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Timestamp: 2017-09-21 16:03:16+00:00

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Una sentenza coraggiosa: esiste l’errore scusabile per contrasto di giurisprudenza a causa delle lacune del legislatore.
di Mirco Minardi 24 febbraio 2010
Sono rare le volte che leggi una sentenza e ti rendi conto di avere davanti un giudice con la G maiuscola. Un giudice che non si limita ad applicare acriticamente la giurisprudenza della cassazione ma che ragiona con la sua testa e va oltre gli orientamenti consolidati. Chi è dunque questo Giudice? Si tratta del… Continua la lettura »
Il giudizio d’appello come “revisio prioris istantiae”.
di Mirco Minardi 22 febbraio 2010
Quanto sino ad ora scritto in tema di appello dovrebbe aver reso chiaro che ormai l’appello non è più un novum judicium bensì una revisio prioris istantiae. Cosa significa ciò? Significa, detto in parole semplici, che il giudice d’appello non è tenuto a rivalutare la controversia già decisa in primo grado, ma a controllare la… Continua la lettura »
Giudizio d’appello: art. 346 e mezzi di prova.
di Mirco Minardi 15 febbraio 2010
Il problema è questo. Supponiamo che svoltasi l’istruttoria con l’assunzione delle prove A, B, C, D, E il giudice accolga la domanda ritenendo decisiva la prova A e superflue o irrilevanti le prove B, C, D, ed E. L’appellato vincitore, è tenuto a riproporre all’attenzione del giudice d’appello tutte le prove, anche quelle ritenute superflue… Continua la lettura »
Giudizio d’appello: art. 346, presunzione di rinuncia e preclusioni.
di Mirco Minardi 13 febbraio 2010
Stiamo esaminando l’art. 346 che prevede una presunzione assoluta di rinuncia laddove la parte non riproponga le domande e le eccezioni non accolte. Domanda: ma questa riproposizione deve essere contenuta necessariamente negli atti introduttivi? Risposta: no, può essere manifestata anche in sede di precisazione delle conclusioni (ma non oltre quella). Vi ripropongo le argomentazioni svolte… Continua la lettura »
Giudizio d’appello: l’art. 346 e le domande di garanzia
di Mirco Minardi 12 febbraio 2010
Rimaniamo ancora sull’art. 346 c.p.c. che stabilisce che le domande e le eccezioni non accolte nella sentenza di primo grado, che non sono espressamente riproposte in appello, si intendono rinunciate. Facciamo questo esempio. Tizio conviene in giudizio Caio per sentirlo condannare al pagamento di una somma di denaro pari a 100. Caio chiede di chiamare… Continua la lettura »
Giudizio d’appello: l’art. 346 e il contumace.
di Mirco Minardi 11 febbraio 2010
L’art. 346 stabilisce che le domande e le eccezioni non accolte nella sentenza di primo grado, che non sono espressamente riproposte in appello, si intendono rinunciate. Ieri abbiamo detto che questa è una norma cardine del giudizio d’appello e che la sua corretta interpretazione è fondamentale per non commettere errori. Oggi vediamo il suo ambito… Continua la lettura »
Il giudizio d’appello: l’art. 346 e la presunzione di rinuncia
L’art. 346 è una norma fondamentale, cardine del giudizio di appello. Sono poche righe, ma l’impatto sugli innumerevoli casi della vita giudiziaria è impressionante. Cosa dice dunque questo articolo? Stabilisce che le domande e le eccezioni non accolte nella sentenza di primo grado, che non sono espressamente riproposte in appello, si intendono rinunciate. Prevede dunque… Continua la lettura »
Giudizio d’appello: ancora sull’appello incidentale.
di Mirco Minardi 28 gennaio 2010
Rimaniamo ancora sull’appello incidentale. Va ben evidenziato che l’appello incidentale non è una impugnazione di serie B, secondaria rispetto a quella principale. Al contrario, è una impugnazione vera e propria ed autonoma rispetto a quella principale. Cosa si intende per autonoma? Si intende che rimangono irrilevanti per l’appellante incidentale le vicende relative all’appello principale, che… Continua la lettura »
Giudizio d’appello: l’appello incidentale.
di Mirco Minardi 27 gennaio 2010
E’ uno degli argomenti più complessi. Cominciamo a dare delle definizioni e a fare delle distinzioni, in particolare tra appello incidentale in senso stretto e appello incidentale adesivo. L’appello incidentale in senso stretto è l’appello della parte contro cui è stata proposta l’impugnazione principale o che sia stata chiamata ad integrare il contraddittorio, ai sensi dell’art…. Continua la lettura »

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 art. 346
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