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Timestamp: 2017-12-15 23:29:19+00:00

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STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE "LA ROSA DI GERICO" | La Rosa di Gerico
STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE "LA ROSA DI GERICO"
E' costituita l'Associazione senza scopo di lucro denominata: "LA ROSA DI GERICO".
L'Associazione ha sede in Cava de’ Tirreni (SA) alla via Sante Di Marino n.11, ed è una libera associazione di fatto amministrativamente autonoma, regolata a norma dell'art. 18 della Costituzione e dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile.
Le finalità dell’Associazioni sono:
promuovere e sostenere attività culturali, professionali, politiche, sociali, formative e ricreative rivolte al complessivo sviluppo della società con particolare riguardo alla situazione femminile;
favorire la creazione di una rete tra donne che svolgono attività diverse in ambito professionale, culturale, sociale, politico, al fine di promuovere la cooperazione, lo scambio di esperienze, la valorizzazione delle singole competenze;
promuovere la consapevolezza collettiva dell’importanza del ruolo delle donne al fine di sostenere la loro partecipazione attiva nella gestione della società e di rafforzare la loro presenza nelle istituzioni;
promuovere iniziative di cooperazione nazionali ed internazionali nel campo delle pari opportunità;
sostenere ed organizzare azioni formative rivolte alla promozione e all’orientamento dell’occupazione femminile;
relazionarsi con le istituzioni al fine di attuare le finalità contenute nelle leggi, nei regolamenti e negli statuti degli enti per la promozione delle pari opportunità;
curare e promuovere azioni volte a tutelare i soggetti deboli contro ogni forma di discriminazione o sopraffazione;
curare la realizzazione di una banca dati delle competenze al femminile in tutti campi, professionale, politico, sociale, culturale, artistico, ludico, letterario, familiare;
L'Associazione non può svolgere attività diverse da quelle indicate al punto 1 del presente Articolo, ad eccezione di quelle direttamente connesse ed accessorie per natura. L’Associazione si avvale per il proprio funzionamento dell’attività volontaria e gratuita delle proprie associate.
Articolo 4 PATRIMONIO ED ENTRATE
Il patrimonio dell'Associazione è costituito da beni mobili ed immobili che pervengono all'Associazione a qualsiasi titolo da elargizioni o contributi da parte di Enti Pubblici Privati o persone fisiche, dagli avanzi di gestione.
Il fondo di dotazione iniziale dell'Associazione è costituito dai versamenti effettuati dai Soci Fondatori, e quindi attualmente nella complessiva misura di euro 420.00 versati in denaro contante dai Fondatori stessi.
Per l'adempimento dei suoi compiti, l'Associazione dispone delle seguenti entrate: - versamenti effettuasti dai Soci fondatori originari; - quelli effettuati da tutti coloro che aderiscono all'Associazione; - introiti realizzati nello svolgimento della sua attività.
Il Consiglio Direttivo annualmente stabilisce la quota di versamento minimo da effettuarsi all'atto dell'adesione dell'Associazione da parte di chi intende aderire all'Associazione medesima, prevedendo forme di agevolazione per le giovani e le meno abbienti; in mancanza, si intende prorogato l'importo l'anno precedente.
L'adesione all'Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto a quelli originari.
I versamenti a fondo di Dotazione possono essere di qualsiasi entità fatto salvo il minimo come sopra determinato, e sono comunque a fondo perduto, in nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell'Associazione né in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dall'Associazione, può pertanto farsi luogo alla ripetizione di quanto versato all'Associazione a titolo di versamento al fondo di Dotazione.
Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, e per successione a titolo particolare, ne per successione a titolo universale.
Articolo 5 – ADERENTI ALL’ASSOCIAZIONE
Sono socie dell’Associazione: le socie fondatrici, le socie ordinarie e le socie onorarie . Sostenitrici e sostenitori sono tutti coloro che, pur non facendo parte dell’ Associazione con il loro apporto contribuiscono al raggiungimento degli scopi e delle finalità del sodalizio perché ne condividono il progetto complessivo.
L’iscrizione avviene con il pagamento della quota associativa e comporta il rispetto delle norme statutarie. Il pagamento della quota associativa è condizione necessaria per l’esercizio del diritto di voto in tutte le deliberazioni sociali. L'adesione all'Associazione da parte delle socie fondatrici ed ordinarie è a tempo indeterminato e non può essere disposta per periodo temporaneo.
L'adesione all'Associazione comporta per l'associato di maggiore età, il diritto di voto nell'assemblea per l'approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti per la nomina degli Organi direttivi dell'Associazione.
Sono Soci fondatori coloro che partecipano alla costituzione dell'originario fondo di Dotazione dell'Associazione stessa.
Sono Soci ordinari dell'Associazione coloro che aderiscono ad essa nel corso della sua esistenza. L’ammissione delle socie ordinarie è subordinata alla presentazione da parte di almeno due socie fondatrici ed all’accettazione espressa da almeno i due terzi del Direttivo. Le socie fondatrici sono garanti del rispetto delle finalità dell’Associazione di cui all’art.4 del presente Statuto.
Articolo 6 RECESSO - ESCLUSIONE
Chiunque aderisce all'Associazione può in qualsiasi momento notificare la sua volontà di recedere dal novero dei partecipanti all'Associazione stessa; tale recesso ha efficacia dall'inizio del secondo mese successivo a quello nel quale il Consiglio Direttivo riceve la notifica della volontà di recesso. La comunicazione della recessione dovrà essere inviata al Presidente dell'Associazione con raccomandata R.R.
L’assemblea può assumere, qualora vi siano gravi motivi, gli eventuali provvedimenti di natura disciplinare nei confronti delle associate. Le sanzioni previste sono: a) ammonimento
L'esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del relativo provvedimento il quale deve contenere le motivazioni per le quali l'esclusione sia stata deliberata. Nel caso che l'escluso non condivida le ragioni dell'esclusione, può adire il Collegio Arbitrale di cui al presente Statuto; in tale caso l'efficacia della deliberazione di esclusione è sospesa fino alla pronuncia del Collegio stesso.
L'Assemblea delle aderenti all'Associazione;
Le due Vice Presidenti del Consiglio Direttivo; • Il Consiglio Direttivo.
L'Assemblea è composta da tutti gli aderenti all'Associazione
L'Assemblea si riunisce almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo (entro il 31 dicembre). Essa inoltre: • Provvede alla nomina del Consiglio Direttivo, della Presidente, delle due Vice Presidente. • Delinea gli indirizzi generali dell'attività dell'Associazione. • Delibera sulle modifiche al presente Statuto. • Approva gli eventuali Regolamenti che possono disciplinare l'attività dell'Associazione. • Delibera sull'eventuale destinazione di utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione stessa qualora ciò sia consentito dalla legge e dal presente Statuto. • Delibera sullo scioglimento e la liquidazione dell'Associazione e la devoluzione del suo patrimonio.
l'Assemblea è convocata dal Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno, oppure ne sia fatta richiesta da almeno un decimo degli aderenti all'Associazione.
La convocazione dell'Assemblea, contenente l'ordine del giorno, il luogo ( nella sede o altrove purché in territorio nazionale), la data della prima e della seconda convocazione, che deve essere fissata ameno 24 ore dopo la prima, può essere effettuata o mediante avviso da affiggersi nel locale della sede sociale almeno 8 giorni prima o mediante comunicazione scritta alle associate da recapitarsi almeno 5 giorni prima o con qualsiasi altra modalità ritenuta opportuna (e-mail, sms, chiamata diretta). In mancanza dell'adempimento delle suddette formalità, l'Assemblea si reputa validamente costituita quando siano presenti o rappresentanti di tutte le associate con diritto di voto e tutte le componenti del Consiglio Direttivo.
Per la validità delle deliberazioni dell'Assemblea, così in prima come in seconda convocazione, è necessaria la maggioranza assoluta delle presenti. Tuttavia, per lo scioglimento e la liquidazione dell'Associazione, l'Assemblea, sia in prima che in seconda convocazione, delibererà con il voto favorevole dei 3/5 delle presenti.
Le associate che, per qualsiasi motivo, non possono intervenire personalmente all'assemblea hanno la facoltà di farsi rappresentare soltanto da un’altra associata che non sia componente del Consiglio Direttivo, mediante delega scritta. Ciascuna associata può rappresentare solo un’altra associata. Le deleghe debbono essere conservate tra gli atti sociali.
L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto, a scelta dell'Assemblea, da un minimo di 7 (sette) ad un massimo di 11 (undici) componenti, compresi la Presidente ed le due Vice Presidente Il Consiglio Direttivo resta in carica 2 (due) anno, salvo dimissioni. Qualora venga a mancare una consigliere, il Consiglio provvede a sostituirla mediante cooptazione, ai sensi dell'art. 2386 del codice civile.
Il Consiglio elegge, scegliendo tra le sue componenti o tra le socie ordinarie, una Tesoriera che ha il compito di tenere i libri contabili e una Segretaria che ha la tenuta del registro delle socie delle sedute assembleari e del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda a almeno due Consiglieri La convocazione è fatta a mezzo lettera da spedirsi non meno di 5 giorni prima dell'adunanza e, nei casi urgenti a mezzo telegramma, telefax, telefono o posta elettronica, in modo che le Consigliere ne siano informate un giorno prima della riunione. Le adunanze sono valide quando vi intervenga la maggioranza del Consiglio in carica. Le deliberazioni sono prese maggioranza assoluta dei voti. Nelle votazioni palesi, a parità di voti, prevale quello del Presidente dell'adunanza, nelle votazioni segrete la parità equivale al rigetto. 4. Dalla nomina a Presidente, Vice Presidente, Tesoriere, Segretaria o Consigliere non consegue alcun compenso.
Al Presidente dell'Associazione spetta la rappresentanza dell'Associazione stessa di fronte ai terzi ed anche in giudizio. La Presidente può delegare la vicepresidente o un componente del Consiglio Direttivo a rappresentare l’Associazione;per la realizzazione di un progetto la Presidente può delegare qualsiasi componente dell’Assemblea. Su deliberazione del Consiglio Direttivo, il Presidente può attribuire la rappresentanza dell'Associazione anche ad estranei al consiglio stesso, se nel caso, con idonea procura.
Al Presidente dell'Associazione compete, sulla base delle direttive emanate dall'Assemblea e dal Consiglio Direttivo, al quale comunque il Presidente riferisce circa l'attività compiuta, l'ordinaria amministrazione; in casi eccezionali di necessità e urgenza il Presidente può anche compiere atti di straordinaria amministrazione, ma in tal caso deve contestualmente convocare il Consiglio Direttivo per la ratifica del suo operato.
Il Presidente convoca e presiede l'Assemblea e il Consiglio Direttivo, ne cura l'esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell'Associazione, verifica l'osservanza dello Statuto e dei regolamenti, ne promuove la riforma ve se presenti la necessità.
La Tesoreria cura la predisposizione del bilancio consuntivo da sottoporre per l'approvazione, al Consiglio Direttivo e poi all'Assemblea, corredandoli di idonee relazioni.
Articolo 11 VICE PRESIDENTI
L’associazione ha due Vice Presidenti eletti dall’Assemblea che concorrono con la Presidente all’espletamento delle finalità sociali ed al raggiungimento degli scopi di cui all’articolo 3 del presente Statuto.
Articolo 12 LIBRI DELL'ASSOCIAZIONE
Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l'Associazione tiene i libri verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell'Assemblea, del Consiglio Direttivo, nonché il libro degli aderenti dell'Associazione, il libro verbali del Collegio dei Sindaci Revisori dei Conti.
Articolo 13 BILANCIO CONSUNTIVO E PREVENTIVO
Senza ritardo, e comunque non oltre il 30 giugno di ciascun anno, dopo la chiusura di ciascun esercizio, il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo recante il rendiconto economico e finanziario dell'esercizio precedente da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea.
Articolo 14 AVANZI DI GESTIONE
1. All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione on siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima e unitaria struttura.
. L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e quelle ad esse direttamente connesse.
In caso di scioglimento, per qualunque causa, l'Associazione ha l'obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative o ai fini di pubblica utilità. Sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Articolo 16 OBBLIGHI
Il socio è obbligato al pagamento della quota annuale e a tutti gli oneri che nascono dalla gestione dell'associazione. In caso di morosità l'associato perde automaticamente la sua qualifica di socio.
Articolo 17 CLAUSOLA COMPROMISORIA
Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente Statuto e che possa formare oggetto di compromesso , sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irritale. L'arbitro sarà scelto di comune accordo delle parti contendenti; in mancanza di accordo alla nomina dell'arbitro sarà provveduto al Presidente del Tribunale dove ha sede l'Associazione.

References: Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 16

Articolo 17