Source: https://www.kintsugi-associazione.org/statuto/
Timestamp: 2019-05-27 02:26:18+00:00

Document:
Statuto - Associazione Kintsugi
ASSOCIAZIONE “KINTSUGI”
TITOLO I – COSTITUZIONE E SEDE LEGALE
E’ costituita l’organizzazione di volontariato denominata
“Kintsugi”,
successivamente definita semplicemente “Associazione”. L’Associazione si configura quale ente senza scopo di lucro neppure indiretto e con fini di solidarietà, ed in particolare quale organizzazione di volontariato che agisce nei limiti della legge 11 agosto 1991, n. 266, della legislazione regionale in materia di volontariato, nonché dei principi generali dell’ordinamento giuridico edel presente Statuto.
L’Associazione ha sede in Roma (RM).
TITOLO II – OGGETTO E FINALITA’
L’Associazione perseguirà unicamente finalità di solidarietà sociale si atterrà ai seguenti principi: assenza di fine di lucro, democraticità della struttura, gratuità delle prestazioni degli associati, elettività e gratuità delle cariche sociali.
In particolare, “Kintsugi” è un’Associazione di genitori e aspiranti genitori che si propone di contribuire a sviluppare nella società una cultura positiva dell’adozione e dell’accoglienza dei bambini e degli adolescenti attraverso attività rivolte a sensibilizzare, sostenere e promuovere l’adozione. L’associazione si propone pertanto di agire nei confronti dei genitori che abbiano già adottato bambini e adolescenti, delle coppie che intendano farlo e delle famiglie biologiche.
L’associazione si ispira ai principi della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia approvata dall’Assemblea dell’ONU del 1989 e ratificata dall’Italia nel 1991.
L’Associazione nello specifico si propone le seguenti attività:
Di organizzare incontri tra genitori adottivi sulle tematiche dell’adozione, anche con la presenza di operatori esperti, per favorire la condivisione delle esperienze di vita in famiglia, come concreto supporto per affrontare le tematiche relative all’accoglienza dei bambini e degli adolescenti in stato di abbandono.
Di organizzare incontri rivolti alle coppie che intendano adottare, per fornire e condividere informazioni utili a chi si avvicina all’adozione e per fornire un sostegno nella delicata fase dell’attesa.
Di organizzare incontri sui temi sensibili dell’adozione con interventi di esperti del settore.
Di organizzare incontri sulle tematiche relative ai bambini e agli adolescenti in stato di abbandono, sia in campo nazionale che internazionale, anche con la presenza di esperti.
L’Associazione può attivare direttamente o indirettamente progetti di sostegno a favore di bambini e adolescenti in situazioni di disagio e per le loro famiglie.
L’Associazione svolge inoltre attività di sensibilizzazione ed informazione del pubblico sui temi attinenti alle proprie finalità, anche mediante pubblicazioni inerenti il mondo dell’adozione e può distribuire materiale informativo e si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli Enti Locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, ai sensi dell’articolo 7 della legge 266/1991, ovvero con altri enti aventi scopi analoghi o connessi con i propri.
Su delibera dell’Assemblea degli associati, l’Associazione può aderire ad altre associazioni, fondazioni od enti che, senza fini di lucro, perseguano le stesse finalità.
L’Associazione è aperta a chiunque ne condivida i principi e le finalità solidaristiche, senza distinzione di sesso, religione, etnia, cultura, nazionalità, classe sociale, religione e pensiero politico.
Sono associati dell’Associazione coloro che hanno partecipato alla costituzione e quanti altri,sudomanda, verranno ammessi dal Consiglio Direttivo e verseranno la quota associativa annuale, che è stabilita dal Consiglio Direttivo.
La quota associativa, che ha validità di 12 mesi a partire dal giorno del versamento, non è frazionabile nè ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualifica di associato.
L’ammissione all’Associazione non può essere effettuata per un periodo temporaneo, fatta salva la facoltà di ciascun associato di recedere dall’Associazione in qualsiasi momento mediante comunicazione scritta inviata all’Associazione, anche via email.
Gli associati svolgono in modo personale, spontaneo e gratuito l’attività di volontariato per la realizzazione degli scopi dell’Associazione, quale deliberata dagli organi sociali e ad essi consensualmente assegnata.Non è ammesso per associati stipulare con l’Associazione alcun tipo di contratto avente come oggetto rapporti di lavoro dipendente o autonomo. Agli associati possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro i limiti preventivamente autorizzati dal Consiglio Direttivo.
recesso volontario, da comunicare al Consiglio Direttivo, con decorrenza immediata. Resta fermo l’obbligo per il pagamento della quota associativa per l’anno in corso;
decadenza, per mancato rinnovo della quota associativa entro la scadenza annuale stabilita per il versamento. Il socio decaduto può comunque ripresentare domanda di ammissione all’Associazione;
Nel caso in cui il socio escluso rivesta una carica sociale, decade immediatamente ed automaticamente da tale carica.
TITOLO IV – PATRIMONIO ED ESERCIZIO FINANZIARIO
Articolo 8 – Patrimonio e proventi
TITOLO V – ORGANI ASSOCIATIVI
L’Assemblea elegge il Consiglio Direttivo e può prevedere ed eleggere un Collegio dei Revisori dei Conti.
Il Consiglio Direttivo elegge tra i propri membri il Presidente, può prevedere e eleggere tra i propri membri un Vice Presidente e può prevedere e assegnare nel proprio seno gli incarichi di Tesoriere e Segretario.
Tutte le cariche associative sono elettive e sono svolte a titolo gratuito; è ammesso il solo rimborso delle spese effettivamente sostenute ai sensi dell’art.6 del presente Statuto.
Articolo 11 – Convocazione dell’Assemblea degli Associati
Articolo 12 – Composizione e attribuzioni dell’Assemblea degli Associati
Articolo 13 – Validità dell’Assemblea
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione; in sua mancanza l’Assemblea è presieduta dal Vice Presidente (qualora nominato); in mancanza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio presidente.
Articolo 14 – Nomina e composizione del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea degli Associati. Esso è composto da un minimo di tre ad un massimo di 7 membri, scelti fra gli associati.
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili una volta.
Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Presidente e il Vice Presidente (qualora nominato) e assegna gli incarichi di Segretario e Tesoriere (qualora nominati) scegliendo anche quest’ultimi tra i propri membri. Se del caso, con esclusione della rappresentanza legale, potranno essere attribuiti fino a due incarichi ad una sola persona.
Articolo 15 – Convocazione e validità del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente, oppure, in sua mancanza, dal Vice Presidente (qualora eletto), ovvero, in mancanza di entrambi, dal componente più anziano di età. Le funzioni di segretario sono svolte dal Segretario dell’Associazione (qualora previsto) o in casi di sua assenza o impedimento da persona designata da chi presiede la riunione.
Articolo 16 – Attribuzioni del Consiglio Direttivo
proporre all’Assemblea il conferimento di onorificenze e/o di cariche onorifiche ad associati o a terzi che abbiano acquisito particolari benemerenze nelle attività proprie dell’Associazione; ai non associati a favore dei quali è deliberato tale conferimento non spettano i diritti di cui all’art. 6.
Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno, dura in carica tre anni ed è rieleggibile una volta.
è delegato a compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione dell’Associazione e in particolare aprire conti correnti bancari e postali e operare sugli stessi; compiere ordinarie operazioni finanziarie e bancarie; eseguire incassi di qualsiasi natura da qualsiasi ufficio, ente, persona fisica e giuridica, rilasciando quietanze; effettuare pagamenti di qualsiasi natura, ivi inclusi i pagamenti di salari e stipendi ai dipendenti;
per le operazioni bancarie e finanziarie il Consiglio può richiedere la firma abbinata di altro componente il Consiglio.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento, in tutte le funzioni allo stesso attribuite. Il Vice Presidente dura in carica tre anni ed è rieleggibile una volta.
Articolo 18 – Il Segretario ed il Tesoriere
la redazione dei verbali delle sedute dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
Articolo 19 – Il Collegio dei Revisori dei Conti
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, secondo le modalità indicate dall’art.11 del presente Statuto.
Articolo 21 – Disposizioni generali
PER ALLEGAZIONE. ROMA, GIORNO MESE ANNO

References: Articolo 8

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 21