Source: http://www.interlex.it/testi/regtecn.htm
Timestamp: 2018-05-26 19:38:16+00:00

Document:
(Gazzetta ufficiale n. 87 Serie generale parte prima del 15 aprile 1999)
Art. 2 - Algoritmi di generazione e verifica delle firme digitali
Art. 3 - Algoritmi di hash
Art. 8 - Conservazione delle chiavi
Art. 10 - Generazione e verifica delle firme
Art. 12 - Formato dei certificati
Art. 13 - Modalità di accesso al registro dei certificati
Art. 14 - Chiavi dell’Autorità per l’informatica nella Pubblica Amministrazione
Art. 15 - Elenco pubblico dei certificatori
Art. 16 - Richiesta di iscrizione all’elenco pubblico dei certificatori
Art. 17 - Iscrizione nell’elenco pubblico dei certificatori
Art. 18 - Verifica dei requisiti dei certificatori
Art. 19 - Generazione delle chiavi di certificazione
Art. 20 - Cessazione dell’attività
Art. 21 - Certificazione tra certificatori
Art. 24 - Obbligo di informazione
Art. 26 - Personalizzazione del dispositivo di firma
Art. 27 - Richiesta di certificazione
Art. 29 - Revoca dei certificati relativi a chiavi di sottoscrizione
Art. 30 - Revoca su iniziativa del certificatore
Art. 31 - Revoca su richiesta del titolare
Art. 32 - Revoca su richiesta del terzo interessato
Art. 33 - Sospensione dei certificati
Art. 34 - Sospensione su iniziativa del certificatore
Art. 35 - Sospensione su richiesta del titolare
Art. 36 - Sospensione su richiesta del terzo interessato
Art. 37 - Sostituzione delle chiavi di certificazione
Art. 38 - Revoca dei certificati relativi a chiavi di certificazione
Art. 39 - Sostituzione delle chiavi dell’Autorità
Art. 40 - Revoca dei certificati relativi alle chiavi dell’Autorità
Art. 41 - Requisiti di sicurezza dei sistemi operativi
Art. 42 - Caratteristiche del sistema di generazione dei certificati
Art. 43 - Registro dei certificati
Art. 44 - Requisiti del registro dei certificati
Art. 47 - Giornale di controllo
Art. 48 - Sistema di qualità del certificatore
Art. 50 - Requisiti di onorabilità del certificatore
Art. 51 - Requisiti di competenza ed esperienza del personale
Art. 56 - Sicurezza dei sistemi di validazione temporale
Art. 62 - Certificazione da parte delle Pubbliche Amministrazioni
Art. 63 - Norme transitorie
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 ottobre 1998, con il quale sono state conferite al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, sen. prof. Franco Bassanini, le funzioni di coordinamento delle attività, anche di carattere normativo, inerenti all'attuazione delle leggi 15 marzo 1997 n. 59, 15 maggio 1997 n. 127 e 16 giugno 1998 n. 191, nonché i compiti inerenti alla disciplina dei sistemi informatici presso le pubbliche amministrazioni;
1. Le firme digitali certificate ai sensi dell'articolo 8, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1997, n. 513, sono considerate equivalenti a quelle generate in conformità con le regole tecniche stabilite dal presente decreto.
2. I prodotti sviluppati o commercializzati in uno degli Stati membri dell'Unione Europea o dello Spazio economico europeo in conformità dei regolamenti ivi vigenti, sono ritenuti conformi alle regole tecniche stabilite dal presente decreto se tali regolamenti assicurano livelli equivalenti di funzionalità e sicurezza.
per "titolare" di una coppia di chiavi asimmetriche, il soggetto a cui è attribuita la firma digitale generata con la chiave privata della coppia, ovvero il responsabile del servizio o della funzione che utilizza la firma mediante dispositivi automatici;
per "impronta" di una sequenza di simboli binari, la sequenza di simboli binari di lunghezza predefinita generata mediante l’applicazione alla prima di una opportuna funzione di hash;
per "funzione di hash", una funzione matematica che genera, a partire da una generica sequenza di simboli binari, una impronta in modo tale che risulti di fatto impossibile, a partire da questa, determinare una sequenza di simboli binari che la generi, ed altresì risulti di fatto impossibile determinare una coppia di sequenze di simboli binari per le quali la funzione generi impronte uguali.
per "dispositivo di firma", un apparato elettronico programmabile solo all’origine, facente parte del sistema di validazione, in grado almeno di conservare in modo protetto le chiavi private e generare al suo interno firme digitali;
per "evidenza informatica", una sequenza di simboli binari che può essere elaborata da una procedura informatica;
per "marca temporale", un’evidenza informatica che consente la validazione temporale;
1. L’Autorità per l’informatica nella Pubblica Amministrazione può delegare la certificazione delle proprie chiavi al Centro Tecnico per l’assistenza ai soggetti che utilizzano la rete unitaria della pubblica amministrazione, istituito dall'articolo 17, comma 19, della legge 15 maggio 1997, n. 127.
4. Per l’esercizio delle attività di verifica e controllo previste dalle presenti disposizioni, l’Autorità per l'informatica nella Pubblica Amministrazione può corrispondere con tutte le amministrazioni e chiedere ad esse notizie ed informazioni utili allo svolgimento dei propri compiti, ai sensi dell’articolo 7, comma 4, del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39.
1. Entro un anno dall'avvio dell'attività di certificazione, il sistema di qualità del certificatore deve essere certificato secondo le norme ISO 9002.
1. Secondo quanto previsto dall’articolo 17 del decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1997, n. 513, le pubbliche amministrazioni provvedono autonomamente alla certificazioni delle chiavi pubbliche dei propri organi ed uffici, nell'attività amministrativa di loro competenza, osservando le regole tecniche e di sicurezza previste dagli articoli precedenti. A tal fine possono avvalersi dei servizi offerti da certificatori inclusi nell’elenco pubblico di cui all’articolo 8 dello stesso decreto, nel rispetto delle norme vigenti per l'aggiudicazione delle pubbliche forniture.
2. Restano salve le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1997, n. 522, con riferimento ai compiti di certificazione e di validazione temporale del Centro Tecnico per l'assistenza ai soggetti che utilizzano la rete unitaria delle pubbliche amministrazioni, in conformità alle disposizioni dei regolamenti previsti dall'articolo 15, comma 2, della legge 15 marzo 1997, n. 59.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 8

Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 24

Art. 26

Art. 27

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 47

Art. 48

Art. 50

Art. 51

Art. 56

Art. 62

Art. 63