Source: http://forum.enti.it/viewtopic.php?t=299389
Timestamp: 2016-08-29 14:39:54+00:00

Document:
iscrizione anagrafica per cittadino comunitario - Forum Enti.it
iscrizione anagrafica per cittadino comunitario
vigor	iscrizione anagrafica per cittadino comunitario
Messaggioda vigor » 31/10/2013, 12:23 cittadino comunitario chiede l'iscrizione anagrafica o una variazione di residenza nell'ambito comunale, si presenta con la C.I. e l'attestato di soggiorno permanente , ma senza contratto di lavoro,posso iscriverlo?grazie
diego	Messaggi: 14992	Iscritto il: 02/07/2007, 19:18	Località: mediglia
Messaggioda diego » 31/10/2013, 12:24 direi proprio che non serva neanche l'attestato... comunque il possesso del diritto di soggiorno permanente esenta il cittadino dal mentenimento dei requisiti prescritti per il soggiorno: in sostanza, potrebbe anche non avere un lavoro o risorse economiche o...
Wizard	Messaggi: 1352	Iscritto il: 19/04/2007, 14:40	Re: iscrizione anagrafica per cittadino comunitario
Messaggioda Wizard » 31/10/2013, 13:22 vigor ha scritto:cittadino comunitario chiede l'iscrizione anagrafica o una variazione di residenza nell'ambito comunale, si presenta con la C.I. e l'attestato di soggiorno permanente , ma senza contratto di lavoro,posso iscriverlo?grazie
Se proviene da un altro Comune italino non deve essere fatto alcun controllo sui requisiti di cui al D.lgs. 30/2007 indipendentemente o meno dall'attestato di soggiorno permanente.
moira75	Messaggi: 75	Iscritto il: 03/11/2012, 12:54	Località: bagnolo cremasco
Messaggioda moira75 » 25/03/2014, 10:57 Ma non siamo tenuti a verificare il mantenimento dei requisiti?
"Art. 13.
1. I cittadini dell'Unione ed i loro familiari beneficiano del diritto di soggiorno di cui all'articolo 6, finche' hanno le risorse economiche di cui all'articolo 9, comma 3, che gli impediscono di diventare un onere eccessivo per il sistema di assistenza sociale dello Stato membro ospitante e finche' non costituiscano un pericolo per l'ordine e la sicurezza pubblica."
Messaggioda diego » 25/03/2014, 11:02 e dove è scritto che questi requisiti (soggettivi) vadano verificati al di fuori delle previsioni art. 9 e 14 (16) dlgs 30/2007? soprattutto, che vadano verificati dall'Uda?
Messaggioda moira75 » 26/03/2014, 10:22 diego ha scritto:e dove è scritto che questi requisiti (soggettivi) vadano verificati al di fuori delle previsioni art. 9 e 14 (16) dlgs 30/2007? soprattutto, che vadano verificati dall'Uda?
scusa se insisto ma io non capisco....
ma dove c'è scritto che solo all prima iscrizione anagrafica devo accertare il tutto e per le successive non mi devo accertare. il d.lgs 30/2007 art. 9 comma 3 ...per l'iscrizione anagrafica di cui al comma 2, il cittadino dell'Unione deve produrre la documentazione attestante..... non dice che mi devo accertare solo nella prima iscrizione?
Messaggioda diego » 26/03/2014, 10:56 2. Fermo quanto previsto dal comma 1, l'iscrizione e' comunquerichiesta trascorsi tre mesi dall'ingresso ed e' rilasciata
immediatamente una attestazione contenente l'indicazione del nome e
della dimora del richiedente, nonche' la data della richiesta. 3. Oltre a quanto previsto per i cittadini italiani dalla normativa
di cui al comma 1, per l'iscrizione anagrafica di cui al comma 2, il
cittadino dell'Unione deve produrre la documentazione attestante: ...
il comma 2 parla di iscrizione dall'ingresso e non già da altro comune.
Wizard	Messaggi: 1352	Iscritto il: 19/04/2007, 14:40	Cita
Messaggioda Wizard » 26/03/2014, 11:05 diego ha scritto:2. Fermo quanto previsto dal comma 1, l'iscrizione e' comunquerichiesta trascorsi tre mesi dall'ingresso ed e' rilasciataimmediatamente una attestazione contenente l'indicazione del nome edella dimora del richiedente, nonche' la data della richiesta. 3. Oltre a quanto previsto per i cittadini italiani dalla normativadi cui al comma 1, per l'iscrizione anagrafica di cui al comma 2, ilcittadino dell'Unione deve produrre la documentazione attestante: ...il comma 2 parla di iscrizione dall'ingresso e non già da altro comune.
ma infatti non riesco a capire le attestazioni di iscrizione anagrafica ai sensi del D.Lgs 30/2007 (ne vedo parecchie) rilasciate ai cittadini comunitari nati in Italia......
secondo me non vanno fatte in quanto non hanno proprio senso....
o forse c'e' qualcosa che mi sfugge....
Messaggioda moira75 » 26/03/2014, 11:59 diego ha scritto:2. Fermo quanto previsto dal comma 1, l'iscrizione e' comunquerichiesta trascorsi tre mesi dall'ingresso ed e' rilasciataimmediatamente una attestazione contenente l'indicazione del nome edella dimora del richiedente, nonche' la data della richiesta. 3. Oltre a quanto previsto per i cittadini italiani dalla normativadi cui al comma 1, per l'iscrizione anagrafica di cui al comma 2, ilcittadino dell'Unione deve produrre la documentazione attestante: ...il comma 2 parla di iscrizione dall'ingresso e non già da altro comune.
e quindi l'iscrizione in anagrafe del cittadino comunitario rimane subordinata alla legge ed al regolamento anagrafico, pertanto le tipologie di iscrizione sono quelle prescritte dall'art. 7 del dpr n. 223/1989 ( iscrizione anagrafica comma c per trasferimento di residenza da altro comune)?
ma è anche vero che il principio di libertà di movimento dei cittadini comunitari non deve gravare sull'economia e sullo stato sociale dei Paesi membrie la mancanza o la perdita dei requisiti viene segnalata dall'_Ufficiale d'anagrafe alla Prefettura....come possiamo sapere che decadono i requisiti se non chiedo mai i requisiti quando si iscrivono in un altro comune?
Messaggioda diego » 26/03/2014, 12:02 ma perchè? in realtà sono altri che segnalano: art. 54 comma 5bis dlgs 267/2000 (per provvedimenti art. 22 dlgs 30/2007), quale ufficiale di governo.
dove, ripeto, c'è scritto che l'uda faccia verifiche e/o segnali?
sul resto pur condividendo, non eccederei le nostre competenze.
Messaggioda moira75 » 26/03/2014, 13:08 diego ha scritto:ma perchè? in realtà sono altri che segnalano: art. 54 comma 5bis dlgs 267/2000 (per provvedimenti art. 22 dlgs 30/2007), quale ufficiale di governo.dove, ripeto, c'è scritto che l'uda faccia verifiche e/o segnali?sul resto pur condividendo, non eccederei le nostre competenze.
ultimo dubbio.
ma se il cittadino si presenta in comune per una iscrizione da altro comune e mi dichiara che al momento non lavora. a questo punto io sono tenuta a verificare se ha i requisiti ( da quanto non lavora ....... se ha tessera sanitaria......)?
Messaggioda Wizard » 26/03/2014, 13:26 moira75 ha scritto:diego ha scritto:ma perchè? in realtà sono altri che segnalano: art. 54 comma 5bis dlgs 267/2000 (per provvedimenti art. 22 dlgs 30/2007), quale ufficiale di governo.dove, ripeto, c'è scritto che l'uda faccia verifiche e/o segnali?sul resto pur condividendo, non eccederei le nostre competenze.ok.ultimo dubbio.ma se il cittadino si presenta in comune per una iscrizione da altro comune e mi dichiara che al momento non lavora. a questo punto io sono tenuta a verificare se ha i requisiti ( da quanto non lavora ....... se ha tessera sanitaria......)?
Ultima modifica di Wizard il 26/03/2014, 13:27, modificato 1 volta in totale.
l'obbligo della verifica dei requisiti ai sensi di quanto previsto dal D.Lgs. 30/2007 è previsto qualora il cittadino comunitario provenga dall'estero o ricompaia per irreperibilità,
pertanto l'iscrizione con provenienza da altro Comune puo' avvenire anche senza tale verifica, in quest'ultimo caso richiedo l'attestato di iscrizione anagrafica rilasciato da uno dei precedenti comuni di iscrizione anagrafica e lo tengo agli atti. Tuttavia come detto, proveniendo da altro comune italiano, la presentazione di tale attestato di iscrizione anagrafica non e' obbligatorio
PS. Ci sono pareri anusca che prevedono, nel caso l'ufficiale d'anagrafe venga a conoscenza della perdita dei requisiti, la segnalazione della situazione alla Prefettura
VIRGOLA	Messaggi: 76	Iscritto il: 08/06/2012, 11:12	Cita
Messaggioda VIRGOLA » 26/03/2014, 17:33 Un cittadino comunitario con contratto di lavoro €. 13.800,00=annui chiede l'iscrizione anagrafica per sè, per il figlio di nove anni e la compagna. Sono perplesa circa l'iscrizione della donna che è madre del bambino ma non moglie del richiedente. Eccetto un contratto di lavoro, lei mi ha portato gli altri documenti. Che faccio? Come vi comportereste? Grazie.
Messaggioda diego » 27/03/2014, 15:48 lui lavoratore: ok;
il figlio (con certificato di nascita; famigliare di cittadino con autonomo diritto di soggiorno):ok;
la convivento un po' meno: per quest'ultima ragionerei per assicurazione e risorse (anche fornite da lui).
Staff	Contattaci	Oggi è 29/08/2016, 16:39

References: art. 9
 art. 9
 art. 9
 art. 54
 art. 22
 art. 54
 art. 22
 art. 54
 art. 22