Source: http://www.avventuratrekking.it/associazione/statuto-sociale-2/
Timestamp: 2019-12-14 08:39:15+00:00

Document:
Statuto sociale - Avventura Trekking
STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE SPORTIVA “AVVENTURA TREKKING”
Revisione dell’assemblea straordinaria dei soci del 23 Novembre 2018
Art. 1 -Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile è costituita, con sede in CAMPI BISENZIO, P.zza Matteucci n. 11, una associazione non commerciale, operante nei settori sportivo, ricreativo e culturale, che assume la denominazione di “AVVENTURA TREKKING”.
Art. 2 – L’associazione, che è basata su principi solidaristici e di aggregazione sociale, non ha alcun scopo di lucro e si propone di offrire ai soci servizi idonei ed efficienti relativi alle loro esigenze motorie e sportive, ricreative, culturali e turistiche.
L’associazione, allo scopo di perseguire le proprie finalità, potrà esercitare la propria attività su tutto il territorio provinciale, nazionale e anche all’estero. Con delibera del Consiglio Direttivo potrà aderire ad altre associazioni e potrà affiliarsi ad Enti di Promozione sportiva, Federazioni sportive, Associazioni che abbiano struttura democratica.
gestire immobili ed impianti sportivi-ricreativi-culturali-turistici;
proporre e garantire i servizi di assistenza sociale, economica, culturale, sportiva, turistica, finanziaria ed assicurativa, anche attraverso specifiche gestioni e convenzioni con terzi operatori;
perseguire finalità sportive, turistiche e culturali attraverso la gestione di attività nei campi dell’informazione, della cultura, dello sport, dello spettacolo e della ricreazione in genere; ricorrendone le esigenze, potranno essere costituite sezioni di attività per le diverse discipline sportive, nonché per le attività turistiche;
partecipare attivamente all’approntamento e alla gestione delle attività connesse alla promozione e allo svolgimento di gare, campionati, manifestazioni ed incontri di natura sportiva-ricreativa-culturale e turistica;
gestire e promuovere corsi di istruzione tecnico professionale, qualificazione e perfezionamento, coordinamento delle attività sportive, ricreative, culturali e turistiche con gli Enti Locali, Regionali e Statali, pubblici e privati;
gestire punti di ritrovo, bar, ristoranti, strutture turistiche, tavole calde ed attività similari;
contrarre mutui e obbligazioni finalizzati allo sviluppo delle attività dell’Associazione;
All’atto del rilascio della tessera sociale il richiedente, ad ogni effetto, acquisirà la qualifica di socio.
Art. 6 – La qualifica di socio da’ diritto:
a partecipare all’elezione degli organi direttivi.
Art. 7 – I soci sono obbligati a versare un contributo associativo annuale stabilito in funzione dei programmi di attività. Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo.
Art. 9 – L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio:
che, in qualunque modo, arrechi gravi danni, anche morali, all’Associazione.
Art. 10 – Le deliberazioni prese in materia di esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari mediante lettera, ad eccezione del caso previsto alla lettera b) dell’art. 9.
Art. 11 – Il fondo comune è indivisibile ed è costituito dai contributi associativi, da eventuali oblazioni, contributi o liberalità che pervenissero all’Associazione per un miglior conseguimento degli scopi sociali e da eventuali avanzi di gestione.
Art. 12 – L’esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio da presentare all’Assemblea degli associati. Il bilancio deve essere approvato dall’Assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nel locale della sede sociale almeno 15 gg. prima della adunanza, contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’orario della prima e della seconda convocazione.
L’assemblea si riunisce, inoltre, su convocazione del Consiglio Direttivo o quando ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, da almeno un quinto degli associati. In quest’ultimo caso la convocazione deve avere luogo entro venti giorni dalla data della richiesta.
Art. 17 – In prima convocazione l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita quando siano presenti la metà più uno degli associati aventi diritto.
Nelle assemblee hanno diritto di voto gli associati maggiorenni secondo il principio del voto singolo.
Le delibere delle assemblee sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all’ordine del giorno, salvo che sullo scioglimento dell’Associazione, per il quale occorrerà il voto favorevole dei tre quinti (3/5) degli associati.
Art. 19 – Il Consiglio Direttivo è formato da membri scelti tra gli associati. Il numero minimo è di 11 membri.
La convocazione è fatta a mezzo avviso da affiggersi nel locale della sede non meno di otto giorni prima della adunanza.
stipulare tutti gli atti e i contratti inerenti alla attività sociale;
nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e delle branche di attività in cui si articola la vita dell’associazione;
Art. 20 – Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti del Consiglio decadano dall’incarico, il Consiglio può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio; nell’impossibilità di attuare detta modalità, il Consiglio può nominare altri soci, che rimangono in carica fino alla successiva assemblea, che ne delibera l’eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.
Art. 21 – Il presidente, che viene eletto dal Consiglio Direttivo, ha la rappresentanza e la firma legale dell’Associazione. Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio direttivo, il potere di straordinaria amministrazione.
Art. 22 – Oltre la regolare tenuta dei libri sociali (Assemblea, Consiglio Direttivo, Soci), deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o rendiconti annuali.
Art. 23 – Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato dall’Assemblea con il voto favorevole di almeno i tre quinti degli associati aventi diritto al voto.
In caso di scioglimento dell’Associazione saranno nominati uno o più liquidatori, scegliendoli preferibilmente tra i soci.
Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti, al fine di perseguire finalità di utilità generale, a Enti o Associazioni che perseguano la promozione e lo sviluppo dell’attività sportiva, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23/12/1996 n. 662.
Art. 24 – Per quanto non espressamente contemplato dal presente Statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 17

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24