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Timestamp: 2017-08-21 23:53:43+00:00

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Il Blog di Angelo Bergomi: Resoconto consiglio comunale del 12/05/2014. Non ci sono i soldi per le materne ma per una poltrona nuova sì.
Resoconto consiglio comunale del 12/05/2014. Non ci sono i soldi per le materne ma per una poltrona nuova sì.
Rovato 13/05/2014
Oggetto: resoconto consiglio comunale del 12/05/2014.
lunedì 12 Maggio si è tenuto il consiglio consiglio comunale, preceduto dalle commissioni urbanistica/servizi alla persona tenutesi il 08/05/2014 (presenti i consiglieri membri di Rovato Civica Mazza, Bergomi e Buffoli).
Presenti: Giunta e consiglieri di maggioranza all’unanimità Rovato Civica: presenti Mazza A., Buffoli L., Bergomi A.
Lista 3L: presente Manenti Roberto
Manenti Roberto ha comunicato all’inizio il cambio di denominazione del proprio gruppo consigliare da Lista, Lavoro e Libertà di Tremonti in “Rappresentanza Rovatese Indipendente”.
Di seguito useremo le seguenti sigle: Lega+Pdl per individuare la maggioranza, RC per Rovato Civica, SxR per Semplicemente per Rovato, RRI per Rappresentanza Rovatese Indipendente.
2) Approvazione convenzione tra il Comune di Rovato, la cooperativa Isparo e la Cascina Clarabella per la gestione del “Villaggio d’accoglienza Villa Cantù”
Ricordiamo che si tratta dell’immobile sul Montorfano di proprietà comunale che da convenzione stipulata dalla nostra amministrazione con la cooperativa ISPARO prevedeva la ristrutturazione dello stesso con la creazione di appartamenti in grado di ospitare persone con problemi psichici secondo dei percorsi di recupero ben definiti.
Il voto di oggi fa entrare nella convenzione la cooperativa Clarabella che ha i requisiti richiesti dalla Regione per consentire la continuazione dei servizi fino alla fine della convenzione prevista per l’anno 2057.
3) Approvazione modifica al regolamento dei servizi funerari, necroscopici, cimiteriali e di polizia mortuaria
La giunta propone l’abolizione di una parte di un articolo del regolamento che consentiva una deroga al normale ordine di occupazione dei loculi. In soldoni veniva consentito a un famigliare del defunto, con particolari problematiche di salute che gli impedissero di utilizzare le scalette di alluminio, di chiedere la tumulazione del congiunto in posizioni non elevate. Per intenderci la normale regola adottata è quella del saliscendi (si riempie una fila dal basso verso l’alto e, una volta terminata si parte da quella accanto dall’alto verso il basso). Il nostro consigliere Bergomi ha ricordato che aveva previsto ampiamente il caos che questo articolo avrebbe generato (consiglio 05/11/2012!). La maggioranza non aveva voluto ascoltare queste obiezioni all’epoca e il sindaco in questo anno e mezzo ha ricevuto evidentemente numerose visite di parenti che, certificato medico alla mano, hanno chiesto deroghe con il risultato che le file più alte dei loculi non venivano più occupate da nessuno.
Consentiteci un commento a latere. L’abrogazione di questo articolo testimonia due cose:
-Una gestione fallimentare e approssimativa delle tematiche cimiteriali.
-Una mancanza di certezze delle regole in una situazione delicata com'è la morte di un caro non è il massimo. Questa è infatti la quarta modifica al regolamento cimiteriale che passa in consiglio comunale in due anni di mandato (05/11/2012, 08/05/2013, 08/07/2013, 12/05/2014). Mediamente una volta ogni semestre sono state modificate alcune regole con grande confusione percepita dalle famiglie
4) Adozione Allegato Energetico al Regolamento edilizio comunale
Viene aggiornato il regolamento edilizio rispetto alle tematiche energetiche degli edifici. L’aggiornamento è obbligatorio, avendo il Comune aderito al PAES (vedi punto successivo).
Il nostro consigliere Bergomi ha evidenziato come, partendo dai principi previsti dal PAES rispetto a cui siamo sempre stati favorevoli, al di là dell'obbligo normativo di adeguamento dei regolamenti edilizi, sia necessario procedere a recepire principi di miglioramento energetico.
Bergomi ha auspicato che in futuro il regolamento edilizio possa essere ulteriormente migliorato, utilizzando il "rodaggio" che si avrà nei successivi mesi nei quali si vedrà se questo allegato sia efficace o meno. Ha sollecitato che la variante al PGT in corso non ne contraddica le finalità, visto che il PGT da noi lasciato in eredità a questa amministrazione comunale proponeva anche principi di risparmio energetico. Per la seconda volta ha chiesto che venga convocata una commissione urbanistica dove illustrare anche alle minoranze cosa sta decidendo la maggioranza in termini urbanistici. Per la seconda volta la risposta della maggioranza è stata: “la convocheremo”.
Nel PAES (pto 5) si evidenzia infatti che solo l'1% degli edifici rovatesi è in classe A, l'8% in classe B e il 10% in classe C, a fronte del 44% in classe G. Interventi e incentivazioni che vanno nell'ottica di una ristrutturazione con attenzione alla riqualificazione energetica sono quindi auspicabili. Rovato Civica, riservandosi di valutare gli effetti pratici dell’allegato adottato in questo punto ha espresso quindi una astensione motivata.
Esito voto: Lega+PDL, SxR favorevoli; RC, RII: astenuti
5) Approvazione PAES (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile)
Si arriva all’ultimo passaggio consigliare per l’approvazione del PAES che la nostra amministrazione aveva attivato con delibera di giunta dell’aprile 2012. Ricordiamo che esso si propone un miglioramento generale in termini di sostenibilità nel campo delle emissioni di CO2.
Esito voto: tutti favorevoli tranne RII astenuto
6) Approvazione rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2013
Il bilancio di rendiconto chiude la partita economica del 2013. In esso l’amministrazione deve dire, rispetto alle previsioni fatte nel bilancio preventivo votato a Luglio 2013 come si è chiuso effettivamente l’anno. Il bilancio è in equilibrio dal punto di vista contabile ma è stato basato su scelte politiche da noi non condivise nella maniera più assoluta, come già discusso nelle precedenti sedute consigliari in cui si è parlato di bilancio.
Il consigliere Mazza ha espresso perplessità sull’erogazione di dividendi Cogeme al Comune, evidenziando anche richieste di chiarimento sulla natura dei residui messi a bilancio. Ha evidenziato anche che la collocazione di obbligazioni sul mercato, spacciata dal sindaco come segnale di buona liquidità, evidenzia comunque il fatto che la società ha di fatto chiesto nei fatti un “prestito”.
Il nostro consigliere Bergomi ha chiesto quali fossero le prospettive della società Cogeme in ambito LGH. Ha riferito di come la gara per la gestione rifiuti di Rudiano, Urago d’Oglio, Pontoglio, Castrezzato, Comezzano Cizzago, Torre Pallavicina, Barbata e Fontanella sia stata persa da Cogeme. Facciamo notare che alcuni di questi sono tra i Comuni cosiddetti “storici”, nel senso che furono tra i fondatori di Cogeme. Bergomi ha fatto notare che alcuni nostri concittadini dipendenti di Cogeme Gestioni sono quindi usciti da Cogeme assunti dalla società vincitrice della gara, come prevedono le clausole di salvaguardia. Il sindaco ha testualmente detto che questo non costituisce un grande problema perché il settore rifiuti è in perdita e, quindi, perdere gare non sarebbe drammatico. Alla faccia della tanto sbandierata territorialità di Cogeme promessa in campagna elettorale!
Bergomi ha chiesto se fosse vero che la società nata dalla fusione di Cogeme Gestioni e SCS Gestioni (le società di raccolta rifiuti rispettivamente del gruppo Cogeme e della municipalizzata di Crema) avesse sede legale a Crema. Il sindaco ha tergiversato sulla domanda ma non ha smentito, confermando indirettamente la notizia. Ennesima dimostrazione della perdita di potere rovatese nell’ambito di LGH. Bergomi ha chiesto, dopo un anno da un suo precedente intervento in consiglio comunale, se i patti parasociali alla base di LGH fossero stati ridiscussi. Ricordiamo che quelli in vigore stabiliscono che l’amministratore delegato (quello che conta per intenderci) fosse “rovatese” mentre a oggi è “cremonese” (intendiamo come rappresentanza, non semplicemente come residenza, ovviamente). Il sindaco ha confermato che i patti parasociali non sono cambiati, annunciando che si sta discutendo di possibili aggregazioni con due interlocutori possibili: AGSM VR e la municipalizzata di Como-Monza-Seregno. Nessun contatto invece con l’altro grande gestore di servizi pubblici del bresciano, ossia A2A.
favorevoli n. 12 (Lega + PDL), contrari n. 3 (RC), astenuto n. 1 (SxR)
Segnaliamo che durante la discussione di questo punto il consigliere Manenti è uscito non partecipando al voto di questo e dei punti successivi.
7) Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consigliari
Viene completamente stravolto il regolamento che norma il funzionamento del consiglio e delle commissioni. Il nostro consigliere Bergomi ha sottolineato che questo regolamento, in maniera molto pericolosa per il dibattito democratico, comprime gli spazi di intervento delle minoranze.
Di seguito riportiamo degli stralci di articoli e le relative osservazioni che ci hanno portato alla totale bocciatura da parte nostra.
Art. 8 Revoca del Presidente del Consiglio
La mozione di revoca non può essere proposta prima del termine di ventiquattro mesi dall’inizio del mandato né negli ultimi centottanta giorni del mandato medesimo;
OSS: 24 mesi dall'inizio del mandato sono troppi. Se venisse eletto un incompetente o il presidente non si dimostrasse imparziale si dovrebbe aspettare quasi la metà del mandato per sostituirlo!
Art. 14. Adunanze delle commissioni
OSS: Tempi di convocazione stretti. Almeno 4 gg con obbligo di allegare il materiale. Altrimenti per i consiglieri è impossibile arrivare preparati.
Art. 19 Decadenza e rimozione dalla carica
6. Nei confronti dei consiglieri comunali, che non partecipano per 5 sedute consecutive ai lavori del consiglio comunale, senza valida giustificazione scritta, è avviato procedimento di decadenza dalla carica di consigliere dandone formale e tempestiva comunicazione all’interessato.
OSS: 5 sedute non giustificate sono troppe. Ne bastano 3! Se un consigliere non ha più voglia nemmeno di giustificarsi vuol dire che sta già tradendo a sufficienza il proprio mandato.
Art. 22 Richiesta di convocazione del Consiglio comunale
3. La richiesta di convocazione deve contenere in allegato, per ciascun argomento indicato da iscrivere all’ordine del giorno, la relativa proposta di deliberazione, munita dei pareri prescritti.
OSS: Ci potrebbero essere argomenti di discussione di un consiglio non oggetto di deliberazione. E poi, di quali pareri prescritti si parla? Se una minoranza volesse discutere di un argomento dovrebbe prima passare dagli uffici comandati dalla maggioranza per farsi rilasciare dei pareri?
Art. 23 Diritto di informazione e di accesso agli atti amministrativi ed ai luoghi comunali
4. I consiglieri hanno diritto di accesso ai luoghi a qualsiasi titolo condotti dal Comune, previa autorizzazione preventiva del Sindaco.
OSS: Perchè l'obbligo di autorizzazione preventiva del Sindaco? Si inibisce la libertà di controllo dei consiglieri.
Art. 26 Svolgimento delle interrogazioni
Il Sindaco o il Presidente del Consiglio possono rifiutarsi di prendere in considerazione le interrogazioni redatte in termini sconvenienti.
OSS: Cosa vuol dire sconvenienti? Chi stabilisce che lo siano? C'è il rischio che delle interrogazioni vengano rigettate senza motivo perchè non gradite alla maggioranza di turno.
Art.27 Interrogazioni presentate durante la seduta
2. L’interrogazione orale, relativa anche a temi non inclusi nell’ordine del giorno, non può dar luogo a discussione. Il Sindaco o l’Assessore competente possono dare risposta orale durante la stessa seduta o nel corso della successiva seduta utile convocata. L’interrogante deve limitarsi a dire se la risposta lo soddisfi o meno. Sindaco o Assessore competente intervengono per ultimi.
OSS: VIENE LIMITATA LA LIBERTA' di REPLICA e approfondimento in maniera evidente.
Art. 28 Svolgimento delle mozioni
4. Le mozioni si intendono decadute dopo tre mesi dalla loro presentazione.
OSS: Assurdo! Se il Presidente del Consiglio comunale per un qualche motivo non convocasse un consiglio per un tempo superiore ai tre mesi come si può pretendere che decada la mozione?
7. Più mozioni relative a fatti ed argomenti identici o strettamente connessi possono, per facilità di votazione, essere unificate in un unico testo da parte dei proponenti. Diversamente, il Presidente ha la facoltà di scegliere il testo sul quale procedere a votazione.
OSS: troppa discrezionalità concessa al Presidente del Consiglio Comunale.
2. E’ possibile la ripresa delle adunanze, in misura totale o parziale, a mezzo di magnetofoni, videocamere e mezzi comunque idonei a tale scopo, nei soli casi in cui debba essere garantito il diritto di cronaca, da parte degli organi di informazione, previa autorizzazione del Presidente del Consiglio comunale.
OSS: se il Presidente del consiglio comunale oppone un diniego non motivato che si fa? Si inibisce il diritto di cronaca?
favorevoli n. 12 (Lega+PDL) astenuto n. 1 (SxR), contrari n. 3 (RC)
8) Elezione Presidente del consiglio comunale
Nel consiglio comunale di Marzo 2014 la maggioranza ha votato da sola l’istituzione del Presidente del Consiglio Comunale. Noi ci siamo opposti, visto che fino al 2017 non sarebbe stato obbligatorio. In coerenza con questa posizione il gruppo consigliare di Rovato Civica è uscito dall’aula. Stessa scelta per il consigliere Quaranti di SxR. La maggioranza, da sola, ha votato Giorgio Conti.
Segnaliamo che in due anni di mandato amministrativo è la prima volta che il gruppo di RC esce dall’aula e non partecipa al voto: va sottolineato a riprova del forte dissenso che esprimiamo su questa scelta.
9) Mozione presentata dai consiglieri Mazza, Bergomi e Buffoli – Proposta azzeramento indennità Presidente del Consiglio.
Con la mozione il nostro gruppo chiedeva che sindaco e giunta si attivassero affinchè, almeno fino alla fine del mandato, il presidente del consiglio comunale non venisse retribuito.
Il Consigliere Bergomi ha ricordato che è tecnicamente possibile azzerare l’indennità, come fatto in altri comuni, vedi Ospitaletto. E’ stata smontata l’obiezione di un consigliere di maggioranza che, leggendo un testo, cavillava appellandosi al testo univo enti locali. Bergomi ha posto la maggioranza di fronte alla responsabilità politica di decidere di mantenere un’indennità corposa (per un consigliere di un Comune oltre i 15.000 abitanti, non lavoratore dipendente ammonta a circa 1.300 €/lordi mensili) per un incarico che non sarebbe stato obbligatorio istituire fino a fine mandato.
Il consigliere Mazza ha ricordato che questi soldi potevano essere dirottati sulle scuole materne, su cui invece la maggioranza ha permesso l’aumento sconsiderato delle rette. A tal proposito ha letto una lettera di alcuni genitori delle scuole elementari di Rovato Centro, preoccupati per la mancata prescolarizzazione di molti bambini che arriveranno nei prossimi anni alle elementari.
La maggioranza se n’è infischiata del merito della mozione e ha votato compatta contro.
favorevoli alla richiesta della mozione n. 4 (RC + SxR), contrari n. 12 (Lega+PDL)
10) Interrogazioni e mozioni
Consigliere Bergomi: ha chiesto se la pubblicità sul giornalino comunale “Il Leone” determini un introito per le casse comunali, non avendone evidenza nel bilancio. Il sindaco ha confermato chiarendo che in parte serve a pagare il costo del giornalino e in parte determina una entrata di circa 1.000 € a numero. In quale capitolo ciò sia addebitato rimane un mistero.
ha formulato sollecitazioni sull’occupazione da parte di non-residenti dei parcheggi in via S. Caterina, sulla pericolosità del nuovo attraversamento pedonale in via Franciacorta (zona piscine), sulla sconsiderata occupazione di Piazza Cavour da parte di auto anche durante le commemorazioni e sulle manutenzioni alla scuola elementare di Rovato Centro.
Consigliere Quarantini:
ha chiesto della segnaletica mancante in via Campanella (competenza AOB2), della possibilità di predisporre punti di raccolta dell’indifferenziato anche in occasioni come lo Sbarazzo, del risultato dell’impiego del distributore automatico presso la farmacia comunale e dell’applicazione internet proposta dalla nostra amministrazione nel 2011 per le segnalazione relative al miglioramento del decoro urbano.
Pubblicato da Angelo Bergomi a 16:54
Etichette: bilancio comunale, consiglio comunale
Il testo della nostra mozione. Bocciato con 12 vot...
Resoconto consiglio comunale del 12/05/2014. Non c...

References: Art. 8

Art. 14

Art. 19

Art. 22

Art. 23

Art. 26

Art.27

Art. 28