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Timestamp: 2019-10-23 02:05:48+00:00

Document:
Regole di sicurezza relative al permesso di soggiorno.
Pubblicato in GU, n. 260 del 06/11/2013
urn:nir:ministero.interno:decreto:2013-07-23;nir-1
Art. 2 - Modello del permesso di soggiorno
Art. 3 - Caratteristiche tecniche del permesso di soggiorno
Art. 4 - Gestione degli elementi biometrici nel procedimento di emissione e controllo del permesso di soggiorno
Art. 5 - Archivio informatizzato dei permessi di soggiorno
Art. 6 - Infrastruttura di Sicurezza PSE
Art. 7 - Produzione, inizializzazione e personalizzazione del permesso di soggiorno
Art. 8 - Trasmissione e custodia del documento
Art. 9 - Procedure di sicurezza per il rilascio e la consegna del permesso di soggiorno
Art. 10 - Specifiche tecniche
Art. 11 - Commissione interministeriale permanente di coordinamento e verifica del sistema permesso di soggiorno
Art. 13 - Modalita' e tempi di attuazione
Visti gli articoli 5 e 9 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 , recante "Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero" e successive modificazioni;
Visti gli articoli 11 e 16 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 e successive modificazioni, recante "Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell' art. 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 ";
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 luglio 2004, n. 242 , recante "Regolamento per la razionalizzazione e la interconnessione delle comunicazioni tra Amministrazioni pubbliche in materia di immigrazione";
Visti gli articoli 7-vicies ter e 7-vicies quater del decreto legge 31 gennaio 2005, n.7 , convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43 , recante "Disposizioni urgenti per l'universita' e la ricerca, per i beni e le attivita' culturali, per il completamento di grandi opere strategiche, per la mobilita' dei pubblici dipendenti, e per semplificare gli adempimenti relativi a imposte di bollo e tasse di concessione, nonche' altre misure urgenti";
Vista la Decisione n. 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999 , recante modalita' per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione;
Vista la Decisione C(2009)3770 della Commissione, del 20 maggio 2009 e successive modificazioni, in materia di prescrizioni tecniche del modello uniforme del permesso di soggiorno rilasciato a cittadini di paesi terzi, di cui alla previsione dell'art. 2, paragrafo 1, del Regolamento (CE) n. 1030/2002 , come modificato dal Regolamento (CE) n. 380/2008 ;
Rilevata l'esigenza di adeguare il vigente modello di permesso di soggiorno alle previsioni del Regolamento (CE) n.1030/2002 , come modificato dal Regolamento (CE) n. 380/2008 ;
": il permesso di soggiorno, o il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, rilasciato, come modello uniforme, in conformita' alle prescrizioni del Regolamento (CE) n. 1030/2002 , cosi' come modificato dal Regolamento (CE) n. 380/2008 , di cui rispettivamente all'art. 5, comma 8, e all' art. 9 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 , e successive modificazioni;
b) per "Testo Unico": il testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 , e successive modificazioni;
l) per "Infrastruttura Centrale PSE": l'infrastruttura ICT allocata presso il Centro elettronico nazionale, utilizzata nei procedimenti di rilascio, rinnovo e controllo del permesso di soggiorno, comprensiva di archivio informatizzato dei permessi di soggiorno di cui all' art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 27 luglio 2004, n.242 , Infrastruttura di Sicurezza PSE e di altri sistemi e strumenti deputati ad erogare i servizi informatici di utilita' ai procedimenti relativi al permesso di soggiorno;
1. Il permesso di soggiorno per i cittadini stranieri regolarmente soggiornanti nel territorio dello Stato, che si trovano nelle condizioni previste dagli articoli 5 e 9 del Testo Unico , e' rilasciato come documento nel formato ISO/IEC 7810 ID-1.
2. Il permesso di soggiorno e' conforme alle prescrizioni tecniche del modello uniforme di cui all'art. 2 del Regolamento (CE) n. 1030/2002 , cosi' come modificato dal Regolamento (CE) n. 380/2008 e alla Decisione C(2009) 3770 della Commissione, del 20 maggio 2009, e successive modificazioni, e contiene i dati e gli elementi biometrici primari e secondari specificati nell'allegato A al presente decreto.
1. Il supporto fisico del permesso di soggiorno e' costituito da una carta di materiale plastico, con un microprocessore RF come supporto di memorizzazione.
2. Le prescrizioni tecniche relative alle modalita' di acquisizione e di verifica degli elementi biometrici, primari e secondari, sono riportate nel decreto direttoriale di cui all' art. 10, comma 1, lettera c) .
4. La conformita' dei sistemi biometrici alle regole tecniche di cui al comma 3 , viene accertata da laboratori di prova accreditati secondo la norma ISO/IEC 17025 e registrati dall'Agenzia per l'Italia Digitale in un apposito elenco pubblicato sul proprio sito istituzionale.
1. L'archivio informatizzato di cui all' art.2, comma 1, lettera g), del decreto del Presidente della Repubblica 27 luglio 2004, n. 242 , allocato presso il Centro elettronico nazionale, e' utilizzato per il rilascio, il rinnovo, l'annullamento, la revoca ed il controllo dei permessi di soggiorno e soddisfa finalita' amministrative di verifica dell'esistenza di precedenti permessi di soggiorno rilasciati alla medesima persona, ovvero dei dati del permesso di soggiorno in caso di denuncia di furto o smarrimento del documento, nonche' consente le necessarie verifiche in caso di malfunzionamento del microprocessore RF.
2. I dati acquisiti all'atto della presentazione dell'istanza di rilascio, di rinnovo e di aggiornamento del permesso di soggiorno sono trasmessi dagli Enti per via telematica, ciascuno per gli aspetti di specifica competenza, all'archivio informatizzato per la registrazione, nel rispetto delle regole tecniche adottate ai sensi dell' art. 71 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 , e successive modificazioni.
3. I dati personali ed identificativi del permesso di soggiorno e gli elementi biometrici primari acquisiti durante l'iter procedimentale relativo alle attivita' indicate al comma 1 , sono conservati nell'archivio informatizzato, con modalita' strettamente correlate alle attivita' medesime, per un periodo pari alla durata del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo e per un periodo non superiore a dieci anni per le altre tipologie di permesso di soggiorno. Non e' consentito l'utilizzo degli elementi biometrici primari per il confronto in modalita' "uno a molti" a fini di identificazione.
d) sono definite le Politiche Comuni di Certificazione (Common Certificate Policy) e la gestione dei relativi certificati digitali dalle Autorita' di cui alle lettere a) , b) e c) ;
3. Le infrastrutture a chiave pubblica di cui al comma 2, lettera a) e b) , provvedono a:
c) rilasciare e pubblicare il certificato digitale nazionale, valido per il controllo a livello nazionale ed internazionale di tutti i permessi di soggiorno italiani emessi (certificato della CVCA);
5. Al fine di garantire la riservatezza, l'integrita' e la sicurezza dei dati durante l'intero processo di emissione dei permessi di soggiorno, e' istituita un'Infrastruttura a chiave pubblica di servizio, che implementa le funzioni di creazione di canali di comunicazione sicuri, autenticazione degli enti, firma digitale e cifratura dei dati, come specificato nei decreti direttoriali di cui all' art. 10 .
6. Le modalita' di distribuzione e di gestione delle componenti necessarie alla lettura degli elementi biometrici secondari e alla creazione dei canali sicuri di cui al comma 5 , nonche' gli accorgimenti tecnici da adottare per garantirne la sicurezza, sono definiti con il decreto direttoriale di cui all' art. 10, comma 1, lettera b) .
1. L'Istituto provvede alla produzione del permesso di soggiorno, secondo la normativa che disciplina la produzione delle carte valori e dei documenti di sicurezza, in conformita' agli standard internazionali in materia, a quanto specificato dalla Decisione C(2009) 3770 della Commissione, del 20 maggio 2009, e successive modificazioni, e in ottemperanza a quanto prescritto nei decreti direttoriali di cui all' art. 10 .
3. Nella fase di inizializzazione, l'Istituto effettua la predisposizione del microprocessore RF del permesso di soggiorno, in modo da consentire la successiva memorizzazione dei dati, secondo le procedure specificate nei decreti direttoriali di cui all' art.10 .
4. Nella fase di personalizzazione, l'Istituto riceve i dati del permesso di soggiorno resi disponibili dall'Infrastruttura Centrale PSE e provvede a memorizzarli nel microprocessore RF secondo le procedure specificate nei decreti direttoriali di cui all' art.10 .
6. E' cura dell'Istituto comunicare all'Infrastruttura Centrale PSE, utilizzando i servizi da questa resi disponibili, l'avvenuto completamento delle attivita' di cui ai commi 4 e 5 , non conservando traccia alcuna dei dati utilizzati per la personalizzazione del permesso di soggiorno.
1. Il rilascio e la consegna del permesso di soggiorno avvengono nel rispetto delle procedure di sicurezza indicate nei decreti direttoriali di cui all' art.10, comma 1 , lettere a) e b) .
1. Con decreti direttoriali, da pubblicarsi nella GazzettaUfficiale della Repubblica Italiana, previo parere del Garante per la protezione dei dati personali, su proposta della Commissione di cui all' art. 11 , sono adottate prescrizioni tecniche in materia di:
d) presenta le proposte ai fini dell'adozione dei decreti direttoriali di cui all' art.10 .
1. Ai fini della personalizzazione, del rilascio e del rinnovo del permesso di soggiorno, il trattamento dei dati personali e' effettuato nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196 , e successive modificazioni.
2. Il titolare del trattamento dei dati personali registrati nell'archivio informatizzato di cui all' art. 5 e' il Ministero dell'interno - Dipartimento della pubblica sicurezza. Il responsabile del trattamento e' Centro elettronico nazionale presso cui e' istituito l'archivio.
2. Fino all'entrata a regime dell'attivita' di certificazione prevista dall' art. 4, comma 4 del presente decreto, i sistemi biometrici utilizzati per il rilascio e il controllo del permesso di soggiorno sono conformi ad apposite linee guida emanate dall'Agenzia per l'Italia Digitale.
Il decreto del Ministro dell'interno del 28 settembre 2009 e' abrogato allo scadere del termine di cui all' art. 13, comma 1 .
2. I permessi di soggiorno rilasciati in conformita' al decreto del Ministro dell'interno di cui al comma 1 , mantengono la propria validita' fino alla scadenza.
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References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 13
 art. 1
 art. 9
 art. 2
 art. 10
 art.2
 art. 71
 art. 10
 art. 10
 art. 10
 art.10
 art.10
 art.10
 art. 11
 art.10
 art. 5
 art. 4
 art. 13