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Timestamp: 2018-06-21 12:55:25+00:00

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REGOLAMENTO VISITE DI ISTRUZIONE - PDF
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1 REGOLAMENTO VISITE DI ISTRUZIONE ART. 1 - MOTIVAZIONI Le visite d istruzione devono essere coerenti con gli obiettivi educativi e didattici del corso di studi e si possono distinguere in: a- visite dirette ad accrescere il patrimonio culturale degli allievi attraverso visite a luoghi di interesse artistico, storico, scientifico, ecc. b- visite di carattere tecnico-professionale, anche in vista dell inserimento lavorativo degli allievi (viaggi di sezione). c- Visite di carattere sportivo-naturalistico capaci di accrescere lo spirito associativo degli allievi e di allargare l ambito di conoscenza e sensibilità ambientale. Le visite e i viaggi d istruzione sono deliberati dai Consigli di Classe nel rispetto dei criteri e delle indicazioni del Consiglio d Istituto e delle proposte del Collegio Docenti ART. 2 PERIODO DI EFFETTUAZIONE DELLE VISITE D ISTRUZIONE Le visite di durata superiore a 1 giorno dovranno effettuarsi, tranne casi eccezionali, nel periodo compreso tra l inizio dell anno scolastico e il 30 Aprile, escluse quelle di interesse sportivo e/o naturalistico, che possono essere effettuate in qualsiasi periodo dell anno scolastico. ART. 3 DURATA MASSIMA DELLE VISITE. AUTORIZZAZIONI La visita di istruzione potrà svolgersi soltanto a fronte di comportamenti corretti nel corso della normale attività scolastica e di un impegno adeguato. Per la durata massima delle visite ci si attiene alle seguenti indicazioni, considerando che i giorni di durata sottoindicati sono comprensivi degli eventuali giorni festivi: CLASSI PRIME : 1 giorno Per le classi prime sono ammesse le gite di due giorni (con un pernottamento) se si rispettano tutti i seguenti requisiti: a) spesa molto limitata (raccomandando l uso degli ostelli) b) motivi prevalentemente socializzanti c) mete naturalistiche e culturali in zone vicine d) uso di mezzi di trasporto alternativi CLASSI SECONDE : fino a 3 giorni con 2 pernottamenti, (esclusivamente per pacchetto neve: fino a 4 gg con 3 pernottamenti)
2 CLASSI TERZE : fino a 4 giorni con 3 pernottamenti CLASSI QUARTE E QUINTE : ogni classe può compiere una visita della durata massima di 6 giorni (5 notti) e una visita della durata massima di 5 giorni (4 notti), da effettuarsi, a scelta, nel quarto o nel quinto anno scolastico. N.B.: per il Triennio Finale il docente accompagnatore potrà chiedere al D.S. una deroga rispetto alla durata max prevista, qualora ravvisi un vantaggio economico e/o organizzativo derivante dall accorpamento fra le classi. (come da variazione C.d.I. del 01/12/2014) Ogni classe nell arco di un anno scolastico ha a disposizione un massimo di 10 giorni da dedicare alle visite d istruzione (sono da considerare come tali anche i gemellaggi e le visite nell ambito di 1 giornata se richiedono l uscita dal Comune di Modena). Non possono essere organizzate visite di istruzione nei giorni di riunione degli organi collegiali. Per le uscite di un giorno il docente organizzatore chiederà autorizzazione al Dirigente Scolastico, su apposito modulo, entro 15 giorni prima della data prefissata. Per le uscite di più giorni la autorizzazione dovrà essere richiesta almeno 30 giorni prima. Una volta che la gita sarà autorizzata, il docente organizzatore segnerà l uscita sul registro di classe. Nessuna visita di istruzione può aver luogo senza la suddetta autorizzazione preventiva del Dirigente Scolastico. I criteri per le visite d istruzione sono approvate dal Consiglio d istituto. ART. 4 PARTECIPANTI E ACCOMPAGNATORI Ricordando che le visite d istruzione fanno parte della programmazione educativa e didattica, sarà cura della scuola proporre delle iniziative alle quali, sia per motivi economici che per altri motivi, possano effettivamente partecipare tutti gli alunni della classe. Non sarà ammesso lo svolgimento dell iniziativa ove non partecipino almeno i 2/3 degli studenti regolarmente frequentanti ciascuna classe. Eventuali deroghe in proposito, per situazioni particolari, potranno essere autorizzate dal Consiglio d Istituto solo per le classi V. Tali deroghe sono valutate di caso in caso dal Consiglio d istituto, che stabilisce anche il numero di partecipanti nella classe interessata, comunque non meno della metà dei frequentanti. Il numero dei partecipanti effettivi sarà conteggiato sulla base del versamento delle quote richieste come anticipo. Gli studenti che non partecipano alla visita d istruzione sono tenuti alla regolare frequenza delle lezioni o a giustificare l eventuale assenza. Gli accompagnatori sono docenti della classe interessata. E obbligatorio 1 accompagnatore ogni 15
3 studenti (anche per i viaggi senza pernottamento). Per le classi IV e V tale rapporto (di 1 accompagnatore ogni 15 partecipanti) può essere derogato con 1 o 2 unità. Per le visite all estero gli accompagnatori devono essere almeno in numero di 2. Complessivamente ogni docente accompagnatore non può superare i 10 giorni di visite di istruzione (di uno o più giorni) nell arco dell anno scolastico. Sono esclusi da tale specifico calcolo i giorni festivi e i giorni liberi del docente interessato. Almeno un docente accompagnatore deve possedere competenza disciplinare relativa agli obiettivi della visita e ( per i viaggi all estero) competenza linguistica. E consentita la partecipazione degli Assistenti tecnici nella visita d istruzione (anche con pernottamento) con itinerario che comprende il settore di loro competenza. Tuttavia gli Assistenti tecnici non rivestono incarico di accompagnatori e partecipano interamente alle spese. Il docente di sostegno non può partecipare alla visita di istruzione se il suo studente disabile non vi partecipa e frequenta le lezioni regolarmente. In presenza di un alunno con disabilità, nello spirito di garantirne la partecipazione, il Consiglio di classe individuerà un accompagnatore qualificato, in aggiunta ai docenti accompagnatori della classe, da identificarsi in: a) docente di sostegno b) altro docente individuato all interno del Consiglio di classe c) educatore Per tale accompagnatore il costo non dovrà ricadere sula classe ma si accederà ad un apposito fondo, stabilito dal Consiglio d istituto nell ambito del Programma di spese. A tale fondo si accederà anche nel caso in cui si ravvisi la necessità di particolare sistemazione alberghiera e/o mezzi attrezzati per il trasporto di alunni disabili. ART. 5 ORGANIZZAZIONE DELLE INIZIATIVE A) COMPITI DEL CONSIGLIO DI CLASSE - Approvare le visite d istruzione di più giorni entro la seduta dei CdC di novembre (oltre tale data potranno essere approvate solo le visite programmate per il successivo anno scolastico). - Indicare nella delibera di approvazione i docenti accompagnatori e il docente supplente, il docente organizzatore, la durata del viaggio, il periodo di effettuazione e la meta prescelta. - Il docente organizzatore ritira dalla Segreteria il vademecum con tutte le istruzioni. I consigli di classe sono invitati a organizzare le visite di più giorni per classi abbinate per ragioni economiche ed organizzative.
4 B) COMPITI DELLA COMMISSIONE VIAGGI D ISTRUZIONE - Fornisce al personale docente informazioni utili alla programmazione delle visite e raccoglie proposte. - Si relaziona ai docenti organizzatori designati nel definire gli aspetti organizzativi delle visite e nel curare che vengano correttamente espletati gli adempimenti previsti dal presente Regolamento e dal Vademecum suddetto. - Appronta il prospetto comparativo di spesa delle agenzie interpellate e le esamina unitamente al Preside e al D.S.G.A. - Collabora con la Segreteria nella fase organizzativa. I preventivi per i viaggi vengono richiesti esclusivamente dalla segreteria e la scelta del contraente è di responsabilità del DS. Di massima si sceglierà il preventivo economicamente più conveniente inteso come rapporto qualità/prezzo. C) COMPITI DEGLI INSEGNANTI ORGANIZZATORI-ACCOMPAGNATORI - Dopo la delibera del Consiglio di Classe presentare il modulo di richiesta viaggio alla Commissione Visite d Istruzione. - Concordare con la Commissione medesima un budget di massima per il viaggio proposto sulla base del quale chiedere agli studenti di versare l anticipo. Sulla base di tale anticipo verrà fatta la richiesta dei preventivi da parte della segreteria. Dopo tale fase non è possibile modificare il programma della visita, salvo casi di costi eccessivi. - Presentare domanda al Dirigente Scolastico sull apposito modulo compilato in ogni sua parte, nei termini indicati all art.3 del presente Regolamento, specificando l itinerario, i nominativi dei docenti accompagnatori disponibili, nel numero e con i requisiti richiesti, il numero degli alunni partecipanti (almeno i 2/3 degli alunni della classe), il numero di visite già effettuate, il numero di giornate scolastiche già impiegate, sia dagli accompagnatori che dalle classi, in viaggi e uscite dalla scuola durante l anno in corso. - Allegare il programma analitico della visita, l elenco degli alunni partecipanti con le dichiarazioni (su apposito modulo) di assenso delle famiglie degli studenti (anche se maggiorenni) - Consegnare agli studenti, ai genitori e alla presidenza sia copia del programma del viaggio sia il recapito telefonico dell albergo. - Controllare il possesso dei documenti d identità e sanitari (validi per l estero) da parte di ogni studente e munirsi dei numeri telefonici relativi alle emergenze nel paese ospitante. - Consegnare alla segreteria della scuola, debitamente compilata, la seguente documentazione:
5 Dichiarazione di assunzione di responsabilità Autorizzazione delle famiglie al viaggio Relazione finale Eventuale richiesta di liquidazione rimborso spese Su richiesta dell insegnante organizzatore, può essere consegnata allo stesso una somma pari a un massimo di 300, per eventuali spese necessarie (e comunque da documentare) nel corso del viaggio. Gli insegnanti accompagnatori sono tenuti all obbligo della vigilanza come previsto dalla normativa e al termine della visita presenteranno una relazione sintetica sull esperienza su apposito modulo anche con proposte migliorative. In tale relazione, in particolare, viene espressa verifica sull andamento della viaggio, ivi compresi l interesse e il comportamento degli studenti. Sono inoltre indicati eventuali inconvenienti verificatisi, con riferimento anche ai servizi forniti dall agenzia o ditta di trasporto. La commissione preposta alle visite d istruzione utilizza tali relazioni allo scopo di predisporre un sintetico archivio relativo ai viaggi effettuati nell anno scolastico. ART. 6 QUOTE DI PARTECIPAZIONE E MODALITA DI PAGAMENTO Le quote di partecipazione a carico degli alunni dovranno essere versate in 2 rate (anticipo e saldo). L anticipo corrisponde, di norma, alla metà della spesa prevista. In linea di massima l anticipo non verrà restituito. Le quote relative all anticipo e al saldo saranno versate dagli studenti partecipanti sul conto corrente dell istituto scolastico. Il saldo sarà versato da ogni singolo alunno entro la data concordata con l Agenzia di viaggi di norma 15 giorni prima della partenza. Ogni anno il CdI definisce il tetto massimo di spesa entro cui contenere la quota individuale a carico degli alunni per la partecipazione ai viaggi d istruzione. Per il corrente anno scolastico ( ) la spesa per il viaggio d istruzione, per ogni studente, non deve superare i 350. per il trattamento di mezza pensione e 300 per sistemazione con sola prima colazione.
Pagina 1 di 9 REGOLAMENTO VIAGGI D ISTRUZIONE Data Natura modifica Preparazione Verifica Approvazione 1 04/10/2010 Revisione Commissione, POF, DS Tutte Componenti, DS C.D.I., DS 2 20/01/2011 Revisione

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 art.3
 ART. 6