Source: http://www.aicarr.org/Pages/ChiSiamo/Statuto.aspx
Timestamp: 2018-03-20 21:38:59+00:00

Document:
“Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria, Riscaldamento,
Refrigerazione – AiCARR”
ARTICOLO 1 - Denominazione - Sede - Scopi
ARTICOLO 2 – Del patrimonio
ARTICOLO 3 – Ammissione ad AiCARR
ARTICOLO 4 – Categorie di Associazione
ARTICOLO 7 – Diritto di voto
ARTICOLO 8 – Perdita della qualifica
ARTICOLO 10 – Assemblea Generale
ARTICOLO 14 – Giunta Esecutiva
ARTICOLO 17 – Comitato di Presidenza
ARTICOLO 18 – Segretario Generale
ARTICOLO 19 – Consiglieri
ARTICOLO 20 - Commissioni
ARTICOLO 21 – Delegati Territoriali
ARTICOLO 22 – Elezioni
ARTICOLO 23 – Modifiche allo Statuto
ARTICOLO 24 - Scioglimento di AiCARR
1.1 - E’ costituita una Associazione denominata “Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria, Riscaldamento, Refrigerazione – AiCARR”.
1.2 - La sede legale di AiCARR è in Milano.
1.3 - Scopo principale dell’Associazione è la promozione della cultura del benessere sostenibile, con particolare riferimento alle problematiche relative all'uso consapevole dell'energia e delle risorse naturali e all'innovazione delle infrastrutture energetiche, sia nel settore industriale che in quello edilizio. L’Associazione promuove inoltre la produzione e la diffusione della cultura energetica e termotecnica per la formazione, la qualificazione e lo sviluppo professionale degli operatori.
1.4 - Le finalità dell’Associazione si esplicano in ambito nazionale.
1.5 - L’Associazione promuove e mantiene rapporti con altre Associazioni italiane e straniere aventi le stesse finalità. AiCARR è associata ad ASHRAE (American Society of Heating, Refrigerating and Air Conditioning Engineers) e aderisce a REHVA (Federation of European Heating, Ventilation and Air-conditioning Associations).
1.6 - AiCARR collabora ai lavori delle attività normative del Comitato Termotecnico Italiano (CTI).
1.7 - AiCARR è una Associazione senza scopi di lucro, apolitica e resta estranea ad ogni attività industriale o commerciale, come pure ai rapporti di lavoro individuali o collettivi dei propri Soci.
1.8 - Per il raggiungimento degli scopi statutari AiCARR indice, promuove e organizza convegni, corsi di istruzione e aggiornamento, contribuisce allo studio e alla stesura di normative tecniche collaborando con gli Enti preposti, divulga e pubblica testi tecnico-scientifici e atti congressuali, invia notiziari circa le attività sociali e di settore mediante la rivista organo ufficiale dell’Associazione, il sito e altri mezzi multimediali.
1.9 - AiCARR può farsi promotrice e/o partecipare al capitale sociale di società che abbiano il fine statutario di approfondire e diffondere cultura nel settore energetico e in quello termotecnico, anche a fini didattici o di scopo per offrire servizi di supporto alle attività di cui sopra.
1.10 - AiCARR è retta dal presente Statuto, la cui attuazione operativa, ove occorra, è demandata ad appositi regolamenti.
1.11 - Per quanto qui non espressamente contemplato si farà riferimento al Codice Civile e alle vigenti leggi.
2.1 - Il patrimonio sociale è formato:
- dai beni di proprietà di AiCARR,
- dalle eccedenze annuali di bilancio,
- da eventuali donazioni e lasciti di qualsiasi natura.
2.2 - Gli introiti dell’Associazione sono costituiti:
- dalle quote sociali annue,
- dall’attività di formazione e divulgazione,
- dai proventi derivanti dall’effettuazione di studi e/o servizi per conto di terzi o della Pubblica Amministrazione,
- dalle rendite del suo patrimonio.
2.3 - Durante la vita dell’Associazione non possono essere distribuiti agli associati, neppure in modo indiretto, eventuali utili o avanzi di gestione nonché fondi e riserve.
3.1 - Tutte le persone fisiche e giuridiche che condividono gli scopi dell’Associazione precedentemente indicati possono divenire Soci dell’Associazione nelle varie categorie previste dall’Art. 4.
3.2 - Le richieste di ammissione sono trasmesse all’Associazione da parte del Candidato, via fax , email o attraverso il sito AICARR e vengono vagliate dalla Giunta Esecutiva e ratificate dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice.
3.3 - L’eventuale rigetto della domanda di ammissione dovrà essere motivato dal Consiglio stesso e comunicato al Candidato, che potrà ricorrere al Collegio dei Probiviri.
3.4 - La qualità di associato non è trasmissibile.
4.1 - I Soci AiCARR si distinguono in Effettivi, Onorari, Studenti, Seniores, Oro, Collettivi, Sostenitori, Sostenitori Benemeriti:
a) Soci Effettivi. Possono essere Soci Effettivi le persone fisiche maggiorenni che operano nel campo oggetto dello scopo associativo così come definito all’Art. 1.3 del presente Statuto.
b) Soci Onorari. Sono studiosi, tecnici di chiara fama o Soci Effettivi che abbiano acquisito particolari meriti nei confronti dell’Associazione o nel campo professionale.
La nomina a Socio Onorario deve essere proposta dalla Giunta Esecutiva, approvata dal Consiglio Direttivo e ratificata dall’Assemblea Generale;
c) Soci Studenti. Vengono ammessi come Soci Studenti gli iscritti a corsi di studio tenuti presso Facoltà universitarie o presso Istituti legalmente riconosciuti per le materie attinenti all'attività di AiCARR secondo quanto previsto all'Art. 1.3 del presente Statuto; la qualifica di Socio Studente decade un anno dopo il conseguimento del titolo di studio e comunque al compimento del 30° anno di età.
d) Soci Seniores. I Soci che abbiano compiuto il 70° anno di età e maturato l’anzianità di 25 anni di iscrizione.
e) Soci Oro. I Soci che abbiano compiuto il 75° anno di età e maturato l’anzianità di 40 anni di iscrizione.
f) Soci Collettivi. Appartengono a questa categoria gli Enti e/o le persone giuridiche che desiderano partecipare alle attività di AiCARR; essi corrispondono una quota sociale pari ad almeno 5 (cinque) volte la quota ordinaria e indicano un loro rappresentante che gode delle prerogative di Socio Effettivo una volta accettato con le modalità di cui all’Art. 3.
g) Soci Sostenitori. Appartengono a questa categoria gli Enti e/o le persone giuridiche che desiderano partecipare all'attività di AiCARR; essi sostengono finanziariamente l’Associazione con un contributo annuale pari ad almeno 10 (dieci) volte la quota ordinaria.
Ciascun Socio Sostenitore può indicare 3 (tre) suoi delegati, ciascuno dei quali gode delle prerogative di Socio Effettivo una volta accettato con le modalità di cui all’Art. 3.
h) Soci Sostenitori Benemeriti. Appartengono a questa categoria gli Enti e/o le persone giuridiche, che operano nei settori di interesse dell’Associazione e che la sostengono finanziariamente con un contributo annuale, definito periodicamente con specifiche modalità dal Consiglio Direttivo e comunque non inferiore a 100 (cento) volte la quota ordinaria.
Ciascun Socio Sostenitore Benemerito può indicare 5 (cinque) suoi delegati ciascuno dei quali gode delle prerogative di Socio Effettivo una volta accettato con le modalità di cui all’Art. 3.
4.2 - Con l’esclusione dei soci onorari, il passaggio tra le suddette categorie di associazione deve essere richiesto dall’interessato, approvato dalla Giunta Esecutiva e ratificato dal Consiglio Direttivo.
5.1 - La quota annuale di associazione è dovuta ad AiCARR dai Soci Effettivi e viene definita “quota ordinaria”; ai soci Seniores e ai Soci Studenti è richiesta una quota ridotta; nessuna quota è richiesta ai Soci Onorari e ai Soci Oro.
5.2 L’importo della quota ordinaria e delle quote ridotte per Seniores e Studenti è fissato dal Consiglio Direttivo su proposta del Tesoriere entro il 30 novembre di ciascun anno ed entra in vigore il 1° gennaio dell’anno successivo. L’Associazione si impegna a comunicare a tutti i propri iscritti, con l’esclusione dei soci Onorari e Oro, il nuovo importo della quota associativa avvalendosi anche di mezzi di comunicazione quali telefax e posta elettronica.
5.3 - La quota di associazione deve essere versata entro il 31 marzo di ciascun anno. Il Tesoriere dell’Associazione cura la riscossione delle quote e degli importi eventualmente dovuti ad AiCARR.
5.4 - Il versamento della quota entro il termine previsto è condizione sine qua non per l’esercizio dei diritti conferiti dalla qualità di Socio dell’Associazione, specificati all’Art. 6. Esso è anche condizione essenziale per partecipare validamente alle Assemblee Generali di cui all’art. 10.1 e per richiedere riunioni straordinarie dell’Assemblea Generale di cui all’Art. 10.4
5.5 - La quota associativa versata dai Soci e qualsiasi contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile.
6.1 - Tutti i Soci in regola con i versamenti della quota associativa hanno diritto a:
- ricevere la tessera sociale;
- partecipare all’attività sociale nei modi stabiliti dai regolamenti vigenti;
- ricevere gratuitamente o a condizioni di favore le pubblicazioni dell’Associazione o dell’ASHRAE, nonché ad usufruire di tutte le condizioni ottenute da AiCARR a seguito di convenzioni con altri Enti;
- consultare i libri ed i periodici esistenti presso la biblioteca dell’Associazione;
- votare in Assemblea o in Referendum e sostenere candidature;
- proporsi quale candidato alle cariche sociali elettive;
- partecipare alle elezioni delle cariche elettive: Presidente, Consiglieri e Revisori dei conti;
- accedere ai servizi on line dell’associazione.
6.2 - I Soci Studenti possono nominare in seno alla propria categoria comitati di rappresentanza per dibattere particolari problemi di loro interesse e competenza.
6.3 - Il comportamento del Socio deve essere coerente con gli scopi dell’Associazione ed eticamente corretto nei rapporti con gli altri Soci.
6.4 - Il Socio può presentare al Collegio dei Probiviri ricorso avverso i provvedimenti adottati dal Consiglio Direttivo nei suoi confronti.
7.1 – Possono votare soltanto i Soci in regola con il versamento della quota associativa.
7.2 - Sono ammessi al voto tutti i Soci Effettivi, Onorari, Studenti, Seniores e Oro che hanno diritto a un voto ciascuno.
7.3 - I Soci di cui all’Art. 7.2 godono del diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto Associativo e dei regolamenti vigenti e partecipano alle elezioni per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.
8.1 - La qualifica di Socio si perde:
- per recesso volontario del Socio, che va notificato per iscritto, tramite lettera o email.
- per morosità, qualora quest’ultima si protragga per oltre un trimestre decorrente dal termine ultimo stabilito per il pagamento della quota sociale annuale.
- per esclusione: un Socio può essere dichiarato escluso qualora venga meno ai doveri sociali o svolga attività in contrasto con gli scopi e le finalità dell’Associazione. La contestazione dei motivi che danno luogo alla proposta di esclusione deve avvenire per iscritto, con lettera raccomandata a.r., inviata dal Presidente di AiCARR al socio trasgressore, previo parere conforme del Consiglio Direttivo, e notificata al Collegio dei Probiviri. Entro il termine perentorio di 30 giorni dalla ricezione della lettera raccomandata a.r. di contestazione, il socio trasgressore può presentare per iscritto al Collegio dei Probiviri le proprie eventuali giustificazioni e difese. Nel caso in cui queste ultime non siano ritenute valide o siano state presentate oltre i termini sopra specificati il socio viene dichiarato temporaneamente sospeso con effetto immediato, in attesa che la proposta di esclusione venga sottoposta all’Assemblea Generale che ne discute nella riunione immediatamente successiva alla data del provvedimento di sospensione.
8.2 - Il socio escluso non ha diritto alla restituzione della quota associativa versata né ha alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.
f) il Collegio dei Revisori
h) il Comitato di Presidenza.
Gli organi dell’Associazione indicati ai punti b) c) e f) vengono eletti mediante votazione come precisato all’Art. 22.
10.1- L'Assemblea Generale è costituita da tutti i Soci aventi diritto di voto ed in regola con il pagamento delle quote sociali.
10.2 - L’Assemblea Generale:
- approva il rendiconto annuale consuntivo economico e patrimoniale e il preventivo;
- approva lo Statuto e delibera su ogni modifica di esso come previsto dall’Art. 23;
- ratifica la nomina dei Soci Onorari;
- delibera sulle questioni di maggiore importanza riguardanti l’attività dell’Associazione e sulle direttive di ordine generale;
- decide in merito alla radiazione di Soci ;
- delibera in merito allo scioglimento della Associazione.
10.3 - L’Assemblea Generale delibera sulle modifiche di norme statutarie che sono sottoposte a procedura referendaria tra i soci aventi diritto di voto e che sono approvate con la maggioranza semplice dei votanti.
10.4 - L’Assemblea Generale delibera sullo scioglimento dell’Associazione. La proposta di scioglimento dell’Associazione è sottoposta a procedura referendaria tra i soci aventi diritto di voto e approvata con la maggioranza qualificata dei votanti (2/3 dei votanti).
10.5 - L’Assemblea Generale approva il rendiconto annuale e il preventivo per l’esercizio successivo, redatti a cura del Tesoriere e corredati dalle relazioni del Tesoriere e del Collegio dei Revisori, preventivamente approvati dal Consiglio Direttivo.
10.6 - Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle riguardanti la loro responsabilità, Presidente e Consiglieri non hanno diritto di voto.
10.7 - L’Assemblea Generale approva ed emana i regolamenti attuativi dello Statuto
10.8 - L’Assemblea Generale approva la nomina dei Probiviri designati dal Consiglio Direttivo.
10.9 - L’Assemblea Generale approva, su proposta del Consiglio Direttivo, la partecipazione al capitale sociale di società che abbiano il fine statutario di approfondire e diffondere la cultura energetica e termotecnica, anche a fini didattici, e/o di offrire servizi di supporto alle attività dell’Associazione.
10.10 – La riunione ordinaria dell'Assemblea Generale è convocata e presieduta dal Presidente almeno una volta all'anno, preferibilmente nel mese di aprile.
10.11 - Riunioni straordinarie dell’Assemblea Generale o deliberazioni per referendum possono essere tenute:
- su richiesta scritta del 10% dei Soci aventi diritto di voto,
- su richiesta della maggioranza semplice dei membri del Consiglio Direttivo,
- su richiesta del Presidente o del Tesoriere o del Collegio dei Revisori.
10.12 - Ciascun Socio avente diritto di voto ha la facoltà, in sede di riunione dell’Assemblea Generale e limitatamente all'approvazione dei bilanci, di presentare deleghe in numero non superiore a tre.
10.13 – La riunione dell'Assemblea Generale è valida in prima convocazione quando sia presente la metà più uno dei Soci aventi diritto di voto; in seconda convocazione, e nella stessa sede, qualunque sia il numero dei Soci aventi diritto di voto presenti fisicamente o per delega.
10.14 - L’Assemblea Generale delibera, limitatamente agli argomenti posti all’Ordine del Giorno, con approvazione a maggioranza semplice (50% + 1 dei votanti).
11.1 - Il Presidente viene eletto dai Soci aventi diritto per un mandato triennale, senza possibilità di rielezione consecutiva. La votazione si tiene un anno prima della scadenza del mandato del Presidente in carica. Fino al momento in cui assume la presidenza è definito “Presidente Eletto”, con le funzioni di cui all’Art. 11.9.
11.2 - Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione a tutti gli effetti. In sua assenza e/o impedimento è sostituito da un Vice-Presidente appositamente delegato; ha la facoltà di esigere e quietanzare qualsiasi somma e fare qualsiasi operazione con le Poste e con le banche.
11.3 – Il Presidente presiede il Consiglio Direttivo e la Giunta Esecutiva; è il principale esponente dell'Associazione e la dirige. Ove a una riunione dell'Associazione siano assenti sia il Presidente che il/i Vice-Presidente/i, la presidenza viene assunta dal Consigliere più anziano presente.
11.4 - Il Presidente è il Direttore Scientifico della Rivista organo ufficiale dell’Associazione, assistito da un Comitato di Redazione, nominato dal Consiglio Direttivo.
11.5 - Il Presidente esprime il proprio parere sul nome del Direttore Responsabile della Rivista, organo ufficiale dell'Associazione, che è designato dall'Editore, e lo sottopone al Consiglio Direttivo per la ratificata dal Consiglio Direttivo.
11.6 - Al Presidente spetta il compito di attivare e accertare l'esecuzione di tutte le deliberazioni del Consiglio, in ciò assistito dal Segretario dell'Associazione.
11.7 - In caso di vacatio della carica di Presidente, il Presidente “Eletto”, ove già esistente, entra immediatamente in carica a tutti gli effetti. Altrimenti il/i Vice Presidente/i anziano subentra nella carica di Presidente fino alla fine del mandato.
11.8 - In caso di impedimento del Presidente “Eletto” a entrare in carica, il Consiglio Direttivo può prorogare la durata della carica del Presidente uscente per un periodo non superiore a 12 mesi.
11.9 - ll Presidente “Eletto”, nell’anno successivo alla sua elezione, assiste all'attività del Presidente in carica, partecipa alle riunioni della Giunta Esecutiva e del Consiglio Direttivo in modo da conoscere il funzionamento degli Organi associativi, ma senza diritto di voto. Il Presidente “Eletto” assume la Presidenza contemporaneamente all'entrata in carica del nuovo Consiglio Direttivo.
12.1 - Il Consiglio Direttivo, eletto dai Soci aventi diritto, presieduto e convocato dal Presidente, è formato da un minimo di nove ad un massimo di ventuno componenti, compreso il Tesoriere. Almeno sei mesi prima di ogni elezione l’Assemblea, in funzione delle necessità dell’Associazione, stabilirà il numero dei componenti il Consiglio Direttivo.
12.2 - Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi componenti il Tesoriere dell’Associazione a maggioranza qualificata (2/3 dei suoi membri).
12.3 - Il Consiglio Direttivo nomina a maggioranza semplice fra i suoi componenti almeno un vice Presidente e, su proposta del Presidente e nel numero opportuno, i responsabili delle Commissioni o dei Comitati Tecnici necessari per il conseguimento dello scopo sociale.
12.4 - Il Consiglio Direttivo:
- designa i componenti del Collegio dei Probiviri, cui nomi sottopone all’Assemblea Generale per l’approvazione;
- fissa l’importo della quota associativa annuale su proposta del Tesoriere;
- stabilisce gli indirizzi generali dell’Associazione e della Rivista organo ufficiale dell’Associazione;
- ratifica le delibere della Giunta Esecutiva e delibera tutti i provvedimenti intesi allo sviluppo e alla corretta gestione dell'Associazione;
- vigila sul funzionamento dei servizi dell'Associazione;
- sottopone all’Assemblea Generale il rendiconto economico e patrimoniale annuale;
- ratifica le domande di iscrizione all’Associazione, precedentemente vagliate dalla Giunta Esecutiva;
- fornisce al Presidente il parere motivato sulla eventuale radiazione di un Socio resosi colpevole verso l'Associazione di atti di indegnità morale o in aperto contrasto con gli ordinamenti, autorizzando la notifica della contestazione;
- assume le deliberazioni che non richiedono il parere dell’Assemblea;
- nomina il Comitato di Redazione della rivista dell’Associazione;
- approva e sottopone all’Assemblea Generale i regolamenti attuativi dello Statuto.
12.5 - I Consiglieri sono eletti per un triennio e assumono la carica dopo l’approvazione del Bilancio dell’anno precedente da parte del Consiglio uscente, entro e non oltre il mese di aprile.
12.6 - Ciascun Consigliere è rieleggibile per un solo mandato consecutivo al primo. A ogni elezione almeno un terzo dei consiglieri uscenti deve essere sostituito.
Qualora il numero dei Consiglieri uscenti e rieletti superi i due terzi del numero dei Consiglieri, risulteranno esclusi i rieletti eccedenti che abbiano riportato meno voti e, in caso di parità, quelli con minore anzianità di iscrizione ad AiCARR. Il calcolo del terzo va fatto per eccesso.
12.7 - Ogni qualvolta si renda vacante un posto di Consigliere subentra nella carica il primo dei non eletti.
Ai fini della rieleggibilità, il periodo incompleto di appartenenza al Consiglio Direttivo è computato come un intero mandato.
12.8 - Il Consiglio Direttivo decide a maggioranza semplice dei presenti, purché alla riunione partecipi almeno la metà più uno dei Consiglieri in carica. Qualora nella seduta fissata ai termini del presente articolo non sia presente la maggioranza dei membri in carica, il Presidente fisserà una nuova seduta che dovrà tenersi non oltre il decimo giorno successivo, dandone comunicazione a tutti i membri in carica.
12.9 - Il Presidente di un'altra Associazione, o persona da lui delegata, può far parte del Consiglio Direttivo di AiCARR sulla base della reciprocità. Tale partecipazione deve essere approvata dal Consiglio Direttivo di AiCARR. Il Presidente di un'altra Associazione può esprimere solo pareri consultivi ma non un voto deliberativo.
12.10 - Le convocazioni del Consiglio Direttivo sono diramate dal Presidente con comunicazione inoltrata almeno 20 giorni prima della data fissata per la seduta. L’avviso di convocazione deve elencare i punti sui quali il consiglio è chiamato a deliberare. In caso di urgenza la convocazione può essere disposta a mezzo telegramma, telefax, email almeno 48 ore prima della seduta. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l'anno su convocazione del Presidente o su richiesta scritta e motivata di almeno 1/3 dei suoi componenti elettivi. La richiesta non può essere disattesa e la convocazione del Consiglio deve avvenire entro 90 giorni dalla data di ricevimento di essa da parte del Presidente.
12.11 - Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di cooptare quali Consiglieri aggiunti, con votazione a maggioranza assoluta, quei Soci di AiCARR che siano ritenuti in grado di collaborare efficacemente allo svolgimento delle attività dell’Associazione. I Consiglieri aggiunti possono esprimere solo pareri consultivi, ma non un voto deliberativo.
12.12 - I Soci Sostenitori Benemeriti eleggono un loro rappresentante che siede nel Consiglio Direttivo e può partecipare ai lavori della Giunta Esecutiva esprimendo solo pareri consultivi, ma non un voto deliberativo.
12.13 - I componenti del Consiglio Direttivo non ricevono alcuno stipendio o compenso per il loro incarico sotto qualsiasi forma.
13.1 - Il Tesoriere viene nominato dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri a maggioranza qualificata (2/3 dei suoi membri), dura in carica tre anni e non può essere eletto per più di due mandati consecutivi.
13.2 - Il Tesoriere istituzionalmente controlla la gestione amministrativa e la situazione finanziaria e patrimoniale dell'Associazione, sovraintende alla compilazione del rendiconto consuntivo e preventivo, che presenta al Consiglio Direttivo e all'Assemblea Generale, previo esame da parte dei Revisori dei Conti; tutto ciò nell'ambito delle disposizioni emanate dai regolamenti vigenti, dal Consiglio Direttivo e dal Presidente.
13.3 - I poteri dei Tesoriere sono fissati da apposito regolamento di Tesoreria proposto dalla Giunta, approvato dal Consiglio Direttivo e ratificato dall’Assemblea Generale.
13.4 - In caso di vacatio del Tesoriere, per dimissioni o per intervenuto impedimento a ricoprire la carica, si possono verificare tre casi:
a) La vacatio del Tesoriere è temporanea: il Presidente assume “pro tempore” le funzioni e i compiti dei Tesoriere;
b) La vacatio del Tesoriere è definitiva e si verifica prima dell'ultimo semestre del triennio elettivo: viene risolta mediante nuova nomina da parte del Consiglio Direttivo. Il nuovo Tesoriere resta in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio;
c) La vacatio del Tesoriere è definitiva e si verifica nell'ultimo semestre del triennio elettivo: nel caso in cui il Consiglio Direttivo lo reputi necessario, il Presidente può assumere le funzioni e i compiti del Tesoriere.
14.1 - La Giunta Esecutiva è costituita dal Presidente, dai Consiglieri preposti alle singole Commissioni, di cui al 20.2,, dal/i Vice Presidente/i dell’Associazione e dal Tesoriere. E’ presieduta dal Presidente o in sua vece dal Vice Presidente o dal Consigliere più anziano.
14.2 - La Giunta Esecutiva provvede all’attuazione degli indirizzi formulati dal Consiglio Direttivo e assume delibere di urgenza con l’obbligo di riferire al Consiglio Direttivo alla prima riunione dello stesso.
14.3 - Ogni delibera della Giunta Esecutiva deve essere ratificata dal Consiglio Direttivo.
14.4 - La Giunta Esecutiva deve essere riunita almeno 6 volte all’anno su convocazione del Presidente, con le stesse modalità stabilite per la convocazione del Consiglio Direttivo.
14.5 - Il componente della Giunta Esecutiva che risulta assente alle riunioni quattro volte consecutive decade dalla carica in seno alla Giunta Esecutiva e dall’eventuale incarico di responsabile di Commissione.
15.1 - Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi e due membri supplenti, che durano in carica 3 anni.
15.2 - Due dei tre membri effettivi e i due supplenti sono eletti direttamente dai Soci.
15.3 - Il Presidente del Collegio dei Revisori, iscritto al registro dei revisori legali dei conti, viene scelto di comune accordo dagli altri due membri effettivi e nominato dal Consiglio Direttivo.
15.4. - Il Collegio dei Revisori accerta la regolare tenuta delle scritture contabili, esamina le proposte relative ai documenti contabili redigendo apposite relazioni, ed effettua le verifiche di cassa.
15.5 - Il Collegio dei Revisori può convocare l’Assemblea Generale in sede straordinaria e nei casi di legge.
16.1 - Il Collegio dei Probiviri, costituito da tre membri scelti tra i Soci aventi diritto, viene nominato dal Consiglio Direttivo e approvato dall'Assemblea Generale; decade con il Consiglio Direttivo che lo ha nominato.
16.2 - Il Collegio dei Probiviri, elegge nel proprio seno un Presidente e delibera le modalità del proprio funzionamento.
16.3 – Al Collegio dei Probiviri spetta di dirimere le vertenze tra i Soci per questioni associative e tra questi e l'Associazione e di giudicare sui ricorsi dei Soci contro i provvedimenti disciplinari adottati dal Consiglio Direttivo.
16.4 – Il Collegio dei Probiviri giudica i ricorsi dei Soci ai quali è stato notificato il provvedimento di esclusione. La decisione viene inviata al Presidente e al Consiglio Direttivo e poi proposta per l’approvazione alla prima riunione dell’Assemblea Generale immediatamente successiva alla data del provvedimento di sospensione.
16.5 – Nel caso in cui si renda vacante un posto nel Collegio dei Probiviri, il sostituto è nominato dal Consiglio Direttivo su proposta dei membri del Collegio dei Probiviri. La nomina viene approvata dall’Assemblea Generale.
17.1 - Il Comitato di Presidenza, composto di diritto da tutti gli ex Presidenti dell'AiCARR, è presieduto dal Presidente in carica ed è organo consultivo senza voto deliberativo.
18.1 - Il Segretario Generale è il funzionario responsabile delle strutture di segreteria che a lui fanno capo e non può rivestire altri ruoli nell’ambito dell’Associazione.
18.2 - Viene indicato dal Presidente e nominato dal Consiglio Direttivo.
18.3 – Il Presidente, all'atto dell'entrata in carica, attribuisce al Segretario Generale compiti, mansioni e responsabilità, nel rispetto delle indicazioni del regolamento di segreteria vigente.
18.4 - Il Segretario Generale redige e firma i verbali delle riunioni dell’Assemblea Generale e di quelle del Consiglio Direttivo. A lui è affidata la custodia in archivio dei libri dei verbali e degli atti dell’Associazione.
19.1- Tutti i Consiglieri devono contribuire alle attività dell’ Associazione secondo le richieste del Consiglio Direttivo.
19.2 - La presenza dei Consiglieri alle riunioni del Consiglio Direttivo è obbligatoria, affinché le decisioni siano espressione della collettività dell'Associazione.
19.3 - Il Consigliere che risulta assente senza giustifica alle riunioni del Consiglio Direttivo per tre volte consecutive decade dalla carica.
19.4 - La carica di Consigliere resasi vacante viene assegnata al primo dei non eletti, salvo conferma di accettazione. Ai fini della rieleggibilità anche un periodo parziale di mandato viene computato come equivalente a un intero mandato.
20.1 – Il Presidente di AiCARR, al fine di organizzare e promuovere le varie attività di interesse dell’Associazione istituisce Commissioni che agiscono sotto la responsabilità di Consiglieri nominati dal Consiglio Direttivo, che ne stabilisce compiti e indirizzi in conformità ai regolamenti attuativi vigenti.
20.2 - I Responsabili di Commissione:
- scelgono a loro discrezione i componenti della stessa, in numero minimo di due e ne sottopongono i nominativi alla ratifica del Consiglio Direttivo,
- sono gli unici responsabili dell’operato della Commissione, di cui sottopongono programma e risultati al vaglio e alla ratifica della Giunta Esecutiva.
21.1 - Il Delegato Territoriale è un socio nominato dal Consiglio Direttivo con il compito di rappresentare l’AiCARR nel proprio territorio. Il Delegato Territoriale decade con il Consiglio Direttivo che lo ha nominato ed è rinominabile.
21.2 - Il Delegato Territoriale deve mantenere i contatti tra i Soci locali e l’Associazione, trasmettere alla Giunta Esecutiva le notizie e le informazioni di interesse generale e collaborare per l’organizzazione di manifestazioni nella sua Regione.
22.1 - E’ eleggibile alla carica di Presidente il Socio Effettivo che abbia almeno 6 anni di appartenenza all’Associazione o che abbia ricoperto almeno un mandato nel Consiglio Direttivo.
22.2 - Sono eleggibili alla carica di Consigliere e di Revisori dei conti i soli Soci Effettivi in regola con il pagamento della quota associativa.
22.3 - Le candidature alla carica di Presidente dell’AiCARR debbono essere presentate nel trimestre antecedente alla indizione della relativa elezione e sostenute per iscritto da almeno venti Soci Effettivi che non ricoprano a quel momento cariche sociali.
22.4 – Le candidature alle cariche di Consigliere e di Revisore dei conti devono essere presentate nel trimestre antecedente l’indizione delle relative elezioni e devono essere accompagnate da un breve curriculum del candidato.
22.5 - Il Consiglio Direttivo nomina una Commissione Elettorale, composta da almeno due componenti e da un Presidente, scelti tra i Soci Effettivi. La Commissione Elettorale riceve le candidature alle cariche sociali e ne accerta la eleggibilità.
22.6 - Non meno di 30 giorni prima della data fissata per la chiusura delle elezioni, la Commissione Elettorale pubblica sul sito dell’Associazione i nomi e i profili professionali dei candidati alle varie cariche.
22.7 – Sul sito per ciascun candidato alla Presidenza devono essere indicate almeno le generalità, l'occupazione abituale e le precedenti esperienze lavorative e di studio nei settori di interesse di AiCARR, così come risultano dal curriculum vitae che ciascun candidato deve depositare presso la Segreteria dell’Associazione. Deve essere inoltre pubblicato sito il programma di legislatura proposto dal candidato.
22.8 - L’elezione del Presidente avviene almeno 12 mesi prima della data di scadenza del mandato del Consiglio Direttivo in carica, salvo casi di forza maggiore che giustifichino un termine differente; le operazioni elettorali devono terminare un mese prima di tale data.
22.9 – L’elezione dei Consiglieri e quella dei Revisori dei conti avvengono tre mesi prima della scadenza del mandato e le operazioni elettorali devono terminare un mese prima di tale data. I Revisori dei conti vengono eletti con votazione separata, ma abbinata a quella per l’elezione dei Consiglieri.
22.10 - Ove i candidati alla carica di Presidente fossero più di uno, risulta eletto il candidato che ha riportato il maggiore numero di voti validi.
In caso di parità viene indetta una votazione suppletiva di ballottaggio tra i due candidati che hanno riportato il maggior numero dei voti. Risulta eletto il candidato che nella votazione di ballottaggio ha riportato il maggior numero di voti validi. In caso di parità anche dopo il ballottaggio è dichiarato eletto il candidato con maggiore anzianità ininterrotta di appartenenza all’Associazione.
22.11 - Alle cariche di Consigliere e di Revisore dei Conti risultano eletti in numero pari a quello di cui al 12.1 i candidati che hanno riportato il maggiore numero di voti validi.
In caso di parità è dichiarato eletto il candidato con maggiore anzianità ininterrotta di appartenenza all’Associazione.
22.12 - Qualsiasi tipo di votazione può essere effettuato per via telematica. Lo svolgimento delle elezioni e lo spoglio delle schede di votazione è curato dalla Commissione Elettorale che può affidare a società esterna l’attività telematica, purché vengano garantite segretezza e personalità in uno con la sicurezza di invio di dati e schede.
22.13 - L’Associazione può curare le modalità di svolgimento del referendum direttamente ovvero rivolgendosi ad operatori specializzati di settore, che offrano garanzia di professionalità, trasparenza e sicurezza.
23.1 Le modifiche allo Statuto, chiaramente motivate, possono essere proposte:
- da almeno 150 Soci aventi diritto al voto con richiesta sottoscritta da ciascuno di essi;
- dalla maggioranza assoluta del Consiglio Direttivo con richiesta risultante da verbale approvato;
23.2 Le proposte di modifica sono soggette a referendum e vengono approvate con maggioranza semplice dei voti validi.
24.1 Su proposta del Consiglio Direttivo, oltre che nei casi previsti dalla legge, l’Assemblea può deliberare a maggioranza qualificata (3/4 dei voti validi) lo scioglimento dell’Associazione e la nomina di uno o più liquidatori.
24.2 In caso di scioglimento dell’Associazione, per qualunque causa, è fatto obbligo di devolvere il patrimonio ad altra organizzazione con finalità analoghe, o a fini di pubblica utilità, avendo sentito l’organismo di controllo previsto dalla legge (articolo 3, comma 190, legge 23 dicembre 1996, n. 662), e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

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