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Timestamp: 2019-01-20 09:14:39+00:00

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(Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 10 marzo 2005 Rep. n /10972 Notaio Ciro De Vincenzo di Milano) NGP. Società per Azioni - PDF
(Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 10 marzo 2005 Rep. n /10972 Notaio Ciro De Vincenzo di Milano) NGP. Società per Azioni
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1 (Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 10 marzo 2005 Rep. n /10972 Notaio Ciro De Vincenzo di Milano) NGP Società per Azioni S T A T U T O S O C I A L E
2 S T A T U T O DENOMINAZIONE - OGGETTO - SEDE - DURATA Art. 1. E' costituita una Società per azioni denominata: "NGP S.p.A." Art. 2. La Società ha per oggetto, direttamente o attraverso la partecipazione in altre Società, la produzione, l'acquisto e la vendita di prodotti chimici e prodotti affini, la costruzione e la fornitura di impianti industriali per il settore chimico: il tutto sia in Italia che all'estero. Essa può compiere tutte le operazioni commerciali, industriali e finanziarie, mobiliari ed immobiliari ritenute necessarie od utili per il conseguimento dello scopo sociale. Può inoltre prestare fidejussioni, avalli ed ogni altra garanzia in genere, sia personale sia reale, anche nell'interesse di terzi e nei limiti di legge, assumere mutui prestando tutte le garanzie necessarie con espressa esclusione dello svolgimento di tutte le attività previste dalla legge disciplinante le società di intermediazione mobiliare e delle attività riservate agli iscritti in albi professionali. L attività di natura finanziaria, anche se strumentale, non sarà comunque esercitata nei confronti del pubblico. Art. 3. La Società ha sede in Milano. Al Consiglio di amministrazione, ai sensi dell art.2365 del Codice Civile, é attribuita la competenza delle deliberazioni concernenti l istituzione o la soppressione di sedi secondarie, il trasferimento della sede sociale nell ambito del territorio nazionale, nonché la facoltà di istituire agenzie ed uffici sia amministrativi che di rappresentanza in Italia e all'estero. Art. 4. Il domicilio dei Soci, per quanto concerne i loro rapporti con la Società, si intende, a tutti gli effetti di legge, quello risultante dal libro dei Soci.
3 Art. 5. Il termine di durata della Società è fissato al 31 dicembre 2050 e può essere prorogato con le formalità previste dalla legge. CAPITALE Art. 6. Il capitale sociale è di Euro ,00 (diciannovemilionicinquecentomila) diviso in n (diciannovemilionicinquecentomila) azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1 (uno) cadauna. Il capitale sociale può essere aumentato anche con emissione di azioni privilegiate o aventi diritti diversi da quelli delle azioni già emesse. Il capitale sociale può essere inoltre aumentato anche mediante conferimenti in natura. Le azioni ordinarie sono nominative; quando siano interamente liberate e la legge lo consenta possono essere convertite al portatore e viceversa, a richiesta e a spese dell'azionista. L'assemblea straordinaria del 23 luglio 2003 ha deliberato di conferire al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell art c.c., la facoltà di aumentare entro 5 anni, in una o più volte, anche in tempi diversi, il capitale sociale della Società per un ammontare massimo di Euro mediante emissione di massime azioni ordinarie, ad un prezzo di sottoscrizione (comprensivo del valore nominale e dell eventuale sovrapprezzo) non inferiore al maggiore tra i valori di seguito indicati: (i) il valore della media aritmetica dei prezzi di chiusura d'asta rilevati sul Mercato Ristretto, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., nel periodo compreso tra la data di delibera di assegnazione delle opzioni da parte del Consiglio di Amministrazione e lo stesso giorno del mese solare precedente; (ii) il valore del prezzo di chiusura d'asta rilevato sul Mercato Ristretto il giorno antecedente la data di delibera di assegnazione delle opzioni da parte del Consiglio di Amministrazione. In ogni caso, il prezzo di sottoscrizione non potrà comunque essere inferiore al valore nominale delle Azioni alla data di assegnazione delle opzioni da parte del Consiglio di Amministrazione.
4 Tale aumento dovrà essere posto a servizio di un piano di incentivazione a favore di dirigenti, che siano eventualmente anche consiglieri di amministrazione, della Società e delle sue eventuali future controllate discrezionalmente scelti dal Consiglio di Amministrazione della Società, e verrà deliberato ai sensi dell'articolo 134 del D.Lgs. 58/98 e dell'art del Codice Civile, ottavo comma, con esclusione del diritto di opzione. Le azioni saranno emesse a fronte dell'esercizio di opzioni di acquisto a favore dei beneficiari come prima individuati. L'assegnazione delle opzioni potrà essere gratuita. Art. 7. La Società può emettere azioni privilegiate od aventi diritti diversi da quelli delle precedenti azioni. Ogni azione dà diritto ad un voto. Art. 8. I soci che eseguono in ritardo i versamenti dovuti sono tenuti a corrispondere gli interessi di mora al saggio di interesse applicato dalla Banca Centrale Europea alle sue principali operazioni di finanziamento, maggiorato di 3 (tre) punti percentuali, fermo il disposto dell art del Codice Civile. ASSEMBLEA Art. 9. L'Assemblea è ordinaria o straordinaria a sensi di legge. Essa può essere convocata anche fuori della sede sociale, purchè nell'ambito del territorio nazionale. Le Assemblee, tanto Ordinarie che Straordinarie, sono convocate mediante avviso da pubblicarsi nei termini e secondo le modalità di legge. La convocazione dell'assemblea è fatta con pubblicazione dell'avviso contenente l'ordine del giorno sul quotidiano La Repubblica o, in caso di cessazione della pubblicazione o di impedimento oggettivo, nel quotidiano Il Sole 24 Ore, o, infine, in caso di cessazione della pubblicazione o di impedimento oggettivo di quest ultima, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, nei termini e con le modalità di convocazione previsti dalla normativa applicabile, per assicurare una sufficiente e tempestiva pubblicità delle
5 proposte di deliberazione. Nell avviso dovranno essere indicati gli argomenti posti all ordine del giorno, nonché il luogo, il giorno e l ora tanto della prima che della seconda convocazione. L'Assemblea Straordinaria potrà essere convocata in terza convocazione ai sensi di legge. Data la struttura della Società, la natura dell'attività sociale e le particolari esigenze che ne conseguono l'assemblea per l'approvazione del bilancio potrà essere convocata entro centottanta giorni dalla data della chiusura dell'esercizio sociale. Art. 10. Possono intervenire all Assemblea gli azionisti cui spetta il diritto di voto comprovato dall esibizione della certificazione dell intermediario abilitato ai sensi di legge. Art. 11. Ogni socio che abbia diritto di intervento all'assemblea può farsi rappresentare per delega scritta da altri osservando le disposizioni di legge vigenti in materia. I requisiti, termini e modalità per la raccolta e l'esercizio delle deleghe di voto sono regolati dalla normativa vigente. Art. 12. L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di amministrazione o da chi ne fa le veci e, in mancanza, da altro Consigliere designato dal Consiglio stesso; in difetto di che l'assemblea elegge il proprio Presidente. Il Presidente è assistito da un Segretario o da Notaio e, quando lo ritenga del caso, da due scrutatori. Spetta al Presidente dell'assemblea constatare il diritto di intervento, anche per delega, accertare se l'assemblea è regolarmente costituita ed in numero legale per deliberare, dirigere e regolare la discussione e stabilire il modo di votare. Art. 13. Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria e straordinaria sono valide se prese con le presenze e le maggioranze stabilite
6 dalla legge sia per la prima sia per la seconda (ordinaria e straordinaria) e terza convocazione (straordinaria). Per la nomina delle cariche sociali è sufficiente la maggioranza relativa. In caso di parità di voti viene dichiarato eletto il più anziano di età. Per la nomina dei membri del Collegio Sindacale si applica quanto previsto dall'art. 24. AMMINISTRAZIONE - FIRMA E RAPPRESENTANZA SOCIALE Art. 14. La Società è amministrata da un Consiglio di amministrazione composto da un minimo di cinque ad un massimo di sette membri, anche non soci. Gli Amministratori durano in carica per un periodo non superiore a tre esercizi e scadono alla conclusione dell Assemblea convocata per l approvazione del bilancio relativo all ultimo esercizio della loro carica, salvo quanto disposto dall'art. 15 e possono essere rieletti. L'Assemblea provvede alla determinazione del numero dei membri del Consiglio e alla loro nomina, stabilendone la durata in carica. Art. 15. Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più Amministratori, il Consiglio provvede alla loro temporanea sostituzione con deliberazione approvata dal Collegio Sindacale, purchè la maggioranza sia sempre costituita da Amministratori nominati dall Assemblea, ai sensi dell art.2386 del Codice Civile. I Consiglieri così nominati restano in carica fino alla prossima Assemblea e quelli nominati dall'assemblea durano in carica per il tempo che avrebbero dovuto rimanervi gli Amministratori da essi sostituiti. Tuttavia, se per dimissioni o per altre cause viene a mancare la maggioranza degli Amministratori, si intende decaduto l'intero Consiglio e deve subito convocarsi l'assemblea per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione. Art. 16. Il Consiglio - qualora non vi abbia provveduto l'assemblea - elegge fra i suoi membri il Presidente e può eleggere anche uno o più Vice-Presidenti che lo sostituiscano in caso di assenza od impedimento. Nomina altresì un Segretario scelto anche fra persone estranee.
7 In caso di assenza o di impedimento sia del Presidente che dei Vice-Presidenti, la presidenza è assunta dall'amministratore più anziano di età. Art. 17. Il Consiglio si riunisce nella sede della Società od altrove, purchè nei Paesi aderenti alla Unione Europea, con cadenza necessaria ad ottemperare alla normativa vigente in materia di informazione societaria e ogni altra volta che il Presidente lo giudichi necessario, oppure quando ne sia fatta domanda scritta da almeno un terzo dei suoi componenti. È ammessa la partecipazione a distanza alle riunioni del Consiglio di Amministrazione mediante l'utilizzo di idonei sistemi di collegamento per teleconferenza o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati. Verificandosi tali requisiti, il Consiglio di Amministrazione si considera tenuto nel luogo in cui si trovano il Presidente e il segretario della riunione, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del relativo verbale sul relativo libro sociale. Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione sono constatate da processo verbale firmato dal Presidente e dal segretario della riunione. Fermi restando i poteri di convocazione riservati ai Sindaci per i casi previsti dalla legge, la convocazione è fatta dal Presidente via posta elettronica, telegramma, telefax, da spedire almeno due giorni prima dell'adunanza a ciascun Amministratore o Sindaco Effettivo. Art. 18. Per la validità delle deliberazioni del Consiglio si richiede la presenza della maggioranza dei suoi membri in carica. Le deliberazioni sono valide se prese a maggioranza assoluta di voto degli Amministratori presenti. Art. 19. Al Consiglio di amministrazione spetta il rimborso delle spese sostenute per ragioni dell'ufficio. L'Assemblea determina la misura dei compensi da riconoscere ai membri del Consiglio di Amministrazione; essi possono essere costituiti, in tutto o in parte, da partecipazione agli utili sociali. L'Assemblea può altresì determinare un importo complessivo per la remunerazione di tutti gli amministratori,
8 compresi quelli investiti di particolari cariche. In questi casi l Organo amministrativo procederà, con propria deliberazione, all assegnazione delle singole competenze. Art. 20. Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società, senza eccezione di sorta, ed ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuno per l'attuazione ed il raggiungimento degli scopi sociali, esclusi soltanto quelli che la legge in modo tassativo riserva all'assemblea. Sono altresì di competenza del Consiglio di Amministrazione, fatti salvi i limiti di legge, le deliberazioni concernenti: - la fusione nei casi previsti dagli artt e 2505-bis del Codice Civile; - la riduzione del capitale sociale in caso di recesso del socio; - l indicazione di quali Amministratori abbiano la rappresentanza sociale; - gli adeguamenti dello statuto a disposizioni normative. Il Consiglio di Amministrazione potrà comunque in qualsiasi momento deliberare di rimettere alla competenza dell Assemblea le deliberazioni di cui sopra. Art. 21. Il Presidente del Consiglio o in sua assenza o impedimento per qualsiasi ragione, l'amministratore Delegato ha la rappresentanza della Società, con l'uso della firma sociale, sia di fronte ai terzi che in giudizio. Agli altri Amministratori compete la rappresentanza sociale nei limiti dei poteri loro delegati dal Consiglio. Al Presidente del Consiglio spettano inoltre i poteri previsti dall'art. 2381, primo comma del Codice Civile. Art. 22. Il Consiglio può delegare, nei limiti consentiti dalla legge, proprie attribuzioni a un Comitato Esecutivo, al Presidente e al o ai Vice-Presidenti. Può altresì nominare Amministratori Delegati determinandone le attribuzioni e designare, anche tra persone estranee al
9 Consiglio, Direttori, procuratori e mandatari in genere per determinati atti o categorie di atti. Il Comitato Esecutivo è costituito da componenti del Consiglio di amministrazione e ne fanno parte di diritto il Presidente e, se nominati, il o i Vice-Presidenti e gli Amministratori Delegati. RAPPORTI INFORMATIVI Art. 23. Il Consiglio di Amministrazione, anche per il tramite di Amministratori delegati, riferisce ai sensi di legge al Collegio Sindacale sull'attività svolta e sulle operazioni di cui all art.150 del D.Lgs. n.58/98. La comunicazione viene effettuata, di norma, in occasione delle riunioni consiliari e comunque con periodicità almeno trimestrale; quando particolari circostanze lo facciano ritenere opportuno, la comunicazione potrà essere effettuata anche per iscritto al Presidente del Collegio Sindacale. Gli Amministratori Delegati danno l informativa sull attività svolta, ai sensi dell art.2381, quinto comma, del codice civile, al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale, con periodicità almeno trimestrale, anche oralmente. COLLEGIO SINDACALE Art. 24. Il Collegio Sindacale si compone di tre Sindaci effettivi e due supplenti, nominati esclusivamente tra gli iscritti nel Registro dei Revisori Contabili e funziona ai sensi di legge. Ai sensi dell'art. 2404, primo comma del Codice Civile, le riunioni del Collegio Sindacale possono svolgersi anche con l'utilizzo di mezzi telematici secondo le stesse modalità individuate, nel precedente art. 17, per le riunioni del Consiglio di Amministrazione. Alla minoranza azionaria è riservata l'elezione di un Sindaco effettivo e di un Sindaco supplente. L'Assemblea determina il compenso dei Sindaci effettivi. La nomina dei componenti del Collegio Sindacale avverrà sulla base di liste composte di due sezioni: l'una per la nomina dei Sindaci effettivi e l'altra per la nomina dei Sindaci supplenti. Le liste contengono un numero massimo di tre candidati per l'elezione dei Sindaci effettivi e di due candidati per l'elezione dei Sindaci supplenti, secondo le procedure di cui ai successivi commi.
10 Le liste possono essere presentate da azionisti che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti almeno il 2% del capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie. Al fine di comprovare la titolarità del numero di azioni necessarie alla presentazione delle liste, gli azionisti dovranno presentare e/o recapitare presso la sede della società, entro 20 giorni dalla pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'assemblea ai sensi dell art.9 dello statuto, al momento del deposito della lista, le certificazioni per l ammissione all Assemblea. Ciascun azionista, nonché gli azionisti controllati direttamente o indirettamente da uno stesso soggetto, nonché gli azionisti aderenti a patti parasociali non possono presentare o concorrere a presentare, neppure per interposta persona o società fiduciaria, più di una lista né possono votare liste diverse. Ciascun candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Unitamente a ciascuna lista, entro lo stesso termine sopra indicato, dovranno depositarsi le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità, decadenza e/o incompatibilità, nonchè l'esistenza dei requisiti di onorabilità e di professionalità prescritti dalla normativa vigente. Le liste per le quali non sono osservate le statuizioni di cui sopra sono considerate come non presentate. Risulteranno eletti Sindaci effettivi i primi due candidati della lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti e il primo candidato della lista che sarà risultata seconda per numero di voti. Risulteranno eletti Sindaci supplenti il primo candidato della lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti e il primo candidato della lista che sarà risultata seconda per numero di voti. La presidenza del Collegio Sindacale spetta al primo candidato della lista che avrà ottenuto la maggioranza dei voti espressi dall'assemblea. In caso di sostituzione, per qualsiasi motivo, di un sindaco effettivo subentra nell'incarico il supplente appartenente alla medesima lista del sindaco sostituito. Per la nomina di sindaci spettanti alla minoranza che, per qualsiasi ragione indipendente dalla società, non sia stato possibile eleggere in base alla procedura sopra descritta, l'assemblea delibera con le maggioranze di legge; e così pure in caso si renda necessario procedere, a causa di dimissioni o altro, alla integrazione del Collegio Sindacale, fatta salva la riserva di cui al I comma del presente articolo.
11 I sindaci, dal momento dell'accettazione della carica, non possono ricoprire incarichi di sindaco in più di cinque società con azioni quotate nei mercati regolamentati. Nel caso vengano meno i requisiti richiesti dalla legge e/o dallo Statuto il sindaco decade dalla carica. I sindaci uscenti sono rieleggibili. Il controllo contabile è esercitato da Società di revisione in base alla normativa applicabile. BILANCIO ED UTILI Art. 25. L'esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio procede alla compilazione del bilancio sociale a norma di legge. Art. 26. Gli utili netti risultanti dal bilancio sono destinati come segue: a) il 5% alla riserva legale sino a che questa abbia raggiunto il quinto del capitale sociale; b) gli utili rimanenti agli azionisti, salvo diversa deliberazione dell assemblea. Il pagamento dei dividendi è effettuato dall Organo amministrativo nei termini indicati presso gli intermediari autorizzati ai sensi della normativa vigente. I dividendi non riscossi entro il quinquennio dal giorno in cui divennero esigibili sono prescritti a favore della Società. Il Consiglio durante il corso dell'esercizio può procedere, a norma di legge, alla distribuzione di acconti sui dividendi. SCIOGLIMENTO Art. 27. Nel caso di scioglimento della Società l'assemblea fissa le modalità della liquidazione e provvede a sensi di legge alla nomina ed eventualmente alla sostituzione dei liquidatori fissandone i poteri ed i compensi.
12 RECESSO Art. 28. I soci hanno diritto di recesso unicamente nei casi in cui tale diritto è inderogabilmente previsto dalla legge. E escluso il diritto di recesso per i soci che non abbiano concorso all approvazione delle deliberazioni riguardanti la proroga del termine di durata della Società e l introduzione, la modifica o la rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari. DISPOSIZIONI GENERALI Art. 29. Per tutto ciò che non è espressamente previsto o diversamente regolato dal presente Statuto, si applicano le disposizioni di legge e/o le norme applicative emesse dalle Autorità competenti.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art.2365
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 art.2386
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 20
 Art. 21
 Art. 22
 Art. 23
 art.150
 art.2381
 Art. 24
 art. 17
 art.9
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29