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Timestamp: 2020-08-05 11:23:31+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 28479 del 05/11/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 28479 del 05/11/2019
Cassazione civile sez. VI, 05/11/2019, (ud. 10/07/2019, dep. 05/11/2019), n.28479
sul ricorso iscritto al n. 22834/2018 R.G. proposto da:
avverso la sentenza n. 45/22/2018 della Commissione tributaria
data 16/01/2018;
partecipata del 10/07/2019 dal Consigliere LUCIOTTI Lucio.
Con la sentenza in epigrafe indicata la CTR della Puglia sezione staccata di Lecce – rigettò l’appello proposto dall’Agenzia delle Entrate nei confronti di G.D., avverso la sentenza della CTP di Lecce, che aveva accolto il ricorso proposto dal contribuente avverso avviso di accertamento, con il quale l’allora Agenzia del Territorio, all’esito del procedimento sulla revisione del classamento delle unità immobiliari site in microzone comunali per le quali si era rilevato un significativo scostamento tra il rapporto: valore medio di mercato/valore medio catastale della singola microzona e l’analogo rapporto relativo all’insieme delle microzone comunali, in applicazione della L. 30 dicembre 2004, n. 311, art. 1, comma 335, aveva notificato all’intestatario catastale indicata in epigrafe la rideterminazione della classe di merito e della rendita catastale.
Con il terzo motivo la ricorrente lamenta violazione e falsa applicazione della L. n. 311 del 2004, art. 1, comma 335, e del D.P.R. n. 1142 del 1949, art. 61 (in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3), assumendo che la CTR avrebbe omesso di considerare che la norma in questione sarebbe stata volta a rendere uniforme il mancato aggiornamento delle rendite catastali, attenuando le sperequazioni fiscali all’interno di uno stesso Comune, così consentendo la revisione massiva dei classamenti degli immobili ivi ubicati; sarebbe dunque incorsa in errore di diritto la sentenza impugnata nella parte in cui, ai fini del soddisfacimento dell’obbligo motivazionale degli avvisi di accertamento impugnati, aveva ritenuto necessario che l’atto dovesse pur sempre tener conto dei fattori edilizio-posizionali propri dell’unità immobiliare oggetto di accertamento.

References: Sentenza 
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 art. 1
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 art. 61
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