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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 32 IL CONSIGLIO REGIONALE APPROVA. I Segretari Daniela Lastri Gian Luca Lazzeri - PDF
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1 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 32 IL CONSIGLIO REGIONALE APPROVA con la maggioranza prevista dall articolo 26 dello Statuto. DELIBERAZIONE 24 luglio 2012, n. 63 Il Presidente Roberto Giuseppe Benedetti I Segretari Daniela Lastri Gian Luca Lazzeri Zone vulnerabili da nitrati di origine agricola. Attuazione delle disposizioni di cui all articolo 92, comma 5, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale). IL CONSIGLIO REGIONALE Vista la direttiva 91/676/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1991, relativa alla protezione delle acque dall inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole; Visto in particolare l articolo 3, comma 4, della dir. 91/676/CEE, il quale dispone che Gli Stati membri riesaminano e, se necessario, opportunamente rivedono o completano le designazioni di zone vulnerabili almeno ogni quattro anni, per tener conto di cambiamenti e fattori imprevisti al momento della precedente designazione. Entro sei mesi essi notificano alla Commissione ogni revisione o aggiunta concernente le designazioni ; Visto l articolo 92 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), relativo alle zone vulnerabili da nitrati di origine agricola ed alle competenze della Regione Toscana in materia; Visto in particolare l articolo 92, comma 5, d.lgs. 152/2006, il quale dispone che Per tener conto di cambiamenti e/o di fattori imprevisti al momento della precedente designazione, almeno ogni quattro anni le regioni, sentite le Autorità di bacino, possono rivedere o completare le designazioni delle zone vulnerabili ; Visto inoltre l articolo 92, comma 9, d.lgs. 152/2006, il quale dispone che Le variazioni apportate alle designazioni, i programmi di azione, i risultati delle verifiche dell efficacia degli stessi e le revisioni effettuate sono comunicati al Ministero dell ambiente e della tutela del territorio, secondo le modalità indicate nel decreto di cui all articolo 75, comma 6 ; 11 Vista la nota del Ministero dell ambiente e della tutela del territorio e del mare, prot /TRI/III del 7 maggio 2012, che richiede espressamente che la Regione si pronunci formalmente circa gli esiti del riesame previsto dall articolo 3 della dir. 91/676/CEE come recepito dall articolo 92, comma 5, d.lgs. 152/2006; Vista la deliberazione del Consiglio regionale 8 ottobre 2003, n. 170 (Articoli 18 e 19 del decreto legislativo 11 maggio 1999 n. 152 concernente la tutela delle acque dall inquinamento - individuazione delle aree sensibili e delle zone vulnerabili da nitrati di origine agricola del bacino regionale Toscana Costa), che individua nel bacino regionale Toscana Costa la zona costiera tra Rosignano Marittimo e Castagneto Carducci quale zona vulnerabile ai nitrati di origine agricola, ai sensi dell articolo 19 d.lgs. 152/1999, come risultante dalla cartografia allegata alla deliberazione; Vista la deliberazione del Consiglio regionale 8 ottobre 2003, n. 172 (Articoli 18 e 19 del decreto legislativo 11 maggio 1999 n. 152 concernente la tutela delle acque dall inquinamento - individuazione delle aree sensibili e delle zone vulnerabili da nitrati di origine agricola del bacino del fiume Serchio), che individua nel bacino del fiume Serchio la zona circostante al lago di Massaciuccoli quale zona vulnerabile ai nitrati di origine agricola, ai sensi dell articolo 19 del d.lgs. 152/1999, come risultante dalla cartografia allegata alla stessa deliberazione; Visto il piano di tutela delle acque della Toscana, approvato con deliberazione del Consiglio regionale 25 gennaio 2005, n. 6 (Approvazione del piano di tutela delle acque Articolo 44 del decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 152 (Disposizioni sulla tutela delle acque dall inquinamento e recepimento della direttiva 91/271/CEE concernente il trattamento delle acque reflue urbane e della direttiva 91/676/CEE relativa alla protezione delle acque dall inquinamento provocato da nitrati provenienti da fonti agricole), che recepisce e conferma le individuazioni delle zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola di cui ai paragrafi precedenti; Vista la deliberazione del Consiglio regionale 17 gennaio 2007, n. 3 (Individuazione ai sensi dell articolo 92 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale) delle zone vulnerabili da nitrati di origine agricola denominate: zona costiera tra San Vincenzo e la Fossa Calda, zona del canale Maestro della Chiana, zona costiera della laguna di Orbetello e del lago di Burano) che individua le seguenti zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola: a) a zona del canale Maestro della Chiana, nel bacino nazionale del fiume Arno, b) la zona costiera tra San Vincenzo e la Fossa Calda, nel bacino regionale Toscana Costa,
2 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 32 c) la zona costiera della laguna di Orbetello e del lago di Burano, nel bacino regionale del fiume Ombrone, con le delimitazioni risultanti dalle cartografie allegate a detta delibera. Visto il regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 13 luglio 2006, n. 32/R che adotta il programma di azione regionale per la tutela ed il risanamento delle acque dall inquinamento causato da nitrati di origine agricola, di cui all articolo 92, comma 6, del d.lgs. 152/2006; Preso atto che il suddetto regolamento, che definisce i criteri generali e i divieti di utilizzazione dei concimi azotati, degli effluenti di allevamento e degli ammendanti organici, nonché dei fanghi, è diventato obbligatorio dal 2007 per tutte le aziende agricole comprese nell ambito delle zone vulnerabili; Considerato che dal 2007 sono state eseguite dalla Regione Toscana molteplici iniziative di formazione ed informazione per gli enti locali interessati (comuni e province), i tecnici e gli imprenditori agricoli, per promuovere in tutte le zone vulnerabili da nitrati di origine agricola la corretta applicazione del suddetto programma di azione; Vista la misura 214 Pagamenti agro ambientali del programma di sviluppo rurale (PSR) , che prevede pagamenti per impegni agroambientali (agricoltura biologica, agricoltura integrata, colture per l alimentazione della fauna selvatica ecc.), messi in opera volontariamente da agricoltori o altri soggetti gestori del territorio nelle aree con particolari problematiche ambientali, tra cui le zone vulnerabili da nitrati di origine agricola; Preso atto degli esiti dei campionamenti, effettuati dall Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (ARPAT), sulle stazioni del Programma di controllo per la verifica delle concentrazioni dei nitrati nelle acque dolci, quale parte integrante del Piano di monitoraggio delle acque superficiali e sotterranee di cui agli articoli 118 e 120 del d.lgs. 152/2006; Dato atto che, come prescritto dalla disciplina nazionale, le risultanze delle attività del programma di controllo sono state trasmesse al Ministero dell ambiente e della tutela del territorio e del mare e all Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), attraverso il sistema informativo nazionale per la tutela delle acque italiane (SINTAI), per la loro elaborazione, archiviazione e trasmissione alla Comunità europea; Preso atto del contenuto del Report Relazione di sintesi di cui all allegato A al presente atto, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, e delle conclusioni contenute in detto documento, elaborato dal settore Tutela e gestione delle risorse idriche di concerto con ARPAT e i settori Politiche agroambientali, attività faunistica-venatoria e pesca dilettantistica, Servizio idrologico regionale e Formazione professionale in agricoltura-animazione rurale, sulla base dei risultati del programma di monitoraggio quadriennale dei nitrati nelle acque dolci; Dato atto che la relazione, di cui all allegato A, costituisce parte integrante del report inviato, in attuazione delle disposizioni di cui all articolo 75, comma 5 del d.lgs 152/2006, ad ISPRA ed al Ministero dell ambiente e della tutela del territorio e del mare per il successivo invio alla Comunità europea nell ambito del report nazionale sullo stato di attuazione della dir. 91/676/CEE previsto all articolo 10 della stessa; Visti i pareri delle autorità di bacino ricomprese nel territorio della Regione Toscana richiesti, ai sensi dell articolo 92, comma 5, del d.lgs. 152/2006, con la nota prot. A00GRT/162724/P del 5 giugno 2012, ed espressi da dette autorità con le seguenti note: - Bacino nazionale del fiume Arno, prot del 20 giugno 2012; - Bacino nazionale del fiume Serchio, prot del 11 giugno 2012; - Bacino nazionale del fiume Tevere, prot del 8 giugno 2012; - Bacino interregionale Marecchia-Conca, prot. 397 del 12 giugno 2012; - Bacino interregionale del Fiume Reno, prot. AR/2012/0676 del 7 giugno 2012; - Bacini regionali Toscana costa e Toscana nord, prot. 307 del 14 giugno Preso atto che i bacini interregionali del fiume Fiora e del fiume Magra, e il bacino regionale Ombrone non hanno fatto pervenire nessun parere nei termini richiesti; Vista la nota prot /TRI/DI/III del 12 giugno 2012 del Ministero dell ambiente della tutela del territorio e del mare; Ritenuto quindi, sulla base delle conclusioni contenute nell allegato A di: a) confermare le zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola esistenti sul territorio regionale come risultanti dalle deliberazioni del Consiglio regionale sopracitate; b) non ritenere, al momento, necessario addivenire a nuove individuazioni di zone vulnerabili ai nitrati di origini agricola sul territorio regionale; c) proseguire, in attuazione delle disposizioni di cui all articolo 92, commi 5 e 8, del d.lgs 152/2006, nell attività di monitoraggio dello stato delle acque superficiali e sotterranee e dell efficacia dei piani di azione di cui all articolo 92, comma 7, del d.lgs 152/2006;
3 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 32 d) prendere atto dei risultati del monitoraggio per definire la necessità e la modalità di adeguamento del programma di controllo dei nitrati delle acque superficiali e sotterranee che la Giunta regionale tenga conto dei risultati del monitoraggio per definire l eventuale adeguamento del programma di controllo dei nitrati delle acque superficiali e sotterranee. DELIBERA 1. di prendere atto della relazione al Report Relazione di sintesi di cui all allegato A al presente atto; 2. di confermare le zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola esistenti sul territorio regionale come risultanti dalle deliberazioni del Consiglio regionale citate in narrativa; 3. di non ritenere al momento necessario addivenire a nuove individuazioni di zone vulnerabili ai nitrati di origini agricola sul territorio regionale; 4. di proseguire nell attività di monitoraggio dello stato delle acque superficiali e sotterranee e di verifica dell efficacia dei piani di azione in attuazione delle disposizioni di cui all articolo 92, commi 5 e 8 del d.lgs 152/2006; Il presente atto è pubblicato integralmente, compreso l allegato A, sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana ai sensi dell articolo 5, comma 1, della l.r. 23/2007 e sulla banca dati degli atti del Consiglio regionale ai sensi dell articolo 18, comma 2, della medesima l.r. 23/2007. IL CONSIGLIO REGIONALE APPROVA con la maggioranza prevista dall articolo 26 dello Statuto. Il Presidente Roberto Giuseppe Benedetti I Segretari Daniela Lastri Gian Luca Lazzeri SEGUE ALLEGATO
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