Source: https://www.assostampasicilia.it/lista-freelance/628-il-parlamento-approva-l%E2%80%99equo-compenso-il-patto-contenente-condizioni-contrattuali-in-violazione-del-compenso-equo-%C3%A8-nullo.html
Timestamp: 2019-02-22 11:36:18+00:00

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di Dario Fidora | Pubblicato il 03 Gennaio 2013 | categoria: Freelance
La legge 233/2012 introduce, per la prima volta, il principio che il compenso dei giornalisti non subordinati debba essere corrisposto in coerenza con i trattamenti dei giornalisti titolari di un rapporto di lavoro subordinato. Inoltre, dispone la tracciabilità del lavoro giornalistico, prevedendo che debba essere costantemente monitorata l'applicazione dell'equo compenso da parte degli editori, redigendo un elenco di chi ne rispetta i termini. Infine, sanziona le aziende editrici che non rispettano l'equo compenso giornalistico escludendole dal contributo pubblico in favore dell'editoria, nonché da eventuali altri benefici pubblici.
Ecco il testo della legge sull'equo compenso per i giornalisti autonomi, freelance e collaboratori precari, approvato all'unanimità in via definitiva dalla Commissione Cultura della Camera il 4 dicembre 2012.
Legge 233/2012 del 31 dicembre 2012
GURI Serie Generale n.2 del 3-1-2013
Art. 1. (Finalità, definizioni e ambito applicativo)
Art. 2. (Commissione per la valutazione dell'equo compenso nel lavoro giornalistico)
2. La Commissione è istituita entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge ed è presieduta dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri per l'informazione, la comunicazione e l'editoria. Essa è composta da:
a) definisce il compenso equo dei giornalisti iscritti all'albo non titolari di rapporto di lavoro subordinato con i quotidiani e con periodici, anche telematici, con agenzie di stampa e con emittenti radiotelevisive, avuto riguardo alla natura e alle caratteristiche della prestazione nonché in coerenza con i trattamenti previsti dalla contrattazione collettiva nazionale di categoria in favore dei giornalisti titolari di un rapporto di lavoro subordinato;
b) redige un elenco dei quotidiani, dei periodici, anche telematici, delle agenzie di stampa e delle emittenti radiotelevisive che garantiscono il rispetto di un equo compenso, dandone adeguata pubblicità sui mezzi di comunicazione e sul sito internet del Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri.
La Commissione provvede al costante aggiornamento dell'elenco stesso.
Art. 3 (Accesso ai contributi in favore dell'editoria)
Art. 4 (Relazione annua)
Art. 5 (Clausola di invarianza finanziaria)
Proroga dei termini legge per l'equo compenso giornalistico - Art. 4 della Legge 26 ottobre 2016, n. 198

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5
 Art. 4