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Timestamp: 2020-08-05 20:22:16+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 32171 del 12/12/2018 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 32171 del 12/12/2018
Cassazione civile sez. VI, 12/12/2018, (ud. 22/11/2018, dep. 12/12/2018), n.32171
sul ricorso 19727-2017 proposto da:
P.V., elettivamente domiciliato in ROMA, V.LE DELLE
MILIZIE 140, presso lo studio dell’avvocato ANDREA GAGLIARDI,
rappresentato e difeso dall’avvocato GIANDOMENICO DANIELE;
avverso la sentenza n. 798/23/2017 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
partecipata del 22/11/2018 dal Consigliere Relatore Dott. MAURO
l’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale della Puglia che aveva rigettato il suo appello contro la decisione della Commissione tributaria provinciale di Lecce. Quest’ultima aveva accolto l’impugnazione di P.V. avverso un avviso di accertamento per estimi catastali, relativo all’anno 2012.
che, infatti, la sentenza impugnata è stata pubblicata il 9 marzo 2017, allorquando, a seguito dell’entrata in vigore del D. Lgs. n. 156 del 2015, non ricorreva più un’ipotesi di sospensione necessaria, ai sensi dell’art. 295 c.p.c., essendo eventualmente applicabile l’art. 337 c.p.c., comma 2, che, in caso di impugnazione di una sentenza la cui autorità sia stata invocata in un separato processo, prevede soltanto la possibilità della sospensione facoltativa di quest’ultimo (Sez. 6-5, n. 29553 del 11/12/2017): di conseguenza, anche a voler superare la considerazione che il vizio denunciato non censura l’art. 337 c.p.c., comma 2, resta il fatto che tale articolo non obbliga il giudice a procedere alla sospensione;
che il procedimento di “revisione parziale del classamento” di cui alla L 30 dicembre 2004, n. 311, art. 1, comma 335, non essendo diversamente disciplinato se non in relazione al suo presupposto fattuale, e cioè l’esistenza di uno scostamento significativo del rapporto tra i valori medi della zona considerata e nell’insieme delle microzone comunali, resta soggetto alle medesime regole dettate ai fini della “revisione del classamento” dal D.P.R. 23 marzo 1998, n. 138, art. 9, sì da sottrarne l’attuazione alla piena discrezionalità della competente Amministrazione pubblica;

References: Sentenza 
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 art. 1
 art. 9