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1 128 Bollettino Ufficiale D.G. Sport e politiche per i giovani D.d.u.o. 26 febbraio n Incentivi per la riqualificazione degli ostelli della gioventù di proprietà di enti pubblici attraverso l adeguamento al regolamento regionale n. 2/2011 recante «Definizione degli standard obbligatori minimi e dei requisiti funzionali delle case per ferie e degli ostelli per la gioventù, in attuazione dell articolo 36, comma 1, della legge regionale 16 luglio 2007, n. 15 (Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo)». Avviso IL DIRIGENTE DELLA U.O. GIOVANI Vista la legge regionale 16 luglio 2007, n. 15 (Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo); Visto, in particolare, l articolo 36, comma 1, della suddetta legge che prevede l adozione di un regolamento inerente agli standard obbligatori minimi e ai requisiti funzionali delle case per ferie e degli ostelli per la gioventù; Vista la legge regionale 31 marzo 1978, n. 34 che all art. 28-sexies prevede che l ammontare dei contributi regionali alla realizzazione di opere non può eccedere il limite del 50% delle spese ritenute ammissibili e che tale limite può essere elevato fino al 90% per i comuni con popolazione non superiore ai abitanti, per i comuni montani con popolazione non superiore ai abitanti, per gli enti gestori delle aree protette, per gli enti gestori dei siti di Rete Natura 2000 e per le comunità montane; Visto il regolamento regionale n. 2/2011 con cui è stato dato seguito alle disposizioni contenute nell articolo 36, comma 1 della l.r. 15/2007; Vista la d.g.r. n del 7 febbraio 2014 recante: «Incentivi per la riqualificazione degli ostelli della gioventù di proprietà di Enti Pubblici attraverso l adeguamento al Regolamento regionale n. 2/2011 recante Definizione degli standard obbligatori minimi e dei requisiti funzionali delle case per ferie e degli ostelli per la gioventù, in attuazione dell articolo 36, comma 1, della legge regionale 16 luglio 2007, n. 15 (testo unico delle leggi regionali in materia di turismo)»; Ritenuta la necessità di procedere con la pubblicazione di un avviso, così come definito nell allegato 1), che rappresenta parte integrale e sostanziale del presente atto, finalizzato ad individuare gli Enti Pubblici titolari della proprietà di un ostello della gioventù a suo tempo derogato dalle disposizioni del Regolamento regionale n. 2/2011 e che necessiti ora di interventi infrastrutturali necessari ad adeguare l immobile al citato Regolamento; Considerato che la citata d.g.r. n del 7 febbraio 2014 ha provveduto a definire i criteri per l individuazione dei soggetti pubblici che possono fruire del cofinanziamento regionale per l adeguamento degli ostelli della gioventù al regolamento regionale n. 2/2011 nonché dei criteri di selezione delle richieste che perverranno, privilegiando gli interventi finalizzati ad adeguare gli ostelli alle tre disposizioni regolamentari a suo tempo derogate, ovvero la disponibilità di una camera attrezzata per i portatori di handicap, una percentuale di stanze con bagno privato non inferiore al 60% del totale delle stanze disponibili, un numero massimo di posti letto non superiore a sei per camera; Rilevato che la stessa d.g.r del 7 febbraio 2014 ha fissato nella misura del 50% delle spese ammissibili il contributo regionale per gli interventi di adeguamento strutturale al regolamento regionale n. 2/2011, prevedendo, qualora successivamente alla presentazione delle proposte progettuali da parte degli Enti pubblici interessati, sussistano delle economie, di elevare tale limite al 90% per le situazioni di deroga previste dall art. 28-sexies della legge regionale n. 34/1978; Visto il regolamento (CE) 15 dicembre 2006, n. 1998/2006, pubblicato in G.U.C.E. L 379 del 28 dicembre 2006, relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d importanza minore («de minimis») e in particolare gli artt. 1 (campo di applicazione), 2 (aiuti di importo minore e relativi massimali) e 3 (controlli); Dato atto che i beneficiari dovranno sottoscrivere una dichiarazione, ai sensi del d.p.r. 445/2000, che informi su eventuali aiuti «de minimis», ricevuti nell arco degli ultimi tre esercizi finanziari, nonché che attesti di non rientrare nelle specifiche esclusioni di cui all art. 1 del Reg. (CE) medesimo; Dato atto che gli aiuti non saranno concessi ai beneficiari che rientrano fra coloro che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o non depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione europea ai sensi del Reg. (CE) 659/1999; Ritenuto opportuno, al fine di ottenere le necessarie dichiarazioni sottoscritte da parte del legale rappresentante, che gli Enti Pubblici interessati rispondano all avviso utilizzando esclusivamente la modulistica contenuta nell allegato 2), che rappresenta parte integrale e sostanziale del presente atto; Considerato che il bilancio regionale per il triennio presenta al capitolo «COFINANZIAMENTO RE- GIONALE DEGLI INTERVENTI PREVISTI NELL APQ NUOVA GENERA- ZIONE DI IDEE - BENEFICIARI PUBBLICI» una disponibilità economica di euro ,00 (unmilioneduecentomila/00) di cui euro ,00 (ottocentotrentamila/00) sull anno 2014 e euro ,00 (trecentosettantamila/00) sull anno 2015, frutto delle economie derivanti dal bando per la riqualificazione degli ostelli lombardi, ex d.d.u.o. n del 20 luglio 2009 e s.m.i.; Rilevato che la citata d.g.r. n del 7 febbraio 2014 ha previsto che successivamente all emanazione del presente avviso si proceda alla stipula di specifiche convenzioni con gli Enti Pubblici che verranno individuati; Verificato che il presente provvedimento rientra tra le competenze della Unità Organizzativa Giovani della d.g.r. n. 87 del 29 aprile 2013 e dal decreto del Segretario Generale n del 25 luglio 2013; Vista la legge regionale 31 marzo 1978 n. 34 «Norme sulle procedure della programmazione, sul bilancio e sulla contabilità della Regione» e successive modificazioni e integrazioni, nonché il regolamento di contabilità regionale e la legge regionale di approvazione del Bilancio di Previsione; Vista la legge regionale 7 luglio 2008, n. 20, nonché i provvedimenti organizzativi della X Legislatura; Verificato che la spesa oggetto del presente atto rientra nell ambito di applicazione dell art. 3 della l. 136/2010 (tracciabilità dei flussi finanziari) DECRETA 1. di approvare l emanazione dell avviso, così come definito nell allegato 1), che rappresenta parte integrale e sostanziale del presente atto, e finalizzato a individuare gli Enti pubblici titolari della proprietà di un ostello della gioventù a suo tempo derogato dalle disposizioni del Regolamento regionale n. 2/2011 e che necessiti ora di interventi infrastrutturali necessari ad adeguare l immobile al citato Regolamento; 2. che gli Enti Pubblici interessati potranno rispondere all avviso utilizzando esclusivamente la modulistica contenuta nell allegato 2), che rappresenta parte integrale e sostanziale del presente atto; 3. di attestare che successivamente all emanazione del presente avviso si procederà alla stipula di specifiche convenzioni con gli Enti Pubblici che verranno individuati; 4. di stabilire che l avviso e i successivi, conseguenti, finanziamenti, siano attuati nel rispetto del Regolamento (CE) n 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli artt. 87 e 88 del trattato agli aiuti di importanza minore ed in particolare degli artt. 1, 2 e 3 del medesimo Regolamento e che pertanto è possibile concedere gli incentivi sino al 30 giugno 2014 ai sensi dell art. 5.3 del medesimo regolamento; 5. di disporre la pubblicazione sul BURL del presente decreto nonché la pubblicazione ai sensi del d.lgs. 33/2013. La dirigente u.o. giovani Marinella Castelnovo
2 Bollettino Ufficiale 129 ALLEGATO 1 OSTELLI DELLA GIOVENTU INVITO ALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A MANIFESTARE IL PROPRIO INTERESSE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DI ADEGUA- MENTO AL REGOLAMENTO REGIONALE N. 2/2011 DEGLI IMMOBILI GIÀ DESTINATI A OSTELLO ALLA DATA DEL 18 FEBBRAIO 2011 Indice 1. FINALITÀ E OBIETTIVI 2. SOGGETTI CHE POSSONO PARTECIPARE AI PROGETTI 3. COFINANZIAMENTO E NUMERO DI PROGETTI PRESENTABILI 4. REGIME DI AIUTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO EUROPEO 1998/ CARATTERISTICHE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI 6. MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI 7. ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE 8. TEMPI E FASI DEL PROCEDIMENTO 9. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO 10. SPESE AMMISSIBILI E DECORRENZA DELLE SPESE 11. PUBBLICAZIONE E INFORMAZIONE 12. PRIVACY 1. FINALITÀ E OBIETTIVI Il Regolamento regionale n. 2/2011, Capo II, ha definito i requisiti strutturali e funzionali degli ostelli lombardi, prevedendo specifiche deroghe per gli ostelli già avviati o in fase di realizzazione alla data di entrata in vigore del Regolamento stesso. Ora Regione Lombardia intende contribuire con cofinanziamenti a fondo perduto all adeguamento regolamentare e al miglioramento delle strutture a suo tempo derogate al fine di proseguire nel percorso di innalzamento della qualità strutturale della rete regionale degli ostelli. 2. SOGGETTI CHE POSSONO PRESENTARE PROGETTI Possono presentare progetti i soli soggetti pubblici titolari di proprietà immobiliare presso cui risulti in corso, alla data del presente atto, una attività come Ostello della gioventù e che rientrino nelle previsioni di deroga di cui all art. 11 del Regolamento regionale n. 2/ COFINANZIAMENTO REGIONALE E NUMERO DI PROGETTI PRESENTABILI Il cofinanziamento che le Pubbliche Amministrazioni interessate prevedono di richiedere a Regione Lombardia non potrà eccedere il 50% del valore del progetto fino a un massimo di euro ,00. Ogni soggetto potrà presentare più progetti fermo restando, per ogni progetto, il limite del 50% di cofinanziamento regionale. Tale limite è elevato fino a un massimo al 90% nei casi di deroga previsti dalla legge regionale n. 34/1978, art. 28-sexies (comuni con popolazione non superiore ai abitanti, comuni montani con popolazione non superiore ai abitanti, enti gestori delle aree protette, enti gestori dei siti di Rete Natura 2000 e comunità montane) e a condizione che alla presentazione delle proposte progettuali da parte degli Enti pubblici interessati sussistano delle economie. 4. REGIME DI AIUTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO EUROPEO 1998/2006 Soglia (art. 2.2) L importo complessivo degli aiuti «de minimis» concessi ad una medesima impresa non deve superare i EURO nell arco di tre esercizi finanziari. Tali massimali si applicano a prescindere dalla forma dell aiuto «de minimis» o dall obiettivo perseguito ed a prescindere dal fatto che l aiuto concesso dallo Stato membro sia finanziato interamente o parzialmente con risorse di origine comunitaria. Il periodo viene determinato facendo riferimento agli esercizi finanziari utilizzati dall impresa nello Stato membro interessato. Qualora l importo complessivo dell aiuto concesso nel quadro di una misura d aiuto superi il suddetto massimale, tale importo d aiuto non può beneficiare dell esenzione prevista dal presente regolamento, neppure per una parte che non superi detto massimale. In tal caso, il beneficio del presente regolamento non può essere invocato per questa misura d aiuto né al momento della concessione dell aiuto né in un momento successivo. Cumulo (art. 2.5) Gli aiuti «de minimis» non sono cumulabili con aiuti statali relativamente agli stessi costi ammissibili se un tale cumulo dà luogo a un intensità d aiuto superiore a quella fissata, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento d esenzione per categoria o in una decisione della Commissione Strumento di aiuto (2.4) Sovvenzione diretta.
3 130 Bollettino Ufficiale Controllo (3) Le dichiarazioni ai sensi del DPR 445/2000 relative ai requisiti richiesti per l applicazione corretta del Reg. de minimis saranno oggetto di specifico vaglio in fase istruttoria nonché di eventuale controllo successivo, con particolare riferimento al campo di esclusione, al superamento della soglia ed al cumulo. I beneficiari dovranno sottoscrivere una dichiarazione, ai sensi del DPR 445/2000, che informi su eventuali aiuti de minimis, ricevuti nell arco degli ultimi tre esercizi finanziari, nonché che attesti di non rientrare nelle specifiche esclusioni di cui all art. 1 del Reg. (CE) medesimo; Trattandosi di aiuto di Stato in regime di de minimis il cofinanziamento complessivo richiesto a Regione Lombardia, sommato ad eventuali aiuti de minimis ricevuti nei tre esercizi finanziari precedenti, non potrà eccedere il limite di ,00. I beneficiari sono soggetti all obbligo di dimostrare la tenuta di una contabilità separata per l attività economica, distinta dall attività istituzionale, ed oggetto del presente incentivo. 5. CARATTERISTICHE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI Le proposte per essere ammissibili devono riguardare interventi finalizzati alla realizzazione di una o più camere attrezzate per portatori di handicap, aumento fino ad almeno il 60% della percentuale di camere con bagno privato, riduzione del numero massimo di posti letto per camera fino al limite di sei. Le proposte che riguardino ulteriori e diversi adeguamenti strutturali al Regolamento regionale n. 2/2011 potranno essere presentate solo ed esclusivamente se presso la struttura è già presente almeno una camera attrezzata per portatori di handicap, se la percentuale delle camere con bagno privato è pari ad almeno il 60% del totale e se il numero massimo di posti letto per camera è uguale o inferiore a sei. Le proposte dovranno indicare nel dettaglio gli interventi strutturali previsti e contenere una tempistica dettagliata dei lavori. 6. MODALITA E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI Le domande devono: a. essere redatte utilizzando la modulistica individuata nell allegato 2; b. essere presentate via posta elettronica certificata all indirizzo con oggetto: manifestazione di interesse per il miglioramento strutturale della rete ostelli; c. essere indirizzate via posta a: Regione Lombardia DG Sport e Politiche giovanili Unità Organizzativa Giovani Piazza Città di Lombardia, Milano d. pervenire, a cura e sotto la responsabilità degli interessati, a partire dal giorno successivo alla pubblicazione sul BURL ed entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 18 aprile 2014 Le domande saranno considerate: - irricevibili se pervenute oltre le ore del giorno 18 aprile 2014; - escluse se presentate in modo difforme rispetto a quanto stabilito al sopra indicati punti b e c). 7. ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE Le proposte pervenute e ritenute ammissibili saranno graduate secondo i seguenti criteri: CRITERI DI VALUTAZIONE Punteggio concedibile 1) Interventi per la predisposizione all interno dell ostello di almeno una camera attrezzata per i portatori di handicap: una camera due o più camere 1 punto 3 punti 2) Interventi per dotare la struttura di bagni privati in almeno il 60% delle camere: 60% delle camere dal 61 al 70% delle camere dal 71 all 80% delle camere oltre l 80% delle camere 1 punto 2 punti 3 punti 5 punti 3) Interventi finalizzati a portare a 6 il numero massimo di posti letto per ognuna delle stanze dell ostello 3 punti A parità di punteggio la graduatoria verrà realizzata sulla base della data di consegna delle proposte al protocollo regionale.
4 Bollettino Ufficiale TEMPI E FASI DEL PROCEDIMENTO Individuazione degli Enti Pubblici che potranno accedere al cofinanziamento di regione Lombardia: entro 20 giorni dalla scadenza della presente Manifestazione di interesse Sottoscrizione di specifica Convenzione con Regione Lombardia: entro 30 giorni dall individuazione degli Enti pubblici che accedono al cofinanziamento di regione Lombardia 9. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Responsabile del procedimento è il Dirigente della U.O. Giovani della Direzione Generale Sport e Politiche per i giovani. 10. SPESE AMMISSIBILI E DECORRENZA DELLE SPESE Sono ammissibili esclusivamente le voci di spesa strettamente finalizzate all adeguamento dell immobile al regolamento regionale n. 2/2011; Le spese ammissibili sono suddivise nelle categorie di seguito indicate: Categorie 1) Predisposizione progetto 2) Realizzazione 3) IVA L IVA può costituire spesa ammissibile se realmente e definitivamente sostenuta dal soggetto richiedente (Regolamento CE 448/2004 IVA non recuperabile). 11. PUBBLICAZIONE E INFORMAZIONE Copia integrale dell invito e dei relativi allegati sono disponibili sul sito e possono essere richiesti all indirizzo mail Qualsiasi informazione sull invito e sui relativi allegati, potrà essere richiesta alla Direzione Generale Sport e politiche per i giovani Piazza Città di Lombardia, Milano. Referente per il procedimento: dr. Antonio Fatigati - tel mail: 12. PRIVACY Si informa, ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196, che i dati acquisiti in esecuzione del presente invito verranno utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale gli anzidetti dati vengono comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti. Titolare del trattamento è il Responsabile del procedimento.
5 132 Bollettino Ufficiale ALLEGATO 2 MODULISTICA PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE DI ADEGUAMENTO AL REGOLAMENTO REGIONALE N. 2/2011 DI IMMOBILI GIA DESTINATI A OSTELLO ALLA DATA DEL 18 FEBBRAIO 2011 SPETT.LE REGIONE LOMBARDIA D.G. SPORT E POLITICHE PER I GIOVANI U.O. GIOVANI P.ZA CITTÀ DI LOMBARDIA, MILANO Il sottoscritto (nome e cognome).... in qualità di legale rappresentante di... con : sede legale in... Via/piazza... telefono n......, ...., con la presente manifesta il proprio interesse a realizzare un intervento di adeguamento al Regolamento regionale n. 2/2001 del seguente immobile: Denominazione dell ostello:... Via.... Località... A TAL FINE 1. PROPRIETÀ DELL IMMOBILE E SITUAZIONE DELL IMMOBILE AL 18 FEBBRAIO 2011 Dichiara che la pubblica Amministrazione da lui rappresentata è proprietaria dell immobile sopraindicato e che alla data del 18 febbraio 2011 tale immobile si trovava in una delle seguenti situazioni: nell immobile era attivo un ostello della gioventù; l immobile era stato candidato a diventare ostello nell ambito del programma regionale nuova generazione di idee. le politiche e le linee di intervento per i giovani di regione lombardia ; l immobile era in fase di costruzione o ristrutturazione ed erano state presentate le certificazioni previste dalla normativa allora vigente per l avvio dei lavori. Dichiara inoltre che alla data di pubblicazione della presente manifestazione di interesse presso l immobile d interesse risulta in corso un attività di ostello della gioventù. 2. INTERVENTI DA REALIZZARE E TEMPI DI LAVORO Dichiara che i lavori da svolgere all interno dell immobile per l adeguamento al Regolamento regionale n. 2/2011 ammontano a complessivi euro e possono essere così descritti: 1. Preparazione EURO Progettazione esecutiva Altre voci (specificare): TOTALE
6 Bollettino Ufficiale Realizzazione EURO. TOTALE 3. IVA* EURO: Dichiara inoltre che la tempistica prevista per lo svolgimento dei lavori è pari a giorni 3. COFINANZIAMENTO RICHIESTO Dichiara che il cofinanziamento che si intenderebbe richiedere a Regione Lombardia ammonta a euro, corrispondente al.....% del valore dell intero progetto. 4. PUNTEGGIO ASSEGNABILE Per quanto riguarda l assegnazione del punteggio di cui al punto 6 della manifestazione di interesse, dichiara che: 1) Attraverso i lavori verranno realizzate n.. stanze attrezzate per portatori di handicap; 2) Che attraverso gli interventi la percentuale delle camere con bagno privato passerà da. % a.%; 3) Che a seguito degli interventi tutte le stanze dell ostello avranno/non avranno (cancellare la voce non di interesse) un numero massimo di posti letto non superiore a sei; 5. DICHIARAZIONE RELATIVA AGLI AIUTI DI STATO Relativamente agli aiuti di Stato, dichiara: Di non aver percepito altri Aiuti di Stato negli esercizi finanziari 2012, 2013 e 2014 Ovvero Di aver percepito altri Aiuti di Stato negli esercizi finanziari 2012, 2013 e 2014 come di seguito specificato: IMPEGNO A TENERE UNA CONTABILITÀ SEPARATA Dichiara infine la disponibilità a tenere una contabilità separata per l attività economica, distinta dall attività istituzionale, e oggetto del presente incentivo. Il Legale Rappresentante (FIRMA E TIMBRO) 1 DATA * L IVA può costituire spesa ammissibile se realmente e definitivamente sostenuta dal soggetto richiedente (Regolamento CE 448/2004 IVA non recuperabile). 1 Allegare alla presente istanza copia di documento di identità

References: articolo 36
 articolo 36
 art. 28
 articolo 36
 articolo 36
 art. 28
 art. 1
 art. 3
 art. 5
 art. 11
 art. 28
 art. 1
 art. 13