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Timestamp: 2018-11-21 02:53:57+00:00

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Home Page Informazioni istituzionali Indice Statuto Titolo III
2. I membri degli Organi agiscono nell’esclusivo interesse della Fondazione.
3. Gli Organi della Fondazione sono composti da soggetti che abbiano i requisiti di professionalità, onorabilità, compatibilità ed eleggibilità richiesti dalla legge e dal presente Statuto.
4. Nella nomina dei componenti degli Organi, la Fondazione adotta modalità ispirate a criteri oggettivi e trasparenti, improntati alla valorizzazione dei principi di onorabilità e professionalità, idonei ad assicurare una composizione degli Organi che permetta la più efficace azione nei settori e nell’ambito territoriale previsti dal presente Statuto.
5. I componenti degli organi concorrono, in posizione di parità e in un positivo e costruttivo rapporto dialettico, a formare la libera volontà della Fondazione. Essi agiscono nell'esclusivo interesse della stessa e non sono rappresentanti dei soggetti che ne propongono la candidatura. Sono tenuti alla piena osservanza dei principi di riservatezza e di deontologia professionale, anche in conformità a quanto specificato nel Codice Etico della Fondazione.
6. Le modalità e le procedure di nomina sono disciplinate nell’apposito regolamento (Regolamento Nomina Organi). Il Consiglio Generale definisce in tale regolamento le procedure di nomina, comprese quelle relative alla verifica delle cause di ineleggibilità e incompatibilità. Nel Regolamento Nomina Organi sono altresì specificati i requisiti di professionalità e di competenza richiesti per la nomina dei componenti degli Organi e definite le modalità attraverso le quali assicurare la trasparenza delle nomine e delle relative procedure.
7. Ai sensi dell’art. 4, comma 1, lett. f), d.lgs. 17 maggio 1999, n. 153, nel Consiglio Generale, nel Consiglio di Amministrazione e nel Collegio Sindacale della Fondazione deve essere garantita una rappresentanza non inferiore al cinquanta per cento di soggetti residenti da almeno tre anni nel distretto territoriale di Piacenza (corrispondente al territorio della Provincia di Piacenza o della ex Provincia in caso di sua abolizione) e nel Comune di Vigevano.
I componenti degli Organi possono esercitare nella Fondazione non più di due mandati consecutivi, indipendentemente dall’organo interessato. Due mandati non si considerano consecutivi qualora il secondo venga assunto dopo che sia trascorso un periodo almeno pari a tre anni, dalla data di cessazione del precedente. Ai fini del computo del numero dei mandati consecutivi si tiene conto di quello espletato per un periodo di tempo non inferiore alla metà del tempo statutariamente previsto o anche di durata inferiore se cessato per dimissioni volontarie, escluse quelle presentate a seguito di nomina in altro Organo della Fondazione. I mandati espletati in Fondazione per una durata inferiore non possono essere esclusi, ai fini del computo dei mandati complessivi, per più di una volta. Il soggetto che ha svolto due mandati consecutivi può essere nuovamente nominato dopo che sia trascorso un periodo almeno pari a tre anni dalla data di cessazione del precedente mandato.
9. Nel Consiglio Generale, nel Consiglio di Amministrazione e nel Collegio Sindacale deve essere assicurata la presenza del genere meno rappresentato.
Capo I – Requisiti dei membri degli Organi, del Direttore Generale e del Vice Direttore Generale
Art. 7 – Requisiti di professionalità
1. I membri del Consiglio Generale devono possedere requisiti di adeguata professionalità, nonché opportune conoscenze specialistiche, in relazione ad attività istituzionali e funzionali all’operatività della Fondazione, acquisite nello svolgimento di funzioni comportanti la gestione di risorse economico – finanziarie, anche attraverso l’esercizio di attività di direzione, amministrazione e controllo presso organizzazioni pubbliche o private ovvero di attività professionali per cui sia richiesta l’iscrizione ad Albi, Ordini o Collegi oppure attività di insegnamento o di ricerca scientifica.
2. I membri del Consiglio di Amministrazione, il Presidente, il Vice Presidente Vicario e il Vice Presidente della Fondazione oltre a possedere i requisiti di cui al comma 1, devono altresì aver maturato, rilevanti e comprovate esperienze operative, nonché quant’altro previsto dal Regolamento Nomina Organi.
3. I componenti del Collegio Sindacale sono scelti tra soggetti aventi i requisiti professionali per la revisione legale e comunque nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento Nomina Organi.
4. Il Direttore Generale ed il Vice Direttore Generale sono scelti tra soggetti di elevata qualificazione professionale, con competenza specifica nel campo gestionale ed amministrativo della Fondazione, che abbiano maturato esperienze almeno per un triennio nella libera professione o in posizioni di responsabilità presso enti pubblici o privati di dimensioni adeguate.
Art. 8 – Requisiti di onorabilità
1. I membri degli Organi della Fondazione, il Direttore Generale e il Vicedirettore Generale devono essere scelti tra persone di piena capacità civile e di indiscussa probità intesi come requisiti di idoneità etica confacenti ad un ente senza scopo di lucro.
2. Non possono essere nominati alla carica di Presidente della Fondazione, di componente del Consiglio Generale, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, nonché alla carica di Direttore Generale e di Vicedirettore Generale e se nominati decadono dalla carica, coloro che:
a)	si trovino in una delle condizioni di ineleggibilità o di decadenza previste dall’art. 2382 codice civile;
b)	siano stati sottoposti a misure di prevenzione disposte dall’autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 e successive modificazioni, o ai sensi della legge 31 maggio 1965, n. 575 e successive modificazioni, salvi in entrambi i casi gli effetti della riabilitazione;
c)	siano stati condannati con sentenza definitiva salvi gli effetti della riabilitazione:
- a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l’attività bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e di strumenti finanziari o di strumenti di pagamento;
- alla reclusione per uno dei delitti previsti nel Titolo XI del Libro V del codice civile e nel Titolo VI del r.d. 16 marzo 1942, n. 267 e successive modificazioni;
- alla reclusione per un delitto contro la Pubblica Amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l’ordine pubblico, contro l’economia ovvero per un delitto in materia tributaria;
- alla reclusione per un qualunque delitto non colposo;
d)	siano stati, ove precedentemente iscritti, radiati dagli albi professionali.
3. Le cariche negli organi della Fondazione non possono essere ricoperte da coloro ai quali sia stata applicata, su richiesta delle parti, una delle pene previste dal comma 1, lett. c) del presente articolo, salvo il caso di estinzione del reato.
Capo II – Incompatibilità, ineleggibilità, conflitti d’interesse
Art. 9 – Cause di incompatibilità
1. Non possono essere designati o partecipare agli Organi della Fondazione o, se nominati, decadono dall’incarico:
a) il Direttore Generale, il Vice Direttore Generale e i dipendenti in servizio della Fondazione ovvero di società o enti controllati dalla Fondazione intendendosi per questi ultimi, quelli nei quali la Fondazione nomina la maggioranza dei membri dell’organo amministrativo;
b) coloro che hanno cariche di Governo, i membri della Corte Costituzionale, i membri della Commissione europea, della Magistratura ordinaria e amministrativa e degli organi delle Autorità indipendenti, coloro che siano membri del Parlamento nazionale od europeo, dei Consigli regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali e delle rispettive giunte, i componenti del consiglio di amministrazione dei consorzi fra enti locali, il presidente e i componenti dei consigli e delle giunte delle unioni di comuni, i consiglieri di amministrazione e il presidente delle aziende speciali e delle istituzioni di cui all’articolo 114 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, il presidente e i componenti degli organi delle comunità montane; gli amministratori di altri enti pubblici o di forme associative locali pubbliche o a partecipazione pubblica;
c) il segretario, il coordinatore o, in genere, chi ricopre posizioni apicali in partiti, movimenti o associazioni politiche e coloro che sono candidati a elezioni primarie;
d) il direttore generale, il direttore amministrativo e il direttore sanitario delle aziende sanitarie locali e ospedaliere, nonché i segretari generali comunali, provinciali e regionali e i direttori generali comunali e provinciali operanti nei territori di riferimento della Fondazione;
e) coloro che hanno funzioni di indirizzo, amministrazione, direzione e controllo o rapporti di lavoro dipendente o assimilato nei soggetti cui il presente Statuto attribuisce il potere di designazione dei componenti del Consiglio Generale della Fondazione di cui all’art. 16, comma 6, del presente Statuto oppure in società controllate dai predetti soggetti, ad eccezione dei soggetti nominati direttamente dalla Fondazione, nei predetti Enti, in virtù di norme statutarie degli Enti medesimi, ovvero di altre previsioni che attribuiscono alla Fondazione diritti di nomina;
f)	coloro che sono membri degli Organi di indirizzo, amministrazione e controllo di altre Fondazioni di origine bancaria o rivestono nelle stesse la carica di Segretario o Direttore Generale;
g) coloro che svolgono funzioni di amministrazione, direzione o controllo della società bancaria conferitaria o sue controllate o partecipate, nonché coloro che assumono o esercitano cariche negli organi gestionali, di sorveglianza e di controllo o funzioni di direzione di società concorrenti della società bancaria conferitaria o di società del suo gruppo;
h) gli amministratori e i lavoratori dipendenti o assimilati dei soggetti, degli enti e delle organizzazioni destinatari degli interventi della Fondazione con i quali essa ha rapporti organici e permanenti, fatta eccezione per le imprese strumentali e le società od enti in cui la Fondazione detenga partecipazioni di controllo, e per i soggetti nominati direttamente dalla Fondazione, nei predetti Enti, in virtù di norme statutarie degli Enti medesimi, ovvero di altre previsioni che attribuiscono alla Fondazione diritti di nomina.
2. Chi è nominato in un Organo della Fondazione non può contemporaneamente essere membro di altro Organo della Fondazione stessa; il componente di un Organo della Fondazione che assume la carica in un diverso Organo della Fondazione medesima decade automaticamente dal primo incarico.
3. Le cause di incompatibilità previste al comma 1, lettere b), c), d), e), f) e g) si applicano anche per l’incarico di Direttore Generale e Vice Direttore Generale, nonché per il dipendente o altro soggetto all’uopo eventualmente delegato dal Consiglio di Amministrazione, alle predette mansioni.
4. La Fondazione, nell’esercitare i diritti di azionista della società bancaria conferitaria, non può designare o votare candidati, ovvero presentare o votare liste di candidati nelle quali siano presenti soggetti che nei dodici mesi antecedenti, hanno svolto funzioni di indirizzo, amministrazione o controllo presso la Fondazione.
Art. 10 – Cause di ineleggibilità
1. Non possono essere designati o eletti negli Organi della Fondazione, né assumere la carica di Direttore Generale e Vice Direttore Generale o, se nominati, decadono dall’incarico:
a) il coniuge, non legalmente separato, il convivente legalmente riconosciuto, i parenti fino al terzo grado e gli affini fino al secondo grado dei membri del Consiglio Generale, del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale nonché dei soggetti di cui alle lettere a), ed e) dell’articolo 9 del presente Statuto;
b) coloro che hanno ricoperto le cariche o le funzioni di cui alle lettere b), c), d), e), f) e g), dell’articolo 9 del presente Statuto nell’anno precedente la designazione o la nomina come infra previsto;
c) il coniuge, non legalmente separato, il convivente legalmente riconosciuto, i parenti fino al terzo grado e gli affini fino al secondo grado di coloro che nell’anno precedente la nomina o la designazione, siano cessati dall’incarico di membri del Consiglio Generale, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale della Fondazione;
d) coloro che all’atto della designazione o della nomina si trovino in una delle situazioni di cui all’articolo 12 del presente Statuto;
e) coloro che da almeno tre anni non siano residenti nella Provincia di Piacenza, se candidati dai soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e), i) del comma 6 del successivo articolo 16, e coloro che non siano residenti da almeno tre anni nel Comune di Vigevano, se candidati ai sensi del medesimo articolo 16, comma 6, lettere m), n);
f)	i componenti degli organi sociali di imprese od Enti, di cui la Fondazione designa o nomina amministratori e che non costituiscano imprese strumentali della Fondazione stessa, ad eccezione dei soggetti nominati direttamente dalla Fondazione, nei predetti Enti, in virtù di norme statutarie o regolamentari;
g) gli amministratori di enti che siano stati destinatari di interventi della Fondazione – ad eccezione degli amministratori di società o enti istituiti o partecipati dalla Fondazione – nell’anno precedente la nomina o la designazione, ad eccezione dei soggetti nominati direttamente dalla Fondazione, nei predetti Enti, in virtù di norme statutarie o regolamentari;
h) coloro che siano decaduti da meno di un anno da qualunque organo della Fondazione per cause diverse dall’avere accettato una carica in un altro organo della Fondazione;
i)	coloro che, avendo ricoperto cariche in un organo della Fondazione, abbiano violato, in qualsiasi tempo, l’obbligo di tempestiva comunicazione di cui all’art. 11, comma 3, del presente Statuto;
j)	coloro che abbiano liti in corso con la Fondazione o con suoi enti, società o imprese strumentali, o siano stati condannati, con sentenza passata in giudicato, al risarcimento di danni cagionati alla Fondazione o ai suoi enti, società o imprese strumentali;
k) coloro che abbiano compiuto, alla data di scadenza del termine entro cui deve essere presentata la relativa candidatura nel caso di Consiglieri generali nominati ai sensi del successivo art. 16, comma 16, alla data della prima riunione del Consiglio Generale convocata per la cooptazione dei Consiglieri generali di cui al successivo art. 16, comma 17, alla data della prima riunione del Consiglio Generale convocata per la nomina dei Consiglieri di amministrazione e/o del Presidente, alla data della prima riunione del Consiglio di Amministrazione convocata per la nomina del Direttore Generale e/o Vice Direttore Generale, il settantacinquesimo anno di età.
2. Ai fini delle determinazione e della decorrenza dei periodi temporali precedenti la designazione o la nomina previsti nel comma precedente, si assume rispettivamente: la data di scadenza del termine entro cui deve essere presentata presso gli Uffici di Presidenza della Fondazione la designazione stessa nel caso di Consiglieri generali nominati ai sensi del successivo art. 16, comma 16 la data della prima riunione del Consiglio Generale convocata per la cooptazione dei Consiglieri generali di cui al successivo art. 16, comma 17; la data della prima riunione del Consiglio Generale convocata per la nomina dei Consiglieri di amministrazione e/o del Presidente; la data della prima riunione del Consiglio di Amministrazione convocata per la nomina del Direttore Generale e/o del Vice Direttore Generale.
Art. 11 – Verifica delle cause di incompatibilità e ineleggibilità all’incarico
1. Unitamente alla designazione della coppia di candidati a far parte di un Organo della Fondazione deve essere presentata dal designante una autodichiarazione a firma dei ciascun candidato incluso nella coppia contenente l’attestazione di completa indipendenza rispetto al soggetto designante nonché:
a) dell’assenza di qualsiasi conflitto di interesse ai sensi del presente Statuto;
b) dell’insussistenza di cause di mancanza dei requisiti di onorabilità ed eleggibilità nonché l’insussistenza di cause di incompatibilità.
2. Chi è nominato in un Organo della Fondazione e versi in una situazione, originaria o sopravvenuta, di mancanza dei requisiti di onorabilità e di eleggibilità, deve darne senza indugio notizia scritta all’Organo di appartenenza, nonché, in ogni caso, al Presidente, all’Organo Amministrativo ed all’Organo di Controllo, i quali provvedono tempestivamente, ai sensi degli articoli 13 e 14 del presente Statuto, e comunque non oltre trenta giorni.
3. Chi è nominato in un Organo della Fondazione e versi in una situazione di incompatibilità, originaria o sopravvenuta, entro dieci giorni dal ricevimento della notizia della nomina dall’evento che determina l’incompatibilità, deve optare circa la cessazione di una delle situazioni tra loro incompatibili, dandone comunicazione scritta all’Organo di appartenenza, nonché, in ogni caso, al Presidente, all’Organo Amministrativo ed all’Organo di Controllo; in caso di mancata opzione, l’Organo di appartenenza, anche su impulso del Presidente, dell’Organo Amministrativo o dell’Organo di Controllo, dichiara tempestivamente, e comunque non oltre trenta giorni, la decadenza dalla nomina a membro dell’Organo stesso, ai sensi degli articoli 13 e 14 del presente Statuto.
4. Le previsioni dei commi che precedono riguardano, ove applicabili, anche chi sia nominato all’incarico di Direttore Generale e Vice Direttore Generale; in tal caso l’Organo competente è il Consiglio di Amministrazione.
Art. 12 – Conflitto di interessi
1. Chi è nominato negli Organi della Fondazione, nonché il Direttore Generale ed il Vice Direttore Generale deve dare immediata comunicazione scritta all’Organo di appartenenza, assicurando altresì tempestiva comunicazione al Presidente, all’Organo Amministrativo ed all’Organo di Controllo, ed astenersi dal partecipare alle deliberazioni e alle relative attività della Fondazione nel caso sussistano, sia in proprio che per conto di terzi, compresi tra questi il coniuge o convivente legalmente riconosciuto, i parenti fino al terzo grado e gli affini fino al secondo grado, interessi in conflitto con quelli della Fondazione stessa.
2. L’Organo di appartenenza valuta e decide l’adozione di provvedimenti di sospensione o di decadenza in caso di omissione della suddetta comunicazione anche considerando se il conflitto d’interessi abbia natura temporanea o meno.
3. Il Consiglio di Amministrazione provvede nei casi in cui il conflitto d’interessi riguardi il Direttore Generale e il Vice Direttore Generale.
4. I dipendenti della Fondazione che svolgono compiti di istruttoria o di esecuzione dei programmi e delle altre deliberazioni della Fondazione sono tenuti a dare immediata comunicazione scritta al Presidente della Fondazione e al Direttore Generale o al Vice Direttore Generale dell’esistenza di eventuali conflitti di interesse per conto proprio o di terzi.
Capo III – Sospensione e decadenza
Art. 13 – Sospensione dalle cariche
1. È sospeso con effetto immediato dalle cariche ricoperte negli Organi della Fondazione e dall’incarico di Direttore Generale o di Vice Direttore Generale, con provvedimento dell’Organo di appartenenza, e per tutta la durata delle misure applicate, colui in capo al quale si verifichi una delle seguenti fattispecie:
a) condanna con sentenza non definitiva per uno dei reati di cui all’articolo 8, comma 2, lett. c), del presente Statuto;
b) applicazione, su richiesta di parte, di una delle pene per uno dei reati di cui all’articolo 8, comma 3, del presente Statuto, con sentenza non definitiva;
c) applicazione provvisoria di una delle misure di prevenzione previste dal d.lgs. 6 settembre 2011 n. 159, e successive modifiche e integrazioni;
d) applicazione di una misura cautelare di tipo personale;
f)	originaria o sopravvenuta mancanza dei requisiti di onorabilità, compatibilità o eleggibilità, dal giorno in cui tale mancanza si verifica fino all’adozione del provvedimento di decadenza da parte dell’Organo di appartenenza.
2. Chi è nominato negli Organi della Fondazione deve senza indugio segnalare in modo scritto all’Organo di appartenenza, assicurando comunque l’adeguata e tempestiva informativa scritta al Presidente dell’Organo Amministrativo ed al Presidente dell’Organo di Controllo, il verificarsi di cause di sospensione, sulle quali l’Organo stesso provvede tempestivamente e comunque non oltre trenta giorni. In caso d’inerzia dell’Organo di appartenenza, provvede il Consiglio di Amministrazione, sentito il Collegio Sindacale.
3. Il Consiglio di Amministrazione provvede nei casi in cui gli eventi di cui al comma 1 si verifichino in capo al Direttore Generale o al Vice Direttore Generale.
Art. 14 – Decadenza dalle cariche
1. Costituiscono ulteriori cause di decadenza dei componenti del Consiglio Generale, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, nonché del Presidente, in aggiunta alla ipotesi di decadenza previste dalla legge o da altre disposizioni del presente Statuto:
a) la mancata partecipazione, per quattro volte consecutive, anche se giustificata, o per tre volte consecutive in assenza di legittimo impedimento dichiarato per iscritto, alle riunioni dell’organo di appartenenza o, nel caso dei Sindaci, anche alle riunioni del Consiglio Generale, del Consiglio di Amministrazione e, ove istituti, dei Comitati Esecutivi;
b) la mancata comunicazione dell’esistenza di circostanze sopravvenute incidenti sulla sussistenza dei requisiti di onorabilità di cui all’art. 8 del presente Statuto;
c) la sopravvenienza nel corso del mandato di una causa di ineleggibilità di cui al precedente art. 10.
2. Le comunicazioni relative alle assenze per legittimo impedimento di cui al punto a) del precedente comma devono essere presentate per iscritto al Presidente della Fondazione.
3. La cancellazione o la sospensione dal registro dei revisori legali dei conti costituisce causa di decadenza dall'ufficio di sindaco.
Capo IV – Compensi
Art. 15 – Indennità, compensi e rimborsi
1. I compensi per i componenti degli Organi sono determinati in coerenza con la natura istituzionale della Fondazione e con l’assenza di finalità lucrative, commisurati all’entità del patrimonio e delle erogazioni, in coerenza con quanto previsto dall’art. 9, commi 3, 4 e 5, del Protocollo d’intesa.
2. Ai membri del Consiglio Generale spetta una forma di trattamento economico non corrispettivo bensì indennitario, collegata alla partecipazione ai lavori dell’Organo e che privilegi la partecipazione effettiva, oltre al rimborso delle spese vive sostenute per l’espletamento delle funzioni; la misura e le modalità di erogazione della indennità sono deliberate dal Consiglio Generale medesimo, sentito il parere del Collegio Sindacale; il rimborso delle spese vive spetta secondo le modalità determinate dal Consiglio di Amministrazione.
3. Al Presidente, al Vice Presidente Vicario, al Vice Presidente della Fondazione, ai membri del Consiglio di Amministrazione spetta un compenso annuo e, per ogni partecipazione a riunioni del Consiglio Generale e del Consiglio di Amministrazione, una medaglia di presenza, oltre al rimborso delle spese sostenute per l’espletamento delle funzioni, sentito il parere del Collegio Sindacale; ai membri il Collegio Sindacale spetta un compenso annuo, oltre al rimborso delle spese sostenute per l’espletamento delle funzioni; la misura dei compensi annui, della medaglia di presenza e del rimborso delle spese sono determinate dal Consiglio Generale.

References: Art. 7

Art. 8
 sentenza 

Art. 9

Art. 10
 articolo 16
 articolo 16
 sentenza 
 art. 16
 art. 16
 art. 16
 art. 16

Art. 11

Art. 12

Art. 13
 sentenza 
 sentenza 

Art. 14
 art. 10

Art. 15