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Politiche della Qualità Servizio Qualità e Medicina Legale Azienda ULSS 4 Alto Vicentino - PDF
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1 Politiche della Qualità Servizio Qualità e Medicina Legale Azienda ULSS 4 Alto Vicentino Anno2 Un Sistema qualità per l eccellenza socio-sanitaria I piani ed i documenti di governo del sistema sanitario nazionali e regionali prevedono da parte delle aziende sanitarie un impegno continuo per la promozione della qualità, al fine di garantire che ogni paziente riceva la prestazione con miglior esito possibile sulla base delle conoscenze disponibili, con il minor rischio di danni conseguenti al trattamento, il minor consumo di risorse e la massima soddisfazione. L azione di miglioramento costante riguarda però non solo i servizi di cura, ma anche quelli di diagnosi precoce, prevenzione e di promozione della salute, ossia tutti gli ambiti di competenza del servizio sanitario. Migliorare la qualità in ambito socio-sanitario significa operare per l appropriatezza delle prestazioni, garantendone l efficacia minimizzando il rischio e nel contempo ridurne gli sprechi ed i costi, con un recupero di efficienza e produttività. Tale prospettiva orienta alla qualità le istituzioni sanitarie, come indicato peraltro nel documento del Dipartimento della Funzione Pubblica (Direttiva 19 Dicembre 2006, Una pubblica amministrazione di qualità ) con le raccomandazioni relative all autovalutazione, al benchmarking, al miglioramento continuo e partecipato della qualità. La visione sistemica deve garantire lo sviluppo di una strategia aziendale di governance e di stewardship che integri gli aspetti clinici, gestionali, economici e dello sviluppo, della sicurezza dei pazienti e degli operatori, dell informazione e della valutazione, nonché delle tecnologie sanitarie. Indispensabili a tal fine sono l informazione e la comunicazione, sostenute da adeguati sistemi informativi ed informatici. Essenziale è inoltre l impegno del coinvolgimento interno ed esterno di tutti i soggetti singoli, associati, istituzionali. Mission Il Sistema qualità aziendale assicura alla Azienda ULSS 4 livelli di eccellenza in tutte le unità operative e servizi, per garantire gli esiti migliori possibili attraverso interventi e prestazioni appropriati, basati sulle conoscenze disponibili e prove di efficacia, personalizzate rispetto ai bisogni ed alle caratteristiche dell utenza, integrate e coordinate per assicurare efficienza e produttività. Considera inoltre fondamentali: il benessere e la massima valorizzazione del personale, il coinvolgimento di tutti gli stakeholder interni ed esterni, la formazione delle nuove generazioni. Vision 13 L Azienda nel 2014 procederà nell accreditamento e svilupperà progetti innovativi, con l impegno costante in tutte le unità strutture, dipartimenti ed operative, nei servizi e negli uffici, di perseguire i massimi livelli di eccellenza, sicurezza, efficienza e produttività, con soddisfazione di tutti gli stakeholder. Il piano per la sicurezza del paziente sarà implementato in coerenza con i dettami regionali, nazionali ed internazionali. La organizzazione sarà lean (snella), con utilizzo di tecnologie atte ad ottimizzare i processi. Il sistema Principi Per conseguire i traguardi auspicati, la Azienda ULSS si dota di un sistema di qualità, centrato sull esito socio-sanitario, in coerenza con: a) i principi di Tavistock: Diritti. I cittadini hanno diritto alla salute e alle azioni conseguenti per la sua tutela Equilibrio (interesse dei singoli e interesse della collettività) Visione olistica del paziente e continuità di cura Collaborazione degli operatori della sanità tra loro e con il paziente Nulla che mi riguardi senza di me (Seminario Picker di Salisburgo) Miglioramento continuo della qualità (uso eccessivo, uso insufficiente, uso improprio) Sicurezza Onestà, trasparenza, affidabilità, rispetto della dignità personale Responsabilizzazione di chi opera in sanità Libera scelta del paziente b) I principi di riferimento per la Politica della qualità nella Azienda ULSS 4, assunti con riferimento a quelli identificati dall Institute of Medicine (IOM, USA), recepiti dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (Quality of Care, 2006), sono i seguenti: Accessibilità Appropriatezza Sicurezza Efficacia Centralità del Paziente Tempestività Efficienza Equità c) La "Lista dei No, non necessari" stabilita dall IHI (Institute of Healthcare Improvement, Boston, USA): No morti non necessarie No dolore e sofferenza non necessari No percezione di impotenza nelle persone assistite No liste di attesa non necessarie No agli sprechi 24 No, nessuno deve essere lasciato fuori (ignorato, trascurato) Strategie Il sistema prevede: - La gestione del programma di autorizzazione e accreditamento - La attivazione di programmi e progetti per lo sviluppo della qualità tecnica con il coinvolgimento di tutte le unità operative, servizi, uffici e di tutti gli stakeholder. Tale programma sarà sostenuto da un sistema centrale di knowledge management atto ad assicurare la disponibilità di linee guida e altra documentazione evidence based - La revisione dei processi secondo i principi del lean management sul modello inglese del reparto produttivo (qualità organizzativa) - Un programma per il coinvolgimento e la qualità percepita, trasparente e responsabile, rivolto a tutti gli stakeholder interni ed esterni - Un piano per la gestione del rischio clinico - La realizzazione di coerenti attività formative che sostengano lo sviluppo nella direzione auspicata - La adozione di un sistema di indicatori di monitoraggio della qualità e della sicurezza che consentano di accertare i risultati del sistema qualità. Il sistema viene disegnato ed implementato in forma coerente ed integrata in tutte le sue parti. Direzione strategica La Direzione strategica definisce la politica della qualità e la sostiene adottando coerentemente ogni suo atto e decisione. Servizio Qualità aziendale Il Servizio esplica il mandato attribuito nell Atto aziendale. Fanno capo al Servizio Qualità aziendale la programmazione, il coordinamento e la valutazione delle attività di governo clinico, in particolare il miglioramento continuo della qualità e la gestione del rischio clinico. Il Servizio costituisce il riferimento per l attuazione a livello aziendale della normativa nazionale e regionale relativa al governo clinico, ed in particolare delle delibere regionali relative alla qualità e alla gestione del 35 rischio clinico. Assicura la realizzazione delle procedure di accreditamento regionale e di eccellenza. Promuove iniziative per il miglioramento della qualità e della sicurezza del paziente, anche in collaborazione con enti regionali, nazionali e internazionali. Al fine di assicurare coerenze e sinergia con tutti i servizi, compresi quelli amministrativi gestionali, il Servizio: - Con la collaborazione di tutti i soggetti interni ai diversi livelli di responsabilità redige rapporti di valutazione della qualità e della sicurezza del paziente, in un processo di continuo feedback e miglioramento - Attiva partnership con istituzioni e soggetti del territorio, con particolare attenzione alle organizzazioni di rappresentanza dei pazienti e di volontariato - Stimola e coordina i progetti interni alla azienda nell ambito del governo clinico: di strutture, dipartimenti, unità operative - Partecipa alla identificazione dei bisogni di formazione del personale, con particolare riferimento a quelli relativi alla clinical governance, al miglioramento della qualità e alla gestione del rischio clinico - Collabora alle scelte per la redazione del piano formativo e dei budget (a tutti i livelli aziendali) - Collabora con il Controllo di gestione, in particolare per quanto riguarda il sistema informativo, essenziale per la valutazione e il miglioramento continuo della qualità - Esprime il parere sui progetti di sviluppo e ricerca proposti da strutture, unità operative, uffici e servizi, nonché sulla proposte formative e sulla realizzazione di attività connesse allo svolgimento di tesi di ogni ordine e grado. Al fine di realizzare il proprio mandato, il Servizio utilizza mezzi di comunicazione interna ed esterna, tra cui intranet. Direzione di struttura, dipartimento, unità operativa Le Direzioni di struttura, dipartimento, unità operativa assicurano la qualità delle cure/riabilitazione e degli interventi di prevenzione e promozione della salute, anche in collaborazione con i coordinatori, e sono responsabili dei risultati. A tal fine promuovono il miglioramento continuo della qualità tecnico professionale, organizzativa e percepita a tutti i livelli della struttura di competenza, attraverso specifici progetti e la cooperazione con l Ufficio Qualità per la realizzazione delle attività da quest ultimo promosse. Le Direzioni degli Uffici gestionali ed amministrativi promuovono il miglioramento operativo ed il coordinamento con gli altri servizi. 46 Referente Qualità Il Referente qualità è nominati dal Direttore della unità operativa, che lo incarica di sviluppare le attività promosse dall Ufficio Qualità, della cui realizzazione sarà responsabile direttamente. Laddove sono presenti nelle Unità operative più Referenti Qualità, li stessi assicurano il coordinamento delle attività portate avanti; così come lo assicurano con le attività di dipartimento. In collaborazione con l Ufficio Qualità, il Referente nella unità operativa: - Collabora ai processi di autorizzazione e accreditamento - Coordina la individuazione dei problemi di qualità/aree di miglioramento - Coordina la rilevazione di indagini nell ambito dei progetti di miglioramento - Concorda con il Direttore e il Coordinatore le azioni da intraprendere - Verifica l andamento delle attività e adotta strategie per gli eventuali scostamenti - Coordina la progettazione, organizzazione, implementazione e monitoraggio di attività di miglioramento - Effettua la ricognizione delle competenze e risorse disponibili e ne valorizza le potenzialità per le attività di miglioramento - Facilitare l introduzione di proposte ed iniziative di miglioramento - Fornisce indicazioni sulle metodologie della qualità da impiegare nelle diverse situazioni e sui problemi di qualità, direttamente o orientando nell accesso a risorse/competenze - Collabora alla messa a punto di strumenti specifici per lo sviluppo della qualità - Recupera e organizza materiale specifico (bibliografico o istruttorio per programmi/progetti) - Partecipa alla diffusione delle notizie e dei documenti dell Ufficio Qualità - Effettua interventi di formazione - Redige secondo le scadenze indicate un rapporto sulle attività svolte. Dirigente e operatore Garantire il miglior esito possibile nella cura, nella riabilitazione, nella reintegrazione, nella prevenzione e promozione costituisca il principio fondamentale della pratica professionale di ciascun dirigente e operatore. Di conseguenza, la erogazione di interventi e prestazioni appropriate, efficaci e sicure in modo efficiente costituisce il perno della operatività di ciascuno, attraverso anche la integrazione professionale e la continuità, così come l impegno costante personale e di équipe per migliorare costantemente la qualità della propria attività e del servizio. 5 Documenti analoghi
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