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PRONTUARIO SANZIONI ELETTORALI ad uso della Polizia Locale. - PDF
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1 (aggiornamento di gennaio 2005) PRONTUARIO SANZIONI ELETTORALI ad uso della Polizia Locale. VIOLAZIONE A) perché effettuava propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico dal trentesimo giorno precedente la data fissata per le elezioni. (NB.:sono escluse le insegne indicanti le sedi dei partiti). Art 6, c. 1, L , n. 515 (art.6, c. 3 L , B) perché effettuava il lancio o il getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico e ogni forma di propaganda luminosa mobile. Art 6, c. 1, L , n. 515 (art.6, c. 3 L , C) perchè sottraeva o distruggeva stampati, giornali murali od altri, o manifesti di propaganda elettorale previsti dall'art. 1 L. n. 212 del 1956 (*), destinati all'affissione o alla diffusione o ne impediva l'affissione o la diffusione ovvero staccava, lacerava o rendeva comunque illeggibili quelli già affissi negli spazi riservati alla propaganda elettorale. Art 8, c.1, L
2 D) perchè, non a- vendone titolo, affiggeva stampati, giornali murali od altri o manifesti negli spazi riservati alla propaganda elettorale. (Tale disposizione si applica anche per i manifesti delle pubbliche autorità concernenti le operazioni elettorali). Art 8, c.1, L E) perchè affiggeva stampati, giornali murali od altri, o manifesti di propaganda elettorale previsti dall'art. 1, L. n. 212 del 1956 (*) fuori degli appositi spazi. Art 8, c.3, L , n. 515 F) perchè effettuava iscrizioni murali e quelle su fondi stradali, rupi, argini, palizzate e recinzioni. Art 8, c.3 e art 1, L n. 212, e comma 17 dell'art. 15, L. 10 dicembre 1993, n
3 G) perché, nel giorno precedente ed in quelli stabiliti per le elezioni effettuava i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, la nuova affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti di propaga n- da. (**) Art 9, c.1, L n. 212, e comma 17 n. H) perché, nei giorni destinati alla votazione effettuava ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall'ingresso delle sezioni elettorali. (**) Art 9, c.2, L n. 212, e comma 17 n. 3
4 I) perchè le pubblicazioni di propaganda elettorale a mezzo di scritti, stampa o fotostampa, radio, televisione, incisione magnetica ed ogni altro mezzo di divulgazione, non indicavano il nome del committente responsabile. Art 3, c.2, L pecuniaria da 1.032,00 a ,00 (art 15, c. 2 L ).. n. L) perché effettuava le riunioni elettorali prima del 30 giorno antecedente la data fissata per le elezioni. Art 7, c. 1, L e comma 17 dell'art. 15, L. 10 dicembre 1993, n. 515 e sent. Corte costituzionale febbraio 1996, n. 52. n. 4
5 M) perché, tra il 30 giorno antecedente la data fissata per le elezioni e il giorno delle stesse, faceva uso di altoparlanti su mezzi mobili NON per il preannuncio dell'ora e del luogo in cui si terranno i comizi e le riunioni di propaganda elettorale e NON dalle ore 9 alle ore 21,30 del giorno della manifestazione e di quello precedente. (salvo diverse motivate determinazioni più restrittive adottate da parte degli enti locali interessati relativamente agli orari anzidetti). (***) Art 7, c. 2, L e comma 17 dell'art. 15, L. 10 dicembre 1993, n. 515 e sent. Corte costituzionale febbraio 1996, n. 52. n. [Seguono riferimenti normativi: (*); (**); (***)] 5
6 NB.: Le spese sostenute dal comune per la rimozione della propaganda abusiva nelle forme di scritte o affissioni murali e di volantinaggio sono a carico esclusivamente dell'esecutore materiale. Non sussiste responsabilità solidale neppure del committente (art. 15, c. 3 L ). (*) ART. 1, L n. 212 ART. 1. L'affissione di stampati, giornali murali od altri e di manifesti di propaganda, da parte di partiti o gruppi politici che partecipano alla competizione elettorale con liste di candidati o, nel caso di elezioni a sistema uninominale, da parte dei singoli candidati o dei partiti o dei gruppi politici cui essi appartengono, è effettuata esclusivamente negli appositi spazi a ciò destinati in ogni Comune. L'affissione di stampati, giornali murali od altri e manifesti, inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale, o comunque diretti a determinare la scelta elettorale, da parte di chiunque non partecipi alla competizione elettorale ai sensi del comma precedente, è consentita soltanto in appositi spazi, di numero eguale a quelli riservati ai partiti o gruppi politici o candidati che partecipino alla competizione elettorale, aventi le seguenti misure: metri 2,00 di altezza per metri 4,00 di base, nei Comuni sino a abitanti; metri 2,00 di altezza per metri 6,00 di base, nei Comuni con popolazione da a abitanti; metri 2,00 di altezza per metri 8,00 di base, nei Comuni con popolazione superiore o che, pur avendo popolazione inferiore, siano capoluoghi di Provincia. Tra gli stampati, giornali murali od altri e manifesti previsti dai precedenti commi si intendono compresi anche quelli che contengono avvisi di comizi, riunioni o assemblee a scopo elettorale. I divieti di cui al presente articolo non si applicano alle affissioni di giornali quotidiani o periodici nelle bacheche poste in luogo pubblico, regolarmente autorizzate alla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi (1). Sono proibite le iscrizioni murali e quelle su fondi stradali, rupi, argini, palizzate e recinzioni (1) Comma aggiunto dall'art. 1, L. 24 aprile 1975, n (**) ART. 9, L n. 212 ART. 9. Nel giorno precedente ed in quelli stabiliti per le elezioni sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, la nuova affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti di propaganda. Nei giorni destinati alla votazione altresì è vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall'ingresso delle sezioni elettorali. È consentita la nuova affissione di giornali quotidiani o periodici nelle bacheche previste all'art. 1 della presente legge. 6
7 (***) ART.7, L n. 130 ART. 7. Le riunioni elettorali alle quali non si applicano le disposizioni dell'art. 18 del testo unico 18 giugno 1931, n. 773, delle leggi di pubblica sicurezza, a termine dell'ultimo comma dello stesso articolo, possono aver luogo non prima del 30 giorno antecedente la data fissata per le elezioni. Durante detto periodo l'uso di altoparlanti su mezzi mobili è consentito soltanto per il preannuncio dell'ora e del luogo in cui si terranno i comizi e le riunioni di propaganda elettorale e solamente dalle ore 9 alle ore 21,30 del giorno della manifestazione e di quello precedente, salvo diverse motivate determinazioni più restrittive adottate da parte degli enti locali interessati relativamente agli orari anzidetti. La contravvenzione alle norme di cui al comma precedente è punita con l'arresto fino a 6 mesi e con l'ammenda da lire a lire (2) (2) La misura dell'ammenda è stata così elevata dall'art. 113, quarto comma, L. 24 novembre 1981, n. 689, riportata alla voce Ordinamento giudiziario. L'art. 32, secondo comma della stessa legge e- scludeva la sanzione dalla depenalizzazione. Successivamente la Corte costituzionale, con sentenza febbraio 1996, n. 52 (Gazz. Uff. 6 marzo 1996, n Serie speciale), ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 15, diciassettesimo comma, L. 10 dicembre 1993, n. 515, nella parte in cui permette che il fatto previsto dal presente articolo 7 venga punito con la pena dell'arresto fino a sei mesi e dell'ammenda da lire a lire anziché con la lire a lire
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LEGGE 4 APRILE 1956, n. 212 (GU n. 087 del 11/04/1956) NORME PER LA DISCIPLINA DELLA PROPAGANDA ELETTORALE. (PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE N.87 DEL 11 APRILE 1956) URN: urn:nir:stato:legge:1956-04-04;212
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Legge 4 aprile 1956, n. 212 L affissione di stampati, giornali murali od altri e di manifesti di propaganda, da parte di partiti o gruppi politici che partecipano alla competizione elettorale con liste

References: ART. 1
 ART. 1
 ART. 9
 ART. 9
 ART.7
 ART. 7
 sentenza 
 articolo 7