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Timestamp: 2017-12-16 05:56:42+00:00

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"RELAZIONE TECNICA DI ASSEVERAZIONE" articolo 19 della legge 7agosto 1990, n. 241 e s.m.i. NOTE INFORMATIVE - PDF
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1 AVVERTENZA "RELAZIONE TECNICA DI ASSEVERAZIONE" articolo 19 della legge 7agosto 1990, n. 241 e s.m.i. MODELLO DI MASSIMA PER L ASSEVERAZIONE Attenzione: non compilare il seguente modello ma di utilizzarlo come linea guida per la compilazione della asseverazione ed omettere le parti che eventualmente non ricorrono nell attività economica per la quale si procede ad asseverazione (eventualmente integrare le informazioni con quelle richieste ai fini igienico sanitario e riportate sul sito cfr. Relazione Igienico Sanitaria) l asseverazione va sottoscritta dal tecnico abilitato allegando copia del documento d identità nel caso di trasmissione telematica per via PEC (posta elettronica certificata) la Relazione tecnica asseverata, oltre alla copia del documento, va anche sottoscritta con firma digitale dal professionista; nel caso la Relazione tecnica asseverata non rechi la firma digitale del tecnico che l ha redatta occorre provvedere comunque a recapitare la stessa in originale al SUAP del Comune NOTE INFORMATIVE La relazione asseverata ai sensi degli artt. 359 e 481 C.P., a corredo della Scia, deve essere redatta, secondo il modello di massima di seguito riportato, da un tecnico abilitato e deve essere descrittiva dei locali e delle attività svolte, attestare il rispetto delle vigenti norme, quali prescrizioni e autorizzazioni in materia edilizia, urbanistica, sulla destinazione d'uso degli immobili, di conformità degli impianti e delle attrezzature e alle disposizioni in materia di prevenzione incendi, di sicurezza sui luoghi di lavoro, igienico-sanitarie, di impatto acustico, ecc con indicazione delle altezze e delle superfici (per i vani interrati o seminterrati occorre riportare anche le rispettive percentuali di interramento e sezioni), delle attrezzature e degli impianti dell attività. La relazione dovrà attestare la sussistenza di tutti i requisiti e presupposti igienico sanitari previsti dalla legislazione nazionale e regionale vigente. La SCIA deve essere altresì corredata da una pianta planimetrica in scala 1:100, con stralcio planimetrico della zona ed indicazione dell'esercizio, e una planimetria in scala 1:400 evidenziando dove ricade il suolo (solo nel caso in cui l attività viene svolta in area scoperta) entrambe firmate e timbrate da un tecnico abilitato.
2 COMUNE DI CASORIA (PROVINCIA DI NAPOLI) IV Settore Suap - Sportello Unico Attività Produttive Casoria (NA) piazza Cirillo (Vecchia Sede Comunale), primo piano Indirizzo PEC (Posta Elettronica Certificata): Tel: Fax: Orario: lunedì e venerdì dalle 8.30 alle giovedì dalle alle "RELAZIONE TECNICA DI ASSEVERAZIONE" ARTICOLO 19 DELLA LEGGE 7AGOSTO 1990, N. 241 e s.m.i. IL SOTTOSCRITTO C.F./P.l.: NATO A PROV. IL RESIDENTE VIA N. CON STUDIO PROFESSIONALE VIA N. Cell: fax Pec IN QUALITÀ DI TECNICO ASSEVERANTE sotto le proprie personali responsabilità e consapevole delle sanzioni penali previste per dichiarazioni mendaci, così come stabilito dall'art. 19, comma 6 della legge 7 agosto 1990 n. 241 e s.m.i. DICHIARA di essere iscritto all'albo Professionale dei della Provincia di al n di essere abilitato e iscritto negli elenchi di cui alla legge 7 dicembre 1984, n.818, al n Con riferimento alla segnalazione certificata di inizio attività relativa a (descrizione dell'attività) situata nel Comune di CASORIA in via/piazza n denominata (insegna) esercente, ditta indicare il tipo specifico di attività, ad esempio: _ esercizio di commercio al dettaglio in sede fissa _ esercizio di commercio su area pubblica _ esercizio di vendita della stampa quotidiana e periodica _ esercizio di somministrazione di alimenti e bevande _ circolo privato con somministrazione _ struttura ricettiva e turistica _ imprenditore agricolo (limitatamente all'attività di vendita al dettaglio, esclusa la vendita su superfici all'aperto nell'ambito dell'azienda agricola ed altre aree private di cui gli imprenditori abbiano la disponibilità) _ agriturismo _ acconciatore e/o estetista _ artigiano panificatore _ impianti di distribuzione carburanti _ altro causale per cui viene resa la presente dichiarazione: _ apertura/avvio nuova attività _ trasferimento di sede _ ampliamento/riduzione superficie _ subingresso _ altre modifiche all'attività CONSAPEVOLE DI ASSUMERE LA QUALITÀ DI PERSONA ESERCENTE UN SERVIZIO DI PUBBLICA NECESSITÀ al sensi degli articoli 359 e 481 del Codice Penale ATTESTA
3 LOCALI: _ i locali insistono su area classificata dal vigente P.R.G. in zona ove lo strumento urbanistico vigente consente l'esercizio dell'attività (indicare la destinazione di P.R.G. vigente ed allegare estratto); _ che i dati catastali dell'immobile sono i seguenti: FOGLIO MAPPALE del NCT del NCEU Comune di CASORIA Nome proprietario Partita catastale (P.C.) Foglio di mappa (F.M.) Particella catastale (mappale) subalterno Categoria, classe Certificato di agibilità n. prot. del permesso di costruire: numero rilasciato in data permesso di costruire in sanatoria art. 36 d.p.r. 380/01: numero rilasciato in data denuncia di inizio attività: presentata con Prot. n. in data concessione edilizia in sanatoria - art. 31 L. 47/85 numero rilasciata in data concessione edilizia in sanatoria - art. 39 L. 724/94 numero rilasciata in data concessione edilizia in sanatoria - art. 32 L. 326/2003 e L.R. n. 10/2004 numero rilasciata in data altro che l'immobile ha la seguente destinazione d'uso :(citare la legge) _ i locali sono conformi : _ agli strumenti urbanistici adottati ed approvati ed in salvaguardia; _ al regolamento edilizio vigente _ al regolamenti comunali vigenti _ al vigente regolamento locale di igiene _ al regolamento di fognatura _ alle norme sull'eliminazione delle barriere architettoniche _ alle vigenti disposizioni di sicurezza ed altre leggi e / o disposizioni e norme vigenti; PARCHEGGI _ vengo rispettati: _ standard urbanistico previsto dallo strumento urbanistico comunale :(citare art. e legge ) mq ovvero: _ edificio preesistente e già con destinazione d'uso commerciale alla data del, per il quale non trova applicazione l'articolo della legge edificio preesistente alla data del, localizzato all'interno del centro storico (come definito dagli strumenti urbanistici comunali) per i quali la destinazione d'uso commerciale può essere anche successiva al ; PREVENZIONE INCENDI - TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO - IMPIANTI ED APPARECCHIATURE _ Gli impianti elettrici e gli impianti termotecnici sono corrispondenti alle norme C.E.I C.E.I C.E.I C.E.I ed alla legge 37/2008, dotati di certificazione di conformità a firma di tecnico abilitato e comunque presentano protezioni differenziali e magnetotermiche adeguate alla tipologia d'impianto. (specificare la tipologia di impianti che si asseverano: Impianto elettrico Impianti elettronici (antifurto, citofono) Impianto Protezione scariche atmosferiche Impianto Riscaldamento e climatizzazione Impianto ascensori, montacarichi, scale mobili Impianto radiotelevisivo Impianto protezione antincendio
4 Impianto idrico Impianto gas altro: ) _ Gli impianti elettrici installati sono realizzati a regola d'arte, in conformità a quanto previsto dalla legge. _ Per la tipologia di attività da svolgersi nel locale di cui trattasi e per la tipologia impiantistica elettrica e di utilizzo di combustibili all'interno del locale non sussistono le condizioni per l'applicazione del D.M. 16/02/1982 essendo l'attività non soggetta alla certificazione di prevenzione incendi. _ l'attività è soggetta all'applicazione del D.M. 16/02/1982 giusto CPI n. del o del prescritto nulla osta n. del da parte del Comando dei VV.FF. di. _ Le attrezzature mobili di estinzione per numero, caratteristiche ed ubicazione sono tali da consentire un primo efficace intervento su un principio d'incendio, e gli agenti estinguenti utilizzati sono compatibili con le sostanze presenti nell'attività. _ Sono rispettate le normative antincendio per il luogo di lavoro e per gli utenti dell'esercizio in quanto esistono apparecchiature adeguate per la protezione attiva antincendio dei luoghi dotate di adeguata segnaletica e posizionamenti a norma. _ nei locali sono integralmente applicate le disposizioni sulla segnaletica di sicurezza già previste dal D. Lgs , N. 493, ora ribadite dal D.Lgs 81/2008 espressamente finalizzate alla sicurezza antincendio. _ Gli impianti di distribuzione gas in bombola GPL per gli utilizzi di preparazione di alimenti presenti nel locale cucina a servizio del pubblico esercizio sono rispondenti alle norme di settore e specificatamente alla UNI-CIG 7129/71. _ I sistemi, i dispositivi e le attrezzature espressamente finalizzati alla prevenzione degli incendi sono stati realizzati a regola d'arte, in conformità alle normative vigenti e/o alle prescrizioni impartite. _ Esistono e sono attivate e funzionanti lampade di emergenza posizionate nei locali in corrispondenza delle vie d'esodo con adeguata segnaletica a norma. _ Tutte le apparecchiature presenti sono dotate di proprio libretto CE completo di istruzioni d'uso e di manutenzione e quindi sono a norma rispetto alla "direttiva macchine". _ Gli spazi di lavoro per il personale dipendente e quelli a disposizione della clientela sono tali da garantire il corretto svolgimento in sicurezza delle mansioni e la agevole fruibilità per la clientela in condizioni di sicurezza. _ I servizi igienici presenti nel locale rispondono adeguatamente alle prescrizioni presenti nelle linee guida edite dalla competente ASL ed attualmente vigenti. _ Il sistema di illuminazione di sicurezza installato è realizzato a regola d'arte; garantisce una affidabile segnalazione delle vie di esodo; ha alimentazione autonoma che, per durata e livello di illuminazione, consente un ordinato sfollamento. _ Gli impianti e le attrezzature per l'utilizzazione e/o la distribuzione di gas combustibile sono realizzati secondo le regole della buona tecnica per la sicurezza, in conformità a quanto previsto dalla legge , n e s.m.i. _ Gli impianti a rischio specifico pertinenti l'attività sono realizzati in conformità alle specifiche normative e/o a perfetta regola d'arte. _ Altro INQUINAMENTO ACUSTICO _ le attività svolte non rientrano nel relativo campo di applicazione di cui alla legge 26 ottobre 1995, n. 447 recante la Legge quadro sull'inquinamento acustico _ Impianti ed infrastrutture funzionali all attività rientrano nel relativo campo di applicazione e alla presente viene allegata Valutazione Previsionale di Impatto Acustico, in duplice copia, redatta da tecnico abilitato nel rispetto dei criteri previsti dalla legge 26 ottobre 1995, n. 447; INQUINAMENTO ATMOSFERICO _ dichiarazione attestante l esercizio di impianti ed attività ad inquinamento atmosferico scarsamente rilevante elencati in Allegato IV, Parte I alla Parte Quinta del D.Lgs. 152/06. Tali impianti ed attività in deroga producono emissioni in atmosfera scarsamente rilevanti (ex attività poco significative), e non debbono utilizzare sostanze
5 o preparati classificati come cancerogeni, mutageni o tossici per la riproduzione (frasi di rischio R45, R46, R49, R60, R61); _ impianti ed attività soggette a rilascio dell autorizzazione generale in deroga di cui all art. 272, comma 2, del D. Lgs. 152/06 [In tal caso allegare la documentazione completa relativa alla adesione all'autorizzazione generale alle emissioni in atmosfera di impianti ed attività in deroga di cui alla Deliberazione di Giunta Regionale n. 82 del e al Decreto Dirigenziale n. 166 del 23/04/2012] _ attività soggetta a rilascio dell Autorizzazione alle emissioni in atmosfera di impianti industriali ai sensi del D.Lgs. n 152/2006 Parte Quinta (così come modificato dal D.Lgs. n 128/10). La Regione Campania è competente al rilascio dell'autorizzazione alle emissioni in atmosfera per stabilimenti nuovi e per il loro eventuale trasferimento (art. 269 comma 2), per la modifica sostanziale e non sostanziale (art. 269 comma 8) e per il rinnovo dell'autorizzazione di impianti esistenti (art. 281 e art. 269). L'Autorita' competente e' individuata nel Settore Tecnico Amministrativo Provinciale (S.T.A.P.) della Regione Campania, in cui ricade il Comune ove va a insediarsi lo stabilimento oggetto dell'autorizzazione. SCARICHI DI ACQUE REFLUE _ le acque reflue hanno caratteristiche qualitative equivalenti a quelle domestiche e quindi sono ad esse assimilate (art. 101, comma 7, lettera e), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152) _ Autorizzazione n del allo scarico ai sensi del D.Lgs. 152/06, rilasciato dall Ente AUTORITÀ DI BACINO 4 o ARIN per l attività commerciale ed industriale BARRIERE ARCHITETTONICHE In merito al superamento ed all abbattimento delle barriere architettoniche previsto dalla L.13/1989: _ Soddisfano il requisito della visitabilità, ai sensi dell art. 3.4 del D.M. 236/1989 _ Sono stati oggetto di rilascio di deroga per dimostrata impossibilità tecnica, ai sensi dell art. 7.5 del D.M. 236/1989, n. in data da parte Non sono soggetti alla normativa in materia di barriere architettoniche in quanto: BREVE DESCRIZIONE DEL CICLO PRODUTTIVO e/o DELL ATTIVITÀ SVOLTA La relazione sul ciclo di lavorazione dovrà brevemente descrivere, laddove avvenga, le varie fasi della produzione, individuando, ad esempio, i locali in cui avviene lo stoccaggio delle materie prime, eventuali rifiuti prodotti a seguito dell attività lavorativa e del luogo ove avviene lo stoccaggio temporaneo, le modalità di smaltimento dei rifiuti prodotti, ecc. Nel caso di pubblici esercizi è necessario, nella descrizione dell attività svolta, descrivere la capacità ricettiva del locale. CRITERI DI SORVEGLIABILITÀ Attestare in maniera puntuale il rispetto dei requisiti previsti dal D.M. 17 dicembre 1992, n. 564 (Ministero dell interno) recante il Regolamento concernente i criteri di sorvegliabilità dei locali adibiti a pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande. Attestare inoltre il rispetto di specifiche normative, nonché in particolare dei Regolamenti comunali, relativi all attività che si intende svolgere. Tutto ciò premesso ASSEVERA LA CONFORMITA' DELL'OPERA SOPRA INDICATA E COSI COME DESCRITTA NEGLI ALLEGATI ELABORATI GRAFICI ALLA NORMATIVA E ALLE PRESCRIZIONI TECNICHE VIGENTI E IN PARTICOLARE PER GLI ASPETTI: EDILIZI E URBANISTICI ATTINENTI Al PARERI IGIENICO SANITARI
6 IN MATERIA DI SICUREZZA Data Firma del Tecnico asseverante Allega copia del documento d identità
Dipartimento di Prevenzione U.O.C. Igiene e Sanità Pubblica (ex ASL Napoli 3) - Casoria, via A. De Gasperi 43 Tel. 081.705.15.35 Fax 081.705.15.
Regione Campania AZIENDA SANITARIA LOCALE NAPOLI 2 NORD Costitutita ex art. 2, comma 1, lettera a) della L.R. n. 16 del 29 novembre 2008 Sede: via C. Alvaro, 8 80072 POZZUOLI (NA) Partita IVA 06321661214
Segnalazione Certificata di Inizio Attività (art. 19 legge n 241 del 07/08/1990)
Spazio riservato all ufficio protocollo diritti segreteria (1) Ai sensi dell art. 19 della L. 241/1990, in data si prende atto della presente Segnalazione Certificata di Inizio Attività. La presente attestazione
Segnalazione Certificata di Inizio Attività per Autonoleggio senza conducente (D.P.R. 19/12/2001 n. 481) Luogo di nascita: Comune Provincia Stato

References: articolo 19
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 ARTICOLO 19
 art. 36
 art. 31
 art. 39
 art. 32
 art. 272
 art. 269
 art. 3
 art. 7
 art. 2
 art. 19