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IL GIORNALINO AZIENDALE Un autostrada per la cooperativa. SOCIETA DEL GRUPPO Fontenergia un successo costruito negli anni - PDF
IL GIORNALINO AZIENDALE Un autostrada per la cooperativa. SOCIETA DEL GRUPPO Fontenergia un successo costruito negli anni
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Gianmaria Papi
1 Periodico di comunicazione aziendale di CPL CONCORDIA Group Anno I - n 1, giugno 2003 A PAG. 6 IL GIORNALINO AZIENDALE Un autostrada per la cooperativa A PAG. 7 SOCIETA DEL GRUPPO Fontenergia un successo costruito negli anni A PAG. 11 GITA SOCIALE Settimana in Martinica coronata da mare e sole per i soci CPL CONCORDIA2 l editoriale area business 3 - Eccoci qui 4 - Che cos è il TDS? 5 - Giorno e notte con il cliente 6 - Un autostrada per la cooperativa area soci , Fontenergia accelera 8 - Sorpresa! 9 - Brevi dal C.d.A Un nuovo nido per le coccinelle iniziative aziendali 11 - Destinazione Martinica 12 - Il Bilancio Sociale sport, cultura e Che Idea! C-news Periodico di Comunicazione Aziendale di CPL CONCORDIA Group Anno I - n 1, Giugno 2003 Richiesta registrazione Tribunale di MO il 23/05/2003 c è posto per te CPL CONCORDIA, Grande Cuore La foto più... - Lettere alla redazione La tiratura di questo numero è stata di copie Chiuso in redazione il 26/05/2003 Direttore Responsabile EVARISTO PANCALDI Redazione SEVERO BAROTTO ALESSANDRO BARALDI GABRIELE GRECO FRANCESCO MANICARDI MASSIMO SANNA Grafica e Impaginazione MASSIMO SANNA GABRIELE GRECO Hanno collaborato a questo numero DAVIDE BALLERINI, GABRIELE BATTISTI, GIORGIO BERGAMINI, DARIO CAPRARA, ROBERTO CASARI, MIRIA CONTI, LUCA COSTA, CLAUDIO GALLETTI, LAURA GHIDOTTI, RENZO GOVONI, ANTONIO GRANDI, RUBER GOZZI, KATIA GRECO, MARIO GUARNIERI, CARLO PORTA, GIACOMO MAINARDI, PAOLO MARTINELLI, SIMONE QUARATINO, DANIELE SANTORO, DANIELE SPAGGIARI, SILVANO TROMBA, ROBERTO VERUNELLI, FRANCESCO VIGNA, SERGIO ZACCARELLI Stampa TIPOLITO SALVIOLI - Cavezzo (Mo) Editore CPL CONCORDIA Soc. Coop. a r.l. Via A. Grandi, Concordia s/secchia (MO) Tel Fax3 l editoriale C-news - 3 eccoci qui di Severo Barotto Dopo un tempo troppo lungo si ricomincia con il giornalino aziendale. E sicuramente, ne sono convinto, una bella occasione. Per fare in modo però che si riesca a raggiungere l obiettivo che ci siamo prefissati occorre una cosa fondamentale e cioè che tutti i soci e tutti i dipendenti si riconoscano nell iniziativa e si diano da fare per renderla davvero viva. Mi spiego meglio: l ufficio comunicazione, la direzione, il consiglio di amministrazione, i direttori di divisione, i capi servizio possono scrivere tante cose importanti e utili, ma se non diventerà uno strumento interattivo (nel senso che i soci intervengono sul giornale stesso con suggerimenti, critiche, raccomandazioni o altro) sarà soltanto uno sterile comunicato ufficiale. Se tutti ci daremo da fare C-news sarà un importante strumento per dare e avere informazioni utili, per il miglior funzionamento della nostra cooperativa. La redazione ha impostato il progetto editoriale con una serie di rubriche che con il tempo devono diventare veri e propri appuntamenti per conoscere e/o approfondire alcune problematiche, sempre come sopra detto da e verso i soci e i dipendenti del Gruppo Cpl Concordia. La coincidenza ha voluto che il primo numero esca nel momento in cui si cominciano ad approfondire le problematiche della nuova legge di riforma del diritto societario, legge che ha creato tante discussioni e preoccupazioni nel nostro mondo (per dare a tutti la possibilità di entrare nel vivo della materia abbiamo pensato all allegato con la parte della legge che riguarda le cooperative). Tutti ricordiamo quando, durante l iter della legge, si diceva che le cooperative sarebbero scomparse. Il risultato è sicuramente una modificazione importante rispetto al passato; ma adesso la legge è stata approvata: dobbiamo accettarla e rispettarla, cercando di cogliere gli aspetti positivi e di digerire quelli negativi continuando, come sempre abbiamo fatto, a lavorare con impegno e serietà per continuare nello sviluppo e salvaguardare gli aspetti fondamentali di socialità e mutualità che sempre ci hanno contraddistinto. Un punto importante della riforma riguarda la prevalenza. All interno della cooperativa il costo del lavoro sostenuto per i soci deve avere la prevalenza rispetto al costo del lavoro dei non soci. Se questo avviene la cooperativa viene considerata costituzionalmente protetta e continua a godere delle agevolazioni previste per le cooperative. Pertanto noi dobbiamo essere certi di essere all interno delle cooperative con prevalente mutualità. Per avere questa certezza bisogna aumentare il più possibile il numero dei soci. Credo sia importante precisare meglio quest ultimo concetto. Non significa di certo imporre ai dipendenti di presentare domanda per l ammissione a socio: nella nostra Cpl l adesione alla cooperativa è sempre stata e deve continuare ad essere assolutamente libera e volontaria. Va però sottolineato che se un lavoratore viene assunto in Cpl, dopo un certo periodo di tempo (tra l altro previsto dallo statuto) bisogna che si ponga un quesito: lavoro in una cooperativa, mi trovo bene come lavoro, come ambiente, come rapporto con le altre persone, oppure no? Se la risposta è sì (cosa che ritengo maggioritaria visto il basso turn-over) è importante considerare la possibilità di modificare la propria posizione e magari decidere di farsi socio. Essere socio significa essere parte attiva nella gestione della società; non più semplice dipendente ma datore di lavoro di se stesso. Certo, mi rendo conto, dobbiamo affrontare altre problematiche tipo la quota sociale di una certa entità o tante altre motivazioni individuali di varia natura; voglio però assicurare che la componente economica non deve preoccupare; insieme possiamo trovare la soluzione. Ad ogni modo il sottoscritto, il presidente, i membri del consiglio di amministrazione, i direttori di divisione sono sempre a disposizione per affrontare l argomento. Prima di concludere ancora due parole sul progetto editoriale. Se secondo il vostro parere manca qualcosa o si è ecceduto in alcune parti la redazione (ufficio comunicazione) è ben lieta di recepire suggerimenti che saranno attentamente valutati. Questo sarà sicuramente il primo passo verso quella interazione di cui abbiamo parlato in precedenza. C-news è un occasione per dialogare, per sapere di più, per accogliere le idee di tutti, per confrontarsi e crescere insieme; dobbiamo saperla cogliere. L ENTUSIASMO Gli uomini falliscono non per mancanza di intelligenza, ma per mancanza di passione. Si può fare tutto con l entusiasmo. L entusiasmo è il lievito che fa sì che le vostre esperienze arrivino alle stelle. L entusiasmo è la scintilla del vostro sguardo, lo slancio nella vostra andatura, la forza della vostra mano, l irresistibile esplosione della vostra volontà e l energia nell eseguire quello che avete deciso. Gli entusiasti sono dei lottatori, hanno la forza della fermezza. L entusiasmo sta alla partenza di qualsiasi progresso. Con l entusiasmo ci sono realizzazioni, senza entusiasmo ci sono solo alibi. Luigi Einaudi PERCHE C-NEWS L idea del giornalino aziendale è un idea antica. Nasce da una esigenza che accomuna tutti i lavoratori, a tutti i livelli, in ogni tempo e in ogni latitudine del mondo. Il giornale aziendale è occasione per raccontare e farsi raccontare: è l occasione per raccontare come vanno le cose, cosa accade, cosa c è di nuovo e cosa c è di vecchio, cosa ho fatto io e cos hai fatto tu, cosa vorrei fare Se tutto questo è vero per ogni azienda è ancor più vero per la nostra Cpl, che è anche (e prima di tutto!) una cooperativa. E così nasce C-news. Perché questo nome? Per quanto riguarda l estensione news niente di strano. News, alla lettera, significa notizia, notizie; nuove; novella; novità; informazioni. E la lettera C? La lettera C è un condensato della nostra identità; è infatti la lettera iniziale di tutto ciò che ci identifica (e che ci rende identificabili). C è la lettera iniziale di: Cpl, Concordia, Cooperativa e Cooperazione, Coccinella. Ma anche Ci di appartenenza e di confronto (Ci sono, Ci siamo, Ci confrontiamo). E, ancora, C di Capacità messe in Campo, occasioni Colte al volo, Curiosità (che non deve mai mancare). E ci più ne ha, più ne metta! La Redazione4 area business C-news 4 che cos è il tds? i n t e r v i s t a a S i m o n e Q u a r a t i n o a cura di Alessandro Baraldi Brevi dalle divisioni DIVISIONE ENERGIA Il mercato nel quale opera è oggi in notevole trasformazione; negli ultimi anni abbiamo assistito ad una progressiva riduzione delle aziende significative che vi operavano; per cogliere le opportunità dai cambiamenti siamo quindi chiamati a perseguire un continuo miglioramento nelle tecnologie e nella gestione. In questo contesto si sta rivelando particolarmente interessante la scelta di rafforzare il servizio relativo ai sistemi di Building automation, Domotica, video sorveglianza ed in generale tutte le applicazioni delle tecnologie più innovative. Anche le attività storiche della Divisione si evolvono e ci indirizzano verso il servizio di Global Service; si tratta di un servizio che prevede la gestione integrata di una pluralità di servizi e che richiede quindi una diversificazione delle professionalità all interno dell organico. Risulterà quindi particolarmente importante perseguire lo sviluppo costante delle risorse umane sia in termini di formazione che in termini di motivazione. DIVISIONE ESTERO Cina. In data 12 marzo 2003 alla presenza di varie autorità locali è stata inaugurata la fabbrica di proprietà della Joint Venture italo cinese Tianjin CPL - NUPI Pipe Co.,Ltd per la produzione di tubi in polietilene. La fabbrica ha una capacità produttiva annua di ton. e può produrre tubi in HDPE per reti di distribuzione gas ed acqua con diametri da 16 fino a 315 mm. E già stato realizzato e consegnato il primo ordine di tubi e vari altri ordinativi sono in fase di definizione. Romania. Nel mese di marzo 2003 è iniziata la distribuzione di gas nel comune di Chinteni assommando così a due i comuni dove attualmente si sta effettuando il servizio di distribuzione gas dopo che nel dicembre 2002 si era iniziata la distribuzione nel comune di Camarasu. In altri cinque comuni della provincia di Cluj Napoca è in fase di completamento la costruzione delle reti di distribuzione gas e si stima che in almeno due comuni sia possibile iniziare la distribuzione prima della prossima estate. Qui di seguito riportiamo alcuni estratti dell intervista che comparirà in questi giorni sul numero 1 di Il New Gasista reti, la nuova newsletter quindicinale dedicata agli operatori delle reti gas, curata da ATIG (Associazione Tecnica Italiana del Gas) e diretta da Emanuele Martinelli del mensile CH4. TDS: di che cosa si tratta? TDS acronimo di Total Data Service, è un servizio rivolto agli operatori del mercato dell energia, che integra la manutenzione degli impianti alla gestione telemetrica dei dati, garantendo servizi sicuri e puntuali grazie a un monitoraggio dei processi in real time sul web. Con questa tipologia di servizio avanzato la Divisione STAI di CPL CONCORDIA si prefigge di fornire una consolidata esperienza acquisita nel settore dei servizi di manutenzione impianti e gestione dati per diventare uno dei leader di riferimento del settore. Perché la necessità di questo nuovo servizio? Esistono per gli operatori del mercato energetico diverse disposizioni legislative a cui attenersi. Con la Delibera A.E.E.G n 236 del si disciplinano la sicurezza e la continuità del servizio di distribuzione gas; a questo proposito si stabiliscono le modalità e la frequenza delle operazioni di monitoraggio delle reti gas. Poi c è il Decreto legislativo n 164 (Decreto Letta, art. 18) dal 1 di gennaio 2004 si 1 prevede che la misurazione dei consumi avvenga su base oraria. Infine la circolare n.3/97, che prevede la verifica biennale dei convertitori di misura. Che cosa comporta il non rispetto degli standard? E necessario rispettare gli standard con estrema precisione: in caso di trascuratezza o imprecisione il sistema di valutazione della capacità operativa del distributore può arrivare a stabilire valori di efficienza inferiori ai valori minimi prefissati determinando un automatico decremento dei valori tariffari Una bella sfida! Il servizio TDS è al contempo una sfida e un opportunità. Una sfida, perché consente di aumentare l efficienza riducendo i costi operativi e di garantire gli standard qualitativi e di sicurezza decretati da A.E.E.G. Ma è anche un opportunità: creare servizi di valore aggiunto, differenziare l offerta implementando servizi per fidelizzare il cliente. Quali i vantaggi? Il servizio TDS presenta molteplici vantaggi in termini di flessibilità. Flessibilità operativa: consente infatti importanti benefici operativi per i clienti (libera risorse per la gestione quotidiana della rete; garantisce sicurezza e controllo continuo; fornisce un aggiornamento continuo sui costi operativi, e sulle novità tecnologiche e normative). Flessibilità a lungo termine: consente di ridurre, bypassandoli, i rischi a cui il cliente è esposto in merito ad aggiornamenti tecnologici, problemi legati ai fornitori, deregolamentazione. Flessibilità finanziaria: consente rilevanti benefici finanziari per il cliente (ottimizzazione del movimento monetario, investimenti e riduzione dei costi operativi, riduzione dell indebitamento). Operazione di travaso odorizzante nella cabina di S. Possidonio - operatore Stefano Corradin Campagnia pubblicitaria TDS Screenshot tratto dal portale cpl.it5 giorno e notte con il cliente report sul Contact Center, un progetto che ci aiuta a lavorare meglio area business di Daniele Santoro C-news 5 Oggi la comunicazione con il cliente riserva un importanza fondamentale all erogazione dei servizi. Per questo motivo tante aziende cercano di rendere più fluido il processo di comunicazione attraverso l istituzione di un proprio Call Center. Cpl, sulla base delle conoscenze maturate in tanti anni di gestione, vuole soddisfare i clienti con la creazione di uno strumento gestionale innovativo che da un lato vuole ottimizzare i processi di manutenzione e dall altro rende ben visibili all esterno i risultati ottenuti internamente. Il Contact Center è qualcosa di più di un Call Center. Infatti il Call Center ha come funzione principale quella di accogliere 3 i clienti e registrare le richieste e le informazioni mentre il Contact Center si propone anche di comunicare con il cliente rendendolo partecipe in tempo reale di qualunque attività svolta sui suoi impianti. Il software è essenzialmente costituito da una postazione Contact Center e da un sofisticato sistema di pianificazione delle attività capace di creare vere e proprie agende per i manutentori. Possiamo affermare che la pianificazione delle attività preventive e correttive costituisce il cuore del sistema perché risulta essere il punto di incontro tra il tecnico di commessa (che organizza i periodi di esecuzione delle attività programmate), il manutentore (che esegue fisicamente le attività giornalmente elencate nella propria agenda), l operatore Contact Center (che si occupa della supervisione delle attività correttive, dalla rilevazione alla chiusura dell intervento) e per ultimo ovviamente il cliente (che ha la possibilità di monitorare l insieme delle attività preventive e correttive sui propri impianti). Il sistema di pianificazione ed assegnazione delle attività nelle agende dei manutentori è basato sullo studio di una serie di variabili che permette di ottimizzare tempi e costi di esecuzione delle attività programmate e a guasto. La gestione ordinata di questo insieme di variabili ottimizza i percorsi per recarsi da un impianto all altro ed offre ai manutentori un valido strumento di aiuto per l esecuzione di tutte le attività. Risulta inoltre fondamentale evidenziare come il sistema delle agende permetta ai tecnici di commessa di monitorare e controllare le attività svolte dai propri manutentori. In questa maniera il tecnico di commessa, limitandosi ad uno sguardo giornaliero all agenda, può ottimizzare la gestione delle attività di commessa, spostare all occorrenza le attività pianificate (da un giorno all altro o da un manutentore all altro), compiere verifiche dei percorsi giornalieri previsti per i manutentori, organizzare percorsi di crescita professionale in base alle informazioni contenute in tutte le schede delle attività. Il sistema informativo risulta poi collegato al sistema di gestione telematica degli impianti: qualunque guasto e malfunzionamento appare sul video dell operatore del Contact, che provvede istantaneamente ad assegnare la richiesta di intervento al tecnico o al manutentore più idonei. In conclusione specifichiamo come, nelle ore di assenza dell operatore Contact Center (generalmente nelle ore notturne e nei giorni festivi), il sistema permette di deviare le chiamate direttamente ai manutentori reperibili operanti nella zona del cliente, garantendo così una risposta risolutiva 24 ore su 24. Brevi dalle divisioni DIVISIONE GESTIONI La Nuova Divisione Gestioni nasce all inizio del 2003 in seguito alla cessione alla tedesca Thuga di Cogas, a cui, dal 2001, erano state cedute le concessioni CPL. I contratti di concessione recentemente acquisiti da Cpl riguardano impianti costruiti in Campania, Calabria e Sicilia e si aggiungono ai contratti stipulati da società controllate, quali Fontenergia in Sardegna ed Erregas in Campania. Tra gli obiettivi della Divisione vi è la messa a regime di tali Bacini, attualmente nella fase di avviamento e l acquisizione di nuovi impianti nelle zone limitrofe. La Divisione si occupa anche del coordinamento dell attività di vendita in capo a Coop Gas srl, società costituita in seguito all avvento della liberalizzazione del mercato del gas. Al 30 Aprile 2003 gli utenti attivi sono oltre 3000 e si prevede di raggiungere entro la fine dell anno i 7000 clienti. DIVISIONE INCOMECH La divisione è presente nel mercato italiano delle grandi opere figurando tra gli appaltatori di riferimento di società quali Snam Rete Gas S.p.A. (per la realizzazione di gasdotti ad alta pressione, Centrali di compressione spinta e come fornitore di manutenzione e revamping di linee ed impianti esistenti), I.G. S.p.A. (per le attività di manutenzione e revamping di linee ed impianti della rete P.O.L. dell aeronautica militare con contratto scadente nel 2009) ed infine nella realizzazione di opere impiantistiche a mare - sealines - in Liguria per il Comune di Genova. Grande impegno viene attualmente profuso per i progetti su mercati esteri nell area del Nord Africa quali Algeria e Marocco. In quest ultimo ci si è di recente aggiudicato un contratto molto importante relativamente alla progettazione, fornitura e montaggio meccanico della gas pipeline che alimenterà la nuova centrale elettrica di Tahaddart Tangeri- per Siemens Germania.6 area business C-news 6 un autostrada per la cooperativa Case a na lys i s: c e s s ione d i C o. Gas. a Th ü ga di Roberto Casari 1 2 Brevi dalle divisioni DIVISIONE EDILE La Divisione è impegnata a San Possidonio (MO) nella realizzazione della struttura alberghiera di 60 stanze con annessi ristorante, bar, stazione di servizio e rifornimento carburanti, area fitness. L operazione intende colmare un deficit di ricettività della zona bassa modenese, anche in relazione alle numerose presenze di professionisti stranieri che ruotano intorno al polo biomedicale. I lavori stanno procedendo celermente e si prevede di ultimare l opera per il marzo del Per Immobiliare della Concordia la divisione sta seguendo opere di urbanizzazione e costruzione di una nuova palazzina residenziale ( mq) nell area di completamento di Cividale-Mirandola (MO). Per Agenzia della Concordia è in progetto la costruzione della nuova sede operativa a Pieve di Coriano (MN), che prevede uno sviluppo di 1200 mq. E attualmente in fase di studio la realizzazione di un importante progetto per edilizia abitativa di pregio nella zona di Carpi. DIVISIONE RETI ELETTRICHE I maggiori lavori sono contratti aperti per manutenzione, ampliamento e nuovi allacci in media e bassa tensione. Nell anno 2003 la divisione ha come obiettivo di toccare i 2 milioni di Euro di fatturato. Le commesse vinte e attualmente aperte vedono CPL capogruppo in Associazioni Temporanee di Impresa (ATI) nelle zone di Vignola, di Carpi Mirandola, di Guastalla- Reggio Emilia e nell area ovest di Bologna. Si sta valutando l opportunità di entrare nel settore costruzioni di linee elettriche del comparto ferroviario. Roberto Casari, presidente di CPL CONCORDIA La nuova sede Co.Gas. a Mirandola 1 La nascita del nuovo periodico aziendale di CPL CONCORDIA rappresenta una tappa importante nella storia aziendale: l informazione è fondamentale, e per la mia esperienza maggiore è l informazione, più alta è l abilità produttiva. L informazione si potrebbe concepire come un autostrada a doppio transito: nella prima direzione è uno strumento che consente di trasmettere il maggior numero di informazioni (quelle che riteniamo rispettino e promuovano gli interessi aziendali); nella seconda per accogliere le richieste da parte di tutti su eventuali c h i a r i m e n t i, p r o p o s t e, precisazioni o trascuratezza di temi importanti. La gente vuole sapere, e una persona che chiede non è un importuno ma un soggetto con un interesse da soddisfare. Non dimentichiamo che il socio è il padrone della cooperativa. Questo è il primo bilancio che noi sviluppiamo senza la Cogas, cui si è ceduto nel 2002 il settore gestioni e nel 2003 la partecipazione azionaria. A malincuore abbiamo compiuto questa scelta, obbligata dall evoluzione del partner Thuga e della sua proprietà (E.ON) che chiedeva 2 non solo il controllo ma la quota per operare liberamente (tema peraltro già illustrato in conferenze stampa ad inizio d anno). Il tempo ci darà i suoi responsi, confermando o meno la giustezza di questa scelta. Resta l orgoglio del fatto che da una costola di CPL è nata una società che può rappresentare un importante soggetto di sviluppo, legato ad una multinazionale in grado di portare un carattere societario che farà valutare anche le ricchezze della cooperativa. Elementi di democrazia esistenti nella nostra cooperativa non sono così diffusi nel mondo imprenditoriale: la libertà individuale, il trovarsi bene e l impegno a far trovare bene gli altri sono sicuramente tratti originali. Le agevolazioni di cui usufruivamo come cooperativa ora sono state ridotte. Ci adegueremo. Il discorso fiscale, che quest anno ci pesa per oltre 2,2 milioni di Euro (più di quattro miliardi delle vecchie lire) ci porterà verso un attenzione ancora più forte ai soci. In essi auspico di vedere l orgoglio di appartenenza alla cooperativa; perchè un socio è colui che si prodiga per un impresa di cui è proprietario e in cui si riconosce. Ci mettiamo pertanto a disposizione dell Ufficio Comunicazione (che ha approntato questo nuovo strumento di scambio) e di tutte le persone che ci chiedono delle cose. Per crescere e far crescere.7 area business C-news , Fontenergia accelera I nter v i s ta d i g r uppo per u n a z ienda del Gr uppo di Gabriele Greco Quando Barotto mi ha chiesto di raccontare per C- news la mia piccola esperienza con Fontenergia, ho subito pensato alle notti insonni in nave per Olbia, e a tutti i colleghi che negli anni passati tante volte avevano fatto quella tratta per raggiungere i cantieri in costruzione. Allora ho subito chiamato Francesco Vigna - vero pioniere 1 dell Ogliastra - che diede inizio nel 1998 ai lavori di costruzione a Lanusei. Le difficoltà organizzative che abbiamo incontrato in quelle terre lontane, così belle e così diverse dalle nostre furono enormi, ma tante le soddisfazioni fin da subito: l accoglienza della gente, la disponibilità del sindaco, la voglia di imparare dei miei ragazzi, dice Vigna riferendosi ai neo assunti Fontenergia. Questi anni di duro lavoro come responsabile tecnico di Fontenergia, li ricordo con piacere e credo di aver spianato un sentiero per i colleghi che si sono poi susseguiti. Tecnicamente la costruzione venne infatti seguita da Roberto Verunelli che tutt ora ha il difficile compito di coordinare i lavori per diversi comuni contemporaneamente e coordinare uno staff di tecnici nelle operazioni di costruzione e allaccio. La cosa più bella - dice Verunelli - è stata la continua crescita di stima e fiducia della gente nei nostri confronti, vedere coi nostri occhi la soddisfazione di coloro che per primi hanno acceso i fornelli con il gas di rete. Anche Ettore Damiani e Giulio Malagoli, capi-squadra Fontenergia raccontano di anni intensi e di grande soddisfazione. Giacomo Mainardi, responsabile commerciale di Fontenergia spiega come lentamente abbiamo ottenuto il consenso dei clienti e degli artigiani installatori che sempre più hanno capito l importanza di questa innovazione tecnica. Con i primi mesi dell anno - dice Mainardi - si è verificata un impennata delle acquisizioni, e le prospettive per fine anno sono di raggiungere le 3000 utenze. L attività commerciale, gli interventi di formazione fatti sugli idraulici, l intensa attività promozionale legata alla campagna di comunicazione hanno permesso un deciso salto di qualità di cui ci sentiamo (anche come ufficio) partecipi. Abbiamo infatti progettato una vera e propria campagna pubblicitaria rivolta a diversi segmenti di popolazione: gli utenti in esercizio, quelli che avevano solamente preso contatti e quelli potenziali che ancora usavano le bombole; affissioni, spot radiofonici, publicità sui quotidiani, sono stati gli strumenti che hanno permesso (crediamo) una maggior penetrazione sul territorio, e reso più popolare il marchio 2 aziendale che nel frattempo si è rinnovato. Il messaggio che ovunque stiamo cercando di portare si basa su alcuni principi semplici ma forti allo stesso tempo: la sicurezza dei nostri impianti, il risparmio e la praticità, cercando di dimostrare, con l assistenza al servizio e la qualità del lavoro, la nostra natura di cooperatori, che - come ha saputo insegnarci il nostro Presidente Casari - sanno adattarsi alle situazioni e pensare al cliente in modo attento e scrupoloso. Il giovane staff di tecnici e impiegati ha intessuto un difficile lavoro di relazioni con la clientela; come sintetizza il calendario 2003 che li vede protagonisti, rappresentano la vera faccia dell azienda, quei volti che la gente del posto ormai conosce, come segno di semplicità e trasparenza. Fontenergia ha portato, oltre al benessere, occupazione per molti giovani mettendo le basi per un futuro più sicuro. A breve festeggeremo le inaugurazioni di altri due impianti nei comuni di Gairo e Triei con la tradizionale cerimonia che ci vedrà impegnati - come sempre accade - in prima linea, fra mortadelle e forme di parmigiano, musiche e fuochi artificiali. 1 2 Inaugurazione impianto di Urzulei (NU) - area di stoggaggio - Fulvia Olivieri, impiegata Fontenergia con il calendario 2003 Brevi dalle divisioni DIVISIONE STAI La Divisione attualmente è impegnata a sviluppare servizi tecnologici di interesse quali il TDS (Total Data Service) che integra la manutenzione degli impianti alla gestione telemetrica dei dati: il monitoraggio dei processi in real time sul web (con accesso dal portale CPL) renderanno il servizio altamente appetibile al mercato. E in corso l ampliamento del deposito odorizzanti della sede fino a 100 ton; è inoltre in fase di progetto la costruzione di 2 depositi decentrati a Milano e Salerno. Ha preso il via la campagna pubblicitaria Efuel, il marchio con cui CPL è presente nei comuni delle stazioni di rifornimento gas metano per autotrazione in Veneto e Campania. In Grecia la divisione ha ottenuto di recente dalla D.E.P.A. (azienda pubblica del Gas) la qualifica di costruttori di cabine gas, consentendo l ingresso di CPL nell elenco ristretto di aziende invitate alle aste per appalti pubblici. DIVISIONE RETI Per le attività della divisione stanno assumendo rilevanza strategica (in termini di incidenza sul valore della produzione totale) le attività di manutenzione e di rifacimento delle reti di distribuzione gas, acqua e di linee elettriche, nonchè l ampliamento delle reti di teleriscaldamento. Infatti il settore costruzioni si presenta in una fase di maturità e la realizzazione di nuovi impianti è in costante diminuzione; al contrario assumono sempre più importanza le attività di manutenzione e di rifacimento di impianti di vecchia costruzione. In questo ambito sono le ultime commesse acquisite: dal Consorzio Acquedotto Provinciale (C.A.P.) di Milano la manutenzione e pronto intervento reti acqua zona sud, dall APS Padova la manutenzione e il pronto int. Reti gas/ acqua nella città di Padova.8 C-news 8 area soci I numeri di CPL CONCORDIA a cura di Miria Conti, Ruber Gozzi e Davide Ballerini mini I chilogrammi di Carta e cartone (a recupero e destinati alla raccolta differenziata) raccolti in sede nel corso dell anno 2002 mini L automobile più piccola: Smart DCI mono posto old L automezzo più vecchio old a cura di Miria Conti, Ruber Gozzi, Davide Ballerini è un Fiat 684 NB 4/10 I chilogrammi di olio derivati immatricolato nel 1970 e dall attività di manutenzione ancora funzionante dell officina meccanica sorpresa! iniziativa pasqua 2003 per i soci, a favore del territorio di Dario Caprara Scorcio degli esercizi commerciali nel centro storico di Concordia sulla Secchia Dettaglio del buono sconto Come consuetudine in occasione delle festità pasquali il consiglio di amministrazione ha proposto, oltre ai rituali auguri, anche un segno tangibile del rapporto con i soci: un uovo di cioccolato. L iniziativa di Pasqua 2003 è senza dubbio un segno che esprime il proficuo e positivo rapporto esistente con i soci Cpl passati e presenti. E anche un invito per i soci futuri che auspichiamo possano aumentare in quantità, per poter così avere ulteriore forza nelle sfide future che Cpl dovrà affrontare sia in termini societari che sul mercato. L uovo di cioccolato (prodotto artigianale della pasticceria Busuoli di Mirandola) con la speciale sorpresa (10 buoni acquisto da 10 euro che assicuravano anche uno sconto del 10%) non è soltanto un simbolo per il socio, ma anche dimostrazione del legame e dell attaccamento che la cooperativa ha col tessuto economico e commerciale del territorio di Concordia e CPL CONCORDIA Soc. Coop. a r. l. Via Grandi, Concordia s/s. (Mo) tel fax San Possidonio. Per questa iniziativa sono giunte parole di apprezzamento da parte delle amministrazioni comunali di entrambi i comuni e anche da parte dei commercianti che si sono visti catapultare tantissimi clienti fuori zona che non avrebbero potuto contattare in altro modo. Non si può dire che questa iniziativa sia stata priva di problemi e imprevisti durante il suo cammino (dei 200 esercenti interpellati solo 60 hanno aderito) ma, grazie all impegno di tutti coloro che hanno partecipato alla riuscita della stessa, potrà certamente rivelarsi una esperienza da ripetere anche nel futuro. Buono acquisto di 10 + iniziativa riservata ai soci CPL CONCORDIA 2 sconto del 10% Nei negozi che espongono questo marchio9 area soci C-news 9 brevi dal C.d.A. estratto dai verbali del Consiglio di Amministrazione a cura di Luca Costa ASSEMBLEA DI BILANCIO 2003 Accesso dalla nuova palazzina direzionale, nella sala che è il cuore antico della sede. Con una presenza di rilievo: il presidente di Legacoop Nazionale In questa sezione del giornalino aziendale si potranno leggere i provvedimenti e le decisioni più rilevanti prese dall organo di governo della nostra cooperativa. Vi ricordiamo che la versione integrale dei Verbali è a disposizione di ogni socio. Questo è uno stimolo a conoscere le vicende della CPL e un invito ad interessarsene. Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 24 gennaio 2003: ha nominato quattro nuovi Dirigenti: Bigi Giancarlo - Responsabile Finanziario, Ghelfi Gilberto - Area Manager, Pizzingrilli Umberto - Area Manager, Vigna Francesco - Responsabile di produzione Divisione Incomech; ha deliberato di costituire, con le società bergamasche BAS S.p.A. e Rodeschini S.p.A., una società di progetto, per la costruzione e gestione in concessione degli impianti tecnologici del presidio ospedaliero Bolognini di Seriate (BG); ha deliberato di acquistare, in vista di eventuali futuri ampliamenti, una porzione di terreno adiacente la sede sociale, per una superficie di circa metri quadrati. Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 14 febbraio 2003: ha preso atto delle dimissioni da Consigliere Vallini Antonio, e nominato Consigliere il primo dei non eletti nell Assemblea ordinaria dei soci del 29 giugno 2002, Verrini Nicola; ha deliberato di conferire l incarico per l assegnazione di un rating indicativo aziendale; ha deliberato di acquistare una quota pari al 15% della Società Unagas Gmbh, società di diritto tedesco, finalizzata all acquisizione di consistenti quote del mercato tedesco nell ambito dell attività di vendita di odorizzante e servizi connessi; Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 28 marzo 2003: ha approvato, in occasione del collocamento in borsa, l acquisizione di una quota pari al 2% di Meta S.p.A.; ha deliberato la cessione del 51% della società Sarda Reti Costruzioni S.r.l. alla neo costituita società Sarda Finanziaria S.r.l., partecipata anch essa da CPL Concordia al 51%; ha nominato un nuovo Dirigente, Cinquanta Giuseppe, in qualità di Area Manager. Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 2 maggio 2003: ha deliberato aumenti di capitale nelle società partecipate CPL Nupi Pipe Cina S.r.l., Agenzia della Concordia S.r.l., e Nebrodi Gas S.r.l. L Assemblea di Bilancio che si celebra quest anno il 14 giugno si svolge nella rinnovata sala intitolata a Bruno Bighi, il direttore tecnico storico della CPL che ha contribuito in maniera determinante a porre le basi di ciò che è oggi la nostra cooperativa: le sue intuizioni e la determinazione a portare avanti le sue idee nuove sul metano e sullo sviluppo delle attività connesse ne fanno oggi un esempio mai troppo ricordato. Una presenza di rilievo dell assemblea di oggi è Giuliano Poletti, presidente Nazionale di Legacoop. Di lui riportiamo alcuni brevi cenni biografici. Giuliano Poletti è nato a Imola il 19 novembre Conseguito il diploma di perito agrario, dai 19 anni ha esercitato l attività di tecnico agricolo, parallelamente ad un crescente impegno politico nel Partito Comunista Italiano, per le cui liste fu eletto nel 1975 consigliere comunale a Imola e successivamente ebbe l incarico di assessore alle attività produttive. E stato anche vice presidente del Circondario Imolese e consigliere provinciale a Bologna. All impegno politico-amministrativo ha affiancato quello professionale, esercitato in qualità di presidente dell ESAVE (Studi e promozione della viticoltura e dell enologia per l Emilia Romagna), incarico mantenuto fino al Dal 1981 al 1989 è stato segretario della Federazione Imolese del PCI e, da quella data fino al settembre 2000, presidente della Legacoop di Imola, che lascia per assumere l incarico di Presidente della Legacoop regionale Emilia Romagna e Vicepresidente Legacoop Nazionale. Dal 1992 al 2000 è anche presidente di EFESO, l Ente di Formazione della Legacoop Emilia Romagna. Il 30 novembre 2002, nel corso del XXXVI Congresso, viene eletto Presidente Nazionale di Legacoop. Sposato, ha due figli, ed una passione con loro in comune: lo sport della pallamano. E Vice presidente vicario nazionale della F.I.G.H. (Federazione Italiana Pallamano).10 C-news 10 area soci un nuovo nido per le coccinelle verso l asilo aziendale di CPL CONCORDIA di Laura Ghidotti L offerta di asili nido in Italia è davvero modesta o perché gravemente insufficiente come al Sud, o perché sotto dimensionata come al Nord- poiché copre solo l 8% della popolazione da 0 a 3 anni. Questo 8% è costituito da asili tradizionali, ubicati in edifici esterni e appositi, gestiti in larghissima maggioranza dai Comuni, in minima parte da Enti e in un esigua percentuale da privati. Gli esperimenti pilota in Italia pochi, per la verità- di nido in azienda sono quelli gestiti a Roma dall Ente morale Opera Nazionale Montessori, in Bankitalia e presso la sede del Ministero degli Esteri e da ultimo, inaugurato a Milano lo scorso 30 settembre, quello della RAS. Asili o particolari forme di assistenza alle madri attualmente funzionanti in aziende private sono, per esempio, quelli di Electrolux Zanussi in Veneto e Diego della Valle nelle Marche; sono invece in fase di realizzazione Peg Perego, Royal Insurance e Servizi Interbancari CartaSì in Lombardia. CPL Concordia sta ormai da mesi lavorando, anche in collaborazione con il Comune di Concordia, al fine di rendere operativo un asilo nido aziendale, (esiste la concreta possibilità che lo stesso sia inaugurato per il prossimo anno scolastico), aperto anche alla collettività, attraverso l accoglienza di famiglie esterne all azienda e che oggi purtroppo si trovano nella lista d attesa del Comune. L attuale incremento delle maternità all interno della Cooperativa e le reali esigenze delle famiglie coinvolte hanno suggerito una presa di coscienza dei vertici di CPL Concordia circa l opportunità di proporre alle famiglie medesime un servizio che, tenendo conto delle esigenze dell azienda e dei genitori, non rinunciasse a proporre contesti relazionali ed educativi ricchi. L obiettivo quindi sarà il benessere del bambino e della famiglia. E convincimento forte che tale progetto possa offrire territorialmente una valida opportunità; il nido godrà dell accreditamento regionale ai sensi della Legge n. 1/ 2000, sarà fondato su di un progetto pedagogicamente significativo, ed anche se rivolto principalmente ai dipendenti della cooperativa, non rimarrà una realtà isolata ed esclusivamente aziendale, sia in merito alla formazione degli educatori, sia in merito a singoli progetti, ma sarà un servizio calato nella realtà locale ed improntato sulla flessibilità e sulla qualità. Il nido accoglierà fino a 15 bambini di età compresa fra i tre e i trentadue mesi. All interno del servizio opereranno tre/quattro educatrici con un rapporto massimo adulto/ bambino di 1 a 5. Il nido aprirà alle 8.00 e chiuderà alle (con possibilità di prolungamento sino alle e di entrata anticipata alle 7.45), con tre possibili uscite (13.30, e 18.00). I luoghi che accoglieranno la struttura scolastica sono in corso di individuazione. Appoggi, interesse e solidarietà sono giunti da più parti in favore del progetto, il quale, pur caratterizzandosi per l aspetto innovativo, è soprattutto il frutto di alti valori cooperativistici e prima ancora civili e sociali.11 area soci C-news 11 destinazione martinica gita sociale 2003 di Katia Greco 1 Partenza il giorno 29/04/03 dall aeroporto di Bologna per Parigi per poi proseguire per l Isola di Martinica nelle Antille Francesi. Arrivati all aeroporto di Parigi ci attende la bellissima sorpresa di un ritardo sul nostro volo: dopo ore di attesa finalmente SI PARTE! Ed eccoci sulla bellissima spiaggia caraibica di Sainte Anne Martinica, finalmente inizia la nostra vacanza: immersi nell ombra delle palme e mangrovie, la nostra gita non è solo spiaggia e mare, ma soprattutto sport, vedere Jenny alle prese con il Windsurf). Alla sera follie, tutti in discoteca: Katia, Gloria, Luca, Jenny, Marco, Olga e Cristina. Purtroppo i nostri giorni di vacanza sono finiti anche se nella foto di gruppo siamo tutti sorridenti: è solo apparenza, stiamo già pensando la destinazione per la gita sociale 2004! Si ringrazia la Direzione di CPL CONCORDIA che ci dà la possibilità di organizzare questi stupendi viaggi.12 iniziative aziendali C-news 12 il bilancio sociale per mostrarsi e per riflettere a cura di Gabriele Battisti e Mario Guarnieri CINQUE PUNTI PIÙ UNO Lo schema di Bilancio Sociale che CPL si propone di attuare negli anni seguirà le indicazioni del modello IBS (Istituto europeo per il Bilancio Sociale) costituito da cinque parti: L introduzione descrittiva dell identità aziendale che deve contenere, oltre che la storia, anche lo scenario ed il mercato in cui essa opera, la sua missione aziendale, la descrizione del suo assetto organizzativo, le informazioni sugli obiettivi da raggiungere e la strategia per coglierli. Il rendiconto dove, oltre a riportare i dati economici del bilancio d esercizio riclassificati per sottolineare il processo di formazione del Valore Aggiunto, si evidenzierà la sua distribuzione su tutti coloro che hanno rapporti con l impresa (dipendenti, soci, finanziatori, lo stato, etc). La relazione sociale che esamina gli aspetti dello scambio sociale tra l impresa e i suoi interlocutori interni ed esterni, valuta la capacità della società di rispondere alle numerose aspettative dei diversi stakeholder. Per ognuno di essi vanno illustrate le tipologie e le modalità di relazione che l impresa intrattiene: riguardo le risorse umane vanno descritte la composizione del personale, l attività di formazione e valorizzazione, ecc; riguardo ai soci, vanno illustrate la composizione sociale, la partecipazione assembleare, la remunerazione del capitale, ecc.: per i clienti e i fornitori è necessario effettuare un analisi degli stessi e delle condizioni negoziali poste in essere; in relazione allo Stato e agli enti locali vanno evidenziati i rapporti fiscali, i sistemi di controllo volti a garantire l osservanza delle leggi, i contributi ricevuti, i rapporti con le associazioni di categoria; infine per quanto riguarda la collettività vanno descritti i contributi e gli interventi attuati in termini di arricchimento della vita sociale e tutela dell ambiente. Il sistema di rilevazione indica le metodologie applicate e i risultati ottenuti per la rilevazione e la valutazione dei giudizi dei diversi stakeholder. Le proposte di miglioramento: in quest ultima parte devono essere indicati gli obiettivi e gli orientamenti da realizzare nell esercizio successivo. A questi cinque punti si aggiunge una premessa metodologica, nella quale si descrivono le fonti di riferimento dei principi generali (il sistema di valori, i principi di redazione, le normative) osservati nella formazione del documento. Il comportamento dell impresa è sempre più determinato dall interrelazione con determinati soggetti (stakeholder) che costituiscono l ambiente specifico della stessa. Gli stakeholder ripongono nell impresa aspettative sempre più complesse non solo di tipo economico, commerciale e finanziario; a queste si affiancano attese di tipo qualitativo, come la tutela dell ambiente e della salute, la centralità della persona e la qualità della vita. Lo strumento che consente a l l i m p r e s a di comunicare l immagine di interlocutore affidabile, capace di rispondere alle esigenze dei propri stakeholder, dimostrando attenzione al contesto socio-economico e ambientale in cui opera, risulta essere il Bilancio Sociale. Esso costituisce un documento complementare al bilancio d esercizio, in cui si sviluppa la rendicontazione sulle quantità e sulle qualità delle relazioni che l impresa trattiene con i propri soggetti interlocutori (soci, dipendenti, clienti, fornitori, istituzioni, collettività), sulle capacità di interagire con il territorio in cui svolge la propria attività. Ad esso viene quindi assegnato il compito di svolgere una funzione informativa imparziale e indipendente, in grado di rappresentare l impresa, non solo in termini patrimoniali ed economici, ma soprattutto definire il proprio ruolo sociale il cui fine è il miglioramento della qualità della vita dei membri della società in cui è inserita. I risultati prodotti da tale analisi hanno una rilevanza interna come momento di riflessione e valutazione della capacità di valorizzare la risorsa umana, la collaborazione, la coesione nel raggiungere obiettivi condivisi. Gli stessi risultati hanno inoltre, una rilevanza esterna come strumento di comunicazione per far risaltare l impresa come organismo utile alla collettività. La redazione del bilancio sociale, in Italia, rappresenta tuttora una scelta volontaria; non esiste quindi un modello di redazione uguale per tutti. A partire dal 2001, l Istituto europeo per il Bilancio Sociale (IBS) ha individuato le linee-guida su cui si deve sviluppare questo tipo di documento, indicando un percorso di analisi che parte dalla descrizione dell identità aziendale e sviluppa una serie di rendiconti di carattere economico e sociale. Il modello invita in conclusione ad indicare gli obiettivi futuri, le proposte di miglioramento che l impresa si è posta per il futuro. la propria strategia. Per il secondo anno consecutivo CPL Concordia ha elaborato il proprio bilancio sociale, con l obiettivo di evidenziare una serie di dati che sono esclusi dalle valutazione di carattere patrimoniale ed economico ma che rappresentano il sistema di valori e i fini sociali a cui CPL ha strettamente legato Cpl, nella sua identità di società cooperativa legata alla valorizzazione sia delle proprie risorse sia del proprio contesto sociale, ha sempre operato per lo sviluppo e il miglioramento delle condizioni di vita del territorio attuando un processo responsabile di sviluppo sostenibile. Locandina abbonamenti CPL a metà prezzo stagione teatrale 2003 di Concordia Confezione di prodotti equo-solidali regalo di Natale ai soci CPL13 iniziative aziendali C-news 13 La scelta del Bilancio sociale comporta la necessità di di ulteriori investimenti di risorse, la rendicontazione valutare il legame che la società ha con gli interlocutori esterni, evidenziando le capacità e le modalità con cui CPL interagisce con essi. Si delinea un processo di gestione responsabile di sviluppo sostenibile: l impresa non può e non deve essere un soggetto alieno al suo territorio e che opera badando all esclusivo interesse di sociale 2002 comunque, introduce nuovi elementi consentendo di poter riflettere sulle potenzialità di miglioramento della società sulla base di una valutazione socio economica più completa. chi investe in essa. Diviene soggetto sociale coerente Il Bilancio Sociale come tutti ai valori condivisi nel proprio ambiente di riferimento, cercando di rispondere alle esigenze e alle aspettative di gli strumenti di verifica deve sottoporre la società ad una forte posizioni anche contrapposte, nel rispetto della persona analisi critica sul suo operare, sui e dell ambiente. CPL è all inizio di un cammino importante e complesso: l obiettivo è quello di giungere alla redazione di un Bilancio Sociale in cui l impresa viene valutata e descritta nella sua capacità di rispondere alle aspettative dei propri stakeholder. L edizione 2002 del Bilancio Sociale CPL cerca di migliorare e ampliare le informazioni e le verifiche elaborate nell anno precedente. In essa vengono sviluppate in modo più ampio le valutazioni sugli interlocutori principali (soci, dipendenti e collettività); affiancando ad una valutazione tabellare e descrittiva, un analisi economica il cui fine è stabilire la capacità dell impresa di creare valore aggiunto e la quantità dello stesso distribuita ai diversi interlocutori. Naturalmente l analisi non è ancora completa; necessita rapporti che intrattiene e sulla qualità che esprime. Attraverso esso l impresa valuta il proprio valore sociale, pone in evidenza gli aspetti critici della compatibilità tra la capacità di produrre ricchezza e il miglioramento della qualità della vita in termini sociali e ambientali. Stakeholder Con il termine stakeholder si indicano tutti i soggetti che hanno un interesse legittimo (stake) nell attività dell impresa, e che influenzano o sono influenzati dalle decisioni aziendali. Il punto di vista di ciascuno di loro ha grande valore per l azienda e l azienda ha il dovere di gestirne i rapporti in modo responsabile. che idea! a caccia di idee giuste per migliorare l azienda di Paolo Martinelli Manifesto per pubblicizzare l iniziativa aziendale che idea! Il concorso Che idea! prende spunto da un intuizione dei primi anni 50 di un ingegnere giapponese (Kaoru Ishikawa) che ha modificato il modo di lavorare nelle aziende di tutto il mondo. Il presupposto di fondo, un po banalizzato per esigenze di sinteticità, è allo stesso tempo ovvio e brillante come tutte le idee innovative: ogni dipendente può e deve, impegnarsi per migliorare la qualità della propria azienda. Questa filosofia lavorativa ha dato vita a un approccio organizzativo conosciuto come Sistema di Qualità Totale che teorizza un coinvolgimento di tutti i lavoratori al miglioramento continuo dell attività aziendale, partendo dal presupposto che il migliore conoscitore del processo produttivo è chi, ogni giorno, lavora e si confronta in prima persona con i problemi. E evidente come questi concetti si accostino facilmente ai principi che costituiscono le fondamenta del movimento cooperativo, promuovendo la partecipazione e la condivisione degli obiettivi. Che idea! è quindi stato pensato come una ulteriore possibilità di far sentire la propria voce all interno di un azienda che, giorno dopo giorno, diventa sempre più grande, e che non vuole perdere il contatto con il proprio potenziale umano. Un canale libero da regole che, attraverso l ufficio personale, dia la possibilità a tutti coloro che ne hanno desiderio, di far sapere alla direzione aziendale cosa si vorrebbe migliorare nella nostra CPL. Che idea! è quindi uno spazio aperto dove suggerire innovazioni e cambiamenti e perché no, dove poter esprimere le proprie critiche e perplessità senza il timore di essere giudicati o di non essere ascoltati. Le numerose proposte, che fin da subito sono arrivate all ufficio personale, testimoniano come sia stato apprezzato e interpretato nel modo migliore lo spirito dell iniziativa. Al di là della possibilità di ricevere un riconoscimento, si legge il desiderio di partecipare in ogni modo al miglioramento del nostro lavoro, spaziando indistintamente dai contributi tecnici a quelli di immagine o semplicemente di miglioria dell ambiente di lavoro aziendale. Desidero quindi approfittare dello spazio che mi viene concesso per ringraziare chi ha inviato la sua idea e chi si prepara a farlo nei prossimi giorni, sottolineando come la nostra intenzione sia di costruire un canale di comunicazione che, se apprezzato, si consoliderà negli anni e ci permetterà di migliorare continuamente il nostro modo di lavorare.14 C-news 14 area soci cpl concordia grande cuore di Chiara e Francesco Manicardi la nostra cooperativa ha sponsorizzato un importante incontro di sport e solidarietà Il 6 Aprile all Arena Anconetani di Pisa si è tenuta la manifestazione Pisa grande cuore 1 memorial Gianluca Signorini, intitolata all ex capitano del Genoa Calcio colpito dal morbo di Gehrig (sclerosi laterale amiotrofica). In un triangolare di calcio si sono confrontati la Nazionale Italiana sindaci (tra gli altri quelli di Firenze Leonardo Domenici, di Pisa Paolo Fontanelli, di Orvieto Stefano Cimicchi e di Pistoia Renzo Berti), Gli amici di Gianluca (Giorgio Ginez, interprete della soap Vivere, Bruno Cuomo, ex allievo dell Accademia di Operazione Trionfo e Gianguido Baldi storico protagonista di Un posto al sole) e l Associazione Calcio Club Italia con i più noti campioni del recente passato della Nazionale, guidati dal C.T. Sergio Brighenti, amico di vecchia data dei nostri dirigenti. CPL CONCORDIA ha sponsorizzato la Nazionale con il marchio Gas della Concordia, indossato dai campioni che tutti ricordano: Giancarlo Antonioni, Antonio Cabrini, Salvatore Bagni, Giovanni Galli, Celeste Pin, Attilio Lombardo e molti altri. La giornata è stata organizzata dalle Associazioni ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo), AGBALT (Associazione Genitori per la cura e l assistenza ai bambini affetti da leucemia o tumori) e AVIS (Associazioni Volontari Italiani del Sangue), con il patrocinio e la collaborazione delle Amministrazioni Comunale e Provinciale di Pisa. A bordo campo, insieme alla madrina della manifestazione, Lorella Cuccarini, erano presenti il cantante Umberto Tozzi, Cristian De Sica e tanti altri personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport, cultura. La partita è stata preceduta da uno spettacolo in cui sono stati coinvolti migliaia di bambini in rappresentanza di tutte le scuole materne, elementari e medie nonché di tutte le società sportive e delle diverse federazioni. Sono stati coinvolti anche i paracadutisti della 46.a Brigata della Folgore. L incasso è stato devoluto all Associazione Trenta Ore per la Vita-Onlus che finanzierà progetti come quello per la costruzione di un residence per l accoglienza dei genitori dei bambini affetti da leucemia o tumori in degenza nella clinica pediatrica del Santa Chiara dell AGBALT. Dall alto a sinistra in senso orario: Gli alunni delle scuole di Pisa; Fausto Salsano in dribbling; il Capitano Viola Giancarlo Antonioni con il nostro sponsor; il Sindaco di Firenze Dominici a pochi minuti dall inizio dell incontro; una suggestiva panoramica che evidenzia la grande affluenza di pubblico e uno striscione di solidarietà; Lorella Cuccarini, madrina dell evento e testimonial di Trenta ore per la vita.15 c è posto per te C-news 15 la foto più... di Massimo Sanna angolo curva Nord di San Siro lettere alla redazione Eccoci al primo appuntamento con la Foto Più!, la rubrica che raccoglierà gli scatti più curiosi e divertenti che riguardano la nostra azienda. Poiché siamo alla prima uscita, la foto è tratta dall archivio fotografico dell Ufficio Comunicazione, ma nei prossimi numeri le vostre foto saranno le protagoniste! Il tema delle foto dovrà essere attinente a CPL Concordia o alle altre aziende del gruppo, non sono ammesse foto private (es. il figlio di un dipendente alla propria cresima). Esempi di foto candidabili per La foto più! : un dipendente abbracciato a un indigeno incontrato durante la gita sociale, scorci caratteristici di luoghi in cui CPL Concordia esercita la propria attività (chiese, vie, piazze, qualsiasi cosa), oggetti strani rinvenuti in CPL Concordia, foto storiche dal soggetto inconsueto (es. un presidente CPL Concordia che fa delle boccacce), e molto altro. Il limite è solo la vostra fantasia. Le immagini è possibile fornirle via all indirizzo oppure tramite posta tradizionale, scrivendo a Ufficio Comunicazione c/o CPL Concordia S.c.a.r.l. - Via A. Grandi, Concordia S/Secchia (MO). Si accettano diapositive, stampe cartacee o in formati digitali ad alta risoluzione. La spedizione della foto comporta automaticamente il consenso alla pubblicazione della stessa. Se C-news è assimilabile a una piazza sulla quale la gente di Cpl si incontra, si muove, comunica allora questa sezione la potremmo considerare il bar del paese: qui ci si confronta in maniera ancor più spiccia, franca, risoluta. Essendo questo il primo numero, ovviamente, non abbiamo potuto riportare le lettere alla redazione. Contiamo però su una vostra vivace partecipazione: inviate le vostre lettere ( fax ), oppure fatele pervenire direttamente (all ufficio comunicazione o a Barotto). Saremo davvero lieti di pubblicare i vostri contributi e le eventuali repliche, reazioni, risposte. Con due semplici regole: firmare le lettere (eventualmente richiedendo l anonimato sulla carta stampata), usare sempre civiltà e intelligenza...16 Vedere altro
SOMMARIO LETTERA DEL PRESIDENTE 4 NOTA INTRODUTTIVA E METODOLOGICA 6 IL COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER 7 PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 1.1 CONTESTO DI RIFERIMENTO 9 Dettagli DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE. Dalla raccomandazione del parlamento europeo e del consiglio del 18 dicembre 2006
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