Source: https://www.francocuomo.it/articoli.asp?numArt=123
Timestamp: 2020-01-29 03:25:15+00:00

Document:
Premio Internazionale Franco Cuomo VI Edizione 4 dicembre 2019
4 dicembre 2019 Sala Zuccari, Palazzo Giustiniani
Art. 1- L'associazione culturale non-profit Il Meglio della Puglia , nello spirito delle sue finalità sociali e culturali, bandisce la VI edizione del FRANCO CUOMO INTERNATIONAL AWARD intitolato allo scrittore e drammaturgo italiano Franco Cuomo modificandone la denominazione in PREMIO INTERNAZIONALE FRANCO CUOMO
Art. 2- Il Premio ha come ente organizzatore Il Meglio della Puglia e come presidenti Velia Iacovino, moglie di Franco Cuomo, e il figlio Alberto Cuomo;
Art. 3- Il Premio è internazionale e ha come finalità quella di intercettare forme nuove di espressione culturale, artistica, sociale ed umana del nostro tempo, di promuovere il dialogo, l'incontro e il confronto tra visioni del mondo anche diverse, di valorizzare opere, progetti, personalità, enti, organizzazioni, che rappresentino le eccellenze nelle proprie aree di interesse e che siano in grado di contribuire all'arricchimento della conoscenza umana, riservando una speciale attenzione al Mezzogiorno.
Art. 4:Il Premio si articola in due settori: Cultura e Premi Speciali;
Art. 5: Il Settore Cultura si articola a sua volta in tre sezioni:
b) saggistica
Art. 6: I Premi Speciali sono assegnati ogni anno dall'organizzazione Il Meglio della Puglia, d'accordo con la presidenza del Premio, e sono destinati a enti o singole personalità che, nei loro settori di competenza, si sono particolarmente distinti per qualità e impegno, contribuendo alla crescita sociale e alla difesa e allo sviluppo dei diritti e della personalità umana, con speciale attenzione alle realtà del Mezzogiorno.
Art. 7: Per il Settore Cultura del Premio, è una Giuria qualificata che opera liberamente le proprie scelte a selezionare i premiati.
Art.8 - Il Premio non prevede, data la natura non-profit dell'organizzazione, né premi in denaro, né richieste in denaro da parte dell'organizzazione stessa, né dirette né indirette. I premiati riceveranno una targa di riconoscimento nel corso della cerimonia finale;
Art. 9-La documentazione resterà all'associazione;
La cerimonia finale della VI edizione si terrà il 4 dicembre 2016 presso il Senato della Repubblica, Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, via della Dogana Vecchia, a Roma.
Art. 17-Sia il bando che l'esito del Concorso sono pubblicati sul sito www.francocuomo.it
Il Franco Cuomo International Award, nato nel 2014, è un premio intitolato allo scrittore, drammaturgo e giornalista scomparso nel 2007, che si propone di valorizzare nuove forme di espressione letteraria, artistica, sociale e umana del nostro tempo, stimolando il dibattito nazionale e internazionale intorno ai grandi temi di attualità, e riservando particolare attenzione alla grande ricchezza intellettuale del Mezzogiorno.
In tutte le sue edizioni la cerimonia di premiazione si è tenuta nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani nei primi giorni di dicembre.
A organizzare e promuovere l'iniziativa da quest'anno è l'associazione "Il Meglio della Puglia", presieduta dal dottore Piero Gambale, il cui obiettivo è quello di promuovere iniziative e progetti culturali, educativi e formativi, di informazione, divulgazione, partecipazione, ricerca ispirandosi a principi di sostenibilità ed etica, al fine di elevare la coscienza e la crescita personale della collettività all'incontro con l'altro, per promuovere stili di vita che tendano a incentivare nuove relazioni tra i popoli basate sulla reciprocità.
Il premio, presieduto da Velia Iacovino e Alberto Cuomo, è diviso in tre sezioni, letteratura, saggistica giornalismo, teatro-cinema e arte, e si avvale di una prestigiosa Giuria di respiro internazionale, presieduta da Otello Lottini, ispanista, e composta da: Emilia Costantini, giornalista del Corriere della Sera, critica teatrale e scrittrice; Maurizio Scaparro, regista; Giuseppe Marra, presidente del Gruppo Gmc-Adnkronos;
Paolo Acanfora, docente di Storia contemporanea alla Iulm di Milano; Samir Al Qaryouti, giornalista palestinese, decano della stampa estera, opinionista di France24 e al-Jazeera; Piotr Salwa, Direttore dell'Accademia Polacca delle Scienze di Roma, già docente di letteratura italiana all'Università di Varsavia; Maria Pia Fiorentino, giornalista e direttore dell'Eterno Ulisse; Giancarlo Bosetti, giornalista, direttore di Reset, Piero Gambale, presidente dell'Associazione il Meglio della Puglia, che si occupa anche di assegnare insieme a fondatori del Premio riconoscimenti speciali a personalità e istituzioni dal profilo internazionale impegnante in prima linea a promuovere in forme diverse solidarietà e dialogo interculturale.
L'iniziativa ha ottenuto nelle passate edizioni il patrocinio del Senato della Repubblica, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dell'ECPD (European Center for Peace and Development. University of Peace established by the United Nations).
Tra i vincitori delle scorse edizioni, gli scrittori: Antonio Scurati, Melania Mazzucco, Jaroslaw Mikolajewski, Cinzia Tani, Valerio Magrelli, Giancarlo De Cataldo; Lia Levi ; Munia Allali; Luca Pietromarchi. I giornalisti: Giovanni Floris, Aldo Cazzullo, Maria Latella, Azzurra Meringolo, Antonio Di Bella. Tra i saggisti; il filosofo Mario Ceruti, gli storici Emilio Gentile, Agostino Giovagnoli, Guido Formigoni, il filologo finlandese Heikki Solin, Rita Parsi.
Nella sezione spettacolo: Giorgio Albertazzi, il teatro Palladium dell'Università Roma Tre, l'attore e regista Antonio Salines, l'attrice turca Serra Yilmaz; Alessandro D'Alatri, Antonio Calbi, Pino Micol, Guenda Goria e Francesco Di Leva .
Tra i premiati per l'arte, Luca Maria Patella, Gianfranco Notargiacomo, Omar Galliani, Tommaso Cascella, il Museo Mart, Krzysztof Bednarski, Ubaldo Bartolini, Bruno Ceccobelli e all'imprenditore mecenate fondatore del Museo Camusac di Cassino, Sergio Longo.
Tra i premi speciali, Staffan De Mistura, inviato speciale del Segretario delle Nazioni Unite in Siria; l'avvocato Emmanuele Emanuele Presidente della Fondazione Roma; il Centro "Pio Manzù"; Only Italia, la piattaforma al servizio del Made in Italy; Convoy of Hope; Padre Giulio Albanese; Francisco de Almeida Dias, il gen. Angiolo Pellegrini, e il diplomatico algerino Idriss Jazairy; Grazia Francescato, Cinzia Catalfamo, che guida la Fondazione Akbaraly che si occupa dei più fragili in Italia e in Africa; Vazapp, gruppo di imprenditori del Sud.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art.8

Art. 9

Art. 17