Source: http://comitatideicittadinifirenze.it/cccfi-000013.htm
Timestamp: 2019-02-20 05:56:16+00:00

Document:
Coordinamento Cittadini Euro0 Firenze
Tabelle grafiche prodotte dall'A.R.P.A.T. www.arpat.toscana.it/news
Benzene 2007
Firenze Giovedì 05 Luglio 2007
Dott. Ubaldo Nannucci
Capo della Procura di Firenze
I cittadini aderenti al Coordinamento Cittadino Euro 0 Firenze (centinaia e centinaia di persone che amano l’ambiente visto che la maggioranza di loro usa mezzi pubblici, bicicletta e l’auto è utilizzata solo per piccole esigenze di libertà data anche la deficienza del mezzo pubblico nella nostra città) vogliono contribuire all’inchiesta promossa da codesta Procura, sul tema delle polveri sottili, nei confronti dei responsabili della tutela della nostra salute: Martini, Artusa, Domenici, Del Lungo,… depositando, presso i Suoi uffici, una voluminosa documentazione che mette in evidenza la volontà degli inquisiti a continuare a sottovalutare le reali fonti di inquinamento da polveri sottili (PM10) vessando i cittadini, possessori di veicoli (no kat a benzina) “in via di estinzione” e per di più non inquinanti se paragonate ad una qualsiasi veicolo diesel, con l’incentivazione a rottamare o a trasformare a metano o gpl (circa 80.000 rottamazioni nell’area fiorentina creando enormi problemi di smaltimento e alla precaria condizione economica dei cittadini ex-possessori di codesti veicoli).
Gli ecoincentivi per la trasformazione a gpl o metano non sono più disponibili: con quattro anni di ritardo viene riconosciuta l’inutilità di tale operazione.
La maggioranza dei veicoli Euro0 (no kat) sono utilizzate pochissimo come risulta da documenti ufficiali.
- sentenza del T.A.R. Toscana,
- atto di significazione e diffida,
- ordinanza n° 1105 del 22/12/2006,
- ordinanza di convalida n° 144 del 15/02/2007
- ultimo ricorso al T.A.R. Toscana del 03/03/2007
In particolare si segnala, all’attenzione dell’Eccellentissima Procura, la consapevolezza degli Amministratori sulla nocività dei veicoli diesel Euro3 che si rileva dall’ordinanza di convalida n° 144 del 15/02/2007: infatti si rileva come l’Assessore Del Lungo affermi, pur nella presa di coscienza, che i veicoli diesel Euro3 danno il massimo contributo alla produzione di PM10 e tuttavia ritiene volontariamente e scientemente di non bloccare quella tipologia di veicoli per mere esigenze di carattere commerciale e di traffico.
Evidenziamo che non è stato valutato legittimamente il bilanciamento fra diritto alla salute ed esigenze commerciali.
Restiamo a disposizione per un maggiore chiarimento rispetto ai documenti depositati.
Cordialmente, per il Coordinamento Cittadino Euro0 Firenze,
Coordinamento Cittadino Euro0 — Firenze 338 6923195 - 333 2274083
cordinamentoeuro0@gmail.com www.comitatideicittadinifirenze.it
Tutto ciò premesso e considerato significa all'Amministrazione Comunale,
1 che l'ordinanza n. 1105 del 22.12.2006 è viziata sotto il medesimo profilo già censurato dal T.A.R. Toscana con sentenza n. 56/2007 e sotto l'ulteriore profilo di richiamare fra i propri atti presupposti l'ordinanza 509/2006 oggi annullata in parte qua;
2 che i possessori di veicoli euro zero benzina hanno ricevuto un danno ingiusto dall'ordinanza annullata dal TAR Toscana con sentenza 56/2007 a causa dell'assoluto inutilizzo e/o a causa della imposta e inevitabile rottamazione e/o conversione a GPL;
3 che l'Ufficio Stampa del Comune di Firenze ha divulgato una notizia falsa e tendenziosa con un titolo falso che non risponde alla realtà di fatto e di diritto;
4 che tali atti e comportamenti illegittimi non rispondono a nessuno dei più elementari principi di buona amministrazione e corretta informazione, con conseguente gravissima violazione dei principi di buon andamento ed imparzialità dell’agire amministrativo di cui all’art. 97 Cost. cui la P.A. è doverosamente tenuta;
5 che detti comportamenti implicano responsabilità civile della P.A. e, personalmente, dei responsabili dei procedimenti nei confronti dei cittadini ricorrenti, nonché responsabilità contabile e amministrativa personale dei Responsabili del Procedimento nei confronti della Amministrazione Comunale;
l'Amministrazione Comunale a prevedere un piano di indennizzo per i possessori di veicoli euro zero benzina per i danni patiti a causa dell'illegittimità dell'ordinanza 509/2006, così da limitare il sicuro ed imponente contenzioso che si verrebbe presumibilmente ad instaurare;
l'Amministrazione Comunale, in persona del Sindaco pro tempore:
1 a rimuovere immediatamente l'ordinanza 1105/2006 nella parte in cui mantiene in vita il divieto di circolazione anche per gli Euro zero benzina no kat in quanto illegittima per i motivi lite indicati in narrativa, avvertendo che nel caso non ottemperi entro il termine di quindici giorni da oggi, l'esponente sarà costretto ad adire nuovamente il T.A.R. Toscana con l'inevitabile esito di annullamento del provvedimento e, anche in considerazione della presente diffida, di condanna alle spese diper l'Amministrazione;
2 a non assumere ulteriori nuovi provvedimenti nei confronti dei veicoli euro zero benzina e comunque, in denegata ipotesi, fintantoché non ne verranno presi di più gravi nei confronti dei veicoli più inquinanti, poiché il vizio censurato dal T.A.R. all'ordinanza 509/2006 non è solo di difetto di motivazione, ma di illogicità assoluta del contenuto stesso dell'atto;
3 a rettificare (nel senso indicato in narrativa) il comunicato stampa del 23.1.2007 dandone pubblicità e rilevanza anche sulla cronaca locale secondo le norme di legge;
avvertendo che in caso di inerzia dell'Amministrazione si ricorrerà a tutelare i propri diritti ed interessi davanti ai competenti Organi giudiziari, comprese le azioni di risarcimento dei danni che dovranno essere attribuiti, anche personalmente, ai responsabili dei procedimenti e ai dirigenti competenti.
Il presente atto è inoltrato ai soggetti in indirizzo, per quanto di rispettiva competenza, con riserva di dare notizia sulla situazione e sullo svolgimento dei fatti in oggetto anche alla Procura della Repubblica ed alla Corte dei Conti.
La presente vale anche come atto di avvio e di intervento nel procedimento ex art. 2 e 9 L. 241/1990.
Firenze, 3.2.2006
Giuseppe Sorrentino Avv. Ugo Franceschetti
IL T.A.R. CI DA RAGIONE !
possono nuovamente circolare
in tutta la Toscana !
e quindi (testuale):
“ Il ricorso per motivi aggiunti deve essere parzialmente accolto e il provvedimento con esso impugnato deve essere annullato (*) limitatamente alla parte relativa alla classe di veicoli “auto e leggeri benzina no kat” (rientranti nella categoria Euro 0) ”
(*) Il provvedimento annullato è quello contenuto nella delibera di giunta n. 509 del 2006
Tutti i cittadini danneggiati dalle ordinanze e costretti a rottamare o trasformare a gas la propria auto possono rivolgersi al coordinamento Euro0, per richiedere i danni.
Questo vale anche per le multe.
· Riteniamo questa sentenza di enorme valore ambientale e sociale;
· a tenacia e l’onestà di intenti una volta tanto sono state riconosciute in un ambito giuridico difficilissimo:
· tantissimi cittadini che si battuti con noi e che ci hanno sostenuto possono sentirsi finalmente incoraggiati: una volta tanto non hanno prevalso le case automobilistiche!
MANI FESTA AZIONE
Via dei Pilastri 41/r Fax 055 2342713 338 6923195
www.comitatideicittadinifirenze.it e-mail: ztlbfirenze@hotmail.com
Il T.A.R. della toscana Ha depositato la sentenza
Nel merito al ricorso portato avanti dal coordinamento cittadino degli Euro0.
Via dei Pilastri 41/r fax 2342713 cell 338 .6923195
Via dei Pilastri 41 r. 50121 Firenze - Cell. 338 6923195 - Fax 055 2342713
Ai Ministeri dell’Ambiente, Trasporti, Sanità, Economia e Finanze
Alle Commissioni competenti della Camera e del Senato
Oggetto: autovetture euro 0, inquinamento, eco-incentivi e provvedimenti fiscali.
Per punti, derivati dalla nostra esperienza, da consulenze autorevoli (ARPAT, Lega Ambiente, Università di Firenze) osserviamo
:1) Va evidenziata l’enorme diversità, per la produzione di polveri sottili (PM10), tra le autovetture a benzina e quelle a diesel. Tutte le autovetture a benzina (catalitiche ed Euro 0?) concorrono alla produzione di PM10 con una percentuale, sul totale, dal 4-6 %.
Autovetture diesel da Euro 0 ad Euro 3 producono il 39 %.
Il Sole 24 Ore del 4/11/2002 avente come fonte la relazione annuale sulla qualità dell’aria del Comune di Firenze - anno 2000, indicava il seguente grafico, a proposito delle cause antropiche del PM10:
2) Il riscaldamento a gasolio concorre per il 47% sul totale della produzione di PM10.
Per quanto esposto (sono dati incontestabili da noi consegnati direttamente al Ministero dell’Ambiente, in data 6 novembre 2006) riteniamo incomprensibile, che la Finanziaria nelle sue direttive non evidenzi la diversità che esiste tra autovetture a benzina e autovetture diesel! Maggiore conoscenza delle effettive fonti d’inquinamento da PM10.
Si faccia chiarezza, e su questa base si arrivi a delle disposizioni giuste.
Passando agli eco-incentivi riteniamo, che vadano rivolti ai cittadini che cambiano l’auto DIESEL in auto a benzina, anche se sono usate e non da benzina a GPL perché per il PM10 non cambia niente evitando così di sperperare del denaro pubblico!
Non possiamo a questo punto non ravvisare nella proposta di rottamazione in cambio di “un abbonamento annuale ai mezzi pubblici + 80 € ” un qualcosa di umiliante per chi — pensionato (55-100 anni) — vede nell’uso della propria autovettura un mezzo per essere libero di vivere la propria vita, scegliendo di utilizzare il proprio tempo anche per lo svago (andare al mare, in collina, a funghi, a pesca, a caccia, dagli amici, al cimitero, dai nipoti, dall’amante, se c’è… e non andarci in autobus!).
E’ più utile aiutare i lavoratori bisognosi ad avere un abbonamento annuale ai mezzi pubblici, a prezzi concorrenziali, in cambio dell’uso del proprio mezzo privato nei giorni lavorativi.
- Non possiamo stare in silenzio, da tutto questo emerge un’intenzione demagogia una persecuzione: chi ha mezzi, infatti, può comprarsi qualsiasi autovettura, che inquini o meno.
- Richiediamo pertanto, una seria riflessione e una rettifica legislativa che sia capace di articolarsi aderendo nella realtà e non con atti che hanno solo un aspetto virtuale se non peggio: incentivo puro e semplice al ricambio del parco macchine!
- Eliminiamo alle fonti l’inquinamento dalle polveri sottili PM10, non lasciando immatricolare le auto più inquinanti, evitando così di scaricare il problema al cittadino una volta comprato l’auto.
Questo è un appello al buonsenso, e alla coerenza.
Confidando nella vostra attenzione e in un confronto urgente, cordiali saluti.
Coordinamento Cittadino Euro0 — Firenze
www.comitatideicittadinifirenze.it ztlbfirenze@hotmail.com
Riflessione aspettando l'esito della sentenza.
Il 9-11-06 si è svolto al TAR della Toscana l'udienza
.La causa si dovrebbe averla vinta, ma fino all'ultimo i difensori del comune di Firenze (C.Del lungo) hanno cercato di evitare la sconfitta, ed ecco la loro trovata geniale, paragonandosi ad un prestigiatore che tira fuori il coniglio dal cilindro.
Loro gli avvocati hanno chiesto che il nostro ricorso non deve neanche essere preso in considerazione perciò di rigettare il ricorso evitando di entrare nel merito. Secondo loro l'accordo firmato presso la Regione della toscana nel 2003, deve essere considerato legge, perciò il ricorso doveva essere già stato fatto nel 2003.
Quest’atteggiamento tenuto dagli avvocati dell’amministrazione di Firenze è un'offesa gravissima alla dignità dei Cittadini perché loro con questa richiesta hanno voluto mandare un messaggio in cui affermano che un atto burocratico deve essere preso in seria considerazione al punto tale da fare passare in secondo piano la richiesta al TAR dei Cittadini ricorrenti e non, perciò la giustizia si deve fermarsi.
Noi ripetiamo, che se l'accordo deve essere considerato come una delibera/ legge, perché allora in pratica l'accordo dei 26 firmatari delle città, comuni, province, solo tre (3) Firenze, Scandicci e Sesto Fiorentino hanno emesso quell’ordinanza di divieto di transito 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 ?Per questo se non fosse stata emessa l'ordinanza per quale motivo i proprietari dell'euro0 avrebbero dovuto averlo già presentato il ricorso?
Solo per il gusto di spendere dei soldi (migliaia di € a testa) dovevano presentare dei ricorsi preventivi? Oppure essendo dei chiaroveggenti dovevano già supporre che avrebbero trovato sulla loro strada un assessore prepotente e arrogante, con manie di grandezza, considerando i cittadini come dei suoi sudditi
Ci auguriamo che la giustizia con ceda nella tentazione di assecondare chi...,ma che finalmente dia fiducia ai Cittadini che aspettano con apprensione e gioia una notizia che faccia finalmente giustizia.
Firenze Lunedì 30 Ottobre 2006
Il Coordinamento Cittadino Euro — 0 Firenze annuncia che sono stati confermati i tre (3) ricorsi al T.A.R. con i “Motivi Aggiunti”.
Se l’intenzione dell’Assessore Claudio Del Lungo, con l’emissione della nuova ordinanza, era quella di scoraggiare i cittadini a continuare la lotta contro la vessazione nei confronti dei proprietari di automezzi EURO — 0: “si è sbagliato di grosso”.
La nuova ordinanza (00509) riconferma l’impostazione del tutto errata già presente nella precedente (02002). Dato che l’ordinanza non era difendibile è stata cambiata riaffermando l’incostituzionalità e l’illegalità secondo le leggi attuali e secondo quelle della Comunità Europea introducendo delle falsità macroscopiche (Es.: gli euro — 0 sono stati fermati 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 perché fonti di emissione delle polveri sottili/PM10; letta l’ordinanza 00509/2006 ci si accorge che sono state aggiunte altre quattro sostanze inquinanti come il Biossido di Azoto, il Benzene, l’Ozono e il Benzo(a)Pirene senza che venga allegata nessuna documentazione che ne certifichi le fonti e le leggi che servano a regolare tali emissioni, sia italiane che europee); la conclusione è quella di voler affibbiare agli automezzi Euro — 0 anche le quattro sostanze inquinanti sopraccitate.
Ancora una volta l’ordinanza conferma che le emissioni di PM10 sono soggettive:
· dalle persone che guidano.
· dall'età del guidatore (65 anni).
· dal mestiere che svolge il guidatore.
· dalle condizioni fisiche del guidatore o del trasportato.
· dalle varie funzioni pubbliche o turistiche che il mezzo può svolgere.
· dall’ iscrizione dell’auto ad associazioni storiche, private, delle case costruttrici.
La volontà di questa Amministrazione è quella di non volersi attivare per far diminuire le fonti di inquinamento da polveri sottili (PM10), basterebbe applicare il buonsenso e le contromisure sulla base delle tabelle che vengono fornite dall’Arpat: 6% = autovetture catalitiche e non, 40% = tutte le autovetture diesel (euro 0, 1, 2, 3), 10% = diesel pesanti, 44% = riscaldamenti.
I valori reali dei mezzi che circolano sono proporzionali al numero delle caratteristiche omogenee (mezzi pesanti diesel, autovetture diesel euro 0, 1, 2, 3, 4, autovetture benzina catalitiche euro 1, 2, 3, 4, autovetture non catalitiche). Non si possono introdurre, nel conteggio degli Euro — 0, i mezzi pesanti pubblici e privati. In realtà questi mezzi producono da soli il 17,6%, le auto diesel euro — 3 il 28,9%, le auto a benzina non catalitiche il 6% e le auto euro — 0 diesel il 6,3% (dati dell’Università degli Studi di Firenze).
Come prima iniziativa basterebbe lavare le strade più spesso. Lasciare le pietre evitando di asfaltare come invece sta avvenendo in Centro Storico visto che le polveri sottili sono prodotte anche dal consumo dei pneumatici e dai freni. Continuando; incentivando la trasformazione degli impianti di riscaldamento inquinanti a metano e dell’installazione dei pannelli solari. Applicare le indicazioni dell’Arpat che mettono in evidenza che la trasformazione delle autovetture euro — 0 a G.P.L. non cambia assolutamente niente. Ecoincentivi si purchè servano realmente all’abbattimento dei tassi di inquinamento del PM10.
Il Coordinamento Cittadino euro — 0 Firenze continuerà con la sua propaganda in città e per rompere il muro di omertà andrà in delegazione a Roma (Lunedì 06 Novembre 2006),per incontrare il Ministro dell’Ambiente ed il Ministro dei Trasporti, affinché finisca la vessazione nei confronti dei cittadini possessori degli autoveicoli euro — 0. Durante la stessa giornata manifesteremo davanti al Parlamento (Palazzo di Montecitorio).
Per il Coordinamento Cittadino Euro - 0 Firenze
Giuseppe Sorrentino 3386923195
Coordinamento Cittadino Euro0 Firenze
Il Coordinamento Euro0
indice la conferenza stampa
in cui verranno presentati le motivazione aggiuntive dei ricorsi al T.AR.
La conferenza stampa si terrà.
Sabato 7ottobre alle ore 12,00
in via Ghibellina angolo via dei Macci
Il portavoce: Giuseppe Sorrentino Firenze, 7-10-06 2006
338 6923195 — ztlbfirenze@hotmail.com
Firenze 02 Ottobre 2006
RIUNIONE DEL COORDINAMENTO CITTADINO EURO — 0 FIRENZE
Alle ore 20:00, presso la sede U.I. di Via dei Pilastri 41/r, si è tenuta la prima riunione del Coordinamento Cittadino Euro — 0 Firenze da Luglio.
Pur avendo avuto un’interruzione delle riunioni durante il periodo estivo siamo riusciti a ricontattare tutti i cittadini firmatari dei due Ricorsi al T.A.R. e del Ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica; tutto ciò è stato necessario perché il 14 Giugno 2006 l’Assessore C. del Lungo ha emesso una nuova ordinanza per la paura di andare in giudizio il giorno 7 Luglio 2006. Tale ordinanza (n°. 00509) è praticamente identica alla precedente, ma con l’integrazione delle deroghe del 09-01-2006, a titolo definitivo, introducendo come fattore inquinante oltre al PM10 anche il BIOSSIDO DI AZOTO, il BENZENE, l’AZOTO ed il BENZO(a)PIRENE senza però specificare le sorgenti di emissione di tali inquinanti, senza rispettare le direttive della Comunità Europea (e del Ministero dell’Ambiente), ma scaricando tutte le responsabilità, di tali emissioni succitate, agli EURO-0.
Tralasciamo gli altri numerosi motivi di incostituzionalità e di illegalità.
Grazie allo sforzo di molti siamo riusciti, anche economicamente, a dare continuità a tutti e tre i ricorsi.
Il 09 Novembre 2006 si terrà la Discussione nel Merito relativamente al primo ricorso presentato al T.A.R
Breve riassunto delle decisioni prese durante la riunione del 02 Ottobre 2006:
Deciso, all’unanimità, di continuare con la propaganda (principalmente volantinaggio) e la divulgazione per sensibilizzare la cittadinanza sulle iniziative del Coordinamento Euro — 0 e per cercare di “smascherare” l’ipocrisia e la falsità che stanno alla base delle ordinanze emesse le quali, di fatto, non servono ad abbattere le emissioni da PM10, da Biossido di Azoto, da Benzene, da Azoto e da Benzo(a)Pirene.
Impegno a escogitare nuove forme di propaganda per rompere l’isolamento ed il silenzio che gravita attorno all’argomento Euro — 0 (inquinamento atmosferico ed ecoincentivi?).
Indetta per il giorno 07 Ottobre 2006 alle ore 12:00, come sempre presso il bar “Canto alla Mela” in Via Ghibellina angolo Via dé Macci, per presentare agli organi di stampa i nuovi sviluppi relativi ai ricorsi al T.A.R.
Confermata la data della prossima riunione del Coordinamento Cittadino Euro — 0 Firenze per il giorno Lunedì 09 ottobre 2006 alle ore 20:00 presso la sede U.I. di Via dei Pilastri 41/r.
Per il Coordinamento Cittadino Euro — 0 Firenze,
Da leggere attentamente le ordinanze n. 10022/05 e n.00509/06 uniche nel contenuto (divieto 0/24 per 7giorni su 7) emesse in Toscana a Firenze, unica Città in Italia e in tutta l'Europa ......
Per l'assessore all'ambiente gli euro0 sono una delle fonti principali dell'inquinamento da polveri sottili pm10. I mezzi diesel che siano pesanti o leggeri possono invece circolare come se il loro pm10 emesso fosse insignificante.
Ci sembra naturale come cittadini porre una domanda molto banale: come mai anche nel 2006 il pm 10 continua ad aumentare nonostante siano state rottamate/distrutte già 80.000 autovetture??
Dietro a questa ordinanza si nasconde il fallimento dell'accordo titolato "come abbattere con un programma triennale il pm10", firmato nel 2003 e riproposto a distanza di tre anni senza una doverosa riflessione nel 2005. Questo accordo è molto approssimativo e non porta né dati né documentazione che verifichi se negli anni passati le iniziative intraprese si siano dimostrate valide, vale a dire se nei fatti hanno contribuito a diminuire sensibilmente il pm10.
La pigrizia di tutte le amministrazioni firmatarie ad affrontare il problema del pm10 ha portato a scaricare il problema con la formula: "noi applichiamo un accordo già firmato"!!!
Una volta fatta la frittata (fatta l'ordinanza 10022) L'assessore Del Lungo piuttosto che cercare di trovare un rimedio ha fatto di peggio: continua a mentire a se stesso inventandosi di tutto sul pm10 e della bontà della sua ricetta integralista e per niente ambientalista .
Adesso riusciamo a comprendere perché l'Assessore Del Lungo ha determinato una situazione tesa al rinvio del giudizio nel merito al T.A.R., giudizio richiesto con il ricorso dei cittadini organizzati nel coordinamento cittadino Euro0; egli ha preferito rifare un'ordinanza più o meno identica ma diversa nella forma per non impattarsi con la seduta al Tar già fissata per il 7 luglio 2006.
dirottato il ricorso rivolto al Presidente della Repubblica al T.A.R. della Toscana forse con la consapevolezza che il Ministero avrebbe dato ragione ai cittadini: infatti il Comune è a conoscenza della risposta del Ministero alle interrogazioni parlamentari di alcuni onorevoli e senatori, risposta che ha in buona sostanza ribadito il concetto di proporzionalità ed efficacia degli interventi a tutela dell'ambiente... principi totalmente assenti nei provveimdenti del Comune come dimostrano i rilevamenti del 2006."
Avere dirottato al Tar della Toscana il ricorso rivolto al Presidente della Repubblica é un'atto gravissimo UNICO di fatto viene negata la richiesta dei cittadini di esprimere il desiderio di avere giustizia dal Presidente della repubblica ,approfittando per legge della loro posizione di potere, negano hai cittadini, la possibbilità di difendersi .Uno stile che viene usato da chi non ha fiducia nella giustizia.
Per come sono avvenuti cronologicamente i fatti, per la non casualità delle coincidenze dell'operato dell'assessore e dell'amministrazione in rapporto a tutta la sequenza di ricorsi, meriterà davvero di soffermarci ancora e di meditare.
Chi ha compiuto 65 anni nel 2006 e a rottamato la propia auto a causa dell'ordinanza emessa dall'assessore Del Lungo (ord. n 10022/2005 in vigore dal 1-01-2006) chiami il coordinamento e disponibile a sostenere le spese legali, affinché venga risarcito il danno,ecc.
Tutti i Lunedì dalle 16.00 alle 19.00 tel 055-244430 3386923195
ztlbfirenze@hotmail.com www.comitatideicittadinifirenze.it
Di seguito potete constatare ..........dell'assessore Del Lungo
Auto Euro0
Per il PM10 non tutte sono perseguite dalla ordinanza n. 2005/10022- 2006/00509
della Giunta Comunale di Firenze
1. dalle persone che le guidano
2. dall'età del guidatore
3. dal mestiere che svolge il guidatore
4. dalle condizione fisiche del guidatore o del trasportato
5. dalle varie funzione pubbliche o turistiche che il mezzo può svolgere
6. dalla iscrizione dell’auto alle associazioni private delle case costruttrici.
Tutte le auto e i guidatori che non rientrano nella casistica, sono produttori del famigerato PM10 ,ed allora sono destinati ad essere rottamati.
Numero: 2006/00509
Del : 14/06/2006
Esecutiva da: 14/06/2006
Proponenti : Posizione Organizzativa (P.O.) Fonti
Divieti di transito veicolare programmati: anno 2006
Dal 1° luglio 2006
1) la presente ordinanza sostituisce le ordinanze n. 1022 del 16/12/2005, n. 4 del 02/01/2006 e n. 21 del
09/01/2006, che vengono pertanto revocate a decorrere dal 1 luglio 2006;
2) nei giorni dal LUNEDI alla DOMENICA, è istituito IL DIVIETO DI TRANSITO nel centro abitato di
Firenze e del Galluzzo, con orario 00.00 — 24.00, alle seguenti categorie di veicoli:
· autovetture, di cui all’art. 54 comma 1 lettera a) del Codice della Strada, a benzina e diesel (M1) non
conformi alla direttiva 91/441/CEE e generalmente immatricolate per la prima volta
precedentemente al 1/01/1993;
· ciclomotori a 2, 3 ruote non omologati in conformità alla direttiva 97/24/CE;
· autoveicoli, di cui all’art. 54 comma 1 lettere c), d) del Codice della Strada a benzina e diesel
destinati al trasporto merci fino a 3,5 t (N1) non conformi alle direttive 91/441/CEE e 93/59/CEE e
generalmente immatricolati per la prima volta precedentemente al 1/10/1994;
3) Sono esonerati dal divieto di transito, i seguenti veicoli:
c) veicoli in servizio delle Forze di Polizia, delle Forze Armate, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile,
nonché veicoli in servizio di emergenza e soccorso delle Pubbliche Assistenze, delle Misericordie, della
Croce Rossa Italiana, muniti delle rispettive insegne;d) veicoli di proprietà della ASL, veicoli delle Associazioni di Volontariato e delle Cooperative Sociali
convenzionate con il Comune di Firenze o con altri Enti Pubblici, che effettuano servizi sociali rivolti ad
anziani e disabili, e muniti delle rispettive insegne;
f) veicoli storici purché in possesso dell’Attestato di storicità o del Certificato di Identità/Omologazione,
rilasciato a seguito di iscrizione negli appositi registri storici. Il documento dovrà essere tenuto a bordo del
mezzo ed esibito a richiesta delle autorità preposte al controllo;
g) veicoli che si rechino ad effettuare operazioni di conversione a gas o gpl, alla restituzione al
concessionario od alla rottamazione. I conducenti devono essere in possesso di autocertificazione (in carta
libera) indicante gli estremi del veicolo, l’orario, l’indicazione del luogo di partenza e di destinazione, oltre ad
una attestazione della prenotazione delle operazioni da eseguire rilasciata rispettivamente da un’officina
autorizzata, dalla Motorizzazione Civile, dal concessionario o dall’impresa di rottamazione. Tale
documentazione dovrà essere esibita su richiesta dell’autorità preposta ai controlli;
h) veicoli appartenenti ad Aziende che effettuano interventi urgenti e di manutenzione sulle pubbliche
infrastrutture dei servizi essenziali quali gas, acqua, energia elettrica, telefonia; veicoli adibiti al pronto
intervento e manutenzione degli impianti elettrici, idraulici, termici e tecnologici, i cui conducenti devono
essere in possesso di autocertificazione (in carta libera) indicante gli estremi del veicolo, l’orario,
l’indicazione del luogo di partenza e di destinazione ed il motivo dell’intervento;
i) veicoli impegnati per particolari o eccezionali attività a discrezione degli Agenti di Polizia Municipale, con le
seguenti modalità: il personale di Vigilanza autorizzerà verbalmente il transito dando comunicazione radio
alla Centrale Operativa;) veicoli che partecipano a studi controllati dal Comune per migliorare l’efficienza energetica e per la
riduzione delle emissioni, i cui conducenti siano in possesso dell’attestazione della Direzione Comunale
m) veicoli che espongono la targa “prova” nel rispetto dell’art. 98 del NcdS e del DPR 474 del 24/11/2001;
n) veicoli su cui sono installati dispositivi idonei a ridurre le emissioni di particolato. Per ognuno dei mezzi
interessati, dovrà essere tenuta a bordo del veicolo, ed esibita a richiesta all’autorità competente al
controllo, idonea documentazione inerente le caratteristiche tecniche e gli abbattimenti previsti, oltre ad
idonea certificazione dell’avvenuta installazione del dispositivo stesso;
o) autovetture il cui conducente sia una persona che ha compiuto il 65° anno di età;
p) autoveicoli adibiti al trasporto merci dei commercianti per recarsi e tornare dai mercati, previa esibizione
dell’autorizzazione al commercio su area pubblica. Tale deroga vale esclusivamente fino al 31/12/2006
S.O.S. Auto, Moto e Motorini da BUTTARE !!!
Lunedì 26 Giugno ore 16:00
Pza. della Signoria
SI all’abbattimento delle polveri sottili (PM10)
NO allo spreco di denaro pubblico (ecoincentivi)
NO alle vessazioni che fanno sperperare i nostri risparmi
L’auto è il secondo bene, dopo la casa, che ci permette di vivere e di essere liberi! Non serve solo per andare a lavorare!
HAI pagato la tassa di circolazione! HAI pagato l’assicurazione!
HAI il bollino blu! HAI eseguito le revisioni di legge!
Non potranno più circolare
gli Euro 0 dal 31/12/2005
gli Euro 1 dal 31/12/2006
e in seguito? nemmeno con il GPL!
RIBELLIAMOCI A QUESTA INGIUSTIZIA !!!
Il Sole 24 Ore del 4/11/2002 avente come fonte la relazione annuale sulla qualità dell’aria del Comune di Firenze —anno 2000, indicava il seguente grafico, a proposito delle cause antropiche del PM10:
Se possiedi un’auto Euro0 non stare a guardare, aderisci al comitato
Tutti i lunedì ci potrai trovare in via Dei Pilastri 41/r dalle 15.30 alle 19.30
tel 055 244430 TUTTI gli altri giorni al 338.6923195 o 333.2274083
1 GIORNO DI TIR NEL TRATTO FIORENTINO DELL' A1
EQUIVALE a 227.500 AUTO NON CATALIZZATE.
Insomma puoi anche inquinare, basta pagare!
Comitato dei Cittadini — Firenze — Centro Storico
Via dei Pilastri 41 r. Firenze
Cell. 338 6923195
partenza Largo de Gasperi (RAI) arrivo Pza. della Signoria
Firenze 8-5-06 Comunicato
Giovedì 4 Maggio 2006 si è svolta l’assemblea organizzativa degli aderenti al Coordinamento cittadino Euro0.
Il portavoce del coordinamento G.Sorrentino, ha voluto ringraziare tutti, per la continuità e la
Tenacia che tutto il movimento ha dimostrato ,proponendo continue lotte, con manifestazioni e presidi in diversi punti della città.
Il comitato ad organizzato in pochi mesi, quattro manifestazioni,a queste iniziative hanno visto la partecipazione di centinaia di cittadini, anche se le temperature proibitive certamente non hanno di facilitato la partecipazione dei cittadini, alle manifestazioni.
Alle manifestazioni, hanno visto l'adesione di centinaia di cittadini con le automobili ,con auto d’epoca ecc .
Abbiamo effettuato tre presidi presso i centri commerciali per spiegare alla cittadinanza, le ragioni della nostra iniziativa ,spiegando ed evidenziando le nostre ragioni dicendo la verità in merito all’ordinanza “vessatoria”emanata dall’assessore Del Lungo nei confronti dei proprietari delle auto euro0, alle nostre iniziative abbiamo riscontrato una grande solidarietà da parte dei cittadini.
I cittadini, che aderiscono al coordinamento sono fermamente convinti che la giustizia esiste e di avere tanta fiducia nella magistratura, che si è voluto intraprendere la via legale, riuscendo a presentare non uno ma due ricorsi al T.A.R.
Il T.A.R. non ci ha accordato la sospensiva cautelativa!!!!!, tale decisione non ha ottenuto l'effetto desiderato dall'assessore Del Lungo di demoralizzare il movimento, anzi la rabbia ci ha stimolato per presentare un ulteriore ricorso quello straordinario al Presidente della Repubblica, e cosi nel giro di una settimano abbiamo ottenuto il risultato.
La cosa che ci lascia tutti noi di stucco è che l’ordinanza non è applicata , e per di più non è fatta rispettare dalle forze di polizia.
Insomma tutti i partiti politici della maggioranza se la defilano.
La stampa preferisce evitare di spiegare le ragione della evidente illogicità scritta nell'ordinanza es:tutte le automobili katalitiche e non incidono solo del 4% del pm10 prodotto ,il 46% è prodotto dai riscaldamenti ,il 33%dalle autodisel ,il17% dai disel pesanti queste notizie sono continuamenteripetute da Legambiente, dall' Arpat e da diversi professori di chimica.Tutti si chiedono le auto euro0 sono effettivamente i maggiori inquinatori di polveri sottili “PM10”? Queste domande non sono mai poste, perchè!!!!!!!!!!
I responsabili dei giornali evitano di potere acquisire prove documentate che mettano in evidenza se le iniziative attivate in queso triennio hanno portano di fatto ad una diminuzione delle polveri sottili (pm10).
Repubblica e la Nazione arrivano perfino a travisare le notizie es “30 cittadini a piedi”invece eravamo a centinaia con auto euro0, auto storiche, moto, motorini e biciclette.
I soliti giornali, a rotazione ignorato, le varie manifestazioni, che si sono svolte in Piazza Della Signoria, alla quale anno partecipato centinaia di persone ,e non sono disponibili a pubblicare le motivazione che muovono centinaia di cittadini ,al contrario si attivano immediatamente ad intervistare e riportare solo ed eslusivamente le posizioni dell'assessore Del Lungo, anche se sono, palesemente false.
Dopo il dibattito l'assemblea si è espressa, per continuare e di non smettere di lottare, di continuare ad andare avanti, anche se il quadro politico non è per niente rassicurante (siamo bistrattati come se il movimento degli euro0 non esistessero ), la decisione e stata quella di programmare immediatamente delle nuove iniziative di lotta, cercando di tenere sempre più visibile il problema fino alla decisione finale che dovra prendere il T.A.R. nel mese di luglio .Ricordandoci anche che alla fine di giugno decadono tutte le deroghe ,che erano stati costretti ad aggiungere all'ordinanza emessa il 16-12-2005.
del Coordinamento Cittadino Euro0 Firenze
che si terràp presso il D.L.F. (dopolavoro ferroviario) In via alemanni 6/r
dalle ore 17.oo alle 20.oo
Riflessione ed analisi del coordinamento, nuove iniziative ?Quali.
ci potrai trovare in via Dei Pilastri 41/r dalle 15.30 alle 19.30 tel 055 244430
TUTTI gli altri giorni al 338.6923195 o 333.2274083
Comunichiamo a tutti i cittadini che abbiamo depositato il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
Tutto questo lo abbiamo raggiunto in 7giorni grazie alla volontà di altri 50 cittadini che hanno
voluto nei fatti continuare la lotta per fare cancellare la scellerata ordinanza emessa il 16-12-2005
dall’assessore “verde”C.Del lungo.
Questo ricorso si lega all’iniziativa già intrapresa da altri cittadini con i ricorsi al T.A.R della
Toscana. Ribellarsi al “divieto assoluto di circolazione per le autoEuro0 e per quelle immatricolate
prima del 1993, per 7giorni su sette per 24 ore” diventa un dovere civico, perché vessatoria,
autoritaria ed inutile perché non tutela l’ambiente.
Questa ordinanza favorisce le case automobilistiche il consumismo e sperpera i soldi (ecoincentivi)
dei cittadini Italiani ed alleggerisce le tasche dei cittadini obbligandoli a cambiare l’auto, oppure a
trasformarla (gpl) pur sapendo che tutto ciò e inutile.
Vogliamo ricordare che tutto quello che ci obbligano a fare, dovrebbe servire ad abbattere il PM10.
Se volete scoprire la verità ,andate a visitare il sito dell’Arpat, e di Legambiente.
Vi sembrerà strano ma l’ordinanza emessa dal comune di Firenze è la sola in Toscana e unica in Italia.
Altre ordinanze prevedono se necessaroi dei blocchi giornalieri anchea giorni fissi, il fermo totale degli
automezzi,alcuni divieti sono limitati solo al centro storico e solo per alcuni giorni e solo per alcune ore
della giornata .Altre ordinanze sono rimesse annualmente ma solo per alcuni mesi.
Di Solidarietà. Si partecipa con le auto d’epoca ,euro0-1-2-3-4 ,moto,motorino e biciclette
Sabato 1 Aprile ore 16:00
partenza Largo de Gasperi (RAI) arrivo via Lamarmora
NO alle vessazioni e a chi ci obbliga a sperperare i nostri risparmi
L’auto è il secondo bene, dopo la casa, che ci permette di vivere e di essere liberi!
Non serve solo per andare a lavorare!
gli Euro 0 dal 31/12/2005 gli Euro 1 dal 31/12/2006
Tutte le auto, catalitiche e non, producono in totale il 4% di PM10.
Se possiedi un’auto immatricolata prima del 1993 non stare a guardare, aderisci al comitato; abbiamo presentato 2 ricorsi al T.A.R. e ci tuteliamo anche nei confronti delle eventuali sanzioni (multe). Non isolarti: é peggio!
A cosa servono tutti questi divieti? Agli interessi delle case automobilistiche!
www.comitatideicittadinifirenze.it ztlbfirenze@hotmail.com Firenze 18-03-06
LEGAMBIENTE TOSCANA O.N.L.U.S. ha dichiarato in un comunicato stampa del 1 marzo 2006:
SMOG "PM10 DA TIR, ANCHE LE AUTOSTRADE INQUINANO”:
EQUIVALE a 227.500 AUTO NON CATALIZZATE. "Legambiente” invita Regione e Comuni toscani a trattare con Autostrade per interventi antismog e per la mobilità sostenibile.
PRESIDIO / INCONTRO
presso il Centro Commerciale Esselunga Via del Gignoro
Chiediamo alla Regione Toscana di promuovere a livello nazionale una campagna per far cessare l’immatricolazione di mezzi altamente inquinanti.
Chiediamo che gli incentivi vengano concessi anche per comprare autovetture catalitiche usate.
Se possiedi un’auto immatricolata prima del 1993,o Euro0 , non stare a guardare, aderisce al comitato abbiamo fatto 2 ricorsi al T.A.R. e tuteliamo tutti anche nei confronti delle sanzioni (multe),non isolarti e peggio.
oppure Tel 055 244430 Tutti gli altri giorni 338.6923195 — 333.2274083
Coordinamento cittadinoEuro 0 — Firenze
Firenze, 15 febbraio 2006.
CONFERENZA STAMPA — INVITO
Pioggia di ricorsi presentati contro l’ordinanza blocco euro0 (PM10)
Programmati altri 4 sabati di mobilitazione, protesta e controinformazione.
SABATO 18 FEBBRAIO 0RE 11.30 SOTTO
IL COMITATO ILLUSTRERA I RICORSI GIA’ DEPOSITATI PRESSO IL TAR DELLA TOSCANA.
VERRANNO DISTRIBUITI I TESTI AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE.
SARANNO PRESENTI I LEGALI CHE HANNO REDATTO I RICORSI AI QUALI POTRANNO ESSERE RIVOLTE TUTTE LE DOMANDE. DEL CASO.
ALLA CONFERENZA STAMPA PARTECIPERANNO DECINE E DECINE DI CITTADINI DIRETTAMENTE COINVOLTI NEL MOVIMENTO.
VI INVITIAMO AD ESSERE PRESENTI — VI ASSICURIAMO CHE SI TRATTA DI CONTENUTI CHE MERITANO TUTTA LA VOSTRA ATTENZIONE.
Per il coordinamento il portavoce
ztlbfirenze@hotmail.com 338.6923195
— 333.2274083
Comune di Calenzano Comunicati
In questa pagina verranno archiviati i Comunicati stampa del Comune di Calenzano prodotti dall'Ufficio stampa.
Ufficio Stampa del Comune di Calenzanoa cura della Cooperativa InnovaResponsabileCecilia Ferraracontatticeciliaferrara@inwind.it328 8839262
oggigennaio 2006
Ritirata l'ordinanza sul divieto di circolazione degli Euro 0 Entro la fine di febbraio una nuova disposizione per abbattere le polveri fini
25 gennaio 2006 - Il Comune di Calenzano ha ritirato l'ordinanza n. 219/05 del 30/12/2005, sulle "Disposizioni per la lotta all'inquinamento atmosferico causato dalle polveri sottili (PM10) - Limitazioni al traffico veicolare", che vietava la circolazione dei veicoli Euro 0 nei centri di Calenzano e di Settimello, approvata in conseguenza dell'Accordo di Programma del 20 dicembre scorso tra Regione, Anci, Urpt e Comuni al quale l'Amministrazione di Calenzano ha aderito.
"Sono cambiate le condizioni che avevano portato i Comuni all'adozione di tale ordinanza - spiega l'Assessore all'Ambiente del Comune di Calenzano Alessio Biagioli - In seguito alla riunione di lunedì scorso con la Regione Toscana, è stato deciso che ogni comune emetterà un'ordinanza ad hoc sulle misure di divieto e limitazione dei veicoli Euro 0 entro la fine di febbraio".
"Il Comune di Calenzano - continua Biagioli - ha deciso di prendersi il tempo necessario per emettere un provvedimento che rispecchi la necessità di combattere l'inquinamento da polveri fini (Pm10) e che risponda alle esigenze dei cittadini di Calenzano".
S.O.S. REVOCA DELL’ORDINANZA
CHE TI VIETA DI CIRCOLARE
il 9 Gennaio 2006 ore 17
FIRENZE, Piazza della Signoria ingresso Palazzo Vecchio
Con l’ordinanza n. 2005/01022 il Sindaco del Comune di Firenze crea un’ irreparabile danno economico alle famiglie che non sono in grado di acquistare un veicolo nuovo anche se i loro veicoli, essendo a benzina, non contribuiscono all’aumento del PM10.
Il Sindaco, nonostante non siano note le precise sorgenti dell’inquinamento, dichiara ed elenca i veicoli che contribuiscono maggiormente all’inquinamento atmosferico, rottamandoli.
Il Sindaco del Comune di Firenze sacrifica centinaia di famiglie:
SENZA aver attivato un Piano Strutturale per risolvere il problema traffico connesso al trasporto pubblico ed al rifornimento delle merci;
SENZA avere un censimento dei veicoli e del loro chilometraggio in area urbana sia dei residenti che di chi entra in città per lavorare. Basti pensare che ci sono veicoli che in 31 anni hanno percorso solo 16.000 chilometri;
SENZA avere un censimento delle fabbriche che inquinano;
SENZA avere un censimento dei riscaldamenti e del loro ottimale utilizzo;
SENZA avere in mano una misurazione del risollevamento delle polveri da traffico che proviene da veicoli e persone. In particolare dai veicoli costretti in coda e da quelli che svolgono di giorno la rimozione dei rifiuti.
Combattere l’inquinamento e sacrificarsi è un dovere civico ma lo si affronta con interventi mirati e concertati nel rispetto di tutti i soggetti, abolendo la demagogia e la logica del consumismo, pertanto organizziamoci, unendo le forze, affinchè
a) revochi l’ordinanza 2005/01022 del 16/12/2005, in attesa del Quadro Conoscitivo 2006 del Progetto Regionale PATOS, proseguendo con i blocchi del traffico attivati nel 2005;
b) convochi un tavolo di confronto per prendere provvedimenti equi ed efficaci
La Qualità dell’Aria e la Qualità della VITA
ztlbfirenze@hotmail.com 338.6923195 — 333.2274083
S.O.S. DAL 1 GENNAIO 2006
NON PUOI PIù CIRCOLARE
Se vuoi saperne di più l’appuntamento è
il 2 gennaio 2006, ore 11,
per incontrare la delegazione che ritirerà la risposta del Sindaco.
Con la delibera n. 2005/01022 il Sindaco del Comune di Firenze crea un irreparabile danno economico alle famiglie che non sono in grado di acquistare un veicolo nuovo anche se i loro veicoli, essendo a benzina, non contribuiscono all’aumento del PM10.
SENZA avere un censimento dei veicoli e del loro chilometraggio in area urbana sia dei residenti che di chi entra in una città per lavorare. Basti pensare che ci sono veicoli che in 31 anni hanno percorso solo 16.000 chilometri;
SENZA avere in mano una misurazione del risollevamento delle polveri da traffico che proveniene da veicoli e persone. In particolare dai veicoli costretti in coda dai veicoli che svolgono di giorno la rimozione dei rifiuti.
Combattere l’inquinamento e sacrificarsi è un dovere civico ma lo si affronta con interventi mirati e concertati nel rispetto di tutti i soggetti, abolendo la demagogia e la logica del consumismo, pertanto organizziamoci, unendo le forze,
affinchè il Sindaco di Firenze
b) incontri il 2 gennaio 2006 i rappresentanti delle Associazioni nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 8 del Dlg 267/2000. Firenze, 30 dicembre 2005
Hai pagato la tassa di circolazione!
Hai pagato l'assicurazione!
Hai il Bollino Blu!
Hai eseguito la revisione di legge!
Devi buttare la tua autovettura
Cittadini! se siete interessati partecipate numerosi!
25/11/2005 - Scusateci per l'interruzione, presto torneremo con il sito pienamente funzionante.

References: sentenza 
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 sentenza 
 art. 2
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