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REGIONE TOSCANA ART.1 - REQUISITI PER L AMMISSIONE AL CONCORSO - PDF Download gratuito
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1 REGIONE TOSCANA BANDO DI CONCORSO ANNO 2014 INDETTO AI SENSI DEGLI ARTICOLI 3 e ss. DELLA L.R.T. n. 96/1996 PER LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA PER L ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE SEMPLICE DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA CHE SI RENDERANNO DISPONIBILI NEL COMUNE DI DICOMANO Il funzionario responsabile dei Servizi Educativi, culturali, socio/sanitari e sport in attuazione della determinazione n. 130 del 21/10/2014 con la quale è approvato il Bando pubblico ai sensi dell art.3 della L.R.T. n.96/1996 e successive modifiche RENDE NOTO che dal giorno 03/11/2014, secondo le scadenze sotto indicate, è indetto un concorso pubblico per la formazione della graduatoria per l assegnazione in locazione semplice degli alloggi di edilizia residenziale pubblica che si renderanno disponibili nel Comune di Dicomano ART.1 - REQUISITI PER L AMMISSIONE AL CONCORSO A) A norma della tabella A allegata alla L.R.T. n. 96/1996 e ss.mm.ii. può partecipare al presente concorso: a) chi sia in possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all Unione Europea. Gli stranieri titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo e gli stranieri regolarmente soggiornanti in possesso di permesso di soggiorno di durata almeno biennale e che esercitano una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo hanno diritto di accedere in condizioni di parità; b) chi abbia residenza anagrafica o presti attività lavorativa nel Comune di Dicomano o chi vi presterà servizio in nuovi insediamenti produttivi entro e non oltre l anno cui si riferisce il presente bando (2014). Ha facoltà di partecipare al presente bando il lavoratore emigrato all estero il quale potrà concorrere solo nel Comune di Dicomano. Nella domanda di partecipazione al presente bando dovrà risultare che il richiedente non ha presentato domanda in nessun altro comune, pena l esclusione dalla graduatoria; c) chi non risulti titolare di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare, situato a Dicomano o nei Comuni limitrofi. Si intende adeguato l alloggio la cui superficie utile abitabile intesa quale superficie di pavimento misurata al netto dei muri perimetrali e di quelli interni, delle soglie di passaggio da un vano all altro, degli sguinci di porte e finestre sia: non inferiore a 30 mq. per una persona, non inferiore a 45 mq. per 2 persone, non inferiore a 55 mq. per 3 persone, non inferiore a 65 mq. per quattro persone,
2 non inferiore a 75 mq. per 5 persone, non inferiore a 95 mq. per 6 persone ed oltre; d) chi non risulti titolare di diritti di proprietà su uno o più alloggi o locali ad uso abitativo, sfitti o concessi a terzi, ubicati in qualsiasi località, il cui valore catastale complessivo sia uguale o superiore al valore catastale di un alloggio adeguato. Si considera adeguato l alloggio determinato assumendo come vani catastali quelli di cui alla tabella di seguito riportata con riferimento al nucleo familiare e come tariffa d estimo quella convenzionale risultante dalla media del valore delle classi della categoria A3 del Comune di Dicomano: Numero componenti nucleo familiare Vani catastali adeguati Rendita catastale alloggio , ,28 3 4,5 221, , ,93 6 e oltre 7 345,25 Nel caso di quote di proprietà il relativo valore è convenzionalmente ridotto di un terzo. Nel caso di diritto di usufrutto su uno o più alloggi o locali ad uso abitativo (o su quote di essi), sfitti o concessi a terzi, ubicati in qualsiasi località, il valore catastale degli stessi ai fini della valutazione è convenzionalmente ridotto della metà. e) chi non abbia ottenuto precedenti assegnazioni in proprietà immediata o futura di alloggio realizzato con contributi pubblici, in qualunque forma concessi dallo Stato o da Enti Pubblici, con esclusione dei casi in cui l alloggio sia stato espropriato, sia inutilizzabile o perito senza dar luogo al risarcimento del danno; f) chi abbia fruito nel 2013 di un reddito annuo convenzionale complessivo del nucleo familiare non superiore al limite massimo per l accesso all edilizia sovvenzionata vigente alla data di pubblicazione del bando di concorso e pari a ,00. (Delibera.G.R.T. n. 630 del 29/07/2013). Per reddito annuo complessivo del nucleo familiare si intende la somma dei redditi imponibili di tutti i componenti il nucleo stesso (compreso il reddito del coniuge non legalmente separato anche se non residente, nonché l assegno del coniuge legalmente separato), quali risultano dalle ultime dichiarazioni dei redditi presentate o, in mancanza di obbligo di presentazione delle dichiarazioni medesime, dagli ultimi certificati sostitutivi rilasciati da datore di lavoro o da enti previdenziali. Al reddito complessivo devono essere aggiunti i redditi da lavoro dipendente e assimilati, di lavoro autonomo ed impresa, redditi diversi di cui all art. 67, comma 1, lett. i) e l), del Testo Unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 n. 917, assoggettati ad imposta sostitutiva o definitiva, fatte salve quelle componenti reddituali che per diversa volontà espressa dal legislatore non concorrono alla formazione del reddito complessivo, né ai fini fiscali né della determinazione della situazione economica equivalente. Il reddito annuo complessivo convenzionale è da computarsi con le modalità di cui all art. 21 della Legge 5 agosto 1978 n. 457, così come sostituito dall art. 2 comma 14, del D.L. 23 gennaio 1982 n. 9 e cioè determinando: la detrazione per ogni figlio a carico in 1.549,37
3 la detrazione è elevata a 3.098,74 per ogni figlio disabile a carico la detrazione è elevata a 3.098,74 per ogni figlio a carico nel caso di famiglia composta da una sola persona adulta oltre ai figli Sono calcolati nella misura del 50% i redditi fiscalmente imponibili percepiti da soggetti affetti da menomazione dovuta ad invalidità, sordomutismo e cecità, che comporti una diminuzione permanente della capacità lavorativa in misura non inferiore a due terzi. Qualora il nucleo familiare abbia un numero di componenti superiore a due, il reddito complessivo annuo è inoltre ridotto di 1.549,37 per ogni altro componente oltre i due; la presente disposizione non si applica ai figli a carico Nel caso di nuclei familiari non ancora formatisi alla data di pubblicazione del bando di concorso il reddito annuo complessivo convenzionale è costituito dalla somma dei redditi imponibili, come sopra calcolati, dei soggetti che andranno a comporre il nucleo stesso; g) chi non abbia ceduto in tutto o in parte fuori dei casi previsti dalla legge l alloggio eventualmente assegnato in precedenza in locazione semplice, cessione accertata mediante la conclusione del procedimento di revoca; h) chi non occupi un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica senza le autorizzazioni previste dalle disposizioni in vigore; B) Per nucleo familiare si intende quello composto dal richiedente e da tutti coloro che, anche se non legati da vincoli di parentela, risultano nel suo stato i famiglia anagrafico alla data di pubblicazione del bando. Per il coniuge non legalmente separato, anche se non residente, devono essere dichiarati i dati anagrafici e reddituali; qualora fosse in atto un procedimento di separazione legale, i dati dovranno essere ugualmente indicati, con riserva di presentare successivamente dichiarazione attestante l intervenuto provvedimento di separazione, omologato dal Tribunale, o sentenza passata in giudicato con obbligo di rilascio dell alloggio. La disposizione di cui alla presente lettera B) non si applica ai figli conviventi coniugati ovvero alle nuove coppie formatesi prima della consegna degli alloggi, che partecipano in modo autonomo al bando. C) I requisiti di cui al presente bando debbono essere posseduti da parte del richiedente e da parte degli altri componenti il nucleo familiare, alla data di pubblicazione del bando nonché al momento della assegnazione e debbono sempre permanere in costanza del rapporto, fatto salvo quanto previsto dall articolo 36 ( Superamento del limite di reddito ) della L.R.T. n.96/1996 e successive modifiche per il requisito relativo al reddito. ART.2 - AUTOCERTIFICAZIONI DEI REQUISITI Il richiedente può ricorrere all autocertificazione dei requisiti richiesti dall art. 1 lett. A) del presente bando, e delle condizioni che comportano l attribuzione del punteggio previsto dall art. 3, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, in tutti i casi previsti dalle vigenti normative.
4 La dichiarazione mendace è punita ai sensi dell art. 76 del D.P.R. 445/2000. A tal fine si ricorda che chiunque rilasci dichiarazioni mendaci, formi atti falsi o ne faccia uso, è punito ai sensi del Codice Penale e delle vigenti leggi in materia e che ai sensi dell art. 75 del predetto D.P.R. 445/2000 il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere. Ai sensi del D.L n.109 e dell art. 71 del D.P.R. 445/2000 spetta all Amministrazione Comunale procedere ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive e secondo le leggi vigenti, anche in collaborazione con la Guardia di Finanza e tramite accesso a tutte le banche dati a disposizione della P.A. ART. 3 - DICHIARAZIONI E DOCUMENTAZIONE Le dichiarazioni utili ai fini del presente bando dovranno essere rese utilizzando il modulo di domanda allegato al presente bando e i relativi allegati (Allegato 1, 2 e 3) ove richiesti; l allegato 1 potrà essere utilizzato altresì per produrre ulteriori e/o eventuale documentazione o rendere ulteriori e/o eventuali dichiarazioni. A) Dichiarazioni e documentazione indispensabili per tutti i richiedenti, indistintamente, ai sensi dell art. 5, comma 1, e Tabella A) della LRT 96/1996: a) dichiarazioni sostitutive da cui risulti il possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all Unione Europea b) solo per i cittadini extracomunitari: - Copia del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno); - Copia del permesso di soggiorno almeno biennale unitamente alla dichiarazione sostitutiva da cui risulti l attestazione dello svolgimento di regolare attività di lavoro subordinato o autonomo (unitamente alla compilazione dell Allegato 1) c) dichiarazione sostitutiva da cui risulti la residenza o l attività lavorativa nel Comune di Dicomano o lo svolgimento di attività lavorativa nel Comune di Dicomano ovvero lo svolgimento di attività lavorativa in nuovi insediamenti produttivi entro e non oltre l anno 2014 (unitamente alla compilazione dell Allegato 1 nei casi richiesti); d) dichiarazione sostitutiva da cui risulti la composizione del nucleo familiare alla data di pubblicazione del bando, con indicazione dei dati anagrafici e lavorativi del richiedente e di ciascun componente il nucleo e dichiarazione circa la sussistenza a favore dei medesimi soggetti dei requisiti di cui all art. 1 lettera A del presente Bando; e) dichiarazione sostitutiva da cui risulti il reddito complessivo del nucleo familiare; f) dichiarazione sostitutiva da cui risulti la presenza nel nucleo familiare: - di soggetti affetti da menomazione dovuta a invalidità, sordomutismo o cecità, che comporti una diminuzione permanente della capacità lavorativa non inferiore a due terzi; - di soggetti disabili fiscalmente a carico. g) dichiarazione sostitutiva da cui risulti che il richiedente ed i componenti il proprio nucleo familiare non hanno ottenuto precedenti assegnazioni in proprietà immediata o futura di alloggi realizzati con contributi pubblici, in qualsiasi forma concessi dallo stato e da Enti Pubblici, con esclusione dei casi in cui l alloggio sia stato espropriato, sia inutilizzabile o perito senza dar luogo al risarcimento del danno;
5 h) Dichiarazione di non avere ceduto in tutto o in parte- fuori dai casi previsti dalla leggel alloggio eventualmente assegnato in precedenza in locazione semplice, cessione accertata mediante la conclusione del procedimento di revoca; i) Dichiarazione di non occupare un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica senza le autorizzazioni previste dalle disposizioni in vigore; B) Dichiarazioni e documentazioni necessarie per il punteggio da assegnare, ai sensi dell art. 9, comma 2, della Legge 96/1996 -Tabella B): CONDIZIONI SOGGETTIVE 1. dichiarazione sostitutiva da cui risulti che il nucleo familiare è composto, oltre che dal richiedente, dai soggetti indicati alla lett. B), dell art. 1 del presente bando e di cui alla Tabella B della LRT 96/1996 punti: a2- a8- ed a9.; 2. dichiarazione sostitutiva di cui alla precedente lettera A), punto e), del presente art. 3, da cui risulti un reddito pro capite del nucleo familiare (determinato con le modalità di cui alla lettera F) della tabella A) della L.R.T. 96/1996 e successive modifiche ): non superiore all importo annuo di una pensione sociale per persona anno 2013 ( ,63); non superiore all importo annuo di una pensione minima INPS per persona anno 2013 ( ,59); 3. solo per le giovani coppie: dichiarazione sostitutiva comprovante che la famiglia ha un anzianità di formazione non superiore a due anni dalla data di pubblicazione del bando o famiglia la cui costituzione è prevista entro il termine massimo di un anno dalla data di pubblicazione del bando (ai sensi della Tabella B della LRT n. 96/1996 il relativo punteggio è attribuibile a condizione che nessuno dei due componenti la coppia abbia superato il 35 anno di età ( ) 4. certificato da parte dell autorità competente (ASL) attestante menomazioni di qualsiasi genere che comportino una diminuzione permanente della capacità lavorativa superiore a 2/3 o pari al 100%, relativamente a componenti del nucleo familiare di età compresa fra il 18 e il 65 anno di età alla data di pubblicazione del bando; 5. certificato da parte dell autorità competente (ASL) attestante l invalidità ai sensi dell art. 2, comma 2, della L. n.118 del , di componenti del nucleo familiare che non abbiano compiuto il 18 anno di età alla data di pubblicazione del bando, ovvero l invalidità, ai sensi del DLgs. n.509 del , di componenti del nucleo familiare che alla stessa data abbiano superato il 65 anno di età; 6. dichiarazione sostitutiva comprovante la qualità di cittadino italiano profugo e il possesso dei requisiti di cui alla L. 26/12/1981 n. 763; 7. dichiarazione sostitutiva attestante la qualità di cittadino italiano lavoratore emigrato all estero che rientri in patria per stabilirvi la propria residenza; 8. dichiarazione da cui risulti che il richiedente abita in un alloggio il cui canone di locazione, riferito all anno 2013, incide per oltre il 30% sul reddito familiare determinato ai sensi della lettera F) della tab. A) della L.R.T. n. 96/1996 e successive modifiche. NB.: allegare contratto di locazione registrato o documentazione equipollente da cui risulti data certa;
6 9. dichiarazione sostitutiva indicante il luogo di lavoro del richiedente, da rilasciare solo nel caso in cui la distanza fra il luogo di lavoro (Dicomano) e quello di residenza sia superiore ad un ora di percorrenza con mezzi pubblici di trasporto; CONDIZIONI OGGETTIVE 10. Dichiarazione sostitutiva indicante la condizione di alloggio impropriamente adibito ad abitazione. Agli effetti della Tabella B della L.R.T n. 96/1996 e successive modifiche si intende improprio l alloggio costituito da: baracche, stalle, grotte, caverne, sotterranei, soffitte, garage, cantine, dormitori pubblici, scuole, pensioni, alberghi, istituti di soccorso, ricovero e comunque ogni altra unità immobiliare o riparo avente caratteristiche tipologiche di assoluta e totale incompatibilità con la destinazione ad abitazione; 10-bis. Dichiarazione sostitutiva indicante l esistenza nell appartamento abitato di barriere architettoniche tali da determinare grave disagio abitativo, e contestuale certificato della ASL competente attestante la qualità di portatore di handicap grave non deambulante relativamente ad un soggetto facente parte del nucleo familiare; 10-ter. Dichiarazione sostitutiva attestante l abitazione in un alloggio procurato a titolo precario dai Servizi di Assistenza Sociale del Comune di Dicomano; 11. Dichiarazione sostitutiva attestante la coabitazione in uno stesso alloggio con altro o più nuclei familiari, ciascuno composto da almeno due unità. La situazione di grave disagio abitativo di cui ai precedenti punti 10, 10-bis, 10-ter e 11 del presente articolo dovrà esistere da almeno un anno alla data di pubblicazione del bando. Tale condizione temporale non è richiesta per le sistemazioni precarie indicate ai precedenti punti 10, 10-bis, 10-ter qualora queste derivino da abbandono di alloggio a seguito di calamità o imminente pericolo, riconosciuto dall autorità competente, o da provvedimento esecutivo di sfratto. Ai fini della determinazione del punteggio non sono fra loro cumulabili le condizioni di disagio abitativo indicate ai punti 10, 10-bis e 10-ter del presente articolo. 12. Certificato dell ASL contenente la dettagliata indicazione dei soggetti abitanti nell alloggio in rapporto ai vani utili sotto il profilo igienico sanitario. Agli effetti della L.R. 96/96 per vano utile si intendono i vani dell alloggio, esclusa la cucina, quando la stessa sia inferiore a mq. 14 ed i servizi così come definiti dal D.M. 5 luglio Ai fini della determinazione del punteggio non sono fra loro cumulabili le condizioni di disagio abitativo di cui ai precedenti punti 11) e 12) del presente articolo. 13. Dichiarazione sostitutiva attestante la presenza di: - provvedimento esecutivo di sfratto da alloggi di proprietà privata, con precisa indicazione che lo sfratto non sia stato intimato per inadempienza contrattuale (morosità ed altre inosservanze), salvo i casi di concorrenti che risultano da sentenza occupanti senza titolo a seguito di decesso del conduttore e lo sfratto per morosità in presenza di un canone di locazione superiore ad un terzo del reddito convenzionale così come disciplinato dalla legge, qualora la morosità stessa sia dovuta a stato di disoccupazione o grave malattia di alcuno dei componenti il
7 nucleo familiare, secondo quanto previsto dall art. 30, comma 4, della LRT n. 96/1996. Per l attribuzione del punteggio di cui al presente punto, ai fini del calcolo dell incidenza del canone sul reddito convenzionale, il contributo eventualmente percepito ai sensi dell art. 11 della L. n. 431/1998, deve essere scomputato dall ammontare del canone corrisposto. - provvedimento di separazione omologato dal Tribunale o sentenza passata in giudicato con obbligo di rilascio di alloggio; - verbale di conciliazione giudiziaria; - ordinanza di sgombero, con esclusione di quelle inerenti le occupazioni senza titolo; - provvedimento esecutivo inerente il collocamento a riposo o il trasferimento del dipendente pubblico o privato che fruisca di alloggio di servizio; 14. Dichiarazione sostitutiva attestante la presenza di preavviso di sfratto a norma dell art. 608 c.p.c., ovvero copia della notificazione della competente autorità indicante la data di esecuzione dell ordinanza di sgombero o del rilascio dell alloggio di servizio. Tali condizioni devono verificarsi nel periodo compreso fra la data di pubblicazione del bando e la scadenza dei termini di opposizione di cui al comma 1 dell articolo 10 della L.R.T n. 96/1996 e successive modifiche. La condizione del richiedente che abiti in alloggio che debba essere rilasciato a seguito dei provvedimenti di cui ai precedenti punti 13) e 14) non è cumulabile con la condizione del richiedente che abiti in alloggio impropriamente adibito ad abitazione di cui al precedente punto 10); 15. Certificato della ASL competente attestante l antigienicità assoluta dell alloggio (ritenendosi tale quello sprovvisto di tutti i servizi igienico sanitari, o di allacciamento a reti o impianti di fornitura di acqua potabile o che sia posto al piano terreno o seminterrato e con umidità permanente causata da capillarità diffusa ineliminabile se non con straordinari interventi manutentivi). 16. Certificato della ASL competente attestante l antigienicità relativa dell alloggio (ritenendosi tale quello provvisto di servizi consistenti in un solo W.C. e lavabo). La condizione di cui al punto 13) non è cumulabile con la condizione di cui al punto 15). PER LA RICHIESTA DELLA CERTIFICAZIONE DI ANTIGIENICITA (PUNTI 15 E 16) DA PARTE DELL ASL E NECESSARIO PROVVEDERE AL PAGAMENTO IN FAVORE DEL COMUNE DI DICOMANO DI 20,32 COME DIRITTI DI SEGRETERIA PRESSO LA TESORERIA COMUNALE SPECIFICANDO NOME. COGNOME E LA DICITURA DIRITTI SANITARI PER BANDO ERP Si precisa che senza la presentazione dell attestazione di avvenuto pagamento non potrà essere inoltrata la richiesta di certificazione e conseguentemente non sarà riconosciuto il punteggio richiesto per antigienicità dell alloggio. 17. dichiarazione sostitutiva attestante la presenza continuativa nella vigente graduatoria per l assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Dicomano da almeno 4 anni. ART. 4 FORMAZIONE E PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA RICORSI A) ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE
8 Il Comune procede all istruttoria delle domande dei concorrenti, verificandone la completezza e la regolarità. Provvede altresì all attribuzione dei punteggi a ciascuna domanda, secondo le disposizioni di cui all art. 9 commi 1 e 2 della L.R. 96/96 e successive modifiche ed integrazioni. Il Comune, qualora riscontri che il reddito di cui alla lett. f) della Tab. A) LR 96/96, dichiarato ai fini fiscali, sia inferiore a quello fondatamente attribuibile al nucleo familiare concorrente, effettua, anche sulla base delle informazioni fornite dagli Uffici Finanziari dello Stato, gli opportuni accertamenti. B) FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA GENERALE E SPECIALE 1) Graduatoria generale Il Comune entro i 60 giorni successivi al termine fissato nel Bando per la presentazione delle domande, procede all adozione della graduatoria provvisoria secondo l ordine dei punteggi attribuiti a ciascuna domanda. La graduatoria provvisoria, con l indicazione dei modi e dei tempi previsti per l opposizione e del nome del responsabile del procedimento, è immediatamente pubblicata nell Albo Pretorio del Comune per 30 giorni consecutivi. Il Comune è tenuto ad attivare forme idonee alla massima pubblicità e diffusione della medesima. Ai lavoratori emigrati all estero è data notizia dell avvenuta pubblicazione della graduatoria provvisoria e della posizione conseguita a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento. Entro 30 giorni dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria nell Albo Pretorio e, per i lavoratori emigrati all estero, dalla data di ricevimento della raccomandata inerente la comunicazione, gli interessati possono presentare opposizione al Comune. Entro 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria il responsabile del procedimento inoltra la graduatoria provvisoria alla Commissione di cui all art. 8 della L.R. 96/96 e successive modifiche e integrazioni, unitamente alle opposizioni presentate, corredate dalle relative domande. Entro 90 giorni dal ricevimento degli atti e dei documenti, la Commissione suddetta decide sulle opposizioni, a seguito di valutazione dei documenti pervenuti entro i termini per l opposizione, purchè relativi a condizioni soggettive e oggettive possedute alla data di pubblicazione del bando e dichiarate nella domanda. E valutabile il provvedimento esecutivo di sfratto intervenuto dopo la presentazione della domanda e prima della decorrenza del termine stabilito per l opposizione. Entro lo stesso termine la Commissione formula la graduatoria definitiva, previa effettuazione del sorteggio tra i concorrenti che abbiano conseguito lo stesso punteggio. A parità di punteggio vale l ordine cronologico degli anni di partecipazione al bando secondo la rispettiva collocazione. 2) Graduatoria speciale Gli appartenenti a gruppi sociali individuati nella tab. B) della L.R. 96/96 e successive modifiche e integrazioni, ai punti a-2 e a-3, oltre ad essere inseriti nella graduatoria generale permanente, dovranno essere collocati d ufficio in una graduatoria speciale con il medesimo punteggio ottenuto nella graduatoria generale, al fine della più agevole individuazione dei beneficiari della quota di alloggi riservati, di superficie netta non superiore a mq. 45. A favore di tali categorie è riservata un aliquota dell 80% di tutti gli alloggi di superficie netta non superiore a 45 mq., da assegnare, fermo restando l obbligo di garantire agli anziani una percentuale non inferiore al 70% degli alloggi riservati. Gli alloggi prioritariamente destinati alle categorie speciali di cui sopra e non assegnati alle stesse, vengono assegnati secondo la graduatoria generale.
9 C) VALIDITA DELLA GRADUATORIA Gli alloggi sono assegnati secondo l ordine stabilito nella graduatoria definitiva che, a tali effetti, conserva la sua efficacia per 2 anni e comunque fino a quando non venga aggiornata nei modi previsti dall art. 12 della LR 96/96 e successive modifiche e integrazioni. Decorsi quattro anni dalla data di pubblicazione del bando generale o integrativo al quale ha partecipato, il richiedente è tenuto, pena la cancellazione dalla relativa graduatoria, a confermare la propria domanda, a fronte del bando immediatamente successivo, con le procedure e modalità dallo stesso previste. La graduatoria definitiva è valida per l assegnazione di tutti gli alloggi di edilizia residenziale pubblica di nuova costruzione e di risulta purchè a norma di legge, se ristrutturati, o con precisa convenzione sulle spese da sostenere, stipulata fra l Ente proprietario e l assegnatario, fatto salvo quanto previsto dagli art. 19 e 22 della LR 96/96 e successive modifiche e integrazioni. D) PUNTEGGI DI SELEZIONE DELLE DOMANDE La graduatoria di assegnazione è formata sulla base di punteggi e criteri di priorità. I punteggi sono attribuiti in relazione alle condizioni soggettive e oggettive del richiedente e del suo nucleo familiare. I criteri di priorità sono stabiliti in relazione alla gravità del bisogno abitativo. Le condizioni per l attribuzione dei punteggi sono le seguenti: a) condizioni soggettive: a-1. reddito pro-capite del nucleo familiare, determinato con le modalità di cui alla lettera f) comma 1, della Tab. A) della LR 96/96 e successive modifiche e integrazioni: - non superiore all importo annuo di una pensione sociale per persona ( 4.738,63): punti 2); - non superiore all importo annuo di una pensione minima INPS per persona ( 6.440,59): punti 1); a-2. richiedente che abbia superato il 65 anno di età alla data di pubblicazione del bando, anche con eventuali minori a carico, o maggiorenni di cui al successivo punto a- 4 del presente articolo: punti 1); a-3. famiglia con anzianità di formazione non superiore a due anni dalla data di pubblicazione del bando e famiglia la cui costituzione è prevista entro il termine massimo di un anno dalla stessa data salvo revoca dell assegnazione qualora la costituzione non avvenga entro il termine suddetto: punti 1); con uno o più figli a carico: punti 2). Il punteggio è attribuibile a condizione che nessuno dei due componenti la coppia abbia superato il 35 anno di età e soltanto quando la famiglia richiedente viva in coabitazione, occupi locali a titolo precario, o comunque, dimostri di non disporre di alcuna sistemazione abitativa adeguata. Il requisito dei 35 anni è elevato a 40 anni nel caso in cui ricorrano le condizioni descritte al punto b-3) primo capoverso della Tabella B, LRT 96/96; a-4. presenza nel nucleo familiare, di soggetti che abbiano compiuto il 18 anno di età e che non abbiano superato il 65 anno di età alla data di pubblicazione del bando, affetti da menomazioni di qualsiasi genere che comportino una diminuzione permanente della capacità lavorativa, come risulta da certificato della autorità competente: - superiore a 2/3: punti 1) - pari al 100%: punti 2) - nel caso che nel nucleo familiare siano presenti due, o più soggetti di cui al presente punto, si attribuiscono comunque: punti 2);
10 a-4bis. presenza nel nucleo familiare, di soggetti che non abbiano compiuto il 18 anno di età alla data di pubblicazione del bando e siano riconosciuti invalidi ai sensi dell art. 2, della Legge 30/3/1971 n. 118 o che abbiano superato il 65 anno di età alla data di pubblicazione del bando, e siano riconosciuti invalidi ai sensi del D.Lgs 23/11/1988 n. 509: punti 2); a-5. nuclei familiari che rientrino in Italia per stabilirvi la loro residenza: punti 1); a-6. canone di locazione riferito all anno di produzione del reddito, che incida per oltre il 30% sul reddito determinato ai sensi della lett. f) della Tab. A della LR 96/96: punti 1); a-7. richiedente in condizioni di pendolarità: punti 1; (distanza fra il luogo di lavoro e quello di residenza superiore ad un ora di percorrenza con mezzi pubblici di trasporto); Il punteggio di applica limitatamente alla graduatoria formata dal Comune nel quale il richiedente lavora. a-8. richiedenti il cui nucleo familiare sia composto da cinque persone ed oltre: punti 1; a-9. nucleo familiare composto da una sola persona con uno o più figli a carico: punti 3; b) condizioni oggettive: b-1. situazione di grave disagio abitativo accertata da parte dell autorità competente, esistente dal almeno un anno alla data del bando, dovuta a: b-1.1. abitazione in alloggio impropriamente adibito ad abitazione: punti 5; (si intende improprio l alloggio costituito da: baracche, stalle, grotte, caverne, sotterranei, soffitta, garages, cantine, dormitori pubblici, scuole, pensioni, alberghi, istituti di soccorso, ricovero e comunque ogni altra unità immobiliare o riparo avente caratteristiche tipologiche di assoluta e totale incompatibilità con la destinazione ad abitazione); b-1.2. appartamento avente barriere architettoniche tali da determinare grave disagio abitativo se in presenza di nucleo familiare con componente portatore di handicap grave non deambulante: punti 1; b-1-3. abitazione in alloggio procurato a titolo precario dai Servizi di Assistenza del Comune: punti 3; Le condizioni di punteggio di cui ai precedenti punti b-1.1, b-1.2 e b-1.3 non sono tra loro cumulabili. b-1.4. coabitazione in uno stesso alloggio con altro o più nuclei familiari, ciascuno composto da almeno due unità: punti 2; La condizione temporale non è richiesta quando la sistemazione precaria di cui ai precedenti punti b-1.1., b-1.2. e b-1.3. derivi da abbandono di alloggio a seguito di calamità o imminente pericolo, riconosciuto dalla autorità competente, o da provvedimento esecutivo di sfratto; b-2. situazione di disagio abitativo, alla data di pubblicazione del bando, dovuta ad abitazione in alloggio sovraffollato in rapporto ai vani utili sotto il profilo igienicosanitario: - due persone a vano utile: punti 1; - oltre due persone a vano utile: punti 2; - oltre tre persone a vano utile: punti 3.
11 Per vani utili si intendono tutti i vani dell alloggio, esclusa la cucina, quando la stessa risulta inferiore a mq. 14, e i servizi, così come definiti dal D.M. 5 luglio Le condizioni di punteggio di cui ai precedenti punti b-14. e b-2. non sono fra loro cumulabili; b-3. richiedenti che abitino in alloggio che debba essere rilasciato a seguito di: - provvedimento esecutivo di sfratto da alloggi di proprietà privata che non sia stato intimato per inadempienza contrattuale. Ai fini della attribuzione del punteggio non è considerata inadempienza la permanenza senza titolo nell alloggio in conseguenza del decesso del conduttore e lo sfratto per morosità in presenza di un canone di locazione superiore ad un terzo del reddito convenzionale così come disciplinato dalla legge qualora la morosità stessa sia dovuta a stato di disoccupazione o grave malattia di alcuno dei componenti il nucleo familiare, secondo quanto previsto dall art. 30, comma 4 della LRT 96/96. Per l attribuzione del punteggio di cui al presente punto, ai fini del calcolo dell incidenza del canone sul reddito convenzionale, il contributo eventualmente percepito ai sensi dell art. 11 della Legge 9/12/1998 n. 431 deve essere scomputato dall ammontare del canone corrisposto: punti 4 - provvedimento di separazione, omologato dal Tribunale, o sentenza passata in giudicato con obbligo di rilascio dell alloggio: punti 4 - verbale di conciliazione giudiziaria: punti 4 - ordinanza di sgombero: punti 4 - provvedimento di collocamento a riposo o di trasferimento di dipendente pubblico o privato che fruisca di alloggio di servizio: punti 4. Qualora nel periodo compreso fra la data di pubblicazione del bando di concorso e la scadenza dei termini per la presentazione della opposizione di cui al 1 comma dell art. 10 della LR 96/96 e successive modifiche e integrazioni sia stato notificato preavviso di sfratto a norma dell art. 608 c.p.c.; o sia stata notificata dalla competente autorità la data di esecuzione di ordinanza di sgombero, o del rilascio dell alloggio di servizio, al richiedente saranno attribuiti ulteriormente: punti 1. I punteggi di cui al presente punto b-3. sono attribuiti anche ai richiedenti che risultino coabitanti in uno stesso alloggio con altro distinto nucleo familiare, nei cui confronti sia stato emesso provvedimento esecutivo di sfratto, a condizione che la data di inizio della coabitazione risulti precedente a quella dell inizio della procedura di rilascio dell alloggio. Le condizioni di punteggio sub. b-3. non sono cumulabili con la condizione sub. b-1.1.; b-4.1. antigienicità assoluta dell alloggio (ritenendosi tale quello sprovvisto di tutti i servizi igienico sanitari, o di allacciamento a reti o impianti di fornitura di acqua potabile, o che sia posto al piano terreno o seminterrato e con umidità permanente causata da capillarità diffusa ineliminabile se non con straordinari interventi manutentivi) da certificarsi dall organo competente dell A.S.L.: punti 2; b-4.2. antigienicità relativa dell alloggio (ritenendosi tale quello provvisto di servizi consistenti in un solo W.C. e lavabo) da certificarsi dall organo competente dell A.S.L.: punti 1; La condizione di punteggio di cui al punto b-4.1. non è cumulabile con la condizione di cui al punto b-4.2. b-bis) storicità della presenza in graduatoria b-bis-1. Richiedente che non sia già assegnatario, presente continuativamente nella graduatoria di E.R.P. del Comune di Firenzuola da almeno 4 anni: punti 0,25 per ogni anno di presenza in graduatoria. ART. 5 AGGIORNAMENTO DELLE GRADUATORIE
12 Per l aggiornamento delle graduatorie di assegnazione vale il disposto dell art. 12 L.R. 96/96 e successive modifiche e integrazioni. ART. 6 ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI Il Dirigente provvede all assegnazione degli alloggi agli aventi diritto in base alla graduatoria definitiva a norma degli artt. 13, 14 e 15 della L.R. 96/96 e successive modifiche e integrazioni. ART. 7 CANONE DI LOCAZIONE Il canone di locazione degli alloggi viene determinato sulla base di quanto disposto dal Tit. III della LR 96/96 e successive modifiche ed integrazioni. ART. 8 TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Per la presentazione delle domande il termine è fissato in 60 giorni dalla data di pubblicazione del bando. Per i lavoratori emigrati all estero il termine per la presentazione delle domande è prorogato di 60 giorni per i residenti nell area europea, di 90 giorni per i residenti nei paesi extraeuropei. ART. 9 DISTRIBUZIONE, RACCOLTA E MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Le domande di partecipazione al presente bando di concorso devono essere compilate unicamente sui moduli appositamente predisposti dal Comune di Dicomano. I moduli di domanda verranno distribuiti dal Comune di Dicomano presso il Servizio socio/educativo in Piazza della Repubblica n. 3 nei seguenti orari: martedì dalle ore 8:30 alle ore 12:30, giovedì dalle ore 10:30 alle ore 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00, venerdì e sabato o dalle ore 8:30 alle ore 12:30. Le domande relative al presente bando di concorso, debitamente sottoscritte, devono essere corredate da tutta la necessaria ed idonea documentazione, e indicare l indirizzo al quale devono essere trasmesse le comunicazioni relative al concorso. Le domande dovranno essere presentate al Comune di Dicomano, Piazza della Repubblica n. 3 cap Dicomano (FI) entro il termine di cui al precedente art. 8. Per le domande spedite per posta farà fede il timbro dell Ufficio Postale accettante. Le domande di partecipazione al presente bando di concorso devono essere presentate in bollo ( 16,00), ai sensi del DPR 26/10/1972 n. 642, come modificato dal DM 20/8/1992. Per informazioni sul presente Bando i partecipanti possono rivolgersi al Servizio Socio/educativo negli orari di apertura al pubblico o telefonando ai seguenti n. telefonici 055/ Il presente bando verrà pubblicato all Albo Pretorio e sul sito web del Comune, dal quale è possibile scaricare anche la relativa domanda, al seguente indirizzo: ART. 10 CONTROLLI E SANZIONI Ai sensi dell art. 71 del DPR 445/2000 spetta all Amministrazione Comunale procedere ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. Ferme restando le sanzioni penali previste dall art. 76 del DPR 445/2000, qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione sostitutiva, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
13 ART. 11 INFORMATIVA IN MATERIA DI PROTEZIONE DATI PERSONALI Ai sensi del D.Lgs.vo 196/03 i dati personali raccolti con le domande presentate ai sensi del presente Bando saranno trattati con strumenti informativi e utilizzati nell ambito del procedimento per l erogazione dell intervento secondo quanto stabilito dalla normativa. Tale trattamento sarà improntato a principi di correttezza, liceità e trasparenza. L utilizzo dei dati richiesti ha come finalità quella connessa alla gestione della procedura per l erogazione dell intervento ai sensi del presente Bando e pertanto il conferimento dei dati richiesti è obbligatorio. Il titolare del trattamento è il Comune di Dicomano. L interessato potrà esercitare i diritti di cui all art. 7 del D.Lgs.vo 196/03. ART. 12 NORMA FINALE Per quanto non espressamente previsto nel presente bando, si fa riferimento alla LR 96/96 e successive modifiche ed integrazioni e alle vigenti disposizioni in materia.

References: ART.1
 ART.1
 art.3
 ART.1
 art. 67
 art. 21
 art. 2
 sentenza 
 articolo 36
 ART.2
 art. 1
 art. 3
 art. 76
 art. 75
 art. 71
 ART. 3
 art. 5
 art. 1
 art. 9
 art. 1
 art. 3
 art. 2
 sentenza 
 art. 30
 art. 11
 sentenza 
 art. 608
 articolo 10
 ART. 4
 art. 9
 art. 8
 art. 12
 art. 19
 art. 2
 art. 30
 art. 11
 sentenza 
 art. 10
 art. 608
 ART. 5
 art. 12
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 art. 8
 ART. 10
 art. 71
 art. 76
 ART. 11
 art. 7
 ART. 12