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CITTÀ DI PORTO SANT'ELPIDIO. norme per la regolarizzazione delle concessioni cimiteriali - PDF
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1 CITTÀ DI PORTO SANT'ELPIDIO norme per la regolarizzazione delle concessioni cimiteriali integrazione al Regolamento Comunale per i servizi di Polizia Mortuaria e del Cimitero APPROVATO CON ATTO DEL CONSIGLIO COMUNALE N 37 DEL28/06/2010 MODIFICATO CON ATTO DEL CONSIGLIO COMUNALE N 58 DEL 26/10/2011 CON LE INTEGRAZIONI DI CUI ALL ATTO DEL CONSIGLIO COMUNALE N 6 DEL 07/08/2012 CON LE INTEGRAZIONI DI CUI ALL ATTO DEL CONSIGLIO COMUNALE N 62 DEL 16/07/2014 approvato con atto del C.C. N 41 del 29/07/2015 Pagina n 1 di 5
2 Art. 1 - FINALITÀ E COMPETENZE C A P O P R I M O - GENERALITÀ L Amministrazione comunale, allo scopo di dare efficace risposta ad annose situazioni stratificatesi all interno del Civico Cimitero nel corso di molti decenni e nell intento di ristabilire la certezza del diritto, consente, alle condizioni e secondo le procedure di cui agli articoli seguenti, la regolarizzazione degli usi irregolari o delle acquisizioni avvenute al di fuori dei canali istituzionali di loculi cimiteriali e/o ossari. Le presenti norme rappresentano integrazione al Regolamento Comunale per i servizi di Polizia Mortuaria e del Cimitero L Ufficio competente per le procedure di cui al presente Regolamento è l Ufficio Servizi Cimiteriali, istituito presso il Settore L.L.PP Art. 2- AMMISSIBILITÀ ALLA REGOLARIZZAZIONE Sono ammessi a regolarizzazione tutti gli usi irregolari di loculi cimiteriali e/o ossari, cappelline private e le negoziazioni intervenute a qualsiasi titolo tra privati (concessioni in uso gratuito non autorizzate dal Comune, cessione a seguito di benemerenze non autorizzate dal Comune, ecc.), purché avvenuti entro il , anno di riferimento a partire dal quale entrò in vigore il Regolamento Comunale per i servizi di Polizia Mortuaria e del Cimitero Art. 3- DECADENZA DELLE CONCESSIONI ORIGINARIE Qualora, su istanza degli interessati (incauti possessori o incauti beneficiari di loculi, ossari, cappelle di famiglia, di loro eredi o aventi causa, familiari di persone irregolarmente tumulate, ecc.) venga accertata la irregolare utilizzazione, la negoziazione o la cessione non autorizzata dal Comune di loculi cimiteriali e/o ossari e/o cappelline di famiglia, l Amministrazione comunale dispone anzitutto : - la decadenza della concessione per i loculi e per gli ossari edificati direttamente dal Comune; - la decadenza della concessione del suolo cimiteriale, con conseguente acquisizione al patrimonio comunale dei loculi e degli ossari ivi edificati dall originario concessionario; Per i loculi e/o ossari e cappelle di famiglia irregolarmente utilizzati o ceduti, si procede alla requisizione da parte dell Ente, facendo salva la concessione originaria. Alla requisizione fa quindi seguito la regolarizzazione in favore degli aventi titolo, provvedendo alla contestuale annotazione sulla concessione originaria. In caso di pluralità di concessionari o di aventi titolo, che abbiano operato una divisione delle quote dei loculi e/o ossari facilmente individuabile o risultante da atto scritto, la decadenza viene comminata solo nei confronti del soggetto (o, se deceduto, dei suoi eredi e/o discendenti) che abbia irregolarmente utilizzato, ceduto o negoziato. A seguito della dichiarazione di decadenza di cui al primo comma, i loculi, gli ossari facenti capo ad una concessione oggetto di irregolare utilizzazione, cessione, rientrano nella disponibilità Pagina n 2 di 5
3 del Comune senza diritto ad alcun rimborso o indennizzo da parte del concessionario decaduto, al quale è tuttavia riconosciuto il diritto al culto dei congiunti defunti ivi eventualmente tumulati. L Amministrazione comunale, dopo la dichiarazione di decadenza di cui al primo comma, procede a verificare le condizioni e le modalità per la regolarizzazione, in capo ai possessori o incauti beneficiari, dell uso dei loculi e/o ossari C A P O S E C O N D O - REGOLARIZZAZIONI Art. 4 ISTANZA DI REGOLARIZZAZIONE I loculi e/o gli ossari o le cappelline di famiglia irregolarmente utilizzati, o incautamente acquisiti, possono essere regolarmente concessi agli interessati (incauti acquirenti o beneficiari, loro eredi o aventi causa, familiari di persone irregolarmente tumulate, ecc.) previa istanza in bollo presentata al protocollo comunale. Ai fini dell attestazione dell avvenuta cessione, alla domanda di cui al punto precedente sono allegati i seguenti atti e documenti: - atto pubblico o scrittura privata; - ricevute di pagamento; - quietanze; - matrici di assegni con attestazione della banca circa il beneficiario; - contratti per il servizio di illuminazione votiva; - ogni altro atto o documento che dimostri validamente l avvenuta cessione o negoziazione. In caso di istanza di regolarizzazione corredata da semplice scrittura privata, o da autodichiarazione, si procede comunque alla istruttoria ritenendo rilevante l eventuale non opposizione del concessionario controinteressato ( o suoi eredi) regolarmente avvisato. L istanza inoltrata, nell interesse di tutti gli aventi diritto, anche da una sola persona legittimamente interessata alla regolarizzazione, viene normalmente definita dall Ufficio Competente, fatti salvi comunque i diritti dei terzi; a tale scopo il richiedente deve espressamente dichiarare di agire in nome e per conto di tutti gli aventi diritto, ovvero produrre espressa rinuncia per iscritto dei non interessati. Nell istanza si devono rappresentare tutte le circostanze che attestino la piena disponibilità o l utilizzo costante e indisturbato, la reale cessione avvenuta a qualsiasi titolo (locazione, uso gratuito, ecc.) prima del 28/06/2010 o la benemerenza che intercorreva tra l originario concessionario e la persona tumulata (o con un suo familiare prossimo). Costituiscono attestazione dell uso costante e indisturbato di loculi e ossari o cappella di famiglia, oltre a documenti, scritture private e contratti tra le parti, anche le seguenti circostanze: - data di morte e tumulazione della salma; - contratti o versamenti per la illuminazione votiva dei loculi e/o ossari; - spese documentate per la manutenzione e il decoro del sepolcreto. La regolarizzazione dell uso di ciascun loculo già occupato comporta il versamento di 850, mentre la regolarizzazione dell uso di ciascun ossario già occupato comporta il versamento di 200. Le suddette tariffe fanno riferimento ai loculi del primo e secondo ampliamento, mentre per i Pagina n 3 di 5
4 loculi della parte vecchia del Cimitero si dovrà versare la somma di euro 300 per ogni loculo e di euro 200 per ogni ossario. A fronte del versamento di cui al comma precedente viene concesso il diritto di uso per anni 30 (trenta ) decorrente dalla data del provvedimento amministrativo di assegnazione del loculo o ossario Nel caso di cappelle di famiglia, per la regolarizzazione della stessa occorre versare la somma di euro 850 per ciascun loculo della cappella ed euro 200 per ciascun ossario a fronte di una nuova concessione per 30 anni decorrente dalla data della nuova assegnazione. E prevista la facoltà per il richiedente di chiedere una concessione a 60 anni, sempre decorrente dalla data del provvedimento amministrativo della nuova assegnazione, nel qual caso la somma da versare è di euro per ogni loculo ed euro 400 per ogni ossario della cappella. Qualora entro 60 giorni dalla data di comunicazione al richiedente della chiusura degli accertamenti per la regolarizzazione non si sia provveduto al versamento delle suddette somme, il bene verrà acquisito definitivamente dal Comune senza altra possibilità da parte del richiedente di regolarizzazione (norma applicabile sia nel caso di loculi singoli che cappelle di famiglia). E comunque previsto il pagamento rateale come indicato al comma 18 dell art. 68 del Regolamento, qualora ne sia fatta apposita richiesta e si abbiano i requisiti ivi previsti. Art. 5 MANCANZA DI REGOLARIZZAZIONE Nel caso venga acclarato un uso irregolare di loculi e/o ossari per i quali nessuno abbia ancora richiesto la regolarizzazione, l Ufficio competente provvede ad informare colui che abbia chiesto a suo tempo la tumulazione o (se non residente o non interessato) gli eredi e/o discendenti più prossimi della persona tumulata, a partire da quelli residenti in città, invitandoli, entro un termine congruo, a inoltrare istanza di regolarizzazione. In caso di mancanza o non reperibilità di parenti residenti in città l Ufficio competente provvederà comunque ad avvisare i potenziali interessati alla regolarizzazione mediante affissioni pubbliche, per almeno 90 gg. consecutivi (prevedendo di estendere la pubblicazione almeno fino alla settimana successiva la data della commemorazione dei defunti), all Albo Pretorio del Comune, alla bacheca antistante l accesso al Civico Cimitero e in prossimità del sepolcreto, nonché sul sito web del Comune. I loculi irregolarmente utilizzati per i quali non viene inoltrata alcuna istanza di regolarizzazione, decorsi 30 gg. dalla conclusione delle procedure di cui ai precedenti commi, rientrano nella disponibilità del Comune; fatto salvo il diritto al culto trentennale, si procede alla liberazione del loculo, salva diversa richiesta dei congiunti e alla deposizione dei resti mortali nell ossario comune o all interramento o in loculo aerato (nei casi di mancato completamento del processo di mineralizzazione). La procedura di cui al comma precedente viene utilizzata anche nel caso di ossari irregolarmente utilizzati non oggetto di regolarizzazione, senza attesa del periodo trentennale. Pagina n 4 di 5
5 Art. 6 REGOLARIZZAZIONE PERMUTE DI LOCULI E/O OSSARI 1. E possibile inoltrare istanza di regolarizzazione di scambi consensuali, non autorizzati dal Comune, di loculi e/o ossari tra privati concessionari avvenuti entro il 28/06/ L istanza di regolarizzazione di cui al presente articolo deve essere presentata con firma congiunta dei due concessionari (o degli aventi causa), con congrua dimostrazione dell avvenuto scambio. 3. La regolarizzazione dell uso di ciascun loculo comporta il versamento delle sole spese amministrative per la variazione delle nuove concessioni 4. A fronte del versamento di cui al comma precedente viene concesso il diritto d uso pari a quello originario risultante dalle concessioni in essere precedentemente. Art 7 RICONCESSIONE Al fine di poter recuperare posti loculi è possibile la riconcessione degli stessi a familiari o loro eredi La riconcessione è prevista solo per i loculi occupati della parte Vecchia del Cimitero per le quali i familiari o loro eredi si accollino le spese derivanti dalla riduzione della salma ivi contenuta oltre al pagamento della nuova tariffa di concessione per 30 anni. Al fine di favorire al massimo il recupero, la tariffa per la riconcessione trentennale è fissata in euro 300, precisando che nella tariffa non è compresa la lapide. Nella domanda di riconcessione dovrà essere esplicitata il grado di parentela, la forma di riduzione della salma qualora non fosse mineralizzata unitamente alla autorizzazione di tutti i familiari o eredi. C A P O TERZO INTEGRAZIONE DEL VIGENTE REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA Art 8 INTEGRAZIONE ALL ART. 76 del Regolamento di polizia Mortuaria- - RINUNCIA A CONCESSIONE DI SEPOLTURA INDIVIDUALE Al fine di recuperare i loculi della parte Vecchia de Cimitero, qualora i concessionari se in vita, o i loro familiari o eredi esprimano la volontà di rinunciare al loculo occupato riconsegnandolo al Comune per poter immettere i resti in altro loculo al fine di riunire le spoglie, il Comune si incaricherà di effettuare la riduzione della salma e lo spostamento richiesto senza richiedere alcuna spesa al richiedente, rimanendo la stessa a totale carico comunale. Art. 10 VALIDITÀ C A P O QUARTO - NORME FINALI Le presenti norme regolamentari, integrative del Regolamento comunale di Polizia Mortuaria entrano in vigore il giorno successivo alla loro approvazione. Ogni disposizione o direttiva comunale contrastante con le presenti norme deve ritenersi abrogata. Pagina n 5 di 5
C I T T À D I P O T E N Z A U N I T A D I D I R E Z I O N E AM B I E N TE, E N E R G I A, Q U AL I T A U R B AN A
C I T T À D I P O T E N Z A U N I T A D I D I R E Z I O N E AM B I E N TE, E N E R G I A, Q U AL I T A U R B AN A RELAZIONE CIRCA LA PROPOSTA DI AGGIORNAMENTO DEL PROCEDIMENTO DI REGOLARIZZAZIONE DEGLI
COMUNE DI CAMPODENNO PROVINCIA DI TRENTO C.A.P. 38010 - Tel. 0461/655547 FAX - 0461/655178 Codice Fiscale e Partita I.V.A. 00307740225 Prot. 2288 Campodenno, 28/04/2014 IL SINDACO premesso Che l Amministrazione

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 art. 68
 Art. 5
 Art. 6
 ART. 76
 Art. 10