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Timestamp: 2020-02-25 06:29:45+00:00

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Conversione in legge del decreto-legge 30 gennaio 1971, n. 5 e nuove norme in favore dei mutilati ed invalidi civili.
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(Gazz. Uff., 2 aprile 1971, n. 82)
Art.1 Conversione.
Art.2 Nuove norme e soggetti aventi diritto.
I soggetti riconosciuti invalidi per servizio ai sensi dell’articolo 74 della legge 13 maggio 1961, n. 469, e successive modificazioni, possono accedere al beneficio dell’indennità di accompagnamento, qualora risultino in possesso dei requisiti sanitari previsti per la relativa concessione e non abbiano beneficiato, per il medesimo evento invalidante, di altri trattamenti pensionistici per invalidità di servizio o di altra indennità di accompagnamento .
Art.3 Assistenza sanitaria.
Art.4 Centri di riabilitazione, ricerca e prevenzione.
Art.5 Personale ed educatori specializzati.
Art.6 Accertamento delle condizioni di minorazione.
A norma dell’articolo 30 della legge 8 novembre 2000, n. 328 sono abrogate le disposizioni sugli emolumenti economici previste dalla presente legge, con effetto a decorrere dall’entrata in vigore del decreto legislativo previsto dall’articolo 24 della medesima legge.
Art.7 Commissione sanitaria provinciale: composizione.
Le funzioni di segretario della commissione sono esercitate, su designazione del medico provinciale, da un funzionario del ruolo della carriera direttivo-amministrativa o della carriera di concetto dei segretari dei Ministeri della sanità o dell’interno o del lavoro e previdenza sociale o dal segretario del comune presso il cui ufficio sanitario ha sede la commissione .
Art.8 Compiti della commissione sanitaria provinciale.
Art.9 Commissioni regionali sanitarie.
Comma aggiunto dall’art. 4, l. 27 dicembre 1973, n. 908.
Articolo abrogato dall’art. 5, l. 26 maggio 1975, n. 165.
Art.11 Presentazione delle domande.
Art.12 Pensione di inabilità.
In caso di decesso dell’interessato, successivo al riconoscimento dell’inabilità, la pensione non può essere corrisposta agli eredi, salvo il diritto di questi a percepire le quote già maturate alla data della morte .
Art.13 Assegno mensile.
Art.14 Norme per la concessione della pensione o dell’assegno.
Art.15 Ricorsi in materia di pensione e di assegno.
Art.16 Rilascio di certificato da parte degli uffici distrettuali delle imposte.
Art.17 Assegno di accompagnamento.
Articolo abrogato dall’art. 6, l. 21 novembre 1988, n. 508.
Art.18 Scadenze delle rate.
Art.19 Pensione sociale e decorrenza delle provvidenze economiche.
L’INPS dà comunicazione della data di inizio del pagamento della prima mensilità della pensione sociale ai comitati provinciali di assistenza e beneficenza pubblica che, dalla stessa data, sospendono la corresponsione della pensione o dell’assegno, salva l’applicazione della disposizione di cui al precedente comma. L’INPS sarà tenuto a rimborsare agli ECA quanto anticipato agli interessati a titolo di pensione sociale a decorrere dal compimento del sessantacinquesimo anno di età .
Art.20 Modalità di erogazione della pensione o dell’assegno.
Art.21 Accertamenti sulla permanenza dei requisiti.
Art.22 Tutela giurisdizionale.
Art.23 Addestramento, qualificazione e riqualificazione professionale, lavoro protetto e provvedimenti per la vita di relazione.
Art.24 Indennità di frequenza ai corsi.
Art.25 Sistemi di lavoro protetto.
Art.26 Congedo per cure.
Art.27 Barriere architettoniche e trasporti pubblici.
Le norme di attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo saranno emanate, con decreto del Presidente della Repubblica su proposta dei Ministri competenti, entro un anno dall’entrata in vigore della presente legge.
Art.28 Provvedimenti per la frequenza scolastica.
Art.29 Organizzazione scolastica nei centri degenza e di recupero.
Art.30 Esenzione dalle tasse scolastiche e universitarie.
Ai mutilati ed invalidi civili che appartengono a famiglie di disagiata condizione economica e che abbiano subìto una diminuzione superiore ai due terzi della capacità lavorativa ed ai figli dei beneficiari della pensione di inabilità, è concessa l’esenzione dalle tasse scolastiche e universitarie e da ogni altra imposta, analogamente agli esoneri previsti per gli orfani di guerra, ciechi civili, i mutilati ed invalidi di guerra, di lavoro, di servizio e i loro figli.
Art.31 Finanziamenti.
Art.32 Copertura della spesa.
Art.33 Disposizioni transitorie.
Sono abrogati il regio decreto-legge 29 ottobre 1936, n. 2043, e le leggi 10 giugno 1940, n. 933, e 10 aprile 1954, n. 218.

References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8

Art.9

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21

Art.22

Art.23

Art.24

Art.25

Art.26

Art.27

Art.28

Art.29

Art.30

Art.31

Art.32

Art.33