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Periodo di formazione e prova Compilazione del bilancio di competenze - PDF
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Alfonsina Ferretti
1 Periodo di formazione e prova Compilazione del bilancio di competenze Pescara 22 gennaio 2016 A cura di Ettore D Orazio
3 Disorientamento?
4 Una mappa per orientarsi
5 Ognuno, però, deve cercare e trovare la propria strada
6 Valutazione del personale docente ed educativo in periodo di formazione e di prova
7 Le novità: articolo 1, commi , della Legge 13 luglio 2015, n.107 Decreto Ministeriale n.850 del 27/10/2015
8 un adempimento o piuttosto un opportunità?
9 Una prima novità Anno di prova Anno di formazione
10 Come mai?
11 Le due valutazioni
12 Le due valutazioni SOMMATIVA finale per prendere delle decisioni FORMATIVA in itinere per accompagnare l apprendimento
13 Le due valutazioni SOMMATIVA FORMATIVA Separate?
14 Le due valutazioni FORMATIVA SOMMATIVA In sequenza!
15 Tre metodologie di valutazione esterna peer - review autovalutazione
16 Valutazione SOMMATIVA Quali finalità? Il periodo di formazione e prova assolve alla finalità di verificare le competenze professionali del docente, osservate nell azione didattica svolta e nelle attività ad essa preordinate e ad essa strumentali, nonché nell ambito delle dinamiche organizzative dell istituzione scolastica
17 Su cosa si viene valutati? Quali criteri? I criteri si basano su di un modello di professione docente
18 Quale modello di professionalità docente?
19 Quali competenze?
20 didattiche collegiali riflessive
21 Criteri di valutazione Competenze culturali, disciplinari, didattiche e metodologiche Competenze relazionali, organizzative e gestionali Doveri connessi con lo status di dipendente pubblico e inerenti la funzione docente Partecipazione alle attività formative
22 Corretto possesso ed esercizio delle competenze culturali, disciplinari, didattiche e metodologiche, con riferimento ai nuclei fondanti dei saperi e ai traguardi di competenza e agli obiettivi di apprendimento previsti dagli ordinamenti vigenti Ai fini della verifica di cui al comma 1, lettera a), il dirigente scolastico garantisce la disponibilità per il docente neo-assunto del piano dell offerta formativa e della documentazione tecnico-didattica relativa alle classi, ai corsi e agli insegnamenti di sua pertinenza, sulla cui base il docente neo-assunto redige la propria programmazione annuale, in cui specifica, condividendoli con il tutor, gli esiti di apprendimento attesi, le metodologie didattiche, le strategie inclusive per alunni con bisogni educativi speciali e di sviluppo delle eccellenze, gli strumenti e i criteri di valutazione, che costituiscono complessivamente gli obiettivi dell azione didattica, la cui valutazione è parte integrante della procedura di cui agli articoli 13 e 14. La programmazione è correlata ai traguardi di competenza, ai profili culturali, educativi e professionali, ai risultati di apprendimento e agli obiettivi specifici di apprendimento previsti dagli ordinamenti vigenti e al piano dell offerta formativa.
23 Corretto possesso ed esercizio delle competenze relazionali, organizzative e gestionali Ai fini della verifica di cui al comma 1, lettera b), sono valutate l attitudine collaborativa nei contesti didattici, progettuali, collegiali, l interazione con le famiglie e con il personale scolastico, la capacità di affrontare situazioni relazionali complesse e dinamiche interculturali, nonché la partecipazione attiva e il sostegno ai piani di miglioramento dell istituzione scolastica.
24 Osservanza dei doveri connessi con lo status di dipendente pubblico e inerenti la funzione docente Partecipazione alle attività formative e raggiungimento degli obiettivi dalle stesse previsti
25 Il percorso formativo bilancio di competenze iniziale patto per lo sviluppo professionale attività formative bilancio di competenze finale
26 Il bilancio di competenze Cos è?
27 Il bilancio di competenze Definizione Il bilancio delle competenze consiste in un percorso di valutazione, riconoscimento e valorizzazione delle competenze sviluppate dal lavoratore nella propria esperienza lavorativa attuale e potenziale. Fare un bilancio significa quindi svolgere un attenta autovalutazione, al fine di definire un obiettivo professionale reale, concreto e comunicabile. Esso si definisce con l elaborazione di un progetto che consenta lo sviluppo professionale della persona.
28 Il bilancio di competenze Art Ai fini della personalizzazione delle attività di formazione, anche alla luce delle prime attività didattiche svolte, il docente neo-assunto traccia un primo bilancio di competenze, in forma di autovalutazione strutturata, con la collaborazione del docente tutor. 2. Il bilancio di competenze, predisposto entro il secondo mese dalla presa di servizio, consente di compiere una analisi critica delle competenze possedute, di delineare i punti da potenziare e di elaborare un progetto di formazione in servizio coerente con la diagnosi compiuta.
29 A cosa serve?
30 Tre aree Nove ambiti Cinquanta indicatori
31 Le tre aree del bilancio di competenze Professionalità (competenze relative alla propria formazione) Didattica (competenze relative all insegnamento) Organizzazione (competenze relative alla partecipazione scolastica)
32 didattica Nove ambiti Organizzazione delle situazioni di apprendimento Osservare e valutare gli allievi secondo un approccio formativo Coinvolgere gli studenti nel loro lavoro e nel loro apprendimento
33 organizzazione Nove ambiti Lavorare in gruppo tra insegnanti Partecipare alla gestione della scuola Informare e coinvolgere i genitori
34 professionalità Nove ambiti Affrontare i doveri e i problemi etici della professione Servirsi delle nuove tecnologie per le attività progettuali, organizzative e formative Curare la propria formazione continua
35 Nove ambiti
36 Cinquanta indicatori / dimensioni
37 1. DIDATTICA
38 1. DIDATTICA
39 1. DIDATTICA
40 2. ORGANIZZAZIONE
41 2. ORGANIZZAZIONE
42 2. ORGANIZZAZIONE
43 3. PROFESSIONALITÀ
44 3. PROFESSIONALITÀ
45 3. PROFESSIONALITÀ
46 Il patto per lo sviluppo professionale 3. Il dirigente scolastico e il docente neo-assunto, sulla base del bilancio delle competenze, sentito il docente tutor e tenuto conto dei bisogni della scuola, stabiliscono, con un apposito patto per lo sviluppo professionale, gli obiettivi di sviluppo delle competenze di natura culturale, disciplinare, didatticometodologica e relazionale, da raggiungere attraverso le attività formative di cui all articolo 6 e la partecipazione ad attività formative attivate dall istituzione scolastica o da reti di scuole, nonché l utilizzo eventuale delle risorse della Carta di cui all articolo 1, comma 121, della Legge.
47 PATTO PER LO SVILUPPO PROFESSIONALE Tra Il docente (in seguito per brevità chiamato "docente neoassunto") e Il Dirigente Scolastico (in seguito per brevità chiamato "dirigente scolastico") Visto l' art.5 commi 2 e 3 del DM 850/2015 Visto il bilancio delle competenze elaborato dal docente neo assunto in data. e assunto al prot. n... Sentito il docente tutor nominato con atto prot. n. tra il docente neoassunto e il Dirigente Scolastico si conviene quanto segue a) Il docente neo assunto, a decorrere dal., in anno di formazione e prova presso questo istituto nell' a.s. 2015/16, si impegna a potenziare le seguenti competenze afferenti alle aree di professionalità...
48 b) Il docente neoassunto si impegna a raggiungere i suindicati obiettivi di sviluppo delle proprie competenze attraverso: - la proficua partecipazione alle attività formative proposte dall' Ufficio di Ambito Territoriale destinate ai docenti in anno di formazione e prova - la proficua partecipazione alle attività formative attivate da questa istituzione scolastica o dalle reti di scuole a cui essa partecipa - l' utilizzo coerente delle risorse della Carta di cui all' art.1 comma 121 della L.107/2015. c) Il Dirigente Scolastico avrà cura di informare il docente neo-assunto circa le caratteristiche salienti del percorso formativo, gli obblighi di servizio e professionali connessi al periodo di prova, le modalità di svolgimento e di valutazione. d) In particolare il Dirigente scolastico si impegna a fornire al docente neoassunto il Piano dell'offerta Formativa e la documentazione relativa alle classi e ai corsi di insegnamento che lo coinvolgono. e) Il Dirigente Scolastico assegna al docente neoassunto un collega esperto con funzioni di tutor, avente compiti di accompagnamento, consulenza e supervisione professionale.
49 Il percorso formativo bilancio di competenze iniziale patto per lo sviluppo professionale attività formative bilancio di competenze finale
50 attività di formazione Le attività di formazione sono finalizzate a consolidare le competenze previste dal profilo docente e gli standard professionali richiesti. Dette attività comportano un impegno complessivo pari ad almeno 50 ore, aggiuntive rispetto agli ordinari impegni di servizio e alla partecipazione alle attività di formazione di cui all articolo 1, comma 124 della Legge, e rivestono carattere di obbligatorietà
51 attività di formazione Art Le attività formative previste per il periodo di prova sono organizzate in 4 fasi per una durata complessiva di 50 ore, come di seguito riportate, fermo restando la partecipazione del docente alle attività formative previste dall istituzione scolastica ai sensi dell articolo 1, comma 124 della Legge, sulla base di quanto previsto all articolo 5
52 attività di formazione a. Incontri propedeutici e di restituzione finale (2 X 3 ORE) b. Laboratori formativi (4 X 3 ORE) c. Peer to peer e osservazion e in classe (12 ORE) d. Formazione on - line (20 ORE)
53 a. Incontri propedeutici e di restituzione finale (2 X 3 ORE) 1. L amministrazione scolastica territoriale organizza almeno un incontro formativo propedeutico, con i docenti neoassunti, a livello di ambito territoriale, finalizzato a illustrare le modalità generali del percorso di formazione generale, il profilo professionale atteso, le innovazioni in atto nella scuola e un incontro conclusivo, finalizzato a compiere una valutazione complessiva dell azione formativa realizzata.
54 b. Laboratori formativi (4 X 3 ORE) 1. Le attività di formazione per i docenti in periodo di prova sono progettate a livello territoriale tenendo conto del bilancio di competenze di cui all articolo 5, comma 3 e sulla base della conseguente rilevazione dei bisogni formativi. Le iniziative si caratterizzano per l adozione di metodologie laboratoriali (di scambio professionale, ricerca-azione, rielaborazione e produzione di sequenze didattiche) e per i contenuti strettamente attinenti all insegnamento. 2. Ogni docente neo-assunto, in conseguenza del patto per lo sviluppo professionale di cui all articolo 5, segue obbligatoriamente laboratori formativi per complessive 12 ore di attività, con la possibilità di optare tra le diverse proposte formative offerte a livello territoriale. 3. Le attività di cui al comma 2 si articolano, di norma, in 4 incontri in presenza della durata di 3 ore. E prevista l elaborazione di documentazione e attività di ricerca, validata dal docente coordinatore del laboratorio. Tale documentazione è inserita dal docente neo-assunto nel portfolio professionale di cui all articolo 11.
55 b. Laboratori formativi (4 X 3 ORE) 4. Ai fini della strutturazione dei laboratori formativi sono individuate le seguenti aree trasversali: a. nuove risorse digitali e loro impatto sulla didattica; b. gestione della classe e problematiche relazionali; c. valutazione didattica e valutazione di sistema (autovalutazione e miglioramento); d. bisogni educativi speciali; e. contrasto alla dispersione scolastica; f. inclusione sociale e dinamiche interculturali; g. orientamento e alternanza scuola-lavoro; h. buone pratiche di didattiche disciplinari. Altri temi potranno essere inseriti in base a bisogni formativi specifici dei diversi contesti territoriale e con riferimento alle diverse tipologie di insegnamento.
56 c. Peer to peer e osservazione in classe (12 ORE) 1. L attività di osservazione in classe, svolta dal docente neo-assunto e dal tutor, è finalizzata al miglioramento delle pratiche didattiche, alla riflessione condivisa sugli aspetti salienti dell azione di insegnamento. L osservazione è focalizzata sulle modalità di conduzione delle attività e delle lezioni, sul sostegno alle motivazioni degli allievi, sulla costruzione di climi positivi e motivanti, sulle modalità di verifica formativa degli apprendimenti. 2. Le sequenze di osservazione sono oggetto di progettazione preventiva e di successivo confronto e rielaborazione con il docente tutor e sono oggetto di specifica relazione del docente neo-assunto. Alle attività di osservazione sono dedicate almeno 12 ore. 3. In relazione al patto di sviluppo professionale di cui all articolo 5, possono essere programmati, a cura del dirigente scolastico, ulteriori momenti di osservazione in classe con altri docenti.
57 d. Formazione on - line (20 ORE)
59 d. Formazione on - line (20 ORE) 1. La Direzione generale per il personale scolastico, avvalendosi della struttura tecnica dell INDIRE, coordina le attività per la realizzazione ed aggiornamento della piattaforma digitale che supporta i docenti neoassunti durante tutto il periodo di formazione. La piattaforma è predisposta all inizio dell anno scolastico. 2. La formazione on-line del docente neoassunto avrà la durata complessiva di 20 ore, e consisterà nello svolgimento delle seguenti attività: a) analisi e riflessioni sul proprio percorso formativo; b) elaborazione di un proprio portfolio professionale che documenta la progettazione, realizzazione e valutazione delle attività didattiche; c) compilazione di questionari per il monitoraggio delle diverse fasi del percorso formativo; d) libera ricerca di materiali di studio, risorse didattiche, siti dedicati, messi a disposizione durante il percorso formativo.
60 Il portfolio professionale
61 1. Curriculum professionale 2. Bilancio di competenze iniziale Portfolio 3. Documentazione 4. Bilancio di competenze finale
62 Il portfolio professionale 1. Nel corso del periodo di formazione il docente neo-assunto cura la predisposizione di un proprio portfolio professionale, in formato digitale, che dovrà contenere: a. uno spazio per la descrizione del proprio curriculum professionale; b. l elaborazione di un bilancio di competenze, all inizio del percorso formativo; c. la documentazione di fasi significative della progettazione didattica, delle attività didattiche svolte, delle azioni di verifica intraprese; d. la realizzazione di un bilancio conclusivo e la previsione di un piano di sviluppo professionale. 2. Il portfolio professionale assume un preminente significato formativo per la crescita professionale permanente di ogni insegnante.
63 PER CONCLUDERE: UN AUGURIO
64 PRIMO LEVI
65 LA CHIAVE A STELLA Il termine libertà ha notoriamente molti sensi, ma forse il tipo di libertà più accessibile, più goduto soggettivamente, e più utile al consorzio umano, coincide con l essere competenti nel proprio lavoro, e quindi nel provare piacere a svolgerlo. "Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra: ma questa è una verità che non molti conoscono".
66 LA CHIAVE A STELLA L AUGURIO CHE VI FACCIO È CHE POSSIATE SEMPRE AMARE IL VOSTRO DIFFICILE MA BELLISSIMO LAVORO E CHE VI POSSA DARE TANTE SODDISFAZIONI

References: articolo 1
 articolo 6
 articolo 1
 art.5
 art.1
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 5
 articolo 5
 articolo 5
 articolo 11
 articolo 5