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Misure di incentivazione per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - PDF
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1 Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e delle Telecomunicazioni Università degli Studi di Palermo Misure di incentivazione per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili Ing. Salvatore Favuzza 1
4 ! "! Sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili (FER) Cause Depauperamento delle risorse tradizionali per la produzione di energia elettrica; instabilità politica dei maggiori Paesi produttori di risorse tradizionali; abbattimento delle emissioni in atmosfera di gas serra. Effetti Promozione della ricerca e dello sviluppo di nuove tecnologie; sviluppo dell occupazione nei settori interessati. Necessità di meccanismi di supporto a causa dell elevato costo del kwh prodotto da FER 4
5 ! "! Delibera CIP n.6n.6/92 Prezzo agevolato, differenziato per tipo di fonte e di tecnologia, per la vendita dell energia prodotta da FER o ad esse assimilabili Effetti diffusione delle FER; benefici maggiori per le fonti assimilabili alle FER (es. cogenerazione); rapida riduzione dei finanziamenti disponibili con il conseguente blocco del provvedimento; aumento del costo della bolletta elettrica del consumatore in quanto i costi sono addebitati mediante maggiorazioni tariffarie. 5
6 ! "! D. Lgs.. n.79n.79/99 (Decreto( Bersani liberalizzazione mercato dell energia elettrica) priorità di dispacciamento dell energia prodotta da FER (artt.3 e 11); obbligo per produttori e/o importatori di energia elettrica da fonti non rinnovabili di immettere in rete una quota di energia prodotta da FER pari al 2% dell energia prodotta nell anno precedente ed eccedente i 100 GWh al netto della cogenerazione, degli autoconsumi di centrale e delle esportazioni (art.11); obbligo adempiuto anche acquistando, in tutto o in parte, l'equivalente quota da altri produttori o dal gestore della rete di trasmissione nazionale (certificati verdi) (art.11); incremento dello 0,35% annuo (D. Lgs. n. 387/2003, art.4). 6
8 #$ %&"! ## Normativa di riferimento Decreto Legislativo 29/12/2003, n Attuazione della Direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell elettricità Legge 23 agosto 2004, n Riordino del settore energetico (incentivazione anche agli impianti di cogenerazione abbinati al teleriscaldamento, a celle a combustibile, a idrogeno) Decreto Ministeriale 24/10/2005 (A) - Aggiornamento delle direttive per l incentivazione dell energia elettrica prodotta da Fonti Rinnovabili ai sensi dell articolo 11, comma 5, del d.lgs 16/3/99 n 79 Decreto Ministeriale 24/10/2005 (B) - Direttive per la regolamentazione dell emissione dei Certificati Verdi alle produzioni di energia di cui all articolo 1, comma 71, della legge 23 agosto 2004, n 239 Decreto Legislativo 03/04/2006, n. 152 Normativa in materia ambientale 8
9 #$ %&"! ## Normativa di riferimento Delibera AEEG n. 34/05 del 23/02/ Modalità e condizioni economiche per il ritiro dell energia elettrica di cui all articolo 13, commi 3 e 4, del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, e al comma 41 della legge 23 agosto 2004, n. 239 Delibera AEEG n. 28/06 del 13/02/ Condizioni tecnico-economiche del servizio di scambio sul posto dell energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili di potenza nominale non superiore a 20 kw 9
10 #$ %&"! ## Tipologie di incentivazione Utilizzazione prioritaria e diritto alla precedenza nel dispacciamento dell energia prodotta Cessione dell energia al gestore di rete cui l impianto è connesso Certificati verdi Scambio sul posto (solo per impianti con potenza non superiore a 20 kw) Conto capitale previsto da bandi nazionali e/o regionali Conto energia (tariffe incentivanti solo per impianti fotovoltaici) 10
11 #$ %&"! ## Utilizzazione prioritaria e diritto alla precedenza nel dispacciamento dell energia energia prodotta Condizioni previste dagli artt. 3 e 11 D.Lgs. n.79/99 e dall art. 13 D. Lgs. n.387/2003 Cessione dell energia energia al gestore di rete cui l impianto l è connesso Cessione consentita alle condizioni tecnicoeconomiche fissate dall AEEG (art. 13 D. Lgs. n.387/2003) Delibera AEEG n.34/05 Gli impianti con P 20 kw, ai sensi del D. Lgs.n.504/95, sono considerati Officine Elettriche per la produzione industriale di energia e sono soggetti ad apposito regime normativo e fiscale 11
12 #$ %&"! ## Cessione dell energia energia al gestore di rete cui l impianto l è connesso Prezzi minimi (art.5 Delibera AEEG n.34/05) - 95 /MWh fino a 500 MWh/anno; - 80 /MWh da 500 a 1000 MWh/anno; - 70 /MWh da 1000 a 2000 MWh/anno. - il prezzo di cessione dall Acquirente Unico alle Imprese Distributrici per la vendita al mercato vincolato, sopra i 2000 MWh/anno. Aggiornamento annuale applicando, ai valori in vigore nell anno precedente, il 40% del tasso di variazione annuale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati rilevato dall ISTAT. 12
13 #$ %&"! ## Certificati verdi Emessi dal Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) 1 CV per ogni 50 MWh prodotti da FER Riconosciuti agli impianti entrati in servizio o ripotenziati dal 1 aprile 1999, solamente per i primi dodici anni di esercizio, qualora la produzione di energia elettrica annua superi 25 MWh Valore attuale di mercato: circa 109 /MWh 13
14 #$ %&"! ## Certificati Verdi emessi nel secondo fonte energetica Fonte n GWh Idrica Geotermica ,0% 5,7% 7,0% 3,3% 38,4% Eolica Biogas Biomasse Rifiuti urbani Solare 21 1 Totale ,8% 12,7% Fonte GSE 14
15 #$ %&"! ## Domanda CV TWh Offerta CV ,3 3, ,9 4,3 TWh ,4 0,9 2,0 1,5 0,9 3,0 0,03 4, CV GSE di titolarità del GSE da impianti Cip6 a fonti rinnovabili entrati in servizio dopo il 1 aprile 1999 CV GSE CV IAFR Fonte GSE CV IAFR da impianti a fonti rinnovabili degli operatori privati il GSE ha emesso a favore dei produttori qualificati IAFR una quantità di CV corrispondente a circa 10 TWh di nuova produzione da fonte rinnovabile. Il controvalore di tali Certificati Verdi ammonta a circa 1 miliardo di Euro. 15
16 #$ %&"! ## Scambio sul posto (solo per impianti con potenza non superiore a 20 kw) servizio di scambio sul posto dell energia prodotta da FER con Pn 20 kw, alle condizioni tecnico-economiche disciplinate dall AEEG (D. Lgs. n.387/2003, art.6) Delibera AEEG n.28/06 Lo scambio sul posto (net metering) servizio erogato dall impresa distributrice, competente nell ambito territoriale in cui è ubicato l impianto, consistente nell operare un saldo annuo tra l energia elettrica immessa in rete dall impianto medesimo e l energia elettrica prelevata dalla rete. 16
17 #$ %&"! ## Condizioni per lo scambio sul posto presenza di un contratto di fornitura di energia elettrica non è consentita la vendita di energia elettrica (solo autoconsumo e cessione) esenzione dal pagamento dei corrispettivi per i servizi di trasmissione, dispacciamento e misura coincidenza del punto di prelievo dell energia elettrica dalla rete e il punto di immissione in rete il saldo positivo di energia in un dato anno può essere usato a compensazione di eventuali saldi negativi nei 3 anni successivi a quello di maturazione (credito di energia e non credito economico) per i clienti finali liberi: possibilità di scelta tra saldo annuo e saldo annuo per fasce in funzione del tipo di misuratori per i clienti finali vincolati: saldo annuo e saldo annuo per fasce in funzione del tipo di misuratori 17
18 #$ %&"! ## Schemi consentiti per lo scambio sul posto In derivazione a monte del contatore In derivazione a valle del contatore 18
19 #$ %&"! ## Vantaggi dello scambio sul posto Acquisto evitato dell energia elettrica (le componenti tariffarie fisse o proporzionali alla potenza impegnata devono essere pagate anche quando il prelievo è nullo e il saldo è positivo) Scelta conveniente se su base triennale i consumi di energia sono superiori alla produzione 19
20 #$ %&"! ## Conto capitale: Bandi nazionali e regionali Sistema di incentivazione che sovvenziona con un contributo pubblico a fondo perduto la realizzazione degli impianti di produzione da FER Bando per la promozione delle fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica e/o termica tramite agevolazioni alle PMI Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (GURI n. 12 del 16 gennaio 2007) Impianti eolici connessi alla rete con 20 kwppn100 kwp (max 30 %) Impianti FV connessi alla rete con 20 kwppn50 kwp (max 50%-60%) Impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, riscaldamento, etc. (max 30%) Impianti termici a cippato o pellets da biomasse per la produzione di calore con 150 kwpn1000 kw (max 30%) 20
22 Dal Conto capitale Conto capitale: Contributo pubblico a fondo perduto per la realizzazione di impianti FV Programma tetti fotovoltaici ( ) 2001) entità massima del contributo per la progettazione e la realizzazione dell impianto in misura non superiore al 75% del costo di impianto Eccessivo carico burocratico-amministrativo per il soggetto richiedente Procedure istruttorie difformi Budget stanziato insufficiente a favorire adeguate economie di scala 22
23 al conto energia Conto energia: (feed in tariff) incentivazione tariffaria dell energia prodotta da impianti FV di durata tale da garantire un equa remunerazione dei costi di investimento e di esercizio dell impianto (art. 7 del D. Lgs. n.387/2003) 23
24 Ancora conto capitale Bando per la promozione delle fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica e/o termica tramie agevolazioni alle PMI Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (GURI n. 12 del 16 gennaio 2007) Impianti eolici connessi alla rete con 20 kwppn100 kwp (max 30 %) Impianti fotovoltaici connessi alla rete con 20 kwp Pn 50 kwp (max 50%- 60%) Impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, riscaldamento, etc. (max 30%) Impianti termici a cippato o pellets da biomasse per la produzione di calore con 150 kwpn1000 kw (max 30%) 24
25 Normativa di riferimento Decreto Legislativo 29/12/2003, n Attuazione della Direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell elettricità Decreto Ministeriale 28/07/2005 Criteri per l incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare Delibera AEEG n.188 del 14/09/2005 Definizione del soggetto attuatore e delle modalità per l erogazione delle tariffe incentivanti degli impianti fotovoltaici Decreto Ministeriale 06/02/2006 Criteri per l incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare 25
26 Normativa di riferimento Delibera AEEG n.28 del 13/02/2006 condizioni tecnico-economiche del servizio di scambio sul posto dell energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili di potenza nominale non superiore a 20 kw Delibera AEEG n.40 del 24/02/2006 modificazione ed integrazione della deliberazione AEEG n. 188/05, in materia di modalità per l erogazione delle tariffe incentivanti degli impianti fotovoltaici 26
27 LA SITUAZIONE NORMATIVA ITALIANA D. Lgs.. 20/12/2003 n. 387, art.7 Emanazione di un decreto Criteri per l incentivazione del FV Requisiti dei beneficiari Requisiti tecnici di componenti e impianti Determinazione entità incentivi (equa remunerazione dei costi di investimento ed esercizio) Cumulabilità con altri incentivi D.M. 28 luglio 2005 D.M. 6 febbraio
28 I capisaldi del conto energia erogazione di un corrispettivo commisurato all energia prodotta dagli impianti, sulla base di tariffe incentivanti che variano a seconda della taglia. Le risorse per l'erogazione delle tariffe incentivanti trovano copertura nel gettito della componente tariffaria A3 (max 0,0014 per ogni kwh); Impianti fotovoltaici della potenza da 1 kw sino a kw, collegati alla rete elettrica, entrati in esercizio dopo il 30/09/2005 a seguito di nuova costruzione, potenziamento (impianti esistenti da almeno 2 anni), o rifacimento totale (impianti esistenti da almeno 20 anni); Beneficiari: persone fisiche, persone giuridiche, soggetti pubblici e i condomini di edifici, responsabili dei medesimi impianti, progettati, realizzati ed eserciti in conformità alle disposizioni del decreto; 28
29 Per gli anni 2005 e 2006 i valori delle tariffe sono i seguenti: Taglia di potenza degli impianti (kw) 1 P 20 I capisaldi del conto energia Tariffe incentivanti ( / kwh) 0,445 (se si sceglie lo scambio sul posto ) 0,460 (se si sceglie la cessione alla rete) 20 < P 50 0, < P Valore soggetto a gara con un tetto massimo di 0,490 tariffe riconosciute rimangono invariate per i 20 anni di incentivazione; dal 2007 le tariffe diminuiscono del 5% all anno (+ tasso di variazione ISTAT)*; incremento del 10% qualora i moduli fotovoltaici siano integrati architettonicamente in edifici di nuova costruzione ovvero in edifici esistenti oggetto di ristrutturazione (tariffe costanti sino al 2012). * Sentenza TAR Lombardia n.2125/2006 del 18/10/2006: variazione ISTAT riconosciuta anche alle tariffe applicate nell anno 2006 (+1,7%). 29
30 I capisaldi del conto energia L energia elettrica a cui viene riconosciuto l incentivo è : - tutta l energia prodotta, se si sceglie la cessione in rete - l energia prodotta e autoconsumata, se si opta per lo scambio sul posto Ulteriori benefici i ricavi dell energia immessa in rete in caso di cessione i risparmi sulla bolletta elettrica in caso di scambio sul posto IVA al 10 % per la realizzazione dell impianto 30
31 Riduzioni dell incentivo I capisaldi del conto energia le tariffe sono ridotte del 30% qualora il soggetto che realizza l'impianto benefici della detrazione fiscale (41%) di cui alla legge 27 dicembre 2002, n Divieti di cumulo dell incentivo Le tariffe non sono cumulabili con: incentivi pubblici in conto capitale, in misura superiore al 20% del costo dell'investimento; incentivi programma Tetti Fotovoltaici; certificati verdi; titoli di efficienza energetica. 31
32 Per i piccoli impianti (fino a 20 kw) sono possibili due opzioni Chiedere al distributore locale di usufruire dello scambio sul posto dell energia (Delibera AEEG 28/06); Cedere energia alla rete (alle stesse condizioni degli impianti con potenza maggiore di 20 kw - Delibera AEEG 34/05) Energia ritirata annualmente dal distributore (MWh) Prezzi garantiti (2006 ) ( /MWh) E , < E , < E ,48 32
33 Obiettivi e limiti previsti obiettivo nazionale di potenza nominale cumulata da installare entro il 2015: 1000 MW limite potenza nominale cumulativa incentivabile: 500 MW così suddivisi: MW destinati agli impianti fino a 50 kwp MW destinati agli impianti da 50 kwp a 1 MWp limite potenza nominale cumulativa annua dal 2006 al MW annui per impianti fino a 50 kwp - 25 MW per impianti da 50 kwp a 1 MWp 33
34 Modalità per l erogazione l dell incentivazione DM 28/07/2005, art.9 Delibera AEEG n.188 del 14/09/2005 Delibera AEEG n.40 del 24/02/2006 Soggetto Attuatore = Gestore del Sistema Elettrico GRTN S.p.A. GRTN Gestore del Sistema Elettrico dal 1 ottobre 2006 GSE Gestore dei Servizi Elettrici 34
35 Presentazione delle domande al GSE (schema riportato nell Allegato A alla Delibera AEEG n 188/05) Documentazione I T E R progetto preliminare 1-31 marzo 1-30 giugno 1-30 settembre 1-31 dicembre scheda tecnica con indicazione dell ubicazione e dei dati tecnici dell impianto solo per impianti tra 50 kw e 1000 kw impegno a costituire e far pervenire al soggetto attuatore la cauzione definitiva di /kw mediante fideiussione bancaria o polizza assicurativa (non richiesta per gli Enti Locali); il valore della tariffa incentivante richiesta 35
36 T E M P I S T I C A I T E R Graduatoria entro 60 giorni dal termine per la presentazione delle domande sulla base: - dell ordine di ricevimento per impianti con P 50kW - della tariffa richiesta per impianti con P > 50kW Comunicazione dell esito e del valore della tariffa: entro 90 giorni dal termine per la presentazione delle domande Costituzione della cauzione (solo per gli impianti con P > 50kW): entro 30 giorni dalla comunicazione dell esito Invio del progetto preliminare al gestore di rete e della richiesta di connessione: entro 30 giorni dalla comunicazione dell esito 36
37 T E M P I S T I C A I T E R Comunicazione del punto di consegna da parte del gestore di rete: entro 30 giorni dall invio del progetto preliminare Inizio lavori e relativa comunicazione: entro 6 mesi (12 mesi per impianti sopra i 20 kw) successivi al ricevimento della comunicazione dell esito Fine lavori e trasmissione della comunicazione di fine lavori: entro 12 mesi (24 mesi per impianti sopra i 20 kw) successivi al ricevimento della comunicazione dell esito Connessione alla rete elettrica: entro 30 giorni dalla comunicazione di fine lavori al gestore di rete Comunicazione entrata in esercizio: entro 6 mesi dalla data di fine lavori 37
38 Modalità per l erogazione l dell incentivazione (Delibere AEEG n.188/05 e n. 40/06) Impianti con P 20kW e con scambio sul posto il pagamento avviene bimestralmente in acconto con conguaglio a fine anno; il pagamento è effettuato nel mese successivo a quello in cui l ammontare bimestrale cumulato di tale corrispettivo supera 250. impianti fino a 20 kw: il pagamento è effettuato nel mese successivo a quello in cui il corrispettivo supera 250; Negli altri casi impianti sopra 20 kw: il pagamento è effettuato nel mese successivo a quello in cui il corrispettivo supera 500; per corrispettivi superiori a /kw il GSE esegue verifiche avvalendosi anche di soggetti terzi abilitati, enti di ricerca, istituti universitari qualificati nel settore. 38
39 Il ruolo del GSE Verifica le domande di ammissione all incentivazione Comunica gli esiti delle valutazioni Eroga gli incentivi ventennali Effettua verifiche sugli impianti in costruzione e in esercizio 39
40 Fonte GSE 40
41 La situazione delle domande esaminate Classe di potenza 1 < P = 20 kw 20 < P = 50 kw NUMEROSITA' POTENZA (MW) Domande Domande Presentate Ammesse Domande Domande idonee Respinte non ammesse Domande Domande Domande Domande idonee Presentate Ammesse Respinte non ammesse ,3 51,4 37,6 21, ,7 237,2 239,2 51,3 totale parziale 1 < P = 50 kw ,0 288,6 276,8 72,7 50 < P = kw ,6 99,1 806,5 109,1 TOTALE ,7 387, ,2 181,8 Numero e potenza domande ammesse Fonte GSE Classi di potenza numero MW 41,1% 1,2% 1 kw P 20 kw ,4 20 kw < P 50 kw ,2 25,6% 13,3% 50 kw < P kw , ,7% 387, ,2%
42 Numero complessivo degli impianti ammessi Numero Domande AMMESSE kw Domande AMMESSE kw Domande AMMESSE 1-20 kw PUGLIA SICILIA LOMBARDIA Fonte GSE EMILIA ROMAGNA BASILICATA VENETO SARDEGNA LAZIO TOSCANA MARCHE CAMPANIA UMBRIA PIEMONTE TRENTINO ALTO ADIGE CALABRIA FRIULI VENEZIA GIULIA ABRUZZO LIGURIA MOLISE VALLE D'AOSTA 42
43 Potenza complessiva degli impianti ammessi (kw) MW ,4 7,2 Domande AMMESSE kw Domande AMMESSE kw Domande AMMESSE 1-20 kw 35 19,0 9, ,4 4,8 39,2 1,4 21,5 29,2 4,8 1,5 5,8 2,7 5,0 7,0 4,5 5,5 13,5 14,2 12,4 8,4 9,8 6,1 4,2 3,8 2,7 1,7 1,6 3,7 0,4 9,7 5,2 0,6 3,9 12,1 8,5 2,8 2,1 3,5 2,6 2,0 6,9 6,4 4,7 1,9 3,4 2,3 2,5 1,7 0,5 1,3 0,3 1,5 1,0 1,1 0,4 0,0 PUGLIA BASILICATA Fonte GSE SICILIA SARDEGNA VENETO EMILIA ROMAGNA CAMPANIA CALABRIA TRENTINO ALTO ADIGE TOSCANA LOMBARDIA MARCHE UMBRIA LAZIO PIEMONTE ABRUZZO FRIULI VENEZIA GIULIA LIGURIA MOLISE VALLE D'AOSTA 43
44 Sviluppi normativi Il nuovo conto energia A breve prevista l emanazione un nuovo decreto di incentivazione del fotovoltaico: C A U S E Complessità gestionale del meccanismo; eccessivo squilibrio a favore della realizzazione di grandi impianti al suolo; introdurre correttivi volti alla semplificazione ed alla stabilità del meccanismo; orientare il processo di diffusione del fotovoltaico verso applicazioni più promettenti e con minor utilizzo del territorio; promuovere l uso efficiente dell energia. 44
45 Sviluppi normativi Il nuovo conto energia innalzamento a 2000 MW dell obiettivo nazionale di potenza nominale fotovoltaica cumulata da installare entro il 2015; ampliamento a 1200 MW della quota di potenza cumulativa incentivabile ed eliminazione dei limiti annuali di potenza; distinzione tra impianti fotovoltaici non integrati, parzialmente integrati ed integrati; eliminazione del limite superiore di potenza nominale di 1000 kw; semplificazione delle procedure; 45
46 Sviluppi normativi Il nuovo conto energia richiesta di ammissibilità alle tariffe incentivanti solo dopo l entrata in esercizio dell impianto; previsione di un premio per gli impianti che operano in regime di scambio sul posto, a seguito di interventi di riduzione dei consumi di energia primaria; possibilità di cedere sul mercato l energia prodotta da impianti che non beneficiano della disciplina dello scambio sul posto. 46
47 Sviluppi normativi Il nuovo conto energia Beneficiari: persone fisiche, persone giuridiche, soggetti pubblici e i condomini di unità abitative e/o di edifici; Requisiti impianti fotovoltaici; P 1 kw, conformi alle norme tecniche richiamate nell allegato 1, collegati alla rete elettrica o a piccole reti isolate, entrati in esercizio in data successiva alla data di entrata in vigore del provvedimento dell AEEG di cui all art.10 e comunque in data successiva al 31/12/2006 a seguito di nuova costruzione, potenziamento (impianti esistenti da almeno 2 anni), o rifacimento totale (impianti esistenti da almeno 20 anni); gli impianti devono ricadere tra le seguenti tipologie: non integrati, parzialmente integrati ed integrati 47
48 Sviluppi normativi Il nuovo conto energia Impianti con parzialmente integrazione architettonica 48
49 Sviluppi normativi Il nuovo conto energia Impianti con integrazione architettonica 49
50 Sviluppi normativi Il nuovo conto energia Per l anno 2007 i valori delle tariffe incnetivanti sono i seguenti: TAGLIA TIPOLOGIA IMPIANTO Potenza nominale (kw) Non integrati Parzialmente integrati Integrazione architettonica 1 P3 0,40 0,44 0,49 3 <P 20 0,38 0,42 0,46 P > 20 0,36 0,40 0,44 per i soli impianti con P > 20 kw non integrati i cui soggetti responsabili si configurano come autoproduttori, la tariffa assume il valore di 0,40 /kwh tariffe riconosciute rimangono invariate per i 20 anni di incentivazione; dal 2008 al 2010 le tariffe diminuiscono del 2% all anno; dal 2009 ridefinizione delle tariffe con cadenza biennale a mezzo di DM. 50
51 Sviluppi normativi Il nuovo conto energia Gli impianti FV operanti in regime di scambio sul posto e destinati ad alimentare anche parzialmente utenze ubicate all interno o comunque asservite a unità immobiliari o edifici possono beneficiare di un premio aggiuntivo se: il soggetto responsabile esegua o abbia eseguito la certificazione energetica dell edificio o dell unità immobiliare ai sensi del D. Lgs. 19/08/2005, n.192; successivamente alla data di entrata in esercizio dell impianto, effettui interventi tra quelli individuati nella medesima certificazione energetica che conseguano, al netto dei miglioramenti conseguenti all installazione dell impianto FV, una riduzione di almeno il 10% del fabbisogno di energia primaria di calcolo dell edificio o unità immobiliare rispetto al medesimo fabbisogno come individuato nella certificazione energetica; nuova certificazione energetica. premio = maggiorazione percentuale della tariffa riconosciuta pari alla metà della percentuale di riduzione del fabbisogno di energia primaria conseguita, con un massimo del 30 % 51
52 Sviluppi normativi Il nuovo conto energia L energia elettrica a cui viene riconosciuto l incentivo è : - tutta l energia prodotta Ulteriori benefici i ricavi dell energia immessa in rete in caso di cessione; i risparmi sulla bolletta elettrica in caso di scambio sul posto; IVA al 10 % per la realizzazione dell impianto. 52
53 Sviluppi normativi Il nuovo conto energia Divieti di cumulo dell incentivo Le tariffe ed il premio non sono cumulabili con: incentivi pubblici in conto capitale, in misura superiore al 20% del costo dell'investimento (fanno eccezione le scuole e le strutture sanitarie); certificati verdi; titoli di efficienza energetica; detrazione fiscale di cui alla legge 27 dicembre 2002, n
54 I T E R Invio del progetto preliminare e della richiesta di connessione al gestore di rete T E M P I S T I C A L AEEG definirà le modalità e le tempistiche con le quali il gestore di rete esegue la connessione, nonché le modalità di erogazione delle tariffe incentivanti e del premio A impianto ultimato il soggetto responsabile trasmette al gestore di rete la comunicazione di ultimazione dei lavori Richiesta di concessione della tariffa incentivante al GSE: entro 60 giorni dalla data di entrata in esercizio Comunicazione della tariffa riconosciuta: entro 60 giorni dalla data di ricevimento della richiesta 54
55 Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e delle Telecomunicazioni Università degli Studi di Palermo '() * +,-*..-/00- * 123 (( 55

References: art.4
 articolo 11
 articolo 1
 articolo 13
 art. 13
 art.6
 art.7
 Sentenza 
 art.9
 art.10