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Timestamp: 2020-05-27 23:58:12+00:00

Document:
Informativa ANC Napoli Nord n° 9-2020
Ti trasmettiamo il numero 9-2020 della nostra newsletter settimanale, sperando di fare cosa gradita. Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!
Informativa ANC Napoli Nord n° 9-2020 - 7 marzo 2020
Antonio Carboni, Giovanni Granata, Marco Idolo, Mauro Galluccio.
Sportello Informa Imprese Comune di Aversa: ANC Napoli Nord tra i firmatari.
Si è tenuto lo scorso 4 marzo presso il Comune di Aversa l’ultimo incontro tra l’amministrazione della città di Aversa, rappresentata dall’Assessore Luigi Fadda e dal consigliere Paolo Cesaro, e le associazioni di categoria del mondo imprenditoriale e professionale, propedeutico alla definitiva istituzione dello Sportello Informa imprese all’interno del Comune.
Tra i firmatari dell’accordo, i cui contenuti saranno illustrati entro la fine del mese, figurano l’Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord, Casartigiani, il Centro di Ricerca per l’Artigianato, Fenimprese, il Centro Studi Normanni, la Faspi ela Confederazione Nazionale dell’Artigianato. Nel corso della riunione sono stati discussi i vari punti del Protocollo d’Intesa, volto all’istituzione ed alla gestione dello Sportello, che sarà ubicato presso gli uffici comunali ed il cui scopo dichiarato sarà quello di fornire informazioni e notizie utili alle piccole e medie imprese già operanti nel territorio comunale o in procinto di intraprendere in esso nuove iniziative economiche. Grazie alla stretta collaborazione con le Associazioni di categoria, l’Amministrazione avrà anche la possibilità di venire a conoscenza diretta delle esigenze e delle necessità di chi fa impresa nella città normanna e degli ostacoli pratici e burocratici riscontrabili quotidianamente.
Lettera delle associazioni dei commercialisti al MEF e agenzia entrate.
Le Associazioni nazionali dei Commercialisti hanno indirizzato al MEF e all’Agenzia delle Entrate una richiesta per la sospensione degli atti impositivi in materia previdenziale e tributaria a seguito delle disposizioni previste dal DPCM del 4 marzo 2020.
Comunicazione congiunta Associazioni Commercialisti 4 marzo 2020
Lettera aperta del Presidente ANC ai colleghi.
Il Presidente di ANC, Marco Cuchel, ha pubblicato una lettera aperta indirizzata ai Colleghi per informarli circa due episodi occorsi in seno al CNDCEC, che hanno destato molte perplessità e preoccupazioni. La prima vicenda riguarda l’atto di sfiducia verso il Vicepresidente del CNDCEC Davide Di Russo, lo scorso 18 dicembre, mentre la seconda attiene alla decisione, sempre del Consiglio Nazionale, di attuare i passi formali necessari che precedono la messa in liquidazione della Fondazione ADR Commercialisti.
Su entrambe le questioni, come sempre, nel rispetto dei principi che regolano il corretto andamento dei rapporti istituzionali, l’ANC ha provveduto a scrivere al Presidente del CNDCEC, Massimo Miani, e ai Consiglieri tutti per esprimere il proprio dissenso e per chiedere le ragioni sottostanti a questi atti.
Tali vicende, infatti, a parere di ANC, non hanno giovato all’immagine della nostra Professione, anche a causa delle conseguenti uscite sulla stampa specializzata. Si tratta di scelte che hanno inasprito la conflittualità interna alla Categoria e che, senza alcun dubbio, hanno indebolito la nostra presenza ai tavoli istituzionali. Due atti estremi, che appaiono senza una visione strategica, anche perché realizzati negli ultimi mesi di mandato. Conoscendone le motivazioni, forse, sarebbe emerso l’ipotetico vantaggio che queste scelte avrebbero dovuto generare per la nostra Professione, vantaggio che tuttavia non si riesce ad intravedere, anche in virtù della mancata risposta alle perplessità espresse.
Fino ad oggi, l’ANC ha ritenuto di mantenere riservate le due missive nell’ambito dei propri vertici, del Consiglio Nazionale e dei Presidenti degli Ordini, in attesa di un chiarimento che, a distanza di diverse settimane, non è ancora pervenuto.
Pertanto, con rammarico, ma al contempo in ossequio ad uno dei principi cardine di ANC, ovvero l’informazione costante ai Colleghi su tutto ciò che riguarda la Professione, è stato deciso di “aprire le lettere” all’intera Categoria, nella convinzione del fatto che anche una mancata risposta sia di fatto una risposta e che anche di questo silenzio vadano informati gli iscritti. Di seguito il testo della lettera e le lettere inviate al CNDCEC.
19_Lettera aperta ai colleghi
All. 1_ Lettera aperta Presidente e Consiglieri CNDCEC 23.12.2019
All. 2_12_Pres e Cons CNDCEC
Informativa – Ordini territoriali delle zone interessate dal coronavirus
Sospensione delle attività di formazione professionale e svolgimento delle riunioni in modalità remota; l’obbligo formativo per l’anno 2020 verrà rimodulato in relazione alla durata dell’emergenza. Sono le prime indicazioni fornite dal Consiglio nazionale dei commercialisti agli Ordini territoriali delle zone interessate dal coronavirus. Lo stesso Consiglio nazionale terrà il prossimo 3 marzo una riunione straordinaria per fare il punto su eventuali ulteriori criticità che dovessero emergere e sugli aspetti di specifica rilevanza per gli Ordini e per gli Iscritti legati all’emergenza in atto.
Stop a sanzioni fiscali.
L’emergenza da coronavirus potrebbe far scattare la non applicabilità delle sanzioni amministrative tributarie poiché costituisce ‘causa di forza maggiore’ per il contribuente.
Le misure restrittive disposte con il Dpcm del 4 marzo costituiscono, con tutta probabilità, un solido presupposto per far cadere l’impianto sanzionatorio tributario. Dunque, stando alla dichiarazione dello stato di emergenza deliberata lo scorso 31 gennaio per la durata di sei mesi, i contribuenti non sarebbero soggetti a pene pecuniarie e/o accessorie in caso di violazione di norme tributarie fino al 31 luglio 2020.
L’eventuale conferma di questa interpretazione metterebbe in secondo piano anche le disposizioni introdotte con il dl recante misure urgenti di sostegno a causa dell’emergenza sanitaria, ovvero le sospensioni dei versamenti di ritenute e pagamenti delle cartelle concesse ai residenti nelle zone rosse e anche lo stop stabilito per le imprese turistico e alberghiere
Comunicato stampa congiunto ADC – ANC. Alle commissioni parlamentari non serve la professionalità dei consulenti incaricati.
La Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario, ha approvato l’emendamento che prevede la prestazione “a titolo gratuito” da parte dei consulenti esterni che saranno chiamati a collaborare. Nonostante la pioggia di appelli al redde rationem da parte di istituzioni e associazioni professionali, per la prima volta compatti su un’unica linea che ha trovato d’accordo Ordini, Casse di previdenza e Associazioni (CNDCEC, ADC-ANC, Confprofessioni, Adepp, Cup, Attuari, Rete Professioni Tecniche, Aiga), e nonostante il parere negativo e trasversale di esponenti parlamentari, non c’è stato alcun cambio di rotta rispetto alla bozza presentata e il colpo al principio dell’Equo compenso (da poco riconosciuto dallo stesso Parlamento) è stato inferto.
Il modo risoluto con cui la politica ha alzato un muro nei confronti del mondo delle professioni, negando una seppur minima concessione alla previsione di un compenso, sembra una prova di forza forse prodromica di ulteriori attacchi futuri.
In sostanza, la Commissione ha deciso di affidarsi, per affrontare una materia complessa e delicata come quella del sistema bancario e finanziario, a prestazioni gratuite, calpestando anni di battaglie, da parte del comparto delle professioni intellettuali, contro una selvaggia deregulation che provoca la fuga dalle professioni ordinistiche di tanti giovani.
Il paradosso che esprime questo regolamento prende forma in modo ancor più evidente se pensiamo che all’interno degli studi di commercialisti non possiamo neanche elaborare a titolo gratuito le dichiarazioni dei redditi dei nostri familiari, senza incorrere nel rischio di diventare “fiscalmente inaffidabile” secondo i parametri Isa.
Il lavoro professionale prestato dietro l’accettazione di un corrispettivo equivalente a un rimborso spese dovrebbe essere sottoposto all’attenzione e alle sanzioni delle commissioni disciplinari degli ordini, in quanto lede le norme deontologiche della leale concorrenza tra professionisti.
ADC e ANC si augurano che ci sia una marcia indietro da parte della Commissione e che il Legislatore si rammenti di essere anche un riferimento etico, nel momento in cui stabilisce delle regole valide solo per sé.
CS_Compensi_04.03.20
Convenzioni ANC: le intese rinnovate per il 2020.
Si ricorda agli Associati che ANC Nazionale ha in essere numerose convenzioni che hanno carattere agevolativo nei confronti degli Iscritti, che possono essere consultate anche sul sito dell’Ordine. Di seguito il link ad una breve presentazione delle diverse intese commerciali operative con i dettagli sui contenuti e sulle modalità per l’adesione e/o la richiesta di informazioni.
Tra queste rammentiamo la convenzione con il quotidiano ITALIA OGGI, riservata agli iscritti all’Associazione, che permette loro di acquistare l’abbonamento alla versione digitale del quotidiano (edizione dal lunedì al sabato) per la durata di 12 mesi dal momento dell’attivazione dell’abbonamento ad un costo di euro 160,00 IVA inclusa.
Consulta le agevolazioni nazionali
ANC Napoli Nord, nel giugno 2018, ha realizzato sul territorio di riferimento una campagna di comunicazione con l’obiettivo di informare aziende, lavoratori autonomi e privati cittadini circa i vantaggi derivanti dall’affidare i propri affari ed interessi esclusivamente a Professionisti iscritti all’Ordine. La campagna, autofinanziata interamente ed esclusivamente dagli Associati ANC Napoli Nord, ha utilizzato cartellonistica stradale, quotidiani a tiratura provinciale, portali internet e social media per diffondere messaggi sulla qualità dei servizi offerti dai Commercialisti, sull’esclusività del titolo di Commercialista (e sul reato commesso da chiunque ne faccia indebitamente uso), sull’assoggettamento dei Commercialisti ad obblighi assicurativi e formativi a garanzia delle prestazioni rese a tutela dei committenti.
L’iniziativa, che è restata sinora l’unica sul territorio di riferimento, può essere utile ad informare il grande pubblico sul ruolo e sulla funzione del “Commercialista”.
Di seguito indichiamo il link alla campagna svolta, ringraziando i Colleghi che si vorranno fare promotori del messaggio e testimoni dei principi in essa espressi.
Applicativo Onorari Consigliati Commercialisti
È stato realizzato un applicativo per utilizzare al meglio il prontuario Onorari Consigliati redatto dall’Associazione Nazionale Commercialisti con il contributo dell’Associazione Nazionale Commercialisti Livorno. L’applicativo è reso in modalità cloud: online con un qualsiasi browser, senza necessità di installazione, software di terze parti, ecc. La licenza d’uso è gratuita e riservata agli associati ANC. Si ricorda che il prontuario, e conseguentemente quanto emergerà dall’applicativo, deve intendersi come un suggerimento dei compensi professionali che potrebbero essere previsti e pattuiti tra il Commercialista e il proprio Cliente. La determinazione resta comunque soggettiva e potrà essere oggetto di contrattazione al momento del conferimento dell’incarico, quando dovrà essere nota al cliente la complessità dell’incarico e l’importanza dell’opera richiesta.
Link a Onorari ANC Prontuario Onorari consigliati ANC
Durante il convegno tenutosi il 04 aprile presso la sala convegni dell’ODCEC di Napoli Nord sulle agevolazioni fiscali per gli immobili è stata presentata la convenzione tra ANC Napoli Nord e le APPC (Associazione Piccoli Proprietari Case) di Napoli Metropolitana, per il calcolo e la corretta compilazione dei contratti a canone concordato.
Per ulteriori informazioni inviare una mail a: info@ancnapolinord.it
La nostra Associazione ha sottoscritto con la casa editoriale Ipsoa-Giuffrè-Lefebvre condizioni di particolare favore nell’acquisto della banca dati Memetopiù.
Lascaux in mostra al MANN di Napoli.
Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli l’affascinante mostra Lascaux 3.0: un bellissimo viaggio nel tempo tra gli ambienti e le straordinarie pitture rupestri delle Grotte di Lascaux! La mostra sarà allestita nella Sala del Cielo Stellato visitabile fino al 31 Maggio 2020 e proprio per questa occasione il Museo aprirà la sua sezione “Preistoria e Protostoria”. MANN, Piazza Museo 19, Napoli. Aperto tutti i giorni escluso il martedì, dalle 09.00 alle 19.30. Contatti:sito ufficiale
Nulla la notifica se effettuata alla vecchia residenza dopo i 60 gg. dal trasferimento.
Con la sentenza 5798/2020, la Cassazione chiarisce che la notifica eseguita presso la vecchia residenza del contribuente è nulla anche se quest'ultimo non ha comunicato la variazione. Decorsi 60 giorni dalla variazione infatti, la legge prevede cheil trasferimento è opponibile all'Erario. Non sana la notifica la consegna eseguita nelle mani di un parente che ancora abita nella vecchia residenza, perché non opera la presunzione di convivenza tra il contribuente e il familiare. Nel caso in esame, l'Agenzia delle Entrate emetteva un avviso di accertamento, a seguito di mancata risposta a un questionario inviato dall'Ufficio. Il contribuente ricorreva sia in CTP che in CTR che rigettavano. Il contribuente ricorreva in Cassazione sollevando, tra l’altro, la mancata notifica del questionario, erroneamente notificato presso la vecchia residenza. Il ricorrente richiamava l'art. 60 comma 3 del d.P.R n. 600/1973, da cui deduceva che il trasferimento delle residenza anagrafica, era efficace nei confronti dell'Amministrazione procedente "benché non ancora comunicato all'Ufficio, che avrebbe quindi dovuto eseguire la notifica presso la nuova residenza anagrafica del contribuente, che costituiva anche il nuovo domicilio fiscale di quest'ultimo."
La Cassazione con sentenza n. 5798/2020 cassa il provvedimento impugnato in relazione ai motivi accolti tra cui figura quello relativo alla notifica. Gli Ermellini accolgono infatti il motivo del ricorso perché fondato. Ai sensi del comma 1 art. 60 d.P.R n. 600/1973 infatti "la notifica non eseguita a mani proprie del contribuente deve essere fatta nel domicilio fiscale di quest'ultimo, che, in forza del precedente art. 58, secondo comma, per le persone fisiche residenti nel territorio coincide con il Comune nella cui anagrafe sono iscritte." Pacifico che il ricorrente domiciliato ai fini fiscali nel Comune X, alla data Y trasferiva la sua residenza in un altro Comune. Variazione che, ai sensi dell'art. 58 comma 3 d.P.R 600/1973 e non dell'art. 60 richiamato dal ricorrente, è opponibile all'Ufficio, senza obbligo di comunicarla, dal sessantesimo giorno successivo alla data in cui si è verificata. Incontestato che la notifica del questionario sia avvenuta dopo i 60 giorni predetti. La Corte quindi afferma che deve ritenersi nulla la notifica del questionario al contribuente, senza che la stessa possa considerarsi sanata per effetto della consegna alla residenza anagrafica e al domicilio fiscale precedenti dello stesso, nelle mani di un familiare. Questo tipo di consegna infatti non fa presumere la convivenza non meramente occasionale, per cui la notifica è nulla.
Il contribuente può impugnare la cartella di pagamento per emendare i propri errori.
In tema di imposte sui redditi il contribuente può emendare i propri errori anche se non direttamente rilevabile dalla stessa dichiarazione; ciò per l’impossibilità di assoggettare il dichiarante ad oneri diversi e più gravosi di quelli che, per legge, devono restare a suo carico, in conformità con i principi costituzionali della capacità contributiva e della oggettiva correttezza dell’azione amministrativa.
Il contribuente, quindi, non solo può contestare, anche emendando le dichiarazioni da lui presentate all’Amministrazione finanziaria, l’atto impositivo che lo assoggetti ad oneri diversi e più gravosi di quelli che, per legge, devono restare a suo carico; ma tale contestazione impugnando la cartella esattoriale, è l’unica possibile non essendogli consentito di esercitare alcuna reazione di rimborso dopo il pagamento della cartella.
Del resto costituendo la cartella di pagamento emessa ai sensi dell’art. 36 bis D.P.R. 600/73 il primo atto impositivo, possono essere dedotti in giudizio tutti i vizi della pretesa tributaria. Cassazione Civile Ord. Sez. 5 Num. 1862/ 2020 pubblicazione 28/01/2020.
“A differenza delle società di persone, nella società a responsabilità limitata la cessazione del rapporto sociale con riguardo ad un socio è possibile solo a) nell’ipotesi – e all’esito del procedimento – previsto per il caso di renitenza del socio al versamento della quota di capitale da lui dovuta (art. 2466 c.c.), b) ovvero quando l’atto costitutivo lo consenta, b.1) ma anche in tal caso in ipotesi specifiche, b.2) che integrino, sotto il profilo contenutistico, una giusta causa di cessazione del vincolo sociale (art. 2473-bis).
Al di fuori di tali ipotesi, il singolo rapporto sociale non sarà mai unilateralmente risolvibile per decisione maggioritaria”.
Nel quadro normativo successivo alla riforma del 2003, sotto il profilo dei rapporti interni, la società a responsabilità limitata sembra essersi avvicinata alle società di persone.
Il D.Lgs. 6/2003 ha accentuato la caratterizzazione personalistica del tipo societario in discorso, ove il contributo del socio molto spesso si qualifica per le sue qualità personali e professionali, piuttosto che per il valore oggettivo di beni apportati. Tuttavia, l’esclusione del socio non costituisce, neppure nel mutato scenario legislativo, un elemento naturale del rapporto sociale nella S.r.l., essendo consentita in soli due casi: quello della mancata esecuzione dei conferimenti da parte del socio, così come previsto all’art. 2466 c.c., e al ricorrere di una giusta causa di esclusione, qualora espressamente e specificamente prevista nello statuto, come prescrive l’art. 2473 bis c.c..
Diversamente, nella disciplina delle società di persone, l’esclusione può avvenire anche in caso di “gravi inadempienze delle obbligazioni che derivano dalla legge o dal contratto sociale”, ex art. 2286 c.c., ossia in virtù di una causa di esclusione generica e facoltativa, concettualmente assimilabile a quella che, in materia contrattuale, consente la risoluzione per inadempimento.
A) In caso di mancata esecuzione dei conferimenti l’ipotesi di esclusione è quella contenuta all’art. 2466 c.c., che si giustifica guardando all’esigenza di garantire ed assicurare in ogni tempo alla società il conseguimento del valore corrispondente al conferimento, in modo che sia garantito ai terzi l’effettività del capitale sociale. Le maggiori perplessità rispetto all’applicazione di tale norma oggi sorgono in caso di morosità del socio nel conferimento della prestazione d’opera: è discusso, in particolare, se la mancanza, scadenza o sopravvenuta inefficacia della polizza assicurativa o della garanzia atta ad assicurare il rispetto delle future prestazioni possa da sola legittimare l’avvio della procedura di esclusione del socio ex art. 2466 c.c. (di recente, il Tribunale di Roma sembra avere concluso per una soluzione positiva, con sentenza del 22 gennaio 2019).
B) Quando l’atto costitutivo lo consente l’ipotesi è quella prevista dall’art. 2473 bis c.c., introdotto con la riforma del 2003, che consente ai soci di prevedere nello statuto specifiche ipotesi di “giusta causa” esclusione. In questo caso, però, l’esclusione sarà valida a patto che:
B. 2) sotto il profilo contenutistico, l’ipotesi integri una giusta causa di cessazione del vincolo sociale.
Nomina Oiv: obbligo e indipendenza del ruolo.
Nella Delibera 103 del 14.11.2019 della Corte dei conti Puglia, un Sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di nominare l’Organismo indipendente di valutazione (Oiv) o il corrispondente Organismo previsto dall’Ente (Nucleo di valutazione), in caso di mancato rispetto del vincolo del “Pareggio di bilancio”.
La Sezione ha ribadito che gli Enti Locali possono affidare gli incarichi “obbligatori” a soggetti esterni, tra cui quelli di Oiv o Nucleo di Valutazione. La Sezione inoltre si è soffermata sulla difficoltosa conciliabilità della contemporanea intestazione al Segretario delle funzioni di “Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza” e anche di componente del Nucleo di valutazione (o dell’Organo diversamente denominato).
La necessità di una distinzione fra le 2 figure emerge infatti dall’art. 1, comma 8-bis, della Legge n. 190/2012, che attribuisce all’Oiv il compito di verificare che i “Piani triennali per la prevenzione della corruzione” siano coerenti con gli obiettivi stabiliti nei documenti di programmazione strategico-gestionale e che nella misurazione e valutazione delle performance si tenga conto degli obiettivi connessi all’Anticorruzione e alla Trasparenza, nonché di verificare – in rapporto agli obiettivi inerenti alla prevenzione della corruzione e alla trasparenza – i contenuti della relazione che il “Rpct” deve trasmettere entro il 15 dicembre di ogni anno allo stesso Oiv (e all’Organo di indirizzo dell’Amministrazione) sui risultati dell’attività svolta, potendo a tal fine chiedere allo stesso “Rpct” le informazioni e i documenti necessari per lo svolgimento del controllo. Ne consegue che la coincidenza delle 2 figure (Oiv/struttura con funzioni analoghe e “Rpct”) farebbe venir meno la necessaria separazione di ruoli in ambito di prevenzione del rischio corruzione prevista dal vigente quadro normativo.
Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate, disponibili sino alla n° 18/2020.
In netta diminuzione le procedure fallimentari. Nel 2019 sono state 102; nel 2018 le procedure sono state 116, mentre nel 2017 sono state 190. Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati e di 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12, mentre nel 2017 sono stati 16 e 11 nel 2018. Nel 2019 si registra sui siti di servizio il progressivo procedura n° 11. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:
Denominazione Tipo Num Data aper. Curatore Titolo Giudice Delegato
n.d Fall. 18 05/03/20 Paura Daniela Avv.Na Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 17 05/03/20 Paura Daniela Avv.Na Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 16 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall. 14 24/02/20 Marcelletti Marcello Dott. NN Satta Cristiana
n.d. n.d. 13 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 11 n.d. n.d. n.d. n.d.
Il Quadrifoglio srls Fall. 10 07/02/20 Campione Bruno Avv. Na
Lamonica Maria Grazia
CARBA S.R.L. IN LIQUIDAZIONE Fall. 9 05/02/20 Fumante Davide Dott. CE Satta Cristiana
NEW TRIMOND Fall. 8 07/02/20 Antonucci Nunzio Dott. CE Di Giorgio Giovanni
Fall. 7 05/02/20 Fumante Davide Dott. CE Satta Cristiana
Moken srl in liquidazione Fall. 6 07/02/20 Campione Bruno Avv. Na Lamonica Maria Grazia
AVICOLA MEDITERRANEA IN LIQUIDAZIONE Fall. 5 06/02/20 Antonucci Nunzio Dott. CE Rabuano Arminio Salvatore
DELTA SERVICE Fall. 4 06/02/20 Antonucci Nunzio Dott. CE Di Giorgio Giovanni
CO.ME.SI. IN LIQUIDAZIONE SRL Fall. 3 06/02/20 Antonucci Nunzio Dott. CE Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 2 16/01/20 Coppola Adolfo Avv SMCV Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 1 16/01/20 Coppola Adolfo Avv SMCV Rabuano Arminio Salvatore
Caimano Srl CR 12 15/01/20 Rossi Enrico victor Avv. SMCV Di Giorgio Giovanni
Big Center Line Sas CR 11 18/12/19 Litterio Deosdedio Avv. Na Rabuano Arminio Salvatore
n.d. n.d. 10 15/01/20 Petruzzelli Pietro Dott. CE Satta Cristiana
Fonte: Portale dei Fallimenti di Napoli Nord -realizzato da Zucchetti software giuridico srl; “Procedure.it” di Aste Giudiziarie inlinea Spa; sito internet Tribunale Napoli Nord. L’ANC Napoli Nord declina qualsiasi responsabilità per errori, inesattezze ed omissioni eventualmente presenti negli elenchi, rinviando i lettori alla verifica dei dati pubblicati presso il Tribunale per verificarne la completezza e l'esattezza dei dati riportati.
·Circolare n. 3 del 21/02/2020
Chiarimenti in tema di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri - pdf
Determinazione Agenzia delle Dogane e dei Monopoli d’intesa con Agenzia delle Entrate sulla “Lotteria degli scontrini” - pdf - (Pubblicato il 06/03/2020)
Proroga dei termini per la comunicazione all’anagrafe tributaria, ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata 2020, dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali - pdf - (Pubblicato il 28/02/2020)
Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 89757 del 30 aprile 2018, come modificato dai provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 524526 del 21 dicembre 2018, n. 107524 del 29 aprile 2019, n. 164664 del 30 maggio 2019, n. 738239 del 30 ottobre 2019 e n. 1427541 del 17 dicembre 2019 - (Pubblicato il 28/02/2020)
Provvedimento del 27/02/2020
Modalità operative per l'attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 12-septies del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, con il quale è stato modificato l’articolo 1 del decreto-legge 29 dicembre 1983, n. 746, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1984, n.17. Aggiornamento del modello di dichiarazione d’intento di acquistare o importare beni e servizi senza applicazione dell’imposta sul valore aggiunto, delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati - (Pubblicato il 27/02/2020)
Risoluzione n. 10 del 28/02/2020
Adempimenti degli amministratori di condominio - pdf
Risoluzione n. 9 del 20/02/2020
Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute in relazione alla registrazione degli atti privati, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131. Ridenominazione di codici tributo - pdf
Risoluzione n. 8 del 17/02/2020
Variazione circoscrizionale nell’Archivio Comuni e Stati Esteri, per il Comune di “Salorno/Salurn”, in Provincia di Bolzano, a seguito della modifica della denominazione in “Salorno sulla strada del vino/Salurn an der Weinstraße” - pdf
Principio di diritto n. 5 del 14/02/2020
Articoli 19 e 26, comma 2, del D.P.R. n. 633 del 1972 - Emissione della nota di variazione in diminuzione ed esercizio del diritto alla detrazione IVA - pdf
Risposta n. 88 del 6/03/2020
Articolo 172, comma 7 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Disapplicazione in ipotesi di mancato superamento del test di vitalità in assenza di spese per il personale - pdf
Risposta n. 87 del 5/03/2020
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Tardivo invio del modello ANR/3 - pdf
Risposta n. 86 del 5/03/2020
Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) legge 27 luglio 2000, n. 212 -Tardivo invio modello ANR/3 - pdf
Risposta n. 85 del 5/03/2020
Articolo 1, commi da 98 a 108, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 - Credito d'imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno - pdf
Risposta n. 84 del 3/03/2020
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Impresa di ripristino - Opzione regime di imponibilità IVA - Articolo 10, primo comma, n. 8) del d.P.R. n. 633 del 1972 - pdf
Risposta n. 83 del 2/03/2020
Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Rimessa in vendita di titoli d'ingresso nominativi o cambio di nominativo per gli intrattenimenti e le attività spettacolistiche - pdf
Risposta n. 82 del 28/02/2020
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo riguardanti nuovi modelli di gestione dei rifiuti - pdf
Risposta n. 81 del 27/02/2020
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Versamento rateizzato dell'IVA periodica omessa - Effetti sul credito annuale - pdf
Risposta n. 80 del 27/02/2020
Decadenza agevolazione "cd prima casa" nel caso in cui i coniugi si separino consensualmente davanti all'ufficiale di stato civile e successivamente cedano a terzi l'immobile per cui hanno fruito delle suddette agevolazioni - pdf
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Piano incentivazione monetario e azionario - Lavoratori dipendenti - Regime fiscale lavoratori impatriati e nuovi residenti - pdf
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Risposta n. 76 del 27/02/2020
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Risposta n. 75 del 24/02/2020
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Risposta n. 74 del 24/02/2020
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Risposta a consulenza n. 3 del 20/02/2020
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“Il sovraindebitamento delle famiglie e delle piccole imprese.” SOSPESO SOSPESO SOSPESO SOSPESO
“Il Modello 730”

References: sentenza 
 sentenza 
 art. 60
 art. 58
 art. 2286
 art. 2466
 sentenza 

Articolo 172
 articolo 11
 articolo 11

Articolo 1
 articolo 11
 Articolo 10
 Articolo 11
 articolo 11
 articolo 11

Articolo 11
 Art. 20

Articolo 10