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Timestamp: 2018-02-19 00:24:36+00:00

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DATI RELATIVI AL CONSORZIO - PDF
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Giada Fede
1 ALLEGATO 2 Interventi unitari sugli edifici privati, o di proprietà mista pubblica e privata, all'interno dei programmi di recupero di cui all'art. 3 della legge 61/98 Schede di accompagnamento all'atto costitutivo - statuto di consorzio obbligatorio o di consorzi obbligatori aggregati
2 ATTO COSTITUTIVO STATUTO DI CONSORZIO DATI RELATIVI AL CONSORZIO CONSORZIO NUMERO Consorzio aggregato con altri consorzi SI NO (da compilarsi a carico del Comune) COMUNE Frazione. Località Invito del Comune alla costituzione del consorzio Protocollo N del Data Costituzione durata mesi fino Superfici aderenti al consorzio % (col.6 scheda P2/A o P2/B) Atto costitutivo statuto: registrato al numero in data Vol Denominazione consorzio Sede in Presso Codice fiscale Mancata costituzione consorzio Nota N del PRESIDENTE AMMINISTRATORE COGNOME NOME RESIDENTE IN: Via N COMUNE Prov. Codice fiscale Firma del Presidente amministratore
3 PIR ATTO COSTITUTIVO STATUTO DI CONSORZIO SCHEDA P0/B Progr. DATI RELATIVI ALL AGGREGAZIONE DI CONSORZI OBBLIGATORI AGGREGAZIONE NUMERO (da compilarsi a carico del Comune) Data Costituzione aggregazione AGGREGAZIONE DI CONSORZI Consorzio numero Identificativo della U.M.I. Come da P.I.R. N edifici appartenenti al consorzio N Unità Immobiliari appartenenti al consorzio Superficie utile complessiva degli edifici appartenenti al consorzio mq Superficie utile degli edifici aderenti al consorzio mq % superficie aderente al consorzio 1(v.scheda P0/A) 2(v.scheda P2/A) 3 (= 1 scheda P2/A) 4 (= 3 scheda P2/A) 5 (= 4 scheda P2/A) 6 (= 5 scheda P2/A) 7 (= 6 scheda P2/A) TOTALE COORDINATORE DEI CONSORZI COGNOME NOME RESIDENTE IN: Via N COMUNE Prov. Codice fiscale Firma del Presidente amministratore
4 PIR ATTO COSTITUTIVO STATUTO DI CONSORZIO SCHEDA PER IL CALCOLO DELLE SUPERFICI COMPLESSIVE RELATIVE ALLE SINGOLE UNITA IMMOBILIARI DELL EDIFICIO UMI SCHEDA P1/1 Progr. N EDIFICIO Sez. Cens. ISTAT (da compilarsi a carico del Comune) Identificativo EDIFICIO come da P.I.R. COMUNE Frazione Località Via N Censito al catasto Urbano Terreni Foglio N Soggetto a vincolo L. 1089/39 L.1497/39 L. 64/74 art. 2- Superficie non residenziale condominiale dell edificio mq. (A) N. U.I. Piano Superficie Utile Superficie non residenziale Superficie autorimesse Totale superficie Quota Superficie condominiale Superficie utile complessiva = =7x A 9= n. TOTALE. 1000,000 Firma del Presidente amministratore
5 DATI SINGOLA UNITA IMMOBILIARE Particella/e Sub Piano PIR UMI EDIFICIO SCHEDA P1/2 Altezza media interpiano SCHEDA PER UNITA IMMOBILIARE Uso Attività presente Ordinanza sindacale Tipo In esercizio N Data Tipo Superficie utile complessiva U.I mq (= 9 scheda P1/1) Progr. Unità immobiliare n. Dati relativi al/i proprietario/i dell unità immobiliare Cognome Nome o Ragione sociale Codice Fiscale o Partita IVA Diritto reale Quota proprietà Residenza Agricoltore Dati relativi al residente N. Componenti Modulo abitativo Autonoma sistemazione Adesione consorzio Quota superficie di adesione al consorzio mq =11x15 Dati relativi all affittuario dell unità immobiliare Totale (23) Agricoltore Dati relativi al residente Codice Fiscale Cognome Nome o Ragione sociale o Modulo Autonoma Affittuario Salariato N.Componenti Partita IVA abitativo sistemazione Residenza Firma del Presidente amministratore
6 ATTO COSTITUTIVO STATUTO DI CONSORZIO PIR UMI EDIFICIO SCHEDA RIEPILOGATIVA PER EDIFICIO SCHEDA P1/3 Progr. COMPOSIZIONE EDIFICIO N TOTALE UNITA IMMOBILIARI DELL EDIFICIO N Piani N identificativo delle Unità Immobiliari Superficie complessiva intera Unità immobiliare (mq) Quota superficie Unità Immobiliare aderente al consorzio (mq) 1= (1 scheda P1/1) 2= (9 scheda P1/1) 3=(23 scheda P1/2) EDIFICIO TOTALI Firma del Presidente amministratore
7 PIR ATTO COSTITUTIVO STATUTO DI CONSORZIO SCHEDA P2/A Progr. SCHEDA RIEPILOGATIVA PER SINGOLA U.M.I. (Unità Minima d Intervento) CONSORZIO N (da compilarsi a carico del Comune) U.M.I. N (come da P.I.R.) PRIORITA Fascia CONSORZIO Identificativo EDIFICIO come da P.I.R. Identificativo EDIFICIO assegnato dal Comune N Unità Immobiliari appartenenti all edificio Superficie utile complessiva delle unità immobiliari appartenenti all edificio mq. Quota superficie utile delle unità immobiliari aderenti al consorzio appartenenti all edifcio mq. 1 (v. scheda P1/1) 2 (v. scheda P1/1) 3= (1scheda P1/3) 4= (2 scheda P1/3) 5= (3 scheda P1/3) TOTALI % superficie U.M.I. aderente al consorzio (6)= (tot col 5 / tot col.4) Firma del Presidente amministratore
8 ATTO COSTITUTIVO STATUTO DI CONSORZIO REGIONE PIR SCHEDA P2/B Progr. SCHEDA RIEPILOGATIVA DI U.M.I. AGGREGATE (Unità minima d intervento) CONSORZIO N (da compilarsi a carico del Comune) UMI cone da P.I.R. PRIORITA (Fascia) CONSORZIO Identificativo EDIFICIO come da P.I.R. Identificativo EDIFICIO assegnato dal Comune N Unità Immobiliari appartenenti all edificio Superficie utile complessiva delle unità immobiliari appartenenti all edificio mq. Quota superficie utile delle unità immobiliari aderenti al consorzio appartenenti all edifcio mq. 1 (v. scheda P1/1) 2 (v. scheda P1/1) 3= (1scheda P1/3) 4= (2 scheda P1/3) 5= (3 scheda P1/3) TOTALI % superficie U.M.I. aderente al consorzio (6)= (tot col 5 / tot col.4) Firma del Presidente amministratore
9 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLE SCHEDE P RELATIVE ALLA COSTITUZIONE DEI CONSORZI Tutte le schede sono predisposte con una casella Progr., sottostante la codifica delle stesse, da utilizzare per numerare progressivamente le schede, eventualmente compilate in più copie per la presenza di un numero di informazioni eccedenti le righe disponibili. Nel caso della scheda P1/2, se sono presenti più unità immobiliari, deve essere compilata una scheda per ciascuna Unità Immobiliare. SCHEDA P0/A La scheda deve essere compilata per ogni singolo consorzio. Se nel riquadro Consorzio aggregato con altri consorzi è barrata la casella SI, deve essere compilata la scheda P0/B. Casella CONSORZIO è compilata dal Comune che deve indicare il numero identificativo del CONSORZIO con numerazione progressiva. Casella P.I.R. inserire la denominazione del programma integrato di recupero. Il Presidente-amministratore del CONSORZIO fornisce tutte le altre notizie richieste, tenendo presente che la denominazione è quella prevista dall art.1 comma 2 dell atto costitutivo-statuto del consorzio. La percentuale di superfici aderenti al consorzio, che si desume dalla scheda P2/A o P2/B, deve essere pari almeno al 51% delle superfici utili complessive dell immobile (Legge n.61/98, art.3, comma 5). Nel caso in cui non si raggiunga il 51% deve essere segnalata al Comune la mancata costituzione del consorzio. SCHEDA P0/B La scheda deve essere compilata nel caso in cui si proceda alla costituzione di una aggregazione di consorzi. I dati per ogni singolo consorzio sono indicati nelle schede P0/A e P2/A. Casella P.I.R. inserire la denominazione del programma integrato di recupero. Casella AGGREGAZIONE è compilata dal Comune che inserisce il numero identificativo dell AGGREGAZIONE con numerazione progressiva. Devono inoltre essere indicati la data di costituzione dell aggregazione e i dati identificativi del Coordinatore dei consorzi. Nella tabella AGGREGAZIONE DI CONSORZI riportare i totali della scheda P2/A per le singole colonne.
10 SCHEDA P1/1 Casella P.I.R. inserire la denominazione del programma integrato di recupero. Casella U.M.I. inserire il numero identificativo dell Unità Minima d Intervento cosi come individuata all interno del P.I.R.in sede di approvazione del programma stesso da parte della Regione. Caselle EDIFICIO a) nel quadro da compilarsi a carico del comune deve essere riportato il numero progressivo dell edificio, partendo dal n b) nel quadro Identificativo Edificio come da P.I.R. inserire il numero assegnato all edificio all interno del P.I.R. approvato dalla Regione. Soggetto a vincolo: barrare la voce che interessa. Il numero progressivo delle Unità Immobiliari indicato in colonna 1 deve essere utilizzato, senza modifiche, in tutte le altre schede, ogni qualvolta si richiede la numerazione delle U.I.. La superficie si calcola ai sensi del D.M. 5 agosto art. 6 Determinazione delle superfici, il cui testo è di seguito riportato integralmente: Ai fini della determinazione delle superfici e del calcolo della superficie complessiva da utilizzarsi per la verifica della congruità dei costi degli interventi di edilizia residenziale a totale o parziale contributo dello Stato valgono le seguenti definizioni: a) superficie utile abitabile (Su) si intende la superficie di pavimento degli alloggi misurata al netto dei muri perimetrali e di quelli interni, delle soglie di passaggio e degli sguinci di porte e finestre; b) superficie non residenziale (Snr) si intende la superficie risultante dalla somma delle superfici di pertinenza degli alloggi quali logge, balconi, cantinole e soffitte e di quelle di pertinenza dell organismo abitativo quali androne d ingresso, porticati liberi, volumi tecnici, centrali termiche ed altri locali a servizio della residenza misurate al netto dei muri perimetrali e di quelli interni; c) superficie parcheggi (Sp) si intende la superficie da destinare ad autorimesse o posti macchina coperti di pertinenza dell organismo abitativo, comprensiva degli spazi di manovra. Per gli interventi di recupero primario e di manutenzione straordinaria: la superficie complessiva è costituita dalla somma delle superfici utili abitabili, delle superfici nette non residenziali e delle superfici per parcheggi coperti. Nella casella (A) indicare il totale della superficie non residenziale condominiale dell'edificio. Per superfici condominiali si intendono: vano scale, ascensore, centrale termica, locale contatori, disimpegni, locali condominiali, androni di ingresso, porticati liberi ed altri locali a servizio delle residenze. Colonna 2 indicare, il livello di ciascuna U.I.. Colonna 3 indicare, per ciascuna U.I., la superficie utile, calcolata sulla base del predetto D.M. 5 agosto 1994 art.6. Colonna 4 indicare, per ciascuna U.I., la superficie non residenziale, calcolata sulla base del predetto D.M. 5 agosto 1994 art.6. Si precisa che la superficie non residenziale da indicare è quella di pertinenza esclusiva
11 della U.I.., e non anche la superficie condominiale, che va indicata nella casella (A) e ripartita in quote millesimali in colonna 8 Colonna 5 indicare il totale della superficie adibita ad autorimessa o garage di pertinenza esclusiva della singola U.I. Gli eventuali spazi di manovra comuni rientrano tra le superfici condominiali indicate in totale alla casella (A). Colonna 7 indicare la quota di ripartizione delle parti comuni condominiali tra le varie U.I., sotto forma di millesimi. Tale quota può essere desunta: a) dalla tabella millesimale di proprietà già esistente; b) dal rapporto tra le superfici di ciascuna unità immobiliare (qualora non esistano tabelle millesimali approvate); c) da un diverso accordo tra i soggetti titolari del diritto di proprietà o altro diritto reale (sempre nel caso in cui non esistano tabelle millesimali approvate); Si precisa che la quota millesimale indicata in colonna 7 dovrà essere utilizzata anche per la ripartizione dell'incidenza del costo delle opere strutturali tra le varie U.I.. nelle schede relative al calcolo del contributo. In caso di particolari usi esclusivi di parti comuni., in colonna 8 non si effettua il prodotto tra colonna 7 e casella (A), ma viene inserito il dato risultante dalla specifica ripartizione millesimale che deve essere allegata. Colonna 8 indicare l importo ottenuto moltiplicando la colonna 7 per l importo della casella (A) SCHEDA P1/2 La scheda deve essere compilata per ogni singola Unità Immobiliare presente all interno dell edificio. Tutte le schede relative alle singole Unità Immobiliari facenti parte dell edificio devono essere collegate con le schede P1/1 e P1/3 relative all edificio stesso. Casella P.I.R. inserire la denominazione del programma integrato di recupero Casella U.M.I. inserire il numero identificativo dell Unità Minima d Intervento cosi come individuata all interno del P.I.R.in sede di approvazione del programma stesso da parte della Regione Casella EDIFICIO inserire il numero assegnato all edificio in questione all interno del programma P.I.R. e approvato dalla Regione Colonna Unità Immobiliare indicare il numero progressivo dell unità immobiliare come da scheda P1/1. Nelle colonne 1 e 2 indicare le particelle catastali e gli eventuali sub delle singole U.I.. Nelle colonne 3 e 4 indicare, per ciascuna U.I.., rispettivamente il livello e l altezza di interpiano
12 Colonna 5, indicare la destinazione d uso di ciascuna U.I.. alla data del sisma secondo la seguente codifica: Codice Destinazione d uso 10 Abitazione 21 Agricola e/o zootecnica abitazione 22 Agricola e/o zootecnica manufatto zootecnico 23 Agricola e/o zootecnica altro 30 Attività produttive ex art.8 Ord. Min. 2668/97 40 Comunità/Attività turistico-ricettive/agriturismo 50 Altro 60 Attività di uso pubblico su proprietà privata 70 Proprietà pubblica a qualsiasi uso In colonna 6 e 7, indicare per ciascuna U.I.., la presenza alla data del sisma, del tipo di Attività produttiva secondo la seguente codifica e se la stessa era in esercizio alla data del sisma apponendo una X in colonna 7): Codice Attività produttiva 1 Agricoltura 2 Industria 3 Turismo 4 Commercio 5 Artigianato 6 Servizi 7 Attività turistico-ricettive 8 Comunità 9 Altro - Colonna Indicare numero, data e tipo dell ordinanza di sgombero se presente: P per ordinanza di sgombero parziale T per ordinanza di sgombero totale D per ordinanza di demolizione dell edificio o di parte di esso K per edificio totalmente distrutto. Colonna 11 riportare il valore della superficie utile complessiva per l U.I. interessata calcolata alla colonna 9 della scheda P1/1
13 Colonna dati relativi al/i proprietario/i dell unità immobiliare: - deve essere indicato il cognome e nome o ragione sociale, il codice fiscale o partita I.V.A. del/i proprietario/i della unità immobiliare. Colonna 14 inserire il codice relativo al diritto reale posseduto dal/i proprietario/i che insiste sull unità immobiliare: 1) di proprietà 2) di usufrutto 3) di uso 4) di abitazione 5) di garanzia Colonna 15 la quota di proprietà va indicata in frazioni (es. 1/3, ½, 3/5, 2/6 ecc) Colonna 16 inserire una (X) solo se i proprietari risultavano residenti o occupanti stabilmente e continuativamente l unità immobiliare al momento del sisma. Colonna 17 Se il proprietario è un agricoltore inserire una X..Si ricorda che si intende agricoltore colui che gestisce un azienda agricola in possesso di partita I.V.A. e di iscrizione alla Camera di Commercio, ove dovuta, o colui che svolge attività agricola in qualità di salariato. Qualora sia stata indicata la presenza di un soggetto qualificabile come agricoltore, l interessato dovrà produrre (secondo lo schema allegato) autocertificazione attestante la sussistenza del requisito suddetto. Tale autocertificazione dovrà essere allegata agli elaborati per la formazione del consorzio. Colonna questi dati riguardano esclusivamente il nucleo familiare del proprietario residente nell unità immobiliare.. In colonna 18 inserire il numero dei componenti del nucleo familiare del proprietario residente; nelle successive colonne barrare con una (X) la colonna interessata. Colonna 21 barrare con una X il/i proprietrio/i che aderisce/ono al consorzio. Colonna 22 inserire la quota di superficie in mq. di ogni proprietario aderente al consorzio ottenuta dal prodotto tra la superficie utile complessiva, colonna 11, e la quota di proprietà di colonna 15. Colonna 23 sommare le superfici aderenti al consorzio della colonna 22. Colonne dati relativi all affittuario: devono essere indicati il cognome e nome o ragione sociale, il codice fiscale o la partita I.V.A. dell affittuario. Devono essere altresì inseriti i dati relativi alla residenza e al nucleo familiare dello stesso affittuario al momento del sisma. Colonna barrare la casella corrispondente qualora il soggetto indicato in colonna 24 risulti essere un agricoltore residente. SCHEDA P1/3 La scheda deve essere compilata per ogni singolo edificio presente all interno di una U.M.I.. Tutte le schede relative al singolo edificio facenti parte della U.M.I. devono essere collegate con la scheda P2/A o P2/B relativa al Consorzio. Casella P.I.R. inserire la denominazione del programma integrato di recupero
14 Casella U.M.I. inserire il numero identificativo dell Unità Minima d Intervento cosi come individuata all interno del P.I.R.in sede di approvazione del programma stesso da parte della Regione. Casella EDIFICIO inserire il numero assegnato all edificio in questione all interno del P.I.R. e approvato dalla Regione. COMPOSIZIONE EDIFICIO Colonna 1 riportare il progressivo delle Unità Immobiliari., con lo stesso numero identificativo già individuato nelle schede P1/1 e P1/2. Colonna 2 riportare la superficie di ogni singola Unità Immobiliare desunta dalla colonna 9 della scheda P1/1. Colonna 3 riportare il totale delle superfici aderenti al consorzio desunto dal rigo 23 della scheda P1/2. SCHEDE P2/A P2/B La scheda P2/A deve essere compilata nel caso in cui la U.M.I. individuata nel P.I.R. si traduca nel relativo consorzio. La scheda P2/B deve essere compilata nel caso in cui più U.M.I., originariamente individuate nel P.I.R. approvato dalla Regione, si traducano in una unica U.M.I. di maggiori dimensioni, con costituzione di un unico consorzio. Le schede P2/A e P2/B devono essere collegate con la scheda P0/A relativa allo stesso consorzio Qualora ci sia una AGGREGAZIONE DI CONSORZI tutte le schede P2/A sono collegate, oltre che con la scheda P0/A, alla scheda P0/B. Casella P.I.R. inserire la denominazione del programma integrato di recupero Casella CONSORZIO. è compilata dal Comune che inserisce il numero identificativo del CONSORZIO con numerazione progressiva. Casella U.M.I. inserire il numero identificativo dell Unità Minima d Intervento cosi come individuata all interno del P.I.R in sede di approvazione del programma stesso da parte della Regione. Nel caso di compilazione della scheda P2/B, occorre inserire i riferimenti di tutte le U.M.I. che sono state aggregate. Riportare nelle singole righe della tabella CONSORZIO i dati relativi a ciascun EDIFICIO desunti dalla scheda P1/1 per le colonne 1, 2, dalla scheda P1/3 per le colonne 3, 4 e 5. Al rigo 6 è calcolata la percentuale del totale delle superfici aderenti al consorzio (colonna 5) rispetto al totale delle superfici utili complessive del Consorzio stesso (colonna 4).
SCHEMA DI DOMANDA ALLEGATO C
SCHEMA DI DOMANDA ALLEGATO C Numero Edificio Sez. censimento ISTAT N. Unità Immobiliari Riservato al comune Al Sig. Sindaco del comune di Il sottoscritto nato a il residente a in Via N. in qualità di:
Dichiarazione di occupazione o detenzione unità immobiliari ai fini TARI (TASSA SUI RIFIUTI ) - art 1 comma 639 e segg L 147/2013 e s.m.i.
COMUNE DI COMELICO SUPERIORE Provincia di Belluno UFFICIO RAGIONERIA TRIBUTI Via 6 Novembre 43 32040 CANDIDE (BL) Tel. 0435 687049 Fax 0435 68404 rag.comelico@cmcs.it www.comelicosuperiore.info Dichiarazione
Allegato 4 Ord. 293/2015
Allegato 4 Ord. 293/2015 Modulo per la richiesta di contributo ai sensi dell articolo 14, comma 5 Attuazione dell articolo 11 del D.L. 39/2009, convertito, con modificazioni, dalla L. 77/2009, O.P.C.M.
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INFORMATIVA - TARI 2015 Tassa sui Rifiuti COME SI CALCOLA LA TARI La TARI, come la tia e la tares, si compone di una parte fissa ed una variabile: - La parte fissa è diretta a coprire i costi fissi del
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MI MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI PIANO NAZIONALE PER LE CITTA CONTRATTO DI VALORIZZAZIONE URBANA DELLA CITTÀ DI POTENZA CITTÀ DI POTENZA Unità di Direzione Edilizia e Pianificazione AVVISO

References: art. 2
 art.1
 art.3
 art. 6
 art.6
 art.6
 art.8
 articolo 14
 articolo 11