Source: https://www.laleggepertutti.it/376307_pandemia-quali-effetti-giuridici
Timestamp: 2020-08-09 12:23:32+00:00

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Pandemia: quali effetti giuridici
Con la pandemia possono venire meno diversi rapporti giuridici: lo stato di necessità e la forza maggiore fanno cadere tutti i contratti.
Quando l’Oms ha dichiarato che il Coronavirus è una pandemia, a molti forse è sfuggita la conseguenza legale che tale atto determina in automatico sulla nostra vita quotidiana. Probabilmente, solo i giuristi hanno pensato alle numerose norme del codice civile e penale che fanno riferimento alla cosiddetta «forza maggiore» e alle conseguenze che essa implica.
Gli esempi che i libri di giurisprudenza fanno per spiegare la “forza maggiore” sono considerati da chi studia legge come casi scolastici, difficilmente verificabili nella vita di un uomo: un maremoto, un grave terremoto con effetti devastanti, lo scoppio di una guerra o di una insurrezione popolare.
Invece – signori e signore – la forza maggiore è oggi servita: la pandemia è un tipico caso di “forza maggiore”. Qui viene la parte più interessante: quali sono gli effetti giuridici della pandemia, ossia le conseguenze di questa famigerata “forza maggiore”? Cerchiamo di spiegarlo in parole semplici e pratiche, in modo che tutti, anche quelli che non hanno mai preso un libro di diritto in mano, possano capire.
1 La forza maggiore nel codice civile e penale
2 Coronavirus: è forza maggiore
3 Tutte le conseguenze dell’epidemia o della pandemia
La forza maggiore nel codice civile e penale
La forza maggiore è di solito rappresentata come un evento (naturale e non) di forza tale da non potervi resistere. Tale evento determina la persona a compiere un atto positivo o negativo in modo necessario ed inevitabile. Esso, quindi, diventa una causa di esonero dalla responsabilità o di risoluzione del contratto con diritto alla restituzione dell’eventuale anticipo.
L’esempio tipico di forza maggiore è quello di una persona che acquista un biglietto aereo ma che poi non può più viaggiare perché l’aeroporto di destinazione viene chiuso per un attacco militare; in tal caso, il contratto con la compagnia si scioglie e, se da un lato il viaggiatore non può pretendere alcun risarcimento per la mancata partenza, la società di trasporto deve restituire il prezzo del biglietto senza poter trattenere alcuna penalità.
Un’altra conseguenza che la forza maggiore può determinare sui contratti si verifca nell’ambito dell’affitto: l’inquilino di un locale commerciale o abitativo può recedere immediatamente, prima cioè della scadenza, dando comunque il preavviso di sei mesi.
Ed ancora nell’ambiente lavorativo, la forza maggiore è una causa di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, ossia per ragioni di crisi o di organizzazione aziendale.
Immagina poi una persona che firma un contratto preliminare per l’acquisto di una casa, ma il venditore non può più trasferirsi per via delle restrizioni alla libertà da coronavirus: anche questa è un’ipotesi in cui l’eventuale slittamento del rogito non implica alcuna responsabilità.
Insomma, con la forza maggiore tutti i contratti in corso vengono meno e possono interrompersi con una semplice richiesta.
Coronavirus: è forza maggiore
Un’epidemia o una pandemia, come quella del coronavirus, può certamente essere considerata come forza maggiore che giustifica il mancato o il diminuito adempimento.
Chi sta pagando la retta dell’asilo, di una scuola di musica o di una palestra, che però ora deve restare chiusa per disposizioni di legge, può sciogliersi dal contratto e non pagare il residuo. Chi, invece, ha già pagato tutto in un’unica soluzione ha diritto alla restituzione parziale del prezzo per le ore non godute oppure ha diritto al recupero delle lezioni perse.
Tutte le conseguenze dell’epidemia o della pandemia
Vediamo ora tutti gli articoli del codice civile e del codice penale collegati alla forza maggiore e che pertanto esplicheranno effetti in conseguenza dell’emergenza sanitaria Coronavirus:
Art. 1218 Codice civile – Responsabilità del debitore – chi deve eseguire una prestazione o un pagamento non è responsabile in caso di inadempimento o di ritardo, né deve pagare il risarcimento, se ciò è dovuto a causa a lui non imputabile come appunto la forza maggiore;
Art. 1785 Codice civile – Limiti della responsabilità dell’albergatore: il titolare di un albergo è responsabile per le cose che i clienti gli hanno lasciato in custodia a meno che il deterioramento o la distruzione non sia dovuto a forza maggiore;
Art. 650 Codice di procedura civile – Opposizione tardiva: chi riceve un decreto ingiuntivo deve opporsi entro 40 giorni ma può farlo anche più tardi se dimostra di non averne avuto tempestiva notizia per un caso fortuito o forza maggiore;
Art. 663 Codice di procedura civile – Mancata comparizione o mancata opposizione dell’intimato – l’udienza di sfratto si rinvia se l’inquilino dimostra di non aver avuto conoscenza dell’intimazione per una causa di forza maggiore;
Art. 45 Codice penale – Caso fortuito o forza maggiore: in materia di reati non è punibile chi commette il fatto per caso fortuito o forza maggiore.
Art. 193 Codice dell’ambiente – Trasporto dei rifiuti.
Buglisi Carmela ha detto:
14/03/2020 alle 21:00
Buona sera io che devo pagare delle rate di finanziamento come faccio essendo una lavoratrice stagionale, visto l’emergenza nazionale la mia ditta non assume operai,non avendo altri redditi come faccio?
Ruggiero Ricco ha detto:
28/03/2020 alle 23:16
noi gestiamo un negozio di calzature per bambini.Abbiamo ricevuto merce che non abbiamo nemmeno tolto dalle scatole.Alla luce della pandemia CORONA VIRUS non possiamo pagare la merce perchè siamo chiusi e perdere le vendite di marzo aprile maggio e il divieto delle cerimonie non ci permettono in nessun modo di onorare i pagamenti precedentemente pattuiti.Cosa ci dobbiamo aspettare ?
06/04/2020 alle 01:45
Buonasera, ditta individuale , neg. abbigliamento femminile, abbiamo ricevuto la merce x la stagione primavera estate 2020 ed altre consegne dovrebbero arrivare, quando si aprirà ?boh, nei primi di luglio partiranno i saldi, mi aggancio alla richiesta sopra del negozio di scarpe, è possibile chiedere uno sconto del totale, fino al 50%, con rate comunque dilazionate? Pur comprendendo l’azienda, si può spiegare, che non si riuscirebbe , neanche sognandolo, di fare l’ordine per la stessa stagione, primavera estate 2021, saremmo troppo carichi; è triste dirlo , quest’anno siamo diventati negozio storico , sacrifici? si, moltissimi, se ci fosse un consiglio efficace, la ringrazio da ora per illuminarmi , altrimenti sarà dura.
Gentili e Cordiali Saluti
CAMPANILE SCIPIONE ha detto:
14/05/2020 alle 14:43
Vorrei conoscere in questo caso se la richiesta può essere accettata in toto o in parte date le ragioni espresse dalla signora Marzia
07/04/2020 alle 15:09
In caso di un compromesso. Cosa succede? e’ obbligatorio stipulare l’atto? o va rinviato. E’ se viene rinviato, bisogna comunicarlo alle parti?
02/05/2020 alle 14:56
si possono svolgere i concorsi durante una pandemia?

References: Art. 1218

Art. 1785

Art. 650

Art. 663

Art. 45

Art. 193