Source: http://foro.romoloromani.it/topic/65326-correzione-scritti-aprile-2018/?page=13&tab=comments
Timestamp: 2019-01-20 20:23:35+00:00

Document:
CORREZIONE SCRITTI APRILE 2018 - Pagina 13 - Concorso Notarile - ROMOLOROMANI.IT
1 minuto fa, Fortune dice:
Non farmi ridere, io ho scritto su diversi argomenti, non fare il piagnone.
Ma che c'entra l'azione in vita, con la sentenza penale, che dichiara anche l'indegnità, non devi fare nulla. Ecco perchè la soluzione era fare il riconoscimento secco del figlio.
Tu dimmi come ti chiami e io ti dico su che argomento ho scritto. Mettici la faccia, stai insultando da mesi.
Modificato December 20, 2018 da Fortune
Va beh ... Ciao... Dipende quando é stata pronunziata la sentenza penale: E se fosse stata pronunziata prima dell'entrata in vigore del nuovo art. del cpp?
Lasciamo perdere ... ... Sempre più disgustato
Meglio che non metti penna sul foglio
54 minuti fa, Condono2016 dice:
il concorso è una simulazione a bocce ferme, applichi la normativa attuale.
Modificato December 20, 2018 da Fulgor
non occorre accertare di nuovo l'indegnità.
aeje ... Lasciamo perdere...
Purtroppo, voi vi limitate a ripetere a memoria quelle quattro cose che vi dicono nelle scuolette.
Per me un candidato notaio che non studia successioni dal Trattato Bonilini andrebbe bocciato in partenza
Conosco Il Bonilini e la tesi che hai citato: come vedi non sei l'unico al mondo che studia. Tuttavia, non so se di essa abbia avuto contezza la Commissione quando ha redatto la traccia.
Se non ricordo male, la legittimazione all'azione di indegnità viene riconosciuta anche al testatore (per fatti verificatesi prima dell'apertura della successione), dal momento che egli non potrebbe diserderedare il legittimario: la pronunzia all'indegnità farebbe perdere al legittimario anche la possibilità di esperire l'azione di riduzione, ove si fosse disposto a favore di terzi. Effettivamente, nel caso in esame ci sta tutta; però, il dubbio permane ... ...
Pubblicato il giorno December 21, 2018 (modificato)
Resta fermo il mistero di come un giudice possa, prima dell’apertura della successione, dichiarare indegnità a succedere( non saprei dato che abbiamo sempre detto che possa esser dichiarata post morte) e resta il fatto che il nuovo 463 bis dispone una sospensiva a succedere in caso di tentato omicidio ( chissà sospensiva circa cosa posto che in caso di tentato omicidio la succ. non si apre posto che il testatore è in vita ), secondo me più semplicemente si poteva aderire alla teoria dell’efficacia dichiarativa e non costitutiva della sent. Indeg., diseredavi il papà il figlio era fuori e sotto a chi tocca per il resto (just saying) tanto a breve sapremo tutto
Modificato December 21, 2018 da Sebastiano Cascio
Last but not least il tipo è figlio solo post riconoscimento.. quindi davvero non so come possa aver il giudice applicato quella norma difettando il requisito sogg...boh
Tra mortis causa e I.v. Hanno dettato tracce dove nessuno ha capito niente. Date apposta per bocciare il più possibile.
Mai come a questo giro nessuno ha capito niente.
23 minuti fa, Sebastiano Cascio dice:
Qua mi pare stiate facendo confusione tra il 463 bis c.c. e l'art. 537 bis c.p.
La pronunzia di indegnità ex art. 537 bis c.p. prescinde dal rapporto di parentela. Leggete la norma, la prima interpretazione che l'operatore giuridico deve fare è quella letterale, e letteralmente il 537 bis sancisce che "quando pronuncia sentenza di condanna per un dei fatti del 463 cc, il giudice dichiara l'indegnità a succedere".
I fatti del 463 cc prescindono da un rapporto di parentela (leggete il 463 n.1 , che parla di tentato omidicio della persona della cui successione si tratta, non di tentato omicidio "del genitore").
Il 537 bis cp ed il 463 bis cc sono norme diversa, la prima richiamando il 463 cc prescinde dal rapporto di parentela, la seconda invece presuppone il rapporto di parentela.
Questo almeno da una interpretazione letterale del testo normativo.
8 minuti fa, Pocholoco dice:
Si la pronunzia prescinde certamente dalla parentela ma comunque la sentenza non può intervenire se non dopo la morte dell’offeso
resta fermo che non essendo il soggetto figlio al tempo in cui ha commesso il fatto il 463 bis non vedo come anche solo in astratto avesse potuto trovare applicazione
11 minuti fa, Pocholoco dice:
Non c’è nessuna confusione ho sbagliato a scrivere articolo , infatti ho corretto subito il refuso
2 minuti fa, Sebastiano Cascio dice:
Ma infatti il 537 bis cp ed il 463 bis cc sono fattispecie completamente diverse.
Il 537 bis cp ha praticamente sancito che quando una persona è condannata per uno dei fatti del 463 cc l'indegnità diviene una sorta di "sanzione accessoria".
E scusami ma perché dici che la sentenza deve intervenire dopo al morte dell'offeso? Se non è condanna penale per omicidio, ma per tentato omicidio, praticamente così il 537 bis cp non si applicherebbe mai, non trovi?
Perché in genere abbiamo sempre detto che in vita il de cuius non può essere pronunciata indegnità a succedere per il semplice fatto che in vita il de cuius non c’è alcuna successione aperta a cui succedere..poi boh..
ho difficolta’ a capire come possa essere pronunziata ‘ora per allora’
Si infatti questa è la stradominante tesi ante riforma 4/2018.
Però questo nuovo art. 537 bis cpp letteralmente sembra dire: "tu giudice penale, quando condanni un soggetti per uno dei fatti del 463 cc, devi dichiararne anche l'indegnità a succedere rispetto alla persona offesa dal reato".
Secondo me è una norma scritta male, non so se questo è l'obiettivo che voleva raggiungere il legislatore, ma la lettera della norma questa è.
Modificato December 21, 2018 da Pocholoco
Sicuramente, la norma non è delle più chiare ma non saprei proprio se potesse valere anche per il tentato omicidio a prescindere dalla lettera della legge , tra parentesi, per me è a priori indegno aderendo alla teoria della sent. Dich.
Elio82 16
quindi significherebbe che non si ha proprio delazione a favore del figlio ?
11 minuti fa, Elio82 dice:
Sia che ritieni applicabile la sanzione di ingegnita’ a succ anche a succ. non aperta sia che la sent eventualmente avrebbe portata dichiarativa il figlio comunque sarebbe escluso ‘’in teoria’’
8 minuti fa, Sebastiano Cascio dice:
e quindi l'ascendente sarebbe legittimario... e non diseredabile....ripeto, secondo me le soluzioni possibili a MC erano 1.600, come i candidati 😁

References: sentenza 
 sentenza 
 art. 537
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 537