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Timestamp: 2019-06-19 19:22:04+00:00

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Le modifiche al Regolamento Agenti Sportivi FIGC del 10 Giugno 2019 (CU 137/A) | Diritto e Calcio
Francesco Casarola 0 Comment Giugno 11, 2019
La FIGC ha modificato il nuovo Regolamento Agenti Sportivi in particolare nella parte riguardante gli agenti extracomunitari. Di seguito le novità del regolamento e il testo ufficiale (scaricabile).
ART. 2.6 RINNOVO ANNUALE DELL’ISCRIZIONE
L’Art. 2.6 Rinnovo Annuale dell’iscrizione è stato modificato nella parte riguardante la data ultima di rinnovo dell’iscrizione da “30 giorni dalla conclusione della stagione sportiva” a “30 giorni precedenti la scadenza della iscrizione al Registro federale”.
Di seguito l’articolo: “Fermo il carattere permanente del titolo abilitativo conseguito con il superamento dell’esame di abilitazione, entro i trenta (30) giorni precedenti la scadenza della iscrizione al Registro federale gli Agenti sportivi che intendano continuare l’esercizio dell’attività per il periodo previsto dal Regolamento CONI degli Agenti Sportivi, presentano alla C.F.A.S. un’istanza di rinnovo dell’iscrizione al Registro federale.
L’istanza, da formalizzarsi su modulo federale dovrà inviarsi a mezzo pec o lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, e dovrà essere accompagnata dalla contabile bancaria comprovante il pagamento dei diritti amministrativi pari ad € 500,00 (cinquecento/00).
La C.F.A.S., entro venti (20) giorni dal ricevimento dell’istanza, rilascerà all’Agente apposito certificato di avvenuto rinnovo dell’iscrizione.
Ricevuto il certificato di cui al capoverso precedente, l’interessato chiederà al CONI il rinnovo dell’iscrizione al Registro Nazionale degli Agenti Sportivi”.
ART. 4.2 PROCEDURE PER IL CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO
Nel capitolo 4 riguardante l’esercizio dell’attività di agente sportivo da parte di un cittadino di uno stato membro si è modificato l’ultima parte dell’art. 4.2 riguardante le procedure. In particolare i documenti da inviare alla FIGC devono essere in una delle lingue riconosciute dalla FIFA e tradotte in Italiano. Nella precedente versione non si faceva riferimento alle lingue riconosciute dalla FIFA.
Art. 4.2 Procedura ” (….) I documenti previsti dalle lettere b-c-d-g devono essere redatti in lingua italiana o in una delle lingue riconosciute dalla FIFA. In questo ultimo caso i predetti documenti, dovranno essere depositati anche in lingua italiana con la espressa dichiarazione che la lingua italiana è la prevalente. Nel caso in cui i documenti citati siano redatti in lingue diverse da quelle sopra richiamate, gli stessi dovranno essere depositati unitamente ad una traduzione in lingua italiana autocertificata da un interprete.”
ART. 5.4 NESSUN OBBLIGO PER L’AVVOCATO – AGENTE SPORTIVO
Nella precedente versione dell’art. 5.4 si faceva espressa menzione della possibilità di avvalersi dell’opera dell’avvocato e che questi dovesse ottemperare all’obbligo di deposito di cui all’art. 5.7
Il nuovo regolamento elimina l’obbligo di deposito di cui all’art. 5.7 del Regolamento e attraverso l’art. 2.5 fa salva l’attività dell’avvocato anche in conformità al l’art. 7 del D.P.C.M. del 23 marzo 2018.
LA LINGUA DEI DOCUMENTI DA DEPOSITARE
Sempre nell’art. 5.4 si fa riferimento alle lingue riconosciute dalla FIFA affermando: “Il mandato e i suoi atti modificativi devono essere redatti in lingua italiana o in una delle lingue riconosciute dalla FIFA. In questo ultimo caso il contratto e i documenti modificativi dovranno essere depositati anche in lingua italiana, con la espressa dichiarazione che la lingua italiana è la prevalente. Nel caso in cui i documenti citati siano redatti in lingue diverse da quelle sopra richiamate, gli stessi dovranno essere depositati unitamente ad una traduzione in lingua italiana autocertificata da un interprete.”
ART. 5.6 LA DURATA DEL MANDATO CON IL CALCIATORE DILETTANTE
L’articolo in questione riguarda le disposizione in materia di calciatore dilettante. La norma indicava come 60 giorni la validità del mandato affinché il procuratore facesse tesserare come professionista un dilettante. Ora la validità del mandato è di 8 mesi.
“Gli effetti del mandato sottoscritto tra un calciatore non professionista e un Agente sportivo cessano automaticamente qualora entro gli otto (8) mesi successivi alla sottoscrizione del mandato medesimo, il calciatore non acquisisca lo status di professionista. Altrettanto e nei medesimi termini si verifica nel caso in cui il calciatore perda lo status di professionista.”
ART. 5.7 EFFICACIA DEL MANDATO
L’art. 5.7 definisce una serie di obblighi del procuratore le modifiche riguardano due abrogazioni: la copia dell’eventuale accordo concluso con un cittadino comunitario (poiché è stato modificato l’interesse assetto regolamentare) e non vi è più l’inefficacia del mandato se non si rispetta il termine dei 20 giorni dalla sottoscrizione e quindi il mandato è efficace dalla sottoscrizione.
Art. 9 AGENTE SPORTIVO E CITTADINO NON COMUNITARIO
L’art. 9 definiva l’esercizio dell’attività di Agente sportivo da parte di cittadini non comunitari. La disciplina è stata totalmente riscritta con l’eliminazione dell’accordo con un agente italiano ai fini dell’attività.
“Le disposizioni di cui ai Capitoli 5 e 7 che precedono trovano applicazione anche ai contratti stipulati da Club/Calciatori con soggetti extracomunitari iscritti nei registri della Federazione nazionale di riferimento. I soggetti extracomunitari, ai sensi dell’art. 21 del Regolamento CONI degli Agenti Sportivi hanno l’obbligo di eleggere domicilio presso un agente sportivo italiano o stabilito ed autorizzato ad esercitare l’attività in Italia nell’ambito della F.I.G.C., pena la nullità dei contratti ai quali hanno partecipato. Il soggetto extracomunitario deve trasmettere a mezzo posta elettronica certificata o con raccomandata con ricevuta di ritorno sia al CONI, sia alla FIGC, la comunicazione di domiciliazione, che dovrà essere accompagnata dalla dichiarazione sottoscritta dal medesimo, con la quale attesta di non aver violato i principi posti dal presente Regolamento e/o dal Regolamento Agenti del CONI e/o dal Regolamento della Federazione Nazionale di riferimento e della FIFA. Il soggetto extracomunitario potrà operare dopo la iscrizione nel relativo Elenco Coni.
I documenti richiesti devono essere redatti in lingua italiana o in una delle lingue riconosciute dalla FIFA. In questo ultimo caso, i citati documenti dovranno essere depositati anche in lingua italiana con la espressa dichiarazione che la lingua italiana è la prevalente. Nel caso in cui i documenti siano redatti in lingue diverse da quelle sopra richiamate, gli stessi dovranno essere depositati unitamente ad una traduzione in lingua italiana autocertificata da un interprete”.

References: ART. 2

ART. 4

Art. 4

ART. 5

ART. 5

ART. 5

Art. 9