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COMUNE DI CARISOLO Provincia di Trento. VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 31 della Giunta Comunale - PDF
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Mariangela Elia
1 COMUNE DI CARISOLO Provincia di Trento Fax sito: e mail C.F. e P.IVA: VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 31 della Giunta Comunale OGGETTO: Autorizzazione estinzione anticipata mutui in essere con Cassa Depositi e Prestiti Roma spa. L anno duemilaquindici, il giorno ventisei del mese di maggio alle ore 17:30 nella sala delle riunioni, a seguito di regolari avvisi recapitati a termini di legge, si è convocata la Giunta Comunale. I Signori risultano: Povinelli rag. Arturo Sindaco Nella prof.ssa Edda Salvadei Dennjs Presente Assente Giu. Ing. Assiste il Segretario Comunale. Riconosciuto legale il numero degli intervenuti, il Signor Povinelli rag. Arturo, nella sua qualità di SINDACO assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato. Delibera della Giunta n. 31 dd. 26/05/2015 Pagina 1 di 5
2 Delibera della Giunta Comunale n. 31 dd. 26/05/2015 Oggetto: Autorizzazione estinzione anticipata mutui in essere con Cassa Depositi e Prestiti Roma spa. Considerato che: il Protocollo d Intesa in materia di Finanza locale per il 2015, sottoscritto in data , al punto 1, prevede l estinzione anticipata dei mutui dei Comuni con l impegno da parte della Provincia di Trento di anticipare i fondi ai Comuni stessi; il comma 413 dell articolo 1 della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) prevede: La Provincia Autonoma di Trento, al fine di ridurre il debito del settore pubblico in coerenza con gli obiettivi europei, attiva un operazione di estinzione anticipata dei mutui dei propri comuni, utilizzando le proprie disponibilità di cassa, mediante anticipazione dei fondi ai comuni. ; l articolo 22 della Legge provinciale 30 dicembre 2014, n. 14 (legge finanziaria 2015) dispone quanto segue: 1. Per ridurre il debito del settore pubblico provinciale la Provincia è autorizzata ad anticipare ai comuni le risorse necessarie per l estinzione anticipata di mutui, ferma restando la neutralità dell operazione ai fini del Patto di stabilità sia per la provincia, sia per i comuni. omissis 2. Ai fini del comma 1 i comuni, con le modalità e nei termini previsti dalla Giunta provinciale d intesa con il Consiglio delle Autonomie Locali, corrispondono, direttamente o tramite compensazione a valere sui trasferimenti in materia di finanza locale, le risorse corrispondenti all operazione di estinzione anticipata, tenuto conto che la Provincia si fa carico degli eventuali oneri derivanti dall estinzione 3. omissis ; la Giunta provinciale con provvedimento n. 708 di data 4 maggio 2015 ha definito i criteri e le modalità per l operazione di estinzione anticipata dei mutui dei comuni trentini; il Servizio Autonomie Locali PAT ha fornito precisazioni ed indicazioni con circolari n. 2 di data e n. 8 di data , in particolare si riassumono i seguenti punti: l estinzione anticipata dei mutui assume carattere vincolante ed è neutra ai fini del patto di stabilità; si considerano estinguibili tutti i mutui con esclusione di quelli contratti con Cassa del Trentino S.p.A. e sono anche escluse dall operazione altre forme di indebitamento quali quelle derivanti dall utilizzo di fondi di rotazione provinciali; sono inoltre esclusi i mutui che non presentano una convenienza economica all estinzione anticipata poiché il valore dell indennizzo risulta superiore al valore attuale degli interessi che residuano dal piano di ammortamento; sono inclusi nell operazione di estinzione anticipata anche i mutui contratti ad un tasso di interesse pari a zero la cui estinzione non comporta il pagamento di un indennizzo; i mutui oggetto di estinzione devono risultare in ammortamento al , con scadenza non antecedente al ; per i mutui assunti presso la Cassa DD.PP, come meglio specificato nel provvedimento della Giunta provinciale, risulta che il valore dell indennizzo richiesto in sede di estinzione anticipata è volto a rendere conveniente/neutra l operazione stessa, non superando il valore attuale degli interessi residui; ne consegue che per i mutui assunti con tale Istituto non è necessario effettuare la valutazione economica da parte dell'ente in quanto l'amministrazione provinciale, come precisato nelle proprie comunicazioni, ha provveduto ad effettuare una analisi dei dati su un campione rappresentativo di posizioni, dalla quale risulta che il valore dell'indennizzo richiesto in sede di estinzione anticipata è volto a rendere conveniente/neutra l'operazione stessa, non superando il valore attuale degli interessi residui; la Provincia anticipa i fondi necessari per estinguere il proprio debito. Il recupero dei fondi avverrà a partire dal 2018 con le modalità e nei tempi previsti dalla citata delibera della Giunta provinciale n. 708/2015; l eventuale indennizzo derivante dall operazione di estinzione anticipata è a carico del bilancio provinciale; l operazione di estinzione anticipata deve concludersi entro il 31/12/2015 con scadenze diverse a seconda dell istituto di credito con il quale sono stati contratti i mutui. In particolare entro il primo semestre dovranno essere estinti di norma i mutui contratti con Cassa Depositi e Prestiti, i mutui contratti con Mediocredito, una prima parte di mutui con Unicredit e i mutui contratti con i Bim che presentano una rata semestrale con scadenza 30/06/2015; nel perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica fissati dagli organi comunitari si deve promuove la riduzione della dinamica di crescita del debito del comparto Pubblica Amministrazione ed Enti locali; il rimborso anticipato dei mutui: consentirebbe all Ente di perseguire l obiettivo della riduzione dell indebitamento e quello della riduzione dell incidenza della spesa degli interessi passivi e delle quote di capitale per ammortamenti sui bilanci degli esercizi futuri; Delibera della Giunta n. 31 dd. 26/05/2015 Pagina 2 di 5
3 risulta un operazione di sistema, funzionale al conseguimento di un beneficio complessivo sulla finanza pubblica provinciale, purché la stessa non evidenzi uno svantaggio finanziario a carico delle singole posizioni debitorie del Comune; Viste le disposizioni della circolare n del della Cassa Depositi e Prestiti in materia di estinzione anticipata che prevedono per i mutui a tasso fisso l obbligo di corrispondere alla Cassa l ammontare del debito residuo, eventualmente ridotto delle quote di mutuo non ancora erogate, oltre ad un indennizzo calcolato in misura pari alla differenza se positiva fra la somma dei valori delle rate di ammortamento residue attualizzate al tasso corrente applicato dalla Cassa medesima al momento di effettuazione dell operazione di estinzione anticipata; Preso atto, altresì, delle ulteriori disposizioni della Cassa Depositi e Prestiti, che prevedono l invio della richiesta di estinzione anticipata, corredata da una specifica deliberazione dell Ente, almeno trenta giorni prima della data prescelta per il rimborso dei finanziamenti (entro la fine di maggio 2015), data che in ogni caso deve coincidere con la scadenza delle rata di ammortamento (30 Giungo e 31 Dicembre) e considerato altresì che comunque l invio della documentazione idonea all estinzione dei prestiti verrà ritenuta valida e posta in essere alla prima scadenza; Considerato pertanto necessario procedere, entro il primo semestre 2015, all estinzione anticipata dei mutui in essere con la Cassa Depositi e Prestiti S.p.a di Roma riportati nell allegato al presente provvedimento che forma parte integrante e sostanziale dello stesso; LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO e considerato quanto sopra; VISTA la circolare della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. n di data 27 giugno 2013; CONSIDERATA l economicità dell operazione in argomento, come sopra descritta; DATO ATTO che: la Provincia Autonoma di Trento anticipa i fondi necessari per estinguere il debito summenzionato e che l eventuale indennizzo derivante dall operazione rimane a carico del bilancio provinciale; viene mantenuto il pareggio finanziario e gli equilibri di Bilancio; l operazione di estinzione anticipata dei mutui trova allocazione nel bilancio di previsione corrente approvato dal consiglio comunale con deliberazione n. 13 dd ; il presente provvedimento viene assunto dalla Giunta Comunale in quanto atto di programmazione gestionale di bilancio. VISTI: lo Statuto comunale vigente approvato con deliberazione consiliare n. 30 dd ; il Protocollo d Intesa in materia di Finanza locale per il 2015, sottoscritto in data 10 novembre 2014; il comma 413 dell articolo 1 della Legge 23 dicembre 2014, n. 190; l articolo 22 della Legge provinciale 30 dicembre 2014, n. 14; la deliberazione della Giunta provinciale n. 708 dd , assunta d intesa con il Consiglio delle Autonomie Locali; le circolari del Servizio Autonomie Locali PAT n. 2 di data 28 gennaio 2015 e n. 8 di data ; il T.U.LL.RR.O.C. approvato con DPReg n. 3/L; il T.U.LL.RR. sull ordinamento contabile e finanziario dei Comuni, approvato con DPGR 28 maggio 1999, n. 4/L e modificato con DPReg n. 4/L; il Regolamento di attuazione dell ordinamento finanziario e contabile, approvato con DPGR. 27 ottobre 1999, n. 8/L; RAVVISATA la necessità di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile onde consentire la formalizzazione dei suoi contenuti in tempo utile; Delibera della Giunta n. 31 dd. 26/05/2015 Pagina 3 di 5
4 ACQUISITI, ai sensi dell art. 81 del T.U.LL.RR.O.C. approvato con DPReg n. 3/L, i pareri favorevoli di regolarità tecnico-amministrativa e contabile espressi rispettivamente dal responsabile dell istruttoria e dal responsabile del servizio finanziario, il quale contestualmente attesta anche la copertura finanziaria, ai sensi dell articolo 19 del T.U.LL.RR. sull ordinamento contabile e finanziario approvato con DPReg n. 4/L; CON voti unanimi favorevoli D E L I B E R A 1. di autorizzare, per le motivazioni meglio esposte in premessa, l estinzione anticipata dei mutui in essere con la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. Roma di cui all'allegato elenco che, firmato dal responsabile del Servizio Finanziario, forma parte integrante ed essenziale della presente deliberazione; 2. di demandare al responsabile del Servizio finanziario l adozione di tutti gli atti e provvedimenti per procedere all'estinzione anticipata dei mutui, ivi compreso l'invio di copia della presente deliberazione al Servizio Autonomie Locali della Provincia ed alla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. di Roma; 3. dare atto che: l operazione di estinzione anticipata trova allocazione nel bilancio di previsione corrente nella parte entrata al Tit. 4 Risorsa 1976 cap e nella parte uscita al Tit. 3 - Int Centro di costo cap dove esiste l apposita e sufficiente disponibilità; la Provincia Autonoma di Trento anticipa i fondi necessari per estinguere il debito summenzionato e che l eventuale indennizzo derivante dall operazione rimane a carico del bilancio provinciale; gli importi ora quantificati dalla Cassa Depositi e Prestiti comportano gli indennizzi esposti nel prospetto allegato alla presente, ma dette somme potranno subire variazioni in relazione alla eventuale quantificazione definitiva degli indennizzi di estinzione; l operazione di estinzione anticipata deve risultare neutra ai fini del patto di stabilità; 4. di comunicare l avvenuta estinzione anticipata al Tesoriere comunale per l annullamento delle relative delegazioni; 5. di dichiarare il presente provvedimento, per le motivazioni esposte in premessa, con voti unanimi favorevoli, immediatamente eseguibile, ai sensi dell articolo 79 comma 4 del T.U.LL.RR.O.C. approvato con DPReg n. 3/L; 6. di comunicare la presente deliberazione, contestualmente alla sua affissione all albo pretorio telematico, ai Capigruppo Consiliari, ai sensi di quanto disposto dall articolo 79, comma 2, del T.U.LL.RR.O.C. approvato con DPReg n. 3/L; 7. di informare che, ai sensi dell'articolo 4 della L.P n. 23, avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso in opposizione alla giunta comunale ex articolo 79 del T.U.LL.RR.O.C. approvato con DPReg n. 3/L durante il periodo di pubblicazione nonché ricorso straordinario al Presidente della Repubblica ex art. 8 del D.P.R n entro 120 giorni o, in alternativa, giurisdizionale avanti al T.R.G.A. di Trento ex artt. 13 e 29 del D.Lgs n. 104 entro 60 giorni, da parte di chi abbia un interesse concreto ed attuale. Delibera della Giunta n. 31 dd. 26/05/2015 Pagina 4 di 5
5 Il presente verbale viene così sottoscritto, IL SINDACO Povinelli rag. Arturo CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Segretario del Comune di Carisolo certifica che il presente verbale è in pubblicazione nei modi di legge, dal al sull albo pretorio telematico raggiungibile anche dal sito comunale (www.comune.carisolo.tn.it); CERTIFICATO DI IMMEDIATA ESEGUIBILITA Si certifica che la presente deliberazione: è stata non è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell articolo 79, comma 4, del T.U.LL.RR.O.CC., approvato con DPReg n. 3/L. CERTIFICATO DI ESECUTIVITA Certificato di avvenuta esecutività ai sensi dell art. 79, comma 3, del T.U.LL.RR.O.C. approvato con DPReg n. 3/L, firmato digitalmente ed allegato alla presente deliberazione; Delibera della Giunta n. 31 dd. 26/05/2015 Pagina 5 di 5

References: articolo 1
 articolo 22
 provvedimento n. 
 articolo 1
 articolo 22
 art. 81
 articolo 19
 articolo 79
 articolo 79
 articolo 79
 art. 8
 articolo 79
 art. 79