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Timestamp: 2020-07-11 14:44:51+00:00

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COMUNE DI MONTEMILETTO - PDF Free Download
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1 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI, AUSILI FINANZIARI NONCHE DI BENI MOBILI ED IMMOBILI AD ASSOCIAZIONI, ENTI O ALTRI ORGANISMI PRIVATI TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento disciplina la concessione di contributi, sovvenzioni, sussidi e benefici economici di qualunque natura ad Associazioni, Enti o Gruppi da parte del Comune. Restano esclusi dal presente regolamento gli interventi di natura assistenziale. ART. 2 FINALITA L Amministrazione Comunale mediante la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed altre erogazioni economiche favorisce lo sviluppo, il soddisfacimento e la promozione dei seguenti settori della società civile: -cultura e spettacolo -ambiente, storia e tradizione -attività educative, sportive, artistiche -solidarietà, libertà, democrazia e diritti dei cittadini. ART. 3 SOVVENZIONI Con la sovvenzione l Amministrazione Comunale si fa carico interamente o parzialmente dell onere derivante da iniziative che rientranti nelle sue finalità sono realizzate da Enti, Associazioni, Società o Cooperative. In particolare la sovvenzione opera nei casi in cui l iniziativa effettuata è realizzata in collaborazione con l Amministrazione Comunale nei termini regolamentati o nell atto costitutivo degli Enti, Associazioni, Società o Cooperative o con apposita convenzione.
2 ART. 4 CONTRIBUTI Con il contributo l Amministrazione Comunale interviene in maniera occasionale e con entità variabili a favore di iniziative per le quali supporta solo un onere parziale rispetto al costo complessivo, ritenendole valide sotto il profilo dell interesse pubblico. ART.5 AUSILI FINANZIARI Con l ausilio finanziario l Amministrazione Comunale comprende ogni possibile altra erogazione che non rientri nelle precedenti forme. In particolare si intendono le erogazioni a favore delle Associazioni ritenute benemerite, non finalizzate a specifiche iniziative, ma concesse a sostegno dell attività complessivamente svolta. ART. 6 VANTAGGI ECONOMICI Con il vantaggio economico si attribuiscono benefici economici diversi dalle erogazioni in denaro, riconosciuti a favore dei destinatari mediante esenzioni o riduzioni di oneri, concessioni in uso di cose mobili e beni immobili. ART. 7 CONCESSIONE PATROCINIO L Amministrazione Comunale nel caso di riconoscimento del particolare valore delle iniziative organizzate dalle Associazioni e da altri Soggetti pubblici e privati concede il patrocinio del Comune che può essere a titolo gratuito o, nel caso di iniziative che prevedono congruo impegno finanziario può essere a titolo oneroso, attraverso la concessione di un contributo economico o di altra agevolazione indiretta (ad esempio: l utilizzo dei beni del Comune). La concessione del patrocinio deve risultare dai documenti che pubblicizzano l iniziativa tramite l apposizione del logo del Comune. ART. 8 PREMI DI RAPPRESENTANZA Con l attribuzione dei premi di rappresentanza, siano essi trofei, coppe, targhe, medaglie, distintivi, l Amministrazione Comunale intende sostenere iniziative di interesse anche generale a cui la partecipazione del Comune costituisce coerente interpretazione ed attuazione delle finalità di cui all art. 2.. Tel. e FAX , ,
3 TITOLO SECONDO CRITERI DI EROGAZIONE ART. 9 NORME DI CARATTERE GENERALE L importo complessivo delle erogazioni deve essere contenuto nell ambito degli stanziamenti del bilancio di previsione. Sono esclusi dal presente regolamento le agevolazioni, riduzioni ed esenzioni per la fruizione di servizi a domanda individuale. ART. 10 LINEE DI INDIRIZZO Gli interventi del Comune per promuovere e sostenere le attività culturali sono in particolare destinati ad Enti ed Associazioni che: effettuino servizi ed iniziative culturali destinate alla popolazione locale; organizzino nel comune convegni, seminari di studi, mostre, esposizioni, rassegne ed altre manifestazioni aventi finalità culturali, artistiche, scientifiche e sociali che abbiano rilevante interesse per la comunità e concorrano in misura notevole alla sua valorizzazione; sono escluse le iniziative rivolte ai soli associati del sodalizio o i cui proventi siano destinati esclusivamente al privato promotore; organizzino e sostengano la realizzazione nel Comune di attività teatrali, musicali, cinematografiche, fotografiche ed altre manifestazioni di particolare interesse culturale ed artistico; organizzino attività che attraverso manifestazioni, rievocazioni storiche, esibizioni, gruppi folcloristici, conservino e valorizzino tradizioni storiche e culturali locali; promuovano l organizzazione di feste religiose tradizionali in occasione della ricorrenza del Santo Patrono o di altre manifestazioni religiose comprese nelle tradizioni locali. Gli interventi del Comune per la promozione, il sostegno e lo sviluppo delle attività sportive sono finalizzati alla pratica dello sport di base e dilettantistico, con particolare attenzione alla formazione educativa e sportiva dei giovani. Il Comune promuove inoltre le attività fisico-motorie praticate dai giovani e dagli anziani, organizzate da Enti ed Associazioni, anche disponendo interventi a sostegno delle iniziative promosse da Associazioni, Comitati o Gruppi liberamente costituiti per l effettuazione di attività ricreative del tempo libero. Il Comune infine può concedere contributi una tantum per l organizzazione e la partecipazione a manifestazioni di particolare rilevanza locale o sovracomunale che possano concorrere alla promozione della pratica sportiva ed al prestigio della Comunità.
4 ART. 11 SOGGETTI AMMESSI La concessione dei contributi, delle sovvenzioni, sussidi e benefici è disposta a favore di: a) Associazioni, Enti o Gruppi che operano, senza scopo di lucro, a beneficio della collettività b) Enti Pubblici per le attività che gli stessi effettuano a beneficio della popolazione del Comune c) Associazioni non riconosciute e Comitati che effettuano e svolgono attività concordate con l Amministrazione Comunale mediante appositi disciplinari a vantaggio della popolazione d) Enti Privati, Associazioni e Comitati per sostenere specifiche iniziative di aiuto e solidarietà verso comunità colpite da calamità o altri eventi eccezionali oppure per concorrere ad iniziative di interesse generale rispetto alle quali la partecipazione del Comune esprima i valori civili, morali, culturali e sociali fondamento, peraltro, della Costituzione. TITOLO TERZO MODALITA PER IL CONSEGUIMENTO DELLE EROGAZIONI DI NATURA ECONOMICA ART. 12 TERMINI DELLA DOMANDA Le domande sono indirizzate al Sindaco o suo delegato e debbono essere debitamente sottoscritte dal rappresentante dell Ente, Associazione, Società o Gruppo, esplicitando le finalità dell intervento, la descrizione sommaria della iniziativa, del progetto o delle attività per le quali si richiede il sostegno economico e l ammontare dello stesso. Nella domanda vanno previste le seguenti dichiarazioni: -denominazione, sede, codice fiscale e/o partita iva del soggetto richiedente, sua natura giuridica e finalità (solo nel caso della prima richiesta); -presenza o meno di contributi di altri soggetti pubblici o privati, indicandone, in caso affermativo, il tipo, l importo nonché eventuali entrate previste a carico degli utenti; -indicazione della data e del periodo nel quale svolgerà l iniziativa, il progetto, l attività; -nominativo della persona abilitata alla riscossione, ovvero l indicazione del conto corrente bancario o postale e loro sede di riferimento. Alla domanda vanno allegati: -relazione sintetica delle attività svolte nell anno precedente; -relazione illustrativa dell iniziativa per la quale si richiede il sostegno economico; -copia dell atto costitutivo e/o dello statuto dell organismo richiedente; -piano finanziario della iniziativa con indicazioni di massima delle varie voci di entrata e di spesa.. Tel. e FAX , ,
5 ART. 13 ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE E CONCESSIONE FINANZIAMENTI Le domande sono istruite dal responsabile del servizio competente. I contributi sono concessi con determinazione del responsabile del servizio competente nel rispetto delle direttive e degli indirizzi disposti dalla Giunta Comunale. La concessione della sovvenzione o contributo non conferisce diritto né aspettative di continuità per gli anni successivi. In caso di non accoglimento la comunicazione viene effettuata con le motivazioni che lo hanno determinato. ART. 14 DECADENZA DEI BENEFICI Decadono dal beneficio della sovvenzione o contributo i soggetti che: -non realizzano l iniziativa; -modificano sostanzialmente il programma senza averne data preventiva comunicazione ed ottenuto il benestare. ART. 15 DISPOSIZIONI PER L UTILIZZO DEI BENI MOBILI DEL COMUNE I soggetti di cui all art. 12 possono richiedere, per le finalità indicate dal regolamento, l utilizzo temporaneo di beni mobili e di beni immobili, quali (a titolo esemplificativo): -palchi, sedie, tavoli, impianti audio, attrezzature sportive, gazebo, tenso-strutture, ecc. -operazioni di facchinaggio, montaggio, smontaggio e assistenza tecnica -locali, sale, impianti sportivi, aree verdi e pubbliche Le richieste in ordine ai vantaggi di cui al precedente punto, sottoscritte dal rappresentante dell Associazione, Ente o Gruppo, sono indirizzate al Sindaco e devono contenere la dichiarazione che il bene viene utilizzato per i fini di cui al presente regolamento. Le richieste sono evase dal responsabile del servizio competente in ordine di data di presentazione e compatibilmente con le esigenze dei servizi. Eventuali danni o ammanchi saranno addebitati ai richiedenti. ART. 16 RIDUZIONE/ESENZIONE DELLE TARIFFE PER L UTILIZZO DEI BENI MOBILI Per l uso temporaneo di beni immobili di proprietà comunale, i soggetti di cui all art. 12 possono essere esonerati in misura parziale o totale dal pagamento. La richiesta di esenzione debitamente sottoscritta va inoltrata dal rappresentante dell Associazione, Ente o Gruppo al Sindaco. La riduzione e l esenzione vengono cumulate con i contributi e le sovvenzioni finanziarie erogate nell anno all Associazione od Organismo e costituiscono ad ogni effetto beneficio economico da inserire nell Albo istituito ai sensi dell art. 22 della Legge 412/91 e successive modifiche ed integrazioni.
6 Il beneficiario è tenuto a restituire il bene nei termini previsti dall atto di concessione nelle condizioni in cui è stato consegnato. Nel caso di riduzioni o esenzioni, per beni particolari, l Amministrazione Comunale può richiedere un deposito cauzionale. Nell ambito della concessione il Comune, per motivate ragioni, può richiedere in qualsiasi momento di rientrare in possesso del bene mobile o immobile concesso in uso. ART. 17 CONCESSIONE PATROCINIO Il Patrocinio è riconosciuto ad Associazioni, Enti, Gruppi e Soggetti privati le cui iniziative rispondono ai criteri di cui all art. 2 del presente regolamento. Il Patrocinio è concesso formalmente dal Sindaco o suo delegato e può essere di due tipi: a) gratuito (non comporta benefici o vantaggi economici) b) oneroso (comporta benefici o vantaggi economici) Sono escluse dal Patrocinio iniziative politiche o che abbiano scopo di lucro. La richiesta per ottenere il Patrocinio deve essere indirizzata al Sindaco e deve contenere i seguenti dati: -la data di realizzazione dell iniziativa; -la tipologia dell iniziativa; -le modalità di realizzazione e publicizzazione della stessa. La domanda deve pervenire di norma al protocollo generale del Comune almeno 20 giorni prima della realizzazione dell iniziativa. La concessione del Patrocinio viene comunicata formalmente, entro 10 giorni dal ricevimento dell istanza, al richiedente, a cura dell ufficio interessato dall iniziativa stessa. Detta concessione comporta da parte del richiedente l apposizione del logo del Comune su tutto il materiale pubblicitario inerente la manifestazione. ART. 18 NORME TRANSITORIE Il presente regolamento non si applica per l erogazione dei contributi concessi dal Comune in base a normative Comunitarie, nazionali, regionali, per contributi con destinazione vincolata e per le forme di sostegno economico di natura assistenziale. Non si applica altresì per l erogazione di contributi ad Enti, Consorzi e Società ai quali partecipa l Amministrazione Comunale. Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento si rinvia alle norme di legge ed ai regolamenti generali e di settore che disciplinano l attività del Comune. ART. 19 NORME AGGIUNTIVE L osservanza delle procedure, dei criteri e delle modalità del presente regolamento costituisce condizione necessaria per la legittimità degli atti con i quali vengono disposte le concessioni di finanziamenti e benefici economici da parte del Comune. L effettiva osservanza dei criteri e delle modalità suddette deve risultare dai singoli provvedimenti, con esplicito richiamo delle norme che agli stessi si riferiscono.. Tel. e FAX , ,
7 Per i casi non specificamente individuati si applicano le procedure previste al titolo terzo. L Amministrazione Comunale dispone le iniziative più idonee per assicurare la più ampia conoscenza del presente regolamento da parte dei soggetti interessati. TITOLO QUARTO DISPOSIZIONI FINALI ART. 20 ALBO DEI BENEFICIARI E istituito l Albo dei soggetti cui sono stati erogati in ogni esercizio finanziario contributi, sovvenzioni, sussidi e benefici di natura economica a carico del bilancio comunale. L Albo è aggiornato annualmente entro il 31 maggio dell anno successivo alle erogazioni. Per ciascun soggetto che figura nell Albo viene indicata anche la disposizione in base alla quale hanno avuto luogo le erogazioni di cui al comma precedente. L Albo è pubblico e può essere consultato da ogni cittadino. Per quanto attiene alle modalità di consultazione ed al rilascio di copia si rinvia a quanto previsto dal vigente regolamento comunale di accesso agli atti. ART. 21 ABROGAZIONE L entrata in vigore del presente regolamento annulla e sostituisce tutti i precedenti regolamenti in materia. ART. 22 DECORRENZA Il presente Regolamento avrà applicazione a decorrere dal giorno di esecutività, della deliberazione di Consiglio Comunale riguardante la sua adozione.

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART.5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 art. 2
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 art. 12
 ART. 16
 art. 12
 art. 22
 ART. 17
 art. 2
 ART. 18
 ART. 19
 ART. 20
 ART. 21
 ART. 22