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Timestamp: 2018-06-24 20:53:47+00:00

Document:
1 COMUNE di CAPUA Provincia di Caserta COPIA di DELIBERAZIONE della GIUNTA MUNICIPALE N 96 del Oggetto: Delibera di G.C. n. 68 del 26/05/2015 ad oggetto: Riaccertarnento straordinario dei residui attivi e passivi di parte capitale e di parte corrente ai sensi dell'articolo 3, comma 7 del decreto Legislativo 118/2011, corretto e integrato dal Decreto Legislativo 126/2014. Rettifica. Ambito di Settore: Economico e Finanziario L anno duemilaquindici il giorno 14 del mese di luglio alle ore 12,00 nella Sala delle adunanze della Sede Comunale si è riunita la GIUNTA MUNICIPALE convocata nelle forme di legge. Presiede l adunanza il dott. Carmine Antropoli nella sua qualità di Sindaco e sono rispettivamente presenti ed assenti i seguenti Sigg.: Presenti Assenti ANTROPOLI CARMINE Sindaco X FERRARO GAETANO Vice Sindaco X CAPRIGLIONE CARMELA JOLANDA Assessore X CEMBALO FRANCESCO Assessore X LIMA GUGLIELMO Assessore X SALZILLO PAOLO Assessore X TOTALE 4 2 Assiste il Segretario Generale Dott. Massimo Scuncio incaricato della redazione del verbale.
2 Il Sindaco Dott. Carmine Antropoli di concerto con il Responsabile del Settore Economico-Finanziario Dott. Mattia Parente Premesso che: Con delibera di G.C. n. 68 del 26/05/2015 è stato approvato il riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi di parte capitale e di parte corrente ai sensi dell art. 3, comma 7 del decreto legislativo 118/2011, corretto e integrato dal decreto legislativo 126/2014; Da tale deliberazione è emerso un disavanzo, finanziabile in trent anni, al lordo, quindi, del risultato al 1 gennaio 2015 dopo il riaccertamento straordinario dei residui ( ,49), della parte accantonata ( ,11) e della parte vincolata derivante da leggi e principi contabili ( ,67) di euro ,29; Che la parte vincolata è costituita dagli impegni, non esigibili al 31/12/2014, relativi alle anticipazioni di cassa D.L. 35/2013 e D.L. 66/2014 per euro rispettivamente ,33 ed euro ,34; Visto l art. 2,comma 6, D.L. 78/2015 che così recita: gli enti destinatari delle anticipazioni di liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili di cui all articolo 1del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013 n. 64, utilizzano la quota accantonata nel risultato di amministrazione a seguito dell acquisizione delle erogazioni, ai fini dell accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità nel risultato di amministrazione. Atteso che l applicazione del su esposto comma risulta essere migliorativa ai fini del calcolo del maggior disavanzo nella misura corrispondente all importo di cui all anticipazione di cassa D.L. 35/2013 ( ,33); Ritenuto dover recepire il disposto di cui all art. 2, comma 6, rettificando il modello 5/2 della delibera di G.C. n. 68 del 26/05/2015; Dato atto che il D. L. 78/2015 è stato pubblicato in data 19/06/2015, successivamente all adozione della delibera di G. C. n. 68 avvenuta in data 26/05/2015; che la rettifica in parola interessa soltanto l allegato 5/2 relativo al calcolo del maggior disavanzo lasciando invariato l ulteriore contenuto della deliberazione 68; che a seguito della rettifica di che trattasi l allegato 5/2 si presenta nella configurazione e nelle risultante di seguito rappresentate: Risultato di amministrazione al 1 gennaio dopo il riaccertamento straordinario dei residui (h) ,49 Parte accantonata (3) Fondo crediti di dubbia e difficile esazione al 31/12/2014 (4) ,90 Fondo d indennità di fine mandato al 31/12/ ,88 Anticipazioni di cassa D.L. 35/2013 e D.L. 66/ ,67 Parte vincolata Vincoli derivanti da leggi e dai principi contabili Vincoli derivanti da trasferimenti Vincoli derivanti dalla contrazione di mutui Vincoli formalmente attribuiti dall'ente Altri vincoli da specificare di Totale parte accantonata (i) ,11 Totale parte vincolata (l) Totale parte destinata agli investimenti (m) Totale parte disponibile (n) =(h)-(i)- (l)-(m) ,96
3 Dato atto, altresì, che il Fondo credito di dubbia e difficile esazione (FCDE) già calcolato, in sede di riaccertamento di cui alla delibera di G.C. n. 68, più volte citata, col metodo della media semplice, nella misura di euro ,23, a seguito della possibilità di utilizzo delle imputazioni in bilancio delle anticipazioni di liquidità ex D.L. 35 a copertura dell accantonamento al FCDE, concorre per euro ,90; che la presente rettifica, conseguente all art. 2, comma 6, del D.L. 78/2015 non altera il risultato delle operazioni di riaccertamento straordinario dei residui, ma concorre, migliorandolo, alla rideterminazione del maggior disavanzo (da finanziare in trenta anni) grazie ad un limitato utilizzo di attivi tecnici che altrimenti non avrebbero alcun effetto ; Visto il D.Lgs. 267/2000; Visto il D.Lgs. n. 118/2011; Propone 1) di rettificare la delibera di G.C. n. 68 del 26/05/2015, per effetto dell art. 2, comma 6, del D.L. 78/2015 e per le motivazioni espresse in premessa, rideterminando in ,96 il risultato (disavanzo) di amministrazione risultante alla data del 1 gennaio 2015 a seguito dell operazione di riaccertamento straordinario dei residui e di determinazione del fondo crediti di dubbia esigibilità; 2) di dare atto che per effetto della modifica di cui al punto sub 1) il prospetto 5/2 (allegato B) di determinazione del maggior disavanzo D.Lgs. 118/2011 presenta la configurazione di seguito riportata: Risultato di amministrazione al 1 gennaio dopo il riaccertamento straordinario dei residui (h) ,49 Parte accantonata (3) Fondo crediti di dubbia e difficile esazione al 31/12/2014 (4) ,90 Fondo d indennità di fine mandato al 31/12/ ,88 Anticipazioni di cassa D.L. 35/2013 e D.L. 66/ ,67 Parte vincolata Vincoli derivanti da leggi e dai principi contabili Vincoli derivanti da trasferimenti Vincoli derivanti dalla contrazione di mutui Vincoli formalmente attribuiti dall'ente Altri vincoli da specificare di Totale parte accantonata (i) ,11 Totale parte vincolata (l) Totale parte destinata agli investimenti (m) Totale parte disponibile (n) =(h)-(i)- (l)-(m) ,96 3) di dare atto che ogni ulteriore determinazione, rispetto al prospetto 5/2, della delibera giuntale n. 68 rimane inalterata; 4) di dare atto che il prospetto di determinazione del fondo pluriennale vincolato , inalterato rispetto a quello della delibera 68, le cui risultanze sono di seguito sintetizzate, è quello risultante dall allegato A al presente atto;
4 PARTE PARTE CONTO TOTALE FONDO PLURIENNALE VINCOLATO (IN ENTRATA) CORRENTE CAPITALE ANNO , , ,61 ANNO ANNO ESERCIZI SUCCESSIVI - - TOTALE , , ,61 5) di demandare al Consiglio Comunale l adozione della delibera per la copertura, massimo in trenta anni, del disavanzo di amministrazione determinato dal riaccertamento nel termine di quarantacinque giorni dalla deliberazione della presente proposta e, comunque, entro il termine di approvazione del bilancio di previsione 2015, ai sensi dell art. 2, comma 9, del D.M. 2/04/2015 che così recita: In caso di esercizio provvisorio, l applicazione al bilancio del ripiano del maggiore disavanzo si realizza al momento dell approvazione del bilancio di previsione ; 6) di trasmettere il presente provvedimento, in ottemperanza a quanto previsto dal principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria (punto 9.3): - al Consiglio Comunale; - al Tesoriere Comunale. 7) di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000; Capua, li 9 luglio 2015 Il Sindaco f.to Dott. Carmine Antropoli Il Responsabile del Settore Economico-Finanziario f.to Dott. Mattia Parente
5 COMUNE DI PROVINCIA DI CASERTA CAPUA Spazio riservato all Ufficio proponente Settore Relatore Responsabile Spazio riservato all Ufficio Prot. n. del Spazio riservato all Ufficio Giunta Proposta n. 104 del La presente proposta è stata approvata nella seduta del con il numero 96 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA MUNICIPALE OGGETTO: Delibera di G.C. n. 68 del 26/05/2015 ad oggetto: Riaccertarnento straordinario dei residui attivi e passivi di parte capitale e di parte corrente ai sensi dell'articolo 3, comma 7 del decreto Legislativo 118/2011, corretto e integrato dal Decreto Legislativo 126/2014. Rettifica. PARERE DI REGOLARITÀ TECNICA Sulla proposta di deliberazione di cui al presente atto, a norma del combinato disposto dagli articoli 49, comma 1 e 147-bis, comma 1 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 T. U. delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali e successive modificazioni ed integrazioni, è reso parere favorevole in ordine regolarità tecnica, attestando la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa. o Atto non soggetto al parere di regolarità contabile del Responsabile di Ragioneria, in quanto non comporta riflessi diretti e indiretti sulla situazione economicofinanziaria o sul patrimonio dell ente. X Atto soggetto al parere di regolarità contabile del Responsabile di Ragioneria. Capua, lì 9 luglio 2015 IL RESPONSABILE DEL SETTORE f.to Dott. Mattia Parente PARERE DI REGOLARITÀ CONTABILE Sulla proposta di deliberazione di cui al presente atto, a norma del combinato disposto dagli articoli 49, comma 1 e 147-bis, comma 1 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 T. U. delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali e successive modificazioni ed integrazioni, è reso parere favorevole ai fini della regolarità contabile e della copertura finanziaria. Capua, lì 9 luglio 2015 IL RESPONSABILE DI RAGIONERIA f.to Dott. Mattia Parente
6 LA GIUNTA MUNICIPALE LETTE la relazione istruttoria e la proposta di deliberazione; VISTO l articolo 3, comma 7, del d.lgs. n. 118/2011; PRESO ATTO che sulla presente proposta di deliberazione risultano acquisiti i pareri favorevoli di regolarità tecnica a contabile nelle forme prescritte dal combinato disposto dagli articoli 49, comma 1 e 147-bis, comma1 del D.lgvo 267/00 e s.m.i.; Ritenuto provvedere in merito; A voti unanimi legalmente resi: DELIBERA Approvare, come approva, la su estesa proposta di deliberazione, sia quanto a premessa narrativa che quanto a dispositivo proposto. Demandare al Responsabile del Settore Economico e Finanziario ogni consequenziale adempimento necessario. Trasmettere il presente provvedimento, in ottemperanza a quanto previsto dal principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria (punto 9.3): al Consiglio Comunale al Tesoriere Comunale Conferire al presente atto, a seguito di separata e unanime votazione, l immediata eseguibilità, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D. Lgs. N. 267/00 e s.m.i. Del che è verbale. Il Segretario Generale f.to Dott. Massimo Scuncio Il Sindaco f.to Dott. Carmine Antropoli
11 Unica AOO - Comune di Capua - Protocollo del 10/07/ SEF Codice Doc: D A1-5A-8D-55-F3-58-AB-DF-EE F-E8-9F
12 Unica AOO - Comune di Capua - Protocollo del 10/07/ SEF Codice Doc: D A1-5A-8D-55-F3-58-AB-DF-EE F-E8-9F
13 Unica AOO - Comune di Capua - Protocollo del 10/07/ SEF Codice Doc: D A1-5A-8D-55-F3-58-AB-DF-EE F-E8-9F
14 Il sottoscritto Responsabile del Servizio, visti gli atti d ufficio; ATTESTA. CHE la presente deliberazione viene pubblicata all Albo Pretorio informatico, sul sito istituzionale del Comune di Capua, in data odierna e vi resterà per 15 (quindici) giorni consecutivi Lì Il Responsabile del Servizio f.to istr. dir. Antonietta Ventriglia Copia conforme all originale, in carta libera, per uso amministrativo. Dal municipio, li Il Responsabile del Servizio f.to istr. dir. Antonietta Ventriglia CERTIFICATO DI ESECUTIVITA Il sottoscritto Responsabile del Servizio, visti gli atti d ufficio ATTESTA Che la presente deliberazione: E stata comunicata con lettera n in data ai sigg. capigruppo consiliari come prescritto dall art.125 del D. Lgs. 267/2000 Che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il / / decorsi 10 giorni dalla data di inizio della pubblicazione. Capua, li IL Responsabile del Servizio

References: art. 3
 art. 2
 articolo 1
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 art. 2
 art. 134
 articolo 3
 art. 134
 art.125