Source: http://www.gazzettaamministrativa.it/servizicu/rivista?rvid=30
Timestamp: 2020-01-23 22:28:04+00:00

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Anno 2019 / Numero 2
VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA NELLA REGOLAMENTAZIONE DELL’ATTIVITÀ ESTRATTIVA IN TOSCANA
del Dott. Angelo Ascani
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Abstract Italiano: Con l’ordinanza n. 600/2019 il TAR Toscana ha rimesso alla Corte Costituzionale il vaglio dell’art. 23 co. 1 let. a) della L.r. Toscana n. 35/2015 (in materia di cave) laddove regola situazioni differenti in maniera potenzialmente uguale. Ai fini del rilascio dell’autorizzazione all’estrazione deve essere allegato un progetto di coltivazione che indichi le aree oggetto di intervento. Il Collegio ha ritenuto di rimettere al giudizio di costituzionalità la disposizione che permette all’operatore economico di discostarsi dal progetto cit. nella misura di 1000 m3. A tal riguardo, il limite quantitativo citato, prescindendo dalle dimensioni del progetto di coltivazione, si presta a una violazione del principio di uguaglianza posto dall’art. 3 Cost. laddove regola in maniera uniforme situazioni differenti.
Abstract Inglese: With the order n. 600/2019 the Tuscany Regional Administrative Court has submitted to the Constitutional Court the screening of the art. 23 co. 1 let. a) L.r. Toscana n. 35/2015 (in the matter of quarries), where it regulates different situations in a potentially equal manner. For the purpose of issuing the extraction authorization, a cultivation project must be attached to indicate the areas subject to intervention. The Board decided to refer to the constitutionality judgment the provision that allows the economic operator to depart from the project cited above. in the measure of 1000 m3. In this regard, the aforementioned quantitative limit, regardless of the size of the cultivation project, lends itself to a violation of the principle of equality set by art. 3 Const. where it regulates different situations uniformly.
Sommario: 1. Premessa in fatto; 2. La normativa regionale in materia di cave. 3. La riforma operata con l. reg. 2.10.2018, n. 54. 4. Il concetto di variante. 5. Variante essenziale ai sensi dell’art. 23 co. 1 lett. a) della L. reg. 25.03.2015, n. 35. 6. Violazione del principio di uguaglianza.
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L’ART. 34 DEL D.P.R. N. 380/2001: PUNTI FERMI E QUESTIONI APERTE
dell’Avv. Livio Lavitola e dell’Avv. Andrea Di Leo
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Abstract Italiano: L’art. 34 del Testo Unico dell’Edilizia, che disciplina il regime sanzionatorio per gli interventi eseguiti in parziale difformità dal titolo abilitativo, pone diverse questioni interpretative ed applicative. Nel contributo si concentrerà l’attenzione, alla luce di dottrina e giurisprudenza, sugli aspetti più importanti e, comunque, più discussi: nozione di parziale difformità; interventi in aree vincolate; alternatività tra demolizione e misura pecuniaria; effetti del pagamento della sanzione; tolleranze.
Abstract Inglese: The sanctioning regime for the interventions executed in partial dissimilarity from permission to build, as established by the article 34 in Testo Unico dell’Edilizia, comes up against various questions about its interpretation and application. The present paper focuses the attention on the essential and most controversial themes, as analyzed by doctrine and jurisprudence: notion of partial discrepancy; interventions in restricted areas; alternative adoption of demolition or pecuniary measure; effects of payment of the penalty; tolerances.
Sommario: 1. La disciplina positiva. 2. Il presupposto di applicabilità della norma. 3. L’inapplicabilità in aree vincolate. 4. L’alternatività tra la demolizione e la misura pecuniaria. 5. Gli effetti del pagamento della sanzione pecuniaria. 6. Le tolleranze.
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EDILIZIA AGEVOLATA: CHI IN PASSATO HA VENDUTO SENZA RISPETTARE IL PREZZO VINCOLATO OGGI POTRÀ PAGARE IL SOLO COSTO DELLA C.D. AFFRANCAZIONE
dell’Avv. Marco Tocci
Abstract Italiano: L’Autore affronta un tema delicato e molto sentito, dopo la pronuncia delle Sezioni Unite del 2015. Con la l. n. 136 del 2018 il venditore potrà evitare la restituzione della differenza di prezzo.
Abstract Inglese: The author deal with a delicate and very sensitive topic, after the pronunciation of the United Sections of 2015. With the Law n. 136 of 2018 the seller can avoid the refund of the price difference.
Sommario: 1. Il “terremoto” della pronunica delle Sezioni Unite del 2015; 2. Nullità parziale della clausola relativa alla quantificazione del prezzo di vendita; 3. La soluzione “intermedia” della pronuncia Perinelli; 4. In primis viene confermata l’impostazione del Tribunale di Roma; 5. La seconda novità è relativa alla diversa qualificazione giuridica (inefficacia e non nullità parziale) della tipologia di invalidità; 6. “Pericolo” per eventuale intervento della Corte costituzionale?; 7. Considerazioni finali sulla condivisibilità dell’intervento normativo.
IL PROCEDIMENTO IN MATERIA DI VIA
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Abstract Italiano: Con la sentenza in commento il TAR Calabria ricostruisce la disciplina della VIA sotto diversi profili: (i) il sindacato giurisdizionale in materia di VIA; (ii) il rapporto tra la VIA e gli atti di pianificazione urbanistica; (iii) i requisiti di completezza dello studio d’impatto ambientale.
Abstract Inglese: With the ruling in question, the TAR of Calabria reconstructs the EIA regulation under various pro-threads: (i) judicial review in the matter of EIA; (ii) the relationship between the EIA and urban planning documents; (iii) the completeness requirements of the environmental impact study.
Sommario: 1. Premessa in fatto. 2. Natura della VIA. 3. Normativa e procedura. 4. Sindacato giurisdizionale in materia di VIA. 5. Rapporto tra la normativa urbanistica e ambientale. 6. Requisiti di completezza dello Studio d’Impatto Ambientale.
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SILENZIO ASSENSO NELLE AREE PROTETTE: NEL LAZIO VALE SOLO NEI CASI DI EDILIZIA LIBERA
dell’Avv. Matteo Raimondi
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Abstract Italiano: L’Autore analizza il caso di una normativa della Regione Lazio (L.R. del Lazio n. 7 del 2018) con la quale si nega il rilascio automatico del nulla osta, in caso di mancata risposta dell’Ente Parco
Abstract Inglese: The author analyzes the case of a regulation of the Lazio Region (L.R. del Lazio n. 7 of 2018) with which the automatic release of the authorization is denied, in case of failure to reply from the Park Authority.
Sommario: 1. La novità. 2. Il conflitto normativo. 3. La tesi estensiva ed il principio di specialità. 4. La risoluzione (apparente) del contrasto. 5. La L.R. Lazio n. 7 del 2018. 6.Obiezioni “respinte”.
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ANTICORRUZIONE …UNICUM TRA: AUDIT, CONTROLLI ED ETICA
del Prof. Stefano Olivieri Pennesi
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Abstract Italiano: Una sintetica analisi dell’esigenza di combattere la corruzione effettuata attraverso l’applicazione dei sistemi di Internal Auditing visti come rimedi preventivi.
Abstract Inglese: A brief analysis of the need to combat corruption carried out through the application of Internal Auditing systems seen as preventive remedies.
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LE MODIFICHE APPORTATE DAL DECRETO SBLOCCACANTIERI AL CODICE DEI CONTRATTI (D.LGS. 50/2016)
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Abstract Italiano: L’Autore analizza, con tavole sinottiche, la nuova normativa avente lo scopo di imprimere maggiore rapidità all’esecuzione dei lavori pubblici.
Abstract Inglese: The Author analyzes, with synoptic tables, the new legislation aimed at giving greater speed to the execution of public works.
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OBBLIGO DI DENUNCIA E DIRITTO AL SILENZIO DEL PUBBLICO DIPENDENTE IN MATERIA ERARIALE: UNA QUESTIONE APERTA (SENT. SS.RR. CORTE DEI CONTI N. 2/2017)
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Abstract Italiano: La sentenza n. 2/2017 delle Sezioni Riunite della Corte dei conti affronta il tema del principio “nemo tenetur se detegere” nella materia erariale, chiarendo che grava sul pubblico dipendente l’obbligo di denuncia di un danno erariale anche quando ciò comporti un’autodenuncia. La questione coinvolge il dibattuto problema dell’estensione dei principi di difesa, previsti in ambito penale, a materie diverse da quella penale, in un contesto giurisprudenziale e normativo dove si riscontrano approdi non sempre coerenti ed a volte contrastanti.
Abstract Inglese: The sentence n. 2/2017 of the United Sections of the Corte dei conti deals with the issue of the “nemo tenetur se detegere” principle in the matter of revenue, clarifying that the obligation of reporting tax damage is imposed on the public employee even when this involves a self-report. The issue involves the debated problem of the extension of the defense principles, foreseen in the penalty-area, to matters other than the criminal law, in a jurisprudential and regulatory context where landings are found that are not always consistent and sometimes conflicting price difference.
Sommario: 1. La sentenza delle Sezioni Riunite della Corte dei conti: ambiti della questione 2. Il principio “Nemo tenetur se detegere” (nessuno è tenuto ad accusare sè stesso). 3. L’obbligo di denuncia in materia erariale. 4. Il percorso argomentativo della sentenza delle Sezioni Riunite. 5. Conclusioni.
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ANOMALA ABROGAZIONE DELLE LEGGI: L' ART. 110, II CO.D. LGS. 18.8.2000, N. 267/2000 ABROGATO CON SENTENZA PER INCOMPATIBILITÀ CON L'ART 19, VI CO. D. LGS. 30.3.2001, N. 165. EFFETTI COLLATERALI DEFLAGRANTI
dell’Avv. Lorenzo Norcia - Avv. Rosanna Norcia
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Abstract Italiano: La sentenza n. 478 del 13.01.2014 emessa dalla Sez. Lavoro della Suprema Corte di Cassazione sembra aver dettato un punto fermo sulla durata degli incarichi dirigenziali esterni conferiti dai Sindaci e dai Presidenti delle Provincie ai sensi dell'art. 110, 2°, 3°, 4° co., del D. Lgs. n. 267/2000 perché incompatibile con il 2° co. dell'art. 19 del d.lgs. n. 165/200, novellato. La Giurisprudenza ormai ha accolto con ampio consenso il principio enunciato dalla citata sentenza e cioé che nessun incarico dirigenziale, da qualunque Amministrazione Pubblica conferito, può avere una durata inferiore ai tre anni e quindi anche gli incarichi conferiti ai sensi del citato 2° comma dell'art. 110 non possono essere assoggettati ad automatica risoluzione in caso di anticipata cessazione del mandato del Sindaco in carica. Il tutto è motivato dal ruolo di norma prevalente riconosciuto al D. Lgs. n. 165/2001. Ne consegue che sono illegittime tutte le risoluzioni automatiche dei contratti di lavoro dirigenziali scaturenti dalla anticipata o ordinaria cessazione del mandato del Sindaco: quindi sono illegittime anche le risoluzioni contrattuali del rapporto di lavoro dei Segretari Comunali quando il Sindaco, che lo ha nominato, cessa dal mandato senza che siano trascorsi i tre anni della durata minima dell'incarico (art. 99 stesso D. Lgs. n.267/2000. E' la fine dello spoil system introdotto negli Enti Locali con la l. n. 127/1997 e confermato con il citato D. Lgs. n. 267/2000, per violazione dell'art. 97 della Cost.? No! La Corte Costituzionale con la sentenza n. 23 del 22.2.2019 sostiene che la risoluzione automatica dell'incarico dei Segretari Comunali con la decadenza del Sindaco non viola il suddetto art. 97. Gli effetti deflagranti di tale interpretazione non tarderanno a concretizzarsi.
Abstract Inglese: The January 13th 2014 judgement n. 478 issued by the Italian Corte di Cassazione – Labour section - seems to put a staple upon the duration of the external managing positions assigned by mayors and presidents of provinces according to art. 110 paragraphes 2, 3, 4 , D. Lgs. n. 267/2000. In fact, the latter article is incompatible with the new paragraph 2, article 19 D.Lgs. n. 165/2001. The jurisprudence accepted the legal principle of this judgement, i.e. that managing positions cannot have a lower duration than 3 years, and for this reason neither can the managing position assigned according to the new paragraph 2 art. 110 D. Lgs. n. 267/2000. The reason for this, is that the D.lgs. n. 165/2001 is considered the prevailing rule. For this reason, the automatic resolutions caused by the early termination of the mayor’s mandate are unlawful. Moreover, the Municipal Secretary’s early termination of the contract due to an early ending of the Mayor’s mandate, before the three years minimum duration of this type of contract, is unlawful (art. 99 D.lgs. n. 267/2000). Is it the end of the spoil system? Not at all. The Constitutional Court affirms that the automatic resolution of the Municipal Secretaries’ labour contract because of the Mayor’s decadence does not violate the article 97 of the Italian Constitution. The deflagrating effects of such interpretation will soon come.
Sommario: 1.Introduzione. 2. Punto di deflagrazione. 3. La deflagrazione negli Enti Locali è servita. 4. Possibili soluzioni. 5.Conclusioni.
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L'OTTEMPERANZA DI CHIARIMENTI E LA REVISIONE DELLE PENALITÀ DI MORA
della Dott.ssa Martina De Rosa
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Abstract Italiano: Con la sentenza n. 7/2019 il Consiglio di Stato in Adunanza Plenaria ha riconosciuto la possibilità per il giudice dell’ottemperanza, mediante lo strumento dei “chiarimenti” ex art. 112, co.5 c.p.a., di modificare la statuizione relativa alla penalità di mora contenuta in una precedente sentenza di cognizione, ove siano comprovate sopravvenienze fattuali o giuridiche che dimostrino, in concreto, la manifesta iniquità in tutto o in parte della sua applicazione.
Abstract Inglese: The Plenary Assembly of the Council of State with sentence n. 7/2019 considered it possible to change the periodic penalty payments contained in a previous sentence, if factual or juridical contingencies proving their unfairness are proven.
Sommario: 1. La decisione dell’Adunanza Plenaria n. 7/2019; 2. Il giudicato amministrativo a formazione progressiva; 3. Le astrainte e la loro natura mista compulsivo-sanzionatoria.
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PROJECT FINANCING TRA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE ED ALLOCAZIONE DEI RISCHI.
dell’Avv. Silvia Fasano
Abstract Italiano: Nell’ambito della procedura di project financing per la progettazione, costruzione e gestione di uno dei maggiori porti turistici del Mediterraneo e relative infrastrutture, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, pur esercitando, nella valutazione circa la compatibilità paesaggistica delle opere a realizzarsi, un potere di natura ampiamente discrezionale, il cui sindacato da parte del G. A. resta confinato ai casi d’evidente illogicità od incongruità sotto il profilo della motivazione addotta, non può fondare il proprio diniego al rilascio del nulla osta paesaggistico su considerazioni sganciate dallo specifico oggetto di analisi, travalicando le proprie competenze in violazione dell’art. 146 del D. Lgs. n. 42/2004.
Abstract Inglese: As part of the project financing procedure for the design, construction and management of one of the major Mediterranean marinas and related infrastructures, the Superintendence of Archeology, Fine Arts and Landscape, while exercising, in the assessment of the landscape compatibility of the works to be realized, a power of a largely discretionary nature, the review of which by the GA remains confined to cases of obvious illogicality or incongruity in terms of the reason given, cannot base its denial on the release of landscape authorization on considerations unhooked from the specific object of analysis , going beyond their competences in violation of the art. 146 of Legislative Decree no. 42/2004.
Sommario: 1. Premessa. 2. Il caso specifico. 3. Evoluzione normativa dell’istituto. 4. Competenze della Soprintendenza A.B.A.P. nell’attuale scenario normativo. 4.1 Carattere discrezionale dell’attività valutativa della Soprintendenza: ambiti e limiti. 5. Interesse del privato alla redditività dell’investimento: l’allocazione del rischio. 5.1 L’equilibrio economico –finanziario nelle concessioni
I RIFLESSI DELLA LEGGE N. 3 DEL 9.1.2019 "MISURE PER IL CONTRASTO DEI REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, NONCHÉ IN MATERIA DI PRESCRIZIONE DEL REATO E IN MATERIA DI TRASPARENZA DEI PARTITI E MOVIMENTI POLITICI" SULLA RESPONSABILITÀ DEGLI AMMINISTRATORI PUBBLICI
degli Avv.ti Fabio Frattini e Francesco Fratini
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Abstract Italiano: La l. n. 3 del 9.1.2019 ha introdotto nuove misure di contrasto alla corruzione, modificando sia il codice penale, che il codice di procedura penale che, infine, la legge sull’ordinamento penitenziario.
Abstract Inglese: Law n. 3 of 3 January 2019 introduced measures against corruption, by modifying penal code, penal procedure code and penitentiary set of rules.
Sommario: 1. Introduzione. 2. La riforma del regime delle pene accessorie. 3. Le altre modifiche al codice penale. 4. Le altre modifiche al codice di procedura penale. 5. Le modifiche alla legge sull’ordinamento penitenziario.
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IL PROCEDIMENTO DI STIPULA DELLA CONVENZIONE SANITARIA
dell’Avv. Antonio Cordasco
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Abstract Italiano: Il d.lgs. 30.12.1992 n. 502 può, senz’altro, definirsi una pietra miliare nell’ambito della riorganizzazione del Servizio Sanitario Nazionale, soprattutto con riferimento all’art. 8 bis, laddove si riconosce alle Regioni la possibilità di erogare prestazioni sanitarie sia attraverso soggetti pubblici quali politecnici, presidi o aziende ospedaliere, Aziende Sanitarie Locali, istituzioni sanitarie e Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, sia attraverso soggetti privati che siano stati accreditati.
Abstract Inglese: Legislative Decree 30 December 1992 n. 502 can, without a doubt, be defined as a milestone in the reorganization of the National Health Service, especially with reference to art. 8 bis, where the Regions recognize the possibility of providing health services either through public subjects such as polytechnics, hospital facilities or companies, Local Health Authorities, health care institutions and scientific institutions, both through private subjects that they have been accredited.
Sommario: 1.Ambito e riferimenti normativi. 2.L’attuale sistema di accordi pubblico-privato. 3. I contratti con i soggetti privati. 4. Conclusioni.
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References: art. 23
 art. 3
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 ART. 110
 SENTENZA 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 97
 art. 110
 art. 110
 sentenza 
 art. 112
 sentenza 
 art. 146
 art. 8