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Timestamp: 2018-10-23 19:25:03+00:00

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1 COMUNE DI POLLUTRI Provincia di Chieti V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L L A G I U N T A C O M U N A L E NUMERO 66 DATA OGGETTO: Rideterminazione del canone di concessione del servizio di distribuzione del gas naturale con G6 RETE GAS S.p.A., ai sensi dell art. 46- bis, comma 4, del D.L , n. 159, converti to, con modificazioni, dalla Legge , n L anno DUEMILATREDICI il giorno DUE del mese di LUGLIO alle ore 19,10 nella solita sala delle adunanze, previa convocazione disposta nei modi e forme di legge, si è riunita la Giunta Comunale. All appello risultano: N. COGNOME E NOME QUALIFICA Presente = P Assente = A 1. BENEDETTI Nicola Sindaco P 2. DI PIETRO Antonio Assessore P 3. TARTAGLIA Vincenzo Assessore A 4. DI PIETRO Daniela Assessore P 5. D ATTILIO Giuseppe Assessore P TOTALE PRESENTI : 4 TOTALE ASSENTI : 1 Partecipa il Segretario Comunale dott. Carmine Graziani. Assume la presidenza il Sindaco, NICOLA BENEDETTI, il quale, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta e passa alla trattazione dell argomento di cui all oggetto.
2 LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO: che il Comune di Pollutri, con contratto rep. n. 592 del , registrato a Vasto il al n Serie I, affidava alla Società ITALCOGIM S.p.A. di Milano la concessione del servizio di distribuzione del gas metano entro il territorio comunale alle condizioni tutte fissate nello Schema di Convenzione e nello Schema di Regolamento di Utenza, allegati all atto, per la durata di anni ventinove, a partire dal 1 gennaio dell anno succe ssivo a quello dell inizio della fornitura; che con atto aggiuntivo al richiamato contratto Rep. N. 592 del per la concessione del servizio di distribuzione del gas metano entro il territorio comunale, rep. n. 643 del , registrato a Vasto il al n. 528 Serie I, la durata della medesima concessione, già fissata in anni ventinove a partire dal 1 gennaio dell anno successivo a quello dell inizio della fornitura, veniva prorogata per ulteriori anni dieci; che con successivo atto aggiuntivo al richiamato contratto rep. N. 592 del , già integrato con atto rep. n. 643 del , per la concessione del servizio di distribuzione del gas metano entro il territorio comunale, rep. n. 922 del , registrato a Vasto il al n. 910 serie I, la durata della concessione, già fissata contrattualmente in anni trentanove complessivi, a partire dal 1 gennaio successivo a quello di inizio della fornitura, è stata soggetta alle disposizioni del D.Lgs , n. 164 e successive modificazioni e, in particolare, all art. 15, comma 9, dello stesso decreto, ed è stata ridotta ad anni dodici, a decorrere dalla data di entrata in vigore del suddetto decreto legislativo n. 164/2000, quindi, con scadenza al 21 giugno 2012; che con il citato Decreto Legislativo , n. 164, sono state emesse le disposizioni in materia di liberalizzazione del mercato interno del gas naturale e che, all art. 21, comma 2, è previsto l obbligo delle società concessionarie di separare dal 1 gennaio 2002 l attività di distribu zione del gas naturale da tutte le altra attività del settore gas; che la società concessionaria ha provveduto, nei modi e nei termini previsti alla separazione delle attività di distribuzione del gas naturale, in capo a ITALCOGIM Reti S.p.A., da tutte le altre attività del settore gas; che con assemblea straordinaria del , rep. n /3839 a rogito del Notaio Laura Cavallotti, la Società ITALCOGIM Reti S.p.A. ha variato la propria denominazione sociale in G6 RETE GAS S.p.A. con decorrenza dal 1 gennaio 2011; che con D.M , il Ministro dello Sviluppo Economico ha determinato gli Ambiti Territoriali Minimi per lo svolgimento delle gare e l affidamento del servizio di distribuzione del gas e ha disciplinato le linee guida per la indizione delle gare di appalto per l affidamento del servizio stesso; che con successivo D.M , il Ministro dello Sviluppo Economico ha determinato i Comuni appartenenti a ciascun ambito territoriale del settore della distribuzione del gas naturale; che con successivo D.M , n. 226, il Ministro per lo Sviluppo Economico ha adottato il Regolamento per i criteri di gara e per la valutazione dell offerta per l affidamento del servizio della distribuzione del gas naturale;
3 che con nota raccomandata A.R. prot. n del , il Responsabile dell Ufficio Tecnico, con riferimento alla nuova disciplina normativa, riguardante gli affidamenti del servizio gas attraverso gara d ambito, di cui al D.M e secondo quanto previsto nel D.M , n. 226 all art. 4, ha richiesto alla G6 RETE GAS S.p.A. la documentazione relativa allo stato di consistenza degli impianti di distribuzione gas in essere nel Comune di Pollutri e la relativa valutazione del Valore Industriale Residuo (V.I.R.) degli impianti; che con nota in data , acclarata al protocollo del Comune al n del , la G6 RETE GAS S.p.A. ha trasmesso la sotto elencata documentazione: fascicolo Consistenza impianto alla data del ; cd contenente le planimetrie nn e del riportanti la tubazione esistente al ; ed ha comunicato che avrebbe inviato in seguito il fascicolo relativo al calcolo dell indennizzo dovuto al gestore uscente; PRESO ATTO: che le tariffe del servizio pubblico di distribuzione del gas naturale sono regolamentate dall Autorità per l energia elettrica e il gas ai sensi della Legge 14 novembre 1995, n. 481; che l art. 46-bis, comma 4, della Legge n. 222/2007, testualmente recita: 4. A decorrere dal 1 gennaio 2008, i comuni inter essati dalle nuove scadenze di cui al comma 3 possono incrementare il canone delle concessioni di distribuzione, solo ove minore e limitatamente al periodo di proroga, fino al 10 per cento del vincolo sui ricavi di distribuzione di cui alla delibera dell'autorità per l'energia elettrica e il gas n. 237 del 28 dicembre 2000, pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 4 del 5 gennaio 2001, e successive modificazioni, destinando prioritariamente le risorse aggiuntive all'attivazione di meccanismi di tutela relativi ai costi dei consumi di gas da parte delle fasce deboli di utenti; che in data 06/11/2008 l Autorità per l energia elettrica e il gas ha emanato la Delibera 159/08 ARG entrata in vigore dal 1 gennaio 2009 con la quale ha approvato il Testo Unico della regolazione della qualità e delle tariffe dei servizi di Distribuzione e Misura del gas per il periodo di regolazione (TUDG); che all art. 59 della Delibera 159/08 ARG viene riconosciuta alle imprese distributrici, a partire dall esercizio 2009, un apposita componente tariffaria aggiuntiva a copertura dei maggiori oneri espressamente previsti dalla normativa primaria, citando al comma 2 il suddetto comma 4 dell art. 46-bis della Legge n. 222/2007; che, in particolare, al comma 3 dell art. 59 della Delibera 158/08 ARG l Autorità per l energia elettrica e il gas riconosce i maggiori oneri qualora ricorrano le seguenti condizioni: sia fornita da parte delle imprese distributrici idonea documentazione relativa all attivazione da parte dei Comuni dei meccanismi di tutela nei confronti delle fasce deboli di utenti, cui, secondo le disposizioni di legge, devono risultare destinati prioritariamente i fondi raccolti con l incremento dei canoni; il Comune non abbia assegnato una nuova concessione successivamente all entrata in vigore della legge 29 novembre 2007, n.222; che il riconoscimento dei maggiori oneri di cui al comma 59.2 è limitato al periodo che intercorre dalla data di efficacia dell aumento del canone fino alla data in cui viene aggiudicata la nuova gara;
4 che all art. 59 si prevede che le imprese distributrici debbano presentare apposita istanza all Autorità per l energia elettrica e il gas al fine di farsi riconoscere un apposita componente tariffaria a copertura dei maggiori oneri di cui al comma 59.2, denominata canoni comunali, di cui è data separata evidenza in bolletta. Tale componente tariffaria è espressa in euro per punto di riconsegna ed è applicata ai soli punti di riconsegna siti nell ambito del territorio comunale dove è stata deliberata la maggiorazione; che la scadenza della concessione nel Comune di Pollutri a favore di G6 Rete Gas risulta essere fissata al 21/06/2012; che, per l incremento del canone di concessione del servizio di distribuzione del gas naturale nel territorio comunale, come concesso dal sopracitato art. 46-bis, comma 4, della Legge n. 222/2007, si rende necessaria l adozione da parte dell Ente degli atti necessari per definire il procedimento, così come previsto dalle disposizioni normative suindicate; che la documentazione, che deve essere fornita a G6 RETE GAS S.p.A. dovrà tenere conto dei chiarimenti emessi con il documento presente sul sito ufficiale dell Autorità per l energia elettrica e il gas che viene di seguito riportato: Domande e risposte aggiornate al 15 dicembre 2009: La documentazione prodotta deve dimostrare l effettiva attivazione dei meccanismi di tutela nei confronti delle fasce deboli di utenti o un impegno formalizzato, scritto e pubblico, per esempio in una delibera della giunta comunale. Non si ritiene quindi sufficiente documentazione da cui si evinca una mera indicazione dell intenzione del Comune di attivare meccanismi di tutela, contenuto in una comunicazione dal Comune medesimo all impresa concessionaria. CONSIDERATO: che attualmente il canone versato da G6 RETE GAS S.p.A. è pari al 4% del VRD; che sussistono i requisiti per poter incrementare il canone, con decorrenza dal 1 gennaio 2012; che l aumento del canone è una facoltà che il Comune può esercitare; che l incremento massimo consentito è pari al 10% del Vincolo dei Ricavi di Distribuzione determinato ai sensi delle disposizioni della deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas n. 170/04; che solo per i maggiori oneri, afferenti la differenza fra il nuovo canone (pari al 10%) ed il vecchio canone (pari al 4%), l impresa distributrice presenterà apposita istanza all Autorità per l energia elettrica e il gas, al fine di farsi riconoscere un apposita componente tariffaria a copertura degli stessi; che l incremento può essere richiesto fino alla scadenza della concessione, prima della gara prevista dall art. 46 bis, comma 3, della Legge 222/2007; che le risorse derivanti dall incremento del canone verranno destinate prioritariamente all attivazione di meccanismi di tutela nei confronti delle fasce deboli di utenti; RICONOSCIUTA la propria competenza a deliberare in merito, ai sensi dell art. 48 del D.Lgs , n. 267, recante il Testo Unico sull Ordinamento degli Enti Locali; ACQUISITI i pareri previsti dall art. 49 del citato D.Lgs. n. 267/2000; CON VOTI UNANIMI, espressi nei modi e forme di legge,
5 DELIBERA 1) La narrativa che precede forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione e ne costituisce motivazione; 2) di avvalersi, a decorrere dal 1 gennaio 2012, della possibilità prevista dall art. 46- bis, comma 4, del D.L , n. 159, convert ito, con modificazioni, dalla Legge , n. 222, determinando di incrementare il canone annuo della concessione dal valore attuale pari al 4%, al valore massimo di legge pari al 10% del Vincolo dei Ricavi di Distribuzione, di cui alla delibera dell'autorità per l'energia elettrica e il gas n. 237 del 28 dicembre 2000, pubblicata nel S.O. della Gazzetta Ufficiale n. 4 del 05/01/2001, e successive modificazioni ed integrazioni; 3) di destinare i maggiori fondi raccolti, con l incremento del canone al 10%, prioritariamente all attivazione di meccanismi di tutela relativi ai costi di consumi di gas da parte delle fasce deboli di utenti; 4) di dare mandato al Sindaco ed al Responsabile dell Ufficio Tecnico, affinchè provvedano a tutti gli adempimenti necessari per dare esecuzione al presente provvedimento; 5) di dichiarare la presente deliberazione, a seguito dell esito di separata ed unanime votazione, espressa nelle forme di legge, urgente e pertanto immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, 4 comma, del D. Lgs. n. 267 del
6 Del che si è redatto il presente verbale, approvato e sottoscritto: IL PRESIDENTE NICOLA BENEDETTI dott. CARMINE GRAZIANI Prot. N. Il sottoscritto Segretario comunale, su conforme attestazione del messo comunale, ATTESTA Che la presente deliberazione: E' stata affissa all'albo pretorio comunale il giorno e vi rimarrà in pubblicazione per quindici giorni consecutivi; E' stata trasmessa, con lettera n., in data ai signori capigruppo consiliari; E stata dichiarata immediatamente eseguibile. Che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il : dott. Carmine Graziani Perché dichiarata immediatamente eseguibile; decorsi 10 giorni dalla pubblicazione. Dalla Residenza Comunale, dott. Carmine Graziani Reg. pubb. N. PARERE DI REGOLARITA TECNICA Vincenzo Gualtieri PARERE DI REGOLARITA CONTABILE Nicola Benedetti
7 Del che si è redatto il presente verbale, approvato e sottoscritto: IL PRESIDENTE F.to NICOLA BENEDETTI F.to CARMINE GRAZIANI Prot. N. Il sottoscritto Segretario comunale, su conforme attestazione del messo comunale, Che la presente deliberazione: ATTESTA E' stata affissa all'albo pretorio comunale il giorno e vi rimarrà in pubblicazione per quindici giorni consecutivi; E' stata trasmessa, con lettera n., in data ai signori capigruppo consiliari; E stata dichiarata immediatamente eseguibile. Che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il : F.to CARMINE GRAZIANI Perché dichiarata immediatamente eseguibile; decorsi 10 giorni dalla pubblicazione. Dalla Residenza Comunale, F.to CARMINE GRAZIANI Reg. pubb. N. PARERE DI REGOLARITA TECNICA F.to Vincenzo Gualtieri PARERE DI REGOLARITA CONTABILE F.to Nicola Benedetti E copia conforme all originale da servire per uso amministrativo. Dalla Residenza Comunale,

References: art. 46
 art. 15
 art. 21
 art. 4
 art. 46
 art. 59
 art. 46
 art. 59
 art. 59
 art. 46
 art. 46
 art. 48
 art. 49
 art. 46
 art. 134