Source: http://www.tidona.com/pubblicazioni/20161027.htm
Timestamp: 2017-07-22 10:45:18+00:00

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Tempistica e modalità di presentazione dell'istanza ex art. 119 TUB nell'azione di accertamento negativo del credito della banca - Tidona
Infatti, il non corretto esercizio del diritto ex art. 119 TUB preclude l’acquisizione di documenti (come contatti di conto corrente e di apertura di credito) necessari per la verifica della fondatezza delle domande, poiché “l'attore che reclami la natura indebita delle somme addebitate dalla banca ha l'onere di produrre i contratti in cui le stesse sono presenti, di modo da poterne esaminare il testo ed il contesto” [3].
Di recente la Corte di Cassazione ha stabilito
che, in mancanza di una espressa domanda di consegna della documentazione bancaria, ex art. 119 TUB, inoltrata dal cliente prima dell’inizio del processo, la banca non ha un onere di produzione del contratto del rapporto, potendosi limitare ad eccepire l’insufficienza della prova portata dal cliente [4].
Il principio è conforme a quanto già deciso dalla giurisprudenza di merito maggioritaria, a parere della quale “qualora parte attrice abbia esercitato il diritto ex art. 119 TUB in corso di causa, non può essere emesso [nemmeno] l'ordine di esibizione ex art. 210 c.p.c.” [5] [6].
Il 12 ottobre 2016, il Tribunale di Sulmona, non solo ha confermato, ma ha addirittura rinforzato il suddetto principio, affermando che
la banca non ha un onere di produzione del contratto del rapporto nemmeno nel caso in cui la richiesta ex art. 119 TUB sia contestuale alla notifica dell’atto di citazione.
Se - come sembra davvero indubitabile - la ragion d’essere della norma in esame è quella di dare la possibilità al correntista di valutare la legittimità o meno delle operazioni bancarie, allora è lecito domandarsi se l’ordine di esibizione debba essere escluso anche in tutti i casi in cui l’istanza ex art. 119 TUB sia presentata in momento talmente ravvicinato alla notifica dell’atto di citazione da non permettere alla banca di ricercare e consegnare la documentazione richiesta [9];
La prassi - diffusa - di richiedere la documentazione bancaria contestualmente alla notificazione della citazione per l’accertamento negativo del credito sembra ormai giunta al termine.
[4] Cass. n. 17923/2016. Sul punto cfr. M. Tidona, “L’assenza di una istanza del cliente di consegna del contratto bancario prima del processo libera la banca dall’onere di produzione ed impedisce l’acquisizione d’ufficio del contratto”, in Magistra, Banca e Finanza - www.magistra.it - ISSN: 2039-7410, 2016.
Contra, Corte d’Appello Milano n. 1796/2012, secondo cui l’art. 119 TUB ed i relativi limiti non riguardano il contratto di conto corrente: “il contratto di conto corrente bancario non costituisce documentazione contabile, bensì, ai sensi dell'art. 117 commi 1° e 3° T.U.B. costituisce la prova scritta richiesta ad substantiam ed a pena di nullità dell'esistenza del rapporto di conto corrente bancario e deve indicare il tasso di interesse ed ogni altro prezzo o condizioni praticati. In difetto di prova scritta in ordine all'esistenza del contratto di conto corrente bancario e, quindi, delle pattuizioni intercorse tra le parti, la Banca non avrebbe alcun titolo per addebitare alla società correntista somma alcuna, sia a titolo di interessi convenzionali eccedenti il tasso legale, sia a titolo di commissioni di massimo scoperto e spese per le operazioni effettuate.
Sul punto cfr. M. Tidona, “La richiesta alla banca della documentazione dei contratti relativi ad un rapporto bancario”, in Magistra, Banca e Finanza - www.magistra.it - ISSN: 2039-7410, 2016.
[6] Art. 210 c.p.c.: “1) Negli stessi limiti entro i quali può essere ordinata a norma dell'articolo 118 l'ispezione di cose in possesso di una parte o di un terzo, il giudice istruttore, su istanza di parte, può ordinare all'altra parte o a un terzo di esibire in giudizio un documento o altra cosa di cui ritenga necessaria l'acquisizione al processo.
2) Nell'ordinare l'esibizione, il giudice dà i provvedimenti opportuni circa il tempo, il luogo e il modo dell'esibizione. 3) Se l'esibizione importa una spesa, questa deve essere in ogni caso anticipata dalla parte che ha proposta l'istanza di esibizione”.
[7] In senso conforme cfr. Trib. Bari, Sez. Monopoli, 17 novembre 2011, cit., che ha dichiarato inammissibile l’istanza di esibizione ex art. 210 c.p.c. di documenti che la parte (correntista) “avrebbe dovuto preventivamente acquisire – nel diligente assolvimento dell’onere probatorio che grava su di essa - in via stragiudiziale e quindi allegare agli atti di causa”.
[11] Trib. Padova, 29 maggio 2016, cit. Conforme Trib. Verona, 11 luglio 2003: “La richiesta di ordine di esibizione finalizzato all'acquisizione di documenti presso terzi non può essere accolta qualora tali documenti rientrino nella disponibilità della parte che ha formulato la richiesta, in quanto in tal caso l'ordine di esibizione assumerebbe una valenza integrativa e sostitutiva dell'onere probatorio gravante sulle parti (come nel caso dell'ordine di esibizione ad una banca dei documenti relativi ad un rapporto di conto corrente, richiesta dal soggetto titolare del rapporto stesso, che è parte dei documenti richiesti e titolare del diritto di accesso previsto dall'art. 119, comma 4, TUB)”.

References: art. 119
 art. 119
 art. 119
 art. 119
 art. 210
 art. 119
 art. 119
 Cass. 
 Art. 210
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