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COMUNE DI PIANEZZA PROVINCIA DI TORINO - PDF
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1 COMUNE DI PIANEZZA PROVINCIA DI TORINO ORDINANZA N. 64 PROT. N SETTORE TECNICO TERRITORIO OGGETTO: DETERMINAZIONE DEGLI ORARI DI APERTURA E CHIUSURA DELLE ATTIVITA COMMERCIALI E ARTIGIANALI ESERCITATE SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI PIANEZZA. IL SINDACO Vista la il D.Lgs. n.114 del 31/03/1998 Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, che disciplina gli orari di vendita delle attività commerciali al dettaglio su area privata; Vista la L.R. 12/11/1999 n. 28 Disciplina, sviluppo e incentivazione del Commercio in Piemonte, in attuazione del D.Lgs. n.114 del 31/03/1998 ; Vista la D.G.R. n del 2 aprile 2001 contente le disposizioni regionali dul commercio al dettaglio su are pubblica; Vista la L.R. n. 38/2006 sulla disciplina delle attività di somministrazione alimenti e bevande; Vista la Deliberazione della Giunta Regionale dell 8 febbraio 2010, n Legge Regionale 29 dicembre 2006 n. 38 "Disciplina dell'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande ". - "Indirizzi per la predisposizione, da parte dei comuni, dei criteri per l'insediamento delle attività". Vista la Legge 161/63 e s.m.i., L. n. 1/1990, n. 1 e s.m.i. L. n. 174/2005 e L. 40/2007 sulla disciplina delle attività di acconciatore ed estetica; Vista la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 15 del 3 febbraio 2011, esecutiva ai sensi di legge, avente per oggetto Indirizzi comunali per la determinazione degli orari di apertura e chiusura delle attività commerciali e artigianali esercitate sul territorio del Comune di Pianezza; Considerata quindi la necessità di disciplinare gli orari di vendita delle attività commerciali e di quelle artigianali assimilate in conformità alle disposizioni di legge; Tenuto conto delle consultazioni avute con le Organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative sul territorio per la determinazione degli orari di apertura
2 e chiusura delle attività commerciali e artigianali esercitate sul territorio del Comune di Pianezza approvati con la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 15 del 3 febbraio Visto l art. 50, comma 7, del TUEL 18 agosto 2000, n. 267, Testo Unico delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali ; O R D I N A per le attività economiche aperte al pubblico in premessa indicate, l osservanza degli orari disciplinati dalla presente ordinanza, come di seguito riportati: COMMERCIO IN SEDE FISSA GENERI ALIMENTARI E GENERI NON ALIMENTARI Orari di apertura 1. Ogni esercente può scegliere il proprio orario di apertura al pubblico nell ambito della fascia oraria dalle ore 7.00 alle ore 22.00; 2. Entro i limiti fissati dalla presente, l operatore commerciale ha facoltà di scegliere il proprio orario di apertura e chiusura, comunque entro e non oltre le tredici ore giornaliere; 3. Nel caso di tre domeniche o festività consecutive di chiusura obbligatoria, gli esercizi che praticano la vendita di generi alimentari di largo e generale consumo sono obbligati a una mezza giornata di apertura, liberamente scelta dall esercente nell ambito dei giorni di chiusura obbligatoria. Nel caso di due domeniche o festività consecutive di chiusura obbligatori, l apertura è facoltativa. L apertura deve avvenire osservando l orario antimeridiano dalle ore 7,00 alle ore 13,00; 4. E rimessa alla libera determinazione dei singoli esercenti la facoltà di effettuare la mezza giornata di chiusura settimanale; 5. Gli operatori sono tenuti a rendere noto al pubblico, mediante cartelli visibili dall esterno ed eventuali mezzi idonei di informazione: a. L orario di effettiva apertura e chiusura; b. La mezza giornata di chiusura infrasettimanale, se effettuata; c. L apertura festiva di cui al punto 3., con anticipo di cinque giorni. Eventuali variazioni in merito all orario di attività e/o della mezza giornata di chiusura infrasettimanale (nel caso sia effettuata), devono essere comunicate al pubblico con apposito avviso datato ed esposto con un anticipo di almeno 3 giorni. 6. E obbligatorio osservare la chiusura domenicale o festiva di cui all art. 11, comma 4, del D.Lgs 114/98, nei giorni del 1 gennaio, Pasqua, 25 aprile, 1 maggio, 1 novembre, 25 e 26 dicembre; 7. E concessa la deroga all obbligo di chiusura domenicale e festiva: a. Nel mese di dicembre ad esclusione dei giorni 25 (Natale) 26 (S. Stefano);
3 b. Nelle 8 domeniche o festività scelte tra gennaio e novembre in cui è concessa la deroga alla chiusura domenicale e festiva; c. In occasione dello svolgimento di manifestazioni di rilevanza extracomunale che generano un rilevante afflusso di turisti e di utenza, il Comune è considerato turistico e per i giorni di svolgimento delle stesse è automaticamente prevista la deroga alla chiusura dei negozi, oltre ai limiti giornalieri fissati e all eventuale chiusura infrasettimanale prevista; 8. Gli esercizi che svolgono l attività commerciale nella frazione San Pancrazio, circoscritta nel raggio di m. 120 dal Santuario, previa conferma di riconoscimento di località Turistica da parte della Provincia e l inserimento nell elenco dei Comuni ad Economia Turistica, con tipologia di Comune Altro determinano liberamente gli orari di apertura e di chiusura delle attività commerciali, in deroga alle prescrizioni di cui all art. 11 del d.lgs. 114/98 con riferimento: b. Ai limiti giornalieri di esercizio dell attività; b. Alla chiusura domenicale e festiva; 9. Su motivata richiesta dell esercente, può essere autorizzata l apertura degli esercizi di vicinato prima delle ore 7,00 e dopo le ore 22,00 comunque non dopo le ore 24,00 in base alle esigenze dell utenza e alle peculiari caratteristiche del territorio dove si trova ubicato l esercizio commerciale; VENDITA IN IMPIANTI DI CARBURANTE, FARMACIE E RIVENDITA DI MONOPOLIO Le attività commerciali annesse ad impianti di carburante, rivendite di monopolio, farmacie, seguono l orario da questi praticato. COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE Orari di apertura L orario di attività di vendita su area pubblica o su area privata in disponibilità della pubblica amministrazione dovrà essere previsto nelle seguenti fasce: Limite massimo giornaliero: orario continuato dalle 7,00 alle 14,00; L orario massimo di vendita nell ambito delle Fiere: Madonna della Stella (2 lunedì di settembre) e S. Pancrazio (2 lunedì di maggio): dovrà essere fissato dalle 7,00 alle 21,00; Vendita itinerante e a domicilio: dalle ore 7,00 alle ore 22,00; Vendita in strutture fisse durante l intera settimana: dalle ore 7,00 alle ore 22,00. Chioschi su area pubblica E' fatto obbligo al Concessionario l'apertura annuale dell'attività, per un minimo di 6 ore giornaliere escluso riposi settimanali o periodi programmati (ferie): autunno-inverno: apertura giornaliera incluso i giorni festivi dalle ore 7,00 alle ore 20,00; primavera-estate: apertura giornaliera incluso i giorni festivi dalle ore 7,00 alle ore 23,00. Eventuali modifiche dell orario devono essere vagliate dall Amministrazione Comunale. Giornate domenicali e festive
4 Previo parere delle Associazioni di categoria sarà possibile istituire manifestazioni di vendita su area pubblica nei casi seguenti: - nelle domeniche e nelle festività del mese di dicembre; - nelle 8 domeniche o festività scelte tra gennaio e novembre in cui può essere concessa la deroga alla chiusura domenicale e festiva; - in occasione della festa patronale; Qualora il mercato settimanale coincida con una festività, il Sindaco può stabilire che lo svolgimento sia consentito anche durante la festività, ovvero ad anticiparne o posticiparne lo svolgimento previa consultazione con gli operatori del mercato. Produttori Agricoli Gli orari sopra indicati per il commercio su aree pubbliche, devono essere rispettati anche dai produttori agricoli e da chiunque altro venga autorizzato a svolgere l attività su area pubblica. Artigiani e produttori agricoli che vendono al dettaglio in sede fissa rispettano i limiti giornalieri e le chiusure infrasettimanali sopra determinati per i negozi che commercializzano gli stessi articoli e prodotti. ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE APERTI AL PUBBLICO Orario di apertura 1. L orario di apertura e chiusura della Tipologia Unica degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande è determinato dagli operatori attivi sul territorio comunale in via generale senza alcun limite; 2 Il Sindaco stabilisce limitazioni di apertura al pubblico degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nel solo caso in cui siano necessarie alla salvaguardia dell interesse pubblico, con particolare riferimento alla sicurezza pubblica; 3 Qualora il Sindaco non fissi un limite, l operatore ha facoltà di scegliere liberamente il proprio orario di apertura e chiusura. 4 Le giornate di riposo settimanale sono fissate nella totale discrezionalità degli operatori fatto salvo l obbligo di comunicazione al pubblico; Esposizione orario prescelto 1. Gli operatori devono comunicare gli orari prescelti all ufficio commercio ed esporre con apposito cartello, ben visibile dall esterno l orario di apertura e chiusura prescelto; 2 L orario può essere variato fatto salvo l obbligo di comunicazione all ufficio competente e al pubblico; 3 Con la chiusura degli esercizi all ora stabilita deve cessare ogni servizio o somministrazione agli avventori ed effettuarsi lo sgombero del locale. Ferie Gli operatori devono comunicare almeno 30 giorni prima dell evento, il turno per ferie
5 prescelto all ufficio commercio ed esporre con apposito cartello, ben visibile dall esterno il periodo stabilito di chiusura per ferie; Il Comune al fine di assicurare all utenza, specie nei mesi estivi, idonei livelli di servizio, può definire, previo confronto con le organizzazioni delle imprese del settore interessate nonché con le associazioni dei consumatori maggiormente rappresentative a livello provinciale, programmi di apertura per turno degli esercizi ci cui alla presente legge. Esclusioni Le disposizioni succitate non si applicano agli esercizi di cui all art. 8, comma 6 della L.R. 38/2006, nonché alle associazioni e circoli di cui al D.P.R. 235/2001. Sanzioni Le violazioni alle disposizioni della presente ordinanza sono soggette alle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente in materia. ACCONCIATORI ESTETISTE 1. L orario di apertura e chiusura dovrà essere fissato tra le ore 7,00 antimeridiane e non oltre le ore 22,00 pomeridiane; 2. E possibile effettuare l orario continuato senza interruzione a metà giornata; 3 L operatore commerciale ha facoltà di scegliere il proprio orario di apertura e chiusura, comunque entro e non oltre le tredici ore giornaliere; Chiusura infrasettimanale Non è obbligatoria la chiusura di mezza giornata. Giornate domenicali e festive Nei giorni di domenica e in occasioni di festività è obbligatoria la chiusura totale delle attività di acconciatori e di estetica. É prevista una deroga assoluta a tale chiusura nelle domeniche e nelle festività del mese di dicembre. L Ufficio Comunale Attività Economiche, sentite le organizzazioni sindacali, individua con separato provvedimento, 8 domeniche o festività scelte tra gennaio e novembre in cui può essere concessa la deroga alla chiusura domenicale e festiva. In occasione dello svolgimento di manifestazioni di rilevanza extracomunale, che generano un rilevante afflusso di turisti e di utenza il Comune é considerato turistico e per i giorni di svolgimento delle stesse è automaticamente prevista la deroga alla chiusura dei negozi, oltre che ai limiti giornalieri fissati. ESCLUSIONI Attività con merceologie particolari In conformità a quanto disposto dall'articolo 13, comma 1, del d.lgs. 31 marzo 1998, n. 114 e dall articolo 28 della legge regionale 24/99, non si applicano limiti di orario e di chiusura domenicale e festiva alle seguenti attività svolte in maniera esclusiva, oppure specializzata su una superficie di almeno il 70% della totale di vendita: a) gelaterie e gastronomie;
6 b) rosticcerie e pasticcerie; c) esercizi specializzati nella vendita di bevande, caramelle, confetti, cioccolatini, gomme da masticare e simili; d) esercizi specializzati nella vendita di fiori, piante e articoli da giardinaggio, mobili, libri, dischi, nastri magnetici, musicassette, videocassette, opere d'arte, oggetti d'antiquariato, stampe, cartoline, articoli da ricordo e artigianato locale; e) rivendite di generi di monopolio Attività interne In conformità a quanto disposto dall'articolo 13, comma 1, del d.lgs. 31 marzo 1998, n. 114 e dall articolo 28 della legge regionale 24/99, non si applicano limiti di orario e di chiusura domenicale e festiva alle seguenti attività interne a strutture: a) esercizi di vendita interni ai campeggi, ai villaggi e ai complessi turistici e alberghieri; b) esercizi di vendita al dettaglio situati nelle aree di servizio lungo le autostrade o le strade extraurbane con doppia corsia per ciascun senso di marcia, nelle stazioni ferroviarie, marittime ed aeroportuali; c) sale cinematografiche; d)case di cura e poliambulatori. L esercente delle attività con merceologie particolari o attività interne è tenuto: a) a rendere noto al pubblico l'orario di effettiva apertura e chiusura del proprio esercizio mediante cartelli o altri mezzi idonei di informazione in maniera visibile dall'esterno, senza necessità del visto da parte del comune. b) con anticipo di almeno una settimana deve rendere noto al pubblico mediante un cartello visibile dall'esterno il periodo di ferie durante il quale l'esercizio rimane chiuso. I titolari degli esercizi con merceologie particolari che intendono avvalersi dell esclusione dal rispetto dell osservanza degli orari della presente ordinanza, devono comunicare al Comune, con lettera raccomandata o a mano registrata al protocollo, che l attività viene svolta in maniera esclusiva oppure specializzata su una superficie di almeno il 70% della totale di vendita. Le violazioni alle disposizioni della presente ordinanza sono soggette alle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente in materia. DISPONE Sono revocati tutti i precedenti provvedimenti comunali che disciplinano la materia degli orari degli esercizi di vendita al dettaglio in sede fissa, del commercio su aree pubbliche, dei produttori agricoli, dei pubblici esercizi e di acconciatori ed estetisti. Per quanto non espressamente previsto dalla presente ordinanza valgono le disposizioni di cui alla normativa vigente. la presente ordinanza entra in vigore lo stesso giorno che sarà pubblicata all Albo Pretorio on line, trasmessa all Ufficio di Polizia Municipale e pubblicata sul sito internet del Comune di Pianezza Contro la presente ordinanza è ammesso ricorso al T.A.R. della Regione Piemonte entro 60 il termine di 60 giorni dalla data di pubblicazione all Albo Pretorio oppure, entro 120 giorni dalla data di pubblicazione, è possibile presentare ricorso straordinario al
7 Presidente della Repubblica. Il ricorso non sospende l efficacia delle presente Ordinanza. Il corpo di Polizia Municipale è incaricato della vigilanza per l esecuzione del presente provvedimento. Pianezza, lì 12/05/2011 IL SINDACO GAGLIARDI Claudio

References: art. 50
 art. 11
 art. 11
 art. 8
 articolo 28
 articolo 28