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COMUNE DI GUARDAVALLE (PROVINCIA DI CATANZARO) - PDF
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1 COMUNE DI GUARDAVALLE (PROVINCIA DI CATANZARO) ORIGINALE/COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 57 Del 26 GIUGNO 2012 OGGETTO: ART. 58 COMMA 1 DECRETO LEGGE N. 112/2008. RICOGNIZIONE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE. L anno DUEMILADODICI, il giorno VENTISEI del mese di GIUGNO, alle ore 13,00, nella sala delle riunioni, ubicata nella Sede Comunale, sono stati per oggi convocati i componenti della Giunta Comunale. Sono presenti i Signori: Cognome Nome Carica Presente Assente X TEDESCO GIUSEPPE SINDACO PRESIDENTE PURRI ANTONIO ASSESSORE X COSCIA ANTONIO ASSESSORE X EMANUELE AGAZIO ASSESSORE X totale 4 0 Partecipa alla presente seduta il Segretario Comunale, D.ssa Francesca ROTIROTI Presiede il Sindaco, Arch. Giuseppe TEDESCO, il quale, constata la presenza del numero legale richiesto per la validità della seduta giuntale, dispone la trattazione del presente punto iscritto all ordine del giorno.
2 LA GIUNTA COMUNALE VISTO l art. 58 del D.L. 112/2008, convertito nella L. 133/2008 che testualmente recita: 1. Per procedere al riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di Regioni,Province, Comuni e altri Enti locali, ciascun ente con delibera dell organo di Governo individua redigendo apposito elenco, sulla base e nei limiti della documentazione esistente presso i propri archivi e uffici, i singoli beni immobili ricadenti nel territorio di competenza, non strumentali all esercizio delle proprie funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione. Viene così redatto il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari allegato al bilancio di previsione. 2. L inserimento degli immobili nel piano ne determina la conseguente classificazione come patrimonio disponibile e ne dispone espressamente la destinazione urbanistica; la deliberazione del consiglio comunale di approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni costituisce variante allo strumento urbanistico generale. Tale variante, in quanto relativa a singoli immobili, non necessita di verifiche di conformità agli eventuali atti di pianificazione sovraordinata di competenza delle Province e delle Regioni. La verifica di conformità è comunque richiesta e deve essere effettuata entro un termine perentorio di trenta giorni dalla data di ricevimento della richiesta, nei casi di varianti relative a terreni classificati come agricoli dallo strumento urbanistico generale vigente, ovvero nei casi che comportano variazioni volumetriche superiori al 10 per cento dei volumi previsti dal medesimo strumento urbanistico vigente. 3. Gli elenchi di cui al comma 1, da pubblicare mediante le forme previste per ciascuno di tali enti, hanno effetto dichiarativo della proprietà, in assenza di precedenti trascrizioni, e producono gli effetti previsti dall articolo 2644 del codice civile, nonché effetti sostitutivi dell iscrizione del bene in catasto. 4. Gli uffici competenti provvedono, se necessario, alle conseguenti attività di trascrizione, intavolazione e voltura. 5. Contro l iscrizione del bene negli elenchi di cui al comma 1, è ammesso ricorso amministrativo entro sessanta giorni dalla pubblicazione, fermi gli altri rimedi di legge. 6. La procedura prevista dall articolo 3 bis del decreto legge 25 settembre 2001 n. 351, convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre 2001 n. 410, per la valorizzazione dei beni dello Stato si estende ai beni immobili inclusi negli elenchi di cui al comma 1. In tal caso, la procedura prevista al comma 2 dell articolo 3 bis del citato decreto legge n. 351 del 2001 si applica solo per i soggetti diversi dai Comuni e l iniziativa è rimessa all Ente proprietario dei beni da valorizzare. I bandi previsti dal comma 5 dell articolo 3 bis del citato decreto legge n. 351 del 2001 sono predisposti dall Ente proprietario dei beni da valorizzare. 7. I soggetti di cui al comma 1 possono in ogni caso individuare forme di valorizzazione alternative, nel rispetto dei principi di salvaguardia dell interesse pubblico e mediante l utilizzo di strumenti competitivi. 8. Gli enti proprietari degli immobili inseriti negli elenchi di cui al comma 1 possono conferire i propri beni immobili anche residenziali a fondi comuni di investimento immobiliare ovvero promuoverne la costituzione secondo le disposizioni degli articoli 4 e seguenti del decreto legge 25 settembre 2001 n. 351, convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre 2001, n Ai conferimenti di cui al presente articolo, nonché alle dismissioni degli immobili inclusi negli elenchi di cui al comma 1, si applicano le disposizione dei commi 18 e 19 dell articolo 3 del decreto legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre 2001 n PRESO ATTO:
3 Che l amministrazione comunale in relazione alle mutate esigenze ha espresso la volontà di modificare il piano delle alienazione e/o valorizzazione immobiliare dando mandato all ufficio tecnico di procedere alla nuova ricognizione del patrimonio immobiliare dell Ente; ATTESO che occorre predisporre apposito elenco di beni che viene sottoposto dalla Giunta all approvazione del Consiglio Comunale cui spetta la definitiva approvazione del Piano delle alienazione e valorizzazione immobiliare dell Ente; TENUTO CONTO Che alla luce di quanto disposto dalla normativa sopra descritta e dagli atti di indirizzo impartiti, gli uffici competenti hanno eseguito una ricognizione dei beni e redatto un elenco del patrimonio immobiliare dell Ente esistente sul territorio, quali risultano ad inventario comprensivo di schede descrittive, nonché l elenco delle richieste di sdemanializzazione di aree che di fatto hanno perso la destinazione pubblica, che vengono qui allegate per farne parte integrante e sostanziale; VISTO Che dalla ricognizione effettuata dalla Giunta Comunale congiuntamente agli uffici competenti, sulla base della documentazione fornita ed esistente, sono emersi, alla data attuale, beni non strumentali all esercizio delle funzioni istituzionali dell Ente, suscettibili di alienazione e/o valorizzazione, di cui all allegato elenco A; RITENUTO di dover provvedere all approvazione della ricognizione del patrimonio immobiliare dell Ente; VISTO il parere tecnico reso ai sensi dell art. 49 del D. Lgs. 267/2000 in ordine alla regolarità tecnica; VISTI il D. Lgs. 267/2000; il Regolamento per l alienazione del patrimonio immobiliare; Con voti favorevoli unanimi resi nelle forme di legge DELIBERA 1. Le premesse sono parte integrante e sostanziale del presente deliberato e, qui di seguito, devono intendersi di seguito riportate, trascritte ed approvate; 2. Di dare atto che l elenco dei beni immobili patrimoniali, di fatto, disponibili al Comune di Guardavalle, riportati nell allegato A, comprende, alla data attuale, beni suscettibili di alienazione e/o valorizzazione immobiliare e, pertanto, da inserire nel piano di alienazione e/o valorizzazione immobiliare per l anno 2012; 3. Di trasmettere, ai competenti uffici, il predisposto Piano delle Alienazione e/o valorizzazione immobiliare, per la predisposizione di tutti gli atti necessari per sottoporre il predisposto Piano di Alienazione e Valorizzazione all approvazione del Consiglio Comunale; Successivamente Con voti favorevoli unanimi resi nelle forme di legge DELIBERA Di dichiarare, come dichiara, il presente atto immediatamente esecutivo ai sensi di legge
4 Deliberazione della Giunta Comunale UFFICIO PROPONENTE GIUNTA COMUNALE SERVIZIO INTERESSATO FINANZIARIO OGGETTO: ART. 58 COMMA 1 DECRETO LEGGE N. 112/2008. RICOGNIZIONE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE NOTA ESPLICATIVA PER IL CITTADINO: Ai sensi dell art. 49 del D. lgs. 267/00, sulla proposta deliberazione i sottoscritti esprimono il parere di cui al seguente prospetto: IL RESPONSABILE Per quanto concerne la regolarità tecnica esprime parere: DEL SERVIZIO FAVOREVOLE INTERESSATO Data Il Responsabile F.to Arch. Nicola Carnuccio IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO DATA DELLA SEDUTA Per quanto concerne la regolarità contabile esprime parere: FAVOREVOLE Data, Il Responsabile Ordine del Giorno Numero F.to Rag. Alberto Mazza DETERMINAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Unanimità Favorevole
5 D.L.vo 18/08/2000, n. 267 art. 49 UFFICIO FINANZIARIO Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica. f.to Il Responsabile dell Area Rag. Alberto MAZZA D.L.vo 18/08/2000, n. 267 artt. 49 e 153 Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità contabile Si attesta che per l impegno assunto esiste la copertura finanziaria f.to Il Responsabile dell Area Rag. Alberto MAZZA Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto come segue: IL SINDACO f.to Arch. Giuseppe Tedesco f.to D.ssa Francesca ROTIROTI CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d ufficio, certifica che copia della presente delibera, ai sensi dell art. 124 del D. L.vo n. 267/2000 e ai sensi dell Art. 32, Legge 69/2009, Commi 1 e 5, viene pubblicata, a decorrere dalla data odierna e per 15 giorni consecutivi, all Albo Pretorio dell Ente sul sito Comunale raggiungibile al seguente indirizzo: e che, contestualmente gli estremi dell atto sono stati trasmessi ai Capigruppo Consiliari con nota Prot. n. 3250ai sensi dell Art. 125 del D. L.vo n. 267/2000. Guardavalle, Lì f.to (D.ssa Francesca ROTIROTI) Dichiarazione di Esecutività Si attesta che la presente delibera diventerà esecutiva in data 28/06/2012 In quanto non soggetta a controllo preventivo di legittimità, ai sensi dell art. 134, comma 3 del D. L.vo n. 267/2000 Guardavalle, Lì 28 Giugno 2012 F.to (D.ssa Francesca ROTIROTI) E copia conforme all originale e si rilascia per uso amministrativo d ufficio. Guardavalle, Lì, D.ssa Francesca ROTIROTI

References: ART. 58
 art. 58
 articolo 2644
 articolo 3
 articolo 3
 articolo 3
 articolo 3
 art. 49
 ART. 58
 art. 49
 art. 49
 art. 124
 Art. 32
 Art. 125
 art. 134