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Timestamp: 2018-03-19 01:43:12+00:00

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1 La presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, d.lgs. n. 267/2000 COI Deliberazione del CONSIGLIO COMUNLE n 6 Seduta del 03/02/2014 OGGETTO: ll.1 COMMISSIONE COMUNLE DI VIGILNZ ER TETRI E LUOGHI DI UBBLICO SETTCOLO RTT. 141 E 141-BIS R.D N ISTITUZIONE E REGOLMENTO L anno duemilaquattordici, il giorno tre del mese di Febbraio alle ore 19:59 nella civica sede, si è riunito il Consiglio comunale in SEDUT ORDINRI con la presenza dei seguenti componenti: CRISTININI LBERTO ZCCRI DOMENICO CINI ELEN CMIGLI MSSIMO DI NTLE NDRE COLZI STEFNO BETTRINI OL NESTI SEREN MRRETTI NDRE BTTGLI FRNCESCO MBR SR RICCI MURIZIO GENTILI MRCO DEL TGLI LESSNDRO VINTTIERI GINNI SCFFI MSSIMO NSCOSTI NICOL SIMEONI STEFNO REND GIUSEE CRTEI LUCINO CONTE NDRE La seduta è presieduta dal residente del Consiglio comunale Geom. ZCCRI DOMENICO, ai sensi dell art. 39 del decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000 e dell art. 16 dello Statuto comunale. d essa partecipa il Segretario dott.ssa FEDELI SIMONETT, che viene incaricato della redazione del presente verbale. Sono presenti gli ssessori esterni: BELLINI GIOVNNI, FOSSI GIMIERO, FOSSI MRINELL, GURNIERI NDRE, L LC FEDERICO, OLI DRINO, ECILE OLO. ccertata la legalità del numero degli intervenuti, il residente dichiara aperta la seduta, chiamando a svolgere le funzioni di scrutatori dell esito della votazione i Sigg. SIMEONI STEFNO, CONTE NDRE e COLZI STEFNO, dando atto che lo svolgimento del dibattito viene integralmente registrato in formato digitale.
2 IL CONSIGLIO COMUNLE Vista la seguente proposta di deliberazione dell unita COMMERCIO di seguito riportata: remesso che: - il D..R n. 616 in attuazione della delega di cui all art. 1 della L. 22 luglio 1975, n. 382 pubblicata in G.U. 29 agosto 1977, n. 234 attribuisce ai Comuni, nell ambito delle funzioni di polizia amministrativa, il compito di rilasciare la licenza di agibilità per teatri o luoghi di di cui all art. 80 del Testo unico delle Leggi sulla ubblica Sicurezza (T.U.L..S.); - l art. 141 del R.D. 6 maggio 1940, n. 635 e ss.mm.ii. c.d. Regolamento d esecuzione del R.D. 18 giugno 1931 n. 773 T.U.L..S e ss.mm.ii. prevede che per l applicazione dell art. 80 del T.U.L..S. siano istituite commissioni di vigilanza ; - gli artt. 141-bis e 142 del R.D. 6 maggio 1940, n. 635 e ss.mm.ii. espressamente prevedono che la Commissione di Vigilanza per teatri e luoghi di ubblico Spettacolo è comunale e solo quando la stessa non è istituita o le sue funzioni non sono esercitate in forma associata allora, ai relativi compiti, in via residuale, provvede la Commissione rovinciale di Vigilanza per teatri e luoghi di ubblico Spettacolo - attualmente non è in essere alcuna Commissione comunale di vigilanza per teatri e luoghi di e si ritiene necessario ed opportuno provvedere alla sua istituzione; Considerato l intervento di cui alla L. n. 147/2013 c.d. Legge di Stabilità 2014 all art. 1 comma 440 il quale inserisce all'articolo 12, comma 20, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, e successive modificazioni, dopo il secondo periodo il seguente: «Restano altresì ferme, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, le commissioni tecniche provinciali di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo di cui all'articolo 80 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e agli articoli 141 e 142 del regolamento per l'esecuzione del predetto testo unico di cui al regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, e successive modificazioni. i componenti delle commissioni tecniche non spettano compensi, gettoni di presenza o rimborsi di spese»; Considerato pertanto che le funzioni debbano essere svolte dalle Commissioni di riferimento, quindi comunale e/o provinciale, e che comunque, nel rispetto della ragione giuridica del D.L. c.d. Spending Review 2 e della Legge di Stabilità 2014 non devono comportare nuovi o maggiori oneri per le pubbliche amministrazioni; Ritenuto opportuno rispondere ad un adempimento legislativo e ottimizzare la celerità del procedimento autorizzatorio, in special modo in occasione di sopralluoghi; Verificato che oltre la metà dei Comuni della provincia di Firenze si sono già dotati della Commissione comunale di vigilanza sui luoghi di ; Considerato che l art. 141-bis del R.D. 6 maggio 1940, n. 635 e ss.mm.ii. espressamente prevede e definisce i membri obbligatori e riserva la nomina al Sindaco per la quale provvederà all individuazione e all eventuale incarico con successivo ed eventuale atto, sentita la disponibilità dei soggetti individuati e che per l individuazione e la nomina del membro esperto in elettrotecnica, si potrà dar corso anche attraverso un avviso ricognitivo, del tutto facoltativo, ma volto a garantire la massima trasparenza e la ricerca delle migliori professionalità; Ritenuto necessario, quale atto istitutivo di un organismo, procedere alla stesura di un regolamento che costituisca e disciplini la Commissione comunale di vigilanza per teatri e
3 luoghi di nell ambito del servizio di polizia amministrativa che interviene ad esprimere un parere obbligatorio, non vincolante, circa l'idoneità dei locali per quanto riguarda la sicurezza e la prevenzione dagli incendi; Ravvisata la necessità, in forza dell autonomia organizzativa e regolamentare, di esercitare la facoltà riconosciuta dagli artt. 141-bis e 142 del R.D. 6 maggio 1940, n. 635 e ss.mm.ii. ad oggi vigenti e pertanto provvedere ad istituire una commissione comunale, senza oneri per l ente come disposto dalla L. n. 147/2013 c.d. Legge di Stabilità 2014 all art. 1 comma 440, quale organismo competente ad esprimere il relativo parere obbligatorio e non vincolante escludendo altresì, nell ottica dei principi di non aggravamento del procedimento, di efficienza e di buon andamento della pubblica amministrazione, inopportune e plurime richieste di pareri o conferenze di servizi che comporterebbero la dilatazione dei tempi per la conclusione del procedimento autorizzatorio con maggiori oneri per le casse dell ente; Dato atto che si è provveduto ad acquisire il parere di cui all art. 49 D.Lgs. 267/2000 inerente la regolarità tecnica mentre non occorre acquisire il parere di regolarità contabile poiché il presente atto non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell ente; Visto il D. Lgs. 18 agosto 2000, n.267; Visto il D..R. 24 luglio 1977, n.616; Visto l art. 42 del T.U.E.L. approvato con D.Lgs. 267/2000, in ordine alle competenze del Consiglio Comunale circa i regolamenti; Visto lo Statuto Comunale ROONE: - di istituire la Commissione comunale di vigilanza per teatri e luoghi di pubblico spettacolo ai sensi degli artt. 141 e 141-bis. R.D n. 635 Regolamento d esecuzione Testo Unico Leggi ubblica Sicurezza; - di approvare il Regolamento per l istituzione ed il funzionamento della Commissione comunale di vigilanza per teatri e luoghi di come segue nella presente deliberazione di cui costituisce parte integrante e sostanziale; - di demandare a successivo ed eventuale atto del Sindaco l individuazione e la nomina dei componenti della Commissione comunale di vigilanza per teatri e luoghi di pubblico spettacolo non escludendo, per quanto concerne l individuazione del membro esperto in elettrotecnica, la ricerca attraverso avviso ricognitivo; - di inviare tempestivamente per opportuna conoscenza, anche in modalità telematica, la presente deliberazione alla zienda Sanitaria di Firenze ed al Comando dei Vigili del Fuoco; - di invitare gli Uffici competenti a ricercare prontamente una collaborazione con gli Enti terzi coinvolti, nello specifico la zienda Sanitaria di Firenze ed al Comando dei Vigili del Fuoco, ai fini della celere individuazione dei rispettivi componenti ed eventuali delegati e/o supplenti per l operatività della Commissione comunale di vigilanza per teatri e luoghi di ;
4 REGOLMENTO ER L ISTITUZIONE ED IL FUNZIONMENTO DELL COMMISSIONE COMUNLE DI VIGILNZ ER TETRI E LUOGHI DI UBBLICO SETTCOLO (artt. 141 e 141-bis. R.D n. 635 Regolamento d esecuzione T.U.L..S.) INDICE rticolo 1 Oggetto rticolo 2 Composizione e nomina della Commissione comunale di vigilanza per teatri o luoghi di rticolo 3 Compiti della Commissione comunale di vigilanza per teatri o luoghi di rticolo 4 Convocazione della Commissione comunale di vigilanza per teatri o luoghi di rticolo 5 arere della Commissione comunale di vigilanza per teatri o luoghi di rticolo 6 Verbale della Commissione comunale di vigilanza per teatri o luoghi di rticolo 7 Componenti delegati ai controlli frequenti rticolo 1 - Oggetto 1. E istituita la Commissione comunale di vigilanza per teatri o luoghi di pubblico spettacolo ai sensi degli artt. 141 e 141-bis del R.D. 6 maggio 1940, n. 635 e ss.mm.ii. Regolamento d esecuzione del R.D. 18 giugno 1931 n. 773 T.U.L..S. e ss.mm.ii., ai fini del rilascio della licenza di agibilità di cui all art. 80 del R.D. 18 giugno 1931, n. 773 e ss.mm.ii. T.U.L..S.. rticolo 2 Composizione e nomina della Commissione comunale di vigilanza per teatri o luoghi di 1. La Commissione comunale di vigilanza per teatri o luoghi di è nominata dal Sindaco ai sensi dell art. 141-bis R.D. 6 maggio 1940, n. 635 e ss.mm.ii. e dura in carica tre anni 2. La Commissione è composta: a) dal Sindaco o suo delegato che la presiede; b) dal Comandante del Corpo di olizia Municipale o suo delegato; c) dal Dirigente medico dell organo sanitario pubblico di base competente per territorio o da un medico dallo stesso delegato; d) dal Responsabile dell Ufficio Tecnico Comunale o suo delegato; e) dal Comandante rovinciale dei Vigili del Fuoco o suo delegato; f) da un esperto in elettrotecnica 3. lle riunioni della Commissione partecipa un dipendente dell Ufficio competente per l adozione del provvedimento finale con mansioni di segretario verbalizzante.
5 rticolo 3 - Compiti della Commissione comunale di vigilanza per teatri o luoghi di 1. La Commissione, ai fini di cui all art. 80 del T.U.L..S., provvede a verificare la solidità e sicurezza dei locali, degli impianti e dei luoghi sede di pubblico intrattenimento e spettacolo. 2. I compiti della Commissione sono i seguenti: a) esprimere il parere sui progetti di nuovi teatri e altri locali o impianti di pubblico spettacolo e trattenimento, o di sostanziali modificazioni di quelli esistenti; b) verificare le condizioni di solidità, di sicurezza e di igiene dei locali stessi o degli impianti, e di indicare le misure e le cautele ritenute necessarie sia nell interesse dell igiene che della prevenzione degli infortuni; c) accertare le conformità alle disposizioni vigenti e la visibilità delle scritte e degli avvisi per il pubblico prescritti per la sicurezza e l incolumità pubblica; d) accertare, ai sensi dell art. 47 del D.Lgs. 8 gennaio 1998, n. 3, anche avvalendosi di personale tecnico di altre amministrazioni pubbliche, gli aspetti tecnici di sicurezza ed igiene al fine dell iscrizione nell elenco di cui all articolo 4 della Legge 18 marzo 1968, n. 337; e) controllare con frequenza che vengano osservate le norme e le cautele imposte e che i meccanismi di sicurezza funzionino regolarmente, suggerendo all autorità competente gli eventuali provvedimenti. rticolo 4 Convocazione della Commissione comunale di vigilanza per teatri o luoghi di 1. La Commissione si riunisce presso la sede comunale o nei locali o nei luoghi ove sono installate le attrezzature per il, di volta in volta indicati. Laddove non vi è necessità di sopralluogo la Commissione può riunirsi anche in modalità di teleconferenza mediante l ausilio di sistemi di comunicazione a distanza. 2. La Commissione è convocata dal residente, con avviso scritto inviato a tutti i componenti con indicati: giorno, ora, luogo dello svolgimento della seduta e/o del sopralluogo. L avviso di convocazione può essere trasmesso a mezzo di posta elettronica, fax o altro mezzo idoneo. rticolo 5 arere della Commissione comunale di vigilanza per teatri o luoghi di 1. Il parere della Commissione deve essere adottato con l intervento di tutti i componenti obbligatori. 2. Il parere della Commissione è dato per iscritto. rticolo 6 Verbale della Commissione comunale di vigilanza per teatri o luoghi di 1. La Commissione redige un verbale in occasione delle riunioni e dei sopralluoghi. 2. La copia o estratto del verbale viene comunicato all interessato del provvedimento finale ai sensi della L. 241/ Tutte le condizioni e le prescrizioni eventualmente imposte dalla Commissione devono essere inserite nel provvedimento finale cui si riferiscono.
6 rticolo 7 Componenti delegati ai controlli frequenti 1. Il residente, sentita la Commissione, individua tra i suo membri, i componenti delegati ad effettuare i controlli di cui alla lettera e) del comma 2, art. 3 e, comunque, un medico delegato dal Dirigente medico dell organo sanitario pubblico di base competente per territorio, il Comandante dei Vigili del Fuoco o suo delegato, o, in mancanza, altro tecnico del luogo. 2. Tali membri, in forma congiunta, hanno il compito di controllare con frequenza che vengano osservate le norme e le cautele imposte e che i meccanismi di sicurezza funzionino regolarmente, suggerendo all autorità competente gli eventuali provvedimenti. 3. L esito dei controlli e degli accertamenti deve essere comunicato per iscritto all Ufficio competente trasmettendo il verbale di sopralluogo redatto al momento dei controlli. Il Responsabile del procedimento F.to Dott. lessandro Corrieri Visto il parere favorevole reso in ordine alla regolarità tecnica della proposta sopra riportata, ed inseriti nella presente deliberazione a costituirne parte integrante e sostanziale, ai sensi dell art. 49 e 147 bis del D.Lgs , n. 267 e degli articoli 7 e 9 del regolamento comunale sui controlli interni, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 3 del allegato. Dato atto che non si acquisisce il parere di regolarità contabile, in quanto il presente provvedimento non comporta riflessi, né diretti né indiretti, sulla situazione economicofinanziaria o sul patrimonio del Comune; Esperita votazione in forma palese ed accertato il risultato con l assistenza degli scrutatori sopra nominati: Membri assegnati: n.21 resenti: n.16 Votanti: n.16 Voti Favorevoli: n.16 Voti Contrari: n.0 stenuti: n.0 DELIBER 1) Di approvare, nel suo complesso ed in ogni sua parte, la proposta di deliberazione sopra riportata.
7 IL CONSIGLIO COMUNLE Ritenuto di dover procedere con urgenza stante la natura del provvedimento; Esperita votazione in forma palese ed accertato il risultato con l'assistenza degli scrutatori sopra citati Membri assegnati: n.21 resenti n.16 Votanti n.16 Voti Favorevoli n.16 Voti Contrari n.0 stenuti n.0 2) Di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, d.lgs. n. 267/2000.
8 IL RESIDENTE f.to ZCCRI DOMENICO IL SEGRETRIO f.to FEDELI SIMONETT La presente deliberazione è stata pubblicata all'lbo retorio il 13/02/2014 per la durata di 15 giorni consecutivi, ai sensi dell'art. 124, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000. ER IL SEGRETRIO COMUNLE f.to L UFFICIO MESSI L RESENTE DELIBERZIONE E' DIVENUT ESECUTIV IL GIORNO per decorrenza del termine di giorni 10 dalla pubblicazione (art. 134, comma 3, d.lgs. n. 267/2000) Signa, ER IL SEGRETRIO COMUNLE F.to U.O. FFRI GENERLI Copia conforme all'originale in carta libera per uso amministrativo. Signa lì, U.O. FFRI GENERLI U.O. COMMERCIO Data firma
La presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, d.lgs. n. 267/2000 COI Deliberazione del CONSIGLIO COMUNLE n 30 Seduta del 07/04/2014 OGGETTO: ll.3
COPIA. Deliberazione del CONSIGLIO COMUNALE n 13. Seduta del 10/03/2014
COI Deliberazione del CONSIGLIO COMUNLE n 13 Seduta del 10/03/2014 OGGETTO: ll.3 INO DI RECUERO DI INIZITIV RIVT ER IL RECUERO DI UN COMLESSO IMMOBILIRE OSTO IN VI BET GIOVNN 20/24 SIGN (FI) E CONTESTULE
REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI LOCALI DI PUBBLICO INTRATTENIMENTO E SPETTACOLO Approvato con: deliberazione consiliare n. 28 del 23 dicembre 2002 deliberazione consiliare n. 15 del 26 marzo
La presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, d.lgs. n. 267/2000 COI Deliberazione del CONSIGLIO COMUNLE n 19 Seduta del 10/03/2014 ll. 3 OGGETTO:
GENZI TERRITORILE DELL EMILI-ROMGN ER I SERVIZI IDRICI E RIFIUTI REGIONE EMILI-ROMGN: GENZI TERRITORILE CMB.2013. 0000001 DEL 20/02/2013 CONSIGLIO D MBITO Oggetto: SII: tariffe per l anno 2013 negli ex

References: art. 134
 art. 39
 art. 16
 art. 1
 art. 80
 art. 141
 art. 80
 art. 1
 art. 141
 art. 1
 art. 49
 art. 42
 art. 80
 art. 141
 art. 80
 art. 47
 articolo 4
 art. 3
 art. 49
 art. 134
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