Source: https://www.apfavvocati.it/notizie/persone-e-processo/
Timestamp: 2020-04-03 16:12:09+00:00

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È necessario bilanciare verità biologica e interesse concreto del minore ai fini del riconoscimento o disconoscimento della filiazione
31 MARZO 2020 IL CASO. L’impugnazione da parte di un padre del riconoscimento del figlio naturale per difetto di veridicità veniva accolta in primo grado sulla base tanto delle indagini genetiche effettuate dal padre, quanto del rifiuto di sottoporsi a perizia medico legale da parte di madre e figlio.
Gratuito patrocinio: per la Cassazione la nomina di un secondo difensore fa cadere il beneficio
31 MARZO 2020 IL CASO. All’esito del procedimento di separazione personale conclusosi con decreto di omologazione, due avvocatesse chiedevano la liquidazione di quanto loro spettante per la difesa di P.M., ammessa al patrocinio a spese dello Stato.
31 MARZO 2020 Con ordinanza n. 6079 depositata il 4.3.2020, la Corte di cassazione ha statuito che il Curatore dell’inabilitato può succedere allo stesso laddove sia stato designato erede nel testamento olografo del medesimo.
31 MARZO 2020 IL CASO. Due beneficiari di amministrazione di sostegno proponevano reclamo avanti il Tribunale di Civitavecchia avverso il decreto con il quale il Giudice Tutelare aveva esteso, anche per gli atti di ordinaria amministrazione, la necessità dell’assistenza e rappresentanza dell’ADS.
La Cassazione torna sul tema dell’accettazione tacita dell’eredità
31 MARZO 2020 Con ordinanza n. 5995 depositata il 4.3.2020, la Corte di cassazione ha affermato che non è accettazione tacita dell’eredità ricevere la posta del de cuius. IL CASO. Tizia proponeva ricorso in opposizione al decreto ingiuntivo con cui il Condominio Alfa le aveva intimato il pagamento degli oneri condominiali relativi all’immobile della defunta madre.
Danno endofamiliare ed onere della prova
31 MARZO 2020 La Cassazione civile, con la sentenza n. 6518/2020, si è occupata per la prima volta della questione inerente all’onere della prova nei giudizi di risarcimento del danno per responsabilità endofamiliare.
Protezione internazionale e umanitaria: i trattamenti inumani e degradanti dei privati e ruolo “attivo” del giudice del merito
03 MARZO 2020 Con l’ordinanza n. 1343/2020 in tema di protezione internazionale o umanitaria, la Corte di Cassazione ha avuto l’occasione di precisare che sono trattamenti inumani o degradanti (legittimanti la protezione sussidiaria) non solo quelli posti in essere da autorità pubbliche, ma anche quelli attuati da privati (legittimati da prassi socio-culturali/ religiose e tollerati dalle autorità tradizionali locali), quali gli atti di vendetta privata, minacciata o posta in essere dai membri di una famiglia, per la relazione di un famigliare con una persona di rango sociale “inferiore”, da cui deriverebbe una lesione dell’onore del gruppo sociale di appartenenza.
03 MARZO 2020 Con la recente ordinanza n. 3454/2020 la Cassazione civile torna a pronunciarsi sulla questione della conservazione del cognome dell’ex marito dopo il divorzio, chiarendo che la notorietà derivata dal cognome del marito non è un valido presupposto per consentire all’ex moglie di continuare ad identificarsi col cognome maritale.
03 MARZO 2020 Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Imperia ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza del giudice monocratico dello stesso Tribunale, con la quale gli imputati erano stati assolti dal reato di falsa testimonianza perché il fatto non sussiste.
La Suprema Corte conferma la ricorribilità in cassazione dei decreti di sospensione della responsabilità genitoriale
17 FEBBRAIO 2020 IL CASO. Il Tribunale dei Minorenni di Roma, a seguito di ricorso della madre, ai sensi dell’art. 336 c.c., disponeva, in via non definitiva, la sospensione dalla responsabilità genitoriale del padre, nei confronti del figlio minore, incaricando i Servizi sociali territorialmente competenti di organizzare le visite padre/figli.
La voltura catastale di un immobile ereditario comporta accettazione tacita dell’eredità?
17 FEBBRAIO 2020 Con ordinanza n. 1438 depositata il 22.1.2020, la Corte di cassazione ha affermato che la voltura catastale di un immobile, unitamente ad altre circostanze in fatto, integra un’accettazione tacita dell’eredità.
17 FEBBRAIO 2020 Con la recente sentenza n.2392/2020 la Cassazione civile, uniformandosi ad un consolidato orientamento, torna a pronunciarsi sulla dibattuta questione della ripetibilità delle dazioni in denaro effettuate durante la convivenza, ribadendo che qualora le somme elargite da un convivente a favore dell’altro vadano oltre i limiti di proporzionalità e di adeguatezza riferiti alla singola relazione, non possono ritenersi mero adempimento di un dovere morale e sociale insito nel rapporto di convivenza e come tali irripetibili ai sensi dell’art.
17 FEBBRAIO 2020 IL CASO. Caio viene indagato per il reato di atti persecutori e lesioni aggravate in danno di Sempronio, suo vicino di appartamento nel medesimo contesto condominiale. Secondo l’ipotesi accusatoria formulata dal PM Caio si sarebbe reso responsabile di una serie di condotte moleste e minatorie nei confronti di Sempronio che avrebbe insultato anche a cagione delle sue menomazioni fisiche che lo costringono sulla sedia a rotelle; in un’occasione l’indagato avrebbe anche colpito la persona offesa con un pugno al naso procurandole lesioni, ancorché di modesta entità.
Protezione internazionale e protezione umanitaria secondo la Corte di Cassazione
15 GENNAIO 2020 La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 29053/2019, si è occupata dell’istituto della protezione internazionale (introdotto in Europa dalla Direttiva 2004/83/CE recepita in Italia con il d.
15 GENNAIO 2020 Con ordinanza n. 966 del 16.1.2019, la Corte di Cassazione ha ricordato le condizioni necessarie affinché il coerede in possesso del bene ereditario possa usucapirne le quote degli altri eredi. La controversia scaturiva dallo scioglimento della comunione ereditaria con rendiconto, in occasione del quale uno dei tre fratelli coeredi paventava l’intervenuta usucapione su alcuni dei beni ereditari, di cui era rimasto in possesso a seguito della morte del de cuius.
18 NOVEMBRE 2019 Un marito si era rivolto al Giudice civile per ottenere la condanna della moglie al risarcimento del danno causatogli dalle molestie telefoniche che quest’ultima aveva perpetrato nei suoi confronti nel corso di un giudizio di separazione.
18 NOVEMBRE 2019 Con sentenza del 16 giugno 2014, la Corte d’appello di Perugia confermava la decisione di primo grado con la quale Tizia era stata condannata alla pena di mesi 6 di reclusione ed € 120 di multa, in relazione all’art.
31 OTTOBRE 2019 IL CASO. Il Tribunale di Venezia, accogliendo parzialmente il ricorso presentato da un cittadino originario del Senegal, gli riconosceva la sola protezione sussidiaria che gli era invece stata negata dalla Commissione Territoriale di Verona per il riconoscimento della protezione internazionale.
23 SETTEMBRE 2019 L’avvocato Tizio era stato sottoposto a procedimento disciplinare dal COA di competenza e, all’esito, condannato alla sanzione della sospensione dall’esercizio dell’attività professionale per la durata di mesi 6.
05 SETTEMBRE 2019 IL CASO. Il Tribunale di Tivoli in accoglimento del ricorso di un padre stabiliva che alla figlia, riconosciuta dal ricorrente successivamente alla madre, fosse anteposto al cognome materno quello paterno.
05 SETTEMBRE 2019 Il Tribunale di Bari, con una sentenza pubblicata il 18.3.2019, ha deciso sulla domanda di risarcimento proposta da un marito (consensualmente) separato e dai suoi genitori contro la moglie che, durante un litigio, gli aveva confessato di aver concepito con un altro uomo i due figli, la cui paternità successivamente era stata disconosciuta con sentenza.
02 LUGLIO 2019 Con la sentenza n. 15494/2019, depositata il 7.6.2019, la Corte di Cassazione (Sez. II Civ.) è intervenuta sul tema relativo alla divisione di beni provenienti da una comunione ereditaria e da una comunione ordinaria, stabilendo che senza il consenso di tutti i condividenti, non è possibile procedere ad un’unica divisione.
02 LUGLIO 2019 IL CASO. Adito da un padre che denunciava l’illecita sottrazione internazionale del figlio minore da parte della madre, il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta respingeva il ricorso, evidenziando come “benché la madre abbia ammesso di aver deciso di rimanere in Italia con il figlio A.
13 GIUGNO 2019 La Corte Costituzionale è stata investita del giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 43, comma primo, lettera a) del r.d. 18.06.1931 n. 773 (Approvazione testo unico leggi pubblica sicurezza - TULPS), nella parte in cui stabilisce che “… non può essere conceduta la licenza di portare armi: a) a chi ha riportato condanna alla reclusione… per furto…”.
13 GIUGNO 2019 IL CASO. Il Tribunale per i Minorenni di Bari, chiamato a decidere sull’istanza di liquidazione degli onorari presentata da un avvocato nominato quale difensore d’ufficio di un genitore irreperibile in un procedimento per la dichiarazione di adottabilità del figlio minore, ha sollevato questione incidentale di legittimità costituzionale dell’art.
30 MAGGIO 2019 IL CASO. Con istanza depositata in data 1.12.2017 un amministratore di sostegno, sorella della beneficiaria, chiedeva al Giudice tutelare del Tribunale di Vercelli di essere autorizzata a compiere, in sostituzione della beneficiaria, una donazione di modico valore in occasione delle nozze della figlia, dichiarando di voler “mettere a riserva” il medesimo importo donato nell’interesse dell’altro figlio.
30 MAGGIO 2019 IL CASO. La Corte d’appello di Bari aveva respinto il reclamo proposto da Tizia avverso il provvedimento del Tribunale per i minorenni di Bari che l’aveva dichiarata decaduta dall’esercizio della responsabilità genitoriale nei confronti del figlio Tizietto, confermando i precedenti provvedimenti di collocamento del minore presso altra famiglia.
16 MAGGIO 2019 Con ricorso ex art. 316 c.c. in data 22.04.2016 Tizio aveva adito il Tribunale per i minorenni di Venezia, chiedendo, in via d’urgenza, che “venisse sospesa la responsabilità genitoriale della madre di [Tizietto], sig.
16 MAGGIO 2019 Con l’ordinanza 8233/19, depositata il 22 marzo 2019, la Corte di cassazione, Sez. II Civ., ha espresso il principio di diritto secondo cui l’art. 720 c.c., per l’assegnazione di uno o più immobili non comodamente divisibili, più che un obbligo ad attenersi al criterio della quota maggiore, stabilisce un potere discrezionale di derogare a detto principio.
16 MAGGIO 2019 IL CASO. La Corte d’appello di Bologna rigettava il reclamo proposto dai genitori di due minori avverso il provvedimento di decadenza dalla responsabilità genitoriale pronunciato dal Tribunale per i minorenni di Bologna, ritenendo che non sussistesse alcun nuovo elemento idoneo a giustificare una modifica del provvedimento ablativo.
02 MAGGIO 2019 IL CASO. Due donne, conviventi stabilmente dal 2013, avevano formalizzato il loro vincolo a seguito della entrata in vigore della legge n. 76/2016. La convivenza si era svolta a Pordenone, presso l’abitazione della compagna economicamente più abbiente (Caia); l’altra parte (Tizia) si era lì trasferita dalla provincia di Venezia, ove viveva e lavorava.
02 MAGGIO 2019 Con l’ordinanza 966/19, depositata il 16 gennaio 2019, la Corte di Cassazione, Sez. II Civ., ha espresso il principio di diritto secondo cui la quota dei coeredi può essere usucapita anche senza l’interversione del titolo del possesso, purché quest’ultimo sia stato esercitato dal coerede in termini di esclusività, ossia che il godimento del bene sia stato esercitato in modo tale da rendere impossibile il godimento altrui sul medesimo.
18 APRILE 2019 Con l’ordinanza 8240/2019, depositata il 22 marzo 2019, la Corte di Cassazione ha affrontato un tema molto delicato relativo alla distinzione tra transazione divisionale, divisione transattiva e negozio preparatorio di divisione, con i conseguenti riflessi in termini di rimedi ed azioni esperibili.
21 MARZO 2019 L’ordinanza della Suprema Corte in commento riguarda il riconoscimento in Italia di una sentenza di divorzio tra due coniugi di doppia cittadinanza italiana e giordana resa dal Tribunale sciaraitico palestinese di Nablus Occidentale.
21 MARZO 2019 Il caso deciso dalla Corte di Cassazione riguarda un cittadino della Guinea che, all’inizio dell’anno 2018, aveva impugnato avanti al Tribunale di Napoli il provvedimento amministrativo di rigetto della domanda di protezione internazionale ed umanitaria adottato dalla competente Commissione Territoriale.
13 MARZO 2019 Vi segnaliamo un’interessante tavola rotonda, organizzata dall’Associazione “Valeria”, sul tema, quanto mai delicato ed attuale, della giustizia riparativa. Numerosi ed importanti saranno gl’interventi degli Operatori che, a vario titolo, si occupano quotidianamente di tali problematiche.
19 FEBBRAIO 2019 La vicenda che il Tribunale per i Minorenni di Venezia ha deciso con decreto del 14 dicembre 2018 riguardava un bambino turco, figlio di madre rumena e padre turco, convivente con la madre fino al 2007 in Romania e successivamente in Italia.
19 FEBBRAIO 2019 Con l’ordinanza 33062/18, depositata il 20 dicembre 2018, la Corte di Cassazione, ha espresso il principio di diritto secondo cui grava sulla parte che contesta l’autenticità del testamento olografo l’onere di proporre domanda di accertamento negativo della provenienza della scrittura e, conseguentemente, l’onere della relativa prova.
14 OTTOBRE 2018 IL CASO. La pronuncia in esame trae origine dal ricorso per Cassazione proposto dal curatore speciale di un minore avverso la sentenza con la quale la Corte d’Appello di Milano, in riforma della pronuncia di primo grado, revocava la dichiarazione di adottabilità del minore e disponeva la ripresa immediata dei rapporti padre-figlio.

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 art. 316
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