Source: https://elibrary.fondazionenotariato.it/articolo.asp?art=44/4427&mn=2&arg=168
Timestamp: 2020-05-31 15:52:58+00:00

Document:
“Minuta” di atto di destinazione - Dal trust all’atto di destinazione patrimoniale. Il lungo cammino di un’idea - e.library - Fondazione Italiana del Notariato
“Minuta” di atto di destinazione
di Alberto Valeriani
Indicazione che il Conferente è proprietario di un determinato bene immobile e di come l’immobile è ad esso pervenuto
Indicazione dello scopo che induce il Conferente a costituire il vincolo di destinazione
Art. 1 - (Richiamo alle premesse)
Art. 2 - (Consenso)
Impressione sull’immobile del vincolo di destinazione
Art. 3 - (Beneficiario)
Indicazione del Beneficiario ed eventuali clausole di sostituzione
Art. 4 - (Descrizione dell’immobile)
Descrizione dell’immobile vincolato
Art. 5 - (Interesse meritevole di tutela)
Individuazione dell’interesse meritevole di tutela alla cui realizzazione è diretta la costituzione del vincolo
Art. 6 - (Modalità di attuazione della destinazione)
Indicazione del contenuto della destinazione cioè delle modalità concrete di attuazione della destinazione
Art. 7 - (Accettazione)
Accettazione da parte del Beneficiario
Art. 7 - (Notificazione al Beneficiario)
Notificazione dell’atto al Beneficiario che non vi sia intervenuto
Art. 7 - (Comunicazione al Beneficiario ed gli Istituti creditori)
Comunicazione dell’atto al Beneficiario ed agli Istituti creditori in caso di destinazione riferibile a situazione di “crisi d’impresa” con vincolo costituito da terzi
Art. 8 - (Decorrenza degli effetti fra le parti conseguenti alla destinazione)
Disciplina della decorrenza tra le parti degli effetti che conseguono alla destinazione
Art. 9 - (Opponibilità del vincolo di destinazione ai terzi)
Indicazione degli effetti nei confronti dei terzi ed eventuali modalità operative in tema di trascrizione nel caso in cui il Beneficiario non partecipi all’atto
Art. 10 - (Durata)
Durata della destinazione e cause di cessazione
Art. 11 - (Gestione)
Disciplina della gestione dell’immobile durante la destinazione ed eventuale nomina di un Gestore terzo
Art. 12 - (Controlli)
Disciplina dei controlli ed eventuale nomina di un Garante
Alcuni esempi di interesse meritevole di tutela*
1. Interesse riferibile a persone con disabilità
di assicurare a Caio, persona disabile, per quanto consentitogli dalla sua condizione, una esistenza sorretta da dignità, autonomia personale e sociale e di vita relazionale, eliminando o riducendo, ove possibile e nei limiti in cui è consentito dalla condizione di Caio, gli ostacoli che possono limitare la sua dignità come persona e frapporsi alla piena attuazione della sua personalità in campo rela- zionale e lavorativo, interesse meritevole di tutela da parte dell’ordinamento in quanto rinviene la sua ragione nell’attività di assistenza, sostegno e cura delle persone disabili, valore che trova il suo fondamento nel principio di solidarietà sociale che rappresenta uno dei valori fondanti l’ordi- namento giuridico, solennemente riconosciuto e garantito dalla Costituzione, in ispecie dall’art. 2, e che costituisce, anche per l’indubbia sua rilevanza morale, uno dei modelli fondamentali dell’azione positiva e responsabile degli individui.
2. Interesse riferibile alla persona con cui è instaurata convivenza “more uxorio” (famiglia di fatto)
di assicurare a Caia una esistenza decorosa, garantendole una abitazione idonea alle sue necessità ovvero una rendita sufficiente al proprio mantenimento, in modo da consentirle di godere dello stesso tenore di vita attuale, e ciò anche ad evidenza del rapporto fra di essi intercorrente, interesse meritevole di tutela da parte dell’ordinamento in quanto rinviene la sua ragione nella tutela e nel riconoscimento di tale rapporto, quale nucleo portatore di valori di assistenza e sostegno reciproci, trovando il suo fondamento nel principio di solidarietà dei rapporti affettivi e nel solenne ricono- scimento che a tale rapporto è dato, quale istituzione sociale, dall’art. 2 della Costituzione.
3. interesse riferibile al rapporto fra genitore e figli
di consentire al proprio figlio Caio, per ogni evenienza della vita e fino a quando non avrà raggiunto l’autonomia economica, il necessario sostentamento, onde consentirgli la piena attuazione della sua personalità in campo relazionale e lavorativo, interesse meritevole di tutela da parte dell’ordi- namento in quanto rinviene la sua ragione nel dovere genitoriale di curare, assistere e tutelare moralmente e materialmente i propri figli, dando attuazione all’obbligo giuridico di provvedere al mantenimento, istruzione ed educazione della prole e trovando altresì fondamento, oltre che nel riconoscimento che l’art. 29 della Costituzione dà ai diritti della famiglia, nel principio di solidarietà dei rapporti affettivi, che costituisce un obbligo morale posto alla base dell’azione positiva e respon- sabile degli individui.
4. Interesse riferibile al rapporto con un giovane che si intende sostenere durante gli studi e l’av- viamento alla professione
di consentire a Caio la prosecuzione del proprio percorso di studi ed il successivo avviamento alla professione, fino a quando non avrà raggiunto autonomia economica, onde consentirgli la piena attuazione della sua personalità in campo relazionale e lavorativo, interesse meritevole di tutela da parte dell’ordinamento in quanto rinviene la sua ragione del diritto di ciascuno allo studio ed allo svolgimento, secondo le proprie attitudini e capacità, di una attività che gli consenta anche di concorrere al progresso materiale e spirituale della società, trovando il suo fondamento nei diritti solennemente riconosciuti dagli artt. 2 e 4 della Costituzione.
5. Interesse riferibile al coniuge
di consentire a Caia, per ogni evenienza della vita, una esistenza dignitosa ed autonoma, come non le sarebbe consentito dalla propria condizione economica, interesse meritevole di tutela da parte dell’ordinamento in quanto rinviene la sua ragione nei doveri di reciproca assistenza, materiale, morale e spirituale, che intercorrono fra i coniugi, dando attuazione all’obbligo giuridico di ciascun coniuge di contribuire ai bisogni della famiglia e trovando altresì fondamento, oltre che nel ricono- scimento che l’art. 29 della Costituzione dà ai diritti della famiglia, nel principio di solidarietà dei rapporti affettivi, che costituisce un obbligo morale posto alla base dell’azione positiva e respon- sabile degli individui.
6. Interesse riferibile ai coniugi in fase di separazione
di dare attuazione agli obblighi assunti con Caia all’atto della separazione personale, interesse meri- tevole di tutela da parte dell’ordinamento in quanto rinviene la sua ragione nel diritto al mante- nimento a favore del coniuge che non dispone di redditi adeguati, sulla base del reciproco dovere di assistenza materiale ed economica che intercorre fra i coniugi, anche se separati, trovando fondamento come obbligo giuridico stabilito nella legge e come obbligo morale posto alla base dell’azione positiva e responsabile degli individui.
Alcuni esempi di modalità di attuazione della destinazione e di articolazione di durata e gestione**
1. Interesse per soddisfare esigenze abitative e di mantenimento
Il Beneficiario potrà (in via alternativa ed a propria discrezione):
- detenere personalmente l’Immobile utilizzandolo per soddisfare le proprie esigenze abitative;
- impiegare i redditi prodotti dall’Immobile per i propri bisogni e quindi per il suo mantenimento e sostegno economico, intendendosi con ciò il soddisfacimento di tutte le esigenze del Beneficiario per il perseguimento del suo benessere materiale e spirituale, tenuto conto delle sue condizioni fisiche e psichiche ed in conformità alle sue attuali abitudini ed al suo tenore di vita; a mero titolo esemplificativo e non esaustivo, si indicano i seguenti obiettivi: la fornitura di vitto, alloggio e vestiario adeguati; la frequenza di apposite strutture specializzate o l’assistenza di personale qualificato per il miglioramento dell’educazione e per la formazione ed il mante- nimento di un adeguato livello culturale, nonché, più in generale, delle condizioni fisiche e psichiche; l’integrazione, con una adeguata disponibilità economica, di ogni forma pensionistica; l’assistenza medica e sanitaria al fine di garantire adeguati livelli di protezione della salute, con ricoveri presso idonee strutture anche private ovvero mediante l’assistenza continua domiciliare di personale specializzato infermieristico, nonché ogni consulenza da parte di personale medico specialistico e la fornitura di medicine e articoli sanitari.
2. Interesse per soddisfare esigenze abitative e di mantenimento collegate a percorsi di studio e avviamento alla professione
Il Beneficiario, al fine di essere agevolato nel continuare il percorso di studi iniziato, ovvero per intraprenderne un altro, fino alla laurea ed anche successivamente per corsi di specializzazione, e nell’avviare la propria attività professionale, potrà (in via alternativa ed a propria discrezione):
- detenere personalmente l’Immobile utilizzando per soddisfare le proprie esigenze abitative;
- impiegare i redditi prodotti dall’Immobile per i propri bisogni. Il Conferente:
- nel caso in cui l’Immobile sia utilizzato come propria abitazione dal Beneficiario: dovrà porre in essere tutto quanto necessario onde consentire al Beneficiario il libero godimento dell’Immobile e dovrà astenersi dal fare alcunché che tale godimento possa impedire o limitare;
- nel caso in cui il Beneficiario non abiti personalmente nell’Immobile: dovrà porre in essere tutto quanto necessario affinché l’Immobile produca un reddito adeguato e dovrà astenersi dal fare alcunché che possa impedire o limitare la sua reddittività; il Conferente dovrà quindi destinare ogni rendita prodotta dall’Immobile al soddisfacimento dei bisogni del Beneficiario e, in caso di esubero delle rendite rispetto ai bisogni, è obbligato ad accantonare ogni eccedenza reddituale in vista di eventuali successive esigenze connesse alla destinazione.
L’Immobile ed i suoi frutti possono essere impiegati solo per la realizzazione della destinazione e quindi né il Conferente né il Beneficiario potranno utilizzare l’Immobile ed i suoi frutti con modalità e termini e per fini diversi da quelli qui stabiliti.
La destinazione verrà anticipatamente a cessare per concorde volontà di Conferente e Beneficiario, risultante da atto pubblico.
La destinazione verrà anticipatamente a cessare per volontà del Beneficiario, risultante da atto pubblico.
La destinazione verrà anticipatamente a cessare per la sola volontà del Conferente, risultante da atto pubblico, da notificarsi al Beneficiario, al verificarsi dei seguenti eventi
Gestione affidata allo stesso Conferente
La gestione dell’Immobile durante la destinazione rimane di competenza esclusiva del Conferente, il quale dovrà compiere ogni attività materiale e ogni atto giuridico necessari od anche solo opportuni perché la destinazione possa proficuamente avere attuazione.
Almeno una volta all’anno, il Conferente dovrà rendere al Beneficiario il conto della gestione, redigendo idoneo rendiconto da comunicare allo stesso.
Gestione affidata ad un gestore rappresentante
Il Conferente affida la gestione dell’Immobile durante la destinazione a Mevio (il “Gestore”), che accetta, autorizzandolo a compiere, in nome e per conto di esso Conferente, i seguenti atti, fina- lizzati all’attuazione della destinazione:
- costituire ipoteche a garanzia di debiti contratti da … … per l’attuazione della destinazione;
Al Gestore è altresì affidato il compito di valutare i diversi bisogni del Beneficiario, l’ordine di priorità e la misura in base alla quale essi vadano soddisfatti.
Per quanto non diversamente disciplinato, i rapporti fra Conferente e Gestore sono regolati dalle norme stabilite dal codice civile in materia di mandato, di cui agli artt. 1703 e seguenti.
Un esempio di clausola relativa alla rilevanza del D. Lgs. 10 marzo 2005 n. 74
Il Conferente dà atto di non essere soggetto passivo di alcuna peculiare situazione debitoria tributaria.
La necessità della nomina di un Gestore va valutata con riferimento al “contenuto” della destinazione; in ogni caso essa è indice di “serietà” della destinazione.
* Esempi tratti, per sintesi, dallo studio del CNN n. 357/2012/C del 13 settembre 2012.
** Esempi tratti, per sintesi, dal citato studio del CNN n. 357/2012/C del 13 settembre 2012.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 7

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12