Source: http://docplayer.it/2562844-Il-congedo-straordinario-per-chi-assiste-portatori-di-handicap.html
Timestamp: 2016-10-21 09:05:43+00:00

Document:
⭐Il congedo straordinario per chi assiste portatori di handicap
Download "Il congedo straordinario per chi assiste portatori di handicap"
1 Numero 67 Novembre 2013 Aggiornamento ed integrazione di Previdenza Flash n^ 14 del Febbraio Circ. INPS n^ 159 del 15/11/2013 La Corte Costituzionale con la recente sentenza n. 203 del 3 luglio 2013 ha dichiarato l illegittimità costituzionale dell art. 42, comma 5, del d.lgs. n. 151 del 26 marzo 2001 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità) nella parte in cui, in assenza di altri soggetti idonei a prendersi cura della persona disabile in situazione di gravità, non include nel novero dei soggetti legittimati a fruire del congedo straordinario il parente o l affine entro il terzo grado convivente della persona in situazione di disabilità grave, in violazione degli artt. 2,3,4,29,32,35 e 118, 4 comma, della Costituzione. Cogliamo l occasione per rivedere e aggiornarvi su tutta la normativa alla luce della circolare INPS n^ 159 del 15 novembre 2013 Il congedo straordinario per chi assiste portatori di handicap Cosa è Per l assistenza di parenti o affini portatori di handicap grave la legge n^ 388/2000 art. 80 c.2 prevede un congedo straordinario della durata massima di due anni, durante l arco della vita lavorativa, frazionabile a mesi, a settimane o a giorni. Per portatore di handicap si intende colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione. L handicap assume connotati di gravità se la minorazione, singola o plurima, ha ridotto l autonomia personale, correlata all età, in modo tale da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione. Cosa spetta Il congedo è retribuito con un indennità, che è pari alla retribuzione percepita nell ultimo mese di lavoro che precede il congedo (comprensiva del rateo di tredicesima mensilità, altre mensilità aggiuntive, gratifiche, indennità, premi, ecc.). La retribuzione così determinata e sulla quale viene calcolata l indennità (giornaliera, mensile o annuale) non può essere superiore al massimale fissato dalla legge; tale massimale che tiene conto degli oneri per l indennità economica e di quelli connessi all accredito figurativo per tali periodi - è pari per l anno 2013 a ,93, ovviamente riproporzionato a giorno, mese, anno. In pratica l indennità economica corrisposta al lavoratore è calcolata su un massimale di ,00 annui. Contrariamente a ciò che avviene in caso di part-time orizzontale (orario ridotto distribuito su tutti i giorni della settimana), nell ipotesi di part-time verticale (orario ridotto in un arco di tempo determinato con giorni lavorati a tempo pieno e giornate non lavorate), il beneficio non è riconoscibile per i periodi in cui non è prevista attività lavorativa (non retribuiti). Il periodo di fruizione del congedo straordinario di cui trattasi è coperto da contribuzione figurativa valida per il diritto e per la misura della pensione. 12 Il beneficio spetta per: A chi spetta il coniuge convivente della persona disabile in situazione di gravità; il padre o la madre, anche adottivi o affidatari, della persona disabile in situazione di gravità, in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti del coniuge convivente; uno dei figli conviventi della persona disabile in situazione di gravità, nel caso in cui il coniuge convivente ed entrambi i genitori del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti; uno dei fratelli o sorelle conviventi della persona disabile in situazione di gravità nel caso in cui il coniuge convivente, entrambi i genitori ed i figli conviventi del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti; un parente o affine entro il terzo grado convivente della persona disabile in situazione di gravità nel caso in cui il coniuge convivente, entrambi i genitori, i figli conviventi e i fratelli o sorelle conviventi siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti. E importante ricordare che non è più necessario dimostrare l impossibilità di prestare assistenza da parte di altri familiari conviventi, stante l esclusiva riconducibilità all autonomia privata e familiare della scelta su chi, all interno della famiglia del portatore di handicap, debba prestargli assistenza. Per assistenza continuativa ed esclusiva al disabile, inoltre, non deve intendersi necessariamente la cura giornaliera, purché essa sia prestata con i caratteri della sistematicità e dell adeguatezza rispetto alle concrete esigenze del portatore di handicap, secondo quanto indicato con la circolare suddetta. Il congedo non spetta: a) ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari; b) ai lavoratori a domicilio; c) ai lavoratori agricoli giornalieri; d) quando la persona handicappata da assistere presti, a sua volta, attività lavorativa durante il periodo di godimento del congedo. Concetto di mancanza Per quanto concerne la mancanza, deve essere intesa non solo come situazione di assenza naturale e giuridica (celibato o stato di figlio naturale non riconosciuto), ma deve ricomprendere anche ogni altra condizione ad essa giuridicamente assimilabile, continuativa e debitamente certificata dall autorità giudiziaria o da altra pubblica autorità, quale: divorzio, separazione legale o abbandono. Patologie invalidanti Ai fini dell individuazione delle patologie invalidanti, in assenza di un esplicita definizione di legge, l INPS, sentito il Ministero della Salute, ritiene corretto prendere a riferimento soltanto quelle, a carattere permanente, indicate dall art. 2, comma 1, lettera d), numeri 1, 2 e 3 del Decreto Interministeriale n. 278 del 21 luglio 2000 (Regolamento recante disposizioni di attuazione dell'articolo 4 della L. 8 marzo 2000, n. 53, concernente congedi per eventi e cause particolari), che individua le ipotesi in cui è possibile accordare il congedo per gravi motivi di cui all art. 4, comma 2, della legge n. 53 del3 Convivenza Infine si ribadisce che il requisito della convivenza sarà accertato d ufficio previa indicazione da parte dell interessato degli elementi indispensabili per il reperimento dei dati inerenti la residenza anagrafica, ovvero l eventuale dimora temporanea (vedi iscrizione nello schedario della popolazione temporanea di cui all art.32 D.P.R. n. 223/89), ove diversa dalla dimora abituale (residenza) del dipendente o del disabile. La domanda La domanda per il congedo va presentata all Inps o all'inpdap in 2 copie, una delle quali sarà restituita all interessato con l attestazione da parte dell Inps/INPDAP della ricezione, per la consegna al datore di lavoro che è autorizzato, al momento della consegna stessa, ad erogare la prestazione dopo aver effettuato le dovute verifiche sulla documentazione presentata. Eventuali dubbi dell azienda circa la possibilità di accoglimento vanno tempestivamente comunicati dal datore di lavoro all Inps/INPDAP affinchè l Istituto assuma le decisione finali. Non è previsto alcun provvedimento esplicito di "autorizzazione" nell ipotesi di esito positivo. Sulla domanda dovrà essere indicatoil periodo di congedo che si intende fruire. In caso di modifica di tale periodo dovrà essere presentata nuova domanda rettificativa della precedente con le stesse modalità; dovrà, inoltre, essere prodotta anche una dichiarazione dell altro genitore di non aver fruito del beneficio. Dovrà essere allegata alla domanda: la documentazione (anche in copia dichiarata autentica) relativa all accertamento della gravità dell handicap; dichiarazione di responsabilità sul fatto che non sono intervenute nel frattempo variazioni nel riconoscimento della gravità dell handicap; provvedimento di affidamento (nel caso di figlio affidato). La gravità dell handicap deve essere accertato e certificato dalla Commissione per l accertamento degli stati di invalidità civile istituita presso le ASL: la domanda, da presentare sul modello di richiesta di accertamento dell invallidità civile, deve contenere espressamente la richiesta di riconoscimento di PORTATORE DI HANDICAP - ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104 art. 3 c.3 e successive modifiche e integrazioni. 34 Allegato 1 Artt.74/78 Codice Civile - PARENTELA E AFFINITA' TITOLO V DELLA PARENTELA E DELL'AFFINITA' Art. 74 Parentela La parentela è il vincolo tra le persone che discendono da uno stesso stipite, sia nel caso in cui la filiazione è avvenuta all'interno del matrimonio, sia nel caso in cui è avvenuta al di fuori di esso, sia nel caso in cui il figlio è adottivo. Il vincolo di parentela non sorge nei casi di adozione di persone maggiori di età, di cui agli articoli 291 e seguenti. Art. 75 Linee della parentela Sono parenti in linea retta le persone di cui l'una discende dall'altra; in linea collaterale quelle che, pur avendo uno stipite comune, non discendono l'una dall'altra. Art. 76 Computo dei gradi Nella linea retta si computano altrettanti gradi quante sono le generazioni, escluso lo stipite. Nella linea collaterale i gradi si computano dalle generazioni, salendo da uno dei parenti fino allo stipite comune e da questo discendendo all'altro parente, sempre restando escluso lo stipite. Art. 77 Limite della parentela La legge non riconosce il vincolo di parentela oltre il sesto grado, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati. Art. 78 tà L'affinità è il vincolo tra un coniuge e i parenti dell'altro coniuge. Nella linea e nel grado in cui taluno è parente d'uno dei due coniugi, egli è affine dell'altro coniuge. L'affinità non cessa per la morte, anche senza prole, del coniuge da cui deriva, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati. Cessa se il matrimonio è dichiarato nullo, salvi gli effetti di cui all'art. 87, n. 4. 45 Allegato 2 Il codice civile agli articoli da 74 a 78 stabilisce i gradi di parentela e di affinità; a mo' di esempio si vedano le tabelle seguenti: 1^ grado genitori figli Suocero/a Nuora Genero 2^ grado Nonni Fratelli Sorelle Nipoti in quanto figli dei figli Cognati 3^ grado Zii Nipoti in quanto figli di fratelli/sorelle Bisnonni Pronipoti in linea retta Zii acquisiti Nipoti acquisiti Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 [Commons Deed] [Legal Code] 5 Documenti analoghi
DISABILITÀ E INVALIDITÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO guida alla richiesta di benefici e agevolazioni Disabilità e invalidità guida alla richiesta di benefici e agevolazioni ultimi decenni il mondo della disabilità Dettagli FIBA CISL Gruppo Intesa Sanpaolo
Guida pratica FIBA CISL Gruppo Intesa Sanpaolo Portatori di HANDICAP aggiornamento Marzo 2014 SOMMARIO DEFINIZIONE DI HANDICAP... 3 Quando una persona è definita portatrice di handicap?... 3 ACCERTAMENTO Dettagli Digitalizzazione a cura di. Quintadicopertina www.quintadicopertina.com
AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla Sede Nazionale Via Operai, 40 16149 Genova Numero Verde 800 80 30 28 www.aism.it - aism@aism.it Edizioni AISM ISBN: 9788871480756 Si ringrazia: Digitalizzazione Dettagli GENITORI E FIGLI. guida ai diritti delle lavoratrici e dei lavoratori MATERNITÀ PATERNITÀ CONGEDI PARENTALI PERMESSI ASSEGNI FAMILIARI
FVG Sistema dei servizi GENITORI E FIGLI MATERNITÀ PATERNITÀ CONGEDI PARENTALI PERMESSI ASSEGNI FAMILIARI guida ai diritti delle lavoratrici e dei lavoratori Edizioni Cronaca Fvg s.a.s. GENITORI E FIGLI Dettagli Disabilità e lavoro. Opportunità e diritti per il lavoratore disabile e per il lavoratore che assiste disabili
Disabilità e lavoro Opportunità e diritti per il lavoratore disabile e per il lavoratore che assiste disabili edizione 2012 premessa Il Codice Etico del Gruppo Hera Art. 28 _ Tutela della persona e delle Dettagli LE NOVITÀ PERMESSI LEGGE NR. 104/1992: Febbraio 2011. A cura di G.Marcante
Febbraio 2011 PERMESSI LEGGE NR. 104/1992: LE NOVITÀ A cura di G.Marcante Tra le novità introdotte nell ordinamento dalla Legge nr. 183/2010, il cosiddetto Collegato lavoro alla manovra di finanza pubblica, Dettagli Si Puo` Guida ai permessi, ai congedi e ad altre agevolazioni, per l assistenza e la cura delle persone disabili
Si Puo` Guida ai permessi, ai congedi e ad altre agevolazioni, per l assistenza e la cura delle persone disabili 1 Capitolo 1 Diversamente si può Abbiamo voluto intitolare questa guida Diversamente si Dettagli - I PRIMI SETTE MESI 6 - PRIMA DEL PARTO 12 - DOPO IL PARTO 16 - FINO AL 1 COMPLEANNO 19 - CONGEDO PARENTALE 23
Indice Premessa pag. 3 In attesa di un bambino - I PRIMI SETTE MESI 6 - PRIMA DEL PARTO 12 E nato un bambino - DOPO IL PARTO 16 - FINO AL 1 COMPLEANNO 19 - CONGEDO PARENTALE 23 Arriva un bambino: adozione Dettagli CIRCOLARE N. 9. Ministero dell Economia e delle Finanze
CIRCOLARE N. 9 Ministero dell Economia e delle Finanze DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE GENERALE DEL PERSONALE E DEI SERVIZI DEL TESORO Roma, lì 20 novembre 2001 Servizio Centrale del Personale Ufficio Dettagli Adozione eaffidamento
Adozione eaffidamento In materia di adozione e affidamento è necessario illustrare separatamente il caso dell adozione internazionale rispetto al caso dell adozione nazionale, sebbene dal punto di vista Dettagli Congedoparentale: modalitàdifruizione ecriteridicalcolo
Congedoparentale: modalitàdifruizione ecriteridicalcolo Campo di applicazione edurata Il congedo parentale, disciplinato dall art. 32 e segg. del D.Lgs. n. 151/ 2001, consiste nella possibilità da parte Dettagli Avere accesso alle informazioni è un diritto di tutti i cittadini. Garantirlo tempestivamente eliminando ogni impedimento è un dovere di tutti coloro
Avere accesso alle informazioni è un diritto di tutti i cittadini. Garantirlo tempestivamente eliminando ogni impedimento è un dovere di tutti coloro che le forniscono. Questa premessa indica una precisa Dettagli GUIDA RAPIDA DELLE NORME DI TUTELA DELLA MATERNITA E PATERNITA DEI MEDICI. MADRE e PADRE LAVORATORI DIPENDENTI
400 TUTELA DELLA MATERNITA E DELLA PATERNITA Le norme in materia sono contenute nel d. lgs. 151/2001 e, per ciò che riguarda le disposizioni relative ai minori in adozione o affidamento, sono state introdotte Dettagli DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO
DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO DIRITTI ED OPPORTUNITà PER I GENITORI CHE LAVORANO 1 premessa La tutela della lavoratrice madre è un principio fondamentale sancito dall articolo 37 della Dettagli GUIDA AI CONGEDI PARENTALI
L anticipazione del congedo di maternità si applica anche alle LAVORATRICI A DO- MICILIO E ALLE LAVORATRICI ADDETTE AI SERVIZI DOMESTICI E FAMILIARI (COLF). Prolungamento del congedo di maternità Il congedo Dettagli I permessi retribuiti (art. 19 del CCNL del 6 luglio 1995)
I permessi retribuiti (art. 19 del CCNL del 6 luglio 1995) Comparto Regioni e Autonomie locali Luglio 2013 INDICE Introduzione... 2 Permesso per lutto... 4 Permesso per matrimonio... 11 Permesso per concorsi Dettagli Manuale per i lavoratori del settore privato
Manuale per i lavoratori del settore privato in materia di conciliazione vita/lavoro: diritti e opportunità A cura di Raffaella Calasso Responsabile Ufficio Legale Aeroporti di Puglia S.p.a., in collaborazione Dettagli ORDINE DI SERVIZIO N. 6 DEL 18 Gennaio 2007. Con preghiera di massima diffusione
DIVISIONE II U.P.T.A. e.p.c. Ai Capi Divisione Ai Capi Ufficio Ai Capi Settore Ai Segretari Amministrativi dei Dipartimenti Ai Responsabili dei Laboratori Ai Responsabili delle Biblioteche Ai Presidi di Dettagli Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità
Hand 6 - COD.SR64 coniuge disabile in situazione di gravità (art. 42 comma 5 T.U. sulla maternità e paternità - decreto legislativo n. 151/2001, come modificato dalla legge n. 350/2003) Per ottenere i Dettagli guida ai diritti dall A alla Z
FUNZIONE PUBBLIC A FRIULI VENEZIA GIULIA COMPARTO MINISTERI guida ai diritti dall A alla Z a cura della segreteria regionale Fp Cgil Fvg - novembre 2010 Comparto ministeriali SOMMARIO A ----------------------------------------------------------------------------------------------- Dettagli I permessi per i genitori
I permessi per i genitori Questa materia in questione é regolata dalla legge e dal contratto nazionale. Le normative che riassumiamo si applicano ai lavoratori metalmeccanici dell'industria e dell'artigianato Dettagli CAPO I Aspettative, congedi, ferie
CAPO I Aspettative, congedi, ferie ART. 1 ASPETTATIVA PER DOTTORATO DI RICERCA O BORSA DI STUDIO 1) ASPETTATIVA SENZA ASSEGNI I dipendenti con rapporto a tempo indeterminato ammessi ai corsi di dottorato Dettagli LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI NEL SETTORE AUTO
LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI NEL SETTORE AUTO Introduzione Il presente Testo Unico si propone di illustrare il quadro aggiornato delle varie situazioni in cui la normativa tributaria riconosce Dettagli MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice
MATERNITA E CONGEDI PARENTALI Indice Interdizione.pag. 2 Interruzione della gravidanza.pag. 3 Astensione obbligatoria..pag. 4 Astensione obbligatoria della madre....pag. 4 Astensione obbligatoria del padre....pag. Dettagli Numero 109 febbraio 2015. C è un lutto in famiglia: cosa occorre sapere...
Testi a cura di Salvatore Martorelli e Paolo Zani Numero 109 febbraio 2015 C è un lutto in famiglia: cosa occorre sapere... Abbiamo a lungo esitato prima di pubblicare questo numero di Previdenza Flash! Dettagli Nel caso di cittadino impossibilitato a firmare la domanda dovrà essere integrata da:
ITER AMMINISTRATIVO La domanda per l'accertamento dell'invalidità civile o della condizione di handicap di cui alla Legge 104/92, deve essere presentata presso le segreterie delle Unità Operative di Medicina Dettagli REGOLAMENTO AZIENDALE SULLA DISCIPLINA DEI RAPPORTI DI LAVORO A TEMPO PARZIALE (ai sensi dell art. 73 della L. n. 133/2008)
REGOLAMENTO AZIENDALE SULLA DISCIPLINA DEI RAPPORTI DI LAVORO A TEMPO PARZIALE (ai sensi dell art. 73 della L. n. 133/2008) Art. 1 Percentuale generale dei rapporti a tempo parziale 1. Le trasformazioni Dettagli Congedi per eventi e cause particolari 7 Congedo non retribuito per gravi motivi familiari e/o personali 7
SOMMARIO Sommario Presentazione Congedo di maternità Congedo di paternità Congedi parentali Riposi giornalieri Congedi per malattia del bambino Tutela del lavoratore in caso di lavoro notturno 2 3 4 4 Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: sentenza 
 art. 42
 art. 80
 art. 2
 art. 4
 art.32
 art. 3
 Art. 74
 Art. 75
 Art. 76
 Art. 77
 Art. 78
 Art. 28
 art. 32
 articolo 37
 ART. 1
 art. 73
 art. 73
 Art. 1