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Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici - PDF
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1 Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici
3 SOMMARIO SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI - accoglienza; - consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie; - servizio di incontro domanda offerta di lavoro: preselezione; - consulenza su sgravi fiscali e incentivi alle assunzioni; consulenza sull assolvimento degli obblighi relativi all assunzione di lavoratori disabili (L.68/99) e altre categorie protette; 9 - servizi amministrativi: prospetto informativo aziendale, certificati, esoneri, sospensione temporanea, compensazioni; 10 - convenzioni di programma, convenzioni individuali e convenzioni tripartire L.68/ tirocinio di formazione volto all acquisizione di competenze e volto all assunzione a favore dei lavoratori disabili L.68/99 - ricerca di personale pubbliche amministrazioni (art. 16 L.56/87)
4 I Centri per l Impiego sono stati interessati da un radicale processo di mutamento in seguito alle riforme che si sono susseguite nel corso degli anni, la prima nel 2000 con la delega alle Province dei servizi di formazione, orientamento e collocamento al lavoro, la seconda del 2001/2003, con il Dlgs. 181 che ha comportato la riorganizzazione dei servizi per l impiego e dello stato di disoccupazione e l ultima, ma altrettanto innovativa, legge 30 del 2003 che ha provocato un complesso ripensamento e adeguamento sul fronte dei contratti di lavoro. Con la legge regionale 18/2005 è stata definita ulteriormente l attività dei servizi per l impiego definendo gli ambiti di intervento diretto e quelli erogati in collaborazione con i soggetti accreditati o autorizzati in una logica di rete. La carta dei servizi illustra le attività offerte ai cittadini e alle imprese dal Centro per l Impiego e si propone come obiettivo il miglioramento della comunicazione nei confronti di tutti i fruitori dei servizi.
5 La Provincia di Trieste nell offrire ed erogare i servizi ai propri utenti del Centro per l Impiego osserva i seguenti principi: Eguaglianza e imparzialità garanzia di pari trattamento agli utenti, agendo con obiettività, imparzialità, giustizia e trasparenza senza discriminazioni di età, sesso, nazionalità, lingua, religione, condizione sociale e opinioni politiche. Continuità e regolarità del servizio garanzia di continuità e regolarità nell erogazione dei servizi, negli orari e nei tempi stabiliti. In caso di funzionamento irregolare, derivante da causa di forza maggiore, si adottano misure volte ad arrecare agli utenti il minor disagio possibile. Partecipazione e trasparenza agevolazione della partecipazione attiva degli utenti per una corretta gestione e per il miglioramento dei servizi offerti. Con la Carta dei servizi e con il sito sono garantiti la diffusione ed il facile accesso in forma comprensibile e chiara ad ogni informazione utile. Efficienza ed efficacia utilizzo delle risorse umane e finanziarie in base ai principi di efficacia e efficienza, monitorando i bisogni delle imprese e dei cittadini e verificando i risultati conseguiti. Con la realizzazione della Carta dei servizi il Centro per l Impiego di Trieste intende instaurare un rapporto diretto con i propri utenti, dotandoli da una parte di uno strumento per agevolare l accesso e la piena fruibilità ai servizi e dall altra tutelarne i diritti e riconoscere loro la possibilità di verificare e migliorare la qualità dei servizi stessi.
6 6 SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI Accoglienza Cosa offre - informa il datore di lavoro sui diversi servizi erogati dal Centro per l Impiego; - raccoglie i suoi bisogni; - propone il rinvio ai servizi specialistici più opportuni per soddisfare le specifiche esigenze dell azienda. A chi si rivolge - ai datori di lavoro e referenti di imprese private, consulenti, associazioni di categoria, agenzie di somministrazione, referenti Enti pubblici. Come si svolge - l operatore riceve il datore di lavoro presso il Centro per l Impiego, oppure, si reca in azienda per svolgere un colloquio, approfondisce le esigenze dell impresa, analizza l organizzazione e l ambiente di lavoro al fine di presentare i servizi più utili alle esigenze espresse. Modalità di acesso e tempi - accesso immediato, telefonico o inviando una mail trieste.it;; - se con visita in azienda su appuntamento; - durata variabile a seconda delle esigenze dell azienda.
7 7 Consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie Cosa offre - assicura ai datori di lavoro la possibilità di adempiere all obbligo di comunicazione delle assunzioni, cessazioni e delle variazioni dei rapporti di lavoro; - le comunicazioni di assunzione devono pervenire al Centro per l Impiego competente in base alla sede dell impresa o al luogo di lavoro almeno il giorno antecedente l inizio del rapporto di lavoro (esclusi enti pubblici e agenzie di somministrazione); - l obbligo di comunicazione fa capo ai datori di lavoro che effettuano assunzioni per rapporti di lavoro: subordinato, di coordinazione coordinata e continuativa anche a progetto, compresi gli agenti e i rappresentanti di commercio, i soci lavoratori delle società cooperative, gli associati in partecipazione, i tirocini formativi o forme ad esso assimilate che non costituiscono rapporto di lavoro. A chi si rivolge - ai datori di lavoro e referenti di imprese private, consulenti, alle associazioni di categoria, alle agenzie di somministrazione, agli Enti pubblici. Come si svolge - il Centro per l Impiego fornisce supporto ed assistenza sulle procedure da seguire per l invio delle comunicazioni telematiche; - le comunicazioni obbligatorie vengono inviate, con il sistema informatico dedicato, al Ministero e sono visibili dal Centro per l Impiego di competenza; - i dati essenziali della comunicazione obbligatoria possono essere rettificati esclusivamente dal datore di lavoro entro 5 gironi dall invio. Modalità di accesso e tempi - accesso diretto allo sportello del Centro per l Impiego, telefonico o inviando una mail a
8 8 Servizio di incontro domanda offerta di lavoro: preselezione Cosa offre - il servizio si propone come strumento per facilitare e rendere più efficace l incontro tra le imprese nella ricerca di personale e i candidati disponibili al lavoro. A chi si rivolge - ai datori di lavoro che sono alla ricerca di personale, ai consulenti, alle associazioni datoriali, alle agenzie di somministrazione. Come si svolge - il servizio assume un ruolo fondamentale nelle politiche attive del lavoro, in quanto si propone come strumento per facilitare e rendere più efficace l incontro tra le imprese che ricercano personale e i candidati disponibili; si sostanzia nelle seguenti azioni: - analisi della richiesta di lavoro presentata dall impresa anche attraverso la visita in azienda; - accordo su azioni da attivare (preselezione ed eventuale selezione presso CPI, pubblicizzazione e raccolta autocandidature); - valutazione delle alternative nell ipotesi di mancato reperimento della professionalità richiesta (tirocini formativi e percorsi di riqualificazione); - informazioni sugli incentivi alle imprese in materia di assunzione; - accordo circa i tempi di evasione della richiesta; - realizzazione della rosa candidati in possesso dei requisiti professionali richiesti dall azienda estratta della banca dati del Centro per l impiego; - verifica della disponibilità di lavoratori individuati attraverso il servizio di recall telefonico; - segnalazione all impresa delle schede professionali individuate; - eventuale selezione da parte dell azienda svolta presso il Centro per l Impiego; - assistenza in fase di inserimento in azienda (percorsi formazione/ lavoro, incentivi all assunzione, accompagnamento, tutoraggio ).
9 9 Modalità di accesso e tempi - accesso al servizio immediato con la presentazione del modulo di richiesta personale, oppure inviando una mail a trieste.it, oppure su presentazione a sportello con eventuale attesa del proprio turno. Consulenza su sgravi fiscali e incentivi alle assunzioni e progetto Pipol Cosa offre - il servizio fornisce informazioni ai datori di lavoro su: - percorsi formativi personalizzati coprogettati assieme all impresa e agli enti di formazione; - tirocini formativi; - tipologie di contratto di lavoro, agevolazioni e bonus occupazionali a seconda delle caratteristiche della persona che si intende inserire in azienda. Come si svolge - un operatore approfondisce a colloquio con il datore di lavoro le specifiche esigenze anche recandosi in visita in azienda. Modalità di accesso e tempi - accesso immediato con eventuale attesa del proprio turno o su appuntamento inviando una mail a - durata del colloquio 30 minuti (durata media). Consulenza sull assolvimento degli obblighi relativi all assunzione di lavoratori disabili (L.68/99) e altre categorie protette Cosa offre - consente ai datori di lavoro, aziende private o enti pubblici, di ricevere informazioni sulla normativa riguardante l inserimento lavorativo delle persone disabili, gli adempimenti obbligatori, gli
10 10 strumenti a disposizione per l assolvimento degli obblighi derivanti dalla legge 68/99; - risponde alle domande riguardanti la corretta applicazione della legge 68/99 e agli strumenti di supporto per l inserimento lavorativo delle persone disabili. A chi si rivolge - aziende private, consulenti, associazioni di categoria, agenzie di somministrazione, Enti pubblici. Come si svolge - nel corso di un breve colloquio l operatore approfondisce la situazione dell azienda e fornisce la consulenza specialistica su: strumenti più idonei all assolvimento degli obblighi; predisposizione e stipula di un programma d inserimento attraverso lo strumento della convenzione; incentivi per l inserimento personalizzato delle persone disabili. Modalità di accesso e tempi - accesso immediato con eventuale attesa del proprio turno oppure richiedendo un appuntamento tramite mail a - la durata del colloquio varia a seconda delle esigenze dell azienda. Servizi amministrativi: prospetto informativo aziendale, certificati, esoneri, sospensione temporanea L.68/99. Cosa offre - informazioni e verifica su: prospetto informativo aziendale: comunicazione aziendale che i datori di lavoro devono inviare ogni anno, al fine di dichiarare la situazione occupazionale dell azienda al 31 dicembre dell anno precedente. Tali comunicazioni consentono al Servizio di monitorare e censire i posti di lavoro riservati alle persone disabili e alle categorie protette iscritte al collocamento mirato L.68/99 e programmare con i datori di lavoro le modalità della copertura. dichiarazioni di ottemperanza agli obblighi di assunzione di lavoratori disabili ( art.17 L.68/99): le imprese, sia
11 pubbliche sia private, qualora partecipino a bandi per appalti pubblici o intrattengano rapporti convenzionali o di concessione con pubbliche amministrazioni, sono tenute a presentare preventivamente alle stesse la dichiarazione del legale rappresentante che attesti di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, pena l esclusione. Le stazioni appaltanti e le SOA chiedono la verifica dell ottemperanza, dichiarata ai sensi del DPR 445/2000, ai servizi provinciali competenti. esonero parziale dagli obblighi occupazionali di cui alla legge 68/1999: i datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici con più di 35 dipendenti computabili che, per le speciali condizioni della loro attività, non possono occupare l intera percentuale di persone disabili, possono fare domanda di esonero parziale per essere autorizzate ad assumere una quota inferiore a quella d obbligo. L esonero può essere autorizzato dopo valutazione di merito; è di durata temporanea (minimo 12 mesi, massimo 36 mesi), eventualmente rinnovabile per un periodo non superiore a 36 mesi, e può riguardare la misura percentuale massima del 60% della quota di riserva, aumentato fino all 80% per i datori di lavoro operanti nel settore della sicurezza e della vigilanza e nel settore del trasporto privato. Il datore di lavoro autorizzato deve versare un contributo di 30,64 al giorno per ciascun lavoratore disabile non occupato, secondo la percentuale di esonero ottenuta e nei termini e con le modalità di pagamento definiti dalla Provincia di Trieste con proprio regolamento. Tale contributo confluisce nel Fondo provinciale per l occupazione dei disabili; sospensione temporanea degli obblighi di assunzione previsti dalla L.68/99: per la durata dei programmi, in proporzione all attività lavorativa effettivamente sospesa e per il singolo ambito provinciale, nei confronti delle imprese e degli enti pubblici economici che versano in una delle seguenti situazioni: - cassa integrazione guadagni straordinaria, ai sensi degli articoli 1 e 3 della legge 23 luglio 1991, n. 223, e successive modificazioni; - contratti di solidarietà difensivi, ai sensi dell articolo 1 del decreto-legge 30 ottobre 1984, n. 726, convertito, con 11
12 12 modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1984, n. 863; - procedura di mobilità disciplinata dagli articoli 4 e 24 della legge 23 luglio 1991, n. 223, e successive modificazioni, e, nel caso in cui la procedura si concluda con almeno cinque licenziamenti, per il periodo in cui permane il diritto di precedenza all assunzione previsto dall articolo 8, comma 1, della stessa legge. In attesa dell emanazione del provvedimento che ammette l impresa a uno dei trattamenti suddetti (Decreto Ministeriale, verbale di accordo sindacale con definizione del programma), è possibile richiedere l autorizzazione alla sospensione temporanea degli obblighi per un periodo non superiore a tre mesi, rinnovabile una volta sola. A chi si rivolge - alle aziende private, a consulenti del lavoro, ad associazioni di categoria, ad enti pubblici. Come si svolge - gli operatori del collocamento mirato verificano: che siano stati rispettati i termini per l invio del prospetto informativo telematico; monitorano l assolvimento degli obblighi di assunzione attraverso l analisi del prospetto; verificano le condizioni e le caratteristiche dell azienda nel caso di richiesta di concessione di autorizzazione all esonero parziale, alla sospensione temporanea o alla compensazione territoriale; verificano le dichiarazioni sottoscritte in materia di ottemperanza ai sensi dell art. 17 ove ne abbiano i requisiti; segnalano agli organi ispettivi eventualmente riscontrate inosservanze agli obblighi derivanti dalla L.68/99. Modalità di accesso e tempi - la richiesta va presentata da parte dell azienda a o tramite PEC a
13 13 Convenzioni di programma, convenzioni individuali e convenzioni tripartire L.68/99 Cosa offre - gli operatori specializzati forniscono consulenza ad aziende obbligate e non che intendano assumere persone disabili, fornendo informazioni sui vantaggi e le opportunità che la stipula della convenzione offre per supportare l inserimento lavorativo; - i datori di lavoro pubblici e privati soggetti all obbligo della riserva di posti per dipendenti disabili possono chiedere al Centro per l Impiego la stipula di apposita convenzione per attuare l inserimento in organico in modo graduale e adeguato alle esigenze dei lavoratori e del datore di lavoro, ai sensi degli articoli 11 e 12 della legge 68/1999; - gli inserimenti possono essere scaglionati, di norma, nei limiti di 24 mesi per i datori di lavoro che occupano da 15 a 50 dipendenti, e di 36 mesi per quelli che occupano più di 50 dipendenti; - il numero di inserimenti previsti in convenzione può coprire l intera quota di riserva o solo parte di essa. Qualora la copertura programmata sia parziale, il datore di lavoro è tenuto a indicare gli altri strumenti adottati per la copertura dell obbligo a livello nazionale. - nel caso dell inserimento in organico di un lavoratore disabile specificamente individuato, che presenti disabilità complessa o particolare difficoltà di inserimento è prevista la stipula di apposita convenzione individuale, richiesta anche per accedere agli incentivi ex art. 13 della legge 68/1999 e obbligatoria nel caso in cui si assuma un disabile psichico con chiamata nominativa, ai sensi dell art. 7 del DPR 333/2000; - i datori di lavoro privati, soggetti e anche non soggetti all obbligo della riserva di posti ai sensi della legge 68/1999, possono chiedere alla Provincia la stipula di apposita convenzione per attuare l inserimento indirettamente, attraverso il conferimento di commesse di lavoro a cooperative sociali, che si fanno carico dell assunzione del personale disabile; - nel caso di datori di lavoro soggetti agli obblighi, il numero di inserimenti previsti in convenzione può coprire al massimo un quinto
14 14 dell intera quota di riserva. A chi si rivolge - aziende private, consulenti, associazioni di categoria, Enti pubblici. Come si svolge - gli operatori del collocamento mirato: - approfondiscono con le aziende i contenuti e le modalità di assolvimento degli obblighi; - verificano il rispetto degli impegni assunti dalle aziende effettuando il monitoraggio delle convenzioni; - verificano l ammissibilità agli incentivi. Modalità di accesso e tempi - accesso al servizio: su richiesta di appuntamento inviando una mail a Tirocinio di formazione volto all acquisizione di competenze e volto all assunzione a favore dei lavoratori disabili L.68/99 Cosa offre - il tirocinio mira ad agevolare l incontro tra aziende e risorse umane, favorendo la conoscenza diretta del mondo del lavoro e la crescita professionale del tirocinante. Il soggetto ospitante (Azienda/Ente/ Associazione/Cooperativa Sociale) ha, così, la possibilità di conoscere la persona che inserisce nel proprio organico e di formarla sulla base delle proprie esigenze professionali in previsione di una futura collaborazione; - tale strumento inoltre, permette al datore di lavoro, presso cui si svolge il tirocinio, qualora sia soggetto alla riserva dei posti per le persone diversamente abili, di computare il tirocinante nella quota d obbligo prevista dalla legge 68/99; - sono previste due tipologie di percorsi formativi: il tirocinio di formazione volto all acquisizione di competenze (TFSC), che rappresenta uno strumento utile all integrazione delle persone diversamente abili in contesti lavorativi normali. Il tirocinio ha l obiettivo di favorire l acquisizione di competenze professionali idonee ad un successivo inserimento a pieno titolo
15 nel mercato del lavoro e il consolidare di abilità e capacità di socializzazione lavorativa, necessarie per un inserimento definitivo nel sistema produttivo. Questo tipo di inserimento è previsto per persone che intendono reinserirsi nel mercato del lavoro a seguito di un lungo periodo di inattività o che possiedono poche competenze lavorative. Il tirocinio di formazione volto all acquisizione di competenze si attua attraverso la realizzazione di uno o più tirocini, diversificati nel tempo e di crescente complessità ed impegno, con una durata massima pari a 36 mesi complessivi. Può articolarsi in un impegno settimanale da un minimo di 20 ad un massimo di 35 ore settimanali. il tirocinio di formazione volto all assunzione (TFSA), che rappresenta un percorso finalizzato all assunzione e rappresenta la fase in cui si realizza il passaggio tra il momento prettamente formativo e propedeutico all integrazione lavorativa ed il progetto personalizzato di integrazione lavorativa vera e propria. Tale tirocinio persegue l obiettivo del definitivo consolidamento di una adeguata capacità relazionale e lavorativa in riferimento allo svolgimento delle mansioni. Permette al datore di lavoro, presso cui si svolge il tirocinio, di computare il tirocinante nella quota d obbligo prevista dalla legge 68/99. Il tirocinio di formazione volto all assunzione dura dai 3 ai 6 mesi, è rinnovabile una sola volta per comprovate esigenze e può articolarsi in un impegno settimanale che fa riferimento al contratto di settore ed al contratto individuale di assunzione successivo. In entrambi i percorsi di integrazione lavorativa è previsto per il tirocinante un incentivo economico, il rimborso delle spese dei pasti ed eventuale rimborso spese di trasporto. I compensi spettanti al tirocinante sono erogati in base all effettiva presenza e dietro esibizione della documentazione prevista per la rendicontazione mensile. La posizione INAIL e la copertura assicurativa R.C.T. sono a carico della Provincia di Trieste. I tirocini volti all acquisizione di competenze e volti all assunzione rappresentano strumenti che consentono l inserimento lavorativo 15
16 16 mirato attraverso un progetto individuale che prevede attività di costante monitoraggio e tutoraggio. A chi si rivolge - le due forme di tirocinio sono rivolte alle persone diversamente abili iscritte nell elenco di cui all art. 8 della legge 12 marzo 1999, n. 68 e che hanno già sostenuto il colloquio con gli operatori del servizio di Incontro Domanda Offerta del collocamento mirato. Come si svolge - l attivazione di un tirocinio da parte del Centro per l Impiego avviene attraverso le seguenti modalità: - incontro Domanda Offerta di Lavoro: ricerca dei candidati nella banca dati del servizio, sulla base delle disponibilità individuate nei colloqui e della valutazione di compatibilità tra le mansioni richieste e le condizioni di salute degli utenti; - invio della disponibilità all attivazione del tirocinio da parte del soggetto ospitante; - per l avvio del percorso di integrazione lavorativa, è necessario che il soggetto ospitante compili il modulo di disponibilità all attivazione, dove oltre i dati dell azienda e del tirocinante, vengono indicati anche il monte ore e la distribuzione settimanale dell orario, il periodo, le mansioni e le attività previste; - il modulo deve essere inviato al Centro per l Impiego agli operatori dell Incontro Domanda Offerta Mirato via fax al numero: ; - una volta pervenuta la disponibilità del soggetto ospitante, gli operatori concorderanno un appuntamento con il tirocinante e il legale rappresentante dell Azienda per la condivisone e sottoscrizione della documentazione necessaria; - al fine dell avvio del percorso di integrazione lavorativa, infatti, è necessaria la sottoscrizione di una convenzione bilaterale tra il soggetto promotore e l Azienda, in forza della quale il soggetto ospitante si obbliga a garantire al tirocinante la formazione individuata
17 17 nel progetto formativo e di orientamento allegato alla convenzione medesima. La convenzione riporta i dati identificativi del soggetto promotore e del soggetto ospitante e definisce gli obblighi cui sono tenuti tutti i soggetti coinvolti nell intervento formativo; - il soggetto promotore, l Azienda ed il tirocinante devono, quindi, sottoscrivere il progetto formativo e di orientamento, in cui sono dettagliati gli obiettivi e le modalità di svolgimento del tirocinio, i nominativi del tutor esterno (indicato dal soggetto promotore) e del tutor interno (indicato dal soggetto ospitante), nonché gli estremi identificativi della posizione INAIL e della polizza R.C. a favore del tirocinante, la durata e periodo di svolgimento del tirocinio ed il settore aziendale di inserimento; - a norma di legge, almeno 24 ore prima all avvio del tirocinio, il soggetto ospitante deve darne comunicazione attraverso il sistema telematico ADELINE - Comunicazione Obbligatorie. Modalità di accesso e tempi - Accesso su appuntamento inviando una mail a
18 18 Ricerca di personale pubbliche amministrazioni (art. 16 L.56/87) Cosa offre - attua gli adempimenti utili a fornire alle pubbliche amministrazioni richiedenti personale per il quale è necessario il solo requisito della scuola dell obbligo e fornisce supporto e consulenza all Ente pubblico richiedente la procedura. A chi si rivolge - alle Pubbliche Amministrazioni. Come si svolge - le Pubbliche amministrazioni che intendono effettuare assunzioni di personale per il cui inserimento in organico è previsto solamente il possesso della scuola dell obbligo (fatti salvi gli eventuali ulteriori requisiti per specifiche professionalità) devono presentare l avviso dettagliato al Centro per l Impiego che provvederà a diffondere la comunicazione; - durante il periodo di pubblicazione i lavoratori interessati potranno presentare domanda; - entro 30 giorni dalla raccolta delle adesioni, il Centro per l Impiego adotta la graduatoria, secondo i criteri del DPReg 25 luglio 2006, n.227; - i lavoratori aventi diritto saranno avviati alla selezione che consiste in prove attitudinali attinenti ai profili professionali richiesti. Modalità di accesso e tempi - formulazione della graduatoria per l Ente richiedente entro 30 giorni dalla raccolta delle adesioni.
20 CENTRO PER L IMPIEGO DI TRIESTE Scala dei Cappuccini, 1 Tel Orario di apertura al pubblico: - collocamento ordinario dal lunedì al venerdì dalle 9.15 alle collocamento mirato lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.15 alle 12.45
SEMPRE DI PIÙ AL SERVIZIO DELLE IMPRESE
GUIDA PER L AZIENDA Direzione Servizio Lavoro via S. Anastasio n. 3 Trieste Tel. 040 3798536-547 Fax 040 3798232 Scala dei Cappuccini n. 1 Stanza n.5 Tel. 040 369104 (int. 249); Fax 040 369577 SEMPRE DI

References: art.17
 articolo 1
 articolo 8
 art. 17
 art. 13
 art. 7
 art. 8