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Timestamp: 2018-10-22 02:04:41+00:00

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Convenzione tra la Confederazione Svizzera e il Canada per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio - PDF
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1 Traduzione 1 Convenzione tra la Confederazione Svizzera e il Canada per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio Conclusa il 5 maggio 1997 Approvata dall Assemblea federale il 19 dicembre Ratificata con strumenti scambiati il 21 aprile 1998 Entrata in vigore il 21 aprile 1998 Il Consiglio federale svizzero e il Governo del Canada, animati dal desiderio di concludere una convenzione per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, hanno convenuto quanto segue: Art. 1 Soggetti La presente Convenzione si applica alle persone che sono residenti di uno o di entrambi gli Stati contraenti. Art. 2 Imposte considerate 1. La presente Convenzione si applica alle imposte sul reddito e sul patrimonio prelevate per conto di uno dei due Stati contraenti, qualunque sia il sistema di prelevamento. 2. Sono considerate imposte sul reddito e sul patrimonio le imposte prelevate sul reddito complessivo, sul patrimonio complessivo o su elementi del reddito o del patrimonio comprese le imposte sugli utili derivanti dall alienazione di beni mobili o immobili, nonché le imposte sui plusvalori. 3. Le imposte attuali cui si applica la Convenzione sono in particolare: a) per quanto concerne il Canada: le imposte prelevate dal Governo del Canada in base alla legge concernente l imposta sul reddito (loi de l impôt sur le revenu) (qui di seguito indicate quali «imposta canadese»); b) per quanto concerne la Svizzera: le imposte federali, cantonali e comunali (i) sul reddito (reddito complessivo, reddito del lavoro, reddito del patrimonio, utili industriali e commerciali, utili di capitale e altri redditi); e RS Dal testo originale francese (RO ). 2 RU
2 (ii) sul patrimonio (patrimonio complessivo, patrimonio mobiliare ed immobiliare, patrimonio industriale e commerciale, capitale e riserve ed altri elementi del patrimonio), (qui di seguito indicate quali «imposta svizzera»). 4. La Convenzione si applica anche alle imposte di natura identica o analoga istituite dopo la firma della Convenzione in aggiunta o in sostituzione delle imposte attuali. Le autorità competenti degli Stati contraenti si comunicano le modifiche importanti apportate alle loro rispettive legislazioni fiscali. Art. 3 Definizioni generali 1. Ai fini della presente Convenzione, a meno che il contesto non richieda una diversa interpretazione: a) (i) il termine «Canada», usato in senso geografico, designa il territorio del Canada compresi: (A) le zone situate fuori delle acque territoriali canadesi che, in accordo con il diritto internazionale e secondo il diritto canadese, appartengono alle zone sulle quali il Canada può esercitare i suoi diritti per quanto concerne il fondo e il sottosuolo marini nonché le loro risorse naturali; e (B) i mari e lo spazio aereo sovrastante le zone menzionate nella lettera (A) in relazione ad attività concernenti l esplorazione e l estrazione di risorse naturali in esse contenute; (ii) il termine «Svizzera» designa la Confederazione Svizzera; b) le espressioni «uno Stato contraente» e «l altro Stato contraente» designano, a seconda dal contesto, il Canada o la Svizzera; c) il termine «persona» comprende le persone fisiche, le successioni (estates), i trust, le società, le società di persone (partnerships) e ogni altra associazione di persone; d) il termine «società» designa qualsiasi persona giuridica o qualsiasi ente che è considerato persona giuridica ai fini dell imposizione; e) le espressioni «impresa di uno Stato contraente» e «impresa dell altro Stato contraente» designano rispettivamente un impresa esercitata da un residente di uno Stato contraente e un impresa esercitata da un residente dell altro Stato contraente; f) l espressione «autorità competente» designa: (i) per quanto concerne il Canada, il «Ministre du Revenu national» o il suo rappresentante autorizzato; (ii) per quanto concerne la Svizzera, il direttore dell Amministrazione federale delle contribuzioni o il suo rappresentante autorizzato; g) il termine «imposta» designa, a seconda del contesto, l imposta canadese o l imposta svizzera; h) il termine «cittadini» designa: 2015
3 (i) tutte le persone fisiche che hanno la cittadinanza di uno Stato contraente; (ii) tutte le persone giuridiche, le società di persone e associazioni di persone costituite conformemente alla legislazione in vigore in uno Stato contraente. 2. Per l applicazione della Convenzione da parte di uno Stato contraente, le espressioni non diversamente definite hanno il significato che ad esse è attribuito dalla legislazione di detto Stato relativa alle imposte oggetto della Convenzione, a meno che il contesto non richieda una diversa interpretazione. Art. 4 Residenza 1. Ai fini della presente Convenzione, l espressione «residente di uno Stato contraente» designa ogni persona che, in virtù della legislazione di detto Stato, è assoggettata ad imposta nello stesso Stato a motivo del suo domicilio, della sua residenza, della sede della sua direzione o di ogni altro criterio di natura analoga e, per quanto concerne la Svizzera, essa comprende una società di persone costituita o organizzata secondo il diritto svizzero. 2. Quando, in base alle disposizioni del paragrafo 1, una persona fisica è considerata residente di entrambi gli Stati contraenti, la sua situazione è determinata nel seguente modo: a) detta persona è considerata residente dello Stato nel quale ha un abitazione permanente; se essa dispone di un abitazione permanente in ciascuno degli Stati, è considerata residente dello Stato nel quale le sue relazioni personali ed economiche sono più strette (centro degli interessi vitali); b) se non si può determinare lo Stato nel quale detta persona ha il centro dei suoi interessi vitali, o se la medesima non ha un abitazione permanente in alcuno degli Stati, essa è considerata residente dello Stato in cui soggiorna abitualmente; c) se detta persona soggiorna abitualmente in entrambi gli Stati ovvero non soggiorna abitualmente in alcuno di essi, essa è considerata residente dello Stato del quale ha la cittadinanza; d) se detta persona ha la cittadinanza di entrambi gli Stati o non ha la cittadinanza di alcuno di essi, le autorità competenti degli Stati contraenti risolvono la questione di comune accordo. 3. Quando, in base alle disposizioni del paragrafo 1, una società è considerata residente di entrambi gli Stati contraenti, la sua situazione è regolata come segue: a) si ritiene che essa sia residente dello Stato di cui ha la cittadinanza; b) se essa non ha la cittadinanza di nessuno degli Stati contraenti, le autorità competenti degli Stati contraenti risolvono la questione di comune accordo. 4. Quando, in base alle disposizioni del paragrafo 1, una persona diversa da una persona fisica o da una società è considerata residente di entrambi gli Stati contraenti, le autorità competenti degli Stati contraenti faranno del loro meglio per 2016
4 risolvere la questione di comune accordo e per stabilire le modalità d applicazione della Convenzione a detta persona. 5. Una persona fisica che non è assoggettata alle imposte generalmente prelevate nello Stato contraente di cui sarebbe residente secondo le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 per tutti i redditi generalmente imponibili secondo la legislazione fiscale di questo Stato e provenienti dall altro Stato contraente non è considerata residente del primo Stato ai sensi della presente Convenzione. Art. 5 Stabile organizzazione 1. Ai fini della presente Convenzione, l espressione «stabile organizzazione» designa una sede fissa di affari in cui l impresa esercita in tutto o in parte la sua attività. 2. L espressione «stabile organizzazione» comprende in particolare: a) una sede di direzione; b) una succursale; c) un ufficio; d) un officina; e) un laboratorio; e f) una miniera, un pozzo di petrolio o di gas, una cava o qualsiasi altro luogo di estrazione di risorse naturali. 3. Un cantiere di costruzione o una catena di montaggio costituisce una stabile organizzazione soltanto se la sua durata oltrepassa i dodici mesi. 4. Nonostante le precedenti disposizioni del presente articolo non si considera che vi sia «stabile organizzazione» se: a) si fa uso di installazioni ai soli fini di deposito, di esposizione o di consegna di merci appartenenti all impresa; b) le merci appartenenti all impresa sono immagazzinate ai soli fini di deposito, di esposizione o di consegna; c) le merci appartenenti all impresa sono immagazzinate ai soli fini della trasformazione da parte di un altra impresa; d) una sede fissa di affari è utilizzata ai soli fini di acquistare merci o di raccogliere informazioni per l impresa; e) una sede fissa di affari è utilizzata, per l impresa, ai soli fini di esercitare altre attività che abbiano carattere preparatorio o ausiliario; f) una sede fissa di affari è utilizzata ai soli fini dell esercizio cumulativo delle attività menzionate alle lettere a e, a condizione che l insieme delle attività della sede fissa di affari risultante da questo cumulo mantenga un carattere preparatorio o ausiliario. 5. Nonostante le disposizioni dei paragrafi 1 e 2, se una persona diversa da un agente che goda di uno status indipendente, di cui al paragrafo 6 agisce per conto di un impresa e dispone in uno Stato contraente di poteri che esercita abitualmente e 2017
5 che le permettono di concludere contratti a nome dell impresa, si considera che questa impresa abbia in questo Stato una stabile organizzazione per tutte le attività che questa persona esercita a suo nome, a meno che le attività di questa persona non si limitino a quelle menzionate al paragrafo 4 e che, se fossero esercitate per il tramite di una sede fissa di affari, non permetterebbero di considerare tale sede come una stabile organizzazione giusta le disposizioni di tale paragrafo. 6. Non si considera che un impresa abbia una stabile organizzazione in uno Stato contraente per il solo fatto che essa vi eserciti la propria attività per mezzo di un mediatore, di un commissionario generale o di ogni altro intermediario che goda di uno status indipendente, a condizione che dette persone agiscano nell ambito della loro ordinaria attività. 7. Il fatto che una società residente di uno Stato contraente controlli o sia controllata da una società residente dell altro Stato contraente ovvero svolga la sua attività in questo altro Stato (sia per mezzo di una stabile organizzazione sia in altro modo) non costituisce di per sé motivo sufficiente per far considerare una qualsiasi delle dette società una stabile organizzazione dell altra. Art. 6 Redditi immobili 1. I redditi che un residente di uno Stato contraente ritrae da beni immobili (compresi i redditi delle attività agricole e forestali) situati nell altro Stato contraente sono imponibili in detto altro Stato. 2. Ai fini della presente Convenzione l espressione «beni immobili» ha il significato che ad essa è attribuito dal diritto dello Stato contraente in cui i beni stessi sono situati. L espressione comprende in ogni caso gli accessori, le scorte vive o morte delle aziende agricole e forestali, i diritti ai quali si applicano le disposizioni del diritto privato riguardanti la proprietà fondiaria, l usufrutto dei beni immobili e i diritti relativi a canoni variabili o fissi per lo sfruttamento o la concessione dello sfruttamento di giacimenti minerari, sorgenti ed altre risorse naturali. Le navi e gli aeromobili non sono considerati beni immobili. 3. Le disposizioni del paragrafo 1 si applicano ai redditi derivanti dall utilizzazione diretta, dalla locazione o dall affitto nonché da ogni altra forma di utilizzazione di beni immobili, nonché agli utili provenienti dall alienazione di tali beni. 4. Le disposizioni dei paragrafi 1 e 3 si applicano anche ai redditi derivanti da beni immobili di un impresa nonché ai redditi da beni immobili utilizzati per l esercizio di una libera professione. Art. 7 Utili delle imprese 1. Gli utili di un impresa di uno Stato contraente sono imponibili soltanto in detto Stato, a meno che l impresa non eserciti la sua attività nell altro Stato contraente per mezzo di una stabile organizzazione ivi situata. Se l impresa svolge o ha svolto in tal modo la sua attività, gli utili dell impresa sono imponibili nell altro Stato ma soltanto nella misura in cui detti utili sono attribuibili a detta stabile organizzazione. 2. Fatte salve le disposizioni del paragrafo 3, quando un impresa di uno Stato contraente svolge la sua attività nell altro Stato contraente per mezzo di una stabile 2018
6 organizzazione ivi situata, in ciascuno Stato contraente sono attribuiti a detta stabile organizzazione gli utili che essa avrebbe potuto conseguire se fosse stata un impresa distinta svolgente attività identiche o analoghe in condizioni identiche o analoghe e avesse trattato in piena indipendenza con l impresa di cui è la stabile organizzazione. 3. Nella determinazione degli utili di una stabile organizzazione sono ammesse in deduzione le spese sostenute per gli scopi perseguiti dalla stessa stabile organizzazione, comprese le spese di direzione e le spese generali di amministrazione, sia nello Stato in cui è situata la stabile organizzazione, sia altrove. 4. Qualora uno degli Stati contraenti segua la prassi di determinare gli utili da attribuire a una stabile organizzazione in base al riparto degli utili complessivi dell impresa fra le diverse parti di essa, le disposizioni del paragrafo 2 del presente articolo non impediscono a detto Stato contraente di determinare gli utili imponibili secondo la ripartizione in uso; tuttavia, il metodo di riparto adottato dovrà essere tale che il risultato sia conforme ai principi contenuti nel presente articolo. 5. Nessun utile può essere attribuito ad una stabile organizzazione per il solo fatto che essa ha acquistato merci per l impresa. 6. Ai fini dell applicazione dei paragrafi precedenti, gli utili da attribuire alla stabile organizzazione sono determinati annualmente con lo stesso metodo, a meno che non esistano validi e sufficienti motivi per procedere diversamente. 7. Quando gli utili comprendono elementi di reddito considerati separatamente in altri articoli della presente Convenzione, le disposizioni di tali articoli non sono pregiudicate da quelle del presente articolo. Art. 8 Navigazione marittima ed aerea 1. Gli utili di un impresa di uno Stato contraente derivanti dall esercizio, in traffico internazionale, di navi o di aeromobili sono imponibili soltanto in questo Stato contraente. 2. Nonostante le disposizioni del paragrafo 1 e dell articolo 7, gli utili di un impresa di uno Stato contraente derivanti dal viaggio di una nave avente per scopo principale il trasporto di passeggeri o di merci tra località situate nell altro Stato contraente, sono imponibili in detto altro Stato. 3. Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 si applicano parimenti agli utili menzionati in detti paragrafi e derivanti ad un impresa di uno Stato contraente dalla partecipazione a un fondo comune (pool), a un esercizio in comune o a un organismo internazionale di esercizio. 4. Ai sensi del presente articolo. a) il termine «utili» comprende gli interessi sulle somme provenienti direttamente dall esercizio, in traffico internazionale, di navi o di aeromobili, a condizione che detti interessi costituiscano redditi accessori del citato esercizio; b) il termine «esercizio, in traffico internazionale, di navi o di aeromobili» da parte di una persona comprende: 2019
7 2020 (i) il noleggio o la locazione di navi o di aeromobili e (ii) la locazione di contenitori ed equipaggiamenti analoghi da parte di questa persona, a condizione che detto noleggio o detta locazione costituisca un attività accessoria dell esercizio, in traffico internazionale, di navi o di aeromobili da parte di questa persona. Art. 9 Imprese associate 1. Allorché: a) un impresa di uno Stato contraente partecipa, direttamente o indirettamente, alla direzione, al controllo o al capitale di un impresa dell altro Stato contraente o b) le medesime persone partecipano, direttamente o indirettamente, alla direzione, al controllo o al capitale di un impresa di uno Stato contraente e di un impresa dell altro Stato contraente e, nell uno e nell altro caso, le due imprese, nelle loro relazioni commerciali o finanziarie, sono vincolate da condizioni accettate o imposte, diverse da quelle che sarebbero state convenute tra imprese indipendenti, gli utili che in mancanza di tali condizioni sarebbero stati realizzati da una delle imprese, ma che a causa di dette condizioni non lo sono stati, possono essere inclusi negli utili di questa impresa e tassati in conseguenza. 2. Quando uno Stato contraente include negli utili di un impresa di questo Stato e tassa in conseguenza utili sui quali un impresa dell altro Stato contraente è stata tassata in questo altro Stato e gli utili così inclusi sono utili che sarebbero stati conseguiti dall impresa del primo Stato se le condizioni convenute tra le due imprese fossero state quelle che sarebbero state fissate tra imprese indipendenti, le autorità competenti degli Stati contraenti possono consultarsi in vista di raggiungere un accordo sugli adeguamenti da portare agli utili nei due Stati contraenti. 3. Uno Stato contraente non rettificherà gli utili di un impresa nei casi previsti dal paragrafo 1 dopo lo spirare dei termini previsti dalla sua legislazione nazionale e, in ogni caso, non dopo lo spirare di cinque anni a partire dalla fine dell anno in cui gli utili oggetto di tale rettifica sarebbero stati conseguiti da un impresa di questo Stato. Il presente paragrafo non è applicabile in caso di frode od omissione volontaria. Art. 10 Dividendi 1. I dividendi pagati da una società residente di uno Stato contraente ad un residente dell altro Stato contraente sono imponibili in detto altro Stato. 2. Tuttavia, tali dividendi possono essere tassati anche nello Stato contraente di cui la società che paga i dividendi è residente ed in conformità alla legislazione di detto Stato, ma, se la persona che riceve i dividendi ne è il beneficiario effettivo, l imposta così applicata non può eccedere: a) il 5 per cento dell ammontare lordo dei dividendi, se il beneficiario effettivo è una società che detiene direttamente o indirettamente almeno il 10 per cento dei diritti di voto e del capitale della società che paga i dividendi;
8 b) nonostante le disposizioni della lettera a), il 10 per cento dell ammontare lordo dei dividendi, se questi sono pagati da una società d investimenti controllata da stranieri e residente del Canada ad un beneficiario effettivo residente di Svizzera che detiene almeno il 10 per cento dei diritti di voto e del capitale della società che paga i dividendi; e c) il 15 per cento dell ammontare lordo dei dividendi, in tutti gli altri casi. Le disposizioni del presente paragrafo non pregiudicano l imposizione della società per gli utili con i quali sono pagati i dividendi. 3. Ai fini del presente articolo il termine «dividendi» designa i redditi derivanti da azioni, da azioni o diritti di godimento, da quote minerarie, da quote di fondatore o da altre quote di partecipazione agli utili ad eccezione dei crediti nonché i redditi assoggettati al medesimo regime fiscale dei redditi delle azioni secondo la legislazione dello Stato di cui è residente la società distributrice. 4. Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 non si applicano nel caso in cui il beneficiario effettivo dei dividendi, residente di uno Stato contraente, eserciti, nell altro Stato contraente di cui la società che paga i dividendi è residente, sia un attività commerciale o industriale per mezzo di una stabile organizzazione ivi situata, sia una professione indipendente mediante una base fissa ivi situata, e la partecipazione generatrice dei dividendi si ricolleghi effettivamente a detta stabile organizzazione o base fissa. In tale ipotesi, trovano applicazione le disposizioni dell articolo 7 o dell articolo 14, a seconda dei casi. 5. Qualora una società residente di uno Stato contraente ritragga utili o redditi dall altro Stato contraente, detto altro Stato non può applicare alcuna imposta sui dividendi pagati dalla società, a meno che tali dividendi siano pagati ad un residente di detto altro Stato o la partecipazione generatrice dei dividendi si ricolleghi effettivamente ad una stabile organizzazione o ad una base fissa situata in detto altro Stato, né prelevare alcuna imposta, a titolo di imposizione degli utili non distribuiti, sugli utili non distribuiti della società, anche se i dividendi pagati o gli utili non distribuiti costituiscano in tutto o in parte utili o redditi realizzati in detto altro Stato. 6. Nessuna disposizione della presente Convenzione può essere interpretata nel senso che proibisca al Canada di prelevare, sui redditi di una società imputabili a stabili organizzazioni situate in Canada, un imposta che si aggiunge a quella che sarebbe applicabile ai redditi di una società costituita in Canada, purché l imposta addizionale così stabilita non ecceda il 5 per cento. Ai sensi della presente disposizione, il termine «redditi» designa gli utili imputabili a queste stabili organizzazioni situate in Canada (compresi gli utili provenienti dall alienazione di beni facenti parte dell attivo di dette stabili organizzazioni di cui al par. 2 dell art. 13) conformemente all articolo 7, per l anno in corso e per gli anni precedenti, dopo aver dedotto: a) le perdite d esercizio imputabili a queste stabili organizzazioni (comprese le perdite provenienti dall alienazione di beni facenti parte dell attivo di dette stabili organizzazioni) per il detto anno e per gli anni precedenti; b) tutte le imposte prelevate in Canada su detti utili, esclusa l imposta addizionale menzionata nel presente paragrafo; 2021
9 c) gli utili reinvestiti in Canada, purché l ammontare di questa deduzione sia stabilito conformemente alle disposizioni della legislazione canadese attualmente in vigore concernente il calcolo della deduzione per investimenti in beni situati in Canada e di ogni altra ulteriore modificazione di tali disposizioni che non ne intaccherebbe il principio generale; e d) cinquecentomila dollari canadesi ($ ), meno tutti gli ammontari dedotti secondo la presente lettera d): (i) dalla società o (ii) da una persona ad essa associata in virtù d una attività commerciale identica o analoga a quella esercitata dalla società; ai sensi della presente lettera d) una società è considerata associata ad un altra società se l una controlla direttamente o indirettamente l altra o se le due società sono direttamente o indirettamente controllate dalla stessa persona o dalle stesse persone o se la strutturazione dei prezzi tra le due società non segue la legge del libero mercato. Le disposizioni del presente paragrafo sono applicabili anche ai redditi che una società esercitante un attività nel campo dei beni immobili realizza dall alienazione di beni immobili situati in Canada, anche in assenza di una stabile organizzazione in Canada, ma unicamente nella misura in cui questi redditi sono imponibili in Canada in virtù delle disposizioni dell articolo 6 e del paragrafo 1 dell articolo Le disposizioni dei paragrafi 1, 2 lettera c) e 4 sono applicabili anche ai redditi che un residente di Svizzera realizza da una successione (estate) o da un trust residenti del Canada. Per l applicazione della lettera b) del paragrafo 2 dell articolo 22, il termine «dividendi» comprende anche i menzionati redditi. Art. 11 Interessi 1. Gli interessi provenienti da uno Stato contraente e pagati ad un residente dell altro Stato contraente sono imponibili in detto altro Stato. 2. Tuttavia, tali interessi sono imponibili anche nello Stato contraente dal quale essi provengono ed in conformità alla legislazione di detto Stato, ma, se la persona che percepisce gli interessi ne è l effettivo beneficiario, l imposta così applicata non può eccedere il 10 per cento dell ammontare lordo degli interessi. 3. Nonostante le disposizioni del paragrafo 2, gli interessi provenienti da uno Stato contraente e pagati ad un residente dell altro Stato contraente che ne è il beneficiario effettivo, sono imponibili soltanto in detto altro Stato nella misura in cui questi interessi: a) sono penalità per pagamento tardivo; o b) sono pagati per un debito derivante dalla vendita a credito di equipaggiamenti, merci o prestazioni da parte di un residente dell altro Stato, salvo quando la vendita ha luogo fra imprese associate ai sensi delle disposizioni delle lettere a) o b) del paragrafo 1 dell articolo 9 o quando la persona che paga e quella che percepisce gli interessi sono imprese associate ai sensi di queste disposizioni. 2022
10 4. Nonostante le disposizioni del paragrafo 2: a) gli interessi provenienti da uno Stato contraente e pagati per un debito del Governo di questo Stato, di una sua suddivisione politica o di un suo ente locale sono imponibili soltanto nell altro Stato contraente se un residente dell altro Stato contraente ne è il beneficiario effettivo; b) gli interessi provenienti dalla Svizzera e pagati ad un residente del Canada sono imponibili soltanto in Canada se sono pagati per un prestito accordato, garantito o assicurato, oppure per un credito approvato, garantito o assicurato dalla «Société pour l expansion des exportations» o da ogni altro istituto designato e concordato attraverso uno scambio di lettere tra le autorità competenti degli Stati contraenti; c) gli interessi provenienti dal Canada e pagati ad un residente di Svizzera sono imponibili soltanto in Svizzera se sono pagati per un prestito accordato, garantito o assicurato oppure per un credito approvato, garantito o assicurato conformemente alle disposizioni svizzere che disciplinano la garanzia dei rischi delle esportazioni oppure da ogni altro istituto designato e concordato attraverso uno scambio di lettere tra le autorità competenti degli Stati contraenti; e d) gli interessi provenienti da uno Stato contraente e pagati ad un residente dell altro Stato contraente che è stato costituito e viene esercitato esclusivamente allo scopo di amministrare o di fornire prestazioni in virtù di una o di diverse istituzioni di pensione, di vecchiaia o di altre forme di previdenza a favore degli impiegati, non sono imponibili nel primo Stato se: (i) il residente ne è il beneficiario effettivo e generalmente è esonerato dall imposta nell altro Stato; e (ii) gli interessi non provengono dall esercizio di un attività industriale o commerciale o da una persona associata. 5. Ai fini del presente articolo il termine «interessi» designa i redditi provenienti da crediti di ogni natura, corredati o no di pegno ipotecario, e segnatamente i redditi provenienti da prestiti pubblici e obbligazioni di prestiti, compresi i premi ed altri frutti relativi a detti titoli, nonché ogni altro provento assimilabile, in base alla legislazione dello Stato da cui i redditi provengono, ai redditi di somme date in prestito. Tuttavia, il termine «interessi» non comprende i redditi menzionati negli articoli 8 o Le disposizioni dei paragrafi 1, 2, 3 e 4 non si applicano nel caso in cui il beneficiario degli interessi, residente di uno Stato contraente, eserciti nell altro Stato contraente dal quale provengono gli interessi, sia un attività industriale o commerciale per mezzo di una stabile organizzazione ivi situata, sia una libera professione mediante una base fissa ivi situata, ed il credito generatore degli interessi si ricolleghi effettivamente a detta stabile organizzazione o base fissa. In tale ipotesi, trovano applicazione le disposizioni dell articolo 7 o dell articolo 14, a seconda dei casi. 7. Gli interessi si considerano provenienti da uno Stato contraente quando il debitore è questo stesso Stato, una sua suddivisione politica, un suo ente locale o un residente di detto Stato. Tuttavia, quando il debitore degli interessi, sia esso residente o 2023
11 no di uno Stato contraente, ha in uno Stato contraente una stabile organizzazione o una base fissa per le cui necessità viene contratto il debito sul quale sono pagati gli interessi e tali interessi sono a carico della stabile organizzazione o della base fissa, gli interessi stessi si considerano provenienti dallo Stato contraente in cui è situata la stabile organizzazione o la base fissa. 8. Se, in conseguenza di particolari relazioni esistenti tra debitore e beneficiario effettivo o tra ciascuno di essi e terze persone, l ammontare degli interessi pagati, tenuto conto del credito per il quale sono pagati, eccede quello che sarebbe stato convenuto tra debitore e beneficiario effettivo in assenza di simili relazioni, le disposizioni del presente articolo si applicano soltanto a quest ultimo ammontare. In tal caso, la parte eccedente dei pagamenti è imponibile in conformità della legislazione di ciascuno Stato contraente e tenuto conto delle altre disposizioni della presente Convenzione. Art. 12 Canoni 1. I canoni provenienti da uno Stato contraente e pagati ad un residente dell altro Stato contraente sono imponibili in detto altro Stato. 2. Tuttavia, tali canoni possono essere tassati anche nello Stato contraente dal quale essi provengono ed in conformità della legislazione di detto Stato, ma, se la persona che percepisce i canoni ne è l effettivo beneficiario, l imposta così applicata non può eccedere il 10 per cento dell ammontare lordo dei canoni. 3. Nonostante le disposizioni del paragrafo 2: a) i canoni per diritti d autore e altri compensi analoghi per la produzione o riproduzione di opere letterarie, drammatiche, musicali o di altre opere artistiche (esclusi tuttavia i canoni per pellicole cinematografiche o per altre opere registrate su pellicole, nastri magnetici o altri mezzi di riproduzione destinati alla telediffusione); b) i canoni per l uso o la concessione in uso di programmi informatici; e c) nella misura in cui la persona che paga e quella che percepisce i canoni non siano associate fra di loro, i canoni per l uso o la concessione in uso di brevetti o di informazioni concernenti esperienze di carattere industriale, commerciale o scientifico (esclusa qualsiasi informazione fornita nell ambito di un contratto di locazione o di franchising), provenienti da uno Stato contraente e pagati ad un residente dell altro Stato contraente che ne è l effettivo beneficiario, sono imponibili soltanto in questo altro Stato. 4. Ai fini del presente articolo il termine «canoni» designa i compensi di qualsiasi natura corrisposti per l uso o la concessione in uso di diritti d autore, brevetti, marchi di fabbrica o di commercio, disegni o modelli, progetti, formule o procedimenti segreti o ogni altro bene immateriale, oppure per l uso o la concessione in uso di equipaggiamenti industriali, commerciali o scientifici o per informazioni concernenti esperienze di carattere industriale, commerciale o scientifico; questo termine comprende anche i compensi di qualsiasi natura per pellicole cinematografiche e per 2024
12 altre opere registrate su pellicole, nastri magnetici o altri mezzi di riproduzione destinati alla telediffusione. 5. Le disposizioni dei paragrafi 1, 2 e 3 non si applicano nel caso in cui il beneficiario dei canoni, residente di uno Stato contraente, eserciti, nell altro Stato contraente dal quale provengono i canoni, sia un attività commerciale o industriale per mezzo di una stabile organizzazione ivi situata, sia una libera professione mediante una base fissa ivi situata ed i diritti o i beni generatori dei canoni si ricolleghino effettivamente a detta stabile organizzazione o base fissa. In tale ipotesi, trovano applicazione le disposizioni dell articolo 7 o dell articolo 14, a seconda dei casi. 6. I canoni si considerano provenienti da uno Stato contraente quando il debitore è lo Stato stesso, una sua suddivisione politica, un suo ente locale o un residente di detto Stato. Tuttavia, quando il debitore dei canoni, sia esso residente o no di uno Stato contraente, ha in uno Stato contraente una stabile organizzazione o una base fissa per le cui necessità è stato contratto l obbligo al pagamento dei canoni e tali canoni sono a carico della stabile organizzazione o della base fissa, i canoni stessi si considerano provenienti dallo Stato contraente in cui è situata la stabile organizzazione o la base fissa. 7. Se, in conseguenza di particolari relazioni esistenti tra debitore e beneficiario effettivo o tra ciascuno di essi e terze persone, l ammontare dei canoni pagati, tenuto conto della prestazione per la quale sono pagati, eccede quello che sarebbe stato convenuto tra debitore e beneficiario effettivo in assenza di simili relazioni, le disposizioni del presente articolo si applicano soltanto a quest ultimo ammontare. In tal caso, la parte eccedente dei pagamenti è imponibile in conformità della legislazione di ciascuno Stato contraente e tenuto conto delle altre disposizioni della presente Convenzione. Art. 13 Utili di capitale 1. Gli utili che un residente di uno Stato contraente ritrae dall alienazione di beni immobili situati nell altro Stato contraente sono imponibili in quest ultimo Stato. 2. Gli utili derivanti dall alienazione di beni mobili facenti parte dell attivo di una stabile organizzazione che un impresa di uno Stato contraente ha nell altro Stato contraente, ovvero di beni mobili appartenenti ad una base fissa di cui dispone un residente di uno Stato contraente nell altro Stato contraente per l esercizio di una libera professione, compresi gli utili derivanti dall alienazione di detta stabile organizzazione (da sola o in uno con l intera impresa) o di detta base fissa, sono imponibili in detto altro Stato. 3. Gli utili che un impresa residente di uno Stato contraente ritrae dall alienazione: a) di navi o di aeromobili impiegati dall impresa principalmente nel traffico internazionale o b) di beni mobili (compresi contenitori e relativi equipaggiamenti) utilizzati dall impresa principalmente in relazione con l esercizio di dette navi o di detti aeromobili nel traffico internazionale sono imponibili soltanto in questo Stato. 2025
13 4. Gli utili che un residente di uno Stato contraente ritrae dall alienazione: a) di azioni (escluse le azioni quotate ad una borsa riconosciuta dell altro Stato contraente) che fanno parte di una importante partecipazione al capitale di una società residente di questo altro Stato e il cui valore proviene principalmente da beni immobili situati in questo altro Stato o b) di una importante partecipazione ad una società di persone o ad un trust costituito in virtù della legislazione dell altro Stato contraente ed il cui valore proviene principalmente da beni immobili situati in questo altro Stato sono imponibili in questo altro Stato. Ai sensi del presente paragrafo l espressione «beni immobili» comprende le azioni di una società conformemente alla lettera a) o una partecipazione ad una società di persone o ad un trust conformemente alla lettera b) ma non comprende altri beni, ad eccezione dei beni locativi nei quali la società, la società di persone o il trust esercita la sua attività. 5. Quando un residente di uno Stato contraente aliena beni nell ambito di una costituzione, di una ristrutturazione, di una fusione, di una scissione o di un operazione analoga e gli utili o i redditi provenienti da questa alienazione non sono riconosciuti ai fini dell imposizione in questo Stato, se la persona che acquista i beni lo richiede, l autorità competente dell altro Stato contraente può, a condizioni per lui soddisfacenti, accettare di differire il riconoscimento degli utili o dei redditi relativi ai detti beni ai fini dell imposizione in questo altro Stato fino al momento e nel modo precisati nell accordo. 6. Gli utili derivanti dall alienazione di ogni altro bene diverso da quelli menzionati nei paragrafi 1, 2, 3 e 4 sono imponibili soltanto nello Stato contraente di cui l alienante è residente. 7. Le disposizioni del paragrafo 6 non pregiudicano il diritto del Canada di assoggettare ad imposta, conformemente alla sua legislazione, gli utili che una persona fisica residente di Svizzera ritrae dall alienazione di un bene, se l alienante: a) possiede la cittadinanza canadese o è stato residente del Canada per almeno quindici anni prima dell alienazione del bene e b) è stato residente del Canada in un momento qualunque nel corso dei cinque anni immediatamente precedenti all alienazione del bene. Art. 14 Professioni indipendenti 1. I redditi che una persona fisica residente di uno Stato contraente ritrae dall esercizio di una libera professione o di altre attività di carattere indipendente sono imponibili soltanto in detto Stato, a meno che questa persona non disponga abitualmente nell altro Stato contraente di una base fissa per l esercizio della propria attività. Ove disponga o abbia disposto di una tale base fissa, i redditi sono imponibili nell altro Stato, ma unicamente nella misura in cui essi sono imputabili a detta base fissa. 2. L espressione «libera professione» comprende, segnatamente, le attività indipendenti di carattere scientifico, letterario, artistico, educativo o pedagogico, nonché le attività indipendenti di medici, avvocati, ingegneri, architetti, dentisti e contabili. 2026
14 Art. 15 Lavoro subordinato 1. Salve le disposizioni degli articoli 16, 18 e 19, i salari, gli stipendi e le altre rimunerazioni analoghe che un residente di uno Stato contraente riceve in corrispettivo di un attività dipendente sono imponibili soltanto in detto Stato, a meno che l attività non venga svolta nell altro Stato contraente. Se l attività è quivi svolta, le rimunerazioni percepite a tal titolo sono imponibili in questo altro Stato. 2. Nonostante le disposizioni del paragrafo 1, le rimunerazioni che un residente di uno Stato contraente riceve in corrispettivo di un attività dipendente svolta nell altro Stato contraente sono imponibili soltanto nel primo Stato se: a) il beneficiario soggiorna nell altro Stato per un periodo o periodi che non oltrepassano in totale i 183 giorni nel corso dell anno fiscale considerato, e b) le rimunerazioni sono pagate da, o per conto di, un datore di lavoro che non è residente dell altro Stato, e c) l onere delle rimunerazioni non è sostenuto da una stabile organizzazione o da una base fissa che il datore di lavoro ha nell altro Stato. 3. Nonostante le disposizioni precedenti del presente articolo, le rimunerazioni ricevute da un impresa di uno Stato contraente per un attività dipendente svolta a bordo di navi o aeromobili esercitati nel traffico internazionale, sono imponibili in detto altro Stato. Art. 16 Compensi e gettoni di presenza Le partecipazioni agli utili, i gettoni di presenza e le altre retribuzioni analoghe che un residente di uno Stato contraente riceve come membro del consiglio di amministrazione o di vigilanza di una società residente dell altro Stato contraente sono imponibili in detto altro Stato. Art. 17 Artisti e sportivi 1. Nonostante le disposizioni degli articoli 7, 14 e 15, i redditi che un residente di uno Stato contraente ritrae dalle sue prestazioni personali esercitate nell altro Stato contraente in qualità di artista dello spettacolo, come artista di teatro, del cinema, della radio o della televisione, o in qualità di musicista o di sportivo, sono imponibili in detto altro Stato. 2. Quando il reddito proveniente da prestazioni personali esercitate da un artista dello spettacolo o da uno sportivo in tale qualità è attribuito ad una persona diversa dall artista o dallo sportivo medesimo, detto reddito è imponibile nello Stato contraente dove dette prestazioni sono svolte, nonostante le disposizioni degli articoli 7, 14 e Le disposizioni del paragrafo 2 non si applicano qualora sia stabilito che né l artista dello spettacolo o lo sportivo né persone a loro associate partecipino direttamente o indirettamente agli utili della persona considerata nel suddetto paragrafo. 2027
15 Art. 18 Pensioni e rendite 1. Le pensioni e le rendite provenienti da uno Stato contraente e pagate ad un residente dell altro Stato contraente sono imponibili nello Stato dal quale provengono e secondo la legislazione di questo Stato. L imposta sui pagamenti periodici di pensioni o rendite (ad eccezione dei pagamenti forfettari derivanti dalla cessione, dall annullamento, dal riscatto, dalla vendita o da un altra forma di alienazione di una rendita nonché dei pagamenti di qualsiasi natura effettuati in base ad un contratto di rendita i cui costi erano deducibili, totalmente o parzialmente, nel calcolo del reddito della persona che ha comprato il contratto) non può tuttavia eccedere il 15 per cento dell ammontare lordo del pagamento. Ai sensi del presente articolo, il termine «pensioni» non comprende i pagamenti eseguiti in base alla legislazione sulle assicurazioni sociali di uno Stato contraente. 2. Nonostante le altre disposizioni della presente Convenzione: a) le pensioni pagate dalla Svizzera, da una sua suddivisione politica o da un suo ente locale, direttamente o mediante prelevamento da fondi da essi costituiti, ad una persona fisica in corrispettivo di servizi resi alla Svizzera, alla suddivisione politica o all ente locale nell esercizio di funzioni pubbliche, sono imponibili soltanto in Svizzera; b) le pensioni e gli assegni di guerra (comprese le pensioni e gli assegni pagati agli ex combattenti o pagati come conseguenza di danni o ferite subìti nel corso di una guerra) provenienti dal Canada e pagati ad un residente di Svizzera devono essere esclusi dalla base di tassazione per l imposta svizzera nella misura in cui sarebbero esentati dall imposta canadese se fossero ricevuti da un residente del Canada; c) le pensioni e le rimunerazioni provenienti dalla Svizzera sulla base della legislazione concernente l assicurazione militare saranno esentate dall imposta canadese se lo saranno da quella svizzera; d) le pensioni alimentari e le rimunerazioni analoghe provenienti da uno Stato contraente e pagate ad un residente dell altro Stato contraente che ivi è assoggettato all imposta su questi redditi, sono imponibili soltanto in questo altro Stato. Art. 19 Funzioni pubbliche 1. a) Gli stipendi, i salari e le rimunerazioni analoghe, diversi dalle pensioni, pagate da uno Stato contraente, da una sua suddivisione politica o da un suo ente locale ad una persona fisica, in corrispettivo di servizi resi a tale Stato, suddivisione o ente locale, sono imponibili soltanto in questo Stato. b) Tuttavia, tali stipendi, salari e rimunerazioni analoghe sono imponibili soltanto nell altro Stato contraente qualora i servizi siano resi in detto Stato e la persona fisica beneficiaria delle rimunerazioni sia un residente di detto altro Stato che abbia la cittadinanza di detto Stato o non sia divenuto residente di detto Stato al solo scopo di rendervi i servizi. 2028
16 2. Le disposizioni del paragrafo 1 non si applicano alle rimunerazioni per prestazioni di servizi rese nell ambito di un attività industriale o commerciale esercitata da uno Stato contraente, da una sua suddivisione politica o da un suo ente locale. Art. 20 Studenti Le somme che uno studente, un praticante o un apprendista, il quale è, o era immediatamente prima di recarsi in uno Stato contraente, residente dell altro Stato contraente e che soggiorna nel primo Stato al solo scopo di compiervi i suoi studi o di attendere alla propria formazione professionale, riceve per sopperire alle spese di mantenimento, di studio o di formazione professionale, non sono imponibili nel primo Stato, a condizione che tali somme provengano da fonti situate fuori di questo Stato. Art. 21 Patrimonio 1. Il patrimonio costituito da beni immobili posseduto da un residente di uno Stato contraente e situato nell altro Stato contraente è imponibile in detto altro Stato. 2. Il patrimonio costituito da beni mobili che fanno parte dell attivo di una stabile organizzazione che un impresa di uno Stato contraente possiede nell altro Stato contraente o da beni mobili appartenenti ad una base fissa di cui un residente di uno Stato contraente dispone nell altro Stato contraente per l esercizio di una professione indipendente è imponibile in detto altro Stato. 3. Il patrimonio costituito da navi o da aeromobili impiegati nel traffico internazionale da un impresa di uno Stato contraente nonché da beni mobili adibiti al loro esercizio, è imponibile soltanto in questo Stato. 4. Ogni altro elemento del patrimonio di un residente di uno Stato contraente è imponibile soltanto in detto Stato. Art. 22 Eliminazione della doppia imposizione 1. Per quanto concerne il Canada, la doppia imposizione sarà evitata nel modo seguente: a) fatte salve le disposizioni vigenti della legislazione canadese relative al computo dell imposta pagata in un territorio fuori del Canada sull imposta dovuta in Canada e ogni ulteriore modifica di queste disposizioni, che non dovrebbe intaccare il principio generale di questa disposizione, e nella misura in cui la legislazione canadese non preveda un computo o uno sgravio più vantaggioso, l imposta dovuta in Svizzera sugli utili o sui redditi provenienti dalla Svizzera viene computata sull imposta canadese dovuta sugli stessi utili o redditi; b) qualora un residente di Svizzera realizzi gli utili menzionati nel paragrafo 7 dell articolo 13 che sono imponibili in Canada, il Canada, in conformità delle disposizioni vigenti della legislazione canadese relative al computo dell imposta pagata in un territorio fuori del Canada sull imposta dovuta in Canada e di ogni ulteriore modifica di queste disposizioni, che non dovrebbe 2029
17 intaccare il principio generale di questa disposizione, computa l imposta su questi utili dovuta in Svizzera da questa persona sull imposta canadese dovuta sugli stessi utili; c) fatte salve le disposizioni vigenti della legislazione canadese relative all imposizione dei redditi provenienti da una società straniera affiliata e ogni ulteriore modifica di queste disposizioni, che non dovrebbe intaccare il principio generale di questa disposizione, una società residente del Canada può, ai fini del calcolo dell imposta canadese, dedurre nel calcolo del suo reddito imponibile tutti i dividendi ricevuti che provengono dall eccedenza esente d imposta di una società straniera affiliata residente di Svizzera; d) qualora, conformemente ad una disposizione della presente Convenzione, i redditi o il patrimonio di un residente del Canada siano esentati dall imposta canadese, il Canada può tener conto di questi redditi o di questo patrimonio esenti d imposta per determinare l imposta afferente al rimanente reddito o al rimanente patrimonio. 2. Per quanto concerne la Svizzera, la doppia imposizione sarà evitata nel modo seguente: a) qualora un residente di Svizzera ritragga redditi o possieda un patrimonio che, giusta le disposizioni della presente Convenzione, sono imponibili in Canada, la Svizzera esenta da imposta detti redditi o detto patrimonio, salve le disposizioni delle lettere b), c) e d), ma può, per determinare l imposta afferente al rimanente reddito o al rimanente patrimonio di questo residente, applicare l aliquota corrispondente all intero reddito o all intero patrimonio, senza tener conto dell esenzione; questa esenzione si applica tuttavia agli utili menzionati nel paragrafo 4 dell articolo 13 soltanto se viene dimostrato che questi utili siano stati effettivamente assoggettati ad imposta in Canada; b) qualora un residente di Svizzera riceva dividendi, interessi o canoni che secondo le disposizioni degli articoli 10, 11 e 12 sono imponibili in Canada, la Svizzera accorda, su domanda del residente, uno sgravio che può avere le seguenti forme: (i) computo dell imposta pagata in Canada, giusta le disposizioni degli articoli 10, 11 e 12, sull imposta svizzera sui redditi di suddetto residente; la somma così computata non può, tuttavia, eccedere la frazione dell imposta svizzera, calcolata prima del computo, corrispondente ai redditi imponibili in Canada; o (ii) riduzione forfettaria dell imposta svizzera; o (iii) esenzione parziale dall imposta svizzera dei dividendi, degli interessi o dei canoni di cui si tratta, pari almeno all imposta prelevata in Canada sull ammontare lordo dei dividendi, degli interessi o dei canoni. La Svizzera determina il tipo di sgravio applicabile e regola la procedura conformemente alle prescrizioni svizzere sull applicazione delle convenzioni internazionali stipulate dalla Confederazione Svizzera per evitare le doppie imposizioni; 2030
18 c) le disposizioni della lettera a) non limitano il diritto della Svizzera di imporre gli utili menzionati nel paragrafo 7 dell articolo 13; d) qualora un residente di Svizzera riceva pensioni o rendite che, conformemente alle disposizioni del paragrafo 1 dell articolo 18 sono imponibili in Canada, la Svizzera accorda, su domanda del residente, uno sgravio pari ad un terzo dell ammontare netto delle pensioni o delle rendite. 3. Ai fini dell applicazione delle disposizioni della lettera a) del paragrafo 1, gli utili o i redditi di un residente del Canada che conformemente alla Convenzione sono imposti in Svizzera, sono considerati come provenienti dalla Svizzera. Art. 23 Non discriminazione 1. I cittadini di uno Stato contraente non sono assoggettati nell altro Stato contraente ad alcuna imposizione o ad alcun obbligo ad essa relativo, diversi o più onerosi di quelli cui sono o potranno essere assoggettati i cittadini di detto altro Stato che si trovino nella stessa situazione. 2. L imposizione di una stabile organizzazione che un impresa di uno Stato contraente ha nell altro Stato contraente non può essere in questo altro Stato meno favorevole dell imposizione a carico delle imprese di detto altro Stato che svolgono la medesima attività. 3. Nessuna disposizione del presente articolo può essere interpretata nel senso che faccia obbligo a uno Stato contraente di accordare ai residenti dell altro Stato contraente le deduzioni personali, le esenzioni e le deduzioni d imposta che esso accorda ai propri residenti in relazione alla loro situazione o ai loro oneri familiari. 4. Le imprese di uno Stato contraente il cui capitale è, in tutto o in parte, direttamente o indirettamente, posseduto o controllato da uno o più residenti dell altro Stato contraente, non sono assoggettate nel primo Stato contraente ad alcuna imposizione o ad alcun obbligo ad essa relativo, diversi o più onerosi di quelli cui sono o potranno essere assoggettate le altre imprese della stessa natura del primo Stato, il cui capitale è, in tutto o in parte, direttamente o indirettamente, posseduto o controllato da uno o più residenti di uno Stato terzo. 5. Ai fini del presente articolo il termine «imposizione» designa le imposte considerate nella presente Convenzione. Art. 24 Procedura amichevole 1. Quando una persona ritiene che le misure adottate da uno o da entrambi gli Stati contraenti comportino o comporteranno per lei un imposizione non conforme alla presente Convenzione, essa può, indipendentemente dai mezzi giuridici previsti dalla legislazione nazionale di detti Stati, inviare all autorità competente dello Stato contraente di cui è residente una domanda scritta e motivata di revisione di questa imposizione. Per essere ricevibile, la domanda deve essere presentata entro i due anni che seguono la prima notificazione della misura che comporta un imposizione non conforme alle disposizioni della presente Convenzione. 2031
19 2. L autorità competente di cui al paragrafo 1, se il reclamo le appare fondato e se essa non è in grado di giungere ad una soluzione soddisfacente, farà del suo meglio per regolare il caso per via di amichevole composizione con l autorità competente dell altro Stato contraente, al fine di evitare una tassazione non conforme alla Convenzione. 3. Uno Stato contraente non aumenterà la base del calcolo dell imposta di un residente di uno dei due Stati contraenti includendo in essa redditi che siano stati già imposti nell altro Stato contraente dopo la scadenza dei termini previsti dal suo diritto interno e, in ogni caso, non dopo lo spirare di cinque anni a partire dalla fine del periodo fiscale nel corso del quale i redditi in questione sono stati realizzati. Il presente paragrafo non è applicabile in caso di frode od omissione volontaria. 4. Le autorità competenti degli Stati contraenti faranno del loro meglio per risolvere in via di amichevole composizione le difficoltà o i dubbi inerenti all interpretazione o all applicazione della Convenzione. In particolare, esse potranno consultarsi al fine di pervenire ad un accordo: a) per l adeguata attribuzione degli utili ad un residente di uno Stato contraente e alla sua stabile organizzazione nell altro Stato contraente; b) per l adeguata attribuzione dei redditi ad un residente di uno Stato contraente e ad una persona associata ai sensi dell articolo Le autorità competenti degli Stati contraenti possono consultarsi al fine di evitare la doppia imposizione nei casi non previsti dalla Convenzione. Art. 25 Scambio di informazioni 1. Le autorità competenti degli Stati contraenti potranno scambiarsi le informazioni (che le legislazioni fiscali degli Stati contraenti permettono di ottenere nel quadro della normale prassi amministrativa) necessarie per l applicazione delle disposizioni della presente Convenzione relative alle imposte oggetto della presente Convenzione. Le informazioni così scambiate devono essere tenute segrete e potranno essere rivelate soltanto a persone o autorità che si occupano dell accertamento o della riscossione delle imposte alle quali si riferisce la presente Convenzione. Non potranno essere scambiate informazioni suscettibili di rivelare segreti commerciali o d affari, industriali o professionali o metodi commerciali. 2. Le disposizioni del presente articolo non potranno in nessun caso essere interpretate nel senso di imporre ad uno Stato contraente l obbligo di adottare misure amministrative in deroga alla regolamentazione o alla prassi amministrativa di uno dei due Stati contraenti, ovvero contrarie alla sua sovranità, alla sua sicurezza o all ordine pubblico oppure di fornire informazioni che non possano essere ottenute in base alla sua propria legislazione e a quella dello Stato che le chiede. Art. 26 Agenti diplomatici e funzionari consolari 1. Le disposizioni della presente Convenzione non pregiudicano i privilegi fiscali di cui beneficiano gli agenti diplomatici o i funzionari consolari in virtù delle regole generali del diritto internazionale o di accordi particolari. 2032
20 2. Nonostante le disposizioni dell articolo 4, ogni persona fisica che è membro di una missione diplomatica, d una rappresentanza consolare o di una delegazione permanente di uno Stato contraente, situate nell altro Stato contraente o in uno Stato terzo, è considerata, ai fini della Convenzione, residente dello Stato accreditante, a condizione che sia assoggettata, nello Stato accreditante, ai medesimi obblighi, quanto alle imposte sull insieme del suo reddito e patrimonio, dei residenti di detto Stato. 3. La presente Convenzione non si applica alle organizzazioni internazionali, ai loro organi o ai loro funzionari, né ai membri di una missione diplomatica, di una rappresentanza consolare o di una delegazione permanente di uno Stato terzo o di un gruppo di Stati, che soggiornano sul territorio di uno Stato contraente e non sono assoggettati nell uno o nell altro Stato contraente agli stessi obblighi, quanto alle imposte sull insieme del loro reddito e patrimonio, dei residenti di detto Stato. Art. 27 Disposizioni diverse 1. Le disposizioni della presente Convenzione non pregiudicano, in qualunque modo, le esenzioni, le deduzioni, i computi o altre facilitazioni che sono o saranno accordati: a) dalla legislazione di uno Stato contraente per la determinazione dell imposta prelevata da questo Stato; o b) da ogni altro accordo stipulato da uno Stato contraente. 2. Le disposizioni della presente Convenzione non possono essere interpretate nel senso che impediscano al Canada di assoggettare ad imposta gli ammontari inclusi nel reddito di un residente del Canada in relazione ad una partecipazione ad una società di persone, ad un trust o ad una società straniera affiliata controllata. 3. Le autorità competenti degli Stati contraenti possono comunicare direttamente fra di loro per l applicazione della Convenzione. 4. I contributi per i servizi prestati durante un anno, pagati per lo stesso anno, da una persona fisica o per conto di una persona fisica residente di uno Stato contraente o che vi soggiorna temporaneamente, ad una Cassa pensioni riconosciuta fiscalmente nell altro Stato contraente, sono considerati, durante un periodo che non oltrepassi in totale i 60 mesi, ai fini dell imposizione nel primo Stato, alla stessa stregua dei contributi pagati ad una Cassa pensioni riconosciuta fiscalmente nel primo Stato, a condizione che: a) questa persona fisica abbia versato regolarmente i contributi a questa Cassa pensioni nel periodo immediatamente prima di essere diventata residente del primo Stato o di avervi soggiornato temporaneamente; e b) l autorità competente del primo Stato accetti che questa Cassa pensioni sia riconosciuta fiscalmente in questo Stato. 5. Ai sensi del paragrafo 3 dell articolo XXII (Consultazioni) dell Accordo generale sugli scambi di servizi 3, gli Stati contraenti convengono che, nonostante le disposi- 3 RS

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 articolo 7
 Art. 9
 Art. 10
 articolo 7
 articolo 14
 art. 13
 articolo 7
 articolo 6
 articolo 22
 Art. 11
 articolo 9
 articolo 7
 articolo 14
 Art. 12
 articolo 7
 articolo 14
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 articolo 13
 articolo 13
 articolo 13
 articolo 18
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 articolo 4
 Art. 27