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Timestamp: 2016-10-23 18:41:23+00:00

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⭐della Regione Toscana Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, Firenze - Fax:
1 Anno XXXIX Repubblica Italiana BOLLETTINO UFFICIALE della Regione Toscana Parte Seconda n. 24 mercoledì,11 giugno 2008 Firenze Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, Firenze - Fax: Portineria tel Il Bollettino Ufficiale della Regione Toscana è pubblicato esclusivamente in forma digitale, la pubblicazione avviene di norma il mercoledì, o comunque ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità, ed è diviso in due parti separate. L accesso alle edizioni del B.U.R.T., disponibili sul sito WEB della Regione Toscana, è libero, gratuito e senza limiti di tempo. Nella Parte Prima si pubblicano lo Statuto regionale, le leggi e i regolamenti della Regione, nonché gli eventuali testi coordinati, il P.R.S. e gli atti di programmazione degli Organi politici, atti degli Organi politici relativi all interpretazione di norme giuridiche, atti relativi ai referendum, nonché atti della Corte Costituzionale e degli Organi giurisdizionali per gli atti normativi coinvolgenti la Regione Toscana., le ordinanze degli organi regionali. Nella Parte Seconda si pubblicano gli atti della Regione, degli Enti Locali, di Enti pubblici o di altri Enti ed Organi la cui pubblicazione sia prevista in leggi e regolamenti dello Stato o della Regione, gli atti della Regione aventi carattere diffusivo generale, atti degli Organi di direzione amministrativa della Regione aventi carattere organizzativo generale, i bandi e gli avvisi di concorso, i bandi e gli avvisi per l attribuzione di borse di studio, incarichi, contributi, sovvenzioni, benefici economici e finanziari e le relative graduatorie della Regione, degli Enti Locali e degli altri Enti pubblici. Ciascuna parte, comprende la stampa di Supplementi, abbinata all edizione ordinaria di riferimento, per la pubblicazione di atti di particolare voluminosità e complessità, o in presenza di specifiche esigenze connesse alla tipologia degli atti.2 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 24 SEZIONE I SOMMARIO DELIBERAZIONE 3 giugno 2008, n. 409 CONSIGLIO REGIONALE - Deliberazioni DELIBERAZIONE 8 marzo 2008, n. 43 Deliberazione del Consiglio regionale 8 marzo 1994, n. 91 (Legge n. 560/1993. Approvazione proposte piani di vendita alloggi di edilizia residenziale pubblica) e successive modificazioni e integrazioni. Determinazioni per la sospensione dei piani di vendita e relativa soluzione. Pag Mozioni MOZIONE 27 maggio 2008, n. 588 Per sollecitare l assegnazione definitiva delle farmacie rurali vacanti in gestione provvisoria. 15 MOZIONE 27 maggio 2008, n. 595 Per la conclusione dei processi ancora in corso al Tribunale militare di La Spezia sulle stragi nazifasciste in Toscana. 15 MOZIONE 27 maggio 2008, n. 601 In merito alla situazione del Centro meccanizzato postale (CMP) Poste di Firenze. 16 GIUNTA REGIONALE - Deliberazioni DELIBERAZIONE 3 giugno 2008, n. 406 Documento di attuazione regionale del Programma di sviluppo rurale 2007/2013 di cui alla DGR n. 149/2008 e s.m.i.. Modifiche. 16 DELIBERAZIONE 3 giugno 2008, n. 407 Disposizioni inerenti l iscrizione delle superfici vitate agli albi dei vigneti per vini a denominazione di origine (DO) e agli elenchi delle vigne per vini ad indicazione geografica tipica (IGT). Vendemmia Patti per lo sviluppo locale (Pasl) : primo aggiornamento ai sensi della delibera della GR n. 814/2007 e integrazioni delle linee di indirizzo per la seconda finestra di aggiornamento con scadenza 31/07/ DELIBERAZIONE 3 giugno 2008, n. 414 Programma incentivazione Solare Termico - rifinanziamento. 36 DELIBERAZIONE 3 giugno 2008, n. 415 D.G.R. n. 147/2008 Rifinanziamento del programma di incentivazione finanziaria in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili nonchè di ecoefficienza in campo energetico di cui alla D.G.R. n. 208/2007 : ampliamento budget finanziario e modifiche al programma di incentivazione di cui alla D.G.R. n. 208/ DELIBERAZIONE 3 giugno 2008, n. 417 Deliberazione CIPE n. 35/05 - Fondo Aree Sottoutilizzate - Accordo di Programma Quadro Riserva aree urbane. Approvazione schema. 39 DELIBERAZIONE 3 giugno 2008, n. 418 Presa d atto approvazione Working Group denominato Jessica for Cities - J4C da parte del Comitato di sorveglianza del Programma URBACT II e determinazioni per la gestione. 55 DELIBERAZIONE 3 giugno 2008, n. 423 Avvio del progetto regionale di controllo della Rinotracheite Infettiva Bovina (IBR) nel territorio della Regione Toscana. 56 DELIBERAZIONE 3 giugno 2008, n. 428 Attivazione dei tirocini estivi di orientamento. Criteri. 573 - Dirigenza-Decreti DECRETO 26 maggio 2008, n certificato il BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 24 D.D. 102/07 - Modifica componenti del Gruppo di lavoro denominato Osservatorio regionale sulla sperimentazione clinica. 58 DECRETO 30 maggio 2008, n certificato il Direzione generale Diritto alla salute e politiche di solidarietà - Soppressione della posizione individuale Flussi informativi e modifica declaratoria del settore Reti di solidarietà. 64 SEZIONE II 3 Direzione Generale Bilancio e Finanze DECRETO 3 giugno 2008, n certificato il Rettifica, per errore materiale, al decreto n.2195 del 23/05/ Direzione Generale Sviluppo Economico DECRETO 30 maggio 2008, n certificato il Modifica decreto n del 16 maggio 2008 Direzione generale Sviluppo economico. Modifiche all articolazione organizzativa e attribuzione incarichi dirigenziali. 60 Direzione Generale Sviluppo Economico Area di Coordinamento Politiche Industriali, Innovazione e Ricerca, Artigianato, Resp.Soc. Imprese Settore Artigianato e Politiche di Sostegno alle Imprese DECRETO 26 maggio 2008, n certificato il L.R. 36/95 Programmi Sviluppo Artigianato Domanda revocata per mancata presentazione documentazione (elenco 3408). 61 DECRETO 14 maggio 2008, n certificato il L.R 35/2000 Interventi a sostegno di progetti di integrazione e alleanza tra imprese. Liquidazione contributi. 63 Direzione Generale Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà - Deliberazioni AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI MASSA CARRARA DELIBERAZIONE 22 maggio 2008, n. 22 Occupazione temporanea dei beni non soggetti all espropriazione necessari per la realizzazione della variante stradale alla strada regionale ex S.S. n. 445 della Garfagnana in località Santa Chiara di Gassano in comune di Fivizzano Decreti AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI AREZZO DECRETO DEL SEGRETARIO PROVINCIALE 24 maggio 2008, n. 274 Costituzione di servitù, occupazione temporanea e rinuncia a precedenti asservimenti su terreni occorrenti per i lavori relativi alla rete irrigua del distretto 21 sistema Montedoglio interessante aree agricole nel comune di Arezzo e Civitella in Val di Chiana 1^ lotto 2^ stralcio 6^ raggruppamento. Pagamento diretto indennità di asservimento e di occupazione. 68 DECRETO DEL SEGRETARIO PROVINCIALE 24 maggio 2008, n. 275 Costituzione di servitù, occupazione temporanea e rinuncia a precedenti asservimenti su terreni occorrenti per i lavori relativi alla rete irrigua del distretto 21 sistema Montedoglio interessante aree agricole nel comune di Arezzo e Civitella in Val di Chiana 1^ lotto 2^ stralcio 6^ Raggruppamento. Pagamento diretto indennità di asservimento e di occupazione. 694 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 24 DECRETO DEL SEGRETARIO PROVINCIALE 24 maggio 2008, n. 276 Costituzione di servitù, occupazione temporanea e rinuncia a precedenti asservimenti su terreni occorrenti per i lavori relativi alla rete irrigua del distretto 21 sistema Montedoglio interessante aree agricole nel comune di Arezzo e Civitella in Val di Chiana 1^ lotto 2^ stralcio 6^ raggruppamento. Pagamento diretto indennità di asservimento e di occupazione. 69 DECRETO DEL SEGRETARIO PROVINCIALE 24 maggio 2008, n. 277 Costituzione di servitù, occupazione temporanea e rinuncia a precedenti asservimenti su terreni occorrenti per i lavori relativi alla rete irrigua del Distretto 21 Sistema Montedoglio interessante aree agricole nel comune di Arezzo e Civitella in Val di Chiana 1 lotto 2 stralcio 7 raggruppamento. Pagamento diretto indennità di asservimento e di occupazione. 69 AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI GROSSETO DECRETO 29 maggio 2008, n Dismissione di una piccola porzione di Strada Comunale all interno della frazione La Croce, nel comune di Scansano. 70 AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO DECRETO 23 maggio 2008, n. 68 Società Enel Distribuzione - zona di Livorno - approvazione del progetto con dichiarazione di pubblica utilità e autorizzazione unica alla costruzione di elettrodotto interrato BT da realizzarsi in via Sasso, nel comune di Bibbona per allacciamento sig.ra Canestri Annamaria foglio catastale n. 36) - Provincia di Livorno (pratica ENEL ). 70 COMUNE DI AREZZO DECRETO 27 maggio 2008, n Asservimento definitivo a favore del Comune di Arezzo di aree di proprietà di una ditta catastale occorrenti per la realizzazione di opere di sistemazione e ampliamento a quattro corsie di un tratto di via Filippo Turati dalla rotatoria SP1 alla linea ferroviaria Arezzo - Stia (fognatura acque meteoriche). 71 DECRETO 27 maggio 2008, n Decreto di esproprio definitivo a favore del Comune di Arezzo di aree di proprietà di varie ditte catastali, necessarie alla realizzazione di opere di sistemazione e ampliamento a quattro corsie di un tratto di via Filippo Turati dalla rotatoria S.P. 1 alla linea ferroviaria Arezzo - Stia. 72 COMUNE DI CALENZANO (Firenze) DECRETO 29 maggio 2008, n. 123 Espropriazione per pubblica utilità preordinata alla realizzazione della cassa di espansione per il torrente Marinella in località Pagnelle. Decreto di esproprio terreno relitto. 76 DECRETO 29 maggio 2008, n. 124 Invaso di esondazione del torrente Marinella nella cassa di espansione in località Pagnelle. Asservimento terreni interessati. 76 COMUNE DI PIOMBINO (Livorno) DECRETO 29 maggio 2008, n. 4 Costruzione del metanodotto Potenziamento Spina di Piombino DN 300 (12 ) 12 Bar in comune di Piombino. Decreto di imposizione di servitù ex artt. 22 e 52 Quinquies del D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327 e s.m.i. 76 COMUNE DI POGGIBONSI (Siena) DECRETO 30 maggio 2008, n. 33 Occupazione d urgenza ed esproprio dei terreni necessari ai lavori di rifacimento della sede stradale di via Pisana - indennità provvisoria. 785 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 24 COMUNE DI ROSIGNANO MARITTIMO (Livorno) DECRETO DIRIGENZIALE 10 aprile 2008, n. 71 Acquisizione di bene immobile al patrimonio comunale, ai sensi dell art. 43 del D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327, utilizzato per la realizzazione della strada in prolungamento di via della Pace in frazione Santa Lucia Realizzazione Parco della Rimembranza a Castelnuovo della Misericordia - fissazione indennità provvisoria di esproprio Determinazioni AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LUCCA DETERMINAZIONE 28 maggio 2008, n. 9 Comune di Pescaglia - dismissione e sdemanializzazione per permuta di tratto di strada comunale pedonale di Vetriano in frazione Vetriano località Ripa. 83 COMUNE DI AREZZO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 30 maggio 2008, n Pagamento diretto ad una ditta catastale dell indennità di esproprio per la realizzazione di una nuova struttura sportiva destinata alle attività per l atletica leggera e a quelle che costituiscono programma di insegnamento nelle scuole. 83 COMUNE DI CALENZANO (Firenze) DETERMINAZIONE 28 maggio 2008, n. 300 Espropriazione preordinata alla realizzazione parcheggio pubblico in via Leonardo Da Vinci. Provvedimento di determinazione dell indennità. Impegno di spesa e liquidazione. 84 COMUNE DI CAPANNORI (Lucca) DETERMINAZIONE 12 maggio 2008, n. 692 Esproprio di terreni da occuparsi per la realizzazione di parcheggio in frazione San Leonardo in Treponzio, via di Tiglio. 84 COMUNE DI PONTEDERA (Pisa) DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 29 maggio 2008, n Disposizioni 2007 AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI SIENA DISPOSIZIONE 5 dicembre 2007, n T.U. 11/12/1933 n acqua sotterranea - Ditta Soc. Diesse Diagnostica Senese S.p.A. Concessione in via preferenziale di derivazione acqua ad uso irrigazione aree verdi, nel Comune di Monteriggioni. Domanda in data AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI FIRENZE DISPOSIZIONE 13 maggio 2008, n Classificazione a strada comunale di via Prof. Paolo Turchini nel comune di Certaldo. 88 DISPOSIZIONE 16 maggio 2008, n Declassificazione di due tratti della strada comunale del Torrione nel comune di Certaldo. 89 AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI SIENA DISPOSIZIONE DIRIGENZIALE 18 febbraio 2008, n. 246 T.U. 11/12/1933 n acqua sotterranea - Ditta Marengo Emilio - concessione in via preferenziale di derivazione acqua ad uso igienico e simili, nel comune di Rapolano Terme - domanda in data DISPOSIZIONE DIRIGENZIALE 31 marzo 2008, n. 429 T.U. 11/12/1933 n acqua sotterranea Sub-alveo Fiume Elsa - Ditta Soc. Autocarrozzeria F.lli Senesi S.r.l. - concessione in via preferenziale di derivazione acqua ad uso igienico e antincendio, nel comune di Poggibonsi - domanda in data6 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 24 DISPOSIZIONE 31 marzo 2008, n. 430 T.U. 11/12/1933 n acqua sotterranea - Ditta Soc. LI.GA. S.r.l. Concessione in via preferenziale di derivazione acqua ad uso igienico e antincendio, nel Comune di Poggibonsi. Domanda in data DISPOSIZIONE 31 marzo 2008, n. 431 T.U. 11/12/1933 n acqua sotterranea - Ditta Soc. LI.GA. S.r.l. Concessione in via preferenziale di derivazione acqua ad uso igienico e antincendio, nel Comune di Poggibonsi. Domanda in data Avvisi AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI AREZZO T.U. 11/12/1933 n sulle acque pubbliche. Domanda in data 27/05/2008 per concessione di derivazione di acqua sotterranea in Comune di Arezzo loc. Vitiano per uso Consumo Umano-Servizi Igienici. Ditta: Giardini di Vitiano S.r.l. Pratica n. csa AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI FIRENZE L.R. 39/2005. Istanza per l autorizzazione alla costruzione ed all esercizio di un impianto fotovoltaico della potenza di 47,88 kwp nel comune di Firenze. Richiedente: Bassilichi S.p.A. ns. rif. pratica n AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI GROSSETO Regio decreto 11 dicembre 1933 n e s.m.i. - concessione preferenziale a derivare acqua pubblica da un pozzo per gli usi igienico ed assimilati realizzato nel comune di Manciano, presentata dalla sig.ra Bessi Maria Grazia. Pratica D Regio decreto 11 dicembre 1933 n e s.m.i. - concessione preferenziale a derivare acqua pubblica da un pozzo per gli usi irrigui realizzato nel comune di Cinigiano, presentata dal sig. Perugini Rino. Pratica D Regio decreto 11 dicembre 1933 n e s.m.i. - concessione preferenziale a derivare acqua pubblica da un pozzo per gli usi irrigui realizzato nel comune di Roccastrada, presentata dalla Società Semplice Guidi Paolo e Walter. Pratica D Regio decreto 11 dicembre 1933 n e s.m.i. - concessione preferenziale a derivare acqua pubblica da un pozzo per gli usi igienico ed assimilati realizzato nel comune di Roccastrada, presentata dalla Società Semplice Guidi Paolo e Walter. Pratica D Regio decreto 11 dicembre 1933 n e s.m.i. - concessione preferenziale a derivare acqua pubblica da un pozzo per gli usi igienico ed assimilati realizzato nel comune di Cinigiano, presentata dall Impresa Individuale Moscatelli Valter. Pratica D Regio decreto 11 dicembre 1933 n e s.m.i. - concessione preferenziale a derivare acqua pubblica da un pozzo per gli usi irrigui realizzato nel Comune di Manciano, presentata dalla sig.ra Bessi Maria Grazia. Pratica D Regio decreto 11 dicembre 1933 n e s.m.i. - concessione preferenziale a derivare acqua pubblica da un pozzo per gli usi irrigui realizzato nel comune di Roccastrada, presentata dalla sig.ra Berto Gina. Pratica PA Regio decreto 11 dicembre 1933 n e s.m.i. - concessione preferenziale a derivare acqua pubblica da un pozzo per gli usi igienico ed assimilati realizzato nel comune di Capalbio, presentata dalla Mar Sid. Maremma Siderurgica S.r.l. Pratica D Regio decreto 11 dicembre 1933 n e s.m.i. - concessione preferenziale a derivare acqua pubblica da un pozzo per gli usi irrigui realizzato nel comune di Roccastrada, presentata dalla Società Semplice Guidi Paolo e Walter. Pratica D COMUNE DI AREZZO Piano di recupero con variante al P.R.G. in zona A del capoluogo, via San Lorentino - via della Palestra. Unità edilizie n e n Adozione ai sensi degli artt. 17, 69 e 73 della L.R. 1/05. 937 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 24 Variante al piano regolatore generale. piano di recupero per la realizzazione di una sala parrocchiale polivalente presso la chiesa di Sant Agostino. unità edilizia n Adozione ai sensi degli artt. 17, 65 e 73 della L.R. 1/ Variante relativa al piano di recupero area ex consorzio agrario. Adozione ai sensi dell art. 69 della L.R. 1/ COMUNE DI BIBBONA (Livorno) Variante al regolamento urbanistico per modifica dell art. 47 delle norme tecniche di attuazione. Approvazione, ai sensi della L.R , n. 1, Titolo II, Capo II. 94 Piano attuativo dei punti - servizio del Parco del Litorale. Approvazione, ai sensi della L.R , n. 1, art COMUNE DI CALENZANO (Firenze) Avviso di deposito nella segreteria comunale della variante parziale al regolamento urbanistico vigente. 95 COMUNE DI CAMAIORE (Lucca) Approvazione del piano comunale di classificazione acustica. 95 COMUNE DI CAPRAIA E LIMITE (Firenze) Pubblicazione e deposito di adozione piano attuativo di completamento urbanistico comparto C2.4 area ex Copart a Limite sull Arno. 95 COMUNE DI CECINA (Livorno) Variante al regolamento urbanistico vigente adottata ai sensi del titolo II capo II della L.R.T. n. 1/2005, di cui alla deliberazione C.C. n. 37 del , ad oggetto Variante al regolamento urbanistico. Modifica scheda C22. Adozione. 96 tessuto edilizio a prevalente destinazione industriale e artigianale, di cui all art. 26 N.T.A. del regolamento urbanistico - loc. Stabbia. 96 Piano attuativo di iniziativa privata, area di intervento n. 2 - Stabbia, di cui all art. 24 N.T.A. del regolamento urbanistico. Approvazione definitiva (art. 69 L.R. 1/2005). 96 COMUNE DI CIVITELLA IN VAL DI CHIANA (Arezzo) Piano attuativo n variante n. 1. Proponente B.P. Costruzioni S.r.l. loc. Pieve al Toppo - adozione. 96 Piano attuativo di lottizzazione n Falsetti Cinzia. Loc. Molino del Leprone Tegoleto. Definitiva approvazione. 97 COMUNE DI COLLE VAL D ELSA (Siena) Tariffe taxi. 97 COMUNE DI FIGLINE VALDARNO (Firenze) Piano di recupero del comparto P.d.R area lungo la Ferrovia Firenze - Roma di iniziativa privata con contestuale variante al regolamento urbanistico - adozione. 98 COMUNE DI GUARDISTALLO (Pisa) Avviso di approvazione del piano strutturale del comune di Guardistallo. 98 Variante al P.R.G.C. per la zona CR3 - approvazione ai sensi dell art. 17 L.R. n. 1/ COMUNE DI MONTEMURLO (Prato) Approvazione di piano di recupero del complesso edilizio denominato Il Fattoiaccio COMUNE DI CERRETO GUIDI (Firenze) Approvazione della variante al piano attuativo di iniziativa privata in zona di completamento del COMUNE DI ORBETELLO (Grosseto) Variante al P.R.G. per individuazione viabilità pubblica di collegamento tra via D. Pieroni e via8 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 24 Lungolago dei Pescatori - Orbetello Neghelli - adozione. 99 P.M.A.A. con valenza di piano attuativo nel comune di Orbetello - frazione di Albinia - località Cavallini presentato dalla Ditta Farina Luigi - Azienda Agricola in località Cavallini - Albinia (GR) - approvazione. 99 Piano di recupero in località Quattro Strade-Cerreto - S.P. della Parrina -zona E8 - Massiccio Centrale - sottozona E8.2 - parte pedecollinare - degli edifici identificati al catasto fabbricati del Comune di Orbetello nel fg particelle 383 e 22 - adozione. 99 COMUNE DI PECCIOLI (Pisa) Piano attuativo comparto AT3 (ambiti 1 e 2) - piano di lottizzazione, parco urbano e risalita meccanizzata - Peccioli capoluogo tra viale Gramsci e via Bellincioni. Adozione. 100 COMUNE DI PIAN DI SCO (Arezzo) Piano di recupero per la realizzazione di villetta bifamiliare - adozione. 100 Piano di recupero ex complesso rurale denominato Casa Rossa - adozione. 100 Progetto unitario di attuazione (PUA_5) ai sensi dell art. 69 della L.R. 1/05 - presa d atto della mancata presentazione delle osservazioni e approvazione. 101 COMUNE DI PORTOFERRAIO (Livorno) Programma aziendale di miglioramento agricolo ambientale con valenza di pia-no attuativo (articoli 42 e 69 della L.R.T. n. 1/2005) presentato dalla Azienda Agricola Stefano Farkas. Adozione. Avviso di adozione e deposito. 101 COMUNE DI PRATO P.D.R. 175, istanza P.G del ampliamento di edificio industriale in via Biella n. 9 - proponenti: Fioravanti Filippo e Bini Nicola - adozione ai sensi dell art. 69 della L.R. n. 1/ COMUNE DI QUARRATA (Pistoia) Piano di lottizzazione industriale S. Biagio via Piero della Francesca. Approvazione. (Art. 60 L.R.n. 1 del 3/01/2005). 102 COMUNE DI RIO NELL ELBA (Livorno) Adozione variante urbanistica: villaggio turistico di Ortano S. Giuseppe/ attrezzature turistico ricettive insediamenti specialistici recenti saturi Insediamenti specialistici esistenti suscettibili di sviluppo - articolo insediamenti specialistici in contesto urbano storico. 102 COMUNE DI SAN GIULIANO TERME (Pisa) Piano di recupero n. 2 U.I. 39 ex L.R. 59/80 - U.T.O.E. 3 Pugnano. Adozione. 102 COMUNE DI TERRANUOVA BRACCIOLINI (Arezzo) Adozione piano per l edilizia economica e popolare nella frazione della Penna, di cui all art. 71 della legge regionale 3 gennaio 2005 n. 1, norme per il governo del territorio, e contestuale variante al regolamento urbanistico ai sensi degli artt. 16 e 17 della L.R. n. 1/ COMUNE DI TRESANA (Massa Carrara) Approvazione di piano di recupero ad iniziativa privata in loc. Fola. 103 COMUNE DI VIAREGGIO (Lucca) Programma di miglioramento agricolo ambientale - Viareggio loc. Migliarina via Fosso Legname - Proprietà: Azienda Agricola A.B.R.S.S. di Bertacca Guido e C. - approvazione - delibera di Giunta Comunale n. 277 del 23/04/ Programma di miglioramento agricolo ambientale - Viareggio via Dei Salici - Proprietà: Bonetti Luca, Francesco, Carlo e Luisotti Maria - approvazione. Delibera di Giunta Comunale n. 278 del 23/04/9 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 24 COMUNE DI VILLAFRANCA LUNIGIANA (Massa Carrara) Variante generale piano strutturale. 104 SEZIONE III - Concorsi REGIONE TOSCANA Direzione Generale Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà Settore Risorse Umane, Comunicazione e Promozione della Salute DECRETO 27 maggio 2008, n certificato il D.D. 696 del 25/02/ Ammissione candidati al concorso per l accesso al corso di formazione specifica in medicina generale 2008/ COMUNE DI PESCAGLIA (Lucca) Concorso pubblico, per titoli, per l assegnazione di n. 6 autorizzazioni per l esercizio del servizio di noleggio con conducente svolto mediante autovettura. 142 AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA PISANA - PISA Concorso pubblico per titoli ed esami, per la copertura di n. 4 posti di Collaboratore professionale sanitario - personale della riabilitazione - Ortottista - Assistente di Oftalmologia (categ. D liv. iniziale). 142 AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE N. 2 LUCCA Concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 1 posto di Dirigente delle Professioni Tecnico-Sanitarie. 149 AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE N. 8 AREZZO 9 Direzione Generale Organizzazione e Sistema Informativo Settore Organizzazione, Formazione, Sviluppo Organizzativo, Reclutamento DECRETO 3 giugno 2008, n certificato il Indizione avviso per l immissione in ruolo a tempo indeterminato del personale non dirigenziale in possesso dei requisiti di cui all art. 3 della legge 244/ DECRETO 3 giugno 2008, n certificato il Concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di n. 1 posto del ruolo regionale di categoria D, profilo professionale D1 Funzionario per il Territorio con mansioni Tutela e gestione del territorio e del patrimonio, trattamento economico tabellare iniziale D COMUNE DI COLLESALVETTI (Livorno) Bando comunale assegnazione aree in concessione nei mercati (Legge regionale 07/02/2005 n Art. 34). 139 Concorso pubblico per titoli ed esami a n. 10 posti di Dirigente Medico di Medicina e Chirurgia d Accettazione e d Urgenza. 155 Concorso pubblico per titoli ed esami per n. 1 posto di Assistente Tecnico - Perito Industriale - cat. C) riservato alle categorie protette (ex punto 2, art. 18 L. 68/99). 162 Concorso pubblico per titoli ed esami a n. 2 posti di Dirigente Medico di Radiodiagnostica. 170 Concorso pubblico per titoli ed esami per n. 1 posto di Assistente Tecnico - Geometra - cat. C) riservato alle categorie protette (ex punto 2, art. 18 L. 68/99) Graduatorie concorsi AZIENDA REGIONALE DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI SIENA Graduatoria finale del concorso pubblico per titoli ed esami, con riserva ai sensi della legge 68/99, per la copertura di n. 2 posti profilo professionale Funzionario organizzazione e gestione dei processi presso il Servizio Abitativo da inquadrare nella categoria D) - classe economica 1 dell Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario di Siena. 18510 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 24 AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE N. 8 AREZZO Approvazione graduatoria concorso pubblico per titoli ed esami a n. 2 posti di Dirigente Medico di Radioterapia. 185 Approvazione graduatoria concorso pubblico per titoli ed esami a n. 1 posto di Dirigente Medico di Cardiologia. 185 Approvazione graduatoria concorso pubblico per titoli ed esami a n. 1 posto di Collaboratore Professionale Sanitario- Logopedista cat. D Contributi e finanziamenti REGIONE TOSCANA Direzione Generale Sviluppo Economico Area di Coordinamento Politiche Industriali, Innovazione e Ricerca, Artigianato, Responsabilità Sociale delle Imprese Settore Artigianato e Politiche di Sostegno alle Imprese DECRETO 21 maggio 2008, n certificato il Reg. (CE) n. 1260/99. Docup Ob. 2 anni Misura 1.1 Azione 1.1.1c) Agevolazioni nella forma di aiuti rimborsabili a favore delle piccole e medie imprese industriali localizzate in aree Phasing Out. Approvazione della graduatoria delle domande ammesse, non ammesse e rinunciatarie. Rilevazione di minori erogazioni, recupero fondo giacente presso Fidi Toscana S.p.A. e concessione di proroga. 186 Direzione Generale Politiche Formative, Beni e Attività Culturali Area di Coordinamento Orientamento, Istruzione, Formazione e Lavoro Settore Infanzia e Diritto agli Studi DECRETO 19 maggio 2008, n certificato il Bando per erogazione voucher per servizi di cura all infanzia. Modifica ed integrazione del Decreto Dirigenziale n del 22/4/ Direzione Generale Organizzazione e Sistema Informativo Area di Coordinamento Reti di Governance del Sistema Regionale e Ingegneria dei Sistemi Informativi e della Comunicazione Settore Infrastrutture e Tecnologie per lo Sviluppo della Amministrazione Elettronica DECRETO 26 maggio 2008, n certificato il Rettifica delle disposizioni previste nel Decreto n. 6686/2007 Avviso per la selezione di interventi di innovazione tecnologica e semplificazione amministrativa mediante la gestione associata dei servizi in materia di Società dell Informazione in attuazione della Delibera GR 916/ Direzione Generale Sviluppo Economico Area di Coordinamento Politiche Industriali, Innovazione e Ricerca, Artigianato, Responsabilità Sociale delle Imprese Settore Artigianato e Politiche di Sostegno alle Imprese DECRETO 26 maggio 2008, n certificato il L.R. 36/95 Programmi Sviluppo Artigianato Approvazione graduatoria al domande ammissibili e non ammissibili. 232 Direzione Generale Sviluppo Economico DECRETO 26 maggio 2008, n certificato il POR Competitività regionale e occupazione FESR Asse V: Avviso per la manifestazione di interesse al cofinanziamento di Piani integrati di sviluppo urbano sostenibile (PIUSS). 237 Direzione Generale Sviluppo Economico Area di Coordinamento Politiche per lo Sviluppo Rurale Settore Faunistico Venatorio, Pesca Dilettantistica, Servizi alle Imprese Agricole DECRETO 27 maggio 2008, n certificato il11 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 24 Reg. CE 1698/05. P.S.R Misura 121 Ammodernamento Aziende Agricole. Correzione errori materiali del Bando approvato con D/d 1251 del 1 aprile Direzione Generale Sviluppo Economico Area di Coordinamento Politiche Industriali, Innovazione e Ricerca, Artigianato, Responsabilità Sociale delle Imprese Settore Artigianato e Politiche di Sostegno alle Imprese DECRETO 4 giugno 2008, n certificato il Modifica decreto n. 827/2008: PSR Sottomisura 214 a Pagamenti Agro-ambientali azioni 214 a.1 Introduzione o mantenimento dell agricoltura biologica e a.2 Introduzione e mantenimento dell agricoltura integrata. Sospensione termini per la presentazione delle domande. 291 DECRETO 4 giugno 2008, n certificato il DECRETO 30 maggio 2008, n certificato il Reg. (CE) n. 1260/99. Docup Ob. 2 anni Misura 1.1 Azione 1.1.2b) Agevolazioni a favore delle imprese industriali ed artigiane nella forma di credito d imposta di cui all art. 1 della L. 341/95. Bando Fruizione agevolazioni. 259 Direzione Generale Politiche Formative, Beni e Attività Culturali Area di Coordinamento Orientamento, Istruzione, Formazione e Lavoro Settore Lavoro e Formazione Continua DECRETO 28 maggio 2008, n certificato il D.D. 5 Marzo 2008 n Allegato A) - Correzione errori materiali. 264 Direzione Generale Politiche Formative, Beni e Attività Culturali Area di Coordinamento Orientamento, Istruzione, Formazione e Lavoro Settore Promozione e Sostegno della Ricerca DECRETO 21 maggio 2008, n certificato il Terzo accordo integrativo dell Accordo di programma quadro Ricerca e trasferimento tecnologico per il sistema produttivo. Approvazione graduatoria e impegno di spesa a favore dei soggetti ammessi al finanziamento. 267 Direzione Generale Sviluppo Economico Area di Coordinamento Politiche per lo Sviluppo Rurale Settore Agricoltura Sostenibile Reg. CE n. 1698/05 - PSR 2007/2013 Misura Partecipazione degli Agricoltori ai sistemi di qualità alimentare - Modifica all allegato A del decreto n. 1314/08 Approvazione del bando contenente le disposizioni tecniche e procedurali per l attuazione della Misura e sospensione termini per la ricevibilità delle domande. 292 DECRETO 4 giugno 2008, n certificato il Reg. Ce n. 1698/05 - PSR 2007/2013 Misura Diversificazione in attività non agricole. Modifiche all allegato A del decreto 1101 del 17/03/2008 Approvazione del bando contenente le disposizioni tecniche e procedurali per l attuazione della misura, e sospensione della ricevibilità delle domande. 293 Direzione Generale Sviluppo Economico Area di Coordinamento Politiche per lo Sviluppo Rurale Settore Foreste e Patrimonio Agro-Forestale DECRETO 4 giugno 2008, n certificato il REG. CE 1698/O5 - PSR Toscana 2007/2013. Sospensione termini di presentazione delle domande per la Fase 2 (Fondi 2009) relativamente ai bandi delle Misure 122, 123 sottomisura b), Direzione Generale Sviluppo Economico Area di Coordinamento Politiche per lo Sviluppo Rurale Settore Produzioni Agricole Vegetali DECRETO 4 giugno 2008, n certificato il Reg. CE 1698/05 - PSR Toscana 2007/2013. Bando misura sottomisura a) Aumento del valore12 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 24 aggiunto dei prodotti agricoli. Sospensione dei termini di presentazione delle domande per la fase 2 (fondi 2009) e modifiche al bando approvato con decreto n del 17/3/2008 e s.m.i. 296 Direzione Generale Sviluppo Economico Area di Coordinamento Politiche per lo Sviluppo Rurale Settore Faunistico Venatorio, Pesca Dilettantistica, Servizi alle Imprese Agricole DECRETO 4 giugno 2008, n certificato il Reg. CE 1698/05. P.S.R Misura 121 Ammodernamento Aziende Agricole - Sospensione dei termini di presentazione delle domande dal 10/06/2008 al 31/07/ Borse di studio REGIONE TOSCANA Direzione Generale Politiche Territoriali e Ambientali Area di Coordinamento Tutela dell Acqua e del Territorio Settore Ufficio Regionale per la Tutela dell Acqua e del Territorio di Grosseto DECRETO 20 maggio 2008, n certificato il Autorità di Bacino F. Fiora. Approvazione graduatoria di merito e nomina vincitore della selezione per l assegnazione della borsa di studio per la realizzazione di Definizione delle fasce di mobilità funzionale aree di pertinenza fluviale sulla base di criteri geomorfologici ai sensi dell art. 8 delle norme di P.A.I Incarichi AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA PISANA PISA Avviso pubblico per il conferimento di incarico quinquennale per la direzione della struttura complessa UO Chirurgia Plastica SSN ad un Dirigente Medico - Disciplina Chirurgia Plastica e Ricostruttiva. 299 AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE N. 8 AREZZO Avviso con procedura di valutazione comparativa ex art. 7 comma 6 D.Lgs. 165/ Graduatorie incarichi REGIONE TOSCANA Direzione Generale Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà Settore Medicina Predittiva-Preventiva A.C.N. per la disciplina dei rapporti con i medici pediatri di famiglia ai sensi dell art. 4, comma 9, della Legge n. 412/1991 e dell art. 8 del Decreto Legislativo n. 502/1992, come modificato dal Decreto Legislativo n. 517/1993: graduatoria regionale per l anno 2009 dei medici aspiranti ad essere iscritti negli elenchi unici di medicina pediatrica (art. 15 ACN di Pediatria recepito con Atto d Intesa Stato - Regioni del ) Altri avvisi REGIONE TOSCANA Direzione Generale Politiche Territoriali e Ambientali Settore Servizio Geografico Regionale Servizi di Realizzazione della Base Dati Topografica Regionale 2007/2008 in scala 1: Indizione di gara mediante procedura aperta ai sensi del D.Lgs. n. 163/2006. (Decreto n del , modificato dal decreto n del ). 310 AVVISI DI RETTIFICA - Avvisi COMUNE DI MONTECATINI VAL CECINA (Pisa) Adozione di variante al P.R.G. in applicazione del piano regionale attività estrative (P.R.A.E.) in loc. Casalino ai sensi degli art della L.R. n. 1/2005 (pubblicato sul B.U. n. 23 del 4 giugno 2008 Parte II). 364 AVVISI DI ANNULLAMENTO - Concorsi AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA SENESE -SIENA Avviso di revoca concorso pubblico per titoli ed esami a n. 1 posto di Psicologo Dirigente - Disciplina: Psicologia Clinica. 36413 SUPPLEMENTI BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 24 Supplemento n. 54 al B.U. n. 24 dell Graduatorie incarichi 13 territoriale della provincia di Massa Carrara per il conferimento degli incarichi di sostituzione agli psicologi e ai biologi ambulatoriali convenzionati ai sensi dell ACN. REGIONE TOSCANA Direzione Generale Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà Settore Medicina Predittiva-Preventiva Graduatorie dei Medici specialisti ambulatoriali di cui all art. 21 comma 10 A.C.N. per la disciplina dei rapporti con i medici specialisti ambulatoriali interni, medici veterinari ed altre professionalità (Biologi, Chimici, Psicologi) ambulatoriali, valide per l anno 2008, nell ambito territoriale della provincia di Massa carrrara per il conferimento degli incarichi di sostituzione ai medici specialisti ambulatoriali convenzionati ai sensi dell ACN. Graduatorie dei Professionisti (Psicologi e Biologi) ambulatoriali di cui all art. 21 comma 10 A.C.N. per la disciplina dei rapporti con i medici specialisti ambulatoriali interni, medici veterinari ed altre professionalità (Biologi, Chimici, Psicologi) ambulatoriali, valide per l anno 2008, nell ambito Graduatorie dei Medici specialisti ambulatoriali di cui all art. 21 comma 10 A.C.N. per la disciplina dei rapporti con i medici specialisti ambulatoriali interni, medici veterinari ed altre professionalità (Biologi, Chimici, Psicologi) ambulatoriali, valide per l anno 2008, nell ambito territoriale della provincia di Arezzo per il conferimento degli incarichi di sostituzione ai medici specialisti ambulatoriali convenzionati ai sensi dell ACN. Supplemento n. 55 al B.U. n. 24 dell GIUNTA REGIONALE - Deliberazioni DELIBERAZIONE 3 giugno 2008, n. 426 Educazione alla cittadinanza attiva e responsabile: indirizzi alle istituzioni scolastiche per la quota oraria del 20% dei piani di studio.14 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 24 SEZIONE I CONSIGLIO REGIONALE - Deliberazioni DELIBERAZIONE 8 marzo 2008, n. 43 Deliberazione del Consiglio regionale 8 marzo 1994, n. 91 (Legge n. 560/1993. Approvazione proposte piani di vendita alloggi di edilizia residenziale pubblica) e successive modificazioni e integrazioni. Determinazioni per la sospensione dei piani di vendita e relativa soluzione. IL DIRIGENTE Visto l art. 3 della L.R. 17 marzo 2000, n. 26 e successive modifiche e integrazioni; Vista la L.R. 5 agosto 2003, n. 44 Ordinamento della dirigenza e della struttura operativa della Regione. Modifiche alla L.R. 17 marzo 2000, n. 26 (riordino della legislazione regionale in materia di organizzazione e personale), ed in particolare l art. 8, che definisce le competenze del responsabile di settore; Visto il Decreto della Direzione Generale Sviluppo Economico 5740/2005, successivamente modificato dal decreto 1446/2007, con il quale al sottoscritto è stata attribuita la responsabilità del Settore Artigianato e Politiche di sostegno alle imprese; Vista la deliberazione Giunta Regionale 552/2003 con la quale la Regione Toscana ha approvato i Programmi di Sviluppo per gli anni ; Visto il decreto 3306/2003 con il quale sono stati approvati i suddetti Programmi di Sviluppo Artigianato , il relativo Regolamento e le direttive per la gestione degli stessi, successivamente modificato ed integrato dai decreti 5017/2003 e 2411/2004; Visto il decreto 6405/2003, che sostituisce il punto b) della Rendicontazione finale dell investimento dei Programmi di Sviluppo 2003/2005 approvati con il sopraccitato decreto 5017/03 e dà mandato all Artigiancredito toscano di costituire due distinti fondi rischi finalizzati alla copertura di eventuali insolvenze, e successive modifiche; Visto il decreto 2911 del , che approva il nuovo schema di fideiussione, come previsto dal punto b) della Rendicontazione finale dell investimento dei Programmi di Sviluppo 2003/2005; Visto il decreto 4236/2003, con il quale si approva la convenzione per la gestione dei suddetti programmi; Visto il decreto 4108 del , che approva un atto integrativo alla convenzione sopracitata, a seguito della nota del 20 novembre 2003 dell Avvocatura Regionale, che ha messo in evidenza la necessità di rivedere ed integrare le convenzioni in essere con gli Organismi Intermedi (tra cui Artigiancredito Toscano), a seguito della puntuale individuazione delle funzioni pubbliche di natura autoritativa di competenza della Regione; Preso atto della comunicazione di Artigiancredito Toscano prot. 2008/3408/09/63 del , agli atti del Settore, con la quale il direttore di Artigiancredito Toscano trasmette un elenco di domande declinate per mancata presentazione della documentazione obbligatoria (secondo quanto disposto al punto modalità di erogazione dei suddetti programmi, per le quali è necessario procedere alla revoca del contributo concesso a suo tempo con decreto dirigenziale 7004/2005, come risulta dall allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente decreto; Ritenuto, per le motivazioni sopra esposte, di dover provvedere alla revoca del contributo concesso alle Ditte indicate nell allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; DECRETA 1. di revocare, per le motivazioni espresse in narrativa, secondo quanto disposto dai bandi per Programmi di Sviluppo Artigianato , approvati con decreto dirigenziale 3306/2003 e successive modifiche, il contributo concesso alle Ditte indicate nell allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto; 2. di trasmettere il presente atto ad Artigiancredito Toscano per i provvedimenti consequenziali previsti dai Bandi in oggetto e dalle convenzioni in essere per la gestione dei Programmi di Sviluppo Artigianato 2003/2005, compresa la informazione ai soggetti interessati e il conseguente scorrimento delle graduatorie già approvate. Il presente provvedimento è pubblicato integralmente sul B.U.R.T. ai sensi dell articolo 5, comma 1, lett. i) della L.R. 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale, ai sensi dell art. 18 comma 2 della medesima L.R. 23/2007. Il Dirigente Alessandro Compagnino15 - Mozioni BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 24 MOZIONE 27 maggio 2008, n MOZIONE 27 maggio 2008, n. 588 Per sollecitare l assegnazione definitiva delle farmacie rurali vacanti in gestione provvisoria. IL CONSIGLIO REGIONALE Preso atto che nel territorio regionale esistono alcune farmacie rurali che, resesi vacanti, sono state assegnate in gestione provvisoria ai sensi dell articolo 129 del regio decreto del 27 luglio 1934, n Testo unico delle leggi sanitarie secondo le procedure indicate all articolo 14 della legge regionale del 25 febbraio 2000, n. 16 Riordino in materia di igiene e sanità pubblica, veterinaria, igiene degli alimenti, medicina legale e farmaceutica ; Considerato che per farmacie rurali s intendono quelle che, a norma della legge dell 8 marzo 1968 n. 221, Provvidenze a favore dei farmacisti rurali, risultano ubicate in comuni, frazioni o centri abitati con popolazione non superiore a cinquemila abitanti; Considerata inoltre l importanza di preservare il servizio in queste zone, spesso disagiate o montane, rispetto alla quale la legge ha previsto un indennità di residenza maggiorata per le farmacie che operano in comuni con popolazione inferiore a tremila abitanti; Ritenuto a tal fine di dover creare i presupposti per una gestione ottimale del servizio e che, al riguardo, è opportuno limitare al minimo il periodo di gestione provvisoria e procedere, nel rispetto delle procedure concorsuali previste, all assegnazione definitiva; Ritenuto infine di dover riconoscere l importanza e la difficoltà del servizio che i gestori provvisori hanno svolto verso la collettività garantendo continuità all esercizio ed evitando il disagio alle popolazioni come peraltro previsto dalla legge 221/1968. IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE A procedere, secondo il disposto dell articolo 13 della l.r. 16/2000, all indizione dei concorsi per l assegnazione definitiva delle farmacie rurali vacanti attualmente in gestione provvisoria ai sensi del r.d. 1265/34, prevedendo nella definizione dei titoli un punteggio premiale che riconosca il servizio prestato dai gestori provvisori. Il presente atto è pubblicato integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana e nella banca dati degli atti amministrativi del Consiglio regionale ai sensi dell articolo 5, comma 1, lettera b) e dell articolo 18, comma 2, della legge regionale 23 aprile 2007, n. 23. Per la conclusione dei processi ancora in corso al Tribunale militare di La Spezia sulle stragi nazifasciste in Toscana. IL CONSIGLIO REGIONALE Ricordato che il Consiglio regionale nella scorsa legislatura si è più volte impegnato affinché venissero svolti i processi ai criminali responsabili delle stragi nazifasciste in Italia e che in Toscana hanno colpito ottantatre comuni; Rilevato che la Procura militare di La Spezia, grazie alla possibilità di accedere ai documenti relativi ai crimini nazifascisti compiuti in Italia del cosiddetto Armadio della Vergogna, ha svolto in questi anni approfondite indagini ai fini dell accertamento della verità sulle stragi nazifasciste, anche in collaborazione con alcune procure tedesche, che hanno portato allo svolgimento di quattrocentonovantotto indagini, ventisei condanne all ergastolo per i millaseicentosessantasei innocenti trucidati nel 1944 in nove stragi tra Toscana ed Emilia, fra cui Sant Anna di Stazzema, Marzabotto, Civitella, Cornia, San Pancrazio, San Polo, la Certosa di Farneta, Falzano; Considerato che il 4 giugno 2008 dovrebbe iniziare il processo sull eccidio di San Terenzo e Vinca (Massa) a undici ex ufficiali nazisti rinviati a giudizio per concorso in violenza con omicidio contro privati nemici, pluriaggravata e continuata, in cui ben trecentocinquanta furono le vittime, tra cui donne e bambini; Considerato, altresì, che vi sono tuttora altri processi prossimi ad essere conclusi, fra cui quello per le stragi del Padule di Fucecchio, dello stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze, nonché di altre località in provincia di Arezzo e Massa; Rilevato che per effetto della legge finanziaria 2008 il Tribunale militare di La Spezia sarà chiuso e che i fascicoli sulle stragi toscane passeranno ad altri tribunali (Roma e Verona), e che con una simile mole di lavoro tali procure militari avranno necessità di ulteriore tempo per studiare ed incanalare i procedimenti assegnati, con il rischio che i procedimenti penali possano concludersi con l estinzione; Ritenuto che dopo oltre sessanta anni dalle stragi nazifasciste in Italia si debba, oltre alla verità sugli eccidi compiuti, anche quel tanto di giustizia che è ancora possibile, non favorendo ancora una volta il silenzio su queste stragi; RIVOLGE UN APPELLO16 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 24 AL CAPO DELLO STATO E ALLE MASSIME ISTITUZIONI DEL NOSTRO PAESE Affinché i processi ancora in corso, a partire da quello che inizierà il 4 giugno prossimo al Tribunale di La Spezia, possano essere portati a conclusione. Il presente atto è pubblicato integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana e nella banca dati degli atti amministrativi del Consiglio regionale ai sensi dell articolo 5, comma 1, lettera b) e dell articolo 18, comma 2, della legge regionale 23 aprile 2007, n. 23. MOZIONE 27 maggio 2008, n. 601 In merito alla situazione del Centro meccanizzato postale (CMP) Poste di Firenze. IL CONSIGLIO REGIONALE Premesso che lo sciopero indetto dalle rappresentanze sindacali unitarie (RSU) e le organizzazioni sindacali del Centro meccanizzato postale (CMP) Poste di Firenze ha avuto un altissima adesione, sulla base di una piattaforma ampiamente condivisibile, tra le cui motivazioni ci sono: la lotta alla precarietà e la stabilizzazione dei lavoratori, il rispetto della tutela sanitaria, il riconoscimento della rappresentanza dei lavoratori al tavolo delle trattative ove vengono prese le decisioni aziendali, assunzioni di personale per sopperire alle croniche carenze, regolazione dello straordinario, miglioramento delle condizioni generali di lavoro; Considerato che la direzione aziendale, da parte sua, ha adottato una linea che ha prodotto un clima teso a colpire il singolo lavoratore attraverso un inasprimento della flessibilità, dei ritmi e orari di lavoro e che anche in occasione della protesta, regolarmente indetta dalle organizzazioni sindacali sono state organizzate delle squadre antisciopero con lo scopo di impedire quello che è un diritto sindacale costituzionalmente riconosciuto; Tenuto conto, infine, che questo clima, ma soprattutto la sempre più diffusa precarizzazione e l inasprimento delle condizioni dei lavoratori, che si sono visti raddoppiare i carichi anche in mansioni particolarmente pesanti, stanno determinando un decadimento della qualità del servizio e delle condizioni di sicurezza sul lavoro; IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE Ad attivarsi, nell ambito delle sue competenze, affinché siano ristabilite le corrette relazioni sindacali tra le parti e siano intraprese tutte le iniziative possibili tese a risolvere l attuale situazione. Il presente atto è pubblicato integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana e nella banca dati degli atti amministrativi del Consiglio regionale ai sensi dell articolo 5, comma 1, lettera b) e dell articolo 18, comma 2, della legge regionale 23 aprile 2007, n. 23. GIUNTA REGIONALE - Deliberazioni DELIBERAZIONE 3 giugno 2008, n. 406 Documento di attuazione regionale del Programma di sviluppo rurale 2007/2013 di cui alla DGR n. 149/2008 e s.m.i.. Modifiche. LA GIUNTA REGIONALE Vista la Decisione della Commissione delle Comunità europee del 16/10/2007 n. C(2007) 4664 che ha approvato il documento di programmazione sullo sviluppo rurale della Regione Toscana per il periodo di programmazione ;; Vista la DGR n. 745 del 22/10/07, con cui si prende atto del testo del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013 della Regione Toscana a seguito dell approvazione da parte della Commissione Europea con la suddetta decisione C (2007) 4664 del 16/10/2007; Vista la DGR n. 84/08, con cui si approva la programmazione finanziaria dei fondi per lo sviluppo rurale, assegnati a Province e Comunità montane per il periodo 2007/10; Vista la Deliberazione di Giunta Regionale n. 149 del 3/03/2008 relativa alla modifica del Documento attuativo regionale del PSR 2007/2013, di seguito denominato DAR, già approvato con DGR n. 915/07 ed ulteriormente modificato successivamente per quanto riguarda la tempistica di alcuni procedimenti amministrativi dalle DGR n. 218/08, 243/08, 304/08 e 362/08; Considerato che è necessario definire modalità univoche di gestione delle economie che si possono eventualmente determinare a causa della disponibilità di fondi superiore a quella richiesta da tutte le domande ammissibili selezionate per una determinata misura, al fine di assegnare e spendere la maggiore quantità possibile di risorse entro il periodo di programmazione, rispettando il quadro complessivo previsionale del PSR, così come approvato dalla Commissione europea, ed assicurando nel contempo la massima efficienza e trasparenza delle procedure messe in atto a tale scopo; Ritenuto inoltre che la condizione di accesso n. 1, descritta nel capoverso relativo alle Condizioni di17 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 24 accesso relative ai beneficiari del punto 3 Procedure e tempi per la selezione dei beneficiari, del DAR, debba essere modificata per renderla completamente conforme a quanto disposto nel punto 26.2.e del Reg. CE n. 1975/06; Visto l allegato A, facente parte integrante e sostanziale del presente atto, contenente le modifiche al testo del DAR relativamente a: - la modifica di una delle condizioni di accesso collegata alle disposizioni del Reg. CE n. 1975/06; - le modalità per la riassegnazione delle economie venutesi a creare nella gestione delle domande presentate in relazione al PSR 2007/2013 della Regione Toscana; A voti unanimi di approvare le modifiche, contenute nell allegato A al presente atto, da apportare al Documento di attuazione regionale del PSR 2007/2013, approvato con DGR n. 149/08 e s.m.i., così come indicato in narrativa. Il presente atto, che per il suo contenuto deve essere portato a conoscenza della generalità dei cittadini, è pubblicato integralmente sul B.U.R.T. ai sensi dell art. 5 comma 1 lett. f della l.r. n. 23/07 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell art. 18, comma 2, della stessa legge. Segreteria della Giunta Il Direttore Generale Valerio Pelini DELIBERA SEGUE ALLEGATO18 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 24 ALLEGATO A Il seguente paragrafo sostituisce integralmente quello contenuto nell allegato alla DGR 149/08 e s.m.i;. 1 Procedure e tempi per la selezione dei beneficiari (escluso Asse 4) Condizioni di accesso relative ai beneficiari omissis.. Per poter essere ammessi al sostegno i richiedenti devono soddisfare le seguente condizioni: 1) nei casi previsti dall art. 25 del reg. 1975/2006, essere affidabile in base all esito di eventuali altre operazioni cofinanziate dal PSR a partire dal 2000 (il richiedente non è affidabile se ha subito revoche totali del contributo concesso o recuperi totali per inadempienza agli impegni successivi all erogazione del saldo previsti dall art. 30 del reg. CE n. 1260/99, o dall art. 72 del reg. CE n. 1698/05); Il seguente paragrafo va ad integrare il testo contenuto nell allegato alla DGR 149/08 e s.m.i;. 2 Ripartizione fondi 2.9 Gestione delle economie omissis.. Qualora per carenza di domande ammissibili su una o più misure del PSR non sia possibile assegnare tutta la quota programmata per l anno in corso, gli Enti competenti ammettono a finanziamento ulteriori domande, secondo l ordine seguente: 1. su altre misure, limitatamente agli importi necessari a coprire completamente domande divenute finanziabili a seguito di esito positivo di ricorsi o domande di riesame presentati dai richiedenti; 2. su altre misure, limitatamente agli importi necessari a coprire completamente domande soddisfatte solo parzialmente in prima assegnazione; 3. su misure dello stesso asse, in base al maggior peso delle domande ammissibili presentate sulla singola misura e non ancora soddisfatte; 4. su misure di altri assi, in base al maggior peso delle domande ammissibili presentate sulla singola misura e non soddisfatte. Gli Enti, nell effettuare le operazioni sopra descritte, valutano la fattibilità e la compatibilità delle stesse in base alla loro programmazione finanziaria per l anno in corso e per quelli successivi, nei limiti relativi ai totali per asse assegnati con le presenti disposizioni. Nell aggiornamento delle previsioni finanziarie da inviarsi agli uffici regionali entro la scadenza prevista, deve essere tenuto conto anche degli adeguamenti operati secondo le procedure sopra descritte. ARTEA attiva un sistema di informazione tempestiva della Giunta regionale e degli Enti competenti sull andamento delle assegnazioni in riferimento alle misure di cui ha competenza nel procedimento di assegnazione dei fondi, in modo da consentire l adeguamento della programmazione finanziaria regionale e del singolo Ente.19 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 24 DELIBERAZIONE 3 giugno 2008, n. 407 Disposizioni inerenti l iscrizione delle superfici vitate agli albi dei vigneti per vini a denominazione di origine (DO) e agli elenchi delle vigne per vini ad indicazione geografica tipica (IGT). Vendemmia LA GIUNTA REGIONALE Vista la legge regionale 20 giugno 2002, n. 21 e successive modificazioni, concernente la disciplina per la gestione ed il controllo del potenziale viticolo, in applicazione del regolamento CE n. 1493/1999; Visto il Decreto del Presidente della Giunta Regionale 25 settembre 2003, n. 50/R con cui è stato approvato il Regolamento per la disciplina della iscrizione delle superfici vitate agli albi dei vigneti per vini a denominazione di origine (DO) e agli elenchi delle vigne per vini ad indicazione geografica tipica (IGT) e per l aggiornamento e la tenuta degli albi e degli elenchi; Vista la deliberazione Giunta Regionale 2 novembre 2003, n concernente le Modalità per procedere al primo aggiornamento dello schedario del potenziale produttivo viticolo e per l istituzione degli albi dei vigneti per vini a denominazione di origine (DO) e degli elenchi delle vigne per vini ad indicazione geografica tipica (IGT) presso le province; 19 Ritenuto altresì opportuno, ai fini della rivendicazione delle produzioni DO e IGT della vendemmia 2008, fissare al 31 luglio 2008 il termine di presentazione delle richieste di nuova iscrizione agli albi DO e agli elenchi IGT e di variazioni delle superfici vitate che comportino modificazioni tecnico-produttive a superfici già iscritte; A voti unanimi DELIBERA 1. di stabilire che per la campagna vendemmiale 2008 sono da ritenersi valide ai fini della rivendicazione delle produzioni DO ed IGT solo le iscrizioni agli albi DO e agli elenchi IGT effettuate ai sensi del citato DPR 50/R/2003 presso le province tramite il sistema informativo ARTEA; 2. di stabilire che il termine di presentazione delle richieste di nuova iscrizione agli albi DO e agli elenchi IGT e di variazioni delle superfici vitate che comportino modificazioni tecnico-produttive a superfici già iscritte ai fini della rivendicazione di tali produzioni per la campagna vendemmiale 2008 è fissato al 31 luglio 2008; 3. di disporre la pubblicazione del presente atto integralmente sul B.U.R.T. ai sensi dell art.5 comma 1 lett. f) della LR 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell art.18 comma 2 della medesima LR 23/2007. Viste le successive deliberazioni di Giunta regionale n. 501 del 31 maggio 2004, n. 619 del 6 giugno 2005, n. 436 del 19 giugno 2006, n. 459 del 25 giugno 2007, n.585 del 6 agosto 2007 e n. 950 del 17 dicembre 2007 con le quali, per ciascuna campagna vendemmiale di riferimento, sono state dettate disposizioni transitorie per procedere nelle operazioni di aggiornamento dello schedario del potenziale produttivo viticolo e di istituzione degli albi DO e degli elenchi IGT presso le province, in considerazione del ritardo verificatosi nelle operazioni di completamento di dette operazioni a causa della loro complessità; Rilevato che le operazioni di aggiornamento dello schedario del potenziale produttivo viticolo e di istituzione degli albi dei vigneti per i vini a denominazione di origine (DO) e degli elenchi delle vigne per vini ad indicazione geografica tipica (IGT), presso le province, anche se ormai in fase conclusiva, sono tuttora in corso; Ritenuto pertanto opportuno che, anche per la campagna vendemmiale 2008, siano da ritenersi valide ai fini della rivendicazione delle produzioni DO ed IGT solo le iscrizioni agli albi DO e agli elenchi IGT effettuate ai sensi del citato DPGR 50/R/2003 presso le province tramite il sistema informativo ARTEA, DELIBERAZIONE 3 giugno 2008, n. 409 Segreteria della Giunta Il Direttore Generale Valerio Pelini Patti per lo sviluppo locale (Pasl) : primo aggiornamento ai sensi della delibera della GR n. 814/2007 e integrazioni delle linee di indirizzo per la seconda finestra di aggiornamento con scadenza 31/07/08. LA GIUNTA REGIONALE Vista la L.R. 11 agosto 1999, n. 49 (Norme in materia di programmazione regionale) e sue successive modifiche e integrazioni; Visto e richiamato l art. 12 bis della suddetta legge regionale, introdotto con la legge regionale 61/2004, che disciplina il Patto per lo sviluppo locale (Pasl) quale strumento ad adesione volontaria, di natura negoziale tra la Regione, gli enti locali, le parti sociali, le associazioni ambientaliste e altri soggetti pubblici e privati, per il coordinamento e l integrazione delle rispettive determinazioni programmatorie e progettuali;20 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 24 Visto il Programma regionale di sviluppo (PRS), approvato dal Consiglio regionale con Risoluzione n. 13 del , il quale individua nei 25 Progetti integrati regionali (PIR) le priorità dell azione della Regione Toscana nell attuale legislatura e nei Patti per lo sviluppo locale (Pasl) lo strumento di coordinamento tra le priorità programmatiche contenute nei PIR e quelle espresse dal territorio; Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 223 del , con la quale sono state adottate le procedure per l approvazione dei Patti per lo sviluppo locale, ai sensi dell art. 12 bis della legge regionale n. 49/1999; Vista la deliberazione n. 149 del 26 febbraio 2007 con la quale sono stati approvati i Patti per lo sviluppo locale tra Giunta regionale e le Amministrazioni provinciali toscane e il Circondario Empolese Valdelsa, ai fini della loro sottoscrizione; Visto che nella suddetta deliberazione le priorità contenute nei Pasl - quale espressione della concertazione svolta dalle Amministrazioni provinciali e dal Circondario Empolese Valdelsa a livello territoriale, nell ottica di una reciproca condivisione delle rispettive priorità - risultavano raccordate ai Progetti integrati regionali individuati dal PRS , tenuto conto che il PRS stesso individua l attribuzione di risorse a valere sui PIR tra risorse regionali, fondo FAS, fondi FESR (competitività e cooperazione territoriale), FSE e FEASR e che pertanto i Pasl rappresentano una possibile forma di master plan dell attuazione territoriale del PRS; Considerato che la suddetta deliberazione della Giunta regionale 149/2007 ha articolato gli interventi contenuti nei Pasl in tre fasce: 1. progetti inseriti all interno di programmi e/o progetti di iniziativa regionale; 2. progetti di iniziativa locale coerenti con la programmazione regionale, giudicati prioritari dalla Regione, dalle Amministrazioni provinciali e dal Circondario Empolese Valdelsa; 3. progetti di iniziativa locale, coerenti con la programmazione regionale, ma che presentano un minor grado di priorità per la Regione; Considerato che alle tre categorie di progetti suddetti si sono aggiunte anche le idee progettuali, caratterizzate da un minor livello di dettaglio ma che rivestono una rilevanza strategica e condivisa a livello regionale e locale; Considerato che non sono stati inseriti nei Pasl: a. i progetti giudicati non coerenti con le politiche regionali a seguito dell istruttoria posta in essere dalle DG competenti per materia sulla base del PRS ; b. i progetti ritenuti non valutabili, in quanto mancanti di un sufficiente livello di dettaglio informativo ai fini della valutazione stessa; c. i progetti inerenti il programma promozionale attuato da Toscana Promozione e derivante dal Piano regionale dello sviluppo economico (PRSE), che trovano in altri strumenti la loro sede di negoziazione; d. i progetti legati alla viabilità di livello sub-regionale e che non sono direttamente funzionali al conseguimento di altre priorità; e. i progetti concernenti aiuti di stato in quanto non negoziabili ai sensi della normativa comunitaria vigente in materia; e che pertanto tali tipologie di interventi non potranno essere presentati per un eventuale aggiornamento dei Pasl già sottoscritti; Considerato che i Pasl presentati sono stati il frutto di un ampia negoziazione tra i livelli di governo territoriali e le parti sociali interessate, per ogni ambito al quale il Pasl si è sviluppato, così come dichiarato dalle Amministrazioni provinciali e dal Circondario Empolese Valdelsa; Considerato che nella primavera 2007 sono stati sottoscritti dal Presidente della Giunta regionale, dai presidenti delle Amministrazioni provinciali e dalla Presidente del Circondario Empolese Valdelsa, i Pasl di rispettiva competenza; Considerato che la delibera 149/2007 individua il Pasl come quadro di riferimento: - per ogni eventuale e ulteriore documento di concertazione a livello territoriale previsto dai vari strumenti di programmazione settoriale della Regione di questa legislatura, compresi i nuovi programmi europei del ciclo , compatibilmente con quanto previsto dai regolamenti comunitari, e gli accordi programma quadro della nuova programmazione negoziata prevista dal Fondo Aree Sottoutilizzate (FAS) - per l allocazione prioritaria delle risorse previste dai diversi programmi europei e dagli APQ, coerentemente con i criteri di eligibilità degli interventi, nei limiti di quanto previsto dai regolamenti applicativi, integrando eventualmente le consultazioni e le forme di partecipazione già esperite con quelle previste dalla normativa comunitaria vigente e che pertanto le Amministrazioni provinciali e il Circondario Empolese Valdelsa sono tenuti ad operare nel quadro delle medesime coerenze e vincoli in relazione ai programmi e alle risorse ad essi assegnate e gestite direttamente, in particolare nel campo delle politiche del lavoro e della formazione, per i Piani locali di sviluppo rurale e per i Piani di sviluppo socio economico delle Comunità montane; Considerato altresì che la delibera di Giunta 149/2007 prevedeva: Vedere altro
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References: art. 43
 art. 69
 art. 47
 art. 26
 art. 24
 art. 17
 art. 69
 art. 69
 art. 71
 art. 3
 Art. 34
 art. 18
 art. 18
 art. 1
 art. 8
 art. 7
 art. 4
 art. 8
 art. 21
 art. 21
 art. 21
 art. 3
 art. 8
 articolo 5
 art. 18
 articolo 129
 articolo 14
 articolo 13
 articolo 5
 articolo 18
 articolo 5
 articolo 18
 articolo 5
 articolo 18
 art. 5
 art. 18
 art. 25
 art. 30
 art. 72
 art.5
 art.18
 art. 12
 art. 12
 art. 2
 Articolo 1
 Art. 2
 Art. 20
 Art. 2
 art. 2
 articolo 14
 Art. 2