Source: http://issrpesaro.it/associazione-culturale-panim-il-volto-dellaltro-statuto/
Timestamp: 2018-02-23 04:20:09+00:00

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Istituto di Scienze Religiose – Pesaro » Associazione culturale “Panim – il volto dell’altro” – Statuto
Associazione culturale “Panim – il volto dell’altro” – Statuto
È costituita un’associazione non riconosciuta, di diritto privato, tra ex studenti ordinari, docenti ed ex docenti, personale addetto in servizio e non più in servizio dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose Giovanni Paolo II di Pesaro (di seguito ISSR) denominata “PANIM – IL VOLTO DELL’ALTRO”, amici dell’ISSR Giovanni Paolo II di Pesaro, con sede a Pesaro presso l’Istituto stesso in via Avogadro n. 40.
ARTICOLO 2 (Fini sociali)
L’Associazione non persegue fini di lucro ed ha per scopo:
a) mantenere vivo il collegamento tra i soci e tra questi e l’ISSR in modo da creare un clima di comunione spirituale e promuovere iniziative culturali di aggiornamento, approfondimento e complementari rispetto al corso di studi proposto dall’ISSR;
b) collaborare alle iniziative accademiche ed alla vita dell’ISSR ed alle iniziative culturali della Chiesa locale;
c) favorire la costante crescita dei soci nei valori religiosi, spirituali e morali nonché nella fedeltà al magistero della Chiesa Cattolica;
d) compiere tutte le attività necessarie o utili per il conseguimento delle sue finalità.
L’Associazione potrà essere sciolta dall’Assemblea generale con delibera approvata dai trequarti dei Soci e ratificata dal Direttore dell’ISSR.
– gli ex studenti;
– il direttore dell’ISSR;
– i docenti e gli ex docenti;
– il personale addetto dell’ISSR in servizio o non più in servizio.
Possono essere soci onorari i docenti, gli ex docenti, il personale addetto dell’ISSR in servizio e non più in servizio che desiderino entrare in questa categoria. E’ socio onorario il moderatore dell’ISSR. Sono soci fondatori tutti coloro che hanno sottoscritto l’Atto Costitutivo in data 17/09/2012. Possono essere soci straordinari tutti coloro che, pur non rientrando nelle categorie precedenti, vengano ammessi dal Consiglio Direttivo con approvazione della maggioranza dei membri.
Le domande di ammissione dei soci, redatte per iscritto, devono essere dirette al Consiglio Direttivo.
ARTICOLO 5 (Diritti e doveri)
I Soci, in regola con gli adempimenti sociali, hanno diritto di partecipazione alla vita dell’Associazione e di voto nelle Assemblee. Debbono rispettare il presente Statuto nonché le delibere degli organi dell’Associazione.La qualità di Socio si perde per dimissioni volontarie o per provvedimento motivato del Consiglio Direttivo, assunto dalla maggioranza dei membri, nel caso in cui il Socio non adempia i propri obblighi o ponga in essere comportamenti in contrasto con lo Statuto, con i princìpi informatori e con le finalità dell’Associazione. Il provvedimento di espulsione è inappellabile.
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da beni mobili e immobili, a qualsivoglia titolo acquisiti.
Le entrate dell’Associazione possono essere costituite:
– dalle quote sociali annue, secondo le determinazioni del Consiglio Direttivo;
– dai frutti del patrimonio;
– da donativi, lasciti o altre attribuzioni a titolo particolare o universale;
– da sovvenzioni e contributi finanziari dei soci, di persone fisiche, enti pubblici e privati, associazioni.
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione.
ARTICOLO 7 (Organi e funzionamento dell’Associazione)
ARTICOLO 8 (Assemblea ordinaria)
L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente almeno una volta l’anno con una comunicazione inviata almeno 30 giorni prima della data prevista. Inoltre essa può essere convocata su richiesta del Direttore dell’ISSR o del Consiglio Direttivo.
– ad approvare il rendiconto economico e finanziario annuale;
– ad eleggere ogni tre anni il Presidente e 3 membri del Consiglio Direttivo;
– a proporre le iniziative volte a realizzare gli scopi statutari;
– a deliberare su ogni questione non riservata alla Assemblea straordinaria.
L’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, di persona o per delega. Le delibere sono prese a maggioranza dei presenti. Nelle assemblee sono ammesse deleghe esclusivamente tra soci. Ciascun socio non potrà rappresentare più di tre soci.
Le assemblee sono convocate e presiedute dal Presidente della Associazione, cui spetta anche fissare l’ordine del giorno. In caso di sua assenza, sono presiedute dal Segretario, ovvero dal membro del Consiglio Direttivo più anziano di età.
ARTICOLO 9 (Assemblea straordinaria)
L’Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente della Associazione ogniqualvolta lo ritenga opportuno o quando lo richiedano per iscritto almeno un terzo dei soci o il Consiglio Direttivo.
Le assemblee sono convocate e presiedute dal Presidente dell’Associazione, cui spetta anche fissare l’ordine del giorno. In caso di sua assenza, sono presiedute dal Segretario ovvero dal membro del Consiglio Direttivo più anziano di età.Deve, inoltre, essere convocata per deliberare in ordine ai seguenti argomenti:
– proposta di modifiche dello Statuto;
– proposta di scioglimento dell’Associazione.
In prima convocazione l’Assemblea straordinaria è validamente costituita con l’intervento di almeno tre quarti dei soci aventi diritto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti; è richiesto invece per le delibere il solo voto favorevole della maggioranza dei soci presenti di persona o per delega.Nelle Assemblee sono ammesse deleghe esclusivamente tra i soci e ciascun socio non potrà rappresentare più di tre soci.
ARTICOLO 10 (Consiglio Direttivo)
Il Consiglio Direttivo si compone di cinque membri, di cui 4 eletti dall’Assemblea generale dei soci (di cui uno è il Presidente) più il Direttore dell’ISSR che è membro di diritto.
I 4 componenti del Consiglio Direttivo durano in carica un triennio e sono rieleggibili.Il Consiglio elegge nel proprio seno, a maggioranza assoluta, il Segretario e il Tesoriere. Il Consiglio Direttivo:
– delibera le iniziative atte a realizzare gli scopi statutari, anche sulla base delle indicazioni dell’Assemblea Generale dei soci;
– compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione e tutte le azioni utili per il perseguimento degli scopi statutari e per il buon andamento dell’Associazione;
– predispone, su proposta del Tesoriere, il rendiconto economico e finanziario annuale;
– delibera sulle richieste di ammissione dei soci straordinari;
– cura i rapporti con l’ISSR per la realizzazione delle finalità istituzionali dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogniqualvolta il Presidente lo ritenga opportuno ovvero quando ne facciano richiesta almeno tre componenti e comunque non meno di due volte l’anno. La convocazione avviene con preavviso di almeno sette giorni e deve indicare l’ordine del giorno, l’ora e la sede della riunione.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide se vi intervengono di persona almeno tre membri. Le delibere sono prese con la maggioranza dei votanti, tenuto conto delle deleghe. In caso di parità, il voto del Presidente determina la maggioranza.
ARTICOLO 11 (Il Presidente)
Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione, nei confronti dei terzi e in giudizio, ed ha potere di firma sociale.
Convoca e presiede il Consiglio Direttivo, vigila sulla esecuzione delle delibere, adempie a tutte le funzioni previste dallo Statuto.A lui spetta convocare e presiedere le assemblee dei soci.
ARTICOLO 12 (Il Segretario)
Il Segretario svolge i compiti di segreteria, conserva ed aggiorna il registro dei soci, redige il verbale delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea Generale dei soci.
Sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento dello stesso.
ARTICOLO 13 (Il Tesoriere)
Il Tesoriere amministra il patrimonio sociale secondo le delibere dell’Assemblea e le direttive del Consiglio Direttivo, cura la tenuta della contabilità sociale, elabora annualmente il rendiconto economico e finanziario di esercizio proponendolo al Consiglio Direttivo con una relazione illustrativa.
L’esercizio finanziario ha inizio il 1 gennaio e ha termine il 31 dicembre di ciascun anno.
ARTICOLO 14 (Scioglimento dell’Associazione)
In caso di scioglimento per qualsiasi motivo, il fondo comune ed il patrimonio della Associazione sono devoluti all’ISSR Giovanni Paolo II di Pesaro.
ARTICOLO 15 (Disposizioni finali)
Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile vigenti in materia.
Notizie da Panim
Pres. Paolo Barbadoro
Presidente Panim 0721.52109
OPERATORI PASTORALI 2017/2018 - QUARTO INCONTRO

References: ARTICOLO 2

ARTICOLO 5

ARTICOLO 7

ARTICOLO 8

ARTICOLO 9

ARTICOLO 10

ARTICOLO 11

ARTICOLO 12

ARTICOLO 13

ARTICOLO 14

ARTICOLO 15