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Timestamp: 2020-07-09 07:17:23+00:00

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Multa con Photored: la guida per contestare la multa per semaforo rosso
Semaforo rosso: la guida per contestare la multa accertata con telecamera (Photored)
da Soluzione Multa | Mag 18, 2020 | Come contestare una multa | 24 commenti
1 Cosa sono i Photored
2 Nulla la multa con Photored (Vista – Red, traffiphot o traffipax e il T-red) se la rilevazione è effettuata fuori dal centro abitato
3 L’obbligo di taratura e verifica di funzionalità dei Photored
4 Contestare la multa per passaggio con il semaforo rosso in caso di uso improprio della corsia di canalizzazione
5 La multa con Photored è valida senza contestazione immediata
6 La multa per passaggio con il semaforo rosso è valida anche se il Photored non è segnalato
7 Multa con Photored: in quali altri casi è possibile il ricorso
La contestazione di multe per passaggio con il semaforo rosso è molto frequente soprattutto a seguito della grande diffusione dei dispositivi “Photored” (i famosi semafori con telecamere) per il rilevamento automatico di questa infrazione.
In questo articolo faremo un po’ di chiarezza sulle multe per passaggio con semaforo rosso elevate attraverso Photored e simili.
Cosa sono i Photored
Con il termine Photored si indica in modo generico qualsiasi dispositivo elettronico utilizzato per la rilevazione automatica del passaggio con il semaforo rosso ( i dispositivi più comunemente utilizzati per effettuare queste rilevazioni sono il traffiphot o traffipax e il T-red)
I Photored sono dispositivi utilizzati nei pressi di impianti semaforici per rilevare e successivamente sanzionare gli automobilisti che “passano con il semaforo rosso”.
Questo strumento mette in comunicazione le telecamere poste sul semaforo stesso con una serie di sensori annegati nell’asfalto.
Una volta scattato il rosso, i sensori si attivano e rilevano l’eventuale passaggio di un veicolo, caso in cui provvedono a “comunicare” con le telecamere che fotografano il passaggio del mezzo nonostante il divieto.
Nulla la multa con Photored (Vista – Red, traffiphot o traffipax e il T-red) se la rilevazione è effettuata fuori dal centro abitato
L’art. 201, comma 1 – quarter del Codice della Strada, dispone che fuori dai centri abitati possono essere installati apparecchi rilevatori delle infrazioni per superamento del semaforo con luce rosso solamente sui tratti di strada individuati dai Prefetti.
Tali tratti di strada devono essere individuati tenendo contro del tasso di incidentalità e delle condizioni strutturali, plano – altimetriche e di traffico.
Come chiarito dal Giudice di Pace di Alessandria con la sentenza n. 126 del 15 marzo 2019:
Se l’apparecchiatura semaforica Vista – Red è posizionata al di fuori del centro abitato, è necessario per la contestazione della violazione dell’art. 146 c.d.s. l’autorizzazione Prefettizia, secondo le direttive del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Pertanto se è assente l’autorizzazione del Prefetto, oppure il tratto di strada in cui si trova il semaforo non può essere considerato un centro abitato la rilevazione è illegittima ed il verbale per attraversamento del semaforo rosso può essere contestato.
L’obbligo di taratura e verifica di funzionalità dei Photored
La sentenza fa un chiaro riferimento alle apparecchiature per il rilevamento della velocità, quindi tale pronuncia non può essere arbitrariamente estesa fino ricomprendere i dispositivi Photored, accomunando il rilevamento dell’infrazione semaforica al diverso caso del superamento del limite di velocità.
La Corte di Cassazione ha in più occasioni precisato l’obbligo di taratura periodico per gli autovelox, stabilito dalla Corte Costituzionale con la sentenza 113/2015, non si estende a i Photored in quanto non utilizzati per la rilevazione della velocità, ma solo per l’attraversamento col semaforo rosso.
Tuttavia esistono diverse sentenze che hanno annullato verbali per passaggio con il semaforo rosso in assenza di prova della taratura annuale del dispositivo di rilevazione non ritenendo sufficiente il deposito delle foto scattate dal dispositivo, né la generica affermazione da parte dell’amministrazione di aver sottoposto a verifica di corretto funzionamento l’apparecchio (GdP Milano sentenza n. 11889 del 23.02.2017 e GdP di Voghera sentenza n. 166 del 17.07.2019).
Contestare la multa per passaggio con il semaforo rosso in caso di uso improprio della corsia di canalizzazione
Non può essere multato per passaggio con il semaforo rosso l’automobilista che pur avendo percorso la corsia di canalizzazione dove la luce semaforica è rossa, successivamente prosegue nella direzione per cui la luce è verde.
Questo perché l’uso improprio della corsia di canalizzazione non rientra nella fattispecie prevista dall’art. 146, comma 3, del Codice della strada.
Tale orientamento – che ci ha consentito di ottenere l’annullamento di alcuni verbali – è stato confermato di recente dal Giudice di Pace di Torino (sentenza del 24 ottobre 2019).
Il Giudice ha annullato una multa per passaggio con il semaforo rosso poiché dalle immagini è emerso che “il ricorrente, pur percorrendo la corsia di canalizzazione riservata ai veicoli diretti sinistra” in realtà proseguiva dritto come i veicoli della corsia di destra che proseguivano dritti e per i quali il semaforo era verde.
La multa con Photored è valida senza contestazione immediata
In caso di multa per passaggio con il semaforo rosso scattata da un Photored non è necessaria la presenza degli agenti accertatori affinché la multa possa essere considerata valida.
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 8285 del 27 aprile 2016 ha affermato che la multa per passaggio con il semaforo rosso è valida anche in assenza della contestazione immediata da parte degli agenti accertatori, infatti deve ritenersi sufficiente la fotografia scattata dal dispositivo elettronico di accertamento.
La Suprema Corte nella sentenza ha dato atto dell’esistenza di una precedente giurisprudenza – condivisa ancora da qualche Giudice – che richiedeva la presenza degli agenti per consentire la verbalizzazione di eventuali elementi a discolpa dell’automobilista e quindi esercitare il proprio diritto di difesa.
In particolare secondo questa precedente giurisprudenza un elemento giustificativo dell’infrazione, che poteva emergere solo in presenza degli agenti, era rappresentato dalla presenza di code di veicoli che impedivano al mezzo di liberare tempestivamente l’incrocio (Cass. sent. 27414/2009).
La Cassazione ha poi affermato che è necessario dare continuità all’indirizzo ormai consolidato della stessa Corte a seguito dell’entrata in vigore del nuovo art. 201, comma 1-ter del Codice della Strada, e già affermato in precedenti pronunce secondo cui:
“I documentatori fotografici delle infrazioni commesse alle intersezioni regolate da semaforo, ove omologati e utilizzati nel rispetto delle prescrizioni riguardanti le modalità di installazione e ripresa delle infrazioni , sono divenuti idonei a funzionare anche in modalità completamente automatica, senza la presenza degli genti di polizia”(Cassazione 19.10.2011, n. 21605).
La multa per passaggio con il semaforo rosso è valida anche se il Photored non è segnalato
Un’altra diceria in tema di ricorsi contro le multe al semaforo rosso è quello relativa alla possibilità di contestare la multa se il dispositivo elettronico non è presegnalato da un cartello.
La presenza delle telecamere al semaforo non deve essere presegnalata da una specifica segnaletica: le multe elevate sono pertanto valide.
Le norme che impongono la segnalazione della presenza di autovelox, non possono essere estese ai dispositivi Photored.
La segnalazione degli autovelox, infatti, è necessaria per evitare intralci improvvisi alla circolazione e rischi di tamponamenti, poiché gli automobilisti accorgendosi improvvisamente della presenza dell’autovelox potrebbero frenare improvvisamente mettendo a rischio la propria e l’altrui incolumità.
Tale rischio non sussiste per i dispositivi Photored, poiché quando il semaforo è rosso occorre comunque arrestarsi indipendentemente dalla presenza di un dispositivo fotografico.
La validità delle multe in assenza della specifica segnaletica è stata riaffermata anche dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 8415 del 27.4.2016, con tale sentenza la Cassazione si è conformata a quanto già affermato dal Ministero dei trasporti con una circolare del 2013 nella quale veniva affermato l’obbligo di pre-segnalazione solo per i dispositivi autovelox.
Multa con Photored: in quali altri casi è possibile il ricorso
Oltre che per gli specifici motivi indicati nell’articolo contro le multe per passaggio con il semaforo rosso è possibile presentare ricorso sulla base di vizi che possono essere riferiti ad ogni tipo di verbale, come ad esempio:
■ Notifica del verbale 90 giorni dopo la commissione dell’infrazione,in questo caso per il calcolo del termine si deve fare riferimento alla data in cui il verbale è stato affidato al servizio postale per la consegna e non alla data in cui l’atto è stato materialmente ricevuto.
■ Lo stato di necessità, che esclude la punibilità per un fatto quando l’automobilista ha commesso l’infrazione per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile.
■ La foto scattata presenta delle irregolarità, quando l’infrazione è accertata attraverso dispositivi elettronici è sempre opportuno visionare l’immagine poiché questa potrebbe rivelare elementi sui quali fondare il ricorso (ad esempio abbiamo riscontrato in diverse occasioni che l’infrazione era stata commessa da auto con targa alterata, mentre in altri casi grazie alla foto siamo riusciti a provare che l’attraversamento dell’incrocio era avvenuto in modo regolare).
In questo articolo abbiamo esposto alcuni dei più recenti orientamenti in materia di ricorsi contro le multe per passaggio con il rosso rilevati con il dispositivo Photored.
Se hai ricevuto una multa per passaggio con il semaforo rosso accertata con Photored non rassegnarti a pagare la sanzione, infatti il verbale potrebbe presentare altri vizi sui quali fondare il ricorso, pertanto se vuoi far osservare il verbale ad occhi esperti che analizzano ogni giorno decine di verbali clicca sul tasto “Si, voglio la consulenza” e fai analizzare il verbale da uno dei nostri specialisti.
Maurizio	il Novembre 28, 2019 alle 2:05 am
È sufficiente che ci sia una sola telecamera posta sopra il semaforo che riprendere la linea di arresto o è necessario che una seconda telecamera mostri la luce rossa del semaforo? (Che non sarebbe visibile da sopra il semaforo stesso dove è posta la prima telecamera)
Soluzione Multa	il Novembre 28, 2019 alle 2:15 am
Nel fotogramma deve essere visibile anche la lanterna semaforica.
Rocco	il Novembre 29, 2019 alle 3:57 pm
Le foto dell’infrazione (passaggio con il rosso al semaforo) cosa riprendono
Solo la targa oppure anche il conducente e l’abitacolo?
Soluzione Multa	il Novembre 30, 2019 alle 12:06 am
Non riprendono il conducente, per motivi di privacy
Alessandro	il Gennaio 24, 2020 alle 11:04 pm
Mi hanno appena contestato in infrazione con t-red nelle foto è visibile la vettura ma la targa è assolutamente irriconoscibile è possibile vincerne il ricorso? Ho la foto a disposizione se volete
Soluzione Multa	il Gennaio 26, 2020 alle 11:56 pm
Sergio T.	il Aprile 18, 2019 alle 1:53 pm
Soluzione Multa	il Aprile 18, 2019 alle 10:17 pm
Edgardo Poma	il Dicembre 17, 2018 alle 2:14 pm
Ho ricevuto una multa per infrazione con semaforo rosso dove si vede l’auto che ha gia superato completamente e abbondantemente la linea di arresto,anche con la parte posteriore.E’ regolare?Una delle 2 foto non dovrebbe mostrare l’auto prima del superamento di tale linea col semaforo già rosso?
Soluzione Multa	il Dicembre 17, 2018 alle 6:35 pm
Senza conoscere i dettagli è difficile esprimere un parere, tuttavia in generale sono necessari due fotogrammi (ad esempio il primo che ritrae il veicolo mentre è a cavallo della striscia quando il rosso del semaforo è acceso, il secondo in cui si vede il veicolo al centro dell’incrocio).
Alessio	il Dicembre 3, 2018 alle 4:35 pm
Buonasera, ho ricevuto una multa per passaggio con il rosso alle 2338 su una strada provinciale in puglia con scarsissimo traffico notturno. Volevo sapere se e’ legittima, considerando che il CdS in alcuni casi prescrive di interrompere il funzionamento dei semafori (luce arancione lampeggiante).
Soluzione Multa	il Dicembre 3, 2018 alle 7:25 pm
Senza analizzare la documentazione è difficile esprimere un parere. Quanto alla prescrizione di disattivare gli impianti semaforici dalle ore 23 alle ore 7 prevista dall’art. 41 del CdS va precisato che questa è valida solo per gli impianti a “tempi fissi”.
L’impianto a tempi fissi prevede una durata fissa dei tempi di verde e di rosso, indipendente dall’ora della giornata, dal numero di veicoli e dal tipo di giorno (feriale o festivo).
Giuseppe	il Marzo 26, 2018 alle 5:00 am
Ho ricevuto una multa, nelle foto si vede solo il semaforo laterale, posso fare ricorso perché non si vede quello superiore? Allo scattare del verde sono passato , ma il verde era per chi girava a sinistra e io sono andato dritto. Mi sembra troppo strano aver fatto un simile errore. Magari non era visibile quello superiore e sono stato indotto in errore
Soluzione Multa	il Marzo 26, 2018 alle 12:58 pm
Quanti fotogrammi ha scattato il dispositivo?
Antonio	il Febbraio 6, 2018 alle 6:06 pm
Buonasera, ma se viene notificato alla posta di rimini un verbale di moncalieri provincia di torino,all’ 85 esimo giorno dalla data dell’ infrazione, in busta verde senza timbri postali, la ricevo a mie mani al 95 esimo giorno dal postino, quindi io vengo a conoscenza dell’ atto al 96 esimo giorno, di un passaggio con rosso,se faccio ricorso sono termini dei 90 giorni giuto? E se il ricorso viene accettato, per quanto riguarda la decurtazione dei punti, vengono decurtati o no?Grazie in anticipo.
Soluzione Multa	il Febbraio 6, 2018 alle 8:31 pm
Se è stata spedita entro i 90 giorni la notifica è da ritenere effettuate nei termini di Legge.
Matteo	il Febbraio 11, 2020 alle 6:29 pm
Il t red rileva anche le infrazioni dei ciclomotori di cilindrata 50 cm³?
Soluzione Multa	il Aprile 1, 2020 alle 6:41 pm
Generalmente i dispositivi utilizzati rilevano ogni superamento della linea con il semaforo rosso.
Giampaolo	il Febbraio 1, 2018 alle 9:10 pm
Salve volevo sapere se si commette un infrazione da semaforo rosso trascorsi 90 giorni dal giorno d’infrazione e possibile contestare la multa
Soluzione Multa	il Febbraio 2, 2018 alle 12:40 pm
Se la multa viene notificata dopo 90 giorni ci sono gli estremi per il ricorso.
Tuttavia per calcolare i novanta giorni non deve fare riferimento alla data in cui ha ricevuto il verbale, ma alla data in cui questo viene affidato al servizio postale per la consegna.
Mario Vergi	il Gennaio 29, 2018 alle 10:26 pm
Ho ricevuto cinque multe (tre delle quali già pagate) tutte di € 43,70 se pagate entro 5gg., € 56,00 se pagate entro 60gg. con la decurtazione di 2 punti sulla patente per ognuna di esse. Io non sono mai passato col rosso. Ne sono più che certo. Mi sono evidentemente fermato con la parte anteriore dell’auto sulla linea bianca dove probabilmente sono annegati nell’asfalto dei sensori.
La domanda che mi faccio e che faccio a Voi:”queste multe sono legittime” oppure é un modo come un altro di partecipazione al risanamento del bilancio comunale? Ringrazio e saluto.
Soluzione Multa	il Gennaio 29, 2018 alle 11:07 pm
Ha provveduto a ritirare o visionare i fotogrammi relativi alle infrazioni?Da tali documenti si potrà valutare se è avvenuto o meno il superamento della linea di arresto con luce rossa
cristian	il Novembre 17, 2017 alle 11:54 am
Salve, ad oggi mi pare esistano sistemi anche senza la necessita’ di avere il sensore installato a terra. Vi risulta? Le modalita’ di funzionamento sono le stesse?
Complimenti per lo schema di funzionamento estremamente chiaro La documentazione deve sempre indicare il secondo di delay dall’accensione del rosso? Su altri siti mi e’ capitato di leggere valori di 500ms.
Soluzione Multa	il Novembre 19, 2017 alle 9:37 pm
Si esistono anche altre tipologie di dispositivi che che funzionano attraverso l’analisi delle immagini, prodotte da telecamere ad alta capacità ottica.
Il tempo trascorso dal segnale rosso all’attivazione del dispositivo di rilevazione viene individuato in base alle specifiche condizioni e caratteristiche dell’incrocio dove il dispositivo è installato

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