Source: https://marialuciaferlisi.blogspot.com/2017/03/
Timestamp: 2017-07-20 22:33:05+00:00

Document:
La lettrice di carta: marzo 2017
Terremoto 1980 in
L'antropologa esperta in
civiltà mediterranee parte dal suo Nord per recarsi nel cuore
d'Italia: la Lucania, per cercare di ricompattare con lo studio di
questi luoghi lo strappo, la ferita che il terremoto ha inferto a
questi luoghi sconosciuti.
In questo suo viaggio si
imbatte con un abitane del luogo Vito Gerusalemme, un falegname
intagliatore. Un vecchio abitante tranquillo di un paese che si
chiama Palmira, sconosciuto all'Italia stessa. A lui adesso tra
queste macerie, spetta il compito di restituire memoria e ricordi di
questo paese. Vito Gerusalemme lo fa nell'unico modo che conosce :
intagliare. L'uomo, ormai vecchio, nei suoi armadi intaglia storie e adesso l'ultimo
armadio che ha intagliato lo regalerà a Rosa Consilia, l'ultima
sposa di questo minuscolo paese. Palmira è stata testimone
di molte storie, di nascite, di matrimoni, di gioia e di dolore.
Storie vere e storie irreali, dove la magia si mescola con facilità alla vita reale. Questo paese è la culla delle tradizioni ma anche dei
misteri, di pozioni magiche e scarpe fatte a mano che sono in grado
di far guarire chi le calza, donne che predicono il futuro guardando
Ogni data corrisponde ad
una breve storia che Gerusalemme tramanda alla storica che prende
nota diligentemente.
Gerusalemme è ormai
vecchio e l'ultima sposa non avrà figli. Il paese sarà dimenticato,
a Viviana spetta il compito di consegnare al futuro la storia degli
abitanti attraverso la testimonianza scritta di luoghi e tradizioni,
di persone e case di magia e realtà . Il terremoto mette fine con le
sue macerie a una realtà che è già morta. Adesso è diventata
studio, raccolta storia. Parole di un libro di persone che non
avranno più un futuro.
Giuseppe Lupo ci trasporta in questo angolo dimenticato del cuore d'Italia, fra vicoli e stradine dimenticate, lo fa per rendere omaggio ad un paese che non c'è più e che non c'è mai stato. L'autore vuole ricordarci che non dobbiamo disperdere tutto quel bagaglio di ricordi, tradizioni, racconti che ogni paese piccolo o grande che sia possiede come testimonianza e come cultura del luogo.
Un libro piacevole, scritto con garbo dall'autore Giuseppe Lupo
23 novembre 1980: il terremoto colpisce la Basilicata e la Campania, provocando
migliaia di morti, dispersi e senzatetto. Un'antropologa milanese si precipita a Palmira, minuscolo centro
dell'Appennino che ha la particolarità di non figurare sulle carte geografiche. Trova strade e ferrovie interrotte, dighe e ponti crollati, abitazioni rase al suolo, famiglie distrutte. Solo una falegnameria è rimasta in piedi e dentro, notte e giorno, mastro Gerusalemme fabbrica il mobilio
per una sposa, l'ultima del paese. Sulle ante sta disegnando le leggende che si tramandano negli anni:
misteriose profezie di gente senza tempo e memoria, miracoli di un luogo favoloso dove convivono
cristiani, ebrei, musulmani. I pannelli dei mobili sono l'unica testimonianza che Palmira sia esistita
veramente e in essi si compie il destino di ogni uomo. Tra l'antropologa e il falegname inizia un
dialogo di sguardi sfuggenti e di parole arcane, un viaggio alla ricerca dell'ultima sposa, un'avventura
nei segreti di questa comunità, dalla remota fondazione di Patriarca Maggiore all'apocalisse del terremoto che ha trasformato il paese in un immenso presepe di morti. Grazie a una lingua modulata sull'affabulazione dei sogni e a un gioco di incastro fra epica orale,
mito e cronaca, con questo fantasioso romanzo Giuseppe Lupo celebra un evento che fa da spartiacque nella recente storia del Mezzogiorno e segna la fine di una civiltà.
https://www.ibs.it/ultima-sposa-di-palmira-libro-giuseppe-lupo/e/9788831707947
Continua a leggere giovedì 30 marzo 2017
I segreti della famiglia Ferrolongo di Danilo Persicani
i vari romanzi in uscita per la casa editrice Parallelo45, mi ha
colpito questo titolo: "I segreti della famiglia
Ferrolongo" dell'autore Danilo Persicani.
nel titolo vi è inserita la parola "segreti", suscita
subito in me una certa curiosità, da sempre attratta dalle storie di
famiglie, il binomio famiglia/segreti diventa ancora più allettante. Non
aspettatevi il solito giallo, l'autore ha voluto ricercare la verità all'interno
di questa famiglia, mettendone in totale evidenza i pregi e i difetti
e la verità viene a galla in modo naturale. Una storia di provincia,
da sempre luogo di misteri e segreti, una storia di donne anche, il
tutto raccontato con maestria dall'autore piacentino Danilo
Persicani
1939. In un pomeriggio di settembre, nella splendida villa della
ricca famiglia Ferrolongo, vengono trovati i corpi esanimi di Agnese
Ferrolongo e del figlio Corrado Lanzi, uccisi da due colpi di
pistola, entrambi sparati a bruciapelo. Le indagini dei carabinieri
si svolgono quasi esclusivamente all’interno di quella
chiacchierata famiglia di antica e nobile origine piemontese che da
molto tempo fa discutere i salotti buoni della città, come anche, e
forse ancor di più, la comune gente di strada. Ricchezza e potere si
mescolano intimamente a opinioni popolari e ad antiche superstizioni
religiose, il tutto circondato, e talora sovrastato, da un
immancabile sottofondo politico che fa dell’ideologia fascista sia
scudo che pretesto per altre e diverse considerazioni sui singoli
componenti di quella importante famiglia. Il desiderio popolare di
porre fine a certe squallide e scandalose dicerie, incredibilmente
vive attorno alla famiglia Ferrolongo da tempo ormai immemorabile,
porta gli investigatori a una soluzione rapida e imprevedibile:
l’accusa di duplice omicidio premeditato a carico dell’ingegner
Federico Lanzi, marito di Agnese e padre di Corrado. A sua difesa
viene nominato un noto penalista, l’avvocato Alfredo Vigero, che,
con determinazione e sagacia, riuscirà a mettere a nudo quei segreti
che da troppo tempo accompagnavano la vita tormentata delle donne
della famiglia Ferrolongo e da qui a risalire all’autore dei due
omicidi… E non solo. Danilo
Persicani nasce a Piacenza nel 1953. Geologo, ricercatore e docente,
durante la sua attività presso l’Università Cattolica del Sacro
Cuore di Piacenza e il Politecnico di Torino, pubblica numerosi
articoli scientifici sul tema dell’inquinamento ambientale. È
inoltre autore di due monografie: Elementi
di scienza del suolo (Casa
Editrice Ambrosiana, Milano) e La
parola al Professore (Armando
Editore, Roma). Per Parallelo45 Edizioni scrive: Il
tesoro di Santo Stefano e Le
pievi di San Colombano,
rispettivamente Atto I e II de I
delitti della Via Francigena.
Continua a leggere martedì 28 marzo 2017
Continua a leggere lunedì 27 marzo 2017
L'amore è quella
passione che divampa forte ed intensa, si sviluppa come un fuoco tra
due persone e le loro anime si fondono, si cercano e si amano.
Banana Yoshimoto nel
libro: Il Lago, non ci racconta una storia d'amore tradizionale, i protagonisti non sentono le farfalle nello stomaco e non c'è nessun
fuoco che arde nei loro cuori. In questo romanzo breve, i due
protagonisti Chihiro e Nakajime non sanno se la loro convivenza è il
frutto di un amore tra loro due, non si sono conosciuti, non sanno
nulla l'uno dell'altro, non sono mai usciti insieme a pranzo o a bere
un tè. Nulla di tutto questo. La loro conoscenza è
nata casualmente, a distanza, tra due finestre poste l'una di fronte
all'altra. La loro non era una conoscenza vera e propria, erano le
loro sagome a conoscersi, le ombre che si intravedevano, una maschile
e l'altra femminile. Eppure queste due sagome
di corpi veri, si cercavano e le due ombre erano felici soltanto
quando l'una vedeva l'altra e viceversa. Un amore che sorride se
intravede la luce della finestra e che sente i suoi battiti fermarsi
se la finestra è chiusa. Un amore silenzioso, muto e privo di luce,
ma riesce a varcare i cuori dei due ragazzi. Un amore che si completa
nella paura di queste due fragili anime che non riescono a sollevare
le ombre per entrare nella realtà per paura di rompere la
delicatezza di questo filo sottile d'amore che li unisce.
Chihiro è una ragazza
consapevole del suo essere, dipinge murales, ed è anche conosciuta e
ammirata, ma rimane sempre sorpresa di questa non cercata popolarità.
Lui è un genio, studia
e studia, sempre, vuole diventare un ricercatore.
Entrambi hanno perso i
Soffrono. Insieme cercano di
conoscersi, di comprendersi, lentamente. Lui è entrato in
casa, con naturalezza, come se si conoscessero da sempre ed ora
devono imparare a farlo.
Perché non è scritto da
nessuna parte che per amarsi bisogna conoscersi prima, o il fuoco
della passione deve divampare. Ci si può amare nel corso della vita.
Le loro ombre si sono già conosciute, adesso devono solo acquisire,
poco alla volta, fiducia l'uno nell'altra fino ad aprirsi
completamente, allora il passato potrà riemergere, anche se
provocherà dolore , anche se metterà a nudo le loro anime.
In questo crescendo di
conoscenza d'amore, ha un significato importante il lago, da cui il
prende il titolo. Il
lago,questo luogo magico,che permette ai due protagonisti di
raggiungere le radici dei loro segreti. Un luogo misterioso, dove si
trova la minuscola casa dei due migliori amici di Nakajime, un luogo
dove i colori, i suoni e i sapori hanno un gusto sorprendentemente
più buoni dal luogo dove vivono. Luogo che nasconde il segreto di
Nakjime.
Banana Yoshimoto con la
sua scrittura simile al pennello di un pittore dipinge la storia con
delicatezza ed armonia. Anche i momenti più dolorosi sono
raccontati con garbo, grazia e naturalezza, rendendo il dolore più
sopportabile come un fardello più leggero.
Alla fine ci rendiamo
conto che per descrivere la tragicità di alcuni momenti della della
nostra vita si possono usare parole e gesti morbidi, delicati.
Continua a leggere venerdì 24 marzo 2017
come sempre sono di corsa, ma prima di scappare al lavoro, vi posto questo concorso con scadenza 8 aprile e riservato sia alle poesie che ai racconti brevi. Vale la pena provarci, il contributo è minimo solo 5 euro!
A) Racconti brevi a tema libero (sia editi che inediti); B) Poesie in lingua italiana (sia edite che inedite);
Sottosezione A1, Racconto breve, riservata a chi abbia compiuto 18 anni; Sottosezione A2, Racconto breve, riservata ai ragazzi dai 10 ai 17 anni;
Sottosezione B1, Poesia, riservata a chi abbia compiuto 18 anni; Sottosezione B2, Poesia, riservata ai ragazzi dai 10 ai 17 anni.
PDF e/o JPEG. Gli elaborati che eccederanno in lunghezza non saranno ammessi al concorso. A SSOC IA ZION E CU LTU R A LE TH A ZA M A S K I
stampa cartacea dell'opera in triplice copia, all'indirizzo: THAZAMASKI, VIA CASTELLO 216 – 72026 SAN PANCRAZIO SALENTINO (BR) e indicando sulla busta: PREMIO LETTERARIO “VERSI TRA
modalità precedentemente descritte, siano corredati: 1) dal cache della quota o dalla scansione in formato PDF o JPEG della ricevuta di avvenuto
pagamento della quota prevista per la partecipazione alle Sezioni A1 e B1; 2) dalla Scheda di partecipazione, allegata al presente Bando, debitamente compilata e sottoscritta, riportante nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo, recapito telefonico fisso e/o mobile,
indirizzo e-mail, estremi del documento identificativo del concorrente e titolo degli elaborati inviati per la partecipazione al Concorso. Qualora il concorrente sia minorenne occorre utilizzare la
- Riconoscimenti non previsti nel presente bando potranno essere assegnati dalla Giuria ad altre opere ritenute meritorie.
I vincitori (primi tre classificati) di ogni sezione verranno avvisati per tempo della data di premiazione, alla quale sono tenuti a partecipare personalmente. In caso di impossibilità, potranno
Continua a leggere martedì 21 marzo 2017
Chi sono i NERD? Su Wikipedia leggiamo:
Benissimo, ma una definizione non è mai completa, mancano le sfumature, le emozioni che si celano dietro ad una fredda parola.
Ecco perché avrei voluto intervistare Fulvio Gatti, autore di libri e nerd per sua scelta. Vi assicuro che l'impresa non è stata facile, non ama le domande, lui parla a raffica e parla di se stesso, dei libri che ama leggere, della musica, ma il tutto sempre in versione prettamente NERD. Ne nasce un'intervista atipica, ma molto interessante, ve lo assicuro!
Mi chiamo Fulvio Gatti e sono un nerd.
Ho cercato disperatamente i testi di entrambi i miei predecessori/autori Las Vegas.
Non potendo prendere in considerazione quanto scritto dal mio pretenzioso arcinemico Gianluca Mercadante, ho schivato la mia scadenza, atteso che Vito Ferro dicesse la sua, insomma volevo da qualcuno dei paletti. Non ci so scrivere, senza paletti. Beati i dotati di Ispirazione, perché con la loro Arte offriranno Bellezza all'Universo; io, nel frattempo, gioco con i Lego. E metto in disordine la posta: ricordo che Vito aveva scritto una newsletter d'autore bellissima, ma devo averla cancellata. Quindi, che dire? Non ce la farò mai.
Siamo condannati. Ci spediranno alle miniere di Kessel riducendoci a chissà cosa.
Dove eravamo? Ah, sì. Al sottoscritto che perde anche questa occasione di apparire autorevole... l'autore di un'intervista deve essere autorevole, o sbaglio? Se no esce un'intervista nerd. Cambia anche tu una consonante!
Quindi, per rimediare, eccovi tre consigli tre dal mio scaffale/stereo/pc:
sto leggendo tra sogghigni, identificazione e faccia da Totò (=vediamo questo disgraziato dove va a parare) un piccolo tomo dal titolo Le cento vite di Nemesio di Marco Rossari, Edizioni E/O. Narrazione divertita, giochi linguistici e una carrellata del Novecento attraverso i numerosi artisti/cialtroni che l'hanno edificato, rendendolo per noi così ingombrante - è sempre ora di demolire i monumenti, se ci impediscono di pensare;
sto sentendo su Spotify, dopo azzeccata segnalazione su FilmTv, uno stralunato cantautore di nome Lucio Corsi. Piccole pennellate giocose, uso vivace delle parole, una leggerenza arguta godibile ed essenziale.
Già che ci siete sentitevi anche Il Dero, alias Giacomo Derosa, che però è amico nerd e quindi sono di parte: ma fa sghignazzare, il ragazzo;
nell'attesa che faccia la sua comparsa su Netflix la seconda parte della prima stagione di Designated Survivor, ho ingannato l'attesa con The Expanse. Sembrava in prima battuta un Game of Thrones in salsa space opera, purtroppo non raggiunge quelle vette, è piccolino: ma si fa guardare.
Appena riuscirò a ottenere le giornate di 36 ore leggerò anche i romanzi di Corey, che mi dicono fighissimi.
Fulvio Gatti è nato a Torino nel 1983 e vive in provincia di Asti. Specializzato in cultura pop, fumetto e immaginario fantastico, scrive da oltre un decennio su testate locali e nazionali. Ha pubblicato un saggio su Star Wars, racconti per svariate antologie, la sceneggiatura per un graphic novel edito in Italia e Francia, tradotto volumi a fumetti dall’inglese, ha scritto e coprodotto cortometraggi e video istituzionali. Ha pubblicato “I nerd salveranno il mondo” (Las Vegas edizioni, 2017).
Titolo:I NERD SALVERANNO IL MONDO
Continua a leggere lunedì 20 marzo 2017
sabato 18 marzo ero a Milano in veste di relatrice per il convegno: Parole ed immagini al femminile, organizzato da Cultura al Femminile, presso il caftè letterario Gogol'Ostello.
Questo convegno è nato dall'idea della presidente del gruppo: Emma Fenu.
Emma, con la collaborazione di altre iscritte, è riuscita a organizzare alla perfezione un bellissimo incontro su temi femminili, come la violenza, il sesso, il lavoro, la famiglia...
Questo convegno è stato il punto d'incontro delle donne che hanno partecipato in modo diretto, ma anche di tante altre giunte a Milano con la voglia di conoscersi ed abbracciarsi,.
Sì, perché la nostra era solo una conoscenza virtuale e il punto d'incontro il salotto letterario di Cultura al Femminile gruppo di FB, e sito culturale dove postiamo i nostri articoli.
Ebbene la conoscenza si è trasformata in abbracci, sorrisi, emozioni, condivisioni di pensiero. Tante donne di età diverse, ma legate da quel filo importante della scrittura e della lettura hanno trasformato il virtuale in reale.
Devo dire non c'era nulla di diverso, perché tutte siamo vere, sia nel gruppo di FB che all'incontro. Questo gruppo si contraddistingue dagli altri per il clima di rispetto verso tutti i componenti che lo animano giornalmente, postando o interagendo con contenuti legati alla letteratura.
Siamo donne gentili e rispettose sempre, senza bisogno di finzioni, ma solo dall'amore di condividere il nostro essere di lettrici e scrittrici.
Continua a leggere giovedì 16 marzo 2017
Il 19 marzo ricorre l'annuale festa del papà. Eterno dilemma, cosa regalare ad un uomo? Profumo, cintura, portafoglio o cravatta? No, per favore fate una riga su queste scelte. L'unico regalo che potete fare è un LIBRO. D'avventura, giallo, horror, qualsiasi genere, ma sempre un libro, quel fantastico oggetto composto da tante pagine su cui sono scritte fitte, fitte, tante parole, fino a comporre uno straordinario romanzo.
Dite che la scelta non è facile? Vi sbagliate, vi sono tantissimi titoli che possono essere regalati ad un papà giovane, fino a quello più vecchio.
Vi posto alcuni suggerimenti.
Per i nomi più affermati come : D. CARRISI, M. CORONA, V.M. MANFREDI, COOPER, C. CLUSSER, W. SMITH... vi basta entrare nella libreria più vicina, ed acquistare l'ultimo libro fresco di stampa.
Oggi voglio suggerirvi titoli di romanzi di case editrici diverse dalle solite che monopolizzano tutti gli scaffali delle librerie. Le definiamo piccole case editrici, ma anche loro hanno autori e storie di tutto merito.
Il vostro papà ama Star Wars, i supereroi ed internet? Aiutatelo a capire se è un NERD con questo libro, edito da Las Vegas Editore
Il titolo è invitante, un'idea per acquistare due libri, uno per il papà e l'altro per il nonno, scoppierà una lite?
Casa editrice Leucotea
Per un Papà avvocato, questo è il titolo giusto da regalare, per sorridere con lui, dietro al mondo che si cela in questo affascinante lavoro.
Casa editrice Parallelo45 .
Tutti abbiamo diritto all'allegria, nonostante i contrattempi che la vita ci fa incontrare nel nostro cammino. Casa editrice Nottetempo
Se il vostro papà ama Papa Francesco, in questo libro l'autore ne ricorda lo stile semplice di vita e l'attenzione verso i temi sociali che l'hanno sempre caratterizzato.
Casa editrice Marco Valerio.
Il vostro papà ama la birra? Il libro da regalare è sicuramente: Il mondo della Birra, gli permetterà di conoscere il ciclo produttivo e una breve storia della birra da quando è nata fino ai nostri giorni. Casa editrice Meligrana.
Non vi resta che correre in libreria e prenotare il libro che avete scelto.
Continua a leggere lunedì 13 marzo 2017
Oggi vi consiglio questo concorso dedicato a chi ama i mondi fantastici, vi potete sbizzarrire davvero tanto, chi ama il fantasy non dovrebbe avere difficoltà di scrittura...
Allora, prendete la vostra fedele macchina da scrivere e iniziate con le prime battute!
Concorso di Poesie, Filastrocche, Racconti e Fiabe “Libera la fantasia” – IV^
L’Associazione culturale e teatrale “Luce dell’Arte” indice la IV^ Edizione del Concorso di Poesie, Filastrocche, Racconti e Fiabe “Libera la fantasia” ideato per tutti coloro che hanno voglia di dare sfogo alla potenza dell’immaginazione attraverso la stesura di opere dove regni qualsiasi forma di vita unica e speciale, oltre che tanto brio e un mare di mondi visitati con la mente in chissà quale sogno.
Art. 1: Il concorso è articolato in quattro sezioni ed è aperto a giovani ed adulti italiani o stranieri (in quest’ultimo caso allegare traduzione in italiano agli scritti in lingua madre). Età minima consentita per partecipare: 16 anni. Età massima: nessun limite. Per ogni sezione è ammesso aderire
con opere premiate o no in altri concorsi letterari.
A) Sezione Poesie e Filastrocche a tema fantasy: si può partecipare con poesie o filastrocche
edite o inedite in lingua italiana o vernacolo con traduzione che decantino la fantasia o che abbiano comunque come filone portante qualcosa di fantastico. Il numero massimo di opere da inviare è di tre. Sono ammessi anche libri editi di poesia o e-book. Non ci sono limiti di lunghezza per gli elaborati. N.B. E’ possibile inviare illustrazione con annessa poesia o filastrocca, in tal caso allegare copia disegno in formato jpeg 13 x18. B) Sezione Poesie e Filastrocche a tema libero: si può partecipare con testi editi o inediti in lingua italiana o vernacolo con traduzione a tema libero. Sono ammessi anche libri editi di poesia o e-book. Non ci sono limiti di lunghezza per gli elaborati. Il numero massimo di opere da inviare è di tre.
C) Sezione Racconti e Fiabe a tema fantasy: si può partecipare con racconti fantastici e fiabe
editi ed inediti. Sono ammessi anche libri editi di racconti e fiabe o e-book. E’ possibile aderire peraltro con sceneggiature, purché fantasy. Non ci sono limiti di lunghezza per gli elaborati. Il numero massimo di opere da inviare è di tre. N.B. E’ possibile inviare illustrazione con annesso breve racconto o fiaba, in tal caso allegare copia disegno in formato jpeg 13 x18.
Art. 2: Ogni opera inedita deve essere spedita preferibilmente a mezzo raccomandata in due copie, di cui una anonima e l’altra con firma in calce e dichiarazione di paternità da porre in una busta chiusa contenente la scheda di iscrizione con dichiarazione sulla privacy, breve curriculum vitae o biografia e la quota di partecipazione o fotocopia versamento di essa su postepay. Per le copie edite
basta la spedizione di una sola copia cartacea con firma in calce su prima pagina e tutta procedura di iscrizione concorso sopra elencata.
N. B. E’ possibile partecipare al Premio anche inviando tutto il materiale richiesto esclusivamente per e-mail in formato PDF, Word ed RTF a associazionelucedellarte@live.it mettendo
nell’oggetto “Partecipazione 4^ Edizione Concorso Libera la fantasia via e-mail” ed inserendo sempre in allegato fotocopia del versamento effettuato su postepay. Le copie vanno inviate nel numero di due, di cui una senza dati e l’altra con firma. Altre info:
https://www.concorsiletterari.it/loghi/6655/Concorso%20Libera%20la%20fantasia%204%5EEdizione.pdf
Continua a leggere venerdì 10 marzo 2017
vi presento il nuovo look per il mio blog, ideato dalla bravissima Iole! (http://iolecal.blogspot.it/)
Nuovi colori, nuova impostazione e nuove pagine.
A me piace moltissimo e a voi?
Continua a leggere martedì 7 marzo 2017
oggi nel mio blog ho il piacere di presentare una giovane scrittrice emergente: Tiziana Lia. Tiziana ha già scritto due libri: Ai confini del cuore e Noi all'orizzonte, di cui vi allego la sinossi in fondo alla pagina. Tiziana è una persona allegra e serena mette allegria conversare con lei, il suo motto è:
"Mi alzo al mattino e tutto è già di un meraviglioso color giallo", e riesce a trasmettere la sua serenità e gioia di vivere anche attraverso una sola intervista. Chi è Tiziana, vuoi dirlo ai lettori del blog?
Sono una persona normalissima, non amo lo shopping, vivo con mio marito e i tre figli alle porte della capitale. Di base sono una sognatrice, e forse è anche per questo che molto spesso ho il sorriso sulle labbra. Quando hai iniziato a scrivere e perché
Ho iniziato a scrivere alle scuole medie, su una vecchia agenda scaduta. La fantasia non mi è mai mancata, ma solo da adolescente più cresciuta, grazie alla macchina da scrivere ho iniziato ad accarezzare il sogno di scrivere e far conoscere i miei scritti. Peccato che alla fine non ho mai avuto il coraggio di buttarmi, almeno fino al 2010 anno in cui ho pubblicato un’acerba versione del mio primo romanzo, poi rivisto del tutto e ampliato, attualmente su amazon con il titolo Ai confini del cuore (2015). Perchè scrivo? Beh amo sognare, immedesimarmi nelle storie; la mia fantasia è un cavallo indomabile e per me la scrittura è ossigeno.
Hai un metodo per scrivere, degli orari preferiti?
Non ho un metodo, né degli orari. Fosse per me, quando ho un’idea da sviluppare e una storia cui far prendere forma, scriverei in qualsiasi momento. La fantasia galoppa e detta ogni regola. Purtroppo con il lavoro e la famiglia da seguire, rosicchio il tempo appena posso.
Premetto che negli ultimi anni sto leggendo soltanto autori e autrici self, in loro ho scoperto la grandissima capacità di regalare storie ed emozioni che spesso i grandi e osannati romanzi di libreria non donano. Il mio autore preferito è comunque Ken Follett.
L’ultimo libro che ho letto fino alla fine (perché un altro è in lettura in questo periodo) è Emma la vita non perdona di un’autrice emergente: Emme X, disponibile su amazon.
L'autore o autrice che ha maggiormente influenzato la tua scrittura?
Beh, forse chi ha influenzato la mia scrittura è Ken Follett, perché adoro gli intrecci che sono sempre presenti nei suoi romanzi, amo il suspense che non manca mai e anche alcune scene d’amore e passione che non mi dispiace leggere tra le sue righe. In pratica nei suoi romanzi c’è tutto e anche io amo fare altrettanto nei miei scritti: romantici ma non smielati e sempre con un occhio attento all’attualità in modo che un lettore vi si possa ritrovare.
Ad una lettrice che vuole iniziare a scrivere quali consigli vuoi dare?
Beh, posso dare solo la mia esperienza perché anche io in fin dei conti sono agli inizi. Le idee per un romanzo sono sempre più o meno buone, e lo stile lo si acquisisce col tempo. Io leggo appena posso, così ho modo di notare lo stile altrui, ma anche tutte quelle sottigliezze che nascono dall’esperienza. Un argomento a parte invece è l’editing: su come correggere in modo perfetto o quasi un romanzo non si finirebbe mai di parlare. In questo mi ha aiutata parecchio un’altra scrittrice, che aveva molta più esperienza di me, che mi ha donato piccoli e fondamentali consigli. Quello che posso dire è che la parte dello scrivere è forse quella più semplice. La correzione e la rilettura sono una fase da ripetere almeno quattro volte e non è detto che siano sufficienti.
Meglio auto-pubblicarsi o cercare una casa editrice?
La casa editrice forse è il sogno che tutti inseguono, ma è complicato accedervi. Almeno nella mia piccola esperienza ho notato che bisogna avere una storia originale e uno stile accattivante, ma anche un certo numero di fan, di lettori che non ti abbandonano. In tal modo, con l’autore la casa editrice “acquisisce” uno zoccolo di lettori. Una CE, tuttavia, sia digitale che classica, impone alcune regole agli autori: lunghezza del testo, argomenti da trattare in base a ciò che vuole il mercato etc. L’auto-pubblicazione invece permette allo scrittore di essere indipendente, anche se la strada da percorrere senza nessuna sponsorizzazione è difficile. Cosa sia meglio? Non saprei dire. Ognuno ha la propria opinione in merito. Personalmente ho sperimentato solo l’auto-pubblicazione e aver potuto scrivere ciò che sentivo, senza limiti o condizioni di battute, finora mi ha appagato.
L'emozione del tuo primo libro, vuoi raccontarla?
Il mio primo romanzo in realtà era il quinto che tenevo nel cassetto. Quando l’ho pubblicato la prima volta credevo fosse perfetto ma una lettrice mi ha posto una domanda e mi ha messo in crisi. Non era poi così completo come pensavo. Quando finalmente l’ho rieditato, sviluppando meglio i personaggi nel lato psicologico, allora sì che mi sono davvero commossa. Lì c’era Tiziana, il mio io più intimo, intenso. E ho scoperto che anche per il secondo romanzo, appena uscito e dal titolo Noi all’orizzonte, c’è sempre commozione, trepidazione, speranza. Ogni volta le emozioni si ripetono perché ogni romanzo è una parte essenziale di me.
Se avessi l’opportunità di conoscere i tuoi lettori uno a uno, cosa domanderesti loro?
Per un’autrice che si auto-pubblica il cammino è arduo. Oltre alla scrittura e all’editing poi c’è il duro ostacolo del farsi conoscere. Cerco di partecipare a presentazioni nei gruppi social per interagire con chi ama leggere. Quello che vorrei chiedere a tutti i miei lettori è il loro parere su quanto hanno letto, se è piaciuto il romanzo, quali sono i lati deboli. Una recensione e/o un commento su amazon, che possa far conoscere ad altri l’opinione di chi ha già letto. E anche un passaparola. Dopo tanto lavoro e dopo aver regalato momenti di evasione, un autore merita una piccola carineria no? Sinossi di Ai confini del cuore:
Sinossi di Noi all'orizzonte:
Zoe ha una vita soddisfacente: viaggi, begli abiti, una casa elegante, un uomo, Fabio, con cui convive da otto anni e con il quale partecipa ai salotti di Roma. Unico neo il trasferimento del suo compagno in un’altra città per motivi di lavoro nel momento in cui lei ha perso il suo. Sarà una promessa rubatale dalla vicina, l’anziana Elide, a condurla a Borgo Trilussa, un centro accoglienza per ragazzi: dovrà sostituire la dirimpettaia in cucina, come volontaria. Al Borgo Zoe conosce un ambiente nuovo: il suo carismatico direttore, il vecchio Sebastiano Trilussa, è un padre per quella decina di giovani svantaggiati che cercano di trovare la loro strada. Lì si respira aria di casa, genuinità, affetto e lei ne rimane affascinata. È stupendo accorgersi delle piccole cose che prima dava per scontato e a poco a poco Zoe inizia a cambiare. Un cambiamento che ha anche un nome: Isaac. Anche lui cresciuto al Borgo, è un tipo introverso, misterioso, affascinante e ha un passato dal quale vuole riscattarsi. Zoe e Isaac percepiscono l’alchimia che li lega e si trovano stretti tra due fuochi: l’attrazione che li unisce e i mondi diversi ai quali appartengono. Tuttavia, scopriranno sulla loro pelle che non tutto è come sembra e che la vita a volte prende pieghe inaspettate, dolorose ma rivelatrici. In un crescendo di verità taciute, promesse, menzogne e sottintesi, le vite di Zoe, Isaac, Fabio e degli altri protagonisti s’intrecceranno più di quanto loro stessi pensino…
https://www.amazon.it/Noi-allorizzonte-Tiziana-Lia/dp/154270801X
https://www.amazon.it/confini-del-cuore-Tiziana-Lia-ebook/dp/B00SK7AY9W
Continua a leggere lunedì 6 marzo 2017
mancano due giorni alla festa della donna, giorno in cui si dovrebbe riflettere sulla condizione della donna e il suo posto nella società di oggi. Giorno che è stato trasformato in un tristissimo momento commerciale, dove i fioristi ed i commercianti sono gli unici beneficiari di questa giornata.
Forse quest'anno qualcosa si muove, non si parla di mimose, ma di uno sciopero nazionale delle donne, per mostrare quanto valiamo attraverso la nostra assenza. Non so se le piazze si riempiranno come negli anni 70, ma di certo sarà un momento di riflessione, ed è per questo molto importante esserci e dimostrare il valore e le potenzialità che abbiamo.
Ben venga allora NON UNA DI MENO.
Da parte mia nel blog posso suggerirvi di non comprare la mimosa per la vostra compagna, moglie, fidanzata, amica, sorella... No, vi suggerisco un libro e per aiutarvi vi do qualche suggerimento.
Un nome che ha fatto la storia del femminismo: Carla Lonzi.
La storia di tre donne di colore che hanno aiutato la NASA sfidando sessismo e razzismo, di cui esce proprio l'otto marzo il film nelle sale cinematografiche.
365 pensieri per le donne che amano troppo!
La biografia di 75 donne scienziate di cui si ignorano a volte anche i nomi, ma che hanno avuto un ruolo ben definito nel mondo della scienza.
Interviste a donne e ragazze su cosa pensano oggi, interviste davvero interessanti sul mondo attuale visto attraverso l'occhio femminile.
Un classico non poteva mancare e Sibilla Aleramo è un nome sicuro!
Un libro degli anni 70 sui condizionamenti femminili, da leggere o rileggere.
Un libro sulle donne morte uccise per mano del marito, fidanzato, compagno, storie di donne uccise che parlano in prima persona, in un immaginario paradiso popolato da loro.
Se non vi piacciono questi titoli potete scegliere le biografie , ve ne suggerisco tre:
Continua a leggere giovedì 2 marzo 2017
per chi ama scrivere in GIALLO ecco un concorso adatto a voi:
GIALLISTI SI NASCE concorso letterario nazionale 2017.
Buona scrittura e ricordatevi scade il 14 Marzo!
In collaborazione con la NetFun Italia srl di Grosseto, il premio letterario "Giallisti
si nasce" punta ad individuare i nuovi talenti del panorama letterario nazionale,
nell'ambito del genere giallo. I vincitori riceveranno un premio in denaro e
parteciperanno ad un progetto editoriale a tiratura nazionale.
Dal 10 febbraio al 14 marzo 2017
Articoli Concorso
Art.1 Genere/Opera
Il genere letterario è la narrativa
L'opera non è a tema libero, dovrà seguire le seguenti condizioni:
- Lunghezza massima
Parole 6.000
Caratteri (spazi inclusi) 32.000
- PersonaggiSamuele (17 anni), Giulia (16 anni), Marco (18 anni), Luna (17 anni).
Tutti i ragazzi sono studenti di una scuola superiore (liceo artistico)
- Cosa raccontare
La trama deve avere più intrecci possibili, si devono articolare parti descrittive e discorsi
Tutti i personaggi devono apparire colpevoli di un qualcosa, la soluzione "inaspettata"
deve essere descritta nel finale.
Dato il limite della lunghezza del racconto, si consiglia di affrontare la parte descrittiva
con maggiore attenzione, ponendo maggiore interesse nella creazione di alibi inattaccabili.
Verranno selezionati dalla giuria 5 finalisti opportunamente informati. Il comitato di lettura a
proprio insindacabile giudizio designerà i vincitori.
I nomi dei componenti della giuria, sarà resa nota il giorno della cerimonia conclusiva del Premio.
Art.4 Premiazione
La premiazione si svolgerà il giorno 3 maggio 2017 alle ore 17.00 presso la sede dell'azienda
NetFun Italia srl in via Repubblica Dominicana in Grosseto (GR).
I vincitori saranno coinvolti in un progetto editoriale a carattere nazionale.
Art.5 Premi Dei 5 finalisti tre saranno premiati con un premio di euro 250,00 a testa offerti da NetFun Italia srl. I vincitori del premio riceveranno un contratto per un progetto editoriale. La giuria si riserva la possibilità di segnalare ulteriori autori meritevoli di attenzione per un’eventuale collaborazione retribuita. Art.6 Modalità di partecipazione Gli autori devono inviare i dattiloscritti in unica copia (allegando un curriculum da cui emerga nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico, codice fiscale, e-mail, lavori editoriali pregressi) entro il termine improrogabile di martedì 14 marzo 2017 all'indirizzo: via Repubblica Dominicana,55 58100 Grosseto (GR) oppure via e-mail all'indirizzo Non è richiesta alcuna quota di partecipazione. Art.7 Accettazione La partecipazione al concorso comporta automaticamente l'accettazione di tutti gli articoli del presente regolamento. Il Concorso è valido solo in presenza di minimo 10 partecipanti. Art.8 Manoscritti I manoscritti inviati non verranno restituiti. Art.9 Trattamento dati I partecipanti al premio accettano il trattamento dei propri dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196 e successive modifiche. Continua a leggere Post più recenti

References: Art. 1

Art. 2

Art.1

Art.4

Art.5
 Art.6
 Art.7
 Art.8
 Art.9