Source: https://zeldawasawriter.com/2013/04/backstage-di-un-post-serio/
Timestamp: 2017-10-18 00:04:46+00:00

Document:
Backstage di un post serio... | Zelda was a writer
Come ho tentato di spammare in ogni dove, ieri sono stata ospite delle Funky Mamas per il mio consueto appuntamento mensile con Ex libris, rubrica di libri per bambini più o meno grandi.
Per l’occasione ho prodotto alcune foto della mia persona: capelli sfatti, tentativo di abbigliamento primaverile con vestito vintage trovato al mercato e spilla a cuore della mia amata Pollaz. Quelle più accettabili sono finite nel post funky, che vi invito a leggere, qualora non l’aveste ancora fatto; le più ridicole invece finiscono qui, nel post più inutile della storia di Zelda, quello relativo al suo backstage.
Il “servizio” era iniziato pure bene ma, già dalla posa n. 2, ho iniziato a perdere di vista il senso pratico di tutto… e forse anche l’equilibrio. Ci tengo a specificare, però, che mi sono molto divertita.
Credo si noti. Credo. Il problema di queste situazioni si crea quando, nonostante tu abbia scelto la strada meno frequentata e l’orario che reputi tattico, arriva della gente. In quel tragico momento, tu fingi indifferenza. Guardi verso un punto lontanissimo, fingi di attendere. Se hai l’orologio, lo consulti con uno sguardo sospeso, tra l’anelante e l’infastidito.
Insomma, stai aspettando qualcuno… mica sei lì a farti fare delle foto da supposta modella della domenica! No, dai. Ma è abbastanza che la gente riprenda i suoi lidi, che la strada ritorni vuota, che quel qualcuno atteso non arrivi mai. Allora tu torni improvvisamente a crederci e il passo per tentare un salto “atletico” (che sprigionerà acido lattico per le seguenti dodici ore) è davvero breve.
Chiedo scusa per un post tanto egoriferito, ma ogni volta che guardo queste foto mi scappano almeno due risate… la sua utilità credo risieda proprio in queste due grasse risate. Per muscoli facciali e cuore.
Che sia un’ottima giornata per tutti voi, modelli, supposti tali e non!
← Dipingere: Quadro con sole troppo grande Guest-post: Ebbene sì, amo l’America: Palm Springs →
22 pensieri su “Backstage di un post serio…”
Pretty in Mad 16 aprile 2013 alle 9:37 am
TOOOP! hahahahahh!!!
Zelda was a writer Autore articolo 16 aprile 2013 alle 9:39 am
STOP MODEL?!
Biancume 16 aprile 2013 alle 9:39 am
Una bella risata è quello di cui di ha sempre bisogno. Buona giornata.
Zelda was a writer Autore articolo 16 aprile 2013 alle 9:50 am
Rita - Faccio e Disfo 16 aprile 2013 alle 10:17 am
Piena di vitalità, as usual! Grazie per l’immancabile sorriso ebete davanti allo schermo del PC.
Zelda was a writer Autore articolo 17 aprile 2013 alle 9:55 am
Grazie a te, Rita!!!
Piperpenny 16 aprile 2013 alle 10:36 am
E chesplendidi stivali! Posso chiederti la marca?
Zelda was a writer Autore articolo 17 aprile 2013 alle 9:57 am
Sono stivali artigianali presi in saldo quest’inverno, dopo mesi che li guardavo famelica. Non hanno una marca, li ho presi in una boutique vecchia maniera, hai presente la bellezza?
Piperpenny 17 aprile 2013 alle 10:34 am
Ti invidio!! ;-)
Zelda was a writer Autore articolo 17 aprile 2013 alle 10:36 am
no, dai! :DDDD
Roberta 16 aprile 2013 alle 11:24 am
No beh… sei fantastica!!! Ma quanto avrei voglia di conoscerti???? ^_^
Organizziamo una festa d’estate?
claclina 16 aprile 2013 alle 12:50 pm
wow che salto! brava brava!
Zelda was a writer Autore articolo 17 aprile 2013 alle 9:58 am
ahahahahha! mi sono rotta le gambe :D
Giornalista Chiacchierona 16 aprile 2013 alle 6:09 pm
Ahahah è divertente fare foto agli amici, in questo modo, e se trovassi qualcuno che le fa a me mi divertirei lo stesso :D
Ci trovo lo stesso significato che attribuisci tu…
Sorriso e divertimento, scatti rubati e fermati nel tempo, quello del salto è troppo divertente!
Ps: inizia con qualche bel selfportrait, io mi diverto un sacco!
angie 16 aprile 2013 alle 8:54 pm
Zelda was a writer Autore articolo 17 aprile 2013 alle 9:09 am
Tulimami 16 aprile 2013 alle 9:40 pm
Io son complessatissima e mi vergogno ad essere fotografata… mi rivedo e mi sembro orrenda. Una maschera sarebbe l’ideale. O forse, psicoterapia.
Zelda was a writer Autore articolo 17 aprile 2013 alle 9:10 am
Bisogna trovare anche un buon fotografo, eh! ;)
(della serie: “Non può essere sempre colpa nostra!”)
Vagaluma 17 aprile 2013 alle 9:51 am
Zelda was a writer Autore articolo 17 aprile 2013 alle 9:53 am

References: articolo 16
 articolo 16
 articolo 17
 articolo 17
 articolo 17
 articolo 17
 articolo 17
 articolo 17
 articolo 17