагодарить всех моих учителей, особенно, Merlo и Masini, за то, что подготовили меня, и дали мне возможность участвовать в этих соревнованиях. Я хотел бы еще поблагодарить всех сопровождающих, включая переводчика и директора нашей школы, которая все это организовала и дала мне такую большую возможность. Federica: Да, я думаю что муниципалитет города Москвы проявил очень важную и интересную инициативу, в организации первой научной олимпиады и надеюсь на ее развитие в дальнейшем. Это была очень хорошая возможность, и я очень счастлива что у меня был шанс принять участвие в этом проекте. Когда началось это соревнование, я никогда бы не подумала что смогу занять третье место в химической категории, но сейчас могу сказать что очень горжусь своими достижениями. Благодарю всех тех людей которые помогли достичь этого результата. Во первых я хотела бы поблагодарить профессора Fabio Campa- gna,который поддерживал и верил в меня; благодарю директора которая была с нами и разделяла наши переживания и радости, и еще я хотела бы выразить благодарность всем студентам которые сделали эту поездку незабываемой. Перевод интервию Alessandro Borelli сделала Cristina Shahid, 3^M. Перевод интервию Davide Mor и Francesca Locati сделала Alessia Cavalli, 3^M. 10
MS Imparo all’estero STAGE CARDIFF: 12^ edizione nel Regno Unito L a dodicesima edizione del viaggio studio di settembre nel Regno Unito, per gli studenti del Liceo Scientifico e dell’Istituto Tecnico per le Biotecnologie, si è tenuta a Cardiff, dall’11 al 21 settembre. 39 studenti, hanno partecipato accompagnati dalle prof.sse La Cava, Masini e Zanini. Cardiff è la capitale del Galles. È sulla Baia di Bristol, vicino al confine britannico. È una delle più giovani e dinamiche capitali del Regno Unito, insieme a Londra. Cardiff è una città creativa e vivace, con un vasto panorama culturale, dove puoi ascoltare musica dal vivo tutte le sere, visitare musei e praticare molti sport. Abbiamo raccolto alcune testimonianze da due ragazze che hanno partecipato allo stage. Che tipo di attività sociali ha organizzato la scuola? Quale ti è piaciuta di più? Chaimae: Le attività potevano essere: visite nei musei, cinema, bowling, laser game e molte altre. Personalmente mi sono piaciute tutte, anche i giri per la città perché le insegnanti hanno organizzato una caccia al tesoro, per renderli più interessanti e divertenti. Francesca: C’era anche del tempo libero dove potevamo girare per la città, fare un po’ di shopping, comprare souvenir e incontrare gente gallese. Il giorno più bello è stato quello della visita a Londra, una città grande e intrigante. Peccato aver avuto poco tempo per visitarla. Com’è stato vivere con una famiglia gallese? Chaimae: La famiglia che mi ha ospitato era molto gentile e piacevole, la loro casa era piccola ma accogliente. La mia host mum ha parlato molto con me e la mia compagna durante la cena. Ha provato sempre a cucinare qualcosa che ci piacesse. Francesca: La mia famiglia ospitante er a molto spiritosa e cordiale, la casa non era grande ma era bellissima; io e la mia amica abbiamo parlato mol- T he twelfth edition of the September study trip to UK for the students of Liceo Scientifico and Ist. Tecnico for Biotechnologies was held in Cardiff from 11th to 21st September. Thirty-nine students took part mit with Mrs La Cava, Masini and Zanini as their leaders. Cardiff, on the Bristol Bay, near the British border, the capital city of Wales. It is one of the youngest and most dynamic capitals of the UK, along with London. Cardiff is a creative, lively place, with a vast cultural panorama, where you can enjoy live music every night of the week, visit museums and play many sports. We collected some feelings from two girls of the group. What social activities did the school organize? Which did you like most? Chaimae: Activities could be: visits to museums, cinema, bowling, laser game and many others. I personally enjoyed all of them, also the museums because the teachers organized a treasure hunt to make them more interesting and funny. Francesca: There were also moments of leisure where we could go around the town, do some shopping, buy souvenirs and meet Welsh people. The best day was the trip to London, a big and intriguing city. Pity the little time. What was it like to live with a Welsh family? Chaimae: The family that hosted me was very kind and nice, their house was small but cosy. My host mum talked a lot with me and my housemate during dinner. She was always trying to cook for us the dishes that we liked. Francesca: My host-family was very nice and funny, the house was not big but it was beautiful; In our free time, my friend and I talked to them and we enjoy so much. We ate very well because Ruth’s husband is a chef and the food was delicious. (Continua a pagina 12) 11
MS Imparo all’estero (Continua da pagina 11) to con loro, quando abbiamo avuto del tempo libero. Abbiamo mangiato molto perché il marito di Ruth è un cuoco e il cibo era delizioso. C’è stato qualche evento speciale mentre eravate la? Chaimae: Sì, c’era un evento su Roald Dahl, l’autore di molti famosi libri per bambini. Sabato sera, quando siamo tornati da Londra, abbiamo trovato un grande festival con musica e persone vestite come i personaggi più famosi dei libri di Roald Dahl. Alla fine ci sono stati anche i fuochi d’artificio. Francesca: Il gior no dopo c’era una pigiama parti per bambini, nel parco davanti al museo, dove si sono divertiti molto. Purtroppo, non li ho visti ma mi hanno detto che era bellissimo e pieno di gioia. Avete avuto qualche problema? Chaimae: Pr obabilmente l’unico problema è stato la gita a Londra, perché siamo arrivati con un’ora di ritardo e per tornare ci abbiamo impiegato quattro ore. Comunque ci siamo divertiti e abbiamo visitato tutte le attrazioni più importanti della città come il Big Ben, la London Eye, il Covent Garden… Cambieresti qualcosa nell’organizzazione della gita? Francesca: Una cosa che vorrei migliorare è la distanza gli uni dagli altri, perché alcune famiglie ospitanti vivevano a un’ora dal centro della città, come la mia. Suggeriresti questa esperienza ai tuoi compagni e amici? Perché? Chaimae: Raccomanderei assolutamente questa esperienza a Where there any special events while you were there? Chaimae: Yes, there was an event about Roald Dahl, the author of a lot of famous children books. On Saturday evening, when we came back from London, we found a big festival with music and people dressed as the most famous characters of Roald Dahl’s books. At the end there were also fireworks. Francesca: The next day there was a pyjama party for kids in the park in front of the museum, where children enjoyed themselves very much. Unfortunately, I did not see it but I was told that it was very beautiful and joyful. Did you have any problem while you were there? Chaimae: Perhaps the only problem was the trip to London, because we arrived an hour late and it took us four hours by coach to go back. Anyway we enjoyed this trip and we visited all the important landmarks in this city like Big Ben, the London Eye, Coven Garden… Would you like to change anything in the triporganization? Francesca: One of the things that I would change is the distance among the students’ host families, because some families lived an hour far from the city centre, like mine. Would you suggest this experience to your mates and friends? Why? Chaimae: I would certainly recommend this experience to everyone because it is a funny way to learn English and you can make a lot of new friends. Francesca: Overall it was an amazing (Continua a pagina 13) 12
MS Imparo all’estero (Continua da pagina 12) tutti perché è un modo divertente di imparare a parlare inglese e puoi fare nuove molte nuove amicizie. Francesca: Nel complesso è stata una gita spettacolare e un’esperienza divertente, così come bella e istruttiva. La raccomando a tutti, si può cambiare solo per il meglio. Vorremmo ringraziare la nostra Scuola, le professoresse e le famiglie inglesi per la grande opportunità che ci hanno offerto. Un grande ringraziamento anche alla Peartree School e alla WE Bridge Academy per averci accolti e per il tempo stupendo che abbiamo speso insieme!!! Aspettando il prossimo stage, buon anno scolastico a tutti. Claudia Meduri 2^N and funny experience, as well as instructive. I recommend it to all my mates. You can change only for the better. We would like to thank our School, teachers and English families, for the great opportunity they offered us. A great thank also to the Peartree School and the WE Bridge Academy for having us and for the wonderful time we had together!!! Looking forward next year September trip we wish you all a wonderful school year. Francesca Rigamonti 2^N Chaimae Taouaf 2^N 13
MS Notizie dall’Italia LA TERRA TREMA, vite perse e identità territoriali distrutte Le località italiane che sono state colpite dal terremoto del 24 agosto sono: Amatrice, Arquata del Tronto e Accumuli. Ci sono state circa 300 scosse a partire da quella delle 03:36 con magnitudo 6.0 nell’area tra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo che ha causato centinaia di morti e feriti che sono stati portati altrove da eliambulanze, c’è stato un rallentamento dei soccorsi a causa di un ponte pericolante. La scossa si è sentita fino a Rimini, Napoli e Roma, con grande panico. Tra i vari dispersi ci sono stati genitori e i loro bambini piccoli, è morta una bambina di 18 mesi, dopo essere stata portata in ospedale, era stato disperso anche un bambino di 11 anni che era stato sentito chiedere aiuto da sotto le macerie, ma alla fine purtroppo è stato ritrovato morto. (Continua a pagina 15) T he Italian places that have been affected by the earthquake of August the 24th are: Amatrice, Arquata del Tronto and Accumuli. There were about 300 shocks from that at 3:36 with a magnitude of 6.0 in the area between Lazio, Marche, Umbria and Abruzzo which caused hundreds of deaths and injuries that have been brought elsewhere by air ambulance, there was a slowdown relief due to a crumbling bridge. The quake was felt as far as Rimini, Naples and Rome, with great panic. Among the various scattered people there were parents and their young children, an 18 month old child died, after being taken to hospital, also an 11 year old boy who had been heard to ask for help from under the rubble, but in the end he was unfortunately was found dead. 14
MS Notizie dall’Italia (Continua da pagina 14) I dati riportati sono i seguenti: 230 persone hanno perso la vita ad Amatrice. 11 persone hanno perso la vita ad Accumuli. 49 persone hanno perso la vita ad Arquata del Tronto. I luoghi italiani che sono stati colpiti dal terremoto del 25 agosto sono: Lazio e Amatrice. La Protezione Civile invita i volontari a non muoversi verso le zone colpite dalle scosse. Ci sono stati nuovi crolli, il campanile nel cuore di Amatrice, sta per cedere dalla parte sinistra. Le case per i prossimi 3040 anni non potranno avere una ristrutturazione in grado di resistere a terremoti di magnitudo 6.0. Le località colpite dal terremoto del 31 agosto sono: Lazio, Marche e Umbria. Prima scossa di magnitudo 3.3 a Perugia, dopodiché è aumentata fino ad arrivare a 3.5 a Norcia. Altre 2 potenti repliche dopo il 31 agosto sono quelle del 26 e 30 ottobre. La scossa del 26 ottobre è avvenuto tra i comuni della Provincia di Macerata di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera. Quella del 30 ottobre è avvenuto a Norcia con magnitudo 6.5, oltre alle vittime è andata persa purtroppo perso la Basilica di San Benedetto che si è sbriciolata dopo che il ministero dei beni culturali ha tentato di intervenire. L’11 novembre c’è stata una scossa di magnitudo 3.5 nelle marche e una con magnitudo 3.0 a Cuneo. Il 14 novembre c’è stato un terremoto nella regione tra Marche, Umbria e Lazio di magnitudo 4.0.Secondo Focus le cause di tutti questi terremoti sono dovute alle frane sottomarine nelle quali il materiale va a riempire un bacino di mare molto profondo che faceva sprofondare sempre di più il fondale. Oggi gli strati sono inclinati verso est. Alessandra Consoli 2^M Ester Fejzo 2^M The data is as it follows: 230 people lost their lives in Amatrice. 11 people lost their lives to Accumuli. 49 people lost their lives in Arquata del Tronto. The Italian places that were affected by the earthquake of August the 25th are: Lazio and Amatrice. Civil Defence invited the volunteers not to move to the areas affected by the shock. There have been new collapses, such as the bell tower in the heart of Amatrice, that is going to give in on the left side. The houses for the next 30-40 years can not have a structure able to withstand 6.0 magnitude earthquakes. The areas hit by the earth- quake of the 31st of August are: Lazio, Marche and Umbria. First quake was of magnitude 3.3 in Perugia, after which it increased to reach 3.5 in Norcia. 2 powerful replicas after August 31 are those of 26 and 30 October. The shock of the October 26 took place between the towns of the Province of Macerata Visso, Ussita and Castelsantangelo sul Nera. That of October 30 took place in Norcia with magnitude 6.5, in addition to the victims unfortunately the Basilica of St. Benedict crumbled after the Ministry of Cultural Herititage tried to intervene. On the 11th of November there was a quake of magnitude 3.5 in Marche and one with magnitude 3.0 in Cuneo. On November the 14th, there was an earthquake in the region of Marche, Umbria and Lazio with a magnitude of 4.0. According to Focus the causes of all these earthquakes are due to un- derwater landslides in which the material fills a very deep sea basin that was increasingly sinking the seabed. Today the layers are tilted to the East. Lucia Semenzato 2^M Oliver Tarocco 2^M 15

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
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 Articolo 32
 Articolo 33
 Articolo 34