Source: http://www.gazzettaamministrativa.it/servizicu/rivista?rvid=31
Timestamp: 2020-07-16 04:25:34+00:00

Document:
Anno 2019 / Numero 3-4
Sezione riservata ai Saggi ed ai Contributi Scientifici
LA SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DEI CONTRATTI PUBBLICI
Abstract Italiano: L’esigenza della semplificazione dell’azione amministrativa tra i principi di legalità ed efficienza alla luce degli interventi normativi.
Abstract Inglese: The need for simplification of administrative action between the principles of legality and efficiency in the light of regulatory interventions.
Sommario: 1. L’esigenza della semplificazione dell’azione amministrativa tra i principi di legalità ed efficienza. 2. La semplificazione nell’ambito dei contratti pubblici:il tentativo di attuare una semplificazione normativa. 2.1. I codici di settore quali strumenti di semplificazione e riordino di norme. 2.2. L’attuazione della semplificazione normativa nel settore degli appalti pubblici attraverso il codice dei contratti. 3. La semplificazione amministrativa nell’ambito dei contratti pubblici. 3.1. Il principio di tassatività delle cause di esclusione e la ratio del potere di soccorso istruttorio. 3.2. Segue:il potere di soccorso istruttorio costituisce facoltà o obbligo, regola o eccezione? 3.3. Segue:la portata innovativa del principio di tassatività delle cause di esclusione; 3.4) L’ambizione di “standardizzare” le procedure: i bandi tipo quali ulteriori strumenti di semplificazione amministrativa delle procedure di affidamento dei contratti pubblici. 4) Riflessioni conclusive.
TRASPARENZA AMMINISTRATIVA E ACCESSO CIVICO IN MATERIA DI CONTRATTI PUBBLICI. PROBLEMATICHE APPLICATIVE
del Dott. Claudio Guadagnuolo
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Abstract Italiano: Partendo dalla disamina dell’evoluzione normativa in materia di trasparenza e accesso agli atti delle pubbliche amministrazioni - in particolare, la l. n. 241/1990 e il d.lgs. n. 33/2013, come modificato dal d.lgs. n. 97/2016 – la ricerca è focalizzata sull’evoluzione del concetto di accessibilità totale e sull’impatto che tale normativa ha avuto in materia di appalti pubblici, per la quale, il legislatore sembra aver configurato una specifica e più restrittiva disciplina dell’accesso ai documenti di gara (art. 53 del d.lgs. n. 50/2016). Il contributo si propone, dunque, di fare luce sul difficile coordinamento tra i due ambiti normativi (Testo Unico Trasparenza e del Codice dei Contratti pubblici), e sulla configurabilità dell’istituto dell’accesso civico in materia di appalti, anche alla luce delle più recenti statuizioni della Giurisprudenza Amministrativa sul tema.
Abstract Inglese: Starting from the analysis of regulatory evolution regarding transparency access to the acts of the public administrations - in particular, Law n. 241/1990 and the Legislative Decree n. 33/2013, as amended by Legislative Decree n. 97/2016 - the research is focused on the evolution of the concept of total accessibility and on the impact that this legislation has had on public procurement, for which, the legislator seems to have configured a specific and more restrictive discipline of access to the tender documents (Article 53 of Legislative Decree No. 50/2016). Therefore, the contribution aims to shed light on the difficult coordination between the two regulatory areas (Single Text Transparency and the Code of Public Contracts), and on the configurability of the institution of civic access in the field of tenders, also in light of the most recent decisions of the Administrative Jurisprudence on the subject.
Sommario: 1. Premessa. 2. Il diritto di accesso agli atti alla luce delle ultime riforme legislative. 2.1. I limiti all’accesso agli atti e l’interveto della giurisprudenza amministrativa in materia. 3. L’accesso agli atti nella nuova disciplina del Codice dei Contratti pubblici. 3.1. I limiti all’accesso nel nuovo Codice dei contratti. 4. Il difficile coordinamento tra la disciplina del Codice dei Contratti e quella del Codice della Trasparenza. 4.1. L’ interpretazione restrittiva delle norme sull’accesso civico: l’ambito oggettivo (o qualitativo) del diritto di accesso civico in materia di appalti. 4.2. L’interpretazione adeguatrice: il limite temporale per l’accesso civico in materia di contratti pubblici. 5. La linea interpretativa costituzionalmente orientata. 6. Conclusioni.
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I MODULI PROVVEDIMENTALE E ENDOPROCEDIMENTALE DEL SILENZIO-ASSENSO EX ARTT. 17-BIS E 20 L. N. 241/90
del Dott. Maurizio Asprone
Abstract Italiano: L’articolo si occupa della figura amministrativa del silenzio assenso quale rimedio preventivo all’inerzia dell’Amministrazione. Tale lavoro analizza la disciplina interna esaminandone l’evoluzione della disciplina dalle leggi n. 15 e 80 del 2005, la l. n. 69/2009, il D.lgs. 104/2010 e da ultimo la L. n. 124/2015 in chiave critica.
Abstract Inglese: The article deals with the administrative figure of the silent assent as a preventive remedy to the inactivity of the Administration. This work analyzes the National discipline which esamines the evolution of the silent assent from the laws n.15 and 80 of 2005, the law n. 69/2009, the Legislative Decree 104/2010 and lastly the Law n. 124/2015 in a critical analyis.
LE CONSULTAZIONI DI MERCATO E LE INDAGINI DI MERCATO: DUE ISTITUTI A CONFRONTO
dell’Avv. Daniela Tiburzi
Abstract Italiano: Una delle novità più originali del Codice Appalti del 2016 è stata l’introduzione, all’art. 66, delle Consultazioni preliminari, lo strumento per permettere alle pubbliche amministrazioni di acquisire maggiori informazioni tecniche ed operative nella preparazione degli appalti. Ai sensi di quest’ultima disposizione, prima dell’avvio di una procedura di appalto, le amministrazioni aggiudicatrici possono svolgere consultazioni di mercato per la preparazione dell’appalto e per lo svolgimento della relativa procedura e per informare gli operatori economici. Tale istituto viene molto spesso confuso con quello delle indagini di mercato. Il Consiglio di Stato, nel rendere il proprio parere sulle Linee Guida dell’ANAC in materia di consultazioni di mercato, risolve una serie di dubbi interpretativi sull’istituto.
Abstract Inglese: One of the most original innovations of the 2016 Procurement Code was the introduction, to the art. 66, of the preliminary consultations, the tool to allow public administrations to acquire more technical and operational information in the preparation of contracts. Under the latter provision, prior to the start of a procurement procedure, contracting authorities may carry out market consultations for the preparation of the contract and for the related procedure to be carried out and to inform economic operators. This institute is very often confused with that of market surveys. The Council of State, in giving its opinion on the ANAC Guidelines on market consultations, resolves a series of interpretative doubts about the institution.
Sommario: 1. Premessa. 2. Sulle consultazioni. 2.1 Finalità ed ambito di applicazione. 2.2 Il procedimento di consultazione. 3. Sulle indagini di mercato. 3.1. Principi e finalità. 3.2 La procedura. 4. Considerazioni conclusive.
IL GIUSTO PROCEDIMENTO E LA PARTECIPAZIONE DEL PRIVATO ALL’ATTIVITÀ DELLA P.A.
del Dott. Massimiliano Mignanelli
Abstract Italiano: L’istituto della comunicazione assume un ruolo di centrale importanza nella realizzazione del principio del “giusto procedimento” trovando riconoscimento non solo a livello nazionale, ma anche europeo. In primo luogo, l’articolo individua almeno tre funzioni svolte dall’istituto in esame che è garanzia del contraddittorio tra amministrazione e privato, arricchimento dell’istruttoria mediante l’acquisizione di elementi utili e un mezzo di democratizzazione. L’analisi prosegue vagliando le ipotesi in cui si possa derogare all’obbligo della comunicazione e si conclude esaminando le posizioni assunte dalla giurisprudenza.
Abstract Inglese: The institution of communicatio has a central role in the realization of the principle of “just procedure” and it finds recognition not only at National level, but also at European level. First of all, the essay identifies three functions performed by the institution of communication , which is a guarantee of the contradictory between the Administration and the private, enrichment of the preliminary investigation by acquiring useful elements and means of democratization. The analysis continues taking into consideration the hypoteses in wich is it possible to derogate from the obligation of communication and concludes with and analysis of the jurisprudence.
del Dott. Francesco Colacicco
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Abstract Italiano: L’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale: profili e procedimenti amministrativi.
Abstract Inglese: The election of the Mayor and the City Council: profiles and administrative procedures.
Sommario: Premessa. 1. Il sindaco 1.1. L’elezione diretta nei comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti (art. 71). 1.2 L’elezione diretta nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti (art. 72). 1.3 Cause di ineleggibilità e di incompatibilità. L'incandidabilità. 1.4 Assunzione della carica. 1.5 Proclamazione e convalida. 1.6 Giuramento. 1.7 Durata in carica (art. 51). 1.8 Distintivo. 1.9 Cessazione. 1.9.1 Impedimento permanente. 1.9.2 Rimozione e cessazione. 1.9.3 Decadenza e decesso. 1.9.4 Dimissioni (art. 53, c. 3). 1.9.5 Mozione di sfiducia. 1.10 Attribuzioni del sindaco. 1.10.1 Attribuzioni quale responsabile dell’Ente. 1.10.2 Attribuzioni quale ufficiale del Governo. 1.11 Il Vicesindaco. Capitolo 2 - Il consiglio comunale. 2.1 Composizione. Durata in carica. 2.2 Elezione…. a) … del consiglio nei comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti. b)… del consiglio nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti. 2.3 Insediamento. Verifica dei poteri. Eleggibilità e compatibilità. 2.4 Funzionamento. a) – Convocazione. b) – Adunanza. c) – Discussione. d) - Votazione - Proclamazione – Verbalizzazione. 2.5 Presidenza. 2.6 Scioglimento - Cause – Effetti (art. 141). 2.7 Cessazione dei singoli consiglieri - Supplenza - Conservazione degli incarichi. Capitolo 3 - Attribuzioni - Potere di indirizzo e controllo.
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ABBANDONO DI RIFIUTI DA PARTE DI TERZI E CONFIGURABILITÀ DI UNA CORRESPONSABILITÀ OMISSIVA DEL PROPRIETARIO DEL FONDO
Abstract Italiano: Il proprietario di un’area concorre a titolo omissivo con l’autore materiale del reato di abbandono di rifiuti ogniqualvolta non abbia posto in essere misure idonee ad impedire il reiterarsi delle condotte illecite altrui.
Abstract Inglese: The owner of an area concurs omissively with the perpetrator of the crime of abandoning waste whenever he has not put in place suitable measures to prevent the repetition of the illegal conduct of others.
Sommario: 1. Responsabile dell’abbandono di rifiuti e principio comunitario del “chi inquina paga”. 2. Corresponsabilità omissiva del proprietario. 3. Natura della corresponsabilità.
LA NATURA DEL BENEFIT AMBIENTALE E LA SUA PROBLEMATICITA’ SUL PIANO CONTENZIOSO
del Dott. Alessandro Miscione
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Abstract Italiano: Il c.d. “benefit ambientale” consiste in una somma che deve essere corrisposta al Comune nel cui territorio viene ad essere localizzato un impianto di trattamento dei rifiuti urbani, in aggiunta alla tariffa che gli enti comunali devono pagare per lo smaltimento dei rifiuti da essi raccolti. Tale benefit grava sui Comuni-utenti diversi da quello ospitante l’impianto, i quali lo pagano al gestore dello stesso e poi quest’ultimo, a sua volta, versa la somma al Comune nel cui territorio è localizzato l’impianto. La debenza o meno degli oneri di disagio ambientale ha generato una pluralità di controversie tra i gestori degli impianti e i Comuni ospitanti gli stessi, in relazione alle quali sono state sollevate una serie di interessanti questioni: la giurisdizione del giudice competente a conoscere le controversie (non è pacifico se spetti al giudice civile o a quello tributario), l’interesse ad ricorrere ex art. 100 c.p.c. in capo al gestore dell’impianto, due questioni di legittimità costituzionale involgenti la possibilità per le Regioni, alla luce delle norme della Costituzione, di imporre il pagamento del benefit e lo scopo connesso a tale prestazione patrimoniale.
Abstract Inglese: The so-called “environmental benefit” consists of an amount which must be paid to the Municipality in the territory of which a urban waste treatment plant is located, in addition to the tariff that Municipalities must pay for the treatment of waste they pick up. Such benefit rests on the Municipalities-users other than the one hosting the plant, which pay it to the owner of such plant and this latter, in turn, pays the amount to the Municipality where the treatment plant is located. The payment of the environmental benefit has generated a significant litigation between the plants owners and the Municipalities hosting such plants, in relation to which a series of interesting questions have been raised: the jurisdiction of the competent judge (it is not still clear whether the competence is upon the tax judge or the civil one), the interest in bringing proceedings pursuant to Art. 100 c.p.c., of the plant owner, two questions of constitutional legitimacy regarding the possibility for Regions, in the light of Constitution rules, to impose the payment of the benefit and the purpose linked to this one.
Sommario: 1. Natura ed operatività del benefit ambientale. 2. Questioni rilevanti in tema di benefit ambientale.
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L’APPLICABILITÀ TEMPORALE DELLE SANZIONI IN MATERIA DI DANNO ALL’AMBIENTE. TRA CONTINUITÀ GIURIDICA E SUCCESSIONE DI LEGGI NEL TEMPO
Abstract Italiano: Con la sentenza n. 10/2019 in commento l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha affrontato il tema della natura delle misure sanzionatorie previste dal Testo Unico in materia di ambiente (d.lgs. n. 152/2006). In particolare, rispondendo ai quesiti posti nell’Ordinanza di remissione ha delineato la parabola evolutiva degli istituti arrivando a evidenziare le concrete finalità delle tutele previste. Nel caso di specie, inoltre, è stata dedicata particolare attenzione alla questione inerente inquinamenti causati ante Codice dell’Ambiente da soggetti diversi da quelli cui l’illecito viene materialmente contestato, oltre che, al rapporto di continuità normativa tra le varie disposizioni succedutesi in materia di danno ambientale.
Abstract Inglese: With the ruling in comment, the Plenary Assembly of the Council of State addressed the issue of the nature of the sanctioning measures envisaged by the Consolidated Law on the environment (Legislative Decree no. 152/2006). In particular, responding to the questions posed in the remission Ordinance, it delineated the evolutionary parabola of the institutes, highlighting the concrete purposes of the protections envisaged. In the present case, moreover, particular attention was paid to the issue of pollutions caused before the Environmental Code by subjects other than those to whom the offense is materially contested, as well as the relationship of regulatory continuity between the various successive provisions on environmental damage.
Sommario: 1. Premessa in fatto. 2. Ordinanza di remissione e questioni giuridiche affrontate. 3. Fusione societaria. 4. Le conseguenze dell’inquinamento ambientale: Evoluzione normativa. 5. Sanzione ripristinatoria – reintegratoria. 6. Requisiti di completezza dello Studio d’Impatto Ambientale. 7. Il ripristino ambientale. 8. Orientamenti contrapposti: il contenuto dell’Ordinanza di remissione. 9. Conclusioni.
IL SUBAPPALTO DOPO LA SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSITIZIA EUROPEA QUINTA SEZIONE, 26 SETTEMBRE 2019, CAUSA C-63/18, LA PREOCCUPAZIONE DELLE STAZIONI APPALTANTI, COME PROCEDERE?
del Dott. Lorenzo Socci Responsabile Area Amministrativa Comune di San Clemente (RN)
Abstract Italiano: La Corte di Giustizia Europea, giudicando su richiesta dall’ ordinanza del TAR Lombardia 19.1.2019, n. 148, ha stravolto i principi di cui all’art.105 comma 2 del Codice che, a seguito dello “sblocca cantieri”, consente il subappalto nel limite del 40% del valore della procedura di gara.
Abstract Inglese: The European Court of Justice, judging on request by the Lombardy TAR order of 19 January 2019, no. 148, overturned the principles referred to in Article 105 paragraph 2 of the Code which, following the "unblock construction sites", allows subcontracting within the limit of 40% of the value of the tender procedure.
Sommario: 1. Per quale motivo era stata “scomodata” la Corte di Giustizia UE? 2. Perché un problema per le stazioni appaltanti? 3. L’obbligo alla disapplicazione del limite percentuale dell’art.105 comma 2 al subap-palto è analogo sia per le procedure sopra che per quelle sotto soglia comunitaria? 4. Cosa fare con il limite al subappalto per le opere superspecialistiche?
LA QUESTIONE DELL’IMMEDIATA IMPUGNABILITA’ DELLE PRESCRIZIONI DEL BANDO DI GARA RIGUARDANTI IL CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE
della Dott.ssa Cristiana Napolitano
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Abstract Italiano: Il presente contributo affronta la problematica di individuare quali siano le clausole del bando di gara immediatamente impugnabili, se solo quelle c.d. escludenti ovvero anche quelle che individuano il criterio di aggiudicazione della gara.
Abstract Inglese: The present article focuses on the identification of the clauses in tenders notices that can be contested immediately. If only the so-called “exclusionary” clauses, or even those that identify tender’s adjudication parameters.
Sommario: 1. La prima soluzione ermeneutica della sentenza n. 1/2003 dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di stato. 2. Le tesi giurisprudenziali “ampliative” successive alla sentenza n 1/2003. 3. Le nuove argomentazioni ermeneutiche contenute nell’ordinanza di rimessione n. 1538/2017 della III Sezione del Consiglio di Stato e la decisione n. 4/2018 dell’Adunanza Plenaria. 4. Riflessioni conclusive.
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MANAGEMENT DELL’AZIENDA PUBBLICA. LA PERFORMANCE E LA GESTIONE DEL PERSONALE: IL RUOLO E LA VALUTAZIONE DELLA DIRIGENZA
Dott. Emanuele Mancini – Collaboratore Amministrativo Professionale ASL di Foggia
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Abstract Italiano: Le modifiche apportate dal D. lgs. n. 150 del 2009 hanno introdotto nuovi criteri per la valutazione delle performance aziendali nella P.A.. Rilevante importanza, per il processo di valutazione delle performance, viene attribuita ai dirigenti a cui viene richiesta la pianificazione dell’intera attività aziendale. La valutazione dei dirigenti viene elaborata prendendo in considerazione gli obiettivi raggiunti e riscontrando il giusto impiego delle risorse assegnategli.
Abstract Inglese: The amendments made by L.D. no.150 of 2009 have introduced new requirements for corporate performance evaluation in P.A.. A remarkable importance has given to the Managers, responsible for the whole corporate planning process. The Managers’ evaluation is developed considering the goals achieved and finding the correct handling of all corporate resources assigned to him.
Sommario: 1. Introduzione. 2. Modifiche apportate dal d.lgs. n. 150 del 2009. 3. La valutazione della dirigenza.
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CONDOTTE DISCRIMINATORIE E ABUSO D’UFFICIO: LA LUNGA MARCIA PER L’APPLICAZIONE DEI PRINCIPI COSTITUZIONALI DI CORRETTEZZA E IMPARZIALITÀ DELLA P.A. ALL’ART. 323 DEL COD. PEN. - CORTE CASS. SEZ. 6 PENALE 23/05/2019 N. 22871
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Abstract Italiano: La sentenza n. 22871 della sesta sezione penale della Cassazione affronta il problema portata precettiva dei principi costituzionali stabiliti dall’art. 97 della Costituzione, con particolare riferimento agli atti discriminatori. La questione coinvolge il dibattuto problema del rapporto fra tipicità della fattispecie e condotte penalmente rilevanti nonché il rapporto fra perseguimento dell’interesse pubblico e interesse privato in materia di abuso d’ufficio.
Abstract Inglese: The sentence no. 22871 of the sixth penal section of the Cassation addresses the problem of the preceptive scope of the constitutional principles established by art. 97 of the Constitution, with particular reference to discriminatory acts. The issue involves the controversial problem of the relationship between the typical nature of the case and the criminally relevant conduct as well as the relationship between the pursuit of the public interest and private interest in matters of abuse of office.
Sommario: 1. Premessa. 2. Il caso. 3. Il reato di abuso d’ufficio e i principi costituzionali di cui all’art. 97 Cost.. 4. L’intento discriminatorio quale comportamento violativo dei principi costituzionali. 5. Brevi riflessioni conclusive sul sindacato del giudice penale riguardo l’attività amministrativa e il perseguimento degli interessi pubblici.
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Abstract Inglese: As part of the project financing procedure for the design, construction and management of one of the major tourist ports in the Mediterranean and related infrastructures, the Archaeological Superintendence of Fine Arts and Landscape, while exercising, in the evaluation of the landscape compatibility of the works to be carried out, a power of a largely discretionary nature, whose union by the GA remains confined to cases of obvious illogicality or incongruity from the point of view of the reasons given, cannot base its refusal to release the landscape clearance on considerations detached from the specific object of analysis , going beyond their competences in violation of art. 146 of Legislative Decree no. 42/2004.
Sommario: 1. Premessa. 2. Il caso specifico. 3. Evoluzione normativa dell’istituto. 4. Competenze della Soprintendenza A.B.A.P. nell’attuale scenario normativo. 4.1 Carattere discrezionale dell’attività valutativa della Soprintendenza: ambiti e limiti. 5. Interesse del privato alla redditività dell’investimento: l’allocazione del rischio. 5.1 L’equilibrio economico –finanziario nelle concessioni.
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LA CHARGE DE LA PREUVE DANS LES RÉGIMES DE RESPONSABILITÉ ADMINISTRATIVE EN FRANCE
della Dott.ssa Vittoria Donat-Cattin
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Abstract Italiano: A partire dalla sentenza Blanco (1873), il diritto della responsabilità amministrativa in Francia ha conosciuto una significativa evoluzione, che ha influenzato il rapporto – tradizionalmente asimmetrico – tra l’Amministrazione e gli “amministrati”. Dunque, si assiste alla tendenza – tanto del legislatore quanto del giudice – ad instaurare dei regimi di responsabilità che, in misura crescente, sollevano le vittime dall’onere della prova, arrivando a configurare, per tale via, un inedito connubio tra responsabilità e solidarietà.
Abstract Inglese: À partir de l’arrêt Blanco (1873), le droit de la responsabilité administrative en France a connu une significative évolution qui a affecté le rapport – traditionnellement asymétrique – entre l’Administration et les "administrés". Ainsi, on assiste à la tendance – tant du législateur que du juge – d’instaurer des régimes de responsabilité qui soulagent de plus en plus les victimes de la charge de la preuve, en arrivant à configurer, par cette voie, une originale "alliance" entre responsabilité et solidarité. Starting from the judgement Blanco (1873), the right of administrative responsability in France has undergone a significant evolution, which has influenced the relationship – traditionally asymmetrical – between the Administration and the actors “administered”. There is thus a trend – both of the legislator and of the judge – to establish the liability regimes that raise increasingly the victims from the burden of proof, coming to configure, in this way, an original combination of responsability and solidarity.
Sommario: 1. Une question liminaire: les régimes de responsabilité administrative sont-ils favorables à l'Administration ou aux administrés? 2. Les modalités de mise en oeuvre de la responsabilité pour faute: la charge de la preuve. 2.1. Actori incumbit probatio: le recul de la faute lourde et la généralisation de la faute simple. 2.2. Probatio diabolica: la présomption et l’inversion de la charge de la preuve. 3. La quête d’équité: la responsabilité administrative vers une socialisation accrue du risque. 3.1. L’essor des responsabilités sans faute: l’État qui protège des risques. 3.2. Le (curieux) mélange entre État, responsabilité et solidarité: même une responsabilité sans fait?.
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NELLA NAZIONE IL SUCCESSO DELLA MANOVRA EUROPEA DI LIBERALIZZAZIONE POSTALE. LA SUPREMA CORTE ‘SDOGANA’ LA NOTIFICA AD OPERA DELLE POSTE PRIVATE. ORDINANZA SEZ. VI - 5, 11.10.2017, N. 23887. IL MISE LA REALIZZA. D.M. N.208 DEL 7.9.2018
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Abstract Italiano: Questo breve lavoro intende chiarire agli operatori del diritto l’effettivo discrimine temporale della validità della notificazione a mezzo poste private in correlazione a distinte categorie di atti. Ed evidenziare i risvolti pratici stringenti del principio di non retroattività della correlata normativa di settore, fissato rigorosamente dagli ‘Ermellini’con Ordinanza n. 23887 del 11.10.2017.
Abstract Inglese: This brief work intends to clarify to the legal operators the effective temporal margin of validity of the notification by private post, in correlation with different categories of documents. And it intends to highlight the practical implications of the rule of non-retroactivity of the related sector legislation, strictly set by the judges 'Ermellini' with Ordinanza n.23887 off 11 October 2017.
Sommario: 1 .Il principio. 2. Normativa nazionale di settore e Direttive Europee. 3. Liberalizzazione parziale dal 30 aprile 2011. Licenze individuali. 4. Liberalizzazione piena dal 10.9.2017. Licenze individuali speciali. 5. Ordinanza n.23887/2017 e Irretroattività della L. n. 124/17. 6. Effettiva entrata in vigore della piena liberalizzazione. D.M. 19.7.2018.
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L’IMPUGNABILITÀ DELLA V.I.A. DINANZI AL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE: LA "POSIZIONE DIFFERENZIATA" PER LA LEGITTIMAZIONE ATTIVA
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Abstract Italiano: Di recente, Cass., SS. UU., 27.8.2019, n. 21740, ha scrutinato l’impugnabilità, ad opera di un supercondominio, della valutazione di impatto ambientale concernente un intervento da effettuarsi nelle immediate vicinanze degli stabili in contitolarità.
Abstract Inglese: Recently, the Supreme Court of Cassation (S.U. 27 August 2019, n. 21740) expressed its view on the possibility for a so called “super-condominium” to challenge a V.I.A. concerning a clean-up operation to be carried out near some inhabited buildings.
Sommario: 1. Premessa: il caso e le questioni sottese. 2. Il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche: problema di competenza o di giurisdizione? 3. La V.I.A. e la sua autonoma impugnabilità. 3.1. (Segue). La legittimazione ad agire. 4. Conclusione: la «posizione differenziata».
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NOMOFILACHIA, CERTEZZA DEL DIRITTO E GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
del Dott. Valerio Antognarelli e del Prof. Avv. Massimiliano Nisati
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Abstract Italiano: L’elaborato si pone l’obbiettivo di delineare il legame esistente tra il valore del precedente giurisprudenziale e l’esercizio della funzione nomofilattica anche in materia amministrativa.
Abstract Inglese: This work aims to illustrate the connections between the value of the previous case-law and the exercise of the nomophylactic function also in administrative matters.
Sommario: 1. Stare decisis, overruling e certezza del diritto. 2. Il ruolo nomofilattico della Corte di Cassazione. 3. Brevi note sulla nomofilachia nella giustizia amministrativa.
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MODELLI DECISIONALI AUTOMATIZZATI NELL’AZIONE AMMINISTRATIVA
dell’Avv. Gianluca Fasano
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Abstract Italiano: Sono indiscutibili i vantaggi derivanti dall'introduzione di modelli decisionali automatizzati e di forme gestionali innovative che si avvalgano delle tecnologie informatiche ed elettroniche. Si pensi all’automazione del processo decisionale dell'amministrazione mediante l'utilizzo di un "algoritmo", che in via informatica sia in grado di valutare e graduare una moltitudine di domande. L’automazione garantisce l’affermazione del principio costituzionale di buon andamento e imparzialità dell'azione amministrativa, con benefici non soltanto sul piano del minor dispendio di mezzi e risorse e dell'accelerazione dell'iter automatizzato ma anche su quello della maggior garanzia di imparzialità della decisione automatizzata. L’Autore, nel commentare la decisione del Consiglio di Stato (VI Sez.) n. 2270 dell’8 aprile 2019, pone in luce la principale criticità derivante dall’introduzione dell’algoritmo il quale, per la sua tendenza "fisiologica" ad essere non immediatamente decifrabile, se non da parte di tecnici esperti, potrebbe compromettere la comprensione delle scelte amministrative da parte dei comuni cittadini destinatari delle medesime, vanificando così la finalità partecipativa della digitalizzazione della PA.
Abstract Inglese: The advantages deriving from the introduction of automated decision-making models and innovative management forms that make use of computer and electronic technologies are indisputable. Think of the automation of the decision-making process of the administration using an "algorithm", which is able to evaluate and graduate a multitude of questions via computer. The automation guarantees the affirmation of the constitutional principle of good performance and impartiality of the administrative action, with benefits not only in terms of less expenditure of resources and resources and the acceleration of the automated process but also on that of the greater guarantee of impartiality of the automated decision. The Author, in commenting on the decision of the Council of State (VI Section) n. 2270 of 8 April 2019, highlights the main criticality deriving from the introduction of the algorithm which, due to its "physiological" tendency to be not immediately decipherable, if not by expert technicians, could compromise the understanding of the choices administrative procedures on the part of ordinary citizens who are recipients of the same, thus negating the participatory purpose of the digitalisation of the Public Administration.
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IL BILANCIAMENTO (IMPOSSIBILE) TRA SOSTENIBILITA’ FINANZIARIA E TUTELA DELLA SALUTE
del Dott. Ahmad Reza Aghai Wichki
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Abstract Italiano: Si sente parlare spesso di equilibrio o bilanciamento tra il diritto alla salute e le esigenze di bilancio (o la sostenibilità finanziaria) secondo il dettato costituzionale. La giurisprudenza costituzionale afferma il principio di “ragionevolezza” nell’uso discrezionalità da parte del legislatore nell’attuazione del diritto alla salute e ne fa salvo il suo nucleo "irriducibile" o "essenziale". Negli ultimi anni, però, i continui tagli (lineari) di spesa hanno determinato fenomeni (ad esempio le liste di attesa interminabili o chiuse) che mettono a rischio l’effettività della tutela fornita dal Servizio Sanitario Nazionale.
Abstract Inglese: There is often talk about balancing the right to health and financial sustainability. The Constitutional Court affirms the principle of reasonableness as a guide for the legislator in the implementation of this right but safeguarding its essential core. In recent years, however, the continuous cuts are putting this right at risk.
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LA LEGGE GELLI-BIANCO: TRA AZIONE DI RIVALSA E RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA PER DANNO ERARIALE INDIRETTO DELL’ESERCENTE LA PROFESSIONE SANITARIA
dell’Avv. Paola Cianfrocca
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Abstract Italiano: Il giudice di legittimità, con le sentenze dalla n. 28985 alla n. 28994 dell’11.11.2019 è intervenuto in tema di malpractice, introducendo un vero e proprio decalogo regolante la responsabilità sanitaria alla luce della l. n. 24/2017 (c.d. legge Gelli-Bianco).
Abstract Inglese: The legitimacy judge, with the sentences from n. 28985 at no. 28994 of 11 November 2019 intervened on the subject of malpractice, introducing a real decalogue regulating health responsibility in the light of Law no. n. 24/2017 (so-called Gelli-Bianco law).
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References: art. 66
 art. 100
 Art. 100
 sentenza 
 SENTENZA 
 sentenza 
 sentenza 
 CASS. SEZ. 
 sentenza 
 art. 97
 art. 146
 sentenza