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Progetto brevetti novita vegetali Giovedì 29 Ottobre 2015 CE.SPE.VI. Pistoia - PDF
Progetto brevetti novita vegetali Giovedì 29 Ottobre 2015 CE.SPE.VI. Pistoia
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Riccardo Chiesa
1 Progetto brevetti novita vegetali Giovedì 29 Ottobre 2015 CE.SPE.VI. Pistoia Brevetti e privative per novità vegetali Stefano Borrini Società Italiana Brevetti Società Italiana Brevetti S.p.A Recommended Firm - IAM Patent 1000 P.zza di Pietra, Roma tel fax website
2 delta-9-tetraidrocannabinolo Produzione tessuti e carta Usi della canapa Bioedilizia (plastiche e compensato di canapa) Oli di semi di canapa e derivati (biodiesel) Usi medici (antiemetico, controllo spasticità in sclerosi multipla) Art. 1 (Diritti di proprietà industriale) 1. Ai fini del presente codice, l'espressione proprietà industriale comprende marchi ed altri segni distintivi, indicazioni geografiche, denominazioni di origine, disegni e modelli, invenzioni, modelli di utilità, topografie dei prodotti a semiconduttori, informazioni aziendali riservate e nuove varietà vegetali.
3 La protezione riguarda un E importante aver chiaro che. a. Prodotto tecnologico (o industriale) b. Prodotto verificato c. Prodotto proprietario a. Prodotto tecnologico (o industriale) No Si
4 b. Prodotto verificato Verifica in istituti specializzati Protezione è basata su leggi c. Prodotto proprietario Diritto di escludere altri dall utilizzare la varietà «Dovere» di provvedere alla sua tutela
5 235 kw [320 CV] 7,5-7,8 l/100 km [1] Emissioni di CO 174,0 Velocità massima 295 km/h km in 3,9 sec Prezzo a partire da ,00 Allestimenti interni in 12 differenti colori, cerchi in lega Navigatore con segnalatore di traffico e ingorghi Telecomando universale integrato con 3 memorie Sistema di visione ad infrarossi con segnalatore di pedoni Sistema di entertainment integrato con TV Quanto? ovvero I costi p er ottenere la protezione sono realmente elevati?
6 Procedura di ottenimento di privativa vegetale comunitaria Deposito domanda Esami DUS e tassa esame Valutazione esami DUS e della denominazione varietale Rilascio Annualità Tempo Tassa Tassa Tassa Tassa Importo Ricorrenza Domanda 650 Esame Limonium 1770 /anno 1 anni esame 124 domande Lilium 1970 /anno 1 anno esame 1125 domande Mantenimento 250 ogni anno dal rilascio Limonium Lilium Durata 30 anni dal rilascio 25 anni dal rilascio
7 Limonium Domanda Esame 1770 x Mantenimento 250 x Totale 9920 Lilium Domanda Esame 1770 x Mantenimento 250 x Totale 8670 Costo per anno 8670 /28 310
8 Lilium Domanda Esame 1770 x Mantenimento 250 x Totale 8670 Costo per anno 8670 / Costo per anno e per Stato 310/28 11 Limonium Domanda Esame 1770 x Mantenimento 250 x Totale 9920 Costo per anno 9920 /33 300
9 Limonium Domanda Esame 1770 x Mantenimento 250 x Totale 9920 Costo per anno 9920 / Costo per anno e per Stato 300/28 11 Perché proteggere? ovvero i diritti conferiti
10 Il titolo di protezione sulle varietà vegetali è denominato Privativa per Varietà Vegetale Una privativa conferisce il Diritto di escludere altri I seguenti atti sul materiale di propagazione richiedono l autorizzazione del Costitutore a) produzione o riproduzione (moltiplicazione), b) condizionamento a fini di moltiplicazione, c) messa in vendita, d) vendita o altra commercializzazione, e) esportazione dalla Comunità, f) importazione nella Comunità, g) magazzinaggio per uno degli scopi di cui alle lettere da a) a f).
11 ..e sui prodotti della raccolta? La privativa si estende ai prodotti del raccolto soltanto qualora essi siano stati ottenuti mediante un'utilizzazione non autorizzata dei costituenti varietali della varietà protetta e a meno che il titolare abbia avuto una congrua opportunità di esercitare il suo diritto in relazione ai suddetti costituenti varietali. B (coltivatore) Esempio A (costitutore che detiene una valida privativa su varietà V) In particolare B acquista DIECI talee di V e le moltiplica (senza autorizzazione di A) fino ad ottenerne CENTO I prodotti del raccolto delle novanta talee (le cento finali meno le dieci ottenute legalmente) rientrano ancora nel diritto del costitutore
12 I diritti conferiti da una privativa riguardano.. il materiale di propagazione e, a certe condizioni, i prodotti della raccolta Privilegio dell agricoltore Cosa si può proteggere? Una varietà vegetale a) distinta, b) omogenea, c) stabile d) nuova e) con idonea denominazione varietale
13 Come si definisce una varietà vegetale? 2. Ai fini del presente regolamento, per varietà si intende un insieme di vegetali nell ambito di un UNICO TAXON BOTANICO DEL PIÙ BASSO GRADO CONOSCIUTO, il quale, a prescindere dal fatto che siano o meno soddisfatte pienamente le condizioni per la concessione di un diritto di protezione delle nuove varietà vegetali, possa essere: - definito mediante l espressione delle caratteristiche risultanti da un dato genotipo o da una data combinazione di genotipi, [omogeneità] - distinto da qualsiasi insieme vegetale mediante l espressione di almeno una delle suddette caratteristiche [distintività] - considerato come un unità in relazione alla sua idoneità a moltiplicarsi invariato. [stabilità]
14 Oggetto della protezione: due sistemi giuridici di riferimento Convenzione UPOV solo varietà vegetali Convenzione di Parigi Brevetto per invenzione Protegge tutto ciò che non rientra nella definizione di varietà Proteggibilità delle nuove varietà vegetali Una varietà vegetale per essere proteggibile deve essere a) distinta, b) omogenea, c) stabile d) nuova e) avere adatta denominazione varietale
15 Distintività Una varietà si considera distinta quando è chiaramente distinguibile, mediante l espressione dei caratteri risultanti da un particolare genotipo o combinazione di genotipi, da qualsiasi altra varietà la cui esistenza è notoriamente conosciuta alla data di presentazione della domanda determinata in virtù dell Articolo 51. Esempio di valutazione della distintività Esempio di distintività Carattere Varietà nota Varietà 1 Varietà 2 Fioritura precoce precoce media Forma del fiore rosacea rosacea rosacea Colore del fiore rosso rosso rosso Forma del frutto conica conica oblunga Colore della polpa frutto giallo-arancio giallo/gialloarancio giallo
16 Distintività basata sul colore del fiore Varietà nota Varietà 1 Varietà 2 Omogeneità Una varietà si considera omogenea se, fatta salva la variazione che si può prevedere dai particolari caratteri della sua moltiplicazione, è sufficientemente omogenea nell espressione dei caratteri compresi nell esame della distintività, nonché di altri caratteri usati per la descrizione della varietà.
17 Esempio di mancanza di omogeneità
18 Stabilità Una varietà si considera stabile se l espressione dei caratteri compresi nell esame della distintività nonché di altri usati per la descrizione della varietà, rimane invariata dopo ripetute moltiplicazioni o, nel caso di di uno specifico ciclo di moltiplicazione, al termine di ciascun ciclo. Esempio di mancanza di stabilità 1 a generazione 2 a generazione 3 a generazione
19 Novità 1. Una varietà si considera nuova qualora alla data della presentazione della domanda, determinata in virtù dell articolo 51, i costituenti varietali o un materiale del raccolto della varietà non sono stati venduti o altrimenti ceduti a terzi dal costitutore o con il suo consenso, conformemente all articolo 11, ai fini dello sfruttamento della varietà: a) più di un anno prima della summenzionata data all interno del territorio della Comunità; b) più di quattro anni o, per le specie arboree o viticole, più di sei anni prima della summenzionata data, al di fuori del territorio della Comunità. Atti commerciali fuori UE Max 4 anni Atti commerciali in UE max 1 anno Deposito CPVO Atti commerciali fuori UE varietà legnose Max 6 anni
20 La data critica per poter stabilire la proteggibilità di un invenzione è la data del primo atto commerciale Un quesito frequente posto dai costitutori è se la loro varietà soddisfa il requisito della novità se È stata oggetto di prove sperimentazione oppure
21 È stata descritta in pubblicazioni scientifiche Novità Una varietà si considera nuova qualora alla data della presentazione della domanda, determinata in virtù dell articolo 51, se i costituenti varietali o un materiale del raccolto della varietà non sono stati venduti o altrimenti ceduti a terzi dal costitutore o con il suo consenso, conformemente all articolo 11, ai fini dello sfruttamento della varietà: : omissis
22 Costituenti varietali o prodotti della raccolta Venduta o altrimenti ceduta a terzi x Le pubblicazioni non hanno effetto lesivo della novità
23 Da o con il consenso del costitutore X Solo atti compiuti dal costitutore sono lesivi della novità Allo scopo dello sfruttamento della varietà Atti di reale carattere sperimentale non sono lesivi della novità
24 Se, e solo se, tutte le condizioni precedenti sono soddisfatte, allora La varietà non è più nuova La denominazione varietale RUBENS civni Marchio Denominazione varietale
25 5. 6. La denominazione depositata e registrata, nonché le relative variazioni sono comunicate alle autorità competenti degli Stati aderenti all'upov. 7. La denominazione registrata deve essere utilizzata per la varietà anche dopo l'estinzione del diritto di costitutore,. 8. È consentito associare alla denominazione varietale un marchio d'impresa, un nome commerciale o una simile indicazione, purché la denominazione varietale risulti, in ogni caso, facilmente riconoscibile..
26 I marchi cos è un marchio? Il marchio è un segno che distingue i prodotti e i servizi di un imprenditore da quelli dei suoi concorrenti
27 requisiti di validità Capacità distintiva
28 1. I diritti del titolare del marchio d'impresa registrato consistono nella facoltà di fare uso esclusivo del marchio. Il titolare ha il diritto di vietare ai terzi, salvo proprio consenso, di usare nell'attività economica La denominazione varietale RUBENS civni Marchio Denominazione varietale
29 Denominazione varietale Indica che una varietà è o è stata protetta da privativa, se privativa è in vigore, diritti su varietà Marchio Non indica che una varietà è o è stata protetta Nessun diritto su varietà, protezione solo sul marchio Ernest and Julio Gallo
30 Chi può proteggere? Costitutore Avente causa Datore di lavoro Procedura di ottenimento di privativa vegetale comunitaria Deposito domanda Esami DUS e tassa esame Valutazione esami DUS e della denominazione varietale Rilascio Annualità Tempo
31 Procedura di ottenimento di privativa vegetale comunitaria Deposito domanda Esami DUS e tassa esame Valutazione esami DUS e della denominazione varietale Rilascio Annualità Tempo Procedura di ottenimento di privativa vegetale comunitaria Deposito domanda Esami DUS e tassa esame Valutazione esami DUS e della denominazione varietale Rilascio Annualità Tempo
32 Grazie per l attenzione Società Italiana Brevetti S.p.A Recommended Firm - IAM Patent 1000 P.zza di Pietra, Roma tel fax website
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References: Art. 1
 Articolo 51
 articolo 51
 articolo 11
 articolo 51
 articolo 11
 Art. 65