Source: http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=49657.msg97949
Timestamp: 2019-05-27 03:43:11+00:00

Document:
manifestazione sportiva o pubblico spetacolo ?
TULPS e polizia amministrativa
Pubblico spettacolo (artt. 68, 69, 80 TULPS) (Moderatori: Mario Maccantelli, Staff Omniavis)
Autore Topic: manifestazione sportiva o pubblico spetacolo ? (Letto 74 volte)
Re:manifestazione sportiva o pubblico spetacolo ?
Risposta #3 il: 16 Maggio 2019, 20:12:58
Grazie per la celere e dettagliata risposta.
Chiederemo senz'altro di formalizzare una domanda di autorizz. in deroga per l'inquinamento acustico ed un approfondimento sugli aspetti abientali. No art. 68 in quanto anca del tutto l'aspetto imprenditoriale.
Riguardo l'art. 80 ti riporto quanto riporta la sezione informativa del nostro portale SUAP :
Non sono viceversa considerati locali di pubblico spettacolo i luoghi all’aperto non confinati o delimitati, dove sia possibile l’accesso di fatto e di diritto a chiunque, quali piazze e aree urbane prive di strutture specificatamente destinate allo stazionamento del pubblico per assistere a spettacoli e manifestazioni varie, anche con uso di palchi o pedane per artisti, di attrezzature elettriche, comprese quelle di amplificazione sonora, purchè installate in aree non accessibili al pubblico.
Considerato che la manifestazione si terra' in aperta campagna e non vi saranno strutture per lo stazionamento del pubblico e neppure transennamenti che in qualche modo lo contengano ( ci sara' solo una fettuccia per mantenerlo a distanza di 3 t. dal percorso) mi e' difficile chiedere all' organizzatore una quantificazione degli spettatori ( al fine di stabilire poi l'iter amministrativo : commissione o relazione tecnica) . Non correrei forse il rischio di fare delle richieste pretestuose ?
Post: 4.350
Risposta #2 il: 16 Maggio 2019, 12:20:57
La fattispecie tocca vari ambiti ed è difficile descrivere una procedura specifica e oggettiva.
Per la circolazione dei veicoli a motore in fuori strada le competenze non sono statali ma regionali. In Toscana, ad esempio, c'è la LR n. 48/1994 che pone, in capo al comune, la potestà autorizzatoria per gli impianti fissi (circuiti di motocross, ad esempio) e per le manifestazioni occasionali.
In FVG vedo la LR n. 15/91 rubricata: disciplina dell'accesso dei veicoli a motore nelle zone soggette a vincolo idrogeologico o ambientale. tale legge, tuttavia, concerne solo le limitazioni per le aree indicate e non detta una disciplina generale. Da questo punto di vista , anche se non si rileva la necessità di un titolo abilitativo vero e proprio, per un principio di precauzione è bene che l'organizzatore verifichi tutti i possibili vincoli: ambientale, idrogeologico; Rete natura 2000 (necessità di una valutazione di incidenza).
In sintesi, richiederei almeno una dichiarazione in cui si prendono in esame questi possibili divieti e si dichiara la disponibilità. Da non sottovalutare l'impatto acustico: si rispettano i limiti acustici della zona di riferimento? Se trattasi di manifestazione è ragionevole trattare la cosa come un evento rumoroso potenzialmente in grado di superare i limiti di emissione, immissione e differenziali. Inoltre farei indicare che non occorrono pratiche edilizie per possibili movimenti di terra (creazione di dossi ecc.), installazione steccati, ecc.
Per altri punti di vista direi che potrebbe anche sfuggire all'applicazione della normativa sul pubblico spettacolo. Si tratta di un'attività divulgativa per i soci. Se poi l'attività è pubblicizzata come evento appetibile per il pubblico allora il discorso potrebbe cambiare (siamo al limite). Se si opta per l'applicabilità dell'art. 80 TULPS (a prescindere dall'applicazione dell'art. 68 o meno) allora occorre dare la veste formale del procedimento con richiesta di autorizzazione con asseverazione del tecnico se prevista un'affluenza sotto le 200 persone oppure con l'intervento della CCVLPS
Concludo dicendo che è difficile inquadrare la cosa, i particolari fanno la differenza.
Per come la descrivi direi:
NO art. 68
NI' art. 80 (forse più sì che no dato che c'è la reale possibilità che un qualcosa possa nuocere alla incolumità del pubblico)
VERIFICA di compatibilità ambientale escludendo tutti i possibili vincoli
IMPATTO acustico a seconda delle emissioni sonore (dich. sostitutiva se sotto i limiti oppure aut. in deroga)
L'art. 123 del Regolamento TULPS è applicabile, per quanto desueto. L'autorità locale di PS è sindaco nelle località in cui non è istituito un commissariato di P.S.
Tale notifica può essere usata per agganciarci le prescrizioni che ti ho indicato. Rammenta che il comma 2 dello stesso art. 123 è stato abrogato nel 2012, anche questo posta a ritenere la NON applicabilità dell'art. 68 in ogni caso. Ne caso di specie, poi, non si ravvede certo l'imprenditorialità dell'organizzatore
Risposta #1 il: 14 Maggio 2019, 09:54:42
un’associazione sportiva dilettantistica, registrata anche come “associazione di promozione sociale” (settore sport e ricreazione) ha rivolto istanza al nostro Comune per lo svolgimento di un’ evento che qualificato come attivita’ di promozione/sportiva.
Ne riassumo di seguito le principali caratteristiche, peraltro ben evidenziate nell’ istanza :
- Iniziativa dedicata all’ apprendimento della guida del “motociclismo fuoristrada”
- Durata : una giornata
- No biglietto di ingresso
- No gara agonistica
- Presenza di istruttori (piloti ed ex piloto esperti)
- Ammissione alle prove di soli soci muniti di tessera associativa
- Tracciato da realizzare su fondo agricolo messo a disposizione dal proprietario
- No coinvolgimento di strade o spazi pubblici
- Presenza di ambulanza e addetti sanitari
- Presenza di operatore antincendio
- Delimitazione del percorso con paletti e fettuccia
- Pubblico collocato a debita distanza , non inferiore a tre metri dal tracciato
all’ istanza viene allegata anche una “valutazione dei rischi” con esposizione degli accorgimenti adottati a salvaguardia dell’ incolumita’ dei partecipanti e del pubblico presente ( predisposta dall’ organizzatore , non da tecnici abilitati ).
Nulla viene detto, ma si intuisce dalla programma presentato , sul fatto che venga anche predisposta un’ attivita’ di ristorazione temporanea aperta al pubblico.
Onestamente e’ la prima volta che abbiamo una manifestazione del genere e siamo un po’ dubbiosi su quali autorizzazioni il Comune sia tenuto ad emettere. L’istanza presentata , sembra piu’ che altro corrispondere alla “comunicazione” prevista dall’ art. 123 del TULPS , e quindi potremmo forse limitarci a trasmetterla alla Questura , ma dopo i tragici fatti che hanno funestato vari eventi in giro per l’ Italia vogliamo andare con i piedi di piombo.
E’ forse ravvisabile la necessita’ di un’ autorizzazione di pubblico spettacolo ex art. 68 con tutto cio’ che ne consegue ( valutazione della commissione di vigilanza ecc. ) ?
27 Maggio 2019, 05:43:11

References: art. 68
 art. 68
 art. 80
 art. 123
 art. 123
 art. 68