Source: http://usiait.it/sede-roma/40-comunicati-roma/2811-contestata-accesso-a-fis.html
Timestamp: 2020-08-08 17:56:11+00:00

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Contestata accesso a FIS
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Rappresentanza Sindacale Interna RSA USI c/o Coopservice ScpA aderente a CNS
cantiere Univ. Roma 3 Largo Giuseppe Veratti 25 fax 06 77201444 E mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Al CNS – sede di ROMA rappresentante p.t. Via Antonio Nibby 10 00161 Roma Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Al CNS Nazionale Via della Cooperazione 21 40129 Bologna fax 051 4195502 E mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
A COOPSERVICE Soc. Coop. P.A. - REGGIO EMILIA Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Via Rochdale 5 42122 Reggio Emilia (RE) Tel. 0522 94011 Fax 0522 940128
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. sig. Marco Cozzolino Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
a HR Manager di area sig. LUCA DE LERMA DICELENZA E DI CASTELMEZZANO fax 0522 940128
A Ufficio coordinamento appalto/cantiere di Roma presso Università di Roma 3 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. fax 06 57333048
A CNS via della Cooperazione 3 40129 Bologna e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. fax 051 4195502
Al dirigente designato per appalto Univ. Roma 3 sig. Alberto Attanasio Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
p.c. Segreteria Intercategoriale locale di Roma e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
OGGETTO: INTERVENTO DELLA RSA USI APPALTO UNIVERSITA’ DI ROMA 3, aggiudicataria CNS e gestore materiale Coopservice Scpa in RTI, su applicazione non uniforme ammortizzatore sociale F.I.S.; contestazione efficacia erga omnes accordo sottoscritto con Cgil e Uil (errore di procedura per carenza comunicazione attivazione procedura per accesso a FIS a tutte le Rsa presenti e legalmente costituite ex art 14 e 19 S.L., violazione art. 19 comma 2 D.L. 18/2020 e art. 14 D. Lgs. 148/2015, non comunicata a Rsa aderente a Usi per partecipazione a fase di consultazione, O.S. e Rsa Usi firmataria di accordo di cambio di gestione e appalto presso I.T.L. di Roma, con efficacia del 1° Gennaio 2019, con violazione ottemperanza a criteri di cui alle sentenze 244/1996 e 23172013 Corte Costituzionale, da parte dirigenza di Coopservice Scpa) e applicazione anche a dipendenti non aderenti a OO.SS. firmatarie di tale accordo. Rilevazione e segnalazione di condotta discriminatoria con violazione art. 15 L. 300/1970, nell’utilizzo degli stessi criteri di “rotazione”, a danno e pregiudizio anche economicamente valutabile, per la definizione e l’impiego di dipendenti dell’appalto di servizi presso Università di Roma 3, coinvolti nel ricorso all’assegno ordinario di FIS, rispetto alla stessa platea indicata nell’accordo contestato, del 16 marzo 2020 (109 persone sui 127 risultanti in organico e forza lavoro, come indicato ai punti 2 e 4 di tale accordo). Applicazione fattispecie di cui all’articolo 1256 cod. civile, a seguito corretta applicazione di DPCM 10/3/2020 e del D.L. 18/2020 (art. 48 comma 2 e 87 comma 3), per pagamento retribuzioni secondo effettivo monte ore contrattualmente sottoscritto e segnalazione responsabilità in solido, ai sensi art. 30 comma 5 e 6 D. Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. Invito ad adempiere, richiesta disponibilità incontro con CNS e R.T.I., per esame e definizione con integrazione e correzioni fattori di disequlibrio e discriminazione, per la fase di riduzione della prestazione lavorativa. SEGNALAZIONE SU CARENZA IDONEA E SUFFICIENTE DI FORNITURA DEI D.P.I. al personale in servizio nel cantiere, di idonea informazione e formazione al personale, con rilevazione non sufficiente adempimento agli obblighi datoriali ex . D. Lgs. 81/2008 in materia, nonché per la insufficiente attività e misure di PREVENZIONE DEI FATTORI DI RISCHIO E PERICOLO NELLE SEDI DI LAVORO DELL’ATENEO DI ROMA 3 (rischio di ulteriore diffusione del contagio da corona virus), inadempimento obbligo dovere generale ai dipendenti dell’appalto ex art 2087 codice civile.
La Rsa Usi dell’appalto e cantiere in questione presso Università di Roma 3, legalmente costituita ex art. 14 e 19 L. 300/70 da gennaio 2019, per effetto anche dell’accordo sottoscritto ex art 37 CCNL Coop. Sociali di cambio di gestione presso I.T.L. di Roma in data 28 dicembre 2018, con efficacia applicata dal datore di lavoro e materiale gestore dell’appalto dal 1° Gennaio 2020, titolare dei diritti e delle agibilità di cui al titolo 3° della Legge 300/1970, con la presente e per quanto indicato nell’oggetto del presente intervento, a nome e per conto dei dipendenti associati a Usi e di coloro ai quali comunque è stato applicato per la tutela delle loro condizioni salariali ed economiche, in modo comunque non paritario e discriminatorio ex art 15 S.L. (anche con applicazione L. 367/58 di ratifica convenzione OIL 87 e delle disposizioni comunitarie Direttiva CEE 2000/78 ratificate con leggi italiane), chiede chiarimenti ai soggetti in indirizzo, per le rispettive competenze anche a titolo di vigilanza e controllo sul regolare andamento dell’appalto e di atti pregiudizievoli a una parte del personale in forza nell’appalto stesso. Si contesta non solo la carenza e vizio procedurale, in occasione dell’attivazione da parte di Coopservice Scpa, in violazione delle regole indicate dalle leggi citate, per la mancata comunicazione a tutte le Rsa presenti, tra cui quella di Usi legittimata al pari delle altre ad avere la possibilità di intervenire nella fase di consultazione (art. 19 comma 2 D.L. 18/2020 in fase di conversione in legge), dando un’interpretazione fuorviante e fuori da quanto indicato dalle sentenze 244/1996 (con divieto e illegittimità della condotta datoriale, che “sceglie” in modo discrezionale le controparti sindacali, escludendo quelle pur legittimate ex L. 300/1970 e dallo stesso CCNL di settore) e 231/2013 della Corte Costituzionale, di riforma e modifica dell’art. 19 SL. Comportamento non seguito invece da CNS, che in altre occasioni è intervenuta in surroga per eliminare inadempienze di sue associate tra cui anche la coop. uscente e l’attuale soggetto gestore, sottoscrivendo accordi anche con la Rsa interna che rappresenta Usi nell’appalto. Nel merito, la stessa applicazione con una efficacia che si pretende erga omnes, pur trattandosi di una definizione con fonte pattizia e non legislativa, di tale accordo del 16 marzo 2020 di attivazione e accesso all’ammortizzatore sociale del FIS, che viene applicato anche a dipendenti non aderenti alle OO.SS. Cgil e alla Rsa Uil, ha avuto in ogni caso un trattamento non paritario e con rilievi di comportamento discriminatorio, vietato e nullo per effetto dell’articolo 15 della Legge 300/1970, con pregiudizio e danno anche economico (rispetto alla retribuzione per integrazione fattispecie di cui all’articolo 1256 cod. civile, per la prestazione lavorativa divenuta “impossibile” per causa non imputabile ai prestatori di lavoro, per effetto della crisi da pandemia mondiale e rischio di contagio da corona virus Covid 19), rilevabile patrimonialmente, ai danni di associati-e a Usi, ma anche in generale dalla non corretta applicazione, anche dei criteri utilizzati da Coopservice Scpa, nella definizione dello stesso criterio di rotazione sui 109 dipendenti (si vedano i punti 2 e 4 di tale accordo), dichiarati come platea di persone coinvolte da tale procedura di ammortizzatore sociale. Tale utilizzo del personale in forza dei 109 dipendenti dichiarati, ha visto prodursi materialmente, delle discriminazioni a favore di alcuni dipendenti a danno di altri, tra i cui danneggiati vi sono anche associati-e a Usi. Infatti da risultanze di questo periodo di applicazione, non è stata correttamente applicata in modo paritario ed equilibrato, tale rotazione nell’applicazione del FIS rispetto ai periodi di prestazione lavorativa, quindi NON C’E’ STATA ALCUNA ROTAZIONE TRA TUTTI I 109 DIPENDENTI MENZIONATI IN TALE ELENCO ALLEGATO ALL’ACCORDO SOTTOSCRITTO DA ALCUNI SINDACATI, IL 16 MARZO 2020, CON L’EFFETTO PREGIUDIZIEVOLE E PENALIZZANTE, SIA IN TERMINI ECONOMICI CHE DI MINOR UTILIZZO, ANCHE RISPETTO AL MONTE ORE CONTRATTUALE INDIVIDUALE, CON UNA MAGGIORE “SOTTOMISSIONE” AL RICORSO DELL’ASSEGNO ORDINARIO DI FIS, come si è verificato dall’esame di buste paga del mese di aprile 2020, pervenute nei giorni scorsi.
TALE ROTAZIONE TRA I 109 INTERESSATI ALLA PROCEDURA, AVREBBE AVUTO MAGGIORE CORRETTEZZA E RISPETTO, a prescindere dai soggetti sindacali che lo hanno sottoscritto e dalla formale correttezza e vizio di forma con effetti sostanziali rilevato, per la non conformità all’art. 19 comma 2 del D.L.18/2020 e della parità tra tutte le Rsa legalmente costituite e operanti ex art 19 SL nuova formulazione nell’appalto in questione, SE FOSSERO STATI UTILIZZATI IN BUONA FEDE E NON IN MODO DISCRIMINATORIO E/O DISCREZIONALE A FAVORE DI ALCUNI A DANNO DI ALTRI DIPENDENTI, DEI REQUISITI DI ROTAZIONE EFFETTIVA, di utilizzo di prestazione lavorativa ridotta nei giorni di servizio (quantificata in 4,5 ore giornaliere sul turno di lavoro), mentre risulta che alcuni dipendenti abbiano svolto turni interi di 8 ore, quindi con un’interpretazione penalizzante anche rispetto a quanto indicato al punto 7 dell’accordo del 16 marzo 2020. Si propone a titolo di intervento da parte della Rsa Usi, di definire un meccanismo integrativo e di equilibrio, per la suddetta rotazione tra tutti i dipendenti delle portinerie e biblioteche dell’appalto di servizi nell’Università di Roma 3, una graduatoria con criteri oggettivi e soggettivi, per determinare la scelta dei lavoratori evitando possibili penalizzazioni e discriminazioni, oltre all’apertura di un contenzioso legale per le differenze e discrepanze in termini di retribuzione e corrispettivo economico.
Contestualmente, si SEGNALA la CARENZA di IDONEA E SUFFICIENTE FORNITURA DEI D.P.I. al personale in servizio nel cantiere, di idonea informazione e formazione al personale, con rilevazione non sufficiente adempimento agli obblighi datoriali ex . D. Lgs. 81/2008 in materia, nonché per la insufficiente attività e misure di PREVENZIONE DEI FATTORI DI RISCHIO E PERICOLO NELLE SEDI DI LAVORO DELL’ATENEO DI ROMA 3 (rischio di ulteriore diffusione del contagio da corona virus), inadempimento obbligo dovere generale ai dipendenti dell’appalto ex art 2087 codice civile.
Si dà mandato al sindacato di riferimento Usi, in caso di ulteriore inottemperanza e inadempienza sui punti rilevati e riscontrati, NONCHE’ AL RIFIUTO DI DISPONIBILITA’ AL CONFRONTO, anche ex art. 9 lettera C) punti 1 2 del CCNL di settore con tutte le Rsa compresa la scrivente, di porre in essere gli interventi di tutela nelle sedi competenti e opportune e le misure di rispristino di condizioni di regolarità, trasparenza e rispetto di leggi e contratti di lavoro, finalizzati alla eliminazione di disparità di trattamento, discriminazioni anche salariali e di dignità psico fisica e morale. In attesa di riscontro inviamo Cordiali Saluti.
Per la RSA USI –

References: art. 19
 art. 14
 art. 15
 art. 30
 art. 14
 art. 9