Source: http://www.dompedro.it/sito-2015/ita/d_statuto.html
Timestamp: 2017-12-15 21:45:31+00:00

Document:
STATUTO ASSOCIAZIONE DOMPEDRO ONLUS
È costituita una Associazione avente le caratteristiche di organizzazione non lucrativa di utilità sociale “Onlus” ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460 denominata “DOMPEDRO”.
L’Associazione fissa la propria sede in Gussago (BS).
L’Associazione potrà istituire sedi secondarie in Italia o all’estero. L’organizzazione ed il funzionamento delle sedi secondarie, di seguito semplicemente sezioni, sarà disciplinato da apposito Regolamento approvato dal Consiglio Direttivo secondo le regole dettate al successivo Titolo III.
L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, esercitando la propria attività nel settore della beneficienza a favore di persone in condizione di svantaggio psichico, fisico, economico e sociale, ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. n. 460/97.
1. la raccolta fondi, al fine di garantire l’aiuto alle persone in condizione di svantaggio psichico, fisico, economico e sociale, anche residenti nei Paesi poveri del mondo;
2. l’organizzazione e la gestione di progetti a favore delle popolazioni povere del mondo, anche in collaborazione con altri Enti, pubblici o privati, operanti in analogo settore;
3. il sostegno anche finanziario a progetti indirizzati allo sviluppo di attività sociali, educative e produttive dei popoli dei Paesi del Sud del Mondo, in un’ottica di cooperazione internazionale allo sviluppo;
4. la promozione di reciproche occasioni di conoscenza e scambio culturale con i vari paesi del Sud del Mondo, anche tramite l’istituzione di borse di studio;
5. la promozione di iniziative di conoscenza e approfondimento del microcredito quale strumento di emancipazione delle popolazioni povere del mondo;
6. la sensibilizzazione dell’opinione pubblica anche attraverso l’organizzazione di incontri pubblici, con gli studenti degli istituti scolastici;
7. la collaborazione con Enti pubblici o privati, nazionali o internazionali che perseguono le medesime finalità;
8. ogni altra attività idonea al raggiungimento delle proprie finalità.
a. organizzare iniziative promozionali e culturali per il sostegno e la promozione dell’associazione;
b. prestare servizi anche a pagamento per sostenere e finanziare l’associazione e/o le iniziative umanitarie dell’associazione e/o di terzi;
Chi intende aderire all’Associazione deve rivolgere espressa domanda al Consiglio Direttivo recante la dichiarazione di condividere le finalità che la stessa si propone e l’impegno ad approvarne e osservarne lo Statuto e gli eventuali Regolamenti approvati dal Consiglio Direttivo ai sensi del successivo Titolo III.
Il Consiglio Direttivo è competente a deliberare in ordine alle domande di ammissione dei nuovi aderenti e ne cura l’iscrizione nel Libro degli Aderenti. Esso deve provvedervi entro il termine improrogabile di giorni sessanta dal ricevimento dell’istanza, decorso il quale la domanda si intende senz’altro accolta.
I soci prestano volontariamente e gratuitamente il proprio sostegno allo svolgimento delle attività sociali, ed esercitano la propria attività in cariche associative direttive in forma prevalentemente gratuita, salvo il solo rimborso delle spese sostenute per l’esclusivo espletamento delle funzioni istituzionali esercitate per conto dell’Associazione, come eventualmente disciplinato da apposito Regolamento approvato dal Consiglio Direttivo ai sensi del successivo Titolo III.
c) il Collegio Sindacale, nei casi previsti dalla legge.
ARTICOLO 7. Assemblea degli Aderenti - Composizione
L’Assemblea è composta da tutti gli aderenti all’Associazione ed è l’organo sovrano della stessa. E’ presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, da un socio nominato dall’Assemblea.
ARTICOLO 8. Assemblea degli aderenti - Convocazione
L’Assemblea sì riunisce su convocazione del Presidente del Consiglio Direttivo almeno due volte all’anno: entro il mese di aprile per l’approvazione del bilancio consuntivo, ed entro il mese di dicembre per l’approvazione del bilancio preventivo dell’anno successivo.
L’Assemblea è convocata mediante avviso affisso nella sede sociale almeno dieci giorni prima della data stabilita per la riunione e con comunicazione scritta, ovvero per posta elettronica, da inviarsi a tutti i soci iscritti nel Libro degli Aderenti, almeno dieci giorni prima della riunione.
ARTICOLO 9. Assemblea degli Aderenti - Costituzione
L'Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli aderenti. In seconda convocazione l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti, salvo per quanto riguarda i punti d), f),g) di cui al successivo art. 10. In questi casi l'Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno i 3/4 degli aderenti in prima convocazione e della metà più uno degli aderenti in seconda convocazione.
ARTICOLO 10. Assemblea degli Aderenti - Oggetto delle delibere
e) delibera sull’eventuale destinazione di utili di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, per la realizzazione delle attività istituzionali o quelle ad esse direttamente connesse;
f) delibera in merito alla revoca del Presidente del Consiglio Direttivo;
ARTICOLO 11. Assemblea degli Aderenti - Maggioranze
L’Assemblea delibera di norma a maggioranza dei voti dei presenti.
Per le delibere di cui ai punti d), f) e g) dell’art. 10 è necessario il voto favorevole dei 3/4 più uno dei presenti.
ARTICOLO 12. Consiglio Direttivo – Formazione e Convocazioni
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da tre a sette membri eletti dall’Assemblea dei soci per la durata dì tre anni. I membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili.
Il Consiglio si riunisce almeno due volte l’anno previa convocazione del Presidente o comunque previa richiesta fatta pervenire al Presidente e sottoscritta da almeno la metà dei suoi membri.
Il Consiglio delibera a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Qualora il consigliere non condivida le ragioni che hanno determinato il provvedimento di revoca, egli può adire il Collegio Arbitrale entro trenta giorni dalla ratifica dell’Assemblea, in tal caso l’efficacia della revoca è sospesa fino alla pronuncia del Collegio stesso.
Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazioni. Esso procede alla compilazione dei bilanci ed alla loro presentazione all’Assemblea, approva i Regolamenti necessari per l’attuazione delle norme contenute nel presente Statuto, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati.
Il Consiglio Direttivo può istituire con propria delibera altri Comitati per l’approfondimento di determinate tematiche o a scopo consultivo, il cui funzionamento ed organizzazione sono disciplinati da apposito Regolamento
ARTICOLO 13. Consiglio Direttivo - Presidente
Il Presidente sottoscrive il verbale dell’Assemblea e garantisce, qualora richiesta, l’idonea pubblicità degli atti, dei registri e dei libri associativi per tutti i soci.
Il Presidente può delegare il compimento di singoli atti o funzioni del proprio ufficio ad altri consiglieri, previa delibera del Consiglio Direttivo,
ARTICOLO 14. Consiglio Direttivo - Vicepresidente
ARTICOLO 15. Consiglio Direttivo - Segretario
ARTICOLO 16. Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale, nei casi previsti dalla legge, è eletto dall’Assemblea dei soci e si compone di tre membri effettivi. Il Collegio Sindacale alla prima seduta utile elegge il suo Presidente; i Sindaci durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
e) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.
3. da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, ad esempio:
§ fondi pervenuti a seguito di raccolte pubbliche occasionali anche mediante offerte di beni di modico valore;
§ contributi corrisposti da amministrazioni pubbliche per lo svolgimento di attività aventi finalità sociali.
Tutti i beni appartenenti all’Associazione sono elencati in apposito inventano, tenuto dal Segretario, depositato presso la sede dell’Associazione stessa e consultabile, su richiesta, dagli aderenti.
ARTICOLO 18. Quote e Contributi
I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote associative, il cui importo è stabilito annualmente dall’Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo.
Fatti salvi i diritti di partecipazione di ogni aderente all’attività dell’Associazione indicati all’articolo 4 del presente statuto, il Consiglio Direttivo può prevedere, con apposito regolamento, quote differenziate per tipologia di associato.
Gli esercizi dell’Assocjazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è predisposto un bilancio preventivo e un bilancio consuntivo.
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato alle maggioranze indicate al precedente art. 11 comma 3.
ARTICOLO 22- Clausola compromissoriaOgni controversia, suscettibile di clausola compromissoria, che dovesse insorgere tra i soci o tra alcuni di essi e l’Associazione, circa l’interpretazione o l’esecuzione del contratto di Associazione e del presente Statuto, sarà rimessa al giudizio di un Collegio Arbitrale composto di tre arbitri, amichevoli compositori, due dei quali da nominarsi da ciascuna delle parti contendenti e il terzo dai due arbitri così eletti o, in caso di disaccordo, dal Presidente del Tribunale di Brescia.
Gussago, 3 aprile 2011

References: ARTICOLO 7

ARTICOLO 8

ARTICOLO 9
 art. 10

ARTICOLO 10

ARTICOLO 11

ARTICOLO 12

ARTICOLO 13

ARTICOLO 14

ARTICOLO 15

ARTICOLO 16

ARTICOLO 18
 art. 11

ARTICOLO 22