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1 REGIONE PIEMONTE BU24S1 18/06/2013 Codice DB1400 D.D. 24 aprile 2013, n P.O. Interreg Italia-Svizzera Progetto Strategico "V.E.T.T.A. - Valorizzazione delle esperienze e dei prodotti turistici transfrontalieri delle medie ed alte quote" (Cod. Id CUP E58C ). Progetto Pilota PP6. Approvazione piano di attivita' supplementare e utilizzo, nell'ambito dell'in house provinding, di IPLA SpA per la realizzazione. Premesso che: la Regione Piemonte, secondo quanto disposto dai regolamenti (CE) n. 1083/2006 e n. 1080/2006, ha elaborato, nell ambito dell obiettivo cooperazione territoriale europea, il Programma Operativo di cooperazione transfrontaliera tra l Italia e la Svizzera in partenariato con le Regioni Lombardia e Valle d Aosta, con la Provincia Autonoma di Bolzano e con i Cantoni Svizzeri del Ticino, del Vallese e dei Grigioni; nell ambito di tale Programma Operativo la Direzione regionale Opere Pubbliche Difesa del Suolo, Economia Montana e Foreste ha elaborato il progetto strategico dal titolo V.E.T.T.A - Valorizzazione delle Esperienze e dei prodotti Turistici Transfrontalieri delle medie e Alte quote ; il progetto, dal costo totale di di cui ,00 di parte italiana e Franchi svizzeri ,00 (pari a ,00) di parte svizzera, vede coinvolti come partners le Regioni Piemonte e Lombardia, la Provincia Autonoma di Bolzano, l Ente Regionale per i Servizi all Agricoltura e alle Foreste (ERSAF) della Regione Lombardia, il Club Alpino Italiano - Gruppo regionale Lombardia, le Sezioni di Villadossola e di Novara del Club Alpino Italiano, le amministrazioni svizzere del Cantone Ticino e del Cantone Grigioni Regione Valposchiavo, l AlpenAkademie Südbünden di Poschiavo e l Associazione Ticinese per i Sentieri Escursionistici ( ATSE ) e tra questi la Regione Piemonte Direzione Opere Pubbliche Difesa del Suolo Economia Montana e Foreste risulta essere il capofila italiano e referente unico di progetto e il Cantone Ticino il capofila svizzero; l Autorità di Gestione del P.O. di Cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera , con nota prot. n del , ha comunicato che nel corso della seduta del il Comitato di Pilotaggio ha approvato il progetto strategico V.E.T.T.A - Valorizzazione delle Esperienze e dei prodotti Turistici Transfrontalieri delle medie e Alte quote ; nell ambito del progetto è prevista tra l altro, la realizzazione del seguente modulo di competenza della Regione Piemonte : MODULO 2 Progettualità Pilota PP6: Rilievo flussi escursionistici. valore economico progettualmente previsto ,00; la realizzazione del sopracitato progetto pilota è stata affidata all Istituto per le Piante da Legno e l Ambiente di Torino con D.D. n.2686 del ; considerato che:
2 i partner del progetto V.E.T.T.A. hanno organizzato uno specifico gruppo di lavoro sul tema reti escursionistiche e valorizzazione itinerari transfrontalieri italo-elvetici e che ai lavori di detto gruppo partecipa I.P.L.A. S.p.A. in qualità di soggetto tecnico incaricato dalla Direzione Opere Pubbliche Difesa del suolo Economia montana e foreste per la realizzazione del sopracitato progetto pilota; il gruppo di lavoro reti escursionistiche e valorizzazione itinerari transfrontalieri italo-elvetici è il contesto di confronto ideale per ulteriori approfondimenti tematici connessi in particolare alla verifica dell effettiva applicabilità delle disposizioni normative e regolamentari che disciplinano il settore escursionistico piemontese nel contesto transfrontaliero di riferimento del progetto V.E.T.T.A; visti: la legge regionale 12/1979 che ha autorizzato la costituzione dell Istituto per le piante da legno e l ambiente, IPLA SpA, ed in particolare l art. 1 che impegna l Istituto ad operare a fini di interesse regionale; la D.G.R del avente per oggetto Approvazione di modifiche ed integrazioni allo Statuto di IPLA SpA - Proposta al Consiglio regionale ; la D.C.R del avente per oggetto Modifiche ed integrazioni allo Statuto di IPLA SpA, in attuazione dell articolo 13 del DL 4 luglio 2006 n. 223, convertito con modificazioni dall articolo 1 della legge 4 agosto 2006 n. 248 al fine di meglio manifestarne la vocazione di società "in house providing"; gli artt. 7 e 16 del vigente statuto di IPLA SpA che, rispettivamente, individuano quali soci la Regione Piemonte e altri enti pubblici nazionali, territoriali e locali e indicano il numero dei membri del Consiglio di Amministrazione in cinque, di cui quattro nominati dalla Regione Piemonte stessa; preso atto che la Regione Piemonte con le citate deliberazioni ha introdotto una revisione organica dello Statuto sociale di IPLA SpA al fine di meglio svolgere quel ruolo di strumentalità agli interessi regionali che deve caratterizzare le società pubbliche, in conformità con l evoluzione del quadro normativo in materia e con il consolidarsi dei principi giurisprudenziali in tema di in house providing; considerato che l art. 5 dello Statuto di IPLA SpA definisce l oggetto sociale e le relative attività; considerato che le attività da svolgersi sono fortemente caratterizzate in senso istituzionale; dato atto che le attività previste nel progetto V.E.T.T.A rientrano a pieno titolo nell ambito di operatività di IPLA SpA; preso atto che IPLA SpA è tenuta a rispettare gli obblighi di evidenza pubblica così come previsto dalla legge 113/08, artt. 18 e 23 bis; preso atto della parametrazione tariffaria dei servizi strumentali erogati da IPLA SpA alla Regione Piemonte, deliberata dal Consiglio di Amministrazione il , come comunicato con nota pervenuta il , prot. di ricevimento n /DB1400;
3 dato atto che IPLA è una struttura a elevata e diversificata specializzazione e costituisce uno strumento tecnico-scientifico a supporto delle politiche forestali; vista la nota n /DB1400 in data della Direzione Opere Pubbliche Difesa del Suolo Economia Montana e Foreste con cui si chiede ad I.P.L.A., di formulare una proposta tecnica di attività supplementare accompagnata dalla relativa stima dei costi, per la realizzazione delle seguenti azioni: 1. Definizione di indirizzi tecnici per la classificazione di itinerari a fruizione specifica con particolare riferimento a quelli cicloescursionistici, alle ippovie ed agli itinerari invernali; 2. Revisione del sistema modulare di segnaletica della rete del patrimonio escursionistico ed integrazione con indirizzi tecnici riferiti alla segnaletica da utilizzare per gli itinerari transfrontalieri; 3. Definizione di indirizzi tecnici connessi alla redazione dei piani biennale d intervento sui percorsi escursionistici, vie ferrate e siti di arrampicata; 4. Applicazione delle procedure di registrazione degli itinerari nel contesto transfrontaliero di riferimento del progetto VETTA; 5. Redazione di schede sintetiche descrittive degli itinerari transfrontalieri italo-elvetici ai fini del caricamento sul sito della Rete escursionistica regionale; visto il piano di attività supplementare presentato da IPLA SpA in data 19 Aprile 2013 ( prot. di ricevimento n /DB1400a) nell ambito del progetto V.E.T.T.A., contenente il dettaglio delle iniziative che si intendono realizzare, le modalità attuative, il cronoprogramma, nonché la quantificazione economica presunta, per un importo totale ,00, oneri fiscali inclusi; ritenuto di approvare il sopracitato piano di attività conservato agli atti della Direzione Opere Pubbliche Difesa del Suolo Economia Montana e Foreste in quanto coerente con le attività del progetto strategico IT-CH V.E.T.T.A ; considerato che l attuazione ed i risultati di detto piano collegati al progetto pilota PP6, sono riconducibili all ambito del modulo 4 Gestione, informazione e comunicazione di progetto; ritenuto opportuno utilizzare IPLA SpA per la realizzazione del citato piano di attività, secondo un modello organizzativo in cui la pubblica amministrazione provvede da sé al perseguimento degli scopi pubblici quale manifestazione del potere di auto-organizzazione e del più generale principio comunitario di autonomia istituzionale; viste le indicazioni per la liquidazione delle spese sostenute, contenute nell Allegato A, parte sostanziale ed integrante della presente determinazione; vista la D.D. n 3069 del con cui si impegna sul bilancio regionale per l anno 2011 la somma di ,00 di cui ,00 sul capitolo ( FESR spese ass Imp. N. 4325) e ,00 sul capitolo ( STATO spese ass Imp. N. 4326) a favore degli affidatari delle attività relative ai moduli progettuali del progetto di cooperazione territoriale transfrontaliera IT-CH V.E.T.T.A. secondo la seguente ripartizione:
4 MODULO 2 PP4 miglioramento accessibilità ai servizi offerti dai rifugi alpini ,00; MODULO 3 Promozione dei prodotti turistici collegati alle progettualità pilota ,00; MODULO 4 Gestione, informazione e comunicazione di progetto ,00; vista la D.D. n in data 06/11/2012 con cui si rimodula l impegno di spesa di ,00 disposto con la sopracitata D.D. n del , secondo la seguente ripartizione: MODULO 2 PP4 Miglioramento accessibilità ai servizi offerti dai rifugi alpini ,00; MODULO 3 Promozione dei prodotti turistici collegati alle progettualità pilota ,00; MODULO 4 Gestione, informazione e comunicazione di progetto ,00; verificata la disponibilità di ,00 necessaria per l attivazione del sopracitato piano di attività nell ambito della somma impegnata con la sopracitata D.D. n del , successivamente rimodulata con D.D. n in data 06/11/2012; Tutto ciò premesso, IL DIRETTORE visti gli artt. 4 e 16 del D.lgs. n. 165/2001 e sue modifiche ed integrazioni; vista la Legge regionale 23/08; vista la Legge regionale 7/2001; vista la L.R. n. 26/10 Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2011 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari determina di approvare il piano di attività presentato da I.P.L.A S.p.A. in data data 19 Aprile 2013 ( prot. di ricevimento n /DB1400a) agli atti della Direzione Opere Pubbliche Difesa del Suolo Economia Montana e Foreste, contenente il dettaglio delle iniziative che si intendono realizzare nell ambito del progetto Progetto Strategico IT-CH V.E.T.T.A, le modalità attuative, il cronoprogramma, per un importo totale presunto di ,00, oneri fiscali inclusi; di utilizzare, nell ambito dell in house providing, IPLA SpA per la realizzazione delle attività di cui sopracitato piano; di liquidare la suddetta somma in base alle indicazioni contenute nell allegato A, parte integrante e sostanziale della presente determinazione, dietro presentazione di regolari fatture vistate dal Direttore a seguito dell accertamento di conformità dell attività effettuata, nell ambito dell impegno di spesa (n e n. 4326) disposto con D.D. n 3069 del successivamente rimodulato D.D. n in data 06/11/2012; di dare atto che i fondi impegnati sono soggetti a rendicontazione. La presente determinazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte ai sensi dell art. 61 dello Statuto e dell art. 5 della legge regionale 22/2010. Il Direttore Vincenzo Coccolo Allegato
5 ALLEGATO A Indicazioni per la liquidazione delle spese sostenute La richiesta di liquidazione della spesa sostenuta dovrà essere accompagnata da: - regolare fattura, in cui sia riportato il riferimento dell incarico e del progetto cui si riferisce, intestata a: Regione Piemonte (omissis) Direzione OO.PP. Difesa del Suolo Economia Montana e Foreste Corso Stati Uniti Torino - dichiarazione ai sensi del DPR 445/00 del responsabile amministrativo riguardante: il regime IVA ed in particolare la recuperabilità o meno dell IVA pagata; luogo in cui è conservata la documentazione a giustificazione delle spese sostenute; - relazione tecnica sulle attività svolte nel periodo di tempo relativo alla fattura, così come indicato nella relativa convenzione/contratto/affidamento; - rendiconto delle spese sostenute redatto secondo le indicazioni di seguito elencate. Il rendiconto deve riportare, suddiviso per ciascuna azione, le seguenti voci di spesa: 1. personale: dipendente a tempo indeterminato e a tempo determinato, prestatori d opera occasionali, prestazioni professionali, assegnatari borse di studio e/o ricerca; 2. viaggio, vitto, alloggio: sostenute per partecipare a riunioni, seminari ed altre attività strettamente connesse alla realizzazione del progetto; 3. beni inventariabili (strumenti ed attrezzature): iscritti a libro cespiti e soggetti ad ammortamento in quanto aventi una durata di vita utile superiore all anno; 4. servizi, beni e materiale di consumo (avente durata di vita utile inferiore all anno); 5. altre spese: legate al progetto e non rientranti tipologicamente tra quelle sopra esposte. Ogni fattura dovrà essere accompagnata da: 1 - per le spese relative al personale: o (personale dipendente) dichiarazione del responsabile del personale con i nominativi delle persone impegnate, giornate di lavoro prestate ed attività svolta da ciascuna nel periodo di tempo interessato dalla fattura nonché la relativa tariffa per giornata lavorata; o (personale non dipendente) fattura o nota di debito o parcella con esplicito riferimento al contratto sottoscritto. 2 - per le spese di viaggio, vitto e alloggio: o prospetto, sottoscritto dal responsabile amministrativo o del personale, riportante per ciascun viaggio e per ciascun dipendente, oltre alla data e ad un dettagliato itinerario, gli importi spettanti a titolo di rimborso al dipendente stesso per le spese di viaggio (biglietti mezzi di linea, pedaggi autostradali, parcheggi) vitto ed alloggio sostenute. Sia nel caso di uso del mezzo di servizio che di mezzo personale, viene riconosciuto un rimborso chilometrico pari ad un quinto del prezzo di un litro di benzina verde praticato dalla compagnia AGIP riferito all inizio di ogni mese. I chilometri percorsi devono essere dichiarati nel prospetto di cui sopra.
6 3 - per le spese relative a servizi, beni e materiale di consumo: o copia conforme all originale delle fatture; o nel caso di acquisto di beni durevoli, la copia conforme della fattura viene allegata la prima volta; in occasione di tutte le rendicontazioni dovrà essere allegato il prospetto con il calcolo della quota di ammortamento relativa al periodo in questione. La quota di ammortamento deve essere calcolata come segue: costo del bene * coefficiente d ammortamento * n. giorni in rendicontazione * % d uso nell ambito del progetto prospetto, sottoscritto dal responsabile amministrativo, riportante, per ciascuna azione e voce di spesa che compare nel rendiconto, gli estremi del pagamento: data, importo, n. bonifico o n. assegno o contanti, beneficiario del pagamento, oppure lettera liberatoria del creditore dalla quale risulti che nulla è più dovuto. La conformità all originale dei documenti fiscali richiesti viene dichiarata ai sensi degli artt. 19 e 47 del DPR 455/00 sotto forma di dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà. L IPLA SpA è tenuta a fornire agli organi di revisione e controllo tutte le informazioni relative all incarico in oggetto. A tal fine, dovrà conservare a parte per i cinque anni successivi al pagamento del saldo tutta la documentazione atta a giustificare le spese ed attestante i pagamenti in originale o in copia se l originale viene custodito presso altro ufficio. L erogazione dell importo avverrà entro 60 giorni dalla data di ricevimento della richiesta completa, previa verifica da parte della Regione Piemonte Direzione OOPP Difesa del suolo Economia Montana e Foreste. A titolo esemplificativo, la documentazione da conservare è la seguente: 1 - personale dipendente cedolino paga; documenti attestanti il versamento degli oneri sociali e fiscali; nota di debito; attestazione del pagamento: mandato di pagamento quietanzato dalla banca; assegni bancari non trasferibili o circolari dai quali risulti chiaramente l importo ed il nominativo del percepente; estratto conto bancario contenente eventuali bonifici (anche cumulativi) attestanti il versamento degli stipendi o salari; modello F24, ovvero altra modulistica in vigore presso la struttura, attestante il versamento delle ritenute e dei contributi; 2 - Prestatori d opera (prestazioni d opera occasionale, prestazioni professionali e dagli assegni per borse di studio e/o di ricerca) documenti attestanti la trasparenza e la regolarità delle procedure di selezione messe in atto per il reclutamento degli esperti contratto controfirmato per accettazione nel quale risulti esplicitato in dettaglio il tipo di prestazione/attività svolta, la durata temporale, la remunerazione fattura o nota di debito o parcella corredate da specifica relazione sull attività svolta nell ambito del progetto
7 attestazione del pagamento: mandato di pagamento quietanzato dalla banca documenti attestanti il versamento degli oneri sociali, fiscali e assicurativi estratto conto bancario contenente eventuali bonifici (anche cumulativi) attestanti il versamento effettuato 3 - Viaggio, vitto, alloggio Tali spese possono essere rendicontate conformemente al trattamento previsto dal CCNL o aziendale. Nel caso in cui non fosse possibile collegare le suddette spese ad un contratto di settore specifico (tipico esempio quello delle prestazioni professionali) sarà opportuno rendicontarle considerando come fascia di rimborso quanto stabilito dai regolamenti vigenti nelle amministrazioni che hanno effettuato i contratti. documentazione attestante la missione effettuata dalla quale si evinca chiaramente il nominativo del soggetto incaricato, la data della missione, il motivo della missione, il luogo della stessa e l eventuale autorizzazione all uso del mezzo proprio (es. autorizzazione di missione); documenti giustificativi per il rimborso: biglietto aereo intestato alla persona autorizzata, biglietto ferroviario vidimato riportante data di partenza, scontrini autostradali, fattura e/o scontrino fiscale attestante la fruizione del servizio di vitto e/o alloggio; richiesta di rimborso della missione da parte del dipendente. cedolino paga con il quale avviene il rimborso della missione fattura o nota di debito con indicazione delle spese di viaggi e trasferte analitiche e con copia conforme all originale dei documenti giustificativi (scontrino, biglietti ) attestazione del pagamento: mandato di pagamento quietanzato dalla banca assegno bancario non trasferibile intestato al soggetto autorizzato assegno circolare intestato al soggetto autorizzato per i pagamenti in contanti, non superiori a 250, libro cassa e/o giornale attestante il pagamento ovvero ricevuta quietanzata per i pagamenti in contanti superiori a 250, ricevuta quietanzata autorizzazione pagamento o anticipo missione economato 4 Beni, servizi e materiale di consumo documenti attestanti la trasparenza e la regolarità delle procedure di selezione messe in atto per l acquisizione dei beni, servizi e materiali di consumo documento di trasporto del bene acquistato, nel caso di fattura differita fattura quietanzata libro degli inventari attestazione del pagamento: mandato di pagamento quietanzato dalla banca assegno bancario non trasferibile intestato al fornitore del bene assegno circolare intestato al fornitore del bene estratto conto bancario riportante bonifico di pagamento con intestatario chiaramente definito

References: art. 1
 articolo 13
 articolo 1
 art. 5
 art. 61
 art. 5