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Timestamp: 2016-12-04 20:57:54+00:00

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⭐Studio comparato sulla legislazione che disciplina il settore della sicurezza privata nell'unione Europea
Studio comparato sulla legislazione che disciplina il settore della sicurezza privata nell'unione Europea
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1 Studio comparato sulla legislazione che disciplina il settore della sicurezza privata nell'unione Europea Un documento per la Conferenza di CoESS e UNI-Europa Terza Conferenza Europea sui Servizi di Sicurezza Privati «Strategia congiunta di CoESS e UNI-Europa per l'armonizzazione dei quadri normativi» Bruxelles,12 e 13 dicembre 2001 Studio realizzato dalla Dott.ssa Tina Weber ECOTEC Research and Consulting Ltd Priestley House Albert Street Birmingham B4 7UD United Kingdom Tel Fax2 1. Introduzione Attualmente le questioni di sicurezza interna a livello di stato nazionale sono condizionate da una serie di fattori di riferimento. Fra i più significativi, possiamo citare l Europeizzazione e la globalizzazione dell economia, così come le funzioni legislative e politiche. Gli avvenimenti recenti hanno evidenziato molto chiaramente che la sicurezza interna non si limita più ad una singola nazione, ma deve essere considerata in una prospettiva più europea e globale. Le azioni legislative e politiche devono adattarsi a queste nuove necessità. Allo stesso modo, il mercato interno di merci e servizi, così come la libera circolazione degli individui, pone nuove domande sulla Comunità Europea, non solo al fine di permettere che questo si realizzi, ma anche per proteggere i cittadini europei da ogni possibile anomalia o incertezza che ne potrebbe conseguire. Diversi studi recenti sulla legislazione che regola le attività del settore della sicurezza privata, comprendente anche la nostra, hanno dimostrato che continuano ad esserci notevoli differenze nella legislazione e nelle pratiche che governano il settore nei diversi stati membri dell Unione Europea. In un ambito che non prevede più barriere legislative per le società di sicurezza private che offrono servizi al di là dei confini nazionali o per i lavoratori della sicurezza privata in cerca di impiego in altri stati membri, occorre porsi il problema della mancanza di armonizzazione fra le norme legali che regolano il settore. Mentre gli stati membri non possono più limitare l accesso alle società e agli individui che desiderano offrire servizi di sicurezza privata sul loro territorio, allo stesso tempo non sono più nemmeno in grado di esercitare alcun controllo sulla qualità o la professionalità della società o dell individuo che offre un servizio. In un recente studio comparato sulle leggi che regolano il settore, Brion e Kaminski (2001) sostengono che libertà di movimento e istituzioni sollevano tre questioni principali: 1. la sicurezza dei cittadini che non sono più in grado di distinguere fra i livelli di qualità offerti dai diversi fornitori 2. la protezione di società e lavoratori del settore che devono affrontare la competizione con imprese e personale operativo che non deve attenersi agli stessi standard di qualità o formazione. Ciò potrebbe quindi portare ad un abbassamento generale dei livelli di qualità del settore 3. la diminuzione delle norme di ordine pubblico quale conseguenza dell entrata sul mercato di società e individui che non rispettano la legislazione della nazione che li ospita. Lo sviluppo di un approccio costruttivo nei confronti di tali questioni è di particolare rilievo, in quanto la dimensione e il ruolo del settore della sicurezza privata sono aumentati notevolmente nel corso degli ultimi anni. Von Arnim (1999) sostiene che nonostante alcune grosse differenze, le aziende di sicurezza privata offrono indubbiamente un contributo significativo per la sicurezza interna. Questo è in parte il risultato della contrazione dei bilanci pubblici, che porta ad assegnare in appalto un numero crescente di funzioni, ma è anche la conseguenza dell'aumento di domanda relativa a funzioni di sicurezza privata 13 da parte di clienti e individui del settore privato. In un momento in cui le aziende di sicurezza private assumono un numero crescente di incarichi e in cui le attività diventano sempre più europee, è fondamentale che il quadro normativo che regola il settore venga rivisto. Questo studio sostiene che questo dovrebbe essere il risultato di un armonizzazione di provvedimenti di legge fondati sulla messa in atto di norme di base minime, in grado di assicurare che tutti i fornitori rispettabili del settore siano soggetti agli stessi requisiti minimi, senza abbassare i livelli di qualità più elevati che possono esistere in un singolo stato membro. È importante altresì che anche tali norme minime vengano stabilite, per contribuire a sviluppare maggiore professionalità nel settore. Un approccio di questo tipo richiederebbe chiaramente la diffusione di maggiori informazioni circa le differenze delle normative fra i diversi stati membri per consentire ai potenziali clienti di effettuare giudizi informati nel momento in cui si rivolgono ai fornitori di servizi di sicurezza. L'elaborazione di norme di minime non sarebbe certamente un compito facile, in particolare riguardo al trasferimento di informazioni delicate quali i dati relativi ai precedenti penali. Il presente documento vuole rappresentare una base di dibattito per la formulazione di tali norme comuni di base. 1.1 Ambito di attività del settore della sicurezza privata La prima difficoltà che s'incontra quando si cerca di comparare o di confrontare le leggi e i regolamenti che governano il settore della sicurezza privata dipende dal fatto che la definizione e la portata del settore varia da stato membro a stato membro, con alcuni Paesi che mostrano maggiori limitazioni per quanto attiene alle attività delle società di sicureza private (vedi Tabella 1). Tali differenze poggiano generalmente su tradizioni di carattere storico, culturale e legale. Tuttavia, bisogna affermare che il campo operativo delle imprese di sicurezza private si è esteso in tutti gli stati membri nel corso degli ultimi decenni per i motivi che abbiamo precedentemente riferito. 1.2 Livello di regolamentazione Numerosi autori hanno cercato di classificare gli stati membri secondo il livello di regolamentazione che governa il settore della sicurezza privata. Sono state applicate categorie diverse da autori differenti. Ciò evidenzia le difficoltà che conseguono da un approccio di questo tipo, in modo particolare in un ambito legislativo che in anni recenti è stato fluttuante, con una tendenza generalizzata verso maggiori livelli di regolamentazione. La recente relazione di Brion e Kaminski raggruppa i Paesi secondo tre livelli di normative: quelli con le norme più restrittive, quali, ad esempio, Belgio, Spagna e Lussemburgo (quest ultimo con le norme meno restrittive) dove si è rilevato esserci una forte tendenza nel delimitare le aree potenziali di responsabilità del settore della sicurezza privata e, laddove tale responsabilità sia in crescita, attuare decise misure per salvaguardare il pubblico da possibili abusi da parte di operatori corrotti. Inoltre si sta manifestando da tempo, soprattutto in Belgio e in Spagna, la tendenza a proteggere il settore e gli standard interni dalla competizione proveniente dall estero lasciando accesso alla professione solo ai residenti del rispettivo 24 stato membro una questione che ha causato la condanna della Corte Europea di Giustizia. La seconda categoria esaminata da Brion e Kaminski riguarda i Paesi con le norme meno restrittive; gli esempi forniti in questa categoria comprendono Gran Bretagna e Germania, Paesi in cui la legislazione pertinente è meno circostanziata e tende a delegare la regolamentazione del settore, fino ad un determinato grado, alle associazioni e agli enti che disciplinano mercato e industria. L ultimo gruppo contempla gli stati membri che si trovano fra i due estremi, con un livello medio di regolamentazione. I Paesi quali Francia, Italia e Paesi Bassi possiedono una struttura di regolamentazione chiara, ma danno poco rilievo alle modalità di realizzazione, che contengono divergenze di applicazione. La classificazione di De Waard (1997) è più particolareggiata nella sua classificazione a cinque livelli e che si articola come segue: Paesi con regolamenti non-interventisti (quali Gran Bretagna e Irlanda prima dell introduzione della recente normativa in entrambi i Paesi); regolamentazione minima stretta (a descrizione della situazione esistente in Germania, Austria e Italia); regolamentazione minima ampia (Lussemburgo); regolamentazione generale stretta (applicata in Danimarca, Finlandia, Francia, Portogallo e Spagna); regolamentazione generale ampia (Belgio). Mentre tali caratterizzazioni possono necessariamente dare un'idea del livello di legislazione in un determinato periodo di tempo e sono influenzati dallo sviluppo storico del settore (e viceversa), possono fornire anche un utile punto di partenza per le nostre considerazioni relative alle norme minime e alle distanza che bisogna percorrere, da uno stato membro all altro, per trovare tali minimi requisiti. La seguente tabella illustra le particolarità fondamentali di leggi e regolamenti che governano il settore in ogni stato membro e sottolinea inoltre alcune delle caratteristiche più rilevanti del settore. Successivamente, il documento fornisce informazioni sui provvedimenti specifici che regolano il settore con riferimento a: Requisiti di ammissione per le imprese Restrizioni relative al curriculum dell'imprenditore/responsabili Restrizioni relative al curriculum del personale operativo Requisiti prestazionali per le aziende Requisiti minimi riguardanti addestramento e istruzione Norme riguardanti l'uso di uniformi Norme riguardanti l'utilizzo di armi (da fuoco) Disposizioni riguardanti l'uso di cani da guardia Disposizioni relative all'organizzazione del controllo e delle sanzioni del settore Ciascuna sezione comprenderà riflessioni sulle potenzialità di armonizzazione delle disposizioni o della realizzazione di standard minimi a livello europeo. 35 Tabella 1: Normativa di riferimento per la regolamentazione del settore in ciascuno stato membro e caratteristiche generali del settore Paese Legislazione Aree contemplate dalla legislazione Caratteristiche generali del settore Nessuna normativa specifica Protezione di merci (statiche o in Diritto Commerciale generale Il settore della sicurezza privata in Austria è transito) (Gewerbeordnung) in cui regolata principalmente dal diritto Austria Custodia di persone (Sicherheitspersonal) e commerciale e comprende un'ampia Custodia del trasporto di valori, denaro (Bewachungsgewerbe) riguardano il settore gamma di attività. in transito della sicurezza privata. Belgio Danimarca Finlandia Legge del 10/04/1990 sulle imprese di sicurezza privata e sulle società di fornitura di servizi di sicurezza interna (ultima modifica effettuata il 10/06/2001) e Royal Decree (Decreto Regio) del 31/12/1999 sulla formazione Legge sui Servizi di Sicurezza (1986) e Decreto N. 266 del 22 maggio e Regolamento N. 936 del 26 dicembre 1986 per l'attuazione di tale legislazione Legge sui fornitori di servizi di sicurezza privati (1983) Protezione di merci (statiche o in transito) Custodia di persone Custodia del trasporto di valori, denaro in transito Sistemi centralizzati di allarme Pianificazione, installazione e manutenzione di sistemi di allarme Custodia e controllo di persone e accesso in luoghi pubblici Protezione di merci (statiche o in transito) Custodia di persone Custodia del trasporto di valori, denaro in transito Protezione di merci (statiche o in transito) Custodia di persone Custodia del trasporto di valori, denaro in transito Custodia e controllo di persone e accesso in luoghi pubblici La legislazione in Belgio è piuttosto severa ed evidenzia la protezione dei cittadini da qualsiasi possibile abuso di potere da parte dei fornitori di servizi di sicurezza privati. La legislazione comprende rigidi requisiti relativi ad autorizzazione e formazione. Gamma di funzioni estremamente ampia e comparabili a quelle contemplate in altri Paesi scandinavi, quali servizi di ambulanza e antincendio, oltre a servizi di vigilanza in luoghi pubblici. La legislazione è applicabile a molti settori della sicurezza privata e prevede severi controlli. Il raggio di attività si sta rapidamente espandendo con fornitori privati ora responsabili della fornitura di servizi in molti ambiti precedentemente coperti dal servizio pubblico. 46 Tabella 1: Normativa di riferimento per la regolamentazione del settore in ciascuno stato membro e caratteristiche generali del settore Paese Legislazione Aree contemplate dalla legislazione Caratteristiche generali del settore Legge del 12 luglio 1983 sulle attività delle società di sicurezza private e i trasporti di denaro in transito. Decreto1986 sulle autorizzazioni Francia amministrative e sull assunzione di Tradizionalmente le normative non sono personale Vigilanza particolarmente severe ma le nuove leggi Decreto 1986 sull utilizzazione di materiali, Denaro in transito stanno per modificare questa situazione documenti, uniformi e simboli Protezione di persone imponendo regolamenti più rigidi Nuovo progetto di legge (project de loi No sull autorizzazione e sugli aspetti operativi. 346 sur les activités de sécurité privées et la sécurité interne de certains services publics) Nuova legge sulla "sicurezza quotidiana" del 31 ottobre 2001 Germania Grecia Nessuna legislazione specifica. Legge sulle professioni (Gewerbeordnung) del 7 febbraio 1927 (ultima modifica effettuata il 16 giugno 1998) e regolamento sulle imprese di sicurezza private (Verordnung über das Bewachungsgewerbe) del 14 dicembre 1995 Legge 2518 sulle imprese di sicurezza private del 21 agosto 1997 Custodia di trasporti Custodia e protezione di persone Custodia di edifici e fabbriche Custodia di installazioni militari Ordine pubblico in occasione di eventi Custodia di merci (statiche o in transito) Custodia di persone Denaro in transito Legislazione e regolamenti continuano ad essere minimi e non specifici e si basano principalmente sul diritto commerciale generale. Le attività comprendono intervento di risposta ad allarmi, sorveglianza e trasporto di denaro e valori. Molte di servizio pubblico in sub-appalto. La Grecia ha una legislazione specifica che regolamenta il settore ma risente di divergenze a livello di attuazione 57 Tabella 1: Normativa di riferimento per la regolamentazione del settore in ciascuno stato membro e caratteristiche generali del settore Paese Legislazione Aree contemplate dalla legislazione Caratteristiche generali del settore Custodia di merci e persone Attualmente la nuova legislazione è in corso Bloccaggio ruote di veicoli in sosta di progettazione, e darà all Irlanda una Bozza di legge sul settore della sicurezza vietata Irlanda struttura legislativa per il settore simile a privata (2000) Investigatori privati quella che è stata recentemente introdotta Consulenza in Gran Bretagna (vedi sotto) Vigilanza stabili Italia Lussemburgo Legge del 18/06/1931 sulla pubblica sicurezza Legge del 26/09/1935 Legge del 06/05/1940 Legge del 06/06/1990 sulle attività di vigilanza private e progetto di legge 4784/00 sulle attività di vigilanza Legge del 24/10/1997 sulle imprese di sicurezza privata e su quelle di Paesi Bassi investigazione private Regolamento del 03/03/1999 Portogallo Decreto Legge 276 del 10 agosto 1993 Spagna Legge 23/1992 sulla sicurezza privata Decreto regio 2364/1994 per l attuazione della legge citata Custodia di merci (statiche o in transito) Investigazioni private Custodia di merci (statiche o in transito) Custodia di persone Denaro in transito Installazione e manutenzione di sistemi di allarme Protezione di persone e merci Denaro in transito Agenzie di investigazione private Installazione di sistemi di allarme Protezione di merci (statiche o in transito) Custodia di persone Custodia del trasporto di valori, denaro in transito Sistemi di allarme centralizzati Pianificazione, installazione e manutenzione di sistemi di allarme Il settore è regolato da leggi specifiche, con norme dettagliate spesso a livello regionale, situazione che riflette la struttura politica e amministrativa esistente nel Paese Il Lussemburgo ha un livello di legislazione di minima ampiezza. I Paesi Bassi contemplano una severa legislazione che regola il settore ma sembra porre minore enfasi sull attuazione A partire dall introduzione di leggi specifiche il settore si è allargato, comprendendo funzioni quali intervento di risposta ad allarmi, sorveglianza e trasporto di denaro e di valori. La legislazione è estremamente specifica in molte aree. 68 Tabella 1: Normativa di riferimento per la regolamentazione del settore in ciascuno stato membro e caratteristiche generali del settore Paese Legislazione Aree contemplate dalla legislazione Caratteristiche generali del settore Legge e decreto del 26/04/1974 sul settore I servizi di sicurezza privati in Svezia sono considerati da alcuni autori (nella fattispecie, vedi de Waard, 2000) fra i migliori del mondo dal punto di vista qualitativo. Le leggi e i regolamenti coprono Svezia della sicurezza privata molte funzioni del settore e sono previsti Custodia di edifici Legge e decreto sul mantenimento rigidi requisiti per quanto riguarda Vigilanza in eventi pubblici dell ordine (1980/578 e 1980/579) e autorizzazioni e formazione. I controlli da Custodia di persone Legge e decreto sulla protezione di parte del governo sono severi. Diverse sono Denaro in transito istituzioni di interesse nazionale (1990, 217 le attività: servizi di ambulanza, trasporto Installazione e manutenzione di sistemi e 1990, 1334) dei pazienti, controllo del traffico, assistenza di allarme Legge e decreto sull installazione dei nel corso di incendi, assistenza in caso di sistemi di allarme (1983/1097 e 1983/1099) guasti automobilistici, attività di vigilanza per il Ministero della Difesa, trasporto di denaro e valori, intervento di risposta agli allarmi, sorveglianza di abitazioni, servizi aeroportuali Regno Unito Atto per il settore della sicurezza privata del 11/05/2001 Custodia di merci e di persone Bloccaggio ruote di veicoli in sosta vietata Investigatori privati Consulenza Vigilanza stabili La Gran Bretagna è stata per molto tempo un eccezione, in quanto ha avuto il più grande mercato di sicurezza privata con regolamentazione minima o assente. Questa situazione è recentemente mutata con il Private Security Industry Act (maggio 2001) che è stato attualmente messo in atto. Nonostante tali nuovi regolamenti, controlli e copertura legislativa sono destinati a rimanere ad un livello minimo. 79 2. Requisiti di ammissione I regolamenti relativi ai requisiti di ammissione per le imprese attive nel settore sono generalmente formulati per determinare: Controlli relativi alla solvibilità finanziaria Controlli sull'affidabilità dell imprenditore/gruppo di responsabili della società A causa della delicatezza di alcune mansioni di imprese di sicurezza private i regolamenti per i requisiti di ammissione e il rigore della loro realizzazione possono essere considerati più rilevanti rispetto a quelli necessari per altre imprese commerciali. Le differenze di requisiti fra i diversi stati membri possono dunque causare incertezze quando le imprese cercano di fornire i loro servizi oltre i confini nazionali. 2.1 Licenze Fra i vari stati membri le disposizioni relative ai requisiti di ammissione cui le imprese private per la fornitura di servizi di sicurezza devono ottemperare variano. La maggior parte dei Paesi adotta un sistema di concessione di licenze per le imprese di sicurezza private. Nei Paesi senza una legislazione specifica a riguardo (Austria e Germania), il diritto commerciale generale richiede ad ogni nuova impresa che desidera avviare un attività di fornire prova di solvibilità finanziaria e di affidabilità morale dell imprenditore e/o dei responsabili dell impresa. Ad ogni modo, si sta verificando una trasformazione significativa nella natura e nel livello di informazioni richiesti per le licenze, il grado di attuazione e il livello cui le licenze vengono approvate e revisionate. 2.2 Solvibilità finanziaria Mentre l'equiparazione riguardo ai controlli di solvibilità finanziaria a livello europeo sarebbe auspicabile, permane il problema relativo allo scambio di dati rilevanti fra i Paesi membri. Sarebbe necessario il riconoscimento reciproco di disposizioni minime basate sulla fiducia nei meccanismi di realizzazione. È essenziale che la concessione di licenze alle imprese di sicurezza private sia strettamente collegata ai controlli relativi al curriculum di imprenditori e di responsabili delle suddette per evitare la nascita di società composte da individui con precedenti incompatibili con i compiti che la sicurezza privata contempla. 810 Tabella 2: Requisiti di ammissione per le imprese Requisiti di ammissione Disposizioni Paese La licenza è necessaria? Autorità per la concessione di licenze Austria, ma non vi è legislazione specifica per il settore Landeshauptmann Ministero degli Interni Belgio, la licenza è valida per 5 anni con consultazione del Ministero della Giustizia Danimarca Autorità di polizia Finlandia Francia Autorità di polizia Germania Nessuna legislazione specifica per il settore Grecia, licenza necessaria Autorità di polizia Irlanda Le nuove leggi renderanno necessaria la licenza Nuova autorità designata specificatamente allo scopo Italia, licenza necessaria Prefettura provinciale Lussemburgo, licenza necessaria Ministero della Giustizia Paesi Bassi, licenza necessaria Ministero della Giustizia Portogallo Spagna, licenza necessaria Ministero della Giustizia Svezia Gran Bretagna, ma non è stabilito alcun criterio di esclusione La nuova legislazione prevede licenza Nuova autorità per il settore della sicurezza privata (in corso di realizzazione) Altri requisiti di ammissione Controllo di solvibilità finanziaria, test relativo alle qualifiche Controlli finanziari, affidabilità morale di imprenditore/responsabili 911 3. Restrizioni relative al curriculum dell imprenditore/responsabili Le norme e i regolamenti che riguardano il curriculum di imprenditori e responsabili del settore che comprende le società di sicurezza private prende in considerazione i seguenti fattori: Precedenti penali Requisiti di età minima Svolgimento di altre attività Qualifiche Solvibilità finanziaria Attualmente tutti i Paesi prevedono qualche forma di regolamentazione pertinente alle restrizioni previste per imprenditori e responsabili delle imprese di sicurezza private. Tuttavia, emergono molte differenze in relazione al livello di limitazioni imposte e alle modalità con cui l ottemperanza ai requisiti previsti viene verificata. 3.1 Precedenti penali Oggi tutti gli stati membri richiedono un controllo relativo ai precedenti penali. Nella maggior parte dei casi tale controllo viene effettuato dalle autorità di polizia, ma in alcuni casi viene eseguito dalle camere di commercio o dalle imprese stesse, che possono porre questioni sulla veridicità delle procedure di controllo in periodo di carenza di personale. Inoltre, non tutti i Paesi prevedono criteri di esclusione che riguardano specificatamente i precedenti penali. Mentre alcuni Paesi negano accesso agli individui che hanno avuto qualsiasi forma di precedente penale, altri escludono le persone che hanno compiuto reati che hanno causato l elevazione di sanzioni penali o un determinato termine di carcerazione. In questi casi, si prevedono termini di carcerazione più limitati come criteri di esclusione nell eventualità che si tratti di reati attinenti alle mansioni di sicurezza privata. Esistono anche importanti differenze riguardo al livello in cui vengono effettuati i controlli relativi ai precedenti penali (da autorità nazionali o locali, da rappresentanti del settore o dalle imprese stesse) che potrebbero avere un impatto sul rigore di tali controlli. Anche la frequenza con cui i controlli periodici vengono eseguiti (nel caso in cui sia prevista) varia in modo significativo. Nello stabilire norme minime riguardanti questo settore, occorre tenere presente la questione dello scambio di dati relativi ai precedenti penali. Oltre a ciò, qualsiasi differenza nel grado di sanzioni penali previste per determinati reati e la soglia limite secondo cui i reati vengono registrati sulla fedina penale sono elementi da considerare. Un certo grado di armonizzazione relativa all applicazione dei controlli relativi ai precedenti penali è altamente auspicabile. 1012 3.2 Svolgimento di altre attività Un numero significativo di stati membri ritiene che la gestione di imprese di sicurezza private sia incompatibile con una serie di altre attività e quindi proibisce lo svolgimento parallelo di tali mansioni con la proprietà e la gestione di un impresa di sicurezza privata. Alcuni esempi riguardano le attività di investigazione privata e il pubblico impiego. Tuttavia, in alcuni Paesi, tali restrizioni non sono contemplate. A causa dell impatto che lo svolgimento di altre attività potrebbe provocare a discapito della riservatezza, un determinato grado di armonizzazione in questa area appare auspicabile. 3.3 Limiti di età Tutti i Paesi impongono limiti di età; generalmente è stabilito il limite di 18anni, ad eccezione di Belgio e Danimarca che prevedono rispettivamente limiti di 21 e di 25 anni di età per il personale direttivo. 3.4 Formazione Infine, solo pochi Paesi al momento richiedono che i proprietari e i responsabili di imprese di sicurezza private abbiano ricevuto una formazione professionale specifica. Nell interesse della professionalità del settore, i requisiti di formazione di base obbligatoria del personale direttivo dovrebbero rappresentare un obiettivo da raggiungere a medio termine. Lo stesso vale per i requisiti di addestramento del personale operativo. 1113 Tabella 3: Restrizioni relative al curriculum di imprenditori e personale dirigente Limitazioni sulla base dei precedenti dell'imprenditore/per sonale dirigente Paese Austria Belgio Controllo della fedina penale/autorità responsabile/richiesta di consenso? Nessuna richiesta relativa a precedenti penali rilevanti Esistono precisi criteri di esclusione che si basano sulla fedina penale. Gli individui non devono avere trascorso più di 6 mesi in carcere o essere stati incriminati o avere subito una condanna anche inferiore in conseguenza di reato rilevante. Ciò viene applicato anche per sanzioni simili da altri Paesi dell'unione. Indagini effettuate da funzionario nominato dal Ministero della Giustizia (autorità di polizia). Consenso richiesto. Disposizioni Età minima 18 anni Età minima di 21 anni per personale dirigente Restrizioni sulla base dello svolgimento di altre attività Nessuna disposizione specifica Non è permesso lo svolgimento di attività di investigazione privata, di produzione o negoziazione di armi o qualsiasi altra occupazione che potrebbe mettere a repentaglio la sicurezza pubblica. Occorre non avere prestato servizio in polizia o nei servizi segreti negli ultimi 5 anni. Altri requisiti Occorre essere in possesso di qualifica professionale Controllo relativo alla solvibilità finanziaria Stato di salute Formazione richiesta 1214 Tabella 3: Restrizioni relative al curriculum di imprenditori e personale dirigente Limitazioni sulla base dei precedenti dell'imprenditore/per sonale dirigente Paese Danimarca Controllo della fedina penale/autorità responsabile/richiesta di consenso? Nessuna richiesta relativa ai precedenti penali Età minima Disposizioni 25 anni per il personale dirigente Restrizioni sulla base dello svolgimento di altre attività Nessuna disposizione Finlandia Nessuna condanna penale anni Nessuna disposizione Francia Nessuna condanna penale che possa determinare un termine di carcerazione. Anche i reati previsti dal codice di diritto commerciale possono essere presi in considerazione. La nuova legge dichiara che il rifiuto della licenza può conseguire dall'avere commesso reati anche se questi non hanno determinato sanzioni legali. I controlli relativi ai precedenti penali sono effettuati dalle autorità di polizia. Non è richiesto consenso 18 anni L'impresa deve avere esclusivamente attività pertinenti la sicurezza - non è ammesso lo svolgimento di altre attività. Altri requisiti Occorre avere seguito un corso di formazione professionale; occorre possedere i mezzi finanziari necessari alla gestione dell'impresa Controllo relativo alla solvibilità finanziaria 1315 Tabella 3: Restrizioni relative al curriculum di imprenditori e personale dirigente Limitazioni sulla base dei precedenti dell'imprenditore/per sonale dirigente Paese Grecia Irlanda Italia Lussemburgo Paesi Bassi Controllo della fedina penale/autorità responsabile/richiesta di consenso? Nessuna condanna penale che possa avere determinato un termine di carcerazione superiore a 6 mesi Le nuove disposizioni di legge prevedono referenze di tipo caratteriale, finanziario e di competenza professionale Nessuna condanna penale I controlli vengono effettuati dalla prefettura provinciale e non è necessario consenso. Esistono limitazioni, ma senza alcun criterio di esclusione specifico. Permesso necessario. Nessuna condanna penale negli ultimi 4 anni né alcuna condanna negli ultimi otto anni che possa avere avuto come conseguenza la carcerazione. I controlli vengono effettuati dall'impresa Età minima 18 anni Disposizioni Restrizioni sulla base dello svolgimento di altre attività Nessuna disposizione specifica Nessuna disposizione 18 anni Nessuna disposizione 18 anni 18 anni Altre eventuali occupazioni non devono essere incompatibili con le mansioni di pubblica sicurezza Altri requisiti Nazionalità greca o europea (UE) Occorre avere assolto servizio militare 1416 Tabella 3: Restrizioni relative al curriculum di imprenditori e personale dirigente Limitazioni sulla base dei precedenti dell'imprenditore/per sonale dirigente Paese Spagna Svezia Gran Bretagna Controllo della fedina penale/autorità responsabile/richiesta di consenso? Richiesta autorizzazione, nessuna condanna penale negli ultimi 5 anni. I controlli vengono effettuati dalle autorità pubbliche Nessuna condanna penale (controlli effettuati annualmente) La nuova legge prevede il controllo dei precedenti penali. Occorre licenza, che è valida per tre anni ed è rinnovabile Età minima Disposizioni Maggiore età Maggiore età. Per alcune mansioni 20 anni Nessuna disposizione Restrizioni sulla base dello svolgimento di altre attività Non è possibile svolgere attività relative a investigazione privata o a servizio pubblico Nessuna disposizione specifica Nessuna disposizione Altri requisiti Solvibilità finanziaria 1517 4.0 Restrizioni relative al curriculum del personale Gran parte della pubblicità sfavorevole nei confronti delle imprese di sicurezza private è dovuta alle prestazioni o alle azioni del personale operativo, e alcuni dei titoli più appariscenti della cronaca che si riferiscono a questo settore dipendono dalle attività criminali delle guardie. La regolamentazione e l'attuazione di controlli severi relativi al curriculum dei dipendenti delle imprese di sicurezza private sono quindi fra i punti più importanti delle normative che regolano questo settore. Le leggi e le norme che stabiliscono i criteri relativi ai precedenti del personale sono simili a quelle che si riferiscono a imprenditori e personale dirigente delle imprese di sicurezza private e si occupano principalmente dei seguenti elementi: Precedenti penali Requisiti di età minima Svolgimento di altre attività Qualifiche Anche in questo caso, tutti i Paesi oggi prevedono qualche forma di regolamentazione che dispone alcune restrizioni relative al curriculum dei dipendenti delle imprese di sicurezza private. Tuttavia, emergono varie differenze in relazione al livello di limitazioni imposte e nelle modalità secondo cui tali limitazioni vengono verificate. 4.1 Precedenti penali Tutti gli stati membri richiedono un controllo della fedina penale. Nella maggior parte dei casi ciò viene eseguito dalle autorità di polizia giudiziaria, mentre in altri casi viene effettuato dalle camere di commercio o dalle imprese stesse, che possono porre questioni circa la veridicità delle procedure di controllo in periodi di carenza di personale. Inoltre, non tutti i Paesi prevedono criteri di esclusione che riguardano specificatamente i precedenti penali. Mentre alcuni Paesi negano accesso agli individui che hanno avuto qualsiasi forma di condanna penale, altri escludono le persone che hanno commesso reati che hanno causato l elevazione di sanzioni penali o un determinato termine di carcerazione. In questi casi, si prevedono termini di carcerazione inferiori come criteri di esclusione nell eventualità che si tratti di reati in relazione alle mansioni della sicurezza privata. In alcuni Paesi non sono stati finora stabiliti criteri di esclusione e i requisiti restano piuttosto vaghi, quali ad esempio quello che definisce una "persona adatta e di buona moralità" Esistono anche importanti differenze riguardo al livello in cui vengono effettuati i controlli relativi ai precedenti penali (da autorità nazionali o locali, da rappresentanti del settore o dalle imprese stesse) che potrebbero avere un impatto sul rigore di tali controlli. Anche la frequenza con cui i controlli periodici vengono eseguiti (nel caso in cui sia prevista) varia in modo significativo Nello stabilire norme minime riguardanti questo settore, occorre tenere presente la questione dello scambio di dati relativi ai precedenti penali. Oltre 1618 a ciò, qualsiasi differenza nel grado di sanzioni penali previste per determinati reati e la soglia limite secondo cui i reati vengono registrati nella fedina penale sono elementi da considerare. Un certo grado di armonizzazione relativa all applicazione dei controlli relativi ai precedenti penali è altamente auspicabile 4.2 Svolgimento di altre attività Un numero significativo di stati membri ritiene che la mansione di guardia di sicurezza privata sia incompatibile con una serie di altre attività e quindi proibisce lo svolgimento parallelo di tali mansioni con la proprietà e la gestione di un impresa di sicurezza privata. Alcuni esempi riguardano le attività di investigazione privata e il pubblico impiego. Tuttavia, in alcuni Paesi, tali restrizioni non sono contemplate. A causa dell impatto dello svolgimento di attività parallele sulla riservatezza, un determinato grado di armonizzazione in questa area appare auspicabile. 4.3 Limiti di età Tutti i Paesi impongono limiti di età; generalmente è stabilito il limite di 18 anni o della maggiore età. 4.4 Formazione Su 15 stati membri, sette richiedono che le guardie private seguano un corso di addestramento di base. Negli altri Paesi l'addestramento è volontario. Come illustrato nel capitolo 6 che segue, il numero di ore di addestramento di base e il relativo programma varia enormemente da uno stato all'altro. Allo stesso modo, i riconoscimenti necessari agli insegnanti e agli istituti che si occupano della formazione differiscono in larga misura. Nell interesse della professionalità del settore, i requisiti minimi di formazione obbligatoria sono auspicabili e l'opera di CoESS e di Uni-Europa nello sviluppo della formazione di base delle guardie può rappresentare un valido contributo a tale processo. 1719 Tabella 4: Restrizioni relative al curriculum dei dipendenti Restrizioni relative al curriculum dei dipendenti Paese Austria Belgio Controllo relativo ai precedenti penali/autorità responsabile/il consenso è richiesto? Nessun precedente penale rilevante; affidabilità Esistono precisi criteri di esclusione che si basano sui precedenti penali. Gli individui non devono avere trascorso più di 6 mesi in carcere o essere stati incriminati o avere subito una condanna anche inferiore in conseguenza di reato rilevante. Indagini effettuate da funzionario nominato dal Ministero della Giustizia (autorità di polizia).consenso richiesto. Età minima Disposizioni Limitazioni relative allo svolgimento di altre attività 18 anni Nessuna disposizione specifica 18 anni Non è permesso lo svolgimento di attività con mansioni di investigazioni private e produzione o negoziazione di armi. Occorre non avere prestato servizio in polizia o nei servizi segreti negli ultimi 5 anni. Danimarca Nessun precedente penale 18 anni Nessuna disposizione Finlandia Nessuna condanna penale anni Nessuna disposizione Altri requisiti Alle imprese è richiesto di porre termine al rapporto di lavoro di dipendenti che subiscono condanne dovute a una serie di reati specificati in un elenco. Occorre avere seguito o stare seguendo un corso di formazione di 111 ore. La licenza deve essere rinnovata ogni 5 anni; controllo della costituzione fisica, 100 ore di formazione (secondo la nuova legislazione) 1820 Tabella 4: Restrizioni relative al curriculum dei dipendenti Restrizioni relative al curriculum dei dipendenti Paese Germania Grecia Irlanda Italia Lussemburgo Controllo relativo ai precedenti penali/autorità responsabile/il consenso è richiesto?, ma non sono previsti criteri di esclusione. I precedenti penali possono essere presi in considerazione. I controlli vengono effettuati dalle camere di commercio. I dipendenti devono avere un certificato rilasciato dalla polizia. Nessuna condanna penale che determini un termine di carcerazione superiore ai 6 mesi., ma non vengono definiti chiari criteri di esclusione. Occorre essere una "persona adatta e di buona moralità, la licenza è richiesta e deve essere rinnovata annualmente. La licenza viene concessa a nome di un giudice e deve mostrare che non è stata comminata alcuna condanna penale Sono previste limitazioni, ma senza alcun criterio di esclusione specifico. Età minima Disposizioni Limitazioni relative allo svolgimento di altre attività 18 anni Nessuna limitazione particolare 18 anni Nessuna disposizione specifica 18 anni Nessuna disposizione 18 anni Nessuna disposizione 18 anni Altre eventuali attività non devono essere incompatibili con mansioni di sicurezza privata Altri requisiti Nazionalità greca o europea (UE) Occorre avere assolto il servizio militare Occorre avere assolto il servizio militare Nazionalità italiana o europea (UE) 19 Vedere altro
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References: art.29
 articolo 101
 sentenza 
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 Articolo 4

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 Articolo 1
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 Articolo 3
 Art. 1
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