Source: https://icmomigliano.edu.it/pagina/38/riforme
Timestamp: 2020-03-30 09:12:54+00:00

Document:
RIFORMA PRIMO CICLO:
• Tutti i modelli di orario introdotti saranno assicurati sempre
e comunque dai docenti dell’istituto, secondo modalità
organizzative definite dalla scuola stessa. L’assistenza alla
mensa sarà effettuata dai docenti della classe.
• Non esiste alcuna forma o modello di doposcuola
tanto meno a carico delle famiglie
• Non esiste alcuna ipotesi di ricorso a
“cooperative” o risorse esterne per garantire
Sono accolti i bambini di età compresa tra i 3 e 5 anni
compiuti entro il 31/12 dell’a.s. di riferimento.
Sono stati re-introdotti gli anticipi (bambini che compiono i
3 anni entro il 30 aprile successivo dell’a.s di riferimento ) già
previsti dalla Riforma Moratti.
Prosegue l’esperienza delle “sezioni primavera” in
collaborazione con le Regioni e gli Enti locali (è previsto uno
specifico finanziamento da parte del MIUR).
E’ confermato il modello dell’orario normale di 40h (2
docenti per sezione).
La precedente normativa, confermata dal Regolamento
attuativo dell’art.64, prevedeva anche una opzione a
25h che può essere attivata SOLO a richiesta delle
In questo caso le eventuali economie (ore e posti)
saranno utilizzate soltanto per espandere il servizio
(nuove sezioni).
Si possono iscrivere i bambini che compiono 6 anni
entro il 31/12 dell’a.s. di riferimento e anticipatamente
quelli che compiono i 6 anni entro il 30 aprile dell’anno
L’iscrizione può essere effettuata presso la scuola del
territorio di appartenenza o anche presso altra
domanda delle famiglie, di una più ampia articolazione del tempo
24 ore 27 ore sino a
facoltative 40 ore
I modelli di organizzazione della didattica trovano quindi
applicazione sulla base della scelta delle famiglie e, per i modelli a
30 e 40 ore, in rapporto all’organico assegnato
La Legge 169/2008 introduce il modello dell’insegnate
unico di riferimento attivabile a richiesta delle famiglie.
La classe, funzionante con orario di 24 ore settimanali, è
affidata al maestro unico di riferimento, Dall’a.s. 2009/2010 si
applica alle sole classi prime.
Le 2 ore di insegnamento che l’insegnante unico di
riferimento è tenuto a prestare in aggiunta all’orario d’obbligo,
sono a carico del fondo di istituto da reintegrare con
risorse a carico del Ministero
Corrisponde al modello didattico previsto dal
D.L.vo 59/2004, con esclusione delle attività
opzionali facoltative e si applica a richiesta
L’orario a 27 ore viene assicurato, a partire
dall’a.s. 2009/2010, a tutte le classi prime e a
regime all’intero ciclo.
Corrisponde al modello didattico previsto dal D.L.vo
59/2004, incluse le attività opzionali facoltative
integrabili con risorse a carico delle scuole.
Tale modello, dall’a.s. 2009/2010 e fino alla
conclusione del ciclo, si applica a tutte le classi
successive alle prime.
Viene confermato l’intero organico del Tempo
Pieno: le attuali 34.270 classi (su un totale di
136.964 classi pari al 25,2%) NON subiscono
alcuna riduzione
E’ previsto un ampliamento sufficiente a
soddisfare la domanda espressa dalle famiglie
Le modalità di realizzazione del tempo pieno
rimagono quelle previste (legge n. 176 del 25 ottobre
2007) consistenti nell’articolazione di un unico
progetto educativo sviluppato su tutte le 40
ore, senza alcuna distinzione tra le attività
didattiche del mattino e quelle del pomeriggio
(2 insegnanti titolari sulla stessa classe)
Rimangono confermati i parametri già previsti dalla
Legge Finanziaria (n. 244 del 27 Dicembre 2007)
Tendenzialmente 1 docente
ogni 2 alunni disabili
1 ora classe I Nessuna variazione
2 ore classe II Nessuna variazione
3 ore classi III, IV, V Nessuna variazione
Vengono ridotte o abolite le attività
opzionali/facoltative
A parziale sostituzione delle attività
opzionali/facoltative viene attribuita alle scuole
una dotazione organica ad hoc, integrabile con eventuali risorse interne.
Attuale Orario settimanale
normale 30 ore 30 ore
prolungato 40 ore 36 ore
a 40 su richiesta
1 ora In quest’area è inserito l’insegnamento di
Seconda lingua comunitaria - 2 ore Ore mutuate dall’insegnamento di italiano,
storia e geografia e tecnologia
Corpo, movimento e sport 2ore 2 ore
Religione Cattolica 1 ore 1 ore
Discipline – tempo
Italiano, storia, geografia 15 15 In quest’area è inserito l’insegnamento di
Matematica e scienze 8 9
Tecnologia 3 2
Inglese 5 3
Seconda lingua comunitaria = 2
Arte e immagine 3 2
Corpo, movimento e sport 2 2
Musica 3 2
2 Approfondimento di discipline a scelta della scuola
3 ore inglese Nessuna variazione
2 ore seconda lingua
comunitaria Nessuna variazione
Soltanto a richiesta delle famiglie
e compatibilmente con l’organico di ciascun istituto
sarà possibile l’introduzione
dell’inglese potenziato a 5 ore settimanali
2 ore dalla seconda lingua possono essere utilizzate anche per
l’insegnamento dell’italiano L2 per alunni stranieri
Riportiamo il Decreto Legislativo sulla Riforma Scolastica di cui potrete trovare la versione integrale con gli allegati al seguente indirizzo del sito del Ministero della Pubblica Istruzione:
2. Le espressioni "scuola infanzia", "scuola elementare" e "scuola media" contenute nelle disposizioni vigenti si intendono sostituite, rispettivamente, dalle espressioni "scuola dell'infanzia", "scuola primaria" e "scuola secondaria di primo grado".
3. Le seguenti disposizioni del testo unico approvato con decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, continuano ad applicarsi limitatamente alle sezioni di scuola infanzia e alle classi di scuola elementare e di scuola media ancora funzionanti secondo il precedente ordinamento ed agli alunni ad essi iscritti, e sono abrogate, a decorrere dall'anno scolastico successivo al completo esaurimento delle predette sezioni e classi: articolo 99, commi 1 e 2; articolo 104; articolo 109, commi 2 e 3; articolo 118; articolo 119; articolo 128, commi 3 e 4; articolo 145; articolo 148; articolo 149; articolo 150; articolo 161, comma 2; articolo 176; articolo 177; articolo 178, commi 1 e 3; articolo 183, comma 2; articolo 442.

References: articolo 99
 articolo 104
 articolo 109
 articolo 118
 articolo 119
 articolo 128
 articolo 145
 articolo 148
 articolo 149
 articolo 150
 articolo 161
 articolo 176
 articolo 177
 articolo 178
 articolo 183
 articolo 442