Source: http://www.condomini.altervista.org/DecretoIngiuntivo.htm
Timestamp: 2015-12-01 21:53:40+00:00

Document:
Decreto ingiuntivo nel condominio
Il decreto ingiuntivo per il recupero dei crediti del condominio
Tribunale di Verona sentenza n. 1458 del 3 giugno 2015 In sede di richiesta di opposizione a Decreto Ingiuntivo il cond�mino moroso non pu� invocare l'annullabilit� o la nullit� della deliberazione condominiale, che deve essere invece esperita presso l'apposito giudice..... "all'accertamento dell'idoneit� formale (validit� del verbale) e sostanziale (pertinenza della pretesa azionata alla deliberazione allegata) della documentazione posta a fondamento dell'ingiunzione e della persistenza o meno dell'obbligazione dedotta in giudizio� (Cass. n. 10427/2000; n. 7569/1994), in quanto: �il giudice deve limitarsi a verificare la perdurante esistenza ed efficacia delle relative delibere assembleari, senza poter sindacare, in via incidentale, la loro validit�, essendo questa riservata al giudice davanti al quale dette delibere siano state impugnate� (Cass. SS.UU. 26629/2009)".
Corte di Cassazione, sentenza n. 6236 del 19 marzo 2014.......
l'amministratore di condominio pu� e deve ricorrere al procedimento monitorio ex art. 63 disp. Att. C.p.c., cos� come nella fattispecie, allorquando un condomino sia moroso rispetto alle quote addebitategli a seguito di approvazione del bilancio da parte dell'assemblea dei condomini.... deve, peraltro, rammentarsi che - secondo nota ed univoca giurisprudenza - l'opposizione del condomino al D.I. ex art. 63 cit. non pu� mai estendersi a questioni relative alla annullabilit� o nullit� della delibera condominiale di approvazione delle spese, delibera che dovr� impugnata separatamente ex art. 1137 c.c. (Cass. 19 marzo 2014, n. 6436)........ deve, peraltro, rammentarsi che - secondo nota ed univoca giurisprudenza - l'opposizione del condomino al D.I. ex art. 63 cit. non pu� mai estendersi a questioni relative alla annullabilit� o nullit� della delibera condominiale di approvazione delle spese, delibera che dovr� impugnata separatamente ex art. 1137 c.c. (Cass. 19 marzo 2014, n. 6436).
Nullo il decreto ingiuntivo per il pagamento di oneri condominiali emesso nei confronti del cond�mino se l'unit� immobiliare � di propriet� del coniuge.
Corte di cassazione , Sez. II Civ. - Sentenza del 12 gennaio 2011 n. 574
"La ripartizione delle spese comuni grava su ciascun condomino in base a un criterio di realit�, che come prescinde dal godimento effettivo della porzione di propriet� particolare, cos� non considera rilevante che altri, piuttosto che il proprietario, utilizzi l'unit� immobiliare singola fruendo delle cose e dei servizi comuni e concorrendo di fatto ai relativi oneri. Ne consegue che in caso azione giudiziale dell'amministratore del condominio per il recupero della quota di spese di competenza di una unit� immobiliare di propriet� esclusiva, � passivamente legittimato il vero proprietario dell'unit� abitativa e non anche chi possa apparire tale. "
Bilancio preventivo sufficiente contro cond�mini morosi Suprema Corte di Cassazione, Sezione Seconda Civile, sentenza n.24299/2008 del
29/09/08 Nuova sentenza della Cassazione che ribadisce il concetto gi� precedentemente affermato: l'amministratore pu� far emettere decreto ingiuntivo nei confronti del cond�mino moroso sulla base del solo bilancio "preventivo" regolarmente approvato dall'assemblea. Il giudice di pace, infatti, ha infranto un principio basilare e ineliminabile per la corretta gestione del condominio, che consente all'amministratore di riscuotere le quote degli oneri in forza di un bilancio preventivo, sino a quando questo non sia sostituito dal consuntivo regolarmente approvato. La sentenza impugnata afferma l'erroneo principio secondo cui il bilancio preventivo sarebbe azionabile sino a che non sia scaduto l'esercizio cui esso si riferisce; tale principio, se applicato, renderebbe impossibile la riscossione degli oneri - e, quindi, inciderebbe sulla possibilit� stessa di gestione del condominio - per tutto il tempo intercorrente tra la scadenza dell'esercizio e l'approvazione del consuntivo, periodo che potrebbe ipotizzarsi anche lungo in relazione a molteplici possibili eventi, tra cui, non ultimo, la non approvazione del progetto da parte dell'assemblea.
Nel caso di specie, quindi, � destituita di fondamento la prima ragione della decisione della sentenza impugnata. Non pu�, poi, disconoscersi che rasenta la completa mancanza di motivazione - anch'essa denunciabile in sede di legittimit� pure in relazione alle sentenze emesse secondo equit� - l'assunto del giudice secondo cui sarebbe avvenuto quasi l'integrale pagamento delle somme richieste, laddove non risulta sia stata data alcuna considerazione della deduzione della parte appellata - riportata nella stessa narrativa della sentenza - secondo cui nella richiesta di ingiunzione si era gi� tenuto conto dei pagamenti addotti dalla controparte e ci� risultava dall'estratto conto allegato alla richiesta di ingiunzione.
Nonostante l'opposizione al decreto ingiuntivo, il debitore paga comunque le spese del procedimento Cassazione civile , sez. III, sentenza 13.07.2007 n� 15725 la sentenza ribadisce: Nel procedimento per ingiunzione, la fase monitoria e quella di cognizione, che si apre con l'opposizione, fanno parte di un unico processo, nel quale l'onere delle spese � regolato in base all'esito finale del giudizio; di conseguenza, l'accoglimento parziale dell'opposizione avverso il decreto ingiuntivo, sebbene implichi la revoca dello stesso, non comporta necessariamente il venir meno della condanna dell'ingiunto, poi opponente, al pagamento delle spese della fase monitoria e di quelle attinenti all'esecuzione provvisoria del decreto, le une e le altre potendo essere legittimamente poste a carico del debitore, con riferimento ai limiti della somma definitivamente attribuita al creditore (Cass. 9/02/1993, n. 2019; Cass. 9.4.1983, n. 2521). Sospensione del giudizio d�opposizione a decreto ingiuntivo S.U. Cassazione 27 febbraio 2007, n�4421
Corte di Cassazione Sentenza 7532 del 01.04.2014 Grava sulla parte soccombente l�imposta di registrazione della sentenza ma non i tributi su atti a termine fisso. La Suprema corte fa il punto sulla ripartizione delle spese nel rito monitorio. Non sono infatti a carico del debitore quelle sostenute per la regolarizzazione fiscale della cambiale in seguito alla quale viene emesso il decreto ingiuntivo.
Lo ha sancito la Corte di cassazione con la sentenza n. 7532 del 1 aprile 2014.
In particolare per la terza sezione civile tra le spese giudiziarie da porre a carico della parte soccombente, ai sensi dell'art. 91 cod. proc. civ., va certamente compresa l'imposta.
Emissione del decreto ingiuntivo, onere della prova scritta Tribunale di Ferrara, sentenza 30-10-2003 n. 39-04 Costituisce prova scritta ai fini dell'emissione del decreto ingiuntivo non solo il rendiconto predisposto dall'amministratore di condominio, ma lo stato di ripartizione (art. 63 co. 1 disp. att. c.c.) delle spese approvato e deliberato dall'assemblea del condominio, purch� fornisca prova scritta ai fini dell'art. 633 c.p.c.
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno risolto un conflitto giurisprudenziale e con la recentissima sentenza 27 febbraio 2007, n�4421 hanno stabilito che "il giudice dell�opposizione al decreto ingiuntivo - ottenuto dall�amministratore contro il condomino in mora � non pu� sospendere il processo (ex art. 295 c.p.c.) in attesa della definizione del giudizio di impugnazione della delibera assembleare (ex art. 1137 c.c.) posta a fondamento del provvedimento monitorio, mancando tra le due cause un rapporto di pregiudizialit� necessaria". Finalmente � stato ribadito il principio espresso dall'art. 63 Attuazione del Codice Civile dove si ribadisce che il decreto ingiuntivo ha piena efficacia nonostante opposizione. Nel caso di coesistenza del processo esecutivo promosso sulla base di un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo, del giudizio d'opposizione a decreto ingiuntivo e del giudizio d'opposizione all'esecuzione, nel momento in cui il giudice dell'opposizione a decreto ingiuntivo ha sospeso la provvisoria esecuzione del decreto si concretizza l'ipotesi della sospensione dell'esecuzione disposta dal giudice dinanzi al quale e' impugnato il titolo esecutivo, a norma dell'art. 623, c.p.c., seconda ipotesi, con conseguente impedimento della prosecuzione del processo esecutivo, che non puo' essere riattivato fino a che, in dipendenza del giudizio d'opposizione a decreto ingiuntivo, il titolo non abbia riacquistato con il rigetto dell'opposizione la sua efficacia esecutiva a norma dell'art. 653 c.p.c. E' questo il principio di diritto enunciato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 8217 depositata il 29 aprile 2004. (Sentenza "vecchia", il cui valore � stato annullato dalle S.U. del 27 febbraio 2007, n�4421).
Ricorso per decreto ingiuntivo - "Autentica" di copia del verbale di assemblea Tribunale Ordinario di Verbania - Decreto 24 gennaio 2005
Va respinto il ricorso per decreto ingiuntivo, richiesto per il pagamento di spese condominiali, in assenza di allegazione al fascicolo di parte ricorrente di copia conforme all'originale (autenticata) del verbale di assemblea dal quale risulti l'approvazione dello stato di ripartizione dei contributi condominiali, atteso che tale prova scritta non pu� essere giammai costituita da copia del verbale dichiarata conforme all'originale dall'amministratore perch� questi non � dotato di alcun potere certificativo al riguardo. Condominio - decreto ingiuntivo - competenza per valore - 12.12.06 La Corte di Cassazione, nel giudizio in esame, ha dichiarato inammissibile il ricorso, in quanto il ricorrente, nel giudizio di primo grado, nel formulare le proprie domande, aveva superato il limite entro il quale il giudice di pace giudica secondo equit�, sicch� contro la sentenza era proponibile l'appello e non il ricorso per cassazione. Infatti: �colui che propone opposizione al decreto ingiuntivo assume la veste di attore; pertanto, qualora egli aggiunga alla domanda di revoca del decreto quella di risarcimento del danno,ai fini della determinazione della competenza i valori di ciascuna delle due domande debbono essere sommati". Il principio, che trova fondamento nell'art. 10, e. 2, c.p.c, � stato ribadito, anche di recente da Cass. 8 aprile 2002, n. 4994. Oneri Condominiali � decreto ingiuntivo - appello a sentenza del Giudice di Pace - sentenza inappellabile se di valore inferiore a 1.000,00 euro � 04.04.07. - TRIBUNALE DI NOLA II SEZIONE CIVILE
Nella sentenza in esame il Tribunale adito, dopo aver esaminato il merito della causa, al fine di individuare l�oggetto del giudizio di primo grado, ha poi verificato le ricadute in tem

References: sentenza 
 sentenza 
 art. 63
 art. 63
 art. 1137
 art. 63
 art. 1137
 Sentenza 
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 Cass. 
 Sentenza 
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 art. 295
 art. 1137
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