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Timestamp: 2019-04-22 21:01:28+00:00

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RS 172.010.58 Ordinanza del 9 dicembre 2011 concernente l’informatica e la telecomunicazione nell’Amministrazione federale (Ordinanza sull’informatica nell’Amministrazione federale, OIAF)
172.010.58 Ordinanza del 9 dicembre 2011 concernente l’informatica e la telecomunicazione nell’Amministrazione federale (Ordinanza sull’informatica nell’Amministrazione federale, OIAF)
Ordinanza concernente l'informatica e la telecomunicazione nell'Amministrazione federale
(Ordinanza sull'informatica nell'Amministrazione federale, OIAF)
del 9 dicembre 2011 (Stato 1° aprile 2018)
visti gli articoli 43 e 47 della legge del 21 marzo 19971 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione federale (LOGA),
La presente ordinanza disciplina i compiti e le competenze di gestione e direzione dell'impiego delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) in seno all'Amministrazione federale.
1 La presente ordinanza si applica alle unità amministrative dell'Amministrazione federale centrale di cui all'articolo 7 dell'ordinanza del 25 novembre 19981 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (OLOGA).
unità decentralizzate dell'Amministrazione federale di cui all'articolo 7a OLOGA;
organizzazioni e persone di diritto pubblico o privato che non appartengono all'Amministrazione federale, ma a cui sono affidati compiti dell'Amministrazione federale (art. 2 cpv. 4 LOGA);
istituzioni con scopi pubblici vicine all'amministrazione, che intendono usufruire di prestazioni di servizio di fornitori interni secondo il capitolo 5 sezione 3.
strategia di base: definisce le linee generali dei principi TIC, l'orientamento strategico e lo sviluppo delle TIC previsto;
2 La gestione TIC comprende la concezione, l'emanazione e l'attualizzazione delle strategie TIC quale direttiva generale di rango superiore, nonché l'emanazione e l'aggiornamento delle direttive TIC che ne derivano e ad esse subordinate.
3 Per direzione TIC s'intende l'adempimento dei compiti operativi da parte del beneficiario di prestazioni (gestione dei requisiti, acquisizione, progettazione, controlling, gestione del portafoglio, gestione degli accordi sui livelli di servizio SLA ecc.), nel rispetto delle disposizioni in vigore.
l'architettura TIC;
le direttive in materia di sicurezza TIC;
6 L'architettura TIC definisce le componenti delle TIC e e la loro partecipazione all'ottimizzazione dei processi lavorativi.
7 Le norme TIC derivano dall'architettura TIC; esse permettono di stabilire in quali situazioni - per motivi di economicità, interoperatività, flessibilità e sicurezza - funzioni, interfacce e prodotti informatici devono essere sviluppati o impiegati allo stesso modo.
8 La sicurezza TIC comprende misure di protezione dell'integrità e dell'accessibilità dei sistemi TIC, nonché misure di protezione del carattere confidenziale, dell'integrità, dell'accessibilità e della tracciabilità dei dati memorizzati, elaborati e trasferiti in questi sistemi.
9 Il controlling TIC comprende l'acquisizione, la preparazione, l'esame e l'interpretazione di informazioni atte a gestire e dirigere l'impiego delle TIC.
10 Un servizio standard è una prestazione TIC gestita a livello centrale, utilizzata spesso all'interno dell'Amministrazione federale e che risponde a esigenze uguali o simili dei beneficiari di prestazioni.
11 La sicurezza delle informazioni comprende misure di protezione di infrastrutture critiche, come quelle per l'approvvigionamento energetico, la logistica e la salute.
Le TIC sono ideate e impiegate in modo da ottimizzare i processi lavorativi delle unità amministrative. Al riguardo si tiene conto dei principi d'adeguatezza, economicità e sicurezza.
Art. 5 Gestione dell'impiego delle TIC
2 Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) provvede all'attuazione della strategia TIC della Confederazione.
L'impiego delle TIC presuppone:
l'esistenza o la creazione di basi giuridiche sufficienti;
Art. 7 Strategie per la società dell'informazione
I progetti e le applicazioni TIC devono essere conformi agli obiettivi e alle direttive delle strategie del Consiglio federale per una società dell'informazione.
1 I responsabili dei progetti e delle applicazioni coordinano l'attuazione delle strategie e delle direttive TIC da un punto di vista organizzativo e metodologico.
2 Essi provvedono segnatamente affinché, per ogni progetto e applicazione, le modalità di adempimento delle condizioni di cui all'articolo 6 come pure degli obiettivi e delle direttive di cui all'articolo 7 siano documentate in modo corrispondente al loro stato attuale.
1 I dipartimenti e la Cancelleria federale o le unità amministrative gestiscono l'impiego delle TIC nei loro settori.
Capitolo 3: Sicurezza TIC e Stato maggiore speciale per la sicurezza delle informazioni
Art. 10 Protezione dei mezzi TIC e dei dati
1 Le unità amministrative sono responsabili della protezione dei loro sistemi e applicazioni TIC e dei loro dati (oggetti da proteggere).
2 Esse esaminano regolarmente gli oggetti da proteggere e adottano le necessarie misure di sicurezza.
Art. 11 Rapporti e comunicazioni
1 Le unità amministrative, le organizzazioni e le persone che rientrano nel campo d'applicazione della presente ordinanza e sono a conoscenza di eventi che riguardano la sicurezza degli oggetti da proteggere, ne danno comunicazione:
all'Organo direzione informatica della Confederazione (ODIC);
all'Incaricato della sicurezza informatica del proprio dipartimento o della Cancelleria federale.
2 Alla fine dell'anno i dipartimenti e la Cancelleria federale riferiscono all'ODIC sullo stato d'attuazione delle misure di sicurezza.
3 In base a questi rapporti, ogni anno l'ODIC informa il Consiglio federale sullo stato della sicurezza TIC.
1 Abrogato dal n. II 1 dell'all. 3 all'O del 2 mar. 2018 sullo Stato maggiore federale Protezione della popolazione, con effetto dal 1° apr. 2018 (RU 2018 1093).
Capitolo 4:2 Partecipazione della Confederazione all'armonizzazione delle applicazioni tecniche per la giustizia e la polizia
3 In virtù della presente ordinanza e conformemente alla pertinente convenzione con i Cantoni, i dipartimenti interessati possono concludere convenzioni d'esecuzione concernenti singoli progetti. Al riguardo badano al rispetto delle disposizioni della presente ordinanza.
vigila sull'attuazione della strategia TIC della Confederazione mediante il controlling strategico e, all'occorrenza, ordina provvedimenti;
emana istruzioni in materia di sicurezza TIC;
stabilisce, nell'ambito del processo di preventivazione, l'attribuzione dei mezzi preventivati a livello centrale per progetti TIC;
decide in caso di divergenze tra i dipartimenti, la Cancelleria federale e l'ODIC;
1 La Conferenza dei segretari generali (CSG) valuta gli affari TIC a livello di Confederazione considerando l'aspetto operativo degli affari (interessi TIC dei processi lavorativi).
2 Emana regolamenti amministrativi nell'ambito dei suoi compiti.
1 L'ODIC ha segnatamente i seguenti compiti:
prendere atto delle esigenze dei dipartimenti e della Cancelleria federale e proporre al DFF a destinazione del Consiglio federale i relativi servizi standard compresi il modello di mercato e la definizione dei ruoli per l'acquisizione di prestazioni. Al riguardo fornisce la prova della loro utilità economica;
gestire i servizi standard TIC. Rientrano in questo ambito la gestione delle esigenze, la progettazione, la responsabilità del servizio richiedente o, se si tratta dell'acquisizione interna di prestazioni, l'acquisto, la pianificazione delle versioni, la regolamentazione del finanziamento generale e il controllo relativo alla qualità delle forniture di prestazioni nonché la gestione dei contratti;
decidere sulle deroghe alle direttive che ha emanato;
decidere in merito alle richieste dei dipartimenti, della Cancelleria federale e delle unità amministrative concernenti disposizioni speciali in relazione all'attribuzione di diritti e mandati rilevanti dal profilo della sicurezza, in particolare riguardo a firewall, diritti d'accesso e privilegi. L'ODIC decide misure di sicurezza TIC specifiche qualora l'Amministrazione federale fosse esposta a rischi;
accertare, quale organo peritale incaricato da un dipartimento o dalla Cancelleria federale, i fatti legati a incidenti presunti o avvenuti in relazione alla sicurezza;
nominare l'Incaricato della sicurezza informatica della Confederazione;
gestire la «Centrale d'annuncio e d'analisi per la sicurezza dell'informazione MELANI» in collaborazione con il Servizio delle attività informative della Confederazione;
gestire il Servizio specializzato «Tecnologie dell'informazione nell'ambito degli acquisti pubblici» (art. 21 dell'O del 22 nov. 20061 concernente l'organizzazione degli acquisti pubblici della Confederazione).
2 L'ODIC collabora con i Cantoni, con le competenti organizzazioni, con l'economia e con partner esteri e rappresenta la Confederazione in seno alle organizzazioni interessate.
3 Esso istituisce organismi nell'ambito dei suoi compiti. I dipartimenti e la Cancelleria federale nominano i loro rappresentanti che soddisfano i requisiti e dispongono delle necessarie competenze tecniche.
4 L'ODIC può delegare decisioni di secondaria importanza, in particolare riguardanti deroghe alle direttive TIC, requisiti per l'esercizio delle TIC o lo svolgimento di progetti e programmi:
1 [RU 2006 5613, 2009 6149 n. III 2, 2010 3175 all. 3 n. 3, 2011 6093 all. n. 2. RU 2012 5935 art. 39 cpv. 1]. Vedi ora l'O del 24 ott. 2012 concernente l'organizzazione degli acquisti pubblici dell'Amministrazione federale (RS 172.056.15).
1 Il consiglio informatico della Confederazione (CIC) si compone del delegato per la direzione TIC (art. 20a dell'O del 17 feb. 20101 sull'organizzazione del Dipartimento federale delle finanze) e di un rappresentante nominato appositamente per ciascun dipartimento e per la Cancelleria federale. È presieduto dal delegato.
2 Possono partecipare con voto consultivo un rappresentante dell'Amministrazione federale delle finanze (AFF), dell'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT), del fornitore di prestazioni interno e dei servizi del Parlamento. In casi specifici possono essere coinvolte altre persone con funzione consultiva.
3 Il CIC è l'organo consultivo dell'ODIC per gli affari TIC per i quali è richiesta la concertazione con i dipartimenti e la Cancelleria federale, in particolare per l'emanazione di direttive e l'approvazione di deroghe alla loro applicazione.
Art. 19 Comitato per la sicurezza informatica
1 Il comitato per la sicurezza informatica (C-SI) si compone degli incaricati della sicurezza informatica dei dipartimenti e della Cancelleria federale.
2 Possono partecipare con voto consultivo un rappresentante del Controllo federale delle finanze (CDF), dell'IFPDT e dei Servizi del Parlamento. In casi specifici possono essere coinvolte altre persone con funzione consultiva.
3 Il C-SI è diretto dall'Incaricato della sicurezza informatica della Confederazione.
4 È l'organo consultivo dell'ODIC per tutte le questioni inerenti alla sicurezza TIC.
1 Il comitato di gestione dei processi di supporto della Confederazione (CGPSC) si compone di un rappresentante dell'ODIC e di un rappresentante:
dell'AFF;
dell'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL);
dell'Ufficio federale del personale (UFPER);
2 È presieduto dal rappresentante dell'ODIC.
3 Possono partecipare con voto consultivo un rappresentante dell'Ufficio federale dell'informatica e della telecomunicazione e un rappresentante della Base d'aiuto alla condotta.
4 Il CGPSC coordina le decisioni tra l'AFF, l'UFPER, l'UFCL, la Logistica e gli Immobili del DDPS e l'ODIC in materia di assistenza TIC ai processi di supporto impiegati in tutta l'Amministrazione federale per le finanze, il personale, le costruzioni, la logistica, il controllo gestionale degli acquisti e la gestione immobiliare.1
1 Nuovo testo giusta il n. III 2 dell'O del 18 nov. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4873).
1 I beneficiari di prestazioni sono le unità e i servizi di cui all'articolo 2.
2 I beneficiari delle prestazioni sono responsabili del rispetto delle direttive TIC, nonché delle decisioni del Consiglio federale, del DFF, dell'ODIC e dei dipartimenti o della Cancelleria federale nel loro settore di competenza.
2 I fornitori delle prestazioni sono responsabili del rispetto delle direttive TIC, nonché delle decisioni del Consiglio federale, del DFF, dell'ODIC e dei dipartimenti o della Cancelleria federale nel loro settore di competenza.
2 Essi tengono una contabilità analitica dettagliata e presentano periodicamente all'ODIC un resoconto trasparente dei costi e dei ricavi relativi ai servizi standard.
3 Assicurano la fornitura operativa dei servizi standard per i quali hanno ruoli definiti nel modello di mercato deciso dal Consiglio federale. In questo contesto, sono responsabili dell'esercizio, incluso il coordinamento operativo con gli altri fornitori di prestazioni necessari.
1 La procedura d'acquisizione di prestazioni TIC da fornitori esterni è retta dai seguenti atti:
ordinanza dell'11 dicembre 19952 sugli acquisti pubblici;
ordinanza del 22 novembre 20063 concernente l'organizzazione degli acquisti pubblici della Confederazione;
3 [RU 2006 5613, 2009 6149 n. III 2, 2010 3175 all. 3 n. 3, 2011 6093 all. n. 2. RU 2012 5935 art. 39 cpv. 1]. Vedi ora l'O del 24 ott. 2012 concernente l'organizzazione degli acquisti pubblici dell'Amministrazione federale (RS 172.056.15).
Per l'acquisizione di prestazioni TIC da fornitori esterni, il committente si basa sui contratti modello esistenti.
l'accesso è necessario per la fornitura della prestazione TIC;
l'autorità responsabile dei dati vi ha acconsentito per scritto;
sono stati presi adeguati provvedimenti contrattuali, organizzativi e tecnici per impedire l'ulteriore diffusione dei dati.
2 Se i dati sono resi accessibili dall'autorità responsabile dei dati, il consenso di cui al capoverso 1 lettera b è accordato dal suo superiore gerarchico diretto.
1 Introdotto dal n. I dell'O del 30 set. 2016, in vigore dal 1° nov. 2016 (RU 2016 3445).
2 L'ODIC gestisce i mezzi preventivati a livello centrale per la fornitura dei servizi standard. L'esercizio dei servizi standard è di principio preventivato a livello decentralizzato dai beneficiari di prestazioni e fatturato a questi ultimi in funzione delle prestazioni acquisite. I beneficiari di prestazioni tengono conto degli aspetti quantitativi e qualitativi dei servizi standard nell'ambito degli accordi sui livelli di servizio SLA (accordi di prestazioni).
3 L'ODIC gestisce i mezzi preventivati a livello centrale per progetti informatici che secondo pianificazione non possono essere finanziati dalle unità amministrative.
4 L'ODIC gestisce i mezzi preventivati a livello centrale per i progetti non pianificabili.
1 L'ordinanza del 26 settembre 20031 sull'informatica nell'Amministrazione federale è abrogata.
2 La modifica del diritto vigente è disciplinata nell'allegato.
1 RS 172.0102 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 3 giu. 2016, in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1783).
01.10.2003 - 01.01.2012
Ordinanza del 26 settembre 2003 concernente l’informatica e la telecomunicazione nell’Amministrazione federale (Ordinanza sull’informatica nell’Amministrazione federale, OIAF)
01.04.2000 - 01.10.2003
Ordinanza del 23 febbraio 2000 concernente l’informatica e la telecomunicazione nell’Amministrazione federale (Ordinanza sull’informatica nell’Amministrazione federale, OIAF)
01.10.1990 - 01.04.2000
Ordinanza dell’11 dicembre 1989 concernente l’istituzione di un Ufficio federale dell’informatica e disciplinante il coordinamento dell’informatica presso l’amministrazione federale (OINFAF)
01.06.1981 - 01.10.1990
Legge federale del 19 dicembre 1980 sull’Ufficio federale dell’organizzazione
01.03.1955 - 01.06.1981
Legge federale del 6 ottobre 1954 concernente l’Ufficio centrale per i problemi d’organizzazione dell’Amministrazione federale

References: Art. 5

Art. 7

Art. 10

Art. 11
 art. 39

Art. 19
 art. 39