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REGOLAMENTO DI CONCILIAZIONE. tra. Compagnia Aerea Italiana S.p.A. Premesso che - PDF
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1 REGOLAMENTO DI CONCILIAZIONE tra Associazione dei Consumatori firmatarie Verbale d'intesa Alitalia - e Compagnia Aerea Italiana S.p.A. Premesso che Alitalia - Compagnia Aerea Italiana SpA (nel prosieguo, "Alitalia") persegue l'obicttivo di accrescere la (jualità dei servizi offerti ai propri clienti e la soddisfazione di questi ultimi, anche promuovendo l'adozione dì strumenti conciliativi che rendano più semplice la soluzione di eventuali controversie; le Associazioni dei consumatori firmatarie del presente Regolamento (nel prosieguo, le Associazioni di consumatori) sono da tempo impegnate nel dare impulso e concreta attuazione a nuovi meccanismi di tutela dei consumatori, che privilegino la soluzione extragiudì/,iale delle vertenze tra aziende e consumatori; Alitalia e le Associazioni dei consumatori concordano nel ritenere che l'introduzione della conciliazione paritetica possa costituire la modalità più adeguata per la risoluzione extragiudiziale delle controversie insorte con la clientela; Alitalia e le Associazioni dei consumatori condividono Popportunità di dare massima informazione ai passeggeri della procedura di conciliazione, oltre che con i canali istituzionali di AlitaHa» anche mediante iniziative di comunicazione e diffusione di materiale informativo presso ì maggiori Aeroporti del Paese e a bordo della propria flotta, in collaborazione con le Associazioni stesse; Alitalia e le Associazioni dei consumatori stabiliscono di applicare il seguente Regolamento di conciliazione in fase sperimentale per un periodo di un anno, trascorso il quale ed in funzione dei risultati conseguiti sarà adottato stabilmente e costituirà parte integrante della Carta dei servizi in via di definizione, Carta con cui verrà fornita la più ampia diffusione dei diritti e degli obblighi dei passeggeri anche con riferimento alle possibilità di accedere ai reclami ed alla conciliazione. Articolo 1 Natura e ambito di applicazione 1. Il presente regolamento disciplina la procedura di conciliazione concordata tra le Associazioni dei consumatori firmatarie del Verbale d'intesa ed Alitalia, procedura che sarà oggetto di applicazione in via sperimentale per un periodo di un anno e di cvii possono avvalersi i clienti di Alitalia e delle controllate dalla stessa (nel prosieguo, le "società del Gruppo") per la risoluzione extragiudiziaìe delle evontroversie che insorgano tra i passeggeri e le società del Gruppo. 2. La procedura appaia il modello della ed."conciliazione Paritetica", nel rispetto ed in conformila ai principi sanciti drtl e Raccomandazioni n. 257/98/CE n. 2001/310/CE, nonché in continuità con la ormai consolidala e diffusa prassi di risoluzione delle controversie vigente tra grandi imprese e associazioni dei consumatori, prassi avallata anche dal Codice deirgsnsurho adottalo con D. Lgsvo. 7.06/2005 del 6 Selieihbre 2005 e.successive integrazioni. /2 3. Il presente Regolamento è messo a disposizione del pubblico per via telematica sul sito Internet nella sezione "viaggiare/diritti dei pax", presso la sede legale di Alitalia, nonché presso le sedi delle Associazioni dei Consumatori firmatarie del Regolamento di Conciliazione e sui relativi siti interrnet. Articolo 2 Ufficio di Conciliazione 1. L'Ufficio di Conciliazione, al quale fanno capo le attività disciplinate dal presente Regolamento, è situato presso!a sede legale di Alitalia, in Piazza Almcrico da Senio, Fiumicino (Roma). 2. L'Ufficio di conciliazione è dotalo di una Segreteria che fornisce, ai Conciliatori ed alle parti, il necessario supporto organizzativo nello svolgimento delle rispettive funzioni ed attività 3. Ogni attività della Segreteria è funzionale al regolare svolgimento delle conciliazioni; è garantito pertanto il rispetto della riservatezza sulle informazioni acquisite e trattate nel corso dell'istruzione della procedura di conciliazione. 4. La Segreteria dell'ufficio di conciliazione svolge le seguenti attività : riceve le domande di attivazione della procedura di conciliazione e ne verifica l'ammissibilità formale ai sensi del presente Regolamento, dandone comunicazione alla Commissione di Conciliazione; tiene ed aggiorna l'elenco dei conciliatori e trasmette ai conciliatori individuati, sulla base delle domande di conciliazione, la relativa documentazione; predispone l'avviso della convocazione e lo comunica alle parti. In tale avviso sono specificatamente indicati: a) la data e il protocollo di iscrizione della domanda; b) la data in cui è prevista la discussione della controversia; e) l'oggetto della controversia; d) l'ufficio addetto alla ricezione degli atti; e) il nominativo dei conciliatori componenti la Commissione paritetica. Conserva copia dei verbali dì conciliazione che provvede a inviare alle parti alla conclusione della procedura. \ /;3 Articolo 3 Commissione di conciiitrannr. 1. La Commissione di Conciliazione è composta da un Conciliatore nominato da Alitaiia e da un conciliatore nominato da una delle Associazioni dei Consumatori firmatarie designata dal cliente. 2. Ai fini della procedura, potranno essere nominati conciliatori solo le persone indicate nel relativo elenco, che comprende i nominativi designati da Alitaiia e dalle Associazioni dei Consumatori firmatarie. Per essere iscritti nell'elenco è necessario aver frequentato l'apposito corso di formazione per conciliazione paritetica. 3. La Commissione di Conciliazione compone la controversia secondo equità e con riferimento agli impegni contrattuali, alla normativa di settore ed alle norme a tutela dei consumatori, assicurando il rispetto e l'osservanza dei principi di indipendenza, trasparenza, contraddittorio, imparzialità e legalità, quali contenuti nelle Raccomandazioni n, 98/257/CE (riguardante ì principi applicabili agli organi responsabili per la risoluzione extragiudiziale delle controversie in materia di consumo) en. 2001/310/CE (concernente i principi applicabili agli organi extragiudiziali che partecipano alla risoluzione consensuale delle controversie in materia di consumo). 4. La Commissione si riunisce di norma presso l'ufficio di conciliazione di cui al precedente articolo La procedura conciliativa di Alìtalia, allo scopo di risolvere in modo rapido ed economico le controversie, potrà svolgersi anche on line su una piattaforma web che sia tale da assicurare ai contempo efficienza e massimo rispetto degli standard di sicurezza, lasciando ai conciliatori la possibilità di discutere la domanda de visu o on line. 6. Ai componenti delle Commissioni di conciliazione non è dovuto alcun compenso da parte dei consumatori e di Alitaiia. Articolo 4 Accesso alla procedura di Concilinzìom' La procedura di conciliazione è applicabile ai reclami relativi a viaggi effettuati a partire dal 1 luglio 2010 e che indichino uno scostamento ira obblighi c/o impegni assunti da Alitalia e dalle società del Gruppo in documenti ufficiali, oltre che derivanti dalla normativa vigente (a titolo esemplificativo Regolamento (CE) n. 261/2004, Convenzione di Montreal. Condizioni Generali di 1 rasporto, provvedimenti Antitrust, informazioni disponibili sul sito) e quanto effettivamente fruito dal cliente. 2. ^ La procedura di conciliazione è gratuita ed attivabile direttamente dal cliente, o dall'associazione da lui designala, attraverso la compilazione di apposito modulo reperibile sui siti delle Associazioni e di Alitaiia. nonché presso le sedi delle stesse parli. 3. Il clìcnle può accedere alla procedura sia nell'ipotesi in cui abbia ricevuto da Alitalia una risposta ai reclamo ritenuta insoddisfacente sia nell'ipotesi in cui non abbia ricevuto alcuna risposta scritta entro il termine di 60 giorni dalla data di spedizione del reclamo in questione. 4. La domanda di conciliazione deve essere inviata entro 60 giorni lavorativi decorrenti dalla data di ricevimento della risposta al redamo ovvero, in caso di mancata risposta entro il previsto termine di 60 giorni, entro i successivi 60 giorni lavorativi. 5. La domanda di conciliazione, debitamente compilata e soiioscritla, può essere inviata per fax ad un numero verde dedicato o ad un indirizzo di posta elettronica dedicata direttamente dal cliente ovvero consegnata dal cliente ad una/dplle associazioni firmatarie e da quest'ultima inviata all'ufficio conciliazioni con le stesse mo ini 6, Qualora i! cliente presemi dirett nella stessa l'associazione dei consui là. ménte la propria domanda di conciliazione e non segnali Yà\ ri a cui/vuola, conferire mandato la domanda sarà, i A./' 'L'i4 assegnata, a cura della Segreteria dell'ufficio di Conciliazione, ad una delle Associazioni firmatarie secondo un criterio turnario consolabile da ciascuna associazione in apposito registro tenuto dalla stessa Segreteria. Articolo 5 Procedimento di conciliazione; 1. La Procedura si intende instaurala al momento in cui l'ufficio di conciliazione riceve la domanda di Conciliazione. 2. Decorsi 7 giorni lavorativi dal ricevimento delta domanda, la Segreteria dell'ufficio di Conciliazione predispone un fascicolo comunicando all'associazione dei consumatori eventuale ulteriore documentazione e concordando la data per la seduta conciliativa, da tenersi non oltre 15 giorni lavorativi dal ricevimento della domanda. Tale termine può essere derogato per un periodo non supcriore a 15 giorni lavorativi e solo in ragione deil'oggettiva complessità per l'istruzione del fascicolo. 3. Dal ricevimento dell1 avviso per l'espletamento del tentativo di conciliazione le parti possono presentare all'ufficio di Conciliazione le proprie argomentazioni con le relative informazioni ed eventuale documentazione utile per la soluzione della controversia. 4. La procedura si esaurisce di nonna entro 45 giorni lavoralivi dal ricevimento della domanda da parte dell'ufficio di Conciliazione. Articolo 6 Riunione dinanzi alla Commissione Paritetica di Conciliazione l.alla prima seduta conciliativa, la Commissione di Conciliazione verifica, sulla base della sottoscrizione della domanda di conciliazione, che il consumatore sia slato pienamente informato del fallo che: la Commissione non decide la controversia oggetto della domanda ma aiuta le parli a raggiungere un accordo soddisfacente per entrambe; in ogni momento, e con le stesse modalità descritte per la presenta/ione, ha diritto di rifiutare di partecipare alla procedura, di abbandonarla e di adire anche altri meccanismi di risoluzione extragiudiziale della controversia.; ogni argomentazione, informazione o proposta relativa alla controversia è coperta dei riservatezza; il risultalo della conciliazione può essere più o meno favorevole del risultalo che potrebbe ottenere con il ricorso ad una procedura giudiziale; può accettare o rifiutare la soluzione convenuta dalla Commissione paritetica entro il termine di 10 giorni lavorativi che decorrono dalla data di ricevimento della stessa. r\ 2. La Commissione esamina il caso e la docunfentazione correlata ed ascolta le ragioni del consumatore, qualora questi ne abbia fatto csjirtcssa richiesta nel modulo di domanda. La va documentazione ed i dati l'ornili dovranno essere tr; [iati come informazioni riservate. V^ y 3. La Commissione, di propria iniziativa o su riclusla, anche di una sola delle parti, può fissare un'ulteriore riunione di approfondimento, non oltnw] trentesimo giorno dnl!a,.data di presentazione U y V5 della domanda. 4. Dopo aver esaminato il caso la Commissione valuta se sia possibile formulare una proposta conciliativa transatliva al consumatore. In caso di esito positivo, la Commissione redige un apposito "verbale di procedura conciliativa", che indica in modo espresso i tempi di adempimento delle obbigazioni contenute. 5. U 'Verbale di procedura conciliativa" viene sottoposto al consumatore dal Rappresentante dell'associazione nel caso di conferimento di mandato in tal senso ovvero, in assenza di mandato, viene inviato direttamente al consumatore da parte della Segreteria dell'ufficio di conciliazione. In ogni caso, l'acccttazione dovrà essere comunicata alla Segreteria di Conciliazione, a mezzo fax al numero verde dedicato o posta elettronica dedicata, entro 15 giorni lavorativi, decorsi i quali si intende rifiutata. 6. La Commissione può, dopo aver esaminato il caso, non individuare alcuna ipotesi/proposta dì soluzione. Articolo 7 Conclusione della procedura di conciliazione 1. Nel caso in cui la Commissione abbia individuato la proposta di soluzione di cui al presente art. 6 comma 4, la procedura si intende conclusa con la sottoscrizione del verbale di procedura conciliativa, la cui firma può avvenire anche tramite scambio di fax o posta elettronica, o con l'annotazione del rifiuto del cliente da parte dell'ufficio di Conciliazione. 2. In caso di accettazione della proposta da parte del cliente, il verbale dì procedura conciliativa ha efficacia giuridica di accordo transattivo, ai sensi dell'ari e seguenti del codice civile cura della Segreteria consegnare o inviare ad ognuna delle parti una copia del verbale firmato dai due conciliatori. 4. Nell'ipotesi di cui alpart. 6, paragrafo 6, la procedura si intende conclusa con la sottoscrizione, da parte dei componenti della Commissione, di un "verbale di mancata conciliazione", che in alcun modo pregiudica altre azioni di tutela da parte del cliente. Articolo 8 Relazione dell'attività svolta Alitalia e le Associazioni dei Consumatori, finn pubblicano, con cadenza annuale, una relazione sul!" presente Regolamento. Tale relazione viene resa Associazioni firmatarie e viene inviata all'enac ed Mercato. arie del Regolamento di Conciliazione, vita di Conciliazione svolta nel rispetto del ponibile sul sito web di Alitalia e delle fl'autorità Garante della Concorrerr/a e del y > ' / i A \6 Articolo 9 Disposizioni finali li presente Regolamento è sottoposto all'adesione delle associazioni dei consumatori iscritte al CNCU e sarà rivisto una prima volta entro sei mesi al fine di valutare l'esito della fase sperimentale e verifìcare la volontà delle parli in ordine all'adozione stabile dello stesso. Tutte le successive ed eventuali modiikhe dovranno essere concordate tra Alilalia e le associazioni firmatarie, ivi comprese quelle che aderiranno successivamente. La Procedura sarà operativa a partire dal 20 luglio Fiumicino, 19 luglio 2010 ALITALIAS.p.A Ing. Rocco Sabelli P ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI ACU ADlCOMfi ;! ADOC AUTOCONSUMI ; ASSORTENTI CASA DEL CONSUMATORE. CITTADINANZATTIVA CODICI CONFCONSUMATORI LEGA CONSUMATORI MOVIMENTO DIFESA DEL CIT'IV \)\>U - MOVIMENTO CONSUMATORI Documenti analoghi
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