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COMUNE di SAN GIOVANNI A PIRO C O P I A VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE - PDF
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1 COMUNE di SAN GIOVANNI A PIRO Provincia di Salerno N Prot.Gen.le Data C O P I A VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 18 del Oggetto: APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO, TARIFFE E DETERMINAZIONE RATE TARES ANNO APPROVAZIONE TARIFFE ED ALIQUOTE SERVIZI LOCALI - PROVVEDIMENTI.- L'anno duemilatredici il giorno ventisette del mese di novembre alle ore 17:45 si è riunito il Consiglio Comunale convocato, a norma di legge, in sessione Straordinaria in Prima convocazione in seduta Pubblica. Dei Signori Consiglieri assegnati a questo Comune e in carica: GIANNI' Maria Stella P TRIPARI Giovanna P ASTONE Alberto P MAROTTA Alessandra A CARIELLO Pasquale P BALDASSARRI Domenico A BEATI Flavio P SORRENTINO Pasquale A MAGLIANO Settimio P FASOLINO Gabriele A DI MAURO Vincenzo P CETRANGOLO MARIO A PALADINO Domenico P PALAZZO Ferdinando A COSTANTINI Paolo P GAGLIARDO FELICE A BRUNO GIOVANNI P Ne risultano presenti 10 e assenti 7. Assume la presidenza il Signor Dott. Vincenzo DI MAURO, in qualità di CONSIGLIERE, assistito dal Segretario D.ssa Germana D'ALASCIO. Il Presidente, accertato il numero legale, dichiara aperta la seduta ed invita il Consiglio Comunale ad esaminare e ad assumere le proprie determinazioni sulla proposta di deliberazione indicata in oggetto. Immediatamente eseguibile S DELIBERA DI CONSIGLIO n. 18 del Pag. 1 - COMUNE DI S.GIOVANNI A PIRO
2 IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO che: - L articolo 8 del D.L. n. 102 del , convertito in legge n. 124/2013 ha ulteriormente differito il termine per l approvazione del bilancio di previsione per gli enti locali al ; - il termine per deliberare le tariffe, le aliquote di imposta dei tributi locali e dei servizi locali è stabilito entro la data di approvazione del bilancio di previsione; - in caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno (art.1, comma 169, Legge n.296 del 27/12/2006 Finanziaria 2007; - con D.G.C. n.56 del 27/03/2009 si è provveduto ad adeguare le tariffe per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti solidi urbani, incrementandole del 51,45% dall 01/01/2009; - con D.G.C. n. 138 del , esecutiva, sono state confermate per l anno 2012 le tariffe già in vigore, relative alla raccolta e trasporto smaltimento rifiuti solidi urbani, dando atto della copertura del 100% dei costi, nonché confermate, per il predetto anno, le tariffe dei servizi pubblici e le aliquote di imposta per i servizi locali, già applicate nel decorso esercizio, e con D.C.C. n. 16 del 24/10/2012, confermate in sede consiliare; - l art. 14, d.l. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, l. 22 dicembre 2011, n. 214, e successivamente modificato dall art. 1, comma 387, della Legge di stabilità per il 2013, n. 228/2012, ha istituito il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES), destinato a trovare applicazione dal 1 gennaio 2013 (comma 1) e a prendere il posto di tutti i vigenti prelievi relativi alla gestione dei rifiuti urbani, sia di natura patrimoniale sia di natura tributaria, compresa l'addizionale per l'integrazione dei bilanci degli enti comunali di assistenza (comma 46). I commi 8 e 9 del citato articolo 14 prevedono che il nuovo tributo sia corrisposto in base a tariffa riferita all anno solare e commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base dei criteri determinati dal D.P.R. 27 aprile 1999 n. 158, recante le norme per la elaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani. - il D.L. 102/2013, convertito dalla Legge n. 124 del 28 ottobre 2013, all art. 5 comma 4 quater, dispone che il comune, con provvedimento da adottare entro il termine di approvazione del bilancio di previsione 2013, può determinare i costi del servizio e le relative tariffe sulla base dei criteri previsti e applicati nel 2012 con riferimento al regime di prelievo in vigore a tale anno. In tal caso, sono fatti salvi la maggiorazione prevista dall art. 14 del D.L. 201/2012. VISTA la D.G.C. n.169 del 04/11/2013, dichiarata immediatamente eseguibile, con la quale, tra l altro, è stato proposto al Consiglio Comunale, per l anno 2013, la determinazione dei costi del tributo TARES e delle relative tariffe sulla base dei criteri previsti e praticati nell anno 2012, con riferimento al regime di prelievo in vigore per quell anno, ritenendo quest ultimo regime di prelievo applicabile per il 2013 sia perché appare più equo e comunque non vessatorio nei confronti dei contribuenti, in particolar modo per non gravare ulteriormente sulle utenze non domestiche (attività produttive), attualmente in difficoltà per la nota crisi che attanaglia l economia, sia perché l applicazione del regime TARSU garantisce, in ogni caso, la copertura finanziaria del servizio per l esercizio 2013; DELIBERA DI CONSIGLIO n. 18 del Pag. 2 - COMUNE DI S.GIOVANNI A PIRO
3 RICHIAMATA la propria precedente deliberazione adottata in data odierna con la quale è stato approvato il Regolamento per la disciplina del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi TARES, con entrata in vigore l 1/1/2013; RICHIAMATA la D.C.C. n.14 del 10/07/2013, esecutiva, con la quale, tra l altro, sono state determinate le rate per il versamento del tributo TARES anno 2013, ivi inclusa la quota riservata allo stato consistente nella somma di 0,30 a mq di superficie tassabile e ripartite come segue: 1^ rata 30 settembre 2013, 2^ rata 31 ottobre 2013, 3^ rata 31 dicembre 2013; VISTA la risoluzione n.9/df del MEF del 9/9/2013 con la quale sono indicate le modalità di riscossione del tributo TARES nonché precisato che il versamento della maggiorazione standard di 0,30 al mq rapportata ad anno riservata allo Stato debba avvenire entro il 16 dicembre 2013 ai fini dell accertamento contabile; CONSIDERATO che per l integrale copertura del servizio si rende necessario ritoccare le tariffe per il corrente anno, tenuto conto delle operazioni di aggiornamento svolte nel 2013, in relazione alla bonifica e normalizzazione avviate sul ruolo TARSU 2012 e per gli avvisi di pagamento relativi, per garantire la prescritta copertura; ATTESO che: - la tassa deve essere applicata sulla superficie dei locali e comunque per una superficie non inferiore all 80% di quella catastale; - la tassa deve essere applicata sulla superficie delle aree scoperte operative, nella misura prevista dal vigente regolamento; VISTO l art. 7 della legge n. 87 del 05 luglio 2007 di conversione con modificazioni del D.L. n. 61 dell , che disponeva la copertura integrale del servizio di smaltimento rifiuti a decorrere dal 1 gennaio 2008, termine prorogato al per effetto dell art. 33 del D.L. n. 248 del convertito con modificazioni nella legge n. 31 del , di volta successivamente prorogato; VISTA la delibera di Consiglio Comunale n. 8 del 19/03/2008, con la quale è stato adottato il Piano Comunale per la Raccolta Differenziata ; VISTO il Piano Finanziario TARES esercizio 2013 concernente i costi operativi di gestione, i costi comuni ed il prospetto riassuntivo attinenti al servizio; RITENUTO: di approvare il Piano Finanziario TARES (Allegato A); di approvare le tariffe relative al tributo TARES, secondo il regime di prelievo in essere nell anno 2012 e con gli stessi criteri, così come da tabella allegata (All. B) al presente provvedimento, dando atto che la copertura con proventi tariffari è pari al 100% dei costi; di stabilire, in riforma di quanto deliberato con atto consiliare n.14/2013, che il versamento dei tributi comunali sui rifiuti e servizi TARES sia effettuato alle seguenti scadenze: o rata 1: 30 settembre 2013; o rata 2: 31 ottobre 2013; o rata 3: 16 dicembre ,30 mq riservata allo Stato; o rata 4: 31 gennaio 2014 saldo TARES 2013; DELIBERA DI CONSIGLIO n. 18 del Pag. 3 - COMUNE DI S.GIOVANNI A PIRO
4 RITENUTO di confermare, per il corrente anno, le tariffe dei servizi pubblici e le aliquote di imposta per i servizi locali, già applicate nel decorso esercizio; ACQUISITI i pareri allegati, resi ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000; CONSIGLIERI PRESENTI E VOTANTI N.10 Con voti unanimi, resi nei modi e forme di legge; D E L I B E R A Per le motivazioni esposte in narrativa che qui si intendono integralmente riportate ed approvate: 1. DI APPROVARE il Piano Finanziario TARES esercizio 2013 concernente i costi operativi di gestione, i costi comuni ed il prospetto riassuntivo attinenti al servizio (Allegato al presente atto sub A); 2. DI APPROVARE per l anno 2013, la determinazione dei costi del tributo TARES e delle relative tariffe sulla base dei criteri previsti e praticati nell anno 2012, con riferimento al regime di prelievo in vigore per quell anno, ritenendo quest ultimo regime di prelievo applicabile per il 2013; 3. DI APPROVARE le tariffe relative al tributo TARES, così come da tabella allegata al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale (Allegato sub B); 4. DI DARE ATTO che con le predette tariffe si realizza l intera copertura del servizio; 5. DI STABILIRE, in riforma di quanto deliberato con atto consiliare n.14/2013, che il versamento dei tributi comunali sui rifiuti e servizi TARES sia effettuato alle seguenti scadenze: a. rata 1: 30 settembre % della TARSU dovuta per l anno 2012, ovvero nel caso in cui l occupazione/detenzione o il possesso siano iniziati dopo il 31/12/2012, in misura pari al 50% del tributo determinato applicando le tariffe vigenti nel 2012 per la TARSU; b. rata 2: 31 ottobre % della TARSU dovuta per l anno 2012, ovvero nel caso in cui l occupazione/detenzione o il possesso siano iniziati dopo il 31/12/2012, in misura pari al 50% del tributo determinato applicando le tariffe vigenti nel 2012 per la TARSU; c. rata 3: 16 dicembre ,30 mq riservata allo Stato; D. rata 4: 31 gennaio 2014 saldo TARES 2013: Tale rata sarà determinata applicando le tariffe determinate per l anno 2013 per il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi e detraendo l importo delle prime rate; 6. DI CONFERMARE, per il corrente anno, le tariffe dei servizi pubblici e le aliquote di imposta per i servizi locali, già applicate nel decorso esercizio; 7. DI TRASMETTERE il presente atto agli uffici competenti per i provvedimenti consequenziali; Con separata conforme votazione, la presente deliberazione immediatamente esecutiva, ai sensi dell'art.134, comma 4 del D.Lg.vo , n DELIBERA DI CONSIGLIO n. 18 del Pag. 4 - COMUNE DI S.GIOVANNI A PIRO
5 RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO Per quanto concerne la regolarità contabile e la copertura finanziaria, ai sensi dell'art.49 e art.147bis, comma 1, nonché dell art. 153 comma 5 - del D.Lgs , n.267, esprime parere: Favorevole San Giovanni A Piro, lì IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO F.to Dott. Nicola CAMMARANO IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Per quanto concerne la regolarità tecnica e la correttezza dell azione amministrativa, ai sensi dell'art.49 - comma 1 - e art.147bis - comma 1 del D.Lgs , n.267, esprime parere: Favorevole L ISTRUTTORE IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to Luigi LECCE San Giovanni A Piro, lì DELIBERA DI CONSIGLIO n. 18 del Pag. 5 - COMUNE DI S.GIOVANNI A PIRO
6 Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE F.to Dott. Vincenzo DI MAURO Visto il D.Lgs , n.267; A T T E S T A - che la presente deliberazione: é stata affissa oggi all'albo pretorio e vi rimarrà per 15 gg. consecutivi, come prescritto dall'articolo 124 del D.Lgs. 267/2000. San Giovanni a Piro, VISTO il D.Lgs , n.267; VISTA la Legge Costituzionale , n.3 di modifica della Costituzione; VISTA la deliberazione della Giunta Regionale della Campania n.6085 del ; A T T E S T A - che la presente deliberazione é divenuta esecutiva il perché dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell'art.134,comma 4 del D.Lgs. 267/2000; San Giovanni a Piro, Per copia conforme all originale per uso amministrativo. S. Giovanni a Piro, D.ssa Germana D'ALASCIO DELIBERA DI CONSIGLIO n. 18 del Pag. 6 - COMUNE DI S.GIOVANNI A PIRO

References: articolo 8
 art. 14
 art. 1
 articolo 14
 art. 5
 art. 14
 art. 7
 art. 33
 art.147
 art. 153
 art.147