Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-3756-del-13-02-2017
Timestamp: 2020-04-07 14:59:01+00:00

Document:
Sentenza Cassazione Civile n. 3756 del 13/02/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 3756 del 13/02/2017
Cassazione civile, sez. VI, 13/02/2017, (ud. 10/11/2016, dep.13/02/2017), n. 3756
sul ricorso 25419-2015 proposto da:
R.E., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA MONTE DELLE
GIOIE 24, presso lo studio dell’avvocato ROBERTO GIOVANNI ORESTE
MODENA, che la rappresenta e difende giusta procura a margine del
avverso la sentenza n. 369/2015 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE DI GENOVA del 5/02/2015, depositata il 26/03/2015;
10/11/2016 dal Consigliere Relatore Dott. MOCCI MAURO;
udito l’Avvocato Roberto Giovanni Modena difensore della ricorrente
che insiste per l’accoglimento del ricorso.
R.E. propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale della Liguria, che aveva rigettato il suo appello (unitamente all’appello incidentale dell’Ufficio) contro la decisione della Commissione tributaria provinciale di Genova. Quest’ultima, a sua volta, aveva accolto parzialmente le ragioni della contribuente, limitando il reddito sintetico ad Euro 37.423,00 per l’anno 2007 ed ad Euro 44.011,00 per l’anno 2008.
Nella decisione impugnata, la CTR ha affermato che, con riguardo al preteso disinvestimento immobiliare di Euro 795.000, non vi sarebbe stata alcuna prova che il ricavato da parte della Società Linmanora (di cui la R. era socia) di un immobile e di un terreno venduti fosse stato riversato sui conti personali della contribuente e da lei utilizzato per scopi personali e familiari. Ha aggiunto che, con riguardo alla presunzione di cui al D.P.R. n. 600 del 1973, art. 38, la stessa avrebbe potuto essere superata attraverso la prova, a carico dell’obbligato, di una minore capacità contributiva, sulla scorta di una diversa situazione di fatto.
Il ricorso è affidato ad un unico motivo, con il quale la contribuente lamenta violazione del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 38, commi 4 e 6, ai sensi dell’art. 360 c.p.c., n. 3.
Assume la ricorrente che la norma in questione non prevederebbe la prova analitica pretesa dall’Ufficio in ordine all’utilizzo della fonte finanziaria per le spese, fiscalmente esente o già assoggettata a ritenuta alla fonte a titolo di imposta.
Secondo il consolidato orientamento di questa Corte, in tema di accertamento delle imposte sui redditi, qualora l’ufficio determini sinteticamente il reddito complessivo netto in relazione alla spesa per incrementi patrimoniali, la prova documentale contraria ammessa per il contribuente dal D.P.R. n. 600 del 1973, art. 38, comma 6, non riguarda la sola disponibilità di redditi ovvero di redditi esenti o di redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta, ma anche l’essere stata la spesa per incrementi patrimoniali sostenuta proprio con redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta, e non già con qualsiasi altro reddito dichiarato. (Sez. 6 – 5, n. 22944 del 10/11/2015; Sez. 6 – 5, n. 14885 del 16/07/2015; Sez. 5, n. 25104 del 26/11/2014; Sez. 5, n. 3111 del 12/02/2014; Sez. 6 – 5, n. 2010 del 29/01/2014; Sez. 5, n. 6813 del 20/03/2009).
Pertanto, del tutto correttamente la CTR ligure ha preso atto che la prova contraria offerta dalla contribuente era generica e dunque inidonea a vincere la presunzione derivante dall’utilizzo del redditometro.
La sentenza citata dalla ricorrente nella memoria, ex art. 380 bis c.p.c. (Sez. 5, n. 1455 del 26 gennaio 2016) non è pertinente, giacchè afferma che il D.P.R. n. 600 del 1973, art. 38, pur non prevedendo esplicitamente la prova che i maggiori redditi siano stati utilizzati per coprire le spese contestate, “chiede espressamente una prova documentale su circostanze sintomatiche del fatto che ciò sia accaduto (o sia potuto accadere). In altri termini, occorre almeno un principio di prova mentre, nel caso di specie, la ricorrente non ha offerto “nè prova nè serio indizio” sulla riutilizzazione per scopi personali o sul riaccredito su conti personali della R. del ricavato delle vendite.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 38
 art. 38
 art. 38
 sentenza 
 art. 380
 art. 38