Source: http://www.appaltiinlinea.it/normativa_appalti/Regolamento_AVCP_10_10_2006.htm
Timestamp: 2019-06-16 20:51:24+00:00

Document:
Regolamento Autorita Vigilanza 10/10/2006 Istanza parere risoluzione controversie
AUTORITï¿½ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI , SERVIZI E FORNITURE REGOLAMENTO DEL 10 OTTOBRE 2006
Comunicato e Regolamento sul procedimento per la soluzione delle controversie ai sensi dellï¿½art. 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163. Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del d. lgs. n. 163/2006.
(Fonte Autoritï¿½ di Vigilanza sui Contratti)
[Ultima modifica dal Comunicato dellï¿½AVCP del 27/07/2007 in vigore dal 28/07/2007]
Lï¿½entrata in vigore del Codice dei contratti pubblici ha ampliato le competenze dellï¿½Autoritï¿½ per la vigilanza sui lavori pubblici che, dal 1ï¿½ luglio 2006, ha assunto la denominazione di Autoritï¿½ per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.
Ai sensi dellï¿½articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006, le singole stazioni appaltanti, una o piï¿½ delle altre parti interessate, singolarmente o congiuntamente, possono rivolgere allï¿½Autoritï¿½ istanza di parere per la formulazione di una ipotesi di soluzione relativamente a questioni insorte durante lo svolgimento delle procedure di gara.
Al riguardo si rende noto che il Consiglio dellï¿½Autoritï¿½ ha approvato in data odierna il regolamento recante la procedura di soluzione delle controversie e relativo formulario per lï¿½inoltro delle richieste di parere, consultabili sul sito dellï¿½Autoritï¿½ stessa.
Pertanto, il Consiglio dellï¿½Autoritï¿½ al fine di regolare lï¿½accesso alle richieste di interpretazione della norma e di prospettazione di questioni inerenti le procedure di gara, ritiene di dover precisare che lï¿½Autoritï¿½ provvederï¿½ a formulare parere esclusivamente alle richieste inoltrate ai sensi della citata disposizione, utilizzando lï¿½apposito modello presente nel sito.
Relativamente alle questioni che rivestono carattere di generalitï¿½ in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, si precisa che lï¿½Autoritï¿½ provvederï¿½ ad unificare per tematiche le singole fattispecie, per lï¿½emanazione di atti a valenza generale.
REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO PER LA SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE AI SENSI DELLï¿½ART. 6, COMMA 7, LETTERA N) DEL DECRETO LEGISLATIVO 12 APRILE 2006 N. 163.
Art. 1 ( Oggetto )
1. Il presente regolamento disciplina la procedura per la soluzione delle controversie di cui allï¿½art. 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163.
Art. 2 ( Soggetti richiedenti)
1. La stazione appaltante, una parte interessata ovvero piï¿½ parti interessate possono, singolarmente o congiuntamente, rivolgere allï¿½Autoritï¿½ istanza di parere per la formulazione di una ipotesi di soluzione della questione insorta durante lo svolgimento delle procedure di gara degli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture.
2. A pena di improcedibilitï¿½, lï¿½istanza deve essere sottoscritta dalla persona fisica legittimata ad esprimere allï¿½esterno la volontï¿½ del soggetto richiedente.
Art. 3 ( Presentazione e contenuti dellï¿½istanza)
1. Lï¿½istanza, da inoltrare secondo il modello presente sul sito dellï¿½Autoritï¿½, puï¿½ essere trasmessa tramite:
- raccomandata del servizio postale;
2. Lï¿½istanza deve obbligatoriamente contenere le seguenti informazioni:
- intestazione riportante la seguente dicitura ï¿½istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del d. Lgs. n. 163/2006ï¿½;
- rappresentare lï¿½eventuale pendenza, per la fattispecie in esame, di un ricorso innanzi all'autoritï¿½ giudiziaria;
- oggetto della gara ed importo a base dï¿½asta;
3. Quando lï¿½istanza ï¿½ formulata dalla stazione appaltante, la stessa deve contenere lï¿½impegno della medesima a non porre in essere atti pregiudizievoli ai fini della risoluzione della questione, fino alla definizione della stessa da parte dellï¿½Autoritï¿½.
Art. 4 (Avvio dellï¿½istruttoria)
1. lï¿½Ufficio Affari Giuridici - Settore Precontenzioso apre lï¿½istruttoria rendendo noto lï¿½avvio del procedimento ed il nominativo del relativo responsabile, mediante comunicazione formale da inviarsi entro cinque giorni dal ricevimento dellï¿½istanza al protocollo dellï¿½Autoritï¿½, nei confronti:
- del/i sottoscrittore/i dellï¿½istanza;
- dei controinteressati chiaramente identificati nellï¿½istanza stessa.
2. In detta comunicazione ï¿½ altresï¿½ riportato che in caso di mancata partecipazione al contraddittorio documentale e/o orale di una delle parti interessate, lï¿½Autoritï¿½ valuterï¿½ la questione sulla base degli elementi di fatto in suo possesso.
3. La comunicazione di avvio del procedimento contiene la fissazione della data dellï¿½eventuale audizione di cui al successivo articolo 5.
4. Quando lï¿½istanza ï¿½ presentata da una parte diversa dalla stazione appaltante, con la comunicazione di avvio del procedimento lï¿½Autoritï¿½ formula alla stazione appaltante lï¿½invito a non porre in essere atti pregiudizievoli ai fini della risoluzione della questione, fino alla definizione della stessa da parte dellï¿½Autoritï¿½.
5. Ove ritenuto necessario dallï¿½Ufficio Affari Giuridici - Settore Precontenzioso, con la comunicazione di avvio del procedimento, si chiedono alle parti interessate ulteriori informazioni e deduzioni sulla questione oggetto dellï¿½istanza, fissando il termine di cinque giorni dalla data della comunicazione stessa per la ricezione di memorie scritte e/o documenti.
6. In caso di eventuale audizione di cui al successivo articolo 5, lï¿½integrazione documentale dovrï¿½ pervenire allï¿½Autoritï¿½ entro il giorno precedente la data dellï¿½audizione.
Art. 5 ( Partecipazione allï¿½istruttoria)
1. Se richiesta dalle parti interessate, singolarmente o congiuntamente, la ï¿½Commissione per la soluzione delle controversieï¿½, di cui al successivo articolo 6, procede allï¿½audizione delle stesse.
2. Anche se non richiesta dalle parti, lï¿½audizione di cui al comma 1. ha luogo nel caso in cui lï¿½Ufficio Affari Giuridici ï¿½ Settore Precontenzioso lo ritenga necessario al fine di chiarire aspetti rilevanti della fattispecie sottoposta allï¿½esame dellï¿½Autoritï¿½.
3. Lï¿½audizione ï¿½ effettuata entro dieci giorni dalla data di acquisizione al protocollo dellï¿½Autoritï¿½ dellï¿½istanza di parere.
4. Allï¿½audizione partecipa, in qualitï¿½ di relatore, il responsabile del procedimento che espone alla ï¿½Commissione per la soluzione delle controversieï¿½, di cui al successivo articolo 6, la questione sottoposta allï¿½attenzione dellï¿½Autoritï¿½.
5. Il responsabile del procedimento redige processo verbale dellï¿½audizione.
Art. 6 ( Commissione per la soluzione delle controversie )
1. Presso lï¿½Autoritï¿½ ï¿½ istituita la ï¿½Commissione per la soluzione delle controversieï¿½ presieduta a rotazione da un membro del Consiglio dellï¿½Autoritï¿½ e composta da esperti nei settori degli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture, nominati dal Consiglio dellï¿½Autoritï¿½.
2. La Commissione adotta la decisione denominata parere ex art. 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 sulla questione oggetto della controversia. (comma cosï¿½ modificato dal Comunicato dellï¿½AVCP del 27/07/2007)
3. Fino alla costituzione di detta Commissione, le competenze e le attivitï¿½ ad essa attribuite sono svolte dal Consiglio dellï¿½Autoritï¿½.
Art. 7 ( Adozione del parere)
1. Il dirigente responsabile dellï¿½Ufficio Affari Giuridici trasmette alla Commissione di cui allï¿½art. 6 la relazione istruttoria finale redatta dal responsabile del procedimento, contenente lï¿½ipotesi di soluzione della questione, entro il termine di dieci giorni dalla data di avvio del procedimento ovvero dalla data di ricezione dellï¿½eventuale integrazione documentale ovvero dalla data dellï¿½eventuale audizione.
2. La Commissione adotta la propria decisione entro il termine di dieci giorni dalla data di trasmissione della relazione istruttoria finale. (comma cosï¿½ modificato dal Comunicato dellï¿½AVCP del 27/07/2007)
3. Lï¿½Ufficio Affari Giuridici trasmette tempestivamente alle parti interessate la decisione della Commissione. (comma cosï¿½ modificato dal Comunicato dellï¿½AVCP del 27/07/2007)
4. Lï¿½Ufficio Affari Giuridici cura la raccolta sistematica delle decisioni della Commissione nel sito massimario dellï¿½Autoritï¿½. (comma cosï¿½ modificato dal Comunicato dellï¿½AVCP del 27/07/2007).
ISTANZA DI PARERE PER LA SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE EX ARTICOLO 6, COMMA 7, LETTERA N) DEL D. LGS. N. 163/2006-

References: articolo 6

Art. 1

Art. 2

Art. 3
 articolo 6

Art. 4
 articolo 5
 articolo 5

Art. 5
 articolo 6
 articolo 6

Art. 6
 art. 6

Art. 7
 ARTICOLO 6