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Timestamp: 2020-07-13 06:06:58+00:00

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L. 06/12/1991, n. 394 | Bollettino di Legislazione Tecnica
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Preminenza del piano e del regolamento del Parco naturale rispetto alle norme regionali
Articolo 34, commi 1 e 2-bis; articolo 35, comma 4; articolo 36, comma 1.
D. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 29/07/2015, n. 230
Sent. C. Stato 04/07/2016, n. 2968
Sent. C. Stato 18/05/2012, n. 2885
Sent.C. Cass. 13/01/2009, n. 467
Sent. C. Stato 28/03/2003, n. 1616
Sent. C. Cass. pen. 23/11/1999, n. 83
Sent. C. Cass. pen. 27/05/1999, n. 11537
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Art. 1. - Finalità e ambito della legge
1. La presente legge, in attuazione degli artt. 9 e 32 della Costituzione e nel rispetto degli accordi internazionali, detta principi fondamentali per l'istituzione e la gestione delle aree naturali protette, al fine di garantire e di promuovere, in forma coordinata, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturale del paese.
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Art. 1-bis. - (Programmi nazionali e politiche di sistema)
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Art. 2. - Classificazione delle aree naturali protette
2. I parchi naturali regionali sono costituiti da aree terrestri, fluviali, lacuali ed eventualmente da tratti di mare prospicienti la costa, di valore naturalistico e ambientale, che costituiscono, nell'ambito di una o più regioni limitrofe, un sistema omogeneo individuato dagli assetti naturali dei luoghi, dai valori paesaggistici ed artisti
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Art. 3. - Comitato per le aree naturali protette e Consulta tecnica per le aree naturali protette
1. È istituito il Comitato per le aree naturali protette, di seguito denominato "Comitato", costituito dai Ministri dell'ambiente, che lo presiede, dell'agricoltura e delle foreste, della marina mercantile, per i beni culturali e ambientali, dei lavori pubblici e dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, o da sottosegretari delegati, e da sei presidenti di regione o provincia autonoma, o assessori delegati, designati, per un triennio, dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. Alle riunioni del Comitato partecipano, con voto consultivo, i presidenti, o gli assessori delegati, delle regioni nel cui territorio ricade l'area protetta, ove non rappresentate. Alla costituzione del Comitato provvede il Ministro dell'ambiente con proprio decreto.
2. Il Comitato identifica, sulla base della Carta della natura di cui al terzo comma, le
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Art. 4. - Programma triennale per le aree naturali protette
1. Il programma triennale per le aree naturali protette, di seguito denominato "programma", sulla base delle linee fondamentali di cui all'art. 3, secondo comma, dei dati della Carta della natura e delle disponibilità finanziarie previste dalla legge dello Stato:
c) definisce il riparto delle disponibilità finanziarie per ciascuna area e per ciascun esercizio finanziario, ivi compresi i contributi in conto capitale per l'esercizio di attività agricole compatibili, con
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Art. 5. - Attuazione del programma; poteri sostitutivi
1. Il Ministro dell'ambiente vigila sull'attuazione del programma e propone al Comitato le variazioni ritenute necessarie. In caso di ritardi nell'attuazione del programma tali da pregiudica
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Art. 6. - Misure di salvaguardia
1. In caso di necessità ed urgenza il Ministro dell'ambiente e le regioni, secondo le rispettive competenze, possono individuare aree da proteggere ai sensi della presente legge ed adottare su di esse misure di salvaguardia. Per quanto concerne le aree protette marine detti poteri sono esercitati dal Ministro dell'ambiente. Nei casi previsti dal presente comma la proposta d'istituzione dell'area protetta e le relative misure di salvaguardia devono essere esaminate dal Comitato nella prima seduta successiva alla pubblicazione del provvedimento di individuazione dell'area stessa. Resta fermo quanto previsto dall'art. 5 della legge 8.7.1986, n. 349, in materia di individuazione di zone di importanza naturalistica nazionale ed internazionale, nonché dall'
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Art. 7. - Misure di incentivazione
1. Ai comuni ed alle province il cui territorio è compreso, in tutto o in parte, entro i confini di un parco nazionale, e a quelli il cui territorio è compreso, in tutto o in parte, entro i confini di un parco naturale regionale è, nell'ordine, attribuita priorità nella concessione di finanziamenti "dell'Unione Europea" N7 statali e regionali richiesti per la realizzazione, sul territorio compreso entro i confini
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Art. 8. - Istituzione delle aree naturali protette nazionali
1. I parchi nazionali individuati e delimitati secondo le modalità di cui all'art. 4 sono istituiti e delimitati in via definitiva con decreto del Presidente della Repubblica.
2. Le riserve natural
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c) la Giunt
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Art. 10. - Comunità del parco
2. La Comunità del parco è organo consultivo e propos
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Art. 11. - Regolamento del parco
1. Il regolamento del parco disciplina l'esercizio delle attività consentite entro il territorio del parco ed è adottato dall'Ente parco, anche contestualmente all'approvazione del piano per il parco di cui all'art. 12 e comunque non oltre sei mesi dall'approvazione del medesimo.
2. Allo scopo di garantire il perseguimento delle finalità di cui all'art. 1 e il rispetto delle caratteristiche " naturali, paesistiche, antropologiche, storiche e culturali locali";N7proprie di ogni parco, il regolamento del parco disciplina in particolare:
b) lo svolgimento delle attività artigianali, commerciali, di servizio e agrosilvo-pastorali;
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Art. 11-bis - Tutela dei valori naturali storici e ambientali e iniziative per la promozione economica e sociale
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Art. 12. - Piano per il parco
1. La tutela dei valori naturali ed ambientali " nonché storici, culturali, antropologici tradizionali "N7 affidata all'Ente parco è perseguita attraverso lo strumento del piano per il parco, di seguito denominato "piano", che deve, in particolare, disciplinare i seguenti contenuti:
d) sistemi di attrezzature e servizi per la gestione e la funzione social
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Art. 13. - Nulla osta
1. Il rilascio di concessioni o autorizzazioni relative ad interventi impianti ed opere all'interno del parco è sottoposto al preventivo nulla osta dell'Ente parco. Il nulla osta verifica la conformità tra le disposizioni del piano e del regolamento e l'intervento ed è reso entro sessa
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Art. 14. - Iniziative per la promozione economica e sociale
2. A tal fine la Comunità del parco, " avvia contestualmente all'elaborazione del piano del parco "N7
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Art. 15. - Acquisti, espropriazioni ed indennizzi
1. L'Ente parco, nel quadro del programma di cui al settimo comma, può prendere in locazione immobili compresi nel parco o acquisirli, anche mediante espropriazione o esercizio del diritto di prelazione di cui al quinto comma, secondo le norme generali vigenti.
2. I vincoli derivanti dal piano alle attività agro-silvo-pastorali possono essere indennizzati sulla base di principi equitativi. I vincoli, temporanei o parziali, relati
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Art. 16. - Entrate dell'Ente parco ed agevolazioni fiscali
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Art. 17. - Riserve naturali statali
1. Il decreto istitutivo delle riserve naturali statali, di cui all'art. 8, secondo comma, oltre a determinare i confini della riserva ed il relativo organismo di gestione, ne precisa le caratteristiche principali, le finalità istit
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Art. 18. - Istituzione di aree protette marine
1. In attuazione del programma il Ministro dell'ambiente, N9 d'intesa con il Ministro del tesoro, istituisce le aree protette marine, autorizzando altresì il finanziamento definito dal programma medesimo. L'istruttoria preliminare è in ogni caso svolta, ai sensi dell'
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Art. 19. - Gestione delle aree protette marine
1. Il raggiungimento delle finalità istitutive di ciascuna area protetta marina è assicurato attraverso l'Ispettorato centrale per la difesa del mare. Per l'eventuale gestione delle aree protette marine, l’Ispettorato centrale si avvale delle competenti Capitanerie di porto. Con apposita convenzione da stipularsi da parte del Ministro dell'ambiente, di concerto con il Ministro della marina mercantile, la gestione dell'area protetta marina può essere concessa ad enti pubblici, istituzioni scientifiche o associazioni riconosciute.
2. Qualora un'area marina protetta sia istituita in acque confinanti con un'area protett
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Art. 20. - Norme di rinvio
1. Per quanto non espressamente disciplinato dalla presente legge, ai parchi marini s
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Art. 21. - Vigilanza e sorveglianza
1. La vigilanza sulla gestione delle aree naturali protette di rilievo internazionale e nazionale è esercitata per le aree terres
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Art. 22. - Norme quadro
a) la partecipazione delle province, delle comunità montane e dei comuni al procedimento di istituzione dell'area protetta, fatta salva l'attribuzione delle funzioni amministrative alle province, ai sensi dell'art. 14 della legge 8.6.1990, n. 142. Tale partecipazione si realizza, tenuto conto dell'art. 3 della stessa legge n. 142 del 1990, attraverso conferenze per la redazione di un documento di indirizzo relativo all'analisi territoriale dell'are
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Art. 23. - Parchi naturali regionali
1. La legge regionale istitutiva del parco naturale regionale, tenuto conto del documento di indirizzo di
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Art. 24. - Organizzazione amministrativa del parco naturale regionale
1. In relazione alla peculiarità di ciascuna area interessata, ciascun parco naturale regionale prevede, con apposito statuto, una differenziata forma or
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Art. 25. - Strumenti di attuazione
2. Il piano per il parco è
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Art. 26. - Coordinamento degli interventi
1. Sulla base di quanto disposto dal programma nonché dal piano pluriennale economico
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Art. 27. - Vigilanza e sorveglianza
1. La vigilanza sulla gestione delle aree naturali protette regionali è eserci
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Art. 28. - Leggi regionali
1. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge le regioni
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Art. 29. - Poteri dell'organismo di gestione dell'area naturale protetta
1. Il legale rappresentante dell'organismo di gestione dell'area naturale protetta, qualora venga esercitata un'attività in difformità dal piano, dal regolamento o dal nulla osta, dispone l'immediata sospensione dell'attività medesima ed ordina in ogni caso la riduzione in pristino o la
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Art. 30. - Sanzioni
1. Chiunque viola le disposizioni di cui agli artt. 6 e 13 è punito con l'arresto fino a dodici mesi e con l'ammenda da lire duecentomila a lire cinquantamilioni. Chiunque viola le disposizioni di cui agli artt. 11, terzo comma, e 19, terzo comma, è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda da lire duecentomila a lire venticinquemilioni. Le pene sono raddoppiate in caso di recidiva.
1-bis. Qualora l'area protetta marina non sia segnalata con i mezzi e gli strumenti di cui all'articolo 2, comma 9-bis, chiunque, al comando o alla conduzione di un'unità da diporto, che comunque non sia a conoscenza dei vincoli relativi a tale area, violi il divieto di navigazione a motore di cui all'articolo 19, comma 3, lettera e), è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somm
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Art. 31. - Beni di proprietà dello Stato destinati a riserva naturale
1. Fino alla riorganizzazione, ai sensi dell'art. 9 della legge 18.5.1989, n. 183, del Corpo forestale dello Stato, le riserve naturali statali sono amministrate dagli attuali organismi di gestione dell'ex Azienda di Stato per le foreste demaniali. Per far fronte alle esigenze di gestione delle riserve naturali statali indicate nel programma, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge
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Art. 32. - Aree contigue
1. Le regioni, d'intesa con gli organismi di gestione delle aree naturali protette e con gli enti locali interessati, stabiliscono piani e programmi e le eventuali misure di disciplina della pesca, della caccia, delle attività estrattive e per la tutela dell'ambiente, relativi alle aree contigue alle aree protette, ove occorra intervenire per assicurare la conservazione dei valori
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Art. 33. - Relazione al Parlamento
1. Il Ministro dell'ambiente, previa deliberazione del Consiglio nazionale per l'ambi
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f) Vesuvio;
f-bis) Matese; N19
f-ter) Portofino, comprendente la già istituita area protetta marina di Portofino.N19
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1. Sulla base delle indicazioni programmatiche di cui all'art. 4, possono essere istituiti parchi marini o riserve marine, oltre che nelle aree di cui all'art. 31 della L. 31 dicembre 1982, n. 979, nelle seguenti aree:
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Art. 37 - Art. 38 - Omissis

References: Articolo 34
 articolo 35
 articolo 36
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 

Art. 1

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 37
 Art. 38