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Timestamp: 2020-02-17 11:01:03+00:00

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RS 0.946.113.49 Accordo del 3 dicembre 2001 di riassicurazione reciproca fra l’Ufficio della garanzia dei rischi delle esportazioni, Kirchenweg 8, 8032 Zürich, (di seguito «GRE»), che agisce per conto della Confederazione Svizzera, e la Compagnie Française d’Assurance pour le Commerce Extérieur,12, cours Michelet, 92065 Paris La Défense, (di seguito «Coface»), che agisce per conto dello Stato Francese a (con appendici e allegati)
0.946.113.49 Accordo del 3 dicembre 2001 di riassicurazione reciproca fra l’Ufficio della garanzia dei rischi delle esportazioni, Kirchenweg 8, 8032 Zürich, (di seguito «GRE»), che agisce per conto della Confederazione Svizzera, e la Compagnie Française d’Assurance pour le Commerce Extérieur,12, cours Michelet, 92065 Paris La Défense, (di seguito «Coface»), che agisce per conto dello Stato Francese a (con appendici e allegati)
0.946.113.49
di riassicurazione reciproca fra l’Ufficio della garanzia dei rischi delle esportazioni, Kirchenweg 8, 8032 Zürich, (di seguito «GRE»), che agisce per conto della Confederazione Svizzera, e la Compagnie Française d’Assurance pour le Commerce Extérieur, 12, cours Michelet, 92065 Paris La Défense, (di seguito «Coface»), che agisce perconto dello Stato Francese
Concluso il 3 dicembre 2001
Entrato in vigore il 21 maggio 2002
(Stato 13 maggio 2003)
La Coface conferma che potrà riassicurare la GRE nell’ambito delle garanzie accordate da quest’ultima a esportatori svizzeri o a terzi (in particolare banche), per quanto concerne la parte di prodotti di origine francese inclusa nelle esportazioni garantite.
La GRE conferma che potrà riassicurare la Coface nell’ambito delle garanzie accordate da quest’ultima a esportatori francesi o a terzi (in particolare banche), per quanto concerne la parte di prodotti di origine svizzera inclusa nelle esportazioni garantite.
La decisione definitiva sull’applicazione della riassicurazione a titolo di un contratto particolare sarà presa per ogni singolo caso dalla Coface o dalla GRE.
1. Il presente Accordo è applicabile nei casi in cui:
l’esportatore che risiede nel Paese di uno degli assicuratori dei crediti si avvale, per adempiere il contratto, di subfornitori che risiedono nel Paese dell’altro assicuratore dei crediti; va inteso solo l’esportatore che ha diritti e doveri nei confronti del cliente estero; o
gli esportatori che lavorano rispettivamente in Svizzera e in Francia hanno stipulato contratti d’esportazione implicanti un rapporto fra di loro, con un acquirente di un Paese diverso dalla Francia o dalla Svizzera,
e l’assicuratore dei crediti del Paese dell’esportatore accorda una polizza di assicurazione dei crediti.
2. L’Accordo di riassicurazione non è applicato se l’assicuratore concede, per un contratto di esportazione, una copertura assicurativa al mandatario principale e se quest’ultimo stipula con il suo (i suoi) subfornitore(i) una convenzione «If and when» nel Paese del riassicuratore.
Giorno lavorativo:
un giorno in cui gli uffici dei due assicuratori dei crediti sono aperti;
Prodotti d’esportazione: le merci e i servizi da fornire secondo il contratto d’esportazione;
Mandatario principale: l’esportatore che è parte al contratto concluso con il cliente estero;
Assicuratore(i) dei crediti: la GRE e la Coface, rispettivamente una delle due istituzioni;
Polizza: una polizza assicurativa stabilita dall’assicuratore o una garanzia da lui accordata;
Quota di riassicurazione: la quota, espressa in per cento del valore indicato dei prodotti d’esportazione, che beneficia di una controgaranzia del riassicuratore;
Riassicuratore: l’assicuratore dei crediti che mette a disposizione dell’assicuratore una controgaranzia per un determinato affare;
Assicuratore: l’assicuratore dei crediti che emette la polizza.
Le Parti contraenti considerano per principio che i prodotti d’esportazione provenienti dal Paese del riassicuratore sono originari di questo Paese. Se, in un caso concreto, l’assicuratore ha ragioni per dubitarne, accerta – nella misura del possibile – l’origine dei prodotti e comunica senza indugio i suoi dubbi e il risultato delle sue ricerche al riassicuratore.
Art. 5 Generi di polizze ai quali il presente Accordo si applica
I generi di polizze emesse dalla Coface e dalla GRE ai quali si applica il presente Accordo sono indicati nelle appendici 1 e 2. Ciascuno dei due assicuratori dei crediti informa l’altro per scritto se uno dei suoi generi di polizze subisce una modifica.
Per principio, è considerato assicuratore l’assicuratore dei crediti del Paese da cui proviene la maggior parte, in termini di valore, dei prodotti d’esportazione che sono oggetto della copertura richiesta. A seconda del caso, le Parti possono pure convenire di derogare a questa norma.
Art. 7 Quota di riassicurazione
1. La quota di riassicurazione è fissata in funzione della quota svizzera, rispettivamente francese, nel prodotto d’esportazione, da riassicurare in base alle indicazioni del richiedente. Il criterio determinante è il rapporto tra i prodotti d’esportazione di origine svizzera e quelli di origine francese. Se i tassi di copertura dell’assicuratore e del riassicuratore differiscono, la quota di riassicurazione è calcolata come negli esempi 1, 3 e 5 che figurano nell’allegato A.
2. Se l’operazione da assicurare include prodotti d’esportazione provenienti da uno o da più Paesi terzi, considerato che il Paese cliente è anche un Paese terzo, il rischio è per principio assunto in funzione della quota cui sono state attribuite funzionalmente le forniture del Paese terzo. Conformemente a questa attribuzione funzionale, la quota di riassicurazione è calcolata come negli esempi 5 e 6 dell’allegato A. Le Parti contraenti possono convenire di fissare la quota di riassicurazione in altro modo.
Se non è possibile attribuire in modo inequivocabile le forniture di un Paese terzo, l’assicuratore accorda una copertura per le forniture di Paesi terzi senza riassicurazione. In casi particolari l’assicuratore e il riassicuratore possono convenire una ripartizione dei rischi tra l’assicuratore e il riassicuratore in funzione del tasso di copertura risultante dal rapporto tra le quote rispettive di forniture svizzere e francesi.
1. Il riassicuratore che assume la riassicurazione deve pagare all’assicuratore l’importo di riassicurazione convenuto, se l’assicuratore è obbligato a pagare un’indennità in virtù della polizza.
2. Se non è stato convenuto altrimenti, il riassicuratore assume la quota di riassicurazione che gli è stata attribuita al tasso di copertura fissato dall’assicuratore nella sua polizza. Il riassicuratore non è tuttavia obbligato a mettere a disposizione una riassicurazione che superi il suo tasso usuale di copertura.
3. Il riassicuratore s’impegna a pagare all’assicuratore un importo corrispondente alla percentuale dell’indennità che l’assicuratore ha pagato o deve pagare in virtù della sua polizza. Questo pagamento deve essere effettuato entro 30 giorni lavorativi a contare da quello in cui il riassicuratore è stato informato dall’assicuratore del fatto che un’indennità è stata versata.
4. Il riassicuratore deve versare un importo in funzione della quota di riassicurazione – se una garanzia in merito è stata accordata – anche in caso di danno di fabbricazione. L’ammontare del pagamento non si calcola nel caso specifico in funzione dei prezzi di costo delle quote di forniture in questione, bensì è determinato unicamente secondo la percentuale della quota di riassicurazione applicata all’ammontare dei costi sopportati dal mandatario principale, inclusi i costi inerenti alla quota riassicurata.
5. Il riassicuratore s’impegna a informare l’assicuratore in merito a qualsiasi problema di cui è stato informato e che potrebbe avere effetti sull’esecuzione del contratto di fornitura o sugli accordi di credito pertinenti.
1. L’assicuratore deve informare il riassicuratore su qualsiasi modifica della polizza, della portata e del genere della transazione finanziata da un credito all’esportazione o delle pertinenti norme contrattuali, per quanto possa avere effetti sul rischio coperto dalla polizza.
3. L’assicuratore deve trasferire al riassicuratore, entro un termine di 30 giorni lavorativi dalla ricezione, la quota di versamenti ricevuti che gli spetta proporzionalmente alla sua quota riassicurativa, versamenti che ha incassato o trattenuto a titolo di rimborso dopo il pagamento di un’indennità.
4. L’assicuratore è tenuto a trasmettere immediatamente al riassicuratore l’informazione secondo cui un debitore non ha effettuato un versamento destinato ad ammortizzare un credito coperto dalla polizza.
5. L’assicuratore deve mettere a disposizione del riassicuratore, su richiesta di quest’ultimo, le copie in suo possesso di tutte le informazioni relative a una transazione.
L’assicuratore trattiene il 10 per cento dagli importi di cui alle lettere a) e b) quale rimborso per le spese amministrative.
2. L’assicuratore si impegna a pagare il riassicuratore entro 30 giorni lavorativi a contare dalla data in cui ha incassato il premio.
3. Se in seguito a una riduzione degli importi garantiti o della durata della copertura e purché il diritto alla copertura non sia ancora dato, l’assicuratore deve restituire all’assicurato tutto il premio o parte di esso, il riassicuratore è per principio tenuto a restituire all’assicuratore, su richiesta di quest’ultimo, la quota del premio rimborsato corrispondente alla quota di premio da lui incassata, dopo deduzione dell’ammontare trattenuto per le spese amministrative. Il riassicuratore deve assumere la sua quota di rimborso del premio soltanto se il motivo di questo rimborso è valido anche per la quota riassicurata.
Art. 11 Modifica dell’origine del prodotto
1. Se, una volta stipulata la polizza di riassicurazione, l’origine dei prodotti d’esportazione si modifica nella sua composizione per oltre il 10 per cento del valore dei prodotti interessati o se il rapporto fra le quote dei prodotti d’esportazione del mandatario principale e quelle dei subfornitori è modificato per oltre il 10 per cento del valore, l’assicuratore ne informa il riassicuratore e ciascuna delle due parti può esigere l’adeguamento della quota di riassicurazione.
2. Se questo adeguamento è effettuato, sono adeguati di conseguenza gli importi che l’assicuratore e il riassicuratore si devono reciprocamente sotto forma di premi, di diritti e di partecipazioni alle prestazioni d’indennizzo, di spese giudiziarie o di costi di riduzione o di prevenzione dei danni.
Il riassicuratore è tenuto a partecipare, in proporzione alla sua quota di riassicurazione, alle spese sostenute dall’assicuratore per ottenere un rimborso o per avviare un procedimento giudiziario conformemente alle disposizioni della sua polizza. Il pagamento è effettuato entro 30 giorni lavorativi a contare dalla data della comunicazione delle spese.
2. Fatti salvi i crediti inclusi in un accordo del Club di Parigi e trattati conformemente all’articolo 14 del presente Accordo, l’assicuratore può alienare, condonare o annullare crediti che gli spettano economicamente e giuridicamente dopo il pagamento di un’indennità, soltanto con il consenso del riassicuratore.
Le norme procedurali relative ai singoli casi di riassicurazione sono enunciate nell’appendice 3.
Art. 14 Conversione di debiti
1. Se il Paese cliente o il Paese debitore presenta una domanda di conversione del debito, le Parti contraenti si consultano al fine di stabilire come possono essere risolti i problemi che ne derivano. La decisione definitiva è tuttavia presa dall’assicuratore.
2. Se il credito assicurato è oggetto di un accordo di conversione del debito, l’assicuratore consulta il riassicuratore se intende alienare o condonare questo credito. Su richiesta del riassicuratore, l’assicuratore può cedere al riassicuratore tutta la parte riassicurata del credito o una parte di essa. Se tuttavia il credito è incluso in un accordo di conversione del debito concluso nell’ambito del Club di Parigi, il riassicuratore dovrà trattare la parte riassicurata di tale credito nei termini previsti dal Protocollo concordato del Club di Parigi.
3. Se il credito è incluso in un accordo del Club di Parigi, l’assicuratore ha il diritto di versare le indennità alle scadenze contrattuali senza tener conto del termine di attesa ordinariamente previsto per il pagamento di un’indennità.
Tutti i pagamenti riguardanti le diverse transazioni di riassicurazione in applicazione del presente Accordo devono essere effettuati nella valuta locale dell’assicuratore. Le Parti contraenti possono tuttavia convenire un’altra valuta, segnatamente quella nella quale l’assicuratore stabilisce la polizza.
2. Le controversie che non possono essere composte amichevolmente sono composte da un tribunale arbitrale formato di tre persone. Ogni Parte all’Accordo designa un arbitro, e i due arbitri designati cooptano un terzo arbitro che presiede.
Il luogo dell’arbitrato è nel Paese dell’assicuratore; per la Coface il luogo dell’arbitrato è Parigi, per la GRE è il luogo in cui essa ha la sua sede (Zurigo). La causa è istruita in francese, tedesco e inglese e le parti possono presentare i mezzi di prova in queste lingue senza traduzione. Per il resto, il tribunale arbitrale fissa la procedura secondo i principi dello Stato di diritto.
1. Le due Parti contraenti firmano il presente Accordo, che entra in vigore il giorno in cui la GRE comunica alla Coface che le prescrizioni costituzionali della Svizzera per la conclusione e l’entrata in vigore di detto Accordo sono adempiute (ratifica).
2. Ciascuna delle due Parti contraenti ha il diritto di denunciare il presente Accordo per la fine di un anno civile mediante notifica scritta con un preavviso di tre mesi. La denuncia non ha alcun effetto sugli obblighi sorti prima della scadenza dell’Accordo.
3. Le Parti possono modificare il presente Accordo in qualsiasi momento. L’appendice 3 e tutti gli allegati possono essere modificati in qualsiasi momento, con il consenso scritto della GRE e della Coface.
Art. 18 Lingue ufficiali
1. Il presente Accordo è redatto in quattro esemplari originali, due in inglese e due in francese, un originale di ogni lingua per ogni Parte contraente.
2. Ognuna delle versioni del presente Accordo ha medesima autorità e può essere utilizzata per l’interpretazione.
3. La lingua di lavoro è tuttavia l’inglese. Appendici e allegati sono pertanto redatti unicamente in inglese.
Zurigo, 3 dicembre 2001
François de Ricolfis
Dettaglio delle agevolazioni accordate da Coface
Rischi coperti
Tasso di copertura
Regresso nei confronti dell’esportatore
1) Copertura dei rischi
Garanzia d’offerente
Rischi politico ed economico
85 % per il rischio economico
90 % per il rischio politico e per acquirente pubblico
Polizza particolare con premio particolare
Garanzia dei pagamenti anticipati
Rischi politico ed economico come quelli coperti per il rischio di fabbricazione e/o di credito
95 % per il rischio di fabbricazione
90 % per il rischio di credito
Premio particolare applicabile all’importo della garanzia
Garanzia d’esecuzione
95 % per una copertura del rischio di fabbricazione
La richiesta della garanzia in seguito al verificarsi di un sinistro di fabbricazione è indennizzata a titolo di rischio di fabbricazione. È applicato un supplemento di premio.
Rischi politico e talvolta economico
Se è accordata una copertura separata: 85 % per il rischio economico
90 % per altri rischi
La garanzia d’esecuzione può essere accordata separatamente senza garanzia del contratto d’esportazione.
2) Polizze credito fornitore
Rischio di fabbricazione: interruzione dell’esecuzione del contratto durante sei mesi; il periodo di fabbricazione decorre dall’entrata in vigore del contratto (versamento del pagamento anticipato) fino al pieno adempimento degli impegni contrattuali dell’esportatore.
Rischio di credito: mancato pagamento di un credito da parte del debitore alla data della sua scadenza.
La polizza copre le fattispecie seguenti all’origine di sinistri, a titolo di rischio di fabbricazione e/o di credito:
Regresso effettivo nei confronti dell’esportatore:
Coface non fornisce indennizzi in caso di controversie fra esportatore e acquirente.
La controversia deve essere stata prima decisa dal tribunale competente a favore dell’assicurato.
Le polizze credito fornitore coprono i rischi economici dell’esportatore in caso di pagamento in contanti o di crediti dell’acquirente con debitori esteri.
Queste polizze coprono il rischio di fabbricazione connesso ai prezzi di costo sopportati dall’assicurato durante il periodo di fabbricazione e/o i termini di pagamento dovuti dal debitore a titolo di rischio di credito.
polizza credito fornitore per acquirenti pubblici
rischio politico, inclusi guerra, rivoluzione, disordini
misure o decisioni prese da autorità straniere che impediscono l’adempimento del contratto o ritardano il trasferimento dei fondi
prolungata mora del debitore pubblico
Rischio di fabbricazione: 95 %
Rischio di credito: 90 %
Il termine costitutivo di sinistro è di 6 mesi per il rischio di fabbricazione e di 3 mesi per il rischio di credito.
polizza credito fornitore per acquirenti privati
prolungata mora del debitore privato
insolvenza del debitore privato
Rischio di fabbricazione: 95 %; rischio di credito: 85 % per rischi economici
90 % per rischi politici
La prolungata mora dell’acquirente privato non è in generale coperta durante il periodo di fabbricazione.
3) Polizza credito acquirente
Rischi di credito: quando il mutuatario non è in grado di pagare il debito derivante dall’accordo di credito.
Il rischio di credito sorge per la banca francese ad ogni utilizzazione del credito accordato all’esportatore.
L’esportatore si impegna a rimborsare a Coface l’indennizzo pagato da quest’ultima alla banca, se è constatato in giudizio che il mancato rimborso del credito acquirente è dovuto alla cattiva esecuzione da parte dell’esportatore del contratto finanziato dalla banca.
Le polizze credito acquirente sono rilasciate alle banche o agli istituti finanziari che hanno concesso un credito a un mutuatario estero in vista del finanziamento di un contratto di esportazione di beni o servizi.
La copertura comprende l’importo del credito e gli interessi.
Polizza credito acquirente per mutuatari pubblici
rischio politico e prolungata mora del debitore pubblico
Il pagamento del credito è effettuato ratealmente.
Procedura particolare: se il mutuatario è dichiarato insolvente, indennizzo globale dopo scadenza del pagamento. Questa procedura è applicabile nel caso di acquirenti privati e, in alcuni casi, di acquirenti pubblici.
Termine costitutivo di sinistro: 3 mesi
Scadenza per il versamento dell’indennizzo: 1 mese
Polizza credito acquirente per mutuatari privati
4) Polizze particolari
Contratto d’appalto
Rischio di fabbricazione: è coperto fino a un importo massimo calcolato dall’esportatore in base alla perdita massima cui sarebbe esposto in caso di interruzione della gara di appalto.
Medesimo regresso effettivo nei confronti dell’esportatore come per le polizze credito fornitore.
Condizioni generali standard delle polizze credito fornitore con condizioni particolari.
Copertura di una perdita massima.
Questo importo massimo è stabilito e rimane invariabile.
Quota particolare dei premi: la quota applicabile al rischio di fabbricazione è moltiplicata per 1,66.
Gli importi dovuti in seguito all’accettazione provvisoria e all’accettazione definitiva e ai reclami sono coperti fino a un massimo del 20 per cento dell’importo del credito contro il rischio di non pagamento a titolo di rischio di credito.
85 % per i rischi economici
90 % per gli altri rischi
Per gli importi pagati in occasione dell’accettazione provvisoria o dopo di essa: premi standard applicabili ai rischi di credito.
Per gli indennizzi: premi supplementari
garanzia limitata riservata a
affari finanziati dagli istituti finanziari internazionali
contratti che prevedono servizi pagabili in contanti
Rischio di fabbricazione: importo massimo di perdita come da proposta dell’esportatore.
Condizioni generali standard delle polizze credito fornitore.
Copertura accordata per l’importo massimo determinato secondo una percentuale del valore del contratto.
Premio particolare: la quota applicabile al rischio di fabbricazione è moltiplicata per 2.
Rischio di credito: per gli importi pagati dopo la conclusione degli impegni contrattuali dell’assicurato.
Premio: premio standard per il rischio di credito (in caso di pagamento in contanti).
Legge federale1 e ordinanza2 concernente la garanzia dei rischi delle esportazioni
Franchigia dell’esportatore:
Prezzo dei prodotti d’esportazione secondo il contratto d’esportazione
Rischio che si verifichino all’estero eventi politici, come guerre o disordini civili, che mettono i clienti nell’impossibilità di adempiere i loro obblighi contrattuali o provocano la perdita di una merce che appartiene ancora all’esportatore.
Rischio che il cliente sia nell’impossibilità di pagare a causa di una misura presa dal suo Governo a proposito delle divise, dopo che lui stesso ha depositato il controvalore in valuta locale.
– che appartengono a una collettività o a un’istituzione di diritto pubblico o
– il cui credito beneficia di una fideiussione pubblica o è garantito da una banca autorizzata dalla GRE o
– che svolgono compiti pubblici, mentre il rischio economico è limitato agli obblighi dei clienti pubblici o privati che, dal canto loro, svolgono compiti pubblici.
Eventuale rischio monetario
gli eventuali rischi monetari che possono realizzarsi al momento del rifinanziamento di un credito in valuta estera, di un mercato in divise a termine o di una simile transazione, dopo il verificarsi di un danno coperto secondo le lettere a)–c). Non vi è alcuna garanzia contro le fluttuazioni dei corsi di cambio intese come rischi primari.
1 RS 946.11
2 RS 946.111
Copertura del rischio di fabbricazione (rischio prima della fornitura)
L’esportatore e, per principio, anche un terzo (segnatamente una banca)
Legge federale e ordinanza concernente la garanzia dei rischi delle esportazioni
Impossibilità presunta o reale di effettuare la fornitura a causa di un aumento posteriore all’ordinazione dei rischi politici, economici o di trasferimento che possono essere coperti secondo il numero I o per mancanza di possibilità di trasporto all’estero.
richiesta legittima, quando l’esportatore non può adempiere i suoi impegni a causa della realizzazione di un rischio politico o di trasferimento.
La presente appendice disciplina le questioni procedurali ai sensi dell’articolo 13 dell’Accordo di riassicurazione reciproca fra la Coface e la GRE.
Appena una domanda è presentata a uno dei due assicuratori dei crediti, quest’ultimo comunica all’altro il suo desiderio di essere riassicurato, per mezzo del formulario di domanda provvisoria (allegato B).
L’assicuratore dei crediti a cui è chiesta la riassicurazione risponde, entro dieci giorni lavorativi a contare dalla ricezione della domanda, per mezzo del formulario di risposta provvisoria (allegato C). Egli vi segnala anche le eventuali modifiche che auspica (p. es. garanzie supplementari) e indica la sua quota di premio, nel caso in cui quest’ultima non sia conforme ai calcoli dell’assicuratore.
Se l’assicuratore potenziale intende accordare una garanzia di credito, lo comunica per mezzo del formulario di domanda definitiva (allegato D).
Il riassicuratore potenziale risponde, entro 30 giorni lavorativi a contare dalla ricezione di questa domanda, per mezzo del formulario di risposta definitiva (allegato E).
Una volta emessa la polizza, l’assicuratore conferma al riassicuratore, per scritto e il più presto possibile, il suo impegno di copertura per mezzo del formulario di emissione di una garanzia (allegato F).
Il riassicuratore deve comunicare all’assicuratore, al più tardi alla ricezione del formulario di emissione di una garanzia (allegato F), un numero di conto, di fattura o di riferimento, affinché l’assicuratore possa versare il premio di riassicurazione conformemente all’articolo 10 numeri 1 e 2.
l’importo totale ancora non pagato e la data di scadenza,
la quota del riassicuratore nell’indennizzo pagato dall’assicuratore,
il motivo dell’indennizzo (rischio realizzato),
In caso di rimborso, l’assicuratore deve dare al riassicuratore le indicazioni seguenti:
i tassi d’interesse (di mora) in vigore,
il numero dei giorni in cui l’interesse (di mora) è stato riscosso,
(se necessario) i corsi di cambio.
Il prezzo contrattuale si riferisce a
Forniture – Paese A:
70 unità
Forniture – Paese B:
Copertura da parte dell’assicuratore (A):
Copertura da parte del riassicuratore (B):
Forniture – Paese C:
La quota di riassicurazione si riferisce al valore totale di 120 unità.
L’ammontare riassicurato corrisponderebbe dunque a 45,47 unità.
L’ammontare riassicurato corrisponderebbe dunque a 48 unità.
Nel caso in cui le merci fornite dal Paese C siano da mettere sul conto esclusivo del Paese A:
Nel caso in cui le merci fornite dal Paese C siano da mettere sul conto esclusivo del Paese B:
Forniture - Paese A:
Forniture - Paese B:
Forniture - Paese C:
Riferendoci all’accordo che abbiamo concluso con voi il:
Vi domandiamo di riassicurare l’operazione seguente:
Loro relazioni contrattuali:
Composizione delle forniture (indicazione del valore delle merci/servizi in funzione della quota del Paese interessato/forniture di Paesi terzi):
Tipo di copertura(e) da mettere a disposizione:
Valuta della copertura di riassicurazione:
Condizioni di regresso:
(assicuratore)
Ci riferiamo al vostro formulario di domanda provvisoria del:
In base alle vostre indicazioni, consideriamo accettabile la vostra domanda di copertura e contiamo di ricevere in tempo utile il vostro formulario di domanda definitiva.
Aspettiamo il vostro parere e/o una versione modificata del formulario di domanda provvisoria.
In qualità di riassicuratori, richiediamo il premio seguente:
(riassicuratore)
Cancellare p. f. quanto non fa al caso
Ci riferiamo all’accordo che abbiamo concluso con voi il e alla nostra domanda provvisoria del:
Domandiamo alla vostra azienda di riassicurare l’operazione seguente alle condizioni indicate qui appresso:
Loro relazione contrattuale:
Importo totale coperto:
valore delle merci e/o dei servizi che si riferiscono al Paese del riassicuratore (in proporzione del valore totale delle merci e/o dei servizi forniti)
all’assicuratore:
al riassicuratore:
L’impegno dell’assicuratore verso il richiedente finirà verosimilmente il:
Ci riferiamo all’accordo che abbiamo concluso con voi il e alla domanda definitiva del:
Accettiamo la vostra domanda e vi accordiamo la riassicurazione desiderata conformemente all’accordo del e alle condizioni fissate nel formulario di domanda definitiva del .
Ci riferiamo all’accordo che abbiamo concluso con voi il e alla vostra risposta definitiva del
Vi informiamo che una garanzia è stata concessa il . L’ammontare della copertura è di
La quota di riassicurazione ammonta a
Il premio totale da pagare ammonta a
L’importo da pagare all’assicuratore è di
L’importo da pagare al riassicuratore è di
La quota del premio rappresenta
Il premio dev’essere pagato come segue:
Data di scadenza Importo Quota del premio
Effettueremo il pagamento che vi è dovuto entro 30 giorni lavorativi a contare dalla data di ricezione.
RU 2003 1091; FF 2002 1378
1 Dal testo originale francese. Annessi: tradotti dai testi originali inglesi.2 Art. 1 cpv. 1 del DF del 14 mar. 2002 (RU 2003 1069).
RU 2003 1091
21.05.2002 PDF DOC
Accordo del 3 dicembre 2001 di riassicurazione reciproca fra l’Ufficio della garanzia dei rischi delle esportazioni, Kirchenweg 8, 8032 Zürich, (di seguito «GRE»), che agisce per conto della Confederazione Svizzera, e la Compagnie Française d’Assurance pour le Commerce Extérieur,12, cours Michelet, 92065 Paris La Défense, (di seguito «Coface»), che agisce per conto dello Stato Francese a (con appendici e allegati)

References: Art. 5

Art. 7

Art. 11

Art. 14

Art. 18
 Art. 1