Source: http://microchirurgia.org/societa-regolamento-2008-2013.htm
Timestamp: 2018-09-23 19:06:07+00:00

Document:
(in vigore nel biennio 2008-2013)
È costituita un’Associazione sotto la denominazione SOCIETA' ITALIANA DI MICROCHIRURGIA (S.I.M.), avente lo scopo di promuovere in Italia lo sviluppo della Microchirurgia, che ha sede e rappresentanza legale in Brescia, Via Cattaneo n. 51, c/o la società Studio Progress S.n.c..
Il patrimonio dell’Associazione risulta: A) dalle contribuzioni annuali dei soci; B) da doni ed elargizioni che pervenissero all'Associazione.
Le disponibilità patrimoniali sono erogate: per spese per le assemblee, per spese di amministrazione e gestione e per spese per eventuali incoraggiamenti e pubblicazioni scientifiche e didattiche.
Il patrimonio sociale è indivisibile. In caso di perdita delle qualità di Socio, per qualunque motivo avvenga, ne il socio ne i suoi aventi causa potranno pretendere alcunché dall’Associazione.
E' obbligo devolvere il patrimonio dell'organizzazione, in caso di scioglimento per qualunque causa, ad altre associazioni con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità. La contribuzione annuale dei Soci non crea diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi, né per causa di morte.
L’associazione si compone di Soci Onorari e di Soci Effettivi.
L'adesione all'associazione comporta il diritto di voto nell'assemblea per l'approvazine e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell'associazione.
Essi pagano una tassa di ammissione ed una quota annuale (nelle misure stabilite dal Reolamento).
La domanda di ammissione comporta di per se stessa l’accettazione dello Statuto e del Regolamento vigente.
L'Assemblea generale rappresenta l'Università degli Associati e le sue deliberazioni, prese in conformità delle leggi e del presente statuto, impegnano tutti i membri. L'Assemblea generale può essere convocata in via ordinaria e straordinaria. L'Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente per sua iniziativa, o per richiesta della maggioranza del Consiglio Direttivo oppure su richiesta di almeno 1/4 dei Soci.
Il Presidente nomina il Segretario alla Presidenza (senza diritto di voto).
Tutte le cariche durano due anni, esclusa quella del Tesoriere che dura tre legislature.
Per poter organizzare le votazioni nella stessa data del Congresso Nazionale, il Consiglio Direttivo del Biennio 2002-2004 durerà in carica un anno in più; le elezioni del Consiglio successivo verranno organizzate nel 2005, mantenendo poi la stessa durata già prevista nel presente Statuto.
La vita dell'associazione è disciplinata da un Regolamento predisposto dal Consiglio Direttivo ed approvato dall'Assemblea. Ogni modifica al medesimo è competenza dell'Assemblea.
La gestione dell'associazione è controllata dal Collegio dei Revisori, costituito da tre Membri, eletti biennalmente dall'Assemblea dei Soci.
Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme del Regolamento
Ultima modifica 24 Novembre 2008
ARTICOLO 2 - Ammissione nuovi Soci
Il giudizio del Consiglio è insindacabile.
Gli organizzatori di Corsi in Microchirurgia che chiedono il patrocinio della Società Italiana dovrànno fornire l'elenco dei partecipanti alla Società stessa che iscriverà gratuitamente i nuovi soci per il primo anno. L'anno successivo i neoiscritti potranno decidere liberamente di iscriversi regolarmente. I corsisti potranno rifiutare l'iscrizione gratuita così come la trasmissione dei propri dati.
ARTICOLO 3 - Tassa di ammissione e quota annuale
ARTICOLO 4 - Congresso
ARTICOLO 5 - Simposio di Primavera
ARTICOLO 6 - Organo Ufficiale di Informazione della Società
La rivista ufficiale della SIM è rappresentata da un numero annuale della Rivista di "Chirurgia e Riabilitazione della Mano e dell'Arto Superiore" (Rivista Ufficiale della Società Italiana di Chirurgia della Mano).
ARTICOLO 7 - Revisori dei Conti
ARTICOLO 8 - Rieleggibilità del Consiglio
Ad integrazione dell'Articolo 6 dello Statuto, si stabilisce che il consigliere non può essere eletto per più di due mandati consecutivi.
Il socio che si trova in stato di insolvenza nei confronti della Società per due anni consecutivi, veda decaduta la propria carica con interdizione dalle cariche societarie per i successivi due anni. Inoltre il mancato pagamento della quota societaria causa l'immediata cessazione del diritto di voto e degli altri diritti connessi alle cariche ricoperte. La tempestiva regolarizzazione, unitamente al consenso del consiglio, restituiscono al socio i diritti decaduti.

References: ARTICOLO 2

ARTICOLO 3

ARTICOLO 4

ARTICOLO 5

ARTICOLO 6

ARTICOLO 7

ARTICOLO 8