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Timestamp: 2018-06-20 01:40:43+00:00

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Proposta di legge regionale n. 40 presentata il 30 luglio 2014 Torna indietro
Proposta di legge regionale n. 40 presentata il 30 luglio 2014
BOETI ANTONINO VALLE DANIELE
Art. 1. (Modifica del titolo della l.r. n. 11/2009)
Art. 2. (Modifiche all'articolo 1 della l.r. n. 11/2009)
Art. 3. (Modifiche all'articolo 2 della l.r. n. 11/2009)
Art. 4. (Modifiche all'articolo 3 della l.r. n. 11/2009)
Art. 5. (Modifica all'articolo 5 della l.r. n. 11/2009)
Art. 6. (Modifiche all'articolo 6 della l.r. n. 11/2009)
Art. 7. (Modifiche all'articolo 7 della l.r. n. 11/2009)
Art. 8. (Modifica all'articolo 10 della l.r. n. 11/2009)
(Modifica del titolo della l.r. n. 11/2009)
Il titolo della l.r. n. 11/2009 è sostituito dal seguente: "
Tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico e culturale del Piemonte
(Modifiche all'articolo 1 della l.r. n. 11/2009)
Il comma 1 dell'articolo 1 della l.r. n. 11/2009 è sostituito dal seguente: "
La Regione, nel rispetto degli articoli 3, 6, 9 e 117 della Costituzione e in attuazione degli articoli 4 e 7 dello Statuto, tutela e valorizza il patrimonio linguistico e culturale piemontese; in particolare, nei limiti delle proprie competenze, tutela e valorizza il piemontese, l'occitano, il franco-provenzale, il francese e il walser unitamente al provenzale e alle varianti lombardofone e liguri.
Il comma 3 dell'articolo 1 della l.r. n. 11/2009 è abrogato.
(Modifiche all'articolo 2 della l.r. n. 11/2009)
Alla lettera c) del comma 2 dell'articolo 2 della l.r. n. 11/2009, le parole: "
l'uso delle lingue
l'utilizzo di elementi del patrimonio linguistico
Alla lettera d) del comma 2 dell'articolo 2 della l.r. n. 11/2009, le parole: "
e delle minoranze linguistiche
La lettera e) del comma 2 dell'articolo 2 della l.r. n. 11/2009 è sostituita dalla seguente: "
l'incremento, anche attraverso forme di collaborazione con gli Atenei del Piemonte e con qualificate associazioni, istituti e centri culturali e universitari pubblici e privati, della ricerca scientifica sul patrimonio linguistico e culturale di cui all'articolo 1, favorendo anche la creazione di istituti, cattedre e corsi volti allo sviluppo e alla divulgazione di tale ricerca;
Alla lettera g) del comma 2 dell'articolo 2 della l.r. n. 11/2009, le parole "
nelle lingue minoritarie
espressione del patrimonio linguistico e culturale
Alla lettera i) del comma 2 dell'articolo 2 della l.r. n. 11/2009, le parole "
e delle minoranze
(Modifiche all'articolo 3 della l.r. n. 11/2009)
Il comma 2 dell'articolo 3 della l.r. n. 11/2009 è sostituito dal seguente: "
Le richieste di contributo di cui al comma 1 sono sottoposte al preventivo parere obbligatorio della Consulta di cui all'articolo 7.
I commi 3 e 4 dell'articolo 3 della l.r. n. 11/2009 sono abrogati.
(Modifica all'articolo 5 della l.r. n. 11/2009)
Al comma 1 dell'articolo 5 della l.r. n. 11/2009, le parole "
nonché quello delle minoranze occitana, franco-provenzale, francese e walser
(Modifiche all'articolo 6 della l.r. n. 11/2009)
Al comma 1 dell'articolo 6 della l.r. n. 11/2009, le parole "
della lingua piemontese, dell'originale patrimonio culturale e linguistico del Piemonte e delle minoranze occitana, franco-provenzale, francese e walser
dell'originale patrimonio linguistico e culturale del Piemonte di cui all'articolo 1
Al comma 2 dell'articolo 6 della l.r. n. 11/2009, le parole: "
Dopo il comma 5 dell'articolo 6 della l.r. n. 11/2009, è inserito il seguente: "
La Giunta regionale definisce, con proprio provvedimento, sentita la Commissione consiliare competente, i criteri per l'iscrizione al registro.
(Modifiche all'articolo 7 della l.r. n. 11/2009)
Al comma 1 dell'articolo 7 della l.r. n. 11/2009, le parole "
Il comma 2 dell'articolo 7 della l.r. n. 11/2009 è sostituito dal seguente: "
La Consulta è nominata con decreto del Presidente della Giunta regionale. La sua composizione è definita con apposito provvedimento della Giunta, sentita la Commissione consiliare competente, assicurando la più vasta rappresentanza nel rispetto di quanto indicato all'articolo 1 e prevedendo altresì la presenza di esperti universitari in materie linguistiche, geografiche e storiche.
Al comma 4 dell'articolo 7 della l.r. n. 11/2009 le parole: "
, all'atto dello scioglimento del Consiglio regionale, decade inderogabilmente
decade 180 giorni dopo il rinnovo del Consiglio regionale, pur rimanendo in carica per l'attività ordinaria fino alla nomina e all'insediamento della nuova Consulta
Il comma 5 dell'articolo 7 della l.r. n. 11/2009 è abrogato.
Al comma 7 dell'articolo 7 della l.r. n. 11/2009 le parole: "
, secondo modalità stabilite dalla Giunta regionale con successivo provvedimento
(Modifica all'articolo 10 della l.r. n. 11/2009)
Al comma 1 dell'articolo 10 della l.r. n. 11/2009 le parole: "

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8