Source: http://www.manfredone.it/it/sicurezza-sul-lavoro/servizi-di-sicurezza.html
Timestamp: 2018-01-22 06:30:36+00:00

Document:
Manfredone & Nicolosi Poliambulatorio medico – Laboratorio di Analisi | corsi di formazione
sicurezza sul lavoroServizi di sicurezza
Art.26 comma 3 del D.Lgs.81/08 e s.m.i.
In caso di affidamento di lavori, servizi e forniture a imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi all’interno della propria azienda, o di una singola unità produttiva della stessa, nonché nell’ambito dell’intero ciclo produttivo dell’azienda medesima. Tale documento deve essere allegato al contratto di appalto o di opera. L’obbligo di redigere il DUVRI non si applica ai servizi di natura intellettuale, alle mere forniture di materiali o attrezzature, nonché ai lavori o servizi la cui durata non sia superiore ai due giorni, sempre che essi non comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari
di cui all’allegato XI Del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.
In caso di inadempimento, il datore di lavoro - dirigente è punibile con arresto da 2 a 4 mesi o con ammenda da €1.500 a €6.000.
Sopralluogo/sopralluoghi di raccolta dati; Redazione del Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza; Consegna della documentazione redatta.
RIFERIMANTI LEGISLATIVI
Titolo IX Capo I D.Lgs. 81/08
Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva che utilizza, manipola o è esposto ad agenti chimici.
In caso di inadempimento, arresto da tre a sei mesi o ammenda da €2.500 a €6.400 al datore di lavoro e al dirigente
Sopralluogo/sopralluoghi di raccolta dati (verifica documentale, e visita dei luoghi di lavoro); Redazione del Documento di Valutazione del Rischio Chimico; Consegna della documentazione redatta
L’aggiornamento del Documento di Valutazione del Rischio viene solitamente effettuato in occasione di variazione dei livelli di rischio e/o dei processi di lavoro.
Di fatto si consiglia almeno un aggiornamento annuale che il datore di lavoro può far coincidere con la riunione periodica del Servizio Prevenzione e Protezione.
Titolo VI del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.
Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva soggetto a movimentazione manuale di carichi leggeri ad alta frequenza comportanti patologie da sovraccarico biomeccanico. La presenza di tale sovraccarico in linea generale è riconducibile alle attività lavorative che presentano le seguenti caratteristiche:
- compiti a cicli di durata uguale o inferiore a 15 secondi per almeno 4 ore nel turnolavorativo
- compiti a cicli, indipendentemente dalla loro durata, durante l'intero turno lavorativo
- uso ripetuto di forza almeno 1 volta ogni 5 secondi
- compiti che comportano la presenza ripetuta di posizioni o movimenti estremi degli arti superiori
- uso prolungato di strumenti che creano vibrazioni ripetute
In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con arresto da 3 a 6 mesi o con ammenda da €2.500 a €6.400.
Il servizio prevede la valutazione della stima del rischio di postazioni e compiti di lavoro manuali e ripetitivi e comprende: Sopralluogo in azienda; individuazione delle postazioni, degli addetti e dei movimenti svolti; valutazione dei carichi e delle modalità di movimentazione; stesura e analisi della stima del Rischio secondo la check list OCRA; consegna della documentazione redatta
Non è prevista alcuna scadenza a meno di: variazione dei livelli di rischio e/o dei processi di lavoro, a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità.
Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva soggetto a movimentazione manuale dei carichi che comportano rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari.
A tal fine, s'intendono:
b) patologie da sovraccarico biomeccanico: patologie delle strutture osteoarticolari, muscolotendinee e nervo-vascolari.
La valutazione del Rischio Movimentazione Manuale dei Carichi comprende: Sopralluogo in azienda; individuazione degli addetti e dei movimenti svolti; valutazione dei carichi e delle modalità di movimentazione; stesura e analisi della valutazione del Rischio secondo il metodo più opportuno (per azioni di sollevamento verrà applicato il metodo NIOSH; per azioni di tiro e spinta il metodo SNOOK E CIRIELLO); consegna della documentazione redatta
Titolo VIII Capo III D.Lgs. 81/08
Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva che sia soggetto a vibrazioni trasmesse al sistema manobraccio o trasmesse al corpo intero.
In caso di inadempimento, arresto da tre a sei mesi o ammenda da €2.500 a €6.400 al datore di lavoro e al dirigente.
Sopralluogo di raccolta dati (verifica documentale e visita dei luoghi di lavoro); Redazione dei rapporti con risultati delle misure effettuate; consegna della documentazione
Costi da valutare a seconda dello strumento. La valutazione deve essere effettuata seguendo attentamente le linee guida ISPESL
L’aggiornamento del servizio deve essere stabilito dal datore di lavoro, quando si presentino variazioni nel personale assunto soggetto al rischio specifico, o all’acquisto di nuove attrezzature di lavoro, tranne che per impianti Tecnici particolari dove non si è sottoposti all’azione da vibrazioni, si consiglia l’effettuazione delle misure per una attenta e puntuale valutazione dei rischi anche su richiesta degli enti competenti.
Titolo VIII Capo II D.Lgs. 81/08
Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva esposto a sorgenti di rumore.
Sopralluogo/sopralluoghi con fonometro per misurazione del rumore e raccolta dati; Predisposizione della relazione con calcolo dell'esposizione per mansione; Consegna della documentazione redatta.
Alla relazione di calcolo, è generalmente allegata la planimetria indicativa dei punti ove è stata effettuata la misura.
Per l’aggiornamento della relazione fonometrica, vengono indicati intervalli "opportuni" di periodicità quadriennale. La misurazione va comunque ripetuta in caso di: variazione delle attrezzature e macchinari; variazione delle modalità di lavoro.
Art. 7.4 DM 10/03/98
Nei luoghi di lavoro ove, ai sensi dell’art. 5 del D.M. 10/03/98, ricorre l’obbligo della redazione del piano di emergenza connesso con la valutazione dei rischi, i lavoratori devono partecipare ad esercitazioni antincendio, effettuate almeno una volta l’anno, per mettere in pratica le procedure di esodo e di primo intervento. Il piano di emergenza è obbligatorio per tutte le attività con almeno 10 lavoratori e tutte, senza alcun parametro di esclusione, le attività soggette al controllo da parte dei Comandi provinciali dei vigili del fuoco ai sensi del DPR 151/2011.
In caso di inadempimento, è previsto l’arresto da due a quattro mesi o l’ammenda da €1.200 a €5.200 al datore di lavoro – dirigente.
La prova di evacuazione ha l'obiettivo di simulare una situazione di emergenza, durante la quale verrà effettuata l'evacuazione dell'edificio percorrendo le vie di fuga. Lo scopo è la familiarizzazione con un'eventuale situazione di emergenza. E’ prevista una riunione iniziale con i lavoratori e con gli addetti alle emergenze per la pianificazione della prova di evacuazione; la simulazione della procedura di allarme; la riunione finale per resoconto simulazione.
Al termine della prova viene rilasciato un verbale di avvenuta prova di evacuazione.
La prova di evacuazione dai locali deve essere ripetuta annualmente.
Art. 17, 31 e 32 D.Lgs. 81/08.
In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da €2.500 a €6.400. In base all’allegato 1 al D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
Il consulente designato quale Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, collabora con il Datore di Lavoro al fine di: individuare i fattori di rischio e valutarne l'entità;individuare le misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente; elaborare le misure preventive e protettive; stabilire i sistemi di controllo e mantenimento di tali misure; elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali; proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori.
Art. 46 D.Lgs. 81/08
Art. 5 DM 10/03/98
Tutte le attività con almeno 10 lavoratori e tutte, senza alcun parametro di esclusione, le attività soggette al controllo da parte dei Comandi provinciali dei vigili del fuoco ai sensi del DPR 151/2011.
In base all’allegato 1 al D.Lgs. 81/08 e s.m.i. l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
Sopralluogo/sopralluoghi di raccolta dati; Redazione del Piano di Emergenza e delle planimetrie;
Consegna della documentazione redatta.
Le planimetrie, a meno di richiesta specifica da parte del Cliente, sono fornite in formato A3/A4 a colori (per l'affissione).
Non è prevista alcuna scadenza a meno di:
modifiche dei locali e dei sistemi di
sostituzione degli addetti della squadra
variazioni sostanziali di dati importanti
Art.28 comma 1 del D.Lgs.81/08 e s.m.i.
In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con ammenda da €1.000 a €2.000.
Sopralluogo / sopralluoghi e raccolta dati; Predisposizione della relazione; Consegna della documentazione redatta.
L’aggiornamento deve essere effettuato in occasione di variazione dei livelli di rischio e/o dei processi di lavoro, a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità. Nelle ipotesi di cui sopra, il documento di valutazione dei rischi deve essere rielaborato nel termine di trenta giorni dalle rispettive causali
Un aggiornamento è comunque necessario entro un periodo di tempo non superiore a 2 anni.
Artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/08
Tutte le aziende con almeno una lavoratrice subordinata, parasubordinata, equiparata, volontaria o lavoratrice autonoma in esclusiva.
Sopralluogo/sopralluoghi di raccolta dati (verifica documentale e visita dei locali); Redazione del Documento di Valutazione del Rischio per donne gestanti;Consegna della documentazione redatta.
Secondo le esigenze del cliente, in fase di aggiornamentodella documentazione possono essere predisposti: Fac simili di comunicazioni varie alle lavoratrici o alle autorità di competenza; Fascicoli informativi per le lavoratrici.
L’aggiornamento del Documento di alutazione del Rischio deve essere effettuato in occasione di variazione dei livelli di rischio e/o dei processi di lavoro, a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la Cod: VDR
Art. 17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/08.
Sopralluogo/sopralluoghi di raccolta dati (verifica documentale e visita dei locali); Redazione del Documento di Valutazione del Rischio; Consegna della documentazione redatta.
Secondo le esigenze del Cliente, in fase di aggiornamento della documentazione possono essere predisposti: Fac simili di nomina; Fac simili di comunicazioni varie ai dipendenti o alle autorità di competenza; Fascicoli informativi per i lavoratori.

References: Art.26

Art. 7

Art. 17

Art. 46

Art. 5

Art.28

Art. 17