Source: https://issuu.com/csa-coop/docs/corte_margonara_sfa_carta_dei_servizi
Timestamp: 2020-04-05 07:05:20+00:00

Document:
Corte Margonara SFA - Carta dei Servizi by C.S.A. Cooperativa Sociale - Issuu
Revisione n° 01 del 09/01/2020
CARTA dei SERVIZI Polo Socio Educativo L’Ippocastano
CARTA DEI SERVIZI | S.F.A. Corte Margonara
Gentilissimi, Nel ringraziarVi per aver scelto il Servizio Formazione Autonomia Corte Margonara di Correggio Micheli di Bagnolo San Vito (Mn), Vi portiamo un cordiale benvenuto nel nostro Centro dove potrete godere in qualunque momento, dei Servizi da noi erogati con qualità, riservatezza e tempestività. La presente Carta dei Servizi illustra il metodo di lavoro da noi adottato e rappresenta uno strumento agevole per consentirVi una chiara e precisa conoscenza di: a) Servizi disponibili; b) Diritti dell’Utente; c) Standard di Qualità garantiti.
La Carta dei Servizi, oltre a manifestare l’impegno del Centro per promuovere e garantire la qualità del servizio, è altresì un’opportunità di recepimento delle esigenze dei destinatari. Attraverso la Carta dei Servizi, il S.F.A. vuole rendere più chiaro il proprio messaggio e la propria attività a favore delle persone più fragili e bisognose.
La Responsabile Settore Educativo Dr.ssa Elena Sora
Presentazione La Sede …………………………………………………….……………..
Descrizione e finalità del Progetto …………………………..
Destinatari …………………………………………….………………..
Modalità di Accesso Modalità di Accesso …………………………...…………………… 13 Dimissioni ………………….……………………………………………. 13 Costo della Retta ……..……….....………………..………………. 14
Tipologia di Prestazioni Servizio erogato e prestazioni assicurate ………………… 17 Metodologia del Servizio …………………………………………
Gli Obiettivi …………………………………………………………….. 18 Gli ambienti di lavoro ed il loro senso ……………………..
Le singole attività …………………………………………………….
Il Personale ……………………………………………………………..
Ambulatorio di Valutazione Clinica ………………………….
I Volontari ……………………………………………………………….
Famiglia e co-partecipazione …………………………………..
Housing Sociale ……………………………………………………….
Meccanismi di Tutela e Verifica Reclami …………………………..…….………………………………… 28 Indagini sulla Soddisfazione …..……………………………….. 29 Altri elementi di qualità del servizio ……..…………………
Allegati A) Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità …………………………………………………………………. 33 B) Modulo per Segnalazione Reclami ……………………...
C) Questionario di Soddisfazione …………………………….. 36
Presentazione della Cooperativa C.S.A. Il S.F.A. Corte Margonara è un progetto di C.S.A. Cooperativa Servizi Assistenziali, Cooperativa Sociale iscritta all’Albo Regionale delle Cooperative Sociali di tipo “A” costituita da oltre 800 Soci Lavoratori che operano a Mantova, Verona e nelle rispettive province nei settori Sociale, Assistenziale, Sanitario ed Educativo.
La Sede Corte Margonara è sita a Correggio Micheli, frazione di Bagnolo San Vito (MN) in via Molinara 50, a pochi km dal casello autostradale Mantova Sud della A22.
Per informazioni di qualsiasi genere è possibile rivolgersi direttamente agli uffici della sede di C.S.A. Cooperativa Sociale in Via Gelso 8 a Mantova (MN) tramite: TELEFONO: 0376/285611 FAX: 0376/285619 E-MAIL : csacoop@csa-coop.it
Chi volesse effettuare una visita presso Corte Margonara può contattare direttamente la Responsabile dei Servizi Educativi Dr.ssa Elena Sora per fissare un appuntamento per una visita guidata e vedere di persona i servizi offerti, il personale, gli ambienti ed ottenere un’illustrazione delle attività svolte. All’interno della Corte convivono sinergicamente 6 servizi: 1. C.S.S., 2. Housing Sociale, 3. S.F.A., 4. Agricoltura Sociale, 5. Ippoterapia 6. Servizio Ambulatoriale di Valutazione e Progettazione della qualità di vita e Centro Servizi per l’Autismo.
Lo S.F.A. che si inserisce all’interno di Corte Margonara incorpora al proprio interno i seguenti spazi:  la Stalla dei cavalli posta alla sinistra della villa padronale  Una stanza sita al primo piano e sopra la stalla dei cavalli, rispondente agli standard strutturali richiesti dalla Regione Lombardia;  i puddok, invernale ed estivo, dediti all’Ippoterapia;  la zona libera dei cavalli;  la zona adibita alla Agricoltura Sociale, composta da frutteto e orto;
la zona adibita allo stoccaggio dei prodotti raccolti, posta alla destra della villa padronale;  lo studio medico posto alla destra della villa padronale;  tutti gli spazi esterni privi di denominazione specifica. Le attività possono svolgersi anche all’esterno della sede, utilizzando altri luoghi e servizi appartenenti ad altre realtà del territorio.
Descrizione e finalità del Progetto Il Servizio di Formazione all’Autonomia (S.F.A.) è un servizio sociale territoriale rivolto a persone disabili che, per le loro caratteristiche, non necessitano di servizi ad alta protezione, ma di interventi a supporto e sviluppo di abilità utili a creare consapevolezza, autodeterminazione, autostima e maggiori autonomie spendibili per il proprio futuro, nell’ambito del contesto familiare, sociale, professionale.
È caratterizzato dall’offerta di percorsi socio educativi e formativi individualizzati e volti ad accompagnare e progettare un percorso di vita qualitativamente rilevante nel rispetto degli 8 domini della qualità della vita, determinati temporalmente e condivisi con la famiglia. La finalità del servizio è favorire l’inclusione sociale della persona potenziando o sviluppando le sue autonomie personali. Il servizio contribuisce inoltre all’acquisizione di prerequisiti di autonomia utili all’inserimento professionale che dovrà avvenire in raccordo con i servizi deputati all’inserimento lavorativo. Obiettivo del servizio è garantire progetti individualizzati che consentano alla persona di: A. Acquisire competenze sociali quali: 1. muoversi autonomamente sul territorio del proprio contesto di vita organizzare il proprio tempo; 2. avere cura di sé; 3. intessere relazioni sociali. B. Acquisire/riacquisire il proprio ruolo nella famiglia o emanciparsi dalla famiglia attraverso: 1. apprendimento/riapprendimento di abilità specifiche quali: cucinare, tenere in ordine la casa, organizzare tempi e spazi familiari; 2. riconoscimento e rispetto delle regole familiari e sociali. C. Acquisire prerequisiti per un inserimento/reinserimento lavorativo, attraverso: 1. potenziamento o sviluppo delle competenze cognitive; 2. potenziamento delle abilità funzionali residue; 3. riconoscimento e rispetto delle regole del mondo del lavoro.
Destinatari  
Persone disabili di età compresa tra i 16 anni e i 35 anni; Persone di età superiore ai 35 anni con esiti da trauma o da patologie invalidanti che, dimessi dal sistema sanitario socio sanitario necessitino, per una loro inclusione sociale, di un percorso di acquisizione di ulteriori abilità sociali; Persone affette da disturbi della sfera fisica, neuromotoria, cognitiva, psichica, con disturbi dello spettro autistico; Non possono accedere al Servizio persone con prevalenza di patologie psichiatriche o in situazione di dipendenza da sostanze.
Modalità di accesso Al momento della presa in carico di un nuovo Utente, il Coordinatore incontra la famiglia insieme all’interessato e prende visione della Scheda Utente SFA proveniente dal Servizio Sociale per raccogliere le informazioni preliminari e il percorso pregresso del nuovo Utente. Successivamente comunica alla famiglia la modalità di presa in carico provvisoria. Durante questo primo periodo di inserimento nelle attività, l’Utente viene osservato dall’equipe affinché si giunga alla stesura di una valutazione di ingresso che verte sulle principali aree di funzionamento (area emotivo-relazionale, delle autonomie, occupazionale). Nel caso in cui tale valutazione identifichi una compatibilità con il servizio, l’Utente viene preso in carico con una modalità definitiva e viene steso il PEI entro tre mesi dalla presa in carico. La famiglia è tenuta a fornire la necessaria documentazione clinica utile a poter ricostruire l’iter scolastico, riabilitativo e il contesto di vita della persona. La presa in carico della persona con disabilità comporta inoltre, da parte dell’equipe e in collaborazione con la famiglia, un lavoro di rete con le altre figure terapeutiche, riabilitative o comunque coinvolte nel progetto di vita della persona, al fine di una messa in sinergia degli interventi. In caso di non idoneità l’equipe stende una relazione motivante la non accoglienza e la invia al Servizio Sociale di appartenenza, che si prenderà in carico l’utente e la famiglia per un nuovo orientamento.
Dimissioni Le dimissioni possono avvenire:  per il raggiungimento degli obiettivi definiti all’interno del PEI o a termine dei moduli formativo e di consolidamento;  su richiesta della persona, della famiglia o di chi ha la tutela giuridica;  su proposta del Servizio, dopo valutazione con la persona, la famiglia e l’Ufficio Centri Diurni Socio Educativi.
Il Servizio si rende disponibile ad attivare interventi di orientamento ed accompagnamento verso servizi o contesti ritenuti più coerenti con i bisogni del singolo.
Costo della Retta Per le persone prese in carico tramite convenzioni con gli Enti Locali, il servizio prevede la gratuità per la famiglia, ad eccezione del consumo del pasto che ha un costo di euro 5,00. Per regime di trasparenza si comunicano le rette da intendersi per ogni singolo progetto:  673,00 € mensili per il modulo formativo (41,00 € giornalieri)  371,28 € mensili per il modulo di consolidamento e monitoraggio (25,00
€ giornalieri) La retta SFA copre anche i Colloqui di Approfondimento: in caso di necessità, utenti e famiglie possono richiedere dei colloqui di confronto e orientamento con la Coordinatrice del Servizio per la gestione di problematiche e per rispondere a bisogni emergenti. La retta SFA non copre:  Pasti: il costo del pasto non è incluso ed è di 5,00 € iva compresa.  Trasporti: il costo dei trasporti dove necessiti è di 13,00 € giornalieri.  Gite e vacanze per le quali è previsto un contributo economico a copertura dei costi sostenuti;  Sedute di valutazione e percorsi di consulenza da parte dell’équipe del Servizio Ambulatoriale di Valutazione e Progettazione della qualità di vita composta da Psichiatra, Neuropsichiatra ed Educatore;
Servizio erogato e prestazioni assicurate Il Servizio offre un’apertura minima nel corso dell’anno di 47 settimane da Settembre a Luglio, dal lunedì al venerdì, con una frequenza settimanale definita secondo ogni progetto individuale e secondo il modulo previsto. I moduli sono:
MODULO FORMATIVO della durata massima di tre anni, all’interno del quale vengono realizzati gli interventi e le attività necessari al raggiungimento degli obiettivi previsti nel progetto individualizzato.
MODULO DI CONSOLIDAMENTO della durata massima di 2 anni previsto e riservato a coloro che non abbiano raggiunto pienamente, durante il percorso del modulo formativo, gli obiettivi previsti dal progetto individualizzato. Il modulo di consolidamento deve mirare ad una graduale riduzione dell’intervento dello SFA fino alla dimissione che può avvenire per una raggiunta integrazione personale, sociale e/ o lavorativa (con l’eventuale attivazione del Servizio di Inserimento lavorativo) oppure per necessità di interventi che richiedono una maggiore protezione sociale o socio sanitaria.
MODULO DI MONITORAGGIO, facoltativo e riservato a persone che hanno concluso il percorso di consolidamento o che, pur non avendo frequentato alcun modulo, necessitano, su segnalazione del servizio inviante, di interventi di sostegno temporaneo da parte del SFA, per affrontare nuove situazioni di vita o situazioni di crisi. Le persone accolte in questo modulo sono escluse dal conteggio che determina la capacità ricettiva ma devono comunque avere un proprio progetto individualizzato.
L’orario di apertura del servizio è dalle 9.00 alle 16.00 ed è organizzato come segue: 08.30 - 12.15 12.15 - 12.30 12.30 - 13.30
Attività mattutina Preparazione per il pranzo Pranzo
13.30 - 14.00 14.00 - 14.300
Riordino ambienti e attrezzature Organizzazione attività da svolgere il giorno seguente.
È garantito il servizio di trasporto mattutino e pomeridiano dove necessiti ed in accordo con il servizio committente nei seguenti orari: 07.30 - 08.30 Ritiro a domicilio della persona 14.30 - 15.30 Accompagnamento a domicilio della persona
Nei progetti individualizzati può essere considerato l’utilizzo dei mezzi pubblici.
Metodologia del Servizio Il Servizio di Formazione all’Autonomia Corte Margonara opera in modo flessibile attraverso Progetti Educativi Individualizzati e condivisi con la persona disabile, la sua famiglia ed i servizi invianti, perseguendo obiettivi di valorizzazione e sviluppo di abilità e competenze legate allo specifico progetto di vita adulta, favorendo l’inclusione sociale e l’acquisizione di competenze ai fini dell’inserimento lavorativo. Gli obiettivi principali del Servizio sono l’acquisizione delle abilità che possono favorire una maggiore autonomia e la possibilità di generalizzare all’esterno del Servizio le abilità apprese. Il contesto di riferimento dei progetti educativi è il territorio inteso come ambito esterno al Servizio e alla famiglia ed è il luogo privilegiato dove spendere le abilità acquisite per la propria integrazione sociale. Il lavoro educativo con ogni persona inserita è sviluppato secondo un Progetto Educativo Individualizzato (P.E.I.). La caratteristica degli interventi formativi è il favorire l'apprendimento attraverso l'esecuzione di compiti reali, dove alla persona viene proposta l'acquisizione di abilità finalizzate alla creazione di progetti ed alla soluzione di problemi effettivamente incontrati nella quotidianità, assumendo un ruolo attivo nelle attività del Servizio.
Gli Obiettivi Il Servizio struttura i propri interventi al fine di raggiungere i seguenti obiettivi:  Acquisizione di capacità e competenze spendibili nel proprio contesto fami-
liare e socio-culturale; Acquisizione di capacità e competenze spendibili nel mondo del lavoro; Avvicinamento all'esperienza lavorativa; Riconoscimento e rispetto delle regole del mondo del lavoro; Acquisizione abilità sociali e potenziamento dell’autostima; Cura di sé; Acquisizione abilità domestiche; Orientamento e spostamento autonomo nel territorio; Conoscenza e utilizzo dei servizi del territorio; Organizzazione del proprio tempo; Acquisizione/riacquisizione del proprio ruolo nella famiglia o emancipazione dalla famiglia stessa; Riconoscimento e rispetto delle regole familiari e sociali; Potenziamento e sviluppo delle competenze cognitive.
Gli ambienti di lavoro ed il loro senso I contesti in cui la persona si adopera/sperimenta sono ad alto contenuto lavorativo ed in specifico:
Agricoltura Sociale; Trasformazione dei prodotti ortofrutticoli; Gestione di un maneggio; Gestione di una fattoria; Gestione del verde; Laboratori interni specifici; Pulizie degli ambienti; Servizi di ristorazione.
Attraverso l’Agricoltura Sociale e la gestione del cavallo si offre un servizio in cui apprendere mestieri appartenenti al contesto lavorativo mantovano e non solo, si crea quindi la base per una vera e propria opportunità lavorativa volta al futuro inserimento nel mondo del lavoro. Sono offerte altre importanti attività quali l’ambito della pulizia degli ambienti e della gestione del verde, creando altre competenze appetibili a livello lavorativo. All’interno dei laboratori di falegnameria, ceramica ed artistico, la persona sperimenta attività alternative all’interno delle quali può anche produrre e concretizzare idee utili alla gestione dei propri compiti e scopi, amplificando il senso di utilità e di appartenenza al servizio. Per le persone che avranno difficoltà ad essere inserite nel mondo del lavoro o il cui progetto proprio non prevede un inserimento lavorativo, lo SFA Corte Margonara è comunque un ambiente stimolante, socializzante, di aumento dell’autostima e delle capacità/competenze personali; in questo contesto la persona si sente utile dando un senso concreto e fattivo alla propria esistenza e vivendo un reale parallelismo rispetto ad un lavoratore standard. Al termine del progetto potrà comunque rendersi utile nel contesto familiare e sociale di appartenenza.
Le singole attività Il servizio è organizzato in modo da poter offrire attività durante l’intero arco dei 12 mesi, in gran parte esterne ma anche interne e specifiche nel progetto individuale, anche utili per coprire giornate e periodi annuali di meteo avverso. In specifico le attività che la persona sperimenta sono: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8.
Semina in plotò di ortaggi vari; Travaso del plotò in terra; Potatura delle piante da frutto; Sradicare a mano le erbe infestanti; Raccolta della frutta e della verdura; Stoccare la frutta e la verdura; Preparare cassette di frutta e verdura commissionate; Lavorazione dei prodotti raccolti:  Conserve,  Marmellate e mostarde,  Salse a base vegetale,  Dolci vari; Distribuire le cassette nel territorio; Floricultura; Aiuto cuoco in cucina interna; Presenziare a mercati di zona con banchetto vendita; Gestire una adeguata irrigazione; Mantenere in ordine i box cavalli; Strigliatura del cavallo; Gestione del pasto dei cavalli; Mantenere pulito la zona in esterno (rami, foglie, erba, ecc); Mantenere pulito il paddock esterno ed interno; Pulizia ambiente spazio SFA 1° piano; Laboratorio di falegnameria; Laboratorio di ceramica; Laboratorio artistico/espressivo; Attività di stimolazione cognitiva; Accoglienza di visitatori della Corte;
Accoglienza e collaborazione di visite guidate da parte di scolaresche; Attività di gestione della spesa e uso del denaro; Autonomie sociali:  uso dell’orologio,  gestione del tempo,  uso del denaro,  uso del telefono,  lettura di segnaletica stradale ed insegne di negozi,  conoscenza del territorio di appartenenza,  educazione stradale,  uso dei mezzi pubblici,  uso e fruizione dei servizi pubblici; Uscite sul territorio; Gite.
Il Personale L’equipe educativa è formata da:  Una Responsabile Neuropsicologa;  Un Coordinatore Pedagogista;  Uno Psicomotricista;  Educatori professionali qualificati;  Operatori Socio Sanitari.
Ambulatorio di Valutazione Clinica È a disposizione, su richiesta e a pagamento, l’Ambulatorio di Valutazione Clinica e Progettazione della Qualità di Vita rivolto a minori, adulti e alle loro famiglie. Si tratta di un Centro di valutazione clinica, assistenziale, funzionale e personale con progettazione individualizzata del progetto di vita. L’équipe multidisciplinare è composta dallo Psichiatra, Dott. Luigi Croce, dal Neu-
ropsicologo e dall’Educatore Professionale. Con essa si mette in pratica un modello ecologico dei sostegni per realizzare una prospettiva della qualità di vita delle persone con disabilità, fragilità psichiche, disturbi del neurosviluppo e delle loro famiglie superando un approccio assistenzialistico verso una cultura volta all’integrazione, all’autodeterminazione e all’opportunità. La persona con disabilità può e deve assumere un ruolo attivo e produttivo nella società.
I Volontari Il personale è supportato dalla presenza di Volontari, adeguatamente formati ed eventualmente da Volontari in Servizio Civile. I Volontari sono un’importante risorsa, punto di collegamento tra il territorio e il Servizio, svolgono un ruolo che per sua stessa caratteristica è finalizzato a favorire spazi di integrazione e inclusione.
Famiglia e co-partecipazione Il rapporto con la famiglia della persona disabile si realizza tramite colloqui personali, finalizzati ad accrescere la collaborazione e il coinvolgimento rispetto al Progetto Educativo, oltre ad informare sugli interventi programmati. All’inizio di ogni anno formativo, ad ogni persona e alla sua famiglia viene proposto un progetto educativo con il programma delle attività e la definizione degli obiettivi, dei tempi, degli spazi delle attività svolte. Il progetto e il programma possono essere variati durante l’anno, in accordo con la persona e la famiglia, per rispondere a nuovi bisogni e obiettivi.
Housing Sociale Il servizio residenziale di Housing Sociale è un servizio parallelo a quello del S.F.A., in quanto ambedue rivolti all’autonomia della persona. L’Housing Sociale è una struttura a residenzialità leggera pensata per accogliere persone adulte in stato di disabilità medio lieve e altri
livelli di difficoltà psico-fisica ma anche portatrici di autonomie, si può proporre loro percorsi temporanei o continuativi di accompagnamento all’autonomia. Il tipo di utenza è inquadrabile esattamente in tutti i destinatari “Utenti tipici” ed “Utenti con progetti specifici” dello S.F.A.. a parte i minorenni. Il potenziale offerto da questi due servizi è elevato. Se da una parte possono essere vissuti distintamente, la virtuosità è dettata dalla sinergia reciproca. Uno dei due servizi può essere quindi la base progettuale alla quale si può inserire in una determinata fase del progetto, iniziale o in itinere ma anche in toto o gradualmente, l’altro servizio. Nel pratico si possono ipotizzare i seguenti progetti individualizzati:  Un percorso che prevede la partenza di ambedue i servizi;  Un percorso che parte dal servizio diurno SFA fino al raggiungimento di determinati obiettivi del progetto, raggiunti i quali si somma in toto o gradualmente il servizio residenziale Housing Sociale; 3. Un percorso che parte dal servizio Housing Sociale fino al raggiungimento di determinati obiettivi del progetto, raggiunti i quali si somma in toto o gradualmente il servizio diurno SFA.
SFA Corte Margonara intende assicurare la tutela dei propri Utenti rispetto agli atti o componenti dei propri Soci Lavoratori che violino i principi sui quali si basa la presente Carta o comunque neghino o limitino la fruibilità delle prestazioni.
Reclami Il reclamo è una forma di garanzia per gli Utenti e le loro Famiglie, ma costituisce anche un contributo importante che il Servizio intende utilizzare per migliorare le prestazioni. Il Centro garantisce la funzione di tutela nei confronti dei propri Utenti anche attraverso la possibilità delle famiglie di sporgere reclamo a seguito di disservizio, atto o comportamento che abbiano negato o limitato la fruibilità delle prestazioni o comunque abbiano leso la sua dignità (principi di cui alla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27/01/1994). Reclamo scritto I reclami scritti (Allegato B) possono essere presentati al Coordinatore che:  riceve le osservazioni, le opposizioni o i reclami, in forma scritta su apposito modulo, presentati dai singoli Utenti, dai familiari o da associazioni o organismi riconosciuti che li rappresentano;  provvede a dare una risposta in un massimo di 8 giorni;  dopo una verifica approfondita ed un confronto con le parti interessate, adotta idonee iniziative per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo. Reclamo verbale L’Utente può presentare reclamo verbale alle figure presenti al Centro, le quali provvedono a formalizzarlo su apposito modulo e consegnarlo alla reception, seguendo poi l’iter indicato per i reclami scritti.
Indagini sulla Soddisfazione SFA Corte Margonara garantisce, infine, la realizzazione di indagini sul grado di soddisfazione degli Utenti e delle Famiglie, promuovendo, la distribuzione di questionari (Allegato C), la realizzazione di colloqui individuali e l’osservazione diretta da parte del personale educativo. Attraverso tali indagini il Servizio è in grado di verificare gli obiettivi di qualità e gli impegni indicati nella Carta dei Servizi. Queste le modalità di somministrazione, analisi e diffusione:  
i questionari vengono somministrati dal Coordinatore di Struttura ai famigliari/tutori/A.D.S. in busta chiusa con lettera accompagnatoria; devono venire restituiti in busta chiusa e sistemati in una scatola modello urna elettorale; vengono ritirati dal Responsabile della Qualità per l’analisi; la relazione viene pubblicata e pubblicizzata sul giornalino interno dell’azienda CSA NEWS.
Inoltre sarà assicurata una costante sorveglianza sulla Carta dei Servizi, al fine di mantenere questo documento costantemente aggiornato.
Altri elementi di qualità del servizio Codice Etico - Comportamentale Aziendale A partire dal 1° Gennaio 2010 C.S.A. Cooperativa Servizi Assistenziali ha deciso di dotarsi di un Codice Etico Comportamentale aziendale per favorire il miglioramento della qualità dell’attività erogata, impegnandosi nella diffusione e nel controllo sull’applicazione dei valori espressamente individuati e dichiarati. Rispetto della privacy Per quanto concerne la legislazione inerente il rispetto della privacy la Struttura ha provveduto a recepire e ad applicare il D. Lgs. 196/2003 ed al Regolamento Europeo 2016/679 relativamente alla
protezione ed alla tutela dei dati personali. Sicurezza Il rispetto delle norme relative alla sicurezza imposte dal D.Lgs. 81/2008 “Testo Unico in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro” che sostituisce il D.Lgs. 626/94 è garantito dal “Documento di Valutazione dei Rischi” adottato dalla CSS: in questo sono valutati tutti i possibili rischi ambientali della Struttura, le soluzioni dei rischi e i tempi di realizzazione. Al riguardo sono state nominate le seguenti figure:  Medico competente per la tutela della salute dei lavoratori;  Responsabile del servizio di prevenzione e protezione;  Rappresentante dei lavoratori in materia di sicurezza. Certificazione Qualità  C.S.A. Cooperativa Servizi Assistenziali Soc. Cooperativa Sociale risulta certificata secondo la norma UNI EN ISO 9001:2015.  Inoltre, per la tutela dei propri dipendenti, è certificata secondo la norma mondiale SA8000—Responsabilità Sociale.
A) CONVENZIONE ONU PER I DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA’ La Convenzione è uno strumento concreto che consente di combattere le discriminazioni e le violazioni dei diritti umani nei confronti di tutte le persone con disabilità italiane e ne riconosce a pieno titolo lo status di "cittadini" di questo Paese. L'Assemblea delle Nazioni Unite ha approvato la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità nel dicembre 2006. Attraverso i suoi 50 articoli, la Convenzione indica la strada che gli Stati del mondo devono percorrere per garantire i diritti di uguaglianza e di inclusione sociale di tutti i cittadini con disabilità. 24 febbraio 2009: il Parlamento Italiano ratifica la Convenzione, che diventa legge dello Stato. E il 23 dicembre 2010: l'Unione Europea ratifica la Convenzione.
Gli articoli principali della Convenzione Articolo 1 - Scopo "Promuovere, proteggere e garantire il pieno ed uguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità, e promuovere il rispetto per la loro intrinseca dignità". Articolo 3 - Principi generali della Convenzione "Il rispetto per la dignità intrinseca, l’autonomia individuale, compresa la libertà di compiere le proprie scelte, e l’indipendenza delle persone; la non discriminazione; la piena ed effettiva partecipazione e inclusione nella società; il rispetto per la differenza e l’accettazione delle persone con disabilità come parte della diversità umana e dell’umanità stessa; la parità di opportunità; l’accessibilità; la parità tra uomini e donne; il rispetto dello sviluppo delle capacità dei minori con disabilità e il rispetto del diritto dei minori con disabilità a preservare la propria identità". Articolo 8 - Accrescimento della consapevolezza "Sensibilizzare la società nel suo insieme, anche a livello familiare, sulla situazione delle persone con disabilità; accrescere il rispetto per i diritti e la dignità delle persone con disabilità; combattere gli stereotipi, i pregiudizi e le pratiche dannose concernenti le persone con disabilità, compresi quelli fondati sul sesso e l’età, in tutti gli ambiti; promuovere la consapevolezza delle capacità e i contributi delle persone con disabilità".
Articolo 19 - Vita indipendente ed inclusione nella società "Le persone con disabilità abbiano la possibilità di scegliere, su base di uguaglianza con gli altri, il proprio luogo di residenza e dove e con chi vivere; le persone con disabilità abbiano accesso ad una serie di servizi a domicilio o residenziali e ad altri servizi sociali di sostegno, compresa l’assistenza personale necessaria per consentire loro di vivere nella società e impedire che siano isolate o vittime di segregazione; i servizi e le strutture sociali destinati a tutta la popolazione siano messe a disposizione, su base di uguaglianza con gli altri, delle persone con disabilità e siano adattati ai loro bisogni". Articolo 24 - Educazione "Gli Stati riconoscono il diritto all’istruzione delle persone con disabilità. Allo scopo di realizzare tale diritto senza discriminazioni e su base di pari opportunità, gli Stati Parti garantiscono un sistema di istruzione inclusivo a tutti i livelli ed un apprendimento continuo lungo tutto l’arco della vita". Articolo 27 - Lavoro e occupazione "Si riconosce il diritto al lavoro delle persone con disabilità, su base di uguaglianza con gli altri, ossia il diritto di potersi mantenere attraverso un lavoro liberamente scelto o accettato in un mercato del lavoro e in un ambiente lavorativo aperto, che favorisca l’inclusione e l’accessibilità alle persone con disabilità". […] attraverso un lavoro liberamente scelto o accettato in un mercato del lavoro e in un ambiente lavorativo aperto, che favorisca l’inclusione e l’accessibilità alle persone con disabilità". Articolo 30 - Partecipazione alla vita culturale e ricreativa, agli svaghi ed allo sport "Gli Stati riconoscono il diritto delle persone con disabilità a prendere parte su base di uguaglianza con gli altri alla vita culturale e adottano tutte le misure adeguate a garantire alle persone con disabilità: (a) l’accesso ai prodotti culturali in formati accessibili; (b) l’accesso a programmi televisivi, film, spettacoli teatrali e altre attività culturali, in formati accessibili; (c) l’accesso a luoghi di attività culturali, come teatri, musei, cinema, biblioteche e servizi turistici, e, per quanto possibile, a monumenti e siti importanti per la cultura nazionale".
B) Modulo per segnalazione reclami SEGNALAZIONE DISFUNZIONI, SUGGERIMENTI, RECLAMI
Famigliare/Utente _________________________________ abitante a ______________________ Tel. ______________
Oggetto della segnalazione___________________________ _________________________________________________ _________________________________________________ _________________________________________________ _________________________________________________
DATA __________________ FIRMA _________________
C) Questionario Soddisfazione Data di compilazione del presente questionario: _ _ / _ _ / _ _ _ _ Per ciascuno dei punti seguenti le chiediamo di indicare quanto il grado di soddisfazione, barrando l’opportuna casella.
Ottimo/ molto soddisfatto
Buono/ soddisfatto
Suff/un po’ soddisf.
LA STRUTTURA È soddisfatto degli ambienti del Centro?
Ritiene gli ambienti puliti?
IL PERSONALE 3
Ritiene il Personale del Centro sia competente?
Ritiene che il progetto seguito sia consono alle necessità dei ragazzi?
Ritiene che il personale sia disponibile e cordiale verso i ragazzi?
Ritiene che sia dato sufficiente spazio alle richieste della famiglia? IL SERVIZIO
Come valuta l’organizzazione generale del Centro ?
Ritiene soddisfacente l’organizzazione della giornata?
Insuff/ molto insoddisf
Insuff/ Buono/ Suff/un molto soddi- po’ sodinsodsfatto disf. disf
È soddisfatto della qualità dei pasti che vengono serviti? TRASPORTO
Ritiene che il servizio di trasporto sia efficiente? LE ATTIVITA’
Ritiene che le attività suscitino l’interesse dei ragazzi?
Elenchi eventuali proposte da presentare per migliorare i servizi offerti: ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________
Nome e Cognome (Facoltativo)____________________________________
Note ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________
___________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ __________________________________________________________________ _____________________________________________________________
S.F.A. Corte Margonara Via Molinara, 50 - Bagnolo San Vito (Mn) Fraz. Correggio Micheli Tel. 0376 285611 FAX 0376 285619 E-mail: cortemargonara@csa-coop.it www.csa-coop.it
C.S.A. Cooperativa Servizi Assistenziali Via Gelso, 8 - MANTOVA Tel. 0376 285611 FAX 0376 285619 E-mail: csacoop@csa-coop.it www.csa-coop.it
Corte Margonara SFA - Carta dei Servizi

References: Articolo 1
 Articolo 3
 Articolo 8

Articolo 19
 Articolo 24
 Articolo 27
 Articolo 30