Source: https://www.slideshare.net/callara/regolamento-n-5-del-16-ottobre-2006-tabella-di-confronto-tra-il-vecchio-ed-il-nuovo-testo-di-cui-al-provvedimento-n-2720-del-2-luglio-2009
Timestamp: 2017-09-23 23:03:18+00:00

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Regolamento n. 5 del 16 ottobre 2006 - Tabella di Confronto tra il ve…
Regolamento n. 5 del 16 ottobre 2006 - Tabella di Confronto tra il vecchio ed il nuovo testo di cui al provvedimento n. 2720 del 2 luglio 2009
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Tabella di Confronto tra il vecchio ed il nuovo testo di cui al provvedimento n. 2720 del 2 luglio 2009
1. Regolamento n. 5 del 16 ottobre 2006 Confronto tra il vecchio ed il nuovo testo di cui al provvedimento n. 2720 del 2 luglio 2009 Art. 2 (Definizioni) Vecchio testo Nuovo testo 1. Ai fini del presente Regolamento si intendono per: 1. Ai fini del presente Regolamento si z) “responsabili dell’attività di intermediazione”: le intendono per: persone fisiche, individuate nell’ambito della z) “responsabili dell’attività di dirigenza della società per la quale operano, a cui intermediazione”: le persone fisiche che, sono attribuiti poteri decisionali, nonché funzioni nell’ambito della società per la quale di coordinamento e di controllo dell’attività di operano, hanno funzioni direttive e poteri intermediazione assicurativa e/o riassicurativa decisionali con correlate responsabilità ed svolta dalla società; esercitano funzioni di direzione, coordinamento e controllo dell’attività di intermediazione assicurativa e/o riassicurativa svolta dalla società” (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) Art. 9 - (Prova di idoneità) Vecchio testo Nuovo testo 1. La prova di idoneità è indetta dall’ISVAP, almeno 1. La prova di idoneità è indetta dall’ISVAP, una volta l’anno, con provvedimento pubblicato nella almeno una volta l’anno, con provvedimento Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, nel pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della proprio Bollettino e nel proprio sito internet e Repubblica italiana, nel proprio Bollettino e consiste in un esame scritto ed in uno orale. nel proprio sito internet e consiste in un esame scritto ed in uno orale. “Per le persone fisiche iscritte nelle sezioni C o E del registro da almeno tre anni antecedenti alla data di pubblicazione del provvedimento che indice la sessione d’esame, la prova d’idoneità consiste in un esame scritto.” (SI APPLICA ALLE SESSIONI D’ESAME A PARTIRE DAL 1 FEBBRAIO 2010); Non previsto. “5 bis. Per i candidati che intendono esercitare l’attività di intermediazione riassicurativa e che sono già iscritti nelle sezioni A o B del registro quali intermediari assicurativi o che hanno già superato la prova di idoneità per l’esercizio dell’attività di intermediazione assicurativa ai sensi del presente articolo, l’esame scritto verte sulle materie di cui al comma 5.”; ” (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) 1
2. 7. Sono considerati idonei i candidati che abbiano 7. Sono considerati idonei i candidati che riportato un punteggio non inferiore a sessanta abbiano riportato un punteggio non inferiore a centesimi sia nell’esame scritto che nell’esame orale. sessanta centesimi sia nell’esame scritto che nell’esame orale. “I candidati che sostengono esclusivamente l’esame scritto ai sensi del comma 1 sono considerati idonei se riportano un punteggio non inferiore a settanta centesimi.” (SI APPLICA ALLE SESSIONI D’ESAME A PARTIRE DAL 1 FEBBRAIO 2010); Art. 11 - (Polizza di assicurazione della responsabilità civile) Vecchio testo Nuovo testo 4. I massimali di copertura della polizza sono di “4. I massimali di copertura della polizza importo almeno pari a: sono di importo almeno pari a: a) per ciascun sinistro, un milione di euro; a) per ciascun sinistro, un milione e b) all’anno globalmente per tutti i sinistri, un milione e centoventimiladuecento euro; cinquecentomila euro. b) all’anno globalmente per tutti i sinistri, Nel caso di polizze che prevedono coperture un milione e seicentottantamilatrecento cumulative, i suddetti limiti minimi sono riferiti a euro. ciascun intermediario di cui alle sezioni A o B che Nel caso di polizze che prevedono richiede l’iscrizione. coperture cumulative, i suddetti limiti minimi sono riferiti a ciascun intermediario di cui alle sezioni A o B che richiede l’iscrizione.” (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2010) Art. 12 - (Domanda di iscrizione) Vecchio testo Nuovo testo 2. La domanda di iscrizione è redatta secondo il “2. La domanda di iscrizione è redatta corrispondente schema di cui agli allegati del gruppo mediante compilazione del modello di cui n. 1. rispettivamente all’allegato n. 1 per la sezione A e n. 2 per la sezione B.”. (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE DAL 1 OTTOBRE 2009) Art. 16 - (Domanda di iscrizione) Vecchio testo Nuovo testo 2. La domanda di iscrizione è redatta secondo il “2. La domanda di iscrizione è redatta corrispondente schema di cui agli allegati del gruppo mediante compilazione del modello di cui n. 1. rispettivamente all’allegato n. 1 per la sezione A e n. 2 per la sezione B.”. (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE DAL 1 OTTOBRE 2009) Art. 18 - (Modalità per l’iscrizione) Vecchio testo Nuovo testo 2
3. 1. Ai fini dell’iscrizione dei produttori diretti nella 1. Ai fini dell’iscrizione dei produttori diretti sezione C, l’impresa che se ne avvale trasmette nella sezione C, l’impresa che se ne avvale all’ISVAP una domanda, in regola con la vigente trasmette all’ISVAP una domanda, in regola disciplina sull’imposta di bollo, redatta secondo il con la vigente disciplina sull’imposta di bollo, corrispondente schema di cui agli allegati del gruppo redatta “mediante compilazione del n. 1. modello di cui all’allegato n. 3.”. (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE DAL 1 OTTOBRE 2009) Art. 20 - (Domanda di iscrizione) Vecchio testo Nuovo testo 2. La domanda di iscrizione è redatta “2. La domanda di iscrizione è redatta mediante secondo il corrispondente schema di cui agli compilazione del modello di cui all’allegato n. 4.”. allegati del gruppo n. 1. (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE DAL 1 OTTOBRE 2009) Art. 24 - (Modalità per l’iscrizione) Vecchio testo Nuovo testo 2. La domanda di iscrizione è redatta “2. La domanda di iscrizione è redatta mediante secondo il corrispondente schema di cui agli compilazione del modello di cui agli allegati n. 1, allegati del gruppo n. 1. n. 2, n. 4 o n. 5. In caso di soggetti già iscritti nella sezione E la domanda è redatta mediante compilazione del modello di cui all’allegato n. 6, secondo quanto disposto dall’articolo 28 bis.”. (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE DAL 1 OTTOBRE 2009) Art. 25 - (Iscrizione nel registro) Vecchio testo Nuovo testo 2. Le istruttorie relative alle domande di “2. Fatto salvo quanto previsto dall’articolo 28 iscrizione al registro si concludono nei termini bis, le istruttorie relative alle domande di previsti dal Regolamento ISVAP n. 2 del 9 iscrizione al registro si concludono nei termini maggio 2006. previsti dal Regolamento ISVAP n. 2 del 9 maggio 2006.”. (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE DAL 1 OTTOBRE 2009) Art. 26 - (Cancellazione dal registro) Vecchio testo Nuovo testo 2. Ai fini della cancellazione dei soggetti “2. Per i soggetti iscritti nella sezione E, in caso iscritti nelle sezioni C od E, fatti salvi i casi di di comunicazione di interruzione del rapporto ai cancellazione di ufficio, le imprese o gli sensi dell’articolo 36, comma 6, salvo che il intermediari che si avvalgono di tali soggetti soggetto svolga l’attività di intermediazione presentano all’ISVAP apposita domanda. assicurativa o riassicurativa per altri intermediari, l’ISVAP procede alla cancellazione d’ufficio” (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE DAL 1 OTTOBRE 2009) 3
4. 3. La domanda di cancellazione dal registro è “3. La domanda di cancellazione dal registro è redatta secondo i corrispondenti schemi di cui redatta mediante compilazione dei agli allegati del gruppo n. 2. corrispondenti quadri dei modelli di cui agli allegati n. 1, n. 2 o n. 4.”. (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE DAL 1 OTTOBRE 2009) Art. 27 - (Reiscrizione delle persone fisiche nel registro) Vecchio testo Nuovo testo c) venga presentata apposita domanda di “c) venga presentata apposita domanda di reiscrizione, con le modalità stabilite da uno reiscrizione, con le modalità stabilite da degli articoli 12, 18 o 24 e secondo il uno degli articoli 12, 18 o 24 e secondo i corrispondente schema di cui agli allegati del corrispondenti quadri dei modelli di cui agli gruppo n. 3; allegati n. 1, n. 2, n. 3 o n. 5.”. (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE DAL 1 OTTOBRE 2009) Art. 28 - (Reiscrizione delle società nel registro) Vecchio testo Nuovo testo b) venga presentata apposita domanda di “b) venga presentata apposita domanda di iscrizione con le modalità stabilite da uno degli reiscrizione, con le modalità stabilite da uno articoli 16, 20 o 24 e secondo il corrispondente degli articoli 16, 20 o 24 e secondo i schema di cui agli allegati del gruppo n. 3; corrispondenti quadri dei modelli di cui agli allegati n. 1, n. 2, n. 4 o n. 5.”. (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE DAL 1 OTTOBRE 2009) 4
5. Art. 28 bis – (Avvio e modifica di un rapporto di collaborazione con un intermediario già iscritto nella sezione E) Vecchio testo Nuovo testo Non previsto 1. “Ai fini dell’avvio di un rapporto di collaborazione con persone fisiche e società già iscritte nella sezione E, l’intermediario iscritto nelle sezioni A, B o D che intende avvalersene presenta all’ISVAP apposita domanda di iscrizione, in regola con la vigente disciplina sull’imposta di bollo. 2. La domanda di cui al comma 1 è redatta mediante compilazione del modello di cui all’allegato n. 6. 3. L’ISVAP, entro 45 giorni dalla ricezione della domanda, procede, sulla base dell’istruttoria con esito positivo, all’iscrizione nel registro della persona fisica o della società in qualità di addetto dell’intermediario che ha presentato la domanda. Si applica l’articolo 25, comma 1. 4. Qualora le persone fisiche e le società di cui al comma 1 per le quali è stata chiesta l’iscrizione quali addetti di altro intermediario cessino di esercitare l’attività di intermediazione per il precedente intermediario, quest’ultimo presenta all’ISVAP una comunicazione di interruzione del rapporto secondo il modello di cui all’allegato n. 5 bis. Si applica l’articolo 36, comma 6.”. (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE DAL 1 OTTOBRE 2009) 5
6. Art. 29 - (Passaggio ad altra sezione del registro) Vecchio testo Nuovo testo 1. Le persone fisiche iscritte nel registro “1. Le persone fisiche iscritte nel registro possono passare ad altra sezione, a condizione possono passare ad altra sezione a che: condizione che ricorrano i presupposti di cui a) sia presentata istanza di cancellazione dalla all’articolo 27, comma 1, lettera a), e sia sezione di provenienza secondo le modalità presentata all’ISVAP apposita domanda in previste dal presente Regolamento; regola con la vigente disciplina sull’imposta di b) ricorrano le condizioni previste dall’articolo bollo e secondo i corrispondenti quadri del 27, comma 1, lettera a); modello di cui all’allegato n. 9. In caso di c) sia presentata apposita domanda di iscrizione passaggio ad altra sezione del registro di nella sezione di destinazione con le modalità e intermediari provenienti dalle sezioni C od E, secondo gli schemi previsti per l’iscrizione in tale l’impresa o l’intermediario per il quale è svolta sezione. l’attività presenta domanda di cancellazione dalla sezione di provenienza, comunicando l’interruzione del rapporto ai sensi dell’articolo 36, comma 6, mediante compilazione del corrispondente quadro dell’allegato n. 9.”; (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE DAL 1 OTTOBRE 2009) 2. Il passaggio ad altra sezione del registro delle “2. Il passaggio ad altra sezione del registro società è consentito a condizione che ricorrano i delle società è consentito a condizione che sia presupposti di cui al comma 1, lettere a) e c) e presentata all’ISVAP apposita domanda in che le società richiedenti siano in possesso di regola con la vigente disciplina sull’imposta di tutti i requisiti previsti per l’iscrizione nella bollo e secondo i corrispondenti quadri del sezione di destinazione. modello di cui all’allegato n. 9 e che le società richiedenti siano in possesso di tutti i requisiti previsti per l’iscrizione nella sezione di destinazione. In caso di passaggio ad altra sezione del registro di società provenienti dalla sezione E, l’intermediario per il quale è svolta l’attività presenta domanda di cancellazione dalla sezione di provenienza, comunicando l’interruzione del rapporto ai sensi dell’articolo 36, comma 6, mediante compilazione del corrispondente quadro dell’allegato n. 9.”. (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE DAL 1 OTTOBRE 2009) Art. 31 - (Estensione dell’esercizio dell’attività di intermediazione in altri Stati membri) Vecchio testo Nuovo testo 1. Gli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o D 1. Gli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o D che che 6
7. intendono operare in altri Stati membri in regime intendono operare in altri Stati membri in regime di stabilimento o di libertà di prestazione di di stabilimento o di libertà di prestazione di servizi presentano all’ISVAP apposita servizi presentano all’ISVAP apposita comunicazione, redatta secondo i corrispondenti comunicazione “redatta mediante schemi di cui agli allegati del gruppo n. 4. compilazione del modello di cui all’allegato n. 10.”. (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE DAL 1 OTTOBRE 2009) Art. 36 - (Obblighi di comunicazione) Vecchio testo Nuovo testo 1. Gli intermediari iscritti nelle sezioni A, B 1. Gli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o D del registro comunicano all’ISVAP: o D del registro comunicano all’ISVAP: a. entro cinque giorni lavorativi dal a) entro cinque giorni lavorativi dal verificarsi dell’evento, la perdita di taluno dei verificarsi dell’evento, la perdita di taluno dei requisiti previsti per l’iscrizione; requisiti previsti per l’iscrizione; b. entro dieci giorni lavorativi dal b) “entro venti giorni lavorativi” dal verificarsi dell’evento o dal momento in cui ne verificarsi dell’evento o dal momento in cui ne hanno notizia: hanno notizia: (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) 1. i luoghi di conservazione della 1. soppresso documentazione di cui all’articolo 57; (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) 2. le eventuali variazioni degli elementi 2. le eventuali variazioni degli elementi informativi resi in sede di iscrizione o di informativi resi in sede di iscrizione (LA MODIFICA comunicazione ai sensi dell’articolo 33, ovvero di ENTRA IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO LA quelli di cui al precedente punto 1); PUBBLICAZIONE IN G.U.) 3. nel caso in cui siano stati abilitati ad 3. soppresso operare in altri Stati membri, il nome dell’impresa (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE IL GIORNO di assicurazione per la quale svolgono l’attività SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) negli stessi Stati; 4. relativamente agli intermediari iscritti 4. relativamente agli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o D, l’inizio dell’eventuale nelle sezioni “A o B”, l’inizio dell’eventuale periodo di in operatività. periodo di in operatività. (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) Nel caso in cui le informazioni riguardino “Nel caso in cui le informazioni riguardino intermediari iscritti nelle sezioni C od E, gli le nomine e le cessazioni di soggetti iscritti obblighi di comunicazione sono a carico, nelle sezioni A o B del registro ai sensi rispettivamente, delle imprese o degli dell’articolo 13, comma 1, lettera c) e comma intermediari che se ne avvalgono. 2, lettera a), gli obblighi di comunicazione sono a carico esclusivamente delle relative società.”; (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE DAL 1 OTTOBRE 2009) 2. Gli intermediari temporaneamente non 2. “Gli intermediari temporaneamente operanti iscritti nelle sezioni A, B o D, in caso di non operanti iscritti nelle sezioni A o B, in ripresa dell’attività ne danno comunicazione caso di ripresa dell’attività ne danno 7
8. all’ISVAP entro cinque giorni lavorativi dal comunicazione all’ISVAP entro cinque giorni termine del periodo di inoperatività. Per gli lavorativi dal termine del periodo di intermediari iscritti nelle sezioni A o B, la ripresa inoperatività. La ripresa dell’attività è dell’attività è subordinata al possesso della subordinata al possesso della copertura della copertura della polizza di assicurazione della polizza di assicurazione della responsabilità responsabilità civile di cui agli articoli 11 o 15, civile di cui agli articoli 11 o 15, che deve che deve avere decorrenza dalla data di avvio avere decorrenza dalla data di avvio dell’operatività, da attestare mediante dell’operatività, nonché per gli intermediari trasmissione all’ISVAP, unitamente alla persone fisiche al conseguimento comunicazione di cui al presente comma, di una dell’aggiornamento professionale di cui dichiarazione sostitutiva conforme al all’articolo 38 in caso di inoperatività protratta corrispondente schema di cui agli allegati del per oltre un anno. La comunicazione di avvio gruppo n. 6. dell’operatività con la relativa attestazione concernente la sussistenza della copertura della polizza di assicurazione della responsabilità civile, nonché l’eventuale aggiornamento professionale è redatta secondo il modello di cui all’allegato n. 11.”; (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE DAL 1 OTTOBRE 2009) 3. Le imprese che hanno conferito 3. Le imprese che hanno conferito incarichi agenziali o incarichi per l’esercizio incarichi agenziali o incarichi per l’esercizio dell’attività di intermediazione assicurativa, dell’attività di intermediazione assicurativa, rispettivamente ad intermediari iscritti nelle rispettivamente ad intermediari iscritti nelle sezioni A o D oppure ad intermediari inseriti sezioni A o D oppure ad intermediari inseriti nell’elenco annesso al registro, comunicano nell’elenco annesso al registro, comunicano all’ISVAP, secondo quanto specificato nello all’ISVAP “, secondo quanto specificato nello schema di cui all’allegato n. 5A, gli elementi schema di cui all’allegato n. 12,”, gli elementi informativi relativi: informativi relativi: (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE DAL 1 OTTOBRE 2009) a) al conferimento degli incarichi, entro a) al conferimento degli incarichi, entro dieci giorni lavorativi dalla data del relativo atto; dieci giorni lavorativi dalla data del relativo atto; b) a qualunque variazione delle b) a qualunque variazione delle informazioni di cui alla precedente lettera a), informazioni di cui alla precedente lettera a), inclusa la cessazione dall’incarico, entro dieci inclusa la cessazione dall’incarico, entro dieci giorni lavorativi dalla data dell’intervenuta giorni lavorativi dalla data dell’intervenuta variazione o cessazione. variazione o cessazione. 4. Gli intermediari iscritti nella sezione A 4. “Le informazioni indicate nel comma 3 che hanno ricevuto incarichi agenziali sono trasmesse all’ISVAP dalle imprese, comunicano all’ISVAP, secondo quanto utilizzando le specifiche tecniche ed i tracciati specificato nello schema di cui all’allegato n. 5B, record riportati nel documento A annesso gli elementi informativi di cui al comma 3, nei all’allegato n. 12 al presente Regolamento.” termini previsti dal medesimo comma. (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE DAL 1 OTTOBRE 2009) 5. Le imprese che per la distribuzione di 5. Le imprese che per la distribuzione di contratti assicurativi fanno ricorso a reti di vendita contratti assicurativi fanno ricorso a reti di vendita multilevel marketing di cui all’articolo 44, multilevel marketing di cui all’articolo 44, comunicano all’ISVAP, entro dieci giorni comunicano all’ISVAP, entro dieci giorni lavorativi, i nominativi degli intermediari che lavorativi, i nominativi degli intermediari che utilizzano tali tecniche di vendita. utilizzano tali tecniche di vendita. 8
9. 6. Le imprese e gli intermediari che si 6. “Le imprese e gli intermediari che si avvalgono, rispettivamente, di soggetti iscritti avvalgono rispettivamente di soggetti iscritti nelle sezioni C od E, in caso di interruzione del nelle sezioni C od E, in caso di interruzione rapporto ne danno comunicazione all’ISVAP del rapporto sono tenuti a darne entro dieci giorni lavorativi dalla data comunicazione all’ISVAP secondo il modello dell’interruzione. di cui rispettivamente, all’allegato n. 3 e 5 bis, entro dieci giorni lavorativi dalla data dell’interruzione o a documentare, nel medesimo termine, le cause giustificative della mancata presentazione della comunicazione.” (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE DAL 1 OTTOBRE 2009) 7. non previsto 7. “Le informazioni di cui alle tabelle dell’allegato n. 3 al presente Regolamento possono essere trasmesse all’ISVAP utilizzando le specifiche tecniche ed i tracciati record riportati nel documento C annesso al medesimo allegato n. 3.” (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE DAL 1 OTTOBRE 2009) Art. 38 - (Aggiornamento professionale) Vecchio testo Nuovo testo Non previsto 4. “Gli intermediari persone fisiche iscritti nelle sezioni A o B del registro e temporaneamente non operanti non sono tenuti, durante il periodo di inoperatività, all’aggiornamento professionale periodico di cui al comma 1. In ogni caso, se il periodo di inoperatività ha una durata superiore ad un anno, ai fini della ripresa dell’attività ai sensi dell’articolo 36, comma 2, gli intermediari devono aver effettuato un aggiornamento professionale di livello almeno pari a quello previsto dal comma 1. 5. I soggetti di cui al comma 1 sono esonerati dall’aggiornamento professionale previsto dal medesimo comma nei casi di: a) gravidanza, parto, adempimento di doveri collegati alla maternità o alla paternità in presenza di figli minori; b) grave malattia o infortunio. L’esonero, in caso di gravidanza, compete dall’inizio del terzo mese precedente la data prevista per il termine della gravidanza sino ad un anno successivo alla data del parto, salvi esoneri ulteriori per comprovate ragioni 9
10. di salute. L’esonero dovuto ad adempimento di doveri collegati alla maternità o alla paternità in presenza di figli minori, a grave malattia o ad infortunio compete limitatamente al periodo di durata dell’impedimento. Decorso un anno dall’ultimo aggiornamento professionale, ai fini della ripresa dell’attività, i soggetti di cui al comma 1 devono aver effettuato un aggiornamento professionale di livello almeno pari a quello previsto dal medesimo comma.”. (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) Art. 42 - (Requisiti per lo svolgimento dell’attività) Vecchio testo Nuovo testo 1. Gli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o D del 1. Gli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o registro possono avvalersi, per lo svolgimento D del registro possono avvalersi, per lo dell’attività di intermediazione all’interno dei propri svolgimento dell’attività di intermediazione locali, di addetti per i quali abbiano preventivamente all’interno dei propri locali, di addetti per i accertato: quali abbiano preventivamente accertato: a) il possesso dei requisiti di cui all’articolo 110, a) il possesso dei requisiti di cui all’articolo comma 1, del decreto; 110, comma 1, del decreto; b) il possesso di cognizioni e capacità professionali b) il possesso di cognizioni e capacità adeguate all’attività svolta ed ai contratti intermediati, professionali adeguate all’attività svolta ed ai acquisito mediante la partecipazione a corsi di contratti intermediati, acquisito mediante la formazione, conformi ai criteri stabiliti dall’articolo 17, partecipazione a corsi di formazione, comma 2, tenuti od organizzati a cura degli stessi conformi ai criteri stabiliti dall’articolo 17, intermediari per i quali operano o delle relative comma 2, tenuti od organizzati a cura degli imprese preponenti. stessi intermediari per i quali operano o delle relative imprese preponenti. In caso di addetti di intermediari iscritti nella sezione “soppresso” E, il possesso dei suddetti requisiti è accertato dagli (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE IL GIORNO intermediari per cui questi ultimi svolgono l’attività. I SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) corsi di formazione professionale sono tenuti od organizzati a cura degli stessi intermediari per i quali gli intermediari iscritti nella sezione E operano o delle relative imprese preponenti. Art. 44 bis - (Norme particolari in materia di scioglimento dell’incarico di intermediazione conferito a soggetti iscritti nella sezione A) Vecchio testo Nuovo testo 10
11. Non previsto 1. Nel caso in cui l’incarico di intermediazione conferito a soggetti iscritti nella sezione A del registro si sciolga per il verificarsi di una circostanza eccezionale e non prevedibile da parte dell’impresa preponente, l’impresa, in attesa del conferimento dell’incarico ad altro intermediario iscritto nella sezione A, può assumere temporaneamente, attraverso la preposizione di un proprio dipendente quale institore, la gestione diretta dell’attività a condizione che: a) entro sessanta giorni dalla data in cui è stato sciolto l’incarico di intermediazione o l’impresa ne abbia avuto notizia, conferisca un incarico ad altro soggetto iscritto nella sezione A e ne dia comunicazione all’ISVAP entro i successivi dieci giorni; b) l’impresa, per continuare ad avvalersi dei soggetti iscritti nella sezione E che svolgevano l’attività per l’intermediario il cui rapporto si è sciolto, nonché degli addetti all’attività di intermediazione all’interno dei locali del medesimo intermediario, assuma, con atto sottoscritto dal legale rappresentante, la responsabilità per l’operato di tali soggetti fino all’iscrizione nella sezione E del registro da parte dell’intermediario al quale è stato conferito l’incarico ai sensi della lettera a), dei soggetti di cui quest’ultimo intenda avvalersi per lo svolgimento dell’attività di intermediazione al di fuori dei propri locali. 2. Nel corso della gestione diretta i soggetti iscritti nella sezione E, dei quali l’impresa continui ad avvalersi ai sensi del comma 1, lettera b), rimangono iscritti nel registro. 3. L’ISVAP si riserva di verificare la sussistenza delle circostanze eccezionali e non prevedibili di cui al comma 1. 4. L’impresa preponente comunica all’ISVAP, entro cinque giorni lavorativi dalla data in cui è stato sciolto l’incarico di intermediazione o l’impresa ne abbia avuto notizia, l’assunzione in gestione diretta dell’attività dell’intermediario, indicando le circostanze di cui al comma 1, attestate dalla relativa documentazione di supporto, nonché il nominativo del dipendente preposto in qualità di institore. L’impresa dà notizia dell’avvio e della cessazione della gestione diretta attraverso la pubblicazione di una apposita comunicazione sul proprio sito internet. 5. L’intermediario a cui è stato conferito l’incarico di intermediazione ai sensi del comma 1, lettera a), provvede a richiedere l’iscrizione nel registro dei soggetti di cui intenda avvalersi per lo svolgimento dell’attività di intermediazione al di fuori dei propri locali. L’ISVAP provvede alla cancellazione d’ufficio dal registro dei soggetti di cui al comma 2 per i quali il nuovo intermediario non abbia richiesto l’iscrizione. 6. Nel caso in cui l’impresa non abbia comunicato all’ISVAP nei termini di cui al comma 1, lettera a), l’avvenuta sostituzione dell’intermediario il cui rapporto si è sciolto, l’ISVAP provvede alla cancellazione d’ufficio dal registro dei soggetti iscritti nella sezione E dei quali il medesimo intermediario si avvaleva. 7. Nei casi previsti dal comma 5 e dal comma 6 la cancellazione dei soggetti iscritti nella sezione E del registro non ha luogo se tali soggetti sono stati iscritti nel registro anche da altri intermediari.”. (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) Art. 47 - (Regole generali di comportamento) Vecchio testo Nuovo testo 11
12. 4. Agli intermediari è fatto divieto di ricevere 4. Agli intermediari è fatto divieto di ricevere denaro contante a titolo di pagamento di premi denaro contante a titolo di pagamento di premi relativi a contratti di assicurazione sulla vita, di relativi a contratti di assicurazione sulla vita, di cui cui all’articolo 2, comma 1 del decreto. Per i all’articolo 2, comma 1 del decreto. Per i contratti di contratti di assicurazione contro i danni, di cui assicurazione contro i danni, di cui all’articolo 2, all’articolo 2, comma 3 del decreto, il divieto comma 3 del decreto, il divieto riguarda i premi di riguarda i premi di importo superiore a importo superiore cinquecento euro annui per ciascun contratto. Il “a settecentocinquanta euro annui” per ciascun divieto non opera per le coperture del ramo contratto. Il divieto non opera per le coperture del responsabilità civile auto e per le relative ramo responsabilità civile auto e per le relative garanzie accessorie, se ed in quanto riferite garanzie accessorie, se ed in quanto riferite allo allo stesso veicolo assicurato per la stesso veicolo assicurato per la responsabilità responsabilità civile auto. civile auto. (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) Art. 49 - (Informativa precontrattuale) Vecchio testo Nuovo testo 1. In occasione del primo contatto 1. soppresso. con il contraente, gli intermediari (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE IL GIORNO consegnano a quest’ultimo copia di un SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) documento riepilogativo dei principali obblighi di comportamento cui gli stessi intermediari sono tenuti a norma del decreto e del presente Regolamento, conforme al modello di cui all’allegato n. 7A. 2. Prima di far sottoscrivere una 2. Prima di far sottoscrivere una proposta o, qualora non prevista, un proposta o, qualora non prevista, un contratto contratto di assicurazione, gli intermediari di assicurazione, gli intermediari consegnano consegnano al contraente: al contraente: a) copia di una dichiarazione, a) “copia di una dichiarazione, conforme conforme al modello di cui all’allegato n. al modello di cui all’allegato n. 7B, da cui 7B, da cui risultino i dati essenziali degli risultino i dati essenziali degli intermediari e della loro attività. La dichiarazione è aggiornata intermediari e della loro attività. La ad ogni variazione dei dati in essa contenuti. In dichiarazione è aggiornata ad ogni caso di modifiche di rilievo del contratto o di variazione dei dati in essa contenuti ed è rinnovo la dichiarazione è consegnata se i dati consegnata anche in caso di modifiche di in essa contenuti sono modificati;” rilievo del contratto o di rinnovo che (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE IL GIORNO comporti tali modifiche; SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) “a bis) copia di un documento, conforme al modello di cui all’allegato n. 7A, che riepiloga i principali obblighi di comportamento cui gli intermediari sono tenuti a norma del decreto e 12
13. del presente Regolamento;”; (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) b) la documentazione b) la documentazione precontrattuale e precontrattuale e contrattuale prevista dalle contrattuale prevista dalle vigenti disposizioni. vigenti disposizioni. 3. La consegna della 3. La consegna della documentazione documentazione di cui al comma 1 e 2 di cui al “comma 2” deve risultare da deve risultare da un’apposita dichiarazione, un’apposita dichiarazione, redatta con caratteri redatta con caratteri idonei per dimensione idonei per dimensione e struttura grafica, da e struttura grafica, da far sottoscrivere al far sottoscrivere al contraente. L’intermediario contraente. L’intermediario conserva la conserva la documentazione atta a documentazione atta a comprovare comprovare l’adempimento degli obblighi di l’adempimento degli obblighi di consegna consegna previsti dal “comma 2”. previsti dai commi 1 e 2 (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) 4. Gli intermediari, prima della 4. Gli intermediari, prima della sottoscrizione di una proposta o, qualora sottoscrizione di una proposta o, qualora non non prevista, di un contratto prevista, di un contratto di assicurazione, forniscono al di assicurazione, forniscono al contraente informazioni tali da consentire a contraente informazioni tali da consentire a quest’ultimo di effettuare scelte consapevoli quest’ultimo di effettuare scelte consapevoli e e rispondenti alle proprie esigenze. A tal rispondenti alle proprie esigenze. A tal fine, in fine, in funzione della complessità del funzione della complessità del contratto contratto offerto, illustrano al contraente le offerto, illustrano al contraente le caratteristiche, la durata, i costi e i limiti caratteristiche, la durata, i costi e i limiti della della copertura, gli eventuali rischi finanziari copertura, gli eventuali rischi finanziari connessi alla sottoscrizione ed ogni altro connessi alla sottoscrizione ed ogni altro elemento utile a fornire un’informativa elemento utile a fornire un’informativa completa e corretta. completa e corretta. 5. Sono esclusi dagli obblighi 5. Sono esclusi “dagli obblighi informativi di cui al comma 1 e al comma 2, informativi di cui al comma 2, lettere a) e a lettera a), nonché da quanto disposto al bis),” nonché da quanto disposto al comma 3 comma 3 in relazione a tali obblighi, gli in relazione a tali obblighi, gli intermediari di intermediari di assicurazione quando assicurazione quando operano nei grandi operano nei grandi rischi. rischi. (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) Art. 51 - (Modalità dell’informativa) 13
14. Vecchio testo Nuovo testo 2. L’informativa di cui all’articolo 49, commi 1 e 2. “L’informativa di cui all’articolo 49, comma 2, è fornita su supporto cartaceo o altro 2,”, è fornita su supporto cartaceo o altro supporto supporto durevole e accessibile per il durevole e accessibile per il contraente. contraente. L’informativa di cui all’articolo 49, “L’informativa di cui all’articolo 49, comma 2, comma 1 e comma 2, lettera a) può essere lettere a) ed a bis),” può essere anticipata anticipata verbalmente ove sia necessaria una verbalmente ove sia necessaria una copertura copertura immediata del rischio o qualora lo immediata del rischio o qualora lo richieda il richieda il contraente; in tali casi l’intermediario contraente; in tali casi l’intermediario provvede a provvede a fornire l’informativa su supporto fornire l’informativa su supporto cartaceo o altro cartaceo o altro supporto durevole subito dopo supporto durevole subito dopo la conclusione del la conclusione del contratto e comunque non contratto e comunque non oltre i due giorni oltre i due giorni lavorativi successivi. lavorativi successivi. (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) Art. 54 - (Obblighi di separazione patrimoniale) Vecchio testo Nuovo testo 2. Ai fini di cui al comma 1 e per gli effetti di cui 2. Ai fini di cui al comma 1 e per gli effetti di cui all’articolo 117, commi 2 e 3 del decreto, i all’articolo 117, commi 2 e 3 del decreto, i premi premi pagati agli intermediari sono versati in un conto pagati agli intermediari sono versati in un conto corrente bancario o postale separato, intestato corrente bancario o postale separato, intestato all’impresa o all’intermediario stesso all’impresa o all’intermediario stesso espressamente in tale qualità. Il versamento espressamente in tale qualità. Il versamento avviene con immediatezza e comunque non avviene con immediatezza “e comunque non oltre i cinque giorni successivi a quello in cui i oltre i dieci giorni successivi” a quello in cui i premi sono stati ricevuti. Gli intermediari che premi sono stati ricevuti. Gli intermediari che operano per più imprese adottano procedure operano per più imprese adottano procedure idonee a garantire, anche in sede di idonee a garantire, anche in sede di procedimenti procedimenti esecutivi, l’attribuzione delle esecutivi, l’attribuzione delle somme alle singole somme alle singole imprese preponenti e ai imprese preponenti e ai rispettivi assicurati. Agli rispettivi assicurati. Agli intermediari non sono intermediari non sono consentiti versamenti consentiti versamenti temporanei dei premi e temporanei dei premi e delle somme destinate ai delle somme destinate ai risarcimenti o ad altre risarcimenti o ad altre prestazioni assicurative prestazioni assicurative dovute dalle imprese dovute dalle imprese nei conti correnti diversi dal nei conti correnti diversi dal conto corrente conto corrente separato. separato. “Il versamento può essere effettuato al netto delle provvigioni spettanti agli intermediari nel caso in cui tale modalità sia consentita dalle imprese preponenti.” (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) Art. 54 bis – (Fideiussione bancaria) Vecchio testo Nuovo testo 14
15. Non previsto 1. “Le disposizioni dell’articolo 54 non si applicano agli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o D che possono documentare in modo permanente con fideiussione bancaria una capacità finanziaria pari al quattro per cento dei premi incassati, con un minimo di euro quindicimila. A tal fine, i premi sono considerati al netto degli oneri fiscali. 2. La fideiussione bancaria stipulata dagli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o D deve prevedere l’operatività della garanzia a prima richiesta e deve assicurare il mantenimento costante delle caratteristiche di cui al comma 1. 3. Ai fini del rilascio della fideiussione è preso a riferimento l’ammontare dei premi incassati al 31 dicembre dell’anno precedente a quello della stipulazione.”. (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) Art. 56 - (Contratti in forma collettiva) Vecchio testo Nuovo testo 1. Con riferimento ai contratti in forma collettiva in 1. “Con riferimento ai contratti in cui gli assicurati sostengono in tutto o in parte forma collettiva in cui gli assicurati l’onere economico connesso al pagamento dei sostengono in tutto o in parte l’onere premi e sono, direttamente o tramite i loro aventi economico connesso al pagamento dei causa, portatori di un interesse alla prestazione, le premi o sono, direttamente o tramite i loro disposizioni degli articoli 48, 49, commi 1, 2 e 3, 51 aventi causa, portatori di un interesse alla e 53 si applicano nei confronti degli assicurati, oltre prestazione, le disposizioni degli articoli 48, che del contraente. 49, comma 2, lettera b) e 51 si applicano nei confronti degli assicurati, oltre che del contraente. La documentazione di cui all’articolo 49, comma 2, lettera b), è consegnata agli assicurati dal contraente.”. (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) 15
16. Art. 57 - (Conservazione della documentazione) Vecchio testo Nuovo testo 1. Gli intermediari, per almeno cinque anni, salvo 1. Gli intermediari, per almeno cinque diverso termine di legge, conservano nei luoghi anni, salvo diverso termine di legge, comunicati ai sensi dell’articolo 36 la conservano la documentazione documentazione concernente: concernente: a) i conferimenti degli incarichi, gli accordi a) i conferimenti degli incarichi, gli accordi aventi ad oggetto lo svolgimento dell’attività di aventi ad oggetto lo svolgimento dell’attività di intermediazione ed eventuali procure; intermediazione ed eventuali procure; b) i contratti conclusi per il loro tramite e la b) i contratti conclusi per il loro tramite e documentazione ad essi relativa; la documentazione ad essi relativa; c) le proposte di assicurazione e gli altri c) le proposte di assicurazione e gli altri documenti sottoscritti dai contraenti; documenti sottoscritti dai contraenti; d) soppressa; d) la corrispondenza intercorsa con le imprese o con gli intermediari per i quali operano, relativa all’attività di intermediazione svolta; e) la formazione professionale di cui agli e) la formazione professionale di cui articoli 17 e 21 e l’aggiornamento professionale di agli articoli 17 e 21 e l’aggiornamento cui all’articolo 38; professionale di cui all’articolo 38 “inclusa la eventuale documentazione attestante la sussistenza delle cause giustificative dell’esonero dall’aggiornamento professionale previste dal comma 5 del medesimo articolo”; f) l’evidenza dei soggetti che svolgono f) l’evidenza dei soggetti che svolgono attività di intermediazione nell’ambito della loro attività di intermediazione nell’ambito della loro organizzazione ed ai quali si estende la copertura organizzazione ed ai quali si estende la assicurativa della polizza di cui agli articoli 11 e 15; copertura assicurativa della polizza di cui agli articoli 11 e 15; g) l’iscrizione nella sezione E dei soggetti di g) “l’iscrizione nella sezione E dei cui si avvalgono e l’aggiornamento professionale soggetti di cui si avvalgono e effettuato dagli stessi, nonché la documentazione l’aggiornamento professionale effettuato relativa agli accertamenti svolti ai sensi dell’articolo dagli stessi, la documentazione relativa agli 42 con riguardo agli addetti operanti all’interno dei accertamenti svolti ai sensi dell’articolo 42 propri locali. con riguardo agli addetti operanti all’interno dei propri locali, nonché la eventuale documentazione attestante la sussistenza delle cause giustificative dell’esonero dall’aggiornamento professionale previste dall’articolo 38, comma 5.”;. Per gli intermediari iscritti nella sezione C la Per gli intermediari iscritti nella sezione C documentazione di cui al comma 1, lettere da a) ad la documentazione di cui al comma 1, e), può essere conservata dalle imprese per conto lettere da a) ad e), può essere conservata delle quali tali soggetti operano, che provvedono dalle imprese per conto delle quali tali 16
17. tempestivamente a comunicare all’ISVAP i luoghi, soggetti operano. diversi dalla sede legale, dove tale documentazione è eventualmente conservata. 2. In caso di cessazione dell’incarico di 2. In caso di cessazione dell’incarico di intermediazione, l’obbligo di conservare la intermediazione, l’obbligo di conservare la documentazione di cui al comma 1, lettere b) e c), documentazione di cui al comma 1, lettere b) e viene meno con la riconsegna all’impresa della c), viene meno con la riconsegna all’impresa documentazione stessa. della documentazione stessa. 3. Le imprese conservano, negli stessi 3. Le imprese conservano, negli stessi termini di cui al comma 1, presso la sede legale o i termini di cui al comma 1, la documentazione diversi luoghi comunicati all’ISVAP, la relativa alla formazione e all’aggiornamento documentazione relativa alla formazione e professionale eventualmente impartiti agli all’aggiornamento professionale eventualmente intermediari di cui si avvalgono “,inclusa la impartiti agli intermediari di cui si avvalgono. eventuale documentazione attestante la sussistenza delle cause giustificative dell’esonero dall’aggiornamento professionale previste dall’articolo 38, comma 5.”. 4. La documentazione di cui ai commi 1 e 3 4. La documentazione di cui ai commi 1 può essere conservata anche mediante supporti e 3 può essere conservata anche mediante magnetici, microfilmature, supporti ottici o digitali, o supporti magnetici, microfilmature, supporti in altra forma tecnica equivalente. ottici o digitali, o in altra forma tecnica equivalente. (LA MODIFICHE ENTRANO IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) Art. 59 - (Regole particolari di comportamento) Vecchio testo Nuovo testo 1. Nello svolgimento dell’attività di cui all’art. 58, 1. Nello svolgimento dell’attività di cui all’art. comma 1, gli intermediari sono tenuti ad osservare 58, comma 1, gli intermediari sono tenuti ad le disposizioni di cui al decreto legislativo 19 agosto osservare “le disposizioni di cui alla Parte 2005, n. 190 nonché le disposizioni di cui agli articoli III, Titolo III, Capo I, Sezione IV bis, del 47, 48, 52, 53, 54, 55 e 57 decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206” nonché le 17
18. disposizioni di cui agli articoli 47, 48, 52, 53, 54, 55 e 57. (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) Art. 60 - (Informazioni da fornire al contraente) Vecchio testo Nuovo testo … … In caso di vendita per telefono le informazioni da In caso di vendita per telefono le informazioni fornire al contraente sono quelle previste dall’articolo da fornire al contraente sono quelle “previste 8 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 190. dall’articolo 67 novies del decreto … legislativo 6 settembre 2005, n. 206”. … (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) Art. 62 - (Violazioni alle quali si applicano le sanzioni disciplinari) Vecchio testo Nuovo testo 1. … 1. … 2. Fermo restando quanto stabilito 2. Fermo restando quanto stabilito dal comma 1, dal comma 1, l’ISVAP: l’ISVAP: a) dispone la radiazione in caso di: a) dispone la radiazione in caso di: … “3 bis) rilascio di false attestazioni in sede di offerta o di esecuzione del contratto di assicurazione;” 5) violazione delle disposizioni 5) mancata costituzione del conto dell’articolo 54; corrente separato previsto dall’articolo 54 o mancata stipulazione della fideiussione … bancaria prevista dall’articolo 54 bis;”; 5 bis) versamenti temporanei dei premi e delle somme destinate ai risarcimenti o ad altre prestazioni assicurative dovute dalle imprese in conti correnti diversi dal conto corrente separato di cui all’articolo 54;”; b) dispone la censura in caso di: … b) dispone la censura in caso di: 1) inosservanza degli obblighi di 5) inosservanza degli obblighi di cui all’articolo cui all’articolo 36, comma 1, lettera a), 36, comma 1, lettera a), comma 2 “o comma 6”; comma 2 o comma 5; … … “10 bis) costituzione di un conto corrente separato non conforme alle disposizioni previste dall’articolo 54 o stipulazione di una 18
19. fideiussione bancaria non conforme alle disposizioni previste dall’articolo 54 bis;”; 10 ter) versamento dei premi nel conto corrente separato oltre i termini previsti dall’articolo 54, comma 2;”; … “16) stipulazione di contratti di assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore ed i natanti a condizioni diverse da quelle spettanti all’assicurato in assenza dell’attestato dello stato di rischio o dell’acquisizione dei dati inerenti all’identità del contraente e, se persona diversa, dell’intestatario del veicolo o a condizioni diverse da quelle spettanti all’assicurato in base ai dati risultanti dall’attestato dello stato di rischio o relativi all’identità del contraente e dell’intestatario del veicolo, se persona diversa;”. … (LA MODIFICHE ENTRANO IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO LA PUBBLICAZIONE IN G.U.) Art. 74 - (Informazioni da trasmettere all’ISVAP) “soppresso” (LA MODIFICA ENTRA IN VIGORE A PARTIRE DAL 1 OTTOBRE 2009) 19
Ilva: testo integrale del Tribunale del riesame

References: provvedimento n. 
 provvedimento n. 
 provvedimento n. 
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