Source: https://www.rppr.it/ius/
Timestamp: 2019-09-22 02:26:13+00:00

Document:
RPPR | IUS GENTIUM
Ogni norma è e deve essere studiata per rendere al cittadino, conveniente e non obbligatorio, ciò che è conviene alla comunità di cittadini, alla Res Publica.
Quante più norme possibili saranno regolate da numeri poiché questi si possono a loro volta regolare. Quante meno norme possibili lasceranno decisioni al giudizio dell’uomo, poiché tale giudizio, sarà sempre condizionato da ciò che, a differenza del numero, è inregolabile e imprevedibile.
Lucio Giulio Bruto, fondatore della Res Publica Populi Romani è il Custode ultimo della Costituzione. Unico cittadino ad avere il potere di schioglire la Res Publica, unico cittadino a non poter rivestire alcuna carica di governo.
Il cittadino della Res Publica nutre rispetto per il suo compagno così come per il suo nemico, per la propria Organizzazione e le sue regole cosi come per le altre org. soprattutto italiane. Il rispetto è un concetto che non si limita a regolare le sole azioni fatte in game bensì anche al comportamento tenuto fuori dal game: in Forum e Chat esterne. Ogni comportamento irrispettoso tenuto dai nostri cittadini segnalatoci da moderatori esterni alla Res Publica può essere causa di espulsione. La Res Publica, per tanto, prende le distanze e condanna simili eventuali azioni disonorevoli.
PIRAMIDE AMMINISTRATIVA
COMIZI E CONCILIO
ART. 1 COMIZI CENTURIATI
ART. 2 COMIZI TRIBUTI
ART. 3 CONCILIO PLEBEO
§1 – I Comizi Centuriati sono assembree cittadine, convocate dai Consoli e presiedute dai Censori, che hanno lo scopo di eleggere:
Cittadini che entrano a far parte del Senato
§2 – Durante i Comizi Centuriati il peso del voto di ogni cittadino è direttamente proporzionato ad:
Ore di servizio prestato in missioni della Res Publica
Valore della nave impiegata in missioni della Res Publica
Grado (nel caso di un Legionario)
Eventuali moltiplicatori derivanti dalla Legione di appartenenza (nel caso di un Legionario)
§3 – I Consoli possono convocare i Comizi Centuriati anche per udirne i pareri o proporre, previa approvazione del Senato, votazioni per temi su i quali il Senato stesso non si esprime.
§1 – I Comizi Tributi sono assembree cittadine, convocate e presiedute dagli Edili, che hanno lo scopo di eleggere:
§2 – Durante i Comizi Tributi ogni cittadino ha lo stesso peso di voto.
§3 – I Consoli possono convocare i Comizi Tributi per udirne i pareri o proporre, previa approvazione del Senato, votazioni per temi su i quali il Senato stesso non si esprime.
§1 – I Concilii Plebei sono assembree cittadine, convocate e presiedute dai Tribuni della Plebe, che hanno lo scopo di eleggere i Tribuni della Plebe.
§2 – Durante i Concilii tutti gli Auxilia hanno lo stesso peso di voto.
§3 – I Consoli possono convocare i Concilii Plebei per udirne i pareri o proporre, previa approvazione del Senato, votazioni per temi su i quali il Senato stesso non si esprime.
ART. 4 CONSOLI
ART. 5 CENSORI
ART. 6 PRETORI
ART. 7 EDILI
ART. 8 QUESTORI
ART. 9 TRIBUNI DELLA PLEBE
§1 – Ogni cittadino può aspirare alla carica di Console senza alcuna distinzione di classe, grado o anzianità.
§2 – I Consoli vengono eletti dai Comizi Centuriati di norma ogni 15 Marzo e 15 Settembre nella proporzione di 2, al raggiungimento di un numero minimo di 20 votanti e rimangono in carica per 6 mesi.
§3 – I Consoli sono Magistrati Eponimi.
§4 – I Consoli sono 2 e esercitano collegialmente la suprema potestas.
§5 – Ciascun Console esercita a pieno e in autonomia i suoi poteri, salva la facoltà del secondo di bloccare con l’intercessio qualsiasi iniziativa del primo. Qualora i due non raggiungessero un accordo convocheranno il Senato.
§6 – I Consoli hanno la facoltà di emanare gli Editti Consolari (ART.:16 §1).
§7 – I Consoli ricoprono tutte le cariche della piramide amministrativa ancora vacanti ed esercitano tutti i diritti e i doveri che da queste derivano.
§8 – I Consoli detengono l’Imperium Militiae:
Comando militare al massimo grado.
Conduzione delle azioni belliche. (in tempo di guerra)
Esercizio del potere giudiziario nei confronti di legionari. (in tempo di guerra)
Nomina i Præfectus Classis in applicazione dei regolamenti interni delle Legioni.
Assegna la Delega al Præfectus Formationem.
Assegna la Delega al Præfectus Evocatorem.
Assegna la Delega al Præfectus Explorator.
§9 – I Consoli detengono l’Imperium Domi:
Facoltà di redigere leggi ordinarie e di bilancio da sottoporre al Senato per la loro approvazione o respingimento.
Facoltà di convocare il Senato.
Facoltà di convocare I Comizi e i Concilii Plebei per udirne i pareri o proporre, previa approvazione del Senato, votazioni per temi su i quali il Senato stesso non si esprime.
CARICA ATTUALMENTE RIVESTITA DA:
LetoOfHouseAtreides 10/05/2019 – Oggi
stefanuzzo94 10/05/2019 – Oggi
§1 – Ogni cittadino può aspirare alla carica di Censore senza alcuna distinzione di classe, grado o anzianità.
§2 – I Censori sono massimo 2 e vengono eletti dai Comizi Centuriati nella proporzione di 1 al raggiungimenti di un numero minimo di 50 votanti e rimangono in carica per 6 mesi.
§3 – I Censori presiedono e gestiscono il registro dei resoconti dei Comizi Centuriati e gestiscono il registro dei resoconti delle Riunioni Senatorie.
§4 – I Censori si occupano del censimento e della pubblicazione dei beni e delle ricchezze della Res Publica.
§5 – I Censori si occupano dell’amministrazione al massimo livello del settore logistico privato della Res Publica, possono emanare Editti riguardanti attività di tipo logistiche previa l’approvazione dei Consoli.
CARICA PER LA QUALE SONO ATTUALMENTE APERTE LE CANDIDATURE
§1 – Solo i cittadini facenti parte della Guardia pretoriana possono aspirare alla carica di Pretori.
§2 – I Pretori vengono eletti annualmente dai Comizi Centuriati nella proporzione di 2, al raggiungimento di un numero minimo di 50 votanti e rimangono in carica per 6 mesi.
§3 – Ciascun Pretore esercita a pieno e in autonomia i suoi poteri, salva la facoltà del secondo di bloccare con l’intercessio qualsiasi iniziativa del primo. Qualora i due non raggiungessero un accordo convocheranno il consiglio dei Consoli.
§4 – I Pretori assolvono in pieno ai medesimi compiti dei Consoli quando questi ultimi sono assenti o impossibilitati a rivestirli.
§5 – I Pretori hanno la facoltà di emanare gli Editti Pretorii (ART.:16 §3)
§6 – I Pretori detengono l’Imperium Militiae esclusivo e limitato alla sola forza militare rappresentata dalla Guardia Pretoriana:
Conduzione delle azioni belliche.
Nomina degli ufficiali.
§7 – I Pretori detengono l’Imperium Domi limitato:
Facoltà di redigere leggi ordinarie da sottoporre ai Consoli sotto forma di consiglio.
Esercizio del potere giudiziario nei confronti della guardia pretoriana.
§1 – Ogni cittadino può aspirare alla carica di Edile senza alcuna distinzione di classe, grado o anzianità.
§2 – Gli Edili sono massimo 2 e vengono eletti dai Comizi Tributi nella proporzione di 1 ogni qual volta si raggiunge il numero minimo di 100 votanti e rimangono in carica per 1 anno.
§3 – Gli Edili si occupano dell’amministrazione al massimo livello del settore industriale privato della Res Publica, possono emanare Editti riguardanti attività di tipo industriale previa l’approvazione dei Consoli.
§4 – Gli Edili organizzano raduni e altre “feste” in game come in RL.
CARICA ATTUALMENTE VACANTE PER MANCANZA DEI REQUISITI MINIMI
§1 – Ogni cittadino può aspirare alla carica di Questore senza alcuna distinzione di classe, grado o anzianità.
§2 – I Questori sono massimo 2 e vengono eletti dai Comizi Tributi nella proporzione di 1 ogni qual volta si raggiunge il numero minimo di 50 votanti e rimangono in carica per 1 anno.
§3 – I Questori sono titolari della potestà finanziaria, amministrano l’erario, provvedono alla erogazione dei fondi necessari alle spese decise dai Consoli secondo le direttive del Senato.
§4 – I Questori gestiscono i risarcimenti e le forniture di assets che la Res Publica offre ai cittadini in seguito a perdite subite nel compimento di Editti.
§5 – I Questori si occupano dell’amministrazione al massimo livello del settore commerciale privato della Res Publica, possono emanare Editti riguardanti attività di tipo commerciale previa l’approvazione dei Consoli.
§1 – Ogni plebeo può aspirare alla carica di Tribuno della Plebe senza alcuna distinzione di classe, grado o anzianità.
§2 – I Tribuni della Plebe vengono eletti dal Concilio Plebeo nella proporzione di 1 ogni qual volta si raggiunge il numero minimo di 100 votanti e rimangono in carica per 1 anno.
§3 – I Tribuni della Plebe hanno la facoltà di convocare e presiedere i Concilii Plebei per udirne i pareri o proporre, previa approvazione del Senato, votazioni per temi su i quali il Senato stesso non si esprime.
§4 – I Tribuni della Plebe presiedono e gestiscono il registro dei resoconti dei Concilii Plebei.
ART. 10 Senato
ART. 11 Ambasciatori
ART. 12 Interrex
§1 – Ogni cittadino può aspirare alla carica di Senatore a vita senza alcuna distinzione di classe, grado o anzianità.
§2 – I Senatori a vita vengono eletti dai Comizi Centuriati nel numero di 1 al raggiungimento di un numero minimo di 50 votanti e rimangono in carica a vita. Perché il popolo possa eleggere un secondo Senatore a vita si dovrà raggiungere il quorum di 100 votanti (50 per il primo e 50 per il secondo) e cosi via.
§3 – Tutti i Magistrati sono anche Senatori per il periodo in cui rimangono in carica.
§4 –Tutti i Senatori hanno eguale peso di voto all’interno delle Riunioni Senatorie
§5 – Il Senato detiene il pieno potere legislativo e giudiziario.
§6 – Il Senato detiene il potere di veto su tutte le decisioni prese dai Consoli.
§7 – Il Senato ha la facoltà di nominare qualsiasi cittadino Ambasciatore (ART.:11) e Interrexx (ART.:12)
§8 – Il Senato ha la facoltà di far decadere un Magistrato o un Senatore a vita previa convocazione e votazione dei Comizi Centuriati. Tale convocazione va resa pubblica minimo due settimane prima del voto tramite una discussione nel Foro della Res Publica.
§9 – Le Riunione Senatorie ordinarie si tengono ogni 21 del mese, sono presiedute dai Consoli e registrate e riportate al popolo dai Censori
§10 – I Senatori decadono con l’accumulo di più di 3 assenze annue alle Riunioni Senatorie ordinarie
§11 – Il Senato può non esprimersi su un determinato tema, questo succede quando una votazione non raccoglie più del 60% dei consensi. In tal caso i Consoli dovranno convocare il Comizio Centuriato o Tributo per indire una nuova votazione.
§12 –Il Senato ha la facoltà di emanare gli Editti Senatori (ART.:16 §2)
§13 –Il Senato ha diritto di veto su ogni operazione proposta dal Praefectus Classis
§1 – Ogni cittadino, senza alcuna distinzione di classe, grado o anzianità, può essere nominato dal Senato per rivestire la carica di Ambasciatore
§2 – Gli Ambasciatori sono massimo 2 e vengono eletti dal Senato nella proporzione di 1 al raggiungimento di un numero minimo di 5 votanti e rimangono in carica per 1 anno.
§3 – Gli Ambasciatori hanno il compito di curare i rapporti tra Res Publica e le altre Alleanza, Federazioni o Organizzazioni italiane e estere.
§3 – Gli Ambasciatori si occupano dei rapporti con la CIG nell’interesse della Res Publica
Asdrom Fondazione – Oggi
§1 – L’Interrex viene eletto dai cittadini solo nel caso in cui risultino vacanti le cariche di Consoli. Viene eletto dal Senato in momenti di grave crisi e resta in carica per un massimo di 1 mese
§2 – L’Interrex assume il pieno controllo delle cariche che gli vengono delegate dal Senato.
§3 – L’Interrex non può proporre leggi, ne Editti. Hai il dovere di mantenere lo status quo
Lucio Giunio Bruto Fondazione – 16/10/2017
Bolpe 16/10/2017 – 16/11/2017
Gepes 16/11/2017 – 16/12/2017
Lucio Giunio Bruto 16/12/2017 – 10/05/2019
Asdrom 10/05/2019 – Oggi
ART. 13 Voto
ART. 15 Cittadini & Auxilia
ART. 16 Editti
§1 – ELEZIONE DI UNA CARICA
Con la dicitura: n. vot. si intendo il numero minimo di votanti da raggiungere per assegnare una carica. Se il numero di votanti raccolti non è sufficiente a raggiungere il n. vot. minimo, la carica resta vacante.
§2 – FORZA DI VOTO
Nei Comizi Centuriati la forza di voto di ogni cittadino corrisponde ai punti voto accumulati con la partecipazione ai bandi indetti dalla Res Publica. Durante la votazione ogni avente diritto può disporre dei propri PV in piena libertà: può decidere di darli tutti ad un candidato, dividerli tra più candidati, darne a uno o più candidati solo una parte o conservarli tutti astenendosi dal voto.
§3 – REFERENDUM
Il Referendum può essere indetto da qualsiasi cittadino per aggiungere o modificare articoli della costituzione previa convalida del Senato. I Referendum hanno un quorum fisso al 70% e le votazioni avvengono con le stesse modalità di quelle dei Comizi Centuriati.
§1 – ACCUMULO DI CARICHE
E fatto assoluto divieto di accumulo di cariche con le seguenti eccezioni:
E’ permesso l’accumulo di cariche da parte dei Consoli qual’ora queste siano vacanti.
E’ permesso l’accumulo di cariche da parte dell’Interrex qual’ora la carica dei Consoli fosse vacante.
§2 – RINUNCIA ALLA CARICA
Chiunque può fare richiesta di rinuncia alla propria carica previo un preavviso di 2 settimane e solo dopo l’approvazione del Senato
§3 – PERDITA DELLA CARICA
Il Senato può decretare la decadenza dalla carica di tutti i Magistrati.
I Senatori perdono la propria carica col raggiungimento di 6 assenza l’anno nelle riunioni senatorie o con il voto dei Comizi Centuriati
§1 – CITTADINANZA
Si diventa Cittadini romani dopo l’adempimento di almeno una delle seguenti procedure:
Registrazione a sitoweb della Res Publica + impostare la Res Publica Populi Romani come Org. Main.
Registrazione a sitoweb della Res Publica + impostare una Legione ufficiale della RPPR come Org. Main. + rendere pubblica l’affiliazione alla Res Publica
Chi non raggiunge almeno uno di questi 2 requisiti è da considerarsi Auxilia.
§1 – EDITTI CONSOLARI
Gli Editti Consolari sono Missioni bandite dai Consoli dove vi sono riportate tutti i dettagli della missione stessa: la tassazione che la Res Publica applica su eventuali ricavi, la percentuale di risarcimento applicata sulle perdite, i Punti Voto in palio per il conseguimento della missione così come eventuali premi, ecc. A queste missioni possono partecipare solo i Cittadini Romani
§2 – EDITTI SENATORI
Gli Editti Senatori sono l’equivalente degli Editti Consolari banditi dal Senato con la sola eccezione che a queste missioni possono partecipare sia i Cittadini romani che gli Auxilia.
§3 – EDITTI PRETORII
Gli Editti Pretorii sono l’equivalente degli Editti Consolari banditi dai Pretori con la sola eccezione che a queste missioni possono partecipare solo i Legionari appartenenti alla Guardia Pretoriana.
MILITUM ORDINEM
ART.17 Legioni
ART. 18 Cariche e gradi
§1 – CREAZIONE DI UNA LEGIONE
Chiunque sia a capo di una org. può fare in modo che questa compaia tra le Legioni ufficiali della RPPR facendo richiesta al Senato (o all’organo che lo rappresenta). Dopo le prime verifiche si aprirà la fase di contrattazione nella quale si stabiliranno, in base alle caratteristiche della nuova Legione, i diritti e, proporzionalmente, gli obblighi della stessa. La nuova legione prenderà il suo posto nell’elenco delle legioni ufficiali e avrà, così come per la 1PM, una pagina web e una sezione del forum dedicati.
§1 – CARICHE E GRADI
Tranne in casi eccezionali, per i diritti e i doveri di cariche e gradi delle strutture di comando delle legioni si farà stretto riferimento al sottoregolamento della legione PRIMA PRÆTORIA MISENENSIS. in particolare all’ART. 2 – 3 – 4 – 5 – 6

References: ART. 1

ART. 2

ART. 3

§1

§2

§3

§1

§2

§3

§1

§2

§3

ART. 4

ART. 5

ART. 6

ART. 7

ART. 8

ART. 9

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§6
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ART. 10

ART. 11

ART. 12

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§10

§11

§12
 §2

§13

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ART. 13

ART. 15

ART. 16

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§3

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§2

§3

ART.17

ART. 18

§1

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