Source: https://it.scribd.com/document/219411241/Karl-Marx-Sulla-Questione-Ebraica
Timestamp: 2019-09-19 15:46:10+00:00

Document:
Karl Marx Sulla Questione Ebraica | Divinity (Academic Discipline) | Jews
Karl Marx (figlio del rabbino di Treviri) parla di ebraismo
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Sulla questione ebraica Karl Marx (1844)
Scritto nell'autunno del 1843 e pubblicato nell'unico numero degli "Annali franco-tedeschi" nel febbraio del 1844. Trascritto dall'Organi a ione !omunista "nterna ionalista #!he fare$% &ennaio '((3 " )runo )auer% *a +uestione ebraica. )raunsch,eig% 1843. &li ebrei tedeschi chiedono l'emancipa ione. -uale emancipa ione essi chiedono. *'emancipa ione ci/ile% politica. )runo )auer risponde loro0 nessuno in &ermania 1 politicamente emancipato. 2oi stessi non siamo liberi. !ome potremmo liberare /oi. 3oi ebrei siete egoisti se pretendete un'emancipa ione particolare per /oi in +uanto ebrei. 3oi do/reste% in +uanto tedeschi% la/orare per l'emancipa ione politica della &ermania% in +uanto uomini% per la emancipa ione umana% e non sentire come un'ecce ione alla regola il modo particolare della /ostra oppressione e della /ostra ignominia% ma piuttosto come conferma della regola. O//ero gli ebrei pretendono la parifica ione con i sudditi cristiani. 4a cos5 essi riconoscono come legittimo lo Stato cristiano% cos5 riconoscono il regime dell'asser/imento generale. 6erch7 dispiace loro il proprio giogo particolare% se accettano il giogo generale. 6erch7 il tedesco do/rebbe interessarsi alla libera ione dell'ebreo% se l'ebreo non si interessa alla libera ione del tedesco. *o Stato cristiano conosce soltanto pri/ilegi. "n esso% l'ebreo possiede il pri/ilegio di essere ebreo. !ome ebreo egli ha dei diritti. che i cristiani non hanno. 6erch7 chiede dei diritti che egli non ha e di cui i cristiani godono. 3olendo essere emancipato dallo Stato cristiano l'ebreo pretende che lo Stato cristiano abbandoni il suo pregiudi io religioso. 4a egli% l'ebreo% abbandona il proprio pregiudi io religioso. 8a dun+ue egli diritto di esigere da un altro +uesta rinun ia alla religione. *o Stato cristiano non pu9% per sua essen a% emancipare l'ebreo% ma% aggiunge )auer% l'ebreo per sua essen a non pu9 /enir emancipato. :ino a che lo Stato rimane cristiano e l'ebreo ebreo% ambedue saranno egualmente incapaci tanto di concedere che di rice/ere l'emancipa ione. *o Stato cristiano rispetto all'ebreo pu9 comportarsi soltanto da Stato cristiano% cio1 secondo il sistema del pri/ilegio% poich7 esso permette l'isolamento dell'ebreo dagli altri sudditi. facendogli per9 sentire l'oppressione delle altre sfere da lui distinte% e facendogliela sentire tanto pi; se/eramente% in +uanto l'ebreo si tro/a in contrasto religioso rispetto alla religione dominante. 4a anche l'ebreo rispetto allo Stato pu9 comportarsi soltanto da ebreo% cio1 come uno straniero rispetto allo Stato% poich7 egli alla na ionalit< reale contrappone la sua na ionalit< chimerica% alla legge reale la sua legge illusoria% poich7 egli si immagina autori ato ad isolarsi dall'umanit<% poich7 egli per principio non prende parte alcuna al mo/imento storico% poich1 egli spera in un futuro che non ha nulla in comune con il futuro generale dell'uomo% poich1 egli ritiene se stesso membro del popolo ebraico% e il popolo ebraico il popolo eletto. A +uale titolo /oi ebrei chiedete l'emancipa ione. "n considera ione della /ostra religione. 4a essa 1 nemica mortale della religione dello Stato. !ome cittadini. "n &ermania non /i sono cittadini. !ome uomini. 3oi non siete uomini% come non lo sono coloro ai +uali fate appello. )auer ha posto in termini nuo/i la +uestione dell'emancipa ione degli ebrei% dopo a/er fornito una critica delle posi ioni e delle solu ioni tradi ionali del problema. -ual 1% egli si domanda% la natura dell'ebreo che
de/e essere emancipato% dello Stato cristiano che de/e emancipare. =gli risponde con una critica della religione ebraica% anali a il contrasto religioso tra ebraismo e cristianesimo% spiega l'essen a dello Stato cristiano% tutto ci9 con ardite a% acute a% spirito% profondit< e con uno stile tanto preciso +uanto robusto ed energico. !ome dun+ue )auer risol/e la +uestione ebraica. -uale il risultato. "l modo di formulare un problema contiene gi< la sua solu ione. *a critica della +uestione ebraica 1 gi< la risposta alla +uestione ebraica. =ccone il succo. 2oi dobbiamo emancipare noi stessi prima di poter emancipare altri. *a forma pi; rigida del contrasto tra l'ebreo e il cristiano 1 il contrasto religioso. !ome si risol/e un contrasto. >endendolo impossibile. !ome rendere impossibile un contrasto religioso. =liminando la religione. -uando ebreo e cristiano riconosceranno che le reciproche religioni non sono altro che differenti stadi di s/iluppo dello spirito umano% non sono altro che differenti pelli di serpente deposte dalla storia% e che l'uomo 1 il serpente che di esse si era ri/estito% allora non si tro/eranno pi; in rapporto religioso% ma ormai soltanto in un rapporto critico% scientifico% umano. *a scien a sar< allora la loro unit<. 4a i contrasti nella scien a si risol/ono mediante la scien a stessa. "n/ero all'ebreo tedesco si contrappone soprattutto la mancan a di emancipa ione politica in generale e la dichiarata cristianit< dello Stato. 2el senso di )auer% tutta/ia% la +uestione ebraica ha un significato generale% indipendente dai rapporti specificamente tedeschi. ? la +uestione del rapporto tra religione e Stato% della contraddi ione tra il pregiudi io religioso e l'emancipa ione politica. *'emancipa ione dalla religione /iene posta come condi ione% sia all'ebreo% che /uole essere emancipato politicamente% sia allo Stato% che de/e emancipare ed essere esso stesso emancipato. ")ene@ -si dice% e lo dice lo stesso ebreo- l'ebreo de/'essere emancipato non come ebreo% non per il fatto di essere ebreo% non per il fatto di a/ere un principio cosi s+uisito% cos5 uni/ersalmente umano della eticit<A piuttosto l'ebreo ceder< di fronte al cittadino e sar< cittadino% sebbene sia ebreo e debba restar taleA cio1 egli 1 e resta ebreo% sebbene sia cittadino e /i/a in rapporti uni/ersalmente umani0 alla fine% la sua essen a giudaica e limitata trionfer< sempre sopra i suoi do/eri umani e politici. "l pregiudi io resta% nonostante sia sorpassato da princ5pi generali. 4a se resta% 1 piuttosto esso a sorpassare di molto ogni altra cosa". "Solo sofisticamente% in apparen a% l'ebreo potrebbe rimanere tale nella /ita dello StatoA in tal caso% se egli /olesse rimanere ebreo% la mera apparen a sarebbe l'essen iale e trionferebbe% cio1 la sua /ita nello Stato sarebbe soltanto apparen a% o una momentanea ecce ione contro l'essen a e la regola". #*a capacit< degli ebrei e dei cristiani d'oggi a di/entar liberi% =inund ,an ig )ogen% p. BC$. 3ediamo% d'altra parte% come )auer prospetta il compito dello Stato0 "*a :rancia -si dice- ci ha dato di recente #Dibattiti alla !amera dei Deputati del 'E dicembre 184($ riguardo alla +uestione ebraica% cos5 come sempre per tutte le +uestioni politiche #fin dalla ri/olu ione di luglio$% lo spettacolo di una /ita che 1 libera% ma che re/oca la propria libert< nella legge% +uindi anche la dichiara un'apparen a% e d'altra parte confuta la sua libera legge mediante l'a ione" #-uestione ebraica% p. E4$. "*a libert< generale in :rancia ancora non 1 legge% anche la +uestione ebraica ancora non 1 risolta% perch1 la libert< legale -il fatto che tutti i cittadini sono eguali- 1 limitata nella /ita% la +uale 1 ancora dominata e frantumata dai pri/ilegi religiosi% e +uesta illibert< della /ita agisce a sua /olta sulla legge e la costringe a san ionare la distin ione dei cittadini% in s1 liberi% in oppressi e oppressori" #p. EB$. -uando dun+ue sarebbe risolta per la :rancia la +uestione ebraica. "*'ebreo% ad esempio% do/rebbe cessare di essere ebreo +uando non permettesse pi; alla sua legge di impedirgli di assol/ere ai suoi do/eri /erso lo Stato ed i suoi concittadini% +uando% ad es.% il sabato si presentasse alla !amera dei Deputati e prendesse parte ai dibattiti pubblici. Ogni pri/ilegio religioso% in generale% +uindi anche il monopolio di una chiesa dotata di prerogati/e% do/rebbe essere abolito% e se alcuni% o parecchi% o anche la stragrande maggioran a% ritenessero di do/er adempiere a do/eri religiosi% tale adempimento do/rebbe essere loro concesso come una cosa meramente pri/ata" #p. EB$. "2on /i sar< pi;
religione% se non /i saranno pi; religioni pri/ilegiate. Togliete alla religione la sua for a di esclusione% ed essa non esister< pi;" #p. EE$. "!ome il signor 4artin du 2ord nella proposta di tralasciare nella legge la men ione della domenica /ede/a il proposito di dichiarare che il cristianesimo a/e/a cessato di esistere% con lo stesso diritto #e tale diritto 1 perfettamente fondato$ la dichiara ione che la legge del sabato non ha pi; obbligatoriet< per l'ebreo sarebbe la proclama ione della fine del giudaismo" #p. C1$. )auer esige +uindi% da un lato% che l'ebreo rinunci al giudaismo% e in generale l'uomo rinunci alla religione% per poter essere emancipato ci/ilmente. D'altro lato% l'elimina ione politica della religione% di conseguen a% e+ui/ale per lui all'elimina ione della religione sen 'altro. *o Stato che presuppone la religione non 1 ancora uno Stato /ero% reale. "Sen a dubbio l'idea religiosa d< allo Stato delle garan ie. 4a a +uale Stato. A +uale specie di Stato." #p. FC$. Si ri/ela a +uesto punto la conce ione unilaterale della +uestione ebraica. 2on basta/a assolutamente chiedersi0 chi de/e emancipare. !hi de/e essere emancipato. *a critica a/rebbe do/uto fare una ter a domanda. =ssa a/rebbe do/uto chiedere0 di +uale specie di emancipa ione si tratta. -uali condi ioni si fondano sull'essen a dell'emancipa ione richiesta. *a critica dell'emancipa ione politica in s7 a/rebbe gi< costituito la critica conclusi/a della +uestione ebraica% e la sua /era risolu ione nella "+uestione generale dell'epoca". 4a poich7 )auer non pone la +uestione in modo tanto ele/ato% cade in contraddi ioni. =gli pone condi ioni che non si fondano sull'essen a dell'emancipa ione politica stessa. =gli solle/a +uestioni che non rientrano nel suo compito e risol/e compiti che lasciano intatta la sua +uestione. -uando )auer dice degli a//ersari dell'emancipa ione degli ebrei0 ""l loro errore fu solo di presupporre lo Stato cristiano come l'unico /ero% e di non sottoporlo a +uella stessa critica con la +uale a/e/ano esaminato il giudaismo" #p. 3$% noi rile/iamo l'errore di )auer nel fatto che egli sottopone a critica solo lo "Stato cristiano"% non lo "Stato in s7"% che non ricerca il rapporto tra l'emancipa ione politica e l'emancipa ione umana% e perci9 pone condi ioni che sono spiegabili soltanto con una acritica confusione tra l'emancipa ione politica e +uella umana in generale. Se )auer domanda agli ebrei0 dal /ostro punto di /ista a/ete /oi il diritto di chiedere l'emancipa ione politica. noi domandiamo a nostra /olta0 il punto di /ista dell'emancipa ione politica ha il diritto di esigere dagli ebrei l'aboli ione del giudaismo% e dagli uomini in generale l'aboli ione della religione. *a +uestione ebraica assume un aspetto differente secondo lo Stato nel +uale si tro/a l'ebreo. "n &ermania% do/e non esiste uno Stato politico% uno Stato in +uanto Stato% la +uestione ebraica 1 una pura +uestione teologica. *'ebreo si tro/a in contrasto religioso con lo Stato% il +uale riconosce come suo fondamento il cristianesimo. Tale Stato 1 teologo eG professo. *a critica 1 +ui critica della ideologia% critica a doppio taglio% critica della teologia cristiana e della teologia ebraica. 4a cos5 ci muo/iamo ancor sempre nel campo della teologia% per +uanto criticamente ci muo/iamo. "n :rancia% Stato costitu ionale% la +uestione ebraica 1 la +uestione del costitu ionalismo% la +uestione della incomplete a della emancipa ione politica. 6oich7 +ui 1 conser/ata l'apparen a di una religione di Stato% sebbene in una formula /uota e in s1 contraddittoria% la formula di una religione della maggioran a% il rapporto dell'ebreo con lo Stato conser/a l'apparen a di un contrasto religioso% teologico. Solo nei liberi Stati dell'America del 2ord -almeno in una parte di essi- la +uestione ebraica perde il suo significato teologico per di/entare una +uestione realmente mondana. Solo l< do/e lo Stato politico esiste nella sua forma ione compiuta% il rapporto dell'ebreo e in generale dell'uomo religioso% con lo Stato politico% /ale a dire il rapporto della religione con lo Stato% pu9 presentarsi nella sua peculiarit<% nella sua pure a. *a critica di +uesto rapporto cessa di essere teologica non appena lo Stato cessi di comportarsi in modo teologico nei riguardi della religione% non appena esso si comporti /erso la religione da Stato% cio1 politicamente. *a critica di/iene allora critica dello Stato politico. A +uesto punto% nel +uale la +uestione cessa di essere teologica% la critica di )auer cessa di essere critica. ""l n'eGiste auG =tats-Hnis ni r7ligion de l'=tat% ni r7"igion d7clar7e celle de la maIorit7 ni pr77minence d'un culte sur un autre. *'=tat est 7tranger < tous les cultes". #4arie ou l'escla/age auG =tats-Hnis etc.% par &. de )eaumont% 6aris 183B% p. '14$. 3i sono infatti Stati nordamericani nei +uali "la constitution n'impose pas les croJances religieuses et la prati+ue d'un culte comme condition des pri/il1ges politi+ues" #1.c.% p. ''B$. Tutta/ia "on ne croit pas auG =tats-Hnis +u'un homme sans religion puisse 7tre un honn7te homme" #1.c.% p. ''4$. !iononostante l'America del 2ord 1 per
eccellen a il paese della religiosit<% come assicurano unanimi )eaumont% Toc+ue/ille% e l'inglese 8amilton. &li Stati nordamericani% del resto% ci ser/ono solo come esempio. *a +uestione 10 come si comporta l'emancipa ione politica compiuta nei riguardi della religione. Se perfino nel paese dell'emancipa ione politica compiuta noi tro/iamo non soltanto l'esisten a% ma l'esisten a /i/ace e /itale della religione% +uesto fatto testimonia che l'esisten a della religione non contraddice alla perfe ione dello Stato. 4a poich7 l'esisten a della religione 1 l'esisten a di un difetto% la fonte di tale difetto pu9 ancora essere ricercata soltanto nell'essen a dello Stato stesso. *a religione per noi non costituisce pi; il fondamento% bens5 ormai soltanto il fenomeno della limitate a mondana. 6er +uestoA noi spieghiamo la sogge ione religiosa dei liberi cittadini con la loro sogge ione terrena. 2on riteniamo che essi do/rebbero sopprimere la loro limitate a religiosa% per poter sopprimere i loro limiti terreni. Affermiamo che essi sopprimeranno la loro limitate a religiosa non appena a/ranno soppresso i loro limiti terreni. 2oi non trasformiamo le +uestioni terrene in +uestioni teologiche. Trasformiamo le +uestioni teologiche in +uestioni terrene. Dopo che per lungo tempo la storia 1 stata risolta in supersti ione% noi risol/iamo la supersti ione in storia. *a +uestione del rapporto tra l'emancipa ione politica e la religione% di/iene per noi la +uestione del rapporto tra l'emancipa ione politica e l'emancipa ione umana. 2oi critichiamo la debole a religiosa dello Stato politico% in +uanto critichiamo lo Stato politico% facendo astra ione dalle debole e religiose nella sua costru ione terrena. 2oi umani iamo il contrasto tra lo Stato e una determinata religione% ad esempio il giudaismo% nel contrasto tra lo Stato e determinati elementi terreni% il contrasto dello Stato con la religione in generale nel contrasto tra lo Stato e le sue premesse. *'emancipa ione politica dell'ebreo% del cristiano% dell'uomo religioso in generale% 1 l'emancipa ione dello Stato dal giudaismo% dal cristianesimo% dalla religione in generale. 2ella sua forma% nel modo proprio alla sua essen a% in +uanto Stato% lo Stato si emancipa dalla religione emancipandosi dalla religione di Stato% cio1 +uando lo Stato come Stato non professa religione alcuna% +uando lo Stato riconosce piuttosto se stesso come Stato. *'emancipa ione politica dalla religione non 1 emancipa ione compiuta% sen a contraddi ioni% dalla religione% perch7 l'emancipa ione politica non 1 il modo compiuto% sen a contraddi ioni% dell'emancipa ione umana. "l limite dell'emancipa ione politica appare immediatamente nel fatto che lo Stato pu9 liberarsi da un limite sen a che l'uomo ne sia realmente libero% che lo Stato pu9 essere un libero Stato sen a che l'uomo sia un uomo libero. )auer stesso ammette ci9 implicitamente% allorch7 pone all'emancipa ione politica la seguente condi ione0 "Ogni pri/ilegio religioso in generale% +uindi anche il monopolio di una !hiesa dotata di prerogati/e do/rebbe essere abolito% e se alcuni% o parecchi% o anche la stragrande maggioran a% ritenessero di do/er assol/ere a do/eri religiosi% tale adempimento do/rebbe essere loro concesso come una cosa meramente pri/ata" *o Stato pu9 dun+ue essersi emancipato dalla religione anche se la stragrande maggioran a e ancora religiosa. = la stragrande maggioran a non cessa di essere religiosa per il fatto di essere religiosa pri/atim. 4a il comportamento dello Stato /erso la religione% e particolarmente dello Stato libero% non 1 tutta/ia altro che il comportamento degli uomini che formano lo Stato% /erso la religione. 2e consegue che l'uomo per me o dello Stato% politicamente% si libera di un limite% innal andosi oltre tale limite% in contrasto con se stesso% in un modo astratto e limitato% in un modo par iale. 2e consegue inoltre che l'uomo% liberandosi politicamente% si libera per /ia indiretta% attra/erso un me o% anche se un me o necessario. 2e consegue infine che l'uomo% anche se con la media ione dello Stato si proclama ateo% cio1 se proclama ateo lo Stato% rimane ancor sempre implicato religiosamente% appunto perch1 riconosce se stesso solo per /ia indiretta% solo attra/erso un me o. *a religione 1 appunto il riconoscersi dell'uomo per /ia indiretta. Attra/erso un mediatore. *o Stato 1 il mediatore tra l'uomo e la libert< dell'uomo. !ome !risto 1 il mediatore che l'uomo carica di tutta la sua di/init<% di tutto il suo pregiudi io religioso% cosi lo Stato 1 il mediatore nel +uale egli trasferisce tutta la sua mondanit<% tutta la sua spregiudicate a umana. *'ele/a ione politica dell'uomo al di sopra della religione partecipa di tutti i difetti e i pregi dell'ele/a ione politica in generale. *o Stato in +uanto Stato annulla% ad es.% la propriet< pri/ata% l'uomo dichiara soppressa politicamente la propriet< pri/ata non appena esso abolisce il censo per l'eleggibilit< atti/a e passi/a% come 1 a//enuto in molti Stati nordamericani. 8amilton interpreta assai giustamente +uesto fatto dal punto di /ista politico0 "*a grande massa ha trionfato sopra i proprietari e la ricche a monetaria". 2on 1 forse idealmente soppressa la propriet< pri/ata% dacch7 il nullatenente di/iene legislatore del proprietario. "l censo 1 l'ultima forma politica di riconoscimento della propriet< pri/ata.
Tutta/ia% con l'annullamento politico della propriet< pri/ata non solo non /iene soppressa la propriet< pri/ata% ma essa /iene addirittura presupposta. *o Stato sopprime nel suo modo le differen e di nascita% di condi ione% di educa ione% di occupa ione% dichiarando che nascita% condi ione% educa ione% occupa ione non sono differen e politiche% proclamando ciascun membro del popolo partecipe in egual misura della so/ranit< popolare% sen a riguardo a tali differen e% trattando tutti gli elementi della /ita reale del popolo dal punto di /ista dello Stato. 2ondimeno lo Stato lascia che la propriet< pri/ata% l'educa ione% l'occupa ione operino nel loro modo% cio1 come propriet< pri/ata% come educa ione% come occupa ione% e facciano /alere la loro particolare essen a. )en lungi dal sopprimere +ueste differen e di fatto% lo Stato esiste piuttosto soltanto in +uanto le presuppone% sente se stesso come Stato politico% e fa /alere la propria uni/ersalit< solo in opposi ione con +uesti suoi elementi. 8egel definisce perci9 molto esattamente il rapporto dello Stato politico con la religione% +uando dice0 "Affinch7 lo Stato giunga ad esistere come la realt< morale autocosciente dello spirito% 1 necessario che esso si distingua dalla forma dell'autorit< e della fedeA ma tale distin ione compare solo in +uanto la parte ecclesiastica in se stessa per/iene alla separa ioneA soltanto cos5 al di sopra delle !hiese particolari lo Stato ha ottenuto l'uni/ersalit< del pensiero% il principio della sua forma% e le d< esisten a" #8egel% :ilosofia del diritto% " ed.% p. 34E$. !ertamente@ Solo cos5% al di sopra degli elementi particolari% lo Stato si costituisce come uni/ersalit<. *o Stato politico perfetto 1 per sua essen a la /ita dell'uomo come specie% in opposi ione alla sua /ita materiale. Tutti i presupposti di +uesta /ita egoistica continuano a sussistere al di fuori della sfera dello Stato% nella societ< ci/ile% ma come caratteristiche della societ< ci/ile. *< do/e lo Stato politico ha raggiunto il suo /ero s/iluppo% l'uomo conduce non soltanto nel pensiero% nella coscien a% bens5 nella realt<% nella /ita% una doppia /ita% una celeste e una terrena% la /ita nella comunit< politica nella +uale egli si afferma come comunit<% e la /ita nella societ< ci/ile nella +uale agisce come uomo pri/ato% che considera gli altri uomini come me o% degrada se stesso a me o e di/iene trastullo di for e estranee. *o Stato politico si comporta nei confronti della societ< ci/ile in modo altrettanto spiritualistico come il cielo nei confronti della terra. >ispetto ad essa si tro/a nel medesimo contrasto% e la /ince nel medesimo modo in cui la religione /ince la limitate a del mondo profano% cio1 do/endo insieme riconoscerla% restaurarla e lasciarsi da essa dominare. 2ella sua realt< pi; immediata% nella societ< ci/ileA l'uomo 1 un essere profano. -ui% do/e per s7 e per gli altri /ale come indi/iduo reale% egli 1 un fenomeno non /ero. 3ice/ersa% nello Stato% do/e l'uomo /ale come specie% egli 1 il membro immaginario di una so/ranit< fantastica% 1 spogliato della sua reale /ita indi/iduale e riempito di una uni/ersalit< irreale. "l conflitto nel +uale si tro/a l'uomo come seguace di una religione particolare% con se stesso in +uanto cittadino% con gli altri uomini in +uanto membri della comunit<% si riduce alla scissione mondana tra lo Stato politico e la societ< ci/ile. 6er l'uomo in +uanto bourgeois% "la /ita nello Stato 1 soltanto apparen a o una momentanea ecce ione contro l'essen a e la regola". !ertamente il bourgeois% come l'ebreo% rimane nella /ita solo sofisticamente% cos5 come solo sofisticamente il citoJen rimane ebreo o bourgeoisA ma tale sofistica non 1 personale. =ssa 1 la sofistica dello Stato politico stesso. *a differen a tra l'uomo religioso e il cittadino 1 la differen a tra il commerciante e il cittadino% tra il salariato giornaliero e il cittadino% tra il proprietario fondiario e il cittadino% tra l'indi/iduo /i/ente e il cittadino. *a contraddi ione nella +uale si tro/a l'uomo religioso con l'uomo politico% 1 la medesima contraddi ione nella +uale si tro/a il bourgeois con il citoJen% nella +uale si tro/a il membro della societ< ci/ile con il suo tra/estimento politico. -uesto conflitto mondano% al +uale infine si riduce la +uestione ebraica% il rapporto dello Stato politico coi suoi presupposti siano pur essi elementi materiali% come la propriet< pri/ata ecc.% o spirituali% come educa ione% religione% il conflitto tra l'interesse generale e l'interesse pri/ato% la scissione tra lo Stato politico e la societ< ci/ile% +uesti contrasti mondani% )auer li lascia sussistere% mentre polemi a contro la loro espressione religiosa. "6roprio il suo fondamento% il bisogno% che assicura alla societ< ci/ile la sua esisten a e garantisce la sua necessit<% espone la sua esisten a a continui pericoliA mantiene in essa un elemento di insicure a e produce +uella mescolan a% in continua /icenda% di miseria e ricche a% di indigen a e prosperit<% l'a//icendarsi in generale" #p. 8$. Si confronti l'intera se ione0 "*a societ< ci/ile" #p. 8-F$% che 1 redatta secondo le linee fondamentali della filosofia del diritto di 8egel. *a societ< ci/ile nel suo contrasto con lo Stato politico si riconosce necessaria% poich7 si riconosce necessario lo Stato politico.
*'emancipa ione politica 1 certamente un grande passo in a/anti% non 1 per9 la forma ultima dell'emancipa ione umana in generale% ma 1 l'ultima forma dell'emancipa ione umana entro l'ordine mondiale attuale. S'intende0 noi parliamo +ui di reale% di pratica emancipa ione. *'uomo si emancipa politicamente dalla religione confinandola dal diritto pubblico al diritto pri/ato. =ssa non 1 pi; lo spirito dello Stato% do/e l'uomo -anche se in modo limitato% sotto forma particolare e in una particolare sfera- si comporta come specie% in comunit< con altri uominiA essa 1 di/enuta lo spirito della societ< ci/ile% della sfera dell'egoismo% del bellum omnium contra omnes. =ssa non 1 pi; l'essen a della comunit<% ma l'essen a della distin ione. =ssa 1 di/enuta l'espressione della separa ione dell'uomo dalla sua comunit<% da s7 e dagli altri uomini% ci9 ch'essa era originariamente. =ssa 1 ancora soltanto il riconoscimento astratto dell'assurdit< particolare% del capriccio pri/ato% dell'arbitrio. *'infinito fra ionamento della religione nell'America del 2ord% ad es.% gi< esternamente le conferisce la forma di una faccenda puramente indi/iduale. =ssa 1 stata relegata nel no/ero degli interessi pri/ati% e in +uanto ente comune esiliata dalla comunit<. 4a non ci si inganni circa i limiti della emancipa ione politica. *a scissione dell'uomo nell'uomo pubblico e nell'uomo pri/ato% il trasferimento della religione dallo Stato alla societ< ci/ile% non sono un gradino% sono il compimento dell'emancipa ione politica% che pertanto sopprime la religiosit< reale dell'uomo tanto poco +uanto poco tende a sopprimerla. *a scomposi ione dell'uomo nell'ebreo e nel cittadino% nel protestante e nel cittadino% nell'uomo religioso e nel cittadino% +uesta scomposi ione non 1 una men ogna contro la +ualit< di cittadino% non 1 un modo di eludere l'emancipa ione politica% essa 1 l'emancipa ione politica stessa% 1 il modo politico di emanciparsi dalla religione. !ertamente0 in epoche in cui lo Stato politico in +uanto Stato politico /iene generato con /iolen a dalla societ< ci/ile% in cui l'auto-libera ione umana tende a compiersi sotto la forma dell'autolibera ione politica% lo Stato pu9 e de/e procedere fino alla soppressione della religione% fino all'annientamento della religione% ma solo cos5 come procede alla soppressione della propriet< pri/ata% al massimo% con la confisca% con l'imposta progressi/a% come procede alla soppressione della /ita con la ghigliottina. 2ei momenti del suo particolare sentimento di s7% la /ita politica cerca di soffocare il suo presupposto% la societ< ci/ile e i suoi elementi% e di costituirsi come la reale e non contraddittoria /ita dell'uomo come specie. =ssa pu9 +uesto% nondimeno% solo attra/erso una /iolenta contraddi ione con le sue proprie condi ioni di /ita% solo dichiarando permanente la ri/olu ione% e il dramma politico finisce perci9 altrettanto necessariamente con la restaura ione della religione% della propriet< pri/ata% di tutti gli elementi della societ< ci/ile% cos5 come la guerra finisce con la pace. Di pi;% non il cosiddetto Stato cristiano% che riconosce il cristianesimo come proprio fondamento% come religione di Stato e si comporta perci9 in modo esclusi/o /erso le altre religioni% 1 lo Stato cristiano perfetto% ma lo 1 piuttosto lo Stato ateo% lo Stato democratico% lo Stato che confina la religione tra gli altri elementi della societ< ci/ile. *o Stato che 1 ancora teologo% che fa ancora in forma ufficiale professione di fede cristiana% che non osa ancora proclamarsi Stato% non 1 ancora riuscito a esprimere in forma mondana% umana nella sua realt< in +uanto Stato% il fondamento umano% la cui espressione esagerata 1 il cristianesimo. "l cosiddetto Stato cristiano 1 semplicemente il non-Stato% poich7 non il cristianesimo come religione% ma soltanto lo sfondo amano della religione cristiana pu9 attuarsi in crea ioni realmente umane. "l cosiddetto Stato cristiano 1 la nega ione cristiana dello Stato% e per nulla affatto la reali a ione statale del cristianesimo. *o Stato che riconosce ancora il cristianesimo nella forma della religione% non lo riconosce ancora nella forma dello Stato% perch7 si comporta ancora religiosamente /erso la religione% cio1 esso non 1 l'attua ione reale del fondamento umano della religione% poich7 ancora si richiama alla irrealt<% alla figura immaginaria di +uesto nocciolo umano. "l cosiddetto Stato cristiano 1 lo Stato incompiuto% e la religione cristiana gli /ale come integra ione e come santifica ione della sua incompiute a. *a religione di/iene +uindi per esso necessariamente un me o% ed esso 1 lo Stato della ipocrisia. ? cosa di/ersa se lo Stato perfetto% a causa del difetto insito nell'essen a uni/ersale dello Stato% anno/era la religione tra i propri presupposti% o//ero se lo Stato imperfetto% a causa del difetto insito nella sua esisten a particolare% in +uanto Stato difettoso% dichiara proprio fondamento la religione. 2ell'ultimo caso la religione di/iene politica incompiuta. 2el primo caso nella religione si mostra la stessa incompiute a della politica perfetta. "l cosiddetto Stato cristiano ha bisogno della religione cristiana per potersi completare come Stato. *o Stato democratico% lo Stato reale% non ha bisogno della religione per il proprio completamento politico. =sso pu9 an i astrarre dalla religione poich1 in esso il fondamento umano della religione 1 attuato mondanamente. "l cosiddetto Stato cristiano% /ice/ersa% si comporta politicamente /erso la religione e religiosamente /erso la
politica. Se abbassa ad apparen a le forme statali% abbassa tutta/ia parimenti ad apparen a la religione. 6er illustrare +uesta contraddi ione% esaminiamo la costru ione di )auer dello Stato cristiano% che 1 deri/ata dalla conce ione dello Stato cristiano-germanico. "Di recente -dice )auer- per dimostrare la impossibilit< o non-esisten a di uno Stato cristiano si 1 rimandato molto spesso a +uei precetti del 3angelo% che lo Stato KodiernoL non solo non segue% ma neppure pu9 seguire% se non /uole Kcome StatoL dissol/ersi completamente". "4a la +uestione non si risol/e con tanta facilit<. !he cosa esigono dun+ue +uei precetti e/angelici. *a rinun ia soprannaturale a se stessi% la sottomissione all'autorit< della ri/ela ione% l'allontanamento dallo Stato% la soppressione dei rapporti mondani. Orbene% tutto +uesto esige ed effettua lo Stato cristiano. =sso si 1 appropriato dello Spirito del 3angelo% e se anche non lo ripete cos5 letteralmente come lo esprime il 3angelo% ci9 accade solo perch7 esso esprime tale spirito in forme statali% cio1 in forme che sono bens5 prese a prestito dall'essen a dello Stato e da +uesto mondo% ma nella rigenera ione religiosa che de/ono subire% /engono abbassate ad apparen a. ? l'allontanamento dallo Stato% il +uale per attuarsi si ser/e delle forme statali" #p. BB$. )auer spiega +uindi come il popolo dello Stato cristiano sia semplicemente un non-popolo% non abbia pi; una /olont< propria% ma possegga la sua /era esisten a nel capo al +uale 1 soggetto% che tutta/ia originariamente e per sua natura gli 1 estraneo% cio1 gli 1 dato da Dio e gli 1 capitato sen a sua coopera ione% come le leggi di +uesto popolo non siano opera sua bens5 ri/ela ioni positi/e% come il suo capo supremo abbia bisogno presso il popolo /ero e proprio% presso la massa% di mediatori pri/ilegiati% come +uesta massa stessa si disgreghi in una +uantit< di circoli particolari che il caso forma e determina% che si differen iano per i loro interessi% per le loro passioni e i loro pregiudi i particolari% e che come pri/ilegio rice/ano il permesso di isolarsi reciprocamente gli uni dagli altri% ecc. #p. BE$. 4a )auer stesso dice0 "*a politica% se non de/'essere nient'altro che religione% non pu9 essere politica% cos5 come la puli ia delle pentole% se de/e a/ere /alore di rito religioso% non pu9 essere considerata una faccenda economica" #p. 1(8$. 2ello Stato cristiano-germanico% per9% la religione 1 una "faccenda economica"% come la "faccenda economica" 1 religione. 2ello Stato cristiano-germanico il dominio della religione 1 la religione del dominio. *a separa ione dello "spirito del 3angelo" dalla "lettera del 3angelo" 1 un atto irreligioso. *o Stato che fa parlare il 3angelo con la lettera della politica% cio1 con altra lettera che la lettera dello Spirito Santo% compie un sacrilegio% se non di fronte agli occhi degli uomini% per lo meno di fronte ai suoi stessi occhi religiosi. A +uello Stato che riconosce il cristianesimo come sua norma suprema% la )ibbia come sua !arta% si de/ono contrapporre le parole della Sacra Scrittura% perch7 la Scrittura 1 sacra fin nella parola. -uesto Stato% come pure l'immondi ia umana sulla +uale esso si basa% dal punto di /ista della coscien a religiosa cade in una contraddi ione insormontabile se lo si rimanda a +uei precetti del 3angelo che esso "non solo non segue% ma neppure pu9 seguire% se non /uole% in +uanto Stato dissol/ersi completamente". = perch7 non /uole dissol/ersi completamente. =sso stesso non pu9 rispondere a +uesta domanda% n7 a s7 n7 ad altri. Dinnan i alla sua propria coscien a% lo Stato cristiano ufficiale 1 un do/ere% la cui reali a ione 1 irraggiungibile% e soltanto mentendo a se stesso% esso pu9 constatare la realt< della propria esisten a% e rimane perci9 sempre per se stesso un oggetto di dubbio% un oggetto ambiguo% problematico. *a critica dun+ue si tro/a nel pieno diritto di costringere lo Stato che si richiama alla )ibbia% alla follia della coscien a% in cui esso stesso non sa pi; se 1 una fantasia o una realt<% in cui l'infamia dei suoi scopi mondani% ai +uali la religione ser/e da mascheratura% entra in conflitto insolubile con l'onest< della sua coscien a religiosa% cui la religione appare come lo scopo del mondo. -uesto Stato pu9 riscattarsi dal suo tormento interiore soltanto di/enendo lo sbirro della !hiesa cattolica. Di fronte ad essa% che dichiara proprio corpo ser/ente il potere mondano% lo Stato 1 impotente% impotente il potere mondano che asserisce di essere l'autorit< dello spirito religioso. 2el cosiddetto Stato cristiano ha bens5 /alore l'estranea ione% ma non l'uomo. *'unico uomo che abbia /alore% il re% 1 un essere specificamente distinto dagli altri uomini% e perfino ancora religioso% direttamente collegato col cielo% con Dio. *e rela ioni che +ui predominano% sono ancora rela ioni di fede. *o spirito religioso% dun+ue% non 1 ancora realmente mondani ato. = del resto lo spirito religioso non pu9 realmente mondani arsi0 che cosa 1 infatti esso stesso se non la forma non mondana di un grado di s/iluppo dello spirito umano. *o spirito religioso pu9 essere reali ato
solo in +uanto il grado di s/iluppo dello spirito umano% di cui esso 1 l'espressione religiosa% si presenta e si costituisce nella sua forma mondana. !i9 a//iene nello Stato democratico. 2on il cristianesimo% bens5 il fondamento umano del cristianesimo 1 il fondamento di +uesto Stato. *a religione rimane la coscien a ideale% non mondana% dei suoi membri% poich7 essa 1 solo la forma ideale del grado di s/iluppo umano che in esso si attua. " membri dello Stato politico sono religiosi attra/erso il dualismo tra la /ita indi/iduale e la /ita della specie% tra la /ita della societ< ci/ile e la /ita politica% religiosi in +uanto l'uomo si comporta /erso la /ita statale posta al di l< della sua /era indi/idualit< come /erso la sua /ita /era% religiosi nella misura in cui la religione 1 +ui lo spirito della societ< ci/ile% l'espressione della separa ione e dell'allontanamento dell'uomo dall'uomo. *a democra ia politica 1 cristiana perch7 in essa l'uomo% non soltanto un uomo ma ogni uomo% /ale come essere so/rano% come essere supremoA si tratta per9 dell'uomo nella sua forma fenomenica non educata% non sociale% l'uomo nella sua esisten a casuale% l'uomo come /i/e e cammina% l'uomo guastato +ual 1 da tutta l'organi a ione della nostra societ<% perduto% fatto estraneo a se stesso% posto sotto il dominio di rapporti ed elementi disumani% in una parola% l'uomo che non 1 ancora un reale essere della sua specie. *a fin ione della fantasia% il sogno% il postulato del cristianesimo% la so/ranit< dell'uomo% ma in +uanto ente estraneo% differente dall'uomo reale% nella democra ia 1 realt< sensibile% presen a% massima mondana. 2ella democra ia perfetta% la stessa coscien a religiosa e teologica ha tanto pi; /alore religioso% teologico% +uanto pi; in apparen a% 1 pri/a di importan a politica% di scopi terreni% affare dell'animo schi/o del mondo% espressione della limitate a intellettuale% prodotto dell'arbitrio e della fantasia% +uanto pi; 1 realmente una /ita oltremondana. -ui il cristianesimo raggiunge l'espressione pratica del suo significato religiosouni/ersale% poich7 le conce ioni del mondo pi; disparate si raccolgono l'una accanto all'altra nella forma del cristianesimo% e ancor pi; perch7 pone agli altri non l'esigen a del cristianesimo% bens5 ormai solo +uella della religione in generale% di una +ualsiasi religione #cfr. il citato scritto di )eaumont$. *a coscien a religiosa gode nella ricche a del contrasto religioso e della /ariet< religiosa. 2oi abbiamo dun+ue mostrato0 l'emancipa ione politica dalla religione lascia sussistere la religione% anche se non una religione pri/ilegiata. *a contraddi ione nella +uale il seguace di una religione particolare si tro/a con la sua +ualit< di cittadino% 1 solo una parte dell'uni/ersale contraddi ione mondana tra lo Stato politico e la societ< ci/ile. *a perfe ione dello Stato cristiano 1 lo Stato che si riconosce come Stato% e fa astra ione dalla religione dei suoi membri. *'emancipa ione dello Stato dalla religione non 1 l'emancipa ione dell'uomo reale dalla religione. 2oi non diciamo dun+ue agli ebrei% con )auer0 /oi non potete essere emancipati politicamente sen a emancipar/i radicalmente dal giudaismo. 6iuttosto% diciamo loro0 per il fatto che potete essere emancipati politicamente sen a abbandonare completamente e coerentemente il giudaismo% per +uesto l'emancipa ione politica stessa non 1 l'emancipa ione umana. Se /oi ebrei /olete essere emancipati politicamente% sen a emancipare /oi stessi umanamente% 1 perch7 l'incomplete a e la contraddi ione non risiedono in /oi soltanto% esse risiedono nell'essen a e nella categoria della emancipa ione politica. Se /oi siete rinchiusi in +uesta categoria% 1 perch7 partecipate dell'uni/ersale sogge ione. !ome lo Stato agisce secondo il 3angelo% allorch7% sebbene Stato% si comporta cristianamente /erso l'ebreo% cos5 l'ebreo agisce secondo la politica% allorch7% sebbene ebreo% esige diritti di cittadinan a. 4a se l'uomo% +uantun+ue ebreo% pu9 essere emancipato politicamente% pu9 rice/ere diritti di cittadino% pu9 pretendere e rice/ere i cosiddetti diritti dell'uomo. )auer lo nega. "*a +uestione 1 se l'ebreo% in +uanto tale% cio1 l'ebreo che spontaneamente confessa di essere costretto per la sua /era essen a a /i/ere in eterno isolamento dagli altri% sia capace di rice/ere gli uni/ersali diritti dell'uomo e di accordarli ad altri". "*'idea dei diritti dell'uomo /enne scoperta per il mondo cristiano appena nel secolo scorso. =ssa non 1 innata nell'uomo% /iene piuttosto con+uistata solo nella lotta contro le tradi ioni storiche nelle +uali /enne finora alle/ato l'uomo. !osi i diritti umani non sono un dono della natura% non una dote della storia trascorsa% bens5 il premio della lotta contro la casualit< della nascita e contro i pri/ilegi% che la storia di genera ione in genera ione ha lasciato in eredit< fino ad oggi. Sono il risultato della cultura% e li pu9 possedere solo colui che se li 1 guadagnati e meritati". "6u9 dun+ue l'ebreo prenderne realmente possesso. :ino a che egli 1 ebreo% bisogna che% sulla natura umana%
che do/rebbe legarlo in +uanto uomo agli uomini% l'essen a limitata che lo fa ebreo riporti la /ittoria e lo isoli dai non ebrei. 6er tale isolamento% egli dimostra che l'essen a particolare che fa di lui un ebreo 1 la sua /era e suprema essen a% dinnan i alla +uale l'essen a dell'uomo de/e cedere". "Allo stesso modo il cristiano% in +uanto cristiano% non pu9 concedere diritti umani" #pp. 1F% '($. *'uomo% secondo )auer% de/e sacrificare il "pri/ilegio della fede" per essere in grado di rice/ere i diritti umani uni/ersali. !onsideriamo% per un istante% i cosiddetti diritti umani% e cio1 i diritti umani nella loro figura autentica% nella figura che possiedono presso i loro scopritori% i nordamericani e i francesi@ "n parte +uesti diritti umani sono diritti politici% diritti che /engono esercitati solo in comunione con gli altri. *a partecipa ione alla comunit<% e cio1 alla comunit< politica% all'essen a dello Stato% costituisce il loro contenuto. =ssi cadono sotto la categoria della libert< politica% sotto la categoria dei diritti del cittadino% che% come /edemmo% non presuppongono affatto la soppressione coerente e positi/a della religione% dun+ue neppure del giudaismo. >imane da considerare l'altra parte dei diritti dell'uomo% i droits de l'homme in +uanto essi sono distinti dai droits du citoJen. 2el loro elenco si tro/a la libert< di coscien a% il diritto di praticare un +ualsi/oglia culto. "l pri/ilegio della fede /iene riconosciuto espressamente% o come diritto dell'uomo% o come conseguen a di un diritto dell'uomo% della libert<. Declaration des droits de l'homme et du citoJen% 1CF1% art. 1(0 "2ul ne doit Mtre in+ui7te pour ses opinions mMme religieuses". 2el titolo " della !ostitu ione del 1CF1 /iene garantito come diritto umano0 "*a libert7 < tout homme d'eGercer le culte religieuG au+uel il est attach7". D7claration des droits de l'homme et du citoJen% etc.% 1CF3% anno/era tra i diritti umani% art. C0 "le libre eGercice des cultes". An i% in rela ione al diritto di manifestare pubblicamente i propri pensieri e le proprie opinioni% di riunirsi% di praticare il proprio culto% 1 detto perfino0 "*a n7cessit7 d'7noncer ces droits suppose ou la pr7sence ou le sou/enir r7cent du despotisme". Si confronti la !ostitu ione del 1CFB% titolo N"3% art. 3B4. !onstitution de 6ennsJl/anie% Art. F O 30 "Tous les hommes ont rePu de la nature le droit imprescriptibile d'adorer le Tout-6uissant selon les inspirations de leur conscience% et nul ne peut l7galement Mtre contraint de sui/re% instituer ou soutenir contre son gr7 aucun culte ou minist1re religieuG. 2ulle autorit7 humaine ne peut% dans aucune cas inter/enir dans les +uestions de conscience et contrQler les pou/oirs de l'Rme". !onstitution de 2e,-8ampshire% Artt. B e E0 "Au nombre des droits naturels% +uel+ues-uns sont inali7nables de leur nature% parce +ue rien n'en peut Mtre l'7+ui/alent. De ce nombre sont les droits de conscience " #)eaumont% op. cit.% pp. '13-'14$. *'inconciliabilit< della religione con i diritti dell'uomo 1 tanto poco nel concetto dei diritti dell'uomo% che il diritto di essere religioso% di essere religioso in +ualsiasi modo% di praticare il culto della propria religione particolare% /iene an i espressamente anno/erato tra i diritti dell'uomo. "l pri/ilegio della fede 1 un diritto uni/ersale dell'uomo. " droits de l'homme% i diritti dell'uomo% /engono in +uanto tali distinti dai droits du citoJen% dai diritti del cittadino. !hi 1 l'homme distinto dal citoJen. 2ient'altro che il membro della societ< ci/ile. 6erch7 il membro della societ< ci/ile /iene chiamato "uomo"% uomo sen 'altro% perch7 i suoi diritti /engono chiamati "diritti dell'uomo". Donde spieghiamo +uesto fatto. Dal rapporto dello Stato politico con la societ< ci/ile% dall'essen a dell'emancipa ione politica. "nnan i tutto costatiamo il fatto che i cosiddetti diritti dell'uomo% i droits de l'homme% come distinti dai droits du citoJen non sono altro che i diritti del membro della societ< ci/ile% cio1 dell'uomo egoista% dell'uomo separato dall'uomo e dalla comunit<. *a costitu ione pi; radicale% la costitu ione del 1CF3 pu9 dire0 "D7clar. des droits de l'homme et du citoJen"0
Art. '.0 "!es droits% etc. #les droits naturels et imprescriptibles$ sont0 l'7galSt7% la lSbert7% la sTret7% la propri7t7". "n che consiste la lSbert7. Art. E.0 "*a libert7 est le pou/oir +ui appartient < l'homme de faire tout ce +ui ne nuit pas auG droits d'autrui"% secondo la Dichiara ione dei diritti dell'uomo del 1CF10 "*a libert7 consiste < pou/oir faire tout ce +ui ne nuit pas < autrui". *a libert< 1 dun+ue il diritto di fare ed esercitare tutto ci9 che non nuoce ad altri. "l confine entro il +uale ciascuno pu9 muo/ersi sen a nocumento altrui% 1 stabilito per me o della legge% come il limite tra due campi 1 stabilito per me o di un cippo. Si tratta della libert< dell'uomo in +uanto monade isolata e ripiegata su se stessa. 6erch7 l'ebreo% secondo )auer% 1 incapace di rice/ere i diritti dell'uomo. ":ino a che egli 1 ebreo% bisogna che% sulla natura umana% che do/rebbe legarlo in +uanto uomo agli uomini% l'essen a limitata che lo fa ebreo riporti la /ittoria e lo isoli dai non ebrei". 4a il diritto dell'uomo alla libert< si basa non sul legame dell'uomo con l'uomo% ma piuttosto sull'isolamento dell'uomo dall'uomo. =sso 1 il diritto a tale isolamento% il diritto dell'indi/iduo limitato% limitato a se stesso. *'utili a ione pratica del diritto dell'uomo alla libert< 1 il diritto dell'uomo alla propriet< pri/ata. "n che consiste il diritto dell'uomo alla propriet< pri/ata. Art. 1E% #!onst. de 1CF3$0 "*e droSt de propriet7 est celui +ui appartient < tout citoJen de Iouir et de disposer < son gr7 de ses biens% de ses re/enus% du fruit de son tra/a5l et de son industrie" . "l diritto dell'uomo alla propriet< pri/ata 1 dun+ue il diritto di godere arbitrariamente #< son gr7$% sen a riguardo agli altri uomini% indipendentemente dalla societ<% della propria sostan a e di disporre di essa% il diritto dell'egoismo. -uella libert< indi/iduale% come +uesta utili a ione della medesima% costituiscono il fondamento della societ< ci/ile. =ssa lascia che ogni uomo tro/i nell'altro uomo non gi< la reali a ione% ma piuttosto il limite della sua libert<. 4a essa proclama innan i tutto il diritto dell'uomo "de Iouir et de disposer < son gr7 de ses biens% de ses re/enus% du fruit de son tra/ail et de son industrie". >estano ancora gli altri diritti dell'uomo% la 7galit7 e la sTret7. *'7galit7% +ui nel suo significato non politico% non 1 altro che l'uguaglian a della libert< sopra descritta% e cio10 che ogni uomo /iene ugualmente considerato come una siffatta monade che riposa su se stessa. *a !ostitu ione del 1CFB stabilisce cos5 il concetto di tale uguaglian a% conforme al suo significato0 Art. B #!onst. de 1CFB$0 "*'egalit7 consiste en ce +ue la loi est la mMme pour tous% soit +u'elle prot1ge% soit +u'elle punisse". = la sTret7. Art. 8 #!onst. de 1CFB$0 "*a sTret7 consiste dans la 6rotection accord7e par la soci7t7 < chacun de ses membres pour la conser/ation de sa personne% de ses droits et des ses propri7t7s". *a sicure a 1 il pi; alto concetto sociale della societ< ci/ile% il concetto della poli ia% che l'intera societ< esiste unicamente per garantire a ciascuno dei suoi membri la conser/a ione della sua persona% dei suoi diritti e della sua propriet<. "n tal senso 8egel chiama la societ< ci/ile0 "*o Stato del bisogno e dell'intelletto". 6er il concetto di sicure a la societ< ci/ile non si innal a oltre il suo egoismo. *a sicure a 1 piuttosto l'assicura ione del suo egoismo. 2essuno dei cosiddetti diritti dell'uomo oltrepassa dun+ue l'uomo egoistico% l'uomo in +uanto 1 membro della societ< ci/ile% cio1 indi/iduo ripiegato su se stesso% sul suo interesse pri/ato e sul suo arbitrio pri/ato% e isolato dalla comunit<. )en lungi dall'essere l'uomo inteso in essi come specie% la stessa /ita della specie% la
societ<% appare piuttosto come una cornice esterna agli indi/idui% come limita ione della loro indipenden a originaria. *'unico legame che li tiene insieme 1 la necessit< naturale% il bisogno e l'interesse pri/ato% la conser/a ione della loro propriet< e della loro persona egoistica. ? gi< abbastan a enigmatico il fatto che un popolo% il +uale appunto incomincia a liberarsi% ad abbattere tutte le barriere tra i di/ersi membri del popolo% a fondare una comunit< politica% che un tale popolo proclami solennemente #D7clar. de 1CF1$ il diritto dell'uomo egoista% isolato dal suo simile e dalla comunit<% an i ripeta tale proclama ione in un momento in cui soltanto la pi; eroica dedi ione pu9 sal/are la 2a ione ed 1 perci9 imperiosamente richiesta% in un momento in cui de/'essere posto all'ordine del giorno il sacrificio di tutti gli interessi della societ< ci/ile% e l'egoismo de/'essere punito come un delitto #D7cl. des droits de l'homme etc. de 1CF3$. Ancor pi; enigmatico di/iene +uesto fatto +uando /ediamo che la cittadinan a% la comunit< politica /iene abbassata dagli emancipatori politici addirittura a mero me o per la conser/a ione di +uesti cosiddetti diritti dell'uomo% che pertanto il citoJen /iene considerato ser/o dell'homme egoista% che la sfera nella +uale l'uomo si comporta come ente comune /iene degradata al di sotto della sfera nella +uale esso si comporta come ente par iale% infine che non l'uomo come citoJen% bens5 l'uomo come bourgeois /iene preso per l'uomo /ero e proprio. "*e but de toute association politi+ue est la conser/ation des droits naturels et imprescriptibles de l'homme" #D7clar. des droits etc. de 1CF1% art. '$. "*e gou/ernement est institu7 pour garantir < l'homme la Iouissance de ses droits naturels et imprescriptibles" #D7clar. etc. de 1CF3% art. 1$. !os5% perfino nei momenti di un entusiasmo ancor gio/anile ed esaltato dall'urgere delle circostan e% la /ita politica si dimostra come puro me o% il cui scopo 1 la /ita della societ< ci/ile. "n effetti% la sua prassi ri/olu ionaria si tro/a in flagrante contraddi ione con la sua teoria. 4entre% ad es.% la sicure a /iene dichiarata un diritto dell'uomo% la /iola ione del segreto epistolare /iene posta pubblicamente all'ordine del giorno. 4entre la "libert7 indefinie de la presse" #!onst. de 1CF3% art. 1''$ /iene garantita come conseguen a del diritto dell'uomo alla libert< indi/iduale% la libert< di stampa /iene completamente annullata% dacch1 "la libert7 de la presse ne doit pas Mtre permise lor+u'elle compromets la libert7 publi+ue" #>obespierre Ieune% 8ist. parlam. de la re/. franP. par )uche et >ouG% T. '8% p. 1BF$% cio1 dun+ue0 il diritto dell'uomo alla libert< cessa di essere un diritto non appena entra in conflitto con la /ita politica% mentre% secondo la teoria% la /ita politica 1 soltanto la garan ia dei diritti dell'uomo% dei diritti dell'uomo indi/iduale% insomma de/'essere abbandonata non appena contraddice al suo scopo% a +uesti diritti dell'uomo. 4a la prassi 1 soltanto l'ecce ione% e la teoria 1 la regola. !he se poi si /uol considerare la prassi ri/olu ionaria come la giusta imposta ione del rapporto% rimane tutta/ia da risol/ere ancora l'enigma% perch7 nella coscien a degli emancipatori politici il rapporto /enga capo/olto% e lo scopo appaia come me o% il me o come scopo. -uesta illusione ottica della loro coscien a sarebbe ancor sempre il massimo enigma% ancorch7 un enigma psicologico% teorico. *'enigma si risol/e semplicemente. *'emancipa ione politica 1 contemporaneamente la dissolu ione della /ecchia societ<% sulla +uale riposa l'essen a dello Stato estraniato dal popolo% la poten a so/rana. *a ri/olu ione politica 1 la ri/olu ione della societ< ci/ile. -ual era il carattere della /ecchia societ<. Hna sola parola la caratteri a0 la feudalit<. *a /ecchia societ< ci/ile a/e/a immediatamente un carattere politico% cio1% gli elementi della /ita ci/ile% come ad es. la propriet< o la famiglia% o la maniera del la/oro% nella forma del dominio fondiario% dello stato e della corpora ione erano innal ati a elementi della /ita dello Stato. "n tale forma essi determina/ano il rapporto del singolo indi/iduo /erso la totalit< statale% cio1 il suo rapporto politico% cio1 il suo rapporto di separa ione ed esclusione dalle altre parti costituti/e della societ<. -uell'organi a ione della /ita del popolo% infatti% non innal a/a ad elementi sociali il possesso o il la/oro% ma piuttosto perfe iona/a la loro separa ione dalla totalit< statale e le costitui/a in societ< particolari nella societ<. !os5 intanto le fun ioni e le condi ioni di /ita della societ< ci/ile erano ancor sempre politiche% anche se politiche nel senso della feudalit<% cio1 esse esclude/ano l'indi/iduo dalla totalit< statale% esse trasforma/ano il rapporto particolare della sua corpora ione /erso lo Stato nel suo proprio rapporto uni/ersale /erso la /ita del popolo% cos5 come la sua determinata atti/it< e situa ione ci/ile nella sua atti/it< e situa ione uni/ersale. !ome conseguen a di +uesta organi a ione% l'unit< statale% come la coscien a% la /olont< e l'atti/it< dell'unit< statale% la poten a uni/ersale dello Stato% appare necessariamente appunto come affare particolare di un so/rano% di/iso dal popolo% e dei suoi ser/i. *a ri/olu ione politica che abbatt7 +uesta poten a so/rana e innal 9 gli affari dello Stato ad affari del
popolo% che costitu5 lo Stato politico come affare uni/ersale% cio1 come Stato reale% spe 9 necessariamente tutti gli stati% corpora ioni% arti% pri/ilegi% che erano altrettante espressioni delle separa ioni del popolo dalla sua comunit<. *a ri/olu ione politica soppresse con ci9 il carattere politico della societ< ci/ile. =ssa spe 9 la societ< ci/ile nelle sue parti costituti/e semplici% da un lato gli indi/idui% dall'altro gli elementi materiali e spirituali che costituiscono il contenuto della /ita% la situa ione ci/ile di +uesti indi/idui. =ssa s/incol9 lo spirito politico% che era parimenti di/iso% disgiunto% disperso nei di/ersi /icoli ciechi della societ< feudaleA lo raccolse da tale smembramento% lo liber9 dalla sua mescolan a con la /ita ci/ile e lo costitu5 come la sfera della comunit<% dell'uni/ersale atti/it< del popolo% in una ideale indipenden a da +uegli elementi particolari della /ita ci/ile. *a determinata atti/it< e le determinate condi ioni di /ita decaddero a significato solo indi/iduale. =sse non formarono pi; il rapporto uni/ersale dell'indi/iduo nei confronti della totalit< dello Stato. *a cosa pubblica in +uanto tale di/enne piuttosto l'affare uni/ersale di ciascun indi/iduo% e la fun ione politica di/enne la sua fun ione uni/ersale. Soltanto% il compimento dell'idealismo dello Stato fu contemporaneamente il compimento del materialismo della societ< ci/ile. *'abbattimento del giogo politico fu contemporaneamente l'abbattimento dei legami che tene/ano /incolato lo spirito egoista della societ< ci/ile. *'emancipa ione politica fu contemporaneamente l'emancipa ione della societ< ci/ile dalla politica% dall'apparen a stessa di un contenuto uni/ersale. *a societ< feudale era dissolta nel suo fondamento0 l'uomo. 4a l'uomo +uale realmente era% in +uanto suo fondamento% l'uomo egoista. -uest'uomo% il membro della societ< ci/ile% 1 ora la base% il presupposto dello Stato politico. =gli 1 da esso riconosciuto come tale nei diritti dell'uomo. *a libert< dell'uomo egoista e il riconoscimento di +uesta libert< 1 per9 piuttosto il riconoscimento dello sfrenato mo/imento degli elementi spirituali e materiali che formano il contenuto della sua /ita. *'uomo non /enne perci9 liberato dalla religione% egli rice/ette la libert< religiosa. =gli non /enne liberato dalla propriet<. >ice/ette la libert< della propriet<. =gli non /enne liberato dall'egoismo dell'industria% rice/ette la libert< dell'industria. *a costitu ione dello Stato politico e la dissolu ione della societ< ci/ile negli indi/idui indipendenti -il cui rapporto 1 il diritto% cos5 come il rapporto degli uomini degli stati e delle arti era il pri/ilegio- si adempie in un medesimo atto. *'uomo in +uanto membro della societ< ci/ile% l'uomo non politico% appare perci9 necessariamente come l'uomo naturale. " droits de l'homme appaiono come droits naturels% dacch7 l'atti/it< autocosciente si concentra nell'atto politico. *'uomo egoistico 1 il risultato passi/o e soltanto tro/ato della societ< dissolta% oggetto della certe a immediata% dun+ue oggetto naturale. *a ri/olu ione politica dissol/e la /ita ci/ile nelle sue parti costituti/e% sen a ri/olu ionare +ueste parti stesse n7 sottoporle a critica. =ssa si comporta /erso la societ< ci/ile% /erso il mondo dei bisogni% del la/oro% degli interessi pri/ati% del diritto pri/ato% come /erso il fondamento della propria esisten a% come /erso un presupposto non altrimenti fondato% perci9% come /erso la sua base naturale. "nfine l'uomo% in +uanto 1 membro della societ< ci/ile% /ale come uomo /ero e proprio% come l'homme distinto dal citoJen% poich7 egli 1 l'uomo nella sua immediata esisten a sensibile indi/iduale% mentre l'uomo politico 1 soltanto l'uomo astratto% artificiale% l'uomo come persona allegorica% morale. *'uomo reale 1 riconosciuto solo nella figura dell'indi/iduo egoista% l'uomo /ero solo nella figura del citoJen astratto. *'astra ione dell'uomo politico 1 esattamente cos5 descritta da >ousseau0 "!elui +ui ose entreprendre d'instituer un peuple doit se sentir en 7tat de changer pour ainsi dire la nature humaine% de transformer cha+ue indi/idu% +ui par lui-mMme est un tout parfait et solitaire% en partie d'un plus grand tout dont cet indi/idu rePoi/e en +uel+ue sorte sa /ie et son Mtre% de substituer une eGistence partielle et morale < l'eGistence phJsi+ue et ind7pendante. "l faut +u'il Qte < l'homme ses forces propres pour lui eri donner +ui lui soient 7trang1res et dont il ne puisse faire usage sans le secour d'autru5" #!ontr. soc.% li/. ""% *ondr. 1C8'% p. EC$. Ogni emancipa ione 1 un ricondurre il mondo umano% i rapporti umani all'uomo stesso. *'emancipa ione politica 1 la ridu ione dell'uomo% da un lato% a membro della societ< ci/ile% all'indi/iduo egoista indipendente% dall'altro% al cittadino% alla persona morale.
Solo +uando l'uomo reale% indi/iduale riassume in s7 il cittadino astratto% e come uomo indi/iduale nella sua /ita empirica% nel suo la/oro indi/iduale% nei suoi rapporti indi/iduali 1 di/enuto membro della specie umana% soltanto +uando l'uomo ha riconosciuto e organi ato le sue "forces propres" come for e sociali% e perci9 non separa pi; da s1 la for a sociale nella figura della for a politica% soltanto allora l'emancipa ione umana 1 compiuta.
"" )runo )auer0 *a capacit< degli ebrei e dei cristiani d'oggi di di/entar liberi. #"3entun fogli"% pp. BE-C1$. "n +uesta forma )auer tratta il rapporto della religione ebraica e cristiana come il rapporto di esse /erso la critica. "l loro rapporto /erso la critica 1 il loro rapporto "/erso la capacit< di di/entar liberi". 2e consegue0 ""l cristiano de/e sormontare solo un gradino% /ale a dire la sua religione% per abbandonare la religione in generale"% +uindi per di/entar liberoA "l'ebreo% /ice/ersa% de/e romperla non soltanto con la sua essen a di ebreo% ma anche con lo s/iluppo% il compimento della sua religione% con uno s/iluppo che gli 1 rimasto estraneo" #p. C1$. )auer dun+ue trasforma +ui la +uestione dell'emancipa ione degli ebrei in una pura +uestione religiosa. *o scrupolo teologico0 chi ha maggiore possibilit< di sal/arsi% l'ebreo o il cristiano% si ripete nella forma illuminata0 chi dei due 1 pi; capace di emancipa ione. "n effetti % non ci si domanda pi;0 il giudaismo o il cristianesimo rendono liberi. ma piuttosto0 che cosa rende pi; liberi% la nega ione del giudaismo o la nega ione del cristianesimo. "Se /ogliono di/entar liberi% gli ebrei non de/ono professare il cristianesimo% ma un cristianesimo dissolto% una religione dissolta in generale% cio1 l'illuminismo% la critica ed il loro risultato% la libera umanit<" #p. C($. S5 tratta ancor sempre per gli ebrei% di una professione di fede ma non pi; di professare il cristianesimo% bens5 un cristianesimo dissolto. )auer pone agli ebrei l'esigen a di romperla con l'essen a della religione cristiana% una esigen a che% com'egli stesso dice% non risulta dallo s/iluppo dell'essen a ebraica. Dato che alla fine della -uestione ebraica )auer a/e/a concepito il giudaismo solo come la grossolana critica religiosa al cristianesimo% e a/e/a +uindi conferito ad esso un'importan a "soltanto" religiosa% era da pre/edersi che anche l'emancipa ione degli ebrei si sarebbe trasformata in un atto filosofico-teologico. )auer intende l'essen a ideale astratta dell'ebreo% la sua religione% come la sua intera essen a. A ragione perci9 egli conclude0 "*'ebreo non d< nulla all'umanit< +uando sdegna per se stesso la sua legge limitata"% +uando sopprime interamente il suo giudaismo #p. EB$. "l rapporto tra gli ebrei e i cristiani di/iene di conseguen a il seguente0 l'unico interesse del cristiano all'emancipa ione dell'ebreo 1 un interesse generalmente umano% un interesse teoretico. "l giudaismo 1 un fatto oltraggioso per l'occhio religioso del cristiano. 2on appena il suo occhio cessa di essere religioso% +uesto fatto cessa di essere oltraggioso. "n s7 e per se% l'emancipa ione dell'ebreo non 1 un la/oro per il cristiano. *'ebreo% /ice/ersa% per liberarsi ha da sostenere non soltanto il suo proprio la/oro% ma anche il la/oro del cristiano% la !ritica dei sinottici% la 3ita di &es; K1L% ecc. "-uesto 1 affar loro0 essi determineranno a se stessi il proprio destinoA la storia per9 non si lascia beffare" #p. C1$.
2oi cerchiamo di rompere la formula ione teologica della +uestione. *a +uestione della capacit< dell'ebreo ad emanciparsi si trasforma per noi nella +uestione di +uale particolare elemento sociale sia da superare per sopprimere il giudaismo. "nfatti la capacit< ad emanciparsi dell'ebreo d'oggi 1 il rapporto del giudaismo /erso l'emancipa ione del mondo di oggi. Tale rapporto risulta necessariamente dalla posi ione particolare del giudaismo nell'asser/ito mondo odierno. !onsideriamo l'ebreo reale mondano% non l'ebreo del Sabbath% come fa )auer% ma l'ebreo di tutti i giorni. !erchiamo il segreto dell'ebreo non nella sua religione% bens5 cerchiamo il segreto della religione nell'ebreo reale. -ual 1 il fondamento mondano del giudaismo. "l bisogno pratico% l'egoismo. -ual 1 il culto mondano dell'ebreo. "l traffico. -ual 1 il suo Dio mondano. "l denaro. =bbene. *'emancipa ione dal traffico e dal denaro% dun+ue dal giudaismo pratico% reale% sarebbe l'autoemancipa ione del nostro tempo. Hn'organi a ione della societ< che eliminasse i presupposti del traffico% dun+ue la possibilit< del traffico% renderebbe impossibile l'ebreo. *a sua coscien a religiosa si dissol/erebbe come un /apore inconsistente nella /itale atmosfera reale della societ<. D'altro lato0 se l'ebreo riconosce come non /alida +uesta sua essen a pratica e la/ora per la sua elimina ione% egli si s/incola dal suo s/iluppo passato /erso l'emancipa ione umana sen 'altro% e si /olge contro la pi; alta espressione pratica dell'autoestranea ione umana. 2oi riconosciamo dun+ue nel giudaismo un uni/ersale elemento attuale antisociale% il +uale% attra/erso lo s/iluppo storico% cui gli ebrei per +uesto lato catti/o hanno collaborato con elo% /enne sospinto fino al sua presente /ertice% un /ertice sul +uale de/e necessariamente dissol/ersi. *'emancipa ione degli ebrei nel suo significato ultimo 1 la emancipa ione dell'umanit< dal giudaismo. *'ebreo si 1 gi< emancipato in modo giudaico. "*'ebreo che% ad es. a 3ienna% 1 solo tollerato% con la sua poten a finan iaria determina il destino di tutto l'"mpero. *'ebreo% che nel pi; piccolo Stato tedesco pu9 essere pri/o di diritti% decide delle sorti dell'=uropa. "4entre le corpora ioni e i mestieri sono chiusi all'ebreo o non gli sono ancora fa/ore/oli% l'ardite a dell'industria si fa beffe della ostinate a degli istituti medioe/ali" #). )auer% Uudenfrage% p. 114$. -uesto non 1 un fatto isolato. *'ebreo si 1 emancipato in modo giudaico non solo in +uanto si 1 appropriato della poten a del denaro% ma altres5 in +uanto il denaro per me o di lui e sen a di lui 1 di/entato una poten a mondiale% e lo spirito pratico dell'ebreo% lo spirito pratico dei popoli cristiani. &li ebrei si sono emancipati nella misura in cui i cristiani sono di/entati ebrei. "l pio e politicamente libero abitante della 2uo/a "nghilterra% riferisce ad es. il colonnello 8amilton% "1 una specie di *aocoonte% il +uale non fa neppure il pi; piccolo sfor o per liberarsi dai serpenti che lo a//incono. 4ammona 1 il loro idolo% essi lo pregano non soltanto con le loro labbra% ma con tutte le for e del loro corpo e del loro animo. *a terra ai loro occhi altro non 1 se non una )orsa% ed essi sono con/inti di non a/ere +uaggi; altra destina ione che +uella di di/entare pi; ricchi dei loro /icini. "l traffico si 1 impossessato di tutti i loro pensieri% lo scambio degli oggetti forma il loro unico s/ago. -uando /iaggiano% si portano in giro% per cos5 dire% le loro merci e il loro banco sulla schiena% e non parlano che di interessi e di guadagno. Se per un istante perdono d'occhio i loro affari ci9 a//iene soltanto per ficcare il naso in +uelli degli altri". "n/ero la signoria pratica del giudaismo sul mondo cristiano ha raggiunto nel 2ordamerica l'espressione non e+ui/oca% normale% cos5 che l'annun io stesso dei 3angelo% la predica ione cristiana 1 di/enuto un articolo di commercio% e il commerciante fallito traffica in 3angelo come l'e/angelista arricchito traffica negli affari. "Tel +ue /ous /oJe < la tMte d'une congr7gation respectable a commenc7 par Mtre marchandA son commerce
7tant tomb7% il s'est fait ministreA cet autre a d7but7 par le sacerdoce% -mais d1s +u'il a eu +uel+ue somme d'argent < sa disposition% il a laiss7 la chaire pour le negoce. AuG JeuG d'un grand nombre% le minist1re religieuG est une /7ritable carri1re industrielle" #)eaumont% op. cit.% pp. 18B% 18E$. Secondo )auer% 1 una situa ione ipocrita% che in teoria all'ebreo /engano rifiutati i diritti politici% mentre in pratica egli possiede un potere enorme ed esercita en gros la sua influen a politica% che en d7tail gli /iene ridotta #Uudenfrage% p. 114$. *a contraddi ione in cui si tro/a la poten a politica pratica dell'ebreo con i suoi diritti politici% 1 la contraddi ione della politica e della poten a del denaro in generale. 4entre la prima sta idealmente al di sopra della seconda% nel fatto ne 1 di/enuta la ser/a. "l giudaismo si 1 mantenuto a lato del cristianesimo non soltanto come critica religiosa del cristianesimo% non soltanto come dubbio /i/ente sulla nascita religiosa del cristianesimo% ma parimenti perch7 lo spirito praticogiudaico% perch7 il giudaismo si 1 mantenuto nella societ< cristiana% an i /i ha ottenuto la sua massima perfe ione. *'ebreo% che sta nella societ< ci/ile come membro particolare% 1 solo la manifesta ione particolare dei giudaismo della societ< ci/ile. "l giudaismo si 1 conser/ato non gi< malgrado la storia% bens5 per la storia. Dalle sue proprie /iscere la societ< ci/ile genera continuamente l'ebreo. -ual era in s7 e per s7 il fondamento della religione ebraica. "l bisogno pratico% l'egoismo. "l monoteismo dell'ebreo 1 perci9% nella realt<% il politeismo dei molti bisogni% un politeismo che persino della latrina fa un oggetto della legge di/ina. "l bisogno pratico% l'egoismo% 1 il principio della societ< ci/ile% ed emerge come tale puramente% non appena la societ< ci/ile abbia completamente partorito lo Stato politico. "l Dio del bisogno pratico e dell'egoismo 1 il denaro. "l denaro 1 il geloso Dio d'"sraele% di fronte al +uale nessun altro Dio pu9 esistere. "l denaro a//ilisce tutti gli Dei dell'uomo e li trasforma in una merce. "l denaro 7 il /alore uni/ersale0 per s7 costituito% di tutte le cose. =sso ha perci9 spogliato il mondo intero% il mondo dell'uomo come la natura% del /alore loro proprio. "l denaro 1 l'essen a% fatta estranea all'uomo% del suo la/oro e della sua esisten a% e +uesta essen a estranea lo domina% ed egli l'adora. "l Dio degli ebrei si 1 mondani ato% 1 di/enuto un Dio mondano. *a cambiate 1 il Dio reale dell'ebreo. "l suo Dio 1 soltanto la cambiale illusoria. *a conce ione che si ac+uista della natura sotto la signoria della propriet< pri/ata e del denaro% 1 il reale dispre o% la pratica degrada ione della natura% che esiste bens5 nella religione ebraica% ma esiste soltanto nell'immagina ione. "n +uesto senso Tommaso 4Vn er dichiara insopportabile "che tutte le creature siano di/entate propriet<% i pesci nell'ac+ua gli uccelli nell'aria% le piante sulla terra0 anche la creatura do/rebbe di/entar libera". !i9 che si tro/a astrattamente nella religione ebraica% il dispre o della teoria% dell'arte% della storia% dell'uomo come fine a se stesso% 1 il reale% consape/ole punto di parten a% la /irt; dell'uomo del denaro. *o stesso rapporto sessuale% il rapporto tra uomo e donna ecc.% di/iene un oggetto di commercio@ *a donna 1 oggetto di traffico. *a chimerica na ionalit< dell'ebreo 1 la na ionalit< del commerciante% in generale dell'uomo del denaro. la legge% campata in aria% dell'ebreo 1 soltanto la caricatura religiosa della moralit< campata in aria e del diritto in generale% dei riti soltanto formali% dei +uali si circonda il mondo dell'egoismo. Anche +ui il rapporto pi; alto dell'uomo 1 il rapporto legale% il rapporto /erso le leggi% che per lui /algono non perch7 siano le leggi della sua propria /olont< ed essen a% ma perch7 esse dominano e perch7 la loro
trasgressione /iene punita. "l gesuitismo giudaico% il medesimo gesuitismo pratico che )auer indica nel Talmud% 1 il rapporto del mondo dell'interesse indi/iduale con le leggi che lo dominano% la cui astuta elusione 1 l'arte suprema di +uesto mondo. "n/ero% il mo/imento di +uesto mondo entro le sue leggi 1 necessariamente una costante soppressione della legge. "l giudaismo% come religione% non ha potuto% da un punto di /ista teorico s/ilupparsi ulteriormente% poich7 la conce ione del bisogno pratico 1 per sua natura limitata e si esaurisce in pochi tratti. *a religione del bisogno pratico% per la sua essen a% pote/a tro/are il compimento non nella teoria ma soltanto nella prassi% appunto perch7 la sua /erit< 1 la prassi. "l giudaismo non pote/a creare un nuo/o mondoA esso pote/a solo attirare nell'ambito della propria atti/it< le nuo/e crea ioni ed i nuo/i rapporti del mondo% perch7 il bisogno pratico% il cui intelletto 1 l'egoismo% si comporta passi/amente e non si amplia a piacere% ma si tro/a ampliato con il progressi/o s/iluppo delle condi ioni sociali. "l giudaismo raggiunge il suo /ertice col perfe ionamento della societ< ci/ileA ma la societ< ci/ile si compie soltanto nel mondo cristiano. Soltanto sotto la signoria del cristianesimo% che rende esteriori all'uomo tutti i rapporti na ionali% naturali% etici% teoretici% la societ< ci/ile pote/a separarsi completamente dalla /ita dello Stato% lacerare tutti i nostri legami dell'uomo con la specie% porre l'egoismo% il bisogno particolaristico% al posto di +uesti legami con la specie% dissol/ere il mondo degli uomini in un mondo di indi/idui atomistici% ostilmente contrapposti gli uni agli altri. "l cristianesimo 1 scaturito dal giudaismo. 2el giudaismo esso si 1 nuo/amente dissolto. "l cristiano era fin da principio l'ebreo teori ante% l'ebreo 1 perci9 il cristiano pratico% ed il cristiano pratico 1 di/entato nuo/amente ebreo. Solo in apparen a il cristianesimo a/e/a superato il giudaismo. =sso era troppo nobile% troppo spiritualistico per rimuo/ere la grossolanit< del bisogno pratico in altro modo che mediante l'ele/a ione nel puro aere. "l cristianesimo 1 il pensiero sublime del giudaismo% il giudaismo 1 la piatta applica ione del cristianesimo% ma +uesta applica ione pote/a di/entare uni/ersale soltanto dopo che il cristianesimo in +uanto religione perfetta a/esse compiuto teoricamente l'autoestranea ione dell'uomo da s7 e dalla natura. Appena allora il giudaismo pote/a per/enire alla signoria uni/ersale e fare dell'uomo espropriato% della natura espropriata oggetti alienabili% /endibili% caduti sotto la schia/it; del bisogno egoistico% del traffico. *'aliena ione 1 la pratica dell'espropria ione. !ome l'uomo% fino a che 1 impigliato nella religione% sa oggetti/are il proprio essere soltanto facendone un estraneo essere fantastico% cos5 sotto il dominio del bisogno egoistico egli pu9 operare praticamente% praticamente produrre oggetti% soltanto ponendo i propri prodotti% come la propria atti/it<% sotto il dominio di un essere estraneo% e conferendo ad essi il significato di un essere estraneo0 il denaro. "l cristiano egoismo della beatitudine nella sua pratica compiuta si capo/olge necessariamente nell'egoismo fisico dell'ebreo% il bisogno celeste in +uello terreno% il soggetti/ismo nell'egoismo. 2oi spieghiamo la tenacia dell'ebreo non con la sua religione% ma piuttosto col fondamento umano della sua religione% il bisogno pratico% l'egoismo. 6oich7 l'essen a reale dell'ebreo nella societ< ci/ile si 1 uni/ersalmente reali ata% mondani ata% la societ< ci/ile non pote/a con/incere l'ebreo della irrealt< della sua essen a religiosa% che 1 appunto soltanto la conce ione ideale del bisogno pratico. 2on +uindi nel 6entateuco o nel Talmud% ma nella societ< odierna noi tro/iamo l'essen a dell'ebreo odierno% non come essere astratto ma come essere supremamente empirico% non
soltanto come limitate a dell'ebreo% ma come limitate a giudaica della societ<. 2on appena la societ< per/err< a sopprimere l'essen a empirica del giudaismo% il traffico e i suoi presupposti% l'ebreo di/enter< impossibile% perch7 la sua coscien a non a/r< pi; alcun oggetto% perch7 la base soggetti/a dei giudaismo% il bisogno pratico si umani er<% perch7 sar< abolito il conflitto dell'esisten a indi/iduale sensibile con l'esisten a dell'uomo come specie. *'emancipa ione sociale dell'ebreo 1 l'emancipa ione della societ< dal giudaismo.
2ote 1. *eben Uesu #183B$ di D. :. Strauss e WritiX der e/angelischen &eschichte der SJnoptiXer #1841$ di ). )auer.
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References: art. 1
 art. 3
 Art. 1
 Art. 8
 art. 1
 art. 1