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Timestamp: 2019-01-15 23:50:55+00:00

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CPP: Statuto e Regolamenti - Parrocchia S.Stefano e.m.
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CPP: Statuto e Regolamenti
Unità Pastorale S. Stefano Extra Moenia – Immacolata a I Passi
Nelle Parrocchie di S.Stefano e.m. e Immacolata ai Passi in Pisa è costituito il Consi­glio Pastorale Parrocchiale se­condo il presente statuto.
II Consiglio Pastorale Parrocchiale è l’organo ordinario attraverso il quale si esprime la responsabilità ecclesia­le di tutta la Comunità Parrocchiale, in armonia con le linee generali della pastorale diocesana.
II Consiglio Pastorale Parrocchiale promuove, coordina e verifica l’azio­ne pastorale della Comunità per la crescita dello spirito di comunione e lo sviluppo dell’impegno di testimo­nianza verso il mondo. In particolare si propone di:
sviluppare la coscienza ecclesiale e pastorale dei laici, dei religio­si, del clero;
elaborare un piano pastorale che armonizzi le diverse iniziative e attività in una visione organica;
coordinare attivamente le iniziati­ve esistenti e promuoverne di nuove, rispettando e stimolando i carismi dei singoli e dei gruppi.
Il Consiglio Pastorale Parroc-chiale, per meglio adempiere alle proprie fi­nalità, potrà articolarsi in “ambiti di lavoro” ai quali saranno assegnate una o più persone del consiglio. Alle riu­nioni degli “ambiti” potranno parte­cipare anche non appartenenti al con­siglio.
II Consiglio Pastorale Parrocchiale è composto da membri di diritto, mem­bri di nomina e membri eletti. Sono membri di diritto:
il Vicario parrocchiale,
un rappresentante delle Comunità Religiose operanti in Parrocchia.
Sono membri di nomina:
persone scelte dal Parroco, al mo­mento della costituzione del Con­siglio Pastorale Parrocchiale o anche in seguito, in numero non superiore a 6/7.
Sono membri eletti:
22 persone, di cui 16 della Parrocchia di S. Stefano e.m. e 6 della Parrocchia Immacolata ai Passi, elette nei tempi e nei modi stabiliti dal regolamento.
II Consiglio Pastorale Parrocchiale ha la durata di 3 anni. I membri del Consiglio Pastorale Par­rocchiale possono essere eletti al mas­simo per due mandati consecutivi.
II Presidente del Consiglio Pastorale Parrocchiale è il Parroco. Il Parroco convoca e presiede il Consiglio Pa­storale Parrocchiale e ne approva il lavoro.
Art. 8 (consiglio di presidenza)
II Consiglio di Presidenza è formato da:
tre Segretari,
tre componenti nominati dal Par­roco tra i suoi membri secondo le necessità.
Ha il compito di assicurare il regola­re funzionamento del Consiglio Pasto­rale Parrocchiale. Prepara l’ordine del giorno delle sedute, tenendo conto del­le esigenze che emergono dal Consi­glio stesso e dalla Comunità. Se ritenuto utile, il Consiglio di Presi­denza può far partecipare alle proprie riunioni – di volta in volta – persone esperte o che comunque possono por­tare un contributo significativo per spe­cifiche iniziative.
Il Vicepresidente è eletto dal Consi­glio Pastorale Parrocchiale tra i mem­bri laici. Presiede l’Assemblea della Comunità Parrocchiale.
Art. 9 (segreteria)
La Segreteria è composta da tre Segretari eletti dal Consiglio Pastorale Par­rocchiale tra i membri laici. Ha il compi­to di preparare le convocazioni, sten­dere i verbali, conservare gli atti e i do­cumenti, curare – insieme agli altri organi del Consiglio – il collegamento con le varie espressioni della Comunità e con le strutture esterne, civili e religio­se. Il verbale delle sedute del Consi­glio viene portato a conoscenza della Comunità attraverso il Notiziario Par­rocchiale.
Art. 10 (sedute)
II Consiglio Pastorale Parrocchiale si riunisce con una periodicità che varia secondo le esigenze di elaborazione e di attuazione del piano pastorale. Per la validità delle riunioni del Con­siglio Pastorale Parrocchiale è necessaria la presenza della maggioranza (metà più uno) dei componenti.
II presente statuto può essere modifica­to o integrato su richiesta di almeno un terzo dei membri del Consiglio Pasto­rale Parrocchiale e con il voto favore­vole della maggioranza (metà più uno).
Art. 1 – Tutte le persone battezzate e cresimate facenti parte delle Comu­nità Parrocchiali sono elettori. Sono eleggibili tutti gli elettori maggioren­ni.
Art. 2-Il Consiglio di Presidenza indice le elezioni per la designazione dei membri elettivi del Consiglio al­meno due mesi prima della scadenza del triennio, fissandone i tempi secon­do le esigenze della Comunità Parroc­chiale.
Art. 3 – II Consiglio di Presidenza nomina una Commissione Elettorale di almeno tre persone che dovrà cura­re il regolare svolgimento delle elezio­ni.
Art. 4 – In caso di dimissione, al con­sigliere eletto che decade subentra il primo candidato non eletto della stes­sa fascia di età.
Art. 5 – II Consiglio Pastorale Par­rocchiale viene convocato dal Presi­dente con preavviso di almeno 5 gior­ni, salvo casi di riconosciuta urgenza.
Art. 6 – In apertura di riunione viene data lettura del verbale della riunione precedente, per l’approvazione. Gli argomenti all’ordine del giorno pos­sono essere presentati anche da sin­goli relatori. Esaurita la presentazio­ne si apre la discussione.
Art. 7 – Al termine della discussione, ove necessario, si passa alla votazio­ne. La maggioranza richiesta è quella semplice. È facoltà del Presidente chiedere la votazione con maggioran­za qualificata su argomenti per i qua­li la ritenga necessaria. La votazione si fa per alzata di mano.
Regolamento elettorale del consiglio Pastorale Parrocchiale
Art. 1 – Nella prima fase delle elezioni ogni elettore viene invitato a indicare sulla scheda – distribuita al termine della Messa festiva – non più di 5 pos­sibili candidati.
Art. 2 – Le schede vengono raccolte la domenica stessa in urne poste nelle chiese. La raccolta delle schede con le indicazioni prosegue nel corso della settimana presso la casa parrocchiale e termina la domenica successiva nel­le chiese. La commissione elettorale stila un elenco in ordine alfabetico di tutti coloro che sono stati indicati. Tale elenco viene reso pubblico.
Art. 3 – Il Parroco interpella ogni pos­sibile candidato, al fine di raccoglie­re una chiara espressione di disponi­bilità a far parte della lista degli eleg­gibili.
Art. 4 – Viene predisposta la scheda per la seconda fase delle elezioni. I nomi dei candidati eleggibili vengo­no riportati, in ordine alfabetico, su tre liste, a seconda della fascia di età:
1) 18-30 anni;
2) 31-55 anni;
3) oltre i 55 anni.
La lista dei candidati eleggibili viene affissa nelle chiese la domenica im­mediatamente precedente il secondo turno delle elezioni.
Art. 5 – Nella seconda fase delle ele­zioni – che si svolge in una delle do­meniche successive con i seggi posti nelle chiese – ogni elettore può vota­re fino a 3 nomi per ognuna delle 3 fasce di età.
Art. 6 – Entrano a far parte del Con­siglio Pastorale Parrocchiale:
Per la Parrocchia di S. Stefano e.m.:
i primi 4 della fascia 18-30 anni;
i primi 6 della fascia 31-55 anni;
i primi 6 della fascia oltre i 55 anni.
Per la Parrocchia Immacolata ai Passi
i primi 2 della fascia 18-30 anni;
i primi 2 della fascia 31-55 anni;
i primi 2 della fascia oltre i 55 anni.
Avvisi Parrocchiali | consiglio pastorale,CPP,elezioni,regolamento,statuto.

References: Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6