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Timestamp: 2018-03-19 21:25:34+00:00

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Marino Natali
1 COPIA COMUNE DI GAETA Provincia di Latina DELIBERAZIONE DI GIUNTA N 86 del 15/06/2012 OGGETTO Addizionale comunale all I.R.PE.F.. Variazione dell aliquota da applicare con effetto dal 1 gennaio L anno duemiladodici, addì 15 del mese di giugno in Gaeta e nella sede del Municipio, alle ore 20:45 e seguenti, si è riunita la Giunta Comunale. Sono intervenuti: Presidente Cosmo MITRANO X Assessore (Vice Sindaco) Giambattista BALLETTA X Assessore Pasquale DE SIMONE X Assessore Antonio DI BIAGIO X Assessore Cristian LECCESE X Assessore Alessandro VONA X presente assente Il Segretario Generale Avv. Alessandro Izzi, è incaricato della verbalizzazione della seduta. LA GIUNTA Vista la proposta di deliberazione in oggetto presentata dal Sindaco Dott. Cosmo Mitrano; P.P.: 20/4 1
2 Visto il Decreto Legislativo 28 settembre 1998, n.360, recante istituzione di una addizionale comunale all Irpef a norma dell art.48, comma 10, della legge 27 dicembre 1997, n.449, come modificato dall art.1, comma 10, della legge 16 giugno 1998, n.191 e in particolare, il comma 3 dell art.1 come sostituito dall art.1, comma 142 della legge 27/12/2006, n.296 (legge finanziaria 2007) che testualmente recita: I comuni con regolamento adottato ai sensi dell art.52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n.446 e successive modificazioni, possono disporre la variazione dell aliquota di compartecipazione dell addizionale di cui al comma 2 con deliberazione da pubblicare nel sito individuato con decreto del capo del Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero dell Economia e delle Finanze 31 maggio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.130 del 5 giugno L efficacia della deliberazione decorre dalla data di pubblicazione nel predetto sito informatico. La variazione dell aliquota di compartecipazione dell addizionale non può eccedere complessivamente 0,8 punti percentuali. La deliberazione può essere adottata dai comuni anche in mancanza dei decreti di cui al comma 2 ; Viste le seguenti deliberazioni di Giunta: a) la deliberazione di Consiglio n.29 del 15/02/2000 con la quale è stata applicata, a partire dall anno 2000, la suddetta addizionale nella misura di 0,2 punti percentuali, nel rispetto delle prescrizioni di cui al citato decreto legislativo 360/1998 e successive aggiunte e modifiche; b) la deliberazioni di Giunta Comunale n.31 del 14/03/2001, con la quale è stata applicata, a partire dall 1/01/2001, tale addizionale nella ulteriore misura di 0,2 punti percentuali; c) le deliberazioni della Giunta Comunale n.21 del 21/02/2002, n.27 del 09/03/2003, n.146 del 06/05/2004, n.33 dell 8/03/2005, n.44 del 16/03/2006, con le quali è stata confermata per le annualità , la suddetta addizionale nella misura complessiva di 0,4 punti percentuali; Vista la deliberazione del sub Commissario Prefettizio n.20/c del 16/04/2007, con la quale è stata applicata, a partire dall 1/01/2007, tale addizionale nella ulteriore misura di 0,25 punti percentuali per un aliquota complessiva di 0,65 punti percentuali; 2
3 Richiamato il comma 169 art.1 della Legge 296/2006 il quale dispone: Gli Enti Locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno ; Visti: l art.151, comma 1, del D.Lgs n.267/2000, il quale stabilisce che gli enti locali, entro il 31 dicembre, deliberino il Bilancio di Previsione per l esercizio successivo; l art.29, comma 16 quater, della legge 24/02/2012 n.14, pubblicata sulla G.U. della Repubblica Italiana n.48 in data 27/02/ Supplemento Ordinario n.36, il quale ha differito al 30 giugno 2012 il termine per l approvazione del Bilancio di Previsione 2012; Visto il D L. 13 agosto 2011, n.138, recante Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo che all art.1, comma 11, testualmente recita: la sospensione di cui all art.1, comma 7, del decreto legge 27 maggio 2008 n.93, convertito con modificazioni, dalla legge 24/07/2008 n.126, confermata dall art.1, comma 123, della legge 13/12/2010, n.220, non si applica, a decorrere dall anno 2012, con riferimento all addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche di cui al decreto legislativo 28/09/1998 n.360. E abrogato l art.5 del D.Lgs. 14/03/2011, n.23; sono fatte salve le deliberazioni dei comuni adottate nella vigenza del predetto art.5; Vista la circolare del Ministero delle Finanze n.289/e in data 22 dicembre 1998(G.U. n.300 del 24/12/1998); Visto che, attualmente l aliquota della compartecipazione dell addizionale comunale all I.R.PE.F. è fissata in 0,65 punti percentuali; 3
4 Ritenuto necessario, a seguito della riduzione delle assegnazioni dello Stato (Fondo sperimentale di riequilibrio) per l esercizio 2012, adeguare l aliquota di compartecipazione entro i limiti fissati dal soprariportato art.1, comma 11, del D.L.n.138/2011, al fine di garantire l equilibrio di bilancio; Visto che per effetto del combinato disposto dell art.42, comma 2, lettera f, e 48 del T.U.18 agosto 2000, n.267 la determinazione delle aliquote e delle tariffe dei tributi rientra nelle competenze della Giunta Comunale; Visto il D.Lgs. 18 agosto 2000 n.267, recente Testo unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali e successive modificazioni; Visto l art.13, comma 15, del D.l.6 dicembre 2011, n.201 (Disposizioni urgenti per la crescita, l equità e il consolidamento dei conti pubblici) che testualmente recita: a decorrere dall anno di imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all art.52, comma 2, del D.Lgs.446/1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del Bilancio di Previsione. Il mancato invio delle predette deliberazioni nei termini previsti dal primo periodo è sanzionato, previa diffida da parte del Ministero dell interno, con il blocco, sino all adempimento dell obbligo dell invio, delle risorse a qualsiasi titolo dovute agli enti inadempienti. Con Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dell Interno, di natura non regolamentare sono stabilite le modalità di attuazione, anche graduale, delle disposizioni di cui ai primi due periodi del presente comma. Il Ministero dell Economia e delle Finanze pubblica, sul proprio sito informatico, le deliberazioni inviate dai comuni. Tale pubblicazione sostituisce l avviso in Gazzetta Ufficiale previsto dall art.52, comma 2, terzo periodo, del decreto legislativo n.446/1997 ; Visto l art.52, comma 2, del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n.446 e successive modificazioni; 4
5 Visto lo Statuto Comunale; Visti i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile del dirigente del Settore Economico-Finanziario resi ai sensi dell art.49, comma 1 del D.Lgs.n.267/2000; Con votazione unanime favorevole, palesemente resa per alzata di mano D E L I B E R A 1. in applicazione delle norme e per le motivazioni esposte in narrativa, di aumentare l aliquota della compartecipazione dell addizionale comunale all I.R.PE.F. di 0,15 punti percentuali con effetto dal 1 gennaio 2012, e così nel complesso, per detto anno l aliquota di compartecipazione resta determinata nella misura dello 0,8 per cento; 2. che copia della presente deliberazione sarà inviata al Ministero dell Economia e delle Finanze - Dipartimento delle Finanze, entro trenta giorni dalla sua adozione, ai sensi dell art.13, comma 15, del D.L.201/2011. Successivamente, LA GIUNTA COMUNALE Ravvisata l urgenza di provvedere all adozione di tutti gli atti per la predisposizione del bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2012, i cui termini di scadenza per la relativa approvazione sono stati fissati al 30 giugno 2012; Visto l art.134 comma 4 del Decreto Legislativo 18/08/2000, n 267; Previa separata votazione unanime favorevole, palesemente resa per alzata di mano D I C H I A R A il presente atto immediatamente eseguibile. 5
6 Il presente verbale viene letto, confermato e sottoscritto nelle forme di legge. IL SINDACO DOTT. COSMO MITRANO IL SEGRETARIO GENERALE AVV. ALESSANDRO IZZI 6
7 Pareri favorevoli ai sensi dell art.49 1 comma del Dec. Lgs. 18/08/2000, n 267 Per la regolarità tecnica il Dirigente responsabile f.to (D.ssa Maria Veronica Gallinaro) Per la regolarità contabile il responsabile del Settore Finanziario f.to (D.ssa Maria Veronica Gallinaro) Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d ufficio, Che il presente atto: ATTESTA Viene affisso in copia a questo Albo Pretorio, come prescritto dall art.124, comma 1, del Dec. Lgs. 18/08/2000 n 267, per 15 giorni consecutivi a decorrere dal ; Non è soggetto a controllo preventivo di legittimità ai sensi della Legge Costituzionale n 3/2001; È esecutivo perché dichiarato immediatamente eseguibile (art. 134 comma 4 del Dec. Lgs. 18/08/2000, n 267). Lì il Messo Comunale F.to (Filippo Buonaugurio) il Segretario Generale F.to (Avv. Alessandro Izzi) Il sottoscritto Segretario Generale, visti gli atti d ufficio ATTESTA Che il presente atto è divenuto esecutivo il perché decorso il decimo giorno della sua pubblicazione (art.134 comma 3 del Dec. Lgs. 18/08/2000 n 267). Lì IL SEGRETARIO GENERALE F.to (Avv. Alessandro Izzi) COPIA CONFORME ALL ORIGINALE, IN CARTA LIBERA PER USO AMMINISTRATIVO. Addì IL SEGRETARIO GENERALE (Avv. Alessandro Izzi) 7
COPIA COMUNE DI GAETA Provincia di Latina DELIBERAZIONE DI GIUNTA N 199 del 05/08/2016 OGGETTO Approvazione progetto di fattibilità tecnico economica per la realizzazione di un teatro comunale all' interno

References: art.48
 art.1
 art.1
 art.1
 art.52
 art.1
 art.151
 art.29
 art.1
 art.1
 art.1
 art.5
 art.5
 art.1
 art.42
 art.13
 art.52
 art.52
 art.52
 art.49
 art.13
 art.134
 art.49
 art.124