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COMUNE DI SERRA PEDACE (Provincia di Cosenza) - PDF
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Modesto Oliva
1 COMUNE DI SERRA PEDACE (Provincia di Cosenza) Arrea Tecnica Via Roma, Serra Pedace ( CS) REGOLAMENTO Per la locazione e la concessione in uso degli immobili comunali.- (Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale N 9, del 4 luglio 2011) Il Sindaco (Dott. Leo Franco Rizzuti) 1
2 INDICE. CAPO I Disposizioni generali Art. 1 - Oggetto del Regolamento pag. 3 Art. 2 - Condizioni relative all immobile necessarie al fine dell assegnazione pag. 3 CAPO II Concessione in uso a tempo determinato Art. 3 - Destinatari di assegnazione beni pag. 3 Art. 4 - Criteri e procedimento di assegnazione di immobili e/o locali di proprietà comunale.- pag. 3 Art. 5 - Determinazione dei corrispettivi locativi e dei corrispettivi derivanti dalla gestione di intere unità immobiliari pag. 4 Art. 6 - Assegnazione ad associazioni o enti senza scopo di lucro pag. 4 Art. 7 - Requisiti per l assegnazione ad associazioni pag. 4 Art. 8 - Obblighi dell assegnatario pag. 4 Art. 9 - Riserva d uso pag. 5 Art Durata,rinnovo, revoca dell assegnazione e risoluzione pag. 5 Art Disciplinare pag. 6 Capo III Concessione in uso temporaneo.- Art Utilizzo delle sale pag. 6 Art Modalità di concessione delle sale pag. 6 Art Determinazione del corrispettivo pag. 6 Art Esenzioni pag. 6 Art Spese a carico del concessionario pag. 7 Art Deposito cauzionale pag. 7 Capo IV Disposizioni finali.- Art Competenze pag. 7 Art Risarcimento danni pag. 7 Art Disposizioni transitorie e finali pag. 7 CAPO I Disposizioni generali 2
3 Art. 1 Oggetto del Regolamento.- Il presente regolamento disciplina la concessione in comodato d uso e locazione, dei locali ed immobili di proprietà comunale, compreso gli impianti sportivi.- Art. 2 Condizioni relative all immobile necessarie al fine dell assegnazione.- Gli immobili comunali possono essere assegnati esclusivamente se in possesso dei requisiti di legge con relativa documentazione e con particolare riferimento alle norme urbanistiche, per attività compatibili con la destinazione d uso degli stessi.- CAPO II Concessione in uso a tempo determinato Art. 3 Destinatari di assegnazione beni.- Fermo restando che l Amministrazione Comunale si riserva prioritariamente di definire sulla base dei propri progetti e fini istituzionali, l utilizzo degli spazi a disposizione, tutti i beni immobili e/o locali ubicati all interno di beni immobili di proprietà comunale che possono essere concessi a terzi, intendendosi per terzi, ogni persona fisica o giuridica, Ente, Associazione senza scopo di lucro o altra Organizzazione che persegua i propri scopi riconducibili all attività svolta, ancorché di interesse pubblico.- In particolare vengono individuate due categorie: - beni concessi per finalità commerciali, aziendali private e private; - beni concessi alle associazioni o enti senza scopo di lucro. Art. 4 Criteri e procedimento di assegnazione di immobili e/o locali di proprietà comunale.- A uso commerciale,aziendale privato e privato.- Gli assegnatari dei locali o immobili concessi ad uso commerciale, aziendale privato e privato, vengono scelti mediante bando a procedura aperta, secondo le indicazioni dell atto di indirizzo avanzato dalla Giunta Municipale.- B associazioni o enti senza scopo di lucro.- Gli immobili e/o locali vengono concessi in uso gratuito alle associazioni o enti senza scopo di lucro come sede sociale per l organizzazione e lo svolgimento delle attività previste dagli statuti delle associazioni stesse.- Gli assegnatari vengono individuati con la procedura di cui all art.7 del presente regolamento.- La domanda di assegnazione deve essere presentata allegando la seguente documentazione: 1. Statuto ed atto costitutivo; 2. Elenco degli aderenti; 3. Relazione illustrativa delle attività svolte e programmate; 4. Dichiarazione di presa visione e di accettazione delle disposizioni del presente regolamento; 5. Bilancio economico dell attività svolta nell ultimo biennio (ove in possesso); 3
4 Art. 5 Determinazione dei corrispettivi locativi e dei corrispettivi derivanti dalla gestione di intere unità immobiliari. La determinazione dei corrispettivi derivanti dalle locazioni e dalle convenzioni di gestione di intere unità immobiliari o parti di esse, assegnati per scopo commerciali o privati, avviene sulla base della stima effettuata dal Responsabile dell Area Tecnica e/o da tecnico appositamente incaricato. Art. 6 Assegnazione ad associazioni o enti senza scopo di lucro.- L Amministrazione Comunale favorisce le formazioni associative a carattere umanitario, sociale e culturale. A tale scopo le assegnazioni di locali o unità immobiliari vengono concessi in uso gratuito con contratto di comodato.- Per le associazioni che percepiscono rette o quote per le attività che svolgono nei locali concessi si definisce il pagamento nelle seguente misura che verrà definito con la delibera di G.M. quale atto di indirizzo. L individuazione dell assegnatario avviene attraverso l applicazione dei parametri sotto riportati e secondo il loro ordine: 1. Associazione che svolge servizi diretti per conto dell Amministrazione Comunale; 2. Radicamento territoriale dell associazione; 3. Valutazione della ragione sociale dell associazione ed il suo scopo per finalità sociali e senza scopi di lucro; 4. Valutazione dell adeguatezza dell immobile alle esigenze dell associazione. Costituiscono titoli di preferenza l iscrizione ad associazioni e/o federazioni regionali e nazionali aventi finalità e scopi sociali; Trattandosi di atti comportanti beneficio e vantaggio economico si dovrà anche tener conto di quanto stabilito in materia dalla legge n 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni. Art. 7 Requisiti per l assegnazione ad associazioni.- Le associazioni assegnatarie di beni immobili di cui al presente regolamento devono essere in possesso dei seguenti requisiti: 1. atto costitutivo dell associazione avente ad oggetto finalità sociali e senza scopi di lucro; 2. qualità delle attività svolte e programmate; 3. numero degli iscritti dell associazione; Nel caso di più richieste di concessione relative agli stessi locali, spetterà all Amministrazione Comunale valutare quale delle domande dovrà essere accolta tenendo conto dei criteri di cui al precedente art. 6. Se all esame del responsabile dell Area tecnica le istanze di più soggetti richiedenti risultano parimenti meritevoli, la concessione viene rilasciata al soggetto che abbia presentato la domanda per primo. In tal caso fa fede il numero di protocollo dell Ente. Art. 8 Obblighi dell assegnatario. A) L assegnatario diverso dal comodato gratuito dovrà: 1. provvedere al pagamento del canone o corrispettivo per l utilizzo dell immobile, nel rispetto delle scadenze fissate dal contratto o dalla convenzione; 2. provvedere obbligatoriamente alla domiciliazione a proprie nome di tutte le utenze già attivate presso l immobile assegnato. La domiciliazione delle utenze deve essere effettuata entro il termine di trenta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento di assegnazione; 3. sostenere tutte le spese inerenti la manutenzione ordinaria.- 4. versare un deposito cauzionale, che per le assegnazioni a titolo gratuito sarà pari a due mensilità dell ipotetico canone applicabile, e per le assegnazioni a titolo oneroso, pari a tre mensilità del canone applicato; 4
5 5. non sublocare o cedere a qualsiasi titolo, in tutto o in parte, la cosa concessa nonché variarne la destinazione d uso. Ogni deroga deve essere preventivamente e formalmente autorizzata dal Comune di Serra Pedace ; 6. qualora fossero necessari interventi sulla struttura al fine di adeguarla all uso per cui verrà destinata, l assegnatario dovrà essere preventivamente autorizzato dall Amministrazione Comunale. Tali interventi, se autorizzati,saranno interamente a carico dell assegnatario; 7. riconsegnare l immobile assegnato e le relative chiavi previo verbale di consegna sottoscritto dalle parti, impegnandosi ad eseguire ogni intervento di pulizia e manutenzione ritenuto necessario per ripristinare l immobile nelle condizioni iniziali,fatto salvo il normale deperimento d uso. B) l assegnatario in comodato gratuito dovrà: 1. sostenere tutte le spese inerenti la manutenzione ordinaria- 2. riconsegnare l immobile assegnato e le relative chiavi previo verbale di consegna sottoscritto dalle parti, impegnandosi ad eseguire ogni intervento di pulizia e manutenzione ritenuto necessario per ripristinare l immobile nelle condizioni iniziali,fatto salvo il normale deperimento d uso. Art. 9 Riserva d uso. Il contratto di locazione e la scrittura privata di comodato,deve obbligatoriamente prescrivere che i Comune di Serra Pedace si riserva l uso del locale o immobile concesso per i propri scopi istituzionali avendo riguardo a comunicare l evenienza con un congruo anticipo,al legale rappresentante dell associazione. Il Comune di Serra Pedace può invitare i concessionari a permettere la fruizione temporanea dei locali da parte di altri soggetti che allo stesso abbiano inoltrato domanda scritta in merito e che abbiano ottenuto parere favorevole dal comune secondo le modalità stabilite nel Capo III^ del presente Regolamento.- Tra le parti dovrà essere stipulata una scrittura privata che preveda eventuali rimborsi per costi di approvvigionamento elettrico, etc e per l uso di attrezzature e beni del concessionario e il rispetto delle condizioni previste. Art. 10 Durata,rinnovo, revoca dell assegnazione e risoluzione.- La durata del contratto è stabilita da ogni singolo atto nel quale può anche essere previsto anche il rinnovo qualora ne sussistano i presupposti. Comunque in caso di rinnovo del canone dovuto sarà aggiornato in misura dovuta per legge della variazione, accertata ISTAT, delll indice dei prezzi al consumo per le famiglie e di operai e impiegati e salvo diversa attuazione contrattuale. Il contratto deve prevedere la revoca,anche immediatamente esecutiva,dell assegnazione e la risoluzione del rapporto contrattuale prima della scadenza nei seguenti casi: - di cessazione della vita dell Associazione; - mancato pagamento,a che parziale,dell eventuale onere ( 30 giorni ); - nei casi reiterati di violazione degli obblighi contrattuali e per motivate ragioni di interesse pubblico. In caso di revoca del contratto,l Associazione assegnataria può essere interdetta dal futuro uso di locali comunali. LA contestazione degli adempimenti alle clausole contrattuali sarà comunicata dal Comune al concessionario con raccomandata A.R. ; il concessionario avrà la facoltà di controdedurre entro 10 giorni dalla ricezione della comunicazione. Art. 11 Disciplinare L immissione in possesso è subordinata al perfezionamento di apposito disciplinare in cui si indicano i diritti e gli obblighi delle parti rispetto all utilizzo del locale o immobile concesso a tempo determinato. 5
6 Capo III Concessione in uso temporaneo.- Art. 12 Utilizzo delle sale Il comune può concedere in uso sale o immobili interi comunali per mostre,iniziative di carattere politico, sindacale, sportivo, conferenze, convegni, riunioni, manifestazioni artistiche, culturali, scientifiche, corsi, sagre,e feste,a Enti Associazioni,gruppi e privati, purchè abbiano sede legale, domicilio, dimora abituale o residenza presso il Comune di Serra Pedace, o svolgano attività a favore della comunità di Serra Pedace. Tale requisito non è richiesto per gli enti,associazioni e persone che operano nell ambito della solidarietà sociale nazionale e internazionale.- Art. 13 Modalità di concessione delle sale.- L interessato deve presentare una richiesta di utilizzo dell immobile all Amministrazione comunale, indicando l oggetto dell iniziativa, la data e l orario di svolgimento, almeno 10 giorni prima dello svolgimento della manifestazione. All atto della concessione della sala, l Amministrazione ha facoltà di concedere il proprio patrocinio alla manifestazione; in questo caso si applica l esenzione di cui all art.17. La concessione in uso temporaneo degli immobili viene rilasciata dal Responsabile dell area competente. In caso di annullamento dell iniziativa, i promotori sono tenuti a darne comunicazione all Amministrazione comunale. Art. 14 Determinazione del corrispettivo Il corrispettivo per la concessione in uso delle sale è determinato periodicamente dalla Giunta comunale, in base ai seguenti parametri: - copertura dei costi di gestione e della valutazione dell immobile secondo un criterio reddituale- patrimoniale; - diversificazione del corrispettivo in base alla finalità dell utilizzo. Nell ambito del medesimo provvedimento vengono anche precisate le diverse modalità di pagamento e le modalità di utilizzo dei locali.- Art. 15 Esenzioni Le sale vengono concesse gratuitamente per lo svolgimento delle attività istituzionali collegate al mandato amministrativo promosse dai gruppi politici presenti in Consiglio Comunale. Le sale possono essere concesse gratuitamente per manifestazioni o attività, qualora siano patrocinate dalla Amministrazione comunale. Ulteriori esenzioni in ragione di particolari utilizzi possono essere stabilite in sede di approvazione delle tariffe.- Art. 16 Spese a carico del concessionario Sono a carico del concessionario le eventuali spese: - di allestimento; - per lavori di facchinaggio; - per il noleggio degli arredi e degli impianti tecnologici; - di custodia ; Art. 17 Deposito cauzionale In relazione alle caratteristiche della durata della manifestazione oggetto della concessione delle sale, l Amministrazione comunale ha la facoltà di chiedere al concessionario il versamento di un deposito cauzionale di 100,00.- 6
7 Capo IV Disposizioni finali.- Art. 18 Competenze La competenza agli adempimenti inerenti le concessioni disciplinate dal presente Regolamento sono attribuite Al Sindaco, al Responsabile dell Aree di competenza. L Ufficio Tecnico, conservatore delle chiavi del locali, consegnerà le chiavi stesse al concessionario previo pagamento della quota se stabilita dal provvedimento di concessione in base alle tariffe stabilite. Al momento della riconsegna delle chiavi l Ufficio preposto controllerà l impiantistica, i suppellettili ecc. e verificherà che tutto sia regolarmente funzionante e non danneggiato. Sia l Amministrazione comunale che i responsabili degli uffici comunali, sono esonerati da responsabilità derivanti da danni o ammanchi che a qualsiasi titolo si verifichino nel corso della manifestazione in pregiudicato del Concessionario.- Art.19 Risarcimento danni Il concessionario è tenuto all immediato risarcimento di eventuali danni riscontrati alle sale, agli arredi e agli impianti. In caso di inadempienza si procede alla stima dei danni e all avvio del procedimento per la riscossione coattiva, fatta salva la facoltà dell Ente di denuncia all autorità competente. Art. 20 Disposizioni transitorie e finali Il presente regolamento entrerà in vigore dalla data di esecutività della delibera di approvazione e si applica a tutti i contratti da porre in essere dopo la sua entrata in vigore. Le concessioni in corso continuano alle condizioni previste e stabilite fino alla loro scadenza. Da tale data il presente provvedimento sostituisce ed abroga qualsiasi disposizione in merito precedentemente approvata e contrastante con il contenuto del presente regolamento.- 7
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References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
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 Art. 6
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 art.17
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 Art.19
 Art. 20
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