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Timestamp: 2018-10-21 23:08:11+00:00

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Srl: si abbassano i limiti superati i quali la nomina dell’organo di controllo diventa obbligatoria
A cura di Matteo Tambalo L'art. 378 dello schema di D.Lgs recante "Codice della crsi di impresa e dell'insolvenza" modifica l'art. 2477 c.c. prevedendo che la nomina dell'organo di controllo sarà obbligatoria se la società ha superato per due esercizi consecutivi almeno uno dei seguenti limiti: totale attivo dello stato patrimoniale: 2 milioni; ricavi: 2 milioni; dipendenti occupati in media durante l'esercizio:10 unità. Resta invece invariata la previsione secondo cui la nomina dell'organo di controllo è obbligatoria qualora la società sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato o controlli società obbligata alla revisione legale.
Le Sezioni Unite tornano a pronunciarsi sulla validità della clausola claims made
A cura di Paolo Cagliari Con la Sentenza n.22437 del 24/09/2018, la Corte di Cassazione ha affermato che, ferma l'oramai pacifica validità delle clausole claims made, va sempre operata una valutazione di rispondenza del loro contenuto all'interesse concretamente perseguito; ove tale verifica sia di esito negativo, potrà ravvisarsi una responsabilità risarcitoria (nel caso di contratto concluso a condizioni svantaggiose) ovvero la nullità anche parziale del contratto (quando venga riscontrata l'impossibilità di raggiungere lo scopo pratico da esso perseguito).
Nelle Spa “chiuse” azioni proprie sempre da computare per quorum costitutivo e deliberativo
A cura di Matteo Tambalo Nelle Spa "chiuse" (ossia quelle che non hanno azioni quotate o diffuse tra il pubblico in misura rilevante) le azioni proprie, per le quali è sospeso il diritto di voto ai sensi del'art. 2537ter c.c., sono incluse nel computo ai fini sia del quorum costitutivo sia del quorum deliberativo dell'assemblea. Invece, nelle spa "aperte" le azioni proprie si considerano per il calcolo del solo quorum costitutivo non computandosi per il calcolo del quorum deliberativo. Questo quanto precisato dalla Corte di Cassazione nella Sentenza 2.10.2018 n. 23950.
Possibile il recesso in assenza del ricorrere dei presupposti legali e/o statutari per l’esercizio dello stesso
A cura di Matteo Tambalo E' ritenuto legittimo, secondo l'orientamento maggioritario, il recesso di un socio effettuato in assenza del ricorrere dei presupposti legali e/o statutari per l'esercizio dello stesso (cd. recesso consensuale); a tal fine, si ritiene necessario che venga adottata una delibera assembleare da assumersi con l'unanimità dei consensi da parte di tutti i soci e che sia rispettato il procedimento di liquidazione della quota del socio uscente secondo quanto previsto dai co.4-5 dell'art. 2473 cc, mentre si ritiene che l'entità del rimborso spettante al socio stesso sia liberamente negoziabile fra le parti.
Sopravvenienze attive da stralcio debiti non tassate nel concordato in continuità “indiretto”
A cura di Angelo Tiziani Un chiarimento di portata rilevante è giunto ieri dal Ministero dell'Economia in Commissione Finanze alla Camera: nel caso in cui l'impresa debitrice cessi l'attività a seguito del trasferimento d'azienda, previsto dal piano concordatario in continuità, essa matura il diritto ad un integrale esenzione delle sopravvenienze attive derivanti dallo stralcio dei debiti concorsuali. Di conseguenza, ai fini dell'art. 88 comma 4-ter del TUIR, i concordati preventivi con continuità aziendale "indiretta" vengono equiparati a concordati preventivi liquidatori.
L’apposizione di un termine al contratto col professionista può escludere il recesso del cliente
A cura di Paolo Cagliari La Corte di Cassazione, con Sentenza n. 21904 del 7/9/18, ha affermato che la facoltà di recesso del committente da un contratto d'opera professionale può essere limitata dall'apposizione di un termine di durata del rapporto, se dall'interpretazione complessiva del contratto risulta che la clausola, anzichè indicare semplicemente la durata massima, esplicita la volonta delle parti di vincolarsi per tale durata, con conseguente esclusione del recesso prima della data convenuta.
Quota sequestrata o pignorata ed esercizio dei diritti particolari ex art. 2468, comma 3, c.c.
A cura di Matteo Tambalo Qualora la quota di un socio a cui sono stati attribuiti i diritti amministrativi e/o patrimoniali a norma dell'art. 2468 comma 3 cc, sia sequestrata o pignorata, l'esercizio di tali diritti spetta al socio medesimo, salvo che il contenuto del diritto particolare -vedasi il diritto agli utili o alla quota di liquidazione - o la disciplina statutaria concernente la sua circolazione - spettanza del diritto al terzo acquirente - non rendano possibile l'esercizio da parte del custode. In tal senso si sono espresse dottrina e prassi notarile maggioritarie, mentre manca ad oggi, giurisprudenza in merito.
Circolare Tematica - Compensazioni nel modello F24 - Sospensione in presenza di profili di rischio - Provvedimento attuativo
A cura di Marco Bevilacqua Allo scopo di contrastare il fenomeno delle indebite compensazioni di crediti d’imposta, l’art. 1 co. 990 della L. 27.12.17 n. 205 (legge di bilancio 2018) ha inserito il co. 49-ter nel DL 4.7.06 n. 223, conv. L. 4.8.06 n. 248, prevedendo che l’Agenzia delle Entrate possa sospendere, fino a 30 giorni, l’esecuzione dei versamenti mediante il modello F24, di cui agli artt. 17 ss. del DLgs. 241/97, contenenti compensazioni, per verificare se sussistono profili di rischio in relazione all’uti¬lizzo dei crediti; con il provv. 28.8.18 n. 195385, l’Agenzia delle Entrate ha emanato le disposizioni attuative di tale disciplina.Leggi la circolare dello Studio
Patent box: calcoli standard per le micro e piccole imprese
A cura di Angelo Tiziani Con una comunicazione inviata al Ministero dello Sviluppo Economico, l'Agenzia delle Entrate ha previsto, a partire dal mese di settembre, una modalità di calcolo standardizzata per la quantificazione dell'agevolazione "Patent Box" per le micro e piccole imprese. Tale nuovo approccio, che prevede la definizione per diversi codici di attività delle imprese, di parametri di riferimentoche aiutino a calcolare il valore dei beni intangibili, risulta essere vincolante e non modificabile per il contribuente.
Quota di srl oggetto di successione ereditaria: maggioranze richieste per l’adozione delle decisioni
A cura di Matteo Tambalo Qualora una quota di srl sia oggetto di successione, in presenza di più eredi si instaura una comunione ereditaria e deve essere nominato un rappresentante comune. Stante il rinvio operato dal legislatore, in caso di comproprietà della partecipazione, alle norme in tema di comunione, l'orientameno maggioritario ritiene che per le decisioni riguardanti la quota, cui dà esecuzione il rappresentante, si applichino le seguenti maggioranze: "semplice" per gli atti di ordinaria amministrazione, dei "2/3" per gli atti di straordinaria amministrazione e "unanimità" per gli atti di alienazione della quota.
Circolare Tematica - Credito d’imposta per investimenti pubblicitari - Disposizioni attuative - Modalità e termini di presentazione del modello
A cura di Maro Bevilacqua L’art. 57-bis del DL 24.4.2017 n. 50 (conv. L. 21.6.17 n. 96), prevede il riconoscimento di un credito d’imposta per gli investimenti incrementali in campagne pubblicitarie su stampa, radio e televisioni. Con il DPCM 16.5.2018 n. 90, pubblicato sulla G.U. 24.7.18 n. 170, sono state emanate le disposizioni attuative di tale agevolazione; al fine di accedere all’agevolazione i soggetti interessati devono presentare una comunicazione mediante un apposito modello, approvato con provvedimento del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del C.d.M. del 31.7.18.
Leggi la circolare dello Studio
Possibile la fusione di società con perdite superiori al terzo del capitale sociale
A cura di Matteo Tambalo L'operazione di fusione può essere adottata quale "opportuno provvedimento" da parte di società che abbia subito perdite superiori al terzo del capitale sociale ex artt. 2446 e 2482bis c.c. In tal senso si sono espresse sia la giurisprudenza che la dottrina e la prassi notarile, diffatti è stato rilevato che l'assemblea di una società, nella quale le perdite abbiano inciso sul capitale per oltre un terzo, può, senza ridurre preventivamente il proprio capitale, deliberare la fusione in altra società purchè il patrimonio netto della società incorporante sia in grado di assorbirne le perdite.
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Circolare Tematica - “Decreto dignità” - Conversione in legge - Novità in materia di lavoro
A cura di Marco Bevilacqua Con il DL 12.7.2018 n. 87 (c.d. “decreto dignità”) è stato convertito nella L.9.8.2018 n. 96, prevendendo numerose novità rispetto al testo originario. Nella circolare di studio si riepilogano le novità in materia di lavoro.
Modifica deducibilità degli interessi passivi ex art. 96 TUIR
A cura di Massimo Baciga L'art. 1, Capo I, dello schema di D.Lgs di attuazione della Direttiva 2016/1164/UE, sottoposto a parere parlamentare, modifica l'art. 96 del TUIR; in particolare prevede: i) il riporto illimitato degli interessi attivi eccedenti quelli passivi; ii) utilizzo prioritario del ROL di periodo rispetto alle eccedenze ROL precedenti, iii) riporto eccedenze ROL limitato entro cinque periodi d'imposta successivi, iiii) rilevanza del ROL "fiscale" anzichè "contabile". Le nuove norme troveranno applicazione dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31.12.18.
Circolare Tematica - “Decreto dignità” - Conversione in legge - Novità in materia fiscale e di agevolazioni
A cura di Marco Bevilacqua Con il DL 12.7.2018 n. 87 (c.d. “decreto dignità”) è stato convertito nella L.9.8.2018 n. 96, prevendendo numerose novità rispetto al testo originario. Nella circolare di studio si riepilogano le novità in materia fiscale e di agevolazioni.
Nulla la ricognizione di debito che consenta al socio di recedere dalla società e di ottenere la restituzione di capitale e sovrapprezzo versati
A cura di Matteo Tambalo La ricognizione di debito formulata da una società a favore del socio, attraverso cui si intenda attribuire a questi il diritto di recedere dalla società e di ottenere la restituzione della quota di capitale sociale e del sovrapprezzo versati al tempo della sotoscrizione della partecipazione sociale, è nulla per contrarietà alle norme imperative regolanti il contratto sociale poichè, non avendo ad oggetto poste debitoriecorrispondenti a crediti esigibili del socio verso la società, neutralizzerebbe il rischio imprenditoriale cui il socio si sottopone con la sottoscrizione del capitale sociale (Cass. 10583/18)
Trasferimento della residenza all’estero ed “Exit Tax”
A cura di Alessandro Fiocco La bozza del D.lgs di recepimento della direttiva "Atad", contenente norme contro le pratiche di elusione fiscale, riscrive l'art. 166 del TUIR sul tema del trasferimento all'estero delle imprese commerciali. La principale conseguenza, per i soggetti che trasferiscono la residenza fiscale all'estero, è l'abolizione a partire dal 2019 della possibilità di optare, per il regime di sospensione della tassazione fino al conseguimento delle plusvalenze non ancora realizzate; resta salva la possibilità di rateizzazione delle imposte dovute che sono tuttavia ridotte da sei a cinque.
A cura di Massimo Baciga Secondo la Sentenza n. 68/4/2018 della Commissione Tributaria Provinciale di Como è lecita la rettifica di un maggiore reddito accertato detenuto all'estero da un soggetto (acquirente) in seguito alla dichiarazione di aver percepito un pagamento "in nero" fornita da un terzo soggetto (cedente) nel corso della pratica di voluntary disclosure.
Esclusa l’applicazione analogica dell’art. 2367 c.c. alle Srl.
A cura di Matteo Tambalo Il Trib. di Roma (sent. 1880/18) ha precisato che nelle srl non si applica in via analogica l’art. 2367 c.c. relativamente alla richiesta, da parte dei soci al Tribunale, di convocazione dell’assemblea. L’art. 2479 co. 1 c.c., relativo alle srl, si è ritenuto che sia da interpretare nel senso che i soci rappresentanti almeno 1/3 del capitale, potendo sottoporre argomenti alla discussione dell’assemblea, possono convocare direttamente la stessa su tali argomenti, qualora consti l’inerzia degli amministratori a seguito della richiesta agli stessi di procedere alla convocazione
Recupero iper-ammortamento appalti esteri
A cura di Massimo Baciga Il Decreto 87/18 prevede un meccanismo di recupero del beneficio dell'iper-ammortamento in caso di cessione o delocalizzazione presso strutture produttive situate all’estero dei beni agevolati nel corso del periodo di fruizione dell’agevolazione. Salvo intervenga la modifica in sede di conversione, le imprese, in particolare quelle che realizzano opere edili o grandi impianti, che delocalizzano propri macchinari iper-ammortizzabili in strutture estere ove realizzano opere in appalto, potrebbero vedersi recuperato il predetto beneficio legittimamente maturato prima di tale delocalizzazione.
Atto redatto per corrispondenza: irrilevante l'invio postale per escludere il registro
A cura di Matteo Tambalo Nell'ordinanza n. 19799/2018, la Cassazione ha affermato come, per configurare lo "scambio di corrispondenza commerciale" che, ai fini dell'imposta di registro, consente di escludere la registrazione in termine fisso per determinati atti, non sia necessario l'invio postale dei documenti. Nel caso di specie il riferimento era un contratto di finanziamento, che, ai fini dell'imposta di registro, qualora stipulato per corrispondenza è soggetto a registrazione in caso d'uso, mentre, ove ricorra una scrittura privata non autenticata, la registrazione è in termine fisso ed è dovuta l'imposta di registro del 3%
No all’aumento di capitale effettuato tramite criptovaluta non presente in alcuna piattaforma di scambio
A cura di Matteo Tambalo Il Trib. di Brescia (18.7.18) ha stabilito che non è legittimo l'aumento di capitale di una srl effettuato tramite conferimento di criptovaluta non presente in alcuna piattaforma di scambio tra criptovalute o tra criptovalute e monete aventi corso legale, con la conseguente impossibilità di fare affidamento su prezzi attendibili. Secondo i giudici, caratteristiche fondamentali dei beni oggetto di conferimento sono l'idoneità a essere oggetto di valutazione in un dato momento storico, l'esistenza di un mercato di tale bene e l’idoneità del bene a essere "bersaglio" dell'aggressione da parte dei creditori sociali
Fallisce anche la start-up innovativa qualora si accerti l’insussistenza dei requisiti qualificanti di legge
A cura di Matteo Tambalo Posto che, di norma, la start up innovativa non è assoggettabile a procedure concorsuali diverse dalla composizione della crisi da sovraindebitamento, il Tribunale di Udine (18/01/18) ha precisato che qualora venga meno uno dei requisiti qualificanti prima della scadenza dei 5 anni dalla sua costituzione ovvero si accerti che tali requisiti non sono effettivamente sussistenti, la start up non è più soggetta alla predetta esenzione potendo quindi essere assoggettata a fallimento; non è pertanto precluso, in sede prefallimentare, l’accertamento dell’effettiva sussistenza dei requisiti qualificanti previsti dalla legge.
Società pubbliche: no alla limitazione dei poteri dell’organo amministrativo alla sola amministrazione ordinaria
A cura di Matteo Tambalo Il Tribunale di Roma (sent. 02/7/18) ha ritenuto inammissibile la modifica dello statuto di una spa pubblica che limita i poteri dell’organo amministrativo alla sola amministrazione ordinaria, in quanto da un lato si pone in contrasto con l’art. 2380-bis cc, andando ben oltre le facoltà di deroga consentite dall’art. 16 d.lgs. 175/2016 (T.U. in materia di società pubbliche) e, dall’altro, l’attribuzione solo all’assemblea dei poteri di straordinaria amministrazione lederebbe anche i principi fondanti della responsabilità civile degli amministratori verso la società e i creditori sociali (artt. 2392 e ss. cc)
Sì all’introduzione statutaria delle azioni “riscattande”
A cura di Matteo Tambalo Secondo la massima n. 67 del Consiglio Notarile di Firenze, lo statuto di una s.p.a. può creare categorie di azioni che incorporano il diritto ad ottenere il loro acquisto ad opera di altri soggetti (c.d. azioni riscattande). Ai fini della validità di tali azioni non trovano applicazione i limiti previsti per la diversa categoria delle azioni riscattabili (art. 2437sexies c.c.); lo statuto potrà quindi prevedere criteri di determinazione del prezzo di vendita e termini di pagamento meno favorevoli rispetto a quelli indicati per la liquidazione della quota del socio receduto, ai sensi degli artt. 2437ter e quater c.c.
Ciroolare Tematica - “Decreto dignità” - Novità in materia di lavoro
A cura di Marco Bevilacqua Con il DL 12.7.2018 n. 87, pubblicato sulla G.U. 13.7.2018 n. 161, è stato emanato il c.d. “decreto dignità”; il decreto è entrato in vigore il 14.7.2018 ma per molte disposizioni sono previste specifiche decorrenze. Nella circolare di studio si riepilogano le novità in materia di lavoro. In ogni caso, il DL 87/2018 è in corso di conversione in legge e quindi suscettibile di modifiche.
Circolare Tematica - “Decreto dignità” - Novità in materia fiscale e di agevolazioni
A cura di Marco Bevilacqua Con il DL 12.7.2018 n. 87, pubblicato sulla G.U. 13.7.2018 n. 161, è stato emanato il c.d. “decreto dignità”; il decreto è entrato in vigore il 14.7.2018 ma per molte disposizioni sono previste specifiche decorrenze. Nella circolare di studio si riepilogano le novità in materia fiscale e di agevolazioni. In ogni caso, il DL 87/2018 è in corso di conversione in legge e quindi suscettibile di modifiche.
Circolare Tematica - Crediti d’imposta – Provvedimenti attuativi per le agevolazioni relative a quotazione PMI e formazione 4.0.
A cura di Marco Bevilacqua Sono stati emanati alcuni ulteriori provvedimenti attuativi con riferimento ad agevolazioni fiscali concesse sotto forma di crediti d’imposta. Andiamo ad analizzare, in particolare, i seguenti provvedimenti: i) il DM 23.4.2018, attuativo del credito d’imposta sui costi di consulenza relativi alla quotazione delle PMI; ii) il DM 4.5.2018, attuativo del credito d’imposta per le spese di formazione 4.0 del personale dipendente.
Sì alla richiesta giudiziale di revoca dell’unico socio accomandatario-amministratore da parte dell’accomandante
A cura di Matteo Tambalo Il Tribunale di Reggio Emilia ha ritenuto ammissibile, per il socio accomandante, intraprendere l’azione cautelare ex art. 700 c.p.c., volta alla revoca dell’amministratore, ritenendo che sia applicabile la revoca per via giudiziaria delineato per la società semplice dall’art. 2259 c.c. anche laddove la stessa sia richiesta nei confronti dell’unico socio accomandatario/amministratore. Nel caso di specie, l’A.G.ha la facoltà di disporre la nomina di un amministratore giudiziario al fine di rendere effettiva la tutela cautelare, evitando la paralisi completa dell’attività sociale.
Circolare Tematica - “Mini voluntary disclosure” - Riepilogo della disciplina e dei chiarimenti ufficiali – Presentazione istanze di accesso
A cura di Marco Bevilacqua L’art. 5-septies del DL 16.10.2017 n. 148, conv. L. 4.12.2017 n. 172, disciplina la procedura della c.d. “mini voluntary disclosure”, la quale consente di regolarizzare le violazioni riguardanti somme su conti o libretti derivanti da redditi di lavoro dipendente o autonomo prodotti all’estero e/o dalla vendita di beni immobili detenuti nello Stato estero di prestazione dell’attività lavorativa. L’istanza di regolarizzazione deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate entro il 31.7.2018.
Circolare Tematica - Fatturazione elettronica - Ulteriori chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
A cura di Marco Bevilacqua La legge di bilancio 2018 ha disposto l’introduzione della fattura elettronica obbligatoria nelle operazioni tra privati (Business to Business e Business to Consumer), a decorrere in generale dall’1.1.2019. Con la circ. 2.7.2018 n. 13, l’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti ad integrazione della precedente circ. 30.4.2018 n. 8.
Patto parasociale e opzione put
A cura di Paolo Cagliari Non viola il divieto di patto leonino ed è quindi valido il patto parasociale che preveda a favore del socio il diritto di vendere le azioni e il corrispondente obbligo di acquistarle a prezzo predeterminato, pari a quello originario di acquisto, pur con l’aggiunta degli interessi sull’importo dovuto e del rimborso dei versamenti operati in favore della società fino al termine di scadenza dell’opzione. L’ha affermato la Corte di cassazione, con la sentenza n. 17498 del 4 luglio 2018.
Sempre necessario il verbale assembleare per l’iscrizione di revoca e nomina dell’amministratore
A cura di Matteo Tambalo Il Tribunale di Roma, con sentenza del 2 Marzo 2018, ha precisato che l'atto pubblico di donazione di partecipazioni societarie, nel quale sia prevista la revoca dell'amministratore e la nomina del successore, non è titolo idoneo per l'iscrizione nel registro delle imprese di tali modificazioni dell’organo amministrativo, che pertanto debbono necessariamente essere adottate con delibera dell'assemblea dei soci e rilevate nel relativo verbale.
L’amministratore unico non può mai essere dipendente della società amministrata
A cura di Matteo Tambalo Il Tribunale di Bologna (sent. del 1/03/2018) ha riaffermato il principio, già enunciato dalla Cassazione, secondo cui l’amministratore di una società di capitali può assumere la qualità di lavoratore dipendente della stessa solo qualora non ne sia amministratore unico, ma sia parte invece di un C.d.A., ancorché investito di mansioni di consigliere delegato, in modo che la costituzione e la gestione del rapporto di lavoro siano ricollegabili ad una volontà della società distinta da quella del singolo amministratore e quindi possa ritenersi sussistente il requisito della subordinazione gerarchica.
Circolare Tematica - Cessioni di carburanti presso distributori stradali - Rinvio dell’obbligo di fatturazione elettronica
A cura di Marco Bevilacqua Per andare incontro alle esigenze degli operatori, è stato emanato il DL 28.6.2018 n. 79, che dispone il rinvio dell’obbligo di fatturazione elettronica dall’1.7.2018 all’1.1.2019 limitatamente alle cessioni di benzina e gasolio effettuate presso impianti stradali di distribuzione. Viene conseguentemente rinviato all’1.1.2019 anche l’obbligo previsto, per la generalità dei soggetti passivi IVA, di documentare mediante fattura elettronica detti acquisti di carburante.
Per la Cassazione i finanziamenti soci sono “postergati” anche nelle Spa
A cura di Matteo Tambalo La Cassazione (sent. n. 16291/2018), ha stabilito che, nel caso in cui i soci finanziatori di una spa si trovino in una "posizione concreta simile a quella dei soci finanziatori della srl", si applica l'art. 2467 c.c. in tema di postergazione del credito dei soci finanziatori rispetto alle ragioni degli altri creditori sociali. Il principio sancito da tale norma risulterebbe estensibile alle spa, qualora, in concreto, per le modeste dimensioni della società o per la sua particolare essenza (capitale sociale concentrato in una compagine ristretta o famigliare), si riproduca la situazione tipica delle srl.
Circolare Tematica - Novità in materia di fatturazione elettronica - Provvedimento A.d.E. 30.4.18 n. 89757 e chiarimenti
A cura di Marco Bevilacqua La legge di bilancio 2018 ha disposto l’estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica; con decorrenza 1.1.19, salvo che per alcune tipologie di operazioni effettuate in settori particolarmente soggetti al rischio di frode (settore dei carburanti e settore dei subappalti pubblici) per il quale l’obbligo è anticipato al 1.7.19, è previsto l’obbligo di fatturazione elettronica per la generalità delle operazioni effettuate nei confronti di soggetti passivi IVA, nonché nei confronti di privati consumatori.
Circolare Tematica - Cessioni di carburanti - Novità in materia di documentazione e pagamento
A cura di Marco Bevilacqua La legge di bilancio 2018 ha previsto le seguenti misure a partire dall’1.7.18: i) anticipazione dell’obbligo di fatturazione elettronica con riguardo alle cessioni di benzina/gasolio destinati a essere utilizzati come carburanti per motori; ii) obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi relativi alle predette cessioni effettuate verso privati consumatori; iii) utilizzo di particolari mezzi di pagamento per la deducibilità dei costi e della detraibilità IVA per l’acquisto di carburanti e lubrificanti.
Per le Sezioni Unite non è cumulabile indennizzo assicurativo e risarcimento del danno
A cura di Paolo Cagliari Con la sentenza n. 12565 del 22 maggio 2018, le Sezioni Unite della Corte di cassazione hanno affermato che, nella liquidazione del danno da fatto illecito, dall’ammontare del danno risarcibile va detratta l’indennità percepita dal danneggiato in forza di assicurazione contro i danni, in quanto la surroga dell’assicuratore nei diritti del danneggiato nei confronti del danneggiante priva l’assicurato del diritto di pretendere dall’autore dell’illecito quanto abbia già percepito dall’assicuratore.
Limiti all’impugnazione della delibera di revoca da parte dell’amministratore revocato
A cura di Matteo Tambalo Il Tribunale di Roma (sent. 4/04/2018) ha precisato che l’amministratore revocato può impugnare la relativa delibera di revoca non per quanto attiene alla validità della stessa, così da poter rimuovere la deliberazione di revoca mediante il giudizio di merito o sospenderne gli effetti in via cautelare per essere reintegrato nell'ufficio, bensì solo per quanto attiene la possibilità di far valere la tutela risarcitoria per il caso dell’assenza di adeguata motivazione e di giusta causa, essendo pertanto ammessa un’impugnazione unicamente ai soli fini risarcitori e non ripristinatori.
Controllo limitato per il socio accomandante
A cura di Matteo Tambalo Secondo quanto deciso dal Tribunale di Roma (sent. 13/02/2018), nelle società in accomandita semplice il socio accomandante non ha facoltà di accedere integralmente alla documentazione sociale, in quanto, i poteri di controllo riconosciuti a tale tipologia di socio non possono configurarsi alla stregua di quelli previsti dell'art. 2261 c.c. per i soci della società in nome collettivo, trattandosi di un sindacato che, da una parte, verte non già sull'amministrazione, ma sulla esattezza dei dati esposti in bilancio e, dall'altra, è consentito solo al termine dell'esercizio sociale.
Sì all’acquiescenza accertativa parziale
A cura di Marco Bevilacqua Il contribuente può prestare acquiescenza, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n. 218/97, anche con riferimento a singoli ed autonomi addebiti di un accertamento unitario, in considerazione della ratio deflattiva del contenzioso sottesa all’istituto in questione (cfr. Cass. n. 11497/2018).
Circolare Tematica - Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA - Modalità e termini per il 2018 - Nuovo modello
A cura di Marco Bevilacqua Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 21.3.18 n. 62214 ha approvato, a decorrere dalle comunicazioni relative al 1° trimestre 2018: i) la nuova versione del modello per effettuare la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA; ii) le istruzioni per la sua compilazione; iii) le specifiche tecniche per la relativa trasmissione telematica dei dati. Vi invitiamo a consultare la circolare completa
La Corte di Cassazione (Sentenza 10333/2018) mette a rischio le polizze vita e tante strutture di asset protection
A cura di Alberto Righini Secondo quanto affermato dalla Cassazione le Polizze Vita devono garantire la restituzione del capitale altrimenti sono ritenute contratti di investimento ordinari. Con tale statuizione, molte strutture di asset protection che usano il nomen juris del contratto di assicurazione sulla vita ma che in realtà nascondono realtà finanziare con scopi diversi da quelli di protezione del rischio (morte), per avere ad esempio una tassazione più efficace o per escluderle da eventuali azioni esecutive od ancora per far uscire quanto investito dalle norme della successione legittima, sono a rischio.
Circolare Tematica - Detrazione IRPEF delle spese di frequenza delle Università non statali - Individuazione dei limiti di importo per il periodo d’imposta 2017 e chiarimenti dell’A.d.E.
A cura di Marco Bevilacqua La nuova disciplina, per effetto delle modifiche apportate dalla L. 28.12.15 n. 208 (legge di stabilità 2016) che prevede la detrazione IRPEF del 19% in relazione alle spese per la frequenza di corsi sia presso le Università statali che non, intende fornire un riferimento “certo” relativamente all’ammontare detraibile delle spese sostenute per la frequenza di Università non statali.
Circolare Tematica - Tutela dei dati personali - La nuova disciplina della privacy prevista dal regolamento UE 679/2016
A cura di Marco Bevilacqua Con il regolamento UE 27.4.2016 n. 679, che sarà applicabile dal prossimo 25.5.2018, sono state introdotte alcune novità in materia di privacy per la tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e la libera circolazione di tali dati. Mancano ancora le norme di coordinamento rispetto alla disciplina prevista dal vigente Codice della privacy, che, quindi, alla data del 25.5.2018, rimarrà in vigore, ma compatibilmente con il nuovo regolamento. Vi invitiamo a consultare la circolare completa
Circolare Tematica - Novità dal 2018 in materia di modelli INTRASTAT - Chiarimenti
A cura di Marco Bevilacqua La nota dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli 20.2.2018 n. 18558 ha fornito ulteriori precisazioni sul nuovo regime dei modelli INTRASTAT. Vi invitiamo a consultare la Circolare dello Studio.
Circolare Tematica - Comunicazione dati fatture - Termini di presentazione e semplificazioni
Nella circolare dello Studio che vi invitiamo a consultare troverete in riepilogo le principali novità relative alla comunicazione dei dati delle fatture.
Fideiussione obbligatoria solo in caso di immobile per cui sia stato chiesto il permesso di costruire
A cura di Paolo Cagliari La Corte costituzionale, con sentenza n. 32 del 19 febbraio 2018, ha dichiarato legittima l’esclusione dell’obbligo di rilasciare una fideiussione a garanzia della restituzione degli acconti in caso di compravendita di immobili da costruire qualora il contratto venga concluso prima che sia stato chiesto il rilascio del permesso di costruire, non essendo irragionevole la scelta del legislatore di lasciare sfornito di tutela l’affidamento del promissario acquirente sul buon esito di un’operazione economica connotata da maggiore rischiosità.
Circolare Tematica - Certificazione Unica 2018 - Invio all’Agenzia delle Entrate e consegna al contribuente
Nella circolare dello Studio che vi invitiamo a consultare troverete in riepilogo i principali aspetti relativi alla “Certificazione Unica 2018”.
Circolare Tematica - Trasmissione delle spese sanitarie e veterinarie al Sistema Tessera Sanitaria - Proroga e chiarimenti
Al fine di acquisire i dati necessari alla precompilazione delle dichiarazioni dei redditi (modelli 730 e REDDITI PF), l’art. 3 del DLgs. 21.11.2014 n. 175 ha previsto l’obbligo di comunicare in via telematica al Sistema Tessera Sanitaria i dati relativi alle spese sanitarie e ai rimborsi (per prestazioni non erogate o parzialmente erogate); con il DM 1.9.2016, emanato in attuazione dell’art. 3 co. 4 del DLgs. 175/14, tale obbligo è stato esteso ad ulteriori spese sanitarie e alle spese veterinarie, sostenute dall’1.1.2016. Vi invitiamo a consultare la circolare completa.
A cura di Paolo Cagliari La Cassazione penale, con sentenza n. 1822 del 16 gennaio 2018, ha dichiarato ammissibile il sequestro a fini probatori delle conversazioni avvenute tramite l’applicazione “WhatsApp”, in quanto non assimilabili a corrispondenza (la cui nozione implica un’attività di spedizione in corso o comunque avviata dal mittente mediante consegna a terzi per il recapito) ma a documenti, visto che il sequestro avviene a conversazione non più in corso, con conseguente inapplicabilità dei limiti previsti per le intercettazioni.
Accordo contro la doppia imposizione tra Italia e Colombia
A cura di Alessandro Fiocco Il 26 gennaio 2018 è stata firmata dai ministri dell’economia di Italia e Colombia la Convenzione per eliminare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito nonché prevenire le evasioni e le elusioni fiscali. Questo trattato va a rafforzare i rapporti finanziari e commerciali con la Colombia, andando a definire un quadro giuridico stabile per gli operatori attivi in entrambi i paesi favorendo assicurando loro condizioni concorrenziali. La convenzione entrerà in vigore una volta ratificata da entrambi i Paesi.
Il quid pluris apportato dal praticante costa l’Irap
A cura di Marco Bevilacqua Un professionista consulente finanziario va ritenuto autonomamente organizzato ai fini Irap se si avvale di un praticante, il cui apporto è di certo intellettuale e proprio della professione esercitata, che effettivamente accresce il valore della consulenza fornita, anche in considerazione del fatto che abbia deciso di corrispondergli un emolumento (cfr. Cass. n. 1723/2018).
Circolare Tematica - Novità in materia di detrazione IVA - Chiarimenti della circ. Agenzia delle Entrate 17.1.2018 n. 1
Facendo seguito alla precedente Circolare dello Studio, si evidenzia che l’A.d.E. ha fornito importanti chiarimenti in merito alle modalità di esercizio del diritto alla detrazione dell’IVA, nonché alle modalità di registrazione delle fatture di acquisto. La relativa disciplina, infatti, è stata modificata per effetto dell’art. 2 del DL 24.4.2017 n. 50 (conv. L. 21.6.2017 n. 96).
Consulta la circolare dello Studio
Interpretazione degli atti - Imposta di registro
A cura di Paolo Burattin Le recenti modifiche all’art. 20, DPR n. 131/86, impediscono di riqualificare gli atti sulla base di elementi ad essi estranei o di altri atti collegati. L’atto da registrare va tassato solo sulla base del proprio contenuto e dei propri effetti giuridici, ponendo limite alle riqualificazioni dell’Agenzia di operazioni complesse. Non rilevano gli interessi oggettivamente e concretamente perseguiti dalle parti qualora possano condurre ad una assimilazione di fattispecie contrattuali giuridicamente distinte.
Operativo il Portale delle vendite pubbliche
A cura di Paolo Cagliari Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che accerta la piena funzionalità del Portale delle vendite pubbliche, destinato a ospitare gli avvisi e le informazioni inerenti alle procedure esecutive che si svolgono sull’intero territorio nazionale. Il Ministero della Giustizia ha comunicato anche l’istituzione del Registro delle procedure di espropriazione forzata, di insolvenza e degli strumenti di gestione della crisi, volto a rendere disponibile un’ampia gamma di informazioni sulle procedure esecutive immobiliari e concorsuali.
Circolare Tematica - Legge di bilancio 2018 (L. 27.12.2017 n. 205) - Principali novità in materia fiscale e di agevolazioni.
Nella circolare di Studio sono analizzate le principali novità in materia fiscale e di agevolazioni.
IRAP sindaco/revisore – domiciliazione societaria
A cura di Marco Bevilacqua Ai fini della sussistenza dell’autonoma organizzazione IRAP del sindaco/revisore di società può essere decisivo verificare se l’attività è svolta con domiciliazione societaria presso lo Studio professionale del predetto (Cass. n. 30395/2017).
Circolare Tematica - Tasso di interesse legale - Aumento allo 0,3% dal 2018 - Effetti ai fini fiscali e contributivi
Con il DM 13.12.2017, pubblicato sulla G.U. 15.12.2017 n. 292, il tasso di interesse legale di cui all’art. 1284 c.c. è stato aumentato dallo 0,1% allo 0,3% in ragione d’anno. La variazione del tasso legale ha effetto anche in relazione ad alcune disposizioni fiscali e contributive.
Circolare Tematica - Novità in materia di accertamento, riscossione e professionisti - DL 16.10.2017 n. 148 (c.d. “decreto fiscale collegato”)
Il c.d. “decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2018”, è stato convertito nella L. 4.12.2017 n. 172, prevedendo numerose novità rispetto al testo originario. Nella circolare dello Studio si riepilogano le novità in materia di: accertamento; riscossione; professionisti.
Circolare Tematica - Detrazione IVA - Nuova normativa
ChiarimentiConsulta la circolare dello Studio
Circolare Tematica - Novità in materia di agevolazioni - DL 16.10.2017 n. 148 (c.d. “decreto fiscale collegato”)
Il c.d. “decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2018”, è stato convertito nella L. 4.12.2017 n. 172, prevedendo numerose novità rispetto al testo originario. Nella circolare dello Studio si riepilogano le novità in materia di agevolazioni
Circolare Tematica - Novità in materia di IVA - DL 16.10.2017 n. 148 (c.d. “decreto fiscale collegato”)
Il c.d. “decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2018”, è stato convertito nella L. 4.12.2017 n. 172, prevedendo numerose novità rispetto al testo originario. Nella circolare dello Studio si riepilogano le novità in materia di IVA.
Circolare Tematica - SPLIT PAYMENT - Estensione dell’ambito applicativo - Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
Con la circ. 7.11.2017 n. 27, Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in relazione all’applIcazione del meccanismo della scissione dei pagamenti (split payment) alla luce delle modifiche all’art. 17-ter del DPR 633/72 apportate dall’art. 1 del DL 24.4.2017 n. 50, conv. L. 21.6.2017 n. 96. Tali modifiche si applicano alle operazioni per le quali è emessa fattura a partire dall’1.7.2017 ossia, come precisato dalla predetta circolare, alle operazioni in relazione alle quali la fattura sia stata emessa, e la cui imposta sia divenuta esigibile, dopo il 30.6.2017. Nella circolare si analizzano i principali chiarimenti forniti dalla circ. Agenzia delle Entrate 7.11.2017 n. 27.
Circolare Tematica - Il regime fiscale degli omaggi - Imposte sui redditi, IRAP e IVA
La concessione di omaggi da parte delle imprese e degli esercenti arti e professioni rappresenta un fatto usuale, in special modo in occasione di festività e ricorrenze. Nella circolare si riepilogano i principali aspetti del regime fiscale di tali cessioni nell’ambito delle imposte sui redditi, dell’IRAP e dell’IVA.
Circolare Tematica - Novità in materia di rottamazione dei ruoli (DL 16.10.2017 n. 148 conv. L. 4.12.2017 n. 172)
Con la L. 4.12.2017 n. 172, pubblicata sulla G.U. 5.12.2017 n. 284, è stato convertito in legge il DL 16.10.2017 n. 148, c.d. “decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2018”. Il DL 148/2017 è entrato in vigore il 16.10.2017, mentre la L. 4.12.2017 n. 172 è in vigore dal 6.12.2017. Tuttavia, per numerose disposizioni sono previste specifiche decorrenze. Nella circolare dello Studio si analizzano le novità in materia di “rottamazione dei ruoli” contenute nell’art. 1 del DL 148/2017, come modificato in sede di conversione.
Variazioni Iva e procedure concorsuali – Principio di proporzionalità
A cura di Paolo Burattin La Corte di Giustizia, nella causa C-246/16, ha ritenuto incompatibile con il Diritto Unionale l’art. 26, co. II, D.P.R. n. 633/72, nella misura in cui la riduzione della base imponibile Iva viene subordinata alla definitiva infruttuosità di una procedura concorsuale che, nel contesto italiano, può addirittura durare oltre dieci anni.
Distribuzione utili di una partecipata estera
A cura di Alessandro Fiocco La risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 144/E del 23/11/17 afferma che, al fine di applicazione del regime di esclusione previsto all’articolo 89 co. 2 del TUIR nei confronti di utili distribuiti da un soggetto non residente il quale produce reddito anche in paesi a fiscalità privilegiata, si debba produrre documentazione riguardante la provenienza e l’utilizzo delle riserve di utili distribuite. Leggi il Focus
Circolare Tematica - Novità dal 2018 in materia di modelli INTRASTAT
Con il provv. A.d.E. 25.9.17 n. 194409 sono state definite le misure di semplificazione relative alla presentazione dei modelli INTRASTAT, in attuazione dell’art. 13 co. 4-quater del DL 30.12.2016 n. 244 (conv. L. 27.2.2017 n. 19). Con la nota 9.10.2017 n. 110586, l’Agenzia delle Dogane ha riepilogato tali semplificazioni, sottolineando che le stesse troveranno applicazione soltanto a partire dal 2018. Vi invitiamo a consultare la circolare dello Studio ove troverete tutte le novità introdotte.
Consorzio stabile professionale
A cura di Alessandro Fiocco La legge sul lavoro autonomo (L.22/05/2017 n°81) prevede la possibilità di creare reti di professionisti, costituire consorzi stabili ed associazioni temporanee professionali, concedendo quindi la possibilità ai professionisti di utilizzare strumenti giuridici finora previsti solo per le imprese. Si è dunque stabilita un ulteriore eccezione alla regola generale che vieta la partecipazione ai consorzi di soggetti non imprenditori con l’obiettivo di consentire ai professionisti di partecipare ai bandi e di concorrere all’assegnazione di incarichi e appalti privati.
Esenzione IVA immobile strumentale non ultimato
A cura di Marco Bevilacqua In presenza di cessione di bene immobile non ultimato ad una società, che lo ceda una volta ultimato ad altra che acquisti per ulteriore società utilizzatrice in leasing, la destinazione strumentale del bene configura la prima acquirente quale utilizzatrice finale, con fuoriuscita del bene dal circuito produttivo, e quindi la prima cessione è da ritenersi esente da IVA ai sensi dell’art. 10, co. 1, n. 8-ter del D.P.R. n. 633/1972 (Cass. n. 22138/2017).
Circolare Tematica - Comunicazione dei dati delle fatture riferite al primo semestre 2017 - Differimento al 5.10.2017 e ulteriori chiarimenti
In data 25.9.2017 è stato pubblicato sulla G.U n. 224 il DPCM 5.9.2017, che ha ufficializzato la proroga al 28.9.2017 del termine per la trasmissione dei dati delle fatture relative al primo semestre 2017, ai sensi dell’art. 21 del DL 78/2010. Tuttavia, con un comunicato stampa diffuso lo stesso giorno, l’Agenzia delle Entrate ha annunciato che le comunicazioni trasmesse entro il 5.10.2017 saranno considerate tempestive e che gli Uffici avranno la possibilità di valutare la non applicazione delle sanzioni per le comunicazioni trasmesse oltre il 5.10.2017, ma comunque entro 15 giorni dall’originaria scadenza.
Circolare Tematica - Proroga dei termini di presentazione delle dichiarazioni dei redditi e IRAP - Effetti sugli adempimenti collegati
Con il DPCM 26.7.2017, pubblicato sulla G.U. 28.7.2017 n. 175, è stata disposta la proroga al 31.10.2017 dei termini di presentazione delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi (diverse dai modelli 730) e delle dichiarazioni IRAP.
Circolare Tematica - Comunicazione dei dati delle fatture riferite al primo semestre 2017 PROROGA al 28.9.2017 e ulteriori chiarimenti
Con il comunicato stampa del MEF del 1.9.17 n. 147, è stata annunciata l’emanazione di un DPCM che disporrà il differimento dal 18.9.2017 al 28.9.2017 del termine per l’invio della comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute relative al primo semestre dell’anno. La proroga riguarda: i) sia i soggetti tenuti a comunicare i dati delle fatture in via obbligatoria, ai sensi dell’art. 21 del DL 78/2010 (come sostituito dal DL 193/2016); ii) sia i soggetti che effettuano l’adempimento in via opzionale, avendo aderito al regime di trasmissione telematica dei dati delle fatture di cui all’art. 1 co. 3 del DLgs. 127/2015.
Circolare Tematica - Definizione delle liti fiscali pendenti - Adesione entro il 2.10.2017
L’art. 11 del DL 24.4.17 n. 50, conv. L. 21.6.2017 n. 96, ha previsto una definizione delle liti fiscali pendenti in cui è controparte l’A.d.E, circoscritta a quelle il cui ricorso introduttivo sia stato notificato entro il 24.4.2017. La definizione delle liti fiscali comporta: i) lo stralcio per intero delle sanzioni amministrative collegate al tributo; ii) lo stralcio per intero degli interessi di mora (si tratta degli interessi che vengono addebitati in caso di tardivo/omesso pagamento delle somme derivanti da cartella di pagamento o da accertamento esecutivo); iii) lo stralcio del 60% delle sanzioni non collegate al tributo.
Costo compensi amministratori - deduzione a bonifico ricevuto
A cura di Marco Bevilacqua Per la Corte di Cassazione, sentenza 20033/2017, il compenso pagato all’amministratore di società di capitali mediante bonifico bancario è deducibile in base al Tuir nell’esercizio in cui la somma è accreditata al beneficiario, non rilevando invece la data di disposizione o valuta. Diversamente, in taluni casi, si otterrebbe l’incongruo risultato di poter imputare il pagamento a due diverse annualità a seconda della prospettiva, del disponente o del beneficiario, adottata.
Ammissibile la condanna per danno punitivo
A cura di Paolo Cagliari Le Sezioni Unite della Corte di cassazione, con sentenza 16601/2017, superano definitivamente l’orientamento che negava l’ammissibilità, nel nostro ordinamento, dei danni punitivi, a condizione che gli stessi trovino un aggancio normativo che escluda liquidazioni arbitrarie e puramente discrezionali.
Circolare Tematica - Proroghe dei versamenti - Estensione ai titolari di reddito di lavoro autonomo e ai versamenti derivanti dalle dichiarazioni fiscali
Con il comunicato stampa 26.7.2017 n. 131, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto che è in corso di emanazione un apposito DPCM che estende la proroga dei versamenti ai titolari di reddito di lavoro autonomo. Inoltre, la proroga interesserà tutti i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi, dalla dichiarazione IRAP e dalla dichiarazione IVA di imprenditori e lavoratori autonomi.
Circolare Tematica - Modelli 770/2017 - Proroga dei termini di presentazione - Effetti ai fini del ravvedimento operoso
Con il comunicato stampa n. 131 del 26.7, il MEF ha annunciato l’emanazione di un apposito DPCM con il quale verrà disposta la proroga dal 31.7.2017 al 31.10.2017 del termine di presentazione dei modelli 770/2017 per venire incontro alle esigenze rappresentate dalle categorie professionali, in relazione ai numerosi adempimenti fiscali da effettuare per conto dei contribuenti e dei sostituti d’imposta. Per gli approfondimenti Vi invitiamo a consultare la circolare completa.
Circolare Tematica - Estensione dell’ambito applicativo dello “split payment” - Novità del DM 13.7.2017
L’art. 1 del DL 24.4.2017 n. 50, conv. L. 21.6.2017 n. 96, modificando l’art. 17-ter del DPR 633/72, ha esteso l’ambito di applicazione del c.d. “split payment” (scissione dei pagamenti) sia per quanto riguarda i soggetti passivi IVA tenuti ad applicare lo speciale meccanismo alle cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate; sia per quanto riguarda i soggetti destinatari di tali operazioni. Per gli approfondimenti Vi invitiamo a consultare la circolare completa.
Circolare Tematica - Proroghe dei versamenti per i contribuenti titolari di reddito d'impresa
In Gazzetta Ufficiale n. 169 del 21.7.17 è stato pubblicato il DPCM 20.7.2017 contenente la proroga dei versamenti per i titolari di reddito d’impresa che possono essere effettuati: entro il 20.7.17 senza maggiorazione; oppure dal 21.7.17 al 20.8.17, con maggiorazione dello 0,4%; i nuovi termini si applicano solo per il 2017, in deroga alle scadenze ordinarie, che erano state oggetto di un “differimento a regime”. La proroga dei versamenti disposta è però diversa e più restrittiva rispetto a quelle degli scorsi anni. Vi invitiamo a consultare la circolare completa.
Autotutela costituzionale così com’è
A cura d Marco Bevilacqua La Consulta ha statuito che in materia di autotutela tributaria non è incostituzionale la norma ove non prevede l’obbligo per l’amministrazione di pronunciarsi in relazione all’istanza di annullamento dell’atto impositivo e l’impugnabilità del connesso silenzio, bilanciandosi così ragionevolmente l’interesse pubblico alla corretta esazione dei tributi e l’interesse alla stabilità dei rapporti giuridici di diritto pubblico derivante dalla definitività del provvedimento amministrativo (v. Corte Cost. n. 181/2017).
Circolare Tematica - Notifica degli avvisi di accertamento e di altri atti tramite posta elettronica certificata (PEC)
A cura di Marco Bevilacqua L’art. 60 del DPR 600/73, concernente le notificazioni degli avvisi di accertamento, è stato modificato dall’art. 7-quater co. 6 del DL 22.10.2016 n. 193 (conv. L. 1.12.2016 n. 225). In particolare, è stato inserito il nuovo co. 7 che consente la notifica degli avvisi di accertamento direttamente nella propria casella di posta elettronica certificata (PEC), senza ulteriori comunicazioni o trasmissioni con modalità cartacea e postale da parte dell’Agenzia delle Entrate. Vi invitiamo a consultare la circolare completa.
Circolare Tematica - Comunicazione periodica all’Agenzia delle Entrate dei dati delle fatture emesse e ricevute
A cura di Marco Bevilacqua L’obbligo di comunicazione periodica dei dati delle fatture emesse/ricevute nonché delle bollette doganali, con decorrenza dal 2017 ha periodicità semestrale per il periodo d’imposta 2017 e, trimestrale, a partire dal 2018. La nuova comunicazione sostituisce il precedente “spesometro” annuale; è connessa con il nuovo obbligo di comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA (a regime saranno unificati termini e modalità di trasmissione) e coincide, relativamente a modalità e contenuto, con la trasmissione telematica dei dati delle fatture sulla base del regime opzionale di cui al DLgs. 127/15.
Transfer Pricing: pubblicate le nuove Linee Guida OCSE
A cura di Angelo Tiziani Il 10/7/17 l’OCSE ha pubblicato sul proprio sito le nuove Linee Guida sui prezzi di trasferimento, contenenti i criteri riconosciuti a livello internazionale per l’applicazione del principio di libera concorrenza. Le principali modifiche apportate, che recepiscono quanto indicato dal progetto Base erosion and profit shifting a fine 2015, riguardano principalmente il capitolo 5 (documentazione), il capitolo 6 (beni immateriali), il capitolo 7 (servizi infragruppo) ed il capitolo 8 (accordi di ripartizione dei costi).
Corte di Giustizia - IVA - servizi connessi ad esportazioni ed importazioni
A cura di Marco Bevilacqua La Corte di Giustizia ha statuito che l’esenzione relativa alle prestazioni di servizi direttamente connesse ad esportazioni o importazioni ex art. 146, par. 1, lett. e) della Direttiva IVA CEE 28/11/2006 n. 2006/112/CE spetta a condizione che tali prestazioni siano fornite direttamente all'esportatore, all'importatore o al destinatario dei beni (cfr. Corte di Giustizia 29.6.2017 n. C-288/16).
Circolare Tematica - Split payment - Estensione ambito applicativo
A cura di Marco Bevilacqua A seguito delle novità del DL 50/2017 convertito, con il DM 27.6.2017 (pubblicato sulla G.U. 30.6.2017 n. 151) è stata aggiornata la disciplina attuativa dello split payment, apportando modifiche ed integrazioni al precedente DM 23.1.2015.Le novità sono analizzate nella circolare dello Studio che Vi invitiamo a consultare.
Circolare Tematica - Novità in materia di imposte dirette
A cura di Marco Bevilacqua Il DL “manovra correttiva” convertito nella L. 96/17 (in vigore dal 24.6.17) prevede novità in materia di imposte dirette rispetto al testo originario; le novità sono analizzate nella circolare che Vi invitiamo a consultare.
Circolare Tematica - Novità in materia di IVA
A cura di Marco Bevilacqua Il DL “manovra correttiva” convertito nella L. 96/17 (in vigore dal 24.6.17) prevede novità in materia di Iva rispetto al testo originario; le novità in materia di compensazione dei crediti IVA sono analizzate nella circolare che Vi invitiamo a consultare.
Circolare Tematica - Novità in materia di compensazioni
A cura di Marco Bevilacqua Il DL “manovra correttiva” convertito nella L. 96/17 (in vigore dal 24.6.17) prevede novità rispetto al testo originario in particolare: inasprimento dei vincoli all’utilizzo in compensazione “orizzontale” nel modello F24 dei crediti d’imposta; anticipazione del termine iniziale per la compensazione dei crediti IVA; introduzione di un regime sanzionatorio in caso di compensazione “orizzontale” in violazione dell’obbligo del VdC; per tutte le novità Vi invitiamo a consultare la circolare completa.
Circolare Tematica - Violazioni in materia di reverse charge - Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
A cura di Marco Bevilacqua Gli errori commessi nell’applicazione del reverse charge sono oggetto di una disciplina particolare, che è stata modificata, spesso in senso favorevole al contribuente, dal DLgs. 24.9.2015 n. 158, entrato in vigore l’1.1.2016. Le sanzioni in materia di reverse charge, così come riformate, sono state oggetto di chiarimenti ad opera della circolare dell’ Agenzia delle Entrate del 11.5.17 n. 16.
Deleghe di pagamento modello F24 – Risoluzione Agenzia delle Entrate
A cura di Marco Bevilacqua L’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 68/E del 09/06/2017 ha fornito chiarimenti ed indicazioni operative riguardo alle deleghe di pagamento modello F24 da inviare tramite i servizi telematici della stessa e i relativi codici tributo. Si evidenzia, in particolare, che è stato precisato che sono “esclusi dai nuovi obblighi" i crediti rimborsati dai sostituti a seguito di liquidazione del modello 730 e le somme erogate ai sensi del c.d. “bonus Renzi”. In allegato il testo completo della Risoluzione.
Leggi la Risoluzione 68/E
Bilancio consolidato degli enti territoriali: fase preliminare
A cura di Tobia Manfridi Gli Enti Locali con più di 5.000 abitanti, entrati in armonizzazione contabile dal 2015, devono redigere e approvare il bilancio consolidato entro il 30/09/’17; preliminarmente l’ente capogruppo deve predisporre due elenchi: il “Gruppo amministrazione pubblica” (comprende enti e organismi strumentali, le società controllate/partecipate dallo stesso); il “Gruppo bilancio consolidato” (include nell’area di consolidamento solo i soggetti del primo considerati rilevanti).
Leggi il principio contabile
Fabbricato con diverse porzioni immobiliari - Unicità di aliquota IVA
A cura di Marco Bevilacqua Per la Cassazione (n. 9661/17) ai fini IVA la cessione di un fabbricato ricomprendente sia “immobili strumentali” che “case di abitazione non di lusso”, realizzata da una società immobiliare non costruttrice, costituisce un atto unico con la conseguente applicazione dell’aliquota all’intero corrispettivo; quest’ultimo infatti non è parcellizzabile con una fittizia ripartizione secondo le diverse porzioni immobiliari ai fini dell'applicazione di differenti aliquote IVA.
Dichiarazione omessa e credito IRPEF
A cura di Marco Bevilacqua Il credito IRPEF, se di dimostrata esistenza contabile - sostanziale, può essere utilizzato nel periodo d’imposta successivo anche ove derivante da precedente dichiarazione omessa ed ivi maturato (Cass. n. 11828/2017).
Cessione diritto di opzione ed imposta di registro
A cura di Paolo Burattin La Corte di Cassazione con sentenza n. 10240/17 precisa che la cessione del diritto di opzione su azioni, in caso di mancato esercizio dello stesso da parte del cessionario, sconta l’imposta di registro al 3% in quanto non realizza automaticamente e di per sé l'effetto traslativo della partecipazione sociale. Ne deriva che la cessione del diritto di opzione non è assimilabile alla negoziazione di partecipazioni societarie ai fini dell’applicazione dell’imposta di registro in misura fissa, non sussistendo equivalenza tra cessione del diritto di opzione e cessione della partecipazione sociale.
Circolare Tematica - Comunicazione trimestrale dei dati delle fatture e Comunicazione dei dati delle liquidazioni IVA
A cura di Marco Bevilacqua L’art. 4 co. 1 del DL 193/2016 convertito sostituisce integralmente l’art. 21 del DL 78/2010, prevedendo, in luogo dell’obbligo di presentazione annuale del c.d. “spesometro”, l’invio all’Agenzia delle Entrate della comunicazione trimestrale dei dati delle fatture emesse, nonché di quelle ricevute e registrate. Per tutte le informazioni consultate la Circolare completa.
Circolari Tematiche - “Manovra correttiva” Novità in materia di imposte dirette, IVA e compensazioni, agevolazioni, riscossione, contenzioso, lavoro e previdenza
A cura di marco Bevilacqua Il DL 50/2017 è entrato in vigore il 24.4.2017, ma per molte disposizioni sono previste specifiche decorrenze. Nelle circolari di Studio si riepilogano le novità contenute in materia di imposte dirette, IVA e compensazioni nonché in materia di agevolazioni, riscossione, contenzioso, lavoro e previdenza. Si precisa che, in ogni caso, il DL 50/2017 è in corso di conversione in legge e quindi suscettibile di modifiche.
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Sale and lease back e violazione del patto commissorio
A cura di Paolo Cagliari Con sentenza 11449/2017, la Cassazione ha stabilito che viola il divieto di patto commissorio ed è quindi nullo il contratto di sale and lease back concluso dal venditore-utilizzatore che si trovi in stato di dissesto, ricorrendo quella situazione di difficoltà economica che costituisce uno degli indici rivelatori della finalità elusiva del divieto stabilito dall’art. 2744 c.c. in concreto perseguita dagli stipulanti.
Modalità di esecuzione del pignoramento di azioni
A cura di Paolo Cagliari Con sentenza 1588/2017, la Cassazione ha chiarito come eseguire il pignoramento di azioni: ai sensi dell’art. 1997 c.c., il vincolo non viene in essere se non è stato attuato sul titolo, spossessandone il socio esecutato. Non è, dunque, sufficiente l’annotazione nel libro soci, che, sebbene necessaria affinché il pignoramento sia opponibile alla società, non basta per renderlo tale nei confronti del terzo giratario delle azioni, in assenza dello spossessamento (indispensabile anche per consentire l’annotazione del vincolo pure sul titolo, come prescritto dalla legge).
Estensione dell’obbligo di compensazione telematica
A cura di Marco Bevilacqua Si segnala che il D.L. n. 50/17 ha modificato l’art. 37, co. 49-bis, D.L. n. 223/06, prevedendo, per i soggetti titolari di partita IVA, l’obbligo di utilizzare i servizi telematici messi a disposizione dall’AdE qualora essi intendano compensare, ai sensi dell’art. 17 D.Lgs. n. 241/97, per qualsiasi importo, crediti IVA (annuali o relativi a periodi inferiori), ovvero crediti relativi alle imposte sui redditi e alle relative addizionali, alle ritenute alla fonte, alle imposte sostitutive delle imposte sul reddito, all’IRAP e dei crediti d’imposta da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi.
Estese a tutte le PMI le deroghe al diritto societario previste per start-up e PMI innovative
A cura di Alessandro Fiocco L’art. 57 comma 1 del DL 50/17 ha previsto alcune modifiche all’art. 26 del DL 179/12 commi 2-5-6 sostituendo le parole “start-up innovative” con “PMI”. Le deroghe societarie ivi previste si applicano pertanto a tutte le Srl che soddisfano i requisiti delle PMI previsti dalla raccomandazione comunitaria n. 2003/361/CE. Viene quindi ora permessa, a tutte le PMI Srl, la creazione di diverse categorie di quote, l’offerta al pubblico di prodotti finanziari (anche con il crowdfunding) e la possibilità di compiere operazioni sulle proprie partecipazioni (in attuazione di piani di incentivazione).
Accertamenti bancari: giroconti e prove
A cura di Marco Bevilacqua Ad avviso della Cassazione (n.9657/2017) i versamenti ingiustificati ex art. 32 D.P.R. 600/73 non si presumono ricavi (o compensi) a base dell’accertamento allorché a loro volta provengano da altro conto corrente, del medesimo contribuente, non oggetto di ulteriore verifica. Nel caso, infatti, detti versamenti, esito di operazione tutta interna al comune correntista, devono ritenersi irrilevanti ex art. 32. La dimostrazione di tale evenienza consente perciò al contribuente di superare la presunzione e graverà dunque sull’Amministrazione l’onere di provare che quanto versato sul primo conto sia imponibile.
Circolare Tematica - Spesometro e altre comunicazioni all’Anagrafe tributaria - Modello di comunicazione polivalente relativo al 2016
A cura di Marco Bevilacqua L’art. 4 del DL 22.10.2016 n. 193 (conv. L. 1.12.2016 n. 225), prevede l’obbligo, per tutti i soggetti passivi IVA, di comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate le operazioni attive e passive rilevanti ai fini IVA: i) di qualsiasi importo, se soggette all’obbligo di emissione della fattura; ii)di importo non inferiore a 3.600,00 euro, al lordo dell’IVA, se non soggette all’obbligo di emissione della fattura.
Il c.d. “milleproroghe” – convertito in L. 27.2.2017 n. 19 - Principali novità
A cura di Marco Bevilacqua. Il DL 30.12.2016 n. 244 (c.d. “milleproroghe”) è stato convertito nella L. 27.2.2017 n. 19, prevedendo numerose novità rispetto al testo originario. Nela circolare si riepilogano le principali novità.
Circolare Tematica - Novità in materia di determinazione dell’IRES e dell’IRAP e proroga del termine di presentazione delle dichiarazioni
A cura di Marco Bevilacqua Il DL c.d. “milleproroghe” è stato convertito nella L. 27.2.2017 n. 19 prevedendo numerose novità rispetto al testo originario tra cui l’art. 13-bis con il quale: i) sono state stabilite le norme di coordinamento della disciplina fiscale (IRES e IRAP) con le disposizioni in materia di bilancio introdotte dal c.d. “decreto bilanci”; ii) è stata conseguentemente prevista una proroga del termine per la presentazione delle dichiarazioni relative al periodo d’imposta 2016 (soggetti “solari”).
La Svizzera rivela all’Agenzia delle Entrate i dati sui conti correnti bancari
A cura di Paolo Burattin Secondo il recente accordo Italia - Svizzera, all’Amministrazione italiana saranno comunicati i dati bancari di coloro che: i) tra il 23/02/15 e il 31/12/16 avevano conti in Svizzera; ii) hanno indicato nella documentazione bancaria residenza o domicilio in Italia; iii) hanno ricevuto, senza aderirvi, un invito alla regolarizzazione. L’evasione di tale richiesta potrebbe porsi in contrasto con il divieto OCSE di richieste indiscriminate d’informazioni (fishing expedition). Tuttavia, l’individuazione di criteri così selettivi potrebbe soddisfare il requisito della rilevanza delle informazioni richieste.
Corte di Giustizia UE: limite compensazione IVA - recupero in tempi ragionevoli
A cura di Marco Bevilacqua All’attenzione della Corte di Giustizia UE è stata sottoposta la norma italiana che limita in euro 700.000 annui la cd. compensazione tributaria “orizzontale” (art. 34, co. 1 L. 388/00). Ciò posto, per la Corte la Direttiva IVA (art. 183) non osta ad una normativa nazionale che contiene entro un valore massimo, per singolo periodo d’imposta, la compensazione di alcuni debiti tributari con crediti IVA, purché l’ordinamento giuridico nazionale preveda comunque la possibilità per il soggetto passivo di recuperare integralmente il credito IVA entro termini ragionevoli (v. CGUE 16/3/17 C-211/16).
Circolare Tematica - Fatturazione elettronica e regimi opzionali per la trasmissione telematica delle fatture e dei corrispettivi - Novità
A cura di Marco Bevilacqua Con l’emanazione del DLgs. 5.8.2015 n. 127, il legislatore ha introdotto una serie di misure volte ad incentivare:i) la diffusione della fatturazione elettronica in ambito B2B (business to business);ii) la dematerializzazione dei documenti fiscali (oltre alle fatture, anche gli scontrini e le ricevute fiscali);iii)la trasmissione telematica dei dati delle operazioni rilevanti ai fini IVA, allo scopo di consentire all’Amministrazione finanziaria un adeguato riscontro fra i documenti emessi e le transazioni effettuate.
Società fittizia: amministratore di fatto e sanzioni tributarie (Cass. n. 5924/2017)
A cura di Marco Bevilacqua L’art. 7 del D.L. n. 269/2003 dispone la riferibilità esclusiva delle sanzioni amministrativo-fiscali alle persone giuridiche. Tuttavia per la Cassazione ciò non vale quando la persona giuridica sia una mera fictio artificiosamente costituita nell’esclusivo interesse di una persona fisica che, pur formalmente estranea alla società, ne sia amministratore di fatto poiché incontrastato dominus nell’orchestrarne l’attività, fraudolenta, destinata al suo materiale beneficio. Nel caso le sanzioni possono quindi trovare applicazione nei confronti dell’anzidetta persona fisica ricorrente.
Monitoraggio fiscale non residenti - Controlli relativi ad attività finanziarie e investimenti esteri non dichiarati - Liste selettive
A cura di Monica Secco Con il provv. dell’AdE 3.3.17 n. 43999, è stata data attuazione all'art. 83 co.17-bis-ter del DL 25.6.08 n.112 (introdotti dal DL 193/16, conv. L. 225/16).Tale norma prevede che i dati di coloro che richiedono l'iscrizione all'AIRE siano resi disponibili all'AdE entro 6 mesi dalla richiesta, per la formazione di liste selettive per i controlli relativi ad attività finanziarie e investimenti patrimoniali esteri non dichiarati. Le liste dovranno essere formate sulla base di elementi che indichino una effettiva permanenza in Italia. Tra i vari criteri si segnalano: la residenza in Italia de nucleo familiare, la titolarità di una P.I. attiva in Italia, la titolarità di cariche sociali, ecc.
Accordo Italia - Principato di Monaco per lo scambio di informazioni - Legge di ratifica (L. 131/2016) - Pubblicazione in G.U.
A cura di Monica Secco E’ entrato in vigore il 4.2.17 l'accordo e relativo protocollo tra Italia e Principato di Monaco che consente all'Amministrazione finanziaria italiana di avanzare richieste a quella monegasca la quale è tenuta a darvi corso non potendo più opporre il segreto bancario. Oltre allo scambio di informazioni su richiesta, Monaco ha aderito al sistema di scambio automatico di informazioni dei conti finanziari predisposto dall'OCSE con decorrenza dal periodo d'imposta 2017 (il primo scambio automatico di dati avverrà entro il 30.9.2018).
Cessione di beni con finanziamento - unicità IVA – no esenzione sugli interessi
A cura di Marco Bevilacqua Secondo la CGUE (C-208/15), nell’ambito di un’operazione di cooperazione agricola integrata, la cessione di beni da parte di un operatore economico e la concessione di un prestito per l’acquisto di tali beni, integrano un’unica operazione IVA, che vede nella cessione la prestazione principale e nel prestito quella accessoria. L’ottenimento del prestito, infatti, non è nel caso un fine a sé stante ma un mezzo utile alla cessione. Gli interessi relativi al prestito concorrono quindi a costituire la base imponibile di siffatta unica operazione.
Interessi moratori ex D.Lgs. 231/2002 nel fallimento
A cura di Alberto Marcolungo La Corte di Cassazione ritorna sul tema degli interessi moratori maturati ex D.Lgs. 231/2002 con l’ordinanza 3300/2017. La Corte conferma il precedente orientamento secondo il quale l’interesse moratorio per le transazioni commerciali maturato ante fallimento dev’essere accertato ed ammesso dal Giudice Delegato al passivo, ancorché non accertato con un precedente provvedimento giudiziale.
Circolare Tematica - Novità in materia di dichiarazioni d’intento
A cura di Marco Bevilacqua L’art. 20 del DLgs. 21.11.2014 n. 175 ha modificato l’art. 1 co. 1 lett. c) del DL 29.12.83 n. 746, conv. L. 27.2.84 n. 17, in relazione agli obblighi relativi alle dichiarazioni di intento da parte degli esportatori abituali che inten­do­no avvalersi della facoltà di effettuare acquisti o importazioni di beni e servizi senza applicazione dell’IVA, ai sensi dell’art. 8 co. 1 lett. c) del DPR 633/72.
Circolare Tematica - Ripristino della presentazione dei modelli INTRA acquisti per il 2017
A cura di Marco Bevilacqua.
Con il maxi-emendamento al DL 244/2016 (in corso di conversione in Legge), approvato in data 16.2.2017 dal Senato, sono ripristinati gli obblighi di presentazione dei modelli INTRA acquisti per l'anno d'imposta 2017. In questo modo viene superato il disposto dell'art. 4 co. 4 lett. b) del DL 193/2016, il quale fissava l'abolizione dei modelli INTRA per gli acquisti intracomunitari di beni e per le prestazioni di servizi ricevute da soggetti stabiliti nella UE dall’1.1.2017.
Bonus R&S, semaforo verde per l’acquisizione agevolata di brevetti da fallimenti
A cura di Angelo Tiziani Con la risoluzione 19/E del 2017, l’Agenzia delle Entrate, in risposta ad un’istanza di interpello, ha evidenziato come i brevetti acquisiti siano beni che rientrano nel Bonus Ricerca e Sviluppo, in quanto derivanti da spese di acquisizione di competenze tecniche e privative industriali relative ad invenzione industriale o biotecnologica. La stessa Agenzia ha inoltre specificato che, per quanto riguarda l’acquisizione, non rileva la natura del cedente, ammettendo dunque l’acquisto anche da soggetti falliti.
Prededuzione al credito del professionista solo se procura un beneficio ai creditori
A cura di Anna Bimbatti La Cassazione ha escluso la prededuzione al credito del professionista che si era occupato di approntare la documentazione necessaria alla predisposizione della domanda di concordato, di seguito revocato ai sensi dell’art. 173 L.F. e sfociato in fallimento. Ai fini del riconoscimento della prededuzione è necessario che le prestazioni professionali procurino un beneficio in termini di accrescimento dell’attivo o di salvaguardia della sua integrità, non essendo sufficiente un mero collegamento con la procedura. (C. 3218 del 7.02.2017)
E’ nulla la vendita di un immobile nel fallimento mediante transazione
A cura di Anna Bimbatti La I sezione della Cassazione, con Sentenza n. 26954 del 23/12/2016, è intervenuta nell’ambito delle vendite fallimentari (art. 108 L.F.), stabilendo che le stesse non sarebbero consentite nell’ipotesi in cui un bene immobile di proprietà del fallimento venisse venduto a trattativa privata mediante transazione, ancorché autorizzata dal Giudice Delegato. Sarebbe consentita unicamente l’alienazione nelle forme della vendita forzata, con o senza incanto, pena la nullità del negozio ai sensi dell’art. 1418 c.c.
Prescrizione frodi IVA - Questione di legittimità – Rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia
A cura di Monica Secco La Corte Costituzionale ha sospeso il giudizio di costituzionalità e rinviato alla Corte di Giustizia UE la decisione sulla corretta interpretazione dell'art. 325 del Trattato sul Funzionamento dell'UE, rilevante ai fini della disciplina della prescrizione delle frodi IVA. La sentenza della Corte di Giustizia UE C-105/14, chiedendo al giudice di disapplicare nel caso concreto la prescrizione nel caso in cui si trovi di fronte a “gravi frodi” IVA, ha dato avvio ad una interpretazione che appare ledere i principi fondamentali costituzionali dello Stato nonché del principio di legalità.
Novità legge 232/16 – Note di variazione IVA procedure concorsuali - abrogazione
A cura di Monica Secco La legge di bilancio ha abrogato la possibilità per il cedente di effettuare la variazione in diminuzione dell'IVA non riscossa a partire dall'avvio della procedura concorsuale del cessionario se successiva al 31.12.16. La decisione, legata a ragioni di gettito erariale, è stata criticata dall’Assonime (circ. 1/17) in quanto gravano sulle imprese gli oneri finanziari dovuti al rinvio del recupero dell'IVA oltre al divario fra la normativa IVA e quella delle imposte sui redditi.La circolare evidenzia, altresì, la soppressione della norma che esonerava il curatore fallimentare dalla registrazione della nota di variazione IVA ricevuta.
La Corte di Giustizia UE - Direttiva madre-figlia ed onere della prova
A cura di Marco Bevilacqua La Corte di Giustizia UE deve esaminare la Dir. 90/435/CEE che prevede l’esenzione da ritenuta sui dividendi infragruppo UE e la norma francese che la esclude al cospetto di dividendi percepiti da controllanti a loro volta controllate da soggetti extra-UE a meno della prova che la catena partecipativa non sia finalizzata all’esenzione. Per l’Avv. Generale è incompatibile con la predetta Direttiva imporre tale onere probatorio, in base ad una presunzione elusiva generalizzata, senza che l’amministrazione sia tenuta a fornire sufficienti indizi di elusione fiscale.
Sulla "causa" del piano del consumatore L. 3/2012 e sua inammissibilità
A cura di Alberto Marcolungo La causa della procedura art.12bis L. 3/2012 (piano del consumatore) coincide con la causa del concordato preventivo: ne consegue che è indispensabile, ai fini dell’ammissibilità della procedura, che il piano proposto preveda il pagamento parziale ma effettivo di tutti i creditori, ivi compresi i creditori chirografari o degradati al chirografo. Così il Tribunale di Udine 04.01.2017 che, nel rilevare numerosi profili di inammissibilità del piano proposto, evidenzia come l’assenza di atti di frode non esenta l’istante dall’offrire un congruo soddisfacimento ai creditori.
L’amministratore non è lavoratore subordinato o parasubordinato della società
A cura di Paolo Cagliari Con sentenza n. 1545 del 20 gennaio 2017, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno escluso che gli amministratori di società possano essere considerati lavoratori subordinati o parasubordinati della società, con la conseguenza che i loro compensi sono pignorabili illimitatamente, ossia senza l’osservanza dei limiti stabiliti dall’art. 545 c.p.c. Tale principio risulta applicabile, a maggior ragione, anche ai compensi spettanti ai sindaci.
Risoluzione Agenzia Entrate in materia di stabile organizzazione
A cura di Marco Bevilacqua L’Agenzia si è pronunciata in materia di stabile organizzazione, analizzando, in particolare, la disciplina convenzionale vigente fra l’Italia e lo Stato di un investitore istante. Ebbene in questo senso, in presenza di un centro di immagazzinamento e distribuzione autorizzato come deposito fiscale/doganale/IVA, di cui società estera detenga la disponibilità e gestito da consociata italiana o terzo operatore logistico, la stabile organizzazione materiale della estera non è configurabile se ivi essa deposita-espone-consegna merci di proprietà sua e non di altre imprese (v. Ris. n. 4/E/2017).
La Corte di Giustizia UE sul pro rata IVA nazionale
A cura di Marco Bevilacqua Per la CGUE è compatibile con il diritto UE la norma nazionale sul c.d. “pro rata” di detrazione IVA laddove non distingue singolarmente la natura oggettiva dei costi sostenuti in base alla tassabilità delle attività cui sono destinati. Inoltre per individuare le operazioni accessorie da escludere dal calcolo si può fare riferimento alla composizione della cifra d’affari del soggetto passivo pur tenendo conto del rapporto fra le predette e le attività imponibili nonché, eventualmente, dell’impiego, che le stesse comportano, di beni e servizi per i quali è dovuta l’IVA (v. CGUE C-378/15 016).
IVA UE beni immobili e prestazioni immobiliari – Dal 1 gennaio 2017 definizioni armonizzate
A cura di Monica Secco Le nozioni “beni immobili” e “servizi relativi agli immobili” agli effetti IVA diventano proprie del diritto dell’UE. Dal 1/1/17 sono giuridicamente vincolanti le definizioni introdotte dal regolamento UE n.1042/13, che modifica il precedente n.282/11. Recependo le Sentenze in materia emanate dalla Corte di Giustizia, con tale intervento si è cercato di risolvere i problemi di qualificazione delle fattispecie, con riguardo sia alla nozione di bene immobile sia al collegamento necessario per poter qualificare una prestazione come relativa allo stesso, integrando il regolamento con disposizioni definitorie.
Esterovestizione nei gruppi societari - l’analisi di Assonime
A cura di Marco Bevilacqua Assonime si è di recente occupata delle contestazioni sull’esterovestizione di subsidiaries estere ritenute poco autonome considerato il potere direttivo della holding nazionale. Al riguardo va distinta l’attività di direzione e coordinamento della capogruppo dalla diretta gestione della società controllata, essendo normale un determinato livello di “intervento” della holding per il coordinamento del gruppo. Altrimenti vi è il rischio che tutte le consociate possano dirsi esterovestite. Va inoltre tutelata la libertà di stabilimento delle subholding di detenzione passiva di partecipazioni.
Sull’ammissione al passivo e successivo fallimento in estensione ex art. 147 LF
A cura di Alberto Marcolungo Il giudicato endofallimentare sulla qualità di creditore (art. 96 LF) non osta alla successiva dichiarazione di fallimento in estensione ex art. 147 LF. Così ha statuito la Cassazione (26944/2016) rigettando il ricorso di un socio occulto di una Sas, già ammesso allo stato passivo in qualità di creditore, sulla base dell’autonomia che sorregge la dichiarazione di fallimento in estensione.
Dividendi infragruppo, doppia imposizione - rimedi: Direttiva CEE e Convenzioni internazionali non cumulabili
A cura di Marco Bevilacqua La Cassazione ha statuito che in presenza di una doppia imposizione di dividendi infragruppo in due diversi Stati UE non si può beneficiare sia del credito di imposta di cui alle Convenzioni bilaterali che dell’esenzione prevista dalla Direttiva 90/435/CEE. Infatti tali due rimedi, pur complementari nel tendere al medesimo obiettivo, sono opzionali, alternativi e non perfettamente sovrapponibili. E’ pertanto esclusa la possibilità di ottenere un indebito doppio beneficio fiscale fruendo di entrambi, pena anche l’alterazione della parità di trattamento in ambito UE (v. Cass. n. 27111/2016).
Professionisti in campo per Borsa AIM Italia
Italia Oggi ha pubblicatio l'articolo "Professionisti in campo per Borsa AIM Italia" evidenziando il prezioso lavoro svolto dalla Commissione Diritto Societario – Operazioni Straordinarie - del CNDCEC, presieduta dal dott. Alberto Righini.
Legge Bilancio 2017 - Crediti tributari e contributivi nel C.P. e negli accordi 182bis LF: principali novità
A cura di Alberto Marcolungo e Marco Bevilacqua Il riformato art. 182ter LF consente la falcidiabilità dell’IVA nonché delle ritenute operate e non versate nel piano di CP ovvero negli accordi 182bis. Può essere proposto il pagamento parziale o dilazionato di tributi e contributi di cui al 182ter, purché l’asseveratore attesti che la somma offerta non è inferiore al valore di mercato del compendio mobiliare del debitore. Le somme degradate a chirografo dovranno essere inserite in apposita classe mentre i tributi nativamente chirografari dovranno ricevere un trattamento non deteriore rispetto alla migliore delle classi.
Circolare Tematica - Aliquote contributive per gli iscritti alla gestione separata INPS per il 2017
A cura di Marco Bevilacqua Con riferimento all’anno 2017, la disciplina della contribuzione dovuta alla Gestione separata INPS presenta novità concernenti le aliquote contributive applicabili sia per i professionisti “senza Cassa” iscritti alla sola Gestione separata e non pensionati che per i lavoratori “parasubordinati” iscritti alla sola Gestione separata e non pensionati. Non si registrano invece variazioni con riguardo all’aliquota prevista per gli iscritti alla Gestione separata che risultino assicurati anche presso altre forme previdenziali obbligatorie o titolari di pensione.
IVA falcidiabile nel concordato preventivo senza transazione fiscale
A cura di Marco Bevilacqua La Cassazione, a Sezioni Unite, ha statuito che l’infalcidiabilità del credito IVA è stabilita, pur in via di eccezione, comunque da una norma speciale che regola la transazione fiscale (art. 182-ter L.Fall) e quindi essa non può trovare applicazione con riferimento alla fattispecie generale dei concordati preventivi senza transazione fiscale. Non è infatti logicamente corretto, per la Cassazione, ritenere che la predetta norma, processuale o sostanziale che sia, in quanto eccezionale nell’ambito di disciplina speciale, possa trovare applicazione “universale” (cfr. Cass. SS.UU. n. 26988/16).
Rafforzamento del principio di disclosure in tema di Concordato Preventivo
A cura di Alberto Marcolungo La Cass. 25165/2016 interviene sull’onere di “disclosure” in tema di Concordato Preventivo, rafforzando il dovere del debitore di rappresentare con chiarezza e precisione i fatti rilevanti per la procedura. In particolare la dissimulazione dell’attivo o l’esposizione di passività inesistenti ex art. 173 LF sommariamente esposti negli allegati al piano non godono della “sanatoria” del voto favorevole dei creditori, giustificando quindi il diniego di omologa del CP. Ciò rappresenta un comportamento contrario alla buona fede ed idoneo a ledere il consenso informato espresso dai creditori.
Coassicurazioni: esenzione IVA commissioni di delega – unicità della funzione economica
A cura di Monica Secco La Cassazione (Sentenza n. 22429/2016) affronta per la prima volta la questione attinente l’esenzione IVA delle commissioni di delega nei rapporti di coassicurazione uniformandosi ai recenti indirizzi dei giudici UE. La riconducibilità delle commissioni di delega alle operazioni di assicurazione vi è se sussistono: un presupposto di natura soggettiva - il delegato deve essere esso stesso impegnato nei confronti dell’assicurato garantirgli la copertura del rischio e un presupposto di natura oggettiva - l’idoneità della pluralità di prestazioni ad integrare il servizio assicurativo sotto il profilo economico.
Circolare Tematica - Definizione delle cartelle di pagamento e degli accertamenti esecutivi - Novità del DL 22.10.2016 n. 193 conv. L. 1.12.2016 n. 225
A cura di Marco Bevilacqua E’ stato convertito in Legge il c.d. “Decreto rottamazione”; in sede di conversione sono state apportate alcune modifiche, ad esempio posticipando i termini che caratterizzano la procedura, così come quelli per il versamento delle rate. In breve, se sussistono i requisiti indicati dalla norma, il contribuente, presentando apposita domanda entro il 31.3.2017, beneficia dello sgravio degli interessi di mora e delle sanzioni amministrative.
Via alla raccolta di capitali online per tutte le PMI
A cura di Matteo Tambalo La Legge di Stabilità estende a tutte le PMI l’operatività della raccolta di capitale di rischio mediante i portali online (c.d. crowdfunding), attualmente riservata a start-up e PMI innovative. Le PMI beneficiarie saranno quelle definite dalla normativa europea e varranno le medesime regole in vigore concernenti i soggetti autorizzati all’esercizio di tali attività, requisiti, funzionamento e modalità operative. Trattasi pertanto di un ulteriore strumento da considerare per ridurre i costi di raccolta di capitale e consentire l’ampliamento del novero di soggetti che possono contribuire al finanziamento dell’impresa.
Partono i finanziamenti agevolati alle imprese in crisi di liquidità
A cura di Paolo Cagliari E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico che disciplina la concessione di finanziamenti agevolati a valere sul fondo istituito dalla legge di stabilità 2016 in favore delle micro, piccole e medie imprese potenzialmente in crisi, in quanto vittime di estorsione, truffa, insolvenza fraudolenta e false comunicazioni sociali. Per la concessione del finanziamento volto al ripristino della liquidità, le imprese beneficiarie debbono possedere i requisiti previsti dall’art. 3 e rispettare i parametri di patrimonializzazione e capacità di rimborso fissati dall’art. 6.
Ratificato l’accordo per l’istituzione del tribunale europeo dei brevetti
A cura di Paolo Cagliari Con legge 3 novembre 2016, n. 214, è stato ratificato l’accordo concluso a Bruxelles dagli Stati membri dell’Unione Europea per l’istituzione di un tribunale unificato dei brevetti, competente a conoscere delle controversie in materia di brevetti europei e di brevetti europei con effetto unitario. Corrispondentemente, è stato modificato l’art. 3, comma 1, lett. a), d.lgs. 168/2003, sottraendo alle sezioni specializzate in materia di proprietà industriale e intellettuale le azioni attribuite alla competenza esclusiva del nuovo tribunale europeo dei brevetti.
Emanate le regole per la raccolta del risparmio da parte di soggetti diversi dalle banche
A cura di Paolo Cagliari E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il provvedimento della Banca d’Italia del 8/11/2016, volto a regolamentare la raccolta del risparmio da parte di soggetti diversi dalle banche. La disciplina riguarda, in particolare, l’emissione di strumenti finanziari di raccolta da parte delle società, la raccolta del risparmio presso soci, presso dipendenti e nell’ambito di gruppi, nonché il cosiddetto social lending (strumento attraverso il quale una pluralità di soggetti può richiedere a una pluralità di potenziali finanziatori, tramite piattaforme on-line, fondi rimborsabili per uso personale o per finanziare un progetto).
Leggi il provvedimento della Banca d'Italia
Illegittima la prassi di rilasciare assegni postdatati in garanzia
A cura di Paolo Cagliari La Corte di cassazione, con sentenza n. 10710 del 24 maggio 2016, ha ribadito l’invalidità dell’assegno postdatato o privo di data consegnato a garanzia di un debito e da restituire al debitore in caso di adempimento dell’obbligazione. Aderendo all’orientamento secondo cui tale prassi è contraria a norme imperative, la pronuncia ha confermato che l’assegno non può essere utilizzato come titolo esecutivo, ma può solo valere quale promessa di pagamento, con conseguente presunzione dell’esistenza del rapporto sotteso all’emissione e onere dell’emittente di dimostrarne l’inesistenza, l’invalidità o l’estinzione.
Termine per l’impugnazione del decreto di liquidazione del C.T.U.
A cura di Paolo Cagliari Con ordinanza n. 234/16, la Corte costituzionale ha ribadito il principio, recentemente affermato con sentenza del 12/5/16 n. 106, per cui, a seguito delle modifiche apportate all’art. 170 del Testo Unico in materia di spese di giustizia, il termine per impugnare il decreto di liquidazione del compenso del CTU è quello di trenta giorni dalla sua comunicazione o notificazione stabilito in via generale per il riesame dei provvedimenti adottati in prima istanza nell’ambito di procedure riconducibili allo schema del rito sommario.
Circolare Tematica - Definizione delle cartelle di pagamento e degli accertamenti esecutivi - Novità del DL 22.10.2016 n. 193 in corso di conversione
A cura di Marco Bevilacqua L’art. 6 del DL 22.10.2016 n. 193, in corso di conversione in legge, ha introdotto una sanatoria delle cartelle di pagamento e degli accertamenti esecutivi, che comporta forti sconti per chi ne fruisce, c.d. “rottamazione”. Se sussistono i requisiti indicati dalla norma il contribuente, presentando apposita domanda entro il 23.1.17, beneficia dello sgravio degli interessi di mora e delle sanzioni amministrative; occorre però eseguire i versamenti al massimo in quattro rate, l’ultima entro il 15.3.18. Trattandosi di una disciplina contenuta in un decreto legge non è escluso che la legge di conversione apporti modifiche.
Concordato in continuità (ex art. 186bis L.F.) - giudizio sulla fattibilità del piano
A cura di A. Marcolungo Nel concordato in continuità il periodo di attività compreso tra l’ammissione alla procedura e la data dell’omologa costituisce elemento utile per la valutazione della fattibilità del piano. Così Trib. Pavia 14.10.16 con cui rigetta l’omologa del concordato sebbene ritenuto conveniente dai creditori. Il Trib. evidenzia l’incapacità del piano di far raggiungere il riequilibrio economico-finanziario della società decotta (giudizio di convenienza riservato ai creditori) giustificando tale “invasione” della scelta dei creditori assumendo che ciò riguarda la causa concreta del concordato (che rientra nel sindacato del Giudice), e non la convenienza del piano.
Legge di stabilità 2017 - Bonus innovazione: ammortamento al 250%
A cura di Angelo Tiziani Tra i capitoli più attesi della Legge di Stabilità 2017 vi è l’introduzione dell’iperammortamento al 250% per gli investimenti in ricerca, sviluppo ed innovazione. Tale nuova agevolazione viene legata all’acquisto di beni che favoriscono i processi di trasformazione tecnologica e/o digitale inerenti i piani “Industria 4.0”.
Integrative a favore ritrattabili entro i termini di decadenza dell’accertamento
A cura di Angelo Tiziani Con il DL 22 ottobre 2016, pubblicato sulla G.U n. 249 del 25/10, è stato fissato il principio per il quale la dichiarazione (dei redditi, Irap e sostituti) può essere ritrattabile sia a favore che a sfavore entro i termini di decadenza dell’azione di accertamento. Viene dunque confermato che la norma generale regolante la tematica delle dichiarazioni integrative è l’art. 2, comma 8, Dpr 322/1998, ponendo fine ad una lunga diatriba, in termini di interpretazione, ravvivata da una recente sentenza della Cassazione (13378/2016).
Legge di stabilità 2017 - Nella voluntary contanti e cassette di sicurezza senza forfait
A cura di Angelo Tiziani Secondo quanto annunciato nei giorni scorsi dal MEF, la Legge di Stabilità 2017 prevedrà la riapertura della procedura di regolarizzazione definita “voluntary disclosure-bis”; a tal proposito, il Governo ha confermato che non verrà applicata un’imposta forfetaria del 35% sull’emersione di contanti e beni contenuti nelle cassette di sicurezza. Tali beni, una volta dichiarati, sconteranno una tassazione dei redditi progressiva.
Decorrenza del termine lungo per impugnare la sentenza
A cura di Paolo Cagliari Con pronuncia n. 18569 del 22 settembre 2016, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno affermato che, qualora la sentenza rechi una data di deposito diversa e anteriore rispetto a quella di pubblicazione, il termine lungo (sei mesi) per l’impugnazione decorre dalla seconda, coincidente con quella in cui la sentenza, mediante il suo inserimento nell’elenco cronologico e l’attribuzione del relativo numero identificativo, è divenuta conoscibile.
Valore probatorio della C.T.U.
A cura di Paolo Cagliari Con due sentenze del 7 settembre 2016, la Corte di cassazione ha evidenziato che la consulenza tecnica non è mezzo istruttorio in senso proprio, essendo finalizzata a coadiuvare il giudice nella valutazione di elementi acquisiti o nella soluzione di questioni che necessitino di specifiche conoscenze. La C.T.U. può tradursi nell'accertamento di situazioni di fatto solo quando ciò richieda l'ausilio di speciali cognizioni tecniche, ma non può consistere in un’indagine esplorativa, alla ricerca di elementi, fatti o circostanze in merito ai quali vi sia una carenza di allegazione o di prova
Obbligazioni pecuniarie e foro competente: chiarimenti dalle Sezioni Unite
A cura di Paolo Cagliari Le Sezioni Unite della Corte di cassazione, con sentenza n. 17989 del 13 settembre 2016, hanno affermato che il foro competente per le cause aventi per oggetto il pagamento di somme di denaro è quello in cui si trova il domicilio del creditore solo se l’obbligazione è liquida, ossia già predeterminata nel suo ammontare dal titolo da cui deriva o univocamente determinabile, sempre in base a esso, con un semplice calcolo aritmetico. Diversamente, la controversia andrà radicata presso il foro del debitore.
In dubbio la legittimità costituzionale del nuovo pignoramento presso terzi
A cura di Paolo Cagliari Il Tribunale di Viterbo ha sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 548 e 549 c.p.c., così come modificati a partire dalla legge di stabilità del 2013, in quanto le semplificazioni introdotte dal legislatore in ordine alle modalità di accertamento dell’esistenza dei crediti assoggettati a espropriazione forzata sarebbero idonee a ledere i diritti tanto del terzo pignorato, soggetto estraneo all’esecuzione, quanto del creditore procedente.
Circolare Tematica - Modelli 770/2016 - Proroga dei termini di presentazione - Effetti ai fini del ravvedimento operoso
A cura di Marco Bevilacqua Con un apposito DPCM, è stata disposta la proroga dal 22.8 al 15.9 dei termini di presentazione dei modelli 770/16 Semplificato e Ordinario. Con la proroga si sono, inoltre, volute evitare sovrapposizioni con le scadenze di presen­tazione dei modelli UNICO, IRAP e IVA, relativi al 2015, il cui termine è fissato al 30.9.2016. Per effetto della proroga sono conseguentemente differiti i termini, ad essa collegati, re­la­tivi all’invio telematico delle Certificazioni Uniche 2016 che non contengono dati da utilizzare per l’elaborazione della dichiarazione precompilata e ai ravve­dimenti operosi.
Confermata la sospensione feriale dei termini nei processi esecutivi
A cura di Paolo Cagliari La Corte costituzionale, con sentenza n. 191 del 20 luglio 2016, ha avallato l’orientamento della giurisprudenza di legittimità che esclude la deroga alla sospensione feriale dei termini (dall’1 al 31 agosto) per gli adempimenti inerenti al processo esecutivo (nel caso specifico, per il deposito della documentazione ipocatastale prevista dall’art. 567, comma 2, c.p.c.), che deve intendersi limitata ai soli giudizi incidentali di cognizione (in particolare, di opposizione all’esecuzione e agli atti esecutivi) proposti nell’ambito di esso.
Alla Corte costituzionale le vendite di immobili sulla carta
A cura di Paolo Cagliari Il Tribunale di Siena ha sollevato questione di legittimità costituzionale delle disposizioni del d.lgs. 122/2005 che escludono l’obbligo per il costruttore di prestare fideiussione nel caso di contratto preliminare avente per oggetto immobili da costruire esistenti solo sulla carta, ossia per i quali non sia ancora stata presentata domanda di rilascio del permesso di costruire.
Leggi la nota a Sentenza
L’azione di responsabilità nel concordato liquidatorio
A cura di Anna Bimbatti Nel concordato liquidatorio l’azione di responsabilità nei confronti di ex amministratori o sindaci può essere promossa dal Liquidatore anche se non prevista nel piano e senza la deliberazione assembleare poiché, in virtù del principio della responsabilità patrimoniale, il debitore risponde con tutti i beni presenti e futuri (anche i crediti). Il concordato in continuità rappresenterebbe, invece, una deroga a detto principio atteso che una parte del patrimonio dell’impresa è destinato alla prosecuzione dell’attività e, quindi, sottratto alla liquidazione (Trib.TN 10.06.16)
Circolare Tematica - Agevolazioni fiscali per premi di risultato e partecipazione agli utili corrisposti ai dipendenti
A cura di Marco Bevilacqua La legge di stabilità 2016 e il DM 25.3.16 disciplinano la possibilità di assoggettare ad una tassazione agevolata le somme erogate ai lavoratori dipendenti privati sotto forma di premi di risultato di ammontare variabile legati ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza; di partecipazione agli utili dell’impresa; di sostituire la corresponsione delle predette somme con “welfare aziendale”, come l’attribuzione di beni, servizi, nonché c.d. benefit, connotati da rilevanza sociale ed esclusi, nei previsti limiti, da qualsiasi forma di tassazione.
“Dopo di noi” trust e contratto di affidamento fiduciario per persone con disabilità grave
A cura di Antonio Righini E' stata pubblicata la legge 22 giugno 2016 n. 112, (c.d. "Dopo di Noi") che disciplina le misure di soccorso destinate a persone con disabilità grave quando non posso essere assistiti dai genitori, mediante gli strumenti del trust, del contratto di affidamento fiduciario, degli atti di destinazione di cui all’art.2645 ter c.c.. La legge prevede quindi particolari agevolazioni fiscali per la stipula degli atti che abbiano come finalità esclusiva la cura e l’assistenza delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.
A cura di Paolo Cagliari E’ entrata in vigore la l. 119/2016, di conversione del d.l. 59/2016, che ha confermato le procedure di rimborso per i detentori di strumenti finanziari delle casse di risparmio insolventi. Le poche modifiche introdotte in sede di conversione sono volte principalmente a rendere più agevole l’accesso dei risparmiatori coinvolti alle erogazioni del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.
La linea di demarcazione tra Collezionista e Mercante d’Arte
A cura di Elena Marsilio Con Sent. n.826/2016 la C.T.R. toscana ha affermato che la linea di demarcazione tra il Collezionista e il Mercante d’arte è rappresentata dalla presenza o meno dei requisiti della commerciabilità. Il collezionista rimane tale finché non assume le caratteristiche dell’imprenditore ci cui all’art. 2082 c.c.: professionalità e specifica organizzazione economica finalizzata allo scambio di beni e servizi. Pertanto, siamo di fronte ad un collezionista se il numero delle operazioni (acquisto/vendita) è esiguo e realizzato per il più delle volte con la medesima parte.
Trascrizione e inefficacia del pignoramento immobiliare - Nota a Sentenza - Corte di Cassazione Sezione III Civile n. 4751 dell’11 marzo 2016
A cura di Paolo Cagliari In un caso in cui era stata chiamata a esprimersi in merito alle conseguenze derivanti dalla mancata rinnovazione della trascrizione del pignoramento ultraventennale ai sensi dell’art. 2668-ter c.c., la Corte di cassazione, con la sentenza n. 4751 dell’11 marzo 2016, individua, in un obiter dictum, una ulteriore ipotesi di inefficacia del pignoramento, pure non espressamente prevista dal legislatore e in sostanziale controtendenza rispetto al proprio precedente orientamento. Leggi la nota a Sentenza nella sezione "visualizza tutte le news"
Circolare Tematica - Chiarimenti in materia di reverse charge nel settore informatico
A cura di Marco Bevilacqua Il D.Lgs. 11.2.2016 n. 24, pubblicato sulla G.U. 3.3.2016 n. 52, ha modificato l’art. 17 del DPR 633/72 in particolare per quanto attiene al settore informatico. Leggete la circolare di Studio per le informazioni necessarie.
Circolare Tematica - Patent Box - Disciplina e chiarimenti ufficiali
A cura di Angelo Tiziani L’art. 1 co. 37-45 della legge di stabilità 2015 e il DM 30.7.2015 disciplinano il regime c.d. “Patent box” per i redditi derivanti dall’utilizzazione o dalla concessione in uso di alcune tipologie di beni immateriali (quali software coperto da copyright e brevetti). In relazione a tale agevolazione, l’A.d.E. ha emanato alcuni provvedimenti attuativi e chiarimenti ufficiali. Nella circolare di Studio si riepiloga la disciplina del Patent box alla luce dei chiarimenti forniti.
Istituito l’Arbitro per le controversie finanziarie
A cura di Paolo Cagliari E’ stata pubblicata in G.U. la delibera con cui la Consob ha istituito l’Arbitro per le controversie finanziarie (ACF) incaricato di gestire le procedure di risoluzione stragiudiziale delle controversie, inferiori a € 500.000, tra investitori non professionali e intermediari relative alla violazione degli obblighi previsti dalla normativa di settore e aventi per oggetto danni di carattere patrimoniale. E’ stato pubblicato anche il regolamento con la composizione e il funzionamento dell’ACF, le modalità di svolgimento del procedimento e l’accesso al quale per l’investitore è gratuito.
Avviate le procedure per i rimborsi agli investitori delle casse di risparmio fallite (Ferrara, Marche, Etruria e Chieti)
A cura di Paolo Cagliari Il d.l. 59/16 disciplina i rimborsi ai detentori di strumenti finanziari delle casse di risparmio insolventi grazie al FITD: presentando, entro quattro mesi dalla conversione in legge del d.l., la richiesta al Fondo con la documentazione ed indicazioni richieste, all’investitore verrà liquidato un indennizzo pari all’80% di quanto pagato per l’acquisto, al netto di oneri, spese e dell’eventuale differenza tra il rendimento degli strumenti finanziari e quello dei BTP. Resta salva la possibilità di avvalersi della procedura arbitrale prevista dalla l. di stabilità 2016.
Circolare Tematica - Credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo - Disciplina e chiarimenti ufficiali
A cura di Marco Bevilacqua L’art. 3 del DL 23.12.2013 n. 145 conv. L. 21.2.2014 n. 9 e il DM 27.5.2015 prevedono il riconoscimento alle imprese di un credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo. Con la circolare n. 5 del 16.3.2016 l’Agenzia delle Entrate ha fornito i chiarimenti ufficiali relativi a tale misura agevolativa.
Circolare Tematica - Documentazione per UNICO 2016
A cura di Marco Bevilacqua Nella circolare troverete una scheda che riepiloga i dati e le informazioni necessarie per la compilazione della dichiarazione dei redditi modello UNICO 2016, relativa all’an­no 2015, delle persone fisiche.
Concordato preventivo: via libera alla falcidiabilità dell'Iva
A cura di Anna Bimbatti La Corte di giustizia, con sentenza n. C-546/14 del 7.04.2016 ha statuito l’importante principio che un imprenditore in stato di insolvenza può presentare a un Giudice una domanda di apertura di una procedura di concordato preventivo, al fine di saldare i propri debiti mediante la liquidazione del suo patrimonio, con la quale proponga di pagare solo parzialmente un debito IVA attestando, sulla base dell’accertamento di un esperto indipendente, che tale debito non riceverebbe un trattamento migliore nel caso di proprio fallimento.
Patent Box: gli approfondimenti nella circolare dell'Agenzia delle Entrate
A cura di Angelo Tiziani L’Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare 11/E inerente il regime di Patent Box. Tra i temi oggetto di approfondimento del documento vi sono il calcolo dell’agevolazione, l’oggetto dell’accordo preventivo in caso di ruling con l’Agenzia delle Entrate, la tracciatura dei costi di ricerca, le perdite da patent box e le operazioni straordinarie.
Circolare Tematica - Spesometro e comunicazione delle operazioni con “paradisi fiscali” - Novità per i dati relativi al 2015
In relazione alle comunicazioni di dati da effettuare con il c.d. “modello polivalente”, l’Agenzia delle Entrate ha previsto: a) la proroga al 20.9.16 della c.d. comunicazione “black list”; b) l’esclusione dallo “spesometro” per le operazioni attive, relative al 2015, di importo unitario inferiore a 3.000,00 euro al netto dell’IVA, effettuate da commercianti al minuto e soggetti equiparati; c) l’esclusione per le operazioni attive, relative al 2015, di importo unitario inferiore a 3.600,00 euro al lordo dell’IVA, effettuate da agenzie di viaggio; d) l’esclusione, anche in relazione al 2015, a favore delle P.A.
AIDC – Denunciata la disciplina italiana sulle CFC europee
A cura di Marco Bevilacqua L’AIDC ha denunciato alla Commissione Europea che la normativa nazionale sulla tassazione per trasparenza in capo a persone od enti residenti dei redditi prodotti da loro controllate europee aventi i requisiti di cui all’art. 167 co. 8-bis Tuir è in contrasto con i princìpi comunitari della proporzionalità e della libertà di stabilimento. E’ stato inoltre osservato che la prevista non impugnabilità del diniego alla richiesta di riconoscimento della non applicabilità in concreto di tale disciplina lede il diritto del contribuente ad un ricorso effettivo.Leggi la denuncia AIDC n.12/16
Circolare Tematica - Spesometro e altre comunicazioni all'Anagrafe tributaria - Modello di comunicazione polivalente relativo al 2015
L’art. 21 del DL 31.5.10 n. 78, come modificato dall’art. 2 co. 6 del DL 2.3.12 n. 16, prevede l’obbligo, per tutti i soggetti passivi IVA, di comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate le operazioni attive e passive rilevanti ai fini IVA: a) di qualsiasi importo, se soggette all’obbligo di emissione della fattura; b) di importo non inferiore a 3.600,00 euro, al lordo dell’IVA, se non soggette all’obbligo di emissione della fattura. La comunicazione è effettuata mediante il modello di comunicazione polivalente.
I nuovi accordi di ruling ampliano il raggio di operatività
A cura di Angelo Tiziani L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 21 marzo 2016 ha integralmente sostituito il precedente del 23 luglio 2004 con riguardo alla disciplina degli accordi preventivi per le imprese con attività internazionale. In particolare, viene esteso l’ambito di operatività alle imprese non residenti che esercitano la propria attività nel territorio dello Stato attraverso una stabile organizzazione e viene disciplinata la nozione di valori in uscita o in entrata nel caso in cui si presenti un trasferimento della residenza.Leggi il provvedimento
Omesso versamento IVA alla prova del “ne bis in idem”
A cura di Marco Bevilacqua La Corte di Giustizia dell’UE dovrà dire se, atteso il divieto di “doppia punizione” come sancito dal diritto comunitario, una persona fisica già definitivamente sanzionata in sede amministrativa per omesso versamento dell’IVA, con conseguente relativo pagamento rateale in corso, potrà altresì essere, in seguito, condannata penalmente per lo stesso fatto. E’ stato invero il Tribunale di Bergamo, con Ordinanza del 16/09/2015, pregiudizialmente alla celebrazione di apposito procedimento penale, ad investire della predetta specifica questione il Giudice dell’UE.
Corte Costituzionale: competenza territoriale – vale la sede dell’ente locale impositore e non quella della società di riscossione
A cura di Marco Bevilacqua Con Sentenza n. 44/2016 la Consulta ha dichiarato incostituzionale l’art. 4 co.1 del D.Lgs. n.546/1992 nella parte in cui prevede che per i ricorsi contro le società di riscossione delle entrate degli enti locali è competente la Commissione Tributaria nella cui circoscrizione le stesse hanno sede e non quella associabile all’ente locale impositore. Tale disposizione, infatti, impedisce sostanzialmente al contribuente l’esercizio del diritto di difesa ex art. 24 Cost. o comunque rende lo stesso, per motivi geografici, oltremodo difficile e scarsamente conveniente.
Nuove disposizioni tributarie: FAVOR REI
A cura di Marco Bevilacqua Con la Circolare n. 4/E/2016 l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che le nuove e, ove più favorevoli, disposizioni tributarie in vigore da inizio anno trovano applicazione anche con riferimento agli atti emessi prima del 2016 e non ancora definitivi. In presenza di contenzioso già incardinato, procederà direttamente l’Ufficio al ricalcolo delle sanzioni in applicazione del favor rei; se invece pendono i termini per la proposizione del ricorso l’Agenzia opererà a tal fine previa presentazione di apposita istanza, che comunque non sospende i predetti termini.
Non solo le caserme e le spiagge vengono sdemanializzate! (art. 5 c. 5 D.Lgs. 85/2010)
A cura di Elena Marsilio Il passaggio di beni dallo Stato agli Enti Locali, da fine 2015, prevede una procedura più snella. Anche i beni parte del demanio storico artistico (es: Villa Tolomei –Firenze, l’ex casa del Fascio -Barbarano Vicentino, Vasca Natatoria –Verona), sulla base di un progetto di valorizzazione e sviluppo del patrimonio culturale, a seguito di richiesta dell’Ente e autorizzazione dell’Agenzia del Demanio, passeranno nella gestione del primo, al fine di far rinascere e diventare incubatori di ricchezza luoghi di alto valore culturale/sociale per il nostro territorio e la collettività.
Possibile costituire start-up innovative senza intervento del notaio.
A cura di Matteo Tambalo Con decreto firmato in data 19.2.2016 è stata introdotta la possibilità di costituire startup innovative senza la necessità di intervento del notaio, mediante firma digitale su modello standard tipizzato. Con successivo decreto verrà approvato il modello informatico e la modulistica per la trasmissione e iscrizione al Registro delle imprese, direttamente compilabile online. Gli atti potranno essere redatti direttamente dai soci della startup oppure avvalendosi dell’Ufficio del Registro delle imprese che autenticherà le sottoscrizioni e procederà in tempo reale all’iscrizione.
Concordato Preventivo: pagamenti non autorizzati dal G.D., non vi è la revoca automatica della Procedura
A cura di Alberto Marcolungo Con la sentenza n.3324/2016 la Suprema Corte stabilisce che i pagamenti eseguiti dal debitore in Concordato Preventivo privi dell’autorizzazione del G.D. non determinano l’automatica revoca della Procedura ex art.173 L.F. Il Giudice, quindi, è tenuto ad accertare non solo la sussistenza di pagamenti in violazione della par conditio creditorum, ma anche che tali pagamenti possano pregiudicare in concreto le possibilità di adempimento della proposta concordataria, determinando così un atto in frode ai creditori.
Arte: Reciprocità requisito essenziale per ottenere il versamento/pagamento del diritto di seguito
A cura di Elena Marsilio Il Tribunale di Milano con sent. 14890/2015 ribadisce la clausola di reciprocità per il diritto di seguito, così come previsto dall’art. 146 della l. sul diritto d’autore n. 633/1941; il diritto dell’autore di un opera d’arte e/o di un manoscritto a percepire una percentuale sul prezzo di ogni vendita dell’opera, successiva alla prima effettuata dall’autore stesso, è riconosciuto anche agli autori di Paesi non facenti parte dell’U.E., solo ove la legislazione del Paese estero preveda il diritto di seguito.
Le collaborazioni tra imprese e la fallibilità in estensione
A cura di Alberto Marcolungo La Cassazione con la Sentenza 1095/2016 ha confermato la declaratoria di Fallimento in estensione ex art.147 LF di una società di capitali che partecipava ad una società di fatto, senza che tale partecipazione fosse assunta con la previa autorizzazione dei soci. Da questa pronuncia emerge che le collaborazioni spontanee tra imprese, anche se non autorizzate dai soci, configurabili come società di fatto possono portare al Fallimento (in estensione) delle società di capitali, nell’ipotesi che la collaborazione con la società di fatto non vada a buon fine.
Legge di Stabilità 2016: opportunità e vantaggio dell'aggiornamento catastale
A cura di Marco Bevilacqua La Legge di Stabilità 2016 ha dettato nuove regole di determinazione della rendita catastale degli immobili aventi destinazione speciale e censibili alle categorie D ed E. Le nuove disposizioni consentono l’opportunità di poter scorporare dal valore della rendita rilevante ai fini IMU quello relativo a determinate componenti immobiliari di natura impiantistica. C’è tempo fino al 15/06/16 per procedere all’aggiornamento catastale in tal senso con effetto retrodatato dall’1/01/16. Per ulteriori dettagli si rinvia alla sezione del sito “Lo Studio risponde”.
Il credito per TFR nelle procedure concorsuali
A cura di Alberto Marcolungo Il Tribunale di Pesaro, con sent. 27.10.2015, ritorna sulla questione del momento in cui sorge il credito del lavoratore per TFR. Secondo il Tribunale non rileva il momento in cui la società accantona le somme ma sorge per intero al momento della cessazione del rapporto di lavoro; da ciò consegue che il credito per TFR sorto per licenziamento operato dalla procedura gode della prededuzione ex art. 111 LF e non del privilegio ex art. 2751bis n. 1 cc.
Circolare tematica - Comunicazione dati IVA relativa al 2015
A cura di Marco Bevilacqua In vista della prossima scadenza, entro il 29.2.2016, della comunicazione dati IVA relativa all’anno 2015, troverete nella circolare di Studio le informazioni necessarie (soggetti obbligati ed esclusi; modello da utilizzare, modalità e termini di presentazione nonché abolizioni).per tale adempimento.
Patent Box: marchi agevolabili anche dopo il 30.06.2016?
A cura di Angelo Tiziani Intervenendo ad uno convegno sul Patent Box tenutosi presso il Polo Tecnologico Lucchese Stefano Firpo, il D.G. per le politiche industriali e la competitività delle Pmi del Ministero dello Sviluppo Economico, ha dichiarato che i marchi saranno agevolabili in Italia anche dopo il 30.06.2016 a patto che, anche altri paesi europei nel frattempo, decidano di non omologarsi a quanto indicato dall’OCSE che vieterebbe l’agevolazione sui marchi da tale data. Qualora non vi fossero nuovi interventi legislativi, dunque, i marchi rimarrebbero agevolabili.
Circolare Tematica - Aliquote contributive per gli iscritti alla Gestione separata INPS per il 2016
Nel 2016 la disciplina della contribuzione dovuta alla Gestione separata INPS presenta numerose novità che riguardano sia l’aumento delle aliquote contributive previdenziali applicabili agli iscritti, sia le modifiche per gli assicurati anche presso altre forme previdenziali obbligatorie o titolari di pensione noonchè novità anche per gli iscritti alla sola Gestione separata e non pensionati con l’eccezione dei c.d. professionisti “senza Cassa”. Consultate la circolare per ogni precisazione.
Circolare Tematica - Legge di stabilità 2016 - Principali novità
La legge di stabilità 2016 entrata in vigore il 01/01 ha introdotto numerose ed importanti novità, Vi invitiamo a consultare la circolare di Studio.Scarica la circolare
Circolare Tematica - Limite all'utilizzo del denaro contante e obbligo di POS
A cura di Angelo Tiziani Con la circolare n. 36 del 1.12.2015, l’Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti riguardanti il regime opzionale “Patent Box”; le principali indicazioni riportate riguardano le modalità e gli effetti derivanti dall’opzione, il trattamento delle perdite derivanti dallo sfruttamento dei beni immateriali, la possibilità di usufruire dell’opzione in caso di operazione straordinaria nonché la procedura di ruling per l’individuazione dell’ammontare dei componenti positivi e negativi di reddito.Scarica la circolare dell'Agenzia delle Entrate
Circolare Tematica - Riforma della riscossione - Novità del DLgs. 24.9.2015 n. 159
A cura di Marco Bevilacqua Il D.Lgs. n.159/2015 ha riformato il sistema di riscossione delle imposte i cui tratti salienti consistono nella revisione delle dilazioni che caratterizzano i debiti tributari derivanti da somme iscritte a ruolo, da accertamenti esecutivi oppure da istituti deflativi del contenzioso; vengono modificati sia il numero di rate concedibili al contribuente sia gli effetti derivanti dall’inadempimento, sotto il profilo sanzionatorio. Ove non disposto diversamente, le novità sono entrate in vigore il 22.10.2015.Scarica la circolare
Circolare Tematica - Riforma delle sanzioni amministrative tributarie - Novità del DLgs. 24.9.2015 n. 158
A cura di Marco Bevilacqua Il D.Lgs.158/15 ha riformato il sistema delle sanzioni amministrative tributarie che prevede la diminuzione del carico sanzionatorio per violazioni relative ad adempimenti, un ridimensionamento delle sanzioni per le ipotesi “base” delle violazioni più comuni e sono stati introdotti aumenti in relazione alle condotte indice di particolare “pericolosità fiscale”; infine, vi sono innovazioni relative alla parte generale della disciplina che incidono sulle modalità di determinazione della sanzione.
Circolare Tematica - Novità del DLgs. 18.8.2015 n. 139 in materia di bilancio d’esercizio
A cura di Marco Bevilacqua Il c.d. “decreto bilanci” pubblicato sulla G.U. n.205/2015 ha dato attuazione alla direttiva 2013/34/UE per la parte relativa al bilancio d’esercizio e consolidato delle società di capitali e degli altri soggetti che adottano la stessa disciplina. La direttiva ha sostituito la normativa vigente per migliorare la portata informativa del documento contabile ed avviare un processo di semplificazione degli oneri amministrativi; il “decreto bilanci” integra e modifica il c.c. determinando rilevanti impatti ai fini della redazione del bilancio d’esercizio.Scarica la circolare
Circolare Tematica – Comunicazione dei beni in godimento ai soci o familiari e dei finanziamenti o capitalizzazioni ricevuti dall’Impresa
A cura di Marco Bevilacqua L’art. 2 co.36-terdecies - 36-duodevicies del DL 13.8.2011 n. 138 (L. 148/2011), ha previsto alcuni interventi in materia di regime fiscale riguardante la tematica di cui al titolo, applicabili dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 17.9.2011(a partire dal 2012 per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare), in particolare……. Scarica la circolare
E’ legittima la donazione effettuata da una società
A cura di Matteo Tambalo La Cassazione (sent. 8449/15) ha stabilito che non è ragione di invalidità la donazione posta in essere da una società. Alle società compete una capacità generale, ossia di essere parte di qualsiasi atto o rapporto giuridico, anche non inerente l'oggetto sociale, tranne quegli atti che presuppongono l'esistenza di una persona fisica. Ne consegue che l'oggetto sociale non costituisce un limite alla capacità della società, ma piuttosto un limite al potere deliberativo e rappresentativo degli organi sociali.
L’opzione put non è un patto leonino.
A cura di Matteo Tambalo Il Tribunale di Milano (sent. 9301/15) ha stabilito che l’ipotesi di patto leonino, contraria al disposto inderogabile dell’art. 2265 c.c., ricorre solo nei casi in cui l’esclusione di un socio dalle perdite/ utili sia assoluta e costante e non risponda ad interessi meritevoli di tutela. In tal senso non è stato ritenuto realizzato un patto leonino a fronte di un’opzione put collocata in una complessa operazione finalizzata a consentire l’integrazione tra società, nell’ottica di acquisire competitività nel mercato internazionale, e che presenti una durata limitata nel tempo.
Circolare Tematica - Misure per la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese (D.Lgs. 14.9.15 n.147) - Disposizioni di rilevanza internazionale
A cura di Marco Bevilacqua Il DLgs. 147/2015, pubblicato su G.U. n.220/2015, reca misure fiscali di rilevanza sia interna sia internazionale, molte delle quali si applicano già a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 7.10.2015 (data di entrata in vigore del provvedimento) e quindi dal 2015 per i c.d. “soggetti solari”, con impatto su UNICO 2016, analizziamo le novità con esclusiva o prevalente rilevanza internazionale.Scarica la circolare
Circolare Tematica - Misure per la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese (D.Lgs. 14.9.15 n.147) - Disposizioni di rilevanza interna
A cura di Marco Bevilacqua Il DLgs. 147/2015, pubblicato su G.U. n.220/2015, reca misure fiscali di rilevanza sia interna sia internazionale, alcune delle quali si applicano già a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 7.10.2015 (data di entrata in vigore del provvedimento) e quindi dal 2015 per i c.d. “soggetti solari”, con impatto su UNICO 2016, analizziamo le novità con esclusiva o prevalente rilevanza interna.Scarica la circolare
Emendabilità “a favore” della dichiarazione dei redditi in sede contenziosa
A cura di Marco Bevilacqua Il contribuente può emendare a suo favore la propria dichiarazione dei redditi, quando è già decorso il termine annuale di cui all’art. 2, co. 8-bis del D.P.R. n. 322/1998, in sede contenziosa ed al fine di opporsi alla pretesa erariale? Visto il contrasto giurisprudenziale in materia, la quinta sezione della Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 18383/2015, ha rimesso la questione al Primo Presidente affinché valuti l’eventuale assegnazione della sua trattazione alle Sezioni Unite.
Il socio accomandatario che cambia ruolo risponde sempre
A cura di Matteo Tambalo Il Tribunale di Milano, con sentenza n.8800 del 17.7.15, ha stabilito che il socio accomandatario di sas che, a seguito di modifica dei patti sociali, assume la qualifica di socio accomandante, resta responsabile illimitatamente dei debiti contratti dalla società al momento in cui lo stesso ricopriva il precedente ruolo; il soggetto che assume, nel corso della vita della società, la qualifica di socio accomandatario, diviene illimitatamente responsabile per tutti i debiti contratti dalla società, compresi quelli nati prima dell’assunzione della qualità di socio accomandatario.
Circolare Tematica - Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi - Novità del D.lgs. n. 127/2015
A cura di Marco Bevilacqua Il D.Lgs.127/15 ha introdotto, a decorrere dal 1.1.17, la facoltà per la generalità dei soggetti passivi IVA di trasmettere in via telematica all’AdE i dati relativi alle fatture emesse/ricevute; per i soggetti che svolgono attività di commercio al dettaglio di memorizzare elettronicamente i dati dei corrispettivi e trasmetterli in via telematica all’AdE; per i soggetti passivi IVA che effettuano cessioni di beni mediante distributori automatici, invece, è stato previsto un regime obbligatorio di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica dei corrispettivi. Scarica la circolare
Piani di risanamento e procedure estere: deducibilità delle perdite su crediti
A cura di Marco Bevilacqua Con l’entrata in vigore del D.Lgs. n. 147/2015 viene modificato l’art. 101, co. 5 del Tuir che prevede ora la possibilità di dedurre in ogni caso le perdite su crediti qualora il debitore abbia concluso e pubblicato un piano di risanamento attestato ex art. 67, co. 3, lett.d) L. Fall. ovvero sia assoggettato a procedure estere (previste in Stati o territori con i quali esiste un adeguato scambio di informazioni) equivalenti a quelle - concorsuali, di ristrutturazione dei debiti o di risanamento - nazionali.
Sospensione e rateizzazione dell’exit tax estese anche alle operazioni straordinarie intracomunitarie
A cura di Matteo Tambalo Per effetto delle modifiche apportate all'art. 179 del TUIR dal D.Lgs. internazionalizzazione, possono accedere ai regimi di sospensione della riscossione (o di rateizzazione) dell'exit tax i trasferimenti di attivi verso Stati dell'Unione europea o dello Spazio economico europeo che si perfezionano mediante operazioni straordinarie (fusioni, scissioni e conferimenti). A tali operazioni è stato, infatti, riservato il trattamento previsto dall'art. 166 del TUIR, riguardante il trasferimento della sede all'estero. Le modifiche sono retroattive al periodo d'imposta 2015.
Dal 2016 stop alla nota integrativa per le microimprese
A cura di Matteo Tambalo A partire dall'esercizio 2016 le c.d. "microimprese" potranno redigere il bilancio in forma semplificata, omettendo la Nota integrativa. Si considerano microimprese le società che, per due esercizi consecutivi, non superano due dei seguenti limiti: totale dell'attivo di Stato patrimoniale pari a 175.000,00 euro; ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a 350.000,00 euro; 5 dipendenti occupati in media durante l'esercizio.
Innalzate le soglie oltre cui è obbligatoria la redazione del bilancio consolidato
A cura di Matteo Tambalo Il d.lgs. di recepimento della dir. 34/2013 in materia di bilancio consolidato ha innalzato, con decorrenza dall’esercizio 2016, le soglie oltre le quali (se ne vengono superate due, per due esercizi consecutivi) sorge l'obbligo di redazione del bilancio consolidato: 20 milioni di attivo dello stato patrimoniale (attualmente 17,5 milioni), 40 milioni di ricavi (attualmente 35 milioni), 250 dipendenti occupati in media durante l'esercizio (uguale al limite attuale). Viene peraltro reso obbligatorio il rendiconto finanziario consolidato.
La Corte Costituzionale dichiara legittimo il regime di tassazione degli immobili d’interesse storico o artistico
A cura di Elena Marsilio La Corte Costituzionale con Sentenza n.145/2015 ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata dalla Comm. Trib. Prov. di Novara in riferimento all’art. 77 comma 2 della Costituzione. Risulta, pertanto, legittima l’attuale disciplina in merito alla tassazione degli immobili d’interesse storico o artistico la quale prevede che il reddito imponibile ai fini IRPEF è rappresentato dal maggiore fra il canone di locazione ridotto del 35% e la rendita catastale rivalutata del 5%, calcolata applicando la tariffa d’estimo propria dell’immobile.
Circolare Tematica - MODELLI 770/2015 – Proroga dei termini di presentazione – effetti ai fini del ravvedimento operoso
A cura di Marco Bevilacqua Il MEF ha annunciato la proroga, che sarà recepita a livello normativo con apposito DPCM, dal 31.7.2015 al 21.9.2015 dei termini di presentazione dei modelli 770/2015 Semplificato e Ordinario. Per effetto della proroga sono conseguentemente differiti i termini, ad essa collegati, relativi all’invio telematico delle C.U. 2015 relative ai redditi non dichiarabili con il modello 730 e ai ravvedimenti operosi. Vi invitiamo a leggere la circolare completa.Scarica la circolare
Fattura irregolare: ambito di applicazione della disciplina sanzionatoria
A cura di Marco Bevilacqua La Corte di Cassazione con Sentenza n.15302/2015 ha confermato il proprio orientamento sull’interpretazione della disciplina sanzionatoria di cui all’art.6 co.8 del D.Lgs.471/1997 ovvero, il cessionario/committente che nell’esercizio di imprese, arti o professioni riceve una fattura, deve limitarsi a controllare che questa sia formalmente corretta e, se necessario, regolarizzarla; lo stesso non deve, invece, sindacare la qualificazione giuridica dell’operazione sottostante, atteso che ciò compete solo all’Agenzia delle Entrate.
Rimborso rilevante in caso di distacco del personale
A cura di Angelo Tiziani Con circolare 22/E/2015 l’A.d.E. affronta il tema della nuova deduzione Irap stabilendo in particolare che, in presenza di distacchi di personale, i costi dei dipendenti assunti a tempo indeterminato andrebbero dedotti dall’impresa distaccante, con conseguente competenza degli importi spettanti, a titolo di rimborso, relativi alle spese sul personale. Tale presa di posizione stabilisce un cambio di rotta dell’Agenzia in quanto, secondo le precedenti risoluzioni e circolari, non dovevano essere dedotti i costi e, al tempo stesso, non risultavano imponibili i rimborsi.
Società cooperativa: al credito del socio finanziatore non si applica la regola della postergazione.
A cura di Matteo Tambalo Il Tribunale di Treviso ha ammesso al passivo, senza alcuna postergazione, il credito per un finanziamento effettuato da un socio di società cooperativa, ritenendo che la struttura di tale tipologia societaria sia tale da far ritenere che il ruolo del capitale all'interno di essa sia parzialmente diverso rispetto alle società lucrative e che non sia completamente assimilabile il prestito sociale cooperativo al finanziamento di cui all'articolo 2467 c.c.
D.L. 83/2015: esecuzione più facile nel caso di donazioni
A cura di Gianluca Fiori L’art.12 del DL 83/2015 ha introdotto l’art.2929bis cc, per cui il creditore che si ritenga pregiudicato dalla costituzione di un vincolo di indisponibilità (es.fondo patrimoniale) o dalla alienazione a titolo gratuito (es.donazione) di un bene immobile o mobile registrato successive al sorgere del proprio credito può procedere, con titolo esecutivo, ad esecuzione forzata anche senza avere ottenuto prima una sentenza dichiarativa di inefficacia purché trascriva il pignoramento entro un anno dalla trascrizione dell’atto.
DL 83/15: l’introduzione di una nuova figura professionale nel concordato preventivo o l’attribuzione di nuove competenze al liquidatore giudiziale?
A cura di Anna Bimbatti Il DL 83/15 ha introdotto la figura dell’amministratore giudiziario: qualora il debitore non provveda al compimento di ogni atto necessario all’esecuzione della proposta concordataria, il Tribunale sentiti in camera di consiglio il debitore e il commissario giudiziale, qualora si tratti di una società, può revocare l’organo amministrativo e nominare un amministratore giudiziario che adempia a tali compiti. Tale carica può essere assunta dal liquidatore giudiziale, qualora nominato ai sensi dell’art. 182 LF.
Il socio di Snc ha diritto di recesso in ogni tempo se la società ha una durata “superiore alle aspettative di vita media”
A cura di Matteo Tambalo Il Tribunale di Roma (sent. n. 5009/2015) ha sancito che il socio di Snc ha diritto di recesso in ogni tempo se la società ha durata “superiore alle aspettative di vita media” essendo tale fattispecie assimilabile a quella prevista all’art. 2285 c.c. secondo cui i soci possono recedere dalla società contratta a tempo indeterminato; la Sentenza ha stabilito che per l’esercizio del recesso non occorrono formalità particolari ed il debito per la liquidazione del recedente è un debito della società e non vi è solidarietà passiva dei non recedenti.
La caparra sproporzionata rispetto al totale del corrispettivo ai fini fiscali è un acconto
A cura di Giulia Morbioli In tema di preliminare di vendita di un appartamento con Sentenza n.13495/2015 la Corte di Cassazione ha affermato che, a dispetto della qualificazione attribuita dalle parti, la somma consegnata alla stipula del preliminare debba essere considerata “acconto” anziché "caparra" in virtù della sua entità del tutto sproporzionata rispetto al totale corrispettivo (il 78%); ciò determina importanti differenze fiscali: la caparra è fuori campo IVA e sconta un’aliquota del 3% in materia di imposta di registro mentre l’acconto è soggetto ad IVA e sconta un’aliquota dello 0,5% per l’imposta di registro.
D.L. 83/2015: le “offerte concorrenti” nella procedura di C.P. in relazione alla cessione d’azienda
A cura di Alberto Marcolungo Quando il piano di concordato proposto dal debitore prevede la cessione dell’azienda o rami di essa ad un soggetto già individuato il Commissario è tenuto a valutare l’offerta dell’acquirente e, laddove questa non corrisponda al miglior interesse dei creditori “alla luce di manifestazioni di interesse comunque pervenute” potrà, su autorizzazione del Tribunale, indire una procedura competitiva per la vendita al miglior offerente ancor prima dell’omologa del Concordato.
Per la Cassazione i finanziamenti soci sono postergati anche nelle Spa
A cura di Matteo Tambalo La Corte di Cassazione con la pronuncia n. 14056, depositata il 7.7.2015, ha stabilito che anche il finanziamento dei soci di una spa è postergato rispetto al pagamento degli altri creditori - con applicazione pertanto dell’art. 2467 c.c. - al ricorrere di determinate condizioni; occorre infatti verificare se una determinata società esprima un assetto di rapporti sociali idonei a giustificare l'applicazione di detto articolo, non essendo rilevante la mera veste giuridica prescelta, ma piuttosto la dimensione e l'organizzazione interna della società stessa.
Circolare Tematica - Semplificazioni in materia di documento unico di regolarità contributiva "DURC on line"
A cura di Marco Bevilacqua È operativo dall’1.7.2015 nei portali www.inps.it e www.inail.it il nuovo servizio “DURC On Line” per la verifica della regolarità contributiva di imprese e lavoratori autonomi nei confronti di INPS, INAIL e Casse edili con le modalità previste dal DM 30.1.2015. Con la nuova procedura telematica semplificata i soggetti abilitati, grazie alla completa informatizzazione dei sistemi e all’integrazione tra le banche dati coinvolte, possono accedere all’archivio dei suddetti Enti per ottenere in tempo reale una certificazione di regolarità contributiva.
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Omessa dichiarazione con sanzione dimezzata se presentata con ritardo “annuale”
A cura di Matteo Tambalo Lo schema del D.Lgs. attuativo della delega fiscale ha dimezzato l’ammontare delle sanzioni previste per omessa dichiarazione (art. 1 del DLgs. 471/97) fissandole dal 60% al 120% dell'imposta dovuta qualora la dichiarazione sia trasmessa entro il termine di presentazione della dichiarazione dell'anno successivo.
DL 83/2015: “l’accordo speciale” di ristrutturazione 182-septies L.F.
A cura di Anna Bimbatti Alle imprese esposte prevalentemente verso banche ed altri intermediari finanziari (almeno il 50% dell’indebitamento complessivo) l’art. 9 del D.L. 83/15 consente di effettuare accordi di ristrutturazione del debito che, su istanza del debitore, possono vincolare anche le banche non aderenti qualora vi aderisca almeno il 75% delle banche od altri intermediari finanziari. I soggetti non aderenti devono, tuttavia, essere stati messi nelle condizioni di conoscere i termini della proposta e di partecipare alle trattative.
Aumentata la soglia penale per omessi versamenti di IVA e ritenute
A cura di Matteo Tambalo Lo schema del D.Lgs. attuativo della delega fiscale ha innalzato la soglia penale per gli omessi versamenti. Per il reato suindicato la soglia passa da 50.000 euro a 250.000 euro per periodo d’imposta e per il reato di omesso versamento di ritenute certificate la soglia passa da 50.000 euro a 150.000 euro per periodo d’imposta. Con l'entrata in vigore la riforma, coloro che in passato hanno omesso versamenti superiori a 50.000 euro ma inferiori rispettivamente a 250.000 euro per l’IVA e 150.000 euro per le ritenute, potranno beneficiare delle nuove previsioni in virtù del principio del “favor rei”.
Le Sezioni Unite intervengono (finalmente) in tema di testamento olografo
A cura di Gianluca Fiori Con Sentenza 15/06/2015 n.12307 le SS.UU. della Corte di Cassazione hanno finalmente risolto un contrasto pluridecennale. Qualora si voglia contestare l’autenticità di un testamento olografo è necessario proporre domanda di accertamento negativo della provenienza della scrittura sicché, secondo i principi generali in tema, grava su chi promuova tale accertamento il relativo onere probatorio.
DL 83/2015: gli accordi di standstill tra banche e debitore possono vincolare anche chi non firma
A cura di Alberto Marcolungo L’art. 9 DL 83/15 introduce per le imprese esposte prevalentemente verso banche ed altri intermediari finanziari (almeno il 50% dell’indebitamento complessivo) una forma di “estensione dell’efficacia” degli accordi provvisori di standstill tra di esse raggiunti. In questi casi, la moratoria ha effetto anche nei confronti delle banche non aderenti, purché un professionista attesti “l’omogenità della posizione giuridica e degli interessi economici fra i creditori interessati alla moratoria” e questi ultimi siano stati informati della trattativa e siano stati messi in condizioni di parteciparvi.
D.L. 83/2015: ancora novità in tema di esecuzioni
A cura di Gianluca Fiori Le novità previste dal DL 83/2015 in tema di esecuzioni (alcune già in vigore mentre per le altre bisognerà attendere la legge di conversione) sono finalizzate da un lato a migliorare l’efficienza delle procedure esecutive anche attraverso la riduzione dei tempi necessari, a vantaggio dei creditori e, dall’altro, ad una maggiore tutela del debitore in particolare con riferimento al pignoramento delle pensioni e delle somme depositate in conto corrente.
D.L. 83/2015: la salvaguardia dell’azienda nella domanda prenotativa del concordato preventivo
A cura di Alberto Marcolungo L’art. 1 del DL 83/2015 anticipa l’assunzione di nuova finanza prededucibile per salvaguardare l’attività di impresa. Il Tribunale può autorizzare chi deposita domanda di concordato “in bianco” a contrarre finanziamenti prededucibili già prima della disclosure rappresentata dal piano di concordato, purché venga attestata la loro funzionalità “alla miglior soddisfazione dei creditori” purché essi siano “funzionali a urgenti necessità relative all’esercizio dell’attività aziendale” senza i quali ne “deriverebbe un pregiudizio imminente ed irreparabile all’azienda”.
D.L. 83/2015: al via la “concorrenza” tra piani di concordato?
A cura di Anna Bimbatti Un’interessante innovazione introdotta dall’art. 3 del DL 83 del 27.06.2015 è la previsione delle cd “proposte concorrenti”. I creditori che rappresentano il 10% dei crediti possono depositare una o più proposte alternative a quella formulata dal debitore, proposte che saranno valutate unitamente alla prima. Questa concorrenza ha l’effetto di limitare l’iniziativa del debitore, da sempre esclusiva, in merito alla proposta concordataria ed al relativo piano, salvo che la proposta del debitore assicuri, ancorché dilazionato, il pagamento di almeno il 40% dell’ammontare dei crediti chirografari.
Responsabilità solidale illimitata per i debiti tributari nella scissione parziale
A cura di Giulia Morbioli La Corte di Cassazione, con Sentenza n.13059 del 24/06/2015, ha sancito che il regime di solidarietà tributaria previsto dall’art. 173 comma 13 del TUIR, per il caso della scissione parziale tra società scissa e società beneficiarie della scissione, ha carattere illimitato vista la natura speciale della norma tributaria; pertanto, non opera in tal caso la limitazione prevista dall’art. 2506-quater c.c., che circoscrive la responsabilità nei limiti del valore effettivo del patrimonio netto assegnato o rimasto alla società beneficiaria della scissione.
L’associazione in partecipazione cambia pelle
A cura di Marco Bevilacqua L’art. 53 del D.Lgs. n. 81/2015, in vigore dal 25 giugno 2015, ha modificato l’articolo 2549 del Codice Civile disponendo che non potranno più essere stipulati contratti di associazione in partecipazione che prevedano un apporto di lavoro da parte di persone fisiche. Fino alla loro cessazione, comunque, sono fatti salvi i contratti in corso nei quali è previsto, anche solo parzialmente, l’apporto di lavoro da parte dell’associato persona fisica.
Ancora sui rapporti tra Concordato e Fallimento
A cura di Alberto Marcolungo La Corte di Cassazione ritorna sui rapporti tra Concordato Preventivo e Fallimento. Con tre Sentenze delle Sezioni Unite, n. 9934-9935-9936/2015, la Suprema Corte ribadisce la prevalenza della soluzione concordataria alla crisi di impresa sulla procedura maggiore, purché la domanda di concordato non appaia abusiva o meramente dilatoria. Il principio esposto, tuttavia, non trova applicazione nella fase di opposizione all’omologa di C.P.: durante questa fase, il Tribunale può ben dichiarare il Fallimento dell’impresa in crisi.
Circolare Tematica - Revisione delle black list - Costi derivanti da operazioni con i Paradisi fiscali e controlled foreign companies
A cura di Marco Bevilacqua Sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale le modifiche alle black list recanti gli Stati o territori con riferimento ai quali si applicano: le limitazioni alla deducibilità dei costi previste dall’art. 110 co. 10 e 12-bis del TUIR; il regime di imputazione per trasparenza dei redditi prodotti dalla società partecipata (c.d. “disciplina CFC”) previsto dagli artt. 167 e 168 del TUIR.
Circolare Tematica - Regime IVA di "split payment" - Ulteriori chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate
A cura di Marco Bevilacqua La legge di stabilità 2015, inserendo l’art.17-ter nel DPR 633/72, ha previsto un nuovo meccanismo impositivo ai fini IVA per le operazioni effettuate nei confronti dello Stato e di altre P.A. denominato “scissione dei pagamenti” o “split payment” che prevede l’assolvimento dell’imposta in capo alla P.A. destinataria della cessione di beni o della prestazione di servizio. Al fornitore della P.A. sarà liquidato il solo corrispettivo dell’operazione, mentre l’IVA sarà versata direttamente all’Erario; a seguito delle disposizioni attuative, l’A.d.E. ha fornito chiarimenti ufficiali sullo “split payment”.
Circolare Tematica - Estensione del “reverse charge” in ambito IVA - Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
A cura di Marco Bevilacqua La L. 23.12.2014 n. 190 (legge di stabilità 2015), modificando l’art. 17 co. 6 e l’art. 74 co. 7 del DPR 633/72, ha esteso il meccanismo dell’inversione contabile (c.d. “reverse charge”) a nuove fattispecie. Il “reverse charge” è uno speciale meccanismo in base al quale, in deroga alle regole ordinarie del sistema dell’IVA, l’obbligo di assolvere l’imposta è in capo al cessionario o committente dell’operazione. Il cedente o prestatore emette fattura senza esposizione dell’imposta e con la dicitura “inversione contabile”. Il cessionario o committente integra la fattura ricevuta con applicazione dell’imposta dovuta e provvede ad annotarla sia sul registro delle fatture emesse che nel registro degli acquisti. Il meccanismo del “reverse charge”, per espressa previsione normativa, risulta applicabile alle sole operazioni effettuate nei confronti di soggetti passivi IVA.
Con la circ. 27.3.2015 n. 14, l’Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti ufficiali sull’estensione del “reverse charge” disposta dalla legge di stabilità 2015.
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Pagamento dell’intero debito tributario come condizione per il patteggiamento: rimessione della questione alla Corte Costituzionale
A cura di Chiara Chirico Il Tribunale di Torino ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 13 co. 2-bis del D.Lgs. 74/2000 per cui il patteggiamento può essere chiesto dalle parti solo previo pagamento di tutti i debiti tributari. Tale condizione comporterebbe la preclusione del diritto di azione contro le imposizioni illegittime; una ingiustificata disparità di trattamento tra imputati più o meno abbienti; la violazione dell’art. 10 Cost. in relazione ai principi CEDU del diritto ad un equo processo e del ne bis in idem (Trib. Torino 15.12.2014 n. 44).
Per la Cassazione è irretroattiva la previsione di sopravvivenza per cinque anni delle società estinte.
A cura di Chiara Chirico La norma del D.Lgs. 175/2014 che proroga di cinque anni la vita delle società cancellate ai soli fini accertativi è una norma sostanziale che incide sulla capacità delle società, per cui non può essere applicata retroattivamente. L’affermata irretroattività comporta che non vi sarà alcuna sanatoria dei provvedimenti emessi in passato nei confronti della sola società estinta e non dei soci fiscalmente responsabili ai sensi dell'art. 2495 c.c., potendo la norma trovare applicazione solo per le società la cui richiesta di cancellazione sia stata presentata dal 13.12.14 (Cass. 2.4.15 n. 6743).
“Bad credits” e nota di variazione in diminuzione: rinvio pregiudiziale della questione alla Corte di Giustizia UE.
A cura di Chiara Chirico La CTR Milano ha rimesso alla Corte di Giustizia l'art. 26 co. 2 del DPR 633/72 nella parte in cui consente l'emissione della nota di variazione in diminuzione solo a seguito di procedure esecutive rimaste infruttuose con riferimento ai crediti di modesto importo per i quali la procedura esecutiva si presenta anti-economica con l’effetto che l'imposta rimane a carico del fornitore. La Corte UE dovrà verificare la compatibilità della norma nazionale con i principi di neutralità, proporzionalità ed effettività dell'IVA e se la stessa non imponga ai contribuenti oneri eccessivi
Rapporti tra sanzioni penali e amministrativo-tributarie nella manipolazione del mercato: questione di legittimità costituzionale e possibili risvolti fiscali.
A cura di Chiara Chirico Rimessa alla Corte Costituzionale la legittimità dell’art. 187-bis co. 1 del DLgs. 58/98, nella parte in cui prevede, per la condotta di abuso di informazioni privilegiate, la contestuale applicazione tanto di sanzioni penali che di sanzioni amministrative, in violazione del principio del "ne bis in idem" espresso dalla Sentenza del CEDU del 4 marzo 2014. La decisione presenta importanti risvolti in ambito fiscale laddove, in luogo della frequente irrogazione sia di sanzioni tributarie che penali, il giudice sarà tenuto ad applicarne una unica (Cass. pen. n. 1782 del 15.1.2015).
Sezioni Unite: ammesso il “preliminare del preliminare”, ad alcune condizioni.
A cura di Gianluca Fiori Le Sezioni Unite della Cassazione hanno risolto il contrasto giurisprudenziale in tema di ammissibilità del c.d. “preliminare di preliminare”: è ammissibile l’accordo con il quale le parti si obbligano alla stipula di un successivo preliminare di compravendita d’immobili, purché emerga un interesse delle parti ad una formazione progressiva del contratto, con l’emersione di una differenziazione dei contenuti negoziali tra i due atti ed una conseguente diversa e più ristretta area di regolamento di interessi coperta dal primo vincolo preliminare (Cass. SS.UU. n. 4628/2015).
Circolare Tematica - Fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione - Estensione dal 31.3.2015
A cura di Marco Bevilacqua Dal 31.3.2015 diviene generalizzato l’obbligo di fatturazione elettronica delle operazioni effettuate nei confronti della Pubblica Ammini­stra­zione e il conseguente divieto, per quest’ultima, di proce­dere al pagamento delle fatture emes­se in formato cartaceo. La disciplina del suddetto obbligo è rinvenibile nei seguenti provvedimenti:
l’art. 1 co. 209 - 214 della L. 24.12.2007 n. 244 e successive modifiche, di istituzione dell’ob­bligo;
il DM 7.3.2008, che ha istituito il Sistema di Interscambio (SDI), demandato alla trasmis­sio­ne e alla ricezione delle fatture dirette alla Pubblica Amministrazione;
il DM 3.4.2013 n. 55, il quale ha definito le regole tecniche di operatività dell’obbligo e ne ha individuato la decorrenza, distinguendo per classi di Pubbliche Amministra­zioni;
il DL 24.4.2014 n. 66, conv. L. 23.6.2014 n. 89, che ha anticipato l’avvio dell’obbligo genera­lizzato di fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione e ha ampliato il contenuto necessario della fattura elettronica.
Rilevano altresì le nuove regole di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informa­tici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto, recate dal DM 17.6.2014 (pubblicato sulla G.U. 26.6.2014 n. 146), il quale ha abrogato, dal 27.6.2014 (data della relativa entrata in vigore), il DM 23.1.2004.
Circolare Tematica - “Milleproroghe” conv. L. 27.2.2015 n. 11 - Principali novità
A cura di marco Bevilacqua Il DL 31.12.2014 n. 192 (c.d. “milleproroghe”), convertito nella L. 27.2.2015 n. 11, prevede numerosi differimenti di termini. Il DL 192/2014 è entrato in vigore il 31.12.2014, mentre la L. 11/2015 è entrata in vigore l’1.3.2015. Tuttavia, per numerose disposizioni sono previste specifiche decorrenze; nella circolare di Studio si analizzano le principali novità.
Circolare Tematica - Contratto di godimento in funzione della successiva alienazione ("rent to buy") - Chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate
A cura di Marco Bevilacqua L’art. 23 del DL 12.9.2014 n. 133, conv. L. 11.11.2014 n. 164, ha disciplinato il contratto di “godimento in funzione della successiva alienazione di immobili” (c.d. “rent to buy”). L’Agenzia delle Entrate, con la circ. 19.2.2015 n. 4, ha illustrato il regime fiscale applicabile al contratto di “rent to buy”, con riferimento sia all’imposizione diretta che indiretta.Scarica la circolare
Circolare Tematica - Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi
A cura di Marco Bevilacqua L’art. 18 del DL 24.6.2014 n. 91, entrato in vigore il 25.6.2014 e convertito nella L. 11.8.2014 n. 116, ha introdotto un credito d’imposta a favore delle imprese per incentivare gli investimenti in beni strumentali nuovi, destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato. Con la circ. 19.2.2015 n. 5 l’Agenzia delle Entrate ha fornito i chiarimenti ufficiali relativi alla nuova misura agevolativa. Nella circolare, che potrete consultare, troverete la disciplina del c.d. “bonus investimenti” alla luce dei chiarimenti forniti.Scarica la circolare
Note di variazione IVA: per l’AIDC anche prima della conclusione della procedura concorsuale
A cura di Marco Bevilacqua Secondo l’AIDC, in caso di procedure concorsuali il fornitore ha diritto ad emettere la nota di variazione IVA, ex art. 26, co. 2, del D.P.R. n. 633/1972, anche prima della conclusione della procedura, quando l’importo fatturato si rivela in tutto o in parte non recuperabile, così da salvaguardare il principio della neutralità dell’IVA. L’emissione della nota di variazione può coincidere temporalmente con la rilevazione della perdita su crediti ex. art. 101, co. 5 del TUIR (cfr. AIDC, Norma di comportamento n. 192 del 26/02/2015).
Circolare Tematica - “Split Payment” ancora novità alla luce della circolare n. 1/E/2015 e della risoluzione n. 15/E/2015 dell'Agenzia delle Entrate
A cura di Marco Bevilacqua Con la presente Circolare tematica si intendono sintetizzare le ulteriori novità in materia di “split payment” emerse a seguito della recente emanazione della Circolare n. 1/E del 9 febbraio 2015 e della Risoluzione n. 15/E del 12 febbraio 2015 dell’Agenzia delle Entrate. In particolare: “Ratio" ed ambito oggettivo di applicazione della nuova disciplina; Ambito soggettivo: Enti Pubblici coinvolti; Soggetti inclusi ed esclusi; Codici tributo per i versamenti; Profili sanzionatori.Scarica la circolare
Stop alla Robin Tax, ma solo con effetto futuro
A cura di Angelo Tiziani La Corte Costituzionale con Sentenza n.10 del 11/02/15 ha sostanzialmente bocciato la cosiddetta “Robin Tax” - provvedimento che prevede un’addizionale Ires dovuta dalle imprese petrolifere e del settore energetico - in quanto non rispetta i principi di uguaglianza e capacità contributiva ex artt. 3 e 53 della Costituzione. Tale sentenza, tuttavia, al fine di non creare violazioni sugli equilibri di bilancio, avrà effetto solamente a decorrere dalla pubblicazione in G.U.; non verrà dunque applicata retroattivamente.
Reati tributari: verbali inutilizzabili se non si rispettano le garanzie della procedura penale
A cura di Chiara Chirico Se nel corso del controllo fiscale emergono indizi di un reato tributario, i verificatori devono proseguire l’ispezione assicurando le garanzie difensive del c.p.p.; in mancanza le risultanze del PVC non sono utilizzabili e non hanno efficacia probatoria penale qualora i verificatori si limitino ad inviare il PVC o l’accertamento alla Procura. A nulla rileva che si tratti di un reato subordinato al superamento di una soglia di imposta evasa in quanto tali garanzie devono scattare alla sola presenza di semplici indizi del superamento della soglia e non alla prova del reato (Cass.n.4919 del 03/02/2015).
Circolare Tematica - “Split Payment” ulteriori novità alla luce delle nuove disposizioni introdotte dal D.M. 23 gennaio 2015
A cura di Marco Bevilacqua “Split Payment”. Con la presente circolare, ad integrazione della precedente, si intendono sintetizzare le nuove disposizioni in materia introdotte dal D.M. 23/01/2015. In particolare: la decorrenza della nuova disciplina; la gestione contabile del cedente/prestatore; l’esigibilità dell’imposta; gli Enti pubblici e la gestione contabile; le tempistiche e modalità di versamento dell’imposta; le operazioni escluse dallo “split payment”; i rimborsi Iva prioritari per i cedenti/prestatori; gli obblighi di vigilanza.Scarica la circolare
“Patent box” – chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate a Telefisco 2015
A cura di Elisa Angeli Il “Patent Box”, fra le altre novità, ha introdotto la possibilità di detassare la plusvalenza sui beni immateriali a condizione che, entro il secondo esercizio successivo, sia reinvesto almeno il 90% di quanto conseguito in attività ricerca e sviluppo. Non era chiaro se l’oggetto di reinvestimento si riferisse alla sola plusvalenza oppure all’intero corrispettivo di cessione. L’Agenzia delle Entrate, in occasione del Telefisco 2015, ha chiarito che, per calcolare il 90% da reinvestire, si deve considerare il prezzo lordo di cessione.
Voluntary Disclosure: pubblicato il modello definitivo
A cura di Elisa Angeli L’Agenzia delle Entrate il 30/01/2015 ha approvato il modello per l’accesso alla procedura di collaborazione volontaria. L’istanza dovrà essere trasmessa in modalità telematica e sarà accompagnata da una relazione da presentare via Pec nei 30 gg. successivi. La relazione dovrà ricostruire le attività estere, fornire un quadro generale delle violazioni oggetto di emersione, delle modalità con cui si sono realizzate e dei momenti in cui sono state compiute. In base a quanto emerge dalle istruzioni, l’opzione per l’emersione delle attività internazionali vincola il contribuente a sanare anche le violazioni interne.
Le nuove Pmi innovative: agevolazioni da “startup”
A cura di Angelo Tiziani Dal decreto sull’investment compact un’importante novità: viene costituita la categoria delle Pmi innovative, imprese che sostanzialmente devono godere dei requisiti di capacità innovativa, come: titolarità di almeno un brevetto o marchio nei campi industriali o biotecnologici; spese di ricerca almeno pari al 3% del maggiore tra valore e costo della produzione; forza lavoro composta per almeno il 20% da personale altamente qualificato. Tali imprese godranno delle agevolazioni riservate alle start up create da non più di quattro anni, con l’esclusione delle agevolazioni in materia di lavoro.
Legge di stabilità 2015: riapertura dei termini per l’accertamento e la riscossione in caso di dichiarazioni integrative
A cura di Marco Bevilacqua Ai sensi della Legge di Stabilità 2015, nel caso in cui il contribuente presenti la dichiarazione integrativa ex. art. 2, co. 8 del D.P.R. n. 322/1998, i termini temporali per la notifica di avvisi di accertamento e di cartelle di pagamento relative ad avvisi bonari decorrono dalla data di presentazione di tali dichiarazioni integrative e, comunque, solo limitatamente agli elementi oggetto dell’integrazione (cfr. Legge n. 190/2014, art. 1, co. 640).
Circolare Tematica - “Split payment” e novità in materia di Reverse Charge
A cura di Marco Bevilacqua La Legge di Stabilità 2015 introduce il meccanismo dello “split payment”, secondo cui chi cede beni o presta servizi alla P.A. non dovrà più versare l’Iva all’Erario ma incasserà l’importo indicato in fattura direttamente al netto dell’Iva, la quale sarà versata direttamente dalla Pubblica Amministrazione stessa. Con specifico Decreto Ministeriale, ad oggi in corso di perfezionamento, saranno fissati termini e modalità relative al versamento dell’imposta da parte della P.A; i primi chiarimenti sono stati già espressi dal Ministero dell’Economia (Comunicato stampa n. 7 del 9/1/2015).Scarica la circolare
Decreto semplificazioni: Rimborsi Iva senza garanzia fino a quindicimila euro
A cura di Marco Bevilacqua Il Decreto Semplificazioni ha innalzato la soglia entro la quale è possibile ottenere il rimborso IVA senza la presentazione della garanzia di cui all’art. 38-bis del Testo Unico IVA, portandola da euro 5.164,57 ad euro 15.000; con Circolare n. 32/E del 30.12.2014 l’Agenzia delle Entrate ha reso note le modalità operative.
Circolare Tematica - Chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate in relazione agli adempimenti Iva 2015
A cura di Elisa Angeli Chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate in relazione agli adempimenti Iva 2015 con riferimento a:
- Lettere d'intento - Black list - IntrastatScarica la circolare in formato pdf
Legge di Stabilità 2015 - Novità in materia di ravvedimento operoso
A cura di Marco Bevilacqua La Legge di Stabilità 2015 consente il ravvedimento operoso anche dopo l’inizio dell’attività di accesso, ispezione e verifica, o di altre attività di accertamento di cui il contribuente abbia avuto formale conoscenza, purché ciò avvenga entro la data di notifica degli atti di liquidazione, di accertamento o di avvisi bonari; l’avvenuto ravvedimento non preclude in ogni caso l’avvio o la prosecuzione delle attività di verifica dell’Amministrazione Finanziaria (cfr. Legge n. 190/2014, art. 1, co. 637).
ACBGroup - Notizie Flash
Grandi locazioni commerciali in deroga all’equo canone
A cura di Gianluca Fiori L’art. 18 D.L. 12 settembre 2014 n. 133 (c.d. “Decreto Sblocca Italia”), così come modificato in sede di conversione dalla L. 11 novembre 2014 n. 164 ha introdotto la possibilità per i contratti di locazione commerciale sottoscritti a partire dal 12 novembre 2014 di derogare alle disposizioni contenute nella L. 27 luglio 1978 n. 392 (c.d. “Legge sull’equo canone”), purché sia pattuito un canone annuo superiore ad Euro 250.000 (grandi locazioni). Tali contratti devono essere provati per iscritto.
Raddoppia l’aliquota per la rivalutazione di partecipazioni e terreni
A cura di Matteo Tambalo Il Ddl Stabilità ripropone la possibilità di rivalutare le partecipazioni non quotate e i terreni, posseduti alla data dell’1.1.2015 al di fuori del regime d’impresa, affrancando in tutto o in parte le plusvalenze conseguite in caso di cessione a titolo oneroso. Tuttavia, esercitando l’opzione di assumere quale valore di riferimento quello di perizia, il contribuente dovrà assolvere entro il 30.6.2015 un’imposta sostitutiva con aliquota raddoppiata rispetto al passato (4%, in luogo del precedente 2% sulle partecipazioni non qualificate ed 8% in luogo del precedente 4% su partecipazioni qualificate e terreni).
Crisi d’impresa: conseguenze penali anche per chi evade per pagare gli stipendi
A cura di Angelo Tiziani Con la sentenza 52038/2014 della Corte di Cassazione si consolida l’orientamento di serrare le fila nei confronti dell’imprenditore che vuole evitare conseguenze penali per non aver pagato i tributi a causa della crisi. Le situazioni che portano all’illiquidità aziendale, ossia il pagamento delle retribuzioni ai dipendenti per evitare il licenziamento, il pagamento ai fornitori dei debiti per sottrarsi al fallimento, la mancata riscossione dei crediti (anche verso lo Stato), secondo tale sentenza non possono far riconoscere lo stato di necessità, che riconduce poi all’impunibilità dell’imprenditore.
Solo il deposito del piano integrativo realizza la pendenza della domanda di concordato preventivo
A cura di Alberto Marcolungo Il Decreto del Tribunale di Nocera Inferiore del 28/10/2014 qualifica come sostanziale il termine per il deposito del piano concordatario ex art. 161 VI comma L.F. Ciò comporta, soprattutto, la non assoggettabilità del termine alla sospensione feriale e non realizza la litispendenza del procedimento di concordato preventivo. In altri termini, la domanda “prenotativa” ex art. 161 L.F. realizza un mero congelamento delle azioni esecutive e cautelari dei creditori.
Concordato in continuità: l’altalena delle Corti di Merito
A cura di Alberto Marcolungo Il decreto del Tribunale di Busto Arsizio del 01/10/2014 contrasta la sentenza del Tribunale di Reggio Emilia del 21/10/2014. Secondo il Tribunale di Busto Arsizio il piano concordatario che preveda l’immediata cessione dell’attività d’impresa non può qualificarsi come “in continuità” ex art. 186-bis L.F., con conseguente esenzione di tutti gli obblighi in esso contenuti. In particolare la sentenza nega la continuità indiretta ove il potenziale acquirente abbia proposto irrevocabilmente l’acquisto dell’azienda con l’omologazione del C.P.
A cura di Elisa Angeli In un’ottica di scambi informativi sempre più ampi fra i diversi Stati, il 4 dicembre è stata approvata al Senato la Legge sulla Voluntary disclosure che ha introdotto in modo definitivo nel nostro ordinamento la possibilità per il contribuente di regolarizzare la propria posizione fiscale fruendo di sconti sanzionatori e di alcuni benefici penali. Il contribuente dovrà indicare all’Amministrazione finanziaria entro il 30 settembre 2015 gli investimenti e le attività detenute all’estro e/o in Italia e, in base alle informazioni ottenute, si determineranno gli importi dovuti per Ires/Irpef, Irap, Iva e ritenute.
Tutela del consumatore e rilevabilità d’ufficio delle clausole vessatorie
di Gianluca Fiori La nullità delle clausole vessatorie, prevista a tutela del consumatore, può essere rilevata d’ufficio da parte del Giudice in ogni stato e grado del processo, anche in assenza di una esplicita domanda (Cass.6784/2014).
La Voluntary disclosure approda in Senato
A cura di Elisa Angeli Dopo il voto di ieri (03/12) in commissione Finanza e Giustizia del Senato oggi, il disegno di legge sulle disposizioni in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all'estero nonché per il potenziamento della lotta all'evasione fiscale e sull’autoriciclaggio, è alla discussione dell’Aula del Senato. L’intenzione del Governo, in base alle dichiarazioni degli ultimi giorni, sembra chiara: il provvedimento dovrebbe entrare in vigore entro l’anno.
Possibile il recupero dell’IVA anche in sede di accordi di ristrutturazione di debiti omologati e di piani di risanamento attestati
A cura di Marco Bevilacqua Il Decreto Semplificazioni, che entrerà ufficialmente in vigore a partire dal 13 dicembre 2014, consentirà ai creditori di recuperare l’IVA indicata in fattura e non pagata dal debitore mediante nota di variazione di cui all’art. 26 del D.P.R. n. 633/72, sia in presenza di accordi di ristrutturazione di debiti omologati ex art. 182-bis, L. Fall., che di piani di risanamento attestati depositati presso il registro delle imprese ex art. 67, co.3, lett. d), L. Fall. (D.Lgs. n.175/2014, art. 31); si tratta di una importante innovazione per i creditori la quale necessita di ulteriori spiegazioni circa l’usufruibilità.
L’approvazione “in blocco” delle clausole contrattuali non basta
A cura di Gianluca Fiori La specifica approvazione per iscritto delle clausole vessatorie deve essere separata ed autonoma rispetto a quella delle altre, poiché solo in questo modo viene adeguatamente richiamata l’attenzione del contraente debole su di esse. Il richiamo in blocco di tutte le condizioni generali di contratto o di gran parte di esse, comprese quelle prive di carattere vessatorio, rappresenta una tecnica redazionale non idonea in tal senso, sicché le clausole vessatorie così richiamate si devono considerare invalide ed inefficaci (Cass.24193/2014).
Se paga l’obbligato in solido, l’impugnazione è inammissibile
A cura di Chiara Chirico È inammissibile l’appello per carenza di interesse a impugnare ex art. 100 c.p.c. nel caso in cui l’atto sia già stato definito dall’obbligato in solido, precludendo il pagamento di questi prima della sentenza favorevole sia l’estendibilità del giudicato più favorevole che la ripetizione di quanto già pagato. L’interesse ad agire deve essere concreto al momento della proposizione del ricorso e non legato ad un possibile futuro accertamento riguardante le imposte dirette, così confermando l’assoluta autonomia tra recupero a tassazione delle imposte dirette ed indirette (CTR Lombardia n. 5075/24/14).
Esportazioni “improprie” non imponibili IVA anche oltre il termine di novanta giorni
A cura di Marco Bevilacqua Si considerano non imponibili ai fini IVA le cessioni all’esportazione con trasporto o spedizione a cura o a nome del cessionario non residente, anche quando i beni sono stati esportati oltre il termine, di cui all’art. 8, co. 1, lett. b) del D.P.R. n. 633/1972, di 90 giorni dalla consegna, purché il cedente si procuri la prova dell’avvenuta esportazione. L’IVA eventualmente applicata sarà recuperabile mediante nota di variazione o rimborso (Ris. Agenzia Entrate n. 98 del 10.11.2014).
Bando Inail: Finanziamenti in conto capitale alle micro e piccole imprese
A cura di Elisa Angeli Anche quest’anno Inail finanzia le imprese con contributi in conto capitale; con il “Bando Fipit” attivo fino al 3 dicembre 2014 per le piccole e micro imprese operanti nei settori dell’agricoltura, dell’edilizia, dell’estrazione e della lavorazione dei materiali lapidei è possibile realizzare progetti di innovazione tecnologica mirati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il contributo sarà erogato fino a una misura massima del 65% dei costi, al netto dell’Iva, e non potrà superare i 50.000 euro per ogni singola impresa.
Cambio di ragione sociale e rischio elusione
A cura di Chiara Chirico L’acquisto di un’azienda con successivo cambio di ragione sociale al fine di ottenere un bonus fiscale costituisce elusione. La Corte di Cassazione rafforza l’orientamento per cui è inefficace ed illegittima ai sensi dell’37-bis, D.P.R. n. 600/73, con conseguente recupero a tassazione, qualunque operazione fatta al solo scopo di ottenere un risparmio d’imposta diversamente non spettante (Cass. Ord. n. 24027 dell’ 11/11/2014).
Decreto semplificazioni: accertamento fino a cinque anni dall’estinzione della società
A cura di Chiara Chirico In base al Decreto legislativo sulle semplificazioni fiscali, le società in liquidazione restano nel mirino del fisco anche dopo la cancellazione dal registro delle imprese: ai soli fini della liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi e contributi, sanzioni e interessi, l'estinzione ha effetto trascorsi cinque anni dalla richiesta di cancellazione; invertito anche l’onere probatorio del comportamento tenuto da liquidatori e soci che passa dall’Amministrazione finanziaria direttamente ai primi.
Responsabilità penale tributaria in aggiunta alla sanzione amministrativa definitiva: la parola alla Corte di Giustizia UE
A cura di Chiara Chirico Il Tribunale di Torino, con ordinanza del 27.10.2014, ha rimesso alla Corte di Giustizia UE il compito di verificare la conformità al diritto comunitario dell’art. 10-bis del DLgs. 74/2000 che consente di procedere alla valutazione della responsabilità penale di un soggetto il quale, per lo stesso fatto dell’omesso versamento di ritenute, sia già stato assoggettato a sanzione amministrativa irrevocabile di cui all’art. 13 del DLgs. 471/97.
Il credito del professionista “sorto in occasione della procedura” non è sempre prededucibile
A cura di Alberto Marcolungo Il Trib. di Monza con sentenza 23/10/2014 afferma che non tutti i crediti sorti “in occasione della procedura od in funzione delle procedure concorsuali” ex art. 111 L.F. godono del beneficio della prededuzione. Solamente quelle attività che, nella specie, non portano all’inammissibilità della domanda di concordato preventivo, la revoca dell’ammissione ovvero il diniego di omologa possono godere della suddetta prededuzione. In caso contrario, e specialmente nell’ipotesi di consecuzione di procedure, il Giudice potrà ammettere il credito del professionista solo in via privilegiata ex art. 2751-bis n. 2 cc.
Allungato il periodo di osservazione per le società in perdita sistematica
A cura di Matteo Tambalo Il Decreto di semplificazione fiscale ha modificato, con decorrenza dal periodo d’imposta 2014, i periodi di osservazione atti a qualificare una società in perdita sistematica, prevedendo che tale qualifica venga assunta dalla società che risulta in perdita fiscale per 5 (anziché 3) periodi d'imposta consecutivi ovvero dalla società, che nello stesso arco temporale, risulta in perdita per 4 (anziché 2) periodi d'imposta e nel rimanente periodo realizza un reddito inferiore al minimo. Pertanto le penalizzazioni previste per le società di comodo si produrranno a partire dal sesto periodo di imposta e non più dal quarto.
Per le Società tra Professionisti il reddito è d’impresa
A cura di Matteo Tambalo Con interpello 16.10.2014 n. 954-55/2014, l'Agenzia delle Entrate conferma che le società tra professionisti producono reddito d'impresa e non di lavoro autonomo. Pertanto, la società professionale costituita in forma di società di capitali è soggetta ad IRES, mentre quella costituita in forma di società di persone è soggetta ad IRPEF con le regole del reddito d'impresa.
Modificato per le società di persone il termine di versamento delle imposte in caso di operazione straordinaria
A cura di Matteo Tambalo Il Decreto di semplificazione fiscale prevede che le imposte dovute dalle società di persone per la frazione del periodo di imposta "ante operazione straordinaria" non dovranno più essere versate entro il 16 giugno dell’anno di presentazione della dichiarazione, ma entro il giorno 16 del mese successivo a quello di scadenza del termine di presentazione della dichiarazione. Pertanto, la scadenza viene fissata il giorno 16 del decimo mese successivo a quello di effetto dell’operazione. Il nuovo termine si applica in caso di trasformazione, fusione, scissione, liquidazione, fallimento e liquidazione coatta amministrativa.
Legittima per i notai l’assemblea totalitaria tenuta in luogo diverso da quello previsto dallo statuto o dalla legge
A cura di Matteo Tambalo Il Consiglio Notarile di Milano (Massima 141) ha ritenuto legittimo che l’assemblea “totalitaria” di Spa e Srl si tenga in luogo diverso da quello indicato dallo statuto o dalla legge, rilevando che le condizioni “minime” per il suo svolgimento sono la presenza dell’intero capitale sociale e la partecipazione all'assemblea della maggioranza dei componenti degli organi amministrativi e di controllo (per la Spa) e la presenza o l'avvenuta informazione di tutti gli amministratori e dei sindaci circa lo svolgimento della riunione (per la Srl).
A cura di Monica Secco Nell'ambito dell'attività di prevenzione e contrasto all'evasione fiscale i grandi contribuenti hanno ricevuto o stanno per ricevere una richiesta di informazioni da parte dell'Agenzia Entrate che servirà per l’analisi e l’aggiornamento degli indici di valutazione del rischio di ogni posizione fiscale. Le lettere di informazioni implementano il cd. “tutoraggio fiscale” e richiedono l’invio di informazioni relative a Dichiarazioni fiscali e Bilanci -anno imposta 2012- con particolare riferimento ai bilancio di verifica e al dettaglio delle variazioni in aumento e in diminuzione indicate in dichiarazione.
Il concordato è in continuità anche in assenza della disponibilità dell’azienda
A cura di Alberto Marcolungo Sempre più difficoltosa la procedura di concordato preventivo: il Tribunale di Reggio Emilia (sent. 21/10/2014) qualifica la domanda di C.P. come “in continuità” anche se l’imprenditore l’ha affittata con obbligo di acquisto prima del deposito della domanda. Nel predisporre la domanda di C.P., quindi, si deve prestare particolare attenzione, pena vedersi non ammessa la domanda per mancata produzione dei documenti 186-bis L.F. (indicazione analitica dei costi e ricavi e attestazione di maggior convenienza per i creditori).
Penalizzata la donazione di quote precedentemente rivalutate
A cura di Matteo Tambalo Per l’Agenzia delle Entrate, in caso di donazione di quote, non è consentito ai donatari detrarre l'imposta sostitutiva assolta dal donante sulla rivalutazione precedentemente effettuata. Pertanto, se il donatario effettua una nuova rivalutazione sulle quote ricevute, non potrà scomputare dall’imposta dovuta quanto già versato dal donante, in quanto, l’imposta sostitutiva già corrisposta, assolve la funzione di rideterminare il costo di acquisto della partecipazione realizzando una minore plusvalenza in caso di cessione della partecipazione stessa da parte del medesimo soggetto che ha posto in essere la rivalutazione.
Addio al segreto bancario in Europa dal 2017
A cura di Chiara Chirico Dal 2017 i Paesi Ue diranno addio al segreto bancario. Raggiunto l’accordo tra gli Stati membri per la revisione della direttiva sulla cooperazione amministrativa in materia di fiscalità diretta con cui è stata estesa l’applicazione dello scambio automatico di informazioni tra amministrazioni fiscali a interessi, dividendi e altri redditi finanziari come i profitti per la vendita di attività finanziarie. Parte dell’accordo anche paradisi fiscali quali Lussemburgo, Austria, Svizzera, Andorra, Liechtenstein, Monaco e San Marino.
Patent Box in Italia: agevolazioni in arrivo per brevetti e marchi
A cura di Angelo Tiziani Anche in Italia, con il Ddl stabilità 2015, si introduce la cosiddetta “patent box”, misura che prevede, a regime, l’esclusione dal reddito complessivo del 50% dei redditi derivanti dall’utilizzazione dei beni immateriali, quali marchi e brevetti. Tale agevolazione ha la finalità di incentivare l’innovazione all’interno del mercato italiano, rendendo ad esempio più conveniente la produzione nel nostro paese di prodotti coperti da brevetto.
Possibili cambiamenti in vista per l’imposta di successione?
Da contatti dello Studio con ambienti governativi, circa le voci di una prossima modifica in vista delle franchigie e delle aliquote dell’imposta di successione, si è avuta conferma che la misura potrebbe essere introdotta, solo però in via residuale se vi saranno esigenze di gettito, in sede di prossima legge di stabilità.
I lavoratori autonomi al riparo dalla presunzione di reddito dei prelievi bancari
A cura di Chiara Chirico I lavoratori autonomi possono dirsi al riparo dalla presunzione in base alla quale le somme prelevate dal conto corrente costituiscono compensi assoggettabili a tassazione: con Sent. del 6.10.14 n. 228 la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo l’art. 32 comma I n. 2) DPR 600/73 limitatamente alle parole «o compensi» poiché in violazione degli artt. 53 e 3 Cost.; per il reddito da lavoro autonomo non varrebbe la correlazione logico-presuntiva tra costi e ricavi tipica del reddito d’impresa e il prelevamento sarebbe un fatto oggettivamente estraneo all’attività di produzione del reddito professionale
Sì dei Notai alla trasformazione di società unipersonale in impresa individuale e viceversa
A cura di Matteo Tambalo Per il Comitato Triveneto Notai (orientamento K.A.37) è legittima la trasformazione da società unipersonale in impresa individuale e viceversa.Tale novità da un lato rappresenta un’importante opportunità per l’imprenditore individuale che voglia passare ad una struttura societaria di capitali al fine di limitare il rischio patrimoniale personale dall’altro consente al socio di società unipersonale di attuare lo scioglimento senza liquidazione e la confusione di patrimoni proseguendo l’attività come impresa individuale. Il tutto in ogni caso purché la trasformazione non faccia venire meno l’azienda.
La crisi può rendere il fatto di evasione non punibile
A cura di Chiara Chirico Costituisce causa di forza maggiore tale da consentire l’applicazione della relativa esimente, il fallimento del principale cliente che privi il contribuente imprenditore della liquidità necessaria per provvedere al versamento dell’IVA. Dalla Sentenza n. 40394 del 30.09.2014 un invito della Suprema Corte all’accertamento caso per caso dell’elemento soggettivo del reato di evasione, pena l’ammissione di un sistema di attribuzione di fatti a titolo di responsabilità oggettiva.
Il solo capitale non basta per il pagamento integrale dei creditori privilegiati
A cura di Alberto Marcolungo Per la Suprema Corte costituisce pagamento non integrale la corresponsione dell’intero importo capitale al creditore privilegiato ma privo degli interessi a seguito di una dilazione dei pagamenti di durata superiore ai normali tempi della procedura e dell’eventuale fase liquidatoria. Per gli interessi il creditore è pertanto legittimato a votare il piano concordatario ex art. 177 L.Fall. (Cass. n. 20388/2014)
Nuovi obblighi di presentazione telematica dei modelli F24 dal 1 ottobre 2014
Tra azioni a voto plurimo e azioni a voto limitato, ora nelle S.p.a. è possibile il controllo di una minoranza a leva di voto
A cura di Matteo Tambalo Per il nuovo art. 2351, c.4, c.c. lo statuto della S.p.a. non quotata può prevedere la creazione di azioni con diritto di voto plurimo e con un massimo di tre voti; il voto plurimo nasce con caratteri di elasticità potendo essere previsto anche solo per particolari argomenti o al verificarsi di particolari condizioni. Un’importante novità, che associata con la possibilità di emettere azioni a voto limitato o parzialmente limitato, presenta quale indubbio vantaggio la possibilità di controllare una società pur possedendo anche solo una piccola parte del capitale.
Nel Concordato Preventivo il soddisfacimento dei creditori non dev’essere inferiore al 5%
A cura di Alberto Marcolungo Con la recente pronuncia del 03/09/2014 in tema di Concordato Preventivo il Tribunale di Modena ha statuito la necessità di una percentuale minima di soddisfacimento dei creditori chirografari, la quale non può esser inferiore al 5%. Al di sotto della soglia, secondo i giudici emiliani, la percentuale risulta sostanzialmente irrisoria, pertanto insufficiente a garantire una tutela minima alla minoranza dei creditori dissenzienti. Ne deriverebbe, pertanto, l’inammissibilità del concordato preventivo per insussistenza dei presupposti ex art. 161 L.F.
Meno oneroso costituire una S.p.a.
A cura di Matteo Tambalo Per promuovere l’utilizzo della S.p.a., il nuovo art. 2327 c.c. ne riduce il capitale sociale minimo da 120.000 a 50.000 euro. Un motivo in più per adottare tale modello societario, che rappresenta il riferimento per l’accesso al mercato dei capitali di rischio e di debito.
Lo Studio Righini è divenuto Studio Integrato di ACB Group.
E’ irretroattiva la presunzione in tema di omissione del quadro RW
A cura di Chara Chirico Con Sentenza CTR Milano n. 3878 del 11.7.14 si consolida l’orientamento che afferma l’irretroattività dell’'art. 12, DL 78/2009, per cui gli investimenti e le attività detenuti in Paradisi fiscali senza indicazione nel quadro RW si presumono costituiti con redditi sottratti a imposizione, con conseguente raddoppio delle sanzioni e dei termini di accertamento. Sono pertanto salve le annualità fino al 2009.
Firmato Accordo quadro tra l’Agenzia ICE e il Sistema di Studi Integrati ACB Group
E’ stato firmato a Roma l’Accordo quadro tra ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, e ACBGroup,
Leggi la notizia riportata su Il Sole 24ore online.
Proroga versamenti e differimento delle scadenze
Comunicazioni dei beni d’impresa e finanziamenti
Nuovo redditometro - Chiarimenti dall'AE
Comunicazione dati Iva anno d'imposta 2013
Riduzione Tasso d’interesse legale
Regime fiscale riguardante i beni dell’impresa
Acconti IRPEF, IRES, IRAP, imposte sostitutive, addizionali, IVIE e IVAFE 2013
Spesometro - Nuove modalità e termini
Responsabilità solidale tra committente, appaltatore e subappaltatore
Nuovo Redditometro - Chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate
Novità in materia di riscossione - Decreto Fare 2
Responsabilità del committente e dell'appaltatore per i debiti fiscali
Novità in materia di detrazioni per gli interventi di recupero edilizio
Imposta di bollo aumento degli importi fissi
Novità i materia di versamento IMU per l'anno 2013
Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva effettuate nel 2012
Comunicazione beni ai soci e dei finanziamenti PROROGA
Incentivi per l'acquisto di veicoli nuovi a basse emissioni complessive
Legge di stabilità 2013 – Novità in materia di imposte patrimoniali
Legge di stabilità 2013 – Novità in materia di IRAP
Responsabilità del committente e dell’appaltatore – Chiarimenti AE
Agevolazioni fiscali per la retribuzione di produttività
Legge di stabilità 2013 – Disposizioni Fiscali

References: Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 art. 2468
 art. 96
 Sentenza 
 art. 700
 sentenza 
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 Cass. 
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 art. 146
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 art. 32
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 CGUE 
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 Sentenza 
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 art.12
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 art. 147
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 Cass. 
 art. 182
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 art. 173
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 art. 186
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 art. 24
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 art. 111
 art. 2751
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 art. 67
 Sentenza 
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 Sentenza 
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 art. 26
 art. 101
 Sentenza 
 art. 2
 art. 1
 art. 1
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 art. 161
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 art. 186
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 art. 67
 art. 31
 art. 100
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 art. 111
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 Sentenza 
 art. 177
 art. 2351
 art. 161
 art. 2327
 Sentenza