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Timestamp: 2019-10-22 17:36:06+00:00

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Breaking News ANC Lunedì 9 Settembre 2019 – ANC Napoli
Breaking News ANC Lunedì 9 Settembre 2019
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Dott. Vincenzo Scala2019-09-09T15:49:46+00:00News del Professionista|0 Commenti
Migliorie su beni di terzi – Trattamento fiscale
Nell’ambito dei principi contabili internazionali, le spese per migliorie su beni di terzi:
– devono essere contabilizzate come attività materiali in base allo IAS 16, se la miglioria si sostanzia in un bene autonomamente identificabile;
– devono essere rilevate tra le attività immateriali, se la miglioria non si sostanzia in un bene autonomamente identificabile e se sono verificati i requisiti previsti dallo IAS 38 (identificabilità, controllo, benefici economici futuri e determinazione attendibile del costo);… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.9.2019 – “Migliorie su beni di terzi in bilico tra IAS 16 e IAS 38” – Russo
Omessa presentazione del modello 770 – Rilevanza penale – Successione di norme – Consumazione del reato (Cass. pen. 23.8.2019 n. 36387)
Con la sentenza n. 36387 del 23.8.2019, la Corte di Cassazione conferma il principio secondo cui il delitto di omessa presentazione della dichiarazione da parte del sostituto di imposta (“modello 770”) – introdotto nel nuovo co. 1-bis dell’art. 5 del DLgs. 74/2000 dal DLgs. 158/2015 – si consuma, ai sensi del co. 2 del medesimo art. 5, allo scadere del termine dei novanta giorni successivi all’originario termine tributario.
Pertanto, la nuova norma incriminatrice è applicabile anche con riferimento alla dichiarazione riferita all’anno 2014, da presentarsi entro il 21.9.2015, in quanto il reato si considera consumato al 21.12.2015 (mentre il DLgs. 158/2015 è entrato in vigore in data 2… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.9.2019 – “Omesso modello 770 applicabile anche per le dichiarazioni del 2014” – Artusi
Accesso abusivo ad un sistema informatico – Lavoratore dipendente – Regolamento interno (Cass. pen. 17.6.2019 n. 26625)
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 26625 del 17.6.2019, ha confermato la condanna per il reato di accesso abusivo ad un sistema informatico, ai sensi dell’art. 615-ter c.p., nei confronti di un dipendente di una srl che aveva copiato numerosi dati aziendali per finalità contrarie a quelle consentite nel regolamento interno della società.
In particolare, tale pronuncia evidenzia come il carattere “abusivo” della condotta discenda dalla violazione delle regole interne sull’utilizzo dei sistemi informatici adottate e comunicate ai … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.9.2019 – “Accesso abusivo al sistema informatico se si viola il regolamento aziendale” – Pirgu
DIRITTO SOCIETARIO | SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA | DLGS. 17.1.2003 N. 6 | CONTROLLO | CONTROLLO DEI SOCI
Ambito applicativo – Limiti – Tutela in via cautelare – Dati sensibili da non diffondere – Concreta attuazione – Nomina di ufficiale giudiziario (Trib. Napoli 31.7.2018)
Il Tribunale di Napoli, con provvedimento del 31.7.2018, ha precisato, tra l’altro, che:
– il socio non amministratore di srl può chiedere informazioni su ogni affare ed avere accesso a qualsiasi documento relativo alla gestione della società;
– può ipotizzarsi una delimitazione del potere di controllo ove in concreto esista il dubbio che il socio voglia avvalersi dei documenti per finalità illecite o lesive della sfera patrimoniale della società. L’attività di concorrenza sleale, in particolare, posta in essere dal socio non amministratore di una srl, costituisce limite dell’ambito oggettivo del diritto di controllo in questione, in virtù dell’art. 1375 c.c., secondo il quale il contratto deve essere eseguito secondo buona fede;… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.9.2019 – “Il socio di srl controlla la gestione anche con la forza” – Meoli
Avanzo di amministrazione – Modalità di destinazione – Novità del DM 1.8.2019
Il DM 1.8.2019, pubblicato sulla G.U. 22.8.2019 n. 196, ha aggiornato gli allegati al DLgs. 118/2011, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi.
Per effetto delle disposizioni ivi contenute, l’avanzo di amministrazione destinato partecipa agli equilibri del bilancio di previsione.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.9.2019, p. 25 – “L’avanzo «destinato» ora entra negli equilibri” – Guiducci
Ambito soggettivo – Enti non commerciali
Gli enti non profit che alla data del 31.12.2018 esercitavano attività economiche per le quali risultano approvati gli ISA sono soggetti alla presentazione dei relativi modelli (parte integrante del modello REDDITI). Considerato che un’elevata percentuale di enti non commerciali è soggetta al regime forfetario di cui alla L. 398/91, trova applicazione la causa di esclusione dagli ISA per determinazione del reddito con criteri forfetari. Conseguentemente, tali soggetti non saranno tenuti alla compilazione del relativo modello e dovranno indicare il codice di esclusione (n. 5) nel modello REDDITI.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.9.2019 – “Per l’assoggettamento a ISA delle ASD rileva il plafond” – Napolitano
Comunicazione dei dati rilevanti – Compilazione del quadro A relativo al personale
I dati inseriti nel quadro A (relativo al personale dipendente e non) del modello ISA incidono sul valore degli indicatori di affidabilità (ricavi, valore aggiunto e reddito per addetto), nonchè su alcuni indicatori di anomalia.
L’indicatore “Corrispondenza delle giornate retribuite con il modello CU e i dati INPS” verifica il numero di giornate retribuite relative ai dipendenti, dichiarate nel quadro A del modello, con l’analogo dato desumibile dagli archivi della certificazione unica e Uniemens-INPS e, quando rileva un’incongruenza, evidenzia un’anomalia che fa valorizzare l’indicatore da 1 a 5.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.9.2019, p. 17 – “Decisivo per la pagella Isa il quadro A sul personale” – Cerofolini – Pegorin – Ranocchi
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.9.2019, p. 17 – “Dati incrociati fanno scattare le anomalie” – Cerofolini – Pegorin – Ranocchi
Obbligo generalizzato – Novità del DL 34/2019
Il DL 34/2019 ha introdotto l’art. 5-ter nel DLgs. 218/97 prevedendo un obbligo “generalizzato” di contraddittorio preventivo a partire dall’1.7.2020.
L’effettività della norma, secondo l’Autore, è fortemente in dubbio.
Oltre ad essere stata introdotta una prima deroga nel caso di consegna del PVC al contribuente, viene altresì prevista, mediante l’introduzione del co. 3-bis all’art. 5 del DLgs. 218/97, un’estensione dei termini di decadenza.
Infatti, se fra la data di notifica dell’invito a comparire e il termine di decadenza dell’accertamento decorrono meno di 90 giorni, il termine viene automaticamente prorogato di ben 120 giorni.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.9.2019, p. 16 – “Avvisi parziali, Pvc e casi urgenti: il contraddittorio è un miraggio” – Deotto
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.9.2019, p. 16 – “Atti «a puntate» solo se il Fisco ha una prova diretta” – Deotto
Condanna ad una somma secondo equità ex art. 96 co. 3 c.p.c. – Orientamento giurisprudenziale consolidato – Prosecuzione del processo (Cass. 12.7.2019 n. 18745)
Cass. 12.7.2019 n. 18745 ritiene che non sia sintomatica di abuso del processo, tale da legittimare la condanna ad una somma determinata secondo equità, la condotta consistente nell’aver proposto impugnazione nonostante un consolidato orientamento giurisprudenziale in senso opposto.
Non è possibile, infatti, rimproverare alla parte di aver agito con lo scopo di sovvertire un orientamento giurisprudenziale: “solo la vacuità e la vuota pretestuosità delle argomentazioni utilizzate potrebbero portare a tanto qualora si spingessero ai confini della … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.9.2019 – “Non c’è abuso del processo se ci sono orientamenti di merito contrastanti” – Brandi
Perdite reiterate – Effetti (C.T. Reg. Lombardia 928/20/19)
Secondo la C.T. Reg. Lombardia, le perdite reiterate di una società italiana facente parte di un gruppo multinazionale non sono sufficienti a fondare l’accertamento della società sulla base della normativa sui prezzi di trasferimento.
La presenza delle perdita in questione è stata, infatti, giustificata dalla volontà di mantenere una struttura italiana a scopo essenzialmente commerciale, e lo stato di perdita permanente non “maschera”, quindi, servizi prestati alla controllante non residente a prezzi inferiori rispetto a quelli … CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.9.2019, p. 19 – “Transfer price, le perdite reiterate non nascondono servizi infragruppo” – Bellini – Ceriana
Servizi di prenotazione alberghiera resi da soggetto non residente – Trattamento ai fini IVA – Inchiesta della Procura di Genova
In base a quanto emerso dagli organi di stampa, la Procura di Genova sta indagando in merito alla possibile evasione IVA da parte di un noto sito di intermediazioni immobiliari, il quale avrebbe omesso di identificarsi ai fini IVA in Italia per le intermediazioni relative ad alloggi proposti da “privati”.
La contestazione riguarderebbe l’errata applicazione dell’art. 7-sexies co. 1 lett. a) del DPR 633/72, il quale assoggetta ad IVA in Italia le intermediazioni B2C in nome e per conto del cliente, qualora relative ad unità immobiliari ubicate nel territorio dello Stato.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.9.2019 – “Prenotazioni alberghiere on line sotto indagine” – Greco – La Grutta
Fattura differita – Modalità e termini di emissione – Valorizzazione del campo “Data”
Con circ. Agenzia delle Entrate 14/2019 è stato chiarito che, in caso di fatturazione differita ex art. 21 co. 4 del DPR 633/72, sulla fattura elettronica emessa tramite Sistema di Interscambio è possibile indicare la data dell’ultima operazione, in quanto la norma già contempla l’obbligo di un riferimento certo al momento di effettuazione dell’operazione.
Non è chiaro, tuttavia, se sia possibile emettere la fattura differita non soltanto indicando la data dell’ultimo documento di trasporto, ma, eventualmente, la data di “fine mese”, e trasmettendo la fattura entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.9.2019, p. 17 – “E-fattura differita: la data «fine mese» va ammessa” – Balzanelli – Sirri
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.9.2019, p. 17 – “Per i servizi via libera anche con un solo acconto” – Balzanelli – Sirri
FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI | RIMBORSI | RIMBORSO A SOGGETTI NON RESIDENTI | AMBITO OGGETTIVO
Servizi di camping in piazzole situate in Italia – Ammissibilità (Cass. 20.6.2019 nn. 16539-16543)
Secondo quanto sancito da Cass. 20.6.2019 nn. 16539-16543, non spetta il rimborso dell’IVA ex art. 38-ter del DPR 633/72 (nella versione applicabile ratione temporis) alla società olandese che cede a clienti italiani il diritto di godimento di piazzole destinate ad area campeggio situate in Italia.
Come osservato dalla Corte di Cassazione, infatti:
– le citate prestazioni di servizi si considerano relative a beni immobili, pertanto, sono territorialmente rilevanti nel luogo di ubicazione degli stessi;… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.9.2019 – “Società non residente senza rimborso IVA per i servizi di camping in piazzole italiane” – Morrone
FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | REGISTRO | AMBITO OGGETTIVO
Clausola contrattuale che prevede la facoltà di trattenere il deposito cauzionale – Autonomo assoggettamento ad imposta – Esclusione (C.T. Prov. Milano 3042/19/19)
Nella sentenza 5.7.2019 n. 3042/19/2019, la C.T. Prov. Milano ha affermato che la clausola, apposta al contratto di locazione, che autorizza il locatore a trattenere in via provvisoria il deposito cauzionale fino al risarcimento dei danni arrecati all’immobile affittato, non ha natura di clausola penale. Di conseguenza, a prescindere da come sia stata formalmente denominata, non può essere assoggettata ad autonoma tassazione ai fini della imposta di registro.
Si ricorda che, secondo la giurisprudenza di merito (C.T.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.9.2019, p. 19 – “Locazioni, la clausola sul deposito non va tassata” – Acierno
FISCALE | RISCOSSIONE | RIMBORSI D’IMPOSTA | FERMO AMMINISTRATIVO
Norma indicata ai fini del fermo – Impossibilità di integrazione della motivazione (C.T. Prov. Reggio Emilia 9.5.2019 n. 114/2/19)
C.T. Prov. Reggio Emilia 9.5.2019 n. 114/2/19 ritiene annullabile il provvedimento di fermo del rimborso motivato richiamando l’art. 23 del DLgs. 472/97 (risultato poi essere emanato in carenza dei presupposti), non potendo l’Ufficio, nel corso del giudizio, affermare che il fermo può essere disposto anche ai sensi dell’art. 69 del RD 2440/23, in quanto non applicabile alla materia tributaria.
Gli Autori evidenziano che è rimessa al Primo Presidente per un’eventuale remissione alle Sezioni Unite, la questione relativa agli effetti sul provvedimento di sospensione del rimborso della sentenza di annullamento, anche non definitiva, di un atto impositivo, atteso che parte della giurisprudenza considera dette sentenze ostative alla sospensione del rimborso, mentre altra parte della giurisprudenza è di segno opposto (Cass. 20.6.2019… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.9.2019 – “Niente sospensione del rimborso IVA se l’accertamento è annullato in Regionale” – Infranca – Semeraro
Indennità per la cessazione dei rapporti di agenzia – Criterio temporale di deducibilità – Profili critici
Si ritiene che, anche ai fini IRAP, gli accantonamenti ai fondi di indennità per la cessazione di rapporti di agenzia e di indennità suppletiva di clientela siano deducibili per competenza, all’atto dello stanziamento a Conto economico, al pari di quanto avviene in ambito IRES (cfr. circ. Agenzia delle Entrate 33/2013 e Cass. 20946/2019).
A favore di tale conclusione depongono i chiarimenti resi dall’Agenzia delle Entrate riguardo agli accantonamenti a fronte dei costi di post chiusura delle discariche (nota prot. n. 2010/85997 e circ. 26/2012, § 4) e agli accantonamenti volti alla creazione di un fondo di ripristino di valore dei beni dell’azienda in affitto o usufrutto (nota n. 954-164620/2011 e circ. 26/2012, § 5). Anche detti accantonamenti sono stati ritenuti deducibili nel momento della rilevazione in bilancio (e non all’atto dell’effettivo sostenimento del costo) in quanto sostanzialmente certi nell’esistenza e obiettivamente determinabili nell… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.9.2019 – “Indennità suppletiva alla prova dell’imputazione temporale IRAP” – Fornero
Ruolo dei gli organi di controllo e dei revisori – Indicatori della crisi
Il Codice della crisi d’impresa (DLgs. 14/2019) sancisce l’obbligo degli organi di controllo societario e del revisore legale di segnalare situazioni di difficoltà e di squilibrio economico finanziario. La tempestiva segnalazione all’organo amministrativo può costituire causa di esonero dalla responsabilità solidale.
Risulta, quindi, essenziale individuare qualche indicatore oggettivo che renda meno arbitrario il rilevare l’insorgenza della crisi.
Ai sensi dell’art. 13 del DLgs. 14/2019, costituiscono indicatori di crisi gli squilibri di carattere reddituale, patrimoniale o finanziario, rapportati alle specifiche caratteristiche dell’impresa e dell’attività imprenditoriale svolta dal debitore, tenuto conto della data di costituzione e di inizio dell’attività, rilevabili attraverso appositi indici che diano evidenza della sostenibilità dei debiti per almeno i sei mesi successivi e delle prospettive di continuità aziendale per l’esercizio in corso o, quando la durata residua dell’esercizio al momento della valutazione è inferiore a sei mesi, per i sei mesi successivi.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.9.2019, p. 21 – “Organo di controllo e revisori svelano la crisi in due step” – Meneghetti
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.9.2019, p. 21 – “Più difficile autofinanziarsi con il rinvio dei versamenti” – Meneghetti
Accesso alle procedure di sovraindebitamento per gli enti pubblici
Si registra un contrasto giurisprudenziale sulla possibilità per gli enti pubblici di accedere alle procedure di sovraindebitamento disciplinate dalla L. 3/2012.
La proposta di accordo o piano o la domanda di liquidazione, in particolare, non è ammissibile, quando il debitore, anche consumatore, sia soggetto a procedure concorsuali diverse. Sulla scorta di tale principio, una parte della giurisprudenza (Trib. Treviso
9.12.2015), ha omologato la proposta di accordo presentata da un ente pubblico – IPAB, ritenendo integrato il presupposto di ammissibilità della non soggezione a diversa procedura concorsuale. … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.9.2019 – “Enti pubblici esclusi dalle procedure di composizione della crisi” – Cracolici – Curletti

References: sentenza 
 art. 5
 sentenza 
 art. 96

Cass. 
 art. 21
 Cass. 
 art. 38
 sentenza 
 sentenza 
 Cass. 
 § 4
 § 5