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CORSI DI DIPLOMA ACCADEMICO DI I LIVELLO REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO - PDF
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Gaetana Enrichetta Spano
1 CORSI DI DIPLOMA ACCADEMICO DI I LIVELLO Approvato dal Consiglio Accademico con delibera n. 4-0 Emanato con decreto del Direttore prot. n /03/2016
2 SOMMARIO Premessa... 3 Art. 1 - Definizioni... 3 Art. 2 - Crediti formativi... 4 Art. 3 Riconoscimento di frequenza o di esami e relativi crediti... 5 Art. 4 Requisiti di ammissione ai corsi di studio... 5 Art. 5 - Durata normale dei corsi e conseguimento del titolo di studio... 6 Art. 6 - Offerta formativa... 6 Art. 7 - Organizzazione dell attività didattica... 6 Art. 8 - Organizzazione didattica delle Scuole... 7 Art. 9 - Ammissione, iscrizioni, fuori corso... 7 Art. 10. Piano di studi... 8 Art Frequenza, impegno e lavoro dello studente... 9 Art Adempimenti e scadenze per gli esami Art Modalità di svolgimento degli esami Art Modalità di svolgimento della prova finale Art Obblighi relativi alla lingua straniera Art Modalità di riconoscimento delle altre attività formative Art Rilascio del diploma supplement... 14
3 PREMESSA Il presente regolamento è finalizzato a disciplinare l attuazione del Diploma accademico di primo livello approvato dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. Il progetto di Diploma accademico di primo livello ha i seguenti presupposti: a. Un esame di ammissione articolato, per ciascuna Scuola, su una o più prove di adeguato livello; b. Frequenza, esami e rilascio del titolo riservati ai soli studenti iscritti; c. Sostituzione degli esami intermedi tradizionali e delle barriere previste nel periodo con altri esami o forme di valutazione coerenti con un articolazione unitaria del triennio, che assicuri il mantenimento del livello di preparazione tradizionale orientandolo ad un successivo Secondo livello di specializzazione; d. Una prova finale con programma e conforme ai piani di studio. Il progetto didattico-formativo è finalizzato al conseguimento di una formazione professionale che consenta di accedere al mondo del lavoro con una preparazione generale e specifica adeguata a svolgere con competenza e professionalità la maggior parte delle attività attinenti agli studi compiuti, in linea con gli standard europei. Prevede un articolazione in corsi che consenta il conseguimento di un diploma accademico di I Livello e costituisca una significativa premessa e titolo di accesso ad un Biennio di II Livello ad indirizzo specialistico. ART. 1 - DEFINIZIONI Si adottano le seguenti definizioni: Per regolamento didattico, il presente regolamento che disciplina a livello di Istituto e di singola Scuola lo svolgimento del Triennio di primo livello; Per corsi di studio, i corsi di diploma accademico di Primo livello; Per scuola, l insieme dei corsi di studio comunque denominati, raggruppati per materie omogenee; Per piani di studio, si intendono i programmi dei singoli studenti che certificheranno gli obiettivi del percorso formativo e i contenuti dello stesso; 3
4 Per titolo di studio, il diploma di Conservatorio rilasciato al termine del corrispondente corso di studio; Per area disciplinare, un insieme di insegnamenti funzionalmente omogenei e/o affini; Per credito formativo, la misura del volume di lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto ad uno studente in possesso di adeguata preparazione iniziale per l acquisizione di conoscenze ed abilità nelle attività formative previste dagli ordinamenti didattici dei corsi di studio; Per obiettivi formativi, l insieme di conoscenze e abilità che caratterizzano il profilo culturale e professionale, al conseguimento delle quali il corso di studio è finalizzato; Per attività formativa, ogni attività organizzata o prevista dall Istituto al fine di assicurare la formazione culturale e professionale degli studenti, con riferimento, tra l altro, ai corsi di insegnamento, ai seminari, alle esercitazioni pratiche o di laboratorio, al tutorato, all orientamento, ai tirocini, ai progetti, alla produzione artistica, alle tesi, alle attività di studio individuale e di autoapprendimento; Per curriculum, l insieme delle attività formative interne ed esterne finalizzate al conseguimento del diploma; Per ordinamento didattico di un corso di studio, l insieme delle norme che regolano i curricula del corso di studio. ART. 2 - CREDITI FORMATIVI 1. Al credito formativo corrispondono 25 ore di lavoro per studente. La quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un anno da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi è convenzionalmente fissata in 60 crediti che comprendono sia la frequenza ai corsi sia lo studio individuale. 2. I crediti corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell esame o di altra forma di verifica del profitto. La valutazione del profitto è espressa mediante una votazione in trentesimi o valutazione di idoneità laddove espressamente prevista. 3. I crediti sono calcolati in base alla tipologia dell insegnamento: a. Discipline individuali con elevato impegno individuale di studio da parte dello studente; 4
5 b. Discipline con medio impegno individuale di studio da parte dello studente; c. Discipline o Laboratori che richiedono soprattutto un lavoro in Conservatorio. 4. Sono riconosciute come crediti formativi anche le conoscenze e abilità professionali maturate in attività formative esterne di adeguato livello, documentate e valutate dal consiglio di corso o da una commissione da esso delegata. 5. Possono essere previste forme di verifica periodica dei crediti acquisiti, al fine di valutare la non obsolescenza dei contenuti conoscitivi. 1. I crediti relativi alle attività formative laboratoriali sono conferiti direttamente dal docente mediante valutazione di idoneità. ART. 3 RICONOSCIMENTO DI FREQUENZA O DI ESAMI E RELATIVI CREDITI 1. Gli studenti iscritti al Triennio possono chiedere, nei limiti del corrispondente piano di studio, il riconoscimento della frequenza o degli esami utili già sostenuti presso un Conservatorio di musica o una Università o altra Istituzione formativa italiana o straniera. Il riconoscimento può essere totale o parziale, prevedendo nel secondo caso una o più prove integrative, anche a richiesta dello studente, le quali definiscono il voto d esame. Nel caso di attestata positiva frequenza a discipline tradizionali prive di esame (Musica da camera, ecc ), il riconoscimento include l avvenuto compimento del corso. 2. Nel caso di trasferimento dello studente da altra Istituzione, su richiesta dello stesso, il Consiglio di corso, o commissione delegata, può convalidare i crediti maturati nella sede di provenienza, relative a materie non previste dal Piano di Studi, come sostituzione di crediti di materie affini, simili o integrative. ART. 4 REQUISITI DI AMMISSIONE AI CORSI DI STUDIO 1. Per essere ammessi ad un corso di diploma di primo livello occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all estero riconosciuto idoneo 2. Il Conservatorio di musica ammette altresì ai corsi di diploma accademico di primo livello studenti con spiccate capacità e attitudini, ancorché privi del diploma di istruzione secondaria superiore, comunque necessario per il conseguimento del diploma accademico. 5
6 3. Non è consentito iscriversi ad un corso di diploma accademico di I livello a coloro che siano già in possesso del diploma tradizionale di Conservatorio relativo alla stessa Scuola. 4. Per essere ammessi al corso di diploma di primo livello occorre il possesso di un adeguata preparazione teorico-pratica di base. L esame di ammissione verifica le attitudini e le competenze musicali teoriche e pratiche acquisite. A tal fine i programmi didattici delle discipline afferenti ad ogni singola Scuola definiscono le conoscenze richieste per l accesso e ne determinano le modalità di verifica. 5. Agli studenti che siano stati ammessi ai corsi possono essere attribuiti specifici obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare nel primo anno di corso. Il Conservatorio ha facoltà di attivare corsi propedeutici all ammissione. 6. Gli studenti stranieri sono sottoposti alla verifica di un adeguata conoscenza della lingua italiana; in caso negativo viene loro attribuito un debito formativo da compensare nell arco del Triennio con l obbligo di frequenza del corso di Lingua italiana per stranieri ed il superamento dei relativi esami. ART. 5 - DURATA NORMALE DEI CORSI E CONSEGUIMENTO DEL TITOLO DI STUDIO Per ogni Scuola di primo livello la durata normale è di tre anni. Per conseguire il diploma lo studente deve aver acquisito 180 crediti, comprensivi di quelli relativi alla conoscenza obbligatoria di una lingua dell Unione Europea. ART. 6 - OFFERTA FORMATIVA 1. Il quadro generale delle attività formative, inclusi i crediti assegnati a ciascuna attività, è approvato dal Collegio dei docenti e allegato al presente regolamento. 2. I programmi didattici delle discipline afferenti ad ogni singola Scuola sono approvati dal Collegio dei docenti. Includono: le caratteristiche della prova d ammissione, i singoli programmi d esame e, ove ritenuto necessario, le modalità di svolgimento della prova finale. ART. 7 - ORGANIZZAZIONE DELL ATTIVITÀ DIDATTICA 1. La programmazione e il coordinamento delle attività formative sono effettuate dal Direttore coadiuvato dal Consiglio Accademico. L attribuzione dei compiti didattici ai docenti in 6
7 insegnamenti diversi dalla propria titolarità è effettuata dal Direttore coadiuvato dal Consiglio Accademico. 2. Qualora più docenti intendano offrire lo stesso insegnamento, sarà data facoltà agli studenti scegliere, indicando tale scelta nel piano di studi. La scelta ha carattere puramente orientativo ed è subordinata alle esigenze didattiche dell Istituzione ART. 8 - ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DELLE SCUOLE 1. Il programma didattico di ogni Scuola determina in particolare: a) L elenco degli insegnamenti, b) I requisiti per l ammissione, gli obiettivi formativi specifici, i crediti e le eventuali propedeuticità di ogni insegnamento e di ogni altra attività formativa. c) Le propedeuticità obbligatorie da soddisfare prima del superamento degli esami della I^ annualità. ART. 9 - AMMISSIONE, ISCRIZIONI, FUORI CORSO 1. Al Triennio si accede, nel limite dei posti disponibili, mediante superamento di un esame di ammissione che verifica l adeguatezza della preparazione precedente dell aspirante. L esame di ammissione è costituito da una o più prove. 2. Prova pratica: La Commissione dell'esame di ammissione, per ogni corso di studio, è formata da tre docenti dei quali almeno uno scelto tra i titolari degli insegnamenti della relativa Scuola. 3. Prova orale: La verifica delle competenze di base possedute del candidato è svolta dai docenti delle specifiche discipline. 4. Gli esami di ammissione si svolgono nel periodo indicato dal calendario accademico d Istituto; le date precise verranno rese note almeno otto giorni prima dell avvio delle ammissioni tramite il sito Internet. 5. La valutazione dell esame di ammissione è espressa con una delle seguenti indicazioni: idoneo, idoneo con debiti formativi, non idoneo. Gli eventuali debiti devono essere segnalati in sede di esame di ammissione dal docente competente in base al curriculum e alle prove. Agli idonei viene inoltre attribuito un voto espresso in trentesimi ai fini della graduatoria. Gli eventuali debiti formativi vanno compensati dallo studente nel corso del 7
8 primo anno e non pregiudicano l ordine di graduatoria. I debiti formativi vanno compensati prima di sostenere l esame relativo alla disciplina nella quale sono stati assegnati gli stessi debiti. 6. Gli studenti che superano l esame di ammissione, nei limiti dei posti disponibili, devono presentare domanda d iscrizione entro cinque giorni dalla pubblicazione del relativo elenco. 7. A seguito dell ammissione non è possibile iscriversi ad anni diversi dal primo e non è ammessa l abbreviazione degli anni di corso. 8. Il rinnovo dell iscrizione al Conservatorio per l anno accademico successivo al primo va presentato nel periodo previsto dal calendario accademico. Lo studente che non sia in regola con il versamento delle tasse e dei contributi dovuti, non può essere in ogni caso ammesso a sostenere la prova finale. 9. Lo studente che, sulla base dell attestazione del docente, ha adempiuto agli obblighi di frequenza relativi ad un corso ma non ha sostenuto o superato il relativo esame, o ne ha rifiutato il voto o non ha conseguito l idoneità, di norma non ha titolo a frequentare nuovamente il medesimo corso. Mantiene tuttavia il diritto di farsi ascoltare dal docente in audizione in prossimità della successiva sessione utile d esami. 10. E prevista la figura dello studente fuori corso. 11. E consentita la contemporanea iscrizione a corsi di studio universitari e a corsi di studio presso il Conservatorio. La somma totale dei crediti formativi (universitario e accademico) non può essere superiore a novanta. 12. Per ogni studente viene attivato un libretto elettronico per la documentazione degli esami sostenuti, con attribuzione dei relativi crediti e la registrazione degli eventuali crediti pregressi riconosciuti dagli organi competenti. 13. Il contributo d Istituto viene deliberato annualmente dal Consiglio di amministrazione. ART. 10. PIANO DI STUDI 1. Lo studente dovrà compilare, entro la data pubblicata nel calendario accademico, il piano di studi individuale. 2. Alcuni docenti effettueranno una o più giornate di orientamento agli studenti per la compilazione del piano di studi individuale. Le date e gli incontri verranno comunicate sul sito Internet. 8
9 3. Lo studente può proporre modifiche al piano di studi entro il 31 dicembre dell anno accademico in corso, approvate dalle competenti strutture didattiche compatibilmente con le esigenze di funzionalità dei singoli corsi. ART FREQUENZA, IMPEGNO E LAVORO DELLO STUDENTE 1. Salvo specifiche disposizioni incluse nei programmi didattici delle singole Scuole, tutti gli insegnamenti prevedono le seguenti modalità: a) Numero minimo obbligatorio di presenze degli studenti ai vari corsi, comunque non inferiore all 80% delle ore previste dal piano di studi, fatti salvi gli obblighi per le discipline musicali d insieme e le eventuali deroghe che i singoli docenti potranno prevedere sotto la loro diretta responsabilità ad eccezione dei laboratori; b) Per le discipline teoriche il docente può prevedere, all inizio del corso, una differenziazione del programma per gli studenti non frequentanti; c) Per le attività didattiche curricolari la continuità del lavoro dello studente è attestata dal singolo docente del corso ed è necessaria per lo svolgimento degli esami; d) Entro il mese di settembre verrà esposto all albo dell Istituto e nel sito internet l elenco delle discipline attivate con i rispettivi docenti e orari. E responsabilità di ogni studente prendere visione dei calendari e delle loro eventuali variazioni; e) Per le discipline a lezione individuale l orario di lezione verrà concordato direttamente con l insegnante; f) Per ottenere i crediti previsti relativi alle attività di insieme (musica da camera, coro, orchestra e affini) gli studenti dovranno partecipare alle sessioni di prove, intese come attività formative legate alla produzione musicale, secondo il dettato della Legge 508 art.8 comma f; g) L attestazione della continuità del lavoro svolto dallo studente è necessaria per lo svolgimento dell esame. Le modalità di rilevazione sono adottate dai singoli docenti nell ambito dell autonomia della loro funzione e possono richiedere verifiche periodiche e/o intermedie; h) L attivazione dei corsi collettivi è vincolata al raggiungimento di un numero minimo di 5 studenti iscritti. 9
10 ART ADEMPIMENTI E SCADENZE PER GLI ESAMI 1. Tutti gli insegnamenti dei corsi triennali si concludono con un esame. Non è previsto esame finale per i laboratori per i quali è sufficiente l attestazione della frequenza per il riconoscimento dei relativi crediti. 2. Le sessioni d esame previste nell arco dell anno accademico sono tre: a. Estiva: dalla seconda metà di giugno b. Autunnale: dalla seconda metà di settembre c. Invernale: dalla seconda metà di febbraio 3. Per particolari motivi connessi alla didattica, alla logistica e/o ad una più efficace distribuzione temporale degli esami, possono essere programmati anche appelli straordinari, su richiesta del docente al Direttore. 4. Lo svolgimento dell esame è attestato dal relativo verbale. Non saranno considerati validi i voti riportati sul libretto dello studente che non risultino verbalizzati nelle date concordate per gli appelli d esame e secondo le modalità previste. 5. Per gli insegnamenti svolti in moduli o tenuti in pluridocenza le prove d esame vengono verbalizzate in un unico foglio che raccoglierà la descrizione delle prove con relativa votazione. 6. Tutti gli insegnanti sono tenuti a svolgere almeno un appello di esame della propria disciplina all interno di ciascuna sessione; gli appelli possono essere anche più di uno. 7. E compito del docente stabilire il giorno, l ora, l aula per l esame, nonché i nominativi di altri due docenti componenti la commissione, compilando l apposito tabulato disponibile almeno 30 giorni prima della sessione d esame. 8. Il Direttore, verificata la funzionalità, formulerà il calendario e lo renderà pubblico. 9. Dal momento in cui sarà affisso il calendario, gli studenti che intendono sostenere l esame potranno iscriversi all appello attraverso la propria area riservata on line. È possibile iscriversi fino a 5 giorni prima della data dell appello. ART MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI 1. Il titolare della disciplina è il presidente della commissione ed è responsabile dello svolgimento regolare dell esame secondo le modalità previste. Gli altri membri della 10
11 commissione con la loro firma attestano la loro presenza e lo svolgimento regolare dell esame. 2. La votazione di ciascun esame viene espressa in trentesimi; l esame si intende superato se il voto assegnato è pari almeno a 18/ Lo studente ha facoltà di rifiutare il voto in sede d esame. In tal caso può iscriversi ad una sessione di esame successiva. La firma dello studente sul verbale corrisponde all accettazione del voto. 2. L esame può concludersi in uno dei seguenti modi, e va sempre riportato nei verbali: a) Lo studente supera l esame e il voto conseguito viene trascritto sul libretto. b) Lo studente rifiuta il voto (non viene compilato il libretto). c) Lo studente si ritira dall esame (non viene compilato il libretto). d) Lo studente non supera l esame (non viene compilato il libretto). 3. In caso di assenza del candidato non viene compilato il verbale. 4. In caso di esame non superato, lo studente potrà sostenere di nuovo la prova nella successiva sessione. 5. Nel caso che lo studente al primo appello sia risultato assente, oppure si sia ritirato o abbia rifiutato il voto, potrà iscriversi al secondo appello della stessa sessione solo se previsto. Nel caso in cui lo studente viene respinto dovrà attendere la sessione successiva. ART MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA FINALE 1. Lo studente è ammesso a sostenere la prova finale dopo avere maturato tutti gli altri crediti del proprio percorso formativo. 2. La prova finale potrà svolgersi in una delle tre seguenti modalità: a. In una prova pratica: per lo strumento specifico la prova verterà su un programma diverso da quello presentato nelle precedenti annualità dello strumento stesso, di circa 20 minuti o un concerto per solista e orchestra; di musica da camera o quartetto d archi o quartetto di sassofoni o insieme fiati: in tal caso questa consisterà nell esecuzione di uno o più brani di rilievo della letteratura specifica; b. In una prova teorico/pratica: esecuzione di un programma della durata di 15 minuti unitamente alla discussione di una tesina scritta (di argomento attinente al repertorio oggetto dell esecuzione musicale) della lunghezza minima di 30 cartelle 11
12 (formato della cartella: 1800 battute dattiloscritte); l elaborato deve essere consegnato alla Segreteria didattica almeno 10 giorni prima dell esame, in numero di 2 copie cartacee rilegate a caldo e una in formato digitale; c. Relativamente al solo Corso accademico di primo livello in Didattica della Musica, la prova finale consiste nella discussione di una tesi scritta metodologico-didattica a carattere teorico-operativo della lunghezza minima di 60 cartelle (formato della cartella: battute dattiloscritte); l'elaborato deve essere consegnato alla Segreteria didattica almeno 10 giorni prima dell'esame, in numero di 2 copie cartacee rilegate a caldo e una in formato digitale. 3. La Commissione della prova finale è costituita con nomina del Direttore, assicurando una trasversalità di rappresentanza alle diverse aree formative; è formata da almeno cinque componenti ed è sempre comunque di numero dispari. 4. La Commissione è presieduta dal Direttore o da un suo delegato, e deve comprendere il docente dell area disciplinare scelta per la prova finale e da almeno un docente di riferimento della Scuola frequentata. 5. Il voto finale è espresso in centodecimi, con eventuale lode. 6. Il voto finale non può essere inferiore alla media ponderata, rapportata a centodecimi, delle votazioni conseguite nell intero percorso formativo. 7. La media ponderata dei voti può essere integrata dalla Commissione per un punteggio non superiore a 6/ La lode, per essere assegnata, deve essere accolta all unanimità dalla Commissione. ART OBBLIGHI RELATIVI ALLA LINGUA STRANIERA La valutazione della conoscenza di una lingua straniera comunitaria è effettuata con una o più verifiche o esami. Possono essere presi in considerazione, anche a fini sostitutivi dell esame, eventuali diplomi, attestati o certificazioni rilasciati da università, istituzioni e scuole pubbliche o legalmente riconosciute prodotti dallo studente. 12
13 ART MODALITÀ DI RICONOSCIMENTO DELLE ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE 1. La valutazione delle altre attività formative svolte dagli studenti è effettuata al termine del percorso di studi e riguarda il complesso delle attività attinenti e documentate svolte nell arco temporale dello stesso. 2. Lo studente è tenuto a presentare prima dell inizio dell Anno Accademico successivo un curriculum (preferibilmente ordinato per tipologia di attività e per ordine cronologico) documentante le attività svolte nel periodo di iscrizione al Triennio e ritenute utili per il conseguimento dei crediti. Il curriculum deve contenere anche un elenco dettagliato della documentazione inclusa e riportare, per ogni voce dell elenco, il monte ore indicativo di specifico impegno dello studente. Elenco e curriculum devono essere sottoscritti con firma autografa dello studente. 3. Sono considerate riconoscibili le seguenti attività: a. Discipline di Conservatorio, o esterne di livello universitario, attinenti la Scuola frequentata e non incluse nel piano di studio, per le quali lo studente abbia conseguito una valutazione positiva o abbia superato il corrispondente esame; b. Elaborati, produzioni, lavori, repertorio realizzati, nell ambito dell attività formativa, oltre i normali programmi di studio e d esame (su attestazione del docente); c. Attività musicale esterna (su documentazione); d. Positiva partecipazione a concorsi, master-class, seminari ecc (su attestazione); e. Attività correlata a tirocini formativi, oltre agli obblighi previsti nel piano di studio (su documentazione); f. Collaborazione con l orchestra, il coro e/o le formazioni di musica d insieme del Conservatorio, ovvero nell ambito di altre attività formative, oltre agli obblighi previsti nel piano di studio (su attestazione); g. Collaborazione ad iniziative di ricerca o produzione organizzate dal Conservatorio (su attestazione); h. Partecipazione alla mobilità internazionale; i. Altre attività attinenti la Scuola frequentata, a giudizio della Commissione. 13
14 ART RILASCIO DEL DIPLOMA SUPPLEMENT 1. Il Conservatorio G. B. Pergolesi di Fermo rilascia, congiuntamente al Diploma Accademico di I livello, un supplemento (diploma supplement) contenente gli obiettivi e i contenuti del piano di studi seguito dallo studente per conseguire il titolo. 14

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
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 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
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