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Timestamp: 2019-03-25 06:10:10+00:00

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STATUTO. dell Accademia di Belle Arti Giambettino Cignaroli e scuola Brenzoni, di pittura e scultura - PDF
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1 STATUTO dell Accademia di Belle Arti Giambettino Cignaroli e scuola Brenzoni, di pittura e scultura Testo modificato rispetto a quello vigente (che era stato approvato dal Consiglio Comunale di Verona il 28 dicembre 1896 modificato nel 1924 ed il 28 marzo 1991) oooo000000oooo- - PRECISAZIONE Le modifiche apportate allo statuto vigente si sono rese necessarie per renderlo più rispondente alle nuove esigenze gestionali ed adeguarlo alle normative richieste dalla nuova proposta di Legge n. 545 che prevede la trasformazione delle Accademie d arte in Istituti Superiori d Arte a livello universitario. Art. 1. Costituzione, denominazione e sede a) E costituita dal 1764 con sede in Verona, la Accademia di Belle Arti Giambettino Cignaroli e Scuola Pittura e Scultura Brenzoni aventi per emblema lo stemma dell Accademia e quello gentilizio Brenzoni. b) L Accademia di Belle Arti G.B.Cignaroli legalmente riconosciuta con decreto ministeriale e la Libera Scuola Brenzoni di pittura e scultura, hanno un identico statuto. c) Reclutamento docenti, bilancio, e quanto attiene sul piano giuridico amministrativo alla vita dei due organismi, è fissato da appositi regolamenti sulla base di quanto indicato dall art. 17 del presente statuto. d) L Accademia Cignaroli e la Scuola Brenzoni sono giuridicamente delle associazioni private disciplinate dall art. 12 del Codice Civile e non hanno finalità di lucro. Art. 2. Scopo Scopo dell Accademia Cignaroli e della Scuola Brenzoni è l insegnamento e lo studio delle materie artistiche secondo la tradizione dell ente, volta alla trasmissione critica del sapere, delle tecniche e del concreto operare artistico.
2 Art. 3. Oggetto Per il raggiungimento dello scopo istituzionale l Accademia Cignaroli e Scuola Brenzoni possono compiere le operazioni necessarie o ritenute opportune purchè in linea con i loro regolamenti. Tra esse anche: confluire, mantenendo la propria denominazione d autonomia, in istituzioni di istruzione superiore di grado universitario. Art. 4. Patrimonio Il patrimonio dell Accademia è costituito: a) dai contruibuti annuali erogati dal Comune di Verona e dalla Provincia di Verona, nella misura necessaria alla gestione dell Accademia G.B.Cignaroli previa presentazione, entro il mese di giugno, di un bilancio di previsione da sottoporre alla approvazione delle amministrazioni comunale e provinciale; b) dal versamento annuale da parte del comune di Verona di una somma rapportata ai lasciti della scuola Brenzoni, destinata alla gestione della scuola stessa; c) dalle contribuzioni di enti pubblici e privati; d) da eventuali lasciti testamentari e liberalità; e) dall attrezzatura scolastica utilizzata per i vari corsi; f) da una gipsoteca; g) da una biblioteca; h) da una raccolta di quadri,mobili e oggetti d arte provenienti anche dai lavori degli allievi. Art. 5. Organi dell accademia Sono organi dell accademia: a) il corpo accademico b) la giunta del corpo accademico c) la reggenza d) il presidente e) i due vice-presidenti f) il segretario g) il collegio dei revisori dei conti
3 h) il collegio dei probiviri Art. 6. Corpo Accademico Il Corpo Accademico è costituito da quaranta membri ed ha le seguenti funzioni: a) realizzare gli scopi dell accademia curando in particolare l indirizzo artistico; B) esaminare e approvare i bilanci preventivo e consuntivo, ed il programma annuale formulato dalla reggenza; c)esaminare i regolamenti interni proposti dalla reggenza, esprimendo il proprio parere; d) eleggere un vice-presidente della reggenza; e) nominare i membri della giunta del Corpo Accademico; f) deliberare sull ammissione di nuovi componenti del corpo accademico; g) deliberare la decadenza o l esclusione dei componenti del corpo accademico; h) deliberare le proposte di modifica dello statuto; Il corpo accademico si riunisce, su convocazione del presidente per esaminare e deliberare sugli argomenti sopra indicati e su quelli proposti dalla reggenza. In seduta straordinaria può riunirsi anche su richiesta di almeno cinque soci accademici attivi. Il corpo accademico si riunisce, comunque, tre volte all anno di cui due per approvare i bilanci consuntivo e preventivo. Le convocazioni sono inviate per posta, all indirizzo dei soci accademici risultanti dagli atti, almeno otto giorni prima di quello fissato per l adunanza. Per motivi d urgenza la convocazione può essere effettuata mediante telegramma o telefax almeno 48 ore prima dell adunanza. Art. 7.Soci Accademici I soci accademici si distinguono in attivi ed onorari: a) i soci attivi sono nominati tra gli artisti e tra gli uomini di cultura amatori d arte. Le ammissioni sono deliberate, dal corpo accademico, su proposta della reggenza, o su proposta congiunta di almeno cinque soci accademici attivi o su proposta del sindaco del comune di Verona o dal presidente della provincia di Verona. Le deliberazioni sull ammissione dei nuovi soci accademici vengono adottate a scrutinio segreto ed approvate a maggioranza dei votanti.
4 b) L assemblea può nominare soci accademici onorari in numero illimitato, con la procedura e le maggioranze previste per la nomina dei soci accademici attivi, artisti, studiosi ed amatori d arte. Art. 8. Decadenza, esclusione, recesso Il socio accademico che sia rimasto assente a tre adunanze consecutive senza valida giustificazione scritta può essere dichiarato decaduto. Il socio accademico che si rendesse indegno di appartenere al corpo accademico può essere escluso. La decadenza e l esclusione sono deliberate dal corpo accademico, su richiesta motivata dalla reggenza o di dieci soci accademici attivi, con le maggioranze previste per la nomina. Il ruolo di docente o direttore dell Accademia legalizzata Cignaroli e della Scuola Brenzoni è incompatibile con il ruolo di socio accademico attivo. Nessun socio accademico potrà vantare diritti sul patrimonio dell ente. Art. 9. Deliberazione del corpo accademico Le assemblee del corpo accademico sono valide con la presenza di un numero di soci accademici attivi pari alla metà più uno, e della maggioranza dei componenti della reggenza con diritto di voto. Trascorsa mezz ora da quella fissata nell avviso di convocazione, l adunanza sarà considerata valida con la presenza di almeno un terzo dei soci accademici attivi e della maggioranza dei membri con diritto di voto della reggenza. Le deliberazioni vengono adottate con votazione palese a maggioranza dei votanti. Alle assemblee convocate per proporre le modifiche dello statuto debbono essere presenti almeno i due terzi dei componenti del corpo accademico. Le relative deliberazioni vengono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Art.10. Giunta del Corpo Accademico La giunta del Corpo Accademico è formata da tre soci accademici attivi eletti dal corpo accademico. Le funzioni di presidente della giunta spettano al vice.presidente della reggenza eletto dal Corpo Accademico. Uno dei due eletti ha funzioni di segretario. Spetta alla giunta del Corpo Accademico curare i rapporti tra questo e la reggenza. Le riunioni sono convocate dal presidente o da almeno due dei suoi componenti. Art. 11. Reggenza La reggenza è composta da un presidente, due vice-presidenti e da un segretario. Il presidente è nominato dal sindaco del comune di Verona.
5 Dei due vice-presidenti uno è nominato dal presidente dell amministrazione provinciale di Verona e l altro dal corpo accademico. Il segretario di reggenza è nominato dal presidente e non ha diritto di voto. I membri della reggenza durano in carico cinque anni e sono rieleggibili per non più di una sola volta. Il membro della reggenza nominato in sostituzione di altro venuto a mancare per qualsiasi motivo dura in carica sino al rinnovo dell intero ufficio di reggenza. I componenti della reggenza, anche quando non appartengono al corpo accademico, partecipano alle riunioni di questo organo ed hanno diritto di voto, escluso il segretario. La reggenza cura la gestione ordinaria e straordinaria dell accademia e predispone i bilanci preventivo e consuntivo di sottoporre all esame del corpo accademico, corredandoli con tutti i documenti giustificativi,da comunicare al collegio dei revisori dei conti almeno dieci giorni prima della data di convocazione. Le sedute della reggenza sono convocate dal presidente con almeno un giorno di anticipo. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza. Art. 12 Presidente Il presidente ha la legale rappresentanza dell accademia. Presiede e convoca le sedute del corpo accademico e della reggenza. Il presidente sovrintende alla gestione amministrativa ed economica dell accademia e assicura lo svolgimento organico ed unitario delle sue attività. Art. 13 Vice-presidenti I vice-presidenti, con priorità per quello nominato dal presidente della provincia, sostituiscono il presidente in ogni caso di suo impedimento, assenza o decadenza. Art. 14. Segretario Il segretario redige i verbali alle sedute della reggenza e del corpo accademico, cura la corrispondenza interna ed esterna dell accademia, è responsabile della regolarità degli atti amministrativi e contabili ed è il custode del sigillo. Art. 15 Collegio dei revisori dei conti Il collegio dei revisori dei conti è composto da non oltre 3 membri ed è nominato dalla reggenza fra iscritti nel registro dei revisori contabili e dura in carica cinque anni. Spetta al collegio dei revisori verificare la regolarità della gestione amministrativa e della contabilità dell accademia.
6 Art. 16 Collegio dei probiviri I probiviri vengono nominati dalla reggenza in numero di tre, di cui uno con funzioni di presidente, e durano in carica cinque anni. E loro compito intervenire quali bonari compositori nel caso di controversie interne tra gli organi dell accademia e tra i membri del corpo accademico. Di ogni controversia che dovesse insorgere all interno dell accademia, non potrà essere investita l autorità giudiziaria se non dopo aver ottenuto la pronunzia dei probiviri. Le richieste di intervento dei probiviri devono sempre essere presentate in forma scritta con esplicita dichiarazione di accettare senza riserve il loro giudizio. I probiviri decidono a maggioranza secondo equità e quali amichevoli compositori, entro 30 giorni dal ricevimento degli atti. Art. 17. Regolamenti a) Due sono i regolamenti. Il primo regola l Accademia G.B.Cignaroli legalizzata, il secondo la Libera Accademia e Scuola Brenzoni. b) I regolamenti sono predisposti ed approvati dalla reggenza, sentito il Corpo Accademico. c) Nel predisporre il regolamento per l Accademia G.B.Cignaroli legalizzata, la reggenza si attiene alle leggi e alle norme che regolano le accademie di Stato, soprattutto per quanto concerne il reclutamento dei docenti, la disciplina degli incarichi e delle supplenze. Art. 18. Rinvio Per tutto quanto non previsto nel presente statuto, si fa riferimento alla normativa del codice civile. Il presente statuto dell Accademia di Belle Arti G.B.Cignaroli e Scuola Brenzoni modificato, è stato approvato dal Corpo Accademico nella seduta del 16 dicembre IL VERBALIZZATORE Arch. Oreste Valdinoci IL PRESIDENTE Prof. Dario Ballini
Statuto dell Associazione ALUMNI. della Facoltà di Giurisprudenza dell Università degli Studi di Trento
Statuto dell Associazione ALUMNI della Facoltà di Giurisprudenza dell Università degli Studi di Trento TITOLO I COSTITUZIONE, SEDE, SCOPO, ARTICOLAZIONE E DURATA... 2 ART.1 DENOMINAZIONE e SEDE... 2 ART.

References: Art. 1
 art. 17
 art. 12
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art.10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 Art. 18
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