Source: http://docplayer.it/2290367-Regolamento-della-scuola-primaria.html
Timestamp: 2017-04-30 15:10:07+00:00

Document:
REGOLAMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA - PDF
Download "REGOLAMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA"
1 I S T I T U T O C O M P R E N S I V O VIA GIOLITTI CASTANO PRIMO (MI) Tel. 0331/ Fax 0331/ REGOLAMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA Art. 1 - Frequenza scolastica La frequenza degli alunni è obbligatoria per tutte le attività didattiche programmate, compresi i rientri pomeridiani, le uscite didattiche e le altre attività organizzate dalla scuola (ricerche, lavori di gruppo, visite guidate, attività sportive, ). Gli alunni saranno ammessi alla classe successiva solo se avranno frequentato i 3 4 (tre quarti) del tempo scuola prescelto (compresi i laboratori opzionali). Gli esoneri totali o parziali dalle lezioni di Educazione Fisica dovranno essere richiesti dai genitori al previa presentazione di relativa domanda e documentazione medica. Per un corretto funzionamento della scuola è richiesta la puntualità all inizio delle lezioni. Puntualità anche per il ritiro degli alunni, per evitare spiacevoli inconvenienti e disagi, in particolar modo ai bambini più piccoli che rimarrebbero fuori dall edificio scolastico incustoditi. L orario d ingresso e di uscita è il seguente : MATTINO: h ingresso alunni h inizio lezioni h termine lezioni POMERIGGIO: h ingresso alunni h fine lezioni Art. 2 - Accesso, permanenza e uscita dalla scuola Il personale docente è incaricato della vigilanza degli alunni all'entrata a scuola, durante la permanenza nella stessa e all'uscita ed è coadiuvato dal personale collaboratore scolastico. E' vietato l'accesso nell'atrio interno alla scuola prima del suono della campana. L'ingresso a scuola degli alunni e degli insegnanti avviene 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni. Durante i cambi d'ora ordinari gli alunni attenderanno in classe e non dovranno uscire dalle aule per nessun motivo, se non con il permesso dell'insegnante uscente o entrante, mentre gli insegnanti provvederanno con la massima celerità ad effettuare il cambio d'aula. Durante le ore di lezione, in caso di necessità, si lascerà uscire un solo alunno per volta; si cercherà tuttavia di limitare tali uscite nel corso della prima ora di lezione e dopo la ricreazione. Gli alunni che per necessità devono recarsi in segreteria o bidelleria dovranno essere accompagnati dal personale ausiliario. Durante i trasferimenti in aule speciali o laboratori gli alunni devono essere accompagnati da un insegnante.2 All entrata e all uscita le biciclette, dovranno essere accompagnate a mano nel cortile e sistemate nelle apposite rastrelliere. In caso di inosservanza si segnalerà l inadempienza ai genitori e si adotteranno i conseguenti provvedimenti disciplinari. Per problemi di responsabilità e vigilanza si richiede che al pomeriggio gli alunni arrivino a scuola 5 minuti prima dell inizio dell attività didattica. All apertura del cancello/ porta di ingresso(per l entrata e l uscita) la vigilanza sarà assicurata dalla presenza di un collaboratore scolastico e i genitori per motivi di sicurezza dovranno sostare fuori dall area scolastica(cortile via Giolitti/scale via Acerbi). Al termine delle lezioni, gli alunni, lasciando l aula in ordine, saranno accompagnati all uscita dai propri insegnanti e non dovranno sostare nel cortile per giocare o disturbare in qualsiasi modo. La responsabilità della scuola termina con l uscita degli alunni alla fine delle lezioni. Art. 3 - Gestione degli intervalli Durante l intervallo gli insegnanti saranno responsabili della propria classe e vigileranno con attenzione affinché non si registrino giochi pericolosi. Gli alunni durante l intervallo dovranno tenere un comportamento corretto con i compagni e con il personale della scuola. Non è consentito correre nei corridoi o nelle aule; giocare a palla negli spazi interni;sostare a lungo nei bagni, è fatto assoluto divieto soffermarsi o correre sulle scale, sporgersi dalle ringhiere e dalle finestre. Gli alunni trascorreranno l intervallo del mattino e del dopo-mensa in classe o nel cortile della scuola, sotto la sorveglianza di docenti o collaboratori scolastici. Art. 4- Assenze degli alunni, uscite anticipate e ritardi Tutte le assenze degli alunni,anche di mezza giornata, dovranno essere sempre giustificate per iscritto sull apposito diario e mostrate all insegnante di turno all inizio delle lezioni. Le assenze dovute a motivi di salute superiori a 5 giorni non necessiteranno di certificato medico, ma andranno puntualmente giustificate su apposito modulo di autocertificazione da richiedere ai rispettivi docenti. Gli alunni non potranno lasciare la scuola prima del termine delle lezioni a meno che la richiesta venga fatta da uno dei genitori che si presenterà di persona a riprendere il/la figlio/a o incaricherà qualcun altro di farlo in sua vece per iscritto sul diario. A tal proposito, per la tutela dei minori, verrà consegnato un apposito modulo che il genitore compilerà a inizio anno, dove verranno specificati tre nominativi possibili e i numeri telefonici necessari per essere contattati in caso di necessità. In caso di uscite anticipate, non occasionali ma previste per lunghi periodi, la richiesta motivata dovrà essere indirizzata al che provvederà a concedere la formale autorizzazione scritta, copia della quale sarà conservata nel registro di classe. In caso di ritardo sporadico e giustificato dai genitori sul diario, l alunno verrà ammesso in classe autorizzato dal docente in orario. In caso di ritardi non giustificati dai genitori, lo studente verrà ammesso in classe e dovrà giustificare il giorno successivo.dopo un massimo di tre ritardi non giustificati preventivamente in un mese o ritardi sistematici l alunno dovrà presentarsi per la riammissione al Dirigente accompagnato dai genitori(cfr sanzioni disciplinari comma 3).3 Art. 5 - Scioperi e assemblee In caso di assemblea sindacale del personale scolastico, sarà dato immediato avviso alle famiglie, tramite diario, indicandone gli orari. In caso di sciopero del personale, la scuola non può assumersi la responsabilità in ordine al regolare svolgimento delle lezioni e alla vigilanza degli alunni. Il comunicherà preventivamente alle famiglie se e quale tipo di servizio potrà essere garantito. Art. 6 Diario L uso del diario deve essere finalizzato esclusivamente alle annotazioni degli impegni scolastici, delle valutazioni e di eventuali comunicazioni scuola- famiglia. I genitori sono invitati a controllare quotidianamente il diario e a firmare tempestivamente tutte le comunicazioni. In caso di mancato controllo ripetuto il genitore verrà convocato dai docenti. Art. 7 - Servizio mensa Il servizio mensa è gestito dall Ente locale che ne è direttamente responsabile. L utilizzo della mensa sarà esclusivamente riservato agli alunni iscritti e ai docenti in servizio; è pertanto fatto divieto a estranei di consumarvi i pasti. La sorveglianza degli alunni in mensa è di responsabilità dei docenti incaricati che provvederanno alla suddivisioni degli alunni per gruppi e all assegnazione dei posti che dovranno essere rispettati da tutti. Durante il tempo mensa non sarà possibile consumare cibi diversi da quelli forniti dal Servizio. Art. 8 Rapporto scuola-famiglia I genitori sono invitati a incontrare periodicamente gli insegnanti durante l orario di ricevimento secondo un calendario che sarà reso noto all inizio dell anno scolastico ed a collaborare in modo responsabile e partecipe con gli operatori della scuola. L ufficio di segreteria sarà aperto al pubblico nei seguenti giorni: dal Lunedì al Venerdì dalle h alle h / dalle h alle h Per colloqui con il è necessario fissare un appuntamento telefonando al numero 0331/ ART. 9 - Uso del telefono e dei distributori di bevande calde Gli alunni potranno telefonare gratuitamente alle famiglie, utilizzando il telefono della scuola, solo per segnalare malessere fisico o per gravi e motivati problemi di altra natura. Sarà quindi loro vietato telefonare per farsi portare il materiale didattico dimenticato, come pure essere contattati dai familiari se non per casi di importante e urgente necessità. E' vietato infine agli alunni l'uso del distributore automatico di bevande calde. Art. 10 Comportamento alunni Chiunque nella scuola è tenuto ad assumere relazioni e comportamenti corretti, democratici e improntati al rispetto reciproco. Sarà compito di ciascuno adoperarsi affinché la scuola, centro di cultura e di formazione,4 non sia intaccata da fenomeni di intemperanza, di molestia o di abuso che ne facciano diminuire la funzione educativa e la dignità che le competono. Gli alunni dovranno tenere un comportamento sempre educato, corretto e responsabile in ogni circostanza e nei confronti di tutti: compagni, docenti e personale ausiliario. Dovranno inoltre rispettare il materiale, le suppellettili e l ambiente scolastico. In caso di danni provocati volontariamente agli arredi, alle attrezzature didattiche o agli edifici verrà richiesto alla famiglia il conseguente risarcimento. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità; le sanzioni saranno sempre temporanee, proporzionate all infrazione e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Comma 1 - CONTEGNO Gli alunni dovranno presentarsi a scuola ordinati, vestiti e pettinati in modo decoroso, e adeguato all istituzione scolastica che li accoglie. Dovranno essere forniti del materiale scolastico necessario e di ciò che è indispensabile per la persona. Non dovranno portare oggetti (anche materiale elettronico, ipod, lettori cd,..).estranei alle attività scolastiche e che possano recare disturbo o danno a persone o a cose. E vietato portare denaro e oggetti preziosi di cui la scuola non risponde e tenere acceso il telefono cellulare durante la giornata scolastica e all interno delle strutture (aule, laboratori, palestra, mensa, bagni, ) pena il ritiro da parte del docente presente in classe e la restituzione direttamente ai genitori a scuola da parte del. Comma 2 COMPORTAMENTO 2a) Entrata in ritardo A1.Sistematica mancanza di puntualità A1. Informazione e/o convocazione genitori Docente e/o 2b) Frequenze irregolari B1.Elevato numero di assenze B1. Comunicazione e convocazione genitori B2.Assenze strategiche B2. Convocazione dei genitori 2c) Allontanamento dall aula senza permesso C1.Uscire dalla classe senza il permesso del Docente C2. Sostare nei bagni o nei corridoi oltre il tempo necessario se non autorizzati 1. Richiamo verbale ( 1 volta) 2. Nota sul diaro 3. Provvedimento disciplinare se reiterato5 Comma 3 - RISPETTO DEGLI ALTRI COMPAGNI, DEL PERSONALE DOCENTE E NON DOCENTE, DEL DIRIGENTE SCOLASTICO 3a) Comportamento A1. Interventi inopportuni 1. Ammonizione scritta sul Docente scorretto e ineducato verso terzi, mancanza di rispetto 3b) Comportamento durante la lezione A2. Insulti, termini volgari e offensivi B1. Discriminazione diario per informare la famiglia 2. Ammonizione scritta sul diario 3. In caso di reiterazione, oltraggioso, lesivo della dignità altrui singola e di gruppo B2. Danneggiamento del materiale altrui B3. Furto provvedimento disciplinare con eventuale: - sospensione nei giorni dedicati a visite guidate o ai viaggi d istruzione - sospensione dalle attività scolastiche fino a 3 giorni 4.(In aggiunta ai precedenti per i punti B2 e B3) Risarcimento del danno da parte del/dei responsabili (in caso non sia individuabile del gruppo classe) Comma 4 - RISPETTO DELLE NORME DI SICUREZZA CHE TUTELANO LA SALUTE 4a) Introduzione o uso di sostanze e/o strumenti non consentiti. A1. Usare il telefonino (anche per inviare SMS o MMS) durante l intera giornata scolastica e in tutti i locali della scuola 1. Immediato ritiro dell oggetto e riconsegna ai genitori da parte del Docente /6 ART Visite di istruzione. Le visite di istruzione nell'ambito della mattinata rientrano nel normale orario scolastico e saranno quindi obbligatorie per gli alunni. Tutte le visite guidate dovranno rientrare in una programmazione educativadidattica, verranno proposte al Consiglio di Istituto per il dovuto assenso e saranno regolate da un apposito regolamento interno. ART Regolamentazione accesso agli edifici scolastici I genitori e le persone non autorizzate sono invitati a non entrare a scuola durante le ore di attività. Eventuali necessità straordinarie di ingresso dei genitori o di estranei nei locali della scuola, avverranno per il tramite del personale ausiliario in servizio, salvo iniziative proposte e approvate dagli Organi Collegiali. Le autorità scolastiche e comunali avranno libero accesso agli edifici scolastici, così come gli addetti alla manutenzione e alla riparazione degli impianti e/o delle attrezzature e dei sussidi scolastici. Dentro i locali scolastici non potranno essere diffusi (salvo avvisi degli organi comunali e scolastici) volantini o altro materiale riguardante spettacoli, corsi, concorsi, ecc., che non siano autorizzati dal Dirigente. Propagandisti di libri potranno entrare nelle scuole solo se autorizzati dal. Gli eventuali ingressi autorizzati dovranno avvenire in orari che non interrompano il normale andamento delle lezioni. L'uso dei locali scolastici, al di fuori del normale orario delle lezioni, sarà consentito nei limiti dei turni di servizio del personale non docente e con l'approvazione del Dirigente scolastico. ART Danni ai materiali La buona conservazione di materiali, strutture, suppellettili sarà affidata alla cura e all'educazione delle varie componenti scolastiche. Qualora si verifichino ammanchi o danneggiamenti, il personale docente e A.T.A. è tenuto a segnalarlo immediatamente alla Dirigenza. Affermato il principio che il rispetto dei beni comuni, e nel caso particolare dei locali della scuola, è dovere civico, e che lo spreco si configura come forma di violenza e di inciviltà, al fine di evitare che la ingente spesa sostenuta dalla collettività per assicurare un luogo di lavoro dignitoso si risolva in uno spreco a causa di atteggiamenti irresponsabili, quando non vandalici, si stabiliscono i seguenti principi di comportamento: Comma 4 - RISPETTO DEI LOCALI, DELLE SUPPELLETTILI DELLA SCUOLA E DEL MATERIALE ALTRUI 4b) Danneggiamento volontario di attrezzature e strutture B1. Usare impropriamente e/o apportare danni alle attrezzature scolastiche B2.Sporcare o deturpare le attrezzature e/o i locali scolastici 1. Rimborso costi delle attrezzature danneggiate a carico dei genitori del/i responsabile/i o, se non individuabile/i, dell intero gruppo Docente /7 MANCANZE COMPORTAMENTO SANZIONE ORGANO 2. Pulizia ad opera del/i responsabili o, se non individuabile/i, dell intero gruppo di quanto sporcato o deturpato nei momenti di sospensione delle attività (intervallo o pomeriggio) 3. Esclusione temporanea dall aula speciale e dall uso delle attrezzature. Docente / ART Zainetti e altro materiale Il peso degli zainetti dovrà essere contenuto, in misura proporzionata all età degli alunni. Pertanto, i genitori, su segnalazione dei docenti dovranno abituare gli alunni a portare i testi e il materiale necessario allo svolgimento delle attività programmate, evitando il trasporto di testi o di materiale che non vengano di fatto utilizzati o che vengano impiegati raramente e che, pertanto, possono essere depositati nell aula. ART Farmaci a scuola Gli insegnanti non possono somministrare farmaci a scuola se non nei casi previsti dal protocollo d intesa tra L ASL MILANO N 1 e IL C.S.A PER RICEVUTA : NOME COGNOME GENITORE DELL ALUNNO FREQUENTANTE LA CLASSE... SEZ... DEL PLESSO SCOLASTICO... CASTANO PRIMO... FIRMA * Da restituire a scuola compilato a ricevuta del regolamento Documenti analoghi
ISTITUTO COMPRENSIVO DI CESIOMAGGIORE sc. dell Infanzia di Pez, sc. primarie di Cesio, Soranzen, San Gregorio nelle Alpi, sc. sec. di I gr. di Cesiomaggiore VIA GREI, 7-32030 CESIOMAGGIORE (BL) TEL. e Dettagli All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1-
All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI Art. 1- Diritti e doveri degli studenti I diritti e i doveri degli studenti sono disciplinati dagli art. 2 e 3 del D.P.R. 21 Dettagli 15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza Dettagli Regolamento di disciplina alunne/i
Regolamento di disciplina alunne/i Premessa: La scuola, quale luogo di crescita civile e culturale della persona, rappresenta, insieme alla famiglia, la risorsa più idonea ad arginare il rischio del dilagare Dettagli Il Ministro della Pubblica Istruzione
Prot. n. 30/dip./segr. Roma, 15 marzo 2007 Ai Direttori Generali Regionali Loro Sedi Ai Dirigenti degli Uffici scolastici provinciali Loro Sedi Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano Dettagli La nostra offerta Anno scolastico 2014-2015
La nostra offerta Anno scolastico 2014-2015 Gentile Famiglia, nel presente opuscolo trovate il Contratto di corresponsabilità educativa e formativa ed il Contratto di prestazione educativa e formativa. Dettagli QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA?
QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? La scuola è obbligatoria dai 6 ai 16 anni e comprende: 5 anni di scuola primaria (chiamata anche elementare), che accoglie i bambini da 6 a 10 anni 3 anni di scuola secondaria Dettagli PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA (Articolo 3, Dpr 21 Novembre 2007,n.235 )
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE "G.M.ANGIOY" Via Principessa Mafalda sn 07100 SASSARI; Tel. 079 219408; Fax 219077; C.F. 80004330900 e-mail SSTF010007@istruzione.it www.itiangioy.sassari.it Anno Scolastico Dettagli Carnacina Bardolino. Indagine anno scolastico 2005-06 Genitori 1
Conosce il regolamento scolastico che suo figlio deve rispettare? Conosce il regolamento scolastico che suo figlio deve rispettare? 12% molto 29% 20% molto 34% abbastanz a 59% abbastanz a 46% Conosce il Dettagli Carta dei Servizi. Dirigente Scolastico M.Augusta Mozzetti
M.I.U.R. - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casalotti n. 259-00166 Roma tel. 06 61560257 fax 06 61566568 - C.F. 97714450588 Cod. mecc. RMIC8GM00D Plesso scuola primaria: Dettagli R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA
Allegato alla deliberazione consiliare n. 03 del 31.01.2014 COMUNE DI ROTA D IMAGNA PROVINCIA DI BERGAMO TELEFONO E FAX 035/868068 C.F. 00382800167 UFFICI: VIA VITTORIO EMANUELE, 3-24037 ROTA D IMAGNA Dettagli DOMANDA DI ISCRIZIONE A.S. 2014/2015 SCUOLA DELL INFANZIA
ISTITUTO COMPRENSIVO CRESPELLANO Via IV Novembre, 23 Valsamoggia (BO) 40056 Località - Crespellano Tel. 051/6722325 051/960592 Fax. 051/964154 - C.F. 91235100376 E-mail: boic862002@istruzione.it - iccrespellano@virgilio.it Dettagli Domande & Risposte sulle entrate posticipate e le uscite anticipate e le giustificazioni
LICEO GINNASIO STATALE G. d Annunzio Distretto Scolastico n 12 Via Venezia,41 65121 PESCARA - Codice Scuola PEPC010009 Fax : 085-298198 Tel. 085-4210351 - Segreteria C.F. 80005590684 E-MAIL : pepc010009@istruzione.it Dettagli CARTA DEI SERVIZI SCOLASTICI
ISTITUTO COMPRENSIVO SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO v. Marconi, 62 15058 VIGUZZOLO (AL) Tel. 0131/898035 Fax 0131/899322 Voip 0131974289 Mobile 3454738373 E_mail: info@comprensivoviguzzolo.it Dettagli La/Il sottoscritta/o.. (cognome e nome) madre padre.. dell alunna/o.. (cognome e nome) CHIEDE L iscrizione dell... stess alunn per l a.s.
n..reg.iscriz. n..matr. MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Liceo Classico e Linguistico Statale ARISTOFANE 00139 ROMA - VIA MONTE RESEGONE, 3 068181809 - FAX Dettagli COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI
COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI Approvato con deliberazione G.C. n. 45 del 27/11/2008 esecutiva il 10/01/2009 Depositato in Segreteria Generale con avviso Dettagli Codice univoco Ufficio per fatturazione elettronica: UFNGS6
54 Distretto Scolastico ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE AD INDIRIZZO MUSICALE De Amicis Baccelli di Sarno (Sa) Sede Legale: Corso G. Amendola, 82 - C.M.: SAIC8BB008 - C.F.:94065840657 E mail:saic8bb008@istruzione.it Dettagli REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI
REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI Art. 1 Oggetto. Il Comune di Varedo, nell ottica di garantire una sempre maggiore attenzione alle politiche sportive e ricordando i principi ispiratori del Dettagli CIRCOLARE N. 9 Ravenna, 13 settembre 2014. Si trasmette, in allegato, il piano delle attività per l a. s. 2014-2015.
CIRCOLARE N. 9 Ravenna, 13 settembre 2014 Ai Docenti Agli Studenti Al Personale A.T.A. Alle Famiglie Al D.S.G.A. Oggetto: Piano delle attività a.s. 2014-2015 Si trasmette, in allegato, il piano delle attività Dettagli LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2)
LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2) Il/La sig./soc. (1) di seguito denominato/a locatore (assistito/a da (2) in persona Dettagli CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431
CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA Dettagli Carta dei servizi scolastici. Patto educativo di corresponsabilita. Premessa
Allegato 1. Carta dei servizi scolastici Patto educativo di corresponsabilita Premessa Il patto educativo di corresponsabilità ribadisce i contenuti presenti nella Carta dei Servizi dei P.O.F. precedenti. Dettagli REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)
REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) Articolo 1 - Ente gestore, denominazione, natura e sede della scuola 1. L Ente Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, Ente Ecclesiastico Dettagli La privacy a scuola DAI TABLET ALLA PAGELLA ELETTRONICA. LE REGOLE DA RICORDARE
La privacy DAI TABLET ALLA PAGELLA ELETTRONICA. LE REGOLE DA RICORDARE Temi in classe Non lede la privacy l insegnante che assegna ai propri alunni lo svolgimento di temi in classe riguardanti il loro Dettagli Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria
Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti Dettagli ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO Report Progetto ERGO VALUTO SUM PON Valutazione e miglioramento (Codice 1-3-FSE-2009-3) Anno Scolastico 2012-2013 Relatore Dettagli REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI (Emanato con D.R. n. 57 del 21 gennaio 2015) INDICE Pag. Art. 1 - Oggetto 2 Art. 2 - Procedura Dettagli Regolamento di Accesso agli atti amministrativi
ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI 20027 RESCALDINA (Milano) Via Matteotti, 2 - (0331) 57.61.34 - Fax (0331) 57.91.63 - E-MAIL ic.alighieri@libero.it - Sito Web : www.alighierirescaldina.it Regolamento Dettagli ISTITUTO COMPRENSIVO PORDENONE CENTRO PORDENONE 33170 PORDENONE - Via Gaspare Gozzi, 4 SEGRETERIA - PRESIDENZA: 0434520104 0434520089
ISTITUTO COMPRENSIVO PORDENONE CENTRO PORDENONE 33170 PORDENONE - Via Gaspare Gozzi, 4 SEGRETERIA - PRESIDENZA: 04345204 0434520089 PROT. n. 199/B19 Pordenone, 15 gennaio 2014 Ai Sigg. Genitori Oggetto: Dettagli COMUNE DI ROVELLASCA
COMUNE DI ROVELLASCA Provincia di COMO REGOLAMENTO SERVIZIO DI VOLONTARIATO CIVICO COMUNALE Approvato con deliberazione C.C. n. 5 del 13.04.2015 Ripubblicato all Albo pretorio dal 13.05.2015 al 28.05.2015 Dettagli REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Art. 1 - Oggetto del Regolamento Il presente documento regolamenta l esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità a quanto Dettagli Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche
COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI Dettagli Gran Fondo PUNT DEL DIAU
LANZO TORINESE - SABATO 04 OTTOBRE 2014 Gran Fondo PUNT DEL DIAU REGOLAMENTO LA GARA GRAN FONDO DI CORSA IN MONTAGNA PUNT DEL DIAU avrà una lunghezza di circa km.25 e un dislivello positivo di circa 1450 Dettagli lanzo torinese Gran Fondo Internazionale del Punt del Diau - 25 km (D+ 1450) 4 ottobre 2014 prova A PRENDERmi gara femminile - 1 a EDIZIONE
lanzo torinese Gran Fondo Internazionale del Punt del Diau - 25 km (D+ 1450) 4 ottobre 2014 prova A PRENDERmi gara femminile - 1 a EDIZIONE l originale www.casadelcammino.it for SI RINGRAZIANO IN MODO Dettagli Comunicazione scuola famiglia
Manuale d'uso Comunicazione scuola famiglia INFOZETA Centro di ricerca e sviluppo di soluzioni informatiche per la scuola Copyright InfoZeta 2013. 1 Prima di iniziare l utilizzo del software raccomandiamo Dettagli SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco
Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli Dettagli AUTOVALUTAZIONE: RISULTATI DEI QUESTIONARI GENITORI-ALUNNI ALUNNI- DOCENTI. COMMISSIONE AUTOVALUTAZIONE Catalani-Ginesi
Ministero della Pubblica Istruzione Istituto Comprensivo Statale C. Carminati Via Dante, 4-2115 Lonate Pozzolo (Va) AUTOVALUTAZIONE: RISULTATI DEI QUESTIONARI GENITORI-ALUNNI ALUNNI- DOCENTI COMMISSIONE Dettagli PIANO A.S. 2015/2016
Direzione Didattica Statale 1 Circolo De Amicis Acquaviva delle Fonti (BA) BAEE03600L@ISTRUZIONE.IT - BAEE03600L@PEC.ISTRUZIONE.IT www.deamicis.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 Prendete Dettagli Campo di Tiro Le Macchie Regolamento
Campo di Tiro Le Macchie Regolamento Allo scopo di garantire al Tiro sportivo con armi da fuoco un crescente sviluppo anche all interno del Nostro poligono e che i sacrifici di chi si è prodigato perché Dettagli Regolamento per l utilizzo dei locali scolastici di proprietà comunale
Comune di Sanluri Provincia del Medio Campidano Regolamento per l utilizzo dei locali scolastici di proprietà comunale Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n 66 del 26.11.2004. Sommario Art. Dettagli ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME
ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati, Dettagli procedura conforme all art. 34 del D.I. n.44 del 01/02/01
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 3 SAN BERNARDINO BORGO TRENTO Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di Primo Grado Centro Territoriale Permanente Via G. Camozzini, 5 37126 Verona (VR) Tel. Dettagli 3. L ingresso al campeggio è subordinato al consenso della Direzione.
1. Per l entrata ed il soggiorno in campeggio è obbligatoria la registrazione di ogni singola persona. All arrivo ogni ospite è tenuto a depositare un documento d identità e controllare l esattezza delle Dettagli SCUOLA DELL INFANZIA RISULTANZE MONITORAGGIO GENITORI A.S. 2012-13
SCUOLA DELL INFANZIA RISULTANZE MONITORAGGIO GENITORI A.S. 2012-13 STRUTTURE PULIZIA AMBIENTI 12 10 8 6 4 2 servizio di pulizia efficiente 10 0,0 AMBIENTI ADEGUATI ALLA FUNZIONE 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 AMBIENTI Dettagli Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it
Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Anno Scolastico 2010-2011 Email: icsauro@yahoo.it Fratelli Grimm La Scuola Dettagli Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Riva di Biasio Santa Croce, 1299-30135 VENEZIA Ufficio III Personale della Scuola Dettagli COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE
COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE Art. 1 - ISTITUZIONE E istituito presso il Comune di Golfo Aranci, un Centro di Aggregazione Dettagli Vademecum per il sostegno. Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe
Vademecum per il sostegno Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe Gli strumenti della programmazione DIAGNOSI FUNZIONALE: descrive la situazione clinicofunzionale dello stato Dettagli REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO MARCHESALE
REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO MARCHESALE REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE Dettagli Regolamento per l'accesso agli atti amministrativi
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO LICEO GINNASIO STATALE "M. T. CICERONE" RMPC29000G Via Fontana Vecchia, 2 00044 FRASCATI tel. 06.9416530 fax 06.9417120 Cod. Dettagli Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991
C 1 I V I T A S E M P L I T Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 SCUOLA CIVICA DI MUSICA DI TEMPIO PAUSANIA In collaborazione con i comuni Dettagli Prot. N. 3156/B33 Crema, 24 Novembre 2014
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Istituto Comprensivo Crema Uno Via Borgo S.Pietro 8-26013 Crema (CR) Tel. 0373-256238 Fax 0373-250556 E-mail ufficio: segreteriacircolo1@libero.it Dettagli Allegato al CCNL 1998/2001 sottoscritto il 29 maggio 1999 ATTUAZIONE DELLA LEGGE 146/90
Allegato al CCNL 1998/2001 sottoscritto il 29 maggio 1999 ATTUAZIONE DELLA LEGGE 146/90 ART. 1 SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI 1. Ai sensi della legge 12 giugno 1990, n. 146, i servizi pubblici da considerare Dettagli PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI
Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare Dettagli Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE
Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE C.C.N.L. per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati / multi servizi. Ai Dettagli "UN VERO EROE NON SI DIMOSTRA DALLA FORZA CHE
GREST 2015 L estate ormai si avvicina e l Unità Pastorale Madre Teresa di Calcutta, organizza e propone il GrEst (Oratorio estivo), rivolto ai ragazzi delle classi elementari e medie delle nostre parrocchie. Dettagli Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti
Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti Discriminazione sul posto di lavoro Quando una persona viene esclusa o trattata peggio delle altre a causa del sesso, della Dettagli NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1
REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 NORME GENERALI Art. 1 Validità del regolamento interno Il presente regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto da cui discende, rappresenta le regole e le concrete Dettagli CONTRATTO DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE TRA
ALLEGATO E) CONTRATTO DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE TRA Regione Toscana DG Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale Settore Politiche di Welfare regionale, per la famiglia e cultura della legalità, C.F. Dettagli Ministero dell Università e della Ricerca
Statuto dei diritti e dei doveri degli Studenti Universitari In attuazione dell art. 34 della Costituzione della Repubblica Italiana, che sancisce il diritto per tutti i capaci e meritevoli, anche se privi Dettagli Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili
Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi Dettagli Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11
Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di Dettagli PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA
Istituto Comprensivo 1 F. GRAVA CONEGLIANO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Anno scolastico 2012/ 2013 A pagina 2 PIANO OFFERTA FORMATIVA PER LA SCUOLA MEDIA A pagina 9 PIANO OFFERTA FORMATIVA PER LA SCUOLA Dettagli ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA
ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA Via Albergati 30 40069 Zola Predosa (BO) Tel. 051/755355 755455 - Fax 051/753754 E-mail: BOIC86400N@istruzione.it - C.F. 80072450374 Pec : boic86400n@pec.istruzione.it Dettagli COME ALLENERO QUEST ANNO?
COME ALLENERO QUEST ANNO? Io sono fatto così!!! Io ho questo carattere!!! Io sono sempre stato abituato così!!!! Io ho sempre fatto così!!!!!! Per me va bene così!!!!! Io la penso così!!! Quando si inizia Dettagli e p.c. Ai Docenti referenti per le Politiche Giovanili e la Partecipazione Studentesca LORO SEDI
Prot. Nr 11636 Vicenza, 25 settembre 2013 Cat.E8 Ai Sigg. Dirigenti Scolastici degli Istituti Superiori di II grado Statali e Paritari della Provincia di Vicenza e p.c. Ai Docenti referenti per le Politiche Dettagli Sintesi dei diritti dei passeggeri che viaggiano in autobus 1
Sintesi dei diritti dei passeggeri che viaggiano in autobus 1 Il regolamento (CE) n. 181/2011 (in appresso il regolamento ) entra in vigore il 1 marzo 2013. Esso prevede una serie minima di diritti dei Dettagli AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA
REGIONE SICILIANA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGOLAMENTO PER L AUTORIZZAZIONE E LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI ESTERNI OCCASIONALi, NON COMPRESI NEI COMPITI E DOVERI D UFFICIO, CONFERITI AL Dettagli Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori?
Le proposte emerse dai gruppi di RLS 1 Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Il RLS consulta il documento di valutazione dei rischi e verifica se il rischio Dettagli ... l... sottoscritt... padre madre tutore. dell alunn... Cognome e nome. c h i e d e
DIREZIONE DIDATTICA 2 CIRCOLO LEGNAGO Via Giordano Bruno 3-37045 LEGNAGO (VR) - TEL. 0442 20555 - FAX 0442 601379 DOMANDA DI ISCRIZIONE-ANNO SCOLASTICO 2006/2007 AL DIRIGENTE SCOLASTICO... l... sottoscritt...... Dettagli a) Legge provinciale 18 ottobre 1995, n. 20 1) Organi collegiali delle istituzioni scolastiche
a) Legge provinciale 18 ottobre 1995, n. 20 1) Organi collegiali delle istituzioni scolastiche 1)Pubblicata nel B.U. 7 novembre 1995, n. 51. Art. 1 (Ambito di applicazione) (1) Tutte le istituzioni scolastiche Dettagli DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) COMPITI DELLE IMPRESE E DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE AI SENSI DI QUANTO PREVISTO DAL D.L.GS 8108 e s.m.i. TIPOLOGIA APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA Dettagli RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE AREA 1
UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ISTITUTO COMPRENSIVO C. LEVI MANIACE RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE AREA 1 AUTOANALISI D ISTITUTO Anno scolastico 2012/2013 RELAZIONE In data Dettagli Classe di abilitazione A019 Calendario e modalità di svolgimento delle prove
Classe di abilitazione A019 Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, luglio 2015, gennaio 2016) con la possibilità per Dettagli REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI
SCUOLA SECONDARIA STATALE DI PRIMO GRADO IGNAZIO VIAN Via Stampini 25-10148 TORINO - Tel 011/2266565 Fax 011/2261406 Succursale: via Destefanis 20 10148 TORINO Tel/Fax 011-2260982 E-mail: TOMM073006@istruzione.it Dettagli Informazioni per gli spettatori
Informazioni per gli spettatori Fondazione Arena di Verona si riserva il diritto di apportare alla programmazione annunciata variazioni di data, orario e/o programma che si rendano necessarie. L acquisto Dettagli 1) In che misura ritiene che questo anno scolastico abbia accresciuto la preparazione di suo/a figlio/a?
1) In che misura ritiene che questo anno scolastico abbia accresciuto la preparazione di suo/a figlio/a? 4 4 3 2 1 1% 4 4 1a) In che misura valuta l'impegno di suo/sua figlio/a? 4 4 3 2 1 1% 1% 4 1 B 1b) Dettagli Senato della Repubblica. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Vorrei una legge che... Anno scolastico 2014-2015 1. Oggetto e finalità Il Senato della Repubblica, Dettagli Codice Deontologico degli psicologi italiani
Codice Deontologico degli psicologi italiani Testo approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine nell adunanza del 27-28 giugno 1997 Capo I - Principi generali Articolo 1 Le regole del presente Codice Dettagli Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde
Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Articolo 1 Oggetto 1. Il presente disciplinare regolamenta la concessione e l utilizzo del Marchio La Sardegna Compra Verde. Dettagli Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici
Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto l art. 5, comma 2, lettere b), e) ed f), della legge 23 agosto 1988, n. 400; Ritenuta Dettagli Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani
Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C. Dettagli Classe di abilitazione A036 Calendario e modalità di svolgimento delle prove
Classe di abilitazione A036 Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, luglio 2015, gennaio 2016) con la possibilità per Dettagli Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1
Pagina 1 di 8 REGOLAMENTO SULL USO DI INTERNET E DELLA POSTA ELETTRONICA MESSO A DISPOSIZONE DEI DIPENDENTI PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI D UFFICIO () Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto Dettagli Mod B (art. 2 c. 6) SCHEDA ILLUSTRATIVA FINANZIARIA Esercizio finanziario 2015. Progetto/attività A A01 Funzionamento amministrativo generale ENTRATE
A A01 Funzionamento amministrativo generale Aggr. Voce Sotto voce ENTRATE 01 Avanzo di amministrazione presunto 31.551,42 01 Non vincolato 30.426,92 02 Vincolato 1.124,50 02 Finanziamenti dello Stato 52.872,58 Dettagli PROTOCOLLO DIVERS-ABILITÀ
PROTOCOLLO DIVERS-ABILITÀ Amministrazione Comunale Amministrazione Scolastica Zanica I.C. Zanica Commissione Inter-istituzionale La Commissione Inter-istituzionale è una commissione mista tecnico-politica Dettagli Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali
Classe di abilitazione - A076 Trattamento elettronica ed applicazioni industriali Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, Dettagli Classe di abilitazione C450 Calendario e modalità di svolgimento delle prove
Classe di abilitazione C450 Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, luglio 2015, gennaio 2016) con la possibilità per Dettagli Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali
Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali L Istituto Leopoldo Pirelli si propone di potenziare la cultura dell inclusione per rispondere in modo efficace alle necessità di Dettagli COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA
BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento Dettagli COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI
Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA Dettagli Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122
MINISTERO DELLA SALUTE UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE DELL ORGANIZZAZIONE E DEL BILANCIO UFFICIO VIII EX DGPOB LOTTO 2. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA Dettagli BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris
BANDO II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris Spiegami i diritti dell uomo: diritto all Educazione, diritto Dettagli A) COMPETENZE DI BASE
AVVISO DI PROCEDURA SELETTIVA PER LA COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI FORMATORI NELL' AMBITO DEI PERCORSI TRIENNALI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE (FORMAZIONE INIZIALE 14-18 ANNI) CUI CONFERIRE, Dettagli COMUNE DI MULAZZO PROVINCIA DI MASSA CARRARA
COMUNE DI MULAZZO PROVINCIA DI MASSA CARRARA REGOLAMENTO COMUNALE per la disciplina della concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l attribuzione di vantaggi economici 1 CAPO Dettagli CODICE DEONTOLOGICO TITOLO V CAPO I Articoli 41-42-43
CODICE DEONTOLOGICO TITOLO V CAPO I Articoli 41-42-43 1 Gruppo di Lavoro Ambiti 5 Iseo Sebino e 13 Vallecamonica Hanno prestato il proprio contributo per questa giornata: Bottichio Federica Calvetti Sara Dettagli REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI
COMUNE DI ALA REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd. 19.06.2003 Modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd. Dettagli Procura della Repubblica presso il Tribunale di MILANO
INFORMAZIONI GENERALI PER LA PERSONA INFORMATA SUI FATTI CITATA A COMPARIRE DAVANTI AL PUBBLICO MINISTERO Il decreto di citazione di persona informata sui fatti, per rendere sommarie informazioni testimoniali Dettagli QUANDO. nuove architetture per la Scuola del nuovo millennio DALLA SCUOLA AL CIVIC CENTER
C O N V E G N O N A Z I O N A L E 16_05_2012 Roma Sala della Comunicazione del MIUR Viale Trastevere 76/a QUANDO LO SPAZIO INSEGNA nuove architetture per la Scuola del nuovo millennio DALLA SCUOLA AL CIVIC Dettagli Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 ART. 9
 Art. 10
 Art. 1
 Art. 1
 art. 2
 Art. 1
 articolo 5
 articolo 5
 art. 1
 art. 1
 Articolo 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 art. 34
 Art. 1
 ART. 1
 Art. 1
 art. 34
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 1
 Articolo 1
 Articolo 1
 art. 5
 art. 20