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Timestamp: 2018-04-26 00:10:15+00:00

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STATUTO ELICRISO COOPERATIVA
DENOMINAZIONE –SCOPO– OGGETTO - SEDE – DURATA
Art. 1 – (Costituzione e denominazione)
Per il conseguimento delle finalità di cui all’art. 1 lettera b) della legge 381/91, è costituita una società cooperativa sociale a responsabilità limitata denominata “L’ELICRISO – Società Cooperativa Sociale a r.l., di tipo “B” – O.N.L.U.S”.---------------------------------------------------
Alla Cooperativa, per quanto non previsto dal titolo VI del codice civile e dalle leggi speciali sulla cooperazione, si applicano, in quanto compatibili, le norme sulle società a responsabilità limitata.----------------------------------------------------------------------------------------------------------
Art.2 – (Scopo mutualistico)
La Cooperativa, conformemente all’art.1 della Legge 381/1991, non ha scopo di lucro ed è retta e disciplinata secondo il principio della mutualità senza fini di speculazione privata. La Cooperativa sociale, che non ammette discriminazioni di lingua, razza, religiose, di nazionalità, politiche, ideologiche e di sesso, ha lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e alla integrazione sociale dei cittadini attraverso attività produttive nelle quali realizzare l’integrazione lavorativa di persone socialmente svantaggiate di cui alla lettera b) dell’art.1 della legge 381/91, in attività diverse (agricole, industriali, commerciali o di servizi) anche tramite stages aziendali in collaborazione con enti locali, associazioni di categoria, sindacati e istituti professionali, attuando in forma mutualistica e senza fini speculativi, l’autogestione dell’impresa che ne è oggetto, dando continuità lavorativa ai soci alle migliori condizioni economiche sociali e professionali.------------------------------------------------
La Cooperativa ha anche per scopo quello di ottenere tramite la gestione in forma associata continuità di occupazione lavorativa e le migliori condizioni economiche, sociali e professionali per i soci lavoratori.-------------------------------------------------------------------------------------------
La Cooperativa può svolgere la propria attività anche con i terzi. --------------------------------
Per il raggiungimento dello scopo sociale potrà partecipare ad altri enti cooperativi, associazioni, società, consorzi od organizzazioni varie tendenti a facilitare la concessione di crediti bancari a condizioni agevolate.----------------------------------------------------------------------
Art.3 – (Oggetto sociale)
Considerato lo scopo mutualistico, così come definito all’articolo precedente, nonché i requisiti e gli interessi dei soci come più oltre determinati, la Cooperativa ha come oggetto l’attività di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati con handicap psicofisici o malattie mentali.
La Cooperativa potrà comunque svolgere ogni attività in qualsiasi settore produttivo e in grado di concorrere all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, e in particolare le attività che seguono, senza che la elencazione che segue debba ritenersi esaustiva, ma solo esemplificativa:----------------------------------------------------------------------------------------------
ATTIVITA’ DI PULIZIA – RACCOLTA RIFIUTI – FACCHINAGGIO E VARIE
Attività di impresa di pulizie in genere, nonché la realizzazione, l’avvio e/o la gestione e la manutenzione di impianti e sistemi ecologici. In particolare, a titolo esemplificativo e non limitativo:-------------------------------------------------------------------------------------------------------
svolgere l’attività di impresa di pulizia, compresa la raccolta dei rifiuti e nettezza urbana, pulizia uffici, pulizia strade e servizi complementari, lavaggio di cassonetti, derattizzazione e disinfestazione e simili;--------------------------------------------------------------------------------
realizzare, avviare e/o gestire impianti o sistemi ecologici relativi allo smaltimento di rifiuti liquidi e solidi, compresi quelli nocivi e pericolosi, nel campo civile, industriale, agricolo, pubblico e privato;----------------------------------------------------------------------------------------
provvedere con mezzi idonei alla raccolta, allo stoccaggio, alla selezione, al recupero, riuso, riciclo e alla commercializzazione dei rifiuti solidi e liquidi, nonché al loro relativo smaltimento nei modi e nelle procedure previste dalle disposizioni legislative attuali e future in materia;------
attività di raccolta differenziata dei rifiuti;------------------------------------------------------------
gestire impianti di depurazione, compresa la manutenzione ordinaria e straordinaria.
MANUTENZIONE DEL VERDE E ARREDI URBANI
sistemazione del verde pubblico e privato, del verde attrezzato, giardinaggio, pulizia di parchi, giardini, strade, autostrade, impianti sportivi e tutto quanto è relativo alla valorizzazione ambientale;-------------------------------------------------------------------------------------------------
progettazione, realizzazione e manutenzione di aree verdi, arredi urbani, giardini, parchi, ecc. sia pubblici che privati.-----------------------------------------------------------------------------
ATTIVITA’ DI PRODUZIONE E ARTIGIANALI
produzione, manutenzione, lavorazione, assemblaggio, commercializzazione di mobili, infissi, componenti e complementi di arredamento e di ogni altro manufatto possa essere costruito o prodotto con legno e prodotti surrogati sia in proprio che per conto terzi;
lavorazioni connesse ai lavorati, semilavorati e manufatti in genere, produzione e commercializzazione degli stessi sia in proprio che per conto terzi;-------------------------------
assemblaggio e montaggio anche per conto terzi dei prodotti suddetti;---------------------------
produzione, lavorazione, assemblaggio, di oggetti in materiale plastico di ogni genere, sia in proprio che per conto terzi, compresa la commercializzazione anche previa confezione e trasformazione dei prodotti ottenuti;--------------------------------------------------------------------
produzione, assemblaggio, montaggio, imballaggio anche per conto terzi di accessori per mobili, vetri, apparecchiature elettroniche ed elettromeccaniche, semilavorati di qualsiasi genere sia manualmente, che meccanicamente.-------------------------------------------------------
ATTIVITA’ NEL SETTORE DEL TURISMO E DEL TEMPO LIBERO:
gestione di case-vacanza, campeggi, stabilimenti balneari, ostelli della gioventù e altre strutture di accoglienza;----------------------------------------------------------------------------------
manutenzione spiagge e servizi vari ai bagnanti;----------------------------------------------------
prestazioni d’opera in qualità di personale presso impianti e strutture turistiche (cameriere, cuoco, guida turistica, receptionist);--------------------------------------------------------------------
gestione di centri di avviamento agli sports e di impianti sportivi.--------------------------------
ATTIVITA’ NEL SETTORE DELLA SCUOLA E DELLA FORMAZIONE
Interventi di animazione nella scuola, nei quartieri, nei centri civici, nei luoghi di aggregazione sociale, nei parchi pubblici, in particolare:-----------------------------------------------------------------
gestione di botteghe culturali e ludoteche e centri socio educativi;--------------------------------
produzione, noleggio e vendita di giochi, materiale didattico, audio visivi, documentazione, in particolare pubblicazioni rivolte alla prevenzione degli stati di dipendenza ed emarginazione;-
gestione di impianti sportivi ed edifici scolastici;----------------------------------------------------
promozione e gestione di corsi di formazione intesi a dare ai partecipanti all’iniziativa o all’attività sociale strumenti idonei al reinserimento sociale ed alle qualifiche professionali nonché alla formazione cooperativistica anche con il contributo della U.E., degli enti pubblici e privati in genere e/o singoli.--------------------------------------------------------------------------------
ATTIVITA’ NEL SETTORE DEL LAVORO E DELL’INSERIMENTO LAVORATIVO
Promozione, organizzazione, partecipazione e/o gestione di attività e iniziative, di qualunque genere e tipo e in qualunque forma effettuate, rivolte:---------------------------------------------------
alla conoscenza, rilevazione, immagazzinamento dati e utilizzo, del mercato del lavoro in genere;------------------------------------------------------------------------------------------------------
gestione di tutte le modalità possibili di incontro della domanda con l’offerta di lavoro, in particolar modo per quanto attiene alla domanda e alla offerta di lavoro ed occupazione delle cosiddette “fasce deboli” e dei soggetti svantaggiati in genere;------------------------------------
ogni iniziativa volta a realizzare l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro attraverso la promozione di incontri pubblici, convegni, iniziative di sensibilizzazione, la predisposizione e gestione di corsi di formazione professionale di ogni genere e tipo, volti alla qualificazione, riqualificazione, riconversione, aggiornamento;----------------------------------------------------------
ogni iniziativa volta a perseguire l’inserimento il reinserimento sociale lavorativo delle “fasce deboli” e dei soggetti svantaggiati quali: la predisposizione di progetti nonché gestione degli stessi in proprio e per conto di terzi di lavori socialmente utili;----------------------------------
alla promozione, realizzazione, gestione di centri di orientamento lavorativo, laboratori protetti, stage e tirocini formativi, borse lavoro e quant’altro connesso a modalità propedeutiche all’inserimento lavorativo;-----------------------------------------------------------------------------------
alla fornitura di sostegno socio-psico-pedagogico finalizzato alla capacità di sostenere le condizioni richieste dall’ambiente lavorativo;-------------------------------------------------------
alle attività di informazione e stretta collaborazione con gli appositi uffici del lavoro e della massima occupazione, con le Agenzie per l’impiego, le Organizzazioni Sindacali, le Organizzazioni degli Imprenditori, gli Enti Pubblici, le società miste pubblico-privato, e con ogni altro soggetto persona fisica o giuridica interagisca sul mercato del lavoro;--------------------
ad ogni altra attività prevista dal D.P.R. 602/1970.--------------------------------------------------
lettura contatori gas, acqua e energia elettrica, per conto terzi;------------------------------------
gestione di attività di servizi e manutenzione cimiteriale, compresa la gestione delle lampade votive;------------------------------------------------------------------------------------------------------
attività di trasporto cose e/o persone per conto terzi;-----------------------------------------------
gestione di bar, mense o altre forme di ristorazione ivi comprese attività di agriturismo;
attività di legatoria, stampa, editoria. ------------------------------------------------------------------
La Cooperativa potrà compiere ogni attività connessa e dipendente a quella citata, potrà inoltre compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie aventi pertinenze con l’oggetto sociale.-----------------------------------------------------------------------------------------------------------
La Cooperativa potrà effettuare raccolta di prestiti da soli soci nei limiti e secondo i criteri fissati dalla legge e dai regolamenti in materia.-----------------------------------------------------------
La Società potrà costituire fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o per il potenziamento aziendale, nonché adottare procedure di programmazione pluriennale finalizzate allo sviluppo o all’ammodernamento aziendale, ai sensi della Legge 31/01/92 n. 59 e sue eventuali modificazioni ed integrazioni.-------------------------------------------------------------------
Art. 4. – (Sede)
La Cooperativa ha sede nel comune di Fermignano.----------------------------------------------------
L’organo amministrativo può istituire in Italia ed all’estero, succursali, agenzie, depositi, stabilimenti, ferma restando la competenza dell’assemblea straordinaria per l’istituzione di sedi secondarie-------------------------------------------------------------------------------------------------------
La durata della Cooperativa è stabilita fino al 31 dicembre 2050 e potrà essere prorogata od anticipatamente sciolta con deliberazione dell’assemblea straordinaria dei soci.---------------------
Art. 6 – (Soci cooperatori)
Il numero dei soci è illimitato e non inferiore al minimo stabilito dalla legge. Possono essere soci cooperatori coloro che, non avendo interessi contrastanti con quelli della società cooperativa, intendono perseguire gli scopi partecipando alle attività sociali.------------------------
a) Soci fondatori che sono coloro che hanno fondato la cooperativa;
b) Soci lavoratori che prestano la loro attività percependo un compenso di qualsiasi natura ed entità;------------------------------------------------------------------------------------------------------------
c) Soci lavoratori svantaggiati che sono le persone svantaggiate indicate nell’art.4 della legge 381/91;----------------------------------------------------------------------------------------------------------
d) Soci volontari che prestano la loro attività gratuitamente ed esclusivamente per fini di solidarietà;-----------------------------------------------------------------------------------------------------
Di preferenza i soci dovranno risiedere e svolgere la propria attività nel territorio interessato dall’attività della cooperativa.--------------------------------------------------------------------------------
Possono altresì essere soci soggetti diversi dalle persone fisiche, ed in particolare persone giuridiche pubbliche o private nei cui statuti sia previsto il finanziamento e lo sviluppo delle attività delle cooperative sociali. --------------------------------------------------------------------------
Non possono in ogni caso divenire soci quanti esercitano in proprio imprese identiche o affini con quella della cooperativa.---------------------------------------------------------------------------------
Ogni socio è iscritto in una apposita sezione del libro soci in base alla appartenenza a ciascuna delle categorie sopra indicate. ------------------------------------------------------------------------------
La responsabilità dei soci per le obbligazioni sociali è limitata.----------------------------------------
Il comportamento dei soci aderenti verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’organizzazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede e rigore morale.----------------------------------------------------------------------------------------------------------
Nel caso di perdita della qualità di socio, per dimissioni o per delibera del Consiglio di Amministrazione, le quote vengono rimborsate al socio o agli aventi diritto al valore nominale, senza interessi legali.------------------------------------------------------------------------------------------
Art. 7 – (Soci lavoratori)
I soci lavoratori perseguono lo scopo di ottenere, tramite la gestione in forma associata e con la prestazione della propria attività lavorativa, continuità di occupazione e le migliori condizioni economiche, sociali, professionali.-------------------------------------------------------------------------
Possono essere soci lavoratori, tutte le persone fisiche aventi capacità di agire, che abbiano maturato o che intendano maturare una capacità professionale nei settori di cui all’oggetto della cooperativa e che, per la loro capacità effettiva di lavoro, attitudine e specializzazione possono partecipare direttamente ai lavori della cooperativa ed attivamente collaborare per il raggiungimento dei fini sociali.-----------------------------------------------------------------------------
Ai fini del raggiungimento degli scopi sociali e mutualistici, i soci instaurano con la cooperativa un ulteriore rapporto di lavoro, in forma subordinata, nelle diverse tipologie previste dalla legge, o autonoma, ivi compreso il rapporto di collaborazione coordinata non occasionale, ovvero in qualsiasi altra forma consenta la legislazione italiana.---------------------------------------------------
In considerazione della peculiare posizione giuridica del socio lavoratore, la prestazione di lavoro del socio stesso e il relativo trattamento economico e normativo sono disciplinati da apposito Regolamento, redatto dal Consiglio di amministrazione ed approvato dall’assemblea dei soci. --------------------------------------------------------------------------------------------------------
Art. 8 – (Soci lavoratori svantaggiati)
Sono svantaggiate le persone indicate nell’art. 4 della legge 381/91.----------------------------------
Esse devono costituire almeno il trenta per cento dei lavoratori della cooperativa e, compatibilmente con il loro stato soggettivo, essere socie della cooperativa stessa. ----------------
La condizione di persona svantaggiata deve risultare da documentazione proveniente dalla pubblica amministrazione, fatto salvo il diritto alla riservatezza.---------------------------------------
Art. 9 – (Soci volontari)
Sono volontari i soci che prestano la loro attività nella cooperativa gratuitamente, esclusivamente per fini di solidarietà ai sensi e per gli effetti della legge 381/91.--------------------
Ai soci volontari non si applicano i contratti collettivi e le norme di legge in materia di lavoro subordinato ed autonomo, ad eccezione delle norme in materia di assicurazione contro gli infortuni sul mercato del lavoro e malattie professionali.------------------------------------------------
Ai soci volontari può essere corrisposto soltanto il rimborso spese effettivamente sostenute e documentate sulla base dei parametri stabiliti dalla cooperativa sociale e per la totalità dei soci.
Nella gestione dei servizi socio-sanitari ed educativi, da effettuarsi in applicazione dei contratti stipulati con amministrazioni pubbliche, le prestazioni dei soci volontari possono essere utilizzate in misura complementare e non sostitutiva rispetto ai parametri di impiego di operatori professionali previsti dalle disposizioni vigenti.-----------------------------------------------------------
Art. 10 – (Domanda di ammissione)
Chi desidera diventare socio deve presentare la domanda scritta all’organo amministrativo contenente:------------------------------------------------------------------------------------------------------
- se persona fisica: cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale e attività svolta: se soggetto diverso da persona fisica: denominazione sociale, sede e codice fiscale;
- i motivi della richiesta e la categoria di soci a cui chiede di essere iscritto;--------------------
- l’ammontare della quota che si propone di sottoscrivere;-----------------------------------------
- la dichiarazione di conoscere ed accettare integralmente il presente statuto e di attenersi alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi sociali;---------------------------------------------
- la espressa e separata dichiarazione di accettazione della clausola arbitrale contenuta negli artt. 34 e 35 del presente statuto. -----------------------------------------------------------------------
I soggetti diversi dalla persona fisica, inoltre, devono indicare i dati sociali e il nominativo della persona delegata a rappresentarla nei rapporti con la cooperativa, nonché allegare la deliberazione dell’organo competente che ha deciso l’adesione.---------------------------------------
L’ammissione di un nuovo socio è fatta con deliberazione degli amministratori su domanda dell’interessato; la deliberazione di ammissione deve essere comunicata all’interessato e annotata a cura degli amministratori nel libro dei soci.--------------------------------------------------
Il nuovo socio deve versare, con le modalità stabilite dagli amministratori oltre l’importo della quota, il sovrapprezzo eventualmente determinato dall’assemblea in sede di approvazione del bilancio su proposta degli amministratori.-----------------------------------------------------------------
Qualora la domanda di ammissione non sia accolta dagli amministratori, la deliberazione di rigetto deve essere motivata e comunicata entro sessanta giorni agli interessati. -------------------
In questo caso, l’aspirante socio può entro sessanta giorni dalla comunicazione del diniego chiedere che sull’istanza si pronunci l’assemblea, la quale delibera sulle domande non accolte, se non appositamente convocata, in occasione della sua prossima successiva convocazione.
L’organo amministrativo nella relazione al bilancio illustra le ragioni delle determinazioni assunte con riguardo all’ammissione dei nuovi soci.-----------------------------------------------------
Art. 11 – (Obblighi del socio)
- del capitale sottoscritto;---------------------------------------------------------------------------------
- della eventuale tassa di ammissione, a titolo di rimborso delle spese di istruttoria della domanda di ammissione;---------------------------------------------------------------------------------
- del sovrapprezzo eventualmente determinato dall’Assemblea in sede di approvazione del bilancio su proposta del Consiglio di Amministrazione;--------------------------------------------
b) all’osservanza dello statuto, dei regolamenti interni e delle deliberazioni adottate dagli organi sociali.---------------------------------------------------------------------------------------------
Per tutti i rapporti con la Cooperativa il domicilio dei soci è quello risultante dal libro soci. La variazione del domicilio del socio ha effetto dalla ricezione della relativa comunicazione da effettuarsi con lettera raccomandata alla Cooperativa.---------------------------------------------------
Art. 12 – (Perdita della qualità di socio)
La qualità di socio si perde;---------------------------------------------------------------------------------
1) per recesso, esclusione, fallimento o per causa di morte, se il socio è persona fisica;
2) per recesso, esclusione, fallimento, scioglimento o liquidazione se il socio è diverso da persona fisica.-----------------------------------------------------------------------------------------------------------
Art. 13 – (Recesso del socio)
Oltre che nei casi previsti dall’art. 2437 del C.C., il recesso è consentito al socio:
a) che abbia perduto i requisiti per l’ammissione;------------------------------------------------------
b) non si trovi più in condizioni di partecipare al raggiungimento degli scopi sociali;
c) che cessi in via definitiva il rapporto di lavoro con la Cooperativa o l’attività di volontariato presso la stessa;------------------------------------------------------------------------------------------------
Spetta al Consiglio di Amministrazione constatare se rincorrono i motivi che a norma di questo statuto e della legge legittimano il recesso.----------------------------------------------------------------
La domanda di recesso deve essere comunicata con raccomandata alla Società. L’organo amministrativo deve esaminarla entro sessanta giorni dalla ricezione.---------------------------------
Se non sussistono i presupposti del recesso, l’organo amministrativo deve darne immediata comunicazione al socio, che entro sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione, può ricorrere al collegio arbitrale.--------------------------------------------------------------------------------
Il recesso ha effetto per quanto riguarda il rapporto sociale dalla comunicazione del provvedimento di accoglimento della domanda.----------------------------------------------------------
Per i rapporti mutualistici tra socio cooperatore e Società, il recesso ha effetto con la chiusura dell’esercizio in corso, se comunicato tre mesi prima, e, in caso contrario, con la chiusura dell’esercizio successivo. Tuttavia, l’organo amministrativo potrà, su richiesta dell’interessato, far decorrere l’effetto del recesso dalla comunicazione del provvedimento di accoglimento della domanda. -------------------------------------------------------------------------------------------------------
Art. 14 – (Esclusione del socio)
Oltre che nei casi previsti dalla legge, il Consiglio di Amministrazione può escludere il socio che:--------------------------------------------------------------------------------------------------------------
a) non sia più in grado di concorrere al raggiungimento dello scopo sociale non osservando le disposizioni statutarie e le deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio di Amministrazione;
b) non adempia alla propria prestazione mutualistica con diligenza e comunque, nel caso di socio lavoratore, qualora incorra in una delle cause di interruzione del rapporto di lavoro previsto nel CCNL di riferimento, indicato nel regolamento interno redatto ai sensi dell’art. 6 della legge 142/01 e nel caso di socio volontario che abbia cessato l’attività di volontariato presso la cooperativa così come meglio specificato nel Regolamento; -------------------------------
c) senza giustificato motivo, non adempia puntualmente agli obblighi assunti a qualunque titolo verso la Cooperativa o si renda moroso nel pagamento delle quote sottoscritte; in questi casi il socio moroso deve essere invitato a mezzo lettera raccomandata a mettersi in regola con i pagamenti e l’esclusione può aver luogo soltanto trascorsi due mesi da detto invito e sempre che il socio si mantenga inadempiente;-------------------------------------------------------------------------
d) in qualunque modo danneggi o tenti di danneggiare moralmente o materialmente la Cooperativa o fomenti dissidi o disordini tra i soci;-----------------------------------------------------
e) non osservi il presente statuto, i regolamenti sociali, le deliberazioni adottate dagli organi sociali, salva la facoltà dell’organo amministrativo di accordare al socio un termine non superiore a sessanta giorni per adeguarsi;------------------------------------------------------------------
f) senza preventiva autorizzazione scritta del Consiglio di Amministrazione prenda parte in imprese che abbiano interessi o svolgano attività contrastanti con quelli della cooperativa.
Il socio lavoratore potrà, infine, essere escluso quando il rapporto di lavoro venga a cessare per qualsiasi ragione o causa. ------------------------------------------------------------------------------------
Art. 15 – (Delibere di recesso ed esclusione)
Le deliberazioni prese dal Consiglio d’Amministrazione a norma degli artt. 13, 14, devono essere comunicate a mezzo lettera raccomandata all’interessato il quale può ricorrere al collegio arbitrale nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione.------------------------------------------
L’esclusione diventa operante dall’annotazione nel libro dei soci, da farsi a cura dell’organo amministrativo.-------------------------------------------------------------------------------------------------
Art. 16 – (Liquidazione della quota)
I soci receduti, decaduti o esclusi, hanno diritto soltanto al rimborso della quota di capitale effettivamente versata come risultante dalla contabilità sociale.---------------------------------------
La liquidazione avrà luogo sulla base del bilancio dell’esercizio nel quale lo scioglimento del rapporto sociale limitatamente al socio diventa operativo e, comunque, in misura mai superiore all’importo effettivamente versato.--------------------------------------------------------------------------
Il pagamento deve essere fatto entro sei mesi successivi dall’approvazione del predetto bilancio.
I soci receduti, decaduti o esclusi dovranno richiedere il rimborso entro e non oltre un anno dalla data in cui si è sciolto il rapporto sociale.-----------------------------------------------------------
Decorso tale termine, le quote non verranno rimborsate e saranno devolute a riserva ordinaria.
Art. 17 – (Morte del socio)
In caso di morte del socio, il diritto degli eredi al rimborso della quota da lui effettivamente versata si matura, nella misura e con le modalità previste nel precedente articolo, entro sei mesi successivi all’approvazione del bilancio d’esercizio nel corso del quale si sia verificata la morte.
Le quote non rimborsate saranno devolute a riserva ordinaria.-----------------------------------------
Gli eredi provvisti dei requisiti per l’ammissione alla Società subentrano nella partecipazione del socio receduto previa deliberazione dell’organo amministrativo che ne accerta i requisiti con le modalità e le procedure di cui al precedente articolo 10. In mancanza, si provvede alla liquidazione ai sensi dell’art. 16.----------------------------------------------------------------------------
Art. 18 – (Responsabilità dei soci cessati)
Il socio che cessa di far parte della Società risponde verso questa, per il pagamento dei conferimenti non versati, per un anno dal giorno in cui il recesso o la esclusione hanno avuto effetto.-----------------------------------------------------------------------------------------------------------
Se entro un anno dallo scioglimento del rapporto associativo si manifesta l’insolvenza della Società, il socio uscente è obbligato verso questa nei limiti di quanto ricevuto per la liquidazione della quota. -----------------------------------------------------------------------------------------------------
Nello stesso modo e per lo stesso termine sono responsabili verso la società gli eredi del socio defunto.----------------------------------------------------------------------------------------------------------
Art.19 – (Soci sovventori)
Ferme restando le disposizioni di cui al Titolo II del presente statuto, possono essere ammessi alla Cooperativa soci sovventori, di cui all'art. 4 della legge 59/92. -----------------------------------
Art. 20 – (Conferimento e quote dei soci sovventori)
I conferimenti dei soci sovventori possono avere ad oggetto denaro, beni in natura o crediti, e sono rappresentati da quote nominative trasferibili del valore di €.10.000,00 . ----------------------
Ogni socio deve sottoscrivere una quota del valore minimo di 500,00 . ------------------------------
Art. 21 – (Alienazione delle quote dei soci sovventori)
Salvo che sia diversamente disposto dall’Assemblea dei soci in occasione della emissione dei titoli, le quote dei sovventori possono essere sottoscritte e trasferite esclusivamente previo gradimento dell’organo amministrativo. ------------------------------------------------------------------
In caso di mancato gradimento del soggetto acquirente indicato dal socio che intende trasferire i titoli, l’organo amministrativo provvederà ad indicarne altro gradito e, in mancanza, il socio potrà vendere a chiunque. ------------------------------------------------------------------------------------
Il socio che intenda trasferire le quote deve comunicare all’Organo amministrativo il proposto acquirente e lo stesso deve pronunciarsi entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione.
Art. 22 – (Deliberazione di emissione)
L'emissione delle quote destinate ai soci sovventori deve essere disciplinata con deliberazione dell’Assemblea, con la quale devono essere stabiliti: ----------------------------------------------------
a) l'importo complessivo dell'emissione; -------------------------------------------------------------
b) l’eventuale esclusione o limitazione, motivata dall’organo amministrativo, del diritto di opzione dei soci cooperatori sulle quote emesse; ---------------------------------------------------
c) il termine minimo di durata del conferimento; --------------------------------------------------
d) i diritti patrimoniali di partecipazione agli utili e gli eventuali privilegi attribuiti alle quote, fermo restando che il tasso di remunerazione non può essere maggiorato in misura superiore a 2 punti rispetto al dividendo previsto per i soci cooperatori;
e) i diritti patrimoniali in caso di recesso. ------------------------------------------------------------
A tutti i detentori delle quote di sovvenzione, ivi compresi i destinatari delle quote che siano anche soci cooperatori, spettano da 1 a 5 voti, in relazione all’ammontare dei conferimenti, secondo criteri fissati dall’Assemblea nella delibera di emissione. ------------------------------------
I soci sovventori non possono esprimere più di un terzo dei voti spettanti all’insieme dei soci presenti o rappresentati in assemblea generale. -----------------------------------------------------------
Fatta salva l'eventuale attribuzione di privilegi patrimoniali ai sensi della precedente lettera d), qualora si debba procedere alla riduzione del capitale sociale a fronte di perdite, queste ultime graveranno anche sul fondo costituito mediante i conferimenti dei sovventori in proporzione al rapporto tra questo ed il capitale conferito dai soci cooperatori. ---------------------------------------
La deliberazione dell’Assemblea stabilisce altresì i compiti che vengono attribuiti all’Organo amministrativo ai fini dell'emissione dei titoli. -----------------------------------------------------------
Art. 23 – (Recesso dei soci sovventori)
Oltre che nei casi previsti dall'art. 2437 del codice civile, ai soci sovventori il diritto di recesso spetta qualora sia decorso il termine minimo di durata del conferimento stabilito dall’Assemblea in sede di emissione delle quote a norma del precedente articolo. -------------------------------------
Ai soci sovventori non si applicano le disposizioni concernenti i requisiti di ammissione e le cause di incompatibilità previste per i soci cooperatori.--------------------------------------------------
Art. 24 – (Elementi costitutivi)
Il patrimonio della società è costituito:---------------------------------------------------------------------
a) dal capitale sociale, che è variabile e formato da un numero illimitato di quote, ciascuna del valore nominale non inferiore e non superiore ai limiti consentiti dalle leggi vigenti;
b) dalla riserva ordinaria formata con gli avanzi di gestione o con le quote eventualmente non rimborsate ai cosi receduti o esclusi o agli eredi dei soci defunti;----------------------------------
c) da eventuali riserve straordinarie;-----------------------------------------------------------------------
d) da ogni altro fondo o accantonamento costituito dall’assemblea e/o previsto per legge o per statuto a copertura per essere impiegato al fine del raggiungimento degli scopi sociali.
Le riserve indivisibili per disposizione di legge o per statuto, ovvero per deliberazione dell’assemblea, non possono essere ripartite tra i soci durante la vita sociale né all’atto dello scioglimento della società.------------------------------------------------------------------------------------
Art. 25 – (Vincoli sulle quote e loro alienazione)
Le quote sono nominative e non possono essere trasferite in proprietà né sottoposte a pegno od altro vincolo con effetto verso la cooperativa se non previa autorizzazione del Consiglio di amministrazione. ----------------------------------------------------------------------------------------------
Il socio che intende trasferire, anche in parte, le proprie quote deve darne comunicazione al consiglio di amministrazione con lettera raccomandata, fornendo le indicazioni relative al potenziale acquirente previste nel precedente art.10, controfirmate per conferma e accettazione dal potenziale acquirente e salva la sua responsabilità patrimoniale per eventuali dichiarazioni mendaci.---------------------------------------------------------------------------------------------------------
Il provvedimento che concede o nega l’autorizzazione deve essere comunicato al socio entro sessanta giorni dal ricevimento della richiesta. -----------------------------------------------------------
Il provvedimento che nega al socio l’autorizzazione deve essere motivato. Contro il diniego il socio entro sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione può proporre opposizione al collegio arbitrale.----------------------------------------------------------------------------------------------
Art. 26 – (Bilancio di esercizio)
L’esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.------------------------------------
Alla fine di ogni esercizio l’organo amministrativo provvede alla compilazione del progetto di bilancio in conformità delle norme di legge e lo sottopone all’approvazione dell’assemblea dei soci entro quattro o sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale ai sensi dell’art. 2364 del C.C..
L’organo amministrativo dovrà, altresì, provvedere a specificare i criteri seguiti nella gestione sociale per il conseguimento degli scopi statutari in conformità con il carattere cooperativo della società.---------------------------------------------------------------------------------------------------------
L’Assemblea, che approva il bilancio, delibera anche sulla destinazione dell’eventuale utile al netto di tutte le spese ed i costi pagati o da pagare, compresi gli ammortamenti e le somme eventualmente dovute ai soci per adeguare il trattamento economico, scegliendo tra le seguenti opzioni:----------------------------------------------------------------------------------------------------------
1) una quota non inferiore al 30% al fondo di riserva legale;------------------------------------------
2) una quota al Fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione di cui all’art.11 della legge 59/92, nella misura prevista dalla legge medesima;
3) una quota, ad eventuale rivalutazione del capitale sociale, nei limiti ed alle condizioni previsti dall’art.7 della legge 59/92;-------------------------------------------------------------------------------
4) ad eventuali dividendi in misura non superiore al limite stabilito dal codice civile per le cooperative a mutualità prevalente; --------------------------------------------------------------------
5) il restante andrà devoluto al fondo di riserva straordinaria indivisibile ai sensi dell’art. 12 della legge 904/77 destinata ai fondi mutualistici.--------------------------------------------------------------
L’Assemblea può, in ogni caso, destinare gli utili, ferme restando le destinazioni obbligatorie per legge, alla costituzione di riserve indivisibili, oppure a riserve divisibili tra i soci non cooperatori.-----------------------------------------------------------------------------------------------------
La cooperativa può utilizzare le riserve divisibili per distribuire i dividendi ai soci non cooperatori nella misura massima prevista dalla legge per le cooperative a mutualità prevalente e per remunerare gli altri strumenti finanziari dei soci non cooperatori.-------------------------------
Art. 27 – (Trattamento economico dei soci lavoratori)
Il trattamento economico corrisposto ai soci lavoratori durante l’esercizio sociale, deve avere come criterio di riferimento quanto previsto dai contratti collettivi vigenti per le categorie dei lavoratori dipendenti similari, deve comunque essere fatta salva la natura associativa del rapporto socio-società nell’ambito del quale il lavoro del socio rappresenta la prestazione che permette il raggiungimento dei fini istituzionali della società cooperativa.--------------------------
L’individuazione anno per anno delle risorse finanziarie necessarie, è da intendersi quindi elemento condizionante l’erogazione del trattamento economico di cui al presente articolo.
Art. 28 – (Ristorni)
L’organo amministrativo che redige il progetto di bilancio di esercizio, può appostare somme al conto economico a titolo di ristorno a favore dei lavoratori qualora lo consentano le risultanze dell’attività mutualistica. --------------------------------------------------------------------------------------
L’Assemblea, in sede di approvazione del bilancio, delibera sulla destinazione del ristorno che potrà essere attribuito mediante una o più delle seguenti forme:-----------------------------------------
a) erogazione diretta;------------------------------------------------------------------------------------------
b) aumento del numero delle quote detenute da ciascun socio;
c) emissione di quote di sovvenzione.---------------------------------------------------------------------
La ripartizione del ristorno ai singoli soci lavoratori, dovrà, in ogni caso, essere effettuata considerando la quantità e qualità degli scambi mutualistici intercorrenti fra la Cooperativa ed il socio stesso secondo quanto previsto in apposito regolamento.------------------------------------------
Art. 29 – (Organi)
Sono organi della società cooperativa:---------------------------------------------------------------------
a) l’Assemblea dei soci;-------------------------------------------------------------------------------------
b) il Consiglio di Amministrazione;----------------------------------------------------------------------
c) il Collegio dei sindaci, se nominato.-------------------------------------------------------------------
Art. 30 – (Assemblea)
L’Assemblea regolarmente costituita rappresenta la universatilità dei soci e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto obbligano tutti i soci, ancorché assensi o dissenzienti.----------------------------------------------------------------------------------------------------
Art. 31 – (Funzioni dell’Assemblea)
a) approva il bilancio di esercizio e destina gli utili; ---------------------------------------------------
b) nomina gli amministratori, previa determinazione del loro numero, i sindaci e il presidente del Collegio sindacale e ne stabilisce il compenso;--------------------------------------------------
c) approva i regolamenti interni;--------------------------------------------------------------------------
d) delibera di compiere operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell’oggetto sociale determinato nell’atto costitutivo o una rilevante modificazione dei diritti dei soci;
e) provvede alle modifiche dell’atto costitutivo;--------------------------------------------------------
f) delibera sulla responsabilità degli amministratori e dei sindaci;-----------------------------------
g) delibera su tutti gli altri oggetti riservati alla sua competenza dalla legge, dal presente statuto, nonché sugli argomenti che l’organo amministrativo sottopone alla sua approvazione.-------------
Il verbale dell’Assemblea che delibera in merito al precedente punto e) deve essere redatto da un notaio.-------------------------------------------------------------------------------------------------------
L’Assemblea ha luogo almeno una volta all’anno nei tempi indicati all’art.32 per l’approvazione del progetto di bilancio.---------------------------------------------------------------------------------------
L’Assemblea inoltre può essere convocata tutte le volte che l’organo amministrativo lo creda necessario, ovvero per la trattazione di argomenti che tanti soci che rappresentano almeno un terzo dei voti spettanti a tutti i soci, sottopongano alla loro approvazione, facendone domanda scritta agli amministratori.------------------------------------------------------------------------------------
In questo ultimo caso, la convocazione deve avere luogo senza ritardo e comunque non oltre venti giorni dalla data della richiesta.-----------------------------------------------------------------------
Art. 32 – (Convocazione dell’Assemblea)
La convocazione dell’Assemblea deve essere fatta a mezzo avviso contenente l’ordine del giorno da affiggersi in modo visibile nei locali della sede sociale, almeno dieci giorni prima dell’udienza. --------------------------------------------------------------------------------------------------
Essa può essere convocata anche fuori dalla sede sociale purchè nel territorio nazionale.
Nell’ambito suddetto deve essere indicata la data dell’eventuale seconda convocazione, che non può avere luogo nello stesso giorno della prima convocazione.-----------------------------------------
In mancanza dell’adempimento delle modalità suddette, l’Assemblea si reputa regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati tutti i soci con diritto di voto e siano pure presenti tutti gli amministratori e, ove nominati, tutti i sindaci effettivi. Verificandosi tale caso ciascuno degli intervenuti può però opporsi alla discussione degli argomenti sui quali non si ritenga sufficientemente informato.-------------------------------------------------------------------------
Art. 33 – (Quorum costitutivi e deliberativi)
In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati la metà più uno dei voti dei soci aventi diritto al voto.-----------------------------------
In seconda convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati aventi diritto al voto.----------------------------------------------------------
L’Assemblea delibera a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all’ordine del giorno.-----------------------------------------------------------------------------------------------------------
Quando si tratta di deliberare sullo scioglimento anticipato della Cooperativa o sulla sua trasformazione, l’Assemblea per essere valida deve essere costituita, tanto in prima quanto in seconda convocazione, almeno dai tre quinti dei soci e le deliberazioni relative devono essere prese da tanti soci che rappresentano la maggioranza dei voti attribuiti a tutti i soci presenti o rappresentati.---------------------------------------------------------------------------------------------------
Art. 34 – (Voto)
Nell’Assemblea hanno diritto di voto coloro che risultano iscritti da almeno tre mesi nel libro soci e che non siano in mora nei versamenti delle quote sottoscritte.----------------------------------
Ciascun socio persona fisica ha un solo voto qualunque sia il numero delle quote sottoscritte; i soci persone giuridiche potranno avere un massimo di tre voti. ----------------------------------------
I soci che, per qualsiasi motivo, non possono intervenire personalmente all’Assemblea, hanno la facoltà di farsi rappresentare, mediante delega scritta, soltanto da un altro socio avente diritto al voto, appartenente alla medesima categoria di socio cooperatore (o sovventore), e che non sia amministratore, sindaco o dipendente come disposto dall’art.2372 del codice civile.
Le deleghe, delle quali deve essere fatta menzione nel verbale, devono essere conservate dalla società.----------------------------------------------------------------------------------------------------------
Ciascun socio non può rappresentare più di due soci.----------------------------------------------------
La delega non può essere rilasciata con il nome del rappresentante in bianco.-----------------------
Art. 35 – (Presidenza dell’Assemblea)
L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, salvo che su richiesta della maggioranza dei soci presenti o rappresentati, non venga eletto altri a presiederla.
Quando non sia presente il Presidente del Consiglio di Amministrazione, l’Assemblea è presieduta dal Vice Presidente.------------------------------------------------------------------------------
Alla nomina del Segretario dell’Assemblea provvede il Presidente di questa: il segretario può essere anche una persona non socia. La nomina del segretario non ha luogo quando il verbale è redatto da un notaio. ------------------------------------------------------------------------------------------
Le votazioni sono sempre palesi salvo unanime diversa decisione degli intervenuti
Art. 36 – (Amministrazione)
La Cooperativa, è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da tre a cinque membri scelti fra i soci.---------------------------------------------------------------------------------------
Spetta all’Assemblea nominare i componenti il Consiglio di Amministrazione, previa determinazione del loro numero, e tra loro il Presidente ed il Vice Presidente.----------------------
La maggioranza dei componenti il Consiglio di Amministrazione è scelta tra i soci cooperatori, oppure tra le persone indicate dai soci cooperatori persone giuridiche.-------------------------------
Gli amministratori sono dispensati dal prestare cauzione. ----------------------------------------------
Gli amministratori non possono essere nominati per un periodo superiore a tre esercizi e scadono alla data dell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio della carica. Per la carica amministrativa non spetta loro alcun compenso se non il rimborso delle spese sostenute per conto della società nell’esercizio delle loro mansioni, secondo quanto previsto dal C.C. e dopo deliberazione Assembleare.---------------------------------
Gli amministratori sono sempre revocabili, da parte dell’Assemblea, previa approvazione di una mozione di sfiducia motivata.--------------------------------------------------------------------------------
All’amministratore revocato non compete alcun diritto al risarcimento del danno.
Se nel corso dell’esercizio viene a mancare uno o più componenti del consiglio, verrà provveduto alla sostituzione nei modi previsti dall’art. 2386 del codice civile.-----------------------
Nel caso la maggioranza dei consiglieri eletti, presenti le proprie dimissioni si deve intendere dimissionario l’intero Consiglio di Amministrazione.----------------------------------------------------
Art. 37 – (Convocazioni e deliberazioni)
Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente nella sede sociale o altrove, purchè nel territorio nazionale.---------------------------------------------------------------------------------------
Il Presidente convocherà il consiglio altresì quando gliene venga fatta domanda scritta da un consigliere.------------------------------------------------------------------------------------------------------
Il Consiglio sarà convocato mediante avviso da spedirsi almeno tre giorni prima dell’adunanza a ciascun consigliere ed ai sindaci effettivi se eletti.--------------------------------------------------------
Sono tuttavia valide le riunioni consiliari, anche se non convocate come sopra purchè siano presenti tutti i consiglieri in carica ed occorrendo i sindaci effettivi.----------------------------------
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti.------------------------------------------
Le votazioni sono sempre palese salvo unanime diversa decisione degli amministratori intervenuti, a parere favorevole dei sindaci, se presenti.-------------------------------------------------
A parità di voti dopo un supplemento di discussione si procede ad una nuova votazione.
Nel caso permanga la parità prevale la parte a cui asserisce il voto del presidente.
Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione devono constare del verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario della riunione.-----------------------------------------------------------------
Art. 38 – (Competenze e poteri dell’organo amministrativo)
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione ha poteri di ordinaria amministrazione ed è autorizzato a compiere autonomamente atti che comportino un onere per la società inferiore ad € 15.000,00 (quindicimila/00), per impegni superiori è necessaria una deliberazione del Consiglio di Amministrazione.------------------------------------------------------------------------------------------
Al Consiglio di Amministrazione spettano i più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società senza eccezioni di sorta, ed ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l’attuazione dell’oggetto sociale, salvo quanto dalla legge non sia inderogabilmente riservato all’assemblea.-----------------------------------------------------------------
Spetta pertanto, tra l’altro, a titolo esemplificativo, al Consiglio di Amministrazione:
a) curare le esecuzioni delle deliberazioni dell’Assemblea;-------------------------------------------
b) redigere i bilanci,----------------------------------------------------------------------------------------
c) compilare il regolamento interno da sottoporre ad approvazione dell’Assemblea;
d) stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere attinenti all’attività della società;
e) conferire procure, sia generali che speciali;----------------------------------------------------------
f) assumere e licenziare il personale della società fissando le mansioni e le retribuzioni;
g) deliberare circa l’ammissione, il recesso, la decadenza dei soci;
h) compiere tutti gli atti e le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione, fatta eccezione soltanto di quelli che per disposizioni di legge e del presente statuto siano riservati all’Assemblea;---------------------------------------------------------------------------------------------
i) deliberare per la eventuale concessione di avvalli, fideiussioni a cooperative, a consorzi o ad altri enti;----------------------------------------------------------------------------------------------------
j) deliberare per l’acquisto e l’alienazione di beni immobili. Inoltre avrà facoltà di transigere e compromettere in arbitri anche amichevoli compositori, nei casi non vietati dalla legge, di riscuotere somme e valori, vaglia, assegni, mandati di pagamento, da qualunque ufficio od ente, di autorizzare e compiere qualsiasi operazione presso il debito pubblico, la cassa depositi e prestiti, banche ed istituti di credito, compresi gli istituti di credito fondiario, l’istituto di emissione e presso ogni altro ufficio pubblico e privato; di chiedere ottenere e perfezionare licenze amministrative di ogni genere, di ritirare ogni tipo di corrispondenza, di rilasciare quietanze, di aprire conti correnti presso istituti di credito, emettere assegni su tali conti, girare assegni ed altri titoli commerciali all’incasso e per lo sconto e compiere qualsiasi operazione bancaria, ed a fare quanto altro possa rendersi necessario per il buon andamento della società con ogni e più ampio potere giacchè la specificazione di cui sopra è unicamente esplicativa.-----
Art. 39 – (Rappresentanza)
La firma sociale e la rappresentanza della società spettano al Presidente del Consiglio di Amministrazione.----------------------------------------------------------------------------------------------
Il Presidente è autorizzato a riscuotere, da pubbliche amministrazioni o da privati, pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo, rilasciandone liberatoria quietanza.
Egli ha anche la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti la società davanti a qualsiasi autorità Giudiziaria e Amministrativa ed in qualunque grado di giurisdizione.--------------------------------------------------------------------------------------------------
Previa autorizzazione del Consiglio di Amministrazione può delegare i propri poteri in tutto o in parte, al Vice Presidente.-------------------------------------------------------------------------------------
In caso di assenza e di impedimento del presidente tutte le funzioni vengono svolte dal Vice Presidente che avrà gli stessi poteri e limiti del presidente.--------------------------------------------
Fino a contraria deliberazione dell’assemblea gli amministratori non sono vincolati dal divieto di cui all’art. 2390 C.C.---------------------------------------------------------------------------------------
Art. 40 – (Collegio sindacale)
Qualora la Società entri negli obblighi di legge, il controllo sull’amministrazione della società e di tutte le altre funzioni dettate dalla legge, sono affidate ad un Collegio Sindacale, eletto dall’Assemblea anche fra non soci, composto da tre membri effettivi e due supplenti; essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili. scadono alla data dell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio della carica. Non spetterà loro nessun compenso se non il rimborso delle spese sostenute per conto della società nell’esercizio delle loro mansioni, secondo quanto previsto dal C.C. e dopo deliberazione Assembleare.
Il Collegio Sindacale sarà nominato ed opererà a norma degli articoli 2397 e seguenti del codice civile.-----------------------------------------------------------------------------------------------------------
Il presidente del Collegio Sindacale sarà nominato dall’Assemblea, salvo l’osservanza delle disposizioni di legge.-----------------------------------------------------------------------------------------
Il Collegio Sindacale esercita anche il controllo contabile ed è quindi integralmente composto da revisori contabili iscritti nel Registro istituito presso il Ministero di Grazia e Giustizia.
TITOLO VI CONTROVERSIE
Art. 41 –(Clausola arbitrale)
Sono devolute alla cognizione di arbitri rituali secondo le disposizioni di cui al D. Lgs. n. 5/03, nominati con le modalità di cui al successivo art. 40, salvo che non sia previsto l’intervento obbligatorio del Pubblico Ministero:------------------------------------------------------------------------
a) tutte le controversie insorgenti tra soci o tra soci e società che abbiano ad oggetto diritti disponibili, anche quando sia oggetto di controversia la qualità di socio;------------------------
b) le controversie relative alla validità delle deliberazioni assembleari;-----------------------------
c) le controversie da amministratori, liquidatori o sindaci, o nei loro confronti.------------------
La clausola arbitrale di cui al comma precedente è estesa a tutte le categorie di soci, anche non cooperatori. La sua accettazione espressa è condizione di proponibilità della domanda di adesione alla cooperativa da parte dei nuovi soci. L’accettazione della nomina alla carica di amministratore, sindaco o liquidatore è accompagnata dalla espressa adesione alla clausola di cui al comma precedente.-----------------------------------------------------------------------------------
Art. 42 – (Arbitri e procedimento)
Gli arbitri sono in numero di:--------------------------------------------------------------------------------
a) uno, per le controversie di valore inferiore a 1.000,00. Ai fini della determinazione del valore della controversia si tiene conto della domanda di arbitrato, osservati i criteri di cui agli artt.10 e seguenti del codice di procedura civile;------------------------------------------------
b) tre, per le altre controversie.-----------------------------------------------------------------------------
Gli arbitri sono tra gli esperti di diritto e di settore e sono nominati dalla Camera arbitrale promossa dalla Confcooperative.----------------------------------------------------------------------------
In difetto di designazione, sono nominati dal Presidente dei tribunale nella cui circoscrizione ricade la sede.--------------------------------------------------------------------------------------------------
La domanda di arbitrato, anche quando concerne i rapporti tra soci è comunicata alla società, fermo restando quanto disposto dall’art.35, comma 1 del D. Lgs. n. 5/03.---------------------------
Gli arbitri decidono secondo diritto.------------------------------------------------------------------------
Il lodo non è impugnabile, ad eccezione di quanto previsto dall’art.36, comma 1, del D.Lgs. n.5/03. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------
Gli arbitri decidono nel termine di mesi tre dalla costituzione dell’organo arbitrale, salvo che essi proroghino detto termine per non più di una sola volta nel caso di cui all’art.35, comma 2, D. Lgs. n.5/03,nel caso in cui sia necessario disporre una C.T.U. o in ogni altro caso in cui la scadenza del termine possa nuocere alla completezza dell’accertamento o al rispetto del principio del contraddittorio.--------------------------------------------------------------------------------
Nello svolgimento della procedura è omessa ogni formalità non necessaria al rispetto del contraddittorio. Gli arbitri fissano, al momento della costituzione, le regole procedurali cui si atterranno e le comunicano alle parti. Essi, in ogni caso, devono fissare un’apposita udienza di trattazione.------------------------------------------------------------------------------------------------------
Le spese di funzionamento dell’organo arbitrale sono anticipate dalla parte che promuove l’attivazione della procedura.--------------------------------------------------------------------------------
Art. 43 – (Esecuzione della decisione)
Art. 44 – (Scioglimento anticipato)
La Cooperativa non può modificare la propria natura di cooperativa sociale. Qualsiasi delibera in tal senso comporta la sua automatica messa in liquidazione. L’Assemblea che dichiara lo scioglimento della società cooperativa dovrà provvedere alla nomina del liquidatore e dei liquidatori, scegliendoli preferibilmente tra i soci.--------------------------------------------------------
E’ fatto divieto di distribuzione di dividendi sul capitale sociale versato.--------------------------
E’ fatto divieto di distribuzione delle riserve fra i soci durante la vita della società cooperativa.
Art. 45 – (Devoluzione patrimonio finale)
In caso di scioglimento della società cooperativa, l’intero patrimonio sociale, dedotto il rimborso del capitale sociale effettivamente versato dai soci, deve essere destinato ai fondi per la promozione e lo sviluppo della cooperazione, a norma dell’art. 8 legge 59/92.
Art. 46 – (Regolamenti)
L’organo amministrativo dovrà predisporre i regolamenti interni, richiamati dal presente statuto ovvero dalla normativa vigente, o altri che riterrà opportuni per meglio disciplinare il funzionamento della cooperativa. In tutti i casi i regolamenti verranno sottoposti all’approvazione dell’assemblea con le maggioranze previste dal precedente art.21.
Art. 47 – (Principi di mutualità, indivisibilità delle riserve e devoluzione)
I principi in materia di remunerazione del capitale, di riserve indivisibili, di devoluzione del patrimonio residuo e di devoluzione di una quota degli utili annuali ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione, sono inderogabili e devono di fatto essere osservati.--------------------------------------------------------------------------------------------------------
Art. 48 – (Rinvio)
Per quanto non previsto dal presente statuto, valgono le vigenti norme di legge sulle società cooperative.-----------------------------------------------------------------------------------------------------
Per quanto non previsto dal titolo VI del codice civile contenente la “disciplina delle società cooperative”, a norma dell’art.2519 si applicano, in quanto compatibili, le norme delle società a responsabilità limitata.----------------------------------------------------------------------------------------
Dario Nardi Notaio – Sigillo

References: Art. 1

Art.2

Art.3

Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17
 articolo 10

Art. 18

Art.19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25
 art.10

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41
 art. 40

Art. 42

Art. 43

Art. 44

Art. 45

Art. 46
 art.21

Art. 47

Art. 48