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Timestamp: 2019-01-20 22:24:44+00:00

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STATUTO. Art. 1 - Denominazione e sede - PDF
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1 STATUTO Art. 1 - Denominazione e sede E costituita l Associazione denominata Associazione Michele Mariano Iannicelli in ricordo di Michele Mariano Iannicelli con sede in S.Andrea di Conza (AV). Un'eventuale modifica della sede non rappresenta modifica dello statuto. Art. 2 Durata L Associazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta con deliberazione dell Assemblea straordinaria. Art. 3 - Scopo e finalità L Associazione è senza fini di lucro ed opera senza discriminazione di nazionalità, di carattere politico o religioso. Gli eventuali avanzi di gestione debbono essere reinvestiti nelle attività istituzionali, indicate nel presente statuto. L Associazione si propone di diffondere e valorizzare le opere e la figura di Michele Mariano Iannicelli attraverso la promozione di attività culturali, editoriali, letterarie e di qualunque altra natura. A questo fine si predispone di: - stipulare convenzioni con enti pubblici o privati, fornendo tutte le garanzie che saranno richieste, al fine di raggiungere lo scopo sociale; - accedere, ove lo ritenga o sia necessario, a contributi volontari pubblici o privati, fornendo tutte le garanzie che saranno richieste, al fine di raggiungere lo scopo sociale; - valorizzare interscambi culturali; - esercitare, in via meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento: in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti; - creare e gestire il sito web dedicato all Associazione per diffondere la propria attività ad una porzione maggiore della collettività; - operare nel settore del volontariato in base a quanto previsto dalla Legge n.266/1991; - promuovere tutte le altre iniziative che siano ritenute idonee al raggiungimento dello scopo sociale. Le attività di cui al sopra saranno svolte dall Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti. L attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diritti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall Associazione le spese effettivamente sostenute per l attività prestata, previa documentazione ed entro i limiti preventivamente stabiliti dall Assemblea dei Soci. Ogni forma di rapporto economico con l Associazione derivante da lavoro dipendente o autonomo, è incompatibile con la qualità di Socio. Per lo svolgimento di attività specifiche e dove viene richiesto il coinvolgimento di personale specializzato, l Associazione potrà reclutare esperti estranei all Associazione medesima. 1
2 Art. 4 - Risorse dell'associazione Le risorse economiche e finanziarie per il funzionamento e per lo svolgimento dell'attività dell'associazione derivano da: a) contributi degli aderenti; b) contributi di privati; c) quote associative; d) contributi dello stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche attività o progetti; e) contributi di organismi internazionali; f) donazioni e lasciti testamentari; g) rimborsi derivanti da convenzioni; h) introiti derivanti dalle iniziative sociali; i) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali. Il fondo comune costituito con le risorse di cui al comma precedente non può essere ripartito tra i soci né durante la vita dell Associazione, né all atto del suo scioglimento. Art. 5 - Quota associativa La quota associativa annuale è fissata nella misura di. 30,00 (trenta/00). Il Consiglio Direttivo, tenuto conto del programma di attività previsto per l anno successivo, può modificare la quota associativa senza che questo costituisca variazione della Statuto. Trascorsi trenta giorni dal termine di pagamento il Segretario invia un sollecito di pagamento ai soci che non hanno rinnovato la quota. In caso di ritardo nel pagamento della quota associativa di meno di trenta giorni rispetto al termine fissato, nessuna mora verrà applicata sulla quota sociale e nessun procedimento verrà attivato nei confronti del socio. In caso di ritardo nel pagamento di più di trenta giorni e meno di sessanta giorni verrà applicata una mora decisa dal Consiglio Direttivo. In caso di ritardo di più di sessanta giorni rispetto al termine fissato si attiverà la procedura di esclusione del socio per morosità. Art. 6 - Soci Possono fare parte dell'associazione le persone fisiche, le persone giuridiche, enti e associazioni che per il loro oggetto sociale, per la loro attività di lavoro, studio, svago, interesse culturale, siano interessate all'attività dell'associazione medesima e ne condividano gli scopi e le finalità. E espressamente esclusa ogni forma di temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Sono previste le seguenti categorie di soci: a) Soci Fondatori; b) Soci Ordinari; c) Soci Sostenitori; d) Soci Onorari. Sono considerati Soci Fondatori coloro che hanno partecipato all'atto costitutivo dell'associazione. Sono Soci Ordinari coloro che vengono ammessi a far parte dell'associazione in base a delibera del Consiglio Direttivo. La qualifica di Socio Sostenitore viene riconosciuta dal Consiglio Direttivo a coloro che sorreggeranno con finanziamenti e donazioni l'attività dell'associazione. Sono Soci Onorari quelle personalità che hanno reso o rendono servizi all'associazione o, che per ragioni connesse alla loro professionalità o al loro prestigio, si ritiene che l Associazione sia onorata di annoverarli fra i propri soci. 2
3 I Soci Onorari non sono tenuti al pagamento di alcuna quota. Essi sono nominati dall'assemblea Ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo. Art. 7 - Criteri di ammissione ed esclusione dei soci L ammissione a socio è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte degli interessati. Sulle domande di ammissione si pronuncia il Consiglio Direttivo entro novanta giorni dalla data di presentazione della stessa. Le eventuali reiezioni debbono essere motivate. L'ammissione dei Soci Onorari avviene previa proposta del Consiglio Direttivo e successiva ratifica da parte dell'assemblea Ordinaria. Il Consiglio Direttivo cura l annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa. La qualità di socio si perde per recesso, per esclusione o per decesso. Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all Associazione almeno 2 mesi prima dello scadere dell anno in corso. L esclusione dei soci è deliberata dall Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo per: - mancato versamento della quota associativa per 1 anno; - comportamento contrastante con gli scopi dell Associazione; - persistenti violazioni degli obblighi statutari. In ogni caso, prima di procedere all esclusione devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica. Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate. Art. 8 - Doveri e diritti degli associati I soci sono obbligati: - ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi; - a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell Associazione; - a versare la quota associativa di cui al precedente articolo. I soci hanno diritto: - a partecipare a tutte le attività promosse dall Associazione; - a partecipare all Assemblea con diritto di voto; - ad accedere alle cariche associative. I soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune né di altri cespiti di proprietà dell Associazione. L Associazione avrà i seguenti Organi Sociali: a) Assemblea degli aderenti all Associazione; b) Presidente del Consiglio Direttivo; c) Consiglio Direttivo; d) Vice Presidente del Consiglio Direttivo; e) Segretario del Consiglio Direttivo; f) Tesoriere. Art. 9 - Organi dell'associazione Le cariche associative vengono ricoperte a titolo gratuito. 3
4 Art Assemblea L Assemblea dei soci, sia essa ordinaria sia straordinaria, è l organo sovrano e può prendere tutte le decisioni necessarie per il corretto funzionamento della via associativa. Le sue deliberazioni sono obbligatorie per tutti gli associati, anche se dissenzienti. L Assemblea sarà convocata, anche fuori della sede sociale, mediante comunicazione scritta, ovvero mediante affissione all albo dell Associazione predisposto nella sede sociale, contenente l ordine del giorno, almeno sette giorni prima di quello fissato per l adunanza. E prevista l Assemblea di seconda convocazione che sarà convocata contestualmente alla prima convocazione e potrà deliberare ad almeno 24 ore di distanza con la maggioranza assoluta dei presenti, qualunque sia il loro numero. L Assemblea ordinaria indirizza tutta l attività dell Associazione ed in particolare: - approva il bilancio consuntivo relativo l anno precedente e quello preventivo dell anno in corso; - nomina i componenti del Consiglio Direttivo; - delinea gli indirizzi generali dell attività dell Associazione; - approva i regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell attività dell Associazione ; - delibera su ogni altro argomento all ordine del giorno che venisse proposto dal Consiglio o dai soci previa comunicazione al Presidente ; - delibera sull'eventuale destinazione di utili di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione stessa, qualora ciò sia consentito dalla legge o dallo Statuto; - delibera l eventuale regolamento interno e le sue variazioni; - delibera l esclusione dei soci. L Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta l anno per l approvazione del bilancio consuntivo ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o il Consiglio Direttivo o 1/10 degli associati ne ravvisino l opportunità. L Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento dell Associazione. Le modifiche dello statuto devono essere approvate con la partecipazione della maggioranza dei soci ed il voto favorevole dei 3/4 dei associati. La deliberazione riguardante lo scioglimento dell Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, deve essere adottata con il voto favorevole di almeno 3/4 degli associati. L Assemblea, ordinaria e quella straordinaria, sono presiedute dal Presidente del Comitato direttivo o, in sua assenza, dal Vice Presidente e, in caso di assenza di entrambi, da altro membro del Comitato direttivo eletto dai presenti. All Assemblea avranno diritto a partecipare tutti i soci regolarmente iscritti che potranno farsi rappresentare, con delega, da altri soci. Possono partecipare all Assemblea i soci iscritti da almeno trenta giorni a far data dal momento della convocazione. Ogni associato dispone di un solo voto e può farsi rappresentare in assemblea da un altro associato con delega scritta; ogni socio non può ricevere più di 2 deleghe. Le assemblee saranno validamente costituite e delibereranno con le maggioranze previste dall art. 21 del Codice Civile. Art Il Consiglio Direttivo L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, composto dal Presidente, dal Vice Presidente, da un Segretario, che può ricoprire anche il ruolo del Tesoriere, e da altri Consiglieri, purché in numero dispari eletti dall'assemblea dei soci. I Consiglieri devono essere Aderenti all'associazione, durano in carica fino a revoca o dimissioni, salvo rinnovamento rispettivamente per un terzo ogni triennio. Essi sono rieleggibili. 4
5 Qualora per qualsiasi motivo venga meno la maggioranza dei consiglieri, l'intero Consiglio Direttivo si intende decaduto e occorre far luogo alla sua rielezione. Qualora, per qualsiasi ragione, il Presidente cessi dalle sue funzioni oppure il numero dei Consiglieri si riduca a meno di tre, quelli rimasti in carica dovranno convocare l'assemblea dei soci affinché provveda, nel primo caso, alla elezione di un nuovo Presidente, e, nel secondo caso, alla elezione di un nuovo Consiglio direttivo. In caso di cessazione per qualsiasi motivo di un membro del Consiglio Direttivo, il Consiglio stesso fa luogo alla sua cooptazione. Il consigliere cooptato dura in carica fino alla prossima Assemblea, al cui ordine del giorno deve essere posto l'argomento della sostituzione del consigliere cessato, chi venga eletto in luogo del consigliere cessato dura in carica per lo stesso tempo residuo, durante il quale sarebbe rimasto in carica il consigliere cessato. Dalla nomina a Consigliere non consegue alcun compenso, salvo il rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell'incaricato ricoperto, compatibilmente con le possibilità economiche dell'associazione. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell'associazione; in particolare, ad esso sono attribuite le seguenti funzioni: - la gestione dell'associazione in ogni suo aspetto secondo gli indirizzi delineati dall'assemblea e, in particolare, il compimento di atti di amministrazione ordinaria e straordinaria in relazione agli indirizzi ricevuti; - la predisposizione dei programmi annuali di attività dell'associazione; - la nomina, tra i Consiglieri, il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario; - la nomina del Tesoriere, da scegliersi tra i soci dell'associazione; - delibera circa la quota sociale; - stabilisce le previsioni di spesa; - l'ammissione all'associazione di nuovi associati; - delibera, a maggioranza, la sospensione o l espulsione dei soci; - la predisposizione annuale del bilancio e del rendiconto consuntivo; - decide il luogo delle riunioni dell Assemblea; - redige il regolamento interno la cui osservanza è obbligatoria per tutti i soci. La prima nomina delle cariche del Consiglio Direttivo sarà decisa dai Soci Fondatori al momento della costituzione dell'associazione. Le deliberazioni saranno trascritte nel libro dei verbali del Consiglio Direttivo e rimarranno affisse in copia nei locali dell Associazione durante i dieci giorni che seguono l avvenuta seduta del Consiglio. Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice; in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta in un semestre e ogni qualvolta ce ne sia la necessità o per richiesta di almeno due terzi dei suoi componenti. Il Consiglio Direttivo e' convocato dal Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno oppure ne sia fatta richiesta dalla maggioranza assoluta dei Consiglieri. Il Consiglio Direttivo potrà convocare l Assemblea dei soci ogni qualvolta lo riterrà opportuno. Il Consiglio Direttivo, per la promozione e la conoscenza delle attività associative, potrà rivolgere anche ai non soci, personali inviti gratuiti. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente; in sua mancanza, dal Vice Presidente; in assenza di costoro, dal Consigliere più anziano di età. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito qualora siano presenti almeno la metà dei suoi membri. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; l'espressione di astensione si computa come voto negativo; in caso di parità di voti prevale il voto di chi presiede la riunione. Le riunioni del Consiglio Direttivo possono essere organizzate anche in via telematica ed in 5
6 videoconferenza. Le decisioni adottate dal Consiglio Direttivo saranno comunicate ai Consiglieri non presenti alle riunioni. Per le deliberazioni di straordinaria amministrazione occorre il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri in carica. I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo, sono redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l adunanza, vengono conservati agli atti. Art Il Presidente ed il Vice Presidente Il Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l Assemblea dei soci. Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice Presidente o, in assenza, al membro più anziano. In caso di dimissioni del Presidente del Consiglio Direttivo, ne fa le veci a tutti gli effetti il Vice Presidente, fino alla fine del mandato del Consiglio Direttivo che lo ha nominato e di cui fa parte. Il Presidente, coadiuvato dal Vice Presidente e dai Consiglieri, provvede a che le finalità dell'associazione vengano perseguite, sorveglia il buon andamento amministrativo e si assume la responsabilità delle attività tecniche ed organizzative di fronte all'associazione. Il Presidente cura l esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e, in caso d urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell adunanza immediatamente successiva. Il Presidente, in collaborazione con il tesoriere, cura la predisposizione del bilancio consuntivo da sottoporre per l'approvazione al Consiglio Direttivo e poi all'assemblea, corredandoli di idonee relazioni. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all'esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Vice Presidente costituisce per i terzi prova dell'impedimento del Presidente. Le cariche di Presidente e Vicepresidente durano un triennio e sono rieleggibili. Art. 13 Il Segretario Il Segretario verbalizza le decisioni prese nelle Assemblee dei Soci e del Consiglio Direttivo. Il Segretario collabora con il Presidente per la progettazione di tutta l'attività della Associazione. Vigila sulla condotta dei soci rispetto alle direttive dello Statuto e degli eventuali regolamenti interni. Il Segretario cura la tenuta del Libro Verbali delle Assemblee, del Consiglio Direttivo, nonché del registro dei Soci; provvede ad aggiornarlo, prendendo visione delle dimissioni e delle esclusioni dei Soci esistenti e vigilando sul pagamento delle quote sociali. Inoltre è responsabile delle attività di mailing, promozionali e di pubbliche relazioni che l'attività della Associazione richiede. Il Segretario è tenuto ad aggiornare il Presidente ed i Consiglieri sullo stato dei progetti della Associazione in qualunque momento venga richiesto. La carica di Segretario scade con quella del Consiglio da cui è stato nominato. Art. 14 Il Tesoriere Il Tesoriere è responsabile dei fondi messi a disposizione per le attività dell'associazione. Il Tesoriere è tenuto ad aggiornare il Presidente del Consiglio Direttivo ed i vari consiglieri dello stato dei conti dell'associazione in qualunque momento venga richiesto, presentando un rendiconto 6
7 finanziario ed economico accompagnato da tutti i documenti relativi alle entrate e alle uscite. Il Tesoriere ha l'obbligo di redigere annualmente il rendiconto economico e finanziario del bilancio dell'associazione, che deve essere approvato dall'assemblea ordinaria. La carica di Tesoriere scade con quella del Consiglio da cui è stato nominato. Art. 15 Il Bilancio Gli esercizi dell'associazione aprono il 1 gennaio e chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è predisposto un bilancio preventivo ed un bilancio consuntivo. Entro il 28 febbraio di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell'esercizio precedente da sottoporre all'approvazione dell'assemblea. I bilanci debbono restare depositati nei quindici giorni che precedono l'assemblea convocata per la loro approvazione, presso una sede idonea alla consultazione da comunicare nella convocazione dell'assemblea stessa, a disposizione di tutti coloro abbiano motivato interesse alla lettura dei bilanci. La richiesta di copie è soddisfatta dall'associazione a spese del richiedente. Art Avanzi di gestione All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. Art Strumenti informatici e telematici Per meglio coordinare l'attività del Consiglio Direttivo e per sviluppare un rapporto più stretto con gli associati, il Consiglio Direttivo stesso provvederà a usare o creare appositi strumenti e canali informatici e telematici come ad esempio: - uno o più siti web gestiti dall'associazione; - una o più mailing list (pubbliche o private); - uno o più news server; - uno o più canali di comunicazione testuale/vocale/video in tempo reale; - appositi canali tramite cui tenere le riunioni del Consiglio Direttivo. L'uso di questi strumenti sarà fatto con attenzione rispetto agli eventuali regolamenti interni promulgati dal Consiglio Direttivo. L'uso di questi strumenti è da considerarsi fonte primaria di dialettica e democrazia all'interno dell Associazione. Art. 18 Scioglimento Lo scioglimento dell Associazione, per qualsiasi causa, potrà essere deliberato dalla maggioranza dei 2/3 dei soci. In tal caso sarà nominato un liquidatore. Dopo le operazioni di liquidazione il patrimonio sociale verrà devoluto ad associazioni di volontariato o ad altre associazioni senza fini di lucro con fini analoghi o ai fini di pubblica utilità. 7
8 Art. 19 Norme generali e Rinvio Il presente statuto potrà essere modificato su deliberazione dell Assemblea dei soci, su proposta del Consiglio Direttivo o della maggioranza dei soci. Non potranno, però, essere modificati gli scopi dell Associazione. Per tutto quanto non stabilito dal presente statuto si osservano le disposizioni del codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia di associazionismo. 8

References: Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 21
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 18
 Art. 19