Source: http://fortitudoperamore.it/statuto-2/
Timestamp: 2017-08-18 10:45:53+00:00

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STATUTO | Fortitudo per amore
IL CANESTRO DELLE IDEE
STATUTO della ASSOCIAZIONE “Per Amore Solo Per Amore”
C.F. 91324000370
1.1. E’ costituita la Associazione denominata “Per Amore Solo Per Amore”, per brevità in seguito denominata “Associazione”, con i requisiti di organizzazione non lucrativa. La Associazione risponde ai principi e allo schema giuridico della Associazione di partecipazione, nell’ambito del più vasto genere Associazione disciplinato dagli articoli 14 e seguenti del codice civile e dall’articolo 1 comma 1 del D.P.R. 361/2000.
1.2. Essa potrà istituire delegazioni ed uffici onde svolgere, in via accessoria e strumentale rispetto le finalità della Associazione, attività di promozione nonché sviluppo ed incremento della necessaria rete di relazioni di supporto alla Associazione stessa.
1.3. La Associazione ha diritto esclusivo all’utilizzazione del suo nome, dell’eventuale logo, marchio e di ogni altro segno distintivo; può disporre autonomamente l’uso per iniziative coerenti con le finalità della Associazione stessa, anche nell’ambito di operazioni o iniziative commerciali.
1.4. La Associazione non ha fini di lucro e gli eventuali utili devono essere destinati alla realizzazione delle finalità istituzionali.
2.1. La Associazione ha sede legale nel Comune di Bologna, attualmente in Bologna, Via Nino Nannetti n. 1. Il Consiglio di Amministrazione può stabilire e variare l’ubicazione della sede nel Comune di Bologna, nonché istituire uffici, sedi distaccate e delegazioni anche in altre città, in Italia e/o all’estero, diverse da quella in cui è stabilita la sede della Associazione.
2.2. E’ costituita a tempo indeterminato, salvo che venga deliberato lo scioglimento anticipato.
3. SCOPO, OBIETTIVI E ATTIVITA’ DELLA ASSOCIAZIONE
3.1. La Associazione, che non ha fini di lucro, ha come scopo, obiettivo e sua attività principale la conservazione, diffusione, promozione e sostegno della dimensione sportiva, culturale e sociale della “Fortitudo Pallacanestro” con ciò intendendosi la squadra di pallacanestro (la “Squadra”) che può legittimamente ritenersi emanazione della Società Ginnastica Fortitudo, con sede in Bologna, Via San Felice 103, squadra la cui attività sportiva è contraddistinta dai colori bianco-blu e dal simbolo della “F” scudata e alata, oggi individuata nella società Fortitudo Pallacanestro Bologna 103 s.s.d. a r.l., con sede in Bologna, C.F. 91355850370 (la “Pallacanestro Fortitudo” o la “Società”).
L’attività della Associazione, nello specifico, è diretta a conseguire l’obiettivo del mantenimento in capo a Pallacanestro Fortitudo della squadra, della propria storia, della propria tradizione, della propria bacheca e della propria affiliazione
3.2. L’attività della Associazione è, in particolare, diretta ad accompagnare la vita della Società e della squadra attraverso un innovativo modello di gestione di una Società sportiva, dove la Associazione assuma il ruolo di convogliare nella Società risorse finanziarie ed interessi rappresentativi della collettività dei propri sostenitori e tifosi e dove la stessa Associazione si ponga come garante del mantenimento in vita della Società e del suo operare attraverso un sano modello di gestione. Un modello di sviluppo e di gestione che consenta, attraverso la Associazione stessa, una partecipazione diffusa dei cittadini e dei tifosi alla vita della Società.
3.3. Ogni somma, utilità o fondo raccolto deve essere utilizzato unicamente al soddisfacimento degli obiettivi e dello scopo sopra delineati. L’utilizzo in funzione di detti obiettivi e nel rispetto delle disposizioni contenute nel presente Statuto di ogni somma, utilità o fondo raccolto, costituisce, pure, obiettivo da perseguire e scopo della Associazione. Ogni fine di lucro a vantaggio dei Associati è escluso.
3.4. Per il raggiungimento dello scopo associativo, l’Associazione potrà esercitare l’attività di somministrazione di alimenti e bevande all’interno dei propri locali unicamente a favore degli associati in via diretta o anche avvalendosi di terzi.
3.5. Per il raggiungimento dello scopo ed obiettivi di cui ai precedenti punti, la Associazione può compiere operazioni commerciali, bancarie e immobiliari, richiedere sovvenzioni, contributi e mutui, nonché stipulare contratti, convenzioni con privati ed Enti pubblici, operazioni tutte dirette allo scopo della raccolta fondi e del suo successivo utilizzo funzionale al raggiungimento degli obiettivi sopra delineati. A tal fine la Associazione può, in particolare:
a) stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza esclusione di altri, l’assunzione di mutui a breve o a lungo termine, l’acquisto in proprietà o in diritto di superficie o tramite altro diritto reale di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici uffici, con Enti Pubblici o Privati;
b) effettuare, nei limiti delle disponibilità del fondo di gestione e, comunque, annualmente, di quanto previsto dal Bilancio preventivo di cui all’articolo 21.4, investimenti mobiliari ed immobiliari ed attività finanziarie sotto ogni forma e mezzo, nei limiti consentiti dalla legge, ad eccezione delle funzioni creditizie;
c) assumere dipendenti, consulenti, aprire uffici periferici;
d) amministrare e gestire i beni di cui risulti proprietaria, locatrice, comodataria, o comunque posseduti, compresi gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria, diretta o indiretta, nonché tutte le funzioni strumentali a ciò connesse;
e) instaurare rapporti di collaborazione con Enti pubblici e privati, Società commerciali, Società ed Associazioni sportive, stipulare convenzioni, concludere accordi, e sottoscrivere contratti con gli stessi, nonché erogare contributi per le attività di questi comunque svolti;
f) svolgere in via accessoria, strumentale e non prevalente, in relazione al perseguimento degli obiettivi e degli scopi delineati, e sulla base di accordi da stipularsi con la Società, attività di promozione e divulgazione dell’immagine, della storia, del nome della Pallacanestro Fortitudo e dei marchi di cui la stessa avrà titolarità e/o disponibilità, anche attraverso attività di produzione e/o commercializzazione di prodotti, servizi o eventi legati alla Società o alla pratica sportiva (gadget, abbigliamento, eventi, ecc.) ed anche in riferimento al settore dell’editoria e degli audiovisivi.
3.5. La Associazione potrà inoltre, oltre alla raccolta fondi funzionale al raggiungimento degli obiettivi sopra delineati ed al suo utilizzo conforme agli scopi ed agli obiettivi sopra delineati:
a) fornire, ove richiesta, assistenza per il mantenimento dell’’attività sportiva della Società e per il suo sviluppo futuro, con particolare riferimento alla base giovanile;
b) operare eventualmente quale tramite tra la Società ed i propri creditori e/o terzi per il raggiungimento di accordi transattivi, accordi di programma e commerciali, diretti al soddisfacimento degli impegni assunti dalla Società, il tutto senza alcun potere di rappresentanza e/o di gestione della Società;
c) partecipare alla base sociale della Società sportiva Pallacanestro Fortitudo, nonché concorrere alla costituzione di, ed alla partecipazione in, Società commerciali, Cooperative, Fondazioni, Associazioni, Consorzi o altre forme associative, pubbliche o private, ove dette partecipazioni siano ritenute funzionali al perseguimento degli scopi ed agli obiettivi della Associazione.
3.6. La Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o funzionali.
4.1. Nel perseguimento degli scopi istituzionali, la Associazione realizza e gestisce le attività indicate al precedente articolo 3, avvalendosi essenzialmente degli organici e dei volontari, degli Associati e delle risorse conseguite da questi o da terzi.
5.1. Le Autorità competenti vigilano sull’attività della Associazione ai sensi della normativa vigente.
6. ASSOCIATI, ASSOCIATI SOSTENITORI E ASSOCIATI PARTECIPANTI
6.1. Possono far parte della Associazione cittadini italiani e stranieri (“Persone Fisiche”), nonché le Persone Giuridiche, gli Enti, le Associazioni, i Gruppi, le Amministrazioni Pubbliche e le Fondazioni (“Persone Giuridiche”).
La disciplina del rapporto associativo e le modalità associative regolate dal presente Statuto sono volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
6.2. Al fine di acquisire la qualifica di Associato, sia Sostenitore che Partecipante, occorre presentare domanda correlata dal modulo di iscrizione appositamente compilato. La domanda presentata da un socio che ha commesso o commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori della Associazione e/o non compatibili con lo scopo, gli obiettivi o la attività della Associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento delle attività della Associazione, potrà essere rigettata con delibera motivata della maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
6.3. Tale domanda dovrà espressamente prevedere l’impegno da parte del richiedente di accettare lo Statuto, nonché di osservare le decisioni emanate dal Consiglio di Amministrazione e le disposizioni di eventuali regolamenti interni.
6.4. Il Consiglio di Amministrazione può provvedere a respingere le domande di ammissione entro 30 (trenta) giorni dal loro ricevimento (per il computo di detto periodo si applicano peraltro le norme circa la sospensione feriale dei termini giudiziari); in assenza di un provvedimento di rigetto entro il termine predetto, si intende che essa è stata accettata. In caso di diniego espresso, il Consiglio di Amministrazione non è tenuto a esplicitare la motivazione di detto diniego. Lo status di Associato si acquisisce al momento dello scadere del termine sopra previsto in assenza di provvedimento di rigetto.
6.5. L’adesione alla Associazione è annuale, e decorre dal momento del pagamento della quota associativa di cui ai successivi punti 6.10 e 6.11, fino al 30 giugno successivo a tale pagamento e vale, quindi, per il periodo che intercorrente dal 1° luglio di ciascun anno al 30 giugno successivo (la “Stagione Sportiva”)
Transitoriamente e per espressa eccezione di quanto sopra stabilito, le richieste di adesioni presentate tra il 1° gennaio 2016 e il 30 giugno 2018, accompagnate dal pagamento della quota, daranno titolo alla adesione alla Associazione fino al 30 giugno 2018, fermo restando l’obbligo di versare per ciascun anno la quota.
6.6. Chiunque aderisca alla Associazione può, in qualsiasi momento, notificare la sua volontà di recedere dal novero dei Associati all’Associazione stessa; tale recesso ha efficacia dall’inizio del secondo mese successivo a quello nel quale il Consiglio di Amministrazione riceva la notifica scritta della volontà di recesso. Resta inteso che ogni caso di recesso di un Partecipante alla Associazione non dà diritto al rimborso in favore dello stesso dei contributi ordinari, di quelli straordinari o delle liberalità versate nella Associazione.
6.7. In presenza di gravi motivi, chiunque partecipi alla Associazione, può esserne escluso con deliberazione del Consiglio di Amministrazione. L’esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali l’esclusione sia stata deliberata. A titolo meramente esemplificativo, potranno essere esclusi per gravi motivi gli Associati che:
a) si siano resi responsabili di gravi inadempienze alle norme dello Statuto;
b) non abbiano osservato le deliberazioni degli Organi della Associazione;
c) abbiano tenuto comportamenti non compatibili con lo scopo, gli obiettivi e le attività della Associazione;
d) abbiano leso con il loro comportamento i principi di lealtà, buona fede, correttezza e fiducia posti a base dei rapporti tra i Associati alla Associazione;
e) siano stati posti in liquidazione, dichiarati falliti o assoggettati ad una delle procedure concorsuali previste dalla legge fallimentare;
f) non provvedano al regolare pagamento delle quote e/o dei contributi associativi, anche straordinari, ove gli stessi vengano deliberati dalla Assemblea Generale.
Resta inteso che l’esclusione di un Associato non dà diritto al rimborso in favore dello stesso, dei contributi ordinari, di quelli straordinari o delle liberalità versate nella Associazione.
6.8. Il numero degli iscritti alla Associazione è illimitato.
6.9. Gli Associati alla Associazione si distinguono nelle seguenti categorie:
6.10. Possono divenire Associati Sostenitori, le Persone Giuridiche, pubbliche o private e gli Enti, anche non dotati di personalità giuridica, nonché le imprese in genere, individuali o collettive, che contribuiscono al Patrimonio, tramite il versamento della quota associativa nella misura minima annua di Euro 1.000 (mille), aggiornata ogni tre anni di attività della Associazione dal Consiglio di Amministrazione.
6.11. Possono divenire Associati Partecipanti, le Persone Fisiche che contribuiscono al Patrimonio, tramite il versamento della quota associativa nella misura minima annua di Euro 25 (venticinque), aggiornata ogni tre anni di attività della Associazione dal Consiglio di Amministrazione.
Si precisa che il primo versamento effettuato nel periodo che va dal 1 gennaio 2016 al 30 giugno 2018 attribuisce lo status di Associato per tre anni, fermo restando l’obbligo di versamento della quota minima per ciascun anno.
6.12. Gli Associati Sostenitori e gli Associati Partecipanti, si riuniranno nell’Assemblea Generale così come disciplinata dall’articolo 11, con diritto di voto ove (i) in regola con il pagamento della quota associativa per la Stagione Sportiva in corso al momento della Assemblea e per quelle precedenti; e (ii) ove Associati anche per le due Stagioni Sportive precedenti quella in corso al momento della Assemblea. Rimane inteso che, fermo il ricorrere della condizione del cui al punto (i) del paragrafo che precede, per le stagioni sportive 2015-2016, 2016-2017 e 2017-2018, il diritto di voto spetterà a tutti gli Associati Sostenitori e gli Associasti Partecipanti).
6.13. Potranno acquisire lo status di Associati Sostenitori, a discrezione del Consiglio di Amministrazione, con votazione a maggioranza, anche le Persone Giuridiche, pubbliche o private, anche non dotati di personalità giuridica che contribuiscano alla Associazione ed alla realizzazione dei suoi scopi, mediante conferimenti consistenti in prestazioni di attività, prestazioni di lavoro volontario, donazione di beni materiali od immateriali, prestazione gratuita di servizi, attribuzione gratuita di diritti d’uso su beni.
6.14. La quota o il contributo associativo, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, è intrasmissibile e non rivalutabile.
7. PATRIMONIO E MEZZI FINANZIARI
7.1. La dotazione patrimoniale della Associazione (il “Patrimonio”) è costituito da:
a) le donazioni, i contributi e le erogazioni liberali degli Associati e di terzi;
b) ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo al fine del raggiungimento degli scopi istituzionali.
7.2. Il Patrimonio può essere utilizzato esclusivamente per la realizzazione delle attività previste nel presente Statuto.
7.3. Il versamento dei contributi o di qualsiasi diversa forma di contribuzione non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale.
7.4. In caso di scioglimento della Associazione o intervenuta impossibilità di raggiungimento degli obiettivi della stessa, il “Patrimonio” sarà destinato, secondo modalità che saranno indicate dai liquidatori nominati dall’Assemblea, di comune accordo con rappresentanti del Comune di Bologna, con il mandato di destinare tali somme ad Enti e Associazioni la cui attività sia finalizzata alla promozione e valorizzazione dello sport, ed in particolare della pallacanestro, come strumento di educazione e formazione personale e sociale, con particolare riguardo al settore giovanile e dilettantistico, in nome e per conto della Pallacanestro Fortitudo.
7.5. Il “Patrimonio” della Associazione è composto da:
a) un Fondo di Dotazione intangibile (il “Fondo di Dotazione”) costituito (i) da quei contributi e/o donazioni espressamente destinati a tale fondo al momento del versamento, (ii) da quanto ad esso fondo destinato dal Consiglio di Amministrazione ai sensi di quanto previsto dal successivo articolo 7.6. b);
b) un Fondo di Gestione (il “Fondo di Gestione”) costituito dalle quote associative e dai contributi di Associati Sostenitori e Associati Partecipanti e/o di terzi, dalle rendite e dai proventi derivanti dal Patrimonio e dalle attività della Associazione; dalle donazioni o disposizioni testamentarie che non siano espressamente destinate al Fondo di Dotazione; dai ricavi delle attività istituzionali, accessorie, strumentali e connesse, come l’amministrazione e gestione dei beni posseduti, la partecipazione, sempre in via accessoria e strumentale a Società di persone e/o di capitali.
7.6. La Associazione dovrà destinare allo scopo e all’obiettivo sociale quanto costituente il “Fondo di Gestione” secondo i criteri che seguono:
a) gli eventuali utili o avanzi di gestione annuale del “Fondo di Gestione” verranno imputati o utilizzati come segue: (i) un 50% verrà direttamente versato alla Società a titolo di donazione, per sostenerne le attività; (ii) un 10% verrà destinato ad incremento del Patrimonio – Fondo di Dotazione; (iii) un 40% sarà utilizzabile per l’attività corrente e la gestione della Associazione secondo le indicazioni del Consiglio di Amministrazione, restando inteso che detta quota, ove non utilizzata nell’esercizio successivo a quello della sua maturazione, potrà essere destinato, a discrezione del Consiglio di Amministrazione come da lettera (i) e/o (ii) che precedono, o potrà essere riportato a avanzo di gestione dell’esercizio successivo.
8. DIVIETO DI DISTRIBUZIONE DEGLI UTILI
8.1. In considerazione delle finalità della Associazione e della sua natura giuridica è tassativamente esclusa la distribuzione tra gli Associati dei proventi di ogni attività della Associazione così come è vietata la distribuzione tra gli stessi di utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della stessa.
9. ORGANI DELLA FONDAZIONE
9.1. Sono Organi della Associazione:
c) Presidente della Associazione;
f) Comitato Tecnico.
9.2. Tutte le cariche elettive hanno la durata per non più di tre Stagioni Sportive e cesseranno quindi allo scadere della terza Stagione Sportiva successiva a quella in cui è avvenuta la nomina.
9.3. Ciascuno degli Organi Collegiali della Associazione, nella prima seduta successiva alla nomina, verifica che i suoi componenti siano in possesso dei requisiti di probità, onorabilità e professionalità, intesi come requisiti di esperienza e di idoneità etica confacenti ad un Ente senza scopo di lucro, richiesti dalla legge o dallo Statuto.
9.4. Se la verifica ha esito negativo, ne dichiara la decadenza e ne promuove la sostituzione ai sensi del successivo articolo 10.
9.5. Il Presidente e i componenti del Consiglio di Amministrazione, decadono di diritto dalla nomina nelle seguenti ipotesi:
a) sopravvenienza di una situazione che consenta l’esclusione del Partecipante alla Associazione ai sensi di quanto previsto all’articolo 6;
b) esclusione del Partecipante alla Associazione ai sensi di quanto previsto all’articolo 6;
c) passaggio in giudicato della sentenza di condanna per reati previsti dall’articolo 15 comma 1 della legge n.55/1990 lett..a), b), c), d) e successive modifiche;
d) provvedimento definitivo che applica la misura di prevenzione di cui all’articolo 15 comma 1, lett..f) della legge 19 marzo 1990, n.55 e successive modifiche;
e) mancata partecipazione a tre sedute consecutive ovvero ad almeno il 50% delle sedute annuali dell’Organo del quale fanno parte, senza giustificazione;
f) violazione degli obblighi di riservatezza di cui al comma successivo.
9.6. Il Presidente e i componenti del Consiglio di Amministrazione sono tenuti alla riservatezza in ordine a notizie sull’attività di gestione o sul funzionamento della Associazione, con eccezione delle notizie fornite a fini di pubblicizzazione dell’attività della Associazione.
9.7. La decadenza è dichiarata anche dal Consiglio medesimo non appena esso abbia notizia che ricorrono le condizioni che ne costituiscono il presupposto. La decadenza può essere dichiarata anche su richiesta di chi abbia nominato il singolo componente.
9.8. Tutte le cariche saranno assunte e svolte a titolo gratuito.
10. CESSAZIONE DELLE CARICHE
10.1. La carica di Presidente e di membro del Consiglio di Amministrazione cessa per:
d) Esclusione per gravi motivi deliberata dal Consiglio di Amministrazione o dall’Assemblea Generale.
10.2. Nel caso di cessazione dalla carica di un membro del Consiglio di Amministrazione nominato dall’Assemblea Generale il Consiglio provvederà alla cooptazione del soggetto indicato dalla maggioranza dei consiglieri in carica. Il sostituto così nominato, rimarrà in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio di Amministrazione, ove non venga a sua volta sostituito.
11. ASSEMBLEA GENERALE
11.1. Tutti gli Associati costituiscono l’Assemblea Generale, la quale si riunisce, nel territorio emiliano romagnolo, almeno una volta all’anno. Il diritto di voto spetterà unicamente agli Associati di cui all’articolo 6.12.
11.2. L’Assemblea Generale è presieduta dal Presidente della Associazione. Il Segretario è presente con funzioni di verbalizzazione.
11.3. Essa è convocata dal Presidente in via ordinaria almeno una volta all’anno entro il 31 dicembre per l’approvazione del Bilancio di esercizio – Bilancio consuntivo. L’Assemblea Generale, a fronte di urgenti motivazioni, potrà essere convocata in via straordinaria dal Consiglio di Amministrazione con deliberazione a maggioranza.
11.4. L’avviso di convocazione della riunione assembleare dovrà contenere l’Ordine del Giorno delle materie oggetto di delibera, il luogo e l’ora dell’adunanza e dovrà essere affisso presso la sede della Associazione e in alternativa, pubblicato sul sito internet della Associazione o sul quotidiano Corriere dello Sport – Stadio, almeno 7 (sette) giorni prima della data di convocazione.
11.5. In tutte le Assemblee, ogni avente diritto può farsi rappresentare da altro avente diritto alla partecipazione con diritto di voto.
11.6. L’Assemblea Generale:
a) provvede alla elezione diretta dei membri del Consiglio di Amministrazione;
b) formula i propri pareri consultivi e proposte sulle attività, i programmi e gli obiettivi della Associazione, già delineati ovvero da individuarsi, nonché sui Bilanci consuntivo e preventivo;
c) approva il Bilancio di esercizio (Bilancio consuntivo);
d) delibera le modifiche dello Statuto e delibera lo scioglimento della Associazione;
11.7. L’Assemblea procede all’elezione dei membri del Consiglio di Amministrazione con la seguente regola:
a) ogni Associato che possa rappresentare per delega almeno altri 9 Associati avrà facoltà di proporre una lista con 10 (dieci) candidati per la carica in Consiglio, ferma la facoltà di condividere tra più Associati la stessa lista. Ogni lista deve essere accompagnata da un atto formale di accettazione dei candidati;
b) ogni Associato con diretto di voto esprimerà quindi un voto.
c) il voto per essere valido, deve essere espresso da ciascun Associato mediante l’indicazione (i) del numero di lista che egli intende votare; (ii) del cognome del candidato cui intende attribuire la preferenza o del numero che contraddistingue quel candidato nella rispettiva lista;
d) nel caso in cui siano state presentate più liste, i voti ottenuti da ciascuna lista sono divisi per numeri interi progressivi da uno al numero di candidati da eleggere; i quozienti così ottenuti sono assegnati progressivamente ai candidati di ciascuna lista nell’ordine dalla stessa previsto e si forma un’unica graduatoria nella quale i candidati sono ordinati sulla base del quoziente ottenuto. Risultano eletti coloro che ottengono i quozienti più elevati. In caso di parità di quoziente, risulta eletto il candidato della lista i cui presentatori abbiano offerto un contributo alla Associazione maggiore;
e) delle operazioni di votazione viene redatto processo verbale che è sottoscritto dal Presidente o dal Segretario.
11.8. Il Presidente è tenuto a convocare l’Assemblea, laddove almeno 50 (cinquanta) Associati o 4 Consiglieri di Amministrazione, successivamente, ne firmino richiesta.
11.9. L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà degli aventi diritto al voto più uno, in seconda convocazione con la presenza di almeno due associati.
L’Assemblea delibera a maggioranza semplice dei presenti aventi diritto al voto. A parziale deroga di quanto previsto nel capoverso che precede, nel caso di deliberazioni relative all’oggetto di cui all’articolo 11.6. d), l’Assemblea delibera a maggioranza dei 2/3 dei presenti aventi diritto al voto.
11.10. Tutti i Associati hanno diritto di partecipare ai lavori dell’Assemblea con diritto di voto. Gli Associati Sostenitori e gli Enti anche se privi di personalità giuridica, sono rappresentati dal legale rappresentante o da persona da lui designata.
11.11. I componenti dell’Assemblea che abbiano direttamente o per conto di terzi un interesse in conflitto con quelli della Associazione, devono astenersi dal partecipare alle eventuali votazioni su argomenti attinenti al conflitto di interessi.
11.12. I membri del Consiglio di Amministrazione, con esclusione delle deliberazioni attinenti alla nomina dei componenti del Consiglio stesso, hanno facoltà di assistere all’Assemblea Generale. Analogo diritto è riconosciuto ai membri del Collegio dei Revisori.
12. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
12.1. La Associazione è retta da un Consiglio di Amministrazione, composto da 3 (tre) a 5 (cinque) componenti nominati dall’Assemblea Generale con la procedura del voto di lista riportata nell’articolo 11.7.
12.2. Ogni qualvolta venga meno un componente del Consiglio di Amministrazione, si fa luogo alla sostituzione per cooptazione ai sensi di quanto previsto al precedente articolo 10..
12.3. Tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione hanno uguali diritti e doveri, esercitano in piena autonomia i poteri che ad essi competono. Durano in carica per tre Stagioni Sportive e possono essere riconfermati.
12.4. Il Consiglio di Amministrazione ha tutti i poteri necessari per l’amministrazione ordinaria e straordinaria della Associazione. In particolare:
a) nomina al suo interno il Presidente ed eventualmente, il Segretario;
b) programma anno per anno l’attività sociale, con particolare attenzione ai vincoli del Bilancio preventivo, sulla base degli indirizzi e dei pareri ricevuti dall’Assemblea Generale e dal Comitato Tecnico;
c) redige e sottopone all’Assemblea Generale il Bilancio consuntivo di fine esercizio;
d) redige ed approva il Bilancio preventivo per l’anno successivo così come disposto dall’articolo 21.;
e) delibera la mancata ammissione e/o l’esclusione degli Associati Sostenitori o Associati Partecipanti;
f) delibera gli acquisti di beni mobili o servizi o l’assunzione di impegni superiori ad Euro 30.000,00 (trentamila/00) e gli acquisti o le alienazioni di beni immobili;
g) assume ogni deliberazione in ordine alla destinazione annuale della porzione disponibile del Fondo di Gestione;
h) provvede alle deliberazioni in ordine all’assunzione e al licenziamento del personale e ne determina il trattamento giuridico ed economico;
i) provvede all’istituzione ed all’ordinamento degli uffici della Associazione;
j) approva e modifica eventuali regolamenti interni;
k) delibera in ordine all’aggiornamento dell’apporto minimo al patrimonio a carico dei Associati;
l) nomina i membri del Comitato Tecnico;
m) esercita ogni potere ed assume ogni decisione che non siano espressamente demandate ad altri Organi previsti dal presente Statuto.
12.5. Il membro del Consiglio che, senza giustificato motivo, non partecipa a tre riunioni consecutive ovvero ad almeno il 50% delle sedute annuali, è dichiarato decaduto dal Consiglio stesso.
13.1. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, che assumerà altresì la carica di Presidente della Associazione, viene eletto all’interno del Consiglio di Amministrazione tra i suoi componenti, a maggioranza semplice, se non vi ha prima provveduto l’assemblea.
13.2. Il Presidente ha la legale rappresentanza della Associazione, sia nei confronti di terzi che in giudizio.
13.3. Il Presidente:
a) convoca e presiede le adunanze della Assemblea Generale;
b) convoca e presiede le adunanze del Consiglio di Amministrazione, proponendo le materie da trattare nelle rispettive adunanze;
c) ha la legale rappresentanza della Associazione di fronte a terzi;
d) provvede all’acquisto di beni mobili o servizi o l’assunzione di impegni inferiori o uguali ad Euro [30.000,00 (trentamila/00)];
e) agisce e resiste avanti a qualsiasi Autorità amministrativa o giurisdizionale, nominando legali;
f) sorveglia il buon andamento amministrativo della Associazione;
g) provvede all’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione;
h) firma tutti gli atti della Associazione;
i) sottopone al Consiglio di Amministrazione le linee generali di programma e le specifiche iniziative che rientrano negli scopi della Associazione;
j) adotta, in caso di comprovata urgenza, ogni provvedimento che ritenga opportuno nell’interesse della Associazione, sottoponendolo poi all’approvazione del Consiglio nella sua prima adunanza successiva, che deve essere convocata dal Presidente entro trenta giorni dall’avvenuta adozione di detto provvedimento.
13.4. Il Presidente può delegare tali compiti ad uno o più membri del Consiglio di Amministrazione. Il Presidente della Associazione risponde del suo operato di fronte al Consiglio di Amministrazione.
14. VICE PRESIDENTE
14.1. Il Vice Presidente è nominato dal Consiglio di Amministrazione a maggioranza tra i propri componenti se non vi ha prima provveduto l’assemblea.
14.2. In caso di assenza o di impedimento del Presidente le sue attribuzioni sono esercitate dal Vice Presidente. La sottoscrizione del Vice Presidente attesta l’impedimento del Presidente.
15. RIUNIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
15.1. Il Consiglio di Amministrazione si riunisce ordinariamente almeno 6 (sei) volte per ogni Stagione Sportiva ed in via straordinaria tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta da almeno 3 (tre) dei suoi componenti, mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, mail o telegramma o con altre modalità che garantiscono, comunque, la conoscenza dell’avvenuta ricezione dell’avviso, da recapitarsi a ciascun Consigliere almeno sei giorni prima della data fissata per la riunione al domicilio scelto all’atto della nomina. Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono tenute nel territorio della Regione Emilia Romagna nel luogo di volta in volta indicato nell’avviso di convocazione.
15.2. L’avviso deve contenere l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza e del relativo Ordine del Giorno.
15.3. Il Consiglio di Amministrazione delibera a maggioranza assoluta dei suoi componenti. Per l’approvazione delle deliberazioni di cui all’articolo 12.4. e) sarà invece necessario il voto favorevole di 4 Consiglieri su 5, successivo periodo. Ciascun membro ha diritto ad un voto. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente o, in caso di assenza, a chi ne fa le veci.
15.4. Il voto non può essere dato per rappresentanza, salvo quanto previsto al successivo articolo 15.10..
15.5. Nei casi di urgenza il Consiglio di Amministrazione può essere convocato con telegramma o e-mail da riceversi almeno 72 ore prima dell’ora fissata per la riunione o con altro mezzo tecnico purché documentabile.
15.6. I verbali delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione dovranno essere trascritti in ordine cronologico su apposito libro verbali e sottoscritti dal Presidente o dal Segretario. Estratto del verbale deve essere trasmesso ai componenti del Consiglio di Amministrazione, entro un mese dall’adunanza.
15.7. Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione partecipa senza diritto di voto il Segretario, che assolve altresì alle funzioni di Segretario del Consiglio stesso.
15.8. Per le proposte di deliberazioni concernenti l’approvazione di modifiche statutarie e lo scioglimento della Associazione da sottoporre all’Assemblea Generale, è richiesto il voto favorevole di almeno 4 (quattro) membri.
15.9. I componenti del Consiglio che abbiano, direttamente o per conto di terzi, un interesse in conflitto con quelli della Associazione, devono astenersi dal partecipare alla riunione del Consiglio sugli argomenti attinenti al conflitto di interessi.
15.10. Nel caso di impossibilità ad intervenire al Consiglio ciascun membro può delegare mediante Procura scritta, il Presidente o, in mancanza, il suo Vice.
16.1. Il Collegio dei Revisori verrà nominato dall’Assemblea dei soci al più tardi al momento dell’approvazione da parte dell’Assemblea Generale del Bilancio di esercizio al 30 giugno 2018.
16.2. Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi e due supplenti, nominati dal Consiglio di Amministrazione, essi, restano in carica tre anni e decadranno allo scadere della terza Stagioni Sportiva successiva a quella in cui sono stati eletti, e sono rieleggibili.
16.3. I componenti effettivi eleggono tra di loro il Presidente.
16.4. Il Collegio esercita la vigilanza sulla regolarità contabile e finanziaria della gestione della Associazione.
17.1. Il Segretario della Associazione è nominato dal Consiglio di Amministrazione al di fuori dei componenti del Consiglio stesso.
17.2. I suoi compiti e la sua retribuzione verranno determinati dall’Organo che lo nomina. In generale, collabora con il Presidente in particolare nella attuazione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione e provvede alla corrispondenza, alla redazione dei verbali del Consiglio di Amministrazione e alla conservazione dell’archivio della Associazione.
18. COMITATO TECNICO
18.1. Il Comitato Tecnico è un Organo consultivo composto da membri onorari indicati dal Consiglio di Amministrazione tra persone, di provata fede fortitudina, che possano contribuire, in considerazione delle proprie esperienze e professionalità, al perseguimento degli scopi della Associazione.
18.2. Il Comitato Tecnico è chiamato a formulare pareri consultivi e proposte sulle attività, i programmi e gli obiettivi della Associazione, con particolare riferimento all’attività di promozione e divulgazione dell’immagine, della storia, del nome della Pallacanestro Fortitudo e dei marchi di cui la stessa avrà titolarità e/o disponibilità, nonché sulla attività sportiva della stessa.
18.3. I membri del Comitato Tecnico ricopriranno la propria carica a tempo indeterminato fino a revoca del Consiglio di Amministrazione nel caso in cui pongano in essere comportamenti non compatibili con lo scopo, gli obiettivi e le attività della Associazione.
19. I LIBRI SOCIALI E I REGISTRI CONTABILI
19.1. I libri sociali e i registri contabili essenziali che la Associazione deve tenere sono:
a) il libro dei verbali del Consiglio di Amministrazione;
b) il libro dei verbali dell’Assemblea Generale;
c) il libro degli Associati Sostenitori e degli Associati Partecipanti, con indicazione dei contributi (il “Libro dei Associati”);
d) i registri contabili.
19.2. Tali libri, prima di essere posti in essere, devono essere numerati, timbrati e firmati dal Presidente e dal Segretario in ogni pagina.
19.3. Compete altresì al Presidente o al Segretario la responsabilità della corretta tenuta del libro dei Associati.
20. ESERCIZIO FINANZIARIO E BILANCI
20.1. L’esercizio finanziario della Associazione va dal 1° luglio al 30 giugno di ciascun anno.
20.2. Il Bilancio di esercizio (Bilancio consuntivo) viene predisposto dal Consiglio di Amministrazione ed è composto dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla Nota Informativa. Il Bilancio consuntivo deve essere redatto con chiarezza e rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della Associazione ed il risultato economico dell’esercizio.
20.3. Il Bilancio consuntivo deve essere redatto secondo le disposizioni degli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile, ove applicabili, tenendo conto delle peculiarità della Associazione. Nel Bilancio consuntivo devono essere indicate eventuali eccezioni ai principi richiamati negli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile.
20.4. Il Consiglio di Amministrazione, unitamente al Bilancio consuntivo, predisporrà altresì il Bilancio preventivo per l’anno successivo, avendo cura di attenersi alle regole di un’ordinata contabilità.
20.5. Il Bilancio preventivo e il Bilancio consuntivo devono essere poi trasmessi agli Associati, accompagnati dalla relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione della Associazione.
20.6. Il Bilancio consuntivo è approvato dalla Assemblea Generale a maggioranza semplice dei presenti aventi diritto al voto. Il Bilancio preventivo è approvato dal Consiglio di Amministrazione a maggioranza assoluta dei suoi componenti.
21. RESPONSABILITA’ PATRIMONIALE
21.1. La Associazione opera secondo criteri di trasparenza ed efficienza e nel rispetto del vincolo del Bilancio.
21.2. Gli Organi della Associazione, nell’ambito delle rispettive competenze possono contrarre impegni e assumere obbligazioni nei limiti della legge, dello Statuto e degli stanziamenti del Bilancio consuntivo e del Bilancio preventivo approvato. Non possono essere assunti dal Consiglio di Amministrazione e dal Presidente impegni di spesa eccedenti le disponibilità finanziarie accertate ed indicate in Bilancio preventivo, se non previo reperimento di ulteriori finanziamenti di pari importo.
21.3. Gli impegni di spesa e le obbligazioni, direttamente contratti dal Rappresentante Legale della Associazione o da membri del Consiglio di Amministrazione all’uopo provvisti di facoltà, non possono eccedere i limiti degli stanziamenti approvati ed in particolare del “Fondo di Gestione”.
22. REGOLAMENTI INTERNI
22.1. Per disciplinare l’organizzazione, definire le strutture operative e dotarsi di tutte le disposizioni necessarie all’esecuzione del presente Statuto, ciascun Organo della Associazione può dotarsi di uno o più regolamenti interni, approvati dal Consiglio di Amministrazione.
23. CLAUSOLA ARBITRALE
23.1. Tutte le controversie, tranne quelle relative a diritti indisponibili, relative al presente Statuto, comprese quelle inerenti alla sua interpretazione, esecuzione, validità, saranno deferite ad un Arbitro Unico nominato dal Presidente del Tribunale di Bologna.
23.2. L’Arbitro Unico procederà in via irrituale e secondo equità.
23.3. La sede dell’arbitrato sarà Bologna.
24. NORMA DI RINVIO E NORMA TRANSITORIA
24.1. Per quanto non espressamente previsto nell’atto costitutivo e nel presente Statuto, si fa riferimento alle disposizioni contenute nel Codice Civile e alle disposizioni di legge in materia.
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References: articolo 3
 articolo 7
 articolo 10
 sentenza 
 articolo 10
 articolo 15