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Timestamp: 2018-01-20 11:02:01+00:00

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﻿ Legge regionale 16 febbraio 2010, n. 15 | Consiglio Regionale dell'Umbria
Legge regionale 16 febbraio 2010, n. 15
Legge regionale n.15 del 16 febbraio 2010
25/02/2010 entrata in vigore
Legge regionale 16 febbraio 2010 , n. 15
Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti alla Regione Umbria dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Attuazione della direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12.12.2006 relativa ai servizi nel mercato interno - Modificazioni ed integrazioni di leggi regionali.
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. S.o. n. 3 al n. 9 del 24/02/2010
1. La presente legge regionale recepisce e attua la direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2006 relativa ai servizi nel mercato interno, di seguito indicata come "direttiva".
2. La Regione assicura, nel rispetto dei principi fissati dalla direttiva, ai prestatori di servizi degli Stati membri dell'Unione europea, la libertà di stabilimento nonché il diritto alla libera prestazione di servizi nel territorio regionale.
3. La Regione fornisce la propria collaborazione alle autorità degli Stati membri dell'Unione europea, mediante gli strumenti della cooperazione amministrativa disciplinati dalla direttiva.
MODIFICAZIONI ALLA LEGGE REGIONALE 4 APRILE 1990, N. 10 NORME DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE 4 GENNAIO 1990, N. 1 : «DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ DI ESTETISTA»)
[ Art. 2 ]	[7]
Modificazione all' art. 3
1. Il comma 2 dell'articolo 3 della l.r. 10/1990 è abrogato.
Modificazione all' art. 5
1. Le lettere b), c), e) ed f) del comma 2 dell'articolo 5 della l.r. 10/1990 sono abrogate.
Abrogazione dell' art. 7
1. L' articolo 7 della l.r. 10/1990 è abrogato.
[ Art. 7 ]	[9]
[ Art. 8 ]	[10]
Modificazioni all' art. 11
1. Il comma 1 dell'articolo 11 della l.r. 10/1990 è abrogato.
2. Il comma 2 dell'articolo 11 della l.r. 10/1990 è abrogato.
[ TITOLO III ]	[11]
MODIFICAZIONE ALLA LEGGE REGIONALE 6 GIUGNO 2002, N. 8 (DISPOSIZIONI PER IL CONTENIMENTO E LA RIDUZIONE DELL'INQUINAMENTO ACUSTICO)
Modificazione all' art. 18
1. Al comma 3 dell'articolo 18 della legge regionale 6 giugno 2002, n. 8 (Disposizioni per il contenimento e la riduzione dell'inquinamento acustico) le parole: " per i tecnici residenti nel proprio territorio " sono soppresse.
MODIFICAZIONI ALLA LEGGE REGIONALE 23 SETTEMBRE 2009, N. 19 (NORME PER LA PROMOZIONE E SVILUPPO DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE, MOTORIE E RICREATIVE. MODIFICAZIONI ED ABROGAZIONI)
1. La lettera c) del comma 2 dell'articolo 6 della legge regionale 23 settembre 2009, n. 19 (Norme per la promozione e sviluppo delle attività sportive, motorie e ricreative. Modificazioni ed abrogazioni) è abrogata.
Modificazione alla l.r. 19/2009
1. La rubrica del capo IV: " Autorizzazione e operatori sportivi " è sostituita dalla seguente: " Centri di attività motoria e operatori sportivi ".
Sostituzione dell' art. 16
" Art. 16 (Dichiarazione di inizio delle attività per l'apertura e l'esercizio di impianti per lo svolgimento delle attività motorie) 1. L'interessato che intende aprire un centro di attività motoria presenta, al comune competente per territorio, la dichiarazione di inizio attività ai sensi della normativa vigente in materia di dichiarazione di inizio attività.
b) conformità dell'impianto e delle attrezzature al regolamento di cui all'articolo 27;
6. L'interessato di cui al comma 1 può avviare l'attività motoria decorsi trenta giorni dalla data di presentazione della dichiarazione.
Contestualmente all'inizio dell'attività, l'interessato ne dà comunicazione al comune competente.
7. Il comune competente, accertata la carenza dei requisiti di cui al presente articolo, nel termine di trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di inizio attività adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività salvo che l'interessato provveda a conformare detta attività alla normativa vigente entro un termine fissato dal comune stesso che non può essere inferiore a trenta giorni. Nel caso di mancato adeguamento nei termini previsti dal comune, lo stesso assume determinazioni in via di autotutela ai sensi della normativa vigente. ".
Abrogazione dell' art. 17
1. L' articolo 17 della l.r. 19/2009 è abrogato.
Sostituzione dell' art. 18
1. L' articolo 18 della l.r. 19/2009 è sostituito dal seguente:
" Art. 18 (Divieto di prosecuzione dell'attività) 1. Il comune competente adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività:
b) nel caso in cui il titolare dell'impianto commerci o detenga farmaci o sostanze il cui impiego è considerato doping a norma dell' articolo 1 della legge 14 dicembre 2000, n. 376 (Disciplina della tutela sanitaria delle attività sportive e della lotta contro il doping). ".
Modificazione all' art. 19
1. Al comma 2 dell'articolo 19 della l.r. 19/2009 le parole: " , individuando per ognuno di essi caratteristiche e requisiti dei percorsi formativi " sono soppresse.
Sostituzione dell' art. 23
" Art. 23 (Sanzioni) 1. Chiunque gestisca un centro di attività motoria senza aver trasmesso al comune competente per territorio la dichiarazione di cui all'articolo 16 è soggetto ad una sanzione amministrativa da euro 2.000,00 a euro 10.000,00, oltre alla sanzione accessoria della chiusura dell'impianto fino alla presentazione della dichiarazione. ".
[ TITOLO VI ]	[12]
[ TITOLO VII ]	[13]
[ TITOLO VIII ]	[14]
[ TITOLO IX ]	[15]
[ TITOLO X ]	[16]
[ TITOLO XI ]	[17]
DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ DI SOMMINISTRAZIONE
Disciplina e autorizzazione
1. L'attività di somministrazione di alimenti e bevande è disciplinata dalla legge 25 agosto 1991, n. 287 (Aggiornamento della normativa sull'insediamento e sull'attività dei pubblici esercizi) fatto salvo quanto previsto dalle disposizioni dettate dai commi 2 e 3.
2. L'apertura e il trasferimento di sede degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande è subordinata ad una autorizzazione di tipologia unica rilasciata dal Comune nel cui territorio è ubicato l'esercizio. La somministrazione comprende anche le bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, fatte salve le limitazioni previste dalla l. 287/1991 .
3. Decorsi centottanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge decadono le autorizzazioni di tipologia unica per la somministrazione di alimenti e bevande in capo ad uno stesso soggetto non attivate.
PORTALE DELLO SPORTELLO UNICO
[ Art. 111 ]	[18]
Norme finali e di rinvio concernenti l'applicazione della l.r. 24/1999
1. I comuni, entro il 31 dicembre del 2010, provvedono alla riclassificazione delle attività commerciali esistenti nel proprio territorio ai sensi delle disposizioni previste dalla l.r. 24/1999 così come modificata dal Titolo VIII della presente legge.
2. Dall'entrata in vigore della presente legge le violazioni individuate dall' articolo 47 della l.r. 24/1999 sono riferite agli articoli della stessa l.r. 24/1999 così come modificati ed integrati dal Titolo VIII della presente legge.
3. Entro il 30 giugno del 2010 la Giunta regionale adotta gli atti di programmazione di cui all' articolo 5 bis della l.r. 24/1999 e definisce, previa concertazione, procedure e modalità per la individuazione delle domeniche o festività di cui all' articolo 26 ter della l.r. 24/1999 .
4. Le disposizioni della l.r. 24/1999 , come modificata e integrata dalla presente legge, prevalgono sulle eventuali diverse previsioni degli strumenti urbanistici comunali, finché i comuni non adeguano i propri strumenti di programmazione urbanistica e commerciale ai criteri regionali di cui all' articolo 5 bis della l.r. 24/1999 .
5. Il procedimento di cui all' articolo 18 della l.r. 24/1999 così come sostituito dalla presente legge, non può essere concluso fino alla adozione dell'atto di cui all' articolo 5 bis della l.r. 24/1999 , così come introdotto dalla presente legge. La determinazione conclusiva della Conferenza di Servizi di cui al comma 11 del medesimo articolo 18, tiene conto dei criteri di cui all' articolo 5 bis della l.r. 24/1999 .
6. Entro il 31 marzo 2010 il Comune, ai sensi di quanto previsto dall' articolo 26 ter, comma 1 della l.r. 24/1999 convoca le categorie interessate di cui all' articolo 5 quater della l.r. 24/1999 per la definizione del calendario annuale delle aperture e chiusure degli esercizi commerciali per l'anno 2010.
Attuazione in via regolamentare
1. La Giunta regionale è autorizzata a dare attuazione alla direttiva in via regolamentare e amministrativa nel rispetto dei criteri e dei principi di semplificazione, necessità e proporzionalità stabiliti nella direttiva.
1. Gli enti locali adeguano, nelle materie di competenza regionale, la propria normativa alle disposizioni della presente legge.
[7] - Abrogazione da: Articolo 55 Comma 1 Lettera r legge Regione Umbria 13 febbraio 2013, n. 4.
[8] - Abrogazione da: Articolo 55 Comma 1 Lettera r legge Regione Umbria 13 febbraio 2013, n. 4.
[9] - Abrogazione da: Articolo 55 Comma 1 Lettera r legge Regione Umbria 13 febbraio 2013, n. 4.
[10] - Abrogazione da: Articolo 55 Comma 1 Lettera r legge Regione Umbria 13 febbraio 2013, n. 4.
[11] - Abrogazione da: Articolo 93 Comma 1 Lettera e legge Regione Umbria 12 luglio 2013, n. 13.
[12] - Abrogazione da: Articolo 35 Comma 1 Lettera f legge Regione Umbria 7 agosto 2014, n. 16.
[13] - Abrogazione da: Articolo 35 Comma 1 Lettera f legge Regione Umbria 7 agosto 2014, n. 16.
[14] - Abrogazione da: Articolo 90 Comma 1 Lettera z legge Regione Umbria 13 giugno 2014, n. 10.
[15] - Abrogazione da: Articolo 90 Comma 1 Lettera bb legge Regione Umbria 13 giugno 2014, n. 10.
[16] - Abrogazione da: Articolo 90 Comma 1 Lettera dd legge Regione Umbria 13 giugno 2014, n. 10.
[17] - Abrogazione da: Articolo 90 Comma 1 Lettera ff legge Regione Umbria 13 giugno 2014, n. 10.
[18] - Abrogazione da: Articolo 141 legge Regione Umbria 16 settembre 2011, n. 8.

References: Art. 2
 art. 3
 art. 5
 art. 7
 articolo 7
 Art. 7
 Art. 8
 art. 11
 art. 18
 art. 16
 Art. 16
 art. 17
 articolo 17
 art. 18
 articolo 18
 Art. 18
 articolo 1
 art. 19
 art. 23
 Art. 23
 Art. 111
 articolo 47
 articolo 5
 articolo 26
 articolo 5
 articolo 18
 articolo 5
 articolo 18
 articolo 5
 articolo 26
 articolo 5
 Articolo 55
 Articolo 55
 Articolo 55
 Articolo 55
 Articolo 93
 Articolo 35
 Articolo 35
 Articolo 90
 Articolo 90
 Articolo 90
 Articolo 90
 Articolo 141