Source: http://docplayer.it/16260440-Copia-verbale-di-deliberazione-della-giunta-comunale-nr-111-del-15-11-2010.html
Timestamp: 2018-12-14 15:50:26+00:00

Document:
COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 111 DEL 15/11/ PDF
Download "COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 111 DEL 15/11/2010"
Cosimo Vincenzo Alberti
1 Piazza 28 Ottobre 1918 nr. 1 Telefono (0438) Telefax (0438) Codice fiscale: Partita Iva: COMUNE DI SANTA LUCIA DI PIAVE Provincia di TREVISO COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 111 DEL 15/11/2010 OGGETTO: PATTO DI STABILITA' INTERNO : APPROVAZIONE DELLA RELAZIONE E DEL PROSPETTO DEGLI OBIETTIVI PROGRAMMATICI E PREVISONI PER AGGREGATI. L anno 2010, addì quindici del mese novembre di alle ore nella Residenza Comunale per ordine del Sindaco si è riunita la Giunta Comunale. Cognome e Nome Qualifica Presenti Assenti FANTINEL FIORENZO Sindaco X SZUMSKI RICCARDO Assessore Effettivo X PELLEGRINI FRANCESCA Assessore Effettivo X CIULLO GIANCARLO Assessore Effettivo X NADAL ALBERTO Assessore Effettivo X ZAGO SERGIO Assessore Effettivo X PAVAN DAVID Assessore Effettivo X TOTALI 7 0 Assiste alla seduta il Segretario Comunale GIUSEPPE MUNARI Il Sig. FANTINEL FIORENZO nella sua qualità di Sindaco assume la Presidenza e, riconosciuta legale l adunanza dichiara aperta la seduta. PARERI DI COMPETENZA (art. 49 D.Lgs. 267/2000) Si esprime parere FAVOREVOLE in ordine alla Regolarità Tecnica Si esprime parere FAVOREVOLE in ordine alla Regolarità Contabile ed alla Copertura Finanziaria Fto IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DOTT. GIUSEPPE PASIN Fto IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO DOTT. GIUSEPPE PASIN REFERTO DI PUBBLICAZIONE (art. 124 D. Lgs 18/8/2000, n. 267) Si certifica che copia del presente verbale viene affissa in data odierna all Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi. Addì FTO IL MESSO COMUNALE REMO BARBISAN COMUNICAZIONE AI CAPIGRUPPO CONSILIARI (artt. 124, 125 D. Lgs 18/8/2000, n. 267) Si dà atto che dell adozione del presente verbale viene data comunicazione, contestualmente alla pubblicazione, ai Capigruppo Consiliari. Addì FTO IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
2 LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO che il patto di stabilità interno rappresenta il principale strumento di politica economica mediante il quale l autorità centrale impegna i governi delle autonomie locali a concorrere al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica sanciti dal Trattato di Maastricht e dal Patto europeo di stabilità e crescita; la legge 27/12/2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) all art. 1, commi dal 676 al 695, aveva ridefinito, a decorrere dal 2007, la struttura del patto di stabilità apportando una notevole modifica sul metodo di calcolo del Patto di stabilità da effettuare per gli anni , con il passaggio dai tetti di spesa svincolati dalle entrate previsti negli anni 2005 e 2006, ai nuovi saldi tra entrate finali (Titolo I II III IV) e spese finali (Titolo I e II); la legge finanziaria 2008 (Legge n. 244/2007) ha introdotto, con l art. 1 comma 379, delle ulteriori modifiche alle precedenti disposizioni. In particolare, con il comma 379 lett. e) prima parte, il patto di stabilità assume competenza mista. Si conteggia l accertato e l impegnato di parte corrente e l incassato e il pagato di parte capitale. Non rilevano più ai fini patto di stabilità: a) in entrata l incassato dei primi tre titoli; l accertato del titolo IV. B) in spesa il pagato a titolo I spesa e l impegnato a titolo II spesa. VISTO l art. 77 bis del d.l. 112/2008 convertito nella legge n. 133 del e successive modificazioni; VISTO il recente d.l. 78/2010 convertito nella legge n. 122/2010 (c.d. manovra estiva ) che ha sostanzialmente riconfermato il vigente sistema di calcolo anche per gli anni ; introdotto pesanti riduzioni del trasferimenti statali: inasprito le attuali pesanti sanzioni laddove si prevede (art. 14, c.3) - già a partire dal la riduzione dei trasferimenti statali dall anno successivo per un valore pari alla differenza tra il risultato registrato e l obiettivo programmatico predeterminato; riconfermato le altre sanzioni e cioè: - impegnare spese correnti in misura superiore all importo annuale minimo dei corrispondenti impegni effettuati nell ultimo triennio - ricorrere all indebitamento per gli investimenti. I mutui e i prestiti obbligazionari posti in essere con istituzioni creditizie o finanziarie per il finanziamento degli investimenti devono essere corredati da apposita attestazione, da cui risulti il conseguimento degli obiettivi del patto di stabilità interno per l anno precedente. L istituto finanziatore o l intermediario finanziario non può procedere al finanziamento o al collocamento del prestito in assenza della predetta attestazione; - riduzione del 30 % delle indennità di funzione agli amministratori); VISTO il comma 684 dell art. 1 della L. 296/2006, così come modificato dall art. 1 comma 379 lett. g) della legge finanziaria 2008, che dispone "Il bilancio di previsione degli enti locali ai quali si applicano le disposizioni del patto di stabilita` interno deve essere approvato, a decorrere dall anno 2008, iscrivendo le previsioni di entrata e di spesa di parte corrente in misura tale che, unitamente alle previsioni dei flussi di cassa di entrate e spese di parte capitale, al netto delle riscossioni e delle concessioni di crediti, sia garantito il rispetto delle regole che disciplinano il patto. A tal fine, gli enti locali sono tenuti ad allegare al bilancio di previsione un apposito prospetto contenente le previsioni di competenza e di cassa degli aggregati rilevanti ai fini del patto di stabilità interno ; ATTESO che il bilancio di previsione 2011 è in fase di predisposizione e approvazione;
3 RILEVATO che il sistema di calcolo del patto applicato ai bilanci dei comuni virtuosi come Santa Lucia di Piave è fortemente penalizzante in quanto fa risultare dei saldi/obiettivo di difficile raggiungimento e sproporzionati alle reali possibilità di intervento dell ente, a cui restano margini di discrezionalità troppo limitati; le modifiche in fase di studio in sede ministeriale (e rese note dagli organi di stampa) non appaiono idonee a modificare le anomalìe e le criticità di fondo presenti nell attuale meccanismo di calcolo; VISTA la relazione, allegata sub A ) al presente provvedimento quale sua parte integrante e sostanziale che descrive in maniera dettagliata, nella parte 1^, le criticità derivanti dall applicazione di tale meccanismo di calcolo e, nella 2^ parte, la situazione del comune di Santa Lucia e le misure comunque adottate per cercare di concorrere al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica sanciti dal Trattato di Maastricht pur nella consapevolezza delle insormontabili difficoltà che si delineano e che non derivano né da problemi di disponibilità di risorse finanziarie (la maggior parte delle spese, oltre tutto, sono già state finanziate negli anni precedenti) né tanto meno da problemi di liquidità (la giacenza media di cassa ammonta a circa 3 milioni di euro); PRECISATO che nonostante la sproporzione tra ciò che viene richiesto per effetto del sistema di calcolo del patto e ciò che realmente risulta alla portata del bilancio dell ente il Comune di Santa Lucia di Piave intende concorrere al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica sanciti dal Trattato di Maastricht, nei limiti delle sue possibilità e secondo le modalità descritte nella ridetta relazione; RITENUTO necessario, per gli adempimenti relativi al patto interno di stabilità, approvare: il prospetto allegato sub B degli obiettivi programmatici del Comune di Santa Lucia di Piave calcolati secondo le modalità previste dalle vigenti disposizioni (ultimo aggiornamento: d.l. 78/2010 conv. in legge 122/2010), contenente altresì le previsioni di competenza e di cassa degli aggregati rilevanti ai fini del patto di stabilità interna, di cui al richiamato comma 684, ultima parte; DATO ATTO che per l anno 2013 il sistema di calcolo non è ancora stato previsto nella vigente normativa e, pertanto, ai fini dell approvazione del bilancio pluriennale si prenderà come riferimento il saldo obiettivo annuale del 2012 pari a ,00 prevedendo: un saldo finanziario corrente di ,00 un saldo finanziario in parte capitale di ,00 (E: ,00/U: ,00) un saldo finanziario di competenza mista di ,00 VISTO il vigente Regolamento di contabilità; VISTO il D. Lgs n. 267, Testo Unico degli Enti Locali; DATO ATTO che è stato acquisito il parere favorevole del Responsabile del Servizio Finanziario per quanto riguarda la regolarità tecnica e contabile ai sensi dell art. 49 del D. Lgs n. 267, Testo Unico degli Enti Locali; CON VOTI favorevoli unanimi espressi nelle forme di legge,
4 D E L I B E R A 1) di approvare, per le motivazioni tutte esposte in premessa: la relazione avente per oggetto Patto di stabilità: criticità, indirizzi e misure per la predisposizione del bilancio di previsione 2011 e pluriennale che, allegato sub A alla presente deliberazione, ne forma parte integrante e sostanziale; il prospetto allegato sub B degli obiettivi programmatici del Comune di Santa Lucia di Piave calcolati secondo le modalità previste dalle vigenti disposizioni (ultimo aggiornamento: d.l. 78/2010 conv. In legge 122/2010), contenente altresì le previsioni di competenza e di cassa degli aggregati rilevanti ai fini del patto di stabilità interna, di cui al richiamato comma 684, ultima parte; 2) di dare atto che per l anno 2013 non è stato ancora previsto dalla vigente normativa il sistema di calcolo degli obiettivi e, pertanto, ai fini dell approvazione del bilancio pluriennale 2013 il riferimento in attesa delle necessarie disposizioni legislative - è il saldo obiettivo annuale del 2012, pari a ,00 prevedendo nel 2013: -un saldo finanziario corrente di ,00 -un saldo finanziario in parte capitale di ,00 (E: ,00/U: ,00) -un saldo finanziario finale di competenza mista di ,00 in merito alle evidenti criticità del sistema di calcolo dettagliatamente evidenziate nell allegata relazione, l Amministrazione comunale di Santa Lucia di Piave già nel corso del 2009 aveva aderito (deliberazione C.C. n. 36/09) alla proposta delle ANCI delle Regioni del nord del avente per oggetto la denuncia delle problematiche contenute nelle regole del patto di stabilità e la richiesta della loro modifica a Governo e Parlamento. Il 7 ottobre u.s. il Sindaco del Comune di Santa Lucia di Piave ha partecipato, a Roma, ad un azione dimostrativa nei confronti del Governo da parte dei rappresentanti dei comuni per sollecitare l adozione di provvedimenti di maggiore equità economica-finanziaria nei confronti degli enti locali. Nel mese di novembre, inoltre, l Ente ha sottoposto all ANCI Veneto e all Associazione Comuni della Marca, alcune proposte concrete intese a ridurre i pesanti effetti negativi su comuni e imprese delle anomalie contenute nel sistema di calcolo degli obiettivi del Patto, indicando nel contempo un metodo preciso per salvaguardare i vincoli di finanza pubblica e l invarianza del saldo-obiettivo nazionale e locale; 3) di proporre al Consiglio Comunale, in sede di approvazione del Bilancio di previsione 2011, di fare propri gli indirizzi e le misure contenute nella presente deliberazione. con successiva separata votazione unanime LA GIUNTA COMUNALE D E L I B E R A di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D. Lgs n. 267, Testo Unico degli Enti Locali.

References: art. 1
 art. 1
 art. 77
 art. 1
 art. 1
 art. 49
 art. 134