Source: http://www.legislazionetecnica.it/3617745/fonte/d-pr-13-02-2017-n-31
Timestamp: 2018-07-23 12:11:08+00:00

Document:
D. P.R. 13/02/2017, n. 31 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN15866
3617745 3633683
Visto l'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400R;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241R
3617745 3633684
3617745 3633685
a) «Codice» è il Codice dei beni culturali e del paesa
3617745 3633686
Art. 2 - Interventi ed opere non soggetti ad autorizzazione paesaggistica
1. Non sono soggetti ad autorizzazione paesaggistica gli interventi e le opere di cui all'Allegato «A» nonch&e
3617745 3633687
Art. 3 - Interventi ed opere di lieve entità soggetti a procedimento autorizzatorio semplificato
1. Sono soggetti al procedimento autorizzatorio semplificato di cui al Capo II gli interventi ed opere di lieve entit&agra
3617745 3633688
Art. 4 - Esonero dall'obbligo di autorizzazione paesaggistica per particolari categorie di interventi
a) gli interventi e le opere di cui alle voci A.2, ultimo periodo, A.5, A.7, A.13 e A.14 dell'Allegato «A», sott
3617745 3633689
Art. 5 - Disposizioni specificative degli interventi
1. Ferma restando l'applicazione del presente decreto in ogni sua parte fin dalla sua entrata in vigore, i piani paesaggis
3617745 3633690
Art. 6 - Procedimento e contenuti precettivi per la stipula degli accordi di collaborazione
1. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto il Ministro, con proprio decreto, previa intesa in sede di conferenza unificata, approva le regole
3617745 3633691
3617745 3633692
Art. 7 - Procedimento autorizzatorio semplificato per il rinnovo di autorizzazioni paesaggistiche
1. Oltre agli interventi di lieve entità indicati nell'elenco di cui all'Allegato «B», sono assoggettate a procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica le istanze di rinnovo di autorizzazioni paesaggistiche,
3617745 3633693
Art. 8 - Semplificazione documentale
1. L'istanza di autorizzazione paesaggistica relativa agli interventi di lieve entità è compilata - anche in modalità telematica - secondo il modello semplificato di cui all'Allegato «C» ed è corredata da una relazione paesaggistica semplificata, redatta da un tecnico abilitato, nelle forme di cui all'Allegato «D». Nella relazione sono indicati i contenuti pr
3617745 3633694
Art. 9 - Concentrazione procedimentale e presentazione dell'istanza di autorizzazione paesaggistica semplificata
1. Fatti salvi i casi di cui al comma 2, l'istanza di autorizzazione paesaggistica e la relativa documentazione sono presentate allo sportello unico per l'edilizia (SUE) di cui all'articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001,
3617745 3633695
Art. 10 - Termine per la conclusione del procedimento
1. Il procedimento autorizzatorio semplificato si conclude con un provvedimento, adottato entro il termine tassativo di se
3617745 3633696
Art. 11 - Semplificazioni procedimentali
1. L'amministrazione procedente, ricevuta l'istanza, verifica preliminarmente se l'intervento non rientri nelle fattispecie escluse dall'autorizzazione paesaggistica di cui all'Allegato «A», ovvero all'articolo 149 del Codice, oppure se sia assoggettato al regime autorizzatorio ordinario, di cui all'articolo 146 del Codice. In tali casi comunica ai soggetti di cui ai commi 1 e 2 dell'articolo 9, ovvero al richiedente, ove non trovi applicazione il comma 2, che l'intervento non è soggetto ad autorizzazione o necessita di autorizzazione ordinaria.
2. Ove l'intervento o le opere richiedano uno o più atti di assenso comunque denominati, ulteriori all'autorizzazione paesaggistica semplificata e al titolo abilitativo edilizio, i soggetti di cui all'articolo 9 indicono la conferenza di servizi, ai sensi degli articoli 14 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241. In tal caso, i termini previsti per le amministrazioni preposte alla tutela paesaggistica e dei beni culturali sono dimezzati.
3. L'amministrazione procedente valuta la conformità dell'intervento o dell'opera alle prescrizioni d'uso, ove presenti, contenute nel provvedimento di vincolo o nel piano paesaggistico, anche solo adot
3617745 3633697
Art. 12 - Semplificazione organizzativa
1. Al fine di assicurare il sollecito esame delle istanze di autorizzazione semplificata presso ciascuna Soprintendenza so
3617745 3633698
Art. 13 - Efficacia immediata delle disposizioni in tema di autorizzazioni semplificate
2. In ragione dell'attinenza delle disposizion
3617745 3633699
3617745 3633700
Art. 14 - Prevalenza del regolamento di delegificazione e rapporti con gli strumenti di pianificazione
1. L'esclusione dell'autorizzazione paesaggistica per gli interventi di cui all'Allegato «A» prevale su eventu
3617745 3633701
Art. 15 - Rinvio a normative di settore
1. L'esclusione dall'obbligo di autorizzazione paesaggistica degli interventi di cui all'Allegato «A» non prod
3617745 3633702
Art. 16 - Coordinamento con la tutela dei beni culturali
1. Ove gli interventi soggetti ad autorizzazione paesaggistica semplificata, ai sensi del presente regolamento, abbiano ad
3617745 3633703
Art. 17 - Rinvio all'articolo 167 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42
1. Nel caso di violazione degli obblighi previsti dal presente decreto, fermo restando quanto previsto dall'articolo 181 del Codice, si applica l'a
3617745 3633704
Art. 18 - Specificazioni e rettificazioni
1. Sulla base dell'esperienza attuativa del presente decreto, il Ministro, previa intesa con la conferenza unificata, pu&o
3617745 3633705
1. Dalla data di entrata in vigore del presente regolamento il decreto del Presidente della Repubblica 9 luglio 2010, n. 1
3617745 3633706
Art. 20 - Clausola di invarianza finanziaria
3617745 3633707
Allegato A - Interventi ed opere in aree vincolate esclusi dall'autorizzazione paesaggistica
A.2. interventi sui prospetti o sulle coperture degli edifici, purché eseguiti nel rispetto degli eventuali piani del colore vigenti nel comune e delle caratteristiche architettoniche, morfo-tipologiche, dei materiali e delle finiture esistenti, quali: rifacimento di intonaci, tinteggiature, rivestimenti esterni o manti di copertura; opere di manutenzione di balconi, terrazze o scale esterne; integrazione o sostituzione di vetrine e dispositivi di protezione delle attività economiche, di finiture esterne o manufatti quali infissi, cornici, parapetti, lattonerie, lucernari, comignoli e simili; interventi di coibentazione volti a migliorare l'efficienza energetica degli edifici che non comportino la realizzazione di elementi o manufatti emergenti dalla sagoma, ivi compresi quelli eseguiti sulle falde di copertura. Alle medesime condizioni non è altresì soggetta ad autorizzazione la realizzazione o la modifica di aperture esterne o di finestre a tetto, purché tali interventi non interessino i beni vincolati ai sensi del Codice, art. 136, comma 1, lettere a), b) e c) limitatamente, per quest'ultima, agli immobili di interesse storico-architettonico o storico-testimoniale, ivi compresa l'edilizia rurale tradizionale, isolati o ricompresi nei centri o nuclei storici;
A.3. interventi che abbiano finalità di consolidamento statico degli edifici, ivi compresi gli interventi che si rendano necessari per il miglioramento o l'adeguamento ai fini antisismici, purché non comportanti modifiche alle caratteristiche morfotipologiche, ai materiali di finitura o di rivestimento, o alla volumetria e all'altezza dell'edificio;
A.5. installazioni di impianti tecnologici esterni a servizio di singoli edifici non soggette ad alcun titolo abilitativo edilizio, quali condizionatori e impianti di climatizzazione dotati di unità esterna, caldaie, parabole, antenne, purché effettuate su prospetti secondari, o in spazi pertinenziali interni, o in posizioni comunque non visibili dallo spazio pubblico, o purché si tratti di impianti integrati nella configurazione esterna degli edifici, ed a condizione che tali installazioni non interessino i beni vincolati ai sensi del Codice, art. 136, comma 1, lettere a), b) e c) limitatamente, per quest'ultima, agli immobili di int
3617745 3633708
Allegato B - Elenco interventi di lieve entità soggetti a procedimento autorizzatorio semplificato
B.1. Incrementi di volume non superiori al 10 per cento della volumetria della costruzione originaria e comunque non superiori a 100 mc, eseguiti nel rispetto delle caratteristiche architettoniche, morfo-tipologiche, dei materiali e delle finiture esistenti. Ogni ulteriore incremento sullo stesso immobile da eseguirsi nei cinque anni successivi all'ultimazione lavori è sottoposto a procedimento autorizzatorio ordinario;
B.2. realizzazione o modifica di aperture esterne o finestre a tetto riguardanti beni vincolati ai sensi del Codice, art. 136, comma 1, lettere a), b) e c) limitatamente, per quest'ultima, agli immobili di interesse storico-architettonico o storico-testimoniale, ivi compresa l'edilizia rurale tradizionale, isolati o ricompresi nei centri o nuclei storici, purché tali interventi siano eseguiti nel rispetto delle caratteristiche architettoniche, morfo-tipologiche, dei materiali e delle finiture esistenti;
B.3. interventi sui prospetti, diversi da quelli di cui alla voce B.2, comportanti alterazione dell'aspetto esteriore degli edifici mediante modifica delle caratteristiche architettoniche, morfo-tipologiche, dei materiali o delle finiture esistenti, quali: modifica delle facciate mediante realizzazione o riconfigurazione di aperture esterne, ivi comprese vetrine e dispositivi di protezione delle attività economiche, o di manufatti quali cornicioni, ringhiere, parapetti; interventi sulle finiture esterne, con rifacimento di intonaci, tinteggiature o rivestimenti esterni, modificativi di quelli preesistenti; realizzazione, modifica o chiusura di balconi o terrazze; realizzazione o modifica sostanziale di scale esterne;
B.6. interventi necessari per il superamento di barriere architettoniche, laddove comportanti la realizzazione di rampe per il superamento di dislivelli superiori a 60 cm, ovvero la realizzazione di ascensori esterni o di manufatti consimili che alterino la sagoma dell'edificio e siano visib
3617745 3633709
Allegato C - Facsimile istanza di autorizzazione paesaggistica con “procedimento semplificato”
3617745 3633710
Il modello viene prop
A decorrere dal 06/04/2017.
L. R. Sardegna 04/05/2017, n. 9
La legge, in vigore dal 06/05/2017, ha lo scopo di adeguare l'ordinamento regionale alle disposizioni statali, ovvero al D.P.R. 13/02/2017, n. 31 (Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata), che semplifica la disciplina delle autorizzazioni paesaggistiche individuando, sia gli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica, che quelli sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata.
l'articolo 1 chiarisce le competenze attribuite ai Comuni delegati all'esercizio delle funzioni in materia paesaggistica modificando l'articolo 3 della L.R. 12/08/1998, n. 28 (Norme per l'esercizio delle competenze in materia di tutela paesistica trasferite alla regione autonoma della Sardegna con l'art. 6 del D.P.R. 22.5.75, n. 480, e delegate con l'art. 57 del D.P.R. 19.6.79, n. 348) e garantisce il necessario allineamento normativo tra le previsioni della stessa legge e la normativa succedutasi nel tempo, con particolare riferimento alle disposizioni in materia edilizia;
l’articolo 2 sostituisce l'articolo 5 bis della L.R. 28/1998 e ridefinisce gli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata ai sensi dell'Allegato A del regolamento suddetto.
Silenzio-assenso anche per i nullaosta ambientali da Il Sole 24 Ore

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 20
 art. 136
 art. 136
 art. 136