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⭐Ricognizione stato attuazione settembre 2010 COMUNE DI ROVIGO SERVIZIO CONTROLLI INTERNI E QUALITÀ
Ricognizione stato attuazione settembre 2010 COMUNE DI ROVIGO SERVIZIO CONTROLLI INTERNI E QUALITÀ
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1 COMUNE DI ROVIGO SERVIZIO CONTROLLI INTERNI E QUALITÀ2 INDICE: CODICE SETTORE PAG. POL01 LA ROVIGO CHE VOGLIAMO - 2- POL02 POTENZIAMENTO DEL SISTEMA PRODUTTIVO LOCALE POL03 PROMOZIONE DELLA PERSONA POL04 SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA POL05 ROVIGO LABORATORIO DI POLITICHE INTEGRATE PER L AMBIENTE POL06 ROVIGO CITTA DA VIVERE POL07 CITTADINI PROTETTI IN UNA CITTA AMICA POL08 RAZIONALIZZAZIONE DELLE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE DI ENTRATA E DI SPESA POL09 RISCOPERTA E RAFFORZAMENTO DELL IDENTITA CULTURALE DELLA CITTA POL10 VALORIZZAZIONE DEL CAPITALE UMANO POL12 AMMINISTRAZIONE EFFICACE ED EFFICIENTE3 Programma di mandato POL 01 LA ROVIGO CHE VOGLIAMO Progetto ANAGRAFE, STATO CIVILE, ELETTORALE, LEVA CDC Servizi Demografici OBIETTIVO N. 080N01 CREAZIONE SPORTELLO STRANIERI I servizi demografici, per la tipologia delle attività svolte sono gli uffici più frequentati dalla cittadinanza, e proprio perché sono rivolti a risolvere da un punto di vista amministrativo i fenomeni sostanziali del vivere civile, si trovano ad operare quotidianamente con un numero sempre più elevato di persone di nazionalità straniera. 24 1 Attenta formazione sulla base delle normative vigenti del personale destinato alla sperimentazione,attraverso lo strumento degli incontri interni e partecipazione ai corsi di formazione organizzati dal Ministero degli Interni e I servizi demografici, per la tipologia delle attività svolte sono gli uffici più frequentati dalla cittadinanza, e proprio perché sono rivolti a risolvere da un punto di vista amministrativo i fenomeni sostanziali del vivere civile, si Le azioni di formazione realizzate nel corso del primo semestre con il personale del settore direttamente interessato al servizio sono state effettuate sia attraverso dalle Associaz.di Categoria trovano ad operare quotidianamente con un numero sempre lo strumento degli incontri individuali e più elevato di persone di nazionalità straniera. Di conseguenza si è ritenuto di dotarsi di un modello organizzativo che tenga conto della diversa tipologia di utenza, pur nella logica dello sportello polifunzionale. Infatti si è riscontrato che l'utenza straniera per la tipologia delle istruttorie che le loro istanze attivano, non può essere gestita all'interno di sportelli polifunzionali puri, in quanto ciò crea forti disagi di diverse nature: - rallentamento del servizio,per la particolare complessità delle loro istruttorie che richiedono per l'operatore la verifica di requisiti che devono essere esaminati con di gruppo (cadenze circa due volte al mese), che con la partecipazione a corsi esterni. Di particolare utilità sono stati i corsi organizzati dalla locale Prefettura con la collaborazione della Associazione Nazionale degli Ufficiali di Anagrafe e Stato Civile svolti nel corso di tre giornate di studio ( 8,15,22 giugno scorso) alle quali hanno partecipato tre dipendenti del settore. particolare cura ed attenzione, con disagio delle altre tipologie di utenti che si trovano allungati i tempi di attesa ; - la necessità per l'operatore di avere la possibilità di interloquire con l'utente straniero in forma più serena sia per le difficoltà collegate alla scarsa conoscenza della lingua che per meglio valutare il materiale da dover esaminare ai fini istruttori. Allo scopo, vista la scarsa dotazione organica, attraverso anche lo strumento della formazione interna è stato utilizzato il personale interno assegnandolo a più servizi per poter destinare a turno un operatore allo sportello stranieri. 2 Massimo sviluppo alle forme di gestione informatica dei flussi documentali con i maggiori Enti esterni di riferimento in materia (Questure, Prefetture ecc.) 3 Sono state realizzate nuove modalità di trasmissione dei riepiloghi dei dati statistici sia con la locale Prefettura che con l'istat. Sono stati attivati nuovi collegamenti anche con le forze dell'ordine del Comune di Adria.5 3 Studio dell'attuale applicativo informatico in collaborazione con le unità informatiche comunali. Al fine di migliorarne le funzionalità : - l'estrapolazione e raggruppamento per finalità dei dati, -predisposizione della modulistica necessaria per le comunicazioni obbligatorie di competenza dell'ufficio. L'attività di collaborazione del personale del settore con le unità informatiche comunali e gli addetti ASM è stata molto intensa, e si è realizzata grazie a continui confronti sulle singole problematiche operative e la grande disponibilità dimostrata da parte di tutto il personale coinvolto. Sono state realizzate le seguenti azioni: - Informatizzazione registro delle cremazioni con relativa modulistica istruttoria, - estrazione dati archivio demografico ed invio all'inps per istruttorie previdenziali, - Bonifica di circa 300 posizioni archivi demografici, derivati da errori nella fase di conversione dell'applicativo, - creazione di nuova modulistica a seguito dell'entrata in vigore della L.R. n.18 del 4 marzo 2010 in materia di polizia mortuaria. 46 CDC Politiche Giovanili e Serv.connessi OBIETTIVO N. 310N03 INIZIATIVE COLLATERALI ALLA MANIFESTAZIONE "MARCIA PER LA PACE PERUGIA -ASSISI 16 MAGGIO 2010" - CON LA PARTECIPAZIONE DEI PARTNER AFRICANI E TEDESCHI Si intende collaborare alla realizzazione di una manifestazione internazionale di Adesione alla Marcia per la pace Perugia-Assisi del 16 maggio 2010, d'intesa con le associazioni locali e la partecipazione dei partner del Comune di Silly - Satonevri e di Viernheim, in occasione dell'anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale. 1 Attività di gemellaggio con Satonevri e Viernheim predisposizione progetto per manifestazione Marcia per la pace Perugia-Assisi Definizione impegni di collaborazione spettanti ai partner del progetto. Partecipato a Viernheim con un gruppo di 45 persone al progetto europeo organizzato dallo stesso Comune. Ricevuto a Rovigo delegazione della città di Satonevri con incontri ufficiali con Regione Veneto ed Anci in occasione della visita ufficiale della delegazione africana presso la nostra città 2 Organizzazione partecipazione ospiti stranieri Organizzato soggiorno a Rovigo della delegazione di Satonevri in collaborazione con A.C.S.A. 3 Pratiche amministrative per realizzazione Progetto in collaborazione con più partner Predisposti gli atti amministrativi per le attività previste 57 OBIETTIVO N. 310N04 CENTRO OPERATIVO A SATONEVRI - BURKINA FASO - III FASE Il Comune di Rovigo, capofila del Progetto, in collaborazione con la Provincia di Rovigo e con l'associazione ACSA di Rovigo, intende realizzare la terza fase di un Centro Operativo di ospitalità per volontari a Satonevri in Burkina Faso che sarà costruito dall'associazione ACSA, con il contributo della Regione Veneto, quale iniziativa diretta Programma 2010 della Regione stessa. 1 Predisposizione del Progetto Presentato il progetto alla Regione Veneto 2 Stipula convenzione con associazione ACSA per la realizzazione del Progetto Con comunicazione verbale (in occasione di un interessamento telefonico) gli uffici Regionali competenti hanno comunicato nuovi termini di assegnazione dei contributi previsti per il Realizzazione del Progetto Vd. azione 3 medesimo obiettivo 68 CDC Partecipazione OBIETTIVO N. PARN01 APERTURA NUOVO SPORTELLO UNICO DELLE ASSOCIAZIONI L'apertura dello Sportello Unico al servizio delle Associazioni concretizza l'azione di semplificazione amministrativa in favore delle Associazioni di volontariato che operano sul territorio comunale facilitando l'iter procedurale necessario alla realizzazione delle manifestazioni tradizionali, delle iniziative ricreative, sportive, culturali e del tempo libero con finalità sociali, volontaristiche ed umanitarie (Sagre Paesane, Feste dello Sport, ecc.). 1 Pubblicizzazione avvio Nuovo Sportello delle Associazioni Trasmissione Comunicazione alle Associazioni; Comunicato Stampa Comunicazione mirata alle Associazioni convocate in Assemblea e successiva nota di conferma alle Associazioni interessate a mezzo quotidiani locali 2 Predisposizione modulistica Studio, esame e realizzazione Modulistica predisposta ed approvata. Già a disposizione delle Associazioni modulistica necessaria in collaborazione con Stamperia Comunale 3 Piccola logististica ed aspetti tecnici Organizzazione accoglienza Sportello; adeguamento linee telefoniche. Risolti i problemi di logistica dell'ufficio per l'effettuazione del nuovo servizio Sportello Unico delle Associazioni 79 Programma di mandato POL 02 POTENZIAMENTO DEL SISTEMA PRODUTTIVO LOCALE Progetto RAGION. E BILANCIO, ECONOMATO, CONTROLLO GESTIONE CDC Attività Economico Finanziarie OBIETTIVO N. 040N02 ACCORDO CON GLI ISTITUTI DI CREDITO PER LA CONCESSIONE DI LINEE DI CREDITO AGEVOLATE A FAVORE DEI FORNITORI DEL COMUNE Al fine di agevolare lo sviluppo economico del territorio, a fronte anche dei ritardi nei pagamenti della Pubblica amministrazione dovuti a vincoli normativi, quali il Patto di stabilità, l'amministrazione Comunale propone di concordare con le banche del territorio delle aperture di credito agevolate a favore di soggetti che vantano crediti certi ed esigibili nei confronti dell' Ente.Viene data la possibilità alle ditte creditrici di incassare senza aspettare i lunghi tempi della Pubblica Amministrazione una volta che l'ente stesso avrà concesso il nulla osta con apposita certificazione che attesti che il credito è certo ed esigibile e che il soggetto fornitore è in regola con l'amministrazione finanziaria (normativa sui pagamenti superiori ai euro). 1 Invito esteso a tutti gli istituti di credito del L'amministrazione contatterà tutte L'attività è stata regolarmente conclusa in data 15/03/2010. territorio per l'illustrazione della proposta di accordo. le banche del territorio affinchè aderiscano ad un protocollo d'intesa con l'ente locale. 810 2 Stesura protocollo d'intesa con gli istituti di credito interessati Approvazione atto deliberativo della Giunta Comunale di un protocollo d'intesa con le banche aderenti e successiva sottoscrizione da parte degli istituti di credito partecipanti all'iniziativa. 3 La sezione ragioneria rilascerà apposita certificazione avvalendosi del modello previsto dalla normativa ai sensi del decreto Mef 18/05/2009. La sezione ragioneria rilascerà entro 20 giorni dall'istanza la certificazione richiesta in merito alla certezza, liquidità ed esigibilità del credito dopo aver effettuato le necessarie verifiche (esistenza dell'atto di impegno, di liquidazione, "controllo Equitalia", "controllo Durc"). Con delibera di G. C. n. 40 del 22/03/2010 è stato approvato il protocollo d'intesa per l'apertura linee di credito agevolate Si conferma, anche in sede di ricognizione annuale dei programmi 2010, che al momento non sono pervenute richieste. 911 Progetto CDC COMMERCIO E SVILUPPO ECONOMICO Commercio e Serv.connessi OBIETTIVO N. 360N01 NUOVA PROGRAMMAZIONE COMUNALE ATTIVITA' DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE A seguito dell'entrata in vigore della nuova L.R n. 29 avente oggetto "Disciplina dell'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande e della pubblicazione sul BUR dei criteri regionali, si prevede che il comune adotti i nuovi parametri e criteri di programmazione per l'insediamento sul proprio territorio, di nuove attività di somministrazione di alimenti e bevande, comprese quelle a carattere stagionale. SECONDA FASE 1 Affidamento incarico ad un professionista in grado di collaborare alla nuova programmazione comunale. Predisposizione della bozza del Piano. Il termine per la predisposizione del Piano e per la convocazione delle Associazioni è correlato al termine previsto nel disciplinare E stato approvato dal nucleo di valutazione l accorpamento degli obiettivi 360N01 e 360N02 nel nuovo obiettivo N. 360N06 denominato PROGRAMMA INTEGRATO ROVIGO CENTRO. VEDASI SCHEDA RPP NUOVO OBIETTIVO 360N06 d'incarico. 2 Convocazione delle Associazioni di Vedi quanto sopra. categoria e dei consumatori. 3 Presentazione all'amministrazione della nuova programmazione per l'approvazione in Consiglio Comunale. 1012 OBIETTIVO N. 360N02 PIANIFICAZIONE COMUNALE DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE Adozione, ai sensi degli artt. 27 e ss. del D.Lgs. 31 marzo 1998 n. 114 "Riforma della disciplina relativa al settore del commercio" e della L.R. 6 Aprile 2001 n.10 recante "Nuove norme in materia di commercio su aree pubbliche", del Piano comunale del commercio su Aree pubbliche ed approvazione del Regolamento per la disciplina del commercio su aree pubbliche di cui il servizio è sprovvisto. SECONDA FASE 1 Individuazione da parte dell'amministrazione delle aree pubbliche da destinare a Fiere e Mercati. Vedi relazione trasmessa al N.d.V. in data Il termine iniziale è correlato alla fine dei lavori che interessano le aree mercatali. 2 Ricerca di un professionista in grado di collaborare alla nuova programmazione comunale. 3 Presentazione all'amministrazione della nuova programmazione per l'approvazione in Consiglio Comunale. La pubblicazione del Bando e la determina di affidamento incarico necessitano dello stanziamento di fondi in bilancio 2010, mentre il termine finale è subordinato alla conclusione della prima azione. E' stato approvato dal nucleo di valutazione l'accorpamento degli obiettivi 360N01 e 360N02 nel nuovo obiettivo N. 360N06 denominato PROGRAMMA INTEGRATO ROVIGO CENTRO VEDASI SCHEDA RPP NUOVO OBIETTIVO 360N06 1113 OBIETTIVO N. 360N03 PREDISPOSIZIONE NUOVA CARTA DEL SERVIZIO COMMERCIO Vista la Legge 18 giugno 2009, n. 69 "Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile" che introduce sostanziali modifiche alla L. n.241/90 e preso atto dell'entrata in vigore del Decreto Legislativo n 150 di attuazione della legge n. 15/2009, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle Pubbliche Amministrazioni, si rende necessario oltre che opportuno rifare la Carta del Servizio Commercio. 1 Studio e approfondimento della normativa Consultazione testi di commento e Azione conclusa nei termini dottrina 2 Aggiornamento dei contenuti informativi Costituzione gruppo di lavoro Attività sospesa per la prolungata assenza del Funzionario URP destinati all'utenza (orari di accesso, personale operante negli uffici, ecc.) misto Commercio-URP 3 Revisione e aggiornamento degli standard di servizio riferiti ai procedimenti amministrativi 4 Redazione di una proposta di una nuova Carta dei Servizi Commercio per l'approvazione 1214 OBIETTIVO N. 360N04 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ DI ACCONCIATORE E DI ESTETISTA La nuova L.R. 23 ottobre 2009 n. 28 "Disciplina dell'attività di acconciatore" prevede che ciascun Comune, entro 180 giorni dall'entrata in vigore della suddetta legge, approvi un Regolamento di attuazione delle disposizioni in essa contenute, sulla base di uno schema tipo predisposto dalla Giunta regionale entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della L.R. 1 Studio e approfondimento della normativa Consultazione testi di commento e dottrina, acquisizione dello schema tipo predisposto dalla Giunta regionale 2 Consultazione delle organizzazione locali Le organizzazioni sindacali degli imprenditori, dei lavoratori e la competente ASL sono di categoria, al fine di elaborare una convocati per fine mese. proposta di regolamento 3 Proposta alla giunta della bozza del nuovo Regolamento per la successiva approvazione da parte del C.C. 1315 OBIETTIVO N. 360N05 ISTITUZIONE IN VIA DEFINITIVA DI UN MERCATO DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI Considerato che gli obiettivi dell'attivazione di un mercato degli imprenditori agricoli possono essere riassunti in tre parole strategiche "ambiente, agricoltore, consumatore": -promozione e sviluppo della zona del Polesine e della consapevolezza dei prodotti locali a chilometri zero; -importante opportunità d'integrazione del reddito per le imprese agricole; -valorizzazione della filiera dei prodotti locali e rafforzamento del rapporto di fiducia con il consumatore finale; si ritiene che il presente progetto si possa collocare tra le azioni e le strategie di valorizzazione territoriale e commerciale assunte dall'amministrazione Comunale. 1 Studio e approfondimento delle normative riguardanti il settore, completamente innovative, succedutesi dal 2001 ad oggi. 2 Predisposizione del Disciplinare, del Codice di Comportamento e della Convenzione. Convocazione delle Associazioni di categoria e dei soggetti interessati 3 Presentazione all'amministrazione della Azione conclusa con P.D.G.C./2010/60. delibera di Giunta Comunale. 1416 Progetto RAPPORTI CON AZIENDE SPECIALI CDC Aziende Speciali OBIETTIVO N. AASSN01 POSSIBILE VALORIZZAZIONE DELLE SOCIETÀ PUBBLICHE ESISTENTI E MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE DELLA GESTIONE DI SERVIZI PUBBLICI LOCALI ALLA LUCE DELL'ART.23 BIS DELLA L.133/2008 E SS.II. Nell'arco del 2010 il settore si propone di verificare ed esaminare le modalità di assegnazione della gestione dei servizi pubblici, attualmente svolti, in grado di valorizzare la struttura della società totalmente partecipata, dato che l'attuale normativa prevede la decadenza degli affidamenti in house al In particolare si dovranno esaminare per ciascun servizio pubblico le soluzioni della gara (unica o plurima) o della gara per individuare il socio privato operativo o della verifica sulla percorribilità di nuovi affidamenti in house providing, tenendo conto delle particolarità normative previste per il servizio integrato dei rifiuti. 1 Esame degli affidamenti diretti di servizi pubblici effettuati ad ASM Rovigo SpA,sotto il profilo dei contratti di servizio In collaborazione dirigenti di ASM Comune ed azienda hanno valutato utile affidare un incarico di audit ed advisor al Consorzio Ferrara Ricerche(assemblea ) al fine di individuare la miglior scelta di gestione dei servizi pubblici, tenuto conto che il Comune è sia titolare di servizi pubblici sia unico socio di ASM. Con l'ausilio di tale consorzio e dei dirigenti ASM si sta svolgendo l'esame delle attività affidate direttamente ad ASM. 2 Esame della valenza economica degli affidamenti di ASM In collaborazione dirigenti di ASM Si sta svolgendo con i dirigenti di ASM e il Consorzio Ferrara Ricerche la fase di valutazione degli affidamenti diretti svolti sotto profilo aziendale e teso a ben individuare le performances di bilancio di ciascuno di questi rami di attività aziendali. 1517 3 Servizi pubblici diversi da RSU scelta Esame e convenienza della gara, Fase non ancora iniziata della modalità di individuazione del nuovo gestore dal della praticabilità dell'in house della convenienza ad una gara per la costituzione della società mista 4 Decisione consiliare di indirizzo per i Predisposizione degli atti consiliari Fase non ancora iniziata servizi diversi da gestione RSU in merito alla modalità di scelta del gestore 5 La particolarità del servizio raccolta e trasporto rifiuti,esame della convenienza Confronto con consorzio/ato RSU ed Ecogest ad un'unica società provinciale per il servizio rifiuti alla luce della nuova normativa,modalità societaria per pervenire al risultato prescelto 6 Atto consiliare di indirizzo circa la gestione RSU-atti societari conseguenti Predisposizione atti consiliari, collaborazione con dirigenti di ASM per atti societari conseguenti In particolare si sono svolti in Agosto e proseguono in settembre incontri di coordinamento tra ASM-Ecogest-Consorzio RSU e ATO al fine di utilizzare ed applicare un eguale criterio valutativo delle due realtà aziendali che si vogliono aggregare. Gli incontri permettono di monitorare lo stato di attuazione dell iter di aggregazione Contemporaneamente all azione precedente si è iniziato ad elaborare la bozza consiliare, mentre ASM, con propri consulenti, ha iniziato l elaborazione della bozza di statuto della nuova società da condividere poi con Consorzio RSU-ATO ed Ecogest stessa 1618 OBIETTIVO N. AASSN02 LA GESTIONE DEI SERVIZI STRUMENTALI , 1 ANNO DI ATTIVITÀ SOCIETARIA (La costituzione della apposita società strumentale nei primi mesi del 2010, la perdita della veste unipersonale e la partecipazione di altre Amministrazioni pubbliche locali impongono una più che particolare collaborazione con la neosocietà sia dal punto di vista giuridico che di controllo amministrativo contabile in considerazione dell'elaborazione di nuovi e più appropriati contratti di servizio) 1 Da unipersonale a società plurisoggettiva: assistenza alla società circa i percorsi In collaborazione con i colleghi della società giuridici-contabili presso i neo Comunisoci due pareri alla società. 2 Elaborazione bozze delibere consiliari per In collaborazione con i colleghi agevolare i Comuni-soci della società 3 Esame con i responsabili della società circa i flussi economici della società con cadenza quadrimestrale In collaborazione con organo di revisione della società L'attività ha avuto inizio con il lancio dell'aumento di capitale ( ) e terminerà il 31 Dicembre. In particolare l'entrata nella compagine societaria di amministrazioni locali, diverse dai Comuni, è stata preceduta da attenta valutazione e dalla resa finora di Sono state elaborate diverse bozze di deliberazioni consiliari in funzione delle esigenze dei neo soci- Comuni e tenendo conto dell art.14 comma 32 del DL 78 del , conv.ln. 122/2010. Sono frequenti, dunque i contatti telefonici con i responsabili dei Comuni ed i colleghi della società. A partire da settembre si attiveranno gli strumenti del controllo economico, considerato che la società è divenuta operativa dal19 Programma di mandato POL 03 PROMOZIONE DELLA PERSONA Progetto POLITICHE GIOV. E ALTRI SERV. DI PREV. E RIABILIT. CDC Politiche Giovanili e Serv.connessi OBIETTIVO N. 310N05 EXPO SVILUPPO CREATIVO Expò è la fase finale del Esc! Progetto di sostegno della creatività giovanile vista come risorsa dell'imprenditoria e dell'economia locale. Il progetto iniziato lo scorso giugno ha visto la realizzazione di una banca dati delle idee creative giovanili in ambito imprenditoriale, la realizzazione di un ciclo di laboratori tematici legati alla creatività e al mondo dell'impresa, alla realizzazione di un bando di selezione di idee che verranno presentate pubblicamente il 26 febbraio p.v. in occasione dell'organizzazione dell'evento finale del progetto. 1 Expò Finale delle giovani Idee della cantina delle idee Il passaggio finale del progetto Esc!Expò Sviluppo Creativo prevede la realizzazione di una mostra mercato delle idee imprenditoriali dei giovani selezionate nel bando Organizzata mostra presso teatro studio. 1820 Progetto ASS.E BENEF.PUBBLICA E SERVIZI ALLA PERSONA CDC Servizi Sociali OBIETTIVO N. 320N03 STIPULA CONVENZIONE CON GUARDIA DI FINANZA PER CONTROLLI POSIZIONE REDDITUALE E PATRIMONIALE INQUILINI DI ALLOGGI "PARCHEGGIO" DI PROPRIETÀ COMUNALE E PER ALTRI RICHIEDENTI SERVIZI COMUNALI DEL SETTORE SERVIZI SOCIALI/CASA/PARI OPPORTUNITÀ/IMMIGRAZIONE. Per vari servizi offerti dal Settore il richiedente deve presentare la propria situazione patrimoniale e reddituale: dalle richieste di aiuto economico, alle richieste di alloggio "parcheggio", di contributo affitto, ecc... Il reddito ed il patrimonio, come la legge stabilisce possono essere autocertificati,oppure sono rappresentati nell'isee per il quale comunque vengono elaborati dati che possono non essere veritieri, per tale motivo si rende opportuno effettuare i debiti controlli sulle autodichiarazioni.gli strumenti a disposizione del Comune non esauriscono i campi di indagine pertanto, poter usufruire degli accertamenti della Guardia di Finanza su redditi e patrimonio è fatto molto importante per poter avere un quadro certo sulla situazione socio economica del richiedente ai fini della verifica del diritto al servizio e/o al contributo. Il rapporto con la Guardia di Finanza dovrà essere regolato da debita convenzione. 1921 1 Valutazione con gli Organi di governo La Commissione Consiliare Attività svolta nei tempi previsti dell'opportunità di ricorrere alla Guardia di Finanza per avere informazioni certe su reddito e patrimonio dei richiedenti servizi e prestazioni sociali. Riferimento alla Giunta con proposta. competente ha evidenziato l'utilità di controllare le autodichiazioni di reddito e patrimonio per i richiedenti alloggi "parcheggio" comunali, così come gli uffici interni al Settore ritengono altrettanto necessario effettuare controlli su reddito e patrimonio oltre a quelli che di norma vengono effettuati d'ufficio per la verifica del diritto all'accesso al servizio e/o alle prestazioni offerte dal Settore. Per raggiungere gli obiettivi sopra descritti è utile avere informazioni dalla Guardia di Finanza, regolando i rapporti con questa attraverso una puntuale convenzione. 2 Elaborazione bozza di convenzione, preceduta da acquisizione di materiale analogo da parte di altri Enti Pubblici. L'ufficio elabora la bozza di convenzione dopo aver anche acquisito materiale, da parte di Attività svolta nei tempi previsti 3 Redazione atto di Giunta con allegata bozza di convenzione. 4 Sottoscrizione convenzione con Guardia di Finanza. altri Enti pubblici, in materia. L'Ufficio redige atto di Giunta con allegata bozza di convenzione affinché la stessa si esprima in merito. Sottoscrizione della convenzione da parte del legale rappresentante dell'ente. 5 Avvio della collaborazione con la G.F. Invio di richieste di accertamenti con le modalità concordate in Convenzione Approvazione della Convenzione con delib. GC n 2010/68 del 3 Maggio 2010 La convenzione è stata regolarmente sottoscritta dalle parti. Si stanno raccogliendo le dichiarazioni reddituali relative alla denuncia dei redditi 2009 per gli inquilini degli alloggi parcheggio comunali e degli utenti del trasporto disabili, quindi saranno individuate le posizioni su cui richiedere la verifica della GF 2022 OBIETTIVO N. 320N05 APERTURA DELLA NUOVA SEDE DEL SERVIZIO ANTIVIOLENZA E DI UNA CASA DI ACCOGLIENZA PER DONNE Nell'immobile di proprietà del Comune in via Carducci è previsto che, a seguito dei lavori di ristrutturazione già approvati, venga trasferito il Servizio Antiviolenza e venga aperta una Casa di accoglienza per donne. Compatibilmente con il completamento della ristrutturazione, in cui è impegnato il Settore Lavori Pubblici, e considerato che per l'arredo vi è la copertura finanziaria di un contributo statale, c'è l'obiettivo di attivare presso quella sede i servizi del Centro Donna Interculturale ed il Servizio Antiviolenza, migliorando di gran lunga i servizi attualmente offerti soprattutto sotto l'aspetto logistico e di accoglienza. 1 Attivazione di una Casa protetta per donne Per raggiungere l'obiettivo di vittime di violenza. offrire una accoglienza alle donne vittime di violenza in situazioni di emergenza, sarà valutata l'opportunità di utilizzare un alloggio comunale (in attesa del completamento della ristrutturazione dell'immobile di via Carducci) oppure una collaborazione con le associazioni del privato sociale già attive nel territorio comunale. 2 Avvio procedure per acquisto arredi nuova sede Centro Donna Interculturale e Servizio Antiviolenza. Nella seconda metà dell'anno, in relazione all'avanzamento dei lavori di ristrutturazione, si provvederà ad acquisire i preventivi per l'acquisto degli arredi. Per realizzare l'obiettivo di aprire una casa protetta per donne vittime di violenza il settore si sta attivando nella presentazione di un progetto a valere su Bando regionale che prevede finanziamenti ai Comuni per la realizzazione di Centri di Accoglienza/Case rifugio con scadenza il 28 settembre ed a questo scopo ha individuato un alloggio comunale di circa 100 mq adeguato allo scopo, dopo aver verificato altre opportunità risultate non praticabili. L'affidamento dei lavori di ristrutturazione dell'immobile che dovrà ospitare il servizio è avvenuto nel mese di agosto da parte del Settore Lavori pubblici con una previsione di conclusione dei lavori in 300 gg, ragion per cui non si potrà prevedere l'acquisto degli arredi entro il corrente anno. 2123 3 Apertura della nuova sede con tutti i servizi attivi. Predisposizione di allacciamenti, pulizie, gestione complessiva della sede e dei servizi. 2224 OBIETTIVO N. 320N07 GESTIONE DEL SERVIZIO DI AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO L'Amministratore di sostegno è un istituto giuridico entrato nell'ordinamento italiano con la legge n. 6 del 9 gennaio Lo scopo è quello di affiancare il soggetto la cui capacità di agire risulti limitata o del tutto compromessa. Questo istituto ha sostituito in molti casi l'interdizione, ed è una modalità affievolita di tutela, ma che prevede di agire per conto dell'amministrato nella gestione del denaro e delle attività legate alla vita quotidiana. Il Giudice Tutelare, in assenza di parenti o quando questi non sono idonei, nomina il Sindaco Amministratore di Sostegno che adempie agli obblighi derivanti, tramite il Settore dei Servizi Sociali con le figure tecniche ed amministrative. 1 Individuazione dei dipendenti con i ruoli di responsabile del procedimento, di gestione amministrativa e sociale. 2 Analisi dei casi affidati in Amministrazione di Sostegno. 3 Attività connesse al progetto sociale ed alla gestione amministrativa e finanziaria di ciascun amministrato. Incontri con il personale coinvolto Sono stati individuati ed incaricati con ordine di servizio del 27/1/2010 i dipendenti con i ruoli previsti per la gestione degli amministrati di sostegno Pianificazione per ciascun caso del progetto di intervento e degli adempimenti necessari. Rapporti con il Giudice Tutelare, con Istituti Bancari, Istituti di previdenza, domiciliazione di utenze, pagamenti ecc.. per conto degli amministrati. La presa in carico degli amministrati di sostegno assegnati dal Giudice Tutelare sono stati valutati, sono state richieste al Giudice le integrazioni ai decreti necessarie per operare con gli Istituti di credito, l'inps, le Poste.Sono state individuate le azioni da intraprendere per i vari casi sul piano sociale. Per la complessità dei casi la presa in carico complessiva è avvenuta per il 60% degli stessi mentre per gli altri si provvede agli interventi urgenti per insufficenza delle risorse umane da impegnare sull'obiettivo per cui è stata richiesta l'assegnazione di un istruttore amministrativo che possa seguire la problematica con sistematicità. 23 Vedere altro
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References: art.14
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 2
 art.151
 Art.1
 Art. 73
 art. 30
 art. 3
 art.10
 ART. 16
 Art. 1
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 1
 ART. 1
 Art. 1
 art. 42
 Articolo 1
 Articolo 2
 art. 33
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 24
 ART. 1