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Timestamp: 2019-09-20 16:25:50+00:00

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Fallimento – Dichiarazione – Effetti sugli atti compiuti dal fallito – Decorrenza
La legge non prescrive, tra gli elementi di individuazione della data della sentenza dichiarativa di fallimento, l’annotazione dell’ora in cui la decisione è stata emessa, la quale produce dunque i suoi effetti dall’ora zero del giorno della sua pubblicazione; ne consegue che, indipendentemente dalla conoscenza dell’evento, dall’inizio di tale giorno il fallito è privato dell’amministrazione e della disponibilità dei suoi beni e sono inefficaci nei confronti dei creditori concorsuali tutti gli atti da lui compiuti e i pagamenti da lui eseguiti o ricevuti.
In proposito, va precisato che il sistema della attuale legge fallimentare non si ferma sul punto della "espressa e sicura posteriorità" degli atti compiuti con il fallito, quanto, piuttosto, nell’opposta prospettiva della certezza dell’anteriorità alla dichiarazione di tale ordine di fatti, secondo quanto si desume, se non altro, dalla norma dell’art. 45 di questa legge. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. VI, 27 Febbraio 2019, n. 5781. Segue...
Assegno circolare - Emissione successiva alla dichiarazione di fallimento - Inefficacia relativa - Configurabilità - Condizioni - Azione promossa dal curatore - Necessità - Conseguenze - Obbligazione di pagamento, da parte della banca emittente, in favore del prenditore - Sussistenza - Fondamento
In caso di emissione di assegno circolare su richiesta di persona già dichiarata fallita, l'inefficacia di tale atto, al pari di quella degli atti che determinano la successiva circolazione del titolo di credito - se compiuti in pagamento di un credito o di un debito del fallito - può essere dichiarata, ai sensi dell'art. 44 l.fall., nei confronti di tutti i creditori, ma solo a seguito di azione promossa dal curatore fallimentare, trattandosi di inefficacia relativa; in difetto di detta azione del curatore, la banca non può sottrarsi al pagamento dell'assegno circolare, invocando l'inopponibilità alla procedura concorsuale dei trasferimenti per girata del titolo, poichè essa, quando emette un assegno circolare, adempie ad un'obbligazione di provvista nei confronti del richiedente e contestualmente assume, ex artt. 82 e 83 del r.d. n. 1736 del 1933, un'obbligazione cambiaria nei confronti di chiunque risulterà legittimo portatore del titolo. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 12 Ottobre 2018, n. 25558. Segue...
Decreto ingiuntivo divenuto inefficace per intervenuta dichiarazione di fallimento – Ripetibilità del pagamento effettuato in virtù della provvisoria esecuzione del provvedimento – Fondamento
In caso di inefficacia del decreto ingiuntivo a causa della dichiarazione di fallimento, il pagamento ricevuto dal creditore in forza della provvisoria esecuzione del provvedimento è ripetibile, non trovando più giustificazione alcuna, né nel titolo, divenuto inefficace, né nel credito, contestato e non accertato. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 10 Gennaio 2018, n. 377. Segue...
Fallimento - Pignoramento presso terzi - Pagamento al creditore eseguito dopo l'assegnazione - Inefficacia ex art. 44 l.f.
In caso di fallimento del debitore già assoggettato ad espropriazione presso terzi, il pagamento eseguito dal "debitor debitoris" al creditore che abbia ottenuto l'assegnazione del credito pignorato ex art. 553 c.p.c., è inefficace, ai sensi della L.Fall., art. 44, se intervenuto successivamente alla dichiarazione di fallimento, non assumendo rilievo, a tal fine, l'anteriorità dell'assegnazione, che, disposta "salvo esazione", non determina l'immediata estinzione del debito dell'insolvente, sicchè l'effetto satisfattivo per il creditore procedente è rimesso alla riscossione del credito, ossia ad un pagamento che, perchè eseguito dopo la dichiarazione di fallimento del debitore, subisce la sanzione dell'inefficacia.
Ed invero, fatta eccezione per l'ipotesi prevista dalla L.Fall., art. 56, il principio della "par condicio creditorum", la cui salvaguardia costituisce la "ratio" della sottrazione al fallito della disponibilità dei suoi beni, è violato non solo dai pagamenti eseguiti dal debitore successivamente alla dichiarazione di fallimento, ma da qualsiasi atto estintivo di un debito a lui riferibile, anche indirettamente, effettuato con suo denaro o per suo incarico o in suo luogo, dovendosi ricondurre a tale categoria il pagamento eseguito dal terzo debitore in favore del creditore del fallito destinatario dell'assegnazione coattiva del credito ex art. 553 c.p.c., la cui valenza estintiva opera, oltre che per il suo debito nei confronti del creditore assegnatario, anche per quello del fallito, e lo fa con mezzi provenienti dal patrimonio di quest'ultimo." (Cass. 1227/2016).
Il terzo deve pagare quanto dovuto al curatore del fallimento, poichè il debitore, dopo tale dichiarazione, perde, ai sensi della L.Fall., art. 44, il diritto di disporre del proprio patrimonio e non può effettuare alcun pagamento (anche non volontario), restando irrilevante che all'epoca della pronuncia delle predette ordinanze il creditore conoscesse o meno lo stato di insolvenza dell'esecutato. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 10 Agosto 2017, n. 19947. Segue...
Fallimento - Effetti - Sugli atti pregiudizievoli ai creditori - Rapporti con l'azione revocatoria ordinaria - Revocatoria fallimentare - Pagamento eseguito dal "debitor debitoris" - Legittimazione passiva del solo creditore del fallito - Sussistenza - Fondamento
Fallimento – Azione del curatore per la dichiarazione di inefficacia di atti compiuti dopo l’apertura della procedura – Subentro nella posizione sostanziale e processuale dell’impresa fallita – Esclusione
Fallimento - Effetti - Sui rapporti preesistenti - Assicurazione - Assicurazione sulla vita - Pagamento del riscatto al fallito - Inefficacia ex art. 44 l.fall. - Esclusione - Ragioni
Fallimento - Accertamento del passivo - Formazione dello stato passivo - Decreto ingiuntivo non ancora definitivo al momento del fallimento dell'ingiunto - Inopponibilità nei confronti della procedura - Pagamento eseguito dal debitore poi fallito in forza del decreto provvisoriamente esecutivo prima del fallimento - Ripetibilità a titolo di indebito oggettivo - Esclusione - Azione revocatoria - Ammissibilità
Fallimento - Effetti per il fallito - Atti successivi alla dichiarazione - Espropriazione presso terzi a carico del debitore fallito - Pagamento al creditore procedente da parte del terzo assegnato - Inefficacia ex art. 44 l.fall. - Fondamento
Appalto - Ausiliari dell'appaltatore - Diritti verso il committente - Fallimento dell'appaltatore - Richiesta del curatore di pagamento di quanto contrattualmente dovuto - Cessione ai dipendenti dei crediti vantati dal fallito verso il committente con atti successivi al fallimento - Dovere del giudice di valutare d'ufficio detti atti - Sussistenza
Ordinanza di assegnazione ex art. 553 c.p.c. - Pagamento del terzo "debitor debitoris " successivamente al fallimento del debitore esecutato - Inefficacia ex art. 44 l.fall. - Sussistenza nei limiti del rapporto tra fallito e creditore procedente - Obbligo di quest'ultimo alla restituzione
Pagamento al fallito dopo il fallimento - Azione di inefficacia ex art. 44 l.fall. - Autonomia rispetto al rapporto causale - Conseguenze - Inapplicabilità della prescrizione prevista per il rapporto causale all'azione fallimentare - Imprescrittibilità di quest'ultima - Fondamento - Fattispecie
Fallimento - Contratto di "factoring" - Cessione di crediti a titolo oneroso - Conseguenze - Pagamento del debitore ceduto in favore del "factor" - Adempimento di debito proprio - Configurabilità - Inefficacia ex art. 44 l.fall. - Esclusione
Fallimento - Beni non compresi nel fallimento - Stipendi, pensioni e salari percepiti dal fallito - Funzione dal decreto del giudice delegato - Azione del curatore volta a dimostrare l'eccedenza dei limiti - Onere di richiedere la preventiva emissione del decreto che ne fissa la misura
Assicurazione sulla vita - Diritto dei creditori - Fallimento - Distinzione tra somme dovute e somme corrisposte - Pagamento al fallito da parte dell'assicuratore - Inefficacia ex articolo 44 L.F.
In tema di pagamenti ricevuti dal fallito dopo la dichiarazione di fallimento, la disposizione dell'articolo 44, comma 2, L.F. deve essere coordinata con quelle dettate dagli articoli 42, comma 2, e 46, comma 1 n. 2, L.F., così che il pagamento ricevuto dal fallito quale corrispettivo per una attività svolta dopo la dichiarazione di fallimento non è inefficace quanto all'importo delle passività connesse a detta attività e neppure quanto al residuo netto, ove non sia stato emesso il decreto con cui il giudice delegato fissa i limiti entro i quali ciò che il fallito guadagna con la sua attività occorre al mantenimento suo e della sua famiglia. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 29 Gennaio 2015. Segue...
Fallito - Pagamenti effettuati direttamente al fallito per sopperire alle sue esigenze vitali ed a quelle della sua famiglia - Inefficacia - Limiti - Fattispecie
Fallimento - Effetti - Per il fallito - Atti successivi alla dichiarazione - Azione di inefficacia ex art. 44 legge fall. - Condanna alla restituzione dei beni trasferiti o dell'equivalente - Domanda espressa - Necessità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie
I prelievi dal conto corrente bancario fatti dal correntista fallito e i pagamenti eseguiti dalla banca a terzi sullo stesso conto sono, a norma dell'art. 44 legge fall., inefficaci verso i creditori, per cui la banca, nei confronti degli organi della procedura, non può sottrarsi alla restituzione invocando l'uso fatto delle somme versate nel conto ed è tenuta a restituire quanto ricevuto dal fallito a qualsiasi titolo, senza poter dedurre dall'obbligo di restituzione - nei limiti delle somme ricevute - i prelievi e i pagamenti eseguiti per conto del fallito, in ciò differenziandosi dall'ipotesi regolata dall'art. 42 legge fall. che, ove le rimesse costituiscano proventi di un'attività d'impresa (autorizzata), legittima la curatela a reclamare dalla banca la restituzione del solo saldo attivo del conto, corrispondente all'utile di impresa. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 27 Novembre 2013. Segue...
Fallimento - Atti successivi alla dichiarazione - Inefficacia verso i creditori - Decorrenza degli interessi dai singoli versamenti - Fondamento
A seguito dell'azione proposta dal curatore fallimentare contro il terzo per la restituzione dei pagamenti eseguiti a suo favore dal fallito dopo la dichiarazione di fallimento - azione che ha natura di accertamento dell'inefficacia dei pagamenti medesimi - sugli importi in restituzione sono dovuti gli interessi legali dalle date dei singoli pagamenti. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 27 Novembre 2013. Segue...
Pagamenti effettuati direttamente al fallito per sopperire alle sue esigenze vitali ed a quelle della sua famiglia - Inefficacia - Limiti
Ammissione al passivo - Anteriorità del credito - Eccezione in senso stretto - Esclusione - Fondamento - Fattispecie
Fallimento - Autorizzazione a stare in giudizio - Estensione - Riconducibilità dell'azione esperita alla autorizzazione - Contestazione - Natura - Interpretazione di un atto processuale - Conseguenze - Fattispecie relativa ad azione di inefficacia ex art. 44 legge fall. di atti del fallito successivi alla dichiarazione di fallimento in caso di autorizzazione all'esercizio dell'azione di pagamento del prezzo della vendita a rate di azienda
Fallimento del titolare di conto corrente bancario con scoperto garantito da fideiussione - Accreditamento di somme sul conto, da parte del fideiussore, con riduzione dello scoperto - Mancata prova di debiti del fideiussore verso il fallito - Presunzione di adempimento del proprio debito fideiussorio da parte del fideiussore - Inefficacia dell'accreditamento ex art. 44 legge fall. o revocabilità ex art. 67 legge fall. - Esclusione - Fondamento
Espropriazione presso terzi a carico del debitore fallito - Pagamento al creditore procedente da parte del terzo assegnato - Inefficacia ex art. 44 legge fall. - Sussistenza - Fondamento
Anteriorità al fallimento dell'ordinanza di assegnazione - Pagamento del terzo "assegnato" dopo la dichiarazione di fallimento - Al curatore fallimentare - Spettanza - Fondamento
Fallimento - Effetti - Per il fallito - Beni del fallito - In genere - Somme affluite su conto corrente del fallito in epoca successiva al fallimento - Diritto del curatore all'acquisizione alla massa - Sussistenza - Avvenuto pagamento con dette somme in favore di terzi - Operazioni compiute dal depositario del conto in forza di pregressi rapporti con il fallito - Ammissibilità - Limiti - Conseguenze - Fattispecie.
Pagamenti di debiti del fallito - Inefficacia ex art. 44 legge fall. - Decorrenza - Dal depauperamento del patrimonio del fallito - Fondamento - Conseguenze - Pagamento di assegno bancario - Decorrenza - Data di addebito in conto
Esecuzione forzata - Assegnazione di crediti - Trasferimento del credito al pignorante - Immediatezza - Sussistenza - Liberazione del debitore esecutato - Condizioni - Pagamento integrale del credito - Necessità - Natura
Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Effetti - Per il fallito - Atti successivi alla dichiarazione - In genere - Pagamenti ricevuti dal fallito - Inefficacia relativa ex art. 44, secondo comma, legge fall. - Configurabilità - Azione promossa dal curatore - Condizioni - Prescrizione del credito estinto con il pagamento - Rilevanza - Esclusione - Fondamento.
Locazione - In genere (nozione, caratteri, distinzioni) - Locazione finanziaria di attività industriali - Art. 83 del d.P.R. n. 218 del 1978 - Contributi pubblici in conto canoni - Accreditamento alla società locatrice dopo il fallimento della società conduttrice - Applicabilità degli artt. 42 e 44 legge fall. - Esclusione - Fondamento.
Fallimento - Compensazione - Debito della banca conseguente a pagamento inefficace - Credito della banca nei confronti della massa - Compensazione - Disciplina
Autorizzazione al fallito alla prosecuzione di attività professionale - Pagamenti eseguiti dal fallito a terzi - Efficacia - Condizioni - Acquisizione all'attivo della procedura di un reddito - Necessità - Sussistenza - Accertamento - Onere della prova - A carico del percipente - Omissione - Conseguenze - Inefficacia dei pagamenti - Fattispecie
Fallito - Pagamenti effettuati direttamente al fallito per sopperire alle sue esigenze vitali e a quelle della sua famiglia - Inefficacia - Limiti
Lavori pubblici realizzati prima della dichiarazione di fallimento - Pagamento successivo alla predetta dichiarazione - Azione di inefficacia - Competenza funzionale del tribunale fallimentare - Sussistenza
Pagamento del terzo "assegnato" eseguito dopo la dichiarazione di fallimento - Assoggettabilità a revocatoria fallimentare - Necessità - Esclusione - Inefficacia del pagamento ex art. 44 legge fall. - Configurabilità
Cessione "pro solvendo" o "datio in solutum" condizionata al pagamento del debito assegnato - Conseguenze - Fallimento del debitore pignorato - Azione revocatoria ex art. 67 legge fall. o dichiarazione d'inefficacia ex art. 44 legge fall. - Oggetto - Assegnazione - Esclusione - Pagamento - Sussistenza
Pagamenti coattivi di debiti del fallito nell'ambito di procedure di espropriazione presso terzi - Pagamento del terzo "assegnato" eseguito dopo la dichiarazione di fallimento - Inefficacia ex art. 44 legge fall. - Configurabilità - Anteriorità al fallimento dell'ordinanza di assegnazione - Irrilevanza - Ragione
Somme spettanti o liquidate al fallito a titolo di risarcimento del danno biologico o del danno morale - Natura strettamente personale del relativo diritto - Configurabilità - Attribuzione di dette somme al fallimento - Ammissibilità - Esclusione - Morte del fallito nel corso della procedura e prima dell'instaurazione del giudizio per l'acquisizione delle somme alla massa - Irrilevanza
Pagamento al creditore procedente per effetto di provvedimento di assegnazione in sede esecutiva - Inefficacia ex art. 44 legge fall
Pagamento del terzo "assegnato" eseguito dopo la dichiarazione di fallimento - Conseguenze - Azione revocatoria fallimentare - Esperimento - Necessità - Esclusione - Inefficacia del pagamento ex art.44 legge fall. - Configurabilità
Credito liquido ed esigibile sorto in epoca antecedente all'ammissione dell'imprenditore alla procedura di amministrazione controllata - Compensabilità con somme riscosse nel corso della procedura stessa in virtù di precedente cessione di credito a scopo di garanzia - Esclusione
Ipoteca iscritta nel corso della procedura di amministrazione controllata - Successivo fallimento - Efficacia dell'iscrizione nei confronti della massa - Esclusione - Onere di annotazione ex art. 2655 cod. civ. - Sussistenza
Concordato preventivo - Mancata omologazione - Conseguente dichiarazione di fallimento - Sentenza dichiarativa - Impugnazione - Proposizione da parte del legale rappresentante della società fallita - Spese ed onorari del difensore nominato all'atto della impugnazione - Debito della massa - Esclusione - Conseguenze
Fallimento - Effetti - Per il fallito - In genere - Decorrenza dalla data di deposito della sentenza dichiarativa di fallimento - Questione di legittimità costituzionale - Manifesta infondatezza

References: sentenza 
 art. 44
 art. 553
 art. 44
 art. 56
 art. 553
 art. 44
 art. 44
 art. 44
 art. 553
 art. 44
 art. 44
 art. 44
 articolo 44
 art. 44
 art. 44
 art. 44
 art. 67
 art. 44
 art. 44
 art. 44
 Art. 83
 art. 44
 art. 67
 art. 44
 art. 44
 art. 44
 art.44
 art. 2655
 Sentenza 
 sentenza