Source: http://docplayer.it/1425517-Tra-la-provincia-di-lecce-in-persona-del-presidente-p-t-dott-antonio-m-gabellone-il-comune-di-in-persona-del-sindaco-p-t-dott.html
Timestamp: 2016-12-06 08:19:40+00:00

Document:
⭐TRA. La Provincia di Lecce In persona del Presidente p.t. dott. Antonio. M. Gabellone. Il Comune di In persona del Sindaco p.t. dott.
Download "TRA. La Provincia di Lecce In persona del Presidente p.t. dott. Antonio. M. Gabellone. Il Comune di In persona del Sindaco p.t. dott."
1 TRA La Provincia di Lecce In persona del Presidente p.t. dott. Antonio. M. Gabellone Il Comune di In persona del Sindaco p.t. dott. PREMESSO che 1. l'art, 19 del D. Lgs. 267/2000 individua le competenze della Provincia in campo ambientale attribuendo "le funzioni amministrative di interesse provinciale che riguardino vaste zone intercomunali o l'intero territorio provinciale nei seguenti settori: a) difesa del suolo, tutela e valorizzazione dell'ambiente e prevenzione delle calamità; e) protezione della flora e della fauna parchi e riserve naturali; g) organizzazione dello smaltimento dei rifiuti a livello provinciale, rilevamento, disciplina e controllo degli scarichi delle acque e delle emissioni atmosferiche e sonore"; 2. l'art. 2 c.l del D.Lgs. 152/06 definisce come obiettivo primario "la promozione dei livelli di qualità della vita umana, da realizzare attraverso la salvaguardia e il miglioramento delle condizioni dell'ambiente e l'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali"; 3. l'art. 178 e. 4 del D.Lgs. 152/06 prevede che "le pubbliche amministrazioni perseguono, nell'esercizio delle rispettive competenze, iniziative dirette a favorire prioritariamente la prevenzione e la riduzione della produzione e della nocività dei rifiuti"; 4. l'art, 180 del D.Lgs. 152/06 prevede la promozione di accordi e contratti di programma o protocolli di intesa anche sperimentali, finalizzati, con effetti migliorativi, alla prevenzione e alla riduzione della quantità e pericolosità dei rifiuti; 5. l'art. 187 e, 1 del D.Lgs. 152/06 stabilisce che la gestione dei rifiuti costituisce attività di pubblico interesse ed è disciplinata dalla parte quarta dello stesso decreto al fine di assicurare un'elevata protezione dell'ambiente e controlli efficaci, tenendo conto delle specificità dei rifiuti pericolosi nonché preservare le. risorse naturali; 6. l'art. 192 del D.Lgs. 152/06 vieta l'abbandono ed il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e nel sottosuolo, nonché l'immissione di rifiuti di qualsiasi genere allo stato solido o liquido, nelle acque superficiali e sotterranee; 7. l'art. 197 del D.Lgs. 152/06 stabilisce che è competenza delle Province: a) il controllo e la verifica degli interventi di bonifica ed il monitoraggio ad essi conseguenti; b) il controllo periodico su tutte le attività di gestione, di intermediazione e di commercio dei rifiuti, ivi compreso l'accertamento delle violazioni delle disposizioni di cui alla parte quarta del presente decreto. Ai fini dell'esercizio delle proprie funzioni, le Province possono avvalersi,2 mediante apposite convenzioni di organismi pubblici con specifiche esperienze e competenze tecniche in materia; 8. la L.R. n. 17 del 14 giugno 2007 contenente "Disposizioni in campo ambientale, anche in relazione al decentramento delle funzioni amministrative in materia ^y ambientale" delega alle Province competenti per territorio, a partire dal 01 luglio 2007 (artt, 6, 7e 8) l'esercizio delle funzioni riguardanti gli impianti di smaltimento o di recupero di rifiuti anche pericolosi compresi gli impianti di incenerimento rifiuti; 9. la L.R. n. 34/2009 stabilisce al capo XII art, 40 "Disposizioni in materia Ambientale" il contributo straordinario alle associazioni di protezione ambientali e di volontariato della protezione civile e della tutela ambientale; 10. la L.R. n. 36/2009 conferma le deleghe già attribuite con la L.R. 17/2007 e attribuisce alle Province le funzioni di controllo in materia di bonifica e gestione rifiuti e in materia di spedizioni transfrontaliere di rifiuti, nonché le competenze di indirizzo e coordinamento per gli interventi finalizzati all'incremento della raccolta differenziata; 11. il Decreto del Presidente della G.R. n. 178/2010 conferisce alle Province le funzioni inerenti l'approvvigionamento idrico di cui alla L.R. 17/2000 art 25 comma 1 lettere a), b), e), d), e), f). Premesso inoltre che: - con D.G..P. n. 154 del 11/06/2010 è stata prevista la necessità di attivare un protocollo di intesa con le Polizie municipali della provincia di Lecce al fine di contrastare attraverso il potenziamento dei servizi di controllo e vigilanza, il fenomeno dell'abbandono incontrollato dei rifiuti con particolare riferimento ai rifiuti speciali (inerti da demolizione, residui di potature, copertoni, rifiuti elettrici ed elettronici); - al fine di prevenire le situazioni di inquinamento e migliorare l'efficacia dei controlli è opportuno razionalizzare le attività di controllo e vigilanza della Polizia Provinciale, attraverso linee di intervento coordinate con le forze di Polizia Locale del territorio della Provincia di Lecce in relazione alle competenze e all'attuale quadro normativo; le predette linee di intervento possono essere individuate in azioni di prevenzione e '-y vigilanza sul territorio riguardanti: a) le attività di demolizione e costruzione e la verifica della destinazione finale dei relativi rifiuti; b) le attività di smaltimento dei rifiuti elettrici ed elettronici; c) le attività di riparazione e sostituzione dei copertoni degli autoveicoli e la verifica delle modalità di smaltimento; d) le attività di smaltimento dei residui di potatura. VISTO3 - il verbale della IV^ commissione consiliare della Provincia di Lecce n. 28 dell'08/03/2010; - il verbale della P commissione consiliare della Provincia di Lecce n. 42 del I 10/05/2010. Considerato che è necessario definire gli obbiettivi di seguito indicati e individuare in maniera condivisa le azioni di monitoraggio ambientale da porre in essere, precisare un cronoprogramma con le modalità di realizzazione degli interventi di controllo; Valutata positivamente la disponibilità di cui sopra in quanto proveniente da soggetti i indispensabili nell'attuazione di politiche ambientali correlata ad una corretta azione di ' prevenzione per la gestione dei rifiuti; Ritenuto opportuno di elaborare uno schema di protocollo di intesa fra Polizia Provinciale e Polizie Municipali dei Comuni della Provincia di Lecce, al fine di contrastare, attraverso il potenziamento dei servizi di controllo e vigilanza, il fenomeno dell'abbandono incontrollato sul territorio dei seguenti rifiuti: a) materiali di risulta riguardanti le attività di demolizione; b) smaltimento dei residui di potature; c) le attività di riparazione e sostituzione dei copertoni degli autoveicoli; d) controllo e smaltimento dei rifiuti elettrici ed elettronici; Tutto ciò premesso e considerato, tra le Parti come sopra indicate e tramite i propri Rappresentanti, Art. 1 (Premesse) SI CONCORDA QUANTO SEGUE Le premesse generalizzate costituiscono parte integrante del presente Protocollo d'intesa. Art, 2 {Oggetto dell'accordo) I sottoscrittori del presente protocollo intendono stabilire un rapporto di collaborazione, attraverso la ricerca specifica delle attività di rilevanza ambientale presenti sul territorio, in collaborazione con gli Uffici Comunali preposti e la Camera di Commercio della Provincia di Lecce per le necessario visure aziendali. Art. 3 (Ambito di competenza) II presente protocollo è finalizzato ad uno specifico piano di monitoraggio e controllo ambientale da attuarsi con azioni di prevenzione e vigilanza riguardanti: a) i materiali di risulta riguardanti le attività di demolizione e costruzione e la verifica della i destinazione finale dei relativi rifiuti;4 b) smaltimento dei residui di potatura; c) le attività di riparazione e sostituzione dei copertoni degli autoveicoli e la verifica delle modalità di smaltimento; d) controllo e smaltimento rifiuti elettrici ed elettrodomestici. Art. 4 (Sistema di segnalazione) Le situazioni di abbandono delle attività sopra elencate saranno segnalate direttamente dalle Polizie Municipali che sottoscrivono il presente protocollo o attraverso la partecipazione dei j- cittadini tramite un sistema di "Teleascolto ambientale". Tale sistema prevede l'utilizzo di un numero verde di ascolto telefonico, rispondente m orari di ufficio presso l'urp della Provincia di Lecce, adeguatamente pubblicizzato attraverso i diretti ed efficaci canali di informazione. Tramite il numero verde, i cittadini potranno segnalare emergenze, danni ambientali e consentire cosi agli organi di controllo di intervenire immediatamente ed attivare le necessarie attività di verifica al fine di individuarne il responsabile. Art. 5 (Verifica dello stato dei luoghi) Alla segnalazione (della Polizia Municipale o del cittadino), seguirà un primo intervento della Polizia Municipale, che verifìcherà lo stato dei luoghi e provvederà ad individuare la posizione catastale dell'area oggetto di abbandono. La relazione di servizio sarà inviata (anche tramite ) al Comando di Polizia Provinciale che provvederà ad attivare i necessari controlli per individuare il responsabile dell inquinamento. Art. 6 (Provvedimenti amministrativi e sanzionatori) Nell'ambito delle attività di controllo potranno verificarsi le seguenti situazioni: a) individuazione del responsabile e conseguente diffida con ordinanza motivata al responsabile della potenziale contaminazione a provvedere ai sensi del e. 2 art. 244 del decreto legislativo 152/06; b) "se il responsabile non sia individuabile o non provveda e non provveda il proprietario del sito ne' altro soggetto interessato" (e. 4 art. 244 d.lgs, 152/06), gli interventi che risultassero necessari sono adottati dall'amministrazione competente in conformità a quanto disposto dall'articolo 250 del decreto legislativo 152/06. Art. 7 (Programmazione semestrale di attività di vigilanza sul territorio) Nell'ambito delle attività di monitoraggio, vigilanza e controllo del territorio della Provincia di Lecce, indipendentemente dalle segnalazioni e verifiche dello stato dei luoghi di cui agli articoli 4 e 5 del presente protocollo, è necessario prevedere una programmazione semestrale di controllo di quelle aree maggiormente interessate all'abbandono incontrollato dei rifiuti speciali e non.5 Art. 8 (Comunicazione relazione alla Prefettura) E' compito della Provincia effettuare semestralmente una relazione sulle attività di monitoraggio, vigilanza e controllo da inviare alla Prefettura di Lecce per gli adempimenti previsti dalla legge. Art. 9 {Durata) II presente accordo viene sottoscritto per la durata di tré anni a decorrere dalla data odierna. Alla scadenza potrà essere prorogato per un ulteriore triennio con preavviso da comunicarsi almeno tre mesi prima rispetto alla scadenza. E' fatta salva la preventiva disdetta di una delle parti da comunicare non prima di tre mesi dalla scadenza. Le parti concordano che nessun onere di natura economica potrà derivare, alle stesse, dalla sottoscrizione del presente protocollo e che eventuali costi, riguardanti i Rappresentanti degli Enti sottoscrittori del presente Protocollo, saranno a carico di ciascuna di esse. Letto, confermato e sottoscritto La Provincia di Lecce II Presidente della Provincia Dott. Antonio M. GABELLONE II Comune di II Sindaco Dott. Documenti analoghi
CONVENZIONE PER L ATTIVITA DI VIGILANZA DEGLI ISPETTORI AMBIENTALI DEL CIR33 NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI JESI TRA il CONSORZIO INTERCOMUNALE VALLESINA MISA (di seguito denominato CIR33) con sede a Jesi Dettagli D.lgs. 152/06 art. 197
FUNZIONI DELLA PROVINCIA D.lgs. 152/06 art. 197 1. In attuazione dell'articolo 19 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, alle province competono: a) il controllo e la verifica degli interventi Dettagli COMUNE DI NOLA Provincia di Napoli
COMUNE DI NOLA Provincia di Napoli ORDINANZA N. ^% del 29 -U,iL Oggetto: Ordinanza per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi depositati in modo incontrollato - Dettagli COMUNE DI NOLA Provincia di Napoli IL SINDACO. Oggetto: Nuove disposizioni per il conferimento deirifiuti - Modifica sistema sanzionatone.
COMUNE DI NOLA Provincia di Napoli Ordinanza sindacale jtt **$' f- 104Z IL SINDACO Oggetto: Nuove disposizioni per il conferimento deirifiuti - Modifica sistema sanzionatone. Premesso che con ordinanza Dettagli Nr. 192 DEL 05/08/2015
Comune di Savignano sul Panaro (MO) Via Doccia 64 tel 059/759911- fax 059730160 P.I 00242970366 www.savignano.it ORIGINALE Nr. 192 DEL 05/08/2015 DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL'AREA AMBIENTE OGGETTO Dettagli 20.03.2014. REV. 2014/00 Pag. 1 di 7
REV. 2014/00 Pag. 1 di 7 PROCEDURA 11 GESTIONE DELLA TUTELA DELL AMBIENTE INDICE: 1. OBIETTIVI 2. DESTINATARI 3. PROCESSI AZIENDALI COINVOLTI 4. PROTOCOLLI DI PREVENZIONE 4.1. DOCUMENTAZIONE INTEGRATIVA Dettagli PARTE SPECIALE - 3 - Illeciti ambientali
PARTE SPECIALE - 3 - Illeciti ambientali 51 1. Funzione della Parte Speciale - 3 - Per effetto del D.Lgs. n. 121/2011, dal 16 agosto 2011 è in vigore l'art.25 - undecies, D.Lgs. n. 231/2001, che prevede Dettagli ALLEGATO 2 PIANO REGIONALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI
REGIONE ABRUZZO ALLEGATO 2 PIANO REGIONALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI DISCIPLINARE TECNICO PER LA GESTIONE E L AGGIORNAMENTO DELL ANAGRAFE DEI SITI CONTAMINATI A cura della Direzione Parchi Territorio Ambiente Dettagli D.Lgs. 231/2001: aggiornamenti normativi intervenuti nel 2011
D.Lgs. 231/2001: aggiornamenti normativi intervenuti nel 2011 I nuovi reati presupposto introdotti nel 2011 Reati ambientali (art. 25-undecies, D.Lgs. n. 231/01) Reati previsti dal Codice penale Uccisione, Dettagli Istituzione della figura di Agente Ambientale.
Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 7 21 gennaio 2015 Oggetto : Istituzione della figura di Agente Ambientale. Il giorno 21 gennaio 2015 in Cremona, con Dettagli TRA VISTI. - il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia ambientale ;
Accordo tra Regione Emilia-Romagna, ATERSIR e Centro di Coordinamento RAEE, per favorire il recupero e l incremento dei tassi di raccolta differenziata dei RAEE di origine domestica attraverso la sperimentazione Dettagli GIUNTA PROVINCIALE DI TORINO -----------------------
GIUNTA PROVINCIALE DI TORINO ----------------------- Verbale n. 9 Adunanza 25 febbraio 2014 OGGETTO: APPROVAZIONE DELLA RICHIESTA DI FINAZIAMENTO REGIONA- LE PER LA MESSA IN SICUREZZA, LA BONIFICA ED IL Dettagli Comune di Nola Provincia di Napoli
Comune di Nola Provincia di Napoli Approvato con Deliberazione Consiglio Comunale n. del INDICE Art. 1. Finalità 1. Il Comune di Nola, in virtù proprie competenze statuarie ed al fine di concorrere alla Dettagli COMUNE DI CASTIGLIONE D ADDA (Provincia di Lodi) REGOLAMENTO DI POLIZIA ECOLOGICO-AMBIENTALE
COMUNE DI CASTIGLIONE D ADDA (Provincia di Lodi) REGOLAMENTO DI POLIZIA ECOLOGICO-AMBIENTALE Art. 1 Finalità Fatta salva la legislazione vigente in materia, il presente regolamento ha come scopo di disciplinare, Dettagli ART. 1. (Natura giuridica e compiti istituzionali).
"Nuovo Ordinamento del Corpo Forestale dello Stato" (Testo approvato in via definitiva dalla Camera dei deputati il 20 gennaio 2004, non ancora promulgato o pubblicato nella Gazzetta Ufficiale) ART. 1. Dettagli CITTÀ DI AFRAGOLA Regolamento per l istituzione della figura di Ispettore Ambientale Comunale volontario
Regolamento per l istituzione della figura di Ispettore Ambientale Comunale volontario (approvato con Delibera di Consiglio Comunale n [ ] del [ ]) Art. 1. Finalità 1. Il Comune di Afragola, in virtù proprie Dettagli DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ (resa ai sensi degli artt. 47 e 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445)
Spett.le ARPA Lombardia DIPARTIMENTO DI.. Via...... (indirizzare all ARPA territorialmente competente con riferimento al sito di produzione dei materiali da scavo) Dichiarazione relativa al rispetto delle Dettagli SISTEMA INTEGRATO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI SPECIALI INERTI PROVENIENTI DA ATTIVITA DI COSTRUZIONE E DEMOLIZIONE
PROVINCIA DI LECCE SETTORE TERRITORIO E AMBIENTE ASSOCIAZIONE DEGLI INDUSTRIALI DELLA PROVINCIA DI LECCE SISTEMA INTEGRATO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI SPECIALI INERTI PROVENIENTI DA ATTIVITA DI COSTRUZIONE Dettagli REPUBBLICA DI SAN MARINO
REPUBBLICA DI SAN MARINO Noi Capitani Reggenti la Serenissima Repubblica di San Marino Visto l articolo 4 della Legge Costituzionale n.185/2005 e l articolo 6 della Legge Qualificata n.186/2005; Promulghiamo Dettagli Allegato 2 FUNZIONI DELLA PROVINCIA FUNZIONI PROPRIE
Allegato 2 FUNZIONI DELLA PROVINCIA FUNZIONI PROPRIE In base all art. 19 del TUEL approvato con D. Lgs. 267 del 18 agosto 2000 spettano alla provincia le funzioni amministrative di interesse provinciale Dettagli COMUNE DI CANICATTINI BAGNI Provincia di Siracusa
COMUNE DI CANICATTINI BAGNI Provincia di Siracusa COPIA ORDINANZA DEL SINDACO N. 8 DEL 16-10-2014 - Registro Generale n. 43 Ufficio proponente: SETT. 3^ - UFFICIO TECNICO Oggetto: ORDINANZA RELATIVA AL Dettagli EcoGeo S.r.l. Novità Normative Autorizzazione Allo Scarico Provincia di Parma
EcoGeo S.r.l. Novità Normative Autorizzazione Allo Scarico Provincia di Parma Adempimento: Autorizzazioni allo scarico in acque superficiali Con la Determinazione del Dirigente n. 3316 del 13/10/2010 esecutiva Dettagli Responsabilità A mbientale e soluzioni assicurative
Responsabilità A mbientale e soluzioni assicurative Il rischio di danno ambientale coinvolge potenzialmente TUTTE le aziende manifatturiere, ANCHE LA VOSTRA. Vi invitiamo a scorrere le successive slides Dettagli Comune di Galatina Provincia di Lecce. DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE Numero 8 del 09-01-2014 REGISTRO GENERALE DELLE DETERMINAZIONI
Comune di Galatina Provincia di Lecce DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE Numero 8 del 09-01-2014 REGISTRO GENERALE DELLE DETERMINAZIONI PRATICA N. DT - 8-2014 del 09-01-2014 L ESTENSORE DOTT. OREFICE ANTONIO Dettagli DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ
DICHIARAZIONE IN MERITO AL RISPETTO DEI CRITERI PREVISTI IN TEMA DI RIUTILIZZO DI TERRE E ROCCE DA SCAVO DAL COMMA 1 DELL ART. 41bis DEL DECRETO LEGGE 21 GIUGNO 2013, N 69, RECANTE DISPOSIZIONI URGENTI Dettagli PROVINCIA DI LECCE. Ordinanza n. 08 /2014
C I T T A D I U G E N T O PROVINCIA DI LECCE Ordinanza n. 08 /2014 Oggetto. Ordinanza per la rimozione e lo smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi e rifiuti urbani in modo incontrollato- Dettagli Legge Regionale 11 dicembre 1998, n. 91. Titolo I - FINALITÀ. Art. 01 - Finalità
Norme per la difesa del suolo. (1) Bollettino Ufficiale n. 43, parte prima, del 21.12.1998 Legge Regionale 11 dicembre 1998, n. 91 Titolo I - FINALITÀ Art. 01 - Finalità 1. La Regione Toscana, per soddisfare Dettagli COMUNE di CICAGNA. Registro Generale n. 1 ORDINANZA DEL SINDACO N. 1 DEL 22-01-2016
COMUNE di CICAGNA PROVINCIA di GENOVA Viale Italia, 25 16044 CICAGNA C.F. 00945110104 P.I. 00174060996 Tel. 0185 92103/92130/971154 Telefax 0185 929954 e-mail SINDACO: sindaco@comune.cicagna.ge.it PEC Dettagli PROTOCOLLO D INTESA per la gestione e la valorizzazione dei magazzini idraulici di A.I.PO
ALLEGATO A ALLA DELIBERAZIONE N. DEL PROTOCOLLO D INTESA per la gestione e la valorizzazione dei magazzini idraulici di A.I.PO nel circondario idraulico di ROVIGO PROTOCOLLO DI INTESA tra l'agenzia Interregionale Dettagli COMUNE DI ARICCIA ORDINANZE PROVINCIA DI ROMA. Ordinanza n 28 del 01/03/2012
COMUNE DI ARICCIA PROVINCIA DI ROMA ORDINANZE Ordinanza n 28 del 01/03/2012 OGGETTO: RIMOZIONE E SMALTIMENTO RIFIUTI ABBANDONATI-BONIFICA MATERIALI IN ETERNIT relazione di servizio dell Ufficio Ambiente Dettagli Direttive regionali in materia di comunicazione dei dati riferiti al sistema impiantistico per la gestione dei rifiuti. Approvazione.
Direttive regionali in materia di comunicazione dei dati riferiti al sistema impiantistico per la gestione dei rifiuti. Approvazione. LA GIUNTA REGIONALE PREMESSO che la Regione Abruzzo intende affermare Dettagli SETTORE VERDE E AGRICOLTURA SERVIZIO SPONSORIZZAZIONI E AFFARI GENERALI P.G.:
SETTORE VERDE E AGRICOLTURA SERVIZIO SPONSORIZZAZIONI E AFFARI GENERALI P.G.: CIG - - CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE TECNICA CON.., PER LA SISTEMAZIONE E MANUTENZIONE DELL AREA VERDE SITA IN VIA., PER IL Dettagli COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale
Comunicazione Prefettura ex art. 135 D.Lgs. 267/2000 COPIA WEB Deliberazione N. 26 in data 25/02/2014 Prot. N. 3246 COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione Dettagli REGOLAMENTO PER IL RILASCIO DEL RICONOSCIMENTO DELLA QUALIFICA DI GUARDIA GIURATA VOLONTARIA
PROVINCIA DI LIVORNO REGOLAMENTO PER IL RILASCIO DEL RICONOSCIMENTO DELLA QUALIFICA DI GUARDIA GIURATA VOLONTARIA Approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 14/31.01.2002 Modificato con deliberazione Dettagli Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente. Dipartimento di Como. della Lombardia
Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente Dipartimento di Como della Lombardia Presentazione Perché un documento sulla qualità dell ambiente nella Provincia di Como? Da sempre prosperità e benessere Dettagli Marca da bollo 14,62 OGGETTO: CHIEDE ALLEGA ALLA PRESENTE. I_ sottoscritt_..
Provincia di Reggio Calabria Settore 16 Ambiente e Energia Demanio Idrico e Fluviale-APQ Infrastrutture Servizio 1 Smaltimento Rifiuti e Tutela Aria Via Sant Anna II Tronco 89128 Reggio Calabria - Tel. Dettagli Provincia di Milano, al via unità di crisi per casi di emergenza
27 novembre 2012, al via unità di crisi per casi di emergenza La ha approvato in giunta l istituzione dell Unità di crisi provinciale (Ucp), una sorta di coordinamento in grado di coordinare risorse umane Dettagli COMUNE DI VENEGONO SUPERIORE
COMUNE DI VENEGONO SUPERIORE PROVINCIA DI VARESE POLIZIA LOCALE ORDINANZA N 103 Venegono Superiore, 20 novembre 2009 Oggetto: Disposizioni in materia di conferimento dei rifiuti. IL SINDACO Visto l art. Dettagli Comune di Urbino Provincia di Pesaro e Urbino Prefettura - U.t.G. di Pesaro e Urbino Comune di Pesaro Comune di Fano
PROTOCOLLO D'INTESA SULLA RETE PER LA SICUREZZA E LA QUALITA DELLA VITA tra la Prefettura di Pesaro e Urbino, la Provincia di Pesaro e Urbino, i Comuni di Pesaro, Urbino, Fano. Il Prefetto di Pesaro e Dettagli Abbandono di rifiuti, deposito incontrollato e discarica abusiva
di Avv. Rosa Bertuzzi Abbandono di rifiuti, deposito incontrollato e discarica abusiva Il testo unico ambientale impone il divieto di abbandono di rifiuti, obbligando, in primis, il trasgressore alla rimozione. Dettagli PARLIAMO DI. ATTIVITA PRODUTTIVE E RIFIUTI SPECIALI
CITTÀ DI BARLETTA COMANDO POLIZIA MUNICIPALE PARLIAMO DI. ATTIVITA PRODUTTIVE E RIFIUTI SPECIALI Tutte le attività produttive, che nell esercizio del ciclo lavorativo producono rifiuti speciali, devono Dettagli PROTOCOLLO DI INTESA
PROTOCOLLO DI INTESA Per l installazione, il monitoraggio, il controllo e la razionalizzazione degli impianti per la telefonia mobile TRA Comune di Genova, Soggetti titolari di concessione del servizio Dettagli di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze,
di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, VISTA la Legge 8 luglio 1986, n. 349 e s.m.i., Istituzione del Ministero dell Ambiente e norme in materia di danno ambientale ; VISTA la Legge Dettagli ing. Flavio Verzotti: - l attività di POLIZIA IDRAULICA e la disciplina amministrativa nei regolamenti comunali - i Contratti di Fiume
Corso sulla: Riqualificazione dei corsi d acqua e tecniche di ingegneria naturalistica Milano, 16 Novembre 2005 ing. Flavio Verzotti: - l attività di POLIZIA IDRAULICA e la disciplina amministrativa nei Dettagli ACQUE, RIFIUTI E TUTELA PENALE
TEORIA E PRATICA DEL DIRITTO SEZIONE III: DIRITTO E PROCEDURA PENALE 103 PASQUALE FIMIANI ACQUE, RIFIUTI E TUTELA PENALE GIUFFRE Ifami EDITORE MILANO 2000 INDICE SOMMARIO Presentazione. Parte prima: LE Dettagli DETERMINAZIONE IL DIRIGENTE
Determina Dirigenziale N. 8657 del 25/11/2014 Protocollo N. 169773/2014 Firmato digitalmente da LASTELLA CATALDO Edilizia pubblica, Territorio e Ambiente DETERMINAZIONE Oggetto: D. Lgs.n. 152/2006, artt. Dettagli ADEMPIMENTI IN CASO DI EVENTO POTENZIALMENTE CONTAMINANTE
ADEMPIMENTI IN CASO DI EVENTO POTENZIALMENTE CONTAMINANTE Settore Ambiente Adempimenti in caso di evento potenzialmente contaminante Soggetti interessati Responsabile dell inquinamento Proprietario o gestore Dettagli Proposta di legge concernente Norme in materia di difesa del suolo, tutela delle risorse idriche e tutela della costa e degli abitati costieri
Proposta di legge concernente Norme in materia di difesa del suolo, tutela delle risorse idriche e tutela della costa e degli abitati costieri RELAZIONE ILLUSTRATIVA Premessa La presente proposta di legge, Dettagli COMUNE DI NOLA Provincia di Napoli
COMUNE DI NOLA Provincia di Napoli ORDINANZA N."LÌ del i -Ql* 2&H Oggetto: Ordinanza per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi depositati in mdodo incontrollato Dettagli SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA E AMBIENTE
Ordinanza n. 755 del 12 novembre 2013 Oggetto: DIVIETO DI ABBANDONO RIFIUTI E MATERIALI IL SINDACO VISTO D.Lgs 03/04/06 n. 152 e s.m.i. Norme in materia ambientale ed in particolare: - l articolo 178 ove Dettagli Determina Ambiente/0000012 del 27/03/2013
Comune di Novara Determina Ambiente/0000012 del 27/03/2013 Area / Servizio Servizio Ambiente e Mobilità (10.UdO) Proposta Istruttoria Unità Servizio Ambiente e Mobilità (10.UdO) Nuovo Affare Affare Precedente Dettagli TRA. La Provincia di Piacenza, rappresentata dal Vicepresidente - Assessore alla Sicurezza Maurizio Parma
ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DENOMINATO "Osservatorio Legalità e Sicurezza." IN ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI PREVISTI DALL'ARTICOLO 3, LEGGE REGIONALE N. 3/2011 TRA La Regione Emilia-Romagna, Dettagli Nuovo ordinamento del Corpo forestale dello Stato
NORMATIVA / ISTITUZIONI / NORMATIVA VIGENTE Legge 6 febbraio 2004, n. 36 (Nuovo ordinamento del Corpo forestale dello Stato - Testo consolidato) N.d.R: il testo è aggiornato con tutte le modifiche intervenute Dettagli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 20 febbraio 2015, n. 224
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 20 febbraio 2015, n. 224 Servizio di monitoraggio dei corpi idrici sotterranei (P.O. FESR 2007/2013 - Asse II Linea di intervento 2.1.) - Azione 2.1.4.). Approvazione Dettagli COMUNE DI VERDELLO PROVINCIA DI BERGAMO ORDINANZA N. 8 DEL 28.02.2014
COMUNE VERDELLO PROVINCIA BERGAMO ORNANZA N. 8 DEL 28.02.2014 OGGETTO: ORNANZA RACCOLTA TEMPORANEA DEI RIFIUTI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE O RAEE C/O CENTRO RACCOLTA SITO IN CORSO ITALIA Dettagli ALLEGATO _A_ Dgr n. del pag. 1/6
giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO _A_ Dgr n. del pag. 1/6 SCHEMA DI ACCORDO Tra la PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE, l AGENZIA INTERREGIONALE PER IL FIUME Dettagli Città di Benevento. Ufficio Ambiente. REGOLAMENTO Di igiene e tutela dell ambiente
Città di Benevento Ufficio Ambiente REGOLAMENTO Di igiene e tutela dell ambiente INDICE ARTICOLO 1 Campo di applicazione ARTICOLO 2 Finalità ARTICOLO 3 informazioni e comunicazioni all utente ARTICOLO Dettagli REGOLAMENTO D'USO DELLE DISCARICHE COMUNALI PER RIFIUTI INERTI.
COMUNE DI VEZZANO Provincia di Trento REGOLAMENTO D'USO DELLE DISCARICHE COMUNALI PER RIFIUTI INERTI. Approvato con deliberazione consiliare n. 19 dd. 04.06.2002 Pag. 1 INDICE INDICE... 2 Art.1...3 Definizione... Dettagli c h i e d e o il rinnovo dell autorizzazione alla gestione rilasciata con provvedimento n.
MARCA DA BOLLO da Euro 14,62 [fac-simile di domanda] [In caso di domanda presentata da Enti Pubblici lo schema deve subire le conseguenti modificazioni. In caso di soggetti privati la domanda deve essere Dettagli Accordo di programma sul trattamento ed il riutilizzo dei panni tecnici di pulizia industriali FIERA DI RIMINI - ECOMONDO 2010
Ministero dell Ambiente, tutela del territorio e mare Ministero dello Sviluppo Economico Comitato di vigilanza e controllo (Vice Presidente del Comitato) Finalità e risultati conseguiti con l attuazione Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA
ALLEGATO A alla Delibera del Consiglio Comunale n. 37 del 28/12/2015 COMUNE DI SCORRANO. (Provincia di Lecce) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA INDICE Art. 1 Oggetto Art. 2 Eguaglianza Dettagli CAPITOLO 2 - NORMATIVA GENERALE DI RIFERIMENTO
CAPITOLO 2 - NORMATIVA GENERALE DI RIFERIMENTO La gestione dei rifiuti, dei rifiuti pericolosi, degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggi è disciplinata dal Decreto Legislativo n 22 del 5/02/1997 Attuazione Dettagli ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA GESTIONE INTEGRATA DEGLI EFFLUENTI DI ALLEVAMENTO AVICOLI NELLA PROVINCIA DI FORLÌ-CESENA
ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA GESTIONE INTEGRATA DEGLI EFFLUENTI DI ALLEVAMENTO AVICOLI NELLA PROVINCIA DI FORLÌ-CESENA LA REGIONE EMILIA ROMAGNA LA PROVINCIA DI FORLI -CESENA L ASSOCIAZIONE DI PRODUTTORI Dettagli La valutazione dei danno ambientale
La valutazione dei danno ambientale Valmontone - Convegno: La Nuova Normativa Ambientale Ecoreati Ing. Leonardo Arru IL QUADRO NORMATIVO IN MATERIA DI DANNO AMBIENTALE La riparazione del danno ambientale Dettagli Scheda 5.1 Iscrizione al Registro provinciale delle imprese esercenti attività di recupero dei rifiuti non pericolosi
Scheda 5.1 Iscrizione al Registro provinciale delle imprese esercenti attività di recupero dei rifiuti non pericolosi SOGGETTI RICHIEDENTI Le imprese che intendono avviare l attività di recupero di rifiuti Dettagli * * * * * Con la presente scrittura privata, da valere per ogni effetto di ragione e di legge, TRA
CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI SORSO E L ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO "A.R.S.T.A.N.A. (ASSOCIAZIONE REGIONE SARDEGNA TUTELA ANIMALI NATURA E AMBIENTE)" PER L'ATTIVITA DI VIGILANZA AMBIENTALE NEL TERRITORIO Dettagli AUTORIZZAZIONI NUOVI IMPIANTI DI SMALTIMENTO E RECUPERO RIFIUTI
AUTORIZZAZIONI NUOVI IMPIANTI DI SMALTIMENTO E RECUPERO RIFIUTI La Provincia autorizza le imprese e gli enti che intendono realizzare o gestire impianti di smaltimento e recupero rifiuti, non soggetti Dettagli Il modello di pronto intervento di ARPA Lombardia per la valutazione ed il monitoraggio degli eventi di crisi
Il modello di pronto intervento di ARPA Lombardia per la valutazione ed il monitoraggio degli eventi di crisi Organizzazione regionale e dipartimentale Elisa Galimberti Sede Centrale Settore Attività Industriali, Dettagli RIUNIONE COMITATO PROVINCIALE PER L ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA ROGHI TOSSICI PREFETTURA DI CASERTA
RIUNIONE COMITATO PROVINCIALE PER L ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA ROGHI TOSSICI PREFETTURA DI CASERTA La materia dei roghi tossici si presta ad una prima applicazione del «processo di legalità» che abbiamo Dettagli Le procedure delle operazioni di bonifica nell ambito delle aree industriali dismesse
Le procedure delle operazioni di bonifica nell ambito delle aree industriali dismesse Decreto Legislativo 3 aprile 2006, N 152/06 Dott.ssa Raffaella Savelli Funzionario del Servizio Ambiente dell Amministrazione Dettagli DISPOSIZIONI PER IL CONFERIMENTO DEI R.S.U. PRODOTTI NEL TERRITORIO COMUNALE
Comune di Grottaminarda ( Provincia di Avellino ) Via A. De Gasperi - 83035 Grottaminarda (AV) Tel. 0825/445211 - Fax 0825/446848 P.IVA 00679980649 - Cod. Fisc. 81000450643 c.c.p. n. 14751838 SEGRETERIA Dettagli ART. l - OGGETTO ART. 2 -FINI
CONVENZIONE PER LA TRASFORMAZIONE PARZIALE DEL CONSORZIO SMALTIMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI E RIFIUTI A QUESTI ASSIMILABILI CIRIE (Art. 35 Legge 28 dicembre 2001, n. 448 e art 20 L.R. Piemonte 24 ottobre Dettagli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE NR. 069 DEL 20 maggio 2008
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE NR. 069 DEL 20 maggio 2008 OGGETTO: Convenzione tra il Comune di Zocca ed il Corpo Forestale delle Guardie Ecologiche Volontarie della Provincia di Modena. Anno 2008. Dettagli Deliberazione della Giunta Municipale
DELIBERAZIONE N. 48 del 14/04/2013/ ORE 15,30 CITTA DI BAGHERIA PROVINCIA DI PALERMO Deliberazione della Giunta Municipale Oggetto:. Approvazione schema protocollo d intesa con l Associazione ITALCACCIA Dettagli ACCORDO DI PROGRAMMA. (ai sensi dell art. 206 comma 1 del d.lgs 152/2006 e s.m.) Fra LA PROVINCIA DI BOLOGNA
ACCORDO DI PROGRAMMA (ai sensi dell art. 206 comma 1 del d.lgs 152/2006 e s.m.) Fra LA PROVINCIA DI BOLOGNA LE SOCIETÀ con sede in Bologna, in qualità di soggetti gestori delle piattaforme di conferimento Dettagli All. 1 alla Convenzione per la disciplina delle attività di controllo e vigilanza della discarica per rifiuti urbani in loc. Maza di Arco ANNO 2015.
Allegato n. 1 alla delibera della Giunta della Comunità n. 66 dd. 17.04.2015 IL SEGRETARIO F.to Dott. Copat Paulo Nino All. 1 alla Convenzione per la disciplina delle attività di controllo e vigilanza Dettagli CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA
CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 242/2009 del 22/10/2009 Oggetto: DETERMINAZIONI IN MERITO ALLE AZIONI DI INTRAPRENDERE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI Dettagli ALLEGATO A. Proposta di legge
ALLEGATO A Proposta di legge Modifiche alla legge regionale 19 marzo 2015, n. 30 Norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico-ambientale regionale. Modifiche alla l.r. 24/1994, Dettagli COMUNE DI SPILAMBERTO
COMUNE DI SPILAMBERTO PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE STRUTTURA LAVORI PUBBLICI, PATRIMONIO E AMBIENTE C O P I A SERVIZIO STRUTTURA LAVORI PUBBLICI, PATRIMONIO E AMBIENTE MATERIA DI CONVENZIONE CON Dettagli IL CONSIGLIO COMUNALE
Deliberazione del Consiglio comunale n. 35 d.d. 19.12.2014 OGGETTO: Servizio pubblico di trasporto urbano turistico, estivo ed invernale, per il collegamento dei Comuni di Folgaria, Lavarone e Luserna/Lusérn: Dettagli Art. 1 Norme in materia di Servizio Idrico Integrato della Regione Abruzzo
Legge Regionale 12 Aprile 2011, n. 9 - Norme in materia di Servizio Idrico Integrato della Regione Abruzzo. (Pubblicata attraverso il Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Abruzzo Ordinario 04-05-2011, Dettagli PROTOCOLLO D'INTESA TRA
PROTOCOLLO D'INTESA TRA AGENZIA delle ENTRATE Direzione Regionale della Puglia, con sede in Bari, via Amendola n. 201/7, rappresentata dal dott. Gianni De Luca, in qualità di Direttore Regionale della Dettagli COMUNE DI ROSSANO VENETO
COPIA WEB Deliberazione N. 3 In data 15.01.2016 Prot. N. 934 OGGETTO: COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale Sessione ordinaria Dettagli EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS
EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS Legge Regionale 28 giugno 2013 n. 15 - Disposizioni transitorie in materia di riordino delle province Legge Regionale 12 marzo 2015 n. 7 - Disposizioni urgenti in materia Dettagli DICHIARAZIONE DI FINE LAVORI CON ATTESTAZIONE DI AGIBILITA (D.P.R. 160 ART. 10) IL SOTTOSCRITTO
COMUNE DI SAN GIOVANNI LUPATOTO Provincia di Verona Via Roma n. 18 Tel 0458290209/251/208 fax 0459251163 e-mail: paolo.zecchinato@comunelupatoto.it Orario: Lunedì 09.00-13.00 Martedì 15.30-17.30 Venerdì Dettagli Istituzione del Ministero dell'ambiente e norme in materia di danno ambientale
- Regio Decreto 19.10.1930, n. 1398 (art. 674) Approvazione del testo definitivo del Codice Penale (Suppl. Ord. alla G.U. n. 253 del 28.10.1930 - Legge 08.07.1986, n. 349 Istituzione del Ministero dell'ambiente Dettagli C I T T A D I E R I C E AVVISO PUBBLICO (CONFORME ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N.53 DEL 18 MARZO 2015)
C I T T A D I E R I C E Città di Pace e per la Scienza -------------------------- SERVIZIO DI ISPETTORE VOLONTARIO AMBIENTALE COMUNALE -------- AVVISO PUBBLICO (CONFORME ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE Dettagli PROTOCOLLO D INTESA TRA
PROTOCOLLO D INTESA TRA AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI VIBO VALENTIA MINISTERO DELL INTERNO Prefettura di Vibo Valentia MINISTERO DELL INTERNO Dipartimento dei vigili del fuoco del soccorso pubblico e Dettagli Organizzazione dello smaltimento dei rifiuti a livello provinciale
QUESTIONARIO FP05U - QUADRO A Elementi specifici dell'ente e del territorio A01 A02 Attività agri-zootecniche Difesa del suolo Cave e miniere A03 Impianti acque minerali e termali A04 Siti per i quali Dettagli LINEE DI INDIRIZZO PER I COMUNI
LINEE DI INDIRIZZO PER I COMUNI A) GLI IMPEGNI PER I COMUNI PREVISTI NELL ACCORDO DI PROGRAMMA Allo scopo di fornire un supporto ai Comuni e per rendere operativi gli impegni dell Accordo di Programma, Dettagli Comune di Cermenate Provincia di Como
Comune di Cermenate Provincia di Como CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI CERMENATE E LA SOCIETA' VERCO S.R.L. DI VERTEMATE CON MINOPRIO PER LA BONIFICA E LO SMALTIMENTO DI RIFIUTI CONTENENTI AMIANTO-CEMENTO Dettagli DECRETO LEGGE 3 DICEMBRE 2012, N. 207
DECRETO LEGGE 3 DICEMBRE 2012, N. 207 Disposizioni urgenti a tutela della salute, dell'ambiente e dei livelli di occupazione, in caso di crisi di stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale Dettagli PIANO DI EMERGENZA COMUNALE
PIANO DI EMERGENZA COMUNALE DOC. 02 - GLOSSARIO E RIFERIMENTI NORMATIVI GRUPPO DI LAVORO PER LA REALIZZAZIONE DEL : Responsabile di Progetto Il Sindaco: Luigi Chiesa Gruppo Tecnico di Lavoro Arch. Paola Dettagli D.Lgs. 152/2006 Sanzioni amministrative
D.Lgs. 152/2006 Sanzioni amministrative Condotta sanzionata Art. 255, comma 1 Abbandono di rifiuti Riguarda l'abbandono, il deposito di rifiuti o l'immissione in acque superficiali e sotterranee in violazione Dettagli STAZIONE UNICA APPALTANTE DELLA PROVINCIA DI TREVISO
STAZIONE UNICA APPALTANTE DELLA PROVINCIA DI TREVISO BOZZA DI CONVENZIONE L anno duemilaquattordici (2014) addì (.) del mese di in Treviso Via Cal di Breda, 116, nella sede della Provincia di Treviso, Dettagli Marca da bollo Alla Regione Lazio Area Sanità Veterinaria Via R. Raimondi Garibaldi, 7 00145 Roma
ISTANZA RICONOSCIMENTO AI SENSI DEL REG. (CE) 853/2004 Marca da bollo Alla Regione Lazio Area Sanità Veterinaria Via R. Raimondi Garibaldi, 7 00145 Roma Per il tramite del Servizio Veterinario Asl di Rieti Dettagli Il sottoscritto (cognome) (nome) nato a il codice fiscale residente a in via/loc.
DICHIARAZIONE SERVIZIO GOVERNO DEL TERRITORIO IN MATERIA DI TERRE E ROCCE DA SCAVO (art. 186 D.Lgs 152/2006 come modificato da D.Lgs. n. 4/08) Oggetto : Riutilizzo delle terre e rocce da scavo ai sensi Dettagli A relazione dell'assessore Pentenero: Premesso che :
REGIONE PIEMONTE BU3S1 21/01/2016 Deliberazione della Giunta Regionale 30 dicembre 2015, n. 2-2781 L.R 29 ottobre 2015 n. 23 art. 16: Approvazione schema di convenzione per la regolazione dell'assegnazione Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 1
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art. 244
 art. 244
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 197
 art. 197
 Art. 1
 Art. 1
 ART. 1
 ART. 1
 Art. 1
 articolo 4
 articolo 6
 art. 19
 ART. 41
 Art. 01
 Art. 01
 art. 135
 articolo 178
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 Art.1
 provvedimento n.

 Art. 1
 Art. 2
 ART. 2
 art. 206
 art. 206
 Art. 1
 ART. 10
 Art. 255
 art. 16