Source: http://megaslides.net/doc/34792/regolamento-trasferte-e-uso-mezzo-proprio
Timestamp: 2017-02-25 02:07:15+00:00

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regolamento trasferte e uso mezzo proprio
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REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE TRASFERTE, DELL’USO DEL MEZZO
PROPRIO E DEI RIMBORSI DELLE SPESE SOSTENUTE DAL PERSONALE DIRIGENTE/DIPENDENTE DEL COMUNE DI FERRARA
Approvato dalla Giunta Comunale nella seduta del 06/05/2014 – Deliberazione GC-2014-292 Prot. Gen.le n.
PG-2014-37802
1. Il presente Regolamento ha per oggetto la disciplina del trattamento di trasferta, dell’uso del mezzo proprio e dei rimborsi delle spese sostenute dal personale dirigente/dipendente del Comune di Ferrara che,
per esigenze di servizio, viene autorizzato a recarsi in missione e a spostarsi nell'ambito del territorio
2. Per missione si intende l'espletamento temporaneo dell'attivit&agrave; lavorativa in localit&agrave; diversa dalla dimora
abituale e comunque in localit&agrave; con distanza superiore a km. 10 dall'ordinaria sede di servizio.
Articolo 2 – Autorizzazione alla missione
1. Ogni missione deve essere preventivamente autorizzata.
2. Chi autorizza la missione, al momento della firma del relativo modello, si rende responsabile
della necessit&agrave; dell'incarico stesso nell'esclusivo interesse dell'Amministrazione Comunale di Ferrara;
della congruit&agrave; dell'oggetto della trasferta;
delle finalit&agrave; istituzionali della stessa;
delle relative spese, che devono essere autorizzate in base alle disposizioni e secondo i criteri contenuti nel presente Regolamento.
Articolo 3 – Autorizzazione alla missione in Italia e all’estero
1. Ogni missione all'estero deve essere preventivamente vistata in segno di approvazione dal Direttore
Generale o in sua vece dal Segretario Generale, o dal Direttore Operativo.
2. Il Direttore Generale, il Segretario Generale, il Direttore Tecnico ed Operativo, nell’ambito dell’ampia autonomia gestionale insita nelle funzioni loro assegnate dall’Amministrazione, non rientrano nelle fattispecie autorizzatorie di cui trattasi.
3. Ogni missione in Italia e all’estero deve essere preventivamente autorizzata come di seguito precisato :
i dipendenti a tempo determinato e a tempo indeterminato sono autorizzati dal Dirigente di Servizio
o di Settore;
i Dirigenti di Settore sono autorizzati dal Direttore Tecnico od Operativo; in mancanza di quest'ultimo sono autorizzati, nell’ordine:
dal Direttore Generale o
i Dirigenti di Servizio e di Staff sono autorizzati dal Dirigente di Settore ed, in mancanza di
quest’ultimo, sono autorizzati:
o, in mancanza, nell’ordine:
dal Segretario Generale o
dal Direttore Tecnico od Operativo;
le Posizioni Organizzative - Alte Professionalit&agrave; - Alte Specializzazioni sono autorizzate:
dal Dirigente di Servizio
dal Dirigente di Settore
dal Direttore Tecnico od Operativo
dal Segretario Generale:
le trasferte disposte dal Sindaco o dall’Assessore competente devono comunque essere autorizzate secondo l’ordine gerarchico sopra esposto.
4. L’autorizzazione deve indicare il luogo, la durata, il motivo della trasferta nonch&eacute; il mezzo impiegato per
raggiungere la sede della missione. A tal fine dovr&agrave; essere preventivamente compilato l'apposito modello A), allegato al presente Regolamento.
Articolo 4 – Rimborso delle spese di viaggio
1. I dipendenti/dirigenti inviati in missione devono prioritariamente utilizzare il mezzo di trasporto pubblico o
i mezzi di trasporto dell’ Amministrazione Comunale.
2. Ai dirigenti/dipendenti inviati in missione spetta il rimborso delle spese sostenute per il viaggio di andata
e ritorno, debitamente documentate.
in caso di utilizzo del mezzo pubblico
viaggi in treno: il personale ha diritto di viaggiare in 1 / 2 classe o equivalente. E' possibile
usufruire di tutte le tipologie di treno;
servizi pubblici di linea urbana ed extraurbana (autobus, metropolitana ecc.): il biglietto
acquistato direttamente dal dipendente dovr&agrave; essere obliterato, conservato e consegnato
per la successiva liquidazione. Vengono rimborsate tutte le corse effettuate;
aereo: &egrave; consentito l'utilizzo dell'aereo solo in casi eccezionali e debitamente documentati
ed autorizzati unitamente alla trasferta. Viene rimborsato il solo biglietto in classe &quot;economica&quot;;
taxi: rimborsate due sole corse a trasferta, salvi motivi di necessit&agrave; ed urgenza debitamente comprovati e comunque autorizzati unitamente alla trasferta.
in caso di utilizzo del mezzo dell'Amministrazione
rimborso del pedaggio autostradale;
rimborso del parcheggio
in caso di utilizzo del mezzo proprio
I dipendenti/dirigenti possono essere autorizzati ad utilizzare il mezzo proprio solo quando
ricorrano particolari condizioni quali l’impossibilit&agrave;, per l’amministrazione, di mettere a disposizione un autoveicolo, nei casi in cui la localit&agrave; da raggiungere non sia servita da
mezzi pubblici o quando l’urgenza dello spostamento sia incompatibile con gli orari dei
L'autorizzazione dei Dirigenti per le missioni deve essere preventiva rispetto allo svolgimento della missione. Per lo svolgimento di missioni all’estero non &egrave; possibile concedere
l’autorizzazione all’uso del mezzo proprio;
L'uso del mezzo proprio d&agrave; diritto ad un indennizzo corrispondente alla somma che il dipendente avrebbe speso ove fosse ricorso ai mezzi di trasporto pubblico;
Nel caso di utilizzo del mezzo proprio non sono rimborsabili n&eacute; i pedaggi autostradali n&eacute; le
spese di parcheggio;
Articolo 5 – Rimborso delle spese di trasporto per spostamenti in ambito comunale
1. I dipendenti/dirigenti autorizzati ad effettuare spostamenti nell'ambito comunale devono prioritariamente
utilizzare il mezzo di trasporto pubblico o i mezzi di trasporto dell’ Amministrazione Comunale.
2. Ai dirigenti/dipendenti autorizzati ad effettuare spostamenti in ambito comunale spetta il rimborso delle
spese sostenute per lo spostamento di andata e ritorno, debitamente documentate.
3. I dirigenti possono autorizzare il proprio personale ad utilizzare il mezzo proprio per lo svolgimento di:
attivit&agrave; afferenti stati di necessit&agrave; e pubblica incolumit&agrave; in generale;
chiamata in servizio durante la reperibilit&agrave;;
attivit&agrave; d’istituto per le quali sia imprescindibile l’uso di un autoveicolo e solo quando ricorrano particolari condizioni quali l’impossibilit&agrave;, per l’amministrazione, di mettere a disposizione un autoveicolo,
nei casi in cui la localit&agrave; da raggiungere non sia servita da mezzi pubblici o quando l’urgenza dello
spostamento sia incompatibile con gli orari dei mezzi di trasporto;
4. L'autorizzazione dei Dirigenti - apposta sul modello B), allegato al presente Regolamento - deve essere
preventiva rispetto allo svolgimento del servizio.
5. L'uso del mezzo proprio d&agrave; diritto ad un indennizzo corrispondente alla somma che il dipendente avrebbe speso ove fosse ricorso ai mezzi di trasporto pubblico;
6. Nel caso di utilizzo del mezzo proprio non sono rimborsabili le spese di parcheggio;
7. In via del tutto eccezionale l'uso del mezzo proprio pu&ograve; essere rimborsato con la somma corrispondente
ad 1/5 del costo di un litro di benzina per il solo personale adibito a:
funzioni istituzionali dell'ente relativi a compiti di verifica e controlli;
Le eventuali istanze di rimborso (1/5 del costo di un litro di benzina) - di cui al modello C), allegato al
presente Regolamento - dovranno essere motivate dal Dirigente competente.
Articolo 6 – Rimborso delle spese di pernottamento
1. Nel caso in cui la missione richieda un impegno
fuori sede superiore alle 12 ore;
o qualora la missione debba essere svolta nelle prime ore del mattino e tale spesa risulti pi&ugrave; vantaggiosa per l'Amministrazione rispetto a quello di un eventuale viaggio in giornata, anche in aereo;
o nel caso si concluda invece in orario che renda impossibile l'immediato rientro
il personale pu&ograve; richiedere il rimborso della relativa sistemazione alberghiera nella localit&agrave; ove si svolge
2. Il personale dirigente/dipendente pu&ograve; soggiornare in struttura alberghiera di categoria fino a 4 stelle.
3. Sono ammesse al rimborso le sole spese di pernottamento e prima colazione. Tutte le altre spese accessorie non potranno essere rimborsate.
4. Il costo della prima colazione, se non compreso nel prezzo della camera, non potr&agrave; essere rimborsato, in quanto considerato quale vitto al di fuori del numero dei pasti previsti fruibili in giornata.
Articolo 7 – Rimborso spese di vitto per missioni in Italia
1. Qualora la trasferta abbia una durata non inferiore alle 8 ore, il limite massimo di spesa previsto per il
rimborso viene determinato nel seguente modo:
per i dipendenti dalla Categoria &quot;A&quot; alla Categoria &quot;D&quot;
fino ad € 22,26.= per il primo pasto (non pi&ugrave; di uno scontrino/ricevuta fiscale);
per complessivi € 44,26.= per entrambi i pasti della giornata se la trasferta &egrave; superiore alle dodici ore (non pi&ugrave; di due scontrini/ricevute fiscali).
fino ad € 30,55.= per il primo pasto (non pi&ugrave; di uno scontrino/ricevuta fiscale);
per complessivi € 61,10.= per entrambi i pasti della giornata se la trasferta &egrave; superiore alle dodici ore (non pi&ugrave; di due scontrini/ricevute fiscali).
2. La spesa eccedente gli importi massimi sopra indicati non potr&agrave; essere rimborsata e rester&agrave; a carico del
dirigente/dipendente.
3. I pasti devono essere effettuati in localit&agrave; comprese nel percorso di missione, nella stessa localit&agrave; della
missione o in localit&agrave; vicine. Non potranno essere rimborsati pasti effettuati nella localit&agrave; sede di servizio
o in quella di dimora abituale.
4. Al personale che svolge mansioni di autista - considerata la peculiarit&agrave; del servizio effettuato, in relazione alle esigenze funzionali dello stesso - verr&agrave; attribuito un buono pasto in occasione delle trasferte anche se di durata inferiore alle 8 ore, purch&eacute; sia documentata la consumazione di un pasto e nell’orario di
lavoro giornaliero venga fatta rilevare una pausa relativa al pranzo di almeno mezz’ora. L’attribuzione del
buono pasto verr&agrave; effettuata dal Dirigente che ha autorizzato la trasferta.
5. Qualora la missione venga effettuata da pi&ugrave; dipendenti, ogni persona deve conservare e presentare separatamente la propria documentazione e farsi rilasciare possibilmente la propria ricevuta fiscale o scontrino fiscale dettagliato per ogni pasto consumato. Inoltre, non sono considerati rimborsabili ricevute/scontrini che non siano stati rilasciati da ristoranti, bar, e simili e che non siano comunque riferibili alla
normale consumazione di un pasto, sia per quanto concerne il tipo di consumazione, che relativamente
agli orari dei pasti, facendo presente a tale ultimo proposito che il rimborso &egrave; previsto soltanto per i due
pasti comunemente considerati principali (pranzo e/o cena).
Articolo 8 – Rimborso spese di vitto per missioni all'estero
1. Il rimborso del pasto consumato all'estero ha un valore incrementato rispetto al pasto consumato in Italia, come di seguito indicato:
fino ad € 27,39.= per il primo pasto (non pi&ugrave; di uno scontrino/ricevuta fiscale);
per complessivi € 57,54.= per entrambi i pasti della giornata se la trasferta &egrave; superiore alle dodici ore (non pi&ugrave; di due scontrini/ricevute fiscali).
fino ad € 39,71.= per il primo pasto (non pi&ugrave; di uno scontrino/ricevuta fiscale);
per complessivi € 74,80.= per entrambi i pasti della giornata se la trasferta &egrave; superiore alle dodici ore (non pi&ugrave; di due scontrini/ricevute fiscali).
2. Qualora la missione venga effettuata da pi&ugrave; dipendenti, ogni persona deve conservare e presentare separatamente la propria documentazione e farsi rilasciare possibilmente la propria ricevuta fiscale o scontrino fiscale dettagliato per ogni pasto consumato. Inoltre, non sono considerati rimborsabili ricevute/scontrini che non siano stati rilasciati da ristoranti, bar, e simili e che non siano comunque riferibili alla
Articolo 9 – Buono pasto
1. Il personale in trasferta non ha diritto a ricevere il buono pasto in quanto riceve il rimborso delle spese di
vitto secondo quanto disposto nei precedenti articoli 7 ed 8.
Articolo 10 – Documentazione per il rimborso delle spese
1. In caso di missione autorizzata fuori sede di lavoro, l'Amministrazione Comunale rimborsa al dirigente/dipendente solo le spese anticipate secondo le modalit&agrave; previste dal presente Regolamento. Tali spese devono essere necessariamente e sempre documentate.
2. La documentazione dovr&agrave; essere presentata sempre in originale e senza correzioni per ogni singola voce per la quale &egrave; ammesso il rimborso. Se la documentazione in originale deve essere deve essere allegata alla rendicontazione di un progetto, &egrave; ammessa la richiesta di rimborso della spesa sostenuta allegando una copia unitamente alla dichiarazione, a firma del dirigente responsabile, che l’originale &egrave; stato
allegato alla rendicontazione del progetto.
3. Potranno essere rimborsate esclusivamente le spese documentate per le quali sia evidente che le stesse siano state sostenute dal dirigente/dipendente in occasione della trasferta.
4. Le spese effettuate durante una missione e per le quali si richiede il rimborso devono attenere rigorosamente al periodo temporale per il quale &egrave; stata autorizzata la missione stessa. Qualora i documenti inviati per il rimborso non riportino una data corrispondente al periodo temporale per il quale &egrave; stata autorizzata la trasferta, non verranno tenuti in considerazione al fine del rimborso stesso e resteranno a carico del dirigente/dipendente interessato.
Articolo 11 – Liquidazione del trattamento economico di missione
1. Il trattamento economico delle missioni espletate sul territorio nazionale si compone del rimborso delle
spese sostenute dal personale per il vitto, alloggio, delle spese di trasporto su mezzi pubblici, dei pedaggi autostradali, del parcheggio dei veicoli e di tutte le altre eventuali spese autorizzate ed autorizzabili.
2. Ai sensi della vigente normativa, per le missioni in Italia ed all'estero non &egrave; prevista alcuna diaria giornaliera dell'indennit&agrave; di trasferta.
3. Poich&eacute; i tempi per la procedura di liquidazione dipendono da quelli di presentazione della documentazione da parte del dirigente/dipendente e dalle scadenze di chiusura mensile delle competenze stipendiali, l’Ufficio Stipendi provveder&agrave; alla liquidazione di quanto dovuto a decorrere dalla prima mensilit&agrave; utile.
4. Non fa parte del trattamento economico di missione il compenso dovuto per l'eventuale lavoro straordinario effettuato durante le trasferte, che verr&agrave; pertanto liquidato con le &quot;voci accessorie&quot; della retribuzione mensile.
Articolo 12 – Anticipazione delle spese
1. Il dipendente che si reca in missione pu&ograve; chiedere l'anticipazione sulle spese presunte relative alla trasferta utilizzando il modello D), allegato al presente Regolamento.
2. L'anticipazione di cassa dovr&agrave; essere firmata, oltre che dal dipendente anche dal dirigente di Servizio,
od altro dirigente gerarchicamente superiore.
3. Il dirigente/dipendente inviato in trasferta ha diritto ad un'anticipazione non inferiore al 75% del trattamento complessivo presumibilmente spettante per la trasferta.
4. In caso di non effettuazione della trasferta, l'anticipazione delle spese non pu&ograve; essere restituita alla Cassa Economale e verr&agrave; quindi regolarizzata sul primo stipendio utile.
5. L'anticipazione delle spese &egrave; personale, e quindi non pu&ograve; essere cumulativa per pi&ugrave; persone.
Articolo 13 – Durata della missione ed orario di lavoro
1. Il giorno e l'ora dell'inizio della missione, nonch&eacute; la durata complessiva della stessa, devono essere dichiarate nel modello A), allegato al presente Regolamento, e devono coincidere con il giorno e l'ora della
partenza dalla sede di servizio o dalla sede di dimora qualora questa sia pi&ugrave; vicina alla localit&agrave; della missione rispetto alla propria sede di lavoro.
2. Per &quot;tempo della missione&quot; si intende il tempo effettivamente lavorato, ovvero di effettivo servizio
3. Se la trasferta comporta un viaggio, le ore di viaggio :
sono utili al fine di stabilire la durata complessiva della trasferta;
sono computate nel normale orario di lavoro nel senso che non devono essere recuperate;
non possono essere considerate attivit&agrave; lavorativa e quindi non possono essere conteggiate quali
ore di lavoro straordinario (ad eccezione degli autisti).
4. E' considerato lavoro straordinario solo il tempo &quot;effettivamente lavorato&quot; nella sede della missione se
eccedente l'orario d'obbligo giornaliero contrattualmente previsto. Dal computo del lavoro straordinario restano quindi escluse:
le ore normali di lavoro contrattuale (normalmente 6 ore nelle giornate di luned&igrave;, mercoled&igrave; e venerd&igrave;; 9 ore nelle giornate di marted&igrave; e gioved&igrave;);
l'intervallo per la consumazione dei pasti, quantificato in ore 1,00 per ogni pasto;
l'orario convenzionale di pernottamento e colazione, quantificato in ore 8,00;
le ore di viaggio impiegate per raggiungere la sede della missione e quelle per rientrare in sede, che
non costituiscono attivit&agrave; lavorativa (ad eccezione degli autisti).
5. Nel caso in cui il servizio di missione si svolga durante un giorno non lavorativo o festivo, il tempo effettivamente lavorato potr&agrave; essere considerato quale lavoro straordinario, ferme restando le esclusioni di cui
6. In deroga alle disposizioni del presente articolo, per gli autisti o gli operatori incaricati di svolgere attivit&agrave;
di trasporto, sorveglianza e custodia dei beni dell'Amministrazione, nel &quot;tempo effettivamente lavorato&quot; si
intende anche quello utilizzato per il viaggio.
1. Il presente Regolamento entra in vigore il giorno successivo all'esecutivit&agrave; del relativo provvedimento di
2. Costituiscono parte integrante del presente Regolamento i seguenti modelli:
Modello A): modulo di autorizzazione trasferta pagg. 1 e 2.
Modello B): modulo di autorizzazione all'utilizzo del mezzo proprio;
Modello C): modulo di autorizzazione all'utilizzo del mezzo proprio per lo svolgimento di funzioni ispettive e compiti di verifica e controllo
Modello D): modulo di richiesta anticipazione di cassa.
CCNL del 14/09/2000 - COMPARTO REGIONI-AUTONOMIE LOCALI
CCNL del 05/10/2001 - COMPARTO REGIONI-AUTONOMIE LOCALI
CCNL del 23/12/1999 – AREA DELLA DIRIGENZA
CCNL del 12/02/2002 – AREA DELLA DIRIGENZA
D.L. n. 78 del 31/05/2010, CONVERTITO NELLA LEGGE N. 122/2010
Pos.Econ.
E’ AUTORIZZATO AD ESEGUIRE LA SEGUENTE MISSIONE
SI RICHIEDE L’AUTORIZZAZIONE ALL’USO DEL MEZZO PROPRIO IN QUANTO
□ la localit&agrave; non &egrave; servita da mezzi pubblici
□ urgenza dello spostamento incompatibile con gli orari dei mezzi di trasporto pubblici
□ impossibilit&agrave; per l’amministrazione di mettere a disposizione un autoveicolo
□ l’uso del mezzo proprio risulta economicamente pi&ugrave; conveniente
□ altro (specificare)___________________________________________________________
N.B.: L'uso del mezzo proprio d&agrave; diritto ad un indennizzo corrispondente alla somma che il dipendente avrebbe speso
ove fosse ricorso ai trasporti pubblici. Non sono rimborsabili n&eacute; i pedaggi autostradali, n&eacute; le spese per il
PARTE DA COMPILARE A CURA DEL RICHIEDENTE
Oggetto: rimborso spese
Pos. econ.
PARTE RISERVATA ALL’UFFICIO STIPENDI
Indennizzo per uso mezzo proprio-------------------- €
effettuata la trasferta, come da autorizzazione del Responsabile del Servizio con partenza
e rientro il giorno
Biglietti treno------------------------------------------------ €
Biglietti Aereo ---------------------------------------------- €
Pedaggi Autostradali ------------------------------------- €
il rimborso delle seguenti spese sostenute:
Indennizzo per uso mezzo proprio
Autobus e Taxi --------------------------------------------- €
Biglietto treno ------------------------------------------------------------------------------- €
Parcheggio-------------------------------------------------- €
Aereo------------------------------------------------------------------------------------------ €
Pedaggio autostradale-------------------------------------------------------------------- €
Rimborso spese albergo -------------------------------- €
Autobus /Taxi/metropolitana ------------------------------------------------------------ €
Rimborso pasto -------------------------------------------- €
Parcheggio----------------------------------------------------------------------------------- €
notti-------------------------------------------------- €
pasti-------------------------------------------------- €
Varie ---------------------------------------------------------- €
Altro-------------------------------------------------------------------------------------------- €
--------------------------------------N.B. SI ALLEGA DOCUMENTAZIONE ORIGINALE
Si esprime parere favorevole in ordine alla legittimit&agrave; della liquidazione della presente richiesta di rimborso
Ferrara, l&igrave; _____________________
Settore/Servizio/Unit&agrave; Organizzativa
Totale indennit&agrave; di missione e spese
Oggetto: autorizzazione all’uso del mezzo proprio all’interno del territorio comunale.
____________________________________chiede l’autorizzazione all’uso del mezzo proprio all’interno
del territorio comunale, in quanto (barrare almeno una delle caselle):
la localit&agrave; non &egrave; servita da mezzi pubblici
urgenza dello spostamento incompatibile con gli orari dei mezzi di trasporto pubblici
impossibilit&agrave; per l’amministrazione di mettere a disposizione un autoveicolo
l’uso del mezzo proprio risulta economicamente pi&ugrave; conveniente
per lo svolgimento delle seguenti attivit&agrave; (barrare almeno una delle caselle):
attivit&agrave; afferenti stati di necessit&agrave; e pubblica incolumit&agrave; in generale
chiamata in servizio durante la reperibilit&agrave;
attivit&agrave; d’istituto da svolgere all’interno del territorio comunale, per le quali sia imprescindibile l’uso di un
DATA DELLO SPOSTAMENTO
SEDE E INDIRIZZO LUOGO DI PARTENZA
SEDE E INDIRIZZO LUOGO DI ARRIVO
Ferrara, l&igrave;
Dirigente del Settore/Servizio
viste le motivazioni suddette autorizza l’uso del mezzo proprio e il rimborso delle spese.
Oggetto: autorizzazione all’ uso del mezzo proprio per attivit&agrave; inerenti a funzioni ispettive, di verifica e di
chiede l’autorizzazione all’uso del mezzo proprio, in quanto (barrare almeno una delle caselle):
per lo svolgimento delle seguenti attivit&agrave;:
attivit&agrave; inerenti funzioni ispettive, di verifica e di controllo (Dettagliare l’attivit&agrave;)
MODELLO D)
Al Servizio Personale – Ufficio Stipendi
All’U.O. Provveditorato-Economato
Oggetto: anticipo di cassa per trasferta.
essendo stato regolarmente autorizzato a recarsi in missione a
con partenza il giorno e rientro il giorno
un anticipo di cassa di €_____________ pari al 75% della spesa presunta di €___________
regolamento_missioni..
Direttive Missioni e trasferte
regolamento missioni e trasferte
Trattamento trasferte
UNIVERSITA` DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DELLE
Regolamento missioni e trasferte per il personale dipendente e non
Regolamento missioni - Università degli Studi del Piemonte Orientale

References: Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13