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Timestamp: 2017-12-17 15:42:25+00:00

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Attività di produzione primaria: (Riquadro 2) - PDF
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Uberto Repetto
1 Denuncia di inizio attività ai fini della registrazione ai sensi dell art. 6 del Regolamento CE n. 852/2004 e dell art. 10 della Delibera del Presidente della Giunta Regionale Toscana n. 40/R del 01/ agosto La gestione delle procedure in materia di vendita, preparazione, produzione e somministrazione di alimenti e bevande, la registrazione avviene a seguito di dichiarazione di inizio attività (D.I.A.) secondo le modalità di seguito riportate: Attività di produzione primaria: (Riquadro 2) 1) l avvio dell attività di produzione primaria, trasporto, distribuzione, vendita e cessione di alimenti mediante apparecchi automatici, vendita di alimenti (compresa la sola somministrazione senza preparazione), è possibile a partire a partire dalla data di presentazione della dichiarazione di inizio attività al SUAP; descrizione dei casi interessati: a) Stabilimento di produzione primaria di prodotti di origine vegetale: si intendono le aziende agricole che producono alimenti di origine vegetale sia da consumarsi tal quali (es. frutta, verdura ecc.) o materie prime di origine vegetale da trasformare in alimenti e bevande (es. grano duro, uva, olive ecc.) destinati alla vendita sul mercato per il per consumo umano. b) Stabilimento di produzione primaria di prodotti di origine animale: si intendono le aziende agricole e/o stalle che producono alimenti di origine animale sia da consumarsi tal quali (es. latte, uova ecc.) o materie prime di origine animale da trasformare in alimenti e bevande (es. bovini, ovini, suini, pollame ecc.) destinati alla vendita sul mercato per il per consumo umano. c) Attività di raccolta di prodotti di origine vegetale: si intende la raccolta di prodotti spontanei di origine vegetale (es. funghi, castagne, asparagi, erbe di vario tipo officinali e non, ecc.) destinati all immissione sul mercato per il consumo diretto o per la successiva trasformazione, comunque sempre ai fini del consumo umano d) Attività di caccia, pesca e/o raccolta, di prodotti di origine animale: si intende tutti i soggetti che intendono immettere sul mercato per il consumo umano e/o la successiva trasformazione sempre a fini alimentari, delle specie consentite derivanti da attività di caccia, pesca e cattura di animali e) Attività di trasporto di prodotti primari o di animali produttori di alimenti: trattasi di attività di trasporto di prodotti primari di origine vegetale (es. grano, frutta, uva, verdure ecc.) e/o di animali che producono alimenti (es. pecore, capre, bovini, pollame ecc.) destinati al mercato per il consumo umano f) Attività di conferimento in esclusione del Reg. 853/04, in ambito locale, di prodotti avi-cunicoli e della caccia: trattasi di attività di: a. fornitura diretta di piccoli quantitativi di prodotti primari dal produttore al consumatore finale o ai laboratori annessi agli esercizi di commercio al dettaglio o di somministrazione a livello locale che riforniscono direttamente il consumatore finale; b. fornitura diretta di piccoli quantitativi di carni provenienti da pollame e lagomorfi macellati nell'azienda agricola dal produttore al consumatore finale o ai laboratori annessi agli esercizi di commercio al dettaglio o di somministrazione a livello locale che forniscono direttamente al consumatore finale siffatte carni come carni fresche; c. fornitura, da parte di cacciatori, di piccoli quantitativi di selvaggina selvatica o di carne di selvaggina selvatica direttamente al consumatore finale o ai laboratori annessi agli esercizi di commercio al dettaglio o di somministrazione a livello locale che riforniscono il consumatore finale
2 Attività di produzione post-primaria: (Riquadro 2) 2) l avvio delle attività di deposito all ingrosso, trasformazione, preparazione e somministrazione (anche temporanea tipo sagre, feste e simili) è possibile trascorsi 30 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione di inizio attività al SUAP; Questi i casi riconducibili alla produzione post-primaria: a) Stabilimento industriale: si intende ogni stabilimento o laboratorio avente attività di produzione, di trasformazione e/o attività di confezionamento, che non vende al dettaglio, che non debba essere riconosciuto a norma del Reg. CE 853/04; b) Laboratorio artigianale con annessa vendita (anche su aree pubbliche): trattasi di produttori e/o confezionatori (laboratori artigianali) quali panetteria, pasticceria, gelateria, pizzeria da asporto, laboratori annessi a macelleria, laboratori annessi a pescheria e tutte quelle attività nelle quali il prodotto viene trasformato e prevalentemente venduto al consumatore finale nello stesso luogo di produzione ivi compresi quelli che svolgono dette attività su aree pubbliche specialmente a ciò destinate; c) Preparazione e/o somministrazione alimenti e bevande: tutte le forme di ristorazione che si svolgono in esercizi di somministrazione alimenti e bevande e che sono rivolte al consumatore finale indifferenziato, quali bar, ristoranti, trattorie, agriturismo, pizzerie, fornitura di pasti preparati, catering e banqueting, tavole calde/fredde, circoli, ecc. d) Ristorazione collettiva-assistenziale: tutte le forme di ristorazione che sono volte ad un consumatore finale identificabile, quali mense aziendali, scolastiche, di comunità (ospedali, case di cura/riposo, collegi, ecc), centri cottura, catering e banqueting; e) Distribuzioni all ingrosso: attività di distribuzione prima dello stadio della vendita al dettaglio quali ad esempio le vendite all ingrosso, depositi all ingrosso, ivi compreso lo stoccaggio anche temporaneo, di alimenti presso magazzini, corrieri, ecc. f) Commercio in sede fissa: In questa voce sono comprese tutte le attività che riguardano il commercio di prodotti alimentari; g) Trasporto: tutte le attività che riguardano il trasporto di prodotti alimentari. h) Altro: tutte le attività non ricomprese nelle voci precedenti, che abbiano a che fare con preparazione, manipolazione, trasporto, vendita, somministrazione ecc. di alimenti e bevande. i) Attività di trasporto animali non produttori di alimenti (DPR 320/54): trattasi di mera attività di trasporto di animali vivi. ATTIVITA IN SEDE FISSA ED ATTIVITA MOBILI. (Riquadro 3) a) Per le attività in sede fissa: si intendono attività che hanno sede fissa e eventuali unità locali per le quali è comunque necessario allegare la documentazione richiesta, compreso catering e banqueting. b) Per le attività mobili: si intendono attività svolte in mercati; attività temporanee quali sagre, feste e simili; attività ambulanti e simili SUBINGRESSO E RIDUZIONE DELLE SUPERFICI DI VENDITA (Riquadro 4) 3) il subingresso, la riduzione della superficie di vendita sono soggette a dichiarazione inizio attività con efficacia dalla data di presentazione della stessa al SUAP. Il subingresso, al pari delle altre modifiche soggettive, si sostanzia nella dichiarazione del possesso dei requisiti di esercizio dell attività, nella dimostrazione, anche mediante autocertificazione, del titolo giuridico che legittima la cessione/affitto d azienda e nella dichiarazione di non mutata situazione rispetto alle condizioni garantite dal dante causa. Ove necessario ai fini dell aggiornamento delle informazioni in possesso dell amministrazione anche ai fini della registrazione di cui al regolamento CE 852/2004 dalla ASL potranno essere richiesti allegati e dichiarazioni aggiuntive all interessato, ferma restando la validità della comunicazione/notifica di subingresso e di analoghe modifiche degli elementi soggettivi. Analoga procedura segue la comunicazione di cessazione dell attività.
3 ITER E DOCUMENTAZIONE RICHIESTA. La A.S.L., che riceve la DIA di cui al precedente punto 1, 2 e 3 può, se ritenuto necessario, richiedere integrazioni e svolgere le attività di verifica della sussistenza dei presupposti e dei requisiti richiesti dalla vigente normativa. In caso di non conformità rilevanti l azienda USL comunica l esito del sopralluogo al titolare ed al Comune, il quale adotta un provvedimento motivato di divieto di iniziare o proseguire l attività. La documentazione richiesta è in triplice copia, perché si intende una copia per il dichiarante, una copia per il Comune e una copia per l Az. USL. La documentazione allegata deve comunque essere presentata in triplice copia firmata dal dichiarante e deve consistere in: 1. Relazione Tecnica dettagliata riportante A) descrizione delle strutture B) descrizione delle attrezzature C) descrizione degli impianti D) descrizione delle linee produttive E) descrizione dei processi F) descrizione dei prodotti G) descrizione delle modalità di smaltimento dei sottoprodotti 2. Nel caso esistano strutture utilizzate per l attività: Copia della planimetria dei locali dove viene svolta l attività oggetto delle presente notifica in scala adeguata e preferibilmente 1:100, firmata dal titolare o dal legale rappresentante (indicando l ubicazione dello stabilimento e, per ogni locale, la destinazione d uso, la superficie, l altezza, la disposizione delle attrezzature principali, degli impianti di approvvigionamento idrico, degli impianti di smaltimento reflui); 3. Nel caso dei distributori automatici dovrà essere data indicazione sulle caratteristiche igienicosanitarie del locale dove è ubicato l apparecchio distributore; 4) Nel caso di trasporto alimenti: copia libretto di circolazione copia certificato ATP (se il mezzo è refrigerato) indicare il luogo di rimessaggio dei veicoli utilizzati ed indicare i locali di deposito della merce invenduta N.B. SI EVIDENZIA L IMPORTANZA CHE LA D.I.A. VENGA COMPILATA COMPLETAMENTE E CHE SIANO FORNITI TUTTI GLI ALLEGATI RICHIESTI AL FINE DI NON DOVER PROCEDERE A SUCCESSIVE RICHIESTE DI INTEGRAZIONE
4 Al Signor Sindaco del Comune di (PI) Oggetto: Denuncia di inizio di attività ai fini della registrazione ai sensi dell art. 6 del Regolamento CE n. 852/2004 e dell art. 10 della Delibera del Presidente della Giunta Regionale Toscana n. 40/R del 01 agosto 2006 (riquadro 1) Il sottoscritto Cognome Nome Codice fiscale Data di nascita Cittadinanza Luogo di nascita: Stato Provincia Comune Residenza: Provincia Comune In via/p.zza n C.A.P. Tel. Cell. Fax. e mail In qualità di: Titolare dell omonima impresa individuale Legale rappresentante di: (specificare) Società Circolo Denominazione o ragione sociale Codice Fiscale Partita I.V.A. Con sede nel Comune di Provincia In via/p.zza n C.A.P. Tel. Cell. Fax. e mail N. d iscrizione al Registro Imprese CCIAA di PARTE RISERVATA AL COMUNE TRASMESSA COPIA IN DATA ALL AZ. USL N. 5 DI PISA PER L UF ISPAN ZONA PER L UF SPV ZONA
5 Le attività hanno carattere permanente stagionale (indicare il periodo di attività) dal al temporanea (sagre, feste e simili) dal al D.I.A. ad effetto immediato D.I.A. ad effetto differito (30 giorni) (Riquadro 2) ATTIVITA DI PRODUZIONE PRIMARIA Stabilimento di produzione primaria di prodotti di origine vegetale (specificare) Stabilimento di produzione primaria di prodotti di origine animale (specificare) Attività di raccolta di prodotti di origine vegetale (specificare) Attività di caccia, pesca e/o raccolta, di prodotti di origine animale (specificare) Attività di trasporto di prodotti primari o di animali produttori di alimenti (specificare) Attività di conferimento in esclusione del Reg. 853/04, in ambito locale, di prodotti avi-cunicoli e della caccia (specificare) ATTIVITA DI PRODUZIONE POST-PRIMARIA Stabilimento industriale (specificare) Laboratorio artigianale con annessa vendita (anche su aree pubbliche) (specificare) Preparazione e/o somministrazione alimenti e bevande (specificare) Ristorazione collettiva-assistenziale (specificare) Distribuzioni all ingrosso (specificare) Commercio in sede fissa (specificare) Commercio su aree pubbliche (specificare) Trasporto (specificare) Distributori automatici Altro (specificare) Attività di trasporto animali non produttori di alimenti (DPR 320/54) (specificare)
6 (riquadro 3) Per le attività in sede fissa Nei locali riprodotti nella planimetria allegata, ubicati in via/piazza n. Per le attività mobili (mercato posteggio n. Con le strutture utilizzate (banchi mobili, autonegozi, depositi, mezzi di trasporto) ubicati in via/piazza n. Per trasporto alimenti L attività avviene con (specificare marca e modello del mezzo) Numero targa n. telaio Specificare tipoplogia alimenti trasportati (riquadro 4) DICHIARAZIONE DI VARIAZIONI Cambio di Ragione Sociale (specificare) D.I.A. variata del presentata da Variazione strutturale (specificare) Variazione produttiva (specificare) Cessazione dell attività a far data dal Classificazione ATECO Vi preghiamo di indicare la classificazione dell attività secondo i codici ISTAT (denominati ATECO 2002).Per ulteriori informazioni sui codici Codici Ateco: Piano di Autocontrollo basato sui principi del sistema HACCP: esistente disponibile a partire dal Inoltre, il sottoscritto contestualmente dichiara: 1. di rispettare i pertinenti requisiti generali e specifici in materia d igiene di cui all art. 4 del Reg. CE 852/04 2. che l attività opera nel rispetto delle vigenti norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei residui solidi e liquidi, approvvigionamento potabile, emissioni rumorose in ambiente esterno 3. che i locali di esercizio dell attività rispettano le vigenti norme in materia igienico-sanitaria, di edilizia, di urbanistica, di sicurezza e di destinazione d uso dei locali
7 4. che lo stesso si impegna a comunicare ogni successiva modifica a quanto sopra descritto Il sottoscritto fornisce la presente dichiarazione con la pertinente documentazione allegata in triplice copia, una delle quali viene ritirata a scopo di ricevuta, debitamente vistata dall ufficio ricevente. In fede (firma per esteso e leggibile) Data (gg/mm/aaaa): / /. N.B. La firma apposta dal dichiarante non è soggetta ad autenticazione, ai sensi dell art. 38, comma 3, del DPR n.445/00, nei seguenti casi: 1) se apposta in presenza del dipendente addetto a ricevere l atto 2) se la comunicazione viene presentata unitamente a copia fotostatica, ancorché non autenticata, di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità COMUNE DI PROVINCIA DI PISA Per attestazione di ricevimento, previa identificazione del sottoscrittore mediante lì IL DIPENDENTE ADDETTO A RICEVERE L ATTO I dati forniti verranno trattati nel rispetto del D.Lgs n. 196/03 (Codice in materia di protezione dei dati personali) DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE (in triplice copia): 4. Relazione Tecnica dettagliata riportante A) descrizione delle strutture B) descrizione delle attrezzature C) descrizione degli impianti D) descrizione delle linee produttive E) descrizione dei processi F) descrizione dei prodotti G) descrizione delle modalità di smaltimento dei sottoprodotti
8 5. Copia della planimetria dei locali dove viene svolta l attività oggetto delle presente notifica in scala adeguata e preferibilmente 1:100, firmata dal titolare o dal legale rappresentante (indicando l ubicazione dello stabilimento e, per ogni locale, la destinazione d uso, la superficie, l altezza, la disposizione delle attrezzature principali, degli impianti di approvvigionamento idrico, degli impianti di smaltimento reflui) 6. Nel caso dei distributori automatici dovrà essere data indicazione sulle caratteristiche igienico-sanitarie del locale dove ubicato l apparecchio distributore 7. Nel caso di trasporto alimenti: copia libretto di circolazione copia certificato ATP (se il mezzo è refrigerato) indicare il luogo di rimessaggio dei veicoli utilizzati ed indicare i locali di deposito della merce invenduta

References: art. 6
 art. 10
 art. 6
 art. 10
 art. 4
 art. 38