Source: https://www.neatek.it/norme-tariffe/direzione-lavori
Timestamp: 2019-06-18 08:35:27+00:00

Document:
Raccolta di Norme e Parametri Tariffari di Architetti, Ingegneri e Geometri | Direzione Lavori Note Esplicative
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Direzione lavori - Note esplicative
METODO PROPORZIONALE
Questo metodo prevede di adeguare gradatamente le percentuali di applicazione, utilizzando di volta in volta quella che deriva dalla somma degli importi già diretti, applicata agli stessi importi e detraendo gli acconti già percepiti in precedenza. In questo modo la rateizzazione dei compensi non avviene in modo omogeneo, ma con andamento decrescente fino al raggiungimento del compenso complessivo uguale comunque in entrambi i casi.
Questo metodo prevede il calcolo delle competenze relative ad un S.A.L. intermedio con l'applicazione della percentuale generale dell'importo dei lavori a base d'asta, sull'importo del S.A.L. depurato di tutti gli eventuali precedenti. In questo modo la rateizzazione dei compensi avviene in modo omogeneo e direttamente proporzionale ai lavori diretti (salvo il conguaglio finale).
La Classe e Categoria deve essere quella risultante dai documenti di incarico e, comunque, corrispondente, secondo la Tab. ‘A', all'oggetto della prestazione fornita. Essa deve essere la stessa della progettazione anche in caso che la direzione dei lavori sia svolta da professionisti diversi.
Nel caso di prestazioni relative ad opere appartenenti a classi e categorie diverse gli onorari vanno calcolati separatamente per le singole classi o categorie in base agli importi delle opere ad essi relative.
L'onorario sarà riferito all'importo derivante dal consuntivo lordo dell'opera, che comprenderà anche l'importo per revisioni, perizie, lavori pagati a fattura, forniture, etc. Nell'onorario per la direzione deve intendersi compreso anche il corrispettivo per la trattazione delle riserve della impresa, e ciò anche nel caso in cui a questa siano riconosciuti maggiori compensi in dipendenza dell'accoglimento totale o parziale delle riserve stesse.
L'importo delle opere è desunto da:
Base d'asta: è l'importo inizialmente considerato per le parcelle preventive o per determinare la percentuale di applicazione per la richiesta di acconti con il metodo fisso.
Importo maggiorato di eventuale perizia di variante e suppletiva: è l'importo dei lavori a base d'asta maggiorato delle eventuali perizie di variante e suppletive corrispondenti ai lavori effettivamente diretti. Pertanto, tale importo non coincide con quello virtuale che si utilizza per la determinazione degli analoghi compensi per la progettazione.
Importo stato di avanzamento depurato di eventuali precedenti: tale importo è da considerare quando si adotti il metodo fisso e siano richiesti i compensi relativi a eventuali S.A.L. precedenti.
Importo stato finale: è l'importo risultante dallo stato finale dei lavori. Da considerare per il calcolo della parcella complessiva quando non intervenga revisione prezzi.
Importo finale comprensivo di eventuali revisioni: esso comprende le somme pagate a titolo di revisione prezzi ed esclude, quindi, l'alea contrattuale.
Qualora si opti per l'arrotondamento all'unità, in fase di direzione dei lavori o di progettazione dell'architettonico, perché il totale delle aliquote supera lo 0,80, la prestazione va elaborata una sola volta o in progettazione o in direzione lavori in quanto il calcolo elaborato contempla un incarico completo di progettazione e di D.L..
L'incarico limitato originariamente alla sola direzione dei lavori da diritto all'aumento del 25% per incarico parziale (artt.10/18 T.P.) applicato sull'importo netto dell'onorario relativo alla prestazione eseguita.
Qualora l'opera del professionista si limiti alla sola assistenza al collaudo od alla sola liquidazione dell'opera, ovvero anche ad entrambe queste prestazioni, dette aliquote sono aumentate del 50% (art.18 T.P. II° comma).
Nel caso in cui i lavori non siano iniziati per qualsiasi motivo, il compenso dovuto al direttore dei lavori è il 10% dell'onorario rinveniente dalla lettera g) della Tab. ‘B' con l'aggiunta dei compensi accessori e la maggiorazione per incarico parziale.
SOSPENSIONE D'INCARICO ART.10 T.P.
L'interruzione di incarico, se voluto dal professionista, deve essere sempre motivato e non deve recare alcun danno al committente. Inoltre, secondo le sentenze di Cassazione finora emesse, l'applicazione del 25% per incarico interrotto, previsto dagli artt.10 e 18 della tariffa, compete solo se a recedere dall'accordo è il committente che, secondo il Codice civile, non è tenuto a motivare la recessione dal contratto.
E' buona norma compilare l'onorario in più punti distinti tra loro, in modo tale da evidenziare che una parte della progettazione è proseguita con la direzione dei lavori e quindi si tratta, per quella parte di opera, di prestazione completa; una seconda parte invece è stata interrotta alla sola fase di progettazione e quindi a essa compete la maggiorazione del 25% per incarico interrotto.
opere progettate € 154.937,07
opere progettate e dirette € 51.645,69 (prestazione completa)
l'importo delle opere su cui applicare il 25% è di € 103.291,38 (solo progettati)
Per la parte di progettazione, la percentuale a cui si deve fare riferimento è quella del costo totale dell'opera, € 154.937,07, in quanto la progettazione, su questo importo è stata svolta per intero; i 51.645,69 euro sono diretti e andranno moltiplicati per la percentuale loro relativa e per le aliquote di direzione dei lavori, assistenza al collaudo e liquidazione, anche se queste due ultime prestazioni non sono state svolte.
Infatti, in base all'art.16 della tariffa la somma delle prestazioni non eseguite supera lo 0,80: progetto 0,65 + direzione dei lavori 0,25 = 0,90; per questo scatta l'aliquota intera e sull'onorario della direzione dei lavori si calcola lo 0,35 [aliquote g) + i) + l)].
ASSISTENZA ALLA DIREZIONE DEI LAVORI
Per l'assistenza alla direzione dei lavori è applicabile un maggiore compenso, da valutarsi discrezionalmente entro il limite del 25% della quota spettante per la direzione lavori, aliquota g) della Tab. ‘B'.
La relazione a struttura ultimata per opere in cemento armato normale o precompresso, per strutture in acciaio o in muratura, viene compensata con una maggiorazione del 35% sull'aliquota relativa la direzione dei lavori (aliquota ‘g' della Tab. ‘B').
Il professionista ha diritto ad un maggiore compenso, da valutarsi discrezionalmente entro il limite del 50% della quota spettante per la direzione lavori, aliquota g) della Tab. ‘B'.
ART.17 T.P.
Sono esclusi dagli obblighi del professionista, salvo speciali accordi, l'assistenza giornaliera dai lavori e la tenuta dei libretti di misura e dei registri di contabilità. Le mansioni relative sono però affidate a persone di comune fiducia del committente e del professionista, sotto il diretto controllo di quest'ultimo.
Il professionista ha diritto ad un maggiore compenso, da valutarsi discrezionalmente entro il limite del 50% della quota spettante per la direzione lavori, aliquota g) della Tab. ‘B', quando, per la mancanza di personale di sorveglianza e di controllo o per essere i lavori eseguiti in economia, la direzione dei lavori richieda da parte del professionista un impegno personale maggiore del normale.
ART.21 T.P. II° COMMA
Può aumentarsi fino al doppio il totale delle 'aliquote della Tab. ‘B', quando l'opera, sia per speciali difficoltà di progetto e di esecuzione sia per rispondere a prescrizioni di legge, richieda uno sviluppo di elaborati tecnici e contabili superiori al normale.
Si ricorda che, le maggiori difficoltà, qualora si evidenzino anche nel corso dell'incarico, devono essere preventivamente motivate e segnalate alla committenza, e con la stessa va concordata la percentuale di maggiorazione delle aliquote della Tab. ‘B'.
Nel caso di incarico affidato a più professionisti (II° Caso 'Progettazione Integrale e Coordinata'), non riuniti in collegio, ognuno dei quali incaricato della progettazione specifica e specialistica di ciascuna categoria di lavoro componente l'opera commissionata, sarà applicata una maggiorazione pari al 10% dell'onorario, per le difficoltà dovute al coordinamento con le diverse progettazioni.
Nel caso di incarico ad un gruppo di professionisti (III° Caso 'Progettazione Integrale e Coordinata'), non riuniti in collegio, che elaborano il progetto senza che vi siano attribuzioni e competenze specifiche dei componenti il gruppo di progettazione, sarà applicata una maggiorazione pari al 20% dell'onorario, per le difficoltà dovute al coinvolgimento nelle diverse fasi progettuali di tutti i professionisti incaricati.
ART.21 T.P. III° COMMA
Può aumentarsi fino al doppio l'aliquota della lettera g) Tab. ‘B', quando si tratti di lavori di trasformazione di fabbricati o di impianti richiedenti maggiori prestazioni di assistenza ai lavori.
Si ricorda che, tale maggiorazione deve essere preventivamente motivata e segnalata alla committenza, e con la stessa va concordata la percentuale di maggiorazione della suddetta aliquota.
ART.19 D.M.22608
Nel caso che l'opera sia attuata in lotti, formanti oggetto di appalti separati o distinti, l'onorario della direzione dei lavori, aliquota g) della Tab. ‘B', ragguagliato al complesso dei lotti viene maggiorato del 10% .
Qualora al professionista siano commessi anche gli oneri di cui all'ultimo comma dell'art.18 D.M.22608, il compenso correlativo formerà oggetto di apposita pattuizione da formalizzarsi nella convenzione.
ART.18 D.M.22608 IV° COMMA
Sono esclusi dagli oneri del professionista quelli inerenti all'assistenza giornaliera dei lavori e alla tenuta dei libretti di misura e dei registri di contabilità; le corrispondenti mansioni verranno assolte da personale del Genio Civile.

References: ART.10

ART.17

ART.21

ART.21

ART.19

ART.18