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Timestamp: 2019-06-17 12:59:50+00:00

Document:
Intersettoriale: CCNL, 5 gennaio 2016
Parti: Conflavoro Pmi e Fesica-Confsal, Confsal-Fisals
Settori: Intersettoriale
Art. 76 - Lavoro part time Tipologia di lavoro a tempo parziale Art. 77 - Disciplina del rapporto di lavoro a tempo parziale
Art. 86 - Lavoro intermittente Definizione contratto di lavoro intermittente
Art. 92 - Lavoro a tempo determinato Requisiti di applicabilità
Art. 100 - Contratto di somministrazione Sfera di applicabilità
Art. 115 (Ex Articolo 1) - Rappresentanze Sindacali
Art. 134 bis - Fondo di Solidarietà
Contratto collettivo nazionale intersettoriale Commercio, Terziario, Distribuzione, Servizi, Pubblici Esercizi e Turismo, in vigore dal 11/01/2016 al 31/12/2018
L'anno 2016 il giorno 05 del mese di gennaio, in Roma presso la sede della Confsal in viale Trastevere 60, tra Conflavoro Pmi, Confederazione Nazionale delle Piccole e Medie Imprese con sede legale in Lucca alla Via del Brennero n. 1040 BH […] e Fesica Confsal […], Confsal Fisals […], con l'assistenza della Confsal […]
Il presente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Intersettoriale, disciplina in maniera unitaria, per tutto il territorio nazionale, i rapporti di lavoro tra le Aziende, del settore terziario, commercio, della distribuzione e servizi anche in forma cooperativa, dei pubblici esercizi e del turismo, ed il relativo personale dipendente.
Il presente CCNL Intersettoriale, Commercio, Terziario, Distribuzione, Servizi, Pubblico Esercizio e Turismo ha dato l'avvio ad una nuova stagione di relazioni attraverso la costruzione di un moderno sistema di contrattazione in grado di fornire risposte mirate in relazione alle diverse realtà imprenditoriali e territoriali del Paese, per la qualità e quantità dell'occupazione assicurata. Ne consegue un modello di relazioni sindacali e di contrattazione ispirato ai principi della sussidiarietà territoriale, della bilateralità e della partecipazione. Un modello che aiuta lo sviluppo, migliora le condizioni dei lavoratori all'interno ed all'esterno dei luoghi di lavoro, aumenta la competitività delle imprese e la migliore tutela dei lavoratori, favorisce l'innovazione ed una formazione di qualità nell'arco dell'intera vita lavorativa, è in grado di fornire risposte adeguate alla questione salariale.
Le parti riconoscono la centralità della bilateralità, quale elemento fondamentale per offrire risposte concrete ed efficaci ai nuovi bisogni manifestati dai lavoratori e dalle imprese, nell'ambito di un modello di relazioni di tipo partecipativo. In tal senso, già in passato ì comparti hanno dimostrato di saper rispondere alle sfide imposte dai cambiamenti economico-produttivi, attraverso la realizzazione di strumenti e percorsi innovativi, basati sulla valorizzazione del territorio, sul forte coinvolgimento e sulla responsabilizzazione delle parti sociali, nell'ottica di un confronto partecipato, costruttivo e condiviso.
Tutto ciò premesso, si è addivenuti alla stipula del presente Contratto Collettivo Nazionale Intersettoriale, Commercio, Terziario, Distribuzione, Servizi, Pubblico Esercizio e Turismo che qui di seguito si riporta.
Il presente testo, che resta fedele a quello approvato con il verbale di accordo sopra ricordato, è stato modificato e ricondizionato, quanto alla sequenza e alla forma, in base agli Accordi Interconfederali 1° dicembre 2016 e 18 maggio 2017
Distribuzione delle merci, della logistica e dei servizi postali privati settore commercio - terziario - servizi (Art. 147A)
a) supermercati, supermercati integrati, ipermercati, soft e hard discount;
c) commercio all'ingrosso di generi alimentari;
d) commercio all'ingrosso e al dettaglio di cereali, legumi e foraggi;
e) commercio all'ingrosso di bestiame e carni macellate, macellerie, norcinerie, tripperie, spacci di carne fresca e congelata;
f) commercio all'ingrosso e al dettaglio di pollame, uova, selvaggina e affini;
g) commercio all'ingrosso e al dettaglio di prodotti della pesca;
h) commercio all'ingrosso e al dettaglio di formaggi, burro, latte, latticini e derivati in genere;
i) commercio all'ingrosso, al dettaglio e in commissione di prodotti ortofrutticoli effettuati nei mercati
j) commercio all'ingrosso e al dettaglio di acque minerali e gassate e di ghiaccio;
k) commercio all'ingrosso e al dettaglio di prodotti vinicoli e affini;
l) commercio all'ingrosso e al dettaglio di prodotti oleari;
m) commercio all'ingrosso e al dettaglio di droghe e coloniali;
n) commercio al minuto di generi alimentari misti (escluso le rivendite di pane e pasta alimentari annesse ai forni con attività prevalente artigiana);
o) rivendite di pollame e selvaggina;
p) salumerie, salsamenterie e pizzicherie;
q) importatori e torrefattori di caffè;
r) aziende commerciali di stagionatura e conservazione dei prodotti lattiero caseari;
2) Fiori, piante e affini:
a) commercio all'ingrosso e al dettaglio di fiori e piante ornamentali, compresa la coltivazione annessa, quando non rientrante nel settore agricoltura;
Rientrano nella sfera di applicazione del presente contratto anche le aziende che si occupano - anche- in forma esclusiva o prevalente - di commercio di prodotti biologici, naturali o fitoterapici, equo solidali ovvero affini.
3) Merci d'uso e affini:
a) aziende distributrici di specialità medicinali e prodotti chimico-farmaceutici;
b) rivendite e magazzini di generi di monopolio, sale giochi, accettazione di scommesse legali;
c) gestori di impianti di distribuzione carburante;
d) aziende distributrici di carburante metano compresso per autotrazione;
e) negozi, grandi magazzini, ogni tipologia di attività svolta in un settore merceologico collegato e diretta all'espletamento di attività commerciali, in relazione agli spazi occupati, svolte anche a seguito di modifiche derivate dalla revisione delle autorizzazioni necessarie;
f) magazzini a prezzo unico;
g) elettrodomestici, apparecchi TV, radiofonici, computer e accessori, telefonia fissa e mobile in qualsiasi forma commercializzata anche in rete franchising e impianti di sicurezza;
h) tessuti di ogni tipologia, maglierie, mercerie, filati, merletti, trine, confezioni in biancheria e in tessuti di ogni genere;
i) commercianti sarti/e, mode e novità, forniture per sarti di qualsiasi tipologia;
j) camicerie e affini, busterie, cappellerie modisterie;
k) abiti usati, abiti a noleggio, abiti in scambio;
l) articoli sportivi;
m) calzature, accessori per calzature;
n) pelliccerie, pelletterie, guanti, calze, trecce di paglia e cappelli di paglia non finiti;
o) valigerie, borse e articoli da viaggio, ombrelli, rivetta ture, corderie e affini;
p) commercianti in lane e materassi, tappeti, arazzi, tende;
q) profumerie, bigiotterie e affini;
r) articoli casalinghi, ceramiche e maioliche, porcellane, stoviglie, terraglie, vetrerie e cristallerie, cornici, chincaglierie, specchi e cristalli;
s) articoli per regalo, giocattoli e oggettistica di ogni tipologia, negozi d'arte antica e moderna, arredamenti e oggetti sacri, oggetti e prodotti tipici e/o per turisti, prodotti artistici e dell'artigianato, case di vendita all'asta, articoli per fumatori;
t) oreficerie e gioiellerie, metalli e pietre preziose naturali o sintetici, perle, argenterie, articoli di orologeria, bigiotteria e accessori;
u) librai, incluse le rivendite di libri usati o di scambio e le librerie delle case editrici, distributori di libri, giornali e riviste, biblioteche circolanti;
v) cartolai, grossisti di cartoleria e cancelleria o dettaglianti di articoli di cartoleria, cancelleria, da disegno, commercianti di carta da macero;
w) ferramenta e coltelli, rivettature e acciaio, metalli non ferrosi, rottami, macchine in genere, articoli di ferro e metalli;
x) lastre e recipienti di vetro, vetro scientifico, materie prime per l'industria del vetro e della ceramica;
y) articoli di elettricità, gas, idraulica e riscaldamento eccettuate le aziende installatrici di impianti;
z) rivenditori di edizioni musicali;
aa) strumenti musicali;
bb) francobolli per collezione;
cc) mobili e macchine per ufficio;
dd) tappezzerie in stoffa e in carta, stucchi;
ee) vaccherie, anche se esercitano la riparazione o il noleggio dei sacchi;
ff) lane sudice e lavate, seme bachi, bozzoli, cascami di seta, fibre tessili varie (canapa, lino, juta, etc. ), stracci e residuati tessili, eccettuati i classificatori all'uso pratese;
gg) pelli crude e bovine nazionali, consorzi per la raccolta e salatura delle pelli, pelli crude, ovine e caprine nazionali, pelli crude esotiche non da pellicceria e da pellicceria, pelli conciate (suole, tomaie, etc. ), pelli grezze da pellicceria, pelli per pelletteria varia, pelli per valigerie in genere, cuoio per sellerie;
hh) armi e munizioni;
jj) materiale chirurgico e sanitario;
kk) apparecchi scientifici, articoli tecnici (cinghie di trasmissione, fibra vulcanizzata, amianto, carboni elettrici, etc. );
Il) autoveicoli, concessionari e commissionari di vendita, importatori ivi compreso il posteggio o il noleggio con o senza officine di assistenza e riparazioni, cicli e motocicli, ivi compreso l'esercizio del posteggio o noleggio con o senza officine o laboratori di assistenza e riparazioni, parti di ricambio e accessori per auto motocicli pneumatici; olii lubrificanti, prodotti petroliferi in genere (compreso petrolio agricolo);
mm) gestori di impianti di distribuzione carburante, aziende distributrici di carburante metano compresso per autotrazione, carboni fossili, carboni vegetali, combustibili solidi, liquidi e liquefatti; nn) imprese di riscaldamento;
oo) laterizi, cemento, calce e gesso, manufatti di cemento, materiali refrattari, tubi grès e affini, marmi grezzi e pietre da taglio in genere, ghiaia, sabbia, pozzolana, pietre da murare in genere, pietrisco stradale, catrame, bitumi, asfalti, isolante, materiali da pavimentazione, da rivestimento e impermeabilizzante (mattonelle, marmette, maioliche, piastrelle di cemento e di grès); altri materiali da costruzione;
pp) prodotti chimici, prodotti chimici per l'industria, colori e vernici;
qq) aziende distributrici di specialità medicinali e prodotti chimico - farmaceutici;
rr) legnami e affini, sughero, giunchi, saggine, etc. ;
ss) rivendite di generi di monopolio, magazzini di generi di monopolio;
tt) prodotti per l'agricoltura quali fertilizzanti, insetticidi, anticrittogamici, materiale enologico, sementi da prato, da giardino, da orto, da cereali, mangimi e pannelli, piante non ornamentali, macchine e attrezzi agricoli ovvero ogni altro prodotto di uso agricolo;
uu) pesi e misure, pietre coti, per molino, pietra pomice e pietre litografiche;
vv) macchine per cucire;
ww) commercio all'ingrosso delle merci e dei prodotti di cui al presente punto 3).
4) Ausiliari del commercio e commercio con l'estero:
b) commissionari;
c) mediatori pubblici e privati;
d) compagnie di importazione, di esportazione e case per il commercio internazionale, compreso le importazioni ed esportazioni di merci promiscue;
e) commercio di autoveicoli, motoveicoli, natanti, imbarcazioni e velivoli di qualsiasi tipologia, alimentazione e cilindrata, anche usati, ivi comprese annesse officine di assistenza, noleggio di veicoli e soccorso stradale;
f) imprese portuali di controllo e gestione di porti privati, compreso il rimessaggio e trasporto natanti con qualsiasi mezzo;
g) fornitori di enti pubblici e privati, compresi i fornitori carcerari, i fornitori di bordo, le imprese di casermaggio, altro;
h) stabilimenti per la condizionatura dei prodotti tessili, esclusi quelli costituiti da industriali all'interno e al servizio delle proprie aziende;
i) agenti di commercio preposti da Case commerciali e/o da Società operanti nel settore distributivo di prodotti petroliferi e accessori.
5) Servizi alle imprese/alle organizzazioni, servizi di rete, servizi alle persone:
a) agenzie di ricerca e selezione del personale;
b) agenzie di supporto alla ricollocazione professionale;
c) agenzie di somministrazione di lavoro a tempo determinato ed indeterminato;
d) agenzie di intermediazione;
e) servizi di informatica, telematica, robotica;
f) servizi di revisione contabile, auditing;
g) imprese di leasing;
h) recupero crediti e factoring;
i) consulenza, direzione e organizzazione aziendale;
j) servizi di gestione e amministrazione del personale;
k) servizi di gestione fiscale, tributaria ed elaborazione dati;
l) servizi di ricerca, formazione e selezione del personale, ivi compreso il lavoro in somministrazione;
m) agenzie di informazioni commerciali;
n) ricerche di mercato, economiche e sondaggi di opinioni;
o) servizi di design, grafica, progettazione, e allestimenti di interni e vetrine;
p) servizi di ricerca, collaudi, analisi, certificazione tecnica e controllo qualità;
q) servizi di progettazione industriale, engineering;
r) società per lo sfruttamento commerciale dei brevetti, invenzioni e scoperte;
s) controllo di qualità e certificazione dei prodotti;
t) aziende di pubblicità;
u) concessionarie di pubblicità;
v) promozione vendite;
w) agenzie pubblicitarie;
x) agenzie di recapiti, corrispondenza, stampa e plichi;
y) agenzie di distribuzione e consegna di materiale materiale pubblicitario;
z) agenzie fotografiche, di casting cinematografici, di realizzazione di opere televisive e teatrali;
aa) società di organizzazione e gestione congressi, esposizioni, mostre e fiere;
bb) uffici residence, svolti anche sotto forma di B&B, per il personale addetto al riassetto camere;
cc) servizi alle imprese e alle organizzazioni, compresi i fondi interprofessionali;
dd) servizi fiduciari;
ee) società di carte di credito;
ff) uffici cambi extra bancari;
gg) attività di garanzia collettiva fidi;
hh) aziende ed agenzie di consulenza, intermediazione e promozione amministrazione e gestione beni immobili;
ii) buying office;
jj) agenzie brokeraggio;
kk) intermediazione merceologica;
ll) recupero e risanamento ambiente, pulizie, derattizzazione e quanto altro per la manutenzione di edifici e aree verdi;
mm) altri servizi alle imprese e alle organizzazioni, quali fornitura di servizi generali, pulizie, lavanderie, logistici e tecnologici;
nn) agenzie di operazioni doganali;
oo) servizi di richiesta certificati, disbrigo pratiche di dattilografia e fotocopiatura;
pp) servizi di traduzioni e interpretariato;
qq) attività di animazione di feste, intrattenimento di bambini;
rr) autoscuole;
ss) autorimesse e auto riparatori non artigianali;
tt) aziende del settore della sosta e dei parcheggi;
uu) agenzie di servizi matrimoniali;
vv) agenzie investigative;
ww) vendita di multiproprietà;
xx) agenzie di scommesse;
yy) servizi di ricerca e consulenza meteorologica;
zz) agenzie formative, agenzie di sviluppo delle risorse umane e dei servizi formativi promossi dalle OO. SS. firmatarie il presente CCNL;
aaa) altri servizi alle persone, compresa l'assistenza domiciliare agli anziani e persone disabili, svolti anche da onlus e cooperative.
Settore pubblici esercizi - turismo (Art. 147B)
l) bar;
12) fast-food;
22) complessi turistici ricettivi dell'aria aperta: campeggi, villaggi, stabilimenti balneari;
Settore Cooperative (già Art. 145)
La cooperazione è caratterizzato dal rapporto mutualistico del socio che è regolato è regolato dalla Legge 3 aprile 2001 n. 142.
La Legge ha previsto che l'apporto lavorativo del socio possa andare oltre le semplici mansioni di amministrazione e gestione del soggetto giuridico di cui è parte, prevedendo per questi esplicitamente l'instaurazione di un rapporto di lavoro che potrà variare a seconda della previsione statutaria dal lavoro dipendente a quello autonomo.
In virtù di quanto sopra, pare necessario alle parti definire la materia, che disciplina il rapporto di lavoro fra il socio e la cooperativa, in ottemperanza alla Legge n. 142/2001 e senza porre vincoli contrattuali che ledano l'autonomia decisionale dell'Assemblea dei Soci.
Le parti si danno reciprocamente atto dell'opportunità della promozione di nuove cooperative nel comparto da avviarsi nell'ambito di quanto previsto dall'Art. 6 lettera f) della Legge n. 142/2001.
Le Parti concordano che la presente sezione si applica, ai sensi della Legge n. 142/2001 e successive modifiche, a tutti gli organismi economici cooperativi che abbiano ad oggetto la prestazione di attività lavorativa individuata dal presente contratto del presente contratto.
Tutte la materia contrattuale prevista dal presente contratto può essere disciplinata dal Regolamento Interno approvato dall'Assemblea dei Soci ai sensi dell'Art. 6 della Legge n. 142/2001 e depositato alla DTL entro 30 giorni dalla sua approvazione.
La materia contrattuale prevista dal presente CCNL, se non disciplinata dal Regolamento Interno o regolata senza il rispetto di quanto previsto dalla normativa italiana, diventa obbligatoria nei confronti di tutti i soci lavoratori con rapporto di lavoro dipendente
Le società cooperative sono tenute a corrispondere al socio lavoratore un trattamento economico complessivo proporzionato alla quantità e qualità del lavoro prestato, ai sensi dell'Art. 3 della Legge n. 142/2001, che non può essere inferiore ai minimi previsti dal presente contratto all'Art. 24.
L'Art. 6 lettera d) della Legge n. 142/2001 prevede l'attribuzione all'assemblea della facoltà di deliberare, all'occorrenza, un piano di crisi aziendale, nel quale siano salvaguardati, per quanto possibile, i livelli occupazionali e siano altresì previsti: la possibilità di riduzione temporanea dei trattamenti economici integrativi di cui al c. 2 lettera b) dell'Art. 3; il divieto, per l'intera durata del piano, di distribuzione di eventuali utili. L'Art. 6 lettera e) prevede l'attribuzione all'assemblea della facoltà di deliberare, nell'ambito del piano di crisi aziendale di cui alla lettera d), forme di apporto anche economico, da parte dei soci lavoratori, alla soluzione della crisi, in proporzione alle disponibilità e capacità finanziarie.
Le Parti definiscono di comune accordo che il periodo di tempo della durata del piano di crisi ai sensi dell'Art. 6 lettera d) ed e) della Legge n. 142/2001 sia stabilito nel numero massimo di due anni e che può essere rinnovato alla scadenza per un solo anno. Pertanto, nel caso in cui l'Assemblea non preveda la durata del piano di crisi si dà tacita la sua volontà di voler applicare quella individuata dal presente CCNL.
L'Art. 6 lettera f) della Legge n. 142/2001 stabilisce al fine di promuovere nuova imprenditorialità, nelle cooperative di nuova costituzione, la facoltà per l'assemblea della cooperativa di deliberare un piano d'avviamento alle condizioni e secondo le modalità stabilite in accordi collettivi tra le associazioni nazionali del movimento cooperativo e le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.
Anche in questo caso le Parti definiscono di comune accordo che il periodo di tempo della durata del piano di start up ai sensi dell'Art. 6 lettera f) della Legge n. 142/2001 sia stabilito nel numero massimo di due anni e che può essere rinnovato alla scadenza per un solo anno. Pertanto, nel caso in cui l'Assemblea non preveda la durata del plano di start up si dà tacita la sua volontà di voler applicare quella individuata dal presente CCNL.
Salvo quanto previsto dalla Legge n. 142/2001 alle lettere d), e) ed f) del c. 1 nonché Art. 3 c. 2 bis, il regolamento non può contenere disposizioni derogatorie in pejus rispetto al solo trattamento economico minimo di cui all'Art. 3 c. 1. Nel caso in cui violi la disposizione di cui al primo periodo, la clausola è nulla.
Le cooperative di cui all'Art. 1, c. 1 lettera b) della legge 8 novembre 1991 n. 381, possono definire accordi territoriali con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative per rendere compatibile l'applicazione del contratto collettivo di lavoro nazionale di riferimento all'attività svolta. Tale accordo deve essere depositato presso la direzione provinciale del lavoro competente per territorio.
2) Pertanto, qualora dall'andamento della prestazione giornaliera assegnata derivi che in un mese venga superato l'orario contrattuale previsto di 168 ore e che in un altro esso non venga raggiunto, non si dà luogo a compensi aggiuntivi o detrazioni, compensandosi tra di loro le misure delle prestazioni mensili e realizzandosi le 168 ore nell'arco di un periodo di dodici mesi.
6) La flessibilità dell'orario di lavoro, così come disciplinata dal presente articolo, deve ritenersi vincolante per tutti i lavoratori e non prevede il lavoro domenicale.
8) L'azienda deve mettere a conoscenza i lavoratori della volontà di voler utilizzare l'istituto della Flessibilità attraverso l'affissione o la consegna della richiesta. Una copia deve essere inviata alle OO.SS. firmatarie del presente contratto per conoscenza.
9) Nella richiesta devono essere indicate le modalità di esecuzione della flessibilità: inizio, termine, orario richiesto ai lavoratori.
1) Le parti, riconoscendo l'opportunità che i lavoratori siano messi in condizione di utilizzare i riposi compensativi di cui all'ultimo comma dell'Art. 14 c. 3, che sono a disposizione del singolo lavoratore, convengono di istituire la banca delle ore.
casi di forza maggiore o casi in cui la mancata esecuzione di prestazioni di lavoro straordinario possa dare luogo a un pencolo grave e immediato ovvero a un danno alle persone o alla produzione; eventi particolari come mostre, fiere e manifestazioni collegate alla attività produttiva, nonché allestimento di prototipi, modelli o simili, predisposti per le stesse, preventivamente comunicati agli uffici competenti e in tempo utile alle rappresentanze sindacali aziendali.
6) Le ore di lavoro prestate nei giorni di riposo settimanale, dovranno essere retribuite con la sola maggiorazione […]
16) Le parti condividono l'esigenza di poter adeguare o implementare le mancanze dei lavoratori oggetto di provvedimenti disciplinari in base alle esigenze aziendali e se non chiaramente identificabili in quelle elencate dal presente articolo.
17) L'azienda che intende adeguare o implementare le mancanze dei lavoratori oggetto di provvedimenti disciplinari, deve fare richiesta scritta alle OO.SS. firmatarie del presente contratta a livello territoriale o aziendale. Entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta inviata dall'azienda, le OO.SS. devono fissare un incontro al fine di ottemperare alla regolamentazione delle mancanze disciplinari.
g. l'adozione di misure idonee a permettere I' accesso alle informazioni aziendali;
- le misure adottate ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008 in materia di salute e sicurezza del lavoro, relativamente alla sorveglianza sanitaria ed al medico competente, ed alle iniziative di formazione e
informazione, incluso lo stato di attuazione degli adempimenti di cui all'Accordo 21 dicembre 2011 tra il Ministero del Lavoro e la Conferenza Stato/Regioni;
2) Possono essere assunti con il contratto di cui al c. l, in tutti i settori di attività, i giovani che hanno compiuto i 15 anni di età e fino al compimento dei 25. La durata del contratto è determinata in
considerazione della qualifica o del diploma da conseguire e non può in ogni caso essere superiore a 3 anni o a 4 anni nel caso di diploma professionale quadriennale (Art. 43 c. 2 D.Lgs. n. 81/2015).
Possono essere assunti in tutti i settori di attività, pubblici o privati, con contratto di apprendistato per attività di ricerca, per il conseguimento di titoli di studio universitari e della alta formazione, compresi i dottorati di ricerca, i diplomi relativi ai percorsi degli istituti tecnici superiori di cui all'Art. 7 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008, nonché per il praticantato per l'accesso alle professioni ordinistiche, i soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore o di un diploma professionale conseguito nei percorsi di istruzione e formazione professionale integrato da un certificato di specializzazione tecnica superiore o del diploma di maturità professionale all'esito del corso annuale integrativo (Art. 45 c. 1 D.Lgs. n. 81/2015).
Ai fini del calcolo del limiti di cui sopra: 1) non sono computati per un periodo di due anni gli apprendisti passati in qualifica e mantenuti in servizio dalla stessa impresa artigiana; 2) non sono computati i lavoratori a domicilio ove non superino un terzo dei dipendenti non apprendisti occupati presso l'impresa artigiana; 3) sono computati i familiari dell'imprenditore, ancorché partecipanti all'impresa familiare di cui all'articolo 230 bis cod. civ. , che svolgano la loro attività di lavoro prevalentemente e professionalmente nell'ambito dell'impresa artigiana; 4) sono computati, tranne uno, i soci che svolgono il prevalente lavoro personale nell'impresa artigiana; 5) non sono computati i portatori di handicap, fisici, psichici o sensoriali; 6) sono computati i dipendenti qualunque sia la mansione svolta.
1) Ai fini dell'assunzione di un lavoratore apprendista è necessario un contratto scritto; nel quale devono essere indicati: la prestazione oggetto del contratto, con specifica delle mansioni affidate, il periodo di prova, il livello di inquadramento iniziale, quello intermedio e quello finale, la qualifica che potrà essere acquisita al termine del rapporto, la durata del periodo di apprendistato nonché il piano formativo individuale.
Livello d'inquadramento
1) L'impegno formativo dell'apprendista per l'apprendistato professionalizzante è determinato in un monte ore annuo di formazione interna e/o esterna all'Azienda non inferiore ad 80 ore per i livelli 2° e 3°, 70 ore per i livelli 4° e 5°, mentre per i livelli 6° l'impegno formativo non dovrà essere inferiore a 60 ore per ogni anno di durata del rapporto di apprendistato.
2) Le assunzioni con contratto a tempo determinato sono disciplinate dalle norme del presente articolo e sono effettuate secondo le stesse norme previste per l’assunzione a tempo indeterminato.
c. per lo svolgimento delle attività stagionali di cui all'Art. 21 c. 2;
5} Gli accordi di telelavoro sottoscritti da lavoratrici/lavoratori ai sensi della legislazione vigente, per il periodo successivo al rientro in servizio dopo l'astensione obbligatoria per maternità e con durata prefissata sino al compimento di 1 anno di vita del bambino, non potranno essere disdettati dall'azienda.
4) Il compito di individuare le modalità per esercitare il diritto alla reversibilità sarà stabilito dalia contrattazione aziendale.
2) Il telelavoratore dipendente deve essere messo dal proprio datore di lavoro nella condizione di fruire delle medesime opportunità di accesso alla formazione e di sviluppo della carriera previste per gli altri lavoratori dipendenti comparabili ed impiegati presso il medesimo datore di lavoro ed ha diritto ad una formazione specifica mirata sugli strumenti tecnici di lavoro di cui dispone e sulle caratteristiche di tale forma di organizzazione del lavoro.
3) In caso di danneggiamento involontario o di guasto delle dotazioni strumentali fomite al lavoratore, lo stesso dovrà darne pronta comunicazione al datore di lavoro che potrà inviare presso il domicilio del lavoratore, dopo aver concordato un orario, un proprio tecnico ovvero un tecnico di una ditta specializzata per verificare il guasto e operare le necessarie riparazioni/sostituzioni. Il rifiuto senza giustificato motivo di far accedere il tecnico, ove non configuri comportamenti più gravi, comporterà l'automatica estinzione del rapporto di telelavoro e il ripristino della normale attività presso la sede aziendale.
c. fino a n. 3 dirigenti per ciascuna Rappresentanza Sindacale Aziendale nelle aziende che occupano più di 200 dipendenti.
k. svolge la funzione di certificazione dei contratti previsti dalia normativa di riforma del mercato del lavoro, delle rinunce e transazioni di cui all'Art. 2113 cod. civ. e del contenuto dei regolamenti delle società cooperative concernenti la tipologia dei rapporti di lavoro attuati o che si
La Commissione di Conciliazione Territoriale è istituita presso l'Ente Bilaterale - Ebiasp territorialmente competente ed è composta da rappresentanti delle OO.SS. stipulanti. La medesima composizione è prevista per la Commissione di Conciliazione Nazionale istituita presso Ebiasp Nazionale.
Verbale di accordo integrativo al contratto collettivo nazionale di lavoro intersettoriale Commercio, Terziario, Distribuzione, Servizi, Pubblici Esercizi e Turismo, in vigore dal 05 Novembre 2016 al 31 dicembre 2018
Le Associazioni: Conflavoro Pmi - Confederazione Nazionale delle Piccole e Medie Imprese e Confsal concordano quanto segue:
Adeguamento del CCNL Intersettoriale Commercio, Terziario, Distribuzione, Servizi e Pubblici Esercizi e Turismo in vigore dal 5 gennaio 2016 (vigenza dal 11 gennaio 2016 al 31 dicembre 2018) e del verbale di accordo integrativo del 22 giugno 2016, in materia di regolamentazione dei trattamenti economici e normativi dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa ex Art. 2 D.lgs. n. 81/2015 nell'attività di lettura, manutenzione (ordinaria e straordinaria), sostituzione, sospensione della fornitura per morosità e riattivazione del servizio precedentemente sospeso, e per l'attività di promozione e vendita indiretta di servizi di fornitura di acqua, energia elettrica e gas (e servizi ausiliari e/o accessori) con la modalità porta a porta (in nome e per conto della società somministratrici) della fornitura di detti servizi ed attività accessorie.
Le Parti firmatarie del CCNL di Lavoro intersettoriale Commercio, Terziario, Distribuzione, Servizi e Pubblici Esercizi e Turismo in vigore dal 5 gennaio 2016 (vigenza dal 11 gennaio 2016 al 31 dicembre 2018) e del verbale di accordo integrativo del 22 giugno 2016, si sono incontrate per esaminare la situazione derivante dall'entrata in vigore del Decreto Legislativo 15 giugno 2015 n. 81 in materia di "Disciplina organica dei Contratti di Lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'Art. 1 c. 7 della Legge 10 dicembre 2014 n. 183", anche alla energia elettrica dell'ampio dibattito che si è andato sviluppando sulla portata innovativa e sul contenuto dell'Art. 2 del predetto decreto legislativo.
Che l’Art. 2 c. 1 del predetto decreto stabilisce che a far data dall'1 gennaio 2016 si applica la disciplina del Rapporto di lavoro subordinato anche ai rapporti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione sono organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro;
il predetto decreto, all'Art. 2 c. 2 lettera a), stabilisce che il predetto comma 1 non trova applicazione con riferimento alle collaborazioni per le quali si introduca nei CCNL stipulati dalle OO.SS. comparativamente più rappresentative apposita disciplina in merito al trattamento economico e normativo in ragione delle particolari esigenze produttive ed organizzative del relativo settore;
- le OO.SS. firmatarie il vigente CCNL Intersettoriale Commercio, Terziario, Distribuzione, Servizi e Pubblici Esercizi e Turismo in vigore dal 05 gennaio 2016 (vigenza dal 11 gennaio 2016 al 31 dicembre 2018), integrando i requisiti di legge, sono dunque legittimate a disciplinare la predetta materia.
- le Parti hanno preso atto della necessità di sostituire la disciplina contrattuale contenuta nel verbale di accordo integrativo del 22 giugno 2016, con una disciplina specifica relativa al trattamento economico e normativo, in ragione delle particolari esigenze produttive ed organizzative dei relativi settori e, in particolare, nel settore avente ad oggetto l'attività di lettura, manutenzione (ordinaria e straordinaria), sostituzione, gestione della morosità, e per l'attività di promozione e vendita indiretta di servizi di fornitura di acqua, energia elettrica e gas (e servizi ausiliari e/o accessori) con la modalità porta a porta, in nome e per conto della società somministratrici;
- i predetti settori presentano particolari esigenze produttive ed organizzative, derivanti dalla circostanza che tali attività siano frequentemente affidate in regime di appalto (o subappalto) dalle società che somministrano tali servizi a società terze; dall'esigenza da parte delle società cui tali servizi sono affidati
anche in regime di appalto (o subappalto) di avvalersi di collaboratori in relazione alla durata dei predetti contratti di appalto (o subappalto) di servizi eventualmente stipulati con le committenti, all'ambito territoriale oggetto del contratto di appalto (o subappalto), alla quantità di utenti/fruitori della fornitura di acqua, energia elettrica e gas cui le attività sopra descritte sono destinate, alle possibili variazioni quantitative del numero di contatori interessati dall'attività di gestione, lettura, manutenzione e sostituzione che sì potrebbero verificare anche nell'arco di periodi brevi (in conseguenza di recessi dai contratti di somministrazione ovvero dalla stipulazione di nuovi ed ulteriori contratti da parte dei destinatari dei servizi) con riferimento ad una determinata zona, ovvero alle campagne di promozione presso i consumatori della vendita di fornitura di tale tipologia di servizi.
- di prevedere, ai sensi del D.Lgs. 12 giugno 2015 n. 81 Art. 2 c. 2 lett. a), discipline specifiche riguardanti il trattamento economico e normativo, in ragione delle particolari esigenze produttive ed organizzative del settore sopra meglio precisate;
- che quanto previsto per le collaborazioni oggetto del presente accordo si basa sulla non riconducibilità alle fattispecie disciplinate dal c. l dell'Art. 2 del citato D.lgs. n. 81/2015;
- di prevedere e stabilire una disciplina contrattuale specifica ed uniforme per i Collaboratori che operano nell'attività di lettura, manutenzione (ordinaria e straordinaria), sostituzione, sospensione della fornitura per morosità o per la riattivazione del servizio precedentemente sospeso, e per l'attività di promozione e vendita indiretta di servizi di fornitura di acqua, energia elettrica e gas (e servizi ausiliari e/o accessori) con la modalità porta a porta, in nome e per conto della società somministratrici, della fornitura di detti servizi ed attività accessorie di presa in incarico di agenda appuntamenti, visite presso i clienti, illustrazione servizi commerciati ed offerti, il rilascio informazioni in ordine a tali servizi, promozione e conclusione con i potenziali utenti dei contratti di fornitura in favore della Cliente somministratrice di tali servizi e/o beni;
- che l'applicazione dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa all'attività di lettura, manutenzione (ordinaria e straordinaria), sostituzione, sospensione della fornitura per morosità o per la riattivazione del servizio precedentemente sospeso, e per l'attività di promozione e vendita indiretta di servizi di fornitura di acqua, energia elettrica e gas (e servizi ausiliari e/o accessori) con la modalità porta a porta, in nome e per conto della società somministratrici, hanno reso possibile un significativo sviluppo della occupazione, con l'impiego di fasce di popolazione altrimenti disoccupate, in particolare tra le donne e i giovani, con forte ricaduta anche sociale soprattutto nel Sud Italia, ma che tale meccanismo deve essere regolato al fine di creare le premesse per uno sviluppo industriale del settore sostenibile nel tempo;
- di regolamentare con il presente Accordo Integrativo tali attività, con le seguenti finalità: a) evitare abusi che possano mascherare rapporti di lavoro subordinato; b) definire il corrispettivo in ottemperanza all'Art. 2 c. 2 lett. a) D.lgs. n. 81/2015; c) garantire un insieme di tutele ai Collaboratori.
Titolo I - parte normativa
Il presente Accordo, sostituendo integralmente in relazione all'attività sopra meglio precisata il verbale di accordo integrativo del 22 giugno 2016, si applica ai lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa che svolgano attività di lettura, manutenzione (ordinaria e straordinaria), sostituzione, sospensione della fornitura per morosità o per la riattivazione del servizio precedentemente sospeso, l'attività di promozione e vendita indiretta di servizi di fornitura di acqua, energia elettrica e gas (e servizi ausiliari e/o accessori) con la modalità porta a porta, in nome e per conto della società somministratrici, della fornitura di detti servizi ed attività accessorie, attività svolte dal collaboratore per conto di imprese aderenti alle Associazioni datoriali firmatarie del presente Accordo, e che applichino il CCNL Intersettoriale Commercio, Terziario, Distribuzione, Servizi, Pubblici Esercizi e Turismo del 5 gennaio 2016 (vigenza dal 11 gennaio 2016 al 31 dicembre 2018).
La figura professionale alla quale si potrà applicare il presente Accordo è unicamente quella degli operatori/collaboratori impiegati nelle attività sopra meglio precisate.
Agli effetti del presente Accordo valgono le seguenti definizioni:
Committente: soggetto che riceve l'incarico dalle società somministratrici di acqua, energia elettrica e gas di effettuare: 1) la lettura dei contatori/misuratori dei consumi di acqua, energia elettrica e gas somministrati presso ogni tipologia di immobile e/o abitazione su tutto il territorio nazionale; 2) la manutenzione (ordinaria e straordinaria) e la sostituzione dei contatori/misuratori dei consumi di acqua, energia elettrica e gas somministrati presso ogni tipologia di immobile e/o abitazione su tutto il territorio nazionale, la sospensione della fornitura per morosità e la riattivazione del servizio precedentemente sospeso; 3) la promozione e vendita indiretta (con la modalità c. d. porta a porta) di servizi di fornitura di acqua, energia elettrica e gas (e servizi ausiliari e/o accessori);
Collaboratore: soggetto che svolge nell'attività di lettura, manutenzione (ordinaria e straordinaria), sostituzione, sospensione della fornitura per morosità e la riattivazione del servizio precedentemente sospeso, l'attività di promozione e vendita indiretta di servizi di fornitura di acqua, energia elettrica e gas (e servizi ausiliari e/o accessori) con la modalità porta a porta, in nome e per conto della società somministratrici, della fornitura di detti servizi ed attività accessorie;
Cliente: soggetto che conferisce al Committente l'incarico di svolgere: 1) l'attività di lettura, manutenzione (ordinaria e straordinaria), sostituzione dei contatori/misuratori dei consumi di acqua, energia elettrica e gas, forniture somministrate presso ogni tipologia di immobile e/o abitazione su tutto il territorio nazionale, la sospensione della fornitura per morosità e la riattivazione del servizio precedentemente sospeso; 2) l'attività di promozione e vendita con la modalità porta a porta di servizi di fornitura di acqua, energia elettrica e gas (e servizi ausiliari e/o accessori);
Utente: soggetto titolare del contratto di fornitura di acqua/energia elettrica/gas e/o comunque beneficiario di tali tipologie di fornitura, presso cui il collaboratore dovrà recarsi per effettuare la lettura dei contatori, ovvero gli interventi di manutenzione (ordinaria e straordinaria), sostituzione, sospensione della fornitura per morosità e/o la riattivazione del servizio precedentemente sospeso; soggetto presso cui verrà promossa ed eventualmente conclusa la vendita (con la modalità porta a porta) dei servizi di fornitura di acqua, energia elettrica e gas (e servizi ausiliari e/o accessori) commerciati dai Clienti, e tutte le attività connesse ed accessorie;
Rilevazione consumi: l'effettiva rilevazione/annotazione del consumo risultante dal contatore /misuratore presenti presso gli immobili che fruiscono della fornitura di acqua, energia elettrica e gas, effettuata dal collaboratore in occasione del sopralluogo /visita;
Tentativo di rilevazione consumo: l'impossibilità di rilevazione del consumo di acqua, energia elettrica e gas dal relativo contatore/misuratore a causa dell'assenza dell'utente al momento della visita/sopralluogo effettuato dal collaboratore;
Gestione morosità: interventi effettuati presso gli utenti e finalizzati alla sospensione dell'erogazione della fornitura di energia elettrica, acqua e gas in caso di mancato pagamento del servizio; interventi effettuati presso consumatori per la riattivazione del servizio di fornitura di energia elettrica, acqua e gas precedentemente sospeso a causa di morosità e successivamente regolarizzato;
Provvigione: entità del compenso da corrispondere a ciascun collaboratore incaricato dell'attività di raccolta di proposte di contratto (c. d. vendita indiretta} presso il domicilio di privati consumatori;
Contratto approvato: proposta di contratto di somministrazione di acqua, energia elettrica e gas fornito dalla Cliente che il collaboratore dovrà sottoporre e fare sottoscrivere al consumatore/utente interessato all'acquisto di tali servizi, e che dovrà essere successivamente trasmesso alla Committente e da questa ultima alla Cliente;
Contratto ordinato: ogni proposta di contratto sottoscritto dal consumatore/utente (trasmessa dal collaboratore alla Committente e da questa alla Cliente) in ordine alla quale il consumatore/utente abbia confermato in un secondo momento direttamente alla Cliente la volontà di contrarre (e dunque stipulare il contratto di fornitura dei servizi commerciati dalla Cliente);
Ripensamento: revoca e/o recesso da parte dell'utente dal contratto precedentemente approvato;
Periodo di produzione: il periodo di produzione mensile relativa all'attività svolta dal collaboratore. Tale periodo decorre dal giorno di decorrenza del contratto individuale del collaboratore.
Articolo 3 - Forma e contenuto dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa.
Il contratto di collaborazione coordinata e continuativa ex Art. 2 c. 2 lett. a) di cui al D.lgs. n. 81/2015 dovrà essere redatto in forma scritta in due copie, una per ciascuna delle Parti, e deve contenere le seguenti informazioni:
h) le modalità di rinnovo del contratto di collaborazione;
i) le forme assicurative eventualmente previste;
Articolo 4 - Natura della prestazione
L'attività è prestata dal collaboratore senza vincolo di subordinazione.
Nel rispetto dell'autonomia del Collaboratore, le prestazioni saranno rese:
8. con modalità che consentano al Collaboratore il giusto recupero delle energie psico-fisiche.
Articolo 5 - Autonomia e coordinamento […]
Articolo 6 - Assenza del potere gerarchico […]
Articolo 7 - Assenza del potere disciplinare […]
Articolo 8 - Modalità di esecuzione della prestazione [...]
Articolo 9 - Informazione e verifiche periodiche
Le Parti concordano di instaurare una forte relazione informativa e convengono sulla necessità di effettuare momenti di verifica, con periodicità semestrale, per esaminare e discutere le eventuali problematiche insorte sulle situazioni e sulle attività di lavoro che coinvolgono i collaboratori, anche al fine di introdurre modifiche innovative.
Articolo 10 - Durata del contratto di collaborazione [...]
Articolo 11. Strumenti a disposizione del Collaboratore [...]
Articolo 12 - Maternità e paternità, malattia e infortunio [...]
Articolo 13 - Doveri del Collaboratore
Il Collaboratore conforma la propria condotta al rispetto dei principi di correttezza e buona fede e di ogni altro dovere e/o obbligo derivante dal rapporto di lavoro e al codice etico o deontologico, qualora istituito e portato a conoscenza del Collaboratore medesimo.
Il comportamento del Collaboratore deve essere improntato al perseguimento dell'efficienza e dell'efficacia nel raggiungimento dei fini propri del Committente, secondo le condizioni concordate nel contratto di collaborazione. In tale specifico contesto, nel rispetto della propria autonomia professionale, il Collaboratore ha, tra l'altro, l'obbligo di:
1. collaborare con diligenza, osservando le disposizioni del presente accordo collettivo nazionale, nonché quelle previste dal contratto individuale ovvero in codici etici e/o deontologici portati a sua conoscenza e dal medesimo sottoscritti, nonché le vigenti in materia di sicurezza, ambiente di lavoro e riservatezza;
3. mantenere nei rapporti interpersonali e con gli utenti una condotta informata a principi di correttezza ed astenersi da comportamenti lesivi della dignità della persona;
5. avere cura dei beni a lui eventualmente affidati;
6. non utilizzare beni e strumenti preordinati all'espletamento del servizio per finalità diverse da quelle del Committente;
Articolo 14 - Profili fiscali e contributivi [...]
Articolo 15 - Ambiente di lavoro: tutela della salute e dell'integrità fisica
Il Committente garantisce la sicurezza e la salubrità dei luoghi di lavoro, anche applicando le norme vigenti per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali nonché, più in generale, quanto necessario per la tutela dell'integrità personale.
Ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008, al Collaboratore sono forniti, ove necessario, i dispositivi di protezione individuale.
Articolo 16 - Assicurazione obbligatoria [...]
Il Committente è tenuto ad ottemperare alle norme vigenti in materia previdenziale e fiscale e ad assicurare - laddove dovuto - il Collaboratore, presso l'Inail, contro gli infortuni sul lavoro.
Articolo 17 - Cessazione del rapporto [...]
Articolo 18 - Diritti sindacali [...]
Articolo 19 - Commissione nazionale paritetica di conciliazione e raffreddamento [...]
Articolo 20 - Commissione di certificazione ex Art. 2 c. 3 D.lgs. n. 81/2015 [...]
Articolo 21 - Disposizioni finali [...]
Titolo II - parte economica [...]
* Come modificato ed integrato in data 6 giugno 2017

References: Art. 76
 Art. 77

Art. 86

Art. 92

Art. 100

Art. 115
 Articolo 1

Art. 134
 Art. 145
 Art. 3
 Art. 2
 Art. 2

Articolo 3
 Art. 2

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20
 Art. 2

Articolo 21