Source: http://www.cercasentenze.it/sentenza-del-giorno/giudizio-secondo-equita-presunzione-di-corresponsabilita-dei-conducenti-di-veicoli-principio-informatore-applicabilita.html
Timestamp: 2018-06-20 07:44:45+00:00

Document:
Giudizio secondo equità - Presunzione di corresponsabilità dei conducenti di veicoli - Principio informatore - Applicabilità - Cassazione 19871/2011 | sentenza del giorno
Giudizio secondo equità - Presunzione di corresponsabilità dei conducenti di veicoli - Principio informatore - Applicabilità - Cassazione 19871/2011
Corte di Cassazione - III sezione Civile - Sentenza n. 19871 del 29 settembre 2011
Dott. ADELAIDE AMENDOLA - ReI. Consigliere
sul ricorso 32770-2006 proposto da: xxx xxx, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA V. ORSINI 21 (STUDIO LEGALE DEL RE), presso lo studio dell' avvocato CELESTE ANNA RITA, rappresentato e difeso dall' avvocato PASANISI ALFREDO con studio in 74100 TARANTO, CORSO UMBERTO 129, giusta delega a margine del ricorso;
avverso la sentenza n. 4870/2005 del GIUDICE DI PACE di TARANTO, emessa il 28/9/2005, depositata il 30/09/2005, R.G.N. 8265/2004;
udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 21/06/2011 dal Consigliere Dott. ADELAIDE AMENDOLA:
udito il P. M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. PASQUALE PAOLO MARIA CICCOLO che ha concluso per l'inammissibilità in subordine rigetto .
Con citazione notificata il 28 luglio 2004 XXX XXX convenne in giudizio innanzi al Giudice di Pace di XXX XXX E YYY YYY nonché WWW WWW Subalpina s.p.a. , chiedendone la condanna al pagamento della somma di euro 650,00, pari alla metà degli esborsi sostenuti per la riparazione dei danni subiti dall'autovettura di sua proprietà, a seguito di un incidente stradale.
Sostenne che il sinistro si era verificato per la concorrente responsabilità sua e di XXX XXX , che, al momento del fatto, era alla guida di una Fiat Uno di proprietà di YYY YYY.
Avverso detta pronuncia propone ricorso per cassazione XXX XXX, formulando due motivi e notificando l'atto ad Allianz, a XXX XXX e a WWW WWW.
1.1 Col primo motivo l'impugnante denuncia violazione del principio informatore della presunzione di responsabilità concorrente dei due guidatori nella causazione del sinistro, di cui all’art 2054, secondo comma, cod. civ.
Ricorda che tale responsabilità è presunta dalla legge ed è configurabile tutte le volte in cui non venga fornita la prova liberatoria dell'assenza di ogni possibile addebito a carico di uno dei conducenti.
2 I due motivi, che si prestano a essere esaminati congiuntamente, per la loro evidente connessione, sono fondati.
La successiva elaborazione della giurisprudenza di legittimità ha poi evidenziato che questi differiscono dai principi regolatori, che vincolavano il conciliatore, perché, mentre quest'ultimo doveva osservare le regole fondamentali del rapporto, traendole dal complesso delle norme preesistenti con le quali il legislatore lo aveva disciplinato, il Giudice di pace non deve applicare una regola equitativa desunta, per via di astrazione generalizzante, dalla disciplina positiva, ma deve solo curare che essa non contrasti con i principi ai quali si è ispirato il legislatore nel dettare una determinata regolamentazione della materia (Cass. civ. 3° 17 gennaio 2005, n. 743; Cass. civ. 2°, 18 giugno 2008, n. 16545).
3 Con particolare riguardo alle questioni poste dal presente giudizio, merita poi precisare che questa Corte, sia pure nel precedente assetto normativo, aveva già avuto modo di ravvisare nella disciplina dettata dall'art. 2054 cod. civ. - secondo cui, in caso di scontro tra veicoli, il concorso di ciascun conducente alla produzione del danno si presume, in difetto di prova totalmente o parzialmente liberatoria da parte dell' uno uguale a quello dell'altro - un principio regolatore della materia della responsabilità civile per danni causati dalla circolazione di veicoli, principio al cui rispetto doveva pertanto conformarsi la decisione equitativa del conciliatore (confr. Cass. civ. 1° aprile 1996, n. 2967; Cass. civ. 4 febbraio 2002, n.1432).
4 Venendo al caso di specie, è fuori discussione che vi è stato uno scontro tra veicoli e che, in ragione di tanto, e del principio di cui al secondo comma dell' art. 2054 cod. civ., l'attore ha chiesto al convenuto la metà degli esborsi sostenuti per riparare la sua autovettura. Conseguentemente il Giudice di Pace non poteva, dopo avere ammesso l'impossibilità di ricostruire in maniera precisa la dinamica del sinistro, essendo incerti gli stessi punti d'urto tra i due mezzi, rigettare la domanda, disattendendo il criterio sussidiario che specificamente esonerava l'attore dall' onere di provare la concorrente responsabilità dell'altro guidatore, onere che il decidente gli ha invece erroneamente addossato.
5 Consegue da tanto che, in accoglimento del ricorso, la sentenza impugnata deve essere cassata, con rinvio al Giudice di Pace di Taranto in diversa composizione, che, nel decidere, si atterrà al seguente principio di diritto: ai fini dell’impugnazione delle sentenze pronunciate dal Giudice di Pace secondo equità, la presunzione di pari responsabilità dei due guidatori, in caso diu scontro tra veicoli, di cui all’art 2054, secondo comma, cod. civ., costituisce principio informatore dalla materia.
Ultimo aggiornamento Martedì 04 Ottobre 2011 19:15

References: sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 art. 2054
 sentenza