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Timestamp: 2020-08-09 05:19:26+00:00

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Disegno di legge regionale n. 148 presentato il 03 ottobre 2005 Torna indietro
Disegno di legge regionale n. 148 presentato il 03 ottobre 2005
Art. 10 (Osservatorio regionale per l'associazionismo di promozione sociale)
Art. 14 (Abrogazione della l. r. 48/1995)
Non sono considerate associazioni di promozione sociale ai fini della presente legge i partiti politici, le organizzazioni sindacali, le associazioni dei datori di lavoro, le associazioni professionali e di categoria e tutte le associazioni che hanno come finalità la tutela esclusiva degli interessi economici degli associati.
Non sono altresì considerate associazioni di promozione sociale i circoli privati e le associazioni comunque denominate che limitano l'ammissione degli associati in rapporto alle condizioni economiche, che attuano discriminazioni di qualsiasi natura nell'ammissione degli associati, che prevedono a qualsiasi titolo il diritto di trasferimento della quota associativa, che collegano in qualsiasi forma la partecipazione sociale alla titolarità di azioni o di quote di natura patrimoniale.
Per potere espletare le attività istituzionali svolte anche in base alle convenzioni di cui all'articolo 12, i lavoratori che fanno parte delle associazioni iscritte nel registro di cui all'articolo 6, hanno diritto di usufruire di forme di flessibilità dell'orario di lavoro e delle turnazioni previste dai contratti e dagli accordi collettivi, compatibilmente con l'organizzazione aziendale.
Per l'iscrizione nel registro regionale le associazioni devono:
avere sede legale in Piemonte ed essere costituite e operare da almeno sei mesi, ovvero avere almeno una sede operativa in Piemonte, attiva da non meno di sei mesi, ed essere una articolazione territoriale di un'associazione iscritta al registro nazionale di cui all' articolo 7 della l. 383/2000;
essere in possesso dei requisiti di cui agli articoli 2 e 3.
Nel registro devono risultare l'atto costitutivo, lo statuto, la sede dell'associazione, l'ambito territoriale di attività, il settore di intervento. Nel registro devono altresì essere iscritti le modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto, i trasferimenti della sede, le deliberazioni di scioglimento.
L'iscrizione nel registro regionale è condizione necessaria per stipulare le convenzioni di cui all'articolo 12 e per usufruire dei benefici di cui alla l. 383/2000.
L'iscrizione nel registro regionale è condizione per accedere all'assegnazione dei contributi regionali previsti dalle vigenti normative di settore. In deroga all'iscrizione, le associazioni interessate alla assegnazione di un contributo da parte della Regione, devono unire all'istanza di contributo la copia dell'atto costitutivo e dello statuto vigente.
Le associazioni di cui all'articolo 6, comma 2, che operano a livello regionale, o che hanno in Piemonte un numero di soci non inferiore a diecimila, ovvero che operano almeno in tre province, ovvero le associazioni di enti ovvero gli organismi di collegamento e di coordinamento regionali delle associazioni di promozione sociale iscritte al registro nazionale di cui all' articolo 7 della l. 383/2000, sono iscritte nella sezione regionale del registro.
La sezione regionale del registro regionale è conservata, gestita e aggiornata dalla Giunta regionale.
Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge la Giunta regionale emana il regolamento di esecuzione che disciplina i procedimenti per l'iscrizione, la cancellazione, la revisione, la conservazione e la pubblicazione del registro regionale. Detto regolamento stabilisce altresì il termine per la conclusione del procedimento attivato dalla richiesta di iscrizione al registro regionale nonché le modalità di individuazione dei rappresentanti delle associazioni in seno all'Osservatorio di cui all'articolo 10.
il procedimento di iscrizione di una associazione alla sezione regionale del registro è avviato dalla Direzione regionale individuata ed è concluso da questa con determinazione del responsabile, nel termine non superiore a novanta giorni dal ricevimento dell'istanza. Il termine è interrotto in caso di richiesta di documentazione integrativa all'istanza;
la cancellazione di una associazione dalla sezione regionale del registro è disposta con determinazione del responsabile della Direzione regionale individuata a seguito di istanza di parte, o di riscontro della perdita dei requisiti per l'iscrizione, ovvero di mancata comunicazione di modifiche all'atto costitutivo e allo statuto, o di trasferimento di sede, o di scioglimento;
la revisione delle iscrizioni alla sezione regionale del registro è svolta con cadenza biennale dalla Direzione regionale individuata, a cui compete inoltre la conservazione e la pubblicazione del registro;
i rappresentanti delle associazioni in seno all'Osservatorio di cui all'articolo 10 per un quinto sono espressione della sezione regionale e per quattro quinti sono espressione delle sezioni provinciali del registro;
l'individuazione dei membri di cui alle lettere d) ed e) viene effettuata con modalità conformi al principio di elettività dei rappresentanti.
Il ricorso in via amministrativa avverso i provvedimenti di rifiuto di iscrizione e i provvedimenti di cancellazione dalla sezione regionale del registro è ammesso entro il termine di trenta giorni dalla comunicazione degli stessi al Presidente della Giunta regionale, che decide previa acquisizione del parere obbligatorio dell'Osservatorio regionale per l'associazionismo di cui all'articolo 10.
Il ricorso in via amministrativa avverso i provvedimenti di rifiuto di iscrizione e i provvedimenti di cancellazione dalla sezione provinciale del registro è ammesso nei termini e all'organo dell'amministrazione provinciale individuati da ciascuna provincia nel regolamento di cui all'articolo 8, comma 4. Detto organo decide previa acquisizione del parere obbligatorio dell'Osservatorio regionale per l'associazionismo di cui all'articolo 10.
Il ricorso in via giurisdizionale avverso i provvedimenti di rifiuto di iscrizione e i provvedimenti di cancellazione dalla sezione regionale e dalle sezioni provinciali del registro è ammesso entro il termine di sessanta giorni dalla comunicazione degli stessi al tribunale amministrativo regionale del Piemonte.
otto membri designati dalle Province, uno ciascuno per provincia;
esprime il parere obbligatorio di cui all'articolo 9, commi 1 e 2, nel caso di ricorso in via amministrativa avverso i provvedimenti di rifiuto di iscrizione e di cancellazione di iscrizione;
conserva copia delle convenzioni stipulate ai sensi dell'articolo 12.
hanno facoltà di concedere in comodato beni mobili ed immobili di loro proprietà, non utilizzati per fini istituzionali e previa verifica di disponibilità, alle associazioni di promozione sociale iscritte nel registro regionale di cui all'articolo 6 per lo svolgimento delle loro attività istituzionali;
hanno facoltà di stipulare convenzioni con le associazioni di promozione sociale, ai sensi dell'articolo 12.
La Regione e le province, per quanto di competenza, hanno facoltà di disporre controlli sulle attività delle associazioni iscritte nelle corrispondenti sezioni del registro regionale di cui all'articolo 6.
La Regione gli enti locali e gli altri entri pubblici hanno facoltà di stipulare convenzioni con le associazioni di promozione sociale iscritte da almeno sei mesi nel registro regionale di cui all'articolo 6.
Le convenzioni devono contenere disposizioni dirette a garantire l'esistenza delle condizioni necessarie a svolgere con continuità le attività indicate nelle convenzioni stesse. Devono inoltre prevedere forme di verifica della prestazioni e di controllo della loro qualità nonché le modalità di rimborso delle spese concordate effettivamente sostenute e documentate.
La copertura assicurativa contro gli infortuni e le malattie e per la responsabilità civile verso terzi, di cui all' articolo 30, comma 3 della l. 383/2000, costituisce elemento essenziale della convenzione. Gli oneri relativi alla copertura assicurativa sono a carico dell'ente con il quale viene stipulata la convenzione.
Per l'attuazione della presente legge sono autorizzate a carico del bilancio regionale le seguenti spese:
Eur 50.000,00 per l'anno 2005;
Eur 50.000,00 per l'anno 2006;
Eur 50.000,00 per l'anno 2007.
Nello stato di previsione della spesa per l'anno finanziario 2005 viene istituito nell'unità previsionale di base (UPB) n. 32031 (Attività culturali istruzione spettacolo ¿ Promozione attività culturali ¿ Titolo I spese correnti) il capitolo con la seguente denominazione "Funzionamento e attività dell'Osservatorio regionale per l'associazionismo" con la dotazione di Eur 50.000,00 in termini di competenza e di cassa.
Per gli anni 2006 e 2007 il capitolo di cui al comma 2 è dotato di Eur 50.000,00 in termini di competenza per ciascuno dei due anni.
Agli oneri relativi all'anno 2005 si provvede mediante riduzione di pari importo della dotazione finanziaria di Eur 50.000,00 dall'UPB n. 09011 (Bilanci e finanze ¿ Bilanci ¿ Titolo I spese correnti).
(Abrogazione della l. r. 48/1995)
La legge regionale 3 aprile 1995, n. 48 (Valorizzazione e promozione dell'associazionismo), è abrogata.
Entro un anno dall'entrata in vigore della presente legge le associazioni iscritte agli albi provinciali di cui all' articolo 3 della l.r. 48/1995, ove istituiti, possono, qualora in possesso dei requisiti di cui agli articoli 2 e 3, presentare alla Giunta regionale o alle province la richiesta di iscrizione rispettivamente alla sezione regionale o provinciale del registro, ai sensi degli articoli 7 e 8.
L'iscrizione agli albi provinciali di cui all' articolo 3 della l.r. 48/1995 e limitatamente al periodo di transitorietà di cui al comma 1, produce gli effetti derivanti dall'iscrizione al registro delle associazioni di promozione sociale di cui all'articolo 6.

References: Art. 10

Art. 14
 articolo 7
 articolo 7
 articolo 30
 articolo 3
 articolo 3