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PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI (PRIMA EDIZIONE) - PDF
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI (PRIMA EDIZIONE)
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1 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI (PRIMA EDIZIONE) Il seguente Programma Triennale della Trasparenza e Integrità si struttura attraverso le seguenti sezioni: 1) Premessa (Atto di indirizzo) 2) Supporto normativo 3) Sezione programmatica: attività di pianificazione, definizione degli standard di pubblicazione dei dati, individuazione dati da pubblicare, albo pretorio e amministrazione trasparente 4) Individuazione dei responsabili 5) Iniziative di promozione, diffusione, consolidamento della trasparenza 6) Posta elettronica certificata 7) Attuazione del programma. 1) PREMESSA Per la redazione del Programma è stato coinvolto l organo politico rappresentativo dell Istituzione Scolastica, il Consiglio di Istituto, direttamente interessato alla realizzazione degli obiettivi strategici e operativi. Ciò, sia al fine di condividere l'impianto strutturale del Programma sia di raccogliere i contributi e le proposte che si evidenzieranno in corso d opera, per il suo miglioramento. Atto di Indirizzo approvato dal Consiglio di Istituto dell 08/01/2014 con Delibera n. 7/2014 Al fine di garantire un adeguato livello di trasparenza nella propria azione, di promuovere la legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità ogni amministrazione è tenuta ad adottare, ai sensi dell articolo 11, comma 1, del decreto legislativo 27 ottobre 2009 n. 150, di seguito denominato decreto, un Programma Triennale, da aggiornare annualmente, che contribuisca ad assicurare l accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione. Il principio della trasparenza, inteso come «accessibilità totale» alle informazioni che riguardano l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, è stato attuato con decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33. Obiettivo della norma è quello di favorire un controllo diffuso da parte del cittadino sull'operato delle istituzioni e sull'utilizzo delle risorse pubbliche, sulle informazioni degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e sull utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali. Nel dettaglio, la pubblicazione dei dati in questa sezione intende incentivare la partecipazione dei cittadini per i seguenti scopi: assicurare la conoscenza dei servizi resi, le caratteristiche quantitative e qualitative, nonché le modalità di erogazione prevenire fenomeni corruttivi e promuovere l integrità La pubblicazione delle informazioni da un lato è indice dell andamento delle performance della P.A. e degli obiettivi dall altro consente ai cittadini e ai portatori d interessi (stakeholders) la comparazione dei risultati raggiunti dagli amministratori, innescando processi virtuosi di miglioramento continuo della gestione della cosa pubblica attraverso un sistema di rendicontazione
2 immediato a favore dei cittadini, con l obiettivo di far emergere criticità e buone pratiche della Amministrazione. Un adeguato livello di trasparenza è sinonimo e garante di legalità e favorisce lo sviluppo della cultura dell integrità. La legalità e lo sviluppo della trasparenza e dell integrità, come in un binomio inscindibile in un rapporto causa-effetti, sono indissolubilmente legati alla attività amministrativa. Nelle amministrazioni pubbliche trasparenti la circolazione delle notizie, l accessibilità agli atti, i controlli istituzionali e quelli sociali delle attività possono aiutare a prevenire eventuali forme di corruzione. Nella consapevolezza che l integrità è la dimensione etica del pubblico agire quotidiano, sulla base delle linee guida contenute nelle delibere n. 105/2010 e n.2/2012 con integrazione della delibera n.50/2013 CIVIT, si pubblica il presente programma triennale all interno dell apposita Sezione Amministrazione trasparente, accessibile dalla home page del sito scolastico dell'ic di Castel Gandolfo. Il nostro Istituto Comprensivo è pronto al confronto con i cittadini, garantendo l accesso da parte dell intera collettività alle informazioni pubbliche trattate dalla nostra scuola. Tale scelta prioritaria è finalizzata a favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità dell'attività amministrativa sanciti dalla Carta Costituzionale (art. 97 Cost.). Il rispetto della normativa sulla privacy è elemento fondante e integrante del Programma. 2) SUPPORTO NORMATIVO Il Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità si configura come il naturale compimento del complesso percorso di riforma del sistema pubblico italiano volto a rendere sempre più accessibile ai cittadini il mondo delle istituzioni, normato dall art. 11 del D. Lgs. 150/2009, che, al comma 2 e al a comma 7, ne disciplina finalità e contenuti ed integrato successivamente dal D. Lgs 33/2013 che riordina la disciplina sulla pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni definendo le specifiche e le regole tecniche (Allegato A) nei siti istituzionali di documenti, informazioni e dati relativi alla organizzazione e attività delle pubbliche amministrazioni. Uno dei concetti di rilievo è riportato all'art.4 co. 4 Nei casi in cui norme di legge o di regolamento prevedano la pubblicazione di atti o documenti, le pubbliche amministrazioni provvedono a rendere non intelligibili i dati personali non pertinenti o, se sensibili o giudiziari, non indispensabili rispetto alle specifiche finalità di trasparenza della pubblicazione. Pertanto vengono definite le qualità delle informazioni e il diritto di accesso civico, l obbligo di conservazione dei dati nella sezione del sito di archivio alla scadenza del termine di durata previsto dell obbligo di pubblicazione. La legge n. 69/2009 ha introdotto particolari obblighi di trasparenza per le Amministrazioni Pubbliche tra cui quello di pubblicare sul proprio sito internet le retribuzioni annuali, i curricula vitae, gli indirizzi di posta elettronica e i numeri telefonici ad uso professionale del dirigente, i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale. Tale prescrizione normativa è stata successivamente integrata e specificata da successive circolari emanate dal Dipartimento della Funzione Pubblica (circolari n.3 e n.5 del 2009 e circolare n. 1 del 2010), innovata dall art.11 D.Lgs. 150/2009 e ripreso successivamente all art.10 del D.Lgs.33/2013 il quale impone alle Pubbliche Amministrazioni di pubblicare sul proprio sito internet il Programma triennale per la trasparenza e l integrità ed il relativo stato di attuazione, indicando le iniziative per garantire un adeguato livello di trasparenza, legalità e sviluppo della cultura dell integrità. Il Programma è strettamente correlato con il piano di prevenzione della corruzione. Il principio di trasparenza investe il settore contabile e patrimoniale e amministrativo e concorre alla realizzazione di una amministrazione aperta al servizio del cittadino. Con la Legge 7 agosto 1990 n. 241 si sono definiti i principi generali dell attività amministrativa ed indirizzate le attività preordinate alla conclusione del procedimento (art.2), alla definizione
3 dell unità organizzativa responsabile del procedimento (art.4) e all individuazione del responsabile dello stesso (art.5). In linea con quanto previsto dal citato art.54 del D. Lgs. n. 82 del 7 marzo Codice dell Amministrazione digitale (CAD), i siti istituzionali devono contenere l elenco dei procedimenti amministrativi di competenza dell Amministrazione titolare del sito e per ciascuno indicare: l Ufficio dirigenziale cui compete il procedimento ed il relativo responsabile, il termine per la conclusione del procedimento, l unità organizzativa responsabile dell istruttoria, di ogni altro adempimento procedimentale e dell adozione del provvedimento finale. Le Linee Guida per i siti web della PA (26 luglio 2010), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n.8, del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione prevedono che i siti web delle P.A. debbano rispettare il principio di trasparenza tramite l accessibilità totale da parte del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione dell Ente pubblico, definendo altresì i contenuti minimi dei siti istituzionali. 3) SEZIONE PROGRAMMATICA Attività di Pianificazione L attività di pianificazione si espleta su base triennale con scansione annuale e, nel dettaglio, si riferisce a: Mantenimento e aggiornamento delle informazioni contenute sul sito internet della scuola; Elaborazione degli strumenti di programmazione e di rendicontazione delle attività consistenti in: piano generale di sviluppo, relazione previsionale e programmatica, piano delle risorse e degli obiettivi; Contrattazione integrativa, relazione tecnico finanziaria e illustrativa, certificata dagli organi di controllo; Rispetto degli obblighi di pubblicazione di dati relativi alla organizzazione e attività della scuola, collaborazione e consulenza, dati aggregati all attività amministrativa, dati relativi a concessione di contributi, sussidi o benefici economici a persone fisiche, enti pubblici o privati, dati relativi all uso delle risorse pubbliche, prestazioni offerte e servizi erogati, tempi di pagamento dell Amministrazione, controlli su dichiarazioni e acquisizione d ufficio degli atti, dati su contratti pubblici, servizi e forniture. Lo stato di attuazione sarà verificabile anche per i portatori di interesse (Stakeholders) e per i cittadini, consentendo, al contempo, il miglioramento continuo della fruizione delle informazioni. Definizione Standard di comunicazione dei dati Nell attuazione del sito dell Istituto sono stati tenuti presenti i requisiti richiamati dalle Linee guida per i siti web della Pubblica Amministrazione 2010, 2011 e vademecum 2012 in merito a: 1) trasparenza e contenuti minimi dei siti pubblici; 2) aggiornamento e visibilità dei contenuti; 3) accessibilità e usabilità realizzabili anche tramite il miglioramento del linguaggio usato per la stesura degli atti. La pubblicazione di tali dati sarà adeguata sulla base di eventuali nuove esigenze emerse segnalate. Nell apposita sezione del sito Amministrazione trasparente saranno indicate le tipologie dei dati dei quali è obbligatoria la pubblicazione. L Albo pretorio on line sarà strutturato in forma omogenea al fine di favorirne l immediata individuazione e consultazione, l aumento quantitativo delle informazioni a disposizione dell utenza, la conoscenza dei molteplici aspetti dell attività svolta dall Istituto.
4 Vincolo obiettivo all esposizione dei dati è quello relativo alla legge in materia di protezione dei dati personali nonché a tutta la documentazione soggetta al segreto di Stato o al divieto di divulgazione. Il programma triennale è adottato entro e non oltre il 31 gennaio di ogni anno. Esso indica gli obiettivi di trasparenza di breve (un anno), di medio (due anni) e di lungo termine (tre anni). La configurazione del Programma triennale ne consente un costante aggiornamento. Albo Pretorio La legge n.69 del 18 giugno 2009 riconosce l effetto di pubblicità legale solamente agli atti ed ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli Enti Pubblici sui propri siti informatici. L I.C. Castel Gandolfo, nel rispetto della normativa e perseguendo l obiettivo di modernizzare l azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti ed alla comunicazione informatica, ha realizzato l Albo Pretorio On Line. Gli atti pubblicati sull Albo Pretorio On Line, sono i seguenti: Avvisi Organi Collegiali Graduatorie ( Interna di Istituto, I.T.D. di Istituto, ATA di Istituto) Contrattazione integrativa e nazionale Dati di Bilancio e dati sulla gestione economico-finanziaria Assicurazione polizza RC/infortuni Codice disciplinare dei dipendenti pubblici Privacy Bandi pubblici Piano Offerta Formativa Modulistica 4) INDIVIDUAZIONE DEI RESPONSABILI Per quanto attiene ai dati di competenza di ciascun settore, all interno degli stessi sono individuati dei responsabili che si occupano dell inserimento manuale sul sito Istituzionale della scuola. Il Dirigente responsabile per l attuazione del presente programma è il Dirigente Scolastico dell Istituto Prof.ssa Anna Rita Giuseppone. Responsabile della trasparenza e della prevenzione della corruzione: è il Dirigente Scolastico che esercita l attività di controllo finalizzata al rispetto della normativa vigente relativa all adempimento degli obblighi di pubblicazione e provvede ad assicurare l aggiornamento del Programma triennale trasparenza e integrità e a favorire iniziative di promozione della trasparenza ai sensi dell art. 43 cap VI del D.Lgs 33/2013. Nell esplicitazione del proprio ruolo istituzionale, il Dirigente Scolastico è affiancato fattivamente dalla Funzione Strumentale Web e utilizzo nuove tecnologie che ha cura dell attuazione concreta del Piano trasparenza e Integrità attraverso la pubblicazione dei documenti e degli atti nonché dell aggiornamento delle informazioni sul sito web della scuola dell Istituto.
5 Il DSGA Sig.ra Vincenza Giordano coordina l attività degli assistenti amministrativi in merito alla pubblicazione e alla corretta redazione dei documenti e collabora nell attività con il Responsabile della Trasparenza. Aggiorna altresì i dati relativi alle risorse umane e all utenza. 5) INIZIATIVE DI PROMOZIONE, DIFFUSIONE, CONSOLIDAMENTO DELLA TRASPARENZA L adeguamento dell I.C. Castel Gandolfo sulle indicazioni fornite in prima istanza dal D.lgs 150/2009 e attuate dal D.Lgs 33/2013 e la realizzazione degli obiettivi di trasparenza, legalità e integrità definiti nel presente Programma richiedono il coinvolgimento di tutto il personale. A tal fine saranno programmati periodici incontri informativi sul contenuto del Programma triennale e sulle iniziative per la trasparenza rivolti a tutto il personale nell ottica di far acquisire una maggiore consapevolezza sulla rilevanza delle novità introdotte. Fra le azioni del programma è previsto a lungo termine la somministrazione di questionari attraverso i quali i portatori di interesse potranno esprimere il gradimento verso le iniziative e gli strumenti del Piano della trasparenza nonché suggerimenti e osservazioni. (customer satisfation) Obiettivo fondamentale dell I.C. Castel Gandolfo nella fase attuale di ottemperanza alle disposizioni vigenti in materia di trasparenza, è quello di sensibilizzare in primis tutto il personale e poi l utenza all utilizzo fattivo del sito web della scuola e di quello istituzionale dell Ente, al fine di fruire di tutte le potenzialità, sia dal punto di vista meramente informativo e, nel tempo, a garantire l erogazione di servizi on line. Si implementeranno i servizi interattivi rivolti all utenza ( richieste informazioni, modulistica, informazioni sullo stato dei procedimenti dell interessato etc.) al fine di semplificare e rendere più celere e diretta la comunicazione tra i cittadini e l'ufficio della scuola. In attesa di poter disporre di un sito 2.0 capace di interazione con i cittadini, si potenzieranno le disponibilità telefoniche dell Ufficio al fine di soddisfare le richieste dei cittadini. Con diverse modalità a seconda dell interlocutore, l Istituto si impegna nel dialogo con i portatori di interesse e comunica costantemente le attività svolte tramite il sito istituzionale e tramite gli uffici dell Amministrazione che prevedono la relazione con il pubblico. In tale direzione, l adozione del Programma triennale sulla trasparenza e l integrità mira al miglioramento del sito istituzionale e si pone quale strumento di programmazione delle attività volte a completare il processo di trasparenza intrapreso. Le finalità dell Istituzione in materia d istruzione, formazione ed inclusione scolastica sono fissate per legge ed esplicitate nel POF. Ogni azione è pertanto improntata alla massima trasparenza che si concretizza in primis nella cura del sito, nella ricerca di strategie sempre più adeguate a comunicare in tempo reale con gli operatori della scuola e con gli utenti, a offrire nel tempo servizi online più diffusi, compatibilmente con le risorse umane e finanziarie disponibili. La ricerca della correttezza delle procedure è una tensione costante della gestione dell istituzione e la pubblicazione degli atti garantisce forme adeguate di controllo; l attuazione di adeguati livelli di trasparenza degli atti e delle procedure, diviene un utile strumento per l Amministrazione stessa e per i responsabili dei relativi procedimenti, che in tal modo possono far conoscere all esterno il compiuto rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità dell azione amministrativa nella gestione delle risorse pubbliche. Allo scopo di sviluppare la cultura dell integrità sono stati pubblicati il codice disciplinare, i regolamenti, i patti di corresponsabilità. Il coinvolgimento degli stakeholder I principali stakeholder (portatori di interesse) nei confronti dell Istituzione Scolastica sono correlati al progetto formativo proposto nell ambito dell'istruzione. Essi possono essere ricondotti alle seguenti categorie: - Studenti e loro famiglie
6 - Personale docente e ATA - MIUR e relativi organi periferici - Enti Locali territoriali - Organizzazioni sindacali del personale del Comparto Scuola; associazioni del territorio - Enti con cui sono stipulate convenzioni - Fornitori - gruppi non organizzati (cittadini e collettività). L istituzione scolastica, nello svolgimento delle proprie funzioni, nella chiarezza e rispetto dei ruoli reciproci, favorisce il coinvolgimento e la partecipazione attiva sia dei soggetti istituzionali che degli stakeholder esterni per le finalità proprie della comunità educante. 6) POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA L Istituto Comprensivo Castel Gandolfo ha da tempo dato attuazione al D.P.R. n. 68 dell 11 febbraio 2005 dotandosi di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC): Questo servizio può essere utilizzato dai cittadini e gli enti interessati e permette di inviare, in maniera sicura, le comunicazioni di carattere amministrativo aventi valore legale. L indirizzo di PEC dell Istituto è disponibile nella home page del sito scolastico Sono comunque esclusi dalla procedura di accettazione da PEC tutti i documenti che per disposizione di norma ( regolamenti, bandi e avvisi ) debbano pervenire nella forma cartacea tradizionale, come ad esempio le offerte di gara in busta chiusa. 7) ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA Il Programma triennale per la trasparenza e integrità dell I.C. Castel Gandolfo prevede obiettivi di trasparenza a breve termine (un anno), a medio termine (due anni), di lungo periodo (tre anni). OBIETTIVI A BREVE TERMINE Posta elettronica certificata ( realizzato). Revisione della struttura della sezione del sito Trasparenza, valutazione e merito in Amministrazione trasparente ai sensi dell allegato A del D.lgs 33/2013 (in fase di costante miglioramento). Redazione del Piano anticorruzione ai sensi della Legge 190/2012 dove si prescrive, al fine di assicurare i livelli essenziali di trasparenza dell attività amministrativa, la pubblicazione nei siti web istituzionali delle amministrazioni pubbliche dei relativi bilanci e conti consuntivi. In particolare, le stesse PA dovranno assicurare tali livelli essenziali di trasparenza in riferimento ai procedimenti di: autorizzazione o concessione; scelta del contraente per l affidamento di lavori, forniture e servizi, concessione ed erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari Firma digitale Dirigente Scolastico. (realizzato) Firma digitale DSGA (realizzato) Curriculum del Dirigente e retribuzione on line sul sito (realizzato, pubblicato anche sul SIDI). Dati sugli incarichi interni. Dati sugli incarichi esterni (realizzato e in fase di costante miglioramento) Servizi on line per utenti e personale (in fase di implementazione). Dematerializzazione. Il processo in questo ambito è sempre in evoluzione in
7 sintonia con l emanazione continua di norme. Albo pretorio on line (obiettivo realizzato). Ordinativo elettronico OIL ( obiettivo realizzato) OBIETTIVI A MEDIO TERMINE Registro elettronico (in fase di costante miglioramento) Acquisizione del timbro digitale Archivio completamente informatizzato che evita faticose ricerche negli archivi tradizionali; i documenti devono essere conservati con formati che garantiscano la non modificabilità di struttura e contenuto. La gestione in ambiente informatico della documentazione cartacea offre grandi prospettive in termini di efficienza, efficacia e trasparenza dell azione amministrativa, può abbattere gli sprechi e moltiplicare i risparmi, consentendo di ridurre i costi. OBIETTIVI A LUNGO TERMINE Consolidamento ed ampliamento delle procedure prima evidenziate, con particolare riferimento alle sezioni del sito riservate alla trasparenza e all archivio informatizzato. Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Anna Rita Giuseppone

References: articolo 11
 art. 11
 art.11
 art.10
 art.54
 art. 43