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Timestamp: 2018-12-18 20:23:11+00:00

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STATUTO ASSOCIAZIONE CULTURALE SPORTIVA e del TEMPO LIBERO I.F. C.R.A.L. - PDF
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1 STATUTO ASSOCIAZIONE CULTURALE SPORTIVA e del TEMPO LIBERO I.F. C.R.A.L. Art. 1. Costituzione, nome e sede E costituita ai sensi e per gli effetti degli art. 36 e seguenti del Codice Civile e dell art. 19 della Costituzione repubblicana, l Associazione Culturale e del Tempo Libero I.F. C.R.A.L. Il presente statuto viene redatto tenendo conto della legge 460 del 18/11/1997 e la legge 383 del 07/12/ Art. 2. Durata L Associazione ha durata a tempo indeterminato ed ha sede in Palermo, attualmente in Via Praga n.29. La sede può essere trasferita nell ambito del territorio nazionale dal Consiglio Direttivo, mediante semplice delibera, purché in Italia. Art. 3. Oggetto Sociale L Associazione è apartitica e non ha fini di lucro. E vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla Legge. L Associazione si propone di promuovere e favorire l'aggregazione e la Socializzazione degli associati attraverso la valorizzazione, in ogni sua forma, del tempo libero, sviluppando ed arricchendo la loro personalità. L Associazione favorisce anche lo scambio di idee e di solidarietà fra i propri iscritti promuovendo iniziative di carattere culturale, sportivo e ricreativo, organizza tutte quelle altre attività che si dimostrino idonee a perseguire in via diretta o indiretta l oggetto Sociale, coordina le attività degli associati. A tal fine, l Associazione potrà: promuovere e realizzare iniziative di carattere ricreativo, culturale, artistico, sportivo e turistico atte a dare un contenuto Sociale al tempo libero degli associati; favorire e sollecitare iniziative atte ad armonizzare la vita associativa, allo scopo di accrescere le capacità morali, intellettuali, fisiche ed artistiche dei Soci, quelle innovative e quelle di alto contenuto culturale e Sociale; organizzare e farsi promotrice di corsi, seminari, studi, convegni, pubblicazioni anche periodiche, nonché esercitare ogni attività ritenuta utile al fine del conseguimento dello scopo associativo, con i soli limiti imposti dalle leggi vigenti; svolgere tutte le attività che riguardano cessioni di beni e prestazioni di servizio, complementari agli scopi Sociali e per il raggiungimento degli stessi, attraverso anche stipule contrattuali e quanto altro occorre. Promuovere l assistenza e la solidarietà fra i Soci; promuovere, anche in concorso con Enti pubblici e privati, convegni, manifestazioni e attività di formazione che favoriscano l Associazionismo; attivare strumenti di sostegno e di servizio per l Associazionismo e per gli operatori del settore, con particolare riferimento all assistenza legislativa, legale e fiscale; richiedere e utilizzare, tutti i benefici pubblici previsti per il settore associativo, sia esso sportivo, culturale, turistico e del tempo libero in generale; organizzare e farsi promotrice di corsi, seminari, studi, convegni, pubblicazioni anche periodiche,attività sportive,manifestazioni culturali, di moda, della gastronomia, della cultura, della musica, dello spettacolo, dell arte, dei mestieri, nonché esercitare ogni attività ritenuta utile al fine del conseguimento dello scopo associativo, nell interesse generale degli associati e dei cittadini tutti. Per raggiungere gli scopi Sociali, l Associazione può aderire ad iniziative promosse da altre Associazioni, Enti, Fondazioni, Federazioni,Circoli Aziendali, sportivi e culturali, che hanno come finalità istituzionale gli stessi scopi Sociali. Art. 4. Soci Possono essere Soci dell Associazione, tutti i cittadini che, condividendo le motivazioni e gli scopi dell Associazione stessa: non abbiano riportato condanne penali o che abbiano procedimenti penali in corso tali da contrastare, per gravità e natura, con i requisiti di natura morale richiesti, 1
2 operino o abbiano operato nel campo della scuola, dell università e della formazione professionale, operino o abbiano operato in Enti o Amministrazioni Pubbliche connesse al mondo della scuola. I Soci si distinguono in: titolari, cioè coloro che operano secondo quanto previsto al punto precedente e si iscrivono all Associazione familiari, che risultino familiari di Soci titolari, temporanei, cioè tutti coloro che, pur non svolgendo attività nell ambito scolastico formativo, condividono gli scopi dell Associazione e ne sostengono le finalità con la partecipazione e la fruizione dei servizi e ne promuovono ed incentivano le iniziative Art.5. Diritti e doveri dei Soci Tutti i Soci acquisiscono il diritto ad ottenere il rilascio della tessera Sociale biennale e ad usufruire dei servizi dell Associazione, con il pagamento della relativa quota Sociale. Resta facoltà del Consiglio Direttivo di confermare la loro qualità di Soci. Tutti i Soci titolari, in regola con il pagamento delle quote, hanno diritto di voto e possono partecipare alle iniziative dell Associazione, ricoprire incarichi negli organi deliberanti e di controllo previsti dal presente Statuto, partecipare alle assemblee. Le quote associative sono stabilite due anni dal Consiglio Direttivo nel rispetto delle finalità dell Associazione. L appartenenza all Associazione implica per i Soci l accettazione incondizionata del presente Statuto e delle disposizioni regolamentari emanate dagli organi competenti in attuazione dello stesso. Tutti i Soci, nel rispetto delle norme che disciplinano le singole attività, iniziative o manifestazioni hanno diritto di: A. frequentare i locali e usare le attrezzature messe a disposizione dall Associazione; B. partecipare a tutte le attività promosse dall Associazione e beneficiare dei servizi, provvidenze ed agevolazioni da essa assicurati, nel rispetto delle norme e dei regolamenti interni; C. partecipare alle attività di altre Associazioni, Enti, Fondazioni, Federazioni e Circoli Aziendali, sportivi e culturali, con le quali si sia stabilito un rapporto di reciprocità. alle condizioni stabilite dai singoli Organismi. Tutti i Soci sono tenuti a: comunicare all Associazione ogni modificazione dei requisiti previsti dal presente Statuto. pagare la quota associative e osservare lo statuto e le deliberazioni prese dagli organi Sociali. Art. 6. Cessazione dalla qualifica di Socio La qualifica di Socio si perde per i seguenti motivi: per decesso; per dimissioni; quando non si ottemperi alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi Sociali; quando ci si renda morosi nei pagamenti senza giustificato motivo; quando, in qualunque modo, si arrechino danni morali o materiali all Associazione. Le espulsioni e le radiazioni sono decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei suoi membri. I Soci radiati per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi, pagando una nuova quota di iscrizione. I Soci espulsi o radiati potranno ricorrere contro il provvedimento al Collegio dei Probiviri secondo le modalità di cui all art. 21 del presente Statuto e del Regolamento interno. Art. 7. Organi dell Associazione Gli organi dell Associazione sono: l Assemblea dei Soci; il Consiglio Direttivo; il Presidente; il Collegio dei Revisori dei Conti. il Collegio dei Probiviri 2
3 Art. 8. Assemblea dei Soci L Assemblea dei Soci può essere ordinaria o straordinaria. La comunicazione della convocazione deve essere effettuata con avviso affisso nei locali dell Associazione almeno sette giorni prima della riunione e contenere i punti all ordine del giorno, la data, l ora ed il luogo dell Assemblea, nonché la data, l ora ed il luogo dell eventuale Assemblea di seconda convocazione. Art. 9. Assemblea ordinaria L Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente del Consiglio direttivo almeno una volta l anno. Essa è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, il quale nomina a sua volta fra i Soci un segretario verbalizzante. Essa approva: le linee generali del programma di attività per l anno Sociale, ivi compreso il piano finanziario previsionale; elegge e revoca il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori dei Conti, il Collegio dei Probiviri; approva il bilancio, il quale, viene esposto nella sede Sociale, a disposizione dei Soci, almeno quindici giorni prima e dopo la sua approvazione, e viene pubblicato sul sito web dell Associazione; approva e modifica il Regolamento interno dell Associazione; delibera su ogni argomento attinente alla gestione ad essa sottoposta dal Consiglio Direttivo e su quant altro ad essa demandato per legge o per statuto. Le delibere Assembleari, oltre ad essere debitamente trascritte nel libro verbale delle assemblee dei Soci, rimangono affisse nei locali dell Associazione durante i quindici giorni che seguono l Assemblea e vengono pubblicato sul sito web dell Associazione. Art. 10. Assemblea straordinaria L Assemblea straordinaria è convocata per deliberare: sulle modifiche dello statuto; sullo scioglimento dell Associazione; su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo. Le delibere Assembleari, sia in sede ordinaria che straordinaria, prese in conformità al presente statuto obbligano tutti i Soci anche se assenti, dissenzienti o astenuti dal voto. Art. 11. Convocazioni dell Assemblea In prima convocazione l Assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti, su tutte le questioni poste all ordine del giorno. In seconda convocazione, l Assemblea ordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei Soci intervenuti e delibera validamente a maggioranza dei Soci presenti su tutte le questioni poste all ordine del giorno. La seconda convocazione, sia essa per l Assemblea ordinaria, sia per quella straordinaria non può avere luogo se non sono trascorse almeno tre ore dopo l orario previsto dalla prima convocazione. L Assemblea straordinaria si costituisce validamente quando intervengono in prima convocazione 2/3 dei Soci, in seconda convocazione la metà più uno e in terza convocazione qualunque sia il numero dei Soci intervenuti; essa delibera a maggioranza dei Soci presenti. Per delibere che riguardano le modifiche dello Statuto o lo scioglimento dell Associazione, la maggioranza deve rappresentare almeno i due terzi dei Soci presenti. Art. 12. Votazioni Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta almeno un decimo dei presenti. Per l elezione delle cariche Sociali la votazione avviene a scrutinio segreto. Le votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo. 3
4 Art. 13. Il Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo è composto da tredici Consiglieri, eletti dall Assemblea ordinaria fra i Soci e resta in carica per tre anni. I membri del consiglio sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qual volta il Presidente o la maggioranza dei propri componenti lo ritengano necessario ed è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente. Le riunioni sono valide con la presenza di almeno la metà dei componenti. Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice. Nella sua prima seduta il Consiglio Direttivo elegge, fra i suoi membri, il Presidente, il Vice Presidente. Il Consiglio Direttivo: redige i programmi di attività Sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall Assemblea dei Soci; definisce le proposte di modifica dello statuto e del Regolamento; cura l esecuzione delle deliberazioni dell Assemblea; redige il piano finanziario previsionale; definisce le linee di indirizzo per la redazione dei bilanci da sottoporre al Collegio dei Revisori dei Conti e quindi all approvazione all Assemblea dei Soci; propone all Assemblea la destinazione dell eventuale attivo di bilancio; delibera circa l ammissione, la sospensione, la radiazione e l espulsione dei Soci ; determina l ammontare delle quote associative e le modalità di versamento; delibera su ogni altra questione riguardante l attività dell Associazione per l attuazione delle sue finalità secondo le direttive dell Assemblea, assumendo tutte le iniziative necessarie; delibera sugli assetti organizzativi interni al Consiglio Direttivo in rapporto alle esigenze di funzionalità della Associazione. Art. 14. Presidente Al Presidente del Consiglio Direttivo compete la legale rappresentanza dell Associazione. Il Presidente presiede e convoca l Assemblea ordinaria, straordinaria e il Consiglio Direttivo. In caso di sua assenza o di impedimento, tutte le mansioni spettano al Vice Presidente; redige i bilanci da sottoporre al Collegio dei Revisori dei Conti e quindi all approvazione all Assemblea dei Soci; stipula tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti l attività Sociale. Art. 15. Revisori dei Conti La gestione dell Associazione è controllata da un Collegio di Revisori dei Conti, composto da due membri effettivi e un supplente eletti dall Assemblea, fra i Soci titolari maggiorenni. I Revisori devono: vigilare sull amministrazione dell Associazione; redigere ed approvare una relazione al bilancio annuale. Il Collegio dei Revisori dei Conti dura in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili. In caso di parità prevale il voto del più anziano di età. Art. 16. Collegio dei probiviri II Collegio dei probiviri decide in via definitiva sui ricorsi in materia di sanzioni a carico dei Soci nei casi e con le modalità di cui all'articolo 17. Esso è composto da tre membri eletti con le modalità di cui all articolo 11. Qualora nella composizione del Collegio si verificassero vacanze, le sostituzioni. avverranno con il subentro automatico di coloro che alle elezioni hanno riportato il maggior numero dei voti. II Collegio dei Probiviri elegge nel proprio seno il Presidente che provvede a convocare il Collegio, a redigerne i verbali ed a verificare la reale applicazione delle delibere. Il Collegio dei Probiviri dura in carica tre anni ed i suoi membri rieleggibili. 4
5 Art. 17. Violazioni dello Statuto In caso di violazione da parte dei Soci delle norme sancite dal presente Statuto e dal regolamento interno, nonché di inosservanza delle comuni regole di educazione, il Consiglio direttivo potrà applicare le seguenti sanzioni: a) richiamo; b) sospensione dalle attività per un periodo non superiore a sei mesi: c) esclusione definitiva da Socio dell Associazione. Contro le sanzioni di cui al camma 1 l'interessato può, entro quindici giorni dalla data di notificazione dei provvedimento, fare ricorso al Collegio dei probiviri che è tenuto a pronunciarsi entro trenta giorni dalia ricezione del ricorso. Art. 18. Patrimonio dell Associazione Il fondo patrimoniale dell Associazione è indivisibile ed è costituito: dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell Associazione; dai contributi annuali e straordinari degli associati; dai contributi, erogazioni e lasciti diversi; da raccolte pubbliche di fondi effettuate occasionalmente; da tutti gli altri proventi, conseguiti dall Associazione per il perseguimento o il supporto dell attività istituzionale, previsti dalle normative vigenti in materia. Le somme versate non sono rimborsabili in nessun caso e sono, insieme a tutti gli altri contributi associativi, intrasmissibili e non rivalutabili. Gli eventuali utili di gestione dovranno essere utilizzati esclusivamente per attività Sociali previste dallo statuto. Art. 19. Rendiconto economico-finanziario Il rendiconto economico-finanziario comprende l esercizio Sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all Assemblea dei Soci per la sua approvazione, di norma entro il trentuno marzo dell anno successivo e da questa approvato in sede di riunione ordinaria. Art. 20. Regolamento Il Consiglio Direttivo dovrà procedere all organizzazione dell associazione ed in particolare a redigere un regolamento che regola la vita dell associazione Art. 21. Scioglimento dell Associazione. Lo scioglimento dell Associazione deve essere deliberato dall Assemblea dei Soci con le modalità previste all articolo 11 del presente statuto. Art. 22. Scioglimento dell Associazione In caso di scioglimento deliberato dall Assemblea, il patrimonio Sociale, soddisfatto ogni creditore dell Associazione, verrà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe e conformi alle finalità dell Associazione o a fini di pubblica utilità, sentito l organismo di controllo di cui all articolo 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662 o altra destinazione imposta dalla legge. Il presente statuto viene redatto tenendo conto delle norme previste dal D.L. 4/12/97 n. 460 per le Associazioni no - profit. Art. 23. Controversie. In caso di controversie fra i Soci o fra i Soci e l Associazione, relativamente al presente statuto, sarà competente un Collegio di tre Arbitri, nominati uno per ciascuno delle parti ed il terzo di comune accordo, il quale giudicherà secondo equità e senza formalità di procedure, salvo che tali controversie non siano per legge demandate al giudizio dell autorità giudiziaria. La decisione presa a maggioranza, viene dal Consiglio Direttivo, comunicata per iscritto all interessato. 5
6 Art. 24. Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente statuto, si rimanda alla normativa vigente in materia. 6

References: Art. 1
 art. 36
 art. 19
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art.5
 Art. 6
 art. 21
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 articolo 11
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 articolo 11
 Art. 22
 articolo 3
 Art. 23
 Art. 24