Source: http://arianna.consiglioregionale.piemonte.it/base/leggi/l1995016.html
Timestamp: 2016-05-24 07:53:07+00:00

Document:
Legge regionale 13 febbraio 1995, n. 16. Consiglio regionaledel Piemonte
Legge regionale 13 febbraio 1995, n. 16. Coordinamento e sostegno delle attivita' a favore dei giovani.(B.U. 22 febbraio 1995, n. 8) Art. 1, 2, 3, 4, 5, 6
Art. 1.(Finalita')1. La Regione Piemonte, nell'esercizio delle funzioni ad essa attribuite dall'articolo 117 della Costituzione e conformemente a quanto disposto dagli articoli 2 e 4 dello Statuto, attua un'azione per i giovani del Piemonte, favorendo la realizzazione di iniziative degli Enti locali e dell'associazionismo giovanile, coordinandone gli interventi diretti o indiretti nei campi economico, sociale e culturale, in modo da determinare una politica unitaria per:
e) promuovere e sviluppare, nel rispetto delle norme internazionali e comunitarie sulla reciprocita' e del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 1980: "Disposizioni di indirizzo e coordinamento per le attivita' promozionali all'estero delle regioni nelle materie di competenza" e successive modifiche ed integrazioni, scambi socio-culturali, in particolare con i Paesi della Comunita' Europea; f) realizzare attivita' culturali, sportive e del tempo libero per i giovani.
3. Le finalita' di cui ai commi 1 e 2 costituiscono indirizzi generali per la programmazione regionale. Art. 2.(Elaborazione, aggiornamento del Piano annuale degli interventi regionali per i giovani)1. La Giunta Regionale, entro novanta giorni dall'entrata in vigore della legge e, successivamente, entro il 30 novembre di ciascun anno, presenta al Consiglio Regionale la proposta di "Piano annuale degli interventi regionali per i giovani"; il Consiglio Regionale acquisito il parere della Consulta Regionale dei giovani e della competente commissione consiliare, lo approva.
3. Per l'istruttoria e l'elaborazione dei documenti necessari alla predisposizione del Piano annuale degli interventi regionali per i giovani e' istituita, secondo le modalita' previste dalla legge regionale 8 settembre 1986, n. 42, nel rispetto della legislazione vigente, idonea struttura organizzativa presso la Presidenza della Giunta Regionale. 4. Le persone interessate dagli atti e dai provvedimenti di cui alla presente legge sono quelle nella fascia d'eta' individuata come giovane dalle deliberazioni applicative, anche con riferimento alle piu' attuali norme della Unione Europea. Art. 3.(Osservatorio permanente sulla condizione dei giovani)1. Nell'ambito della struttura di cui all'articolo 2, comma 3, e' istituito l'Osservatorio permanente sulla condizione dei giovani.
2. Compiti dell'Osservatorio sono:
a) studiare e analizzare la condizione dei giovani;
b) verificare l'efficacia degli interventi a favore dei giovani;
c) realizzare e gestire servizi informativi e di banca dati sulla condizione e sulle politiche per i giovani, utilizzando anche i dati acquisiti da altre strutture regionali o centri esistenti, da mettere a disposizione degli organismi pubblici e privati e dell'associazionismo.
3. I dati relativi alla situazione occupazionale dei giovani sono raccolti ed elaborati dall'Osservatorio Regionale del mercato del lavoro, che li trasmette annualmente all'Osservatorio di cui al comma 1.
4. L'accesso alle informazioni e ai dati del Servizio informativo e della banca dati e' disciplinato da apposito Regolamento approvato dal Consiglio Regionale.
5. L'Osservatorio sulla condizione dei giovani redige annualmente una relazione, che la Giunta Regionale trasmette al Consiglio Regionale e alla Consulta Regionale dei giovani. Art. 4.(Consulta Regionale dei giovani)1. La Consulta Regionale dei giovani e' istituita con deliberazione del Consiglio Regionale, che ne definisce la composizione e le caratteristiche operative.
3. La Consulta Regionale dei giovani puo' avvalersi della struttura di cui all'articolo 2, comma 3, e dell'Osservatorio di cui all'art. 3, comma 1, al fine dell'acquisizione di informazioni utili allo svolgimento dei suoi compiti. Art. 5.(Partecipazione a progetti di Associazioni ed Enti locali)1. La Giunta Regionale per il perseguimento delle finalita' di cui all'articolo 1 e sulla base degli indirizzi e dei criteri previsti nel piano annuale degli interventi regionali, eroga contributi a sostegno di progetti e iniziative per le seguenti aree:
4. I contributi sono erogati per il 50 per cento all'avvio dei progetti e, per la restante parte, su presentazione di idonea documentazione, che comprovi la realizzazione integrale del progetto. Art. 6.(Norma finanziaria)1. Nel bilancio di previsione della spesa della Regione Piemonte sono istituiti i seguenti capitoli:

References: Art. 1

Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6