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Regolamento Fondazione - Piazza dei Mestieri
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Regolamento Fondazione
Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 04/05/2009, pubblicato sul sito della Fondazione Piazza dei Mestieri in data 11/05/2009
Il presente regolamento disciplina le modalità, i limiti e le procedure per l’acquisizione in economia di lavori, beni e servizi, di seguito denominati “interventi”, ai sensi degli artt. 125, commi 9, 10, 11 e 12 e 253, comma 22 del Decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163, di seguito denominato “codice” nonché della comunicazione interpretativa della Commissione relativa al diritto comunitario applicabile alle aggiudicazioni di appalti non o solo parzialmente disciplinate dalle direttive appalti pubblici del 1 agosto 2006 della Fondazione Piazza dei Mestieri “Marco Andreoni”, di seguito denominata “Fondazione”. Il presente regolamento si applica esclusivamente ai casi in cui la Fondazione sia tenuta a rispettare la normativa nazionale e comunitaria in tema di appalti per obbligo derivante dalla legge o dal contrato. In tutti gli altri casi, la Fondazione esercita la sua piena autonomia di soggetto privato nella conclusione di contratti di appalto.
Art. 2 – Modalità di acquisizione in economia
1. L’acquisizione in economia può avvenire:
a. in amministrazione diretta
b. a cottimo fiduciario
2. Sono eseguiti in amministrazione diretta gli interventi per i quali non occorre la partecipazione di alcun operatore economico. Essi sono effettuati con materiali e mezzi propri o appositamente noleggiati e con personale proprio.
3. Sono eseguiti a cottimo fiduciario gli interventi per i quali si rende necessario, ovvero opportuno, con procedura negoziata, l’affidamento ad operatori economici.
4. L’acquisizione di beni e servizi in economia è ammessa per importi inferiori a 206.000 euro. L’acquisizione di lavori in economica è ammessa per importi inferiori a 200.000 Euro. Tali soglie sono adeguate in relazione alle modifiche delle soglie previste dall'articolo 28 del codice, con lo stesso meccanismo di adeguamento previsto dall'articolo 248 del codice.
Art. 3 – Voci e limiti di spesa
1. E’ ammesso il ricorso all’acquisizione in economia per i lavori di cui all’art. 125, comma 6, D. Lgs. 163/04, entro l’importo sopraindicato e nell’ambito delle specifiche competenze della Fondazione. È ammesso il ricorso all’acquisizione in economica per i seguenti beni e servizi, entro l’importo per ogni singola fattispecie di spesa di seguito indicata, di Euro 206.000,00 salvo quando diversamente specificato:
a) Acquisto, restauro, manutenzione e riparazione di mobili, arredi, complementi di arredamento e suppellettili;
b) Acquisto, noleggio, assistenza e manutenzione di impianti tecnologici, idraulici, elettrici, di riscaldamento, di condizionamento e fornitura di relativo materiale;
b-bis) Acquisto, noleggio, assistenza e manutenzione di macchinari ed attrezzature utili per il perseguimento dello scopo sociale della Fondazione.
c) Spese per la fornitura di acqua, gas ed energia elettrica, anche mediante l’acquisto di apparecchiature e spese relative di allacciamento;
d) Acquisto di generi di cancelleria, carta e accessori d’ufficio per un importo fino a 50.000,00 e) Spese relative ai servizi di pulizia, per un importo fino a 150.000,00;
f) Spese per la stampa e diffusione di documenti; spese per l’editoria, la stampa, la realizzazione e la diffusione di pubblicazioni; riprese televisive, filmati e prodotti fotografici anche digitali e su supporto informatico;
g) Spese postali e telefoniche;
h) Acquisto di libri, registri, riviste, giornali e pubblicazioni di vario genere, anche su supporto informatico e multimediale; abbonamenti a periodici, a banche dati e ad agenzie di informazione per un importo fino a 50.000,00;
i) Divulgazione di bandi di concorso o avvisi a mezzo stampa o altri mezzi di informazione per un importo fino a 50.000,00;
j) Spese per la partecipazione e l’organizzazione di conferenze, convegni, congressi, riunioni, mostre, cerimonie, manifestazioni e ricorrenze; spese per informazione e promozione di attività societarie per un importo fino a 150.000,00;
k) Spese di rappresentanza, per un importo fino a 100.000,00;
l) Spese per servizi di lavoro interinale per un importo fino a 50.000,00;
m) Spese per la formazione del personale;
n) Polizze di assicurazione e fideiussioni;
o) Acquisto, noleggio, riparazione e manutenzione di veicoli; acquisto di materiale di ricambio, carburanti, combustibili e altro materiale di consumo;
p) Spese per il trasporto di persone e materiale vario, spedizioni, traslochi, carico e scarico di materiali e immagazzinamento, per un importo fino a 100.000,00;
q) Spese per consulenze aziendali in generale;
r) Acquisto, noleggio, installazione, manutenzione e riparazione di sistemi ed apparecchi telefonici, apparati di telecomunicazione, sistemi di videoconferenza, apparati fax, fotocopiatrici, apparecchi televisivi, impianti di ripresa e di videoproiezione;
s) Acquisto, noleggio, installazione, gestione, manutenzione e riparazione di apparati, reti e sistemi informatici, materiale informatico di consumo, licenze di uso del software, relativi aggiornamenti e canoni di manutenzione;
t) Spese per consulenza fiscale, controllo contabile, assistenza specialistica, sistemistica e di programmazione dei sistemi informativi e dei servizi volti a garantire la sicurezza fisica e logica dei dati. L’acquisizione di beni e servizi in economia è, altresì, consentita nelle ipotesi disciplinate dall’art. 125 comma 10 del codice per importi inferiori a 206.000 euro;
u) Spese per consulenze tecniche e progettazioni volte all’implementazione di domande per l’accesso a finanziamenti pubblici di qualunque livello per importi fino a 206.000 euro.
2. Come meglio precisato all’art. 5 del presente regolamento, per l’acquisizione di beni e servizi di importo superiore a 20.000 euro e di lavori fino all’importo massimo di 40.000 euro e fino all’importo massimo rispettivamente consentito, l’affidamento avviene mediante ricorso al cottimo fiduciario. Per l’acquisizione di beni e servizi inferiori a 20.000 euro e di lavori di importo inferiore a 40.000 euro è consentito l’affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento.
3. Nelle ipotesi di contratti pluriennali, i limiti si riferiscono alla spesa prevista per l’intero periodo di affidamento.
4. Tutti gli importi di spesa indicati nel presente regolamento sono sempre “oneri fiscali esclusi”.
5. E’ vietato l’artificioso frazionamento degli interventi allo scopo di sottoporli alla disciplina di cui al presente regolamento.
Art. 4 – Avvio della procedura
1. L’ufficio competente per materia per la fornitura o il servizio da acquistare deve segnalare la necessità al Direttore generale (o Direttore amministrativo).
2. Il Direttore generale (o Direttore amministrativo)dispone il ricorso all’acquisizione in economia indicando:
− i lavori, i beni o i servizi da acquisire e le cause che ne determinano la necessità;
− il responsabile del procedimento, secondo quanto disposto dal successivo art. 5, qualora non ritenga di mantenere in capo a sé detto ruolo;
− l’ammontare previsto della spesa per ciascun intervento;
− le condizioni generali di esecuzione degli interventi;
− le modalità di pagamento;
− la cauzione e la penalità in caso di ritardo nell’esecuzione dei lavori.
1. Il responsabile del procedimento indicato cura le fasi di affidamento ed esecuzione dell’intervento.
2. Il responsabile del procedimento, oltre ai compiti specificatamente previsti da altri articoli del presente regolamento, durante ciascuna fase di attuazione dell’intervento:
a) Accerta la disponibilità di mezzi, strumenti e locali necessari per lo svolgimento del servizio o la fornitura dei beni;
b) Cura il rispetto dei tempi concordati per la realizzazione o la fornitura, il rispetto dei costi e il livello di qualità dei beni e servizi, che devono essere pienamente rispondenti a quanto specificato in fase di affidamento dell’intervento;
c) Segnala al Direttore generale (o Direttore amministrativo).eventuali disfunzioni, impedimenti, ritardi nell’attuazione degli interventi.
3. Il nominativo del responsabile del procedimento deve essere indicato nell’invito a presentare un’offerta inviato per iscritto agli operatori economici.
Art. 6 – Richiesta dei preventivi
1. A seguito dell’indicazione ricevuta dal Direttore generale (o Direttore amministrativo)., il responsabile del procedimento deve provvedere a richiedere per iscritto la presentazione di preventivi entro un termine da stabilirsi di volta in volta a operatori economici idonei, indicando in linea di massima e salvo che la natura della prestazione richieda altrimenti:
− l’oggetto della prestazione
− le caratteristiche tecniche
− le eventuali garanzie
− le modalità e/o le tempistiche di esecuzione
− le modalità di pagamento
− la penalità in caso di ritardo
− i criteri di aggiudicazione, che dovranno comprendere almeno:
− caratteristiche tecniche del prodotto e livello di servizio (analisi comparativa); − Prezzo; − tempi di realizzazione o consegna; − Condizioni di pagamento − Eventuali servizi aggiuntivi proposti dall’operatore economico, qualora sia stato così specificato nella lettera di invito
− quant’altro ritenuto necessario per meglio definire la natura dell’acquisizione
2. I preventivi devono essere richiesti, nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, ad almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato.
3. Per servizi o forniture di importo fino a 20.000 euro e per i lavori di importo inferiore a 40.000 euro e' consentito il ricorso ad un solo operatore economico con affidamento diretto.
4. L'affidatario di lavori, servizi e forniture in economia deve essere in possesso dei requisiti di idoneità morale, capacità tecnico-professionale ed economico-finanziaria prescritta per prestazioni di pari importo affidate con le procedure ordinarie di scelta del contraente.
5. Per le procedure di acquisti di servizi e forniture in economia potranno essere utilizzate anche forme innovative di gara, quali l’espletamento delle stesse per via telematica (gare on line).
6. Le richieste di preventivo o di offerte potranno essere richieste anche attraverso fax o la pubblicazione sui siti internet della Fondazione.
Art. 7 – Scelta del preventivo
1. Scaduto il termine di cui al precedente art. 6, il responsabile del procedimento, nella fattispecie in cui sia richiesta la presentazione di preventivi a più operatori economici, ne accerta la regolarità in seduta pubblica e sceglie in base all’offerta più vantaggiosa e. laddove previsto, più rispondente alle caratteristiche tecniche richieste, in relazione a quanto previsto dalla lettera di invito previa, se del caso, una trattativa consistente nella facoltà di effettuare rilanci sui prezzi offerti. Il responsabile del procedimento ha facoltà di non procedere ad alcuna scelta con atto motivato.
2. Il responsabile del procedimento, nei casi in cui sia stato presentato o richiesto un solo preventivo, dà corso ugualmente all’esecuzione dell’intervento, quando ritiene che il preventivo presentato sia vantaggioso per la stazione appaltante.
Art. 8 – Ordinazione
1. Effettuate le operazioni di cui ai precedenti articoli, il responsabile del procedimento predispone il contratto ovvero l’ordine di acquisto, che viene sottoposto all’approvazione del Direttore generale (o Direttore amministrativo) o dei competenti organi societari.
2. Tali atti devono riportare i medesimi contenuti previsti dalla lettera di invito.
1. Le fatture di spesa relative alle forniture in economia devono essere munite del visto apposto dal responsabile del procedimento dopo che lo stesso ha eseguito la verifica della regolare esecuzione delle prestazioni pattuite.
2. I pagamenti sono disposti con cadenza temporale stabilita nell’ordinazione.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4
 art. 5

Art. 6

Art. 7
 art. 6

Art. 8