Source: http://ospitiweb.indire.it/~costituz/storiche/rep_roma.htm
Timestamp: 2018-02-20 21:07:20+00:00

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La sovranità, è per diritto eterno nel popolo. Il popolo dello Stato Romano è costituito in repubblica democratica.
Il regime democratico ha per regola l'eguaglianza, la libertà, la fraternità,. Non riconosce titoli di nobiltà, né privilegi di nascita o casta.
I Municipii hanno tutti eguali diritti: la loro indipendenza non è limitata che dalle leggi di utilità, generale dello Stato.
Titolo. I
DEI DIRITTI E DEI DOVERI DE' CITTADINI
Art. 6. - Il domicilio è sacro ; non è permesso penetrarvi che nei casi e modi determinati dalla legge.
Art. 8. - L'insegnamento è libero. Le condizioni di moralità e capacità, per chi intende professarlo, sono determinate dalla legge.
Art. 12. - Tutti i cittadini appartengono alla 'guardia nazionale nei modi e colle eccezioni fissate dalla legge.
Art. 14.. - La legge determina le spese della Repubblica, e il modo di contribuirvi.
Titolo. II
DELL' ORDINAMENTO POLITICO
Titolo. III
Art. 17. - Ogni cittadino che gode i diritti civili e politici a 21 anni è elettore, a 25 è eleggibile.
Art. 20. - I Comizi generali si radunano ogni tre anni nel 21 aprile. Il popolo vi elegge i suoi rappresentanti con voto universale, diretto e pubblico.
Art. 21. - L'Assemblea si riunisce il 15 maggio successivamente all'elezione. Si rinnova ogni tre anni.
Art. 23. - L'Assemblea e indissolubile e permanente, salvo il diritto di aggiornarsi per quel tempo che crederà. Nell'intervallo può essere convocata ad urgenza sull'invito del presidente co' segretari, di trenta membri, o del Consolato.
Art. 24. - Non è legale se non riunisce la metà, più uno dei suoi rappresentanti. Il numero qualunque de' presenti decreta i provvedimenti per richiamare gli assenti.
Art. 25. - Le sedute dell'Assemblea sono pubbliche. Può costituirsi in comitato segreto.
Titolo. IV
Art. 33. - Tre sono i consoli. Vengono nominati dall'Assemblea a maggioranza di due terzi di suffragi. Debbono essere cittadini della repubblica, e dell'età di 30 anni compiti.
Art. 34. - L'ufficio dei consoli dura tre anni. Ogni anno uno dei consoli esce d'ufficio. Le due prime volte decide la sorte fra i tre primi eletti. Niun console può essere rieletto se non dopo trascorsi tre anni dacché usci di carica.
3. Di guerra e marina ;
Art. 36. - Ai consoli sono commesse l'esecuzione delle leggi, e le re-lazioni internazionali.
Titolo. V
Art. 46. - Vi è un consiglio di stato, composto di quindici consiglieri nominati dall'Assemblea.
Titolo. VI
Art. 50. - Nominati dai consoli ed in consiglio de' ministri sono inamovibili, non possono essere promossi, né traslocati che con proprio consenso, né sospesi, degradati, o destituiti se non dopo regolare procedura e sentenza.
Art. 55. - Un tribunale supremo di giustizia giudica, senza che siavi luogo a gravame, i consoli ed i ministri messi in istato di accusa. Il tribunale supremo si compone del presidente, di quattro giudici più anziani della cassazione, e di giudici del fatto, tratti a sorte dalle liste annuali, tre per ciascuna provincia. L'Assemblea designa il magistrato che deve esercitare le funzioni di pubblico ministero presso il tribunale supremo. È d'uopo della maggioranza di due terzi di suffragi per la condanna.
Titolo. VII
Titolo. VIII
Il Presidente G. GALLETTI.
I Vice-Presidenti A. SALICETI - E. ALLOCCATELLI
I Segretari G. PENNACCHI - G. COCCHI A. FABRETTI - A. ZAMBIANCHI

References: Art. 6

Art. 8

Art. 12

Art. 14

Art. 17

Art. 20

Art. 21

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 33

Art. 34

Art. 36

Art. 46

Art. 50

Art. 55