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Timestamp: 2020-03-31 07:01:33+00:00

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diritto legittima (pagina 8): Risultato ricerca - WikiJus
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Cass. civile, sez. VI-II del 2014 numero 22195 (20/10/2014)
In tema di successione a causa di morte, la perdita del diritto di accettare l'eredità ex art. 481 c.c. comporta anche la perdita della qualità di chiamato all'eredità per testamento, con la conseguenza che la devoluzione testamentaria diviene inefficace e si apre esclusivamente la successione...
Norme impeditive antielusive
Accanto ad una disciplina (casistica) espressamente antielusiva (art. 37-bis, comma 8, D.P.R. n. 600/1973), la legge prevede alcune norme dirette a contrastare comportamenti elusivi, ad esempio, art. 110, D.P.R. n. 917/71986 che, nei trasferimenti tra società dello stesso gruppo, prevede la...
Il nostro ordinamento, pur escludendo i figli non riconoscibili dal novero dei successori legittimi, ha ritenuto di dover contemperare le esigenze di natura pubblicistica, volte a sfavorire la relazioni incestuose, con le ragioni di tutela dei figli nati in forza di quel rapporto. In questo senso il...
Massima 1) E’ legittima la clausola dello statuto di una società per azioni non quotata con sistema tradizionale di amministrazione e controllo, che preveda la divisione del capitale in due distinte categorie di azioni, attribuendo a ciascuna di esse un diritto di voto plurimo sulle deliberazioni...
L'art. cod.civ. prescrive che ai figli nati fuori dal matrimonio aventi diritto al mantenimento, all'istruzione e all'educazione, a norma dell'art. cod.civ. (vale a dire i figli che non possono essere riconosciuti in quanto incestuosi ex cod.civ., anche se il riferimento a tale termine non è più...
Cass. civile, sez. II del 1968 numero 1554 (17/05/1968)
L'atto con cui viene conseguito il legato in sostituzione della legittima non può essere annullato per errore, in quanto l'art. 551 c.c. dispone che il legatario che consegue il legato perde il diritto di chiedere un supplemento nel caso che il valore del legato sia inferiore a quello della...
Tribunale di Verona del 1989 (12/12/1989)
Il diritto di abitazione sulla casa coniugale spettante, ai sensi dell' art. 540 cod. civ., al coniuge superstite, non si estingue per l' avvenuto abbandono dell' immobile de quo da parte del coniuge stesso, che abbia fissato altrove la propria residenza dopo il decesso del partner. nel concorso ab...
Ai sensi del I comma dell'art. del Codice del consumo (D. Lgs. 6 settembre 2005, n. ) nel contratto che ha per oggetto la cessione di beni o la prestazione di servizi stipulato tra il consumatore ed il professionista, si considerano vessatorie le clausole che, malgrado la buona fede,...
Cass. civile, sez. II del 2018 numero 168 (05/01/2018)
La conferma della disposizione testamentaria o la volontaria esecuzione di essa non opera rispetto alle disposizioni lesive della legittima, in quanto gli effetti convalidativi di cui all'art. 590 c.c., si riferiscono alle disposizioni testamentarie nulle, mentre tali non sono quelle lesive della...
Mancanza totale o parziale della vocazione testamentaria (presupposti della vocazione ab intestato)
A mente dell'art. cod. civ. non si apre la successione legittima se non e nella misura in cui non operi la successione testamentaria. Ciò significa, secondo l'opinione maggioritaria, che la successione legittima costituisce un regime residuale, una sorta di disciplina suppletiva destinata ad...
E' utile precisare gli elementi differenziali tra dispensa dalla collazione (art. cod. civ.) e dispensa dall'imputazione ex se (III comma, art. cod. civ.). Occorre anzitutto chiarire che la prima serve a far venir meno il principio secondo il quale, essendo la donazione un anticipo d'eredità, deve...
Daniele Minussi 21/12/2017 continua a leggere
Nel nostro ordinamento la tutela della proprietà si esplica, oltre che con le azioni all'uopo specificamente predisposte, c.d. azioni petitorie , anche con l'azione di risarcimento del danno, fondata sull'art. 2043 cod. civ. . Invero, la tutela risarcitoria, a differenza di quella fornita...
Quale vero e proprio erede ex lege ( cod.civ. ), lo Stato subentra all'ereditando in tutte le situazioni soggettive attive suscettibili di essere trasmesse mortis causa. Dunque ricadrà nell'eredità ogni cespite mobiliare ed immobiliare, compreso il diritto di privativa industriale, il diritto...
Daniele Minussi 02/09/2010 continua a leggere
La successione dello stato: procedimento di pagamento debiti ereditari
In mancanza di esplicite disposizioni di legge, stante la genericità del modo di disporre dell' cod.civ. , diviene rilevante stabilire quale sia procedimento da osservare per pagare i debiti ereditari e soddisfare i legatari. Al riguardo prevale il parere di quanti reputano che lo Stato debba...
Codice Civile art. 565
CATEGORIE DEI SUCCESSIBILI Nella successione legittima l'eredità si devolve al coniuge, ai discendenti, agli ascendenti, ai collaterali, agli altri parenti e allo Stato, nell'ordine e secondo le regole stabilite nel presente titolo. (Comma così modificato dall’art. 75, comma 1, D.Lgs. 28...
Il II comma dell’art. cod.civ. prescrive che “in ogni caso il legittimario, che domanda la riduzione di donazioni o di disposizioni testamentarie, deve imputare alla sua porzione legittima le donazioni e i legati a lui fatti, salvo che ne sia stato espressamente dispensato”. Questo significa che,...
La servitù di somministrazione coattiva di acqua può essere costituita sia a vantaggio di una casa quanto a vantaggio di un fondo rustico. Se infatti a una casa o alle sue dipendenze manca l'acqua necessaria per l'alimentazione degli uomini o degli animali e per gli altri usi domestici e non è...
Le figure di servitù previste dal codice e espressamente regolate, dunque tipiche, possono essere distinte in servitù liberamente costituibili (o volontarie) e in servitù coattive , vale a dire di costituzione coercibile (per lo più da parte dell'autorità giudiziaria, pur non essendo esclusa la...
Si faccia il caso di Tizio che lasci la nuda proprietà di tutti i suoi beni a Primo, contestualmente attribuendone l'usufrutto a Secondo. E' chiaro che in questo modo si verifica una situazione tale da dar vita, in fatto, ad un risultato analogo a quello del fedecommesso ( cod.civ. ). Primo non...
L'affinità (art. cod.civ.) è quel vincolo giuridicamente rilevante che unisce un coniuge ai parenti dell'altro coniuge. Come esiste una parentela legittima e una parentela naturale, così si dà corrispondentemente un'affinità legittima ed un'affinità naturale . Per entrambe il presupposto...
La naturale collocazione dell'istituto dell'accrescimento si situa nell'ambito della successione a causa di morte, concepita in senso ampio . A questo proposito non ci si deve far trarre in inganno dall'incompatibilità tra il concetto di successione in senso tecnico e la vicenda alternativa di...
Cass. civile, sez. II del 1993 numero 1933 (16/02/1993)
Il vigente ordinamento giuridico non prevede una distinta accettazione della eredità a seconda del titolo della delazione (testamentaria o legittima), ma un solo diritto di accettazione che ha per oggetto il diritto alla eredità e non il titolo della delazione ereditaria; pertanto, l'accettazione...
Redazione WikiJus I 21/02/2013 continua a leggere
I legati ex lege di cui agli e cod.civ. possiedono numerosi punti di contatto, differenziandosi tuttavia per alcune caratteristiche non secondarie. Anzitutto la prima norma, che costituisce il modello della seconda quanto alla consistenza del credito scaturente dall'attribuzione, è dettata in tema...
Ogni distinzione tra figli legittimi e figli naturali più non sussiste, conseguentemente essendo stato eliminato il c.d. diritto di commutazione. Ai sensi dell’art. 71, comma 1, lett. d), D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014 è stato così abrogato l'art. (, III comma,...
Cass. civile, sez. II del 2000 numero 12575 (22/09/2000)
Il vigente ordinamento giuridico non prevede una distinta accettazione della eredità a secondo del titolo della relazione testamentaria o legittima, ma un solo diritto di accettazione che ha per oggetto il diritto alla eredità e non il titolo della delazione ereditaria. Pertanto, l'accettazione...
In considerazione dell'autonomia e della diversità dell'azione di divisione ereditaria rispetto a quella di riduzione, il giudicato sullo scioglimento della comunione ereditaria in seguito all'apertura della successione legittima non comporta un giudicato implicito sulla insussistenza della lesione...
Cass. civile, sez. II del 1970 numero 543 (05/03/1970)
La successione legittima può coesistere con la successione testamentaria limitatamente a quella parte dell'asse ereditario di cui non sia stato disposto con testamento.L'azione di divisione e l'azione di reintegrazione di quota legittima presentano una netta differenza sostanziale, perchè...
Il provvedimento con il quale viene pronunziata l'espropriazione dell'immobile per pubblica utilità è soggetto a trascrizione (cfr. l'abrogato art. T.U. 2359/65, ora e D.P.R. 8 giugno 2001, n.327). Speciale importanza riveste la prescrizione di cui al III comma dell'art. cit., ai sensi del...
Daniele Minussi 11/05/2015 continua a leggere
Ai sensi del II comma dell'art. cod.civ. risulta ammissibile che i contitolari possano assumere reciprocamente l'obbligazione di rimanere tali rispetto al bene spettante pro quota a ciascuno per un tempo di durata non superiore a dieci anni. Qualora venisse determinato un termine maggiore,...
Tribunale di Napoli del 1982 (23/12/1982)
E' legittima la norma statutaria di associazione non riconosciuta, nel punto in cui prevede che nelle assemblee degli associati soltanto a una categoria di soci (i soci fondatori) é riconosciuto il diritto di voto.
Cass. civile, sez. I del 1994 numero 9388 (10/11/1994)
Nel contratto di assicurazione contro gli infortuni a favore del terzo, cui si applica la disciplina dell' assicurazione sulla vita, la disposizione contenuta nell' art. 1920, comma 3, cod. civ. (secondo cui, per effetto della designazione, il terzo acquista un diritto proprio ai vantaggi dell'...
I.H.12 - Clausola statutaria limitativa della facoltà di revoca della delibera legittimante il recesso
Massima1° pubbl. 9/05 È legittima la clausola statutaria che preveda che la delibera di revoca della precedente deliberazione che ha originato il recesso debba essere la prima delibera utile, pena la perdita del diritto di revoca.

References: Cass. 
 art. 481
 art. 110

Cass. 
 art. 540

Cass. 
 art. 565

Cass. 

Cass. 

Cass. 

Cass. 
 art. 1920