Source: http://www.popilo.org/content/statuto-sociale
Timestamp: 2020-02-26 19:53:23+00:00

Document:
Statuto Sociale | popilo
ART. I - DENOMINAZIONE E SEDE
Con la denominazione "Rete aiuto", è costituita un'Associazione, attiva in tutto il mondo, fra ex focolarini e focolarine, che ha la sede a Schmittenmattstr. 24, CH - 6430 SCHWYZ (Svizzera); il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.
ART. 2 - MOTIVAZIONE
Tenendo presente la centralità di Gesù Cristo e nello spirito evangelico, l'Associazione "Rete Aiuto" vuole aiutare chi esce di focolare ad inserirsi con dignità e nel modo migliore possibile nella società civile.
L'Associazione mira ai seguenti scopi:
1. creare un fondo al quale tutti gli ex focolarini e focolarine possano attingere per avere un credito;
2. aiutare chi, fra di loro, si trova in necessità temporanea;
3. evitare che chi versa in difficoltà economiche temporanee non cada nella trappola di usurai;
4. creare una rete, un punto d'incontro per domande e offerte di lavoro, dove tutti i soci possono venire a conoscenza reciproca delle varie attività svolte da ciascuno, delle capacità e opportunità professionali e lavorative;
5. la stessa rete servirà per evitare che un socio attivo cada nella solitudine;
6. aiutare i soci a chiedere ed eventualmente ottenere i loro diritti pensionistici o assicurativi, qualora chiedano che l'Associazione faccia da tramite con l'Opera di Maria;
7. dare un appoggio attivo a chi, nel periodo di uscita dal focolare, chieda un aiuto per reinserirsi nella società civile.
ART. 4 - SOCI ATTIVI E SOSTENITORI
L'adesione all'Associazione in qualità di socio attivo è subordinata allo stato di ex focolarino/a (persona che abbia concluso la scuola di formazione ed abbia alle spalle almeno due anni di focolare), all'accettazione del presente statuto e del regolamento interno e ad una richiesta scritta in qualsiasi modalità certificabile (lettera chirografa o autografa, messaggio di posta elettronica, sms, ecc.); nel caso di mancata ufficialità, allo scopo di andare incontro a situazioni di difficoltà di mezzi, vale il parere del Nucleo di Coordinamento.
Possono pure aderire all'Associazione, in qualità di soci sostenitori, le persone fisiche e giuridiche che, pur non essendo ex focolarini, desiderano prestare la propria opera o contribuire economicamente in favore degli scopi sociali. In base alle disposizioni di legge, tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione.
Il diritto di voto è riconosciuto solo ai soci attivi che hanno già compiuto il diciottesimo anno d'età. Il diritto di eleggibilità negli organi sociali è riconosciuto a tutti i soci attivi e sostenitori che hanno già compiuto il diciottesimo anno d'età. Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale. Nel caso in cui un socio attivo o sostenitore non fosse rispettoso dei diritti inviolabili della persona (vedi Dichiarazione Universale dei Diritti Umani) e del presente statuto o fosse condannato in modo definitivo, deve essere espulso dall'Associazione, che comunque non romperà i rapporti con esso. Il socio attivo o sostenitore può recedere in qualsiasi momento dall'Associazione, mediante comunicazione scritta al Nucleo di coordinamento.
Tutti i soci attivi e sostenitori non sono tenuti a versare quote sociali. Con la coscienza che nessuna cifra è troppo piccola, ognuno può partecipare economicamente all'Associazione con le seguenti modalità:
a. versamento di contributi unici;
b. versamento di contributi periodici (mensili, trimestrali, semestrali annuali);
c. dichiarazione del tipo dì contributo, se a carattere di donazione o di prestito; d. nel caso di prestito, che si intende elargito senza interessi, occorrerà specificare le tempistiche e le modalità di rimborso, che dovrà essere garantito dall'Associazione.
ART. 6 - RICHIESTE DI INTERVENTO
Ogni socio può richiedere un aiuto finanziario sotto le modalità, messe in ordine di priorità, di donazione, di prestito o di finanziamento.
La richiesta di donazione può essere fatta per iscritto direttamente dall'interessato od essere segnalata personalmente da qualsiasi socio attivo o sostenitore. La donazione verrà elargita, nell'ordine, secondo le seguenti categorie di priorità:
a) vitto, alloggio e vestiario;
b) salute;
A parità di categoria di priorità, peserà la situazione familiare, cioè il numero dei componenti il nucleo familiare, la situazione sociale, politica e di libertà in cui vive il singolo o la famiglia. ll Nucleo di coordinamento valuterà in piena autonomia, dopo attento studio e sentiti eventuali pareri di Soci attivi o conoscenti del caso, comunque non vincolanti, quali saranno le donazioni da favorire.
La richiesta di un prestito deve essere fatta per iscritto, con la descrizione del problema, correlato da un progetto/programma per il suo rientro. ll prestito viene dato senza chiedere interessi. Per le priorità del prestito e per la sua valutazione da parte del Nucleo di coordinamento valgono le regole scritte per la donazione.
Nella forma del finanziamento la persona interessata presenta formalmente un progetto su come lei stessa pensa di costruire la sua attività futura, progetto che viene reso pubblico all'interno dell'Associazione. Per le priorità del finanziamento e per la sua valutazione da parte del Nucleo di coordinamento valgono le regole scritte per la donazione. Qualora esista un finanziatore personale o istituzionale, lo stesso può scegliere direttamente il progetto che vuole sostenere.
Il socio attivo che fa richiesta di donazione, di prestito o di finanziamento, deve essere cosciente che qualsiasi altro socio attivo può chiedere, per sola sua conoscenza personale e nel rispetto della privacy, nomi e dettagli dei beneficiari.
ART. 7 - FINANZE SOCIALI
I ricavi dell'Associazione provengono:
a) dai versamenti dei soci, di cui all'Art. 5;
b) da eventuali donazioni di benefattori;
c) da entrate dipendenti da speciali attività dell'Associazione;
d) da eventuali sussidi pubblici e privati.
Le spese di gestione sono costituite dai costi diretti e indiretti delle attività e dei servizi gestiti dall'Associazione. Tali costi vengono sostenuti dal Nucleo di coordinamento.
Prima dell'inizio di ogni anno contabile, il Nucleo di coordinamento approva un preventivo delle entrate e delle uscite e decide l'ammontare del Fondo garanzia, da tenere fisso per tutto l'anno contabile, per far fronte a tutte le eventuali richieste di restituzione dei prestiti.
b) il Nucleo di coordinamento, composto da tre soci attivi; c) il Revisore dei conti;
d) le Commissioni interne.
L'Assemblea è composta dai soci attivi e si riunisce una volta all'anno su convocazione da parte del Nucleo di coordinamento. L'Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti. Ogni socio ha diritto ad esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un altro socio. In riunione straordinaria, l'Assemblea può essere convocata dal Nucleo di coordinamento o su richiesta di un quinto dei soci.
I soci sostenitori possono partecipare alle Assemblee ordinarie e straordinarie con solo diritto di parola.
a) l'approvazione del rapporto di attività e del consuntivo dell'anno contabile precedente;
b) la nomina, ogni 4 anni, dei componenti del Nucleo di coordinamento;
c) la nomina, ogni 4 anni, del Revisore dei conti;
d) l'ammissione di soci sostenitori;
ART. 10 - NUCLEO DI COORDINAMENTO
Il Nucleo di coordinamento si occupa della gestione di tutti gli affari dell'Associazione, della nomina di eventuali commissioni interne e si adopera per il mantenimento costante degli scopi dell'Associazione.
Esso è in particolare competente per
a) approvare la sottoscrizione di atti pubblici che impegnano l'Associazione e presuppongono iscrizioni ai pubblici registri;
b) redigere e presentare all'Assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'Associazione;
c) redigere e presentare all'Assemblea il bilancio consuntivo e preventivo ed il rendiconto economico;
d) ammettere nuovi soci attivi;
e) l'espulsione di soci attivi o sostenitori.
È composto da tre a cinque soci attivi, che si mettono a disposizione dell'Associazione in modo gratuito; durano in carica quattro anni e possono essere rieletti per non più di due volte. Le riunioni del Nucleo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti. L'Associazione non ha un presidente, ma i membri del Nucleo gestiscono le sedute e prendono decisioni in maniera democratica, con pieno rispetto vicendevole, per questo il Nucleo sarà sempre composto da un numero dispari di soci. Per tutto il periodo del suo incarico, il socio del Nucleo non può beneficiare né di donazioni, né di prestiti o di finanziamenti da parte dell'Associazione. Allo stesso modo, i membri del Nucleo non possono chiedere rimborsi spese di alcun genere e per nessun motivo. Qualora un componente del Nucleo non fosse rispettoso dei diritti inviolabili della persona (vedi Dichiarazione Universale dei Diritti Umani) e del presente statuto o fosse condannato in modo definitivo, deve essere estromesso dal Nucleo.
ART. 11 - REVISORE
L'Assemblea nomina ogni quattro anni un Revisore dei conti, persona che non sia mai stata in focolare.
Per ogni servizio o settore di attività, il Nucleo di coordinamento può nominare una Commissione di gestione, diretta da un suo membro e, di conseguenza, può adottare uno speciale regolamento che ne disciplina compiti e funzionamento.
Alle Commissioni di gestione possono essere delegati compiti decisionali. Le decisioni commissionali, prese nell'ambito delle proprie competenze, sono trasmesse per conoscenza al Nucleo.
ART. 13 - IMPEGNI VERSO TERZI
L'Associazione si impegna validamente verso terzi con la firma collettiva di almeno due membri del Nucleo di coordinamento.
Il Nucleo può anche conferire procure, con firma collettiva a due, a soci attivi o a collaboratori.
Per tutti i suoi impegni l'Associazione risponde solo con il proprio patrimonio, rimanendo esclusa qualsiasi responsabilità personale dei singoli soci.
Lo scioglimento dell'Associazione può essere deciso solo dall'Assemblea, con l'approvazione di almeno i due terzi dei soci attivi presenti.
L'Assemblea che decide lo scioglimento, nomina una Commissione di liquidazione composta da tre membri.
In caso di scioglimento, l'eventuale patrimonio sociale andrà all'Opera di Maria, con la destinazione dichiarata di aiuto a ex focolarinile nelle condizioni come da Art. 6.

References: ART. 2

ART. 4

ART. 6

ART. 7

ART. 10

ART. 11

ART. 13
 Art. 6