Source: http://lacompagniadicalci.blogspot.com/2010/07/
Timestamp: 2017-12-13 15:03:55+00:00

Document:
Compagnia di Calci: luglio 2010
CAVALIERI DELLA COMPAGNIA DI CALCI
10 e 11 settembre: VII Cavalcata sul Monte Pisano. a cura del Gruppo Cavalieri della Compagnia di Calci.
Sabato 10 - ore 15 passeggiata su per la Verruca (durata circa 3/4 ore)
ritorno e cena presso lo stand gastronomico.
Domenica 11 - ore 9.30 passeggiata su per la Foce e ritorno da Belvedere (durata 3/4 ore)
Ritorno e pranzo presso lo stand gastronomico.
Ore 15.30. Dimostrazione di mascalcia nel parco delle fonderie.
Per tutto il pomeriggio della domenica "battesimo della sella" per i più piccoli.
Possibilita' di campeggiare presso il maneggio nella notte del sabato o pernottamento presso le strutture agrituristiche di Calci.
info: Enrico Palandri 3666319407
Gruppo A Piedi Nudi nel Parco
GRUPPO “ A PIEDI NUDI NEL PARCO”
STEFANIA PIGA (C.F. PGISFN72E66M126U) nata a Volterra (PI) il 26.05.1972 e residente in Calci, P.za della Repubblica n. 7,
ILARIA FEMORI (C.F. FMRLRI73L42D612N) nata a Firenze il 02.07.1973 e residente in Calci, Via F. Ruschi n. 38,
ALESSANDRA CASTELLANA (C.F CSTLSN70B52I138A) nata a Sanremo (IM) il 12.02.1970 e residente in Calci, Via Cava 12,
NATALIA BATTILOCCHI (C.F. BTTNTL65M51D969J) nata a Genova il 11.08.1965 e residente in Calci, Via Cava 22,
BARBARA CATTANEO (C.F. CTTBBR67P65D952E) nata a Gazzaniga (BG) il 25.09.1967 e residente in Calci, Via XX Settembre 47,
BARBARA LUNARDI (C.F. LNRBBR76S49G628P) nata a Pietrasanta (LU) il 09.11.1976 e residente in Calci, Via S. Andrea 8,
MARIAELENA DI PAOLO (C.F. DPLMLN75T71L219G) nata a Torino (TO) il 31.12.1975 e residente in Calci, Via Cava 1,
FERRUCCIO BERTOLINI (C.F. BRTFRC73T17G702W) nato a Pisa il 17.12.1973 e residente in Calci, Via Ruschi 120,
tutti cittadini residenti e con dimora abituale nel Comune di Calci,
ritenendo non ulteriormente accettabile l’attuale situazione di degrado, abbandono e trascuratezza del parco pubblico centrale del paese, ovvero più precisamente quello adiacente al Palazzo Comunale,
temendo per la sicurezza igienica e l’incolumità dei numerosi bambini che quotidianamente lo frequentano,
giudicando pessima l’immagine che tale situazione dà del paese a chi lo visita,
credendo altresì opportuno ed efficace un atteggiamento fattivamente collaborativo dei cittadini nella gestione di un bene comune quale il parco pubblico, senza deleghe assolute ed in bianco alle autorità preposte,
a seguito ed a conclusione di precedenti incontri e discussioni anche con esponenti dell’Amministrazione Comunale i quali ultimi si sono resi disponibili ad intraprendere, in via sperimentale con durata limitata al periodo giugno-settembre 2009, un progetto di collaborazione atto alla gestione e conservazione del parco,
si sono riuniti oggi 04.05.2009 alle ore 21,15 per costituire, così come effettivamente costituiscono, nel rispetto delle norme del vigente Codice Civile relative ai comitati ed alle associazioni non riconosciute, il Comitato senza scopo di lucro, apartitico, denominato “A PIEDI NUDI NEL PARCO”.
I presenti invitano la Sig.ra Stefania Piga a presiedere l’Assemblea odierna e la Sig.ra Barbara Cattaneo a svolgerne il ruolo di Segretario ai fini della verbalizzazione.
Il Presidente dell’Assemblea, presentata la proposta di Statuto del Comitato, precisato e discusso con i presenti gli obiettivi che lo stesso intende perseguire, concorda con gli stessi il testo definitivo dello Statuto sociale.
Esprimono la propria adesione tutti i presenti.
L’Assemblea prende atto che le Sigg.re Simona Pierini (C.F.PRNSMN68M56G702W) nata a Pisa il 16.08.1968 e residente a Calci, Via Brogiotti 39 e Raffaella Sandroni (C.F.SNDRFL70H55G702X), nata a Pisa il 15.06.1970 e residente a Calci, Via Roma 47 hanno espresso la loro adesione alla proposta di Statuto fuori dalla presente assemblea, non avendo potuto presenziare per validi motivi e li ammette come soci fondatori.
Pertanto i soci fondatori del Comitato sono complessivamente n. 10, coma da elenco analitico sopra evidenziato.
L’Assemblea approva lo Statuto nel testo allegato come parte integrante e sostanziale dell’Atto costitutivo del Comitato.
L’adesione al Comitato è libera e quindi il Comitato rimane aperto a nuove adesioni.
- fondatori: sono soci fondatori le persone fisiche che hanno partecipato all’Atto di Costituzione del Comitato.
- ordinari: sono soci ordinari le persone fisiche che assumono l’impegno di prestare fattivamente la propria opera nella attività di gestione/manutenzione del parco in collaborazione con gli uffici competenti dell’Amministrazione comunale e comunque in conformità e nei limiti delle previsioni sul punto contenute nello Statuto agli artt.li 2 e 4.
- sostenitori: sono soci sostenitori le persone fisiche o le persone giuridiche che, interessate all’attività del Comitato e condividendone i principi, assumono l’impegno di dargli sostegno, ciascuno secondo i tempi e con i modi allo stesso più confacenti.
Ciascun socio ordinario può in qualunque momento chiedere all’assemblea, che approva a maggioranza, di diventare socio sostenitore, così come ciascun socio sostenitore può in qualunque momento chiedere all’assemblea, che approva sempre a maggioranza, di diventare socio ordinario.
Il patrimonio sociale sarà costituito dai contributi volontari e dalle elargizioni della collettività. L'assemblea dei soci eleggerà un Presidente, che avrà la rappresentanza dell'ente ed un Consiglio Direttivo composto dal Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed altri 4 componenti, i quali dureranno in carica 1 anno.
Il Comitato si estinguerà se i soci si ridurranno a meno di sette ed in tal caso il patrimonio sarà interamente devoluto ad una associazione presente sul territorio comunale.
A questo punto, il Presidente della prima assemblea del Comitato “A PIEDI NUDI NEL PARCO” invita l’assemblea ad eleggere le cariche sociali, ovvero il Presidente, il VicePresidente, i 4 ulteriori componenti il Consiglio Direttivo ed il Segretario.
L’Assemblea elegge a maggioranza il Presidente nella persona della Sig.ra Stefania Piga, il VicePresidente nella persona della Sig.ra Ilaria Femori e i 4 ulteriori componenti il Consiglio Direttivo nelle persone delle Sigg.re Natalia Battilocchi, Alessandra Castellana, Barbara Lunardi, Mariaelena Di Paolo e Segretario la Sig.ra Barbara Cattaneo.
Pertanto il Consiglio Direttivo risulta così composto:
Stefania Piga Presidente
Ilaria Femori Vicepresidente
Barbara Cattaneo componente, Segretario
Alessandra Castellana componente
Natalia Battilocchi componente
Barbara Lunardi componente
Mariaelena Di Paolo componente
A questo punto il Presidente dell’Assemblea sottopone ai presenti l’opportunità, quantomeno per la durata del progetto sperimentale che verrà definito con l’Amministrazione Comunale di Calci, ovvero per il periodo giugno-settembre 2009, di rivolgere alla Associazione Compagnia di Calci istanza per l’ammissione al suo interno del Comitato “A PIEDI NUDI NEL PARCO” quale gruppo autonomo, in ottemperanza alle previsioni statutarie della medesima Compagnia ex artt.li 2, lettera d), 8 e 24, che testualmente vengono letti e trascritti nel presente atto:
Articolo 2, lett. d): Salvaguardare il territorio, la fauna, la flora di Pisa e Provincia, soprattutto nel Comune di Calci, con particolare attenzione ai torrenti calcesani e al Monte Pisano
Articolo 8 – L’Associazione non ha fini di lucro, può però intraprendere attività economica, nei limiti consentiti dalla legge, esclusivamente per il perseguimento delle finalità statutarie. Il patrimonio dell'Associazione è costituito da beni mobili ed immobili che l'Associazione possiede e da quanto potrà possedere in avvenire. Esso è incrementato dagli investimenti in impianti e strumenti derivanti da oculate gestioni dell'esercizio economico o da eventuali erogazioni, donazioni o lasciti. L'Associazione per raggiungere gli scopi prefissi, si avvale dei seguenti mezzi: contributi associativi; contributi di società, enti, persone fisiche, ecc. che ne intendono sostenere l'attività; commercializzazione, quale attività residuale, di nomi, colori simboli di pertinenza dell'Associazione, come meglio descritti negli articoli 3 e 4 del presente statuto; azioni promozionali ed ogni altra iniziativa consentita dalla legge; sponsorizzazioni; ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale.
Articolo 24 – Il Consiglio potrà cooptare, anche se non Fautori e senza limitazioni di età, razza, residenza, nazionalità, credo religioso e politico, al proprio interno, per adempiere alle varie finalità statutarie, esperti delle varie tematiche di cui all'articolo 2 del presente statuto, costituendo inoltre commissioni o autonomi gruppi di studio.
I presenti, all’unanimità, deliberano di rivolgere formale istanza alla Compagnia di Calci, oggi presente nella persona del Sig. Ferruccio Bertolini membro della Compagnia di Calci, al fine di essere ammessi al suo interno, quale gruppo così come previsto dall’art. 24 dello Statuto della medesima associazione, quantomeno per il periodo giugno-settembre 2009, con riserva, qualora il progetto avviato ad oggi in forma sperimentale venisse successivamente proseguito in forma stabile e duratura, di rinnovare in futuro l’istanza o procedere a costituzione di autonoma associazione nei termini di legge.
Ferruccio Bertolini dichiara, per conto della Compagnia di Calci, l’assenso all’ammissione del gruppo “A PIEDI NUDI NEL PARCO” all’interno dell’associazione.
Il Presidente dell’Assemblea, constatata l’inesistenza di altri argomenti da discutere, dà lettura del presente atto che viene approvato e sottoscritto da tutti i presenti ed alle ore 23,30 dichiara terminata la seduta sciogliendo l’Assemblea.
Il Presidente Il Segretario I Soci presenti
Art. 1. - E' costituito un comitato denominato ““A PIEDI NUDI NEL PARCO”.
Il Comitato ha sede in Calci, Via Ruschi n. 38.
Art. 2. – Il Comitato è apartitico e non ha finalità di lucro.
Ritenendo non ulteriormente accettabile l’attuale situazione di degrado, abbandono e trascuratezza del parco pubblico di Calci, sito in area adiacente al Palazzo Comunale,
temendo per la sicurezza igienica e l’incolumità dei numerosi bambini che quotidianamente lo frequentano, giudicando pessima l’immagine che tale situazione dà del paese a chi lo visita, credendo altresì opportuno ed efficace un atteggiamento fattivamente collaborativo dei cittadini nella gestione di un bene comune, nell’interesse dell’intera collettività, in particolare dei suoi membri più piccoli, Il Comitato si propone di promuovere la riqualificazione del parco sia sul piano della sicurezza dell’intera area e dei giochi ivi collocati, sia sul piano dell’igiene, pulizia e decoro estetico dell’area, assumendo e realizzando tutte le iniziative ritenute utili al raggiungimento di tale finalità.
Si farà carico, quindi, di avanzare nei confronti di tutti gli enti ed organismi competenti proposte programmatiche ed operative e progetti ritenuti utili alla valorizzazione del parco, rendendosi disponibile nei confronti dell’Amministrazione comunale a porre in essere, direttamente ma senza oneri di spesa a proprio carico, quelle minime attività finalizzate alla conservazione della pulizia dell’area a verde e dell’estetica dei giochi.
Avrà cura di verificare con spirito costruttivo e collaborativo l’effettivo svolgimento da parte degli organi competenti delle attività necessarie a portare a compimento le iniziative, le proposte ed i progetti presentati dall’Associazione o anche da altri soggetti e ritenute utili.
Curerà anche le iniziative necessarie a sensibilizzare l’intera collettività alla cura e conservazione del parco, quale bene da tutelare nell’interesse di tutti i cittadini e della buona immagine del paese verso l’esterno, nonché a fornire agli stessi cittadini adeguata informazione sulla propria attività
Art.3. - Gli organi del Comitato sono:
l'assemblea dei soci b) il Presidente c) il Vice Presidente, d) il consiglio direttivo.
Art. 4. L’adesione al comitato è libera. Possono farne parte le persone fisiche e le persone giuridiche interessate agli scopi associativi.
Sono soci fondatori coloro che partecipano all’Atto Costitutivo del Comitato.
Sono soci ordinari le persone fisiche che assumono l’impegno di prestare fattivamente la propria opera nell’attività di cura e promozione del parco in collaborazione con gli uffici competenti dell’Amministrazione comunale e comunque in conformità e nei limiti delle previsioni di cui al punto 2 del presente Statuto.
Sono soci sostenitori le persone fisiche o le persone giuridiche che, interessate all’attività del Comitato e condividendone i principi, assumono l’impegno di dare sostegno, ciascuno secondo i tempi e con i modi allo stesso più confacenti. Ciascun socio ordinario può in qualunque momento chiedere all’assemblea, che approva a maggioranza, di diventare socio sostenitore, così come ciascun socio sostenitore può in qualunque momento chiedere all’assemblea, che approva sempre a maggioranza, di diventare socio ordinario
Art. 5. – Ciascun socio potrà recedere dal comitato in qualunque momento previa comunicazione scritta, senza diritto alla restituzione degli eventuali contributi versati a qualsiasi titolo.
Art. 6. - L'assemblea è costituita dalla totalità dei soci.
E’ presieduta dal Presidente del Comitato che la convoca in via ordinaria almeno una volta all’anno ed ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario.
La convocazione dell’assemblea può avvenire anche su iniziativa di almeno 1/10 degli associati.
In via ordinaria l’assemblea è validamente costituita con la presenza della metà più uno degli associati e delibera a maggioranza dei soci presenti o rappresentati con delega scritta.
Delibera in via ordinaria il bilancio annuale preventivo e consuntivo.
Delibera, con la presenza dei due terzi degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti, le modifiche dell’Atto Costituivo e dello Statuto.
Delibera lo scioglimento del Comitato e la devoluzione del patrimonio con la presenza ed il voto favorevole dei due terzi degli associati.
Elegge a maggioranza dei votanti il Presidente, il Vicepresidente ed i tre membri del Consiglio Direttivo.
Art. 7. Il Presidente rappresenta legalmente il Comitato nei confronti dei terzi e in giudizio.
Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. In caso di assenza o impedimento lo sostituisce il VicePresidente.
Il Presidente cessa dalla carica per scadenza del mandato, dimissioni volontarie o per eventuale sfiducia espressa nei suoi confronti dalla maggioranza dei componenti il Consiglio Direttivo.
Art. 8. Il consiglio direttivo è composto dal Presidente, dal VicePresidente e da 4 membri, nonchè dal Segretario.
In caso di morte o di dimissioni di consiglieri prima della scadenza del mandato, il consiglio direttivo provvederà alla loro sostituzione per cooptazione. I consiglieri così eletti rimangono in carica sino alla successiva assemblea ordinaria. Qualora per qualsiasi motivo il numero dei consiglieri si riduca a meno di due terzi, l'intero consiglio direttivo è considerato decaduto e deve essere rinnovato.
Art. 9. - Il consiglio direttivo è investito di ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l'attuazione degli scopi del Comitato e per la sua direzione ed amministrazione ordinaria e straordinaria.
fissa le direttive per l'attuazione dei compiti statuari, ne stabilisce le modalità e le responsabilità di esecuzione e controlla l'esecuzione stessa;
decide sull'attività e le iniziative dell'associazione e sulla sua collaborazione con i terzi;
approva i progetti di bilancio preventivo, rendiconto finanziario e statuto patrimoniale, da presentare all'assemblea dei soci;
Art. 10 - Il consiglio direttivo si riunisce ogni volta che sia necessario, su iniziativa del Presidente o di almeno un quarto dei consiglieri.
Art. 11 - Le deliberazioni del consiglio direttivo sono prese a maggioranza di voti dei consiglieri presenti. In caso di parità di voti prevale quello del Presidente.
Art. 12 Tutte le cariche sociali durano 1 anno e sono rinnovabili una sola volta.
Art.13. Le risorse economiche del Comitato sono costituite da:
elargizioni di privati di modico valore;
contributi e/o rimborsi da parte di soggetti pubblici.
Art. 14. – Il Comitato si scioglie, oltre che alla scadenza annuale, salvo se rinnovato, altresì se il numero dei soci si riduce a meno di 7 o per impossibilità sopravvenuta di perseguire gli scopi associativi. Al suo estinguersi il patrimonio viene devoluto ad una delle associazioni presenti sul territorio comunale.
Art. 15. - Per tutto quanto non è contenuto nel presente statuto valgono le disposizioni di diritto comune.
Ilaria Femori
Alessandra Castellana
Natalia Battilocchi
Barbara Lunardi
Mariaelena Di Paolo
chiunque voglia darci una mano nel ripulire la Rocca della Verruca da rovi, piante, edera e rifiuti, è pregato di contattare Sandro Ercolini 3938129912
La Compagnia di Calci lancia un appello al futuro Sindaco: salviamo Calci!
A Calci si è incentivato troppo l’insediamento residenziale, la cementificazione ha creato la necessità di fornire servizi (viabilità di accesso, parcheggi, acqua potabile, fognature, illuminazione, giardini pubblici ecc.) ad un numero crescente di persone, senza poter permettersi di adeguare compiutamente gli impianti e le infrastrutture a causa dell’utilizzo degli oneri di urbanizzazione (destinati alle spese per investimenti) a copertura delle spese correnti.
Ciò ha portato l’utilizzo di Calci come zona residenziale di Pisa, non vissuta né partecipata, ma utilizzata solo per il riposo notturno ed il relax festivo, con un mercato immobiliare con quotazioni stellari, fatto che ha costretto buona parte delle nuove generazioni ad emigrare, alla ricerca di un alloggio a prezzi meno esosi, con conseguente ulteriore depauperamento del tessuto sociale e delle relazioni.
Oggi dobbiamo promuovere l’occupazione temporanea del territorio, attraverso il turismo, che consentirebbe, di aumentare la ricchezza economica e la salvaguardia del territorio.
Il Comune dovrà incentivare la realizzazione delle strutture ricettive in plessi già esistenti o da recuperare, salvaguardando così il paesaggio.
Il Comune dovrà aiutare le Associazioni che hanno ripulito la Zambra dai rifiuti, stessa cosa dovrà essere fatta anche negli altri torrenti, mentre si dovranno tutelare gli ulivi, che non si dovranno più abbattere, in quanto veri monumenti naturali di Calci.
Massima cura per tutti i giardini pubblici, bisognerà fare un inventario di ciò che rimane di molini e frantoi, tutelandoli così da abusi, dovremo difendere il Molino e il Castello del Gangalandi, la Verruca e la Badia, Nicosia, borghi come Montemagno, il Colle, Villa, Caprile ecc.
Nessuno ci ha detto, quanto ancora, dei vecchi piani regolatori, si dovrà costruire, noi diciamo che chi vincerà, dovrà tentare di fare la Variante al Piano Strutturale volta ad eliminare la possibilità di realizzare nuovi insediamenti residenziali con nuovo impegno di suolo (ovvero su aree attualmente non urbanizzate) nell’UTOE 2 (Montemagno – Rezzano – Cappetta – La Corte).
Si dovrà impedire di costruire nei campi tra San Vito e San Piero, salvaguardando una zona verde di notevole pregio e l'esistenza del vicino maneggio di cavalli; le case popolari andranno fatte alla Gabella, zona ormai stravolta e irriconoscibile, purtroppo alle case popolari bisognava pensarci prima di cementificare ovunque e senza criterio.
Grande aiuto e ascolto dovrà essere dato alle tante Associazioni che negli ultimi anni si sono date da fare, dandogli carta bianca nei loro progetti.
dovremo fare di tutto per realizzare in tempi brevi l'Asilo nido, esigenza questa, sentita da tutta la popolazione.
Ma soprattutto vogliamo Sindaco e Assessori che amino Calci, vogliamo gente che non sia responsabile delle assurde lottizzazioni del passato, vogliamo gente che conosce e che ama il territorio da una vita, non gente che si scopre innamorata del territorio solo in tempo di elezioni.
Vogliamo che Calci ritorni ad essere un Comune rurale e pisano, vogliamo riaprire sentieri e strade pubbliche e vicinali, vogliamo ripiantare gli ulivi da dove sono stati tolti e oscurare con piante sempre verdi, tutti quegli ecomostri che gli Amministratori del passato ci hanno imposto.

References: Articolo 2

Articolo 8

Articolo 24

Art. 1

Art. 2

Art.3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art.13

Art. 14

Art. 15