Source: http://www.studiotributariomariotti.it/2017/05/
Timestamp: 2020-01-23 12:04:36+00:00

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Appello tributario: ok il deposito della ricevuta di ritorno al posto di quella di spedizione. |
Appello tributario: ok il deposito della ricevuta di ritorno al posto di quella di spedizione.
Ci sono volute le Sezioni Unite (sentenza n. 13452 depositata il 29 maggio 2017) per risolvere una questione processuale tributaria di natura formale ma suscettibile, in una interpretazione rigidamente letterale, di provocare delle conseguenze processuali irrimediabili. Com’è noto l’articolo 53 del Dlgs 546/92 tratta della proposizione dell’appello attraverso il servizio postale. Si prevede, come in […]
Il giudicato tributario della società di persone ha effetto diretto sui soci.
Il giudicato favorevole alla società di persone formatosi nel giudizio tributario si estende, di norma, anche agli accertamenti sui soci che devono dunque dirsi dipendenti direttamente da quello della società. Lo ribadisce la Corte di Cassazione nella sentenza della quinta sezione del 26 marzo 2017 n. 13293 (Pres. Cappabianca, Rel. La Torre). Secondo la sezione […]
La quinta sezione della Corte di Cassazione nell’ordinanza 24 maggio 2017 n. 13054 (Pres. Virgilio, Rel. Iannello) censura l’applicazione delle percentuali di ricarico (nel caso specifico non neppure particolarmente anomale rispetto alla media) come base unica per l’accertamento analitico – induttivo. Ciò anche se le stesse sono elaborate su base locale e perciò ritenute precise […]
L’ordinanza della Sesta Sezione della Corte di Cassazione n. 12829 del 22 maggio 2017 (pres. Cirillo, rel. Manzon) si occupa di un caso in cui i giudici di appello avevano considerato fondato un accertamento basato sui riferimenti numerici delle società di comodo per una start up che non si rivelava congrua con i predetti parametri. […]
La sentenza 11 maggio 2017 n. 11632 della quinta sezione della Corte di Cassazione (Pres. Di iasi, Rel. Zoso) decide su un caso nel quale i giudici tributari di appello hanno considerato valido come elemento probatorio alla base dell’accertamento una relazione tecnica del Territorio, finalizzata alla valutazione di un immobile relativamente alla presenza o meno […]
Arriva la prima sentenza della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (esattamente la n. 11677 del 11 maggio 2017, Pres. Chindemi, Rel. Zoso) su una questione ampiamente dibattuta per anni nella prassi e nella dottrina: quella del “coacervo” ovvero della somma delle donazioni precedenti ai fini del computo della franchigia dall’imposta di successione e donazione. […]
Ai sensi dell’art. 38, commi 1 e 2, D.Lgs. n. 507 del 1993, sono soggette alla TOSAP “le occupazioni di qualsiasi natura, effettuate anche senza titolo, nelle strade, nei corsi, nelle piazze e, comunque, sui beni appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile dei comuni e delle province” (comma 1); “Sono parimenti soggette alla tassa […]
La Sentenza n. 11824 del 12 maggio 2017 della quinta sezione della Corte di Cassazione (Pres. Di Amato, Rel. La Torre) contiene un interessante riferimento alle regole del litisconsorzio necessario previsto dall’articolo 14 del D.Lgs 546/92. Per la Corte l’unitarietà dell’accertamento che è alla base della rettifica delle dichiarazioni dei redditi delle società ed associazioni […]
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Se in un controllo della contabilità non si trovano alcune fatture, ma si può ricostruire il reddito in modo induttivo, considerato anche il modesto importo delle singole fatture emesse e il ridotto numero nel loro insieme, non si può ravvisare il dolo specifico, ovvero l’elemento soggettivo del reato di occultamento documenti contabili (art. 10, del […]
L’accertamento tributario riguardante crediti determinatisi prima della dichiarazione di fallimento del contribuente (o nell’anno di fallimento) va notificato non solo al curatore ma anche al contribuente stesso. Questo principio viene ribadito, conformemente a precedenti pronunce della stessa Corte, dalla quinta sezione della Cassazione nella sentenza 11 maggio 2017, n. 11618 (Pres. Chindemi, Rel. Fasano). Il […]
L’Ordinanza n. 10989 della sesta sezione della Corte di Cassazione del 5 maggio 2017 (Presidente: Iacobellis, Relatore: Iofrida) torna sulla questione delle garanzie per il contribuente sottoposto a verifica fiscale e segnatamente della regola recata dall’art. 12, comma 7, l. 212/2000 per cui “Nel rispetto del principio di cooperazione tra amministrazione e contribuente, dopo il […]
Pochi giorni fa avevamo commentato l’Ordinanza della VI Sezione della Corte di Cassazione n. 10897 del 5 maggio 2017 che aveva statuito che le garanzie previste dall’articolo 12 comma 7 della L. 212/2000 (cioè la possibilità di presentare osservazioni nei 60 giorni successivi alla chiusura del verbale) si applichino anche in caso di acquisizione di […]
La Sentenza 19 aprile 2017, n. 9836 della sezione tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Bielli, Rel. Tedesco) accoglie il ricorso di un contribuente che, nelle proprie doglianze rispetto ad una sentenza della CTR della Campania, aveva dedotto violazione e falsa applicazione dell’art. 12, comma 7, L. n. 212 del 2000 in relazione all’art. 360, […]
Nella ricostruzione dei componenti positivi di reddito con metodo analitico-induttivo occorre considerare anche i costi ragionevolmente presumibili e/o addirittura documentati. Ciò si traduce, nel penale tributario, nel dover procedere al calcolo della soglia per il reato di omessa dichiarazione di cui all’art. 5 d.lgs. n. 74 del 2000 tenendo conto anche delle spese inerenti all’attività. […]
Esonero dalla tassa rifiuti per auto-smaltimento. L’interpretazione della Cassazione.
La Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni, prevista dal Capo III del D.Lgs. 507/1993, può essere ridotta o addirittura azzerata in alcune tassative ipotesi previste dall’articolo 62 del decreto. Al comma 3 in particolare si legge: “Nella determinazione della superficie tassabile non si tiene conto di quella parte di essa ove per […]
Nullità del ricorso tributario per carenza di motivazione: ammessa solo in casi estremi.
La Sentenza della Corte di Cassazione n. 10524 depositata il 28 aprile 2017 (Pres. Di Cerbo Rel. Pezzullo) si occupa di una pronuncia della Commissione Tributaria Regionale di Milano che ha ritenuto di dichiarare la nullità del ricorso introduttivo del giudizio, in accoglimento dell’eccezione proposta dall’Ufficio, rilevando la mancanza e/o l’assoluta incertezza dell’indicazione dei motivi […]

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