Source: http://docplayer.it/2781561-Comune-di-cerro-al-lambro.html
Timestamp: 2017-12-13 13:37:41+00:00

Document:
COMUNE DI CERRO AL LAMBRO - PDF
Download "COMUNE DI CERRO AL LAMBRO"
Aurelio Rinaldi
1 COMUNE DI CERRO AL LAMBRO REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO Approvato con delibera del Consiglio Comunale nr. del 1
2 INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Finalità e definizioni Ambito di applicazione Trattamento dei dati personali per le finalità istituzionali dell impianto di videosorveglianza TITOLO II OBBLIGHI PER IL TITOLARE DEL TRATTAMENTO Articolo 4 Articolo 5 Notificazione Responsabile TITOLO III TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI SEZIONE I RACCOLTA E REQUISITI DEI DATI PERSONALI Articolo 6 Articolo 7 Modalità di raccolta e requisiti dei dati personali Informazioni rese al momento della raccolta SEZIONE II DIRITTI DELL INTERESSATO NEL TRATTAMENTO DEI DATI Articolo 8 Diritti dell interessato SEZIONE III SICUREZZA NEL TRATTAMENTO DEI DATI, LIMITI ALLA UTILIZZABILITÀ DEI DATI E RISARCIMENTO DEI DANNI Articolo 9 Articolo 10 Articolo 11 Articolo 12 Sicurezza dei dati Cessazione del trattamento dei dati Limiti all utilizzabilità dei dati personali Danni cagionati per effetto del trattamento di dati personali SEZIONE IV COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DEI DATI Articolo 13 Comunicazione TITOLO IV TUTELA AMMINISTRATIVA E GIURISDIZIONALE Articolo 14 Articolo 15 Articolo 16 Tutela Modifiche regolamentari Entrata in vigore TITOLO V MODIFICHE 2
3 TITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1 Finalità e definizioni 1. Il presente regolamento garantisce che il trattamento dei dati personali, effettuato mediante l attivazione di un impianto di video-sorveglianza nel territorio urbano, gestito ed impiegato dal Comune di Cerro al Lambro, Comando Polizia Locale, si svolga nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza e all identità personale. Garantisce altresì i diritti delle persone giuridiche e di ogni altro ente o associazione coinvolti nel trattamento. 2. Per tutto quanto non è dettagliatamente disciplinato nel presente regolamento, si rinvia a quanto disposto dal Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 e successive modificazioni ed integrazioni. 3. Ai fini del presente regolamento si intende per: a) banca dati, il complesso dei dati personali, formatosi presso la centrale operativa della Polizia Locale, trattato esclusivamente mediante riprese video-registrate, che in relazione ai luoghi di installazione delle videocamere riguardano prevalentemente i soggetti che transitano nell area interessata ed i mezzi di trasporto; b) trattamento, qualunque operazione o complesso di operazioni, effettuati con l ausilio di strumenti elettronici o comunque automatizzati, concernenti la raccolta, la registrazione, l organizzazione, la conservazione, la consultazione, l elaborazione, la modificazione, la selezione, l estrazione, il raffronto, l utilizzo, l interconnessione, il blocco, la comunicazione, l eventuale diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca dati; c) dato personale, qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, e rilevati con trattamenti di suoni ed immagini effettuati attraverso l impianto di video-sorveglianza; d) titolare, l Ente Comune di Cerro al Lambro, nelle sue articolazioni interne, cui competono le decisioni in ordine alle finalità ed alle modalità del trattamento dei dati personali; e) responsabile, la persona fisica legata da rapporto di servizio al titolare e dal medesimo preposto al trattamento di dati personali; f) incaricati, le persone fisiche autorizzate a compiere operazioni di trattamento dal responsabile; g) interessato, la persona fisica, la persona giuridica, l ente o l associazione cui si riferiscono i dati personali; h) comunicazione, il dare conoscenza dei dati personali a uno o più soggetti determinati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione; i) diffusione, il dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione; l) dato anonimo, il dato che in origine, a seguito di inquadratura o a seguito di trattamento, non può essere associato ad un interessato identificato o identificabile; m) blocco, la conservazione di dati personali con sospensione temporanea di ogni altra operazione di trattamento; n) garante, il Garante per la protezione di dati personali. Articolo 2 Ambito di applicazione 1. Il presente regolamento disciplina il trattamento dei dati personali, realizzato mediante l impianto di video-sorveglianza, attivato nel territorio del Comune di Cerro al Lambro e collegato alla sala di controllo del Comando Polizia Locale. 3
4 Articolo 3 Trattamento dei dati personali per le finalità istituzionali dell impianto di video-sorveglianza 1. Il trattamento dei dati personali è effettuato a seguito dell attivazione di un impianto di videosorveglianza. 2. Le finalità istituzionali del suddetto impianto, del tutto conformi alle funzioni istituzionali demandate al Comune di Cerro al Lambro in particolare dal D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, dal D.P.R. 24 luglio 1977 n. 616, dalla Legge 7 marzo 1986 n. 65, dalla L.R. 14 aprile 2003 n. 4, dal D. Lgs. 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni, nonché dallo Statuto e dai Regolamenti comunali vigenti, sono: a) attivazione di misure di prevenzione e sicurezza sul territorio comunale; b) rilevazione di dati anonimi sui flussi di traffico; c) rilevazione di infrazioni al Codice della Strada; d) tutela del patrimonio comunale. 3. Il sistema di video-sorveglianza comporterà esclusivamente il trattamento di dati personali rilevati mediante le riprese televisive, e che in relazione ai luoghi di installazione delle videocamere, interesseranno i soggetti ed i mezzi di trasporto che transiteranno nell area interessata. TITOLO II OBBLIGHI PER IL TITOLARE DEL TRATTAMENTO Articolo 4 Notificazione 1. Il Comune di Cerro al Lambro nella sua qualità di titolare del trattamento dei dati personali, rientrante nel campo di applicazione del presente regolamento, adempie agli obblighi di notificazione preventiva al Garante per la protezione dei dati personali, qualora ne ricorrano i presupposti, ai sensi e per gli effetti del Codice in materia di protezione dei dati personali approvato con D. Lgs. del 30 giugno 2003 n Articolo 5 Responsabile 1. Il responsabile del trattamento dei dati personali rilevati, ai sensi e per gli effetti dell articolo 1 comma 3 lettera e), è individuato nel Comandante della Polizia Locale in servizio, domiciliato per ragioni di carica presso il Comune di Cerro al Lambro Comando Polizia Locale. 2. Il responsabile è designato con atto del Sindaco; è consentitala responsabile la delega delle funzioni per iscritto 3. Il responsabile è tenuto rispettare pienamente quanto previsto, in tema di trattamento dei dati personali, dalla normativa positiva, ivi incluso il profilo della sicurezza, e dalle disposizioni del presente regolamento. 4. Il responsabile procede al trattamento attenendosi alle istruzioni impartite dal titolare, il quale, anche tramite verifiche periodiche, vigila sulla puntuale osservanza delle disposizioni di cui al comma 3 e delle proprie istruzioni. 5. I compiti affidati al responsabile devono essere analiticamente specificati per iscritto, in sede di designazione. 6. Il responsabile nominerà gli incaricati del materiale trattamento dei dati, i quali dovranno elaborare i dati personali ai quali hanno accesso attenendosi scrupolosamente alle limitazioni previste nell atto di nomina ed alle eventuali istruzioni del titolare o del responsabile. 4
5 TITOLO III TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI SEZIONE I RACCOLTA E REQUISITI DEI DATI PERSONALI Articolo 6 Modalità di raccolta e requisiti dei dati personali 1. I dati personali oggetto di trattamento vengono: a) trattati in modo lecito e secondo correttezza; b) raccolti e registrati per le finalità di cui al precedente articolo 3 ed utilizzati in altre operazioni del trattamento a condizione che si tratti di operazioni non incompatibili con tali scopi; c) raccolti in modo pertinente, completo e non eccedente rispetto alle finalità per i quali sono raccolti o successivamente trattati; d) conservati per un periodo non superiore a quello strettamente necessario al soddisfacimento delle finalità istituzionali dell impianto di video-sorveglianza, per i quali sono stati raccolti o successivamente trattati, ed in ogni caso nel rispetto del periodo stabilito dal successivo comma 5 e) trattati, con riferimento alla finalità dell analisi dei flussi di traffico, di cui all articolo 3, comma 2, lettera b), con modalità volta a salvaguardare l anonimato ed in ogni caso successivamente alla fase di raccolta, atteso che le immagini registrate possono contenere dati di carattere personale. 2. I dati personali sono ripresi dalle telecamere dell impianto di video-sorveglianza, installate sul territorio in corrispondenza dei siti elencati e riportati nelle planimetrie allegate al presente regolamento, che ne costituiscono parte integrante. L elenco dei siti, elencati e riportati nelle planimetrie, così come eventuali modifiche ed integrazioni del sistema, sono individuati dalla Giunta Comunale. 3. Le telecamere di cui al precedente comma 2, avranno le caratteristiche descritte in apposita relazione delle ditte installatrici, conservata agli atti del Comune. Tali caratteristiche tecniche dovranno consentire un significativo grado di precisione e di dettaglio della ripresa. Il titolare del trattamento dei dati personali si obbliga a non effettuare riprese di dettaglio dei tratti somatici delle persone, che non siano funzionali alle finalità istituzionali dell impianto di cui al suddetto articolo 3. Le unità di ripresa video saranno collegate ad una centrale principale presso il Comando Polizia Locale del Comune di Cerro al Lambro. All interno della centrale dovranno essere adottati opportuni accorgimenti per impedire che immagini visualizzate sui monitor possano essere esaminate da persone non autorizzate al trattamento dei dati. Per tale motivo l accesso alla centrale sarà regolamentato da specifiche disposizioni di servizio. 4. Presso la centrale del Comando Polizia Locale del Comune di Cerro al Lambro, le immagini saranno visualizzate su monitor e registrate in formato digitale il cui impiego nel sistema di videoregistrazione è necessario per ricostruire l evento quando la sala di controllo non sia presidiata. 5.La conservazione dei dati, delle informazioni e delle immagini raccolte mediante l'uso di sistemi di videosorveglianza e' limitata ai sette giorni successivi alla rilevazione, fatte salve speciali esigenze di ulteriore conservazione presso la sala di controllo. Nel caso in cui si debba aderire ad una specifica richiesta investigativa dell autorità giudiziaria o di polizia giudiziaria o si palesino esigenze di polizia stradale o di polizia di sicurezza e prevenzione, tale termine è prorogato sino alla cessazione di tale esigenza. I dati oggetto di indagine vengono riversati su idoneo supporto magnetico e consegnati in busta chiusa al soggetto che ne abbia fatto richiesta. In relazione alle capacità di immagazzinamento dei videoregistratori digitali, le immagini riprese in diretta distruggono quelle già registrate in tempo anteriore a quello indicato. 6. L accesso alle immagini ed ai dati personali è consentito al responsabile ed agli incaricati del 5
6 trattamento di cui all articolo 5. È vietato l accesso ad altri soggetti. 7. L accesso alle immagini video-registrate da parte dei soggetti autorizzati e di coloro che ne facciano richiesta ai sensi del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, potrà avvenire previa comunicazione al responsabile del trattamento. 8. È istituito presso la Centrale operativa della Polizia Locale il Registro di accesso alla banca dati. Con atto separato è individuato e nominato il personale responsabile della tenuta del registro. Articolo 7 Informazioni rese al momento della raccolta 1. Il Comune di Cerro al Lambro, in ottemperanza a quanto disposto dall articolo 13 del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazione ed integrazioni, si obbliga ad affiggere una adeguata segnaletica i siti in cui sono posizionate le telecamere. La dicitura minima riportata è la seguente: Comune di Cerro al Lambro area soggetta a video-sorveglianza/video-sorvegliata, con riproduzione grafica di una videocamera stilizzata. La registrazione è effettuata dal Comune per fini istituzionali articolo 13 del Codice in materia dei dati personali (d.lgs. n. 196/2003). 2. Il Comune di Cerro al Lambro si obbliga a comunicare alla cittadinanza l avvio del trattamento dei dati personali, con l attivazione dell impianto di video-sorveglianza, l eventuale incremento dimensionale dell impianto l eventuale cessazione. Tale comunicazione, ai sensi del successivo articolo 10, deve avvenire con un anticipo di gg. 10 (dieci) mediante pubblicazione all Albo pretorio e affissione di appositi manifesti informativi, nonché mediante installazione o rimozione dell avviso di cui al precedente comma. SEZIONE II DIRITTI DELL INTERESSATO NEL TRATTAMENTO DEI DATI Articolo 8 Diritti dell interessato 1. In relazione al trattamento dei dati personali, l interessato ha diritto: a) di conoscere l esistenza di trattamenti di dati che possano riguardarlo; b) di essere informato sugli estremi identificativi del titolare e del responsabile oltre che sulle finalità e le modalità del trattamento cui sono destinati i dati; c) di ottenere, a cura del responsabile, senza ritardo: I. la conferma dell esistenza o meno di dati personali che lo riguardano e la comunicazione in forma intellegibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento; la richiesta può essere rinnovata, salva l esistenza di giustificati motivi, con intervalli non minori di novanta giorni; II. la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; d) di opporsi in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento di dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta. 2. Per ciascuna delle richieste di cui al comma 1, lettera d) - I, può essere chiesto all interessato, ove non risulti confermata l esistenza di dati che lo riguardano, un contributo spese, non superiore ai costi effettivamente sopportati, secondo le modalità previste dalla normativa vigente. 3. I diritti di cui al comma 1, riferiti ai dati personali concernenti persone decedute possono essere esercitati da chiunque vi abbia interesse. 4. Nell esercizio dei diritti di cui a comma 1, l interessato può conferire, per iscritto, delega o procura a persone fisiche o ad associazioni. 5. Le istanze degli interessati, di cui al presente articolo, devono essere presentate in carta semplice e devono essere indirizzate al responsabile del trattamento disciplinato dal presente regolamento, 6
7 individuato dal precedente articolo 5, che dovrà provvedere in merito entro e non oltre quindici giorni. 6. Nel caso di esito negativo alla istanza di cui ai commi precedenti, l interessato può rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali, nelle forme e nei limiti di cui al successivo articolo 14. SEZIONE III SICUREZZA NEL TRATTAMENTO DEI DATI, LIMITI ALLA UTILIZZABILITÀ DEI DATI E RISARCIMENTO DEI DANNI Articolo 9 Sicurezza dei dati 1. I dati personali oggetto di trattamento sono custoditi ai sensi e per gli effetti del precedente articolo 6, presso il Comando Polizia Locale. L accesso ai locali in cui sono custoditi i videoregistratori digitali è consentito solo ed esclusivamente al personale in servizio della Polizia Locale, debitamente istruito sull utilizzo dell impianto e debitamente incaricato ed autorizzato per iscritto dal Comandante o suo delegato, nella loro qualità di responsabile del trattamento dei dati personali ad effettuare le operazioni del trattamento dei dati. 2. La sala di archiviazione non è accessibile al pubblico. 3. L utilizzo dei videoregistratori digitali impedisce di rimuovere il disco rigido su cui sono memorizzate le immagini. Articolo 10 Cessazione del trattamento dei dati 1. In caso di cessazione, per qualsiasi causa, del trattamento dei dati, il Comune di Cerro al Lambro deve notificare preventivamente al Garante per la protezione dei dati personali, la loro destinazione. 2. I dati personali possono essere: a) distrutti; b) ceduti ad altro titolare, purché destinati ad un trattamento per finalità analoghe agli scopi per i quali i dati sono raccolti e previa stipulazione di un congruo protocollo di intesa; 3. La cessione dei dati in violazione di quanto previsto dal comma precedente lettera b) o di altre disposizioni di legge in materia di trattamento dei dati personali è priva di effetti. Sono fatte salve le sanzioni previste dalla legge. Articolo 11 Limiti all utilizzabilità di dati personali 1. La materia è disciplinata dall articolo 14 del Codice in materia di protezione dei dati approvato con decreto legislativo 30 giugno 2003, n Articolo 12 Danni cagionati per effetto del trattamento di dati personali 2. La materia è disciplinata dall articolo 15 del Codice in materia di protezione dei dati approvato con decreto legislativo 30 giugno 2003, n
8 SEZIONE IV COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DEI DATI Articolo 13 Comunicazione 1. La comunicazione dei dati personali da parte del Comune di Cerro al Lambro a favore di soggetti pubblici, esclusi gli enti pubblici economici, è ammessa quando prevista da una norma di legge o di regolamento. In mancanza di tale norma la comunicazione è ammessa quando è comunque necessaria ed esclusivamente per lo svolgimento delle funzioni istituzionali e può essere iniziata se decorso il termine di cui all articolo 19, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n Non si considera comunicazione, ai sensi e per gli effetti del precedente comma, la conoscenza dei dati personali da parte delle persone incaricate ed autorizzate per iscritto a compiere le operazioni del trattamento dal titolare o dal responsabile e che operano sotto la loro diretta autorità. TITOLO IV TUTELA AMMINISTRATIVA E GIURISDIZIONALE Articolo 14 Tutela 1. Per quanto attiene alla tutela amministrativa e giurisdizionale si rinvia integralmente a quanto previsto dagli articoli 141 e seguenti del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e successive modificazioni ed integrazioni. 2. Il responsabile del procedimento, ai sensi e per gli effetti degli articoli 4 6 della Legge 07 agosto 1990, n. 241, è il responsabile del trattamento dei dati personali, come individuato dall articolo 5 del presente regolamento. 3. Con idoneo provvedimento il responsabile del trattamento dei dati personali di cui al comma precedente, potrà individuare un suo delegato responsabile del procedimento in sede amministrativa ai sensi e per gli effetti degli articoli 4 6 della Legge 07agosto 1990, n TITOLO V MODIFICHE E ENTRATA IN VIGORE Articolo 15 Modifiche regolamentari 1. I contenuti del presente regolamento dovranno essere aggiornati nei casi di aggiornamento normativo in materia di trattamento dei dati personali. Gli eventuali atti normativi, atti amministrativi dell Autorità di tutela della privacy, o atti regolamentari generali del Consiglio Comunale, saranno immediatamente ed automaticamente inseriti negli indirizzi gestionali anche preliminarmente al recepimento formale. 2. All aggiornamento provvederà l organo consiliare, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall ordinamento delle autonomie locali. 3. Il presente atto è trasmesso al Garante per la protezione dei dati personali, sia a seguito della sua approvazione, sia a seguito della approvazione dei suoi successivi ed eventuali aggiornamenti. Articolo 16 Entrata in vigore 1. Il Regolamento entra in vigore dopo 15 giorni dalla data di pubblicazione della Delibera di approvazione del Regolamento, all Albo Pretorio Comunale. 8
COMUNE DI PORTO CERESIO REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA VIDEOSORVEGLIANZA URBANA S O M M A R I O
COMUNE DI PORTO CERESIO REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA VIDEOSORVEGLIANZA URBANA (approvato con deliberazione consiliare n. 18 in data 11 luglio 2007) S O M M A R I O CAPO I - PRINCIPI GENERALI ART. 1 FINALITÀ
COMUNE DI BRESSANA BOTTARONE PROVINCIA DI PAVIA REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO COMUNALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE N 19
REGOLAMENTO DI GESTIONE E UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA URBANA I N D I C E
I N D I C E CAPO I Articolo 01 Articolo 02 Articolo 03 PRINCIPI GENERALI Finalità e definizioni Ambito di applicazione Le finalità istituzionali dell impianto di telecontrollo e di videosorveglianza CAPO
Allegato 1) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMUNALE DI MODICA. (Approvato con deliberazione di C.C. N...
Allegato 1) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMUNALE DI MODICA. (Approvato con deliberazione di C.C. N... del ) INDICE CAPO I: PRINCIPI GENERALI Art. 1 - Oggetto Art.
Regolamento per la disciplina della videosorveglianza sul territorio comunale. (Approvato con deliberazione C.C.n. 27 del 29/11/2010)
Regolamento per la disciplina della videosorveglianza sul territorio comunale (Approvato con deliberazione C.C.n. 27 del 29/11/2010) INDICE CAPO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 - Oggetto Art. 2 - Definizioni
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMUNALE
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMUNALE Approvato con deliberazione del Commissario Straordinario n.35 del 10/04/2013 1/12 CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 1
allegato b) Comune di Arzergrande 35020 PROVINCIA DI PADOVA ****************************** REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE Il presente regolamento: 1) E' stato
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMUNALE DI BOSA CAPO I CAPO II
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMUNALE DI BOSA (Approvato con deliberazione di C.C. N 56 del 05/09/2014 INDICE PRINCIPI GENERALI Art. 1 - Oggetto Art. 2 - Definizioni
Comune di MONSERRATO Comunu de PAULI Polizia Locale Monserrato (CA) Regolamento per la disciplina della Videosorveglianza I N D I C E Art. 1 - Oggetto Art. 2 - Definizioni Art. 3 - Finalità Art. 4 - Responsabile
REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO SOMMARIO: CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 - Finalità e definizioni Art. 2 - Ambito di applicazione Art. 3 -
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA (ai sensi dell art. 18 del DPR n. 616/1977)
COMUNE DI VOLONGO Provincia di Cremona Via Cavour n. 8 26030 VOLONGO CR C.Fisc.: 80003570191 Tel. 0372.845914 Fax. 0372.845756 e.mail: anagrafe@comune.volongo.cr.it REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA
Comune di Loano (Provincia di Savona) Il Sistema di Videosorveglianza territoriale del Comune di Loano. Regolamento
Comune di Loano (Provincia di Savona) Il Sistema di Videosorveglianza territoriale del Comune di Loano Regolamento APPROVATO CON DELIBERAZIONE CONSILIARE N 30 DEL 02.12.2013 ENTRATO IL VIGORE IL 20.02.2014
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA (Approvato con deliberazione C.C. n.09 del 14 maggio 2012) INDICE CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e norme di riferimento Art. 2 - Definizioni
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL COMUNE DI BARDONECCHIA
C O M U N E D I B A R D O N E C C H I A Provincia di Torino CAP. 10052 COMANDO POLIZIA LOCALE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA NEL COMUNE DI BARDONECCHIA Approvato con deliberazione

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 articolo 1
 Articolo 6
 articolo 3
 articolo 3
 articolo 3
 articolo 5
 Articolo 7
 articolo 13
 articolo 13
 articolo 10
 Articolo 8
 articolo 5
 articolo 14
 Articolo 9
 articolo 6
 Articolo 10
 Articolo 11
 articolo 14
 Articolo 12
 articolo 15
 Articolo 13
 articolo 19
 Articolo 14
 articolo 5
 Articolo 15
 Articolo 16
 ART. 1
 Articolo 01
 Articolo 02
 Articolo 03
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 18
 Art. 1
 Art. 2