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Timestamp: 2018-07-20 20:08:44+00:00

Document:
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE VISION PBM
decreto del 26 febbraio 2013
Attuazione dell'art. 5 del d.lgs. 29 dicembre 2011, n. 229, concernente la definizione dei dati riguardanti le opere pubbliche, oggetto del contenuto informativo minimo dei sistemi gestionali informatizzati che le Amministrazioni e i soggetti aggiudicatori sono tenute a detenere e a comunicare alla banca dati delle amministrazioni pubbliche, di cui all'art. 13 della legge 31 dicembre 2009, n. 196 (G.U. n. 54 del 05 marzo 2013)
IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO decreta
Art. 1. Finalita' ed ambito di applicazione
1. Il presente decreto definisce il dettaglio dei dati anagrafici, finanziari, fisici e procedurali delle opere pubbliche, ai sensi dell'art. 2 e dell'art. 5 del d.lgs. n. 229/2011 nonch�, ai sensi dell'art. 6 dello stesso decreto legislativo, le informazioni relative allo scambio dei dati tra le amministrazioni interessate.
2. Le disposizioni del presente decreto si applicano alle amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, nonch� ai soggetti diversi dalle amministrazioni pubbliche destinatari di finanziamenti e agevolazioni a carico del bilancio dello Stato finalizzati alla realizzazione di opere pubbliche, di seguito denominati �le Amministrazioni e i soggetti aggiudicatori�.
3. Costituiscono oggetto di rilevazione ai sensi del d.lgs. n. 229/2011 le opere pubbliche in corso di progettazione o realizzazione alla data del 21 febbraio 2012, nonche' quelle avviate successivamente a detta data, fatto salvo quanto espressamente previsto dal comma 4. Con riferimento alle predette opere, in occasione del primo invio, ai sensi dell'art. 3, sono rese disponibili le informazioni riguardanti la totalita' degli eventi avvenuti dal momento dell'avvio dell'opera.
4. Per opere pubbliche oggetto di rilevazione da parte di titolari di banche dati gia' esistenti, la data indicata al comma 3 pu� essere anticipata e concordata secondo le modalita' descritte all'art. 4, comma 3, del presente decreto.
Art. 2. Contenuto Informativo
1. Il contenuto informativo di cui all'art. 1 si basa su quanto previsto dal sistema nazionale di monitoraggio del Quadro strategico nazionale 2007/2013 ed, in particolare, dal documento denominato �Protocollo di colloquio-descrizione dei dati da trasmettere al sistema nazionale di monitoraggio del QSN�.
2. Il contenuto informativo previsto dagli articoli 2 e 5 del d.lgs. n. 229/2011 � definito nel documento di cui all'Allegato A. 3. I campi identificati con l'Allegato A, ai sensi rispettivamente degli articoli 2 e 5 del d.lgs. n.229/2011, costituiscono:
a) le informazioni che le Amministrazioni e i soggetti aggiudicatori rendono disponibili alla banca dati istituita presso il Ministero dell'economia e delle finanze - Ragioneria generale dello Stato - prevista dall'art. 13 della legge 31 dicembre 2009, n. 196 di seguito denominata �banca dati delle amministrazioni pubbliche�;
b) il contenuto informativo minimo dei sistemi gestionali informatizzati che le Amministrazioni e i soggetti aggiudicatori sono obbligati a detenere, ai sensi dell'art. 1 del d.lgs. n. 229/2011.
Art. 3 Tempistica
1. Le Amministrazioni e i soggetti aggiudicatori rilevano le informazioni individuate dall'Allegato A riferite allo stato di attuazione delle opere alle date del 28 febbraio, del 30 aprile, del 30 giugno, del 31 agosto, del 31 ottobre e del 31 dicembre di ciascun anno e le rendono disponibili alla banca dati delle amministrazioni pubbliche entro i trenta giorni successivi.
2. In sede di prima applicazione del presente decreto le Amministrazioni e i soggetti aggiudicatori rilevano le informazioni con riferimento allo stato di attuazione delle opere al 30 giugno 2013 e le rendono disponibili alla banca dati delle amministrazioni pubbliche nelle date comprese tra il 30 settembre 2013 e il 20 ottobre 2013
3. A partire dalla rilevazione riferita allo stato di attuazione delle opere alla data del 31 ottobre 2013, sono
adottate le cadenze temporali previste dal comma 1.
4. La periodicita' della rilevazione di cui al comma 1 pu� essere modificata anche per consentire eventuali allineamenti ad altre rilevazioni di settore.
Art. 4 Modalita' di trasmissione dei dati
1. Le Amministrazioni e i soggetti aggiudicatori, anche secondo quanto disposto dai commi 2, 3, 4 e 5 dell'art. 6 del d.lgs. n. 229/2011, rendono disponibili le informazioni di cui all'Allegato A alla banca dati delle amministrazioni pubbliche secondo le modalita' gia' operanti per la trasmissione dei dati al Sistema Nazionale di Monitoraggio del Quadro strategico nazionale 2007/2013.
2. Fermo restando quanto previsto dall'art. 1 del d.lgs. n. 229/2011 in merito alla obbligatorieta' di adeguamento e, qualora se ne presenti la necessita', la Ragioneria generale dello Stato predispone una apposita procedura di raccolta dei dati per la trasmissione delle informazioni da parte delle amministrazioni di piccole dimensioni inizialmente non in grado di gestire tali informazioni nell'ambito dei propri sistemi.
3. Per i titolari di banche dati di cui all'art. 7 del d.lgs. n. 229/2011 sono predisposti appositi protocolli tecnici tra il Ministero dell'economia e delle finanze - Ragioneria generale dello Stato - e le Amministrazioni ed i soggetti interessati.
Art. 5 Mancata comunicazione
1. L'adempimento degli obblighi di comunicazione previsti dall'art. 1 del d.lgs. n. 229/2011 e regolati dal presente decreto � un presupposto del relativo finanziamento a carico del bilancio dello Stato, verificato all'atto della sua erogazione dai competenti Uffici preposti al controllo di regolarita' amministrativa e contabile.
Art. 6 Pubblicazione e successive modifiche
1. Eventuali modifiche dell'Allegato A, dovute a subentrate esigenze conoscitive o ad adeguamenti normativi, formano oggetto di apposita circolare della Ragioneria generale dello Stato, sentita la Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica.
2. Il presente decreto, e sue successive modifiche ed integrazioni, sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della RepubblicaIitaliana .
Descrizione dei dati da detenere e trasmettere alla �Banca Dati delleAmministrazioni Pubbliche�
Il presente Documento contiene il dettaglio dei dati anagrafici, finanziari, fisici e procedurali concernenti la realizzazione di opere pubbliche che, ai sensi degli articoli 2 e 5 del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n.229, le amministrazioni pubbliche, di cui all'articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009 n. 196 e i soggetti diversi dalle amministrazioni pubbliche destinatari di finanziamenti e agevolazioni a carico del bilancio dello Stato finalizzati alla realizzazione di opere pubbliche sono obbligati a detenere nei propri sistemi gestionali e ad inviare alla banca dati delle amministrazioni pubbliche, di cui all'articolo 13 della legge 31 dicembre 2009, n. 196.
I campi definiti nel presente Documento trovano corrispondenza, costituendone un sottoinsieme, con il contenuto del "Protocollo di colloquio-descrizione dei dati da trasmettere al sistema nazionale di monitoraggio del QSN" il quale definisce i dati da trasmettere al "Sistema nazionale di monitoraggio del Quadro Strategico Nazionale 2007/2013
1. Con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze -Ragioneria Generale dello Stato, sentita la Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica da adottarsi entro 90 giorni dalla data dientrata in vigore del presente decreto, viene definito, il dettaglio delle informazioni previsto all'articolo 2,che costituisce il contenuto informativo minimo dei sistemi di cui all'articolo 1
. Tali informazioni, perquanto riguarda la singola opera, includono in ogni caso:
data di avvio della realizzazione,
scelta dell'offerente,
soggetti correlati,
quadro economico,
spesa e varie fasi procedurali di attivazione della stessa,
valori fisici di realizzazione previsti e realizzati,
data di ultimazione delle opere,
emissione del certificato di collaudo provvisorio e relativa approvazione da parte dellaStazione appaltante,
il codice unico di progetto e il codice identificativo di gara.
SI EVIDENZIA che tale Decreto oltre che rendere attuativo l�art.5 ribadisce l�obbligo di cui all�art. 1 com 1 lett a e b.
1. Le Amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, e i soggetti destinatari di finanziamenti a carico del bilancio dello Stato finalizzati alla realizzazione di operepubbliche, nell'ambito della propria attivita'istituzionale sono tenute a:
a) detenere ed alimentare un sistema gestionale informatizzato contenente le informazioni anagrafiche, finanziarie, fisiche e procedurali relative alla pianificazione e programmazione delle opere e dei relativi interventi, nonche' all'affidamento ed allo stato di attuazione di tali opere ed interventi, a partire dallo stanziamento iscritto in bilancio fino ai dati dei costi complessivi effettivamente sostenuti inrelazione allo stato di avanzamento delle opere;
b) detenere ed alimentare un sistema informatizzato di registrazione e conservazione dei dati contabili relativi a ciascuna transazione posta in essere per la realizzazione delle opere ed interventi,idoneo ad assicurare la relativa evidenza e tracciabilita'; della informatizzazione del ministero dell'economia e delle finanze ha individuato i contenuti informativi minimi e le regole sui tempi e sulle modalita' di trasmissione dei dati delle opere informatizzate in base alle disposizioni contenute nel decreto 229 del 2011.
L.190/2012 art. 1 com.32 e L.134/2012 art. 18
Di seguito evidenziamo alcuni degli adempimenti imposti:
dover pubblicare dati e informazioni che riguardano ogni affidamento aggiudicato
i dati devono essere resi disponibili ai cittadini a agli interessati in forma immediata e fruibile
il procedimento avviato deve essere reso pubblico e monitorato nei suoi tempi di attuazione
dover tracciare e rendicontare ogni pagamento effettuato dal 1� gennaio 2013 la mancata pubblicazione dei dati degli affidamenti superiori a �. 1.000,00
rende inefficacie qualsiasi contratto di esecuzione della fornitura
omettere o comunicare dati non corretti Vi espone a pesanti sanzioni disciplinari e pecuniarie
L.190/2012 art. 1 com.32
Con riferimento ai procedimenti di cui al comma 16, lettera b), del presente articolo, le stazioni appaltanti sono in ogni caso tenute a pubblicare nei propri siti web istituzionali: la struttura proponente; l'oggetto del bando; l'elenco degli operatori invitati a presentare offerte; l'aggiudicatario; l'importo di aggiudicazione; i tempi di completamento dell'opera, servizio ofornitura; l'importo delle somme liquidate. Entro il 31 gennaio di ogni anno, tali informazioni, relativamente all'anno precedente, sono pubblicate in tabelle riassuntive rese liberamente scaricabili inun formato digitale standard aperto che consenta di analizzare e rielaborare, anche a fini statistici, i dati informatici. Le amministrazioni trasmettono in formato digitale tali informazioni all'Autorita' per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, che le pubblica nel proprio sito web in una sezione liberamente consultabile da tutti i cittadini, catalogate in base alla tipologia di stazione appaltante e per regione. L'Autorita' individua con propria deliberazione le informazioni rilevantie le relative modalita' di trasmissione. Entro il 30 aprile di ciascun anno, l'Autorita' per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture trasmette alla Corte dei conti l'elenco delle amministrazioni che hanno omesso di trasmettere e pubblicare, in tutto o in parte, le informazioni di cui al presente comma in formato digitale standard aperto. Si applica l'articolo 6, comma 11, del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.
L.134/2012 art. 18 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22giugno 2012, n. 83, recante Misure urgenti per la crescita del Paese(Gazzetta Ufficiale n. 187 dell'11 agosto 2012)
....... estratto
Art. 18. Amministrazione aperta
1. La concessione delle sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese e l'attribuzione deicorrispettivi e dei compensi a persone, professionisti, imprese ed enti privati e comunque di vantaggi economici di qualunque genere di cui all'articolo 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241 ad enti pubblici e privati, sono soggetti alla pubblicita' sulla rete internet, ai sensi del presente articolo e secondo il principiodi accessibilita' totale di cui all'articolo 11 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150.
f) il link al progetto selezionato, al curriculum del soggetto incaricato, nonch� al contratto e capitolato della prestazione, fornitura o servizio.
3. Le informazioni di cui al comma 2 sono riportate, con link ben visibile nella homepage del sito, nell'ambito dei dati della sezione �Trasparenza, valutazione e merito� di cui al citato decreto legislativo n. 150 del 2009, che devono essere resi di facile consultazione, accessibili ai motori di ricerca ed in formato tabellare aperto che ne consente l'esportazione, il trattamento e il riuso ai sensi dell'articolo 24 del decreto legislativo 30giugno 2003, n. 196.
4. Le disposizioni del presente articolo costituiscono diretta attuazione dei principi di legalita' , buon andamento e imparzialita' sanciti dall'articolo 97 della Costituzione, e ad esse si conformano entro il 31dicembre 2012, ai sensi dell'articolo 117, comma 2, lettere g), h), l), m), r) della Costituzione, tutte le pubbliche amministrazioni centrali, regionali e locali, le aziende speciali e le societa' in house delle pubbliche amministrazioni. Le regioni ad autonomia speciale vi si conformano entro il medesimo termine secondo le previsioni dei rispettivi Statuti.
5. A decorrere dal 1� gennaio 2013, per le concessioni di vantaggi economici successivi all'entrata in vigore del presente decreto-legge, la pubblicazione ai sensi del presente articolo costituisce condizione legale di efficacia del titolo legittimante delle concessioni ed attribuzioni di importo complessivo superiore a mille euro nel corso dell'anno solare previste dal comma 1, e la sua eventuale omissione o incompletezza � rilevata d'ufficio dagli organi dirigenziali e di controllo, sotto la propria diretta responsabilita' amministrativa, patrimoniale e contabile per l'indebita concessione o attribuzione del beneficio economico. La mancata, incompleta o ritardata pubblicazione � altres� rilevabile dal destinatario della prevista concessione o attribuzione e da chiunque altro abbia interesse, anche ai fini del risarcimento del danno da ritardo da parte dell'amministrazione, ai sensi dell'articolo 30 del codice del processo amministrativo di cui aldecreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104.
6. Restano fermi l'articolo 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241, i decreti legislativi 7 marzo 2005, n. 82, 12 aprile 2006, n. 163 e 6 settembre 2011, n. 159, l'articolo 8 del decreto-legge 7 maggio 2012, n. 52 e le ulteriori disposizioni in materia di pubblicita' . Ai pagamenti obbligatori relativi ai rapporti di lavoro dipendente ed ai connessi trattamenti previdenziali e contributivi si applicano le disposizioni ad essi proprie. Il Governo,su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, � autorizzato ad adottare entro il 31 dicembre 2012, previo parere della Conferenza unificata, un regolamento ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, volto a coordinare le predette disposizioni con il presente articolo ed a disciplinare le modalita' di pubblicazione dei dati di cui ai commi precedenti anche sul portale nazionale della trasparenza di cui al citato decreto legislativo n. 150 del 2009. Lo stesso regolamento potra' altres� disciplinare le modalita' di attuazione del presente articolo in ordine ai pagamenti periodici e per quelli diretti ad una pluralita' di soggetti sulla base del medesimo titolo.
7. All� attuazione del presente articolo si provvede con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6
 art. 1
 art. 18
 art. 1
 art. 18

Art. 18