Source: https://lexscripta.it/codici/codice-procedura-penale/articolo-585
Timestamp: 2020-02-17 22:53:54+00:00

Document:
Art 585 cpp | Approvazione del codice di procedura penale | Termini per l'impugnazione. | Lexs...
Art. 585 c.p.p. Termini per l'impugnazione.
1. Il termine per proporre impugnazione, per ciascuna delle parti, è: a) di quindici giorni, per i provvedimenti emessi in seguito a procedimento in camera di consiglio [c.p.p. 127] e nel caso previsto dall'articolo 544 comma 1; b) di trenta giorni, nel caso previsto dall'articolo 544 comma 2; c) di quarantacinque giorni, nel caso previsto dall'articolo 544 comma 3. 2. I termini previsti dal comma 1 decorrono: a) dalla notificazione o comunicazione dell'avviso di deposito del provvedimento emesso in seguito a procedimento in camera di consiglio [c.p.p. 128]; b) dalla lettura del provvedimento in udienza, quando è redatta anche la motivazione, per tutte le parti che sono state o che debbono considerarsi presenti nel giudizio, anche se non sono presenti alla lettura [c.p.p. 545]; c) dalla scadenza del termine stabilito dalla legge o determinato dal giudice per il deposito della sentenza [c.p.p. 544] ovvero, nel caso previsto dall'articolo 548 comma 2, dal giorno in cui è stata eseguita la notificazione o la comunicazione dell'avviso di deposito; d) dal giorno in cui è stata eseguita la comunicazione dell'avviso di deposito con l'estratto del provvedimento, per il procuratore generale presso la corte di appello rispetto ai provvedimenti emessi in udienza da qualsiasi giudice della sua circoscrizione diverso dalla corte di appello [c.p.p. 548, comma 3]. 3. Quando la decorrenza è diversa per l'imputato e per il suo difensore, opera per entrambi il termine che scade per ultimo. 4. Fino a quindici giorni prima dell'udienza possono essere presentati nella cancelleria del giudice della impugnazione motivi nuovi nel numero di copie necessarie per tutte le parti. L'inammissibilità dell'impugnazione si estende ai motivi nuovi. 5. I termini previsti dal presente articolo sono stabiliti a pena di decadenza [c.p.p. 173].
chevron_left Art. 584
Art. 586 chevron_right
Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 29 mar 2013, n. 7934
Nel procedimento disciplinare a carico dei magistrati, la previsione enunciata dall'art. 585, comma 3, cod. proc. pen. - secondo cui, quando la decorrenza del termine per proporre impugnazione è diversa per l'imputato e per il suo difensore, opera per entrambi il termine che scade per ultimo - trova applicazione anche nel caso in cui l'ultimo destinatario della comunicazione dell'avvenuto deposito della sentenza pronunciata dalla Sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura sia un difensore non abilitato a proporre l'impugnazione, quale è tipicamente, rispetto al ricorso per cassazione, il magistrato che abbia assistito un collega, risultando l'applicazione di tale norma giustificata dal fatto che la sua funzione difensiva si proietta pure nel periodo successivo alla pronuncia della sentenza, fino quando non venga nominato altro difensore abilitato allo scopo.
Cassazione Civile SS.UU. Sentenza 11 dic 2007, n. 25815
Le sentenze della Sezione disciplinare del Consiglio Sup. della magistratura, emesse nei procedimenti disciplinari promossi successivamente al 19 giugno 2006 (data di entrata in vigore del d.lgs. 23 febbraio 2006, n. 109, ai sensi dell'art. 32), sono impugnabili - secondo la disciplina a regime introdotta dall'art. 24 dello stesso decreto, come modificato dall'art. 1, comma 3, della legge n. 269 del 2006 - dall'incolpato, dal Ministero della giustizia, nonchè dal P.G. presso la Corte di cassazione "nei termini e con le forme previsti dal codice di procedura penale" (come sancito dal primo comma) e, tuttavia, il ricorso deve essere deciso, entro sei mesi dalla data di proposizione, non più dalle Sezioni unite penali come stabilito dall'originario testo del secondo comma, bensì dalle Sezioni unite civili, delle quali la predetta legge n. 269 del 2006 ha ripristinato la competenza, prevedendo la successiva trasmissione ad esse dei ricorsi ancora pendenti dinanzi alle Sezioni unite penali (art. 32 "bis" del medesimo d.lgs. n. 109 del 2006, aggiunto dall'art. 1, comma 3, lett. q), della legge n. 269 del 2006). (Nella specie le Sezioni unite hanno dichiarato l'inammissibilità di un ricorso non rispettoso dei termini di cuiall'art. 585, secondo comma, cod. proc. pen., oltre che per essere stato consumato il diritto di impugnazione, con altro ricorso in termini).
Art. 544 c.p.p.
Art. 99 disp. att. c.p.p.
Torna all'art 585 c.p.p.

References: Art. 585
 sentenza 
 Art. 584

Art. 586
 Sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 

Art. 544

Art. 99