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Timestamp: 2018-07-17 20:10:25+00:00

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1 COMUNE DI CASORATE PRIMO Provincia di Pavia ************************************ PIATTAFORMA ECOLOGICA DI VIA MARCO BIAGI ************************************ REGOLAMENTO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n 23 del
2 TITOLO 1 DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Obiettivi della gestione della Piattaforma Ecologica L'Amministrazione Comunale di Casorate Primo, con l'obiettivo primario di ridurre la quantità dei rifiuti da smaltirsi in modo indifferenziato presso impianti atti al recupero o allo smaltimento autorizzato, promuove la raccolta differenziata dei materiali riciclabili-recuperabili provenienti da insediamenti ed utenze civili e produttive (per materiali assimilabili ai rifiuti solidi urbani), a tal fine é attrezzata un area di proprietà comunale in via Marco Biagi, sn, per lo stoccaggio provvisorio dei materiali, in attesa del trasporto e del trattamento finale ivi compreso il riutilizzo. La raccolta per conferimento da parte degli utenti presso il Centro Raccolta Differenziata, integra le raccolte differenziate con servizio domiciliare di carta-cartone, plastica e frazione umida e la raccolta con contenitori stradali del vetro, medicinali, pile esauste. Art. 2 - Riferimenti normativi Il presente Regolamento, adottato ai sensi dell'art. 177 e segg. del D.Lgs n. 152 (Norme in materia di tutela ambientale) Ai sensi dell'art. 184 del D.Lgs n. 152, i rifiuti sono classificati secondo l origine, in rifiuti urbani e rifiuti speciali, e secondo le caratteristiche di pericolosità, in rifiuti pericolosi e rifiuti non pericolosi. La gestione della Piattaforma per la raccolta differenziata è effettuata dal Consorzio dei Comuni dei Navigli. I rapporti tra i Comuni ed i soggetti gestori, sono disciplinati da apposita convenzione. Art.3 Tipologie di rifiuti ammessi presso la Piattaforma Ecologica I materiali conferibili separatamente presso la Piattaforma Ecologica sono : Rifiuti pericolosi: c1) batterie e pile; a2) accumulatori al piombo; a3) prodotti e relativi contenitori, etichettati con il simbolo "T", o "F"; a4) prodotti farmaceutici inutilizzati, scaduti o avariati; a5) lampade a scarica e tubi catodici; a6) apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi (frigoriferi). b) Rifiuti liquidi: b1) oli e grassi vegetali ed animali residui dalla cottura degli alimenti. b2) oli per motori, ingranaggi e lubrificazione. c) Rifiuti organici compostabili: c1) rifiuti vegetali derivanti da attività di manutenzione del verde privato e scarti ligneo-cellulosici naturali, ad esclusione degli scarti della lavorazione del legno. 2
3 d) Rifiuti solidi: d1) rifiuti ingombranti; d2) materiali in vetro; d3) contenitori in plastica; d4) materiali in metallo; d5) carta e cartone; d6) frigoriferi o frigocongelatori e simili; d7) componenti elettronici provenienti da utenze domestiche; d8) toner per stampa esauriti, contenenti sostanze pericolose; d9) rifiuti misti dell attività di costruzione e demolizione (inerti); d10) legno. In via del tutto eccezionale dettata dall emergenza e previa l adozione delle misure necessarie a non compromettere la salute e l ambiente, la messa in sicurezza di eventuali rifiuti rinvenuti sul territorio dovrà avvenire solo all interno di contenitori specifici e nel caso di rifiuti ritenuti potenzialmente pericolosi, in contenitori chiudibili posti all interno della tettoia. Tramite ordinanza sindacale ai sensi dell art. 191 D.Lgs. 152/06. Art. 4 Assimilazione dei rifiuti speciali ai rifiuti solidi urbani I rifiuti provenienti da attività industriali, artigianali, commerciali che presentano le caratteristiche di assimilabilità per quantità (non superiore a un metro cubo) e qualità (corrispondente a materiale da imballaggio: carta, plastica, legno e vetro) al rifiuto urbano possono essere conferiti presso l ecocentro comunale. Non possono inoltre essere assimilati ai rifiuti urbani i rifiuti speciali pericolosi e quelli che presentano caratteristiche qualitative incompatibili con le tecniche di raccolta e smaltimento adottate per il servizio, quali ad esempio: 1) materiali non aventi consistenza solida; 2) materiali che sottoposti a compattazione producano quantità eccessive di percolato; 3) prodotti derivati da residui di lavorazione. Art. 5 - Modalità di accesso presso la Piattaforma L accesso al Centro Raccolta Differenziata é consentito ai seguenti soggetti: utenze domestiche (privati cittadini), purché residenti nel Comune di Casorate Primo, dietro presentazione della tessera di identificazione Navigli Card che dovrà essere esibita al personale di custodia che provvederà alla registrazione automatica o manuale. Gli utenti sono obbligati ad osservare le indicazioni impartite dal personale addetto alla gestione dell ecocentro e ad avvisare il personale addetto in caso di necessità (es. dubbi sulla destinazione del rifiuti, inosservanza del presente regolamento di altri utenti, ecc). L ecocentro è dotato di un sistema di identificazione e pesatura dei rifiuti attraverso il quale ogni utente dovrà registrarsi con l apposita tessera magnetica Navigli Card ; verrà quindi effettuata la pesata e il rilascio di uno scontrino indicante i dati del conferimento. Alle utenze domestiche sarà attribuito un 3
4 punteggio in relazione al tipo e quantità di rifiuto conferito (solo per il seguente materiale: carta e cartone, plastica, alluminio, ferro e vetro). Art. 6 Incentivi per i cittadini Il Comune di Casorate Primo, al fine di incentivare il conferimento dei rifiuti differenziati presso l ecocentro e quindi ottenere un risparmio sul servizio di raccolta domiciliare, si impegna ad imputare ogni anno, su un apposito capitolo di bilancio comunale, una congrua somma da ripartire tra i cittadini (con esclusione delle utenze attività) in proporzione al punteggio totalizzato grazie al conferimento di rifiuti differenziati presso l ecocentro. I incentivo al singolo utente Is incentivo stanziato totale Pi punteggio totale Pt punteggio totale I = (Is x Pi)/Pt Alla Giunta Comunale spetta il compito di individuare i criteri di punteggio da assegnare ad ogni singola tipologia di rifiuto. Alla Giunta Comunale spetta il compito di individuare i costi di conferimento e smaltimento dei rifiuti differenziati provenienti da utenze attività che per quantità non possono essere classificati assimilabili agli urbani, secondo il Regolamento Servizi, Trasporto e Smaltimento dei rifiuti urbani e assimilati e servizi connessi. Art. 7 - Modalità di conferimento Per ogni tipologia di rifiuto presso l area ecologica il conferimento del materiale da parte degli utenti dovrà avvenire all interno di appositi container segnalati da specifica cartellonistica. Per le condizioni relative alla raccolta, trasporto e conferimento presso impianti autorizzati si fa riferimento ai contratti in essere stipulati tra il Consorzio dei Comuni dei Navigli e i fornitori dei servizi. 7.1) Rifiuti ingombranti La raccolta di rifiuti solidi urbani ingombranti provenienti da fabbricati o da altri insediamenti civili in genere, quali: tavoli, armadi, sedie, divani, suppellettili in genere, ecc., avviene per conferimento da parte dei cittadini-utenti del materiale in appositi container posizionati presso l Ecocentro. impianti di recupero e/o smaltimento autorizzati. 7.2) Materiali inerti derivanti da piccole opere edilizie di ordinaria manutenzione eseguite in economia 4
5 I materiali inerti: calcinacci; piastrelle; sanitari; ecc. derivanti da piccole opere edilizie di ordinaria manutenzione eseguite in economia, vengono conferiti direttamente da parte dei cittadini-utenti nell'apposito contenitore di congrua capienza posizionato presso l Ecocentro. impianti di recupero e/o smaltimento autorizzati. 7.3) Rifiuti derivanti dalla normale manutenzione degli orti e giardini La raccolta dei rifiuti derivanti dalla normale manutenzione degli orti e giardini, quali: tagli d erba, ramaglie e potature di alberi e siepi, scarti vegetali in genere, avviene per conferimento da parte dei cittadini-utenti in un area delimitata presso l Ecocentro. 7.4) Carta e cartone La raccolta di materiali ingombranti di carta e cartone é effettuata per conferimento da parte dei cittadini-utenti in un apposito container posizionato presso l Ecocentro. 7.5) Contenitori per liquidi in plastica I contenitori per liquidi in plastica possono essere conferiti da parte dei cittadini-utenti in un apposito container posizionato presso l Ecocentro. impianti di trattamento e recupero autorizzati e convenzionati (Consorzio Nazionale Obbligatorio REPLASTIC). 7.6) Vetro Bottiglie e i recipienti in vetro possono essere conferiti in un apposito container posizionato presso l Ecocentro. 7.7) Alluminio I manufatti di questo materiale possono essere conferiti in un apposito container posizionato presso l Ecocentro. 7.8) Metalli ferrosi 5
6 La raccolta dei materiali ferrosi avviene per conferimento da parte dei cittadini-utenti in un apposito container posizionato presso l Ecocentro. 7.9) Legno Il legno non trattato o verniciato, di cassette e pallets viene conferito da parte dei cittadini-utenti in un apposito container posizionato presso l Ecocentro. 7.10) Olii e grassi animali e vegetali La raccolta di olii e grassi animali e vegetali residui dalla cottura degli alimenti, avviene per conferimento da parte dei cittadini-utenti in un contenitore a tenuta posizionato presso l Ecocentro. Il materiale raccolto dovrà essere trasportato ad impianti di trattamento e recupero autorizzati e convenzionati. 7.11) Olii minerali esausti La raccolta di olii minerali esausti avviene per conferimento da parte dei cittadini-utenti in un contenitore a tenuta posizionato presso l Ecocentro, avente capacità 500 lt. Il materiale raccolto dovrà essere trasportato ad impianti di trattamento e recupero autorizzati e convenzionati. 7.12) Batterie esauste Le batterie esauste ritrovate abbandonate sul territorio comunale, vengono raccolte in un contenitore con requisiti di impermeabilità e rivestimento antiacido, posizionato presso l Ecocentro. Il materiale raccolto dovrà essere trasportato, a mezzo di autocarri con cassone di carico/scarico a tenuta, ad impianti di trattamento e recupero autorizzati e convenzionati (Consorzio Nazionale Obbligatorio COBAT). 7.13) Rifiuti urbani pericolosi La raccolta di questi materiali avviene per conferimento da parte dei cittadini-utenti in appositi contenitori chiudibili posizionati sotto la tettoia adibita presso l Ecocentro. impianti di smaltimento autorizzati e convenzionati. 6
7 TITOLO II - GESTIONE DEL CENTRO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA Art. 8 - Orario di apertura Il Centro Raccolta Differenziata é aperto ai cittadini nei seguenti giorni ed orari: Utenze domestiche Lunedì Mercoledì Sabato / Utenze non domestiche Durante l orario di apertura é garantita la presenza del personale addetto alla gestione ed al controllo. I giorni e gli orari di apertura del Centro Raccolta Differenziata potranno subire variazioni al fine di migliorarne il servizio. Tali variazioni potranno essere deliberate dalla Giunta Comunale. Art. 9 - Divieto di accesso E vietato l accesso al Centro Raccolta Differenziata al di fuori degli orari di apertura indicati all art. 8, eccetto mezzi e persone autorizzate dagli uffici comunali competenti. Art. 10- Dotazioni I contenitori in dotazione saranno garantiti in numero adeguato per una costante efficienza del Centro Raccolta Differenziata, provvedendo al loro svuotamento ogni qualvolta vi sia la necessità. Le operazioni di allontanamento dei contenitori dovranno essere condotte nel periodo di chiusura del Centro Raccolta Differenziata. Art Uso delle strutture I rifiuti dovranno essere conferiti nei contenitori specificatamente dedicati con esclusione di qualsiasi sostanza o manufatto diverso. Art Divieto di ammasso all esterno dei contenitori E fatto divieto di ammasso all esterno degli appositi contenitori di qualsiasi rifiuto. Art Obblighi del personale di controllo Il personale incaricato di custodire e di controllare la piattaforma è tenuto ad assicurare che la gestione delle operazioni di conferimento dei rifiuti avvenga nel rispetto delle presenti norme e delle istruzioni o direttive impartite dagli atti autorizzativi. In particolare il personale di controllo è tenuto a: 7
8 a) curare l'apertura e la chiusura della piattaforma; b) essere presente durante l'apertura della piattaforma; c) fornire ai cittadini ed ai soggetti che accedono alla piattaforma tutte le informazioni necessarie per la migliore conduzione delle operazioni di conferimento; d) curare la pulizia di tutta la piattaforma ed in particolare delle aree circostanti i contenitori assicurando che in ogni momento siano mantenute le migliori condizioni igienico-sanitarie, anche attraverso lavaggi e disinfezioni; e) assicurare il corretto conferimento a terzi dei rifiuti, per il relativo trasporto agli impianti di recupero/smaltimento, verificando la regolarità autorizzativa dei mezzi di trasporto e gestendo correttamente il formulario di identificazione dei rifiuti; f) segnalare al competente ufficio ogni eventuale disfunzione che dovesse verificarsi nella gestione della piattaforma, nonché eventuali comportamenti illeciti che dovessero essere accertati in sede di conferimento dei rifiuti, registrando i nominativi degli avventori ritenuti responsabili; g) verificare l'accettabilità del materiale consegnato. Art Attività non ammesse Nella piattaforma non sono ammesse le seguenti attività: h) operazioni di cernita manuale o meccanica dei rifiuti; i) operazioni di trattamento e trasformazione dei rifiuti che comportino tecnologie più o meno complesse e comunque l ottenimento della preventiva autorizzazione degli organi istituzionalmente competenti; j) il commercio e/o la vendita diretta di materiali e/o rifiuti da avviare al riuso. TITOLO III - RICHIAMI LEGISLATIVI E REGOLAMENTARI Art Riferimenti ad altri regolamenti Per quanto non è espressamente previsto nel presente Regolamento saranno osservate le norme del Regolamento Comunale del servizio di nettezza urbana e dei Regolamenti di igiene e di polizia urbana. 8
REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA PIATTAFORMA ECOLOGIA
REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA PIATTAFORMA ECOLOGIA TITOLO 1 DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Obiettivi della gestione della Piattaforma Ecologica L'Amministrazione Comunale di Mesero, con l'obiettivo primario

References: Art. 1
 Art. 2
 Art.3
 art. 191
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 8
 Art. 10
 Art. 1