Source: https://www.slideshare.net/isolapulita1/piano-aria-regione-sicilia-interpellanza-ritiro-piano-n-40-pres-15-4-13-crocetta-delega-ass-4-6-13-assoc-ritiro-piano-provved-su-anza-23339964
Timestamp: 2017-11-19 15:00:45+00:00

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1. 1Assemblea Regionale Siciliana - Consultazione InterpellanzaParlamentareN. 40 - Chiarimenti sulle inadempienze riguardanti il piano regionale dirisanamento della qualità dell’aria.Attuale06 mag 2013 Trasmissione GovernoStorico15 apr 2013 Presentazione24 apr 2013 Annuncio Aula Seduta n. 36 AULAXVI Legislatura ARSINTERPELLANZAN. 40 - Chiarimenti sulle inadempienze riguardanti il piano (v. nota) regionaledi risanamento della qualità dell’aria. Al Presidente della Regione eall’Assessore per il territorio e l’ambiente, rilevato che:più di 5 anni fa, il 21 novembre 2007,Legambiente Sicilia denunciava in una conferenza stampa, che il PianoRegionale di coordinamento per la tutela della qualità dell’aria ambiente,approvato ed adottato con il D.A. n. 176/Gab del 9 agosto 2007 dall’Assessoreper il territorio Rossana Interlandi, era un copiato dall’omologo Piano dellaRegione Veneto di alcuni anni addietro, nonché un collage di capitoli,paragrafi, ecc. integralmente trascritti da pubblicazioni già edite da altri Entied Amministrazioni; gli autori, coordinati dal dirigente responsabile delServizio 3 Tutela dall’inquinamento atmosferico del Dipartimento Ambiente,Salvatore Anzà, non si erano neppure accorti che quel Piano del Veneto, cuiavevano attinto, era già stato bocciato dalla Comunità europea parecchi anniprima, né che nel copia e incolla si erano generate inedite comunanze esimilitudini tra le caratteristiche ambientali del Veneto e della Sicilia, tipo ilsistema aerologico padano della Regione siciliana, la limitazione delle ore diutilizzo del riscaldamento domestico a causa della rigidità del clima,l’incremento delle piste ciclabili lungo gli argini dei fiumi e dei canali presentinei centri storici dei Comuni siciliani al fine del miglioramento del trafficourbano, la persistenza delle Comunità montane, ecc; la vicenda suscitava, acausa dei suoi risvolti paradossali, notevole clamore e turbamento a livellomediatico e nell’opinione pubblica regionale e nazionale, attirando persinol’attenzione della trasmissione satirica Striscia la notizia che vi dedicava unesilarante servizio, nel corso del quale il dirigente generale del DipartimentoAmbiente, Pietro Tolomeo, per giustificare l’abnormità dei fatti, arrivava adefinirli frutto di pochi refusi , tuttavia lasciandosi scappare che nel copiarepuò succedere; l’Assessore Interlandi nominava una commissione d’inchiestaper gli accertamenti del caso e delle responsabilità, ma la commissione, di
2. 2fronte all’imbarazzante situazione, si trincerava dietro un’enigmaticaastensione dal rilasciare una qualsiasi relazione; a distanza di circa 4 mesil’Assessore Interlandi, con il decreto n. 43/Gab del 12 marzo 2008, riteneva disanare le abnormità con la semplice eliminazione dal testo del Piano deiriferimenti più spiccatamente padani, ma lasciando inalterate le altre partiinteramente copiate; considerato che: il c.d. Piano regionale di coordinamentoper la tutela della qualità dell’aria ambiente della Regione Siciliana, vale a direun documento frutto di un mero assemblaggio, operato con il metodo delcopia ed incolla, di porzioni di documenti di varia estrazione e provenienza,alcuni dei quali persino di scarsa attinenza e molti altri anche temporalmentesuperati (basti considerare che il Piano della Regione Veneto risaliva all’anno2000 ed era stato bocciato dalla Comunità europea), tutto può definirsifuorché un documento di programmazione e pianificazione in materia ditutela e risanamento della qualità dell’aria; nessun provvedimento risultaessere stato intrapreso nei confronti dei responsabili della redazione del Pianocopiato; detto Piano continua inspiegabilmente e poco decorosamente arisultare un documento ufficiale della Regione siciliana e ad essere inserito nelsito istituzionale dell’Assessorato Territorio, senza che i vertici politicidell’Assessorato, quelli burocratici del Dipartimento Ambiente ed iresponsabili dell’ufficio competente che si sono succeduti abbiano ritenuto diintervenire al fine della sua revoca; a fine gennaio di quest’anno il Tribunaledi Palermo ha depositato le motivazioni della sentenza n. 5455/2012, con laquale si sancisce che il c.d. Piano regionale per la tutela della qualità dell’ariacontiene vistose copiature di un piano di un’altra regione e si condanna ad 1anno e 8 mesi di reclusione l’allora responsabile del Servizio 3 delDipartimento Ambiente e coordinatore del Piano copiato dott. Salvatore Anzà,poichè nell’esercizio delle sue funzioni aveva redatto e inviato a diversi Entipubblici, regionali e ministeriali, una serie di note su carta intestatadell’Assessorato Territorio dai contenuti opinabili in danno di Legambiente edel suo Presidente Regionale arch. Domenico Fontana per aver essismascherato la copiatura del Piano; lo scorso 13 marzo il GUP del Tribunale diPalermo ha rinviato a giudizio, proprio per non avere mai adottato un veroPiano di risanamento della qualità dell’aria, nonostante fossero a conoscenzadei dati allarmanti sulla qualità dell’aria, gli ex Presidenti della Regione, TotòCuffaro e Raffaele Lombardo, assieme agli assessori pro temporedell’Assessorato al Territorio e Ambiente, Francesco Cascio, RossanaInterlandi, Giuseppe Sorbello e Roberto Di Mauro, ed il processo si aprirà ilprossimo 3 giugno; per conoscere:• quali iniziative ritengano di voler adottare, ed in che tempi (dopo quasi 6anni) per la revoca immediata del Piano copiato;• come intendano procedere per fare emergere le responsabilità degli autorie le coperture di cui gli stessi hanno potuto godere nel corso di questi anni,anche come segnale forte di abbandono di un deleterio modus operandi;• per quali motivi il Piano copiato abbia continuato fino ad ora a fare bellamostra sul sito istituzionale dell’Assessorato Territorio senza che nessunosia intervenuto al riguardo nonostante a conoscenza della copiatura equindi della non conformità, il tutto ancor più aggravato dall’intervenutacondanna penale a carico del responsabile della redazione della copiaturadel Piano;
3. 3• per quali motivi siano rimaste senza risposta, a distanza di oltre 4 mesi, lerichieste di ritiro del Piano inoltrate all’attuale assessore al territorio daparte di Legambiente e della CGIL, ulteriormente sollecitate, anche conformale diffida, dalle associazioni Comitato Cittadino Isola Pulita,AugustAmbiente, Italia Nostra, WWF Palermo, disattendendo le norme suiprocedimenti e sulla trasparenza amministrativa di cui alla L.R. 5/2011;• se siano stati intrapresi provvedimenti nei confronti del dott. SalvatoreAnzà a seguito della sua condanna e se il Governo intenda costituirsi partecivile nel processo contro gli ex Presidenti della Regione, Totò Cuffaro eRaffaele Lombardo, e gli ex Assessori per il territorio, Francesco Cascio,Rossana Interlandi, Giuseppe Sorbello e Roberto Di Mauro, che si aprirà il 3giugno prossimo presso il Tribunale di Palermo;• quando intendano adottare un vero Piano regionale di risanamento dellaqualità dell’aria. (Gli interpellanti chiedono lo svolgimento con urgenza)(15 aprile 2013)ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIOFERRERI - FOTI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO - PALMERI- SIRAGUSA - TRIZZINO - VENTURINO – ZAFARANA-• Con nota prot. n. 27896/INTERP.16 del 4 giugno 2013, il Presidente dellaRegione ha delegato l’Assessore per il territorio e l’ambiente.Assemblea Regionale Siciliana - Consultazione Interpellanza Parlamentare Page 3 of 3http://www.ars.sicilia.it/icaro/doc234-1.jsp?print=TRUE&icaQueryId=1&icaDocId=8Comitato Cittadino Isola Pulita Isola delle FemmineVia Sciascia 13Al Presidente della Regione SiciliaOnle Rosario CrocettaPiazza Indipendenza 21Fax 091 7075302 90129 PalermoAll’Assessore Regionale del Territorio e dell’Ambiente SiciliaDott.sa Mariella Lo BelloVia Ugo La Malfa 169Fax 091 7077963 90146 PalermoAnticipata via Fax
4. 4Sig. Presidente e Sig. Assessore,il 21 novembre 2007 Legambiente denunciava in una conferenza stampa che ilPiano Regionale di coordinamento per la tutela della qualità dell’aria ambiente,approvato ed adottato con il D.A. n. 176/Gab del 9 agosto 2007 dall’assessoreal Territorio e Ambiente Interlandi, era un copiato dall’omologo Piano dellaRegione Veneto di alcuni anni addietro, nonché un collage di capitoli,paragrafi, ecc. integralmente trascritti da pubblicazioni già edite da altri Entied Amministrazioni (vedasi allegato).Gli autori non si erano neppure accorti che quel Piano del Veneto, cui avevanoattinto, era già stato bocciato dalla Comunità Europea parecchi anni prima, néche nel copia e incolla si erano generate inedite “comunanze” e “similitudini”tra le caratteristiche ambientali del Veneto e della Sicilia, tipo il “sistemaaerologico padano” della Regione Siciliana, le piste ciclabili lungo gli argini deifiumi e dei canali presenti nei centri storici dei Comuni siciliani, l’esistenzadelle Comunità montane, ecc.Inoltre, come non ricordare il servizio di Striscia la Notizia in cui il DirigenteGenerale del Dipartimento Ambiente, Pietro Tolomeo, affermava trattarsi di“refusi “ (ma refusi di cosa?) e si lasciava sfuggire che “nel copiare nelcomputer può succedere”.Come non ricordare che la commissione ispettiva assessoriale, al cospetto difatti eclatanti, era costretta a rimettere il mandato senza rendere alcunarelazione?Erano, invece, Legambiente ed i partecipanti alla conferenza stampa a subireattacchi ingiuriosi e diffamatori (banda di lestofanti, banda di cialtroni, espertiin truffe, ciarlatani, cricca di imbroglioni, cricca di mascalzoni, ecc.) da partedel dirigente responsabile della redazione del c.d. Piano, Salvatore Anzà,tramite diverse note redatte su carta intestata del Dipartimento Ambiente,senza che i vertici politici ed amministrativi dell’Assessorato o della Regioneintervenissero minimamente.E’ più che evidente che quel dirigente, rimasto impunemente al proprio posto,ha potuto contare su una consolidata rete di protezione.Invece, per quegli scritti lo stesso dirigente ha già subito una condanna insede civile e altri altri procedimenti, civili e penali, nei suoi confronti sono invia di definizione.Ebbene, a distanza di 5 anni dai fatti denunciati, il Piano copiato non solo nonè stato ritirato, come era stato richiesto a suo tempo da Legambiente, ma faancora incredibilmente “bella mostra” nel sito istituzionale dell’AssessoratoTerritorio e Ambiente come fosse un documento tuttora valido erappresentativo.A fronte di questa situazione a dir poco paradossale, che appare confliggere inmodo insanabile, oltre che con il decoro ed il prestigio dell’Amministrazione,con le dichiarazioni programmatiche in materia di trasparenza e legalità delnuovo Governo della Regione, le scriventi Organizzazioni tornano a chiederel’immediato ritiro del Piano copiato, anche come segnale forte di voler mettere
5. 5la parola fine ad un deleterio modus operandi e ad un sistema di impunità trai più oscuri dell’attività amministrativa della nostra Regione.E’ di queste giorni la notizia del Tribunale penale di Palermo GiudiceMonocratico, sez. quarta penale, nel proc. n. 4863/2010 che nell’udienza del18 ottobre 2012, è stta emessa la sentenza n. 5455/2012, di condanna a unanno e otto mesi di reclusione, pena sospesa, nei confronti di AnzàSalvatore, parte offesa Legambiente Comitato Regionale Siciliano in personadel Presidente arch. Domenico Fontana, per le diffamazioni derivanti dalleaffermazioni, dichiarazioni e frasi offensive riportate nelle note inviate adiversi enti in danno dell’associazione e del presidente Regionale arch.Domenico Fontana.Il procedimento aperto in relazione alla denuncia di Legambiente per le noteinviate dall’Anzà a vari enti, in relazione alle posizioni assuntedall’associazione sul Piano Regionale di Coordinamento per la tutela dellaQualità dell’aria. L’operato del dr. Anzà risulta a nostro parere di una gravitàestrema in quanto dette note, sono state redatte su carta intestatadellARTA e firmate dallAnzà nelle funzioni ufficiali di responsabile delServizio 3 verso lesterno in rappresentanza dello stesso ARTA.FIRMATARI DEL DOCUMENTO:Asessandra Bianco presidente di AugustAmbiente,Luigi Solarino presidente di Decontaminazione Sicilia,Asessandra Leandro Janni presidente di Italia Nostra,WWF Palermo,Giuseppe Ciampolillo coordinatore di Comitato Cittadino Isola Pulita,Firmato: Giuseppe CiampolilloPer comunicazioni: Giuseppe Ciampolillo Isola Pulita Via Sciascia 13 90040 Isola delle Femmineisolapulita@gmail.com 3331017981Si allegano:1. Piano Siciliano e Fonti copiate2. Guida lettura PianoComitato Cittadino Isola Pulita Isola delle FemmineVia Sciascia 13Al Presidente della Regione SiciliaOnle Rosario CrocettaPiazza Indipendenza 21
6. 6Fax 091 7075302 90129 Palermo fax inviato 19.2.13 h. 17,58 rac rr 1424411893871All’Assessore Regionale del Territorio e dell’Ambiente SiciliaDott.sa Mariella Lo BelloVia Ugo La Malfa 169Fax 091 7077963 90146 Palermo fax inviato 19.2.13 h. 17,55 rac rr 90040130219004220posta expresse p.c. IV Commissione Ambiente e TerritorioAssemblea Regionale SicilianaOnle Giampiero TrizzinoPiazza Indipendenza 21Fax 0917054564 inviato 19.2.13 h. 17,51 racc rr 14241189396Anticipata via FaxOGGETTO: ATTO D’INVITO E DIFFIDA A PROVVEDERE CON ISTANZA INAUTOTUTELA ALLA REVOCA ED AL RITIRO DAL SITO WEB DELLASSESSORATOTERRITORIO E AMBIENTE DEL " PIANO REGIONALE DI COORDINAMENTO PER LAQUALITA DELLARIA AMBIENTE"Sig. Presidente, Sig. Assessore, on.le Presidente IV commissionepoichè ad oggi risulta senza seguito la richiesta inoltrata con R.R. il 21 e 22gennaio 2013 alle SS.VV. da parte delle scriventi Associazioni e fin dal 24dicembre 2012 da parte di Legambiente e della CGIL al fine del ritiro del“Piano regionale di coordinamento per latutela della qualità dell’aria ambiente” (2007) in quanto copiato quasi 6 anni fada quello omologo della Regione Veneto e da vari documenti già editi da altriEnti, le scriventi Associazioni, anche alla luce della sentenza del Tribunale diPalermo (allegata alla presente) che ha condannato il dott. Salvatore Anzà delDipartimento Ambiente alla pena di 1 anno e 8 mesi per la vicenda inquestione, reiterano la richiesta e diffidano a volerle dare immediatoadempimento, non da ultimo quale segnale di concreta applicazione deiprincipi di legalità e trasparenza di cui il Governo dichiara di farsiinterprete.n.b. n. raccomandate inviate il 31 gennaio 2013 142411891787- 1424411892562 ricevuteentrambe il 31 gennaio 2013FIRMATARI DEL DOCUMENTO:Asessandra Bianco presidente di AugustAmbiente,Luigi Solarino presidente di Decontaminazione Sicilia,Asessandra Leandro Janni presidente di Italia Nostra,WWF Palermo,Giuseppe Ciampolillo coordinatore di Comitato Cittadino Isola Pulita,Firmato: Giuseppe Ciampolillo
7. 7Per comunicazioni: Giuseppe Ciampolillo Isola Pulita Via Sciascia 13 90040 Isola delle Femmineisolapulita@gmail.com 3331017981Si allega1. Sentenza di Condanna emessa in data 18 ottobre 2012 nei confronti del Dottor AnzàSalvatore Autore del PianoComitato Cittadino Isola Pulita Isola delle FemmineVia Sciascia 13 90040 Isola delle FemmineAl Servizio 4"Ufficio unico procedimenti disciplinari",dipartimento della Funzione Pubblica,viale Regione Siciliana 2194, 90100 Palermoservizio4.fp@regione.sicilia.ittel: 091 - 70.72826 - fax : 091 - 70.72843Al Presidente della Regione SiciliaOnle Rosario CrocettaPiazza Indipendenza 21fax : 091 7075302 90129 Palermo email: rcrocetta@ars.sicilia.itAll’Assessore Regionale del Territorio e dell’Ambiente SiciliaDott.sa Mariella Lo BelloVia Ugo La Malfa 169fax : 091 7077963 90146 Palermo email: assessore.territorioambiente@regione.sicilia.ite p.c. IV Commissione Ambiente e TerritorioAssemblea Regionale SicilianaOnle Giampiero TrizzinoPiazza Indipendenza 21fax : 0917054564 90146 Palermo email: trzgpr@gmail.comAnticipata via email FaxOGGETTO: richiesta informazioni sui provvedimenti adottati a carico del DottorAnzà a seguito della condanna penale n. 5055 del 18/10/2012
8. 8Il sottoscritto Giuseppe Ciampolillo coordinatore del Comitato Cittadino IsolaPulita sezione Legambiente di Isola delle Femmine, con la presente chiede diconoscere, ai sensi della normativa vigente in materia di trasparenzaamministrativa, i provvedimenti che questo spettabile Ufficio ha adottato neiconfronti del dirigente pro tempore del Dipartimento Ambiente della RegioneSicilia, Salvatore Anzà, a seguito della condanna n 5455 del 18 ottobre 2012che lo ha visto condannato a 1 anno e 8 mesi, e che fa seguito alla condanna2708 del 2010 depositata il 5/3/2010.per diffamazione ai danni di GiuseppeMessina, portavoce cittadino di Legambiente, emessa dal Tribunale Civile diPalermo con sentenzaIl sottoscritto avanza tale richiesta in quanto parte in causa in diversiprocedimenti giudiziari connessi allattività del dottor SalvatoreAnzà nellesercizio delle sue funzioni di dirigente presso il DipartimentoAmbiente.Giuseppe Ciampolillo coordinatore di Comitato Cittadino Isola Pulita,Firmato: Giuseppe CiampolilloPer comunicazioni: Giuseppe Ciampolillo Isola Pulita Via Sciascia 13 90040 Isola delle Femmineisolapulita@gmail.com 3331017981Si allega2. sentenza di condanna a 1 anno e 8 mesi n 5455 2012 del 18 ottobre2012 a carico del dr. Salvatore Anzà:3. sentenza di condanna per diffamazione del dr. Salvatore Anzà n. 27082010 depositata il 5 3 2010 ;4. Articolo Quotidiano di Sicilia Luigi Solarino “Piano dell’aria finisce intribunale condannato direttore del progetto”Isola delle Femmine 16 aprile 2013Comitato Cittadino Isola PulitaAl Presidente della Regione SiciliaOnle Rosario CrocettaPiazza Indipendenza 21Fax 091 7075302 90129 Palermo
9. 9All’Assessore Regionale del Territorio e dell’Ambiente SiciliaDott.sa Mariella Lo BelloVia Ugo La Malfa 169Fax 091 7077963 90146 PalermoAl Dirigente Generale Dipartimento AmbienteVia Ugo La Malfa, 169 - 90146Fax 091 7077877 90146 PalermoAnticipata via faxOggetto: Richieste notizie sui provvedimenti adottati a carico del dr. Anzà a seguito dellacondanna penale a 1 anno e 8 mesi, n. 5055 del 18/10/12 – Riscontro nota assessoriale n. 23006del 20/05/2013Nel riscontrare la nota assessoriale in oggetto questo Comitato fapresente:1) non appare esplicitato, come si era richiesto, se e quale tipo diprocedimento sia stato attivato nei confronti del dr. Anzà;2) diversamente da quanto affermato nella nota citata, si ha notizia che ilsuddetto dirigente è attualmente in servizio presso codestoDipartimento;3) appare superfluo ricordare che i provvedimenti a seguito di condannapenale, come nel caso del dr. Anzà, non sono vincolati da forme di tutelasindacale; nello specifico, la pena inflitta al suddetto dirigente, oltre chedi rilevante entità, lo riguarda per la reiterazione di reati commessinell’esercizio delle sue funzioni di responsabile di Servizio, dirappresentante di codesto dipartimento verso l’esterno e con l’uso dellacarta intestata dell’Amministrazione regionale, vale a dire tutti elementiche rendono la sua presenza quantomeno incompatibile nel suddettodipartimento;Questo Comitato ricorda, altresì, che, facendo seguito alla richiesta rivoltaalle SS.LL. da parte di Legambiente e della CGIL 24 dicembre 2012 in merito alritiro del Piano regionale della qualità dell’aria (copiato da quello dellaRegione Veneto e da altre fonti, ormai interessato anche dalla sentenza acarico del dr. Anzà), ha inoltrato analoga richiesta assieme a Italia Nostra-Decontaminazione Sicilia-WWf Palermo- AugustaAmbiente (anticipato con fax
10. 10inviato 20 gennaio 2013 h. 16 e rac rr 90040130121003640 del 21gennaio 2013, reiterata con diffida anticipata via fax inviato 19.2.13 h. 17,55e rac rr n.90040130219004220 del 19 febbraio 2013 senza che ad oggiabbia ricevuto alcuna risposta.Per quanto sopra, considerato il lungo lasso di tempo trascorso, inmancanza di urgente riscontro questo Comitato si vedrà costretto, suomalgrado, a segnalare i fatti alle Autorità competenti.Giuseppe Ciampolillo coordinatore di Comitato Cittadino Isola Pulita,Firmato: Giuseppe CiampolilloPer comunicazioni: Giuseppe Ciampolillo Isola Pulita Via Sciascia 13 90040 Isola delle Femmineisolapulita@gmail.com 3331017981Isola delle Femmine 3 giugno 2013COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA ISOLA DELLE FEMMINEhttp://tutelaariaregionesicilia.blogspot.it/email: isolapulita@gmail.com

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