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Timestamp: 2018-11-16 02:26:32+00:00

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COMUNE DI BERTINORO PROVINCIA DI FORLI - CESENA ORIGINALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. N. 121 seduta del 29/12/2010 NA/ss - PDF
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1 COMUNE DI BERTINORO PROVINCIA DI FORLI - CESENA ORIGINALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 121 seduta del 29/12/2010 NA/ss OGGETTO: APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA DI TRASPARENZA ED INTEGRITÀ, AI SENSI DEL DLGS. N. 150/2009. L anno Duemiladieci (2010), addì ventinove (29) del mese di Dicembre, alle ore 19:30 alla sala delle adunanze del Comune suddetto, a seguito di appositi avvisi, si è riunito il CONSIGLIO COMUNALE. Presiede il Consigliere ROSSI BARBARA in qualità di Presidente. Fatto l'appello nominale, risultano: Presenti Assenti Presenti Assenti ZACCARELLI NEVIO (Sindaco) SI ROSSI BARBARA SI FABBRI CHIARA SI RONCHI ALESSIO SI NASOLINI PIER LUIGI SI BATTAGLIA DAMIANO SI PERUGINI ANDREA SI IMOLESI ENRICO SI BAMBINI URSULA SI BALLANI GIUSEPPE SI LAZZARI PIERANGELO SI RUSTIGNOLI ANGELO SI ZECCHERINI CHIARA SI FABBRI DAVIDE SI BALLANI RICCARDO SI CONTI MASSIMILIANO SI GIANGRASSO MORIS SI Presenti N. 13 Assenti N. 4 Inoltre sono presenti n. 5 Assessori esterni (Amadori, Bernaroli,Capuano, Conti e Marzocchi). Partecipa alla seduta il sottoscritto il SEGRETARIO GENERALE GIANCARLO INFANTE. Trovando che il numero dei presenti è legale per essere questa la prima convocazione, il PRESIDENTE, ROSSI BARBARA, assume la Presidenza ed apre la seduta che è dichiarata Pubblica nominando scrutatori i Consiglieri: 1) BALLANI RICCARDO, 2) GIANGRASSO MORIS 3) BALLANI GIUSEPPE.
2 Vista la allegata proposta deliberativa, Atto CC n. 121/2010 Visto il parere reso ex art. 49, c. 1-2, D.Lvo 267/00: - sotto il profilo della regolarità tecnica favorevole in data del Capo Settore Finanziario; Visto il verbale della 1 Commissione Comunale Permanente in data ; Dopo relazione illustrativa dell Assessore Bernaroli e come meglio da resoconto informatico che verrà acquisito al termine di seduta allegato all oggetto n. 13 (C.C. 128/2010); IL CONSIGLIO COMUNALE A votazione palese ed unanime, DELIBERA di approvare la proposta come presentata.
3 OGGETTO: APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA DI TRASPARENZA ED INTEGRITA', AI SENSI DELL'ART. 11 DEL D.LGS. N 150/2009. Premesso che: Il Dlgs n. 150 Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni dedica il Capo III alla Trasparenza e rendicontazione della performance; Che in particolare all'art. 11 comma 2 prevede che ogni amministrazione si doti di un Programma triennale per la trasparenza e l'integrità, da aggiornare annualmente, che indica le iniziative previste per garantire: a) un adeguato livello di trasparenza, anche sulla base delle linee guida elaborate dalla Commissione di cui all'articolo 13; b) la legalità e lo sviluppo della cultura dell'integrità. Che all'art. 11 comma 8 prevede che Ogni amministrazione ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale in apposita sezione di facile accesso e consultazione, e denominata: «Trasparenza, valutazione e merito»: a) il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità ed il relativo stato di attuazione; b) il Piano e la Relazione di cui all'articolo 10; c) l'ammontare complessivo dei premi collegati alla performance stanziati e l'ammontare dei premi effettivamente distribuiti; d) l'analisi dei dati relativi al grado di differenziazione nell'utilizzo della premialità sia per i dirigenti sia per i dipendenti; e) i nominativi ed i curricula dei componenti degli Organismi indipendenti di valutazione e del Responsabile delle funzioni di misurazione della performance di cui all'articolo 14; f) i curricula dei dirigenti e dei titolari di posizioni organizzative, redatti in conformità al vigente modello europeo; g) le retribuzioni dei dirigenti, con specifica evidenza sulle componenti variabili della retribuzione e delle componenti legate alla valutazione di risultato; h) i curricula e le retribuzioni di coloro che rivestono incarichi di indirizzo politico-amministrativo; i) gli incarichi, retribuiti e non retribuiti, conferiti ai dipendenti pubblici e a soggetti privati. Che al comma 9 prevede che In caso di mancata adozione e realizzazione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità o di mancato assolvimento degli obblighi di pubblicazione di cui ai commi 5 e 8 è fatto divieto di erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti preposti agli uffici coinvolti ; Ritenuto opportuno e doveroso rispettare il dettato normativo ed approvare il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità; Tutto ciò considerato e premesso; Visto il Decreto Legislativo n. 267/2000; Visto il Decreto Legislativo n. 165/2001; Visto il Decreto Legislativo n. 150/2009; Vista la Legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 e la legge 5 giugno 2003, n. 131 recante: Disposizioni per l adeguamento dell ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 ; Visto lo Statuto Comunale; DELIBERA - di approvare il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità, allegato alla presente sotto la lettera A quale parte integrante e sostanziale;
4 PROGRAMMA per la TRASPARENZA E L INTEGRITA triennio 2011/2013 annualità 2011 Atto CC n. 121/2010 ALLEGATO A) 1) Contenuto e finalità Il presente atto indica le iniziative e le azioni che il Comune di Bertinoro intende sviluppare nel triennio 2011/2013 al fine di garantire un adeguato livello di trasparenza, quale primario diritto civile e sociale ai sensi dell art. 117 c. 2 lett. m) della Costituzione, e di promuovere la cultura della integrità quale presupposto imprescindibile per un Amministrazione pubblica al servizio dei cittadini e della comunità. 2) Iniziative per la trasparenza e l integrità Le iniziative che il Comune di Bertinoro prevede di realizzare nel corso del triennio 2011/2013 in materia di trasparenza e integrità/legalità sono le seguenti: A) istituire nel sito web istituzionale un apposita sezione denominata Trasparenza, valutazione e merito nella quale saranno pubblicati le informazioni e i documenti necessari a garantire la trasparenza intesa come accessibilità totale delle informazioni per favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento ed imparzialità; B) introdurre controlli interni di regolarità amministrativa per verificare in particolare la trasparenza e la legalità dell azione amministrativa in un ottica di sistema integrato di controlli comprendente anche il controllo strategico e il controllo di gestione; C) introdurre forme di coinvolgimento e di ascolto dei cittadini, singoli e associati, delle imprese e di ogni altro soggetto interessato, in merito all elaborazione, attuazione e aggiornamento del Programma, nonché alla verifica della sua efficacia e dei risultati ottenuti; D) estendere l utilizzo della posta elettronica certificata nella comunicazioni con gli utenti, le imprese, le associazioni e le istituzioni; E) formare il personale comunale in materia di trasparenza e integrità. 3) Dati da pubblicare sul sito web sezione Trasparenza, valutazione e merito Nella sezione del sito web istituzionale del Comune di Bertinoro dovranno essere pubblicati i seguenti dati:
5 2) Programma triennale per la trasparenza e l'integrità ed il relativo stato di attuazione (art. 11 c. 8 lett. a) D.Lgs. n. 150/2009); 3) il Piano e la relazione della performance (art. 11 c. 8 lett. b) D.Lgs. n. 150/2009); 4) l'ammontare complessivo dei premi collegati alla performance stanziati e l'ammontare dei premi effettivamente distribuiti (art. 11 c. 8 lett. c) D.Lgs. n. 150/2009); 5) l'analisi dei dati relativi al grado di differenziazione nell'utilizzo della premialità sia per i dirigenti che per i dipendenti (art. 11 c. 8 lett. d) D.Lgs. n. 150/2009); 6) i nominativi ed i curricula dei componenti del nucleo di valutazione (art. 11 c. 8 lett. e) D.Lgs. n. 150/2009); 7) i curricula, gli indirizzi di posta elettronica ed i numeri telefonici ad uso professionale del Segretario Generale e dei titolari di posizione organizzativa (art. 21 L. n. 69/2009); 8) le retribuzioni del Segretario Generale con specifica evidenza delle componenti variabili della retribuzione e delle componenti legate alla valutazione di risultato (art. 11 c. 8 lett. f-g) D.Lgs. n. 150/2009) nonché delle decorrenze e termini degli incarichi conferiti (art. 1 DPR n. 108/2004); 9) i curricula e le retribuzioni del Sindaco, degli Assessori e dei Consiglieri nonché le relative presenze alle sedute degli organi collegiali (art. 11 c. 8 lett. h) D.Lgs. n. 150/2009); 10) gli incarichi, retribuiti e non retribuiti, conferiti ai dipendenti pubblici ed a soggetti privati con indicazione dell'oggetto, della durata e del compenso dell'incarico (art. 11 c. 8 lett. i) D.Lgs. n. 150/2009 e art. 53 D.Lgs. n. 165/2001). Gli incarichi considerati sono: 11) incarichi retribuiti e non retribuiti conferiti o autorizzati dall Amministrazione ai propri dipendenti in seno alla stessa Amministrazione o presso altee amministrazioni o società pubbliche private; 12) incarichi retribuiti e non retribuiti conferiti dall Amministrazione ai dipendenti di altro Ente; 13) incarichi retribuiti e non retribuiti affidati, a qualsiasi titolo, dall Amministrazione a soggetti esterni. Per questa ultima tipologia è necessario indicare: soggetto incaricato, curriculum, oggetto dell incarico, durata dell incarico, compenso lordo, soggetto (Sindaco, Giunta Comunale, Consiglio Comunale, Segretario Generale, etc.) conferente, modalità di selezione e di affidamento dell incarico, tipo di rapporto. Nel caso l Amministrazione non abbia conferito o autorizzato incarichi va inserita una dichiarazione negativa. 14) i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale distinti per uffici di livello dirigenziale (art. 21 L. n. 69/2009);
6 15) un indicatore dei propri tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, servizi e forniture denominato indicatore di tempestività dei pagamenti (le modalità di attuazione di tale obbligo informativo sono definite da un decreto del Ministro per la Pubblica Amm.ne ex art. 23 c. 6 L. 69/09); 16) le delibere di Consiglio e di Giunta; 17) i regolamenti che disciplinano l'esercizio del diritto di accesso; 18) - l'organigramma, l'articolazione degli uffici, le attribuzioni e l'organizzazione di ciascun ufficio anche a livello dirigenziale non generale, i nomi dei dirigenti responsabili dei singoli uffici, nonché il settore dell'ordinamento giuridico riferibile all'attività da essi svolta, corredati dai documenti anche normativi di riferimento ( art. 54 c. 1 lett. a) D.Lgs. n. 82/2005); - l'elenco delle tipologie di procedimento svolte da ciascun ufficio di livello dirigenziale, il termine per la conclusione di ciascun procedimento ed ogni altro termine procedimentale, il nome del responsabile e l'unità organizzativa responsabile dell'istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché dell'adozione del provvedimento finale, come individuati ai sensi degli articoli 2, 4 e 5 della legge 7 agosto 1990 n. 241 ( art. 54 c. 1 lett. b) D.Lgs. n. 82/2005); - l'elenco completo delle caselle di posta elettronica istituzionali attive, specificando anche se si tratta di una casella di posta elettronica certificata di cui al decreto del presidente della Repubblica 11 febbraio 2005 n. 68 ( art. 54 c. 1 lett. d) D.Lgs. n. 82/2005); 19) l'albo dei soggetti ai quali sono erogati in ogni esercizio finanziario contributi, sovvenzioni, crediti, sussidi e benefici di natura economica a carico dei rispettivi bilanci con aggiornamento annuale (artt. 1 e 2 DPR n. 118/00); 20) i contratti decentrati integrativi e la relazione tecnico-finanziaria e illustrativa certificata dai Revisori (art. 55 c,. 4 D.lgs. n. 150/2009); 21) la tabella 15 e la scheda 2 del Conto annuale del personale; 22) l'elenco delle società partecipate, i nominativi dei rappresentanti dell'ente in tali società ed altre notizie attinenti (Legge Finanziaria 2007 n. 296/2006); 23) i Codici di comportamento (art. 55 c. 2 D.Lgs. n. 165/2001); 24) la carta dei servizi contenenti informazioni sulla qualità dei servizi erogati (ai sensi dei principi di cui all art. 11 del D.lgs. n. 150/2009);
7 25) servizi erogati agli utenti finali (art. 10 c. 5 D.Lgs. 07/08/1997 n. 279) contabilizzazione dei loro costi ed evidenziazione dei costi effettivi e di quelli imputati al personale per ogni servizio erogato, nonché il monitoraggio del loro andamento (art. 11 c. 4 D.Lgs. n. 150/2009); 26) l'albo pretorio; 27) i regolamenti comunali. Al fine di supportare giuridicamente la trasparenza totale l'art. 4 c. 9 della L. delega n. 15 del ha aggiunto all'art. 1 c. 1 del D.Lgs. n. 196 del (Codice della Privacy) una disposizione che esenta le notizie concernenti lo svolgimento delle prestazioni di chiunque sia addetto ad una funzione pubblica e la relativa valutazione dalla protezione altrimenti accordata alla riservatezza personale. 4) Modalità di pubblicazione on line dei dati Le modalità di pubblicazione dei dati elencati nel punto 3) dovranno avere caratteristiche tali da aumentare il livello di trasparenza facilitando la reperibilità e l uso delle informazioni e dei documenti da parte dei soggetti interessati. A tal fine gli Uffici preposti alla gestione del sito web e alla pubblicazione dei dati faranno riferimento, in particolare, alle linee guida per i siti della P.A. art. 4 della Direttiva n. 8 del 2009 del Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione. Relativamente al formato verranno osservate le indicazioni contenute nel suddetto documento relative ai seguenti argomenti: trasparenza e contenuti minimi dei siti pubblici aggiornamento e visibilità dei contenuti accessibilità e usabilità classificazione e semantica formati aperti contenuti aperti In particolare: - la sezione Trasparenza, valutazione e merito dovrà essere raggiungibile da un link chiaramente identificabile posto nell homepage del sito; - la suddetta sezione dovrà essere divisa in macro-aree ciascuna delle quali dovrà contenere una voce per ogni contenuto specifico. Fra le voci dovrà esservi quella relativa al Programma per la trasparenza e l integrità. Facendo click su tali voci l utente potrà avere
8 accesso alle informazioni d interesse. Qualora i contenuti relativi ad una o più voci non siano ancora stati pubblicati dovrà essere visualizzato un messaggio che indichi che i contenuti sono in via di pubblicazione e che riporti la data prevista; - i dati dovranno essere pubblicati tempestivamente ed ogni contenuto informativo dovrà essere corredato dalla storia delle revisioni che contenga la data di pubblicazione e le caratteristiche di ogni revisione. Le informazioni superate e/o non più significative dovranno essere archiviate o eliminate nel rispetto delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali; - ogni contenuto informativo pubblicato va contestualizzato chiaramente e per ciascuno andranno indicati, in particolare, la tipologia delle informazioni contenute, il periodo a cui esse si riferiscono nonché il servizio o Ufficio che ha creato quel contenuto informativo; - le informazioni e i documenti vanno pubblicati in formati aperti (ad es..xml), corredati da eventuali files di specifica (as es..xsd -.xml) e raggiungibili direttamente dalla pagina dove le informazioni di riferimento sono riportate; - All interno della sezione andranno sviluppati nel tempo strumenti a disposizione degli utenti per fornire feedback e valutazioni relative alla qualità delle informazioni pubblicate (ad es. in termini di precisione, completezza, correttezza, tempestività) al fine di coinvolgere i cittadini, migliorare la qualità delle informazioni e diffondere la consapevolezza della disponibilità delle informazioni e dei meccanismi di funzionamento dell Amministrazione. 5) Posta elettronica certificata (PEC) La PEC è uno degli strumenti che può contribuire a rendere effettivi i principi di trasparenza e in quanto tale ne va ampliata l utilizzazione, Le iniziative da assumere al riguardo sono le seguenti: revisione e aggiornamento del disciplinare provinciale sull utilizzo della posta elettronica; formazione del personale sulla PEC e sulle sue potenzialità ai fini dello snellimento e semplificazione delle procedure, della riduzione dei tempi e dei costi, della rapidità e certezza delle comunicazioni; miglioramento delle potenzialità dell attuale casella di PEC della Provincia ed eventuale assegnazione di casella di PEC a singoli Servizi e Uffici, in aggiunta a quella istituzionale presente al Protocollo; promozione della PEC nei confronti dei cittadini, delle imprese e degli enti pubblici e privati anche attraverso apposite iniziative e campagne pubblicitarie.
9 6) Modalità, tempi di attuazione e soggetti competenti Atto CC n. 121/ Pubblicazione nel sito web sezione Trasparenza, valutazione e merito La sezione Trasparenza, valutazione e merito dovrà essere operativa entro la fine del Entro il dovranno essere pubblicati tutti i dati elencati al punto 3) ed entro il dovranno trovare applicazione le modalità di cui al punto 4). Eventuali deroghe ai suddetti termini dovranno essere comunicate mediante appositi messaggi nella medesima sezione indicanti la motivazione e la data prevista per l adempimento. Soggetti competenti: Ufficio Relazioni con il Pubblico e Segreteria Generale. - PEC La revisione del disciplinare della Pec dovrà essere completata entro il 31/ da parte del Servizio Segreteria. Entro la stessa data andranno migliorate le potenzialità della casella di PEC istituzionale e valutata l assegnazione di ulteriori caselle ai singoli Servizi o Uffici comunale. Soggetti competenti: Ufficio Relazioni con il Pubblico e Segreteria Generale. Le ulteriori iniziative previste al punto 5) saranno realizzate in ciascuna della annualità del triennio da parte dell'ufficio Relazioni con il Pubblico e Segreteria Generale secondo le rispettive competenze. - Formazione del personale Nel piano annuale della Formazione dei dipendenti 2011/2012/2013 si introdurranno appositi corsi di formazione in materia di trasparenza e integrità. 7) Forme di coinvolgimento e di ascolto Il coinvolgimento e l ascolto dei cittadini e di ogni altro soggetto interessato o destinatario dell attività del Comune di Bertinoro sono da considerarsi essenziali nelle fasi di elaborazione, attuazione, verifica e aggiornamento del presente Programma. A tal fine potranno essere realizzate le seguenti iniziative: Invio del presente testo ad associazioni rappresentative al fine di acquisire valutazioni e suggerimenti; Creazione nella sezione del sito web Trasparenza, valutazione e merito di strumenti a disposizione di cittadini e utenti per fornire valutazioni e suggerimenti in merito alle modalità e
10 alla qualità delle informazioni pubblicate e in generale sulle iniziative della Provincia in materia di trasparenza e integrità; Inserimento nei questionari utilizzati per la rilevazione della customer satisfaction di una apposita sezione dedicata alla trasparenza e integrità; Realizzazione di forme di comunicazione sulle iniziative adottate dal Comune di Bertinoro in materia di trasparenza e integrità; 8) Verifiche e aggiornamenti del Programma Il dirigente e i responsabili di P.O. presentano al Segretario Generale/Direttore Generale gli stati di attuazione delle iniziative di rispettiva competenza in materia di Trasparenza integrità in occasione delle rendicontazioni periodiche al PEG/PDO. I risultati delle verifiche sull efficacia e sulla qualità delle iniziative previste nel Programma sono rese pubbliche mediante pubblicazioni sul sito dell Amministrazione. 9) Entrata in vigore Il presente Programma entra in vigore il
11 Letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE ROSSI BARBARA Atto CC n. 121/2010 IL SEGRETARIO GENERALE GIANCARLO INFANTE Visto: IL CAPO SETTORE FINANZIARIO Dr. Andrea Nanni PUBBLICAZIONE (art. 124, comma 1, D.Lgs. n. 267/00) Della suestesa deliberazione viene iniziata la pubblicazione all Albo Pretorio il giorno... per giorni consecutivi. Comunicata alla Prefettura il... prot. n.... (art. 135, comma 1, D.Lgs. n. 267/00) IL SEGRETARIO GENERALE GIANCARLO INFANTE Il sottoscritto Segretario Comunale attesta che della presente deliberazione è stata data pubblicazione all Albo Pretorio per gg. 15 dal... al... (N.... di Reg.) La presente deliberazione è divenuta esecutiva il... Bertinoro, IL SEGRETARIO GENERALE GIANCARLO INFANTE

References: art. 49
 art. 117
 art. 53
 art. 23
 art. 54
 art. 54
 art. 54
 art. 11
 art. 4