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Timestamp: 2018-06-19 11:44:03+00:00

Document:
Demetrio Cosimo Marconi
1 COMUNE DI PIOBBICO Provincia di Pesaro e Urbino cod COPIA Verbale di DELIBERAZIONE di GIUNTA Comunale n. 33 del Oggetto: Piano triennale di razionalizzazione di alcune spese di funzionamento ex art. 2 commi da 594 a 599 legge 244 del 24/12/2007 (legge finanziaria 2008) anni 2013/2014/2015. L'anno duemilatredici il giorno undici del mese di aprile alle ore 21:00, nella sede del Comune di Piobbico si è riunita la Giunta Comunale con l intervento dei signori: MOCHI GIORGIO SINDACO P LUZI FAUSTO VICESINDACO P TRAVERSI LINO ASSESSORE P OLIVIERI ELISA ASSESSORE P BLASI ERMES ASSESSORE P Totale PRESENTI 5 Totale ASSENTI 0 Non in carica 0 Tot. Componenti 5 Presiede il sig. MOCHI GIORGIO in qualità di SINDACO il quale, constatato il numero legale degli intervenuti per la validità dell adunanza, dichiara aperta la seduta e pone in discussione la pratica di cui all oggetto. Partecipa il Segretario Comunale SPECCHIA M. Gabriella con funzioni consultive, referenti, di assistenza e verbalizzazione (art. 97, c. 4, lett. a), del Dlvo n. 267 del
2 COMUNE DI PIOBBICO Provincia di Pesaro e Urbino OGGETTO: Piano triennale di razionalizzazione di alcune spese di funzionamento ex art. 2 commi da 594 a 599 legge 244 del 24/12/2007 (legge finanziaria 2008) anni 2013/2014/2015. LA GIUNTA COMUNALE VISTO l art. 2, comma 594, della Legge n. 244 del 24 dicembre 2007 (Legge Finanziaria 2008), che prevede l obbligo, per le amministrazioni pubbliche di cui all articolo 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001, di adottare piani triennali per l individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell utilizzo: a) delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell automazione d ufficio; b) delle autovetture di servizio, attraverso il ricorso, previa verifica di fattibilità, a mezzi alternativi di trasporto, anche cumulativo; c) dei beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali; VISTO il comma 595 della predetta norma, che prescrive l indicazione, nei piani di cui alla sopracitata lettera a), delle misure dirette a circoscrivere l assegnazione di apparecchiature di telefonia mobile ai soli casi in cui il personale debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità e limitatamente al periodo necessario allo svolgimento delle particolari attività che ne richiedono l uso, individuando, nel rispetto della normativa sulla tutela della riservatezza dei dati personali, forme di verifica, anche a campione, circa il corretto utilizzo delle relative utenze; VISTO il comma 596 della predetta norma, ove si stabilisce che qualora gli interventi di cui al comma 594 implichino la dismissione di dotazioni strumentali, il piano è corredato della documentazione necessaria a dimostrare la congruenza dell operazione in termini di costi e benefici; VISTA la necessità di provvedere senza indugio all adempimento di cui sopra, sia in quanto funzionale ad una politica di contenimento delle spese di funzionamento dell ente, sia in quanto il comma 596 della norma sopra citata prevede che, a consuntivo annuale, le amministrazioni trasmettano una relazione al riguardo agli organi di controllo interno e alla sezione regionale della Corte dei conti competente; VISTO il comma 598 della medesima norma, nel quale si prescrive che il piano in oggetto sia reso pubblico con le modalità previste dall art. 11 del D.Lgs. n. 165/2001 e dall art. 54 del codice dell amministrazione digitale, di cui al D.Lgs. n. 82/2005; APPURATO che i Responsabili dei vari settori comunali hanno effettuato un attenta analisi delle dotazioni strumentali in essere rilevando le modalità con cui razionalizzarne l utilizzo; VISTO che il lavoro suddetto ha consentito di elaborare il Piano triennale per la razionalizzazione dell utilizzo delle dotazioni strumentali di cui all allegato A della presente deliberazione;
3 VISTO che gli interventi previsti nel Piano in oggetto sono funzionali al perseguimento di obiettivi di efficienza, efficacia ed economicità dell azione amministrativa, pur consentendo agli uffici di disporre di supporti strumentali idonei al raggiungimento degli obietti gestionali stabiliti da questa amministrazione; RICHIAMATA la propria precedente Deliberazione n. 120 del , avente per oggetto PIANO TRIENNALE PER LA RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPSE con al quale sono state adottate misure di razionalizzazione ai sensi del 2 comma della legge n. 244; RICHIAMATA la propria precedente Deliberazione n. 30 del , avente per oggetto PIANO TRIENNALE PER LA RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPSE con al quale sono state adottate misure di razionalizzazione ai sensi del 2 comma della legge n. 244; RICHIAMATA la propria precedente Deliberazione n. 23 del , avente per oggetto PIANO TRIENNALE PER LA RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPSE con al quale sono state adottate misure di razionalizzazione ai sensi del 2 comma della legge n. 244; RICHIAMATA altresì la propria precedente Deliberazione n. 30 del , avente per oggetto PIANO TRIENNALE PER LA RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPSE con al quale sono state adottate misure di razionalizzazione ai sensi del 2 comma della legge n. 244; VISTO il parere tecnico favorevole espresso dal Responsabile del settore interessato; VISTO il parere contabile favorevole espresso dal Responsabile dell U.O. Finanziaria; VISTO il D.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000; VISTO lo Statuto comunale; DELIBERA 1. Di considerare le premesse come parte integrante e sostanziale del presente atto, anche ai sensi dell art. 3 della L. 241/90 e smi; 2. Di approvare il Piano triennale per la razionalizzazione dell utilizzo delle dotazioni strumentali di cui all allegato A della presente deliberazione, di cui costituisce parte integrante e sostanziale; 3. Di dare mandato agli uffici competenti affinché provvedano, a consuntivo annuale, ad inoltrare idonea relazione circa il raggiungimento degli obiettivi di razionalizzazione espressi nel Piano in oggetto agli organi di controllo interno di questo Comune nonché alla sezione regionale della Corte dei Conti; 4. Di allegare la presente deliberazione al Bilancio di Previsione ; 5. Di pubblicare la presente deliberazione, oltre alle consuete modalità previste per le deliberazioni della Giunta, nel sito internet di questo Comune, provvedendo inoltre a depositarne copia presso gli Uffici comunali aperti al pubblico.
4 ALLEGATO alla delib. g. c n. 33 del PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DI ALCUNE SPESE DI FUNZIONAMENTO EX ART. 2, COMMI DA 594 A 599 DELLA LEGGE 244 DEL (LEGGE FINANZIARIA 2008) ESERCIZIO finanziario 2013 La legge finanziaria 2008 prevede alcune rilevanti disposizioni dirette al contenimento e alla razionalizzazione delle spese di funzionamento. In particolare l art.2 comma 594 prevede che, a tali fini, le Amministrazioni Pubbliche di cui all art.1, comma 2 del D.Lgs n.165, tra cui i Comuni adottino piani triennali per l individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell utilizzo: - delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell automazione d ufficio; - delle autovetture di servizio, attraverso il ricorso, previa verifica di fattibilità a mezzi alternativi di trasporto, anche cumulativo; - del beni immobili a uso abitativo o di servizio, con esclusione di beni infrastrutturali. Per quanto sopra questo Comune approva il seguente piano per il triennio contenente misure finalizzate alla riduzione delle voci ivi indicate: - Invita tutti i Responsabili di servizio a porre la massima attenzione alla concreta realizzazione delle azioni e degli interventi previsti dal piano. - Provvede alla pubblicazione del Piano triennale sul sito istituzionale dell Ente (sezione Trasparenza, Valutazione e Merito) e al deposito di una copia presso l Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP). - Predisposizione di una relazione a consuntivo, con cadenza annuale, da inviare agli organi di controllo interno e alla competente sezione di controllo della Corte dei Conti; - Allegare il presente paino al bilancio di previsione PIANO TRIENNALE Comma 594, punto a), L.244/ Dotazioni strumentali anche informatiche: Anche per l anno 2013 e seguenti, continua la realizzazione del progetto denominato TAGLIA CARTA che prevede le seguenti misure: OBIETTIVI: Sensibile riduzione dei documenti cartacei, redatti ad uso interno (organi politici, segretario, uffici e servizi) ed esterno (capigruppo, enti, associazioni, fornitori, ecc.). Implementazione dell uso dello scanner e della rete intranet, per le comunicazioni tra uffici/servizi. Contenimento delle spese postali e per acquisto carta. AZIONI: a) Scannerizzazione della corrispondenza cartacea in arrivo (dopo protocollazione) e inoltro agli uffici/servizi tramite intranet; b) Possibilità di trasmissione delibere GC e CC ai capigruppo tramite posta elettronica; c) Possibilità di trasmissione atti comunali (delibere, determine, ordinanze, decreti, ecc.) ad enti, associazioni,fornitori, ecc. tramite posta elettronica; d) Incremento dell utilizzo delle casella di posta elettronica certificata per l invio della
5 corrispondenza (concorsi, selezioni, comunicazioni con enti, ecc.); e) Stampa fronte/retro dei documenti. VERIFICHE: Al termine dell anno 2013 si procederà alle verifiche prendendo a riferimento il triennio , relativamente ai seguenti parametri numerici: a) consumo di carta; b) utilizzo di buste postali; c) spese postali sostenute; d) consumo di toner per le stampanti e fotoriproduttori. FOTOCOPIATRICI, TONER E STAMPANTI: L Ente si è dotato, con la formula del noleggio full service, di una fotocopiatrice, collegata in rete con le singole postazioni informatiche. Ciò ha consentito di ridurre drasticamente e progressivamente tutte le stampati prima in dotazione ai singoli uffici/servizi. L obiettivo che ci si prefigge nel triennio è la sensibile e misurabile riduzione delle spese per l acquisto di cartucce Toner per stampanti a getto d inchiostro e laser. APPARECCHIATURE INFORMATICHE: Nel triennio non è previsto alcun acquisto di ulteriori apparecchiature informatiche, fatti salvi guasti imprevedibili di quelle già in dotazione, tanto gravi da determinarne l obbligatoria sostituzione. Comma 594, Punto b), L.244/ Razionalizzazione dell utilizzo delle autovetture di servizio L Ente possiede un numero limitato di autovetture ciascuna impiegata in un diverso servizio come di seguito indicato, mentre non funzionano sistemi di trasporto alternativo sul territorio comunale e di collegamento con i Comuni limitrofi, se non in numero limitato e comportanti un notevoli sprechi di tempo per il loro utilizzo: - 1 autovettura per i servizi sul territorio comunale di competenza dell Ufficio Tecnico Comunale; - 1 autovettura per i servizi sul territorio comunale di competenza dei vigili urbani; Per gli anni 2013, 2014 e 2015 l unica possibile regola da stabilire per la razionalizzazione dell utilizzo è quella di coordinare le uscite di ciascuna autovettura per lo svolgimento di più servizi. Inoltre per il triennio si pone l obiettivo di proseguire l azione di razionalizzazione e diminuzione delle spese, anche sulla base di quanto disposto dall art. 6, comma 14, del D.L. n. 78/2010 in materia di contenimento dei costi per la gestione del parco autovetture. In tal senso, per il triennio , verrà proseguita l incentivazione di idonee iniziative per razionalizzare i viaggi e le missioni compiute dagli organi politici e dai dipendenti per recarsi presso le sedi istituzionali di altri enti. Data la notevole distanza chilometrica dal comune al capoluogo della Provincia (Pesaro = km. 70) sede di tutte le istituzioni a carattere provinciale (prefettura, questura, Inpdap, Inps, ERAP, CCIAA, Provincia, uffici finanziari, ecc.) verrà affidato apposito mandato ai Responsabili di Settore al fine di contenere al massimo le autorizzazioni per viaggi e missioni, anche prevedendo l organizzazione di spostamenti plurimi dei dipendenti, l accorpamento di incarichi in capo allo stesso dipendente e/o l effettuazione di viaggi per conto anche di altri comuni limitrofi, con identica misura a carico delle altre amministrazioni.
6 Punto c) comma 594 Beni immobili: : Anche in questo caso le misure di contenimento e razionalizzazione delle spese vanno esaminate alla luce delle disposizioni previste dall art. 8, comma 2, del D.L. n. 78/2010 il quale prevede che gli enti locali sono tenuti a stabilire misure per il contenimento della spesa per locazioni passive,manutenzioni ed altri costi legati all'utilizzo degli immobili. Oltre alla riproposizione delle azioni già previste nel piano che riguardavano: - Adeguamento canoni locazione attivi contrattualmente previsti (ISTAT); - Rinnovo dei contratti attivi in scadenza con adeguamento canoni ai prezzi di mercato; - Interventi di manutenzione ordinaria eseguiti per quanto possibile con personale comunale; si rende, pertanto, necessario procedere: 1) alla ridefinizione delle tariffe di utilizzo a carico dei privati ed associazioni che chiedono in uso gli immobili comunali; 2) razionalizzazione dei costi di gestione con particolare riferimento alle utenze elettriche e alle spese di riscaldamento; 3) verifica dei contratti di comodato d uso per i locali concessi ad associazioni cittadine. Comma 595 L.244/2007 Telefonia mobile: Anno Verifica dei presupposti richiesti dal comma 595 della L.244/2007 ai fini dell assegnazione degli apparecchi di telefoni mobili. Nel rispetto della normativa sulla tutela della riservatezza dei dati personali, sono poste in capo al responsabile del servizio interessato forme di verifica, anche a campione, circa il corretto utilizzo delle relative utenze. Accertamento della possibilità di adesione a nuove convenzioni Consip volte ad ottenere ulteriori risparmi e agevolazioni tariffarie. Anno 2014 e Anno 2015: Conferma delle misure previste per il 2013.
7 Parere: Favorevole in ordine alla Regolarita' tecnica Data: Il Responsabile del servizio f.to Barzotti Anna Parere: Favorevole in ordine alla Regolarita' contabile Data: Il Responsabile del servizio f.to Barzotti Anna
8 Approvato e sottoscritto IL SINDACO f.to MOCHI GIORGIO IL SEGRETARIO COMUNALE f.to SPECCHIA M. Gabriella Su attestazione del Messo Comunale, si attesta che questa deliberazione è stata pubblicata, in data odierna, per rimanervi per 15 gg consecutivi all Albo Pretorio del sito web istituzionale di questo Comune accessibile al pubblico (art. 32, c.1, della L n. 69) ed è stata contestualmente trasmessa ai capigruppo consiliari (art. 125 del T.U. n. 267/ ). Piobbico, IL SEGRETARIO COMUNALE Copia conforme all originale, in carta libera per uso amministrativo, Piobbico, IL SEGRETARIO COMUNALE ESECUTIVITA Si attesta che la presente deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio del sito web istituzionale di questo Comune dal al ed è divenuta esecutiva decorsi 10 giorni dall ultimo di pubblicazione (art. 134, c.3, del T.U. n. 267/2000). Piobbico, IL SEGRETARIO COMUNALE

References: art. 2
 art. 2
 art. 2
 articolo 1
 art. 11
 art. 54
 art. 3
 ART. 2
 art.2
 art.1
 art. 6
 art. 8