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Timestamp: 2019-12-14 01:06:12+00:00

Document:
Associazione - A.N.C. Ferrara | Associazione Nazionale Commercialisti
Lo Statuto e gli Organi dell'Associazione
CARION rag. Alberto – Presidente
LUCIANETTI rag. Paolo - Vice Presidente
BOLOGNESI dott. Marco - Tesoriere
ZANIBONI dott.ssa Susanna – Segretario
FABBRI rag. Isabella – Consigliere
FABBRI rag. Laura - Consigliere
LIBANORE rag. Luca – Consigliere
PAGNONI rag. Beatrice - Consigliere
VECCHI rag. Ivano – Consigliere
MARZOCCHI rag. Maria Rita – Revisore effettivo
RIZZARDI rag. Vincenzo - Revisore effettivo
SGANZERLA dott. rag. Nadina –Revisore effettivo
BREGOLA dott. rag. Vittorio – Revisore supplente
CORRAIN dott. Martino – Revisore supplente
Associazione Nazionale Commercialisti Ferrara
A.N.C. Ferrara
Essa aderisce all’Associazione Nazionale Commercialisti (per brevità A.N.C.) accettandone statuto, finalità e direttive.
In particolare l‘adesione avviene in qualità di “Organismo Aderente” secondo quanto disposto dall’art 5 dello statuto della A.N.C..
Secondo quanto disposto dal suddetto articolo l’A.N.C. Ferrara, pur dovendo utilizzare il logo dell’Associazione Nazionale, ha la facoltà di affiancare a questo il proprio logo storico, nonché i relativi simboli e marchi con i quali è stata riconosciuta nel tempo, come Associazione Territoriale e cioè: A.R.C.E.R., SI.R.FE e A.C.F..
Articolo 2) – Sede e Durata
L’associazione ha durata illimitata ed ha la propria sede in Ferrara. Il Consiglio Direttivo potrà trasferire la sede, costituire o sopprimere sedi operative anche altrove.
L'Associazione è un ente non commerciale di tipo associativo senza fini di lucro, per cui, non potrà:
distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla Legge.
d. favorire coloro che sono in procinto di essere iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, purché regolarmente accreditati quali tirocinanti presso i rispettivi Ordini, consentendo loro di esprimersi sulle problematiche culturali, professionali e di categoria e promuovendo iniziative atte a facilitare il loro inserimento nella vita professionale;
h. assumere, promuovere e valorizzare tutte quelle iniziative nel campo legislativo, giudiziario, contrattuale, tecnico, culturale, amministrativo e tributario che interessino la categoria, ivi comprese quelle finalizzate alla formazione permanente, anche mediante rilascio di attestati di competenza da parte del Polo Scientifico dell’A.N.C. o di altro organismo di formazione, ed alla divulgazione di disposizioni, studi ed informazioni, anche a mezzo di propri organi di stampa;
curare la formazione professionale degli iscritti, nonché dei loro collaboratori, praticanti e dipendenti, nei principali settori di attività, istituendo corsi, seminari convegni ed incontri di studio e fornendo loro tutti quei servizi ritenuti utili ed opportuni per il migliore espletamento delle funzioni professionali; all’uopo potrà anche istituire e gestire un centro studi cui demandare tutte o parte delle attività sopra indicate ed eventuali altre annesse, connesse ed affini; potrà inoltre curare per il raggiungimento dello scopo di cui sopra, l’edizione di pubblicazioni anche periodiche su supporto cartaceo o magnetico o multimediale a carattere tecnico, giuridico, tributario, finanziario, economico ed informatico e comunque di interesse professionale e/o sindacale; nonché favorire ogni altra iniziativa tesa alla tutela ed all’aggiornamento professionale della Categoria.
n. assumere, promuovere e valorizzare i contenuti del codice deontologico della professione del Commercialista ed Esperto Contabile anche dotandosi di un proprio codice etico;
o. promuovere e rendersi parte attiva nella raccolta di fondi con scopi benefici ed umanitari da devolvere per specifiche iniziative individuate dal Consiglio Direttivo in occasione di calamità naturali riconosciute con valenza nazionale o internazionale;
p. perseguire finalità sociali e di assistenza in favore delle categorie svantaggiate e bisognose, anche destinando le risorse finanziarie che residuano dalla gestione ordinaria e dopo l'assolvimento degli obblighi assunti nei confronti di terzi, al sostegno diretto di tali soggetti o al sostegno di altre associazioni che operano nel particolare settore;
q. istituire e corrispondere borse di studio in favore di studenti delle scuole medie superiori, che abbiano conseguito il diploma con il massimo dei voti e che intendano proseguire i propri studi universitari nel campo delle materie economiche.
Articolo 4) – Organi dell’Associazione
Articolo 5) - Assemblea
L’Assemblea generale è composta dagli Associati Effettivi e dagli Associati Sostenitori (si rimanda all’art 16).
Sono ammessi alla partecipazione gli Associati Effettivi e Sostenitori che alla data prevista per l’Assemblea risultino iscritti nell’apposito registro ed in regola con il versamento della quota associativa dell’anno in corso.
Ogni Associato ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altro associato; tuttavia nessun iscritto può avere la rappresentanza di più di 10 (dieci) associati. Gli iscritti che non hanno ancora versato, alla data dell'Assemblea, il contributo di adesione per l’esercizio in cui ha luogo l’Assemblea, potranno intervenire solamente in veste di uditori e non avranno diritto al voto né potranno essere eletti.
Le deliberazioni dell’Assemblea in prima convocazione sono valide se è presente almeno 1/3 (un terzo) degli Associati aventi diritto al voto in regola con la quota associativa, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.
Articolo 6) – Le riunioni dell'assemblea
L’Assemblea si riunisce ordinariamente tra il mese di aprile e novembre di ciascun anno per l’approvazione del consuntivo, del preventivo e per deliberare sugli argomenti posti all’ordine del giorno, salvo diverse esigenze stabilite dal Consiglio. Il Presidente deve convocare l’Assemblea nel termine di un mese quando almeno un quinto degli associati ne faccia domanda motivata, iscrivendo nell’ordine del giorno gli argomenti indicati dai richiedenti oltre a quelli che riterrà opportuni.
Si riunisce, in via straordinaria, su richiesta di almeno due terzi degli aventi diritto al voto nell’Assemblea stessa o su convocazione deliberata dal Consiglio Direttivo.
Articolo 7) – Avviso di convocazione
Articolo 8) – Assemblea per elezione degli organi sociali
Per l’elezione degli Organi Sociali, il Presidente convoca, con le stesse modalità previste dall’Art 7), l’Assemblea degli Associati . L’Assemblea è valida se interviene almeno un ventesimo degli associati.
I componenti del Consiglio, del Collegio dei Revisori sono eletti se raccolgono la metà più uno dei voti segreti, validamente espressi per mezzo di schede contenenti un numero di nomi non superiore a quello delle persone da eleggere. In caso di parità è preferito il candidato più anziano per iscrizione e tra coloro che abbiano uguale anzianità di iscrizione, il maggiore di età. E’ ammesso il voto per delega. E’ ammessa , peraltro, la votazione mediante lettera. L’iscritto deve all’uopo ritirare la scheda e restituirla, piegata, non più tardi del giorno che precede le elezioni, al Segretario il quale la chiude in una busta, sui lembi della quale il votante appone la propria firma. Le buste sono consegnate al Presidente dell’Assemblea all’atto dell’apertura della votazione. L’iscritto che ha ritirato o comunque ricevuto la scheda può altresì farla pervenire al Presidente dell’Assemblea in busta chiusa sulla quale sia apposta la firma del votante. Il Presidente dell’Assemblea verifica e fa constatare l’integrità di ciascuna busta e dopo aver fatto prendere nota nell’elenco degli elettori, dei nomi dei votanti per lettera, apre le buste, ne estrae le relative schede e, senza dispiegarle le depone nell’urna. Decorsa un’ora dall’inizio delle operazioni di voto il Presidente dopo avere ammesso a votare gli elettori che in quel momento sono presenti nella sala, dichiara chiusa la votazione e procede, immediatamente e pubblicamente, alle operazioni di scrutinio, assistito da due scrutatori da lui scelti, prima della votazione, fra gli elettori presenti. Compiuto lo scrutinio, il Presidente dichiara il risultato e proclama gli eletti.
Il Consiglio dell’Associazione è composto da cinque a nove membri, eletti dall’Assemblea dei soci. Il numero dei consiglieri può aumentare su proposta del Consiglio Direttivo e mediante delibera dall’Assemblea degli iscritti. Possono essere Consiglieri tutti gli associati.
Articolo 10) – Compiti del Consiglio Direttivo
Il Consiglio nomina e revoca nel suo seno un Presidente, un Vicepresidente, un Segretario ed un Tesoriere, per i quali il mandato naturale ha la durata del Consiglio Direttivo.
dirige i lavori dell’Associazione secondo gli scopi statutari dettando le linee direttive da seguire per la risoluzione dei problemi di ordine generale interessanti la professione e la categoria;
delibera su tutti gli argomenti che vengono ad esso sottoposti;
approva o modifica il Bilancio Preventivo e quello Consuntivo predisposti dal Tesoriere, da presentare all’Assemblea degli Associati;
Articolo 11) – Le riunioni del Consiglio Direttivo
Il Consiglio su convocazione del Presidente può riunirsi anche una volta ogni mese e comunque necessariamente tra il mese di aprile e quello di novembre di ogni anno per l’approvazione del Bilancio Consuntivo, del Bilancio Preventivo di cui al successivo articolo 21, da presentare all’Assemblea. Potrà essere convocato dal Presidente ogni volta che sia ritenuto necessario. Le adunanze del Consiglio sono valide quando siano presenti almeno la metà più uno dei suoi membri. Il Consiglio è presieduto dal Presidente e, in assenza di questi dal vicepresidente. Di ogni adunanza del Consiglio si redige a cura del Segretario un verbale che, su richiesta, potrà essere inviato in copia a tutti i membri del Consiglio e del Collegio dei Revisori. Le eventuali osservazioni possono pervenire nei dieci giorni successivi la ricezione del verbale. Le deliberazioni del Consiglio sono prese con il voto favorevole della metà più uno dei presenti. In caso di parità è determinante il voto del Presidente.
Qualora un Consigliere o uno dei Revisori sia assente per tre sedute consecutive del Consiglio, senza motivo ritenuto giustificato dal Consiglio stesso, si intende decaduto dall’ufficio previa delibera del Consiglio Direttivo.
Nel caso in cui, a seguito di esclusione, decadenza o dimissioni venga a mancare il numero minimo di Consiglieri, dovrà essere convocata senza indugio l’Assemblea degli Associati per la nomina dei Consiglieri mancanti.
Articolo 12) – Il Presidente
Il Presidente dell’Associazione è il legale rappresentante della stessa ad ogni effetto. Egli presiede le adunanze del Consiglio, della Assemblea e provvede alle relative convocazioni. Egli firma gli atti dell’Associazione e cura il regolare funzionamento degli uffici. Il Presidente, in caso di assenza o di impedimento, è sostituito provvisoriamente dal Vicepresidente. Il Presidente designa i rappresentanti dell’Associazione presso commissioni, enti, Ordini Professionali e dovunque sia richiesta la presenza di un componente dell’Associazione.
Il Segretario cura la tenuta e conservazione dei verbali dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e del libro degli associati; esegue le deliberazioni del Consiglio e le direttive di competenza del Presidente. Per quanto attiene l’esecuzione di agitazioni sindacali, scioperi o proteste in genere, provvede a seguire il corretto andamento di tali manifestazioni e, in genere, segue il corretto funzionamento dei servizi generali dell’Associazione.
Articolo 14) – Il Tesoriere
Articolo 15) – Il Collegio dei Revisori
Articolo 16) - Adesione all'Associazione
Fanno parte dell’ ANC FERRARA:
di diritto tutti coloro che hanno aderito precedentemente alla ASSOCIAZIONE COMMERCIALISTI FERRARA;
tutti coloro che ne facciano richiesta avendone i requisiti, in regola con il pagamento della quota associativa annuale;
Associati Effettivi tutti i professionisti iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
Associati Sostenitori tutti gli iscritti agli Albi degli esercenti la libera professione in materie economiche e giuridiche, nonché i praticanti iscritti negli appositi elenchi dei rispettivi ordini professionali.
Entrambi hanno diritto di voto nell’Assemblea e possono essere eletti a tutte le cariche dell’Associazione.
La qualifica di associato si ottiene dopo l’iscrizione delle proprie generalità nell’apposito registro degli associati, preventivamente numerato e firmato dal Presidente e dal Segretario. Per le modalità operative d’iscrizione si rimanda all’apposito regolamento.
Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non rivalutabili della stessa.
Articolo 17) – Amministrazione
a) dalle quote sociali annuali nella misura stabilita dal Consiglio;
b) dalle contribuzioni di natura volontaria e straordinaria da parte degli associati e/o di terzi;
c) contributi volontari di soggetti privati, siano essi persone fisiche o persone giuridiche, estranee all’associazione;
d) contributi o elargizioni erogati dallo Stato, da enti o istituzioni pubbliche e/o private finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
h) donazioni e lasciti, da chiunque provengano;
i) entrate derivanti da attività commerciali e produttive strumentali al raggiungimento dello scopo sociale: tali proventi sono inseriti in un’apposita voce del rendiconto dell’associazione e sono approvate dall’Assemblea, che delibera sul loro utilizzo;
l) ogni altro tipo di entrata ammessa dalla legge.
La gestione finanziaria dell'associazione è affidata: per la parte ordinaria, al Presidente ed al Tesoriere; per la parte straordinaria al Presidente ed al Consiglio Direttivo; quando il Presidente agisce deve riferire al Consiglio nella prima riunione utile.
Articolo 18) – Esercizio finanziario e Bilanci
Il Tesoriere, tra il mese di marzo e di ottobre di ogni anno predispone il bilancio consuntivo dell’anno trascorso e quello preventivo per l’anno successivo, che dovranno essere trasmessi, in copia ed entro quindici giorni, ai componenti del Consiglio e ai Revisori. Finché il bilancio preventivo non viene approvato dall’Assemblea, valgono le autorizzazioni precedentemente concesse al bilancio di previsione dell’esercizio precedente.
Articolo 19) – Divieto di corrispondere compensi
Articolo 20) - Sanzioni
gli associati non in regola con il pagamento dei contributi annuali non hanno diritto di voto in nessun organo dell’Associazione, i componenti degli stessi, sono sospesi dalla carica fino al momento dell’adempimento amministrativo che deve avvenire entro 30 giorni dal termine di pagamento previsto dal Consiglio Direttivo. Il ritardo oltre detto termine nel pagamento delle quote di contribuzione, realizza il presupposto dell’esclusione per morosità.
Articolo 21) - Scioglimento
L'Assemblea che delibera lo scioglimento dell'Associazione, provvede alla nomina del liquidatore o dei liquidatori.
Articolo 22) Norma transitoria
Lo statuto entra in vigore dal giorno successivo l’approvazione da parte dell’Assemblea degli iscritti. Gli attuali organi sociali rimarranno in carica fino alla loro naturale scadenza della loro precedente elezione.
Articolo 23) – Norma finale
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References: Articolo 2

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 10

Articolo 11
 articolo 21

Articolo 12

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23