Source: http://www.litis.it/2011/06/07/mobbing-molteplicita-dei-comportamenti-e-prova-dellintento-persecutorio-di-ugo-strappi/
Timestamp: 2020-05-26 21:26:46+00:00

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Mobbing. Molteplicità dei comportamenti e prova dell’intento persecutorio – di Ugo Strappi – Litis.it
Diritto del Lavoro Dottrina
7 giugno 2011 Redazione	0 Commenti Mobbing
Secondo la ricostruzione della giurispridenza della Corte di Cassazione, per mobbing si intende una condotta del datore di lavoro o del superiore gerarchico, sistematica e protratta bel tempo, tenuta nei confronti del lavoratore nell’ambiente di lavoro, che si risolve in sistematici e reiterati comportamenti ostili che finiscono per assumere forme di prevaricazione o di persecuzione psicologica, da cui può conseguire la mortificazione morale e l’emarginazione del dipendente, con effetto lesivo del suo equilibrio fisio-psichico e del complesso della sua personalità (cfr. Cass. n. 3785/2009). Ai fini della configurabilità della condotta lesiva del datore di lavoro sono, pertanto, sono rilevanti rilevanti:
La Cassazione ha anche chiarito che la domanda di risarcimento del danno proposta dal lavoratore per il mobbing subito è soggetta a specifica allegazione e prova in ordine agli specifici fatti asseriti come lesivi (art. 2087 c.c. – si può realizzare con comportamenti materiali o provvedimentali dello stesso datore di lavoro indipendentemente dall’inadempimento di specifici obblighi contrattuali previsti dalla disciplina del rapporto di lavoro subordinato.
La sussistenza della lesione del bene protetto e delle sue conseguenze deve essere verificata – procedendosi alla valutazione complessiva degli episodi dedotti in giudizio come lesivi – considerando l’idoneità offensiva della condotta del datore di lavoro, che può essere dimostrata, per la sistematicità e durata dell’azione nel tempo, dalle sue caratteristiche oggettive di persecuzione e discriminazione, risultanti specificamente da una connotazione emulativa e pretestuosa, anche in assenza della violazione di specifiche norme attinenti alla tutela del lavoratore subordinato (Cfr. Cass. 12048/2011)
(© Litis.it, 7 Giugno 2011 – Riproduzione riservata)
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References: Cass. 
 Cass. 
 Sentenza 
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