Source: http://docplayer.it/63729864-Protocollo-d-intesa-tra-e-la-lega-navale-italiana-sezione-reggio-calabria-sud.html
Timestamp: 2018-12-10 22:47:24+00:00

Document:
PROTOCOLLO D INTESA TRA. e la. LEGA NAVALE ITALIANA - Sezione Reggio Calabria Sud - PDF
Download "PROTOCOLLO D INTESA TRA. e la. LEGA NAVALE ITALIANA - Sezione Reggio Calabria Sud"
1 ARPACAL Sezione REGGIO CALABRIA SUD PROTOCOLLO D INTESA TRA AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE DELL AMBIENTE (di seguito denominato A.R.P.A.CAL.) e la LEGA NAVALE ITALIANA - Sezione Reggio Calabria Sud Associazione di Protezione Ambientale e Tutela del Territorio (D.M ) 1
2 PROTOCOLLO D INTESA Tra L'Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente della Calabria, P.I , con sede in via Lungomare (Loc. Mosca - zona Giovino-Porto) a Catanzaro Lido, rappresentata dalla dott.ssa Sabrina Maria Rita Santagati nella qualità di Direttore Generale dell ARPACal E La Lega Navale Italiana - Sezione Reggio Calabria Sud, rappresentata dal dott. Antonino Caratozzolo nella qualità di Presidente PREMESSO CHE L A.R.P.A.Cal. - Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente della Calabria - opera per la tutela, il controllo, il recupero dell ambiente e per la prevenzione e promozione della salute collettiva, perseguendo l obiettivo dell utilizzo integrato e coordinato delle risorse, al fine di conseguire la massima efficacia nell individuazione e nella rimozione dei fattori di rischio per l uomo e per l ambiente fisico ; - fornisce il necessario supporto tecnico-scientifico alla Regione, alle Province, ai Comuni ed alle altre amministrazioni pubbliche e private finalizzato all elaborazione di atti di pianificazione e programmazione di interventi destinati alla tutela ed al recupero dell ambiente; - promuove l educazione ambientale, anche attraverso le linee guida ISPRA, come strumento valido per veicolare presso individui, comunità, Istituzioni la cultura dell ambiente, che è costituita da conoscenze, valori e competenze che riguardano la tutela e valorizzazione dell ambiente; - promuove la salvaguardia della biodiversità attraverso campagne di sensibilizzazione ed azioni mirate atte a diffondere comportamenti appropriati nei confronti di flora e fauna sensibili a rischi; - con determina del Commissario ARPACAL n. 32 del è stato istituito il Gruppo di Lavoro di Educazione Ambientale (G.E.A.) al fine di creare un network fra l Agenzia 2
3 attribuendo allo stesso precipue funzioni di programmazione, coordinamento ed attuazione delle attività di Educazione Ambientale ; - rientra tra le azioni operative del G.E.A. l integrazione e la collaborazione con le altre realtà regionali operanti nel settore dell educazione Ambientale; - l ARPACAL prevede di ampliare e coordinare in modo organico le azioni nel campo dell educazione ambientale, ritenendo importante consolidare e sviluppare i rapporti di interazione, nell ambito di un quadro unitario ed istituzionale rispondente ad una collaborazione volta alla tutela, valorizzazione e incremento della salvaguardia ambientale; La Lega Navale ITALIANA Associazione di Protezione Ambientale e Tutela del Territorio (D.M ) - nel conseguire le finalità istituzionali e statutarie, tutela il patrimonio culturale e sociale appartenente al mare e alle popolazioni delle marine adottando, tra l altro, iniziative di formazione rivolte anche a giovani in età scolare in materia di educazione alla conoscenza e conservazione della risorsa mare; - utilizza l ambiente marino quale laboratorio naturale per avviare i giovani alla migliore conoscenza delle risorse e degli equilibri dell ecosistema, alla consapevolezza dell esigenza di tutelare le forme della biodiversità, alla riscoperta del rapporto uomo-ambiente, delle tradizionali attività dell economia marina, della straordinaria ricchezza culturale delle popolazioni che vivono lungo la fascia costiera e della necessità di tutela anche attraverso pratiche alternative di turismo sostenibile, all apprendimento dei valori di fondamentale valenza formativa; - intende favorire la divulgazione di argomenti relativi all educazione ambientale, all appropriata fruizione delle aree marine protette e del consapevole utilizzo del mare e delle sue risorse; - intende contribuire alle opportunità di formazione per accrescere la conoscenza dell ambiente marino-costiero, in particolare del Mediterraneo Reggino, le cui caratteristiche ecologiche rappresentano una valenza unica per una didattica multidisciplinare; - si avvale della collaborazione di personale qualificato per contribuire, secondo le rispettive competenze specifiche in materia, al perseguimento degli obiettivi e delle finalità istituzionali del sodalizio. 3
4 Per tutto quanto indicato nelle premesse risulta di rilevante importanza ed utilità l avvio di un attività di collaborazione tra l ARPACAL e la Lega Navale Italiana Sezione Reggio Calabria Sud e, pertanto SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE Art. 1 (Premesse) Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto e s intendono integralmente trascritte nel presente articolo. Art. 2 (Scopo e finalità del Protocollo) Le parti si impegnano a collaborare nelle attività di sviluppo, valorizzazione e incremento della cultura dell ambiente, secondo le diverse competenze, con l obiettivo di favorire e promuovere un continuo confronto finalizzato ad arricchire, reciprocamente, le proprie azioni e fornire un migliore servizio a tutta l utenza. Per le finalità indicate nel presente Protocollo di Intesa, A.R.P.A.Cal e Lega Navale Reggio Sud costituiscono un gruppo di lavoro composto di designati dai rappresentanti dei due Enti. Il gruppo di lavoro, tra l altro, predisporrà un piano di iniziative e progetti, che le parti s impegnano a sviluppare con il conferimento delle risorse necessarie e disponibili, nei seguenti ambiti: ampliamento della collaborazione nel campo delle iniziative di educazione e sensibilizzazione ambientale; scambio di esperienze per il raggiungimento degli obiettivi di cui al presente articolo; collaborazione nello svolgere anche attività finalizzate alla pubblicizzazione delle attività nelle diverse forme, pubblicazione e divulgazione dei risultati e degli obiettivi conseguiti; predisposizione e cura di progetti volti al ripristino e successiva tutela di ambienti degradati, inquinati o potenzialmente minacciati da fattori di rischio per uomo, fauna, flora e ambiente fisico; promozione di iniziative finalizzate alla valorizzazione di ambienti particolarmente interessanti dal punto di vista naturalistico ed ambientale. Art. 3 (Durata) 4
5 Il presente Protocollo d Intesa entra in vigore alla data della sottoscrizione e ha durata triennale, ferma restando la possibilità, qualora ne ricorrano le condizioni e la volontà delle parti, di modificare l accordo medesimo nonché di prorogarlo con atto scritto, almeno tre mesi prima della scadenza. Art. 4 (Responsabili del Protocollo) Il responsabile del Protocollo per l A.R.P.A.Cal. è la Dott.ssa Sabrina Maria Rita Santagati nella qualità di Direttore Generale dell ARPACal; il responsabile del protocollo per la Lega Navale Italiana - Sezione Reggio Calabria Sud è il dott. Antonino Caratozzolo nella qualità di Presidente. Art. 5 (Oneri e Costi) Il presente Protocollo d Intesa è da intendersi non oneroso. Art. 6 (Controversie) In caso di controversia tra le parti, il Foro competente è quello di Reggio Calabria. Art. 7 (Oneri fiscali) Il presente atto verrà registrato solo in caso d uso ai sensi degli artt. 5, 6, 39 e 40 del D.P.R. 131 del 26/04/1986, a cura e spese della parte richiedente. Art. 8 (Altre norme) Per tutto quanto non espressamente stabilito restano ferme le disposizioni previste dal Codice Civile. Reggio Calabria Per l A.R.P.A.Cal. Dott.ssa Sabrina Maria Rita Santagati Per la Lega Navale Italiana Sezione Reggio Calabria Sud Dott. Antonino Caratozzolo 5
Art.1 Oggetto. Art. 2 Forme collaborative con altri Enti e/o Istituzioni e/o Imprese
ACCORDO TRA L UNIVRSITA DGLI STUDI DI PARMA, di seguito denominata UNIPR, con sede in Via Università n. 12, 43121 Parma, codice fiscale n. 00308780345, rappresentata dal Magnifico Rettore Prof. Gino Ferretti

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8

Art.1
 Art. 2