Source: https://www.edotto.com/categoria/contenzioso?pageIndex=61
Timestamp: 2019-10-15 23:58:11+00:00

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Cellulare aziendale, l’abuso giustifica il licenziamento
eDotto | 23/07/2007 La sentenza della Cassazione civile n. 15334 del 9 luglio scorso, è intervenuta in un ricorso di un dipendente licenziato per aver usato il telefonino aziendale per scopi personali stabilendo che l’indebita utilizzazione ai fini personali del cellulare aziendale configura giusta causa di recesso. A nulla è valsa la difesa del dipendente, in servizio da oltre 30 anni e senza alcun precedente disciplinare, che sosteneva che tale uso era stato fatto dal figlio. Il datore di lavoro ha contestato la...
Lavoro subordinatoLavoroLicenziamentoContenzioso
Una querela salva dalla svista del dottore
eDotto | 23/07/2007 La Cassazione, con la sentenza n. 15372/2007 ha accolto un ricorso dell’Inps nei confronti di una lavoratrice, in merito al mancato riconoscimento dell’indennità di malattia poiché al medico incaricato alla visita di controllo non era stato possibile ravvisare il nome dell’assicurata sui citofoni o sulla cassetta postale. La Corte ha ritenuto che il certificato redatto dal medico incaricato al controllo della malattia del lavoratore è un atto pubblico che fa fede fino alla querela di falso, per...
LavoroContenziosoPrevidenzaIndennità
Pausa caffè “ lunga”, infortunio non risarcito
eDotto | 20/07/2007 La Corte di cassazione – sentenza n. 15973 del 18 luglio 2007 – ha dato ragione al Tribunale d’Appello di Genova che respingeva la richiesta di copertura assicurativa da parte di un lavoratore, a seguito di un incidente avvenuto all’uscita da lavoro. Il lavoratore, nel tornare a casa dal lavoro, si era fermato a prendere un caffé, ma si era dilungato per quasi un’ora. Poi, risalito in macchina, aveva avuto un incidente. Il Tribunale di Massa gli ha negato il rimborso per infortunio in itinere,...
L’esclusione dall’esame dà diritto al risarcimento
eDotto | 09/07/2007 La Sezione lavoro della Cassazione, con la sentenza n. 14820 del 2007, decidendo sul caso di un ricorso tra l’agenzia delle Entrate ed un’impiegata, ha stabilito che l’esclusione illegittima da un concorso per esami determina l’impossibilità di una vittoria. La perdita di chance va risarcita in considerazione del grado di probabilità del risultato favorevole. Nel caso in oggetto non sono stati accolti i motivi dell’Agenzia che sosteneva la mancanza del requisito soggettivo per poter affermare la...
Subordinato o associazione? Si veda il contratto
eDotto | 25/06/2007 La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9264/07, si esprime in merito alla sottile demarcazione tra associazione in partecipazione e rapporto lavorativo subordinato. Il parere della Corte rivela che, anche un associato, può essere soggetto a direttive e ad attività di coordinamento organizzativo. Inoltre, riguardo la natura dei compensi, il riferimento alla cointeressenza agli utili dell’impresa anziché ai ricavi dei singoli lavori, non è rilevante per la veridicità del...
Lavoro, il processo accelera
eDotto | 25/06/2007 La Commissione Foglia ha presentato al Ministro della Giustizia un disegno di legge che punta a rimettere in marcia il processo del lavoro. Il disegno prevede il rilancio della conciliazione attraverso il coinvolgimento della difesa tecnica sin dalla fase pre-contenzioso. Al tentativo di conciliazione dovrà essere riservata la prima udienza, fissata entro 60 giorni dal deposito del ricorso, e nel caso in cui venga raggiunta, il processo verbale assume efficacia di titolo esecutivo con decreto...
Se l’infortunio è “casalingo” l’Inail non paga
eDotto | 25/06/2007 La sentenza n. 13629/2007 della Corte di Cassazione, afferma che è considerato infortunio in itinere, risarcibile dall’assicurazione Inail, l’incidente verificatosi su una strada pubblica o, in ogni caso all’esterno dell’abitazione dell’assicurato, delle sue pertinenze esclusive o comuni. Di conseguenza non sono indennizzabili gli infortuni verificati sulla rampa del garage dell’assicurato, poiché essendo la rampa di proprietà condominiale, rientra tra le pertinenze comuni. La nozione di...
I troppi ritardi non si tollerano
eDotto | 11/06/2007 Cassazione, sezione Lavoro, sentenza 13098/2007: è legittimo il licenziamento per il ripetersi continuo di ritardi. Tanto più se, come dimostrato dalla Corte, prima d’essere licenziata, la lavoratrice attore nel giudizio era stata sanzionata con multe e provvedimenti di sospensione e, nonostante i richiami, non aveva provveduto a modificare il proprio comportamento scorretto.
La mobilità non si ferma in reparto
eDotto | 28/05/2007 Con sentenza numero 11034 del 2007, depositata il 14 maggio, la Cassazione, Sezione Lavoro, decide che la chiusura di un reparto o di un’unità produttiva non legittimi automaticamente il licenziamento degli addetti che vi lavorano. In capo all’imprenditore pesa, cioè, l’obbligo di scegliere i dipendenti da porre in mobilità non solo nel reparto interessato alla ristrutturazione ma anche tra tutti i dipendenti aziendali che ricoprono pari qualifica e mansione.
Al medico è vietata la “fuga”
eDotto | 28/05/2007 Non può sospendere – in tutto o in parte – la propria attività il lavoratore assegnato a mansioni inferiori; se il datore adempie alle condizioni di contratto quali il pagamento dello stipendio, la copertura previdenziale ed assicurativa e la garanzia del posto, l’avvenuta dequalificazione non giustifica l’inadempimento dei compiti stabiliti. Ciò vale ancor più se quel lavoratore è un medico, nel qual caso la ritorsione verso l’azienda che lo ha demansionato non può arrecare pregiudizio agli...

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