Source: http://www.vallermosa.gov.it/po/mostra_news.php?id=257&area=H
Timestamp: 2019-07-24 01:20:12+00:00

Document:
BANDO CONTRIBUTO AFFITTI 2019
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI
VISTA la legge n° 431 del 09.12.1998 art. 11 che ha istituito il fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione;
VISTO il decreto del Ministero dei LL.PP. del 07.06.1999, pubblicato sulla G.U. del 19.07.1999 n° 167;
VISTA la L. n° 269/2004 di conversione del Decreto Legge n° 240/2004;
VISTA la deliberazione di G.R. n. 22/62 del 20.06.2019 recante disposizioni per i bandi di concorso relativi all’annualità 2019 ad oggetto Fondo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione. Annualità 2019: bando e criteri per l’individuazione dei destinatari. Stanziamento regionale di euro 5.000.000. Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 11.
VISTA la determinazione RAS n. 20336/1143 del 24.06.2019 “Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 11. Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione. Anno 2019. Approvazione del bando regionale.”.
RICHIAMATA la propria deliberazione di G.C. n° 61 del 02.07.2019 di recepimento bando regionale e approvazione criteri per la formazione di una graduatoria ai fini dell’accesso ai contributi annualità 2019.
È indetto il bando di concorso per la formazione della graduatoria ai fini dell’assegnazione dei contributi del Fondo Nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione, per l’anno 2019, secondo quanto disposto dal presente bando e dalla vigente normativa in materia.
ART. 1 DESTINATARI:
Il presente bando è rivolto a coloro che, in possesso dei requisiti più avanti descritti, abitino in alloggi condotti in locazione.
ART. 2 REQUISITI PER L’AMMISSIONE AL CONCORSO;
Essere cittadino italiano o cittadino straniero in regola con i permessi di soggiorno;
Essere residente nel Comune di Vallermosa per gli immigrati è necessario il possesso del certificato storico di residenza da almeno dieci anni nel territorio nazionale, ovvero da almeno cinque anni nella medesima regione (Decreto Legge 25.06.2008 n° 112 – Capo IV art. 11, convertito con Legge 6 Agosto 2008, n° 133);
Essere locatario nel Comune di Vallermosa, con contratto regolarmente registrato, di un immobile occupato a titolo di abitazione principale od esclusivo e corrispondente alla residenza anagrafica del richiedente. La locazione deve permanere al momento della presentazione della domanda e permanere per tutto il periodo al quale si riferisce il contributo eventualmente ottenuto. In caso di interruzione della locazione il contributo riferito al periodo eventualmente non ancora maturato deve essere restituito entro 10 giorni. Non sono ammessi i nuclei familiari che abbiano in essere un contratto di locazione stipulato tra parenti ed affini entro il secondo grado, o tra coniugi non separati legalmente;
Il contratto deve sussistere al momento della presentazione della domanda;
Il contratto deve permanere per tutto il periodo al quale si riferisce il contributo eventualmente ottenuto. In caso di interruzione della locazione, il contributo riferito al periodo eventualmente non ancora maturato costituisce economia da utilizzare per l’ente nell’annualità successiva;
Non titolarità da parte di tutti i componenti il nucleo familiare del diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare, ai sensi dell’art. 2 della Legge 13/89;
Non essere titolare di contratti di locazione di unità immobiliari classificate nelle categorie catastali A/1 (Abitazione di tipo signorile), A/8 (ville), A/9 (castelli);
Essere in regola con i pagamenti dei canoni d’affitto mensili il rimborso avverrà in base alla presentazione di tutti i bollettini;
Non essere già assegnatario di alloggio di E.R.P.
Di non beneficiare, unitamente a tutti i componenti del nucleo familiare utilizzatore del medesimo alloggio, di altri contributi e/o provvidenze comunque finalizzate al pagamento del canone di locazione, per l’intero anno 2019.
La domanda deve essere presentata dal titolare del contratto di locazione e la stessa deve sussistere al momento della presentazione della domanda e permanere per tutto il periodo al quale si riferisce il contributo eventualmente ottenuto.
ART. 3 DEFINIZIONE DI NUCLEO FAMILIARE:
Ai fini dell’accesso alle agevolazioni in oggetto per nucleo familiare si intende quello composto da:
Richiedente e dai componenti la famiglia anagrafica, ai sensi dell’art. 4 del D.P.R. n° 223 del 30.05.1989;
Soggetti a carico ai fini IRPEF di uno dei componenti la famiglia anagrafica;
Il figlio minore di 18 anni, anche se risulta a carico di altre persone, fa parte del nucleo familiare del genitore con il quale convive;
I coniugi che hanno la stessa residenza anagrafica, anche se risultano a carico di altre persone, fanno parte dello stesso nucleo familiare;
Ciascun soggetto può appartenere ad un solo nucleo familiare;
In caso di coabitazione di più nuclei familiari può essere presentata una sola domanda di contributo.
Sono fatte salve le altre disposizioni contenute all’art. 1 del D.PC.M. n° 242/01 sulla comprensione del nucleo familiare.
Il nucleo familiare da considerare è quello del richiedente così come composto anagraficamente alla data di pubblicazione del presente bando.
ART. 4 REQUISITI REDDITUALI:
Il reddito del nucleo familiare da assumere a riferimento è quello risultante dall’ISEE, redatto secondo le recenti disposizioni normative ed in corso di validità.
Ai fini della verifica della situazione economica del nucleo familiare, la concessione dei contributi è subordinata alla sussistenza dei seguenti requisiti reddituali:
Fascia A) ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) del nucleo familiare, uguale o inferiore alla somma di due pensioni minime INPS (€. 13.338,26), rispetto al quale l’incidenza sul valore ISEE del canone di annuo corrisposto è superiore al 14% (Fascia A). L’ammontare di contributo per ciascun richiedente è destinato a ridurre sino al 14% l’incidenza del canone sul reddito e non può essere superiore a €. 3.098,74.
Fascia B) ISEE: (indicatore della situazione economica equivalente) del nucleo familiare, uguale o inferiore al limite di reddito previsto per l’accesso all’edilizia sovvenzionata, pari ad €. 14.162,00 rispetto al quale l’incidenza sul valore ISEE del canone annuo corrisposto è superiore al 24%.
L’ammontare di contributo per ciascun richiedente non può essere superiore a €. 2.320,00.
Per i nuclei familiari che includono ultrasessantacinquenni, disabili o nei quali sussistono analoghe situazioni di particolare debolezza sociale, il contributo da assegnare può essere incrementato fino al massimo del 25% o, in alternativa in relazione al possesso dei requisiti per beneficiare dei contributi, i limiti di reddito di cui all’art. 4 possono essere innalzati fino ad un massimo del 25% (ex art. 2, comma 4 del decreto 7 giugno 1999).
ART. 5 MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:
La domanda di partecipazione al presente bando di concorso deve essere redatta, pena l’esclusione, sull’apposito modulo, anche in copia, fornito dal Comune. Essa, debitamente sottoscritta, deve essere presentata all’ufficio di servizio sociale comunale entro il termine perentorio del 12.08.2019.
I requisiti e le condizioni per la partecipazione al presente bando sono attestabili mediante dichiarazioni sostitutive ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n° 445/2000.
Saranno considerate valide anche le domande spedite per raccomandata entro i termini sopra indicati. Fa fede la data del timbro postale. Non saranno prese in considerazione le domande presentate o spedite dopo la scadenza del termine suddetto. In ogni caso, nella domanda si dovrà dichiarare:
la cittadinanza nonché la residenza del candidato;
la titolarità di un contratto di locazione di un immobile occupato a titolo di abitazione principale od esclusiva, rilevabile da un contratto regolarmente registrato, tale contratto a pena di esclusione, non deve essere stipulato tra parenti ed affini entro il secondo grado, o tra coniugi non separati legalmente;
che nessun componente il nucleo familiare è titolare del diritto di proprietà, usufrutto, uso od abitazione su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare, ai sensi dell’art. 2 della Legge 13/89;
di non essere titolari di contratti di locazione di unità immobiliari classificate nelle categorie catastali A1,A8 e A9;
di essere in regola con i pagamenti dei canoni di locazione mensili;
di non essere assegnatario di edilizia di alloggio di E.R.P.;
il canone di locazione annuo, al netto degli oneri accessori;
che nessun componente è titolare di diritti di proprietà o usufrutto nell’ambito del territorio nazionale;
che non è stata ottenuta l’assegnazione immediata o futura di alloggio realizzato con contributi pubblici, o l’attribuzione di precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o da Enti pubblici;
il luogo in cui dovranno farsi al concorrente tutte le comunicazioni relative al concorso.
Saranno escluse dal concorso le domande non complete in ogni loro parte e quelle che non conterranno la firma del richiedente in calce all’autocertificazione circa il possesso dei requisiti indicati nella domanda stessa.
ART. 6 DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA:
fotocopia del contratto di affitto regolarmente registrato;
fotocopia non autenticata di un documento di identità e del codice fiscale;
fotocopia del permesso di soggiorno (nel caso di cittadini di Stati non appartenenti all’unione Europea) o della Carta di soggiorno;
certificato storico di residenza (per gli immigrati);
modello ISEE in corso di validità e redatto dal 15.01.2019, del nucleo familiare.
ART. 7 FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA:
L’istruttoria delle domande pervenute e la formazione della relativa graduatoria provvisoria verrà effettuata a cura del Comune. La graduatoria approvata sarà poi trasmessa alla Regione per consentire la ripartizione dei contributi stanziati per l’anno in corso.
La graduatoria provvisoria verrà pubblicata nell’albo Pretorio e resterà affissa sino al 02.09.2019.
Gli eventuali ricorsi dovranno essere presentati entro il 02.09.2019.
ART. 8 CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA:
La graduatoria sarà formulata secondo un principio di gradualità che favorisca i nuclei familiari con redditi bassi e con elevate soglie di incidenza del canone e secondo i seguenti criteri:
1) Fascia A) ISEE del nucleo familiare uguale o inferiore alla somma di due pensioni minime INPS pari a €. 13.338,26 rispetto al quale l’incidenza sul reddito del canone annuo corrisposto è superiore al 14% Punti 2
2) Fascia B) ISEE del nucleo familiare al limite di reddito previsto per l’accesso all’edilizia sovvenzionata, pari ad €. 14.162,00 rispetto al quale l’incidenza sul valore ISEE del canone annuo corrisposto è superiore al 24%. Punti 1
ART. 9 MODALITA’ PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI:
L’entità del contributo da concedere, limitatamente al periodo di durata della locazione nel corso dell’anno e su presentazione delle ricevute regolarmente versate, a ciascuno dei nuclei familiari in graduatoria è così determinata:
Fascia A): ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) del nucleo familiare, uguale o inferiore a €. 13.338,26 (somma di due pensioni minime INPS), rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti superiore al 14%:
il contributo concedibile è pari alla differenza tra il canone annuo risultante dal contratto di locazione, al netto degli oneri accessori, il canone considerato “sopportabile” in relazione alla situazione reddituale del beneficiario, vale a dire:
contributo = canone annuo – ( reddito imponibile x incidenza massima ammissibile).
Il contributo non può comunque essere superiore a euro 3.098,74.
Fascia B): ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) del nucleo familiare uguale o inferiore a euro 14.162,00, risulti superiore al 24%.il contributo concedibile è pari alla differenza tra il canone annuo risultante dal contratto di locazione,al netto degli oneri accessori, il canone considerato “sopportabile” in relazione alla situazione reddituale del beneficiario, vale a dire :
Il contributo non può comunque essere superiore a euro 2.320,00.
ART. 10 MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL FONDO:
Il Comune provvede al pagamento del contributo di cui al precedente art. 7, previa presentazione da parte di coloro che beneficeranno del contributo ad integrazione del canone di affitto, delle ricevute dei pagamenti effettuati. Nel caso di mancata presentazione delle ricevute, non si darà corso alla concessione dei benefici.
I contributi saranno concessi in base alle effettive disponibilità trasferite dalla Regione, pertanto qualora i fondi assegnati non dovessero essere sufficienti a soddisfare tutte le richieste, i contributi saranno concessi in misura proporzionale al fabbisogno complessivo in maniera da soddisfare, anche se parzialmente, tutte le richieste.
Per quanto non previsto dal presente bando valgono le vigenti disposizioni previste dalla L. 431/98, nonché i relativi decreti di attuazione e della normativa vigente in materia.
Scadenza 12.08.2019
Il Responsabile del Procedimento Il Responsabile del servizio politiche sociali
F.to Assistente Sociale (Dott.ssa M. Ruggiu) F.to Dott.ssa (L. Tegas)
MODULO DOMANDA LOCAZIONE 2019.DOC	 517.5 KB

References: art. 11
 articolo 11
 articolo 11

ART. 1

ART. 2
 art. 11

ART. 3

ART. 4
 art. 2

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

ART. 10
 art. 7