Source: http://www.movimentoforense.it/statuto/
Timestamp: 2019-11-21 00:54:41+00:00

Document:
E’ costituita ai sensi dell’art. 36 codice civile un’associazione non riconosciuta senza fini di lucro denominata"MOVIMENTO FORENSE", di seguito anche MF.
L’ Associazione potrà richiedere il riconoscimento della personalità giuridica.
Ogni sezione territoriale potrà essere identificata anche tramite un simbolo che ricomprenda la figura del Cicero ne oratore di cui al prima comma nonché immagini o riferimenti alla propria realtà territoriale.
Il Movimento Forense s’ispira alle regole costituzionali finalizzate a garantire ai cittadini il diritto di difesa in tutte le sue possibili estrinsecazioni. A tal fine il Movimento Forense crede nella terzietà della magistratura, nella indipendenza dell’avvocatura, in una legislazione chiara ed equa per tutti.
Il Movimento Forense promuove la centralità del ruolo dell’Avvocato, come attuatore dei diritti dei cittadini ed interfaccia tra questi e la Giustizia. Difende il valore della libertà, dell'autonomia e dell'indipendenza dell'Avvocato, affinché possa farsi interprete e garante del diritto di ogni cittadino di agire per la tutela dei propri diritti ed interessi legittimi in base ai criteri costituzionali ed ai valori di politica giudiziaria.
Il Movimento Forense promuove la figura dell’Avvocato come strumento per l’esercizio dei diritti e come interprete di una indispensabile funzione sociale, e non come mero imprenditore, commerciante di diritti o prodotto di consumo.
Ogni Avvocato ha il dovere di contribuire alla formazione di Praticanti e di giovani Avvocati per assicurare la crescita professionale, il trasferimento dell’esperienza, l’insegnamento dei valori, l’acquisizione della dignità professionale e il mantenimento del decoro dell’Avvocato. A tal fine, è precipuo dovere di ogni Avvocato nei confronti del giovane Collega, contribuire all’insegnamento dell’uso degli strumenti necessari allo svolgimento della professione, nel rispetto della deontologia: le tecniche di redazione degli atti, la capacità di ascolto del cliente,
la sintesi tra fatto e diritto, il giusto comportamento con gli altri colleghi ed i clienti, i rapporti con gli uffici giudiziari ed il personale di cancelleria, i rapporti di comune rispetto tra Autorità Giudiziaria e Avvocato.
Il Movimento Forense promuove iniziative, culturali, sportive, sindacali e di solidarietà, per sostenere la crescita umana e culturale dell’Avvocato come persona e come professionista.
Inoltre, promuove ogni iniziativa atta a favorire, in caso di malattia o necessità, supporto alle famiglie degli avvocati, ai giovani avvocati alle donne avvocato, agli avvocati anziani.
Il Movimento Forense, inoltre, promuove e tutela i diritti dell’Avvocatura anche mediante la proposizione di azioni giudiziarie civili, amministrative e penali. La decisione di promuovere un’azione giudiziaria spetta al Presidente Nazionale.
[ Art. 6 ] Organi:
Sono Organi del MF Nazionale :
1) il Congresso
5) il Vicepresidente Nazionale
7) il Segretario
8) il Collegio Nazionale di Garanzia
9) il Collegio dei Probiviri
10) il Collegio dei Revisori dei Conti
L’elettorato passivo spetta solo ai soci, di talché perdendone la qualifica si decade da componente dell’Organo.
In sede di costituzione i soci fondatori nominano l’Ufficio di Presidenza ed il Collegio Nazionale di Garanzia designandoli anche tra persone che non abbiano ancora acquisito la qualifica di soci, a condizione che la acquisiscano entro trenta giorni dalla designazione. Gli altri organi devono essere istituiti entro sei mesi dalla costituzione dell’Associazione, salvo quanto previsto per il Collegio dei Revisori dei Conti.
6.1) Il Congresso
6.1.1 Il Congresso è l’organo sovrano del MF.
6.1.2 Spetta al Congresso in sede ordinaria:
a) deliberare sui programmi e gli indirizzi dell’Associazione,
b) eleggere il Presidente Nazionale, l’Ufficio di Presidenza ed i membri elettivi del Direttivo Nazionale
c) deliberare sulle modifiche statutarie
d) deliberare su ogni questione che le venga sottoposta dal Presidente e/o dal Direttivo Nazionale.
e) delibera l’eventuale messa in liquidazione dell’Associazione, la nomina dei liquidatori nonché la destinazione del fondo comune secondo la previsione dell’art. 37 del Codice civile;
Il Congresso viene convocato in sessione ordinaria ogni tre anni entro il 30 aprile.
Il Congresso è indetto dal Presidente del Collegio dei Probiviri ed è presieduto dal Presidente Nazionale. Lo svolgimento del Congresso è regolato da un apposito regolamento dell’Ufficio di Presidenza.
Il Direttivo Nazionale è l’organo di conduzione della politica nazionale del MF, dura in carica tre anni, ed è eletto dal Congresso.
c) approva o ratifica i programmi elettorali per le elezioni nazionali;
d) istituisce appositi Gruppi di Lavoro tematici e ne nomina i responsabili;
e) delibera sulle questioni sottoposte alla sua valutazione dal Presidente o dall’Ufficio di Presidenza;
f) approva il bilancio preventivo nonché quello consuntivo di ogni esercizio, che si concluderà entro il 31 dicembre di ogni anno;
g) delibera sull’accettazione di donazioni, finanziamenti e lasciti;
● il Presidente Nazionale del Movimento Forense, che ne assume la presidenza;
● gli altri componenti dell’Ufficio di Presidenza;
● 5 componenti eletti dal Congresso;
● gli eletti del MF all’OCF, al CNF e alla Cassa Forense, ai CDD o agli altri Enti nazionali o distrettuali che dovessero essere istituiti;
● i Responsabili nazionali dei dipartimenti tematici;
Il Direttivo Nazionale può allargare la partecipazione anche ad altri soggetti, con funzione meramente consultiva, ed in questo assumerà la denominazion e di Direttivo Nazionale Allargato.
Fanno parte del Direttivo Nazionale Allargato, oltre ai componenti di diritto del Direttivo Nazionale:
● i past president nazionali
● i Coordinatori regionali o territoriali, se nominati;
● i presidenti delle sezioni territoriali
● gli eletti del MF nei Consigli dell’Ordine e nei CPO;
● un delegato della sezione nazionale Giovani del Movimento Forense, eletto dalla sezione stessa.
Il Direttivo Nazionale si riunisce su convocazione del Presidente Nazionale, dell’Ufficio di Presidenza o di un terzo dei componenti del Direttivo stesso ogni volta se ne ravvisi la necessità, e comunque almeno quattro volte all’anno di cui almeno in nella sua funzione allargata.
Sarà comunque sempre consentita la partecipazione a mezzo videoconferenza.
Il voto è palese per alzata di mano.
Il Presidente Nazionale del MF viene eletto dal Congresso secondo il regolamento che sarà approvato dall’Ufficio di Presidenza. Dura in carica tre anni ed è rieleggibile due volte consecutivamente.
A. ha la rappresentanza legale del MF nazionale e lo rappresentanta politicamente in tutte le sedi.
B. ha anche la rappresentanza processuale e può costituirsi in giudizio, in qualsiasi sede, per impugnare provvedimenti ritenuti lesivi dell’avvocatura
C. attua il programma politico ed elettorale;
D. coordina le iniziative nelle sedi politiche e istituzionali;
E. convoca e presiede il Direttivo Nazionale;
F. dirige l’attività politica e organizzativa;
G. interloquisce con i rappresentanti delle altre organizzazioni;
H. guida la delegazione che rappresenta il MF nelle consultazioni di rilievo;
I. attribuisce compiti e funzioni politiche e organizzative;
J. rilascia le autorizzazioni e le deleghe per la presentazione delle liste elettorali;
K. approva le liste per le elezioni;
L. si coordina col Direttivo Nazionale e con i direttivi di sezione per individuare le candidature per le elezioni ai Consigli dell’Ordine, al CPO, al CDD, al CNF, alla Cassa Forense, dei delegati congressuali e all’OCF;
M. in via d’urgenza e salvo ratifica dell’Ufficio di Presidenza, revoca gli incarichi e commina le sanzioni in caso di grave violazione dello Statuto;
N. compie atti di ordinaria e straordinaria amministrazione per importi fino a 5.000,00 euro;
O. dà esecuzione alle delibere dell’Ufficio di Presidenza o degli altri Organi dell’Associazione.
● Presidente Nazionale;
● Vicepresidente Nazionale;
● Segretario;
● Tesoriere.
I componenti dell’ufficio di presidenza devono essere avvocati. I componenti devono appartenere a fori di almeno tre diversi distretti di corte d’appello.
b) coordina le attività di organizzazione e comunicazione di MF Nazionale, o comunque su temi di carattere nazionale;
c) nomina i Commissari o i Garanti in caso di necessità;
d) in caso di gravi anomalie, revoca gli incarichi e scioglie gli Organi;
e) ratifica le eventuali revoche e nomine effettuate in via d’urgenza dal Presidente;
f) conferisce incarichi e deleghe settoriali;
L’Ufficio di Presidenza viene eletto dal Congresso secondo il regolamento che sarà approvato dall’Ufficio di Presidenza.
L’Ufficio di Presidenza può delegare specifiche attività a Membri dell’Ufficio stesso o, in caso di necessità e/o opportunità, ad altri soci.
L’Ufficio di Presidenza si riunisce ogni qualvolta sia necessario, in qualsiasi forma, anche telematica, senza particolari forme di convocazione, con preavviso di almeno 24 ore, salvo accordo unanime in deroga. L’Ufficio di Presidenza delibera a maggioranza dei partecipanti alla riunione; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
6.5) Il Vicepresidente Nazionale
Il Vicepresidente è eletto dal Congresso secondo il regolamento che sarà approvato dall’Ufficio di Presidenza. Dura in carica tre anni ed è rieleggibile due volte consecutivamente.
Ha funzione politica e sostituisce il Presidente in caso di assenza o impossibilità di agire di quest’ultimo per qualunque ragione.
6.6) Il Tesoriere Nazionale
Il Tesoriere è eletto dal Congresso Nazionale secondo il regolamento che sarà approvato dall’Ufficio di Presidenza, dura in carica tre anni e cessa la carica solo con la nomina del successore; è rieleggibile due volte consecutivamente.
d) su delega dei competenti organi gestisce i conti correnti bancari del MF nazionale a firma singola;
6.7) Il Segretario
Il Segretario è eletto dal Congresso secondo il regolamento che sarà approvato dall’Ufficio di Presidenza. Dura in carica 3 anni ed è rieleggibile due volte consecutivamente.
Tiene le verbalizzazioni delle riunioni dell’Ufficio di Presidenza e del Direttivo Nazionale.
Tiene i contatti tra l’Ufficio di Presidenza e il Direttivo Nazionale nonché informa i direttivi delle sezioni territoriali (e gli eventuali coordinamenti distrettuali) su quanto dibattuto e deciso in sede di Direttivo Nazionale e Ufficio di Presidenza.i
6.8) Il Collegio nazionale di garanzia
Il Collegio Nazionale di Garanzia risolve le dispute e le controversie tra soci aventi ad oggetto la vita associativa, tra Soci e Sezioni, tra Sezioni, tra Unità territoriali, tra sezioni o unità territoriali e Associazione, tra organi dell’Associazione.
Ogni qualvolta si ravvisino fatti o comportamenti contrastanti con le finalità del MF o infrazioni del codice etico, o morosità nel pagamento delle quote associative, il Collegio Nazionale di Garanzia può comminare sanzioni e sospendere o revocare la qualifica di socio.
Le sanzioni sono, a seconda della gravità del fatto, l’ammonimento, la censura, la sospensione e la revoca della qualifica di socio.
Il socio sospeso non ha diritto di voto, né può essere delegato da altri soci.
6.9) Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri è il garante dello Statuto del MF: ne verifica l’attuazione, e suggerisce all’Ufficio di Presidenza l’opportunità di adottare regolamenti.
Il Collegio dei Probiviri riceve le delibere delle sezioni territoriali sulle richieste di nuovi soci e le conferma entro 15 giorni. In caso di mancata risposta le delibere si intendono confermate.
Tiene l’anagrafe dei soci del Movimento Forense.
Il Collegio dei Probiviri convoca ogni tre anni, o comunque quando lo ritenga opportuno, il Congresso del MF.
Il Collegio dei Probiviri è composto composto da tre componenti ordinari oltre ad un supplente nominati dal Direttivo Nazionale su proposta dell’Ufficio di Presidenza, e dura in carica quattro anni.
Il membro supplente sostituisce il membro ordinario che per qualsiasi ragione sia impedito o non possa partecipare ad una o più risoluzioni.
Il Presidente del Collegio dei Probiviri è eletto dal Collegio.
6.10) Collegio dei Revisori dei Conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti controlla la gestione finanziaria del MF, la regolare tenuta dei libri e delle scritture contabili e riferisce annualmente al Direttivo Nazionale con relazione scritta. Può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo in cui la relativa partecipazione è richiesta dal Presidente in considerazione degli argomenti da trattare.
[ Art.7 ] Struttura organizzativa territoriale.
In casi particolari e solo su delibera del Direttivo Nazionale potranno essere istituite sezioni corrispondenti ai circondari dei Tribunali soppressi e dei territori delle ex sezioni distaccate.
La Sezione si costituisce, su richiesta dei soci, con delibera dell’Ufficio di Presidenza e del Collegio dei Probiviri: la suddetta richiesta e la conseguente delibera sono l’atto costitutivo della Sezione che dovrà avere uno statuto compatibile con quello nazionale e che faccia riferimento a quest’ultimo per ogni questione non disciplinata. La sezione potrà avere una propria autonomia finanziaria e fiscale.
La delibera di costituzione, che è sempre revocabile per giustificati motivi, comporta il diritto della Sezione di assumere la denominazione “MOVIMENTO FORENSE” seguita dal nome dell’area territoriale e di utilizzare il segno distintivo del MF. In caso di revoca della suddetta approvazione per qualsiasi motivo, la Sezione in questione dovrà immediatamente cessare l’uso del segno distintivo e della denominazione del MF.
La Sezione è composta da almeno cinque soci. Essa si riunisce in prima assemblea senza formalità ed elegge al suo interno i seguenti Organi:
d) Segretario di Sezione
e) Il Direttivo di Sezione, fissando il numero dei componenti
La nomina o l'elezione di un socio ad Organi della Sezione non è incompatibile con incarichi nazionali o con la nomina o l'elezione ad Organi nazionali dell’Associazione.
Il Direttivo di Sezione predispone un proprio regolamento interno, che sia compatibile con i principi del presente Statuto Nazionale, e che deve essere approvato dall’Assemblea della Sezione.
Il Presidente di Sezione ha la rappresentanza legale della Sezione.
La Sezione gestisce in autonomia il proprio bilancio. In particolare, la Sezione è incaricata di raccogliere le quote associative degli iscritti secondo la tariffa che sarà deliberata dal Direttivo Nazionale.
La sezione potrà decidere in piena autonomia di non incassare le quote associative ma sarà comunque tenuta a contribuire alle spese del Nazionale.
Il Direttivo Nazionale delibererà l’ammontare del contributo.
[ Art. 8 ] Sezione Giovani.
La Sezione Giovani si riunisce in assemblea senza formalità ed elegge al suo interno i seguenti
L’adesione alla Sezione Giovani si sovrappone all’adesione al MF e alle sezioni locali; pertanto gli aderenti alla Sezione Giovani sono a tutti gli effetti Associati del MF e possono essere affiliati ad una sezione territoriale, che frequentano ordinariamente con elettorato attivo e passivo.
Non si tratta quindi di un’associazione a se stante ma di un raggruppamento di Associati con specifici interessi omogenei.
[ Art. 9 ] Soci
L'iscrizione al Movimento Forense, ancorché avvenuta per il tramite della sezione territoriale, è unica per tutto il territorio nazionale stante la natura unitaria del Movimento Forense.
Il socio con la richiesta di adesione dichiara di condividere gli scopi e i principi del Movimento.
Partecipa alla vita dell'associazione, e contribuisce al suo accrescimento, secondo le proprie inclinazioni e capacità, perseguendo gli scopi dell'associazione stessa e nel superiore interesse dell'Avvocatura.
L’indirizzo politico espresso a livello nazionale dal direttivo nazionale è vincolante per i soci e per le sezioni.
I soci i di MF si suddividono in:
Possono essere soci ordinari con elettorato attivo e passivo gli Avvocati, inclusi gli Avvocati iscritti negli elenchi speciali, i Praticanti Avvocati regolarmente iscritti nei relativi Albi o Registri.
Possono essere soci simpatizzanti gli studenti di Giurisprudenza iscritti all’ultimo anno, i laureati in Giurisprudenza, i Notai, i Magistrati, i docenti e ricercatori universitari in materie giuridiche ed anche gli avvocati sospesi temporaneamente o cancellati in dipendenza di un incarico incompatibile con l’iscrizione all’albo. I socii simpatizzanti non hanno elettorato attivo e passivo.
Possono essere soci onorari, senza elettorato attivo e passivo, soggetti o personalità non inclusi nelle precedenti categorie ed anche associazioni nazionali e internazionali che condividano lo spirito e gli obiettivi di MF.
Ove costituite, la richiesta di associazione viene inoltrata direttamente alle singole Sezioni, anche attraverso le strutture nazionali.
Se la richiesta di associazione arrivasse da un aspirante socio appartenente ad circondario ove non sia presente la sezione, il Direttivo Nazionale farà riferimento alla sezione limitrofa, dello stesso distretto di Corte d’Appello, con più soci, al fine dell’iscrizione del nuovo socio.
Il Presidente di sezione delibererà sulla richiesta di iscrizione ed inoltrerà la richiesta al collegio dei probiviri per la conferma o il rigetto della stessa. In caso di mancata risposta del Collegio dei probiviri entro 15 giorni dall’invio la delibera di associazione si intenderà approvata. In mancanza di sezione il Collegio dei Probiviri delibererà l’iscrizione al Movimento Forense indicando a quale struttura territoriale il socio farà riferimento in base al circondario di appartenenza dello stesso. Eventuali richieste di associazione a sezione territoriale diversa dal foro di appartenenza dovrà essere deliberata dal Direttivo Nazionale sentiti i presidenti delle sezioni territoriali interessati.
L’esito verrà poi comunicato senza ritardo alla sezione che curerà la comunicazione al nuovo socio.
L’accettazione della richiesta ed il pagamento della quota annuale attribuiscono all’iscritto la qualifica di socio. La quota di adesione è stabilita all’inizio di ogni anno dal Direttivo Nazionale e comunicata alle Sezioni.
E’ onere del socio comunicare al presidente della sezione la perdita dei requisiti per mantenere la qualifica.
I regolamenti approvati a norma del presente Statuto potranno definire eventuali limiti all’eleggibilità dei soci.
La qualifica di socio si perde per dimissioni o in seguito a decisione motivata ed insindacabile del Collegio Nazionale di Garanzia; inoltre essa può essere sospesa per gravi motivi o per incompatibilità.
Il Presidente, l’Ufficio di Presidenza ed il Direttivo Nazionale possono nominare soci onorari.
Salvo quanto già previsto dal presente Statuto i soci non possono assumere obbligazioni in nome e per conto dell’Associazione, che può essere impegnata soltanto dai propri organi statutari, salvo diversamente disposto con delega scritta degli organi competenti.
[ Art. 10 ] Finanze e Patrimonio
Il MF trae i mezzi per conseguire i propri scopi dal finanziamento degli associati, da proventi di iniziative sociali, da donazioni, elargizioni, lasciti,contributi di persone fisiche o giuridiche, enti pubblici o privati, contribuzioni, rimborsi elettorali o politici, finanziamenti pubblici o privati nel rispetto delle leggi vigenti in materia.
Il MF risponde dei propri debiti e delle obblig azioni assunte ed amministra il proprio patrimonio sociale sulla base delle deliberazioni adottate dagli Organi competenti.
[ Art. 11 ] Rinvio a norme di legge.
[ Art. 12 ] Norme transitorie
Le norme dello statuto entrano in vigore immediatamente dopo la sua approvazione.
Le modifiche relative alla composizione del nuovo direttivo nazionale, del nuovo direttivo nazionale allargato e del collegio dei probiviri entreranno in vigore dopo il primo Congresso del Movimento Forense sulla base dell’attuale Statuto dovrà tenersi entro il 30 aprile 2019.
Tutti gli attuali organi del Movimento Forense cesseranno con il primo Congresso che eleggerà i nuovi componenti.
I coordinatori regionali, se in scadenza, sono automaticamente prorogati fino al prossimo Congresso.
Successivamente al Congresso, le sezioni facenti parte dei coordinamenti provvederanno, ove necessario e secondo le rispettive regole, all'elezione dei nuovi coordinatori.

References: Art. 6
 Art.7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12