Source: http://www.ferrovieincalabria.com/2013/05/progetto-scuola-ferrovia-convegno.html
Timestamp: 2020-01-28 14:24:56+00:00

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Ferrovie in Calabria...: Progetto Scuola-Ferrovia: convegno conclusivo al DLF di Catanzaro Lido
Progetto Scuola-Ferrovia: convegno conclusivo al DLF di Catanzaro Lido
Come di consueto da oltre dieci anni, anche in questo 2013 si è tenuto l'interessantissimo "Progetto Scuola-Ferrovia", iniziativa promossa in Calabria dal Dopolavoro Ferroviario di Catanzaro Lido, e mirata a sensibilizzare le nuove generazioni verso il trasporto su rotaia.
Annualmente all'iniziativa partecipano numerose scuole, principalmente elementari e medie, alle quali durante l'anno scolastico vengono impartite delle vere e proprie "lezioni di ferrovia", affiancate anche da visite guidate all'interno degli impianti ferroviari di manutenzione e di gestione dell'esercizio, oltre ad attività di vario tipo, ovviamente legate al tema ferroviario, che coinvolgono direttamente gli alunni (composizione di poesie, piccoli plastici, disegni e dipinti). Il percorso formativo si conclude con un convegno finale, e relativa premiazione delle scuole e degli studenti che hanno partecipato attivamente con la realizzazione delle piccole opere d'arte sopracitate.
Visita degli studenti del Progetto Scuola-Ferrovia al Deposito Locomotive/OML di Catanzaro Lido, tra le ALn668.
Questa volta l'Associazione Ferrovie in Calabria è stata onorata di partecipare all'incontro conclusivo di oggi pomeriggio, tenutosi all'interno del salone delle feste del DLF catanzarese, attraverso la nostra ormai nota esposizione fotografica e di cimeli storici ferroviari, e soprattutto attraverso un intervento riassuntivo affiancato da una presentazione delle attività dell'associazione e dei benefici del trasporto su ferro in generale, soprattutto nella nostra Regione. I punti principali toccati durante il nostro seppur breve intervento al tavolo dei relatori, sono stati introdotti da una ricostruzione storica sulla realizzazione delle strade ferrate calabresi, sia a scartamento ordinario che ridotto, facendo notare come dagli anni '60 in poi sia avvenuta un'autentica moria, specialmente per quanto riguarda le tratte interne a scartamento 950 mm gestite dalle Ferrovie Calabro Lucane prima, e dalle Ferrovie della Calabria poi. Linee "secondarie" che però ancora oggi potrebbero rivestire un'importante ruolo nel trasporto pendolare, in alcuni casi molto più che nei decenni scorsi, e non di meno nel settore turistico, visti i paesaggi spettacolari attraversati in Sila e nell'entroterra taurense. Non abbiamo ovviamente dimenticato, visto il contesto, di accennare ad un modo alternativo di effettuare gite scolastiche nella stessa nostra regione, servendosi del treno come mezzo di trasporto, che in alcuni casi potrebbe anche essere storico, con vetture e locomotive d'epoca, per lo meno sulla rete delle Ferrovie della Calabria.
Oltre alla grave problematica legata al trasporto regionale e metropolitano ed a quello a lunga percorrenza, non è quindi mancato anche un accenno al settore dei treni storici/turistici, purtroppo abbandonato da anni, a causa di problemi economici e di gestione, ma soprattutto a causa di un fattore prettamente culturale. Abbiamo infatti abbiamo sottolineato più volte, associandoci all'iniziativa "Scuola-Ferrovia", che una regione da sempre fondata sul trasporto ferroviario come la Calabria, sviluppatasi soprattutto grazie alla costruzione delle strade ferrate, che hanno quindi garantito la continuità territoriale e commerciale con il resto d'Italia, ha ormai quasi perso l'identità storica e sociale legata al mezzo di trasporto "treno". Attraverso questo tipo di iniziative, quindi, bisogna ripartire, specialmente dalle nuovissime generazioni: in un certo senso, anche noi di Ferrovie in Calabria, pur essendo in giovane età, ci sentiamo un po' "custodi" della storia ferroviaria calabrese, in parte perchè siamo parzialmente riusciti a viverla di persona, con gli anni '90 e la fine della "ferrovia d'altri tempi", ed in parte attraverso la nostra attività di recupero di informazioni, fotografie, documenti e dati, con il fondamentale supporto dei ferrovieri, delle associazioni di Dopolavoro Ferroviario e di altri gruppi di amatori. Ripartire dalle basi, dalle piccole "lezioni di ferrovia" come sono state definite, per rilanciare una regione che ha quasi dimenticato di avere delle linee ferroviarie da sfruttare, costruite dai nostri antenati con enormi sacrifici, e con un po' di orgoglio possiamo forse dire che i primissimi risultati materiali forse stanno iniziando a vedersi. Incrociamo le dita!
Alla conferenza, introdotta dal Presidente del DLF di Catanzaro Lido Ennio Macrì, sono intervenuti anche l'Onorevole Pietro Amato, Vicepresidente del Consiglio Regionale, che si è soffermato sui cambiamenti che hanno interessato le Ferrovie dello Stato negli ultimi anni, trasformate da Azienda Autonoma a società per azioni, con la conseguente non garanzia di servizi che un tempo potevano sembrare intoccabili, per ovvie motivazioni economiche. Il motivo principale che ha portato quindi al declino della ferrovia Jonica, specialmente per quanto riguarda il trasporto a lunga percorrenza, praticamente annullato nel giro di dieci anni, e pesantemente ridotto e razionalizzato anche sulla linea Tirrenica. Non è mancato un accenno all'idea di creazione di un museo ferroviario, risalente agli anni '90, da realizzarsi a Catanzaro Lido, proposta purtroppo sfumata con il cambiamento di ragione sociale delle Ferrovie dello Stato.
Ottimo intervento anche da parte del Dott. Santo Samà, capo istruttore personale di Trenitalia, che ha sottolineato come la costanza nel perseguire le proprie ambizioni sia fondamentale nella realizzazione dei sogni di una vita: riferendosi ovviamente ai piccoli giovani presenti, ha ricordato quando da bambino rimaneva affascinato di fronte alle ultime vaporiere ancora in circolazione, ed in particolare dai "fumosi" macchinisti a bordo. Una passione, che unita ovviamente a sacrifici e costanza, lo ha portato all'attuale notevole livello lavorativo.
La conferenza è stata quindi conclusa da Francesco Tallarico, di professione Capostazione di RFI ed attualmente elevato al grado di Dirigente Centrale Operativo, relatore del Progetto Scuola-Ferrovia, sottolineando come anche in un periodo di notevole crisi del trasporto ferroviario (e non...), si sia riusciti a raggiungere ancora una volta l'obiettivo di realizzazione del progetto: la parola è quindi passata a Michele Spagnolo, Vice Presidente del DLF di Catanzaro Lido, che oltre ad annunciare la premiazione di scuole ed alunni (provenienti da istituti primari di Catanzaro Lido, S.Maria di Catanzaro e Roccelletta di Borgia), seguita da un buffet finale, ha presentato la nuova attività culturale del Dopolavoro, denominata "Passalibro": riportiamo di seguito il regolamento dell'interessante iniziativa, che punta alla distribuzione gratuita di libri ai soci DLF:
Art. 1 :Possono richiedere in prestito un libro presente nell’elenco dei titoli disponibili tutti i Soci del DLF di Catanzaro Lido in regola con il tesseramento annuale ed iscritti gratuitamente al Gruppo PASSALIBRO. Costo annuale Tessera DLF: € 12,00 Soci Ferrovieri - € 15,00 Soci Frequentatori.
Art. 2 :In deroga a quanto previsto dal punto 1 possono richiedere in prestito un libro anche i Soci iscritti ad altre Associazioni Territoriali DLF, previo pagamento di una quota annuale di iscrizione al Gruppo PASSALIBRO di € 5,00.
Art. 3 :Il prestito è gratuito, è sufficiente scegliere un libro inserito nell’elenco, compilare l’apposito modulo di richiesta ed inviarlo per e-mail al responsabile del gruppo per la prenotazione del testo oppure occorre recarsi di persona presso la Segreteria della Sezione DLF.
Art. 4 :Ogni iscritto può richiedere un solo testo per volta e deve restituirlo tassativamente entro 30 giorni dalla data di consegna, su richiesta è prevista una proroga di 7 gg che sarà concessa solo nel caso di assenza di prenotazione dello stesso da parte di un altro Socio. Non è consentito cedere il Libro ad altri Soci .
Art. 5 :L’Associato che prende in consegna il bene diviene responsabile del danneggiamento o del perimento dello stesso.
Art.6 :Ogni Socio può donare o prestare al Gruppo PASSALIBRO del DLF testi propri , che saranno inseriti nell’elenco e condivisi con tutti gli Associati
Art.7 :L’iscrizione al Gruppo PASSALIBRO comporta l’accettazione del presente regolamento, che può essere modificato in qualsiasi momento dal Consiglio Direttivo del DLF. In caso di inadempienze il DLF si riserva la facoltà di cancellare dal gruppo il Socio trasgressore.
Una graditissima sorpresa c'è stata anche per noi di Ferrovie in Calabria, premiati con una targa di partecipazione al convegno: un pensiero fino ad ora mai riservatoci, e proprio per questo ringraziamo doppiamente il Dopolavoro Ferroviario di Catanzaro Lido, ed in particolare il Presidente Ennio Macrì ed il Vice Presidente Michele Spagnolo, senza dimenticare i soci che ci hanno aiutato nell'allestimento-lampo della mostra fotografica!
La prossima iniziativa congiunta si terrà sabato 1 giugno, con la presentazione del sito internet del Comitato Utenti Ferrovie Regionali, in attesa della famosa ricorrenza del 13 giugno, con il classico "festeggiamento ferroviario" di S.Antonio.
E' l'inizio di una proficua collaborazione, per un qualcosa che in Calabria sta diventando una vera e propria missione, caratterizzata da un solo fine comune ad associazioni, singoli appassionati e ferrovieri: la rinascita del trasporto ferroviario!
Panoramica della mostra fotografica.
Intervento di Ferrovie in Calabria, durante la conferenza.
Scorcio del gremito salone delle feste del DLF di Catanzaro Lido!
Durante la premiazione delle scuole, da parte del Presidente Ennio Macrì.
Uno dei lavori più belli degli alunni, un'autentica opera d'arte con tanto di locomotiva E636!
Schizzo della stazione di Catanzaro Sala, prospetticamente riprodotta dalla classica vista del cavalcavia pedonale!
Piccolo ed originale plastico.
Foto ricordo di Ferrovie in Calabria, assieme a Michele Spagnuolo ed Ennio Macrì.
Pubblicato da Admin alle 00:31

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art.6

Art.7