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Timestamp: 2020-08-07 21:06:04+00:00

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cvev.it - Confraternita
GLI SCOPI DELLA CONFRATERNITA
La Confraternita si prefigge di:
onorare la vitivinicoltura e l'arte della cucina, specialmente del Veneto Orientale e del Friuli - Venezia Giulia,
sviluppare l'amicizia fra i Confratelli,
instaurare rapporti con enti ed associazioni che abbiano analoghi scopi.
Per il raggiungimento degli scopi la Confraternita:
organizza ogni anno almeno quattro simposi, di cui uno assembleare, a rotazione nelle province del Veneto Orientale e del Friuli - Venezia Giulia,
incentiva gli interessi culturali dei Confratelli,
promuove iniziative tecniche, artistiche ed umanitarie confacenti alle sue finalità.
Costituito da 6 paragrafi e 34 articoli risulta così strutturato:
Scopi della Confraternita
Associazione alla Confraternita
Tesoro della Confraternita
Articolo 1 - La confraternita della Vite e del Vino del Veneto Orientale e del Friuli-Venezia Giulia, in seguito efinita Confraternita, è una libera associazione accademica fondata a Portogruaro il 19 marzo 1969.
Articolo 2 - La durata della Confraternita è a tempo indeterminato.
Articolo 3 - La Confraternita ha la sede di rappresentanza presso la Torre di Seconda Porta di Sesto al Reghena (Pordenone).
Articolo 4 - La Confraternita si prefigge di:
- onorare la vitivinicoltura e l’arte della cucina, specialmente del Veneto Orientale e del Friuli - Venezia Giulia,
- sviluppare l’amicizia fra i Confratelli,
- instaurare rapporti con enti ed associazioni che abbiano analoghi scopi.
Articolo 5 Per il raggiungimento degli scopi previsti dall’art. 4 la Confraternita:
- organizza ogni anno almeno quattro simposi, di cui uno assembleare, a rotazione nelle province del Veneto Orientale e del Friuli - Venezia Giulia,
- incentiva gli interessi culturali dei Confratelli,
- promuove iniziative tecniche, artistiche ed umanitarie confacenti alle sue finalità.
Articolo 6 La Confraternita esclude ogni finalità di lucro.
Articolo 7 i Confratelli possono essere effettivi o ad honorem.
Articolo 8 i Confratelli sono effettivi quando si propongano le fina lità previste all’Art. 4, siano in regola con il Tesoro e partecipino, salvo giustificato impedimento, ad almeno due simposi all’anno.
Articolo 9 Per l’ammissione il Candidato presenta apposita do manda, appoggiata da due Confratelli effettivi ed istruita dal Rappresentante della provincia. L’ammissione viene decisa dal Capitolo dopo un anno, durante il quale il Candidato deve partecipare ad almeno due simposi onde meglio conoscere la Confraternita e farsi valutare dal Capitolo.
Articolo 10 i Confratelli effettivi sono gerarchicamente distinti in
- Cavalieri della Vite e del Vino,
- Commendatori della Vite e del Vino, cui siano state riconosciute particolari benemerenze,
- Primo Commendatore dell’Ordine, titolo spettante al Gran Maestro in carica.
Articolo 11 il titolo di Confratelli ad honorem viene attribuito a personalità che condividano le finalità della Confraternita, non assumendone i diritti e gli obblighi statutari.
Articolo 12 i Confratelli ad honorem sono gerarchicamente distinti in
- Cavalieri ad honorem della Vite e del Vino,
- Commendatori ad honorem della Vite e del Vino.
Articolo 13 Ogni Confratello può ritirarsi dalla Confraternita, indirizzando al Capitolo apposita lettera di dimissioni.
Articolo 14 Gli Organi della Confraternita sono:
- l’Assemblea,
- il Capitolo,
- i Maestri dei Conti,
- i Probiviri.
Articolo 15 L’assemblea è formata dai Confratelli effettivi e può essere ordinaria o straordinaria.
La sua convocazione viene stabilita dal Capitolo o dai Maestri dei Conti oppure da un quinto dei Confratelli effettivi.
Viene indetta con lettera, indirizzata ad ogni Confratello, spedita almeno otto giorni prima con l’indicazione dell’o ra, del giorno e del luogo di effettuazione e recante l’or dine del giorno in discussione.
È validamente costituita in prima convocazione con la presenza di due terzi dei Confratelli ed in seconda con vocazione dopo un’ora qualunque sia il numero dei par tecipanti.
È presieduta dal Gran Maestro o, in caso di suo impedi mento, dal Cancelliere.
Articolo 16 L’Assemblea ordinaria si riunisce entro il primo trimestre di ogni anno.
Ad essa è demandata l’approvazione della relazione annuale del Gran Maestro e dei bilanci presentati dal Camerlengo.
Le votazioni avvengono per alzata di mano e le delibere vengono prese a maggioranza dei partecipanti. in caso di parità prevale il voto del presidente.
Articolo 17 All’Assemblea straordinaria sono demandate le attribu zioni di:
- eleggere, nominativamente per le rispettive cariche, i componenti del Capitolo, il Priore dei Conti, i due Maestri dei Conti ed i tre Probiviri.
- surrogare alle cariche resesi vacanti nei predetti organi,
- modificare lo Statuto,
- sciogliere la Confraternita,
- decidere sulla destinazione del Tesoro della Confraternita.
Le votazioni avvengono, salvo diversa decisione, a scrutinio segreto.
Le delibere vengono prese a maggioranza dei parteci panti, fuorché nei casi di modifica dello Statuto o di scio glimento della Confraternita, quando è richiesta la maggioranza dei tre quarti dei partecipanti.
Articolo 18 il Capitolo è formato da
- Gran Maestro,
- Gastaldo,
- Camerlengo,
- Rappresentanti delle province.
Articolo 19 il Capitolo resta in carica tre anni.
Articolo 20 il Capitolo è responsabile della organizzazione generale ed in particolare è incaricato di
- programmare l’attività della Confraternita,
- ammettere i nuovi Confratelli effettivi,
- nominare i Commendatori della Vite e del Vino,
- attribuire i titoli ad honorem,
- curare il Regolamento della Confraternita nel rispetto dello Statuto,
- fissare le quote annuali e quelle di ammissione,
- estromettere i Confratelli nei casi previsti dall’Art. 32,
- assegnare particolari incarichi a Confratelli,
- provvedere in via d’urgenza alla sostituzione nelle cariche vacanti in attesa della nomina da parte dell’ As semblea straordinaria.
Articolo 21 il Capltolo si riunisce almeno quattro volte all’anno ed ogni volta che le necessità della Confraternita lo richie dano.
È convocato almeno otto giorni prima della data fissata con lettera o per le vie brevi in caso d’urgenza.
Le riunioni sono valide con la presenza della maggio ranza dei componenti.
Le votazioni sono effettuate in modo palese e le delibe re vengono prese a maggioranza dei partecipanti. in caso di parità decide il voto del Gran Maestro o, in sua assenza, del Cancelliere.
Articolo 22 il Gran Maestro presiede e rappresenta la Confraternita nonché il Capitolo.
Annualmente sottopone alla approvazione dell’Assemblea una relazione sulla attività svolta dalla Confraternita.
Articolo 23 il Cancelliere cura le relazioni interne ed esterne della Confraternita.
Articolo 24 il Gastaldo predispone e guida le colazioni d’onore in occasione dei simposi.
Articolo 25 il Camerlengo è responsabile del Tesoro della Confraternita.
Annualmente sottopone alla approvazione dell’As semblea i bilanci consuntivo e preventivo ed espone l’inventario del patrimonio della Confraternita
Articolo 26 il Cerimoniere attua il cerimoniale della Confraternita.
Articolo 27 i Rappresentanti di provincia hanno i compiti, per la rispettiva area di
- istruire le domande dei Candidati,
- sovrintendere alla organizzazione di simposi,
- curare le relazioni della Confraternita con i Confratelli.
Articolo 28 i Maestri dei Conti tutelano il rispetto dello Statuto e con trollano l’attività del Camerlengo.
Restano in carica tre anni e decadono al decadere del Capitolo. Essi partecipano, senza diritto di voto, alle riunioni del Capitolo. Annualmente il Priore dei Conti informa l’Assemblea sulla regolarità
dei conti e sulla salvaguardia del patrimonio.
Articolo 29 i Probiviri hanno il compito di esaminare gli eventuali ricorsi relativamente all’Art. 32, ricercando con il Capitolo le opportune soluzioni. Restano in carica tre anni e decadono al decadere del Capitolo.
Articolo 30 il Tesoro della Confraternita è rappresentato da
- disponibilità liquide derivanti da quote annuali, da iscri zioni,
- versamenti dei Confratelli, nonché da contri buti,
- oggetti, donati o acquistati, costituenti il patrimonio.
Articolo 31 in caso di scioglimento della Confraternita il Tesoro viene devoluto in beneficenza.
Esclusione della Confraternita
Articolo 32 Viene escluso dalla Confraternita, su notifica mediante lettera raccomandata da parte del Capitolo, il Confratello che
- abbia disonorato la Confraternita,
- o non abbia rispettato lo Statuto,
- o non abbia partecipato, salvo giustificato impedimento, ad almeno due simposi durante l’anno,
- o si sia posto in mora con il Tesoro.
Articolo 33 i Confratelli non fanno uso del nome della Confraternita per fini privati e non indossano i paramenti al di fuori delle occasioni stabilite.
Articolo 34 il presente Statuto è stato approvato dall’Assemblea straordinaria in data 27 marzo 2008 e sostituisce ogni altro presente
La Confraternita è attualmente composta da n. 40 Confratelli.
I Confratelli possono essere effettivi o ad honorem.
I Confratelli effettivi sono gerarchicamente distinti in:
Cavalieri della Vite e del Vino,
Commendatori della Vite e del Vino, cui siano state riconosciute particolari benemerenze,
Primo Commendatore dell'Ordine, titolo spettante al Gran Maestro in carica.
Il titolo di Confratelli ad honorem viene attribuito a personalità che condividano le finalità della Confraternita, non assumendone i diritti e gli obblighi statutari.
I Confratelli ad honorem sono gerarchicamente distinti in:
Cavalieri ad honorem della Vite e del Vino,
Commendatori ad honorem della Vite e del Vino.
Ogni Confratello può ritirarsi dalla Confraternita, indirizzando al Capitolo apposita lettera di dimissioni.
La Confraternita è gestita da un Capitolo composto da:
Rappresentanti delle province.
Il Capitolo è responsabile della organizzazione generale ed in particolare è incaricato di:
programmare l'attività della Confraternita,
ammettere i nuovi Confratelli effettivi,
nominare i Commendatori della Vite e del Vino,
attribuire i titoli ad honorem,
curare il Regolamento della Confraternita nel rispetto dello Statuto,
fissare le quote annuali e quelle di ammissione,
estromettere i Confratelli nei casi previsti dall'Art. 32,
assegnare particolari incarichi a Confratelli,
provvedere in via d'urgenza alla sostituzione nelle cari-che vacanti in attesa della nomina da parte dell' Assemblea straordinaria.
Si riunisce almeno quattro volte all'anno ed ogni volta che le necessità della Confraternita lo richiedano.
È convocato almeno otto giorni prima della data fissata con lettera o per le vie brevi in caso d'urgenza.
Le riunioni sono valide con la presenza della maggioranza dei componenti.
Le votazioni sono effettuate in modo palese e le delibere vengono prese a maggioranza dei partecipanti.
In caso di parità decide il voto del Gran Maestro o, in sua assenza, del Cancelliere.
33079 - Sesto al Reghena (PN)  - Tel. 335.1026743

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 29

Articolo 30

Articolo 31

Articolo 32

Articolo 33

Articolo 34