Source: http://www.atacmarathonclub.it/chi-siamo/statuto/
Timestamp: 2018-05-26 03:57:02+00:00

Document:
Statuto - Atacmarathonclub
E’ costituita l’associazione denominata “ATAC MARATHON CLUB” quale sezione podismo del Dopolavoro ATAC.
L’associazione ha sede in Roma, Via Verbania 3.
L’associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Essa ha per finalità lo sviluppo e la diffusione dell’atletica leggera intesa come mezzo di formazione psicofisica e morale dei Soci, mediante la gestione d’ogni forma d’attività agonistica ed ogni altro tipo d’attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica dell’atletica leggera. A tale scopo l’associazione potrà organizzare gare, campionati, manifestazioni sportive ed ogni altra iniziativa utile per la diffusione e la propaganda dell’atletica leggera, nonché manifestazioni interne intese anche a carattere culturale.
L’associazione accetta incondizionatamente tutte le disposizioni statutarie e regolamentari della FIDAL e s’impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti della FIDAL stessa dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le Autorità Federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’attività sportiva. Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme degli statuti e dei regolamenti federali nella parte relativa alla gestione delle società affiliate.
I soci che compongono l’associazione sono di 3 tipologie:
i soci in servizio presso l’azienda che versano € 2,50 per 14 mensilità per l’iscrizione al Dopolavoro ATAC e € 1,10 per 14 mensilità per l’iscrizione all’associazione (il totale della somma viene trattenuta dagli emolumenti in busta paga)
i soci pensionati che pagano € 25,00 per l’iscrizione al Dopolavoro ATAC e € 13,20 per l’iscrizione all’associazione (i € 38.20 annuali devono essere versati in una unica soluzione all’inizio dell’anno)
i soci esterni (“aggregati”) che vogliono aderire all’associazione devono versare € 25,00 in una unica soluzione all’inizio dell’anno
Art.6 Patrimonio e entrate
I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative, dai contributi d’enti ed associazioni, dalle elargizioni liberali di soci e terzi in genere, dai proventi dalle varie attività sportive e ricreative organizzate dall’associazione e dai contributi del Dopolavoro per i campionati nazionali.
Tutti i servizi di amministrazione, contabilità e cassa sono svolti dal Dopolavoro.
Art.7 Ammissione e decadenza dei soci
Tutti coloro che intendono far parte dell’associazione devono presentare una domanda al Comitato Direttivo. Le domande di ammissione dei soci esterni devono essere presentate ed accompagnate dall’avallo di almeno due dei soci interni. L’ammissione a socio è subordinata all’accoglimento della domanda da parte del Comitato Direttivo il cui giudizio è insindacabile e contro la cui decisione non è ammesso appello.
I soci cessano automaticamente di appartenere all’associazione in caso di mancato rinnovo dell’adesione, per morosità protrattasi per oltre 15gg dalla scadenza del versamento richiesto. Inoltre la cessazione potrà avvenire per radiazione, deliberata dal Comitato Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli e/o che con la sua condotta costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio.
Tutti i soci con la presentazione della domanda di ammissione eleggono domicilio presso la sede dell’associazione.
La qualifica di socio da diritto a frequentare i locali sociali ed a usufruire di tutte le prerogative stabilite dal Comitato Direttivo. I soci sono tenuti a rispettare integralmente le norme previste dal presente Statuto e dalle disposizioni interne dell’associazione.
I soci hanno il dovere di difendere nel campo sportivo e in quello civile il buon nome dell’associazione e di osservare le regole dettate dalla FIDAL e dalle Federazioni ed organismi sportivi nazionali ai quali l’associazione aderisce. Per questo, il socio s’impegna a comportarsi civilmente, educatamente e lealmente in ogni circostanza, sia sociale sia agonistica. S’impegna, inoltre ad indossare la divisa sociale nelle manifestazioni alle quali partecipa, in modo particolare nelle gare federali.
Entro le fine di ogni anno i soci che desiderano partecipare alle gare sportive devono produrre certificazione medica di idoneità alla pratica agonistica in assenza della quale non può essere rilasciato il tesserino federale.
Art.9 Organi
Art.10 Assemblea
L’Assemblea generale dei soci è convocata in sessione ordinaria e straordinaria. Potranno prendere parte alle assemblee i soli soci che siano in regola con l’iscrizione. Nessun socio può essere rappresentato per delega. L’iscritto esterno non può effettuare interventi se non tramite un socio interno.
Tanto l’Assemblea ordinaria che quella straordinaria, saranno valide in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei soci. Trascorsa un’ora dalla prima convocazione l’assemblea è regolarmente costituita in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci.
Art.11 Compiti dell’Assemblea
L’Assemblea ordinaria è convocata entro il mese di novembre di ogni anno per la presentazione e approvazione della relazione sull’attività programmata per il futuro e per l’elezione del Comitato Direttivo.
L’Assemblea straordinaria ha luogo ogni qualvolta il Comitato Direttivo lo ritenga opportuno, su richiesta motivata da almeno un terzo dei soci o dalla presidenza del Dopolavoro.
L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, deve essere convocata nominalmente con un preavviso di 8 giorni.
Rientrano nelle competenze dell’Assemblea straordinaria:
la proposta di eventuali modifiche allo statuto
la discussione di questioni di particolare importanza per la vita e il funzionamento dell’associazione
Di ogni assemblea, sia ordinaria che straordinaria deve essere redatto apposito verbale a cura del segretario o di chi ne fa le veci.
Art.12 Comitato Direttivo
Il Comitato Direttivo è eletto dai soci, durante l’Assemblea ordinaria, per una durata di 2 anni. E’ composto da un minimo di tre ad un massimo di 9 consiglieri eletti tra i soci in servizio e pensionati (questi ultimi devono essere proporzionalmente inferiori ai soci in servizio).
La votazione viene effettuata a scheda segreta e i voti di preferenza sono massimo cinque.
Gli eletti entrano in carica dopo la ratifica dei verbali da parte del presidente del Dopolavoro.
Non possono essere chiamati a ricoprire cariche sociali coloro che:
siano membri di Consigli Direttivi di altre società affiliate alla FIDAL
non siano maggiorenni;
abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitto doloso.
E’ eletto dal Comitato Direttivo. Il presidente dirige l’associazione, ne controlla e sovrintende il normale andamento della attività e ne è il legale rappresentante. E’ responsabile della trasmissione al Dopolavoro dei giustificativi si spesa che dovranno essere intestati al Dopolavoro. Segnala alla presidenza del Dopolavoro le iniziative ed i provvedimenti da< prendere per il miglioramento delle attività.
Art.14 Segretario
E’ eletto dal Comitato Direttivo. Il segretario collabora con il presidente per la buona riuscita delle attività dell’associazione.
Art.15 Compiti del Comitato Direttivo
redigere il bilancio preventivato e consuntivo
fissare le date delle assemblee dei soci
promuovere l’allestimento delle attività agonistiche e ricreative
redigere i regolamenti per l’attività sportiva
adottare tutti i provvedimenti disciplinari versi i soci che si dovessero rendere necessari
provvedere al tesseramento a FIDAL ed altri Enti dei soci
Art.17 Clausola compromissoria
I soci si impegnano a non adire le vie legali per le eventuali divergenze che sorgano con l’associazione e fra loro per motivi dipendenti dalla vita sociale. Eventuali controversie sono sottoposte al Dopolavoro.
Art.18 Norma finale
Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si rinvia allo statuto del Dopolavoro e allo statuto FIDAL.

References: Art.6

Art.7

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.14

Art.15

Art.17

Art.18