Source: https://unidellucca.it/chi.html
Timestamp: 2020-08-10 11:56:24+00:00

Document:
Adeguamento statutario ai sensi del co. 2, art. 101 del D.Lgs. n.117/2017 e successive modifiche
Approvato dall’ Assemblea Associati il 13 giugno 2019
E’ costituita, ai sensi del Codice civile e del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (in seguito denominato “Codice del Terzo settore”) e successive modifiche, una associazione avente la seguente denominazione: UNIDEL - Università dell’Età Libera di Lucca - APS, da ora in avanti denominata “associazione”, con sede legale nel Comune di Lucca, Corso Garibaldi n. 53, e con durata illimitata.
L'associazione non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti associati mediante l’organizzazione e la gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di particolare interesse sociale incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui all’art. 5, comma 1, lettera i), del Codice del Terzo Settore.
L’associazione può esercitare anche attività di raccolta fondi, a norma dell’art. 7 del Codice del Terzo settore, - attraverso la richiesta a terzi di donazioni, lasciti e contributi di natura non corrispettiva – al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale e nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico.
ART. 3 - Ammissione e numero degli associati
Gli associati si dividono in fondatori e ordinari. Associati fondatori sono le persone fisiche intervenute all’atto costitutivo dell’Associazione.
Possono aderire all’associazione, in qualità di associati ordinari, le persone fisiche e gli enti del Terzo settore o senza scopo di lucro che condividono le finalità della stessa e che partecipano alle attività dell’associazione con la loro opera, con le loro competenze e conoscenze.
La deliberazione di ammissione deve essere comunicata all'interessato e annotata, a cura del Consiglio Direttivo, nel libro degli associati dopo l’avvenuto versamento da parte dell’associato della quota annuale stabilita dall’Assemblea degli associati.
Il Consiglio Direttivo deve, entro 60 giorni, motivare la deliberazione di rigetto della domanda di ammissione e comunicarla all’interessato.
ART. 4 - Diritti e obblighi degli associati
Gli associati, purché in regola con il versamento della quota associativa annuale, hanno il diritto di:
versare la quota associativa annuale secondo l’importo stabilito dall’Assemblea e con le modalità e i termini fissati dal Consiglio Direttivo.
ART. 5 - Perdita della qualifica di associato
La qualifica di associato si perde per morte, recesso, esclusione.
L’associato che contravviene gravemente agli obblighi del presente Statuto, degli eventuali Regolamenti interni e delle deliberazioni degli organi associativi, oppure arreca danni materiali o morali di una certa gravità all’associazione può essere escluso dall’associazione mediante deliberazione dell’Assemblea dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato. La deliberazione di esclusione dovrà essere comunicata adeguatamente all’associato che potrà presentare le proprie controdeduzioni.
Nell’Assemblea hanno diritto di voto tutti coloro che sono iscritti nel libro degli associati purché in regola con il versamento annuale delle quote sociali.
La convocazione dell’Assemblea avviene mediante comunicazione scritta, anche a mezzo email, contenente il luogo, la data e l’ora di prima e seconda convocazione e l’ordine del giorno, spedita almeno 15 giorni prima della data fissata per l’Assemblea all’indirizzo risultante dal libro degli associati.
L’Assemblea si riunisce una prima volta entro il mese di giugno di ogni anno e una seconda volta per l’approvazione del bilancio di esercizio entro quattro mesi dalla fine dell’esercizio medesimo.
L’Assemblea deve essere inoltre convocata quando il Consiglio Direttivo ne ravvisi la necessità o quando ne è fatta richiesta scritta e motivata da almeno un decimo degli associati.
nomina e revoca i componenti del Consiglio Direttivo e dei Revisori dei conti;
delibera gli orientamenti generali dell’Associazione;
stabilisce l’importo della quota associativa annuale.
L’Assemblea è presieduta da un associato eletto per la circostanza.
Per modificare l’Atto costitutivo e lo Statuto occorre la presenza di almeno due terzi degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
- stabilire le modalità e i termini per il versamento della quota associativa annuale.
Il Consiglio Direttivo è composto da nove membri eletti dall’Assemblea fra gli associati. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno un Presidente, un Vice-Presidente, un Tesoriere ed un Segretario. Si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi membri. La riunione del Consiglio è valida con la presenza della metà più uno dei suoi componenti.
Il Presidente rappresenta legalmente l’associazione - nei rapporti interni ed in quelli esterni, nei confronti di terzi ed in giudizio - e compie tutti gli atti che lo impegnano verso l’esterno.
Il Presidente convoca l’Assemblea, convoca e presiede il Consiglio Direttivo, svolge l’ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo a quest’ultimo in merito all’attività compiuta. Nei casi di urgenza può esercitare ogni potere del Consiglio medesimo salvo ratifica.
ART. 10 - Revisori dei conti
informa l’Assemblea, convocata per l’approvazione del Bilancio, sui risultati dei controlli e degli accertamenti fatti.
I componenti del Collegio possono in qualsiasi momento procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo, e a tal fine, possono chiedere agli amministratori notizie sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.
Il Comitato Scientifico è composto da almeno cinque membri effettivi, senza scadenza di mandato, ed ha il compito di pianificare e programmare i corsi, seminari, conferenze ed altri eventi di carattere culturale, in collaborazione col Consiglio Direttivo.
I componenti del Comitato Scientifico in carica alla data di approvazione del presente Statuto sono dichiarati effettivi.
L’aumento o sostituzione di membri del Comitato Scientifico sarà fatto di comune accordo tra il Consiglio Direttivo e lo stesso Comitato Scientifico.
ART. 13 - Divieto di distribuzione degli utili
L’Associazione ha l’obbligo di reinvestire ai fini statutari l’eventuale avanzo di gestione.
L’esercizio finanziario inizia il primo ottobre di ogni anno e si chiude il 30 settembre dell’anno successivo. Entro il 30 novembre vengono predisposti dal Consiglio Direttivo il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio da presentare per l’approvazione all’Assemblea degli Associati nel termine stabilito dall’art. 7 del presente Statuto.
Il bilancio deve essere depositato presso il Registro unico nazionale del terzo settore.
ART. 16 – Libri
registro dei volontari, che svolgono la loro attività in modo non occasionale, tenuto a cura del Consiglio Direttivo
il libro delle adunanze e delle deliberazioni del Collegio dei Revisori dei Conti, tenuto a cura dello stesso organo;
Gli associati hanno diritto di esaminare i suddetti libri associativi previa presentazione al Consiglio Direttivo di domanda scritta e motivata.
ART. 17 – Volontari
Ai volontari possono essere rimborsate dall'associazione soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l'attività prestata, entro i limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dal Consiglio Direttivo: sono in ogni caso vietati rimborsi spese di tipo forfetario.
ART. 18 - Lavoratori
ART. 19 - Scioglimento e devoluzione del patrimonio residuo
In caso di scioglimento dell’associazione, il patrimonio residuo è devoluto, previo parere positivo dell’Ufficio regionale del Registro unico nazionale del Terzo settore, da quando sarà operativo, e salva diversa destinazione imposta dalla Legge, ad altri enti del Terzo settore, o a fini di utilità sociale, nelle more della piena operatività del suddetto Ufficio.
(Mercati Anna Maria)
Consigliere MARINA BIMBI
Consigliere MONICA FORNANDER
Revisori dei conti BONA DE VILLA
Prof. ALDA FRATELLO
i corsi si terranno presso la Sala Tobino della Provincia di Lucca dalle ore 16:00 alle ore 18:00

References: art. 101

ART. 3

ART. 4

ART. 5

ART. 10

ART. 13

ART. 16

ART. 17

ART. 18

ART. 19