Source: http://www.avvocato.live/capo-iii-delle-pene-accessorie-in-particolare/
Timestamp: 2019-06-19 12:45:30+00:00

Document:
CAPO III – Delle pene accessorie, in particolare – avvocato
Articolo 28 – Interdizione dai pubblici uffici
Articolo 29 – Casi nei quali alla condanna consegue l’interdizione dai pubblici uffici
Articolo 30 – Interdizione da una professione o da un’arte
L’interdizione da una professione o da un’arte priva il condannato della capacità di esercitare, durante l’interdizione, una professione, arte, industria, o un commercio o mestiere, per cui è richiesto uno speciale permesso o una speciale abilitazione, autorizzazione o licenza dell’Autorità e importa la decadenza dal permesso o dall’abilitazione, autorizzazione, o licenza anzidetti.
L’interdizione da una professione o da un’arte non può avere una durata inferiore a un mese, né superiore a cinque anni (31, 139 c.p.), salvi i casi espressamente stabiliti dalla legge.
Articolo 31 – Condanna per delitti commessi con abuso di un pubblico ufficio o di una professione o di un’arte. Interdizione
Articolo 32 – Interdizione legale
Il condannato alla reclusione per un tempo non inferiore a cinque anni è, durante la pena, in stato di interdizione legale; la condanna produce altresì, durante la pena, la sospensione dall’esercizio della potestà dei genitori, salvo che il giudice disponga altrimenti.
Articolo 32-bis – Interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese
Articolo 32-ter – Incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione
Articolo 32-quater – Casi nei quali alla condanna consegue l’incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione
Ogni condanna per i delitti previsti dagli articoli 316-bis, 316-ter, 317, 318, 319, 319-bis, 319-quater, 320, 321, 322, 322-bis, 353, 355, 356, 416, 416-bis, 437, 452-bis, 452-quater, 452-sexies, 452-septies, 501, 501-bis, 640, n. 1) del secondo comma, 640-bis, 644, nonché dall’articolo 260 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni commessi in danno o in vantaggio di un’attività imprenditoriale o comunque in relazione ad essa, importa l’incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione.
Articolo 32-quinquies – Casi nei quali alla condanna consegue l’estinzione del rapporto di lavoro o di impiego
Articolo 33 – Condanna per delitto colposo
Articolo 34 – Decadenza dalla responsabilità genitoriale e sospensione dall’esercizio di essa
La sospensione dall’esercizio della responsabilità genitoriale importa anche l’incapacità di esercitare, durante la sospensione, qualsiasi diritto che al genitore spetti sui beni del figlio, in base alle norme del titolo IX del libro I del Codice Civile.
Articolo 35 – Sospensione dall’esercizio di una professione o di un’arte
La sospensione dall’esercizio di una professione o di un’arte non può avere una durata inferiore a tre mesi né superiore a tre anni.
Articolo 35-bis – Sospensione dall’esercizio degli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese
Articolo 36 – Pubblicazione della sentenza penale di condanna
La sentenza di condanna [alla pena di morte o] all’ergastolo è pubblicata mediante affissione nel Comune ove è stata pronunciata, in quello ove il delitto fu commesso, e in quello ove il condannato aveva l’ultima residenza.
Articolo 37 – Pene accessorie temporanee: durata
Articolo 38 – Condizione giuridica del condannato alla pena di morte

References: Articolo 28

Articolo 29

Articolo 30

Articolo 31

Articolo 32

Articolo 32

Articolo 32

Articolo 32

Articolo 32

Articolo 33

Articolo 34

Articolo 35

Articolo 35

Articolo 36
 sentenza 
 sentenza 

Articolo 37

Articolo 38