Source: http://www.ccmitalia.unito.it/aiac/index.php?option=com_content&view=article&id=7&Itemid=7
Timestamp: 2018-01-24 03:27:21+00:00

Document:
Iscrizione all'albo delle ONLUS
Lunedì 23 Aprile 2012 10:01
“CCM Italia – Associazione Italiana Angiomi Cavernosi - Onlus”
1. E’ costituita l’associazione denominata “CCM Italia - Associazione Italiana Angiomi Cavernosi Onlus”, avente le caratteristiche di organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) in breve denominabile AIAC Onlus qui di seguito detta “Associazione”.
2. L’associazione è incentrata sulla malattia genetica denominata Malformazione Cavernosa Cerebrale (CCM), detta anche Angioma Cavernoso o Cavernoma.
3. L’Associazione si configura quale ente senza scopo di lucro neppure indiretto e con fini di solidarietà, ed in particolare quale organizzazione Onlus che agisce ai sensi e per gli effetti dell’art. 10 del D.Lgs 4 dicembre 1997 n 460, nonché dei principi generali dell’ordinamento giuridico e del presente Statuto.
1. L’Associazione ha sede legale nel comune di Orbassano (TO). Il Consiglio direttivo potrà deliberare il trasferimento della sede legale dell’Associazione anche in altro comune senza che ciò comporti la modifica del presente Statuto.
Assistenza socio-sanitaria ai diagnosticati di Malformazioni Cavernose Cerebrali e alle loro famiglie a seguito della diagnosi, fornendo informazioni sulle procedure e modalità previste dal sistema sanitario
Assistenza sociale ai diagnosticati e alle loro famiglie, attraverso un servizio di supporto psicologico per l’accettazione della patologia e relative complicanze
Promozione, informazione, divulgazione in Italia, presso la comunità scientifica, le famiglie, la popolazione, le associazioni e le istituzioni, delle conoscenze nel campo delle Malformazioni Cavernose Cerebrali
Promozione dello sviluppo della ricerca scientifica sugli aspetti clinici, genetici, cellulari e molecolari delle Malformazioni Cavernose Cerebrali
Definizione di linee guida diagnostiche e terapeutiche
Costituzione di centri regionali di riferimento per la diagnosi e la terapia
Iscrizione nel registro delle Patologie Rare
Promozione dell’informazione sulle Malformazioni Cavernose Cerebrali attraverso la distribuzione ai diagnosticati e alle loro famiglie di un house organ periodico contenente informazioni su nuovi contributi della scienza medica e sulle attività associative di tutto il territorio nazionale;
Effettuazione di indagini sulla diffusione della detta patologia e sulla relativa incidenza;
Promozione dei rapporti con associazioni mediche nazionali e internazionali e con ogni altra istituzione avente scopi e/o programmi analoghi ai propri;
Promozione dei rapporti con le Società Mediche e Scientifiche che si occupano della patologia;
La sensibilizzazione, anche con l’utilizzo dei mezzi informativi di massa, sulle tematiche legate alla sopracitata patologia;
Diffusione dell’informazione presso la classe medica e paramedica circa le possibilità diagnostiche e terapeutiche relative alla malattia;
Raccolta di fondi e contributi in occasione di manifestazioni ed eventi occasionali.
3. L’Associazione, nello svolgere attività di sensibilizzazione ed informazione del pubblico sui temi attinenti alle proprie finalità, si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli Enti Locali e Nazionali anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, ovvero con altri enti aventi scopi analoghi o connessi con i propri.
4. L’Associazione opera su tutto il territorio nazionale a favore del raggiungimento dei propri scopi e può collaborare con Associazioni presenti anche all’estero che perseguono lo stesso obiettivo.
Art. 7 Categorie di soci
1. Sono previste le seguenti categorie di soci: i soci fondatori, i soci onorari e i soci ordinari.
Sono soci fondatori coloro che hanno concorso alla fondazione dell’associazione.
Sono soci onorari coloro che per decisione del Consiglio Direttivo vengono prescelti per la carica che ricoprono, per i loro meriti o per essersi particolarmente distinti nella promozione delle attività dell’associazione.
Sono soci ordinari tutti gli altri associati.
Dimissioni: ogni associato può recedere dall'associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso avrà decorrenza immediata. Resta fermo l'obbligo per il pagamento della quota associativa per l'anno in corso.
Art. 11 Composizione e attribuzioni dell’Assemblea degli Associati
1. L'Assemblea è il massimo organo deliberante dell’Associazione.
d) deliberare in merito al ricorso sul provvedimento di esclusione dell’associato interessato, ai sensi dell’art. 8 del presente Statuto;
Art. 13 Nomina e composizione del Consiglio Direttivo
Art. 14 Convocazione e validità del Consiglio Direttivo
Art. 15 Attribuzioni del Consiglio Direttivo
j) deliberare in ordine all’assunzione di personale dipendente o avvalersi di prestazioni autonome, esclusivamente nel limite necessario a garantire il regolare funzionamento dell’Associazione oppure occorrenti a qualificare o specializzare l’attività svolta (ai sensi dell’art.10 del D.Lgs 4 dicembre 1997 n 460);
l) istituire sedi operative, nominando il/i relativo/i responsabile/i, con potere di revoca.
L'assemblea potrà nominare un Comitato Scientifico regolato come sotto esposto.
Compito del Comitato Scientifico è coadiuvare il Consiglio nella definizione della strategia dell’associazione e degli impieghi dei fondi disponibili.
Il Comitato Scientifico è composto da tre o più membri scelti tra personaggi di provato valore nell'ambito delle materie di interesse dell'associazione, con particolare riferimento alla ricerca scientifica e alla professione medica.
Il Presidente del Comitato Scientifico è nominato dal Consiglio Direttivo tra i membri del Comitato Scientifico.
Il Comitato si può costituire in gruppi di lavoro per specifiche materie, elegge tra i suoi componenti i coordinatori dei predetti gruppi e può attribuire la competenza su singoli argomenti ai propri membri.
Il Comitato cura i profili tecnici e di ricerca in ordine all'attività dell'Associazione e svolge una funzione propositiva, oltre che tecnico-consultiva nei confronti del Consiglio Direttivo.
In particolare il Comitato Scientifico predispone il programma annuale delle iniziative da sottoporre al Consiglio Direttivo e da approvare dallo stesso, con particolare riguardo alla scelta dei progetti da candidare, alle iniziative scientifiche ed alla concessione di sovvenzioni da sottoporre al Consiglio Direttivo e da approvare dallo stesso, e ad ogni altra questione per la quale il Consiglio Direttivo ne richieda espressamente il parere.
Il Comitato Scientifico dura in carica tre anni ed i suoi componenti possono essere riconfermati.
Il Comitato Scientifico è convocato dal presidente dell'Associazione ed è presieduto dal Presidente stesso o da un suo delegato; delibera a maggioranza dei presenti e in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Comitato Scientifico potrà adottare un regolamento interno che non sia in contrasto con le norme di legge e quanto indicato nel presente statuto associativo.
Art. 18 Il Segretario ed il Tesoriere
Art. 19 Il Collegio dei Revisori dei Conti
f) donazioni e lasciti testamentari.
3. In caso di scioglimento dell’Associazione, tutte le risorse economiche che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione non potranno essere divise tra gli associati, ma saranno devolute ad altre organizzazioni onlus che operino in identico o analogo settore ai sensi dell’art.10 del D.Lgs n 460/1997, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190,della legge 23 dicembre 1996, n. 662 (Agenzia per le organizzazioni non lucrative di utilità sociale istituita con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 settembre 2000).
Ultimo aggiornamento Martedì 22 Maggio 2012 10:09

References: Art. 7

Art. 11

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 18

Art. 19