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Timestamp: 2017-03-27 00:44:42+00:00

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Ordinanza Ministeriale del 28 settembre 2005
n. 466 - Atti Ministeriali MIUR
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Elezioni rinnovo C.N.S.U.
VISTA l’urgenza di emanare la presente O.M. per le elezioni del rinnovo del C.N.S.U. entro sei mesi prima della data di indizione delle elezioni per il rinnovo del mandato del C.N.S.U.;
SENTITA la C.R.U.I. che, con nota dell’8 settembre 2005, prot.n. 1255-05/P/rg, ha condiviso la data per lo svolgimento delle elezioni individuata dall’Amministrazione nei giorni 28 – 29 marzo 2006; RITENUTA la necessità di procedere al rinnovo del predetto C.N.S.U.;
1. Sono indette per i giorni 28 – 29 marzo 2006 le votazioni, presso ciascuna sede universitaria, per l’elezione delle seguenti componenti del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari:
c) 1 componente eletto dagli iscritti ai corsi di dottorato di ricerca del vecchio e nuovo ordinamento. 2. Le operazioni elettorali hanno inizio alle ore 8.30 e sono sospese alle ore 19.00 del giorno 28 marzo 2006 e riprendono alle ore 8.30 e si concludono alle ore 14.00 del giorno 29 marzo 2006.
I distretto – Valle D’Aosta, Trentino- lto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Marche
- Libera Università Mediterranea “Jean Monnet” di BARI- CASAMASSIMA;
5. L’elettorato attivo per l’elezione dei 28 componenti di cui all’ articolo 1, comma 1, lettera a), è attribuito agli studenti che risultino iscritti nell’anno accademico 2005/2006 ai corsi di diploma, di laurea del vecchio e nuovo ordinamento e di laurea specialistica del vecchio e nuovo ordinamento attivati nel distretto entro e non oltre la data del 31 dicembre 2005, anche se pertinenti ad istituzioni aventi la sede centrale in altro distretto. L’elettorato attivo è esercitabile altresì da coloro che formalizzino la loro iscrizione, per l’anno accademico 2005/2006, in base alle modalità previste dai singoli atenei, entro la data di svolgimento delle elezioni.
6. L’elettorato passivo per la predetta componente, di cui all’ articolo 1, comma 1, lettera a), è attribuito agli studenti che risultino iscritti ai corsi di diploma, di laurea del vecchio e nuovo ordinamento e di laurea specialistica del vecchio e nuovo ordinamento attivati nel distretto entro e non oltre la data del 31 dicembre 2005, anche se pertinenti ad istituzioni aventi la sede centrale in altro distretto e che abbiano formalizzato la propria iscrizione alla data di presentazione, alle Commissioni elettorali locali, delle candidature e delle relative sottoscrizioni, ovvero entro il 25 febbraio 2006.
L’elettorato attivo è attribuito separatamente agli studenti che risultino iscritti ai rispettivi corsi attivati entro e non oltre la data del 31 dicembre 2005, secondo le modalità previste per l’elezione dei 28 componenti di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a).
8. L’ elettorato passivo per le due componenti in rappresentanza degli iscritti ai corsi di specializzazione e di dottorato di ricerca del vecchio e nuovo ordinamento, è attribuito separatamente agli studenti che risultino iscritti ai rispettivi corsi attivati entro e non oltre la data del 31 dicembre 2005, che abbiano formalizzato la propria iscrizione alla data di presentazione, alla Commissione elettorale centrale, delle candidature e delle relative sottoscrizioni, ovvero entro il 25 febbraio 2006.
A cura del rettorato sarà dato apposito avviso, affisso presso ogni facoltà almeno 60 giorni prima della data delle votazioni e comunque non oltre il giorno 27 gennaio 2006, della pubblicazione degli elenchi stessi nonché dei giorni e degli orari in cui è possibile procedere alla loro consultazione in via informatica. Gli interessati possono proporre, entro 10 giorni dalla pubblicazione degli elenchi, opposizione al Rettore, che decide in via definitiva entro i successivi 15 giorni.
Gli elenchi dell’elettorato attivo e passivo sono aggiornati, a cura degli atenei, alla scadenza del termine della raccolta delle sottoscrizioni, al fine di consentire, alle Commissioni elettorali locali ed alla Commissione elettorale centrale, di cui ai successivi articoli 7 e 8, di poter verificare la regolarità delle sottoscrizioni stesse e la regolarità delle candidature all’atto della loro presentazione.
A tal fine, gli atenei forniscono alle Commissioni elettorali locali ed alla Commissione elettorale centrale, gli elenchi aggiornati degli studenti iscritti, anche avvalendosi di procedure informatiche.
Le sottoscrizioni degli elettori che non risultino iscritti alla data di scadenza della raccolta delle firme di sostegno delle candidature, sono invalidate; gli elettori che formalizzino la propria iscrizione in epoca successiva possono essere ammessi a votare previa verifica, da parte del presidente del seggio, dell’avvenuta iscrizione.
La certificazione del presidente integra conseguentemente l’elenco dell’elettorato attivo.
2. Le liste per l’elezione di detta componente, corredate dell’autocertificazione dei candidati di accettazione della candidatura e delle relative sottoscrizioni, sono presentate da un elettore firmatario, identificato con riferimento anche al luogo e data di nascita, alle Commissioni elettorali locali di cui al successivo articolo 7, insediate presso un ateneo di ciascuno dei quattro distretti, entro il trentesimo giorno antecedente quello fissato per le votazioni, ovvero 25 febbraio 2006. All’atto di presentazione delle liste e delle relative sottoscrizioni, l’elettore firmatario consegna alla Commissione elettorale locale, debitamente compilati, secondo gli schemi allegati alla presente Ordinanza, i seguenti moduli:
-schema di presentazione della lista dei candidati (allegato 1.1);
-denominazione della lista e relativo simbolo, elenco dei candidati, sottoscrizioni ( allegato 1.A );
-accettazione autocertificata della candidatura per ogni studente candidato (allegato 1.4) corredata dei relativi dati anagrafici, università di appartenenza, corso di studio e numero di matricola.
3. Le liste sono sottoscritte da un minimo di 1.000 ad un massimo di 1.500 studenti, con firme raccolte, avvalendosi dell’autocertificazione, di cui al D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, in almeno un terzo, arrotondato per eccesso, degli atenei presenti nel distretto, ed in un numero massimo di 500 firme per ciascuna sede universitaria. Il superamento di tale limite massimo comporta l’inammissibilità delle candidature e la conseguente esclusione della lista dalla competizione elettorale.
Ogni sottoscrittore è identificato dal nome, cognome, luogo e data di nascita, ateneo di appartenenza e numero di matricola.
Non è consentita la contemporanea sottoscrizione di più liste.
All’ atto della presentazione delle liste e delle sottoscrizioni alle Commissioni elettorali locali, entro le ore 17.00 del trentesimo giorno antecedente quello fissato per le votazioni, ovvero 25 febbraio 2006, gli elettori firmatari indicano anche gli eventuali rappresentanti di lista per ciascun ateneo del distretto.
I rappresentanti di lista di ateneo, a loro volta, comunicano, ai Rettori delle università in cui i seggi sono ubicati, entro il decimo giorno antecedente la data delle votazioni, ovvero 18 marzo 2006, i nominativi dei rappresentanti di lista per ciascun seggio, ai fini dell’emanazione del decreto di costituzione dei seggi di cui al successivo comma 6.
Le Commissioni elettorali locali di cui al successivo articolo 7, verificata la regolarità delle sottoscrizioni raccolte, provvedono ad effettuare, in presenza dei rispettivi presentatori e/o rappresentanti di lista, un sorteggio tra le liste ammesse alla competizione elettorale al fine della definizione di un elenco in cui le stesse devono comparire in sequenza progressiva; tali elenchi sono rimessi alla Commissione elettorale centrale, di cui al successivo articolo
Per l’elezione dei due componenti di cui all’ articolo 1,
comma 1, lettere b) e c), sono presentate, separatamente per ciascuna delle due componenti, candidature individuali corredate dell’ autocertificazione dei candidati di accettazione della candidatura e dei relativi dati anagrafici, università di appartenenza ed eventuale numero di matricola.
In caso di elezione della componente di cui alla lettera c), l’università di appartenenza coincide con la sede amministrativa del corso di dottorato, ove istituito tra più atenei consorziati.
Le candidature e le
relative autocertificazioni sono presentate alla Commissione elettorale centrale, di cui al successivo articolo 8, per il tramite degli uffici amministrativi di ciascuna istituzione universitaria, entro il trentesimo giorno antecedente quello fissato per le votazioni, ovvero 25 febbraio 2006.
La Commissione elettorale centrale verifica la regolarità delle candidature. Le predette candidature sono sottoscritte, anche da un solo elettore, con firme raccolte in almeno un terzo, arrotondato per difetto, degli atenei del collegio, pari a numero di 25atenei, con il limite massimo di 50 firme per ogni sede universitaria, secondo gli schemi allegati (1.2; 1.3; 1.B).
I sottoscrittori sono identificati dal nome, cognome, luogo e data di nascita, ateneo di appartenenza, corso di studio ed eventuale numero di matricola. Le sottoscrizioni raccolte sono trasmesse, dagli uffici amministrativi degli atenei interessati, alla Commissione elettorale centrale che ne verifica la regolarità e procede al sorteggio per la definizione di un elenco progressivo dei candidati ammessi alla competizione elettorale.
5. La Commissione elettorale centrale redige gli elenchi delle candidature relative alla elezione dei rappresentanti degli studenti iscritti ai corsi di diploma, di laurea del vecchio e nuovo ordinamento e laurea specialistica del vecchio e nuovo ordinamento, distinti per distretti, sulla base degli atti delle Commissioni elettorali locali e li trasmette alle stesse Commissioni, perché ne sia assicurata la pubblicità presso ciascuna sede universitaria, entro il decimo giorno antecedente quello fissato per le votazioni, ovvero 18 marzo 2006.
La Commissione elettorale centrale, inoltre, predispone gli elenchi delle candidature per la elezione dei rappresentanti degli iscritti ai corsi di specializzazione del vecchio e nuovo ordinamento e ai corsi di dottorato di ricerca del vecchio e nuovo ordinamento e li trasmette alle singole sedi universitarie, affinché vengano resi pubblici entro il decimo giorno antecedente quello fissato per le votazioni, ovvero 18 marzo 2006. Gli elenchi delle liste e dei candidati per le componenti di cui all’articolo 1, comma 1, lettere a), b) e c), così ordinati, sono affissi al di
fuori dei seggi.
Lo stesso ordine progressivo è riprodotto sulle schede elettorali.
Al termine di queste operazioni può avere inizio la campagna elettorale che ciascuna lista e candidati ammessi alla competizione elettorale svolgono secondo le modalità previste per la elezione dei rappresentanti degli studenti negli organi di governo degli atenei.
La campagna elettorale deve terminare 24 ore prima della data delle votazioni.
6. Sulla base dei criteri organizzativi utilizzati da ciascun ateneo per la elezione delle rappresentanze studentesche, entro il 20 marzo 2006, sono costituiti, con decreto del del Rettore o Direttore , uno o più seggi elettorali in rapporto al numero degli studenti iscritti, composti rispettivamente da tre dipendenti universitari idonei allo svolgimento dei compiti previsti, dei quali, quello di grado più elevato o di maggiore anzianità di servizio assume le funzioni di presidente e quello di grado o anzianità inferiore assume le funzioni di segretario.
Gli atenei, in caso di necessità, possono avvalersi anche di personale di altre Amministrazioni pubbliche presenti sul territorio.
1. L’attribuzione delle rappresentanze per quanto riguarda i
componenti di cui all’articolo 1, comma 1, lett. a), avviene con il seguente criterio:
1. Nel giorno fissato e nell’orario stabilito per le votazionidi cui all’articolo 1, l’elettore, munito di idoneo documento
di identità provvisto di fotografia e rilasciato da una amministrazione dello Stato, dopo aver apposto la propria firma nell’elenco dei votanti a fianco del proprio nominativo, ritira dal presidente la scheda ed esprime il proprio voto. Chiusa la scheda, il votante la riconsegna al presidente, che la introduce nell’apposita urna. Per la componente di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a) non è possibile esercitare il diritto di voto in seggi diversi da quello di appartenenza.
Per le componenti di cui all’articolo 1, comma 1, lettere b) e c) è possibile esercitare il diritto di voto anche da parte di studenti iscritti ad atenei diversi da quello in cui il seggio è ubicato; in tal caso l’elettore è tenuto a certificare la propria condizione di iscritto.
2. Il voto è individuale e segreto. Ogni studente, utilizzando matite copiative messe a disposizione dalla commissione, esprime un solo voto di preferenza.
Il voto per i 28 componenti di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a) può essere espresso contrassegnando il simbolo e/o la denominazione della lista, eventualmente indicando, a fianco della stessa, la propria preferenza, anche facendo riferimento allo pseudonimo del candidato.
E’ nullo il voto espresso sulla sola preferenza quando sia apposto in corrispondenza di una lista diversa da quella in cui è ricompreso il candidato. E’ nullo il voto, in caso di omonimia, quando non sia espressa chiaramente l’indicazione della lista.
4. Al termine dello spoglio, il presidente del seggio , dopo aver constatato che il numero delle schede scrutinate corrisponde al numero delle schede utilizzate per le votazioni, proclama il numero dei voti riportati da ciascun candidato.
Vengono poi firmati e sigillati plichi distinti :
uno relativo alla elezione dei rappresentanti degli studenti iscritti ai corsi di diploma, di laurea del vecchio e nuovo ordinamento, di laurea specialistica del vecchio e nuovo ordinamento, uno relativo all’elezione dei rappresentanti degli iscritti ai corsi di specializzazione del vecchio e nuovo ordinamento ed uno relativo alla elezione dei rappresentanti degli iscritti ai corsi di dottorato di ricerca del vecchio e nuovo ordinamento.
In ciascuno dei tre
plichi viene inserito il rispettivo materiale elettorale: le schede validamente votate, le schede bianche, le schede dichiarate nulle e le schede eventualmente non assegnate perché contestate, nonché il verbale, sottoscritto dal presidente, dal segretario e da tutti gli scrutinatori presenti, nel quale sono indicati:
5. Il plico relativo alla elezione degli studenti iscritti ai corsi di diploma, di laurea del vecchio e nuovo ordinamento, di laurea specialistica del vecchio e nuovo ordinamento è inviato, entro il giorno 30 marzo 2006 , alla Commissione elettorale locale, di cui all’articolo 7, per il tramite degliuffici amministrativi della sede universitaria. I plichi relativi alla elezione degli iscritti ai corsi di specializzazione del vecchio e nuovo ordinamento, di dottorato di ricerca del vecchio e nuovo ordinamento sono inviati, entro il giorno 30 marzo 2006, alla Commissione elettorale centrale, di cui all’articolo 8, per il tramite degli uffici amministrativi della sede universitaria.
1. Presso una delle sedi universitarie di ciascun distretto è istituita, entro il 19 gennaio 2006, con decreto del Ministro, una Commissione elettorale locale, composta da un dirigente appartenente ai ruoli del personale tecnico e amministrativo, che la presiede, e da due funzionari, con qualifica non inferiore alla VIII, dei quali uno svolge le funzioni di segretario.
I predetti componenti sono scelti fra i dirigenti e i funzionari in servizio presso le sedi universitarie ricomprese nel distretto.
2. La Commissione effettua le operazioni di cui all’articolo
3 e, verificata la regolarità delle operazioni di spoglio
effettuate dai seggi, di cui all’articolo 6, relative alla
elezione degli studenti iscritti ai corsi di diploma, di
laurea del vecchio e nuovo ordinamento, di laurea
specialistica del vecchio e nuovo ordinamento, formula le
relative graduatorie distinte per distretto. La Commissione
delibera a maggioranza sulle questioni insorte in ordine alla
regolarità delle operazioni elettorali, rivede tutte le schede
provvisoriamente non assegnate, perché contestate e decide
definitivamente se assegnarle o dichiararle nulle.
3. I risultati sono racchiusi in un plico sigillato e firmato da tutti i componenti, che viene trasmesso, entro il 6 aprile 2006, alla Commissione elettorale centrale a cura degli uffici amministrativi delle università ai fini di quanto previsto dall’articolo 9.
4. Le operazioni delle Commissioni elettorali locali, sono pubbliche.
Del loro inizio e del calendario del loro successivo svolgimento, è data tempestiva comunicazione.
1. Con decreto del Ministro, entro 19 gennaio 2006, è istituita presso il Ministero una Commissione elettorale centrale. La Commissione è composta da un dirigente, che la presiede, e da cinque funzionari con qualifica non inferiore alla ottava, dei quali uno con funzioni di segretario.

References: articolo 1
 articolo 1
 articolo 7
 articolo 7
 articolo 1
 articolo 8