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Timestamp: 2020-08-10 15:55:44+00:00

Document:
Reati fiscali | 10 Agosto 2020
Affetta da vizio di nullità insanabile è l’ordinanza emessa dalla Corte di merito all’esito di un incidente di esecuzione instaurato motu proprio applicando l’art. 578-bis c.p.p., con la quale era stata confermata la confisca già disposta a carico del ricorrente.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 23643/20; depositata il 7 agosto)
Per fatture inesistenti si intendono quelle che riferiscono l’operazione a soggetti diversi da quelli effettivi, ossia quei soggetti che non hanno preso parte all’operazione e sono invece indicati nel documento.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 20901/20; depositata il 15 luglio)
reati fiscali | 22 Giugno 2020
In virtù dell’art. 14, comma 4, l. n. 537/1993 nelle categorie di reddito di cui all’art. 6, comma 1, TUIR rientrano i proventi da fatti, atti o attività qualificabili come illecito civile, penale o amministrativo se non già sottoposti a sequestro o confisca penale, sempre che la misura ablatoria sia intervenuta nello stesso periodo di imposta cui il provento si riferisce.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 18575/20; depositata il 19 giugno)
reati fiscali | 18 Giugno 2020
Fattispecie delittuosa di cui all’art. 10-quater d.Lgs. 74/2000: quando la compensazione diventa “indebita”?
La norma sanziona quelle condotte che, finalizzate ad omettere il pagamento dell’imposta dovuta attraverso il ricorso al meccanismo della compensazione ex art. 17 d.lgs. 241/1997, si sostanzino nella predisposizione e redazione di un documento ideologicamente falso in quanto idoneo a prospettare una compensazione che, in realtà, non avrebbe potuto avere luogo poiché fondata su un credito inesistente o comunque non spettante e, come tale, inevitabilmente indebita, essendo estranea al modello legale dell’istituto previsto dalla legislazione tributaria.
reati fiscali | 16 Giugno 2020
Sul ne bis in idem per l’imputato già condannato per gli stessi fatti a sanzione tributaria…
…di carattere sostanzialmente penale
La Corte Costituzionale con ordinanza n. 114 dello scorso 12 giugno, con riferimento all’applicabilità o meno della disciplina del divieto di un secondo giudizio nei confronti di un imputato già condannato per gli stessi fatti a sanzione amministrativa (nella specie, tributaria) di carattere sostanzialmente penale ai sensi della CEDU, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell’art. 649 c.p.p., in riferimento agli artt. 3 e 117 Cost., quest’ultimo in relazione all’art. 4 del Protocollo n. 7 alla CEDU e all’art. 50 CDFUE.
(Corte Costituzionale, ordinanza n. 114/20; depositata il 12 giugno)
reati fiscali | 03 Giugno 2020
Inidoneità del solo mod. 770 a fungere da prova del rilascio del CUD per i fatti anteriori al 2015
In tema di omesso versamento di ritenute certificate ex art. 10 bis d.lgs. n. 74/2000 ed a seguito della modifica apportata dal d.lgs. n. 158/2015, la prova del rilascio al sostituito delle certificazioni attestanti le ritenute operate non può essere raggiunta dalla sola acquisizione del modello 770, dal momento che quest’ultimo non contiene la dichiarazione del sostituto d’imposta di avere tempestivamente emesso le certificazioni. Ai fini della suddetta prova, comunque, non è necessaria l’acquisizione materiale delle certificazioni stesse, perché ben possono supplire prove documentali anche di altro genere o prove orali, in primis le dichiarazioni rese dal sostituito.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 16434/20; depositata il 29 maggio)
reati fiscali | 26 Maggio 2020
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 15776/20, depositata il 25 maggio)

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 17
 art. 10
 sentenza 
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