Source: http://www.brocardi.it/dizionario/5002.html
Timestamp: 2013-06-20 05:56:33+00:00

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- Dizionario Giuridico - Brocardi.it
Caratteristica tipica dei delitti disciplinati dal Titolo VI � quella di riferirsi a condotte che creano una situazione di pericolo (o di danno) tale da svilupparsi nei confronti di un numero indeterminato di persone non individuabili preventivamente. Pi� precisamente, l'indeterminatezza riguarda non soltanto le persone messe in pericolo ma anche le cose che ne sono oggetto.
Il bene-interesse protetto dalle suddette norme � quello dell'incolumit� pubblica; in tale nozione va ricompresa non soltanto la vita umana ma anche l'integrit� fisica e la salute delle persone. In proposito, occorre precisare che le norme contenute nel titolo in commento fanno riferimento anche ad ipotesi di danno alle cose; in tali casi, per�, la condotta viene presa in considerazione soltanto se � tale da determinare una situazione di pericolo estensibile alle persone.
Secondo parte della dottrina, i delitti previsti dal Titolo VI sono posti a tutela della collettivit�, mentre la tutela del singolo � realizzata solo in quanto membro indifferenziato della collettivit� medesima.
Secondo altra tesi, invece, la tutela posta dal legislatore si riferisce non soltanto all'incolumit� pubblica, ma anche all'interesse delle singole persone che sono in concreto danneggiate o poste in pericolo dalla condotta del reo. In questa prospettiva, pertanto, il reato avrebbe carattere plurioffensivo poich�, con una stessa condotta, l'agente realizzerebbe la lesione di due distinti beni giuridici (l'incolumit� pubblica e l'interesse specifico delle persone lese dalla condotta criminosa; es.: vita, incolumit� personale etc.).
Va ricordato infine che, secondo un'ulteriore opinione, attraverso la previsione dei reati contro la pubblica incolumit� il legislatore ha inteso attuare una forma di tutela anticipata delle persone. Le singole figure di reato, infatti, puniscono condotte che, in definitiva, costituiscono una situazione di pericolo che pu� sfociare nella produzione di un danno a singoli individui.
I reati contro l'incolumit� pubblica hanno, nella maggior parte delle ipotesi, la struttura di reati di pericolo. In alcuni casi si tratta di condotte che lo stesso legislatore, in considerazione delle loro caratteristiche oggettive, considera di per s� pericolose, esimendo il giudice da una loro valutazione in concreto. In questo caso si parla di reati di pericolo �astratto� o �presunto�.
Diversamente, in altre ipotesi previste dallo stesso titolo si fa riferimento a condotte che solo eventualmente pongono in pericolo il bene protetto. In questi casi si parla di reati di pericolo �concreto�, rispetto ai quali il giudice deve valutare se la condotta posta in essere dall'agente abbia realmente prodotto il rischio di una lesione dell'incolumit� di un numero indeterminato di persone. Quando questa valutazione richiede specifiche conoscenze tecniche, il giudice pu� disporre l'espletamento di una perizia.
Art. 421 Codice Penale
Art. 422 Codice Penale
Art. 423 Codice Penale
Art. 433 Codice Penale
Art. 434 Codice Penale
Art. 435 Codice Penale

References: Art. 421

Art. 422

Art. 423

Art. 433

Art. 434

Art. 435