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1 C O M U N E D I C A C C A M O C.F Provincia Regionale di Palermo P.IVA SETTORE Polizia Municipale e Servizi ai Cittadini 2 Servizio Attività Produttive e SUAP C A P I T O L A T O S P E C I A LE D A P P A L T O OGGETTO: Affidamento del Servizio di Cattura, Custodia e Cura dei Cani Randagi CIG Z1C18E7B98 ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO Il presente capitolato ha per oggetto l affidamento del servizio relativo alla cattura, custodia e cura dei cani accalappiati nel territorio del Comune di Caccamo, ed eventuale smaltimento delle carcasse presso ditta specializzata, a propria cura e spese, in attuazione alla legge n. 281/91 e delle disposizioni della Ordinanza del 16 luglio 2009 emessa dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali avente per oggetto Ordinanza contingibile e urgente recante misure per garantire la tutela degli animali da affezione anche in applicazione degli artt. 55 e 56 del D. Lgs. n. 163/2006. ART. 2 OGGETTO DI AFFIDAMENTO E REQUISITI DELLA STRUTTURA Il servizio di cui al presente capitolato sarà affidato con procedura aperta, ai sensi dell art. 3 comma 37 e dell art. 55 del D. Lgs. 163/2006 e con il criterio del prezzo più basso, ai sensi dell art. 82 del medesimo decreto. Le imprese o le associazioni interessate per la partecipazione alla procedura aperta per l affidamento del servizio dovranno dichiarare, in sede di gara, la disponibilità della struttura adibita a canile, munita di regolari autorizzazioni rilasciate dal Comune e dalla ASP competenti territorialmente, indicante tra l altro la ricettività massima del canile ed il numero degli ospiti al momento della gara. Il personale addetto a tale struttura dovrà essere in regola con le posizioni assicurative e contrattuali vigenti. Sotto il profilo strutturale, il canile deve essere dotato dei requisiti previsti nel D.P.R. Regione Sicilia n. 7 del In particolare: - La struttura deve essere dotata di un ambulatorio per le cure sanitarie; - L impresa e/o l Associazione dovrà essere convenzionata con medico veterinario che avrà la responsabilità sanitaria della struttura e che assicurerà le cure sanitarie necessarie ai cani ricoverati. ART. 3 CONSEGNA E RITIRO DEGLI ANIMALI Il servizio di accalappiamento dei cani randagi dovrà essere assicurato tutti i giorni della settimana, domenica e festivi compresi per 24 h giornaliere. 1
2 Gli interventi di cattura saranno disposti telefonicamente e/o a mezzo fax o mail esclusivamente dal Comando Polizia Municipale. La ditta aggiudicataria non potrà in ogni caso accettare la diretta consegna di animali, se non previa autorizzazione del Comune. ART. 4 MODALITA DI RICOVERO I cani randagi dovranno essere dotati di microchip e deve essere trasmessa al Comune di Caccamo una scheda contenente i seguenti dati: Data e numero del verbale di affidamento; I dati fisici dell animale; Numero di tatuaggio o microchip. L impresa e/o Associazione aggiudicataria dovrà assicurare la tenuta di un registro di carico e scarico in cui dovranno essere annotati tutti i dati segnaletici del cane (data e numero verbale di affidamento, data e numero microchip/tatuaggio, l ingresso di ogni animale, nonché il decesso). Le uscite dovranno essere registrate a seguito di: Restituzione del cane al proprietario; Affido temporaneo del cane; Cessione definitiva del cane; Decesso dell animale. I mezzi di trasporto e le gabbie utilizzate dovranno essere, qualora previsto dalla normativa in materia di trasporto animali vivi, debitamente autorizzati dal Dipartimento Veterinario delle ASP. ART. 5 OBBLIGHI DELL AFFIDATARIO L impresa affidataria dovrà inoltre provvedere a: a) Sistemare i cani in box/recinti; b) Garantire la custodia ed il mantenimento degli animali in modo da assicurare il più elevato stato di benessere possibile per gli animali ospitati, secondo regole di buona condotta e diligente cura; c) Alimentare giornalmente i cani avuti in consegna dal Comune di Caccamo con mangimi bilanciati, somministrati in quantità tale da assicurare il mantenimento degli animali in buona salute; d) Assicurare a ciascun cane la superficie minima prevista dalla vigente normativa; e) Tenere gli spazi destinati agli animali nelle condizioni igienico-sanitarie ottimali rimuovendo giornalmente le defezioni solide e i residui di quelle liquide; f) Garantire la tutela di terzi da aggressioni e danni; g) Consentire agli animali un adeguata possibilità di esercizio fisico; h) Prendere ogni possibile precauzione per impedire la fuga e il vagabondaggio; i) Essa dovrà, altresì, promuovere opere di sensibilizzazione finalizzate all adozione degli animali nonché alla prevenzione del randagismo; j) Garantire un orario di apertura al pubblico per cinque giorni settimanali, per un minimo di quatro ore al giorno, da individuarsi tra le ore 10:00 e le 19:00 includendo almeno un giorno fra sabato e domenica; nei suddetti giorni deve essere garantita la presenza di personale per lo svolgimento delle pratiche di adozione; k) Consentire, al fine di incentivare le adozioni, l accesso di volontari, ad associazioni riconosciute, almeno per cinque giorni alla settimana per quattro ore al giorno in modo che 2
3 essi possano attivare le procedure per rintracciare l eventuale proprietario o trovare un adozione; svolgere attività di sgambettamento e socializzazione degli animali; redigere delle schede di adottabilità e compatibilità. l) L orario di apertura deve essere comunicato al Comune di Caccamo ed alla ASP competente per il luogo ove è ubicato il canile e deve essere esposto in modo ben visibile tramite apposita cartellonistica all ingresso del canile. m) Allo smaltimento a proprie spese delle carcasse dei cani deceduti. ART. 6 AFFIDAMENTO ED ADOZIONI DEI CANI Gli animali non reclamati entro 60 (sessanta giorni) dalla cattura salvo diverse disposizioni di legge possono, previo espletamento dei controlli sanitari, essere ceduti a privati che diano sufficienti garanzie di buon trattamento o ad associazioni di volontariato animalista e per la protezione degli animali. L adozione dovrà essere comunicata entro 5 (cinque ) giorni al Comune di Caccamo completa di dati anagrafici dell adottante e delle caratteristiche dell animale. L adozione sarà consentita solo ai cittadini maggiorenni che non abbaiano subìto denunce o condanne per reati contro il benessere e la tutela degli animali, o che non svolgono sperimentazioni su animali, o che esercitano attività di allevamento e commercializzazione di animali di affezione. ART. 7 PERSONALE ADDETTO ALLA CUSTODIA L impresa aggiudicataria deve disporre di un numero di operatori sufficiente in relazione al numero degli animali ospitati. L aggiudicatario, deve inoltre garantire, assumendosene la responsabilità, che il responsabile alle sue dipendenze, addetto alla custodia degli animali, riceva idonea formazione finalizzata alla corretta gestione degli animali. L aggiudicatario dovrà, entro 30 (trenta) giorni dall affidamento del Servizio, comunicare al Comune di Caccamo il nominativo di un referente della struttura che sarà a disposizione in caso di emergenza e che si rapporterà col Responsabile del Servizio comunale. ART. 8 DECESSO DEI CANI RICOVERATI In caso di decesso di un animale ad essa affidato, l impresa o l associazione aggiudicataria provvederà a dare immediata comunicazione al Comune di Caccamo ed al Servizio Veterinario della ASL competente per territorio, il quale provvederà a redigere apposito verbale prima del conferimento presso un impianto autorizzato, a mente del D. Lgs. N. 508/1992, a proprie spese. ART. 9 DURATA DEL SERVIZIO Il contratto avrà la durata di 2 (due) anni decorrenti dalla data della sottoscrizione della relativa convenzione. L Amministrazione comunale si riserva, altresì, la facoltà di prorogare il contratto con le stesse modalità ed alle medesime condizioni per un periodo non superiore ad un anno, previo avviso da comunicarsi almeno 15 (quindici) giorni prima della scadenza del termine. L impresa è impegnata ad accettare tale eventuale proroga alle condizioni della convenzione nessuna esclusa. 3
4 ART. 10 IMPORTO DEL SERVIZIO L'appalto in oggetto è finanziato con fondi comunali. L importo compressivo presunto del servizio viene stabilito in 8.655,77 di cui ,71 per spese organizzative e gestionali soggetti a ribasso d asta; ,18 per costo manodopera ( art. 82 comma 3bis del codice) incomprimibile ,88 per IVA al 22%. L offerta di ribasso unica pertanto deve riferirsi al prezzo posto a base d asta di 4.823,71. Il valore contrattuale del servizio ammonta presuntivamente ad Iva esclusa. Tale valore è puramente indicativo, in quanto modulato sul numero di cani catturati e custoditi nella struttura organizzata non quantificabili a priori. Per cui il corrispettivo economico da corrispondere all affidatario del servizio non è quantificabile con certezza ma, sulla base delle ipotesi di cattura e custodia, che verranno contabilizzate effettivamente a consuntivo. La ditta aggiudicataria è tenuta a mantenere fisse ed invariate, per l intero periodo, le condizioni economiche offerte ed a svolgere tutte le attività incentivanti le adozioni indicate nel progetto presentato secondo le modalità previste dal presente Capitolato. Il servizio da considerarsi di pubblica utilità, non potrà in nessun caso essere sospeso. ART. 11 FATTURAZIONE E PAGAMENTO DEL CORRISPETTIVO I corrispettivi spettanti per l esecuzione del servizo, verranno erogati con cadenza mensile entro 30 (trenta) giorni dalla presentazione di regolare fattura emessa a norma di legge. A detta fattura dovrà essere allegata una scheda riepilogativa riportante: Elenco cani ospitati presso la struttura (con numero tatuaggio e microchip); La data di entrata; La data di uscita; I relativi giorni di presenza. ART. 12 RESPONSABILITA PER RISCHI E DANNI La ditta aggiudicataria del servizio, solleva il Comune da ogni e qualsiasi responsabilità derivanti da rischi o danni nell espletamento del servizio medesimo a persone e/o Enti pubblici e privati. Dovrà pertanto provvedere a dotarsi di precipua polizza assicurativa R.C.T. R.C.O. con massimali adeguati. La ditta aggiudicataria si impegna ad ottenere dalla Società Assicurativa la rinunzia al diritto di rivalsa. ART. 13 VERIFICHE E CONTROLLI Al Servizio Veterinario competente per territorio è demandata l attività di vigilanza e controllo sulla struttura convenzionata. Il Comune di Caccamo si riserva la più ampia ed insindacabile facoltà, senza che l affidatario possa eccepire, di effettuare in qualsiasi momento con personale proprio o incaricato, verifiche circa, attrezzature, locali e regolare svolgimento del servizio. 4
5 ART. 14 SUBAPPALTO Non è previsto il subappalto se non per lo smaltimento dei cani deceduti, da conferire per il tramite di ditte certificate. ART. 15 INADEMPIENZE E PENALITA L impresa aggiudicataria ove non rispetti disposizioni di Legge e/o regolamenti, ovvero violi disposizioni presenti nel presente capitolato, è tenuta al pagamento di una somma pari ad 250,00 che sarà detratta dalla fattura del canone mensile. L applicazione della penalità sarà preceduta da una contestazione del responsabile del servizio, rispetto alla quale la ditta aggiudicataria avrà facoltà di presentare controdeduzioni entro 10 (dieci) giorni dalla data di notifica della contestazione. ART. 16 PERIODO DI PROVA Per i primi sei mesi, decorrenti dall aggiudicazione, l appalto si intende conferito a titolo di prova, allo scopo di verificare, da parte del Comune di Caccamo, la regolarità dell esecuzione della prestazione. Durante tale periodo, il Comune di Caccamo potrà recedere dal contratto, mediante semplice preavviso di quindici giorni. In tale eventualità, alla ditta sarà corrisposto eventualmente il solo corrispettivo del servizio svolto, escluso qualsiasi tipo di indennizzo. Le motivazioni per recedere sono le seguenti: Sospensione del servizio affidato; Ritardo nello svolgimento del servizio; Impedimento in qualsiasi modo del potere di controllo del Comune di Caccamo; Violazione dell obbligo di tenere il Comune di Caccamo sollevato da qualsiasi azione e/o pretesa di terzi; In casi di gravi inadempimenti contrattuali, tali da giustificare l immediata risoluzione del contratto quale, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, inosservanza di norme igienicosanitarie e inosservanza di norme di Legge relative al personale dipendente; Perdita da parte dell impresa delle necessarie iscrizioni e/o autorizzazioni; Condanna riportata da un componente dell organo di amministrazione, amministratore delegato, direttore generale e tecnico, per delitti contro la Pubblica Amministrazione, l ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio; Qualora gli accertamenti antimafia presso la Prefettura competente risultino positivi. Nell ipotesi in cui il Comune di Caccamo receda dal contratto, esso si riserva la facoltà di affidare l appalto all impresa risultata seconda in graduatoria ed eventualmente anche alle successive. In sede di sottoscrizione del contratto, il presente articolo verrà sottoscritto ai sensi e per gli effetti dell art del Codice Civile. ART. 17 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Il Comune di Caccamo si riserva la facoltà, ai sensi e per l effetto delle norme del Codice Civile, di procedere alla risoluzione del contratto, facendo salvi i danni subìti in conseguenza della mancata esecuzione del contratto. 5
6 ART. 18 RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Ai sensi degli artt. 4 e 5 della Legge n. 241 e s.m.i. e dell art. 10 del D. Lgs. N. 163/2006, il responsabile del procedimento è il Responsabile del 2 Servizio 3 Settore. ART. 19 TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Ai sensi del D. Lgs. 196/2003 l impresa o l associazione aggiudicataria è responsabile del trattamento dei dati personali del Comune di Caccamo, dei quali venga eventualmente a conoscenza, nel corso dell esecuzione della sottoscrizione della convenzione. Tali dati, quindi, potranno essere utilizzati esclusivamente per le finalità strettamente connesse all esecuzione del previsto contratto. ART. 20 SPESE CONTRATTUALI Sono ad esclusivo carico dell aggiudicatario, tutte le spese relative al presente appalto nonché eventuali spese conseguenti allo svincolo della cauzione e tutte le tasse ed imposte presenti e future inerenti ed emergenti dal servizio, a meno che sia diversamente disposto da espresse norme legislative, con rinuncia, pertanto, del diritto di rivalsa, a qualsiasi titolo, nei confronti del Comune di Caccamo. ART. 21 CONTROVERSIE Per il contenzioso si fa riferimento agli artt. 239 e seguenti del D. Lgs. N. 163/2006 nel rispetto delle norme del Codice Civile. Il Foro competente è quello di Termini Imerese. ART. 22 CLAUSOLA DI RINVIO Per tutto quanto non espressamente previsto e disciplinato nel presente Capitolato Tecnico, trovano integrale applicazione le norme previste dal Decreto legislativo n. 163 e s.m.i. Caccamo lì, Il Responsabile del Procedimento f.to Liliana Cirà Il Responabile 3 Settore f.to Michele Scaletta 6

References: ART. 1
 ART. 2
 art. 3
 art. 55
 art. 82
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 art. 82
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18
 art. 10
 ART. 19
 ART. 20
 ART. 21
 ART. 22