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Timestamp: 2017-10-21 06:43:31+00:00

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1 Deliberazione originale della Giunta Comunale N. 80 del Reg. Data 27 giugno 2014 OGGETTO: piano razionalizzazione spese funzionamento L anno duemilaquattordici, il giorno ventisette del mese di giugno alle ore 13.00, nella sala delle adunanze del Comune suddetto, convocata con appositi avvisi, la Giunta Comunale si é riunita con la presenza dei signori: SINDACO dott. Antonio DE CRESCENTIIS VICE SINDACO sig. Costantino CIANFAGLIONE ASSESSORE sig. Fabrizio FABRIZI ASSESSORE dott. Fabrizio PETRELLA ASSESSORE sig.ra Danesa M. PALOMBIZIO Fra gli assenti sono giustificati (art. 289 del T.U.L.C.P. 4 febbraio 1915, n.148): LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: - ai sensi dell art. 1, comma 1, della L. n. 241/1990 e s.m. ed i., ad oggetto Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, L attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza, secondo le modalità previste dalla presente legge e dalla altre disposizioni che disciplinano singoli procedimenti, nonché dai principi dell ordinamento comunitario ; - la Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) reca numerose disposizioni che si propongono di raggiungere l obiettivo di razionalizzazione e contenimento delle spese di funzionamento delle Pubbliche Amministrazioni; Richiamato in particolare l articolo 2, comma 594, della menzionata Legge n. 244/2007, il quale prevede che tutte le pubbliche amministrazioni, al fine di conseguire economie di spesa connesse al funzionamento delle proprie strutture, adottino piani triennali di razionalizzazione dell utilizzo di: a) dotazioni strumentali, anche informatiche; b) autovetture; c) beni immobili ad uso abitativo e di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali; Dato atto, quindi, della necessità di dotarsi di idoneo Piano Triennale di Razionalizzazione di alcune spese di funzionamento, finalizzato all individuazione, per il triennio 2014/2016, delle misure di contenimento dei costi e degli obiettivi di risparmio, al fine di conferire efficacia ed effettività ai su ricordati principi di efficienza ed economicità; Esaminato lo schema di Piano Triennale di Razionalizzazione di alcune spese di funzionamento, allegato al presente atto quale sua parte integrante e sostanziale, e ritenuto meritevole di approvazione, in quanto idoneo ad assolvere le finalità che gli sono proprie; Ritenuto di provvedere in merito;
2 Acquisiti i pareri favorevoli del Responsabile del Settore servizi finanziari, ai sensi dell art. 49 del D. Lgs. n. 267/2000 e s.m. ed i., sotto il profilo della regolarità tecnica e contabile, come risulta dall allegata scheda che forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; Con votazione resa per alzata di mano DELIBERA 1) di dare atto che le premesse costituiscono la motivazione del presente atto e costituiscono parte integrante e sostanziale del dispositivo; 2) di approvare il Piano Triennale di razionalizzazione di alcune spese di funzionamento redatto ai sensi dell articolo 2, commi , della legge 24 dicembre 2007, n. 244, che si allega al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale; 3) di demandare gli adempimenti necessari a dare attuazione alle misure di razionalizzazione contenute nel piano ai Responsabili di questo Ente, ciascuno per quanto di propria competenza, ivi incluso l assolvimento degli obblighi di pubblicazione dello stesso, ai sensi dell art. 2, comma 598, della L. n. 244/2008; 4) di dichiarare, con separata ed unanime votazione, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma n. 4, del D. legislativo n. 267/2000 e s.m. ed i..
3 Piano triennale per l individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione di alcune spese di funzionamento All. 1. PIANO TRIENNALE PER L INDIVIDUAZIONE DI MISURE FINALIZZATE ALLA RAZIONALIZZAZIONE DI ALCUNE SPESE DI FUNZIONAMENTO ART. 2 commi 594 e seguenti LEGGE 244/2007 (finanziaria 2008) Al fine del contenimento delle spese di funzionamento delle strutture comunali, con esplicito riferimento all art. 2, commi 594, 595, 596, 597, 598 della l. 244/2007, si è predisposto un piano di razionalizzazione delle dotazioni strumentali e di apparati elettronici ed informatici per il triennio 2013/2015. LE DOTAZIONI STRUMENTALI ANCHE INFORMATICHE CHE CORREDANO LE STAZIONI DI LAVORO DEGLI UFFICI (LE SEDI DEGLI UFFICI SONO DUE: IL MUNICIPIO IN VIA CIRCONVALLAZIONE OCCIDENTALE E IL COMANDO DI POLIZA IN LARGO MUNICIPIO) SONO DI SEGUITO RIPORTATE: Dotazioni strumentali Personal computer Stampanti Cellulari Personal computer Stampanti Fotocopiatrici/stampante/ scanner di rete Servizio Ufficio del Sindaco e Assessori (Piano 1) Ufficio del Sindaco e Assessori (Piano 1) Ufficio del Sindaco e Assessori Affari Generali e Contabilità Affari Generali e Contabilità Affari Generali e Contabilità Situazione all n. 2 n. 2 n. 3 n. 5 n. 3 Note Passassgio da convenzione Consip ad acquisto su Mepa (riduzione spesa) Tutti i pc del municipio sono collegati in rete con la fotocopiatrice
4 Personal computer Stampanti Fotocopiatrici/stampante/ scanner di rete Personal computer Stampanti Stampante di rete Personal computer Stampanti Fotocopiatrice / Stampante di rete U.T.C. (Piano Terra) U.T.C. (Piano Terra) U.T.C. (Piano Terra) Servizi Demografici (Piano Terra) Ufficio Messi e U.R.P. Servizi Demografici (Piano Terra) Ufficio Messi e U.R.P. Servizi Demografici (Piano Terra) Ufficio Messi e U.R.P. Servizi Sociale e Uffici Tributi (Piano -1) Servizi Sociale e Uffici Tributi (Piano - 1) Servizi Sociale e Uffici Tributi (Piano -1) n. 6 n. 2 n. 6 n. 5 n. 4 n. 4 Nas Municipio Altre Linee telefoniche Municipio Fax Municipio n. 3 Telefoni fissi e centralino Municipio n. 25 telefoni fissi e centralino Tutti i pc del municipio sono collegati in rete con la fotocopiatrice n. 3 (ad aghi) per la stampa di atti del servizio (carte di identità ecc. ) La rete è relativa agli uffici demografici e alla postazione del messo messo. La macchina non funziona da scanner di rete La macchina non funziona da scanner di rete Tutti i pc sono collegati al nas per una copia di salvataggio degli archivi fondamentali di ogni utente Linea per chiamata d urgenza ascensore Per una linea fax gli apparecchi sono sistemati in maniera da permettere l invio separatamente e la ricezione alternativamente. 3 linee isdn che passano attraverso il centralino verso tutti i fissi del municipio Server Municipio Tutti i pc del municipio sono collegati al server. Il Server è contenuto in un armadio al piano terra dove Cellulari Dipendenti 1 Rete aziendale ricaricabile (senza
5 Personal computer Stampanti Fotocopiatrici Scanner Fax Telefoni fissi comunali Polizia Municipale Polizia Municipale Polizia Municipale Polizia Municipale Polizia Municipale Polizia Municipale n. 6 n. 3 concessione governativa): la spesa annuale è inferiore all importo complessivo della sola Tassa di Concessione Governativa annuale: attraverso Mepa cambio gestore (riduzione spesa). Gli uffici della Polizia sono in Largo Municipio. n. 6 Linea collegata con il centralino CRITERI DI GESTIONE DELLE DOTAZIONI INFORMATICHE Le dotazioni informatiche assegnate ai posti di lavoro dei servizi verranno gestite secondo i seguenti criteri: le sostituzioni dei PC potranno avvenire nel caso di guasto qualora la valutazione costi/benefici relativa alla riparazione dia esito sfavorevole anche tenendo conto dell obsolescenza dell apparecchio che causa un rapido deprezzamento dei dispositivi elettronici ed informatici. Tale valutazione è effettuata dai tecnici del servizio; nel caso in cui un PC non avesse più la capacità di supportare efficacemente l evoluzione di un applicativo verrà comunque utilizzato in ambiti dove sono richieste performances inferiori; l individuazione dell attrezzatura informatica a servizio delle diverse stazioni di lavoro verrà effettuata secondo i principi dell efficacia operativa e dell economicità; il mancato aggiornamento di windows xp ha determinato la necessità di adeguare alcuni pc (i più vecchi) con versioni più recenti; i pc così sostituiti saranno o utilizzati in altri uffici in sostituzione di quelli presenti e più obsoleti o per il riciclo di parti o saranno dismessi. Si procederà alla revisione del sito comunale per renderlo coerente con i nuovi dettami normativi e si procederà alla realizzazione di un impianto per lo streaming del Consiglio Comunale.
6 CRITERI DI GESTIONE DELLE APPARECCHIATURE DI FOTORIPRODUZIONE Il ricorso a fotocopiatrici/stampanti/scanner di rete ha permesso di condividire già al momento della scannerizzazione i documenti tra diversi uffici. Le stampanti negli uffici saranno sostituite, in caso di rottura, solo in certi uffici (stato civile, anagrafe, tributi, ecc. ). A tal fine è opportuno prevedere una ulteriore macchina nel piano dei servizi sociali e dell ufficio tributi. In questo modo si avranno quattro macchine multifunzione nei quattro punti strategici del Municipio e si avranno nel tempo risparmi legati all acquisto di materiali di ricambio e di sostituzione. PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE DOTAZIONI TELEFONICHE Gli edifici comunali con utenza telefonica a carico del comune sono: municipio: 3 linee isdn, 1 linea adsl, 2 linee per fax, 1 linea telefonica per chiamate d urgenza dall ascensore; comando vigili urbani: una linea isdn, una adsl; scuole elementari e medie: 3 linee telefoniche, 3 linee adsl, e 1 linea telefonica per chiamate d urgenza dall ascensore; centro sociale anziani, cimitero del capoluogo: 2 linee telefoniche; biblioteca comunale: una linea telefonica, una linea adsl, e una linea telefonica per chiamate d urgenza dall ascensore; gruppo di protezione civile: una linea telefonica e una adsl; uffici del giudice di pace: una linea telefonica e una adsl. PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE DEI COSTI Premesso che i costi per i piani tariffari sono stati contrattati con i gestori aderendo alle convenzioni consip, i possibili interventi riguardano Oggetto Azioni Risultati Attesi Note Piani tariffari Ricerca di mercato per Sensibili riduzioni della condizioni più vantaggiose spesa Utilizzo telefonia Protocollo di utilizzazione Contenimento dei costi mobile Utilizzo telefonia Protocollo di utilizzazione Contenimento dei costi fissa Collegamento Internet La navigazione web è per l ente con collegamento flat Stabilizzazione costo del
7 1) PROTOCOLLO TELEFONIA MOBILE: Assegnazione dei cellulari: Organi Istituzionali Area Tecnica Area Vigilanza Area Servizi Sociali n. 3 apparecchi n. 3 apparecchi n. 7 apparecchi apparecchio Gli apparecchi sono già assegnati. Il responsabile individua i soggetti cui assegnare gli apparecchi tenendo conto delle reperibilità. E opportuno che per i servizi soggetti a reperibilità, vi sia un numero di telefono dedicato. I telefoni devono essere utilizzati esclusivamente per cause di servizio, verificando la possibilità di assegnarli con sistema di blocco ; verificare la possibilità di attuare i numeri privati e la rete aziendale. 2) PROTOCOLLO TELEFONIA FISSA: Il telefono deve essere utilizzato solo per telefonate di servizio e solo quando risulta necessario e/o conveniente per lo svolgimento delle mansioni d ufficio. E opportuno che il telefono fisso venga utilizzato prevalentemente per chiamare numeri fissi, ove possibile. Si raccomanda anche di accorciare il più possibile la durata della chiamata. Evitare, salvo urgenze, di effettuare telegrammi con dettatura telefonica; i telegrammi dovranno essere inviati a mezzo Poste Italiane SpA. 3) MISURE DIVERSE: Tra le altre misure si prevede: Ove è possibile trasformazione da linee ISDN a linee analogiche; Adesione ai progetti Voip; Sensibilizzazione per un progressivo incremento dell utilizzo delle in sostituzione delle telefonate; Favorire il ricorso agli scanner di rete per scannerizzare documenti e progressivo utilizzo delle anche per documenti per i quali viene richiesta originalità della firma; Utilizzo del fax per trasmissione documenti firmati laddove espressamente richiesto e per documenti di poche pagine.
8 PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE SERVIZI POSTALI MISURE DI RAZIONALIZZAZIONE DEI COSTI: Oggetto Azione Risultati Attesi Raccomandate Utilizzo per i soli casi per i quali è richiesta la raccomandata, la scelta Mantenimento della resta al responsabile del spesa procedimento. Trasferimenti dell onore della Raccomandata per notifica al soggetto ricevente Mantenimento della notifica (laddove possibile ovviamente, spesa come nel caso delle notifiche tributarie). Utilizzo normale del mezzo postale Pacchi postali anche in sostituzione, dove Mantenimento della possibile, delle raccomandate. spesa Pacchi postali/corrieri Utilizzo solo in casi eccezionali Progressivo incremento in sostituzione della posta ordinaria Riduzioni della spesa Posta elettronica (in particolare si può utilizzare l postale e degli oneri per la trasmissione di inviti a diretti di lavorazione. manifestazioni, comunicazioni per le associazioni ecc). Adeguamento della capienza in GB della memoria delle caselle di posta. CRITERI DI GESTIONE DEGLI AUTOMEZZI La dotazione di automezzi è così composta: Tipo e Marca Anno In dotazione Classe Targa Alim.ne Immatric.ne Servizio ed Uso Euro Fiat Panda 1998 AZ812ZN Servizi: Benzina Euro 2 Amministrativo Tecnico Fiat Bravo 2011 YA590AG Servizio Vigilanza Benzina Euro 5 Fiat Panda 4X AZ811N Servizio Tecnico Benzina Euro 2 Lancia Thema 1989 AQ Servizi vari Benzina Euro 0 Scuolabus 2008 DP329EL Servizi Sociali Gasolio Euro 4 Mercedes AG670 Mahindra BX CZ362XZ Servizio Protezione Gasolio Euro 3 Civile Piaggio Porter 1998 AZ813ZN Servizio Tecnico Benzina Euro 2
9 PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE DEI COSTI Il piano di razionalizzazione dei costi agisce sia sul costo dei servizi manutentivi che sull acquisto dei carburanti e degli altri beni di consumo (la Lancia è utilizzata raramente in caso di non sufficienza degli altri automezzi). MISURE DI RAZIONALIZZAZIONE DEI COSTI: Oggetto Azione Acquisto carburanti Verificata la possibilità di aderire alla convenzione Consip Acquisto pneumatici: mediante convenzioni consip se attive, tramite Me.Pa. o comunque consultazione commerciale tra ditte specializzate e situate nel Comune Manutenzione varie: Per interventi di manutenzioni varie deve essere svolta consultazione commerciale tra ditte specializzate e situate nel territorio comunale, nonché interpellare ditte autorizzate per la manutenzione dello scuolabus Manutenzione varie Elaborazione del programma di manutenzioni: Viene richiesto l intervento di ditte specializzate per la manutenzione ordinaria degli automezzi quali l effettuazione del tagliando periodico con cambio olio, cambi filtri, cambio pasticche freni ecc, nonché per interventi di riparazione in caso di mal funzionamento dei mezzi medesimi. Risultati Attesi Riduzione attesa della spesa del carburante con l acquisto di carburante (giugno 2014). Mantenimento della spesa. Prezzi più vantaggiosi e conservazione dell efficienza dei mezzi. Conservazione dell efficienza dei mezzi e riduzione dei consumi in genere. MISURE DI RAZIONALIZZAZIONE DEI COSTI: Il mezzo Fiat Panda è utilizzato principalmente dal messo, ma anche dagli impiegati dell U.T.C. per le attività ordinarie e per sopralluoghi sul territorio comunale. L utilizzo che ne viene fatto è esclusivamente istituzionale. Non risulta possibile sostituire l utilizzo dei mezzi suddetti
10 con mezzi di trasporto alternativi non avendo a disposizione mezzi pubblici che, sia per orario che per tempi di percorrenza costituiscano valide e potenziali alternative. E possibile porre in essere quanto segue: istituzione di un registro per le prenotazione del mezzo; verifica della possibilità ed opportunità di spostamenti congiunti, nel senso di raggiungere le diverse destinazioni per più scopi (ad esempio viaggi per la stessa destinazione in uno stesso giorno per partecipare a più riunioni; è ovvio che ciò dipende in molte circostanze dal caso, ma si possono presentare occasioni per cui ciò è possibile); il responsabile del servizio di vigilanza è il responsabile per l assegnazione con l istituzione di un registro delle richieste. CRITERI DI GESTIONE DEI BANI IMMOBILI AD USO ABITATIVO O DI SERVIZIO CON ESCLUSIONE DEI BENI INFRASTRUTTURALI Il Comune è proprietario di alloggi di edilizia residenziale pubblica concessi in locazione secondo i criteri di cui alla legge regionale n. 96/1996. Detti immobili procurano un entrata al comune costituita dai canoni di locazione i cui importi sono riportati nell allegato A. MISURE DI RAZIONALIZZAZIONE DEI COSTI PER ENERGIA ELETTRICA E METANO Per il contenimento della spesa per energia elettrica il Comune ha aderito al Consorzio Elettrico Veneto attraverso il quale ogni anno acquista energia elettrica VERDE sul mercato a prezzi inferiori a quelli Consip. Da questo anno è autorizzato anche l acquisto di metano attraverso Cev. Anche in questo caso i prezzi di aggiudicazione sono sotto il limite determinato da Consip.
11 COMUNE DI PRATOLA PELIGNA Provincia dell'aquila All. A. ELENCO DEI FITTI ATTIVI E PASSIVI EDIFICI E.R.P.: 1. VIALE MARCONI, 11 - PALAZZINA "B" in euro Totale - a ,12 2. VIALE MARCONI, 15 - PALAZZINA "A" Totale - b ,08 3. VIA DEL SACCO Totale - c ,64 LOCALI 1 - CAVEDALE ERICA 2.778,37 Totale - d ,37 Totale complessivo ( a + b + c ) = ,21 LOCAZIONE PASSIVA: AREA ANTISTANTE STAZIONE FF.SS. (Da RFI S.p.A.) 3.883,54 C:\Users\Enrico\Enrico -Documenti\Bilanci \Bilancio 2014\All. A - Dotazioni strumentali

References: art. 1
 articolo 2
 art. 49
 articolo 2
 art. 2
 art. 134
 ART. 2
 art. 2