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Evangelina Fantini
1 Rassegna Web del POLITICA E ISTITUZIONI... 3 DL SU GIOCO PATOLOGICO. TRA GLI ULTIMI EMENDAMENTI PRESENTATI NUOVO CONTINGENTAMENTO E NUOVO SISTEMA AUTORIZZATORIO PER LE SLOT... 3 DDL LUDOPATIE: AI SINDACI MAGGIORI POTERI PER LE AUTORIZZAZIONI SULLE SALE GIOCO... 4 DDL LUDOPATIE: 11 MILIONI DI EURO PER EMERGENZA GAP. COPERTURA CON LA RIDUZIONE DEGLI AGGI DEI CONCESSIONARI... 5 DDL LUDOPATIE: BINETTI (PI), NUOVE MODIFICHE TUTELANO LE COMPETENZE COMUNALI E PREVEDONO DISPOSIZIONI APPLICABILI SUL TERRITORIO NAZIONALE... 5 M5S ACCUSA: BINETTI FAGOCITA LAVORO DI MESI... 5 DL SU GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO. OGGI LA CONCLUSIONE DEI LAVORI IN COMMISSIONE AFFARI SOCIALI... 5 LEGGE EUROPEA 2013: EMENDAMENTO M5S CHIEDE COPERTURA FINANZIARIA CON AUMENTO DEL PREU SUI GIOCHI... 6 MERCATO... 6 NASCE NOVOMATIC ITALIA... 6 AL VIA LA CESSIONE DI COGETECH. MANDATO A MEDIOBANCA... 7 MASSIMO RUTA SARÀ IL NUOVO PRESIDENTE DI G.MATICA... 7 SLOT, IGT DÀ MANDATO ESPLORATIVO A MORGAN STANLEY PER LA PROPRIA CESSIONE, E IL TITOLO VOLA IN BORSA... 8 NEWSLOT E VLT... 8 CONTINGENTAMENTO SLOT: ADM DÀ PRECISAZIONI SU SANZIONI... 8 VLT: TASSA SULLA FORTUNA, ENTRO UN PAIO DI MESI LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE MAXIPENALI NEWSLOT, BPLUS CHIEDE IL DISSEQUESTRO DI 6 MILIONI. DECISIONE DELLA CORTE DEI CONTI ENTRO ALCUNI GIORNI CONSIGLIO DI STATO, INAMMISSIBILE IL RICORSO DI SOGEI CONTRO LE SENTENZE CHE HANNO RIMODULATO LE PENALI PER I CONCESSIONARI DELLE SLOT CRONACA SAMPDORIA: NEL 2013 DIRITTI TV E PLUSVALENZE RIDUCONO LE PERDITE A 13,4 MILIONI SAMPDORIA, È CACCIA AL NUOVO SPONSOR GIOCHI, LEGISLAZIONI A CONFRONTO. OGGI A ROMA IL CONVEGNO DI UNIGIOCO RICERCA CONSULTA NAZIONALE ANTIUSURA: IN 14 ANNI MOLTIPLICATO DI 3,6 VOLTE IL VOLUME DI DENARO DESTINATO AI GIOCHI OPINIONI E COMMENTI MODIFICHE ALLE NORME SU SLOT E VLT. TRA DELEGA FISCALE E DL SUL GIOCO PATOLOGICO, CHI VINCERÀ? SEMPLIFICAZIONE E NORME SUI GIOCHI TRA UN FISCO AD OSTACOLI E LE ASPETTATIVE SULLA DELEGA FISCALE PRIMA TOSATI COME PECORE POI CARNE DA MACELLO E TUTTO TACE, DI E. BERNARDI GIOVANNI CARBONI, LA COMMISSIONE AFFARI SOCIALI DELLA CAMERA MOSTRA DI IGNORARE LE PROBLEMATICHE DEL GIOCO ONLINE A CURA DELL UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE DI GAMENET S.P.A.
2 Rassegna WEB di mercoledì 11 giugno 2014 Pag. 2
3 POLITICA E ISTITUZIONI DL SU GIOCO PATOLOGICO. TRA GLI ULTIMI EMENDAMENTI PRESENTATI NUOVO CONTINGENTAMENTO E NUOVO SISTEMA AUTORIZZATORIO PER LE SLOT (JAMMA 11/06/2014) Il relatore del dl su Disposizioni per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della dipendenza da gioco d azzardo patologico Paola Binetti ha presentato tre emendamenti in Commissione Affari Sociali della Camera. Si tratta di propoteste su cui però non pare ci sia grande accordo. I Cinque Stelle hanno fortemente criticato le misure proposte e altri parlamentari hanno espresso più di una perplessità. NUOVI EMENDAMENTI DEL RELATORE Art. 11. Sostituire il comma 1 con il seguente: 1. L esercizio di sale da gioco, di punti di vendita in cui si esercita come attività principale l offerta di scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi, l esercizio del gioco lecito nei locali aperti al pubblico e l installazione degli apparecchi idonei per il gioco lecito di cui all articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, sono soggetti all autorizzazione del sindaco del comune competente per territorio, rilasciata previo parere del questore e in ottemperanza al regolamento comunale in materia di orari, modalità e luoghi di esercizio del gioco d azzardo Il Relatore. Sostituire i commi 2, 3 e 4 con i seguenti: 2. Il regolamento comunale da adottare ai sensi del comma 1 deve comunque prevedere il divieto di rilasciare l autorizzazione di cui al comma precedente, qualora il locale o l esercizio per cui è richiesta non rispetti i seguenti parametri minimi: a) ubicazione: 300 metri da scuole di ogni ordine e grado, strutture ospedaliere e residenziali o semiresidenziali operanti nel settore sanitario o socio-assistenziale, luoghi di culto, caserme, centri di aggregazione giovanile e centri per anziani, nonché a una distanza inferiore a 100 metri da banche e uffici postali; b) orari: non oltre le 8 ore quotidiane; c) specifiche spazi: l installazione degli apparecchi idonei per il gioco lecito previsti dall articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, all interno di locali aperti al pubblico, può essere effettuata esclusivamente in spazi appositi e circoscritti, e comunque separati dal resto del locale, in cui si svolge l ordinaria attività; d) divieto fumo: in deroga all articolo 51, comma 1, lettera b), della legge 16 gennaio 2003, n. 3, nei luoghi in cui si svolgono attività di gioco d azzardo è sempre vietato fumare, anche in presenza di impianti per la ventilazione e il ricambio di aria. Tale divieto è esteso anche alle sigarette elettroniche; e) numero massimo apparecchi da intrattenimento: Il numero massimo di apparecchi di intrattenimento installabili in ciascun comune non può comunque superare: 1) le cinque unità per i comuni fino a abitanti; 2) le dieci unità per i comuni fino a abitanti; 3) le venti unità per i comuni fino a abitanti; 4) le cinquanta unità per i comuni fino a abitanti; 5) le cento unità per i comuni con oltre abitanti; f) norme di tutela: al fine di garantire che lo svolgimento delle attività di gioco d azzardo non determini danni alla salute dei cittadini, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro della salute, sentito l Osservatorio di cui all articolo 5, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, sono individuate le misure per evitare che nei luoghi in cui si svolgono attività di gioco d azzardo siano introdotti strumenti idonei a indurre la dipendenza dal gioco e a favorire la perdita dell autocontrollo da parte dei giocatori, nonché le misure per prevedere un tempo minimo che intercorra tra una giocata e l altra; Rassegna WEB di mercoledì 11 giugno 2014 Pag. 3
4 g) divieto di pubblicità relativa ai luoghi in cui si gioca. 3. L autorizzazione comunale è concessa per cinque anni e può essere rinnovata alla scadenza. Per le autorizzazioni esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge, il termine di cinque anni decorre dalla medesima data di entrata in vigore. 4. Le regioni e i comuni possono stabilire ulteriori luoghi sensibili rispetto a quelli indicati nel comma 2, in relazione ai quali può essere negata l autorizzazione comunale, tenendo conto dell impatto della stessa sul contesto urbano e sulla sicurezza urbana ovvero di problemi connessi con la viabilità, l inquinamento acustico o il disturbo della quiete pubblica. 5. Sono fatte salve le discipline regolatorie nel frattempo emanate a livello locale che risultino coerenti con i principi espressi nel presente articolo Il Relatore. Art. 12. Sostituire i commi 3 e 4, con i seguenti: 3. Al Fondo di cui al comma 1 sono destinate, al netto degli utilizzi previsti dall articolo 12-bis, commi 1, 2 e 3, le somme di cui all articolo 12-bis, comma Al Fondo di cui al comma 2 sono altresì destinate le maggiori entrate derivanti dall incremento delle sanzioni amministrative pecuniarie, di cui all articolo 24, comma 21, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, previsto dall articolo 8, comma 1, della presente legge, e le nuove entrate derivanti delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dagli articoli 8, comma 9, e 10, comma 2 della presente legge. Conseguentemente, dopo l articolo 12, aggiungere i seguenti: Art. 12-bis. (Disposizioni finanziarie) 1. Per l attuazione del piano nazionale a favore delle persone affette da gioco d azzardo patologico di cui all articolo 3-bis, comma 1, è autorizzata la spesa di 5 milioni di euro per l anno Per l attuazione degli interventi in materia di informazione ed educazione sui fattori di rischio del gioco d azzardo di cui all articolo 6, commi 1, 2 e 3, è autorizzata la spesa annua di 1 milione di euro a decorrere dall anno Per il finanziamento del Fondo per le famiglie dei soggetti affetti da gioco d azzardo patologico di cui all articolo 12, comma 2, è autorizzata la spesa di 5 milioni di euro annui a decorrere dall anno Agli oneri derivanti dai commi 1, 2 e 3, pari a 11 milioni di euro per il 2015 e a 6 milioni di euro annui a decorrere dal 2016, si provvede utilizzando quota parte delle risorse di cui al comma Le risorse destinate alla remunerazione degli operatori e dei concessionari inseriti nell elenco di cui all articolo 1, comma 533, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, e successive modificazioni, con riferimento al settore dei giochi pubblici disciplinato dal sesto comma dell articolo 110, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, e dall articolo 24 della legge 7 luglio 2009, n. 88, sono ridotte, nella misura di 1 punto percentuale. Il Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, con propri decreti dirigenziali, in materia di giochi pubblici, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, definisce i termini e le modalità di attuazione delle disposizioni di cui al presente comma. Art. 12-ter. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il 1o gennaio Il Relatore. DDL LUDOPATIE: AI SINDACI MAGGIORI POTERI PER LE AUTORIZZAZIONI SULLE SALE GIOCO (AGIMEG - 11/06/2014) L esercizio di sale da gioco, di punti di vendita in cui si esercita come attività principale l offerta di scommesse su eventi Rassegna WEB di mercoledì 11 giugno 2014 Pag. 4
5 sportivi, anche ippici, e non sportivi, l esercizio del gioco lecito nei locali aperti al pubblico e l installazione degli apparecchi idonei per il gioco lecito sono soggetti all autorizzazione del sindaco del comune competente per territorio, rilasciata previo parere del questore e in ottemperanza al regolamento comunale in materia di orari, modalità e luoghi di esercizio del gioco d azzardo. Lo chiede in un emendamento la relatrice del ddl ludopatie in esame presso la Commissione Affari Sociali della Camera Paola Binetti. Ieri infatti sono stati presentati degli emendamenti aggiuntivi al testo che sarà licenziato presumibilmente oggi che come in questo caso conferiscono poteri ai sindaci nella decisione di autorizzare nuove sale gioco, previo parere del questore e nel rispetto della regolamentazione comunale in vigore; e che comunque fissano nuovi parametri su distanze minime, apparecchi installabili in base al numero di abitanti e nuove campagne di comunicazione, individuando tra le altre risorse, almeno 11 milioni di euro, garantiti anche dalla riduzione dell 1% dell aggio dei concessionari di gioco. im/agimeg DDL LUDOPATIE: 11 MILIONI DI EURO PER EMERGENZA GAP. COPERTURA CON LA RIDUZIONE DEGLI AGGI DEI CONCESSIONARI (AGIMEG - 11/06/2014) Undici milioni di euro per il 2015 per far fronte all emergenza ludopatia. E una delle richieste riportate in un emendamento presentato dalla relatrice del ddl sulle ludopatie alla Camera, Paola Binetti. Nell emendamento si chiarisce anche che la copertura finanziaria delle nuove misure sarà garantita da una diminuzione dell 1% della remunerazione degli operatori e dei concessionari dei giochi. rg/agimeg DDL LUDOPATIE: BINETTI (PI), NUOVE MODIFICHE TUTELANO LE COMPETENZE COMUNALI E PREVEDONO DISPOSIZIONI APPLICABILI SUL TERRITORIO NAZIONALE (AGIMEG - 11/06/2014) Gli emendamenti aggiuntivi presentati tengono conto dei numerosi emendamenti accantonati che si riferiscono, in particolare, alle questioni dell ubicazione delle case da gioco rispetto ai luoghi cosiddetti sensibili, al numero massimo degli apparecchi che è consentito installare, agli orari e alle altre modalità di svolgimento del gioco d azzardo, al fine di garantire che quest ultimo non rechi danni alla salute dei cittadini. Il loro scopo è anche quello di contemperare le due contrapposte esigenze, di salvaguardare le competenze comunali e, al tempo stesso, di prevedere disposizioni applicabili in modo uniforme sull intero territorio nazionale. Lo ha detto ieri in commissione Affari Sociali alla Camera,la relatrice del ddl sulle ludopatie, Paola Binetti (SC-PI), annunciando e motivando la scelta di presentare ulteriori proposte di modifica al testo, che possano includere le richieste degli emendamenti accantonati in corso di esame. im/agimeg M5S ACCUSA: BINETTI FAGOCITA LAVORO DI MESI (JAMMA 11/06/2014) La relatrice del provvedimento sul gioco d azzardo patologico, di cui si doveva discutere l ultimo articolo, il 12, che riguarda la creazione del fondo per la cura e la prevenzione della malattia, ha presentato un emendamento che, se oggi sarà approvato, farà cadere tutti gli altri emendamenti depositati da gennaio 2014 e ancora in attesa di discussione. Lo affermano i deputati M5S in commissione Affari Sociali. La presentazione senza alcun preavviso da parte di Binetti di un emendamento così importante, lasciando un ora e mezza di tempo per la presentazione di eventuali sub-emendamenti, è stato un atto disuperficialità, forse voluto, nei confronti degli italiani e non rispettoso di quelle forze politiche che hanno raccolto richieste e istanze delle associazioni che hanno aderito alla campagna nazionale Mettiamoci in Gioco. Il MoVimento 5 Stelle conferma la volontà di lavorare in maniera precisa e sulla base di fonti certe, prima di imporre una decisione figlia della volontà del Mef e imposta dall alto agli italiani che soffrono di questa malattia. DL SU GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO. OGGI LA CONCLUSIONE DEI LAVORI IN COMMISSIONE AFFARI SOCIALI (JAMMA 11/06/2014) È alle ultime battute, in commissione Affari sociali di Montecitorio, l esame del testo unico per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della dipendenza da gioco d azzardo patologico. Manca ormai solo l esame dei sub emendamenti per la presentazione dei quali c è tempo fino a stasera. Oggi sono stati presentati emendamenti che riguardano gli articoli 11 e 12 del provvedimento con cui si sono raccolti suggerimenti e proposte che arrivavano da diversi gruppi fa sapere Paola Binetti, relatrice del Rassegna WEB di mercoledì 11 giugno 2014 Pag. 5
6 provvedimento. L orientamento complessivo della commissione è la tutela del giocatore e invocare misure restrittive che limitino il fenomeno del gioco d azzardo patologico. Ci si è soffermati sulle caratteristiche dei luoghi in cui si gioca con il duplice obiettivo della prevenzione e della salvaguardia della salute e si è cercato di tenere conto dell orientamento degli enti locali dettando comunque criteri di carattere generale. Tra le proposte presentate l introduzione della distanza minima di 300 metri dai luoghi sensibili e un limite percentuale tra la popolazione dei comuni e il numero di apparecchi di intrattenimento. Tra i punti che la commissione Affari sociali deve ancora discutere anche quello della copertura finanziaria: Sappiamo cosa si deve finanziare, ovvero le terapie e la riabilitazione, le campagne informative, e un sostegno ai gestori che rinunciano alle macchinette. E sappiamo che le risorse devono scaturire direttamente dal mondo dei giochi. In che modo è ancora da chiarire: Le proposte sono o una percentuale di quello che è il volume totale delle giocate oppure risorse dal guadagno proprio dei concessionari. Vediamo domani cosa deciderà la maggioranza e quale delle due opzioni prevarrà. Cercheremo un approvazione condivisa per avere poi la più ampia maggioranza possibile in Aula. LEGGE EUROPEA 2013: EMENDAMENTO M5S CHIEDE COPERTURA FINANZIARIA CON AUMENTO DEL PREU SUI GIOCHI (AGIMEG - 11/06/2014) Il M5S ha presentato un emendamento - primo firmatario Gallinella all articolo 35 della legge Europea 2013 bis, per chiedere lo stop alla riduzione dei consumi medi standardizzati di gasolio in agricoltura da immettere all impiego agevolato. Abbiamo predisposto un emendamento spiega Gallinella che, non toccando i consumi medi di gasolio agricolo, individua una diversa copertura economica alla legge,aumentando il prelievo sul gioco d azzardo. Ci auguriamo di trovare il sostegno anche degli altri gruppi parlamentari, poiché la nostra proposta si muove nella duplice direzione di sostenere il settore agricolo e disincentivare la diffusione del gioco nel nostro Paese, ha poi concluso. lp/agimeg MERCATO NASCE NOVOMATIC ITALIA (JAMMA 11/06/2014) Il mercato italiano del gaming può da oggi vantare una nuovo grande marchio: NOVOMATIC ITALIA. Infatti, il colosso austriaco del gioco, NOVOMATIC, proprietario della Adria Gaming International Spa, la holding italiana divenuta in pochi anni punto di riferimento per aziende ed utenti del mercato del gioco, ha deciso di ribattezzarla con il proprio nome. Questa decisione è stata assunta a simboleggiare sia l importanza della realtà italiana nell ambito della strategia internazionale del Gruppo, sia la continuità con i valori fondanti che da sempre caratterizzano la NOVOMATIC nel mondo, ovvero operatività in quadro legale chiaro, consapevolezza della responsabilità sociale del settore, riconoscimento dei propri dipendenti come il capitale aziendale più importante, e ricerca dell eccellenza tecnologica. Adria Gaming è specializzata nella fornitura di newslot e videolottery, ma è anche presente sul mercato italiano con ben 140 sale da gioco, oltre 60 negozi di scommesse e la piattaforma di gioco a distanza PlayYES, oltre ad essere proprietaria della concessionaria GMatica. Si tratta di un passaggio che da una parte salvaguarda il grande know-how di Adria Gaming, dall altra dà un segnale immediato del legame che c è con la casa madre austriaca spiega Franco Rota, presidente di Adria Gaming. In questi anni Adria Gaming ha puntato alla qualità della propria offerta, sia come apparecchi sia come locali per il gioco. E questa scelta è risultata vincente, visto che ormai tutte le grandi aziende impegnate in Italia nel settore del gioco si avvalgono dei suoi prodotti, al punto da farla divenire leader di mercato nell ambito delle videolottery, ed un totale di più di slot sul territorio. In particolare, dopo il successo conseguito nel mercato delle videolottery, Adria Gaming è ora fortemente impegnata nello sviluppo del mercato delle AWP per il quale si stanno realizzando prodotti e giochi molto innovativi. Rassegna WEB di mercoledì 11 giugno 2014 Pag. 6
7 Anche le sale da gioco ad essa appartenenti (circuito Admiral Club), molto raffinate e dal design elegante, hanno avuto grandi apprezzamenti da parte degli utenti. NOVOMATIC ha un organico fisso di oltre 1300 addetti in Italia, genera un indotto che impegna almeno altri lavoratori, e produce introiti per l erario di oltre 260 Ml di l anno; tutto questo verrà salvaguardato nel cambio del marchio ed anzi è intendimento di NOVOMATIC trasmettere il rinnovato impegno sul territorio italiano di un gruppo di rilevanza mondiale. Questo impegno si tradurrà anche in alcuni progetti innovativi che NOVOMATIC Italia vuole portare avanti, tra i quali si distinguono le iniziative a contrasto del gioco illegale e quelle per il sostegno al gioco responsabile. Il Gruppo NOVOMATIC, fondato nel 1980, vanta oggi società affiliate in 45 paesi nel mondo, esportazioni di tecnologia ed apparecchi in 80 paesi ed ha fatto registrare un fatturato nel 2013 di 3,5 miliardi di euro. In totale vi lavorano persone che gestiscono oltre apparecchi di gioco. NOVOMATIC ha 14 impianti di produzione, ricerca e sviluppo in Austria, Germania, Gran Bretagna, Repubblica Ceca, Ungheria e Polonia ed un centro di produzione anche in Italia. AL VIA LA CESSIONE DI COGETECH. MANDATO A MEDIOBANCA (JAMMA 11/06/2014) I fondi Orlando Italy e Investindustrial hanno dato mandato a Mediobanca per valutare le modalità di disinvestimento della loro partecipazione in Cogemat spa, la holding di Cogetech, uno dei più importanti concessionari italiani nel settore della gestione di rete di apparecchi da intrattenimento (39 mila apparecchi in circa 15 mila esercizi pubblici) e nella gestione di videlotteries con terminali e nota soprattutto per il marchio izplay (scommesse online). Cogemat, che è controllata al 71% tramite OI Games 2 sa e OI Games sa dai due fondi di private equity, ha chiuso il primo trimestre 2014 con un fatturato consolidato di 132,9 milioni (+8,9% dal primo trimestre 2013), un ebitda di 11,3 milioni (+1,2%) e un debito finanziario netto di 101 milioni (dagli 88,1 milioni di fine 2013). La società ha spiegato che la variazione dei debiti verso le banche è principalmente dovuta all emissione nel mese di febbraio di obbligazioni senior (minibond) per un controvalore di Euro migliaia ed alla contestuale estinzione del finanziamento-bridge da euro migliaia erogato da Bnp Paribas e dell importo residuo del finanziamento MPS Capital Services di migliaia. Cogemat aveva chiuso il 2013 con un fatturato consolidato di 481,2 milioni (da 513,5 milioni del 2012) e un margine operativo lordo negativo per 43,6 milioni a causa di 84,2 milioni di euro di costi non ricorrenti principalmente relativi ai costi sostenuti per aderire alla definizione agevolata del giudizio di appello alla sentenza di condanna relativa all avvio della rete telematica (Euro migliaia), ai costi di consulenza sostenuti per l attività di ristrutturazione del debito intrapresa nel corso del secondo semestre dell anno ed alle relative commissioni bancarie. MASSIMO RUTA SARÀ IL NUOVO PRESIDENTE DI G.MATICA (JAMMA 11/06/2014) Massimo Ruta sarà il prossimo presidente di G.matica. L indiscrezione è circolata in questi giorni mentre si annunciano importanti novità anche per Novomatic, il gruppo austriaco a cui fa capo la concessionaria di rete. Massimo Ruta è il Country Manager di Codere Italia dall aprile Nel 1999 Ruta ha assunto l incarico di Country Manager di Gtech fino al 2007, quando Gtech, acquisita da De Agostini, è stata fatta confluire nel Gruppo Lottomatica. In questo periodo è stato tra i fondatori (ed amministratori) della JV Cogetech. L esperienza in Gtech è stata interrotta nel 2002 quando ha gestito il franchising Marriott in Italia, e l anno successivo quando ha guidato a Roma una società di servizi software con oltre 700 dipendenti. Nel 2008 approda alla JV William Hill Codere Italia, per poi guidare per Intralot lo sbarco della società nei Caraibi. Rassegna WEB di mercoledì 11 giugno 2014 Pag. 7
8 SLOT, IGT DÀ MANDATO ESPLORATIVO A MORGAN STANLEY PER LA PROPRIA CESSIONE, E IL TITOLO VOLA IN BORSA (AGIMEG - 11/06/2014) IGT ha incaricato Morgan Stanley di stimare il proprio valore di mercato in vista di una potenziale cessione, una notizia che ieri ha fatto compiere un balzo del 14,39% (14,31 dollari) alle azioni del produttore di apparecchi da intrattenimento. Al valore attuale degli scambi, International Game Technology ha una capitalizzazione di 3,5 miliardi di dollari circa. La cessione di IGT potrebbe essere una delle operazioni di maggior valore nel mercato dei giochi. Nel luglio 2013 Bally acquistò SHFL Entertainment per 1,3 miliardi di dollari, a gennaio invece Scientific Games ha acquisito WMS Industries per 1,5 miliardi di dollari. lp/agimeg NEWSLOT E VLT CONTINGENTAMENTO SLOT: ADM DÀ PRECISAZIONI SU SANZIONI (GIOCONEWS 11/06/2014) I Monopoli di Stato hanno reso note ulteriori istruzioni in materia di applicazione della sanzione in caso di superamento dei parametri numerico quantitativi delle slot machine. In particolare, il provvedimento dell'agenzia intende superare le criticità ravvisate dagli operatori che erano state oggetto di inchiesta su questo quotidiano online. La presenza di apparecchi da intrattenimento eccedenti i parametri numerico quantitativi stabiliti, può essere rilevata, com è noto, tramite il sistema centrale Aams Sogei Spa o mediante l accesso fisico presso il punto di offerta di gioco. Secondo la prima modalità, l eccedenza è rilevata mediante una comunicazione telematica, il messaggio 480, inviato ad ogni concessionario che ha apparecchi da gioco ubicati presso l esercizio ove è stata accertata l eccedenza. Nello specifico, il messaggio 480, così come definito dal Protocollo di comunicazione, è il messaggio utilizzato dal sistema di controllo AwP per trasmettere al sistema del concessionario Awp, la presenza di apparecchi da gioco che provocano eccedenza dei limiti previsti dalle regole in materia di contingentamento. Il suddetto messaggio 480, quindi, genera un informazione immediata sull eccedenza, idonea ad evidenziare sia tutti i concessionari che hanno apparecchi installati nell esercizio interessato, sia in particolare qual è il concessionario che ha collegato alla propria rete l apparecchio che ha generato l eccedenza in questione, con conseguente obbligo specifico di disporre la rimozione; in proposito, si rammenta che il comma 3, dell articolo 6 del D.D. 27/07/2013, dispone che: La rimozione si considera avvenuta se il concessionario provvede alla modifica dello stato o dell ubicazione degli apparecchi o videoterminali eccedenti entro 72 ore dall avvenuta rilevazione ovvero dall informazione pervenuta dal sistema centrale AAMS-Sogei. IL BLOCCO TELEMATICO - In particolare, è stata posta la questione su quale rilevanza abbia l effettuazione del blocco telematico degli apparecchi di gioco entro le 72 ore stabilite. In proposito si rileva che l apparecchio risulta eccedente fino a quando una successiva informazione non dichiari la sopravvenienza di un nuovo stato e/o una nuova ubicazione. (art. 2 comma 2). Pertanto il blocco non esclude di per sé la violazione del concessionario né l obbligo di procedere alla effettiva rimozione, in quanto non è di per sé assimilabile alla rimozione degli apparecchi: invero il concetto di rimozione richiama la necessità che, in ogni caso, l apparecchio venga effettivamente rimosso dall esercizio in questione mediante comunicazioni idonee al cambiamento di stato o al cambiamento di ubicazione; si rammenta al riguardo che, ai sensi del comma 3 dell art. 1 del D.D. 27/07/2013, ai fini della determinazione degli stati e delle ubicazioni come sopra descritti, si fa riferimento alle informazioni correttamente trasmesse dai concessionari di rete e validamente acquisite in banca dati di Aams. Di conseguenza, l assenza di cambio di stato o di ubicazione, pur in presenza di blocco, non può escludere la contestazione. Tuttavia il concessionario che non svolga anche l attività di gestione degli apparecchi Awp, non dispone di poteri coercitivi di natura esecutiva né di mandato ad eseguire la materiale rimozione degli apparecchi all interno degli esercizi interessati, in assenza della necessaria cooperazione di esercenti e gestori: conseguentemente, è da escludersi l elemento soggettivo della colpevolezza in capo a quel concessionario qualora abbia attivato la procedura di blocco dell apparecchio di gioco, entro le 72 ore dalla Rassegna WEB di mercoledì 11 giugno 2014 Pag. 8
9 ricezione del messaggio telematico 480; tuttavia l attivazione della procedura di blocco è condizione necessaria ma non sufficiente perché possa escludersi la sussistenza dell elemento soggettivo: è altresì necessario che, entro il decimo giorno dalla ricezione del messaggio telematico 480, vi sia l effettiva rimozione dell apparecchio eccedente o di altro apparecchio collegato alla rete del medesimo concessionario destinatario dell originario messaggio di eccedenza ovvero ancora la rimozione di altro apparecchio presente nell esercizio collegato alla rete di altro concessionario, in base a specifico accordo tra i concessionari interessati. Ulteriore precisazione va fatta in relazione agli apparecchi di gioco in manutenzione straordinaria. Gli apparecchi in manutenzione straordinaria non vengono ordinariamente conteggiati al fine del calcolo dei parametri numerico quantitativi preordinato all invio del messaggio 480. È comunque ovvio che qualora l apparecchio posto in manutenzione straordinaria risulti nuovamente in stato di esercizio presso la medesima ubicazione, ciò potrà generare un nuovo messaggio 480. NUOVE FUNZIONI E SVILUPPI - Una funzionalità della rete telematica da implementare a cura di Sogei sarà quella di rilevare come anomalia, da segnalare a codeste Direzioni Territoriali, l alternarsi degli stati di esercizio e di manutenzione straordinaria, all interno di uno stesso esercizio, per più volte in un ristretto periodo di tempo. 2 Talune Direzioni Territoriali hanno poi segnalato che, nei casi di ingresso di apparecchi eccedenti i parametri numerico-quantitativi in un ubicazione in sostituzione di altrettanti apparecchi per usuale avvicendamento commerciale, ciò è stato comunicato dai concessionari tramite l invio del messaggio telematico 724 e sebbene di tale invio gli stessi abbiano fornito prova tramite la stringa contenente il messaggio 002 di ricezione richiesta apertura intervento da parte del sistema centrale Aams, tale movimentazione non è stata però recepita dal report 480, che non ha registrato l uscita degli apparecchi di cui sopra entro le 72 ore, generando dunque un eccedenza fittizia e non reale. Tale problematica rende necessario - evidentemente un coinvolgimento di Sogei nella valutazione del caso, realizzando eventualmente un implementazione della rete telematica. L'ESCLUSIONE PER FURTO O DISMISSIONE - Allo stesso modo, sarà cura di Sogei dar luogo ad un implementazione della rete telematica al fine di escludere i casi in cui concorrano alla rilevazione dell eccedenza apparecchi di gioco sequestrati ovvero oggetto di furto o dismessi, anche quando tali eventi accadano entro le 72 ore dalla predetta rilevazione. È evidente che è da escludersi la commissione della violazione qualora gli apparecchi apparentemente eccedenti risultino tali perché l Ufficio ha tardato nell acquisizione degli eventi furto/sequestro/ dismissione comunicati dal concessionario. Nei casi, peraltro rari, in cui sia cessato il rapporto contrattuale tra concessionario ed esercente e per un apparecchio collegato alla rete del concessionario non sia possibile comunicare il cambio di ubicazione così generando un messaggio 480, sarà necessario procedere ad una verifica in loco. Sono state, altresì, rappresentate alcune circostanze in cui ai concessionari risulta impossibile l invio dei messaggi telematici previsti per comunicare il cambio di stato o di ubicazione; qualora tale circostanza non sia imputabile al concessionario, questi potrà dare prova esimente della circostanza medesima, ai fini della giustificazione del mancato cambio di stato o di ubicazione. Alla Sogei, che legge per conoscenza, è stato già richiesto di porre in essere le implementazioni sopra evidenziate, per assicurare la piena rispondenza della procedura automatizzata alle finalità sottese al Decreto Direttoriale prot. n. 2011/30011/Giochi/UD del 27 luglio Tali interventi vengono di seguito riepilogati: integrazione delle procedure con rilevazione preventiva delle situazioni di furto e di sequestro degli apparecchi presenti nell esercizio; integrazione delle procedure con rilevazione dell invio del messaggio telematico 724 che intervenga entro le 72 ore dalla rilevazione dell eccedenza; integrazione delle procedure con rilevazione degli interventi, nelle 72 ore dalla rilevazione dell eccedenza, che hanno determinato il venir meno della situazione di eccedenza; integrazione delle procedure con evidenziazione, nella predetta applicazione informatica, delle seguenti informazioni: evidenziazione, nei casi di mancata rimozione dell apparecchio eccedente e di mancato intervento di blocco, allo spirare delle 72 ore dalla rilevazione 3 dell eccedenza, di quali siano il concessionario, il gestore e l esercente nei confronti dei quali avviare il procedimento sanzionatorio; evidenziazione - nei casi di mancata rimozione dell apparecchio eccedente per il quale, tuttavia, il concessionario abbia proceduto al blocco allo spirare delle 72 ore dalla rilevazione dell eccedenza - di quali siano il gestore e l esercente nei confronti dei quali avviare il procedimento sanzionatorio; evidenziazione del concessionario che pur avendo tempestivamente (entro le 72 ore) proceduto al blocco dell apparecchio eccedente, non abbia effettuato altrettanto tempestivamente (entro il decimo giorno) la rimozione dell apparecchio medesimo; rilevazione, Rassegna WEB di mercoledì 11 giugno 2014 Pag. 9

References: SENTENZA 
 Art. 11
 articolo 110
 articolo 110
 articolo 51
 articolo 5
 Art. 12
 articolo 12
 articolo 12
 articolo 24
 articolo 8
 articolo 12
 Art. 12
 articolo 3
 articolo 6
 articolo 12
 articolo 1
 articolo 110
 articolo 24
 Art. 12
 articolo 35
 sentenza 
 articolo 6
 art. 1