Source: https://www.thefreecircle.org/it/associazione/statuto/
Timestamp: 2018-07-19 14:55:37+00:00

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Chi siamoI ClubLo statutoPrivacy policy
Associazione di Promozione Sociale “Free Circle”
Art. 1 E’ costituita l’Associazione di Promozione Sociale denominata “Free Circle”. Il presente statuto viene redatto tenendo conto del D. L.gs 460 del 18/11/1997 e la legge 383 del 07/12/ 2000.
Art. 2 L’associazione ha sede in Palermo in Viale Regione Siciliana n. 2396, Palermo, C.A.P. 90135; l’Associazione ha durata a tempo indeterminato.
Art. 3 L’associazione non ha fini di lucro.
Art. 4 L’associazione si pone come scopo statutario ed attività istituzionale di operare prevalentemente nell'ambito della promozione sociale del Software Libero e Open Source (da qui in poi chiamato FLOSS come da termine internazionale) in accordo con le quattro libertà fondamentali del software e abbracciando quindi le definizioni "Software Open Source" dell'Open Source Initiative e "Software Libero" della Free Software Foundation. A tal fine verranno svolte le seguenti attività di utilità sociale:
promuovere e realizzare iniziative di carattere ricreativo e culturale atte a dare un contenuto sociale al tempo libero degli associati;
sostenere e promuovere reti di collaborazione e condivisione tra i GLUG (GNU/Linux User Group) esistenti sul territorio nazionale ed estero;
contribuire alla promozione, alla diffusione e allo sviluppo del FLOSS e degli standard aperti;
organizzare workshop, concorsi, seminari, stage, convegni, mostre, fiere, gruppi di studio e ricerca, corsi di formazione e aggiornamento, laboratori e attività di alternanza scuola-lavoro sulle tematiche del FLOSS e dell'innovazione tecnologica;
divulgare le nuove tecnologie e la loro applicazione su diversi ambiti socio-produttivi e culturali utili per il superamento del digital divide;
promuovere la formazione e lo scambio di conoscenze come mezzo di crescita personale e sviluppo della creatività, anche attraverso la realizzazione di modelli, prototipi e produzioni artistiche, con l’applicazione di metodi tradizionali ed innovativi;
promuovere la cultura dell’ecosostenibilità, condividendo e diffondendo la pratica della progettazione ottimizzata;
effettuare ricerche scientifiche e progetti sui temi dell’innovazione sociale, culturale e tecnologica;
l’Associazione, infine, potrà svolgere tutte le attività accessorie, affini, connesse o complementari che gli organi associativi riterranno integrative e funzionali allo sviluppo dell’attività istituzionale ed al raggiungimento degli scopi sociali.
svolgere attività culturali e ricreative in genere, avvalendosi anche della gestione di terzi;
condividere spazi di lavoro per lo svolgimento di attività inerenti allo scopo dell'associazione;
aderire e/o collaborare con altre associazioni, enti o aziende per il perseguimento di scopi sociali compatibili con gli obiettivi della Associazione.
Nell'individuazione delle iniziative da promuovere, realizzare o gestire ai sensi dei precedenti commi, saranno privilegiate quelle suscettibili di più larga partecipazione dei Soci.
Art. 5. Possono essere soci dell'Associazione tutti coloro che ne condividano gli scopi sociali e coloro i quali ne fanno richiesta. Possono richiedere di essere ammessi come soci sia le persone fisiche sia le persone giuridiche sia le associazioni di fatto. I sopracitati soggetti acquisiscono il diritto ad ottenere il rilascio della tessera ed usufruire dei servizi dell'Associazione con il pagamento della relativa quota sociale. Resta comunque facoltà del Consiglio Direttivo di confermare la loro qualità di soci entro trenta giorni dall’evento. Tutti i soci confermati hanno uguali diritti e doveri nei confronti dell’associazione, escludendo espressamente ogni tipo di discriminazione derivante dalla temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Fermi restando i diritti e doveri come precisati nei precedenti capoversi, tutti i soci maggiori di età, in regola con il pagamento delle quote associative, hanno il diritto di voto per l’approvazione di tutte le delibere assembleari, per l’approvazione del bilancio e dei regolamenti, nonché per l’elezione degli organi direttivi dell’associazione alle cui cariche possono altresì liberamente concorrere.
Art. 6 Le domande di iscrizione saranno presentate al Consiglio Direttivo che a suo insindacabile giudizio avrà facoltà di accettare o respingere.
L'appartenenza all’Associazione implica per i Soci l'accettazione incondizionata del presente Statuto e delle disposizioni regolamentari emanate dagli organi competenti in attuazione dello stesso.
Frequentare i locali e usare le attrezzature messe a disposizione dall’Associazione.
Partecipare alle manifestazioni promosse dall’Associazione e beneficiare dei servizi, provvidenze ed agevolazioni da essa assicurati.
Art. 7 E’ esclusa la partecipazione temporanea alla vita associativa.
Il socio rimane tale fino a quando lo stesso non recede dall’associazione o non si verifichino una delle cause che ne prevedono l’esclusione, come stabilito dal successivo art. 10. Tutti gli associati che abbiano compiuto la maggiore età hanno diritto di voto in assemblea per l’approvazione e le modificazioni del presente statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
Art. 8 All’atto dell’ammissione con il versamento della quota associativa, i soci hanno diritto di usufruire di tutte le strutture, dei servizi, delle attività, delle prestazioni e provvidenze attuate dall’associazione, nonché di intervenire con diritto di voto nelle assemblee.
Art. 9 I soci sono tenuti al pagamento della quota annuale di associazione stabilita dal consiglio direttivo ed all’osservanza dello statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.
quando si rendano morosi del pagamento della quota associativa senza giustificato motivo;
Le espulsioni e le radiazioni sono decise dal consiglio direttivo a maggioranza dei suoi membri. I soci radiati per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi, pagando una nuova quota associativa.
I soci espulsi o radiati potranno ricorrere contro il provvedimento presentando istanza al collegio sindacale o al collegio dei probiviri se eletti. Qualora questi collegi non siano eletti si dovrà costituire un collegio di arbitrato composto da un rappresentante della associazione, un rappresentante del socio e un terzo concordato fra le parti.
I soci espulsi possono presentare istanza per essere riammessi al consiglio direttivo.
Il collegio sindacale (se eletto);
Il collegio dei probiviri (se eletto)
Art. 12 L’assemblea dei soci composta da tutti gli associati può essere ordinaria o straordinaria.
La comunicazione della convocazione deve essere effettuata con avviso affisso nei locali della sede operativa dell’associazione almeno dieci giorni prima della riunione e contenere i punti all’ordine del giorno, la data, l’ora ed il luogo dell’assemblea, nonché la data, l’ora ed il luogo dell’eventuale assemblea di seconda convocazione.
Art. 13 L’assemblea ordinaria deve essere convocata dal presidente del consiglio direttivo almeno una volta l’anno. Essa è presieduta dal presidente del consiglio direttivo, il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante. L’assemblea approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale, elegge e revoca il Presidente ed il Consiglio direttivo, approva il bilancio consuntivo, delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.
Art. 14 L’assemblea straordinaria, presieduta da un presidente nominato dall’assemblea stessa a maggioranza semplice, il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante, è convocata tutte le volte che il consiglio direttivo o il suo presidente lo ritengano necessario oppure ogni qual volta ne faccia motivata richiesta almeno un terzo degli associati.
Art. 15 In prima convocazione l’assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei soci e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti, su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.
In seconda convocazione, l’assemblea ordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno. La seconda convocazione può avere luogo mezz’ora dopo la prima convocazione. L’assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita con la presenza almeno di tre quarti degli associati e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
In seconda convocazione, l’assemblea straordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, la seconda convocazione può avere luogo mezz’ora dopo la prima convocazione.
Art. 16 Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta almeno un decimo dei presenti. Per l’elezione delle cariche sociali la votazione avviene a scrutinio segreto. Le votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo, di cui all'art. 2352, secondo comma, del codice civile. Ogni associato può conferire per iscritto la delega alle votazioni ad un singolo associato (che non abbia già ricevuto delega) che sarà tenuta agli atti della votazione.
Art. 17 Il consiglio direttivo è composto da un numero minimo di cinque membri ad un massimo di dieci, ivi compreso il Presidente che ne è membro di diritto, eletti dall’assemblea ordinaria fra i soci e resta in carica fino a dimissioni o revoca. All’interno del Consiglio direttivo potranno essere nominati un vice-presidente, un segretario ed un tesoriere e potranno essere delegate funzioni particolari a singoli consiglieri.
Art. 18 Il consiglio direttivo si riunisce ogni qual volta il presidente o la maggioranza dei propri componenti lo ritengano necessario ed è presieduto dal presidente o, in sua assenza, dal segretario. Le riunioni sono valide con la presenza di almeno la metà dei componenti. Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.
Art. 20 Al presidente del consiglio direttivo compete la legale rappresentanza dell’associazione, nonché la legale rappresentanza della firma sociale. Egli presiede e convoca l’assemblea ordinaria e il consiglio direttivo, sovraintende alla gestione amministrativa ed economica dell’associazione, tiene aggiornata la contabilità, i registri contabili ed il registro degli associati. Per tali incombenze potrà avvalersi anche dell’ausilio di collaboratori esterni all’associazione.
In caso di assenza o di impedimento del presidente tutte le sue mansioni spettano al vice-presidente oppure, in caso di assenza o impedimento di quest’ultimo, ad un consigliere delegato dallo stesso consiglio direttivo.
Art. 21 Al tesoriere spetta il compito di tenere e aggiornare i libri contabili e di predisporre il bilancio dell'associazione; tutti gli altri libri vengono tenuti dal segretario.
Art. 22 Il Collegio Sindacale (se eletto) si compone di tre membri effettivi eletti nell’assemblea dei soci.
Il Collegio Sindacale nella sua prima riunione elegge un Presidente
Art. 23 Il Collegio dei Probiviri (se eletto):
La risoluzione di tutte le controversie di qualsiasi natura insorte fra i soci, fra questi ultimi e l’Associazione, viene demandata al Collegio dei Probiviri i cui componenti decidono senza formalità alcuna quali amichevoli compositori.
Tutti i soci hanno diritto di presentare reclami e di inviare segnalazioni al Collegio dei Probiviri in relazione all’attività dell’Associazione per quanto di competenza del Collegio stesso.
Le decisioni del Collegio dei Probiviri debbono essere prese con la presenza di almeno tre membri tra effettivi e supplenti e possono essere impugnate davanti all’Assemblea.
Le norme relative alle elezioni, alla composizione ed al funzionamento del Collegio dei Probiviri, sono analoghe a quelle previste per il Collegio dei Sindaci Revisori.
Art. 24 Il fondo patrimoniale dell’associazione è indivisibile ed è costituito:
Art. 25 Le somme versate per la tessera sociale e le quote annuali di adesione all’associazione non sono rimborsabili in nessun caso e sono, insieme a tutti gli altri contributi associativi, intrasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non rivalutabili.
Art. 26 Il rendiconto economico-finanziario comprende l’esercizio sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e deve essere presentato dal consiglio direttivo all’assemblea per la sua approvazione entro il trentuno marzo dell’anno successivo e da questa approvato in sede di riunione ordinaria.
Art. 27 Il rendiconto economico-finanziario regolarmente approvato dall’assemblea ordinaria, oltre ad essere debitamente trascritto nel libro verbale delle assemblee, rimane affisso nei locali dell’associazione durante i dieci giorni che seguono l’assemblea. Successivamente ogni socio ne potrà prendere visione e chiederne copia facendo richiesta al presidente.
Gli eventuali avanzi di gestione dovranno essere utilizzati esclusivamente per attività sociali previste dallo statuto.
Art. 28 Lo scioglimento dell’associazione deve essere deliberato dall’assemblea dei soci riuniti in assemblea straordinaria con le modalità previste dall’articolo 15 del presente statuto, ad eccezione della seconda convocazione che va effettuata ad almeno una settimana di distanza dalla prima.
Art. 29 In caso di scioglimento l’assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi. Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto ad altra associazione con finalità analoghe e conformi alle finalità dell’associazione o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662 o altra destinazione imposta dalla legge. Il presente statuto viene redatto tenendo conto delle norme previste dal D.L. 4/12/97 n. 460 per le associazioni non profit.
Art. 30 Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente statuto, si rimanda alla normativa vigente in materia.
Art. 31 Tenendo conto di quanto previsto nella legge 106/2016 si da’ mandato al direttivo di provvedere ad adeguare il presente statuto alle disposizioni di cui ai decreti applicativi di suddetta legge
Free Circle - Viale della Regione Siciliana N.O., 2396 - 90135 Palermo - C.F. 97330160827

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7
 art. 10

Art. 8

Art. 9

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31