Source: http://docplayer.it/2820388-Modulo-i-titolo-x-capi-iii-e-iv-codice-delle-assicurazioni.html
Timestamp: 2017-01-20 15:12:47+00:00

Document:
⭐MODULO I TITOLO X CAPI III E IV CODICE DELLE ASSICURAZIONI
Download "MODULO I TITOLO X CAPI III E IV CODICE DELLE ASSICURAZIONI"
1 Avv. Filippo Martini MODULO I LE PROCEDURE DI LIQUIDAZIONE DEL DANNO NEL NUOVO CODICE DELLE ASSICURAZIONI LA QUESTIONE DELLA FACOLTATIVITA DELLE AZIONI PER IL RISARCIMENTO DEL DANNO ALLA PERSONA (LA SENTENZA N. 180 DELLA CORTE COSTITUZIONALE DEL 19 GIUGNO 2009 TITOLO X CAPI III E IV CODICE DELLE ASSICURAZIONI CAPO III: Risarcimento del danno ARTICOLI 140 E 141 CAPO IV : Procedure Liquidative ARTICOLI 144,145,147,148,149,150 E RELATIVE NORME DI ATTUAZIONE Avv. Filippo Martini 1 12 ABROGAZIONE LEGGE N.990/69 e sue integrazioni ART. 140 (pluralità di danneggiati e massimale) art. 27 L.990/69 ART. 141 (risarcimento del terzo trasportato) novità ART. 144 (azione diretta del danneggiato) artt. 18, 23 e 26 ART. 145 (proponibilità azione risarcimento) art. 22 ART. 147 (stato di bisogno del danneggiato) art. 24 ART. 148 (procedura di risarcimento) art. 3 dl n. 857 conv. L n. 39, mod. L n.57 ART. 149 E 150 (risarcimento diretto) e DPR N.254 Avv. Filippo Martini 2 ENTRATA IN VIGORE Codice delle Assicurazioni Procedura di risarcimento diretto (artt. 149 e 150 CDA e DPR n. 254/ (per sinistri dopo ) Legge N Avv. Filippo Martini 3 23 ART. 144 AZIONE DIRETTA 1. Il danneggiato per sinistro causato dalla circolazione di un veicolo o di un natante, per i quali vi è obbligo di assicurazione, ha azione diretta per il risarcimento del danno nei confronti dell'impresa di assicurazione del responsabile civile, entro i limiti delle somme per le quali è stata stipulata l'assicurazione. 2. Per l'intero massimale di polizza l'impresa di assicurazione non può opporre al danneggiato eccezioni derivanti dal contratto, né clausole che prevedano l'eventuale contributo dell'assicurato al risarcimento del danno. L'impresa di assicurazione ha tuttavia diritto di rivalsa verso l'assicurato nella misura in cui avrebbe avuto contrattualmente diritto di rifiutare o ridurre la propria prestazione. Avv. Filippo Martini 4 SEGUE 3. Nel giudizio promosso contro l'impresa di assicurazione è chiamato anche il responsabile del danno. 4. L'azione diretta che spetta al danneggiato nei confronti dell'impresa di assicurazione è soggetta al termine di prescrizione cui sarebbe soggetta l'azione verso il responsabile. Avv. Filippo Martini 5 34 NOVITA Di natura meramente linguistica (ad esempio in luogo di assicuratore viene usato il termine impresa di assicurazione ). Avv. Filippo Martini 6 PRINCIPI CONFERMATI Azione diretta del danneggiato nei confronti dell impresa di assicurazione del responsabile civile Inopponibilità eccezioni contrattuali dell impresa di assicurazione al danneggiato Diritto di rivalsa verso l assicurato Litisconsorzio necessario con il responsabile del danno Avv. Filippo Martini 7 45 ART. 145 PROPONIBILITA DELL AZIONE DI RISARCIMENTO 1. Nel caso si applichi la procedura di cui all' articolo 148, l'azione per il risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti, per i quali vi è obbligo di assicurazione, può essere proposta solo dopo che siano decorsi sessanta giorni, ovvero novanta in caso di danno alla persona, decorrenti da quello in cui il danneggiato abbia chiesto all'impresa di assicurazione il risarcimento del danno, a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento, anche se inviata per conoscenza, avendo osservato le modalità ed i contenuti previsti all' articolo Nel caso in cui si applichi la procedura di cui all' articolo 149 l'azione per il risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti, per i quali vi è obbligo di assicurazione, può essere proposta solo dopo che siano decorsi sessanta giorni, ovvero novanta in caso di danno alla persona, decorrenti da quello in cui il danneggiato abbia chiesto alla propria impresa di assicurazione il risarcimento del danno, a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento, inviata per conoscenza all'impresa di assicurazione dell'altro veicolo coinvolto, avendo osservato le modalità ed i contenuti previsti dagli articoli 149 e 150. Avv. Filippo Martini 8 NOVITA L azione: può essere proposta solo dopo che Procedura risarcimento ordinaria art. 148 siano decorsi 60 (danni a cose) o 90 (danni alla persona) giorni dalla ricezione da parte dell impresa di assicurazione del responsabile della richiesta di risarcimento, presentata a mezzo raccomandata a.r., avendo osservato le modalità e i contenuti previsti all art. 148 ; Procedura di risarcimento diretto art. 149 siano decorsi 60 (danni a cose) o 90 (danni alla persona) giorni dalla ricezione della richiesta di risarcimento da parte della propria impresa di assicurazione, presentata a mezzo raccomandata a.r., inviata per conoscenza all impresa dell altro veicolo, avendo osservato le modalità e i contenuti previsti dagli artt. 149 e 150 ; Avv. Filippo Martini 9 56 IPOTESI DI ESCLUSIONI DALL ADEMPIMENTO Costituzione di parte civile del danneggiato (Corte Cost. n.24 del 1973) Azione civile dopo costituzione parte civile nel penale contro assicuratore (Cass del 1997) Ordine chiamata in giudizio del terzo iussu iudicis ex art. 107 cpc Chiamata in causa del terzo da parte del convenuto Avv. Filippo Martini 10 ART. 147 STATO DI BISOGNO DEL DANNEGGIATO (art. 24 della Legge n. 990/69) Avv. Filippo Martini 11 67 STATO DI BISOGNO DEL DANNEGGIATO (art. 24 della Legge n. 990/69) 1. Nel corso del giudizio di primo grado, gli aventi diritto al risarcimento che, a causa del sinistro, vengano a trovarsi in stato di bisogno, possono chiedere che sia loro assegnata una somma da imputarsi nella liquidazione definitiva del danno. 2. Il giudice civile o penale, sentite le parti, qualora da un sommario accertamento risultino gravi elementi di responsabilità a carico del conducente, con ordinanza immediatamente esecutiva provvede all'assegnazione della somma ai sensi del comma 1, nei limiti dei quattro quinti della presumibile entità del risarcimento che sarà liquidato con la sentenza. Se la causa civile è sospesa ai sensi dell'articolo 75, comma 3, del codice di procedura penale, l'istanza è proposta al presidente del tribunale dinanzi al quale è pendente la causa. 3. L'istanza può essere riproposta nel corso del giudizio. 4. L'ordinanza è irrevocabile fino alla decisione del merito. Avv. Filippo Martini 12 ART. 5 LEGGE N. 102 Provvisionale qualora gli aventi diritto non si trovino in stato di bisogno pari ad una percentuale variabile tra il 30 e il 50 per cento della presumibile entità del risarcimento che sarà liquidato Requisito: gravi elementi di responsabilità a carico del conducente Avv. Filippo Martini 13 78 DUBBI E PROBLEMI E una legge che ha modificato un articolo di una legge già abrogata (art. 24 della Legge n. 990/69)?! Avv. Filippo Martini 14 ART. 148 PROCEDURA DI RISARCIMENTO (art. 3 Legge n. 39/77 come modificato dall art. 5 della Legge n. 57/2001) Avv. Filippo Martini 15 89 PROCEDURA DI RISARCIMENTO ORDINARIA SI APPLICA A NON SI APPLICA A tutti i danni a cose o persone causate da un incidente stradale (ivi compresi quelli causati al terzo trasportato) i casi previsti dall Art.149 (danni al veicolo; danni alle cose trasportate di proprietà dell assicurato o conducente; danni alla persona di lieve entità subiti dal conducente non responsabile) Avv. Filippo Martini 16 Ambito di applicazione Sinistri occorsi dopo il Sinistri extra risarcimento diretto Sinistri al trasportato ex art. 141 CDA Sinistri con responsabile veicolo estero e legittimazione UCI ex artt. 125 e 126 CDA n.b. : vedere raccordo con art.1 comma III D.Lgs n.198: entro tre mesi dalla ricezione della richiesta degli aventi diritto Avv. Filippo Martini 17 910 FORMA DELLA RICHIESTA DI RISARCIMENTO Raccomandata con avviso di ricevimento, anche se inviata per conoscenza (vedi art. 145) Avv. Filippo Martini 18 MITTENTE DELLA RICHIESTA Nessuna indicazione legislativa particolare, pertanto, vale quanto statuito in precedenza dalla giurisprudenza, e cioè: può essere trasmessa dal legale in nome del danneggiato, anche se non munito di procura speciale; nonché dal locatario del veicolo danneggiato o dal conducente, anziché dal proprietario. Avv. Filippo Martini 19 1011 DESTINATARIO DELLA RICHIESTA Nessuna indicazione normativa da parte del Codice. Vale dunque l art. 10 del DPR n. 45, non abrogato dal CdA (agenzia, ufficio liquidazione sinistri, sede sociale, ecc.). Per la giurisprudenza è sufficiente che la richiesta sia diretta a soggetti appartenenti alla struttura organizzativa della società (Cass n. 7584) Avv. Filippo Martini 20 CONTENUTO DELLA RICHIESTA DANNI A COSE Codice fiscale modulo di denuncia In mancanza del modulo di denuncia, dettagliata descrizione, redatta secondo il modulo stesso, delle circostanze nelle quali il sinistro si è verificato L indicazione del luogo, dei giorni e delle ore in cui le cose danneggiate sono disponibili per l ispezione diretta ad accertare l identità del danno (ex art. 9 DPR n. 45/81 i giorni devono essere non festivi e non inferiori a otto) Avv. Filippo Martini 21 1112 CONTENUTO DELLA RICHIESTA DANNI ALLE PERSONE E DANNI DA MORTE codice fiscale Modulo di denuncia (se disponibile) Oppure, descrizione delle circostanze nelle quali si è verificato il sinistro Età, attività e reddito del danneggiato Entità delle lesioni subite Attestazione medica comprovante l avvenuta guarigione con o senza postumi permanenti o, in caso di decesso, lo stato di famiglia della vittima Indicazione dell eventuale diritto del danneggiato a percepire prestazioni da parte di istituti che gestiscono assicurazioni sociali obbligatorie (art. 142 CdA) Avv. Filippo Martini 22 Art. 142 CDA 1. Qualora il danneggiato sia assistito da assicurazione sociale, l'ente gestore dell'assicurazione sociale ha diritto di ottenere direttamente dall'impresa di assicurazione il rimborso delle spese sostenute per le prestazioni erogate al danneggiato ai sensi delle leggi e dei regolamenti che disciplinano detta assicurazione, sempre che non sia già stato pagato il risarcimento al danneggiato, con l'osservanza degli adempimenti prescritti nei commi 2 e Prima di provvedere alla liquidazione del danno, l'impresa di assicurazione è tenuta a richiedere al danneggiato una dichiarazione attestante che lo stesso non ha diritto ad alcuna prestazione da parte di istituti che gestiscono assicurazioni sociali obbligatorie. Ove il danneggiato dichiari di avere diritto a tali prestazioni, l'impresa di assicurazione è tenuta a darne comunicazione al competente ente di assicurazione sociale e potrà procedere alla liquidazione del danno solo previo accantonamento di una somma idonea a coprire il credito dell'ente per le prestazioni erogate o da erogare. Avv. Filippo Martini 23 1213 Segue art. 142 CDA 3. Trascorsi quarantacinque giorni dalla comunicazione di cui al comma 2 senza che l'ente di assicurazione sociale abbia dichiarato di volersi surrogare nei diritti del danneggiato, l'impresa di assicurazione potrà disporre la liquidazione definitiva in favore del danneggiato. L'ente di assicurazione sociale ha diritto di ripetere dal danneggiato le somme corrispondenti agli oneri sostenuti se il comportamento del danneggiato abbia pregiudicato l'azione di surrogazione. 4. In ogni caso l'ente gestore dell'assicurazione sociale non può esercitare l'azione surrogatoria con pregiudizio del diritto dell'assistito al risarcimento dei danni alla persona non altrimenti risarciti. Avv. Filippo Martini 24 SE RICHIESTA COMPLETA L impresa di assicurazione deve: entro 60 giorni (per i danni a cose, ridotti a 30 nel caso di CID a firma congiunta) ed entro 90 giorni (per i danni alla persona o da morte) dalla ricezione della documentazione, formulare al danneggiato: congrua e motivata offerta (vedi D.Lgs n. 198) per il risarcimento ovvero comunicare i motivi per i quali non ritiene di fare offerta Avv. Filippo Martini 25 1314 SE RICHIESTA INCOMPLETA L impresa richiede al danneggiato: entro trenta giorni dalla ricezione della stessa le necessarie integrazioni; in tal caso i termini di cui ai commi 1 e 2 (60/30 e 90 giorni) decorrono nuovamente dalla data di ricezione dei dati o dei documenti integrativi (art. 148, quinto comma). Effetti interruttivi e non sospensivi della richiesta (art. 7 DPR n. 254/2006 invece stabilisce la sospensione e non l interruzione). Avv. Filippo Martini 26 ART. 148 COMMA III: VISITA MEDICO-LEGALE Il danneggiato, pendenti i termini di cui al comma 2 e fatto salvo quanto stabilito al comma 5 non può rifiutare gli accertamenti strettamente necessari alla valutazione del danno alla persona da parte dell impresa. Qualora ciò accada i termini di cui al comma secondo sono sospesi. Avv. Filippo Martini 27 1415 ART. 148 Commi VI, VII e VIII: PAGAMENTO Se il danneggiato accetta la somma offerta l impresa deve provvedere al pagamento entro 15 giorni dalla ricezione della comunicazione; Se il danneggiato comunica di non accettare la somma offerta l impresa deve provvedere al pagamento entro 15 giorni dalla ricezione della comunicazione (acconto); Se il danneggiato non comunica risposte entro 30 giorni dall offerta l impresa deve comunque provvedere al pagamento Avv. Filippo Martini 28 NOVITA DELL ART. 148 PER L IMPRESA DI ASSICURAZIONE obbligo di comunicare specificatamente i motivi per i quali si ritiene di non fare l offerta Possibilità di richiesta di informazioni ai competenti organi di polizia in ordine all incidente, ma con rispetto dei termini In caso di richiesta incompleta scompare l inciso ove non possa per tale incompletezza formulare congrua offerta al danneggiato Per i compensi professionali obbligo di richiedere e non più di acquisire la documentazione probatoria relativa alla prestazione Obbligo di motivare anche la congrua offerta (D Lgs. N. 198/2007) Avv. Filippo Martini 29 1516 NOVITA DELL ART. 148 PER IL DANNEGGIATO inserire nella richiesta la dichiarazione ai sensi dell art. 142 secondo comma CdA Inserire nella richiesta, in ipotesi di sinistro mortale stato di famiglia della vittima Il rifiuto alla visita medico-legale comporta la sospensione dei termini. Conseguenze Scompare l obbligo di trasmissione, dopo il risarcimento, della fattura, in caso di riparazione del veicolo In caso di sentenza favorevole con offerta inferiore alla metà di quella liquidata, trasmissione automatica di copia della sentenza all Isvap ma soppressione della possibilità per il Giudice di condannare d ufficio l impresa al pagamento di una somma non superiore alla differenza fra l offerta e il liquidato al Fondo di Garanzia Avv. Filippo Martini 30 CONSEGUENZE In caso di mancata osservanza non solo dei termini (60/90), ma anche delle modalità e contenuti della richiesta: INAMMISSIBILITA E/O IMPROCEDIBILITA DELLA DOMANDA (vedi GdP Torino , in Resp. Ris. n. 2/08 anche se manca richiesta di integrazione e Trib. Torino in Danno e Resp. N.3/2008) Avv. Filippo Martini 31 1617 DUBBI E PROBLEMI - Termini diversi per i sinistri liquidati dall Impresa designata: 60 giorni nei casi a), b) e d) dell art. 283 e 180 giorni nel caso c) (vedi art. 287); - Legge Delega e Schema di Decreto Lgs non prevedevano questi ostacoli (art. 179: azione comunque esperibile dopo 120 giorni dalla richiesta, ancorché incompleta ); - Precedente giurisprudenza in materia (vedi Cass n ; Cass n e Cass n ); - Alcuni requisiti ( contenuti ) previsti sono irrilevanti sotto il profilo sostanziale dello spatium deliberandi o lesivi dei diritti della persona Avv. Filippo Martini 32 DUBBI E PROBLEMI Decisioni della giurisprudenza di merito favorevoli al danneggiato: Domanda incompleta, ma assicuratore non chiede integrazione documenti nei termini previsti dalla legge, la domanda è procedibile (G.d.P. S. Anastasia ); Domanda incompleta ma assicuratore si attiva per fare offerta, ad esempio periziando il mezzo, visitando il danneggiato o comunque formulando l offerta, seppure incongrua, la domanda è procedibile (Trib. Nola in Resp. e Ris. n. 3/2008 e G.d.P. Pomigliano d arco ); Domanda incompleta ma assicuratore passa all esame del merito della vicenda negando la responsabilità del proprio assicurato, domanda è procedibile (G.d.P. Milano e Trib. Torino n. 2640); Avv. Filippo Martini 33 1718 DUBBI E PROBLEMI Danneggiato (o suo legale) nega di aver ricevuto missiva contenente richiesta di integrazione e invito a visita, domanda è procedibile (G.d.P. Milano ) La mancata sottoposizione alla visita medica o la domanda incompleta non comporta improcedibilità della domanda, ma fa venir meno solo l obbligo in capo alla Compagnia di formulare l offerta nel termine previsto (Trib. Cagliari e Trib. Nocera Inferiore , in Corr. Merito 2007, 873) In definitiva, tendenza della giurisprudenza a ritenere che il requisito della completezza della lettera di messa in mora, ai fini della proponibilità della domanda, debba essere osservato con riferimento ai soli elementi da considerarsi veramente indispensabili per la formulazione della congrua offerta. Se gli elementi forniti erano comunque sufficienti per accertare la responsabilità e stimare il danno domanda è procedibile. Avv. Filippo Martini 34 GIUDICE DI PACE DI MILANO SENT. N del L interpretazione sulla portata preclusiva delle prescrizioni (artt. 145 e 148 Cod.Ass.) non si indirizzano in senso puramente formalistico, ma consentono la prevalenza di elementi sostanziali Se dal complesso della documentazione allegata alla missiva di richiesta danni, è dato desumere le informazioni necessarie alla compagnia assicurativa per l apertura della pratica di gestione del risarcimento, si deve intendere assolto l obbligo gravante sul richiedente Avv. Filippo Martini 35 1819 Raccordo tra art. 145 e art. 148 CDA e superamento art. 22 L. 990/69 La ratio dell art. 22 della Legge n. 990/69 (teso a privilegiare il rapporto diretto tra danneggiato ed assicuratore per il rapido ristoro del danno, con effetto deflattivo sul contenzioso) trova conferma anche dopo l entrata in vigore della nuova disciplina che ricalca quella precedente, ancorchè con una più articolata previsione normativa formata dal combinato disposto degli artt. 145 e 145 CdA (Trib. Torino 2640/08, conf. Trib. Nola e GdP Torino) Avv. Filippo Martini 36 Obbligo impresa a richiesta integrativa e sua correlazione con proponibilita azione L improcedibilità dell azione per l omesso invio o incompletezza della lettera ex art. 145 e 148 CdA non è sanata dalla circostanza che l assicuratore, dopo aver ricevuto la richiesta incompleta non si sia avvalso della facoltà di chiedere integrazioni ex art comma CdA (Trib. Nola ; conf. GdP Torino ; contra G.d.P. S. Anastasia ) Maggiore correlazione tra obblighi danneggiato di allegazione completa ed assicuratore di richiesta integrativa ai fini dell azione giudiziale per Trib. Torino 2640/08 Avv. Filippo Martini 37 1920 Nostra opinione: IRRILEVANZA RICHIESTA ASSICURATTORE Tenore letterale art. 145 CdA : onere specifico a carico del solo danneggiato; Interpretazioni giurisprudenziali art. 22 Legge n. 990/69; Principio base della mora credendi e ratio legis Art. 148, 5 comma, appare orientato solo alla trattativa stragiudiziale ed alle tempistiche legate al controllo amministrativo dell ISVAP; Giurisprudenza di merito prevalente Avv. Filippo Martini 38 Diniego risarcimento da parte dell assicuratore / offerta Siffatta logica procedimentale viene meno qualora la compagnia opti per la soluzione alternativa di comunicare i motivi per cui non ritiene di formulare l offerta, in special modo se la società abbia in concreto dichiarato di non voler procedere ad alcun risarcimento non per ragioni inerenti al danno, ma perché non riteneva proprio impegnata la responsabilità del proprio assicurato (Trib. Torino 2640/08) Conf. Trib. Nola : assicuratore si sia attivato con perizia tecnica e abbia contestato il danno. PERPLESSITA O CASO LIMITE? Avv. Filippo Martini 39 2021 CODICE DELLE ASSICURAZIONI: PROCEDURE LIQUIDATIVE IL RISARCIMENTO DIRETTO Avv. Filippo Martini 40 ART. 149 PROCEDURA DI RISARCIMENTO DIRETTO Avv. Filippo Martini 41 2122 NOVITA ASSOLUTA I danneggiati: devono rivolgere la richiesta di risarcimento all impresa di assicurazione che ha stipulato il contratto relativo al veicolo utilizzato Avv. Filippo Martini 42 AMBITO DI APPLICAZIONE Sinistro tra due veicoli a motore identificati ed assicurati per la responsabilità civile obbligatoria Per sinistro (vedi però Cass. n. 8525/2004) deve intendersi la collisione avvenuta nel territorio della Repubblica tra due veicoli a motore identificati e assicurati senza coinvolgimento di altri veicoli responsabili (art. 1, lettera d), del Regolamento DPR n. 254/2006). Legittime tali restrizioni ed estensioni regolamentari? Avv. Filippo Martini 43 2223 INCLUSI NELLA PROCEDURA Danni al veicolo Danni alle cose trasportate di proprietà dell assicurato (vedi però definizione di danneggiato cui all art. 1 del DPR N. 254/2006: parla solo di proprietario e conducente : restrizione legittima? E l usufruttuario, acquirente con patto di riservato dominio, utilizzatore in leasing?) o del conducente Danni alla persona di lieve entità (sino al 9% compreso di postumi permanenti: art. 139 CdA) subiti dal conducente non responsabile (vedi però art. 5 Regolamento: danneggiato che si ritiene in tutto o in parte non responsabile. Estensione) Avv. Filippo Martini 44 ESCLUSI DALLA PROCEDURA Sinistri con più di due veicoli a motore coinvolti (anche se terzo veicolo non responsabile ) Sinistri con veicoli a motore non identificati o privi di copertura assicurativa Sinistri che coinvolgono veicoli immatricolati all estero (si segnala però che art. 4 lett. b) Regolamento estende ai veicoli immatricolati a San Marino e Città del Vaticano se assicurati con imprese italiane) Scontri tra biciclette e veicoli a motore Danni a cose trasportate non di proprietà dell assicurato o del conducente Danni a cose esterne al veicolo (guard rail, muri, porte basculanti, ecc.) Danni alla persona occorsi a soggetti diversi dal conducente (non si applica al terzo trasportato, non si applica ai pedoni e comunque a tutti i terzi estranei alla circolazione del veicolo) Danni alla persona occorsi al conducente superiori al 10% di invalidità permanente Avv. Filippo Martini 45 2324 OBBLIGHI IMPRESA A seguito della presentazione della richiesta l impresa è obbligata a provvedere alla liquidazione dei danni per conto dell impresa di assicurazione del veicolo responsabile, ferma la successiva regolazione dei rapporti fra le medesime Se il danneggiato dichiara di accettare la somma offerta, l impresa paga entro 15 giorni e il danneggiato rilascia quietanza liberatoria valida anche nei confronti del responsabile e della sua impresa Se il danneggiato non accetta o non fornisce risposte all offerta, l impresa, sempre entro 15 giorni corrisponde la somma offerta Avv. Filippo Martini 46 LEGITTIMAZIONE PASSIVA Nel caso di : comunicazione dei motivi che impediscono il risarcimento diretto ovvero nel caso di mancata comunicazione di offerta o di diniego di offerta o comunque di mancato accordo il danneggiato può proporre l azione diretta di cui all art. 145 secondo comma nei soli confronti della propria impresa di assicurazione Possibilità di intervento in giudizio per l impresa di assicurazione del veicolo del responsabile che può estromettere l altra impresa, riconoscendo la responsabilità del proprio assicurato ferma restando la successiva regolazione dei loro rapporti Avv. Filippo Martini 47 2425 ART. 150 Disciplina del sistema di risarcimento diretto Avv. Filippo Martini 48 CRITERI E PRINCIPI La norma demanda a Regolamento: I criteri di determinazione del grado di responsabilità delle parti anche per la definizione dei rapporti interni Il contenuto e le modalità di presentazione della denuncia di sinistro e gli adempimenti necessari per il risarcimento del danno Le modalità, le condizioni e gli adempimenti dell impresa di assicurazione per il risarcimento del danno I limiti e le condizioni di risarcibilità dei danni accessori I principi per la cooperazione tra le imprese di assicurazione, ivi compresi i benefici derivanti agli assicurati dal sistema Avv. Filippo Martini 49 2526 d.p.r n. 254 Regolamento recante la disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale (artt. 1-15) Avv. Filippo Martini 50 PRIMA VERSIONE REGOLAMENTO Oggetto di due pareri successivi del Consiglio di Stato ( e ) ed uno dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ( ) Avv. Filippo Martini 51 2627 Art. 5 Modalità richiesta risarcimento Il danneggiato che si ritiene non responsabile in tutto o in parte del sinistro rivolge la richiesta all impresa che ha stipulato il contratto relativo al veicolo utilizzato (contrasto con art. 149, laddove si parla di conducente non responsabile che agisce per il danno alla persona) Richiesta può essere presentata anche a mezzo telegramma, fax, o in via telematica (se non esclusa dal contratto) L impresa ne dà immediata comunicazione all impresa dell assicurato ritenuto in tutto o in parte responsabile, fornendo le sole informazioni per verifica copertura assicurativa e accertamento modalità di accadimento del sinistro Avv. Filippo Martini 52 Contenuto della richiesta Art. 6 Danni a cose Nomi assicurati, targhe dei due veicoli, denominazione imprese Descrizione circostanze del sinistro Generalità eventuali testimoni Indicazione eventuale intervento degli Organi di Polizia Luogo, giorni e ore in cui le cose danneggiate sono disponibili per la perizia Avv. Filippo Martini 53 2728 Contenuto della richiesta Art. 6 Danni alla persona: anche Età, attività e reddito danneggiato Entità delle lesioni subite Dichiarazione ex art. 142 del CdA Attestazione medica comprovante l avvenuta guarigione, con o senza postumi permanenti L eventuale consulenza tecnica medico-legale di parte, corredata dal compenso spettante al professionista Avv. Filippo Martini 54 Art. 7 Integrazione e regolarizzazione della richiesta L impresa, in caso di richiesta incompleta entro 30 giorni, offrendo l assistenza tecnica e informativa prevista dall art. 9, invita il danneggiato a fornire le integrazioni e i chiarimenti necessari I termini per la formulazione dell offerta in questo caso sono sospesi fino alla data di ricezione delle integrazioni e dei chiarimenti richiesti a differenza che nella procedura di risarcimento ordinario dove sono interrotti Avv. Filippo Martini 55 2829 Art. 8 Determinazioni dell impresa Entro 90, 60 o 30 giorni (danni a persona, a veicoli o cose, e a veicoli o cose con CAI a firma congiunta), l impresa: A) o indica una congrua offerta di risarcimento.. Eventualmente in forma specifica, se prevista dal contratto (non motivata però: vedi contrasto con D. Lgs. N. 198/2007) B) o indica gli specifici motivi che impediscono di formulare l offerta Avv. Filippo Martini 56 ART. 9 Assistenza tecnica e informativa ai danneggiati L impresa deve fornire al danneggiato: nell adempimento degli obblighi contrattuali di correttezza e buona fede ogni assistenza informativa e tecnica utile per consentire la migliore prestazione del servizio e la piena realizzazione del diritto al risarcimento del danno Gli obblighi: comprendono in particolare il supporto tecnico nella compilazione della richiesta di risarcimento, anche ai fini della quantificazione dei danni alle cose e ai veicoli, il suo controllo e l eventuale integrazione, l illustrazione e la precisazione dei criteri di responsabilità di cui all allegato A Nel caso in cui la somma offerta dall impresa sia accettata dal danneggiato sugli importi non corrisposti non sono dovuti compensi per la consulenza o assistenza professionale di cui si sia avvalso il danneggiato diversa da quella medico-legale per i danni alla persona Avv. Filippo Martini 57 2930 ART. 12 Criteri di determinazione del grado di responsabilità delle parti Tabella di cui all allegato A Se il sinistro non rientra in alcuna delle ipotesi di cui alla Tabella: l accertamento della responsabilità è compiuto con riferimento alla fattispecie concreta, nel rispetto dei principi generali in tema di responsabilità derivante dalla circolazione dei veicoli Nella parte finale della Tabella si legge: A prescindere dalle indicazioni riportate nella suddetta tabella, ogni sinistro andrà valutato nel caso concreto tenendo conto anche di ulteriori circostanze che possono aver influito sulla dinamica del sinistro Avv. Filippo Martini 58 ART. 13 Organizzazione e gestione del sistema di risarcimento diretto CARD (Convenzione tra le imprese per la regolazione dei loro rapporti organizzativi ed economici) Stanza di compensazione rischio conflitto interessi Avv. Filippo Martini 59 3031 Art. 14 Benefici derivanti agli assicurati Il sistema: dovrà consentire effettivi benefici agli assicurati, attraverso l ottimizzazione della gestione, il controllo dei costi e l innovazione dei contratti che potranno contemplare l impiego di clausole che prevedano il risarcimento del danno in forma specifica con contestuale riduzione del premio Avv. Filippo Martini 60 PROBLEMI E QUESTIONI POSTI DAL SISTEMA DI RISARCIMENTO DIRETTO Sull incostituzionalità degli artt. 149 e 150 del CdA, per violazione, non solo dell art. 76 Cost., ma anche degli artt. 3 e 24 Cost., segnaliamo aumento delle ordinanze di rimessione innanzi alla Corte Costituzionale. GdP Montepulciano (relativo però solo al 141), GdP Pavullo del (su cui la Corte si è già pronunciata: ordinanza n. 205), GdP Milano ; GdP Cagliari (sulle spese legali); GdP Parma ; GdP Arezzo (sull art. 141) GdP Vizzini del Avv. Filippo Martini 61 3132 PROBLEMI E QUESTIONI POSTI DAL SISTEMA DI RISARCIMENTO DIRETTO Gli articoli 141 e seguenti del Codice delle Assicurazioni debbono essere interpretati nel senso che si limitano a rafforzare la posizione del trasportato considerato soggetto debole, legittimandolo ad agire direttamente nei confronti della compagnia assicuratrice del veicolo, senza peraltro togliergli la possibilità di fare valere i diritti derivanti dal rapporto obbligatorio nato dalla responsabilità civile dell autore del fatto dannoso (Ordinanza interpretativa di rigetto della Corte Costituzionale del n. 205) Conseguenze in tema di risarcimento diretto Avv. Filippo Martini 62 PROBLEMI E QUESTIONI POSTI DAL SISTEMA DI RISARCIMENTO DIRETTO Facoltatività od obbligatorietà dell azione diretta di cui all art. 149? Dottrina inizialmente univoca nell affermare l obbligatorietà (Criscuolo, Rossetti in La Torre, Codici Commentati Bin e Capriglione-Alpa) Voci contrarie (Bona, Gallone) Avv. Filippo Martini 63 32 Vedere altro
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2006, n. 254 1 Regolamento recante disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale, a norma dell'articolo 150 del decreto Dettagli D.P.R. 18 luglio 2006, n. 254
397 D.P.R. 18 luglio 2006, n. 254 Art. 1 2. D.P.R. 18 luglio 2006, n. 254. Regolamento recante disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale, a norma dell articolo Dettagli Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche. Centro Studi e Documentazione
Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche Centro Studi e Documentazione 00187 ROMA Via Piave 61 sito internet: www.flp.it Email: flp@flp.it tel. 06/42000358 06/42010899 fax. 06/42010628 Segreteria Dettagli Articolo 1 Definizioni
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2006, n.254 Regolamento recante disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale, a norma dell'articolo 150 del decreto Dettagli INDENNIZZO DIRETTO EX ART. 149 CODICE DELLE ASSICURAZIONI
INDENNIZZO DIRETTO EX ART. 149 CODICE DELLE ASSICURAZIONI di Guido Belli Cultore di diritto civile nell Università di Bologna SOMMARIO: 1. Il risarcimento diretto. 2. Ambito di applicazione. 3. Questioni Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROCEDURA PER IL RISARCIMENTO DIRETTO: La disciplina del risarcimento diretto si applica in tutte le ipotesi di danni a veicoli immatricolati in Italia e di lesioni di lieve entità al conducente, anche Dettagli III 4159, 10.6. 2011 (13.6.2011), GU
Tribunale di Torino, Sez. III Civile, n 4159, 10.6. 2011 (13.6.2011), GU Paola Ferrero. Appellante Real srl (avv. Arcudi), appellata Aurora spa e altri (avv. Fossati). Assicurazione RC Auto. Azione diretta Dettagli INDICE SOMMARIO. Capitolo I LA FASE STRAGIUDIZIALE. F004 Denuncia di sinistro ex art. 143 D.Lgs. n. 209/ 2005 (I ipotesi)... Pag.
Capitolo I LA FASE STRAGIUDIZIALE F001 Denuncia di sinistro ex art. 143 D.Lgs. n. 209/ 2005 (I ipotesi)... Pag. 3 F002 Denuncia di sinistro ex art. 143 D.Lgs. n. 209/ 2005 (II ipotesi)...» 4 F003 Denuncia Dettagli AZIONE ORDINARIA E D'INDENNIZZO DIRETTO: POSSIBILE IL CUMULO? Giudice di Pace di Maddaloni, 4 febbraio 2013 commento e testo
1. Il Risarcimento Diretto Dal 1 febbraio 2007 è in vigore, a seguito delle modifiche introdotte dal Codice delle Assicurazioni Private, la procedura di Risarcimento Diretto, applicabile a molte tipologie Dettagli DECRETO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO 29 ottobre 2008, n. 191 1
DECRETO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO 29 ottobre 2008, n. 191 1 Regolamento concernente: «Disciplina del diritto di accesso dei contraenti e dei danneggiati agli atti delle imprese di assicurazione Dettagli C O M U N E D I S E N O R B Ì Provincia di Cagliari
C O M U N E D I S E N O R B Ì Provincia di Cagliari REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE RICHIESTE DI RISARCIMENTO DANNI RESPONSABILITA CIVILE VERSO TERZI Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 159 Dettagli INDICE SOMMARIO CAPITOLO I CIRCOLAZIONE STRADALE E PROFILI DI RESPONSABILITÀ CIVILE. Sezione I LA FASE STRAGIUDIZIALE
INDICE SOMMARIO CAPITOLO I CIRCOLAZIONE STRADALE E PROFILI DI RESPONSABILITÀ CIVILE Sezione I LA FASE STRAGIUDIZIALE 1. La denuncia di sinistro... Pag. 3 2. La richiesta di informazioni ai sensi dell art. Dettagli Cass. civ. Sez. III, Sent., 30 07 2015, n. 16181 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VIVALDI Roberta Presidente Dott. ARMANO Uliana rel. Consigliere Dott. FRASCA Raffaele Consigliere Dott. SCARANO Luigi Alessandro Consigliere Dott. D'AMICO Dettagli S.I.S.Di.C. - Commissione Responsabilità civile DISEGNO DI LEGGE. Norme sulla riparazione e prevenzione dei danni da attività sanitaria
S.I.S.Di.C. - Commissione Responsabilità civile DISEGNO DI LEGGE Norme sulla riparazione e prevenzione dei danni da attività sanitaria Art. 1 Responsabilità per danni da attività sanitaria 1. Le aziende Dettagli Il trasportato non deve dimostrare la colpa: nulle le clausole di guida esclusiva
Il trasportato non deve dimostrare la colpa: nulle le clausole di guida esclusiva Cassazione Civile, sez. III, sentenza 30/07/2015 n 16181 di Carmine Lattarulo Pubblicato il 15/09/2015 Il nuovo Codice Dettagli MODULO II. La tutela del terzo trasportato (art. 141 Cod.Ass.)
MODULO II La tutela del terzo trasportato (art. 141 Cod.Ass.) Il risarcimento del danno provocato da veicolo o natante estero nel territorio dello Stato la legittimazione passiva dell UCI (Artt. 125 e Dettagli ART. 1. (Disposizioni in materia di assicurazione r.c. auto)
SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ASSICURAZIONE R.C. AUTO ART. 1 (Disposizioni in materia di assicurazione r.c. auto) 1. Al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive Dettagli CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE (Decreto Legislativo 7 settembre 2005 n. 209)
CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE (Decreto Legislativo 7 settembre 2005 n. 209) Testo coordinato del codice delle assicurazioni private aggiornato con le modifiche apportate dal D.L. 24 giugno 2014, n. Dettagli ASSICURAZIONE TUTELA GIUDIZIARIA DEGLI AMMINISTRATORI, DEI DIRIGENTI E DEI DIPENDENTI DEFINIZIONI
ASSICURAZIONE TUTELA GIUDIZIARIA DEGLI AMMINISTRATORI, DEI DIRIGENTI E DEI DIPENDENTI DEFINIZIONI Nel testo che segue si intendono: - per Assicurazione : il contratto di assicurazione; - per Polizza : Dettagli LA FASE STRAGIUDIZIALE
INDICE SOMMARIO Presentazione... 5 Normativa di riferimento LA FASE STRAGIUDIZIALE 1. Provv. (Isvap) 13 dicembre 2002, n. 2136. Approvazione del modulo di denuncia di sinistro per l assicurazione obbligatoria Dettagli La procedura di risarcimento diretto. Problemi pratici (artt. 1, 5, 6, 9, 11, 13, D.P.R. 18.7.2006, n. 254)
La procedura di risarcimento diretto. Problemi pratici (artt. 1, 5, 6, 9, 11, 13, D.P.R. 18.7.2006, n. 254) Norma di riferimento: Art. 1, D.P.R. 18.7.2006, n. 254 Definizioni 1 [1] Ai fini del presente Dettagli Progetto Campagna di Informazione sull Indennizzo Diretto, cofinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico
Progetto Campagna di Informazione sull Indennizzo Diretto, cofinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico realizzazione grafica: GICA service srl - info@gicaservice.it stampa: duemme grafica sas - Dettagli a cura di Simone Cattaneo (avvocato)
a cura di Simone Cattaneo (avvocato) Oggetto: E davvero così onerosa e complessa la materia del risarcimento del danno da circolazione stradale? Note critiche a Cass. n. 11606/05 in tema di spese legali. Dettagli Legge 5 marzo 2001, n. 57 (G.U. 20 marzo 2001, n. 66) Disposizioni in materia di apertura e regolazione dei mercati TITOLO I REGOLAZIONE DEI MERCATI
Legge 5 marzo 2001, n. 57 (G.U. 20 marzo 2001, n. 66) Disposizioni in materia di apertura e regolazione dei mercati TITOLO I REGOLAZIONE DEI MERCATI Capo I INTERVENTI NEL SETTORE ASSICURATIVO Art. 1. (Norme Dettagli Le procedure stragiudiziali per il risarcimento del danno
115 Capitolo VI Le procedure stragiudiziali per il risarcimento del danno Sommario: 1. La denuncia di sinistro - 2. La procedura di risarcimento ordinario - 3. La procedura di risarcimento a favore dei Dettagli DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2260
Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2260 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori SANGALLI, BUBBICO e FIORONI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 5 LUGLIO 2010 Modifiche al codice delle assicurazioni Dettagli Art. 8. Disposizioni in materia di assicurazione r.c. auto
Art. 8 Disposizioni in materia di assicurazione r.c. auto 1. Al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive modificazioni, recante il Codice delle assicurazioni private, sono apportate le Dettagli Guida per l assicurato AXA sul RISARCIMENTO DIRETTO
Guida per l assicurato AXA sul RISARCIMENTO DIRETTO 1 INDICE - Che cosa cambia in pratica con il risarcimento diretto? - Cosa è utile fare al momento del sinistro? - Come fare a denunciare l incidente? Dettagli CAPITOLATO DI ASSICURAZIONE PER LE SPESE LEGALI E PERITALI NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE IN GENERALE
Capitolato Speciale LOTTO 5 POLIZZA DI ASSICURAZIONE KASKO DIPENDENTI IN MISSIONE La presente polizza è stipulata tra COMUNE DI ACQUI TERME e Decorrenza ore 24.00 del 31/3/2008 Scadenza ore 24.00 del 31/3/2011 Dettagli LOTTO 7 POLIZZA TUTELA LEGALE QUADRI
LOTTO 7 POLIZZA TUTELA LEGALE QUADRI ASF AUTOLINEE SRL Via Asiago 16/18 22100 Como Lotto 7_capitolato Tutela Legale Quadri 1/10 EFFETTO: ore 24 del 31/12/2010 SCADENZA: ore 24 del 31/12/2013 PARAMETRI Dettagli www.avvocatolafata.it
Art. 189. Comportamento in caso di incidente. 1. L'utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, ha l'obbligo di fermarsi e di prestare l'assistenza occorrente Dettagli FLAVIO PECCENINI CIRCOLAZIONE DEIVEICOLI. EESPONSABILITÀ E ASSICURAZIONE
FLAVIO PECCENINI CIRCOLAZIONE DEIVEICOLI. EESPONSABILITÀ E ASSICURAZIONE CASA EDITRICE DOTT. ANTONIO MILANI 2004 INDICE SOMMARIO Introduzione Pag. XIII PARTE PRIMA Capitolo Primo I VEICOLI E LA CIRCOLAZIONE Dettagli CONDIZIONI DI ASSICURAZIONE. R C Natanti
CONDIZIONI DI ASSICURAZIONE R C Natanti Definizioni Termini assicurativi ed espressioni tecniche ai quali le Parti attribuiscono, nell ambito del presente contratto, il significato qui precisato: Assicurato: Dettagli INDENNIZZO DIRETTO ORDINANZA N. 205 ANNO 2008
INDENNIZZO DIRETTO ORDINANZA N. 205 ANNO 2008 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai Signori: Franco BILE Presidente Giovanni Maria FLICK Giudice Francesco Dettagli DECRETO-LEGGE 23 dicembre 2013, n. 145
DECRETO-LEGGE 23 dicembre 2013, n. 145 Interventi urgenti di avvio del piano "Destinazione Italia", per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC-auto, per l'internazionalizzazione, Dettagli POLO UNIVERSITARIO DELLA PROVINCIA DI AGRIGENTO. Capitolato Polizza di Assicurazione TUTELA LEGALE. Lotto n. 1
Capitolato LOTTO 2 REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA Piazza Unità d Italia, 1 34121 Trieste COPERTURA ASSICURATIVA RESPONSABILITA CIVILE VERSO TERZI DURATA DELL APPALTO L appalto ha la durata di 3 Dettagli C O M U N E D I CARAGLIO Provincia di Cuneo REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE RICHIESTE DI RISARCIMENTO DANNI DA RESPONSABILITA CIVILE VERSO TERZI
C O M U N E D I CARAGLIO Provincia di Cuneo REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE RICHIESTE DI RISARCIMENTO DANNI DA RESPONSABILITA CIVILE VERSO TERZI Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 33 Dettagli RISARCIMENTO DIRETTO
RISARCIMENTO DIRETTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE E FARE DIVISIONE SPECIALE RC AUTO A cura di Andrea Caldirola Responsabile Ufficio Sinistri Gruppo Assiteca indiceindiceindiceindic Andrea Caldirola Responsabile Dettagli L'ASSICURAZIONE SULLA R.C. AUTO
MARCELLO PSARO L'ASSICURAZIONE SULLA R.C. AUTO CEDAM CASA EDITRICE DOTT. ANTONIO MILANI 2003 INDICE - SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni Pag. XI Parte prima DELL'OBBLIGO DELL'ASSICURAZIONE Dettagli MODULO FORMAZIONE GIOVANI AVVOCATI
CORSO AVVOCATI MODULO FORMAZIONE GIOVANI AVVOCATI RISARCIMENTO DIRETTO QUADERNO N. 4 1 Il risarcimento diretto Il risarcimento diretto è la procedura di indennizzo assicurativo, introdotta dal cd. Decreto Dettagli INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA
INDICE SOMMARIO Prefazione........................................ 1 PARTE PRIMA TESTO DELLA LEGGE 24 DICEMBRE 1969 N. 990, come modificato dal D.L. 23 dicembre 1976 n. 857, convertito, con modificazioni, Dettagli La presente polizza è stipulata tra. A.S.L. AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA Via Trento 6 46100 Mantova MN P.
La presente polizza è stipulata tra A.S.L. AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA Via Trento 6 46100 Mantova MN P. IVA 01838560207 e Compagnia di Assicurazione Durata del contratto Dalle ore Dettagli Sinistri stradali avvenuti nella UE: attuata la direttiva sull'assicurazione rc auto ( Decreto legislativo 30.06.2003 n 190, G.U. 25.07.
Sinistri stradali avvenuti nella UE: attuata la direttiva sull'assicurazione rc auto ( Decreto legislativo 30.06.2003 n 190, G.U. 25.07.2003 ) Con il decreto legislativo n. 190 del 30 giugno 2003 è stata Dettagli ORDINANZA N. 336 ANNO 2010 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE
ORDINANZA N. 336 ANNO 2010 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Ugo DE SIERVO Presidente - Paolo MADDALENA Giudice - Alfio FINOCCHIARO " - Alfonso Dettagli D.LGS. 7 SETTEMBRE 2005, N. 209 CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE
INDICE Avvertenza... Elenco delle abbreviazioni.... V XVII D.LGS. 7 SETTEMBRE 2005, N. 209 CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE PARTE PRIMA ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA DEI VEICOLI E DEI NATANTI OBBLIGO DI Dettagli I.A.C.P ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI CASERTA Via E. Ruggiero, 134 81100 CASERTA
Polizza Tutela Giudiziaria I.A.C.P. I.A.C.P ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI CASERTA Via E. Ruggiero, 134 81100 CASERTA Capitolato di polizza di Assicurazione TUTELA LEGALE LOTTO Dettagli CONVENZIONE PER L ASSICURAZIONE RESPONSABILITÀ CIVILE OBBLIGATORIA DEGLI ORGANIZZATORI DI GARE E MANIFESTAZIONI SPORTIVE AUTOMOBILISTICHE
CONVENZIONE PER L ASSICURAZIONE RESPONSABILITÀ CIVILE OBBLIGATORIA DEGLI ORGANIZZATORI DI GARE E MANIFESTAZIONI SPORTIVE AUTOMOBILISTICHE 1 SOMMARIO Norme che regolano l assicurazione in generale 1 - Durata Dettagli CAPITOLATO SPECIALE POLIZZA TUTELA LEGALE COMUNE DI MONSERRATO
CAPITOLATO SPECIALE POLIZZA TUTELA LEGALE COMUNE DI MONSERRATO DEFINIZIONI Alle seguenti denominazioni le parti attribuiscono il significato qui precisato: Assicurazione: Polizza: Contraente: Assicurato: Dettagli COMUNE DI TREVIOLO Provincia di Bergamo DISCIPLINARE PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI RISARCIMENTO DANNI DA RESPONSABILITA CIVILE
COMUNE DI TREVIOLO Provincia di Bergamo DISCIPLINARE PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI RISARCIMENTO DANNI DA RESPONSABILITA CIVILE Approvato con Deliberazione della Giunta Comunale n. 48 del 9 aprile Dettagli SCHEMA DI TESTO UNIFICATO PROPOSTO DAL RELATORE PER I DISEGNI DI LEGGE NN. 6, 50, 352, 1067 E 1183. Art. 1.
Legislatura 16º - 12ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 79 del 25/03/2009 SCHEMA DI TESTO UNIFICATO PROPOSTO DAL RELATORE PER I DISEGNI DI LEGGE NN. 6, 50, 352, 1067 E 1183 Nuove norme in Dettagli Tribunale Civile e Penale di Bologna. Seconda Sezione Civile
Tribunale Civile e Penale di Bologna Seconda Sezione Civile Verbale dell udienza del 20 gennaio 2015 della causa iscritta al numero affari contenziosi del 2013, pendente del ruolo generale degli tra A. Dettagli CAPITOLATO SPECIALE DI GARA POLIZZA TUTELA GIUDIZIARIA PER PROCEDIMENTI IN MATERIA CIVILE E AMMINISTRATIVA AMMINISTRATORI/DIRIGENTI/SINDACI
COMUNE di PEDARA Capitolato Polizza di Assicurazione KASKO Danni accidentali ai veicoli LOTTO 5 1 DEFINIZIONI Nel testo che segue si intendono: ASSICURAZIONE: Il contratto di assicurazione; ASSICURATO: Dettagli Incidenti stradali: le nuove disposizioni
INCONTRO DI STUDIO PER OPERATORI DI POLIZIA LOCALE LE NOVITA LEGISLATIVE PER LA P.M. FAENZA (RA) - 19 maggio 2006 Incidenti stradali: le nuove disposizioni LEGGE 21 febbraio 2006, n. 102 Disposizioni in Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE RICHIESTE DI RISARCIMENTO DANNI DERIVANTI DA RESPONSABILITÀ CIVILE VERSO TERZI
Comune di Palombara Sabina (Provincia di Roma) C.A.P. 00018 COD.FISC. 00998690580 P.IVA 00950621003 c/c 51060002 TEL. 0774/63641 TELEFAX 0774/636469 Mail: comune@comune.palombarasabina.rm.it REGOLAMENTO Dettagli Roma, 25 marzo 2003. Prot. n. 363148
Roma, 25 marzo 2003 Prot. n. 363148 CIRCOLARE N. 502/D p.c. Alle Imprese di assicurazione con sede legale in Italia Alle Rappresentanze Generali di Imprese di assicurazione con sede legale in uno Stato Dettagli PROCEDURE DI LIQUIDAZIONE
PROCEDURE DI LIQUIDAZIONE «Procedure liquidative» Titolo X, Capo IV distinzione tra: 1. procedura ordinaria (Art. 148) 2. «Procedura di risarcimento diretto» (Artt.. 149 e 150 + D.P.R. 18.07.2006 n 254 Dettagli POLIZZA II RISCHIO PER LA RESPONSABILITA' CIVILE DEL RISCHIO FERROVIARIO
POLIZZA II RISCHIO PER LA RESPONSABILITA' CIVILE DEL RISCHIO FERROVIARIO Ottobre 2015 DEFINIZIONI I seguenti vocaboli, indicati nella polizza, significano : Contraente TPER S.p.A. che stipula il contratto Dettagli VADEMECUM VISTO DI CONFORMITA
Direzione Regionale del Veneto Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi P a g i n a 1 Aggiornamento 30 giugno 2014 VADEMECUM PER OTTENERE L ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA Dettagli LOTTO 2 POLIZZA SPESE LEGALI E PERITALI
LOTTO 2 POLIZZA SPESE LEGALI E PERITALI Decorrenza: dalle ore 00.00 del giorno 01/10/2008 Scadenza: alle ore 00.00 del giorno 01/10/2013 Definizioni Contraente: il soggetto che stipula l' assicurazione Dettagli COMUNE DI VALVERDE (Provincia di Catania)
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE RICHIESTE DI RISARCIMEN- TO DANNI DERIVANTI DA RESPONSABILITÀ CIVILE VERSO TERZI (Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 9 del 17/03/2014) Sommario Dettagli ENTE FORESTE DELLA SARDEGNA CAPITOLATO TUTELA LEGALE DIRIGENTI
ENTE FORESTE DELLA SARDEGNA CAPITOLATO TUTELA LEGALE DIRIGENTI DEFINIZIONI Nel testo che segue s intendono: per Contraente: per Assicurato: per Società: per Polizza: per Premio: per Rischio: per Sinistro: Dettagli La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa
La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa a cura dell Avv. Elio Garibaldi 1 RECENTI ORIENTAMENTI DOTTRINALI E GIURISPRUDENZIALI IN ARGOMENTO DI RESPONSABILITA SANITARIA Responsabilità contrattuale Dettagli INDICE SOMMARIO. Abbreviazioni delle Riviste e delle Enciclopedie...
Abbreviazioni delle Riviste e delle Enciclopedie... Pag. XIX CAPITOLO I LA TUTELA DEL TERZO TRASPORTATO di Elisa Boeri 1. La tutela del terzo trasportato dalla legge 990/1969 al Codice delle assicurazioni... Dettagli CONVENZIONE PER L ASSICURAZIONE RESPONSABILITÀ CIVILE OBBLIGATORIA DEGLI ORGANIZZATORI DI GARE E MANIFESTAZIONI SPORTIVE AUTOMOBILISTICHE
CONVENZIONE PER L ASSICURAZIONE RESPONSABILITÀ CIVILE OBBLIGATORIA DEGLI ORGANIZZATORI DI GARE E MANIFESTAZIONI SPORTIVE AUTOMOBILISTICHE 1 SOMMARIO Norme che regolano l assicurazione in generale 1 - Durata Dettagli N. /06 Sent. N. 477 / 05 R.Gen. N. R. Cron. N. R. Rep. OGGETTO. Risarcimento danni da sinistro stradale.
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice di Pace di Lecce - Avv. Luigi Piro - ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A nella causa civile in I grado iscritta al numero 477/05 del ruolo Dettagli LeggeMania ~ Quos ego
LeggeMania ~ Quos ego L AZIONE RISARCITORIA NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO Il codice del processo amministrativo ha inciso in modo consistente sull azione di condanna al risarcimento del danno. Prima dell Dettagli POLIZZA DI ASSICURAZIONE TUTELA LEGALE
POLIZZA DI ASSICURAZIONE TUTELA LEGALE La presente polizza è stipulata tra COMUNE DI CORSICO Via Roma 18 20094 Corsico MI Codice Fiscale P. IVA 00880000153 e Compagnia di Assicurazione Durata del contratto Dettagli COMUNE DI GARLENDA Provincia di Savona REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE RICHIESTE DI RISARCIMENTO DANNI RESPONSABILITA CIVILE VERSO TERZI
COMUNE DI GARLENDA Provincia di Savona REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE RICHIESTE DI RISARCIMENTO DANNI RESPONSABILITA CIVILE VERSO TERZI Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. del 1 Sommario Dettagli POLIZZA AUTO. Nota informativa
POLIZZA AUTO Nota informativa La presente nota informativa è stata predisposta dall impresa Credemassicurazioni S.p.A. in conformità alle indicazioni contenute nel D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209, nelle Dettagli CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it
CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it DANNO DA MORTE: PER OGNI CONGIUNTO SE AGISCE AUTONOMAMENTE VALE IL MASSIMALE CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE, SENTENZA 09.02.2005 N 2653 Svolgimento Dettagli AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA DI MESSINA Policlinico "Gaetano Martino"
AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA DI MESSINA Policlinico "Gaetano Martino" Capitolato Polizza di Assicurazione Danni accidentali ai veicoli (Kasko) LOTTO n 2 1 DEFINIZIONI Nel testo che segue si intendono: Dettagli CONDIZIONI DEL CONTRATTO BASE OBBLIGATORIO DI RCA (RESPONSABILITÀ CIVILE AUTO)
Regolamento PROVVISORIO (*) recante la definizione del «contratto base» di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, di cui Dettagli PRINCIPI GENERALI IN TEMA DI RISARCIMENTO DEL DANNO DA SINISTRO STRADALE
Prefazione dell Autore... V CAPITOLO I PRINCIPI GENERALI IN TEMA DI RISARCIMENTO DEL DANNO DA SINISTRO STRADALE 1. I principi generali in tema di danno da fatto illecito extra contrattuale. 2 2. La nozione Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL GIUDICE DI PACE DI TORINO V SEZIONE CIVILE. Dott. Alberto Polotti di Zumaglia
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL GIUDICE DI PACE DI TORINO V SEZIONE CIVILE Dott. Alberto Polotti di Zumaglia ha pronunciato la seguente SENTENZA n. 141/11 Nella causa civile iscritta Dettagli POLIZZA DI ASSICURAZIONE AUTO RISCHI DIVERSI. Condizioni di Assicurazione
POLIZZA DI ASSICURAZIONE AUTO RISCHI DIVERSI Condizioni di Assicurazione Art. 1 - OGGETTO DELL ASSICURAZIONE La Società si obbliga, fino alla concorrenza degli importi indicati in polizza e nei limiti Dettagli 1) Risarcimento Diretto
1) Risarcimento Diretto Cos'è È la nuova procedura di rimborso assicurativo, in vigore dal 1 febbraio 2007, che in caso di incidente stradale ti consente di ottenere il risarcimento direttamente dalla Dettagli Condizioni di assicurazione
Mod. 5251 RCA - Ed. 08/14 Autovetture Condizioni di assicurazione 1 di 96 2 di 96 1.1 DECORRENZA DELLA GARANZIA E PAGAMENTO DEL PREMIO L assicurazione ha effetto dal giorno e dall ora indicati in polizza Dettagli Dichiarazione annuale IVA: mancato riporto del credito
IVA Dichiarazione annuale IVA: mancato riporto del credito di Salvatore Servidio Con risoluzione n. 74/E del 19 aprile 2007, l Agenzia delle Entrate si è occupata di un istanza di interpello presentata Dettagli INDICE SOMMARIO. Presentazione della sesta edizione... Presentazione della seconda edizione... PREMESSA
Presentazione della sesta edizione... Presentazione della seconda edizione... pag. V VII PREMESSA 1. L assicurazione della responsabilità civile e il suo evolversi nel tempo... 1 2. Possibilità di una Dettagli CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE
CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE TITOLO X - ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA PER I VEICOLI A MOTORE E I NATANTI CAPO I - OBBLIGO DI ASSICURAZIONE Art. 122. (Veicoli a motore) 1. I veicoli a motore senza guida Dettagli COMUNE di RAGUSA. Capitolato Polizza di Assicurazione DANNI ACCIDENTALI VEICOLI. Lotto n. 3
COMUNE di RAGUSA Capitolato Polizza di Assicurazione DANNI ACCIDENTALI VEICOLI Lotto n. 3 DEFINIZIONI Nel testo che segue si intendono: per ASSICURAZIONE: Il contratto di assicurazione; per POLIZZA: Il Dettagli AC 1920. Emendamento. Motivazioni
AC 1920 Conversione in legge del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, recante interventi urgenti di avvio del piano 'Destinazione Italia', per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per Dettagli L assicurazione contro la responsabilità civile auto
L assicurazione contro la responsabilità civile auto Prima parte: Il massimale Il contrassegno - In caso di sinistro Se a guidare è il coniuge di Germano Palmieri L assicurazione obbligatoria contro la Dettagli INDICE. Schemi. Prefazione... XIII VII
INDICE Prefazione... XIII Schemi I IL CONTRATTO DI ASSICURAZIONE... 3 1 Contratto di assicurazione in generale (art. 1882 c.c.)... 15 2 Contratto di assicurazione obbligatoria R.C.A. (art. 1917 c.c.)... Dettagli Contratto di sub trasporto, perdita delle cose trasportate e
Contratto di sub trasporto, perdita delle cose trasportate e possibilità per il submittente di far valere in via diretta verso il sub trasportatore la responsabilità risarcitoria del vettore Tribunale Dettagli DESIGNAZIONE DEL LEGALE DI FIDUCIA PER LA FASE STRAGIUDIZIALE (art. 4, D.L.vo 4 marzo 2010, n. 28)
Formula 1 LA FASE STRAGIUDIZIALE 75 FORMULA 1 DESIGNAZIONE DEL LEGALE DI FIDUCIA PER LA FASE STRAGIUDIZIALE (art. 4, D.L.vo 4 marzo 2010, n. 28) Io sottoscritto..., nato a... il... e residente in... via... Dettagli AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA DI MESSINA Policlinico "Gaetano Martino"
1 AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA DI MESSINA Policlinico "Gaetano Martino" Capitolato Polizza di Assicurazione TUTELA LEGALE LOTTO 5 DEFINIZIONI Alle seguenti denominazioni le parti attribuiscono il Dettagli CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it
CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it ASSICURAZIONI:MODELLO AMICHEVOLE DI RISARCIMENTO, IL TESTO DELLA NUOVA CONVENZIONE Dal 1 giugno 2004 modello amichevole per risarcimento danni Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: SENTENZA 
 ART. 140
 art. 27
 ART. 141
 ART. 144
 ART. 145
 art. 22
 ART. 147
 art. 24
 ART. 148
 art. 3
 ART. 149
 ART. 144
 ART. 145
 articolo 148
 articolo 149
 art. 148
 art. 148
 art. 149
 art. 107
 ART. 147
 ART. 5
 ART. 148
 art. 5
 Art.149
 art. 141
 art.1
 art. 145
 art. 10
 art. 9
 Art. 142
 art. 142
 ART. 148
 ART. 148
 ART. 148
 ART. 148
 art. 142
 sentenza 
 sentenza 
 art. 283
 art. 287
 art. 145
 art. 148
 art. 22
 art. 22
 art. 145
 art. 145
 art. 22
 Art. 148
 ART. 149
 Cass. 
 art. 1
 art. 139
 art. 5
 art. 4
 art. 145
 ART. 150
 Art. 5
 art. 149
 Art. 6
 Art. 6
 art. 142
 Art. 7
 art. 9
 Art. 8
 ART. 9
 ART. 12
 ART. 13
 Art. 14
 art. 76
 art. 141
 art. 149
 Art. 1
 Articolo 1
 ART. 149
 ART. 149
 art. 143
 art. 143
 art. 143
 Cass. 
 Art. 1
 sentenza 
 ART. 1
 ART. 1
 Art. 1
 Cass. 
 Art. 1
 Art. 8

Art. 8

Art. 189
 Art. 1
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 Art. 1
 Art. 122