Source: http://www.reteambiente.it/normativa/20819/
Timestamp: 2017-02-25 09:00:39+00:00

Document:
Parole chiave: Rifiuti | Danno ambientale e bonifiche | Albo gestori ambientali | Autorizzazioni | Controlli | Procedure semplificate | Discariche / Smaltimento | Raccolta differenziata / Ecopiazzole | Recupero / Riciclo | Raccolta / Trasporto | Garanzie finanziarie
Lr Toscana 18 maggio 1998, n. 25 (18/08/2016)
Legge 28 dicembre 2015, n. 221 (25/01/2017)
Lr Campania 26 maggio 2016, n. 14 (29/12/2016)
Atti attuativi del provvedimento
Deliberazione Albo nazionale gestori ambientali 3 settembre 2014, n. 3
Deliberazione Albo nazionale gestori ambientali 3 settembre 2014, n. 2
Deliberazione Albo nazionale gestori ambientali 3 settembre 2014, n. 4
Deliberazione Albo nazionale gestori ambientali 25 novembre 2014, n. 8
Deliberazione Albo nazionale gestori ambientali 22 aprile 2015, n. 1
Deliberazione Albo nazionale gestori ambientali 16 settembre 2015, n. 2
Deliberazione Albo nazionale gestori ambientali 15 ottobre 2015, n. 3
Deliberazione Albo nazionale gestori ambientali 18 novembre 2015, n. 4
Deliberazione Albo nazionale gestori ambientali 10 febbraio 2016, n. 1
Deliberazione Albo nazionale gestori ambientali 20 aprile 2016, n. 2
Deliberazione Albo nazionale gestori ambientali 13 luglio 2016 n. 4
Deliberazione Albo nazionale gestori ambientali 23 gennaio 2017, n. 1
Commenti e sintesi relativi al provvedimento
Albo gestori ambientali, il nuovo regolamento ex Dm 120/2014
La sospensione dall’Albo tra sanzioni penali e procedimenti disciplinari
Testo vigente oggi 25/02/2017
Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mareDecreto 3 giugno 2014, n. 120(Gu 23 agosto 2014 n. 195)Regolamento per la definizione delle attribuzioni e delle modalità di organizzazione dell'Albo nazionale dei gestori ambientali, dei requisiti tecnici e finanziari delle imprese e dei responsabili tecnici, dei termini e delle modalità di iscrizione e dei relativi diritti annuali
Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante "Norme in materia ambientale" e, in particolare, l'articolo 194, comma 3, come modificato dall'articolo 24, comma 1, lettera d-bis), del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, e successivamente dall'articolo 9, comma 3-terdecies, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, nonché l'articolo 212, comma 15, come sostituito dall'articolo 25, comma 1, lettera c) del decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205;
Considerato che ai sensi del citato articolo 212, comma 15, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, le attribuzioni e le modalità organizzative dell'Albo, i requisiti tecnici e finanziari delle imprese, i requisiti dei responsabili tecnici delle medesime, i termini e le modalità d'iscrizione, i diritti annuali d'iscrizione, sono definiti con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Comitato nazionale dell'Albo;
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 8 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta ufficiale 28 aprile 2008, n. 99, come modificato dal decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 13 maggio 2009, pubblicato nella Gazzetta ufficiale 18 luglio 2009, n. 165, recante la disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato, di attuazione dell'articolo 183, comma 1, lettera mm), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e della salute, 8 marzo 2010, n. 65, pubblicato nella Gazzetta ufficiale 4 maggio 2010, n. 102, recante modalità semplificate per la gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) da parte dei distributori e degli installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee), nonché dei gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature;
Sentito il parere del Comitato nazionale dell'Albo nazionale gestori ambientali;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nell'adunanza della Sezione consultiva per gli atti normativi del 29 agosto 2013;
Vista la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, effettuata con nota prot. n. 0052484/GAB del 10 dicembre 2013, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e la successiva nota prot. DAGL 4.3.6.3/2013/6 del 14 febbraio 2014, con la quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri esprime il proprio nulla osta all'ulteriore corso del provvedimento;
4. Qualora i componenti di cui ai commi 1 e 2 non vengano designati entro il termine di trenta giorni dalla richiesta formulata dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Comitato nazionale è validamente costituito anche in assenza di tali designazioni, purchè sia stata nominata la metà più uno dei componenti effettivi.
7. Ai fini di cui al comma 6 il Ministero stipula, tramite la Direzione generale citata, apposita convenzione con l'Unione italiana delle Camere di commercio finalizzata a disciplinare gli aspetti economico — organizzativi dell'attività.
2. Qualora i componenti di cui al comma 1 non vengano designati entro il termine di trenta giorni dalla richiesta formulata dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, le Sezioni regionali e provinciali sono validamente costituite anche in assenza di tali designazioni, purchè sia stata nominata la metà più uno dei componenti.
Attribuzioni del Comitato nazionale
g) disciplina le modalità per l'invio delle domande e delle comunicazioni all'Albo secondo procedure telematiche;1
h) determina la modulistica da utilizzare con i relativi allegati;2
Attribuzioni delle Sezioni regionali e provinciali
Funzionamento degli organi dell'Albo
Attività dell'Albo
Attività di gestione dei rifiuti per le quali è richiesta l'iscrizione all'Albo3
2. Fermo restando quanto previsto all'articolo 212, comma 7, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nel rispetto delle norme che disciplinano il trasporto di merci, le iscrizioni nelle categorie 4 e 5 consentono l'esercizio delle attività di cui alle categorie 2-bis e 3-bis se lo svolgimento di queste ultime attività non comporta variazioni della categoria, della classe e della tipologia dei rifiuti per le quali l'impresa è iscritta. Il Comitato nazionale stabilisce i criteri per l'applicazione della presente disposizione.4
Categorie e classi delle attività per le quali è richiesta l'iscrizione all'Albo
6. Il Comitato nazionale può individuare specifiche e singole attività rientranti nell'ambito delle categorie d'iscrizione di cui all'articolo 8 normandole in sottocategorie. Ai fini dell'iscrizione nella categoria 1 di cui all'articolo 8, comma 1, lettera a), il Comitato nazionale può individuare sottocategorie le cui classi d'iscrizione sono basate sulla quantità annua di rifiuti complessivamente gestita.5
Requisiti e condizioni per l'iscrizione all'Albo
Non si tiene conto della condanna qualora siano decorsi almeno dieci anni dalla data del passaggio in giudicato della relativa sentenza, oppure sia stata concessa la sospensione condizionale della pena e sia intervenuta l'estinzione del reato ai sensi dell'articolo 167 del Codice penale oppure sia stata ottenuta la riabilitazione; e) siano in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato di residenza;
Requisiti di idoneità tecnica e di capacità finanziaria
2. La capacità finanziaria è dimostrata da documenti che comprovino le potenzialità economiche e finanziarie dell'impresa o dell'ente, quali il volume di affari, la capacità contributiva ai fini dell'Iva, il patrimonio, i bilanci, o da idonei affidamenti bancari.
3. L'idoneità tecnica e la capacità finanziaria devono essere adeguate alle attività soggette all'iscrizione.6
4. Il Comitato nazionale stabilisce i criteri specifici, le modalità e i termini per la dimostrazione dell'idoneità tecnica e della capacità finanziaria.7
Compiti, responsabilità e requisiti del responsabile tecnico
c) idoneità di cui all'articolo 13.8
3. È dispensato dalle verifiche il legale rappresentante dell'impresa che ricopre anche l'incarico di responsabile tecnico e che abbia maturato esperienza nel settore di attività oggetto dell'iscrizione secondo criteri stabiliti con deliberazione del Comitato nazionale.
Trasmissione e protocollazione delle domande e delle comunicazioni
1. Le domande e le comunicazioni relative all'iscrizione sono trasmesse alle Sezioni regionali e provinciali con modalità telematica mediante accesso all'apposito portale delle camere di commercio.9
2. La documentazione trasmessa alle Sezioni regionali e provinciali è registrata nel sistema di protocollo informatico dell'Albo. Il protocollo è unico per ogni sezione regionale e provinciale, ha numerazione progressiva annuale ed è tenuto in conformità al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
Procedimento d'iscrizione all'Albo
a) nomina del responsabile tecnico e dichiarazione, con firma autenticata, di accettazione dell'incarico;10
c) un foglio notizie per ognuna delle categorie per cui si chiede l'iscrizione, fornito dalla sezione regionale o provinciale competente, nel quale il rappresentante legale dell'impresa deve dichiarare il tipo di attività, i mezzi, il personale impiegato, la quantità annua di rifiuti e ogni altra notizia utile;11
a) attestazione, redatta dal responsabile tecnico dell'impresa o dell'ente, dell'idoneità dei mezzi di trasporto in relazione ai tipi di rifiuti da trasportare;12
4. In aggiunta a quanto previsto al comma 2, le imprese e gli enti che intendono effettuare esclusivamente attività di trasporto transfrontaliero di rifiuti su strada corredano la domanda d'iscrizione con la seguente, ulteriore documentazione redatta in lingua italiana:
5. In aggiunta a quanto previsto al comma 2, le imprese e gli enti che intendono effettuare l'attività di trasporto dei rifiuti per ferrovia devono corredare la domanda d'iscrizione con la seguente, ulteriore, documentazione:
6. In aggiunta a quanto previsto al comma 2, le imprese e gli enti che intendono effettuare l'attività di trasporto dei rifiuti per via marittima e per via navigabile interna presentano idonea documentazione attestante la conformità delle navi che trasportano rifiuti al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2005, n. 134, alle norme che disciplinano il trasporto di carichi solidi alla rinfusa di cui al decreto del Ministro della marina mercantile 22 luglio 1991, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 12 ottobre 1991, n. 240, S.O., in relazione ai tipi di rifiuti che si intendono trasportare.
Procedure d'iscrizione semplificate 13
a) aziende speciali, consorzi di Comuni e società di gestione dei servizi pubblici di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, per i servizi di gestione dei rifiuti urbani prodotti nei medesimi Comuni;14
1. Le imprese e gli enti sono tenuti a comunicare alla sezione regionale o provinciale competente ogni atto o fatto che comporti modifica dell'iscrizione all'Albo entro trenta giorni dal suo verificarsi. La sezione regionale o provinciale delibera sulla comunicazione di variazione. 15
2. Nel caso di variazione per incremento della dotazione dei veicoli, le imprese, ai fini dell'immediata utilizzazione dei veicoli stessi, allegano alla comunicazione di variazione una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, secondo il modello approvato con deliberazione del Comitato nazionale.16
Rinnovo dell'iscrizione all'Albo
1. Le imprese e gli enti iscritti all'Albo sono tenuti a rinnovare l'iscrizione ogni cinque anni, a decorrere dalla data di efficacia dell'iscrizione, presentando un'autocertificazione, resa alla sezione regionale o provinciale, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, che attesti la permanenza dei requisiti previsti. Le imprese e gli enti iscritti ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera b), presentano la comunicazione di rinnovo dell'iscrizione ogni dieci anni.
3. Nel rispetto delle normative comunitarie, in sede di espletamento delle procedure previste per il rinnovo dell'iscrizione all'Albo, le imprese che risultino registrate ai sensi del regolamento (Ce) n. 1221/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2009, o certificati Uni-En Iso 14001 possono sostituire il nuovo provvedimento di iscrizione con autocertificazione resa alla sezione regionale o provinciale, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. Detta autocertificazione deve essere accompagnata da una copia conforme del certificato di registrazione ottenuto ai sensi dei suddetti regolamenti, nonché da una denuncia di prosecuzione delle attività, attestante la conformità dell'impresa, dei mezzi e delle attrezzature alle prescrizioni legislative e regolamentari, con allegata certificazione dell'esperimento delle prove previste dalla normativa vigente.
4. I contenuti dell'autocertificazione e della documentazione da allegare di cui ai commi 1 e 3 sono stabiliti con deliberazione del Comitato nazionale.17
Ricorsi al Comitato nazionale
1. Avverso le deliberazioni delle Sezioni regionali e provinciali, nonché delle sezioni di cui all'articolo 3, comma 3, gli interessati possono proporre ricorso in bollo al Comitato nazionale, ai sensi e per gli effetti del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199, entro trenta giorni dalla comunicazione del relativo provvedimento, oggetto di ricorso.
Pubblicazione dell'Albo
Roma, 3 giugno 2014.
1 Si veda la deliberazione 1/2016.
2 Si veda la deliberazione 2/2014 e la deliberazione 3/2014.
3 Si veda la deliberazione 2/2014 e la deliberazione 4/2014.
4 Si veda la deliberazione 2/2015 e la deliberazione 3/2015.
5 Si veda la deliberazione 5/2016.
6 Si veda la deliberazione 3/2016.
7 Si veda la deliberazione 5/2016.
8 Si veda la deliberazione 2/2016.
9 Si veda la deliberazione 1/2016.
10 Si veda la deliberazione 2/2014.
11 Si veda la deliberazione 8/2014.
12 Si veda la deliberazione 6/2014.
13 Si veda la deliberazione 3/2014.
14 Si veda la deliberazione 4/2015.
15 Si veda la deliberazione 7/2014 e la deliberazione 4/2016.
16 Si veda la deliberazione 5/2014 e la deliberazione 4/2016.
17 Si veda la deliberazione 3/2014 e la deliberazione 4/2014.
Iscrizione all'Albo gestori ambientali - Soggetti in stato di concordato con continuità aziendale Circolare Albo nazionale gestori ambientali 26 ottobre 2016, n. 987
Iscrizione all'Albo - Chiarimenti in merito al trattamento di reciprocità Ue/Confederazione svizzera - Articolo 10, comma 2, lettera a), Dm 120/2014 Circolare Albo nazionale gestori ambientali 15 dicembre 2014, n. 1140
Iscrizioni, variazioni e provvedimenti disciplinari - Applicazione Dm 120/2014 Prassi correlata
Iscrizione all'Albo nelle categorie 9 e 10 - Chiarimenti in merito alla dimostrazione dei requisiti di idoneità tecnica per i consorzi Prassi correlata
Formazione del responsabile tecnico Prassi correlata
Disponibilità dei veicoli ai fini dell'iscrizione - Integrazione circolare 995/2013 Prassi correlata
Prima iscrizione con procedura semplificata - Versamento diritti annuali Giurisprudenza correlata
Trasporto Rifiuti - Iscrizione veicolo all’Albo Gestori ambientali ex Dm 120/2014 - Variazione numero veicoli - Comunicazione ex articolo 18, Dm 120/2014 - Utilizzo immediato - Integrazione con atto notorio - Necessità - Carenza - Trasporto illecito ex articolo 256, Dlgs 152/2006 - Sussistenza Prassi correlata
Variazione dell'iscrizione all'Albo - Affido d'azienda Circolare Albo nazionale gestori ambientali 15 dicembre 2014, n. 1140
Iscrizioni, variazioni e provvedimenti disciplinari - Applicazione Dm 120/2014 Giurisprudenza correlata
Rifiuti – Trasporto – Sospensione iscrizione Albo gestori ambientali – Mancanza o ritardato pagamento diritto annuale - Attività non autorizzata – Reato ex articolo 256, Dlgs 152/2006 – Sussistenza Prassi correlata
Omesso versamento dei diritti d'iscrizione - Efficacia della sospensione Circolare Albo nazionale gestori ambientali 9 dicembre 2015, n. 1041
Prima iscrizione con procedura semplificata - Versamento diritti annuali Circolare Albo nazionale gestori ambientali 15 dicembre 2014, n. 1140
Circolare Albo nazionale gestori 26 gennaio 2016, n. 54
Bonifica dei siti - Categoria 9, classe A - Iscrizione dei consorzi di scopo Prassi correlata
Albo gestori ambientali - Obbligo di iscrizione - Trasporto in conto proprio ex articolo 212, comma 8, Dlgs 152/2006 - Categoria 2-bis, Dm 120/2014 Giurisprudenza correlata
Rifiuti urbani - Raccolta e trasporto - Iscrizione all'Albo gestori - Nozione di popolazione complessivamente servita - Finalità - Computo totale degli abitanti dei Comuni per i quali viene effettuata la raccolta - Numero di abitanti per singolo Comune - Non rileva Prassi correlata
Circolare Albo nazionale gestori ambientali 21 aprile 2015, n. 306
Iscrizione nelle categorie 9 (bonifica dei siti) e 10 per (bonifica di beni contenenti amianto) - Applicazione Dm 120/2014 Annunci Google

References: articolo 212
 Articolo 10
 articolo 18
 articolo 256
 articolo 256
 articolo 212