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Timestamp: 2017-09-21 00:20:34+00:00

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1 CAMERE DI COMMERCIO DELLA LOMBARDIA IMPRESE DI PULIZIA, DISINFEZIONE, DISINFESTAZIONE, DERATTIZZAZIONE E SANIFICAZIONE Istruzioni comuni per l iscrizione nel Registro delle imprese dei soggetti esercenti l attività di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione Tredicesima edizione Marzo 2015 (Ultimi aggiornamenti evidenziati in colore verde)
5 INDICE Campo di applicazione...7 Normativa di riferimento...7 Definizioni...7 Attività soggette alla disciplina delle imprese di pulizie...7 Informazioni aggiuntive...8 Impresa in un giorno Inizio dell attività Casi particolari di inizio dell attività...12 Associazioni, fondazioni e altri enti di carattere privato...12 Trasferimento sede da altra provincia...12 Trasferimento dell azienda...12 Sospensione dell attività...13 Apertura di unità locale...13 Requisiti per l esercizio dell attività...15 Requisiti di capacità economico finanziaria...15 Requisiti tecnico-professionali...15 Requisiti morali...17 Antimafia...17 Soggetti...17 Dichiarazione sostitutiva della comunicazione antimafia...20 Requisiti di onorabilità...21 Avvertenze - requisiti di onorabilità...22 Preposto alla gestione tecnica...23 Nomina del preposto alla gestione tecnica...23 Nomina (aggiunta) di ulteriore preposto...23 Cessazione e sostituzione immediata dell unico preposto...24 Cessazione dell unico preposto...24 Decesso dell unico preposto (solo nel caso di esercizio dell attività di disinfestazione, derattizzazione e/o sanificazione)...24 Fasce di classificazione...27 Premesse...27 Requisiti economico-finanziari per l iscrizione nella fascia...27 Subentro di attività (fusione, successione, ecc.)...29 Variazione negativa...30
6 Modulistica...31 Modulistica / costi amministrativi...33 Livelli di specializzazione dei principali contratti collettivi nazionali di lavoro...37
7 Campo di applicazione - CAMPO DI APPLICAZIONE NORMATIVA DI RIFERIMENTO Legge del 25 gennaio 1994, n. 82 Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione ; D.M. 7 luglio 1997, n. 274 Regolamento di attuazione della Legge n. 82 del 25 gennaio 1994 ; D.P.R. 14 dicembre 1999, n Articolo 7 Imprese di pulizia e Articolo 8 Sospensione, cancellazione e reiscrizione delle imprese di pulizia ; D.L. 31 gennaio 2007, n. 7 Articolo 10 Misure urgenti per la liberalizzazione di alcune attività economiche ; Legge 7 agosto 1990, n Articolo 19 Segnalazione certificata di inizio attività. DEFINIZIONI Ai fini del presente Prontuario si intendono per: a) SCIA modulistica regionale unificata, la modulistica approvata con Decreto del Direttore Generale Semplificazione e digitalizzazione, pubblicata sul BURL della Regione Lombardia n. 12 del 22 marzo 2011; b) applicativo Comunica, i programmi informatici (ad esempio Starweb) finalizzati alla compilazione delle domande e delle denunce da presentare all Ufficio del registro delle imprese per via telematica o su supporto informatico; c) imprese di pulizia, le imprese che svolgono una o più delle attività di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione; d) verifiche, indicazione delle amministrazioni pubbliche presso le quali vengono effettuati, di norma e in via prevalente, i controlli da parte dei competenti uffici di ogni Camera di commercio relativamente alla veridicità dei requisiti autodichiarati nella modulistica prevista nel presente Prontuario, ai sensi di quanto disposto dall art. 19 L. 241/90 e dal D.P.R. 445/ Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa (in particolare dagli articoli 46, 47, 71, 75 e 76). ATTIVITÀ SOGGETTE ALLA DISCIPLINA DELLE IMPRESE DI PULIZIE Si intendono, per imprese di pulizie, tutte le imprese che svolgono una o più delle seguenti attività: pulizia: quelle che riguardano il complesso di procedimenti e operazioni
8 - Pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione atti a rimuovere polveri, materiale non desiderato o sporcizia da superfici, oggetti, ambienti confinati ed aree di pertinenza; disinfezione: quelle che riguardano il complesso dei procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti confinati e aree di pertinenza mediante la distruzione o inattivazione di microrganismi patogeni; disinfestazione: quelle che riguardano il complesso di procedimenti e operazioni atti a distruggere piccoli animali, in particolare artropodi, sia perché parassiti, vettori o riserve di agenti infettivi sia perché molesti e specie vegetali non desiderate. La disinfestazione può essere integrale se rivolta a tutte le specie infestanti ovvero mirata se rivolta a singola specie; derattizzazione: quelle che riguardano il complesso di procedimenti e operazioni di disinfestazione atti a determinare o la distruzione completa oppure la riduzione del numero della popolazione dei ratti o dei topi al di sotto di una certa soglia; sanificazione: quelle che riguardano il complesso di procedimenti e operazioni atte a rendere sani determinati ambienti mediante l attività di pulizia e/o di disinfezione e/o di disinfestazione ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l umidità e la ventilazione ovvero per quanto riguarda l illuminazione e il rumore. Non rientrano nell attività d impresa di pulizia le seguenti attività: pulizia di caminetti; l espurgo dei pozzi neri; la sterilizzazione di terreni ed ambienti; la pulizia di arenili, strade, piazze, cigli stradali; la manutenzione e la pulizia di giardini, corsi d acqua, sentieri; l attività di disinfestazione o fumigazione, in locali confinati, di merci e derrate per mezzo di gas tossici; servizi di nettezza urbana, gestione dei rifiuti urbani e pulizia di strade ed aree pubbliche 1. INFORMAZIONI AGGIUNTIVE Le imprese stabilite in uno Stato membro dell Unione europea, che intendano aprire 1 Parere del Ministero dello Sviluppo Economico prot. n del 20 ottobre 2010.
9 Campo di applicazione - sedi o unità locali sul territorio nazionale per svolgere l attività di impresa di pulizie, hanno titolo all iscrizione qualora sussistano i requisiti prescritti dalla normativa dello Stato di provenienza per lo svolgimento della predetta attività.
11 Impresa in un giorno - 11 IMPRESA IN UN GIORNO INIZIO DELL ATTIVITÀ 2 Le imprese di pulizie devono presentare la segnalazione certificata di inizio attività al Registro delle imprese nella cui provincia l impresa ha fissato la propria sede legale utilizzando la Comunicazione unica. L adempimento relativo alla SCIA si assolve allegando alla Comunicazione unica due modelli: il Modello Requisiti/82L ed eventuale SCIA modulistica regionale unificata. Entrambi i modelli vanno presentati al Registro delle imprese che provvede a trasmetterli al SUAP. La data di inizio attività, la data di sottoscrizione del Modello Requisiti/82L e la data di sottoscrizione dell eventuale SCIA modulistica regionale unificata devono coincidere con la data di presentazione della Comunicazione unica, la quale, a sua volta e di norma, corrisponde con la data del protocollo automatico della ricevuta della Comunicazione unica 3. Si richiama l attenzione alla corretta protocollazione della Comunicazione unica, che nel caso di presentazione telematica avviene automaticamente, con rilascio della ricevuta che costituisce titolo per l avvio dell attività. La ricevuta è inviata alla casella pec dell impresa e, nel caso il richiedente sia persona delegata, all indirizzo di posta elettronica del mittente della Comunicazione unica. Se il sistema informatico del Registro delle imprese non provvede al rilascio della ricevuta di protocollazione, notifica immediatamente un avviso alla casella pec dell impresa e in opportuna area riservata all utente di mancata protocollazione automatica della Comunicazione unica con indicazione dei relativi motivi; in questo caso si consiglia di prendere tempestivamente contatto con i competenti uffici (vedasi elenco contatti) in quanto la pratica arrivata in Camera di commercio potrebbe essere priva dei requisiti fondamentali per la procedibilità della stessa. La modulistica prevista nel presente Prontuario contiene le dichiarazioni sostitutive necessarie alla dimostrazione dei requisiti per l esercizio dell attività senza allegazione di altra documentazione. 2 Art. 19 della legge 241/90 e art. 25, 3 comma, del D.Lgs. 59/ A tal fine si ricorda che per ottenere la protocollazione nella giornata di spedizione è necessario trasmettere la Comunicazione unica che contiene una SCIA da lunedì a venerdì lavorativi in orario d ufficio (dalle ore 8:00 alle ore 18:00 tenendo altresì conto dei tempi per l operazione di trasmissione del proprio Web Browser), ai sensi del combinato disposto dell art. 6 D.P.R. 581/95, dell art. 2 D.M. 20 gennaio 2004 e dell art. 12 D.P.C.M. 6 maggio In tale caso i sessanta giorni per la definizione del procedimento decorrono, ai sensi dell art. 5, comma 3, D.M. 10 novembre 2011, dalla data di rilascio della ricevuta della Comunicazione unica.
12 12 - Pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione CASI PARTICOLARI DI INIZIO DELL ATTIVITÀ Associazioni, fondazioni e altri enti di carattere privato Le associazioni, le fondazioni e gli altri enti a carattere privato che iniziano le attività di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione sono tenuti a presentare la richiesta di iscrizione al Registro delle imprese con le modalità indicate nel paragrafo IMPRESA IN UN GIORNO INIZIO DELL ATTIVITÀ. In tale caso l iscrizione dovrà riguardare i soli aspetti connessi alle attività sopra indicate 5. Trasferimento sede da altra provincia In caso di trasferimento della sede principale o operativa in altra provincia, dato che le abilitazioni relative alle attività di imprese di pulizie hanno valore in tutto il territorio nazionale, l impresa non deve ripresentare il Modello Requisiti/82L per dimostrare i requisiti, ma deve trasmettere al Registro delle imprese soltanto gli usuali modelli di iscrizione utilizzando l applicativo Comunica ed eventualmente la SCIA modulistica regionale unificata. Per le imprese che esercitano attività di disinfestazione, derattizzazione e/o sanificazione l attività trasferita deve essere la medesima e non ci devono essere stati cambiamenti nella persona del preposto alla gestione tecnica. Per le imprese che esercitano attività di pulizia e/o disinfezione (per le quali non è prevista la figura del preposto alla gestione tecnica) è sufficiente che l attività trasferita sia la medesima. Se il trasferimento riguarda una sede operativa la Comunicazione unica deve contenere eventualmente la SCIA modulistica regionale unificata. Trasferimento dell azienda L impresa che si intesti una attività di pulizia e/o disinfezione, già attiva a seguito di: - trasferimento di azienda o di ramo di azienda; - conferimento di azienda; - fusione, scissione e incorporazione; 4 La seguente modulistica Modello - Requisiti/82L, Modello - Requisiti/82L (foglio aggiunto), Modello Rt - Requisiti/82L, Ono/82L, Intercalare Antimafia/L, Mf/82L, Fin/82L, Att/82L e Reg/82L allegati ad una pratica telematica devono essere individuati con il codice documento C22. Nei casi in cui si utilizzino solo gli usuali modelli Registro imprese / r.e.a., per consentire l immediata tracciabilità della pratica, all istanza si allega un foglio (file) in bianco, denominato pulizie, cui si assegna il codice documento C22 (questa avvertenza operativa viene richiesta da Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Lodi, Milano, Monza, Pavia e Varese). 5 Parere del Ministero dello Sviluppo Economico prot. n del 14 novembre 2011.
13 Impresa in un giorno trasformazione eterogenea; se prosegue la stessa attività presenta gli usuali modelli di iscrizione utilizzando l applicativo Comunica allegando la seguente modulistica: eventuale SCIA modulistica regionale unificata, Fin/82, Ono/82L ed eventuale modello Intercalare Antimafia/L per ogni altro soggetto che deve essere in possesso dei requisiti antimafia. L impresa che si intesti una attività di disinfestazione, derattizzazione, sanificazione, già attiva a seguito di: - trasferimento di azienda o di ramo di azienda; - conferimento di azienda; - fusione, scissione e incorporazione; - trasformazione eterogenea; se prosegue la stessa attività avvalendosi del medesimo responsabile tecnico dell impresa conferente presenta gli usuali modelli di iscrizione utilizzando l applicativo Comunica allegando il modello Fin/82L ed eventuale modello SCIA modulistica regionale unificata ; se invece si avvale di diverso responsabile tecnico deve presentare anche il Modello Rt Requisiti/82L relativo al nuovo responsabile tecnico. In entrambi i casi deve essere allegato anche il modello Ono/82L per ogni nuovo amministratore dell impresa ed eventuale modello Intercalare Antimafia/L per ogni altro soggetto che deve essere in possesso dei requisiti antimafia. Sospensione dell attività L impresa che sospende l attività presenta l istanza con Comunicazione unica al Registro delle imprese presentando gli usuali modelli di iscrizione tramite l applicativo Comunica. L impresa che abbia iscritto la sospensione dell attività, quando riprenda la medesima attività (nel caso di imprese di disinfestazione, derattizzazione e/o sanificazione anche con il medesimo preposto alla gestione tecnica) presenta gli usuali modelli di iscrizione utilizzando l applicativo Comunica; se invece riprende la stessa attività (nel caso di imprese di disinfestazione, derattizzazione e/o sanificazione) avvalendosi di diverso preposto alla gestione tecnica deve presentare anche il Modello Rt - Requisiti/82L relativo al nuovo preposto alla gestione tecnica. La sospensione determinata per ragioni disciplinari/cautelari segue le specifiche procedure previste dall art. 5 del decreto ministeriale 274/97. Apertura di Unità locale
14 14 - Pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione L impresa che sia già attiva, se apre una unità locale per la medesima attività, deve presentare gli usuali modelli previsti per le iscrizioni tramite l applicativo Comunica con allegata eventuale SCIA modulistica regionale unificata.
15 Requisiti per l esercizio dell attività - 15 REQUISITI PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICO FINANZIARIA (verifiche: Registro informatico tenuto dall Ufficio Protesti della Camera di commercio, INPS, INAIL, Direzioni Provinciali del Lavoro) I requisiti di capacità economica finanziaria si intendono posseduti al riscontrarsi delle seguenti condizioni: a) assenza di protesti cambiari negli ultimi cinque anni a carico del titolare per le imprese individuali, dei soci per le società di persone, degli amministratori per le società di capitali e per le società cooperative, salvo riabilitazione ai sensi dell art. 17 della legge 7 marzo 1996 n. 108, ovvero dimostrazione di aver completamente soddisfatto i creditori; b) iscrizione all INPS e all INAIL, ricorrendone i presupposti di legge di tutti gli addetti compreso il titolare e i familiari e i soci prestatori d opera; c) regolare applicazione dei contratti collettivi di settore qualora l impresa occupi personale dipendente; d) esistenza di rapporti con il sistema bancario (titolarità di almeno di un c/c bancario, postale o on-line). REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI Il preposto alla gestione tecnica di un impresa che eserciti l attività di disinfestazione, derattizzazione e/o sanificazione deve possedere uno dei seguenti requisiti tecnico professionali: a) titolo di studio (verifiche: Università, Istituti scolastici, Centri di formazione professionale) diploma universitario o di laurea in materia tecnica utile ai fini dello svolgimento dell attività; diploma di istruzione secondaria superiore in materia tecnica attinente l attività; attestato di qualifica a carattere tecnico attinente l attività, conseguito ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale. E necessario che il corso di studi specifico abbia previsto almeno un corso biennale di chimica, nonché nozioni di scienze naturali e biologiche 6. 6 Circolare del Ministero dell industria (ora Ministero dello Sviluppo Economico) n. 3428/c del
16 16 - Pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione b) assolvimento dell obbligo scolastico ed acquisizione di esperienza professionale (verifiche assolvimento obbligo scolastico: Istituti scolastici; verifiche esperienza professionale: Archivio nazionale del Registro delle imprese, Centri per l impiego, INPS, INAIL, Direzioni Provinciali del Lavoro) I nati prima del 1952 per provare l assolvimento dell obbligo scolastico devono dimostrare la frequenza della scuola dell obbligo per 5 anni, i nati dal 1952 la frequenza della scuola dell obbligo per 8 anni; i nati dal 1985 al 1989 se dimostrano la frequenza della scuola dell obbligo per 9 anni. Per l esperienza lavorativa si richiede un periodo di esperienza professionale qualificata nello specifico campo di attività di almeno tre anni in qualità di 7 : - titolare, amministratore, socio, tutti lavoranti iscritti all Inail per attività tecnico manuale; - collaboratore familiare, lavorante iscritto all INAIL per attività tecnico manuale; - dipendente operaio qualificato, inclusa formazione lavoro con conseguimento della qualifica d uscita; escluso apprendistato (la tabella dei livelli di specializzazione dei principali CC.NN.LL., non esaustiva e passibile di aggiornamenti, è riportata in calce alla guida); - associato in partecipazione, lavorante iscritto all INAIL per attività tecnico manuale; - prestatore di lavoro somministrato (già interinale) 8 ; - prestatore di lavoro intermittente 9 ; - prestatore di lavoro ripartito 10. c) caso particolare (verifiche: Archivio nazionale del Registro delle imprese) Soggetto in possesso dei requisiti già accertati dalla Camera di commercio o dalla Commissione provinciale dell artigianato, se iscritto nel Registro delle imprese. 7 Il collaboratore coordinato e continuativo è un figura professionale oggi in via di estinzione, sostituita dalla figura del collaboratore a progetto. Gli uffici peraltro esaminano il contenuto di ogni singolo contratto al fine di riconoscere questa figura professionale idonea a dimostrare il requisito professionale. 8 Il contratto di somministrazione di manodopera (già interinale) a tempo indeterminato è stato introdotto dall art. 20 del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276, disposizione in vigore dal 24 ottobre Dal 1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2009 non è stato possibile sottoscrivere contratti di somministrazione a tempo indeterminato (Art. 2, comma 143, L. 23 dicembre 2009, n. 191). 9 Figura valutabile solo nel caso non sia richiesto un periodo di lavoro continuativo. Dal 1 gennaio 2008 non è stato possibile sottoscrivere contratti di lavoro intermittente, se non nel settore turistico. Dal 25 giugno 2008 questa figura contrattuale è stata estesa a tutti i settori. 10 Figura da valutare con i medesimi criteri del lavoro a tempo parziale.
17 Requisiti per l esercizio dell attività - 17 TITOLI E QUALIFICHE PROFESSIONALI ACQUISITI ALL ESTERO I cittadini comunitari ed extracomunitari in possesso di titoli e qualifiche professionali conseguite all estero e che intendono svolgere un attività lavorativa in Italia devono previamente attivare la procedura di riconoscimento del titolo o della qualifica in questione presso il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per l Impresa e l Internazionalizzazione Direzione Generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica Divisione VI Servizi e Professioni - Via Sallustiana, Roma. Attività di pulizie e disinfezione L esercizio di attività di pulizia e/o disinfezione non richiede l indicazione di un preposto alla gestione tecnica, né il possesso di requisiti professionali. REQUISITI MORALI Antimafia (verifiche: controllo antimafia effettuato con la Prefettura Ufficio Territoriale del Governo della Provincia ove ha sede la Camera di commercio richiedente la comunicazione antimafia o la verifica dell autocertificazione) Il 13 febbraio 2013 è entrato pienamente in vigore il Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, di cui al decreto legislativo n. 159/2011, così come integrato e modificato dal correttivo di cui al decreto legislativo n. 218/2012. Una delle principali novità del codice antimafia consiste nell ampliamento dei soggetti e operatori economici da sottoporre alla verifica antimafia. Soggetti In particolare è necessario che non siano stati emessi i provvedimenti di cui all articolo 67 del D.Lgs. 159/2011, ovvero che non sussistono le cause di decadenza, di sospensione, di divieto di cui al medesimo articolo 67, nei confronti dei seguenti soggetti (elencati nell articolo 85 del Codice antimafia): 1. imprese individuali: il titolare e il direttore tecnico 11, ove previsto; 2. società in nome collettivo: tutti i soci (se i soci sono società personali o società di capitali anche nei confronti delle persone fisiche che ne sono socie) 11 Per direttore tecnico si intende la figura espressamente prevista nel Regolamento degli appalti pubblici di cui all art. 87 del D.P.R. n. 207/2010 quale organo cui competono gli adempimenti di carattere tecnico-organizzativo necessari per la realizzazione dei lavori ; tale figura è necessaria al fine di ottenere il conseguimento dell attestazione S.O.A. per partecipare agli appalti pubblici.
18 18 - Pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione e il direttore tecnico 11 nonché i componenti dell organo di vigilanza di cui alla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato (articolo 6, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 231/2001) ove previsti; 3. società in accomandita semplice: tutti i soci accomandatari (se i soci accomandatari sono società personali o società di capitali anche nei confronti delle persone fisiche che ne sono socie) e il direttore tecnico 11 nonché i componenti dell organo di vigilanza di cui alla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato (articolo 6, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 231/2001) ove previsti; 4. società di capitali di ogni tipo, anche consortili, società cooperative, consorzi cooperativi e consorzi con attività esterna (articolo 2612 codice civile): 4.1) il legale rappresentante e gli eventuali altri componenti dell organo di amministrazione, il direttore tecnico 11, ove previsto; 4.2) il socio di maggioranza in caso di società di capitali con un numero di soci pari o inferiore a quattro 12, ovvero il socio in caso di società con socio unico; 4.3) tutti i soggetti membri del collegio sindacale, o nei casi contemplati dall articolo 2477 codice civile, il sindaco effettivo, nonché i componenti dell organo di vigilanza previsto dalla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato (articolo 6, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 231/2001); nelle società di capitali svolgono le funzioni dell organismo di vigilanza anche i membri del consiglio di sorveglianza sistema dualistico - e i membri del comitato per il controllo sulla gestione sistema monistico; 4.4) a) ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione superiore al 10%; b) ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione inferiore al 10% e che abbia stipulato un patto parasociale riferibile ad una partecipazione pari o superiore al 10%; c) i soci o i consorziati per conto dei quali le società consortili o i consorzi operino in modo esclusivo nei confronti della pubblica amministrazione; 5. associazioni, anche prive di personalità giuridica: i soggetti che hanno la legale rappresentanza, tutti i soggetti membri del collegio sindacale, o nei casi contemplati dall articolo 2477 codice civile, al sindaco effettivo, nonché i componenti dell organo di vigilanza previsto dalla normativa 12 Nelle società di capitali o cooperative con un numero di soci pari o inferiori a 4, per socio di maggioranza si intende la persona fisica o giuridica che detiene la maggioranza relativa delle quote o azioni della società interessata. Nel caso di più soci (es. 3 o 4) con la medesima percentuale di quote o azioni del capitale sociale della società interessata, non è richiesta alcuna documentazione relativa al socio di maggioranza.
19 Requisiti per l esercizio dell attività - 19 sulla responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato (articolo 6, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 231/2001), il direttore tecnico 11, ove previsto; 6. società estere con sede secondaria in Italia (art codice civile): i soggetti che rappresentano stabilmente la sede secondaria nel territorio dello Stato, il direttore tecnico 11, tutti i soggetti membri del collegio sindacale, o nei casi contemplati dall articolo 2477 codice civile, al sindaco effettivo, nonché i componenti dell organo di vigilanza di cui alla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato (articolo 6, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 231/2001), ove previsti; 7. società costituite all estero, prive di sede secondaria con rappresentanza stabile in Italia: i soggetti che esercitano poteri di amministrazione, di rappresentanza o di direzione dell impresa; 8. G.E.I.E. (Gruppi Europei di Interesse Economico): i soggetti che hanno la rappresentanza e gli imprenditori o le società consorziate 13, il direttore tecnico 11, ove previsto. E opportuno segnalare che il requisito morale dell antimafia deve sussistere anche in capo ad ulteriori soggetti, anche se non sono espressamente elencati nell articolo 67 del D.Lgs. n. 159/2011, in quanto potrebbero essere comunque potenzialmente in grado di impegnare la società all esterno o di influenzare le scelte della società partecipata, in particolare: - gli institori, i procuratori generali e speciali muniti di poteri decisionali di particolare ampiezza, tali da potersi ritenere analoghi a quelli che lo statuto assegna agli amministratori, sia pure eventualmente per una serie determinata di atti 14 ; - nei casi in cui il socio unico o il socio di maggioranza sia una persona giuridica il requisito deve essere posseduto anche in capo ai segueti soggetti: i legali rappresentanti ed eventuali altri componenti l organo amministrativo, gli institori e i procuratori, tutti i soggetti membri del collegio sindacale, o nei casi contemplati dall articolo 2477 codice civile, il sindaco effettivo, nonché i componenti dell organo di vigilanza di cui alla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato (articolo 6, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 231/2001), ove previsti; nelle società di capitali svolgono le funzioni dell organismo di vigilanza anche i membri del consiglio di 13 I G.E.I.E. sono equiparati, ai fini del controllo, ai consorzi di cui all art codice civile. 14 Vedasi sentenza del Consiglio di Stato Adunanza Plenaria n. 23 del 16 ottobre 2013 in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.

References: Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 10
 Articolo 19
 art. 19
 Art. 19
 art. 25
 art. 6
 art. 2
 art. 12
 art. 5
 art. 5
 art. 17
 art. 20
 articolo 67
 articolo 67
 articolo 85
 art. 87
 articolo 2477
 articolo 2477
 articolo 2477
 articolo 67
 articolo 2477
 sentenza