Source: http://docplayer.it/1043736-Il-rettore-la-l-9-maggio-1989-in-materia-di-autonomia-universitaria.html
Timestamp: 2017-01-23 13:38:18+00:00

Document:
⭐IL RETTORE. la L. 9 maggio 1989 in materia di autonomia universitaria;
Download "IL RETTORE. la L. 9 maggio 1989 in materia di autonomia universitaria;"
1 Area Affari legali Settore Affari Penali D.R. n. 1728/2015 prot del IL RETTORE VISTA la L. 9 maggio 1989 in materia di autonomia universitaria; l art. 18 del DL n. 67 del convertito con modificazioni nella L. 23 maggio 1997, n. 135, che ha disciplinato la materia relativa ai rimborsi delle spese legali per i dipendenti delle amministrazioni statali; lo Statuto dell Università degli Studi di Roma La Sapienza, emanato con D.R. n del ; il D.R. n. 701 del 4 marzo 2011 con il quale è stato emanato il Regolamento recante norme per la disciplina dei rimborsi delle spese legali da corrispondere ai dipendenti coinvolti in procedimenti giudiziari per responsabilità civile, penale o amministrativa in attuazione delle delibere del Consiglio di Amministrazione n. 243 del e n. 33 del ; il D.M. 8 aprile 2004, n. 127 con il quale è stato emanato il Regolamento recante approvazione della delibera del Consiglio Nazionale Forense in data 20 settembre 2002, che stabilisce i criteri per la determinazione degli onorari, dei diritti e delle indennita' spettanti agli avvocati per le prestazioni giudiziali, in materia civile, penale, amministrativa, tributaria e stragiudiziale ; il D.M. 20 luglio 2012, n. 140 con il quale è stato emanato il Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolarmente vigilate dal Ministero della giustizia, ai sensi dell'articolo 9 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27 ; il DM 55/14 con il quale è stato emanato il Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense, ai sensi dell'articolo 13, comma 6, della legge 31 dicembre 2012, n. 247 ; RITENUTA Università degli Studi di Roma La Sapienza Area Affari Legali Ufficio Affari Penali e Disciplinari Settore Affari Penali tel fax la necessità di adeguare il vigente testo del regolamento di cui al D.R. 701/2011 agli aggiornamenti normativi concernenti la liquidazione dei compensi professionali forensi, con un rinvio mobile, caratterizzato da generalità ed astrattezza, che disciplini stabilmente la materia in questione, attraverso l inserimento della locuzione vigenti parametri2 per la liquidazione dei compensi per la professione forense, in sostituzione dei puntuali riferimenti normativi ai parametri per la liquidazione dei compensi professionali citati in premessa; SENTITO il Direttore Generale DECRETA di adeguare il Regolamento emanato con D.R. 701/2011, citato in premessa e, segnatamente, gli artt. 7, 9,13 e 14 dello stesso attraverso l inserimento della locuzione vigenti parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense, in sostituzione dei puntuali riferimenti normativi ai parametri per la liquidazione dei compensi professionali citati in premessa, richiamati, direttamente o indirettamente, negli articoli citati. Al presente provvedimento viene pertanto allegato, quale parte integrante e in via meramente ricognitiva, il testo del Regolamento conseguentemente riscritto. f.to: IL RETTORE 23 REGOLAMENTO RECANTE NORME PER LA DISCIPLINA DEI RIMBORSI DELLE SPESE LEGALI DA CORRISPONDERE AI DIPENDENTI DI SAPIENZA UNIVERSITA DI ROMA, COINVOLTI IN PROCEDIMENTI GIUDIZIARI PER RESPONSABILITA CIVILE, PENALE O AMMINISTRATIVA INDICE TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Presupposti Art. 3 Esclusioni Art. 4 Anticipazioni Art. 5 Conflitto d interesse Art. 6 Patrocinio legale TITOLO II - NORME PROCEDIMENTALI Art. 7 Procedimento di rimborso Art. 8 Personale dipendente che eserciti attività assistenziale Art. 9 Limiti di rimborsabilità Art. 10 Verifica e valutazione di congruità Art. 11 Durata e provvedimento conclusivo del procedimento TITOLO III - DISPOSIZIONI FINALI Art. 12 Disposizioni finali Art. 13 Norma transitoria Art. 14 Norma di rinvio Art. 15 Entrata in vigore TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione 1. Il presente regolamento ha ad oggetto, in attuazione di quanto previsto dall articolo 18 del d.l. 25 marzo 1997, n. 67, convertito, con modificazioni, nella l. 23 maggio 1997, n. 135, la disciplina relativa ai rimborsi delle spese legali sostenute dai dipendenti dell Università degli Studi di Roma La Sapienza, di seguito Sapienza, per effetto di procedimenti giudiziari per responsabilità civile, penale o amministrativa promossi nei loro confronti in conseguenza di atti e/o fatti connessi con l espletamento del servizio o con l assolvimento di obblighi istituzionali. 2. Il presente regolamento si applica al personale dipendente della Sapienza docente, ricercatore, dirigente e tecnico-amministrativo con rapporto di lavoro a tempo 34 indeterminato o determinato, nonché al personale incaricato e/o onorario; il presente regolamento si applica, altresì, al personale universitario strutturato, funzionalmente assegnato o, comunque, in servizio presso l Azienda Policlinico Umberto I di Roma, l Azienda ospedaliera universitaria Sant Andrea di Roma oppure presso altre strutture sanitarie convenzionate, nei limiti di quanto previsto dal successivo articolo 8. L applicazione del presente regolamento al personale in servizio presso le Aziende e le strutture indicate al precedente periodo è condizionata al presupposto che si tratti di servizio svolto nell interesse e per il perseguimento delle finalità dell Ateneo che ha previamente autorizzato il servizio stesso. 3. Nel caso si tratti di funzionari onorari e/o incaricati non dipendenti, è necessario che la vicenda che abbia dato luogo al procedimento giudiziario, nel quale gli stessi risultino coinvolti, sia occorsa in costanza del servizio istituzionale e non si rilevino, a seguito di specifica istruttoria condotta dai competenti Uffici dell Amministrazione universitaria, profili di conflitto di interesse ostativi al rimborso, secondo quanto previsto dal successivo articolo La disciplina del rimborso delle spese legali di cui al presente regolamento si applica agli eredi del dipendente deceduto, che abbia avviato in vita l istanza di rimborso, in presenza dei relativi presupposti di legge; la circostanza che il dipendente non abbia formulato l istanza di rimborso a seguito dell intervenuto decesso non costituisce causa impeditiva della successiva iniziativa recuperatoria degli eredi, fatto salvo il decorso del termine prescrizionale del diritto al rimborso ovvero l intervenuta rinuncia espressa del dipendente all esercizio delle prerogative individuate dalla normativa vigente. Art. 2 Presupposti 1. Il rimborso delle spese legali è condizionato alla ricorrenza dei seguenti presupposti, in ordine ai quali l Amministrazione universitaria potrà chiedere il parere dell Avvocatura Generale dello Stato: a) rapporto organico o di servizio, anche onorario, a tempo indeterminato o determinato; b) connessione diretta dei fatti e degli atti oggetto del giudizio con l espletamento del servizio o con l assolvimento degli obblighi istituzionali; c) sentenza e/o provvedimento giudiziario, anche parziale, di assoluzione o di proscioglimento con formula piena, passata in giudicato, che abbia escluso positivamente la responsabilità, in sede penale, civile o amministrativa in ordine ai fatti addebitati; d) congruità dell importo richiesto a titolo di rimborso. 2. I presupposti indicati al precedente comma 1 devono ricorrere simultaneamente, fatto salvo quanto previsto, per le anticipazioni dei rimborsi, dal successivo articolo 4, comma Con specifico riferimento ai procedimenti penali, ai sensi e per gli effetti del precedente comma 1, lett. c), il diritto al rimborso è riconosciuto allorché ricorra un provvedimento giudiziario definitivo che accerti positivamente l esclusione dalla responsabilità, con le formule di cui all articolo 530, comma 1, c.p.p., risultando inidonea ogni formula che definisca il giudizio in rito. importi è: 4. In relazione a quanto previsto dal precedente comma 1, lett. d), la congruità degli 45 a) verificata, in via ordinaria, dal competente Ufficio dell Amministrazione universitaria, secondo quanto previsto dai successivi articoli 9 e 10, comma 1, del presente regolamento; b) valutata, nei casi controversi, dall Avvocatura Generale dello Stato, a seguito di apposita richiesta di parere avanzata dall Amministrazione universitaria, secondo quanto previsto dal successivo articolo 10, comma 2, del presente regolamento e, comunque, nel rispetto delle disposizioni di cui al d. lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e successive modifiche. Art. 3 Esclusioni 1. Non hanno diritto al rimborso delle spese legali i dipendenti per i quali non risultino integrati, contemporaneamente, tutti i presupposti di cui al precedente articolo 2, comma L esistenza di un conflitto di interesse tra l Amministrazione universitaria e il dipendente, secondo quanto previsto dall articolo 5 del presente regolamento, preclude il rimborso delle spese legali, anche in presenza dei presupposti di cui al precedente articolo In presenza di statuizione compensativa in punto di spese, da parte del giudice contabile, non è ammesso il rimborso delle spese legali, pur in presenza di dispositivo di piena assoluzione. 4. E esclusa la rimborsabilità delle spese legali sostenute dal dipendente che abbia promosso il relativo giudizio per la tutela dei propri diritti in conseguenza di atti o fatti connessi con l assolvimento di obblighi istituzionali o di servizio. In tal caso, l Amministrazione universitaria, su richiesta dell interessato, si riserva di valutare la possibilità di autorizzare espressamente l assunzione del patrocinio diretto in giudizio del dipendente per la tutela dei diritti dello stesso, secondo quanto previsto dall articolo 6 del presente regolamento, ferma restando la verifica dell insussistenza di eventuali profili di conflitto di interesse. 5. E esclusa la rimborsabilità delle spese legali dei soggetti individuati all art.1, comma 2, che beneficino di una polizza assicurativa per la copertura delle spese legali con oneri a carico dell Amministrazione universitaria e che non abbiano provveduto ad attivare la copertura assicurativa nei termini e con le modalità previste dal relativo contratto di assicurazione, fatto salvo quanto previsto dal successivo articolo 7, commi 6 e 7, del presente regolamento. 6. E esclusa la rimborsabilità delle spese legali sostenute per giudizi di responsabilità civile, penale o amministrativa in cui siano coinvolti gli studenti specializzandi o tirocinanti, nell esercizio delle rispettive attività formative, non rivestendo i medesimi la qualità di dipendenti dell Amministrazione universitaria. Art. 4 Anticipazioni 1. L Amministrazione universitaria può concedere anticipazioni sul rimborso delle spese legali ai dipendenti che ne facciano espressa richiesta, in corso di giudizio e sempreché sulla base della valutazione degli atti e degli elementi in possesso dell Amministrazione possa pronosticarsi un esito assolutorio del giudizio stesso. A tal fine, il dipendente dovrà allegare ogni utile 56 documentazione che consenta all Amministrazione la valutazione, nonché apposita fattura, in originale, quietanzata e sottoscritta dal legale, in presenza dei presupposti di cui al precedente articolo 2, comma 1, ad eccezione del presupposto di cui alla lett. c) del medesimo articolo. 2. Nell ipotesi in cui, successivamente all anticipazione sul rimborso, sopravvenga una sentenza definitiva non liberatoria, ai sensi e per gli effetti dell articolo 2, comma 1, lett. c), del presente regolamento, l Amministrazione universitaria procede, nei confronti del dipendente, alla ripetizione delle somme già corrisposte. Art. 5 Conflitto di interesse 1. La situazione di conflitto di interesse è integrata allorché il soggetto richiedente il rimborso delle spese legali abbia, con qualsiasi condotta che risulti idonea o adeguata, trascurato il perseguimento dei fini pubblici e istituzionali nell espletamento delle proprie funzioni, attraverso la sostituzione dei fini pubblici con interessi personali, anche a prescindere dalla realizzazione di un danno patrimoniale o all immagine dell Amministrazione universitaria. 2. A titolo indicativo e non esaustivo, risulta integrata la situazione di conflitto di interesse allorché il richiedente il rimborso delle spese legali sia stato convenuto nei giudizi civili, amministrativi o per responsabilità patrimoniale, ovvero indagato e/o imputato nei giudizi penali, ove l Amministrazione universitaria abbia partecipato o resistito, anche costituendosi parte civile. 3. La valutazione in ordine all esistenza o meno di profili di conflitto di interesse è formalizzata dall Amministrazione universitaria mediante l adozione di apposito provvedimento. 4. La valutazione iniziale dell esistenza del conflitto di interesse non pregiudica il successivo rimborso laddove, all esito del giudizio, con sentenza definitiva, sia risultata destituita di fondamento la situazione iniziale di conflitto di interesse ed accertata l esclusione di ogni addebito in capo al dipendente. Art. 6 Patrocinio legale 1. I dipendenti individuati all articolo 1, comma 2, del presente regolamento, qualora sottoposti a giudizio per responsabilità civile, penale o amministrativa in conseguenza di fatti ed atti connessi con l espletamento del servizio o con l assolvimento di obblighi istituzionali, possono richiedere il patrocinio legale a cura dell Amministrazione universitaria, che si riserva di valutarne l opportunità, ferma restando la verifica dell insussistenza di eventuali profili di conflitto di interesse. 2. Il patrocinio legale può essere concesso, su richiesta dell interessato, oltre ai casi indicati al precedente comma 1, anche nell ipotesi in cui il dipendente abbia promosso il giudizio per la tutela dei propri diritti in conseguenza di atti o fatti connessi con l assolvimento di obblighi istituzionali o di servizio. TITOLO II NORME PROCEDIMENTALI Art. 7 67 Procedimento di rimborso 1. I dipendenti individuati all articolo 1, comma 2, del presente regolamento, ai fini del rimborso delle spese legali sostenute, all esito del procedimento giudiziario che abbia escluso definitivamente ogni responsabilità, devono presentare apposita istanza, secondo il modello predisposto dai competenti Uffici, consultabile e scaricabile dal sito web istituzionale della Sapienza; l istanza deve essere corredata di copia del provvedimento giudiziario da cui risulti il passaggio in giudicato nonché della fattura in originale, firmata e quietanzata dal difensore di fiducia. 2. Qualora non risulti prodotto ovvero sufficientemente documentato il dettaglio delle attività svolte dal legale di fiducia, l Amministrazione universitaria invia al richiedente un apposito prospetto da far compilare dal medesimo legale, con l indicazione del dettaglio delle attività difensive svolte; il predetto prospetto deve essere corredato dalla relativa documentazione (ad esempio verbali di udienza, copia delle memorie e degli scritti difensivi, verbali di interrogatorio) nonché di copia di ogni ulteriore documentazione attestante le spese per l opera professionale prestata, delle quali si intenda chiedere il rimborso (ad esempio, spese di trasferta, di domiciliazione per diritti e bolli). 3. Sono escluse dal rimborso le attività non documentate, come indicate ai sensi dei vigenti parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense. 4. In sede di istruttoria delle richieste di rimborso delle spese legali sostenute, l Amministrazione universitaria si riserva di valutare la congruità, sotto il profilo della veridicità ed attendibilità, anche in termini di proporzionalità rispetto alla consistenza dell imputazione, delle attività dichiarate dal difensore di fiducia, anche con deferimento al Consiglio dell Ordine e segnalazione all Autorità giudiziaria in caso di falso documentale. 5. I soggetti che beneficino di un assicurazione che copra le spese legali dei procedimenti giudiziari per responsabilità civile, penale o amministrativa, attivata dall Amministrazione universitaria con oneri a proprio carico, hanno l onere, ove intendano ottenere il rimborso delle spese legali sostenute, di denunciare il sinistro e di comunicare all impresa assicuratrice e ai competenti Uffici dell Amministrazione universitaria il primo atto notificato, nei termini e con le modalità previste dal contratto di assicurazione. 6. La mancata attivazione, da parte del soggetto interessato, della polizza assicurativa, nei termini e con le modalità stabilite dal contratto di assicurazione, preclude la possibilità di ottenere il rimborso da parte dell Amministrazione universitaria. Restano salve le clausole di miglior favore e i diritti acquisiti in virtù dei contratti individuali di lavoro subordinato stipulati dall Amministrazione universitaria o per effetto dello svolgimento delle apicali funzioni di governo della Sapienza. 7. Su richiesta dell interessato, l Amministrazione universitaria, al fine di poter procedere al rimborso delle spese legali, si riserva di valutare i gravi e comprovati motivi che non abbiano consentito al dipendente di effettuare, nei termini prescritti dal contratto di assicurazione, le comunicazioni indicate al precedente comma 5. Art. 8 Personale dipendente che eserciti attività assistenziale 78 1. Il personale di ruolo docente, ricercatore e tecnico-amministrativo, dipendente dell Amministrazione universitaria, strutturato, funzionalmente assegnato o, comunque, in servizio presso l Azienda Policlinico Umberto I di Roma, presso l Azienda ospedaliera universitaria Sant Andrea di Roma o presso altre strutture sanitarie convenzionate, può chiedere il rimborso delle spese legali sostenute per effetto di procedimenti giudiziari promossi nei confronti dello stesso a condizione che gli atti e/o i fatti connessi con l espletamento del servizio o con l assolvimento degli obblighi istituzionali, oggetto del giudizio di responsabilità, non siano direttamente e funzionalmente riconducibili ad attività di natura assistenziale, come tale prestata nell interesse della struttura sanitaria. Art. 9 Limiti di rimborsabilità 1. Il rimborso delle spese legali in ordine agli onorari professionali ed ai diritti riferito ad attività di difesa, è disposto in applicazione dei valori medi dei vigenti parametri per la liquidazione dei compensi professionali forensi, riferiti alla data della parcella per ogni fase del giudizio dichiarata e riconosciuta nello stesso, fatto salvo quanto previsto dal successivo comma Il rimborso delle spese legali in ordine agli onorari professionali ed ai diritti riferito ad attività di difesa nei procedimenti penali è riconosciuto fino al limite massimo per ogni voce e/o /fase di attività dichiarata e/o prevista in base ai vigenti parametri per la liquidazione dei compensi professionali forensi. 3. Nei giudizi per responsabilità penale, ai fini del rimborso delle spese legali, non si terrà conto delle maggiorazioni eventualmente previste dai vigenti parametri per la liquidazione dei compensi professionali forensi. 4. Nei giudizi per responsabilità penale, il rimborso delle spese legali, in presenza dei presupposti di ammissibilità prescritti dalla vigente normativa e dal presente regolamento, è corrisposto per le attività effettuate, in modo documentato, da non più di due avvocati di fiducia. Art. 10 Verifica e valutazione di congruità 1. La verifica e valutazione di congruità delle somme richieste a titolo di rimborso è effettuata, in via ordinaria, dal competente Ufficio dell Amministrazione universitaria, secondo i parametri di cui al precedente articolo 9 e secondo quanto previsto dall articolo 7, comma Nei casi controversi, in particolare sulla entità e sull ammissibilità delle richieste di rimborsi o delle anticipazioni delle spese legali, l Amministrazione universitaria può richiedere, nel rispetto delle disposizioni di cui al d.lgs. n. 196/2003 e successive modifiche, un parere all Avvocatura Generale dello Stato, al fine di acquisire la valutazione della congruità delle somme richieste a titolo di rimborso. Art. 11 Durata e provvedimento conclusivo del procedimento 89 1. Il procedimento di rimborso delle spese legali si conclude con l adozione del provvedimento autorizzativo della spesa da parte dell Ufficio procedente entro 30 giorni dalla data di ricezione della relativa istanza. 2. Il termine indicato al precedente comma 1 è sospeso nell ipotesi in cui l Amministrazione universitaria richieda il parere di congruità all Avvocatura Generale dello Stato, secondo quanto previsto dall articolo 10, comma 2, del presente regolamento, o un supplemento istruttorio all interessato o ad organi dell Amministrazione diversi dall Ufficio responsabile del procedimento. Nei casi di sospensione, il termine di cui al precedente comma 1 riprende a decorrere dalla data in cui perviene all Amministrazione la documentazione istruttoria. 3. Il procedimento di rimborso delle spese legali si conclude con provvedimento formale all esito dell istruttoria svolta dal competente Ufficio dell Amministrazione universitaria. TITOLO III DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE DI RINVIO Art. 12 Disposizioni finali 1. Le disposizioni del presente regolamento abrogano e sostituiscono le previgenti disposizioni interne in materia di rimborsi delle spese legali, fatta salva la disciplina transitoria di cui al successivo art. 13. Art. 13 Norma transitoria 1. I procedimenti di rimborso delle spese legali che risultino già incardinati con numero di protocollo ufficiale di data antecedente all entrata in vigore del presente regolamento sono definiti in base alla previgente disciplina interna. Art. 14 Norma di rinvio 1. Per tutto quanto espressamente non disciplinato nel presente Regolamento, si fa espresso rinvio ai vigenti parametri per la liquidazione dei compensi professionali forensi, oltreché alle norme del codice di procedura civile e penale ed alle disposizioni normative in materia, ove compatibili. Art. 15 Entrata in vigore 1. Il presente regolamento, emanato con Decreto Rettorale, entra in vigore dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul sito web della Sapienza. 9 Documenti analoghi
AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA ASSISTENZA LEGALE AI DIPENDENTI INDICE ART.1: ART.2: ART.3: ART.4: ART.5: ART.6: ART.7: ART.8: ART.9: Finalita Patrocinio Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PATROCINIO LEGALE A FAVORE DEI DIPENDENTI
Servizio Sanitario Regionale Azienda per i Servizi Sanitari n.1- Triestina via Giovanni SAI nn. 1-3 34128 Trieste REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PATROCINIO LEGALE A FAVORE DEI DIPENDENTI Art. 25 dei Dettagli ART. 1 OGGETTO ART. 2 COMPITI E FUNZIONI
REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO LEGALE DI ATENEO (D.R. N. 293 DEL 8 MAGGIO 2013 COME MODIFICATO DAL D.R. N. 43 DEL 26 GENNAIO 2015) ART. 1 OGGETTO 1. Il presente regolamento disciplina il Dettagli Sede legale: via Venezia n.16-15100 Alessandria. Codice fiscale/partita IVA: 01640560064. Telefono: (0131) 206111. Telefax: (0131) 236227
Mod. SGD 03-05 Sede legale: via Venezia n.16-15100 Alessandria. Codice fiscale/partita IVA: 01640560064. Telefono: (0131) 206111. Telefax: (0131) 236227 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL CONTENZIOSO
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL CONTENZIOSO Approvato con Delibera della Giunta Provinciale n.122 dell 11.12.2012 In vigore dal 1 gennaio 2013 Pag. 1 di 6 Art. 1 - Avvocatura Provinciale 1. L Avvocatura Dettagli REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO AD AVVOCATI ESTERNI DI INCARICHI PER L ASSISTENZA E PATROCINIO LEGALE DELL AZIENDA
REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO AD AVVOCATI ESTERNI DI INCARICHI PER L ASSISTENZA E PATROCINIO LEGALE DELL AZIENDA ART. 1) Oggetto Il presente regolamento disciplina le modalità per la formazione, la tenuta Dettagli MUNICIPIO DELLA CITTA' DI NARO
MUNICIPIO DELLA CITTA' DI NARO Provincia di Agrigento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERA N. 63 DEL 22/10/2015 OGGETTO : SENTENZA DI ASSOLUZIONE NEL PROCEDIMENTO PENALE RGNR N. 3272/12 ED RGGP Dettagli PROVINCIA DI MANTOVA REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE, L ATTIVITA E LA CORRESPONSIONE DEI COMPENSI PROFESSIONALI AGLI AVVOCATI DEL SERVIZIO AVVOCATURA
PROVINCIA DI MANTOVA REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE, L ATTIVITA E LA CORRESPONSIONE DEI COMPENSI PROFESSIONALI AGLI AVVOCATI DEL SERVIZIO AVVOCATURA Adottato dalla Giunta Provinciale con deliberazione Dettagli PARTE I Normativa sui compensi dell avvocato
AVVISO per la costituzione di un Albo aziendale di Avvocati esterni finalizzato al conferimento di incarichi di patrocinio legale per la difesa in giudizio dell Azienda USL 4 Teramo In esecuzione della Dettagli REGOLAMENTO di PROCEDURA dell ORGANISMO di MEDIAZIONE e CONCILIAZIONE FORENSE di PESARO (OMCFP)
(All. A dello Statuto) REGOLAMENTO di PROCEDURA dell ORGANISMO di MEDIAZIONE e CONCILIAZIONE FORENSE di PESARO (OMCFP) Art. 1 Ambito di applicazione 1. Ai sensi degli artt. 2 e 5 del D. Lgs. n. 28/10 e Dettagli PROVINCIA DI BRINDISI REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI LEGALI A PROFESSIONISTI ESTERNI ALL ENTE
PROVINCIA DI BRINDISI REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI LEGALI A PROFESSIONISTI ESTERNI ALL ENTE Approvato con delibera n. 9 del 31.01.2013 del Commissario Straordinario con i poteri della Giunta Dettagli REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO GENERALE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI
88 REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO GENERALE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI L AVVOCATURA COMUNALE APPROVATO DALLA GIUNTA COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 424 reg./456 Prop.Del. NELLA SEDUTA DEL 04/12/2014 Art. 1 Dettagli CITTA DI CASTELVETRANO REGOLAMENTO AVVOCATURA COMUNALE
CITTA DI CASTELVETRANO REGOLAMENTO AVVOCATURA COMUNALE Approvato con Deliberazione di Giunta Municipale n. 13 del 18 gennaio 2012 1 Titolo I - ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO Articolo 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Dettagli Comune di Noci Amministrazione Comunale di Noci. AOO_NOCI 07/05/2014-0007725 Protocollo: Uscita
Comune di Noci Amministrazione Comunale di Noci UO: Settore Affari Generali AOO_NOCI 07/05/2014-0007725 Protocollo: Uscita Avviso pubblico per la formazione di elenco di professionisti cui conferire incarichi Dettagli ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PADOVA REGOLAMENTO PER IL PROCEDIMENTO DI RILASCIO DEI PARERI SULLA LIQUIDAZIONE DEI COMPENSI SPETTANTI AGLI ISCRITTI
ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PADOVA REGOLAMENTO PER IL PROCEDIMENTO DI RILASCIO DEI PARERI SULLA LIQUIDAZIONE DEI COMPENSI SPETTANTI AGLI ISCRITTI 1 Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Padova, visto Dettagli AVVISO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO DI PROFESSIONISTI PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI e CONSULENZE
AVVISO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO DI PROFESSIONISTI PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI e CONSULENZE ART. 1 - OGGETTO CASA LIVORNO E PROVINCIA S.P.A. (in seguito Dettagli REGOLAMENTO REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE DEL CONTENZIOSO E PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI PATROCINIO LEGALE.
I. R. C. C.S. Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO DELLA BASILICATA Rionero in Vulture (PZ) C. R. O. B. 85028 Rionero in Vulture (PZ) Via Padre Pio, 1 P. Dettagli Provincia Regionale di Caltanissetta
Provincia Regionale di Caltanissetta REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI AGLI AVVOCATI ESTERNI ALL ENTE Il presente regolamento, composto da n. 19 articoli, è stato approvato dal Commissario Dettagli ORDINE DEGLI AVVOCATI
TRIBUNALE DI MONZA CAMERA PENALE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MONZA DI MONZA Aggiornamento del prontuario per la liquidazione degli onorari ai difensori dei cittadini non abbienti ammessi al patrocinio a spese Dettagli Tariffe degli onorari, diritti e indennità spettanti agli avvocati per le prestazioni giudiziali in materia civile, amministrativa e tributaria
CAPITOLO I Allegato al decreto del ministro della Giustizia Tariffe degli onorari, diritti e indennità spettanti agli avvocati per le prestazioni giudiziali in materia civile, amministrativa e tributaria Dettagli (emanato con D.R. Rep. n. 1203 2014, prot. n. 23143 I/3 del 30.09.2014) TITOLO I NORME GENERALI. Art. 1 Finalità
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLO SVOLGIMENTO DI INCARICHI RETRIBUITI, RIVENIENTI DA FINANZIAMENTI EXTRA FFO, DA PARTE DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO DELL UNIVERSITÀ DI FOGGIA (emanato con D.R. Dettagli AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA
REGIONE DEL VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE n. 1420 del 19/12/2013 OGGETTO: Regolamento per l'affidamento di incarichi legali. Il Direttore della SC Legale e Assicurazioni Dettagli PROVINCIA DI MANTOVA REGOLAMENTO. Disciplina della corresponsione dei compensi professionali
Comune di Baranzate Provincia di Milano Area Segreteria Generale Personale - CED REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI AGLI AVVOCATI ESTERNI ALL ENTE Approvato con delibera di Giunta Comunale Dettagli COMUNE DI MOLA DI BARI
Regolamento di organizzazione dell Avvocatura Civica e della rappresentanza e difesa in giudizio del Comune di Rovigo. (ex articolo 9 del DL 90/2014, convertito in L. 114/2014 approvato con Deliberazione Dettagli ISTANZA PER LA LIQUIDAZIONE DEGLI ONORARI PROFESSIONALI
ISTANZA PER LA LIQUIDAZIONE DEGLI ONORARI PROFESSIONALI Il sottoscritto Avv.., iscritto presso Codesto Ordine, avendo svolto attività giudiziale civile e/o amministrativa e/o tributaria e/o, penale o attività Dettagli MODALITÀ DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO ED OBBLIGHI DEL PROFESSIONISTA
CAPITOLATO speciale di appalto per Servizi di domiciliazione e sostituzione di udienza dinanzi alla Corte di Cassazione ed alle altre giurisdizioni superiori con sede in Roma ed agli altri organi giurisdizionali Dettagli REGOLAMENTO PER LA PRATICA FORENSE E L ESERCIZIO DEL PATROCINIO
REGOLAMENTO PER LA PRATICA FORENSE E L ESERCIZIO DEL PATROCINIO PREMESSA La pratica forense, ai sensi dell art. 41, comma 1, L. n. 247/2012, consiste nell addestramento, a contenuto teorico e pratico, Dettagli DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE.
DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE. Art. 1 - (Contenuto della delega) prevedere un unica figura di giudice Dettagli ARTICOLO 2 REQUISITI DELL AVVOCATO 1) L
REGOLAMENTO PER LA PRATICA FORENSE E PER L ESERCIZIO DEL PATROCINIO La pratica forense costituisce un momento essenziale del percorso formativo dell avvocato e svolge la funzione essenziale di consentire Dettagli AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA
REGIONE DEL VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE n. 222 del 27/02/2015 OGGETTO: Tutela legale del personale dipendente. Adozione regolamento Il Direttore ad interim Dettagli Tariffa civile (Tabella A)... 20 Tariffa penale (Tabella B)... 22 Tariffa stragiudiziale (compensi indicativi )... 26
PARTE I Normativa sui compensi dell avvocato D.M. 20 LUGLIO 2012, N. 140 - Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per Dettagli SCHEMA DI REGOLAMENTO CONCERNENTE LA PROCEDURA DI IRROGAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE L ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI
SCHEMA DI REGOLAMENTO CONCERNENTE LA PROCEDURA DI IRROGAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE L ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI VISTA la legge 12 agosto 1982, n. 576 concernente Dettagli Città di Ugento Provincia di Lecce
Copia Città di Ugento Provincia di Lecce DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE Settore 1 - Affari Generali e Istituzionali N. 862 Registro Generale DEL 10/07/2013 N. 436 Registro del Settore DEL 04/07/2013 Oggetto Dettagli Benefici ex lege n. 108/96 e n. 44/99: procedure Luglio 2006
Il Commissario Straordinario del Governo per il Coordinamento delle Iniziative Antiracket e Antiusura Benefici ex lege n. 108/96 e n. 44/99: procedure Luglio 2006 Il Commissario Straordinario del Governo Dettagli Decreto ingiuntivo e nuovi parametri: è ancora necessario il visto dell Ordine?Tribunale Varese, sez. I civile, decreto 11.10.
Decreto ingiuntivo e nuovi parametri: è ancora necessario il visto dell Ordine?Tribunale Varese, sez. I civile, decreto 11.10.2012 commento (Andrea Bulgarelli) Il decreto ingiuntivo del tribunale di Varese Dettagli C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A
C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A REGOLAMENTO PER LE DIFESE D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA approvato all adunanza del 1 luglio 2015 e integrato Dettagli PARERI di CONGRUITA PARCELLE
RACCOLTA DELIBERE E MASSIME del Consiglio dell Ordine di Sassari dal 01.02.2010 aggiornata al 26.02.2014 a cura del Consigliere Segretario avv. Silvio Zicconi in Tema di : PARERI di CONGRUITA PARCELLE Dettagli DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE REGOLAMENTO PER LA TUTELA LEGALE DEL PERSONALE DELL'ARPA FRIULI VENEZIA GIULIA. ADOZIONE.
DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N 47 SEDUTA DELIBERATIVA DEL 22/02/2012 OGGETTO REGOLAMENTO PER LA TUTELA LEGALE DEL PERSONALE DELL'ARPA FRIULI VENEZIA GIULIA. ADOZIONE. IL DIRETTORE GENERALE (dott. Dettagli La premessa. Ischia, 23 settembre 2002
Ischia, 23 settembre 2002 Oggetto: parere sull ammissibilità del rimborso delle spese legali sostenute da ex amministratori comunali in procedimenti penali definiti con formula assolutoria. Viene chiesto Dettagli .~,..r, (.' ,.' l.. ' ;A;~; UFFICIO DEL CAI)() DEL DIPARTIMENTO Ufficio del Contenzioso
MOOULAnlO Glu~lllla 87.~,..r, (.' ;A;~;,.' l.. ' - Mod 401255 ~,~~~~~ DIPARTIMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE PENJTENZJARIA UFFICIO DEL CAI)() DEL DIPARTIMENTO Ufficio del Contenzioso lettera circolare Roma, Dettagli REGOLAMENTO SULL ISTITUTO DEL PATROCINIO LEGALE A FAVORE DEI DIPENDENTI DELL'AZIENDA SANITARIA DI NUORO
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA SERVIZIO AFFARI GENERALI LEGALI A.S.L N.3 DI NUORO REGOLAMENTO SULL ISTITUTO DEL PATROCINIO LEGALE A FAVORE DEI DIPENDENTI DELL'AZIENDA SANITARIA DI NUORO (Approvato con Dettagli REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI PROFESSORI STRAORDINARI E DI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ARTICOLO 1, COMMA 12 DELLA LEGGE 4 NOVEMBRE 2005, N. 230 E DELL ARTICOLO 24 DELLA LEGGE 30 Dettagli OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative
CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA Divisione Personale Docente Ufficio Professori Ordinari e Associati
Decreto Rettorale n. 1/2007 OGGETTO: Regolamento d Ateneo sulle modalità di trasferimento, mobilità interna, cambiamento di Settore Scientifico Disciplinare e chiamata degli idonei per posti di Professore Dettagli REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA PER IL CONFERIMENTO DA PARTE DELL AUTOMOBILE CLUB PRATO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE ESTERNA A NORMA DELL ART.
REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA PER IL CONFERIMENTO DA PARTE DELL AUTOMOBILE CLUB PRATO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE ESTERNA A NORMA DELL ART. 7, COMMI 6 E 6 BIS, DEL DECRETO LEGISLATIVO 30 MARZO 2001, Dettagli STATUTO DELLA CAMERA DI CONCILIAZIONE FORENSE ORGANISMO NON AUTONOMO DEL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI SULMONA.
STATUTO DELLA CAMERA DI CONCILIAZIONE FORENSE ORGANISMO NON AUTONOMO DEL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI SULMONA. Art. 1 Disposizioni preliminari e oggetto Il presente Statuto disciplina la Camera Dettagli COMUNE DI VILLACIDRO PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO
DELIBERAZIONE N 22 COMUNE DI VILLACIDRO PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: Procedimento penale a carico di due dipendenti comunali. Legali di comune gradimento Dettagli REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA PER CONFERIMENTO
REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA PER IL CONFERIMENTO DA PARTE DELL AUTOMOBILE CLUB ALESSANDRIA DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE ESTERNA A NORMA DELL ARTICOLO 7, COMMI 6 E 6 BIS, DEL DECRETO LEGISLATIVO Dettagli I NUOVI PARAMETRI FORENSI
FOCUS NELDIRITTO Domenico MONTERISI I NUOVI PARAMETRI FORENSI Decreto del Ministro della Giustizia n. 55 del 10/3/2014 Breve commentario e guida pratica, con software per la redazione delle parcelle SOMMARIO Dettagli Regolamento disciplinante la richiesta, l esame, l opinamento e il rilascio dei pareri di congruità
Regolamento disciplinante la richiesta, l esame, l opinamento e il rilascio dei pareri di congruità dei compensi indicati nelle parcelle presentate per la loro approvazione all Ordine degli Avvocati di Dettagli COMUNE DI MONTESANO SALENTINO (Provincia di Lecce)
COMUNE DI MONTESANO SALENTINO (Provincia di Lecce) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL CONTENZIOSO GIUDIZIALE E STRAGIUDIZIALE E MODALITA DI CONFERIMENTO INCARICHI LEGALI Approvato con deliberazione del Dettagli ORDINE DEGLI AVVOCATI RAVENNA
TRIBUNALE DI RAVENNA ORDINE DEGLI AVVOCATI RAVENNA CAMERA PENALE DELLA ROMAGNA PROTOCOLLO PER LA LIQUIDAZIONE DEGLI ONORARI DOVUTI AI DIFENSORI (D'UFFICIO 0 Dl FIDUCIA) DI SOGGETTI AMMESSI AL PATROCINIO Dettagli COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA
COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA C.A.P. 70024 Partita Iva 0036498722 Codice Fiscale 82000970721 PROVINCIA DI BARI REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI AGLI AVVOCATI ESTERNI (approvato con deliberazione Dettagli 2) La presenza del praticante alle udienze civili dovrà risultare dal provvedimento del giudice che chiude il verbale. 3) L assistenza alle udienze
REGOLAMENTO PER LA PRATICA FORENSE E PER L ESERCIZIO DEL PATROCINIO La pratica forense costituisce un momento essenziale del percorso formativo dell avvocato e svolge la funzione essenziale di consentire Dettagli ASSICURAZIONE TUTELA GIUDIZIARIA DEGLI AMMINISTRATORI, DEI DIRIGENTI E DEI DIPENDENTI DEFINIZIONI
ASSICURAZIONE TUTELA GIUDIZIARIA DEGLI AMMINISTRATORI, DEI DIRIGENTI E DEI DIPENDENTI DEFINIZIONI Nel testo che segue si intendono: - per Assicurazione : il contratto di assicurazione; - per Polizza : Dettagli COMUNE DI RUFFANO REGOLAMENTO COMUNALE DELL UFFICIO CONTENZIOSO
COMUNE DI RUFFANO REGOLAMENTO COMUNALE DELL UFFICIO CONTENZIOSO Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 232 del 24 /08/2006 Art. 1 Oggetto 1. Il presente Regolamento disciplina l ordinamento Dettagli VADEMECUM PER LA LIQUIDAZIONE
C O M U N E D I VIBO VALENTIA R E G O L A M E N T O AVVOCATURA CIVICA E DELLA RAPPRESENTANZA E DIFESA IN GIUDIZIO DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE ART. 1 E istituito l Ufficio di Avvocatura civica dell Amministrazione Dettagli AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI RAPPRESENTANZA E DIFESA LEGALE IN GIUDIZIO
(Provincia di Reggio Calabria) ----------------------- AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI RAPPRESENTANZA E DIFESA LEGALE IN GIUDIZIO Il Comune Dettagli Dichiarazione di illegittimità costituzionale della Legge Regionale 24 settembre 2010, n. 12 (limitatamente agli artt. 1, 2 camma 1, e 4).
RICORSO 6 dicembre 2010, n. 120 Dichiarazione di illegittimità costituzionale della Legge Regionale 24 settembre 2010, n. 12 (limitatamente agli artt. 1, 2 camma 1, e 4). Ricorso n. 120 depositato 6 dicembre Dettagli REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA DETERMINAZIONE DEL COMPENSO PROFESSIONALE SPETTANTE AGLI AVVOCATI ESTERNI
REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA DETERMINAZIONE DEL COMPENSO PROFESSIONALE SPETTANTE AGLI AVVOCATI ESTERNI Art. 1 Disposizioni generali Il presente regolamento disciplina in via generale i rapporti, anche Dettagli Comune di Palma di Montechiaro Provincia di Agrigento
Comune di Palma di Montechiaro Provincia di Agrigento DISCIPLINARE D ONERI/SCHEMA DI CONTRATTO Oggetto: Contratto di Appalto servizio giuridico-legale per il Comune di Palma di Montechiaro PREMESSE - Il Dettagli DETERMINAZIONE DEL SEGRETARIO GENERALE
C O P I A DETERMINAZIONE DEL SEGRETARIO GENERALE Numero Registro Generale 475 del 09-12-2013 Servizio Segretario Generale - N 3 / 2013 Oggetto: ASSUNZIONE DI IMPEGNO DI SPESA PER CONFERIMENTO INCARICO Dettagli SENATO ACCADEMICO. Art. 1. Finalità
SENATO ACCADEMICO Regolamento per la costituzione di contratti per lo svolgimento di attività di ricerca presso l Università degli Studi di Palermo deliberato dal SA nella seduta del 14 aprile 2009 e modificato Dettagli AGGIORNAMENTO DELL ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PER IL PATROCINIO LEGALE AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
COMUNE DI POLISTENA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA AGGIORNAMENTO DELL ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PER IL PATROCINIO LEGALE AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE IL RESPONSABILE Dettagli Determinazione. del 20-03-2009. SETTORE: Ragioneria
Comune n. 178 di del 20-03-2009 Argenta PROVINCIA DI FERRARA Determinazione SETTORE: Ragioneria OGGETTO: Incarico Legale all Avvocato Riccardo Caniato per l assistenza preliminare in giudizio e la costituzione Dettagli SCHEMA DI CONVENZIONE PER INCARICO LEGALE TRA. - Azienda Territoriale per l Edilizia Residenziale Pubblica della Provincia di
AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DELLA PROVINCIA DI LATINA *** SCHEMA DI CONVENZIONE PER INCARICO LEGALE TRA - Azienda Territoriale per l Edilizia Residenziale Pubblica della Provincia Dettagli Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali
REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO, LA TENUTA E L AGGIORNAMENTO DEL NUOVO ALBO DEGLI ESPERTI E DEI COLLABORATORI DI AGENAS E PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI. DISPOSIZIONI Dettagli REGOLAMENTO DEL DIFENSORE D UFFICIO PER IL CIRCONDARIO DI ISERNIA (aggiornato al nuovo codice deontologico approvato dal CNF il 31/01/2014)
CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ISERNIA Palazzo di Giustizia - Piazza Tullio Tedeschi Tel. 0865-50753 Fax 0865 416391 E-MAIL: info@ordineavvocatiisernia.com REGOLAMENTO DEL DIFENSORE D UFFICIO Dettagli COMUNE DI MARACALAGONIS PROVINCIA DI CAGLIARI
COMUNE DI MARACALAGONIS PROVINCIA DI CAGLIARI Servizio Giuridico e Servizi al Cittadino Ufficio AA.GG. Segreteria Contratti e Contenzioso Prot. 18566 del 09/12/2013 AVVISO PUBBLICO AGGIORNAMENTO DELL ELENCO Dettagli Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29
Sezione quarta La retribuzione del professionista Questionario n. 4 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 2. Possono essere derogati i minimi tariffari?...» 31 3. Quali sono le azioni Dettagli 1. NUOVE MODALITA DI ACCERTAMENTO DEI PERIODI DI SOGGIORNO IN SEDE DEI FAMILIARI A CARICO DEL PERSONALE IN SERVIZIO ALL ESTERO
C/X/63 DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI AMMINISTRATIVI, DI BILANCIO E IL PATRIMONIO UFFICIO IV Roma, 27 dicembre 2004 Circolare n. 8 ================================ OGGETTO Maggiorazione per situazione Dettagli Regolamento per l Organismo di Mediazione dell Ordine Avvocati di Novara
Regolamento per l Organismo di Mediazione dell Ordine Avvocati di Novara Art. 1, ambito di applicazione. Ai sensi degli articoli due e cinque del D. Lgs. 04/03/2010 n. 28, come modificato dal D. L. 21 Dettagli REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE
CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI GENOVA PALAZZO DI GIUSTIZIA REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE ( delibere del 14 marzo 2002 e 21 giugno 2007 ) L iscrizione nel Registro speciale Dettagli Comunità Montana Medio Agri
Originale Copia Comunità Montana Medio Agri IN LIQUIDAZIONE via Leonardo da Vinci - 85037 San Brancato di Sant Arcangelo (PZ) tel. 0973-611561 fax 0975 611189 Determinazione del Commissario Liquidatore Dettagli PREVENTIVO CONTRATTO DI PRESTAZIONE D'OPERA PROFESSIONALE., nato a ( ) il e residente in., alla Via, cod. fisc., (identificato
PREVENTIVO CONTRATTO DI PRESTAZIONE D'OPERA PROFESSIONALE Con la presente scrittura privata da valere ad ogni effetto di legge tra :, nato a ( ) il e residente in, alla Via, cod. fisc., (identificato con Dettagli Parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali
Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali) 1. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 dell articolo 16-bis del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, Dettagli COMUNE DI LIMONE PIEMONTE
Protocollo/Segreteria: Tel. 0171.925240 Fax 0171.925249 Servizi Demografici: Tel. 0171.925230 Area Tecnica LL. PP. Tel. 0171.925210-925220 Fax 0171.925229 Area Tecnica Urbanistica Tel. 0171.925250 - Fax Dettagli REGOLAMENTO INTEGRATIVO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ISERNIA
REGOLAMENTO INTEGRATIVO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ISERNIA Adottato con delibera del Consiglio dell Ordine del 21/03/ 2013 PREMESSO CHE Il presente regolamento Dettagli Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali.
Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Roma, 05/11/2014 Circolare n. 137 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili Dettagli INFORMATIVA PUBBLICA
Presidi Ospedalieri: Bollate, Garbagnate M.se, Passirana, Rho INFORMATIVA PUBBLICA PER L AGGIORNAMENTO DI UN ELENCO DI AVVOCATI CUI CONFERIRE EVENTUALI INCARICHI DI : DIFESA/RAPPRESENTANZA IN GIUDIZIO Dettagli 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.
9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge Dettagli CAMERA PENALE di MESSINA P. PISANI G. AMENDOLIA
Liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali. Linee guida per l'applicazione dei parametri previsti dal D.M. n. 55 del 10 marzo 2014 Premessa: Che con la legge 31 dicembre Dettagli Regolamento interno di contabilità e tesoreria del Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Pisa
Regolamento interno di contabilità e tesoreria del Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Pisa PREMESSA Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Pisa, visto l art. 24, comma 3, L. 247/2012, che prevede Dettagli COPIA DELIBERAZIONE N. 4-2015 COMUNE DI LONGANO PROVINCIA DI ISERNIA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE
COPIA DELIBERAZIONE N. 4-2015 pubblicato all Albo Pretorio on line lì 20.1.2015 n. ro Registro COMUNE DI LONGANO PROVINCIA DI ISERNIA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Cartella di pagamento Equitalia Dettagli Università degli Studi di Ferrara
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE INCOMPATIBILITÀ E DELLO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ EXTRA-ISTITUZIONALI SENATO ACCADEMICO 25 gennaio 2016 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 29 gennaio 2016 DECRETO RETTORALE Dettagli sono entrati in vigore il 23 agosto 2012. Legge 31 dicembre 2012, n. 247, Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense
Egregio Collega, il tuo quesito, in buona sostanza, è il seguente: In base alla normativa vigente, sono ripetibili dal soccombente le spese generali e/o forfettarie non liquidate dal Giudice nella sentenza? Dettagli Legge n. 134 del 29 Marzo 2001
Legge n. 134 del 29 Marzo 2001 "Modifiche alla legge 30 luglio 1990, n. 217, recante istituzione del patrocinio a spese dello Stato per i non abbienti" (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 92 del 20 Dettagli COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO COMUNALE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
REGOLAMENTO COMUNALE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Approvato con Delibera C.C. n. 8 del 03/02/2014 1 CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI INDICE Art. 1 Ambito di applicazione pag. 3 Art. 2 Principi generali Dettagli SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE.
SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE. Art. 1 - (Contenuto della delega) prevedere un unica figura Dettagli RISOLUZIONE N. 113 /E

References: art. 18
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 1
 articolo 18
 articolo 8
 Art. 2
 sentenza 
 articolo 4
 articolo 530
 articolo 10
 Art. 3
 articolo 2
 articolo 5
 articolo 6
 art.1
 articolo 7
 Art. 4
 articolo 2
 sentenza 
 articolo 2
 Art. 5
 sentenza 
 Art. 6
 articolo 1
 Art. 7
 articolo 1
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 articolo 9
 articolo 7
 Art. 11
 articolo 10
 Art. 12
 art. 13
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 ART.1
 ART.2
 ART.3
 ART.4
 ART.5
 ART.6
 ART.7
 ART.8
 ART.9
 Art. 25
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 1
 Art. 1
 ART. 1
 SENTENZA 
 Art. 1
 Art. 1
 Articolo 1
 ART. 1
 Art. 1
 articolo 9
 art. 41
 Art. 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 24
 articolo 1
 articolo 1
 ART. 7
 Art. 1
 ARTICOLO 7
 Art. 1
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1

Articolo 44
 articolo 16
 Art. 27
 art. 24
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1