Source: http://docplayer.it/61661511-Regione-emilia-romagna-r-u-e-elaborati-di-progetto-regolamento-urbanistico-ed-edilizio-adozione-c-c-n-33-del.html
Timestamp: 2018-12-15 03:38:51+00:00

Document:
Regione Emilia-Romagna R.U.E. ELABORATI DI PROGETTO REGOLAMENTO URBANISTICO ED EDILIZIO. Adozione C.C. n. 33 del - PDF
Download "Regione Emilia-Romagna R.U.E. ELABORATI DI PROGETTO REGOLAMENTO URBANISTICO ED EDILIZIO. Adozione C.C. n. 33 del"
1 Regione Emilia-Romagna Provincia di Parma PSC-RUE-POC Comune di Varano de' Melegari R.U.E. ELABORATI DI PROGETTO REGOLAMENTO URBANISTICO ED EDILIZIO Adozione C.C. n. 33 del Controdeduzioni e Approvazione C.C. n. del Redazione: GIANFRANCO PAGLIETTINI LUCA PAGLIETTINI Elena Maestri, Daniela Olzi, Mina Rossi 1: RUE_R Relazione Illustrativa Aprile 2002 Giugno 2008
2 Regione Emilia-Romagna Provincia di Parma PSC-RUE-POC Comune di Varano de' Melegari R.U.E. ELABORATI DI PROGETTO REGOLAMENTO URBANISTICO ED EDILIZIO Adozione C.C. n. 33 del Controdeduzioni e Approvazione C.C. n. del Redazione: GIANFRANCO PAGLIETTINI LUCA PAGLIETTINI Elena Maestri, Daniela Olzi, Mina Rossi 1: RUE_R Relazione Illustrativa Aprile 2002 Giugno 2008
3 Regione Emilia-Romagna Provincia di Parma PSC-RUE-POC Comune di Varano de' Melegari R.U.E. ELABORATI DI PROGETTO REGOLAMENTO URBANISTICO ED EDILIZIO Adozione C.C. n. 33 del Controdeduzioni e Approvazione C.C. n. del Redazione: GIANFRANCO PAGLIETTINI LUCA PAGLIETTINI Elena Maestri, Daniela Olzi, Mina Rossi 1: RUE_R Relazione Illustrativa Aprile 2002 Giugno 2008
4 Regione Emilia-Romagna Provincia di Parma PSC-RUE-POC Comune di Varano de' Melegari R.U.E. ELABORATI DI PROGETTO REGOLAMENTO URBANISTICO ED EDILIZIO Adozione C.C. n. 33 del Controdeduzioni e Approvazione C.C. n. del Redazione: GIANFRANCO PAGLIETTINI LUCA PAGLIETTINI Elena Maestri, Daniela Olzi, Mina Rossi 1: RUE_R Relazione Illustrativa Aprile 2002 Giugno 2008
5 PREMESSA Come già accennato nella Relazione Illustrativa del PSC, il RUE costituisce lo strumento urbanistico più pervasivo dal punto di vista della configurazione e della attuazione delle trasformazioni urbanistico-edilizie. IL RUE, infatti: - contiene la disciplina generale delle tipologie e delle modalità attuative degli interventi di trasformazione nonchè delle destinazioni d uso ed anche - le norme attinenti alle attività di costruzione, di trasformazione fisica e funzionale e di conservazione delle opere edilizie, ivi comprese le norme igieniche di interesse edilizio, nonchè la disciplina degli elementi architettonici e urbanistici, degli spazi verdi e degli altri elementi che caratterizzano l ambiente urbano. Quindi il RUE costituisce anzitutto il testo unico delle disposizioni in materia urbanistica ed edilizia che integra - le norme urbanistiche del vecchio PRG - le norme edilizie del vecchio regolamento edilizio - le norme procedurali, in applicazione della Legge regionale n. 31/2001, sulla disciplina dell attività edilizia - le norme relative all applicazione di specifici piani di settore (traffico, classificazione acustica, colore, verde pubblico e privato, commercio, protezione civile, ecc.) da integrare man mano che essi vengono predisposti - le norme igienico-sanitarie attinenti alla materia edilizia. Un testo complesso, ma di grande utilità in quanto da una parte impone la messa in coerenza di una pluralità di norme e regolamenti che troppo spesso non lo sono per impostazione e per datazione. Dall altra consente una più agevole e compiuta consultazione ed applicazione, ed anche un più semplice e coerente aggiornamento. Ma il RUE presenta un altra caratteristica fondamentale: quella di essere il progetto della città e del territorio esistente e quindi di definire assetto e disciplina di tutti gli interventi diffusi, relativi a: - le trasformazioni negli ambiti urbani consolidati - le trasformazioni nel territorio rurale - gli interventi sul patrimonio edilizio esistente nei centri storici - gli interventi sul patrimonio esistente negli ambiti da riqualificare - gli interventi negli ambiti specializzati per attività produttive esistenti. C:\Comm\U253\2008\approvazione\RUE_R_.doc 1
6 Altro aspetto di importanza non trascurabile è quello della procedura di approvazione assegnata al RUE dalla LUR, che appartiene interamente alla potestà comunale e che si risolve in un tempo breve, tra i due e i tre mesi. Ciò che consente un continuo e agile aggiornamento di questo strumento alle esigenze che via via possano emergere nel tempo. L assetto urbanistico previsto dal RUE Compito del RUE è quello di tradurre cartograficamente e normativamente le direttive strutturali del PSC relative agli oggetti di propria competenza. Con un compito progettuale che deve comunque esprimersi all interno di limiti abbastanza definiti dagli elaborati cartografici e normativi del PSC. Complessivamente l'assetto urbanistico del RUE conferma le scelte del PSC, ma non si tratta di mera traduzione e specificazione topografica, ma di approfondimento, articolazione e definizione microprogettuale degli interventi. In particolare: - nel territorio rurale il RUE stabilisce la disciplina per le attività agricole in riferimento ai sistemi e alle direttive di vincolo, di tutela e valorizzazione e alle unità e ambiti di paesaggio definiti dal PSC, e definisce le tipologie e le regole di intervento per il recupero del patrimonio edilizio esistente. Una delle scelte importanti è qui quella della articolazione delle zone agricole normali, all'interno delle quali, sulla base delle valutazioni sui caratteri fisico-morfologici, geologici e paesaggistico-ambientali, vengono individuate le aree che posono essere interessate da attività di trasformazione e di servizio alle attività agricole. - negli ambiti consolidati, il RUE approfondisce la classificazione del PSC, individuando le densità in riferimento a quelle preesistenti, le aree da destinare a verde privato per mantenere e migliorare la qualità ambientale del sistema insediativo, così come individua le aree inedificate che devono essere assoggettate a specifica normativa e che costituiscono riferimento per la verifica del dimensionamento complessivo stabilito dal PSC. Il PSC infatti stabilisce che ogni eventuale incremento rispetto alla capacità insediativa che aveva previsto il PRG vigente (appunto in riferimento a quelle preesistente) debba essere calcolato e che ne debba essere verificata l'ammissibilità all'interno dei limiti di dimensionamento che lo stesso PSC ha stabilito. - nel sistema delle dotazioni territoriali che il PSC ha quantificato in riferimento allo stato di fatto (letto dal Quadro Conoscitivo) e alle scelte di progetto, il RUE interviene attraverso la specificazione delle diverse destinazioni delle attrezzature e degli spazi collettivi, verificando e confermando le quantificazioni che il PSC ha fatto. C:\Comm\U253\2008\approvazione\RUE_R_.doc 2
7 L'articolazione dei nuovi strumenti della pianificazione urbanistica e i loro rapporti di coerenza non rende necessaria la redazione di una vera e propria Relazione illustrativa del RUE. Sembra però indispensabile dare atto degli adempimenti e delle verifiche che esplicitamente il PSC chiede al RUE in merito al dimensionamento della capacità insediativa residenziale e alla articolazione e dimensionamento degli standard. Il dimensionamento del RUE in riferimento ai limiti di cui all'art. 14 comma 9 delle N. di A. PSC. Il RUE conferma le densità edilizie e i parametri di configurazione del PRG vigente, con alcune specificazioni finalizzate a migliorare la dotazione di spazi pubblici in alcuni luoghi degli ambiti consolidati. Il comma 9 dell'art. 14 stabilisce che gli aumenti volumetrici (non compresi nella capacità insediativa residua del PRG già considerata nel calcolo del dimensionamento) che siano previsti dal RUE, (ed anche dal POC (art. 2 comma 5.2), debbano essere contenuti in una soglia complessiva di mc. Di questi aumenti volumetrici il RUE, così come il POC, deve dare atto ogni qualvolta siano previsti. Il valore degli stessi deve pertanto essere ripreso ogni qualvolta si opererà una previsione di POC o una variante di RUE che vi incida. Il presente RUE prevede infatti 9 interventi edilizi unitari, due dei quali (il n 1 e il n 6) già previsti dal PRG vigente, mentre gli altri sono, in tutto o in parte, di nuova previsione. I volumi che essi prevedono sono i seguenti: - IEU n 2 = mc IEU n 3 = mc IEU n 4 = mc (6800 di RUE 2900 già previsti da PRG) - IEU n 5 = mc IEU n 7 = mc IEU n 8 = mc IEU n 9 = mc per un totale di mc Residuano quindi, per gli incrementi che il PSC consente al RUE e al POC, mc C:\Comm\U253\2008\approvazione\RUE_R_.doc 3
8 Il dimensionamento degli standard La tabella che segue rappresenta il dimensionamento delle aree per attrezzature e spazi collettivi articolato per destinazione specifica. I valori complessivi confermano quelli delle analoghe tabelle riportate nella Relazione illustrativa del PSC in quanto queste ultime, in forza della redazione contemporanea dei due strumenti, ha già tenuto conto delle previsioni attuative del RUE. C:\Comm\U253\2008\approvazione\RUE_R_.doc 4
9 DIMENSIONAMENTO DELLE AREE PER ATTREZZATURE E SPAZI COLLETTIVI PER DESTINAZIONE SPECIFICA RESIDENZA PRODUTTIVO COMMERCIALE - TERZIARIO SERVIZI ESISTENTI Attrezz. scolastiche Attrezz. generali Culto Verde pubblico Parcheggi TOTALE Verde pubblico Parcheggi TOTALE Verde pubblico Parcheggi TOTALE Varano Boschi di Viazzano Viazzano Vianino Serravalle Territorio TOTALE SERVIZI PROGETTO Attrezz. scolastiche Attrezz. generali Culto Verde pubblico Parcheggi Servizi nei nuovi ambiti TOTALE Servizi nei nuovi ambiti TOTALE Servizi nei nuovi ambiti Varano Boschi di Viazzano Viazzano Vianino Serravalle Territorio TOTALE TOTALE C:\Comm\U253\2008\approvazione\RUE_R_.doc 5
10 C:\Comm\U253\2008\approvazione\RUE_R_.doc 6
Regione Emilia-Romagna QUADRO CONOSCITIVO ELABORATI DI PROGETTO. Approvato con Del. C.C. n. 22 del 26/04/04 VARIANTE 2011
Regione Emilia-Romagna Provincia di Piacenza PSC - POC - RUE Comune di Castell'Arquato QUARO CONOSCITIVO ELABORATI I PROGETTO Approvato con el. C.C. n. 22 del 26/04/04 VARIANTE 2011 PATRIMONIO EILIZIO
TITOLO II SISTEMI E AMBITI DEL TERRITORIO CAPO I SISTEMA AMBIENTALE... 8 Art. 6 Risorse naturali, paesistico-ambientali e rischi naturali...
TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI... 3 Art. 1 Pianificazione Urbanistica Comunale... 3 Art. 2 Quadro conoscitivo... 3 Art. 3 Piano Strutturale Comunale... 4 Art. 4 Piano Operativo Comunale... 5 Art. 5 Regolamento
RELAZIONE ILLUSTRATIVA.doc 1. PREMESSA
1. PREMESSA Il Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE), in base alla Legge Rg. 20/2000 corrisponde al secondo livello di articolazione della pianificazione comunale. Il P.S.C. di Langhirano è stato approvato
La classificazione e Controdeduzione sintetica di ogni Osservazione è evidenziata nella successiva Tabella 2. Categoria classificatoria
1 Il Progetto Preliminare del Nuovo Prg di Ciriè è stato adottato con DCC n. 8 del 1 febbraio 2010 e pubblicato all Albo pretorio del Comune a partire dal 15 marzo 2010 per 30 giorni consecutivi; il termine
LE RAGIONI ED I CONTENUTI DELLA VARIANTE
LE RAGIONI ED I CONTENUTI DELLA VARIANTE Il I Piano Operativo Comunale del Comune di Noceto, è stato approvato con Delibera del Consiglio Comunale n.19 del 30.04.2013, dando attuazione a parte deglii interventi

References: Art. 6
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5