Source: http://www.scsanlazzaro.it/statuto/
Timestamp: 2019-08-20 10:02:35+00:00

Document:
Statuto – Società ciclistica San Lazzaro Goppion Caffè
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Articolo 1 > DENOMINAZIONE E SEDE LEGALE
E’ costituita in TREVISO, Via Terraglio, 108, un’Associazione Sportiva Dilettantistica denominata:
“S. C. SAN LAZZARO GOPPION CAFFE’”.
Articolo 2 > SCOPO
1. L’associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale. Gli eventuali proventi dell’attività associativa devono essere reinvestiti in attività sportive.
2. Essa esercita con lealtà sportiva la propria attività, osservando i principi della salvaguardia della funzione educativa, popolare, sociale e culturale del ciclismo inteso come mezzo di formazione psico-fisica ed etica dei soci, mediante ogni forma di attività agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica del ciclismo. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’associazione potrà, svolgere attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento della pratica sportiva del ciclismo. Nella propria sede, sussistendone i presupposti, l’associazione potrà svolgere attività ricreativa in favore dei propri soci, ivi compresa, se del caso, la gestione di un posto di ristoro.
3. L’associazione persegue i suoi obiettivi ispirandosi al principio democratico di partecipazione all’attività sportiva da parte di tutti in condizione di uguaglianza e di pari opportunità,attraverso la democraticità della struttura, l’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, l’elettività delle cariche associative; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o specializzare le sue attività.
4. L’associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI, con particolare riferimento alle norme antidoping, allo Statuto ed ai Regolamenti della Federazione Ciclistica Italiana e della Unione Ciclistica Internazionale; s’impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti della federazione dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’attività sportiva.
5. Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto, le norme dello Statuto e dei Regolamenti federali nella parte relativa all’organizzazione o alla gestione delle società affiliate.
Articolo 3 > DURATA
Articolo 4 > DOMANDA DI AMMISSIONE
Possono far parte dell’associazione, in qualità di soci solo le persone fisiche che partecipano alle attività sociali sia ricreative che sportive svolte dall’associazione, che ne facciano richiesta e che siano dotati di una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all’attività sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni forma d’illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell’associazione, della Federazione Ciclistica Italiana e dei suoi organi. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.
5. L’associazione potrà tesserare alla Federazione Ciclistica Italiana i propri soci che ne fanno espressa richiesta.
Articolo 5 > DIRITTI DEI SOCI
Articolo 6 > DECADENZA DEI SOCI
Articolo 7 > ORGANI
Articolo 8 > FUNZIONAMENTO DELL’ASSEMBLEA
Articolo 9 > DIRITTI DI PARTECIPAZIONE
Articolo 10 > ASSEMBLEA ORDINARIA
2. L’assemblea deve essere indetta a cura del consiglio direttivo e convocata dal presidente almeno una volta all’anno ed entro il 31 dicembre di ogni anno per la chiusura dell’esercizio sociale e per l’approvazione del bilancio consuntivo e per l’esame del bilancio preventivo.
Articolo 11 > VALIDITÀ ASSEMBLEARE
Articolo 12 > ASSEMBLEA STRAORDINARIA
Articolo 13 > CONSIGLIO DIRETTIVO
1. Il consiglio direttivo è composto da un numero variabile da sette a nove componenti, determinato, di volta in volta, dall’assemblea dei soci ed eletti, compreso il presidente, dall’assemblea stessa. Il consiglio direttivo nel proprio ambito nomina il vicepresidente, il segretario ed il tesoriere. Il consiglio direttivo rimane in carica due anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del presidente.
2. Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative, che siano maggiorenni, non ricoprano la medesima carica sociale in altre società ed associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della Federazione Ciclistica Italiana, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi superiori ad un anno da parte di altre Federazioni Sportive Nazionali o Discipline Sportive Associate , del CONI e di Organismi sportivi internazionali riconosciuti.
Articolo 14 > DIMISSIONI
Articolo 15 > CONVOCAZIONE DIRETTIVO
Articolo 16 > COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Articolo 17 > IL PRESIDENTE
Articolo 18 > IL VICEPRESIDENTE
Articolo 19 > IL SEGRETARIO – IL TESORIERE
Il Segretario è nominato anche tra gli associati non facenti parte del Consiglio direttivo. Rimane in carica finché lo è il Consiglio Direttivo che lo ha nominato. Da’ esecuzione alle delibere del Presidente e del Consiglio direttivo redige i verbali delle riunioni attende alla corrispondenza.
Il Tesoriere cura l’amministrazione dell’associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili.
Articolo > 20 IL RENDICONTO FINANZIARIO
Articolo 21 > ANNO SOCIALE ED ESERCIZIO FINANZIARIO
Articolo 22 > PATRIMONIO
1. dalle quote associative determinate annualmente dal consiglio direttivo;
2. dai contributi di enti, associazioni e società commerciali;
3. da lasciti e donazioni,
Articolo 23 > CLAUSOLA COMPROMISSORIA
Tutte le controversie insorgenti tra l’associazione ed i soci e tra i soci medesimi, saranno devolute all’esclusiva competenza di un collegio arbitrale costituito secondo quanto previsto dallo Statuto della Federazione Ciclistica Italiana.
Articolo 24 > OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE
Articolo 25 > SCIOGLIMENTO
3. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione non avente scopo di lucro e che svolga analoga attività sportiva, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
4.In caso di mancato esercizio di tale facoltà, il patrimonio sociale sarà devoluto alla Federazione Ciclistica Italiana che lo utilizzerà nell’attività di promozione e sviluppo del ciclismo.
Articolo 26 > NORMA DI RINVIO
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, si applicano le disposizioni dello Statuto e dei Regolamenti della Federazione Ciclistica Italiana e in subordine le norme del Codice Civile.
Il presente Statuto è stato approvato nell’Assemblea del 16 dicembre 2005.
Treviso, 16 dicembre 2005
F.to Il Presidente F.to per il Consiglio Direttivo
Raffaello Longo Matteo Pillon e Sandro Vian

References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26