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Timestamp: 2019-04-25 01:52:04+00:00

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AVVERTENZA: Il presente regolamento è in fase di strutturale ridefinizione.
Art. 1 – Definizione e scopi del servizio
Art. 2- Metodologie di intervento
Art. 3- Amministrazione e patrimonio
Art. 4- Comitato di gestione- Costituzione
Art.5 - Comitato di Gestione - Compiti
Art. 6- Commissioni tecniche
Art. 7- Rimborso spese
Art. 8- Personale - Assunzione
Art. 9- Compiti di direttore
Art. 10- Personale - Compiti
Art. 11- Disposizioni generali
Regolamento dell'istituto della Biblioteca Civica
(Allegato alla delibera di C.C. n. 83 del 22.06.1995; approvato dal Consiglio Comunale in data 22 Giugno 1995)
* Art. 1 – Definizione e scopi del servizio
La Biblioteca Civica è un istituto culturale comunale, che opera nel territorio al servizio di tutti i cittadini. Essa intende agevolare la realizzazione del diritto all’educazione permanente, all’accrescimento della professionalità ed alla migliore utilizzazione del tempo libero.
* Art. 2- Metodologie di intervento
Per il raggiungimento di tali fini la Biblioteca Civica:
mette a disposizione di tutti i cittadini, attraverso la consultazione ed il prestito a domicilio, una ordinata raccolta di libri e di altri materiali documentari (periodici, dischi, audio e videocassette, films, diapositive, fotografie, ecc.);
cura la raccolta, l’ordinamento e la conservazione delle pubblicazioni prodotte in ambito locale e, per quanto possibile, delle pubblicazioni in genere aventi interesse locale;
assicura un qualificato servizio agli utenti anche tramite lo scambio di informazioni e di materiale documentario con altre biblioteche;
promuove la collaborazione con gli organi della scuola al fine di una efficace integrazione fra i servizi bibliotecari presenti nel territorio;
organizza, direttamente o in collaborazione con altri enti od organismi, dibattiti, conferenze, convegni, incontri, presentazioni, mostre ed ogni altra iniziativa finalizzata all’accrescimento informativo, culturale e professionale dei cittadini;
cura qualificati servizi informativi con particolare riferimento all’utenza giovanile.
* Art. 3- Amministrazione e patrimonio
L’Amministrazione della Biblioteca Civica è di competenza del Comune. Il Comune assicura alla Biblioteca sede e servizi idonei, personale qualificato e un finanziamento annuo, previsto espressamente nelle spese ordinarie di servizio del bilancio comunale, adeguato ai servizi istituzionali della Biblioteca e tale da permettere la realizzazione di un soddisfacente patrimonio documentario e di attrezzature.
Sono anche ammessi contributi di altri enti ed istituti, lasciti ed offerte di privati cittadini.
Le raccolte di materiale documentario, le attrezzature, gli arredi ed ogni altra dotazione appartengono al patrimonio indisponibile del Comune.
La Biblioteca Civica ha attualmente sede nell’edificio del Centro Culturale "Leonardo da Vinci" in Piazza Indipendenza.
* Art. 4- Comitato di gestione - Costituzione
La gestione delle attività della Biblioteca Civica è affidata, nell’ambito degli indirizzi generali di intervento stabiliti dal Consiglio Comunale, ad un apposito Comitato.
Il Comitato di gestione è composto da otto membri eletti dal Consiglio Comunale, con voto limitato ad uno in modo da garantire la rappresentanza delle minoranze, e dal Presidente nominato dal Sindaco. Tutti restano in carica quanto l’organo che li ha eletti o nominati e comunque fino alla loro sostituzione.
All’attività del Comitato partecipa, con voto consultivo, il direttore della Biblioteca.
All’attività del Comitato possono inoltre partecipare, con voto consultivo, qualificati rappresentanti di associazioni culturali, locali e della scuola su deliberazione del Comitato di Gestione.
L’assenza ingiustificata per tre volte consecutive di un membro del Comitato comporta la sua decadenza e relativa sostituzione, che saranno dichiarate dal Consiglio Comunale su proposta del Comitato di Gestione medesimo.
Il Comitato di gestione nomina il segretario, di norma nella figura del direttore della Biblioteca o di un suo sostituto. Spetta al Presidente la rappresentanza della Biblioteca nei confronti dei terzi e nei rapporti con i vari enti ed organismi associativi e culturali.
Spetta, inoltre, al presidente:
convocare il Comitato di Gestione almeno una volta al bimestre oppure su richiesta di almeno un terzo dei membri;
dare esecuzione alle decisioni del Comitato di Gestione;
decidere su ogni altro argomento di interesse della Biblioteca, che non sia di stretta competenza del Comitato di Gestione.
Nel valutare la necessità di convocazione straordinaria del Comitato di Gestione, si terranno in particolare considerazione anche le esigenze e le indicazioni prospettate dal Direttore della Biblioteca. Le sedute del Comitato non sono pubbliche. Alle sedute possono essere invitati rappresentanti di enti o persone che abbiano specifica conoscenza degli argomenti all’ordine del giorno.
Ai lavori del Comitato di gestione può partecipare, con voto consultivo, l’assessore alla cultura.
* Art.5 - Comitato di Gestione - Compiti
Il comitato di gestione, tramite il presidente, dopo aver valutato le proposte e i pareri espressi dal direttore della Biblioteca:
presenta al Consiglio Comunale, per l’approvazione, il programma annuale di attività, anche al fine della formulazione delle richieste di contributo alla Regione ed a altri enti;
presenta al Consiglio Comunale, al termine di ogni anno ed in ogni altra circostanza ritenuta necessaria od opportuna (domande di contributo, ecc.) la relazione sull’attività svolta e da svolgersi dalla Biblioteca Civica;
propone alla Amministrazione Comunale l’acquisto di libri, periodici, pubblicazioni e di ogni altro materiale documentario utile alla Biblioteca, tenuto conto anche delle richieste del pubblico, utilizzando sia il fondo stanziato annualmente dal Comune sia i fondi messi a disposizione da altri enti o istituti o privati cittadini;
gestisce, nel rispetto degli indirizzi stabiliti dall’Amministrazione Comunale, le attività culturali programmate nell’ambito del servizio bibliotecario, servendosi eventualmente a scopo operativo di persone esperte provenienti dal mondo della scuola, della cultura, dalle associazioni culturali e dal mondo del volontariato;
favorisce il collegamento con il mondo scolastico;
sottopone all’approvazione dell’Amministrazione Comunale la proposta di scarto del materiale di cui all’articolo 10, lettera n);
segnala all’Amministrazione Comunale con la massima sollecitudine quanto inerisce a sottrazioni e a guasti del patrimonio della Biblioteca e sovrintende inoltre all’entità del patrimonio;
propone all’Amministrazione comunale l’articolazione dell’orario di apertura al pubblico della Biblioteca.
* Art. 6- Commissioni tecniche
Le commissioni tecniche vengono attivate su richiesta del Presidente per programmi di alta specializzazione e per la soluzione di particolari aspetti tecnici relativi all’attuazione dei programmi stessi.
Cessano le loro funzioni con l’espletamento dell’incarico affidato.
Le commissioni vengono proposte dal presidente e confermate dal Comitato di Gestione.
Esse sono composte da un numero variabile di membri a partire da tre in relazione alla complessità dei programmi da attuare.
* Art. 7- Rimborso spese
Gli incarichi di presidente, di membro del comitato di gestione o di componente della commissione tecnica non danno diritto a retribuzioni o compensi a nessun titolo, ad eccezione delle spese forzose, debitamente documentate, sostenute per incarichi che siano stati preventivamente autorizzati dall’Amministrazione Comunale ed attinenti alla Biblioteca Civica.
* Art. 8- Personale - Assunzione
Il personale tecnico della Biblioteca Civica è inserito nella dotazione organica dei servizi culturali del Comune e dipende funzionalmente dal direttore della Biblioteca. E’ costituito da bibliotecari ed assistenti di biblioteca e viene assunto esclusivamente mediante concorso pubblico per titoli ed esami. Il titolo di studio richiesto è rispettivamente la laurea e il diploma di scuola media superiore, fatte salve le deroghe previste dal contratto di lavoro degli enti locali per prestazioni di servizio già effettuate. Adeguata valutazione sarà data, all’atto del concorso, ai titoli di specializzazione universitaria e post-universitaria o rilasciati dagli archivi di stato nonché, per quanto riguarda gli assistenti di biblioteca, alla frequenza con esito favorevole dei corsi di formazione e qualificazione, promossi dalla Regione e da altri enti pubblici o da organismi ed istituti privati riconosciuti, in materia di biblioteconomia e bibliografia. Della commissione giudicatrice del concorso fa parte un funzionario esperto del settore, designato dal Presidente della Giunta Regionale.
La direzione della Biblioteca Civica è affidata ad un direttore-bibliotecario, assunto, come il resto del personale tecnico, mediante pubblico concorso per titoli ed esami, con i requisiti e le modalità summenzionate.
* Art. 9- Compiti di direttore
Il direttore della biblioteca dipende funzionalmente dal dirigente del settore culturale.
coordinare e vigilare il personale;
sovrintendere alla migliore organizzazione bibliotecnica e bibliografica dell’istituto;
mantenere attivi rapporti con la Regione, con la Provincia, con le biblioteche del territorio e con gli altri istituti locali e nazionali;
predisporre, di concerto con il Presidente e con il Comitato di Gestione, il programma annuale di attività e la relazione sull’attività svolta nell’anno, da inviare all’Amministrazione Comunale;
proporre l’acquisto di libri, periodici e pubblicazioni, sussidi ed attrezzature e di quant’altro sia ritenuto utile per la Biblioteca.
* Art. 10- Personale - Compiti
Il personale tecnico della Biblioteca Civica, coordinato e vigilato dal direttore, è responsabile della conservazione e dell’ordinamento del patrimonio documentario, delle attrezzature della Biblioteca e della loro regolare e corretta fruizione, ed in particolare:
provvede alla compilazione ed alla aggiornata tenuta degli strumenti informativi e di lavoro necessari alla corretta organizzazione e conduzione della Biblioteca;
provvede all’ordinamento del materiale documentario, alla sua conservazione e al suo corretto uso, con particolare riferimento al materiale raro e di pregio ed audiovisivo presente in Biblioteca;
provvede periodicamente alla revisione e al controllo di tutto il materiale documentario e dei relativi cataloghi;
fornisce la propria consulenza ai lettori nei termini della scelta del materiale documentario e nella consultazione dei cataloghi e di ogni altra strumentazione bibliografica disponibile;
assolve alle mansioni inerenti ai servizi di lettura in sede e dei prestiti a domicilio e tra biblioteche pubbliche;
sovrintende alla conservazione del materiale in modo particolare se raro e di pregio proponendo interventi per l’eventuale restauro;
redige, in caso di nomina il segretario del Comitato di gestione, i verbali delle sedute, registrandoli e conservandoli presso la Biblioteca;
partecipa , con voto consultivo, alle attività del Comitato di Gestione e, in tale veste, facendosi anche latore delle istanze dei lettori, propone l’acquisto di specifico materiale documentario e di attrezzature nonché l’effettuazione di iniziative culturali;
persegue il costante miglioramento della propria professionalità tramite la costituzione, l’incremento e l’aggiornamento di una sezione biblioteconomica e bibliografica e la frequenza a corsi, seminari, convegni e riunioni promossi dalla Regione e da altri enti pubblici o associazioni professionali;
istruisce la corrispondenza della Biblioteca, inerente ad aspetti tecnici, da sottoporre all’approvazione del Comitato di gestione, e fornisce il supporto tecnico nella redazione di eventuali altre forme di corrispondenza
segnala, con la massima sollecitudine, al Comitato di Gestione quanto inerisce la sottrazione o alla mancata restituzione o a guasti intenzionali e non, arrecati al patrimonio della Biblioteca;
propone al Comitato di Gestione lo scarto del materiale documentario che, per lo stato di conservazione o per l’inutilizzazione da parte degli utenti, sia opportuno non tenere in Biblioteca.
* Art. 11- Disposizioni generali
Per quanto non previsto dal presente regolamento si fa riferimento alle disposizioni dettate dalla vigente normativa.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art.5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art.5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11