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sentenze divorzio errate e Cassazione 9236/2012 - Forum Enti.it
Messaggioda michelangelocuccu » 13/07/2012, 13:19
posto che gli artt. 1 e 2 della legge 898/1970 prevedono che il giudice pronunci una sentenza di scioglimento del matrimonio civile e cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario, quando ho ricevuto una sentenza che pronunciava lo scioglimento di un matrimonio concordatario o viceversa, l'ho sempre restituita al tribunale per rettificarla, con la motivazione che la legge non prevede tali pronuncie, con conseguente rettifica delle sentenze.
Ora, secondo la Cassazione "vi è piena identità di disciplina tra scioglimento e cessazione degli effetti civili, né rileva che la domanda di divorzio sia presentata come scioglimento di matrimonio concordatario o magari come cessazione del matrimonio civile, dovendo evidentemente il giudice far riferimento al petitum e alla causa petendi sostanziali ed effettivi; né sarebbe legittimo il rifiuto da parte dell'Ufficiale dello Stato civile della prescritta annotazione sull'atto di matrimonio se erroneamente nella sentenza si parlasse di scioglimento in caso di cessazione degli effetti civili o viceversa”
Dopo questa pronuncia mi sembra inopportuno chiedere la rettifica delle sentenze, ma cosa annottare ad esempio sul matrimonio concordatario, che è stato sciolto come dice la sentenza errata o che sono cessati gli effetti civili, per quanto nella sentenza non sia così riportato?
Messaggioda Filippo Anagrafe » 13/07/2012, 14:20
Visto che i magistrati fanno parte dell'unica categoria che non sbaglia mai io mi limito a ricopiare quanto da loro scritto.
Messaggioda F.A.S. » 13/07/2012, 14:35
La sentenza 4466 è un macroscopico errore della corte suprema della cassazione, come lo sono tante altre che non vale la pena nominare, e non solo la Cassazione sbaglia, sbagliano i giudici, sbagliano gli avvocati, sia per imperizia sia per disconoscimento, si per sentenziare stronzate, sia per accettare sentenze stronze. Caso Guillèn il più fresco e fetente,
Messaggioda Michele » 13/07/2012, 14:35
....Ora, secondo la Cassazione "vi è piena identità di disciplina tra scioglimento e cessazione degli effetti civili, ........
Se la cassazione ha stabilito che i giudici possono scrivere quello che vogliono, non vedo perchè non possa valere anche per noi se annotiamo cessazione al posto di scioglimento o viceversa !!!
Queste sentenze, contribuiscono a "rafforzare" nel cittadino l'idea della certezza delle liggi italiane !!!
Messaggioda F.A.S. » 13/07/2012, 22:28
A volte, Cari colleghi fra di voi, anche se i dizionari italiani hanno, entro se, diverità di spiegazione sui stessi termini, o termini che non includono, è utile consultare uno importante, vediamo:
sciogliménto s. m. [der. di sciogliere]. –
1. Lo sciogliere, lo sciogliersi, l’essere sciolto, spec. in alcune accezioni di sciogliere:
a. Risoluzione di un vincolo morale o giuridico: lo sc. di un voto (o, anche, da un voto), lo sc. di un contratto, attuabile solo per mutuo consenso dei contraenti (che si rivela mutuo dissenso se considerato avendo riguardo al precedente e contrario consenso), o per cause ammesse dalla legge (per es., inadempimento, impossibilità sopravvenuta); sc. del matrimonio, cessazione di un vincolo coniugale per causa posteriore alla celebrazione (morte di un coniuge o dichiarazione di morte presunta, divorzio): restano validi tutti gli effetti del matrimonio, di carattere sia personale sia patrimoniale, prodottisi fino alla data dello scioglimento.
cessazióne s. f. [dal lat. cessatio -onis]. – L’atto, il fatto di cessare, cioè il porre o l’aver termine: ordinare la c. del fuoco, delle ostilità; c. di commercio; c. dei pagamenti; c. della procedura fallimentare; la c. di qualunque dolore o disagio, è piacere per sé medesima (Leopardi). Anche di uffici o attività, soprattutto nella vita pubblica: andare in pensione per c. del servizio (o dal servizio); la c. di un incarico; la c. del mandato parlamentare.
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 14/07/2012, 09:36
Viene alla mete quel magistrato (importante avendo curato numerose pubblicazioni anche in materia di dioritto di famiglia, specie considerando che, molte, non tutte, le aveva redatte con il fratello), ricordavam, sempre, e con orgoglio come il giudice fosse "peritus peritorum".
Ma se la recente sentenza afferma la (sostanziale) parificazione dei 2 istituti, una giudice ha dichiarato sciolto il matrimonio celebrato dal parroco , non sciolto il matrimonio celebrato tra i coniugi ... A e B ..., dove si potrebbe anche, scusare, il non avere considerata la forma di celebrazione (e, nella stessa sentenza, ha anche dichiarato che la moglie ha fatto bene a "cornificare" il marito, essendo un suo diritto primario l'aspirazione alla maternita' ...). Mah ....
Messaggioda Impiegato demoralizzato » 06/08/2012, 16:18
BUONGIORNO. Ricevo dal Tribunale di XXX copia sentenza di ... scioglimento del matrimonio... contratto tra Renzo e Lucia. I suddetti contrassero matrimonio concordatario in questo Comune nel 1992. Orbene, sia nella lettera di trasmissione a firma del funzionario del Tribunale, sia nell'oggetto della sentenza e sia nel corpo della suddetta è scritto "scioglimento del matrimonio civile". In questo caso, se nn sbaglio, si tratta di "cessazione degli effetti civili del matrimonio". Come dovrei procedere? Riamando il tutto alla Cancelleria del tribunale per la correzione della sentenza oppure, ignoro ed eseguo? Grazie
Messaggioda Ospite » 06/08/2012, 17:53
Esegui, annotando così com'è.
Messaggioda Impiegato demoralizzato » 07/08/2012, 09:47
Buongiorno. Oltre alla risposta del gentile ospite gradirei anche il parere del Dott. Scolaro. Grazie
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 07/08/2012, 15:47
Le canne si piegano al vento. A questo punto aderirei all'impostazione di Ospite, anche se figure che sono orgogliose di essere "peritus peritorum", spesso fanno dei gran fasci d'erba, delle piu' diverse essenze.
Talora, "noi" ci danniamo sulle qualita' delle norme, mentre per altri il ricorso al pressapochismo è routine. Nella home page di www.servizidemografici.com e' presente una segnalazione, recente, sul fatto che il legislatore parli di "disposizione legislativa di rango primario" ... Il 31/7/2012 una regione ha approvato una L. R. (non ancora, almeno fino a questa mattina, pubblicata) in cui, nella relazione, si parla di potesta' regolamentare, da attuare con ... legge, ma gli esempio potrebbero essere plurimi.
Ultima modifica di Sereno.SCOLARO il 08/08/2012, 18:42, modificato 1 volta in totale.
Messaggioda F.A.S. » 08/08/2012, 03:14
oltre ai consigli, quando non conosci ill significato di una parola in italiano, puoi prendere un bel dizionario, i dizionari non "mozzicano"
Messaggioda Impiegato demoralizzato » 05/09/2012, 10:28
Il Cancelliere del tribunale non risponde MAI al telefono!!!! Ora, leggendo bene la sentenza alla voce "oggetto" c'è scritto: scioglimento di matrimonio civile. Poi alla fine sella sentenza, "...conclusioni del P:M:: scioglimento del matrimonio civile contratto. Con ricorso depositato in data 30.4.2012 ROSSI Renzo esponeva di aver contratto in data 13.6.1992 in XXX matrimonio civile con VERDI Lucia." "... ed invero: in data 13.6.1992 in XXX è stato contratto matrimonio civile tra ROSSI Renzo e VERDI Lucia... P.Q.M. il Tribunale di ZXZ dichiara sciolto il matrimonio civile contratto in XXX... trascritto nei resitri di matrimonio anno 1992 parte II^ serie A n. 7." Evidentemente il sig. ROSSI Renzo ha esposto erroneamente di aver contratto matrimonio civile, però c'è anche la documentazione inquivocabile che certifica che si tratta di matrimonio concordatario. Come mi dovrei comportare? Grazie
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 05/09/2012, 11:29
Annoti come da sentenza.
Ricordo sempre una sentenza in cui il giudice dichiarava "sciolto il matrimonio tra ... e ..., celebrato dal parroco ...."
Accade ababstanza spesso che nei tribunali non "si ricordi" che la L. 898/1970 ha sia l'art. 1, che l'art. 2, ma anche che vi sia stato, in proposito, un referendum (1974), .... Bah ...
Ovviamente, vi sara' chi taccera' di "pignoleria" (o "burocrazia") chi "ricorda" la differenza tra l'art. 1 e l'art. 2 citati ....
Messaggioda Pancrazio Romeo » 05/09/2012, 12:53
A me è capitato diverse volte è ho restituito per la rettifica
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 05/09/2012, 17:43
Anch'io sarei dell'avviso, ma ormai se ne vedono di multi-colori ....

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e contrario
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