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Timestamp: 2018-04-19 14:35:42+00:00

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Relazione illustrativa del consiglio di amministrazione di Molecular Medicine S.p.A. sulle materie all ordine del giorno dell assemblea - PDF
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1 Relazione illustrativa del consiglio di amministrazione di Molecular Medicine S.p.A. sulle materie all ordine del giorno dell assemblea redatta ai sensi dell art. 125-ter del D.Lgs. n. 58/1998 ( TUF ) e dell art. 84-ter del Regolamento Consob n /1999 ( Regolamento Emittenti ) Signori Azionisti, la presente relazione illustra le proposte che il consiglio di amministrazione di Molecular Medicine S.p.A. (di seguito MolMed o la Società ) intende sottoporre alla Vostra approvazione in relazione ai punti all ordine del giorno dell assemblea che si terrà in data 18 aprile 2016 (unica convocazione). 1. APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE DELIBERE INERENTI E CONSEGUENTI. Signori Azionisti, siete convocati in assemblea ordinaria per l approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015, il cui progetto è stato approvato dal consiglio di amministrazione riunitosi in data 7 marzo Si segnala che copia del progetto di bilancio di esercizio relativo all esercizio chiuso il 31 dicembre 2015, della relazione sulla gestione del consiglio di amministrazione, delle relazioni della società di revisione e del collegio sindacale sarà depositata presso la sede sociale, sul sito web della Società (www.molmed.com), nonché nel meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it), nei termini previsti dalla vigente normativa, unitamente alla relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari. Facendo rinvio alle informazioni contenute nella relazione del consiglio di amministrazione sull andamento della gestione, siete invitati a deliberare in merito all approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015, che chiude con una perdita di esercizio pari ad euro mila. Al riguardo, il consiglio di amministrazione Vi propone di approvare il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 e di rinviare a nuovo la perdita di euro mila. * * * Vi invitiamo quindi ad assumere la seguente deliberazione: "L'assemblea della società MolMed S.p.A., in relazione al primo punto all'ordine del giorno, - preso atto delle relazioni del collegio sindacale e della società di revisione; - esaminato il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015; delibera - di approvare il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, come predisposto dall'organo amministrativo; - di rinviare a nuovo la perdita d'esercizio di euro mila. MOLMED S.p.A. Via Olgettina, Milano, Italy Tel Fax Capitale Sociale ,30 i.v. - REA n N. iscrizione Reg. Imprese di Milano - C.F. e P. IVA
2 2. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE PRIMA SEZIONE: DELIBERA AI SENSI DELL ART. 123-TER DEL D.LGS. 58/1998. Signori Azionisti, in relazione al secondo punto all ordine del giorno, il consiglio di amministrazione intende sottoporre alla Vostra attenzione la relazione sulla remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione e dei dirigenti con responsabilità strategiche ( Relazione sulla Remunerazione ), ai sensi degli articoli 123-ter del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti nonché dell articolo 6 del Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato dal comitato per la corporate governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., come da ultimo modificato nel luglio 2015 (di seguito il Codice di Autodisciplina ). La Relazione sulla Remunerazione è stata redatta in conformità all allegato 3A, schema 7-bis, del Regolamento Emittenti e si compone di due sezioni. La prima sezione illustra (i) la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione e dei dirigenti con responsabilità strategiche con riferimento all esercizio 2016 e (ii) le procedure utilizzate per l adozione e l attuazione di tale politica. La seconda sezione (i) fornisce un adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione, compresi i trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, evidenziandone la coerenza con la politica della Società in materia di remunerazione approvata nell esercizio 2015; e (ii) illustra analiticamente i compensi corrisposti nell esercizio di riferimento. Ai sensi dell articolo 123-ter, comma 6, del TUF, l assemblea dei soci è tenuta ad esprimersi, con deliberazione non vincolante, in senso favorevole o contrario in merito alla prima sezione della Relazione sulla Remunerazione. L esito del voto verrà messo a disposizione del pubblico ai sensi dell articolo 125-quater comma 2 del TUF. Al riguardo si rinvia a quanto esposto nella Relazione sulla Remunerazione che verrà depositata nei termini previsti dalla vigente normativa presso la sede sociale, sul sito web della Società (www.molmed.com), nonché nel meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info ( * * * Vi invitiamo quindi ad assumere la seguente deliberazione: "L'assemblea della società MolMed S.p.A., esaminata la relazione sulla remunerazione delibera in senso favorevole ai sensi dell art. 123 ter, comma 6 del TUF e ad ogni altro effetto di legge e di regolamento in merito al contenuto della prima sezione della relazione in materia di remunerazione." 2
3 3. NOMINA DEI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, PREVIA DETERMINAZIONE DEL LORO NUMERO; EVENTUALE DESIGNAZIONE DEL PRESIDENTE; DETERMINAZIONE DELLA DURATA IN CARICA E DEL COMPENSO. DELIBERE INERENTI E CONSEGUENTI. Signori Azionisti, con l assemblea di approvazione del bilancio dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 scade il mandato del consiglio di amministrazione, nominato dall assemblea del 22 aprile Come indicato nell'avviso di convocazione dell'assemblea, pubblicato sul sito web della Società in versione integrale in data 8 marzo 2016, la nomina consiglio di amministrazione dovrà essere effettuata in conformità con quanto previsto dall art. 18 dello statuto sociale e dalla normativa applicabile vigente. Sarete quindi invitati a provvedere (i) alla determinazione del numero dei componenti del consiglio di amministrazione; (ii) alla determinazione della durata dell'incarico; (iii) alla nomina dei consiglieri; (iv) alla nomina del Presidente del consiglio di amministrazione e, infine, (v) alla determinazione del compenso del consiglio di amministrazione. (i) Determinazione del numero dei componenti il consiglio di amministrazione Con riferimento alla determinazione del numero dei consiglieri da eleggere e alla durata dell'incarico, Vi rammentiamo che, ai sensi dell art. 18 dello statuto, la Società è amministrata da un consiglio di amministrazione composto da 7 (sette) a 15 (quindici) membri. (ii) Determinazione della durata dell'incarico La durata dell incarico viene individuata dall assemblea e non potrà comunque essere superiore a tre esercizi. Si rammenta che gli amministratori sono rieleggibili. (iii) Nomina dei consiglieri La nomina del consiglio di amministrazione deve avvenire nel rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l equilibrio tra generi, sulla base di liste presentate dai soci con le modalità di seguito specificate. L assunzione della carica di amministratore è subordinata al possesso dei requisiti stabiliti dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti. Requisiti, modalità e termini e per la presentazione delle liste Gli amministratori sono nominati dall assemblea sulla base di liste. Hanno diritto di presentare le liste gli azionisti cui spetta il diritto di voto e che da soli o insieme ad altri azionisti rappresentino almeno la percentuale del capitale sociale sottoscritto alla data di presentazione della lista e costituito da azioni aventi diritto di voto in assemblea ordinaria, fissata dalla Consob. Al riguardo, si segnala che, vista la delibera Consob del 28 gennaio 2016, n , avranno diritto a presentare le liste, entro e non oltre il termine del 24 marzo 2016, soltanto gli azionisti che - da soli o insieme ad altri azionisti rappresentino almeno il 4,5% delle azioni aventi diritto di voto in assemblea. La suddetta quota di partecipazione deve risultare da apposite certificazioni prodotte, se non disponibili nel giorno di presentazione delle liste, almeno ventuno giorni prima della data dell assemblea. Le liste potranno essere depositate mediante consegna presso la sede sociale della Società oppure trasmesse mediante comunicazione elettronica all indirizzo di posta certificata congiuntamente con le informazioni che consentano l identificazione 3
4 del soggetto che procede alla trasmissione delle liste. Un azionista non può presentare né votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Gli azionisti appartenenti al medesimo gruppo per esso intendendosi il controllante, le società controllate e le società sottoposte a comune controllo (e gli azionisti che aderiscano ad un patto parasociale ai sensi dell articolo 122 del TUF avente ad oggetto azioni della Società) non possono presentare o votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Nelle liste i candidati alla carica di amministratore devono essere indicati in numero non superiore a quindici, ciascuno abbinato ad un numero progressivo. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità. Ogni lista che contenga un numero di candidati non superiore a sette deve prevedere ed identificare almeno un candidato avente i requisiti richiesti dal TUF per gli amministratori indipendenti di società quotate (gli Amministratori Indipendenti ai sensi del TUF ). Ogni lista che contenga un numero di candidati superiore a sette deve prevedere ed identificare almeno due candidati aventi i requisiti richiesti per gli Amministratori Indipendenti ai sensi del TUF. Ogni lista, inoltre, deve essere composta in modo tale da assicurare, al genere meno rappresentato al suo interno, una percentuale di candidati pari alla percentuale prevista dalla normativa a quel momento vigente in materia (c.d. quota di genere ). Al riguardo, si segnala che a partire dal 2015 la percentuale della quota di genere è pari ad 1/3 dei consiglieri eletti. Qualora, in sede di composizione della lista o di composizione del consiglio, dall applicazione del criterio di riparto tra i generi non risulti un numero intero di candidati appartenente al genere meno rappresentato, tale numero è arrotondato per eccesso all unità superiore. Le liste dovranno essere depositate presso la sede sociale entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'assemblea chiamata a deliberare sulla nomina dell organo amministrativo (e, quindi, entro il 24 marzo 2016), corredate: a) dalle informazioni relative all'identità degli azionisti che hanno presentato le liste, con l indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, e da una certificazione dalla quale risulti la titolarità di tale partecipazione; b) da una dichiarazione degli azionisti diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza o l esistenza di rapporti di collegamento con questi ultimi, nel rispetto di quanto previsto dall articolo 144-quinquies, primo comma, del Regolamento Emittenti; c) da un esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, nonché da una dichiarazione dei medesimi candidati attestante (i) il possesso dei requisiti previsti dalla legge; (ii) la loro accettazione della candidatura; (iii) l eventuale possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall articolo 148, comma 3, del TUF ed eventualmente degli ulteriori requisiti previsti da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, ai quali aderisce la Società. Le liste presentate senza l osservanza delle disposizioni che precedono non vengono sottoposte a votazione. 4
5 Pubblicità delle proposte di nomina La Società, almeno 21 giorni prima della data dell assemblea (e, quindi, entro il 28 marzo 2016), metterà a disposizione del pubblico presso la sede legale, sul sito web (www.molmed.com), nonché nel meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it), le liste dei candidati depositate dagli azionisti. Modalità di votazione Un azionista non può votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Il Presidente dell assemblea, prima di aprire la votazione, richiama le eventuali dichiarazioni di cui alla lettera b) che precede, ed invita gli azionisti intervenuti in assemblea, che non hanno depositato o concorso a depositare delle liste, a dichiarare eventuali rapporti di collegamento come sopra illustrati. Qualora un soggetto che risulti collegato ad uno o più azionisti di riferimento abbia votato per una lista di minoranza l esistenza di tale rapporto di collegamento assume rilievo soltanto se il voto sia stato determinante per l elezione dell amministratore. Al termine della votazione risultano eletti, fino a concorrenza del numero degli amministratori fissato dall assemblea meno uno, i candidati tratti dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (di seguito Prima Lista ), nonché il candidato elencato al primo posto della seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (di seguito Seconda Lista ) e che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la Prima Lista. In caso di parità di voti, si procede a nuova votazione fino a che si possano identificare una Prima Lista e una Seconda Lista. Qualora così procedendo, in presenza di un nominando consiglio di amministrazione composto rispettivamente da sette o da più di sette membri, non risultino rispettivamente eletti almeno uno o due Amministratori Indipendenti ai sensi del TUF, si procederà come segue: a) in caso di consiglio di amministrazione composto da sette membri, il candidato tratto dalla Prima Lista che risulterebbe eletto per ultimo in base al numero progressivo è sostituito dal primo candidato elencato con un numero progressivo inferiore identificato nella medesima lista come Amministratore Indipendente ai sensi del TUF; b) in caso di consiglio di amministrazione composto da più di sette membri, i due candidati tratti dalla Prima Lista che risulterebbero eletti per ultimi in base al numero progressivo sono sostituiti dai primi due candidati elencati con numeri progressivi inferiori nella medesima lista come Amministratori Indipendenti ai sensi del TUF; c) in caso di consiglio di amministrazione composto da più di sette membri e con un solo amministratore nominato identificato come Amministratore Indipendente ai sensi del TUF, si procede per la nomina del secondo candidato come descritto alla lettera a) che precede. Qualora così procedendo, in presenza di un nominando consiglio di amministrazione nel quale non risulti rispettata la quota di genere nella proporzione prevista dalla normativa vigente in materia, si adotteranno le opportune procedure volte a garantire la presenza della quota di genere prevista dalla normativa vigente. Qualora sia stata presentata una sola lista, l assemblea esprime il proprio voto su di essa e, qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa dei votanti, senza tener conto degli astenuti, risultano eletti amministratori i candidati elencati in ordine progressivo, fino a concorrenza del numero fissato dall assemblea. Il candidato indicato al primo posto della lista risulta eletto Presidente del consiglio di 5
6 amministrazione. Qualora così procedendo, in presenza di un nominando consiglio di amministrazione composto rispettivamente da sette o da più di sette membri, non risultino rispettivamente eletti uno o due Amministratori Indipendenti ai sensi del TUF, il candidato o i due candidati che risulterebbero eletti per ultimi in base all ordine progressivo della lista e tratti dall unica lista presentata sono sostituiti, rispettivamente, dal primo o dai primi due candidati di ordine progressivo inferiore ed identificati nella medesima lista come Amministratori Indipendenti ai sensi del TUF. Qualora così procedendo, in presenza di un nominando consiglio di amministrazione composto rispettivamente da sette o da più di sette membri, non risulti rispettata la quota di genere nella proporzione prevista dalla normativa vigente in materia a quel momento, il candidato o i candidati, non indipendenti e di genere opposto a quello meno rappresentato che risulterebbero eletti per ultimi in base all ordine progressivo della lista e tratti dall unica lista presentata sono sostituiti, rispettivamente, dal primo o dai primi candidati, non indipendenti di genere meno rappresentato in ordine progressivo inferiore fino al raggiungimento della quota di genere prevista. In mancanza di liste e nel caso in cui attraverso il meccanismo del voto per lista il numero di candidati eletti risulti inferiore al numero stabilito dall assemblea, il consiglio di amministrazione viene, rispettivamente, nominato o integrato dall assemblea con le maggioranze di legge. Pubblicità dell elezione degli amministratori La Società informerà tempestivamente il pubblico, mediante comunicato diffuso ai sensi dell art novies del Regolamento Emittenti, in merito all avvenuta nomina del consiglio di amministrazione, indicando: la lista dalla quale ciascuno dei componenti è stato eletto, precisando se si tratta della lista presentata o votata dalla maggioranza ovvero dalla minoranza; gli amministratori che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del TUF; gli esiti delle valutazioni effettuate, sulla base delle informazioni fornite dagli interessati o comunque a disposizione della Società in merito al possesso in capo ad uno o più componenti dell'organo amministrativo dei requisiti di indipendenza previsti dall art. 148, comma 3, del TUF nonché dei requisiti d'indipendenza riferibili alle disposizioni del Codice di Autodisciplina. (iv) Nomina del Presidente del consiglio di amministrazione In caso di presentazione di una lista, risulta eletto Presidente del consiglio di amministrazione il candidato indicato al primo posto della lista. In caso di presentazione di più liste, ovvero in mancanza di presentazione di liste è attribuita all assemblea ordinaria la facoltà di nominare il Presidente del consiglio di amministrazione. Qualora non venisse nominato dall assemblea, il Presidente sarà eletto dal consiglio di amministrazione ai sensi dell art. 19 dello statuto sociale. (v) Determinazione del compenso del consiglio di amministrazione Ai sensi dell art. 27 dello statuto sociale, siete chiamati a deliberare in merito all importo complessivo per la remunerazione di tutti gli amministratori. Detto importo potrà comprendere quello degli amministratori investiti di particolari cariche. Potranno infine essere assegnati agli stessi indennità o compensi di altra natura. 6
7 * * * Signori Azionisti, in merito a tutto quanto precede, Vi informiamo che il consiglio di amministrazione della Società nella seduta del 7 marzo 2016, in conformità alle previsioni del Codice di Autodisciplina (articolo 1.C.1. g) e h)), previo parere del comitato per la remunerazione e nomine e tenuto conto degli esiti della propria autovalutazione ( board evaluation ), ha definito gli orientamenti circa le figure professionali la cui presenza è ritenuta opportuna all interno del consiglio della Società. A tal proposito, il consiglio di amministrazione esprime i seguenti orientamenti: tenuto conto delle dimensioni e dell attività della Società, si propone che sia istituito un consiglio di amministrazione numericamente contenuto e non superiore all attuale composizione (11 amministratori); in via generale, oltre a quanto previsto dalla legge e dallo statuto in merito al numero dei consiglieri dotati dei requisiti di indipendenza e all equilibrio tra i generi, si raccomanda che sia assicurata una composizione variegata del consiglio per competenze, caratteristiche professionali al fine di garantire un adeguato approfondimento di tutti i temi all ordine del giorno; il consiglio di amministrazione dovrebbe essere composto anche dalle seguenti figure: (i) soggetti che abbiano maturato un esperienza imprenditoriale e/o manageriale significativa in ambito scientifico nei settori biotech e pharma o, comunque, in settori strettamente attinenti a quello di attività della Società; (ii) da figure con esperienza anche a livello internazionale in ambito finanziario; e (iii) da soggetti che abbiano maturato un esperienza: a) in attività di amministrazione e controllo ovvero compiti direttivi presso società di capitali di rilevanti dimensioni; ovvero b) attività professionali in materie giuridiche, economiche, finanziarie, o tecnico-scientifiche strettamente attinenti all attività della Società, e che abbiano esperienza di corporate governace di società quotate; il numero in seno al consiglio di amministrazione dei consiglieri in possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi del TUF e del Codice di Autodisciplina dovrebbe essere superiore a quello previsto dalla normativa applicabile, sia al fine di garantire un proficuo apporto degli stessi nelle decisioni strategiche aziendali, soprattutto con riferimento a potenziali situazioni di conflitto di interesse, sia al fine di garantire la corretta composizione dei comitati interni. Il possesso dei requisiti di indipendenza deve essere valutato con riguardo prevalentemente ad aspetti di sostanza. Si ricorda infine agli azionisti che gli amministratori di nuova nomina dovranno rispettare la procedura per l individuazione del numero massimo di incarichi di amministratore o sindaco in altre società pubblicata sul sito di MolMed (all indirizzo Con riferimento al compenso a favore dell organo amministrativo, il consiglio di amministrazione della Società nella seduta del 7 marzo 2016, previo parere del comitato per la remunerazione e nomine, ha ritenuto che, qualora i soci tenessero conto delle indicazioni sopra elencate, il compenso dovrebbe tener conto della eventuale riduzione del numero dei consiglieri in carica rispetto al precedente mandato, ma anche dell eventuale ingresso in consiglio di amministrazione di figure professionali di respiro internazionale. A mero titolo informativo si ricorda che l assemblea dei soci dell 11 dicembre 2015 ha determinato in euro , il compenso complessivo annuale spettante consiglio di amministrazione. 7
8 4. NOMINA DEI COMPONENTI DEL COLLEGIO SINDACALE E DETERMINAZIONE DEL RELATIVO COMPENSO. DELIBERE INERENTI E CONSEGUENTI. Signori Azionisti, con l assemblea di approvazione del bilancio relativo all esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 scade il periodo di carica del collegio sindacale, nominato dall assemblea del 22 aprile Come indicato nell'avviso di convocazione dell'assemblea, pubblicato sul sito web della Società in versione integrale in data 8 marzo 2016, la nomina collegio sindacale dovrà essere effettuata in conformità con quanto previsto dall art. 29 dello statuto e dalla normativa applicabile vigente. Il nuovo collegio sindacale resterà in carica per tre esercizi e quindi sino all assemblea di approvazione del bilancio per l esercizio chiuso al 31 dicembre Sarete quindi chiamati a provvedere (i) alla nomina dei membri del collegio sindacale e (ii) alla determinazione del relativo compenso. (i) Nomina del collegio sindacale Il collegio sindacale, composto da tre sindaci effettivi e due supplenti, è nominato dall assemblea tramite voto di lista. Alla scadenza del periodo di carica, i sindaci sono rieleggibili. Tutti i sindaci devono essere iscritti nel registro dei revisori legali ed avere esercitato l attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni. I sindaci devono, inoltre, possedere i requisiti di cui alle previsioni di legge e regolamentari vigenti ed il consiglio di amministrazione ne accerta la sussistenza. Requisiti, modalità e termini e per la presentazione delle liste I sindaci sono nominati dall assemblea sulla base di liste. Hanno diritto di presentare le liste gli azionisti che - da soli o insieme ad altri azionisti - rappresentino complessivamente almeno la percentuale di capitale sociale sottoscritto alla data di presentazione della lista e costituito da azioni aventi diritto di voto in assemblea ordinaria, fissata dalla Consob. Al riguardo, si segnala che, vista la delibera Consob del 28 gennaio 2016, n , avranno diritto a presentare le liste, entro il termine del 24 marzo 2016, soltanto gli azionisti che - da soli o insieme ad altri azionisti rappresentino almeno il 4,5% (quattrovirgolacinquepercento) delle azioni aventi diritto di voto in assemblea. La suddetta quota di partecipazione deve risultare da apposite certificazioni prodotte, se non disponibili nel giorno di presentazione delle liste, almeno ventuno giorni prima della data dell assemblea. Le liste potranno essere depositate mediante consegna presso la sede sociale della Società oppure trasmesse mediante comunicazione elettronica all indirizzo di posta certificata congiuntamente con le informazioni che consentano l identificazione del soggetto che procede alla trasmissione delle liste. Un azionista non può presentare né votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Gli azionisti appartenenti al medesimo gruppo per esso intendendosi il controllante, le società controllate e le società sottoposte a comune controllo (e gli azionisti che aderiscano ad un patto parasociale ai sensi dell articolo 122 del TUF avente ad oggetto azioni della Società) non possono presentare o votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. 8
9 Ciascuna lista si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo, l altra per i candidati alla carica di sindaco supplente, nell ambito delle quali i candidati sono elencati in numero progressivo. Ogni lista, inoltre, deve essere composta in modo tale da assicurare al genere meno rappresentato al suo interno, una percentuale di candidati pari alla percentuale prevista dalla normativa vigente in materia a quel momento (c.d. quota di genere ). A riguardo si segnala che, a partire dal 2015, la percentuale della quota di genere è pari ad 1/3 dei sindaci eletti. Qualora, in sede di composizione della lista o di composizione del collegio, dall applicazione del criterio di riparto tra i generi non risulti un numero intero di candidati appartenente al genere meno rappresentato, tale numero è arrotondato per eccesso all unità superiore. Le liste dovranno essere depositate presso la sede sociale entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'assemblea chiamata a deliberare sulla nomina dei sindaci (e quindi entro il 24 marzo 2016), corredate: a) dalle informazioni relative all'identità degli soci che hanno presentato le liste, con l indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta e da una certificazione dalla quale risulti la titolarità di tale partecipazione; b) da una dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza o l esistenza di rapporti di collegamento con questi ultimi, nel rispetto di quanto previsto dall articolo 144-quinquies, primo comma, del Regolamento Emittenti; c) da un esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, nonché da una dichiarazione dei medesimi candidati attestante (i) il possesso dei requisiti previsti dalla legge e dallo statuto e (ii) della loro accettazione della candidatura. Non possono essere eletti sindaci coloro che ricoprono incarichi di amministrazione e controllo in misura superiore ai limiti stabiliti dalla normativa vigente. Nel caso in cui in data 24 marzo 2016, sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da azionisti che risultino collegati tra loro ai sensi dell articolo 144-quinquies del Regolamento Emittenti, possono essere presentate liste sino al 27 marzo In tal caso la soglia minima per la presentazione delle liste di cui sopra è ridotta alla metà e le liste dovranno essere trasmesse esclusivamente mediante comunicazione elettronica all indirizzo di posta certificata Le liste presentate senza l osservanza delle disposizioni che precedono non vengono sottoposte a votazione. Pubblicità delle proposte di nomina La Società, almeno 21 giorni prima della data dell assemblea (e quindi entro il 28 marzo 2016) metterà a disposizione del pubblico presso la sede legale, sul sito web e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info (www.1info.it), le liste dei candidati depositate dagli azionisti. Nell ipotesi, sopra richiamata, in cui entro il 24 marzo 2016, sia stata depositata una sola lista, ovvero siano state depositate soltanto liste presentate da azionisti che risultino collegati tra loro, la Società diramerà un comunicato indicando l ulteriore termine di tre giorni per la presentazione delle liste, nonché la riduzione al 2,25% della percentuale di partecipazione per la presentazione. 9
10 Modalità di votazione Il Presidente dell assemblea, prima di aprire la votazione, richiama le eventuali dichiarazioni di cui alla lettera b) che precede ed invita gli azionisti intervenuti in assemblea, che non hanno depositato o concorso a depositare delle liste, a dichiarare eventuali rapporti di collegamento come sopra illustrati. Qualora un soggetto che risulti collegato ad uno o più azionisti di riferimento abbia votato per una lista di minoranza l esistenza di tale rapporto di collegamento assume rilievo soltanto se il voto sia stato determinante per l elezione del sindaco. All elezione dei sindaci si procede come segue: (i) dalla lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero dei voti, sono tratti, nel rispetto della proporzionalità della quota di genere, in base all ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, due sindaci effettivi ed un sindaco supplente; (ii) dalla seconda lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero dei voti e che, ai sensi della disciplina anche regolamentare vigente, non sia collegata neppure indirettamente con gli azionisti che hanno presentato o votato la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, sono tratti, nel rispetto della proporzionalità della quota di genere e in base all ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, un sindaco effettivo ed un sindaco supplente. Nell ipotesi in cui più liste abbiano ottenuto lo stesso numero di voti, si procede ad una nuova votazione di ballottaggio tra tali liste, risultando eletti i candidati della lista che ottenga la maggioranza semplice dei voti. Qualora sia stata presentata una sola lista, l assemblea esprime il proprio voto su di essa; qualora la lista ottenga la maggioranza richiesta dall articolo 2368 e seguenti cod. civ., risultano eletti sindaci effettivi i tre candidati indicati, nel rispetto della proporzionalità della quota di genere, in ordine progressivo nella sezione relativa ai sindaci effettivi, e sindaci supplenti i due candidati indicati, nel rispetto della proporzionalità della quota di genere, in ordine progressivo nella sezione relativa ai sindaci supplenti; la presidenza del collegio sindacale spetta alla persona indicata al primo posto della sezione dei candidati alla carica di sindaco effettivo nella lista presentata. In mancanza di liste e nel caso in cui attraverso il meccanismo del voto per lista il numero di candidati eletti risulti inferiore al numero stabilito dallo statuto, il collegio sindacale viene, rispettivamente, nominato o integrato dall assemblea con le maggioranze di legge, nel rispetto della proporzionalità della quota di genere. Nomina del Presidente del collegio sindacale La Presidenza del collegio sindacale spetta al candidato al primo posto della sezione dei candidati alla carica di sindaco effettivo della lista di cui al punto (ii) che precede. (ii) Determinazione del compenso del collegio sindacale Ai sensi del combinato disposto dell art. 30 dello statuto sociale e dell art cod. civ. siete chiamati a deliberare in merito all importo della retribuzione da corrispondere al Presidente e gli altri membri del collegio sindacale per l intera durata dell incarico. Signori Azionisti, * * * in merito al compenso a favore del collegio sindacale, Vi invitiamo a tener conto delle previsioni di cui all art. 8.C.3 del Codice di Autodisciplina che raccomanda di commisurare la remunerazione dei sindaci 10
11 all impegno richiesto, alla rilevanza del ruolo ricoperto nonché alle caratteristiche dimensionali e settoriali dell impresa. Infine, a mero titolo informativo si ricorda che l assemblea dei soci del 23 aprile 2013, in sede di nomina del collegio sindacale ha determinato in euro il compenso lordo annuo spettante ai sindaci (di cui euro per il Presidente del collegio ed euro per ciascun sindaco effettivo), oltre al rimborso delle spese sostenute per l'espletamento dell'incarico. 11
12 5. CONFERIMENTO DELL INCARICO DI REVISIONE LEGALE DEI CONTI PER GLI ESERCIZI DELIBERE INERENTI E CONSEGUENTI. Signori Azionisti, in merito al quinto argomento posto all ordine del giorno, rammentiamo che con l approvazione del bilancio al 31 dicembre 2015 viene a scadenza l incarico di revisione legale dei conti conferito a Deloitte & Touche S.p.A. per gli esercizi Viene pertanto sottoposta al Vostro esame la proposta relativa al conferimento dell incarico di revisione dei conti per il periodo e per la determinazione del relativo corrispettivo, ai sensi del D.Lgs. 39/2010 ( Attuazione della Direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, e che abroga la direttiva 84/253/CEE ). Al riguardo si segnala che l art. 13 del D.Lgs. 39/2010 prevede che l assemblea ordinaria, su proposta motivata del collegio sindacale, conferisca l incarico di revisione legale dei conti e determini il corrispettivo spettante alla società di revisione legale per l intera durata dell incarico e gli eventuali criteri di adeguamento di tale corrispettivo durante l incarico medesimo. L art. 17 del D.Lgs. 39/2010 prevede altresì che, per le società italiane emittenti valori mobiliari ammessi alla negoziazione sui mercati regolamentati italiani e dell Unione Europea, l incarico di revisione legale conferita a una società di revisione abbia durata di nove esercizi, con esclusione della possibilità di rinnovo se non siano decorsi almeno tre esercizi dalla data di cessazione del precedente incarico. Il consiglio di amministrazione sottopone, pertanto, all esame e all approvazione dell assemblea la proposta motivata del collegio sindacale (allegata alla presente relazione) ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 39/2010, in merito al conferimento a Ernst & Young S.p.A. dell incarico di revisione legale dei conti relativo agli esercizi della Società. * * * Vi invitiamo quindi ad assumere la seguente deliberazione: "L'assemblea della società MolMed S.p.A., in relazione al punto cinque all'ordine del giorno, esaminata la proposta motivata avanzata dal collegio sindacale, delibera - di conferire alla società di revisione Ernst & Young S.p.A., per il novennio , l incarico di revisione legale dei conti di MolMed S.p.A., in conformità all offerta della società medesima, in favore della quale l incarico prevede lo svolgimento delle seguenti attività: - revisione contabile del bilancio d esercizio; - verifica della regolare tenuta della contabilità sociale e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili; - verifica sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d esercizio; - revisione contabile limitata del bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno di ciascuno degli esercizi inclusi nel periodo ; - attività volte alla sottoscrizione delle dichiarazioni fiscali; 12
13 con un emolumento annuo di complessivi euro ,00, con adeguamento annuale all indice ISTAT relativo al costo della vita solo a partire dal 2017, oltre al rimborso delle spese, il tutto come più analiticamente disciplinato nell'offerta agli atti della Società; - di conferire mandato al consiglio di amministrazione per provvedere agli opportuni adeguamenti dell emolumento al verificarsi di circostanze non considerate nella proposta di incarico che siano coerenti alle variazioni intervenute. * * * Milano, 7 marzo 2016 Per il consiglio di amministrazione Il Presidente Professor Claudio Bordignon Per ulteriori informazioni: Laura Villa Direttore Investor Relations MolMed S.p.A. telefono: fax:
17 ALLEGATO 1 Reconta Ernst & Young S.p.A. n. ore Onorari (proposta) n. ore (proposta) BDO S.p.A. Onorari K.P.M.G. S.p.A. n. ore (proposta) Onorari A Revisione Bilancio d'esercizio a b B Verifica della regolare tenuta della contabilità e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili c C Revisione contabile limitata alla relazione semestrale D TOTALE ONORARI E COMPENSI Spese vive Fatturate a consuntivo max 3% Fatturate a consuntivo Spese forfetarie 5% TOTALE GENERALE Tariffa oraria media NOTA a NOTA b NOTA c Comprensivo di dichiarazioni fiscali Comprensivo di verifica di regolare tenuta della contabilità Onorario già compreso nella voce A

References: art. 125
 art. 84
 ART. 123
 articolo 6
 articolo 123
 articolo 125
 art. 123
 art. 18
 art. 18
 articolo 122
 articolo 144
 articolo 148
 art. 148
 art. 19
 art. 27
 art. 29
 articolo 122
 articolo 144
 articolo 144
 articolo 2368
 art. 30
 art. 8
 art. 13
 art. 17
 art. 13