Source: http://aldodomenicoficara.blogspot.com/2013_07_01_archive.html
Timestamp: 2017-04-24 17:14:51+00:00

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Concorso DS 2011: Novità interessanti per i presidi “in pectore” "Novità interessanti per i presidi “in pectore” che hanno superato il concorso del 2012 poi annullato in sede di giustizia amministrativa ". Questo è quanto scritto in un articolo pubblicato su LeggiOggi.it
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA CONCORSO (29 agosto 2013) Attivazione di corsi speciali per il conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento. (GU 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n.60 del 30-7-2013) http://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario;jsessionid=jE4GsJSnpaRepxROHY3hPg__.ntc-as3-guri2b?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2013-07-30&atto.codiceRedazionale=13E03198
Chi paga per gli errori dell’Amministrazione quando è soccombente? Continua a leggere...»
Dal Sole 24 ore si legge che l’INPS va
in perdita, tale previsione è contenuta
nella prima nota di variazione del preventivo 2013 a cura del Civ (Il Consiglio
di vigilanza), approvata poche settimane
fa. Il Civ stima una nuova perdita per
9,2 miliardi. Se queste stime saranno confermate nei prossimi mesi, l'Inps
finirà quindi per cumulare una perdita di ben 18 miliardi nel biennio
2012-2013. Ma non è solo l’INPS in rosso, infatti, lo sono anche il fondo degli
ex dirigenti d'azienda, l'Inpdai, ritornato sotto la gestione pubblica pena il
fallimento, visto che aveva un disavanzo
di ben 3,7 miliardi. Lo sono l'ex fondo
telefonici è in deficit per 1,2 miliardi; quello degli ex lavoratori elettrici in rosso per 1,9 miliardi e infine l'ex fondo
trasporti che perde 1 miliardo, Continua a leggere...»
– AVVIO PERCORSI ABILITANTI SPECIALI (PSA)– ISTRUZIONI SU PRESENTAZIONE DOMANDE– NUOVO REGOLAMENTO FORMAZIONE INIZIALE DOCENTI (testo del D.M. n. 249/2010 integrato) – ORGANICI: INCREMENTI AL NORD MENTRE DIMINUISCONO AL SUD– POSTI DISPONIBILI CORSO DI LAUREA IN SCIENZE FORMAZIONE PRIMARIA– CALENDARIO SCOLASTICO REGIONALE A.S. 2013/2014
• L’importanza delle parole di G. Ferrante • Speranze e delusioni nell'anno che si chiude di R. Palermo • Un giorno da leone di N. Bruni • Organici: incremento al Nord mentre diminuiscono al Sud di R. Palermo • Sindacati: ripristinare funzionalità Cnpi e riordino degli organi collegiali di R. Palermo • Precari, assunzioni di massa: deciderà la Corte europea di A. Giuliani • Concorso Ds in Lombardia: il CdS respinge l'appello di A.D. Ficara • Riduzione dell'ora di lezione da "recuperare" per le supplenze di A.M. Bellesia • Flessibilità oraria: normativa di riferimento di A.M. Bellesia • Inidonei, Itp e "Quota 96" di A. Giuliani • Istruzioni su… Presentazione domande percorsi abilitanti speciali di A. Giuliani
• Garante privacy: no diffusione recapiti nelle graduatorie del personale di L. La Gatta • Pas, istanze entro il 29 agosto
Ultimo comunicato del Nuovo Comitato Articolo 33 Per oltre due anni ci siamo battuti per riuscire a dare ai bolognesi e alle bolognesi la possibilità di esprimersi su un tema molto importante: il diritto all’istruzione e la destinazione dei fondi comunali per la scuola. In tutto questo tempo abbiamo costruito un percorso di partecipazione che ha visto coinvolte tantissime persone e che a Bologna e in Italia ha riacceso il dibattito intorno al tema della scuola pubblica, per troppo tempo trascurato e considerato secondario. Nel corso della campagna referendaria il dibattito cittadino è stato animato da articoli sui giornali locali e nazionali, trasmissioni televisive e radiofoniche, incontri nei quartieri, nelle parrocchie, manifestazioni di piazza. L’impresa referendaria che abbiamo realizzato è un meraviglioso esempio di azione partecipata e di democrazia dal basso che chiama in causa i vertici della politica cittadina. Come tale resterà nella memoria di chi vi ha preso parte e di chi ha dovuto subirla.
siamo un gruppo di docenti della Sicilia che ha partecipato all'ultimo concorso per Dirigente Scolastico, bandito nel 2011.Ci permettiamo di sottoporre alla Sua attenzione la situazione che stiamo vivendo in Sicilia relativamente al suddetto concorso.Infatti, in seguito all'interpellanza a risposta immediata che Le è stata sottopostadall'onorevole Rocchi del PD, in data 24/07/2013, seguita da tutti noi con grande interesse, abbiamo presoatto, con molta amarezza e tristezza, del fatto che, tra le Regioni citate, nelle quali sono in corso contenziosi(si veda la Lombardia, la Toscana, la Campania, l'Abruzzo, il Molise), non sia stata nominata la nostraRegione.
Orizzonte Scuola ha avviato una più minuziosa analisi dei dati statistici
relativi al traffico generato. Il periodo preso in considerazione
(corrispondente con l'utilizzo di nuovi strumenti per il calcolo) è stato
quello compreso tra il 1° maggio 2011 e il 30 novembre 2011.
fornite da Google
Analitics, durante il periodo compreso tra il 1° maggio 2011 e
il 30 novembre 2011 le pagine visualizzate dai nostri utenti sono state 57.451.136,
per una media di 8.207.305 pagine viste al mese e 341.971 al
giorno. Davide ( RTS )
sempre riferendosi a dati di Google Analitics comunica una media di pagine viste al
mese pari a 29.500, che corrispondono a una media giornaliera di 983
visualizzazioni. Continua a leggere...»
Anno scolastico 2010-11 nell'ufficio del
preside, al primo piano dello storico liceo di via Goito a Milano, è entrato anche un ispettore scolastico. Dopo giornate di
porte chiuse, colloqui, telefonate, musi lunghi, adesso sul caso della prof
«costretta a lasciare da genitori urlanti» è il momento della verità.
L'ispettore al Parini lo hanno mandato per questo, per capire «le dimensione
del conflitto, le ragioni che lo hanno prodotto e le misure da attuare per
ricomporlo». Il linguaggio è quello ufficiale dell'Ufficio scolastico
regionale. La missione è impegnativa perché questo pasticcio del Parini pare
assai più complicato del precedente. Sette anni fa il liceo finì sui giornali
quando una notte di ottobre cinque studenti allagarono la scuola per evitare la
prova di greco. Oggi ci ritorna per la denuncia di un'insegnante che scrive a
colleghi e studenti: «chiedo il trasferimento mio malgrado, per il disagio,
l'ansia e il dolore che questa situazione mi sta creando». La prof sconfitta parla di «genitori che
strepitano contro insegnanti ritenuti indegni», che delegittimano gli insegnanti, parla del
patto educativo disintegrato. Continua a leggere...»
Da: @ COMITATO ART. 9728/07/2013 21.28.19
Serve solo un mini-decreto per ristabilire la normalità nelle scuole lombarde. E' in arrivo per la prossima settimana. Da: parva lex28/07/2013 21.51.53
Da: giplusidoneo28/07/2013 21.56.19
di Lucio Ficara Lasciare la classe per un motivo urgente è sanzionabile dal dirigente scolastico? Da una recentissima sentenza del giudice del lavoro di Bari, sembrerebbe proprio di no
Partiamo con la premessa fondamentale che, la puntualità, il rispetto dell’orario di servizio, nonché la vigilanza degli alunni, sono prerogative deontologiche importantissime nella professione docente. Detto questo è normale ed ovvio che a tutti può capitare, nell’eccezionalità di uno o di qualche episodio, di lasciare la classe incustodita per qualche minuto. Può capitare un malore temporaneo del docente, che richieda il suo allontanamento dalla classe qualche istante, può anche capitare la necessità di allontanarsi dalla classe per qualche minuto per consegnare un importante documento in segreteria, magari anche in qualità di coordinatore di classe o di RSU, e poi a chi non capita per esempio di soffermarsi qualche minuto a scambiare due parole con il collega incrociato sulle scale, per motivi strettamente scolastici e didattici? A volte si tarda qualche minuto anche per concludere un argomento didattico in un’altra classe. Continua a leggere...»
In questa shakerata poltiglia di idee non c’è più il PD, quello che nacque al Lingotto e in cui tanti avevano sperato. E’ un dato di fatto incontrovertibile: il più grande partito di sinistra ha perduto la propria connotazione.
Posted on 12 luglio 2013 by Champ Fabio Pizzul e Marco Campione, consigliere regionale e responsabile scuola del Pd lombardo, commentano la sentenza del Consiglio di Stato con cui è stato rigettato il ricorso del Ministero dell’Istruzione contro l’annullamento, deciso dal Tar lombardo, del concorso per dirigenti scolastici.
Amarcord è un film del 1973 diretto da Federico Fellini. La notorietà di questo film è tale che lo stesso titolo "Amarcord" (derivante per composizione dall'espressione in dialetto romagnolo "a m'arcord", ossia "io mi ricordo") è diventato un neologismo della lingua italiana, con il significato di rievocazione in chiave nostalgica.
Ci si può domandare se il vero problema
della scuola non sia il precariato , ma il fumare nei cortili.
della scuola non siano i tagli lineari, ma il fumare nei parcheggi .
Ci si può domandare dove
si siano sentite al cinema cose simili.
Comunicato Stampa Libertà e Giustizia
Si vuole imporre, con tempi incompatibili con quelli della democrazia, l’approvazione in prima lettura da parte della Camera dei deputati dell’abnorme procedimento di revisione della Costituzione. La forzatura, già evidente nel disegno di legge che stravolge una essenziale norma di garanzia come l’articolo 138, viene così trasferita anche sul terreno delle procedure parlamentari. Il taglio dei tempi per l’esame da parte della Camera, già per sé inaccettabile, assume i caratteri di un colpo di mano estivo, con la pretesa di concludere tutto entro il primo agosto. L’assicurazione secondo la quale la Camera “lavorerà anche di notte” trascura un rilevantissimo dato istituzionale politico. Quel che accade in parlamento non è questione interna di una istituzione autoreferenziale. È una vicenda che, incidendo profondamente sulla Costituzione, deve consentire all’opinione pubblica di seguire adeguatamente le discussioni e di far sentire la propria voce. Diventa legittimo, allora, il ricorso da parte delle opposizioni a tutti gli strumenti che possono impedire un esito tanto negativo e che consentono di richiamare l’attenzione dei cittadini. L’ostruzionismo, non dimentichiamolo, nasce come strumento per opporsi alla “tirannia” di una maggioranza. Continua a leggere...»
Apprendimenti e valutazioni si avvitano fra loro COMMENTI A IL SUSSIDIARIO.NET – 25/07/2013
I dati statistici cui fa riferimento Dario Nicoli costituiscono poco più che una curiosità, un tentativo di porre fragili fondamenta su cui poggiare le conclusioni più varie. ... Al limite, l’ex ministro Gelmini potrebbe rivendicare il merito delle sue riforme a base di tagli (meno 8 mld) e dimostrare che le classi-pollaio migliorano il profitto! Ha poco senso confrontare un anno scolastico con quello precedente cioè due popolazioni scolastiche fra loro diverse con criteri di promozione anch’essi diversi. Nel tempo i programmi svolti, gli apprendimenti e le valutazioni si modificano indubbiamente.
Inasprimento delle norme anti
fumo nelle scuole. É quanto previsto da
comma della legge anti-fumo del 2003, contenuta nel disegno di legge che oggi
il ministro della Salute Beatrice Lorenzin presenterà al Consiglio dei
ministri. La legge si inquadra
nell’ambito dei buoni, sani e corretti stili di vita, prevede anche una nuova normativa sul
fumo a scuola e precise indicazioni
sulle sigarette elettroniche. Il regolamento riguardo il problema del fumo
negli spazi aperti delle scuole è stato regolamentato, fino ad oggi, dai
regolamenti autonomi ed interni delle singole istituzioni scolastiche. Per la
verità sulla questione del fumo all’esterno della scuola, c’è stata, da parte
di moltissime scuole, una totale tolleranza. Soltanto pochissime scuole ponevano
il divieto di fumare la sigaretta
davanti al portone di scuola, negli spazi adibiti a parcheggio o nel cortile.
Lettera aperta di Bertinotti a Napolitano sul Corriere della Sera martedì 23 luglio 2013
Signor Presidente, Lei non può. Lei non può congelare d’autorità una delle possibili soluzioni al problema del governo del Paese, quella in atto, come se fosse l’unica possibile, come se fosse prescritta da una volontà superiore o come se fosse oggettivata dalla realtà storica. Lei non può, perché altrimenti la democrazia verrebbe sospesa. Lei non può trasformare una Sua, e di altri, previsione sui processi economici in un impedimento alla libera dialettica democratica. I processi economici, in democrazia, dovrebbero poter essere influenzati dalla politica, dunque dovrebbero essere variabili dipendenti, non indipendenti. Lei non può, perché altrimenti la democrazia sarebbe sospesa. Sia che si sostenga che viviamo in regimi pienamente democratici, sia che si sostenga, come fa ormai tanta parte della letteratura politica, che siamo entrati, in Europa, in un tempo post-democratico, quello della rivincita delle élites, Lei non può. Nel primo caso, perché l’impedimento sarebbe lesivo di uno dei cardini della democrazia rappresentativa cioè della possibilità, in ogni momento, di dare vita ad un’alternativa di governo, in caso di crisi, anche con il ricorso al voto popolare. Nel secondo caso, che a me pare quello dell’attuale realtà europea, perché rappresenterebbe un potente consolidamento del regime a-democratico in corso di costruzione.
Da: da idoneo lombardo26/07/2013 9.41.05
Perchè dobbiamo portar pena per un errore formale dell'amministrazione, ASTRATTAMENTE INFICIANTE LA PROCEDURA, MA REALMENTE non provato? Smettiamola di dar del DISONESTO a chiunque supera un concorso solo perchè chi accusa non l'ha superato!!!
Ci sembra proprio una falsa partenza quella dell’Invalsi, con quella sua “scuola estiva di valutazione” (Vcamp) di cui facciamo fatica a capire senso e soprattutto opportunità in questo momento. Su una materia così delicata il pensiero della Cisl Scuola è da sempre molto chiaro: abbiamo ribadito solo pochi giorni fa quanto sia indispensabile, per noi, avviare il sistema nazionale e valorizzare il ruolo delle scuole nello sviluppo di una diffusa cultura della valutazione. Con altrettanta chiarezza, diciamo oggi che l’iniziativa assunta dall’Invalsi, per come è strutturata e per i tempi in cui si propone, è improvvida e intempestiva a tal punto da risultare avventata. Nessuno discute la necessità di costruire le competenze necessarie a sostenere i processi autovalutativi e valutativi che devono interessare ogni scuola: non si può tuttavia invertire l’ordine dei passaggi da compiere, il primo dei quali è definire un piano strategico condiviso in cui siano chiariti obiettivi, modalità, ruoli e risorse da mettere in campo. Continua a leggere...»
APPELLO: Giù le mani dalla Costituzione E' in atto una pericolosa manomissione della Costituzione : *Il disegno di legge costituzionale 813 prevede nuove modalità di modifica costituzionale, in deroga all'art.138 della Costituzione, imponendo i modi, le forme e i tempi del dibattito parlamentare e ponendo di fatto il parlamento sotto ricatto e la Costituzione sotto scacco. *All’art. 2 si parla di modifica della forma di Stato e di Governo: per affermare il mito del presidenzialismo e concentrare ulteriormente il potere, invece di diffonderlo. *Si affidano compiti non chiari a Commissioni/Comitati senza che la pubblica opinione venga messa in condizioni di conoscere e discutere le proposte. Si blandisce l'opinione pubblica con la proposta di una consultazione telematica: è un’altra forzatura! La Costituzione non si cambia con la logica del sondaggio di gradimento.
Disal e Anp al Ministro Carrozza:in Lombardia si è fatto abuso dell’istituto della reggenza Milano, 24 luglio 2013
e p.c. Al Capo Dipartimento all’Istruzione
Dr. Luciano Chiappetta MIUR-Roma
Ricordo che la mattanza consiste
nell'imprigionare i tonni attraverso la "mandraga" che è una rete, composta da fitti labirinti creati
con maglie che diventano sempre più spesse, e da ancore galleggianti,
posizionate in modo tale da ottenere delle insidiose camere subacquee. Nella
parte finale di questo labirinto i tonni incontrano la morte arpionati dai
tonnarotti, termine con cui sono
indicati i partecipanti alla mattanza. In modo analogo, facendo un’ impietosa
similitudine, si può azzardare di dare la parte scenica dei tonnaroti a quei decisori esperti di manovre politiche del mordi e fuggi, del
proporre emendamenti nascosti inseriti al momento giusto, che come arpioni affilati non danno scampo alcuno. Continua a leggere...»
Le ultime notizie dal concorso per
Dirigenti scolastici svolto in Lombardia evidenziano quello che l’onorevole
Chimienti ha detto nel suo intervento parlamentare, ovvero un ventennio di riforme
( quindi di azioni ) scolastiche disastrose, agevolate da persone che ancora oggi muovono i fili dell’istruzione
italiana In Lombardia siamo al cospetto
di una ripetizione ( dalle prove scritte ) di un concorso pubblico, poco male c’è
sempre una soluzione politica utile ad aggirare
il problema, e soprattutto poco importa se a farne le spese sono centinaia di
docenti che hanno creduto nella giustizia amministrativa e nelle sue sentenze.
Questa macchina del potere è precisa, efficiente ed efficace, non lascia nulla
al caso, non si sottrae nel chiedere le dimissioni del Provveditore agli studi di Pavia perché
in presunto conflitto di interesse sul concorso, ma allo stesso tempo non dice
nulle se una ex idonea partecipa il 24 luglio alle interrogazioni parlamentari
in cui si parla anche del concorso Lombardo. C’è poi l’aspetto comunicativo
della vicenda, in cui le maggiori testare d’informazione scolastica danno
spazio alle associazioni di categoria, solerti nel comunicare possibili soluzioni
tecniche di parte. Continua a leggere...»
MARIA GRAZIA ROCCHI. Signor Presidente, grazie al Ministro e ai colleghi. Nel luglio 2011 veniva bandito, dopo sette anni dal precedente bando, il concorso per il reclutamento di dirigenti scolastici. Tale procedura concorsuale ha rilevato forti elementi di criticità. Non è una coincidenza, infatti, che in diverse regioni gli uffici scolastici hanno dovuto affrontare ricorsi per presunte irregolarità, che hanno portato a pronunce avverse dei tribunali amministrativi. Tali sono i casi della regione Molise e ancora in Toscana, dove il TAR riconosce le ragioni dei ricorrenti che adducevano irregolarità nella sostituzione dei componenti delle commissioni giudicanti e vizi nella correzione delle prove scritte. Anche il TAR della Campania ha stabilito la sospensione cautelare degli esami orali. Identica sorte ha subito il concorso nella regione Abruzzo. Ancora più grave appare la situazione del concorso svoltosi nella regione Lombardia, dove il Consiglio di Stato ha rigettato l’appello promosso dal MIUR avverso la sentenza del TAR che aveva annullato il concorso per violazione del principio dell’anonimato. Così, appare evidente il senso di incertezza e di preoccupazione che il mondo della scuola sta vivendo a causa di procedure apparse costellate di errori, dovuti anche a leggerezza e superficialità, ma spesso riconducibili a norme farraginose che, più che garantire trasparenza e correttezza, sono riuscite a far lievitare il contenzioso e a creare un grave vulnus. Concludo. Pertanto, si richiede quali iniziative il Governo intenda adottare per predisporre con urgenza i necessari atti amministrativi o normativi anche in questa fase di contenziosi aperti, che possano garantire il regolare avvio del prossimo anno scolastico, con una dirigenza stabile, adeguatamente coadiuvata dall’attività di vicari o collaboratori del dirigente.
MARIA CHIARA CARROZZA, Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Signor Presidente, onorevole Rocchi, vorrei, innanzitutto, osservare che il concorso per dirigente scolastico, che ha coinvolto inizialmente circa 40 mila candidati, ha richiesto un notevole impegno per gli uffici scolastici regionali. Nella maggior parte delle regioni, non vi sono stati contenziosi rilevanti e il concorso si è concluso regolarmente con l’immissione in servizio dei vincitori. Nelle cinque regioni indicate dagli interroganti, vi sono state effettivamente pronunce giurisdizionali di accoglimento contro gli atti della procedura, relative peraltro a diversi gradi e a diverse fasi del giudizio. In Campania, vi è stata soltanto una pronunzia cautelare; in Abruzzo vi è stata la sentenza di primo grado; in Molise è pendente il giudizio d’appello; per la Toscana, il Consiglio di Stato, su richiesta del Ministero, ha sospeso la sentenza di primo grado; solo per la Lombardia vi è stata una pronuncia definitiva del Consiglio di Stato. Aggiungo che, in alcune di queste regioni, il numero dei posti a concorso e di quelli disponibili in organico è molto limitato, sicché gli effetti del contenzioso descritto sono ridotti. Come sottolineato dagli interroganti, la situazione più grave è quella della Lombardia, dove un errore nella scelta delle buste contenenti il cartoncino con le generalità dei candidati ha determinato l’annullamento di alcune fasi della procedura, che dovranno essere rinnovate. Di conseguenza, il concorso non si concluderà in tempo per dotare di nuovi dirigenti molte scuole attualmente scoperte. Ho disposto la trasmissione degli atti alla Corte dei conti perché valuti le eventuali responsabilità per danno erariale. Se vi sono state leggerezze e superficialità riconducibili a norme farraginose – come ipotizzato dagli interroganti –, si potrà chiarire solo quando i diversi contenziosi in atto saranno definiti. A parte il caso lombardo, infatti, essi vertono su regole organizzative e procedurali la cui esistenza e la cui interpretazione sono al momento all’esame dei giudici amministrativi. Solo sulla base delle loro decisioni, si potrà valutare l’eventuale opportunità di un intervento normativo che modifichi il delicato equilibrio tra le esigenze di trasparenza e garanzia e quella del raggiungimento del risultato. È comunque mia intenzione – in questo, come in altri settori – adoperarmi per la semplificazione delle procedure inutilmente complesse. Osservo, comunque, che il contenzioso amministrativo ha caratterizzato anche precedenti concorsi a dirigente scolastico, come peraltro numerosi concorsi pubblici di altro tipo. Non mi sfugge certo l’esigenza di garantire il regolare avvio dell’anno scolastico, con particolare riferimento alle scuole della Lombardia. Per questa ragione, mi sono già fatta promotrice di un intervento normativo che contemperi il doveroso rispetto del giudicato con l’esigenza di dotare il più ampio numero di scuole della loro figura di vertice. Confido che la norma verrà inserita in un prossimo provvedimento urgente del Governo.
dell’operazione quota 96 del personale scolastico? Considerato che trasversalmente c’è la
dichiarata intenzione politica di risolvere la questione pensionistica dei
quota 96 della scuola, rimasti bloccati in servizio dalla riforma Fornero,
rimane da capire con quali risorse economiche si potrà procedere nella loro
messa in quiescenza. Per la Flc Cgil
il percorso risolutivo per i quota 96 della scuola è ben avviato e la
conclusione dell’iter parlamentare è a portata di mano. Il sindacato guidato da Mimmo Pantaleo ha da
subito protestato contro l'iniquità della
riforma Fornero per i lavoratori di tutte le categorie ed in particolare per i lavoratori
del comparto scuola, a cui è stata perpetrata una doppia ingiustizia rispetto a tutti gli
altri pubblici dipendenti. Ma a quale doppia ingiustizia ci si riferisce? Continua a leggere...»
sul ricorso numero di registro generale 429 del 2013, proposto da: Daniela Carullo, rappresentata e difesa dall'avv. Pasquale Marotta, con domicilio eletto presso Pasquale Marotta in Napoli, Segreteria T.A.R.; contro
il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, in persona del Ministro p.t.;Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, in persona del Dirigente p.t. rappresentati e difesi per legge dall'Avvocatura distrettuale dello Stato, domiciliata in Napoli, alla via Diaz, 11; nei confronti di
Solo ieri ho apprezzato l’incisivo
intervento parlamentare della Chimienti che riportava la visione del M5S sulla
scuola e sull’istruzione italiana, e già oggi dalle pagine del Sussidiario (http://www.ilsussidiario.net/News/Educazione/2013/7/24/SCUOLA-Concorso-presidi-ecco-come-liberarli-dai-tribunali-in-4-mosse/2/414674/ ) appaiono sorprendentemente delle affermazioni del Presidente dell’ANP, riguardanti ipotetiche soluzioni sul concorso per Dirigenti scolastici svolto
in Lombardia. Tra le soluzioni prospettate si dice: “ Un’ipotesi sarebbe quella
di un incarico di presidenza, di durata annuale, attribuito a coloro che erano
stati dichiarati idonei alla conclusione delle fasi concorsuali. Potrebbero
ricoprire l’incarico in un’ unica scuola fino all’espletamento della correzione
delle prove concorsuali come previsto dalla sentenza del Consiglio di Stato “.
Questa soluzione potrebbe avere uno sbocco politico nell’imminente decreto del
fare, dove però, una volta decisa la via della fiducia, saranno ammessi solo gli
emendamenti discussi in commissione. La Chimienti parlava di un ventennio disastroso,
mentre oggi si vogliono trovare soluzioni creative di parte, perché è risaputo che l’ANP
parteggiava per gli ex idonei a discapito dei ricorrenti. rei di aver solo pensato
a intraprendere le vie della giustizia amministrativa. La soluzione dell’incarico
annuale potrebbe dare respiro alla scuola lombarda, ma non si capisce il perché
destinarla a degli idonei che non sono più tali. Continua a leggere...»
Sulla pagine di Facebook,
sui blog, nella rete in genere si susseguono i commenti all’articolo pubblicato
su La Tecnica della Scuola riguardante l’ottimo intervento parlamentare dell’On.
Silvia Chimienti dello scorso 22 luglio. (http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=47389&action=view
). Tra i tanti, uno particolarmente significativo è riportato di seguito:
Caro Aldo, io spero che persone come
te possano non abbandonare e possano dare una mano, temo ( e Dio sa quanto
vorrei sbagliarmi) che presto ci sarà una grecizazione del Paese, credo che
democraticamente anche come disperata exit strategy, il Movimento 5 stelle si
candiderà al Governo del Paese e credo che quello che troveremo nella
"stanza dei bottoni" saranno macerie eufemisticamente paragonabili a
quanto trovarono le colonne dell'Armata Rossa entrando nei "campi":
morte e distruzione di ogni forma di diritto, relazioni disfunzionali innestate
in relazioni di potere, privilegi e illegalità camuffate sotto varie forme,
trattative di ogni tipo, anche le più inconfessabili....

References: Articolo 33
 ART. 9728
 sentenza 
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