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SICUREZZA E QUALITA Relatore: Dott.ssa Paola Abundo – Responsabile Qualità, Ambiente e Sicurezza Catania, 22 gennaio 2010 a cura di Luigi Zucchelli 37° - ppt scaricare
PubblicatoAmedea Basile
Presentazione sul tema: "SICUREZZA E QUALITA Relatore: Dott.ssa Paola Abundo – Responsabile Qualità, Ambiente e Sicurezza Catania, 22 gennaio 2010 a cura di Luigi Zucchelli 37°"— Transcript della presentazione:
SICUREZZA E QUALITA Relatore: Dott.ssa Paola Abundo – Responsabile Qualità, Ambiente e Sicurezza Catania, 22 gennaio 2010 a cura di Luigi Zucchelli 37° CONNGRESSO NAZIONALE ANMDO argomento trattato: Seminario: il capitolato tipo si rinnova Bologna 9 Giugno 2011 2
Sicurezza e Qualità: lintegrazione dei sistemi Sistema di gestione per la responsabilità sociale SA 8000:2008 Il Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro BS OHSAS 18001:2007 Lesigenza di monitorare processi organizzativi sempre più complessi, soprattutto in ambito ospedaliero, impone, a mio avviso, ladozione di modelli gestionali dove i sistemi di qualità si integrino tra loro. si integrano Il Sistema di gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008 Il Sistema di gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008 Sistema di gestione per lAmbiente UNI EN ISO 14001:2004 Sistema di gestione per lAmbiente UNI EN ISO 14001:2004 3
Sicurezza e Qualità: lintegrazione dei sistemi Per integrazione non intendo un appesantimento delle organizzazioni aziendali, ma al contrario una ottimizzazione delle procedure attraverso la gestione integrata dei requisiti richiesti dai vari sistemi di gestione: QUALITA, SICUREZZA, AMBIENTE e RESPONSABILITA SOCIALE Per integrazione non intendo un appesantimento delle organizzazioni aziendali, ma al contrario una ottimizzazione delle procedure attraverso la gestione integrata dei requisiti richiesti dai vari sistemi di gestione: QUALITA, SICUREZZA, AMBIENTE e RESPONSABILITA SOCIALE 4
Sicurezza e Qualità: lintegrazione dei sistemi Questo principio è stato adottato anche per la stesura del Capitolato Tipo infatti nel Capitolato Tecnico è richiesto che: Il piano della qualità dellAzienda deve integrare i requisiti richiesti dai sistemi di gestione: della Qualità secondo la norma ISO 9001:2008; dellAmbiente secondo la norma ISO 14001:2004; della Sicurezza e salute dei lavoratori secondo la norma OHSAS 18001:2007; e previsti nelle norme SA 8000:2008 responsabilità sociale di impresa. Questo principio è stato adottato anche per la stesura del Capitolato Tipo infatti nel Capitolato Tecnico è richiesto che: Il piano della qualità dellAzienda deve integrare i requisiti richiesti dai sistemi di gestione: della Qualità secondo la norma ISO 9001:2008; dellAmbiente secondo la norma ISO 14001:2004; della Sicurezza e salute dei lavoratori secondo la norma OHSAS 18001:2007; e previsti nelle norme SA 8000:2008 responsabilità sociale di impresa. 5
Sicurezza e Qualità: lintegrazione dei sistemi si integrano Il Sistema di gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001 Il Sistema di gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001 Il Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro BS OHSAS Il Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro BS OHSAS per formare un modello gestionale complessivo che interviene su tutti i principali fattori di rischio, da quello relativo alle attrezzature e alla salute dei lavoratori fino agli assetti organizzativi. 6
Sicurezza e Qualità: lintegrazione dei sistemi a questi sistemi di gestione Lo Standard ANMDO - CERMET Lo Standard ANMDO - CERMET Che permette di valutare su base oggettiva il livello igienico e qualitativo del servizio di pulizia e sanificazione affidato allesterno, promuovendo una migliore integrazione dello stesso con la gestione rutinaria delle attività. si può integrare 7
Sicurezza e Qualità: lintegrazione dei sistemi ripercorriamo le tappe dellintegrazione.. La ISO 9001 Specifica i requisiti per i sistemi di Quality Management. In base ad essi una organizzazione può dimostrare di offrire un livello della produzione tale da soddisfare non solo gli standard di legge, ma anche un livello minimo qualitativo adeguato alle esigenze dei consumatori. Il Total Quality Management si fonda su 5 principi: 1)Soddisfazione del cliente, il servizio erogato deve essere in grado di soddisfare le esigenze del cliente. 2)Priorità alla qualità, si privilegiano scelte nei confronti di prodotti e tecnologie fondate sulla qualità delle risorse, delle fasi di lavorazioni, delle persone impiegate, ecc. fino alla cura del dettaglio. 3)Miglioramento continuo, prevede punti di partenza e di arrivo, in un percorso che impone successive azioni di innovazione o semplice cambiamento apportate in maniera continuativa. 8
Sicurezza e Qualità: lintegrazione dei sistemi ripercorriamo le tappe dellintegrazione.. Il Total Quality Management si fonda su 5 principi: 4)Coinvolgimento organizzativo, questo aspetto coinvolge le organizzazioni e le persone, coinvolte a partecipare in modo coordinato agli obiettivi ed alle azioni. 5)Formazione, le competenze muovono le persone nella ricerca di comportamenti necessari in tutte le attività dellorganizzazione, comprese quelle che favoriscono i cambiamenti. PARTENDO DALLAPPLICAZIONE DI QUESTI PRINCIPI, NELLE ORGANIZZAZIONI SI OTTENGONO RISULTATI SOPRATUTTO ATTRAVERSO LANALISI E LIMPIEGO DEI DATI, CHE IMPONGONO DI INDIVIDUARE, RILEVARE, MONITORARE E RIESAMINARE INDICATORI DI PRESTAZIONE PER CIASCUN PROCESSO ORGANIZZATIVO. 9
Sicurezza e Qualità: lintegrazione dei sistemi ripercorriamo le tappe dellintegrazione.. Oltre ai principi sopra elencati la OHSAS 18001, introduce nuovi aspetti legati alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Ed in particolare prevede : 1)Il rispetto delle prescrizioni di legge, con particolare riferimento al D. Lgs. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni; 2)La designazione di un responsabile per la sicurezza; 3)La valutazione che i luoghi di lavoro siano conformi agli standard di legge; 4)Che i dipendenti vengano sottoposti a sorveglianza sanitaria; 5)Che le attrezzature e le sostanze impiegate siano conformi agli standard minimi di legge e adeguate allo specifico utilizzo; 6)Che vengano consegnati ai lavoratori e correttamente utilizzati i D.P.I.; 7)Lanalisi delle cause degli incidenti e degli infortuni nelle organizzazioni. 10
Sicurezza e Qualità: lintegrazione dei sistemi ripercorriamo le tappe dellintegrazione.. Inoltre lo Standard ANMDO – CERMET si basa su un sistema di valutazione affidato ad Ente Terzo che prevede tre tipologie di audit: 1)le verifiche «di sistema», condotte a cadenza annuale presso lImpresa fornitrice per verificare la qualità del sistema organizzativo di impresa; 2)le verifiche «di processo/servizio» di tipo diretto, condotte a cadenza trimestrale; 3)le verifiche «di processo/servizio» di tipo indiretto, condotte in itinere; Lintero procedimento valutativo è supportato informaticamente da una piattaforma tecnologica. 11
Sicurezza e Qualità: lintegrazione dei sistemi I principali vantaggi derivanti dallintegrazione di questi sistemi di qualità sono ….... CONFORMITÀ LEGISLATIVA SULLA SICUREZZA E SALUTE DEI LAVORATORI E SULLA GESTIONE AMBIENTALE; RIDUZIONE DELLE TARIFFE ASSICURATIVE (riduzione costi INAIL); Le aziende certificate OHSAS possono usufruire di una riduzione sul premio INAIL annuale che varia in percentuale in funzione del numero di dipendenti in forza allazienda. o 5% per aziende con n° di dipendenti anno > a 500; o 10 % per le aziende n° di dipendenti anno < a 500. 12
Sicurezza e Qualità: lintegrazione dei sistemi I principali vantaggi derivanti dallintegrazione di questi sistemi di qualità sono ….... OTTIMIZZAZIONE DELLA GESTIONE AZIENDALE; Le aziende certificate possono adottare un sistema organizzativo unico basato sulle prescrizioni delle norme, ottimizzando il proprio lavoro attraverso lintegrazione di procedure, ruoli e responsabilità. MIGLIORE CONTROLLO DELLE RISORSE ESTERNE; Le aziende certificate OHSAS devono effettuare un controllo costante sullapplicazione delle prescrizioni di legge anche sui fornitori esterni che contribuiscono a un processo produttivo. 13
Sicurezza e Qualità: lintegrazione dei sistemi I principali vantaggi derivanti dallintegrazione di questi sistemi di qualità sono ….... MAGGIORE QUALIFICAZIONE DEI SERVIZI RISPETTO ALLA CONCORRENZA; Si presuppone che le aziende certificate che attuano lintegrazione dei sistemi di qualità, siano in grado di GARANTIRE un SERVIZIO QUALITATIVAMENTE SUPERIORE attraverso il controllo meticoloso e globale dei processi e dei risultati, anche sugli eventuali fornitori esterni. 14
Sicurezza e Qualità: lintegrazione dei sistemi I principali vantaggi derivanti dallintegrazione di questi sistemi di qualità sono ….... I vantaggi apportati dallintegrazione con lo standard ANMDO – CERMET: -Partnership Fornitore/ Ente Appaltante a beneficio delle parti, nellottica del miglioramento continuo. -Efficienza intesa come razionalizzazione del sistema dei controlli per il presidio del servizio esternalizzato. -Efficacia grazie alla supervisione da parte dellente terzo, sulla puntuale attuazione delle azioni correttive intraprese dallimpresa a fronte di non conformità rilevate in sede di audit di parte prima, seconda e/o terza. 15
Sicurezza e Qualità: lintegrazione dei sistemi due personali considerazioni : A MIO PARERE LINTEGRAZIONE DEI SISTEMI DI QUALITA NON DOVREBBE ESSERE VISSUTA COME UNA COLLEZIONE DI CERTIFICAZIONI O UNA SOMMATORIA DI COSTI PER LE IMPRESE MA COME UNA POSSIBILITA DI CRESCITA E DI MIGLIORAMENTO COSTANTI, PER GARANTIRE LIVELLI IGIENICI E QUALITATIVI SEMPRE MAGGIORI, RISPETTO ANCHE ALLA SEMPRE PIU CRESCENTE NECESSITA DI OTTIMIZZAZIONE DEI COSTI; IN TAL SENSO LE AMMINISTRAZIONI DOVREBBERO SAPER VALUTARE ATTRAVERSO LA PROGETTUALITA DELLE IMPRESE GLI SFORZI TESI AL MIGLIORAMENTO COSTANTE DELLA QUALITA; due personali considerazioni : A MIO PARERE LINTEGRAZIONE DEI SISTEMI DI QUALITA NON DOVREBBE ESSERE VISSUTA COME UNA COLLEZIONE DI CERTIFICAZIONI O UNA SOMMATORIA DI COSTI PER LE IMPRESE MA COME UNA POSSIBILITA DI CRESCITA E DI MIGLIORAMENTO COSTANTI, PER GARANTIRE LIVELLI IGIENICI E QUALITATIVI SEMPRE MAGGIORI, RISPETTO ANCHE ALLA SEMPRE PIU CRESCENTE NECESSITA DI OTTIMIZZAZIONE DEI COSTI; IN TAL SENSO LE AMMINISTRAZIONI DOVREBBERO SAPER VALUTARE ATTRAVERSO LA PROGETTUALITA DELLE IMPRESE GLI SFORZI TESI AL MIGLIORAMENTO COSTANTE DELLA QUALITA; 16
Sicurezza: i riferimenti al capitolato tipo allinterno del CAPITOLATO TECNICO si è dato grande rilievo ai temi della Sicurezza. Articolo 2.8 Il personale adibito allo svolgimento dei servizi oggetto dellaffidamento dovrà essere: in possesso del certificato medico di idoneità fisica alla mansione; in regola con le vaccinazioni obbligatorie per legge: sono comunque raccomandate le vaccinazioni antiepatite A e B e quella antinfluenzale; sottoposto a sorveglianza sanitaria da parte del Medico Competente, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e successive integrazioni e modificazioni. Gli accertamenti diagnostici integrativi della visita medica, che eventualmente potrebbero essere effettuati, saranno quelli indicati dalla Direzione Sanitaria di concerto con il medico competente dellEsecutore e nel rispetto del D. Lgs 81/2008. Vediamo come …. RiferimentoNormativo: Art. 41 Sorveglianza Sanitaria Indicazioni fornite dal Ministero della Salute 17
Sicurezza: i riferimenti al capitolato tipo Articolo 2.8 Il personale adibito allo svolgimento dei servizi oggetto dellaffidamento dovrà essere: provvisto di dispositivi di protezione individuali, ai sensi del D. Lgs 81/08 e successive integrazioni e modificazioni. Tali dispositivi, dovranno essere concordati ed approvati dallAmministrazione e dal Servizio di Prevenzione e Protezione dellAmministrazione nel rispetto di quanto disposto dallo stesso nel rispetto del D.Lgs 81/08. Guanti in lattice riutilizzabili contro gli agenti chimici e i microrganismi EN374 - EN388 Calzature antinfortunistiche con puntale EN345 S2 Riferimento Normativo: Capo 2 da art. 74 ad art 79 Uso dei dispositivi di protezione individuale Solo qualora il servizio venisse eseguito in contemporaneità con lattività nei reparti e o zone cosiddette controllate RIA che presentino possibili rischi di esposizione a radiazioni ionizzanti il personale dovrà essere adeguatamente formato e dotato di dosimetro a badge. In tal caso, per ottenere il dosimetro, fornito dallEsecutore, è necessario che il Medico Autorizzato della stessa certifichi lidoneità del lavoratore. Il controllo dosimetrico sarà effettuato da parte dellEsperto Qualificato della Fisica Sanitaria dellAmministrazione. 18
Sicurezza: i riferimenti al capitolato tipo Articolo 2.8 Il personale adibito allo svolgimento dei servizi oggetto dellaffidamento dovrà essere: Dovranno pertanto essere osservate le disposizioni del D.Lgs. 230/95 in materia di radiazioni ionizzanti e successive integrazioni e modificazioni e del DM 13 luglio 1990, n. 449 in materia di documenti relativi alla sorveglianza fisica e medica della radioprotezione. Riferimento Normativo: Decreto Legislativo del Governo 17 marzo 1995 n° 230 "Attuazione delle direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 92/3/Euratom e 96/29/Euratom in materia di radiazioni ionizzanti." In ogni momento lo ritenga necessario, lAmministrazione, potrà disporre, laccertamento dei requisiti di cui sopra. La verifica dei documenti sanitari relativi alle vaccinazioni, nonché di ogni altra documentazione sanitaria relativa al personale che si ritenga utile esaminare, verrà effettuata periodicamente dallAmministrazione di concerto con il medico competente dellEsecutore. Riferimento Normativo: DECRETO MINISTERIALE 13 luglio 1990, n. 449 "Regolamento concernente le modalità di tenuta della documentazione relativa alla sorveglianza fisica e medica della protezione dalle radiazioni ionizzanti e la sorveglianza medica dei lavoratori esposti al rischio di tali radiazioni. 19
Sicurezza: i riferimenti al capitolato tipo Articolo 2.8 Il personale adibito allo svolgimento dei servizi oggetto dellaffidamento dovrà essere: Gli operatori vittime di infortunio sul lavoro provocato da oggetti taglienti e/o pungenti contaminati da materiale biologico, dopo aver ricevuto le prime cure e gli interventi profilattici ed i prelievi per gli esami sierologici, si dovranno rivolgere al Medico competente della Medicina del Lavoro dellEsecutore per i successivi controlli degli esami stessi. Lesecutore dovrà comunicare ogni evento infortunistico. LEsecutore avrà lobbligo di rispettare tutte le norme inerenti la sicurezza del personale, assumendosi tutte le responsabilità delladempimento delle vigenti norme igieniche ed infortunistiche, esonerando di conseguenza lAmministrazione da ogni responsabilità in merito. 20
Sicurezza: i riferimenti al capitolato tipo Articolo 2.9 DIVISE DEL PERSONALE: Tutto il materiale monouso o multiuso utilizzato come dispositivo di protezione individuale (maschere antigas, mascherine, copri scarpe, cuffie, guanti, tute, sovracamici, etc.), sarà a carico dellEsecutore. Sarà obbligo dellEsecutore dotare gli operatori addetti allo svolgimento del servizio di sanificazione presso le terapie Intensive, sub intensive, i Blocchi Operatori, stanze BCM e box/stanze di trapianti, di specifiche divise da utilizzarsi esclusivamente in tali aree.. Calzature sterilizzabili per sala operatoria EN347 Maschere intere EN136 (con filtri antigas e combinati EN141) Cuffia TNT Pantaloni TNT SovrascarpeSopracamice TNT 21
Sicurezza: i riferimenti al capitolato tipo Articolo 2.11 REPERIBILITA: LEsecutore dovrà garantire la reperibilità del Coordinatore generale o di suoi delegati al fine di fronteggiare in qualsiasi momento, al di fuori degli orari e giorni di intervento, le situazioni di emergenza. Tale sistema di reperibilità sarà definito nel DUVRI relativo allappalto. Gli addetti a tale compito dovranno essere dotati di telefono cellulare e poter disporre degli uomini, dei mezzi e delle attrezzature atte a risolvere tali emergenze. Riferimento Normativo: D. Lgs. 81/2008 – Articolo 26 Obblighi connessi ai contratti dappalto o dopera o di somministrazione, Comma 2: I datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori: a)Cooperano allattuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sullattività lavorativa oggetto dellappalto. b)Coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nellesecuzione dellopera complessiva. Comma 3: Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione ed il coordinamento, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. 22
Sicurezza: i riferimenti al capitolato tipo Articolo 2.13 SICUREZZA: Limpresa ha lobbligo di rispettare tutte le norme inerenti la tutela della salute dei propri lavoratori; in particolare limpresa aggiudicataria è tenuta, per quanto di sua competenza alla rigorosa osservanza delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle disposizioni del D.Lgs. 81/08 e s.m.i., norme che si intendono a tutti gli effetti parte integrante del presente disciplinare tecnico e dello stipulando contratto. Il personale deve essere accuratamente formato in merito ai rischi specifici inerenti lattività svolta e la prevenzione degli incendi. Allinterno del piano di emergenza predisposto per ogni struttura Sanitaria è inserita apposita scheda (che deve essere inoltrata allimpresa aggiudicataria) con i comportamenti che gli operatori delle imprese esterne devono adottare in caso di incendio. Consegna agli operatori di materiale informativo specifico Formazione specifica agli operatori (Art. 37 D. Lgs. 81/08) 23
Sicurezza: i riferimenti al capitolato tipo Articolo 2.13 SICUREZZA: Limpresa aggiudicataria deve rispettare quanto previsto dal DUVRI. Limpresa deve inoltre indicare che ha proceduto a: individuare i fattori di rischio nelle diverse fasi dellattività svolte dal proprio personale; elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali. Come previsto dal D.Lgs 81/08, limpresa aggiudicataria si impegna ad informare gli operatori su: eventuali rischi connessi con lo svolgimento delle attività lavorative; misure di sicurezza; uso dei mezzi protettivi; percorso da seguire in caso di esposizione accidentale a materiali biologici, rifiuti ed infortuni. Inoltre si impegna a dotare gli operatori di idonei mezzi di protezione individuali e collettivi. Limpresa aggiudicataria, prima della stipulazione del contratto, deve redigere e firmare apposito documento sulla sicurezza, congiuntamente al Committente. Riferimento Normativo: D. Lgs. 81/2008 Articolo 36 INFORMAZIONE AI LAVORATORI N.B. il contenuto delle informazioni deve essere facilmente comprensibile per i lavoratori … Riferimento Normativo: D. Lgs. 81/2008 SEZIONE II Art. 28, 29 e 30 VALUTAZIONE DEI RISCHI 24
Sicurezza: i riferimenti al capitolato tipo Articolo 9.3 NORME PROCEDURALI E COMPORTAMENTALI: Tutto il personale addetto all effettuazione del servizio di pulizia è tenuto ad essere a conoscenza delle modalità e delle specifiche del servizio richiesto. Il personale dovrà altresì avere consapevolezza dellambiente nel quale è chiamato ad operare e delle particolari circostanze a cui dovrà far fronte. Dovrà dimostrare di essere a conoscenza delle procedure di intervento riguardanti la sequenza detergenza / disinfezione, la procedura di decontaminazione, il corretto utilizzo dei prodotti chimici, delle attrezzature e dei D.P.I. adeguati alle differenti situazioni di rischio. A tal proposito lEsecutore dovrà formare ed informare tutto il personale addetto allo svolgimento del servizio e dovrà stilare specifici protocolli di comportamento. Il personale operante nelle Aree Operatorie deve indossare divise pulite, copricapo e calzature adibite solo a tali ambienti e deve preoccuparsi di rispettare i percorsi per evitare eventuali contaminazioni. Gli addetti al servizio operanti in questarea devono prestare particolare attenzione alloperazione di lavaggio delle mani ed indossare i D.P.I. previsti. 25
Sicurezza: i riferimenti al capitolato tipo Anche allinterno dellALLEGATO 2: Check list elementi oggetto di controllo secondo lo Standard ANMDO CERMET, si prendono in considerazione diversi elementi che riguardano la sicurezza dei lavoratori, vediamo quali: Ci si è concentrati prevalentemente sulla FORMAZIONE del personale: Il programma dei corsi base di formazione del personale comprende nozioni riguardanti: Prevenzione dei rischi inerenti la salute e sicurezza sul luogo di lavoro in ambiente ospedaliero. Lavaggio delle mani; Adozione di misure atte a prevenire la trasmissione delle infezioni; Riutilizzo dei dispositivi medici monouso (corretto utilizzo D.P.I.); Abbigliamento del personale; 26
Sicurezza: i riferimenti al capitolato tipo Anche allinterno dellALLEGATO 2: Check list elementi oggetto di controllo secondo lo Standard ANMDO CERMET, si prendono in considerazione diversi elementi che riguardano la sicurezza dei lavoratori, e ancora: Ci si è concentrati prevalentemente sulla FORMAZIONE del personale: Nel programma di formazione è previsto, oltre ad un corso base generale per addetti al servizio in ambito sanitario, corsi mirati sulle peculiarità del servizio nelle aree ad alto rischio per il paziente: ad es. Malattie infettive, Medicina Nucleare, Radioterapia e di Radiodiagnostica, Sale Operatorie, Terapia Intensiva o Sub-Intensiva)? Sono puntualizzate modalità formative riguardanti interventi specifici di formazione e aggiornamento del personale in caso di: introduzione di nuovi prodotti/presidi/equipaggiamento (ad es. disinfettanti, D.P.I. ecc.); cambiamenti legislativi; intervenute variazione nei rischi sulla sicurezza del lavoratore/trice. sono formalizzate modalità formative che consentano di agevolare lapprendimento per il personale straniero? 27
Qualità: i riferimenti al capitolato tipo Articolo 4.1 PIANO DELLA QUALITA DEL SERVIZIO: Il servizio dovrà essere progettato avendo come riferimento puntuale e significativo un Piano della qualità del servizio definito ed articolato per il servizio oggetto di appalto. Il piano della qualità aziendale o, una sintesi di esso, dovrà trovare corrispondenza con i servizi oggetto del presente appalto e con i contenuti progettuali del servizio. I contenuti progettuali essenziali dovranno prendere in considerazione le seguenti fasi: programmazione; progettazione; esecuzione; monitoraggio sistematico e periodico; analisi dei risultati; verifica gestione non conformità, segnalazioni ed azioni correttive; definizione dei piani di miglioramento; gestione degli indicatori di commessa; 28
Qualità: i riferimenti al capitolato tipo Articolo 4.1 PIANO DELLA QUALITA DEL SERVIZIO: Vanno sviluppate le metodologie di analisi dei processi e del ciclo continuo di miglioramento previsto nella norma ISO 9001:2008. Per ognuno dei punti prima indicati nel Piano di Qualità dovranno essere indicati: responsabilità; procedure, i moduli e le istruzioni operative; tempi ed i modi di esecuzione; programmi per i controlli; misure adottate per la garanzia del conseguimento degli obiettivi del contratto. LEsecutore dovrà altresì provvedere affinché i/il proprio Responsabile e tutti gli operatori coinvolti nel servizio, conoscano il Piano di Qualità e svolgano il proprio compito o le proprie mansioni per garantire un risultato in grado di soddisfare le prescrizioni, i livelli qualitativi previsti e gli obiettivi del presente appalto. Il piano della qualità dellAzienda deve integrare i requisiti richiesti dai sistemi di gestione: della Qualità secondo la norma ISO 9001:2008 dellAmbiente secondo la norma ISO 14001:2004 della Sicurezza e salute dei lavoratori secondo la norma OHSAS 18001:2007 e previsti nelle norme SA 8000:2008 responsabilità sociale di impresa. 29
Articolo CAPACITÀ TECNICA - CERTIFICAZIONI : Il concorrente dovrà dimostrare il possesso della certificazione del sistema di qualità aziendale ai sensi delle norme della serie UNI EN ISO 9001:2008. Il concorrente dovrà inoltre dimostrare il possesso delle seguenti certificazioni: OHSAS 18001:2007 Salute e sicurezza del lavoro SA 8000:2008 Responsabilità sociale ISO 14001:2004 Ambiente Con riferimento alle certificazioni richieste il concorrente che non ne fosse in possesso avrà facoltà di provare limpiego di misure equivalenti di garanzia della qualità e della gestione ambientale. Sicurezza e Qualità : i riferimenti al capitolato tipo Riferimento Normativo: Riferimento Normativo: Lammissione alla prova di equivalenza è prevista dagli artt. 43 e 44 del codice dei contratti. anche allinterno del DISCIPLINARE DI GARA si è dato rilievo ai temi della Sicurezza e della Qualità. Vediamo come …. 30
Articolo 8.2 VALUTAZIONE DEGLI ELEMENTI QUALITATIVI Nel progetto tecnico è stata prevista la valutazione dei seguenti parametri: QUALITÀ Sistema organizzativo del serviziopunti medi proposti 22 metodologie tecnico-operative punti medi proposti 8 formazione del personale punti medi proposti 5 sistemi di controllo punti medi proposti 9 sistemi informativi e di relazione punti medi proposti 4 PREGIO TECNICO strumenti, attrezzature e prodotti utilizzati punti medi proposti 8 migliorie punti medi proposti 4 Sicurezza e Qualità : i riferimenti al capitolato tipo N. B. previsti n° 2 punti di qualità specifici per D.P.I. e indumenti di lavoro 31
Articolo 9.3 GIUSTIFICAZIONI LAmministrazione richiederà al concorrente le giustificazioni ritenute pertinenti in merito agli elementi costitutivi dellofferta medesima, con particolare riferimento a: a)economia del metodo di prestazione del servizio; b)soluzioni tecniche adottate; c)condizioni eccezionalmente favorevoli di cui dispone lofferente; d)originalità del progetto; e)rispetto delle norme vigenti in tema di sicurezza e condizioni di lavoro; f)eventuali aiuti di stato legalmente attribuiti. Sicurezza e Qualità : i riferimenti al capitolato tipo N. B. …..nella valutazione delle anomalie delle offerte … gli enti aggiudicatori sono tenuti a valutare che il valore economico sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro ed al costo relativo alla sicurezza, il quale deve essere specificatamente indicato e risultare congruo rispetto allentità e alle caratteristiche dei lavori, dei servizi o delle forniture (articolo 26 comma 6 del d.lgs. 81/2008 ). 32
PER CONCLUDERE NELLATTUAZIONE DEI SISTEMI DI QUALITA LA FORMAZIONE DEL PERSONALE ASSUME UN RUOLO FONDAMENTALE SIA PER LOTTENIMENTO DEI RISULTATI PIANIFICATI CHE PER LA TUTELA DELLA SICUREZZA DEI LAVORATORI; LIMPEGNO DI TUTTE LE PARTI IN CAUSA DEVE ESSERE TESO AL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI LAVORO DEGLI OPERATORI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA LORO SICUREZZA. 33
Zucchelli Luigi (Direttore Tecnico - Commerciale LOperosa S.c. a r.l.) Grazie per lattenzione! Scaricare ppt "SICUREZZA E QUALITA Relatore: Dott.ssa Paola Abundo – Responsabile Qualità, Ambiente e Sicurezza Catania, 22 gennaio 2010 a cura di Luigi Zucchelli 37°"
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References: Articolo 2
 Art. 41
 Articolo 2
 art. 74
 Articolo 2
 Articolo 2
 Articolo 2
 Articolo 2
 Articolo 26
 Articolo 2
 Articolo 2
 Articolo 36
 Art. 28
 Articolo 9
 Articolo 4
 Articolo 4

Articolo 8

Articolo 9