Source: http://www.xaipe.it/regolamentostatuto.html
Timestamp: 2018-12-17 10:25:35+00:00

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REGOLAMENTO INTERNO Art. 1 Costituzione. Nello spirito della Costituzione Repubblicana ed in base agli art. 36 e seguenti del Codice Civile e' costituita in Salemi, 91018 (TP), Via Antonino Lo Presti 35, l'Associazione culturale " GRUPPO ARCHEOLOGICO XAIPE" aderente ai Gruppi Archeologici d'Italia, Via Ubaldo degli Ubaldi 168, 00167 ROMA. L'associazione e' apartitica ed aconfessionale e non persegue fini di lucro. L'associazione e' un centro permanente di vita associativa a carattere puramente volontario e democratico. Art. 2 Scopi. L'associazione si prefigge di portare avanti un programma di tutela, valorizzazione e fruibilita' dei beni culturali, ambientali ed artistici della Provincia Regionale di Trapani. Svolgere attivita' che non siano in contrasto o in opposizione alle disposizioni legislative che regolano la materia in Italia. In particolare l'associazione si propone di: a) Distribuire materiale informativo allo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica, in particolare i giovani, ai problemi riguardanti la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale ed ecologico. b) Collaborare con tutte le associazioni, enti preposti e privati che perseguano gli stessi fini in Italia o all'estero. c) Collaborare con la Soprintendenza Archeologica in attivita' di ricerca previo accordi con le autorita' preposte. d) Promuovere la compilazione, la pubblicazione e l'edizione di riviste e notiziari. e) Collaborare con tutti gli organi ecologici per il recupero di materiale inquinante ed in genere pericoloso per l'ambiente. f) Dare la propria disponibilita' a collaborare con la Protezione Civile in caso di richiesta. Art. 3 Associati. Possono far parte dell'associazione tutti i cittadini italiani e stranieri che non abbiano cariche pendenti o procedimenti penali in corso. Tutti gli aderenti, compresi i membri che ricoprono cariche sociali, prestano il loro servizio in modo volontario e gratuito. Tutti i soci hanno uguali diritti e doveri, indipendentemente dalle categorie funzionali di appartenenza. L'adesione all'associazione e' volontaria e per essere ammessi e' necessario presentare domanda al Consiglio Direttivo con l'osservanza delle seguenti modalita': indicare nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza e codice fiscale. Dichiarare di attenersi allo statuto e alle deliberazioni degli organi sociali. La domanda di ammissione verra' esaminata dal Consiglio Direttivo, il quale dopo un accurato accertamento del membro presentatore dara' il parere " favorevole" o " non" sull'ammissione come nuovo membro dell'associazione. L'associato ha diritto a ricevere la tessera dell'associazione: a) I membri sono tenuti al pagamento della quota di associazione nella misura che verra' stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo; b) I membri sono tenuti all'osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali. Perdita della qualita' di aderenti: I membri possono essere espulsi o radiati dall'associazione per i seguenti motivi: quando trasgrediscono alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni, alle deliberazioni degli organi sociali, quando si rendono morosi nel pagamento della quota sociale, quando, in qualunque modo rechino danni morali o materiali all'associazione. Le espulsioni saranno decise dal consiglio direttivo a maggioranza dei suoi membri. Bilancio. Il bilancio comprende l'esercizio sociale dal primo di gennaio al trentuno di dicembre di ogni anno e deve essere presentato all'assemblea entro i termini stabiliti dagli organi regionali. Organi sociali. L'associazione e' composta dal: Direttore, Consiglio Direttivo, nel cui ambito si eleggono il direttore, il presidente, il vicepresidente, il segretario, il tesoriere ed i consiglieri, assemblea dei soci. Il Direttore ha la rappresentanza e la firma sociale. In sua assenza le mansioni spettano al Presidente. Il Consiglio Direttivo e' composto da un minimo di 5 ad un massimo di 7 consiglieri eletti fra gli associati. Il consiglio dura in carica 3 anni ed i suoi membri sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta lo ritenga necessario il Direttore o il Presidente o su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti. Disposizioni Finale. Per quanto non compreso nel presente regolamento si fa riferimento allo statuto nazionale. Firma per presa visione del regolamento il Direttore Leonardo Lombardo e il Presidente Sciacca Vincenzo Alessandro .
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STATUTO ART. 1 SOCI Coloro che intendono farsi Soci devono inoltrare domanda di ammissione al Gruppo presso il quale intendono svolgere la loro attivita' e devono pagare la tassa di iscrizione e la quota di Gruppo. Se minorenni la domanda deve essere controfirmata da un genitore o da chi ne fa le veci. Laddove non esista un Gruppo si puo' inoltrare domanda di ammissione direttamente al Comitato Regionale competente per territorio. La segreteria di Gruppo o il Comitato Regionale trasmette la domanda di iscrizione, approvata dal competente organo, alla Segreteria Amministrativa per la registrazione, e rilascia la tessera nazionale. Per passare da un Gruppo / Comitato Regionale all'altro, il socio deve dare avviso scritto al Gruppo / Comitato Regionale che intende lasciare e presentare domanda al Gruppo / Comitato Regionale al quale intende iscriversi . ART. 2 SOCI QUALIFICHE I Soci si distinguono in Effettivi ed Onorari. Soci Effettivi sono coloro che contribuiscono alla realizzazione degli scopi sociali, sia attraverso la partecipazione all'attivita' dell'Associazione, sia attraverso il sostenimento economico di quest'ultima. I Soci Effettivi si suddividono in Ordinari, Familiari e Studenti. Gli Ordinari sono tenuti al pagamento per intero della quota sociale, di cui all'art. 16 lettera g) del Regolamento Generale. I Soci Familiari e Studenti possono essere agevolati economicamente con una riduzione della quota sociale, con modalita' e misura stabilita dal Consiglio Nazionale. La qualifica di Socio Familiare e' alternativa a quella di Socio Studente, ai fini della riduzione della quota sociale. Per Soci Familiari si intendono i conviventi con un Socio Ordinario. Per Soci Studenti si intendono coloro che oltre a seguire un percorso formativo scolastico, non abbiano compiuto il ventisettesimo anno di eta'. Soci Onorari sono coloro che vengono nominati tali esclusivamente dal Consiglio Nazionale, per meriti nella realizzazione degli scopi sociali, e non sono tenuti al pagamento della quota sociale. E' vietato istituire altre categorie di Soci. ART. 3 SOCI DIRITTI E DOVERI I Soci hanno diritto di: a) partecipare a tutte le iniziative promosse dall'Associazione e dai Gruppi che la compongono; b) votare in Assemblea Nazionale e in quella di Gruppo secondo le modalitÃ previste dal Regolamento; c) rivestire cariche negli organi nazionali e periferici secondo le norme del Regolamento; d) ricevere la tessera sociale; e) ricevere l'organo ufficiale di stampa " Archeologia" in ragione di almeno una copia, di ogni numero, per nucleo familiare. I Soci hanno il dovere di: a) rispettare Statuto e Regolamento dell'Associazione e dei Gruppi; b) versare annualmente le quote sociali; c) rinunciare al premio di rinvenimento derivante dall'applicazione delle disposizioni di legge vigenti in materia; d) osservare le direttive impartite dagli Organi Centrali e Periferici dell'Associazione; e) rinunciare in favore dell'Associazione a tutti i diritti connessi all'attivita' professionale, tranne la " paternita'" intellettuale, prestata nell'ambito associativo. ART. 4 SOCI ASSICURAZIONE Tutti i Soci devono essere coperti da assicurazione attraverso formule stabilite dalla Associazione in accordo e secondo quanto previsto dalle leggi vigenti. E' demandata alla Direzione Nazionale la stipula della/delle convenzioni con la/le Compagnie di Assicurazione. ART. 5 ASSEMBLEA NAZIONALE COSTITUZIONE L'Assemblea Nazionale e' costituita dai membri del Consiglio Nazionale della Direzione Nazionale e dai delegati maggiorenni dei Gruppi eletti dalle Assemblee di Gruppo nel rapporto di un delegato ogni 60 soci o frazione. Il numero dei delegati spettanti ad ogni Gruppo si determina in base al numero dei Soci in regola con il pagamento della quota risultante dai versamenti fatti dai Gruppi alla Segreteria Amministrativa entro il 31 dicembre dell'anno precedente, e ciascun delegato vota per il numero dei Soci rappresentati. I Soci iscritti direttamente presso il Comitato Regionale e gli esuberi dei Gruppi che non raggiungono il numero di 60 esprimono un rappresentante che porta in delega un numero di voti pari al numero dei Soci del proprio Gruppo o Comitato Regionale. Nessun membro del Consiglio Nazionale, della Direzione Nazionale, del Collegio Nazionale dei Probiviri, del Collegio Nazionale dei Revisori Contabili puÃ² essere eletto delegato. Un delegato non puÃ² rappresentare altri delegati. ART. 6 ASSEMBLEA NAZIONALE CONVOCAZIONE L'Assemblea Nazionale Ã¨ convocata, in via ordinaria, dal Direttore Nazionale dell'Associazione una volta all'anno, entro il mese di aprile. In via straordinaria, ogni qualvolta lo richieda il Consiglio Nazionale, il Direttore Nazionale oppure su richiesta motivata di almeno 1/10 dei Soci. L'Assemblea Nazionale viene convocata con lettera a firma del Direttore Nazionale e l'invito deve indicare l'ordine del giorno, il luogo, la data e l'ora della riunione in prima e in seconda convocazione; esso deve essere inviato ai Gruppi almeno 60 giorni prima della data stabilita. Le domande per ottenere la convocazione delle riunioni straordinarie dell'Assemblea Nazionale devono essere indirizzate al Consiglio Nazionale che deve deliberarne la convocazione nei 30 giorni successivi alla ricezione della domanda stessa. ART. 7 ASSEMBLEA NAZIONALE VALIDITÃ€ L'Assemblea Nazionale e' validamente costituita, in prima convocazione, quando siano presenti i delegati della metÃ piÃ¹ uno di tutti i soci, i cui poteri siano stati verificati dalla Segreteria Amministrativa; in seconda convocazione Ã¨ valida quale che sia il numero dei Soci rappresentati. L'Assemblea Nazionale Ã¨ presieduta dal Direttore Nazionale dell'Associazione o, in sua assenza, da chi ne fa le veci, e all'inizio dei lavori, nomina un segretario. I componenti del Consiglio Nazionale e della Direzione Nazionale partecipano all'Assemblea Nazionale, ma in essa non hanno diritto al voto. Le decisioni sono prese a maggioranza. In caso di paritÃ si procederÃ a successive votazioni. Le votazioni avvengono per appello nominale. ART. 8 ASSEMBLEA NAZIONALE COMPITI L'Assemblea Nazionale ha i seguenti compiti: a) eleggere il Direttore Nazionale dell'Associazione; b) eleggere la Direzione Nazionale su proposta del Direttore Nazionale; c) eleggere i componenti il Collegio Nazionale dei Probiviri e del Collegio Nazionale dei Revisori Contabili; d) puo' eleggere un Presidente Onorario; e) indicare le linee programmatiche dell'Associazione; f) discutere e deliberare sulla relazione programmatica della Direzione Nazionale e deliberare sui bilanci della Associazione; g) deliberare sulle proposte presentate dal Consiglio Nazionale, dai Comitati Regionali, dai Consigli direttivi di Gruppo e dai soci, in numero non inferiore a 60; h) deliberare sulle eventuali proposte di modifica dello Statuto e del Regolamento in presenza di almeno 2/3 dei Soci rappresentati; i) deliberare, con il voto favorevole di almeno l' 80% dei Soci rappresentati, lo scioglimento dell'Associazione e nominare il liquidatore. ART. 9 ASSEMBLEA NAZIONALE PROPOSTE L'Assemblea Nazionale discute e delibera solamente gli argomenti indicati nell'ordine del giorno. Le proposte da sottoporre all'Assemblea Nazionale, per iniziativa dei Comitati regionali, dei Consigli direttivi di Gruppo o di almeno 60 soci, devono essere presentate al Consiglio Nazionale 30 giorni prima della data stabilita per l'Assemblea. ART. 10 ASSEMBLEA NAZIONALE VOTO PER CORRISPONDENZA Il voto per corrispondenza del singolo Socio, di cui all'art. 7 dello Statuto, si intende espresso attraverso il suo proprio Delegato. Dal voto per corrispondenza Ã¨ esclusa l'elezione del Direttore Nazionale. La scheda per il voto viene inviata dalla Segreteria Amministrativa ai delegati maggiorenni dei Gruppi eletti dalle Assemblee di Gruppo, determinati nelle forme stabilite dal Regolamento Generale (art. 5), i cui nominativi e recapiti siano registrati presso la Segreteria Amministrativa. La scheda votata deve essere rispedita alla Direzione Nazionale Collegio Nazionale dei Probiviri, che la conserva in apposita urna fino alla data prestabilita per lo scrutinio. Lo scrutinio avviene alla presenza della Commissione elettorale composta dal Collegio Nazionale dei ProbiViri e presieduta dal Direttore Nazionale o da un suo Vicario. ART. 11 DIRETTORE NAZIONALE Il Direttore Nazionale dell'Associazione ha i seguenti compiti: a) convoca e presiede l'Assemblea Nazionale; b) convoca e presiede il Consiglio Nazionale; c) convoca e presiede la Direzione Nazionale; d) propone i membri della Direzione Nazionale all'Assemblea Nazionale, in caso di mancata elezione dei componenti della Direzione Nazionale da parte dell'Assemblea, il Direttore Nazionale ha 30 giorni di tempo per proporre all'Assemblea la nuova composizione della Direzione Nazionale, affinchÃ¨ questa si esprima anche per corrispondenza. In caso di ulteriore bocciatura il Direttore Nazionale si dimette dalla carica; e) propone all'Assemblea Nazionale la sostituzione motivata dei Vice Direttori Nazionali; f) firma gli Atti che impegnano l'Associazione; g) presiede la Commissione Elettorale per il voto per corrispondenza; h) rappresenta operativamente l'Associazione presso Enti ed Istituzioni nazionali ed sovranazionali avvalendosi anche dei membri della Direzione Nazionale; i) ha pieni poteri di firma per quanto concerne l'apertura e la gestione di conti correnti bancari e postali della Associazione Nazionale, e poteri di delega per la gestione degli stessi; l) presenta il bilancio consuntivo e lo stato patrimoniale, accompagnato dalla relazione illustrativa; m) presenta il bilancio preventivo; n) coordina e promuove a livello nazionale le attivita' di Protezione Civile. In caso di impedimento il Direttore Nazionale conferisce delega revocabile in qualsiasi momento che specifichi durata e oggetto ad un componente della Direzione Nazionale. Per ragioni eccezionali e motivate puÃ² delegare Soci al di fuori della Direzione Nazionale. Il Direttore Nazionale nomina la Segreteria Amministrativa a norma dell'art. 17 del Regolamento Generale. ART. 12 DIREZIONE NAZIONALE I Vice Direttori Nazionali hanno i seguenti compiti: a) organizzazione; b) rapporti con i Ministeri, Enti ed altre Associazioni nazionali e sovranazionali; c) stampa; d) promozione ed immagine; e) assicurazione dei Soci e delle strutture; f) bilancio; g) protezione civile; h) gestione e aggiornamento delle banche dati centrali dei soci e degli assicurati. I Vice Direttori Nazionali possono ricevere procura dal Direttore Nazionale per gli atti di loro competenza e possono ricevere procura dal Direttore Nazionale, revocabile in qualsiasi momento, per qualsiasi suo compito, con obbligo di firma congiunta di almeno due Vice Direttori. La Direzione Nazionale redige il rendiconto sull'attivitÃ svolta da presentare per iscritto al Consiglio Nazionale. Tutti i componenti della Direzione Nazionale hanno diritto di voto. Nelle votazioni, in caso di parita', prevale il voto del Direttore Nazionale. ART. 13 CONSIGLIO NAZIONALE COMPOSIZIONE Fanno parte di diritto del Consiglio Nazionale il Direttore Nazionale, i Vice Direttori Nazionali, i Direttori Regionali. Vengono cooptati automaticamente in numero pari ai membri di diritto i Direttori di Gruppo con il maggior numero di Soci registrati presso la Segreteria Amministrativa nell'anno sociale precedente. Il Consiglio Nazionale puÃ² cooptare Soci particolarmente qualificati, in numero non superiore ad un terzo dei membri di diritto, fino al compimento degli incarichi specifici loro affidati e con potere di revoca dell'incarico in caso di palese insufficienza dei risultati. Il Direttore di Gruppo, nel corso dell'anno sociale e per tutta la residua durata dello stesso, puÃ² delegare ad un membro del suo direttivo la partecipazione al Consiglio Nazionale. Il Direttore Regionale impossibilitato a partecipare al Consiglio Nazionale puÃ² delegare un sostituto per la riunione in cui Ã¨ assente, scelto tra i membri del suo Comitato. ART. 14 CONSIGLIO NAZIONALE CONVOCAZIONE Il Consiglio Nazionale viene convocato in via ordinaria secondo quanto stabilito dall'art. 8 dello Statuto e in via straordinaria su richiesta scritta e motivata del Direttore Nazionale o di almeno 1/5 dei componenti il Consiglio Nazionale stesso. La convocazione viene fatta con lettera, inviata ai consiglieri 30 giorni prima della data fissata per la riunione. ART. 15 CONSIGLIO NAZIONALE RIUNIONI Le riunioni del Consiglio Nazionale sono valide in prima convocazione quando sia presente la meta' piÃ¹ uno dei componenti; in seconda convocazione sono valide qualunque sia il numero dei presenti. Le riunioni sono presiedute dal Direttore Nazionale o in sua assenza dal componente della Direzione Nazionale con funzione Vicaria. Non e' ammessa delega, fatta eccezione per i casi espressamente previsti. Il Consiglio Nazionale prende decisioni a maggioranza dei presenti e ciascun membro ha diritto a un voto; in caso di parita' decide il voto di chi presiede; i Soci cooptati a norma dell'art. 13 del Regolamento Generale hanno diritto di voto unicamente per le materie relative agli incarichi speciali loro affidati. Le votazioni avvengono per appello nominale. Il Direttore Nazionale ha diritto di veto sulle questioni economiche di rlievo. I membri della Direzione Nazionale in Consiglio Nazionale si astengono dal voto sulle deliberazioni concernenti l= operato della Direzione Nazionale stessa. ART. 16 CONSIGLIO NAZIONALE COMPITI Il Consiglio Nazionale ha i seguenti compiti: a) imposta e tratta nell'interesse comune ogni questione a carattere generale, relativa alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico artistico e monumentale nazionale e internazionale; b) delibera gli atti giuridici, economici ed amministrativi di straordinaria amministrazione che impegnano l'Associazione; c) formula il programma nazionale delle attivitÃ ; d) sostituisce a tutti gli effetti con la persona del Consigliere Anziano il Direttore Nazionale in caso e per il periodo di impedimento grave e prolungato dichiarato dallo stesso o per sua cessazione dall'incarico per qualsiasi motivo. In quest'ultimo caso il Consiglio Nazionale provvede ad indire nei tempi minimi concessi dalle norme di Statuto e Regolamento Generale, l'Assemblea straordinaria per l'elezione del nuovo Direttore Nazionale. e) controlla gli atti e l'operato della Direzione Nazionale; f) delibera la convocazione dell'Assemblea Nazionale in sede ordinaria e straordinaria; g) determina la quota annuale dell'associazione G.A. d'Italia; h) ratifica l'elezione dei direttori di Gruppo e di Comitato; i) cura il deposito degli Statuti locali presso la Segreteria Amministrativa; l) esamina ed approva i regolamenti interni dei singoli Gruppi; m) ratifica la costituzione di Gruppi e decide sul loro scioglimento; n) costituisce Commissioni; o) ratifica eventuali decisioni d'urgenza adottate dai Comitati Regionali; p) discute e delibera sulla relazione tecnica e finanziaria della Direzione Nazionale e delibera sui bilanci della stessa; q) nomina i Soci Onorari. Le deliberazioni del Consiglio Nazionale sono trasmesse integralmente a tutti Gruppi. ART. 17 SEGRETERIA AMMINISTRATIVA Il Segretario Amministrativo e' nominato dal Direttore Nazionale con compiti specifici: a) provvedere al tesseramento ed alla tenuta del libro nazionale dei soci; b) svolgere funzioni di segreteria per conto della Direzione Nazionale del Consiglio Nazionale; c) esercitare poteri di firma, su delega del Direttore Nazionale, per quanto concerne la gestione di conti correnti bancari e postali con obbligo di firma congiunta con un Vice Direttore Nazionale; d) provvedere alla gestione della Banca Dati Centrale dell'Associazione; e) redigere il bilancio consuntivo e lo stato patrimoniale, e il bilancio preventivo; f) redigere la relazione illustrativa del bilancio; g) provvedere al deposito degli Statuti locali, e provvedere all'invio in copia, corredata dalle relative motivazioni, ai singoli membri del Collegio Nazionale dei Probiviri, che ne verifichera' la conformitÃ allo Statuto nazionale; h) provvedere ad aggiornare annualmente l'elenco dei delegati all'Assemblea Nazionale e dei componenti il Consiglio Nazionale.
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References: Art. 1
 art. 36
 Art. 2
 Art. 3
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17