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REGIONE TOSCANA DIREZIONE AMBIENTE ED ENERGIA SETTORE AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI. Responsabile di settore: RAFANELLI ANDREA - PDF
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1 REGIONE TOSCANA DIREZIONE AMBIENTE ED ENERGIA SETTORE AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI Responsabile di settore: RAFANELLI ANDREA Decreto non soggetto a controllo ai sensi della D.G.R. n. 553/2016 Numero interno di proposta: 2016AD010485
2 IL DIRIGENTE Visto il D.P.R. n. 59 del 13/03/2013 Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell'articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35 ; Visto il D.P.R. n. 160 del 7/09/2010 e s.m.i. Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attivita' produttive, ai sensi dell'articolo 38, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 ; Vista la L. R. n. 22 del 3/03/2015 e s.m.i. Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della legge 7 aprile 2014, n.56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni). Modifiche alle leggi regionali 32/2002, 67/2003, 41/2005, 68/2011, 65/2014 ; Vista la D.G.R.T. n del 15/12/2015 Primi indirizzi operativi per lo svolgimento delle funzioni amministrative regionali in materia di autorizzazione unica ambientale, autorizzazione integrata ambientale, rifiuti ed autorizzazioni energetiche ; Vista la D.G.R.T. n del 29/12/2015 Modifiche e integrazioni alla deliberazione della Giunta regionale n del 15 dicembre 2015 ; Vista la D.G.R.T. n. 121 del 23/02/2016 Subentro nei procedimenti ai sensi dell'art. 11 bis, comma 2 della LR 22/2015 in materia di autorizzazioni ambientali. Visto il D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i., recante Norme in materia ambientale ; Vista la L.R. n 20/2006 Norme per la tutela delle acque dall inquinamento e s.m.i.; Visto il D.P.G.R. 46/R/2008 e s.m.i. Regolamento regionale di attuazione della Legge Regionale n. 20 ; Vista la L.R. n 9/2010 Norme per la tutela della qualità dell aria ambiente e s.m.i.; Vista la Legge n.447 del 26/10/95 Legge quadro sull inquinamento acustico e s.m.i.; Visto l art. 4 del D.P.R. 19 ottobre 2011, n. 227 Semplificazione della documentazione di impatto acustico Vista la L.R. n. 89/1998 Norme in materia di inquinamento acustico ; Vista la D.G.R.T. n. 857 del 21/10/2013 Definizione dei criteri per la redazione della documentazione di impatto acustico e della relazione previsionale di clima acustico ai sensi dell art. 12, comma 2 e 3 della Legge Regionale n. 89/98 ; Vista la D.G.R.T. n. 490 del 16/06/2014 Comitato regionale di coordinamento ex art. 15 bis, L.R. 89/98: linee guida regionali in materia di gestione degli esposti, di verifica di efficacia delle pavimentazioni stradali fonoassorbenti e/o a bassa emissività negli interventi di risanamento acustico e di gestione dei procedimenti di Valutazione di Impatto Acustico ; Visto il D.M. 05/02/1998 e s.m.i. Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero ai sensi degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 ; Visto il D.M. n. 350 del 21/07/1998 Regolamento recante norme per la determinazione dei diritti di iscrizione in appositi registri dovuti da imprese che effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti, ai sensi degli articoli 31, 32 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 ; Vista la L.R. n. 25/1998 e s.m.i. "Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati", in ultimo modificata con L.R. n. 61/2014; Visto il DPGRT n. 14/R-2004 Regolamento regionale di attuazione ai sensi della lettera e) comma 1 dell art. 5 LR 25/1998 Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati, contenente norme tecniche e procedurali per l esercizio delle funzioni amministrative e di controllo
3 attribuite agli Enti Locali nelle materie della gestione dei rifiuti e delle bonifiche ; Vista la Legge n. 241 del 7 agosto 1990 e s.m.i.; Vista la L.R. n. 40/2009 Norme sul procedimento amministrativo, per la semplificazione e la trasparenza dell'attività amministrativa" e smi; Vista l'istanza presentata in data 03/12/2015 al SUAP GROSSETO acquisita con protocollo AOOGRT/294860/P in data 18/07/2016 dalla Provincia di Grosseto (identificativo univoco pratica T ) con la quale l'impresa C.M.B. ECOLOGIA SRL richiede il rilascio dell'autorizzazione Unica Ambientale relativamente all'attività di gestione rifiuti non pericolosi esercitata nello stabilimento sito nel comune di Grosseto, Provincia di Grosseto, in via Birmania, 83 e la documentazione integrativa trasmessa dal SUAP GROSSETO acquisita con protocollo AOOGRT/ in data 04/08/2016 dalla Regione Toscana; Dato atto che l Impresa richiede l autorizzazione unica ambientale per i seguenti titoli abilitativi: rinnovo autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 in pubblica fognatura; autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all'articolo 269 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 con prosecuzione senza modifiche alle condizioni di esercizio, D.D. n del 21/11/2012 della Provincia di Grosseto; comunicazione o nulla osta di cui all'articolo 8, commi 4 o comma 6, della legge 26 ottobre 1995, n. 447 (Legge quadro sull inquinamento acustico); comunicazioni in materia di rifiuti di cui all articolo 216 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 con prosecuzione senza modifiche alle condizioni di esercizio, Iscrizione n. GR 03 al Registro Provinciale di Grosseto di cui alla Determinazione della Provincia di Grosseto n del 07/05/2013, relativa al rinnovo comunicazione di inizio attività con modifiche non sostanziali, e successive Determinazioni n del 30/12/2014 e n del 13/05/2015, relative a modifiche non sostanziali; Dato atto che l'impresa ha dichiarato nell'istanza che l autorità competente Provincia di Grosseto alla verifica di VIA ha valutato la non assoggettabilità alla VIA del progetto con Deliberazione n. 265 del 30/12/2013 della Giunta Provinciale; Vista la Determinazione Dirigenziale n del 21/11/2012 del Servizio Ambiente della Provincia di Grosseto relativa all autorizzazione alle emissioni in atmosfera, ai sensi dell art. 269 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., dello stabilimento dell impresa CMB Ecologia Srl, posto in via Birmania, 83, nel comune di Grosseto (GR); Vista la Deliberazione della G.P. della Provincia di Grosseto, n. 265 del 30/12/2013 con la quale l impianto, comprensivo del trituratore, è stato escluso con condizioni, dalla V.I.A. ed è stata ritenuta valida l autorizzazione alle emissioni diffuse in atmosfera sopra richiamata, con la quale sono state assegnate apposite prescrizioni per il contenimento delle emissioni diffuse in atmosfera e riportate all allegato B, facente parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; Vista la nota prot. n del 04/12/2015 del SUAP di Grosseto con la quale è stata trasmessa ai soggetti competenti in materia ambientale per i successivi adempimenti di competenza la documentazione di cui all istanza in oggetto; Visti i pareri pervenuti e sotto riportati: parere con prescrizioni n. 96/AUA del 22/06/2016 dell Autorità Idrica Toscana e parere favorevole del Gestore Acquedotto del Fiora Spa protocollo n del 18/02/2016, allegati alla documentazione acquisita al protocollo AOOGRT/ del 18/07/2016 dalla Regione Toscana, contenente le condizioni e prescrizioni gestionali relative allo scarico di acque reflue in pubblica fognatura; Dato atto che il presente Decreto è stato verificato dalla Posizione Organizzativa competente;
4 DECRETA 1. di adottare ai sensi dell art. 4 del D.P.R. n. 59/2013 il provvedimento di Autorizzazione Unica Ambientale, a favore dell impresa C.M.B. ECOLOGIA SRL, P. IVA , nella persona del Legale Rappresentante pro tempore, con sede legale e stabilimento nel comune di Grosseto, Provincia di Grosseto, in via Birmania, 83, che ricomprende e sostituisce ai sensi dell'art. 3 c. 1 i seguenti titoli abilitativi: autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all'articolo 269 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; comunicazione o nulla osta di cui all'articolo 8, commi 4 o comma 6, della legge 26 ottobre 1995, n. 447 (Legge quadro sull inquinamento acustico), dando atto del non superamento dei limiti di cui alla relazione del tecnico in acustica e pertanto non risulta necessario emettere il nulla osta previsto dalla norma nei casi di superamento dei limiti di legge; comunicazioni in materia di rifiuti di cui all articolo 216 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 Iscrizione al Registro delle imprese che effettuano operazioni di recupero in procedura semplificata con codice/numero GR 03 AUA; 2. di dare atto che il titolare dell autorizzazione dovrà rispettare le prescrizioni di cui agli allegati A, B e C facenti parte integrante e sostanziale del presente atto; 3. di stabilire che laddove nell allegato A di cui al punto precedente, relativo alle condizioni e prescrizioni di esercizio in materia di scarichi idrici e costituito dal parere con prescrizioni n. 96/AUA del 22/02/2016 dell Autorità Idrica Toscana, sia richiamata la Provincia tale riferimento sia da intendersi relativo a questo Settore della Regione Toscana, in qualità di attuale Autorità competente; 4. di trasmettere il presente provvedimento al SUAP GROSSETO, il quale, verificati gli aspetti di propria competenza e di competenza comunale, compresa la conformità urbanistica ed edilizia dell attività, provvederà a inviare copia dell atto autorizzativo, indicando la data di notifica all'impresa richiedente, al Settore Autorizzazioni Ambientali e al Settore Bonifiche, Autorizzazioni Rifiuti ed Energetiche, per gli adempimenti di competenza della Regione Toscana, ai soggetti competenti in materia ambientale e agli altri soggetti intervenuti nel procedimento; 5. di dare atto che l'autorizzazione Unica Ambientale è valida QUINDICI ANNI dalla data di rilascio da parte del competente SUAP; 6. di ricordare che, ai fini dell'eventuale rinnovo, entro sei mesi dalla scadenza, il gestore invia all autorità competente, tramite SUAP, un'istanza corredata dalla documentazione aggiornata di cui all'articolo 4, comma 1 del D.P.R. 59/2013. È consentito far riferimento alla documentazione eventualmente già in possesso dell'autorità competente nel caso in cui le condizioni d'esercizio, o comunque le informazioni in essa contenute, siano rimaste immutate; 7. di dare atto che ai sensi dell art.6 del DPR 59/2013 l impresa dovrà comunicare preventivamente eventuali modifiche che si intendono apportare all autorizzazione o all impianto; 8. di stabilire che il provvedimento trasmesso dal competente SUAP dovrà essere conservato presso lo stabilimento a disposizione delle autorità di controllo; 9. di dare atto che sono fatte salve tutte le altre disposizioni legislative, normative e regolamentari comunque applicabili all attività autorizzata con il presente atto ed in particolare le disposizioni in materia igienico-sanitaria, edilizio-urbanistica, prevenzione incendi ed infortuni; 10. di dare atto che il presente provvedimento afferisce esclusivamente a quanto disciplinato dal
5 DPR 59/2013, con riferimento ai titoli abilitativi in esso ricompresi come sopra specificati e viene rilasciato fatti salvi i diritti di terzi; 11. di dare atto che la mancata osservanza delle disposizioni di cui alla presente autorizzazione comporterà l adozione dei provvedimenti previsti dalle normative di settore, citate in premessa, per i titoli abilitativi sostituiti dalla presente AUA. Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al TAR nei termini di legge, oppure, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, per soli motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla data di notificazione, di comunicazione o di piena conoscenza comunque acquisita. IL DIRIGENTE
6 Allegati n. 3 A Allegato A 6b922af87bca26f b06f2c60739ab0c5a01f4e4badf867babad2175fc6 B Allegato B 3c ca cd15d1a56aa f94e3889c5aa9289df73e293a9 C Allegato C e6a54f905f79a49b10978fc c9771d66426f8e3dd7e5f38b475dc30ad5
REGIONE ABRUZZO GIUNTA REGIONALE DETERMINAZIONE N. DPC025/117/17 DEL 23/06/2017 DIPARTIMENTO SERVIZIO UFFICIO OGGETTO: Dipartimento Opere Pubbliche, Governo del Territorio e Politiche Ambientali Politica

References: art. 4
 art. 12
 art. 15
 art. 5
 articolo 216
 art. 269
 art. 4
 articolo 216
 art.6