Source: https://www.anief.org/le-notizie/195-ricorsi/precari/precari-graduatorie-ad-esaurimento?start=25
Timestamp: 2020-08-14 01:19:04+00:00

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Punteggio Servizio Militare: il MIUR soccombe anche in Corte d’Appello contro l’ANIEF
Rigettato presso la Corte d’Appello di L’Aquila il ricorso proposto dal MIUR avverso una sentenza di pieno accoglimento ottenuta dall’ANIEF. Il MIUR non ha voluto cedere il passo e ha tentato la strada dell’appello pur di non riconoscere il pieno diritto di un docente precario a vedersi riconosciuto il punteggio relativo al servizio militare prestato non in costanza di nomina, ma in possesso del titolo di studi valido per l’accesso all’insegnamento. Gli Avv. Fabio Ganci e Walter Miceli, ormai inarrestabili nel collezionare continui successi in tribunale, hanno nuovamente ottenuto ragione nei confronti del MIUR e portato a casa una nuova e completa vittoria in favore dei nostri iscritti.
I Giudici della Corte d’Appello di L’Aquila – su ricorso patrocinato sul territorio dall’Avv. Manuela Pirolozzi – non hanno avuto dubbi e hanno ritenuto sufficiente richiamare, per dare piena soddisfazione alle tesi sostenute dall’ANIEF, “la pronuncia del giudice amministrativo di tenore analogo a quello della sentenza impugnata, confermata dal Consiglio di Stato con le sentenze n. 4028 e n. 4031 del 31 luglio 2009, con le quali il Supremo Collegio amministrativo ha confermato l’illegittimità dell’analogo DM del 31.03.2005 – in forza del quale non era stata riconosciuta al docente la valutazione del servizio militare prestato – […], avendo ritenuto di non doversi discostare dalla giurisprudenza che ha “costantemente affermato che il servizio militare deve essere sempre valutabile ai sensi dell’art. 485 comma 7 del D.Lgs. 297/94 (il quale) prevede testualmente che il periodo di servizio militare di leva o per richiamo e il servizio civile sostitutivo di quello di leva è valido a tutti gli effetti” riconoscendo espressamente “la portata assolutamente generale del 7° comma dell’art.485 D.Lgs. 297/94 che non è connotata da limitazioni di sorta”. Appello MIUR rigettato, dunque, con conseguente condanna dell’Amministrazione al pagamento delle spese di lite quantificate in 3.310 Euro, nonché al versamento di un ulteriore contributo unificato stante la totale soccombenza in giudizio.
L’ANIEF continua ad ottenere ragione anche presso le corti d’appello italiane e continua ad ottenere il pieno riconoscimento del diritto dei docenti precari a vedersi riconosciuto il punteggio relativo al servizio militare prestato anche se non in costanza di nomina. Il Ministero dell’Istruzione, per contro, con il DM 235/2014 di aggiornamento delle GaE ha reiterato l’ingiusta discriminazione nei confronti di quanti hanno svolto il proprio dovere nei confronti della patria. ANIEF, dunque, mette a disposizione di tutti i docenti interessati l’esperienza e la professionalità dei propri legali e ricorda a quanti avessero intenzione di ricorrere, che è ancora possibile farlo richiedendo espressamente, all'atto dell'aggiornamento delle Graduatorie a Esaurimento, la valutazione del servizio militare svolto non in costanza di nomina.
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Valutazione titoli GaE: prima sentenza della Corte di appello che conferma lo spostamento dei 24 punti
Respinto dalla Corte di Appello di Brescia, l’8 maggio 2014, l’appello del Miur che chiedeva l’annullamento della sentenza positiva di primo grado sancita dal giudice del lavoro di Mantova nel ricorso presentato dai legali dell’Anief. Il sindacato ricorda che per ricorrere bisogna chiedere lo spostamento del punteggio di 24 punti durante il presente aggiornamento che scade il 17 maggio secondo le istruzioni fornite dall’Anief. Le adesioni al ricorso si chiuderanno la settimana successiva.
È la prima volta, dopo il difetto di giurisdizione rilevato dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione inerente il giudice amministrativo, che la questione è affrontata dal giudice di appello, dopo centinaia di sentenze positive emesse su tutto il territorio nazionale e soltanto qualche episodico respingimento.
Anief ricorda come sia importante per chi desidera spostare i 24 punti dichiararlo all’atto dell’aggiornamento della terza fascia delle GaE così da poter ricorrere successivamente con i propri legali.
Le istruzioni operative su come compilare la domanda
Le istruzioni per aderire al ricorso successivamente all’invio della domanda
Graduatorie ad esaurimento: scarica il modello per inserirti o le istruzioni per aggiornare il punteggio
Anief mette a disposizione i modelli per presentare domanda cartacea d’inserimento per gli esclusi e le istruzioni per compilare la domanda online per aggiornare i punteggi per i docenti già inseriti. Le indicazioni devono essere eseguite per chi successivamente, secondo le nuove istruzioni a partire dal 6 maggio ed entro il 20 maggio, vorrà ricorrere con Anief per ottenere l’inserimento o il reinserimento nella fascia aggiuntiva o l’aggiornamento dei nuovi punteggi (24 punti, servizio, militare, etc.) dichiarati, previa registrazione nel sito dell’Anief e regolarizzazione della posizione associativa. L’importante è presentare la domanda e/o i titoli.
Tribunale di Modena: illegittimo negare il punteggio per il servizio militare prestato non in costanza di nomina
Nuovo successo ANIEF presso il Giudice del lavoro di Modena che conferma l'assoluta valutabilità ai fini del punteggio nelle Graduatorie a Esaurimento del servizio militare prestato non in costanza di nomina. Gli Avvocati Fabio Ganci e Walter Miceli, coordinando i nostri legali sul territorio, portano a segno una nuova vittoria ANIEF contro il MIUR condannato alla modifica delle graduatorie precedentemente pubblicate con l'attribuzione del punteggio spettante al ricorrente.
La professionalità e l'esperienza dei legali ANIEF Massimo Menenti e Irene Lo Bue, continua a fare la differenza in tribunale con una sentenza di pieno accoglimento che non lascia dubbi sul diritto che il MIUR si ostina a negare nei periodici decreti di aggiornamento delle Graduatorie a Esaurimento. Il Giudice, infatti, richiama in sentenza l'art. 485 del D. Lgs. 297/94 e ribadisce che “nella sua formulazione letterale la disposizione non prevede alcuna limitazione circa il momento in cui il servizio militare (o civile) è prestato” e conviene che per essere valutato è sufficiente che il servizio di leva sia stato svolto in possesso del titolo di studi valido per l'insegnamento.
Come da sempre sostenuto dall'ANIEF, il Giudice riconosce che la ratio della norma “è quella di impedire che lo svolgimento del servizio militare (o civile) sia di ostacolo all'incarico di docenza, impedendolo o comunque ritardandolo” e constata che il ricorrente “ha diritto al riconoscimento del punteggio richiesto, pari a dodici punti, ulteriore rispetto a quello già riconosciuto essendo l'art. 2/6 D.M. n. 44/11 illegittimo sul punto”.
Le ormai numerose determinazioni dei tribunali del lavoro, che continuano a confermare le tesi ANIEF sull'argomento, dovrebbero far meditare il Ministero dell'Istruzione in modo da provvedere, nell'imminente decreto di aggiornamento delle Graduatorie a Esaurimento, a una revisione radicale delle proprie posizioni sul punto. In caso contrario, il nostro sindacato annuncia già da ora piena disponibilità ad affiancare quanti vedranno lesi i propri diritti e a proseguire il contenzioso nei competenti tribunali in modo da ottenere, ancora una volta, rispetto e giustizia per i lavoratori precari della scuola.

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