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Timestamp: 2020-01-27 18:07:37+00:00

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L. R. Lazio 22/12/1999, n. 38 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR5776
B.U. R. Lazio Suppl. 30/12/1996, n. 7
L.R. Lazio 08/11/1977, n. 43
Articolo 66, comma 2
Articoli 18; 55, comma 1; 57, commi 1, 1 bis, 2, 3 lett. b), 5 alinea, lett. b), c), 6 bis, 6 quater; 65, comma 1; 66, comma 1
art. 16, comma 3, lett. c)
art. 55 comma 9
L. R. Lazio 28/12/2007, n. 27
Articolo 57, comma 2.
Regolam. R. Lazio 05/01/2018, n. 1
Regolam. R. Lazio 02/09/2015, n. 11
Deliberaz. G.R. Lazio 25/11/2011, n. 551
Deliberaz. G.R. Lazio 18/07/2008, n. 523
- L.R. 28/12/2007, n. 27
- L.R. 06/08/2007, n. 14
- L.R. 17/03/2003, n. 8
- L.R. 31/12/2002, n. 44
- L.R. 16/04/2002, n. 8
- L.R. 03/08/2001, n. 17
- L.R. 04/09/2000, n. 28
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22922 6011988
22922 6011989
Art. 1 - (Scopo)
1. La presente legge, in attuazione delle previsioni contenute negli articoli 44, 45 e 46 dello Statuto ed ai sensi degli articoli 191, comma 3 e 194, comma 3, della legge regionale 6 agosto 1999, n. 14, detta norme sul governo del territorio, finalizzate alla regolazione della tutela,
22922 6011990
Art. 2 - (Finalità delle attività di governo del territorio e definizioni)
1. Le attività di governo del territorio sono finalizzate alla realizzazione della tutela dell'integrità fisica e dell'identità culturale del territorio stesso, nonché al miglioramento qualitativo del sistema insediativo ed all'eliminazione di squilibri sociali, territoriali e di settore, in modo da garantire uno sviluppo sostenibile della Regione.
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CAPO II - PRINCIPI GENERALI E SOGGETTI DELLA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE ED URBANISTICA REGIONALE
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Art. 3 - (Pianificazione territoriale ed urbanistica)
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Art. 4 - (Funzioni e compiti amministrativi)
1. Le funzioni ed i compiti amministrativi concernenti la materia oggetto della prese
22922 6011994
Art. 5 - (Trasparenza, partecipazione, informazione e cooperazione istituzionale)
1. Nell'ambito dei procedimenti per l'adozione degli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica deve essere garantita la più ampia partecipazione dei soggetti coinvolti nella pianificazione, anche attraverso l'utilizzo delle forme previste dalla I.r. 14/1999.
2. La Regione e gli enti territoriali su
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Art. 6 - (Soggetti della pianificazione territoriale ed urbanistica)
1. L'adozione degli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica, nonch&ea
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22922 6011998
Art. 7 - (Pianificazione territoriale regionale)
22922 6011999
Art. 8 - (Strumenti della pianificazione territoriale regionale)
1. La pianificazione territoriale regionale si esplica mediante il piano territoriale
22922 6012000
Art. 9 - (Contenuti del PTRG)
1. Il PTRG, nel rispetto di quanto previsto dagli articoli 2, 3 e 7, definisce gli obiettivi generali da perseguire in relazione all'uso ed all'assetto del territorio della regione, dettando disposizioni strutturali e programmatiche.
a) definiscono il quadro generale della tutela dell'integrità fisica e dell
22922 6012001
Art. 10 - (Formazione ed adozione del PTRG)
1. Al fine di adottare il PTRG in armonia con le previsioni dei piani e dei programmi nazionali ed in conformità con i regimi vincolistici disposti dallo Stato, la Giunta regionale, preliminarmente all'adozione dello schema di piano, elabora le linee guida da sottoporre alla valutazione di una conferenza con le amministrazioni statali interessate, indetta dal Presidente della Giunta regionale, tenendo conto, anche, di eventuali contributi conoscitivi trasmessi dalle province e dalla Città metropolitana di Roma e da altri enti interessati.
22922 6012002
Art. 11 - (Aggiornamento e variazione del PTRG)
1. Qualora si verifichino modifiche della normativa vigente o della programmazione te
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Art. 12 - (Piani regionali di settore)
1. I piani regionali di settore che hanno ad oggetto ambiti di attività aventi implicazioni di tipo territoriale, integrano il PTRG coerentemente agli obiettivi ed
22922 6012004
Art. 13 - (Efficacia del PTRG e dei piani regionali di settore)
1. Il PTRG ha efficacia fino agli aggiornamenti od alle variazioni di cui all'articolo 11.
22922 6012005
Art. 14 - (Particolare efficacia del PTRG)
1. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 19, il PTRG assume efficacia di piano urbanistico-territorial
22922 6012006
Art. 15 - (Relazione sullo stato della pianificazione)
1. La Giunta regionale trasmette ogni anno al Consiglio regionale, in occasione della presentazione della proposta del bilancio regionale di pre
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Art. 16 - (Comitato regionale per il territorio)
1. È istituito il comitato regionale per il territorio, di seguito denominato comitato, quale organo consultivo della Regione nella materia della pianificazione territoriale ed urbanistica. Il comitato, in particolare, esprime pareri su:
c) N23
22922 6012008
Art. 17 - (Sistema informativo territoriale regionale)
1. È istituito il sistema informativo territoriale regionale (SITR), quale rete informatica unica per tutto il territorio regionale.
2. Il SITR conti
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22922 6012010
Art. 18 - (Pianificazione territoriale provinciale)
1. Le funzioni di pianificazione territoriale esercitate dalle province, quali enti con funzioni di area vasta, sono limitate alle sole funzioni fondamentali di cui all’articolo 1, comma 85, lettera a) della legge 7 aprile 2014, n. 56 (Di
22922 6012011
Art. 19 - (Strumenti della pianificazione territoriale provinciale)
1. La pianificazione territoriale provinciale si esplica mediante il piano territoriale provinciale generale (PTPG), con funzioni di piano territoriale di coordinamento ai sensi dell'articolo 15 della I. 142/1990 e successive modificazioni.
2. Ai sensi dell'articolo 57 d
22922 6012012
Art. 20 - (Contenuti del PTPG)
22922 6012013
Art. 20 bis - (Conferenza di pianificazione)
a) la relazione sul
22922 6012014
Art. 21 - (Adozione e verifica del PTPG)
2. La provincia adotta lo schema di PTPG. Qualora il PTPG assuma la particolare efficacia dei piani settoriali nelle materie di cui all'articolo 19, comma 2, la provincia convoca, preliminarmente all'adozione dello schema di PTPG, le amministrazioni statali interessate, l'amministrazione regionale, nonché gli enti comunque competenti per la pianificazione nelle citate materie, al fine di acquisire le intese di cui all'articolo 19, comma 3.
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Art. 22 - (Aggiornamenti e variazioni del PTPG)
1. Qualora si verifichino modifiche della normativa vigente o della pianificazione te
22922 6012016
Art. 23 - (Piani provinciali di settore)
1. I piani provinciali di settore che hanno ad oggetto ambiti di attività aventi implicazioni di tipo territo
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Art. 24 - (Efficacia del PTPG)
1. Il PTPG ha efficacia fino agli aggiornamenti ed alle variazioni di cui all'articol
22922 6012018
Art. 25 - (Misure di salvaguardia)
1. A decorrere dalla data di adozione del PTPG, ai sensi dell'articolo 21 e fino all'
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Art. 26 - (Organismi consultivi provinciali in materia di pianificazione territoriale ed urbanistica)
22922 6012020
22922 6012021
Art. 27 - (Pianificazione territoriale della Città metropolitana di Roma)
1. La Città metropolitana di Roma esercita sul proprio territorio le funzioni
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TITOLO III - PIANIFICAZIONE URBANISTICA COMUNALE
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CAPO I - STRUMENTI DELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA COMUNALE E PIANO URBANISTICO COMUNALE GENERALE
22922 6012024
Art. 28 - (Strumenti della pianificazione urbanistica comunale)
1. La pianificazione urbanistica comunale opera nel rispetto delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari, statali e regionali e di quelle det
22922 6012025
Art. 29 - (Contenuti del PUCG - Disposizioni strutturali)
1. Le disposizioni strutturali dei PUCG, tenuto conto di quanto previsto negli articoli 2 e 3, recepiscono le individuazioni delle componenti territoriali indicate dalle pianificazioni regionali e provinciali, generali e settoriali, nonché le disposizioni da esse dettate ed i vincoli discendenti dalla legislazione vigente. Esse possono assoggettare a vincoli ulteriori categorie di beni che risultano meritevoli di una disciplina particolare finalizzata alla tutela, alla riqualificazione ed alla valorizzazione dei beni stessi.
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Art. 30 - (Contenuti del PUCG - Disposizioni programmatiche)
a) i perimetri delle zone da sottoporre alla redazione del PUOC;
c) i caratteri delle trasformazioni fisiche e funzionali ammissibili negli ambiti urbani non assoggettati alla redazione del PUOC, specificando le modalità di attuazione delle trasformazioni;
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Art. 31 - (Specifica efficacia delle disposizioni programmatiche)
1. Qualora gli aventi titolo ad effettuare le trasformazioni previste dall'articolo 30, comma 1, lettera d), non presentino le relative richieste di concessione edilizia entro i termini previsti dal PUCG per l'attuazione delle stess
22922 6012028
Art. 32 - (Conferenza di pianificazione)
a) la relazione sulle linee di sviluppo storico delle trasformazioni del territorio comunale ed il loro rapporto con gli strumenti di pianif
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Art. 33 - (Adozione e verifica del PUCG)
2. Il comune adotta il PUCG ai sensi della l. 1150/1942 e successive modifiche dopo aver effettuato consultazioni con gli enti pubblici e con le organizzazioni sociali, culturali, ambientaliste, economico-professionali e sindacali interessate, e comunque avendo attivato processi di partecipazione e informazione finalizzati a promuovere forme
22922 6012030
Art. 34 - (Aggiornamento e variazione del PUCG)
1. Qualora si verifichino modifiche della normativa vigente o della pianificazione territoriale provinciale, ovvero sopravveng
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Art. 35 - (Efficacia del PUCG)
1. Il PUCG ha efficacia fino agli aggiornamenti ed alle variazioni di cui all'articol
22922 6012032
Art. 36 - (Misure di salvaguardia)
1. Dalla data di adozione del PUCG ai sensi dell'articolo 33, comma 1, fino alla data
22922 6012033
Art. 37 - (Relazione geologica, agro-pedologica, archeologica e di uso dei suoli)
1. Il PUCG è definito, nel rispetto delle previsioni dei piani di bacino, sulla base di una relazione geologica, di una relazione agro-pedologica e di una rela
22922 6012034
Art. 38 - (PUCG in forma associata)
1. I comuni ricadenti negli ambiti territoriali ottimali indicati ai sensi dell'articolo 9, comma 2, le
22922 6012035
22922 6012036
Art. 39 - (Contenuti del PUOC)
1. I PUOC provvedono, nel rispetto delle disposizioni dettate dal PUCG ed in relazion
22922 6012037
Art. 40 - (Divieto di PUOC in variante)
b) la variazione non superiore al dieci per cento delle qua
22922 6012038
Art. 41 - (Soggetti abilitati a redigere il PUOC)
22922 6012039
Art. 42 - (Formazione ed adozione del PUOC)
1. Il comune, su proposta dei soggetti indicati dall'articolo 41, comma 1, lettere b) e c), ovvero d'ufficio, adotta lo schema di PUOC. Nel caso di proposta da parte dei soggetti indicati dall'articolo 41, comma 1, lettere b) e c), il comune può introdurre, in sede di adozione dello schema di PUOC, le modifiche necessarie o ritenute opportune, oppure può respingere motivatamente la proposta entro il termine perentorio di centoventi giorni dalla ricezione della stessa.
22922 6012040
Art. 43 - (Efficacia del PUOC)
1. I PUOC possono dettare disposizioni immediatamente precettive e vincolanti per i s
22922 6012041
Art. 44 - (Contenuti e particolare efficacia del PUOC)
1. I PUOC hanno i contenuti e l'efficacia:
a) dei piani particolareggiati di cui all'articolo 13 della l. 1150/1942;
b) dei piani di lottizzazione di cui all'
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Art. 45 - (Relazione sullo stato della pianificazione urbanistica comunale)
1. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge e, a regime, e
22922 6012043
22922 6012044
Art. 46 - (Attuazione degli strumenti di pianificazione urbanistica previa espropriazione degli immobili)
1. Nei casi in cui il comune debba procedere all'attuazione degli strumenti di pianificazione urbanistica attraverso l'espropriazione di immobili, gli immobili espropriati sono acquisiti dai soggetti esproprianti ai sensi della normat
22922 6012045
Art. 47 - (Società di trasformazione urbana)
1. I comuni, la Città metropolitana di Roma, anche con la eventuale partecipazione delle province e della Region
22922 6012046
Art. 48 - (Attuazione del PUOC mediante comparti edificatori)
2. Formato il comparto, il comune invita i proprietari interessati a dichiarare, entro un termine stabilito nell'atto di notifica, se intendano procedere da soli, se proprietari
22922 6012047
Art. 49 - (Accordi di programma)
1. Per la definizione e la realizzazione di programmi d'intervento o di opere pubbliche "ovvero di opere ed interventi di iniziativa privata di rilevante interesse pubblico"
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Art. 49 bis - (Progetti di ricostruzione nei territori colpiti dal sisma)
1. Ai fini della ricostruz
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Art. 50 - (Decadenza dei vincoli)
1. Qualora i vincoli previsti dagli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica su determinati immobili perdano efficacia per decorso del tempo
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Art. 50 bis (Norme di semplificazione concernenti le varianti urbanistiche per la realizzazione di opere pubbliche o di pubblica utilità)
1. Nei casi previsti dall’articolo 19, commi 2 e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 (Testo unico delle
22922 6012051
TITOLO IV - TUTELA E DISCIPLINA DELL'USO AGRO-FORESTALE DEL SUOLO
22922 6012052
22922 6012053
Art. 51 - (Finalità)
22922 6012054
Art. 52 - (Piano agricolo regionale)
1. Il Piano agricolo regionale (PAR) disciplina le zone omogenee E di cui all'articolo 2 del decreto del Ministero dei lavori pubblici 1444/1968 e rappresenta il piano regionale di settore ai sensi dell’articolo 12.
2. IL PAR rileva ed analizza le caratteristiche fisiche e climatiche del territorio agrico
22922 6012055
Art. 52 bis - (Indirizzi per la pianificazione urbanistica dei comuni)
1. I comuni nell’elaborazione del piano regolatore generale ass
22922 6012056
Art. 53 - (Indirizzi per la redazione del PUCG)
22922 6012057
Art. 53 bis - (Indirizzi per la redazione dei regolamenti edilizi)
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Art. 54 - (Trasformazioni urbanistiche in zona agricola)
1. Fatto salvo quanto previsto dalla legge regionale 6 ottobre 1997, n. 29, dalla legge regionale 6 luglio 1998, n. 24 e dalla legge regionale 2 novembre 2006, n. 14, e successive modifiche, nelle zone agricole è vietata:
22922 6012060
Art. 55 (Edificazione in zona agricola)
1. Fermo restando l'obbligo di procedere prioritariamente al recupero delle strutture esistenti, la nuova edificazione in zona agricola è consentita soltanto se necessaria per l'esercizio delle attività di cui all'articolo 54, comma 2, nel rispetto di quanto previsto dal presente articolo e dagli articoli 57 e 57-bis.
3 bis. Per gli edifici esistenti nelle zone di cui al presente articolo, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera b), del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia) sono consentiti interventi di manutenzione straordinaria consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché
22922 6012061
Art. 56 (Insediamenti residenziali estensivi)
1. Il PUCG o le sue varianti possono stabilire che limitate porzioni del territorio agricolo, contraddistinte da un elevato frazionamento delle proprietà fondiarie, siano destinate a nuovi insediamenti a bassa densità edilizia. Tali porzioni di territorio devono essere classificate come zone di espansione di cui alla lettera C del
22922 6012062
Art. 57 (Piani di utilizzazione aziendale)
1. I CD, così come definiti dagli articoli 1 e 2 della L. 1047/1957 e gli IAP, singoli o associati, così come definiti all'articolo 1 del D.Lgs. 99/2004, possono presentare al comune un PUA per l'attuazione dei programmi di sviluppo delle aziende agricole.
a) “la demolizione e ricostruzione con sagoma diversa ed eventuale delocalizzazione”N45 all'interno della stessa azienda agricola degli edifici legittimi esistenti con l'obbligo di non superare le superfici lorde utili e di non modificare le destinazioni d'uso esistenti;
b) la deroga all'altezza degli annessi agricoli di cui all'articolo 55, “comma 6”N45, esclusivamente per comprovate esigenze tecniche;
c) la deroga alle dimensioni del lotto minimo per gli annessi agricoli di cui all'articolo 55, “comma 6”N45 e comunque nel rispetto dell'unità minima aziendale;
d) la deroga agli indici per gli annessi agricoli di nuova edificazione di cui all'articolo 55, “comma 6”N45 e comunque nel rispetto delle dimensioni del lotto minimo, esclusivamente per valide e motivate esigenze di sviluppo delle
22922 6012063
Art. 57-bis (PUA per le attività integrate e complementari)
1. Le attività integrate e complementari di cui all'articolo 54, comma 2, lettera b), possono essere introdotte e svolte all'interno dell'azienda agricola in regime di connessione con le attività agricole aziendali previa approvazione di un PUA ai sensi dell'articolo 57, comma 1, con le seguenti prescrizioni e integrazioni:
b) la Commissione agraria di cui all'articolo 57, “comma 6”N45, verificato il prioritario recupero delle strutture esistenti, si esprime altresì in merito alla compatibilità con la destinazione agricola della zona degli interventi proposti, tenuto conto delle caratteristiche morfologiche e architettoniche nonché delle infrastrutture correlate;
c) il PUA per lo svolgimento delle attività integrate e complementari è approvato dalla struttura tecnica comunale competente.
2. Le attività integrate e complementari cui all'articolo 54, comma 2, lettera b), possono essere svolte anche da soggetti diversi da quelli di cui all'articolo 57, comma 1; in tal caso devono essere svolte in regime di connessione con l'attività agricola. Nell'ambito del regime di connessione gli imprenditori agricoli sono denominati "soggetti agricoli" e gli imprenditori non agricoli che esercitano le attività integrate e complementari sono denominati "soggetti connessi". Il regime di conness
22922 6012064
Art. 57 ter - (Definizione di edifici legittimi esistenti)
22922 6012065
Art. 58 - (Vincolo di inedificabilità)
1. All'atto del rilascio della concessione edilizia per le costruzioni da realizzare ai sensi degli articoli 55, 56 "57 e 57-bis,”
22922 6012066
TITOLO V - TUTELA E RECUPERO DEGLI INSEDIAMENTI URBANI STORICI
22922 6012067
22922 6012068
1. All'interno degli insediamenti urbani storici aggregati o centri storici e degli insediamenti storici puntuali come definiti dall'articolo 60, gli interventi sono finalizzati a conservare od a ricostruire il patrimonio edilizio e le pertinenze inedificate per consentire la piena utilizzazione, rifunzionalizzazione ed i
22922 6012069
Art. 60 - (Definizione degli insediamenti urbani storici aggregati o centri storici e degli insediamenti storici puntuali)
1. Sono centri storici gli organismi urbani di antica formazione che hanno dato origine alle città contemporanee. Essi si individuano come strutture urbane che hanno mantenut
22922 6012070
22922 6012071
Art. 61 - (Programma pluriennale regionale di intervento per gli insediamenti urbani storici)
1. Per le finalità di cui all'articolo 59, la Regione approva un programma pluriennale regionale di intervento per gli insediamenti urbani storici, che indichi, in particolare:
22922 6012072
22922 6012073
22922 6012074
Art. 62 - (Primo PTRG)
1. In sede di prima applicazione della presente legge, ed in deroga a quanto previsto
22922 6012075
Art. 63 - (Verifica di compatibilità dei piani regionali di settore esistenti)
1. Entro un anno dalla data di esecutività del primo PTRG di cui all'articolo
22922 6012076
Art. 63 bis - (Primo PTPG e prima verifica di compatibilità del PUCG)
1. In sede di prima applicazion
22922 6012077
Art. 64 - (Disposizioni transitorie per la Città metropolitana di Roma)
1. Fino alla costituzione della Città metropolitana di Roma, al comune di Roma
22922 6012078
Art. 65 - (Termini per l'adozione del PUCG)
1. I comuni sono obbligati ad adottare i PUCG di cui al titolo III, capo I, entro tre anni "dalla data di pubblicazione del PTPG ai sensi dell'articolo 21, comma 12"N11 se capoluogo di provincia o se aventi popolazione superiore ai cinquantamila abitanti ed entro cinque anni negli altri casi “, ovvero ad adeguare i piani regolatori generali al PTPG di cui all’articolo 66, comma 2” N36.
2. Nei comuni sprovvisti di strumento urbanistico generale e nei comuni dotati di programma di fabbricazione sono consentiti soltanto gli interventi di cui
22922 6012079
Art. 65 bis (Disposizioni transitorie per le zone agricole)
1. Ai fini degli adempimenti comunali di cui all'articolo 52, la Giunta regionale, entro il 15 dicembre 2000, con propria deliberazione, detta appositi criteri ed indirizzi per la definizione della diverse aree p
22922 6012080
Art. 66 - (Applicazione transitoria delle vigenti leggi urbanistiche)
1. Fino alla data di adozione del PUCG e, comunque, fino alla scadenza del termine previsto sia per l’adeguamento dei piani regolatori generali ai PTPG sia per il recepimento del PTPR ai sensi dell’
22922 6012081
Art. 66 bis - (Disposizioni transitorie per la formazione ed approvazione dello strumento urbanistico generale del Comune di Roma)
1. In relazione alla particolare condizione di Roma quale Capitale della Repubblica, ribadita dall'articolo 114 della Costituzione, alla sua configurazione istituzionale di capoluogo di area metropolitana riconosciuta dall'articolo 22 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali), tenuto conto dei principi costituzionali di adeguatezza e differenziazione, richiamati nell'articolo 16 dello Statuto regionale, nonché delle oggettive peculiarità connesse alla dimensione territoriale, demografica e sociale della Capitale ed alla ricaduta sul suo assetto e sviluppo urbanistico, il Comune d
22922 6012082
Art. 67 - (Disposizioni transitorie per il comitato)
1. Il comitato di cui all'articolo 16 è nominato entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. Qualora il Consiglio regionale non proceda alle designazioni previste dall'articolo 16, comma 3, alle designazioni stesse provvede il Presidente del Con
22922 6012083
22922 6012084
Art. 68 - (Compatibilità urbanistico-territoriale ed ambientale degli interventi ed opere di interesse regionale e provinciale)
1. Qualora per la realizzazione di interventi ed opere di interesse regionale o provi
22922 6012085
Art. 69 - (Istruzioni tecniche per la redazione degli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica subregionali)
1. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, la
22922 6012086
Art. 70 - (Criteri generali per l'adozione dei regolamenti edilizi)
1. La Giunta regionale adotta una deliberazione per la determinazione dei criteri generali per la formazione dei regolamenti edilizi e per consentirne
22922 6012087
Art. 71 - (Regolamenti edilizi)
1. I comuni adottano i regolamenti edilizi di cui all'articolo 33 della l. 1150/1942 nel rispetto dei criteri
22922 6012088
Art. 72 - (Criteri per i PUCG per la stima dei fabbisogni di spazi per le diverse funzioni)
22922 6012089
Art. 73 - (Sportello urbanistico)
1. Al fine di accelerare l'acquisizione dei pareri relativi ai regimi vincolistici pr
22922 6012090
Art. 74 - (Poteri sostitutivi)
1. La Regione provvede all'attivazione dei poteri sostitutivi ai sensi della normativ
22922 6012091
Art. 75 - (Collaborazione fra le strutture tecniche)
1. La Regione, le province, i comuni, la Città metropolitana di Roma e gli alt
22922 6012092
Art. 76 - (Convenzioni tra enti pubblici e privati)
a) l'impegno dei soggetti attuatori ad effettuare le trasformazioni nel rispetto delle vigenti normative ed in conformit&ag
22922 6012093
Art. 77 - (Disposizione finale)
1. Per quanto non disciplinato dalla presente legge continuano ad applicarsi le dispo
22922 6012094
22922 6012095
Art. 79 - (Risorse per l'esercizio delle funzioni e dei compiti amministrativi in materia di territorio ed urbanistica)
1. Per il conferimento di eventuali risorse necessarie per l'esercizio delle funzioni
22922 6012096
Art. 80 - (Dichiarazione d'urgenza)

References: Articolo 66

art. 16

art. 55

Articolo 57

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 49

Art. 50

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 52

Art. 53

Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 57

Art. 57

Art. 58

Art. 60

Art. 61

Art. 62

Art. 63

Art. 63

Art. 64

Art. 65

Art. 65

Art. 66

Art. 66

Art. 67

Art. 68

Art. 69

Art. 70

Art. 71

Art. 72

Art. 73

Art. 74

Art. 75

Art. 76

Art. 77

Art. 79

Art. 80