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Timestamp: 2014-03-11 12:02:02+00:00

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“RIDICULE” GIUDIZIARIA DELLA MALAGIUSTIZIA ITALIANA - esempio numero 1: ATTO SESTO - LA PRIMA UDIENZA DA GIUDICE DI PACE FILIPPO SANTARELLA - estorsione del denato in cambio del ritiro della querela
“RIDICULE” GIUDIZIARIA DELLA MALAGIUSTIZIA ITALIANA - esempio numero 1
Questo blog racconta del procedimento N. 6403/03 attuato presso il Tribunale di Genova in base delle calunnie dell’assistente sociale del Comune di Sesta Godano (La Spezia) la Miano Silvia (non laureata), dell’operatrice dello stesso Comune la Fiorella Corso e di autista di nome Paola Gargano, gestito dal Pubblico Ministero Dr.ssa Sabrina Monteverde e il Giudice di Pace Dr. Filippo Santarella. Lo scopo della pubblicazione è di rendere pubblico tutto l'orrore della malagiustizia italiana
ATTO SESTO - LA PRIMA UDIENZA DA GIUDICE DI PACE FILIPPO SANTARELLA - estorsione del denato in cambio del ritiro della querela
28/02/2008ASSISTENTE SOCIALE DEL COMUNE DI SESTA GODANO LA MIANO SILVIA ESTORCE IL DENARO IN CAMBIO DEL RITIRO DELLA QUERELA E GIUDICE FILIPPO SANTARELLA SE NE FREGA DELLA LEGGE E NON LO IMPEDISCEArt. 152 comma 4 Codice Penale: la remissione della querela non può essere sottoposta sotto termini o condizioni. Nell’atto di remissione può essere fatta rinuncia al diritto alle restituizioni e al risarcimento del danno. E’ stato fatto un vero mercato su questa udienza! La Miano Silvia e le sue due compagne non si erano presentate, c’erano solo 2 avvocati della Miano (interessante, li paga la Miano da sola o spende i soldi del comune o dello Stato?). Abbiamo scoperto che la Corso e La Gargano hanno ritirato la querela per poter testimoniare per la Miano – in quanto le donne hanno dichiarato il falso, non hanno potuto trovare alcun testimone, nessuno era disposto a mentire … quindi si sono arrangiati trasformandosi dalle querelanti in testimoni. Ma si può? Quanto è affidabile la testimonianza del genere?Gli avvocati della Miano hanno annunciato che la Miano ritira la querela solo in cambio di denaro. In più del denaro la Miano ha chiesto le lettere delle scuse per gli insulti inventati da lei stessa!L’avvocato Bracco Debora a me assegnato d’ufficio ha fatto tanti tentativi per convincermi di pagare il denaro estorso dalla calunniatrice e di scrivere la lettera delle scuse per parole mai dette. Io sono stata ferma sul fatto di non avere commesso alcun reato, di essere stata sempre rispettosa della legge, di non essere disposta di pagare le somme estorse per il ritiro della querela-calunnia in quanto la legge italiana prevede che il ritiro della querela deve essere incondizionato e non in cambio di pagamento di denaro e delle lettere delle scuse per i reati non commessi. Ero disposta ad accettare il ritiro della querela incondizionato, così come lo prevede la legge. E non avevo paura del processo in quanto non ho commesso alcun reato, infatti non sono stata neanche identificata dai carabinieri in quanto totalmente estranea ai fatti, a differenza dagli altri coimputati.Delle persone calunniate erano presenti solo io, mio ex marito e sig. G.M.. Loro si sono resi disponibili di pagare le somme richieste, pur di eliminare il fastidio del processo, sottolineando la loro innocenza. Mio ex marito era disposto di scrivere anche la lettere con le "scuse" (più tardi, ridendo, mi aveva detto che con tanto dispiacere ha perso quest'occasione in quanto desiderava elencare tutti i reati commesse dalla donna in forma delle scuse e di mandare questa lettera alla stampa). Sig. G.M. si era rifutato categoricamente di scrivere la lettera delle scuse, in quanto non aveva commesso alcun reato. Gli altri calunniati non c'erano e non è stato possibile sapere cosa pensano loro su una tale "offerta". Gli avvocati della Miano si erano rifiutati di accettare la disponibilità del sig. G.M. e di mio ex marito e hanno pompesamente annunciato che la Miano voleva il denaro e le scuse da tutti, o tutti o niente. Mio ex marito è semiparalizzato, il giudice lo ha visto come lo hanno visto tutti, però non aveva ripreso la Miano per l'estorsione del denaro da un invalido fisico. Il mio ex marito ha avuto la paralisi a causa di vita senza tetto dopo l'occupazione dell'abitazione dai banditi, in quanto la Miano stessa gli ha negato l'accesso a qualsiasi tipo di serizi previsti dallo Stato italiano alle vittime della criminalità – anche se è cittadino italiano. La vita sulla strada lascia sempre danni. Si aspettava che il giudice con tutta la dignità che dovrebbe avere un giudice, avrebbe ordinato alla Miano di fornire al mio ex marito tutti i servizi previsti per i casi del genere e che avrebbe offerto alla Miano di non estorcere il denaro da lui, in quanto già nelle difficoltà estreme. Però lo si aspettava invano... Il giudice faveva il mercato con la bravura dei venditori, fregandosi della legge e invitando insistemente gli innocenti di autoincolparsi del reato mai commesso e di regalare alla Miano il denaro che voleva avere. E’ stato molto deludente e ha fatto venire i sentimenti sgradevoli, che il giudice non ha ricordato agli avvocati della Miano che la legge prevede che il ritiro della querela deve essere incondizionato senza estorsione del denaro o delle lettere di scuse per reati non commessi. E’ molto brutto quando un giudice non osserva la legge e non la applica.Chi mi spiega perché il giudice non ha chiesto di osservare la legge e ha accettato le pretese contrarie alla legge degli avvocati della Miano Silvia? Ma la legge allora a cosa serve? Pubblicato da
08. ATTO VI - Prima udienza: estorsione del denaro in cambio di remissione di querela
"Riducule" è una parola francese che significa "ridicolaggine". Ridicule è anche un'operetta buffa, nella quale si canta e si danza per far ridere il pubblico. Questa ridicule è di genere tragico "horror" nero del trionfo della criminalità e dei delinquenti. Delinquente, o criminale, è chi viola la legge. I magistrati che non osservano la legge sono delinquenti e criminali. I magistrati-delinquenti rimangono sempre impuniti perchè mai e mai un magistrato condannerà un proprio collega appartenente alla stessa corporazione (l'ordine professionale). Ultimamente si parla tanto della casta dei raccomandati-favoreggiati che è l'unione malsana - a mò di associazione a delinquere - dei poteri dello Stato. Questa ridicule racconta come tutti gli appartenenti a questa casta rimangono impuniti anche dopo avere compiuto reati più nefandi e odiosi. Ridete. Ridacchiate. Piangete. Impietritevi. Può capitare anche a voi, se non appartenete alla casta o se ne siete stati buttati fuori perché avete pestato piede a chi non dovevate o se non avete osservato il dovere della collaborazione nel delinquere e dell'omertà. RIFERIMENTO SUL CODICE DELLA PRIVACY: Tutti i nomi indicati nei testi sono stati pubblicati in corrispondenza con il Codice della Privacy, in particolare Art. 24 Lett. A, C; Art. 67 p.1 Lett. A; Art. 71 p.1 Lett.B; Art. 73 p.1 Lett. C, A, E - in quanto si tratta del materiale di rilevante interesse pubblico nell'ambito di violazione dei diritti e delle libertà fondamentali, anche quelli dei minori, nonché di riparazione degli errori e delle omissioni giudiziari INDICE
02. Introduzione - descrizione degli eventi e foto
03. ATTO I - omissioni sbagli e falso nella relazione dei Carabinieri del 10/08/2003
04. ATTO II - Querela calunniatoria delle Miano Corso e Gargano del 11/08/2003
05. ATTO III - Omissione delle indagini da parte del p.m.
06. ATTO IV - Atto di citazione a giudizio contiene falso ideologico
07. ATTO V - Omissione dolosa della notifica da parte dei Carabinieri di Sesta Godano
09. ATTO VII - Seconda udienza: giudice ride e si diverte a causa delle contraddizioni delle Miano Corso e Gargano
10. INTERVALLO I - contraddizioni delle Miano Corso e Gargano (verbale allegato)
11. INTERVALLO II - "accuse" contro di me
12. ATTO VIII - Giudice e p.m. omettono di mettere la parte calunniatrice a confronto in seguito alle contraddizioni
13. INTERVALLO III - Domande non fatte e atti non chiesti alla controparte
14. ATTO IX - Terza udienza con testimonianze a mio favore
15. ATTO X - Richiesta atti al comune di Sesta Godano
16. ATTO XI - prima sentenza in nome della Miano Silvia e in danno al popolo italiano e alla giustizia
17. INTERVALLO IV- Descrizione del falso ideologico e delle menzogne scritte dal giudice Filippo Santarella nella sentenza
18. ATTO XII - Querela contro avvocato Scopesi Mario
19. ATTO XIII - Sollecito di rilasciare atti al comune di Sesta Godano e al prefetto di La Spezia
20. ATTO XIV - Udienza d'appello - seconda sentenza in nome della Miano Silvia e in danno al popolo italiano
21. INTERVALLO V - Descrizione del falso ideologico e delle menzogne nel testo della seconda sentenza
22. INTERVALLO VI - conenuto delle sentenze non corrisponde ai requisiti previsti dalle leggi
23. ATTO XV - Richiesta di un nuovo avvocato d'ufficio
24. ATTO XVI – Ricorso alla corte di cassazione
25. ATTO XVII – Sollecito alla corte di cassazione di assegnare avvocato d'ufficio
26. ATTO XVIII - Il giudice d'appello e la corte di cassazione hanno omesso di assegnare l'avvocato d'ufficio
27. INTERVALLO VII - Testimonianza bambini
28. Atto XIX - Avvocato Defilippi accetta la pratica e tradisce poco prima dell'udienza
29. ATTO XX - La cassazione rigetta illegalmente il ricorso
30. Atto XXI - Querela contro magistrati genovesi
31. Atto XXII - Pubblica richiesta di corregere falsità nelle sentenze ai giudici Filippo Santarella e Giuseppe Dagnino
32. Atto XXIII - Richiesta al Presidente delTribunale di Genova di svolgere la funzione di controllo
33. ATTO XXIV - Il presidente del tribunale di Genova omette di adempiere i propri doveri e di contrastare i reati dei giudici Santarella e Dagnino
34. Istanza del 19/06/2011 al P.M. Emilio Gatti
35. INTERVALLO VIII - Nuove prove del reato di falso ideologico delle Fiorella Corso e Paola Gargano
36. INTERVALLO IX - Nuovi atti avuti nel settembre 2013
Verbali di testimonianza del giornalsita e del barista
Il blog si trova in La Spezia, dal 10/10/2008 l'autrice ha scelto il domiclio legale e fiscale presso il Prefetto di La Spezia, in vista che l'abitazione familiare dal 2001 ad oggi non è stata ancora liberata dai criminali che l'hanno violentemente occupato e che il Preffetto ha il dovere istitutzionale di agire ai sensi della Pubblica Sicurezza e della legalità
PARTECIPI DELLA RIDICULE Delinquenti - calunniatrici, bugiarde al limitè di patologia psichiatrica (come provato dalla prova testimoniale e documentale):Silvia Miano - assistente sociale del comune di Sesta Godano, il titolo di studio non è noto, non laureata,Fiorella Corso - come risulta dai giornali è padrona-gestrice dell'azienda imprenditoriale commerciale istituto-comunità Gulliver, durante il processo l'aveva nascosto e si era dichiarata semplice operatrice sociale, il titolo di studio non è noto, non laureataPaola Gargano - come risulta dai giornali è padrona-gestrice dell'azienda imprenditoriale commerciale istituto-comunità Gulliver, durante il processo l'aveva nascosto e si era dichiarata autista del comune di Sesta Godano, non capisce significato di tante parole - per esempio "identificare", il titolo di studio non è noto, dà impressione di soffrire di ritardo mentale lieve (foto nel post nr. 35)Magistrati (c/o tribunale di Genova):Filippo Santarella - giudice di pace di Genova,Giuseppe Dagnino - giudice monocratico in funzione della corte d'appello,Sabrina Monteverde - pubblico ministero;altri p.m. in via di definizioneMagistrati della corte di Cassazione:Non si sa ancora Persone calunniate:in totale 6: 4 già assolti senza avere presentato prove - per loro sono state usate le prove dell'autrice del blog, uno già assolto dopo avere presentato le prove, ancora subisce reati delle calunniatrici e dei magistrati 1 persona - Olga Babenko - l'autrice del blog e l'unica tra tutti i calunniati non presente ai fatti - essendo estranea ai fatti e avendo 3 testimoni a discarico sentiti, tra cui uno è Carabiniere (che ha testimoniato della totale estraneità ai fatti), e prove documentali e fotografiche assunte durante udienze di totale estraneità ai fatti per assenza nel luogo dei fatti nel momento quando sarebbero accaduti
Scusatemi per il cattivo italiano, per sbagli stilistici e grammaticali, non sono italiana ;-)
Perchè stato aperto questo blog
Ho deciso di pubblicare il resoconto del processo in questione per rendere pubblica la problematica di malagiustizia italiana e di trattamento non pari dei cittadini negli organi della giustizia.Io mi sono trovata in qualità di imputata/calunniata per ingiuria da parte dell'assistente sociale Miano Silvia e delle due sue compagne nel delinquere, le quali in passato hanno compiuto reati di sequestro e di sottrazione dei miei figli minori - in un paese civilizzato queste persone sarebbero già state messe in carcere, però in Italia ci troviamo in una situazione incredibile di favoreggiamento a queste persone da parte delle Autorità Giudiziarie. In passato ho querelato queste donne per reati che loro hanno effettivamente compiuto - però in base delle mie querele fin'oggi non sono stati inziati processi e neanche indagini, invece l'assistente sociale può continuare a delinquere impunimente ed i suoi processi contro di me vanno avanti nelle condizioni di una totale assenza delle prove a mio carico e in presenza di esplicite prove attestanti la mia buona fede e il reato di calunnia contro di me. Ognuno dovrebbe chiedersi: ma cosa sta veramente dietro a questi scambi di favori delinquenziali nella sede giudiziaria? Quale ricompensa convince magistrati a delinquere? "Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza. Portate alla luce del giorno questi segreti, descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e pubblicateli. La sola divulgazione di per sé non è forse sufficiente, ma è l'unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri".Joseph Pulitzer
CHI SONO E PERCHE' HO APERTO LA SERIE DEI BLOG "IL TRIONFO DELLA CRIMINALITA'"
Sono una cittadina straniera – una di quei pochi stranieri arrivati in Italia con un regolare permesso d’ingresso e senza intenzione di delinquere. Ero venuta in Italia affascinata dall’arte antica e dallo spirito della storia, dall’incantevole natura e dalla ricchissima cultura. Avevo programmato di aprire un’attività imprenditoriale in proprio: una fabbrica di produzione delle colonnine e degli altri oggetti in polvere di marmo di Carrara e dal sasso di Volterra, il che avrebbe creato i posti di lavoro per cittadini italiani e avrebbe contribuito anche allo sviluppo economico locale. Avevo dei bei progetti per il futuro e mi ero persino sposata con un cittadino italiano.I miei proggetti non ho potuto realizzare in quanto sono stata colpita dalla criminalità organizzata italiana. Col termine "criminalità organizzata" noi immaginiamo un gruppo di persone di brutta presenza e basso livello culturale, che compiono i reati crudeli più disparati essendo uniti in gruppi e essendo guidati da un capo. In realtà non è così. Mi ero sempre interessata della sociologia, della psicologia, della cultura e dello scambio culturale internazionale - per questo dal momento quando sono stata colpita dalla criminalità italiana, ho cominciato a studiarla e a indagare per conto mio. La vera criminalità organizzata ci aspetta laddove noi meno ce l’aspettiamo, laddove non possiamo nemmeno immaginare, nelle situazioni incredibili ed inverosimili. Un rappresentante della criminalità organizzata di solito ha un buon inserimento sociale, ha un posto di lavoro statale o parastatale, ha degli appoggi altolocati e gode della totale impunità per i reati compiuti nel caso se fosse querelato: grazie agli appoggi gli indagini vanno regolarmente insabbiate, il denunciato non viene nemmeno iscritto sul registro degli indagati, sia Giudici sia Pubblici Ministeri si rifiutano di sentire i testimoni, di valutare le prove e mandano velocemente le pratiche in archiviazione – purtroppo, questo è la vera criminalità organizzata!Nel 2001 la mia abitazione familiare è stata violentemente occupata dai criminali tramite reato di violazione del domicilio, e tutti i miei beni, inziando dai vestiti e finendo con attrezzature per la fabbrica, documenti personali e titoli di studio sono stati rapiti/rubati dai criminali. Da quel momento la mia famiglia, con due bambini piccoli, era rimasta per strada, spossessata illegalmente di tutto perfino dei documenti personali necessari per affittare un alloggio d'urgenza o partire fuori dall'Italia. Poco tempo dopo la mia famiglia ha subito il sequestro dei figli con la richiesta di riscatto di 300.000 Euro, il sequestro è stato organizzato dall’amministrazione del comune di Sesta Godano, dove eravamo residenti, e da alcuni giudici del Tribunale dei minori di Genova, tramite abuso di potere e della posizione sociale. E' stato il reato di sequestro in quanto ci è stato chiesto il riscatto in denaro e giudici e l'amministrazione comunale hanno compiuto una serie di reati e non hanno osservato la legge, che è molto giusta e molto buona. Siamo riusciti a liberare i figli dopo 45 giorni. Dopo averci consegnato i figli, i giudici del Tribunale dei minori si sono rifiutati di fornire ai bambini le cure reabilitative, previste dalla legge ai bambini che hanno subito abusi e violenze (L. 176/91), e di attivarsi per la loro tutela in corrispondenza con la legge. Gli oranizzatori del reato di sequestro dei bambini ancora non sono stati puniti dalle Autorità Giudiziarie. Le Autorità Italiane fin'oggi hanno fallito nel restituirmi i miei beni e nel liberare l'immobile dai criminali illegali. Ho deciso di pubblicare la mia storia in quanto la storia del sequestro dei miei figli era diventata di dominio pubblico e fino ad oggi sull’internet si trovano versioni non vere dei fatti, pubblicate dai sequestratori dei bambini con lo scopo di giustificarsi per i reati compiuti e di diffamare la mia famiglia. Inoltre, in passato sono stata diffamata su alcuni giornali, però le Autorità giudiziarie fino ad oggi non hanno obbligato questi giornali di pubblicare gli articoli di riparazione. Quindi, in tale situazione di fallimento totale delle Autorità Italiane, devo cercare di provvedere da sola, nella misura delle mie capacità.La mia storia illustra perché le persone per bene vanno via dall’Italia e perché in Italia c’è un livello spaventoso di delinquenza e di malessere, di degrado socio-economico, perché negli altri paesi gli italiani vengono trattati male e non sono rispettati.Dal mio punto di vista la situazione in Italia può essere definita come un vero trionfo e un vero fiorimento della criminalità. Informazioni personali
(0039)340 27 41 271 (solo giovedì 10.00-12.00 e 16.00-18.00 - only Thursday 10.00 - 12.00 and 16.00 - 18.00), NO SMS, NO MESSAGGI VOCALI - NO VOCAL MESSAGES
Falso e diffamazione del giornale "Virus on line"
Descrizione del Reato di Sequestro dei Figli della Famiglia di Olga Babenko
TRIONFO DELLA CRIMINALITA'
IL TRIONFO DELLA CRIMINALITA' - IN RICERCA DEGLI ATTI E DELLE RISPOSTE
Avviso pubblico di reperibilità di Babenko Olga
Forum DIBATTITO PUBBLICO - IL SALONE VIRTUALE DELLA MALAGIUSTIZIA
Su richiesta mostro tutta la documentazione
Dedica alle persone che hanno compiuto reati contro la mia famiglia:"Deh, se mi metto ad annunziare,a versare le cascate del canto,a ruotolare le vecchie storie, le redini sì non riescono a trattenermi,né le redini a tenermi né i funi a legarmi:domare le nugole infinite in sovra al cielo largoè un’impresa sì impossibile, daddovero .""Kalevipoeg" II canto(Opera Mitologica Epica Estone)
"Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza. Portate alla luce del giorno questi segreti, descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e pubblicateli. La sola divulgazione di per sé non è forse sufficiente, ma è l'unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri".Joseph Pulitzer

References: Art. 24
 Art. 67
 Art. 71
 Art. 73
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