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Timestamp: 2018-10-21 09:12:22+00:00

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1 CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 30/2014 ARGOMENTO: FATTURAZIONE ELETTRONICA VERSO LA P.A. Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo Vi informiamo che la fatturazione elettronica sarà obbligatoria dal prossimo 6/6/2014, nei confronti di Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti di previdenza. Con la recente circolare n.1/2014, il MEF, fornisce le prime indicazioni operative riguardo il corretto adempimento dell obbligo di fatturazione elettronica nei confronti delle PA. Premessa La L. 244/2007 introduce l obbligo di fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione. A tal fine istituisce il Sistema di interscambio (SDI) quale punto di passaggio obbligato di tutte le fatture dirette alla Pubblica Amministrazione. Il D.M. 55/2013 definisce una serie di regole tecniche e individua le date di decorrenza dell obbligo di fatturazione elettronica. In particolare, le pubbliche amministrazioni destinatarie di fatture elettroniche sono chiamate a inserire l anagrafica dei propri uffici deputati alla ricezione delle fatture nell Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA), che assegna un codice univoco a ciascuno di essi, rendendolo pubblico tramite il proprio sito. Il codice univoco è un elemento essenziale per la trasmissione della fattura allo specifico ufficio. Il Ministero dell Economia ha reso disponibile gratuitamente, sul proprio portale elettronico, accessibile all indirizzo alle piccole e medie imprese abilitate al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) e che forniscono beni e servizi alle amministrazioni, i servizi e gli strumenti di supporto di natura informatica in tema di generazione delle fatture nel formato previsto dal Sistema di interscambio e di conservazione, nonché i servizi di comunicazione con il detto Sistema. L Agenzia per l Italia digitale mette a disposizione delle piccole e medie imprese, senza oneri, il supporto per lo sviluppo di strumenti informatici «open source» per la fatturazione elettronica. Prime indicazioni Con la recente circolare 1/2014 il Dipartimento delle Finanze fornisce le prime indicazioni relative il corretto adempimento dell obbligo di fatturazione elettronica delle cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate dalle imprese nei confronti delle PA (art. 1 commi dal 209 al 214 L. 244/2007). Si rammenta che il D.M. 55/2013 ha definito le regole tecniche di operatività dell obbligo ed ha individuato, quale data di decorrenza: il 6/06/2014 per Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti nazionali di previdenza e di assistenza sociale (INPS, INARCASSA, CNPADC, ENPAM, CIPAG, ENPACL, ecc.); il 6/06/2015, per tutte le altre amministrazioni centrali ad eccezione di quelle locali per le quali dovrà essere emanato uno specifico Decreto. T & P Circolare Informativa 30/2014 FATTURAZIONE ELTTRONICA VERSO LA P.A. 1
2 Le indicazioni operative della circolare 1/2014 riguardano nello specifico: il termine per il caricamento delle anagrafiche degli uffici adibiti alla ricezione delle fatture elettroniche nell IPA; l emissione della fattura elettronica; il divieto di pagamento in assenza di fattura elettronica; il trattamento dei casi in cui è impossibile il recapito della fattura elettronica all amministrazione. Nella trattazione che segue si analizzano detti chiarimenti alla luce del D.M. 55/2013 che regolamenta la suddetta disciplina. Fattura elettronica PA: disposizioni generali Come noto, la fattura elettronica consiste in un documento in formato XML, sottoscritto con firma elettronica qualificata o digitale, da inviare mediante il Sistema di interscambio (SDI); infatti, una volta predisposta dal fornitore, detta fattura, va inviata al SDI il quale: assegna un identificativo; effettua una serie di controlli propedeutici all inoltro del documento. Tuttavia, come vedremo meglio in seguito, al fine di ricevere la fattura elettronica attraverso il citato SDI le PA sono tenute ad inserire all interno dell Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA) l'anagrafica degli uffici (centrali o periferici) destinatari delle stesse. Detti uffici vanno identificati con un Codice Univoco da comunicare ai fornitori i quali devono indicarlo in fattura. La fattura elettronica riporta i dati e le informazioni contenute nell allegato A al D.M. 55/2013; in particolare, è d obbligo riportare: le informazioni fiscali; le informazioni per la trasmissione attraverso il sistema di interscambio (SDI). Nell ambito dell art. 25 del recente D.L. 66/2014 (cd decreto Renzi ) viene stabilito che le fatture elettroniche emesse nei confronti delle PA, devono indicare, tra gli altri elementi previsti: il Codice identificativo di gara (CIG), salvo gli specifici casi di esclusione della tracciabilità ex Legge n. 136/2010; il Codice unico di Progetto (CUP) per le fatture riferite a opere pubbliche, manutenzioni straordinarie, interventi finanziari da contributi comunitari nonché se previsto ai sensi dell art. 11, Legge n. 3/2003. In mancanza di detti codici la PA non può effettuare il pagamento della fattura. La trasmissione delle fatture al SDI e da questi alle PA destinatarie avviene attraverso l utilizzo di uno dei seguenti canali: PEC o analogo sistema di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell invio e della ricezione delle comunicazioni, nonché l integrità del contenuto delle stesse; SDICoop un sistema di cooperazione applicativa esposto su rete internet fruibile attraverso protocollo HTTPS per i soggetti non attestati su rete SPC (Sistema Pubblico di Connettività); T & P Circolare Informativa 30/2014 FATTURAZIONE ELTTRONICA VERSO LA P.A. 2
3 SPCoop un sistema di cooperazione applicativa tramite porte di dominio attestate su rete SPC (Sistema Pubblico di Connettività); SDIFTP un sistema di trasmissione dati tra terminali remoti basato su protocollo FTP all'interno di circuiti chiusi che identificano in modo certo i partecipanti e assicurano la sicurezza del canale; Internet un sistema di trasmissione telematica esposto su rete internet fruibile attraverso protocollo HTTPS per i soggetti accreditati (sito per i soggetti abilitati a Entratel, Fisconline o Carta nazionale dei servizi). In fondo alla circolare alleghiamo un esempio di fattura singola con visualizzazione attraverso foglio di Stile. Fattura elettronica PA: disposizioni generali Come anticipato, secondo l art. 3 del D.M. 55/2013, le PA destinatarie delle fatture elettroniche sono tenute ad inserire l'anagrafica dei propri uffici deputati alla ricezione delle suddette fatture nell'indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA); in particolare ogni ufficio è contraddistinto da uno specifico Codice Univoco che i fornitori devono riportare obbligatoriamente nella fattura elettronica, pena lo scarto dell invio. Infatti, come sottolineato nella circolare il codice univoco è un elemento essenziale per la trasmissione della fattura allo specifico ufficio dell'amministrazione committente. Per tale ragione l'art. 6 del D.M. 55/2013 stabilisce che il termine entro il quale ciascuna PA deve completare il caricamento in IPA dell'anagrafica dei propri uffici precede di 3 mesi la data di decorrenza dell'obbligo di fatturazione. Detto termine, secondo il MEF, opera anche per le Pubbliche Amministrazioni per le quali non è ancora stabilita la decorrenza dell obbligo, essendovi tenute sia le amministrazioni pubbliche di cui all art. 1 comma 2 della L. 196/2009, sia le amministrazioni autonome. L art. 1 co. 211 della L.244/2007 stabilisce che la trasmissione delle fatture elettroniche avviene attraverso il Sistema di interscambio (SDI) che il MEF ha affidato all Agenzia delle Entrate e a SOGEI, escludendo quindi che le fatture vengano inviate direttamente all amministrazione committente. All atto della ricezione della fattura elettronica è il SDI che provvede ad inoltrarla al competente ufficio, identificato tramite il codice univoco riportato in fattura. Nell ambito della circolare in esame, importanti chiarimenti riguardano poi il momento in cui la fattura elettronica è emessa. In particolare l art. 2 del citato D.M. stabilisce che la fattura elettronica: si intende trasmessa/ricevuta dall Amministrazione competente; solo a seguito del rilascio al cedente/prestatore della ricevuta di consegna da parte del SDI. Tale previsione è coerente col disposto dell'art. 21, comma 1 del D.P.R. 633/72 secondo cui "La fattura, cartacea o elettronica, si ha per emessa all'atto della sua consegna, spedizione, trasmissione o messa a disposizione del cessionario o committente". T & P Circolare Informativa 30/2014 FATTURAZIONE ELTTRONICA VERSO LA P.A. 3
4 Le fatture, infatti, non vengano inviate direttamente all'amministrazione committente, ma veicolate tramite il Sistema di interscambio cui i fornitori delle PA sono tenuti a inviare le proprie fatture. Una volta ricevuta la fattura, il Sistema di interscambio, effettua dapprima una serie di controlli (nomenclatura del file trasmesso, dimensione del file, verifica dell integrità del documento, ecc.), poi provvede ad inoltrare la stessa al competente ufficio dell Amministrazione committente, identificato tramite il Codice Univoco riportato nella fattura. In funzione dell'esito di tale inoltro, il SDI rilascia al soggetto che ha inviato la fattura: RICEVUTA DI CONSEGNA (inoltro con esito positivo) in tal caso, la ricevuta recapitata al soggetto che ha inviato la fattura è certamente sufficiente a provare sia l'emissione della fattura elettronica, sia la sua ricezione da parte della pubblica amministrazione committente; NOTIFICA DI MANCATA CONSEGNA (inoltro con esito negativo) questa che costituisce conferma di ricevimento della fattura da parte del SDI e di conseguenza l effettiva trasmissione da parte dell emittente. L'art. 6 del D.M. 55/2013 prevede che, trascorsi 3 mesi dalla data di decorrenza dell'obbligo, le PA non possono procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino all'invio delle fatture elettroniche. Si rammenta, infatti, che l'obbligo di emissione in forma elettronica preceda di 3 mesi la corrispondente decorrenza del divieto di accettazione e pagamento di fatture in forma cartacea. Si tratta, quindi, di un periodo di transizione di 3 mesi (decorrenti per i Ministeri e soggetti assimilati dal 6 giugno 2014), durante il quale: le PA possono ancora accettare e pagare fatture emesse in forma cartacea; i fornitori, non possono più emettere fattura in forma cartacea. Sono fatte salve tutte le disposizioni in merito ai termini di pagamento delle fatture; in particolare, il D.Lgs 231/2002 fissa in 30 giorni il termine ordinario per il pagamento delle fatture, con decorrenza dalla data di ricevimento della fattura, trascorsi i quali sono dovuti al creditore gli interessi moratori sull'importo dovuto senza che sia necessaria la costituzione in mora. Di seguito un prospetto sintetico e riepilogativo: OBBLIGO DELLA FATTURA ELETTRONICA Ambito applicativo Decorrenza L emissione, la trasmissione, la conservazione e l archiviazione delle fatture emesse nei rapporti con le amministrazioni pubbliche di cui all art. 1, c. 2 L. 196/2009, nonché con le amministrazioni autonome, anche sotto forma di nota, conto, parcella e simili, deve essere effettuata esclusivamente in forma elettronica (in precedenza ) Ministeri, Agenzie fiscali, Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale. Altre amministrazioni pubbliche e amministrazioni locali. Trasmissione La trasmissione delle fatture elettroniche avviene attraverso il Sistema di interscambio (SDI) istituito dal Ministero dell Economia e da questo gestito anche avvalendosi delle proprie strutture societarie (Agenzia delle Entrate, mediante Sogei). FATTURA ELETTRONICA La fattura si considera trasmessa per via elettronica e ricevuta dalle amministrazioni solo a fronte del rilascio della ricevuta di consegna da parte del Sistema di Interscambio. Formato I dati delle fatture elettroniche da trasmettere al SDI devono essere rappresentati in un file in formato XML non contenente macroistruzioni o codici eseguibili tali da attivare funzionalità che possano modificare gli atti, i fatti o i dati nello stesso rappresentati, con apposizione della firma elettronica qualificata o digitale. T & P Circolare Informativa 30/2014 FATTURAZIONE ELTTRONICA VERSO LA P.A. 4
5 Codice univoco IPA La fattura elettronica, fra i dati obbligatori riporta i codici IPA degli uffici destinatari di fatture elettroniche, consultabili sul sito Ciascuna pubblica amministrazione, ottenuti dall IPA il codice univoco, è tenuta a darne comunicazione ai fornitori, unitamente alla relativa associazione con i contratti vigenti, che hanno l obbligo di utilizzarlo in sede di emissione della fattura. In assenza del codice univoco la fattura è rifiutata dal Sistema di Interscambio. FATTURA ELETTRONICA Codici Cig e Cup Al fine di assicurare l effettiva tracciabilità dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, la fattura elettronica deve riportare: il Codice identificativo di gara (CIG), salvi i casi di esclusione dall obbligo di tracciabilità dei flussi finanziari previsti dalla L. 136/2010; L esclusione interessa per esempio le fatture emesse in relazione a figure contrattuali non qualificabili come contratti di appalto. il Codice unico di Progetto (CUP), in caso di fatture relative a opere pubbliche, interventi di manutenzione straordinaria, interventi finanziati da contributi comunitari e ove previsto ai sensi dell art. 11 L. 3/2003. Le pubbliche amministrazioni non possono procedere al pagamento delle fatture elettroniche che non riportano i codici Cig e Cup. Pagamento Le amministrazioni e gli enti non possono accettare le fatture emesse o trasmesse in forma cartacea, né possono procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino all invio in forma elettronica. Lo studio rimane a disposizione per ogni chiarimento e approfondimento di vostro interesse. Per ogni ulteriore chiarimento, Vi invitiamo a contattare il Vostro professionista di riferimento dello Studio. Cordiali Saluti. T. & P. Consulting S.r.l. A cura di Marco Tomassetti NOTA BENE - Le informazioni contenute nella presente circolare vengono fornite con l intendimento che non possano essere interpretate come prestazioni di consulenza legale, contabile, fiscale o di altra natura professionale. Il contenuto ha finalità esclusivamente divulgativa generale e non può sostituire incontri con consulenti fiscali, legali o professionali di altra natura. Prima di adottare scelte o provvedimenti è necessario consultare consulenti professionali qualificati. La T&P Consulting srl, lo Studio Tomassetti & Partners nonché i relativi titolari e partners, professionisti e dipendenti, declinano qualsivoglia responsabilità nei confronti di chiunque per decisioni o provvedimenti adottati facendo affidamento sulle informazioni contenute nella presente circolare. Le informazioni contenute nella presente circolare sono di proprietà di Tomassetti & Partners Consulting Srl e possono essere usate esclusivamente a fini personali e interni; è vietato copiarle, inoltrarle o fornirle comunque a terzi. T & P Circolare Informativa 30/2014 FATTURAZIONE ELTTRONICA VERSO LA P.A. 5
6 ESEMPIO DI FATTURA SINGOLA, CON VISUALIZZAZIONE ATTRAVERSO FOGLIO DI STILE FATTURA ELETTRONICA Versione 1.0 Dati relativi alla trasmissione Identificativo del trasmittente: IT Progressivo di invio: Formato Trasmissione: SDI10 Codice Amministrazione destinataria: AAAAAA Telefono del trasmittente: del trasmittente: Dati del cedente / prestatore Dati anagrafici Identificativo fiscale ai fini IVA: IT Denominazione: Societa' alpha S.r.l. Regime fiscale: RF01 (ordinario) Dati della sede Indirizzo: Via Roma CAP: Comune: Roma Provincia: RM Nazione: IT Dati della stabile organizzazione Indirizzo: Piazza Garibaldi CAP: Comune: Roma Provincia: RM Nazione: IT Dati del cessionario / committente Dati anagrafici Codice Fiscale: Denominazione: Societa beta' S.r.l. Dati della sede Indirizzo: Via Milano CAP: Comune: Roma Provincia: RM Nazione: IT Soggetto emittente la fattura Soggetto emittente: CC (cessionario/committente) Versione 1.0 Versione prodotta con foglio di stile SdI T & P Circolare Informativa 30/2014 FATTURAZIONE ELTTRONICA VERSO LA P.A. 6
7 Dati generali del documento Tipologia documento: TD01 (fattura) Valuta importi: EUR Data documento: (27 Novembre 2012) Numero documento: Art. 73 DPR 633/72: SI Dati dell'ordine di acquisto Numero linea di fattura a cui si riferisce: 1 Identificativo ordine di acquisto: 123 Codice Unitario Progetto (CUP): 123abc Codice Identificativo Gara (CIG): 456def Dati del contratto Numero linea di fattura a cui si riferisce: 1 Identificativo contratto: 123 Data contratto: (01 Settembre 2012) Numero linea contratto: 5 Codice Unitario Progetto (CUP): 123abc Codice Identificativo Gara (CIG): 456def Dati della convenzione Numero linea di fattura a cui si riferisce: 1 Identificativo convenzione: 123 Data convenzione: (01 Settembre 2012) Numero linea convenzione: 5 Codice Unitario Progetto (CUP): 123abc Codice Identificativo Gara (CIG): 456def Dati della ricezione Numero linea di fattura a cui si riferisce: 1 Identificativo ricezione: 123 Data ricezione: (01 Settembre 2012) Numero linea ricezione: 5 Codice Unitario Progetto (CUP): 123abc Codice Identificativo Gara (CIG): 456def Dati relativi al trasporto Dati del vettore Identificativo fiscale ai fini IVA: IT Denominazione: Trasporto spa Dati relativi alle linee di dettaglio della fornitura Nr. linea: 1 Descrizione bene/servizio: BADGES MAGNETICI - PVC laminato bianco Valore unitario: Valore totale: 3.00 IVA (%): T & P Circolare Informativa 30/2014 FATTURAZIONE ELTTRONICA VERSO LA P.A. 7
8 Dati di riepilogo per aliquota IVA e natura STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO Aliquota IVA (%): Totale imponibile/importo: 3.00 Totale imposta: 0.63 Dati relativi al pagamento Condizioni di pagamento: TP01 (pagamento a rate) Dettaglio pagamento o Modalità: MP01 (contanti) o Data scadenza pagamento: (31 Dicembre 2012) o Importo: 3.63 Versione prodotta con foglio di stile SdI T & P Circolare Informativa 30/2014 FATTURAZIONE ELTTRONICA VERSO LA P.A. 8

References: art. 25
 art. 11
 art. 3
 art. 1
 art. 1
 art. 2
 art. 1
 art. 11
 Art. 73