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Timestamp: 2018-12-11 10:31:33+00:00

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Comune di Monvalle Provincia di Varese Regolamento per l organizzazione del servizio per la celebrazione dei matrimoni civili - PDF
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1 Comune di Monvalle Provincia di Varese Regolamento per l organizzazione del servizio per la celebrazione dei matrimoni civili Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 22 del
2 INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Autorità celebrante Art. 3 - Luogo della celebrazione Art. 4 - Orario della celebrazione Art. 5 - Celebrazioni fuori dagli orari ordinari Art. 6 - Costo del servizio Art. 7 - Organizzazione del servizio Art. 8 - Allestimento della sala Art. 9 - Prescrizioni per l utilizzo Art Organizzazione momenti di rinfresco Art Matrimonio con ausilio dell interprete Art Casi non previsti dal presente regolamento Art Entrata in vigore
3 Art. 1 Oggetto e finalità del regolamento 1. Il presente regolamento disciplina le modalità organizzative del servizio comunale per la celebrazione dei matrimoni civili come regolato dalle disposizioni dettate dagli articoli dal 106 al 116 del Codice Civile e del nuovo ordinamento dello stato civile approvato con D.P.R. 396/ La celebrazione del matrimonio è attività istituzionale garantita ai cittadini, così come previsto dal Codice Civile. 3. L amministrazione comunale garantisce l accoglimento della richiesta di celebrazione di matrimonio proveniente da altro ufficiale di stato civile se motivata da necessità o convenienza di celebrare detto matrimonio in orari incompatibili con l organizzazione del servizio. Art. 2 Autorità celebrante 1. Il Sindaco in qualità di Ufficiale del Governo, o chi lo sostituisce a norma di legge, è Ufficiale di Stato Civile deputato alla celebrazione dei matrimoni civili. 2. Per la celebrazione dei matrimoni civili il Sindaco può delegare le funzioni di Ufficiale di Stato Civile ai dipendenti a tempo indeterminato, o al Segretario. 3. Possono celebrare i matrimoni civili anche i Consiglieri, gli Assessori comunali e i cittadini italiani che abbiamo i requisiti per la elezione a consigliere comunale, previa istanza e conseguente comunicazione alla competente Prefettura. Art. 3 Luogo della celebrazione 1. La celebrazione dei matrimoni, secondo le modalità richieste dai nubendi e ammesse dal presente regolamento, costituisce cerimonia pubblica, alla quale può assistere chiunque. 2. Luoghi di celebrazione: - Sala Consiliare; - Sala Assessori; - Ufficio del Sindaco; - Sala Polifunzionale (da sottoporre ad approvazione). 3. La celebrazione del matrimonio civile può anche essere svolta, su richiesta, in sede separata di Stato Civile, istituita con apposita deliberazione di Giunta Comunale. La disponibilità dell immobile, nella sede separata, è concordata con la proprietà, per quanto attiene l organizzazione degli spazi, la modalità e la data della cerimonia. 4. La celebrazione fuori dalla Casa Comunale e dai luoghi autorizzati, può avvenire solo nei casi previsti dall art. 110 del Codice Civile. Art. 4 Orario della celebrazione 1. I matrimoni civili sono celebrati, in via ordinaria, nel giorno indicato dalle parti, all interno dell orario di servizio dell Ufficio di Stato Civile al momento in vigore. 2. Possono essere tuttavia celebrati in via straordinaria in giorni ed orari diversi da concordare con l Ufficiale di Stato Civile. 3. In ogni caso i matrimoni saranno celebrati non oltre le ore 18: Eventuali deroghe sono subordinate all autorizzazione del Sindaco. 5. In ogni caso non si celebrano matrimoni nei seguenti giorni:
4 - Capodanno; - Pasqua; - 2 Giugno; - 24, 25, 26, 31 Dicembre. Art. 5 Celebrazioni fuori dagli orari ordinari 1. L istanza per la celebrazione in orario non d ufficio, quindi non ordinario, poiché comporta la verifica di effettiva fattibilità organizzativa e tecnica, dovrà essere formalizzata e accolta dall Ufficio di Stato Civile. 2. Per la celebrazione di matrimoni in orario non ordinario è prevista la quantificazione di un apposito corrispettivo che tiene conto dei maggiori costi gravanti sull Amministrazione. Art. 6 Costo del servizio 1. La cerimonia celebrata nei tempi ed orari ordinari non è soggetta ad alcuna tariffa o corrispettivo, quando almeno uno dei due nubendi è residente a Monvalle. 2. Al di fuori di quanto previsto al comma 1, le tariffe vengono determinato annualmente dalla Giunta Comunale. Art. 7 Organizzazione del servizio 1. L Ufficio comunale competente all organizzazione della celebrazione dei matrimoni civili è l Ufficio di Stato Civile, che curerà tra l altro la visita delle sale da parte dei richiedenti. 2. La richiesta della celebrazione dovrà essere effettuata, per i matrimoni di cittadini residenti, all atto della pubblicazione o, nel caso di matrimoni civili da effettuarsi su richiesta di altro Comune, direttamente allo sportello Stato Civile, all atto della presentazione dell istanza e previo pagamento dei corrispettivi. 3. In occasione della celebrazione dei matrimoni civili, i nubendi e gli invitati hanno l obbligo di attenersi alle norme comportamentali che verranno di volta in volta stabilite dall Amministrazione al fine di rendere compatibile lo svolgimento della cerimonia con le altre attività che normalmente vengono effettuate presso le sedi comunali. Art. 8 Allestimento della sala 1. I richiedenti possono, a propria cura e spese, arricchire la sala con ulteriori arredi ed addobbi floreali che, al termine della cerimonia, dovranno essere tempestivamente ed integralmente rimossi, a cura dei richiedenti. 2. La sala dovrà essere restituita nelle medesime condizioni in cui è stata concessa per la celebrazione. 3. Il Comune di Monvalle si intende sollevato da ogni responsabilità legata alla custodia degli arredi ed addobbi temporanei disposti dai richiedenti. 4. E vietato il lancio di coriandoli, petali, riso e confetti ed altro all interno del Palazzo Comunale. 5. Il mancato rispetto delle suddette norme è soggetto al pagamento di una sanzione pari ad Euro 150,00 a titolo di contributo per le spese di pulizia.
5 Art. 9 Prescrizioni per l utilizzo 1. Sono consentiti l uso di apparecchi da ripresa purchè non intralcino lo svolgimento della cerimonia. 2. I nubendi possono fruire di accompagnamento musicale durante la cerimonia. La scelta dei brani e degli strumenti deve essere consona al luogo della celebrazione. E escluso lo svolgimento di manifestazioni musicali chiassose. 3. Ogni connesso onere finanziario ed organizzativo, compreso l assolvimento di diritti SIAE, se ed in quanto dovuti, risulta a carico dei nubendi. 4. Nel caso si verifichino danni alle strutture concesse per la celebrazione, l ammontare degli stessi, salvo identificazione del diretto responsabile, sarà addebitato al soggetto richiedente. Art. 10 Organizzazione momenti di rinfresco 1. E consentito organizzare momenti di rinfresco, fermo restando che tutte le attività legate all organizzazione stessa saranno a totale carico dei nubendi. 2. Per l organizzazione dei rinfreschi gli spazi saranno resi disponibili due ore prima della celebrazione dei matrimoni e la fase di rimozione degli allestimenti dovrà essere garantita nel tempo massimo di tre ore dalla celebrazione del matrimonio. 3. L utilizzo di spazi per rinfresco è soggetto a pagamento di apposito contributo stabilito ai sensi dell art. 6, comma 2, del presente regolamento. Art. 11 Matrimonio con ausilio dell interprete 1. Nel caso i nubendi, i testimoni o solo uno di essi siano cittadini stranieri, devono dimostrare all'ufficiale dello Stato Civile, prima della celebrazione del matrimonio, di comprendere la lingua italiana. 2. Qualora dimostrassero di non intendere la lingua Italiana, dovranno avvalersi di un interprete come previsto dagli artt. 13 e 66 del D.P.R. 396/2000, al reperimento del quale dovranno provvedere i nubendi stessi. 3. L'eventuale interprete dovrà presentarsi all'ufficiale dl Stato Civile almeno 5 (cinque) giorni prima della celebrazione del matrimonio, esibendo un documento in corso di validità, per comunicare la propria disponibilità ad assumere l'incarico sottoscrivendo, alla presenza del nubendi, apposito verbale sulla capacita ad effettuare la traduzione richiesta. Art. 12 Casi non previsti dal presente regolamento Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, trovano applicazione: - il codice civile; - il D.P.R. 3 novembre 2000 n. 396, recante Regolamento per la revisione e la semplificazione dell ordinamento dello stato civile ; - il D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, recante Testo unico delle leggi sull ordinamento degli entri locali ; - il D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165, recante Norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ; - i vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro per il comparto regioni-autonomie locali; - lo Statuto Comunale.
6 Art. 13 Entrata in vigore 1. Il presente regolamento entra in vigore dopo 15 giorni dall esecutività della deliberazione di approvazione.
NUOVA PROPOSTA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI Indice Generale Art. 1 Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 Autorità celebrante Art. 3 Celebrazione dei matrimoni civili

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 110
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 art. 6
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3