Source: http://www.stseniorclub.org/Statuto.html
Timestamp: 2019-05-24 17:48:39+00:00

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Stampa lo Statuto
Denominazione - Sede - Scopo della Associazione
Art.1- Art.2 - Art.3
Art.5 - Art.6 - Art.7 - Art.8
Art.9 - Art.10 - Art.11 - Art.12 - Art.13 - Art.14 - art.15
Art.16 - Art.17 - Art.18 - Art.19 - Art.20 - Art.21 - Art.22
Art.25 - Art.26
� costituita una Associazione denominata "ST Senior Club".
L'Associazione ha sede in Agrate Brianza (MI), via C. Olivetti, 2, con possibilit� di apertura di uffici altrove con delibera del Consiglio Direttivo.
rinsaldare lo spirito di appartenenza alla ST e far si' che il patrimonio culturale acquisito nel lungo periodo di permanenza in azienda non vada disperso mettendo a disposizione della stessa il contributo di esperienza da estrinsecarsi in varie attivita'
promuovere tra i soci attivita' di carattere socio-culturali
promuovere iniziative di assistenza, su base volontaria e compatibilmente con i mezzi di cui potra' disporre, per i soci che si trovino in difficili condizioni a causa di malattie, particolari circostanze familiari, ecc.
Il patrimonio/ proventi con cui provvedere alla attivit� ed alla vita della Associazione sono costituiti:
dalle quote associative che il Consiglio Direttivo potr� richiedere agli associati
da contributi annuali versati dalla STMicroelectronics S.r.l.
da liberalita'
I membri della Associazione si suddividono in:
soci fondatori: lo sono di diritto tutti coloro che sono intervenuti nell'atto costitutivo soci ordinari: lo sono coloro che, in presenza dei requisiti richiesti di anzianit� azien�dale, hanno spontaneamente aderito alla associazione
soci "ad honorem": lo sono coloro che, pur non avendo l'anzianit� aziendale prevista, si sono particolannente distinti nello svolgimento della loro attivit� in ambito aziendale.
I requisiti di anzianit� sono esplicitati in apposito regolamento da approvarsi dal Consiglio Direttivo.
Gli associati sono tenuti al pagamento della quota associativa, differenziata secondo le categorie, che potr� essere fissata dal Consiglio direttivo.
Gli associati, indipendentemente dalle categorie cui appartengono, hanno parit� di diritti, compreso quello del voto.
Essi devono impegnarsi nell'interesse comune a contribuire al conseguimento delle finalit� che l'associazione si propone secondo le norme del presente statuto e quelle dei regolamenti che verranno esaminati dal Consiglio Direttivo e la cui osservanza � obbligatoria per associati.
La partecipazione alla associazione � regolata dalle clausole dell'art. 8.
La qualit� di associato deve risultare da apposito registro tenuto a cura del Consiglio Direttivo.
Tale qualit�, oltre che per morte o per recesso da notificarsi con lettera raccomandata entro il mese di marzo dell'anno in corso al Consiglio Direttivo, si perde per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo nel caso di:
a) cessazione della partecipazione alla vita associativa, negligenza nell'esecuzione dei compiti affidati o mancato pagamento delle quote associative per oltre due anni;
b) violazione delle norme etiche o statutarie;
c) interdizione, inabilitazione o condanna dell'associato per reati comuni in genere, ad eccezione di quelli di natura colposa;
d) condotta contraria alle leggi e all'ordine pubblico.
L'apertura di qualsiasi provvedimento per i casi contemplati deve essere comunicata all'inte�ressato con lettera raccomandata.
L'associato colpito da provvedimento di esclusione ha diritto di ricorso.
La riammissione pu� essere richiesta solo dopo che siano venute a cessare le cause che l'hanno determinata.
Organi dell�Associazione:
a) l'Assemblea degli associati
l'Assemblea � composta da tutti gli associati, qualunque sia il tempo della loro ammissione (purch� liberata almeno 15 giorni prima di quello fissato per l'adunanza), rappresenta l'uni�versalit� degli associati stessi e le sue deliberazioni, prese in conformit� della legge e del presente statuto, vincolano tutti gli associati anche se assenti o dissenzienti.
Ogni associato avente diritto di voto pu� farsi rappresentare da altro associato avente analogo diritto di voto mediante delega scritta. Ogni associato non potra' portare piu' di venti deleghe. Nella assemblea ogni ssociato ha diritto ad un voto.
L'assemblea degli associati deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno entro il mese di febbraio per l'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo e quando occorra, per la nomina dei consiglieri e dei revisori dei conti.
L'Assemblea deve inoltre essere convocata ogniqualvolta il Consiglio Direttivo ne ravvisi la necessit� o quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno 1/5 degli associati.
Le assemblee sono convocate con avviso contenente l'indicazione del giorno, dell'ora, del luogo dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare spedito ad ogni associato a mezzo lettera raccomandata o fax o E.mail almeno 5 giorni prima della data fissata.
L'avviso di convocazione fisser� anche la data per la seconda convocazione.
Ogni associato, quale che sia la categoria cui appartiene, ha diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e per la nomina degli organi direttivi della Associazione.
Le deliberazioni dell'assemblea sono prese il maggioranza di voti dei presenti e con la presenza di almeno la met� degli aventi diritto al voto.
In seconda convocazione la deliberazione � valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio ed in quelle che riguardano la loro responsabilit� i consiglieri non hanno voto.
Per le deliberazioni concernenti modifiche dello statuto, lo scioglimento della Associazione occorre la presenza di almeno tre quarti degli aventi diritto al voto ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
L'Assemblea � presieduta dal Presidente o in sua assenza dal Vice Presidente, assistito da un, segretario eletto dalla assemblea. In assenza o impedimento di entrambi l'Assemblea nominer� tra gli intervenuti il proprio Presidente.
Le votazioni della Assemblea hanno luogo per acclamazione, per alzata di mano, oppure, se richiesto a scrutinio segreto.
L'Associazione � retta ed amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di 8 ad un massimo di 12 membri, nominati dalla Assemblea anche tra gli associati con le modalit� previste dall'art. 10; essi durano in carica 3 esercizi e sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo elegge il Presidente ed il Vice Presidente che sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.
Qualora venissero a mancare uno o pi� consiglieri gli altri provvedono a sostituirli con i primi non eletti.
I consiglieri cosi nominati restano in carica sino alla scadenza del Consiglio che li ha eletti.
La carica di consigliere � gratuita, salvo eventuali rimborsi per le spese sostenute.
Il Consiglio Direttivo � convocato con lettera raccomandata da spedirsi almeno 5 giorni prima della riunione o, nei casi di urgenza, mediante telegramma, telex, telefax o e-mail da inviarsi almeno 24 ore prima, contenente l'indicazione di data, ora, luogo della riunione e l'indica�zione degli argomenti da trattare.
Per la validit� delle deliberazioni del consiglio direttivo � richiesta la presenza di almeno la met� dei consiglieri e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti; in caso di parit� prevale il voto di chi presiede la riunione.
� fatto obbligo ai consiglieri di partecipare alle riunioni del consiglio.
Qualora un consigliere non partecipasse a tre riunioni consecutive senza giustificato motivo � considerato dimissionario.
Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente della Associazione lo ritiene necessario o che ne sia stata fatta richiesta dalla maggioranza dei consiglieri.
Le sedute del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente della Associazione o, in sua assenza, dal Vice Presidente.
Il Consiglio Direttivo � investito dei poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Associazione, compresi tra gli altri quelli di:
a) assicurare il conseguimento degli scopi della associazione
b) convocare le assemblee
c) deliberare sull'ammissione di nuovi associati ed adottare i provvedimenti di esclusione;
d) redigere i bilanci preventivo e consuntivo
e) emanare regolamenti e norme per l'organizzazione ed il funzionamento della associazione
g) determinare l'impiego dei contributi, delle erogazioni e dei mezzi finanziari a disposizione della associazione
h) stabilire l'ammontare delle quote associative per i singoli esercizi
i) sottoporre alla assemblea, dopo appropriata disamina, segnalazioni, mozioni formulate dagli associati e le modifiche dello statuto
1) deliberare su qualsiasi questione che non sia dal presente statuto espressamente
demandata alla assemblea o ad altri organi.
Il Presidente rappresenta legalmente l'associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, viene eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri, dura in carica 3 anni e pu� essere riconfer�mato una o pi� volte.
Il Presidente presiede l'assemblea, convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo, ne cura l'esecuzione delle deliberazioni ed, inoltre, assolve normalmente funzioni di coordinatore dei lavori della associazione.
In caso di assenza o impedimento le sue funzioni sono svolte dal Vice Presidente..
L'Assemblea potr� nominare il Collegio dei Revisori dei Conti, composto da un Presidente, da due membri effettivi e da due supplenti, nominati anche tra gli associati.
a) controllare la gestione contabile della associazione e di effettuare, in qualsiasi
momento, gli accertamenti di cassa; redigere collegialmente la relazione sui bilanci preventivo e consuntivo da presentare alla assemblea;
c) decidere sui ricorsi contro i provvedimenti di esclusione degli associati e per la riammissione degli stessi e sulle controversie sottoposte alloro giudizio.
La carica di revisori � inconciliabile con quella di consigliere, ha la durata di 3 esercizi ed � rinnovabile.
I revisori dei conti partecipano alla assemblea che approva il bilancio e possono, su loro richiesta, assistere alle riunioni del Consiglio Direttivo.
L'esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Il primo esercizio si chiude al 31.12.2000.
Alla fine di ciascun esercizio il Consiglio Direttivo proceder� alla redazione del bilancio da presentare per l'approvazione, unitamente al programma dell'attivit� per il nuovo anno ed al preventivo delle spese, alla assemblea da convocarsi entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.
� vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonch� fondi, riserva o capitale durante la vita della associazione, salvo che la destinazione o la distribu�zione siano imposte dalla legge.
L'associazione ha durata illimitata. In caso di scioglimento della associazione, l'assemblea nominer� uno o pi� liquidatori che provvederanno alla liquidazione del patrimonio secondo le norme di legge.
Nel caso di impossibilit� di regolare costituzione della assemblea ciascuno dei membri del Consiglio Direttivo potr� chiedere all'autorit� competente la nomina del o dei liquidatori.
Quanto residuer� esaurita la liquidazione verr� devoluto ad altra associazione con finalit� analoghe o a fini di pubblica utilit� scelti dai liquidatori in base alle indicazioni fornite dalla assemblea e sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190 della legge 23 dicem�bre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Per quanto non previsto dal presente statuto si intendono applicabili le norme dj legge vigenti in materia di associazioni.

References: Art.1
 Art.2
 Art.3

Art.5
 Art.6
 Art.7
 Art.8

Art.9
 Art.10
 Art.11
 Art.12
 Art.13
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