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Timestamp: 2017-06-27 15:43:57+00:00

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ADR - Conciliazione Paritetica - Shoolit.com - Fifty srl
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4- La Domanda di Conciliazione Paritetica potrà essere inviata dal consumatore alla Segreteria Tecnica di Netcomm solo successivamente alla scadenza dei termini stabiliti per la gestione dei reclami o in assenza di detto termine, decorsi 30 giorni dall’ apertura del reclamo.
1. Il consorzio Netcomm e le Associazioni dei consumatori (d’ora in poi ASSOCIAZIONI) firmatarie del presente Regolamento definiscono, di comune accordo, la procedura di Conciliazione per la risoluzione stragiudiziale delle controversie relative all’acquisto di beni e servizi che possono insorgere tra il
consumatore e la singola impresa aderente al consorzio che ha ottenuto il Sigillo Netcomm e che ha aderito alla procedura di conciliazione (d’ora in poi MERCHANT).
3. Il presente Regolamento di Conciliazione viene redatto seguendo le indicazioni contenute nella Raccomandazione 257/98/CE e nella Direttiva 2013/11/UE che enunciano i principi applicabili agli organi responsabili per la risoluzione extragiudiziale delle controversie in materia di consumo.
Art. 1 – Segreteria Tecnica di Conciliazione
Presso la sede del consorzio Netcomm in via Pantano, 9 – 20122 Milano viene istituita la
Segreteria Tecnica di Conciliazione, la quale fornirà il supporto logistico ed organizzativo
all’attività prevista e disciplinata dal presente Regolamento. In particolare la Segreteria si
- Ricevere le domande di conciliazione;
- Curare l’elenco dei conciliatori;
- Trasmettere la proposta ai conciliatori;
- Ricevere da questi ultimi riscontro;
- Redigere verbale e inviarlo ai conciliatori e al consumatore per la sottoscrizione.
Art. 2 – Commissione di Conciliazione
La Commissione di Conciliazione è formata da un rappresentante del MERCHANT
coinvolto e da un rappresentante dell’ASSOCIAZIONE firmataria del presente
Regolamento, designata dal consumatore, ovvero, in assenza di sua indicazione,
designata dalla Segreteria secondo un criterio turnario, previa risposta di accettazione o di
rifiuto della domanda da parte dell’ASSOCIAZIONE da effettuarsi entro 7 giorni.
Art. 3 – Accesso alla procedura di Conciliazione
1. Il consumatore può avere accesso in maniera gratuita alla procedura di Conciliazione
ogni volta che, presentato un reclamo ad uno dei MERCHANT aderenti, abbia ricevuto
una risposta ritenuta insoddisfacente, ovvero non abbia ricevuto alcuna risposta. La
gratuità della procedura non pregiudica la possibilità, da parte delle ASSOCIAZIONI, di
richiedere, in piena autonomia, una quota d’iscrizione e di poter accedere, attraverso
progetti, a finanziamenti specifici.
2. Il consumatore conferisce al conciliatore dell’ASSOCIAZIONE mandato di
rappresentanza ed assistenza al fine di individuare una proposta per la composizione
3. La domanda di Conciliazione può essere inviata:
 In caso di risposta insoddisfacente al reclamo: dal giorno successivo al suo
 In caso di mancata risposta: successivamente alla scadenza dei termini stabiliti
dal singolo MERCHANT per la gestione del reclamo, ovvero in assenza di detto
termine, decorsi 30 giorni dalla spedizione del reclamo.
4. Il consumatore ha la facoltà di avviare la Procedura di Conciliazione presentando
domanda tramite le ASSOCIAZIONI ovvero direttamente presso il sito del Consorzio
Netcomm o del MERCHANT coinvolto.
Art. 4 - Procedimento di Conciliazione
perviene una domanda attraverso i canali previsti dal comma 4 dell’art. 3.
2. Il consumatore, con la sottoscrizione della domanda, dichiara di non aver presentato
ricorso all’autorità giudiziaria per dirimere la controversia in questione e si impegna a
comunicare preventivamente alla Segreteria la rinuncia alla domanda, qualora intenda
3. La Segreteria iscrive ogni domanda su un apposito registro dei procedimenti di
Conciliazione, attribuendo ad essa un numero progressivo.
4. A seguito della ricezione della domanda, la Segreteria è tenuta a valutarne la
ricevibilità secondo le norme contenute nel comma 3 dell’art. 3 del presente
Regolamento e a convocare la Commissione di Conciliazione entro 30 giorni.
5. Dopo la presentazione della domanda di Conciliazione il componente della
Commissione che rappresenta il consumatore ha accesso, nei limiti di legge, alla
documentazione relativa al caso prospettato.
6. Le riunioni della Commissione di Conciliazione non sono pubbliche e le informazioni
Art. 5 – Conclusione della procedura di Conciliazione
1. Al termine del procedimento la Segreteria redige un verbale con una proposta di
conciliazione che viene sottoscritto dai componenti della Commissione e viene inviato
al consumatore. Se questi accetta, la procedura si conclude con la sottoscrizione di un
verbale che ha efficacia di accordo transattivo, ai sensi dell’art. 1965 cod. civ.
Il verbale deve essere rinviato alla Segreteria entro e non oltre 10 giorni lavorativi.
2. Viene redatto un verbale di mancata conciliazione nei seguenti casi:
a. Mancata individuazione di una proposta di soluzione da parte della
b. Mancata accettazione da parte del consumatore della proposta formulata dalla
c. Mancato rinvio del verbale contenente la proposta formulata dalla Commissione
nel termine dei 10 giorni previsti.
3. Il termine per l’esperimento della procedura di conciliazione è fissato in sessanta giorni
dal ricevimento della domanda da parte della Segreteria.
4. Le Parti si impegnano a non rivelare ovvero pubblicare o comunque rendere disponibili
a terzi qualsiasi documento ovvero informazione o circostanza di cui siano venuti a
conoscenza in occasione della procedura di conciliazione. Sono fatti salvi gli obblighi di
Art. 6 – Comitato paritetico di coordinamento
1. Il consorzio Netcomm e le Associazioni dei Consumatori costituiscono un Comitato
paritetico di coordinamento della procedura di Conciliazione. Il Comitato, sulla base dei
risultati raggiunti e delle esperienze maturate, fornirà indicazioni alla Segreteria Tecnica di
Conciliazione e potrà modificare il presente Regolamento per renderlo sempre più
efficiente e rispondente alle esigenze delle parti. Di norma il Comitato si riunisce una volta
l’anno, ma potrà essere convocato dalla maggioranza qualificata dei suoi componenti.
2. Ai componenti del Comitato non è dovuto alcun compenso.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6