Source: http://docplayer.it/357003-Cancellazione-semplificata-delle-ipoteche.html
Timestamp: 2017-03-24 05:07:47+00:00

Document:
Cancellazione semplificata delle ipoteche - PDF
Cancellazione semplificata delle ipoteche
Download "Cancellazione semplificata delle ipoteche"
1 Aggiornato al 13 luglio 2011!!"#$$#%&!!"$#$! '()*+, - )+)..///* + 0%1"%$2$ #! 3$! Cancellazione semplificata delle ipoteche 1. Fonte normativa L attuale ambito di applicazione della cancellazione semplificata Rischi connessi alla procedura di cancellazione semplificata L efficacia della cancellazione semplificata e la responsabilità del conservatore La comunicazione al conservatore dell'estinzione dell'obbligazione garantita L'annotazione di permanenza dell'ipoteca La "cancellazione d'ufficio" dell'ipoteca Il divieto di addebito al cliente di spese ed oneri di qualsiasi natura; le sanzioni a carico dei dipendenti bancari Disciplina tributaria...102 1. Fonte normativa. L art. 40-bis del testo unico bancario (d. lgs. 1 settembre 1993, n. 385) dispone testualmente: 40-bis. Cancellazione delle ipoteche (1). 1. Ai fini di cui all'articolo 2878 del codice civile e in deroga all'articolo 2847 del codice civile, l'ipoteca iscritta a garanzia di obbligazioni derivanti da contratto di mutuo stipulato o accollato a seguito di frazionamento, anche ai sensi del decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, ancorché annotata su titoli cambiari, si estingue automaticamente alla data di estinzione dell'obbligazione garantita. 2. Il creditore rilascia al debitore quietanza attestante la data di estinzione dell'obbligazione e trasmette al conservatore la relativa comunicazione entro trenta giorni dalla stessa data, senza alcun onere per il debitore e secondo le modalità determinate dall'agenzia del territorio. 3. L'estinzione non si verifica se il creditore, ricorrendo un giustificato motivo ostativo, comunica all'agenzia del territorio e al debitore, entro il termine di cui al comma 2 e con le modalità previste dal codice civile per la rinnovazione dell'ipoteca, che l'ipoteca permane. In tal caso l'agenzia, entro il giorno successivo al ricevimento della dichiarazione, procede all'annotazione in margine all'iscrizione dell'ipoteca e fino a tale momento rende comunque conoscibile ai terzi richiedenti la comunicazione di cui al presente comma. 4. Decorso il termine di cui al comma 2 il conservatore, accertata la presenza della comunicazione di cui al medesimo comma e in mancanza della comunicazione di cui al comma 3, procede d'ufficio alla cancellazione dell'ipoteca entro il giorno successivo e fino all'avvenuta cancellazione rende comunque conoscibile ai terzi richiedenti la comunicazione di cui al comma Per gli atti previsti dal presente articolo non è necessaria l'autentica notarile. 6. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano ai mutui e ai finanziamenti, anche non fondiari, concessi da banche ed intermediari finanziari, ovvero concessi da enti di previdenza obbligatoria ai propri dipendenti o iscritti (2). (1) Articolo aggiunto dal comma 1 dell art. 5 del D. Lgs. 13 agosto 2010, n. 141, a decorrere dal 2 gennaio 2011 ai sensi di quanto disposto dal comma 2 dell'art. 6 del medesimo D. Lgs. n. 141 del 2010, come sostituito dal comma 2 dell art. 4 del D. Lgs. 14 dicembre 2010, n (2) Comma così sostituito dalla lettera a) del comma 8 dell art. 8 del D.L. 13 maggio 2011, n. 70, convertito in legge 12 luglio 2011, n. 106 (in G.U. n. 160 del ), in vigore dal 13 luglio L attuale ambito di applicazione della cancellazione semplificata. L art. 8 del D.L. 13 maggio 2011, n. 70, in vigore dal 14 maggio 2011, convertito in legge 12 luglio 2011, n. 106 (in G.U. n. 160 del ), in vigore dal 13 luglio 2011, ha sostituito il comma 6 dell art. 40-bis del testo unico bancario, che ora recita: Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano ai mutui e ai finanziamenti, anche non fondiari, concessi da banche ed intermediari finanziari, ovvero concessi da enti di previdenza obbligatoria ai propri dipendenti o iscritti. 23 Conseguentemente la disciplina della cancellazione semplificata si applica, oltre che ai mutui fondiari, anche: - ai mutui non fondiari; - ai finanziamenti diversi dai mutui, fondiari e non fondiari; - ai finanziamenti concessi da enti di previdenza obbligatoria ai propri dipendenti o iscritti; - ai finanziamenti concessi, oltre che da banche, da altri intermediari finanziari. Dall art. 40-bis t.u.b. risulta d altra parte che la "semplificazione" in oggetto riguarda solo le ipoteche a garanzia di "finanziamenti". Sono quindi escluse dalla nuova disposizione le ipoteche legali e giudiziali, e le ipoteche volontarie a garanzia di debiti non nascenti da contratto di finanziamento. In tal senso cfr. anche la Circ. Agenzia Territorio 1 giugno 2007, n. 5/T. La "semplificazione" non riguarda, poi, le fattispecie di estinzione parziale dell'obbligazione garantita, a fronte delle quali la legge prevede (agli artt ss. c.c.) l'obbligo o la facoltà del creditore di consentire alla riduzione dell'ipoteca (in forma di riduzione della somma iscritta, o di restrizione riguardo ai beni ipotecati). Nel medesimo senso la Circ. Agenzia Territorio 1 giugno 2007, n. 5/T. Tra le ipoteche che possono costituire oggetto della procedura semplificata di cancellazione sono comprese quelle frazionate, e quelle a garanzia di cambiali (in quest'ultimo caso è però sempre necessario esibire al conservatore le cambiali, ai sensi dell'art c.c.). Sono, ancora, escluse dalla nuova disciplina le cancellazioni di trascrizioni di qualsiasi tipo (in particolare le trascrizioni di domande giudiziali, di pignoramenti, sequestri), la cui disciplina rimane integralmente regolata dalle disposizioni codicistiche (in particolare, l'art c.c.). Per estinzione - stante l'ampia portata delle norme in esame - deve intendersi qualsiasi causa di estinzione, anche se non satisfattiva, e quindi anche se diversa dall'adempimento (quindi anche la transazione, la remissione del debito totale o parziale, la compensazione, la confusione, la prescrizione estintiva, ecc.). Si ha, infine, estinzione della "obbligazione garantita" dall'ipoteca solo nel momento in cui tutte le componenti del credito (non solo il debito principale, ma anche interessi e spese, nella misura e nei limiti previsti, in particolare, dall'art c.c.) risultino estinte. Quanto all ambito di applicazione soggettivo, la "semplificazione" in esame opera, ai sensi dell art. 40-bis t.u.b., solo nel caso in cui il creditore mutuante sia un soggetto esercente attività bancaria o finanziaria, ovvero un "ente di previdenza obbligatoria" che concede un finanziamento ad un proprio dipendente o iscritto. Tutti gli altri finanziamenti, concessi quindi da operatori non professionali, non sono ricompresi nell'ambito di applicazione della nuova disciplina. Quanto al soggetto mutuatario, non appare dubbio che la disciplina in oggetto sia applicabile anche all'ipotesi di mutuatario non consumatore. 3. Rischi connessi alla procedura di cancellazione semplificata. Anche attivando la procedura semplificata di cancellazione dell ipoteca, l'estinzione automatica dell'ipoteca non avviene immediatamente per effetto del pagamento: il creditore, infatti, ha la possibilità, in presenza di un "giustificato motivo ostativo" (quale può essere, ad esempio, il timore di azioni revocatorie riguardanti il pagamento del debito), di comunicare al conservatore dei registri immobiliari ed allo stesso mutuatario, entro trenta giorni dall'estinzione del mutuo, che l'ipoteca "permane" 34 (cioé che la stessa non si estingue, e quindi conserva i propri effetti fino al compimento del ventennio dalla data di iscrizione). Se, invece, il soggetto mutuante non si avvale di tale facoltà, il conservatore ha l'obbligo di cancellare d'ufficio l'ipoteca, non appena decorsi i trenta giorni dall'estinzione. La nuova procedura "semplificata" può essere utilizzata - con risparmio di spese per il mutuatario - in tutti i casi in cui non vi siano ragioni di urgenza, e sia quindi possibile, a partire dal momento dell'estinzione del debito, attendere almeno trenta giorni da tale data per verificare che il creditore non si sia avvalso della facoltà di far permanere l'ipoteca (oltre all'ulteriore lasso di tempo che sarà necessario al conservatore dei registri immobiliari per cancellare materialmente l'ipoteca). La procedura semplificata non fornisce, invece, garanzie al mutuatario, all'eventuale terzo acquirente o alla banca che concederà un eventuale nuovo mutuo ipotecario, durante tutto il periodo che va dall'estinzione del mutuo alla effettiva cancellazione dell'ipoteca. Ciò per diverse ragioni: 1) - la comunicazione dell'estinzione del debito, da parte del soggetto mutuante, viene effettuata senza autentica notarile; quindi non si ha alcuna certezza che sia stata firmata da un soggetto avente i poteri di firma per conto della banca mutuante, né della sua identità personale; 2) - la medesima comunicazione, ove successivamente il mutuante si accorgesse di un errore di calcolo o vi fosse un altro inconveniente (ad esempio, l'assegno bancario con cui è effettuato il pagamento risultasse scoperto), può essere revocata; in generale, se il debito non è effettivamente estinto, detta comunicazione non ha alcun valore; 3) - ai sensi dell'art del codice civile, se il pagamento è invalido o inefficace per qualsiasi motivo, l'ipoteca permane con l'originario grado se non è stata nel frattempo cancellata (secondo la giurisprudenza, ciò avviene anche in caso di revocatoria del pagamento): di conseguenza il terzo acquirente o il mutuatario non ha alcuna certezza che il mero pagamento dia luogo all'estinzione definitiva dell'ipoteca, e non è quindi in alcun modo tutelato; 4) - come già detto, entro trenta giorni il mutuante può avvalersi della facoltà di far "permanere" l'ipoteca nonostante l'estinzione del debito. Tutto ciò considerato, l'atto notarile di consenso a cancellazione - che è irrevocabile e assicura un'effettiva tutela al terzo acquirente ed alla nuova banca mutuante - rimane l'unico strumento utile a fornire certezza e tutela alle parti nei casi: a) - di estinzione del debito ipotecario contestuale alla compravendita dell'immobile ed al nuovo mutuo contratto dall'acquirente; b) - di vendita dell'immobile da parte di un'impresa ad una persona fisica (caso nel quale l'art. 8 del d. lgs. n. 122/2005, a tutela dell'acquirente, vieta al notaio di ricevere l'atto di vendita se non è preventivamente o contestualmente posto in essere un titolo utile alla cancellazione dell'ipoteca: deve trattarsi, alla luce dello spirito della normativa di tutela, di un titolo che dia effettive garanzie all'acquirente, cosa che non avviene nella procedura semplificata di cancellazione stante l'incertezza nel lasso temporale di trenta giorni dal pagamento). I provvedimenti attuativi del d.l. n. 7/2007 prevedono l'istituzione di un registro speciale, e non contemplano l'annotazione della cancellazione semplificata a margine della nota di iscrizione (come invece prescrive l'art del codice civile). Ciò nonostante, nella misura in cui la procedura informatica dell'agenzia del Territorio riporta, a margine della nota di iscrizione, la menzione dell'avvenuta cancellazione in oggetto, deve ritenersi che tale menzione rappresenti "di fatto" un'annotazione a margine della nota. Per le annotazioni, infatti, l'art del codice civile non richiede formule sacramentali: ciò che è importante, tenuto conto della ratio della previsione codicistica, è che sia assicurata la conoscibilità legale della cancellazione: tale risultato 45 è comunque conseguito anche con la "indicazione a margine" della comunicazione seguita dalla precisazione della "eseguita cancellazione ex d.l. 7/2007", poiché in tal modo qualsiasi terzo che esamini la nota può agevolmente acquisire conoscenza della cancellazione medesima. In conclusione, solo una volta decorso il termine di 30 giorni dal pagamento e purché sia operata da parte del conservatore la cancellazione d ufficio, mediante "indicazione a margine" della nota di iscrizione, l'ipoteca deve ritenersi cancellata, con pieni effetti (anche quindi nei confronti dei terzi, ex art del codice civile), alle condizioni di seguito indicate. 4. L efficacia della cancellazione semplificata e la responsabilità del conservatore. Le innovazioni sopra commentare offrono anche l occasione per riesaminare alla luce anche della più recente giurisprudenza la questione dell efficacia della cancellazione semplificata in oggetto, in rapporto all esigenza di tutela dei terzi subacquirenti. Una recente sentenza (Trib. Venezia 16 marzo 2010, in Riv. not., 2011, 3, p. 664, ed in ha affermato l estinzione automatica dell iscrizione ipotecaria per effetto della cancellazione semplificata in esame (considerata alla stregua di qualsiasi altra cancellazione), e ricollegato a tale affermazione l applicabilità, a beneficio dei terzi subacquirenti, dell art c.c., escludendo quindi la reviviscenza dell iscrizione ipotecaria in caso di invalidità o inefficacia della causa di estinzione dell obbligazione garantita. A ciò conseguirebbe l impossibilità di eseguire una volta effettuata la cancellazione d ufficio la cancellazione ordinaria su presentazione dell atto di consenso del creditore ipotecario, ex art c.c., in quanto una richiesta (priva di causa ed effetti) di annotazione tradizionale dell atto di consenso a margine di un iscrizione ipotecaria ormai inesistente va rifiutata a tutela della coerenza del sistema per non indurre i terzi a credere che i registri immobiliari, da cui emerga la cancellazione dell iscrizione (nella c.d. forma semplificata), non siano affidabili e non diano quindi sicurezza dell effettiva cancellazione dell iscrizione ipotecaria. La conclusione del Tribunale di Venezia, nei termini in cui è formulata (in senso analogo v. Trib. Roma 25 febbraio 2010, in Riv. not., 2010, p. 1392; Contra, Trib. Roma 1 giugno 2009, in Riv. not., 2009, p. 1225; Trib. Bologna 1 dicembre 2009, in Riv. not., 2010, p. 476), non appare pienamente condivisibile, in quanto occorre tenere nettamente distinto il piano dell estinzione del diritto reale di garanzia, e quello (essenzialmente formale ) dell estinzione della formalità di iscrizione ipotecaria. La legge (v. ora l art. 40-bis, comma 1, t.u.b.) dispone che l ipoteca si estingue per effetto dell estinzione dell obbligazione garantita, come del resto stabilisce la disciplina generale codicistica (art. 2878, n. 3, c.c.), ma non dice in alcun modo che cessano gli effetti dell iscrizione (profilo, quest ultimo, regolato da altre disposizioni non derogate dalla disciplina speciale, in primis dall art c.c.). Purtuttavia, alla base della pronuncia del Tribunale di Venezia sussiste un esigenza reale ed importante, quella di garantire la sicurezza della circolazione immobiliare ; alla luce della quale è necessario approfondire l esame del diritto vigente, e verificare se sia possibile realizzare tale necessità, salvaguardando nel contempo la coerenza sistematica della pubblicità immobiliare. Occorre, a tal fine, verificare se la cancellazione d ufficio in esame possa almeno in alcuni casi configurarsi alla stregua di una vera e propria cancellazione; occorre, allora, definire il concetto di cancellazione, espressamente impiegato dall art. 40-bis, comma 4, del t.u.b. 56 Sul piano degli effetti, la cancellazione costituisce autonoma causa di estinzione dell ipoteca (art. 2878, n. 1, c.c.), ed una volta eseguita produce definitivamente i propri effetti (anche ai sensi dell art c.c.), pur quando il titolo sulla base del quale essa è stata eseguita sia invalido o inesistente (Pugliatti). Sul piano della fattispecie, l art. 2886, comma 2, c.c. (non derogato dalla disciplina speciale in commento) dispone che la cancellazione di un iscrizione deve essere eseguita in margine all iscrizione medesima, con le modalità quindi della annotazione. L art. 20, comma 3, della legge n. 52/1985 stabilisce che l elenco delle formalità, rilasciato a chiunque esegua un ispezione ipotecaria, deve contenere anche le annotazioni eventualmente eseguite. In definitiva, presupposto indispensabile affinché sia realizzata la conoscibilità legale, e possa quindi dirsi sussistente la pubblicità nella forma della cancellazione (con gli effetti dell art c.c.) è che anche mediante interrogazione a distanza, ex art. 20, ult. comma, della legge n. 52/1985 sia possibile visionare la cancellazione, alla stregua delle altre annotazioni, già nell elenco delle formalità riferite al soggetto, contro il quale l iscrizione ipotecaria era stata eseguita. E, in ogni caso indispensabile perché possa parlarsi di valida pubblicità legale che la cancellazione risulti, in tutti i suoi estremi, dalla banca dati informatica dell Agenzia del territorio: a seguito dell evoluzione normativa, infatti, la pubblicità è data prioritariamente dal contenuto degli archivi magnetici (cfr. l art. 19-bis della legge n. 52/1985), non più da quello dei registri cartacei. Tornando alla cancellazione d ufficio in oggetto, l Agenzia del Territorio (Decreto interdirigenziale 23 maggio 2007; Circ. 1 giugno 2007, n. 5/T) ha affermato che la stessa possa aver luogo senza una annotazione vera e propria a margine della nota di iscrizione; ed ha conseguentemente affermato nell evidente tentativo di evitare azioni di responsabilità nei propri confronti, in conseguenza di possibili cancellazioni erronee in assenza del controllo notarile di legaliltà la natura di pubblicità notizia della cancellazione medesima. A prescindere, in questa sede, dalla valutazione della correttezza o meno di tale impostazione (per una acuta e condivisibile critica alla posizione dell amministrazione, v. BIANCA, La cancellazione d'ufficio dell'ipoteca: profili sistematici, in Vita not., 2008, 2, p. 623), sul piano fattuale occorre verificare posto che l annotazione non ha una forma sacramentale, e può dirsi realizzata purché risulti, dall elenco delle formalità e a margine della nota, la circostanza oggetto di pubblicità accessoria se concretamente ricorrono, nella prassi, gli elementi costitutivi dell annotazione di cancellazione richiesta dall art. 2886, comma 2, c.c. Occorre, allora, distinguere i seguenti casi: a) comunicazione di avvenuta estinzione del debito garantito, alla quale non abbia ancora fatto seguito la cancellazione d ufficio: stante anche la possibilità di comunicare entro trenta giorni la dichiarazione di permanenza dell ipoteca, detta comunicazione non è in alcun modo idonea a fornire sicurezza al terzo subacquirente, e non costituisce titolo idoneo alla cancellazione agli effetti dell art. 8 del d. lgs. n. 122/2005; b) cancellazione d ufficio già eseguita: nella prassi sembrano sussistere gli estremi dell annotazione di cancellazione ex art. 2886, comma 2, c.c. L ispezione ipotecaria eseguita a carico del datore di ipoteca evidenzia infatti sia nell elenco delle formalità che a margine della nota di iscrizione la cancellazione d ufficio in esame, che quindi può ritenersi una vera e propria annotazione di cancellazione, legalmente conoscibile anche mediante ispezione a distanza. A condizione, quindi, che la pubblicità sia eseguita nel modo suddetto, può parlarsi di vera e propria cancellazione, anche agli effetti dell art c.c.. Da una tale efficacia discende, evidentemente, una notevole responsabilità del conservatore (oltre all autoresponsabilità della banca che invia la comunicazione di estinzione, ove non ne ricorrano gli estremi): un eventuale 67 cancellazione d ufficio in assenza dei presupposti di legge determinerebbe infatti irrevocabilmente nell ottica di cui trattasi l estinzione dell iscrizione ipotecaria. Non a caso, quindi, l Agenzia del territorio ha affermato la natura meramente notiziale della pubblicità, in tal modo tuttavia creando un notevole problema per la sicurezza dei traffici. Trattandosi di cancellazione d ufficio di quota frazionata, l effetto di cui sopra presuppone che mediante ispezione telematica dei registri mmobiliari sia possibile individuare la quota di cui trattasi e quindi l immobile liberato dall ipoteca; ove, invece, gli elementi suindicati non siano ricavabili dall ispezione degli archivi magnetici, ma solamente dal registro delle comunicazioni attualmente non idoneo alla consultazione a norma dell art. 19-bis della legge n. 52/1985 appositamente istituito ai sensi del Provvedimento dirigenziale del 23 maggio 2007; cfr. sul punto il Provvedimento dirigenziale del 19 gennaio 2008), la pubblicità legale non può dirsi pienamente eseguita (v. infatti le motivazioni riportate a suo tempo nella Circ. Agenzia Territorio 20 novembre 2007, n. 13/T). Alle condizioni suindicate, la cancellazione d ufficio eseguita a norma dell art. 40- bis t.u.b. nelle forme dell annotazione ex art. 2886, comma 2, c.c., e che sia quindi legalmente conoscibile in tutti i suoi elementi mediante ispezione, anche a distanza, dei registri immobiliari, deve ritenersi equiparata quoad effectum alla cancellazione eseguita a seguito dell atto di consenso ex art c.c.; salve le ragioni di critica alla disciplina, già in altra occasione illustrate (PETRELLI, Cancellazione di ipoteche a garanzia di mutui nella legge 2 aprile 2007, n. 40, in Notariato, 2007, p. 291 ss.). Da quanto sopra discende che l eventuale cancellazione totale, illegittimamente eseguita dal conservatore, essendo idonea ad estinguere definitivamente l ipoteca (anche agli effetti dell art c.c.), espone il medesimo conservatore a responsabilità civile nei confronti di chi abbia subìto un danno da tale cancellazione (art. 232-bis disp. att. c.c.). 5. La comunicazione al conservatore dell'estinzione dell'obbligazione garantita. Ai sensi dell'art. 13, comma 8-septies, il creditore è tenuto a rilasciare al debitore quietanza attestante la data di estinzione dell'obbligazione, e a trasmettere al conservatore la relativa comunicazione entro 30 giorni dalla stessa data. Questa comunicazione è un obbligo del creditore, che non richiede - salvo che nella disciplina transitoria - un'iniziativa del mutuatario, e la cui violazione determina solo responsabilità civile per danni. Ai sensi dell'art. 13, comma 8-septies, la comunicazione deve essere effettuata senza oneri per il debitore: da cui la nullità delle clausole che addossino al mutuatario le spese di tale comunicazione (mentre sono invece valide le clausole che, riguardo alla procedura tradizionale di cancellazione, continuino a prevedere le spese a carico del mutuatario). La comunicazione in oggetto ha natura di dichiarazione di scienza: come tale, essa è revocabile nel caso di errore o comunque di non veridicità della stessa (con evidenti problemi di tutela del debitore e soprattutto dei terzi). La comunicazione in oggetto non deve essere riportata nel registro generale d'ordine (non essendo né una nota né una domanda di annotazione). Il decreto direttoriale del 23 maggio 2007 ha istituito il registro delle comunicazioni (da tenersi transitoriamente, ex art. 1 comma 5, in forma cartacea, quale semplice raccolta delle comunicazioni pervenute al conservatore, e successivamente con modalità informatiche). Il registro contiene per ciascuna comunicazione il numero di protocollo, il numero progressivo annuale attribuito in base all'ordine di ricezione, la 78 data di ricezione, i numeri di registro generale e particolare, nonchè l'anno di iscrizione dell'ipoteca cui la comunicazione è riferita, la denominazione ed il codice fiscale della società o ente nel cui nome è stata trasmessa, la data di estinzione dell'obbligazione, nonchè le annotazioni di cui al successivo art. 3 (art. 1, comma 3). Il responsabile del servizio di pubblicità immobiliare dà menzione nel medesimo registro anche delle comunicazioni di permanenza dell'ipoteca, di cui all'art. 13, comma 8-novies, del d.l. n. 7/2007 (art. 3, comma 2). L'Agenzia del territorio garantisce la conoscibilità delle comunicazioni di estinzione dell'obbligazione e delle relative annotazioni anche attraverso il servizio informatizzato di «ispezioni ipotecarie» (art. 4, comma 2). Il provvedimento del direttore dell'agenzia del Territorio del 25 maggio 2007 disciplina il contenuto della comunicazione (art. 1), e rinvia ad un provvedimento direttoriale da emanarsi entro il 30 settembre 2007 la determinazione delle modalità di trasmissione telematica, attivata in regime facoltativo a decorrere dal 15 ottobre 2007, nonchè della data dalla quale tale modalità di trasmissione verrà resa obbligatoria (art. 2). La comunicazione viene sottoscritta esclusivamente da persona preventivamente individuata dal creditore in uno specifico documento, depositato presso il competente servizio di pubblicità immobiliare dell'agenzia del territorio. Detto documento, contenente l'elencazione delle persone abilitate alla sottoscrizione della comunicazione, dovrà essere sottoscritto dal rappresentante legale del creditore ovvero da altra persona munita di idonei poteri e depositato in forma autentica, anche in via amministrativa ai sensi dell'art. 21, comma 2, del d.p.r. n. 445/2000 (art. 4, comma 2). In mancanza del deposito preventivo, presso il competente servizio di pubblicità immobiliare, del documento contenente l'elenco delle persone abilitate alla sottoscrizione della comunicazione, quest'ultima dovrà essere corredata dalla documentazione, in forma autentica, anche con le modalità di cui all'art. 21, comma 2, del d.p.r. n. 445/2000, da cui risulti l'abilitazione a sottoscrivere la comunicazione (art. 4, comma 3). I file contenenti le comunicazioni di cui al comma 1 sono sottoscritti con firma digitale (art. 4, comma 4). La sottoscrizione della comunicazione di estinzione dell'obbligazione, cui all'allegato «B» del provvedimento del 25 maggio 2007, deve essere autenticata, anche in forma amministrativa, ed anche dal responsabile del servizio di pubblicità immobiliare competente, o da persona da questi delegata (art. 4, comma 6). Qualora un soggetto sottoscriva più comunicazioni da trasmettere contestualmente ad uno stesso servizio di pubblicità immobiliare, l'autenticazione della sottoscrizione della comunicazione può essere sostituita dall'autenticazione, nelle medesime forme, della sottoscrizione di un apposito elenco, da presentare unitamente alle comunicazioni, ove le stesse siano elencate, in numero progressivo, con indicazione degli estremi delle formalità cui si riferiscono (art. 4, comma 7). La comunicazione priva di uno dei requisiti di cui al provvedimento suindicato è inefficace ai fini della cancellazione di cui all'art. 13, comma 8-decies (art. 4, comma 8). 6. L'annotazione di permanenza dell'ipoteca. Ai sensi del comma 8-novies dell'art. 13, l'estinzione dell'ipoteca non si verifica se il creditore, ricorrendo un giustificato motivo ostativo, comunica all'agenzia del territorio ed al debitore, entro il medesimo termine di trenta giorni successivi alla scadenza dell'obbligazione, con le modalità previste dal codice civile per la rinnovazione 89 dell'ipoteca (quindi presentando una domanda di annotazione in doppio originale, senza titolo, da annotarsi innanzitutto nel registro generale d'ordine), che l'ipoteca permane. In tal caso l'agenzia, entro il giorno successivo al ricevimento della dichiarazione, procede all'annotazione in margine all'iscrizione dell'ipoteca e fino a tale momento rende comunque conoscibile ai terzi richiedenti la comunicazione di cui al presente comma. Pur in assenza di espressa previsione normativa, pare evidente che per effetto dell'annotazione di permanenza l'ipoteca perdura fino alla sua naturale scadenza ventennale, salve ulteriori successive cause di estinzione. L'efficacia di tale annotazione sembra di natura costitutiva, rilevante quindi sia per l'opponibilità ai terzi, sia nei rapporti tra creditore e debitore. Il giustificato motivo ostativo (es., il giustificato timore di azione revocatoria del pagamento) è presupposto da individuarsi da parte del creditore sotto la sua responsabilità; la legge non ne impone l'indicazione nella domanda di annotazione, anche se tale indicazione appare opportuna (nel medesimo senso la Circ. Agenzia Territorio 1 giugno 2007, n. 5/T). Evidentemente, in assenza di tale giustificato motivo il creditore non potrà rifiutarsi di prestare il proprio consenso, con atto notarile, alla cancellazione d'ipoteca (con le modalità tradizionali) se richiesto dal debitore, anche prima della scadenza del termine di trenta giorni. Appare ammissibile anche la clausola con la quale il creditore rinunci preventivamente alla comunicazione della dichiarazione di permanenza; a fortiori è ammissibile la rinuncia successiva a tale diritto. 7. La "cancellazione d'ufficio" dell'ipoteca. Ai sensi dell art. 40-bis t.u.b., decorso il termine di trenta giorni il conservatore, accertata la presenza della comunicazione di estinzione ed in mancanza della comunicazione di permanenza dell'ipoteca, procede d'ufficio alla cancellazione dell'ipoteca entro il giorno successivo e fino all'avvenuta cancellazione rende comunque conoscibile ai terzi richiedenti la comunicazione di cui al comma 8-septies. Ai sensi dell'art. 3, comma 1, del decreto direttoriale del 23 maggio 2007, verificate le condizioni di legge, il responsabile del servizio di pubblicità immobiliare procede, nel termine prescritto, alla cancellazione dell'ipoteca mediante annotazione a margine nell'elenco in cui risulta registrata la comunicazione attestante la data di estinzione dell'obbligazione. Si tratta di una modalità di "cancellazione" diversa da quella prescritta dall'art. 2886, comma 2, c.c. (da eseguirsi a margine dell'iscrizione ipotecaria): considerata l'assenza, nella disciplina speciale, di una deroga a tale norma codicistica, deve ritenersi che la "cancellazione d'ufficio" in oggetto, se attuata con le diverse modalità prescritte dal decreto suindicato, non sia idonea a produrre l'effetto della cancellazione (con particolar riguardo agli effetti ex art c.c.), ma abbia unicamente effetto di pubblicità notizia, come tale inidonea a tutelare le ragioni dei terzi. In questo senso è la Circ. Agenzia Territorio 1 giugno 2007, n. 5/T, in cui si afferma che "il termine "cancellazione" rinvenibile nella seconda parte della disposizione sia da ritenere utilizzato secondo una accezione diversa, quanto agli aspetti procedurali, da quella attribuita nell'ambito del sistema di pubblicità immobiliare vigente". Deve rimarcarsi la probabile illegittimità del decreto in oggetto, in quanto nessuna disposizione di legge sembra prevedere una diversa disciplina della cancellazione ipotecaria in oggetto sotto il profilo effettuale. D'altra parte, la normativa regolamentare in oggetto trascura un importante aspetto, quale quello disciplinato dall'art. 2843, comma 2, c.c., che impone il consenso alla 910 cancellazione anche del creditore surrogato, cessionario, ecc.: il decreto in esame non si preoccupa di assicurare la "provenienza" della comunicazione da parte del soggetto legittimato ai sensi del suddetto art. 2843, comma 2, c.c., né prevede alcun controllo del conservatore a tal fine; ed è di conseguenza da reputarsi illegittimo per violazione di legge. 8. Il divieto di addebito al cliente di spese ed oneri di qualsiasi natura; le sanzioni a carico dei dipendenti bancari. Il nuovo art. 6, comma 1-ter, lett. b), del d. lgs. n. 141/2010, come modificato dall art. 4 del d. lgs. n. 218/2010, ha modificato l art. 8-bis del d.l. n. 7/2007, il cui nuovo testo è il seguente: Art. 8-bis. Disposizioni a tutela dei cittadini utenti. 1. Nell'ambito dei rapporti assicurativi e bancari è fatto assoluto divieto di addebitare al cliente spese relative alla predisposizione, produzione, spedizione, o altre spese comunque denominate, relative alle comunicazioni di cui agli articoli 5 del presente decreto e agli articoli 40-bis, 120-ter, 120-quater del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, e successive modificazioni. Gli effetti di questa singolare tecnica normativa appaiono tutt altro che apprezzabili. Per limitarsi al profilo delle sanzioni, applicabili in relazione alle clausole che addebitano al cliente spese relative alla predisposizione, produzione, spedizione, o altre spese comunque denominate, relative alle comunicazioni di cui all art. 40-bis del t.u.b., l art. 144, comma 3-bis, lett. b), di quest ultimo, commina, a carico di amministratori e dipendenti bancari, la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5160 a euro sul presupposto della rilevanza della violazione all ipotesi dell inserimento nei contratti di clausole nulle o applicazione alla clientela di oneri non consentiti, in violazione dell'articolo 40-bis o del titolo VI, mentre nessuna sanzione è comminata per la violazione dell art. 8-bis del d.l. n. 7/ Disciplina tributaria. La cancellazione d'ufficio in oggetto non è assoggettata né ad imposte di alcun genere né a tasse ipotecarie, in assenza di qualsiasi nota o domanda di annotazione (in tal senso anche la Circ. Agenzia Territorio 1 giugno 2007, n. 5/T). Per l'annotazione di permanenza dell'ipoteca trovano invece applicazione i tributi ordinari dovuti per le annotazioni (tassa ipotecaria e, in assenza di imposta sostitutiva sul finanziamento, imposte ipotecaria e di bollo). Gaetano Petrelli 10 Vedere altro
1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it Dettagli DECRETO 26 ottobre 2011
DECRETO 26 ottobre 2011 Modalita' di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei soggetti esercitanti l'attivita' di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli Dettagli REGISTRO DELLE IMPRESE
REGISTRO DELLE IMPRESE SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE e CANCELLAZIONE 1/2005 maggio 2005 www.an.camcom.it 1 PREMESSA... 3 SOCIETÀ DI CAPITALI... 3 DELIBERA DI SCIOGLIMENTO E NOMINA DEL LIQUIDATORE... 3 SCIOGLIMENTO Dettagli L abuso edilizio minore
L abuso edilizio minore L abuso edilizio minore di cui all art. 34 del D.P.R. 380/2001. L applicazione della sanzione pecuniaria non sana l abuso: effetti penali, civili e urbanistici. Brunello De Rosa Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni;
D.P.R. 14-12-1999 n. 558 Regolamento recante norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro delle imprese, nonché per la semplificazione dei procedimenti relativi alla denuncia di Dettagli Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma Dettagli CIRCOLARE N. 24/E. R RrRrrr. Roma, 17 giugno 2015
CIRCOLARE N. 24/E R RrRrrr Direzione Centrale Pubblicità Immobiliare e Affari Legali Roma, 17 giugno 2015 OGGETTO: Tabelle degli atti soggetti a trascrizione o a iscrizione e delle domande di annotazione Dettagli CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa
CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni Dettagli 5)- COME VIENE DEFINITA LA FORMALITÀ PRESSO IL P.R.A. RELATIVA AD UN IPOTECA? A - Annotazione B - Iscrizione C Trascrizione
1)- PER UN VEICOLO ESPORTATO ALL'ESTERO E SUCCESSIVAMENTE REISCRITTO IN ITALIA DALLO STESSO INTESTATARIO QUALE IPT PAGA?: A - L'IPT si paga in misura proporzionale B - Non si paga IPT C - L'IPT si paga Dettagli GLI ADEMPIMENTI PUBBLICITARI DELLE SOCIETA DI PERSONE CHE RICHIEDONO LA CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DELLE IMPRESE
GLI ADEMPIMENTI PUBBLICITARI DELLE SOCIETA DI PERSONE CHE RICHIEDONO LA CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DELLE IMPRESE di Claudio Venturi Sommario: - 1. Premessa. 2. La cancellazione della società senza apertura Dettagli FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati
Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.: Dettagli Commissione Protocolli. Regola n. 17 I mutui bancari e le clausole vessatorie
Commissione Protocolli Regola n. 17 I mutui bancari e le clausole vessatorie In caso di contratti di finanziamento tra Istituti di Credito e soggetti qualificabili come "consumatori", il Notaio, pur in Dettagli TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI
TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI Disposizioni generali in materia di espropriazione immobiliare Modalità di presentazione delle offerte e di svolgimento delle procedure di VENDITA Dettagli JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE
Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18 Dettagli Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA
Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate Dettagli www.sanzioniamministrative.it
SanzioniAmministrative. it Normativa Legge 15 dicembre 1990, n. 386 "Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari" (Come Aggiornata dal Decreto Legislativo 30 dicembre 1999, n. 507) Art. 1. Emissione Dettagli RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 aprile 2012 OGGETTO: Interpello (art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - Chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica delle operazioni Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE
genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo, Dettagli I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013
I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di Dettagli OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti
Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5 Dettagli MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 17 giugno 2014 Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto - Dettagli Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014.
10.1.2014 LE NUOVE NORME SULLA FISSAZIONE DELL UDIENZA E LA NOTIFICAZIONE DEL RICORSO E DEL DECRETO NEL PROCEDIMENTO PER DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO di Roberto Fontana, magistrato Sommario. 1. La nuova Dettagli COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE
COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Deliberazione del 15 luglio 2010, modificata ed integrata con deliberazione del 7 maggio 2014 (Testo consolidato) 1. Regolamento sulle procedure relative all Dettagli REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI
REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio Dettagli IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO
IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO TARDIVO OD OMESSO VERSAMENTO SANZIONI - RICORSI IL RAVVEDIMENTO - COMPENSAZIONE RIMBORSI SCHEDA N. 3 Claudio Venturi Camera di Commercio Diritto Annuale Dettagli 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese
2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore Dettagli CIRCOLARE N. 2/DF. Ai Comuni
CIRCOLARE N. 2/DF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE Roma, 11 maggio 2010 DIREZIONE FEDERALISMO FISCALE PROT. 10968/2010 Ai Comuni Alle Regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle Dettagli LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI
INFORMATIVA N. 204 14 SETTEMBRE 2011 IVA LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI Artt. 7-ter, 7-quater e 7-sexies, DPR n. 633/72 Regolamento UE 15.3.2011, n. 282 Circolare Agenzia Entrate Dettagli PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14
PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati Dettagli REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE
REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili Dettagli CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015
CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della Dettagli Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari
Legge 15 dicembre 1990, n. 386, come modificata dal Decreto Legislativo 30 dicembre 1999, n. 507. Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari Art. 1. Emissione di assegno senza autorizzazione Dettagli CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell Dettagli MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO
FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE Dettagli A cura di confidi112tub.eu. Dall iscrizione ex art. 155 comma 4 all elenco 112 bis TUB
Dall iscrizione ex art. 155 comma 4 all elenco 112 bis TUB Premessa I Confidi - Consorzi e Cooperative di garanzia collettiva fidi - sono i soggetti che, ai sensi della legge 326/2003, svolgono esclusivamente Dettagli Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici
Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi Dettagli DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego
DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a) Dettagli OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO
Numero circolare 3 Data 16/03/2011 Abstract: OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO Entrano a regime le modalità per la compensazione delle somme iscritte a ruolo per debiti erariali, Dettagli RISOLUZIONE N. 211/E
RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine Dettagli VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI
VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI 28 luglio 2014 Sommario 1 Cos è la certificazione dei crediti... 3 1.1 Quali crediti possono essere certificati... 3 1.2 A quali amministrazioni o Dettagli Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec...
ALLEGATO A Istanza di inserimento nell Elenco operatori economici consultabile dall AGC 14 Trasporti e Viabilità Settore Demanio Marittimo Opere Marittime nelle procedure negoziate di cui all art. 125 Dettagli CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE
CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto Dettagli La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA
TRIBUNALE DI PORDENONE Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: - dr. Enrico Manzon - Presidente - dr. Francesco Dettagli FONDAZIONE FORENSE DI PESARO
FONDAZIONE FORENSE DI PESARO Palazzo di Giustizia, Piazzale Carducci n. 12 GUIDA PRATICA ALL ACQUISTO DI IMMOBILI ALL ASTA Perché acquistare un immobile all asta? Acquistare all asta è spesso più conveniente. Dettagli AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0136693.19-11-2013-U
COMUNICAZIONE POLIVALENTE (Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (art. 21 decreto legge n. 78/2010) - Comunicazione delle operazioni legate al turismo effettuate in contanti in deroga all Dettagli D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO
D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO TITOLO I DISCIPLINA GENERALE DELLE PRESTAZIONI E DEI CONTRIBUTI CAPO I - Dettagli tra Artigiancassa S.p.A
Contratto "tipo" di finanziamento di quota di capitale di rischio di impresa italiana in impresa mista in paese in via di sviluppo, ai sensi dell'articolo 7 della legge 26.2.1987, n. 49 INDICE tra Artigiancassa Dettagli A A GUIDA ALL INTERPELLO WWW.AGENZIAENTRATE.IT
L A G E N Z I A I N F O R M A A A DELLE ENTRATE AGENZIA GENZI DELLE ENTRATE Progetto grafico: FULVIO RONCHI UFFICIO RELAZIONI ESTERNE GUIDA ALL INTERPELLO COME OTTENERE DALL AGENZIA DELLE ENTRATE LA RISPOSTA Dettagli Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio
Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto Dettagli CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014
CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014 Modalità per l accreditamento e la vigilanza sui soggetti pubblici e privati che svolgono attività di conservazione dei documenti informatici di cui all'articolo 44-bis, Dettagli STUDIO LEGALE AVV. NINO DUCHI V I A D E L C A V A L L I N O N. 3 ASTI
PROCEDURA PER ESEGUIRE LE TRASCRIZIONI, ANNOTAZIONI E CANCELLAZIONI Per eseguire le trascrizioni ed annotazioni occorre avvalersi di un apposito programma denominato NOTA e scaricabile dal sito dell'agenzia Dettagli Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) Esercizi di commercio su aree pubbliche SUBINGRESSO IN ATTIVITA' TIPO A TIPO B
CODICE PRATICA *CODICE FISCALE* GGMMAAAA HH:MM Mod. Comunale (Modello 0047 Versione 002 2014) Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) Esercizi di commercio su aree pubbliche SUBINGRESSO IN ATTIVITA' Dettagli TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34
Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la Dettagli CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014
CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della Dettagli Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia;
PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 (CIG ) (CPV ) Io sottoscritto... nato a... il...... nella mia Dettagli PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa
PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI Dettagli MODULO S3 AVVERTENZE GENERALI
MODULO S3 Scioglimento, liquidazione, cancellazione dal Registro Imprese AVVERTENZE GENERALI Finalità del modulo Il modulo va utilizzato per l iscrizione nel Registro Imprese dei seguenti atti: scioglimento Dettagli OGGETTO: Decreto 3 aprile 2013, n. 55, in tema di fatturazione elettronica- Circolare interpretativa
, /i:?cj?. / /:t:/ Dettagli TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014
TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014 Sommario 1. Inquadramento normativo generale 2. Trasferimenti di fabbricati 3. terreni edificabili 4. terreni agricoli 5. Successioni Dettagli e, p.c. Ufficio Audit e Sicurezza SEDE
Direzione Regionale delle Marche Ufficio Gestione Tributi Ancona, 22 marzo 2013 Ai Comuni della Regione Marche LORO SEDI e, p.c. Ufficio Audit e Sicurezza SEDE Reg. Uff. n. 7446 - All. n. 1 OGGETTO: Codice Dettagli REGIONE TOSCANA. AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU)
REGIONE TOSCANA AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU) AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO DI LAVORO AUTONOMO LIBERO PROFESSIONALE A T. D. PER L'ACQUISIZIONE DI PRESTAZIONI Dettagli Guida alla cancellazione dei protesti di cambiali ed assegni
Guida alla cancellazione dei protesti di cambiali ed assegni Rev. 2 del 05.11.2014 Sommario PARTE PRIMA Protesti e relativa cancellazione 4 1. Titoli di credito e protesti 5 1.1 Titoli di credito 5 1.2 Dettagli Forme speciali di vendita al dettaglio SPACCI INTERNI COMUNICAZIONE
MOD.COM 4 SUROMA SPORTELLO UNICO DEL COMMERCIO MUNICIPIO.. Via - 00..Roma Forme speciali di vendita al dettaglio SPACCI INTERNI COMUNICAZIONE Al Comune di *... Ai sensi del D.L.vo 114/1998 (art 16 e 26 Dettagli COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI PERMESSO DI COSTRUIRE
Modello da compilarsi a cura del dichiarante, direttore lavori e impresa esecutrice opere Sportello per l Edilizia COMUNE DI VENEZIA DIREZIONE SPORTELLO UNICO EDILIZIA Sede di Venezia - San Marco 4023 Dettagli Testi di: Simona Pigini Disegni di: Mario Dalbon
UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI COMITATO REGIONALE E PROVINCIALE DI MILANO CONIACUT GUIDA PRATICA ALLA COMPRAVENDITA DELLA CASA Progetto cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive RegioneLombardia Dettagli Legge 20-11-1982, n. 890 Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari.
Legge 20-11-1982, n. 890 Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari. Preambolo La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI
Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente Dettagli TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue:
CONTRATTO DI GARANZIA CONDIZIONI GENERALI 1 Sviluppo Artigiano Società Consortile Cooperativa di Garanzia Collettiva Fidi, (d ora in avanti Confidi), con sede in 30175 Marghera Venezia - Via della Pila, Dettagli Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24
A cura di Raffaella Pompei, dottore commercialista, funzionario dell Ufficio fiscale Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24 Il Decreto Renzi ha ampliato i casi in cui è necessario Dettagli Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015
Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015 Credito annuale IVA 2014 al via la compensazione fino ad 5.000,00 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che dal 1 gennaio 2015, è possibile procedere Dettagli SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE VISTI gli articoli 76 e 87 della Costituzione; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VISTA la Dettagli Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila
Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo Dettagli Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013
Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento Dettagli RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO
Mod. NAM FATT-PA Rev.7.0 RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO PREMESSE La presente Richiesta di attivazione del Servizio sottoscritta dal, Operatore Economico Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone:
Prot. n. 2013/87896 Imposta sulle transazioni finanziarie di cui all articolo 1, comma 491, 492 e 495 della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Definizione degli adempimenti dichiarativi, delle modalità di Dettagli LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI
Circolare N. 21 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 18 marzo 2011 LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 10 febbraio 2011, trovano piena attuazione Dettagli Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014, Dettagli PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA
PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA (Elaborato a seguito delle disposizioni contenute nella L. Dettagli FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria)
FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Alto Adige Società cooperativa per azioni Via Dettagli UFF. REGISTRO IMPRESE giugno 2013
L accertamento delle cause di scioglimento ai sensi dell art. 2484 c.c. e gli adempimenti pubblicitari conseguenti per Società di Capitali e Cooperative. 1 L art. 2484 c.c., rubricato Cause di scioglimento, Dettagli Per i beni mobili l'autorizzazione non è necessaria trascorsi cinque anni dalla dichiarazione di accettare con beneficio d'inventario.
art. 493 Codice Civile L'erede decade (1) dal beneficio d'inventario [490, 494, 505, 509, 564 c.c.], se aliena o sottopone a pegno [2748 c.c.] o ipoteca [2808 c.c.] beni ereditari, o transige [1965 c.c.] Dettagli Ministero dello Sviluppo Economico
VISTO il Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 2014, n. 164 recante Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, Dettagli DIREZIONE PROVINCIALE INPS DI TERAMO PRESTAZIONI CREDITIZIE INPS GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI
DIREZIONE PROVINCIALE INPS DI TERAMO PRESTAZIONI CREDITIZIE INPS GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI Marzo 2014 Con il presente riepilogo si forniscono indicazioni di dettaglio sulle prestazioni creditizie erogate Dettagli Le novità per gli appalti pubblici
Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici. Dettagli BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ
BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro Dettagli Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
MIUR.AOODGPFB.REGISTRO UFFICIALE(U).0004509.09-06-2014 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per la programmazione Direzione Generale per la Politica Finanziaria e per Dettagli LEGGE 27 LUGLIO, N.212. "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente"
LEGGE 27 LUGLIO, N.212 "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000 Art. 1. (Princìpi generali) 1. Le disposizioni della Dettagli CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI
CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI Gli Stati firmatari della presente Convenzione, Profondamente convinti che l'interesse del minore sia Dettagli IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10
Protocollo 7481-VII.1 Data 20.03.2015 Rep. DDIP n. 169 Settore Amministrazione e contabilità Responsabile Maria De Benedittis Oggetto Procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per la stipula Dettagli GUIDA PRATICA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI
GUIDA PRATICA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI (CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA PROCEDURA TELEMATICA) Versione 1.3 del 26/11/2012 Sommario Premessa... 3 1 Introduzione... 4 1.1 Il contesto normativo... Dettagli 8. È ammesso l intervento di altri creditori nel processo esecutivo?
252 Parte Sesta 8. È ammesso l intervento di altri creditori nel processo esecutivo? Riferimenti normativi: artt. 499-500 e segg. c.p.c. Definizione: identificare le categorie di creditori legittimati Dettagli (Testo rilevante ai fini del SEE)
25.6.2015 L 159/27 REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/983 DELLA COMMISSIONE del 24 giugno 2015 sulla procedura di rilascio della tessera professionale europea e sull'applicazione del meccanismo di allerta Dettagli DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 novembre 2013
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 novembre 2013 Modalita' per la pubblicazione dello scadenzario contenente l'indicazione delle date di efficacia dei nuovi obblighi amministrativi introdotti, Dettagli Articolo 17- ter. Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO
Articolo 17- ter Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO 1. Premessa L art. 1, comma 629 della legge 23 dicembre 2014, Dettagli Il punto di pratica professionale
Il punto di pratica professionale Le semplificazioni alla disciplina del Durc parte I a cura di Vitantonio Lippolis Responsabile U.O. Vigilanza 2 presso la DPL di Modena * Le novità che disciplinano l Dettagli REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI
Allegato alla Deliberazione n. 1576 del 19/11/2012 REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI Art. 1 OGGETTO E DESTINATARI Il presente regolamento Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art. 40
 art. 5
 art. 4
 art. 8
 art. 8
 art. 40
 art. 40
 art. 40
 sentenza 
 art. 40
 art. 40
 art. 2886
 art. 20
 art. 20
 art. 19
 art. 2886
 art. 8
 art. 2886
 art. 19
 art. 40
 art. 2886
 art. 1
 art. 3
 art. 40
 art. 2843
 art. 6
 art. 4
 art. 8
 Art. 8
 art. 40
 art. 144
 art. 8
 art. 34
 articolo 31
 Art. 1
 art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Articolo 1
 Art. 1
 Articolo 1
 art. 155
 art. 155
 Art. 1
 art. 125
 art. 180
 Articolo 1
 articolo 1
 articolo 30
 art. 2484
 art. 2484

art. 493
 art. 186
 Art. 1
 Articolo 17

Articolo 17
 ARTICOLO 1
 art. 1
 Art. 1