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Timestamp: 2018-10-21 06:28:18+00:00

Document:
Tax credit riqualificazione strutture ricettive: incentivi per interventi finalizzati anche all’incremento dell’efficienza energetica o alla riqualificazione antisismica
Interventi ammissibili e spese eleggibili
*INTERVENTI ELEGGIBILI ex articolo 2, comma 1 lett. b) del DM 20 Dicembre 2017 **SPESE ELEGGIBILI ex articolo 4, comma 1 del DM 20 Dicembre 2017
ARTICOLO 2, COMMA 1 lett. b) , NUMERI 1,2,3,4 DM 20 Dicembre 2017
1. Gli interventi di manutenzione straordinaria di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b) del decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, e successive modificazioni, ossia:
1.1. le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici;
1.2. le opere e le modifiche necessarie per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitarie tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso;
1.3. gli interventi consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere, anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico, purché' non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l'originaria destinazione d' uso.
2. Gli interventi di restauro e di risanamento conservativo di cui all'articolo 3, comma 1,lettera c) del decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, e successive modificazioni, ossia gli interventi edilizi rivolti a conservare l'organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell'organismo stesso, ne consentano destinazioni d'uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell'edificio, l'inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell'uso, l'eliminazione degli elementi estranei all'organismo edilizio;
3. Gli interventi di ristrutturazione edilizia di cui all'articolo 3, comma 1, lettera d) del decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, e successive modificazioni, ossia gli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio, l'eliminazione, la modifica e l'inserimento di nuovi elementi ed impianti. Nell'ambito degli interventi di cui al presente numero sono ricompresi anche quelli consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria di quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica nonché quelli volti al ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza. Rimane fermo che, con riferimento agli immobili sottoposti a vincoli ai sensi del decreto legislativo 22 Gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni, gli interventi di demolizione e ricostruzione e gli interventi di ripristino di edifici crollati o demoliti costituiscono interventi di riqualificazione edilizia soltanto ove sia rispettata la medesima sagoma dell'edificio preesistente;
4. Gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, ossia:
4.1. gli interventi volti ad eliminare gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilità di chiunque ed in particolare di coloro che, per qualsiasi causa, hanno una capacità motoria ridotta o impedita in forma permanente o temporanea; gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione di spazi, attrezzature o componenti; la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l'orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque e in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi;
4.3. gli interventi volti a eliminare le barriere sensoriali e della comunicazione. ARTICOLO 4, COMMA 1 DM 20 dicembre 2017
ARTICOLO 2, COMMA 1 lett. b), NUMERO 5 DM 20 Dicembre 2017
5.1. interventi di riqualificazione energetica, ovvero interventi che conseguono un indice di prestazione energetica per la climatizzazione non superiore ai valori definiti dall'Allegato A al decreto del Ministro dello sviluppo economico 16 Febbraio 2016, e successive modificazioni;
5.2. gli interventi sull'involucro edilizio: interventi su un edificio esistente, parti di un edificio esistente o unità immobiliari esistenti, riguardante strutture opache verticali e orizzontali (pareti, coperture e pavimenti), delimitanti il volume riscaldato verso l'esterno e verso vani non riscaldati, che rispettano i requisiti di trasmittanza termica definiti dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 16 Febbraio 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 2 Marzo 2016, n. 51;
5.3. gli interventi di sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione con: impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione; impianti dotati di pompe di calore ad alta efficienza ovvero impianti geotermici a bassa entalpia, e contestuale messa a punto ed equilibratura del sistema di distribuzione; impianti di cogenerazione o rigenerazione ad alto rendimento e contestuale messa a punto ed equilibratura del sistema di distribuzione. ARTICOLO 4, COMMA 1 DM 20 Dicembre 2017, lett. c)
INTERVENTI INERENTI L’ADOZIONE DI MISURE ANTISMICHE
ARTICOLO 2, COMMA 1 lett. b), NUMERO 6 DM 20 Dicembre 2017
Gli interventi di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del decreto del Presidente della Repubblica 22 Dicembre 1986, n. 917, recante il Testo unico delle imposte sui redditi, relativi all’adozione di misure antisismiche con particolare riguardo all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica, in particolare sulle parti strutturali, per la redazione della documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica, nonché per la realizzazione degli interventi necessari al rilascio della suddetta documentazione. ARTICOLO 4, COMMA 1 DM 20 Dicembre 2017, lett. d)
ACQUISTO DI MOBILI E COMPONENTI D'ARREDO DESTINATI ESCLUSIVAMENTE ALLE STRUTTURE RICETTIVE
ARTICOLO 2, COMMA 1 lett. b), NUMERO 7 DM 20 Dicembre 2017
7.1. per il rifacimento o sostituzione di cucine o di attrezzature professionali per la ristorazione, quali, tra l'altro, apparecchiature varie di cottura, forni, armadi frigoriferi e congelatori, macchine per la preparazione dinamica, elementi per la preparazione statica, macchine per il lavaggio delle stoviglie, macchine per il lavaggio dei tessuti, abbattitori di temperatura, produttori di ghiaccio, con altri aventi caratteristiche migliorative rispetto a quelle esistenti in termini di sicurezza, efficienza energetica, prestazioni;
7.2. mobili e complementi d'arredo da interno e da esterno, quali, tra gli altri, tavoli, scrivanie, sedute imbottite e non, altri manufatti imbottiti, mobili contenitori, letti e materassi, gazebo, pergole, ombrelloni, tende da sole, zanzariere;
7.5. arredi e strumentazioni per la realizzazione di centri benessere ubicati all'interno delle strutture ricettive. ARTICOLO 4, COMMA 1 DM 20 Dicembre 2017, lett. e)
5. arredi e strumentazioni
*Ai sensi dell’art.3 comma 1 del DM 20 Dicembre 2017, il credito di imposta è riconosciuto dall’1 Gennaio 2017 al 31 Dicembre 2018 relativamente ad interventi che abbiano finalità di ristrutturazione edilizia, come individuati all’art. 2, comma 1, lettera b), numeri 1, 2, 3 e 4, di riqualificazione, a condizione che abbiano ANCHE finalità di incremento dell’efficienza energetica o di riqualificazione antisismica, così come descritte all’art. 2, comma 1, lettera b), numeri 5) e 6) del D.M. 20 Dicembre 2017, ovvero FERMA RESTANDO TALE ULTIMA CONDIZIONE, per le spese per l’acquisto di mobili e componenti d’arredo, come definite dall’art. 2, comma 1, lettera b), numero 7), destinati esclusivamente alle strutture ricettive oggetto del D.M. 20 Dicembre 2017, a condizione che il beneficiario non ceda a terzi né destini a finalità estranee all’esercizio di impresa i beni oggetto degli investimenti prima dell’ottavo periodo di imposta successivo. Il credito di imposta è ripartito in due quote annuali di pari importo.
**Il credito d’imposta è riconosciuto anche nel caso in cui la ristrutturazione edilizia di cui al comma 1, lettere a) e b), dell’art.4 del DM 20 Dicembre 2017 comporti un aumento della cubatura complessiva, nei limiti e secondo le modalità previste dall’articolo 11 del decreto legge 25 Giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 Agosto 2008, n. 133, e successive modificazioni.
click day: le domande si possono inviare esclusivamente dalle 10 del 26 Febbraio – alle 16 del 27 Febbraio 2018.
la compilazione: deve essere effettuata esclusivamente dalle 10 del 14 Gennaio – alle 16 del 11 Febbraio 2019
click day: le domande si possono inviare esclusivamente dalle 10 del 18 Febbraio – alle 16 del 19 Febbraio 2019.

References: articolo 2
 articolo 4

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