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Timestamp: 2019-08-23 23:26:25+00:00

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Capitolo 2: Messa a disposizione sul mercato di nuovi prodot...
Art. 16 Condizioni per l'autorizzazione
Art. 17 Laboratori di prova e organismi di valutazione della...
Art. 18 Durata di validità dell'autorizzazione
Art. 19 Revoca dell'autorizzazione
Capitolo 4: Messa a disposizione sul mercato di prodotti a b...
Art. 23 Sorveglianza del mercato da parte dell'organo di con...
Art. 24 Monitoraggio del mercato da parte degli operatori ec...
Art. 25 Competenze dell'organo di controllo
con una tensione d'esercizio inferiore a 50 V in corrente alternata o a 75 V in corrente continua;
elencati nell'allegato II della direttiva UE «bassa tensione», eccettuato il caso in cui la loro sicurezza elettrica è disciplinata in atti normativi speciali.
3 Per la compatibilità elettromagnetica sono fatte salve le disposizioni dell'ordinanza del 25 novembre 20152 sulla compatibilità elettromagnetica.
1 Direttiva 2014/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato del materiale elettrico destinato a essere adoperato entro taluni limiti di tensione (rifusione), testo secondo GU L 96 del 29.3.2014, pag. 357.
messa a disposizione sul mercato: la fornitura di un prodotto elettrico a bassa tensione per la distribuzione, il consumo o l'uso sul mercato svizzero nel corso di un'attività commerciale, a titolo oneroso o gratuito;
operatore economico: il fabbricante, il rappresentante autorizzato, l'importatore e il distributore;
3 Per il resto, si applicano le definizioni di cui all'articolo 2 della direttiva UE «bassa tensione»1 ad eccezione dell'articolo 2 numero 9. Inoltre si applicano le definizioni equivalenti di cui all'allegato della presente ordinanza.
1 Per gli obblighi degli operatori economici si applicano gli articoli 6-9 e gli allegati I e III, in essi citati, della direttiva UE «bassa tensione»1, nella misura in cui tali obblighi non derivino già dalla presente ordinanza. L'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI) è l'autorità competente secondo questi articoli.
2 L'obbligo di apporre la marcatura CE non si applica. Se è già stata apposta in conformità alle disposizioni dell'UE, la marcatura CE sui prodotti di cui all'articolo 1 capoverso 1 può essere mantenuta.
1 I prodotti a bassa tensione secondo l'articolo 1 capoverso 1 possono essere messi a disposizione sul mercato solo se conformi agli obiettivi di sicurezza di cui all'allegato I della direttiva UE «bassa tensione»1.
2 Per i prodotti a bassa tensione secondo l'articolo 1 capoverso 2 o per i prodotti e i fenomeni non indicati nell'allegato II della direttiva UE «bassa tensione» valgono i requisiti essenziali di cui all'articolo 13.
numero di tipo, lotto o serie o altri elementi che ne consentano l'identificazione;
nome, denominazione commerciale registrata o marchio registrato del fabbricante ed eventualmente dell'importatore;
1 La designazione delle norme tecniche1 atte a concretizzare i requisiti essenziali è effettuata conformemente all'articolo 6 LSPro.
2 L'Ufficio federale dell'energia (UFE) e, qualora si tratti di prodotti a bassa tensione per scopi militari, i servizi competenti del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport, d'intesa con la Segreteria di Stato dell'economia (SECO), sono competenti per la designazione delle norme.
1 L'elenco dei titoli di tali norme e il loro testo possono essere ottenuti a pagamento presso l'Associazione svizzera di normalizzazione (SNV), Sulzerallee 70, 8404 Winterthur; www.snv.ch.
2 Per i prodotti secondo l'articolo 1 capoverso 1 deve essere eseguita la procedura di valutazione della conformità di cui all'allegato III della direttiva UE «bassa tensione»1.
attestare la conformità del prodotto con le norme applicabili; per i prodotti secondo l'articolo 1 capoverso 1 la conformità al diritto UE può essere dichiarata secondo l'allegato IV della direttiva UE «bassa tensione»;
prescrizioni tecniche, norme con indicazione dell'edizione (EN, IEC) o altre specifiche tecniche applicate,
La dichiarazione di conformità deve poter essere presentata durante dieci anni a decorrere dall'immissione sul mercato svizzero del prodotto a bassa tensione.
1 Se i prodotti a bassa tensione sono fabbricati conformemente alle norme tecniche di cui all'articolo 7, si presume che siano adempiuti gli obiettivi di sicurezza considerati nelle norme o in parti di esse.
2 Se tali norme non sono applicate o lo sono solo parzialmente, l'operatore economico deve poter provare che i requisiti essenziali sono adempiuti in altro modo.
2 Possono essere utilizzati simboli, a condizione che sia assicurata un'informazione sufficiente.
1 L'operatore economico deve tenere a disposizione una documentazione tecnica che permetta all'organo di controllo (art. 21 LIE) di verificare il rispetto dei requisiti essenziali.
i risultati dei calcoli di costruzione e degli esami, inclusa un'idonea valutazione dei rischi;
3 La documentazione tecnica può essere redatta in un'altra lingua purché le informazioni necessarie alla sua valutazione siano fornite in una lingua ufficiale svizzera o in inglese.
4 La documentazione tecnica deve poter essere presentata durante dieci anni a decorrere dall'immissione sul mercato svizzero del prodotto a bassa tensione. Per le produzioni in serie, il termine decorre dalla fabbricazione dell'ultimo esemplare.
1 I prodotti a bassa tensione che non rientrano nel campo d'applicazione della direttiva UE «bassa tensione»1 o che sono elencati nell'allegato II di tale direttiva possono essere messi a disposizione sul mercato soltanto se sono conformi alle regole tecniche riconosciute.
2 Il testo di tali norme può essere consultato gratuitamente od ottenuto a pagamento presso l'Associazione svizzera di normalizzazione (SNV), Sulzerallee 70, 8404 Winterthur; www.snv.ch.
1 Chi, in qualità di operatore economico, mette a disposizione sul mercato un prodotto a bassa tensione secondo l'articolo 13 capoverso 1 deve poter provare che tale prodotto è conforme alle regole tecniche riconosciute.
1 L'ESTI gestisce il servizio di certificazione per il contrassegno di sicurezza facoltativo (art. 20).
2 Chi vuole mettere a disposizione sul mercato un prodotto elettrico con il contrassegno di sicurezza facoltativo necessita di un'autorizzazione dell'organo di controllo.
1 L'autorizzazione è rilasciata se il fabbricante, il suo rappresentante domiciliato in Svizzera o un altro operatore economico prova che il prodotto è conforme ai requisiti definiti dall'articolo 5 o 13.
la prova della compatibilità elettromagnetica secondo le disposizioni dell'ordinanza del 25 novembre 20151 sulla compatibilità elettromagnetica;
il rapporto di un laboratorio di prova o l'attestato di conformità di un organo di valutazione della conformità.
3 L'organo di controllo può inoltre richiedere la documentazione tecnica e un campione del prodotto.
L'autorizzazione è revocata se le condizioni necessarie per il suo rilascio non sono più adempiute.
2 I prodotti usati immessi per la prima volta sul mercato svizzero sottostanno alle disposizioni sull'immissione sul mercato di prodotti nuovi.
3 I prodotti a bassa tensione che subiscono trasformazioni o rinnovamenti concernenti essenzialmente la sicurezza soggiacciono, per quanto riguarda tali trasformazioni e rinnovamenti, alle disposizioni relative all'immissione sul mercato di prodotti nuovi.
è chiaramente indicato che l'adempimento dei requisiti legali non è provato e i prodotti a bassa tensione non possono perciò ancora essere immessi sul mercato;
Art. 23 Sorveglianza del mercato da parte dell'organo di controllo
1 L'organo di controllo verifica se i prodotti a bassa tensione messi a disposizione sul mercato soddisfano le prescrizioni della presente ordinanza.
4 Gli operatori economici sono tenuti a mettere a disposizione dell'organo di controllo tutte le informazioni necessarie ai fini della sorveglianza del mercato e in particolare, su richiesta, a indicare gli operatori economici dai quali hanno ricevuto o ai quali hanno ceduto un prodotto. A tale riguardo l'organo di controllo fissa un termine adeguato.
1 Gli operatori economici svolgono un'attività di monitoraggio per verificare che i prodotti da loro immessi sul mercato o messi a disposizione su di esso rispettino le prescrizioni della presente ordinanza, nella misura in cui ciò appaia necessario in considerazione dei rischi per la salute e per la sicurezza derivanti dai prodotti stessi.
2 Effettuano a questo scopo controlli per campionatura, procedono a una verifica se vi sono indizi fondati di non conformità alle prescrizioni di prodotti a bassa tensione e li documentano all'attenzione dell'organo di controllo e degli altri operatori economici.
3 Se constatano che un prodotto non è conforme alle prescrizioni, adottano le misure necessarie e, se risulta necessario in considerazione dei rischi, informano senza indugio l'organo di controllo in merito alle carenze riscontrate e alle misure adottate.
1 Nell'ambito della sorveglianza del mercato, l'organo di controllo può:
dalla prova di cui all'articolo 8 o 14 non risulti abbastanza chiaramente che un prodotto a bassa tensione è conforme ai requisiti,
2 Prima di ordinare una verifica, l'organo di controllo dà all'operatore economico la possibilità di esprimersi.
3 Per la verifica l'operatore economico mette gratuitamente a disposizione dell'organo di controllo un prodotto a bassa tensione scelto da quest'ultimo.
4 I costi della verifica di cui al capoverso 1 lettera c sono a carico dell'operatore economico se la documentazione non è stata presentata entro il termine o è incompleta, oppure se dalla verifica risulta che il prodotto a bassa tensione non è conforme ai requisiti.
1 Se dal controllo o dalla verifica risulta che le prescrizioni della presente ordinanza sono state violate, l'organo di controllo dispone misure secondo l'articolo 10 capoversi 2-5 LSPro.
le decisioni emanate nell'ambito del controllo di prodotti a bassa tensione.
Chiunque, intenzionalmente o per negligenza, utilizza il contrassegno di sicurezza facoltativo senza autorizzazione è punito secondo l'articolo 55 LIE.
L'ordinanza del 9 aprile 19971 sui prodotti elettrici a bassa tensione è abrogata.
I prodotti a bassa tensione messi a disposizione sul mercato conformemente al diritto anteriore possono continuare a essere messi a disposizione sul mercato se rispettano i requisiti fondamentali dell'ordinanza previgente e se sono stati immessi sul mercato prima dell'entrata in vigore della presente ordinanza.
1 Cfr. la nota a piè di pagina relativa all'art. 1 cpv. 1.
1 Die Pflichten der Wirtschaftsakteurinnen richten sich nach den Artikeln 6-9 und den darin genannten Anhängen I und III der EU-Niederspannungsrichtlinie1, soweit sich diese nicht aus dieser Verordnung ergeben. Das Eidgenössische Starkstrominspektorat (ESTI) ist die nach diesen Artikeln zuständige Behörde.
1 Ergibt die Kontrolle oder die Prüfung, dass Vorschriften dieser Verordnung verletzt sind, so verfügt die Kontrollstelle Massnahmen nach Artikel 10 Absätze 2-5 PrSG.
lorsqu'il met du matériel électrique à basse tension sur le marché sous son propre nom ou sa propre marque, ou
1 Les listes des titres des normes désignées et leur texte peuvent être obtenus contre paiement auprès de l'Association suisse de normalisation (SNV), Sulzerallee 70, 8404 Winterthour; www.snv.ch.
2 Les normes peuvent être consultées gratuitement ou obtenues contre paiement auprès de l'Association suisse de normalisation (SNV), Sulzerallee 70, 8404 Winterthour, www.snv.ch.

References: Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 23