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Timestamp: 2018-11-19 22:55:01+00:00

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PROCEDURA PER L APPLICAZIONE. DELL ART. 26 DEL D. Lgs. 81/08 e s.m.i. - PDF
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Aloisio Contini
1 U.O.C. SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE RESPONSABILE: ING. ALESSANDRO SELBMANN Tel. 0746/ FAX 0746/ PROCEDURA PER L APPLICAZIONE DELL ART. 26 DEL D. Lgs. 81/08 e s.m.i. 1
2 PROCEDURA PER LA REDAZIONE DEL DUVRI, PER LA STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA E PER L ADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI CONNESSI ALLA SICUREZZA NEI CONTRATTI D APPALTO VALUTAZIONE DELLE INTERFERENZE PRIMA DELL INVITO O DEL BANDO Nel momento in cui l ASL ravvisa la necessità di affidare in appalto ad una ditta esterna o ad un lavoratore autonomo lavorazioni da eseguire all interno degli ambienti di propria competenza, il deve inviare al SPP una relazione dettagliata finalizzata alla elaborazione del DUVRI, contenente le seguenti informazioni: Descrizione delle attività Durata del contratto Locali o aree dove si svolgono le attività Tempi e orari di svolgimento Attrezzature, macchinari.. Composti chimici, biologici.. Ricevute le informazioni sui lavori da appaltare, il SPP individua i RISCHI INTRODOTTI dalla ditta appaltatrice negli ambienti ASL. I RISCHI PRESENTI NEGLI AMBIENTI ASL sono quelli risultanti dalla valutazione dei rischi già effettuata dal SPP. Dall analisi dei rischi introdotti e dei rischi presenti negli ambienti ASL, vengono individuate le possibili interferenze e i RISCHI DA INTERFERENZA. I soggetti esposti a rischio possono essere: Operatori ASL, Operatori della ditta appaltatrice Operatori di altre ditte appaltatrici Visitatori Utenti o pazienti ricoverati. Il passo successivo sarà quelli di individuare le MISURE DA METTERE IN ATTO PER EVITARE LE INTERFERENZE O LIMITARNE I RISCHI CONSEGUENTI. Tale attività verrà svolta dal, dai dirigenti delle UU.OO. dove verrà svolto il lavoro in appalto e dal SPP. Se in questa fase si riesce ad evitare le interferenze e i conseguenti rischi, non sarà necessaria l elaborazione del DUVRI, ma si passerà direttamente alla fase di verifica, informazione, cooperazione e coordinamento con la ditta aggiudicataria dell appalto. Chiaramente le misure individuate per evitare le interferenze, dovranno essere aggetto di coordinamento tra le parti. Se permangono rischi da interferenza, sarà necessaria l elaborazione del DUVRI (vedi schema allegato 1) a cura del SPP con il supporto del, dei dirigenti delle UU.OO. interessate, della U.O. Programmazione e Progettazione. Una parte specifica del DUVRI riguarda la stima dei costi per la sicurezza, non soggetti a ribasso. Tale stima è conseguente alla individuazione delle misure tecniche, organizzative o procedurali per evitare o limitare i rischi da interferenza. 2
3 INVITO O BANDO IL DUVRI VIENE MESSO A DISPOSIZIONE DEGLI OFFERENTI Il DUVRI viene messo a disposizione delle ditte in sede di invito a partecipare all invito o gara. PREDISPOSIZIONE DELL OFFERTA Le ditte che partecipano all invito o gara, devono indicare i costi per la sicurezza. In particolare l offerente deve giustificare l offerta affinché il costo della sicurezza sia congruo rispetto all entità e le caratteristiche del servizio offerto AGGIUDICAZIONE La Commissione aggiudicatrice o il verificano la idoneità tecnico professionale dell impresa appaltatrice secondo i criteri indicati nell allegato XVII D.Lgs. 81/08: Idoneità tecnico professionale 1. Ai fini della verifica dell idoneità tecnico professionale le imprese dovranno esibire al committente o al responsabile dei lavori almeno: a) iscrizione alla camera di commercio, industria ed artigianato con oggetto sociale inerente alla tipologia dell appalto b) documento di valutazione dei rischi di cui all articolo 16, comma 1, lettera b) o autocertificazione di cui all articolo 28, comma 5, del presente decreto legislativo c) specifica documentazione attestante la conformità alle disposizioni di cui al presente decreto legislativo, di macchine, attrezzature e opere provvisionali d) elenco dei dispositivi di protezione individuali forniti ai lavoratori e) nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, degli incaricati dell attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione, di primo soccorso e gestione dell emergenza, del medico competente quando necessario f) nominativo (i) del (i) rappresentante (i) dei lavoratori per la sicurezza g) attestati inerenti la formazione delle suddette figure e dei lavoratori prevista dal presente decreto legislativo h) elenco dei lavoratori risultanti dal libro matricola e relativa idoneità sanitaria prevista dal presente decreto legislativo i) documento unico di regolarità contributiva l) dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdittivi di cui all art. 14 del presente decreto legislativo 2. I lavoratori autonomi dovranno esibire almeno: a) iscrizione alla camera di commercio, industria ed artigianato con oggetto sociale inerente alla tipologia dell appalto b) specifica documentazione attestante la conformità alle disposizioni di cui al presente decreto legislativo di macchine, attrezzature e opere provvisionali c) elenco dei dispositivi di protezione individuali in dotazione d) attestati inerenti la propria formazione e la relativa idoneità sanitaria previsti dal presente decreto legislativo e) documento unico di regolarità contributiva 3. In caso di sub-appalto il datore di lavoro committente verifica l idoneità tecnico-professionale dei subappaltatori con gli stessi criteri di cui al precedente punto 1. 3
4 AFFIDAMENTO DEL CONTRATTO PRIMA DELL INIZIO LAVORI INFORMAZIONE Art.26 comma 1 lettera b: l ASL fornisce alla ditta appaltatrice informazioni sui rischi specifici esistenti nell ambiente in cui sono destinate ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività. Le informazioni verranno fornite con le seguenti modalità: Consegna del documento: RICOGNIZIONE DEI RISCHI E DEI RELATIVI INTERVENTI DI PREVENZIONE NELLE STRUTTURE DELLA ASL DI RIETI: Consegna di documentazione relativa alla valutazione dei rischi Consultazione della pagina web del SPP della ASL di Rieti: COORDINAMENTO e COOPERAZIONE Art.26 comma 2: la ASL e la ditta appaltatrice: a) cooperano all attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull attività lavorativa oggetto dell appalto secondo quanti previsto anche dal DUVRI; b) coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell esecuzione dell opera complessiva. A tal fine il, dirigenti e preposti dell impresa appaltatrice e della ASL, i RRSPP, costituenti eventualmente il Comitato di Coordinamento, si incontrano in una o più riunioni di coordinamento e cooperazione ed effettuano eventuali sopralluoghi, dei quali viene redatto apposito Verbale di coordinamento e cooperazione secondo il modello in allegato 3. EVENTUALI PROPOSTE INTEGRATIVE AL DUVRI: l impresa appaltatrice ha la possibilità di proporre integrazioni o modifiche al DUVRI, nel caso ritenga possibile migliorare la sicurezza sulla base della propria esperienza. Prima dell inizio dei lavori viene effettuato un primo sopralluogo congiunto per valutare la necessità di aggiornare il DUVRI elaborato in sede di bando di gara, utilizzando il modello di Verbale di primo sopralluogo DUVRI in allegato 2. INTEGRAZIONE DEL DUVRI: a seguito delle proposte integrative, è possibile aggiornare il DUVRI. Tali misure non modificano i costi per la sicurezza. DURANTE LO SVOLGIMENTO DEI LAVORI RIUNIONI E SOPRALLUOGHI PERIODICI CONGIUNTI PER L AZIONE DI COORDINAMENTO E COOPERAZIONE COORDINAMENTO e COOPERAZIONE Art.26 comma 2: la ASL e la ditta appaltatrice: a) cooperano all attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull attività lavorativa oggetto dell appalto secondo quanti previsto anche dal DUVRI; b) coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell esecuzione dell opera complessiva. A tal fine il, dirigenti e preposti dell impresa appaltatrice e della ASL, i RRSPP, costituenti eventualmente il Comitato di Coordinamento, si incontrano in una o più riunioni di coordinamento e cooperazione ed effettuano eventuali sopralluoghi, dei quali viene redatto apposito Verbale di coordinamento e cooperazione secondo il modello in allegato 3. 4
5 SCHEMA DI PROCEDURA PER LA REDAZIONE DEL DUVRI, PER LA STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA E PER L ADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI CONNESSI AI CONTRATTI D APPALTO FASE AZIONE Dettaglio azioni Soggetti coinvolti Dettagli sul lavoro da appaltare: PRIMA DELL INVITO O DEL BANDO VALUTAZIONE DELLE INTERFERENZE DECISIONE: NON CI SONO INTERFERENZE DECISIONE: CI SONO INTERFERENZE Descrizione delle attività Durata del contratto Locali o aree dove si svolgono le attività Tempi e orari di svolgimento Attrezzature, macchinari.. Composti chimici, biologici.. Rischi introdotti Rischi presenti negli ambienti ASL Misure da mettere in atto per evitare le interferenze o limitarne i rischi conseguenti Adempimento art.26 commi 1 e 2 Redazione del DUVRI Allegato 1 - SPP SPP - SPP - SPP SPP- U.O. Programmazione e Progettazione INVITO O BANDO STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA RELATIVI ALLE INTERFERENZE REDAZIONE LETTERA DI INVITO O BANDO IL DUVRI VIENE MESSO A DISPOSIZIONE DEGLI OFFERENTI PREDISPOSIZIONE DELL OFFERTA Indicare i costi della sicurezza non soggetti a ribasso. Chiedere all offerente di predisporre l offerta con indicati i costi relativi alla sicurezza Deve indicare i costi per la sicurezza. In particolare l offerente deve giustificare l offerta affinché il costo della sicurezza sia congruo rispetto all entità e le caratteristiche del servizio offerto IMPRESA CHE PARTECIPA ALL INVITO O GARA 5
6 AGGIUDICAZIONE AGGIUDICAZIONE VERIFICA idoneità tecnico professionale dell impresa appaltatrice (all.xvii D.Lgs. 81/08) Commissione Aggiudicatrice o AFFIDAMENTO DEL CONTRATTO AFFIDAMENTO DEL CONTRATTO INFORMAZIONE Art.26 comma 1 lettera b SPP - DIRIGENTI PRIMA DELL INIZIO LAVORI ATTUAZIONE DEL DUVRI EVENTUALI PROPOSTE INTEGRATIVE AL DUVRI COORDINAMENTO e COOPERAZIONE Art.26 comma 2 Verbale di cooperazione e coordinamento Allegato 3 Se ritiene possibile migliorare la sicurezza sulla base della propria esperienza e in base al primo sopralluogo Allegato 2 - DIRIGENTI E PREPOSTI DELL IMPRESA APPALTATRICE E DELLA ASL (Comitato di Coordinamento) IMPRESA APPALTATRICE INTEGRAZIONE DEL DUVRI Integrazione delle misure migliorative nel DUVRI. Tali misure non modificano i costi per la sicurezza - SPP DURANTE LO SVOLGIMENTO DEI LAVORI RIUNIONMI E SOPRALLUOGHI PERIODICI CONGIUNTI PER L AZIONE DI COORDINAMENTO E COOPERAZIONE COORDINAMENTO e COOPERAZIONE Art.26 comma 2 Verbale di sopralluogo e di coordinamento e cooperazione Allegato 3 - DIRIGENTI E PREPOSTI DELL IMPRESA APPALTATRICE E DELLA ASL (Comitato di Coordinamento) 6

References: ART. 26
 ART. 26
 ART. 26
 articolo 16
 articolo 28
 art. 14
 Art.26
 Art.26
 Art.26
 art.26
 Art.26
 Art.26
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