Source: http://aducfunzionesociale.it/aduc/statuto-2016
Timestamp: 2019-11-15 00:35:55+00:00

Document:
Statuto 2016 | ADUC FUNZIONE SOCIALE
In vigore dal 24/11/2016
“ADUC – Funzione Sociale”
L’Aduc – Funzione Sociale riconosce il valore sociale dell'associazionismo liberamente costituito e delle sue molteplici attività come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo; ne promuove lo sviluppo in piena armonia con i principi ispiratori della Costituzione della Repubblica Italiana sanciti dall'art.18 e della legge dello stato n. 383 del 07/12/2000 non ha fini di lucro, né richiede ai soci altri adempimenti, all'infuori di quelli ispirati alle disposizioni del presente statuto ed alla coerenza con i fini non patrimoniali dell'Associazione stessa.
protezione contro i rischi per la salute e la sicurezza del consumatore e dello ambiente
vigilanza contro i rischi per gli interessi economici e giuridici del consumatore
a) promuove studi ed iniziative giuridiche e di orientamento dell'opinione pubblica, tesi all'attuazione ed alla difesa dei diritti e degli interessi degli utenti dei "servizi bancari e finanziari", diffondendo, inoltre, la conoscenza delle condizioni di accesso a tali servizi, quali: (a titolo esemplificativo e non esaustivo) la misura e la variazione dei tassi di interesse, delle commissioni, i rendimenti e i costi in genere;
b) sensibilizza gli organi istituzionali in ambito nazionale e della Comunità Europea, Governo, Parlamento, Autorità creditizie, al fine di favorire politiche di sviluppo e di facilitazione di accesso al credito;
c) assiste i singoli utenti dei servizi bancari e finanziari nelle controversie con gli enti erogatori dei servizi medesimi, in relazione alle modalità ed alle condizioni dell'erogazione stessa;
d) organizza e gestire corsi di formazione e di orientamento professionale nelle specifiche materie giuridico/finanziarie e creditizie in generale, al fine di favorire sia tra i professionisti consulenti, che tra i consumatori - utenti, una domanda sempre crescente di trasparenza settoriale del sistema creditizio;
promozione ed attuazione di una politica di educazione e informazione del consumatore
promozione ed attuazione di iniziative miranti a tutelare il cittadino in quanto utente di servizi pubblici
promozione e sviluppo dell'associazione tra i consumatori al fine di garantire la partecipazione ai benefici della vita associativa e contribuire all 'attuazione della normativa in materia di tutela dei consumatori e degli utenti.
indice convegni, seminari, incontri di studio, conferenze e dibattiti sulle tematiche rientranti nell'oggetto sociale, anche tramite i mezzi di comunicazione sociale e sviluppando una editoria associativa che, eventualmente, doti l'associazione di un organo di stampa.
Per il conseguimento delle suddette finalità l'Associazione, nella persona del suo legale rappresentante, di cui all’art. 14, potrà compiere tutte le operazioni economiche finanziarie e commerciali occorrenti, stipulare convenzioni con Enti pubblici o privati, chiedere o ricevere contributi da parte di Enti, aprire conti correnti ed effettuare altre operazioni bancarie.
L'Associazione ha sede in Siracusa al n.civico 39 del Viale Teracati. – cod fisc n. 93027670897
L'Associazione ha durata fino al 31/12/2050. Tale termine potrà essere prorogato con delibera dell'assemblea anche prima della scadenza.
Possono essere Associati tutte le persone fisiche ovunque residenti. Possono far parte dell'ADUC Funzione Sociale le associazioni nazionali ed internazionali, che abbiano come finalità istituzionali la difesa dei diritti degli utenti e dei consumatori nei confronti dei soggetti pubblici e privati produttori o erogatori di beni e servizi, o comunque finalità che attengono al perseguimento del predetto fine, secondo quanto previsto dall'art.2 del presente statuto e il cui statuto preveda espressamente: a) l'assenza dei fini di lucro; b) l'elettività e la gratuità delle cariche ; c) la gratuità delle prestazioni offerte dagli aderenti; d) i criteri di ammissione e di esclusione degli aderenti ed i loro diritti ed obblighi; e) l'obbligo di formazione del bilancio annuale dal quale risultino i beni, i contributi o i lasciti ricevuti; f) le modalità di approvazione del bilancio da parte dell'assemblea degli aderenti. Le associazioni aderenti all'ADUC Funzione Sociale non sono comunque legittimate a proporre azioni giudiziarie a tutela di interessi collettivi diffusi in nome e per conto dell'ADUC. Tale legittimazione spetta esclusivamente all'ADUC Funzione Sociale.
La domanda va rivolta per iscritto al Presidente dell'associazione, il quale concede o nega l'autorizzazione a suo insindacabile giudizio.
L'ammissione, diventa operativa trascorsi novanta giorni dalla richiesta senza che sia intervenuto il diniego.
Gli associati vengono iscritti in un libro cartaceo ed informatico attraverso : il nome e cognome - data e luogo di nascita - residenza - codice fiscale - indicazione della quota sociale e data di pagamento. Il libro è redatto e tenuto da un socio fondatore in seno all’atto costitutivo dell’associazione.
Art.6 - Volontari
Al volontario possono essere soltanto rimborsate dall'associazione, previa autorizzazione, le spese effettivamente sostenute per l'attività prestata.
Art.7 - Esclusione e recesso dei soci
Il socio può recedere in ogni momento mediante raccomandata con avviso di ricevimento inoltrata al Presidente a mezzo servizio postale, o con il mancato rinnovo annuale della quota associativa.
I soci si considerano esclusi per il mancato pagamento, entro quaranta giorni dalla scadenza, della quota annuale di iscrizione, il cui ammontare viene determinato dal Presidente.
Il Presidente a suo insindacabile giudizio, deve proporre l'esclusione dei soci per i seguenti motivi:
inosservanza dello Statuto e del regolamento attuativo;
mancato pagamento della quota sociale da almeno 40 giorni.
L’esclusione viene stabilita sottoscrivendo l’atto di esclusione da parte del Presidente e di almeno un socio fondatore in seno all’atto costitutivo dell’Associazione, l’esclusione ha effetto immediato.
Nel caso si verifichi l’ipotesi di esclusione del Presidente o del V.Presidente o di entrambi , l’atto di esclusione viene valutato, deciso e sottoscritto a maggioranza, da un collegio composto da: un socio fondatore in seno all’atto costitutivo e due associati scelti casualmente.
La casualità della scelta, sarà determinata dal soggetto/i da escludere , usando il seguente criterio: Dal libro soci, verrà indicata una pagina a caso di quelle non bianche, nella pagina saranno indicati numero due associati senza leggerne il nome, dicendo ad alta voce per esempio: i primi due o il 5° ed il 9° o gli ultimi due o il primo e l’ultimo della pagina, e così via , fino ad individuare i due associati, che saranno informati e non potranno esimersi dal comporre il collegio. Detti Associati saranno convocati e la data sarà comunicata al soggetto da escludere. Il soggetto da escludere ha diritto a partecipare alle procedure di scelta dei soci componenti il collegio ed anche alla discussione di esclusione. la procedura avverrà in maniera informale e la decisione sarà assunta e sottoscritta a maggioranza dei tre componenti.
Nel caso di assenza ingiustificata del soggetto/i da escludere ,sia alla fase di scelta del collegio che nella fase di decisione , l’ esclusione avviene automaticamente senza che intervenga la procedura spiegata.
Il medesimo criterio sarà utilizzato nel caso di interpretazione autentica del tenore letterale di qualunque articolo dello statuto sociale.
Tutti gli associati possono ricoprire le cariche elettive, esse sono gratuite. La durata in carica di tutti gli organi sociali è cinque anni dalla loro elezione. Nell’ipotesi di dimissioni o qualunque ipotesi che è causa di impedimento nell’esercizio della carica, l’associato componente dell’organo sociale dovrà essere sostituito con una nuova votazione alla prima assemblea utile. Egli resterà in carica ,come tutti gli altri, per il periodo rimanente al completamento del quinquennio.La perdita dei requisiti o anche di un solo requisito di cui al precedente art. 7 comporta la decadenza sia da socio che anche dalla carica eventualmente ricoperta, con effetto immediato. Nell’ipotesi in cui si determini la decadenza del Presidente e del V. Presidente, a qualsiasi titolo, assume pieni poteri uno dei soci fondatori in seno all’atto costitutivo dell’associazione, fino alla nomina dei nuovi organi sociali da effettuarsi alla prima assemblea utile. I poteri assunti dal socio fondatore si estendono totalmente e legittimamente ai poteri e le prerogative del Presidente di cui all’art.14, senza necessità di ulteriori formalità.
Art.9 - Composizione dell'Assemblea
L'assemblea è composta da tutti i soci, in regola con il versamento delle quote sociali.
Art.10 - Convocazione Assemblea dei soci
L'Assemblea si riunisce ogni anno, in prima convocazione, il primo lunedì non festivo del mese di Febbraio alle ore 18.00 nei locali della sede sociale. In seconda convocazione, il giorno successivo alla stessa ora.
Il Presidente può convocare tutte le assemblee che riterrà opportune con avviso scritto, contenente l'ordine del giorno, da affiggersi presso la bacheca della sede sociale e presso il sito web dell’associazione , almeno quindici prima rispetto alla data della convocazione della stessa. L'assemblea deve essere convocata entro quindici giorni dalla scadenza del mandato degli organi dell'associazione al fine di eleggere i nuovi organi.
E' compito dell'Assemblea riunirsi una volta l'anno per l'approvazione del bilancio sia preventivo che consuntivo, stabilire le quote sociali, suggerire strategie, iniziative ed ambiti di intervento rivolte ai consumatori. L’assemblea, a maggioranza, è sovrana nelle decisioni di indirizzo dell’associazione.
L’assemblea elegge per votazione a maggioranza secondo i criteri di cui all’art. 12 dello statuto, tutte le cariche degli organi sociali di cui all’art.8 dello statuto.
Art.11 - Validità dell'Assemblea
L'Assemblea si raduna in prima convocazione con la presenza degli associati che rappresentano la metà più uno dei soci e, qualora occorra, in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.
Art.12 - Votazioni
L'Assemblea in prima convocazione delibera a maggioranza qualora sia raggiunto il quorum della metà più uno degli aventi diritto.
In seconda convocazione a maggioranza tra gli intervenuti.
Art.13 - Verbalizzazione
Le deliberazioni assembleari sono riassunte in un verbale redatto da un componente dell'Assemblea e sottoscritto dal Presidente. Il verbale può essere consultato da tutti i soci.
Art. 14- Presidente dell'Associazione
Il Presidente è eletto a maggioranza degli aventi diritto al voto, intervenuti nell'assemblea. Possono candidarsi alla carica presidenziale tutti i soci, in regola con le prerogative di cui all’art. 7 e 8.
Il Presidente dura in carica 5 anni, è rieleggibile, ed è revocabile a maggioranza, esclusivamente da un collegio composto da tre persone ,con il procedimento di cui all’art. 7
Il Presidente è legale rappresentante dell’associazione, di fronte a terzi ed in giudizio. Egli ha facoltà di intrattenere rapporti di credito/debito con banche a nome dell’associazione.
Il Presidente redige, emana all'occorrenza, eventuali circolari esplicative che si rendessero necessarie di volta in volta, per una corretta interpretazione dello statuto.
E' compito del Presidente, inoltre:
a) promuovere studi ed iniziative giuridiche e di orientamento dell'opinione pubblica;
b) sensibilizzare gli organi istituzionali in ambito nazionale e della comunità Europea, Governo, Parlamento, Autorità creditizie;
c) organizzare e gestire corsi di formazione e di orientamento professionale nelle specifiche materie giuridico/finanziarie e creditizie in generale, al fine di favorire sia tra i professionisti consulenti, che tra i consumatori - utenti, una domanda sempre crescente di trasparenza settoriale del sistema creditizio;
d) indire convegni, seminari, incontri di studio, conferenze e dibattiti sulle tematiche rientranti nell'oggetto sociale, anche tramite i mezzi di comunicazione sociale e sviluppando una editoria associativa che, eventualmente, doti l'associazione di un organo di stampa.
Art.15 - Vice Presidente dell'Associazione
Il Vice Presidente dell'associazione, rappresenta l'associazione in tutti i casi in cui il Presidente sia oggettivamente impossibilitato a farlo, e quando abbia ricevuto apposita delega dal Presidente stesso.
Sostiene inoltre il Presidente dell’associazione in tutte le iniziative dallo stesso intraprese, affiancandolo e sostenendone la linea di intervento. Il Vice Presidente non può delegare funzioni delegate.
Ove il Presidente lo ritenga opportuno o qualora i suoi impegni non gli consentano di rappresentare l'associazione nelle diverse attività di volta in volta intraprese, il Vice Presidente può intervenire personalmente in sostituzione del Presidente con i suoi stessi poteri, previo rilascio di apposita delega anche verbale.
Il vice Presidente è eletto e/o revocato con gli stessi criteri del Presidente.
Art.16 - Cariche sociali
Tutte le cariche sociali sono deliberate dall’assemblea degli Associati con i criteri di cui all’art. 12 dello statuto sociale.
Le cariche di Presidente e di Vice Presidente sono incompatibili tra di loro.
Le dimissioni dalle cariche sociali dovranno essere date per iscritto e non avranno effetto che dal momento del ricevimento.
I membri degli organi elettivi che, senza giustificato motivo, non partecipano a due riunioni consecutive , possono essere dichiarati decaduti dalla carica.
Le cariche sociali non danno diritto a corrispettivo, ad eccezione del rimborso di eventuali spese effettivamente sostenute.
Tutti i componenti le cariche sociali sono Associati e nello stesso tempo Volontari dell’Associazione.
Art.17 - Organizzazione Territoriale
Il Presidente dell'Associazione autorizza la costituzione di articolazioni periferiche denominate "unità territoriali", previa disamina dei loro strumenti organizzativi secondo criteri in linea con l'oggetto dell'associazione indicato nel presente Statuto.
Nell’organizzazione delle Unità Territoriali il Presidente si può avvalere di aiutanti, collaboratori, coordinatori, rappresentanti, responsabili, per facilitare la diffusione dell’Associazione in ambito locale.
Tutti coloro che accettano di coadiuvare il Presidente in ambito territoriale devono essere associati e volontari dell’associazione. Sono previsti rimborsi per le spese effettivamente sostenute.
Il regolamento attuativo dell’organizzazione territoriale è parte integrante del presente statuto.
Art.18 - Rappresentanza processuale
Al Presidente dell'Associazione spetta la rappresentanza processuale dell'Associazione e la possibilità di promuovere liti attive e passive , per la tutela degli interessi collettivi diffusi dei consumatori.
Art.19 - Contributi e patrimonio
Le risorse economiche sono:
a) I contributi degli aderenti, i quali possono concorrere alle spese dell'associazione, in base a criteri di progressività ed in ragione della loro capacità contributiva;
b) i contributi di privati;
c) i contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
d) i contributi di organismi internazionali;
e) le donazioni e i lasciti testamentari;
f) i rimborsi derivanti da convenzioni;
g) le entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.
L'associazione , può acquistare beni mobili e beni immobili occorrenti per lo svolgimento della propria attività.
Può inoltre, accettare donazioni e, con beneficio d'inventario, lasciti testamentari, destinando i beni ricevuti e le loro rendite esclusivamente al conseguimento delle finalità previste dagli accordi, dall'atto costitutivo e dallo statuto.
I beni di cui ai comma precedenti sono intestati all'Associazione.
Art.20 - Estinzione dell'associazione e modifica dello statuto
L'estinzione dell'Associazione è deliberata dall'assemblea dei Soci, formata secondo quanto stabilito dall'art.11, in caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell'associazione, i beni che residuano dopo l'esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore, o in assenza, secondo le disposizioni del codice civile.
L'esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Al termine dell'esercizio annuale, il Presidente provvede alla redazione del bilancio e lo sottopone alla approvazione dell'assemblea annuale dei soci.
Art.22 - Destinazione degli utili, delle riserve, dei fondi di gestione e del capitale.
E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, gli utili di esercizio, le riserve i fondi di gestione ed il capitale durante la vita dell'associazione.
Art.23 - Collegamenti internazionali
L'Associazione può collaborare con enti ed organismi stranieri ovvero internazionali per il raggiungimento dell'oggetto.
Art.24 - Trattamento fiscale
Per tutte le attività economiche, le agevolazioni fiscali e la valutazione dell'imponibile, si applicano le norme tempo per tempo vigenti in relazione alla qualità che l’associazione assumerà ed in relazione a quale albo o registro farà riferimento per legge.
Art.25 - Norme transitorie e finali

References: Art.6

Art.7
 art. 7

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art. 14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.20

Art.22

Art.23

Art.24

Art.25