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Timestamp: 2019-10-16 20:24:28+00:00

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UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA CHIMICA REGOLAMENTO DIDATTICO A.A. - PDF
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1 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA CHIMICA REGOLAMENTO DIDATTICO A.A. 2008/09 Art. 1. Articolazione del corso di laurea Specialistica in Ingegneria Chimica Presso la Facoltà di Ingegneria dell'università degli Studi di Cagliari, in ottemperanza al DM 31/11/1999 n. 509 e del relativo Decreto sulle Classi del 28/11/2000, è attivato il Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Chimica, che appartiene Classe n. 27/S delle Lauree Specialistiche in Ingegneria Chimica. La durata normale del Corso di Studi è di ulteriori 2 anni dopo la Laurea cui corrisponde l acquisizione di 300 crediti, ivi compresi quelli già maturati dallo studente e riconosciuti validi per il corso di Laurea Specialistica di cui al seguente Regolamento. Il Nuovo ordinamento didattico di cui al presente Regolamento è basato sul sistema dei crediti. Art. 2. Obiettivi formativi del corso di laurea specialistica in Ingegneria chimica I laureati nei corsi di laurea specialistica della classe devono: conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell Ingegneria che siano complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell Ingegneria, sia in generale sia, in modo più approfondito, quelli dell Ingegneria chimica; in questo ambito sono capaci di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi; essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità; essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità trasversali; avere conoscenze nel campo dell organizzazione aziendale (cultura d impresa) e dell etica professionale; essere in grado di utilizzare almeno una lingua dell'unione europea oltre l'italiano, con riferimento anche al lessico disciplinare. Il corso di laurea specialistica della classe culmina inoltre in una importante attività di progettazione, che si concluda con un elaborato che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione. Gli ambiti professionali tipici per i laureati specialisti della classe sono quelli dell innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. I laureati specialisti potranno trovare occupazione presso: industrie chimiche, alimentari, farmaceutiche e di processo; aziende di produzione, trasformazione, trasporto e conservazione di sostanze e materiali; laboratori industriali; strutture tecniche della pubblica amministrazione deputate al governo dell ambiente e della sicurezza. Art. 3. Ammissione al corso di laurea specialistica Per essere ammessi al corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Chimica occorre essere in possesso della Laurea, ovvero di un altro titolo di studio conseguito all estero riconosciuto idoneo. I crediti formativi universitari relativi al curriculum del Corso di Laurea in Ingegneria Chimica dell Università di Cagliari sono integralmente riconosciuti per il Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Chimica. Per gli altri Corsi di Laurea delle Facoltà di Ingegneria o di altre Facoltà il Consiglio di Corso di Studio in Ingegneria Chimica determinerà, caso per caso, i debiti formativi da colmare. Art. 4. Ammissione al secondo anno del corso di laurea specialistica I requisiti per accedere al secondo anno sono determinati dalle disposizioni contenute nel regolamento Didattico di Ateneo e nel Manifesto generale degli Studi. Art. 5. Calendario L'attività didattica è organizzata su base semestrale. Il calendario è definito, approvato e reso pubblico dai rispettivi Consigli di Corso di Studi entro i termini stabiliti dal Regolamento Didattico di Ateneo. Art. 6. Manifesto degli Studi Il Manifesto degli Studi, anno per anno, è definito, approvato e reso pubblico dal Consiglio di Facoltà, entro i termini stabiliti dal Regolamento Didattico di Ateneo. Esso contiene, con l indicazione dei crediti corrispondenti, l elenco degli insegnamenti che concorrono a formare i piani di studio del Corso di Laurea Specialistica. Il Manifesto degli studi è riportato in allegato al seguente regolamento.
2 Tutti i curriculum previsti dal Manifesto degli Studi per la Laurea Specialistica in Ingegneria Chimica devono rispettare i vincoli dell Ordinamento Didattico del Consiglio di Corso di Laurea in Ingegneria Chimica, attualmente in vigore. Art. 7. Piano di Studi Lo studente può presentare un piano di studi individuale ai sensi della legge 910/69, che dovrà essere approvato dal Consiglio di Corso di Studi. Sono esonerati dal presentare il piano di studi individuale gli studenti che si attengono a quanto indicato nel Manifesto degli Studi. La scadenza per la presentazione dei piani di studio e le eventuali deroghe sono fissate dal Regolamento di Ateneo. Gli stessi studenti hanno però l obbligo di indicare, con le modalità indicate dal Corso di Laurea, i corsi a scelta previsti dal Manifesto, che intendono seguire. Art. 8. Obblighi di frequenza La frequenza ai corsi è di norma obbligatoria. L'accertamento della frequenza avverrà secondo modalità e criteri stabiliti dal Consiglio di Corso di Studi. Potranno essere esonerati dall obbligo della frequenza ai corsi gli studenti che ne facciano domanda con motivate e documentate ragioni. Lo studente è tenuto ad iscriversi ai Corsi che intende frequentare secondo le modalità indicate da ciascun docente, che fisserà anche gli obblighi e le modalità di verifica della frequenza. Il Consiglio di Corso di Studi verificherà che gli studenti si iscrivano ogni anno ad un numero di corsi coerente col Piano di Studi che intendono seguire e compatibile con la durata normale degli studi (due anni). Le deroghe saranno concordate solo con gli studenti lavoratori o con altri che abbiano titolo a prevedere una durata degli studi diversa da quella normale. Art. 9. Esami di profitto Sono previste tre sessioni d esame, una sessione al termine di ogni semestre e una sessione di recupero nel mese di settembre. Nelle prime due sessioni sono previsti tre appelli per ogni disciplina, e nella terza, due appelli, sempre distanziati di almeno 2 settimane. Il primo appello della prima sessione utile deve iniziare almeno una settimana dopo la fine delle lezioni dei singoli corsi. Per gli studenti iscritti fuori corso saranno previste ulteriori sessioni di esame, che potranno svolgersi anche nei periodi riservati alle lezioni. Gli esami di profitto consistono in una prova finale di valutazione della preparazione dello studente sul programma ufficiale del corso. Essa può avere forma sia orale, sia scritta, sia mista. La prova d esame può comprendere la discussione di elaborati, progetti ed esperienze svolti dal candidato sotto la direzione dei docenti e tenere conto, inoltre, di eventuali prove parziali sostenute dallo studente durante il semestre. La valutazione finale è espressa con una votazione in trentesimi e per il superamento dell esame è necessaria una votazione non inferiore a 18/30. Il superamento di un esame di profitto consente allo studente l acquisizione dei crediti relativi. Art. 10. Commissioni d esame Le Commissioni esaminatrici sono costituite da almeno due componenti: il professore ufficiale della materia e un docente strutturato della stessa materia o di settore disciplinare affine, o un cultore della materia ai sensi dell art. 23 del regolamento didattico di Facoltà. Art. 11. Conseguimento della Laurea Specialistica Per conseguire la Laurea Specialistica lo studente deve aver acquisito 300 crediti, ivi compresi quelli già maturati dallo studente e riconosciuti validi, all'atto dell'ammissione alla Laurea Specialistica. Art. 12. Esame di Laurea Specialistica Per essere ammessi all esame di Laurea Specialistica occorre aver superato, con esito positivo, gli esami degli insegnamenti previsti nel piano degli studi, con le modalità stabilite nel presente regolamento. Inoltre, il numero di crediti totalizzato durante il corso degli studi per l ammissione alla discussione della tesi non deve essere inferiore a quello previsto nell ordinamento didattico. L esame di Laurea Specialistica consiste nella discussione orale di una tesi scritta, elaborata in modo originale dallo studente sotto la Guida di un relatore. La Commissione d esame è composta da 7 docenti, secondo le modalità stabilite dalle norme vigenti. La valutazione finale è espressa con voto in centodecimi. Il calendario delle sessioni di laurea per ogni anno accademico è pubblicato contemporaneamente al Manifesto. Art. 13. Riconoscimento dei crediti acquisiti
3 I criteri per il riconoscimento dei crediti comunque acquisiti da uno studente, sono determinati di volta in volta dal Consiglio di Corso di Laurea sulla base del Regolamento didattico di Ateneo e dalle norme di riferimento.
4 1 Anno: 1 semestre MANIFESTO DEGLI STUDI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA CHIMICA Anno Accademico 2008/2009 Classe Matematica applicata A 6 50 MAT/05 Principi di Ingegneria Chimica B ING-IND/24 Impianti Chimici 2 B 7 60 ING-IND/25 Materie a Scelta D c.f.r tab Anno: 2 semestre Progettazione sostenibile degli impianti chimici B 6 60 ING-IND/25 Reattori chimici non ideali B 7 60 ING-IND/24 Teoria dello sviluppo dei processi chimici 1 B 7 60 ING-IND/26 Materie a scelta D c.f.r tab Anno: 1 semestre Teoria dello sviluppo dei processi chimici 2 B 6 60 ING-IND/26 Dinamica e controllo dei processi chimici B 6 60 ING-IND/26 Processi e Impianti di trattamento delle acque B 6 60 ING-IND/25 Materie a scelta D c.f.r tab Affidabilità e sicurezza nell industria di processo B 6 60 ING-IND/25 Organizzazione aziendale C 6 60 SECS-P/10 30 ore di lezione ore di lavoro Progetto di Ingegneria Chimica autonomo con F supporto tutoriale ING-IND/25 Prova finale (tesi di laurea specialistica) E 15 Tabella 3 Materie a scelta consigliate agli studenti Sicurezza del lavoro e difesa ambientale 2 D 6 60 ING-IND/28 Elettrochimica Industriale D 6 60 ING-IND/27 Pile a combustibile D 3 30 ING-IND/27 Ottimizzazione D 3 30 ING-IND/26 Controllo avanzato dei processi chimici D 6 60 ING-IND/26
5 Impianti chimici dell industria alimentare D 3 30 ING-IND/25 Metodi per l analisi dei dati D 6 60 ING-IND/26 Termodinamica dell ingegneria chimica 2 D 5 50 ING-IND/24 Teoria delle equazioni differenziali D 3 30 MAT/05 Cinetica chimica applicata e fenomeni di trasporto D 6 60 ING-IND/24 Analisi matematica 3 D 6 60 MAT/05

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 art. 23
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13