Source: https://www.iusexplorer.it/Dejure/Sentenze?idDocMaster=2119383&idDataBanks=1&idUnitaDoc=0&nVigUnitaDoc=1&pagina=1&NavId=808777825&IsCorr=False
Timestamp: 2017-06-23 06:42:27+00:00

Document:
Corte Costituzionale, 2003, Vedi massime correlate
1.- Il Tribunale di Roma, con ordinanza dell'11 maggio 2002, depositata il 20 giugno 2002, ha sollevato, in riferimento agli artt. 2 e 3 Cost., questione di legittimità costituzionale dell'art. 2059 cod. civ.
In punto di rilevanza, il rimettente espone di doversi pronunciare su domande di risarcimento del danno morale avanzate dagli eredi di persone decedute in un sinistro stradale nei confronti dei conducenti dei veicoli coinvolti nel sinistro stesso. Aggiunge che nessuna delle parti è riuscita a superare la presunzione di colpa in pari misura concorrente posta a carico di ciascuno dei conducenti dall'art. 2054, secondo comma, cod. civ., cosicché le suddette domande risarcitorie dovrebbero essere respinte, stante la limitazione posta dall'art. 2059 cod. civ., dovendo - per diritto vivente - escludersi la risarcibilità, ex art. 185 cod. pen., del danno morale nel caso in cui la responsabilità dell'autore del fatto illecito, pur astrattamente costituente reato, sia accertata in base ad una presunzione di legge e non in base all'oggettiva ricostruzione del fatto.
La previsione di risarcibilità del danno non patrimoniale nei soli casi previsti dalla legge, contenuta nella norma impugnata, sarebbe tuttavia lesiva del diritto fondamentale dell'individuo alla serenità morale, tutelato dall'art. 2 Cost., oltre ad essere fonte di inique ed ingiustificate disparità di trattamento, tali da violare il principio di eguaglianza. Sotto altro aspetto, essa avrebbe prodotto - per effetto di orientamenti giurisprudenziali nel tempo consolidatisi - ingiustificate duplicazioni risarcitorie, contrastanti con l'art. 3 Cost., sotto il profilo della ragionevolezza, rispetto al tertium comparationis rappresentato dall'art. 2043 cod. civ.
Con riguardo al primo dei profili considerati, il rimettente...
1.- Il Tribunale di Roma - chiamato a pronunciarsi su domande di risarcimento del danno morale avanzate dai prossimi congiunti di persone decedute in un incidente automobilistico, nei confronti dei conducenti dei veicoli coinvolti, la cui responsabilità discende, secondo lo stesso giudice, esclusivamente dalla presunzione di cui all'art. 2054, secondo comma, cod. civ. - solleva due diverse questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2059 cod. civ.
La prima, che il rimettente qualifica come principale, ha ad oggetto - con riferimento agli artt. 2 e 3 Cost. - la previsione di risarcibilità del danno non patrimoniale «solo nei casi determinati dalla legge».
Siffatta limitazione risarcitoria sarebbe - ad avviso del rimettente - lesiva del diritto fondamentale dell'individuo alla serenità morale, tutelato dall'art. 2 Cost., nonché fonte di ingiustificate disparità di trattamento tra danneggiati. Avrebbe inoltre dato causa - per effetto di orientamenti giurisprudenziali nel tempo consolidatisi - ad ingiustificate duplicazioni risarcitorie, contrastanti con l'art. 3 Cost. sotto il profilo della ragionevolezza.
La seconda questione, indicata come subordinata, riguarda invece, con riferimento all'art. 3 Cost., la medesima norma nella parte in cui escluderebbe la risarcibilità del danno non patrimoniale allorché la responsabilità dell'autore del fatto, corrispondente ad una fattispecie astratta di reato, venga affermata - come appunto nel caso di specie - in base ad una presunzione di legge.
Siffatta esclusione si porrebbe in irragionevole contrasto con il principio di parità delle giurisdizioni civile e penale, proclamato dall'art. 75 cod. proc. pen., precludendo al danneggiato che agisca in sede civile ai fini del risarcimento...
Note a sentenza (2) Sempre più contrasti sul 2059 Cc, ma la Consulta non se ne accorge
(Colasanti Dario)
(1) Il nuovo volto dell'art. 2059 c.c.
(Ziviz Patrizia)
Legislazione Correlata (7) Costituzione della Repubblica, Art. 2
Codice di Procedura Penale, Art. 75
Portali (26) Giustizia Civile.Com APPROFONDIMENTO - La difficile indagine circa la “serietà” del danno non patrimoniale
(Delli Priscoli Lorenzo)
Giustizia Civile.Com NOTA - Il danno non patrimoniale: uno, (omesso nessuno), centomila e la liquidazione personalizzata
(Agnino Francesco)
Giustizia Civile.Com NOTA - Gli specchi deformanti dell'informazione e il diritto all'identità personale
(Vecchio Nicola Alessandro)
Giustizia Civile.Com APPROFONDIMENTO - Caratteri (e nuove frontiere) della responsabilità aquiliana da illecito endofamiliare
(Bardelle Roberta)
Ridare GIURISPRUDENZA COMMENTATA - Il calcolo del danno differenziale e l'estensione del diritto di surrogazione dell'Inail
Ridare FOCUS - La natura della responsabilità sanitaria alla luce della legge Balduzzi
(Trapuzzano Cesare)
Ridare BUSSOLA - Risarcimento del danno da reato
(Messina Giulia Anna )
Ridare FOCUS - Il risarcimento unitario delle differenti componenti del danno non patrimoniale: note a margine della sentenza n. 7766/2016
(Flamini Martina )
Ridare BUSSOLA - Risarcimento del danno da ingiuria
(Cecchetti Carlo )
Ridare BUSSOLA - Danno da lesione del diritto alla libertà, alla segretezza della corrispondenza e ad altre forme di comunicazione
Ridare GIURISPRUDENZA COMMENTATA - La prova del danno derivante da illegittima segnalazione in una Centrale Rischi
(Tanganelli Federico )
Ridare BUSSOLA - Insidia, trabocchetto
(Di Florio Antonella )
Il Familiarista BUSSOLA - Risarcimento del danno esofamiliare
(Buffone Giuseppe)
Il Penalista BUSSOLA - Conseguenze civili del reato
(Testaguzza Alessandra)
Il Penalista GIURISPRUDENZA COMMENTATA - L'amministrazione penitenziaria non può ricorrere in proprio avverso il provvedimento del magistrato di sorveglianza ex art. 35-ter ord. pen.
(Degl'Innocenti Leonardo)
Il Penalista BUSSOLA - Risarcimento del danno

References: art. 185
 sentenza 
 Art. 2
 Art. 75
 sentenza 
 art. 35