Source: http://www.comune.jesi.an.it/MV/leggi/delGR_2175.HTM
Timestamp: 2018-11-13 02:37:42+00:00

Document:
Deliberazione di Giunta Regionale sul regolamento multimediale
Deliberazione della G.R. n. 2175 PR/STA del 14/09/1998.
Approvazione del regolamento della redazione regionale Multimediale (RRM) e costituzione di un primo nucleo della struttura operativa per la redazione della comunicazione di rete (Intranet - Internet).
1- di approvare il Regolamento della Redazione Regionale Multimediale (RRM) allegato alla presente deliberazione di cui fa parte integrante, redatto e coordinato dal dott. Marcello Giacomantonio nello svolgimento dell'incarico specificamente conferitogli;
2- di stabilire che i Servizi regionali responsabili della gestione dell'informazione sono Stampa e P.R., Informatica e Sistema informativo statistico;
3- di affidare l'incarico di coordinatore della Redazione Regionale Multimediale al dott. Sauro Brandoni, Dirigente del servizio Stampa e P.R.;
4- di costituire un primo nucleo della struttura operativa con il compito di redigere, sotto il coordinamento della RRM, i testi della comunicazione di rete (Intranet ed Internet) cos� composta: Ing. Stefano Occhiodori (Servizio Informatica), responsabile, con le funzioni, oltre che di redattore, anche di sistemista addetto al funzionamento della tecnologia di rete, Sig. Cionna Valerio (Servizio Informatica) con le funzioni di redattore internet e programmatore delle pagine web; Sig. Sordoni Fabrizio (Servizio Stampa) con le funzioni di redattore;
5- di affiancare a tale struttura, per tutto il periodo necessario al suo consolidamento, un supporto di figure professionali operanti nella comunicazione di rete;
6- di demandare alla Scuola di formazione del personale regionale il compito di progettare ed attuare, dietro indicazioni della RRM e del gruppo di coordinamento, i corsi di qualificazione del personale regionale, della struttura operativa e dei Servizi, addetti alla comunicazione di rete (della Regione Marche e di Internet);
7- di stabilire che gli impegni di spesa relativi ai progetti, alle iniziative e alle necessit� derivanti dall'attuazione del presente regolamento e di quanto previsto dal presente atto, che saranno adottati con successivi decreti del Dirigente del Servizio Informatica, faranno carico sul capitolo del Servizio Informatica n. 1320101 "Spese di funzionamento";
8- di notificare il presente provvedimento a tutti i Dirigenti dei Servizi della Regione Marche stabilendo che la mancata attuazione dei compiti, degli obblighi e dei conseguenti coerenti comportamenti derivanti dal Regolamento della RRM costituir� motivo di valutazione negativa dei dirigenti inadempienti.
Regolamento Redazione Regionale Multimediale
La Redazione Regionale Multimediale della Regione Marche (RRM) nasce dalla necessit� di promuovere, sviluppare e coordinare le attivit� di informazione diffuse attraverso le tecnologie telematiche. Suo compito � la promozione dei processi di collaborazione in rete, il coordinamento delle iniziative promosse in ambito regionale all'interno dell'Amministrazione Regionale sulla rete Intranet e la gestione di procedure finalizzate all'ottimizzazione della comunicazione verso l'esterno. Progetta, realizza e cura i siti Internet della Regione coordinandone l'impostazione comunicativa e di contenuto.
Questo regolamento ha lo scopo di disciplinare le modalit� di pianificazione, gestione, funzionamento ed utilizzo dei servizi informativi che vengono erogati attraverso la rete telematica di cui dispone la Regione Marche, sia per quanto riguarda l'ambito interno di attivit� relativa alla Intranet regionale, sia per l'erogazione delle informazioni via Internet.
Art. 3 - Compiti della RRM
I compiti della RRM riguardano il coordinamento di ogni attivit� di produzione e distribuzione dell'informazione sulla rete Regionale, nei diversi ambiti considerati nel precedente articolo. Spetta inoltre alla RRM la funzione di validazione dei piani di pubblicazione che ogni singolo settore organizzativo dell'Amministrazione regionale provveder� a produrre secondo un disegno generale concordato, ed a verificare la corrispondenza dei contenuti informativi nonch� delle modalit� di presentazione e di immagine comune delle informazioni da pubblicare.
Art. 4 - Funzionamento ed organizzazione della RRM
La redazione 6 composta da:
i fornitori di informazioni e servizi
La RRM elabora il piano annuale redazionale, elabora i criteri e le metodologie per le attivit� di coordinamento e validazione, produce un rapporto periodico da inviare alla Giunta Regionale sullo stato di avanzamento delle proprie attivit�, produce statistiche e rapporti sugli accessi alle informazioni, sviluppa le azioni promozionali nei confronti degli utenti e della pubblica opinione, promuove, in accordo con le strutture preposte la formazione degli utenti interni ed esterni, concorre alla definizione delle architetture tecnologiche delle infrastrutture telematiche. Il gruppo di coordinamento � composto da:
il responsabile del Servizio Stampa della Regione Marche con funzioni di coordinamento
il responsabile del Servizio Informatica della Regione Marche
un esperto del settore con funzioni di indirizzo strategico.
I fornitori di informazioni e servizi sono tutti i settori interni all'Amministrazione Regionale con le loro strutture operative. La RRM � formata dal gruppo di coordinamento e dai fornitori di informazioni e servizi. La consulta � costituita da una conferenza degli operatori pubblici e privati che operano sul territorio marchigiano sia in veste di fornitori che in veste di utenti dei servizi di rete. Essa viene convocata almeno una volta l'anno. Le strutture di supporto sono i tre servizi dell'Amministrazione Regionale responsabili della gestione dell'informazione:
Essi sono membri di diritto della Redazione Regionale Multimediale e forniscono le risorse al gruppo di lavoro per l'operativit� immediata prevedendone l'impiego nel P.R.A. In caso di inosservanza del presente regolamento da parte dei servizi della giunta il comitato di coordinamento valuter� l'opportunit� di sottoporre tali casi all'esame del nucleo di valutazione.
Art. 5 - Piano redazionale annuale (PRA)
La RRM predispone il Piano Redazionale Annuale dell'attivit� del settore prendendo in considerazione le azioni da svolgere:
Sul versante interno all'Amministrazione (Intranet)
Sul versante esterno (Internet)
Verso gli enti collegati alla Intranet regionale (Extranet)
La redazione quindi produce gli aggiornamenti consuntivi con cadenza trimestrale, i sottopiani di settore e di periodo. Particolare attenzione verr� anche prestata all'attivit� di formazione degli utenti che former� uno specifico "Piano di formazione" compreso nel PRA. Il piano redazionale comprender� anche un piano finanziario e verr� sottoposto all'approvazione della Giunta Regionale.
Art. 6 - Modalit� di gestione del sistema di informazione e comunicazione
La disponibilit� di un servizio di informazione e comunicazione in tecnologia WWW da la possibilit� a tutti gli operatori di produrre la propria documentazione e di gestirla in comune con tutti gli altri. Il sistema rappresenta infatti una potente struttura di "groupware" che consente di pubblicare direttamente ogni documento prodotto, dal proprio posto di lavoro, senza una necessit� di mediazione. Anche la tecnologia informatica di base infatti si sta orientando ad operare direttamente nel formato gestito dalle reti. Dal punto di vista organizzativo questo dovr� promuovere la condivisione delle informazioni, rinunciando a creare archivi di settore o sottoreti di settore, nell'intento di mettere in comune le risorse disponibili e di garantire il massimo accesso all'informazione. Andranno quindi individuate tre tipologie di informazioni:
Quelle di normale amministrazione che potranno essere gestite direttamente dal produttore dell'informazione o del servizio, utilizzando appositi modelli base;
Quelle specializzate che richiedono l'intervento di supporto di uno dei servizi preposti;
Quelle di alto contenuto comunicativo o tecnologico che richiedono l'intervento di una struttura specializzata esterna. Ferma restando l'autonomia dei fornitori interni a definire le categorie di appartenenza delle diverse documentazioni da loro prodotte, rimane in generale compito della RRM l'assegnazione dei materiali ricevuti all'uno o all'altro livello.
Art. 7 - Tutela della privacy legge 675/96
Tutte le iniziative che intervengono nella gestione di dati sensibili dovranno rispettare tutte le indicazioni della legge 675/96 con particolare riferimento all'obbligo di denuncia di inizio attivit� di registrazione ai soggetti competenti.
Art. 8 - Validazione delle informazioni
La RRM mette in atto una procedura per la raccolta, la validazione e l'edizione delle informazioni che risponde a precisi standard tendenti a garantire nel tempo una migliore qualit� del processo e dei risultati ed una crescita di competenze del circuito operativo. Tale processo prevede tre fasi:
Analisi e definizione delle tematiche, in stretta relazione con i responsabili del settore competente
Realizzazione delle documentazioni necessarie e loro validazione
Edizione finale dei documenti in formato idoneo alla distribuzione e validazione finale della qualit�, anche in base a specifici progetti settoriali
Art. 9 - Rapporti con i fruitori dell'informazione
L'attivit� della RRM vuole garantire la facilit� di accesso a tutti gli utenti, pur operanti con sistemi di basso livello utilizzando gli standard universalmente accettati dal mercato delle tecnologie WWW. Particolare importanza verr� poi data alla accessibilit� di linguaggio dei documenti che verranno strutturati secondo precise indicazioni:
I testi verranno redatti a diversi livelli di dettaglio, a partire da un abstract del documento facilmente consultabile da tutti per arrivare poi ad approfondimenti successivi;
Quando necessario ad ogni documento verranno aggiunte eventuali note divulgative ed esplicative per facilitarne l'impiego;
Nel processo di informazione verr� privilegiato il rapporto diretto con i cittadini e le organizzazioni;
Verr� garantita imparzialit� nei confronti, delle tematiche trattate e delle organizzazioni citate o coinvolte.
Art. 10 - Rapporti con gli URP
Il servizio fornito dalla pubblicazione delle informazioni su Internet rappresenta un canale privilegiato per gli Sportelli informativi della Regione. Il servizio della RRM potr� costituire con il tempo una modalit� importante di supporto all' URP (Ufficio relazioni con il pubblico) costituendo in se una sorta di URP virtuale di cui i vari URP esistenti nel territorio regionale potranno partecipare alla progettazione e gestione, sia all'interno dell'amministrazione regionale che sul territorio della regione Marche.
Art. 11 - Rapporti con gli altri servizi del sistema della PAL e PAC
Uno degli obiettivi del servizio organizzato dalla RRM � quello di garantire una navigazione all'interno del sistema delle informazioni della Pubblica amministrazione locale e centrale, facilitando il compito al cittadino che deve reperire le informazioni. Questo processo deve essere svolto a carico del sistema Internet/Intranet e non a carico del cittadino. In questo senso ogni volta che sar� possibile verranno predisposti i collegamenti specifici e le collaborazioni opportune che permettano di facilitare l'offerta dei diversi servizi offerti delle PAL, a cominciare da quelli di certificazione, che potranno essere richiesti direttamente per via telematica.
Art. 12 - Promozione dell'informazione istituzionale regionale e nazionale
Un compito del servizio sar� quello di promuovere a livello regionale e nazionale l'informazione istituzionale, utilizzando tutti i canali che la tecnologia mette a disposizione, a cominciare dalle tecnologie "push" che permettono la distribuzione mirata a destinatari predefiniti, senza attendere la loro richiesta di informazione con i mezzi normali di navigazione (tecnologia "pull"). A tale scopo verranno impiegati anche sistemi GIL (global information locator) che permettano di definire i target informativi su cui privilegiare gli aggiornamenti.
Art. 13 - Promozione iniziative di studio e ricerca a livello regionale sull'impiego di Internet
Compito della RRM nella sua attivit� di promozione e coordinamento � la promozione di attivit� e conferenze di studio e servizi, che permettano annualmente di fare il punto sullo sviluppo dei servizi in rete, ne promuovano una diffusione funzionale ed efficiente per la crescita della qualit� dei servizi ai cittadini ed alle organizzazioni. Annualmente la RRM pubblica un rapporto sullo stato della situazione regionale e ne promuove il dibattito con apposita conferenza.
Art. 14 - Promozione attivit� formativa
La RRM in collaborazione con i servizi competenti, si fa carico di diffondere la cultura della collaborazione in rete e dell'utilizzo dei servizi informativi corrispondenti sia all'interno dell'Amministrazione con servizi formativi mirati e ricorrenti, sia verso l'esterno con iniziative che coinvolgano direttamente i cittadini.
Art. 15 - Attivit� di sperimentazione dei nuovi servizi
La tecnologia � in rapida crescita e richiede un continuo processo di aggiornamento. Oltre al normale monitoraggio che la RRM potr� garantire anche grazie all'apporto dei servizi e della consulenza, sar� compito specifico quello di individuare annualmente un segmento innovativo delle potenzialit� di comunicazione e pro- porne una sperimentazione mirata.
Art. 16 - Spese di funzionamento
Il PRA (piano redazionale annuale) indicher� anche i costi di ogni specifica attivit� ed i capitoli su cui le attivit� faranno carico.

References: Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16