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Timestamp: 2016-06-28 22:26:11+00:00

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INDICE TITOLO VI
» Art. 79 - Affidamento del servizio di tesoreria e rapporti con il tesoriere
» Art. 80 - Attivit� connesse alla riscossione delle entrate » Art. 81 - Attivit� connesse al pagamento delle spese » Art. 82 - Contabilit� del servizio di tesoreria » Art. 83 - Gestione di titoli e valori » Art. 84 - Responsabilit� del tesoriere e vigilanza » Art. 85 - Il servizio di cassa interno REGOLAMENTO TITOLO VI
ART. 79 Affidamento del servizio di tesoreria e rapporti con il tesoriere 1. Il servizio di tesoreria � affidato mediante procedura ad evidenza pubblica secondo la legislazione vigente in materia di contratti delle pubbliche amministrazioni.
2. I rapporti con il tesoriere sono a cura del responsabile del servizio finanziario o suo incaricato. » Torna su
ART. 80 Attivit� connesse alla riscossione delle entrate
1. Per ogni somma riscossa, anche in difetto di ordinativo di incasso ai sensi dell’art. 180 c. 4 d. lgs. 267/2000, il tesoriere rilascia quietanza numerata in ordine cronologico per esercizio finanziario.
2. Gli estremi della quietanza sono annotati direttamente sulla reversale o su documentazione informatica da consegnare alla Provincia in allegato al proprio rendiconto.
3. Le entrate sono registrate sul giornale di cassa cronologico, nel giorno stesso della riscossione.
4. Il tesoriere trasmette alla Provincia:
a) giornalmente, l'elenco delle riscossioni effettuate;
b) giornalmente, l'elenco delle somme riscosse senza ordinativo d'incasso, indicate singolarmente;
c) settimanalmente, gli ordinativi d'incasso non ancora eseguiti, totalmente o parzialmente.
5. Le informazioni di cui ai commi precedenti possono essere fornite dal tesoriere con metodologie e criteri informatici, con collegamento diretto tra il servizio finanziario della Provincia e il tesoriere, al fine di consentire l'interscambio dei dati e della documentazione relativa alla gestione del servizio. » Torna su
ART. 81 Attivit� connesse al pagamento delle spese
1. Per ogni somma pagata il tesoriere rilascia quietanza numerata in ordine cronologico per esercizio finanziario.
2. Gli estremi della quietanza sono annotati direttamente sul mandato o riportate su documentazione informatica da consegnare alla Provincia in allegato al proprio rendiconto.
3. Le spese sono registrate sul giornale di cassa cronologico, nel giorno stesso del pagamento.
a) giornalmente, l'elenco dei pagamenti effettuati;
b) giornalmente, le somme pagate a fronte di carte contabili, indicate singolarmente;
c) settimanalmente, i mandati non ancora eseguiti, totalmente o parzialmente.
5. Le informazioni di cui ai commi precedenti possono essere fornite dal tesoriere con metodologie e criteri informatici, con collegamento diretto tra il servizio finanziario della Provincia e il tesoriere, al fine di consentire l' interscambio dei dati e della documentazione relativa alla gestione del servizio.
6. I pagamenti possono aver luogo solo se i mandati risultano emessi entro i limiti dei rispettivi interventi stanziati in bilancio, con esclusione degli stanziamenti contenuti nei capitoli per i servizi per conto di terzi.
7. Il tesoriere provvede all'estinzione dei mandati di pagamento emessi in conto residui passivi solo ove gli stessi trovino riscontro nell'apposito elenco dei residui, sottoscritto dal responsabile del servizio finanziario o suo delegato e consegnato al tesoriere.
8. Le richieste di pagamento da parte di terzi, anche a seguito di procedure di spesa on line, possono essere accettate dal Tesoriere solo a seguito del ricevimento del mandato di pagamento, fatti salvi i casi di cui al precedente articolo 47 comma 2. » Torna su
ART. 82 Contabilit� del servizio di tesoreria
1. Il tesoriere cura la tenuta di una contabilit� atta a rilevare cronologicamente i movimenti attivi e passivi di cassa e di tutta la documentazione che si rende necessaria ai fini di una chiara rilevazione contabile delle operazioni di tesoreria.
2. La contabilit� di tesoreria deve permettere di rilevare le giacenze di liquidit� distinte tra fondi non vincolati e fondi con vincolo di specifica destinazione, evidenziando per questi ultimi la dinamica delle singole componenti vincolate di cassa.
3. La contabilit� di tesoreria � tenuta in osservanza delle norme di legge sulla tesoreria e distingue le somme afferenti la tesoreria statale da quelle gestite direttamente dal tesoriere provinciale. » Torna su
ART. 83 Gestione di titoli e valori
1. l. I movimenti di consegna e restituzione dei titoli di propriet� della Provincia al tesoriere, sono disposti dal responsabile del servizio finanziario o suo delegato con ordinativi di entrata e di uscita sottoscritti, datati e numerati.
2. Nello stesso modo si opera per i movimenti di consegna e restituzione dei depositi effettuati da terzi a garanzia degli impegni assunti.
3. Di tali movimenti il tesoriere rilascia ricevuta diversa dalle quietanze di tesoreria ed a fine esercizio presenta separato elenco che allega al rendiconto.
4. Il tesoriere pu� essere incaricato dal servizio finanziario al deposito e al successivo ritiro di titoli azionari, sotto la propria responsabilit�, per la trasmissione ad assemblee societarie; in tal caso il tesoriere conserver� le necessarie ricevute e consegner� all'ente il biglietto di ammissione.
ART. 84 Responsabilit� del tesoriere e vigilanza
1. Il tesoriere � responsabile dei pagamenti effettuati sulla base di titoli di spesa che risultino non conformi alle disposizioni della legge , del presente regolamento e alle norme previste dalla convenzione di tesoreria. E' inoltre responsabile della riscossione delle entrate e degli altri adempimenti derivanti dall'assunzione del servizio.
2. Il tesoriere informa il servizio finanziario di ogni irregolarit� o impedimento riscontrati e attiva ogni procedura utile per il buon esito delle operazioni di riscossione e di pagamento; cura in particolare che le regolarizzazioni dei pagamenti e delle riscossioni avvenuti senza l'emissione dei mandati e degli ordinativi, siano perfezionate nei termini previsti.
3. Il tesoriere opera, a propria firma, i prelievi delle somme giacenti sui conti correnti postali due volte al mese, con cadenza quindicinale sulla base delle segnalazioni effettuate dal servizio finanziario.
4. Il servizio finanziario esercita la vigilanza sull'attivit� del tesoriere ed effettua periodiche verifiche in ordine agli adempimenti di cui alla legge e al presente regolamento.
5. Verifiche di cassa e dei valori in deposito, nonch� di tutta la relativa documentazione contabile possono essere effettuate in qualsiasi momento per iniziativa del responsabile del servizio finanziario o del collegio dei revisori. Di ogni irregolarit� sono informati anche il Presidente della Provincia e il Segretario Generale. » Torna su
ART. 85 Il servizio di cassa interno
1. Per la gestione di cassa delle spese di ufficio di non rilevante ammontare possono essere istituiti uno o pi� servizi di cassa interni.
2. Il servizio di cassa interno provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese, secondo le modalit� previste da apposito Regolamento dell’economato.

References: Art. 79
 Art. 80
 Art. 81
 Art. 82
 Art. 83
 Art. 84
 Art. 85

ART. 79

ART. 80

ART. 81
 articolo 47

ART. 82

ART. 83

ART. 84

ART. 85