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Timestamp: 2019-10-16 05:03:53+00:00

Document:
Commercio - Servizi, Piccole imprese: CCNL 31 dicembre 2003
Data firma: 31 dicembre 2003
Validità: 31.12.2003 - 30.12.2007
Parti: Cifa, Fedarcom e Confsal, Filc
Settori: Commercio, Servizi, Piccole imprese
Titolo V - Orario di lavoro
Titolo VI - Lavoro straordinario
Titolo VII - Riposo settimanale, festività, ferie, permessi
Titolo VIII - Congedo matrimoniale - Maternità - Servizio militare
Titolo IX - Missioni e trasferimenti
Titolo X - Malattie e infortuni
Titolo XI - Sospensione dal lavoro
Titolo XII - Anzianità di servizio
Titolo XIII - Gratifica natalizia
Titolo XIV - Premio di fedeltà
Titolo XV - Trattamento economico
Articolo 26. Articolo 27.
Titolo XVI - Carenza contrattuale
Titolo XVII - Condizioni di miglior favore ed eventuali eccedenze tabellari
Titolo XVIII - Risoluzione del rapporto di lavoro - Preavviso
Titolo XIX - Trattamento di fine rapporto
Titolo XX - Apprendistato
Titolo XXI - Lavoro part-time
Titolo XXII - Contratto formazione e lavoro (CFL)
Titolo XXIII - Diritti sindacali e quote sindacali
Titolo XXIV - Composizione delle controversie
Art. 44 - Commissione di Conciliazione paritetica nazionale.
Articolo 45. Commissioni di conciliazione paritetiche territoriali.
Titolo XXV - Decorrenza e durata
Titolo XXVI - Enti Bilaterali
Art. 48 - Contratti di inserimento.
Art. 49 - Contratti di riallineamento.
Titolo XXVII - Esclusività di stampa
Titolo XXVIII - Archivio contratti
Allegato A Progetto di formazione e lavoro ai sensi dell'art. 3, legge n. 863/84 e successive modificazioni.
Allegato B Statuto tipo dell'Ente Bilaterale commercio e servizi
Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i lavoratori dipendenti delle aziende che svolgono attività di commercio e servizi
Confederazione Italiana Federazioni Autonome (Cifa) [...]; Federazione Autonoma Commercianti, Rappresentanti, Operatori del Turismo e Artigiani (Fedarcom) [...] e Confederazione Generale Sindacati Autonomi Lavoratori (Confsal) [...]; Federazione Italiana Lavoratori Commercio (Filc) [...] è stato stipulato il seguente CCNL per i lavoratori dipendenti di aziende che svolgono attività commerciale e dei servizi.
Il presente CCNL disciplina in materia unitaria, per tutto il territorio nazionale, i rapporti di lavoro, a tempo indeterminato e determinato, tra le aziende del settore commercio e servizi e il relativo personale dipendente.
Il contratto si applica alle aziende che svolgono attività:
- al dettaglio
- all'ingrosso
- su aree pubbliche
- nei settori:
◦ alimentare
◦ non alimentare
◦ ausiliari del commercio
◦ servizi
Per l'assunzione il lavoratore deve presentare i seguenti documenti:
La durata normale del lavoro effettiva per la quasi generalità delle aziende commerciali è fissata in 40 ore settimanali.
Per i dipendenti: impianti distribuzione carburanti e per i lavoratori con mansioni discontinue o di semplice attesa l'orario di lavoro è fissato in 45 ore settimanali.
Al datore di lavoro è consentito chiedere prestazioni giornaliere eccedenti le 8 ore in misura non superiore alle 2 ore giornaliere e alle 12 settimanali.
Per lavoro effettivo s'intende lavoro che richiede un'applicazione assidua e continuativa.
L'orario di lavoro dei fanciulli, liberi da obblighi scolastici e fino a 15 anni compiuti, non può durare, senza interruzione, più di 5 ore; inoltre, l'orario giornaliero non deve essere superiore a 7 ore a quello settimanale e non deve superare le 35 ore.
Gli orari di lavoro praticati nell'azienda dovranno essere esposti in modo facile e visibile, a tutti i dipendenti e devono essere comunicata, da parte dell'azienda, all'Ispettorato del lavoro.
Ai sensi delle vigenti disposizioni legislative, è facoltà del datare di lavoro richiedere prestazioni d'opera straordinarie e a carattere individuale nei limiti di 200 ore annue.
Il giorno di riposo, generalmente, coincide con la domenica, ma può cadere anche in giorno diverso e attuato per turno come per le attività stagionali, quelle per le quali il funzionamento domenicale corrisponde ad esigenze tecniche o di pubblica utilità, quelle rivolte a soddisfare direttamente i bisogni del pubblico, i lavori di manutenzione, pulizia e riparazione degli impianti, la compilazione dell'inventario e del bilancio annuale.
I casi di gravidanza e puerperio sono disciplinati dalla vigente legislatura sulla tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri.
Nel caso, poi, che il dipendente sia addetto alla preparazione, manipolazione di sostanze alimentari ha l'obbligo, in caso di malattia superiore ai 5 giorni, di presentare al rientro in servizio il certificato medico attestante che il lavoratore non presenta pericolo di contagio dipendente dalla malattia.
La comunicazione di recesso, senza preavviso, da parte del datore di lavoro può avvenire per una delle seguenti cause:
- insubordinazione verso il datore di lavoro o superiori;
- danneggiamento volontario di beni dell'azienda o di terzi presso l'azienda;
- esecuzione di lavori senza permesso nell'azienda sia per conto proprio che per terzi;
- non osservanza delle norme previste nel presente CCNL;
La disciplina dell'apprendistato è regolata dalla norma di legge, dal relativo regolamento e dalle disposizioni contenute nel presente contratto.
È considerato apprendista il lavoratore, in età e ai sensi della legge, che venga assunto dall'azienda per conseguire attraverso un addestramento pratico, la qualifica professionale.
Per quanto si riferisce all'assunzione, all'orario di lavoro e alle ferie valgono le norme di legge.
Possono essere assunti apprendisti d'età non inferiore a 15 anni e non superiore a 20, salvo i divieti e le limitazioni previste dalla legge.
Le parti riconoscono, che data la tipicità delle imprese e la loro ridotta dimensione operativa, non è possibile l'individuazione di normative sindacali di carattere generale, ma intendono, comunque, salvaguardare la partecipazione del lavoratore alla vita sindacale, e perciò viene concordato che ciascun lavoratore potrà usufruire nel corso dell'anno di permessi sindacali retribuiti nel limite di 8 ore che saranno richiesti a cura della OS al datore di lavoro.
Per tutte le controversie individuali e collettive relative all'applicazione del presente contratto è prescritto il tentativo di conciliazione in sede sindacale, secondo le norme e modalità stabilite dal presente articolo.
Tutte le eventuali controversie inerenti al presente CCNL del Commercio potranno essere demandati a richiesta anche da una sola delle parti contrattuali stipulanti alla Commissione di Conciliazione paritetica locale o nazionale di cui agli artt. 58 e 59 del presente contratto.
La Commissione di Conciliazione paritetica nazionale è composta da 6 rappresentanti dei datori di lavoro e da 6 rappresentanti dei lavoratori dipendenti in misura paritetica e può articolarsi in sottocommissioni riguardanti i vari settori.
Le vertenze di carattere generale riguardanti l'applicazione e l'interpretazione del presente contratto e i vari accordi nazionali e locali, prima di qualsiasi azione, devono essere inviate all'esame della Commissione di conciliazione paritetica nazionale, per il tentativo di amichevole componimento, dopo che tali controversie sono state già esaminate dalla Commissione di conciliazione paritetica locale e hanno prodotto esito negativo.
La Commissione di conciliazione paritetica nazionale ha il compito di favorire la costituzione degli Enti Bilaterali Nazionali (EBN) su basi paritetiche delle associazioni dei datori di lavoro e lavoratori dipendenti.
La Commissione di conciliazione paritetica nazionale ha il compito di coordinamento delle Commissioni di conciliazione al fine di migliorare l'attività conciliativa.
1) Le parti stipulanti inoltre, concordano di costituire un Organismo denominato "Ente Bilaterale Nazionale" che avrà quale finalità quello di:
- gestire i CFL;
- realizzare corsi di formazione professionali;
- svolgere funzioni di osservatorio del mondo del lavoro;
- ricevere dalle associazioni territoriali gli accordi collettivi territoriali e aziendali, curandone la raccolta e provvede, a richiesta, alla loro trasmissione al CNEL previsto dalla legge;
- emanare parere di congruità sulle domande presentate dai datori di lavoro relativamente a specifiche figure professionali;
- esprimere pareri in merito all'assunzione di lavoratori con contratto a tempo determinato e/o contratto a tempo parziale;
- promuovere la nascita degli Enti bilaterali regionali, territoriali e dei centri di servizio, specialmente nelle aree maggiormente rappresentative;
- realizzare iniziative di carattere sociale;
- istituire comitato di vigilanza nazionale;
- promuovere iniziative in materia di formazione continua, formazione e riqualificazione professionale, anche in collaborazione con le istituzioni nazionali, europee, internazionali, nonché altri Organismi orientati ai medesimi scopi;
- favorire attraverso azioni formative, le pari opportunità per le donne, in vista della piena attuazione della legge n. 125/91, nonché favorire il loro reinserimento nel mercato del lavoro dopo l'interruzione dovuta alla maternità;
- seguire le problematiche relative alla materia della salute e della sicurezza sul lavoro nell'ambito delle norme stabilite dalla legge e dalle intese tra le parti sociali;
- svolgere tutti gli altri compiti allo stesso demandati dalla contrattazione collettiva e/o dalle norme di legge.
2) L'EBN dovrà dotarsi di una Commissione di conciliazione paritetica nazionale con il compito di dirimere eventuali controversie.
3) Gli Organi di gestione dell'EBN saranno composti su base paritetica tra le associazioni sindacali dei datori di lavoro e le associazioni sindacali dei lavoratori dipendenti.
4) L'EBN provvederà a formulare uno schema di regolamento per gli Enti bilaterali regionali e territoriali.
6) L'EBN non persegue fini di lucro e ha lo scopo di promuovere la costituzione degli enti bilaterali regionali e provinciali specialmente nelle aree maggiormente rappresentative.
Il contratto di inserimento è diretto a realizzare mediante un progetto individuale di adattamento delle competenze professionali del lavoratore a un determinato contesto lavorativo per il reinserimento nel mercato del lavoro come previsto dalle vigenti leggi.
I lavoratori portatori di handicap ed extracomunitari e non nel caso di assunzione sia a tempo determinato o indeterminato viene applicato il presente contratto CCNL tenuto conto delle norme di leggi vigenti.

References: Articolo 26
 Articolo 27

Art. 44

Articolo 45

Art. 48

Art. 49