Source: http://docplayer.it/16732907-Regolamento-per-i-congressi-di-circolo-per-l-elezione-delle-assemblee-e-dei-segretari-provinciali-del-segretario-e-dell-assemblea-nazionale.html
Timestamp: 2018-05-27 16:26:35+00:00

Document:
REGOLAMENTO PER I CONGRESSI DI CIRCOLO, PER L ELEZIONE DELLE ASSEMBLEE E DEI SEGRETARI PROVINCIALI, DEL SEGRETARIO E DELL ASSEMBLEA NAZIONALE - PDF
Download "REGOLAMENTO PER I CONGRESSI DI CIRCOLO, PER L ELEZIONE DELLE ASSEMBLEE E DEI SEGRETARI PROVINCIALI, DEL SEGRETARIO E DELL ASSEMBLEA NAZIONALE"
1 REGOLAMENTO PER I CONGRESSI DI CIRCOLO, PER L ELEZIONE DELLE ASSEMBLEE E DEI SEGRETARI PROVINCIALI, DEL SEGRETARIO E DELL ASSEMBLEA NAZIONALE (Approvato dalla Direzione del 7 Ottobre 2013) PREMESSA Il presente regolamento è approvato in esecuzione di quanto deciso dalla Direzione Nazionale il 27 Settembre 2013 e nel rispetto di quanto previsto dallo Statuto Regionale in materia di Elezione dei Segretari e delle Assemblee Provinciali, dei Segretari e dei Coordinamenti dei Circoli ed in raccordo con il Regolamento per l elezione del Segretario e dell Assemblea Nazionale approvato dalla Direzione nazionale il 27 settembre La Commissione Regionale e le Commissioni Provinciali per la Convenzione, svolgono altresì le funzioni di Commissioni Regionali e Provinciali per i Congressi di Circolo e Provinciali. Qui di seguito verranno semplicemente indicate come C.R.C. e C.P.C. I Componenti della C.R.C. e delle C.PC. fanno parte di diritto, in quota aggiuntiva, rispettivamente, dell Assemblea Regionale e delle Assemblee Provinciali. Le date per i Congressi di Circolo, le Assemblee Provinciali, le riunioni di Circolo per la pre-selezione delle candidature a Segretario Nazionale e per le Convenzioni Provinciali sono state approvate dalla Commissione nazionale secondo il seguente calendario: Congressi di Circolo e Assemblee provinciali (dal 14 ottobre al 6 novembre 2013) Riunioni di Circolo per la pre-selezione delle candidature a Segretario Nazionale (dal 7 al 17 Novembre 2013) Convenzioni Provinciali ( dal 18 al 20 Novembre 2013) 1
2 I circoli dovranno provvedere: 1. a votare per i candidati a Segretario Provinciale ed eleggere i componenti dell Assemblea Provinciale; 2. ad eleggere il Segretario ed il Coordinamento del Circolo; 3. a votare per i candidati a Segretario Nazionale ed eleggere i delegati alla Convenzione Provinciale. Articolo 1 Compiti delle Direzioni Provinciali 1. Le Direzioni provinciali eleggono, entro il 9 ottobre 2013, con la maggioranza dei tre quarti dei votanti, una Commissione Provinciale, formata, nel rispetto della parità di genere, al massimo da 11 componenti e successivamente integrata da un rappresentante per ciascuna candidatura a Segretario Provinciale e a Segretario Nazionale. Alla commissione partecipa, in qualità di invitato permanente, il Presidente della Commissione Provinciale di Garanzia o un suo delegato. La Commissione, nella sua prima seduta, elegge al suo interno il Coordinatore. 2. In caso di mancata elezione di una o più Commissioni Provinciali, la Commissione Regionale per il Congresso entro il 10 ottobre 2013 provvede alla nomina. Articolo 2 Candidature a Segretario Provinciale 1. La scadenza per la presentazione delle candidature a Segretario Provinciale è fissata alle ore dell 11 ottobre Le candidature devono essere presentate presso le CPC. 2. Sono ammessi alle elezioni per i segretari provinciali, aperte a tutti gli iscritti, i candidati che abbiano ottenuto il consenso di almeno il 10% dei componenti della Assemblea Provinciale uscente. Sono altresì ammessi i candidati che abbiano raggiunto il numero di 200 firme di iscritti in possesso del diritto di voto attivo e passivo in almeno cinque Circoli di altrettanti Comuni dell intera provincia. 2
3 3. Le candidature a Segretario Provinciale dovranno altresì essere corredate da: a. dichiarazione di accettazione della candidatura sottoscritta dal candidato; b. documento programmatico, contenuto in non più di due fogli formato A4. Articolo 3 Compiti delle C.P.C. 1. Le C.P.C, valutano la regolarità e l ammissibilità delle candidature a Segretario Provinciale e l assenza di incompatibilità previste dallo Statuto Regionale e Nazionale. Ne deliberano quindi l accoglimento o, in caso contrario, comunicano alla Commissione Provinciale di Garanzia le ragioni ostative. La C.P.G., entro 48 ore, si pronunciano definitivamente sull ammissione o meno della Candidatura. 2. Le C.P.C, sulla base dei criteri dettati dalla Commissione Nazionale per la Composizione delle Convenzioni provinciali, procedono alla indicazione del numero dei delegati da eleggere in ciascuna riunione di Circolo. 3. Ad ogni Circolo è assegnato un numero di delegati per la Convenzione provinciale in ragione della media degli iscritti degli ultimi due anni. 4. Entro il 14 ottobre 2013, le C.P.C. provvedono a fissare il numero dei componenti delle rispettive Assemblee Provinciali. Il numero dei componenti da eleggere per le Assemblee Provinciali non può superare i duecento per le province con popolazione inferiore a 500 mila abitanti, i duecentocinquanta negli altri casi. 5. Le CPC provvedono a ripartire tra i Comuni, ove sono presenti i circoli del PD, il numero dei componenti da eleggere nelle rispettive Assemblee Provinciali, quanto al 50% in ragione dei voti ottenuti dal PD nelle ultime elezioni per la Camera dei Deputati in ciascun Comune e quanto al restante 50% in ragione della media degli iscritti degli anni 2011 e 2012 in ciascun comune. La ripartizione tra i Circoli dei componenti della Assemblea Provinciale da eleggere nei Comuni ove vi siano più circoli, viene effettuata in ragione della media del numero degli iscritti in ciascun circolo negli anni 2011 e
4 6. Per l attribuzione dei seggi all Assemblea Provinciale è adottato il sistema proporzionale con il metodo del quoziente naturale (totale dei voti diviso per numero dei delegati da eleggere) e dei resti più alti. 7. Entro l 8 Novembre, le C.P.C. deliberano il numero e l ubicazioni dei seggi elettorali per lo svolgimento delle Primarie per l elezione del Segretario e dell Assemblea Nazionale. Articolo 4 Anagrafe degli aventi diritto 1. Partecipano con diritto di parola e di voto alle riunioni di circolo (territoriale e di ambiente) tutti coloro regolarmente iscritti al Pd fino al termine delle operazioni di voto dei congressi di circolo. 2. Hanno diritto di elettorato attivo e passivo tutti gli iscritti al Pd, anche online, regolarmente registrati nella Anagrafe degli iscritti al 27 settembre 2013, data di approvazione del Regolamento da parte della Direzione Nazionale 3. Gli iscritti 2012, che rinnovino l iscrizione fino al termine delle operazioni di voto dei congressi e delle primarie, hanno diritto di elettorato attivo e passivo, possono cioè eleggere ed essere eletti negli organismi dirigenti e/o di garanzia, nonché essere delegati ad una Convenzione di livello superiore; 4. Ai nuovi iscritti ivi compresi quelli registratisi online o con Pd live - registrati nell Anagrafe degli iscritti dopo il 27 settembre 2013, è riservato il diritto di elettorato attivo e la possibilità di essere eletti nei comitati direttivi nonché essere delegati ad organismi di livello superiore. Non possono invece accedere a cariche monocratiche interne del Pd, salvo i circoli costituiti nel 2013, previa verifica delle relative commissioni per il Congresso e delle commissioni di garanzia territorialmente competenti. Articolo 5 Modalità di svolgimento dei Congressi di CIRCOLO 1. Le C.P.C., sentiti i circoli, approvano il calendario (dal 14 al 26 ottobre 2013) dei Congressi dei Circoli di propria competenza, dandone ampia ed adeguata pubblicità; individuano un garante per ciascun congresso di Circolo; provvedono ad informare i circoli del numero di delegati da eleggere per la l Assemblea e la Convenzione Provinciale. 2. Laddove il Coordinamento di Circolo è costituito, il Segretario del Circolo provvede ad avvisare, almeno cinque giorni prima, tramite lettera, , sms o manifesto pubblico, gli iscritti circa lo svolgimento del Congresso di Circolo. 4
5 In tutti gli altri casi, provvederà alla diramazione degli inviti la CPC. L avviso dovrà chiaramente indicare il luogo, l orario, l ordine del giorno e l orario di avvio e di fine delle votazioni, che dovranno durare non meno di una e non più di sei ore consecutive da collocare in orario di norma non lavorativo e dunque di preferenza dopo le o nel fine settimana. La votazione avviene assicurando la segretezza e la regolarità del voto. 3. La candidatura a Segretario di Circolo potrà essere presentata lo stesso giorno del Congresso di Circolo. 4. La C.P.C. provvede alla stampa delle schede da utilizzare per l elezione del Segretario e dell Assemblea Provinciale. Il Congresso di Circolo dovrà svolgersi secondo le seguenti modalità: a. In apertura delle riunioni, su proposta del Segretario di Circolo, si sottopone all Assemblea degli iscritti l approvazione dell ordine dei lavori e l elezione di una Presidenza, che ha il compito di assicurare il corretto svolgimento dei lavori e garantire la presenza di almeno un rappresentante per ciascuna candidatura. Fa parte della Presidenza un membro della Commissione provinciale per il Congresso, o un suo delegato esterno alla stessa, che è tenuto ad assistere ai lavori della riunione con funzioni di garanzia circa il regolare svolgimento dei lavori. La Presidenza sottopone successivamente all assemblea la determinazione del numero di componenti elettivi del Coordinamento del Circolo che non potrà superare il numero di 25 per i circoli aventi un numero di iscritti nel 2012 inferiore a 300, il numero di 50 per i restanti circoli. b. Il delegato della C.P.C. si occuperà, durante lo svolgimento del Congresso di Circolo, di verificare la regolarità delle iscrizioni che dovessero effettuarsi dopo l apertura dei lavori, attestandone la conformità alle norme statuarie. c. Il Segretario uscente del Circolo può svolgere una breve relazione, entro il limite di 15 minuti, per illustrare la situazione politica locale e lo stato organizzativo del Partito. d. In seguito vengono presentate le candidature e i programmi politici dei Candidati a Segretario Provinciale da un delegato espressamente autorizzato, assicurando a ciascuno un tempo massimo di esposizione di 15 minuti. e. Le modalità e i tempi di svolgimento dei Congressi devono garantire la più ampia possibilità di intervento agli iscritti f. Le riunioni di Circolo sono aperte alla partecipazione di elettori e simpatizzanti del Partito Democratico. La Presidenza dell Assemblea, sulla base dei tempi e delle esigenze concrete di svolgimento della riunione, valuta la possibilità di dare la parola anche agli elettori e ai simpatizzanti che ne facciano richiesta. 5
6 g. Durante lo svolgimento del Congresso ed entro il termine annunciato dalla Presidenza, saranno presentate le liste dei candidati al Coordinamento del Circolo, ciascuna collegata ad uno dei candidati a Segretario di Circolo, e all Assemblea Provinciale, collegate ai candidati a Segretario Provinciale. E ammessa la presentazione di una sola lista per ciascun candidato Segretario, con alternanza di genere ed il cui numero di candidati non potrà superare il numero dei componenti da eleggere e non essere inferiore ai due terzi. Le liste per il Coordinamento del Circolo e quelle per l Assemblea Provinciale, devono essere sottoscritte da almeno il 10% degli iscritti al Circolo. Le liste dovranno essere contraddistinte da una denominazione ed essere autorizzate dal candidato Segretario di Circolo o Segretario Provinciale a cui sono collegate, direttamente o tramite un suo rappresentante espressamente designato. Non sono ammesse le liste che non rispettino l alternanza di genere. h. Le liste dei candidati saranno affisse presso il seggio elettorale del Circolo. i. Successivamente, si voterà per l elezione del Segretario e per l Assemblea Provinciale, per il Coordinamento e il Segretario del Circolo. j. Le schede elettorali, una per il candidato Segretario di Circolo ed una per il candidato Segretario Provinciale, riporteranno il nome di tutti i candidati a Segretario ed il voto potrà essere espresso segnando il nome del candidato prescelto. k. Immediatamente dopo la conclusione delle operazioni di voto viene svolto lo scrutinio pubblico da parte dell Ufficio di Presidenza del congresso di Circolo che, a scrutinio ultimato, provvede a trasmettere copia del verbale delle operazioni di voto e dei risultati alle competenti CPC. l. Risulterà eletto Segretario di Circolo il candidato che avrà riportato il maggior numero dei voti validamente espressi. In caso di parità di voti, si procederà ad una ulteriore votazione. Per l attribuzione dei componenti del Coordinamento di Circolo alle liste collegate a ciascun candidato, si procederà ripartendo proporzionalmente i seggi con il metodo del quoziente naturale e dei resti più alti. m. Altresì, l ufficio di Presidenza, al termine delle operazioni di voto trasmette immediatamente, controfirmata dal segretario e dal garante del Congresso medesimo, alla Commissione provinciale per il Congresso l anagrafe, che deve consentire l identificazione degli aventi diritto al voto. La Commissione di garanzia la ratifica con voto della maggioranza dei 2/3 dei componenti. L anagrafe così certificata viene trasmessa all Ufficio adesioni regionale e nazionale. Qualora la C.P.C. non approvi l Anagrafe, con voto stabilito della 6
7 maggioranza dei 2/3 dei componenti, sarà compito della Commissione regionale di garanzia esaminare ed approvare l anagrafe con la stessa maggioranza. La Presidenza del congresso provvede a convocare la riunione del nuovo Coordinamento del Circolo, da tenersi entro i dieci giorni successivi allo svolgimento del Congresso. Articolo 6 Acquisizione risultati Elezione del Segretario e dell Assemblea Provinciale 1. Dal 27 ottobre al 6 novembre si terranno le Assemblee provinciali 2. Le CPC, una volta acquisiti i verbali dei congressi di circolo, procedono al conteggio dei voti riportati da ciascun candidato alla carica di Segretario Provinciale. Procedono quindi ad assegnare, a ciascun Candidato, il numero di seggi risultante dalla relativa ripartizione proporzionale dei componenti dell Assemblea Provinciale utilizzando il metodo del quoziente naturale e dei resti più alti. Procedono quindi all assegnazione dei seggi alle liste collegate ai candidati ed alla distribuzione nei singoli circoli dei seggi assegnati alle liste, tenendo conto dell equilibrio di genere. 3. Le CPC, dopo avere proceduto alla proclamazione degli eletti, convocano, in raccordo con la C.R.C., che provvederà a nominare un garante, le Assemblee Provinciali che si svolgono entro quindici giorni dalla proclamazione, secondo le seguenti modalità: a. Alla seduta d insediamento la CPC, assumendo la presidenza provvisoria dell Assemblea, proclama eletto Segretario Provinciale il candidato che ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti validamente espressi. Qualora nessuno dei candidati avesse conseguito tale risultato, l Assemblea, dopo il dibattito, si costituisce come seggio elettorale e procede al voto di ballottaggio a cui partecipano esclusivamente i componenti eletti, mediante scrutinio segreto, tra i due candidati maggiormente votati. Risulta eletto Segretario Provinciale chi consegue il maggior numero di voti validamente espressi. Alla seduta d insediamento, partecipa con le funzioni di Garante, un componente delegato dalla C.R.G. b. La Presidenza provvisoria, dopo aver proceduto alla proclamazione del Segretario Provinciale eletto, provvede all insediamento dei componenti per funzione dell Assemblea e indice la votazione a scrutinio segreto per l elezione 7
8 del Presidente dell Assemblea a cui partecipano sia i componenti eletti che i componenti per funzione. Nel caso in cui nessun candidato abbia conseguito nella prima votazione un numero di voti pari alla maggioranza assoluta dei componenti l Assemblea Provinciale, si procede ad una seconda votazione di ballottaggio, sempre a scrutinio segreto, tra i due candidati più votati. Articolo 7 Modalità di svolgimento delle riunioni di Circolo per la pre-selezione delle candidature a Segretario Nazionale 1. Le riunioni di Circolo si svolgeranno dal 7 al 17 novembre. 2. Partecipano con diritto di parola e di voto alle riunioni di circolo (territoriale e di ambiente) tutti coloro regolarmente iscritti al Pd fino al termine delle operazioni di voto dei congressi di circolo. 3. Hanno diritto di elettorato attivo e passivo tutti gli iscritti al Pd, anche online, regolarmente registrati nella Anagrafe degli iscritti al 27 settembre 2013, data di approvazione del Regolamento da parte della Direzione Nazionale 4. Gli iscritti 2012, che rinnovino l iscrizione fino al termine delle operazioni di voto dei congressi e delle primarie, hanno diritto di elettorato attivo e passivo, possono cioè eleggere ed essere eletti negli organismi dirigenti e/o di garanzia, nonché essere delegati ad una Convenzione di livello superiore; 5. Ai nuovi iscritti ivi compresi quelli registratisi online o con Pd live - registrati nell Anagrafe degli iscritti dopo il 27 settembre 2013, a norma del comma due articolo quattro del regolamento, è riservato il diritto di elettorato attivo e la possibilità di essere eletti nei comitati direttivi nonché essere delegati ad organismi di livello superiore. Non possono invece accedere a cariche monocratiche interne del Pd, salvo i circoli costituiti nel 2013, previa verifica delle relative commissioni per il Congresso e delle commissioni di garanzia territorialmente competenti. 6. In apertura delle riunioni, su proposta del Segretario di Circolo, viene costituita e messa ai voti per l approvazione una Presidenza, che ha il compito di assicurare il corretto svolgimento dei lavori e garantire la presenza di almeno un rappresentante per ciascuna candidatura. Fa parte della Presidenza un membro della Commissione provinciale per il Congresso, o un suo delegato esterno alla stessa, che è tenuto ad assistere ai lavori della riunione con funzioni di garanzia circa il regolare svolgimento dei lavori. 8
9 7. In apertura delle riunioni di Circolo vengono presentate le linee politiche collegate ai candidati, assicurando a ciascuna di esse pari opportunità di esposizione, entro un tempo massimo di 15 minuti. 8. Le modalità e i tempi di svolgimento delle riunioni di Circolo devono garantire la più ampia possibilità di intervento agli iscritti. 9. Le riunioni di Circolo sono aperte alla partecipazione di elettori e simpatizzanti del Partito Democratico. La Presidenza dell Assemblea, sulla base dei tempi e delle modalità concrete di svolgimento della riunione, valuta la possibilità di dare la parola anche agli elettori e ai simpatizzanti che ne facciano richiesta. 10. Al termine delle votazioni per la selezione dei candidati per le primarie, in ragione dei voti ottenuti da ogni singolo candidato, l Assemblea di Circolo elegge i propri rappresentanti alla Convenzione provinciale. 11. La convocazione della riunione deve essere comunicata a tutti gli iscritti al Circolo prime del suo svolgimento e deve indicare il giorno e l ora di inizio della riunione, il programma dei lavori e l orario di avvio e di fine delle votazioni, che dovranno durare non meno di una e non più di sei ore consecutive da collocare in orario di norma non lavorativo e dunque di preferenza dopo le o nel fine settimana. La votazione avviene assicurando la segretezza e la regolarità del voto. Lo scrutinio è pubblico e viene svolto dalla Presidenza immediatamente dopo la conclusione delle operazioni di voto. 12. E compito della Commissione nazionale predisporre il modello di scheda da utilizzare nelle votazioni previste nelle riunioni di Circolo. Articolo 8 Elezione dei Delegati alla Convenzione Nazionale 1. Dal 18 al 20 novembre 2013 si terranno le Convenzioni Provinciali. 2. La Convenzione provinciale è costituita dall insieme dei delegati eletti dalle Assemblee di Circolo. 3. La Convenzione provinciale è presieduta dal Presidente della Direzione provinciale, assistito da un Ufficio di presidenza composto da un rappresentante per ciascuna candidatura e da un membro, o da un delegato della Commissione nazionale, che è tenuto ad assistere ai lavori 9
10 della riunione, con funzioni di garanzia circa il regolare svolgimento dei lavori. 4. In apertura della Convenzione provinciale vengono presentate le linee politiche collegate ai candidati, assicurando a ciascuna di esse pari opportunità di esposizione. 5. Nel corso dello svolgimento della Convenzione provinciale, ed entro un termine fissato dalla Presidenza, vengono presentate le liste dei delegati alla Convenzione nazionale, collegate alle candidature alla Segreteria nazionale ed assegnate proporzionalmente al numero dei voti ottenuti nei Circoli. 6. Le modalità ed i tempi di svolgimento delle Convenzioni provinciali devono garantire la più ampia possibilità di intervento ai delegati, secondo le modalità previste per le riunioni dei Circoli. 7. La convocazione della Convenzione provinciale deve essere comunicata a tutti i delegati prima del suo svolgimento e dovrà chiaramente indicare il luogo, l orario, l ordine del giorno e l orario di avvio e di fine delle votazioni. 8. Il numero dei delegati da eleggere in ciascuna convenzione provinciale ai fini della partecipazione alla Convenzione nazionale è stabilito preventivamente dalla Commissione nazionale. 9. Il numero dei delegati spettante ad ogni mozione collegata a ciascun candidato Segretario è assegnata proporzionalmente in base al numero dei voti ottenuti nelle riunioni di Circolo sulla base del metodo del quoziente naturale (totale dei voti diviso per il numero dei delegati da eleggere) e dei migliori resti. 10. La delegazione di ogni mozione deve rispettare, nella sua composizione, il principio dell alternanza di genere. Articolo 8 Ricorsi 1. Eventuali ricorsi sullo svolgimento dei congressi di Circolo devono essere presentati alle CPC entro 48 ore dallo svolgimento del Congresso di Circolo. Le CPC si pronunciano entro le successive 48 ore. Avverso le 10
11 decisioni delle CPC possono essere presentati ricorsi entro le 48 ore successive alla Commissione Regionale per il Congresso che si pronuncia entro le successive 48 ore. 2. Nel caso in cui la Commissione di garanzia territorialmente competente si pronunci per l esclusione gli interessati possono presentare ricorso alla Commissione nazionale di garanzia la quale decide in via definitiva 3. Per quanto non previsto dal presente regolamento si fa riferimento allo Statuto Nazionale e Regionale. La C.R.C. provvede ad emanare, qualora si renda necessario, circolari esplicative e/o interpretative. Commissione Regionale Congresso: Amato Nino; Apprendi Giuseppe; Bottari Angela; Contento Adriana; Librizzi Gandolfo; Modica Liliana; Puglisi Maria Giovanna; Rizzo Alfredo; Speziale Calogero; Trovato Adele; Vella Pietro. 11

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 8