Source: http://liberazioneitalia.it/statuto/
Timestamp: 2017-07-25 08:46:03+00:00

Document:
Statuto – Movimento Liberazione Italia
Statuto	Articolo 1
Il Movimento Liberazione Italia – premesso che gli Uomini di ogni popolo si trovano oggi sprovvisti di una efficace tutela dei loro doveri e dei loro diritti e sono alla ricerca della giustizia sociale, dell’equità e del rispetto della loro dignità; considerato che occorre mantenere vivi e vitali i valori e i principi, che caratterizzano la nostra civiltà giuridica, a partire dal rispetto della dignità dell’uomo, posto al centro di ogni contesto di riferimento, soggetto di diritti naturali inalienabili, di cui alla Carta dei Diritti Universali dell’uomo; che occorre dare particolare rilievo ad ogni essere umano, ed esaltare la sua personalità, esortandolo ad assumere iniziative volte al benessere della collettività e che l’Italia torni ad essere una “fantastica realtà a vocazione universale”- si costituisce per garantire la maggiore sicurezza e felicità agli Uomini di tutta la Terra.
Il Movimento Liberazione Italia ha la sua sede nazionale in Roma
Movimento Liberazione Italia è l’Organizzazione degli Uomini, che, indipendentemente da ogni convinzione politica e ideologica, fede religiosa o appartenenza a gruppo etnico, in applicazione dei principi del presente statuto, considera la libertà e la democrazia fondamenti dell’attività di ogni essere umano ed opera affinché tali principi siano diffusi in ogni strato sociale.
Movimento Liberazione Italia ha come scopo precipuo quello di indicare, soprattutto ai giovani, i principi su cui si basa l’Alta Politica per la più corretta gestione delle risorse pubbliche e private. Sulla base di tali principi e valori, è compito primario del Movimento Liberazione Italia procedere alla formazione politica delle nuove generazioni.
Movimento opera costantemente per salvaguardare e sviluppare la coesione e la compattezza del popolo italiano intorno ai valori comuni di libertà e di democrazia partecipata.
Il Movimento Liberazione auspica che i Movimenti e le Associazioni, Italiane e straniere, che perseguono i medesimi obiettivi, nonché i Movimenti che aderiscono alla Rete indichino un proprio rappresentante per il suo inserimento nel Comitato di Coordinamento della stessa Rete, al fine di promuovere le attività e le iniziative comuni sui territori.
Sarà approntato un “Regolamento delle Reti”, di comune accordo fra le Associazioni, in cui si preveda la sua costituzione e si stabiliscano le relative modalità operative. Articolo 3
I soci possono partecipare liberamente alle riunioni pubbliche del Movimento Le riunioni sono indette dal Movimento e dai suoi organi periferici.
individuare e denunciare sacche di illegalità, che compromettono la sicurezza dei cittadini; svolgere una penetrante attività informativa ed educativa, tale da portare ogni cittadino ad amare il proprio territorio, al fine di difenderlo da qualsiasi offesa;
Movimento considera la sua organizzazione autonoma, libera e democratica. Movimento è autonomo dai partiti, dalle formazioni politiche, dal Governo e dalle varie Amministrazioni dello Stato, e si finanzia esclusivamente attraverso i contributi consentiti dalla legge. Articolo 7
Gli iscritti concorrono alla formazione dei gruppi dirigenti valorizzando non le appartenenze, ma l’impegno e la capacità individuali. Partecipano altresì alla determinazione delle decisioni collettive e hanno diritto all’informazione su ogni attività del Movimento. Gli iscritti partecipano all’attività dell’Organizzazione, rendendone feconda e libera la vita democratica, contribuiscono alla vita del sodalizio attraverso le quote associative, e si attengono alle norme del presente Statuto.
I rappresentanti designati o eletti su candidature di Movimento nei vari organismi, consigli e commissioni sostengono e attuano le politiche e gli indirizzi decisi dagli organismi statuari. Il Movimento considera l’unità e la democrazia interna valore e obiettivo strategico. Articolo 8
Gli organismi statutari ad ogni livello devono favorire la presenza di quadri femminili, con l’adozione di regolamenti interni contenenti disposizioni specifiche, garantendo, ove possibile, una quota minima del 33%. Articolo 9
La sigla e il simbolo del Movimento Liberazione Italia appartengono esclusivamente al Movimento e possono essere utilizzati solo dagli organi statutari in carica o da essi indicato.
Ai fini delle elezioni, delle votazioni e della vita interna del Movimento si rinvia ai regolamenti approvati per lo svolgimento delle Assemblee. La riunione degli organismi previsti dal presente statuto viene decisa dalle rispettive Segreterie e convocata dai Segretari o dal Presidente Nazionale. Qualora un terzo dei membri dell’organismo chieda la sua convocazione i Segretari o il Presidente Nazionale hanno l’obbligo di convocarlo entro venti giorni dal ricevimento della richiesta. Qualora ciò non avvenga la richiesta va inoltrata al Direttivo Nazionale che convocherà l’organismo entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta. A seguito della richiesta di un terzo dei suoi membri la convocazione del Consiglio Direttivo Nazionale deve essere effettuata entro i successivi 15 giorni.
L’elettorato attivo e passivo può essere attribuito solo ai soggetti di cui all’art. 1 del presente Statuto ed in regola con il pagamento del contributo associativo del mese precedente. Tutte le cariche direttive sono elettive. Le vacanze negli organi direttivi, che si dovessero verificare tra un’Assemblea e l’altra, sono colmate con il primo dei non eletti della lista di appartenenza, risultante dal verbale redatto al termine dell’elezione dell’organo in cui si è venuta a creare la vacanza. Nel caso in cui ciò non dovesse risultare, si procede per cooptazione degli organi direttivi, fino ad un massimo del 20% con gli stessi criteri di rappresentatività utilizzati per le elezioni. Si procederà all’Assemblea straordinaria qualora le vacanze negli organici siano superiori al 50%. Se le vacanze sono comprese tra il 20% e il 50%, l’organismo si ridurrà proporzionalmente. Il componente degli organi previsti dallo Statuto è considerato decaduto se si assenta senza giustificato motivo per tre sedute consecutive e comunque dopo un anno di assenza anche se giustificata qualora trattasi di membro direttivo o di membro di Segretaria.
Il Movimento è costituito dai soci fondatori, effettivi, ordinari, sostenitori, in regola con il pagamento della quota associativa. I soci fondatori sono coloro che hanno costituito il Movimento. Essi contribuiscono costantemente con idee, progettualità e prestazioni volontarie ad elevare l’immagine e il prestigio di Movimento Italia, e si sono fatti carico delle spese per la registrazione degli atti iniziali dell’Associazione. A loro si applicano le modalità di iscrizione della altre categorie di soci.
Il Movimento si impegna a fornire consulenza ai propri iscritti, per tematiche di natura sindacale e ad implementare le idonee strategie di tutela, anche di natura giuridica. Articolo 14
elegge i delegati per la elezione della Struttura Provinciale. Articolo 16
Organi della Struttura Provinciale sono: Consiglio Direttivo Provinciale, organo deliberante;
Segretario Provinciale, rappresentante provinciale del Movimento Italia.
La Struttura nazionale comprende altresì, con compiti di consulenza tecnica e logistica, Comitati e/o Gruppi di Lavoro permanenti, Comitato di Redazione, Responsabile del sito www.liberazioneitalia.it e quanti altri organi tecnici e logistici dovessero aggiungersi per soddisfare le più diverse esigenze.
Il Comitato dei Saggi Fondatori, unico organismo sovrano in grado di modificare ed erigere lo Statuto, ha i seguenti ulteriori compiti:
L’Assemblea Nazionale è l’organo deliberante del Movimento e si riunisce ogni 3 anni per rinnovare le cariche in seno agli organi direttivi nazionali. Esso è convocato dal Presidente nazionale, sentita la Segreteria Nazionale, almeno 20 giorni prima ed ogni qual volta la sua convocazione sia richiesta in via straordinaria su richiesta formale di un terzo dei suoi membri, oppure congiuntamente dai Segretari generali quando sussiste un interesse comune. La richiesta di convocazione straordinaria deve contenere motivazione e argomenti da discutere. L’Assemblea Nazionale può essere convocata anche dal Comitato dei Saggi Fondatori.
Il Consiglio Direttivo Nazionale, a maggioranza dei presenti, può procedere alla attuazione di gestioni straordinarie provvisorie delle segreterie provinciali e regionali, quando siano in gioco gli interessi e l’immagine dello SCUDO o risulti carente o scarsamente produttiva l’azione dell’ente o in contrasto con le norme statutarie e programmatiche. La gestione straordinaria non può comunque durare più di un anno.
Il Consiglio Direttivo Nazionale è composto dal Presidente Nazionale, dal Vice Presidente Nazionale, dal Segretario Politico, dal Segretario Organizzativo, dal Segretario Amministrativo, da tre componenti scelti, a turno, dall’Assemblea dei soci fra i Segretari Regionali.
La Segreteria Nazionale è composta dal Comitato dei Saggi Fondatori, dal Presidente Nazionale, dal Vice Presidente Nazionale, dal Segretario Politico, dal Segretario Nazionale Organizzativo, dal Segretario Nazionale Amministrativo e dal Responsabile dell’Ufficio Stampa e delle Pubbliche Relazioni, quest’ultimo senza diritto di voto.
(Il Presidente Nazionale del Movimento Liberazione Italia)
Il Presidente Nazionale del Movimento Liberazione Italia i lavori della Segreteria Nazionale e ha la rappresentanza legale del Movimento, di fronte a terzi e in giudizio.
Nomina nelle Regioni e nelle Province, in cui l’Associazione si sta sviluppando, i Segretari Regionali e Provinciali provvisori, sentito il Comitato dei Saggi Fondatori.
In tal caso, risulta Vice Presidente Vicario il Vice Presidente con maggiore attività nella specifico incarico. Articolo 31
Collabora il Presidente nella scelta della linea politica del Movimento.
E’ inviato nelle varie Regioni per ogni verifica, coordinamento e controllo delle Segreterie Regionali e Provinciali.
Riferisce direttamente al Comitato dei Saggi Fondatori sulle iniziative politiche da intraprendere per il maggiore dinamismo del Movimento.
Sovraintende alle attività di promozione comunicazione del Movimento.
Si avvale del capo Ufficio Stampa e Pubbliche relazioni per la promozione delle diverse attività, di cui rende edotto tempestivamente il Presidente Nazionale. Articolo 34
Il Presidente Nazionale e i Segretari delle strutture del Movimento a livello regionale e provinciale sono responsabili delle questioni legali ed amministrative. Le strutture del Movimento nazionale, regionale e provinciale sono amministrativamente e giuridicamente autonome nel rispetto delle linee deliberate dal Congresso Nazionale.
Il Consiglio Direttivo Nazionale esercita controlli amministrativi sulle strutture regionali e territoriali circa la regolarità di gestione e in particolare: l’approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi entro il mese di marzo di ogni anno come stabilito dal presente statuto;
la corrispondenza tra entrate e uscite al fine di evitare disavanzi con indebitamenti. Qualora dai controlli dovessero emergere violazioni amministrative, la Segreteria Nazionale assume i provvedimenti amministrativi necessari, ordinari e straordinari, al fine di ricondurre alla normalità la situazione.
Il Movimento Nazionale non è responsabile delle obbligazioni assunte dalle sue strutture dipendenti. Le prestazioni dei soci sono volontarie e non sono retribuite.
Il Movimento Liberazione Italia non risponde di obbligazioni o di situazioni debitorie instaurate dai singoli, ancorché componenti di organismi collegiali. Le obbligazioni arbitrariamente assunte ricadono su chi le ha prodotte. Il Movimento non risponde delle obbligazioni contratte dalle strutture periferiche, che rispondono in proprio per le obbligazioni assunte, compreso il conferimento di incarichi legali e di qualsiasi altra natura.
Ai sensi dell’art. 111, comma 4 – quinquies, del D.P.R. 22/12/1986, n° 917, il presente Statuto viene integrato, come disposto dal D. Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460, con le seguenti norme: è fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’ente, salvo che la destinazione o la distribuzione non vengano imposti dalla legge;
il contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile né restituibile. Articolo 39
Detta segnalazione deve essere inviata, tempestivamente, al Collegio dei Probiviri. Il Presidente Nazionale investe dell’esame del fatto il Presidente del Collegio che designa, tra i suoi componenti, coloro che conducono l’istruttoria. Questi ultimi, ove ritengano la segnalazione palesemente infondata, possono chiedere al Collegio l’archiviazione del procedimento. L’eventuale decisione del Collegio in sede giudicante contraria all’archiviazione comporta la restituzione degli atti a chi ha condotto l’istruttoria con l’obbligo di acquisire ulteriori elementi sull’eventuale infrazione commessa.

References: Articolo 1
 Articolo 3
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 14
 Articolo 16
 Articolo 31
 Articolo 34
 Articolo 39