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COMUNE DI GAZZO Provincia di Padova - PDF
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1 COPIA Delibera n 13 in data 20/05/2014 Prot. n 3350 COMUNE DI GAZZO Provincia di Padova. Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale Oggetto: DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE UNICA I.M.U. ANNO L anno duemilaquattordici addì venti del mese di maggio alle ore nella Residenza Municipale, per convocazione del Sindaco con inviti diramati in data utile si è riunito il Consiglio Comunale. Eseguito l appello, risultano: 1 PIANAZZOLA (Sindaco) Loredana 2 LEONARDI ORNELLA 3 PAVANELLO OLIVO 4 DONADELLO AGOSTINO 5 BORTOLAMEI ANDREA 6 BARBIERI GIOVANNI 7 SANTAGIULIANA FRANCESCA 8 CUNICO ANTONIO Assiste alla seduta il Dott. Valerio ZAMPIERI, Segretario del Comune. Presenti Assenti La Sig.ra Loredana PIANAZZOLA nella sua veste di Sindaco, constatato legale il numero degli intervenuti, dichiara aperta la seduta e, previa designazione a Scrutatori dei Consiglieri: Donadello, Bortolamei, Cunico, per discutere sull oggetto sopraindicato, compreso nella odierna adunanza. REFERTO DI PUBBLICAZIONE Io sottoscritto, su conforme dichiarazione del messo, certifico che copia della presente deliberazione viene affissa all albo pretorio del Comune oggi 21/05/2014 al n 163 di Registro Pubblicazione e vi rimarrà pubblicata per quindici giorni consecutivi ai sensi dell art. 124, primo comma, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n 267. Lì, 21/05/2014 IL SEGRETARIO f.to Dott. Valerio ZAMPIERI CC 013/2014-1
2 IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO che: - con gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, e art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n.201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, viene istituita l imposta municipale propria IMU, con anticipazione, in via sperimentale, a decorrere dall anno 2012, in tutti i comuni del territorio nazionale ; - la legge 27 dicembre 2013 n. 147 (legge di stabilità 2014) ha stabilito, tr a l altro, l istituzione dell Imposta Unica Comunale IUC dal 1 gennaio 2014 e delle sue componenti TASI e TARI, oltre ad una profonda e sostanziale modifica normativa della componente IMU ; TENUTO CONTO inoltre di quanto stabilito dalla legge 24 dicembre 2012 n.228, dal D.L. n.35 del 8 aprile 2013 convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2013 n.64, dal D.L. n.54 del 21 maggio 2013 convertito con modificazioni dalla Legge 18 luglio 2013 n.85, dal D.L. n. 102 del 31 agosto 2013 convertito con modificazioni dalla legge 28 ottobre 2013 n.124, dal D.L. n.133 del 30 novembre 2013 convertito con modificazioni dalla Legge 29 gennaio 2014 n. 5 ; TENUTO CONTO del coordinamento normativo e regolamentare effettuato con il Regolamento IUC (Imposta Unica Comunale), approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n 12 del , in vigore dal 1 gennaio 2014, e delle sue componenti ; VISTO il comma 677 dell art. 1 della Legge n. 147 del (legge di stabilità 2014): 677. Il comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014, l aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille. Per lo stesso anno 2014, nella determinazione delle aliquote TASI possono essere superati i limiti stabiliti nel primo e nel secondo periodo, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate di cui all'articolo 13, comma 2, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, detrazioni d'imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti o inferiori a quelli determinatisi con riferimento all'imu relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall'articolo 13 del citato decreto-legge n. 201, del TENUTO CONTO che i Comuni, con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446, provvedono a disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti; VISTO l art. 27, comma 8, della L. n. 448/2001 il quale dispone che: Il comma 16 dell art. 53 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è sostituito dal seguente: 16. Il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all IRPEF, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio purchè entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. CONSIDERATO che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto CC 013/2014-2
3 legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione; VISTO l articolo 2-bis del Decreto Legge n.16, convertito con Legge n. 68 del , con il quale viene stabilito che il termine per la deliberazione del bilancio annuale di previsione 2014 degli enti locali, di cui all'articolo 151 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, è ulteriormente differito al 31 luglio 2014; VISTA la deliberazione del Consiglio Comunale n. 17 del , con la quale sono state stabilite le aliquote e la detrazione dell imposta municipale propria per l anno 2013; TENUTO CONTO del gettito IMU nell annualità 2013, delle modifiche applicative dal 1 gennaio 2014, nonchè delle specifiche necessità del bilancio di previsione 2014, per effetto delle quali appare, per il momento, opportuno, modificare, per l anno 2014, le aliquote dell imposta municipale propria IMU come di seguito riportato: - ALIQUOTA 4,00 per mille per abitazione principale nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze; - ALIQUOTA 9,00 per mille per tutti gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D (di cui 7,6 a favore dello Stato, e 1,4 a favore del Comune). - ALIQUOTA di base 10,00 per mille (per tutti gli altri immobili comprese aree edificabili). ACQUISITI sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi del 1 comma dell'art. 49 del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, i pareri di regolarità tecnica e finanziaria responsabile dell area competente; * * * * * * * * * * * Il Presidente illustra le scelte proposte evidenziando che si propone di ridurre l aliquota dal 10 per mille al 9 per mille sui fabbricati ad uso produttivo categoria D e spiega il regime di alternatività tra TASI ed IMU che consegue alle scelte proposte. Sottolinea come al momento non vi siano spazi per altre riduzioni. Il Consigliere Cunico invita a porre attenzione al regime dell abitazione principale degli anziani in casa di riposo ed il Sindaco conferma che il regime è invariato rispetto agli anni scorsi a seguito di quanto stabilito al punto precedente dell odierna seduta. Con le suesposte integrazioni il Sindaco propone l adozione del provvedimento e dà lettura del dispositivo della delibera. * * * * * * * * * * * CON VOTAZIONE, resa per alzata di mano, favorevole unanime, resa dai n 7 Consiglieri presenti e votanti, controllata dagli scrutatori e proclamata dal Presidente, DELIBERA 1) di dare atto che le premesse sono parte integrate e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento; 2) di determinare le seguenti aliquote per l applicazione dell Imposta Municipale Propria IMU anno 2014 : - ALIQUOTA 4,00 per mille per abitazione principale nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze; - ALIQUOTA 9,00 per mille per tutti gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D (di cui 7,6 a favore dello Stato, e 1,4 a favore del Comune). - ALIQUOTA di base 10,00 per mille (per tutti gli altri immobili comprese aree edificabili). CC 013/2014-3
4 3) di determinare le seguenti detrazioni ai fini IMU anno 2014 per l'unità immobiliare appartenente alla categoria catastale A/1-A/8-A/9 adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e relative pertinenze:. 200,00, che si detraggono fino a concorrenza del suo ammontare, rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica; 4) di dare atto che tali aliquote e detrazioni decorrono dal 1 gennaio 2014 ; 5) di dare atto che per tutti gli altri aspetti di dettaglio riguardanti la disciplina del tributo si rimanda al Regolamento IUC approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n.12 del ; 6) di dare atto che in base ai dati che saranno disponibili sulla quantificazione del Fondo di solidarietà comunale, l ente si riserva di attivare la procedura di modifiche delle aliquote per il riequilibrio degli equilibri di bilancio, in sede di salvaguardia degli equilibri ex art. 193 c.2 del TUEL; 7) di inviare la presente deliberazione al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione, esclusivamente per via telematica, mediante inserimento nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360 ; 8) di dare atto che a decorrere dall anno di imposta 2013, le deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni nonché i regolamenti dell imposta municipale propria devono essere inviati esclusivamente per via telematica, mediante inserimento del testo degli stessi nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, e successive modificazioni. I comuni sono, altresì, tenuti ad inserire nella suddetta sezione gli elementi risultanti dalle delibere, secondo le indicazioni stabilite dal Ministero dell economia e delle finanze - Dipartimento delle finanze, sentita l Associazione nazionale dei comuni italiani. L efficacia delle deliberazioni e dei regolamenti decorre dalla data di pubblicazione degli stessi nel predetto sito informatico. Il comune è tenuto alla pubblicazione degli atti come sopra indicati, nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, entro il 28 ottobre di ciascun anno di imposta; a tal fine il comune è tenuto a effettuare l invio entro il 21 ottobre dello stesso anno. In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 28 ottobre, si applicano gli atti adottati per l anno precedente. Successivamente, il Consiglio Comunale, CON VOTAZIONE, favorevole unanime resa dai n 7 Consiglieri presenti e votanti, controllata dagli scrutatori e proclamata dal Presidente, il Consiglio Comunale dichiara la presente urgente ed immediatamente eseguibile, ai sensi e per gli effetti dell'art. 134 del Testo Unico degli Enti Locali n. 267/2000 e sue successive modificazioni ed integrazioni; CC 013/2014-4
5 PARERE DI REGOLARITA TECNICA La sottoscritta, responsabile del servizio interessato, esprime PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica sulla presente proposta di deliberazione, ai sensi dell art. 49, comma 1 del D. Lgs , n 267. Gazzo, lì 20/05/2014 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO f.to Dott.ssa Carla Patrizia STELLA IL SINDACO f.to Loredana Pianazzola IL SEGRETARIO COMUNALE f.todott. Valerio Zampieri CC 013/2014-5
6 ORIGINALE della Deliberazione COPIA CONFORME ALL ORIGINALE, per uso amministrativo. Data IL SEGRETARIO COMUNALE Dott. Valerio ZAMPIERI CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ La presente deliberazione, è divenuta esecutiva in data decorsi 10 giorni dalla sua pubblicazione, ai sensi dell art. 134, comma 3, del D.Lgs. n 267/2000. La presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D. Lgs. n 267/2000. Lì, IL SEGRETARIO COMUNALE CC 013/2014-6

References: art. 124
 art. 13
 art. 1
 articolo 52
 art. 27
 art. 53
 articolo 1
 articolo 52
 articolo 2
 art. 193
 articolo 52
 articolo 1
 articolo 1
 art. 49
 art. 134
 art. 134