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Comune di Canneto Pavese PROVINCIA DI PV - PDF Free Download
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1 Copia Comune di Canneto Pavese PROVINCIA DI PV CONSIGLIO COMUNALE VERBALE DI DELIBERAZIONE N.5 OGGETTO: Imposta Unica Comunale (I.U.C.): IMU provvedimenti per l'anno L anno duemiladiciotto addì sei del mese di marzo alle ore ventuno e minuti nove nella sala delle adunanze in Municipio, convocato dal Sindaco con avvisi scritti recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione ordinaria ed in seduta pubblica di prima convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori: Cognome e Nome Presente 1. Panizzari Francesca - Sindaco Sì 2. Beria Paolo - Consigliere Sì 3. Calvi Andrea - Consigliere Sì 4. Compagnoni Mauro - Consigliere Sì 5. Daffra Clemente - Consigliere No 6. Fiamberti Alessandro - Consigliere Sì 7. Filippo Manuela - Consigliere Sì 8. Gastaldi Luisella - Consigliere Sì 9. Gorini Alice - Consigliere Sì 10. Rapalli Maria Angela - Consigliere Sì 11. Vercesi Alberto - Consigliere Sì Totale Presenti: 10 Totale Assenti: 1 Con l intervento e l opera del Segretario Comunale Dott. ESPOSITO DR. GIUSEPPE il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, PANIZZARI FRANCESCA nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato.
2 OGGETTO: Imposta Unica Comunale (I.U.C.): IMU provvedimenti per l'anno Il Sindaco illustra l argomento; IL CONSIGLIO COMUNALE RICHIAMATO l art. 1, comma 169 L. 27 dicembre 2006 n. 296, il quale dispone che «gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno»; VISTO il decreto del Ministero dell Interno del 29 novembre 2017, con il quale veniva differito il termine per l approvazione del bilancio di previsione 2018/2020 degli enti locali al 28 febbraio 2018 e il successivo decreto del 9 febbraio 2018 con il quale tale termine viene ulteriormente differito al 31 marzo 2018; VISTO l art. 1, comma 26 L. 28 dicembre 2015 n. 208, con cui è stata introdotta, in analogia con quanto già avvenuto nel quadriennio , la sospensione dell aumento dei tributi locali, prevedendo che «al fine di contenere il livello complessivo della pressione tributaria, in coerenza con gli equilibri generali di finanza pubblica, per l anno 2016 è sospesa l efficacia delle leggi regionali e delle deliberazioni degli enti locali nella parte in cui prevedono aumenti dei tributi e delle addizionali attribuiti alle regioni e agli enti locali con legge dello Stato rispetto ai livelli di aliquote o tariffe applicabili per l anno 2015» e che «la sospensione di cui al primo periodo non si applica alla tassa sui rifiuti (TARI) di cui all articolo 1, comma 639, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, né per gli enti locali che deliberano il predissesto, ai sensi dell articolo 243-bis del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, o il dissesto, ai sensi degli articoli 246 e seguenti del medesimo testo unico di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000»; CONSIDERATO che la sospensione dell aumento dei tributi locali è stata confermata anche per l anno 2017 dall art. 1, comma 42, lett. a) L. 11 dicembre 2016 n. 232 (Legge di bilancio 2017), e successivamente estesa a tutto il 2018, ad opera dell art. 1, comma 37, della Legge n. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018), con l unica eccezione della TARI; VISTO l art. 1, comma 639 L. 27 dicembre 2013 n. 147 (Legge di stabilità 2014), il quale dispone che, a decorrere dal 1 gennaio 2014, è istituita l Imposta Unica Comunale (IUC), che si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali; CONSIDERATO che, in relazione a tali presupposti impositivi, l Imposta Unica Comunale applicabile nel triennio 2018/2020 si compone dell Imposta Municipale Propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, nonché di una componente riferita ai servizi, che si articola nel Tributo per i Servizi Indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile, e nella Tassa sui Rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore; VISTE le disposizioni dettate dall art. 1, commi L. 27 dicembre 2013 n. 147; VISTA la deliberazione di C.C. n. 4 del 30 marzo 2017 recante Imposta Unica Comunale (I.U.C.): I.M.U. Provvedimenti per l anno 2017, con cui si confermavano, per effetto del blocco degli aumenti, le aliquote vigenti nel 2016; VISTO lo schema del bilancio di previsione predisposto dalla Giunta Comunale per l esercizio , approvato con deliberazione n. 12 in data 08/02/2018;
3 CONSIDERATO che, alla luce delle disposizioni dettate dall art. 1, commi L. 27 dicembre 2013 n. 147, l Imposta Municipale Propria (IMU) per l anno 2018 continuerà a prevedere: - la non applicabilità dell imposta all abitazione principale ed alle relative pertinenze, con l esclusione degli immobili ad uso abitativo rientranti nella Cat. A/1, A/8 ed A/9; - l esenzione dei fabbricati strumentali all attività agricola; - la spettanza esclusiva allo Stato del gettito derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D; CONSIDERATO altresì, che sono esenti dall IMU i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione; CONSIDERATO che dal 2016 in seguito alla modifica dell art. 13 comma 2 D.L 201/11 è stata inserita la seguente agevolazione:" per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini dell applicazione delle disposizioni della presente lettera, il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione di cui all articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 ; CONSIDERATO che anche, nel 2018, pur a fronte delle difficoltà di definire quale potrà essere il gettito effettivo IMU alla luce delle previsioni normative sopra citate, il Comune dovrà sostanzialmente continuare a definire le aliquote IMU sulla base dei parametri adottati nel 2017; RITENUTO, quindi, nelle more dell adozione di eventuali ulteriori modifiche normative in materia di Imposta Unica Comunale, di confermare, per il triennio 2018/2020, le aliquote IMU, nell ambito del relativo bilancio di previsione, sulla base dei parametri, che riprendono quelli già introdotti nel 2017; DATO ATTO che la trasmissione telematica dei regolamenti e delle delibere di approvazione delle aliquote relative alla IUC mediante inserimento nel Portale del federalismo fiscale costituisce a tutti gli effetti adempimento dell obbligo di invio di cui al combinato disposto dell art. 52, comma 2 del D.Lgs 15 dicembre 1997, n. 446 e dell art. 13, commi 13-bis e 15 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214; DATO ATTO altresì che in materia di IMU il medesimo comma 13-bis dispone che l efficacia delle deliberazioni di approvazione delle aliquote, nonché dei regolamenti, decorre dalla data di pubblicazione degli stessi nel predetto sito informatico; RICHIAMATA la nota del n del Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, Direzione Federalismo Fiscale relativa alle modalità di trasmissione telematica dei regolamenti e delle delibere di approvazione delle aliquote; VISTI, ai sensi del 1 comma dell'art. 49 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, così come novellato dall art. 3, comma 1, lett. b), del Decreto Legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito con modificazioni, dalla Legge 7 dicembre 2012, n. 213, i pareri favorevoli espressi dai Responsabili del Servizio competente, che sono stati puntualmente richiesti e formalmente acquisiti agli atti, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 147/bis, comma 1 del Decreto Legislativo 18 Agosto 2000, n. 267, e ss.mm.ii., allegati alla presente deliberazione come parte integrante e sostanziale;
4 VISTI - l art. 42 del T.U.EE.LL. approvato con D. Lgs , n. 267; - lo Statuto Comunale; - il vigente Regolamento di contabilità comunale; Con voti unanimi favorevoli espressi nei modi e forme di legge; DELIBERA DI CONFERMARE le aliquote IMU per il 2018 nella misura vigente nell anno 2017, come di seguito indicato: TIPOLOGIA Abitazione principale e relative pertinenze, così come definite dall art. 13, comma 2 D.L. 201/2011, convertito in L. 214/2011, ed immobili equiparati all abitazione principale abitazione principale e relative pertinenze cat.a/1, A/8, A/9 abitazioni e relative pertinenze concesse in comodato secondo le condizioni fissate dalla legge di stabilità per il 2016 abitazioni e relative pertinenze, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo dell imposta a parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, limitatamente alla quota di rendita risultante in catasto non eccedente il valore di 500,00, nella misura in cui entro il termine per il pagamento del saldo dell imposta, il contribuente presenti idonea dichiarazione comprovante la situazione dichiarata, corredata da scrittura privata registrata Terreni agricoli o incolti posseduti e condotti da coltivatori diretti o da I.A.P (Imprenditori agricoli a titolo professionale) ISCRITTI ALLA PREVIDENZA AGRICOLA; Terreni agricoli o incolti NON posseduti e condotti da coltivatori diretti o da I.A.P (Imprenditori agricoli a titolo professionale) ISCRITTI ALLA PREVIDENZA AGRICOLA; aree fabbricabili fabbricati cat. C1, C3, C4, fabbricati cat. B fabbricati cat. D fabbricati rurali strumentali all attività agricola tutte le altre fattispecie ALIQUOTA ESENZIONE 4 per mille 4,60 per mille con riduzione del 50 per cento della base imponibile 4,60 per mille ESENZIONE ESENZIONE 8,60 per mille DI DARE ATTO che il gettito previsto per l anno 2018 e per gli anni è stimato in ,00;
5 DI DISPORRE per la presente deliberazione la pubblicazione sul sito informatico del M.E.F., entro i termini di cui all art. 52, comma 2, del D.lgs n. 446/97 e, comunque, entro 30 giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione; DI INCARICARE l Ufficio Tributi, nella persona del Responsabile del Servizio a tutti gli adempimenti susseguenti al presente atto (Trasmissione al MEF e Pubblicazione nel sito comunale). Successivamente, vista l urgenza IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO il quarto comma dell articolo 134 del T.U.EE.LL., approvato con il D.Lgs n. 267 del 18 agosto 2000; Con voti unanimi favorevoli espressi nei modi e forme di legge DELIBERA DI DICHIARARE immediatamente eseguibile la presente deliberazione.
6 Il presente verbale, viene letto, approvato e sottoscritto. Il Sindaco F.to : PANIZZARI FRANCESCA Il Segretario Comunale F.to : ESPOSITO DR. GIUSEPPE CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE n. 75 del Registro Pubblicazioni La presente deliberazione viene affissa all Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi con decorrenza dalla data odierna come prescritto dall art.124, 1 comma, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n 267. Canneto Pavese, lì 07/03/2018 Il Responsabile del Servizio F.to : Colombi Sandra DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA divenuta esecutiva in data 06-mar-2018 Perché dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, 4 comma, D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) Per la scadenza dei 10 giorni della pubblicazione (art. 134, 3 comma, D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) Il Segretario Comunale F.to : ESPOSITO DR. GIUSEPPE E' copia conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo. Lì, Il Segretario Comunale ESPOSITO DR. GIUSEPPE

References: art. 1
 art. 1
 articolo 1
 articolo 243
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 art. 1
 articolo 1
 art. 13
 articolo 9
 art. 52
 art. 13
 art. 3
 art. 147
 art. 42
 art. 13
 art. 52
 articolo 134
 art.124