Source: https://studiobugamelli.it/circolari-tributarie/2018/circolare-numero-11
Timestamp: 2019-08-25 09:43:46+00:00

Document:
Studio Bugamelli | Circolare Tributaria numero 11 del 2018
È stato licenziato il D.L. 119/18, che reca una serie di disposizioni, ad ampia latitudine, per la definizione a condizioni agevolate delle pendenze attuali o potenziali con il Fisco. In estrema sintesi, il quadro complessivo dell'ambita pace fiscale è il seguente:
Art. 1 – Processi verbali di constatazione:
oppure in massimo 20 rate trimestrali di pari importo con la prima rata sempre entro il 31/05/2019.
Art. 2 – Avvisi di accertamento ed altri atti impositivi:
in forma rateale in massimo venti rate trimestrali
Art. 3 – Rottamazione ter:
sono esclusi dal condono:
i crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte di conti;
le multe, le ammende e le sanzioni pecuniarie a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna;
le sanzioni diverse da quelle per violazioni tributarie o per violazioni degli obblighi contributivi e premi dovuti agli enti previdenziali.
il pagamento degli importi dovuti va effettuato:
in massimo dieci con scadenza il 31 luglio ed il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2019, con un interesse del 2% annuo
il mancato, insufficiente o tardivo versamento dell'unica rata o di una delle rate:
impedisce la produzione degli effetti della rottamazione;
i versamenti effettuati sono acquisiti a titolo di acconto sul debito complessivo;
l'attività di recupero riprende per il residuo;
il pagamento del residuo non potrà essere rateizzato.
Art. 4 – Stralcio delle cartelle fino a 1.000 euro:
Art. 5 – Rottamazione delle risorse proprie dell'UE:
Art. 6 – Definizione agevolata delle controversie tributarie:
l'interezza delle sole imposte se la controversia pende in primo grado o in caso di sentenza sfavorevole al contribuente, al netto di sanzioni e interessi;
il 50% delle sole imposte se il contribuente ha ottenuto sentenza favorevole in I°;
il 20% delle sole imposte se il contribuente è risultato vittorioso in II°;
per le controversie relative esclusivamente a sanzioni non collegate al tributo si versa il 15% dell'importo in caso di soccombenza dell'A.E. nell'ultima sentenza o il 40% dell'importo negli altri casi.
risorse proprie tradizionali dell'Unione Europea previste dall'art. 2, par. 1, lett. a, decisione 2014/335/UE, Euratom del Consiglio del 26/05/2014;
imposta sul valore aggiunto riscossa all'importazione;
recupero aiuti di Stato.
la disposizione è dedicata alle società ed associazioni sportive dilettantistiche iscritte nel registro del CONI le quali possono avvalersi degli strumenti di cui sopra con alcune modifiche.
la dichiarazione integrativa speciale osserva il limite complessivo di 30.000 euro di imponibile annuo.
il 10% delle sole imposte il 5% di sanzioni e interessi accertati se l'ultima o unica sentenza è stata favorevole al contribuente;
Art. 8 – Definizione agevolata dell'imposta di consumo:
trattasi dell'imposta ex art. 62-quater D.Lgs. 504/95.
va versato il 5% degli importi dovuti, al netto di interessi e sanzioni.
non deve essere intervenuta sentenza passata in giudicato
va presentata apposita dichiarazione con autoliquidazione delle imposte, eventualmente corredata dai prospetti riepilogativi, entro il 30/04/2019 p entro 60 giorni dalla pubblicazione del modello per l'istanza
Art. 9 – Dichiarazione integrativa speciale:
trattasi dell'unica disposizione che ha carattere di condono in senso stretto.
con la dichiarazione integrativa speciale si correggono errori ed omissioni e si integrano le precedenti dichiarazioni presentate fino al 31/12/2017 relativamente a:
sul maggiore imponibile dichiarato si applica un'imposta sostitutiva pari al 20% ai fini delle imposte sui redditi, addizionali, contributi e Irap. Ai fini Iva si applica un'aliquota media.
l'imposta sostitutiva vale anche ai fini previdenziali.
non si applicano sanzioni, interessi ed oneri accessori.
la dichiarazione integrativa speciale non è esperibile:
se il contribuente ha omesso le dichiarazione per gli anni 2013-2016 pur essendone obbligato;
se vi è formale conoscenza di attività di verifica o accertamento fiscale ovvero di procedimenti penali per violazione di norme tributarie;
per l'emersione di attività finanziarie e patrimoniali costituite o detenute fuori dal territorio nazionale ovvero per danaro contante o valori al portatore, provenienti dai delitti di cui agli articoli 2 e 3 D.Lgs. 74/00
sono previsti i seguenti limiti:
integrazione di massimo 100.000 euro di imponibile annuo;
30% di quanto già dichiarato;
nel caso di imponibile inferiore a 100.000 euro o di dichiarazione senza debito di imposta, l'integrazione degli imponibili è comunque ammessa sino a 30.000 euro.
la dichiarazione integrativa va presentata entro il 31/05/2019.
il versamento di quanto dovuto avviene in unica soluzione entro il 31/07/2019 oppure in dieci rate semestrali a partire dal 30/09/2019

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 

Art. 8
 art. 62
 sentenza 

Art. 9