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Timestamp: 2019-07-17 02:42:41+00:00

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AMBIENTEDIRITTO.IT: I CONTENUTI DELLA RIVISTA GIURIDICA N.10/2019. - Quotidiano Legale
Newsletter del 24 giugno 2019 n.10 – ANNO XIX n. 10/2019
E’ disponibile on line, in formato pdf, il fascicolo n. 1 della rivista trimestrale di diritto pubblico AmbienteDiritto
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Impianto di depurazione comunale – Trattamento delle acque reflue urbane – Superamento dei limiti tabellari – Disciplina applicabile – Legge n. 36/2010 – Artt. 323, 328, e 54 e 1161 cod. nav. – Artt. 133, 136, 137, d.lgs. n. 152/2006 – Scarico da depuratore convogliante le acque reflue urbane e scarico di acque reflue industriali – Inapplicabilità delle sanzioni di cui all’art. 137, c.5 e 6, d.lgs. n. 152/2006 – Assenza di elementi di prova – Mero illecito amministrativo – Giurisprudenza – VIA VAS AIA – Autorizzazione integrata ambientale. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 04/06/2019, Sentenza n.24797
* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Opere idrauliche – Canali artificiali di bonifica – Competenza amministrativa sulla manutenzione e pulizia – Consorzi di bonifica. TAR PUGLIA, Bari – 17 giugno 2019
* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Servizio idrico – Contratto di somministrazione – Applicabilità delle disposizioni di rango primario disciplinanti i contratti a prestazioni corrispettive – Ragionevolezza e congruità della regolamentazione di settore – Principio di buon andamento dell’azione amministrativa – Fattispecie. TAR MOLISE – 13 maggio 2019
* APPALTI – Appalti pubblici di lavori – Procedura di gara d’appalto – Centro comune di ricerca (JRC) di Ispra – Lavori di costruzione e di manutenzione di condotte idriche e sottocentrali di teleriscaldamento/raffrescamento – Rigetto dell’offerta di un concorrente – Ricorso di annullamento – Obbligo di motivazione – Artt. 263, 264 e 266 TFUE – Giurisprudenza consolidata – Responsabilità extracontrattuale dell’Unione – Ricorso per risarcimento danni – Presupposti. TRIBUNALE UE Sez. 4^, 08/05/2019
* APPALTI – Appalto di opera pubblica – Ritardo del collaudo – Condizioni e limiti all’estinzione delle garanzie – Vizio dell’opera riscontrato in sede di tardivo collaudo – Effetti – Responsabilità dell’appaltatore – Presupposti – Giurisprudenza – Esecuzione dei contratti pubblici – Pagamento della rata di saldo delle opere pubbliche – Termini entro i quali deve essere compiuto il collaudo – Ritardo imputabile alla P.A. – Effetti – Azioni dell’appaltatore e messa in mora dell’amministrazione inerte – Decorrenza della prescrizione del credito – Superamento del termine di sei mesi dalla data di ultimazione dei lavori – Ritardo imputabile alla P.A. – Presunzione “iuris tantum” di responsabilità della committenza – Onere della prova – Diritto dell’impresa alla restituzione della cauzione prestata – Estinzione di eventuali fideiussioni – Responsabilità dell’impresa per i vizi dei lavori commessi – Novazione oggettiva – Nuove ed autonome situazioni giuridiche del contratto – Nuovo rapporto obbligatorio in sostituzione del precedente – Elementi essenziali, oltre ai soggetti ed alla causa, l’animus novandi – Transazione contrattuale e interpretazione del contratto – Volontà estintiva della originaria obbligazione – Valutazione del giudice. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.1^ 13/03/2019
APPALTI – Collaudo di opere pubbliche – Azione di garanzia per i vizi e difetti dell’opera nei confronti dell’appaltatore – Termini di decadenza e prescrizione – Art. 1667 c.c. – Presupposti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Rigetto del gravame – Conferma della sentenza di 1° – Modifica delle spese processuali assunte dal giudice di 1° – Mancanza di uno specifico motivo di impugnazione – Esclusione. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.1^ 15/04/2019, Ordinanza n.10501
APPALTI – Accesso civico – Esclusione dell’accesso civico nella materia degli appalti pubblici – Inconfigurabilità – lettura costituzionalmente orientata delle disposizioni vigenti in materia di accesso – Accesso civico – Perseguimento di procedure di appalto trasparenti – Prevenzione e contrasto della corruzione. CONSIGLIO DI STATO, Sez. 3^ – 5 giugno 2019, n. 3780
* APPALTI – Adeguamento dei prezzari delle opere pubbliche – Finalità – Aggiornamento con procedure amministrative tipiche – Obbligo di porre a base di gara valori economici coerenti con l’andamento del mercato. TAR SARDEGNA – 20 giugno 2019
* APPALTI – Amministrazione di beni sottoposti a sequestro o confisca – Amministratore giudiziario – Offerta sottoscritta dal solo Presidente del consiglio di amministrazione – Inefficacia. TAR LAZIO, Roma – 11 giugno 2019
* APPALTI – Annotazione nel casellario informatico – Canoni di proporzionalità e ragionevolezza – Adeguata motivazione in ordine all’utilità dell’annotazione. TAR LAZIO, Roma – 11 giugno 2019
* APPALTI – Concessioni – Concessione di beni o di servizi – Criterio discriminante – Favor ordinamentale per la concessione di servizi – Ragioni – Concessione di un impianto sportivo con rilevanza economica – Natura – Deliberazione ANAC n. 1300/2016. TAR SARDEGNA – 18 giugno 2019
* APPALTI – Costo del personale – Rispetto delle Tabelle ministeriali – Novella di cui all’art. 95, c. 10 d.lgs. n. 50/2016, apportata dall’art. 60, c. 1, lett. e) del d.lgs. n. 56/2017 – Procedimento di verifica di anomalia delle offerte – Rispetto dei canoni ermeneutici tradizionali.TAR PUGLIA, Lecce – 18 giugno 2019
* APPALTI – Divieto di commistione tra offerta tecnica ed economica – Valutazione in concreto circa l’effettiva attitudine degli elementi dell’offerta economica a condizionare le scelte della commissione – Fattispecie.TAR EMILIA ROMAGNA, Bologna – 21 maggio 2019
* APPALTI – Errore commesso dall’operatore economico nell’ambito dell’offerta formulata – Rettifica – Possibilità – Limiti – Spontaneità e tempestività.TAR PUGLIA, Bari – 5 giugno 2019
* APPALTI – Mancata presentazione della relazione tenica – Presentazione con caratteristiche tipografiche parzialmente difformi da quelle previste – Ipotesi non equiparabili – Esclusione – Illegittimità – Principi di tassatività delle cause di esclusione e di favor partecipationis.TAR EMILIA ROMAGNA, Bologna – 17 maggio 2019
* APPALTI – Omessa dichiarazione di tutte le condanne penali riportate – Patteggiamento – Esclusione dalla gara – Legittimità – Ragioni.TAR LOMBARDIA, Milano – 18 giugno 2019
* APPALTI – Prescrizioni escludenti – Onere di autonoma e immediata impugnazione – Partecipazione alla gara – Non è richiesta – Mancata suddivisione in lotti – Omessa motivazione – Violazione dell’art. 51, c. 1 d.lgs. n. 50/2016 – Applicabilità del principio alle concessioni – Requisiti di partecipazione – Fissazione di requisiti ulteriori rispetto a quelli di legge – Discrezionalità della P.A. – Limiti dell’attinenza e della proporzionalità – Fattispecie.TAR LOMBARDIA, Milano – 18 giugno 2019
* APPALTI – Servizio di refezione scolastica – Possesso di un centro cottura – Requisito di esecuzione dell’appalto.TAR LAZIO, Roma – 12 giugno 2019
* APPALTI – Soccorso istruttorio – Inadempimento alle prescrizioni integrative richieste – Omessa indicazione della terna di subappaltatori – Sanzione espulsiva – Può applicarsi solo ove la concorrente risulti sprovvista della qualificazione necessaria ad eseguire il servizio.TAR PIEMONTE – 29 maggio 2019
AREE PROTETTE – Aree protette marine – Cattura di esemplari – Soglia di punibilità – Tutela anticipata – Condotte potenzialmente idonee – DANNO AMBIENTALE – Atti prodromici al danno ambientale – L. n.394/91 – DIRITTO DELLA PESCA – Attività di pesca subacquea nell’area marina protetta – Atteggiamento colposo – Condotte vietate – Elencazione non tassativa ma esemplificativa – Evitare comunque il nocumento al bene giuridico protetto – C.d. anticipazione della soglia penale da comportamenti concretamente lesivi dell’assetto floro-faunistico – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 07/05/2019, Sentenza n.19224
AREE PROTETTE – Designazione di una zona speciale di conservazione conformemente alla direttiva 92/43/CEE – VIA VAS AIA – Valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente – Fissazione degli obiettivi di conservazione e di talune misure di prevenzione – Nozione di “piani e programmi” – Obbligo di procedere a una valutazione ambientale – Rinvio pregiudiziale – Zona speciale di conservazione (ZSC) – Direttiva 2001/42/CE. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 1, 12 giugno 2019 Sentenza C-43/18
* AREE PROTETTE – VIA, VAS E AIA – Interventi in difformità dal piano, dal regolamento o dal nulla osta dell’ente parco – Art. 29 l. n. 349/91 – Ordinanza di sospensione – Titolare dell’impresa esecutrice dei lavori commissionati dalla Regione – Legittimazione passiva – Sussistenza – Procedura di Valutazione di Incidenza – Valutazione di impatto ambientale – Diversità – Esclusione di un intervento dalla procedura di VIA – Non esclude l’assoggettamento a VIncA.TAR ABRUZZO, L’Aquila – 9 maggio2019
* BENI CULTURALI E AMBIENTALI – DIRITTO DELL’ENERGIA – Valutazione a fini paesaggistici e valutazione urbanistico–edilizia – Differenza – Tutela di interessi pubblici non coincidenti – Fattispecie: impianto fotovoltaico realizzato in difformità rispetto al progetto originario.TAR TOSCANA – 17 giugno 2019
BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Siti ad alta valenza paesaggistica – Approdo indiscriminato di imbarcazioni durante la stagione estiva – Ordinanza contigibile e urgente fondata sull’esigenza di tutelare l’incolumità dei bagnanti – Legittimità (Si ringrazia l’avv. Alessandro Biamonte per la segnalazione) T.A.R. Campania, Napoli, Sez. 1^ – 28 maggio 2019, n. 2846
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – CAVE E MINIERE – Ampliamento di cava in area con sopraggiunto vincolo urbanistico/paesaggistico – Responsabilità dei soci accomandatari – V.I.A. (Valutazione di impatto ambientale) – Speciale procedura – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Riqualificazione del ricorso per cassazione come appello e limite dell’appellabilità – Artt. 134, 136 lett. D, 146, 167 e 181 del d. Lgs. n.42/04.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 11/06/2019, Ordinanza n.25731
* BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Reati urbanistici/paesaggistici – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Estinzione del reato per intervenuta autorizzazione – Limiti – DIRITTO DEMANIALE – Occupazione arbitraria dello spazio demaniale – Art. 44, D.P.R. n. 380/2001 – Art. 181, D.Lgs. n. 42/2004 – Revisione del processo – Sentenza passata in giudicato – Nozione di “prove nuove” – Requisito della novità – Prova dichiarativa – Presupposti e limiti – Revisione della sentenza di condanna – Principio di intangibilità del giudicato e ricorso all’istanza di revisione – Principio devolutivo – Principio di garanzia in dubio pro reo – Declaratoria di inammissibilità della richiesta – Artt. 606, 630 e 631 c.p.p. – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 13/06/2019
* BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Recinzione in conci di tufo in zona sottoposta a vincolo paesaggistico – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Assenza di autorizzazione paesaggistica e permesso di costruire – Reati urbanistici e paesaggistici – Integrazione – Sospensione della pena subordinata alla demolizione e remissione in pristino – Artt. 31, 36, 44 d.P.R. n.380/2001 – Art. 181 c.1 d.lgs. n.42/2004 – Opere abusive – Richiesta di concessione amministrativa in sanatoria – Diniego della richiesta di sospensione del processo in pendenza dell’istruttoria – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Requisito della specificità dei motivi – Effetti del mancato assolvimento di tale onere – Inammissibilità del ricorso per difetto di specificità. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 11/06/2019
* DIRITTO DEGLI ALIMENTI – Reato di frode in commercio di cui all’art. 515 cod.pen – Sequestro probatorio dei beni dell’indagato – Alienazione delle res in sequestro – Eliminazione della fonte probatoria – Esclusione – Fattispecie: sequestro di vongole “lupino venus gallina”. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 13/06/2019
DIRITTO DELL’ENERGIA – ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Art. 18, c. 3 l.r. Friuli Venezia Giulia n. 11/2015 – Divieto assoluto di realizzazione, negli argini fluviali, di manufatti per la produzione di energia idroelettrica – Illegittimità costituzionale. CORTE COSTITUZIONALE – 19 giugno 2019, n. 148
* DIRITTO DELL’ENERGIA – BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Principi generali di derivazione comunitaria volti a favorire la massima diffusione delle FER – Finalità – Rilevanza degli interessi paesaggistici – Individuazione pianificatoria di aree incompatibili con gli insediamenti eolici – Legittimità.TAR PUGLIA, Bari – 6 giugno 2019
* DIRITTO DELL’ENERGIA – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Principio del cd. dissenso costruttivo – Finalità – Non è reclamabile nel caso in cui, per l’assentibilità del progetto, sia necessario ricorrere allo stravolgimento dell’opera – Sostituzione dell’ente o dell’organo competente – Necessità della regolare convocazione – Fattispecie – BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Interessi paesaggistico territoriali – Rango costituzionale – Implicita preminenza nel modulo conferenziale – Dissenso motivato – Superamento – Puntuale e specifica motivazione.TAR PUGLIA, Bari – 6 giugno 2019
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Responsabilità e limiti del direttore lavori – Diligenza in concreto – Tutela la posizione del committente nei confronti dell’appaltatore – Vigilanza sulla conformità a quanto stabilito nel capitolato di appalto ed al progetto – Obbligo continuo di vigilanza – Esclusione – APPALTI – Responsabilità dell’appaltatore – Difformità o vizi dell’opera – Cattiva esecuzione dei lavori riferibile all’appaltatore – Esclusiva responsabilità dell’appaltatore sulla esecuzione delle opere – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Palese infondatezza della domanda di garanzia nei confronti del terzo – Effetti – Principio di soccombenza nel rapporto processuale – Applicazione. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.6^ 29/05/2019, Ordinanza n.14751
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Direttore dei lavori nominato dal committente – Omessa adozione delle misure antinfortunistiche – Principio dell’effettività delle mansioni – APPALTI – Contratto di appalto – Esecuzione dei lavori – SICUREZZA SUL LAVORO – Sicurezza cantieri – Responsabilità per infortunio sul lavoro – Organizzazione del lavoro e responsabilità dell’evento – Condotte omissive dell’appaltatore, del subappaltatore e del direttore del cantiere – Responsabilità concorsuale, e non alternativa – Posizioni di garanzia – D.lgs. n. 81/2008. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 08/05/2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Disposizioni urbanistiche introdotte da leggi regionali – Rapporti tra la disciplina regionale e la normativa statale – Deroghe e limiti – Disciplina antisismica – Disciplina paesaggistica – Norme sulla sicurezza – Norme igienico-sanitarie – Inderogabilità – Competenza esclusiva dello Stato – Art. 117, c.2° Cost. – Legge regionale Sicilia n.4/2003 – Artt. 32, 44, 93, 94, 95 d.P.R. n. 380/2001 – Art. 181 D.L.vo n.42/2004 – Opere precarie non soggette a permesso di costruire – Tettoie, pensiline, gazebo ed altre ancora su balconi, terrazze o su qualunque superficie esistente – Criteri strutturali e funzionali – Differenza – Disciplina applicabile e i controlli preventivi previsti dalla legislazione nazionale – Giurisprudenza – Nozione di “volumi tecnici” – Rapporto di strumentalità necessaria – Evidenti ragioni di funzionalità effettivamente sussistenti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Travisamento della prova – Configurabilità – Sindacato della Corte di cassazione – Limiti – Fattispecie: contestazione della valutazione delle prove (documentale e testimoniale).CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 10/04/2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Distanze tra costruzioni di edifici antistanti – Interpretazione della distanza minima di dieci metri – Obbligo anche per i tratti di parete che siano in parte prive di finestre – Art. 9, D.M. n.1444/1968 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 2^ 04/06/2019
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Lottizzazione abusiva – Mediante modifica di destinazione d’uso di immobili – Frazionamento di un complesso immobiliare – Fattispecie: albergo o struttura assimilata per finalità turistico-ricettiva adibita a residenziale – Art. 11, L.R. Emilia-Romagna n.16/2004 – Artt. 30, 44, D.P.R. n. 380/2001 – Giurisprudenza – Reati urbanistici – Case e appartamenti per vacanze ed intento lottizzatorio abusivo – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Pianificazione del territorio – Violazione di legge e della volontà della P.A. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione avverso provvedimenti cautelari reali – Nozione di “violazione di legge” – Artt. 325 e 606 cod. proc. pen.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 20/05/2019, Sentenza n.22038
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Lottizzazione abusiva – Trasformazione urbanistica ed edilizia di un terreno inedificabile classificato in zona E (agricola) – Confisca – Effetti della prescrizione del reato già maturata – Accertamento della responsabilità dell’imputato – Artt. 30, 44, D.P.R. n. 380/2001. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 20/05/2019, Sentenza n.22034
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Nozione di restauro e risanamento conservativo – Area sottoposta a vincolo – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Mutazione della qualificazione tipologica del manufatto preesistente – Esclusione – Necessità del permesso di costruire e nulla osta Art. 181 d.lgs n. 42/2004 – Art. 44, D.P.R. n. 380/2001 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 29/04/2019, Sentenza n.17732
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Opere precarie sottratte al permesso di costruire – Destinazione materiale dell’opera ad un uso realmente precario e temporaneo per fini specifici, contingenti e limitati nel tempo – Necessità – Artt. 3, 10, 44 d.P.R. n.380/2001 – Art. 181 d.lgs. n.42/2004 – Nozione di costruzione urbanistica – Incremento del carico urbanistico – Manufatti non precari – Parametri analogicamente applicati ad opere simili – Giurisprudenza amministrativa – Art. 812 cod. civ – Natura e destinazione dell’opera precaria – Caratteristiche specifiche – Lavori soggetti a permesso di costruire – Poteri, doveri e verifiche del giudice penale – Legittimità del permesso di costruire in sanatoria – Conformità delle opere agli strumenti urbanistici, ai regolamenti edilizi ed alla disciplina legislativa in materia urbanistico-edilizia – Legittimità dell’autorizzazione paesaggistica.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 30/05/2019, Sentenza n.24149
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Opere soggette a collaudo – Opere escluse dall’obbligo di collaudo – Fattispecie – Artt. 53, 67, 75, d. P.R. 380/2001 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 06/06/2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ordine di demolizione – Natura di sanzione amministrativa di carattere reale a contenuto ripristinatorio – Efficacia anche nei confronti dell’erede o dante causa del condannato o di chiunque vanti su di esso un diritto reale o personale di godimento – Art. 44, D.P.R. n. 380/2001 – Giurisprudenza – Sanzione accessoria oggettivamente amministrativa e soggettivamente giurisdizionale – Estinzione per decorso del tempo – Esclusione – Prescrizione ed obbligo di fare per ragioni di tutela del territori – Giurisprudenza della Corte EDU. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 13/05/2019
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ordine di demolizione accessorio alla condanna penale per reati edilizi – Riesame in sede esecutiva – Pendenza di un procedimento amministrativo – Sospensione o revoca – Presupposti – Bilanciamento di interessi – Fattispecie – Art. 31 d.P.R. 380/2001 – Reati urbanistici – Ordine di demolizione e istanza di condono o di sanatoria – Passaggio in giudicato della sentenza di condanna – Riesame in sede esecutiva – Poteri e verifiche del giudice dell’esecuzione. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 16/05/2019, Sentenza n.21383
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ordine di demolizione delle opere abusive – Istanza di condono o sanatoria – Richiesta di revoca o sospensione – Art. 31 d.P.R. n. 380/2001 – Verifiche e poteri del giudice dell’esecuzione – Reati edilizi e pena concordata ex art. 444 cod. proc. pen..CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 06/06/2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Realizzazione di un pontile galleggiante a carattere stagionale – Strutture di interesse turistico-ricreativo dedicate alla nautica da diporto – Requisito dei “servizi complementari” – Impianti di ancoraggio con corpi morti e catenarie e collegamento con la terraferma – Disciplina urbanistica applicabile – AREE PROTETTE – Area di riserva marina protetta – Ordinamento e mercato del turismo – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Disciplina paesaggistica e ambientale – DIRITTO DEMANIALE – Concessione demaniale marittima o lacuale, anche provvisoria – D.lgs n. 79/2011 – D.P.R. n. 509/1997 – Art. 44 lett. c) del d.P.R. n. 380/2001 – L. n. 246/2005 – Direttiva 2008/122/CE – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Contro ordinanze emesse in sede di appello contro i provvedimenti di sequestro preventivo – Presupposti e limiti – Artt. 322 bis, 325 e 606 cod.proc.pen. – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 06/06/2019
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Ampliamento di un fabbricato – Concetto urbanistico di pertinenza – Giurisprudenza – Manufatto distinto e separato da quello principale – Asservimento – Fattispecie: costruzione di un nuovo vano in adiacenza alla preesistente abitazione – Permesso di costruire – Art. 3, 10, 36, 44, 45, 71 e ss. 83, 93, 95, d.P.R. 380/2001 (T.U.E.) – Costruzioni in zona sismica – Natura precaria o permanente dell’intervento e materiali utilizzati – Sicurezza e pubblica incolumità – Controllo preventivo da parte della P.A. – Necessità – Artt. 83 e 95 d.P.R. n. 380/2001 – Disciplina sismica – Applicazione a tutte le costruzioni realizzate in zona sismica – Depositato allo sportello unico “in sanatoria” degli elaborati progettuali – Effetti – Contravvenzione antisismica – Comunicazione richiesta dall’art. 93 T.U.E. – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Zona paesaggisticamente vincolata – Interventi che incidono sull’aspetto esteriore degli edifici – Natura di reato di pericolo – Effettivo pregiudizio per l’ambiente – Esclusione Art. 181 d.lgs. 42/2004 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Nullità della notificazione del decreto di citazione o di inosservanza del termine – Rinnovo della notifica – Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto – Applicabilità e limiti – Reato continuato o comportamento abituale. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 07/05/2019, Sentenza n.19196
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Prosecuzione dell’attività edilizia vietata – Ultimazione dei lavori – Attività edilizia “c.d. libera” in prosecuzione di un immobile abusivo – Natura permanente dell’illecito urbanistico – Cessazione della permanenza – Artt. 44, 64, 65, 71, 72, 93-95 d.P.R. n. 380/2001 – Reati urbanistici – Concessione edilizia in sanatoria – Effetti – Estinzione del reato e revoca dell’ordine di demolizione – Concessione in sanatoria parziale – Esclusione – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 07/06/2019
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Riclassamento di unità immobiliari – Revisione del classamento – Rapporto tra valori medi delle microzone comunali – Rapporto tra il valore di mercato ed il valore catastale nella microzona – Obbligo di motivazione in merito agli elementi – Diverso classamento della singola unità immobiliare. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.6^ 21/02/2019, Ordinanza n.5049
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Valutazione dell’urbanizzazione effettiva – Ratio elidente la necessità del piano attuativo – Riferimento all’intero comparto o comprensorio – Mancanza del piano attuativo – Rilascio del titolo edilizio – Presupposti.TAR PUGLIA, Lecce – 17 giugno 2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Art. 11 d.P.R. n. 380/2001 – Rilascio del permesso di costruire a chi abbia “titolo per richiederlo” – Interpretazione – Termine per la definizione del procedimento di rilascio del titolo edilizio – Art. 20, c. 8 d.P.R. n. 380/2001 TAR CALABRIA, Catanzaro – 12 giugno 2019
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Art. 36 d.P.R. n. 380/2001 – Doppia conformità – Condicio sine qua non della accoglibilità dell’istanza – Connotazione oggettiva e vincolata del provvedimento di accertamento.TAR LOMBARDIA, Milano, Sez. 2^ – 17 giugno 2019. n. 1392
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Certificato di abitabilità rilasciato a seguito di condono edilizio – Deroga alle norme regolamentari, ai sensi dell’art. 35, c. 20 l. n. 47/1985 – Carenza delle condizioni di salubrità richieste dalla legge (nella specie, inosservanza dell’altezza interna minima) – Esercizio del potere di autotutela rispetto ad una certificazione di abitabilità illegittima.TAR TOSCANA – 14 giugno 2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Controversia riguardante l’esatta esecuzione degli obblighi nascenti da una convenzione di lottizzazione – Società lottizzante in stato di fallimento – Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.TAR TOSCANA – 14 giugno 2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Convezione di lottizzazione – Obbligo per il Comune di prendere in consegna le opere di urbanizzazione – Art. 28 l. n. 1150/1942 – Collaudo e trasferimento della proprietà delle aree di sedime. TAR SARDEGNA – 22 giugno 2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Demolizione dell’immobile abusivo – Misura contenuta nella sentenza penale di condanna – Concorso con il potere dell’Auitorità amministrativa – Duplice pena per lo stesso fatto – Violazione del principio del “ne bis in idem” convenzionale – Inconfigurabilità.T.A.R. Campania, Napoli – 28 maggio 2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Destinazione di un fondo a standard di verde pubblico esistente – Recinzione dell’area da arte del proprietario – Incompatibilità – Ragioni.TAR TOSCANA – 14 giugno 2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Effettivo inizio dei lavori – Valutazione in concreto – Riferimento all’entità e alle dimensioni dell’intervento edilizio autorizzato.TAR LAZIO, Roma – 12 giugno 2019
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Lottizzazione abusiva – Esistenza di un precedente giudicato assolutorio – Principio di autonomia dei giudizi – Progresso edificatorio – Fatto nuovo – Fattispecie – Reato di violazione dei sigilli connesso alla prosecuzione della costruzione abusiva – Computo della prescrizione – Regime probatorio.TRIBUNALE DI PALERMO, Sezione 3^ penale – 19 febbraio 2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Piscina prefabbricata di modeste dimensioni – Natura di pertinenza – Piccoli locali annessi – Volumi tecnici – Qualifica come nuova costruzione – Esclusione – Regola sulle distanze tra fabbricati – Non trova applicazione per le pertinenze – Eccezioni.TAR PUGLIA, Lecce – 20 giugno 2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Procedimento repressivo degli abusi edilizi – Vicino – Qualifica di controinteressato – Presupposto – Opera abusiva – Onere della prova dell’ultimazione entro una certa data – Privato – Dichiarazioni sostitutive – Inidoneità – Annullamento di un titolo edilizio – Illegittimità originaria – Interesse pubblico concreto e attuale alla rimozione dell’atto – Termine di 18 mesi.TAR TOSCANA – 17 giugno 2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Tettoie – Tettoie precarie, a forte impatto sul territorio e liberamente edificabili – Distinzione – Regime urbanistico – Art. 36, c. 3 d.P.R. n. 380/2001 – L’art. 36 comma 3, d.P.R. n. 380 del 2001 – Ipotesi di tipizzazione legale del silenzio – Decorrenza di sessanta giorni dalla domanda di accertamento della conformità – Atto tacito di diniego.T.A.R. Campania, Napoli – 29 maggio 2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Titoli edilizi – Termine d’impugnazione – Titoli ordinari e titoli in sanatoria – Differenza – Richiesta di sanatoria – Originaria difformità di un immobile – Diritto a mantenere una costruzione a distanza inferiore di quella legale – Mero decorso di un ventennio – Effetti retroattivi dell’usucapione – Esclusione.TAR TOSCANA – 14 giugno 2019
DIRITTO VENATORIO – Nozione di “atteggiamento di caccia” – Necessità d’insieme di elementi – Attività prodromica o preliminare – Fattispecie: cani e richiami senza armi o altri strumenti per la cattura dell’uccellagione – Artt. 12, 21, 30, L. n. 157/1992. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 08/05/2019, Sentenza n.19653
FAUNA E FLORA – VIA – Ambiente – Direttiva VAS – Valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente – Rete Natura 2000 – Fissazione degli obiettivi di conservazione – Direttiva “habitat – Direttiva 92/43/CEE – Direttiva 2001/42/CE – Nozione di “piani e programmi” – Obbligo di procedere a una valutazione ambientale – Rinvio pregiudiziale.CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 1^, 12/06/2019 Sentenza C-321/18
* INQUINAMENTO ACUSTICO – Rumori intollerabili provocati dagli impianti di ventilazione/refrigerazione collocati lungo il muro perimetrale dello stabilimento – Cessazione delle immissioni – Adozione di misure idonee a mantene le immissioni rumorose nei limiti della normale tollerabilità – DANNO AMBIENTALE – Risarcimento di tutti i danni subiti – Danni non patrimoniale risarcibile – Liquidazione equitativa – Art. 844 cod. civ. – Art. 2043 cod. civ. – Art. 2059 cod. civ. – Immissioni moleste che non superino i limiti basati dalle norme d’interesse generale – Giudizio in ordine alla situazione concreta di tollerabilità – Valutazione e poteri del giudice – Tutela della qualità della vita e della salute – Contemperamento delle esigenze della produzione con le ragioni della proprietà – DIRITTO SANITARIO – Immissioni sonore o da vibrazioni o scuotimenti atte a turbare il bene della tranquillità nel godimento degli immobili adibiti ad abitazione – Inapplicabilità della legge 26/10/1995. n. 447 – Rapporti cd verticali fra privati e PA – Art. 844 cod. civ. – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Violazioni edilizie e diritto a chiedere la cessazione di rumori provenienti dal fondo altrui che superano la normale tollerabilità.CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 11/03/2019
* INQUINAMENTO DEL SUOLO – Adozione, da parte del Sindaco, di un procedimento contingibile e urgente in materia ambientale – Competenza della Provincia in materia – Contrasto – Inconfigurabilità – Applicabilità della normativa generale, ove si configurino i presupposti per l’azione delle ordinanze extra ordinem.TAR FRIULI VENEZIA GIULIA – 5 giugno 2019
* INQUINAMENTO DEL SUOLO – Artt. 242, c. 1 e 244, c. 2 d.lgs. n. 152/2006 – Potenziale contaminazione di un sito – Interventi ci caratterizzazione, messi in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale – Soggetti passivi – Responsabili dell’inquinamento – Le sole mere misure di precauzione gravano sul proprietario o detentore del sito.TAR FRIULI VENEZIA GIULIA – 5 giugno 2019
MALTRATTAMENTO ANIMALI – Omessa cura di una malattia – Configurabilità del reato – Art. 544 ter, in relazione all’art. 582, cod. pen. – Nozione di lesione – Apprezzabile diminuzione della originaria integrità dell’animale – Conseguenza di una condotta volontaria commissiva od omissiva – Protrarsi della malattia senza adeguate cure – Rilevanza della condotta tenuta per crudeltà o senza necessità – Dolo specifico o generico – Differenza tra un comportamento doloso o colposo – Art. 544 ter e 727 cod. pen. – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 23/05/2019, Sentenza n.22579
* PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – PUC – Delibera di recepimento delle prescrizioni regionali – Adozione in data successiva all’indizione delle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale – Mancata indicazione delle ragioni di indifferibilità – Illegittimità. TAR SARDEGNA – 21 giugno 2019
* RIFIUTI – Principio di precauzione – Adozione di provvedimenti appropriati al fine di prevenire i rischi potenziali per la sanità pubblica, per la sicurezza e per l’ambiente- Tutela anticipata – Armonizzazione con il criterio di proporzionalità – Parametro di legittimità dei provvedimenti in materia di VAS, VIA e AIA – Esclusione – Valutazioni dell’amministrazione competente – Principio di precauzione – Applicazione in concreto.TAR LOMBARDIA, Brescia – 13 giugno 2019
* RIFIUTI – Attività di gestione di rifiuti non autorizzati – Responsabilità del legale rappresentante della società (amministratore giudiziario) – Attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento di rifiuti pericolosi e non, mediante un impianto di trattamento in assenza di autorizzazione – Art. 256 D.Lvo n.152/2006 – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Getto pericoloso di cose – Emissioni di gas, vapori, fumo, atti a cagionare odori nauseabondi – Art. 674 del codice penale – Fattispecie – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Legittimo impedimento – Impegno professionale del difensore in altro procedimento – Presupposti e limiti – Art. 420-ter, c.5, cod. proc. pen.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 23/04/2019
RIFIUTI – Abbandono di rifiuti – Obbligo giuridico di impedire l’evento – Esclusione – Condotta omissiva da parte del proprietario del terreno – Responsabilità in caso di inerzia – Presupposti e limiti – Inottemperanza all’ordinanza di rimozione – Artt. 255 e 256 d.lgs n.152/2006 – Giurisprudenza – Mancata indicazione degli articoli di legge violati – Irrilevanza – Esercizio del diritto di difesa. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 28/03/2019, Sentenza n.13606
* RIFIUTI – ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Tutela delle acque dall’inquinamento – Impianti di depurazione – Rottura della condotta di adduzione di liquami inquinanti – Sversamento di reflui prodotto da un allevamento zootecnico suinicolo – Caso fortuito o la forza maggiore – Nesso psichico tra azione ed evento – Speciale diligenza – Adozione di accorgimenti tecnici adeguati – Necessità – Interesse della salute dei cittadini e della salvaguardia ambientale – Artt. 192, 256, d. Lgs. n.152/2006.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 24/04/2019
* RIFIUTI – Attività di gestione non autorizzata di rifiuti – Configurabilità del reato ex art. 256 D.Lvo n.152/2006 – Presupposti e criteri normativi – Mancanza di assoluta occasionalità – Esercizio anche di fatto o in modo secondario o consequenziale ad una attività primaria diversa – Artt. 208, 209, 211, 212, 214, 215 e 216 T.U.A.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 17/04/2019
* RIFIUTI – Attività di gestione non autorizzata di rifiuti, stoccaggio e deposito incontrollato, pericolosi e non pericolosi – Responsabilità del legale rappresentante – Criteri – Esclusione dell’occasionalità della condotta – Individuazione dell’abitualità – Connotazione di pericolosità dei rifiuti – Fattispecie – Art. 256 d.lgs n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 13/05/2019
RIFIUTI – Attività edilizia – Rifiuti di demolizione – Ricondurre i materiali alla categoria dei sottoprodotti – Terre e rocce da scavo – Esclusione – Artt. 184 bis, 256 d.lgs n.152/2006 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 07/06/2019, Sentenza n.25316
* RIFIUTI – Bonifica dei siti inquinati da rifiuti – Obbligo di risanamento – Configurabilità del reato per assenza del progetto operativo – Condotta omissiva – Art. 257 c.1 in relazione all’art. 242 c.7 D.Lgs. n. 152/2006 – Tutela dell’ambiente – Predisposizioni dei mezzi per la bonifica da rifiuti – Redazione del progetto operativo di bonifica – Mancato rispetto dell’obbligo per omissione di qualsivoglia condotta funzionale alla redazione e approvazione del progetto operativo degli interventi di bonifica – Elemento normativo extrapenale quale la bonifica – Situazione di inquinamento «qualificata» – Superamento delle «concentrazioni soglie di rischio» – Intervento eseguito in difformità da quanto formalmente pianificato – Permanenza del reato – Attivazione della procedure di bonifica – Obbligo di bonificare del soggetto collettivo – Responsabile dell’inquinamento – Organo rappresentativo – Persona giuridica e persona fisica – Giurisprudenza – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Mancata bonifica – Principio di giustificazione di tipo economico (in specie, assenza di risorse) o principio generale di inesigibilità della condotta – Causa di giustificazione e rimozione della responsabilità – Esclusione – Violazione di interessi di rango costituzionale, come la salute dei cittadini e la protezione delle risorse naturali – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Violazione del principio di autosufficienza o genericità o travisamento di specifici atti del processo – Inammissibilità. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 30/04/2019
* RIFIUTI – Decreto di sequestro probatorio – Indizi non supportati da sufficienti elementi probatori – Qualifica di rifiuti dei beni sequestrati – Necessità – Art. 256 d.lgs. n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Decreto di perquisizione e sequestro e decreto di convalida – Limiti – Motivazione – Necessità – Finalità probatorie.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 06/06/2019
RIFIUTI – Deposito e spandimento rifiuti speciali allo stato liquido – Liquami zootecnici – Deroga alla disciplina sui rifiuti – Presupposti e limiti – AGRICOLTURA E ZOOTECNIA – Attività di fertirrigazione – Elementi idonei ad escludere l’utilizzazione di letame incompatibile – Quantità, qualità, tempi e modalità di distribuzione – Onere della prova – Art. 256 d.lgs n.152/2006 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 27/05/2019, Sentenza n.23148
RIFIUTI – Deposito incontrollato – Rifiuti speciali non pericolosi – Fanghi derivanti dalle operazioni di lavaggio degli ortaggi – Classificazione tra rifiuto e sottoprodotto – Disciplina eccezionale e derogatoria – Applicabilità – Onere della prova – Responsabilità del legale rappresentante committente e del titolare dell’impresa esecutrice – Artt. 184-bis e 256 d.lgs n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 30/04/2019, Sentenza n.17819
* RIFIUTI – Deposito incontrollato di rifiuti – Configurabilità del reato di cui all’art. 256, c.2, D.L.vo n. 152/2006 – Effetti – RISARCIMENTO DEL DANNO – Risarcimento del danno in favore della parte civile – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Quantificazione della pena ed entità – Dosimetria della pena – Poteri discrezionali del giudice di merito – Erronea applicazione dell’art. 192, comma terzo, cod. proc. pen. – Ricorso per cassazione – Limiti – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 30/05/2019
RIFIUTI – Deposito temporaneo – Qualificazione del deposito ex art. 183 T.U.A. – Onere della prova – Produttore rifiuti – Raggruppamento di rifiuti – Condizioni – Tempi e sicurezze – Fattispecie: abbandono di rifiuti in modo incontrollato in un’area di una massa di macerie edili – Artt. 183 e 256 d.lgs n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 17/04/2019, Ordinanza n.16716
RIFIUTI – Discarica abusiva – Realizzazione e gestione di discarica non autorizzata commessi da terzi – Responsabilità del proprietario del terreno – Configurabilità in forma omissiva – Esclusione – Produttori e detentori dei rifiuti – Presenza di un obbligo giuridico – Limiti – Artt. 192, 256 d.lgs. n.152/2006 – Smaltimento dei rifiuti – Centro di raccolta – Violazione di sigilli – Principio del cui prodest ed altri elementi di fatto di sicuro valore indiziante – Art. 349 cod. pen. – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – lista testimoniale – Indicazione delle circostanze sulle quali deve vertere l’esame – Diritto di difesa. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 15/05/2019, Sentenza n.21080
* RIFIUTI – Disciplina della c.d. TIA 1 a quella della c.d. TIA 2 – Prestazioni di servizi – Contratti d’opera, appalto, trasporto, mandato, spedizione, agenzia, mediazione, deposito – Assoggettabilità ad IVA – Natura della tariffa non tributaria – Natura privatistica soggetta ad IVA – Giurisdizione dell’autorità giudiziaria ordinaria – Artt. 1, 3, 4, d.P.R. n. 633/1972 – Art. 238 d.lgs n.152/2006 – D.L. n. 78/2010. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.6^ 11/06/2019
RIFIUTI – Ecoreati – Attività per il traffico illecito di rifiuti – Natura di reato abituale – Ciclo organizzato e unitario di smaltimento di rifiuti pericolosi al fine di conseguire un ingiusto profitto – Comportamenti non occasionali – Pluralità di condotte in continuità temporale – Competenza nel luogo in cui le varie frazioni della condotta, per la loro reiterazione, hanno determinato il comportamento punibile – Fattispecie – Art. 452 quaterdecies c.p. – Artt. 416, 515 cod. pen. – Artt. 183 e 260 d.lgs. n. 152/2006 – D.lgs. n. 231/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Conflitti di competenza territoriale – G.U.P. dichiarazione d’incompetenza territoriale – Ipotesi di reati connessi – Contestazione formulata dal pubblico ministero – Vis attractiva. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 1^ 12/04/2019, Sentenza n.16123
RIFIUTI – Effluenti di allevamento – Fertirrigazione – Presupposti – AGRICOLTURA E ZOOTECNIA – Utilizzazione agronomica – Esistenza effettiva di colture – D.M. 25/02/2016 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 04/04/2019, Ordinanza n.14760
RIFIUTI – Fanghi derivanti dalle deiezioni animali – Natura di rifiuti pericolosi – Esclusione – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 09/05/2019, Sentenza n.19900
RIFIUTI – Gestione non autorizzata di rifiuti – Rilevanza della “assoluta occasionalità” – Singola condotta assolutamente occasionale – Valutazione rimessa al giudice del merito – Art. 256, c.1, d.lgs. n. 152/2006 – Natura della assoluta occasionalità – Limiti di carattere soggettivo o oggettivo – Soggetto agente (privato, imprenditore, ecc.) – Ininfluenza – Minimum di organizzazione – Altri elementi – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 13/05/2019, Sentenza n.20467
RIFIUTI – Illecito trasporto di rifiuti effettuato con il mezzo del coniuge – Confisca obbligatoria del mezzo – Proprietario del mezzo terzo estraneo – Onere di provare la buona fede – Non collegabile ad un comportamento negligente – Artt. 183, 208, 209, 211, 212, 214, 215, 216 ,256, 259 d.lgs n.152/2006 – Attività di gestione dei rifiuti – Assenza di valido titolo abilitativo – Natura di reato istantaneo – Esclusione dell’occasionalità della condotta – Dati significativi – Effetti della sentenza di condanna – Art. 444 cod. proc. pen. – Configurabilità del reato di gestione abusiva di rifiuti – Concreta attività posta in essere in assenza dei prescritti titoli abilitativi – Non occasionalità della condotta – Indicazione di alcuni elementi significativi non esaustivi – Giurisprudenza – Confisca dei mezzi di trasporto appartenenti ad un terzo estraneo al reato – Buona fede – Violazione di obblighi di diligenza – Addebito di negligenza – Terzo proprietario estraneo al reato – Onere della prova. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 29/05/2019, Sentenza n.23818
* RIFIUTI – Impianto di gestione dei rifiuti – Attività di recupero di rifiuti non pericolosi costituiti da terre, rocce e scarifica stradale – Responsabilità del gestore – Qualifica quale legale rappresentante o persona fisica – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Inquinamento atmosferico con emissioni diffuse – Preventiva autorizzazione amministrativa – Assenza – Omissione del piano di prevenzione e gestione – Artt. 137, 268, 269 e 279 d.lgs n.152/2006 – Tutela dalle immissioni in atmosfera – Modifica degli impianti – Necessità di una nuova domanda autorizzativa – Responsabilità del gestore dell’attività – Legale rappresentante della persona giuridica – Limiti della generale delega di funzioni in materia ambientale – Fattispecie: società di capitali.CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 18/06/2019
* RIFIUTI – Nozione di rifiuto – Giurisprudenza della Corte di Giustizia – Tutela della salute umana e dell’ambiente – Principi di precauzione e prevenzione – Intenzione o obbligo di disfarsi – Mancanza di utilità per il detentore – Accertamento della natura di un oggetto quale rifiuto – Giudice di merito – Insindacabilità in sede di legittimità – Artt. 183, 192 e 256, d.lgs. n.152/2006 – Realizzazione o gestione di discarica non autorizzata – Presupposti – Giurisprudenza – Responsabilità dei titolari di imprese o responsabili di enti nel settore dei rifiuti – Abbandono di rifiuti e deposito incontrollato – Natura dei reati – Momento consumativo ai fini del decorso del termine di prescrizione – Plurime condotte di accumulo di rifiuti – Attività di smaltimento abusivo dei rifiuti – Disciplina generale sui rifiuti e disciplina emergenziale – Soggetti e condotte – Effetti della riqualificazione giuridica del fatto nel meno grave reato – L. n. 225/1992 – Art. 6, c.1, lett. a), d.l. 172/2008 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Motivo manifestamente infondato – Mancato esame – Effetti. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 10/06/2019
RIFIUTI – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Tariffe TARSU – Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 21.12.2010 – Annullamento automatico ex legge 17/12/2018, n.136 – C.d. Pace fiscale – Cessazione della materia del contendere.CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.5^ 21/05/2019, Sentenza n.13623
RIFIUTI – Reato di deposito incontrollato di rifiuti non pericolosi – Configurabilità nei confronti di qualsiasi soggetto – Responsabilità – Qualifica formale dell’agente o della natura dell’attività economica – Ininfluenza – Art. 256 d.lgs n.152/2006 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Reato continuato – Pena inflitta nella misura minima edittale – Motivazione esplicita – Esclusione – Potere discrezionale del giudice – Art. 132 cod. pen..CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 22/05/2019, Sentenza n.22451
RIFIUTI – Recupero o smaltimento dei rifiuti – Impianti di incenerimento dei rifiuti – VIA – Necessità di procedere ad una “valutazione ambientale” – Istituzione di un sistema integrato di gestione dei rifiuti che garantisca l’autosufficienza nazionale – Realizzazione di impianti di incenerimento o incremento della capacità degli impianti esistenti – Qualifica degli impianti di incenerimento come “infrastrutture e insediamenti strategici di preminente interesse nazionale” – Rispetto del principio della “gerarchia dei rifiuti” – Direttiva VAS – Direttiva 2001/42/CE – Direttiva 2008/98/CE – Rinvio pregiudiziale. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 6^, 08/05/2019 Sentenza C-305/18
RIFIUTI – Rimessione in pristino dei luoghi e della rimozione e dello smaltimento dei rifiuti – Pena di giustizia condizionalmente sospesa – Mancata astensione del giudice – Violazione del principio di terzietà del giudice – Incompatibilità del giudice – Ricusazione – DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO – Giurisprudenza CEDU – Imparzialità del giudice – Criterio soggettivo e oggettivo – Art. 44, d.P.R. n. 380/2001 – Artt. 216, 256, d.lgs. n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Attenuanti generiche – Concessione o esclusione – Poteri del giudice del merito – Accertamento di situazioni idonee a giustificare un trattamento di speciale benevolenza – Art. 133 cod. pen..CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 18/06/2019, Sentenza n.26869
RIFIUTI – Spedizione di rifiuti – Rifiuti a bordo di una nave a seguito di un’avaria – Rifiuti soggetti alla procedura di notifica e autorizzazione preventive scritte – Spedizioni all’interno dell’Unione europea – Esclusione dall’ambito di applicazione – Rifiuti prodotti a bordo di navi – Rinvio pregiudiziale – Ambiente – Articolo 1, paragrafo 3, lettera b) Regolamento (CE) n. 1013/2006. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 5, 16/05/2019 Sentenza C-689/17
RIFIUTI – Spedizioni di rifiuti all’interno dell’Unione europea – Spedizione di sottoprodotti di origine animale – Regolamento (CE) n. 1069/2009 – Reg. n. 1013/2006/CE – Ambito di applicazione – Rinvio pregiudiziale. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 5, 23/05/2019 Sentenza C-634/17
* RIFIUTI – Territori con lo stato di emergenza – Gestione dei rifiuti – Raccolta e trasporto – Mancanza di autorizzazione – Dolo generico – Mera consapevolezza – Art. 6 comma 1 lett. d del D.Lvo 172/2008 – Artt. 212 e 256 d.lgs. n.152/2006 – Attività di gestione di rifiuti non autorizzata – Natura di reato istantaneo – Sufficiente un unico trasporto abusivo di rifiuti – Responsabilità da parte di “chiunque” gestisce i rifiuti – Titolari di imprese e dei responsabili di enti. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 23/04/2019
* RIFIUTI – Tariffe per la raccolta dei rifiuti – Determinazione – Natura – Impugnazione della determina comunale di approvazione delle tariffe – Giurisdizione del TAR – Determina dirigenziale di approvazione del ruolo – Cognizione – Commissione tributaria.TAR MOLISE – 13 maggio 2019
* SICUREZZA SUL LAVORO – DVR – Art. 28, c. 2 d.lgs. n. 81/2008 – Sottoscrizione del medico competente “ove nominato” – Interpretazione.TAR PIEMONTE – 6 giugno 2019
TUTELA DELL’AMBIENTE – INQUINAMENTO – TUTELA DELLA SALUTE – SICUREZZA SUL LAVORO – ILVA Taranto questione di legittimità costituzionale – Riunione di procedimenti.TRIBUNALE DI TARANTO, 8/02/2019 ILVA TARANTO questione di legittimità costituzionale
VIA, VAS E AIA – Artt. 12 e 13 l.r. Valle d’Aosta n. 3/2018 – Illegittimità costituzionale – Provvedimento unico regionale introdotto nel cod. ambiente da d.lgs. n. 104/2017 – Natura unitaria – Frazionamento del contenuto del provvedimento di Via – Contrasto con l’assetto unitario e onnicomprensivo del provvedimento unico – Art. 10 l.r. Valle d’Aosta n. 3/2018 – Illegittimità costituzionale – Ruolo meramente consultivo e marginale della conferenza di servizi – Contrasto con l’art. 27-bis del d.lgs. n. 152/2006 – Art. 16 l.r. Valle d’Aosta n. 3/2018 – Illegittimità costituzionale – Allocazione dei procedimenti di VIA tra Stato e Regioni – Livello di protezione uniforme sul territorio nazionale.CORTE COSTITUZIONALE – 19 giugno 2019, n. 147
* VIA, VAS E AIA – Principio di precauzione – Stoccaggio di gas naturale in strato – Rischio sismico – Fattispecie.TAR LAZIO, Roma – 11 giugno 2019
VIA, VAS E AIA – Progetto sottoposto a VIA – Individuazione delle opere da realizzare – Grado di dettaglio – Fattispecie – Prescrizioni ammissibili nel giudizio di VIA – Art. 25, c. 4 d.lgs. n. 152/2006 – Eventualità ed accessorietà – Analisi complessiva ed approfondita degli elementi incidenti sull’ambiente del progetto unitariamente considerato – Progettazione esecutiva – Variazioni all’opera già esaminata – Alterazione delle caratteristiche – Nuova valutazione di impatto ambientale – Autorizzazione alla costruzione di un’opera – Violazione delle prescrizioni vincolanti dettate in sede di VIA – Effetti – Mancata compiuta definizione delle opere da realizzare – Parzialità della VIA – Prescrizioni – Contenuto precettivo – Verifica preventiva della concreta realizzabilità.TAR TOSCANA, Sez. 1^ – 27 maggio 2019, n. 789
* VIA, VAS E AIA – Valutazione ambientale strategica – Non costituisce un procedimento o un subprocedimento autonomo rispetto alla procedura di valutazione – Autorità competente – Organo o ufficio interno all’autorità procedente – Legittimità.TAR LOMBARDIA, Milano – 17 giugno 2019
CARICA DELLE RISORSE IDRICHE MODELLI DI UTILIZZO . Simulazione presso l’Unità di pianificazione idrologica dell’Alto Piranhas. FRANCISCA ROZÂNGELA LOPES DE SOUSA – VALTERLIN DA SILVA SANTOS – MARY DAYANE SOUZA SILVA – DANTE FLAVIO OLIVEIRA PASSOS
CINGHIALI SELVATICI TRA VALUTAZIONE DI INCIDENZA, VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA. LORENZO BRUNO MOLINARO
I MORTI IN SICILIA IN MENO DI UNA SETTIMANA: PLASTICA IN DUE DEGLI ANIMALI SPIAGGIATI.
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References: Sentenza 
 Art. 1667
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 29
 Art. 44
 Art. 181
 Sentenza 
 sentenza 
in dubio
 Art. 181
 Art. 18
 Art. 117
 Art. 181
 Art. 9
 Art. 11
 Sentenza 
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 Art. 181
 Art. 44
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 Art. 181
 Art. 812
 Sentenza 
 Art. 44
 Art. 31
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 Sentenza 
 Art. 31
 art. 444
 Art. 44
 Art. 3
 Art. 181
 Sentenza 
 Art. 11
 Art. 20
 Art. 36
 Art. 28
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 Art. 36
 Sentenza 
 Sentenza 
 Art. 844
 Art. 2043
 Art. 2059
 Art. 844
 Art. 544
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 Art. 256
 Art. 674
 Art. 420
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 art. 256
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 Art. 257
 Art. 256
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 Sentenza 
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 art. 183
 Art. 349
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 Art. 238
 Art. 452
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 Art. 256
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 Art. 444
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 Art. 6
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 Art. 256
 Art. 132
 Sentenza 
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 Art. 44
 Art. 133
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 Articolo 1
 Sentenza 
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 Art. 6
 Art. 28
 Art. 10
 Art. 16
 Art. 25