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Timestamp: 2018-12-16 15:53:51+00:00

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PROTOCOLLO DI INTESA con l Istituto Comprensivo di Vigodarzere per erogazione fondi anno scolastico 2013/ PDF
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1 PROTOCOLLO DI INTESA con l Istituto Comprensivo di Vigodarzere per erogazione fondi anno scolastico 2013/2014 (art. 159 e 190 D. Lgs 297/94; art. 3 L. 23/96) Allegato DGC n. 153/ L anno duemilatredici (2013) addì del mese di in Vigodarzere nella sede municipale, in esecuzione del provvedimento DGC n. del, immediatamente eseguibile, tra i sotto indicati: - Piva dr. Lucio che interviene in qualità di Responsabile del Settore Affari generali e Pubblica Istruzione del Comune di Vigodarzere (d ora in poi Comune), Codice Fiscale in virtù dei poteri di stipulazione dei contratti conferiti con l art. 107 del T.U.E.L. approvato con D. Lgs. n. 267/2000 e con atto sindacale n. 1 del di conferimento delle posizioni organizzative; e - Mapelli dott.ssa Maria, in qualità Dirigente Scolastico e legale rappresentante dell Istituto Comprensivo di Vigodarzere (d ora in poi Istituto) con sede a Vigodarzere (Padova), in piazza Bachelet, n. 3 Codice Fiscale PREMESSO che: - ai sensi degli articoli 157 e 190 del D.Lgs n. 297 e della successiva L , n. 23, spetta allo Stato e agli Enti Locali, per i rispettivi ambiti, il sostentamento delle spese di funzionamento e di gestione degli edifici scolastici; - l Amministrazione comunale, condividendo gli intenti espressi dalla L.R , n. 31 e della L.R , n. 11, intende affiancare l azione educativa e didattica sostenuta dalle istituzioni scolastiche locali, favorendo la piena espressione del diritto allo studio e alla soddisfazione delle pari opportunità di accesso dei propri cittadini in età scolare, all offerta formativa; - l Amministrazione Comunale intende in tal senso garantire adeguate risorse a supporto dei progetti e delle attività didattiche previste dall Istituto Comprensivo per il corrente anno 2013/2014, a far valere sul bilancio di previsione 2013 sostenendo nel contempo gli oneri sanciti dal sottoscritto protocollo d intesa fra il Ministero della Pubblica Istruzione, Anci e Organizzazioni sindacali del personale della scuola in data in materia di funzioni miste; - l Istituto Scolastico Comprensivo ha prodotto il rendiconto delle risorse assegnate dal Comune per i progetti e le attività sostenute nel precedente anno scolastico 2013/2014 al fine di snellire le relative procedure, si conviene quanto segue:
2 Art. 1 Manutenzione e funzionamento degli edifici e degli uffici 1. Il Comune di Vigodarzere sostiene direttamente le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici, di riscaldamento, illuminazione, telefono, acqua e arredo delle scuole pubbliche aventi sede nel territorio e della sede dell Istituto Comprensivo di Vigodarzere e, per le scuole elementari, le spese per attrezzature didattiche, ai sensi degli artt. 159 e 190 del D. Lgs. 297/94 e dell art. 3 della Legge 23/96. A fronte di tali competenze, il Comune, provvede a curare, tempestivamente nei casi urgenti e comunque in relazione alle risorse disponibili, il servizio di manutenzione ordinaria degli edifici, previa apposita segnalazione scritta da parte dell Istituto Comprensivo. Tale attività include la verifica della messa a norma di tutti gli edifici e l invio della relativa documentazione. Il Comune inoltre assegna all Istituto Comprensivo le risorse necessarie quali contributi all acquisto di stampati, del materiale di cancelleria e di quanto inoltre richiesto per il normale funzionamento degli uffici. Per le suddette finalità, il Comune di Vigodarzere, assegna per l anno scolastico 2013/2014 all Istituto Scolastico Comprensivo la risorsa complessivamente determinata in ,00= suddivisa, previa preliminare intesa con il predetto Istituto nelle voci e finalità a seguito specificate; Art. 2 Spese di funzionamento 1. In riferimento alla predetta normativa, il Comune provvede a corrispondere all Istituto Scolastico Comprensivo i contributi per le spese di funzionamento degli uffici e dei plessi. Dette risorse consistono, a titolo esemplificativo, in materiale di cancelleria e consumo, noleggio fotocopiatrici, spese postali, materiale di pulizia e di facile consumo. Esse saranno riferite sia all attività delle scuole primarie e secondarie. 2. Per le competenze innanzi specificate relative al funzionamento, manutenzione e materiale di pulizia degli edifici scolastici, l Amministrazione assegna per l anno scolastico 2013/2014 l Istituto Scolastico Comprensivo, provvederà a rendicontare la risorsa impiegata nelle voci e finalità specificate in allegato nella tabella 1). Art. 3 Sostegno e parità d accesso al Piano dell offerta formativa e concorso al sostegno dei compiti educativi delle famiglie. 1. L Amministrazione comunale si impegna a sostenere con adeguati interventi il Piano dell offerta formativa approvato dall Istituto Scolastico Comprensivo, attraverso l erogazione di risorse dirette a finanziare i seguenti progetti: a) Formazione e all aggiornamento del personale docente; b) Didattica e metodologia di approccio alle lingue straniere comunitarie; c) Percorsi per la formazione e l educazione alla cittadinanza, alla salute e alle democratiche forme di convivenza; d) Percorsi per l educazione didattica e motoria; e) Percorsi di avviamento alle nuove tecnologie con particolare rilievo all educazione informatica;
3 f) Attività finalizzate all orientamento scolastico; g) Attività di sostegno psicopedagogico; h) Attività di sostegno propedeutico e didattico. 2. Per l attuazione degli interventi di cui al punto 1) del presente articolo, l Istituto Scolastico provvederà a rendicontare la risorsa impiegata nelle voci e finalità specificate in allegato nella tabella 2); Art. 4 Materiale di consumo per didattica 1. L Amministrazione Comunale, anche in considerazione dell impulso e dello sviluppo ai progetti consistenti nel piano di offerta formativa, favorisce, con opportuni fondi, l acquisto di materiale di consumo per la didattica, sia a favore dei plessi della scuola primaria che di quelli della scuola secondaria, 2. Per l attuazione degli interventi di cui al punto 1) del presente articolo, l Istituto Scolastico Comprensivo provvederà a rendicontare la risorsa di impiegata nelle voci e finalità specificate in allegato nella tabella 3); Art. 5 Mediazione linguistica 1. Nel contesto di progettualità condivise, finalizzate a favorire l inserimento e la pari opportunità di accesso degli alunni stranieri al diritto allo studio, l Amministrazione Comunale sostiene i mezzi ed i progetti di educazione linguistica, nell ambito delle specifiche progettualità definite dall Istituto Scolastico Comprensivo. 2. Per l attuazione degli interventi di cui al presente articolo, l Istituto Scolastico Comprensivo provvederà a rendicontare la risorsa impiegata nelle voci e finalità specificate in allegato nella tabella 4); Art. 6 Funzioni miste 1 Tenuto conto dei compiti e delle funzioni attribuite ai Comuni a sensi del DPR 616/77. del D Lgs , n. 297, della L , n. 23 e del D. Lgs , n. 112, nonché a fronte del protocollo d intesa fra il Ministero della Pubblica Istruzione, Associazione Enti Locali ed Organizzazioni sindacali del personale scolastico, l Amministrazione comunale e l Istituto comprensivo scolastico si impegnano ad operare affinché le attività e i servizi attualmente erogati attraverso il personale a suo tempo transitato all istituzione scolastica in base alla L. 124/99 siano mantenuti a livelli adeguati di soddisfacimento delle famiglie. 2 Per l attuazione degli interventi di cui al presente articolo, l Istituto Scolastico Comprensivo provvederà a rendicontare la risorsa impiegata nelle voci e finalità specificate in allegato nella tabella 5); Art. 7 Modalità per l erogazione dei contributi e per la rendicontazione 1. Il Comune provvede a conferire le risorse all Istituto Comprensivo, entro 10 giorni dalla data di approvazione della delibera di assegnazione dei contributi per le attività e per i progetti previsti per l anno scolastico di riferimento. L erogazione delle somme è preceduta da apposita comunicazione nella quale sono dettagliate le somme previste per i vari progetti per le diverse voci di spesa.
4 2. Il Comune provvede a conferire le risorse all Istituto Comprensivo, entro 10 giorni dalla data di approvazione della delibera di assegnazione dei contributi per le attività e per i progetti previsti per l anno scolastico di riferimento. L erogazione delle somme è preceduta da apposita comunicazione nella quale sono dettagliate le somme previste per i vari progetti per le diverse voci di spesa. 3. Entro il 31 agosto di ogni anno, con riferimento all anno scolastico trascorso, l Istituto Scolastico Comprensivo provvede a presentare specifico rendiconto delle somme trasferite che dovrà essere articolato secondo le finalità indicate all atto dell assegnazione. Eventuali necessità di modifiche nella ripartizione e destinazione delle risorse, dovranno essere preventivamente autorizzate dall Amministrazione Comunale su apposita richiesta dell Istituto Scolastico, entro il termine massimo del 30 giugno dell anno scolastico di riferimento. 4. Il rendiconto, che dovrà essere presentato attraverso i prospetti uniti in allegato, dovrà attestare i seguenti elementi: - attività sostenuta o descrizione dell intervento, - numero e data dell impegno di spesa, - beneficiario della spesa ed estremi della relativa documentazione fiscale o del mandato di pagamento; - importo della spesa liquidata; - sottoscrizione del legale rappresentante con unita dichiarazione che gli interventi descritti sono stati effettivamente realizzati e che le somme sono state percepite dai soggetti beneficiari e che la relativa documentazione fiscale e/o contributiva è agli atti dell Istituto. 4. Nel caso di risparmi o di minori spese sostenute nell impiego di tali risorse, il Comune procederà al recupero delle somme eccedenti anche defalcandole da successive assegnazioni ovvero aggiungendole a quelle dell anno successivo. Nell esame del rendiconto, l Amministrazione si riserva di non considerare spese ritenute non conformi all intervento cui sono destinate. 5. Su richiesta dell Istituto Scolastico, in sede di definizione della ripartizione della sovvenzione annuale, l Amministrazione provvederà ad anticipare il 75% del contributo previsto nella somma di ,00=. Il saldo sui contributi assegnati sarà liquidato previa presentazione ed approvazione del rendiconto della sovvenzione complessiva. Art. 8 Trasferimenti per libri di testo alternativi 1. Per le classi della scuola primaria dell Istituto scolastico comprensivo che svolgano sperimentazioni, ove siano previste forme alternative all uso dei libri di testo, l Amministrazione comunale provvede a sostenere, attraverso apposito fondo annuo, l acquisto del materiale librario proposto secondo il progetto sperimentativo, come previsto dall art. 27 comma 4 della L. 448/ A supporto di tale intervento, l Amministrazione corrisponde per l anno scolastico 2013/14, la somma di = anticipata per l ammontare del 75% ( 9.000=), vincolando il saldo alla presentazione di rendiconto, redatto nelle voci di cui alla tabella n. 6) cui sarà unito il computo degli alunni beneficiari, residenti nel Comune di Vigodarzere. L Amministrazione in sede di saldo provvederà a trattenere gli eventuali oneri sostenuti a favore degli alunni non residenti nel Comune di Vigodarzere.
5 Art. 9 Disposizioni finali e transitorie Il presente protocollo d intesa è in vigore per l anno scolastico 2013/2014 Le parti, si impegnano ad approvare un nuovo protocollo per la gestione degli interventi dell anno scolastico successivo. Letto, approvato, sottoscritto. Vigodarzere per l Istituto Comprensivo di Vigodarzere Per il Comune di Vigodarzere
6 RENDICONTAZIONE SPESE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 TABELLA N. 1 SPESE DI FUNZIONAMENTO Art. 2) CONVENZIONE VOCE IMPORTO DI SPESA ESTREMI IMPEGNO ESTREMII FATTURA FORNITORE 1 Gestione fotocopiatori IMPORTO 2 Cancelleria 3 Materiale pulizie 4 Materiale facile consumo 5 Spese postali 6 7 8
7 RENDICONTAZIONE SPESE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 TABELLA n. 2 SOSTEGNO AL PIANO OFFERTA FORMATIVA VOCE IMPORTO DI SPESA ESTREMI IMPEGNO DETTAGLIO SPESE SOSTENUTE 1 Formazione ed aggiornamento personale docente IMPORTO 2 Didattica e metodologia approccio lingue straniere 3 Biblioteche di plesso 4 Tecnologie ed applicazioni informatiche 5 Orientamento scolastico 6 Sostegno psicopedag. 7 Sostegno propedeutico e didattico
8 ACQUISTO MATERIALE DIDATTICO TABELLA 3) VOCE MATERIALE SPESE SOSTENUTE ESTREMI FATTURA SEDE DESTINAZIONE
9 SPESE PER PROGETTO MEDIAZIONE LINGUISTICA TABELLA 4) TIPOLOGIA INTERVENTO 1 ACQUISTO BENI O SERVIZI SPESE SOSTENUTE ESTREMI FATTURA ESTREMI INCARICO
10 FUNZIONI MISTE TABELLA 5) TIPOLOGIA FUNZIONE PERSONALE INCARICATO SEDE IMPORTO ED ESTREMI PAGAMENTO ANNO 2013/
11 LIBRI DI TESTO ALTERNATIVI TABELLA n. 6 Sede scolastica (1) (2) (3) (42) (5) (5) TOTALE Copie Costo Copie Costo Copie Costo Copie Costo Copie Costo Copie Costo Numero alunni Totale frequentanti Totale residenti

References: art. 3
 art. 107
 Art. 1
 art. 3
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 art. 27
 Art. 9
 Art. 2