Source: https://studiolegalemeiecalcaterra.wordpress.com/2008/01/
Timestamp: 2018-01-20 19:05:46+00:00

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2008 gennaio «Studio Legale Mei & Calcaterra Studio Legale Mei & Calcaterra
Contratti di inserimento donne: recupero agevolazioni giovedì, Gen 31 2008
avvocati and avvocato and contratto di lavoro and diritti del lavoratore and diritti delle donne and diritto del lavoro and INPS and lavoro and lavoro femminile and studi legali mgraziamei 9:13 am
Inps cir. 28.1.2008, n. 10
L’Istituto previdenziale fornisce nuove indicazioni operative per il “recupero”delle agevolazioni spettanti alle aziende a seguito di assunzioni operate nel corso dell’anno 2007 di lavoratrici con contratto di inserimento, nonché le istruzioni per la “regolarizzazione” ad opera di imprese che hanno assunto (sempre nel 2007) lavoratrici residenti nella Regione Lazio.
Tali indicazioni dovranno essere applicate, a detta dell’Istituto, entro il giorno 16 del terzo mese successivo all’emanazione della presente circolare senza l’aggravio di oneri accessori (16 aprile 2008).
Usa, ultima stretta sulla sicurezza impronte di dieci dita alla frontiera giovedì, Gen 31 2008
avvocati and avvocato and diritto civile and studi legali mgraziamei 9:08 am
Via da ieri alla nuova procedura negli scali maggiori del Paese. E arriva anche il check out: i controlli verranno ripetuti all’uscita.
NEW YORK – “Ten Fingerprints”, la schedatura digitale dell’impronta di tutte e dieci le dita: è la nuova frontiera della sicurezza americana. Da ieri all’aeroporto di Chicago, da domani al Kennedy di New York, entro la fine dell’anno ad ogni ingresso negli Stati Uniti ogni cittadino straniero dai 14 ai 79 anni dovrà permettere l’archiviazione dei dati di tutti i suoi polpastrelli.
Finora si premevano soltanto i due indici su uno scanner che rilevava l’impronta digitale e la archiviava, dopo averla confrontata con i dati delle memorie dell’Fbi e del Dipartimento della Sicurezza Nazionale. Da oggi, i dati biometrici di chi arriva in America verranno schedati nel database Ident, che già contiene 90 milioni di impronte e cresce al ritmo di 20 milioni ogni dodici mesi, e ci resteranno per 76 anni.
Robert A. Mocny, direttore dello “Us-visit program”, l’organismo che gestisce la raccolta dei dati personali e registra l’entrata e l’uscita dagli Usa di ogni straniero, ci spiega che verrà rispettata la privacy ma poi racconta che le informazioni verranno condivise con l’Fbi, il Dipartimento di Stato, quello della Giustizia, il Pentagono, le polizie locali, la Guardia costiera, la Cia e tutte le agenzie di intelligence.
Perché dieci dita, non bastavano i due indici come in passato? Mocny parte a raffica: “Efficienza e sicurezza: queste nuove impronte digitali ci permettono di prevenire meglio l’uso di documenti falsi, proteggere i visitatori dal furto d’identità e fermare criminali e terroristi. Ora capita che i computer non siano in grado di distinguere due impronte simili e allora si passa alla comparazione fatta ad occhio da un agente, procedura che arriva a prendere mezz’ora. Con le dieci dita non si può più sbagliare”…[continua…]
Amministratore di società dichiara di non essere pagato per l’icarico? sì alle tasse giovedì, Gen 31 2008
avvocati and avvocato and Cassazione and diritto civile and giurisprudenza and processo civile and sentenza and studi legali mgraziamei 9:04 am
L’amministratore di una società che dichiara di non percepire nulla per l’incarico svolto va in ogni caso incontro ad un accertamento induttivo e a una pretesa tributaria più alta.
Infatti la responsabilità e la delicatezza di tale incarico fanno presumere che sia sempre retribuito. Per provare il contrario sarebbe necessaria una clausola dello statuto societario in cui si deroga alla consueta remunerazione degli amministratori e l’originanale del bilancio consuntivo.
Sentenza della Corte di Cassazione n. 1915 del 29 gennaio 2008.
Il ramo d’azienda è un’entità economica organizzata in maniera stabile martedì, Gen 29 2008
avvocati and avvocato and Cassazione and contratto di lavoro and diritti del lavoratore and diritto del lavoro and giurisprudenza and lavoro and processo del lavoro and sentenza and studi legali mgraziamei 8:51 am
Il ramo d’azienda è un’entità economica organizzata in maniera stabile – Il suo trasferimento comporta la continuazione dei rapporti di lavoro con il cessionario – in caso di trasferimento di ramo d’azienda i lavoratori addetti al settore ceduto passano alle dipendenze del cessionario, in base all’art. 2112 cod. civ., senza necessità del loro consenso.
Può configurarsi un trasferimento aziendale che abbia ad oggetto anche solo un gruppo di dipendenti stabilmente coordinati ed organizzati tra loro, la cui capacità operativa sia assicurata dal fatto di essere dotati di un particolare “know how” (o, comunque, dall’utilizzo di “copyright”, brevetti, marchi etc.), realizzandosi in tale ipotesi una successione legale di contratto non bisognevole del consenso del contraente ceduto, ex art. 1406 e seguenti cod. civ., ma requisito indefettibile della fattispecie legale tipica delineata dal diritto comunitario e dell’art. 2112 cod. civ. resta comunque, anche in siffatte ipotesi, l’elemento della organizzazione, intesa come legame funzionale che rende le attività dei dipendenti appartenenti al gruppo interagenti tra di esse e capaci di tradursi in beni o servizi ben individuabili, configurandosi altrimenti la vicenda traslativa come concessione del contratto di lavoro, richiedente per il suo perfezionamento il consenso del contraente ceduto.
D’altra parte per “ramo d’azienda”, ai sensi dell’art. 2112 cod. civ. (così come modificato dalla legge 2 febbraio 2001, n.18, in applicazione della direttiva CE n.98/50), come tale suscettibile di autonomo trasferimento riconducibile alla disciplina dettata per la cessione di azienda, deve intendersi ogni entità economica organizzata in maniera stabile, la quale, in occasione del trasferimento, conservi la sua identità, il che presuppone una preesistente realtà produttiva autonoma e funzionalmente esistente, e non anche una struttura produttiva creata “ad hoc” in occasione del trasferimento, o come tale identificata dalle parti del negozio traslativo (Cassazione Sezione Lavoro n. 271 del 10 gennaio 2008, Pres. Sciarelli, Rel. Vidiri).
Si può dare del buffone al politico che non mantiene le promesse martedì, Gen 29 2008
avvocati and avvocato and Cassazione and diritto penale and giurisprudenza and processo penale and sentenza and studi legali mgraziamei 8:42 am
Non commettono reato i cittadini che danno del “buffone” ai politici che non mantengono le promesse.
Sentenza della Corte di Cassazione n. 4129 del 28 gennaio 2008

References: sentenza 

Sentenza 
 sentenza 
 art. 1406
 sentenza 

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