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Susanna Orsola Belli
1 Protocollo RC n. 7277/11 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DELL 11 MAGGIO 2011) L anno duemilaundici, il giorno di mercoledì undici del mese di maggio, alle ore 14,45, nella Sala delle Bandiere, in Campidoglio, si è adunata la Giunta Capitolina di Roma, così composta: 1 ALEMANNO GIOVANNI.. Sindaco 2 CUTRUFO MAURO.... Vice Sindaco 3 ANTONIOZZI ALFREDO.. Assessore 4 AURIGEMMA ANTONIO. 5 BELVISO SVEVA BORDONI DAVIDE... 7 CAVALLARI ENRICO CORSINI MARCO Assessore 9 DE PALO GIANLUIGI.. 10 GASPERINI DINO. 11 GHERA FABRIZIO. 12 LAMANDA CARMINE.. 13 VISCONTI MARCO... Sono presenti il Vice Sindaco e gli Assessori Aurigemma, Bordoni, Cavallari, Corsini, De Palo, Gasperini, Ghera e Lamanda. Partecipa il sottoscritto Segretario Generale Dott. Liborio Iudicello. (O M I S S I S) Deliberazione n. 158 Remunerazione dell'organo di controllo delle società partecipate da Roma Capitale. Modifica della deliberazione di Giunta Capitolina n. 134 del 20 aprile Premesso che Roma Capitale detiene partecipazioni in diverse società e, a tale titolo, nomina uno o più rappresentanti in seno ai rispettivi organi di amministrazione e controllo; Che la remunerazione dei componenti dell organo di controllo delle società partecipate da Roma Capitale è stata oggetto di specifica disciplina nell ambito della deliberazione di Giunta Comunale n. 215 del 23 maggio 2007; Che, in particolare, in merito ai criteri per la determinazione della remunerazione dei membri del Collegio Sindacale delle società partecipate, la citata deliberazione di Giunta Comunale n. 215/2007 faceva espresso rinvio ai valori minimi del tariffario professionale (D.P.R. n. 645/1994 e 100/1997 e successive modificazioni); Che, successivamente, i citati D.P.R. n. 645/1994 e 100/1997 sono stati abrogati e sostituiti dal D.M. n. 169 del 2 settembre 2010 Regolamento recante la disciplina degli onorari, delle indennità e dei criteri di rimborso delle spese per le prestazioni professionali dei dottori commercialisti e degli esperti contabili; Che, inoltre, la materia dei compensi dell organo di controllo di società a totale partecipazione pubblica è stata nel frattempo oggetto di intervento nell ambito del D.L. n. 78/2010, convertito con modificazioni dalla legge n. 122/2010;
2 2 Che, in particolare, l art. 6, comma 6, del citato D.L. n. 78/2010, nel testo della legge di conversione n. 122/2010, prevede che Nelle società inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall Istituto Nazionale di Statistica (Istat) ai sensi del comma 3 dell articolo 1 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, nonché nelle società possedute direttamente o indirettamente in misura totalitaria, alla data di entrata in vigore del presente provvedimento dalle amministrazioni pubbliche, il compenso di cui all articolo 2389, primo comma, del codice civile, dei componenti degli organi di amministrazione e di quelli di controllo è ridotto del 10 per cento. La disposizione di cui al primo periodo si applica a decorrere dalla prima scadenza del consiglio o del collegio successiva alla data di entrata in vigore del presente provvedimento. La disposizione di cui al presente comma non si applica alle società quotate e alle loro controllate ; Che, in attuazione di quanto precede, con deliberazione n. 134 del 20 aprile 2011, la Giunta Capitolina ha modificato la previgente disciplina di cui alla deliberazione di Giunta Comunale n. 215/2007, stabilendo: (i) relativamente ai Collegi Sindacali delle società non quotate a totale partecipazione diretta o indiretta di Roma Capitale, che i compensi siano determinati sulla base del tariffario professionale vigente alla data di determinazione degli stessi ai sensi dell art del codice civile, decurtando il 10 percento dall ammontare così determinato; (ii) relativamente ai Collegi Sindacali delle altre società partecipate, anche indirettamente, da Roma Capitale, l indirizzo affinché i compensi siano determinati sulla base del tariffario professionale vigente alla data di determinazione degli stessi ai sensi dell art del codice civile; Che, tuttavia, il nuovo sistema tariffario di cui al D.M. 169 del 2010 non contempla, contrariamente al previdente, tetti minimi e massimi per i compensi dei Sindaci, con la conseguenza che un generale rinvio al tariffario professionale vigente può comportare un significativo incremento della remunerazione del Collegio Sindacale delle società partecipate da Roma Capitale, anche una volta applicata la decurtazione del 10 percento di cui all art. 6, comma 6, del D.L. n. 78/2010, convertito dalla legge n. 122/2010; Che, pertanto, si ritiene opportuno modificare la deliberazione di Giunta Capitolina n. 134 del 20 aprile 2011 limitatamente alla disciplina della remunerazione dell organo di controllo delle società partecipate da Roma Capitale, in coerenza con l obiettivo di contenimento dei costi perseguito dall Amministrazione Capitolina, anche in relazione alle società partecipate; Che, del resto, anche a seguito dell entrata in vigore del D.L. n. 223/2006, convertito dalla legge n. 248/2006, le tariffe professionali di cui al D.M. n. 169 del 2010 non costituiscono un riferimento obbligatorio per la determinazione dei compensi spettanti ai componenti del Collegio Sindacale; Che si ritiene viceversa opportuno per le ragioni dianzi rappresentate che la retribuzione dei componenti del Collegio Sindacale delle società non quotate partecipate da Roma Capitale sia determinata entro valori massimi predeterminati, definiti nel rispetto del richiamato criterio di rigore e contenimento dei costi; Che, al fine di garantire una remunerazione allineata al grado di complessità delle attività svolte, appare opportuno modulare i valori massimi di cui al precedente capoverso in funzione della dimensione della società, utilizzando come parametro di riferimento il valore della produzione medio degli ultimi tre esercizi così come desumibile dai Bilanci consolidati, ove redatti, ovvero dai Bilanci d esercizio;
3 3 Che, tenuto conto delle specificità della mutua assicuratrice Le Assicurazioni di Roma, dovrà utilizzarsi per la stessa il valore medio dei premi lordi contabilizzati in luogo del valore medio della produzione; Che i nuovi criteri di retribuzione dei membri del Collegio Sindacale di cui al presente provvedimento troveranno applicazione in relazione ai compensi determinati dopo l entrata in vigore del provvedimento stesso; Atteso che, in data 10 maggio 2011, il Direttore del Dipartimento Partecipazioni e Controllo Gruppo Comune di Roma Sviluppo Economico Locale ha espresso il parere che di seguito integralmente si riporta: Ai sensi e per gli effetti dell art. 49 del T.U.E.L. si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione in oggetto. Il Direttore F.to: A. Turicchi ; Atteso che, in data 10 maggio 2011, il Dirigente della U.O. Società ed Enti Strumentali del Dipartimento Partecipazioni e Controllo Gruppo Comune di Roma Sviluppo Economico Locale ha espresso il parere che di seguito integralmente si riporta: Ai sensi e per gli effetti dell art. 49 del T.U.E.L. si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione in oggetto. Il Dirigente F.to: A. Del Pozzo ; Atteso che, in data 10 maggio 2011, il Dirigente della U.O. Coordinamento delle attività di supporto alle scelte strategiche sulle partecipazioni del Dipartimento Partecipazioni e Controllo Gruppo Comune di Roma Sviluppo Economico Locale ha espresso il parere che di seguito integralmente si riporta: Ai sensi e per gli effetti dell art. 49 del T.U.E.L. si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione in oggetto. Il Dirigente F.to: G. Formica ; Preso atto che, in data 10 maggio 2011, il Direttore del Dipartimento Partecipazioni e Controllo Gruppo Comune di Roma Sviluppo Economico Locale, ha attestato ai sensi dell art. 29, c. 1, lett. h) e i), del Regolamento degli Uffici e Servizi, come da dichiarazione in atti la coerenza della proposta di deliberazione in oggetto con i documenti di programmazione dell Amministrazione, approvandola in ordine alle scelte di natura economico-finanziaria o di impatto sulla funzione dipartimentale che essa comporta. Il Direttore F.to: A. Turicchi; Che sulla proposta in esame è stata svolta, da parte del Segretario Direttore Generale, la funzione di assistenza giuridico-amministrativa, ai sensi dell art. 97, comma 2, del Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; LA GIUNTA CAPITOLINA per i motivi espressi in narrativa DELIBERA 1. di revocare i punti nn. 2 e 3 del dispositivo della deliberazione di Giunta Capitolina n. 134 del 20 aprile 2011;
4 4 2. di approvare l Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente i valori massimi della retribuzione dei componenti del Collegio Sindacale delle società non quotate partecipate da Roma Capitale distinti in funzione del valore medio della produzione (ovvero dei premi lordi medi contabilizzati) degli ultimi tre esercizi, così come desumibili dai Bilanci consolidati ove redatti ovvero dai Bilanci d esercizio; 3. relativamente ai Collegi Sindacali delle società non quotate direttamente o indirettamente controllate da Roma Capitale, di dare mandato al rappresentante di Roma Capitale ad esprimere in seno all assemblea utile l indirizzo che i compensi lordi annuali siano determinati per tutta la durata dell incarico entro i valori massimi di cui all Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; 4. relativamente ai Collegi Sindacali delle altre società non quotate partecipate da Roma Capitale diverse da quelle di cui al precedente punto n. 3, di dare mandato al rappresentante di Roma Capitale a proporre in seno all assemblea utile che i compensi lordi annuali siano determinati per tutta la durata dell incarico entro i valori massimi di cui all Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; 5. gli importi di cui all Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, si intendono comprensivi della remunerazione per qualsivoglia attività svolta dai membri del Collegio Sindacale, ivi incluse le eventuali attività di revisione legale dei conti svolte dal Collegio Sindacale nel rispetto delle previsioni di legge e dello statuto societario; 6. le disposizioni di cui ai punti precedenti troveranno applicazioni in relazione ai compensi dei membri del Collegio Sindacale determinati dopo l entrata in vigore del presente provvedimento.
5 5 ALLEGATO A Remunerazione del Presidente e dei componenti del Collegio Sindacale delle società non quotate partecipate da Roma Capitale (valori massimi) L'On. PRESIDENTE pone ai voti, a norma di legge, il suesteso schema di deliberazione che risulta approvato all'unanimità. Infine la Giunta, in considerazione dell'urgenza di provvedere, dichiara, all'unanimità, immediatamente eseguibile la presente deliberazione a norma di legge. (O M I S S I S) IL PRESIDENTE G. Alemanno M. Cutrufo IL SEGRETARIO GENERALE L. Iudicello
6 6 La deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio dal al.. e non sono state prodotte opposizioni. La presente deliberazione è stata adottata dalla Giunta Capitolina nella seduta dell 11 maggio Dal Campidoglio, lì.. p. IL SEGRETARIO GENERALE...

References: art. 6
 articolo 1
 articolo 2389
 art. 6
 art. 49
 art. 49
 art. 49
 art. 29
 art. 97