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Timestamp: 2018-03-24 09:37:17+00:00

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D.R. 1283/2013 - prot. n. 81621 - Contributi per attività internazionali - Bando anno 2014 - Bollettino Ufficiale - Università degli Studi di Firenze - UniFI
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D.R. 1283/2013 - prot. n. 81621 - Contributi per attività internazionali - Bando anno 2014
Bando per la concessione dei contributi per la promozione delle attività internazionali dell’Ateneo - Anno 2014
VISTO il Regolamento relativo ai contributi per la promozione delle attività internazionali dell’Ateneo, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 30 ottobre 2013 e dal Senato Accademico il 14 novembre 2013;
CONSIDERATA la necessità di uno snellimento delle procedure di presentazione e di valutazione delle richieste per i richiedenti e per le strutture amministrative,
l’emanazione del Bando per la concessione dei contributi per la promozione delle attività internazionali dell’Ateneo - Anno 2014
1. Il presente bando è emanato per l’anno 2014 in attuazione del Regolamento relativo ai contributi per la promozione delle attività internazionali dell’Ateneo, di seguito denominato “Regolamento”.
2. Il bando detta i requisiti e le modalità di partecipazione, i criteri di ammissibilità e priorità, le limitazioni ed esclusioni, le voci di spesa ammissibili e le modalità specifiche di utilizzo e rendicontazione dei contributi per ciascuna delle seguenti azioni:
1. I contributi sono concessi sulla base del presente bando, a seguito della presentazione di richiesta da parte dei docenti/ricercatori al Dipartimento di afferenza, secondo le modalità previste dall’art. 5 comma 1 del Regolamento e dal successivo art. 3 del presente bando.
2. Ciascun Dipartimento dovrà selezionare le richieste di propria competenza e farle pervenire all’Ufficio Relazioni Internazionali secondo le modalità previste dall’art. 5 comma 2 del Regolamento e dal successivo art. 4 del presente bando.
Modalità e termini di presentazione per i richiedenti
1. Coloro che intendono presentare richiesta di partecipazione al presente bando devono essere in possesso, per ciascuna azione, degli specifici requisiti indicati ai successivi artt. 5 comma 1 e 6 comma 2.
2. La richiesta deve essere presentata esclusivamente tramite l’apposito applicativo informatico, denominato iFUND e disponibile all’indirizzo web http://www.unifi.it/cmpro-v-p-2357.html accedendo alla sezione “Richiedenti – Presentazione richieste”.
Una volta collegato al predetto indirizzo web il richiedente potrà accedere all’applicativo iFUND effettuando il Login tramite le proprie credenziali del sistema di autenticazione unico di Ateneo, costituite dalla matricola personale e dalla propria password. Il candidato dovrà verificare la correttezza dei dati già presenti nell’applicativo ed inserire le informazioni necessarie al completamento della registrazione.
3. Si considera presentata nei termini la domanda pervenuta entro le ore 23:59 del 28 febbraio 2014. La data di presentazione della richiesta è certificata dal sistema informatico che, allo scadere del termine utile di presentazione, non permetterà più di modificare ed inviare la richiesta.
Non sono ammesse altre forme di presentazione o di invio della richiesta di contributo.
Fino alla data di scadenza del bando (28 febbraio 2014) il richiedente può modificare la propria richiesta e/o inviarne una nuova che annulla e sostituisce quella precedentemente trasmessa. Pertanto, si terrà conto soltanto dell’ultima richiesta inviata purché pervenga nel rispetto dell’orario dell’ultimo giorno utile.
Modalità e termini di presentazione per i Dipartimenti
1. Ogni Dipartimento, tramite un referente amministrativo precedentemente individuato, sarà autorizzato ad accedere ad iFUND (sezione “Dipartimenti – Validazione richieste”) per visualizzare le richieste presentate dai docenti/ricercatori di afferenza secondo le modalità di cui al precedente art. 3. L’accesso all’applicativo avviene effettuando il Login tramite le proprie credenziali del sistema di autenticazione unico di Ateneo, costituite dalla matricola personale e dalla propria password.
2. Le richieste dovranno essere sottoposte all’esame dell’organo di governo del Dipartimento per la successiva selezione, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 6 del Regolamento e dal successivo art. 7 del bando.
3. Le richieste selezionate dall’organo collegiale devono essere validate tramite l’apposito applicativo iFUND; la validazione darà luogo automaticamente alla trasmissione delle richieste all’Ufficio Relazioni Internazionali per l’esame e la successiva selezione da parte degli organi competenti ai sensi dell’art. 7 del Regolamento. Saranno validate dal sistema solo le richieste corredate della delibera dell’organo di governo del Dipartimento, debitamente firmata, da produrre in file formato PDF.
4. Si considera presentata nei termini la validazione effettuata entro le ore 23:59 del 15 aprile 2014. La data di validazione delle richieste è certificata dal sistema informatico che, allo scadere del termine utile di presentazione, non permetterà più di validare ed inviare le richieste.
Non sono ammesse altre forme di invio delle richieste validate.
5. Al termine della validazione, il sistema rilascia una certificazione delle richieste selezionate per entrambe le azioni. Tale certificazione dovrà essere stampata, sottoscritta dal direttore del dipartimento, protocollata ed inviata in copia cartacea all’Ufficio Relazioni Internazionali entro i 5 giorni successivi al termine ultimo per la validazione.
Disposizioni specifiche per l’Azione 1
1. Le richieste devono essere presentate dal responsabile scientifico del progetto UE/internazionale.
2. Sono ammesse le seguenti voci di spesa:
mobilità del personale docente, ricercatore e tecnico-amministrativo italiano e straniero partecipante al progetto (spese documentate di viaggio e soggiorno);
spese collegate all’istruttoria della proposta progettuale (traduzioni, consulenze limitatamente ai titolari di partita IVA, telefono, fotocopie, fax, spese postali).
Non sono ammissibili le spese relative ad acquisto e manutenzione di arredi ed attrezzature (apparecchiature didattiche, scientifiche e di ufficio).
3. Sono stabiliti i seguenti criteri di priorità:
progetti nell’ambito del programma UE “Horizon 2020”;
definizione avanzata dell’idea progettuale e del partenariato previsto;
dimostrazione dell’avvenuto finanziamento al richiedente di altri progetti nell’ambito del Programma Quadro di RST o di altri programmi UE/internazionali di ricerca e/o di cooperazione nei 5 anni precedenti alla scadenza del bando.
Disposizioni specifiche per l’Azione 2
1. Per l’anno 2014 sono ammissibili le richieste relative ad accordi con università/istituzioni con sede nei paesi situati nelle seguenti aree geografiche:
Paesi dell’America Latina;
Paesi dell’Europa orientale: Albania, Azerbaigian, Bielorussia, Russia, Ucraina, ex-Jugoslavia;
Paesi dell’area mediterranea meridionale e orientale: Egitto, Marocco, Tunisia, Giordania, Autorità Palestinese, Israele, Afghanistan, Iran, Siria, Turchia, Algeria, Libia e Libano;
Paesi dell’America settentrionale;
Paesi dell’Asia: Cina, India, Corea, Kazakhstan;
Paesi del Corno d’Africa: Etiopia, Eritrea.
2. Le richieste devono essere presentate dal coordinatore dell’accordo.
3. L’unica voce di spesa ammissibile è la mobilità (spese documentate di viaggio e soggiorno) di personale docente e ricercatore, personale tecnico-amministrativo e studenti nell’ambito delle Università/Istituzioni firmatarie dell’accordo.
4. Sono stabiliti i seguenti criteri di priorità:
indicazione delle attività svolte nell’ambito dell’accordo nell’anno precedente a quello di scadenza del bando;
numero di studenti in mobilità iscritti a corsi di Laurea, Laurea Specialistica/Magistrale, Laurea Specialistica/Magistrale a ciclo unico dell’Ateneo;
descrizione puntuale delle procedure di selezione degli studenti ai fini della partecipazione alla mobilità;
indicazione degli strumenti di verifica del percorso formativo relativo al progetto e del riconoscimento formale dei periodi di studio all’estero;
forme di monitoraggio del rapporto tra i crediti riconosciuti (e registrati in carriera) ed i crediti previsti e approvati nel programma di studio concordato prima della partenza tra lo studente, l’università di origine - attraverso il Coordinatore del progetto - e quella di destinazione.
Per l’anno 2014 sono stabilite le seguenti limitazioni ed esclusioni, oltre a quelle già previste dall’art. 6 del Regolamento:
Le richieste dovranno di norma riferirsi a bandi già pubblicati o a scadenze già fissate dalle Istituzioni competenti.
Le richieste saranno escluse dal finanziamento nei seguenti casi:
quando non siano presentate dal responsabile scientifico del progetto;
quando si riferiscano a progetti già approvati da istituzioni comunitarie e/o internazionali alla data di scadenza annuale per la presentazione delle richieste (28 febbraio).
quando non siano presentate dal coordinatore dell’accordo;
quando si riferiscano a strumenti negoziali diversi dagli accordi stipulati ai sensi dello schema quadro approvato dal Senato Accademico il 14/1/2004 e dal Consiglio di Amministrazione il 30/1/2004 e successivamente modificato con delibera del Senato Accademico del 9/10/2013 e del Consiglio di Amministrazione del 30/10/2013;
quando si riferiscano ad accordi interuniversitari e/o atti aggiuntivi agli accordi non in vigore alla data di scadenza annuale per la presentazione delle richieste (28 febbraio);
quando il Dipartimento richiedente non sia la struttura promotrice dell’accordo;
quando non si riferiscano ad accordi con università/istituzioni con sede nei paesi situati nelle aree geografiche di cui al precedente art. 6 comma 1;
quando si riferiscano ad accordi non presi in carico dal Dipartimento competente, come previsto dalla nota del Rettore prot. n. 8172 del 30/1/2013.
1. La selezione delle richieste avviene secondo le modalità indicate dall’art. 7 del Regolamento.
2. Per l’anno 2014 la commissione incaricata della valutazione delle richieste per la successiva approvazione da parte del Senato Accademico è la Commissione Ricerca, presieduta dal Prorettore alla Ricerca Scientifica.
3. Per l’anno 2014 la Commissione selezionerà di norma fino ad un massimo di 20 richieste per ogni azione, tenuto conto dei fondi disponibili.
I contributi saranno concessi sulla base del principio del cofinanziamento e secondo i seguenti parametri:
Progetti presentati nell’ambito del programma UE “Horizon 2020”: max € 5.000;
Progetti presentati nell’ambito di altri programmi UE/internazionali: max € 4.000.
Paesi europei con mobilità studentesca: max € 5.000;
Paesi europei senza mobilità studentesca: max € 2.000;
Paesi extra europei con mobilità studentesca: max € 5.000;
Paesi extra europei senza mobilità studentesca: max € 3.000.
Utilizzo e rendicontazione dei contributi
1. I contributi, assegnati ai Dipartimenti sulla base della delibera del Senato Accademico, devono essere utilizzati e rendicontati in conformità a quanto disposto dall’art. 8 del Regolamento e dai precedenti artt. 5 comma 2 e 6 comma 3 del presente bando.
2. Azione 1: in fase di rendicontazione dei fondi ottenuti, il dipartimento assegnatario dovrà accertare che il progetto sia stato effettivamente presentato alle istituzioni competenti, richiedendo al docente responsabile idonea documentazione (es. reference number, evaluation report,…), pena la restituzione dei fondi, secondo le modalità stabilite dall’art. 8 comma 6 del Regolamento.
3. Azione 2: non è possibile una riduzione superiore al 20% del numero di studenti di cui al precedente art. 6 comma 4 rispetto a quello indicato nella richiesta.
4. La rendicontazione dei fondi assegnati e/o la restituzione dei fondi residui o totali non utilizzati nei termini previsti è condizione necessaria per l’ammissibilità al finanziamento negli anni successivi.
Variazioni e proroghe
Come previsto dall’art. 8 del Regolamento, non sono ammesse proroghe o variazioni, fatte salve le seguenti eccezioni per l’Azione 1 in fase di utilizzo dei fondi:
il richiedente intende accedere ad un programma comunitario/internazionale diverso da quello indicato in fase di presentazione della richiesta e per il quale ha ottenuto il contributo;
il Dipartimento assegnatario dei fondi, in caso di sopraggiunta impossibilità a presentare il progetto dichiarata dal richiedente, intende destinare i contributi ottenuti ad altro docente che presenti un altro progetto UE/internazionale, giudicato analogo dal Presidente della Commissione.
In entrambi i casi il direttore del Dipartimento dovrà darne comunicazione tempestiva, motivandone la necessità, all’Ufficio Relazioni Internazionali, che una volta acquisito il parere favorevole del Presidente della Commissione, darà comunicazione agli interessati dell’accettazione della modifica proposta. Sarà possibile la concessione di una sola proroga, dietro motivata richiesta.
A tutti gli effetti del presente bando, è individuata, quale Unità organizzativa competente, l’Ufficio Relazioni Internazionali – Area Ricerca e Relazioni Internazionali, sito in Piazza San Marco, 4 – 50121 Firenze.
Il responsabile del procedimento è la Dott.ssa Lorella Palla, responsabile dell’Ufficio Relazioni Internazionali.
La procedura informatica è stata sviluppata dall’Ufficio Innovazione Tecnologica – DipINT Largo Brambilla 3, Firenze, NIC Pad. 3 primo piano st. 106.
Il presente decreto sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale.
Il testo del bando sarà reso disponibile nel sito web di Ateneo all’indirizzo http://www.unifi.it/cmpro-v-p-2357.html
ultimo aggiornamento: 28-Nov-2013

References: art. 3
 art. 4
 art. 3
 art. 7
 art. 6
 art. 6