Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-20917-del-17-10-2016
Timestamp: 2020-07-07 17:10:21+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 20917 del 17/10/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 20917 del 17/10/2016
Cassazione civile sez. III, 17/10/2016, (ud. 16/06/2016, dep. 17/10/2016), n.20917
sul ricorso 16873-2013 proposto da:
P.D.S.G., (OMISSIS), elettivamente domiciliato in
ROMA, CIRCONVALLAZIONE CLODIA 36-A, presso lo studio dell’avvocato
FABIO PISANI, rappresentato e difeso dall’avvocato LUCA BONIFAZI
FONDIARIA ASSICURAZIONI SPA, M.G.;
avverso la sentenza n. 2894/2012 della CORTE D’APPELLO di ROMA,
16/06/2016 dal Consigliere Dott. ARMANO ULIANA;
udito l’Avvocato FERNANDO IANNIELLO per delega;
La Corte d’appello di Roma, con sentenza del 30 maggio 2012,ha rigettato la domanda di risarcimento danni per le lesioni riportate a seguito di un tamponamento proposta da P.D.S.G. nei confronti di M.G. e della Fondiaria Sai Assicurazioni.
In grado di appello è stato deferito a M.G. giuramento decisorio e quest’ultimo si è presentato a renderlo secondo la formula scelta dall’attuale ricorrente e ritenuta ammissibile dalla Corte d’appello.
Avverso detta sentenza propone ricorso P.D.S.G. con un motivo.
1. Con l’unico motivo si denunzia omessa insufficiente o contraddittoria motivazione circa un fatto controverso e decisivo per il giudizio ex art. 360 c.p.c., n. 5; violazione dei criteri logico giuridici in tema dì valutazione delle risultanze istruttorie;omessa valutazione della consulenza tecnica di ufficio.
Il ricorrente tenta di negare la rilevanza del giuramento decisorio deferito, nella parte in cui è stato escluso che il ricorrente avesse riportato lesioni; si dice che le lesioni non si sarebbero manifestate immediatamente e si richiama modulo di constatazione amichevole del sinistro.
Il giuramento prestato dal R. è il seguente:” giuro e giurando affermo che in data (OMISSIS) transitando nei pressi di (OMISSIS) a bordo della mia autovettura…. ho tamponato il signor P.D.S.G. a bordo della propria autovettura….. Nego che nell’occasione il P.D.S. abbia riportato lesioni”.
L’attuale ricorrente contesta il risultato del giuramento deducendo che le lesioni ed i conseguenti danni si erano manifestati successivamente all’incidente e che il M. aveva voluto solamente giurare che nell’immediatezza del fatto il P.D.S. non presentava apparenti danni fisici.
3. Si osserva che la formula del giuramento decisorio è stata scelta dal ricorrente stesso e che il giudice ne ha valutato l’ammissibilità in quanto effettivamente decisoria della controversia.
L’attuale ricorrente in presenza di lesioni non apparenti, avrebbe dovuto specificare tale circostanza nella formula del giuramento che, a questo punto, avrebbe limitato la decisorietà al solo evento tamponamento.
4. L’apprezzamento espresso dal giudice in ordine alla possibilità di pervenire alla decisione sulla sola base dell’accertamento dei fatti capitolati corrisponde alla funzione propria del mezzo di prova in esame, la cui formula, come costantemente affermato da questa Corte, dev’essere tale che, una volta assunto il giuramento, al giudice di merito non resti altro da fare che accogliere o respingere la domanda, previa verifica dell’an iuratum sii (cfr. Cass., Sez. 3^, 13 novembre 2009, n. 24025; 23 febbraio 2006, n. 4001; Cass., Sez. 2, 8 giugno 2007, n. 134259).
5. L’apprezzamento in ordine all’idoneità della formula ad orientare la soluzione della controversia è poi rimesso al giudice di merito, il cui giudizio in ordine alla portata decisoria dei fatti capitolati è sindacabile in sede di legittimità con esclusivo riferimento alla sussistenza di vizi logici o giuridici, nella specie neppure indicati dal ricorrente: quest’ultimo si è infatti limitato a contestare il risultato del giuramento deducendo che le lesioni ed i conseguenti danni si erano manifestati successivamente all’incidente.
6. In tal modo ha dimostrato di voler sollecitare una rivisitazione dell’apprezzamento risultante dalla sentenza impugnata, non consentito a questa Corte, alla quale non spetta il potere di riesaminare nel merito la vicenda processuale, ma solo quello di controllare la correttezza giuridica e la coerenza logico-formale delle argomentazioni svolte dal giudice di merito (cfr. ex plurimis, Cass., Sez. 1, 4 novembre 2013, n. 24679; Cass., Sez. 5, 16 dicembre 2011, n. 27197; Cass., Sez. lav., 18 marzo 2011, n. 6288).

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 360
 sentenza