Source: https://issuu.com/appalto.spinea/docs/090707_sentenza_110-09_gdp_mestre
Timestamp: 2018-05-23 12:10:08+00:00

Document:
09.07.07 GdP Mestre Sentenza assoluzione querela Tessari by Appalto Spinea - issuu
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IL GIUDICE DI PACE DI MESTRE Avv. Giuseppe Affannato
SENTENZA Nel procedimento penale n.349106 R.G. notizie reato e n.374106 Reg.
I Gen. Aff. Pen. (mod. 16 bis), nei confronti di:
Ivittima con l'amministrazione comunale di Spinea di un appalto Itruccato".
In Spinea, 08 novembre 2005 (querela del 09101/2006).~
1 dott. Remo Lot e l'Avv. Stefano Marrone difensore della parte civile ed1
Avv. Claudio Todesco difensore di fiducia dell'imputato.
CONCLUSIONI DELLE PARTI I11 Pubblico Ministero ha concluso chiedendo l'assoluzione perchĂŠ il/ -.
fatto non costituisce reato. Il difensore della parte civile ha concluso come da comparsa depositata1 U
l agli
atti, con inutilizzabilitĂ del DVD in quanto proveniente
lall' imputato.
1 difensore dell'imputato conclude chiedendo l'assoluzione ex art.530, O
comma cod. proc. pen. perché il fatto non sussiste, con condanna
lella parte civile unitamente all'Amministrazione comunale di Spinea :x art.542 cod. proc. pen. alla rifusione delle spese legali, nonché del lanno patito per un ammontare di 5.000,00 euro.
IN FATTO :on atto del 09/1012006, Tessari Marco, nato il 18/09/1957, nella sua lualità di Sindaco del Comune di Spinea, presentava querela riferendo :he in data 0811 112005 presso il cinema "Bersaglieri" di Spinea, si era enuta una conferenza sul tema "La mafia si può sconfiggere, basta rolerlo davvero" Tra gli ospiti vi era anche il dott. Giancarlo Caselli, ex Procuratore Capc li Palermo dal 1993 al 1999. lopo l'intervento del dott. Giancarlo Caselli, si è proceduto con gli nterventi delle persone presenti nella sala. 'resente nella sala ove si è tenuta la conferenza, si trovava Piazzi 3dmond0, assessore e vice Sindaco del Comune di Spinea. rra gli interventi dei presenti nella sala, vi è stato anche quello di 3astanello Giuliano, legale rappresentante della società
"Elvij
Flettronica S. n.C. " con sede in Selvazzano Dentro. :l Bastianello Giuliano, durante il suo intervento pronunciava la frasc "Anch 'io sono stato vittima con l'Amministrazione Comunale di Spinea! di un appalto truccato
E' intervenuto il Piazzi Edmondo per riferire che non vi era stato alcur
ppalto truccato ed ha precisato che il procedimento giudiziario su tale uestione era ancora in corso, con tutte le garanzie di legge finc ll'accertamento delle responsabilità. ivendo, quindi, ritenuto le affermazioni dell'imputato offensive per la esione al buon nome ed all'irnmagine della Amministrazione locale dj ipinea, il Tessari Claudio, quale Sindaco, presentava la querela affinch€ i potesse procedere contro il responsabile della violazione di legge. n seguito alla querela il Pubblico Ministero della Procura del12 tepubblica presso il Tribunale di Venezia, dopo aver formulatc 'imputazione, disponeva la citazione dell'imputato avanti il Giudice d: 'ace di Mestre per l'udienza del 05/12/2006. ill'udienza indicata era presente l'imputato ed il suo difensore, mentrc ;i presentata l'avv. Stefano Marrone per le parti offese Tessari Claudio Atre che per il Comune di Spinea. Jenivano proposte una serie di questioni preliminari poi non decisc ~erché il Giudice di Pace designato, dott. Marzio Vaglio, dichiarava d ~stenersi, disponendo la trasmissione del fascicolo al Giudicc
1 Giudice Coordinatore, quindi, con provvedimento del 20/12/200t Lssegnava la causa al dott. Giuseppe Affannato. ;a causa subiva dei rinvii fino all'udienza del 20/03/2008 e, quindi, s ~rocedevacon la costituzione delle parti, con conseguente richiesta d :ostituzione di parte civile del Tessari Claudio e del Comune di Spinea. fenivano, quindi, proposte dal difensore dell'imputato question Ireliminari e tra queste la richiesta che fosse riconosciuta la nullità dell;
senza indicazione di poteri di rappresentanza; l'inammissibilità della( I
querela perché atto di straordinaria amministrazione; la lamentata duplicazione della costituzione di parte civile e la mancanza di 1
proposizione della costituzione di parte civile a nome del delegato.
Il Giudice, ritiratosi in Camera di Consiglio, provvedeva sulle questione rC
proposte come segue. I
J ,&" 4 :
la) Sulla pretesa nullità della querela perché proposta dal legalel I
l indicazione dei poteri di rappresentanza, non determina alcuna nullità/ I
(Cass. Pen. Sez. I(, sentenza del 11 gennaio 2006, 11.4055)proprio
l'applicazione dell'art.177 C.P.P. (Cass. Pen. Sez. II, sentenza del 20
settembre 2005, n. 3 7365).
IL^ nullità
si perfeziona solo nel caso di una mancanza di effettivo1 -
rapporto tra il querelante e l'Ente (Cass. Pen. Sez. II, sentenza del 19 \settembre 2003, n.37377
Cass. Pen. Sez. 11, sentenza del 25 febbraio1
1999, n.3744. Ne è conseguito il rigetto dell'eccezione. Ib) Sulla pretesa inammissibilità della querela perché atto di1 straordinaria
amministrazione. Non può
esservi dubbio sulla
[comunicazione all' Autorità competente delle notizie di reato, sia che l siano utili per la procedibilità d'ufficio, che a querela. 4
Questo perché, anche nel caso della necessità della condizione di
procedibilità per i reati perseguibili a querela, il diritto-dovere prescinde
dall'intenzione di proporre, poi, in sede di giudizio penale, la domanda di risarcimento dei danni, che necessita, invece, di un atto autorizzativo
( successivo. I
~e è conseguito, anche per i motivi di cui alla prima eccezione, il rigettol I
della presente eccezione. 4
13 Sulla pretesa
dupiicazione della costituzione di parte civile. La parte
\civile ha sostenuto che solo il dibattimento è idoneo a far valutare al 1
- 4: l'
Giudice se si possa parlare di duplicazione della costituzione di parte civile, considerato che dall'istruttoria è possibile ricavare nei confronti
3 ::;?Ye;c - ,,
di chi si è perfezionata l'offesa. IIn realtà tale tesi non è condivisibile se si considera che per celebrare il
dibattimento, necessita, nei reati perseguibili a querela, il deposito di tale
l atto quale condizione di procedibilità.
La condizione di procedibilità e, pertanto, essenziale e condizione del
I processo (sia fase preliminare e sia fase dibattimentale). l
/ Senza la querela, quindi, è preclusa ogni indagine.
1 Ne consegue, considerato che dall'atto di querela appare chiaro chi sia la( I
Iparte che ha proposto la querela, non può estendersi tale diritto nei( confronti di chi non ha utilizzato tale strumento, per proporre l'azione I
1 Quindi, la Procura della Repubblica non può certamente estendere tale (
1 facoltà alle persone che non hanno inteso proporre la querela. I
I~'eccezione, pertanto, deve essere accolta e, quindi, non è possibile/ ammettere la costituzione di parte civile della persona fisica Tessari
Claudio, per non aver ritenuto quest'ultimo di proporre la querela o perché non ritenuta possibile per mancanza di una lesione di un diritto personale o perché non ha inteso agire per tale fine. d) Sulla mancata proposizione della costituzione di parte civile a nome del delegato. Non può esservi dubbio che il potere dj
rappresentanza come conferito nella procura di cui all'atto di -
costituzione di parte civile, considerato che trattasi di atto di natura ,",
civilistica a tutti gli effetti, debba rispondere alle esigenze e forme della %
Imi rappresenti e dfenda .
costituisce e formalizza quel potere di1
Irappresentanza e difesa proprio dell'atto di cui si discute.
Ne è conseguito, quindi, il rigetto dell'eccezione. I
111 Giudice, pertanto, concluso il dibattito sulle eccezioni e deciso sulle1 stesse, invitava le parti a concludere in merito alle richieste di ordinel istruttorio. 1
All'udienza del 2011 112008, dopo l'apertura del dibattimento si è1 Iproceduto con l'audizione del Tessari Claudio, che ha confermato di non1 I
essere stato presente agli eventi denunciati che gli erano stati riferiti da l
più persone, oltre ad essere state riportate da un articolo pubblicato sul1
1 Gazzettino del 16/11/2005.
111 Tessari Claudio ha anche precisato che conosceva direttamente il1 1
asti anello Giuliano perché visto in Comune per questioni relative ad1 un appalto di una fornitura di mobili d'ufficio, che data la materia, è
stata trattata dal Segretario generale del Comune.
a confermato l'esistenza di un contenzioso già presso il Tribunale
Ha riferito che della questione dell'appalto definito truccato avevano chiesto spiegazioni più persone, con conseguente lesione della reputazione ed anche della circostanza che il Comune era stato
condannato a risarcire i danni e che vi era stata la conferma del1 C, T
Consiglio di Stato, tanto che il Comune aveva provveduto a versare i -
1 quanto dovuto. p
E' stato sentito anche il teste Piazzi Edmondo, che ha confermato i fatti e la presenza di tutta una serie di persone. -
1 ~ l l medesima a udienza l'imputato
ha contestato l'illegalità delle frasi
pronunciate, riferendo anche che quanto accaduto era stato registrato
I dalla società che aveva provveduto all'assistenza per l'audio. 11 Giudice, pertanto, disponeva venisse sentito il legale rappresentante
I della società " Video Multimedia sas
con invito a presentarsi in udienza
Icon una copia del DVD relativo all'incontro presso la sala della1 conferenza.
I La causa veniva rinviata all'udienza del 2 1/05/2009.
Veniva, pertanto, sentito il teste, che ha riferito sulle varie circostanze,
appresso verrà riferito e, successivamente, all'udienza del (
07/07/2009, il Giudice, emetteva la decisione previa lettura del dispositivo.
MOTIVI DELLA DECISIONE I
1 ~ ' i r n ~ u t a tBastianello o Giuliano è stato citato in giudizio avanti il1 Giudice di Pace <perché, nel corso di una conferenza, comunicando
con più persone, offendeva la reputazione di Claudio Tessari, Sindacc del Comune di Spinea, dicendo: "anch'io sono stato vittima cofi -
/'amministrazione comunale di Spinea di un appalto truccato". >> L'imputato ha negato di aver mai pronunciato la frase come riportata nel capo di imputazione e per confermare tale assunto ha depositatc all'udienza del 20/03/2008 una serie di documenti (e tra questi anche sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto 11.5986 del 01/12/2003 e conseguente sentenza del Consiglio di Stato ed articoli di quotidiani), oltre ad aver formalizzato ulteriori richieste di ordine istruttorio. Ha anche depositato la trascrizione del suo personale intervento presso i: Cinema "Bersaglieri di Spinea. "
E per sostenere la validità e conformità della trascrizione, l'imputato h2 sostenuto che questa era stata curata proprio da terzi che potevanc P
conseguentemente il suo contenuto come assolutamente conformc all'originale registrato in occasione del17incontroda parte della societl che aveva provveduto anche alla ripresa audiovideo. Tutto quanto registrato (audio e video) era stato poi trasferito in DVD acquisito agli atti del processo. Prima di proseguire nell'esame di quanto è emerso nel corsc dell'istruttoria circa il capo di imputazione, appare utile anche esaminari quanto è accaduto in data antecedente all'intervento dell'imputato pressc il Cinema "Bersaglieri di Spinea. "
Questo anche perché, al di la della precisa o meno attribuziont
f-l I reputazione del Tessari Claudio, quale Sindaco di Spinea.
Era accaduto che il Comune indicato, aveva indetto una gara di appalto in data 16/02/2000 per la fornitura di arredi ed attrezzature della l
l ~ r a n ostate ammesse alle gare due societĂ (Harmonie Project s.r.1. e1 C 1
Mega Italia ambedue riunite in ATI con la prima quale capogruppo), I
capo all'imputato. ISuccessivamente la Elvis Elettronica Video Suono s.n.c. venival l
l a m e s s a a partecipare alla gara, venendo dichiarata successivamentel aggiudicataria.
La capogruppo Harmonie Project s.r.1. veniva esclusa per gravi ed I
insanabili vizi circa il rispetto delle norme di sicurezza degli utenti e
I degli operatori. I
societĂ Harmonie Project s.r.1. proponeva ricorso al ~ribunalel
Amministrativo Regionale per il Veneto, che la riammetteva alla gara. IProponeva
impugnazione avanti il Consiglio di Stato la Elvisl I
I~lettronica Video Suono s.n.c.. ma la domanda cautelare venival -
rigettata. Il Comune di Spinea, quindi, in esecuzione della prima sentenza del ,.
Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto rinnovava le L
operazioni di gara ed aggiudicava conseguentemente l'appalto alla
Harmonie Project s.r.1. I1 prowedimento di aggiudicazione del Comune di Spinea veniva
l impugnato dalla Elvis Elettronica Video Suono s.n.c., ma il Tribunale l l~mministrativo Regionale per il Veneto respingeva la domandai I
I cautelare. I1 Consiglio di Stato, su istanza della Elvis Elettronica Video Suono
I s.n.c., con sentenza n. 1805102 accoglieva l'impugnazione, restituendo l l efficacia al provvedimento di aggiudicazione che era stato annullato dal l I
Tribunale Amministrativo Regionale sopra indicato. l'e.
b#e è seguito non il rispetto del prowedimento del Consiglio di Stato,l come doveva accadere, dato che il Comune di Spinea, il 15/02/2002, pur
l in presenza di formale conoscenza della sentenza del Consiglio di Stato l sin dal 21 novembre 2001, ha accettato le forniture della società f
Harmonie Project s.r.1.
Lo stesso Tribunale Amministrativo Regionale (sentenza n.5986/03), ha contestato il comportamento del Comune di Spinea, dato che
I l'esecuzione dell'aggiudicazione alla società Harmonie Project s.r.1. non1 era
I del1'~mministrazione comunale
che, aveva consentito, in sede di
Iripetizione della gara, di modificare il progetto e di sostituirlo con una1
I diverso o comunaue. modificarlo eliminando tutti i vizi che lo avevano l reso inadeguato. \
I1 Tribunale Amministrativo Regionale ha riconosciuto che il Comune di
I Spinea aveva dato esecuzione al contratto quando era già a conoscenza1 I i
del dispositivo della sentenza che faceva giustizia sul tema, dato che era
stato eseguito un provvedimento caducato. P
I1 Consiglio di Stato, poi, ha rigettato l'impugnazione del Comune di Spinea. 1 fatti, circa l'illegittimo comportamento del Comune di Spinea, hanno
dato ragione alle difese proposte dalla società Elvis Elettronica Video1 Suono s.n.c. l
Ritornando all'esame del capo di imputazione e delle risultanze I
processuali, giova rilevare che quanto l'imputato ha sostenuto e
I testualmente riferito in occasione della conferenza, è diverso da quanto è I
stato sostenuto con l'atto di querela. L'imputato
"anch7io sono
l 'amministrazione comunale di Spinea di un appalto truccato", ma ha
Iprecisato7invece, "qualche abitante di Spinea, almeno, che abbia letto
le cronache del suo comune, mi ha sentito nominare per via della storia
I triste de117appaltotruccato della biblioteca, che tante pene ha procurato l
al1 'amministrazione comunale.
Vi è senza alcun dubbio una sostanziale differenza tra la frase
pronunciata dall'imputato
del pubblico alla
rispetto alla frase che risulta riportata nel capo di l
I conferenza,
l imputazione. I
I Infatti, mentre quella del capo di imputazione, mai riferita dall'imputato, I
I è assolutamente generica, quella riportata nella trascrizione del DVD è I I
specificamente riferita all'appalto della biblioteca. I
dell7intervento7non possono esserci dubbi.
11 DVD e quanto dichiarato dal17imputato è stato esaminato in dibattimento alla presenza delle parti. Non vi sono neanche ulteriori dubbi, dopo l'esame del DVD durante il Idibattimento, che il contenuto del DVD è perfettamente conforme alla1 ripresa e registrazione effettuata durante la conferenza. IInfatti, a117udienzadel 21/05/2009 è stato sentito il teste Bolgan Patrizio,
che ha confermato che il DVD è stato realizzato dalla Video Multimedia
1 IL teste ha precisato che della copia che gli è stata rarnrnostrata, presso l all'intervento del dott. Caselli, dato che solo di tale intervento si è
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conservata copia.
I1 teste, comunque, ha chiarito che era tecnicamente in condizioni,l esaminando il DVD depositato ed acquisito al processo, "... di poter
Ir@rire se risultano eventuali manomissioni o se si tratta di1 registrazione non manomessa.
I Ha anche riferito che " ... si è proceduto attraverso più punti di r@resa,I
ciascuna delle quali automaticamente registra quanto viene detto verbalmente. " IVel DVD, quindi, secondo la dichiarazione del teste, è stata riportata sia L
la r i ~ r e s avisiva che l'audio.
Si deve rilevare, inoltre, che il DVD è stato visionato ed ascoltato
I durante il C
dibattimento ed a117esito. il teste "es~erto " nella materia di l
cui si discute, ha precisato che "dell'esame ... si ricava che nel caso
specifico trattasi di una ripresa almeno per quanto riguarda la parte
)ggi visionata, ripresa con una unica camera e posso precisare che 'audio è ricavato dalla stessa unica camera e non dal microfono." ed ia aggiunto,
...p osso precisare questo perché per il sincronisrno ed i2
ipo di audio che si sente, l'audio del DVD ha le caratteristiche di una .@resa audio video
dal vivo con la classica caratteristica di un
eggero riverbero dovuto alla sfasatura della parte ricavata dai nicrofono della camera in direttiva alla voce del soggetto e da un'altra ,arte di audio proveniente invece dalle cufie acustiche del sistema di
l teste "esperto" e responsabile della ripresa audio video ha concluso, ~recisando ... quindi, è inoppugnabile che l'audio che si è sentito sic "
zssolutamente originale. " \Jon solo, ma ha anche dichiarato che "ero presente in occasione del16
?presa e posso precisare che, da quanto ho avuto modo di vedere, IL :amera doveva trovarsi posizionata ad una quindicina di metri ... " e "...
non vi sono state manomissioni trattandosi di ripresa diretta.
Ve consegue, pertanto, che la trascrizione del contenuto del DVD ir: :elazione
3erfettamente conforme a quanto si trova contenuto nel DVD in meritc 11 medesimo intervento e perfettamente rispondente a quanto l'irnputatc P
weva realmente dichiarato e riferito nel corso dell'interevento stesso. Quindi, l'imputato non ha assolutamente pronunziato la frase di cui a. ;apo di imputazione. La frase, invece, realmente pronunciata è riferibile ad una specific: ircostanza, che non solo è risultata confermata da quanto è risultate
riportato nelle sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto e del Consiglio di Stato, ma quanto lamentato era stato oggetto
dallyimputato, che come i cittadini di Spinea, aveva avuto modo di
I prendere cognizione attraverso i quotidiani.
Resta il comportamento assolutamente illegittimo del Comune di
I Spinea, che ha posto in essere azioni in palese contrasto addirittura con1
le disposizioni del Giudice.
della storia triste dell'appalto truccato della biblioteca, che tante pene C
I ha procurato al1 'amministrazione comunale.
La frase, pertanto, non solo non è quella di cui al capo di imputazione,
1 dato che la notizia del contenuto dell'intervento è pervenuta al sindaco/
1 assolutamente
e completamente diversa da quanto
I l'imputato aveva avuto modo di dire. .
I La questione relativa ai fatti della fomitura alla biblioteca ed il suo esito l I
è reale e l'esecuzione della aggiudicazione quando si conosceva quanto1
era stato deciso dal Giudice, è idonea a configurare nel maniera più 'C
Icategorica, un comportamento certamente illegittimo e di totale1 mancanza di rispetto della decisione dell' Autorità giudiziaria. L
I ~ o nsolo, ma il comportamento dell'Amministrazione comunale puòl Icertamente far ritenere che poteva esservi un interesse specifico in1 favore della società la cui aggiudicazione era stata annullata, o quanto L
Isarebbe risultata
aggiudicataria dopo le sentenze dei
Giudici/
l amministrativi. 111 termine "truccato" oltre che il significato classico di colui che ha il( trucco (truccato per ragioni teatrali e per bellezza od altro), significa l
anche .manipolato,
manomesso, alterato, modificato in modo dal -
sembrare regolare, fuori dalla norma e conseguentemente non pare si "
possa assolutamente dire che l'esecuzione dell'aggiudicazione annullata l
in presenza di conoscenza della decisione del Giudice, fatto salva la
comunque discutibile buona fede, non possa essere ritenuta come una gara con aggiudicazione finale, anche se non
"manipolata o
manomessa ", che denota un comportamento necessariamente in mala I
(fede,quanto meno "alterata ",come in effetti è avvenuto.
Infatti, in mancanza di rispetto della decisione dell'Autorità giudiziaria, Istatuita con una sentenza, non può certamente affermarsi che la sola I
esecuzione dell'aggiudicazione della gara, previa perfezionamento
1 del17appalto,possa avere determinata una vera e propria alterazione.
I Sempre se non sussistono altri e ben più gravi ipotesi di comportamenti l -
lillegali, il cui perseguimento ed accertamento spetta ad un diverso I
I Organo giudiziario.
Ne consegue, quindi, che l'imputato deve essere assolto perché il fatto
non sussiste. I
11 fatti oggetto di causa, i comportamenti assunti in precedenza e le1
Iragioni
l'instaurazione
procedimento, certamente possono essere idonei a condannare i L
querelanti in solido al pagamento delle spese processuali, oltre che al risarcimento dei danni in favore dell'imputato. Non vi è dubbio che il Tessari Claudio in proprio e nella qualità, come lo stesso ha affermato non era presente alla conferenza. L'aver riportato nell'atto di querela una ben precisa frase, tra l'altro trascritta tra virgolette, può ben configurare un irresponsabile decisione, che poteva ben portare alla condanna dell'imputato, che in realtà non l'aveva mai pronunciata. Tale irresponsabile decisione è frutto o di una eccessiva fiducia nelle persone che avevano riportato le dichiarazioni e raccontato l'accaduto al denunziante, oppure di un ancora più grave comportamento, secondo il quale si voleva necessariamente colpire l'imputato. Tuttavia, secondo quanto riferito nella querela, la Procura della -
Repubblica aveva valorizzato proprio la frase mai pronunciata, con tutte le conseguenze che ne sono derivate per l'imputato, sia in ordine di immagine, che economicamente. Pertanto, i querelanti debbono essere condannati in solido al pagarnentc delle spese processuali che possono essere quantificati il 1.500,00 euro oltre al 12,50% per spese generali ed oneri di legge. Inoltre, i querelanti debbono, altresì, essere condannati in solido anche a: risarcimento dei danni che l'imputato ha subito e la cui quantificazionc deve essere effettuata in sede civile.
I1 Giudice di Pace di Mestre, pertanto, P.Q.M. visto l'art. 530 cod. proc. pen.
L'imputato perchĂŠ il fatto non sussiste. Visto L'art. 542 cod. proc. pen. condanna i querelanti in solido al pagamento delle spese processuali, nonche
che quantifica in euro 1.500,00 euro oltre il 12,50% per spese ~.
......-.........................
generali ed oneri come per legge e li condanna anche al in-.-..-.-----.-risar-cime-nto--deidanni-i.-.favore-dellLimputato-da-~ipidarS~ -.
.---.......................
separata v d e civile.
Mestre, lĂŹ 07 luglio 2009 -
09.07.07 GdP Mestre Sentenza assoluzione querela Tessari
L'ex Sindaco di Spinea aveva querelato Bastianello per diffamazione perchè in una pubblica assemblea aveva definito "truccato" l'appalto del...

References: Sentenza 

SENTENZA 
 art.530
 art.542
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 

Cass. 
 sentenza 
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 Sentenza