Source: https://grembiuledacucina.wordpress.com/2016/08/03/peperonata/
Timestamp: 2017-12-14 02:05:25+00:00

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Risulta un po’ ripetitivo, ma la peperonata la faccio sempre così!
Per anni e anni i peperoni sono stati banditi dalla mia tavola.
Al principio era mio padre che non li digeriva, poi è subentrato il mio consorte, anche lui con le stesse lamentele.
Ad un certo punto, quando ormai i figli erano cresciuti ed avremmo potuto mangiarli almeno in tre, ho ripreso a cucinarli.
Miracolo, il consorte si è accorto che non gli davano più fastidio, quindi semaforo verde per tutte le preparazioni.
La peperonata io la preparo senza una misura precisa, dipende dalla diponibilità degli ingredienti.
Le dosi di questa ricetta sono quindi abbastanza approssimative.
4 peperoni del colore che c’è
4-5 pomodori maturi oppure conserva di pomodoro
Affettate la cipolla e i peperoni privati di semi e pellicine.
Fate rosolare in olio.
Unite lo zucchero e l’aceto secondo il vostro gusto.
Fate sfumare, quindi salate e pepate.
Unite i pomodori ridotti a dadolata e fate cuocere a fiamma bassa finchè le striscioline di peperone non risulteranno tenere e i pomodori disfatti.
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32 pensieri su “Peperonata”
Fior di Sambuco 3 agosto 2016 alle 11:13
La peperonata non annoia mai, è un classico al quale non saprei rinunciare, come non saprei rinunciare alla pagnotta di accompagnamento 🙂
Grembiule da cucina Autore articolo 3 agosto 2016 alle 12:33
Anche a me piace. Per le pagnotte non mi cambia niente, quelle le mangio con qualsiasi cosa (compreso cocomero e melone).
Fior di Sambuco 3 agosto 2016 alle 13:46
Maddai!!! 😀
Grembiule da cucina Autore articolo 3 agosto 2016 alle 15:36
Sono una mangiatrice di pane!
Fior di Sambuco 3 agosto 2016 alle 15:37
Come ello, io lo sto diventando però dev’essere pane “commestibile” non come certi pani che trovi in giro, tra l’altro a prezzi incomprensibili.
Grembiule da cucina Autore articolo 3 agosto 2016 alle 15:42
Qui non esiste il pane a prezzo comprensibile, parte da 4.80 al kg. Però è buono!
Fior di Sambuco 3 agosto 2016 alle 15:57
Qui proprio no.
Grembiule da cucina Autore articolo 3 agosto 2016 alle 18:07
La vita nella mia zona è piuttosto cara.
Fior di Sambuco 3 agosto 2016 alle 18:31
Nel senso che qui il pane è caro e non è buono 😀
Grembiule da cucina Autore articolo 3 agosto 2016 alle 19:02
Forse dipende anche dai gusti. Per esempio il pane meridionale a me non piace tanto quanto il nostro. Se lo portano da giù e lo mangiano anche vecchio piuttosto che mangiare quello che abbiamo qui ma me non dice niente. Pensa che mia cugina ha abitato più di 40 anni a Torre del Greco e il pane glielo abbiamo sempre portato da qui. E se lo mangiava anche lei vecchio di mesi.
Fior di Sambuco 3 agosto 2016 alle 14:19
Dimenticavo: questa tipologia di melone non ha il sapore del “solito melone” quindi la cottura non lo altera o modifica, rimane neutro. Forza Eleonora, buttati, è senza lattosio 😉
Grembiule da cucina Autore articolo 3 agosto 2016 alle 15:40
Questa settimana si butta in acqua, è all’Elba!
Questo melone mi piace molto anche perchè si può mettere il frigo senza che contamini gli altri cibi.
Fior di Sambuco 3 agosto 2016 alle 15:56
Esatto, ho letto che, se non vuoi “spuzzolentire” il frigo basta avvolgerlo nella stagnola (poi la puoi riciclare 🙂 )
In genere uso la pellicola.
Neda 3 agosto 2016 alle 14:01
Anche per me, in questi giorni è tempo di peperonata, che preparo come fai tu, ma senza lo zucchero.
Ieri ne ho anche fatto un po’ da conservare surgelata per l’inverno, però con l’aggiunta anche di zucchine e melanzane, che al momento sono abbondanti.
Grembiule da cucina Autore articolo 3 agosto 2016 alle 15:38
Anche io ho cominciato a fare vasetti da congelare. Sono più sicuri dei sott’oli (almeno secondo mio marito & co)
Neda 3 agosto 2016 alle 17:59
Lo credo anche io. Ho provato solo una volta a fare delle melanzane sott’olio e mi sono andate a male, inoltre, il botulino può svilupparsi principalmente nelle conserve sott’olio, perché in assenza di ossigeno e a una temperatura fra i 25 e i 55 gradi. Meglio surgelati, oppure sott’aceto, sotto sale o con molto zucchero, per le conserve di verdura o frutta, in questi casi c’è meno pericolo per lo sviluppo di muffe, che peraltro si vedono per fortuna, o di batteri che non si notano, anche se credo che il tappo dovrebbe gonfiarsi e segnalare la fermentazione.
Grembiule da cucina Autore articolo 3 agosto 2016 alle 18:11
Esattamente come mi dicono (e come ho sempre fatto, dato che anche a mia mamma erano precluse le preparazioni sott’olio).
gunnardeckare 3 agosto 2016 alle 16:30
giovanna 3 agosto 2016 alle 21:06
Una preparazione in agrodolce; questa mi mancava, la proverò.
Grembiule da cucina Autore articolo 3 agosto 2016 alle 22:18
Davvero? Credevo fosse la versione standard!
giovanna 3 agosto 2016 alle 23:41
Penso di no, per la caponata si, ma la peperonata no, mi stuzzica, la proverò presto i peperoni sono sempre presenti nel mio frigo.
Giusy 3 agosto 2016 alle 21:11
Adoro i peperoni … e la peperonata insieme ai peperoni alla brace sono i miei piatti preferiti con questa delizia! Io li preparo in gran quantità, li porziono e li congelo pure…
Grembiule da cucina Autore articolo 3 agosto 2016 alle 22:19
Paola 3 agosto 2016 alle 23:11
Anch’io la faccio (anche) così. E due olive alla fine. Grazie per le dritte sulle conserve 🙂
StefanGourmet 4 agosto 2016 alle 8:34
Io di solito non aggiungo zucchero e aceto: da provare! Mi rendo conto che dovrei essere felice che il mio consorte mangia quasi tutto 🙂
Grembiule da cucina Autore articolo 4 agosto 2016 alle 10:28
Dama Con il Cappello 4 agosto 2016 alle 15:47
Grembiule da cucina Autore articolo 4 agosto 2016 alle 18:59
Il Salvadanaio di Super Mamma 4 agosto 2016 alle 17:57
Anche mio marito storce il muso con i peperoni.
Io invece li adoro: con le uova, al forno, ripieni e in peperonata.
Grembiule da cucina Autore articolo 4 agosto 2016 alle 19:02
Anche a me piacciono in tutti i modi. Quando li faccio ripieni a lui preparo due pomodori!

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