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PI 2014 COMUNE DI CASIER - PDF
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1 PI 2014 COMUNE DI CASIER Variante n. 4 (Legge Regionale n. 11/2004 e s.m.i.) SCHEDE F (Art.3 L.R. 50/2012) Elaborato 24
2 AREE DEGRADATE Art.3 L.R. n. 50/2012 Comune di Casier COMUNE DI CASIER L. Da Vinci, 16 - Dosson di Casier (TV) ADOZIONE D.C.C. n. 02 del APPROVAZIONE D.C.C. n. 12 del Il Sindaco dott.ssa Daniela MARZULLO Il Segretario dott. Pier Paolo CARTISANO Settore Uso e Assetto Territorio architetto Paola BANDOLI GRUPPO DI LAVORO Progettazione urbanistica Raffaele GEROMETTA, urbanista Francesco POZZOBON, urbanista Valutazione idraulica Lino POLLASTRI, ingegnere Valutazione ambientale Elettra LOWENTHAL, ingegnere Lucia FOLTRAN, dott.ssa scienze ambientali VenetoProgetti SC Treviso, 18 - San Vendemiano (TV) Tel. +39 (0438) Fax. +39 (0438)
3 Quadro d unione Idoneità alla localizzazione di strutture commerciali Sv (Superficie di vendita, art. 3 L.R. n. 50/2012) Aree idonee Aree idonee a condizione Aree non idonee
4 AREE IDONEE Idoneità alla localizzazione di strutture commerciali
5 1 Terraglio - Pindemonte inserimento d ufficio Metalcrom Srl FG. 1 Mapp.li 2, 3426 (parte) L ambito è posizionato lungo l arteria del Terraglio, nell estremità nord-occidentale del territorio comunale, a confine con Treviso e Preganziol. L area è parzialmente gravata da vincolo paesaggistico (D.Lgs. 42/2004) generata dal tracciato storico del Terraglio. OTTIMA - l ambito è servito da viabilità di tipo regionale, ad accesso diretto sull asse metropolitano del Terraglio, tra Mestre e Treviso. E servito da rete ciclabile comunale (in sede propria). Attività produttiva insalubre di 1 classe, individuata dal PI vigente come Attività da trasferire. Presenza volumetrie obsolete e in stato di manutenzione mediocre. Elevato impatto paesaggistico in relazione al contesto storico-architettonico del Terraglio storico. del degrado Nell area è insediata un attività produttiva, classificata come insalubre e non compatibile con il contesto residenziale in cui è inserita. L area si configura come un elemento incongruo rispetto al contesto in cui è inserito. Il tessuto esistente circostante è residenziale, ad elevata densita edilizia. L area è classificata dal Vigente PI come Zto B, residenziale consolidata. Vi è la necessità di riqualificare le volumetrie esistenti, riconvertendone gli usi affinché siano compatibili con le destinazioni residenziali e commerciali presenti nell immediato intorno. Art.3 L.R. 50/2012 Articoli n. 22, comma 11 e n. 30bis, comma 6 delle Norme Tecniche Operative. 5
6 2 delle Industrie - le della Liberazione inserimento d ufficio Cristalsapo Srl FG. 2 Mapp.li 272 Ambito soggetto ad Accordo Pubblico Privato APP 02 Cristalsapo L ambito è posizionato lungo l arteria del nuovo Terraglio Est, all interno del polo produttivo ad est di Dosson, identificato dal PTCP della Provincia di Treviso come riconvertibile agli usi terziario e residenziale. L area è parzialmente gravata dalla fascia di rispetto stradale del Terraglio Est. BUONA / OTTIMA - l ambito è servito da viabilità di tipo regionale; l asse del Terraglio Est, una volta conclusa la realizzazione del raccordo sud, andrà a collegarsi con il polo infrastrutturale del casello autostradale Passante - A27. Non è servito da rete ciclabile comunale (in sede propria). Presenza di attività legata allo stoccaggio di materie chimiche, poco compatibili con il contesto. Scarsa valorizzazione delle potenzialità commerciali e terziarie del polo produttivo. Mancanza di un adeguata infrastrutturazione e collegamento con Dosson, su della Liberazione. del degrado L area si configura come un elemento non compatibile con il contesto in cui è inserita: un ambito con la presenza di un patrimonio architettonico di scarsa qualità e di un attività produttiva da trasferire. Il tessuto esistente circostante è residenziale (50%) e produttivo (50%). L area è classificata dal Vigente PI come Zto C2, residenziale di espansione. Vi è la necessità di riqualificare le volumetrie esistenti, riconvertendone gli usi verso il terziario. Art.3 L.R. 50/2012 Articoli nn. 18, 24 e 30bis delle Norme Tecniche Operative. Elaborato n. 13 Schede E. Schede Accordi Pubblico Privato - APP - Scheda APP.02 6
7 3 delle Industrie - le della Liberazione inserimento d ufficio Immonova Srl FG. 2 Mapp.li 239 Ambito soggetto ad Accordo di Pianificazione nel PAT approvato L ambito è posizionato lungo l arteria del nuovo Terraglio Est, all interno del polo produttivo ad est di Dosson, identificato dal PTCP della Provincia di Treviso come riconvertibile agli usi terziario e residenziale. L area è parzialmente gravata dalla fascia di rispetto stradale del Terraglio Est. BUONA / OTTIMA - l ambito è servito da viabilità di tipo regionale; l asse del Terraglio Est, una volta conclusa la realizzazione del raccordo sud, andrà a collegarsi con il polo infrastrutturale del casello autostradale Passante - A27. Non è servito da rete ciclabile comunale (in sede propria). Presenza di attività oggi dismessa; area di pertinenza in stato di abbandono. Scarsa valorizzazione delle potenzialità commerciali e terziarie del polo produttivo. del degrado L area si configura come un elemento non compatibile con il contesto in cui è inserita: un ambito con la presenza di un patrimonio architettonico di scarsa qualità ed in stato di abbandono. Il tessuto esistente circostante è produttivo (100%). L area è classificata dal Vigente PI come Zto D1, produttiva - artigianale. Vi è la necessità di riqualificare le volumetrie esistenti, riconvertendone gli usi verso il terziario. Art.3 L.R. 50/2012 Articoli nn. 26 e 30bis delle Norme Tecniche Operative. Articolo n. 9 delle Norme Tecniche del PAT approvato. Allegato E delle Norme Tecniche del PAT approvato. 7
8 4 Principale inserimento d ufficio Immobiliare Renata FG. 10 Mapp.li 215 Ambito soggetto ad Atto Unilaterale d Obbligo (Prot. n del ) L ambito è posizionato a ridosso del Parco Naturale Regionale del Fiume Sile, nelle vicinanze del SIC IT e ZPS IT , all interno della fascia di rispetto fluviale del Sile e a Vincolo Paesaggistico (D.Lgs ). L area è anche gravata da rischio idraulico, individuato dal vigente PAI. BUONA - l ambito è servito da viabilità di tipo provinciale, ad accesso diretto sulla SP n. 67 che collega Casier a Casale sul Sile. E a ridosso della rete ciclabile comunale (in sede propria). Presenza volumetrie dismesse ed obsolete; area pertinenziale in stato di abbandono. Elevato impatto paesaggistico in relazione al contesto fluviale. Rischio idraulico derivante dalle disposizioni del PAI. del degrado Le volumetrie presenti nell ambito, oggi sottoutilizzate, rappresentano alcune attività artigianali da tempo insediate. L area si configura come un elemento non compatibile con il contesto in cui è inserito: un ambito con la presenza di un patrimonio architettonico di scarsa qualità. Il tessuto esistente circostante è agricolo e, verso ovest, di tipo residenziale. L area è classificata dal Vigente PI come Zto C2, residenziale di espansione. Vi è la necessità di riqualificare le volumetrie esistenti, riconvertendone gli usi. Art.3 L.R. 50/2012 Articoli nn. 24 e 30bis delle Norme Tecniche Operative del PI. Ambito soggetto ad Atto Unilaterale d Obbligo di cui al Prot. n del
9 5 Principale per parte dell ambito, Prot. n del VerdiPrati Srl e altre proprietà FG. 10 Mapp.li 69, 70, 87, 253, 254, 255, 256, 257, 258, 259, 267, 268, 352, 354, 390 L ambito è inserito nel Parco Naturale Regionale del Fiume Sile, a ridosso della sponda fluviale. E adiacente al SIC IT e ZPS IT , all interno della fascia di rispetto fluviale del Sile e a Vincolo Paesaggistico - Aree di notevole interesse pubblico (D.Lgs ). L area è anche gravata da rischio idraulico, individuato dal vigente PAI. BUONA - l ambito è servito da viabilità di tipo provinciale, ad accesso diretto sulla SP n. 67 che collega Casier a Casale sul Sile. Non è direttamente servito da pista ciclabile. In relazione alla slow mobility, a nord dello stesso, si sviluppa la rete ciclopedonale del Sile. Presenza di volumetrie artigianali sottoutilizzate, all interno di un ambito di elevato pregio ambientale e paesaggistico. Elevato impatto paesaggistico in relazione al contesto fluviale. Presenza di un depuratore dismesso. del degrado Le volumetrie presenti nell ambito, oggi sottoutilizzate, rappresentano alcune attività artigianali da tempo insediate. L area si configura come un elemento non compatibile con il contesto in cui è inserito: un ambito carente di servizi e poco funzionale con la fruizione turistica ed escursionistica del Sile, con la presenza di un patrimonio architettonico di scarsa qualità. Il tessuto esistente circostante è agricolo. L area è classificata dal Vigente PI come Zto B2. Vi è la necessità di riqualificare le volumetrie esistenti, riconvertendone gli usi affinché siano compatibili anche con il Parco del Sile e le finalità contenute nel Piano Ambientale. Art.3 L.R. 50/2012 Articoli n. 22, comma 11, e n. 30bis delle Norme Tecniche Operative del PI. Schede integrative alle NdA del Piano Ambientale - K CA02 - della Variante di adeguamento del PRG al Piano Ambientale del Parco Naturale Regionale del Fiume Sile (Parere dell Ente Parco Sile di cui al Prot. comunale n. 109 del ) 9
10 L ambito è localizzato su A. Volta, all interno del polo produttivo della frazione di Le Grazie, identificata dal PTCP della Provincia di Treviso come riconvertibile agli usi terziario e residenziale. L area non è gravata da alcun tipo di limitazione o vincolo. BUONA - l ambito è collegato, attraverso Volta e Guizzetti, all asse del Terraglio, infrastruttura di rango regionale. Non è servito da rete ciclabile comunale (in sede propria). Presenza di attività oggi dismessa, con il fabbricato industriale in stato di abbandono e carente dal punto di vista statico. Scarsa valorizzazione delle potenzialità commerciali e terziarie del polo produttivo. del degrado L area si configura come un elemento non compatibile con il contesto in cui è inserita: un ambito con la presenza di un patrimonio architettonico di scarsa qualità ed in stato di abbandono. Il tessuto esistente circostante è produttivo (100%). L area è classificata dal Vigente PI come Zto D1, produttiva - artigianale. Vi è la necessità di riqualificare le volumetrie esistenti, riconvertendone gli usi verso il terziario. Articoli nn. 26 e 30bis delle Norme Tecniche Operative. FG. 2 Mapp.li 239 A. Volta inserimento d ufficio - L.R. 50/2012 6Art.3 10
11 AREE IDONEE a condizione Idoneità alla localizzazione di strutture commerciali
12 7 Aldo Moro, Ippolito Pindemonte inserimento d ufficio Ministero della Difesa FG. 1 Mapp.li 13, 3457, 232, 233, 234, 235, 236, 237, 238, 239, 245, 246, 247, 248, 249, 250, 251, 252, 253, 254 Federalismo Demaniale - Delibera Giunta Comunale n. 130/2013 L ambito, di notevole dimensioni, si sviluppa a nord del territorio comunale, a ridosso del cimitero comunale di Treviso. L unico vincolo presente è la fascia di rispetto cimiteriale. BUONA - l ambito è collegato ad est attraverso la SP n. 107 Zermanese che collega Treviso (nord) con il centro di Dosson (sud); ad ovest attraverso Pindemonte che si congiunge con la SS n. 13 Strada Terraglio. E servito da rete ciclabile comunale (in sede propria). Presenza di strutture militari oggi abbandonate. L ambito è inglobato all interno del nucleo residenziale di Dosson: una evidente condizione di incompatibilità. Degrado dovuto alla scarsa utilizzazione e valorizzazione di un bene demaniale. del degrado L area si configura come un elemento non compatibile con il contesto in cui è inserita: un ambito con la presenza di un patrimonio architettonico obsoleto ed abbandonato, localizzata nel centro urbano di Dosson, e collegato con la città di Treviso. Un bene demaniale non valorizzato. Il tessuto esistente circostante è a servizi (25%) e residenziale (75%). L area è classificata dal Vigente PI come Zto Fe, ad attrezzature di interesse generale. Vi è la necessità di riorganizzare l intero ambito, attraverso la compresenza di spazi residenziali e commerciali, la creazione di aree a servizi pubblici, e il ridisegno funzionale dell area, per renderla coerente con l intorno. Art.3 L.R. 50/2012 Articolo n. 47 delle Norme Tecniche Operative. IDONEA A CONDIZIONE: ammissibile a seguito della disponibilità dell area da parte del Comune e subordinata a specifica variante al PI. 12
13 AREE non idonee Idoneità alla localizzazione di strutture commerciali
14 L ambito è posizionato lungo l arteria del Terraglio, nell estremità nord-occidentale del territorio comunale, a confine con Treviso e Preganziol. L area è parzialmente gravata da vincolo paesaggistico (D.Lgs. 42/2004) generata dal tracciato storico del Terraglio. BUONA - l ambito è servito da viabilità di tipo regionale, ad accesso diretto sull asse metropolitano del Terraglio, tra Mestre e Treviso. Presenza volumetrie obsolete e in stato di manutenzione mediocre. Alta densità edilizia; Forte carenza di spazi liberi, da destinare alla sosta. del degrado Nell area sono insediate alcune attività commerciali (strutture di vicinato) localizzate lungo l asse del Terraglio. L area si configura come un elemento non compatibile con il contesto in cui è inserito: un ambito carente di adeguati spazi per la sosta, con la presenza di un patrimonio architettonico di scarsa qualità e di un attività produttiva da trasferire. Il tessuto esistente circostante è residenziale, ad elevata densita edilizia. L area è classificata dal Vigente PI come Zto B, residenziale consolidata. Vi è la necessità di riqualificare le volumetrie esistenti, riconvertendone gli usi affinché siano compatibili con le destinazioni commerciali presenti e la necessità di spazi di sosta. Articolo n. 22 delle Norme Tecniche Operative. NON IDONEA FG. 1 Mapp.li 4, 5, 8, 18, 20, 175, 258, 906, 909, 910, 912, 913, 942, 975, 1569, 2248 Terraglio inserimento d ufficio varie L.R. 50/2012 8Art.3 14
15 9 Principale inserimento d ufficio Caldaie Sile SpA FG. 9 Mapp.li 24, 26, 27, 263, 294, 405, 407, 409, 1688, 1689 Ambito soggetto ad Accordo di Pianificazione nel PAT approvato L ambito è inserito nel Parco Naturale Regionale del Fiume Sile, a ridosso della sponda fluviale. E adiacente al SIC IT e ZPS IT , all interno della fascia di rispetto fluviale del Sile e a Vincolo Paesaggistico - Aree di notevole interesse pubblico (D.Lgs ). La porzione a nord-ovest è anche interessata da rischio idraulico, individuato dal vigente PAI. BUONA - l ambito è servito da viabilità di tipo provinciale, ad accesso diretto sulla SP n. 67 che collega Casier a Treviso. E direttamente servito da pista ciclopedonale. In relazione alla slow mobility, a nord dello stesso, si sviluppa la rete ciclopedonale del Sile. Presenza di volumetrie industriali all interno di un ambito di elevato pregio ambientale e paesaggistico. Elevato impatto paesaggistico in relazione al contesto fluviale. del degrado L area si configura come un elemento non compatibile con il contesto in cui è inserito. Il tessuto esistente circostante è di tipo residenziale verso sud, mentre l area è classificata dal Vigente PI come Zto B4. Vi è la necessità di riqualificare le volumetrie esistenti, riconvertendone gli usi affinché siano compatibili anche con il Parco del Sile e le finalità contenute nel Piano Ambientale. Art.3 L.R. 50/2012 Articolo n. 22 delle Norme Tecniche Operative del PI. Articolo n. 9 delle Norme Tecniche del PAT approvato. Allegato E delle Norme Tecniche del PAT approvato. Schede integrative alle NdA del Piano Ambientale - K CA02 - della Variante di adeguamento del PRG al Piano Ambientale del Parco Naturale Regionale del Fiume Sile (Parere dell Ente Parco Sile di cui al Prot. comunale n. 109 del ) NON IDONEA 15
16 10 Corte d Assise All esterno del centro urbano Prot. n del Tenuta Villa Morosini - Soldera Srl FG. 9 Mapp.li 44, 49, 50, 59, 417, 418 L ambito è inserito nel Parco Naturale Regionale del Fiume Sile, a ridosso della sponda fluviale. E adiacente al SIC IT e ZPS IT , all interno della fascia di rispetto fluviale del Sile e a Vincolo Paesaggistico - Aree di notevole interesse pubblico (D.Lgs. 42/2004). La porzione a nord-ovest è anche interessata da rischio idraulico, individuato dal vigente PAI. INSUFFICIENTE - l ambito è servito da viabilità di tipo vicinale, a sezione ridotta e di attraversamento del centro storico di Casier. In relazione alla slow mobility, a nord dello stesso, si sviluppa la rete ciclopedonale del Sile. Presenza di volumetrie dismesse all interno di un ambito di elevato pregio ambientale e paesaggistico. Scarsa accessibilità, non sanabile, data la posizione ed i delicati equilibri architettonici, paesaggistici e relazionali presenti con l ecosistema del Sile e lo storico centro urbano di Casier. del degrado Le volumetrie presenti nell ambito, oggi dismesse, rappresentano il vecchio seminario dei Padri Sacramentini. L area si configura come un elemento non compatibile con il contesto in cui è inserito. Il tessuto esistente circostante è di tipo residenziale verso sud, mentre l area è classificata dal Vigente PI come Verde privato. Vi è la necessità di riqualificare le volumetrie esistenti, riconvertendone gli usi affinché siano compatibili anche con il Parco del Sile e le finalità contenute nel Piano Ambientale. Art.3 L.R. 50/2012 Articolo n. 38 delle Norme Tecniche Operative del PI. NON IDONEA 16
COMUNE DI VILLORBA PI 2014. Relazione illustrativa. Piano degli Interventi (PI) - Variante n. 1 Adeguamento alla LR 50/2012
COMUNE DI VILLORBA Relazione illustrativa (Legge Regionale n. 11/2004 e s.m.i.) Piano degli Interventi (PI) - Variante n. 1 Adeguamento alla LR 50/2012 PI 2014 Variante n. 1 al PI Approvata con DCC n.
COMUNE DI CASIER (PROVINCIA DI TREVISO) ORIGINALE Deliberazione nr. 66 del 24-04-2014 Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale OGGETTO ACCORDI PUBBLICO-PRIVATO AI SENSI DELL'ART. 6 DELLA L.R. 11/2004
Allegato M Elenco istanze pervenute a seguito avvio procedimento P.G.T. DESCRIZIONE RICHIESTA N DATA PROT. N NOMINATIVO RICHIEDENTE
Allegato M Elenco istanze pervenute a seguito avvio procedimento P.G.T. N DATA PROT. N NOMINATIVO RICHIEDENTE DESCRIZIONE RICHIESTA 1 17.09.2005 4812 Dott. Renato Chiede un sedime di circa mq. 1000 in
Gruppo di lavoro. Adottato con D.C.C. n. 16 del 23/04/2013. PROGETTISTI Urb. Raffaele Gerometta Urb. Daniele Rallo Urb.
Adottato con D.C.C. n. 16 del 23/04/2013 Approvato in Conferenza di Servizi del 01/10/2014 Gruppo di lavoro PROGETTISTI Urb. Raffaele Gerometta Urb. Daniele Rallo Urb. Valeria Polizzi CONTRIBUTI SPECIALISTICI
PRC - Piano Regolatore Comunale
COMUNE DI SAN VENDEMIANO Provincia di Treviso Regione del Veneto PRC - Piano Regolatore Comunale Articolo 12 Legge Regionale 23 aprile 2004, n. 11 PI - Piano degli Interventi - Variante 3 Articoli 17 e

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 Articolo 12