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Timestamp: 2017-01-21 00:41:25+00:00

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LA DISCIPLINA DELLA FUSIONE DI SOCIETÀ. ASPETTI CIVILISTICI. - ppt scaricare
PubblicatoLino Rocca
Presentazione sul tema: "LA DISCIPLINA DELLA FUSIONE DI SOCIETÀ. ASPETTI CIVILISTICI."— Transcript della presentazione:
LA DISCIPLINA DELLA FUSIONE DI SOCIETÀ 2
ASPETTI CIVILISTICI 3
LE POSSIBILI FORME DI FUSIONE (ART COD.CIVILE) FUSIONE PROPRIA PER INCORPORAZIONE Vige il divieto di fusione per le società in liquidazione che abbiano già iniziato la distribuzione dellattivo. Con il D.Lgs. 6/03 è stato eliminato il divieto di partecipazione alla fusione per le società sottoposte a procedure concorsuali. 4
Documenti fondamentali Progetto di fusione Situazione patrimoniale di fusione Relazione degli amministratori Relazione degli esperti Atto di fusione Momenti salienti Redazione del progetto da parte degli amministratori Deposito degli atti presso la sede della societ à Decisione di fusione, di norma assunta dall assemblea Pubblicit à della decisione di fusione Opposizione dei creditori Atto di fusione Produzione degli effetti IL PROCEDIMENTO DI FUSIONE (ARTT ter – 2504 COD. CIV.) 5
IL PROGETTO DI FUSIONE (ARTT TER COD. CIVILE) Il progetto è redatto dallorgano amministrativo delle società partecipanti alla fusione; Viene sottoposto allapprovazione dei soci; Deve essere depositato per liscrizione al registro delle Imprese del luogo ove hanno sede le società partecipanti alla fusione. 6
Elementi del progetto di fusione Tipo, denominazione o ragione sociale, sede delle società partecipanti alla scissione Trattamento eventualmente riservato a particolari categorie di soci e ai possessori di titoli diversi dalle azioni Atto costitutivo della nuova società risultante dalla fusione o di quella incorporante con le modificazioni derivanti dalla fusione Rapporto di cambio delle azioni o quote, nonché leventuale conguaglio in denaro (che non può essere superiore al 10% del valore nominale delle azioni o quote assegnate Modalità di assegnazione delle azioni o quote della società che risulta dalloperazione straordinaria Data dalla quale le azioni o quote partecipano agli utili Data dalla quale le operazioni delle società partecipanti sono imputate al bilancio della società che risulta dalla fusione o della incorporante Vantaggi particolari eventualmente proposti a favore dei soggetti cui compete lamministrazione delle società partecipanti alla fusione 7
LA SITUAZIONE PATRIMONIALE (ART QUATER COD. CIVILE) Lorgano amministrativo delle società partecipanti alla fusione deve predisporre una situazione patrimoniale riferita ad una data non anteriore di oltre 120 giorni rispetto al momento del deposito del progetto di fusione presso la sede della società. La situazione patrimoniale deve essere depositata insieme al progetto di fusione, alle relazioni ed ai bilanci degli ultimi tre esercizi delle società partecipanti alla fusione, presso la sede della società nei trenta giorni che precedono lassemblea Se il progetto di fusione viene depositato presso la sede della società non oltre 180 giorni dalla data di chiusura dellesercizio sociale, la situazione patrimoniale di fusione può essere sostituita dal bilancio dellultimo esercizio SITUAZIONE PATRIMONIALE STATO PATRIMONIALE NOTA INTEGRATIVA CONTO ECONOMICO 8
deve illustrare e giustificare sotto un profilo giuridico ed economico il progetto di fusione; ed il rapporto di cambio delle azioni o quote deve indicare i criteri di determinazione del rapporto di cambio, segnalando eventuali difficolt à di valutazione LA RELAZIONE DELLORGANO AMMINISTRATIVO (ART QUINQUES COD. CIVILE) LA RELAZIONE DEGLI ESPERTI (ART SEXIES COD. CIVILE) La relazione è redatta sulla congruità del rapporto di cambio delle azioni o quote, che indichi a) il metodo seguito per la determinazione del rapporto di cambio proposto b) le difficoltà di valutazione. Deve inoltre contenere un parere sulladeguatezza del metodo o dei metodi seguiti per la determinazione del rapporto di cambio 9
LA RELAZIONE DEGLI ESPERTI (ART SEXIES COD. CIVILE) Sono scelti tra i soggetti di cui la primo comma dellart bis c.c.; se la società incorporante o risultante dalla fusione è una società per azioni o in accomandita per azioni, sono designati dal tribunale del luogo in cui ha sede la società; se la società è quotata in mercati regolamentati, lesperto è scelto fra le società di revisione iscritte nellapposito albo; A tali soggetti è altresì affidata in ipotesi di fusione in società di persone con società di capitali, la relazione di stima del patrimonio della società di persone. 10
LA DECISIONE IN MERITO ALLA FUSIONE (ART.2502 COD. CIVILE) Le assemblee straordinarie (o i soci, in caso di società di persone) devono deliberare lapprovazione del progetto di scissione depositato; Il quorum richiesto è quello previsto per le modifiche dellatto costitutivo o dello statuto, salvo previsioni diverse; In caso di società di persone è sufficiente la maggioranza dei soci, in eccezione al principio di unanimità ex art c.c.; Al progetto di fusione possono essere apportate modifiche (secondo comma). DEPOSITO DI ATTI PRESSO LA SEDE (ARTT SEPTIES COD. CIVILE) Diviene rinunciabile – con il consenso unanime dei soci - il termine di 30 giorni di deposito di atti presso la sede delle società 11
IL DEPOSITO ED ISCRIZIONE DELLA DECISIONE DI FUSIONE (ART.2502 BIS COD. CIVILE) la deliberazione di fusione deve essere depositata per liscrizione nel registro delle imprese, insieme con i documenti previsti dallart septies c.c.; Si applica lart c.c.; Liscrizione della decisione è previsto anche per le società semplici (secondo comma). OPPOSIZIONE DEI CREDITORI (ART.2503 COD. CIVILE) la fusione può essere attuata solo dopo 60 gg dallultima delle iscrizioni ex art bis c.c.; sono previste modalità di abbreviazione del termine per lopposizione; in caso di opposizione si applica lart ultimo comma c.c.. 12
loperazione deve risultare da atto pubblico. latto di fusione deve essere depositato per liscrizione entro 30 gg nellufficio del registro delle imprese dei luoghi ove e posta la sede delle società partecipanti alla fusione, di quella che ne risulta o della società incorporante ATTO DI FUSIONE (ART.2504 COD. CIVILE) 13
La società che risulta dalla fusione o quella incorporante assumono i diritti e gli obblighi delle società partecipanti alla fusione, proseguendo tutti i loro rapporti, anche processuali, anteriori alla fusione. La fusione ha effetto quando è stata eseguita lultima delle iscrizioni prescritte dallart c.c.. Nella fusione per incorporazione può essere stabilita una data successiva. Le modifiche normative apportate allart bis c.c. hanno chiarito la natura giuridica della fusione: modificazione – non estinzione - di società. I soci di società di persone illimitatamente responsabili non si liberano dalla responsabilità per le obbligazioni delle rispettive società, salvo il consenso dei creditori. Vengono disciplinati positivamente gli aspetti contabili del primo bilancio post- fusione. EFFETTI DELLA FUSIONE (ART BIS COD. CIVILE) 14
A B 100% Costo = 100 P.N = 80 GLI EFFETTI CONTABILI DELLA FUSIONE LE DIFFERENZE DI FUSIONE (ART BIS COD. CIVILE) 15
Il quarto comma dellart bis c.c. disciplina limputazione del disavanzo che si genera al prodursi degli effetti della fusione. Tale differenza i)deve anzitutto essere imputata, ove possibile, agli elementi dellattivo o del passivo delle società partecipanti alla fusione ii)in via residuale, ad avviamento, nel rispetto delle condizioni previste dal n. 6 dellart c.c. GLI EFFETTI CONTABILI DELLA FUSIONE LE DIFFERENZE DI FUSIONE (ART BIS COD. CIVILE) 16
Art bisINCORPORAZIONE DI SOCIETA POSSEDUTE AL 90% Art. 2505INCORPORAZIONE DI SOCIETA INTERAMENTE POSSEDUTE SEMPLIFICAZIONE DEL PROCEDIMENTO DI FUSIONE PROCEDIMENTI SEMPLIFICATI DI FUSIONE Art quater FUSIONI DI SOCIETA CON CAPITALE NON RAPPRESENTATO DA AZIONI 17
Alla fusione per incorporazione di una società in unaltra che possiede tutte le azioni o le quote della prima non si applicano le disposizioni dellart ter, primo comma, nn. 3, 4, 5 e degli artt quinques e 2501 sexies; quindi: - il contenuto del progetto di fusione è ridotto, - non si redigono la relazione degli amministratori e quella degli esperti. Inoltre: - La decisione in merito alla fusione può essere assunta dagli organi amministrativi (secondo comma). - Il 5% dei soci può chiedere che la decisione di fusione sia assunta dallassemblea (terzo comma). INCORPORAZIONE DI SOCIETA INTERAMENTE POSSEDUTE (Art COD.CIV.) 18
Condizioni richieste per lassunzione della decisione di fusione da parte degli amministratori: 1.la decisione deve risultare da atto pubblico 2.deve esservi una previsione espressa dallatto costitutivo o dalla statuto 3.le società che partecipano alloperazione devono redigere il progetto di fusione 4.la sola incorporante deve provvedere al deposito degli atti presso la sede INCORPORAZIONE DI SOCIETA INTERAMENTE POSSEDUTE (Art COD.CIV.) 19
La norma si articola in tre commi: -il primo dispone la disapplicazione della relazione degli esperti qualora venga concesso ai soci di minoranza il diritto di far acquistare la proprie azioni/quote dallincorporante. Il criterio di determinazione del corrispettivo è lo stesso previsto per il recesso. - il secondo ed il terzo contengono previsioni che ricalcano quelle previste dallart in tema di decisione di fusione assunta dallorgano amministrativo. INCORPORAZIONE DI SOCIETA POSSEDUTE al 90% (Art BIS COD.CIV.) 20
Si applica alle fusioni cui partecipano: i)società di persone ii)s.r.l. iii)soc. coop. le cui quote non sono rappresentate da azioni E una norma nuova e fortemente semplificatrice, infatti: disapplica gli artt. 2501, comma 2 e 2501 ter, n. 3 deroga lart sexies, con il consenso di tutti i soci riduce alla metà alcuni termini FUSIONI CUI NON PARTECIPANO SOCIETA CON CAPITALE RAPPRESENTATO DA AZIONI (Art QUATER COD.CIV.) 21
LA DISCIPLINA DELLA FUSIONE DI SOCIETÀ ASPETTI FISCALI 22
DIFFERENZE DA FUSIONE DIFFERENZE DA CONCAMBIO DIFFERENZE DA ANNULLAMENTO Derivano dal confronto dei seguenti valori: - Valore dellaumento (o della creazione) di capitale sociale nellincorporante (o nella società che deriva dalla fusione), - Frazione di patrimonio netto corrispondente detenuto dai soci terzi delle incorporate (o delle società fuse) Derivano dal confronto dei seguenti valori: - Valore iscritto in bilancio delle partecipazioni possedute nelle società che partecipano alla fusione, - Frazione di patrimonio netto corrispondente alla partecipazione nelle società che partecipano alla fusione 23
PATRIMONIO NETTO CONTABILE della SOCIETA INCORPORATA O FUSA > < COSTO DELLA PARTECIPAZIONE DISAVANZO DA ANNULLAMENTO AVANZO DA ANNULLAMENTO DIFFERENZE DI FUSIONE DA ANNULLAMENTO 24
PATRIMONIO NETTO CONTABILE della SOCIETA INCORPORATA O FUSA POSSEDUTO DA TERZI > < Aumento di Capitale Sociale DELL INCORPORANTE O DELLA SOCIETA CHE DERIVA DALLA FUSIONE DIFFERENZE DI FUSIONE DA CONCAMBIO DISAVANZO DA CONCAMBIO AVANZO DA CONCAMBIO 25
art. 172 T.U.I.R. 1. La fusione tra più società non costituisce realizzo né distribuzione delle plusvalenze e minusvalenze dei beni delle società fuse o incorporate, comprese quelle relative alle rimanenze e il valore di avviamento. 2. Nella determinazione del reddito della società risultante dalla fusione o incorporante non si tiene conto dell'avanzo o disavanzo iscritto in bilancio per effetto del rapporto di cambio delle azioni o quote o dell'annullamento delle azioni o quote di alcuna delle società fuse possedute da altre. I maggiori valori iscritti in bilancio per effetto dell'eventuale imputazione del disavanzo derivante dall'annullamento o dal concambio di una partecipazione, con riferimento ad elementi patrimoniali della società incorporata o fusa, non sono imponibili nei confronti dell'incorporante o della società risultante dalla fusione. Tuttavia i beni ricevuti sono valutati fiscalmente in base all'ultimo valore riconosciuto ai fini delle imposte sui redditi, facendo risultare da apposito prospetto di riconciliazione della dichiarazione dei redditi i dati esposti in bilancio ed i valori fiscalmente riconosciuti. 26
3. Il cambio delle partecipazioni originarie non costituisce né realizzo né distribuzione di plusvalenze o di minusvalenze né conseguimento di ricavi per i soci della società incorporata o fusa, fatta salva l'applicazione, in caso di conguaglio, dell'articolo 47, comma 7 e, ricorrendone le condizioni, degli articoli 58 e Dalla data in cui ha effetto la fusione la società risultante dalla fusione o incorporante subentra negli obblighi e nei diritti delle società fuse o incorporate relativi alle imposte sui redditi, salvo quanto stabilito nei commi 5 e 7. art. 172 T.U.I.R. (segue) 27
5. Le riserve in sospensione di imposta, iscritte nell'ultimo bilancio delle società fuse o incorporate concorrono a formare il reddito della società risultante dalla fusione o incorporante se e nella misura in cui non siano state ricostituite nel suo bilancio prioritariamente utilizzando l'eventuale avanzo da fusione. Questa disposizione non si applica per le riserve tassabili solo in caso di distribuzione le quali, se e nel limite in cui vi sia avanzo di fusione o aumento di capitale per un ammontare superiore al capitale complessivo delle società partecipanti alla fusione al netto delle quote del capitale di ciascuna di esse già possedute dalla stessa o da altre, concorrono a formare il reddito della società risultante dalla fusione o incorporante in caso di distribuzione dell'avanzo o di distribuzione del capitale ai soci; quelle che anteriormente alla fusione sono state imputate al capitale delle società fuse o incorporate si intendono trasferite nel capitale della società risultante dalla fusione o incorporante e concorrono a formarne il reddito in caso di riduzione del capitale per esuberanza. art. 172 T.U.I.R. (segue) 28
6. All'aumento di capitale, all'avanzo da annullamento o da concambio che eccedono la ricostituzione e l'attribuzione delle riserve di cui al comma 5 si applica il regime fiscale del capitale e delle riserve della società incorporata o fusa, diverse da quelle già attribuite o ricostituite ai sensi del comma 5 che hanno proporzionalmente concorso alla sua formazione. Si considerano non concorrenti alla formazione dell'avanzo da annullamento il capitale e le riserve di capitale fino a concorrenza del valore della partecipazione annullata. art. 172 T.U.I.R. (segue) 29
7. Le perdite delle società che partecipano alla fusione, compresa la società incorporante, possono essere portate in diminuzione del reddito della società risultante dalla fusione o incorporante per la parte del loro ammontare che non eccede l'ammontare del rispettivo patrimonio netto quale risulta dall'ultimo bilancio o, se inferiore, dalla situazione patrimoniale di cui all'articolo 2501-quater del codice civile, senza tener conto dei conferimenti e versamenti fatti negli ultimi ventiquattro mesi anteriori alla data cui si riferisce la situazione stessa, e sempre che dal conto economico della società le cui perdite sono riportabili, relativo all'esercizio precedente a quello in cui la fusione è stata deliberata, risulti un ammontare di ricavi e proventi dell'attività caratteristica, e un ammontare delle spese per prestazioni di lavoro subordinato e relativi contributi, di cui all'articolo 2425 del codice civile, superiore al 40 per cento di quello risultante dalla media degli ultimi due esercizi anteriori. Tra i predetti versamenti non si comprendono i contributi erogati a norma di legge dallo Stato a da altri enti pubblici. Se le azioni o quote della società la cui perdita è riportabile erano possedute dalla società incorporante o da altra società partecipante alla fusione, la perdita non è comunque ammessa in diminuzione fino a concorrenza dell'ammontare complessivo della svalutazione di tali azioni o quote effettuata ai fini della determinazione del reddito dalla società partecipante o dall'impresa che le ha ad essa cedute dopo l'esercizio al quale si riferisce la perdita e prima dell'atto di fusione. In caso di retrodatazione degli effetti fiscali della fusione ai sensi del comma 9, le limitazioni del presente comma si applicano anche al risultato negativo, determinabile applicando le regole ordinarie, che si sarebbe generato in modo autonomo in capo ai soggetti che partecipano alla fusione in relazione al periodo che intercorre tra l'inizio del periodo d'imposta e la data antecedente a quella di efficacia giuridica della fusione. Le disposizioni del presente comma si applicano anche agli interessi indeducibili oggetto di riporto in avanti di cui al comma 4 dellarticolo 96. art. 172 T.U.I.R. (segue) 30
8. Il reddito delle società fuse o incorporate relativo al periodo compreso tra l'inizio del periodo di imposta e la data in cui ha effetto la fusione è determinato, secondo le disposizioni applicabili in relazione al tipo di società, in base alle risultanze di apposito conto economico. 9. L'atto di fusione può stabilire che ai fini delle imposte sui redditi gli effetti della fusione decorrano da una data non anteriore a quella in cui si è chiuso l'ultimo esercizio di ciascuna delle società fuse o incorporate o a quella, se più prossima, in cui si è chiuso l'ultimo esercizio della società incorporante. art. 172 T.U.I.R. (segue) 31
10. Nelle operazioni di fusione, gli obblighi di versamento, inclusi quelli relativi agli acconti d'imposta ed alle ritenute operate su redditi altrui, dei soggetti che si estinguono per effetto delle operazioni medesime, sono adempiuti dagli stessi soggetti fino alla data di efficacia della fusione ai sensi dell'articolo 2504-bis, comma 2, del codice civile; successivamente a tale data, i predetti obblighi si intendono a tutti gli effetti trasferiti alla società incorporante o comunque risultante dalla fusione. 10-bis. Il regime dellimposta sostitutiva di cui al comma 2-ter dellarticolo 176 può essere applicato, con le modalità, le condizioni e i termini ivi stabiliti, anche dalla società incorporante o risultante dalla fusione per ottenere il riconoscimento fiscale dei maggiori valori iscritti in bilancio a seguito di tali operazioni. art. 172 T.U.I.R. (segue) 32
In luogo dellapplicazione delle disposizioni dei commi 1, 2 e 2-bis, la società conferitaria può optare, nella dichiarazione dei redditi relativa allesercizio nel corso del quale è stata posta in essere loperazione o, al più tardi, in quella del periodo dimposta successivo, per lapplicazione, in tutto o in parte, sui maggiori valori attribuiti in bilancio agli elementi dellattivo costituenti immobilizzazioni materiali e immateriali relativi allazienda ricevuta, di unimposta sostitutiva dellimposta sul reddito delle persone fisiche, dellimposta sul reddito delle società e dellimposta regionale sulle attività produttive, con aliquota del 12 per cento sulla parte dei maggiori valori ricompresi nel limite di 5 milioni di euro, del 14 per cento sulla parte dei maggiori valori che eccede 5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro e del 16 per cento sulla parte dei maggiori valori che eccede i 10 milioni di euro. I maggiori valori assoggettati a imposta sostitutiva si considerano riconosciuti ai fini dellammortamento a partire dal periodo dimposta nel corso del quale è esercitata lopzione; in caso di realizzo dei beni anteriormente al quarto periodo dimposta successivo a quello dellopzione, il costo fiscale è ridotto dei maggiori valori assoggettati a imposta sostitutiva e delleventuale maggior ammortamento dedotto e limposta sostitutiva versata è scomputata dallimposta sui redditi ai sensi degli articoli 22 e 79. art. 176, COMMA 2 TER, T.U.I.R. Scaricare ppt "LA DISCIPLINA DELLA FUSIONE DI SOCIETÀ. ASPETTI CIVILISTICI."
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References: Art. 2505

art. 172
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