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ASSESSORATO BILANCIO, PROGR. ECONOM.-FINANZ. E PARTECIP. IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO L' ASSESSORE IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO L' ASSESSORE - PDF
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Carolina Mele
1 REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. 259 DEL 01/06/2012 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N DEL 26/04/2012 STRUTTURA PROPONENTE Dipartimento: DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE Direzione Regionale: PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, RICERCA E INNOVAZIONE Area: PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA PER LO SVILUPPO LOCALE Prot. n. del OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: POR FESR Lazio ASSE V - Attività V.1 - Rigenerazione delle funzioni economiche, sociali e ambientali delle aree urbane" - Modalità di erogazione dei contributi a rettifica del secondo comma art.6, dell'avviso pubblico approvato con DGR n. 348/2011 e n.359/2011. (MILANI ANNAMARIA) (MILANI ANNAMARIA) (A. RICCI) (C. FELCI) (G. MAGRINI) L' ESTENSORE IL RESP. PROCEDIMENTO IL DIRIGENTE RESPONSABILE IL DIRETTORE REGIONALE IL DIRETTORE DI DIPARTIMENTO ASSESSORATO PROPONENTE ASSESSORATO BILANCIO, PROGR. ECONOM.-FINANZ. E PARTECIP. Dipartimento: (Cetica Stefano) L'ASSESSORE DI CONCERTO IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO L' ASSESSORE IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO L' ASSESSORE ALL'ESAME PREVENTIVO COMM.NE CONS.RE X COMMISSIONE CONSILIARE: VISTO PER COPERTURA FINANZIARIA: Data dell' esame: con osservazioni senza osservazioni IL DIRETTORE DELLA RAGIONERIA SEGRETERIA DELLA GIUNTA Data di ricezione: 03/05/2012 prot. 188 ISTRUTTORIA: IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO IL DIRIGENTE COMPETENTE IL SEGRETARIO DELLA GIUNTA LA PRESIDENTE Pagina 1 / 7 Richiesta di pubblicazione sul BUR: SI
2 Oggetto: POR FESR Lazio ASSE V - Attività V.1 Rigenerazione delle funzioni economiche, sociali e ambientali delle aree urbane Modalità di erogazione dei contributi a rettifica del secondo comma art.6, dell Avviso pubblico approvato con DGR n. 348/2011 e n.359/2011. LA GIUNTA REGIONALE SU PROPOSTA dell Assessore al Bilancio, Programmazione Economico-Finanziaria e Partecipazione; VISTO lo Statuto della Lazio; VISTA la L.R. 18/02/2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale e successive modifiche ed integrazioni; VISTO il Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale n. 1 del 6 settembre 2002 e successive modifiche e integrazioni; VISTI: - il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell e ss.mm.ii., recante disposizioni generali sui Fondi strutturali; il Regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del e ss.mm.ii., relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), e in particolare l art. 8 che detta disposizioni specifiche riguardo lo Sviluppo Urbano Sostenibile; - il Regolamento (CE) n.1828/2006 della Commissione dell e ss.mm.ii., sulle modalità di applicazione dei regolamenti generali sui Fondi strutturali; VISTO l art. 3 della L.R. 11 agosto 2008, n. 14 che detta disposizioni relativamente alle modalità di erogazione dei contributi per la realizzazione di opere e lavori pubblici cofinanziati con risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), del Fondo Aree Sottoutilizzate (FAS) e dei fondi di bilancio correlati che concorrono all attuazione della strategia di politica regionale unitaria in attuazione del Quadro Strategico nazionale (QSN) ; CONSIDERATO che ai sensi del citato art. 3, tali modalità di erogazione sono disposte con Deliberazione della Giunta regionale, sentita la Commissione consiliare permanente per gli affari comunitari ed internazionali, anche in deroga all art.6 della L.R. 26 giugno 1980 n.88 e s.m.; VISTO il Quadro Strategico Nazionale per la Politica Regionale di Sviluppo (QSN) , approvato dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni in data 21/12/06 e dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) in data 22/12/06 e approvato definitivamente dalla Commissione Europea con Decisione C(2007) 3329 del 13 luglio 2007; VISTE le Delibere CIPE n. 166 del 2007 di attuazione del Quadro Strategico Nazionale (QSN) e della politica regionale unitaria e la Delibera n. 1 del 2011 Obiettivi, criteri e modalità di programmazione delle risorse per le aree sottoutilizzate e selezione ed attuazione degli Pagina 2 / 7
3 investimenti per i periodi e con cui si stabiliscono indirizzi e orientamenti per l accelerazione degli interventi cofinanziati dai Fondi Strutturali ; VISTO il POR FESR Lazio approvato dal Consiglio regionale del Lazio con D.C.R. n. 39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione definitiva, con Decisione della Commissione n. C(2007)4584 del 2/10/2007; VISTA la DGR n.969 del 22/12/2008 Art 3 L.R. 11 agosto 2008, n. 14: approvazione delle modalità di erogazione dei contributi per la realizzazione di opere pubbliche, cofinanziate con risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), del Fondo Aree Sottoutilizzate (FAS) e di bilancio regionale correlate che concorrono all attuazione della politica regionale unitaria ; VISTA la revisione al POR FESR Lazio approvato dal Consiglio regionale del Lazio con D.C.R. n. 15 del 28 marzo 2012 e adottato, nella versione definitiva, con Decisione della Commissione n. C(2012) 1659 del 28 marzo 2012; CONSIDERATO che la suddetta revisione del POR Lazio ha comportato una ridefinizione degli Assi e delle Attività nonché una rimodulazione finanziaria delle risorse FESR e Nazionali introducendo nel Programma l Asse V Sviluppo Urbano e Locale e l Attività V.1 Rigenerazione delle funzioni economiche, sociali e ambientali delle aree urbane con una dotazione finanziaria di ; VISTE le DGR n. 348/2011 e n.359/2011 relative all Approvazione dell Avviso Pubblico Invito a presentare candidature per la prequalificazione dei progetti a valere sull Attività V.1 Rigenerazione delle funzioni economiche, sociali e ambientali delle aree urbane in virtù della proposta di revisione del POR FESR Lazio ; CONSIDERATO che al secondo comma dell art.6 del suddetto Avviso pubblico è previsto che le modalità di erogazione del contributo sono disciplinate, per quanto riguarda le opere pubbliche, dalla DGR n.969 del 22/12/2008, e per gli altri interventi con modalità analoghe; CONSIDERATO che il raggiungimento dell obiettivo di promuovere la riqualificazione urbana in un ottica di sviluppo sostenibile e raggiungere una più elevata compatibilità territoriale, avviata con l Avviso pubblico sopra citato, si persegue attraverso la realizzazione di Piani Locali e Urbani di Sviluppo (P.L.U.S.) definiti come insieme di operazioni integrate e complesse, volte alla rivitalizzazione economica, sociale e ambientale dei centri urbani attraverso azioni miranti a rimuovere i fattori di degrado e a favorire lo sviluppo urbano sostenibile; CONSIDERATO che nella suddetta ottica, i quadri finanziari dei P.L.U.S. risulter articolati per annualità con riferimento all intero Piano, con target annuali di spesa per ciascuna annualità ( ) a fronte del contributo complessivo concesso; CONSIDERATO, per quanto sopra, necessario definire modalità di erogazione specifiche per le risorse del FESR e le risorse del Bilancio correlate che concorrono all attuazione dell Asse V Attività V.1 Rigenerazione delle funzioni economiche, sociali e ambientali delle aree urbane, a rettifica di quanto contenuto nell Avviso pubblico approvato con le DGR n. 348/2011 e n.359/2011; Pagina 3 / 7
4 RITENUTO di individuare delle modalità di erogazione che consentano di creare un adeguato volano finanziario per i Comuni beneficiari e che, allo stesso tempo, consentano una rapida e costante certificazione della spesa sostenuta; RITENUTO di poter definire le suddette modalità nelle misure percentuali e in rapporto allo stato di avanzamento della spesa cumulata per target annuale, annualità 2012, 2013, 2014 e 2015, sulla base delle spese, come rappresentato nella tabella di seguito riportata: Annualità Target Spesa 1^ 2^ 3^ Erogazione % del target 1^ del target 1^ 30% del target 1^ Saldo - 20% del target 1^ del target 2^ del target 2^ 30% del target 2^ del target 2^ del target 3^ del target 3^ Rendicontazione spese cumulative Alla sottoscrizione dell atto di impegno A presentazione del 10% di spese del target annuale, primo, quietanzate e ritenute ammissibili dalla A presentazione del 100% del target del 1^ e del ammissibili dalla secondo, quietanzate e ritenute ammissibili dalla A presentazione del 100% del target del 2^ e del ammissibili dalla Pagina 4 / 7
5 4^ 30% del target 3^ del target 3^ del target 4^ del target 4^ 30% del target 4^ del target 4^ o minor importo Svincolo fidejussione terzo, quietanzate e ritenute ammissibili dalla A presentazione del 100% del target del 3^ e del ammissibili dalla A presentazione del 70% del target di spesa annuale, ritenuta ammissibile dalla e quietanzata. Previa presentazione di fidejussione l erogazione può avvenire in presenza dell atto di liquidazione per spese ancora da A presentazione del 100% del target di spesa annuale, ritenuta ammissibile dalla e quietanzata. Previa presentazione di fidejussione l erogazione può avvenire in presenza dell atto di liquidazione per spese ancora da A presentazione delle quietanze delle spese riconosciute dalla sulla base degli atti di liquidazione. CONSIDERATO che è decorso il termine di cui all art. 88, comma 2, del Regolamento del Consiglio Regionale all unanimità DELIBERA Per le motivazioni illustrate in premessa e che qui si intendono integralmente riportate: - di definire, a rettifica di quanto contenuto nell Avviso pubblico approvato con le DGR n. 348/2011 e n.359/2011, modalità di erogazione specifiche per le risorse del FESR e le risorse del Bilancio correlate che concorrono all attuazione dell Asse V Attività V.1 Rigenerazione delle funzioni economiche, sociali e ambientali delle aree urbane, nelle misure percentuali e in rapporto allo stato di avanzamento della spesa cumulata per target annuale, annualità 2012, 2013, 2014 e 2015, come rappresentato nella tabella di seguito riportata: Pagina 5 / 7
6 Annualità Target Spesa 1^ 2^ 3^ 4^ Erogazione % del target 1^ del target 1^ 30% del target 1^ Saldo - 20% del target 1^ del target 2^ del target 2^ 30% del target 2^ del target 2^ del target 3^ del target 3^ 30% del target 3^ del target 3^ del target 4^ Rendicontazione spese cumulative Alla sottoscrizione dell atto di impegno A presentazione del 10% di spese del target annuale, primo, quietanzate e ritenute ammissibili dalla A presentazione del 100% del target del 1^ e del ammissibili dalla secondo, quietanzate e ritenute ammissibili dalla A presentazione del 100% del target del 2^ e del ammissibili dalla terzo, quietanzate e ritenute ammissibili dalla Pagina 6 / 7
7 del target 4^ 30% del target 4^ del target 4^ o minor importo Svincolo fidejussione A presentazione del 100% del target del 3^ e del ammissibili dalla A presentazione del 70% del target di spesa annuale, ritenuta ammissibile dalla e quietanzata. Previa presentazione di fidejussione l erogazione può avvenire in presenza dell atto di liquidazione per spese ancora da A presentazione del 100% del target di spesa annuale, ritenuta ammissibile dalla e quietanzata. Previa presentazione di fidejussione l erogazione può avvenire in presenza dell atto di liquidazione per spese ancora da A presentazione delle quietanze delle spese riconosciute dalla sulla base degli atti di liquidazione. La presente deliberazione verrà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Lazio e sul sito internet Pagina 7 / 7
REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 373 02/09/2011 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 10786 DEL 18/05/2011 STRUTTURA PROPONENTE Dipartimento: DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE Direzione Regionale:
19686 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28 marzo 2017, n. 471 PO 2014 2020. Asse Prioritario IV Energia sostenibile e qualità della vita. Obiettivo RA 4.1 Azione 4.1 Interventi per l efficientamento
- di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 2 agosto 2011, n.
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 132 del 30-08-2011 24531 - di modificare la delibera n. 3012 del 28.12.2010, relativamente all Area vasta Tarantina sostituendo il progetto Impianto integrato

References: art.6
 art.6
 art. 8
 art. 3
 art. 3
 art.6
 art.6
 art. 88