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Timestamp: 2018-03-19 22:40:30+00:00

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SCHEMA TIPO DI CONVENZIONE TRA COMUNE DI FIRENZE e ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO, di cui alle L. n. 266/91 e L.R.T. n. 28/93 e successive modifiche - PDF
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1 SCHEMA TIPO DI CONVENZIONE TRA COMUNE DI FIRENZE e ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO, di cui alle L. n. 266/91 e L.R.T. n. 28/93 e successive modifiche L'anno. e questo giorno.. del mese di. in Firenze, 1)., nato a.il.., non in proprio ma quale Dirigente del SERVIZIO. della DIREZIONE SICUREZZA SOCIALE del Comune di Firenze (C.F ) secondo quanto previsto dall art. 58 dello Statuto e dall art. 20 del Regolamento Generale per l contrattuale del Comune di Firenze, ed in esecuzione della determinazione n. del.., esecutiva; 2), nato a. Il., domiciliato per la carica presso la sede dell Ass.ne, non in proprio ma quale legale rappresentante dell Associazione di Volontariato., con sede legale.., P.IVA., come risulta dall autocertificazione che si conserva agli atti. PREMESSO - l Amministrazione Comunale, al fine di., instaurare con l Associazione un rapporto convenzionale per regolare i rapporti fra le parti, al fine di realizzare il Progetto denominato in seguito al rispettivo nuovo progetto presentato dalla medesima, che si allega quale parte integrante del presente atto (Allegato A); - che l Associazione è iscritta al Registro Regionale delle Associazioni di volontariato di cui alle L. n 266/91 e L.R.T. n 28/93 e successive modifiche, con decreto del Presidente della Giunta Regionale n.. del e che non sono in atto procedure di revoca; in esecuzione della Determinazione Dirigenziale n.. del SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE: ART. 1 Oggetto della convenzione La presente convenzione regola i rapporti che si instaurano tra l Amministrazione Comunale e l Associazione di volontariato.. per la realizzazione del Progetto.. con l obiettivo di. L Associazione.si impegna a svolgere tali con le modalità e le finalità indicate nel Progetto (allegato A), così come integrato dal piano economico definitivo (allegato B), che si allegano alla presente convenzione quali parti integranti. ART. 2 Prestazioni L Associazione si impegna a fornire le seguenti prestazioni:.
2 ART. 3 Personale Per lo svolgimento delle oggetto della presente convenzione, l Associazione garantisce la disponibilità di un numero di volontari aderenti e di dipendenti come indicato nell allegato B, parte integrante, assicurando la loro specifica competenza e preparazione per gli interventi cui sono destinati, nel rispetto dei parametri e della professionalità previste dalla normativa vigente. I volontari sono prevalenti per numero e prestazioni rispetto al personale dipendente. Il rapporto con personale dipendente o collaboratori è regolato dai contratti di lavoro in vigore o dalle normative previdenziali e fiscali in materia. L associazione assicura di emanare disposizioni atte a garantire il rispetto da parte del personale impegnato della normativa regionale vigente per gli operatori dei Servizi Pubblici in materia di tutela dei diritti dell utenza ed il rispetto di tutte le norme nazionali e regionali in materia di interesse della presente convenzione. Tutto il personale volontario operante nell Associazione è regolarmente assicurato ai sensi dell art. 4 e 7 comma 3 della legge n. 266 dell e Decreti Ministeriali attuativi ed i relativi oneri sono a carico dell Amministrazione Comunale, come indicato nell allegato B. L Associazione si impegna ad assicurare con polizza di responsabilità civile verso terzi se stessa e il personale impegnato, per qualsiasi evento che possa verificarsi, sollevando espressamente l Amm.ne Com.le da qualsiasi responsabilità per danni conseguenti l oggetto del presente accordo. I Responsabili delle indicate nella presente convenzione sono: - per l Associazione -. Responsabile della P.O. Salute Mentale e Dipendenze, per il Comune di Firenze. ART. 4 Obblighi dell Associazione L Associazione si impegna a: a. garantire l adempimento di tutte le clausole riportate nella presente convenzione; b. rispettare le norme contrattuali, regolamentari, previdenziali, assicurative e di sicurezza dei luoghi di lavoro previste dalla vigente normativa per tutto il personale impiegato; c. garantire il rispetto delle misure di sicurezza sul posto di lavoro secondo quanto previsto dal D.Lgs.626/94. ART. 5 Privacy L Associazione dichiara di operare nel rispetto della normativa sulla Privacy ed in particolare di essere adempiente in riferimento agli obblighi imposti dal D.Lgs. 196/03. Si obbliga, inoltre: ad accettare la propria nomina, da parte del Comune di Firenze, a Responsabile del trattamento dati personali effettuato in esecuzione della presente convenzione; a comunicare formalmente, contestualmente alla stipulazione del presente atto, il nominativo del soggetto da nominare Responsabile del Trattamento; ad accettare la suddetta nomina secondo il modello e le clausole predisposte dal Comune di Firenze allegata al presente atto (allegato C).
3 ART. 6 Spese rimborsabili Per lo svolgimento delle oggetto della presente convenzione l Amministrazione Comunale provvede, ai sensi dell art. 5 della L. 266/91, al rimborso delle spese sostenute dall Associazione come indicato nell allegato B, parte integrante. Il valore della presente convenzione è di. (esente IVA ai sensi dell art. 10, p. 27 ter, del D.P.R. 633/72). Il pagamento avverrà secondo le seguenti modalità: - una quota pari al.. dell importo complessivo all avvio dell intervento, dopo verifica iniziale come da allegata scheda (SCHEDA 1); - una quota pari al.. dopo sei mesi, secondo lo stato di avanzamento del progetto, e a dimostrazione dell utilizzazione della somma precedentemente erogata, e dopo valutazione come da allegata scheda (SCHEDA 2); - il saldo, pari al. al termine degli interventi, dietro presentazione della rendicontazione complessiva, che dovrà contenere l elenco dettagliato delle spese sostenute (comprese le quote già erogate) con la relativa documentazione probatoria (ricevute, fatture, ecc.) dell utilizzo delle risorse assegnate, una relazione con indicazione delle modalità con cui l è stata svolta e dopo la valutazione finale, come da allegata scheda (SCHEDA 3). ART. 7 Durata La presente convenzione decorre a partire dal. fino. In caso di mancata conclusione del progetto entro il termine, la convenzione potrà essere prorogata con apposito provvedimento per il tempo strettamente necessario e previo accertamento della presenza di ragioni di convenienza e pubblico interesse. ART. 8 Normative L Associazione svolge l' convenzionata con piena autonomia organizzativa e gestionale e si impegna a conformare le proprie a tutte le normative e disposizioni nazionali e regionali per il settore, in particolare al Piano Sanitario Regionale e al Piano Integrato Sociale osservando gli eventuali Regolamenti e Disciplinari operanti. Presso gli uffici della Direzione Sicurezza Sociale, V.le De Amicis 21 - Firenze - è conservata agli atti tutta la documentazione afferente la presente convenzione. Il Comune di Firenze procederà alla verifica e vigilanza sullo svolgimento dell' oggetto della presente convenzione con particolare riguardo agli obiettivi previsti nel Progetto. Il personale dell'associazione operante a qualunque titolo non ha alcun vincolo di subordinazione nei confronti del committente e risponde dell'operato esclusivamente al responsabile dell'associazione designato. Le parti si impegnano a fornire reciprocamente le informazioni necessarie al corretto svolgimento delle. ART. 9 Locali e attrezzature La sede dell è presso. Il domicilio dell Associazione è presso, e ad esso l'a.c. indirizzerà avvisi, comunicazioni e richieste inerenti il rapporto con lo stesso. L Associazione risponde in proprio per eventuali incidenti o danni a terzi procurati dall'uso di strumenti, attrezzature e materiali inidonei messi a disposizione.
4 L Associazione dovrà garantire, dall'inizio dell', un recapito telefonico costantemente attivo, presso il quale sia reperibile un referente del servizio al quale fare riferimento in caso di particolare urgenza. L Associazione mette a disposizione, per le previste dal progetto:... Art. 10 Inadempienze L'A.C., attraverso la P.O. Salute Mentale e Dipendenze della Direzione 18, espleta le funzioni di indirizzo e coordinamento tecnico dell' oggetto della presente convenzione e svolge il controllo in ordine al corretto svolgimento delle medesime. La Direzione 18 ha ampia facoltà di verifica e di controllo sulle previste dal progetto, segnalando eventuali rilievi al referente individuato dall Associazione, il quale dovrà adottare tempestivamente misure idonee. Eventuali osservazioni e contestazioni di inadempienze devono essere comunicate dall A.C. per iscritto entro 15 gg. dalla verifica, fissando un termine entro il quale l Associazione dovrà adottare i necessari provvedimenti. Trascorso tale termine, per il perdurare di situazioni difformi dalla presente convenzione o comunque incompatibili con l ordinamento vigente, l A.C. ha facoltà di recedere dalla convenzione, dandone comunicazione all Associazione. In caso di controversie in merito alla applicazione della presente convenzione, sarà competente a giudicare il Foro di Firenze. Per le controversie in materia di rapporti di lavoro si rinvia a quanto disposto dall'art. 806 del Codice di Procedura Civile. La presente convenzione viene registrata solo in caso d'uso. In tal caso le spese di registrazione sono a totale carico del richiedente. Il valore della presente convenzione è di. (esente IVA ai sensi dell art. 10, p. 27 ter, del D.P.R. 633/72). Per tutto quanto non disciplinato dalla presente convenzione si applicano le norme del codice civile e delle leggi in materia. Per il Comune di Firenze Per l Associazione VISTO per accettazione l Associazione SCHEDA 1
5 VALUTAZIONE DEL PROGETTO EFFETTUATA IN FASE DI SELEZIONE: Adeguata analisi del contesto Rilevanza del progetto ai fini degli obiettivi stabiliti dal Piano di Zona Definizione chiara della problematica o esigenza alla cui risoluzione il progetto intende contribuire Individuazione chiara del gruppo target Definizione e rilevanza degli obiettivi generali Individuazione degli obiettivi operativi Definizione congrua delle azioni di progetto per il raggiungimento degli obiettivi individuati Esplicitazione chiara e misurabili dei risultati attesi Definizione chiara della metodologia di intervento adottata Individuazione di indicatori di verifica adeguati SCHEDA 2 VALUTAZIONE IN ITINERE FASE TEMPI di REALIZZAZIONE AZIONI RISULTATI ATTESI INDICATOR I di risultato STRUMENTI di rilevazione A Programmazione e pianificazione delle del progetto: Programmazione n.. N. programmate Incontri di programmaz ione Pianificazione delle risorse umane N. personale volontario che seguirà le Incontri di programmaz ione B Svolgimento delle coinvolgimento di.. utenti. Realizzazione n. N.utenti partecipanti alle e tenuta sul periodo di svolgimento Schede di rilevazione dati C Riprogrammazione Riprogrammazione n. N. realizzate N. riprogrammate Schede di rilevazione dati
6 D Svolgimento delle coinvolgimento di utenti Realizzazione n. N.utenti partecipanti alle e tenuta sul periodo di svolgimento Schede di rilevazione dati E Supervisione e verifica Realizzazione n... incontro di supervisione ogni 15 gg. N. realizzate N. di incontri realizzati Documentazione degli incontri e produzione di una relazione finale F Collaborazione con Enti Pubblici e privati Lavoro più efficace e finalizzato al raggiungimento di obiettivi personali degli utenti in carico al.. N. contatti con gli enti e le associazioni Relazioni, incontri di verifica
7 SCHEDA 3 VALUTAZIONE EX POST / VALUTAZIONE FINALE ESITO DELL INTERVENTO Grado di raggiungiment o degli obiettivi Risultati attesi Indicatori di risultato Strumenti di rilevazione coinvolgimento utenti Raggiungimento obiettivi personali utenti N totale utenti previsti: N utenti nelle varie : Grado soddisfazione utenti: N. utenti iniziali/n.utenti finali Partecipazione e soddisfazione Grado soddisfazione rilevato Iter tossicologici degli utenti Partecipazione e soddisfazione Grado soddisfazione rilevato Grado di impegno personale rilevato Scheda rilev. dati Questionari Scheda rilev. dati Questionari Verbali incontri SerT ed altri Enti Incontri di supervisione e verifica
8 Allegato C IL COMUNE DI FIRENZE TITOLARE DELLA PRIVACY OGGETTO: ATTO DI NOMINA, AI SENSI DELL ART. 29 D.LGS. 196/2003, DEL SIG.. A RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI NELL AMBITO DELLE ATIVITA RELATIVE AL PROGETTO. VISTA la convenzione rep.n. del con scadenza con la quale si affida a la gestione delle relative all attuazione del progetto VISTO il Decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196, recante il codice in materia di protezione dei dati personali; DATO ATTO che con delibera della Giunta comunale n.308/218, del 3/04/2001 è stato adottato il Regolamento Privacy - Disposizioni in materia di trattamento di dati personali da parte del Comune di Firenze che, all art.4, comma 5, dispone Nella situazione di affidamento all esterno della gestione di una banca dati, il titolare provvede alla nomina del concessionario a responsabile, ai sensi della L.675/96 e successive modifiche ed integrazioni, del trattamento dei dati delle banche dati per la durata del rapporto convenzionale; in tal caso, le suindicate, relativamente alle banche dati gestite, sono svolte prioritariamente dal concessionario conservando peraltro il Direttore competente per materia il dovere di eventuale attivazione e di vigilanza ; DATO ATTO che il Comune di Firenze, rappresentato dal Sindaco pro tempore, quale Titolare può designare altri Responsabili di banche dati personali, nel rispetto e con le modalità di cui all art. 29 del D.lgs. 196/2003; VISTA l ordinanza n.3596 del 21 maggio 2001 con cui il Sindaco del Comune di Firenze, ai sensi dell art.4, comma 1 del Regolamento sulla Privacy del Comune di Firenze, ha delegato le funzioni di Titolare, al Direttore pro tempore dell Ufficio Segreteria Generale e Affari Istituzionali; DATO ATTO dell opportunità, per ragioni organizzative di nominare il Sig... Responsabile del Trattamento dei dati personali (comuni, sensibili e giudiziari) del Comune di Firenze nell ambito della gestione delle relative all attuazione del progetto. realizzato da, NOMINA - per le motivazioni espresse in narrativa: quale Responsabile del trattamento delle banche dati del Comune di Firenze la. con sede in., nella persona di.., ai fini dell espletamento del servizio di gestione delle relative al progetto. come emerge dalla convenzione con scadenza in data.
9 Precisato che le responsabilità sottoelencate non escludono quella del Direttore della Direzione Sicurezza Sociale limitatamente alla sua funzione di coordinatore, nell esercizio delle competenze attribuite, il Responsabile si impegna a rispettare il Codice Privacy, D.Lgs.196/03, il Regolamento Privacy del Comune di Firenze, i Provvedimenti del Garante per la Protezione dei dati personali, nonché le seguenti indicazioni: Nominare gli Incaricati del trattamento, ai sensi dell articolo 30 del Dlgs. 196/03, e provvedere ad impartire le necessarie istruzioni e dare immediata comunicazione scritta al Titolare della nomina nonché al Direttore della Direzione Sicurezza Sociale; Dare istruzioni per la corretta elaborazione dei dati personali; Dare al personale risposte ad esigenze di tipo operativo e gestionale, relative al trattamento dei dati; Curare il coordinamento di tutte le operazioni di trattamento dati e verificarne i procedimenti di rettifica; Impartire, all occorrenza, disposizioni operative ulteriori per la sicurezza delle banche dati e dei procedimenti di gestione e/o trattamento degli stessi; Procedere alle verifiche sulla metodologia di introduzione e di gestione dei dati, anche attraverso controlli a campione da eseguirsi periodicamente; Chiedere al Direttore della Direzione Sicurezza Sociale di disporre il blocco dei dati, qualora sia necessaria una sospensione temporanea delle operazioni di trattamento, dandone tempestiva comunicazione al Titolare, Comune di Firenze, nella persona del Direttore dell Ufficio Segreteria Generale e Affari Istituzionali; Provvedere alla tenuta di un Registro dei dati trattati; Distruggere i dati personali alla cessazione del trattamento degli stessi, provvedendo alle formalità di legge, dandone comunicazione, tramite il Direttore della Direzione Sicurezza Sociale, al Titolare, procedendo altresì all aggiornamento del Registro dei dati e trattamenti; Garantire al Direttore della Direzione Sicurezza Sociale la più ampia e semplice facoltà d accesso al Registro dei dati e dei trattamenti, la cui cura, nella tenuta e nell aggiornamento, compete in via esclusiva al Responsabile sopra nominato; Garantire l esercizio dei diritti degli interessati ai sensi degli articoli 7-10 D. Lgs. 196/03 ed evadere tempestivamente i reclami degli interessati stessi, avendo cura di trasmettere le eventuali istanze al Garante tramite l Ufficio del Direttore della Direzione Sicurezza Sociale; Trattare i dati in osservanza dell art.11 del D. Lgs.196/03 e pertanto verificarne periodicamente la pertinenza, completezza, non eccedenza e necessità rispetto al fine perseguito; Osservare il dettato dell art. 13 del D. Lgs. 196/03, Informativa ; Consentire, in qualunque momento, di individuare con certezza se i dati siano detenuti dalla Direzione Sicurezza Sociale oppure dalla Società nominata Responsabile ; Informare prontamente il Direttore della Direzione Sicurezza Sociale di ogni questione rilevante; Rispettare le Misure di Sicurezza Minime dettate dal Garante per la protezione dei dati personali; Conservare i dati nella misura e per il tempo strettamente necessario alle finalità da perseguire. Una volta espletata la procedura, previo accordo con il Direttore responsabile, i dati raccolti vanno distrutti; Garantire, in caso di interoperabilità dei dati, che gli stessi verranno utilizzati esclusivamente nel perseguimento dei fini istituzionali dell Ente Titolare;
10 Tenere indenne il Comune di Firenze da responsabilità derivanti da un erroneo o illegittimo trattamento dei dati; Si rammenta che la violazione delle norme di legge in materia di privacy, comporterà la comminazione delle sanzioni di cui agli artt del Titolo III del D. Lgs. 196/03, nonché del risarcimento del danno previsto dall art.15 dello stesso Codice. Firenze,. P. IL TITOLARE COMUNE DI FIRENZE Il Direttore dell Ufficio Segreteria Generale e Affari Istituzionali Avv. Giampaolo Miniati Paoli Per accettazione L Associazione.. con sede in., nella persona del.. FIRMA.. Allegati: 1. Convenzione rep.
CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI FIRENZE E IL CENTRO SERVIZI EDUCATIVI GOULD
CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI FIRENZE E IL CENTRO SERVIZI EDUCATIVI GOULD per la realizzazione del Progetto di Incontri protetti genitori/figli nell ambito delle prestazioni socio assistenziali ed educative

References: art. 58
 art. 20
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 art. 4
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 art. 5
 art. 10
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 Art. 10
 art. 10
 ART. 29
 art.4
 art. 29
 art.4
 articolo 30
 art.11
 art. 13
 art.15