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ALLA DIREZIONE GENERALE DI TUTTE LE ASSOCIATE CIRCOLARE SERIE AUTO N. 18/2015 SERIE FISCALE N. 25/2015. Roma, 29 ottobre PDF
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Franca Deluca
1 CIRCOLARE SERIE AUTO N. 18/2015 SERIE FISCALE N. 25/2015 ALLA DIREZIONE GENERALE DI TUTTE LE ASSOCIATE Roma, 29 ottobre 2015 Oggetto: Ddl Stabilità Il Super-ammortamento nel leasing auto e strumentale. Rif. Normativi: art. 7 AS 2111 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2016) (in all.1)* Vi informiamo che nel disegno di legge di Stabilità 2016 (in all.1)* è contenuta una disposizione finalizzata ad incentivare gli investimenti, anche in locazione finanziaria, in beni materiali strumentali nuovi mediante una maggiorazione percentuale del costo fiscalmente riconosciuto. In particolare, l articolo 7 prevede una maggiorazione del 40% del valore ammesso in deduzione dalla base imponibile Ires e Irpef rispettivamente di imprese ed esercenti arti e professioni, generando l imputazione in ciascun periodo d imposta di quote di ammortamento ovvero canoni di locazione finanziaria più elevati. La misura agevolativa, meglio nota con il termine super-ammortamento interessa i beni materiali strumentali (incluso il targato) nuovi acquisiti, anche in locazione finanziaria, dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre Sono esclusi la locazione operativa (senza opzione di riscatto) e il noleggio. In questi casi, nessun beneficio è previsto per gli utilizzatori mentre l agevolazione potrà ragionevolmente spettare alle società di locazione/noleggio. Assume rilevanza la data della consegna o spedizione (ovvero, se diversa e successiva, la data in cui si verifica l effetto traslativo o costitutivo della proprietà o di altro diritto reale); in caso di locazione finanziaria rileva la data di sottoscrizione del verbale di consegna da parte dell utilizzatore. Per le acquisizioni anche in locazione finanziaria- effettuate nel periodo 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016, l art.7 in commento introduce altresì l innalzamento della soglia massima di deducibilità delle auto utilizzate direttamente da aziende e lavoratori autonomi, agenti e rappresentanti di commercio rispettivamente a Euro e a Euro; restano invece immutate le vigenti aliquote di deducibilità del 20%, del 70% e dell 80%. Nel rimandare alla lettura dell unito appunto, predisposto dalla competente struttura associativa, contenente una disamina del funzionamento del cd. super-ammortamento, precisiamo che il disegno di legge è stato assegnato in sede referente alla Commissione Bilancio del Senato ed è suscettibile di modifiche nel corso dei lavori parlamentari da concludersi entro fine anno. Cordiali saluti. Il Direttore Generale Dott. Gianluca De Candia * Allegato non trasmesso, ma consultabile sul sito assilea.it.
2 Oggetto: Ddl Stabilità Il Super-ammortamento nel leasing auto e strumentale Premessa... 2 Meccanismo di applicazione... 2 Ambito temporale... 3 Ambito soggettivo... 3 Ambito oggettivo... 3 Il requisito della novità... 3 Investimenti realizzati tramite locazione finanziaria... 4 Cessione del contratto di locazione finanziaria... 4 Cumulabilità con altre agevolazioni... 5 Novità sulla fiscalità delle auto aziendali... 5 Caso esemplificativo... 6 Acconti per il periodo di imposta Premessa Per incentivare gli investimenti anche in locazione finanziaria - in beni materiali strumentali nuovi, il disegno di legge di Stabilità per il 2016 (in all.1) prevede all articolo 7 una maggiorazione percentuale del costo fiscalmente riconosciuto dei beni medesimi, in modo da consentire, ai fini della determinazione dell Ires e dell Irpef, l imputazione al periodo d imposta di quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria più elevati. Tale maggiorazione produce effetti solo ed esclusivamente ai fini del computo delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria e ciò fino al suo completamento, e pertanto non rileva ai fini delle plusvalenze/minusvalenze in caso di cessione prima dell ultimazione del processo di ammortamento. Restano fermi i coefficienti stabiliti nel decreto ministeriale 31 dicembre 1988 (cfr. Relazione illustrativa). Meccanismo di applicazione Dal punto di vista operativo la misura in parola consiste in una maggiorazione del 40% del costo fiscale di acquisizione con esclusivo riferimento alle quote di ammortamento e ai canoni di locazione finanziaria. L incentivo fiscale incide sulla determinazione della base imponibile ai fini Ires e Irpef, ma non anche Irap, attraverso una variazione in diminuzione (extra contabile) in dichiarazione dei redditi. 2
3 Ambito temporale L agevolazione in parola ha natura temporanea riguardando solo gli investimenti in beni materiali nuovi effettuati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre Ambito soggettivo I soggetti interessati sono gli esercenti attività di impresa, nonché arti e professioni. Ambito oggettivo Rientrano nel novero dei beni agevolati tutti i beni strumentali nuovi ad esclusione di: fabbricati e costruzioni; beni con coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5% (come ad esempio silos e serbatoi); altri beni indicati in un allegato al ddl stabilità 2016 (ad es. condutture, condotte, materiale rotabile e aerei equipaggiati). La disposizione sui super-ammortamenti si applica, limitatamente al summenzionato periodo agevolato, agli autoveicoli, veicoli commerciali ed industriali, inclusi quelli a deducibilità limitata (ad es. 20%, 70%, 80%). Per questi ultimi, il costo fiscale a cui applicare la maggiorazione del 40% deve soggiacere alle limitazioni previste in termini di soglie - maggiorate anch esse del 40%, come meglio evidenziato di seguito - e di aliquote di deducibilità. Sono esclusi la locazione operativa (senza opzione di riscatto) e il noleggio. In questi casi, nessun beneficio è previsto per gli utilizzatori mentre l agevolazione potrà invece spettare alle società di locazione/noleggio. Il requisito della novità Per quanto riguarda il requisito della novità, esso è soddisfatto se il bene: è acquistato dal produttore; è acquistato da un soggetto diverso dal produttore e dal rivenditore purché non sia già stato utilizzato né da parte del cedente né da alcun altro soggetto (cfr. circolare Agenzia delle Entrate n. 90/E/2001) è esposto in show room ed utilizzato esclusivamente dal rivenditore al solo scopo dimostrativo (cfr. circolari Agenzia delle Entrate n. 4/E/2002, n. 44/E/2009, 5/E/2015, in materia di agevolazioni Tremonti ). Con riguardo poi ai beni complessi alla realizzazione dei quali abbiano concorso anche beni usati, il requisito della novità sussiste in relazione all intero bene, purché l entità del costo relativo ai beni usati non sia prevalente rispetto al costo complessivamente sostenuto (cfr. circolari Agenzia Entrate n. 5/2015 e n. 44/2009). 3
4 Investimenti realizzati tramite locazione finanziaria La norma in commento stabilisce che la maggiorazione del 40% vale «con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria», senza chiarire il meccanismo applicativo dell agevolazione per i beni acquisiti in locazione finanziaria. A tal fine, poiché la disposizione prevede una maggiorazione del costo di acquisto del bene, è ragionevole distribuire proporzionalmente il maggior valore sui canoni (quota capitale) e sul riscatto. In particolare, il maggior valore imputato: - ai canoni, sarà deducibile lungo la durata fiscale del contratto di leasing (metà del periodo di ammortamento del bene); nel caso di durata contrattuale maggiore della durata fiscale, il maggior valore imputabile ai canoni va ripartito lungo la durata contrattuale. - al prezzo di riscatto, sarà recuperato attraverso la procedura di ammortamento, una volta esercitata l opzione finale di acquisto. Non è previsto alcun meccanismo di recapture del beneficio in caso di mancato esercizio dell opzione finale di acquisto. In caso di locazione finanziaria, il beneficio sarà distribuito in un arco temporale generalmente inferiore rispetto all ipotesi dell acquisto diretto del bene. È chiaro che l appeal fiscale del leasing rispetto all'acquisto è tanto maggiore quanto più bassa è la quota di riscatto. Tale impostazione appare coerente, oltre che con le logiche del leasing finanziario, con il tenore letterale della norma che consente di imputare la maggiorazione sia alle quote di ammortamento che ai canoni. Come detto, la maggiorazione del 40% riguarderà esclusivamente le quote capitale dei canoni, la cui sommatoria, unitamente al prezzo di riscatto, coincide con il costo di acquisizione del bene. Resta naturalmente fuori dal beneficio la quota interessi, che non rappresenta il costo di acquisizione del bene ma il costo del finanziamento in leasing finanziario. Per estrapolare la quota capitale dal canone complessivo è ragionevole applicare la consolidata procedura forfettaria prevista dall abrogato Dm 24 aprile 1998, già consentita per determinare la quota interessi indeducibile ai fini Irap, o deducibile nei limiti del 30% del Rol ai fini Ires, o ancora per individuare la quota parte del canone riferibile al terreno (cfr. circolari Agenzia delle Entrate 8/E e 19/E del 2009). In tal modo, gli interessi sono imputati proporzionalmente lungo la durata del contratto (anziché con modalità decrescenti) e pertanto la quota capitale è assunta come costante (anziché crescente) in ciascun canone. Cessione del contratto di locazione finanziaria Qualora il contratto di locazione finanziaria fosse ceduto prima del riscatto: nessuna perdita del beneficio si avrebbe sulle quote di surplus dedotte dal cedente; né cedente né cessionario potranno continuare a imputare le quote residue di surplus lungo la durata residua del contratto e dell'ammortamento del prezzo di riscatto (in analogia a quanto avverrebbe in caso di cessione del bene acquisito in proprietà). 4
5 Cumulabilità con altre agevolazioni In assenza di una espressa indicazione nel testo della norma, è ragionevole ritenere che vige il principio dell alternatività rovesciata nel senso che occorre verificare, per ciascuna agevolazione concessa da altre norme (statali, regionali e comunitarie), se esista o meno un espresso divieto di cumulo con altre agevolazioni: qualora si riscontrasse tale divieto si dovrebbe infatti concludere che i benefici fiscali dell agevolazione in oggetto non potrebbero cumularsi con il contributo della legge analizzata. Riteniamo ad esempio cumulabile con l agevolazione in oggetto anche la cd. Beni strumentali ("Nuova Sabatini"). Novità sulla fiscalità delle auto aziendali Solo per le acquisizioni anche in locazione finanziaria effettuate dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016 il legislatore ha aumentato le soglie massime di deducibilità per i veicoli disciplinati dall art.164, co.1 lettera b) del TUIR. In particolare: - le auto non assegnate utilizzate da imprese e lavoratori autonomi da Euro a Euro; - agenti e rappresentanti da Euro a Euro. Precisiamo che rimangono immutate invece le percentuali di deducibilità del 20%, 70% e dell 80%. Di seguito la tabella riepilogativa della deducibilità dei costi per l auto aziendale. Utilizzo veicoli Deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi Strumentali nell attività propria dell impresa 100% di tutti i costi Uso pubblico Uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo di imposta Agenti o rappresentanti di commercio Impresa in situazioni diverse dalle precedenti (ad es. veicolo non assegnato o a disposizione a rotazione di dipendenti e amministratori) Utilizzati da artisti e professionisti 100% di tutti i costi 70 % di tutti costi 80% e fino al limite di ; per il leasing canoni deducibili proporzionalmente al limite di ; per il noleggio limite fisso di % e fino al limite di per il leasing canoni deducibili in proporzione al limite di ; per il noleggio limite fisso di % e fino al limite di per il leasing canoni deducibili in proporzione al limite di ; per il noleggio canoni deducibili sino a % per le altre spese 1 Applicabile, salvo modifiche in sede di approvazione del ddl Stabilità 2016, per le acquisizioni anche in locazione finanziaria effettuate dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre
6 Caso esemplificativo Riportiamo di seguito un esempio numerico volto a evidenziare che la distribuzione del beneficio fiscale nel leasing ha un effetto più immediato in virtù della minore durata fiscale consentita dalle norme alla locazione finanziaria rispetto all acquisto in proprietà e, in via subordinata, in virtù dell assenza di riduzioni delle quote deducibili nel leasing il primo anno di entrata in funzione del bene. Alfa Spa acquisisce due macchinari, uno in proprietà ed uno in locazione finanziaria (decorrenza contratto: 1 gennaio 2016). - Costo dei macchinari: 100 mila euro cadauno - Canoni di locazione finanziaria totali: 105 mila euro di cui determinati in via forfetaria: 90 mila euro quota capitale 15 mila euro interessi - Prezzo di riscatto: 10 mila euro (10% del costo bene). - Il coefficiente di ammortamento fiscale del macchinario: 20% - Durata contrattuale leasing finanziario : 2,5 anni (30 mesi) pari alla metà del coefficiente di ammortamento del 20%. Alfa Spa potrà elevare il costo fiscalmente rilevante ai fini IRES del 40% ai fini della deducibilità dei canoni e ai fini delle quote di ammortamento sul prezzo di riscatto. Di seguito il confronto tra acquisto in proprietà ed in locazione finanziaria 6
7 Acconti per il periodo di imposta 2015 L acconto per il periodo d imposta in corso al 31 dicembre 2015 e per quello successivo corrisponde a quello che si sarebbe determinato in assenza delle disposizioni commentate nei paragrafi precedenti. 7
Numero 35/2016 Pagina 1 di 11 Ammortamenti maggiorati per i beni strumentali Numero : 35/2016 Gruppo : IMPOSTE DIRETTE Oggetto : SUPER AMMORTAMENTI Norme e prassi : ART 1 COMMI 91-94 L. 208/2015 (LEGGE
CIRCOLARE N. 23 /E. Roma, 26 maggio 2016
CIRCOLARE N. 23 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 26 maggio 2016 OGGETTO: Articolo 1, commi da 91 a 94 e 97, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 - Maggiorazione del 40 per cento del costo di acquisizione

References: art. 7
 articolo 7
 art.7
 articolo 7
 art.164
 Articolo 1