Source: https://www.itisurbino.edu.it/istituto/regolamenti/regolamento-interno-distituto/titolo-i/document.2013-01-11.3480173869
Timestamp: 2020-01-23 13:30:01+00:00

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Capo V: Fonti Normative
Art. 41. Regolamento DELLA BIBLIOTECA, AULE SPECIALI E laboratori di specializzazione e del biennio
L’utilizzo delle strutture della biblioteca, delle aule speciali e dei laboratori da parte degli studenti deve svolgersi sempre alla presenza di almeno un insegnante che, oltre ai normali compiti di sorveglianza, avrà il compito di controllare che vengano sempre rispettate le norme vigenti sulla sicurezza.
Gli alunni durante la ricreazione non possono sostare nei laboratori ma recarsi negli spazi ricreativi comuni.
Viene fatto comunque rinvio a disposizioni che possono essere successivamente emanate dai responsabili di laboratorio e/o della biblioteca , d’intesa con la Presidenza, con specifici regolamenti.
E’ fatto divieto assoluto di utilizzare gli strumenti dei laboratori per uso personale o in conto terzi così come il trasporto degli stessi fuori dall’Istituto salvo per i casi espressamente autorizzati dalla Presidenza.
I laboratori dell’Istituto potranno essere utilizzati da soggetti esterni (pubblici o privati) secondo specifiche convenzioni stabilite dal C. di I.
Art. 42. RESPONSABILI DI LABORATORIO
Per ogni Laboratorio dell’Istituto viene nominato dal Dirigente Scolastico un Docente Responsabile (R. di L.) come da art.18 D.M. 28 maggio 1975 che viene di seguito riportato.
‘‘Art. 18 D.M.28 maggio 1975. Custodia del materiale didattico, tecnico e scientifico dei gabinetti, dei laboratori e delle officine.
La custodia del materiale didattico, tecnico e scientifico dei gabinetti, dei laboratori e delle officine è affidata, dal direttore didattico o dal preside ai rispettivi docenti mediante elenchi descrittivi compilati in doppio esemplare, sottoscritti dal direttore didattico o dal preside e dal docente interessato che risponde della conservazione del materiale affidatogli. L’operazione dovrà risultare da apposito verbale. Qualora più docenti debbano avvalersi dello stesso gabinetto e delle stesse collezioni o dei vari laboratori, la direzione di esse spetta, salvo che il direttore didattico o preside non ritenga di dover disporre diversamente, al docente più anziano.
Il docente, quando si è trasferito o cessi dal servizio, ha l’obbligo di fare la riconsegna al direttore didattico o al preside del materiale didattico, tecnico avuto in custodia.
In caso di decesso del docente, il direttore didattico o il preside fa la ricognizione del materiale alla presenza di un rappresentante degli eredi.’’
2. I Responsabili di Laboratorio sono inoltre tenuti a:
raccogliere le apposite schede di richiesta di materiale di consumo e collaborare con i responsabili di Dipartimento alla stesura del piano acquisti per il laboratorio di propria competenza;
vigilare sull’osservanza delle norme di sicurezza e, anche mediante controlli periodici, sulla conformità delle attrezzature e degli impianti alle stesse. Nel merito si rinvia al Piano di Sicurezza dell’Istituto;
firmare i verbali di collaudo dei beni di nuovo acquisto;
controllare l’uso del materiale di consumo necessario al funzionamento del laboratorio;
vigilare che venga utilizzato esclusivamente SW regolarmente acquistato dall’Istituto e fornito di relativa licenza d’uso e che detto SW non venga abusivamente copiato;
collaborare alla stesura dell’orario delle lezioni nei laboratori
3. COMPETENZE In riferimento alle precedenti disposizioni, il Responsabile di laboratorio. ha delega:
di impartire opportune disposizioni per l’utilizzo del laboratorio affidatogli e di concordare con l’A.T., al quale spetta la corretta conservazione dei beni, le modalità per il rispetto delle stesse. Dette disposizioni, qualora controfirmate dal Dirigente Scolastico, assumono il carattere di regolamento;
di programmare per tempo, d’accordo con i Responsabile di Dipartimento, le modalità per il piano acquisti;
di proporre la discarica dall’inventario di quelle attrezzature ritenute non più utilizzabili in quanto guaste e non riparabili o didatticamente obsolete.
Art. 43. TENUTA DEL REGISTRO DELL’INVENTARIO
Particolare attenzione va prestata alla custodia dei beni affidati ed al relativo inventario che fa fede degli stessi.
Il registro dell’inventario deve essere mantenuto aggiornato e dovranno essere effettuati almeno due controlli annuali (all’inizio ed al termine delle lezioni) per la verifica tra quanto elencato nel registro e quanto effettivamente giacente nel laboratorio.
Art. 44. SPARIZIONE O DANNEGGIAMENTO DI BENI.
Per evitare la sparizione o danneggiamento di beni inventariati e di materiale di consumo è opportuno stabilire, concordandole con l’A.T. e gli altri docenti che utilizzano il laboratorio, regole di utilizzo del materiale in oggetto.
Per il materiale didattico inventariato e facilmente asportabile (es.: mouse, tester portatili, libri, riviste, etc.) si consiglia di consegnarlo agli studenti all’inizio dell’esercitazione e di riporlo in luogo chiuso al termine della stessa.
Nel caso di sparizione o danneggiamento di materiale didattico inventariato si procederà ad immediata comunicazione all’Ufficio Tecnico come da apposito modello.
Art.45. CESSIONE TEMPORANEA DEL MATERIALE
Il Responsabile di laboratorio. può acconsentire alla richiesta di prestito di strumenti o altro (manuali, libri, strumentazione in dotazione al laboratorio etc) avanzata da parte di altri laboratori per esigenze didattiche. In tal caso sarà riportato su apposito registro l’avvenuto prestito con firma per il ritiro e la restituzione del richiedente.

References: Art. 41

Art. 42
 art.18

Art. 43

Art. 44

Art.45