Source: https://www.scribd.com/document/87083517/Norme-Opere-d-Ingegno
Timestamp: 2019-02-23 08:47:02+00:00

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Norme Opere d&#39;Ingegno
STRALCIO DELLE NORME E DELLA GIURISPRUDENZA RELATIVA ALLA TRADUZIONE QUALE OPERA D’INGEGNO, ALLA PROTEZIONE DEL DIRITTO
D’AUTORE DEL TRADUTTORE E ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PREVISTE
LA TRADUZIONE E’ OPERA DELL’INGEGNO
IL DIRITTO DI TRADUZIONE, ELABORAZIONE DI PUBBLICAZIONE DELLE OPERE IN RACCOLTA A) Diritto esclusivo di traduzione La legge sul diritto d'autore afferma che il diritto di traduzione ha per oggetto la traduzione dell'opera in altra lingua o dialetto (art. 18). Se oggi questo diritto è universalmente accettato, esso è però stato assai combattuto nel tempo. Coloro che erano contrari a un diritto esclusivo di traduzione dell'autore sostenevano che: a) che le traduzioni non autorizzate non recano all'autore un diretto pregiudizio patrimoniale, poiché diffondono la conoscenza dell'opera presso un pubblico diverso da quello nel quale è diffusa l'edizione originale; b) che nelle traduzioni interviene un'attività intellettuale che rende l'opera qualcosa che sta in mezzo tra la riproduzione di un opera e un'opera nuova; c) che le traduzioni conferiscono all'autore una rinomanza internazionale. A questi argomenti si è ribattuto che il lavoro del traduttore non è che un lavoro accessorio, perché consiste soltanto nella modificazione della veste linguistica dell'opera. Inoltre solo l'autore ha il diritto di diffondere l'opera e di procacciarsi rinomanza nei modi che desidera. Poi la pretesa dell'autore di consentire o no alla traduzione della sua opera e di regolarne le modalità nel tempo e nel luogo deriva dal carattere personale del suo diritto, poiché la traduzione riproduce l'opera nella sua individualità oggettiva. Come negare all'autore, al quale si riconosce il diritto assoluto di consentire e di regolare la conoscenza della sua opera nel territorio nazionale, un pari diritto di fronte agli stranieri? Inoltre l'interesse personale può essere maggiore, perché le traduzioni possono facilmente snaturare, falsare, guastare l'opera. Ne segue, secondo la dottrina, che il diritto di traduzione deve essere assimilato a quello di riproduzione in tutto, altrimenti si favorirebbero gli editori e il pubblico straniero, i quali potrebbero disporre liberamente di un'opera prima che essa diventi libera per gli editori e il pubblico dello Stato. La dottrina afferma anche che il diritto esclusivo comprenda anche la ritraduzione nella lingua originale.
Abbiamo qui gli elementi tipici della rielaborazione: l'opera è conservata nella sua individualità oggettiva. ecc. spettante all'autore dell'opera originale. e il lavoro di elaborazione consiste nello . del poema. sono altresì protette le elaborazioni di carattere creativo dell'opera stessa. nei limiti consentiti dalla legge. A sua volta l'art. che deve essere distinta dalla riproduzione dell'opera d'arte con variazioni di dimensioni. Per fare ciò si richedono cognizioni tecniche degli effetti teatrali. quali le traduzioni in altra lingua. analizziamo ora le altre voci di questo catalogo di elaborazioni. le trasformazioni da una in altra forma letteraria od artistica. o riassunto. e l'esplicazione di una attività creatrice. che non contiene nessun elemento di creazione intellettuale. le riduzioni. ne è cambiata la veste letteraria. per le scene o per il cinema. Le elaborazioni sono modificazioni che cadono sulla forma esterna o interna dell'opera. Un altro caso di trasformazione è la drammatizazzione. gli adattamenti. 4 stabilisce: "Senza pregiudizio dei diritti esistenti sull'opera originaria. dovendo estrapolare i punti dell'intreccio più culminanti e adatti alla scena. Compendi e indici Il compendio. Il diritto esclusivo di drammatizzazione spetta così all'autore dell'opera originale. le situazioni. una vera e propria riproduzione dell'opera stessa nella sua individualità oggettiva riconoscibile attraverso la nuova veste letteraria." Delle traduzioni si è già parlato. Infatti il riassunto. Ma mediante un'operazione intellettuale. 4". pur lasciando quel tanto della sua forma rappresentativa per cui l'opera conserva il suo valore originale (definizione di Edouardo Piola Caselli). di elaborazione e di trasformazione dell'opera prevista all'art. La drammatizzazione consite nell'utilizzare gli elementi essenziali della composizione narrativa originale. Si è voluto con ciò prendere in considerazione la possibilità di elaborazione delle opere dell'arte figurativa. come lo definisce Luigi Piola Caselli. di materia o di procedimento. i caratteri dei personaggi. dell'opera è un diritto che spetta esclusivamente all'autore dell'opera originale. invece. viceversa. è un ritratto a proporzioni ridotte: in esso si riproduce l'assetto generale e l'unità organica dell'opera. ecc. la parte più viva del carattere dei personaggi.La drammatizzazione va distinta dalle due oposte ipotesi dell'adattamento servile e della utilizzazione della favola o soggetto in senso stretto. in quanto si esce fuori dalla semplice utilizzzione del contenuto dell'opera. i dettagli degli episodi. 18 della legge sul diritto d'autore. e nella sua dichiarazione di paternità.B) Diritto escusivo di elaborazione Il diritto esclusivo di elaborazione è previsto all'art. che costituisce un'opera in sé tutelabile. padre dell'attuale legge sul diritto d'autore. Essa consiste nella riduzione della novella. forma. come l'intreccio della favola. le modificazioni ed aggiunte che costituiscano un rifacimento sostanziale dell'opera originaria. della riduzione in prosa di una composizione poetica. La legge definisce il diritto di elaborazione come "tutte le forme di modificazione. Trasformazioni da una in altra forma artistica All'autore spetta anche il diritto esclusivo di trasformare la propria opera da una in altra forma artistica. Abbiamo così una vera e propria elaborazione. ottenendo. Trasformazione da una in altra forma letteraria Un esempio tipico di trasformazione letteraria è quello della riduzione in forma poetica di una composizione in prosa e. che a sua volta modifica i pregi e l'efficacia dell'opera. del romanzo. i compendi. le variazioni non costituenti opera originale. che importa una attività creatrice maggiore che nelle traduzioni.
Diversa è la questione dgli indici o tavole analitiche. Diritto di pubblicare opere in raccolta Anche questo è un diritto di competenza esclusiva all'autore.asp?mode=page&idpagina=81. Da tutto ciò consegue che sotto il profilo giuridico i traduttori di libri non sono. La tutela assicurata dal diritto d'autore copre però solo le traduzioni contraddistinte da creatività. Questa non si identifica né con la novità. Ma se l'autore l'omette. Fonte: Sito dell’Associazione per il Diritto d’Autore (http://www. visitato il 26/06/2007) -------------------------------------------------------------------- DIRITTO D’AUTORE DEL TRADUTTORE Scheda di sintesi Il traduttore di un libro ha sulla propria traduzione veri e propri diritti d’autore. Per esempio la traduzione di un listino alfabetico di pezzi di ricambio.scegliere le notizie e i concetti predominanti e di concentrarli. esattamente come l'opera originaria da cui è derivata. assimilabili al compendio. forma infatti oggetto di una tutela giuridica speciale ed autonoma facendo sorgere diritti. liberi professionisti in senso stretto. "traduttore". Questa legislazione attribuisce al traduttore due specie di diritti: morali ed economici. sono protette le elaborazioni di carattere creativo dell’opera stessa. L'indice fa parte del libro ed è con questo tutelato. di contenuto creativo. l'individualità. Ogni volta quindi che la LDA parla di "autore" bisogna intendere. Questo tipo di traduzione. 4 della legge 22 aprile 1941. costituisce a sua volta un’opera dell’ingegno. ma autori a tutti gli effetti (come gli scrittori. 633 ("Protezione del diritto di autore e di altri diritti connessi al suo esercizio". separatamente dal libro?Ovviamente no. nei limiti del suo lavoro". ossia autore dell'opera di elaborazione "traduzione". quale elaborazione creativa di un’opera dell'ingegno originaria. per i fini che qui interessano. distinti da quelli che spettano all’autore dell’opera. pur essendo un’elaborazione. in quanto anch'essi possono essere considerati come una elaborazione dell'opera. non costituisce opera dell'ingegno. n. regolati da una legislazione speciale e separata. come la generalità degli altri traduttori. Questo articolo viene poi completato dal successivo art.). La traduzione. ricadenti nella generale disciplina del lavoro autonomo contenuta nel codice civile. Nel linguaggio giuridico del diritto di autore. 7: "E’ considerato autore delle elaborazioni l’elaboratore. La giurisprudenza ha affermato tuttavia che per dar vita a diritti d'autore è sufficiente una creatività anche minima. abbreviata nel seguito LDA): "Senza pregiudizio dei diritti esistenti sull’opera originaria. in capo al traduttore.dirittodautore.it/page. si intende con opera dell’ingegno il frutto di una creazione intellettuale. contenuto per l'essenziale nella LDA. gli artisti. il "diritto di autore". . Recita infatti l’art. nella struttura più breve del riassundo o compendio. i musicisti. in base ad una terminologia obbligata di comparto. In quanto tale essa ricade nell’ambito di applicazione della LDA. né con il valore. con lo sforzo proprio della sintesi logica e della concisione dello stile. i registi ecc. ma con la personalità. quali le traduzioni in altra lingua". potrà qualcun altro compilarlo e spacciarlo come opera propria.
di esplicitamente enumerarli uno ad uno". contratti di traduzione a termine. per conto e a spese dell’editore medesimo. Trattandosi di diritti della personalità. quindi esercitabili singolarmente o nella loro totalità. commercializzarla e sfruttarla in altro modo per difetto della necessaria organizzazione imprenditoriale. anche dopo la cessione dei diritti economici all'editore. Di regola. Si torna infatti a ripetere che il diritto dell’autore non si caratterizza giuridicamente come un diritto "monolitico". ma si articola in un complesso di facoltà patrimoniali distinte. Esistono quindi anche dei contratti di prestazione d'opera di traduzione. oltre che con il contratto di edizione tipico. 119 LDA). digitalizzazione ecc. i diritti morali sono irrinunciabili e intrasferibili. 33 regolamento attuativo della LDA) ed il diritto di integrità (divieto all'editore ed a terzi di apportare modifiche alla traduzione. ha facoltà di eseguire il numero di edizioni che stima più opportuno durante un termine. parametrata al . di gran lunga meno favorevoli per il traduttore. 118: "Contratto con il quale l’autore concede ad un editore l’esercizio del diritto di pubblicare. con questo contratto (art. recitazione. in tutti i modi e forme consentiti dalla legge. Milano. l'art.130). adattamento. sulla copertina o sul frontespizio. il traduttore cede ad un editore. I contratti dell'editore. Ha affermato la migliore dottrina: "E’ da consigliare all’autore e allo stesso editore. ex art. purché in modo espresso e provabile per iscritto per estensione territoriale e temporale. Quest’ultimo viene così definito dall’art. 130 afferma che per l'edizione di traduzioni esso può essere anche "a stralcio". mentre la stragrande maggioranza dei traduttori cede di regola tutti i diritti. se queste sono lesive dell'onore e reputazione del traduttore). nei quali deve essere in particolare indicata la durata del contratto prevista dalla legge: venti anni (al massimo). dietro compenso. Un esempio di tale tipo di contratto è pubblicato in Cecchini. Per quanto riguarda il compenso. com’è noto. Per questo motivo si consiglia di stipulare sempre dei contratti di edizione di traduzione. a pena di nullità. diffusione a distanza. E' invece pienamente cedibile lo sfruttamento dei diritti economici (detti anche patrimoniali): pubblicazione. 107) prevede tuttavia che i diritti di autore possano essere ceduti. A tal fine la LDA ha istituito appositamente il "contratto di edizione di traduzione" (art. La stessa LDA (art. lo sfruttamento economico dei diritti d’autore patrimoniali sulla traduzione. e per un numero minimo di esemplari per edizione che deve essere indicato obbligatoriamente nel contratto. 2000. I contratti di edizione di traduzione attualmente esistenti sono. ormai nella loro quasi totalità. Così. messa in commercio. esercitabili separatamente o congiuntamente e cedibili all’editore anche singolarmente mediante distinte clausole o contratti. che non può eccedere venti anni. Si tratta di diritti indipendenti. ai fini di una non equivoca interpretazione del contratto. Guerini.I principali diritti morali sono il diritto di paternità (obbligo di menzione del nome del traduttore. non potendo egli stesso stamparla. riconoscibili dal diverso contenuto delle loro clausole. ossia in misura fissa onnicomprensiva. I diritti di utilizzazione economica dell’opera sono fra loro indipendenti (art. alcuni di essi riescono a trattenere per sé particolari categorie di diritti. 122). L’editore. considerata la difficoltà di individuare quali diritti d’autore eventualmente spettino all’editore "nei limiti dell’oggetto e della finalità" del contratto medesimo. l’opera dell’ingegno". quale particolare categoria del generale contratto di edizione per le stampe. ossia possono essere fatti valere sempre.
che può essere. La "cessione di diritti d’autore" non è quindi soggetta ad IVA. va rilevato come. con conseguente insorgenza del diritto d'autore per il traduttore. 1. in FABIANI. Fanno infatti fede le versioni integrali delle sentenze. essi hanno un valore solo indicativo. sia per gli elementi formali e grafici. Non si tratta quindi solo di un mero libretto di istruzioni. con le indicazioni delle “manovre” che l’utente deve . Poiché. Milano.numero di cartelle. "redditi derivanti dall'utilizzazione economica di opere dell'ingegno". questa clausola va menzionata. “ragionate” di dati ripartiti per materie o per settori). ossia il compenso a percentuale sulle vendite (o misto: anticipo fisso e successiva percentuale). Infine. 300) 1. I dati tecnici risultano coordinati da elementi creativi sia per il profilo lessicale e discorsivo. quindi è opera dell'ingegno. se l'opera originaria ha natura creativa.aiti.org/leggeDA. I contratti di utilizzazione delle opere dell’ingegno. Ne consegue che i traduttori di libri non percepiscono "onorari" da liberi professionisti. Sebbene siano ricavati dal testo stesso delle decisioni.2 Manuali utente di computer Esaminando il contenuto del manuale oggetto della causa. Per questo motivo a tali redditi non si applica nemmeno il cosiddetto "contributo INPS" istituito a fini previdenziali. quando avviene tale subcessione di alcuni o tutti i diritti. con espressione equivalente.html. si può anche adottare la forma di compenso dettata dalla legge per la creazione delle altre opere dell'ingegno. se si esercita solo questa attività. visitato il 26/06/2007) -------------------------------------------------------------------GIURISPRUDENZA DI INTERESSE PER I TRADUTTORI a cura di Fabrizio Megale (AITI) I riassunti del contenuto essenziale delle sentenze sono a cura dell'autore di questa pagina. 17 luglio 1997. estetico (come per le opere letterarie) o pratico (come per le didattiche e le scientifiche o per le raccolte c. inoltre. 1. l'editore ha facoltà di subcedere a terzi i diritti da lui acquistati.d. i cui estremi di pubblicazione sono indicati. Giuffrè. l’esercizio abituale di questa attività non è considerato come "esercizio di arte o professione" ed il regime fiscale da applicare è quello. Date tutte le peculiarità fin qui viste della traduzione editoriale. Poiché questa è una semplice facoltà riconosciuta alle parti. 2001. non è necessario tenere registri contabili). i migliori contratti riconoscono al traduttore una percentuale sul ricavo. speciale e agevolato. vi siano sezioni con contenuto introduttivo o didattico. Torino. degli autori (l'imposta è calcolata solo sul 75% del compenso percepito e. unitamente a parti puramente descrittive della macchina e delle sue componenti. indifferentemente. Sebbene sia molto rara. Fonte: Sito AITI – Associazione Italiana Traduttori e Interpreti (http://www. l’abitualità o l’occasionalità dei diritti d’autore percepiti non ha alcuna rilevanza: in entrambi i casi si applicano la tassabilità al 75% e la non soggezione all’IVA nonché le altre peculiarità fiscali minori. si presume che sia creativa anche la sua traduzione. (Trib.1 Opere in generale La condizione per ammettere la tutela è la presenza nel mero dato informativo di una ridondanza comunicativa che lo renda apprezzabile in vista della soddisfazione di un bisogno dei destinatari. ma "redditi derivanti dalla cessione di diritti d’autore" o. Nel nostro paese tuttavia il compenso a percentuale per le traduzioni è più raro. CREATIVITÀ DELL’OPERA ORIGINARIA Questa giurisprudenza è importante perché.
in Dir. 24 luglio 1995. TRADUZIONE E ADATTAMENTO DEI DIALOGHI CINEMATOGRAFICI L’adattamento in italiano del dialogo è opera dell’ ingegno. 2669-2670. concorde. onde è sufficiente per la sua tutelabilità che una parte di essa rivesta carattere creativo. 4 e 7 della legge sul diritto d'autore. nello stesso senso Pret. Il nome del traduttore-adattatore deve essere indicato nei titoli di testa o di coda del film. già citata) Per far sorgere un'opera dell'ingegno. aut. Milano. 17 ottobre 1983. in Dir. 1993.. aut. essendo tutelate dal diritto d'autore solo le traduzioni di carattere creativo. in Dir. n. (Pret. it. 6 agosto 1987. 2 febbraio 1990. 2 dicembre 1993. con personaggi e situazioni che possono variare per effetto dell’azione dei giocatori. la soglia di creatività può anche essere minima.. Roma. 491) . Trib. 6 febbraio 1993. Da tutto quel che precede si conclude che il manuale in esame sembra partecipare delle caratteristiche dell’opera di carattere scientifico e più precisamente didattico. civ. 24 luglio 1995. 593 e Cass. 908. Foro it. gli stessi che sono a fondamento della tutela giuridica della traduzione.3 Videogiochi I videogiochi non sono considerati programmi per elaboratore. 1997. Torino. 6 febbraio 1993.. Foro. in precedenz a.. fra loro tuttavia nettamente distinti e separatamente tutelabili. 61 e Pret.. (Trib. e quindi il relativo diritto d'autore. 1984. aut.svolgere e delle “risposte” automatiche che la macchina fornisce.. in Giust. essenziale per la personalizzazione del mero dato informativo e per la sua riferibilità ad un autore ben individuato o individuabile.. n. 440) 3. 1993. 871-873. (Trib. voce Diritti d’autore. 2 giugno 1995.. 11953.. occorre individuare quali criteri fanno sorgere la creatività nel campo delle traduzioni. in Rep. in Annali it. E' sufficiente che il giudice individui nell'opera un minimo di personalizzazione della forma espressiva. 57) 2. CREATIVITÀ DELLA TRADUZIONE Questa giurisprudenza è importante perché. aut. in Rep. I. (Trib. 1994. 11 aprile 1984. Pisa. Essi sono assimilati all’opera cinematografica. Torino. in Dir. sotto il profilo tecnico. devono essere rigorosamente corrispondenti a quelli adottati uniformemente nelle varie esperienze linguistiche e si esige dal traduttore un’attività meccanica e pedissequa di mera trasposizione linguistica di termini in gran parte coatti e predeterminati (e comunque noti in anticipo). (Trib. 37) 1. Roma. 491) Il requisito di creatività della traduzione va individuato nella possibilità di una scelta fra parole e frasi. dir. in quanto costituisce un’elaborazione di carattere creativo dell’opera originale (la sceneggiatura). Torino. Essa viene protetta dagli artt. 1996. bensì opere composte da sequenze di immagini in movimento. in Foro it. Torino. aut. n. n. (Cass. Va inoltre ricordato che ai fini del diritto d’autore l’opera è protetta nel suo insieme. Non sono creative le traduzioni di manuali di istruzioni per l’uso di determinate apparecchiature (nella fattispecie. una macchina fotografica) quando i termini adoperati. in quanto il risultato creativo è composto dalla combinazione di una storia e di un software. voce Diritti d’autore.
e Pret. in Dir. Pertanto è al contenuto effettivo del contratto che bisogna risalire per stabilire di volta in volta l’esatta portata della cessione dei diritti. 107 della legge. nel pubblico e particolarmente nell’ambiente culturale in cui egli opera. 118 e 130). aut. ai sensi dell'art. dir.. n. della sua produzione artistica. in quanto autore. n. (Trib. come sembra chiaramente emergere dall'art. aut. 1946. 3439) La prova dell’eventuale trasferimento integrale dei diritti incombe a chi l’ invoca. Roma. non già senza restrizione alcuna. ad esempio per migliorarne la commerciabilità. 396-397. Cass. Milano. Nel contratto di edizione tipico l’utilizzazione dei diritti dell’autore da parte dell’editore acquirente deve avvenire nei limiti di quanto convenuto espressamente dalle due parti nel contratto (elencazione dettagliata dei diritti trasferiti). 1966. anche qualora abbia contrattualmente dato il proprio consenso preventivo e generico a permettere modifiche alla propria opera. Milano. Roma.. 22 della legge sul diritto d'autore. in Giust. L’autorizzazione contrattuale preventiva riguarda quindi solo le modificazioni che non possano determinare alcun pericolo di pregiudizio in tale ambito. 1966. (Cass. Invece l'azione di disconoscimento della paternità dell'opera può ammettersi in qualunque caso. civ. in Dir. (Pret.. Cass. conserva ugualmente il diritto di agire quando siano intaccati il suo onore o la sua reputazione. n. in Dir. (Pret. 416-428) L'autore che abbia conosciute ed accettate le modificazioni della propria opera non è più ammesso ad agire per impedirne l'esecuzione o per chiederne la soppressione. fra i quali spiccano.. 1967. 1966. 716.. in Dir. (Pret. 6 marzo 1969. sia di forma che di sostanza. meno favorevoli per il traduttore. I. 30 agosto 1966. ma anche con gli altri contratti esistenti nel nostro ordinamento. DIRITTO DI INTEGRITÀ (REVISIONE DELLA TRADUZIONE) L’autore. n. 312-329) Il disconoscimento di paternità dell'opera da parte del suo autore può essere invocato anche quando le modificazioni non siano pregiudizievoli dell’onore e della reputazione. anche dal punto di vista economico. aut. 20 novembre 1970. in Dir. ind.. i diritti d'autore possono essere ceduti non solo con il tipico contratto di edizione di traduzione (di cui agli artt. Tali modifiche ricomprendono evidentemente anche quelle lesive dell’onore e della reputazione. 103-106) Devono ritenersi pregiudizievoli alla reputazione di un autore tutte quelle modificazioni dell’opera. i contratti di prestazione d'opera intellettuale. 25 marzo 1966. 27 maggio 1957. 1970. Cass. 396-397) 5. Roma. 30 ag osto 1966. Roma. 21 gennaio 1967. (Trib. aut. CONTRATTO DI EDIZIONE Com'è noto. II. 1938. le quali si manifestano idonee a determinare uno sfavorevole giudizio su di lui. Roma. con dannose ripercussioni sulla valutazione. Aut. per la loro frequenza. ma anche le prospettive future che l’opera può aprire nell’ambito delle persone cui è diretta. 315) . 21 febb raio 1970. (Pret. 1971.. 85) L’accertamento del pregiudizio alla reputazione dovrebbe essere compiuto prendendo come più vasto criterio non solo la estimazione già goduta dal soggetto nel suo ambiente. 22 maggio 1972. in Riv. ossia in presenza di qualsivoglia modifica all’opera. 16 luglio 1963. 7 giugno 1982. 1972.4.
nella quale il minor prezzo di copertina giustifica una riduzione. 130 ammette la possibilità del compenso a stralcio espressamente per il contratto di edizione di traduzione. aut. (Cass. poiché l’art. in Dir. (Trib. aut. 1997.c. aut. aut. però. In particolare deve trovare applicazione per analogia in tutti i contratti. Napoli. soprattutto dove prescrive (comma quinto) che l’alienazione di uno o più diritti non implica il trasferimento di altri diritti che non siano necessariamente dipendenti dal diritto trasferito. 1962. 744-751) 6. n.. Torino.La ripubblicazione di una traduzione dopo la scadenza ventennale del contratto di edizione. salvo patto contrario. 1990. da sola. la pattuizione del compenso a stralcio non basta. aut. 668-670) In caso di mancata determinazione pattizia del compenso in un contratto di traduzione. 4 aprile 1995. Il giudice ha accolto quest’ultima percentuale. 23 dicembre 1982. 1999. Trib. (Trib. (Trib. in Annali it. in Foro pad.. Milano.. compensata dallo smercio più ampio. in Annali it. aut. in Annali it. il più volte ricordato art. dir. (Trib. 744-751) . 1983. qualunque ne sia quindi la forma.. (Trib. trattandosi di edizione economica destinata a larga diffusione. al suo posto. e tali diritti d'autore vengono ceduti al committente per sempre. fonda un diritto del traduttore al risarcimento dei danni. La percentuale richiesta in giudizio dal traduttore (in mancanza di espressa previsione contrattuale) era del 5% del prezzo di copertina defiscalizzato. 1995. 13 maggio 1996. 21 maggio 1991. in Annali it. lungi dal comportare automaticamente la inapplicabilità della legislazione sul contratto di edizione. disposta dalla legge per il solo contratto di edizione. CONTRATTO DI PRESTAZIONE D’OPERA La stipulazione di un contratto di prestazione d’opera. segnatamente quelle che costituiscono espressione di una tutela dell’autore da riconoscersi in via generale. 1° luglio 1989.. Sono estendibili ai contratti di prestazione d’opera intellettuale. 5 novembre 1997. in Dir. dir.. 1992. 119 (distinzione delle singole facoltà economiche che l’autore trasferisce). 1997. mantiene validi comunque gli articoli di quest’ultima contraddistinti dalla generalità. 247. 405) Quando dalle clausole di un contratto di traduzione manca ogni specificazione di durata del contratto e si evince che non si tratta di contratto di edizione. Milano.. dir. a far desumere la inesistenza del contratto di edizione e l’esistenza. aut. in Dir. del contratto di prestazione d’opera. trova applicazione analogica l’art. 13 maggio 1996.. che possono essere determinati in base al criterio del giusto prezzo del consenso dell'avente diritto. mentre quella proposta dall’editore era del 3%. pretesa fondata sui suoi precedenti contratti a percentuale.. 388) Anche agli altri contratti di trasmissione dei diritti si applicano alcune delle disposizioni inderogabili previste per i contratti di edizione tipici. non si applica la durata ventennale della cessione dei diritti di utilizzazione. 40. Roma. Cass. dir. 1474 c. 7 febbraio 1961. Latina. con riferimento al compenso che l’editore normalmente riconosce per opere analoghe. 489-493) 7. non automaticamente tutte le norme di tutela del contratto di edizione ma solo alcune di esse. senza che se ne sia stipulato uno nuovo. COMPENSO In un contratto di traduzione. bensì di contratto di prestazione d'opera. 393. I.
sono altresì protette le elaborazioni di carattere creativo dell'opera stessa. visitato il 26/06/2007 -------------------------------------------------------------------LEGGE 22 APRILE 1941.htm. [2] Nei contratti a partecipazione l'editore è obbligato a rendere conto annualmente delle copie vendute. — PROTEZIONE DEL DIRITTO D'AUTORE E DI ALTRI DIRITTI CONNESSI AL SUO ESERCIZIO. le trasformazioni da una in altra forma letteraria od artistica.biblit.Biblioteca Giuridica http://www.it/BIBLIT%202%20LEGGI/Giurisprudenza_2. articoli di giornali o di riviste. [2] L'autore ha altresì il diritto di pubblicare le sue opere in raccolta. calcolata.Fonte: GIURISPRUDENZA DI INTERESSE PER I TRADUTTORI. • opere scientifiche. N. [1] Il compenso spettante all'autore è costituito da una partecipazione. in base ad una percentuale sul prezzo di copertina degli esemplari venduti. Assoc. 4. le variazioni non costituenti opera originale.) . le modificazioni ed aggiunte che costituiscono un rifacimento sostanziale dell'opera originaria. 118. antologie. [1] Il diritto esclusivo di tradurre ha per oggetto la traduzione dell’opera in altra lingua o dialetto. • discorsi o conferenze. http://www. (…) 18.pdf.E. i compendi. le riduzioni. gli adattamenti.it/documents/BG_normativa_leggedirittoautore. 130. oltreché dalle disposizioni contenute nei codici. enciclopedie. quali le traduzioni in altra lingua. Fonte: SOCIETÀ ITALIANA DEGLI AUTORI ED EDITORI (S.I. [3] Ha infine il diritto esclusivo di introdurre nell'opera qualsiasi modificazione. Tuttavia il compenso può essere rappresentato da una somma a stralcio per le edizioni di: • dizionari. • opere musicali o drammatico-musicali. • opere delle arti figurative. a cura di Fabrizio Megale (AITI. Testo consolidato al 1° maggio 2007 TITOLO I Disposizioni sul diritto d'autore Capo I OPERE PROTETTE (…) 4. dalle disposizioni generali di questo capo e dalle disposizioni particolari che seguono.A. • traduzioni. visitato il 26/06/2007 ---------------------------------------------------------------------------- . di elaborazione e di trasformazione dell'opera previste nell'art. per conto e a spese dell'editore stesso. Senza pregiudizio dei diritti esistenti sull'opera originaria. Italiana Traduttori e Interpreti).siae. Il contratto con il quale l'autore concede ad un editore l'esercizio del diritto di pubblicare per le stampe. Il diritto esclusivo di elaborare comprende tutte le forme di modificazione. • lavori di cartografia. ed altre opere di collaborazione. l'opera dell'ingegno. 633. Sezione III — Contratto di edizione. è regolato. salvo patto in contrario.
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri. Sono redditi di lavoro autonomo quelli che derivano dall'esercizio di arti e professioni. riviste. sindaco o revisore di società. 777. n. terzo comma.R. È approvato l'unito testo unico delle imposte sui redditi. Uff. se non sono conseguiti nell'esercizio di imprese commerciali. 1. formule o informazioni relativi ad esperienze acquisite in campo industriale. Vista la legge 24 dicembre 1985. Sono inoltre redditi di lavoro autonomo: a) [i redditi derivanti dagli uffici di amministratore. di attività di lavoro autonomo diverse da quelle considerate nel capo VI. n. Pubblicato nella Gazz. compreso l'esercizio in forma associata di cui alla lettera c) del comma 3 dell'articolo 5. non rientranti nell'oggetto dell'arte o professione esercitata dal contribuente ai sensi del comma 1. 302. b) i redditi derivanti dalla utilizzazione economica. dalla collaborazione a giornali. del tesoro. n. da parte dell'autore o inventore. 917 Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi. Udito il parere della commissione parlamentare istituita a norma dell'art. 825. . 825 del 1971. dalla partecipazione a collegi e commissioni e da altri rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. di brevetti industriali e di processi. 17. di opere dell'ingegno.Redditi di lavoro autonomo Articolo 49 Redditi di lavoro autonomo. di concerto con i Ministri delle finanze. del bilancio e della programmazione economica e dell'interno. 2. Per esercizio di arti e professioni si intende l'esercizio per professione abituale. ancorché non esclusiva.O. che pur avendo contenuto intrinsecamente artistico o professionale sono svolte senza vincolo di subordinazione a favore di un determinato soggetto nel quadro di un rapporto unitario e continuativo senza impiego di mezzi organizzati e con retribuzione periodica prestabilita] . adottata nella riunione del 20 dicembre 1986. L. commerciale o scientifico. associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica. n. della legge 9 ottobre 1971. Si considerano tali i rapporti aventi per oggetto la prestazione di attività. Visto l'articolo 17.P. Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione. c) le partecipazioni agli utili di cui alla lettera f) del comma 1 dell'articolo 41 quando l'apporto è costituito esclusivamente dalla prestazione di lavoro. 31 dicembre 1986. Emana il seguente decreto: 1. enciclopedie e simili. n. S.AGEVOLAZIONI FISCALI: ABBATTIMENTO DELL’IMPONIBILE PER LE OPERE D’INGEGNO D. -------------------------------------------------------------------TESTO UNICO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI Capo V . 22 dicembre 1986.
Per i redditi derivanti dalle prestazioni sportive oggetto di contratto di lavoro autonomo. n. 8. dopo le parole: "ridotto del 25 per cento a titolo di deduzione forfettaria delle spese" sono inserite le seguenti: ". ovvero del 40 per cento se i relativi compensi sono percepiti da soggetti di età inferiore a 35 anni". All'articolo 50. anche sotto forma di partecipazione agli utili. anche sotto forma di partecipazione agli utili. con esclusione delle somme documentate e rimborsate per spese di viaggio. [Il reddito derivante dai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di cui alla lettera a) del comma 2 dell'articolo 49 è costituito dall'ammontare dei compensi in denaro o in natura percepiti nel periodo di imposta. f) i redditi derivanti dall'attività di levata dei protesti esercitata dai segretari comunali ai sensi della legge 12 giugno 1973. I redditi indicati alla lettera f) dello stesso comma sono costituiti dall'ammontare dei compensi in denaro o in natura percepiti nel periodo di imposta. e) le indennità per la cessazione di rapporti di agenzia.Determinazione del reddito di lavoro autonomo. dell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale e delle relative pertinenze. si applicano le disposizioni relative ai redditi indicati alla lettera a) del comma 2. del testo unico delle imposte sui redditi. ridotto del 15 per cento a titolo di deduzione forfettaria delle spese . la riduzione è pari al 7 per cento . se alla formazione del reddito complessivo concorrono soltanto redditi di collaborazione coordinata e continuativa di importo complessivo non superiore a lire quaranta milioni e il reddito. ---------------------------------------------------------LEGGE 27 dicembre 2006. . alloggio e vitto relative alle prestazioni effettuate fuori del territorio comunale. 917. di cui alla legge 23 marzo 1981. d). 3. non superiore alla deduzione prevista dall'articolo 10. la riduzione non si applica alla parte dei compensi che supera l'ammontare di cento milioni di lire e alle indennità percepite per la cessazione del rapporto] . Articolo 50 . n. 349 . ed e) costituiscono reddito per l'intero ammontare percepito nel periodo di imposta. comma 3-bis. le partecipazioni agli utili e le indennità di cui alle lettere c).d) le partecipazioni agli utili spettanti ai promotori e ai soci fondatori di società per azioni. ridotto del 5 per cento a titolo di deduzione forfettaria delle altre spese. e successive modificazioni. 296 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007). 91. in accomandita per azioni e a responsabilità limitata. di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986. Deducibilità dal reddito dei diritti di opere di ingegno per giovani under 35 318. comma 8. I redditi indicati alla lettera b) del comma 2 dell'articolo 49 sono costituiti dall'ammontare dei proventi in denaro o in natura percepiti nel periodo di imposta. n. ridotto del 25 per cento a titolo di deduzione forfettaria delle spese. n.
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References: Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Articolo 49
 Articolo 50