Source: http://www.tdtc.unisi.it/aicc/regolamento.asp
Timestamp: 2019-07-18 08:43:33+00:00

Document:
DENOMINAZIONE - SEDE - SOCI
Art. 1 - E' costituita, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Siena, sede di Arezzo, la Delegazione di Arezzo dell'Associazione Italiana di Cultura Classica.
Tale costituzione avviene a norma dello Statuto dell'Associazione Italiana di Cultura Classica.
La Delegazione raccoglie i soci dell'Associazione Italiana di Cultura Classica che risiedono o lavorano nella provincia di Arezzo o che, comunque, manifestano la loro intenzione di far parte della Delegazione.
Art. 2 - I soci si distinguono nelle seguenti categorie:
a) socio ordinario (25 euro)
b) socio studente (15 euro).
Art. 3 - I soci ricevono gratuitamente la rivista «Atene e Roma», organo ufficiale dell'Associazione Italiana di Cultura Classica.
Art. 4 - La Delegazione si propone di realizzare nell'area aretina lo scopo sociale previsto dallo Statuto dell'Associazione Italiana di Cultura Classica.
Lo scopo è quello di raccogliere in sodalizio le persone che sentono attuale l'esigenza di coltivare la conoscenza dell'Antichità classica, anche nella sua evoluzione medievale e umanistica, per una comune opera di cultura e di suscitare ed estendere l'interesse per una più diretta conoscenza dell'antica civiltà.
Art. 5 - Per raggiungere lo scopo sociale la Delegazione si propone in particolare di:
a) organizzare conferenze e corsi di lezioni per illustrare i vari aspetti del mondo classico e della sua evoluzione medievale e umanistica;
b) favorire la conoscenza del patrimonio letterario e storico-artistico dell'antichità classica e medievale attraverso informazione e iniziative di studio, incontro, ricerche, visite museali e archeologiche;
c) promuovere e difendere la tradizione degli studi classici nelle scuole della provincia di Arezzo, collaborando con le autorità scolastiche;
d) diffondere le attività e le iniziative promosse dall'Associazione Italiana di Cultura Classica;
e) favorire la consapevolezza dell'influenza che l'antichità classica e la sua evoluzione medievale e umanistica hanno esercitato sulla cultura moderna e contemporanea in tutte le sue forme.
Art. 6 - Gli organi della Delegazione sono:
a) l'Assemblea dei soci iscritti alla Delegazione;
Art. 7 - L'Assemblea dei soci iscritti è l'organo principale della Delegazione. Essa delibera su tutte le questioni che non siano di competenza del Comitato e che sono previste dall'ordine del giorno. Inoltre essa provvede alle nomine statutarie.
Art. 8 - L'Assemblea ordinaria si tiene una volta all'anno. Essa è convocata dal Comitato per:
a) la relazione annuale del Comitato presentata dal presidente;
b) la presentazione da parte del tesoriere dei conti dell'esercizio uscente ed il rapporto dei revisori;
c) l'approvazione della relazione annuale e dei conti d'esercizio;
d) le eventuali nomine statutarie;
e) le decisioni su altri argomenti previsti dall'ordine del giorno.
Art. 9 - Il Comitato convoca le Assemblee straordinarie ogniqualvolta lo giudichi opportuno oppure quando un quinto dei soci ne abbia fatto richiesta.
Art. 10 - Ogni convocazione deve comprendere l'ordine del giorno.
Art. 11 - L'Assemblea dei soci è presieduta dal presidente. Egli designa ogni volta uno o più scrutatori.
Art. 12 - L'Assemblea può deliberare in prima convocazione se è presente la maggioranza assoluta dei soci; in seconda convocazione quale che sia il numero dei presenti.
Art. 13 - Tra i soci vengono eletti dall'Assemblea:
a) un presidente (prof. Barchiesi);
b) un vicepresidente (prof. Giugnoli);
c) un segretario (prof.ssa Bertini Conidi);
d) un tesoriere (Rigamonti);
e) almeno due consiglieri (prof. Stella, prof. Fabbrini, prof.ssa Tristano, prof.ssa D'Alessandro, dott.ssa Cenni, prof.ssa Matassi, prof.ssa Refi).
Gli eletti formano il Comitato. L'Assemblea può in qualsiasi momento decidere, con la maggioranza assoluta dei presenti, di allargare il Comitato mediante l'elezione di nuovi consiglieri.
Ogni tre anni l'Assemblea deve eleggere un nuovo Comitato. I suoi membri sono sempre rieleggibili.
Art. 14 - I compiti del Comitato sono:
a) preparare e organizzare tutte le attività volte al conseguimento dello scopo sociale;
b) curare le relazioni con gli organi dell'Associazione Italiana di Cultura Classica;
c) fissare, nel rispetto dello Statuto dell'Associazione Italiana di Cultura Classica, le quote sociali;
d) amministrare i mezzi finanziari provenienti dalle quote sociali e da eventuali altri contributi e destinati alla realizzazione dello scopo sociale;
e) convocare l'Assemblea;
f) preparare la relazione annuale destinata all'Assemblea ordinaria;
g) preparare annualmente il conto preventivo e il bilancio consuntivo;
h) occuparsi delle ammissioni, delle dimissioni, delle radiazioni e delle espulsioni dei soci, nel rispetto dello Statuto dell'Associazione Italiana di Cultura Classica;
i) provvedere all'amministrazione ordinaria.
Art. 15 - Il Comitato è convocato e presieduto dal presidente.
Art. 16 - L'Assemblea ordinaria elegge ogni anno due revisori, che sono rieleggibili. Essi controllano i conti d'esercizio e presentano il loro rapporto all'Assemblea.
Art. 17 - Per lo scioglimento della Delegazione è richiesta la maggioranza dei due terzi dei presenti all'Assemblea. L'eventuale attivo sarà devoluto alla Tesoreria centrale dell'Associazione Italiana di Cultura Classica.
Art. 18 - Per la modifica di questo Regolamento è richiesta la maggioranza dei due terzi dei presenti all'Assemblea.
Il presente Regolamento è stato approvato dall'Assemblea dei soci iscritti alla Delegazione tenutasi a Arezzo il 7 dicembre 2005; esso entra immediatamente in vigore.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18