Source: http://docplayer.it/8697241-Schema-per-il-calcolo-del-contributo-di-costruzione.html
Timestamp: 2018-02-25 19:36:55+00:00

Document:
Schema per il Calcolo del Contributo di Costruzione - PDF
Download "Schema per il Calcolo del Contributo di Costruzione"
1 Schema per il Calcolo del Contributo di Costruzione Suddivisione contributi Oneri di Urbanizzazione U1 - Primaria U2 - Secondaria D - Trattamento e Smaltimento rifiuti (solo per destinazioni produttive) S - Sistemazione dei luoghi (solo per destinazioni produttive) Costo di Costruzione Standard Urbanistici
2 Oneri di Urbanizzazione Primaria e Secondaria (U1 e U2) Parametrazione degli Oneri di Urbanizzazione L'incidenza degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria è stabilita in base alle tabelle parametriche che la regione definisce per classi di comuni; nel caso del comune di Castel Guelfo di Bologna, con Delibera di Consiglio Comunale n. 106 del 20/12/2000, si è passato in classe 6 a (vedasi tabelle parametriche di seguito allegate suddivise in cinque categorie funzionali). Interventi in cui è dovuto l Onere di Urbanizzazione 1. nuova costruzione 2. ristrutturazione edilizia 3. aumento del Carico Urbanistico (CU) in funzione di: aumento di Superficie Utile cambio di destinazione d uso che comporta un aumento delle dotazioni territoriali aumento di Unità Immobiliari (in questo caso la superficie utile a cui applicare l onere è quella relativa alla/e unità immobiliare minore/i) Applicazione dell onere Le unità di superficie per l applicazione degli oneri di urbanizzazione primaria (U1) e secondaria (U2) sono così determinate: 1. funzione abitativa permanente e temporanea, funzioni direzionali, finanziarie, assicurative, commerciali al dettaglio, artigianali di servizio, esercizi pubblici, attività produttivo di tipo manifatturiero artigianale a carattere laboratoriale, funzioni di servizio (culturali, ricreative, sanitarie, ecc.), studi professionali Superficie Utile (ai sensi dell art. 3 del D.M. 10/05/1977 n. 801) = superficie di pavimento degli alloggi misurata al netto di murature, pilastri, tramezzi, sguinci, vani di porte e finestre, di eventuali scale interne, di logge e di balconi 2. funzioni commerciali all ingrosso, funzioni produttive di tipo manifatturiero non laboratoriali, insediamenti di tipo agroindustriale, allevamenti zootecnici di tipo intensivo, funzioni agricole svolte da non aventi titolo, funzioni alberghiere Superficie Utile = somma delle superfici lorde di tutti i piani fuori ed entro terra: dal calcolo della SU sono esclusi gli impianti igienici, la centrale termica, elettrica, di condizionamento ed ogni altro impianto tecnologico necessario al miglioramento delle condizioni di lavoro e dell ambiente. In detta Superficie Utile sono compresi i locali destinati al personale di servizio e di custodia, nonché i locali adibiti ad uffici a condizione che gli stessi siano funzionali all esercizio dell impresa 3. insediamenti per le attività turistiche temporanee, per gli esercizi pubblici, le attività commerciali, quelle di interesse collettivo all aperto e per gli impianti sportivi che non costituiscono standard urbanistico ai sensi dell art. 46 della L.R. n. 47/78 e ss.mm.ii. Superficie Utile (Ai) = area individuata dall ambito effettivo di svolgimento dell attività turistica, commerciale, collettiva o sportiva, di esercizio pubblico, ivi comprese le superfici destinate ad accogliere gli eventuali spettatori. La superficie Ai è ridotta del 50% per le attività in cui l area destinata alle stesse è prevalente rispetto a quella riservata al pubblico (es. piste da sci,campi da golf, ecc.) e per quelle funzioni che non determinano aumento di CU Schema di calcolo Oneri di Urbanizzazione Primaria (U1) = Superficie Utile (come sopra definita) x valore unitario tabelle parametriche (allegate) Oneri di Urbanizzazione Secondaria (U2) = Superficie Utile (come sopra definita) x valore unitario tabelle parametriche (allegate)
3 PARAMETRAZIONE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE Tabella A6-6 a classe di comuni - Edilizia residenziale (funzione abitativa)* ZONE URBANISTICHE Zone omogenee A Zone omogenee B Zone omogenee C Zone omogenee D Zone omogenee E CATEGORIA D INTERVENTO ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) N.C. If=da 0 a 1 mc/mq N.C. If=da 1,01 a 2 mc/mq N.C. If=da 2,01 a 3 mc/mq N.C. If=oltre 3 mc/mq R.E. con aumento C.U. R.E. senza aumento C.U. R.E. convenz. con aumento C.U. Mutamento della destinazione d'uso senza trasformazioni fisiche con aumento di C.U. U , , , , U , , , , U , , , , U , , , , U , , , , U , , , , U , , , , U , , , , U , , , , ,32057 U , , , , ,19813 U , , , , ,77792 U , , , , ,07013 U , , , , ,33376 U , , , , ,21038 U1 VEDI art. 16 L.R. 6/95 e art.2, comma 60 L. 662/96 U2 N.C.= Nuove costruzioni; R.E.= Interventi di ristrutturazione edilizia; C.U.= Carico urbanistico U1 = Oneri di urbanizzazione primaria; U2 = Oneri di urbanizzazione secondaria * Le corrispondenti categorie catastali sono: da A/1 ad A/9 - B/1.
4 PARAMETRAZIONE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE TABELLA B6-6 a CLASSE DI COMUNI Funzioni direzionali, finanziarie, assicurative, artigianali di servizio, funzioni commerciali, ivi compresi gli esercizi pubblici, funzioni produttive di tipo manifatturiero artigianale, solamente se laboratoriali, per la parte di SU fino a 200 mq, funzioni di servizio privato, pubblico e/o d'uso pubblico, ivi comprese le sedi di attività culturali e di istruzione, ricreative, sanitarie e di studi professionali * ZONE URBANISTICHE Zone omogenee A Zone omogenee B Zone omogenee C Zone omogenee D Zone omogenee E Zone omogenee F CATEGORIA D INTERVENTO ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) N.C. - Funzioni direzionali, finanziarie, assicurative, artigianali di servizio, funzioni commerciali al dettaglio, ivi compresi gli esercizi pubblici, funzioni produttive di tipo manifatturiero artigianale, solamente se laboratoriali per la parte di SU fino a 200 mq. funzioni di servizio privato, pubblico e/o d'uso pubblico, ivi comprese le sedi di attività culturali e di istruzione, ricreative, sanitarie e di studi professionali U1 U , , , , , , , , , ,35399 N.C. - Funzioni commerciali all'ingrosso R.E. - Funzioni direzionali, finanziarie,,assicurative, artigianali di servizio, funzioni commerciali al dettaglio, ivi compresi gli esercizi pubblici, funzioni produttive di tipo manifatturiero artigianale, solamente se laboratoriali per la parte di SU fino a 200 mq. funzioni di servizio privato, pubblico e/o d'uso pubblico, ivi comprese le sedi di attività culturali e di istruzione, ricreative, sanitarie e di studi professionali con aumento di C.U. R.E. - Funzioni commerciali all'ingrosso con aumento di C.U. R.E. - Funzioni direzionali, finanziarie, assicurative, artigianali di servizio, funzioni commerciali al dettaglio, ivi compresi gli esercizi pubblici, funzioni produttive di tipo manifatturiero artigianale, solamente se laboratoriali per la parte di SU fino a 200 mq. funzioni di servizio privato, pubblico e/o d'uso pubblico, ivi comprese le sedi di attività culturali e di istruzione, ricreative, sanitarie e di studi professionali senza aumento di C.U. R.E. - Funzioni commerciali all'ingrosso senza aumento di C.U. Insediamenti di interesse collettivo e impianti sportivi all'aperto U , , , , ,67727 U , , , , ,57120 U , , , , , ,88956 U , , , , , ,35399 U , , , , , ,34481 U , , , , , ,45758 U , , , , , ,55582 U , , , , , ,14160 U , , , , , ,33838 U , , , , , ,28560 U , , , , , ,18851 (L./mq. di Ai) U , , , , , ,10226 Mutamento della destinazione d'uso senza trasformazione fisiche con aumento di C.U. U1 U2 VEDI art.16 L.R. 6/95 e art. 2, comma 60 L. 662/96 N.C.= Nuove costruzioni; R.E.= Interventi di ristrutturazione edilizia; C.U.= Carico urbanistico; SU = Superficie utile; U1 = Oneri di urbanizzazione primaria; U2 = Oneri di urbanizzazione secondaria * Le corrispondenti categorie catastali sono: A/10 - B/2 - B/3- B/4 - B/5 - B/6 - C/1 - C/2 - C/3 C/4 - C/6 -D/1 - D/3 - D/4 - D/5 - D/6 - D/8 - E/1 - E/3 - E/4 - E/7 - E/8 - E/9
5 PARAMETRAZIONE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE TABELLA C6-6 a CLASSE DI COMUNI Funzioni produttive di tipo manifatturiero, comprese quelle artigianali di tipo laboratoriali per la parte di SU oltre i 2oo mq., insediamenti di tipo agroindustriale e allevamenti zootecnici di tipo intensivo* ZONE URBANISTICHE Zone omogenee A Zone omogenee B Zone omogenee C Zone omogenee D Zone omogenee E Zone omogenee F CATEGORIA D INTERVENTO ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) N.C. - Funzioni produttive di tipo manifatturiero, comprese quelle artigianali di tipo laboratoriale per la parte di SU oltre i 200 mq, insediamenti di tipo agro-industriale e allevamenti zootecnici di tipo intensivo (1) R.E. - Funzioni produttive di tipo manifatturiero, comprese quelle artigianali di tipo laboratoriale per la parte di SU oltre i 200 mq, insediamenti di tipo agro-industriale e allevamenti zootecnici di tipo intensivo - senza aumento di C.U. (1) U , , , , , ,67726 U , , , , , ,57108 U , , , , , ,33863 R.E. Funzioni produttive di tipo manifatturiero, comprese quelle artigianali di tipo laboratoriale per la parte di SU oltre i 200 mq, insediamenti di tipo agro-industriale e allevamenti zootecnici di tipo intensivo - con aumento di C.U. (1) U , , , , , ,28554 U , , , , , ,34481 Mutamento della destinazione d'uso senza trasformazione fisiche con aumento di C.U. U , , , , , ,46223 U1 U2 VEDI art.16 L.R. 6/95 e art. 2, comma 60 L. 662/96 N.C.= Nuove costruzioni: R.E.= Interventi di ristrutturazione edilizia; C.U.= Carico urbanistico; SU = Superficie utile U1 = Oneri di urbanizzazione primaria; U2 = Oneri di urbanizzazione secondaria * Le corrispondenti categorie catastali sono: D/1 - D/7 - F/7 - F/8 - F/9 (1) Nota: agli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria si aggiungono i contributi stabiliti dal Comune per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi (D) e per la sistemazione dei luoghi ove ne siano alterate le caratteristiche (S)
6 PARAMETRAZIONE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE Tabella D6-6 a classe di comuni Funzioni agricole svolte da non aventi titolo (esclusa la residenza)* ZONE URBANISTICHE Zone omogenee E CATEGORIA D INTERVENTO ( /mq) ( /mq) N.C. (1) R.E. con aumento di C.U. (1) R.E. senza aumento di C.U. (1) Mutamento della destinazione d'uso senza trasformazioni fisiche con aumento di C.U. U ,67727 U ,57120 U ,34481 U ,45758 U ,33838 U ,28560 U1 U2 VEDI art.16 L.R. 6/95 e art. 2, comma 60 L. 662/96 N.C.= Nuove costruzioni R.E.= Interventi di ristrutturazione edilizia C.U.= Carico urbanistico U1 = Oneri di urbanizzazione primaria; U2 = Oneri di urbanizzazione secondaria * Le corrispondenti categorie catastali sono : F/2 - F/3 - F/4 - F/5 - F/6 - F/10 - F/11 - F/12 - F/13 - F/14 - F/15 - F/16 (1) Nota: agli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria si aggiungono i contributi stabiliti dal Comune per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi (D) e per la sistemazione dei luoghi ove ne siano alterate le caratteristiche (S)
7 PARAMETRAZIONE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE TABELLA E6-6 a CLASSE DI COMUNI Funzioni alberghiere e comunque per il soggiorno giorno temporaneo* N.C. - Attivita' alberghiere ZONE URBANISTICHE Zone omogenee A Zone omogenee B Zone omogenee C Zone omogenee D Zone omogenee E Zone omogenee F CATEGORIA D INTERVENTO ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) ( /mq) R.E. - Attivita' alberghiere con aumento di C.U. R.E. - Attivita' alberghiere senza aumento di C.U. Insediamenti per le attivita' turistiche temporanee /mq. di area di insediamento (Ai) N.C. - Insediamenti per residenze turistiche R.E. con aumento di C.U. - Insediamenti per residenze turistiche R.E. senza aumento di C.U. - Insediamenti per residenze turistiche Mutamento della destinazione d'uso senza trasformazioni fisiche con aumento di C.U. U , , , , ,12810 U , , , , ,95131 U , , , , , ,90268 U , , , , , ,76126 U , , , , , ,45134 U , , , , , ,38063 U , , , , , ,18851 U , , , , , ,10174 U , , , , U , , , , U , , , , , ,00073 U , , , , , ,31821 U , , , , , ,66708 U , , , , , ,10607 U1 U2 VEDI art.16 L.R. 6/95 e art. 2, comma 60 L. 662/96 N.C.= Nuove costruzioni R.E.= Interventi di ristrutturazione edilizia C.U.= Carico urbanistico U1 = Oneri di urbanizzazione primaria; U2 = Oneri di urbanizzazione secondaria *La corrispondente categoria catastale e': D/2
8 Oneri di Trattamento e Smaltimento rifiuti (D) ( D = contributo stabilito dal Comune per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi corrispondente ad /mq. 1,03291 e da computare sulla massima superficie edificabile. Oneri di Sistemazione dei luoghi (S) S = contributo stabilito dal Comune per la sistemazione dei luoghi ove ne siano alterate le caratteristiche corrispondente al valore economico per l esecuzione delle opere individuate nel Piano Regolatore Generale e comunque giustificate dall aumento di Carico Urbanistico. Tale quantificazione sarà proposta dal lottizzante o (comunque dal richiedente l intervento) in sede di Piano Particolareggiato o richiesta di Permesso di Costruire, e dovrà essere accettata dall Amministrazione Comunale. Gli oneri di cui sopra sono da assolversi secondo quanto indicato in sede di Permesso di Costruire o convenzione di Piano Particolareggiato. In alternativa è permessa la realizzazione delle opere da parte del richiedente da individuarsi a priori del rilascio dell atto autorizzativo e da formalizzarsi mediante accordo di programma o convenzione/atto unilaterale d obbligo. Anche tale onere è computato sulla massima superficie edificabile. Costo di Costruzione (Cc) Interventi in cui è dovuto il Costo di costruzione 1. nuova costruzione 2. ristrutturazione edilizia (in questo caso la superficie utile a cui applicare l onere è quella in cui si interviene) 3. ampliamento (in questo caso la superficie utile a cui applicare l onere è quella in ampliamento) Determinazione del Costo di costruzione per l edilizia residenziale In base all Allegato A alla Delibera di Consiglio Comunale n. 107 del 20/12/2000, il Costo di costruzione base degli edifici residenziali, preventivamente stabilito dalla Regione, ai sensi dell art. 7 della Legge 537/93 è determinato dal Comune di Castel Guelfo di Bologna (BO) in seguito all applicazione del coefficiente correttivo 1,00, previsto dalla Delibera Regionale n del 29/03/1999, e viene annualmente aggiornato secondo le variazioni dei costi di costruzione accertate dall'istituto nazionale di statistica (ISTAT). Tale valore unitario A si applica alla Superficie Complessiva S.C. come definita all art. 2 del D.M. n. 801/77. Il valore unitario A del Costo di costruzione per i nuovi edifici residenziali è maggiorato in misura non superiore al 50% per gli edifici aventi caratteristiche superiori secondo le indicazioni dell Allegato B (di seguito allegato). Il costo dell intervento si ottiene moltiplicando il suddetto costo di costruzione maggiorato come sopra, per la superficie complessiva SC = SU + 60% Snr utilizzando l Allegato B, dove: SU = Superficie Utile abitabile. E costituita dalla superficie di pavimento degli alloggi e degli accessori interni, misurata al netto dei muri perimetrali e di quelli interni, delle soglie di passaggio da un vano all altro, degli sguinci di porte e finestre e delle scale interne la cui superficie in proiezione va calcolata una sola volta ed inserita nelle superfici non residenziali; Snr = Superficie non residenziale. E costituita dalla superficie netta risultante dalla somma delle superfici non residenziali di pertinenza dell alloggio quali logge, balconi, cantine e soffitte e di quelle di pertinenza dell organismo abitativo quali androni di ingresso, porticati liberi escluso quelli di uso pubblico, volumi tecnici, rimesse o posti macchina coperti, centrali termiche anche singole quando ubicate in locali non abitabili, misurate al netto di murature, pilastri, tramezzi, sguinci e vani di porte e finestre. Sono esclusi dal calcolo e quindi non computabili nella Snr i locali sottotetto aventi altezza virtuale (calcolata come rapporto V/S) inferiore a m. 1,80.
9 Allegato B CALCOLO DEL CONTRIBUTO RELATIVO AL COSTO DI COSTRUZIONE PER NUOVI EDIFICI RESIDENZIALI TABELLA 1 INCREMENTO PER SUPERFICIE UTILE ABITABILE I1 Superficie utile % di incremento % di incremento Classi di superfici Rapporto rispetto Alloggi (n ) abitabile (mq.) (art. 3 (art. 5 D.M. per classi di (mq.) al totale di Su D.M. 10/05/77 n. 801) 10/05/77 n. 801) superfici (1) (2) (3) (4) = (3) : Su (5) (6) = (4) x (5) 95 0 > > > > Totale Su = SOMMA I1 =.. % TABELLA 2 INCREMENTO PER SERVIZI ED ACCESSORI RELATIVI ALLA RESIDENZA I2 Tot. Su = (art. 3 D.M. 10/05/77 n. 801) Tot. Snr =... (art. 2 D.M. 10/05/77 n. 801) (Snr : Su) x 100 =... (%) Intervalli di Ipotesi variabilità del % di incremento (art. 6 che rapporto D.M. 10/05/77 n. 801) ricorre percentuale (%) 50 0 > > > I2 =.. % I1 + I2 = I (%) Classe edificio (art. 8 D.M. 10/05/77, n. 801) Maggiorazione M (*) (art. 8 D.M. 10/05/77, n. 801) (*) M = Classi di edifici e relative maggiorazioni percentuali (art. 8 D.M. 10/05/1977, n. 801): % di I fino a 5 inclusa: Classe I M = 0 % di I da 30 a 35 inclusa: Classe VII M = 30 % di I da 5 a 10 inclusa: Classe II M = 5 % di I da 35 a 40 inclusa: Classe VIII M = 35 % di I da 10 a 15 inclusa: Classe III M = 10 % di I da 40 a 45 inclusa: Classe IX M = 40 % di I da 15 a 20 inclusa: Classe e IV M = 15 % di I da 45 a 50 inclusa: Classe X M = 45 % di I da 20 a 25 inclusa: Classe V M = 20 % di I oltre 50: Classe XI M = 50 % di I da 25 a 30 inclusa: Classe VI M = 25 COSTO DI COSTRUZIONE definito dal Comune in base all allegato A, punto 1.1, della Delibera C.C. n. 69 del 30/11/1999: A = /mq.... CALCOLO DEL CONTRIBUTO DI CONCESSIONE (Cc) RELATIVO AL COSTO DI COSTRUZIONE: B = A X (1 + M/100) =. = /mq.. CALCOLO DEL CONTRIBUTO DI CONCESSIONE (Cc) RELATIVO AL COSTO DI COSTRUZIONE: Cc = B X (Sc + St) X q =. =.. NOTA: Sc (Superficie Complessiva per destinazione d uso residenziale) e St (Superficie Totale per attività turistiche, commerciali e direzionali), sono definite ai sensi degli artt. 2, 3 e 9 del D.M. 10/05/77 n. 801 q è definito: per la residenza, in base all allegato A, punto 2, e allegato D della Delibera C.C. n. 69 del 30/11/1999 per le altre destinazioni, in base all allegato A, punto 4 della Delibera C.C. n. 69 del 30/11/1999
10 Per gli interventi sugli edifici residenziali esistenti il Costo di costruzione dell intervento è determinato sulla base dei progetti presentati per ottenere l autorizzazione, utilizzando i parametri contenuti nella tabella di cui all Allegato C (di seguito allegato). Allegato C CALCOLO DEL CONTRIBUTO RELATIVO AL COSTO DI COSTRUZIONE PER INTERVENTI SU EDIFICI ESISTENTI INCIDENZA DELE SINGOLE STIMA DELLA INCIDENZA DEI LAVORI CATEGORIE DI LAVORI DA ESEGUIRE 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% INCIDENZA Fondazioni 5%..% Travi - Pilastri Tamponamenti Muri portanti 20%..% Solai, balconi 10%..% Tramezzi interni 5%..% Coperture 10%..% Incidenza delle opere strutturali (max 50%) SOMMA, (I1) =..% Incidenza delle opere di finitura: (I2) = (I1) = % Incidenza totale dei lavori da eseguire: (I) = (I1) + (I2) =..% Il costo dell intervento è dato da A X (Sc + St) X (I), dove: A è il costo di costruzione definito dal Comune in base all allegato A, punto 1.1, della Delibera C.C. n. 69 del 30/11/1999; Sc (Superficie complessiva) e St (superficie per attività turistiche, commerciali e direzionali) sono definite ai sensi degli artt. 2, 3, 9 del D.M. n. 801 del 10/05/1977; (I) è l incidenza totale (%) dell intervento CALCOLO DEL CONTRIBUTO DI CONCESSIONE (Cc) RELATIVO AL COSTO DI COSTRUZIONE: Cc = A X (Sc + St) X ( I) X q =. =. NOTA: Sc (Superficie Complessiva per destinazione d uso residenziale) e St (Superficie Totale per attività turistiche, commerciali e direzionali), sono definite ai sensi degli artt. 2, 3 e 9 del D.M. 10/05/77 n. 801 q è definito: per la residenza, in base all allegato A, punto 2, e allegato D della Delibera C.C. n. 69 del 30/11/1999 per le altre destinazioni, in base all allegato A, punto 4 della Delibera C.C. n. 69 del 30/11/1999
11 La quota (q) del Costo di costruzione è variabile dal 5% al 20% in funzione delle caratteristiche, delle tipologie e dell ubicazione degli edifici, così come indicato nella tabella di cui al successivo Allegato D. Allegato D DETERMINAZIONE DELLE QUOTE DEL COSTO DI COSTRUZIONE DEGLI EDIFICI RESIDENZIALI IN FUNZIONE DELLE CARATTERISTICHE, DELLE TIPOLOGIE E DELL UBICAZIONE (art. 6 L. 10/77 art. 7 L. 537/93) Coefficiente in funzione (%) Max Coefficiente in Coefficiente in dell ubicazione Quota q (art. 7 L. funzione delle (%) funzione della (%) rispetto al perimetro (%) 537/93) caratteristiche tipologia (art. 18 L. 665/71 art. 13 L.R. 47/78 art. 4 D.Lgs. 295/92) (1) (2) (3) = (1) x (2) (4) (5) = (3) x (4) (6) (7) = (5) x (6) Esterno = Unifamiliare (**) Interno = Edifici di pregio (*) Bifam./schiera Esterno = Interno = Plurifamiliare 0.60 Unifamiliare (**) Esterno = Interno = Esterno = Interno = Altri edifici Bifam./schiera Esterno = Interno = Plurifamiliare Esterno = Interno = Note: (*) Sono considerati di pregio gli edifici aventi le caratteristiche descritte agli articoli 3 e 4 del D.M. 2 agosto 1969: Art.3 le abitazioni facenti parte di fabbricati che abbiano cubatura superiore a mc e siano realizzati su lotti nei quali la cubature edificata risulti inferiore a mc 25 v.p.p. per ogni mc 100 di superficie asservita ai fabbricati Art.4 le abitazioni unifamiliari dotate di piscina di almeno mq 80 di superficie o campi da tennis a sottofondo drenato di superficie non inferiore a mq 650. (**) Per edifici unifamiliari si intendono gli edifici singoli con fronti perimetrali esterni direttamente aerati e corrispondenti ad un unico alloggio per un solo nucleo familiare.
12 Determinazione del Costo di costruzione per costruzioni od impianti destinati ad attività turistiche, commerciali, direzionali Per le nuove costruzioni od impianti destinati ad attività turistiche, commerciali e direzionali il Costo di costruzione al mq. è determinato applicando al costo base, come definito al punto 1.1 dell Allegato A alla Delibera di C.C. n. 107 del 20/12/2000, i coefficienti diversificati secondo i vari tipi di attività come indicato nella seguente tabella: Tipo di attività Coefficiente da applicare al Costo di costruzione di cui al punto 1.1 dell All. A alla Del. C.C. n. 107 del 20/12/2000, secondo il tipo di attività Turistica, Alberghiera 1.10 Direzionale, Sportivo, Ricreativo e Culturale 0.90 Commerciale e Pubblici esercizi 0.80 Il costo dell intervento si ottiene moltiplicando il Costo di costruzione determinato come sopra per la Superficie Totale St = Sn + 60% Sa dove: Sn = Superficie utile. E costituita dalla somma delle superfici nette di tutti i piani fuori ed entro terra, compresi i locali destinati al personale di servizio e di custodia, nonché i locali adibiti ad uffici a condizione che gli stessi siano funzionali all esercizio dell impresa; Sa = Superficie accessoria. E costituita dalla somma delle superfici nette destinate a servizio dell attività quali tettoie, porticati, scale, vani ascensori e montacarichi, centrale termica, elettrica, di condizionamento ed ogni altro impianto tecnologico necessario al miglioramento delle condizioni di lavoro e dell ambiente. Schema di calcolo Attività turistiche, alberghiere: Cc = A x St x 1,10 x q Attività direzionale, sportiva, ricreativa e culturale: Cc = A x St x 0,90 x q Attività commerciale e pubblici esercizi: Cc = A x St x 0,80 x q dove q = 10% come di seguito definito. Per gli interventi sugli edifici esistenti destinati ad attività turistiche, commerciali e direzionali il Costo di costruzione dell intervento è determinato sulla base dei progetti presentati utilizzando la tabella di cui all Allegato C (sopra riportato). Tale costo è ridotto al 50%. Schema di calcolo Attività turistiche, alberghiere: Cc = A x St x 1,10 x (I) x q x 50% Attività direzionale, sportiva, ricreativa e culturale: Cc = A x St x 0,90 x (I) x q x 50% Attività commerciale e pubblici esercizi: Cc = A x St x 0,80 x (I) x q x 50% dove q = 10% come di seguito definito. La quota (q) del Costo di costruzione è stabilita nella misura del 10% del costo determinato con le modalità indicate ai precedenti punti in funzione dei diversi tipi di attività così come specificati nella tabella sopra riportata.
13 Standard Urbanistici I valori che il Comune di Castel Guelfo di Bologna ha determinato per gli Standard Urbanistici sono pari a: a) 100,00/mq ( cento/00 a mq.) quale parametro economico per la monetizzazione della quota di standard relativa ai parcheggi pubblici (P), comprensiva del valore del terreno e delle opere e comunque, nel caso di edificio residenziale è relativo all intera quota di S1; b) 50,00/mq ( cinquanta/00 a mq.) quale parametro economico per la monetizzazione della quota di standard relativa al verde pubblico attrezzato (V) comprensiva del valore del terreno e delle opere; c) 30,00/mq ( trenta/00 a mq.) quale parametro economico per la monetizzazione della quota relativa al valore delle aree per S2 (aree delle urbanizzazioni secondarie) relativo alle cessioni di aree per le urbanizzazioni secondarie; Interventi in cui è dovuto lo Standard Urbanistico 1. aumento di Superficie Utile (nuova edificazione, demolizione con successiva ricostruzione e ampliamento) 2. cambio di destinazione d uso che comporta un aumento delle dotazioni territoriali 3. aumento del Carico Urbanistico (CU) Determinazione dello Standard Urbanistico in relazione alla zona omogenea ZONA OMOGENEA B1 B2 C D2 / D2a / D2.1 D2b D2c D3 D4 / D4a / D5 / D5a / D5b D6 D8 E STANDARD URBANISTICO S1 = 25 MQ./100 MC. monetizzabile (*) S1 = 25 MQ./100 MC. monetizzabile (*) S1 = 17 MQ./100 MC. (di cui P = 5 MQ. e V = 12 MQ.) da cedere S2 = 10 MQ./100 MC. monetizzabile P = 5% Sf e V = 10% Sf monetizzabili solo per cambio d uso S1 (ABITATIVO) = 25 MQ./100 MC. monetizzabile P = 5 MQ./100 MC. e V = 12 MQ./100MC. S2 = 10 MQ./100 MC. monetizzabili P = 40 MQ./100 MQ. di SU e V = 60 MQ./100 MC. di SU monetizzabili solo per cambio d uso S1 (ABITATIVO) = 25 MQ./100 MC. monetizzabile P = 40 MQ./100 MQ. di SU monetizzabili solo per cambio d uso S1 (ABITATIVO) = 25 MQ./100 MC. monetizzabile P = 5% Sf e V = 10% Sf da cedere oppure P = 40 MQ./100 MQ. di SU e V = 60 MQ./100 MC. di SU da cedere in relazione alle funzioni insediate (vedi art. 13 N.T.A. vigenti) P = 40 MQ./100 MQ. di SU e V = 60 MQ./100 MC. di SU monetizzabili S1 (ABITATIVO) = 25 MQ./100 MC. monetizzabile P = 5% Sf e V = 10% Sf monetizzabili S1 (ABITATIVO) = 25 MQ./100 MC. monetizzabile S1 = 25 MQ./100 MC. monetizzabile (*) Nei casi di Nuova Edificazione (solo Zona B1) e di Demolizione con successiva Nuova Edificazione deve essere previsto uno standard di parcheggio pubblico non inferiore a 5 metri quadrati ogni 100 metri cubi di costruzione, non recintati da cedersi gratuitamente al Comune all'atto del rilascio della Concessione edilizia, fatte salve diverse quantificazioni degli standards in relazione ad eventuali destinazioni diverse dalla residenza; l'amministrazione Comunale si riserva la facoltà di concedere, in alternativa, la monetizzazione di tali standard per la realizzazione del Piano dei Servizi.
14 Versamento oneri ed eventuale rateizzazione Oneri di Urbanizzazione Primaria e Secondaria Il contributo relativo agli Oneri di Urbanizzazione Primaria (U1) e Secondaria (U2) potrà essere versato in un unica soluzione all atto del ritiro del Permesso di Costruire. Oppure il 50% potrà essere versato all atto del ritiro del Permesso di Costruire e il residuo importo, senza interesse, dopo sei (6) mesi dal rilascio dell Atto stesso. La rateizzazione del contributo è subordinata alla presentazione di garanzie personali e cioè mediante polizza fidejussoria bancaria od assicurativa di importi pari a quello della/e residua/e quota/e da consegnarsi al Comune prima del rilascio del Permesso di Costruire. Costo di Costruzione Il contributo relativo al Costo di Costruzione potrà essere versato in un unica soluzione all atto del ritiro del Permesso di Costruire. In caso di rateizzazione, da effettuarsi a richiesta dell interessato, per importi inferiori ad 5.164,57 (euro cinquemilacentosessantaquattro/57), il concessionario è tenuto a corrispondere il 50% del contributo al momento del ritiro dell Atto, mentre il restante 50% entro sei (6) mesi dal rilascio del Permesso di Costruire. Per importi superiori ad 5.164,57 (euro cinquemilacentosessantaquattro/57) il concessionario è tenuto a corrispondere il 50% del contributo al momento del ritiro dell Atto, il 25% entro sei (6) mesi dal rilascio del Permesso di Costruire ed il restante 25% entro la fine dei lavori. Per importi inferiori ad 2.582,28 (euro duemilacinquecentottantadue/28) non è consentita la rateizzazione. La rateizzazione del contributo è subordinata alla presentazione di garanzie personali e cioè mediante polizza fidejussoria bancaria od assicurativa di importi pari a quello della/e residua/e quota/e da consegnarsi al Comune prima del rilascio del Permesso di Costruire. Il contributo relativo al Trattamento e Smaltimento rifiuti (D),, alla Sistemazione dei luoghi (S) ed agli Standard Urbanistici deve essere corrisposto in un unica soluzione al momento del ritiro del Permesso di Costruire.

References: art. 3
 art. 46
 art. 16
 art.2
 art.16
 art. 2
 art.16
 art. 2
 art.16
 art. 2
 art.16
 art. 2
 art. 7
 art. 2
 art. 7
 art. 13
 art. 4
 Art.3
 Art.4
 art. 13