Source: http://www.studiobaratello.it/articoli/2016/11/
Timestamp: 2019-05-22 23:04:15+00:00

Document:
2016 novembre | Studio Baratello
Trasmissione telematica dei corrispettivi dal 2017
venerdì, novembre 4th, 2016 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il provvedimento con le regole per la memorizzazione elettronica e per la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, riferite ai soggetti che esercitano l’attività di commercio al minuto. L’opzione potrà essere esercitata dal 1° gennaio 2017; al fine ci si dovrà dotare di un registratore telematico” in grado di memorizzare e di sigillare elettronicamente i dati fiscali, che trasmetterà all’Agenzia delle Entrate. L’opzione va però esercitata entro il 31 dicembre 2016.
Tags: Trasmissione telematica dei corrispettivi
Dichiarazione integrativa a favore: più tempo
C’è più tempo per presentare la dichiarazione integrativa a favore. Il recente Dl n. 193/2016 ha riscritto la disciplina delle dichiarazioni integrative. Ora, le dichiarazioni dei redditi, dell’IRAP e dei sostituti di imposta si potranno integrare per correggere errori od omissioni con una successiva dichiarazione da presentare entro i termini dell’azione di accertamento. Gli stessi termini sono previsti per la correzione di errori o di omissioni nell’IVA.
Tags: Dichiarazione integrativa a favore.
Servizi all’infanzia: voucher sono estesi anche alle madri “autonome”
I voucher per i servizi di baby-sitting o per gli oneri legati ai servizi per l’infanzia sono estesi anche alle madri lavoratrici autonome o imprenditrici. È quanto prevede il Decreto 1° settembre 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che specifica anche le modalità con le quali le madri possono richiedere il beneficio e il suo funzionamento. Il beneficio consiste in 600 euro mensili, erogati per un periodo non superiore a tre mesi; la madre dovrà presentare domanda tramite i canali telematici entro il 31 dicembre 2016.
Tags: Servizi all’infanzia, Voucher madri “autonome”
Cassazione: il difetto di sottoscrizione non invalida il ruolo
venerdì, novembre 4th, 2016 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento
Secondo l’ordinanza della Cassazione n. 19761 del 3 ottobre 2016, è irrilevante l’assenza di firma del capo ufficio sull’iscrizione a ruolo. In particolare la sottoscrizione del ruolo rappresenta un atto interno e la sua assenza non determina automaticamente l’invalidità dell’iscrizione a ruolo. Prova ne sia che, per il difetto di sottoscrizione del ruolo, il legislatore non ha espressamente previsto la sanzione della nullità.
Tags: Corte di cassazione, Iscrizione a ruolo, Sanzione della nullità
Professionisti: per la Cassazione è indeducibile il contributo integrativo
La Corte di Cassazione – sentenza n.20784/2016 – sancisce che non è un costo deducibile per il professionista il contributo integrativo dovuto alla Cassa di riferimento, perché è a carico del cliente. Per la determinazione della sentenza si è riferita al Dl n. 103/1996 in materia di tutela previdenziale obbligatoria dei soggetti che svolgono attività autonoma di libera professione istitutivo del contributo in analisi, ed anche all’art.11, L. n. 21/1986 che riguarda il contributo della Cassa nazionale di previdenza ed assistenza per gli iscritti all’albo dei dottori commercialisti, dove si afferma che tale contributo non costituisce costo deducibile trattandosi di onere che non grava sul professionista ma è posto dalla legge a carico del cliente stesso.
Tags: Contributo integrativo, Corte di cassazione, Professionisti
L’omesso versamento dell’IVA a debito risultante dalle liquidazioni periodiche si può ravvedere entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno di commissione della violazione. Ad esempio, gli omessi versamenti del 2016 dell’Iva mensile (l’Iva relativa a dicembre 2015, scaduta il 16 gennaio 2016 e l’Iva dei mesi da gennaio a novembre 2016) o trimestrale (l’Iva dei primi 3 trimestri 2016), possono essere ravveduti solo entro il 2 ottobre 2017 (il 30 settembre 2017 è un sabato). L’indicazione è contenuta nella circolare 42/E delle Entrate del 12 ottobre 2016.
Tags: Ravvedimento IVA
Beni ai soci: si può cedere il bene assegnato
L’assegnazione agevolata dei beni ai soci con successiva cessione degli immobili a soggetti terzi, non configura una ipotesi di abuso del diritto; la fattispecie non è infatti in contrasto con le norme fiscali o con i principi dell’ordinamento tributario. Così è detto nella risoluzione 93/E dell’Agenzia delle entrate.
Ravvedimento operoso: pubblicata la circolare 42/E
La nuova Circolare diffusa ieri dall’Agenzia delle Entrate, la n. 42/E, fornisce istruzioni, volte a definire, in modo più completo, il panorama delle sanzioni applicabili in sede di correzione degli errori dichiarativi, che possono interessare sia irregolarità nel contenuto delle dichiarazioni sia nella tardività dell’invio del documento, anche oltre il termine di 90 gg dalla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione.
Cassazione: indagini bancarie e soglia di punibilità
La Corte di Cassazione, sentenza n. 39789 del 26 settembre 2016, ha definito che per determinare il superamento della soglia di punibilità e la sussistenza del dolo specifico di evasione nel reato di omessa dichiarazione, il giudice penale può avvalersi dei risultati delle indagini bancarie effettuate in sede amministrativa, a condizione che proceda ad autonoma verifica di tali dati indiziari e di altri elementi di riscontro che diano certezza dell’esistenza della condotta criminosa.
Tags: Corte di cassazione, Dolo, Indagini bancarie, Omessa dichiarazione, Soglia di punibilità
Revisori legali: formate le sezioni
Sono state formate le sezioni A e B del registro revisori legali. I soggetti in attività passano in automatico alla sezione A, quelli inattivi nella sezione B. Allerta per i tirocinanti il cui dominus non fosse collocato nella prima sezione. Le indicazioni sono date dalla nota del ministero dell’economia e delle finanze del 10 ottobre 2016 pubblicata sul portale della revisione legale.
Tags: Revisori legali
Accertamento: autotutela multipla per le cartelle equitalia
Il contribuente può difendersi in autotutela contro gli atti di equitalia, anche in presenza di sospensione legale della riscossione, introdotta dalla legge di Stabilità 2013. Questa forma di autotutela particolare si differenzia rispetto al più ampio istituto dell’autotutela tributaria perchè: si applica ai soli concessionari della riscossione; può essere richiesta solo in taluni specifici casi individuati per via normativa; comporta una serie di effetti del tutto estranei alla disciplina dell’autotutela generale.
Tags: Accertamento tributario, Autotutela, Cartelle equitalia
Costi black-list: nessun favor rei per violazioni ante 2016
Le novità apportate dalla revisione della disciplina costi black-list, dispone che a partire dal periodo d’imposta 2016, è consentita la deducibilità integrale di tali costi, sono eliminati gli elenchi tassativi degli Stati o territori a fiscalità privilegiata, decade l’obbligo della separata indicazione in dichiarazione dei costi black list e il relativo regime sanzionatorio. In merito a quest’ultimo aspetto, nella circolare n. 39/E/2016 l’Agenzia delle entrate spiega che non trova applicazione il favor rei per le violazioni commesse ante 2016.
Tags: Costi black-list, Favor rei
Corte di Cassazione: interpretazione nell’ambito del transfer pricing
Secondo un principio ribadito dalla Corte di Cassazione nella sentenza 8130/2016, ai fini della disciplina del transfer pricing, non è applicabile la nozione di controllo societario prevista all’articolo 2359 del C.C. perché, in assenza di un richiamo espresso nella norma, vale un’interpretazione più ampia riferita all’impresa e non solo alla società.
Tags: Corte di cassazione, Transfer pricing
Cassazione: sono indeducibili i compensi pagati all’amministratore senza poteri
Secondo un principio confermato dalla Corte di cassazione nella sentenza n. 18448 del 21 settembre 2016, i compensi erogati agli amministratori “di comodo” della società, seppur effettivamente sostenuti, sono indeducibili dal reddito imponibile per difetto dei requisiti dell’inerenza e della coerenza economica. Le spese sostenute dall’impresa possono essere sottratte dal reddito imponibile soltanto se finalizzate ad attività potenzialmente idonee a produrre, anche nel futuro, utili.
Tags: Compensi Amministratore, Corte di cassazione, Deducibilità
Professioni: lo studio associato paga l’Irap
E’ sempre dovuta l’Irap dai professionisti che esercitano in forma associata della libera professione. Il recente intervento sul tema contenuto nella sentenza n. 731/2016 delle Sezioni unite della Corte di cassazione non rappresenta un nuovo orientamento ma soltanto la conferma di quanto già sostenuto sia dalla giurisprudenza che dalla stessa amministrazione finanziaria.
Tags: Corte di Cassazione SU, IRAP, Professioni, Studio associato
Adempimenti: grandi imprese e gruppi nuovi obblighi
Le società quotate, le banche e le compagnie assicurative che, nell’ultimo esercizio, abbiano avuto in media più di 500 dipendenti e che abbiano un totale dell’attivo dello stato patrimoniale superiore a 20 milioni di euro o un totale dei ricavi netti delle vendite e delle prestazioni superiore a 40 milioni di euro, saranno presto tenute a presentare una nuova dichiarazione. La dichiarazione dovrà contenere le informazioni ambientali e sociali attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione. Oltre alla presentazione bisognerà pubblicarla presso il registro delle imprese, congiuntamente alle relazioni sulla gestione e contestualmente alla data di pubblicazione del bilancio cui fa riferimento.
Tags: Adempimenti fiscali, Grandi imprese e gruppi
Cassazione: sui versamenti soci vige la presunzione dell’onerosità
La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 17839 del 9 settembre 2016, ha stabilito che la presunzione di onerosità dei versamenti dei soci sancita dall’articolo 46 del Tuir non è vincibile con ogni mezzo, “ma soltanto nei modi e nelle forme tassativamente stabilite dalla legge”, in particolare, dimostrando che dai bilanci o dai rendiconti delle società finanziate emerge che il versamento è stato fatto a titolo diverso dal mutuo.
Tags: Corte di cassazione, Versamento soci
Cassazione: la responsabilità penale del legale rappresentante
Nella sentenza n.38717 del 19 settembre 2016 della Corte di Cassazione penale viene enunciato il principio secondo il quale, in materia di frode fiscale, non può presumersi la responsabilità penale del rappresentante legale per il ruolo formale rivestito o per la sottoscrizione della dichiarazione dei redditi, dovendo accertare in concreto la consapevolezza della fittizietà degli elementi indicati in dichiarazione.
Tags: Corte di cassazione, Frode fiscale
Redditi: le spese detraibili al 50%
In caso di utilizzo promiscuo studio/attività/abitazione, il recupero delle spese per servizi e utenze che gli imprenditori individuali e i professionisti acquistano con la partita Iva per le abitazioni, sono deducibili dal reddito d’impresa o di lavoro autonomo per il 50% del canone, a patto che il contribuente non disponga di altro immobile (ovunque per le imprese e nel medesimo Comune per i professionisti) adibito esclusivamente all’esercizio dell’impresa o dell’arte o professione (articoli 54 e 64, Tuir). L’eventuale Iva, applicata su opzione, sulla locazione di abitazioni non può essere detratta, neanche al 50% (articolo 19-bis1, comma 1, lettera i, Dpr 633/72).
Tags: Redditi, Spese detraibili

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza