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11 novembre 2013 QUALITA DI VITA NELLA MALATTIA IN FASE TERMINALE - PDF
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1 11 novembre 2013 QUALITA DI VITA NELLA MALATTIA IN FASE TERMINALE La legge 38 del 2010 La rete delle cure palliative Il CeAD Il Dipartimento Interaziendale di Cure Palliative
2 LEGGE 38 DEL 15 MARZO 2010 Disposizioni per garantire l accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore LA LEGGE N. 38 DEL 2010 HA SANCITO IL DIRITTO PER OGNI CITTADINO ALL ACCESSO ALLE CURE PALLIATIVE ED ALLA CURA DEL DOLORE CONSIDERATO IN TUTTE LE SUE FORME.
3 LEGGE 38 DEL 15 MARZO 2010 Art. 1:UN DIRITTO INVIOLABILE Viene definitivamente sancito e pienamente riconosciuto il diritto del cittadino ad accedere alle Cure Palliative e Terapia del dolore (comma 1), anche attraverso il suo inserimento nei Livelli Essenziali di Assistenza. Anche la famiglia del paziente diventa meritevole di ricevere un adeguato sostegno sanitario e socio-assistenziale (comma 3).
4 LEGGE 38 DEL 15 MARZO 2010 Art. 3: LE CURE PALLIATIVE E LA TERAPIA DEL DOLORE VENGONO INSERITE TRA GLI OBIETTIVI PRIORITARI DEL PIANO SANITARIO NAZIONALE Art. 4: CAMPAGNE DI INFORMAZIONE Art. 5 : REQUISITI MINIMI E MODALITÀ ORGANIZZATIVE DEGLI HOSPICE Art. 7 : OBBLIGATORIETÀ della RILEVAZIONE DEL DOLORE IN CARTELLA CLINICA Art. 8 : FORMAZIONE Art. 10 : SEMPLIFICAZIONE PRESCRIZIONE FARMACI ANTI-DOLORE
5 LA RETE DI CURE PALLIATIVE Allegato 1 del Decreto del Ministero della Sanità del 28 settembre 1999 : La rete di assistenza ai pazienti terminali è costituita da una aggregazione funzionale ed integrata di servizi distrettuali ed ospedalieri, sanitari e sociali, che opera in modo sinergico con la rete di solidarietà sociale presente nel contesto territoriale, nel rispetto dell'autonomia clinico-assistenziale dei rispettivi componenti
6 LA RETE DI CURE PALLIATIVE L intesa siglata presso la conferenza per i rapporti tra lo stato, le regioni e le provincie autonome di Trento e Bolzano del 25 luglio 2012 modifica la definizione: La rete locale di cure palliative è una aggregazione funzionale e integrata delle attività di cure palliative erogate in ospedale, in hospice, a domicilio e in altre strutture residenziali, in un ambito territoriale definito a livello regionale.
7 LA RETE DI CURE PALLIATIVE L obiettivo delle cure palliative è la tutela della qualità della vita del malato e della famiglia. Perseguire tale obbiettivo significa dare centralità al soggetto malato e renderlo capace di orientare la risposta ai suoi molteplici bisogni nella costruzione del proprio percorso di cura. DGR IX/4610 del 28/12/2012 allegato 2
8 LA RETE DI CURE PALLIATIVE La rete di cure palliative in Regione Lombardia si compone di: Hospice sanitari Unità di degenza delle unità operative di Cure Palliative ospedaliere Hospice in ambito Socio-Sanitario Ospedalizzazione domiciliare Cure palliative (ODCP) Assistenza domiciliare ADI-Vocher Cure palliative Day Hospital DGR IX/4610 del 28/12/2012 allegato 2
9 LA RETE DI CURE PALLIATIVE NELLA PROVINCIA DI BERGAMO Sul territorio provinciale sono attivi soggetti erogatori di cure palliative pubblici e privati sia in ambito residenziale che domiciliare: Unità Operativa di Cure Palliative (1) che garantisce: assistenza residenziale (hospice sanitario) assistenza specialistica ambulatoriale cure domiciliari Hospice sanitario privato accreditato (1) Hospice socio sanitari (4) Assistenza domiciliare integrata: Medici di Assistenza Primaria (MAP), Pediatri di famiglia (PdF) e Soggetti privati con accreditamento regionale per ADI Cure Palliative.
10 LA RETE DI CURE PALLIATIVE NELLA PROVINCIA DI BERGAMO Individuabili sono «gli snodi» della rete, poco delineati sono i collegamenti Hospice CeAD? Strutture di ricovero MAP e Pdf Enti Accreditati ADI Day hospital Volontariato
11 Il CeAD: PUNTO FOCALE DELL INTEGRAZIONE Istituzione del CeAD: DGR del 11/12/2009 «Il CeAD è l organismo di filtro e orientamento dell utenza caratterizzato da snellezza organizzativa, elevata accessibilità e capacità di risposta rapida» «Il Centro di Assistenza Domiciliare (CeAD) esercita il ruolo di regolatore degli accessi e di erogatore delle risorse disponibili (denaro e/o servizi) in relazione all intensità ed urgenza dei bisogni»
12 Il CeAD: PUNTO FOCALE DELL INTEGRAZIONE Delibera Asl 83/2010: Creare le condizioni per favorire un supporto SIA ALLE PERSONE che presentano situazioni complesse, dal punto di vista clinico e assistenziale e/o si trovano in condizioni di grande fragilità sociale, SIA ALLE LORO FAMIGLIE Delibera ASL 1488/2011: Predisposizione di Progetti Individuali attraverso una VALUTAZIONE MULTIDISCIPLINARE Valutazione e monitoraggio dei piani d assistenza individuali predisposti dagli erogatori di servizi socio sanitari, scelti dalla persona, sia attraverso puntuali colloqui con le persone interessate sia con visite domiciliari.
13 Il Ce.A.D. - OBIETTIVI Collabora con la famiglia nella progettazione e nell attuazione del progetto di vita, assumendo un ruolo di raccordo, mediazione e coordinamento con tutte le risorse coinvolte Il CeAD deve assumere un ruolo fondamentale nell orientare il percorso verso l opzione migliore per il singolo malato all interno delle opportunità offerte dalla rete di cure palliative
14 RETE LOCALE DI CURE PALLIATIVE La Rete Locale di Cure palliative è una aggregazione funzionale ed integrata dei Soggetti erogatori delle attività di cure palliative garantite nei diversi setting assistenziali La Rete Locale, per il proprio funzionamento, dispone di un Dipartimento Interaziendale di coordinamento che ne garantisce l operatività. DGR IX/4610 del 28/12/2012 allegato 2
15 IL DIPARTIMENTO DI CURE PALLIATIVE Istituito con DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N 1053 del 29 settembre 2013 OGGETTO: Istituzione del Dipartimento Interaziendale Funzionale per le Cure Palliative ai sensi della DGR IX/4610 del
16 IL DIPARTIMENTO DI CURE PALLIATIVE il Dipartimento di Cure Palliative interaziendale, in un ottica di collaborazione e condivisione, deve occuparsi dei progetti per il prossimo futuro orientati: all integrazione tra ospedale e territorio ai percorsi formativi per gli operatori alla condivisione delle informazioni/conoscenze.
17 IL DIPARTIMENTO DI CURE PALLIATIVE Rete cure palliative Rete terapia del dolore Reti di patologia
18 IL DIPARTIMENTO DI CURE PALLIATIVE Tutto ciò tenendo presente che l obiettivo da condividere è: garantire l accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore da parte del malato al fine di assicurare il rispetto della dignità e dell autonomia della persona umana, il bisogno di salute, l equità nell accesso all assistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze.
19 Grazie per l attenzione..e ora la parola alla Sig.ra Capello
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References: Art. 1
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 10