Source: http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm709_97.html
Timestamp: 2019-02-19 18:33:25+00:00

Document:
CM 709/97
Circolare Ministeriale 709/97
Oggetto: Accordo di programma tra il Ministero della pubblica istruzione e lIstituto nazionale di statistica
Il ministero della pubblica istruzione e lIstituto nazionale di statistica, il 18 agosto 1997, hanno formalizzato un accordo di programma che, oltre a confermare ulteriormente la collaborazione avviata sin dal 1994, ha come obiettivi principali:
lunificazione e la razionalizzazione delle fonti che forniscono dati in materia di istruzione, assicurando così lunivocità dei dati stessi. In tal modo, il ministero della pubblica istruzione, tramite il proprio sistema informativo, rivestirà il ruolo di "produttore" unico di statistiche correnti sullistruzione;
evitare, attraverso uno scambio di flussi informativi, la pluralità di rilevazioni che gravano sulle unità scolastiche. Ciò anche attraverso lutilizzo, sempre più ampio, di informazioni di carattere amministrativo già in possesso del sistema informativo del ministero, quali quelle relative alla determinazione degli organici (consistenza degli alunni, delle classi ecc.) o allanagrafe del personale (consistenza, sesso, età ecc.);
arricchire il patrimonio informativo del ministero con tutte le informazioni, in possesso dellIstat, relative al contesto socio-economico in cui il sistema scolastico opera;
utilizzare le potenzialità offerte dallIstat per effettuare indagini e ricerche relativamente ad alcune esigenze conoscitive prospettate dallAmministrazione scolastica.
Nel trasmettere copia dellaccordo, sembra opportuno far presente che tale iniziativa, tendente alla razionalizzazione verso "lesterno" della produzione di dati statistici sullistruzione, deve indurre i vari uffici dellAmministrazione scolastica, centrale e periferica, a evitare che vengano avviate rilevazioni di dati che comportino, da un lato, una duplicazione delle informazioni e, dallaltro, un sovraccarico per i rispondenti (soprattutto le scuole) e per gli organi intermedi di rilevazione (soprattutto i provveditorati agli studi), tanto più che molti dei dati che vengono richiesti alle unità scolastiche fanno già parte del patrimonio del sistema informativo, le cui informazioni saranno via via più cospicue e articolate.
Infatti, con la gestione informatizzata di un numero crescente di procedure amministrative e con il progressivo decentramento dellarticolazione delle strutture del sistema informativo stesso, con il patrimonio di dati disponibile si sarà in grado di soddisfare un sempre maggior numero di esigenze conoscitive. A tale patrimonio, grazie anche allaccordo con lIstat, potranno accedere tutti quei soggetti, anche estranei allamministrazione, comunque interessati allanalisi dei fenomeni scolastici .
Levoluzione delle esigenze conoscitive dellAmministrazione è del resto ormai un fatto generalmente condiviso e, pertanto, il sistema informativo ha coerentemente seguito tale evoluzione, superando il ristretto ambito di strumento meramente gestionale, a supporto dellattività operativa degli uffici, per porsi come indispensabile strumento di supporto alle decisioni che gli operatori scolastici, ai vari livelli, sono chiamati ad assumere.
Per raggiungere gli obiettivi sopra descritti e al fine di meglio soddisfare le esigenze conoscitive dei vari uffici, il servizio di supporto alle decisioni ha in corso di definizione, congiuntamente al gestore del sistema informativo, un piano delle attività che saranno svolte nei prossimi mesi e che dovrà portare a una maggiore conoscenza del patrimonio di dati a disposizione del sistema, il quale, anche grazie allaccordo in oggetto, diventa sempre più ampio, dati che potranno essere utilizzati in tutte le loro potenzialità conoscitive solo grazie al contributo del servizio di supporto alle decisioni.
Il ministero della pubblica istruzione (ministero) nella persona di ministro on. Luigi Berlinguer, lIstituto nazionale di statistica (Istat) nella persona del presidente prof. Alberto Zuliani,
Visto il decreto legislativo 6/9/1989, n. 322, il quale prevede, tra laltro, linterconnessione ed il collegamento tra i sistemi informatici delle amministrazioni pubbliche e il sistema statistico nazionale;
Considerata la necessità di perseguire, in modo regolare e continuativo, gli obiettivi della efficacia dellazione amministrativa, del miglioramento del servizio pubblico, della valorizzazione dei sistemi di supporto alle decisioni, del contenimento dei costi di gestione, dellintegrazione dei sistemi informativi;
Considerato che lIstituto nazionale di statistica e il ministero della pubblica istruzione hanno avviato una profonda trasformazione della produzione statistica nellarea dellistruzione, prendendo spunto dallinnovazione normativa sui rispettivi compiti istituzionali introdotta dal decreto legislativo n 322/89 e usufruendo, nel contempo, del cospicuo patrimonio di dati in possesso del sistema informativo del ministero;
Considerata la necessità sempre più pressante di produrre le informazioni statistiche, necessarie tra laltro, ad approfondire la conoscenza dei rapporti tra scuola e società, presupposto indispensabile per unevoluzione della normativa in materia di istruzione, che consenta di realizzare una maggiore efficacia dellazione amministrativa;
Considerata la necessità che si proceda alla razionalizzazione e allintegrazione tra i diversi produttori di dati statistici e che tale integrazione si traduca in processi capaci di indurre vantaggi sia per lazione politica scolastica, sia per la produzione e diffusione di dati statistici;
Considerato che nel ministero della P.I. opera da circa ventanni un sistema informativo che acquisisce ed elabora informazioni per la gestione del mondo scolastico e che tale patrimonio è in fase di ampliamento, unitamente alla sempre più vasta e incisiva presenza del sistema stesso in tutte le attività di governo della scuola;
Considerato che lIstat, per compito istituzionale, deve contribuire alla crescita della cultura statistica e alla razionalizzazione della produzione e deve provvedere, inoltre, alla promozione dello sviluppo e dellutilizzo a fini statistici di archivi, di dati amministrativo-gestionali e della loro informatizzazione, provvedendo altresì alla predisposizione di nomenclature e metodologie di base per la classificazione e la rilevazione dei fenomeni sociali;
Considerato che lIstat, per compito istituzionale, provvede alla pubblicazione e diffusione dei dati delle analisi e degli studi effettuati da altri uffici del sistema statistico nazionale che non possono provvedervi direttamente;
Considerato che lIstat intende continuare a incentrare la propria attività sulle tematiche maggiormente rilevanti per la vita del paese, in modo da poter intensificare limpegno nella ricerca, attraverso lavvio e la realizzazione di specifici progetti di studio su diverse tematiche di carattere demografico, sociale ed economico;
Considerato che tali studi e informazioni che da essi derivano risultano di indubbia utilità per correlare il sistema scolastico al contesto socio economico in cui il servizio è inserito;
Considerato che il ministero della pubblica istruzione e lIstat si avvalgono di sistemi informativi automatizzati per lo sviluppo dei propri compiti istituzionali e che i sistemi stessi presentano le caratteristiche tecniche necessarie per poter attuare in modo idoneo ed efficace lo scambio di informazioni;
Le informazioni statistiche relative al sistema scolastico saranno il risultato dellintegrazione dei patrimoni informativi delle due amministrazioni, in particolare verranno attivati flussi informativi che consisteranno sia nello scambio di dati sia nello scambio di informazioni di natura amministrativa e statistica necessarie per un più efficace utilizzo dei dati stessi. Tale integrazione comporterà quanto precisato nei successivi articoli.
ART. 2 Statistiche correnti sulla istruzione
Il ministero si impegna a fornire allIstituto nazionale di statistica i dati del proprio sistema informativo, perché possano essere utilizzati a fini statistici.
Per i dati attualmente non gestiti dal sistema informativo del ministero e in particolare per quelli concernenti la scuola non statale, saranno condotte, a cura del ministero tramite il sistema informativo stesso e con il contributo del servizio statistico, le rilevazioni annuali che saranno concordate con lIstat. Landamento di tali indagini, condotte per finalità comuni, verrà opportunamente monitorato secondo modalità e cadenze stabilite di comune accordo dalle parti. I modelli concordati tra le due amministrazioni riporteranno sul frontespizio esclusivamente lintestazione del ministero in quanto relativi a rilevazioni per fini amministrativi. Tali rilevazioni saranno gradualmente sostituite dalle informazioni che alimenteranno le basi informative del sistema attraverso la progressiva automazione delle funzioni amministrative.
Le indagini annuali precedentemente condotte presso le scuole dallIstat verranno sostituite, nei tempi preventivamente concordati fra le due amministrazioni e opportunamente documentati nei rispettivi piani di attività, dai dati forniti dal ministero della pubblica istruzione. LIstat si impegna a fornire al ministero, su richiesta e secondo modalità da concordare, i dati acquisiti negli anni precedenti, o altre specifiche informazioni che saranno rilevate dallIstat stesso concernente listruzione non statale nonché i dati relativi alla formazione professionale e allistruzione universitaria.
Le statistiche prodotte sia dal ministero che dalllstat dovranno sempre citare la fonte dei dati utilizzati. La pubblicazione e la diffusione delle statistiche prodotte dal ministero potrà avvenire a cura dellIstat. Le parti concorderanno il tipo di prodotto editoriale, la veste grafica, la tiratura, la ripartizione ed entità degli omaggi, le modalità di promozione e di spedizione nellintento di promuovere una più ampia diffusione dei dati sullistruzione.
ART. 3 Dati relativi al contesto socio-economico
Al fine di realizzare un quadro conoscitivo organico dellintero sistema scolastico, correlato al contesto socio-economico, lIstat fornirà al ministero della P.I. i dati in proprio possesso necessari allinterpretazione dei fenomeni. Tali dati riguarderanno le leve scolastiche, loccupazione, il territorio, nonché dati desumibili dal censimento della popolazione quali per esempio: il titolo di studio dei genitori, i mezzi di trasporto ed il tempo necessario per raggiungere la scuola. Le elaborazioni verranno di volta in volta concordate tra le parti.
ART. 4 Indagini e ricerche
LIstat, compatibilmente con i propri vincoli organizzativi e di bilancio, varerà indagini, studi e ricerche per tenere conto di particolari esigenze conoscitive prospettate dal ministero, quale il rapporto che intercorre tra scuola e territorio, i comportamenti e la domanda di istruzione.
ART. 5 Collegamento telematico Istat-Mpi
Lo scambio di informazioni tra ministero e Istat sarà effettuato principalmente attraverso un collegamento telematico tra i rispettivi sistemi Informativi. Il collegamento renderà possibili:
la fruizione, per gli utenti dei due sistemi, di eventuali applicazioni di interesse comune già disponibili nellambito dei sistemi informativi, o sviluppate appositamente per gli obiettivi della collaborazione tra le due amministrazioni;
le operazioni di file transfer tra le stazioni clienti di un sistema e laltro sistema centrale, in entrambi i sensi;
il comitato di gestione di cui al successivo art. 8, previa verifica di compatibilità tecnica, amministrativa e decisionale, dovrà predisporre una proposta per il collegamento tra i due centri elettronici da sottoporre agli organi competenti di ciascuna amministrazione.
ART. 6 Archivi
Il ministero e lIstat concorderanno la messa a punto e la gestione dellArchivio statistico delle imprese e delle istituzioni attive (Asia), per la parte relativa alle istituzioni scolastiche.
ART. 7 Oneri per le parti
Sono a carico del ministero le rilevazioni dei dati previsti allart. 2 e le relative elaborazioni a fini statistici concordate con lIstat.
La fornitura di dati gestiti dallIstat e oggetto di interesse per il ministero non comporterà oneri aggiuntivi per il ministero, salvo quelli previsti dallart. 5 del presente documento.
Sono a carico dellIstat la produzione della modulistica cartacea necessaria per le rilevazioni di cui allart. 2 così come le spese di stampa dei volumi e di produzione dei supporti informatici per la diffusione dei risultati, concordate tra le parti secondo quanto indicato sempre allart. 2.
I costi relativi a eventuali rilevazioni o forniture di dati non previsti dal presente accordo quadro saranno di volta in volta oggetto di specifiche intese tra il ministero e lIstat.
I dati scambiati tra le due amministrazioni, corredati dalla documentazione necessaria per il loro utilizzo, saranno forniti nelle forme concordate e nel rispetto della vigente normativa sul segreto statistico.
La gestione tecnico-operativa del presente accordo è affidata a un comitato di gestione, composto, per il ministero della pubblica istruzione, dal dirigente del servizio statistico e dal dirigente della divisione XII della direzione generale del personale; responsabile del servizio di supporto alle decisioni del sistema informativo, e per lIstat, da due rappresentanti tra i quali il competente direttore centrale. Ciascuna parte provvederà a indicare tra i suoi rappresentanti il proprio responsabile della convezione. Il comitato di gestione è presieduto, ad anni alterni, da un membro del comitato preventivamente designato dalle parti e si riunisce almeno due volte lanno.
Il presente accordo ha durata di tre anni a decorrere dalla data di sottoscrizione e potrà essere rinnovato, previo accordo tra le parti, per un successivo analogo periodo.

References: ART. 2

ART. 3

ART. 4

ART. 5
 art. 8

ART. 6

ART. 7