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Timestamp: 2018-08-20 23:03:15+00:00

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(Provincia di Potenza) DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. OGGETTO: Piano di azione per l energia sostenibile (PAES). Approvazione. - PDF
(Provincia di Potenza) DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. OGGETTO: Piano di azione per l energia sostenibile (PAES). Approvazione.
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1 CITTÀ DI AVIGLIANO (Provincia di Potenza) DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 21 del 2 ottobre 2012 OGGETTO: Piano di azione per l energia sostenibile (PAES). Approvazione. Il Consiglio comunale, il giorno 2 ottobre 2012, si è riunito in seduta straordinaria di seconda convocazione nella sede dell Ente, nelle persone dei signori: Pres. Ass. Pres. Ass. SUMMA Vito (Sindaco - Presidente) X LOVALLO Canio X BIA Davide X LUCIA Vito X BOCHICCHIO Antonio X MECCA Antonio X BOCHICCHIO Donato X PACE Domenico X COLANGELO Emilio X ROSA Vito Fernando X COLANGELO Giovanbattista X SALVATORE Domenico X COVIELLO Tommaso X SABIA Donato X CLAPS Vincenzo X SANTORO Ivan Vito X D ANDREA Anna X SILEO Leonardo X DE LISA Michele X SUMMA Angelo X LORUSSO Vito X Partecipa alla seduta il Segretario Generale, dott. Pietro Rosa. Risultato che i consiglieri intervenuti sono in numero legale, assume la presidenza della seduta il Sindaco, ai sensi dell articolo 39, comma 3, del decreto legislativo n. 267/2000.
2 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la proposta di deliberazione, allegata quale parte integrante e sostanziale della presente, recante l oggetto riportato sul frontespizio; SENTITA la relazione dell Assessore all ambiente, gli interventi dei Consiglieri e la replica del Sindaco, riportati integralmente nella trascrizione allegata quale parte integrante e sostanziale della presente; VISTO il parere di regolarità tecnica, reso ai sensi dell art. 49 del decreto legislativo n. 267/2000; VISTO l art. 42, comma 2, lettera b), del decreto legislativo n. 267/2000; con voti favorevoli n. 19, astenuti n. 1 (Colangelo Giovanbattista), nessuno contrario, espressi in forma palese per alzata di mano da n. 20 consiglieri presenti e votanti, D E L I B E R A 1) di approvare il Piano di azione per l energia sostenibile (PAES) redatto dalla Società Energetica Lucana s.p.a., che si allega alla presente deliberazione come parte integrante e sostanziale; 2) di dare atto che il presente provvedimento non comporta l assunzione di impegni di spesa né riduzione di entrate, demandati a successiva fase di attuazione del Piano, che comporterà specifici atti di impegno per il finanziamento delle azioni; Dopo la votazione si allontana dall aula il consigliere De Lisa.
3 CITTÀ DI AVIGLIANO (Provincia di Potenza) PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE SERVIZIO AMBIENTE OGGETTO: Piano di azione per l energia sostenibile (PAES). Approvazione. RELAZIONE ISTRUTTORIA Premesso che con deliberazione di Consiglio comunale n. 25 del 16 settembre 2011, esecutiva a termini di legge, è stata deliberata l' adesione al Patto dei Sindaci e alla campagna "Energia sostenibile per l Europa"; Vista e richiamata la deliberazione di Giunta comunale n. 84 del 13 ottobre 2011, esecutiva, con la quale è stato approvato l' atto d' intesa e d' impegno "Patto dei Sindaci" con la Provincia di Potenza e la Società Energetica Lucana s.p.a., incaricata della predisposizione del Piano di azione per l energia sostenibile (PAES) del Comune di Avigliano; Richiamato il PAES predisposto dalla Società Energetica Lucana spa, con l' assistenza tecnicoamministrativa di questo Comune, come previsto dall' atto di intesa sottoscritto tra l Ente e la società SEL s.p.a.; Dato atto che la presente proposta di provvedimento non comporta l' assunzione di impegni di spesa né riduzione di entrate, demandati a successiva fase di attuazione del Piano che comporterà specifici atti di impegno per il finanziamento delle azioni; Visto il parere favorevole della 2^ commissione consiliare Programmazione e politica del territorio, espresso nella seduta del 26 settembre 2012; Visto lo Statuto comunale; Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; si propone al Consiglio comunale di approvare la seguente
4 DELIBERAZIONE con la quale si stabilisce 1) di approvare il Piano di azione per l' energia sostenibile (PAES) redatto dalla Società Energetica Lucana s.p.a., che si allega alla presente deliberazione come parte integrante e sostanziale; 2) di dare atto che il presente provvedimento non comporta l' assunzione di impegni di spesa né riduzione di entrate, demandati a successiva fase di attuazione del Piano, che comporterà specifici atti di impegno per il finanziamento delle azioni. Il Responsabile del servizio F.to Ing. Maria Mecca L Assessore F.to Ass. Leonardo Sileo 26 settembre 2012
5 PARERE DI REGOLARITÀ TECNICA (ai sensi del comma 1 dell art.49 del D.Lgs n. 267/2000) FAVOREVOLE Il Responsabile del servizio Avigliano, 26/09/2012 F.to Ing. Maria Mecca PARERE DI REGOLARITÀ CONTABILE (ai sensi del comma 1 dell art.49 del D.Lgs n. 267/2000) PARERE NON RICHIESTO in quanto la deliberazione non comporta impegno di spesa o diminuzione di entrata
6 ALLEGATO ALLA DELIBERA C.C. N. 21 DEL 02 OTTOBRE 2012 Quindi per effetto della nuova formulazione dei punti all ordine del giorno, si pone in discussione il punto n. 11: PAIS. Piano d azione per l energia sostenibile. Approvazione. Assessore Sileo, prego. Ass. Leonardo SILEO Questo punto all ordine del giorno propone di approvare il Piano di azione per l energia sostenibile derivante dall impegno, assunto circa un anno fa da questo Consiglio con l adesione al Patto dei Sindaci, di mettere in campo azioni concrete volte a ridurre di almeno il 20% le emissioni di gas serra entro il 2020, di aumentare la quantità di energia derivante da fonti rinnovabili e di ridurre i consumi energetici. Colgo l occasione per ringraziare i tecnici comunali per il puntuale ed attento lavoro fatto nel reperire i dati; la Provincia di Potenza, in quanto Ente di supporto per la redazione del Patto dei Sindaci, i tecnici della SEL e la stessa SEL che hanno redatto, insieme ai membri dell Amministrazione, il PAIS. Ringrazio, inoltre, coloro che hanno lavorato con Seconda Commissione Consiliare per approfondire ed analizzare il piano, licenziandolo con un approvazione all unanimità. Definito il valore di partenza dell emissione di biossido di carbonio per Avigliano pari a circa tonnellate, alla data del 2009, anno di riferimento, valore ottenuto da un attenta analisi dei consumi di tutti i vettori energetici presenti sul territorio, si definisce il piano delle azioni, individuando la politica energetica che il Comune intende adottare per ottenere i risultati sperati. Il Piano è stato concepito sulle caratteristiche naturali e sulle vocazioni del territorio Aviglianese. La mole del lavoro svolto è notevole, ma molto brevemente le schede si possono suddividere in tre-quattro tipologie particolari. Abbiamo le tipologie incentrate sull azione materiale da mettere in atto, cioè quelle realmente possibili da realizzare fisicamente e sono: quelle sull efficientamento della pubblica illuminazione con l ammodernamento tecnologico, quindi il passaggio alle lampadine a led; la realizzazione di impianti fotovoltaici sulle falde di tutti gli edifici pubblici; l efficientamento energetico degli edifici pubblici più energivori con interventi che innalzerebbero la classe energetica; l installazione di impianti di microcogenerazione ad alto rendimento per la fornitura di energia elettrica e termica, anche per strutture vicine a quelle in cui sono installati questi impianti di microcogenerazione attraverso il teleriscaldamento. Inoltre, la realizzazione di impianti microelolici di piccola potenza, da quattro a otto chilowatt, ad asse verticale, ben armonizzati con il territorio circostante in cui vengono ad essere ospitati. Ovviamente, questa è solamente una piccola descrizione di tutti gli interventi immaginati, però per macroaree diciamo che in aggiunta a queste azioni materiali ne esistono altre, immateriali, che appartengono più all azione di informazione e sensibilizzazione con l obiettivo di modificare le abitudine dei cittadini e delle imprese che, spinti dal buon esempio dato dalla pubblica Amministrazione, saranno indotti ad azioni e comportamenti energeticamente sostenibili. A questo tipo di azioni, per esempio, appartiene quella dell istituzione di uno sportello denominato Sportello energia che aprirebbe un canale diretto tra le imprese, i cittadini ed i tecnici attraverso la informazione e la sensibilizzazione sui temi ambientali. Oltre a questo, ci sono altri interventi di carattere più specificatamente informativi, quali possono essere giornate di incontri e di focus su alcuni argomenti specifici, specificatamente per quanto riguarda l energia e l ambiente, campagne di educazione nelle scuole ed in altri ambiti quali, per esempio, possono essere quelli commerciali e del terziario.
7 Altre azioni invece intervengono attraverso gli strumenti di Governo del territorio sull edilizia residenziale privata, ad esempio con l introduzione di quello che viene chiamato allegato energetico al regolamento edilizio, che definisce metodologie costruttive, parametri minimi di prestazione energetica e il contributo minimo di energia derivante da fonti rinnovabili nelle nuove costruzione e nelle ristrutturazioni di una certa rilevanza. Tutti questi sono interventi che potranno essere incentivati tramite agevolazioni in termini di sgravi fiscali, riduzione degli oneri di urbanizzazione oppure di bonus volumetrici. L insieme di tutte queste azioni che ho appena elencato ci porteranno a cogliere l obiettivo che ci siamo prefissati e che l adesione al Patto dei Sindaci ci impone, quindi la riduzione dell emissione di gas serra superiore a quello che è il valore del 20%. Tant è vero che tutte queste azioni messe in campo porterebbero ad un abbattimento delle emissioni pari al 22,01%. In questo modo il Comune di Avigliano darà il suo contributo alla prevenzione dei rischi ambientali, al miglioramento della qualità della vita dei cittadini e alla riduzione dei costi pubblici e privati connessi al consumo di energia. Quindi, ovviamente, si propone di approvare il PAIS così com è stato licenziato dalla Commissione competente. Grazie. Grazie, Assessore. Ci sono interventi? Prego, consigliere Rosa. Cons. Vito Fernando ROSA Io sono favorevole a questo piano, voterò a favore. In Commissione non ero presente, ma non fa niente. Il problema è che si fanno questi piani perché bisogna stare dentro il protocollo di Kyoto, dentro delle cose inevitabili, però non ci si crede molto. Allora, io avevo cominciato a leggere attentamente questo malloppo di 150 pagine, che secondo questa Amministrazione dovevo scaricarmi dal computer, stando mezza giornata a stampare e consumando tutto il materiale necessario che io pago. Il documento relativo a questo tema è una cosa importante ed interessante, però, a dire la verità, sono arrivato a pagina 20, 21, 22 e mi sono fermato, perché ci sono delle cose messe per darsi lustro, ma che non corrispondono alla realtà. Ad esempio, a pagina 18 si dice che Avigliano fa da cerniera tra il Potentino, il Marmo Platano ed il Vulture, quindi occupa una posizione geografica strategica, ribadendo il concetto della sua naturale vocazione turistica. Poi c è una parte che stride con quanto dichiarato sulla vendita dei biglietti: a pagina 12 è scritto che ci sono state Assessore, io voglio esprimere il concetto è che biglietti staccati per uno spettacolo non significa turismo; turismo è dato da una famiglia che arriva e sta una settimana sul posto, mangia, dorme e spende, portando qualche regalo quando torna a casa. Questo è turismo e da qui possono nascere sviluppo ed occupazione. Uno spettacolo, pur essendo sempre la cultura positiva non è garanzia di questo, per cui l invito che fa Unità Popolare è di smetterla di parlare di turismo. Va fatto tutto quello che c è da fare, ma quando voi dite: Dobbiamo puntare sul turismo io ribadisco che vi sbagliate perché Avigliano deve puntare sull attività produttiva e sull artigianato, come diceva anche il consigliere Colangelo. A parte queste considerazioni, gli obiettivi di ridurre le emissioni determinate da alculne attività sono un po chimere, anche se qualche cosa di concreto si potrebbe fare. Si dovrebbero mettere in atto le condizioni per ridurre queste emissioni esistenti. Ad esempio, si dice che la deforestazione causa l aumento dell inquinamento ed è un ovvietà, lo sappiamo tutti, ma cosa facciamo in questa direzione? Niente. I braccianti forestali, di cui il Comune di Avigliano fa da capofila, non pianta più un albero da anni, invece dovremmo approfittare di questa situazione. Se Avigliano continuerà a conservare il ruolo di Comune capofila, potrà cominciare a sperimentare la forestazione produttiva, perché comprare 500 piantine è proprio niente. Infatti, una delle attività rimaste all Area Programma è proprio questa. A proposito delle Aree Programma voglio dire una cosa. Queste non erano
8 previste per legge e da ora si chiameranno Unione dei Comuni; lo stesso De Filippo, insieme al suo manager, che fa l esperto in questo settore, non si era accorto che le Aree Programma non avevano una base giuridica in Italia. Inoltre, sembra che sia rimasto un vivaio a livello regionale su cui si possono acquisire gratuitamente e io credo che questa cosa debba essere proprio oggetto di un piano di intervento di sperimentazione. La forestazione produttiva si trova pienamente all interno di questo piano per ridurre l emissione e per consentire una migliore vivibilità. Mi sono fermato a pagina 20 dove si dice: Per il 2011 sono stati previsti ,46, ma non so questi soldi che fine hanno fatto, sono ben euro ed il 2011 è finito. Io un idea l avrei, però la devo andare a verificare, che siano stati utilizzati per tenere in piedi la SEL che fino a questo momento è un baraccone; bisogna pagare gli emolumenti a chi ci lavora, soprattutto al suo Presidente, nostro concittadino, Rocco Colangelo. Va bene, adesso sei ex, perché da poco è subentrato Petrone. Per il triennio invece è prevista la miseria di di euro tondi. Il fatto che sono tutti tondi con gli zeri finali significa che non c è una programmazione precisa. Io leggo che per il triennio è in valutazione un piano di investimento per oltre tondi, allora il mio ragionamento era questo: poiché questo è un piano regionale e poiché ci sono 131 Comuni, con di euro in un triennio si compra l acqua minerale. Ass. Leonardo SILEO Allora queste cifre riguardano solo il Comune di Avigliano e sono delle stime relative al periodo Se noi mettessimo in campo tutte le azioni che abbiamo previsto per far sì che l abbattimento arrivi al 22%, allora dovremmo spendere di euro. I finanziamenti, potresti chiederci, da dove dovrebbero derivare? È l elenco che sta appena sopra, a pagina 20. Sono tutte stime di quelli che potrebbero essere gli interventi e di quelli che potrebbero essere i finanziamenti: royalties derivanti dal protocollo d intesa Regione Basilicata-ENI, royalties derivanti da parchi eolici, IMU su impianti fotovoltaici e così via. Quindi finanziamenti di carattere regionale, sovracomunale, ministeriale e soprattutto il finanziamento tramite terzo o l utilizzo di ESCO, che potrebbero investire su alcune di queste azioni che riteniamo essere più interessanti, facendo in modo che l Amministrazione Comunale non metta un euro in questo intervento. Cons. Vito Fernando ROSA Allora, innanzi tutto questo concetto da queste due righe sintetiche non si desume, quindi sarebbe stato utile mettere per iscritto le cose che l Assessore ha spiegato adesso. Nonostante ciò, la questione per me è ancora peggiore, perché è un ipotesi di investimento, è una valutazione e quindi c è la totale incertezza. I ,46 si riferiscono sempre al Comune di Avigliano? Siccome sono 5 miliardi di vecchie lire, che fine hanno fatto? Sono arrivate, come le avete spese? Questo non c è qui dentro ed è la cosa più importante. Io con tutte queste riserve dichiaro di votare a favore di questo piano, perché poi ci sarà la possibilità di miglioare e di aggiustare, comunque è una cosa giusta e positiva. Grazie. Grazie. Prego, Assessore. Ass. Leonardo SILEO Visto che ho parlato dei 5 milioni, magari parlo anche dei 2 milioni. Poiché le emissioni di base vengono definite dall anno 2009, tutti gli interventi effettuati e presenti in queste azioni, dal 2009 ad oggi, sono state contabilizzate e la somma di questi interventi fa euro.
9 Facciamo un esempio concreto, così forse si chiarisce meglio. Ass. Leonardo SILEO Per esempio, i euro utilizzati per la metanizzazione rientrano in questa cifra; i euro per l ampliamento e l ammodernamento della pubblica illuminazione, quindi il passaggio dalle lampade ad incandescenza alle lampade ai vapori di sodio ad alta pressione, rientrano in questa cifra. La raccolta differenziata è un altro elemento, quindi tutti gli elementi che fanno parte delle schede presenti concorrono alla somma dei Prego, consigliere Lovallo. Consigliere Colangelo, diamo la precedenza, perché il consigliere Lovallo non ha ancora parlato. Prego. Cons. Canio LOVALLO Giusto una curiosità. Si è parlato di fotovoltaico e roba varia, ma io non ho sentito fare cenno alle colonnine elettriche. Chiedo se il Comune intende investire anche sulle macchine elettriche. Prego, Assessore. Ass. Leonardo SILEO In una delle schede è stato previsto, con il rinnovo del parco auto, il passaggio dalle auto a gasolio e a benzina alle auto a GPL, cosa più verosimile, perché oggi la tecnologia non ci permette di avere a disposizione da subito le auto elettriche. Inoltre, sul nostro territorio abbiamo un impianto che ci consente di approvvigionarci direttamente. Ovviamente, il passaggio riguarderà inizialmente le macchine dei vigili e dell Ufficio Tecnico, che sono le più datate nel tempo e le più rovinate e che quindi saranno le prime ad essere sostituite con queste a GPL. Nulla esclude però, che appena la tecnologia ce lo permetterà, potremo estendere questo tipo di conversione. Prego, consigliere Colangelo. Cons. Giovanbattista COLANGELO Grazie, Sindaco. Porterò anch io il mio contributo su questo tema, ripartendo innanzitutto da quella delibera che è un po la mamma di questo piano e che il 16 settembre dell anno scorso questo Consiglio ha approvato con la sola astensione del consigliere Rosa. Allora si trattava di aderire al Patto dei Sindaci, presupposto di questo piano. Ebbene, questo piano mi pare nasca male. Se prendiamo questa delibera, il Patto dei Sindaci che, ripeto, costituisce il fondamento delle cose scritte nel PAIS, si dice testualmente: Noi, Sindaci, ci impegnamo a mobilitare la società civile nelle nostre aree geografiche al fine di sviluppare insieme a loro il piano di azione che indichi. Quindi il Patto dei Sindaci, approvato a settembre dell anno scorso, ci diceva che questo doveva essere il frutto di una interlocuzione importante con la società civile, che si sarebbe dovuta interrogare su questo piano e che avrebbe potuto portare il proprio
10 contributo. Invece noi oggi ci troviamo a discutere di un pacchetto, bello e confezionato, in barba a quanto detto dal Consiglio Comunale, quindi siamo qui a discutere probabilmente dell aria fritta. Il soggetto che poi in una qualche misura avrebbe dovuto fungere da braccio operativo, ha avuto l incarico il 13 ottobre del L anno scorso è stata sottoscritta, con deliberazione di Giunta Comunale, l approvazione dell atto di impegno con la società energetica lucana per la redazione dei PAIS. Quindi da ottobre dell anno scorso SEL era nella condizione di poter materialmente predisporre la documentazione e far sì che il Comune potesse discutere e sensibilizzare l opinione pubblica, perché altrimenti noi potremmo fare i trattati di diritto sostenibile, potremmo fare i trattati di sviluppo delle comunità, ma poi veniamo meno agli impegni che noi stessi ci siamo dati. Ripeto, ci fu la totale e unanime condivisione del Consiglio Comunale, nessuno ha votato contro, mentre oggi ci troviamo a discutere di un qualche cosa che nel metodo ritengo assolutamente superficiale, perché trovo sconcertante che non si sia letto quello che dice il Patto dei Sindaci. Io invito l Assessore e la maggioranza, dopo la prima discussione, a soprassedere all approvazione o meno del piano medesimo, ma di avviare una fase di interlocuzione con la società civile per dare un minimo di coerenza ed un minimo di dignità anche alle cose che questo Consiglio ha approvato un anno fa. Nel merito, analizzando il piano, a pagina 7, almeno nella bozza che ho io, c è scritto inserire il messaggio del Sindaco. Probabilmente è un errore che andrebbe corretto, non lo so se è stato fatto, però oggi discutiamo che cosa? Di quella bozza che gli è stata trasmessa. Non voglio fare polemica, ma in quest Aula, per il rispetto che si ha del ruolo del Consiglio, si dovrebbe arrivare con un approfondimento tale da evitare situazioni veramente al limite dell increscioso. A pagina 19 del piano si individuano gli aspetti organizzativi e finanziari. Si prevede che il Comune si debba impegnare in prima persona in maniera importante, poi in maniera del tutto generica si dice che il complesso delle azioni poste in essere nel piano medesimo reca nelle indicazioni per ogni azione la fonte di finanziamento. E quali sono queste fonti di finanziamento? Dovrebbero essere quelle riportate a pagina 20. Al primo punto si parla di royalties derivanti dal protocollo di intesa Regione-ENI. Bene, probabilmente anche qui c è stato un errore di trascrizione, perché questo Comune non fa parte del comprensorio delle gestioni delle royalties. Però sai benissimo che SEL è finanziato con le royalties. Cons. Giovanbattista COLANGELO No, stiamo parlando del finanziamento delle azioni. Al primo rigo sopra quelle royalties vengono, perché SEL è finanziato con quei soldi e gestisce il gas che viene da quei pozzi. Tu lo sai per lavoro, giusto? Cons. Giovanbattista COLANGELO Sindaco, probabilmente si è distratto, ma io volevo dire un altra cosa. Voglio capire bene. É giusto o è sbagliato che quei soldi vengano da lì?
11 Cons. Giovanbattista COLANGELO Posso esprimere il mio giudizio? Benissimo. Allora, nel piano viene detto che il complesso delle azioni riportate nel piano medesimo viene finanziato non solo dai da fondi comunali. Chiedo scusa, ma rinuncio a parlare. Cons. Vito Fernando ROSA Così non si registra nemmeno, perché parlate due persone contemporaneamente. Ho sbagliato io ad interrompere. Dai, prosegui. Il Sindaco ne deve tener conto. Cons. Vito Fernando ROSA Cons. Giovanbattista COLANGELO Volevo fare un altra considerazione. Io vengo sempre considerato come colui che fa le interpretazioni didascaliche, ma credo che in questa assemblea ognuno cerca di portare il proprio contributo, facendo del proprio meglio, e anche io, che non ho pretese particolari, cerco di farlo. Secondo me, quella riflessione non mi pare pertinente rispetto a questo piano. Poi replicherete e mi verrete a dire che non è così. Io nel finanziamento delle singole azioni, e stiamo parlando di questo, non ho trovato in nessuna di esse il riferimento all utilizzo dei fondi che derivano dal protocollo ENI. Rispetto all efficientamento nella pubblica Amministrazione, a pagina 71, si dice che l Ente ha programmato un intervento di riqualificazione dell estensione della pubblica illuminazione con l ammodernamento tecnologico di tutti gli impianti e questo nell ambito di un piano di investimenti dal 2013 al Qualche mese fa abbiamo approvato la relazione previsionale e programmatica per il triennio, sino al Io ho provato a guardare, ma non c è traccia di questo piano di ammodernamento della pubblica illuminazione, anche perché il finanziamento pare essere cospicuo. Infatti sono stimati euro e nella parte relativa alle strategie finanziarie si parla di fondi comunali e di finanziamento tramite ESCO. Siccome nella relazione previsionale e programmatica non ho trovato questo riferimento, volevo avere rassicurazioni del perché si giunge solo adesso a questo e del perché non si è avviato un confronto anche con i cittadini. A pagina 133 del piano, sempre rispetto alle azioni poste in essere, si parla di un azione relativa alla creazione di un parco scientifico e tecnologico sul Monte Carmine. Anche qui si chiede e si promuove l attivazione di parco scientifico e tecnologico, realizzato nei pressi dell Osservatorio Astronomico; i tempi di realizzazione non vengono nemmeno rappresentati, ma volevo sottolineare che nella relazione di qualche mese fa non c è traccia. Sicuramente sarà un intervento positivo, ma si deve avviare una discussione con i cittadini se si ritiene di sviluppare situazioni in questo campo. Poi voglio fare due considerazioni su altre due schede relative alla qualità della vita. Alle pagine 138 e 139 c è la fotocopia della relazione previsionale e programmatica del Cito finanche la consulta del commercio. Ci siamo ricordati della pluriattività. Penso che la consulta dei commercianti abbia poca attinenza con questo documento e sono convinto del fatto che la buona volontà e il voler arrivare rapidamente all approvazione di questo piano probabilmente hanno fatto perdere di vista alcune sbavature che sarebbe opportuno rivedere, avviando un confronto anche con la società civile. Se uno avesse letto con più attenzione questo documento, probabilmente tante imperfezioni non ci sarebbero perché siamo tutte persone di buon senso e per questo sottoponevo questa considerazione: rivedete questo piano. Abbiamo la possibilità di approfondirlo meglio sotto tanti profili e dopo magari procediamo all approvazione, perché è un atto importante che tranquillamente
12 può giungere ad approvazione con il voto unanime di questo Consiglio. Così com è io ho qualche difficoltà ad approvarlo, perché ho evidenziato delle situazioni che probabilmente sono frutto solo della fretta. Grazie, consigliere Colangelo. Prego, consigliere Coviello. Cons. Tommaso COVIELLO La mia era solo una questione di tipo organizzativo. Volevo spezzare una lancia, semmai ce ne fosse bisogno, a favore del consigliere Colangelo che era quasi indotto a non parlare. Volevo rammentare a tutti i partecipanti a questo consesso che noi dobbiamo rispetto a tutti per quello che si dice nel momento in cui si prende la parola, perché noi non dobbiamo dire quello che ci viene consigliato da qualcuno. Volevo cogliere questa occasione per enfatizzare, perché più volte ci siamo trovati ad interrompere il collega che parla in maniera impropria. Da questi microfoni noi siamo autorizzati a dire quello che vogliamo, rimanendo nell ambito dell educazione e del buon gusto senza offendere nessuno. Era solo questo quello che volevo rimarcare. Grazie. Ovviamente, mi corre l obbligo di precisare che non essendo un aula di Tribunale, il consigliere Colangelo non ha bisogno di difese di ufficio, come pure, evidentemente, se c è un certo tono è perché ci lega un rapporto che va oltre quello politico. Anzi, non mi è mai capitato di togliere la parola a nessuno e non lo farei mai. Per rispetto all intelligenza del consigliere Colangelo, devo dire che era una discussione accesa su una interpretazione per la quale mi sono già scusato. Ci sono altri interventi? Cons. Vito LORUSSO Signor Sindaco, intervengo solo per dare la disponibilità di voto del nostro gruppo a favore del Piano d azione per l energia sostenibile, perché, aldilà delle azioni previste dal piano, riteniamo che in futuro si debba andare in questa direzione per cercare di ridurre al minimo le emissioni nell ambiente. Abbiamo sempre sostenuto la necessità di tutelare l ambiente come bene primario e quindi noi preannunciamo il nostro voto favorevole al Piano d azione per l energia sostenibile. Grazie. Ci sono altri interventi? Prego. Cons. Vito Fernando ROSA Prima, per i chiarimenti dati dall Assessore, mi sono dimenticato la proposta finale che volevo fare e che voglio risulti a verbale. Per fare qualcosa di concreto, oltre alla questione della forestazione che accennavo, credo che bisogna studiare i modi per concentrare una spesa nelle aree produttive, sia quella di Contrada Serra Ventaruli, che quella di Sarnelli. Noi vediamo che dove ci sono opifici con un alto consumo di energia, si fanno investimenti di euro per mettere i pannelli solari, ma tutto a livello di iniziativa individuale. Noi non siamo contrari alle azioni che volete mettere in campo; ad esempio, non diciamo che non va rinnovato il parco macchine del Comune, ma per quanto il metano sia meno inquinante della benzina, si tratta di
13 cose che sono state fatte anche in passato e con altri fondi. Ora, se l Amministrazione comunale vuole fare qualcosa di concreto per i cittadini, evitando che ognuno si faccia un impianto di trasformazione, si può studiare la soluzione di un unica centrale di trasformazione di accumulo di energia elettrica in un area. La gente può mettere i pannelli sul proprio capannone, però poi gli ritorna l energia e invece di fare dieci impianti di trasformazione se ne fa uno, con i finanziamenti totali o parziali del Comune. Questo significa invertire la rotta e fare qualcosa di concreto, altrimenti restano sempre e solo buone intenzioni, perché un artigiano non vede mai una volta o che gli vengono tolte 50 lire su una bolletta o che gli danno 100 lire. Allora, quando c è una cosa di questo tipo si possono fare piccole iniziative, che hanno bisogno di essere finanziate. Il Sindaco diceva che in questo periodo c è un attacco frontale alla politica, ma non è vero. L attacco frontale è al popolo lavoratore, a chi paga le tasse. A quale politica? Alla politica del Lazio c è un attacco alla politica? La gente giustamente pensa che pure io, facendo politica dalla mattina alla sera, avrò il mio utile. Noi andiamo ad alimentare questa antipolitica e questo qualunquismo. Io so che pago con il lavoro. Da questo punto di vista noi siamo di fronte ad un attacco alla politica sbagliata, ma soprattutto di fronte ad un attacco al popolo. Sembra che sia stato tolto anche il controllo, mi diceva il Viceprefetto, sugli Enti locali che le Prefetture avevano e mi ha invitato a leggere un rigo e mezzo di un decreto recente del Governo Monti che riduce le attività di controllo. Da dicembre inoltre sembra che non ci sarà più il difensore civico, a cui io mi sono rivolto tante volte, in virtù della politica del risparmio. Allora, quale attacco alla politica? Qua c è un attacco della democrazia, c è un attacco ai diritti della gente e non alla politica, se intesa come bene supremo, bene del popolo e Amministrazione. Quindi la mia proposta, assessore Sileo, è di vedere cosa si può fare concretamente per gli artigiani con i fondi a disposizione, dopo aver rinnovato il parco macchine del Comune. Grazie. Grazie. Prego, assessore. Ass. Leonardo SILEO Volevo rispondere un attimo all assessore Colangelo in riferimento agli strumenti di partecipazione della redazione del PAIS. Magari commettendo qualche piccolo errore di valutazione ma questo poi lo dovrà giudicare chi sta dall altra parte avevamo immaginato il momento zero dal quale poter definire l abbattimento dell emissione di biossido di carbonio; avviare una serie di azioni e proprio per favorire quel percorso abbiamo inserito anche delle azioni di carattere immateriale, come quelle di informazione e di sensibilizzazione, ma poiché il piano e il Patto dei Sindaci prevedono che almeno ogni due anni il piano venga revisionato e valutato, nel corso di questi due anni avremmo potuto avviare anche procedure di coinvolgimento di altri soggetti. Secondo me, alcune schede non sono state lette o non sono state interpretate nel modo giusto, perché per quanto riguarda l efficientamento della pubblica illuminazione, ad esempio, è chiaro che i fondi sono sia di carattere comunale che di finanziamento tramite ESCO, perché una parte riguarda un intervento già realizzato, quello che dicevo prima, ed una parte riguarda un idea progettuale che verrà messa in atto solamente se riusciamo ad attivare tutte le procedure che ci eravamo immaginati con il finanziamento tramite l ESCO oppure tramite altri finanziamenti a cui possiamo in qualche modo attingere. Grazie, assessore Sileo. Io faccio prima una battuta: abbiamo capito che il consigliere Rosa frequenta il Viceprefetto abitualmente e ci dà testimonianza di una su presenza costante lì.
14 Questo piano definisce una strategia partendo da un assunto. C è un impegno, che questi paesi hanno acquisito in via volontaria, che è quello di ridurre le emissioni e ognuno di noi dà un contributo. Questo contributo lo si realizza immaginando azioni che riducano le emissioni, partendo da un momento zero, come veniva spiegato, e dimostrando che nell arco di un certo numeri di anni una serie di azioni possano abbattere queste emissioni. Allo stato non è che esistono miliardi di euro da mettere in campo, quindi bisogna immaginare azioni che, utilizzando quello che si ha a disposizione, realizzano questo risultato. Per esempio, sulla cogenerazione si immagina di utilizzare con le risorse che il Comune già spende un sistema di produzione di energia che consente con le stesse risorse di alimentare più strutture e di conseguire in questo modo un economia indiretta da investire nell ammodernamento e nell efficientamento energetico delle strutture stesse. Per dirla in italiano, se spendo 100 di gasolio, trasformo quell impianto di riscaldamento in centrale a cogenerazione, cioè che oltre a produrre acqua calda, produce energia, e con le stesse risorse riesco ad alimentare due-tre plessi. Quello che risparmio lo utilizzo per efficientare ciò che ho e abbattere le emissioni. Qui non è che dobbiamo discutere di bonus o di benefit o di risorse aggiuntive che altri potrebbero darci. Noi stiamo dentro una strategia più ampia che in qualche modo investe anche le risorse derivanti dalle estrazioni petrolifere, per questo il riferimento alle royalties, da parte di un soggetto nato per promuovere questa attività insieme alla Provincia, che è capofila, e serve ad attestare sulla nostra comunità una visione un po più avanzata rispetto ad alcune tematiche. Ovviamente, è un percorso in fieri, che si costruisce nel tempo, perché nessuno immagina di poter abbattere le emissioni così come vengono rappresentate qui. È un occasione anche di autovalutazione, di autoanalisi. Vi invito a leggere questi numeri; io non sapevo che ad Avigliano ci fossero automobili oppure che la produzione di emissioni domestiche ha un entità così elevata. Ora è chiaro che questo necessita anche di ulteriori aggiunte nella modalità in cui venivano rappresentati e proposte, però segna un momento di inizio e attesta una sensibilità di cui tutti, io credo, dovremmo essere in qualche modo fieri. Poi ognuno, ovviamente, sceglie e decide se votare o no questo piano. Ci sono altri interventi? Se non ci sono altri interventi, andiamo rapidamente al voto. Favorevoli? Astenuti? Uno. Contrari? Approvato a maggioranza.
15 Letto, confermato e sottoscritto Il Presidente F.to dott. Vito Summa Il Segretario Generale F.to dott. Pietro Rosa ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE Si attesta che copia della deliberazione è pubblicata all Albo Pretorio del Comune di Avigliano per 15 giorni consecutivi a partire dal giorno 10 ottobre 2012 Reg. N Avigliano, 10 ottobre 2012 Il responsabile dell Albo F.to Anna Santoro RELAZIONE DI ESECUTIVITÀ Il sottoscritto Segretario Generale attesta che la presente deliberazione è diventata esecutiva a tutti gli effetti di legge trascorsi 10 giorni dalla data di pubblicazione ai sensi dell art. 134, comma 3, del D.Lgs. 267/2000. Avigliano, Il Segretario Generale F.to dott. Pietro Rosa Copia conforme all originale per uso amministrativo. Avigliano, 10 ottobre 2012 Il Segretario Generale F.to dott. Pietro Rosa
DNO COMUNE DI ARIANO IRPINO DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 17 OGGETTO: del Reg. Adozione variante al Piano di recupero Piazza Plebiscito Via Annunziata Via D Afflitto Insula 11 UMI N e Insula

References: articolo 39
 art. 49
 art. 42
 art.49
 art.49
 art. 134