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Timestamp: 2018-03-24 04:04:29+00:00

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Mazzo 1 :
Infeudazione fatta da Alessona moglie del fu' Peronetto Cazard, a favore di Giacometto de Naraia, e sua moglie d'una pezza di terra sita in Esparaverj per l'annuo censo di tre Sestarj di segla da pagarsi alla detta infeudante e due Sestarj di segla per elemosina alla Prebenda di Mongiove.
15 gennaio 1339
Altra* da Vionino Felixie, a favore di Giacometto Devialy, e Contessona sua moglie, e martino del fu' Brunetto Devialy, ed Isabeletta sua moglie d'una pezza di terra sita in Esparaveri sotto le coerenze da una parte della Dora, e dall'altra della strada pubblica, mediante l'introggio di dieci lire, l'annua censa di due Sestarj di Segla pagabili alla Prebenda di Mongiove, ed altri due Sestarj al medesimo infeudati.
*[Leggasi "Infeudazione", come riportato sulla camicia che avvolge il documento].
1 luglio 1364
Infeudazione fatta dal Capitolo della chiesa d'Aosta a favore di Giacomino del fu' Ajmone Duretto di Cinzodo e suoi eredi e Maschi e femine d'una pezza di terra, vigna e prato sita a Cinzodo, luogo detto Closbover per l'annuo censo di venti Sestarj di vino, pagabili alle Prebende di D.Girodo Deffit, e di Mongiove.
29 gennaio 1386
Lettere di Cittazione dell'Auditor della Camera Apostolica Giovanni Fayditi, lasciate ad instanza del Priore di S.Giacomo Giovanni Decrista contro il Prevosto e capitolo della chiesa d'Aosta e Giovanni di campo Lorenzale, ad effetto di comparire avanti il medesimo per sentir sua decisione sovra le instanze del detto Priore, il quale chiedeva la reintegrazione della Prebenda, e Canonicato unito al Priorato di S.Giacomo, per Bolle di Papa Clemente VII del 1384 in odio del detto Giovanni De Campo Lorenzale, indebitamente intruso nella Detta Prebenda.
Copie due
23 marzo 1386
Sentenza del Vescovo Francesco di Grenoble, proferta di consenso delle parti litiganti, per cui ha pronunciato, come segue
Primo che il Prevosto, e Canonici della Chiesa d'Aosta, debbano ricevere in Canonico il Priore di S.Giacomo d'Aosta e successori, investendolo del Canonicato vacante con pienezza di ragione Canonica.
Secondo che il detto Priore, e successori sieno tenuti giurare l'osservanza de'Statuti di detta Chiesa, ed avuta la possessione pacifica del Canonicato, e Prebenda, e l'assignazione del Stallo in Coro, e del luogo in capitolo, sian tenuti fra l'anno di offerire una cappa del valore di fiorini venti, a titolo di giocale.
3° che il detto Priore, e successori, possino volendo eleggere la Sepoltura in detta chiesa.
Originale, copia pergamenacea e copie due cartacee
10 dicembre 1415
Riconoscenza passata da Giacoma figlia del fu' Giacomino Duretto della Parrocchia di S.Martino di Sinsod, a favore delli Canonici Bonifacio di S.Pietro per la sua prebenda, altrevolte tenuta dal Canonico Ajmone De Sala, ed Antonio Tarari per la sua prebenda chiamata di Mongiove, altrevolte tenuta dal Canonico Giacomo Panteria, d'una pezza di terra, prato, e vigna, sita a Cinso, luogo detto Clos bover in misura di tre eminate di terra, tre fossoriate di vigna, e due parti d'un Secatore di prato, per l'annuo censo di venti sestarj di vino, pagabili dieci Sestarj per caduna Prebenda un capone di servizio, e due di placito.
8 maggio 1418
Copia di Bolle di Papa Martino V date in Constanza per cui commette all'Auditore della Camera Appostolica, Guglielmo Maligeneri, di esaminar attentamente se l'unione di una Prebenda Canonicale fatta al Priorato di S.Giacomo ridondi in pregiudicio della Chiesa Cattedrale, ed in tal caso di supprimere ed estinguere l'unione ed incorporazione già seguita.
[Sulla camicia che avvolge il documento è riportato il seguente regesto: "Copia di Bolle di Papa Martino quinto dà Constanza, di commissione all'Auditore della Camera Apostolica Guglielmo Maligeneri, ad effetto di considerar bene se l'unione d'una Prebenda Canonicale fatta al Priorato di S. Giacomo ridondi in pregiudicio della Chiesa Cattedrale, ed in tal caso di supprimere ed estinguere l'unione ed incorporazione già seguita"]
1 luglio 1418
Sentenza proferta dal Cardinale Giovanni Vescovo D'Ostia per cui conferma quella proferta dall'Auditore della S.Rota Tommaso De Berengariis a favore del Prevosto di S. Giacomo Antonio Pipin e manda reintegrarsi il medesimo Prevosto nel Possesso del Canonicato, e Prebenda, nella Chiesa Cattedrale d'Aosta, condannando il Capitolo d'essa nelle spese, tassate in 32 fiorini d'oro ed alla restituzione de frutti della Prebenda Canonicale verso il detto Prevosto.
21 settembre 1420
Raccorso* presentato dal Priore di S.Giacomo d'Aosta, e Canonico Prebendato della Chiesa Cattedrale d'Aosta, Antonio Pipini al Capitolo di detta Cattedrale in cui protesta di aver bensì avuto il possesso del Canonicato, e Prebenda, statagli aggiudicata in virtù di tre Sentenze, ma però di non aver ancora goduto de frutti del medesimo, ascendenti come dall'admissione fatta dal detto Capitolo negli atti della causa preceduti a dette Sentenze, alla Somma di cinquanta fiorini d'oro di Camera, e consistenti Primo in quattro moggi e due Sestarj di formento, sei moggi, e tre Sestarj di Segla, quattordici Sestarj di vino e trenta cinque soldi moneta d'Aosta.
Più nelle distribuzioni quotidiane che si pagano in formento vino e segla ascendenti sino alla misura di quindici moggi e tre Sestarj e ventisette soldi d'Aosta.
Più nelle oblazioni del pane nella Festa di tutti i Santi, e di Candele di cera in certi altri giorni.
Più vi sono refectoria in n°di 67 Circa.
Più in un centenale alecum per caduna Quadragesima.
Più ne denari degli Anniversarj, Vigilie, messe conventuali date, ed altre obvenzioni come** di sepolture, e simili.
Protestando a tal effetto d'inobbedienza alle dette Sentenze contro detto Capitolo, il quale fosse per tal effetto incorso nelle censure imposte nelle Sentenze Sovra menzionate.
*[Sulla camicia che avvolge il documento originale trovasi "Cedola"].
**[Sulla camicia che avvolge il documento originale trovasi "come sono di sepolture, e simili"].
12 maggio e 20 novembre 1423
Quittanze passate dal Capitolo e Canonici della Chiesa Cattedrale d'Aosta a favore del Priore Antonio Pipini per sessanta fiorini dal medesimo ricevuti.
26 agosto 1424
Transazione seguita tra il Canonico Antonio Tarari, e Giovanni fratelli Trivetti* per cui si conviene; Primo che la casa sita nella Città d'Aosta, luogo detto in Croso delle Bestie, debba essere del feudo del detto Canonico Tarari e della sua prebenda di Mongiove.
Secondo, che il medesimo debba infeudare detta casa a detti fratelli Trivetti per loro, e loro eredi maschi, e femine in perpetuo per il censo annuo di soldi venti moneta d'Aosta, il servizio di dodici denari, ed il placito di soldi due.
*[ Sulla camicia che avvolge il documento originale è riportato "Giovanni e fratelli Trivetti"].
7 novembre 1424
Infeudazione fatta dal Canonico Antonio Tarari, provvisto della Prebenda di Mongiove nella Chiesa Cattedrale d'Aosta e ad'uso della detta sua prebenda, a favore di Giovanni del fu'Pietro Rivetto d'una casa sita nella Città d'Aosta in Croso Bestiarum, coerenti dalla prima parte il rivo della Città salvo la strada pubblica, dalla Seconda Antonia Miniotta, ed altri confini, per l'annuo censo di soldi venti moneta d'Aosta, dodici denari di servizio, e due soldi di placito.
17 maggio 1445
Lettere di citazione del Canonico di Geneva Amedeo Monachi Commissaro Apostolico lasciate contro il Capitolo de Canonici della Chiesa Cattedrale d'Aosta, a dir cause per quali non si debbba devenire alla reunione col Priorato di S.Giacomo d'Aosta del Canonicato, e Prebenda Canonicale in detta Chiesa Cattedrale a favore del Prevosto di S.Bernardo Giovanni De Grolea, e per tal effetto eseguirsi le Bolle a lui per tale causa dirette dal Sommo Pontefice Papa Felice Quinto dello stesso anno.
17 aprile 1453
Bolla di Papa Nicolao Quinto, in cui vengon tenorizate le Bolle di Papa Onorio III delli 11 giugno 1286, di Papa Giovanni XXII del primo febbraio 1323, di Papa Giovanni XXIII delli 15 marzo 1410, di Papa Martino V delli 23 luglio 1417, di Papa Eugenio IV delli 22 agosto 1434, in virtù di quali Bolle sono stati accordati al Prevosto, e Canonici della Casa de Santi Nicolao e Bernardo di Mongiove diversi Privileggj, e confermate le unioni di Benefizj, Chiese Parrochiali e Priorati espressi, e specificati in quella del Papa Onorio del 1286, nella quale si legge nominata la Prebenda, che già di quel tempo detti Canonici avevano nella Chiesa Maggiore D'Aosta.
20 ottobre 1455
Riconoscenza passata da Giovanni figlio di Giacometto De ripa, ed Antonio del fu' Gioanodo Deavviso, a favore della Prebenda di Mongiove, eretta nella Chiesa Cattedrale d'Aosta, d'una pezza di terra sita appresso Maladeria per l'annuo censo di sette sestarj di formento, quattro soldi moneta d'Aosta, due pernici di servizio, ed altre quattro di placito.
31 gennaio 1470
Altra* passata da Giovanni figlio emancipato di Bonino Nepote di Camoyes, a favore della Prebenda di Mongiove, di cui restava provvisto Pietro Giovane, d'una pezza di terra sita appreso Maladeria della Capacità d'un maggia** di terra sotto le coerenze dalla prima parte della strada pubblica, dalla seconda della strada*** tendente verso le Isole o' sia la Dora, dalla terza Collino De Glacier e dalla quarta il Vescovo d'Aosta per la maladeria, sogetta al pagamento verso detta Prebenda dell'annuo censo di sette Sestarj di formento, e quattro soldi moneta d'Aosta, due pernici di servizio ed altre quattro di placito.
*[leggasi "Riconoscenza", come riportato sulla camicia che avvolge il documento].
** [sulla camicia che avvolge il documento trovasi "d'una modiata"].
*** sulla camicia che avvolge il documento trovasi "strada pubblica"].
8 aprile 1510
Mission in possesso del Canonicato e Prebenda di Mongiove nella Chiesa Cattedrale d'Aosta a favore del Prevosto di S.Bernardo Giovanni Deforesta.
22 febbraio 1549
Copia di Bolle di Papa Giulio, per forma delle quali, attesi li mottivi quivi espressi unisce, ed incorpora alla Mensa Conventuale de Santi Nicolao, e Bernardo di Mongiove il Priorato di S.Giacomo d'Aosta, la Chiesa Parrocchiale di S.Giorgio di Polleno, con tutte le loro dipendenze.
Atti seguiti avanti l'officiale della Curia Vescovile d'Aosta ad instanza del Prevosto de' Santi Nicolao e Bernardo di Mongiove Benedetto Deforesta contro Ajmone Brochuti il quale pretendeva la Prebenda Canonicale spettante alla Prevostura* di S.Bernardo nella Chiesa Cattedrale d'Aosta.
Ne' quali atti enonciandosi la questione sovra espressa vertente avanti l'Auditore della Rota in Roma il pericolo di smarrire li documenti influenti al fatto, stati pocanzi ritrovati, quando il Prevosto fosse tenuto a trasmetterli in Roma ha fatto instanza admettersi in controditorio del detto Brochetti** la presentazione d'essi avanti il detto officiale, li quali a' taleffetto sono stati quivi presentati***.
*[sulla camicia che avvolge il documento trovasi "Prepositura"]
**[sulla camicia che avvolge il documento trovasi "Brochuti"]
***[sulla camicia che avvolge il documento trovasi "dessignati"]
29 settembre 1557
Supplica e Lettere citatorie ottenute per parte del Prevosto di S.Bernardo Benedetto Deforesta dall'Officiale della Curia Vescovile d'Aosta Ajmone Brochetti*.
*[sulla camicia che avvolge il documento trovasi "Broccuti"]
Atti seguiti avanti la Camera Apostolica tra il Prevosto di S. Bernardo Benedetto Deforesta ed Ajmone Brocuti, pretendente la smembrazione del Canonicato o sia Prebenda Canonicale di Mongiove nella Chiesa Cattedrale d'Aosta in odio del detto Prevosto.
Ne quali atti si ritrova il Transonto di alcune ricognizioni ed infeudazioni della Gran Decima della Valdigna a favor del Capitolo della Cattedrale D'Aosta seguite nel Secolo XIII e XIV nelle quali fra li Canonici nominati in esse, li quali dovevano godere delle cense per detta Decima si ritrova nominata la Canonica di Mongiove.
Ritrovandosi pure copia di varie Tabelle seguite nel detto Secolo XIV in cui si vedono assegnate in caduno mese le settimane di Cantoria al Prevosto di Mongiove per la colazione de' Benefizj vacanti e spettanti al Capitolo.
4 febbraio 1562
Processo fulminato dall'Auditore Decano della Sacra Rota in Roma sovra la sentenza da esso proferita nella causa vertente tra il Prevosto de'Santi Nicolao, e Bernardo di Mongiove Benedetto Deforesta ed il Reverendo Ajmone Bochetti* pretendente perturbare detto Prevosto nel possesso della Prebenda, e Canonico spettante alla Prevostura di S.Bernardo nella chiesa Cattedrale d'Aosta, in virtù della quale sentenza è stata ivi inibita molestia a favore del detto Prevosto e condannato il Reverendo Bochetti* nelle Spese.
*[sulla camicia che avvolge il documento è riportato "Bochuti"]
Originale cartaceo e copia
18 luglio 1562
Atto seguito capitolarmente avanti il Prevosto, e Canonici della Chiesa Cattedrale d'Aosta, per cui il Celerario della Prevostura di Mongiove, a nome del Prevosto Benedetto de Foresta ha presentato a' detti Canonici la Sentenza da esso ottenuta dall'Auditore della Rota Romana contro Ajmone Brocuti per il Canonicato e Prebenda di detta Prevostura nella Chiesa Cattedrale d'Aosta ad effetto che il detto Prevosto potesse godere della medesima co' frutti, onori, e preminenze solite; In seguito alla qual presentazione detti Canonici hanno dichiarato che con detta presentazione non intendevano se li potesse recare verun insolito peso e che non ammetterebbero il detto Prevosto se non procedesse nel suo ordine che non possi aver parte nelle distribuzioni quotidiane atteso che il medesimo per motivo del suo Stato regolare non interveniva alle ore canoniche e mai li suoi predecessori hanno goduto di dette distribuzioni non avendo il Canonicato e Prebenda, ma solo la Prebenda e se il detto Prevosto insistesse nella sua pretenzione di ottenere la distribuzione si rimettevano alla decisione della Santa Sede.
[Sulla camicia che avvolge il documento è riportato il seguente regesto: "Atto seguito capitolarmente avanti il Preposito e Canonici della Chiesa Cattedrale d'Aosta, per cui il Celerario della Prepositura di Mongiove a nome del Preposto Benedetto De Foresta ha presentato a detti Canonici la Sentenza da esso ottenuta dall'auditore della Rota Romana contro Aimone Brochuti per il Canonicato e Prebenda di detta Prepositura nella Chiesa Cattedrale, ad effetto che il predetto Preposto potesse godere della medesima co' frutti, onori, e preeminenze solite. In seguito alla qual presentazione ed instanza detti Canonici hanno dichiarato che con detta presentazione non intendevano se li potesse arrecare verun insolito peso, e che non ammetterebbero il detto Prevosto se non procedesse nel suo ordine, e che non possi aver parte nelle distribuzioni quotidiane, atteso che ilo medesimo per motivo del suo Stato Regolare non intervine alle hore Canoniche e mai li suoi predecessori hanno goduto di dette distribuzioni non avendo il Canonicato e prebenda, ma solo la prebenda, e se il detto Prevosto insistesse nella sua pretenzione di ottenere la distribuzione si rimettevano alla decisione della Sede Apostolica"].
3 aprile 1563
Possesso dato dal Capitolo della Chiesa Cattedrale d'Aosta, del Canonicato, e Prebenda sotto il titolo di S. Bernardo, al Prevosto di Mongiove Renato Tolleno.
Enonciando ivi essere detto Canonicato unito alla detta Prevostura di Mongiove, e solito tenersi dalli Prevosti della medesima pro tempore.
Atti seguiti avanti il nunzio di Torino, tra il Prevosto Andrea Tillierio, come Canonico nella Chiesa Cattedrale d'Aosta contro il Canonico Martino Sasetto come Affittavole de' redditi della Cura di S. Cristofaro, il quale ricusava di pagarli la sua porzion congrua, per ragion della sua Canonica, ascendente ad un moggio di vino, e due moggi di segla annui.
Con sentenza delli 31 marzo 1590 per cui è stato condannato il detto Canonico Sassetto, al pagamento verso il Prevosto Tillierio della detta annualità.
Atti vertiti avanti l'Arcivescovo di Tarantasia tra il Prevosto di S.Bernardo Andrea Tillierio, come Canonico della Chiesa Cattedrale d'Aosta, contro il Capitolo e Canonici di detta Chiesa, pretendenti privare lo stesso Prevosto della ragion di nominare il Rettore della Capella di Sant'Agostino fondata nella Cattedrale sudetta, vacata in tempo, della sua cantoria ebdomadaria.
Con sentenza delli 12 giugno 1600 che dichiara essersi male dal dettto Prevosto appellato dalla Sentenza del Vescovo d'Aosta.
Dalla qual Sentenza detto Prevosto sotto li 10 giugno ha appellato al Nunzio di Torino.
13 agosto 1598
Atti seguiti nel Capitolo della Chiesa Cattedrale d'Aosta tra il Canonico Antonio Farcone come Mistrale, e Procuratore deputato dal Capitolo, ed il Prevosto di S.Bernardo Andrea Tillierio, come Canonico di detta Chiesa Cattedrale, per causa della sua Cantoria Canonicale e ragion d'instituire il Rettore delle Capellanie in tempo della sua Cantoria.
Ne' quali atti si ritrova la Collazione della Capellania di Sant'Agostino, fatta dal Canonico e Cantore Giovanni Deceresia, con opposizione fatta dal Prevosto Tillerio alla Collazione sudetta.
14 luglio 1600
Supplica e Lettere del Nunzio di Torino Giuglio Cesare Ricardo, rapportate dal Prevosto di Mongiove Andrea Tillierio contro li Canonici, e Capitolo della Chiesa Cattedrale d'Aosta, ad effetto di far riparare la Sentenza proferta sotto li 12 giugno detto anno dall'Arcivescovo di Tarantasia, della quale si crede gravato.
28 novembre 1601
Comparsa data per parte del Prevosto di S.Bernardo all'Officiale della Curia Vescovile D'Aosta, in cui oppone esser tenuto di comparir personalmente avanti il Vescovo d'Aosta, ad effetto di rispondere alli interrogatorj concernenti la salute dell'Anima e la conservazione della Santa Fede Appostolica* appartenente all'officio della Santa Inquisizione come era stata assegnato, perché come Prevosto di S. Bernardo era sotto la Giurisdizione de' Vescovi di Tarantasia, e Sionne, ed abbenchè sii anche nominato canonico della Chiesa Cattedrale niente di meno esser immune dalla Giurisdizione Vescovile d'Aosta, per esser il detto Canonicato annesso alla Prevostura, massime che nell'esercizio del Canonicato non esercisce alcun officio, né resta tenuto alla residenza.
*[Sulla camicia che avvolge il documento è riportato "cattolica"].
28 settembre 1611
Possesso dato dal Capitolo della chiesa Cattedrale d'Aosta del Canonicato e Prebenda sotto il titolo di S. Bernardo al Prevosto di Mongiove Rolando Viot.
Enunciandosi in opere detto Canonicato unito alla Prevostura di Mongiove.
Proposizione fatta alli Canonici capitolarmente congregati della chiesa Cattedrale d'Aosta dal Prevosto di S. Bernardo Rolando Viot, come Canonico, e Cantore di Settimana, con suo parere nella causa di patronato vertente sopra la Capellania, sotto il titolo di Santa Maria, e Santi Stefano, Dioniggio, e Biaggio, stata poi detta Capellania conferita dal Capitolo a Vincenzo Pensa.
7 ottobre 1633
Convenzione seguita tra il Prevosto Rolando Viot, come Canonico nella Chiesa Cattedrale d'Aosta ed il Canonico Pietro Ducloz, per cui il predetto Prevosto rimette il governo de' fanciulli del Coro al predetto Ducloz per anni due, colla percezione de' frutti de' beni della Grangia del Martinetto, destinata per la manutenzione di detti fanciulli, come altresì di tutti li frutti, censi, redditi, ed altri, dipendenti dalla Prebenda Canonicale del detto Signor Prevosto, riservati li sei Sestieri di prato della detta Prebenda situati sotto il rivo di Romeiran in vicinanza della detta Grangia, per quali il detto Signor Prevosto si obbliga di pagarli scuti nove per cadun seitore.
27 agosto 1644
Possesso dato dal Capitolo della Chiesa Cattedrale d'Aosta, del Canonicato, Prebenda sotto il titolo di S. Bernardo al Prevosto di Mongiove Michele Perinodo, per la morte del Prevosto Rolando Viot.
Enunciandosi in detto atto essere consuetudine antichissima di admettere e ricevere in Canonici li Prevosti di Mongiove ed assignargli la prebenda sotto il titolo di S. Bernardo.
9 luglio 1647
Quittanza passata dal Canonico Mistrale del Capitolo della Chiesa Cattedrale d'Aosta Leonardo Sala, a favore del Signor D. Antonio Deschevaulo di dodici sestieri di segla e scuti sei d'argento per l'anno 1646; ed altri scuti sei per l'anno 1645: dovuti alla Prebenda Canonicale sotto il titolo di S. Bernardo ed acquistata al Capitolo in virtù de' Statuti.
18 febbraio 1662
Lettera Missiva dell'Avvocato Rapet continente il suo parere sovra il quesito an Coadjuor possit obtinere Locum principalem durante Coadjutoria.
Così riserva di rispondere all'altro quesito fattogli an Coadiutor possit gestare Insignia Coadjuti sui*.
*[sulla camicia che avvolge il documento non è riportato il termine "sui"].
23 febbraio 1695
Affittamento fatto dalli Canonici Chatelard e Margureta come deputati dal Capitolo della Cattedrale d'Aosta a favore di Pantaleone Rosset di tutti li beni rurali della Curia di S. Cristofaro unita al detto Capitolo, riservata la vigna de mures e la metà del Giardino, a favore del Vicario, per il termine d'anni sei, mediante il fitto annuo di ventiquattro sacchi di Biada, due sacchi di formento, ventisei cariche di vino, e lire cento venti pagabile ogni cosa a quelli, che gli saranno consegnati dal Capitolo, e che hanno il Diritto di prendere sovra li redditi di detta Cura conforme al solito.
In piede del qual instrumento si ritrovano inserite due assegnazioni fatte dal Canonico Marguereta, deputato a favore del Prevosto di Mongiove per titolo della sua Prebenda, una di un moggio di segla, e dodeci Sestarj e lire sei D'argento, per l'anno 1695, e l'altra di quattro sacchi di biada, e lire sei per l'anno 1700, il tutto da prendersi dall'Affitavole di S. Cristofaro.
28 giugno 1675
Affittamento fatto dal Prevosto e Capitolo della Chiesa Cattedrale d'Aosta a favore del Prete Bartolommeo Calliod ivi eletto, e nominato per Curato, o sia Economo perpetuo della Parrochiale Chiesa di S. Cristofaro unita al detto Capitolo di tutti li beni dipendenti dalla detta Cura, prati, campi, vigne, domicilii, censi, Decime, serviggj, tributi, obvenzioni, ed Emolumenti tanto ordinarj che straordinarj, mediante il pagamento annuo di fiorini cento, sei Sestierj di formento, dodici Sestieri di biada, ed altri dodeci di vino rosso e altri dodeci di vino bianco, da' farsi al Capitolo, oltre le porzioni congrue alli Canonici ivi nominati, ed ivi espresse, fra quali al Prevosto di Mongiove, canonico di detta Cattedrale e per ragione della sua Prebenda, sotto il titolo di S. Bernardo, dodeci Sestieri di biada, e trenta fiorini annualmente.
12 ottobre 1680
Possesso dato dal Prevosto della Chiesa Cattedrale d'Aosta della Coadjutoria del Canonicato, e Prebenda sotto il titolo di S. Bernardo, in detta chiesa unito, ed incorporato al Priorato di S. Giacomo, membro della Prevostura* di Mongiove a favore del Canonico Giovanni Pietro Persod Coadjutore della stessa Prevostura*.
*[sulla camicia che avvolge il documento è riportato "Prepositura"].
24 ottobre 1693
Possesso dato dal Prevosto della Chiesa Cattedrale d'Aosta del Canonicato e Prebenda sotto il titolo di S. Bernardo in detta Chiesa, unito al priorato di S. Giacomo, membro della Prevostura di Mongiove a favore del Prevosto Giovanni Pietro Persod per la morte seguita del Prevosto e Canonico Antonio Norat.
21 aprile 1724
Atto di possesso del Canonicato e Prebenda sotto il titolo di S. Bernardo nella Chiesa Cattedrale d'Aosta unito al Priorato di S. Giacomo, dipendente dalla Prevostura di Mongiove, a favore del Prevosto Ludovico Boniface attesa la morte seguita al Prevosto Giovanni Pietro Persod.
Rammostranza data dal Canonico nella Cattedrale d'Aosta Nicolao Giuseppe Dossan, come Mistrale del Capitolo della detta Chiesa a Monsignore Vescovo D'Aosta, contro il Canonico, ed Economo Generale della Prevostura di S. Bernardo Giovanni Nicolao Vacher, ad effetto di farlo condannare alla restituzione de' frutti da esso percevuti dall'anno 1735 per tutto il 1751 nella pezza di prato, pretesa dipendente dalla Prebenda, e Canonicato di S. Bernardo sita nella Parrocchia di S. Stefano d'Aosta, sotto il Convento de' Capucini, della capacità di sei Sestieri, vacante detta prebenda dal detto anno 1735 per la morte del Canonico Leonardo Jorioz, ultimo Prevosto della detta Casa di S. Bernardo con decreto di citazione contro detto Economo.
*[nella camicia è conservato anche un altro documento in originale datato 17 maggio 1660]
Copia d'atti vertiti avanti il Signor Avvocato Flandin, tra il Signor Canonico Bizel, nella qualità d'Economo deputato all'amministrazione, de' beni, e redditi già spettanti alla Prevostura di S. Bernardo, ed il Signor Prevosto della Collegiata D'Aosta riguardanti alcune provvisioni dal detto Prevosto dimandate riguardanti il Canonicato, e Prebenda spettante alla detta Prevostura, eretto nella detta Chiesa.
7 febbraio 1772
Supplica del Sacerdote Francesco Renato Quey, Curato di Brenthonne, per ottenere un supplemento di congrua, come già Canonico della Prevostura di San Bernardo; con una memoria in appoggio.

References: Sentenza 

Sentenza 
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