Source: http://www.ambaradan-travagliato.org/statuto.html
Timestamp: 2020-06-05 18:23:47+00:00

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STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE “
AMBARADAN SOTTO-SOPRA”
È costituita l'Organizzazione di Volontariato denominata "AMBARADAN SOTTO- SOPRA" in forma d'associazione non riconosciuta, di seguito denominata semplicemente Associazione.
L'Associazione fissa la propria sede in TRAVAGLIATO (BS).
L'Associazione potrà istituire sedi secondarie in Italia o all'estero.
L'organizzazione ed il funzionamento delle sedi secondarie, di seguito semplicemente sezioni, sarà disciplinato da apposito Regolamento.
L'Associazione "AMBARADAN SOTTO-SOPRA" è disciplinata dagli articoli 36 e seguenti del Codice Civile, dal presente Statuto, dai successivi regolamenti che saranno emanati e dai princìpi generali dell'ordinamento giuridico.
L'Associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà nel campo assistenziale sociale locale.
raccolta di beni usati come mobili, abbigliamento, minuterie ed oggetti vari , acquisiti da terzi a titolo gratuito, che dopo essere stati selezionati, puliti e sistemati vengono donati alle persone svantaggiate e bisognose, anche attraverso altre associazioni ed istituzioni esistenti sul territorio comunale, provinciale e regionale, secondo il fine istituzionale dell'Associazione;
raccolte pubbliche di fondi effettuate occasionalmente anche mediante offerte di beni di modico valore in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne si sensibilizzazione pubblica verso i fini istituzionali dell'Associazione;
assistenza, anche attraverso modalità innovative, a persone che si trovano in stato di difficoltà o di svantaggio in ragione di condizioni economiche, sociali e familiari, di indigenza, di malattia o di emarginazione;
attività di formazione e sensibilizzazione dei volontari e della cittadinanza, attraverso iniziative volte a facilitare l'integrazione fra culture diverse;
L'attività dell'Associazione sarà svolta soprattutto nell’ambito del Comune e della Provincia di Brescia, ma potrà essere estesa al territorio regionale e nazionale in occasione di iniziative specifiche.
Sono aderenti dell'Associazione tutte le persone fisiche o giuridiche che condividono le finalità dell'Associazione e s'impegnano per realizzarle versando l'eventuale quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo.
L'adesione all'Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso senza oneri per il sodo.
L'adesione all'Associazione comporta per l'associato maggiore di età il diritto di voto nell'assemblea; in particolare all'assodato è riconosciuto il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti, per la nomina degli organi direttivi dell'associazione stessa, oltre che per l'approvazione del bilancio.
I soci devono sostenere lo svolgimento delle attività sociali prestando la propria attività in modo personale, spontaneo e gratuito, secondo quanto necessario ai fini dei perseguimento degli scopi dell'Associazione.
L'attività del volontario non è retribuita in alcun modo, nemmeno dal beneficiario; la qualità di volontario è, infatti, incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l’associazione stessa. Al volontario sono rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute per l'attività prestata, entro i limiti disciplinati dall'apposito Regolamento approvato dall'Assemblea dei soci.
Chiunque aderisce all'Associazione può in qualsiasi momento comunicare la sua volontà di recedere dal novero dei partecipanti alla stessa.
L'aderente che si rende inadempiente agli obblighi di versamento, ovvero viola le norme statutarie o regolamentari o le deliberazioni degli organi associativi, ovvero in presenza di altri gravi motivi, può esserne escluso con deliberazione motivata del Consiglio Direttivo.
L'Assemblea è chiamata a ratificare la deliberazione di esclusione del socio secondo le modalità disciplinate dal presente Statuto.
ART. 7 - Obblighi assicurativi
L'Associazione predispone per i propri aderenti che prestano attività di volontariato idonee coperture assicurative contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell'attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso i terzi.
L'Assemblea è composta da tutti gli aderenti all'Associazione ed è l'organo sovrano della stessa. E' presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo ovvero, in sua assenza, da un socio nominato dall'Assemblea.
L'Assemblea si riunisce su convocazione del Presidente del Consiglio Direttivo almeno due volte affannò: entro il mese di aprile per l'approvazione del bilancio consuntivo, al entro il mese di dicembre per l'approvazione del bilancio preventivo.
L'Assemblea è convocata mediante avviso affisso nella sede sociale almeno quindici giorni prima della data stabilita per la riunione. L'Assemblea può essere altresì convocata con comunicazione scritta da inviarsi a tutti i soci iscritti nel Libro degli Aderenti, almeno dieci giorni prima dell'adunanza.
L'avviso deve contenere (Indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della riunione, sia di prima sia di seconda convocazione, e l'elenco delle materie da trattare.
provvede alla elezione dei membri del Collegio Sindacale;
approva il Regolamento che disciplina l'attività dei volontari;
ART. 12- Validità dell'Assemblea
ART. 13 - Votazioni L'Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti.
Il Consiglio elegge nel proprio seno un Presidente, un Vicepresidente e un Segretario, ove a tali nomine non abbia provveduto l’Assemblea dei soci
Il Consiglio si riunisce dietro convocazione del Presidente e quando ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei suoi membri e comunque almeno due volte all'anno per deliberare in ordine al compimento degli atti fondamentali delia vita associativa.
Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, senza limitazioni. Esso procede pure alla predisposizione dei bilanci ed alla toro presentazione all'Assemblea; compila eventuali Regolamenti per il funzionamento organizzativo dell’Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati dopo l'approvazione dell'Assemblea.
Il Consiglio Direttivo a maggioranza dei 2/3 dei suoi membri può, per gravi motivi, revocare il consigliere che si sia reso responsabile di atti lesivi dell'Immagine dell'Associazione. In tal caso, la delibera del Consiglio Direttivo di revoca deve essere ratificata dall'Assemblea degli associati entro trenta giorni dalla sua pronuncia. La revoca produce i suoi effetti dalla data della ratifica da parte dell'Assemblea.
Qualora il consigliere non condivida le ragioni che hanno determinato il provvedimento di revoca, egli può adire il Collegio Arbitrale entro trenta giorni dalla ratifica dell'Assemblea; in tal caso l'efficacia della revoca è sospesa fino alia pronuncia del Collegio stesso.
In caso di recesso, decesso o revoca di un consigliere, il Consiglio provvede alla sua sostituzione aita prima riunione, chiedendone la convalida alla prima Assemblea annuale.
ART. 15 - Il Presidente dei Consiglio Direttivo
Il Presidente del Consiglio Direttivo, ove a tale nomina non abbia già provveduto l'Assemblea, è eietto a maggioranza assoluta dei voti dal Consiglio nella prima seduta convocata dal componente più anziano di età.
Al Presidente compete l’espletamento degli atti ordinaria amministrazione; in casi eccezionali di necessità ed urgenza egli può compiere atti di straordinaria amministrazione che dovranno essere ratificati dal Consiglio Direttivo appena possibile.
ART. 16 - II Vicepresidente del Consiglio Direttivo
Il Segretario svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell'Assemblea e dei Consiglio Direttivo sottoscrivendone i relativi verbali. Coadiuva il Presidente e il Consiglio Direttivo nell'espletamento delle proprie attività. Cura altresì la tenuta e la custodia dei libri sociali e di quelli obbligatori per legge.
ART. 18 - Il Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale è eletto dall'Assemblea dei soci e si compone di tre membri effettivi. Il Collegio Sindacale alla prima seduta utile elegge il suo Presidente; i Sindaci durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Collegio Sindacale controlla l'amministrazione dell'Associazione, accerta la regolare tenuta della contabilità e la corrispondenza del rendiconto economico-finanziario alle risultanze dei libri e delle scritture contabili. Ogni membro può provvedere, anche individualmente, ad effettuare ispezioni e controlli, e comunque il Collegio potrà verificare almeno una volta all'anno la consistenza della cassa e della tesoreria, e redigere la relazione annuale di accompagnamento dei consuntivo.
ART. 19 - Risorse economiche e patrimonio
Il patrimonio dell'Associazione si compone di beni immobili e di beni mobili.
Tutti i beni appartenenti all'Associazione sono elencati in apposito inventario, depositato presso
la sede della stessa e consultabile da tutti gli aderenti.
Le convenzioni sono accettate con delibera del Consiglio Direttivo che autorizza il Presidente a
compiere tutti gli atti necessari per la stipula.
Gli esercizi sociali chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è predisposto un
bilancio preventivo e un bilancio consuntivo.
Entro i primi due mesi di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell'esercizio precedente da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea. Durante gli ultimi tre mesi di ciascun anno, il Consiglio Direttivo, è convocato per la predisposizione del bilancio preventivo del prossimo esercizio, da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea.
I bilanci devono restare depositati presso la sede dell'Associazione nei quindici giorni che precedono l'Assemblea convocata per fa loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura. La richiesta di copie è soddisfatta dall'Associazione a spese del richiedente.
In caso di scioglimento, per qualunque causa, l'Associazione ha l'obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre Organizzazioni di Volontariato operanti in identico o analogo settore, così come previsto dall'art.5 comma 4 della Legge n. 266/91, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.
Ogni controversia, suscettibile di clausola compromissoria, che dovesse insorgere tra i soci o tra alcuni di essi e l'Associazione, circa l'interpretazione o l'esecuzione del contratto di Associazione del presente Statuto, sarà rimessa al giudizio di un Collegio Arbitrale composto di tre arbitri, amichevoli compositori, due dei quali da nominarsi da ciascuna delle parti contendenti e il terzo dal due arbitri così eletti o, in caso di disaccordo, dal Presidente del Tribunale di Brescia.

References: ART. 7

ART. 12

ART. 13

ART. 15

ART. 16

ART. 18

ART. 19