Source: https://www.sostare.it/faq/
Timestamp: 2019-07-21 09:08:56+00:00

Document:
Faq – Sostare S.R.L.
Faq	Kemedia	2016-06-22T16:41:08+00:00
E’ VERO CHE LE STRISCE BLU SONO GRATUITE PER I VEICOLI AD EMISSIONE ZERO?	Kemedia	2018-04-04T10:11:59+00:00
E’ VERO CHE LE STRISCE BLU SONO GRATUITE PER I VEICOLI AD EMISSIONE ZERO?
In ottemperanza alla Determina Dirigenziale (n. 476) dell’Ufficio Traffico Urbano del Comune di Catania dal 10 luglio 2015 sono esonerati dal pagamento della sosta tariffata nelle aree presenti nel territorio comunale i veicoli e mezzi elettrici, ibridi con alimentazione elettrica e comunque ad emissione zero.
ATTENZIONE: I beneficiari del suddetto provvedimento sono SOLO i cittadini residenti nel Comune di Catania, i quali sono tenuti a ritirare (ed esporre nell’auto) l’apposito pass in distribuzione presso il Comando di Polizia municipale di Catania.
La stessa Determina dispone anche il libero transito dei suddetti veicoli nelle Zone a Traffico Limitato (Ztl)
info: http://www.comune.catania.it/il-comune/uffici/polizia-municipale/modulistica/auto-elettriche/
E’ POSSIBILE SPORGERE RECLAMO A SOSTARE?	Kemedia	2018-04-04T10:06:42+00:00
E’ POSSIBILE SPORGERE RECLAMO A SOSTARE?
Quando si riceva un verbale e si ravvisino fondati elementi di nullità é possibile chiedere informazioni presso l’Urp (Ufficio relazioni con il pubblico) di Sostare: recandovisi di presenza (via Aldebaran 11); ovvero, inviando una e-mail (urp@sostare.it) ; in alternativa, inviando un fax (095-3529919).
Nei casi in cui esistano oggettivi elementi di nullità (errore dell’ausiliare, impossibilità di verifica dei dispositivi elettronici per assenza di linea, etc.) l’Urp procede con l’iter per la richiesta di archiviazione in autotutela.
Il ricorso avverso le sanzioni amministrative di Sostare per violazione del Codice della Strada può essere presentato alternativamente (quindi o all’uno, o all’altro, a pena di inammissibilità) al Prefetto o al Giudice di Pace. E’ ammesso solo dopo la notifica della multa, che avviene al momento dell’elevazione del verbale se il trasgressore è presente. Se non è presente la notifica viene recapitata presso la sua residenza entro 90 giorni dalla data del verbale: in questo caso sarà addebitata la somma di euro 13,50 per le spese di notifica.
E’ il caso di precisare, però, che far ricorso, così come lasciar decorrere il termine di trenta giorni dalla data del verbale, può avere conseguenze negative sull’ammontare della multa, la quale:
– se pagata entro i termini (trenta giorni dalla contestazione), comporta un vero e proprio diritto del trasgressore di pagarla nella sua misura minima. Il pagamento configura un’accettazione della sanzione, per cui, una volta che si è pagata, non si può più impugnare.
– Se la si impugna davanti al Prefetto, in caso di rigetto, l’ordinanza-ingiunzione da questo emessa prevedrà “almeno il doppio del minimo edittale”.
– Se la si impugna davanti al Giudice di Pace, di norma non vi sarà alcun aumento della multa (ad eccezione delle spese di notifica), limitandosi questi, in caso di rigetto, a confermare l’accertamento della violazione.
GLI AUSILIARI SONO PUBBLICI UFFICIALI?	Kemedia	2016-06-22T17:00:48+00:00
GLI AUSILIARI SONO PUBBLICI UFFICIALI?
L’Ausiliario del traffico riveste la qualifica di pubblico ufficiale nell’espletamento delle sue mansioni: al verbale da lui redatto è attribuita efficacia di atto pubblico. Queste prerogative sono state riconosciute dalla legge n. 488/1999 e successivamente integrate e sancite dalla sentenza n. 43/2001 della Suprema Corte di Cassazione.
E’ VERO CHE GLI STALLI BLU NON POSSONO RICADERE SULLA CARREGGIATA?	Kemedia	2016-06-22T16:59:30+00:00
E’ VERO CHE GLI STALLI BLU NON POSSONO RICADERE SULLA CARREGGIATA?
Su questo tema – che aveva sollevato alcuni dubbi sulla legittimità degli stalli blu in alcune strade italiane – è intervenuto il Ministero dei Trasporti, che ha posto fine alla querelle.
E’ VERO CHE DEVONO ESSERE PREDISPOSTI SPAZI DI SOSTA GRATUTI NELLE ZONE IN CUI E’ IN VIGORE LA SOSTA A PAGAMENTO?	Kemedia	2016-06-22T16:54:19+00:00
E’ VERO CHE DEVONO ESSERE PREDISPOSTI SPAZI DI SOSTA GRATUTI NELLE ZONE IN CUI E’ IN VIGORE LA SOSTA A PAGAMENTO?
Il Comune che stabilisce la sosta a tempo e pagamento, nella stessa zona o nelle immediate vicinanze deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio non tariffato. Tale obbligo non sussiste per le zone definite a norma dell’art. 3 area pedonale o zona a traffico limitato; nonché per quelle definite “A” dall’art. 2 del decreto Ministro dei Lavori pubblici 02/04/1968, numero 1444; in altre zone di particolare rilevanza urbanistica, opportunamente individuate e delimitate dalla Giunta nelle quali sussistano esigenze e condizioni particolari di traffico (art.7 comma 8, D.L. 30/04/92 n.285).
Questo ultimo punto (c.d.s., 8) ha assunto particolare rilevanza in ragione di una sentenza della Cassazione del 2007 che ha disposto l’annullamento di verbali in un Comune sardo in cui non esistevano le suddette condizioni alternative alla sosta a pagamento.
A Catania tutti gli stalli a strisce blu ricadono in zona di particolare rilevanza urbanistica, stabilita con la delibera comunale n. 2810 del 1995 (la sentenza della Cassazione non può pertanto essere applicata). Tuttavia, pur non ricorrendo le condizioni stabilite dal punto 8 dell’articolo 7, la Direzione Traffico urbano del Comune ha ugualmente previsto nelle adiacenze di tutti i siti in cui ricadono le strisce blu (la cui percentuale rispetto al numero complessivo di parcheggi è pari a circa il 20%) l’esistenza di zone di sosta libera.
QUAL E’ L’IMPORTO DA PAGARE PER UN VERBALE?	Kemedia	2018-04-04T10:19:56+00:00
QUAL E’ L’IMPORTO DA PAGARE PER UN VERBALE?
L’importo dovuto per un verbale di contestazione per ART. 7 (senza esporre un valido titolo di sosta, con tagliando scaduto, non visibile, irregolare, etc) è pari ad Euro 25,00 (da versare alla Tesoreria Comunale) ed Euro 10,00 di penale (da pagare separatamente tramite l’apposito modulo di c/c rilasciato sul parabrezza, a favore di Sostare s.r.l.
Per i verbali non ancora notificati ne contestati è ammesso il pagamento ridotto, con il 30% di sconto, entro 30 giorni dall’elevazione (€ 25,00 – 30% = € 17,50). La penale per tariffa evasa può essere pagata in forma ridotta (€ 10,00) per i pagamenti effettuati entro 30 giorni dall’eventuale notifica del verbale.
L’importo dovuto per un verbale di contestazione per ART. 157 e/o ART. 158 (sosta in difformità rispetto alla segnaletica presente, seconda fila, etc) è pari ad Euro 41,00. Queste infrazioni NON prevedono il pagamento della penale.
N.B.: E’ ammesso il pagamento di una somma RIDOTTA DEL 30% rispetto al minimo edittale (da Euro 25,00 a Euro 17,50 e da Euro 41,00a a Euro 28,70), se tale pagamento è effettuato ENTRO 5 GIORNI DALLA CONTESTAZIONE O NOTIFICAZIONE. La penale di Euro 10,00 NON comporta la riduzione del 30%.
GLI AUSILIARI POSSONO MULTARE FUORI DALLE STRISCE BLU?	Kemedia	2016-06-22T16:52:14+00:00
GLI AUSILIARI POSSONO MULTARE FUORI DALLE STRISCE BLU?
Le aree di competenza nelle quali possono operare gli Ausiliari del traffico sono quelle comunali destinate alla sosta a pagamento, nonché le aree immediatamente limitrofe, ove la sosta è vietata e il comportamento dell’utente della strada crea intralcio e/o pericolo alla circolazione; ovvero impedisce il pieno e libero utilizzo delle aree di sosta da parte degli utenti.
Le norme della legge Bassanini bis, sopra richiamate, attribuiscono agli Ausiliari funzioni di accertamento delle seguenti violazioni al Codice della strada:
art. 7, comma 1 lettera f : sosta subordinata al pagamento di una tariffa (mancata esposizione di tagliando orario, uso irregolare o indicazione di dati incoerenti).
art. 157, comma 4 e 5 : parcheggio in difformità al modo prescritto dalla segnaletica.
Art. 158, comma 2 lettere b,c, g : zone limitrofe alle strisce blu in modo da ostacolare una corretta fruizione del parcheggio (sosta di fronte alle strisce blu in spazi al di sotto di 3 metri; passaggi pedonali; davanti a passo carrabile; in doppia fila; etc.).
ESISTONO ABBONAMENTI PER “CATEGORIE”?	Kemedia	2016-06-22T16:51:40+00:00
ESISTONO ABBONAMENTI PER “CATEGORIE”?
Il Piano Generale della sosta non prevede altre forme di agevolazione per categorie professionali e/o sociali: una estensione di condizioni vantaggiose della sosta tariffata comprometterebbe la rotazione delle auto, generando sosta passiva e vanificando gli effetti di moltiplicazione di posti utili.
Inoltre “l’offerta” di sosta (8000 stalli blu) non è sufficiente a soddisfare una eventuale “domanda” per tutte le categorie professionali e sociali, pari a decine di migliaia di unità lavorative interessate.
Non è possibile stipulare abbonamenti se si è domiciliati a Catania e residenti in altri Comuni.
E’ POSSIBILE ABBONARSI A SOSTARE?	Kemedia	2016-06-22T16:51:02+00:00
E’ POSSIBILE ABBONARSI A SOSTARE?
Il Piano Generale della sosta a tempo e a pagamento (delibera G.M. n. 2024/01) ed il relativo disciplinare di affidamento degli stalli a Sostare S.r.l. prevedono la possibilità di beneficiare di condizioni agevolate di fruizione delle strisce blu per le famiglie residenti nel Comune di Catania.
Il costo dell’abbonamento è di 16 euro mensili. E’ possibile stipulare abbonamento per 1 mese, per 3 mesi o 6 mesi (unico tagliando), rinnovabili di volta in volta alla scadenza. Tali agevolazioni sono valide solo per una autovettura di ciascun nucleo familiare. L’intestatario dell’abbonamento è il proprietario dell’autovettura.
L’abbonato con il contrassegno regolarmente pagato ha la possibilità di sostare senza alcuna limitazione di tempo negli stalli blu esistenti nella propria zona di residenza. L’abbonamento reca il numero di targa dell’auto abbonata: quindi non è valido per un’altra autovettura del nucleo familiare.
La “zonizzazione”, cioè la suddivisione in zone del territorio del Comune, contrassegnate da un numero di riferimento, è a cura della Direzione Traffico Urbano del Comune, effettuata in base ad una analisi che tiene conto degli spostamenti del traffico dalle zone produttrici alle zone polarizzanti.
QUALI SONO I SISTEMI DI PAGAMENTO?	Kemedia	2018-04-04T10:25:23+00:00
Con l’introduzione del sistema dei parcometri e di altre forme di pagamento della sosta, oggi Catania è all’avanguardia – non solo in Italia. Queste le diverse opzioni offerte ai fruitori delle strisce blu.
PARCOMETRI. Sono 300: ubicati in tutte le zone di sosta tariffata, ad una distanza media – l’uno dal’altro – non superiore ai cento metri: sosta minima euro 0,40 a cui corrisponde una sosta di 28 minuti.
CARTA PREPAGATA. E’ disponibile presso i rivenditori autorizzati presso gli uffici direzionali di Sostare srl. Acquistabile al taglio unico di euro 25: sosta minima euro 0,40
NEOS PARK. E’ un “parcometro tascabile”: un modernissimo sistema di pagamento basato su un dispositivo elettronico ricaricabile grazie all’avanzata tecnologia contactless. In pratica funziona come un telepass: si acquista una volta sola (vedi elenco rivenditori) si ricarica in base alle proprie esigenze (max euro 75,00) e si attiva al momento della sosta, comodamente dalla propria autovettura. Grazie al Neos park è possibile pagare la tariffa nelle zone a strisce blu (non solo di Catania, ma di tutte le Città italiane che adottano il sistema) al minuto, evitando così gli sprechi ed eliminando definitivamente il rischio di multe.
EASY PARK. Consente di pagare la sosta comodamente con il propio smartphone, con il vantaggio di prolungare ovunque ci si trovi – in caso di necessità o contrattempi non previsti – i tempi del parcheggio. Si attiva registrandosi all’App Easy Park, telefonando al numero 08-99260100; oppure tramite il sito (sosta minima euro 0,40).
DROP TICKET. Nel Comune di Catania, utilizzando il numero 4.855.855 si potranno acquistare i ticket dei parcheggi su strisce blu con il credito telefonico. Per utilizzare il servizio basta un SMS, non occorrono registrazioni e carte di credito. Il servizio di mobile ticketing è realizzato da A-Tono con i quattro principali operatori di telecomunicazioni ed è disponibile per i clienti di TIM, Vodafone, Wind e 3 Italia.Agli automobilisti, dopo aver parcheggiato il proprio mezzo, basterà inviare un SMS con il testo SOSTA<spazio>TARGA (per il parcheggio di un’ora) al 4.855.855, a cui seguirà un SMS di risposta contenente gli estremi del biglietto. Ovviamente la convalida del ticket è contestuale all’acquisto e non è quindi necessaria alcuna ulteriore conferma rispetto al messaggio contenente gli estremi dello stesso. Il costo del biglietto di un’ora è di 0,87 € a cui si aggiunge il costo dell’SMS in base al piano tariffario del proprio operatore. Il biglietto elettronico del parcheggio avrà validità a partire dal momento stesso dell’acquisto ed il controllore avrà appositi mezzi per la verifica dell’avvenuto pagamento. Per i possessori di smartphone è possibile utilizzare l’App DROPTICKET disponibile per Android, Iphone e Windows phone.
A COSA SERVONO LE STRISCE BLU?	Kemedia	2016-06-22T16:46:23+00:00
A COSA SERVONO LE STRISCE BLU?
I vantaggi che scaturiscono per i cittadini dalle strisce blu sono molteplici, in termini di viabilità e vivibilità. Vi illustriamo i più importanti.
Le strisce blu aumentano notevolmente la disponibilità di parcheggi, grazie alla rotazione della sosta che si determina con il pagamento della tariffa: calcolando, infatti, una rotazione media di 2 ore nell’arco della giornata, i circa 8000 stalli blu equivalgono a circa 35 mila posti auto.
La rotazione della sosta riduce automaticamente la sosta passiva (cioè le auto parcheggiate per molto tempo nello stesso posto): di conseguenza ci saranno più opportunità di parcheggio ed il traffico itinerante alla ricerca dei stalli di sosta diminuirà notevolmente (almeno del 30%).
Le strisce blu eliminano (purtroppo solo nelle zone in cui sono esistenti) il fenomeno dei parcheggi in doppia e tripla fila.
L’attività sanzionatoria degli ausiliari funge da deterrente per la sosta irregolare, che rallenta il traffico di autoveicoli e mezzi pubblici, rendendo questi ultimi più appetibili, specie dopo l’istituzione della brt (bus rapid transit).
Le strisce blu determinano rilevanti vantaggi anche per l’ambiente: ad un netto calo del traffico itinerante per la ricerca del parcheggio è, infatti, associato una minore percentuale di C02 riversata nell’atmosfera.
Vantaggi importanti riguardano anche la legalità: la regolamentazione delle aree di sosta con l’istituzione delle strisce blu erode spazi al parcheggio abusivo e contrasta i fenomeni deteriori ad esso legati (intimidazioni, estorsioni, danneggiamenti, sosta selvaggia, etc.)
COS’E’ LA SOSTA A TEMPO E PAGAMENTO (STRISCE BLU) ?	Kemedia	2016-06-22T16:43:46+00:00
COS’E’ LA SOSTA A TEMPO E PAGAMENTO (STRISCE BLU) ?
Il Codice della Strada prevede (art. 7 – f ) che nei centri abitati i Comuni – con ordinanza del Sindaco e previa deliberazione della Giunta – possono stabilire aree destinate al parcheggio sulle quali la sosta dei veicoli è subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante dispositivi di controllo di durata della sosta – anche senza custodia del veicolo – fissando le relative condizioni e tariffe in conformità alle direttive del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 ART. 7
 ART. 157
 ART. 158

art. 7

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Art. 158