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Allegato parte integrante ALLEGATO A) Allegato A
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Cecilia Mazza
1 Allegato parte integrante ALLEGATO A) Allegato A BANDO E DEFINIZIONE DEI CRITERI E DELLE MODALITA PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI EDUCATIVI PROPOSTI ED ATTUATI DALLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE PROVINCIALI E PARITARIE (ai sensi dell articolo 112, comma 2 bis, lettere a) e b), della L.P. 7 agosto 2006, n. 5) per l anno scolastico/formativo OGGETTO La legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5 avente ad oggetto Sistema educativo di istruzione e formazione del Trentino all articolo 112 prevede l istituzione del Fondo per la qualità del sistema educativo provinciale (denominato Fondo qualità). I commi 2 bis e 2 ter della normativa citata stabiliscono che la Giunta provinciale possa impiegare il Fondo qualità per finanziare progetti e iniziative particolarmente significativi ai fini della qualificazione dell offerta scolastica e formativa e per finanziare progetti per percorsi d istruzione e formazione caratterizzati dall innovazione della didattica e dell organizzazione. I progetti e le iniziative sono individuati dalla Provincia anche su proposta delle istituzioni scolastiche e formative provinciali e paritarie e realizzati da queste istituzioni. I presenti criteri disciplinano le modalità per la concessione dei contributi alle istituzioni scolastiche e formative provinciali e paritarie per la realizzazione dei progetti e delle iniziative sopra indicate in attuazione di quanto disposto dalla legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5 (di seguito denominata legge sulla scuola) e dalla deliberazione della Giunta provinciale n del 22 giugno 2012 che, al punto 5 del deliberato, ha ripartito le risorse del Fondo per la qualità destinando una quota per la realizzazione di progetti ed iniziative di cui all articolo 112, comma 2 bis. 2. AMBITI DI INTERVENTO Si individuano quattro tipologie di ambiti di intervento, nei quali devono rientrare i progetti presentati dalle istituzioni scolastiche/formative provinciali e paritarie: TIPOLOGIA A: azioni volte a valorizzare il territorio e l ambiente montano, sia attraverso attività di tipo prettamente didattico/culturale, sia attività sportive; TIPOLOGIA B: azioni volte a sviluppare tematiche culturali, artistiche e ludiche, anche attraverso la cooperazione con scuole o enti non strettamente legati al territorio provinciale; Pag. 1 di 7 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S
2 TIPOLOGIA C: azioni volte ad approfondire tematiche di tipo storico, religioso o linguistico, che possono prevedere anche percorsi di formazione interculturali; TIPOLOGIA D: azioni volte a favorire l integrazione tra formazione umanistica curriculare e cultura musicale all interno delle istituzioni scolastiche provinciali del secondo ciclo. In questo caso si tratta di specifici progetti volti a favorire la cultura musicale degli studenti, attraverso laboratori didattici da tenersi in classe in orario curriculare e diretti ad integrare con elementi musicali di carattere letterario-storico-filosoficoartistico-sociologico i contenuti specifici in parallelo con la programmazione di classe in funzione complementare per tempistica ed argomentazioni alle tematiche (letterarie, storiche, artistiche, linguistiche, filosofiche, scientifiche) trattate dai docenti nelle singole classi in una prospettiva interdisciplinare. 3. SOGGETTI BENEFICIARI DEL FINANZIAMENTO Possono presentare domanda di finanziamento le istituzioni facenti parte del sistema educativo della provincia di Trento, in particolare: a) le istituzioni scolastiche provinciali e paritarie, b) le istituzioni formative provinciali e paritarie. Non sono considerati, per le finalità di cui al presente provvedimento, i percorsi di istruzione attivati in favore della popolazione adulta. Si precisa che i progetti di cui al precedente punto 2 Tipologia D sono rivolti, vista la tematica affrontata, solo agli studenti del secondo ciclo di istruzione, frequentanti l istituzione pubblica proponente. 4. CARATTERISTICHE DEI PROGETTI FINANZIABILI Le istituzioni scolastiche e formative provinciali e paritarie potranno presentare richiesta di finanziamento per la realizzazione di progetti e iniziative, individuati all interno degli ambiti di intervento di cui al punto 2, particolarmente significativi ai fini della qualificazione dell offerta scolastica e formativa. Si precisa che in tale contesto non vengono finanziati né progetti di didattica supportata da tecnologie mobili, per i quali si intende predisporre un apposito bando, né progetti da sviluppare in ambiti tematici previsti dal fondo sociale europeo. In particolare i progetti devono garantire il rispetto dei seguenti requisiti: - gli interventi programmati devono essere integrativi delle attività scolastiche/formative curriculari; - le attività previste nel progetto devono essere realizzate nell anno scolastico/formativo di riferimento. Pag. 2 di 7 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S
3 5. MODALITA E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA NONCHE DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE La domanda di finanziamento, firmata dal Dirigente dell Istituzione scolastica o formativa provinciale o paritaria proponente, è presentata al Servizio Amministrazione ed attività di supporto (di seguito struttura provinciale competente ) entro il 10 settembre 2012 nel caso di azioni rientranti nell ambito di intervento di tipologia D ed entro il giorno 30 settembre 2012 nel caso di azioni rientranti nell ambito di intervento di tipologia A, B e C. Domande presentate oltre il termine non saranno prese in considerazione ai fini dell assegnazione del contributo. La domanda deve essere redatta in conformità alla modulistica disponibile sul sito internet istituzionale della Provincia, all indirizzo ed è presentata con una delle seguenti modalità: consegna a mano direttamente al Servizio Amministrazione e attività di supporto o presso gli sportelli periferici di assistenza e informazione al pubblico; spedizione a mezzo servizio postale con raccomandata con ricevuta di ritorno. In tal caso fa fede il timbro postale di invio; trasmissione in modalità telematica a mezzo posta elettronica certificata (P.E.C.) all indirizzo: ; trasmissione a mezzo fax. La domanda deve contenere la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il numero delle classi coinvolte, nonchè il fatto che gli interventi proposti sono integrativi delle attività scolastiche/formative curriculari e che per le spese del progetto che saranno oggetto di rendicontazion relativa al presente bando non sono stati chiesti né ottenuti altri finanziamenti provinciali. Nella domanda va altresì dichiarato che le attività proposte si concluderanno nell anno scolastico/formativo considerato, se è prevista o meno la prosecuzione del progetto nelle annualità successive, in autonomia da parte dell istituzione, e se sono previsti o meno il coinvolgimento di altri enti territoriali e la compartecipazione dell utenza (solo per le tipologia A, B e C). Alla domanda inoltre va allegata la seguente documentazione: a) il progetto educativo predisposto utilizzando il Modulo 2, diretto ad evidenziare: la tipologia di progettualità che si intende realizzare, la denominazione del progetto, le attività che si intendono realizzare, gli obiettivi che si intendono perseguire, i metodi di autovalutazione che si intendono adottare, quanto il progetto e la metodologia didattica sono innovativi, il numero e la tipologia di soggetti esterni coinvolti, il contesto scolastico nel quale sono realizzate le attività e le motivazioni che hanno indotto alla elaborazione del progetto stesso; b) il piano finanziario del progetto, predisposto utilizzando il Modulo 3, volto ad evidenziare sia la spesa complessiva che si intende sostenere, dettagliata per le varie voci di costo, sia le entrate che si intendono conseguire per la copertura della quota di spesa non finanziata con le modalità determinate con il presente atto. Pag. 3 di 7 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S
4 Ogni istituzione può presentare un'unica domanda di contributo. Qualora due o più istituzioni scolastiche formative provinciali o paritarie intendano realizzare un unico progetto, potrà essere presentata un unica domanda di finanziamento da parte del legale rappresentante dell istituzione individuata quale referente per la realizzazione del progetto. 6. CRITERI DI FINANZIAMENTO 6.1) SPESE AMMISSIBILI Le spese ammissibili a finanziamento sono quelle direttamente inerenti il progetto proposto. Sono pertanto considerate ammissibili le seguenti spese: a) compensi per esperti esterni; b) spese per acquisto di materiale didattico e di consumo; c) spese per servizi direttamente funzionali alla realizzazione del progetto; d) spese per il trasporto e la residenzialità degli studenti connesse alla realizzazione di viaggi organizzati per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal progetto. Non sono ammissibili le spese non direttamente riconducibili al progetto (quali ad esempio spese generali da imputare pro-quota, spese fiscali, oneri finanziari). 6.2) DETERMINAZIONE DEL FINANZIAMENTO La struttura provinciale competente provvederà, coadiuvata dal Servizio Istruzione per quanto di competenza e supportata dalla collaborazione di docenti distaccati, a valutare le richieste, attribuendo un punteggio ad ogni progetto, secondo quanto stabilito al successivo punto 7 Istruttoria dei progetti. Ad ogni punteggio corrisponde una percentuale di finanziamento da parte della Provincia. Il contributo è concesso fino al massimo del 60% della spesa ritenuta ammissibile, con percentuali decrescenti in funzione del punteggio ottenuto in sede di valutazione. Il contributo può essere concesso nell importo massimo di euro ,00 per singolo progetto. Sono ammissibili a finanziamento i progetti che raggiungono un punteggio minimo di 40 punti, calcolato ai sensi del punto 7. Non sono ammessi per lo stesso progetto altri finanziamenti provinciali specifici. La quota che residua rimane a carico dell Istituto e va coperta con risorse proprie, o con fondi provenienti da privati, ivi compresa la compartecipazione dell utenza, o da altri enti pubblici, diversi dalla Provincia. Pag. 4 di 7 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S
5 Si precisa che, in riferimento alla sola Tipologia D, il finanziamento provinciale sarà sempre pari al 60% del costo orario della spesa ammissibile fino a un massimo di 36,00 euro. La parte residua dovrà essere coperta con altre risorse del bilancio dell istituzione scolastica/formativa, ad esclusione, in questo caso, della compartecipazione da parte dell utenza. 7. ISTRUTTORIA DEI PROGETTI I progetti pervenuti rientranti nelle tipologie A,B e C sono valutati tenendo conto dei seguenti requisiti e attribuendo i punteggi come di seguito precisato: REQUISITI 1 Qualità del progetto in termini di: descrizione delle attività da realizzare, contenuto delle attività da realizzare, definizione degli obiettivi e adozione di metodi di autovalutazione intesi come metodi di lettura dei risultati conseguiti 2 Grado di innovazione del progetto e della metodologia didattica 3 Tipologia e numero dei soggetti esterni coinvolti nell attuazione del progetto, ivi inclusi eventuali altri enti territoriali 4 Continuità temporale del progetto che prevede attività che saranno attuate anche negli anni scolastici successivi, in autonomia da parte delle istituzioni scolastiche 5 Modalità di finanziamento della parte non coperta dal contributo provinciale, con preferenza nel caso di utilizzo di risorse proprie dell istituzione proponente Totale PUNTI fino a 45 punti fino a 20 punti fino a 20 punti fino a 10 punti fino a 5 punti 100 punti Il punteggio complessivo raggiunto da ogni singolo progetto è inserito in scaglioni ai quali corrispondono le seguenti percentuali di finanziamento calcolate sulla base della spesa ammissibile: PUNTEGGIO PERCENTUALE DI FINANZIAMENTO superiore o uguale a 60 punti 60% fra 59 e 40 punti 50% inferiore a 40 punti domanda non ammissibile La struttura provinciale competente predispone quindi la graduatoria dei progetti ammissibili, rientranti nelle categorie A, B e C, in base ai risultati della procedura di valutazione di cui sopra. Qualora due o più progetti ottengano lo stesso punteggio sarà utilizzato il criterio residuale dell ordine cronologico di presentazione delle domande. Pag. 5 di 7 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S
6 Sulla base delle risorse disponibili saranno finanziate le domande ritenute ammissibili, nel limite dell importo massimo stabilito nel provvedimento stesso. Gli importi dei contributi saranno calcolati applicando alla spesa ammessa le predette percentuali. Qualora le risorse disponibili non siano sufficienti al finanziamento di tutte le domande ammissibili, si procederà al finanziamento delle stesse in base alla graduatoria dei progetti e fino ad esaurimento delle risorse. Il Dirigente della struttura provinciale competente adotta quindi, relativamente alle Tipologie A, B e C, il provvedimento di approvazione della graduatoria e di concessione del finanziamento, entro il temine ultimo di 60 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande. Qualora in corso d anno si generassero nuove disponibilità economiche, potranno essere finanziati i progetti ritenuti ammissibili, secondo la graduatoria formulata, ma non sovvenzionati per mancanza di fondi. Con riferimento alla sola Tipologia D, nei limiti delle risorse disponibili, sono finanziate tutte le domande pervenute e ritenute ammissibili a finanziamento. Nel caso in cui le risorse finanziarie messe a disposizione dalla Provincia per l attuazione dei progetti presentati, pari ad euro ,00 non fossero sufficienti a soddisfare tutte le domande di finanziamento pervenute, si procederà, per ciascuna istituzione scolastica, ad una rideterminazione del medesimo, in proporzione al numero di ore di laboratorio previste per ciascun progetto. Qualora tuttavia il numero di domande pervenute sia tale da comportare richieste di finanziamento per un numero di ore di laboratorio superiore al 20% del numero massimo di ore di laboratorio finanziabili (pari a 720 ore) - considerato l ammontare massimo delle risorse messe a disposizione dalla Provincia (pari ad euro ,00) - e l eventuale rideterminazione del contributo sia pertanto tale da rendere il finanziamento non adeguato alla realizzazione del laboratorio medesimo, la struttura provinciale competente provvederà a redigere una graduatoria, dando priorità ai progetti che presentano almeno uno dei seguenti requisiti elencati in ordine di importanza decrescente: intraprendere, con il progetto presentato, percorsi interdisciplinari che prevedono il coinvolgimento del maggior numero di classi possibile, garantendo di realizzare ciascun laboratorio musicale interdisciplinare con un minimo di 6 ore per classe; prevedere forme di coinvolgimento con le istituzioni di produzione musicale (quali ad esempio fondazioni orchestrali, teatri di tradizione e società concertistiche storiche), nell ambito delle programmazioni delle medesime, in merito alle tematiche da trattare nel corso dei laboratori musicali da tenersi in classe in orario curriculare. Il Dirigente della struttura provinciale competente adotta quindi, relativamente alla Tipologia D, il provvedimento di approvazione della graduatoria e di concessione del finanziamento, entro il temine ultimo di 30 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande. Se le risorse destinate a tale Tipologia D non venissero completamente impegnate per la realizzazione di detta progettualità, potranno essere utilizzate per finanziare le Tipologie A, B e C. Pag. 6 di 7 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S
7 8. MODALITA DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO 8.1) LIQUIDAZIONE DEL CONTRIBUTO La liquidazione del contributo avviene a saldo ed è effettuata a seguito della presentazione da parte delle istituzioni scolastiche e formative pubbliche e paritarie della documentazione di seguito indicata: - domanda di liquidazione (Modulo 4), dalla quale emerge che il progetto è stato realizzato in coerenza con quello presentato in fase di domanda e con i criteri e le modalità stabilite con il presente provvedimento, nonchè la spesa complessiva sostenuta e la data di conclusione dell attività, se sono stati o meno coinvolti altri enti territoriali, se si sono adottate azioni volte alla prosecuzione, in autonomia, del progetto nelle annualità successive e se per le spese del progetto oggetto di rendicontazione non si sono usufruiti altri finanziamenti provinciali. Per le sole istituzioni scolastiche e formative paritarie, va dichiarato inoltre l ammontare delle spese sostenute per l attività oggetto di agevolazione e delle entrate conseguite e che le entrate conseguite e le spese effettivamente sostenute sono imputabili all anno scolastico di riferimento, nonché all attività oggetto di agevolazione; - una relazione illustrativa (Modulo 5), diretta ad evidenziare: le attività realizzate, i risultati ottenuti, i metodi di autovalutazione adottati, quanto il progetto e la metodologia didattica sono stati innovativi, il numero e la tipologia di soggetti esterni coinvolti; - un prospetto riepilogativo finanziario (Modulo 6), volto ad evidenziare sia la spesa complessiva sostenuta, dettagliata per le varie voci di costo, sia le entrate conseguite per la copertura della quota di spesa non coperta dal presente finanziamento provinciale. La richiesta di saldo dovrà essere presentata entro 90 giorni dalla conclusione dell anno scolastico in cui si sono svolte le attività previste dal progetto. Il progetto dovrà essere attuato entro l anno scolastico di riferimento. Per giustificati motivi potrà essere richiesta una proroga del termine di conclusione dell attività, che dovrà essere autorizzata dal dirigente della struttura provinciale competente, con propria nota scritta e per un massimo di quattro mesi. Il finanziamento concesso per le finalità in questione, essendo destinato ad uno specifico scopo, ha un vincolo di destinazione e come tale dovrà essere rendicontato, con separata evidenza, nel conto consuntivo. Sono ammesse compensazioni fra le voci di spesa presentate a preventivo nel limite massimo del 20% dell importo complessivo. Qualora in sede di consuntivo la spesa sostenuta risulti inferiore a quella ammessa a preventivo, il finanziamento è rideterminato in base alla spesa effettivamente sostenuta e in base alla percentuale di finanziamento ottenuta, con eventuale obbligo di restituzione alla Provincia degli importi eccedenti liquidati. 8.2) REVOCA DEL FINANZIAMENTO In caso di mancata o parziale realizzazione del progetto il finanziamento verrà rispettivamente revocato o ridotto in proporzione. Pag. 7 di 7 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S
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References: articolo 112
 articolo 112
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 art. 73
 art. 3
 art. 3
 Articolo 21
 ART. 4
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Art. 1
 Art. 3
 Art. 1
 art. 1
 articolo 1
 Art. 16
 art. 1
 Art. 1
 Art. 1
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 Art. 9
 art. 10