Source: http://history.viareggiocup.com/61a-regolamento.html
Timestamp: 2020-07-16 14:45:15+00:00

Document:
Art. 1 - Lo Sporting Club Centro Giovani Calciatori a.s.d. di Viareggio indice e organizza, con la collaborazione della F.I.G.C., con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Pubblica Istruzione, del Ministero del Turismo e Spettacolo, della Regione Toscana, della Provincia di Lucca, del Comune di Viareggio, della Fondazione Carnevale e della A.P.T. Versilia ,il 61° Torneo Mondiale di Calcio denominato “Viareggio Cup - World Football Tournament- Coppa Carnevale”.
Art. 2 - La Manifestazione che ha lo scopo di valorizzare e mettere in risalto la gioventù calcistica mondiale avrà luogo allo Stadio dei Pini di Viareggio “Torquato Bresciani" e su altri campi designati dalla Società organizzatrice. La Società si riserva la facoltà di far disputare le partite in notturna.
Art. 3 - La “Viareggio Cup” è ad invito ed è riservato a 40 squadre, italiane e straniere. Le società appartenenti a Federazioni estere potranno partecipare alla “Viareggio Cup”, qualora provenga alla F.I.G.C. regolare nulla-osta da parte delle rispettive Federazioni.
Art. 4 - I giocatori delle squadre partecipanti dovranno essere nati dal 1° gennaio 1989 al 31 dicembre 1993; è consentita la partecipazione alla “Viareggio Cup” di due giocatori fuori quota purchè nati nel 1988 e federalmente appartenenti alla Società partecipante alla “Viareggio Cup”. I giocatori delle squadre italiane dovranno essere regolarmente tesserati alla F.I.G.C.; quelli delle squadre straniere dovranno essere regolarmente tesserati alle corrispondenti federazioni. Per i giocatori italiani dovranno essere prodotte all’arbitro, in ogni singola gara, le tessere regolarmente vidimate per la stagione in corso. Per i giocatori stranieri dovrà essere esibita all’arbitro la tessera rilasciata dalla rispettiva federazione per la stagione sportiva in corso o una dichiarazione della rispettiva federazione, dalla quale risulti la posizione di tesseramento dei giocatori stessi per la stagione sportiva in corso. Tali documenti dovranno essere accompagnati da un documento di identità personale dei giocatori partecipanti alla gara.
Art. 5 - Le squadre partecipanti alla “Viareggio Cup” potranno utilizzare, come prestiti, fino ad un massimo di tre giocatori, federalmente appartenenti alla società partecipante ma in prestito ad altre società, oppure potranno optare per n° 2 (due) giocatori federalmente appartenenti alla società partecipante alla “Viareggio Cup”, ma in prestito ad altre società e per il prestito di n° 1 (uno) giocatore appartenente a società diversa purchè sia nato dall’ 1.1.1990 al 31.12.1993. Tali prestiti, fissi non intercambiabili, potranno essere usufruiti per tutta la durata della “Viareggio Cup”. La lista dei giocatori in prestito, corredata dai rispettivi nulla-osta, in triplice copia, dovrà essere consegnata alla Commissione Tecnico- Disciplinare della “Viareggio Cup”, prima dell’inizio della stessa. LE SOCIETA’ DOVRANNO ALTRESI’ PRESENTARE ALLA C.T.D. ENTRO E NON OLTRE LE ORE 12 DEL 08.02.2009. L’ELENCO DEI GIOCATORI PARTECIPANTI , che non dovrà comunque superare il numero di 24, ivi compresi eventuali prestiti, e i nomi dei dirigenti, allenatore e massaggiatore compresi che andranno in panchina. Tale elenco dovrà indicare a fianco di ciascuno: cognome, nome, data di nascita, n° di tessera federale rilasciata dalla Federazione di competenza, ed il numero di maglia. E’ FATTO OBBLIGO DI MANTENERE LO STESSO NUMERO DI MAGLIA PER TUTTA LA “VIAREGGIO CUP”.
1) Le 40 squadre saranno divise in 10 gironi (1,2,3,4,5,6,7,8,9,10), composti da 4 squadre. Saranno nominate, a giudizio insindacabile della Società organizzatrice, le teste di serie.
2) Verranno quindi formati due gruppi A e B. Il gruppo A comprenderà i gironi 1,2,3,4,5, e il gruppo B comprenderà i gironi 6, 7,8,9,10.
Le Squadre di ogni girone o dello stesso gruppo si incontreranno in gare di sola andata della durata di 90 minuti.
Saranno ammesse alla fase successiva le cinque squadre 1^ classificate e le migliori tre 2^ arrivate dello stesso gruppo in base al punteggio seguente : 3 (tre) punti per ogni gara vinta, 1(uno) punto per ogni gara terminata in parità.
Le prime 4 (quattro) squadre del gruppo A formeranno il gruppo 1 in qualità di teste di serie, mentre la quinta classificata con le tre seconde classificate del gruppo A passeranno al gruppo 2 e sorteggiate per l’accoppiamento alle squadre teste di serie del gruppo B.
Così vale per il gruppo B, le prime 4 (quattro) squadre formeranno le teste di serie del gruppo 2 e la quinta con le tre seconde del gruppo B saranno sorteggiate per gli accoppiamenti alle teste di serie del gruppo A.
Se nei tempi supplementari nessun goal sarà stato realizzato, si dovrà procedere all’esecuzione dei calci di rigore secondo le modalità dell’ I.F.A.B., nelle decisioni relative alla regola 7 del Regolamento Giuoco Calcio.
Art. 8 - Tutte le squadre dovranno essere a disposizione della Società organizzatrice entro le ore 11,00 del 09.02.2009. Le squadre eliminate cesseranno di essere in forza dal mattino successivo alla loro eliminazione. Resteranno a Viareggio per tutta la durata della “Viareggio Cup”, cioè fino al mattino del 23.02.2009 le due finaliste.
ad esaminare i rapporti delle gare ed a deliberare i provvedimenti sia tecnici che disciplinari, in virtù di quanto disposto dal presente regolamento, e per quanto non previst, in base alla N.O.I.F., al Codice di Giustizia Sportiva e ad ogni altra vigente normativa Federale, in quanto applicabile.
Art. 10 - Il sorteggio dei gironi verrà effettuato pubblicamente a cura dello S.C. Centro Giovani Calciatori a.s.d., presenti un rappresentante della Lega Nazionale Professionisti e un rappresentante della F.I.G.C., nella sala di rappresentanza del Comune di Viareggio. L’esito del sorteggio verrà comunicato alle Società partecipanti. Le località dove si svolgeranno le partite, su campi da gioco dove si esercitano attività Dilettantistica o Professionistica, verranno scelte dallo S.C. Centro Giovani Calciatori a.s.d. avendone valutato assieme alla Lega Nazionale Professionisti, il buon stato del terreno di gioco.
Art. 13 - Ferme restando le norme e le disposizioni vigenti, tenendo conto della brevità della “Viareggio Cup”, si precisa che i reclami inerenti la regolarità di svolgimento delle gare e della posizione dei singoli tesserati dovranno essere preannunciati all’arbitro entro 30 minuti dalla fine della gara; i reclami dovranno inoltre essere presentati in duplice copia, unitamente ad una tassa di EURO 300,00 da versare alla Commissione Tecnico Disciplinare della “Viareggio Cup” entro le ore 20,00 del giorno in cui è stata effettuata la gara; in caso di mancato accoglimento del reclamo la somma indicata verrà incamerata dalla Società organizzatrice. Alle due copie del reclamo dovrà essere allegata la ricevuta della raccomandata a mano firmata dalla società avversaria comprovante l’avvenuto ricevimento della copia del reclamo. Nel caso di comprovata irreperibilità della società controparte, sempre entro le ore 20,00 del giorno in cui è stata effettuata la gara, la Società reclamante dovrà notificare quanto sopra alla Commissione dela “Viareggio Cup”, affinchè di tale fatto e delle relative motivazioni di reclamo ne possa esser data ufficialità attraverso l’affissione all’albo presso la sede del Comitato Organizzatore. IL DIRIGENTE DESIGNATO QUALE ACCOMPAGNATORE UFFICIALE DEVE AVERE LA DELEGA DEL PRESIDENTE DELLA SOCIETA’ A RAPPRESENTARE LA STESSA PER LA DURATA DELLA “VIAREGGIO CUP” PER OGNI E QUALSIASI ADEMPIMENTO INERENTE ALLA STESSA.
Art. 14 - E’ fatto obbligo alle Società partecipanti a fare accompagnare la loro adesione alla “Viareggio Cup” da una tassa di iscrizione minima di EURO 5.250,00 richiesta dalla Società Organizzatrice, oltre ai costi di partecipazione da versare entro e non oltre il 15.12.2008.
Art. 18 - La “Viareggio Cup” sarà diretta secondo le regole della International Football Associations Board (I.F.A.B.) Ultima Edizione.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 8

Art. 10

Art. 13

Art. 14

Art. 18