Source: http://meanoborgodeicreativi.it/statuto-dellassociazione/
Timestamp: 2019-06-18 17:59:04+00:00

Document:
Meano borgo dei creativi | Statuto dell’associazione
“ASILO DEI CREATIVI”
In Corzano (BS), Piazza Vittorio Veneto n. 1, si sono riuniti il giorno 14 settembre 2013 per costituire una associazione senza fini di lucro denominata “ASILO DEI CREATIVI” i seguenti cittadini:
Benzoni Giovanni nato a Orzinuovi (BS) il 22/09/1972, CF BNZGNN72P22G149F, residente in Corzano (BS) Via Maggi n. 42;
Cogoli Federica nata a Brescia (BS) il 03/04/1978, CF CGLFRC78D43B157S, residente in Corzano (BS) Via De Gasperi n. 24;
Copeta Alice nata a Orzinuovi (BS) il 20/12/1990, CF CPTLCA90T60G149T, residente in Corzano (BS) Via Emanuele V. n. 24/3;
Fontana Francesco nato a Corzano (BS) il 03/03/1963, CF FNTFNC63C03D082K, residente in Corzano (BS) Via Garibaldi n. 4/D;
Galli Jacopo nato a Crema (CR) il 12/10/1985, CF GLLJCP85R12D142F, residente in Orzinuovi (BS) Via Marconi n. 15;
Lovatini Lidia nata a Cazzago San Martino (BS) il 29/01/1965, CF LVTLDI65A69C408N, residente in Corzano (BS) località Bargnano Via S.T. Disarelli n. 33;
Nuccio Pietro nato a Melito di Porto Salvo (RC) il 25/08/1957, CF NCCPTR57M25F112H, residente in Dello (BS) Via Roma n. 6;
Pellini Marco nato a Orzinuovi (BS) il 26/08/1975, CF PLLMRC75M26G149Y, residente in Soncino (CR) Via Ghibellina 3 n. 13;
Sanzeni Fabio nato a Orzinuovi (BS) il 29/11/1973, CF SNZFBA73S29G149J, residente in Capriano del Colle (BS) Via Luigi Einaudi n. 37;
Tomasoni Davide nato a Orzinuovi (BS) il 06/16/1979, CF TMSDVD79H05G149L, residente in Corzano (BS) località Bargnano Via Marcolini n. 9;
I presenti chiamano a presiedere la riunione la Sig.ra Cogoli Federica la quale a sua volta nomina a Segretario la Sig.ra Lovatini Lidia.
Il Presidente illustra i motivi che hanno spinto i presenti a farsi promotori della costituzione dell’Associazione e legge lo Statuto, il cui testo si riporta in calce alle presente scrittura, che, dopo ampia discussione, viene posto in votazione ed approvato all’unanimità.
I presenti deliberano che:
– l’associazione venga denominata “ASILO DEI CREATIVI” con sede in Corzano (BS), Piazza Vittorio Veneto n. 1;
– il patrimonio dell’associazione sia formato da quanto indicato all’articolo 20 dello statuto.
– l’associazione sia retta dalle norme dello statuto e per quanto ivi non previsto da quelle di legge.
– il primo esercizio si chiuda il 31/12/2013.
– la quota associativa per l’anno 2013 viene determinata in Euro 100,00 (cento/00) da versarsi contestualmente alla richiesta di adesione; per gli anni successivi la determinazione della quota competerà al Consiglio Direttivo.
I Soci fondatori si danno reciprocamente atto di aver versato la loro quota associativa per l’anno 2013 stabilita in Euro 100,00 (cento/00).
Si procede alla votazione delle cariche sociali, così come previsto dallo Statuto testé approvato, vengono eletti e contestualmente accettano la carica di componenti del Consiglio Direttivo i seguenti signori:
Cogoli Federica (Consigliere e Presidente), Lovatini Lidia (Consigliere e Segretario), Copeta Alice (Consigliere e Tesoriere), Galli Jacopo (Consigliere).
Tutti gli eletti dichiarano di accettare ed assumere le cariche.
Il Consiglio Direttivo nominato in questa sede scadrà con l’approvazione del rendiconto relativo all’esercizio chiuso al 31/12/2013.
I presenti deliberano infine di autorizzare il Presidente a compiere tutte le pratiche connesse alla costituzione dell’associazione ed ad apportare al presente atto e all’allegato statuto le modifiche eventualmente necessarie per adeguarli alla vigente normativa e/o che siano richieste dalle competenti autorità.
Spese imposte e tasse del presente e conseguenti sono a carico della costituita associazione.
Si chiedono tutte le agevolazioni fiscali previste dalla legge.
Art. 1 – Costituzione e sede E’ istituita l’Associazione denominata “ASILO DEI CREATIVI”, di seguito semplicemente Associazione. L’Associazione fissa la propria sede in Corzano (BS), in Piazza Vittorio Veneto n. 1 e può istituire unità locali in altre località.
Art. 2 – Finalità e campi d’interesse L’associazione ha durata illimitata ed è senza fini di lucro diretti o indiretti, apartitica, antirazzista, s’ispira a principi di solidarietà, ecologia e nonviolenza ed è contraria ad ogni discriminazione di genere, lingua, religione, posizione sociale ed economica ed a qualsiasi tipo di emarginazione. Essa persegue la seguente finalità: promuovere le eccellenze nell’arte, nell’artigianato, nell’agricoltura, nel turismo e nell’ecologia nell’ambito del borgo di Meano; inoltre promuove e tutela lo sviluppo urbano del borgo di Meano, promuovendo idee e formulando pareri sugli interventi strutturali che dovessero riguardare il borgo.
Art. 3 – Attività Per il raggiungimento delle proprie finalità l’associazione intende promuovere attività in ambito artistico, artigianale, agricolo, turistico ed ecologico. A titolo esemplificativo e non esaustivo l’associazione potrà promuovere e/o organizzare: convegni, conferenze, dibattiti, proiezioni, rassegne, manifestazioni, festival, concorsi, saggi, sagre, corsi di formazione e di aggiornamento, laboratori, pubblicazioni, mostre, mercati, progetti pilota, borse di studio, etc.
L’Associazione potrà inoltre svolgere in genere tutte le attività che si riconoscono utili per il raggiungimento dei fini che l’associazione si propone.
Art. 4 – Personale Per il raggiungimento delle proprie finalità l’associazione può avvalersi, oltre che dall’apporto dei soci, di personale strutturato e non strutturato nel rispetto delle norme di legge e degli accordi sindacali di categoria. La gestione è di competenza del Consiglio Direttivo.
Art. 5 – I Soci Il Numero dei soci è illimitato. Possono essere soci dell’Associazione persone fisiche, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, indipendentemente dalla propria cittadinanza, sesso, professione, appartenenza politica, etnica e religiosa, interessate nonché Enti di qualsiasi natura che condividano le finalità dell’Associazione. I minori di anni diciotto possono assumere il titolo di socio previo consenso dei genitori e comunque non godono del diritto di voto in assemblea. Il Consiglio Direttivo inoltre ha facoltà di nominare Soci Onorari, per particolari meriti connessi alle finalità dell’associazione. L’adesione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo fermo restando il diritto di recesso.
Art. 6 – Ammissione e tessera Chi intende aderire all’associazione deve rivolgere espressa domanda al consiglio direttivo, per gli Enti la domanda dovrà essere sottoscritta dal Legale Rappresentante, redatta su modulo prestampato e sottoscritta come presentazione da un socio effettivo, impegnandosi ad approvare ed osservare lo statuto ed i regolamenti dell’associazione stessa. L’ammissione a Socio è subordinata all’accoglimento della domanda da parte del Consiglio Direttivo, il quale in caso di diniego non è tenuto a esplicare la motivazione dello stesso. Il giudizio del consiglio è insindacabile e contro la sua decisione non è ammesso appello. La qualifica di socio è comprovata dal rilascio di una tessera, che ha durata annuale e non è trasmissibile. La quota associativa non potrà essere in nessun caso rimborsata, non è trasmissibile né rivalutabile. I soci sono tenuti al versamento annuale della quota sociale secondo le modalità annualmente stabilite dal consiglio.
Art. 7 – Diritti e doveri dei soci Tutti i soci maggiorenni e gli Enti hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto, dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione; possono essere eletti negli stessi organi direttivi. I soci hanno diritto a partecipare alle attività svolte dall’Associazione.
I soci sono tenuti ad accettare il presente statuto, a versare la quota associativa e a rispettare la civile convivenza.
Art. 8 – Perdita della qualifica di socio La qualifica del socio si perde per: a) decesso; b) mancato pagamento della quota sociale; c) dimissioni, che devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo; d) espulsione o radiazione.
Art. 9 – Azioni disciplinari Il Consiglio Direttivo ha facoltà di intraprendere azione disciplinare nei confronti del socio, mediante il richiamo scritto, la sospensione temporanea o l’espulsione o radiazione per i seguenti motivi: a) inosservanza delle disposizioni dello statuto, di eventuali deliberazioni degli organi sociali; b) impedire in qualche modo il buon andamento dell’Associazione o delle iniziative da essa organizzate; c) commettere o provocare gravi disordini durante le assemblee; d) appropriazione indebita dei fondi sociali, atti, documenti, od altro di proprietà dell’Associazione; e) arrecare in qualche modo danni morali o materiali all’Associazione, ai locali ed alle attrezzature di sua pertinenza. In caso di dolo questo dovrà essere risarcito.
Contro ogni provvedimento di sospensione, espulsione, o radiazione, è ammesso il ricorso entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva la prima assemblea dei soci.
Art. 10 – Organi dell’Associazione Sono organi dell’associazione: a) l’Assemblea dei Soci; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente; d) il Segretario; e) il Tesoriere. L’elezione degli organi non può essere in alcun modo vincolata ed è uniformata a criteri di massima libertà di partecipazione dell’elettorato attivo e passivo.
Art. 11 – L’Assemblea dei Soci L’Assemblea è composta da tutti i Soci dell’Associazione ed è l’organo sovrano della stessa. E’ presieduta dal Presidente ovvero, in sua assenza, da un socio nominato dall’Assemblea.
Art. 12 – Convocazione L’Assemblea si riunisce su convocazione del Presidente almeno due volte l’anno, entro la fine del mese di novembre per l’approvazione del bilancio preventivo e entro la fine del mese di aprile per l’approvazione del rendiconto consuntivo. L’Assemblea è convocata mediante avviso affisso nella sede sociale almeno quindici giorni prima della data stabilita per la riunione. L’Assemblea può anche essere convocata in via straordinaria su richiesta del Consiglio Direttivo o su domanda motivata e firmata da almeno un quinto dei soci. L’Assemblea può riunirsi anche in un luogo diverso dalla sede sociale.
Art. 13 – Oggetto delle delibere assembleari L’Assemblea: a) nomina il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Segretario e il Tesoriere; b) delinea gli indirizzi generali dell’attività dell’Associazione; c) delibera sulle modifiche al presente Statuto; d) approva il Regolamento che disciplina lo svolgimento dell’attività dell’Associazione; e) può deliberare lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio; f) Approva il bilancio preventivo ed il rendiconto; g) delibera su proposte di radiazione.
Art. 14 – Validità dell’Assemblea L’Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di metà più uno dei soci. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti. In entrambi i casi non sono ammesse deleghe.
Art. 15 – Votazioni L’Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti. Hanno diritto di intervenire all’Assemblea e di votare tutti i soci regolarmente iscritti e in regola con il pagamento della quota annuale associativa, ove prevista. Ogni socio ha diritto ad un voto; non è ammesso il voto per corrispondenza.
L’Assemblea, costituita in prima convocazione con la presenza dei tre quarti degli associati e in seconda convocazione con la presenza di almeno la metà degli associati, approva le modifiche statutarie a maggioranza dei voti degli associati presenti.
Art. 16 – Il Consiglio Direttivo L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da tre a sette membri eletti dall’Assemblea dei soci per la durata di tre anni. Tutti i soci sono eleggibili. In caso di recesso o decesso di un consigliere, il Consiglio provvede alla sua sostituzione alla prima riunione chiedendone convalida alla prima Assemblea annuale. Il Consiglio nomina nel proprio seno un Presidente, un Segretario e un Tesoriere, ove a tali nomine non abbia provveduto l’Assemblea dei soci. Le cariche sociali sono gratuite. Il Consiglio si riunisce dietro convocazione del Presidente e quando ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei suoi membri e comunque almeno due volte l’anno per deliberare in ordine al compimento degli atti fondamentali della vita associativa. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Segretario, in assenza di entrambi dal più anziano di età fra i presenti. Il Consiglio si occupa della gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Procede alla predisposizione del bilancio preventivo e del rendiconto ed alla loro presentazione all’Assemblea; compila eventuali Regolamenti per il funzionamento organizzativo dell’Associazione; nomina eventuali Commissioni, composte anche da non associati, per la realizzazione di progetti volti al perseguimento dell’attività sociale determinandone l’eventuale compenso.
Art. 17 – Il Presidente Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio; cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea dei soci. Al Presidente compete l’espletamento degli atti di ordinaria amministrazione; in casi eccezionali di necessità ed urgenza egli può compiere atti di straordinaria amministrazione che dovranno essere ratificati dal Consiglio Direttivo appena possibile. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea, il Consiglio Direttivo e cura l’esecuzione delle relative deliberazioni. Presiede al buon andamento amministrativo dell’Associazione; verifica l’osservanza dello Statuto e dei Regolamenti e ne promuove la riforma.
Art. 18 – Il Segretario Il Segretario coadiuva il Presidente e il Consiglio Direttivo nell’espletamento delle proprie attività. Cura altresì la tenuta e la custodia dei libri sociali e di quelli obbligatori per legge.
Art. 19 – Il Tesoriere Il Tesoriere cura gli aspetti finanziari, rileva su appositi registri le entrate e le uscite e predispone la bozza del bilancio preventivo e del rendiconto d’esercizio da sottoporre al Consiglio Direttivo.
Art. 20 – Patrimonio Il Patrimonio dell’associazione è costituito da: a) quote e contributi degli associati; b) eredità, donazioni e legati; c) contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti Locali, di Enti o Istituzioni pubbliche, da Enti di diritto privato, anche finalizzati alla realizzazione di specifici programmi; d) contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali; e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; f) proventi delle cessioni di beni e servizi, anche attraverso lo svolgimento d’attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e in ogni caso finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi; h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi; i) altre entrate compatibili con le finalità sociali; j) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione.
L’importo della quota associativa annuale è stabilito dal Consiglio Direttivo. Il contributo associativo è intrasmissibile e non è rivalutabile. Le erogazioni liberali in denaro e le donazioni sono accettate dal Consiglio Direttivo. I lasciti testamentari sono accettati con beneficio d’inventario dal Consiglio Direttivo in armonia con le finalità statutarie, delegando il Presidente al compimento di tutti gli atti necessari. Le convenzioni sono accettate con delibera del Consiglio Direttivo che autorizza il Presidente a compiere tutti gli atti necessari per la stipula. Gli eventuali utili della gestione, anche commerciale, dovranno essere reinvestiti nell’ambito dell’attività istituzionale.
Art. 21 – Bilanci preventivi e Rendiconti Gli esercizi sociali chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio il Consiglio Direttivo predispone: un bilancio preventivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro il 31 dicembre di ogni anno; un rendiconto consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro il 30 giugno di ogni anno. Ai fini della predisposizione del rendiconto consuntivo si applica il Codice civile e i Principi Contabili. I preventivi ed i rendiconti devono restare depositati presso la sede dell’Associazione nei quindici giorni che precedono l’Assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura. La richiesta di copie è soddisfatta dall’Associazione a spese del richiedente.
Art. 22 – Avanzi di gestione All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Art. 23 – Scioglimento dell’Associazione Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 24 – Norme di legge Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in materia.
Corzano (BS) lì 14 settembre 2013

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24