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Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta (L.r.15/2015) già Provincia Regionale di Caltanissetta - PDF
Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta (L.r.15/2015) già Provincia Regionale di Caltanissetta
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Cristoforo Scognamiglio
1 N. P. 67 del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta (L.r.15/2015) già Provincia Regionale di Caltanissetta V SETTORE Territorio e Ambiente Determinazione Dirigenziale n. 536 del Oggetto: Autorizzazione unica ambientale ai sensi del DPR 13 Marzo 2013, n. 59 alla Ditta Italkali S.p.A. avente sede legale in Via Principe di Granatelli, 46 a Palermo, per un impianto di frantumazione, confezionamento e deposito di sale, sito a Milena (CL) C/da Cozzo di Tondo Fg. n.35, part. n Rappresentante Legale: Culotta Domenico, nato a Cefalù il e domiciliato per la carica in Via Principe di Granatelli, 46 a Palermo. IL DIRIGENTE Visto lo Statuto della Regione Siciliana; Vista la Legge Regionale n.2 del ; Vista la Legge Regionale n. 39 del ; Vista la Legge Regionale n.78 del ; Visto il DPR n. 59 del 13 Marzo 2013; Visto il D.Lgs. 152/2006 e ss. mm. e ii.; Vista la Legge 7 Agosto 1990 n. 241 e ss.mm.ii.; Vista la Legge Regionale n.27 del 15 Maggio 1986; Visto il DPR n. 227 del ; Vista la Legge 26 Ottobre 1995, n. 447; Visto il D. P. C.M. 1 Marzo 1991 e il D. P. C.M. 14 novembre 1997; Vista la Delibera del Comitato Interministeriale per la Tutela delle Acque dall Inquinamento del ; Visti il Decreto Interdipartimentale Regione Siciliana n.61 del ed il D.D.G. n. 44 del ; Visto il D. A. n.31/17 del , col quale sono stati individuati i contenuti delle relazioni di analisi, nonché le condizioni e le modalità di effettuazione dei campionamenti, le metodiche e l esposizione dei risultati analitici; Visto il D.M. del Aggiornamento dei metodi di campionamento analisi e valutazione degli inquinanti ai sensi del D.P.R. 203/88 ; Visto il Decreto ARTA 09/08/07-175/GAB - Nuove procedure in materia di autorizzazione alle emissioni in atmosfera ; Visto il Decreto ARTA 09/08/07-176/GAB - Piano regionale di coordinamento per la tutela della qualità dell aria ambiente ; Visto il D. A. 409/117 del 14/7/1997 relativo all attività di controllo per il contenimento delle emissioni diffuse; Vista l istanza e la documentazione allegata, presentata dalla Ditta Italkali S.p.A., pervenuta tramite pec del SUAP del Comune di Milena, assunta al prot. n del , che si compone di quanto
2 contenuto nel messaggio di posta certificata inviata in data , con la quale la Ditta in oggetto richiede il rinnovo della autorizzazione allo scarico delle acque reflue di cui al Capo II del Titolo IV della Sezione II della Parte III del D.Lgs. 152/06 e del proseguimento senza modifiche dell autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi dell art. 269 del D. Lgs. 152/06; Vista la richiesta di integrazioni di questo Ente, inviata al SUAP del Comune di Milena a mezzo pec, con nota prot. n del , con la quale, tra l altro viene rappresentato che l'attività svolta dalla ditta richiedente non rientra tra quelle escluse dall'obbligo di presentazione della documentazione di cui all'art. 8, commi 2, 3 e 4 della Legge 447/1995, elencate nell'allegato B del DPR 227/2011 e che pertanto la Ditta deve presentare detta documentazione sottoscritta da tecnico competente in materia acustica; Vista la nota n. 336 del , trasmessa a mezzo pec al SUAP del Comune di Milena ed alla Ditta Italkali SpA con la quale questo Ente ha comunicato che le integrazioni richieste con nota n del non erano ancora pervenute e che pertanto, trascorsi infruttuosamente 15 giorni, si sarebbe proceduto all archiviazione dell istanza di A.U.A.; Vista la nota del inviata a mezzo pec dalla Ditta Italkali S.p.A., acquisita al protocollo generale dell Ente con n. 623 del , con la quale viene inviata in allegato la nota di trasmissione della documentazione integrativa richiesta da questo Ente, datata ed acquisita al protocollo del Comune di Milena con n del ; Vista la documentazione integrativa presentata dalla Ditta Italkali S.p.A, pervenuta tramite n. 3 successive pec dal SUAP del Comune di Milena, assunte al prot. generale dell Ente con nn. 1252,1253 e 1254 del , che si compone di quanto contenuto nei suddetti messaggi di posta certificata inviati dal Comune di Milena in data ; Vista la richiesta di rilascio pareri da parte del soggetto competente Comune di Milena, inviata al SUAP a mezzo pec con nota n.6351 del ; Vista la perizia fonometrica ambientale redatta ai sensi della Legge n. 447/95, del DPCM 01/03/1991 e del DPCM da tecnico competente in acustica, trasmessa con pec del dal SUAP del Comune di Milena ed acquisita al protocollo generale dell Ente con n del ; Visto il parere favorevole in ordine alla richiesta di rinnovo di autorizzazione allo scarico e sulla valutazione dell impatto acustico espresso dal Comune di Milena Ufficio Tecnico, datato , trasmesso in pari data dal SUAP di Milena ed acquisito al prot. generale dell Ente con n del ; Viste le dichiarazioni trasmesse dalla Ditta Italkali SpA, datate , per il tramite del SUAP del Comune di Milena in data , che nulla è mutato circa le condizioni di esercizio alla base del rilascio dei precedenti titoli autorizzativi relativi allo scarico ed alle emissioni in atmosfera, DETERMINA ART.1 Adottare l Autorizzazione Unica Ambientale ai sensi del DPR 13 Marzo 2013, n. 59 alla Ditta Italkali S.p.A., avente sede legale in Via Principe di Granatelli, 46 a Palermo, per un impianto di frantumazione, confezionamento e deposito di sale, sito a Milena (CL) C/da Cozzo di Tondo Fg. n.35, part. n. 205, il cui Rappresentante Legale è Culotta Domenico, nato a Cefalù il e domiciliato per la carica in Via Principe di Granatelli, 46 a Palermo. La presente Autorizzazione Unica Ambientale ricomprende i seguenti titoli abilitativi: Rinnovo dell Autorizzazione allo scarico di acque reflue rilasciata dal Comune di Milena con provvedimento n del , nel rispetto delle condizioni riportate nel suddetto provvedimento, come dettagliatamente indicato nell Allegato A; Proseguimento senza modifiche dell autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi dell art. 269 del D.Lgs. 152/06, di cui al D.R.S. n.327 del rilasciato dall A.R.T.A, secondo quanto indicato nell Allegato B; Presa d atto della perizia fonometrica ambientale ai sensi della legge 447/1995 di cui all Allegato C.
3 ART.2 Subordinare la validità della presente Autorizzazione Unica Ambientale al rispetto incondizionato di tutte le prescrizioni tecniche, strutturali e gestionali, elencate negli Allegati A e B alla presente determinazione, pena l irrogazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente. ART.3 Stabilire che la presente Autorizzazione Unica Ambientale ha validità di quindici anni, secondo quanto previsto dal comma 6 dell art. 3 del DPR 59/2013, a decorrere dalla data di rilascio del titolo abilitativo da parte del SUAP del Comune di Milena. Ai fini del rinnovo dell'aua il titolare della stessa, almeno sei mesi prima della scadenza, dovrà inviare all'autorità competente, tramite il SUAP, un'istanza corredata dalla documentazione aggiornata, come previsto dall'art. 5 del DPR 59/2013. ART.4 Dare atto che con la presente Autorizzazione Unica Ambientale sono fatti salvi i diritti di terzi e le norme, i regolamenti comunali e le autorizzazioni in materia urbanistica, prevenzione incendi, sicurezza e tutte le altre disposizioni di pertinenza, anche non espressamente indicate nel presente atto e previste dalla normativa vigente, così come gli specifici e motivati interventi più restrittivi o integrativi in campo ambientale che dovessero intervenire. ART.5 Trasmettere in modalità telematica il presente provvedimento allo Sportello Unico per le Attività Produttive territorialmente competente per i provvedimenti consequenziali. Il rilascio del titolo abilitativo da parte del SUAP di Milena, come previsto dal DPR 59/2013, potrà avvenire solo dopo che lo stesso SUAP avrà verificato che la Ditta Italkali S.p.A abbia provveduto alla regolarizzazione della documentazione con la normativa sul bollo. Il SUAP provvederà a trasmettere copia del provvedimento conclusivo all Autorità Competente ed agli altri soggetti coinvolti e titolari di competenze di controllo. ART.6 Dare atto che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso al TAR e ricorso straordinario al Presidente della Regione Siciliana, rispettivamente entro 60 giorni ed entro 120 giorni dalla notifica. ART.7 Dare atto che: a) il Responsabile del presente procedimento è il Dott. Ing. Giuseppe Iacono; b) il presente provvedimento verrà pubblicato nel sito istituzionale dell Ente - Albo pretorio on line; c) non sussiste conflitto di interesse in capo al Dirigente ed all altro sottoscrittore del presente provvedimento; d) la presente Determinazione non comporta impegno di spesa. Il Funzionario P.O. (Dott. Ing. Giuseppe Iacono) f.to Iacono Il Dirigente (Dott.ssa Salvatrice Giannone) f.to Giannone
4 ALLEGATO A Ai sensi dell art. 124 del D.Lgs. 152/2006 è concesso il rinnovo dell autorizzazione allo scarico nel torrente Pantasso delle acque reflue effluenti dal depuratore biologico a fanghi attivi preposto al trattamento degli scarichi assimilabili a domestici provenienti dai servizi igienici a servizio dell impianto di frantumazione, confezionamento e deposito di sale di C/da Cozzo di Tondo in territorio del Comune di Milena, Fg. n.35, part. n. 205, rilasciata con Provvedimento n del dall Ufficio Tecnico Urbanistica del Comune di Milena, alla Ditta Italkali SpA, il cui Rappresentante legale è Culotta Domenico, nato a Cefalù il e domiciliato per la carica in Via Principe di Granatelli, 46 a Palermo, nel rispetto di quanto di seguito riportato: A) La presente autorizzazione è concessa nel rispetto dei seguenti limiti e prescrizioni: 1) I reflui, prima dell immissione nel corpo idrico ricettore dovranno rispettare i limiti di cui alla Tab. 3 all Allegato 5 alla Parte III del D.Lgs. 152/06, relativi agli scarichi su corso d acqua superficiale; 2) la ditta dovrà produrre, con cadenza annuale ed entro il mese successivo a quello di rilascio del titolo abilitativo da parte del SUAP di Milena, per tutti gli anni di durata del suddetto titolo abilitativo, la certificazione sulla qualità del refluo che viene immesso nel torrente Pantasso, con firma di tecnico abilitato avente specifiche competenze in materia, trasmettendolo al Comune di Milena ed alla Struttura Territoriale Arpa Sicilia di Caltanissetta; 3) mantenere accessibile per il campionamento ed il controllo dello scarico il pozzetto di ispezione previsto nell elaborato planimetria acque nere ; 4) non raggiungere i limiti di accettabilità imposti mediante diluizione con acque che non richiedono trattamento; 5) richiedere nuova autorizzazione allo scarico per ogni diversa destinazione dell insediamento, in caso di ampliamento e/o ristrutturazione e/o trasferimento dello stesso o di qualunque modifica che possa determinare una variazione della qualità del refluo immesso in fognatura; 6) notificare al Comune di Milena ed al Libero Consorzio Comunale di Caltanissett,a già Provincia Regionale di Caltanissetta, ogni eventuale trasferimento della gestione e/o della proprietà dell insediamento. B) Tutta la documentazione relativa alla pratica è presente nel fascicolo informatico AUA Italkali. La ditta è onerata di tenere a disposizione degli organi di controllo la seguente documentazione, trasmessa dal SUAP competente con note pec del e del e prodotta dalla Ditta Italkali S.p.A., che identifica l impianto ai fini dell adozione della presente autorizzazione: - Manuale MTZ depuratore - Planimetria acque nere - Autorizzazione allo scarico di acque reflue rilasciata dal Comune di Milena con provvedimento n del C) E fatto salvo l obbligo di adeguamento degli impianti con l eventuale evolversi della normativa di settore. D) Il Comune di Milena effettuerà la verifica del rispetto di quanto previsto dalle norme vigenti e dalla presente Determinazione. E) Tutte le comunicazioni dirette a questo Ente vanno inoltrate con plico raccomandato o con posta elettronica certificata
5 ALLEGATO B Ai sensi dell art. 269 del D.Lgs. 152/2006 e ss. mm. ii. è concesso il proseguimento senza modifiche dell autorizzazione alle emissioni in atmosfera, concessa da ARTA con DRS n. 327 del , derivanti dall attività di un impianto di frantumazione, confezionamento e deposito di sale, sito a Milena (CL) C/da Cozzo di Tondo, censito al catasto al Fg. n.35, part. n. 205, della Ditta Italkali SpA il cui Rappresentante Legale è Culotta Domenico, nato a Cefalù il e domiciliato per la carica in Via Principe di Granatelli, 46 a Palermo. ART. 1: La presente autorizzazione è concessa per i seguenti punti di emissione e nel rispetto dei seguenti limiti e prescrizioni sotto riportati : Limiti alle emissioni: Punto di Emissione E1 Portata (Nmc/h) Inquinante Limite mg/nm Polveri 20 E Polveri 20 I limiti di cui sopra sono prescritti alla luce delle migliori tecnologie disponibili e in base a quanto richiesto e/o dichiarato dalla ditta negli allegati tecnici di cui al progetto approvato. 1) Per le emissioni diffuse in ciascuna fase di manipolazione, produzione, trasporto, carico e scarico, stoccaggio di prodotti polverulenti, nonché quelle in forma di gas o vapore derivanti dalla lavorazione, trasporto, travaso e stoccaggio di sostanze organiche liquide, dovranno essere rispettate le prescrizioni e le direttive contenute nell Allegato V della Parte V del D. Lgs 152/06. 2) I punti di emissione E1 ed E2 dovranno essere dotati di idonea predisposizione per il campionamento, a norma di legge, e dovranno essere resi raggiungibile ed ispezionabili nel rispetto delle norme in materia di sicurezza. 3) Entrambi i camini dovranno rispettare le norme tecniche UNI. 4) I serbatoi di deposito del gasolio per autotrazione devono essere muniti di filtri a carbonio attivo. 5) Per quanto non espressamente previsto dal presente provvedimento e dagli elaborati ad esso allegati, e per quello che non è in contrasto con quanto stabilito dallo stesso, la Ditta è tenuta al rispetto delle prescrizioni tecniche del D. Lgs 152/06 e ss.mm.ii. e/o delle altre norme tecniche di settore vigenti in materia. 6) Ai sensi dell art. 271, comma 14, del D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii., in caso di anomalie o guasti tali da non permettere il rispetto del valore limite di emissione, la Ditta dovrà informare tempestivamente (tramite fax, e mail, etc,) il Dipartimento Regionale
6 dell Ambiente, Servizio 2, il Libero Consorzio Comunale e la S.T. Arpa Sicilia territorialmente competenti. ART. 2 : Tutta la documentazione relativa alla pratica è presente nel fascicolo informatico AUA Italkali. La Ditta è onerata di tenere a disposizione degli organi di controllo la seguente documentazione costituita da: - Autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi dell art. 269 del D.Lgs. 152/06, D.R.S. n.327 del rilasciato dall A.R.T.A; - Documentazione trasmessa dal SUAP del Comune di Milena in data ed assunta al protocollo generale dell Ente con nn.1253 e 1254 del , comprendente copia degli elaborati progettuali allegati al DRS n. 327 del rilasciato da ARTA comprendente gli Allegati 1,2,3,4 e 5, di seguito citati: Relazione tecnica (All.1) Planimetria generale dell impianto di manifattura e conferimento di salgemma con indicazione dei punti di emissione, scala 1:100 (All.2) Stralcio planimetrico del foglio 35 del Comune di Milena, scala 1:2000, (All.3) Carta d Italia alla scala 1:25000, foglio Montedoro 267 II NO, edizione 4 IGM (All.4) Schede tecniche punti di emissione filtro a tessuto e schede tecniche punti emissione dati caratteristici dell emissione (All.5) ART.3: Il Gestore-Rappresentante Legale o suo Delegato dovrà continuare ad effettuare con periodicità semestrale la misurazione di tutte le emissioni, dandone preavviso di almeno quindici giorni a questo Ente, alla Struttura Territoriale di Caltanissetta ARPA. Sicilia e ad ARTA comunicando agli stessi, entro sessanta giorni dal campionamento, i risultati delle analisi in conformità a quanto disposto dal D.A. n 31/17 del 25/01/99 dell' A.R.T.A. in merito al contenuto delle relazioni di analisi alle emissioni in atmosfera. La misurazione delle emissioni inquinanti dovrà essere effettuata con gli impianti funzionanti a pieno regime. E fatto salvo l obbligo di adeguamento degli impianti con l eventuale evolversi della normativa di settore. La Ditta, unitamente ai certificati analitici, dovrà conservare i report originali delle analisi chimiche alla base di detti certificati, nonché le ricevute dei pagamenti relative a dette analisi chimiche. Le relazioni di analisi dovranno essere redatte in conformità alle direttive impartite con il Decreto Assessoriale n. 31/17 del 25/01/1999. I metodi di campionamento, analisi e valutazione delle emissioni devono essere conformi a quelli pubblicati nel D.M. del e, per le determinazioni di inquinanti i cui metodi non sono inclusi tra quelli pubblicati nel succitato D.M., si rimanda ai metodi UNICHIM in vigore e nel rispetto dell Allegato VI, Parte V, del D.Lgs.152/06 e del D.A. n.31/17 del 25/01/1999. Laddove necessario, faranno riferimento alle relative norme CEN. Sono fatti salvi gli aggiornamenti delle suddette metodiche. Per le misurazioni delle emissioni, ove si utilizzassero metodiche differenti da quelle ufficiali, esse saranno ammesse a condizione che il valore determinato sia non superiore all 80% del valore limite stabilito; in caso contrario è obbligatorio l utilizzo della metodica ufficiale.
7 Per il controllo delle emissioni diffuse prodotte devono essere rispettate le prescrizioni e le direttive di cui all Allegato V della parte V del D. Lgs 152/06 e il rispetto di quanto previsto dal D. A. n. 409/17 del 14/07/1997. ART.4: Gli Organi di controllo, Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta e Struttura Territoriale di Caltanissetta ARPA Sicilia, nell ambito delle rispettive competenze, effettueranno con periodicità almeno annuale la verifica del rispetto di quanto previsto dalle norme vigenti e dalla presente Determinazione, anche in concomitanza con gli autocontrolli a carico della Ditta. Il primo controllo avverrà entro sei mesi dal rilascio e relativa notifica del titolo abilitativo da parte del SUAP del Comune di Milena ai sensi del comma 6 dell art. 269 del D.Lgs. 152/2006 e ss. mm. ed ii.. La Ditta dovrà relazionare, con periodicità almeno annuale, agli Organi di Controllo competenti per territorio e ad ARTA sugli accorgimenti adottati per il contenimento delle emissioni diffuse e sull attività di manutenzione dei sistemi di abbattimento e contenimento al fine della verifica della loro efficacia. E fatto salvo l obbligo di adeguamento degli impianti con l eventuale evolversi della normativa di settore. ART.5: Il Gestore-Rappresentante Legale o suo Delegato dovrà trasmettere alla Struttura Territoriale di Caltanissetta ARPA Sicilia, ai fini del corretto svolgimento delle attività di controllo, copia degli elaborati progettuali di cui al superiore Art. 2, che identifica l insediamento ai fini del rilascio della presente autorizzazione. ART.6: Tutte le comunicazioni dirette a questo Ente vanno inoltrate con plico raccomandato o con posta elettronica certificata.
8 ALLEGATO C Presa d atto della Perizia fonometrica ambientale redatta ai sensi della Legge n. 447/95, del DPCM 01/03/1991 e del DPCM da tecnico competente in acustica, trasmessa con pec del dal SUAP del Comune di Milena ed acquisita al protocollo generale dell Ente con n del ; La ditta è onerata di tenere a disposizione degli organi di controllo la suddetta documentazione relativa a misurazioni effettuate in periodo diurno e che è stata esaminata dal Comune di Milena per l espressione del parere ai fini dell adozione del presente provvedimento.
12 CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Visto l attestato del responsabile della tenuta dell Albo Pretorio on-line, si certifica che una copia del presente atto è pubblicata all Albo Pretorio per giorni 15 dal al La stessa ha valore di pubblicità notizia. Caltanissetta, Il Segretario Generale
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AL COMUNE DI CASTIGLIONE DEI PEPOLI Piazza Marconi, 1 40035 Castiglione dei Pepoli Tel. 0534/801611-0534801632 - Fax 0534-801700 e-mail ap@comune.castiglionedeipepoli.bo.it DOMANDA PER L'AVVIO DEL PROCEDIMENTO
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 ART.3
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 art. 124
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 art. 271
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 ART.3
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