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Timestamp: 2019-01-19 17:45:12+00:00

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STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SPORTIVA EQUAMENTE-UN CAVALLO PER AMICO. TITOLO I Denominazione sede - PDF
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1 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA EQUAMENTE-UN CAVALLO PER AMICO TITOLO I Denominazione sede Articolo 1 Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli art.36 e seguenti del Codice Civile è costituita, con sede in Minerbio (BO) Via Gandolfi n 36 un associazione sportiva dilettantistica che assume la denominazione EQUAMENTE-UN CAVALLO PER AMICO associazione sportiva dilettantistica, in breve EQUAMENTE- UN CAVALLO PER AMICO a.s.d.. Eventuale modifica della sede legale all interno dello stesso Comune non comporta modifica dello statuto e viene pertanto deliberata dall Assemblea ordinaria del soci. Di tale variazione deve essere data tempestiva comunicazione all Agenzia delle Entrate e alle Pubbliche Amministrazioni che gestiscono albi e registri in cui l associazione risulti iscritta nonché agli Enti a cui la stessa sia affiliata. Per lo svolgimento delle sue finalità l Associazione potrà operare in diverse sedi operative anche ubicate all esterno del Comune di Minerbio. Il sodalizio si conforma alle norme e alle direttive degli organismi dell ordinamento sportivo, con particolare riferimento alle disposizioni del CONI nonché agli Statuti ed ai Regolamenti delle Federazioni sportive nazionali o dell ente di promozione sportiva cui l associazione si affilia mediante delibera del Consiglio Direttivo. 1
2 TITOLO II Scopo- Oggetto-Durata-Funzionamento Articolo 2 L associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività e espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa non ha alcun fine di lucro ed opera per fini sportivi, ricreativi e culturali per l esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi. Articolo 3 L associazione si propone di: a. promuovere, praticare, e sviluppare l attività sportiva dilettantistica con particolare riferimento a quella equestre; b. organizzare manifestazioni sportive in via diretta o collaborare con altri soggetti per la loro realizzazione; c. promuovere attività didattiche per l avvio, l aggiornamento e il perfezionamento nelle attività sportive in particolar modo quelle equestri; d. studiare, promuovere e sviluppare nuove metodologie per migliorare l organizzazione e la pratica dello sport; e. gestire impianti, propri o di terzi, adibiti a campi equestri e strutture sportive di vario genere; f. organizzare squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare, concorsi, manifestazioni ed iniziative sportive; g. indire corsi di avviamento allo sport equestre e corsi di formazione e di qualificazione per operatori sportivi; 2
3 h. organizzare attività ricreative e culturali a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei soci; i. propagandare lo sport equestre e realizzare ogni iniziativa utile alla diffusione e alla pratica dello sport in genere. j. Produrre materiale divulgativo sia in forma cartacea che informatica. k. Organizzare e provvedere al ricovero, al mantenimento e alla gestione di cavalli in via marginale e comunque sussidiaria, qualora sia di supporto all attività sportiva. L associazione nella pratica dello sport equestre valorizza, tutela e regolamenta l apporto del cavallo e dei suoi proprietari, in quanto parti attive per la pratica dello sport equestre. Articolo 4 La durata dell associazione è illimitata. La stessa potrà sciogliersi solo con delibera dell Assemblea straordinaria degli associati. Articolo 5 L Associazione, inoltre, garantirà la democraticità della struttura e l elettività delle cariche sociali. L attività istituzionale ed il regolare funzionamento delle strutture dovranno essere garantiti dalle prestazioni volontarie degli aderenti all Associazione, per le quali potranno essere riconosciuti, ai sensi delle vigenti disposizioni di Legge, rimborsi e/o indennità. Potrà erogare compensi, premi, indennità di trasferta e rimborsi forfettari di spesa nei limiti e con le modalità previste dall art. 25 Legge 133/99 e successive modificazioni ed integrazioni, sia per l esercizio 3
4 diretto di attività sportiva dilettantistica sia nell ambito amministrativo gestionale a condizione che detti importi non eccedano il limite che possa presupporre ad una distribuzione indiretta di proventi o utili; nel caso in cui la complessità, l entità nonché la specificità dell attività richiesta non possa essere assolta dai propri soci e da tesserati, sarà possibile assumere lavoratori dipendenti e assimilati o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo. TITOLO III Soci Articolo 6 Il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci dell Associazione le persone fisiche, le Società senza scopo di lucro e gli Enti che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli. Articolo 7 Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta redigendo domanda su apposito modulo, versando la quota associativa ed impegnandosi ad attenersi al presente statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell Associazione. Le società, associazioni ed Enti che intendano diventare soci del sodalizio dovranno presentare richiesta di associazione firmata dal proprio rappresentante legale. In caso di ammissione a socio da parte di un minorenne la domanda dovrà essere controfirmata da chi ne esercita la patria potestà, lo stesso rappresenterà il minore a tutti gli effetti nei confronti dell associazione e 4
5 risponderà verso la stessa per tutte le obbligazioni dell associato minorenne. In ogni caso è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Articolo 8 La qualifica di socio da diritto: -a partecipare a tutte le attività promosse dall Associazione e a concorrere alla loro relativa programmazione e realizzazione; -a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all approvazione e modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti; -a godere dell elettorato attivo e passivo per le elezioni degli organi direttivi. I soci sono tenuti: -all osservanza dello Statuto, del Regolamento Organico e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali; -al pagamento del contributo associativo. Articolo 9 Gli associati sono obbligati al versamento delle quote associative deliberate dal Consiglio Direttivo per l ingresso nell Associazione, ai contributi relativi alle attività sportive equestri svolte presso le strutture sociali, nonché al versamento di corrispettivi specifici per servizi necessari alla copertura dei costi di mantenimento, consumo, manutenzione e 5
6 gestione, sostenuti dalla Associazione per il raggiungimento dei propri scopi sociali, ivi compreso il costo di mantenimento dei cavalli. Tale quota potrà essere determinata annualmente per l anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili, non rivalutabili né ripetibili. TITOLO IV Recesso Esclusione Articolo 10 La qualifica di socio si perde per recesso, decadenza per morosità protrattasi per 2 mesi oltre al termine stabilito nel pagamento della quota associativa annuale previo sollecito anche collettivo, esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo o a causa di morte. Articolo 11 Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo. L esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio: a. che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell Associazione; b. che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell Associazione; c. che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all Associazione. 6
7 Articolo 12 Le deliberazioni prese in materia di esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari mediante lettera o posta elettronica e devono essere motivate. Il socio interessato dal provvedimento ha 15 giorni di tempo dalla ricezione della comunicazione per chiedere la convocazione dell assemblea al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento di esclusione. L esclusione diventa operativa con l annotazione del provvedimento nel verbale dell Assemblea, se convocata, o decorsi quindici giorni dalla notifica del provvedimento adottato dal Consiglio Direttivo. TITOLO V Risorse economiche - Fondo Comune Articolo 13 L associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da: a. quote e contributi degli associati; b. quote e contributi per la partecipazione e organizzazione di manifestazioni sportive; c. eredità, donazioni e legati; d. contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell ambito dei fini statutari; e. contributi dell Unione europea e di organismi internazionali; f. entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; 7
8 g. proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; h. erogazioni liberali degli associati e dei terzi; i. entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi; j. altre entrate compatibili con le finalità sociali dell associazionismo anche di natura commerciale, ivi comprese attività promozionali o sponsorizzazioni. Il fondo comune, costituito a titolo esemplificativo e non esaustivo da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall Associazione, non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell'associazione né all'atto del suo scioglimento. E fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. In ogni caso l eventuale avanzo di gestione sarà obbligatoriamente reinvestito a favore delle attività statutariamente previste. Esercizio Sociale Articolo 14 L esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve predisporre il rendiconto economico e finanziario 8
9 da presentare all Assemblea degli associati. Il rendiconto economico e finanziario deve essere approvato dall Assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell esercizio, salvo il più ampio termine di sei mesi per motivate esigenze. TITOLO VI Organi dell Associazione Articolo 15 Sono organi dell Associazione: a. l Assemblea degli associati, organo sovrano; b. il Consiglio Direttivo; c. il Presidente; d. il Collegio dei Revisori dei Conti (qualora eletto). Tutte le cariche sono gratuite. Assemblee Articolo 16 Le assemblee sono ordinarie e straordinarie. La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nel locale della sede sociale e ove si svolgano le attività almeno venti giorni prima della adunanza, contenente l ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l orario della prima e della seconda convocazione. L avviso della convocazione viene comunicato ai singoli soci in via alternativa, mediante modalità quali l invio di lettera semplice, fax, posta elettronica o telegramma, in ogni caso almeno 20 giorni prima dell adunanza. Articolo 17 9
10 L assemblea ordinaria: a. approva il rendiconto economico e finanziario; b. procede alla elezione dei membri del Consiglio Direttivo e del Presidente ed eventualmente, dei membri del Collegio dei Revisori dei Conti, secondo il principio di eleggibilità libera degli organi direttivi; c. delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell Associazione riservati alla sua competenza dal presente Statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo; d. approva gli eventuali regolamenti. e. Delibera in merito alla programmazione delle attività Essa ha luogo almeno una volta all anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell esercizio sociale. L assemblea si riunisce, inoltre, quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, dal Collegio dei Revisori dei Conti (se eletto) o da almeno un decimo degli associati. In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro sette giorni dalla data della richiesta. Articolo 18 Nelle assemblee ordinarie e straordinarie - hanno diritto al voto gli associati maggiorenni in regola con il versamento della quota associativa secondo il principio del voto singolo. E ammessa una sola delega per singolo socio. 10
11 In prima convocazione l assemblea - ordinaria e straordinaria - è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati la metà più uno degli associati aventi diritto. In seconda convocazione, a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione, l assemblea - ordinaria e straordinaria - è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati. Le delibere delle assemblee ordinarie sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all ordine del giorno. Articolo 19 L assemblea è straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell Associazione nominando i liquidatori. Le delibere delle assemblee sono valide, a maggioranza qualificata dei tre quinti (3/5) dei soci presenti per le modifiche statutarie e dei tre quarti (3/4) degli associati per la delibera di scioglimento dell Associazione in prima e seconda convocazione, dei tre quarti (3/4) degli associati presenti in terza convocazione. Articolo 20 L assemblea è presieduta dal Presidente dell Associazione ed in sua assenza dal vice Presidente o dalla persona designata dall assemblea stessa. La nomina del segretario e fatta dal Presidente dell assemblea. Consiglio Direttivo Articolo 21 11
12 Il Consiglio Direttivo e formato da un minimo di 3 ad un massimo di 7 membri eletti fra gli associati maggiorenni. I componenti del Consiglio restano in carica 4 anni e sono rieleggibili. Il Consiglio elegge nel suo seno, il vice Presidente, ed il Segretario/Cassiere. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno 1/3 dei membri. La convocazione è fatta a mezzo lettera da spedire anche attraverso la posta elettronica o consegnare non meno di otto giorni prima della adunanza. Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti, ovvero, in mancanza di una convocazione ufficiale, anche qualora siano presenti tutti i suoi membri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell Associazione. Spetta, pertanto, fra l altro a titolo esemplificativo, al Consiglio: a. curare l esecuzione delle deliberazioni assembleari; b. redigere il rendiconto economico e finanziario accompagnato da una breve relazione illustrativa e, quando ritenuto utile, il bilancio preventivo; c. predisporre i regolamenti interni; d. stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all attività sociale; 12
13 e. deliberare circa l esclusione degli associati; f. nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell Associazione; g. compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell Associazione; h. affidare, con apposita delibera, deleghe speciali a suoi membri, ivi inclusa la delega disgiunta all accettazione delle domande di ammissione dei soci. Articolo 22 Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti il Consiglio decadano dall incarico, il Consiglio direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell intero Consiglio; nell'impossibilità di attuare detta modalità, qualora il numero dei Consiglieri in carica sia inferiore a tre, il Presidente o facente funzione dovrà convocare l Assemblea dei soci per provvedere alla elezione di un nuovo Consiglio. Presidente Articolo 23 Il Presidente, eletto dall Assemblea dei soci ha la rappresentanza legale e la firma dell Associazione. Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione. In caso di assenza o di impedimento le sue mansioni vengono esercitate dal Vice Presidente. 13
14 In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare entro 10 giorni l'assemblea dei soci per l elezione del nuovo Presidente. Collegio dei Revisori dei Conti (qualora eletto) Articolo 24 Il Collegio dei Revisori dei Conti viene eletto dall Assemblea ed è composto da tre membri effettivi e due supplenti, anche fra i non soci e resta in carica 4 anni ed elegge al proprio interno il Presidente. Il Collegio dei Revisori dei Conti deve controllare l amministrazione dell Associazione, la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili e vigilare sul rispetto dello Statuto. Partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo e alle Assemblee, senza diritto di voto, ove presenta la propria relazione annuale in tema di bilancio consuntivo. Pubblicità e trasparenza degli atti sociali Articolo 25 Il Consiglio Direttivo assicura una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all'attività dell Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o Rendiconti annuali. Tali documenti sociali, anche quando non conservati presso la sede sociale, devono essere messi a disposizione dei soci per la consultazione. TITOLO VII Scioglimento Articolo 26 Lo scioglimento dell Associazione voto viene deliberato con le procedure indicate all articolo 19 dello statuto. 14
15 In caso di scioglimento dell Associazione sarà nominato un liquidatore, scelto anche fra i non soci. Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti a Enti o Associazioni che perseguano la promozione e lo sviluppo dell attività sportiva, e comunque per finalità di utilità sociale, sentito l organismo di controllo di cui all articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n Norma finale Articolo 27 Per quanto non è espressamente contemplato dal presente statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti. 15

References: Articolo 1
 art.36
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 art. 25
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 17
 Articolo 18
 Articolo 19
 Articolo 20
 Articolo 21
 Articolo 22
 Articolo 23
 Articolo 24
 Articolo 25
 Articolo 26
 articolo 19
 articolo 3
 Articolo 27