Source: http://www.stelliniani.it/statuto.html
Timestamp: 2017-04-25 16:33:48+00:00

Document:
Associazione "Gli Stelliniani" - Statuto
"Stelliniani" di Udine! HOME PAGE
delle foto della vita sociale ...e non solo!
stelliniani.it
sito del Liceo "Stellini"!
DELL’ASSOCIAZIONE “GLI STELLINIANI”
Modificato con delibere
dell’Assemblea Straordinaria del
27/11/2002, del 28/01/2005, del
13/12/2011 e del 30/01/2017. Aggiornato al 30 gennaio 2017.
È costituita, ai sensi degli artt. 36 e seguenti del codice civile nonché della normativa vigente in materia, l'associazione denominata "GLI STELLINIANI".
L’Associazione ha sede in Udine, p.zza I Maggio
26, presso il Liceo-Ginnasio “Jacopo Stellini”. Art. 3 - SCOPI
L’Associazione non ha scopo di lucro, è
apolitica e ha per finalità primaria la
promozione e lo sviluppo di attività
culturali. In particolare l’Associazione si prefigge di:
- mantenere e rinsaldare i vincoli di amicizia fra
quanti hanno frequentato o prestato la propria
attività in favore del Liceo Ginnasio
“Jacopo Stellini”;
- promuovere e organizzare conferenze, dibattiti, mostre d'arte, pubblicazioni, premi letterari e scientifici, corsi culturali e laboratori pratici, visite a musei e a luoghi di interesse storico, artistico e scientifico;
- contribuire ad approfondire e diffondere gli interessi culturali che il Liceo di volta in volta promuove e favorisce nell'?'ambito del processo formativo dei giovani.
Possono essere soci ordinari dell’Associazione,
gli ex allievi, gli insegnanti e il personale
amministrativo e tecnico, ancorché non
più in servizio, nonché coloro che
hanno ricoperto la carica di Presidente del
- simpatizzanti.
Sono soci ordinari coloro che, ammessi a far parte
dell’Associazione, corrispondano la quota
associativa annuale deliberata ai sensi
dell’art.12, lettera d).
Sono soci sostenitori coloro che versano una quota
associativa maggiorata in misura doppia rispetto a
quella prevista per i soci ordinari. Sono soci onorari quelle persone o enti che, per
particolari meriti, riconosciuti da parte
dell’Associazione, vengano proclamati tali
dall’assemblea dei soci, su proposta del Consiglio
Direttivo, in numero non superiore a 2 (due) per
anno sociale. I soci onorari sono esonerati dal
Sono soci simpatizzanti quelli che, non trovandosi
nelle condizioni per assumere la qualità di
socio ordinario ma condividendo le finalità
stabilita ai sensi dell’art. 12, lettera d).
L’Assemblea dei Soci è l'organo sovrano dell'Associazione. L'Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.
L’Assemblea ha facoltà di conferire la
nomina di Presidente Onorario per acquisiti meriti
associativi di particolare rilevanza. Il
Presidente Onorario partecipa di diritto al
Consiglio Direttivo a titolo consultivo.
Art. 6 - AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DEI SOCI
Art. 7 - PARTECIPAZIONE ALLA VITA
DELL’ASSOCIAZIONE ED OBBLIGHI DEI SOCI
- a partecipare alla vita associativa e alle assemblee, esprimendo - purché maggiorenni - il proprio voto in tutte le sedi deputate, in particolare in merito all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto ed eventuali regolamenti e alla nomina degli organi direttivi dell’Associazione;
- a godere dell’elettorato attivo e passivo, se maggiorenni. I soci hanno altresì il dovere di svolgere la propria attività in modo volontario, disinteressato e gratuito, perseguendo gli scopi dichiarati nello statuto ed osservandone con scrupolo le disposizioni. Il comportamento dei soci, tanto all’interno quanto all’esterno dell’Associazione, dovrà essere animato da spirito di solidarietà ed essere improntato a lealtà, correttezza, probità e rigore.
Art. 8 - PERDITA DELLA QUALITA’ DI SOCIO
c) per morosità nel pagamento della quota associativa annuale, dopo 60 giorni dalla data di ricevimento di un sollecito scritto da parte del Segretario. Art. 9 - ASSEMBLEA ORDINARIA
All’Assemblea possono partecipare tutti i soci maggiorenni di età e in
regola con il pagamento della quota associativa. Ogni socio ha diritto a un solo voto. Il socio
può farsi rappresentare da altro socio,
mediante delega scritta. Ciascun socio
potrà essere portatore però di una
sola delega.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente del
Consiglio Direttivo ed è validamente
costituita in prima convocazione con la presenza,
anche a mezzo delega, di almeno la metà
più uno dei soci.
L’Assemblea potrà essere convocata in
seconda convocazione a distanza di almeno un’ora
dalla prima, e in tale caso sarà
validamente costituita, qualunque sia il numero
dei soci presenti o per delega rappresentati.
L’Assemblea, quando sia convocata per elezioni, su
proposta del Presidente nomina due scrutatori e il
L’ordine del giorno dell’Assemblea Ordinaria dei
soci deve prevedere:
a) relazione sull’attività sociale
dell’anno trascorso;
b) presentazione del bilancio consuntivo e di
quello di previsione.
Potranno essere aggiunti all’ordine del giorno
anche altri argomenti, sempre su decisione del
Le delibere, tanto in prima che in seconda
convocazione, sono valide se prese con il voto
favorevole della metà più uno dei
soci intervenuti, anche per delega.
L’Assemblea dei soci può essere convocata
in via straordinaria dal Consiglio Direttivo di
propria iniziativa o su richiesta sottoscritta da
almeno un terzo dei soci, per discutere su un
preciso ordine del giorno.
Per la convocazione dell’Assemblea Straordinaria e
per la sua valida costituzione restano valide le
norme fissate per l’Assemblea Ordinaria.
Il Consiglio Direttivo è composto da membri
di diritto e da membri eletti dall’Assemblea in un
numero non inferiore a sette e non superiore a
undici, su decisione dell’Assemblea stessa.
b) il Dirigente scolastico “pro tempore” del
Liceo-Ginnasio “Jacopo Stellini”;
c) due insegnanti in servizio presso il Liceo
stesso, qualora non facciano già parte del
Consiglio in qualità di membri eletti. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni ed
Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi
componenti il Presidente, il Vice Presidente e il
Per la validità delle riunioni del
Consiglio Direttivo occorre la presenza di almeno
la metà più uno dei suoi componenti
Art. 12 - COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO E’ compito del Consiglio Direttivo:
a) promuovere tutte le iniziative per il
conseguimento degli scopi associativi;
b) decidere sull’ammissione e sull’esclusione del
socio, nonché sui provvedimenti
c) deliberare nel merito della relazione e dei
bilanci annuali predisposti dal Presidente e dal
Segretario, che dovranno essere sottoposti
d) deliberare in ordine all’ammontare delle quote
associative e alle modalità del loro
pagamento; e) curare l’organizzazione, la gestione e
l’amministrazione dell’Associazione; f) decidere nel merito delle spese necessarie per
il funzionamento dell’Associazione.
Art. 13 - PRESIDENTE Il Presidente è il rappresentante legale
Attua le deliberazioni dell’Assemblea e del
Consiglio Direttivo. Nei casi di urgenza, il
Presidente può esercitare i poteri del
Consiglio Direttivo salva ratifica delle decisioni
in tal modo assunte alla prima successiva riunione
In caso di assenza o di impedimento del
Presidente, questo è sostituito dal Vice
Presidente. Il Vice Presidente coadiuva il
Presidente, il quale può delegargli
particolari compiti per la gestione
Il Segretario è responsabile
dell’esecuzione delle direttive assunte dal
Consiglio e dal Presidente dell’Associazione e
provvede alla stesura e conservazione degli atti e
dei libri sociali.
Provvede inoltre alla gestione amministrativa e di
cassa dell’Associazione redigendo i relativi
bilanci sulla base delle direttive assunte dal
L’Assemblea Ordinaria elegge tre probiviri
effettivi che si costituiscono in collegio,
nominando un presidente.
Il Collegio dei Probiviri dura in carica tre anni
Il Collegio ha il compito di dirimere le questioni
sorte fra soci e fra gli stessi e l’ Associazione.
Giudica inoltre in ordine a comportamenti tenuti
dagli associati che possano comunque considerarsi
lesivi delle finalità e dei valori
dell’Associazione. Nelle controversie fra i soci il Collegio
interviene dopo che il Presidente ha esperito
infruttuosamente ogni utile tentativo per un
amichevole componimento.
Il Collegio dovrà pronunciarsi per
iscritto, entro sessanta giorni dalla data di
presentazione dei ricorsi da parte dei soci, con
decisione motivata.
L’Assemblea ordinaria elegge tre revisori dei
conti che si costituiscono in collegio, nominando
Il Collegio dei Revisori dei Conti dura in carica
tre anni ed è rieleggibile. Ha per compito
la vigilanza sulla gestione economico-finanziaria
dell’Associazione ed esprime il parere sui bilanci
consuntivi e preventivi con una relazione
all’Assemblea dei soci. Art. 17 - PATRIMONIO Il patrimonio sociale è costituito:
a) dai beni immobili e mobili che l’Associazione
acquisterà a qualunque titolo;
b) dalle quote associative; c) dagli avanzi di gestione e dalle somme
accantonate per qualsiasi scopo finché non
siano erogati;
d) dalle somme incassate dall’Associazione per
qualsivoglia titolo inclusa la vendita di
pubblicazioni e periodici;
e) dai contributi e finanziamenti corrisposti da
enti pubblici e privati, istituzioni e persone
fisiche, nonché da ogni altra entrata che
concorra ad incrementare l’attivo sociale.
È fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. L’eventuale avanzo di gestione dovrà essere
obbligatoriamente investito nelle attività
Art. 18 - DURATA ANNO SOCIALE
L’anno sociale coincide con l’anno solare e va dal
Entro il 30 novembre il Consiglio Direttivo
è convocato per la predisposizione del
bilancio preventivo del successivo esercizio.
Entro il 10 gennaio il Consiglio Direttivo
è convocato per l’approvazione del
rendiconto economico e finanziario dell’esercizio
precedente che verrà sottoposto
all’approvazione dell’Assemblea dell’Associazione
entro il 31 gennaio successivo. Il rendiconto
economico e finanziario approvato dal Consiglio
verrà messo a disposizione del Collegio dei
Revisori per il parere di competenza. Verrà
anche posto a disposizione dei soci nei 15 giorni
che precedono l’assemblea presso la segreteria.
Lo statuto sociale potrà essere modificato
solo dall’Assemblea Straordinaria dei soci. Le
relative deliberazioni saranno valide solo se
otterranno la maggioranza dei due terzi dei soci
presenti o rappresentati per delega.
Lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione
del patrimonio sociale dovranno venire deliberati
da un’Assemblea straordinaria dei soci, convocata
a norma dell’art. 10.
Tale Assemblea in prima convocazione è
valida con l’intervento di almeno tre quarti dei
soci in regola con il pagamento della quota
sociale, e le deliberazioni si intendono approvate
se ottengono l’approvazione di almeno tre quarti
In seconda convocazione l’Assemblea Straordinaria,
da tenersi nel termine di dieci giorni dalla
prima, è valida con la presenza della
metà più uno dei soci, e le
deliberazioni si intendono approvate se ottengono
l’approvazione di almeno tre quarti dei voti
L’assemblea nomina i liquidatori, i quali
provvederanno alla liquidazione del patrimonio
sociale secondo quanto previsto dal Codice Civile.
Nel caso di scioglimento, cessazione o estinzione
dell’Associazione, e dopo l’esaurimento della fase
di liquidazione, è fatto obbligo di devolvere il residuo patrimonio dell’Associazione ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione eventualmente imposta dalla legge.
Statuto, valgono le norme del Codice Civile e le
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References: Art. 3

Art. 6

Art. 7

Art. 8
 Art. 9

Art. 12

Art. 13
 Art. 17

Art. 18