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Studio Amministrativo Associato Verga - PDF
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1 dott. Massimo Verga commercialista revisore contabile rag. Giovanni Bozzini consulente del lavoro revisore contabile Spett.le Cliente Cadorago, 12/01/2015 Circolare informativa n. 1/2015 FISCALE / Oggetto Legge finanziaria 2015 È stata pubblicata sul S.O. n. 99 alla G.U , n. 300 la Finanziaria 2015 (Legge , n. 190), c.d. Legge di stabilità 2015, in vigore dall Di seguito illustriamo le principali novità fiscali. NOVITÀ IRAP Dall anno d imposta 2015 è riconosciuta la deduzione integrale del costo del lavoro sostenuto per i dipendenti a tempo indeterminato dal valore della produzione IRAP. Tale deduzione integra quelle esistenti, ovvero le deduzioni per i premi INAIL, cuneo fiscale, contributi previdenziali, apprendisti, disabili, addetti alla ricerca e sviluppo, ecc. Inoltre dall anno d imposta 2015 è riconosciuto ai soggetti che non si avvalgono di lavoratori dipendenti, un credito d imposta pari al 10% dell IRAP lorda. Il nuovo credito d imposta, è utilizzabile esclusivamente in compensazione nel mod. F24 a decorrere dall anno di presentazione del corrispondente mod. IRAP. DETRAZIONE LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA E prorogata al 31/12/2015 la detrazione IRPEF / IRES relativa ai lavori di riqualificazione energetica nella misura del 65% con le seguenti novità: acquisto e posa in opera di schermature solari ex Allegato M, D.Lgs. n. 311/2006 sostenute nel periodo 01/01/ , nel limite di ; acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, sostenute nel periodo 01/01/ , nel limite di Vi rammentiamo che le suddette spese possono essere sostenute anche da soggetti con partita Iva ( Imprese individuali, società di persone, società di capitali) e su edifici con qualsiasi destinazione. Tabella riassuntiva degli interventi agevolabili Tipo di intervento Limite di spesa Detrazione massima Riqualificazione energetica di edifici esistenti , ,00 (ovvero x 65%) Interventi sull involucro degli edifici (serramenti, tetto, cappotto) installazione pannellli solari, acquisto e posa di schermature solari , ,00 (ovvero x 65%) Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale , ,00 (ovvero x 65%) Cadorago (CO) Via Plinio n 2 - Tel Fax Associazione Professionale - Cod. Fisc. e Partita iva Web: - Mail: PEC:
2 DETRAZIONE INTERVENTI RECUPERO PATRIMONIO EDILIZIO E prorogata al 31/12/2015 la detrazione IRPEF relativa ai lavori di recupero del patrimonio edilizio nella misura del 50% con il limite di spesa di (per ogni unità immobiliare). Dal 01/01/2016 (salvo proroghe) la % di detrazione scenderà al 36% con il limite di spesa di Detrazione acquisto mobili / elettrodomestici È prorogata dal al la detrazione IRPEF del 50%, riconosciuta ai soggetti che usufruiscono della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio, per le spese sostenute per l acquisto di mobili finalizzati all arredo dell immobile oggetto di ristrutturazione nonché di grandi elettrodomestici rientranti nella categoria A+ (A per i forni). L agevolazione ed è calcolata su un importo non superiore a Inoltre è previsto che le spese in esame sono computate, ai fini della fruizione della detrazione indipendentemente dall importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione che fruiscono delle detrazioni del 50%. Acquisto / assegnazione immobili ristrutturati E stato allungato da 6 a 18 mesi il periodo entro il quale l impresa ristrutturatrice / cooperativa può cedere / assegnare l unità immobiliare, consentendo all acquirente / assegnatario di beneficiare della detrazione IRPEF del 50% (fino al ). ATTENZIONE. È disposto l aumento dal 4% all 8% della ritenuta che banche / Poste sono tenute ad operare all atto dell accreditamento dei bonifici relativi a spese per le quali l ordinante intende beneficiare della detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio / risparmio energetico. NUOVO REGIME FISCALE FORFETARIO È introdotto un nuovo regime forfetario riservato alle persone fisiche (imprese e lavoratori autonomi), che sostituisce l attuale regime delle nuove iniziative ex art. 13, Legge n. 388/2000, dei minimi ex art. 27, commi 1 e 2, DL n. 98/2011 e contabile agevolato ex art. 27, comma 3, DL n. 98/2011, che vengono sostanzialmente abrogati. Dedicheremo a breve apposita circolare informativa BONUS BEBÉ Per ogni figlio nato o adottato nel periodo è riconosciuto un assegno di importo annuo di 960. Tale assegno: è erogato, previa richiesta, dall INPS mensilmente a decorrere dal mese di nascita / adozione; non concorre alla formazione del reddito complessivo; è corrisposto fino al compimento del terzo anno d età ovvero del terzo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell adozione, per i figli di cittadini italiani o di uno Stato UE ovvero di cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno residenti in Italia; spetta a condizione che il valore dell indicatore ISEE relativo al nucleo familiare del genitore richiedente l assegno, non superi In caso di ISEE pari o inferiore a il bonus è raddoppiato. Le somme in esame non rilevano ai fini della verifica del limite di reddito per la spettanza del Bonus 80 euro ex art. 13, comma 1-bis, TUIR. Le disposizioni attuative della novità in esame sono demandate ad un apposito DPCM.
3 RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI È disposta l ennesima riapertura della possibilità di rideterminare il costo d acquisto di: terreni edificabili e agricoli posseduti a titolo di proprietà, usufrutto, superficie ed enfiteusi; partecipazioni non quotate in mercati regolamentati, possedute a titolo di proprietà e usufrutto; posseduti alla data dell , non in regime di impresa, da parte di persone fisiche, società semplici e associazioni professionali, nonché di enti non commerciali. È fissato al il termine entro il quale provvedere: alla redazione ed all asseverazione della perizia di stima; al versamento dell imposta sostitutiva. Va evidenziato che, l aliquota dell imposta sostitutiva dovuta è stata raddoppiata e pertanto risulta pari al: 4% per le partecipazioni non qualificate; 8% per le partecipazioni qualificate e per i terreni. ESTENSIONE REVERSE CHARGE Per effetto delle modifiche apportate all art. 17, DPR n. 633/72 il meccanismo del reverse charge è esteso anche alle prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e completamento di edifici a prescindere dalla qualifica soggettiva dei soggetti prestatori/cessionari dei servizi. Ricordiamo che il meccanismo del reverse charge si basa sul fatto che il debitore dell imposta è il soggetto passivo IVA destinatario della prestazione (e che riceve la fattura). Il prestatore del servizio dovrà emettere una fattura senza applicazione dell IVA Sino al 31/12/2014 il suddetto meccanismo si applicava quasi esclusivamente nel settore edile e nei rapporti tra subappaltatore e appaltatore come da schema sottostante. IMPRESA DI COSTRUZIONE/RISTRUTTURAZIONE (SOGGETTO APPALTANTE) o PRIVATO P Appalto No reverse charge SOGGETTO APPALTATORE Subappalto Sì reverse charge Sì reverse charge Subappalto SUBAPPALTATORE SUBAPPALTATORE Per tali prestazioni di servizi (prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e completamento di edifici), pertanto, il reverse charge assume carattere oggettivo, applicandosi indipendentemente sia dal rapporto contrattuale, sia dalla tipologia di attività esercitata ed a condizione che il committente sia un soggetto passivo d imposta. (Pertanto il meccanismo non si applica ai soggetti privati e ai condomini) Da ciò ne deriva che chiunque effettuerà una delle prestazioni elencate nella nuova disposizione, dovrà emettere fattura senza applicazione dell imposta, con l annotazione «inversione contabile» ed eventualmente indicando gli estremi della nuova norma ( art. 17, comma 6 lett. a-ter), DPR n. 633/72). Così, per esempio, un azienda che vende mobili e che affida le pulizie dei propri stabilimenti a un impresa specializzata, vedrà applicato dal prestatore il meccanismo dell inversione.
4 Numerosi, tuttavia, sono i punti ancora da chiarire. Fra gli altri, dovrà essere precisato il significato che la norma attribuisce al termine completamento : in assenza di opportuni/necessari chiarimenti ministeriali sembra che tale terminologia vada letta in senso ampio facendo, quindi, rientrare anche la manutenzione ordinaria e straordinaria, sempre che si tratti di prestazioni relative ad edifici. In particolare, per quanto riguarda le prestazioni di servizi relative a: 1. lavori di installazione impianti, si tratta di impianti elettrici, impianti idraulici, impianti di riscaldamento, impianti di condizionamento, impianti di aspirazione delle polveri, impianti di allarme, altri impianti simili,; 2. lavori di completamento (e finitura), potrebbero intendersi tutte le prestazioni che completano la dotazione di un fabbricato rendendolo agibile o abitabile ma anche altre prestazioni non necessarie a quei fini. Potrebbero essere gli infissi, le tinteggiature, le decorazioni, ma anche la realizzazione di giardini. Sono, in ogni caso fuori dalla novità, le cessioni di beni e le forniture con posa in opera - se la posa è meramente accessoria rispetto al bene acquistato. NOVITA IN MATERIA DI FATTURAZIONE ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Dal 01/01/2015 è previsto un particolare meccanismo di assolvimento dell IVA ( c.d. split payment ) per le cessioni i beni / prestazioni di servizi effettuate nei confronti di Enti pubblici, che saranno tenuti in ogni caso a versare l IVA direttamente all Erario e non al fornitore, entro termini e con modalità che saranno stabiliti da uno specifico DM. Il fornitore pertanto, pur esponendo in fattura l Iva, incasserà dalla P.A. solo l imponibile e non farà partecipare tale fattura alla liquidazione periodica dell Iva. In particolare tale regime trova applicazione relativamente alle fatture emesse nei confronti dello Stato, organi dello Stato anche se aventi personalità giuridica, Enti pubblici territoriali e rispettivi consorzi, CCIAA, istituti universitari, ASL ed enti ospedalieri, Enti pubblici di ricovero e cura con prevalente carattere scientifico, di assistenza e beneficenza e di previdenza, purché non siano già debitori d imposta ai sensi della disciplina IVA (ad esempio, reverse charge). In sede di approvazione è stata esclusa l applicazione del predetto meccanismo da parte dei lavoratori autonomi che prestano servizi assoggettati a ritenuta alla fonte a titolo d imposta. NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO Sono state introdotte 4 nuove fattispecie di ravvedimento operoso che di fatto allungano i termini entro i quali regolarizzare, con uno sconto decrescente sulle sanzioni, le irregolarità fiscali commesse (es. omesso versamento). Si riepilogano le fattispecie di ravvedimento operoso in vigore dal 01/01/2015 (anche per violazioni compiute in passato) in grassetto quelle nuove: E prevista la riduzione della sanzione: ad 1/10 del minimo se la regolarizzazione degli errori / omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, viene eseguita entro 30 giorni dall'omissione o dall'errore. ad 1/9 del minimo se la regolarizzazione degli errori / omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, viene eseguita entro il novantesimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro 90 giorni dall'omissione o dall'errore; ad 1/8 del minimo se la regolarizzazione degli errori / omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, viene eseguita entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all anno nel corso del quale è stata commessa la violazione ovvero, quando non è prevista dichiarazione
5 periodica, entro un anno dall'omissione o dall'errore; ad 1/7 del minimo se la regolarizzazione degli errori / omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all anno successivo a quello in corso del quale è stata commessa la violazione ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro 2 anni dall'omissione o dall'errore; ad 1/6 del minimo se la regolarizzazione degli errori / omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene oltre il termine di presentazione della dichiarazione relativa all anno successivo a quello in corso del quale è stata commessa la violazione ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, oltre 2 anni dall'omissione o dall'errore. ad un 1/5 del minimo se la regolarizzazione degli errori / omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene dopo la notifica del verbale di constatazione salvo che la violazione non sia relativa alla mancata emissione dello scontrino / ricevuta fiscale di cui all art. 6, comma 3, D.Lgs. n. 471/97 ovvero all omessa installazione del registratore di cassa ex art. 11, comma 5 del citato Decreto. Esempio: il mancato versamento dell Iva di Gennaio 2015 (scadenza 16/02/2015) potrà essere regolarizzato: - entro il 16/03/2015 con una sanzione ridotta del 3% (1/10 del 30%) oltre interessi legali dello 0,50% annui (nei primi 15 giorni la sanzione è ulteriormente ridotta allo 0,2% per ogni giorno di ritardo); - entro il 30/12/2015 con una sanzione ridotta del 3,33% (1/9 del 30%) oltre interessi legali dello 0,50% annui; - entro il 30/09/2016 con una sanzione ridotta del 3,75% (1/8 del 30%) oltre interessi legali dello 0,50% annui; - entro il 30/09/2017 con una sanzione ridotta del 4,28% (1/7 del 30%) oltre interessi legali dello 0,50% annui; - oltre il 30/09/2017 ma entro la data di ricevimento dell avviso bonario con una sanzione ridotta del 5% (1/6 del 30%) oltre interessi legali dello 0,50% annui; Non costituisce più causa ostativa del ravvedimento l inizio dell attività amministrativa di accertamento portata formalmente a conoscenza del contribuente (constatazione della violazione o inizio di accessi, ispezioni o verifiche) che sarà inibito, per le violazioni di tipo sostanziale, solo dal momento della notifica dell avviso di accertamento. Continua ad essere causa ostativa del ravvedimento la notifica degli avvisi di irregolarità emessi in base ai controlli ex artt. 36-bis e 36-ter, DPR n. 600/73 e 54-bis, DPR n. 633/72. (cd. Avvisi bonari). VARIAZIONE ALIQUOTE IVA PELLET E E-BOOK A seguito delle modifiche apportate al n. 98), Tabella A, Parte III, DPR n. 633/72 l aliquota IVA applicabile alle cessioni di pellet passa dal 10% al 22%. E stata inoltre prevista la riduzione dell'aliquota IVA per gli E-BOOK (libri / periodici in formato elettronico) che passa dal 22% al 4% in quanto sono considerati libri tutte le pubblicazioni identificate da codice ISBN e veicolate attraverso qualsiasi supporto fisico o tramite mezzi di comunicazione elettronica. AUMENTO LIMITE TRACCIABILITÀ SOGGETTI LEGGE N. 398/91 A seguito della modifica apportata in sede di approvazione all art. 25, comma 5, Legge n. 133/99, il limite previsto per la tracciabilità dei pagamenti / versamenti (da effettuarsi tramite c/c bancari o postali, carte di credito / bancomat, ecc.) per le società, associazioni ed altri enti sportivi dilettantistici passa da 516,46 a L inosservanza dell obbligo in esame comporta la decadenza dal regime forfetario ex Legge n. 398/91 e l applicazione della sanzione da 258 a * * * Lo Studio è a disposizione per ogni chiarimento La circolare è consultabile anche nel sito sezione DOCUMENTI Cordiali saluti - Studio Verga

References: art. 13
 art. 27
 art. 27
 art. 13
 art. 17
 art. 17
 art. 6
 art. 11
 art. 25