Source: http://www.pontos.it/statuto/
Timestamp: 2018-03-23 14:49:57+00:00

Document:
Statuto – Pontos
TITOLO I • Denominazione – sede
ART.1 – Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli art.36 e seguenti del Codice Civile è costituita, con sede in Bologna, Via Vittorio Veneto 32/3, una associazione non commerciale, operante nei settori sportivo, ricreativo e culturale che assume la denominazione ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA PONTOS.
Essa aderisce all’Unione Italiana Sport Per tutti (UISP) e relative strutture periferiche. Con delibera del Consiglio Direttivo potrà aderire ad altre associazioni potrà affiliarsi ad Enti di promozione sportiva, agli organismi aderenti al CONI (Comitato Olimpico nazionale Italiano), alle leghe sportive e simili, sia nazionali che locali.
TITOLO II • Scopo – Oggetto
ART.2 – L’associazione non ha alcun fine di lucro ed opera per fini sportivi, ricreativi e solidaristici per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi. Si prefigge il compito di diffondere la pratica nautica secondo una visione complessiva delle esigenze culturali e sociali dei cittadini.
ART.3 – Lo scopo può essere concretizzato attraverso le seguenti iniziative:
a) organizzare attività sportive dilettantistiche, ricreative e turistiche che favoriscano il rapporto con gli ambienti marino, fluviale e lacustre, anche in collaborazione con altre associazioni, enti, istituzioni e realtà economiche del settore;
b) promuovere iniziative che corrispondano all’oggetto dell’Associazione;
c) offrire servizi inerenti al settore della nautica da diporto;
d) svolgere attività didattiche di istruzione velica e marinaresca che rispondano alle necessarie istanze di conoscenza del mondo nautico da parte dei cittadini;
e) indire corsi di formazione e di qualificazione per operatori sportivi;
f) esercitare in via veramente marginale e senza scopi di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento: in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti;
g) in generale, qualsiasi attività che possa rendersi utile al raggiungimento dello scopo sociale;
h) promuovere e sviluppare attività sportive dilettantistiche.
TITOLO III • Soci
Art.5 – Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta, anche verbale, all’Associazione, che impegnandosi ad attenersi al presente statuto e ad osservare gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione.
TITOLO IV • Recesso – esclusione
Art.8 – La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o per causa di morte.
Art.9 – Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo con la restituzione della tessera sociale.
D) che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all’Associazione o fomenti in seno ad essa dissidi o disordini.
Art.10 – Le deliberazioni prese in materia di recesso, decadenza ed esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari mediante lettera, ad eccezione del caso previsto alla lettera b) dell’art.9.
TITOLO V • Risorse Economiche – Fondo Comune
h erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
Il fondo comune, costituito a titolo esemplificativo e non esaustivo da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell’associazione né all’atto del suo scioglimento. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art.12 – L’esercizio sociale va dal 01/09 AL 31/08 di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio da presentare all’Assemblea degli associati. Il bilancio deve essere approvato dall’Assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
TITOLO VI • Organi dell’Associazione
Art.16 – L’assemblea, di norma, è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione nominando i liquidatori.
Art.17 – In prima convocazione l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita quando siano presenti la metà più uno degli associati aventi diritto. In seconda convocazione, l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti.
L’assemblea potrà essere convocata e riunirsi in Italia, anche in luogo diverso da quello della sede sociale. Nelle assemblee hanno diritto al voto gli associati maggiorenni secondo il principio del voto singolo. Le delibere delle assemblee sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all’ordine del giorno, salvo che sullo scioglimento dell’Associazione per cui occorrerà il voto favorevole dei tre quinti (3/5) degli associati.
Art.19 – Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di 5 ad un massimo di 15 membri scelti fra gli associati.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno il 1/3 dei membri.
Il Consiglio Direttivo è investito dai più ampi poteri per la gestione dell’Associazione. Spetta, pertanto, fra l’altro a titolo esemplificativo, al Consiglio:
Art.20 – Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti il Consiglio Direttivo decadano dall’incarico, il Consiglio Direttivo direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio Direttivo; nell’impossibilità di attuare detta modalità, il Consiglio Direttivo può nominare altri soci, che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea, che ne delibera l’eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio Direttivo, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio Direttivo.
Art. 21 – Il Presidente, che viene eletto dal Consiglio Direttivo, ha la rappresentanza e la firma legale dell’Associazione. Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione. In caso di assenza o impedimento le sue mansioni vengono esercitate dal Vice Presidente.
Art. 22 – Oltre alla regolare tenuta dei libri sociali (Assemblea, Consiglio Direttivo, Soci) deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o Rendiconti annuali.
TITOLO VII • Scioglimento
Art. 23 – Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato dall’assemblea con il voto favorevole di almeno i tre quinti degli associati aventi diritto di voto. In caso di scioglimento dell’Associazione sarà nominato un liquidatore, scelto anche fra i non soci.
Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti, al fine di perseguire finalità di utilità generale, a Enti o Associazioni che perseguano la promozione e lo sviluppo dell’attività sportiva, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n. 662
Art. 24 – Per quanto non è espressamente contemplato dal presente statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.

References: ART.1
 art.36

ART.2

ART.3

Art.5

Art.8

Art.9

Art.10

Art.12

Art.16

Art.17

Art.19

Art.20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24