Source: https://www.legislazionetecnica.it/2633007/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/d-legvo-28-08-2000-n-274/competenza-penale-giudice-pace?parts=2889980%2C2890001
Timestamp: 2020-02-21 15:54:30+00:00

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D. Leg.vo 28/08/2000, n. 274 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN14668
G.U. Suppl. Ord. 06/10/2000, n. 166
Articolo 39-bis.
Articolo 4, commi 1, lettera a), e 2, lettera s-bis); articoli 20-bis e 20-ter; articolo 32-bis; articolo 62-bis
- Comunicato 23/03/2001 in G.U. 23/03/2001, n. 69
- Comunicato 06/04/2001 in G.U. 06/04/2001, n. 81
- D.L. 02/04/2001, n. 91 (L. 03/05/2001, n. 163)
- Comunicato 24/05/2001 in G.U. 24/05/2001, n. 119
- L. 06/04/2005, n. 49
- L. 20/02/2006, n. 46
- Sentenza C. Cost. 05/07/2013, n. 179
- Sent. Corte Cost. 14/12/2018, n. 236
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TITOLO I - PROCEDIMENTO DAVANTI AL GIUDICE DI PACE
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Capo I - Soggetti, giurisdizione e competenza
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Art. 1. - Organi giudiziari nel procedimento penale davanti al giudice di pace
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Art. 2. - Principi generali del procedimento davanti al giudice di pace
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Art. 3. - Assunzione della qualità di imputato
1. Nel procedimento davanti al giudice di pace, assume la qualità di imputato
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Art. 4. - Competenza per materia
a) per i delitti consumati o tentati previsti dagli articoli 581, 582, limitatamente alle fattispecie di cui al secondo comma perseguibili a querela di parte, ad esclusione dei fatti commessi contro uno dei soggetti elencati dall'articolo 577, secondo comma, ovvero contro il convivente, 590, limitatamente alle fattispecie perseguibili a querela di parte e ad esclusione delle fattispecie connesse alla colpa professionale e dei fatti commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all'igiene del lavoro o che abbiano determinato una malattia professionale quando, nei casi anzidetti, derivi una malattia di durata superiore a venti giorni, N20 594, 595, primo e secondo comma, 612, primo comma, 626, 627, 631, salvo che ricorra l'ipotesi di cui all'articolo 639-bis, 632, salvo che ricorra l'ipotesi di cui all'articolo 639-bis, 633, primo comma, salvo che ricorra l'ipotesi di cui all'articolo 639-bis, 635, primo comma, 636, salvo che ricorra l'ipotesi di cui all'articolo 639-bis, 637, 638, primo comma, 639, primo comma, e 647 del codice penale; N1 N22
2. Il giudice di pace è altresì competente per i delitti, consumati o tentati, e per le contravvenzion
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Art. 5. - Competenza per territorio
1. Per i reati indicati nell'articolo 4, competente per il giudizio è il giudi
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Art. 6. - Competenza per materia determinata dalla connessione
1. Tra procedimenti di competenza del giudice di pace e procedimenti di competenza di altro giudice, si ha
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Art. 7. - Casi di connessione davanti al giudice di pace
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Art. 8. - Competenza per territorio determinata dalla connessione
1. Nei casi previsti dall'articolo 7, se i reati sono stati commessi in luoghi divers
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Art. 9. - Riunione e separazione dei processi
1. Nei casi previsti dall'articolo 7, prima di procedere all'udienza di comparizione, il giudice di pace può ordinare la riunione dei processi, quando questa non pregiudica la rapida definizion
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Art. 10. - Astensione e ricusazione del giudice di pace
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Capo II - Indagini preliminari
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Art. 11. - Attività di indagine
1. Acquisita la notizia di reato, la polizia giudiziaria compie di propria iniziativa tutti gli atti di indagine necessari per
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Art. 12. - Notizie di reato ricevute dal pubblico ministero
1. Salvo che ritenga di richiedere l'archiviazione, il pubblico ministero se prende d
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Art. 13. - Autorizzazione del pubblico ministero al compimento di atti
1. La polizia giudiziaria può richiedere al pubblico ministero l'autorizzazion
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Art. 14. - Iscrizione della notizia di reato
1. Il pubblico ministero provvede all'iscrizione della notizia di reato a seguito del
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Art. 15. - Chiusura delle indagini preliminari
1. Ricevuta la relazione di cui all'articolo 11, il pubblico ministero, se non richie
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Art. 16. - Durata delle indagini preliminari
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Art. 17. - Archiviazione
1. Il pubblico ministero presenta al giudice di pace richiesta di archiviazione quando la notizia di reato è infondata, nonché nei casi previsti dagli articoli 411 del codice di procedura penale e 125 del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271
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Art. 18. - Assunzione di prove non rinviabili
1. Fino all'udienza di comparizione, il giudice di pace dispone, a richiesta di parte
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Art. 19. - Provvedimenti del giudice nel corso delle indagini
1. Nel corso delle indagini e fino al deposito dell'atto di citazione a norma dell'articolo 29, comma 1, competente a disporre il sequestro preventivo e conservativo
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Capo III - Citazione a giudizio
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Art. 20. - Citazione a giudizio
1. Il pubblico ministero cita l'imputato davanti al giudice di pace. N8
a) le generalità dell'imputato e le altr
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Art. 20-bis. - Presentazione immediata a giudizio dell’imputato in casi particolari
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Art. 20-ter. - Citazione contestuale dell’imputato in udienza in casi particolari
1. Nei casi previsti dall’articolo 20-bis, comma 1, quando ricorrono gravi e comprovate ragioni di urgenza che non
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Art. 21. - Ricorso immediato al giudice
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Art. 22. - Presentazione del ricorso
1. Il ricorso, previamente comunicato al pubblico ministero mediante deposito di copia presso la sua segreteria, è presentato, a cura del ricorrente, con la
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Art. 23. - Costituzione di parte civile
1. La costituzione di parte civile deve avvenire, a pena di decadenza, con la present
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Art. 24. - Inammissibilità del ricorso
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Art. 25. - Richieste del pubblico ministero
1. Entro dieci giorni dalla comunicazione del ricorso il pubblico ministero presenta
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Art. 26. - Provvedimenti del giudice di pace
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Art. 27. - Decreto di convocazione delle parti
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Art. 28. - Pluralità di persone offese
1. Il ricorso presentato da una fra più persone offese non impedisce alle altre di intervenire nel
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Capo IV - Giudizio
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Art. 29. - Udienza di comparizione
2. Fuori dei casi previsti dagli articoli 20 e 21, le parti che intendono chiedere l'esame dei testimoni, periti o consulenti tecnici nonché delle persone indicate nell'articolo 210 del codice di procedura
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Art. 30. - Udienza di comparizione a seguito di ricorso al giudice da parte della persona offesa
1. La mancata comparizione all'udienza del ricorrente o del suo procuratore speciale non dovuta ad impossibilità a comparire per caso fortuito o forza maggiore
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Art. 31. - Fissazione di nuova udienza a seguito di impossibilità a comparire
1. In caso di dichiarazione di improcedibilità ai sensi dell'articolo 30, comma 1, il ricorrente può presentare istanza di fissazione di nuova udienza se prova che la man
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Art. 32. - Dibattimento
1. Sull'accordo delle parti, l'esame dei testimoni, dei periti, dei consulenti tecnici e delle parti private può essere condotto dal giudice sulla base delle domande e delle contestazioni proposte dal pubblico minister
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Art. 32-bis. - Svolgimento del giudizio a presentazione immediata
1. Nel corso del giudizio a presentazione immediata di cui agli articoli 20-bis e 20-ter
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Art. 33. - Sentenza di condanna alla pena della permanenza domiciliare
1. Subito dopo la pronuncia della sentenza di condanna alla pena della permanenza domiciliare, l'imputato o il difensore munito di procura speciale possono chiedere l'esecuzione
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Art. 34. - Esclusione della procedibilità nei casi di particolare tenuità del fatto
1. Il fatto è di particolare tenuità quando, rispetto all'interesse tutelato, l'esiguità del danno o del pericolo che ne è derivato, nonch&eacut
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Art. 35. - Estinzione del reato conseguente a condotte riparatorie
1. Il giudice di pace, sentite le parti e l'eventuale persona offesa, dichiara con sentenza estinto il reato, enunciandone la causa nel dispositivo, quando l'imputato dimostra di aver proceduto, prima dell'udienza di comparizione, alla riparazione del danno cagionato dal reato, mediante le restituzioni o il risarcimento, e di aver eliminato le conseguenze dannose o pericolose del
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Capo VI - Disposizioni sulle impugnazioni
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Art. 36. - Impugnazione del pubblico ministero
1. Il pubblico ministero può proporre appello contro le sentenze di condanna d
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Art. 37. - Impugnazione dell'imputato
1. L'imputato può proporre appello contro le sentenze di condanna del giudice
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Art. 38. - Impugnazione del ricorrente che ha chiesto la citazione a giudizio dell'imputato
1. Il ricorrente che ha chiesto la citazione a giudizio dell'imputato a norma dell'articolo
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Art. 39. - Giudizio di appello
1. Competente per il giudizio di appello è il tribunale del circondario in cui ha sede il giudice di pace che ha pronunciato la sentenza impugnata. Il tribunale giudica
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Art. 39-bis - Ricorso per cassazione
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Capo VII - Disposizioni sull'esecuzione
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Art. 40. - Giudice dell'esecuzione
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Art. 41. - Procedimento di esecuzione
1. Salvo quanto previsto nel comma 2, nel procedimento di esecuzione davanti al giudice di pace si osservano le disposizioni di cui all'
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Art. 42. - Esecuzione delle pene pecuniarie
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Art. 43. - Esecuzione della pena della permanenza domiciliare e del lavoro di pubblica utilità
1. La sentenza penale irrevocabile è trasmessa per estratto a cura della cancelleria al pubblico ministero del circondario ove ha sede l'ufficio del giudice individuato in base all'articolo 40.
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Art. 44. - Modifica delle modalità di esecuzione della permanenza domiciliare e del lavoro di pubblica utilità
1. Le modalità di esecuzione della permanenza domiciliare e del divieto di cui all'articolo 53
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Art. 45. - Certificati del casellario giudiziale richiesti dal privato
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Art. 46. - Eliminazione dal casellario giudiziale delle iscrizioni relative a sentenze del giudice di pace in materia penale (69)
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Capo VIII - Norme di coordinamento e di attuazione
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Art. 47. - Modifica all'articolo 6 del codice di procedura penale
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Art. 48. - Competenza del giudice di pace dichiarata da altro giudice
1. In ogni stato e grado del processo, se il giudice ritiene che il reato appartiene
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Art. 49. - Citazione a giudizio
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Art. 50. - Delegati del procuratore della Repubblica nel procedimento penale davanti al giudice di pace
a) nell'udienza dibattimentale, da uditori giudiziari, da vice procuratori onorari addetti all'ufficio, da personale in quiescenza da non più di due anni che n
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Art. 51. - Disposizioni regolamentari e sulla tenuta dei registri
1. Con regolamento emanato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro centocinquanta giorni dalla pubblicazione del presente decreto legislativo,
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TITOLO II - SANZIONI APPLICABILI DAL GIUDICE DI PACE
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Art. 52. - Sanzioni
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Art. 53. - Obbligo di permanenza domiciliare
1. La pena della permanenza domiciliare comporta l'obbligo di rimanere presso la propria abitazione o in altro luogo di privata dimora ovvero in un luogo di cura, assistenza o accoglienza nei giorni di sabato e domenica; il giudice, avuto riguardo alle
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Art. 54. - Lavoro di pubblica utilità
2. Il lavoro di pubblica utilità non può essere inferiore a dieci giorni né superiore a sei mesi e consiste nella prestazione di a
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Art. 55. - Conversione delle pene pecuniarie
1. Per i reati di competenza del giudice di pace, la pena pecuniaria non eseguita per insolvibilità del condannato si converte, a richiesta del condannato, in lavoro sostitutivo da svolgere per un periodo non inferiore ad un mese e non superiore a sei mesi con le modalità indicate nell'articolo 54.
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Art. 56. - Violazione degli obblighi
1. Il condannato che senza giusto motivo si allontana dai luoghi in cui è obbligato a permanere o che non si reca nel l
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Art. 57. - Competenza
1. La competenza per il delitto di cui all'articolo 56 è attribuita al tribuna
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Art. 58. - Effetti delle sanzioni e criteri di ragguaglio
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Art. 59. - Controllo sull'osservanza delle sanzioni dell'obbligo di permanenza domiciliare e del lavoro di pubblica utilità
1. L'ufficio di pubblica sicurezza del luogo di esecuzione della pena o, in mancanza
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Art. 60. - Esclusione della sospensione condizionale della pena
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Art. 61. - Interruzione della prescrizione
1. Il corso della prescrizione per i reati attribuiti alla cognizione del giudice di
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Art. 62. - Inapplicabilità delle altre misure sostitutive della detenzione
1. Le sanzioni sostitutive previste dagli
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Art. 62-bis. - Espulsione a titolo di sanzione sostitutiva
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Art. 63. - Norme applicabili da parte di giudici diversi
1. Nei casi in cui i reati indicati nell'articolo 4, commi 1 e 2, sono giudicati da u
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Art. 64. - Norma transitoria
1. Le norme del presente decreto legislativo si applicano ai procedimenti relativi ai reati indicati nell'articolo 4, commi 1 e 2
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Art. 65. - Entrata in vigore
1. Il presente decreto legislativo entra in vigore il giorno 2 gennaio 2002. N19

References: Articolo 39

Articolo 4
 articolo 32
 articolo 62
 Sentenza 

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 20

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 32

Art. 33
 Sentenza 
 sentenza 

Art. 34

Art. 35
 sentenza 

Art. 36

Art. 37

Art. 38

Art. 39
 sentenza 

Art. 39

Art. 40

Art. 41

Art. 42

Art. 43
 sentenza 

Art. 44

Art. 45

Art. 46

Art. 47

Art. 48

Art. 49

Art. 50

Art. 51

Art. 52

Art. 53

Art. 54

Art. 55

Art. 56

Art. 57

Art. 58

Art. 59

Art. 60

Art. 61

Art. 62

Art. 62

Art. 63

Art. 64

Art. 65