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Timestamp: 2018-06-25 06:23:35+00:00

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Corte di Cassazione, Sezione II, Sentenza 12 luglio 2011 n. 15308. Il condomino non può lamentare una lesione del diritto a godere del pianerottolo perché semplicemente ristretto in virtù dell'installazione di un ascensore ma soltanto in seguito a “specificità che costituiscano una inevitabile e costante caratteristica di utilizzo” - Avvocato Renato D'Isa
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Corte di cassazione – Sezione II – Sentenza 12 luglio 2011 n. 15308. Il condomino non può lamentare una lesione del diritto a godere del pianerottolo perché semplicemente ristretto in virtù dell’installazione di un ascensore ma soltanto in seguito a “specificità che costituiscano una inevitabile e costante caratteristica di utilizzo”
Corte di Cassazione, II sezione, sentenza n. 15308 depositata il 12.7.2011
Prevale il più generale interesse dei condomini ai sensi dell’art. 1120[2] c.c.
Tale principio è stato espresso dalla Suprema Corte con la sentenza 15308/2011 con la quale sono state riformate le conclusioni della Corte di Appello di Napoli che invece aveva riconosciuto le ragioni della proprietaria ricorrente in quanto sarebbe stata eccessiva la compressione del diritto dell’appellante sia da utilizzare lo spazio antistante il proprio appartamento sia a fruire di quest’ultimo nella sua pienezza. Tale sentenza a sua volta aveva riveduto la decisione di prime cure.
Ma per i giudici di legittimità invece nell’identificazione del limite all’immutazione della cosa comune, disciplinato dall’articolo 1120, II comma, codice civile, il concetto di inservibilità della stessa non può consistere nel semplice disagio subito rispetto alla sua normale utilizzazione – coessenziale al concetto di innovazione – ma è costituito dalla concreta inutilizzabilità della res communis secondo la sua fruibilità; si può tener conto di specificità – che possono costituire ulteriore limite alla tollerabilità della compressione del diritto del singolo condominio – solo se queste costituiscano una inevitabile e costante caratteristica di utilizzo.
[2] Articolo 1120 c.c. – Innovazioni
I condomini, con la maggioranza indicata dal quinto comma dell’art. 1136 , possono disporre tutte le innovazioni dirette al miglioramento o all’uso più comodo o al maggior rendimento delle cose comuni.
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2012-12-30T18:48:32+00:00	14 luglio 2011|Cassazione civile 2011, Condominio, Diritti reali e Condominio, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti

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