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Timestamp: 2017-10-22 06:39:54+00:00

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Fondazione I Teatri di Reggio Emilia REGOLAMENTO DELL ARCHIVIO BIBLIOTECA - PDF
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1 Fondazione I Teatri di Reggio Emilia REGOLAMENTO DELL ARCHIVIO BIBLIOTECA Art. 1 Oggetto Art. 2 Archivio Biblioteca Art. 3 Finalità Art. 4 Incremento del patrimonio documentario Art. 5 Norme di accesso Art. 6 Cataloghi Art. 7 Servizio di consultazione Art. 8 Servizio di prestito Art. 9 Servizio di prestito interbibliotecario Art. 10 Tessera di iscrizione Art. 11 Document Delivery e riproduzioni Art. 12 Diritti e doveri degli utenti Art. 13 Norma finale 1
2 Art. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina i servizi offerti al pubblico dall Archivio Biblioteca della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia (d ora in poi Fondazione). Il regolamento è stato redatto con riferimento agli Standard e obiettivi di qualità per Biblioteche, Archivi storici e Musei, stilati ai sensi dell art. 10 delle legge regionale n.18/2000, e si ispira ai principi di imparzialità e uguaglianza enunciati nel Manifesto IFLA/Unesco sulle biblioteche pubbliche (1994). Art. 2 Archivio Biblioteca L Archivio Biblioteca della Fondazione ha sede in locali interni al Teatro Municipale Valli. Nasce verso la metà degli anni Settanta come centro di raccolta, conservazione e valorizzazione dei materiali che documentano l attività di spettacolo nei principali teatri reggiani: il Teatro Municipale (dal 1980 Teatro Municipale Romolo Valli) e l Ariosto, ai quali si aggiungerà, alla fine degli anni Ottanta, il Teatro Cavallerizza. L attività del Municipale è documentata a partire dal 1957, quella dell Ariosto dagli anni 60 e quella della Cavallerizza dalla fine degli anni 80. Inizialmente, la documentazione relativa ai singoli spettacoli è fondamentalmente cartacea (locandine, manifesti, rassegne stampa, fotografie, ecc.), ma ad essa si affiancano, intorno ai primi anni Ottanta, le registrazioni audio e video degli stessi, componendo, così, un nutrito e completo Archivio di spettacolo. Accanto a quest ultimo si sviluppa nel frattempo la Biblioteca, con volumi attinenti alle discipline musicali e teatrali, oltre a una sezione dedicata ai libretti d opera, una sezione di spartiti e partiture, riguardanti, in particolare, il repertorio per quartetto d archi e il teatro d opera, e un ampia emeroteca, con riviste e periodici sia italiani che stranieri, specializzati in teatro, danza, musica e arti sceniche. Quattro raccolte di materiale discografico e musicale di notevole rilievo (la Nastroteca e Discoteca storica Agosti, la Raccolta Adams, la Collezione Cabrini e la Collezione Montanari) e una raccolta di riviste di teatro (la Raccolta Burani) completano il quadro del patrimonio che l Archivio Biblioteca mette a disposizione dei propri utenti. Per una descrizione dettagliata di quanto conservato presso l Archivio Biblioteca, si rimanda alla Carta dei servizi dello stesso. Art. 3 Finalità Nel rispetto dell articolo 2 dello statuto, e in linea con le disposizioni del D.Lgs. 42/2004 (art. 101 comma 2), la Fondazione ha, nel tempo, costituito e accresciuto il patrimonio del proprio archivio come memoria organizzata dell attività teatrale e musicale che si è svolta nei teatri reggiani, come centro di raccolta, catalogazione, valorizzazione dei documenti che la macchina spettacolare produce, con la finalità di renderli pienamente fruibili, anche on-line, al pubblico, agli studenti e agli studiosi, ai critici, ai professionisti del mondo dello spettacolo e di farne la base per produrre ricerche e studi, pubblicazioni, attività promozionali e divulgative. 2
3 Contestualmente, la biblioteca è nata con l intento e la finalità di offrire agli utenti un utile strumento di approfondimento storico-critico nell ambito delle discipline teatrali e musicali. La Fondazione attribuisce al proprio Archivio Biblioteca lo scopo di contribuire alla crescita culturale e civile della comunità in tutte le sue componenti sociali, assicurando l imparzialità, valorizzando il pluralismo e le diverse tradizioni culturali. La Fondazione, intende, anche per il tramite dell Archivio Biblioteca, promuovere la conoscenza della storia, della cultura, dell ambiente e delle tradizioni del territorio reggiano, consolidando l identità della comunità locale, favorendo i processi di integrazione, fornendo i propri servizi sulla base dell'uguaglianza di accesso per tutti, senza distinzione di età, razza, sesso, religione, nazionalità, lingua o condizione sociale. L Archivio Biblioteca ha il compito di assicurare l accesso alle fonti di informazione e di documentazione su qualsiasi supporto, di promuovere la lettura, lo studio, la scrittura e l informazione multimediale, di salvaguardare, arricchire e valorizzare i fondi librari e le raccolte documentarie che compongono il patrimonio storico e culturale della Fondazione. La Fondazione gestisce l Archivio Biblioteca e i servizi ad esso connessi secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità. Allo scopo di garantire la conservazione delle varie tipologie di materiali, la Fondazione ha iniziato un attività di digitalizzazione dei documenti audio, video, fotografici e a stampa, anche attivando forme di collaborazione e convenzioni con Università e istituzioni, operanti a livello nazionale. L Archivio Biblioteca assicura agli utenti l assistenza per le necessità informative e per l accesso ai servizi disponibili. Art. 4 Incremento del patrimonio documentario L'incremento del patrimonio documentario deriva: 1. dalle registrazioni audio-video effettuate dalla Fondazione sugli spettacoli o agli eventi da essa promossi e/o organizzati; 2. dalla raccolta e conservazione dei materiali cartacei (manifesti, locandine, programmi di sala, rassegne stampa) e fotografici, che vengono prodotti attorno agli spettacoli o agli eventi promossi e/o organizzati dalla Fondazione; 3. dall'acquisto di libri, periodici, compact disc e audiovisivi; 4. da doni di privati e istituzioni; 5. da scambi con altre istituzioni e compagnie contro doppioni o pubblicazioni edite dalla Fondazione. Art. 5 Norme di accesso L Archivio Biblioteca è aperto al pubblico nei giorni feriali per un totale di 24 ore settimanali, nelle mattine dalle alle e nei pomeriggi di lunedì e giovedì dalle alle Durante l anno, l Archivio Biblioteca osserva le seguenti chiusure: dal 24 dicembre al 6 gennaio, il sabato prima di Pasqua, dall 1 al 31 agosto e le giornate di festività nazionale. 3
4 A questi possono aggiungersi ulteriori giorni di chiusura, di volta in volta determinati dal calendario della Fondazione o da esigenze di formazione e aggiornamento professionale del personale. Essi saranno tempestivamente resi noti agli utenti e segnalati sulle pagine del sito dei Teatri (www.iteatri.re.it), all interno dell Area Mediateca. Art. 6 Cataloghi L Archivio Biblioteca aderisce al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN). L Archivio Biblioteca mette a disposizione dei propri utenti cataloghi cartacei, consultabili in loco, nonché il catalogo unificato di volumi, libretti d opera, musica a stampa, compact disc e video, disponibile on-line e consultabile attraverso l Opac del Polo reggiano Sebina, sul sito web dei Teatri. Art. 7 Servizio di consultazione La consultazione dei cataloghi inerenti il materiale bibliografico e documentario è libera e gratuita, come pure la consultazione, la lettura in sede dei volumi, delle pubblicazioni e dei periodici e l'ascolto di supporti audio-video posseduti dall Archivio Biblioteca. Nella sala di consultazione della Biblioteca i volumi sono collocati a scaffale aperto, con suddivisione disciplinare, per consentire agli utenti la possibilità di accesso diretto ai materiali. I compact disc, i video e il resto dei materiali non collocati a scaffale aperto sono consultabili su richiesta. La Fondazione può disporre che parte del materiale sia sottoposto a limitazioni di consultazione parziali o totali, dovute allo stato di conservazione dell oggetto. Non è consentita la consultazione del materiale non ancora inventariato e catalogato o che non si trovi in buono stato di conservazione. I periodici sono consultabili solo in sede. Art. 8 Servizio di prestito Il servizio di prestito è attivo sul materiale librario, i compact disc e il materiale video editi. Per tutti gli altri materiali e raccolte conservate, l accesso alla consultazione è gratuito ed è consentito esclusivamente in loco, negli spazi e con le attrezzature audio-visive di cui l Archivio Biblioteca è appositamente dotato. Sono di norma esclusi dal prestito il materiale di consultazione generale, i dizionari, le enciclopedie, i repertori catalografici e bibliografici, e il materiale considerato di rilevanza bibliografica, in rapporto alla specificità delle raccolte. 4
5 Ogni utente può prendere a prestito non più di 3 volumi per volta, per la durata massima di 30 giorni. Alla scadenza del prestito, è possibile richiedere una proroga di 15 giorni, che viene concessa se il documento non risulti già prenotato da un altro utente. Attraverso Opac Sebina è possibile prenotare il prestito di uno o più volumi, che rimarranno così a disposizione dell utente per una settimana. Ogni utente può prendere a prestito materiale edito in video e in compact disc fino a 3 documenti (ovvero opere complete) per volta, per la durata massima di 15 giorni. Alla scadenza del prestito, è possibile richiedere una proroga di 15 giorni, che viene concessa se il documento non risulti già prenotato da un altro utente. Per le scuole e le istituzioni che usino i materiali per scopo didattico, la durata del prestito del materiale video è stabilita in 30 giorni. La mancata restituzione dei materiali presi a prestito nei tempi previsti comporta l invio di un sollecito da parte dell Archivio Biblioteca all utente moroso, e di un secondo sollecito, dopo 15 giorni dal primo. La mancata restituzione, lo smarrimento o il danneggiamento dei volumi, dei compact disc e dei video o di parte di essi, da parte dell utente comportano l obbligo di riacquisto o l eventuale risarcimento del danno, con un ammenda il cui importo viene insindacabilmente stabilito dalla Fondazione in relazione al valore dell oggetto smarrito o danneggiato. L utente inadempiente è escluso dal servizio di prestito. Art. 9 Servizio di prestito interbibliotecario La Fondazione assicura ai propri utenti, tramite il servizio di prestito interbibliotecario, la possibilità di richiedere opere non disponibili in biblioteca, ma reperibili presso biblioteche italiane che aderiscono al servizio. Sono a carico dell utente le spese di spedizione e ogni altro eventuale onere che venga richiesto dalla biblioteca che fornisce il prestito. L utente si impegna, inoltre, al rispetto delle regole imposte dalla biblioteca prestante, in quanto a modi e tempi di riconsegna. La Fondazione assicura agli utenti delle biblioteche aderenti al servizio di prestito interbibliotecario la possibilità di prestito di opere disponibili, limitatamente al materiale librario. Il prestito è valido per la durata di 30 giorni, esclusi i tempi di spedizione. La Fondazione opera in modalità di reciprocità gratuita, nei limiti di spese di spedizione ordinarie. 5
6 Nel caso in cui sia necessaria una spedizione che comporti oneri maggiori per la Fondazione, l ente richiedente si farà carico del rimborso degli stessi, secondo modalità da concordare. L Archivio Biblioteca fa parte del Polo reggiano Sebina SBN, insieme ad altre biblioteche specialistiche (Biblioteca musicale A. Gentilucci, Biblioteca Archivio E. Sereni, Biblioteca scientifica B. Livi, Biblioteca medica B.P. Corradini). Esse, oltre al catalogo, condividono il database degli utenti e, per questo motivo, è sufficiente essere iscritto in una delle biblioteche del Polo, per essere abilitati e poter accedere al prestito anche nelle altre. Art. 10 Tessera d iscrizione Per accedere ai servizi di prestito e di consultazione, occorre iscriversi all Archivio Biblioteca. L iscrizione, gratuita, avviene dietro presentazione di un valido documento d identità. All atto della iscrizione, la Fondazione rilascia la tessera d iscrizione all Archivio Biblioteca. La tessera è personale e non cedibile. I dati richiesti agli utenti, come previsto dal DLgs. 196/03 e s.m.i. sono utilizzati ai soli fini della gestione del servizio o di informazione delle iniziative ad esso relative, nonché a fini statistici. In caso di smarrimento o sottrazione della tessera personale, l'interessato deve dare immediatamente segnalazione al personale dell Archivio Biblioteca, che provvederà al rilascio del duplicato. Art. 11 Document Delivery e riproduzioni Document Delivery Il Document Delivery è il servizio di fornitura delle riproduzioni di documenti o parte di documenti posseduti dall Archivio Biblioteca. Esso è soggetto alle limitazioni imposte dalla normativa vigente sul diritto d'autore (L. 22 aprile 1941 n. 633 e L. 18 agosto 2000 n. 248), nonché alle limitazioni che possano essere dettate dallo stato di conservazione dei materiali. L Archivio Biblioteca effettua tale servizio, a fronte del rimborso delle spese sostenute da parte del richiedente, delle spese sostenute. La produzione di fotocopie in b/n è soggetta al seguente tariffario: f.to A4: 0,15 (IVA inclusa) f.to A3: 0,20 (IVA inclusa) La richiesta di riproduzioni a colori determina un aumento delle cifre suindicate di I costi per l invio in formato elettronico di documenti dell Archivio Biblioteca, quando possibile, sono definiti forfettariamente in relazione al materiale richiesto. 6
7 11.2. Riproduzioni di materiale fotografico Il materiale fotografico di proprietà della Fondazione, conservato presso l Archivio Biblioteca, è coperto da diritto d immagine e dal copyright del fotografo. La pubblicazione di fotografie, per qualunque scopo e su qualsiasi supporto, deve essere espressamente autorizzata dalla Fondazione, che si farà carico di comunicare al fotografo tale intenzione. In caso di pubblicazione autorizzata, dovrà sempre essere indicato il nome del fotografo e la provenienza dell immagine dall Archivio Biblioteca della Fondazione I Teatri. La riproduzione di materiale fotografico è soggetta al pagamento, da parte dell utente, dell eventuale cifra indicata dal fotografo, e al pagamento alla Fondazione della quota fissa di 5,00 per ciascuna riproduzione, oltre che al rimborso delle spese eventualmente sostenute dall Archivio Biblioteca. I pagamenti devono essere effettuati in modo anticipato Riproduzioni di materiale video e audio Non è consentita la produzione di copie del materiale video e audio registrato dalla Fondazione, fatta eccezione per i seguenti casi, per i quali è necessaria una formale richiesta scritta: Artisti coinvolti nella registrazione: è possibile richiedere 1 copia di video e audioregistrazioni in cui si sia stati personalmente coinvolti, in funzione di protagonisti o parti primarie. È richiesto il pagamento del diritto di riproduzione nella somma di 10,00, a copertura delle spese di materiale e di personale necessari alla produzione del duplicato. Istituzioni a carattere didattico: è possibile richiedere copia di materiali per scopo didattico. Nella richiesta deve essere espressamente dichiarato che l Istituzione non effettuerà copie del materiale fornito e lo utilizzerà esclusivamente per motivi didattici all interno dei suoi locali. La copia va riconsegnata all Archivio Biblioteca dopo l utilizzo. È richiesto il pagamento del diritto di riproduzione nella somma di 10,00, a copertura delle spese di materiale e di personale necessari alla produzione del duplicato. Art. 12 Diritti e doveri dell'utente Gli utenti possono sottoporre alla Fondazione proposte tese a migliorare il servizio erogato dall Archivio Biblioteca. Possono proporre all Archivio Biblioteca l'acquisto di materiale non ancora posseduto, purché sia di argomento attinente alle discipline afferenti la sua attività. Gli utenti sono tenuti a rispettare rigorosamente le norme di legge che regolano l'uso dei luoghi pubblici e le norme contenute nel presente Regolamento e nella Carta dei Servizi dell Archivio Biblioteca. Gli utenti sono tenuti ad avvertire il personale dell'eventuale usura, dei fogli mancanti o altro deterioramento che presenti il volume consultato. 7
8 La consultazione dei testi deve avvenire senza provocare alcun deterioramento e, in particolare, è vietato apporre segni e strappare pagine. È vietato disturbare, in qualsiasi modo, l'attività di studio e di lavoro, durante la consultazione in sede. Nei locali dell Archivio Biblioteca è vietato fumare e consumare cibi e bevande. È vietato fotografare (anche con cellulari forniti di fotocamera) libri e documenti d'archivio, senza l'autorizzazione del personale dell Archivio Biblioteca. Le postazioni audio e video devono essere occupate per il tempo necessario all'ascolto o comunque compatibilmente con le richieste degli utenti. Gli utenti che occupano una postazione audio e video sono responsabile del supporto sino alla sua restituzione. Art. 13 Norma finale Il presente regolamento sostituisce ogni precedente regolamento riguardante l organizzazione dei servizi dell Archivio Biblioteca. Esso è pubblicato, insieme alla Carta dei servizi, sul sito dei Teatri, nelle pagine dell Area Mediateca, e messo a disposizione degli utenti nei locali dell Archivio Biblioteca. Approvato dal consiglio di amministrazione della Fondazione il

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
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 Art. 11
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 Art. 13
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