Source: http://docplayer.it/4105479-Progetto-della-commissione-di-redazione-per-il-voto-finale.html
Timestamp: 2018-08-16 19:28:19+00:00

Document:
Progetto della Commissione di redazione per il voto finale - PDF
Download "Progetto della Commissione di redazione per il voto finale"
1 Progetto della Commissione di redazione per il voto finale Decreto federale che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e l Unione europea concernente il recepimento della decisione quadro 2008/977/GAI sulla protezione dei dati personali trattati nell ambito della cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale (Sviluppo dell acquis di Schengen) del 19 marzo 2010 L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 54 capoverso 1 e 166 capoverso 2 della Costituzione federale 1 ; visto il messaggio del Consiglio federale dell 11 settembre , decreta: Art. 1 1 Lo scambio di note del 14 gennaio tra la Svizzera e l Unione europea concernente il recepimento della decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio, del 27 novembre 2008, sulla protezione dei dati personali trattati nell ambito della cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale è approvato. 2 Il Consiglio federale è autorizzato a informare l Unione europea, conformemente all articolo 7 capoverso 2 lettera b dell Accordo del 26 ottobre tra la Confederazione Svizzera, l Unione europea e la Comunità europea, riguardante l associazione della Svizzera all attuazione, all applicazione e allo sviluppo dell acquis di Schengen, dell adempimento da parte della Svizzera dei propri requisiti costituzionali in relazione allo scambio di note di cui al capoverso 1. Art. 2 La legge federale che traspone nel diritto svizzero la decisione quadro 2008/977/GAI sulla protezione dei dati personali trattati nell ambito della cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale è approvata nella versione qui annessa. 1 RS FF RS ; FF RS (09.073)
2 Recepimento della decisione quadro sulla protezione dei dati personali trattati Art. 3 1 Il presente decreto sottostà a referendum facoltativo (art. 141 cpv. 1 lett. d n. 3 e 141a cpv. 2 Cost.). 2 Il Consiglio federale stabilisce la data dell entrata in vigore della legge federale di cui all articolo 2. Consiglio nazionale, 19 marzo 2010 Consiglio degli Stati, 19 marzo 2010 La presidente: Pascale Bruderer Wyss Il segretario: Pierre-Hervé Freléchoz La presidente: Erika Forster-Vannini Il segretario: Philippe Schwab 2
3 Recepimento della decisione quadro sulla protezione dei dati personali trattati e-parl :58 Legge federale che traspone nel diritto svizzero la decisione quadro 2008/977/GAI sulla protezione dei dati personali trattati nell ambito della cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale Allegato (Art. 2) del 19 marzo 2010 L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto il messaggio del Consiglio federale dell 11 settembre , decreta: Le leggi federali qui appresso sono modificate come segue: 1. Legge federale del 16 dicembre sugli stranieri Art. 111c cpv. 3 3 Gli articoli 111a, 111d e 111f sono applicabili per analogia. Art. 111e Abrogato Art. 111f, primo periodo Il diritto d accesso è retto dalle disposizioni federali o cantonali in materia di protezione dei dati.... Art. 111g e 111h Abrogati 5 FF RS
4 Recepimento della decisione quadro sulla protezione dei dati personali trattati 2. Legge del 26 giugno sull asilo Ingresso, primo comma visto l articolo 121 della Costituzione federale 8 ;... Art. 102d Abrogato Art. 102e, primo periodo Il diritto d accesso è retto dalle disposizioni federali o cantonali in materia di protezione dei dati.... Art. 102f e 102g Abrogati 3. Legge federale del 19 giugno sulla protezione dei dati Ingresso, primo comma visti gli articoli 95, 122 e 173 capoverso 2 della Costituzione federale 10 ;... Art. 7a Abrogato Art. 9 Restrizione del diritto d accesso 1 Il detentore della collezione di dati può rifiutare, limitare o differire la comunicazione delle informazioni, nella misura in cui: a. una legge in senso formale lo preveda; b. interessi preponderanti di un terzo lo esigano. 2 Un organo federale può inoltre rifiutare, limitare o differire la comunicazione delle informazioni, nella misura in cui: a. un interesse pubblico preponderante, in particolare la sicurezza interna o esterna della Confederazione, lo esiga; 7 RS RS RS RS 101 4
5 Recepimento della decisione quadro sulla protezione dei dati personali trattati e-parl :58 b. la comunicazione delle informazioni comprometta lo scopo di un istruzione penale o di un altra procedura d inchiesta. 3 Appena cessano i motivi di rifiuto, limitazione o differimento, l organo federale deve fornire le informazioni, a meno che ciò sia impossibile, o possibile soltanto con mezzi sproporzionati. 4 Il detentore privato di una collezione di dati può inoltre rifiutare, limitare o differire la comunicazione delle informazioni, nella misura in cui lo esigano suoi interessi preponderanti e a condizione che non comunichi i dati personali a terzi. 5 Il detentore della collezione di dati deve indicare per quale motivo rifiuta, limita o differisce l informazione. Art. 14 Obbligo di informare in occasione della raccolta di dati personali degni di particolare protezione e di profili della personalità 1 Se vengono raccolti dati personali degni di particolare protezione o profili della personalità, il detentore della collezione di dati ha l obbligo di informarne la persona interessata; questo obbligo sussiste anche laddove i dati siano raccolti presso terzi. 2 Alla persona interessata vanno comunicate almeno le seguenti informazioni: a. l identità del detentore della collezione di dati; b. le finalità del trattamento dei dati; c. le categorie di destinatari dei dati, se è prevista una comunicazione di dati. 3 Se i dati non sono raccolti presso di lei, la persona interessata deve essere informata al più tardi al momento della registrazione dei dati o, se i dati non sono registrati, al momento della loro prima comunicazione a terzi. 4 L obbligo di informare del detentore della collezione di dati decade se la persona interessata era già stata informata o, nei casi di cui al capoverso 3, se: a. la registrazione o la comunicazione dei dati è esplicitamente prevista dalla legge; oppure b. l informazione non sia possibile o esiga mezzi sproporzionati. 5 Il detentore della collezione di dati può rifiutare, limitare o differire l informazione facendo valere gli stessi motivi di cui all articolo 9 capoversi 1 e 4. Art. 18a Obbligo di informare in occasione della raccolta di dati personali 1 Se vengono raccolti dati personali, gli organi federali hanno l obbligo di informarne la persona interessata; questo obbligo sussiste anche laddove i dati siano raccolti presso terzi. 2 Alla persona interessata vanno comunicate almeno le seguenti informazioni: a. l identità del detentore della collezione di dati; b. le finalità del trattamento dei dati; 5
6 Recepimento della decisione quadro sulla protezione dei dati personali trattati c. le categorie di destinatari dei dati, se è prevista una comunicazione di dati; d. il diritto d accesso di cui all articolo 8; e. le conseguenze del suo rifiuto di fornire i dati personali richiesti. 3 Se i dati non sono raccolti presso di lei, la persona interessata deve essere informata al più tardi al momento della registrazione dei dati o, se i dati non sono registrati, al momento della loro prima comunicazione a terzi. 4 L obbligo di informare degli organi federali decade se la persona interessata era già stata informata o, nei casi di cui al capoverso 3, se: a. la registrazione o la comunicazione dei dati è esplicitamente prevista dalla legge; oppure b. l informazione non sia possibile o esiga mezzi sproporzionati. 5 Se l obbligo di informare pregiudica la competitività di un organo federale, il Consiglio federale può limitare tale obbligo alle raccolte di dati degni di particolare protezione e di profili della personalità. Art. 18b Restrizione dell obbligo di informare 1 Gli organi federali possono rifiutare, limitare o differire l informazione facendo valere gli stessi motivi di cui all articolo 9 capoversi 1 e 2. 2 Appena cessano i motivi di rifiuto, limitazione o differimento, gli organi federali sono tenuti a rispettare l obbligo di informare, a meno che ciò sia impossibile, o possibile soltanto con mezzi sproporzionati. Art. 21 cpv. 2 lett. b 2 Gli organi federali distruggono i dati personali che l Archivio federale ha designato come non aventi valore archivistico, tranne quando tali dati: b. devono essere conservati a titolo di prova, per misura di sicurezza o per salvaguardare un interesse degno di protezione della persona interessata. Art. 26 Nomina e statuto 1 L Incaricato è nominato dal Consiglio federale per un quadriennio. La sua nomina sottostà all approvazione dell Assemblea federale. 2 Il rapporto di lavoro dell Incaricato è retto dalla legge del 24 marzo sul personale federale, sempreché la presente legge non disponga altrimenti. 3 L Incaricato esercita la sua funzione in modo indipendente, senza ricevere istruzioni da alcuna autorità. È aggregato amministrativamente alla Cancelleria federale. 11 RS
7 Recepimento della decisione quadro sulla protezione dei dati personali trattati e-parl :58 4 Dispone di una segreteria permanente e di un proprio preventivo. Assume il proprio personale. 5 All Incaricato non si applica il sistema di valutazione di cui all articolo 4 capoverso 3 della legge sul personale federale. Art. 26a Rinnovo e cessazione del mandato 1 Il mandato è tacitamente rinnovato di quattro anni, a meno che, al più tardi sei mesi prima della scadenza, il Consiglio federale decida di non rinnovarlo per motivi oggettivi sufficienti. 2 Con un preavviso di sei mesi, l Incaricato può chiedere al Consiglio federale la cessazione del mandato per la fine di ogni mese. 3 Il Consiglio federale può destituire l Incaricato prima della scadenza del suo mandato se: a. intenzionalmente o per negligenza grave, ha violato gravemente i suoi doveri d ufficio; oppure b. ha durevolmente perso la capacità di esercitare il suo ufficio. Art. 26b Altra attività Il Consiglio federale può autorizzare l Incaricato a esercitare un altra attività, sempreché questa non pregiudichi la sua indipendenza e la sua reputazione. Art. 30 cpv. 1 1 L Incaricato fa rapporto all Assemblea federale periodicamente e secondo i bisogni. Trasmette contemporaneamente il rapporto al Consiglio federale. I rapporti periodici sono pubblicati. Art. 34 cpv. 1 1 Sono punite, a querela di parte, con la multa le persone private che: a. contravvengono agli obblighi previsti dagli articoli 8 10 e 14 fornendo intenzionalmente informazioni inesatte o incomplete; b. omettono intenzionalmente: 1. di informare la persona interessata conformemente all articolo 14 capoverso 1; oppure 2. di fornire alla persona interessata le informazioni previste dall articolo 14 capoverso 2. 7
8 Recepimento della decisione quadro sulla protezione dei dati personali trattati Art. 38a Disposizione transitoria della modifica del 19 marzo 2010 Il diritto anteriore è applicabile alla nomina e alla cessazione del mandato dell Incaricato fino alla fine della legislatura nel corso della quale entra in vigore la presente modifica. 4. Codice penale 12 Ingresso, primo comma visto l articolo 123 della Costituzione federale 13 ;... 1bis Cooperazione giudiziaria nell ambito degli accordi di associazione a Schengen: comunicazione di dati personali a. A uno Stato terzo o a un organo internazionale Art. 355f 1 I dati personali trasmessi o messi a disposizione da uno Stato vincolato da un accordo di associazione alla normativa di Schengen 14 (Stato Schengen) possono essere comunicati all autorità competente di uno Stato terzo o a un organo internazionale se: a. la comunicazione è necessaria per prevenire, accertare o perseguire un reato o per eseguire una decisione in materia penale; b. il destinatario è competente per prevenire, accertare o perseguire un reato o per eseguire una decisione in materia 12 RS RS Gli accordi di associazione alla normativa di Schengen comprendono: a. l Accordo del 26 ottobre 2004 tra la Confederazione Svizzera, l Unione europea e la Comunità europea riguardante l associazione della Svizzera all attuazione, all applicazione e allo sviluppo dell acquis di Schengen (RS ); b. l Accordo del 26 ottobre 2004 sotto forma di scambio di lettere tra il Consiglio dell Unione europea e la Confederazione Svizzera concernente i comitati che assistono la Commissione europea nell esercizio dei suoi poteri esecutivi (RS ); c. l Accordo del 17 dicembre 2004 tra la Confederazione Svizzera, la Repubblica d Islanda e il Regno di Norvegia sull attuazione, l applicazione e lo sviluppo dell acquis di Schengen nonché sui criteri e i meccanismi per determinare lo Stato competente per l esame di una domanda di asilo presentata in Svizzera, in Islanda o in Norvegia (RS ); d. l Accordo del 28 aprile 2005 tra la Confederazione Svizzera e il Regno di Danimarca sull attuazione, l applicazione e lo sviluppo delle parti dell acquis di Schengen basate sulle disposizioni del titolo IV del Trattato che istituisce la Comunità europea (RS ); e. il Protocollo del 28 febbraio 2008 tra la Confederazione Svizzera, l Unione europea, la Comunità europea e il Principato del Liechtenstein sull adesione del Principato del Liechtenstein all Accordo tra la Confederazione Svizzera, l Unione europea e la Comunità europea riguardante l associazione della Confederazione Svizzera all attuazione, all applicazione e allo sviluppo dell acquis di Schengen (RS ; non ancora entrato in vigore). 8
9 Recepimento della decisione quadro sulla protezione dei dati personali trattati e-parl :58 b. A una persona fisica o giuridica penale; c. lo Stato Schengen che ha trasmesso o reso disponibili i dati personali ha fornito il suo consenso preliminare; e d. lo Stato terzo o l organo internazionale assicura un adeguata protezione dei dati. 2 In deroga al capoverso 1 lettera c, in singoli casi i dati personali possono essere comunicati se: a. il consenso preliminare dello Stato Schengen non può essere ottenuto in tempo utile; e b. la comunicazione è indispensabile per prevenire una minaccia imminente e grave alla sicurezza pubblica di uno Stato Schengen o di uno Stato terzo o per salvaguardare gli interessi essenziali di uno Stato Schengen. 3 L autorità competente informa senza indugio lo Stato Schengen che ha trasmesso o reso disponibili i dati personali delle comunicazioni effettuate in virtù del capoverso 2. 4 In deroga al capoverso 1 lettera d, in singoli casi i dati personali possono essere comunicati se: a. la comunicazione è necessaria per tutelare interessi preponderanti degni di protezione della persona interessata o di terzi; b. la comunicazione è necessaria per tutelare un interesse pubblico preponderante; o c. garanzie sufficienti assicurano un adeguata protezione dei dati. Art. 355g 1 I dati personali trasmessi o messi a disposizione da uno Stato Schengen possono essere comunicati in singoli casi a una persona fisica o giuridica in uno Stato Schengen se: a. la legislazione speciale o un trattato internazionale lo prevede; b. lo Stato Schengen che ha trasmesso o reso disponibili i dati personali ha fornito il suo consenso preliminare; c. nessun interesse preponderante degno di protezione della persona interessata si oppone alla comunicazione; e d. la comunicazione è indispensabile: 1. all adempimento di un compito legale da parte della persona fisica o giuridica; 2. per prevenire, accertare o perseguire un reato oppure per eseguire una decisione in materia penale; 9
10 Recepimento della decisione quadro sulla protezione dei dati personali trattati 3. per prevenire una minaccia imminente e grave alla sicurezza pubblica; o 4. per prevenire una grave violazione dei diritti di terzi. 2 L autorità competente comunica i dati alla persona fisica o giuridica con il divieto esplicito di utilizzarli per scopi diversi da quelli stabiliti dall autorità. 5. Legge federale del 12 giugno sullo scambio di informazioni con gli Stati Schengen Art. 2 cpv. 3 3 Il trattamento di informazioni ai sensi della presente legge è retto dalle disposizioni in materia di protezione dei dati della Confederazione e dei Cantoni; sono fatti salvi gli articoli 6a 6c. Art. 6a Obbligo di informare in occasione della raccolta di dati personali Se lo Stato Schengen che ha trasmesso o messo a disposizione i dati personali lo richiede esplicitamente, l autorità di perseguimento penale non informa la persona interessata. Art. 6b Comunicazione a uno Stato terzo o a un organo internazionale di dati personali provenienti da uno Stato Schengen 1 Le autorità di perseguimento penale possono comunicare i dati personali trasmessi o messi a disposizione da uno Stato Schengen all autorità competente di uno Stato terzo o a un organo internazionale se: a. la comunicazione è necessaria per prevenire, accertare o perseguire un reato; b. il destinatario è competente per prevenire, accertare o perseguire un reato; c. lo Stato Schengen che ha trasmesso o reso disponibili i dati personali ha fornito il suo consenso preliminare; e d. lo Stato terzo o l organo internazionale assicura un adeguata protezione dei dati. 2 In deroga al capoverso 1 lettera c, in singoli casi i dati personali possono essere comunicati se: a. il consenso preliminare dello Stato Schengen non può essere ottenuto in tempo utile; e 15 RS
11 Recepimento della decisione quadro sulla protezione dei dati personali trattati e-parl :58 b. la comunicazione è indispensabile per prevenire una minaccia imminente e grave alla sicurezza pubblica di uno Stato Schengen o di uno Stato terzo o per salvaguardare gli interessi essenziali di uno Stato Schengen. 3 Le autorità di perseguimento penale informano senza indugio lo Stato Schengen che ha trasmesso o reso disponibili i dati personali delle comunicazioni effettuate in virtù del capoverso 2. 4 In deroga al capoverso 1 lettera d, in singoli casi i dati personali possono essere comunicati se: a. la comunicazione è necessaria per tutelare interessi preponderanti degni di protezione della persona interessata o di terzi; b. la comunicazione è necessaria per tutelare un interesse pubblico preponderante; o c. garanzie sufficienti assicurano un adeguata protezione dei dati. Art. 6c Comunicazione a una persona fisica o giuridica di dati provenienti da uno Stato Schengen 1 Le autorità di perseguimento penale possono comunicare in singoli casi a una persona fisica o giuridica in uno Stato Schengen i dati personali trasmessi o messi a disposizione da uno Stato Schengen se: a. la legislazione speciale o un trattato internazionale lo prevede; b. lo Stato Schengen che ha trasmesso o reso disponibili i dati personali ha fornito il suo consenso preliminare; c. nessun interesse preponderante degno di protezione della persona interessata si oppone alla comunicazione; e d. la comunicazione è indispensabile: 1. all adempimento di un compito legale da parte della persona fisica o giuridica; 2. per prevenire, accertare o perseguire un reato; 3. per prevenire una minaccia imminente e grave alla sicurezza pubblica; o 4. per prevenire una grave violazione dei diritti di terzi. 2 L autorità competente comunica i dati alla persona fisica o giuridica con il divieto esplicito di utilizzarli per scopi diversi da quelli stabiliti dall autorità. 6. Legge del 20 giugno sulle armi Art. 11 cpv. 2 lett. e 16 RS
12 Recepimento della decisione quadro sulla protezione dei dati personali trattati 2 Il contratto deve contenere le indicazioni seguenti: e. un indicazione sul trattamento di dati personali in relazione con il contratto secondo le disposizioni federali o cantonali in materia di protezione dei dati, se sono alienate armi da fuoco. Art. 32f Abrogato Art. 32g, primo periodo Il diritto d accesso è retto dalle disposizioni federali o cantonali in materia di protezione dei dati.... Art. 32h e 32i Abrogati 7. Legge del 3 ottobre sugli stupefacenti Ingresso, primo comma visti gli articoli 118 e 123 della Costituzione federale 18 ;... Art. 18b Abrogato Art. 18c, primo periodo Il diritto d accesso è retto dalle disposizioni federali o cantonali in materia di protezione dei dati.... Art. 18d e 18e Abrogati 17 RS RS

References: Art. 1
 articolo 7
 Art. 2
 Art. 3
 articolo 2
 Art. 111
 Art. 111
 Art. 111
 Art. 111
 articolo 121
 Art. 102
 Art. 102
 Art. 102
 Art. 7
 Art. 9
 Art. 14
 articolo 9
 Art. 18
 articolo 8
 Art. 18
 articolo 9
 Art. 21
 Art. 26
 articolo 4
 Art. 26
 Art. 26
 Art. 30
 Art. 34
 articolo 14
 articolo 14
 Art. 38
 articolo 123
 Art. 355
 Art. 355
 Art. 2
 Art. 6
 Art. 6
 Art. 6
 Art. 11
 Art. 32
 Art. 32
 Art. 32
 Art. 18
 Art. 18
 Art. 18