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Timestamp: 2018-05-24 12:56:26+00:00

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Laurea in Ingegneria per l ambiente e il territorio Sede di Rieti - PDF
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1 Consiglio d Area Ingegneria Rieti A.A Laurea in Ingegneria per l ambiente e il territorio Sede di Rieti Classe n o 8 (Ingegneria Civile ed Ambientale) Didattica Ordinamento 2000 Sede di Rieti Articolo 1. Obiettivi formativi I Corsi di studio in Ingegneria per l ambiente e il territorio si pongono in generale gli obiettivi di formare tecnici con preparazione universitaria con competenze atte ad operare nella progettazione, nel controllo e nella regolazione dei processi, degli interventi, degli impianti e delle opere che comportano modificazioni della biosfera con particolare riferimento a quello strato della Terra nel quale si svolgono le funzioni antropiche e sono presenti le risorse di interesse attuale e potenziale per l uomo. Tali Corsi si caratterizzano in modo sostanziale per l ampiezza della formazione di base, per la molteplicità dei campi di attività professionale e per le modalità di esercizio della stessa. Il Corso di Laurea in Ingegneria per l ambiente e il territorio indirizzo Uso e tutela delle risorse idriche che ha sede in Rieti, si propone di sviluppare oltre alla preparazione ingegneristica a largo spettro, una competenza professionale specifica relativa alla gestione del ciclo delle acque, con particolare attenzione ai problemi di tipo idraulico, ambientale, impiantistico ed economico - gestionale connessi con un uso compatibile delle risorse idriche. Articolo 2. Capacità professionali Il laureato in Ingegneria per l ambiente e il territorio esplica la propria attività nei settori quali l ambiente, il territorio e le risorse tenendo conto non solo delle esigenze dei soggetti direttamente interessati, ma anche quelle dei soggetti indirettamente coinvolti, delle esigenze della società umana in cui esplica l attività stessa e, soprattutto, degli interessi di quel fondamentale committente ombra che è rappresentato dalla biosfera, di cui deve mantenersi l equilibrio dinamico. Al laureato in Ingegneria per l ambiente e il territorio sono riservati compiti di pianificare, progettare, realizzare, gestire e valutare le strutture e le infrastrutture territoriali ed i sistemi di salvaguardia dell ambiente e del territorio e di progettarne le trasformazioni promuovendo l uso razionale ed ecocompatibile delle risorse reperibili sia in natura sia ottenute come risultato delle attività dell uomo. Più in particolare, il laureato in Ingegneria per l ambiente e il territorio con indirizzo Uso e tutela delle risorse idriche svolge i compiti di progettazione assistita, realizzazione e gestione di processi e impianti in particolare nel settore delle risorse idriche. Pertanto, sono competenze professionali di questa figura di Ingegnere:
2 la gestione razionale ed ecocompatibile delle componenti rinnovabili e non rinnovabili (solide, fluide ed energetiche) presenti nel suolo e nel sottosuolo, la salvaguardia degli aspetti sociali e culturali connessi con la trasformazione del territorio; la progettazione assistita dell uso del territorio e delle connesse opere ed infrastrutture; la protezione o il ricupero o il ripristino ambientale e le eventuali riconversioni delle attività antropiche sul territorio in relazione ai loro impatti negativi; la realizzazione degli interventi finalizzati a minimizzare i rischi per l ambiente ed il territorio ed a garantire la sicurezza dell uomo, a partire dall analisi dei fenomeni naturali o derivanti dall attività umana; la gestione dell uso compatibile delle risorse idriche, con attenzione sia agli aspetti chimico - biologici che a quelli morfologico - idraulici; la progettazione assistita di infrastrutture per il trattamento e il trasporto delle acque; la gestione ottimale del ciclo delle acque, con attenzione ai problemi economico - gestionali; la collaborazione agli studi di impatto ambientale e alla realizzazione di sistemi informativi e reti di monitoraggio, indagini ambientali e rilevamenti metrici del territorio. Articolo 3. Sbocchi professionali I laureati in Ingegneria per l ambiente e il territorio vengono indirizzati a svolgere attività professionali in diversi ambiti, quali la progettazione assistita, la produzione, la gestione ed organizzazione, l assistenza delle strutture tecnico - commerciali, sia nelle amministrazioni pubbliche che nella libera professione e nelle imprese manifatturiere o di servizi. I principali sbocchi occupazionali sono enti pubblici e privati, imprese e studi professionali per la progettazione, pianificazione, realizzazione e gestione di opere e sistemi di rilievo, controllo e monitoraggio dell ambiente e del territorio, di difesa del suolo, di gestione del ciclo delle acque, e per la valutazione degli impatti e della compatibilità ambientale di piani e di opere. Articolo 4. Quadro generale dell offerta formativa Il Corso di Laurea comprende, nel primo ed in parte nel secondo anno, una serie di materie che devono fornire un adeguata preparazione di base fisico - matematica e chimica insieme con le conoscenze indispensabili per la comprensione dell Ambiente e del Territorio. Un secondo gruppo di insegnamenti fornisce la cultura ingegneristica di base comune ad altre lauree della stessa classe indispensabile per progettare e gestire opere ed impianti. Il terzo gruppo di discipline è quello specifico del Corso di Laurea e ha lo 2
3 scopo di fornire le conoscenze indispensabili ad ampio spettro sulle problematiche dell Ingegneria dell ambiente e del territorio, e più in particolare su quelle relative alla tutela e all uso compatibile delle risorse idriche, nonché sulle tecniche generali atte a risolverle. Infine, con il tirocinio e la prova finale l allievo affronta i temi specifici di un aspetto dell Ingegneria e quindi le difficoltà pratiche che lo sviluppo di uno studio o un progetto comportano. Articolo 5. Curriculum Con questi obiettivi, il curriculum prevede che: 162 crediti siano riservati allo svolgimento di attività formative di base, caratterizzanti, affini o integrative; alla conoscenza della lingua straniera, alla prova finale ed al tirocinio sono dedicati in totale 18 crediti di cui 3 sono riservati alla prova di lingua straniera, 6 alla prova finale ed i rimanenti 9 crediti alle attività di tirocinio. Le attività formative sono organizzate in moduli. Ogni modulo è un insieme di attività formative appartenenti ad uno specifico settore scientifico - disciplinare; si conclude sempre con una prova di verifica. Per tutti i tipi di modulo presenti nel curriculum il numero di crediti previsto è uguale a 6. Con questa scelta un modulo di un corso regolare corrisponde a trenta ore di lezione tenute dal docente responsabile dell insegnamento, a trenta ore di esercitazione attiva e a novanta ore di preparazione individuale. Non sono previste propedeuticità. Sono presenti nel curriculum i moduli riportati nella Tabella I in cui sono indicati i titoli dei moduli, i settori scientifico-disciplinari di pertinenza, il numero di crediti associati al modulo acquisiti con il superamento della prova di valutazione, la tipologia del modulo, le modalità di verifica dell apprendimento, l anno di corso nel quale il modulo viene impartito, Attività formative indispensabili di base Analisi matematica I MAT/05 6 CR E I I Analisi matematica II MAT/05 6 CR E I II Chimica CHIM/07 6 CR E I III Geometria MAT/03 6 CR E I I Fisica I FIS/01 6 CR E I II Fisica II FIS/01 6 CR E I III Calcolo delle probabilità * MAT/06 3 CR E I III * modulo didattico integrato con Geostatistica Applicata Attività formative indispensabili caratterizzanti A Caratterizzanti comuni Idraulica ICAR/01 6 CR E II I 3
4 Topografia * ICAR/06 6 CR E II I Scienza delle costruzioni * ICAR/08 6 CR E II II Economia e gestione d impresa ** SECS-P/08 3 CR E I II Geostatistica Applicata.*** ING/IND 28 3 CR E I III Ingegneria sanitaria ambientale* ICAR/03 6 CR E II III Idrologia Tecnica ICAR/02 6 CR E II II Geologia applicata * GEO/05 6 CR E II II *** modulo didattico integrato con Calcolo delle probabilità ** modulo didattico integrato con Gestione d impresa, *modulo in comune con Ingegneria Edile B Caratterizzanti a scelta Ingegneria del Territorio *** ICAR/20 6 CR E III I Geofisica degli acquiferi *** GEO/11 6 CR E III III Impianti di trattamento delle acque di rifiuto *** ICAR/03 6 CR E III III Tecnologie di bonifica e risanamento dei suoli e delle ICAR/03 6 CR E III II acque sotterranee contaminate *** Infrastrutture idrauliche *** ICAR/02 6 CR E III II Idraulica dei sistemi naturali *** ICAR/01 6 CR E III III Idrogeologia applicata*** GEO/05 6 CR E III I Impianti di trattamento delle acque di approvvigionamento ICAR/03 6 CR E III II *** Ingegneria degli acquiferi *** ING-IND/30 6 CR E III I Geotecnica*/*** ICAR/07 6 CR E III II Laboratorio di disegno informatico* ICAR/10 6 CL V III II Tecnica delle costruzioni * ICAR/09 6 CL E III I *** moduli fortemente consigliati, * 2 moduli in comune con Ingegneria Edile Attività formative indispensabili affini o integrative Elementi di Elettrotecnica* ING-IND/31 6 CR E II III Ecologia applicata BIO/07 6 CR E I I Fisica Tecnica ambientale* ING-IND/11 6 CR E II III ** modulo didattico integrato con Economia * moduli in comune con Ingegneria Edile CR: corso regolare; E: esame finale; V: giudizio di idoneità. Nel terzo anno è previsto siano impartite le discipline riportate nella Tabella B, tra cui lo studente è obbligato a sceglierne 10, per complessivi 60 crediti. Entro il mese di maggio lo studente che ha intenzione di scegliere alcune delle materie a completamento riportate nella Tabella B dovrà presentare apposita domanda al Consiglio d Area entro il mese di maggio dell anno accademico precente a quello in cui è previsto lo svolgimento dei corsi. Il Consiglio stabilirà entro il mese di giugno i corsi che verranno attivati. Entro il 31 ottobre, ma improrogabilmente entro il 31 dicembre, lo studente dovrà presentare il proprio piano di studio individuale. 4
5 Non sono previsti specifici obblighi di frequenza se non per le attività di laboratorio o altre attività pratiche. Articolo 7. Regole per il passaggio ad anni successivi e propedeuticità Per passare al secondo anno, lo studente dovrà aver acquisito un numero minimo di crediti pari a 22, e 46 per iscriversi al terzo anno. Articolo 8. Prova finale, tirocinio ed attività formative È previsto un periodo di tirocinio presso aziende o enti che si occupano delle problematiche prima delineate, a cui sono associati nove crediti; la prova finale consisterà in una discussione di una relazione relativa al tirocinio o di un elaborato tecnico, a cui sono associati sei crediti. Articolo 9. Organizzazione didattica per l anno accademico corrente Per il corso di Laurea in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, a seguito dell accensione del I anno del corso di Laurea in Ingegneria per l Edilizia e per il Territorio, per l a.a verranno accesi solo il II e il III anno di corso, con l organizzazione didattica per semestri secondo la tabella di seguito riportata. I semestre II semestre II ANNO Unità didattiche Crediti Unità didattiche Crediti Scienza delle costruzioni 6 Fisica tecnica ambientale 6 Topografia 6 Ingegneria sanitaria ambientale 6 Idraulica 6 Elementi di elettrotecnica e impianti elettrici per 6 l edilizia Laboratorio di disegno informatico (*) 6 Lingua straniera 3 Geologia Applicata 6 III ANNO Unità didattiche Crediti Unità didattiche Crediti Tecnica delle costruzioni (*) 6 Idrologia tecnica 6 infrastrutture idrauliche (*) 6 Geotecnica (*) 6 Ingegneria del territorio (*) 6 Ingegneria delle materie prime (*) 6 Idrogeologia (*) 6 Geofisica degli acquiferi (*) 6 Ingegneria degli acquiferi (*) 6 Impianti di trattamento acque di approvvigionamento 6 (*) Idraulica dei sistemi naturali (*) 6 Impianti di trattamento acque di rifiuto (*) 6 Tecnologie di bonifica e risanamento dei suoli e 6 delle acque sotterranee contaminate (*) Tirocinio 9 Prova finale 6 ( * ): Insegnamenti a scelta dello studente per complessivi 60 cfu 5

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9