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Timestamp: 2017-11-19 01:06:50+00:00

Document:
Smaltimento rifiuti sistema stazionario
admin febbraio 13, 2013 Smaltimento rifiuti sistema stazionario2013-02-13T11:24:38+00:00
1 ARTICOLO VIOLATO OGGETTO DELLA VIOLAZIONE SANZIONE ORGANO COMPETENTE
1.1 PRETORE
ARTICOLO VIOLATO OGGETTO DELLA VIOLAZIONE SANZIONE ORGANO COMPETENTE
VIOLAZIONE AL DIVIETO DI EFFETTUARE LA MISCELAZIONE DEI RIFIUTI PERICOLOSI OVVERO NON PROCEDE ALLA SEPARAZONE DEI RIFIUTI MISCELATI
CHIUNQUE VIOLA IL DIVIETO DI MISCELAZIONE E’ TENUTO ALLA SEPARAZIONE A PROPRIE SPESE SE POSSIBILE OMISSIONE DELLA TENUTA DEL REGISTRO DI CARICO E SCARICO O TENUTA INCOMPLETA DELLO STESSO PER RIFIUTI NON PERICOLOSI
ARRESTO DA 6 MESI A DUE ANNI ED AMENDA DA 5 MILIONI A 50 MILIONI
ARRESTO SINO AD UN ANNO. CON LA SENTENZA DI CONDANNA PER TALI CONTRAVVENZIONI O CON LA DECISIONE EMESSA AI SENSI DELL’ART. 444 DEL CPP, IL BENFICIO DELLA SOSPENSIONE DELLA PENA PUO’ ESSERE SUBORDINATO ALLA ESECUZIONE DI QUANTO STABILITO NELL’ORDINANZA O NELL’OBBLIGO NON ESEGUITI
SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA DA 5 MILIONI A 30 MILIONI
SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA DA 30 MILIONI A 180 MILIONI NONCHE’ SANZIONE AMMINISTRATIVA ACCESSORIA DELLA SOSPENSIONE DA 1 MESE AD 1 ANNO DALLA CARICA RIVESTITA DAL SOGGETTO RESPONSABILE DELL’INFRAZIONE E DALL’AMMINISTRATORE
SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA DA LIRE 500.000 A LIRE 3 MILIONI
SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA DA 500.000 A LIRE 3 MILIONI
SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA DA 200.000 A 1.200.000 LA PENA E’ RIDOTTA DELLA META’ NEL CASO DI INOSSERVANZA DELLE PRESCRIZIONI CONTENUTE O RICHIAMATE NONCHE’ NELLE IPOTESI DI INOSSERVANZA DEI REQUISITI E DELLE CONDIZIONI RICHIESTI DALLE ISCRIZIONI O COMUNICAZIONI.
ART. 14 C.2
IMMISSIONE DI RIFIUTI DI QUALSIASI GENERE, ALLO STATO SOLIDO O LIQUIDO, NELLE ACQUE SUPERFICIALI O SOTTERRANEE SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA DA 200.000 A 1.200.000. LA PENA E’ RIDOTTA DELLA META’ NEL CASO DI INOSSERVANZA DELLE PRESCRIZIONI CONTENUTE O RICHIAMATE NONCHE’ NELLE IPOTESI DI INOSSERVANZA DEI REQUISITI E DELLE CONDIZIONI RICHIESTI DALLE ISCRIZIONI O COMUNICAZIONI. COMUNE
E C.2 TITOLATI DI IMPRESE O RESPONSBILI DI ENTI CHE ABBANDONANO O DEPOSITANO IN MODO INCONTORLLATO I PROPRI RIFIUTI OVVERO LI IMMETTONO NELLE ACQUE SUPERFICIALI O SOTTERRANEE. RIFIUTI NON PERICOLOSI ARRESTO DA 3 MESI AD 1 ANNO O AMMENDA DA 5 MILIONI A 50 MILIONI. LA PENA E’ RIDOTTA DELLA META’ NEL CASO DI INOSSERVANZA DELLE PRESCRIZIONI CONTENUTE O RICHIAMATE NONCHE’ NELLE IPOTESI DI INOSSERVANZA DEI REQUISITI E DELLE CONDIZIONI RICHIESTI DALLE ISCRIZIONI O COMUNICAZIONI. PRETORE
E C.2 TITOLATI DI IMPRESE O RESPONSBILI DI ENTI CHE ABBANDONANO O DEPOSITANO IN MODO INCONTORLLATO I PROPRI RIFIUTI OVVERO LI IMMETTONO NELLE ACQUE SUPERFICIALI O SOTTERRANEE. RIFIUTI PERICOLOSI ARRESTO DA 6 MESI 2 ANNI E AMMENDA DA 5 MILIONI A 50 MILIONI. LA PENA E’ RIDOTTA DELLA META’ NEL CASO DI INOSSERVANZA DELLE PRESCRIZIONI CONTENUTE O RICHIAMATE NONCHE’ NELLE IPOTESI DI INOSSERVANZA DEI REQUISITI E DELLE CONDIZIONI RICHIESTI DALLE ISCRIZIONI O COMUNICAZIONI. PRETORE
E C.2 TITOLARI DI IMPRESE O RESPONSABILI DI ENTI CHE EFFETTUANO ATTI VITA’ DI GESTIONE DEI PROPRI RIFIUTI SENZA LE PRESCRITTE AUTORIZZAZIONI, O ISCRIZIONI O COMUNICAZIONI DI RIFIUTI NON PERICOLOSI ARRESTO DA TRE MESI AD UN ANNO O CON AMMENDA DA LIRE 5 MILIONI A LIRE 50 MILIONI. LA PENA E’ RIDOTTA DELLA META’ NEL CASO DI INOSSERVANZA DELLE PRESCRIZIONI CONTENUTE O RICHIAMATE NONCHE’ NELLE IPOTESI DI INOSSERVANZA DEI REQUISITI E DELLE CONDIZIONI RICHIESTI DALLE ISCRIZIONI O COMUNICAZIONI. PRETORE
E C.2 TITOLARI DI IMPRESE E RESPONSABILI DI ENTI CHE EFFETTUANO ATTI VITA’ DI GESTIONE DEI PROPRI RIFIUTI SENZA LE PRESCRITTE AUTORIZZAZIONI, O ISCRIZIONI O COMUNICAZIONI DI RIFIUTI PERICOLOSI ARRESTO DA SEI MESI AD DUE ANNI E CON AMMENDA DA LIRE 5 MILIONI A LIRE 50 MILIONI. LA PENA E’ RIDOTTA DELLA META’ NEL CASO DI INOSSERVANZA DELLE PRESCRIZIONI CONTENUTE O RICHIAMATE NONCHE’ NELLE IPOTESI DI INOSSERVANZA DEI REQUISITI E DELLE CONDIZIONI RICHIESTI DALLE ISCRIZIONI O COMUNICAZIONI. PRETORE
CHIUNQUE NON OTTEMPERA ALL’ORDINANZA DEL SINDACO
CHIUNQUE TRASPORTA I RIFIUTI SENZA IL PRESCRITTO FORMULARIO OVVERO INDICA DATI INCOMPLETI O INESATTI
CHIUNQUE TRASPORTA I RIFIUTI PERICOLOSI SENZA IL PRESCRITTO FORMULARIO OVVERO INDICA DATI INCOMPLETI O INESATTI
SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA DA LIRE 3 MILIONI A LIRE 18 MILIONI
PENA EX ART. 483 C.P. CHE PREVEDE LA RECLUSIONE SINO A 2 ANNI
ALLA SENTENZA DI CONDANNA O ALLA DECISIONE EMESSA AI SENSI DELL’ART. 444 C.P.P.LE PER L’ATTIVITA’ ILLECITA DI TRASPORTO DEI RIFIUTI CONSEGUE OBBLIGATORIAMENTE LA CONFISCA DEL MEZZO
CHIUNQUE NELLA PREDISPOSIZIONE DEL CERTIFICATO DI ANALISI DEI RIFIUTI FORNISCE FALSE INDICAZIONI SULLA NATURA, COMPOSIZIONE, CARATTERISTICHE FISICO-CHIMICHE DEI RIFIUTI IDEM IDEM
INDICAZIONI FORMALMENTE INCOMPLETE O INESATTE CHE CONTENGONO TUTTE GLI ELEMENTI INDISPENSABILI PER RICOSTRUIRE LE INFORMAZIONI DOVUTE PER LEGGE. SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA DA LIRE 500.000 A LIRE 3 MILIONI PROVINCIA
ART. 17 C.2
CHIUNQUE CAGIONA IN MODO ANCHE ACCIDENTALE IL SUPERAMENTO DEI LIMITI DI ACCETTABILITA’ DELLA CONTAMINAZIONE DEI SUOLI, DELLE ACQUE SUPERFICIALI E DELLE ARRESTO SINO AD UN ANNO.
CON LA SENTENZA DI CONDANNA PER TALI CONTRAVVENZIONI O CON LA PRETORE
ACQUE SOTTERRANEE, OVVERO DETERMINA UN PERICOLO CONCRETO ED ATTUALE DI SUPERAMENTO DEI LIMITI MEDESIMI E’ TENUTO A PROCEDERE A PROPRIE SPESE AGLI INTERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA, BONIFICA E DI RIPRISTINO AMBIENTALE DELLE AREE INQUINATE E DEGLI IMPIANTI DAI QUALI DERIVA PERICOLO DI INQUINAMENTO.
CHIUNQUE EFFETTUA UNA ATTI VITA’ DI RACCOLTA, TRASPORTO, RECUPERO, SMALTIMENTO, COMMERCIO, INTERMEDIAZIONE, DI RIFIUTI PRODOTTI DA TERZI NON PERICOLOSI OVVERO CHIUNQUE EFFETTUA LA GESTIONE DI PROPRI RIFIUTI SENZA LE PRESCRITTE AUTORIZZAZIONI, ISCRIZIONI O COMUNICAZIONI
CHIUNQUE EFFETTUA UNA ATTI VITA’ DI RACCOLTA, TRASPORTO, RECUPERO, SMALTIMENTO, COMMERCIO, INTERMEDIAZIONE, DI RIFIUTI PRODOTTI DA TERZI PERICOLOSI OVVERO CHIUNQUE EFFETTUA LA GESTIONE DI PROPRI RIFIUTI SENZA LE PRESCRITTE AUTORIZZAZIONI, ISCRIZIONI O COMUNICAZIONI
VIOLAZIONE DEI PRODUTTORI DEGLI OBBLIGHI DI RICICLAGGIO RECUPERO E RITIRO DEGLI IMBALLAGGI.
GLI UTILIZZATORI SONO OBBLIGATI A RITIRARE GRATUITAMENTE GLI IMBALLAGGI USATI SECONDARI E TERZIARI ED I RIFIUTI DA IMBALLAGGIO SECONDARI E TERZIARI NONCHE’ A CONSEGNARLI IN LUOGO DI RACCOLTA ORGANIZZATO DAL PRODUTTORE E CON LO STESSO CONCORDATO
NON VIENE ADOTTATO UN PROPRIO SISTEMA CAUZIONALE
NON COSTITUZIONE DEL CONSORZIO PER CIASCUN TIPO DI IMBALLAGGIO.
DECISIONE EMESSA AI SENSI DELL’ART. 444 DEL CPP IL BENEFICIO DELLA SOSPENSIONE DELLA PENA PUO’ ESSERE SUBORDINATO ALLA ESECUZIONE DI QUANTO STABILITO NELL’ORDINANZA O NELL’OBBLIGO NON ESEGUITI
ARRESTO DA TRE MESI AD UN ANNO O CON AMMENDA DA LIRE 5 MILIONI A LIRE 50 MILIONI.
LA PENA E’ RIDOTTA DELLA META’ NEL CASO DI INOSSERVANZA
DELLE PRESCRIZIONI CONTENUTE O RICHIAMATE NONCHE’ NELLE IPOTESI DI INOSSERVANZA DEI REQUISITI E DELLE CONDIZIONI RICHIESTI DALLE ISCRIZIONI O COMUNICAZIONI.
SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA DA 15 MILIONI A 90 MILIONI
DIVIETO DI SMALTIMENTO IN DISCARICA DEGLI IMBALLAGGI E DEI CONTENITORI RECUPERATI SALVO GLI SCARTI DI DELLE OPERAZIONI DI SELEZIONE, RICLICO E RECUPERO DEI RIFIUTI DI IMBALLAGGIO
SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA DA 10 MILIONI A 60 MILIONI. PROVINCIA
ART. 43 C.2
DAL 1° GENNAIO 1998 E’ VIETATO IMMETTERE NEL NORMALE SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA DA 200.000 LIRE A 1.200.000 LIRE COMUNE
CIRCUITO DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI URBANI IMBALLAGGI TERZIARI DI QUALSIASI NATURA
DAL 1° GENNAIO 1988 POSSONO ESSERE COMMERCIALIZZATI SOLO IMBALLAGGI RISPONDENTI AGLI STANDARD EUROPEI DEL COMITATO EUROPEO DI NORMALIZZAZIONE. SINO A TALE DATA GLI IMBALLAGGI DEBBONO ESSERE COMUNQUE CONFORMI ALLE NORME EUROPEE E QUESTE MANCANO ALLE NORME NAZIONALI
E’ VIETATO IMMETTERE SUL MERCATO IMBALLAGGI O COMPONENTI DI IMBALLAGGIO CON LIVELLI TOTALI DI CONCENTRAZIONE DI PIOMBO, MERCURIO, CADMIO E CROMO ESAVALENTE SUPERIORE A:
600 PPM IN PESO DAL 30.06.1988 250 PPM IN PESO DAL 30.06.1999 100 PPM IN PESO DAL 30.06.2001
SONO ESCLUSI DALLA NORMA GLI IMBALLAGGI INTERAMENTE COSTITUITI DI CRISTALLO
I BENI DURE VOLI PER USO DOMESTICOCHE HANNO ESAURITO LA LORO FUNZIONE DEBBONO ESSERE RESTITUITI AL RIVENDITORE IN OCCASIONE DELL’ACQUISTO DI BENE ANALOGO, OPPURE DEBBONO ESSERE CONFERITI A IMPRESE PUBBLICHE O PRIVATE CHE GESTISCONO LA RACCOLTA E LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI URBANO O DI RACCOLTA DI CUI AL C.2 A CURA DEL DETENTORE
SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA DA 200.000 LIRE A 1.200.000 LIRE
DEPOSITO TEMPORANEO PRESSO IL LUOGO DI PRODUZIONE DI RIFIUTI PERICOLOSI SANITARI IN VIOLAZIONE DELLE PRESCRIZIONI
ARRESTO DA 3 MESI A 1 ANNO O AMMENDA DA 5 MILIONI A 50 MILIONI
DEPOSITO TEMPORANEO PRESSO IL LUOGO DI PRODUZIONE DI RIFIUTI PERICOLOSI SANITARI IN VIOLAZIONE DELLE PRESCRIZIONI PER QUANTITATIVI NON SUPERIORI A 200 LITRI
REALIZZAZIONE O GESTIONE DI UNA DISCARICA NON AUTORIZZATA
REALIZZAZIONE O GESTIONE DI UNA DISCARICA NON AUTORIZZATA DESTINATA ANCHE IN PARTE ALLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI PERICOLOSI.
ARRESTO DA 6 MESI A 2 ANNI E AMMENDA DA 5 MILIONI A 50 MILIONI. LA PENA E’ RIDOTTA DELLA META’ NEL CASO DI INOSSERVANZA DELLE PRESCRIZIONI CONTENUTE O RICHIAMATE NONCHE’ NELLE IPOTESI DI INOSSERVANZA DEI REQUISITI E DELLE CONDIZIONI RICHIESTI DALLE ISCRIZIONI O COMUNICAZIONI.
NEL CASO DI SENTENZA DI CONDANNA O DECISIONE EMESSA AI SENSI DELL’ART. 444 DEL C.P.P. SI HA LA CONFISCA DELL’AREA SU CUI E’ REALIZZATA LA DISCARICA ABUSIVA SE E’ DI PROPRIETA’ DELL’AUTORE O DEL COMPARTECIPE AL REATO. SONO FATTI SALVI GLI OBBLIGHI DI BONIFICA O RIPRISTINO DEI LUOGHI
ARRESTO DA 1 A 3 ANNI E AMMENDA DA 10 MILIONI A 100 MILIONI.
LA PENA E’ RIDOTTA DELLA META’ NEL CASO DI INOSSERVANZA DELLE PRESCRIZIONI CONTENUTE O RICHIAMATE NONCHE’ NELLE IPOTESI DI INOSSERVANZA DEI REQUISITI E DELLE CONDIZIONI RICHIESTI DALLE ISCRIZIONI O COMUNICAZIONI.
CHIUNQUE EFFETTUA LA SPEDIZIONE DEI RIFIUTI ELENCATI NEGLI ALLEGATI II, III, IV DEL REGOLAMENTO CEE 259/53 IN MODO DA INTEGRARE IL TRAFFICO ILLECITO SECONDO QUANTO STABILITO DALL’ART. 26 DEL REGOLAMENTO STESSO
NEL CASO DI SENTENZA DI CONDANNA O DECISIONE EMESSA AI SENSI DELL’ART. 444 DEL C.P.P. SI HA LA CONFISCA DELL’AREA SU CUI E’ REALIZZATA LA DISCARICA ABUSIVA SE E’ DI PROPRIETA’ DELL’AUTORE O DEL COMPARTECIPE AL REATO. SONO FATTI SALVI GLIOBBLIGHI DI BONIFICA O RIPRISTINO DEI LUOGHI PENA DELL’ARRESTO SINO A 2 ANNI ED AMMENDA DA LIRE 3 MILIONI A LIRE 50 MILIONI. LA PENA è AUMENTATA NEL CASO DI RIFIUTI PERICOLOSI
ART. 53 C.2
IDEM ALLA SENTENZA DI CONDANNA O QUELLA EMESSA AI SENSI DELL’ART. 444 C.P.P. PER LE CONTRAVVENZIONE DI CUI AL COMMA 1 DELL’ART. 53 E QUELLE DI CUI AGLI ARTICOLI 27, 28, 29, 30, 31, 31, 33 E DALL’ART. 15 CONSEGUE OBBLIGATORIAMENTE LA CONFISCA DEL MEZZO

References: SENTENZA 

ART. 14
 ART. 483
 SENTENZA 

ART. 17
 SENTENZA 

ART. 43
 SENTENZA 
 SENTENZA 

ART. 53
 SENTENZA