Source: http://studiofauzia-salutesicurezza.weebly.com/registro-degli-infortuni-non-piugrave-obbligatorio.html
Timestamp: 2019-06-27 00:55:25+00:00

Document:
Registro degli infortuni non più obbligatorio - Salute e Sicurezza DLgs 81/08
Registro infortuni non più obbligatorio
Ai sensi del DLgs 151/2015 il registro degli infortuni non è più un adempimento per le aziende
Il registro degli infortuni non più obbligatorio
Il registro degli infortuni - adempimento legislativo non è più obbligatorio dalla data del 23 dicembre 2015
​normativa correlata DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2015, n. 151
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ATTENZIONE- va tenuto archiviato il documento registro infortuni - lo storico
﻿﻿​Abolizione della tenuta del registro infortuni ai sensi del
DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2015, n. 151 “Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183”, articolo 21 – 4 :
capo III Razionalizzazione e semplificazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro
articolo 20 comma 1 lett.h) -la soppressione del registro previsto dall'articolo 53 , comma 6 del DLgs 81/08
all’ articolo 21 comma 4 è stato disposto che << a decorrere dal novantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del presente decreto, è abolito l'obbligo di tenuta del registro degli infortuni>>​
﻿Il registro degli infortuni aziendale tenuto prima della data del 23 dicembre 2015 (data in cui non è più un obbligo) deve essere archiviato e conservato. In caso di ispezione potrebbe crearsi un contenzioso visto che la natura amministrativa nulla può nei riguardi di disposizioni di rango penale.
Storico: Cosa è il registro degli infortuni e l'utilità
Il registro degli infortuni era un documento, la cui compilazione era a carico del datore di lavoro, in cui venivano registrati gli infortuni occorsi in azienda .
Di tali infortuni veniva indicato sul registro il giorno, il lavoratore infortunato, la dinamica dell'infortunio e il danno che il lavoratore aveva avuto a seguito dell'evento.
Il registro doveva essere vidimato dalla ASL.
Tale documento era utile per gli RSPP in fase di valutazione dei rischi in quanto rappresentava uno storico degli infortuni occorsi nell 'azienda.
Durante la riunione periodica articolo 35 del DLgs 81/08 il registro degli infortunio era oggetto di analisi.
Criticità: rimana l'obbligo per l'azienda di fornire all 'RLS i dati infortunistici dell'azienda.
Per vedere un esempio di registro di infortuni clicca qui>
In una logica di semplificazione degli adempimenti complessivi a carico del datore di lavoro, il decreto legislativo n. 151/2015 all’articolo 21 comma 4 ha abolito l’obbligo della tenuta del registro infortuni, e dell’applicazione delle relative disposizioni sanzionatorie, a decorrere dal novantesimo giorno successivo all’ entrata in vigore
Con la semplificazione prevista dalla norma, è stata pertanto anticipata la soppressione dell’obbligo di tenuta del registro infortuni – già stabilita dall’articolo 53, comma 6 del d.lgs. 81/2008 e s.m. e connessa all' emanazione del nuovo decreto interministeriale di cui all’articolo 8 comma 4 del richiamato d.lgs. n. 81/2008 istitutivo del Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione nei luoghi
di lavoro (SINP).
​Abolizione della tenuta del registro infortuni
L’articolo 21 comma 4 del decreto legislativo 151/2015 prevede: “A decorrere dal novantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del presente decreto, è abolito l'obbligo di tenuta del registro infortuni”.
In proposito, il citato d.lgs. 151/2015, entrato in vigore il 24 settembre 2015, diventerà effettivo a decorrere dal 23 dicembre 2015, data in cui il datore di lavoro non avrà più l’obbligo della tenuta del menzionato registro, istituito con d.p.r. n. 547/1955, articolo 403, il cui modello è stato approvato con d.m. 12.9.1958, come modificato dal d.m. 5.12.1996.
Si evidenzia, tuttavia, che nulla è mutato rispetto all’obbligo del datore di lavoro di denunciare all’ Inail gli infortuni occorsi ai dipendenti prestatori d’opera, come previsto dall’articolo 53 del d.p.r. n. 1124/1965, modificato dal d.lgs. n. 151/2015 articolo 21 comma 1, lett. b).
Circolare Inail 92 del 23 dicembre 2015, clicca qui<
​Rilascio del “cruscotto infortuni“ e modalità di fruizione
In considerazione dell’abolizione del citato registro, l’Inail, al fine di offrire agli organi preposti all’attività di vigilanza uno strumento alternativo in grado di fornire dati ed informazioni utili ad orientare l’azione ispettiva, ha realizzato un cruscotto nel quale sarà possibile consultare gli infortuni occorsi a partire dal 23 dicembre 2015 ai dipendenti prestatori d’opera e denunciati dal datore di lavoro all’ Inail stesso, secondo quanto previsto dal richiamato articolo 53 del d.p.r. 1124/1965 e s.m..
Il cruscotto infortuni, accessibile agli organi di vigilanza nell’area dei servizi online del sito ufficiale dell’Inail www.inail.it tramite l’inserimento delle credenziali in ​possesso degli organi stessi, prevedrà per l’utente la competenza territoriale regionale, quale parametro fondamentale per la ricerca dei dati infortunistici.
Sarà possibile consultare il cruscotto infortuni per singolo soggetto infortunato tramite l’inserimento del relativo codice fiscale. In tal caso l’utente riceverà un report con l’indicazione di tutti i casi di infortunio relativi al singolo lavoratore, filtrati sul territorio di competenza regionale dell’utente stesso, in relazione all’Unità Produttiva o alla Sede lavorativa della Posizione Assicurativa Territoriale (in sigla PAT).
Linea guida cruscotto infortuni clicca qui<
Nel sistema di gestione della sicurezza ai sensi della OHSAS 18001 la logica equivalente del registro degli infortuni viene ritenuta fondamentale come forma di monitoraggio. Le aziende che hanno il sistema di gestione salute e sicurezza nei luoghi di lavoro hanno comunque della documentazione equivalente.
Linea guida comunicazione INAIL
A seguito di un infortunio si deve comunicare all'inail l'evento entro 48 ore, tale comunicazione può essere per via telematica.
Di seguito la linea guida per effettuare comunicazione telematica all' INAIL clicca qui <

References: articolo 21

articolo 20
 articolo 21
 articolo 35
 articolo 403
 articolo 21
 articolo 53