Source: http://legislazionetecnica.it/952172/prd/nota-illustrativa/obblighi-pubblicazione-e-trasmissione-dati-relativi-ad-appalti-e
Timestamp: 2018-03-24 19:37:56+00:00

Document:
Ai sensi dell’art. 37 del D. Leg.vo 33/2013 (c.d. “Decreto trasparenza”) le pubbliche amministrazioni e le stazioni appaltanti - fermi restando eventuali ulteriori obblighi di pubblicità legale - sono tenute a pubblicare:
1) i dati previsti dall’art. 1 della L. 190/2012, comma 32 (c.d. “Legge anticorruzione”);
2) gli atti e le informazioni oggetto di pubblicazione ai sensi del D. Leg.vo 50/2016 (Codice dei contratti pubblici).
Gli artt. 23 e 38 del D. Leg.vo 33/2013 medesimo introducono a loro volta l’obbligo di pubblicare, rispettivamente, alcuni dati concernenti le procedure di affidamento di contratti pubblici e gli atti di programmazione delle opere pubbliche.
Sia l’art. 1 della L. 190/2012, comma 32, che gli artt. 21 e 29 del D. Leg.vo 50/2016 prevedono a loro volta l’obbligo di trasmettere ad altri soggetti (ANAC, Ministero delle infrastrutture e trasporti, Tavolo tecnico dei soggetti aggregatori) i dati di cui è prevista la pubblicazione.
- a tutti gli affidamenti di lavori, servizi e forniture, ivi compresi quindi gli affidamenti diretti o espletati con procedura informale di richiesta di preventivi, ed inclusi quelli per importi di spesa minimi, non risultando allo stato la presenza di soglie normative per la pubblicazione;
- anche agli acquisti che le amministrazioni effettuano tramite il Mercato elettronico della pubblica amministrazione (MEPA) o altre piattaforme di e-procurement.
Laddove le stazioni appaltanti conferiscano incarichi (generalmente incarichi tecnici quali progettazione, direzione lavori, collaudi, verifiche di conformità, ecc.) a propri dipendenti o a dipendenti di altre amministrazioni, detti incarichi devono essere inquadrati nell’ambito degli obblighi di pubblicazione di cui all’art. 18 del D. Leg.vo 33/2013 N1, diversi quindi da quelli oggetto del presente contributo.
Quanto agli incarichi relativi a servizi anche intellettuali il cui affidamento è preceduto dallo svolgimento di una procedura di appalto disciplinata dal D. Leg.vo 50/2016, vigono gli obblighi di trasparenza disposti dall’art. 37 del D. Leg.vo 50/2016. Rientrano in questa fattispecie, fra gli altri, l’affidamento di servizi pubblicitari, l’affidamento di servizi di ricerche di mercato e sondaggi di opinione e l’affidamento di servizi di contabilità e tenuta dei libri contabili.
In questi casi, infatti, l’amministrazione non acquisisce al proprio interno professionalità ulteriori rispetto a quelle in ruolo, per finalità specifiche e temporalmente limitate, come nel caso delle consulenze e collaborazioni di cui all’art. 15 del D. Leg.vo 50/2016, bensì ricorre al mercato affidando a soggetti terzi la fornitura di servizi ad essa strumentali.
Nel caso in cui siano attribuiti ad un professionista uno o più incarichi per la difesa e la rappresentanza dell’ente in relazione a singole controversie, trattasi di incarichi di patrocinio legale che possono essere inquadrati nell’ambito degli obblighi di pubblicazione degli incarichi di consulenza di cui all’art. 15 del D. Leg.vo 33/2013 N2, diversi quindi da quelli oggetto del presente contributo.
Qualora, invece, l’amministrazione affidi all’esterno la complessiva gestione del servizio di assistenza legale, ivi inclusa la difesa giudiziale, ha luogo una procedura di appalto di servizi N3.
Codice identificativo gara rilasciato dall’Autorità. Nel caso in cui non sussista l’obbligo di acquisizione del CIG, il campo deve essere ugualmente compilato con il valore 0000000000 (dieci zeri).
Codice fiscale e denominazione della stazione appaltante responsabile del procedimento di scelta del contraente.
Oggetto della procedura di scelta del contraente.
Procedura di scelta del contraente per l’affidamento di lavori, forniture e servizi, anche se posta in essere in deroga alle procedure ordinarie.
Elenco degli operatori economici partecipanti alla procedura di scelta del contraente, quindi tutti i partecipanti, alle procedure aperte e quelli invitati a partecipare alle procedure ristrette o negoziate. Per ciascun soggetto partecipante vanno specificati: codice fiscale, ragione sociale e ruolo in caso di partecipazione in associazione con altri soggetti.
Elenco degli operatori economici risultati aggiudicatari della procedura di scelta del contraente. Per ciascun soggetto aggiudicatario vanno specificati: codice fiscale, ragione sociale e ruolo in caso di partecipazione in associazione con altri soggetti.
Importo di aggiudicazione al lordo degli oneri di sicurezza, e delle ritenute da operare per legge (tra cui le ritenute per gli oneri previdenziali nel caso di incarichi a liberi professionisti) e al netto dell’IVA.
Data di effettivo inizio lavori, servizi o forniture.
Data di ultimazione lavori, servizi o forniture (va indicata solo se conseguita, nel qual caso potrà coincidere con quella contrattualmente prevista).
Importo complessivo, al lordo degli oneri di sicurezza e delle ritenute operate per legge e al netto dell’IVA, delle somme liquidate dalla stazione appaltante annualmente, da aggiornare di anno in anno fino alla conclusione del contratto.
- amministrazioni di cui all’art. 1 del D. Leg.vo 50/2016, comma 2, ivi comprese le autorità portuali e le autorità amministrative indipendenti di garanzia, vigilanza e regolazione;
- enti pubblici economici e ordini professionali;
- società in controllo pubblico (con esclusione delle società quotate) come definite dal D. Leg.vo 175/2016;
- associazioni, fondazioni ed enti di diritto privato comunque denominati, anche privi di personalità giuridica, con bilancio superiore a 500.000 euro, la cui attività sia finanziata in modo maggioritario per almeno due esercizi finanziari consecutivi nell’ultimo triennio da pubbliche amministrazioni e in cui la totalità dei titolari o dei componenti dell’organo d’amministrazione o di indirizzo sia designata da pubbliche amministrazioni;
- società in partecipazione pubblica come definite dal D. Leg.vo 175/2016;
- associazioni, fondazioni ed enti di diritto privato, anche privi di personalità giuridica, con bilancio superiore a cinquecentomila euro, che esercitano funzioni amministrative, attività di produzione di beni e servizi a favore delle pubbliche amministrazioni o di gestione di servizi pubblici, limitatamente ai dati e ai documenti inerenti all’attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell’Unione europea.
Tuttavia, secondo l’ANAC (risposte a FAQ L. 190/2012, n. A4), sono attratti nella disciplina in questione anche tutti quei contratti che, pur essendo stipulati da soggetti diversi da quelli sopra elencati, rivestono comunque carattere “pubblico”, perché impegnano risorse pubbliche o comunque hanno ripercussioni sul pubblico in ragione delle tariffe praticate, ecc. (ad esempio i contratti dei concessionari di pubblici servizi), dunque a prescindere dalla natura giuridica pubblica o meno del soggetto appaltante.
Vi rientrano tutti i procedimenti di scelta del contraente, a prescindere dall’acquisizione del CIG o dello SmartCIG, dal fatto che la scelta del contraente sia avvenuta all’esito di un confronto concorrenziale o con affidamenti in economia o diretti e dalla preventiva pubblicazione di un bando o di una lettera di invito, nonché a prescindere dall’importo N4.
Detti obblighi di pubblicazione si applicano anche ai procedimenti posti in essere in deroga alle procedure ordinarie (ai sensi dell’art. 1 della L. 190/2012, comma 26).
Ai sensi dell’art. 5 della Delib. ANAC 39/2016, le amministrazioni e gli enti individuano il soggetto, o i soggetti, tenuti alla elaborazione e alla pubblicazione delle informazioni di cui all’art. 1, comma 32, della l. 190/2012, indicandolo nel PTPCT (Piano triennale per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza), alla sezione “Trasparenza”.
Di norma dunque il compito di provvedere alla pubblicazione ed alla trasmissione dei dati in oggetto ricade sul personale degli uffici amministrativi, sotto la responsabilità del dirigente, ovvero direttamente sul dirigente stesso.
Inoltre, ai sensi dell’art. 10 della Delib. ANAC 39/2016 citata, il RPCT (Responsabile prevenzione corruzione e trasparenza):
- controlla l’adempimento degli obblighi di pubblicazione e di comunicazione assicurando la completezza, la chiarezza e l’aggiornamento delle informazioni pubblicate e comunicate;
- segnala all’organo di indirizzo politico, all’Organismo indipendente di valutazione (OIV), all’Autorità e, nei casi più gravi, all’ufficio di disciplina i casi di mancato o ritardato adempimento degli obblighi di pubblicazione.
A prescindere dai compiti di controllo che ricadono in capo al RPCT, restano ferme le responsabilità del soggetto incaricato agli adempimenti di trasparenza relativamente agli obblighi di elaborazione e pubblicazione dei dati N5.
- alle procedure di affidamento avviate nel corso dell’anno precedente, anche se in pendenza di aggiudicazione (fermo restando il rispetto del principio di segretezza delle offerte N6);
- alle procedure i cui contratti di affidamento sono in corso di esecuzione nel periodo considerato o i cui dati hanno subito modifiche e/o aggiornamenti.
Entro il medesimo termine, le amministrazioni trasmettono in formato digitale tali informazioni all’ANAC, che le pubblica nel proprio sito web in una sezione liberamente consultabile da tutti i cittadini, catalogate in base alla tipologia di stazione appaltante e per regione (c.d. “Portale trasparenza”, http://portaletrasparenza.anticorruzione.it). Si veda più avanti per dettagli sulle modalità di trasmissione dei dati all’ANAC.
La pubblicazione deve avvenire nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito internet istituzionale dell’ente, sottosezione di primo livello “Bandi di gara e contratti”.
I dati di cui all’articolo precedente devono essere pubblicati in formato standard aperto XML, secondo gli schemi XSD definiti nelle “Specifiche tecniche” disponibili sul sito dell’ANAC, all’indirizzo http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/Servizi/ServiziOnline...
La pubblicazione dovrà riguardare l’intera stazione appaltante, come individuata dal codice fiscale (ANAC, risposte a FAQ L. 190/2012, n. A2), e deve essere effettuata anche nel caso i cui nel corso dell’anno di riferimento non siano state poste in essere procedure che abbiano dato vita a dati da comunicare N7.
I dati devono essere mantenuti per un periodo di 5 anni decorrenti dal primo gennaio dell’anno successivo a quello da cui decorre l’obbligo di pubblicazione e comunque fino alla conclusione del contratto stipulato all’esito della procedura di affidamento cui fanno riferimento.
Alla scadenza del termine di durata dell’obbligo di pubblicazione, i dati e le informazioni sono conservate e rese disponibili all’interno di distinte sezioni del sito di archivio, pur sempre collocate e debitamente segnalate nell’ambito della sezione “Amministrazione trasparente”.
- procedure per l’affidamento di appalti pubblici di servizi, forniture, lavori e opere, di concorsi pubblici di progettazione, di concorsi di idee e di concessioni (compresi quelli tra enti nell’ambito del settore pubblico di cui all’art. 5 del D. Leg.vo 50/2016);
- composizione della commissione giudicatrice e curricula dei suoi componenti, ove non considerati riservati ai sensi dell’art. 53 del D. Leg.vo 50/2016 ovvero secretati ai sensi dell’art. 162 del D. Leg.vo 50/2016 medesimo;
- provvedimenti che determinano le esclusioni dalla procedura di affidamento e le ammissioni ad essa all’esito della valutazione dei requisiti soggettivi, economico-finanziari e tecnico-professionali. Tali provvedimenti devono essere oggetto di pubblicazione entro due giorni dalla data di adozione dei relativi atti, al fine di consentire l’eventuale ricorso ai sensi dell’art. 120 del D. Leg.vo 104/2010, comma 2-bis, che deve essere proposto entro 30 giorni dalla pubblicazione in oggetto N9;
- resoconti della gestione finanziaria dei contratti, al termine della loro esecuzione;
Quanto agli atti di programmazione, anche l’art. 21 del D. Leg.vo 50/2016, comma 7, dispone obblighi di pubblicazione concernenti il programma biennale degli acquisti di beni e servizi e il programma triennale dei lavori pubblici, nonché i relativi aggiornamenti annuali.
- pubblicati sul sito dedicato del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (www.serviziocontrattipubblici.it);
- pubblicati sulla piattaforma digitale istituita presso l’ANAC (c.d. “Portale trasparenza”, http://portaletrasparenza.anticorruzione.it), anche tramite i sistemi informatizzati regionali e le piattaforme regionali di e-procurement interconnesse tramite cooperazione applicativa N10.
Quanto agli atti di programmazione, anche l’art. 21 del D. Leg.vo 50/2016, comma 6, dispone che le amministrazioni pubbliche devono comunicare, entro il mese di ottobre, l’elenco delle acquisizioni di forniture e servizi d’importo superiore a 1 milione di Euro, che prevedono di inserire nella programmazione biennale, al Tavolo tecnico dei soggetti di cui si è detto in precedenza. Si rinvia per approfondimenti all’articolo Programma biennale acquisizioni delle PA: redazione e obblighi di pubblicazione e trasmissione.
Per quanto riguarda la pubblicazione sul sito dedicato del MIT, si rinvia alle istruzioni appositamente fornite sul sito stesso. Per quanto riguarda invece la pubblicazione sul sito dell’ANAC, come chiarito dal Comunicato ANAC 11/05/2016, le modalità per l’assolvimento di tale obbligo sono le stesse disposte per l’assolvimento dell’obbligo di trasmissione di cui all’art. 1 della L. 190/2012, comma 32, di cui si dirà più avanti.
L’art. 23 del D. Leg.vo 33/2013 dispone che le pubbliche amministrazioni pubblichino, e aggiornino ogni sei mesi, in distinte partizioni della sezione “Amministrazione trasparente”, gli elenchi dei “provvedimenti finali” dei procedimenti di scelta del contraente per l’affidamento di lavori, forniture e servizi, anche con riferimento alla modalità di selezione prescelta ai sensi del D. Leg.vo 50/2016.
Inoltre, l’art. 38 del D. Leg.vo 33/2013 prevede che - fermi restando gli obblighi di pubblicazione di cui all’art. 21 del D. Leg.vo 50/2016 - le pubbliche amministrazioni pubblicano tempestivamente:
- le informazioni elative ai Nuclei di valutazione e verifica degli investimenti pubblici di cui all’art. 1 della L. 144/1999, incluse le funzioni e i compiti specifici ad essi attribuiti, le procedure e i criteri di individuazione dei componenti e i loro nominativi;
- gli atti di programmazione delle opere pubbliche N11;
- le informazioni relative ai tempi, ai costi unitari e agli indicatori di realizzazione delle opere pubbliche in corso o completate.
Dette informazioni sono pubblicate sulla base di uno schema tipo redatto dal Ministero dell’economia e delle finanze d’intesa con l’ANAC, che ne curano altresì la raccolta e la pubblicazione nei propri siti web istituzionali al fine di consentirne un’agevole comparazione.
I documenti di cui all’art. 23 del D. Leg.vo 33/2013 possono certamente rientrare nell’ambito degli “atti relativi a procedure di affidamento” la cui pubblicazione è già prevista nell’ambito dell’art. 29 del D. Leg.vo 50/2016. Si ritiene peraltro che - stante l’indicazione letterale contenuta nel citato art. 23 del D. Leg.vo 33/2013 - tali documenti vadano comunque pubblicati in una sottosezione a sé stante della sezione “Amministrazione trasparente” del sito web dell’ente N12.
Quanto invece all’obbligo di pubblicazione degli atti di programmazione ai sensi dell’art. 38 del D. Leg.vo 33/2013 - sostanzialmente duplicato con gli analoghi obblighi previsti dagli artt. 21 e 29 del D. Leg.vo 50/2016 - questo deve essere assolto tramite la predisposizione di una sottosezione ad hoc del sito “Amministrazione trasparente” dell’ente, denominata “Atti di programmazione delle opere pubbliche”. [NF]
Si veda in ogni caso il riepilogo proposto alla fine dell’articolo.
- trasmissione all’ANAC entro il 31 gennaio di ogni anno;
- dati di cui all’art. 29 del D. Leg.vo 50/2016:
- pubblicazione sul sito dedicato del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (www.serviziocontrattipubblici.it);
- trasmissione all’ANAC per la pubblicazione sulla piattaforma digitale istituita presso l’ANAC (c.d. “Portale trasparenza”, http://portaletrasparenza.anticorruzione.it), anche tramite i sistemi informatizzati regionali e le piattaforme regionali di e-procurement interconnesse tramite cooperazione applicativa;
- dati di cui all’art. 21 del D. Leg.vo 50/2016, comma 7:
- dati di cui all’art. 21 del D. Leg.vo 50/2016, comma 6:
- comunicazione al tavolo tecnico dei soggetti aggregatori;
- dati di cui agli artt. 23 e 38 del D. Leg.vo 33/2013:
- nessun obbligo di pubblicazione.
Come è immediato rilevare, le informazioni da pubblicare ai sensi dell’art. 29 del D. Leg.vo 50/2016 coincidono in buona parte con quelle previste all’art. 1 della L. 190/2012, comma 32, per le quali con la Delib. ANAC 39/2016 sono state fornite puntuali indicazioni operative sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione e di trasmissione.
Pertanto, il Comunicato ANAC 11/05/2016 ha precisato che le suddette indicazioni operative contenute nella Delib. ANAC 39/2016 devono essere utilizzate anche per la pubblicazione e trasmissione delle informazioni di cui al citato art. 29 del D. Leg.vo 50/2016.
La Delibera 39/2016 ha riunito in un unico atto a carattere generale le indicazioni in precedenza fornite ai soggetti interessati con i seguenti precedenti atti: Delib. AVCP 22/05/2013, n. 26, Comunicato AVCP 22/05/2013; Comunicato AVCP 13/06/2013.
comunicazioni@pec.anticorruzione.it, un messaggio attestante l’avvenuto adempimento degli obblighi di pubblicazione e contenente obbligatoriamente, nell’apposito modulo PDF (da scaricare, compilare in locale editando i campi direttamente nel file, salvare ed allegare alla PEC, utilizzando esclusivamente la versione del modulo aggiornata al 15/01/2016 e disponibile sul sito web dell’ANAC alla pagina dedicata già indicata), il codice fiscale della stazione appaltante e l’URL di pubblicazione del file XML per l’anno in corso.
Si segnala che, come indicato dall’ANAC sul proprio sito web:
- i messaggi PEC ricevuti attraverso canali diversi dalla PEC dedicata sopra indicata, compresi quelli ricevuti attraverso la casella dedicata al protocollo, non saranno considerati validi ai fini dell’assolvimento degli obblighi in questione e non saranno elaborati;
- l’indirizzo PEC in questione essere utilizzato esclusivamente per l’adempimento di cui trattasi.
http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/Servizi/ServiziOnline..., l’ANAC rende disponibile la seguente documentazione:
- documento “Specifiche tecniche per la pubblicazione dei dati ai sensi dell’art. 1 comma 32 Legge n. 190/2012”, in formato PDF;
- specifiche XSD (XML Schema Definition) contenenti la struttura e i tipi di dati per la predisposizione dei file .XML;
- modulo PDF per la comunicazione dell’URL di pubblicazione;
- risposte a FAQ, che per comodità si rendono disponibili per la consultazione anche tra gli allegati scaricabili del presente articolo.
Per quanto riguarda la pubblicazione sul sito dedicato del MIT, si rinvia alle istruzioni appositamente fornite sul sito stesso.
- sanzione tra 500 e 50.000 Euro per l’esibizione di documenti falsi.
La vigilanza sugli obblighi di pubblicazione è affidata:
- al Responsabile per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza (RPCT), ai sensi dell’art. 43 del D. Leg.vo 33/2013, comma 1;
- all’Organismo indipendente di valutazione (OIV), che verifica la coerenza tra gli obiettivi indicati nel Piano triennale per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza (PTPCT) e nel Piano della performance (ai sensi dell’art. 44 del D. Leg.vo 33/2013);
- all’ANAC, che esercita poteri ispettivi e controlla i responsabili della trasparenza e che come visto può investire anche la Corte dei conti di eventuali inadempienze riscontrate (art. 45 del D. Leg.vo 33/2013).
Ruolo centrale nella vigilanza è affidato in particolare al RPCT, che svolge stabilmente un’attività di controllo sull’adempimento da parte dell’amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente.
- controlla l’esatto adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti, esercitando poteri ispettivi mediante richiesta di notizie, informazioni, atti e documenti alle amministrazioni Pubbliche e ordinando di procedere, entro un termine non superiore a 30 giorni, alla pubblicazione di dati, documenti e informazioni, all’adozione di atti o provvedimenti richiesti dalla normativa vigente ovvero alla rimozione di comportamenti o atti contrastanti con i piani e le regole sulla trasparenza;
- controlla l’operato dei RPCT, a cui può chiedere il rendiconto sui risultati del controllo svolto all’interno delle amministrazioni;
- può chiedere all’Organismo indipendente di valutazione (OIV) ulteriori informazioni sul controllo dell’esatto adempimento degli obblighi di trasparenza previsti dalla normativa vigente;
- può avvalersi delle banche dati istituite presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica per il monitoraggio degli adempimenti degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente.
Il mancato rispetto dell’obbligo di pubblicazione costituisce in ogni caso illecito disciplinare, che viene segnalato dall’ANAC all’ufficio dell’amministrazione interessata ai fini dell’attivazione del procedimento disciplinare a carico del responsabile della pubblicazione o del dirigente tenuto alla trasmissione delle informazioni.
L’ANAC segnala altresì gli inadempimenti ai vertici politici delle amministrazioni, agli OIV e, se del caso, alla Corte dei conti, ai fini dell’attivazione delle altre forme di responsabilità.
Sul piano delle sanzioni, l’inadempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente costituisce altresì elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale, eventuale causa di responsabilità per danno all’immagine dell’amministrazione ed è valutato ai fini della corresponsione della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei responsabili.
Il responsabile non risponde dell’inadempimento degli obblighi di cui sopra, se prova che tale inadempimento è dipeso da causa a lui non imputabile.
Ai sensi dell’art. 29 del D. Leg.vo 50/2016, comma 1, penultimo periodo, con indicazione che peraltro può ritenersi valida anche per gli atti da pubblicarsi ai sensi dell’art. 1 della L. 190/2012, comma 32, ed ai sensi degli artt. 23 e 38 del D. Leg.vo 33/2013:
- tutti gli atti oggetto di pubblicazione come sopra indicato recano, prima dell’intestazione o in calce, la data di pubblicazione sul profilo del committente;
- a tale data di pubblicazione sul profilo di committente sono collegati gli effetti giuridici della pubblicazione degli atti in questione.
Sono in ogni caso fatti salvi gli avvisi e bandi di gara per i quali è prevista la pubblicità in ambito nazionale, per i quali ai sensi dell’art. 73 del D. Leg.vo 50/2016, comma 5, il termine cui sono collegati gli effetti giuridici decorre dalla data di pubblicazione sulla piattaforma digitale dei bandi di gara presso l’ANAC.
Si veda per maggiori dettagli in proposito l’articolo Opere strutturali in cemento armato e a struttura metallica: progetto, denuncia, direzione dei lavori e collaudo.
Si riportano di seguito tabelle - basate sui contenuti dell’allegato alla Delib. ANAC 1310/2016, che riportano in dettaglio struttura e contenuti della sezione del sito “Amministrazione trasparente”, relativa a bandi di gara e contratti e ad opere pubbliche.
Art. 4 della Delib. ANAC n. 39/2016
Art. 1 L. 190/2012, comma 32
Art. 37, comma 1, lettera a) D. Leg.vo 33/2013
Struttura proponente, Oggetto del bando, Procedura di scelta del contraente, Elenco degli operatori invitati a presentare offerte/Numero di offerenti che hanno partecipato al procedimento, Aggiudicatario, Importo di aggiudicazione, Tempi di completamento dell’opera servizio o fornitura, Importo delle somme liquidate
Tabelle riassuntive rese liberamente scaricabili in un formato digitale standard aperto con informazioni sui contratti relative all’anno precedente (nello specifico: Codice Identificativo Gara (CIG), struttura proponente, oggetto del bando, procedura di scelta del contraente, elenco degli operatori invitati a presentare offerte/numero di offerenti che hanno partecipato al procedimento, aggiudicatario, importo di aggiudicazione, tempi di completamento dell’opera servizio o fornitura, importo delle somme liquidate)
(art. 1 L. 190/2012, comma 32)
Avviso (art. 19 del D. Leg.vo 50/2016, comma 1)
Avviso di indagini di mercato (art. 36 del D. Leg.vo 50/2016, comma 7, e Linee guida ANAC)
Avviso di formazione elenco operatori economici e pubblicazione elenco (art. 36 del D. Leg.vo 50/2016, comma 7, e Linee guida ANAC)
Bandi ed avvisi (art. 36 del D. Leg.vo 50/2016, comma 9)
Bandi ed avvisi (art. 73 del D. Leg.vo 50/2016, comma 1, e art. 4 del D. Leg.vo 50/2016)
Bandi ed avvisi (art. 127 del D. Leg.vo 50/2016, comma 1)
Avviso periodico indicativo (art. 127 del D. Leg.vo 50/2016, comma 2)
Bando di concorso (art. 153 del D. Leg.vo 50/2016, comma 1)
Avviso di aggiudicazione (art. 153 del D. Leg.vo 50/2016, comma 2);
Bando di concessione, invito a presentare offerta, documenti di gara (art. 171 del D. Leg.vo 50/2016, comma 1 e 5)
Avviso in merito alla modifica dell’ordine di importanza dei criteri, Bando di concessione (art. 173 del D. Leg.vo 50/2016, comma 3)
Bando di gara (art. 183 del D. Leg.vo 50/2016, comma 2)
Avviso costituzione del privilegio (art. 186 del D. Leg.vo 50/2016, comma 3)
Bando di gara (art. 188 del D. Leg.vo 50/2016, comma 3)
Avviso sui risultati della procedura di affidamento con indicazione dei soggetti invitati (art. 36 del D. Leg.vo 50/2016, comma 2)
Bando di concorso e avviso sui risultati del concorso (art. 141 del D. Leg.vo 50/2016)
Avvisi relativi l’esito della procedura, possono essere raggruppati su base trimestrale (art. 142 del D. Leg.vo 50/2016, comma 3, D. Leg.vo 50/2016)
Avviso sull’esistenza di un sistema di qualificazione, di cui all’Allegato XIV, parte II, lettera H
Bandi, avviso periodico indicativo; avviso sull’esistenza di un sistema di qualificazione
Avviso di aggiudicazione (art. 140 del D. Leg.vo 50/2016, comma 1, 3 e 4)
Gli atti relativi agli affidamenti diretti di lavori, servizi e forniture di somma urgenza e di protezione civile, con specifica dell’affidatario, delle modalità della scelta e delle motivazioni che non hanno consentito il ricorso alle procedure ordinarie (art. 163 del D. Leg.vo 50/2016, comma 10);
tutti gli atti connessi agli affidamenti in house in formato open data di appalti pubblici e contratti di concessione tra enti (art. 192 del D. Leg.vo 50/2016, comma 3)
Contributi e resoconti degli incontri con portatori di interessi unitamente ai progetti di fattibilità di grandi opere e ai documenti predisposti dalla stazione appaltante (art. 22 del D. Leg.vo 50/2016, comma 1)
Informazioni ulteriori, complementari o aggiuntive rispetto a quelle previste dal Codice
Elenco ufficiale operatori economici (art. 90 del D. Leg.vo 50/2016, comma 10)
Art. 1 della L. 208/2015, comma 505, disposizione speciale rispetto all’art. 21 del D. Leg.vo 50/2016)
Art. 38, comma 1, D. Leg.vo 33/2013
(art. 8, D. Leg.vo 33/2013)
Art. 38 del D. Leg.vo 33/2013, comma 2 e 2 bis
Art. 21 del D. Leg.vo 50/2016comma 7
Art. 29 del D. Leg.vo 50/2016
Atti di programmazione delle opere pubbliche (link alla sottosezione “bandi di gara e contratti”).
- Programma triennale dei lavori pubblici, nonché i relativi aggiornamenti annuali, ai sensi dell’art. 21 del D. Leg.vo 50/2016
- Documento pluriennale di pianificazione ai sensi dell’art. 2 del D. Leg.vo 228/2011, (per i Ministeri)
(art.8 del D. Leg.vo 33/2013, comma 1)
Art. 38 del D. Leg.vo 33/2013, comma 2
(art. 38 del D. Leg.vo 33/2013, comma 1)
Controlli a campione sulle Universiadi 2019 da Italia Oggi
Appalti, muro alle infiltrazioni da Italia Oggi
Anticorruzione più forte, ma la lotta è lunga e senza scorciatoie da Il Sole 24 Ore

References: art. 23
 art. 29

Art. 4

Art. 1

Art. 37
 art. 4

Art. 1

Art. 38

Art. 38

Art. 21

Art. 29

Art. 38