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Timestamp: 2018-10-22 10:46:52+00:00

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Agevolazioni alle imprese delle isole Pelagie
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Il decreto dell'Assessorato delle Attività Produttive della Regione Sicilia pubblicato in Gazzetta Ufficiale che sancisce la "concessione di agevolazioni a favore delle imprese del comune di…Full description
Cuspilici 2007 Revoca Istituzione Ufficio Speciale Ufficio Speciale Affidamento Competenze
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Amuni Novembre 2012 - Aprile 2013
Programma Lampedusa In Festival IV edizione (2012)
Commissariamento Comune di Lampedusa e Linosa
Sole Vento e Mare 2013 - Concorso d'idee internazionale
LampedusaInFestival bando IV Edizione 2012
Statuto Comune di Lampedusa e Linosa
Comunicato Giornata Del Caffè Sospeso - 10 dic, Lampedusa
Giornata del Caffè Sospeso - 10 dic, Lampedusa
La conversazione tra De Rubeis e De Francisci
La Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana (Parte prima per intero e i contenuti più rilevanti degli altri due fascicoli per estratto) è consultabile presso il sito Internet: http://gurs.regione.sicilia.it accessibile anche dal sito ufficiale della Regione www.regione.sicilia.it
DECRETO 27 dicembre 2011.
Assessorato Concessione di agevolazioni a favore delle imprese delle risorse agricole e alimentari del comune di Lampedusa e Linosa colpite dalla grave situazione di crisi economico-sociale causata dall’eccezionale afflusso di migranti provenienti dai Paesi del Nord Africa, come dettato dall’art. 4 della legge regiona- DECRETO 22 dicembre 2011. Trasferimento di un terreno, sito nel comune di le n. 23/2011 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 4 Monreale, dal demanio della Regione siciliana al demanio dello Stato ed acquisizione di un terreno al demanio della Regione siciliana . . . . . . . . . . . . . . pag. 14
DECRETO 12 gennaio 2012.
Proroga del termine per la presentazione dei progetti per il finanziamento delle istanze di realizzazione di nuove infrastrutture e servizi nelle aree di sviluppo industriale della Sicilia . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6
DECRETO 6 dicembre 2011.
Variazioni al bilancio della Regione e al quadro delle previsioni di cassa per l’esercizio finanziario 2011 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7
DECRETO 28 novembre 2011. Revoca del decreto 30 marzo 2004, concernente autorizzazione per un allevamento di coniglio selvatico e DECRETO 12 dicembre 2011. lepre italica, a scopo alimentare, nel comune di Variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio Caltanissetta . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 24 finanziario 2011 . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 8
DECRETO 28 novembre 2011.
Graduatoria definitiva delle istanze ammissibili a Variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio finanziamento, inerenti alla prima sottofase del bando finanziario 2011 . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 10 riservato all’Amministrazione regionale - reg. CE n.
DECRETO 13 dicembre 2011.
Anno 66° - Numero 5
Sped. in a.p., comma 20/c, art.2, l. n. 662/96 - Filiale di Palermo
Palermo - Venerdì, 3 febbraio 2012
DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE: VIA CALTANISSETTA 2-E, 90141 PALERMO INFORMAZIONI TEL. 091/7074930-928-804 - ABBONAMENTI TEL. 091/7074925-931-932 - INSERZIONI TEL. 091/7074936-940 - FAX 091/7074927 POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC) gazzetta.ufficiale@certmail.regione.sicilia.it
DECRETO 14 dicembre 2011.
Variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio finanziario 2011 . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 13
DECRETO 21 novembre 2011.
Approvazione delle griglie di elaborazione relative alla misura 321 “Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale”. Sottomisura 321/A Servizi essenziali e infrastrutture rurali - Azione A/2 - Piccoli acquedotti rurali - PSR Sicilia 2007/2013 . . . . . . . . . . pag. 15
Assessorato del territorio e dell’ambiente:
Istituzione, presso il comune di Biancavilla, dell’Osservatorio dell’area ambientale e della salute . . . . pag. 108 Provvedimenti concernenti emissioni in atmosfera . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 109
Piano di riparto dei contributi destinati alle società sportive siciliane professionistiche, dilettantistiche parAssessorato del turismo, dello sport e dello spettacolo: tecipanti a campionati nazionali di serie “A” , stagione sportiva 2010-2011, art. 21 della legge regionale 17 magIscrizione di una guida subacquea al relativo albo regiogio 1984, n. 31. nale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 109 Piano di riparto dei contributi destinati alle società sportive siciliane che partecipano a campionati nazionali del settore professionistico ovvero a campionati nazionali del settore dilettantistico della massima serie che propagandano attività e produzioni di rilevanza regionale realizzate in Sicilia nei settori dell’industria, del commercio, dell’artigianato, dell’agricoltura e turistico-alberghiero, stagione sportiva 2011-2012, art. 4 della legge regionale 28 marzo 1986, n. 18.
CIRCOLARE 22 dicembre 2011.
Aggiornamenti e modifiche dei piani stralcio per l’assetto idrogeologico della Sicilia. . . . . . . . . pag. 109
Piani di riparto dei contributi destinati al sostegno dell’attività agonistica e organizzazione di manifestazioni sportive, attività di enti di promozione, funzionamento dei centri di preparazione e di avviamento allo sport delAssessorato del turismo, le organizzazioni promozionali, sostegno all’attività spordello sport e dello spettacolo tiva scolastica, attività istituzionali dei comitati provinciali CONI e comitati regionali delle federazioni sportive CIRCOLARE 12 gennaio 2012. nazionali, delle discipline associate e associazioni beneProcedure per l’accesso ai benefici di cui agli artt. 7, merite e del C.A.I. riconosciute dal CONI, stagione sporticomma 2, e 12a della legge regionale 5 dicembre 2007, n. 25, va 2011, artt. 13 e 14 della legge regionale 16 maggio 111 1978, n. 8. anno 2012. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
Concessione di agevolazioni a favore delle imprese del comune di Lampedusa e Linosa colpite dalla grave situazione di crisi economico-sociale causata dall’eccezionale afflusso di migranti provenienti dai Paesi del Nord Africa, come dettato dall’art. 4 della legge regionale n. 23/2011.
Visto lo Statuto della Regione; Vista la legge 23 dicembre 2000, n. 32, recante, tra l’altro, disposizioni di riordino dei regimi di aiuto alle imprese; Visto l’art. 60 della citata legge regionale n. 32/2000 e le successive modifiche e integrazioni, con il quale è stato istituito un fondo a gestione separata per la concessione, alle piccole e medie imprese commerciali, delle agevolazioni creditizie nello stesso articolo indicate;
3-2-2012 - GAZZETTA UFFICIALE
REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 5
L’ASSESSORE PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Visto l’art.4 della legge regionale n. 23/2011, con il quale, al fine di favorire il superamento della grave situazione di emergenza economico sociale causata dall’eccezionale afflusso di migranti provenienti dai Paesi del Nord Africa, prevede la concessione di agevolazioni, a favore delle piccole e medie imprese ivi comprese le microimprese, come definite dal reg. CE 6 agosto 2008, n. 800/2008 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee L 214 del 9 agosto 2008, aventi sede legale da almeno sei mesi antecedenti al 16 giugno 2011 presso il comune di Lampedusa e Linosa (AG); Visto il regolamento CE n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d’importanza minore “de minimis” e, in particolare, l’art. 2 di detto regolamento (Gazzetta Ufficiale delle comunità europee L 379 del 28 dicembre 2006); Vista la convenzione, recante il numero 59 di repertorio, stipulata il 18 marzo 2002, tra l’Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell’artigianato e della pesca e la Banca del Popolo S.p.A. – Gruppo Banca
Popolare di Vicenza, relativa all’affidamento della gestione del fondo istituito con il più volte citato art. 60 della legge regionale n. 32/2000 per la concessione delle agevolazioni previste dagli artt. 60 e 63 della stessa legge regionale; Visto l’art. 4 della predetta legge regionale n. 23/2011 che prevede l’emanazione di apposito decreto assessoriale sulle modalità attuative; Decreta: Art. 1
argomento, è pari al 40% del tasso di riferimento fissato dalla Commissione europea come previsto dall’art. 16 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32 e successive modifiche ed integrazioni. Il tasso si riduce al 30% se i richiedenti sono società cooperative o giovani imprenditori. Art. 5 La durata del finanziamento di cui al presente decreto non potrà essere superiore a mesi settantadue. La ditta beneficiaria dovrà impegnarsi a pagare alla scadenza del 6° mese e del 12° mese (considerate semestralità di preammortamento) gli interessi maturati e dovrà procedere al rimborso del finanziamento ottenuto in quattro rate semestrali di eguale importo, comprensive del capitale e degli interessi alle scadenze del 18°, del 24°, del 30°, del 36°, del 42° e del 48° (e così via nel caso di ammortamento in 60 mesi) mese dalla data di utilizzo. Le scadenze vengono fissate al 30 giugno e al 31 dicembre di ogni anno. Il finanziamento, da perfezionare con scrittura privata, dovrà essere assistito da effetti cambiali da rilasciarsi per ogni singola scadenza con eventuale avallo di terzi garanti. Art. 6 Qualora la ditta finanziata dovesse mancare per qualsiasi motivo al puntuale ed integrale pagamento di ogni somma dovuta a fronte delle operazioni di cui al presente decreto, verrà applicato un interesse di mora computato ad un tasso annuo pari a quello di riferimento della Commissione europea per ogni Stato membro, vigente al momento dell’insolvenza, maggiorato di due punti. Se lo stato di morosità,relativamente alla quota di finanziamento scaduta,dovesse superare i novanta giorni, l’Istituto gestore metterà all’incasso il relativo effetto cambiario e avvierà le azioni esecutive per il recupero del credito. Art. 7 Le istanze, firmate dal legale rappresentante della ditta, devono essere presentate a Banca Nuova spa, Istituto gestore del Fondo regionale per il commercio, e devono essere corredate esclusivamente dai seguenti documenti: a) certificato di iscrizione al registro delle imprese (in originale e copia con annotazione di cui all’art.10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 e successive modificazioni) dal quale risulti la data di iscrizione e l’attività esercitata; b) autorizzazione amministrativa per l’esercizio dell’attività rilasciata dal comune di Lampedusa e Linosa, ed eventuali altre autorizzazioni ove necessarie per lo svolgimento dell’attività (autorizzazioni di PS, dei Monopoli etc); c) certificati di iscrizione all’INPS e all’INAIL (ove necessaria l’iscrizione); d) documento unico di regolarità contributiva (DURC); e) dichiarazione responsabile, ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, circa l’esistenza di eventuali procedure esecutive nel corso dell’ultimo triennio; f) bilanci relativi ai tre esercizi 2008/2009/2010 e relative dichiarazione dei redditi (Mod. Unico) e situa-
Allo scopo di contribuire alla normalizzazione dell’equilibrio economico finanziario delle imprese, aventi sede legale da almeno sei mesi antecedenti al 16 giugno 2011 nel comune di Lampedusa e Linosa (AG), colpite dalla grave situazione di crisi economico sociale causata dall’eccezionale afflusso di migranti provenienti dai Paesi del Nord Africa, come dettato dall’art. 4 della legge regionale n. 23/2011 in ordine alla concessione di agevolazioni a favore delle predette imprese, sono autorizzati interventi creditizi sotto forma di finanziamento di durata non superiore a sei anni. Possono beneficiare delle agevolazioni previste a carico del fondo a gestione separata di cui all’art. 60 della legge regionale n. 32/2000 le piccole e medie imprese e definite dalla disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato alle PMI ivi comprese le microimprese, come definite dal reg. CE 6 agosto 2008, n. 800/2008 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee L 214 del 9 agosto 2008, comprese le imprese del settore turistico – alberghiero. Art. 2 Per quanto attiene le agevolazioni previste dal predetto art. 60, come integrato dall’art. 4 della legge regionale n. 23/2011, gli interventi creditizi a favore delle imprese aventi sede legale da almeno sei mesi antecedenti al 16 giugno 2011 nel comune di Lampedusa e Linosa sono effettuati entro i limiti fissati dal regolamento CE n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d’importanza minore “de minimis” e, in particolare, l’art. 2 di detto regolamento (Gazzetta Ufficiale delle comunità europee L 379 del 28 dicembre 2006). L’importo complessivo degli aiuti “de minimis” concessi ad una medesima impresa non deve superare i 200.000 euro nell’arco di tre esercizi finanziari. Art. 3
Gli interventi di cui al precedente articolo sono commisurati al 40% della media del fatturato dei tre esercizi antecedenti il verificarsi della grave situazione di emergenza economico sociale causata dall’eccezionale afflusso di migranti provenienti dai paesi del Nord Africa e precisamente degli esercizi 2008/2009/2010. Per le imprese che hanno meno di tre anni di vita, il 40% del fatturato verrà calcolato sulla media del biennio o del bilancio 2010). Per le imprese che hanno avviato l’attività nel terzo quadrimestre del 2010 l’intervento agevolato non potrà superare € 30.000,00. L’importo massimo del finanziamento non può superare € 200.000,00 per ogni singola impresa beneficiaria. Art. 4 Il tasso di interesse da porre a carico dei beneficiari, per le operazioni di credito a valere sul fondo regionale in
zione dei conti alla data di presentazione della domanda. Per le imprese in contabilità semplificata, dichiarazione dei redditi nonché dichiarazione responsabile,ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, con indicato il fatturato nel triennio di riferimento; g) dichiarazione “de minimis” da rilasciarsi ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000. Per l’istruttoria delle domande verrà applicato il procedimento valutativo a “sportello” previsto dall’art. 187 – comma 3 – della legge regionale n. 32/2000 e pertanto si procederà secondo l’ordine di presentazione delle domande stesse. Art. 8
Le istanze saranno sottoposte, nel più breve tempo possibile, secondo l’ordine di presentazione delle stesse, al comitato amministrativo di cui al punto 5 dell’art. 60 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32, che adotterà le delibere di concessione dei finanziamenti. La stessa impresa potrà godere del finanziamento di cui all’art. 4 della legge regionale n. 23/2011 per una sola volta. Art. 9
L’Assessorato si riserva, per tutta la durata dei finanziamenti erogati, di procedere ad ispezioni, anche a campione, finalizzate all’accertamento del regolare esercizio dell’attività aziendale. I controlli di cui al comma precedente sono svolti direttamente tramite i dipendenti in servizio presso l’Assessorato regionale delle attività produttive. Il presente decreto sarà inviato alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione. Avverso il presente decreto è possibile proporre ricorso giurisdizionale entro 60 giorni, o entro 120 giorni ricorso straordinario al Presidente della Regione. Palermo, 27 dicembre 2011.
(2012.3.226)012
DECRETO 12 gennaio 2012. Proroga del termine per la presentazione dei progetti per il finanziamento delle istanze di realizzazione di nuove infrastrutture e servizi nelle aree di sviluppo industriale della Sicilia.
Visto lo Statuto della Regione; Visto il Programma operativo FESR 2007/2013, approvato dalla Commissione europea con decisione n. C (2007) 4249 del 7 settembre 2007; Visto il regolamento CE n. 1080/2006, del 5 luglio 2006 pubblicato nella GUCE L 210 del 31 luglio 2006 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazioDecreta: ne del regolamento CE n. 1783/99; Art. 1 Visto il regolamento CE n. 1083/2006, dell’11 luglio 2006, pubblicato nella GUCE L 210 del 31 luglio 2006, Il termine ultimo per la presentazione dei progetti per recante disposizioni generali sul Fondo europeo di svilup- il finanziamento delle istanze di realizzazione di nuove po regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di infrastrutture e servizi nelle aree di sviluppo industriale coesione e che abroga il regolamento CE n. 1260/99; della Sicilia, di cui al bando di selezione approvato con
IL DIRIGENTE GENERALE DEL DIPARTIMENTO REGIONALE DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Visto il regolamento CE n. 1828/2006, dell'8 dicembre 2006, pubblicato nella GUCE L 371 del 27 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento CE n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e del Consiglio relativo al Fondo di sviluppo regionale; Visto il regolamento CE n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 214 del 9 agosto 2008, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli artt. 87 e 88 del trattato (Regolamento generale di esenzione per categoria); Visto il Documento “Requisiti di ammissibilità e criteri di selezione” del predetto PO FESR 2007/2013, approvato dal comitato di sorveglianza dello stesso PO con procedura scritta nella seduta del 12 dicembre 2007 e successive modifiche ed integrazioni; Vista la legge regionale 4 gennaio 1984, n. 1; Visto l’obiettivo operativo 5.1.2 del PO FESR 2007/2013, concernente interventi congruenti con le finalità della citata legge regionale 4 gennaio 1984, n. 1; Visto il decreto del dirigente generale del dipartimento regionale delle attività produttive n. 3102 del 18 luglio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 39 del 16 settembre 2011, che emana il bando per la selezione e per il finanziamento delle istanze di realizzazione di nuove infrastrutture e servizi nelle aree di sviluppo industriale della Sicilia, da finanziarsi con risorse del PO FESR 2007-2013, obiettivo operativo 5.1.2; Visto il decreto del dirigente generale del dipartimento regionale delle attività produttive n. 4739 del 3 novembre 2011 con il quale è stata concessa una proroga di giorni 60, fissando la data ultima per la presentazione delle istanze il 16 gennaio 2011; Vista la richiesta di ulteriore proroga presentata dal Consorzio ASI di Siracusa prot. n. 5231 del 29 dicembre 2011, motivata dal fatto che i progetti di livello definitivo, da presentare a corredo delle istanze di finanziamento, devono ancora acquisire la necessaria approvazione in linea tecnica, per la quale con nota prot. 62 del 5 gennaio 2011, lo stesso Consorzio ASI ha richiesto la convocazione della Conferenza speciale dei servizi, all'ufficio regionale del Genio civile di Siracusa; Vista la nota prot. n. 10868 del 12 gennaio 2012, con la quale l'ing. Capo dell'ufficio regionale del Genio civile di Siracusa comunica che “..... l'attuale carico di lavoro e la carenza delle risorse umane non consentono di esitare le pratiche in tempi brevi.”; Considerato che, al di là della prospettata fattispecie, è da ritenere plausibile che la richiesta di proroga formulata dal Consorzio ASI di Siracusa, attribuibile a cause indipendenti dalla volontà del soggetto proponente, possa ricorrere anche per altri Consorzi interessati alla presentazione di progetti;
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References: art.2
 art. 21
 art. 4
 art. 60
 Art. 1
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 2
 art. 60
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 1