Source: http://www.digital4democracy.com/seduteonline/reggioemilia/play.php?flv=RE_42447_59918_001_20190318&q=
Timestamp: 2020-02-21 18:31:44+00:00

Document:
Braghiroli Matteo PARTITO DEMOCRATICO
Ferretti Paola PARTITO DEMOCRATICO
Ghidoni Riccardo PARTITO DEMOCRATICO
Panarari Cristian GRUPPO MISTO
Rinaldi Alessandro LEGA SALVINI PREMIER
Sacchi Stefano LEGA SALVINI PREMIER
Vergalli Christian PARTITO DEMOCRATICO
C.c. Reggio Emilia - 18.03.2019
DATE: Monday 18 March 2019 - 15:00
Ti diamo via calendario dei lavori del Consiglio comunale di quest' oggi 12 marzo 2019 la.
Interpellanza da trattare sarebbe.
Al re consigliere Dario De Lucia che ancora non è arrivato salutiamo e ringraziamo però la presenza dell' assessore Raffaella Curioni che risponderà alla interpellanza già presente anche l' Assessore Virgo Tutino che dovrà rispondere alla seconda interpellanza presentata dal consigliere Bellentani ma purtroppo non è presente nemmeno questo consigliere quindi interrompiamo qualche minuto per aspettare l' arrivo dei interpellati grazie.
Pertanto i lavori di quest' oggi e chiediamo la disponibilità da parte del Consigliere Bellentani e insomma poi i tempi che necessitano ovviamente ad anticipare la sua interpellanza perché non è ancora arrivato il primo interpellante il Consigliere De Lucia quindi se vuole nel frattempo prepararsi o posso già procedere bene benissimo allora e anticipiamo la trattazione dell' interpellanza numero 12 del Consigliere Cesare Antonio Bellentani in ordine ai prezzi dei nuovi telecomandi pilomat risponderà a nome della Giunta così come ha anticipato l' assessore Marco Tutino la parola al consigliere Bellentani.
L' oggetto di questa interpellanza è proprio il sono proprio i nuovi telecomandi per i pilomat.
Che sostituiscono quelli precedenti.
Quelli precedenti avevano già di alcuni anni fa e avevano già fatto riflettere circa l' elevatissima cauzione di 34 euro.
Cadauno oggi abbiamo imparato che i nuovi telecomandi verranno pagati 40 euro quindi chi ha il vecchio telecomando restituisce gli anno lo restituisce pagando un delta di 6 euro e in ogni modo sono 40 euro che sono stati pagati in parte prima in parte oggi con sono 40 euro però io ho fatto una verifica su internet i prezzi con telecomando normale comperato al pubblico varia da 1 a 10 euro sappiamo che oggi l' elettronica ha dei costi veramente risibili.
E trovare che un telecomando viene venduto a 40 euro ai cittadini che sono fra l' altro obbligati ad acquistarlo dal momento che serve loro per Castro Ray sulla propria abitazione mi sembra veramente qualche cosa di allucinante e questo a maggior ragione considerato che il Comune questi telecomandi li acquista in blocco quindi se sappiamo tutti che nel momento in cui conferiamo un oggetto elettronico che ha un valore molto modesto normalmente.
E se lo consideriamo addirittura in quantità elevata bene i prezzi dovrebbero essere sicuramente sensibilmente ridotti questo a maggior ragione come dicevo che hanno anche un aspetto sociale nel senso che riguardano i cittadini che se non ne sono in possesso e non riescono ad accedere alla propria abitazione al proprio posto auto al proprio garage quindi vorrei cercare di capire come mai vengono applicati prezzi così elevati però parecchi da un prezzo di mercato estremamente contenuto.
E diamo la parola pertanto all' assessore Nieri.
Grazie Presidente buon pomeriggio.
L' Amministrazione comunale nel momento in cui.
Si è creata la.
Situazione che ha portato a dover prevedere delle attivazioni da parte dei privati dei pilomat.
Se ragioniamo di tariffe secondo due grandi temi il primo è consentire con una modalità di poter entrare senza spendere.
E questo è consentito con l' attivazione attraverso il telefonino.
Quindi abilitando il proprio telefonino gratuitamente.
Qualsiasi cittadino che ne abbia diritto perché residente all' interno dell' area pilomat può avere lo stesso servizio di fatto del telecomando memorizzato il numero di telefono del pilomat che deve attivare quindi basta una semplice memorizzazione sulla propria rubrica di quel specifico impianto o di più impianti se nel percorso per arrivare a casa ne devi utilizzare due o tre.
In questo modo non si spende.
Questo costo di registrazione per telefono era.
Il numero di telefono in realtà di tre euro a ad ogni abitazione ma di questo costo si fa carico il Comune quindi si è scelto di avere una modalità sulla quale per chiunque non voglia spendere sia comunque la possibilità di poterlo fare attraverso un posto che viene assorbito dal Comune nel rapporto che ha con il Consorzio idea che come sapete il consorzio per la gestione delle telecamere della ZTL e degli stalli blu cittadini oltre che degli scuolabus del bike sharing eccetera.
Per quanto riguarda il costo di telecomando invece è sicuramente un dispositivo che dà una flessibilità diversa.
Eh perché è trasportabile e può essere utilizzato da più persone.
Un limite cioè quello di un' attivazione che può avvenire solamente in prossimità dell' impianto quindi se la telefonata può passarlo anche a 30 40 metri in realtà con il telecomando bisogna essere proprio a ridosso non esiste un mercato consigliere faceva riferimento dei costi di mercato non esiste un mercato perché solo i telecomandi forniti dalla ditta pilomat sono in condizioni di abbassare degli impianti quindi non c'è stata una competizione tra fornitori di quel tipo di tecnologia.
Rita pilomat ha un costo di listino di 40 euro più IVA.
Quindi significa che al Consorzio Teatro i telecomandi da listino costano 48 euro e 80.
Se ha avuto uno sconto su un primo stock.
Che però è ampiamente compensato.
Rispetto ai 40 euro spesi da ogni cittadino da tutti coloro che hanno chiesto il telecomando oltre a questo primo stop.
Oltre che dal fatto che sono stati consegnati numerosi telecomandi a titolo gratuito penso per esempio si sta completando proprio in questi giorni anzi credo che ormai si sia completata la consegna alle ambulanze che non vogliono usufruire del sistema di abbassamento con la sirena e che quindi se vogliono entrare all' interno dell' area del centro storico senza dover attivare la sirena hanno richiesto il telecomando a costoro come le forze dell' ordine è stato chiesto un suo contributo.
Complessivamente quindi qual è la seconda premura che ha chiesto all' Amministrazione comunale la prima è poter attivare gratuitamente gli impianti.
In assenza di telecomando ma appunto con.
La seconda premura è il consorzio e a non avesse nessun tipo di guadagno tra ciò che spende per i primi e i secondi telecomandi e ciò che incassa dai cittadini che li acquista.
E su questo il bilancio che ci è stato fornito un bilancio in negativo tra il Consorzio e ad oggi non è ancora rientrato nei costi che ha sostenuto per l' acquisizione delle domande anche perché per poter avere una disponibilità di telecomandi ne ha comprati in misura maggiore rispetto a quella che era l' iniziale richiesta questo ovviamente nel corso del tempo proprio proprio dalle persone.
Chiederanno non ultimo l' abilitazione che abbiamo dato al quadrante sud-ovest della città di poter avere il telecomando anche se si risiede appena al di fuori della zona protetta da pilomat e questo per consentire nella ricerca del parcheggio la sera una disponibilità più equilibrata di posti auto all' interno di quel quadrante della città quindi il quadro economico è questo ovviamente il Consiglio comunale oggi come fra sei mesi può essere libero a fronte del fatto che il fornitore è quello perché quella è la tecnologia tra l' altro la pilomat è praticamente monopolista in Italia su quella tipologia di impianto.
Può comunque valutare di inserire a bilancio un capitolo per acquistare i telecomandi ai residenti del centro storico e fornirli gratuitamente noi non ce la siamo sentita di fare questa scelta ce la siamo invece sentita di proporre una modalità gratuita che appunto l' Amministrazione telefoni.
La parola all' interpellante consigliere Cesare Antonio Bellentani.
Guardi Assessore io che da un punto di vista formale la sua risposta non fa una grinza dal punto di vista sostanziale sono decisamente insoddisfatto.
E le spiego perché motivo.
Sul discorso delle telefonate le posso dire quello che è accaduto al sottoscritto penso che possa essere accaduto anche diverse altre persone.
Io ho venduto la mia automobile ai primi di gennaio vi sto utilizzando un' auto di famiglia.
Mio padre in questo momento per motivi personali sta utilizzando una macchina di un familiare che non abita in centro per la quale ha fatto comunque che parcheggia in area privata perché fortunatamente abbiamo la possibilità di inserirlo però che ha fatto il regolare permesso per entrare in centro storico.
Quindi mio padre in casa abbiamo due e targhe mio padre.
Più l' automobile di e che è stata prestata dal familiari in questo periodo mio padre è andato a prendere i due telecomandi io ho fatto richiesta per l' attivazione della telefonata e mi è stato risposto che io non potevo attivarlo res è stato risposto dalla dal centro permessi non potevo attivarlo perché avevamo già saturato le nostre posizioni questo contatto che ripeto la terza auto in in oggetto era un' auto per la quale era pagato il il passaggio quindi io mi trovo ad avere la possibilità di accedere solo con due auto come risolve il problema come con il buonsenso a seconda dei casi mi metto d' accordo con i miei familiari e prende il telecomando per.
Per utilizzarlo sull' autista utili e chi deve utilizzare in quel momento.
Detto questo rimane il secondo discorso che posso capire la ditta Pilo ma potrebbe mettere il prezzo di telecomandi anche a mille euro l' uno perché sua facoltà di dire il prezzo del che io faccio è quello di mille euro più Iva anziché 40 euro più IVA è un dato di fatto quando io faccio riferimento a prezzi di mercato che il prezzo di mercato cioè il valore industriali di questi oggetti è un valore decisamente più basso ora che noi in fase di contrattazione quando abbiamo.
Dato l' incarico alla ditta di Roma e non abbiamo considerato quello che era un danno che veniva portato alla cittadinanza perché dei cittadini avrebbero dovuto pagare quello che è stato il costo di storia l' installazione del pilomat perché va da sé che basta che qualcuno abbia un minimo di buon senso capisce benissimo che l' oggetto che viene venduto a 40 euro più IVA ha un valore di probabilmente pochi centesimi arriverà l' euro alle ore e mezza 2 euro ma non è un valore superiore per questi concorsi di elettronica non non è che cambino i costi elettronica sono quelli soprattutto quando ci sono i numeri che lei mi dice siamo sono quasi monopolisti quindi credo che il Comune avrebbe fatto bene il Comune avrebbe fatto bene.
Caro assessore a contrattare un po' meglio non soltanto quelli che erano le condizioni degli apparati ma delle manutenzioni ma anche i costi dei telecomandi quindi come le dicevo mi ritengo pienamente soddisfatto grazie.
Chiediamo pertanto visto l' arrivo dell' ex Consigliere De Lucia e riprendendo l' interpellanza numero 8 del consigliere Dario De Lucia in ordine alla copertura vaccinale nelle scuole reggiane iniziative a contrasto alla disinformazione Novazzi così come anticipato precedentemente risponderà l' assessore Raffaella Curioni la parola al consigliere per la presentazione dell' interpellanza grazie.
Grazie Presidente e buongiorno colleghi buonasera colleghi e faccio un passo indietro il decreto legge del 7 giugno 2017 poi trasformato in legge in luglio ha portato il numero di vaccinazione obbligatoria dell' infanzia e dell' adolescenza nel nostro Paese da 4 a 10 con l' obiettivo di contrastare il progressivo calo delle vaccinazioni sia obbligatorie e raccomandate in atto dal 2013 che ha determinato e questo è un dato importante una copertura vaccinale mentre nel nostro Paese al di sotto del 95 per cento cosa vuol dire questo 95 per cento non è un numero messo a caso questa è la soglia raccomandato l' Organizzazione mondiale della sanità per garantire la cosiddetta immunità di gregge ovvero per proteggere indirettamente anche coloro che per motivi di salute non possono essere vaccinati.
Nell' udienza del 21 novembre 2017 davanti alla Corte Costituzionale sono state discusse le numerose questioni di legittimità costituzionale promossi dalla Regione Veneto ad esempio.
Sul decreto in materia di vaccinazioni obbligatorie per i minori fino ai 16 anni di età.
Le questioni sottoposte alla Corte Costituzionale non mettevano in discussione l' efficacia delle vaccinazioni ma la loro obbligatorietà questo è già un primo controsenso quindi noi che abbiamo comunque utilità fine medico riconosciamo la scienza le sue indicazioni ma ci nascondiamo di fronte a quella che è l' obbligatorietà perché si è passati da una concezione che è un fronte questo è un gioco linguistico da essere nuova Axa ovvero contrarie ai vaccini per premino motivazioni perché a favorire l' autismo poi ci sono anche i danni da vaccino non sono mai stati nascosti a essere prima ex che è un gioco linguistico per dire io sono contro all' obbligo ben sapendo che l' obbligo come detto prima sotto la soglia del 95 per cento c'è un problema di sanità pubblica che riguarda tutti quanti noi quindi non è più soltanto la persona in sé che può decidere comunemente come vivere la propria vita okay ma un tema che riguarda la collettività.
E questa diciamo che la linea che si sta portando avanti lo stanno facendo uomini anche all' interno delle Amministrazioni.
Di diversi colori politici credo rincorrendo anche quello che è un consenso che attenzione è un consenso molto pericoloso.
Non è così in Emilia Romagna per prima in Italia la Regione Emilia Romagna aveva deciso di affrontare già da prima del 2016.
Approvando una legge che dice al fine di preservare lo stato di salute sia del minore sia della collettività perché c'è il rischio di epidemia che non è un rischio.
Così tanto campato in aria l' Italia sia stato in aumento di epidemia su tutto il territorio ne abbiamo avute purtroppo anche noi in Romagna dove vedremo dopo che una copertura minore.
Con le attività con cui il medesimo viene a contatto costituisce requisito di accesso ai servizi educativi e ricreativi pubblici e privati l' avere assolto da parte del minore gli obblighi vaccinali prescritti dalla normativa vigente ai fini dell' accesso alla vaccinazione deve essere omesso differita solo in caso di accertati pericoli concreti per la salute del minore in relazione a specifiche condizioni cliniche la Regione implementa parallelamente le azioni e gli interventi di comunicazione e informazione sull' importanza della vaccinazione lei cosa vuol dire che il bambino in questo caso la famiglia perché stiamo parlando di minori quando ha accesso alle istituzioni educative quando abbiamo quei luoghi che permettono ai bambini di venire a contatto dobbiamo avere il la consapevolezza che questi bambini devono essere vaccinati appunto perché si potrebbe scatenare se no un rischio collettivo in particolare verso chi non può per salute fare l' asino.
E riporto alcuni dati io ho ripreso i dati ufficiali del 2016 che ci dicono e che noi siamo sopra questa soglia e fa una divisione veramente il servizio sanitario locale funziona molto bene soprattutto in Emilia Romagna in Emilia Romagna e oltre la soglia di sicurezza los ad esempio per i nati nel 2016 la copertura più alta si registra nelle province di Ferrara 98 e 8 Parma 96 e 6 e 98 e 6 Imola 98 e 4 fino a arrivare a noi che siamo al 96 2.
Quindi sembra un giochino di numeri ma siamo un punto e due sopra la soglia di rischio.
Non è che siamo.
Coperti è una situazione un po' differente.
Fino arrivare che ci sono dei casi anche nella Romagna dove noi siamo addirittura sotto.
Quindi siamo sotto questa soglia di sicurezza.
Allora noi come Amministrazione già prima della legge regionale quindi già prima del 2017 già prima del 2016 avevamo dato un chiaro indirizzo vedo il consigliere De Franco che appena entrato avevamo presentato l' atto insieme era il la fine del 2015 dove chiedevamo alla Regione in materia sanitaria di intervenire intervenire per dare un' obbligatorietà confrontarsi anche con chi aveva dei dubbi per riuscire a arrivare a una copertura e questo è l' indirizzo che abbiamo sempre avuto come Comune.
Ad oggi il Ministro della salute Giulia Grillo.
Ha proseguito la linea annunciata e conferma l' autocertificazione da parte dei genitori all' avvenuta assegnazione dei figli che sarà valida per la frequenza del prossimo anno scolastico in corso 2018 2019 quindi io con un' autocertificazione convalido che mio figlio è coperto.
Al 6 luglio del 2018 l' ASL di Reggio Emilia dava notizia a mezzo stampa che sono 279 i bambini da 0 a 6 anni non vaccinati e ce ne sono altri mille ragazzi tra elementari medie e superiori nella stessa situazione.
Quindi si chiede per arrivare alla fine di questo documento quale sia lo stato della copertura vaccinale nel comune di Reggio Emilia dopo due mesi questa da quando è stato presentato l' atto quindi a distanza di mesi da quando iniziato l' anno scolastico e quali iniziative l' Amministrazione comunale intenda mettere in pratica per supportare le campagne nazionali e regionali in termini di obbligatorietà vaccinale proposte 2 SL ad associazioni.
Se esistono scuole paritarie o private a Reggio Emilia che hanno una copertura vaccinale considerata pericolosa o che non hanno espletato le pratiche questo è il dato che mi interessa di più quali misure l' Amministrazione comunale intenda mettere in pratica per promuovere una cultura della prevenzione alle malattie infettive attraverso la pratica vaccinale e allo stesso tempo contrastare la disinformazione in ambito educativo e scientifico tra.
La parola all' assessore Raffaella Curiel.
Grazie Presidente e a rispondere a questa interpellanza che trovo importante anche forse discussa nel momento giusto in cui si sono poi accesi i riflettori su questo tema ma allora tanto la legge 119 del 2017 a legge sull' obbligo vaccinale è stata volutamente applicata in modo graduale e non invasivo questo in gran parte diciamo della scelta del Governo di allora e credo che sia molto importante perché questo ha consentito anche un percorso informativo rivolto alle famiglie che naturalmente come dire avevano bisogno innanzitutto di avere informazioni scientifiche precise rispetto anche alle diverse situazioni sanitarie quindi questo ha consentito a livello nazionale ma anche poi a noi alla nostra Regione di riuscire a.
Arrivare all' obbligo vaccinale per gradi.
In realtà la Regione Emilia Romagna era partita in vantaggio perché noi avevamo già approvato una legge nel 2016 e di obbligo vaccinale anche se sono nel segmento di età 0 3 però questo ci ha consentito naturalmente di entrare prima in un percorso anche di informazione e di organizzare un po' il il momento di incontro con le famiglie ma anche il.
L' anagrafe vaccinale regionale che consente sostanzialmente di avere informazioni in tempo reale e di portare meno disagio alle famiglie perché la situazione sanitaria dei bambini è assolutamente molto aggiornata precisa e contenuta all' interno di questo strumento e noi abbiamo fatto in questi due anni diversi colloqui con le famiglie.
Non abbiamo devo essere sincero riscontrato casi è di famiglia particolarmente con ai bacini quando casi di importanti disinformazioni per cui ad un certo punto abbiamo chiesto alla punta sanitaria dell' ASL in particolare che ha fatto un ottimo lavoro sul nostro territorio di essere disponibile a dare tutte queste informazioni per rassicurare le famiglie che magari potevano avere situazioni sanitarie anche un po' particolari o di vaccini che dovevano essere fatti e per gradi questi colloqui hanno teso a garantire quello che è stato sempre un nostro e come dire punto di forza io credo un punto di forza della nostra comunità ovvero di tenere insieme da una parte il diritto all' educazione ma dall' altra parte naturalmente il diritto e anche questo è un diritto alla salute in comunità e quindi attraverso questi incontri abbiamo cercato di dare risposte di dove potevamo di rimandare comunque ai colloqui con i sanitari questo ha fatto sì che è noi oggi a Reggio Emilia non registriamo situazioni particolarmente critiche sul tema dei bacini ha fatto sì che siamo arrivati ad una copertura lo ricordava prima il Consigliere De Lucia che è quasi del 97 per cento vi devo dire che questa legge la legge nazionale la legge regionale hanno sicuramente centrato l' obiettivo della salute comunità dando un diritto di tutela della salute sia ai bambini come dire che vengono vaccinati perché il vaccino ha come dire questo intento ma anche ai bambini che non possono essere vaccinati che in qualche modo devono poter avere anche opportunità e diritti di entrare nei percorsi scolastici e è chiaro che l' anno Duemila l' anno scolastico 2018 2019 è ancora per la verità un anno di transizione nel senso che al di là del del l' obbligo diciamo dall' 11 di marzo di avere tutta la documentazione noi la stiamo in queste ore controllando è chiaro che è un anno che ancora e consente ha consentito di presentare queste autocertificazioni che mano a mano stanno diventando dichiarazioni dell' operatore sanitario dal prossimo anno scolastico invece dal 19 19 e 20 ci sarà io ed un percorso per cui già noi stiamo trasmettendo le iscrizioni dei bambini dei nidi delle scuole d' infanzia e di tutta la scuola dell' obbligo all' ASL saranno verificate le situazioni prima della riapertura dell' anno scolastico quindi devo dire che questa comunità ha lavorato bene non registriamo situazioni problematiche nei 6400 bambini che frequentano nidi e scuole d' infanzia del sistema pubblico integrato parchi comunali cooperative e di altre esperienze educative questo è stata un' informativa che su cui mi sono fatto aggiornare anche qualche giorno fa è chiaro che dovrà continuare questa campagna informativa perché credo che questa possa essere anche la risposta a preoccupazioni che le poi le famiglie potranno avere è chiaro anche che è un obbligo di come ho avuto anche occasione di momenti pubblici di dichiarare io credo che non potranno frequentare Michele scuole di infanzia bambini che non saranno vaccinati questo naturalmente vale nello 0 6 20 quando ha dai 6 ai 16 anni si parla di obbligo scolastico e quindi il tema come sapete è trattato anche in maniera diversa con sanzioni sanzioni pecuniarie e naturalmente con una organizzazione della classe che verrà anche definita sulla base dei bambini vaccinati o non vaccinati.
E finisco dicendo che sono stati ovviamente mesi un po' caotici questi qui non l' abbiamo mai capito se c'è un obbligo non c'è un obbligo se il Governo non ha chiarito assolutamente se come dire questa legge va rispettata o meno qui ci sono state anche dichiarazioni di ministri assolutamente contrastanti e mentre credo che sia molto chiara la posizione dell' Emilia Romagna e sia molto chiara la posizione del Comune di Reggio Emilia che pur nell' attenzione dell' equilibrio dicevo prima tra diritto all' educazione e alla salute pubblica in comunità ha cercato naturalmente di far rispettare quest' obbligo che non solo crediamo sia importante ma anche tutelante per il diritto alla salute dei bambini che sono comunque anche fragili che hanno bisogno in qualche modo di essere e tutelati nel loro percorso sanitario grazie.
Grazie Assessore la parola all' interpellante per la replica.
Grazie Assessore mi sembra un quadro positivo anche perché noi abbiamo giocato come si diceva prima l' anticipo c'è un rischio effettivo io sento spesso nelle campagne di disinformazione dire che se uno poi prenderà una malattia perché non vaccinato si curerà.
Ci sono malattie da cui non ti curi cioè dove muori non c'è altra soluzione.
E su questo ci deve porre l' attenzione desidero porre l' attenzione perché mentre una condizione di salute pubblica collettiva in mano alla singola scelta è un danno per tutta la collettività e su questo ci deve essere uno sforzo molto chiaro che secondo me deve prescindere da la forza politica deve essere a prescindere anche dal ruolo una persona che riguarda tutti i cittadini che hanno a cuore il benessere della propria comunità di avere una copertura e soprattutto per tutelare quelli che sono i più deboli che sono bambini ed è quello lo scopo.
E secondo me ci si deve porre in un' ottica anche di chiarezza che deve provenire dal Governo per andare ad attuare il i livelli un po' inferiori perché c' ho un problema reale perché non senza giocarsi per quest' anno si è preso tempo ed è ovvio la situazione ma se per l' anno scolastico 2019 2020 non si ha il quadro completo non a settembre ma da giugno da quando le diciamo le famiglie si stanno già preparando all' anno scolastico sarà un disastro.
E non si deve giocare sulla paura di queste famiglie e a mettere in difficoltà quando a settembre si dirà che è colpa dell' OCSE che colpa dell' Europa se il bambino non potrà andare a scuola perché questo sarebbe ingiusto.
E quindi ringrazio chiedo veramente di tenere monitorate tutte le situazioni soprattutto nelle strutture che hanno meno perché sono sicuro che dovesse un controllo cumulare un controllo pubblico questo tema viene svolto completamente così come si deve essere create strutture che magari sono sempre sotto controllo ma non.
Terminato pertanto la ASL introduttiva relativa alle interpellanze interrompiamo prima di riprendere con la parte ordinaria del Consiglio.
Buongiorno a tutti diamo avvio al calendario dei lavori del Consiglio comunale di quest' oggi lunedì 18 marzo 2019 e cominciamo pertanto con l' appello e diamo la parola alla dottoressa Benedetti.
Aguzzo oli.
Canterò Zani.
Cigarini assente giustificato.
De Lucia.
Pavarini.
No Saccardi.
Terzi assente giustificato Vaccari assente giustificato Bergalli.
Bene grazie la seduta è valida nomino scrutatori per la seduta odierna i consiglieri Caner Giani Bassi e Manghi prima di dare via calendario dei lavori volevo dare una comunicazione relativamente alle delibere di variazioni di bilancio prelevamenti dal fondo di riserva approvate già dalla Giunta e sono pertanto indicazioni per dare evidente da questa deliberazione ai sensi dell' articolo 166 comma 2 del decreto legislativo 2 6 7 2000 e dell' articolo 17 comma 4 del vigente Regolamento di contabilità come comunicazione tramite il suo Presidente che la Giunta comunale pertanto ha disposto l' utilizzo del fondo di riserva con le seguenti delibere approvata per la medesima finalità cioè situazioni di emergenza a seguito incendio in via Turri quella numero 213 del 14 dicembre 2018 prelevamento dal fondo di riserva ai sensi dell' articolo 176 del decreto legislativo 2 6 7 del 2000 per fronteggiare situazioni emergenziale zona via Turri numero 25 del 7 febbraio 2019 prelevamento dal fondo di riserva ai sensi dell' articolo 176 del decreto legislativo 2 6 7 del 2000 per fronteggiare il proseguo della situazione emergenziale di Via Turri mi si comunica inoltre ai sensi dell' articolo 23 comma 4 del vigente Regolamento di contabilità che la Giunta ha approvato le seguenti delibere di variazioni adottate ai sensi dell' articolo 175 comma 5 bis del decreto legislativo 2 6 7 del 2000 e si tratta rispettivamente del numero 29 del 19 febbraio 2019 il riaccertamento ordinario dei residui variazione agli stanziamenti del fondo pluriennale vincolato e di stanziamenti correlati con conseguenti operazioni di reputazione a valere sul bilancio 2019 2021 e della numero 35 del 28 febbraio del 2019 la variazione al bilancio di previsione 2019 2021 a valere sull' annualità 2019 per adeguamento dei residui attivi e passivi e stanziamenti di cassa a seguito del riaccertamento ordinario residui e comunicazione al tesoriere si tratta della comunicazione dovute dal nuovo regolamento di contabilità e quindi sono state riunite tutte e quattro per poterne dare maggiore organicità e quindi in qualità di Presidente del Consiglio comunale ne do comunicazione sia delle prime due di competenza della Giunta e comunicate al Consiglio che il delibera 3 la delibera 4 quali atti tecnici di competenza della Giunta però parimenti indicati e comunicati al Consiglio comunale.
È possibile comunque poterne prendere visione perché già depositati e quindi visionabili anche direttamente in base alle indicazioni ordinarie che vengono effettuati direttamente sul sito e nei luoghi che ordinariamente vedono la comunicazione delle delibere di Giunta proseguiamo pertanto con il calendario dei lavori del Consiglio comunale di quest' oggi il primo punto all' ordine del giorno si tratta della proposta di delibera numero 4 Integrazione alla convenzione tipo per l' attuazione dell' indice aggiuntivo di 0,0 5 metri quadri approvata con deliberazione numero 90 del 2004 e successivamente modificato con deliberazione 6 8 16 del 2005 e numero 100 del 2009 approvazione dell' allegato Appendice A a nome della Giunta interviene il vicesindaco Matteo Sassi diamo pertanto la parola per la presentazione della proposta di delibera numero 4 grazie.
Signori Consiglieri signore Consigliere.
Presento oggi questa delibera che è un' integrazione alla convenzione per l' attuazione dell' indice aggiuntivo di cosiddetto 0 0 5 e dopo averla presentata anche come ricorderanno i commissari presenti in Aula in una Commissione consiliare congiunta prima e terza Commissione lo scorso 26 febbraio.
L' integrazione è un' integrazione che.
Agisce come richiamato sull' indice 0 0 5 ricorderete che è un indice che fu disciplinato dall' allora PRG del 2001 e che era finalizzato all' edilizia residenziale sociale ovvero si riconosceva un indice aggiuntivo per la realizza.
Interventi di edilizia a locazione convenzionata.
Quali erano le caratteristiche di quali sono le caratteristiche di questo indice.
Si parla appunto di ERS di edilizia residenziale sociale di locazione a termine per un periodo non inferiore ai 15 anni.
Dalla data di rilascio del certificato di agibilità dell' unità immobiliare il canone di locazione annuo deve vedere una riduzione almeno del 20 per cento rispetto al valore medio del canone concertato.
Queste sono le caratteristiche e lo 0 0 5 ci sono anche delle caratteristiche dei requisiti meglio che devono avere i beneficiari.
In particolar modo devono essere residenti e può avere un' attività lavorativa o di studio nel nostro Comune non devono avere altre proprietà anche a titolo di usufrutto a Reggio Emilia un i Comuni poi.
Devono avere un ISEE indicatore della situazione economica inferiore a 60.000 euro e un indicatore della situazione economica equivalente la cosiddetta ISEE inferiore a 25.000 euro quindi capite che un target questo che va a situarsi tra l' edilizia residenziale pubblica e i canoni diciamo così invero il libero mercato quindi un' edilizia residenziale convenzionata.
Che cosa proponiamo noi oggi tecnicamente noi proponiamo una modifica alla convenzione tipo cioè quella che voi vedete è richiamata in delibera come appendice a quella convenzione.
E facciamo una modifica che introduce due strumenti innovativi.
Ovvero la vendita con patto di riservato dominio disciplinata dall' articolo 1523 del codice civile.
Che dà facoltà all' assegnatario nella durata del contratto di locazione di manifestare la propria disponibilità all' acquisto mediante la stipula di un contratto di compravendita con riserva di proprietà.
Ovvero l' altro strumento innovativo è il cosiddetto Ren Dubai disciplinato dalla legge decreto legge 133 del 2014.
Ovvero l' assegnatario può manifestare disponibilità all' acquisto terreni Dubai o stipula di contratti di concessione di godimento di immobili a fronte di un canone a favore della parte concedente con diritto della parte conduttrice di acquistarlo entro un termine determinato imputando il corrispettivo del trasferimento la parte del canone indicata nel contratto.
Ecco questi sono i due strumenti che andiamo a introdurre all' interno della convenzione tipo.
Perché gli andiamo a.
Introdurre.
Gli andiamo ad introdurre con un esplicito obiettivo.
Emerso chiaramente anche nel confronto in Commissione consiliare ma devo dire che è emerso in realtà specie negli ultimi mesi anche nel dibattito pubblico in città in ordine all' edilizia residenziale sociale o convenzionata.
Ovvero favorire la permanenza dei cittadini degli assegnatari quegli immobili all' interno del condominio e del quartiere soprattutto all' interno del quale vivono questo è l' obiettivo che ci siamo dati cioè favorire fatto fa pura vendita come segno concreto tangibile di una volontà di quel cittadino di quella famiglia di acquistare l' immobile per rimanere a vivere all' interno di quel contesto uno degli obiettivi degli indicatori potremmo dire più importanti nel qualificare radicamento sociale è proprio questo cioè quando i cittadini e le famiglie sono disponibili a fare dei progetti di lunga durata rispetto alla loro vita in un determinato contesto urbano sociale e ambientale anche per questo abbiamo inserito dei vincoli agli acquirenti cioè a coloro che intenderanno usufruire di cui in questo momento no io ho parlato e questi vincoli sono i seguenti.
Cioè i cittadini residenti.
Devono essere residenti gli acquirenti da almeno due anni nell' immobile in cui è situata l' unità immobiliare oggetto di compravendita.
Devono risiedere negli stessi immobili per ulteriori cinque anni dall' assegnazione alla compravendita.
E si devono impegnare a non alienare e a loro locare l' alloggio per cinque anni dalla data di acquisto dall' atto pubblico di assegnazione in proprietà ovviamente questi sono.
Dei vincoli a tutela di quell' obiettivo che ho richiamato prima ovvero far sì che i cittadini costruiscono un progetto di vita di lunga durata dicevo e concludo Presidente che anche nel dibattito pubblico negli ultimi mesi si è ragionato in questi termini con anche preoccupazione.
Rispetto agli impatti creditizia sociale edilizia convenzionata può avere rispetto alle comunità e molti cittadini anche comprensibilmente ci hanno detto noi abbiamo il timore di un elevato turnover rispetto a questi immobili questa è una delle risposte che abbiamo dato che oggi ufficializziamo se il Consiglio approverà questa delibera a quei cittadini dicendo guardate che l' obiettivo esattamente contrario cioè consentire a delle famiglie soprattutto a giovani coppie giovani famiglie di poter accedere in un primo step ad una canone convenzionato e successivamente alla proprietà di quello stesso immobile proprio per favorire progetti di vita di lungo di lungo respiro all' interno della nostra comunità.
Apriamo la discussione sulla proposta di delibera presentata che di intervenire il consigliere Gianni Bertucci e ne ha facoltà.
Grazie Presidente in merito a questa delibera e gli aspetti positivi sono estremamente evidenti.
Però bisognerebbe.
Diciamo andare oltre e mi spiego nel tecnico.
Il vicesindaco ha fatto presente.
Riduciamo del 20 per cento il diciamo la la spesa per l' affitto c'è la possibilità del leasing riscatto sono tutte cose estremamente positive però operativamente si premia diciamo il costruttore come consumatore di cemento c'è 0,0 5 per cento in più.
Ma oggi ci dobbiamo ricordare di un problema enorme che il Comune di Reggio Emilia tocca con mano tutti i giorni con gli alloggi di edilizia popolare quelli che gestisce l' ACEA magari c'è gente che spende 50 euro al mese d' affitto e poi ne spende 500 euro tra riscaldamento luce e spese varie condominiali ecco quello che volevo portare all' attenzione di quest' Aula che oltre a preoccuparsi di fare più metri quadrati perché vi faccio un esempio.
Dove abito io in fondo via Salini son stati costruiti.
Quattro condomini di cui uno è praticamente rientra in questa categoria qua è stato fatto un piano in più per perché quindici anni pagavano di meno d' affitto il problema è che questi condomini spendono un' esagerazione d' acqua calda non hanno fonti rinnovabili sul tetto e non hanno efficienza energetica che c' hanno ancora le lampadine a filamento la Sala del Tricolore finalmente dopo cinque anni di legislatura è passata a led ed è un passaggio non trascurabile cioè mi spiego meglio quando uno fa una buona cosa come in questo caso dovrebbe essere correlata anche da a i famosi pontoni qualcheduno chiaramente che è nato di politica vive di politica potrebbe dire potresti fare degli emendamenti no gli emendamenti non si fanno e vi spiego quando il Vice Sindaco citava avremmo piacere che le persone che abitano lì non avessero turnover se negli edifici di edilizia e ARS avessero delle spese gestionali veramente basse c'è la ressa per stare lì non c'è turnover perché vanno via c'è la ressa per stare lì perché a volte è stato citato in quest' aula da Capelli il fatto che ad esempio.
Il Comune di Reggio Emilia partecipa in minima quota.
Con l' ACER in alcuni appartamenti del comparto di via Plauto cambiando l' Amministrazione ribadisco cambiando l' Amministrazione con dettaglio non è trascurabile chi abita dentro le case di proprietà del Comune di Reggio Emilia che sono gestite dall' ACER si è vista dimezzare le spese gestionali di tutto l' anno cosa vuol dire io posso fare anche una bella cosa ma se metto una utilitaria che poi fai tre con un litro chiaramente se ci sono persone che hanno difficoltà economiche non riescono chiaramente ad andare avanti ecco lo sforzo che si chiede in futuro che ho dei seri dubbi che questa Amministrazione riesca a farlo è quello di dire oltre a ribassare l' affitto cerchiamo di dare ai cittadini nessun problema di convivenza perché le persone vanno d' accordissimo soprattutto quando si deve dare ma cerchiamo di dargli una struttura in cui a fine mese non si debbano allevare il pane di bocca per pagare il riscaldamento l' acqua calda o l' illuminazione della strada o l' illuminazione della Scala o le spese dell' assessore ecco da questa questa proposta diciamo c'è solo il premio in metri quadri metri cubi di cemento ma c'è una riduzione dell' affitto e quello ci sta ma come si evidenzia molte volte oggi il problema è quanto mi costa abitare in questa casa all' anno ecco questo è un passaggio che purtroppo non viene non viene quasi mai toccato perché tanto le spese sono a carico di altre persone sono a carico di altre persone finché riescono a pagarle perché poi potrebbe anche succedere che la collettività si deve sobbarcare le spese di per sé di persone che magari non riescono a pagare le spese comunque complessivamente il dato è positivo nel senso che quando si migliora uno dice ho guardato il bicchiere mezzo pieno si riconosce all' Amministrazione che bicchiere mezzo pieno per cui c'è molto di positivo ma si può ancora andare avanti grazie.
Proseguiamo pertanto con la discussione sulla proposta di delibera numero 4 chiede di intervenire la consigliera Laura Magni e ne ha facoltà.
Ma io sinceramente dal consigliere Bertucci non ho capito bene se ha.
Capito qual era il senso di questa delibera vorrei vorrei precisare una cosa qui non viene stabilito nessun indice in più la normativa dello 0 5 che già è già prevista per le costruzioni in housing sociale dove vengono quindi non c'è nessun premio al costruttore previsto da questa delibera noi rientriamo già in una situazione esistente semplicemente siccome sono state fatte.
Delle cambiamenti normativi da quando era stata fatta questa questo regolamento per cui si sono messe da nel codice civile e stanno prendendo piede nel Paese altre forme di acquisto degli immobili come il ventun vai si è semplicemente voluto inserire nella convenzione tipo per l' attuazione del degli indici aggiuntivo la possibilità non solo di affittare o di vendere direttamente immediatamente con un normale con contratto di compravendita questo immobile ma di dare la possibilità a al al all' utente di acquistarlo anche tramite questi nuovi strumenti che sono inerenti rubai o la vendita con riserva di proprietà quindi non c'è nessun premio in più ai costruttori non viene dato niente in più viene data una possibilità in più una possibilità in più che a mio parere è estremamente positiva perché perché l' acquisto della casa la possibilità di essere proprietario della propria casa pagando un prezzo ragionevole ed adeguato è importante per creare coesione sociale noi abbiamo tutti presente il fatto che quando uno è proprietario della propria casa ha un rapporto col territorio che è ben diverso da chi spesso è semplicemente in affitto e da chi comunque è scollegato e slegato dalla realtà territoriale sociale io ritengo che la possibilità di acquisire la proprietà dell' immobile all' interno di queste strutture di housing sociale che sono premianti che certamente va incoraggiato in ogni sua forma in particolare anche potendo utilizzare questi nuovi strumenti tutto qua quindi non c'è premio al costruttore non c'è nessuna cementificazione in più c'è semplicemente la possibilità per chi già aveva la possibilità di usare questo strumento di usarlo anche nei confronti dei cittadini che non possono permettersi di comprare immediatamente l' immobile o di accedere al mutuo ipotecario perché attenzione questi sono strumenti che sono riservati a chi non riesce ad accedere al mutuo ipotecario vi sono importanti anche per questo e quindi ritengo che sia estremamente positivo approvare questa delibera.
Proseguiamo con la discussione relativamente alla proposta di delibera numero 4.
Non vi sono iscritti.
Si sono iscritti si chiede di intervenire il capogruppo Claudio bassi e ne ha facoltà.
Mi sono letto questa delibera.
Compreso l' allegato tra l' altro suggerivo che al punto 4 numero 3 manca qualcosa nella prima riga ma sarebbe bene emendarla e metterla a posto ma a prescindere da questo chiedevo Assessore.
Dei cinque anni.
Nei quali non è possibile alienare l' immobile.
E una volta decorso questo termine il prezzo sarà un prezzo di libero mercato ma sarà ancora vincolato.
Al prezzo di cui si diceva questa delibera ecco per la determinazione del prezzo questo era una domanda che volevo rivolgere altra cosa.
Vedo che non si parla di soggetti.
Già precedentemente morosi nei confronti della pubblica amministrazione.
Perché sappiamo che tanti soggetti se ne vanno lasciando debiti.
Relativi all' occupazione di beni immobili.
Di edilizia residenziale pubblica.
E quindi cercavo di capire se questi tornano a richiedere.
La locazione che poi successivamente la vendita senza incorrere.
In determinate preclusioni perché ritengo assolutamente necessario che questo sia verificato questi erano i due chiarimenti che chiedevo in ordine a questa deliberazione.
Non vi sono altri SKY no chiedetevi era il capogruppo Andrea e lei ne ha facoltà.
Sì grazie Presidente solo per confrontarmi anche per.
Lasciare una testimonianza perché come noto è andato pubblico io ho comprato casa in uno di questi alloggi c'è il dato catastale pubblicato sul sito quindi niente di personale.
Lo dico perché il consigliere Bertucci in una Commissione presieduta da Scarpino ero presente Tutino chiese al sottoscritto di uscire perché si parlava di sponsorizzazioni Rotonda e essendo io socio di un' azienda che fa una delle tante sponsorizzazioni secondo Bertucci avremmo un conflitto di interessi e mi scappa ancora da ridere io comunque lo accontentai uscì per dare soddisfazione visto che comunque niente da temere il nostro gruppo era ben rappresentato da altri consiglieri oggi invece Bertucci si fa propaganda a sé stesso raccontando di l' ottimo lavoro che ha fatto nelle palazzine dove lui amministratore quindi questioni di stile prendo atto mi va bene così anche perché io abito lì ci mancherebbe però caro Bertucci non è che se l' efficientamento energetico è cosa buona cassa del Comune.
Allora non è cosa buona altrove cioè l' efficientamento energetico va bene a prescindere.
Io non capisco la correlazione tra una misura di housing sociale e l' efficientamento è vero bisogna andare efficiente energeticamente gli edifici pubblici nessuno dice di no ma l' efficientamento energetico è un valore a prescindere anche nelle case private.
Anche nei condomini privati non è che aggiunge un plusvalore a questa delibera il fatto che ci faccia dell' efficientamento energetico ha fatto punto non è l' oggetto della discussione della delibera di oggi.
Uno fa una mozione per dire incentiviamo l' efficientamento energetico sulle abitazioni raggiunga punto dappertutto sia in quelle private che quelle pubbliche la votiamo siamo d' accordo ma non c' entra niente con la delibera di oggi la delibera di oggi come ha spiegato bene.
Il notaio Maura Manghi anche perché conosce bene la materia e quindi ha spiegato meglio di me da delle nuove possibilità tecniche a chi.
Di fronte a questi strumenti a volte potrebbe avere delle possibilità in più che oggi non sono riconosciute perché io conosco le persone che abitano in affitto convenzionato nei palazzi vicino al mio e talvolta sono ragazzi che.
Se avessero la possibilità di riscattare l' appartamento potrebbero farci un pensiero e questo vuol dire costruire progetti di.
Crescita e di soddisfazione realizzazione personale vuol dire dare futuro certo a giovani coppie giovani famiglia cosa che oggi comunque con l' accesso alla casa a se più ma questo strumento del rent to buy e del leasing sicuramente sono ulteriori passi in avanti rispetto a maggiore sicurezza per il futuro.
Poi Bertucci ha sbagliato tutto e Bertucci ha sbagliato tutto dal punto di vista urbanistico perché se parliamo di consumo di suolo alzare gli indici riduce il consumo di suolo il problema del consumo di suolo Reggio Emilia è che si è costruito tanto in piccole unità abitative mono-familiari piccole abbinate piccole palazzine di pochi appartamenti e vivaddio se la stessa quantità matematica che la stessa quantità di abitanti sulle spalle di edifici con meno nuclei hai bisogno di più edifici e quindi di più terreno l' altezza io abito al sesto piano l' altezza è vita il consumo di suolo quando tu concentri più unità abitative in meno territorio ha evitato il consumo di suolo quindi è sbagliato su tutta la linea la correlazione dell' urbanistica con il consumo di suolo rispetto a questa.
Delibera di oggi anzi lo 0 0 5 riduce il consumo di suolo perché va a costruire i Piani già previsti nuovi alloggi che altrimenti se dovessi pianificare altrove consumo resti altro suolo mi sembrava un concetto molto banale ma ancora a pochi mesi dalla fine del mandato dobbiamo rifare il case proprio storico proprio il caso banale specifico di ricostruire e di capire come funziona umanistica pazienza prendiamo atto però davvero oggi non c' entra niente l' efficientamento energetico non c' entra niente l' urbanistica oggi stiamo introducendo due strumenti tecnici dal punto di vista.
Come dire della contrattualistica della possibilità e delle occasioni che hanno chi fa domanda all' accesso all' edilizia residenziale sociale che sicuramente daranno più futuro e più certezze a chi ne usufruirà due strumenti oggi non previsti vedi l' addendum non è quantitativo ma qualitativo di due opzioni che ad oggi non sono sul pezzo non sono sul mercato qui per rispondere a bassi e chiudo io ho portato delle migliorie.
A casa mia sono andato davanti al notaio con un tecnico del Comune ed è stato adeguato il valore convenzionato di vendita al mercato dell' immobile per cui c'è chi compra sa che per otto anni secondo la convenzione nel mio caso solo dieci anni ho un prezzo bloccato nel caso in cui voglio rivendere quando vai a fare delle migliorie hai la variante la Cia io ho reso praticabile del terrazzo che prima non era praticabile sono tutti atti pubblici non sto raccontando niente di segreto sono stati aggiunti i metri quadri del terrazzo nel calcolo del valore dell' immobile e la convenzione è stata aggiornata per cui il prezzo bloccato a cui io potrò vendere per i dieci anni dal rogito il mio immobile è stato adeguato quindi le cose già funzionano e già si adeguano rispetto a la realtà questi nuovi strumenti sono un qualcosa di più che sicuramente aggiungere la possibilità grazie.
Non risultano altri iscritti per quanto riguarda la discussione alla proposta di delibera numero 4.
Ci diamo pertanto questa fase e diamo la parola al assessore in attesa.
Alcune precisazioni rispetto agli interventi dei signori Consiglieri.
Il consigliere Bertucci.
Ha posto alcune riflessioni anche di natura più politica mi pare di capire al di là dell' atto in questione rispetto alle politiche energetiche legate oggi all' abitare.
E chiarendo come hanno già fatto giustamente alcuni consiglieri che.
Lo questa delibera non dà alcun diritto diciamo edificatori in più rispetto a quanto non sia già presente talvolta da più di un decennio.
Mi limito a sottolineare che ma questo il consigliere Bertucci lo sa benissimo che la gestione dei condomini è molto importante ai fini di una di un risparmio energetico al di là del fatto che siano condomini pubblici privati o a proprietà mista quindi l' esempio che si faceva di un condominio dove.
I corpi illuminanti sono ancora filamenti incandescenti è evidente che chi amministra quel condominio potrebbe come dire proporre delle migliorie e un efficientamento del.
Io mi limito a su a sottolineare però come tutti gli interventi.
Che abbiamo svolto dal 2014 ad oggi in termini di investimenti nel comparto dell' edilizia residenziale sociale.
Si sono concentrati al netto delle politiche di riqualificazione e di recupero straordinario degli alloggi su cui dirò qualcosa si sono concentrati sull' efficientamento energetico di interi condomini o super condomini.
Il l' intervento che è in corso in viale Magenta ad esempio è questo c'è un grande intervento di riqualificazione energetica che coinvolge dunque come lei sa benissimo innanzitutto gli spazi comuni anche pensiamo ai cappotti esterni pensiamo al miglioramento delle tecnologie laddove sono centralizzate e noi variamo tra un range del 30 o talvolta del 50 60 per cento di risparmio energetico rispetto agli interventi che abbiamo già effettuato.
Se ne stanno facendo degli altri in via Pasteur partirà a breve un intervento sul condominio nel quartiere Don Pasquino Borghi.
Stiamo progettando una riqualificazione importante di tutto il complesso canalina Motti abbiamo incontrato i cittadini proprio alcune settimane fa e scriveremo a tutti gli assegnatari così come i proprietari di immobili in quel quartiere in questi giorni per presentare un progetto di riqualificazione e di efficientamento energetico quindi quando abbiamo la possibilità di intercettare delle risorse che siano europee in particolar modo di bandi regionali nazionali lo facciamo proprio perché l' obiettivo è quello di rendere competitiva la la bolletta energetica che spesso paradossalmente specie nei contratti di edilizia sociale pubblico convenzionata arriva ad avere un valore che è pari se non superiore a quella del canone di locazione stessa e questo ovviamente può apparire un paradosso chiaro che non abbiamo fatto soltanto questo ci siamo concentrati moltissimo anche sulla sul recupero degli alloggi sfitti poiché necessitavano di risorse per essere recuperati investendo quasi 3 milioni di euro di risorse proprie dell' ente questo solo negli ultimi quattro anni recuperando quasi 500 alloggi e fino a quel punto.
Il consigliere Bassi poneva alcuni quesiti puntuali in parte devo dire che il capogruppo Cappelli ha già risposto e cui io.
Confermo in particolar modo il fatto che.
Se ho ben inteso la domanda del consigliere.
Nella misura in cui scadono quei termini previsti quei vincoli previsti per gli acquirenti che vogliono avvalersi dei nuovi strumenti che noi oggi mettiamo a disposizione mi scadono quei cinque anni dopo che cosa succede la.
Vendita una vendita come dire a quel punto che è frutto di una contrattazione tra le parti come qualsiasi come può essere compravendita la cosa fondamentale è che nell' arco di quei cinque anni non avvenga alcun atto di vendita e di più i cittadini devono impegnarsi a risiedere in quell' unità immobiliare per tutta la durata di quei cinque anni proprio a tutela e garanzia di quanto richiamavo prima grazie.
Apriamo pertanto la fase della dichiarazione di voto relativamente alla proposta di delibera numero 4 chi ti definirei consigliere Gianni Bertucci ne ha facoltà.
Grazie Presidente prima di parlare del voto vorrei fare solo una piccola precisazione in un' aula di Consiglio comunale a Reggio Emilia un Capogruppo della maggioranza dichiara.
Espressamente il falso ho chiesto conferma anche all' ingegnere Scarpino è in stato confusionale totale cioè non sa di cosa dice e neanche di cosa parla queste sono le cose che perché avendo la maggioranza pensando di fare brigare e decidere sulla vita di tutti e di tutti forse un minimo di umiltà sarebbe indispensabile mi riallaccio al discorso del vicesindaco in risposta.
Uno guarda i lati positivi e quello che si può ancora migliorare sicuramente è un dato di fatto ma il fatto che poi le leggi ci siano già questo 5 per mille aree intere consumo di suolo viene dal passato il passato ha un filo a una storia non è che qui ci siano state delle alternanze sono 73 anni che la storia è sempre quella e non viene cambiato e poi non mi si venga a dire che non è importante perché se uno in un quartiere ci sta bene spende poco e rispettoso dell' ambiente il verde curato non va mai via e dove ci sono delle situazioni da paura che cerca di scappare vedasi via Turri perché via Turri.
Se era gestiti in maniera un po' più operativa non sarebbe diventato quel disastro che oggi anche lì ha e ma sai il privato qui e là cerchiamo di farlo perché non si parla mai di via Turi e si cerca altre anche nel discorso del Sindaco l' altro giorno per fortuna in via Friuli Compagnoni non siamo messi come via poi c'è per fortuna un' amministrazione è lì per decidere per prendere delle strade per scegliere per metter giù delle linee guida non sperare che le cose vadano da sole il fatto che poi due o tre milioni di euro di insoluti dirà poi prima o poi capiteranno sulle sulla schiena dei ragusani e non solo perché questi qualcuno ci può dire son mancati introiti qualche ruolo li pagherà ecco allora automaticamente c'è un edificio è maggiorato c' ha un piano in più perché fa dell' edilizia residenziale spende poco d' affitto e magari se spendesse anche la metà di acqua calda di riscaldamento non sarebbe una cattiva idea ecco questo è il messaggio che passa è chiaro questi nuovi strumenti li apprezziamo perché vanno comunque nella direzione di migliorare l' esistente e tutto ciò che è migliorabile a prescindere da voi che siete riusciti a bocciare anche la lapide dei fratelli Cervi questa è la maggioranza di questa città oggi io mi auguro che cambia anzi lo spero vivamente ecco questo quello che io volevo dire e e la speranza è l' ultima a morire se non altro eh.
Eh ecco è uno dice in questo provvedimento di Giunta ci sono dei lati positivi noi voteremo a favore grazie.
Proseguiamo pertanto con la fase della dichiarazione di voto relativamente alla proposta di delibera numero 4.
Chiede di intervenire la consigliera Claudia Guzzon e ne ha facoltà.
Sì grazie Presidente e ma.
Diciamo che in realtà anche noi a volte siamo un po' come dire forse più confusi da alcuni degli interventi che sentiamo dall' opposizione in cui diciamo si mescola tutto e il contrario di tutto perdendo ovviamente di vista gli unici temi che poi in realtà sono quelli in discussione e mi pare che anche la dichiarazione sentita adesso sicuramente questo è uno dei limiti.
Io vorrei puntare l' attenzione di portare l' attenzione però rispetto a un tema molto importante allora il primo è che sicuramente ogni qualvolta noi cerchiamo di offrire una nuova opportunità ai cittadini in termini di accesso a un bene fondamentale che è la casa.
A nostro modo di vedere si fa un' operazione utile significativa che rispetta diciamo i valori fondamentali a cui ispiriamo la nostra azione e il nostro impegno anche politico sicuramente offrire delle opportunità in più.
È un elemento di valore per i cittadini della nostra città e credo che questi due strumenti appunto con le caratteristiche che ci sono state descritte prima offrano effettivamente delle nuove opportunità e per questo quindi vadano colti e apprezzati su tutta la tematica urbanistica.
Che non c' entra nulla con ciò di cui stiamo discutendo oggi mi limiterò però come dire rintuzzando un attimo i ragionamenti che sono usciti nel senso che mi sembra anche particolarmente anacronistico trovarsi oggi a parlare di queste cose quando abbiamo alle spalle cinque quasi cinque anni in cui sono stati adottati una serie di provvedimenti di carattere urbanistico che sono stati sistematicamente improntati alla riduzione del consumo di suolo e alla riduzione delle previsioni edificatorie di carattere sia residenziale che commerciale all' incentivazione con una serie di strumenti della rigenerazione urbana che è l' opposto del consumo del nuovo territorio quindi ma anche di recente insomma abbiamo adottato una variante che andava proprio in quella direzione.
E per quello che riguarda invece il tema proprio specifico della torno un attimo a quello che sono i contenuti dello strumento credo che sia un elemento e una uno strumento importante e che ci è stato anche chiesto dai territori io vorrei rimarcare anche questo perché è un elemento che garantisce anche i cittadini che vivono all' interno dei quartieri già insediati laddove si va ad insediare la nuova ERS e la la destiniamo così di avere davanti degli insediamenti in cui si prospetta una si possono prospettare degli insediamenti di lungo periodo e quindi il tema di trovare degli strumenti che possano e diciamo incentivare la permanenza la residenza stabile delle persone proprio per la costruzione di progetti di vita e di lavoro è anche questo un elemento di grande qualità e che ripeto va a rispondere a dei bisogni manifestati da chi deve andare ad alloggiare lì ma anche da parte di chi risiede già all' interno delle parti della città in cui si va ad intervenire.
Per tutti questi motivi poi non mi dilungo oltre noi voteremo sicuramente convintamente a favore a questa questa delibera grazie.
Sì proseguiamo con la fase della dichiarazione di voto chiede di intervenire il capogruppo Claudio bassi e ne ha facoltà.
No va be' e allora e quindi cede la parola il consigliere consigliere Nicola Scacchi prego.
Grazie Presidente per esprimere il nostro voto di astensione e.
In merito a questa delibera.
E facciamo l' astensione mi fermo qui.
Non risultano altri iscritti per quanto riguarda la fase della dichiarazione di voto relativamente alla proposta di delibera numero 4.
Spetta all' Aula pertanto esprimersi con il voto dichiaro aperto il voto grazie.
Dichiaro chiuso il voto diamo lettura del voto espresso dall' Aula sono 26 presenti 23 votanti 3 i voti astenuti 1 contrari 22 fatto onorevoli attendiamo l' esito della stampa per dare lettura puntuale del punto.
Diamo lettura pertanto dell' esito del voto sono 26 presenti 23 votanti 22 voti favorevoli 1 contrario 3 astenuti i consiglieri Massi Kakà Rigon ha votato no il consigliere Bellentani ha approvato pertanto la proposta di delibera numero 4 proseguiamo pertanto con la proposta di delibera numero 5 col Monico all' aula che è stato presentato un emendamento che vede la firma del Consigliere Scarpino e de che ha già ricevuto il parere del dirigente competente parere favorevole che ci ha raggiunto e quindi saluto il dirigente dottor Poma che ci accompagnerà pertanto nella trattazione chi riuscirà a evitare la distribuzione in modo che il Consiglio possa prendere visione siamo alla proposta di delibera numero 5 Approvazione del.
Nuovo piano comunale.
Di emergenza in materia di protezione civile la parola all' assessore Matteo Sassi per la presentazione della delibera numero 5.
Signore consigliere e signori consiglieri presentiamo oggi l' approvazione del nuovo Piano comunale di emergenza in materia di protezione civile e anche questa è una delibera molto importante che i commissari presenti hanno avuto modo di approfondire in Commissione consiliare il 12 marzo scorso.
È una delibera molto corposa e rilevante per le ragioni che intuire.
E innanzitutto ho corre l' obbligo di ricordare come dall' anno 2018 sia vigente il nuovo codice della protezione civile e questa è una delle ragioni a carattere più strettamente normativo che ci ha indotto non solo e non tanto ad un aggiornamento del piano ma di fatto a una completa riscrittura del Piano comunale di Protezione Civile che non a caso va a sostituire interamente il piano precedente Piano precedente non era un piano come dire vecchissimo ricorderete che se è stata quest' Aula ad approvarlo nel agli inizi del 2015 ma proprio per i cambiamenti normativi sia a livello nazionale e anche regionale che ho ricordato e per esigenze anche legate all' organizzazione dei servizi e di protezione civile abbiamo optato per l' approvazione di un nuovo piano complessivamente inteso.
Il piano di protezione civile ha seguito un iter anche che è stato ricordato puntualmente in Commissione consiliare e vale a dire un' azione di informazione aggiornamento di condivisione del lavoro svolto con i vari referenti del Centro Operativo comunale del cosiddetto Coke e questa è stata un' attività ovviamente interna che il servizio di protezione civile ha effettuato nei confronti di tanti altri servizi dirigenti responsabili delle varie funzioni come vedremo meglio del del con.
Il piano che viene sottoposto alla l' Aula oggi è stato anche trasmesso assieme a tutti i suoi allegati chiaramente per le opportune valutazioni agli enti preposti sul territorio di competenza comunale vale a dire la Prefettura la provincia.
I vigili del fuoco l' azienda SL l' ARPA l' Agenzia regionale servizi affluenti del Po Croce Rossa Croce Verde Consorzio di bonifica dell' Emilia centrale AIPO Agenzia interregionale per il Po raggruppamento guardie giurate ecologiche volontarie le cosiddette GEV il KO il Gruppo Volontari di Protezione Civile Città del Tricolore e il gruppo di volontari dell' Associazione Alpini quindi tutti questi enti queste associazioni di protezione civile hanno avuto come dire per tempo il materiale che vi è stato sottoposto e infine è stata effettuata alcuna conferenza di servizi con i Comuni e le unioni dei comuni e dei territori a noi confinati questo ovviamente per condividere anche le procedure e per condividere soprattutto quelli che sono gli scenari di rischio che è chiaro non seguono i confini amministrativi dei comuni ma ovviamente richiedono una azione come dire di carattere più sovraordinato e poi come ricordavo.
Il 12 marzo la settimana scorsa si è svolta la Commissione consiliare.
Il Piano comunale è un piano molto corposo articolato anche se abbiamo adottato come dire tutte le misure renderlo il più possibile leggibile e efficace nel suo utilizzo perché è uno strumento di lavoro sostanzialmente.
È articolato in diverse sezioni che la parte.
Che richiama la normativa di.
Riferimento e le competenze di indirizzo e le competenze operative poi c'è una prima parte che è relativa ai dati di base di ubicazione delle aree di emergenza.
Una seconda parte che è l' elenco degli scenari delle fonti di rischio una terza parte relativa all' organizzazione della struttura comunale di Protezione Civile una quarta parte relativa ai modelli di intervento una quinta sulle informazioni alla popolazione e la formazione del personale e poi sesta parte sono gli allegati cinque allegati del Piano a cui facevo riferimento prima ora io ho avuto modo di trattare ecco.
Il il piano in modo approfondito anche in Commissione consiliare in questa sede mi sento come dire di richiamare 2 2 elementi.
Il primo è che.
La protezione civile non è qualcosa di distante da noi non è una magnifica macchina che all' improvviso entra in gioco quando purtroppo si verifica un evento più o meno catastrofico.
La Protezione civile è composta innanzitutto da ciascuno di noi a cominciare dunque dai singoli cittadini ecco perché una delle funzioni così importanti proprio quella relativa all' informazione e alla formazione dei cittadini rispetto ai vari e eventi scenari di rischi.
La protezione civile è innanzitutto cura dell' organizzazione del funzionamento di ogni singola organizzazione componenti Protezione civile e la loro armonia complessiva da qui anche quell' iter importante che ho richiamato prima.
E questo è bene richiamarlo rispetto alla nostra funzione anche politico amministrativa rispetto al nostro essere un ente primo ente di prossimità rispetto alla comunità e alla cittadinanza.
E la seconda riflessione complessiva.
Tre secondi che.
Penso di poter dire in scienza e coscienza che noi consegniamo a chi verrà in quest' Aula fra qualche mese un sistema di protezione civile che è certamente più efficace e più efficiente rispetto a quello che abbiamo trovato questo perché si è deciso di investire molto nella Protezione civile si è deciso di trattare quel servizio come un servizio che ha pari dignità ovviamente rispetto a tutti gli altri anzi come quel servizio che deve essere capace di un maggiore riconoscimento trasversale rispetto a tutte le altre funzioni dell' ente proprio perché nel momento in cui si verifica un certo scenario di rischio ogni componente dell' Amministrazione comunale ogni servizio e ogni responsabile delle varie funzioni richiamate nel piano deve sapere che cosa fare e quali risorse attivare quindi.
Il nostro investimento che è stato importante e chiudo Presidente con un ringraziamento.
Il ringraziamento va al Nucleo di Protezione Civile e come ho ricordato in Commissione è composto da alcune persone che sono presenti anche qui in aula o sugli spalti quindi operatrici operatori del nostro nucleo a cominciare da Paolo Lugli Alfredo Ricciardello e Assunta Cavallini e quasi 2 2 di loro tre in realtà si occupano anche di altre cose quindi non abbiamo risorse dedicate a tempo pieno ecco alle attività di protezione civile ma comunque abbiamo certamente più risorse rispetto e permette anche di dire più competenze rispetto al al passato e poi ovviamente.
Il Comandante della Polizia municipale il comandante Stefano Puma che è anche coordinatore di del Nucleo di Protezione Civile e del Comune di Reggio Emilia non in quanto comandante della polizia municipale ma in quanto persona estremamente competente anche purtroppo per esperienze professionali precedenti che ha dovuto ascoltare sui vari scenari di Protezione civile a cominciare da quello scenario che ci preoccupa più di tutti ovviamente per la storia della nostra terra che sono gli eventi sismici.
Ecco a loro va un ringraziamento particolare per la dedizione con cui hanno curato solo questo piano ma le attività quotidiane di Protezione civile che come purtroppo abbiamo avuto modo di vedere sono attività che non sono legate soltanto alla grande catastrofe per cui e chiudo davvero Presidente non non è non ne abbiamo avute ma anche singoli scenari che per chi vive solo ovviamente dei drammi talvolta enormi rispetto ai quali l' intervento del nucleo di protezione civile fonda.
Per ascoltare come dire quelle soluzioni quegli strumenti immediati che consentono di dover di gestire situazioni anche molto molto critica ancorché magari circoscritte sul territorio molare quindi è un ribaltamento non non formale.
Abbiamo la discussione sulla proposta di delibera chiede di intervenire la capogruppo Cinzia Rubertelli ne ha facoltà.
Sì grazie Presidente e si questa delibera è sicuramente molto importante per lo strumento che si va ad approvare è certamente uno strumento che.
Ricorda l' inizio del nord della nostra consiliatura mi ricordo avevamo presentato un' istanza e come.
Come gruppo consiliare e proprio per addivenire alla approvazione del e del piano.
Di protezione civile e e erano diversi anni che in qualche modo e era disagio nato rispetto alle alle normative e certamente.
Era necessario un lavoro terminare un lavoro sicuramente corposo e importante al fine di garantire diciamo così una un' azione.
Tempestiva e immediata coordinata e attraverso appunto un piano comunale di emergenza che ha bisogno.
Di suo di un continuo aggiornamento quindi il fatto che all' epoca sua agli inizi del 2014 ci fosse un piano che risaliva al 2003 in qualche modo.
E creava preoccupazione e sicuramente.
Era un qualcosa che non era in linea anche con i cambiamenti che.
La società e la.
Diciamo così anche lo stesso clima ma la stessa disposizione della città in qualche modo aveva visto in tutto quel periodo temporale che e ovviamente riguarda circa dodici anni qua ci troviamo nella stessa Consiliatura ci troviamo di nuovo a riparlare di questo strumento importantissimo uno strumento che ha un' attività di previsione molto importante è una attività di prevenzione molto importante quindi certamente questo aggiornamento e risponde sicuramente a degli aggiornamenti normativi ma sono certa che nell' attività svolta va in qualche modo a implementare in maniera.
Coerente con la situazione che oggi viviamo nella nella nostra città quelli che sono gli elementi portanti di e questo è questo Piano un Piano che come come diceva.
Giustamente il Vice Sindaco.
Trova nell' organizzazione un fulcro molto importante un' organizzazione che vede la partecipazione di tantissime soggetti tantissime realtà che devono essere ben coordinate e devono essere ben consapevoli sia di quello che è lo strumento che oggi si va ad approvare quindi questa continuo aggiornamento questa continua formazione e ritengo essere un elemento fondamentale per questo è molto importante che.
Ci sia una una continua anche attenzione alle esercitazioni sottostanti a questo a questo modello e a questo strumento che deve certamente far fronte a tutta una serie di situazioni che giustamente diceva il Sindaco non necessariamente devono essere delle catastrofi ma di per sé e riguarda un po' tutte le attività che in qualche modo creano.
Disagi fisici e psicologici alla cittadinanza quindi la capacità di governare delle situazioni e certamente di.
E di di di pericolo e di difficoltà per la cittadinanza quindi di conseguenza.
E anch' io mi unisco alla.
Sì al e complimenti a coloro che hanno comunque lavorato in e a questo piano e in particolar modo.
Colgo con un' attenzione che certamente la il fatto di aver coinvolto tutti i vari livelli operativi e.
At e di avere svolto un' attività e si di di concertazione e di condivisione.
Step by step mi pare di avere colto e questo è credo che sia.
Importantissimo soprattutto quando si parla di e strumenti così importanti nella e.
Nella gestione diciamo della e dell' attività di.
Diciamo così vorrei capire un po' meglio dal vicesindaco e capire poi come questo strumento.
Qual è il piano di informazione che sarà svolto e nei riguardi della cittadinanza che dovrà in qualche modo essere è a conoscenza quel momento gli elementi portanti di questo importante Piano e.
Sul piano formativo se c'è già un programma e che arco temporale e viene previsto c'è e anche le l' eventuale scadenza se è stata già definita sia di tutti diciamo i soggetti che partecipano a questo.
A questo piano grazie.
Proseguiamo pertanto con la discussione chiede di intervenire il capogruppo Claudio Bazzi e ne ha facoltà grazie Presidente.
Ma io ritengo che il documento che oggi.
Andremo ad approvare sia un po' una pietra d' angolo del nostro vivere civile.
È di notevole importanza.
Certamente anch' io mi associo.
Ai ringraziamenti in particolar modo al nostro comandante Poma per la intensa e acuta attività da lui svolta.
Volevo anche ringraziare.
Non vedo il signor Lugli siano di cervello.
Per l' attività che hanno svolto la signora Cavallini ma anche.
Quelle associazioni.
Che sono state indicate come l' associazione tricolore protezione civile le guardie ecologiche.
Le associazioni degli alpini.
Io però comandante.
Vorrei che venisse divulgato il concetto che tutti noi siamo protezione civile.
Perché se una volta per tutte i cittadini reggiani.
Si rendono conto di essere tutti Protezione civile.
Che lei come responsabile andrà a dare ai suoi sottoposti.
I quali a loro volta di Bulger hanno con come dicevamo in Commissione del primo nucleo di valutazione che tra l' altro mi sembra alquanto esaustivo perché.
Composto dal servizio di Protezione Civile dal servizio della Polizia locale dal servizio tecnico e dal Servizio informazioni penso che venga raggruppato in questo nucleo di prima valutazione tutto ciò che è necessario per.
Andare incontro a risolvere le varie problematiche si parlava di catastrofe ma in Commissione ha parlato anche del vento dei giorni scorsi.
È stato un interessamento da parte dei soggetti preposti per valutare in effetti perché da lì poi le varie chiamate i vigili del fuoco e le varie chiamate alla Polizia Municipale o Polizia locale come vogliamo chiamarlo definirla e quindi anche questo quindi non parliamo di catastrofe che ci auguriamo assolutamente però questi e in particolar modo eventi atmosferici che vanno a creare la rimise allarmismo perché con questo vento la caduta di piante con tutto quello che ne può derivare certamente crea un certo allarmismo e qui.
Abbiamo questo nucleo fondamentale perché dicevo che una pietra d' angolo del nostro vivere civile è fondamentale.
Quindi vado a concludere.
Ribadendo quel concetto tutti noi siamo protezione civile.
Se riusciremo veramente a recepire questo messaggio certamente l' attività che il comandante è chiamato a dirigere con i suoi sottoposti con tutti i vari e le associazioni i vari.
Le varie persone che.
Danno la loro massima disponibilità per affrontare queste situazioni sarà certamente più agevole per tutti grazie proseguiamo pertanto con la discussione e di intervenire alla discussione del consigliere Scarpino e ne ha facoltà.
Abbiamo avuto modo.
Nella interessante Commissione congiunta Prima e Quarta del 12 marzo.
Questo intenso e proficuo lavoro svolto dai tecnici.
Del servizio di Protezione Civile.
Del Comune dal Comandante e da altri soggetti.
L' hanno già detto altri Consiglieri l' ha detto l' Assessore.
A questi va sicuramente.
Il nostro plauso e il nostro apprezzamento.
Per l' egregio lavoro che hanno svolto.
È importantissimo essenziale lavoro.
Perché questo piano.
È una parte essenziale.
Della vita dei cittadini reggiani.
Basta andare a vedere una delle parti di cui è composto il piano per rendersi conto effettivamente.
Di quale sia l' importanza di questo piano.
Io mi riferisco alla parte seconda.
L' elenco degli scenari e delle fonti di rischio basta andare a dare una lettura agli scenari.
Per rendersi conto dei rischi.
E quali siano le fonti di rischio il rischio sismico e rischio idraulico e ambientale il rischio industriale.
Gli eventi meteorologici avversi.
Conseguenti ad un allertamento l' emergenza sanitaria.
I rischi collegati alla mobilità e trasporti la paralisi del traffico conseguente alla chiusura dell' autostrada.
In ultimo gli eventi ad elevato non per importanza ma gli eventi ad elevato impatto ambientale e sociale.
Ci rendiamo conto effettivamente come la vita dei cittadini.
Reggiani sia sottoposta a questi rischi.
Ed è quindi opportuno che l' Amministrazione si organizzi per andare a predisporre un piano di questa portata.
Il Piano diceva l' Assessore ed è stato detto anche in Commissione.
Esisteva già necessitava di una revisione alla luce della normativa intervenuta della nuova normativa intervenuta il codice della protezione civile decreto legislativo numero 1 del 2018.
E le linee guida della Regione Emilia Romagna quindi bisognava aggiornare il piano.
E la delibera di oggi viene in tal senso.
Mi sono preoccupato di andare ad esaminare il piano anche se si fa fatica ad esaminare un piano di questa complessità.
Ho dato però lettura non a tutto ai comandanti scelte che avete però.
Nelle linee generali.
Mi son preoccupato di andare a ad esaminare il piano.
È stato detto che il Piano è costituito da sei parti sarebbero 5 più una parte relativa agli allegati.
Condivido come è stato strutturato il piano mi sarebbe piaciuto solo una modifica però.
Il comandante mi ha dato le motivazioni e quindi ne sono.
Convinto io avrei visto.
La parte seconda relativa agli scenari di rischio che abbiamo visto collegato.
Subito con la parte relativa ai modelli di intervento cioè la parte seconda la parte quarta messa insieme.
Non in mezzo la struttura la struttura l' avrei visto o a monte o a valle di questo complesso di cercare e in interventi in modelli di intervento.
Mi dia qualche minuto.
Presidente voglio.
La struttura è la nella delibera viene in base all' articolo 12 comma 4 del del codice.
È demandato alla alla delibera comunale di approvazione del piano come modificato il piano ecco questa struttura mentre a parte gli allegati e non il corpo dei del Piano permette di andare a modificare gli allegati e quindi è stato demandato non al Consiglio così approvi il piano è stato mandato alla Giunta e condivisibile questa scelta anzi io insomma e al al Sindaco invece la con un decreto del Sindaco la nomina dei componenti del Cox mi pare.
E qui mi son permesso di aggiungere poi lo vedremo nell' emendamento che ho presentato un altro elemento di semplificazione.
Mi mi riservo visto che non ho il tempo di.
Illustrarlo dopo.
Apprezzo anche un altro va sottolineato anche un altro elemento di novità faceva riferimento a questo elemento il consigliere Bassi che il Nucleo di prima valutazione di prima valutazione e coordinamento operativo.
Importantissimo è stata una scelta voluta proprio inserito in questo piano e quindi apprezzabile come pure è stato apprezzabile l' iter con il coinvolgimento di tutte le parti protagonisti e del Piano stesso quindi sicuramente e i ringraziamenti il plauso l' apprezzamento e un voto sicuramente favorevole.
Proseguiamo nella discussione chi deve intervenire il consigliere Gianni Bertucci e ne ha facoltà grazie Presidente.
Se uno più uno fa due ci siamo nel senso che pochi giorni fa il comandante Poma è stato premiato a Roma.
Per la sua inflessibilità e efficienza nel gestire il Corpo dei vigili urbani di Reggio Emilia per cui si presuppone che anche in questo caso qua.
Il la qualità del lavoro sia uguale se non superiore volevo riallacciarmi a quello che ha detto Massi e la Protezione Civile siamo noi ecco una bella parola io chiedo al Comandante a prescindere dal regolamento che riusciamo a portare della mentalità dei cittadini perché oggi stiamo scivolando verso una società in cui il lavoro che il cittadino sa fare alzare il telefono e chiamare o il Comune o i vigili urbani o il 113 o il 118 ecco avrei piacere che una volta emanato questo nuovo regolamento magari il Comandante Poma facesse presente ai cittadini reggiani che magari se avessero i capi in un paio di stivali in un paio di forbici e una seghetta per tagliare un ramo eventualmente che è caduto non si può spostare un autogru dei pompieri perché è caduto un rametto di 5 centimetri di diametro quando se uno avesse un paio di guanti una segata in mano potrebbe liberare la strada ecco questo è l' invito che io posso fare grazie.
Chiude l' intervento la fase di discussione e diamo la parola pertanto per l' emendamento già dato in distribuzione l' emendamento numero 1 sulla proposta di delibera numero 5 AN firmatario il consigliere Scarpino.
Dicevo prima nell' intervento che ho voluto aggiungere un elemento di semplificazione.
All' approvazione di questo piano.
Nella delibera è stato praticamente sostituito.
Quindi propongo di sostituire il punto 2 del deliberato.
Con un punto rivisto sostanzialmente l' articolo 12 comma 4 del decreto legislativo 1 del 2018 che il codice della protezione civile demanda al Consiglio in sede di approvazione della delibera di disporre della revisione del Piano e allora saggiamente come dicevo prima.
E gli estensori di questo aggiorna di questa revisione del Piano hanno ritenuto di modi visto come è strutturato il Piano di Protezione Civile.
Di modificare di demandare.
La modifica delle degli allegati al piano alla Giunta comunale.
Di demandare a un decreto del Sindaco la nomina dei componenti del COC Centro Operativo comunale.
E io mi sono permesso di aggiungere l' occhio lo vedo riservato in sede di Commissione un elemento di semplificazione cioè demandare mi sembra un po' pesante demandare alla Giunta andare a modificare un elenco telefonico allora mi sono permesso di dire demandiamo a un provvedimento quindi venga disposto la modifica dell' allegato 3 che è quello dei numeri di telefono di emergenza dei mandiamoli al responsabile del servizio di Protezione Civile mi sembra una cosa ragionevole vista soprattutto la lo.
L' importanza di questo piano e soprattutto il modo di intervenire quando c'è da modificare un semplice numero di telefono ecco tutto qua sta la.
Ho visto che il.
Il comandante ha espresso parere favorevole riferendosi proprio alla la ratio dell' articolo 12 del comma comma 4 del del codice della protezione civile e condivido.
Nel merito anche la.
Il giudizio tecnico del Comandante.
Apriamo la fase della dichiarazione di voto negativamente l' emendamento numero 1 chiede di intervenire il capogruppo Claudio bassi e ne ha facoltà.
Sì grazie Presidente per annunciare il voto favorevole del nostro gruppo all' emendamento dell' ingegner Scarpino in effetti questo emendamento ricalca la discussione che si era svolta in Commissione che noi avevamo già a quel tempo pienamente condiviso per cercare anche di snellire determinate procedure quindi voto favorevole.
Non vi sono altri iscritti per quanto riguarda.
La dichiarazione di voto spetta pertanto all' Aula esprimersi con il voto in merito all' emendamento numero 1 dichiaro aperto il voto.
Dichiaro chiuso il voto diamo lettura del voto espresso dall' Aula relativamente all' emendamento numero 1 sono 23 presenti 23 votanti 23 i voti favorevoli unanime l' approvazione dell' emendamento 1 apriamo pertanto la fase della dichiarazione di voto della proposta di delibera numero 5.
Il l' Assessore doveva intervenire prima della dell' emendamento quindi recuperiamo il suo intervento in questa fase e diamo la parola al vicesindaco Matteo Sasso.
Alcune alcune riflessioni rispetto a quesiti che sono stati posti dai Consiglieri intervenuti.
La consigliera Rubertelli diceva il piano non lo stiamo aggiornando da diversi anni in realtà poi lei stesso sottolineava come la modifica precedente ancora era del 2003 quindi in realtà noi stiamo intervenendo su un piano relativamente giovane che è quello del febbraio.
2015 e.
Però ha ragione quando dice è comunque questo la modifica anzi abbiamo detto una riscrittura complessiva assolutamente necessaria proprio per gli scenari che lei richiamava cioè il cambiamento del quadro normativo e il fatto che comunque i quattro anni sono passati poco più di quattro anni quando quest' Aula approvò il piano in questione e molte cose sono cambiate.
E sempre la consigliera Rubertelli diceva il piano di informazione rispetto alla cittadinanza.
È chiaro che questo è uno strumento molto tecnico che comunque è accessibile a tutti nella stessa misura in cui voi lo avete oggi tra le mani e.
È altrettanto chiaro che questo è uno strumento di lavoro che è dedicato innanzitutto a coloro che presidiano le varie funzioni di protezione civile qui richiamate proprio perché è fondamentale che rispetto ad ogni scenari di rischio ciascuno sappia bene che cosa deve fare.
E con rispetto all' informazione alla cittadinanza voi sapete che in particolar modo per quanto riguarda gli eventi meteorologici avversi abbiamo attivato dei canali di comunicazione che non sono solo quelli ordinari come può essere oggi anche la pagina web ufficiale del Comune anche tramite sociale in particolar modo il canale delle grandi dedicato per fare in modo che i cittadini possano avere in tempo reale le stesse informazioni che a ogni responsabile di Protezione civile a cominciare dal comandante.
Quindi quando l' agenzia regionale regionale emana un allerta di protezione civile per scenari che possono essere rischio ghiaccio neve vento o quant' altro quella stessa allerta la riceve e in modo efficiente ovviamente gratuito ogni cittadino che decide di registrarsi su quel canale quindi un servizio anche molto utile per far fronte a l' organizzazione poi della della vita quotidiana di ciascuno in una chiave di prevenzione.
E questo credo che sia stato un passaggio importante il piano formativo interno è un piano molto.
Performante a mio modo di vedere perché per la prima volta siamo riusciti a formare e a coinvolgere tutti i tecnici dell' ente quindi parlo di architetti geometri ingegneri geologi rispetto a vari scenari di rischio in particolar modo rispetto al rischio sismico che è quello più grave soprattutto più imprevedibile quindi è stata effettuata una formazione dedicata.
Coordinata dal Nucleo di Protezione Civile ma che ha coinvolto anche massimi esperti in in materia e in più il Comitato Operativo comunale di Protezione Civile il COC viene costantemente aggiornato e i vari titolari delle diverse funzioni vengono adeguatamente formati coinvolti all' interno di questo.
Di questo iter.
E ringrazio il consigliere Scarpino per l' emendamento che ha proposto e che aveva in un certo qual modo anticipato anche durante la seduta di Commissione che sicuramente coglie quella che è anche la ratio che abbiamo presentato cioè avere degli allegati il più possibile leggeri e.
Modificabili in tempo e in tempo reale quindi concludo ringraziando anch' io sul nucleo di Protezione Civile ma ringraziando tutti coloro che e sono per lo più anzi quasi esclusivamente volontari operano a servizio del bene comune al servizio della protezione civile e in particolar modo le associazioni con noi convenzionate che proprio su quegli scenari che richiamava anche il consigliere Bertucci spesso si attivano e rappresentano anche una una sostituzione come dire di un intervento pubblico che sarebbe molto più oneroso l' esempio del piccolo ramo che è caduto.
In mezzo a una strada piuttosto che altre attività che avete avuto modo di conoscere in questi questi anni di farlo in particolar modo del Gruppo volontari Città del Tricolore delle GEV e dell' Associazione Alpini che come ricordava il Comandante è in via di convenzionamento con l' Amministrazione comunale gli altri due lo sono già ma comunque in questi anni hanno sempre ha collaborato con con noi.
E concludo Presidente anche con un ringraziamento generale io penso che da qui allo scioglimento del Consiglio il sottoscritto non avrà altre delibere da presentare all' Aula e soprattutto non avrò delibere così importanti quindi l' occasione mi è gradita per ringraziare la Presidenza per ringraziare le consiglieri i consiglieri tutti di maggioranza e di opposizione i Consiglieri di maggioranza per la lealtà per il sostegno costante di questi anni e i consiglieri di opposizione anche per credo il rispetto e la gentilezza che quasi sempre c'è stata nei nostri rapporti al di là come dire della legittima dialettica politica e e quest' oggi li ringrazio anche per garantire come dire il numero legale su una delibera così e così importante quindi.
Penso di avere detto tutto e.
Ringrazio di nuovo il Presidente un grazie a lei Vice Sindaco Matteo Sassi anche per queste ultime parole abbiamo pertanto la fase della dichiarazione di voto relativamente alla proposta di delibera numero 5 chiede di intervenire il capogruppo Claudio Bassi e ne ha facoltà.
Sì grazie Presidente per annunciare un convinto voto favorevole a questa delibera che va inteso anche gratificante per tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questo piano proprio volevo essere molto chiaro e molto esplicito e come riferimento che il comandante Poma è destinatario per poi eventualmente ringraziare tutti coloro.
Che hanno contribuito a questo dicevo importante piano perché è veramente una pietra d' angolo per il nostro vivere civile e mi auguro ribadisco che venga divulgato divulgato proprio il concetto tutti noi siamo protezione civile grazie.
Proseguiamo pertanto con la dichiarazione di voto chiede di intervenire il Consigliere Gianni Bertucci e ne ha facoltà.
Grazie Presidente voto favorevole a questo ottimo lavoro una battuta al Vice Sindaco è positivo che questa Consiliatura termini con un bel lavoro il Piano di Protezione Civile e non come l' ultima che è terminato con parti toglie grazie.
Proseguiamo pertanto con le dichiarazioni di voto chiede di intervenire la capogruppo Cinzia Rubertelli e ne ha facoltà.
Sì mi piace molto e.
La frase tutti noi stiamo Protezione civile perché credo che una città come Reggio Emilia abbia dimostrato tante volte che in situazioni di difficoltà vere e abbia una capacità di unità di intenti.
E di reazioni è molto molto importante e ci auguriamo in qualche modo questo piano non debba unirci di fronte a delle catastrofi come hanno colpito e tante altre nelle città e ma certamente il buon padre di famiglia che previene.
Che protegge protegge e colui che ha cura della la propria famiglia no e credo che questo sia uno degli strumenti importanti.
Mi fa piacere per il vicesindaco che in qualche modo sia l' ultimo atto di questa consiliatura che presenta.
In Consiglio perché questo è un atto è davvero importante e sul quale immagino il lavoro che c'è stato dietro immagino le ore di lavoro di attenzione di responsabilità enorme e che c'è dietro a un a un piano di questo tipo e per cui si sono quei momenti in cui è.
È difficile non trovarsi dalla stessa parte e quando si è si è chiesi a a proteggere e la cittadinanza soprattutto la parte certamente più è vulnerabile e certamente più.
Fragile e quindi immagino dietro ad ogni azione quanta attenzione e ci sia stato e verso queste.
Queste fragilità anche no perché poi in un momento di emergenza e sappiamo benissimo quanto poi le persone più deboli abbiamo visto in casi di terremoti Baldini ha visto gli anziani abbiamo visto quante quanto sia importante poi un' azione coordinata ben organizzata con delle responsabilità chiare con dei comandi chiari e che possa in qualche modo poi è davvero e permettere l' incolumità del dell' intera cittadinanza per cui è di nuovo un ringraziamento a tutti coloro che hanno.
Hanno lavorato in questo piano e una raccomandazione affinché le esercitazioni si siano sempre più attive sempre più presenti e anche comunque di informazione anche attraverso una collaborazione stretta con le scuole attraverso diciamo così anche una una forma comunicativa che può avvenire anche attraverso i suoceri ma può essere implementata anche in maniera molto semplice però renda protagonista il cittadino mi piace l' idea che tutti noi siamo protezione civile e questo mi piace molto ed è e voteremo certamente a favore di questa delibera grazie.
Proseguiamo con la dichiarazione di voto chiede di intervenire la capogruppo Roberta Rigon e ne ha facoltà.
Ripeterò probabilmente ciò che hanno detto.
Altri colleghi prima di me ma credo sia giusto riconoscere anche il lavoro che è stato fatto.
Per chi era presente in Commissione credo.
Abbiamo avuto la possibilità di di avvertire veramente la partecipazione il coinvolgimento di chi ha lavorato su questo.
Su questo piano che come è stato detto appunto è proprio.
Un piano completamente nuovo quindi uno strumento che viene e arrivando anche a fine consiliatura è proprio credo un gesto di.
Di un qualcosa che si lascia alla città di Reggio e credo che la reazione da parte dell' intero Consiglio dimostri che il messaggio è passato e dico che deve essere riconosciuto a chi ha lavorato il merito di aver lavorato e da come abbiamo potuto vedere in Commissione tenendo conto credo questo giudizio credo io e non solo delle esperienze di chi ha lavorato della competenza di chi.
Ha costruito questo questo strumento.
E ma anche con un' attenzione a non diciamo appesantire da un punto di vista burocratico.
The le anche sono le fasi.
Di di di di inizio di un' emergenza e la valutazione che ne deriva se avviare o no tutti gli strumenti che possono essere messi in campo io credo che questo sia importante così come rispetto alla comunicazione argomento di cui avevamo anche già parlato è chiaro che lo strumento è uno strumento tecnico quindi probabilmente come in tutte le situazioni per ottenere il maggior la maggior sicurezza possibile alle informazioni che vanno date diciamo erogate ai cittadini saranno le minime indispensabili perché non è necessario che i cittadini sappiano come il piano è sufficiente che sappiano che un piano c'è che interviene nel momento del bisogno e che ci sono dei numeri da chiamare senza perdere tempo diciamo ed energie ovviamente il mio voto sarà un voto favorevole.
Non vi sono altri iscritti per quanto riguarda la fase della dichiarazione di voto.
Si è iscritto ora la consigliera Claudia Guzzon di cui diamo la parola.
Sì grazie Presidente e prendendo atto molto positivamente di quelli che sono state le considerazioni portate anche dall' opposizione nell' ambito dei lavori dell' Aula io volevo portare a nome della maggioranza un ringraziamento a mia volta tutti coloro che hanno contribuito con.
Un impegno e fiducia le a alla realizzazione di questo nuovo piano e passando anche attraverso il nostro vicesindaco che vorrei ricordare ringraziare appunto per.
L' importante contributo che ci ha portato durante tutta la consiliatura ma anche oggi ci terrei a precisarlo e poi vorrei sottolineare elemento che è già stato ricordato negli interventi negli interventi di chi mi ha preceduto e il grande valore che ha questo Piano nella misura in cui poi ha saputo fare tesoro e portare insieme il contributo di e tutti coloro che in qualche modo sono chiamati a contribuire a e a partecipare poi attivamente e fattivamente alla realizzazione degli interventi alla presa in carico in capo in carico diciamo delle problematiche.
E alle problematiche del piano.
Quindi della sicurezza in particolare.
Della Protezione civile quindi per questo punto volevo testimoniare chiusura che ovviamente anche noi voteremo a favore ma volevo in particolare testimoniare anche dal nostro punto di vista il grandissimo valore e per questo ringrazio tutti coloro che hanno partecipato anche in particolare le associazioni il comandante Poma ma non vorrei veramente dimenticare nessuno tutti coloro che hanno contribuito perché davvero essendo un piano così importante e così complesso poggia le sue basi proprio sul lavoro di tantissime persone grazie.
Andiamo al voto della proposta di delibera numero 5 dichiaro.
Dichiaro chiuso il voto diamo lettura del voto espresso dall' Aula su 27 presenti 27 votanti 27 i voti favorevoli approvato in modo unanime la proposta di delibera numero 5 chiedo però ora all' aula il voto sulla immediata eseguibilità della delibera numero 5 dichiaro aperto il voto.
Dichiaro chiuso il voto raggiunto il quorum sulla immediata eseguibilità della delibera numero 5 23 presenti 23 votanti 23 i voti favorevoli proseguiamo pertanto con calendario dei lavori colgo l' occasione per salutare il dirigente Comandante Poma che è sempre disponibile ci accompagna per la nostra attività anche durante i lavori del Consiglio.
Proseguiamo pertanto con le calendario dei lavori del Consiglio comunale odierno con la proposta di delibera numero 6 salutiamo l' ingresso in Aula dell' assessore Alex e parti sociali chiediamo anche alla dirigente l' architetto Elisa Ioli di accomodarsi nell' emiciclo per e collaborare sulle attività della trattazione della delibera numero 6.
Chiedo scusa per potere continuare ha bisogno di un po' di silenzio si tratta della ratifica della variante al PSC e Rue nell' ambito del procedimento unico ex articolo 53 comma 1 lettera p della legge regionale 24 2017 per il progetto di ampliamento dell' insediamento produttivo esistente dell' azienda.
Fa SP A in variante alla pianificazione vigente e conseguente adozione di variante specifica alla zonizzazione acustica comunale così come annunciato presenta la proposta di delibera l' Assessore alle sempre di soldi diamo pertanto a lui la parola per la presentazione del documento grazie.
Sì grazie Presidente buonasera Consiglieri il il punto all' ordine del giorno che è stato presentato un paio di settimane fa in Commissione consiliare prevede la discussione della approvazione di una richiesta pervenuta alla.
Fine dello scorso anno da parte di una ditta storicamente insediata a cavallo tra il Comune di Reggio e il Comune di Rubiera a bagno e la ditta Pia S.p.A. che a oltre 35 anni di storia e una ditta.
Importante che si occupa di.
Di oggetti legati alla alla meccanica.
O impiega attualmente 180.
Persone e ci ha presentato la necessità a fronte di uno sviluppo significativo di questa azienda di effettuare un ulteriore ampliamento rispetto a quelli che ha già realizzato negli ultimi negli ultimi anni così come già avvenuto in passato per un altro intervento significativo che è quello dell' ampliamento della ditta ogni vena man Casale discusso in Consiglio e approvato in Consiglio comunale e l' Amministrazione ha ritenuto.
E di utilizzare lo strumento dell' articolo 53 previsto dalla nuova legge.
Urbanistica che nella sostanza e anticipa attraverso una conferenza dei servizi la raccolta dei pareri di tutti gli enti competenti in materia ambientale sulla salute e sicurezza dei cittadini e territoriali e al fine di portare in Consiglio comunale gli elaborati di permesso di costruire con le eventuali e osservazioni già controdedotte recepite dal progetto stesso in modo tale che la delibera di Consiglio comunale corrisponda sostanzialmente al rilascio del permesso di costruire per la realizzazione dei.
Dei lavori e quindi una procedura estremamente snella molto concentrata.
Durata circa.
Sei mesi durante la quale è gli enti coinvolti nella Conferenza dei servizi hanno valutato il progetto che prevede un ampliamento di circa 8000 metri quadrati di superficie utile.
Da parte dell' azienda per la realizzazione di nuovi laboratori del centro ricerche e sviluppo l' azienda che abbiamo avuto occasione di ospitare durante la seduta di Commissione ci ha spiegato come tutte le attività dell' intero ciclo produttivo vengono svolte a Reggio Emilia e così anche i laboratori del centro ricerca e sviluppo e tutte la sala prove sono dislocati proprio sul territorio del Comune di Reggio Emilia un nuovo magazzino verticale automatico identico a quello già presente ed un nuova area di produzione ed officina con annessi uffici e spogliatoi per le.
Per le maestranze e gli enti come dicevo in sede di Conferenza dei servizi si sono espressi favorevolmente introducendo alcune.
Migliorie significative del progetto in particolar modo per quanto attiene la mitigazione degli impatti.
Ambientali nei confronti dell' edificato esistente e del canale vincolato Sovrintendenza e che corre a fianco dell' 8 dell' area di intervento e alcuni aspetti legati alla gestione delle.
Delle acque il progetto così controdedotte modificato sulla base delle osservazioni e oggi la discussione del Consiglio comunale occorre anche aggiungere che il contributo straordinario previsto dallo sblocco Italia 50 per cento dell' aumento di valore dell' area e sulla base della variante urbanistica che viene e proposta che in questo caso corrisponde a 393.000 euro viene destinato per 40.000 euro alla sistemazione della viabilità di accesso su Comune di Rubiera e per 353.000 euro per la realizzazione di un tratto di pista ciclabile di circa due chilometri e mezzo lungo via con Paroni a Gava sito che in realtà completa un quadrante delle ciclabili nelle frazioni di cava assetto e sabbione già finanziato da Comune provincia e Regione.
Oltretutto so che il la ditta ha manifestato anche la disponibilità ad ospitare la Commissione e consigliare già questa settimana la prossima non ricordo la la data e io credo che sia interessante come è stato interessante il caso di ogni bene.
Verificare come strumenti innovativi come quello dell' articolo 53 messo a disposizione della Regione Emilia Romagna siano estremamente efficaci per dare risposta ad aziende che hanno la reale necessità di ampliarsi la differenza è proprio questa ne discutevamo in Commissione l' eventuale approvazione dal Consiglio comunale significa che dal giorno dopo questa ditta può.
Né può ampliarsi un permesso di costruire non si tratta di pianificare una previsione un ulteriore atti poi resa può essere resa attuativa e si dà la possibilità dal giorno dopo di fare un investimento di diversi milioni di euro significa avere da un lato un' impresa che ne ha la reale necessità e soprattutto le capacità economiche finanziarie per sostenere l' investimento dall' altro un' amministrazione che ritenendone un' opportunità per il territorio in particolar modo ovviamente legata alla un numero elevato di dipendenti attualmente impiegati e a nuove assunzioni collegate a questo ampliamento nelle condizioni di poter dare risposta in una tempistica che anche solo qualche anno fa era assolutamente.
Impensabile e una previsione di questo tipo con la strumentazione tradizionale cioè il passaggio dal piano variante al piano strutturale comunale inserimento in un piano operativo comunale rilascio del permesso di costruire avremmo impiegato circa due anni per poterla portare in fondo tra adozione e approvazione oltre la Conferenza di Pianificazione e le varie pubblicazioni degli atti in questo modo in soli sei mesi siamo stati messi nelle condizioni di poter dare risposta ad un' azienda che ha una reale necessità rappresenta una vera opportunità per la per la città.
Apriamo la discussione sulla proposta di delibera numero 6.
Chiede di intervenire di aprire pertanto la fase della discussione il Consigliere Gianni Bertucci ne ha facoltà.
Grazie Presidente come già evidenziato nella Capigruppo di mercoledì scorso è apprezzabile il lavoro che è stato fatto dall' assessorato.
Per accelerare i tempi di questa azienda però volevo far presente a questo Consiglio comunale che i tempi stanno cambiando.
Oggi chi investe in Italia.
Non ci sono prospettive diciamo a lungo termine per cui a volte i tempi sono estremamente importanti infatti il titolare l' altra sera ha detto che se il Consiglio comunale stasera ci dà il via domani mattina si accendono le ruspe per l' ampliamento ecco il messaggio che voglio inviare a questo Consiglio comunale a questa amministrazione è.
Come è successo in una in un caso stiamo parlando del del del Veneto che lavora nel profondo nord in cui un imprenditore si è un tantino alterato perché l' Amministrazione comunale per fargli installare un nuovo maglio per far lavorare la gente gli aveva chiesto in cambio la scuola elementare.
Lui ha pensato bene di chiudere la baracca del Veneto dalla mettere giù negli Stati Uniti che è praticamente in una settimana ha avviato l' azienda produttiva ecco oggi col mondo globale con la liberalizzazione delle frontiere con il commercio globalizzato siamo in questa situazione qua si rispetta l' ambiente si rispettano le regole ma i tempi frenano il fatto che provvisoria abbia citato che solo fino a due anni fa ci voleva due anni ma due anni per un' azienda che è sul mercato globale possono essere la vita o la morte.
Per cui per quello che noi possiamo fare per quello che voi potete fare l' invito è di stringere di razionalizzare ed è chiaro che se uno deve fare la scuola o la ciclabile a ciclabile non è un problema dell' azienda è un problema dei cittadini per cui ci stanno e le varie tasse che vengono pagate dall' azienda per uno alla fine dovrebbe dire io Amministrazione faccio la ciclabile o la scuola con le tasse dei cittadini non con fra le virgole il sangue dell' imprenditore che tutti i giorni deve combattere in un mercato globale grazie.
Proseguiamo con la discussione sulla proposta di delibera numero 6.
Non vi sono iscritti per quanto riguarda la.
Discussione sulla delibera mi pare che non ci siano altri.
Interventi quindi chiudiamo questa fase e chiedo all' Assessore se intende integrare con quanto del cippato ci ha anticipato quindi diamo all' Assessore allo Sport i soldi la parola.
Sì per chiarire una cosa rispetto ai due anni di tempo perché rispetto al mio entusiasmo sui sei mesi va anche chiarito che in questo caso l' impresa ci ha chiesto una variante allo strumento urbanistico principale il PSC trasformiamo un' area da agricola a produttiva e la trasformiamo per sempre quindi c'è anche un peso nella scelta che viene portata avanti dalla Amministrazione e se un' impresa avesse già un' area produttiva di fianco al proprio capannone e con la necessità di ampliarsi o un permesso di costruire in 30 giorni viene ottenuto dall' amministrazione e va anche riconosciuto il fatto che c'è la straordinaria a.
Della richiesta da parte dell' impresa tant' è vero che nell' arco di cinque anni non sono mille le richieste che ci sono e arrivate mentre sono tanti gli investimenti sul territorio in termini di ampliamento nuovo insediamento di imprese a manca sale una su sette ha fatto investimenti per ampliare ristrutturare o fare nuovi insediamenti e non c'è stato bisogno di un passaggio in Consiglio comunale sono previsioni già previste in termini di pianificazione dallo strumento urbanistico possono essere attuate con intervento edilizio diretto quindi e valutiamo anche la straordinarietà della richiesta e la concessione io credo legittima in questo caso che viene fatta ad un' impresa e che non ha mai messo la condizione del o mi ampio o me ne vado il tema a Reggio soprattutto è o mi ampio o faccio fatica ad essere competitivo perché se me ne vado sono ancora meno competitivo perché qua tutte le caratteristiche per poterlo essere e il nostro primo interesse è oltre ad aver valutato la sostenibilità dell' investimento dal punto di vista territoriale la la congruenza rispetto alla trasformazione urbanistica che vi presentiamo data l' astro data la straordinarietà e la credibilità dell' investimento che viene presentato dall' azienda e che determina una selezione significativa rispetto a tutti quelli che dicono vorranno fare degli investimenti e la credibilità sta nel fatto che come diceva giustamente l' imprenditore e la scorsa settimana in Commissione consiliare e da domani sono pronto a partire a fare un investimento da oltre 6 milioni di euro per realizzare e questo tipo di interventi da questo punto di vista io credo che le novità.
Introdotte dalla nuova legge urbanistica con una riduzione drastica dei tempi oltre i quali secondo me non avrebbe nemmeno senso andare proprio perché si sta concedendo per sempre una trasformazione urbanistica quindi c'è la necessità che tutti gli enti si esprimano in questo senso sei mesi che sono assolutamente compatibili con l' elaborazione di un progetto esecutivo da parte di un' azienda che deve fare un investimento in questo caso.
O da oltre 5 milioni di euro per quanto riguarda la ciclabile forse non sono stato abbastanza chiaro non viene chiesta come opera all' impresa noi chiediamo all' impresa quel che prevede la legge e il contributo straordinario richiesta dallo Sblocca Italia il 50 per cento dell' aumento di valore dell' area sulla base della trasformazione urbanistica il 50 per cento calcolato a fini IMU sono 393.000 euro 40.000 euro vengono destinati alla realizzazione di un' opera che è la strada di accesso sul Comune di Rubiera 353.000 euro vengono incassati dall' Amministrazione comunale ma non è in un capitolo generale di oneri di urbanizzazione che tale non è ma è un capitolo specifico che si chiama pista ciclabile su via con Paroni in modo tale che stiamo discutendo di un' opera anche se nella sostanza l' imprenditore ci versa un contributo quei 353.000 euro verranno destinati alla realizzazione di quell' opera non fosse altro che c'è la necessità di fare gli espropri per realizzare la pista ciclabile e di conseguenza non potevamo certo delegare ad un soggetto terzo privato l' esproprio di terreni che poi sono di proprietà dell' amministrazione comunale va anche riconosciuto che a fronte di questo contributo straordinario il privato avrà da domani un' area che da agricola è diventata per sempre produttiva con quella destinazione d' uso quindi obiettivamente il suo patrimonio è stato accresciuto insomma sulla base di il della delibera che discutiamo e mi auguro approviamo oggi.
Apriamo pertanto la fase della dichiarazione di voto relativamente alla proposta di delibera numero 6 chiede di intervenire il capogruppo Claudio bassi e ne ha facoltà.
Sì grazie Presidente brevemente per annunciare.
Il voto favorevole del nostro gruppo a questa delibera condividiamo appieno le parole che ho poc' anzi annunciato l' assessore.
Riguardo a questa richiesta di questa ditta ben vengano richieste richieste di questa portata laddove.
Imprenditori nonostante i tempi sono disponibili a investimenti di milioni di vari milioni per la loro azienda e quindi per la creazione certamente di nuovi posti di lavoro di nuova occupazione e quindi il nostro voto assolutamente favorevole.
Proseguiamo con la dichiarazione di voto chiede di intervenire il Consigliere Scarpino e ne ha facoltà.
Sì per annunciare il nostro il voto favorevole del Gruppo articolo 1 e mi addetti.
Questa delibera che sicuramente merita l' approvazione di tutta l' Aula.
Già in occasione della detto ogni bene abbiamo avuto modo di.
E constatare sia in sede di Commissione sia in Aula nella prova nell' approvazione della delibera ma soprattutto quando abbiamo fatto la visita presso l' azienda almeno i Consiglieri che sono venuti e hanno partecipato.
Alla visita all' azienda si sono resi conto di quale sia l' eccellenza in quel settore di quell' azienda io penso che ci troviamo in questo caso nelle stesse condizioni un' azienda avremo modo anche di già in questa venerdì questo venerdì di fare un' analoga visita presso l' azienda e Pia e quindi per renderci conto effettivamente di quale sia il processo produttivo quali siano.
I gli stabilimenti diffusi nel mondo e abbiamo avuto però modo di e qui bisogna sottolinearlo.
E di apprezzare l' efficienza in questo caso della macchina comunale.
Ed è un apprezzamento che è venuto.
Non dai Consiglieri è venuto direttamente dal Presidente del Gruppo Pia nella sede di Commissione e testualmente il Presidente ha riferito io avevo un' altra possibilità delocalizzare sarei se non ci fossero stati questi tempi ero tentato anche di delocalizzare i tempi sei mesi sembrano tanti come diceva Bertucci ma effettivamente nel panorama della pubblica il contesto della pubblica amministrazione sono tempi di eccellenza sono tempi effettivamente di una rapidità certo bisogna fare di più questo è chiaro nel si va verso una semplificazione l' informatizzazione dei processi eccetera quindi bisogna fare sicuramente di più sono d' accordo con Bertucci però.
Mi preme qui sottolineare l' efficienza della della della macchina comunale e quindi va dato atto all' assessore e ai suoi collaboratori di aver fatto un buon lavoro quindi il nostro voto è sicuramente favorevole.
Ma sentiamo pertanto con le dichiarazioni di voto che di intervenire il consigliere Gianni Bertucci ne ha facoltà.
Grazie Presidente faccio una battuta la pista ciclabile la potremmo intitolare alla piace un ciclista questa pista ciclabile gli si dà un nuovo perché di solito le piste ciclabili sono anonime in linea di massima sul discorso dell' eccezionalità ci sta però il conto si fa fatica a parlare di terreno agricolo anche se è agricolo tra la ferrovia e la via Emilia Rubiera e come dice potrebbe dire uno ciò del terreno agricolo di fianco all' inceneritore cioè o per cui voglio coltivare il biologico l' ultimo passaggio ecco in questo caso qua stride pesantemente quello che ha detto l' Assessore sul discorso invece a Gavardo abbiamo un pezzo di terra favolosamente agricolo stupendo con le migliori coltivazioni e lì dato che è già stato convertito da Amministrazioni precedenti in apnea mi sembra li si può mettere giù un mega stabilimento da 80.000 metri quadrati di e cemento asfalto cioè murare tutto un terreno fertile massimo perfetto non soggetto a essere avvicinato di traffico perché lì era già previsto che si poteva rovinare tutto grazie.
Proseguiamo con le dichiarazioni di voto chiede di intervenire la capogruppo Cinzia Rubertelli eh.
Sì grazie Presidente e rispetto a questa delibera e.
Ci tengo a dichiarare il nostro voto favorevole e vorrei anche.
Dare il mio contributo rispetto alla alla Commissione Commissione che devo dire rispetto al protocollo ordinario noi non ci siamo abituati ad ascoltare voci terze no e il fatto di aver potuto ascoltare l' esperienza imprenditoriale da parte del dell' imprenditore che ci permette come Consiglieri comunali sicuramente una crescita e in termini di consapevolezza e anche di conoscenza e di un mondo in questo caso quello imprenditoriale.
Che a volte e si fatica a conoscere proprio perché insomma la nostra città ha e veramente tant' è che eccellenze in tal senso e spesso sono aziende che diventano grandi nel mondo e quindi se non è perché appunto se hanno delle conoscenze dirette si fa con fatica a e a conoscere e e credo che questo modello io lo dico ormai siamo alla fine del della consiliatura però è importante che anche all' interno delle Commissioni ci sia più apertura in termini di ascolto io ho visto la fatica che abbiamo fatto tantissime volte nel coinvolgere.
Associazioni oppure realtà private che comunque avrebbero potuto e portare nei lavori delle Commissioni un e un maggiore approfondimento e un' esperienza diretta che credo molto utile per chi come noi è chiamato poi a entrare nel merito e delle delle questioni e poi.
Portare in delibera sui tempi per quanto mi concerne pur nello sforzo che è stato comunque ampiamente illustrato e credo che il nostro Paese abbia necessità di sburocratizzare ancora molto e certamente accorciare molto i tempi perché i tempi del mercato i tempi delle imprese sono veramente molto rapidi loro parlavano dell' urgenza e della necessità di presidiare i mercati sono molto molto.
Diciamo così aggrediti e di conseguenza sei mesi più quattro diceva giustamente ha riconosciuto l' imprenditore e la performance chiamiamola così dell' Amministrazione comunale però dall' altra parte se va beh io il giorno stesso in cui mi date la possibilità avvio i lavori e in quattro mesi chiudo e l' intera opera questo per sempre per dare un contributo di crescita in termini proprio generali quanto poi la pubblica amministrazione abbia necessità di trovare delle strade snelle che permettano di dare delle risposte e più efficienti possibili pur nella complessità e nella straordinarietà di un caso e di e di questo tipo però mi sembra io penso che si possa sempre fare dei passi avanti come in passato sembrava impossibile riuscire a arrivare a sei mesi oggi si è arrivati non è detto che si possa andare oltremodo avanti anche perché abbiamo visto che anche il nostro tessuto produttivo ha subito delle contrazioni importanti e laddove invece c'è ci sono aziende che grazie all' internazionalizzazione danno posti di lavoro creano un indotto c'è una responsabilità sociale da parte delle imprese molto importanti e vanno certamente sostenute e.
E diciamo così.
Apprezzate ma soprattutto anche valorizzate quel termine è corretto valorizzate vorrei ringraziare il Presidente della Commissione Prima perché anche in questo caso ci dà la possibilità di andare a fare poi una Commissione all' interno del cuore e produttivo di questa esperienza imprenditoriale anche in questo caso è secondo me un modus operandi che secondo me va.
Portato avanti perché permette di stringere un rapporto e accorciare quelle distanze che spesse volte ci sono tra il Palazzo e la città grazie proseguiamo pertanto con la dichiarazione di voto chiede di intervenire la consigliera Audi ha aguzzi soli.
E ne ha facoltà.
Volevo partire da una considerazione diciamo generale rispetto al fatto che sicuramente la possibilità di dare risposta all' esigenza come quella di una realtà produttiva insediata in salute che pone appunto nelle necessità a cui dare risposte sui nostri territori sicuramente un' esigenza.
È positiva perché vuol dire che abbiamo un tessuto di imprese vitali che appunto denotano e Viel di essere sul mercato di avere bisogno di adeguati diciamo mezzi di espansione di adeguamento e altrettanto a mio modo di vedere estremamente positivo il fatto che l' Amministrazione e l' Assessore in primis abbiano fatto diciamo l' impossibile mi sentirei di dire per cercare di dare a questo tipo di procedura dei tempi estremamente contenuti i tempi che diciamo abbiamo visto insomma rappresentati negli atti e così via sono tempi estremamente ristretti quindi insomma testimoniano proprio di un impegno di un impegno grande su cui sicuramente c'è stato anche come dire un una capacità di un coinvolgimento degli altri soggetti ed enti però sicuramente ci consentono oggi di dire che riusciamo ad ottenere un importante risultato quello appunto di poter consentire l' ampliamento che è stato richiesto lì dove era necessario fatto che anche tra l' altro tutto coerente con quelle che sono le linee di pianificazione di sviluppo di indirizzo del Piano Territoriale di Coordinamento provinciale che quindi che diciamo sostiene la possibilità di consentire quando possibile ampliamenti di attività produttive e già insediati secondo determinate regole oppure attraverso procedimenti di variante come in questo caso però diciamo che l' idea l' idea guida diciamo così del l' intervento.
Persegue questa finalità quindi un ampliamento di un' attività già insediata all' interno del suo contesto di intervento credo che il da questo punto di vista il grosso lavoro che è anche stato fatto che è testimoniato negli atti attraverso l' espressione di tutti i pareri e e anche soprattutto di carattere ambientale che diciamo sono che diciamo vanno a intercettare gli aspetti casi di interventi come questo sono maggiormente significativi o delicati ci consentano di diciamo di giungere al termine della procedura in una modalità.
Sicuramente è approfondita e che quindi ci consegna effettivamente l' opportunità di aver reso un servizio a realtà del nostro territorio e ha anche fornito un buon servizio nel senso di essere stati capaci penso di dare risposte alle attività insediate il tema della pista ciclabile anch' esso è dal nostro punto di vista di grande rilevanza perché comunque va a consentire diciamo la possibilità di individuare.
Un tracciato all' interno del quale realizzare il collegamento e poi anche le risorse per poterlo attuare quindi anche questo è sicuramente un intervento che è coerente con tutta una serie di elementi di indirizzo della pianificazione che il nostro Comune ha fatto proprio in tema di urbanistico ma anche più in generale della mobilità e per questo noi esprimeremo parere favorevole grazie chiude pertanto la dichiarazione di voto e andiamo al voto della proposta di delibera numero 6 dichiaro aperta.
Dichiara chiuso il voto diamo lettura del testo dall' Aula sono 23 presenti 23 votanti 23 i voti favorevoli unanime pertanto l' approvazione della proposta di delibera numero 6 proseguiamo pertanto con la mozione numero 7 dei Consiglieri De Lucia Lusenti Bargagli e De Franco per una legge conteneva esporne risponde risponderà l' Assessore competente Natalia Maramotti la parola al Consigliere del CdA.
Grazie Presidente cari colleghe e colleghi ci troviamo ad affrontare un tema che sta diventando spinoso soprattutto per quello che riguarda l' evolversi della tecnologia che riguarda il tema del Revenge porno Europe esporne è una pratica sempre più diffusa nella rete che consiste nella pubblicazione nella minaccia di pubblicazione anche a scopo di estorsione di foto o video intimi senza il consenso della persona interessata spesso in risposta alla chiusura di una relazione.
È un fenomeno umiliante lesivo della dignità che può condizionare la vita stessa delle persone sia per quello che riguarda anche la loro vita sociale e il loro lavoro.
C'è un caso molto grave che è quello più risaputo è quello di Tiziana Cantone che si è tolta la vita il 13 settembre 2016 dopo che un suo video era diventato virale in rete.
Il Raven Sport è riconosciuto come reato in Germania e in Israele il Regno Unito e in 34 Stati americani in Italia invece non esiste alcuna legge specifica sull' evento.
L' unica possibilità riconosciuta alle vittime fare riferimento alla normativa sul reato di diffamazione estorsione e violazione della privacy e trattamento scorretto dei dati personali che non recepisce però la gravità e la peculiarità del fatto.
È partita una campagna e una campagna fatta da insieme di reti Sentinelli Bossi che al momento del deposito il 28 febbraio 2019 aveva più di 100.000 adesioni per chiedere al Parlamento l' introduzione di una legge ad hoc.
Occorrono azioni di prevenzione alla violenza di genere e di educazione civica digitale rivolte alla popolazione.
Occorre responsabilizzazione in modo tangibile su quello che riguarda i gestori delle piattaforme e l' applicazione attraverso le quali si effettua l' aggancio con.
Occorre punire gli autori di reato occorre dotarsi di strumenti per fermarli occorre tutelare e sostenere in modo adeguato le vittime fatto oggetto di una vera e propria violazione persecuzione per permettere loro di tornare alla condizione di tranquillità a cui tutti e abbiamo diritto è chiaro che è un fenomeno che colpisce principalmente le donne.
Dopo questa campagna ci sono state due.
Iniziative una della senatrice del Movimento 5 Stelle Elvira Lucia Evangelista e un' altra invece della deputata Laura Boldrini di libri uguali che stanno lavorando delle proposte il processo in questione è già stata anche depositata sarà discussa in Commissione per riuscire ad affrontare il problema.
Quindi noi chiediamo di affrontare questa situazione di Man e di discuterla sia in Parlamento sia in Assemblea legislativa dell' Emilia Romagna e fare operazioni sensibilizzazione su quello che riguarda questo tema sul territorio locale ci tengo a fare un inciso io ho depositato questo documento ben prima del caso della parlamentare sardi e penso e credo di parlare a nome di tutto quanto il gruppo che è quello che ha subito non riguarda niente con il giornalismo è quello che riguarda la sua attività di parlamentare ma si tratta di una becera e schifosa azione nei suoi confronti si può non essere d' accordo a livello politico con una persona e questi sono altri temi ma quella che riguarda la dignità di una donna di una giovane donna non deve essere messa in discussione.
Non vi sono iscritti diamo pertanto la parola all' assessore Natalia Maramotti.
Grazie Presidente Consigliere e Assessore chiedo scusa se è scritto dopo di lei lo abbiamo scritto dopo il suo nome per il consigliere Bassi vuole fare la dichiarazione di voto in sede di discussione.
E Assessore diamo la parola al consigliere Capogruppo Claudio Bassi per intervenire in discussione per la mozione numero 7.
Il tema è di notevole importanza.
Sotto il profilo etico sotto il profilo penale.
E certamente la tematica viene ampiamente condivisa dal gruppo di Forza Italia mentre non viene condivisa questa mozione.
Innanzitutto non si capisce.
Cosa c' entri in una mozione la deputata Laura Boldrini ha dichiarato alla stampa che stavo lavorando a una legge per affrontare il problema.
Su una dichiarazione noi andiamo a votare una mozione mentre questa mozione è deficitaria riguardo proposte di legge provenienti da Forza Italia.
Viene una del deputato Bignami presentata.
Ed attende di essere discussa dal 9 gennaio.
E vi è un' altra al Senato del senatore Aimi Enrico Aimi che anche questa attende di essere discussa al Senato.
Riteniamo che sia una mozione.
Sotto questo profilo assolutamente deficitaria.
Perché penso che una tematica di questa natura.
Debba riguardare l' intero Parlamento e l' intero Consiglio comunale.
Non condividiamo noi lo spirito di questa mozione.
In Italia manca.
Ma oltre che una normativa repressiva.
Sarebbe importante prevenire.
Perché una volta che il misfatto è accaduto.
Come veniva rappresentato.
Qualcuno ha pensato addirittura e ha eseguito il suicidio.
In estremi casi.
Mentre invece quel ricatto quella vendetta.
Di amori illusi e di amori abbandonati non può assolutamente trovare.
In una società del 2019 ingresso.
Che uno per vendicarsi metta su questi soggetti.
Tutta una serie di.
Che possono essere state scattate sia col consenso.
Del soggetto riportato sì anche all' insaputa.
Ho letto nei giorni scorsi che già alcuni social cercano di evitare la diffusione.
Di queste fotografie di questi filmati.
Perché è questo l' importante prevenire.
Perché ribadisco una volta che andiamo anche ad approvare una normativa modifica il codice penale.
Di repressione il danno forse è stato già causato.
E quindi i soggetti.
Che hanno subito questo danno.
O subiranno per tutta la vita perché ormai questi soldi avranno una diffusione così ampia e così rapida che diventa veramente difficile.
Poter poi in qualche modo lenire o dare.
Ampia rassicurazione queste persone che hanno subito questa onta.
Per una riparazione.
A questo fronte.
Dicevo manca questa normativa penso che tutti noi siamo d' accordo.
Nel cercare di far sì che ciò non avvenga.
Ma non soltanto quello della senatrice del Movimento 5 Stelle.
Ma si parlava anche addirittura di un suicidio.
Per la vergogna di questa.
Emanazione di queste immagini.
La vita di una persona.
Che finisce a causa.
A volte anche per i scherzo di questi giovani che cercano in qualche modo.
Di farsi notare con questi con questi diffusioni a volte invece con l' intento proprio.
Di accanimento per i più svariati motivi abbiamo parlato prima di delusioni amorose di abbandoni amorosi quindi nell' ambito poi può essere vista certamente.
Del quale noi abbiamo più volte rappresentato.
Assoluta contrarietà.
A questi modi.
Di infierire.
Contro chi a un certo punto della vita.
Opera determinate scelte.
Tornando però alla mozione io ribadisco non vedo perché la trovo assolutamente deficitaria.
E oltre che alla proposta di legge del Movimento 5 Stelle ritengo che andava certamente completata con le proposte di legge provenienti dalla Forza Italia.
E quindi adesso attenderò.
L' intervento dell' assessore.
Per poi rappresentare la dichiarazione di voto.
Altri interventi sulla mozione Consigliere De Lucia chiede di intervenire e ne ha facoltà.
Uso l' intervento in fase di discussione per rispondere giustamente al consigliere Bassi e per spiegare un po' il cronoprogramma il 28 febbraio io e gli altri consiglieri proponenti abbiamo scritto questa mozione il 5 di marzo è stata protocollata io ho sentito i promotori dell' iniziativa intimità violata i quali mi hanno risposto che avevano avuto contatti e dalla senatrice del Movimento 5 Stelle e dalla deputata Laura Boldrini per questo io ho riportato quello che mi hanno riferito i promotori dell' iniziativa su cosa sta andando avanti lavorando con loro.
Si può certamente integrare quelle che sono le iniziative di legge anzi chiedo di recepirle sia all' assessore di farne carico perché penso che sia un tema che deve essere affrontato da tutto quanto l' emiciclo non soltanto di Sala del Tricolore ma da tutti gli eserciti delle istituzioni perché è un tema che come ha ripetuto molto bene il consigliere Bassi riguarda la salute in alcuni casi anche la vita delle persone.
Chiusa la discussione la parola all' Assessore Natalia Maramotti.
Come dicevo grazie Presidente grazie.
Consigliere De Lucia e anche per l' ulteriore intervento.
E non vi è dubbio che anche stante il quadro normativo esistente una minima attività difensiva contro questa letteralmente vendetta pornografica race one e si può mettere in campo a denuncia querela permette di attivare la Polizia postale la Polizia postale ha un' esperienza notevole nei confronti di tutte le attività che non hanno a che fare con regia e però legate alla pornografia e quindi è in grado se la vittima riesce a superare la tutto il tema della vergogna come è stato correttamente detto prima di intervenire anche per a dopo l' autorizzazione dell' autorità giudiziaria.
Per individuare l' origine della upload dei file.
Da parte dell' autore in questo modo arrivare ai gestori dei siti web e successivamente all' elaborazione dei dati che vengono poi acquisiti per identificare l' autore quando l' autore non è talmente bravo da dissimulare perché esistono anche ho visto nella letteratura delle difficoltà non vi è dubbio però che dare un nome specifico a una condotta una serie di condotte serve a rendere maggiormente evidente l' attenzione in questo caso del Parlamento no rispetto a questo fenomeno che e quindi da parte della della della della sottoscritta del Sindaco della Giunta può essere sicuramente un impegno a sottoporre all' attenzione del Parlamento nazionale l' opportunità di procedere nella definizione di un' apposita fattispecie di reato per rendere se possibile più efficace e anche la la il rintracciare l' autore dello stesso poi ci sarà da discutere ma questo non è compito dell' Amministrazione comunale di Reggio sull' efficacia della pena della reclusione fino a tre anni o della multa di 250 euro troppe volte questo a mio parere si confonde il la diciamo la la previsione di una pena quale la reclusione come strumento utile per conseguire dei risultati va benissimo il risarcimento del danno forse si potrebbero inventare si potrebbe attingere a tutto il sistema delle pene alternative proprio perché qui siamo anche nell' ambito di una necessaria rivisitazione della cultura delle persone rispetto a queste tematiche quindi gli invii e l' invito che è anche quello a proseguire nel nostro territorio locale delle azioni utili affinché i giovani in particolare ma questa è una pratica che non riguarda solo i giovani riguarda le persone in generale quindi noi possiamo agire sui giovani e quindi lo faremo.
E ampliando le attenzioni che già abbiamo rispetto alla formazione dei ragazzi e delle ragazze anche su quello che è il tema dell' affettività perché se come è giusto ed è.
Determinante riteniamo che sia importante non consentire che immagini o filmati che a suo tempo erano stati assentiti per esempio siano senza il consenso della persona diffusi sul web o su altre in altri in altri ambiti è pur vero che appunto si può anche avere qualche come dire valutazione etica dissociativo rispetto a questa modalità che si è diffusa di.
Fee accennare momenti intimi ma questo non è rilevante però perché la capacità di autodeterminarsi quindi di decidere qualunque cosa rispetto a se stessa se ammettiamo che sia possibile anche.
Mettere a disposizione il proprio corpo a pagamento voglio dire e lo ritengo e riteniamo che questo sia legittimo perché ci si autodetermina in quel senso tanto più riteniamo che possa essere legittimo autodeterminarsi nel sottoporre la propria intimità a fotografie o a filmati quindi non è un problema etico ovviamente è un problema di rispetto della autodeterminazione della libertà delle persone e della necessità che se si fa uso di diciamo materiale di questo genere ci deve per forza essere il consenso della persona che ha sentito a suo tempo è ovvio che non se ne discute per le ipotesi che diceva prima anche il consigliere Bassi in cui queste immagini sono state rubate allora lì non si controverte minimamente quindi sarà compito della Amministrazione comunale se questa mozione verrà approvata.
Lavorare in ambito terre nel nostro ambito territoriale abbiamo ripeto soprattutto con i giovani ma in generale per quanto riguarda il tema dell' educazione all' affettività nelle relazioni tra le persone e poi.
Riportare l' attenzione di questo Consiglio per la necessità che si proceda a una discussione parlamentare partendo da tutti i progetti di legge che già esistono ovviamente e per arrivare alla definizione di una fattispecie di reato ad hoc e che poi venga perseguito.
Apriamo la fase della dichiarazione di voto relativamente alla mozione numero 7.
Chiede di intervenire il capogruppo de Franco e ne ha facoltà.
Grazie Presidente ho firmato anch' io questa mozione del collega De Lucia perché sono insomma.
Molto d' accordo rispetto a sollevare l' attenzione su un tema che soprattutto nelle generazioni più giovani anche quelli più giovani di me e del Consigliere De Lucia diciamo quelli che oggi stanno fra le superiori e ad esempio inizio dell' università questo è un tema sempre più sentito sempre più pesante che rientra appunto in quella assenza di educazione all' affettività di cui parlava l' assessore Maramotti che assolutamente condivido una.
Diciamo eccessiva leggerezza probabilmente nel.
Utilizzare questi strumenti come sono i cellulari o alcuni social network soprattutto ad esempio la messaggistica istantanea come bozza che forse non tutti la vivono come un social network ma di fatti è uno strumento di diffusione e che non dico che come metterlo su Facebook mentre il suo Zappa ma insomma il confine è molto breve condivido con tutte le cose che ho sentito è assolutamente anticipo il voto favorevole alla mozione e aggiungo.
Un altro pezzettino diciamo di riflessione personale cioè.
So ripeto condivido le cose dette mi piacerebbe anche che diciamo al di là delle vittime o dei protagonisti di queste vicende ci fosse anche un po' un aumento di consapevolezza e anche di serenità da parte della società e come vengono lette queste cose nel senso che è chiaro che in un caso come quelli citati c'è un problema nel Lazio da destinarsi ad attività un problema di raccordo nei rapporti di coppia innanzitutto eccetera dopodiché devo dire che una società di giovedì 19 si indigna o mette alla berlina una ragazza perché è girata una foto dove un po' nuda sinceramente non sta bombardata da Ka comunicazioni sempre e diciamo un certo tipo mi fa anche sorridere anzi mi fa molto dispiacere che è una una persona vittima di una vicenda del genere possa essere etichettata in una certa maniera e perché appunto si vede una foto nuda cioè secondo me la un ulteriore momento di consapevolezza sarebbe quello di di diciamo noi persone che non non non siamo protagonisti nella vicenda ma che ci troviamo semplicemente un' opinione pubblica a giudicare una vicenda beh c'è girano foto una persona è un problema penale che attiene al rapporto fra loro due però non per questo siamo dovrebbe essere consentito da noi da un giudizio morale sulla sulla persona diciamo interessa ecco quindi veramente se la società fosse più consapevole forse sarebbe anche meno forte diciamo la forza di ricatto e di vendetta insita in questa azione di diffusione delle foto quindi forse c'è anche un po' un atteggiamento che non so come non so come definire ecco.
Se è un po' puritano ecco un po' bigotto non lo so però che investe l' opinione pubblica invece secondo me dovremmo anche se nel 2019 dovremmo un po' superare certe cose è una persona.
Ripeto non va giudicata per essersi fatta fare una foto ed essere tradita nella sua fiducia grazie.
Proseguiamo pertanto con la dichiarazione di voto chiede di intervenire la capogruppo Roberta Rigon e ne ha facoltà.
E ovviamente anch' io condivido.
La necessità direi è diventato indispensabile anche andare a legiferare su questo tema e anche in tempi brevi io mi auguro che visto che sembra che da tutte le forze presenti in Parlamento ci sia la volontà di andare a legiferare su questo tema io mi auguro che lo si faccia nel più breve tempo possibile.
E in particolare su questa mozione e.
Francamente una che ci sono un paio di cose che eh.
Mi fanno avere qualche dubbio primo e la Regione comunque non ha.
Non ha competenza in materia se ne può discutere però non è che può andare a legiferare in merito ovviamente abbiamo detto che doveva essere.
Inserito il reato di Raven Sport per poterlo andare a colpire la Regione in questo senso non ha alcuna competenza quindi ho un dubbio su questo dispositivo della la mozione ciò non toglie che anche la Regione possa discutere come stiamo facendo noi oggi però.
E da questo punto di vista insomma mi sentivo di sottolineare questa cosa.
Visto che se si è parlato anche di educazione di responsabilità di responsabilizzazione anche nell' utilizzo degli strumenti che ragazzi ragazzini bambini se giovani hanno a disposizione e senza probabilmente anzi direi togliamoli probabilmente conoscere il potenziale di conseguenza anche il pericolo degli strumenti che e che hanno in mano.
E mi fa molto piacere che si sia parlato di questo perché io ritengo che oltre alla discussione alla alla norma necessaria e in questo su questo tema e sarebbe necessario in questo momento credo anche.
Fare un' analisi e di come siamo giunti oggi a a ad avere l' assoluta necessità di questa legge.
Penso che debbano essere messe in discussione rimesse in discussione anche.
Anni probabilmente di propaganda di una libertà senza senza confini senza regole per prima che è andata credo a.
Togliere i confini anche del rispetto verso se stesso parlo in particolare e per quello che riguarda le donne e che di conseguenza ha credo e questo non va a giustificare nessun gesto di questo tipo però lasciato passare un messaggio e al contrario di ciò che volevano ottenere queste cose queste battaglie che il corpo della donna può essere utilizzato usato per pesche lo vediamo tutti i giorni e questo fenomeno continua ad aumentare nonostante si dichiari di fare e campagne e diciamo luridi decennali e contro questo sfruttamento del corpo della donna purtroppo quello che vediamo oggi è che da questo punto di vista non solo non sono cambiate le cose ma anche probabilmente sono peggiorate io ritengo che oltre a discutere dell' introduzione di reati sarebbe necessario anche riappropriarsi.
Diciamo di un della libertà di di mettere in discussione tutte le battaglie che sono state fatte in questi anni che sono stati assolutamente fallimentari e credo che l' unico obiettivo che hanno che hanno raggiunto sia stato.
Profanare nella sua sacralità e il corpo della donna che è l' unico in grado di trasmettere la vita io mi asterrò su Costanzo non esprimerò il mio voto su questa mozione.
Proseguiamo pertanto con la dichiarazione di voto chiede di intervenire il Capogruppo Claudio Bassi e ne ha facoltà.
Io direi che è una piaga mondiale questa.
Questione che ci vede trattare.
In quest' Aula una piaga mondiale perché a prescindere.
Dalle norme vigenti in alcuni Paesi certamente il vuoto normativo del nostro Paese va assolutamente colmato di questo.
Ne siamo penso tutti coscienti e prima rappresentavo di quei.
Di cui due proposte di legge anche perché promanano da due deputati emiliani ci tenevo a rappresentare proprio questo due deputati emiliani che hanno presentato questa una alla Camera e una al Senato questa proposta di legge per cercare in qualche modo di normare.
E forse anche di andare a reprimere ma io penso che.
In questo caso sia necessaria la prevenzione dobbiamo cercare di prevenire dobbiamo interessare.
I dirigenti di questi importanti socia se riescono a bloccare i contenuti sospetti prima che vengano diffusi questo perché non vogliamo star qui fare retorica ma indubbiamente la senatrice dei Cinque Stelle.
Penso che tutti noi abbiamo ricevuto queste immagini c'è proprio stato un intento ben preciso.
Questa senatrice e questo sinceramente.
Deve essere indubbiamente represso proprio direi che siamo in presenza di uno scherno doloso perché inizia con la presentazione della senatrice tutta carina così poi pian piano scendono queste immagini fino ad arrivare a determinate rappresentazioni forse non è il caso qui di rappresentare ma proprio a titolo di scherno si vede che è l' intento del dell' autore.
Di questa diffusione proprio la volontà è proprio va ricercata nello scherzo.
Sì ho ascoltato l' intervento dell' Assessore che mi parla di autodeterminazione anche se poi forse non è così semplice cercare di e ottenere.
E un' autorizzazione anche in quale forma andrebbe ottenuta questa autorizzazione da parte del soggetto che verrebbe rappresentato in momenti particolari.
È una piaga mondiale e non è di certa acidità di soluzione non ha certamente una facilità risolutiva.
Marginale un simile fenomeno non è semplice.
Certamente la normativa italiana deve essere.
Reprimende.
E deve essere anche in qualche modo promulgata la norma perché il vuoto normativo dell' Italia è.
Ingiustificato davanti a un fenomeno di questa portata.
Vedremo dico non è semplice io penso che tutti.
Noi siamo concordi.
Nel ritenere di una gravità incredibile questo fenomeno.
Che in poche parole.
Tutte le normative sulla privacy.
Perché di fatto questo fenomeno va a violare palesemente.
Tutte le varie questioni di privacy che in qualche modo si vorrebbero tutelare con le varie norme.
Certamente diffusione nei giovani ma anche diffusione non i più giovani perché spesso queste violazioni queste violenze promanano da persone non certo giovanissimi.
E quindi è una mentalità capisco consigliere De Franco che mi parlava dell' etica nel 2019 di capire io certamente non mi scandalizzo scandalizzo davanti a queste foto però.
Vedo una violazione.
Di una privacy tra l' altro di una senatrice quindi di una rappresentante del popolo come potrebbe essere anche in altre occasioni.
Non è che noi in questo modo la senatrice sale di livello o si abbassa di livello da parte mia assolutamente però certamente questo scherno di violenza nei suoi confronti deve essere in qualche modo represso deve essere in qualche modo e portato.
Con delle norme che vadano.
A condannare.
Gli autori di questi misfatti che non trovano assolutamente giustificazione proprio nel 2019.
Proprio nel 2019 non possiamo assolutamente giustificare un simile comportamento.
Ben venga quindi la legge.
Il vuoto normativo venga colmato in Italia.
Però penso che dobbiamo operare per cercare di prevenire questi misfatti.
Proseguiamo con la dichiarazione di voto chiede di intervenire il consigliere Davide Cia e ne ha facoltà.
Grazie Presidente solo per rispondere alla consigliera Rigone noi chiediamo lo diciamo l' Assemblea legislativa dell' Emilia Romagna per approvare leggi è chiaro che non è l' Assemblea legislativa Emilia Romagna che cambia il codice penale per approvare leggi per la tutela delle donne uomini vittime dell' area espone cioè ovvero come già per tutte quelle che riguarda i centri antiviolenza Casa delle donne avere delle reti di sostegno per chi è vittima di questo reato digitale questo quello che noi andavamo a fare poi mi permetto soltanto forse ho inteso male io però attenzione lo dico da uomo del Partito Democratico la questione del corpo della donna e la donna può fare quello che vuole del proprio corpo perché mi sembra di leggere tra le righe il fatto di ha fatto il video un po' se ne è andato a cercare magari ho capito male non è così c'è la questione che noi vogliamo andare a fare prevenzione come abbiamo già ripetuto.
Più volte tutti quanti ma soprattutto punire chi ha fatto il misfatto è quella la questione.
Perché la donna in questo caso è la vittima nella propria libertà chiunque può fare quello che vuole del proprio corpo che non siano certamente degli atti lesivi e questo quello che noi diamo poi attenzione che donne generatrice di vita sì ma anche chi non può avere figli chiaramente per noi è tutelato da quello che riguarda questo così come è considerata una donna a tutti gli effetti al cento per cento.
Non vi sono altri iscritti per quanto riguarda la fase della dichiarazione di voto chiusa pertanto questa fase andiamo al voto della mozione 7 dichiaro aperto il voto.
Dichiaro chiuso il voto diamo lettura del voto espresso dall' Aula su 18 presenti 18 votanti 18 voti favorevoli approvato la mozione 7 abbiamo concluso i lavori auguro a tutti una buona serata grazie.

References: articolo 166
 articolo 17
 articolo 176
 articolo 176
 articolo 23
 articolo 175
 articolo 1523
e contrario
 articolo 12
 articolo 12
 articolo 12
 articolo 53
 articolo 53
 articolo 53
 articolo 1