Source: http://www.curealternative.net/dittatura_sanitaria.htm
Timestamp: 2018-05-26 11:47:47+00:00

Document:
Dittatura sanitaria nel mondo
L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari.
La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto (By Maurice Allais, premio Nobel per l'economia)
Comunque la SOLUZIONE a TUTTI i PROBLEMI del MONDO e' GIA' QUI - vedi: Padroni del mondo, e' finita per voi !
Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata + Sindacato Rockefeller = Dittatura sanitaria
"Le persone disposte a barattare la propria libertà per una sicurezza temporanea non meritano nessuna delle due e perderanno entrambe". (frase attribuita a Benjamin Franklin)
Corruzione nella Sanita' italiana = Aifa + Conflitti di Interesse dell'AIFA
"La necessità è la scusa per ogni violazione della libertà umana; è l'argomento al quale ricorrono i tiranni e il credo degli schiavi".
(By William Pitt)
Roma, 09 giu 2006 - "Nessuno ha ricordato una cosa: l'Emea, l'agenzia europea del farmaco, non dipende dall'amministrazione comunitaria della sanità ma da quella dell'industria. Un distinzione che dovrebbe far riflettere. A Bruxelles la forza delle lobby è grandissima". L'osservazione è di Luca Poma, portavoce di "Giu' le mani dai bambini", Comitato sui disagi dell'infanzia che raggruppa quasi cento associazioni di volontariato e promozione sociale. "Continuano a trattare i bambini come fossero, dal punto di vista metabolico, degli adulti", protesta Poma: è "assurdo somministrare ai bambini farmaci pensati per gli adulti.
Soprattutto il Prozac, psicofarmaco molto forte, che richiede prudenza nella somministrazione anche negli adulti".
Prudenza che "sarebbe stato naturale attendersi, soprattutto dopo drammatici fatti di cronaca avvenuti negli Stati uniti - come le stragi nelle scuole causate da ragazzi in cura antidepressiva - ma che non è stata usata".
GUARDATE le COLLUSIONI (per non dire altro) con Big Pharma..., fin dove arrivano.....
Il direttore generale alla prevenzione sanitaria (ossia quello che dirige le politiche sanitarie dei vaccini) del ministero della "salute" della signora ministro Lorenzin, tale sig. dr. Lorenzo Guerra, risultava essere anche (da un’indagine del Fatto Quotidiano del 2014) consigliere d’amministrazione della Fondazione Glaxo SmithKline (GSK), ossia della multinazionale che i vaccini li fabbrica: proprio l’esavalente oggi imposto ai bambini italiani.
Questo Guerra ha accompagnato la Lorenzin da Obama nel 2014, e lì l’Italia fu designata come capofila delle politiche vaccinali mondiali; infine, è sempre Guerra, il "signor Glaxo", a stilare le circolari draconiane che impongono le vaccinazioni a scanso di multe altissime e licenziamenti dei pediatri inadempienti.
E’ un vergognoso conflitto d’interessi, questa commistione di dirigenti ministeriali con le farmaceutiche.
Il documento riservato (confidential) Glaxo alle autorità. Pag 626. dove si scopre che la stessa Glaxo, in un proprio documento “confidential to regulatory authorities” del 2011, a pagina 626 notificava vari effetti collaterali preoccupanti, disturbi neurologici e cerebrali, fra cui l’autismo: proprio quello che la “scienziata “ Lorenzin, coadiuvata dagli "scienziati" Guerra ed altri negano e smentiscono, come fossero traveggole di minoranze complottiste, paranoiche ed ignoranti.
Questo è antiscientifico e disonesto, e merita sdegno civile e denuncia penale - vedi: Corruzione
La foto qui sotto e' stata scattata (da una persona che rimarrà anonima), ad un recente convegno italiano della Merck, nota azienda chimica e farmaceutica produttrice di farmaci e VACCINI, e che ben rappresenta il rispetto che le case farmaceutiche hanno per la vita.
La frase è di Henry W Gadsden, direttore generale della multinazionale farmaceutica Merck tra il 1965 e il 1975 (durante la sua leadership i guadagni della Merck quadruplicarono): “Il nostro sogno è produrre farmaci per le persone sane, questo ci permetterebbe di vendere a chiunque”.
OGNI COMMENTO E’ VERAMENTE SUPERFLUO !
Essa ritrae il ministro della "salute" B. Lorenzin assieme al presidente di Federfarma ed il sen. Mandelli presidente di Fofi....
Ecco alcuni soggetti, oltre al Ministro Lorenzin, che NON dicono la verita' sul tema dei Vaccini:
vedi anche: Conflitto di Interesse + Conflitti di interesse PDF - 1 + Conflitti di interesse PDF - 2 + Conflitti di Interesse, denuncia del Governo Ii - PDF + CDC - 1 + FDA + Conflitti di Interesse, business farmaci e vaccini + Conflitti di interesse dell'AIFA
CDC e Conflitti di interesse - 1 + CDC e Conflitti di interesse - 2 + CDC e Conflitti di interesse - 3 + Corruzione
CDC conflitti di interesse anche per i vaccini
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
vedi: Ricerca nelle mani di Big Pharma + Riviste scientifico-mediche pilotate da Big Pharma + Comparaggio farmaceutico
I personaggi che fanno le regole e le leggi sulle vaccinazioni sono spesso implicati nella vendita dei vaccini.
Ad esempio, la dr Julie Gerberding, che è stata alla direzione del CDC per 8 anni, è oggi presidente della Merck Vaccini.
Il dr. Paul Offit, membro dell'Advisory Committee on Immunization Practice (ACIP), ha addirittura sviluppato e registrato all'ufficio brevetti il suo stesso vaccino.
In Italia come in altre nazioni del mondo iniziano a monitorare i soggetti vaccinati e poi successivamente lo faranno anche quelli NON vaccinati, per differenza….
La dittatura in-sanitaria avanza a piccoli passi…ma avanza comunque, il tutto gestito dai Padroni del mondo che detengono le azioni delle aziende di Big Pharma le quali controllano e gestiscono anche tutta la Filiera…:
(ANSA) – (I) Potenza, 20 Set. 2013 - La Regione Basilicata, prima in Italia, ha realizzato un progetto sperimentale per la programmazione e il monitoraggio delle vaccinazioni antinfluenzale e anti pneumococcica dei lucani.
Il programma, sviluppato con la tecnologia ''Google App Engine'', è stato presentato oggi, a Potenza, ed è diviso in diverse fasi, e prevede che gli utenti possano accedere alla sua scheda di vaccinazione per controllare le informazioni cliniche dal computer di casa o da un'applicazione mobile.
vedi anche: ISS + Ministero della salute informato dei Danni dei Vaccini, fa finta di nulla, cosi come gli "enti a Tutela" si, ma degli interessi di Big Pharma.... + EMA + CNR e Corruzione + Consenso Informato
Italia = DITTATURA in-SANITARIA
Ai pro vaccini ... leggete ! E svegliatevi !! Ce le hanno fatte sotto il naso ...
Ci sono dei retroscena piuttosto antipatici in tutta questa storia.
Bisogna vedere, tra le altre cose, se i giornalisti continueranno a fare i servi prezzolati di regime oppure tireranno la testa fuori dal sacco, e questo è un particolare importante.
....a lettere@corriere.it
Cronologia di una dittatura
Attenzione alle date…
Tutto inizia il 2 aprile 2014 quando il premier Matteo Renzi è ricevuto nella City di Londra per incontrare i massimi dirigenti di Vodafone; Lloyds; British Bankers Association; BAE Systems; Credit Suisse; BP; HSBC holdings; London Stock Exchange; PwC LLP; Silver Lake; BT Group.
La creme della creme globalista da gli ordini al «pinocchietto toscano»…
Il 29 settembre 2014 a Washington avviene qualcosa di molto interessante.
Da quel giorno e per i successivi cinque anni (fino al 2019) l’Italia guiderà le strategie e le campagne vaccinali nel mondo. Chi lo ha deciso? Lo Zio Sam, per voce del Global Health Security Agenda (GHSA) che si è riunito alla Casa Bianca.
L’Italia purtroppo era rappresentata dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, dal Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) Sergio Pecorelli (arrestato ed imprigionato per conflitti di interesse ed altro...) e da uno strano figuro, il dottor Ranieri Guerra, consigliere scientifico dell’ambasciata a Washington che sarà presente alla conferenza stampa a giugno 2017 dopo la pubblicazione del decreto sui vaccini in Gazzetta Ufficiale.
Il 7 ottobre 2014 il primo ministro pro tempore Matteo Renzi incontra i dirigenti delle multinazionali del farmaco per approntare una strategia comune di vendita della merce.
E’ la prima volta che un primo ministro incontra un gruppo di Ceo della farmaceutica a Palazzo Chigi.
Presenti all’incontro: Pier Carlo Padoan, Federica Guidi, Beatrice Lorenzin, Maria Elena Boschi e il sottosegretario Luca Lotti.
A novembre 2015 la mamma Lorenzin è invitata a cena da Federfarma Roma. Numerose foto l’hanno immortalata in tailleur nero che scherza a tavola con la cricca farmaceutica…
Dicembre 2015 la Glaxo se ne esce titolando nei giornali a caratteri cubitali: «Esubero di personale alla Glaxo di Siena»; «Glaxo, è allarme licenziamenti»; «E a Verona chiude la Glaxo. Senza lavoro 600 ricercatori».
A metà dicembre il direttore dell’AIFA Sergio Pecorelli, quello presente alla Casa Bianca per l’investitura ufficiale è stato costretto a dimettersi per «gravi conflitti d’interesse» con le lobbies farmaceutiche ovviamente. Si dice che l’AIFA abbia elargito 20 milioni di euro alla Glaxo…
Ad aprile 2016 colpo di scena: la Glaxo che solo qualche mese prima doveva chiudere, magicamente ora investe 1 miliardo di euro in Italia. Perché l’azienda leader mondiale di vaccini investe in Italia ? Per caso i dirigenti si attendevano un’escalation di patologie infettive ?
Non tutti sanno che il cuore del business dei vaccini è in due città: Siena dove si fa R&S (Ricerca & Sviluppo) e Pisa dove avviene la produzione vera.
Qual è la regione dove è partita la falsa epidemia di meningite ? Esatto la Toscana la regione controllata dal partito e dagli amici di Renzi…
Nella primavera del 2016 inizia l’accanimento nei confronti di medici e ricercatori che mettono in discussione non solo i vaccini in quanto tali, ma la pratica vaccinale.
A luglio 2016 avviene il passaggio cruciale: la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) pubblica il «Documento sui vaccini».
Ricorda molto il Malleus Maleficarum (Il Martello delle Streghe), il testo scritto dai frati domenicani e pubblicato nel 1487 che diede inizio alla ferocissima repressione della santissima Inquisizione.
Il 29 settembre 2016 al congresso alla GSK dal titolo «Come sarà la vaccinazione del futuro ?» figura tra gli ospiti d’onore un certo Matteo Renzi. Dalla sala della più importante multinazionale che produce vaccini, Renzi propone pubblicamente di radiare i medici che mettono in discussione i vaccini.
Dopo la pubblicazione del documento della FNOMCeO e le folli dichiarazioni del premier colluso con le industrie, iniziano guarda caso le prime radiazioni dei medici coinvolti.
Il 19 maggio 2017 i tre cervelli sopraffini del parlamento: Beatrice Lorenzin, Maria Elena Boschi e Valeria Fedeli presentano il decreto legge per instaurare con la forza e la repressione le vaccinazioni di massa, triplicandone il numero: da 4 a 12.
Il 7 giugno 2017 il presidente della repubblica Sergio Mattarella, ex giudice costituzionale, firma uno dei decreto più incostituzionali che si siano mai visti. Il decreto, nonostante non vi sia nessuna urgenza, nonostante non vi sia nessuna epidemia o rischio per la salute pubblica viene pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Ora si attende la conversione in legge che deve avvenire entro 60 giorni dalla pubblicazione.
Alla conferenza stampa del Ministero della Salute oltre alla ministra diplomata al classico vi era anche il dottor Ranieri Guerra visto prima. Cosa c’entra il consigliere scientifico dell’ambasciata di Washington a Roma ?
C’entra eccome. Si tratta di un medico pluri-specializzato dotato di un curriculum eccezionale con incarichi prestigiosi nazionali ed internazionali a non finire.
La cosa molto interessante è che si tratta del Consigliere di Amministrazione della Fondazione Glaxo-Smith-Kline e della Società Exosomics di Siena presso Siena Biotech Fondazione Monte dei Paschi…
Ranieri è il perfetto anello di congiunzione tra le istituzioni, la Glaxo, il ruolo dell’Italia quale «Capofila delle politiche vaccinali mondiali» e il decreto Lorenzin.
Tutto torna alla perfezione.
Ma ovviamente...... lo stanno facendo per la salute dei nostri bambini che rischiano di morire tragicamente di varicella, pertosse e morbillo: terribili flagelli del Terzo millennio - Tramite: Marcello Pamio - By Vincenzo Zamboni - Verona.
Video da visionare per comprendere il meccanismo del FURTO dei nostri beni da parte di questi CRIMINALI a livello mondiale !
Mercato salute: PDF che segnala, dal punto di vista della medicina ufficiale, i vari ed inutili test, se non addirittura pericolosi, come ad esempio le mammografie, dette falsamente "preventive", perche' non prevengono nulla...anzi...!
LETTERA ricevuta da un TECNICO che ha lavorato a stretto contatto con certe LOBBIES della chimica-farmaceutica
- Giu. 2010
Egr. Dr. Vanoli,
Grazie della pronta risposta. Ho letto il documento html modificato, ottimo !
In aggiunta a quanto da me precedentemente comunicatoLe ed in rispetto delle norme deontologiche che dovrebbero essere da tanti altri nostri colleghi attuate giornalmente, vale a dire la trasparenza …sottolineo che personalmente ero inserito in alcuni ambienti lobbistici internazionali ove ho potuto constatare di persona (e non per sentito dire)…. quali siano i criminosi intenti che puntualmente sono stati attuati senza la pur minima opposizione reale degli organi di controllo (enti preposti, magistratura e polizia ) dato che fin troppo spesso nelle classiche riunioni (tornate …) si trovano a convivere le persone che durante il giorno giocavano a .."guardie e ladri".
Sia in Europa che negli Usa, questa continua danza di bugie, menzogne, raggiri, truffe legalizzate dallo stato, si perpetuano quotidianamente a causa di una incredibile ignoranza dilagante delle masse che oramai totalmente imbonite da pubblicita’ parassite, televisione, film ed intrattenimenti vari, sono ridotti a singole formiche indebitate fino al collo, per potere vivere con un tenore di vita superiore alle proprie possibilita’, dimenticando totalmente l´uso del buon senso.
Non ci rimane che cercare di testimoniare e documentare a chi ancora usa la ragione ed il buon senso per scegliere cio´ che è giusto dal resto ...ma tutto questo risulta difficile perche’ nella attuale situazione internazionale e dato il caos informativo (voluto), in pochi hanno a disposizione il tempo necessario per leggere e riflettere con attenzione.
Sono dispiaciuto di leggere, a riguardo del Suo sito, le solite denigrazioni che tipicamente vengono diffuse al fine di creare confusione e mi meraviglio che vi siano persone che hanno il tempo da dedicare a tali azioni.
Personalmente continuero’ nella direzione della libera diffusione di notizie scientifiche validate, al di fuori di qualsiasi logica di profitto e/o speculazione .
Tutti siamo di passaggio
Saluti (segue firma)
vedi: Ministero informato sui danni dei Vaccini + La guerra del Dottor Matthias Rath + Denunciato FarmaCartello + Pericolo Farmaci + Industria della Malattia + Diritti + Geniocrazia + Norimberga 2 + Le Corporazioni + Lobbies + Gruppo Bilderberg + Falsita' della medicina ufficiale' + Archivio sui danni dei farmaci + Limiti della ricerca + Statistiche Ministero manipolate + BARONIE, Universita' e MEDICI + FARMACI e CONTROINDICAZIONI + MEDICI IMPREPARATI + Guerra conto le Donne (con i Vaccini) + Medici pagati da case farmaceutiche
FILM interessantissimo da visionare: http://video.google.it/videoplay?docid=4684006660448941414
Video sulla Dittatura sanitaria nel mondo con i vaccini:
Leggete cosa dice un medico con anni di esperienza, oggi in pensione… e questo e' uno dei tanti medici che ci scrivono e ci inviano i loro studi che pubblichiamo in mednat.org (con l'autorizzazione dell'editore USA) e che ci danno perfettamente ragione.
Le leggi statali sono dettate e state formulate dagli uomini di Big Pharma e filiera per mantenere l'esclusiva della gestione del malato e per evitare di avere "concorrenti"......facile, NON confrontarsi....sul campo....!! …Dura Lex vero ?
Big Pharma ha imposto agli stati di emanare Leggi a favore della sua ideologia Allopatica, quindi per fare il medico occorre avere una speciale abilitazione dello stato + l’iscrizione all’ordine dei medici…) facendo nei fatti diventare i medici null’altro che rappresentanti delle case farmaceutiche….in quanto non sufficientemente preparati…dalle Universita’ in mano agli uomini di Big Pharma…la quale detta le linee guida degli studi che i medici devono obbligatoriamente seguire… per conseguire la laurea in medicina.
Queste le Leggi In Italia:
In Italia per diventare medici bisogna frequentare la Facoltà di Medicina e Chirurgia, attualmente a numero chiuso (ovvero, con esame di ammissione). Il corso di studi dura 6 anni.
Una volta laureati, e dopo un tirocinio obbligatorio di 3 mesi (1 mese in un reparto chirurgico, 1 mese in un reparto di medicina e 1 mese presso l'ambulatorio di un medico di base, bisogna sostenere l'esame di abilitazione; successivamente ci si deve iscrivere presso l'Albo provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri.
Successivamente alla laurea, il medico può scegliere in quale disciplina specializzarsi frequentando, dopo il superamento dell'esame di ammissione, una scuola di Specializzazione, di durata variabile (dai cinque ai sei anni, a seconda del tipo di specializzazione: in tutta Italia la specializzazione in chirurgia generale dura sei anni, mentre tutte le altre durano cinque anni. La specializzazione in medicina generale dura invece 3 anni, serve per formare i medici di famiglia e a differenza delle altre che sono ad organizzazione ministeriale sono ad organizzazione regionale.
Rispetto ad altri sistemi formativi, la differenza è evidente: ad esempio negli Usa, dove la qualifica accademica consiste in fasi progressive, il dottorato in medicina (che è differente dal dottorato di ricerca italiano) si ottiene, generalmente, dopo 8 anni di studi, perché vengono richiesti un bachelor of science, che dura 4 anni e altri 4 anni di scuola medica che non equivale al master (laurea magistrale italiana); in Italia, invece, il corso di medicina è a ciclo unico e dura 6 anni. Per quanto riguarda le specializzazioni, negli Stati Uniti si chiamano M.D.s., dopo il bachelor e la scuola medica, esse possono durare da tre fino a sette anni. Per specializzarsi in neurochirurgia, per esempio, un medico americano dovrebbe studiare per altri 7 anni, che sommandosi con gli 8 precedenti, darebbero un totale di 15 anni di intensi studi, mentre in Italia un neurochirurgo studierebbe al massimo per 11 anni (6 anni la laurea + 5 anni la specializzazione). Questo farebbe pensare ad i non esperti in materia che uno studente americano studi in ambito medico chirurgico 4 anni in più di uno studente italiano questo invece è falso perché per accedere alla scuola medica in America si deve avere un bachelor of science ma va bene qualsiasi bachelor of science anche quelli che non hanno nulla in comune con la medicina e chirurgia. Questo fa capire che uno studente americano in neurochirurgia studia solo per 11 anni la medicina e la chirurgia come lo fa uno studente italiano.
Il corso di laurea in medicina, in Italia, è abbastanza selettivo, e richiede un impegno costante, innanzitutto per la difficoltà della materia, e poi, soprattutto, per l' elevatissima dose di responsabilità professionale e morale che viene richiesta al medico. In altri paesi, come gli Usa o l'Inghilterra, la selezione dei medici è ancora più ferrea che in Italia e gli studenti si preparano con grande anticipo.
Il giuramento di Ippocrate è il giuramento che medici ed odontoiatri prestano prima di iniziare la professione.
I medici-chirurghi possono anche iscriversi a dei dottorati di ricerca, che esprimono competenze molto specifiche e avanzate e vengono destinati alla ricerca universitaria o a quella privata-aziendale.
Il dottorato di ricerca rappresenta, anche per i medici, il più alto riconoscimento accademico, e generalmente, per molti, rappresenta una rampa di lancio per l' inserimento nell'ambiente universitario.
348. Abusivo esercizio di una professione.
Chiunque abusivamente esercita una professione [c.p. 359], per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato [c.c. 2229] (1), è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa da euro 103 a euro 516 [c.p. 31] (2).
(1) Vedi gli artt. 170 e 172, R.D. 31 agosto 1933, n. 1592, di approvazione del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore; l'art. 48, R.D. 4 giugno 1938, n. 1269, recante il regolamento sugli studenti, i titoli accademici, gli esami di Stato e l'assistenza scolastico nelle università e negli istituti superiori; la L. 13 marzo 1958, n. 262, sul conferimento ed uso di titoli accademici, professionali e simili; la L. 31 dicembre 1962, n. 1940, di ratifica ed esecuzione della Convenzione europea sul riconoscimento accademico delle qualifiche universitarie, firmata in Parigi il 14 dicembre 1959.
(2) La multa risulta così aumentata, da ultimo, ai sensi dell'art. 113, L. 24 novembre 1981, n. 689, di modifica del sistema penale. La Corte costituzionale, con sentenza 19-27 aprile 1993, n. 199 (Gazz. Uff. 5 maggio 1993, n. 19 - Prima serie speciale), ha dichiarato, tra l'altro, non fondata la questione di legittimità dell'art. 348 c.p., in riferimento agli artt. 25 e 27 Cost.
1 - La strategia della distrazione
L'elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l'attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti.
La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico d'interessarsi alle conoscenze essenziali, nell'area della scienza, l'economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica.
Mantenere l'Attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza.
2 - Creare problemi e poi offrire le soluzioni.
Questo metodo è anche chiamato "problema-reazione- soluzione". Si crea un problema, una "situazione" prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare.
Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi.
Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come "dolorosa e necessaria", ottenendo l'accettazione pubblica, nel momento, per un'applicazione futura. E' più facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato. Prima, perché lo sforzo non è quello impiegato immediatamente. Secondo, perché il pubblico, la massa, ha sempre la tendenza a sperare
ingenuamente che "tutto andrà meglio domani" e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. Questo dà più tempo al pubblico per abituarsi all'idea del cambiamento e di accettarlo rassegnato quando arriva il momento.
5 - Rivolgersi al pubblico come ai bambini.
La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico, usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente mentale. Quando più si cerca di ingannare lo spettatore più si tende ad usare un tono infantile. Perché ? "Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni o meno, allora, in base alla suggestionabilità, lei tenderà, con certa probabilità, ad una risposta o reazione anche sprovvista di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno".
6 - Usare l'aspetto emotivo molto più della riflessione.
Sfruttate l'emozione è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un'analisi razionale e, infine, il senso critico dell'individuo. Inoltre, l'uso del registro emotivo permette aprire la porta d'accesso all'inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre comportamenti.
7 - Mantenere il pubblico nell'ignoranza e nella mediocrità.
"La qualità dell'educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza dell'ignoranza che pianifica tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare dalle classi inferiori".
8 - Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità.
Spingere il pubblico a ritenere che è di moda essere stupidi, volgari e ignoranti ...
9 - Rafforzare l'auto-colpevolezza.
Far credere all'individuo che è soltanto lui il colpevole della sua disgrazia, per causa della sua insufficiente intelligenza, delle sue capacità o dei suoi sforzi. Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l'individuo si auto svaluta e s'incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato depressivo, uno dei cui effetti è l'inibizione della sua azione. E senza azione non c'è rivoluzione !
10 - Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscono
Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élites dominanti. Grazie alla biologia, la neurobiologia, e la psicologia applicata, il "sistema" ha goduto di una conoscenza avanzata dell'essere umano, sia nella sua forma fisica che psichica. Il sistema è riuscito a conoscere meglio l'individuo comune di quanto egli stesso si conosca. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran potere sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercita su sé stesso.
Tratto da: visionesalternativas.com
Obiettivo: militarizzare la sanità pubblica
Diventa sempre più evidente che c'è un retro-pensiero dietro le ondate successive di panico di massa appositamente creato negli ultimi anni dal CDC, l'OMS, FDA, e gli organismi governativi dei vari stati nel mondo sempre al servizio di BIG PHARMA....per poter arrivare alla promulgazione della "pandemia" e quindi creare la massima PAURA nella popolazione mondiale per poter spingere, "ricattare" o convincere i politici ignoranti e magari ancora restii a varare leggi per finanziare l'acquisto, di farmaci e vaccini da spacciare, propinare alla ignara popolazione ...i polli umani...! solo in quel modo le aziende farmaceutiche potranno incrementare ancora di piu' i loro fatturati... generando anche a poco a poco un genocidio di massa (per diminuire la popolazione facendovi sopra enormi guadagni), ammalando prima e dopo gestendo la malattia con i farmaci di loro produzione....cosi' gli utili provengono dalla vendita del farmaco + vaccino, prima e poi dalla gestione del malato...facendosi che continui ad acquistare i farmaci "necessari"...
vedi: Influenza Suina + Uccisi dai farmaci + TAMIFLU ecc.
Il controllo della salute individuale e collettiva da parte di categorie rigidamente normate dal si$tema, in questo caso sanitario, fa l'interesse, oltre che della categoria medicale, anche quello delle aziende farmaceutiche di tutti i tipi (farmaci di sintesi e vaccini), ed aziende produttrici o rivenditrici di prodotti naturali, ed anche quello dello Stato, sia per un chiaro ritorno economico per le prime che per un proficuo aumento del controllo della popolazione, da parte del governo.
Intento questo, di meno immediata individuazione, ma altrettanto plausibile ed importante perche’ un popolo di malati o sani pero’ ipermedicalizzati e spaventati, ha poco da pensare e manifestare per le altre questioni che vi sono sempre, in questi iniquo sistema basato solo sul dio denaro…..
Una persona libera ed in grado di guarirsi da sé a chi giova ? a NESSUNO, perche’ non e' psicodipendente……dal sistema in-sanitario.
Una proposta di legge orripilante in Australia: somministrare ai minori elettroshock, sterilizzazione e psicochirurgia senza il consenso dei genitori - 06 Mar. 2012
La direttrice scolastica Alison Tarrant (Perth - AU) il 29 febbraio 2012 ha reso pubblica con una lettera la sua preoccupazione riguardo ad un progetto di riforma psichiatrica "che riguarda i nostri preziosi figli ed i nostri diritti come genitori".
Tarrant aveva ricevuto delle notizie riguardo a tale legge ma non credeva che rispondessero al vero, e di conseguenza rimase meravigliata quando scoprì (attraverso la consultazione del sito istituzionale della Commissione per la Salute Mentale, http://www.mentalhealth.wa.gov.au) che quel progetto di legge esisteva davvero e conteneva proposte a dir poco incredibili.
Abbiamo già segnalato tutte le manovre che stanno cercando di togliere ai genitori la possibilità di tutelare i propri figli contro vaccinazioni che non ritengono opportune.
Similmente, soprattutto in Gran Bretagna, Canada, Stati Uniti ed Australia (ovvero nei paesi del mondo anglosassone una volta appartenenti all'impero britannico) va avanti l'approvazione (o la proposta) di leggi che permettono ai minori considerati "maturi" dagli operatori della sanità pubblica di prendere decisioni sulla propria salute senza che sia necessario il consenso dei propri genitori.
Ciò potrebbe portare in molti casi ad un lavaggio del cervello su un povero ragazzo indifeso (senza genitori accanto) che alla fine firma il consenso a pratiche ben poco sicure.
Alcune delle più incredibili ed orribili novità contenute in questa proposta di legge (link alla proposta sul sito governativo)
STERILIZZAZIONE: se uno psichiatra decide che un minore è abbastanza maturo può acconsentire alla propria sterilizzazione senza che ci sia necessità di un consenso da parte dei genitori. [Pages: 135 & 136 of the Draft Mental Health Bill 2011]
A 12 ANNI SARA' GIA' POSSIBILE ACCONSENTIRE alla PSICOCHIRURGIA: Bandita in alcuni territori australiani, la psicochirurgia danneggia irreversibilmente il cervello tramite rimozione chirurgica (la famigerata lobotomia i cui effetti vengono mostrati alla fine del film "Qualcuno volò sul nido del cuculo"), bruciatura o inserzione di elettrodi in alcune aree del cervello.
Se il minore viene giudicato "abbastanza maturo" da poter decidere da solo, può acconsentire a tale pratica brutale, non prima però che ci sia l'approvazione da parte di uno specifico "Tribunale per la Salute Mentale (MHT). Nemmeno in sede di giudizio di tale tribunale è necessario il consenso dei genitori. [Pagine: 108, 109, 110, 197,198, 199, 213]
A 12 ANNI SARA' POSSIBILE ACCONSENTIRE alla SOMMINISTRAZIONE dell'ELETTROSCHOCK, secondo la stessa prassi prevista per la psicochirurgia (vedi sopra). L'elettroshock, correnti di centinaia di volt attraverso il cervello, è specialmente distruttivo sui più piccoli. [Pagine: 100, 101, 103, 104, 194, 105]
RECLUSIONE e CONTENZIONE: i minori possono essere reclusi e legati; la proposta di legge non specifica niente riguardo alle cure farmacologiche e si suppone che i minori possano essere costretti a subire cure con vere e proprie droghe legalizzate [Pagine: 122, 121, 113, 246]
RECLUSIONE di MINORI: uno psichiatra può forzare un minore ad essere ricoverato per 2 settimane se sospetta che soffra di malattia mentale. In tale periodo i genitori non potranno riprenderselo per portarlo a casa. Lo psichiatra può emettere a suo giudizio un ordine per continuare il ricovero forzato per uno o più periodi di tre mesi.
Durante questo ricovero il minore potrebbe essere subire di tutto (costretto ad assumere farmaci, sottoposto ad elettroshock se ha più di 12 anni, sottoposto a misure di contenzione, costretto a prendere farmaci una volta tornato a casa. Tutto ciò senza che ci sia bisogno del consenso dei genitori. Da notare che con la presente legge nel 2010/2011, il tribunale della salute mentale ha accolto solo 58 richieste su 1.248 di persone che volevano far cessare il ricovero forzato. [Pagine: 21, 22, 35, 19, 107, 36, 53, 54, 183 -185, 190, 191, 213, 214,18, 46, 47, 48, 65, 66, 70, 73, 75-77]
Fonte: www.preventdisease.com
la mail per chi volesse scrivere all'ente che propone queste nefandezze è
contactus (_at_) mentalhealth.wa.gov.au
Diffondete questa notizia a tutte le persone che conoscete nella speranza che aprano gli occhi PRIMA che succeda anche in Italia !
Tratto da: www.scienzamarcia.blogspot.com/2012/03/una-proposta-di-legge-orripilante-in.html?spref=fb
La CASTA dei MEDICI:
Cassi (Cimo), vigilare su siti web gestiti da medici Internet è sicuramente uno strumento molto utile per l'aggiornamento medico e per lo scambio di informazioni tra colleghi. Sarebbe però necessario che gli Ordini professionali tenessero sotto controllo alcuni siti. Soprattutto quelli gestiti direttamente dai medici
A chiedere di tenere gli occhi bene aperti sui siti web di carattere medico-scientifico è il neo presidente nazionale del sindacato Cimo-Asmd, Riccardo Cassi. "Bisogna cercare di ridurre al minimo il rischio di far circolare sul web informazioni distorte - afferma - Non è facile, certo, però sarebbe necessario un intervento diretto degli Ordini professionali per un monitoraggio attento, almeno su quei siti gestiti direttamente dai camici bianchi.
Questo per una maggiore trasparenza e per sgombrare il campo dal pericolo di informazioni ingannevoli o 'pubblicitarie'. Soprattutto nel campo delle terapie e delle medicine alternative a quelle ufficiali", conclude....
Commento NdR: le informazioni distorte e/o FALSE vengono propagandate proprio dai medici allopati, teorie fasulle come ad esempio la teoria dei germi quali cause delle malattie che e' FALSA, viene sbandierata da quasi 1 secolo al mondo intero; essi pensano che a furia di raccontare le bugie essi divengano verita'.....ma solo per i "polli umani"; la dittatura della casta della medicina allopatica imperante ha fatto chiudere diversi siti web ed altri chiuderanno....questo e' il risultato della PAURA di confrontarsi sul terreno della Salute e malattia....
Man mano che perdono clienti....questa "casta" diviene sempre di piu 'violenta e dittatoriale .... impone vaccinazioni (per creare il mercato dei malati) , impedisce ai medici seri di lavorare con le medicine dolci e di fare propaganda delle Leggi della Natura !
Le associazioni europee dei consumatori e partiti politici chiedono al vertice dei capi di governo dei membri dell'EU di accettare il risultato del referendum irlandese !
L'unione di sette organizzazioni non governative e di partiti politici, che rappresentano insieme tutti i 27 paesi dell'Unione Europea, chiederanno domani al vertice dei capi di governo degli stati membri dell'Unione Europea di accettare i risultati del referendum irlandese sul trattato di Lisbona. Nell'esprimere la loro profonda preoccupazione riguardo alle notizie circolanti, secondo le quali l'Unione Europea intenda ignorare il "No" dell'Irlanda e realizzare l'applicazione del trattato tramite massicci mezzi finanziari, le suddette organizzazioni argomentano che "NO" dovrebbe significare "NO", e inoltre dichiarano che la fiducia dei cittadini nei confronti dell'Unione Europea e delle sue istituzioni sarà irrimediabilmente compromessa, se non si rinuncia al trattato e se la salute dei cittaddini europei non precede gli interessi delle multinazionali soprattutto di farmaci e vaccini.
Dr. Robert Verkerk, direttore dell'Alliance for Natural Health sostiene che: "La popolazione francese, olandese e irlandese - esprimendosi contro gli intenti dei loro governanti - hanno rifiutato questo lento strisciare in direzione di un sistema sempre più totalitario - quel sistema che le generazioni precedenti hanno combattuto andando in guerra.
Queste popolazioni dicono "NO" al crescente controllo sulla salute, alimentazione ed agricoltura esercitato da un organo governativo dell'Unione Europea, non eletto dai cittadini. Molti di noi vogliono un governo democratico che agisca in modo responsabile nei confronti dei cittadini, e non assecondi l'oligopolio concentrato nelle mani delle più grandi multinazionali. I cittadini non sono disposti ad accettare un sistema che agisce senza riguardo nei confronti dei bisogni dei singoli individui, delle comunità e delle piccole imprese economiche."
NUOVO VACCINO per NUOVA MALATTIA INVENTATA per controllare e punire i DISSIDENTI-DISOBBEDIENTI al sistema in-Sanitario mondiale, gestito da Big Pharma
Drug maker della Merck ha lanciato il suo vaccino approvato dalla FDA "ODD" alla fine dello scorso anno, e la sperimentazione clinica, finanziata da Merck, avrebbe scientificamente dimostrato che il vaccino funziona per sedare la disobbedienza in oltre il 65% di quelli indicati e "malati".
Quei vaccini contengono insolitamente una grossa dose di squalene, un adiuvante del vaccino che aiuta a ingigantire gli effetti del vaccino sul sistema nervoso umano. Alcuni critici sono molto arrabbiati per quel vaccino, sostenendo che provoca danni al cervello, ma come è stato sottolineato da un portavoce della Merck, quei critici sono a loro volta colpiti da ODD e hanno bisogno di più cure. - vedi Influenza suina, A, H1N1, o meglio definita come "maiala"....
Commento NdR: noi tutti dissidenti e disobbedienti al sistema in-sanitario mondiale gestito da Big Pharma siamo a rischio di essere arrestati un bel giorno e di essere vaccinati a forza con questo vaccino micidiale, in modo che non avremo piu' la forza di reagire contro il sistema in-sanitario mondiale.....sempre che riescano ad andare fino in fondo.....
Medico viene "dichiarato pazzo" perche' contro il sistema sanitario di un ospedale - Medico denuncia la malasanità, viene dichiarato pazzo e licenziato.
La storia assurda del dott. Nazario Di Cicco (vedere anche il video) che, per aver denunciato la malasanità, viene dichiarato pazzo per mezzo di una visita di uno psichiatra "basagliano" e poi licenziato e zittito. Viene, infatti, sottoposto a una visita d'ufficio che dichiara che "il dott. Nazario Di Cicco è affetto da "disturbo di personalità con spunti interpretativi, attualmente in fase di compenso" e poi licenziato.
Risulta invece, dalle perizie di professionisti illustri italiani e esteri, che il dott. Di Cicco è perfettamente sano.
Purtroppo il dott. Nazario Di Cicco ha il difetto di essere un professionista bravo e, soprattutto, onesto. Sono stati rinviati a giudizio i dirigenti e colleghi per lesioni personali e abuso d'ufficio.
Il medico è stato licenziato per opera degli psichiatri.
Approfondimenti su: aipsimed.org
http://vimeo.com/3422161 - Mar. 2009
Medico Radiato dall'Ordine dei medici perche consiglia di fare attenzione ai vaccini...- 21/04/2017
Castelfranco Veneto. «Grazie all'Ordine dei Medici di Treviso per aver radiato il primo medico per il suo comportamento non etico e antiscientifico nei confronti dei vaccini». Lo annuncia con un tweet il presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), Walter Ricciardi (NdR: consulente della GSK produttore di vaccini, quindi in pieno conflitto di interesse...).
Il medico radiato dall'Ordine è Roberto Gava, già noto per le sue tesi contro le vaccinazioni. Opera a Castelfranco e ha uno studio a Padova in zona Forcellini.
Gava, medico 59enne, espulso dall'Ordine di Treviso per la sua presunta posizione anti-vaccini, si è laureato in Medicina e chirurgia all'Università di Padova, si è specializzato in cardiologia, farmacologia clinica e tossicologia medica, per poi perfezionarsi in agopuntura cinese, omeopatia classica, bioetica.
Sul proprio sito web, spiega di aver svolto più di dieci anni di lavoro in ambiente universitario, e di essere autore di due libri di farmacologia e numerose pubblicazioni scientifiche.
Da una ventina d'anni, Gava sta cercando «di studiare gli approcci medici non convenzionali, rivedendoli anche alla luce delle attuali conoscenze scientifiche, essendosi convinto che il medico deve aprirsi a molte tecniche terapeutiche scegliendo di volta in volta per il suo paziente quella più appropriata».
Ecco la dittatura con l'imposizione dell'unica verita' quella allopatica (falsa medicina) e dell'annullamento della liberta' di cura...la dittatura avanzera' sempre di piu' per la vostra NON partecipazione alla liberazione dalla schiavitu' !
US - La FOLLIA dell'industria dei Vaccini (BIG PHARMA) ora vuole si venga licenziati dal vostro lavoro se non siete vaccinati - Aprile 2017 - By Natural News
Si può lavorare per una società che ha avviato un “programma di benessere sul posto di lavoro”, come parte delle loro risorse umane offerte di assistenza sanitaria. Questi programmi potrebbero includere le classi di smettere di fumare, perdere peso, alleviare lo stress o qualsiasi altro tipo di esercizio fisico o azione che la vostra azienda ritiene che si adatta con il pretesto di “prevenzione delle malattie.”
Sotto Obamacare, che va sotto il nome orwelliano della “protezione del paziente: Affordable Care Act“, i datori di lavoro che offrono programmi di benessere, dice Healthimpactnews.com, possono ottenere‘ricompense fino al 50% di sconto sui premi assicurativi’ per gli individui che si iscrivono. Quindi c'è piuttosto un incentivo per i datori di lavoro per ottenere il coinvolgimento dei loro lavoratori.
Un nuovo disegno di legge chiamato H.R. 1313, promosso e introdotto da Virginia Foxx (R-NC), sembra essere “una minaccia per coloro che partecipano a questi programmi”. Perché ?
Nascosto nel legalese di H.R. 1313 vi è una scappatoia dove le aziende possono avere il potere di dare mandato a che i loro dipendenti si vaccinino come parte del programma di benessere al fine di mantenere il posto di lavoro.
In questo modo, l'azienda può essere in conformità alla federale “principio omologato del governo di cura, che comprende la ricezione dei vaccini riconosciuti a livello federale.”
La marcia verso la draconiana vaccinazioni forzate ha guadagnato più terreno di quanto si possa pensare. Secondo il National Vaccine Information Center (NVIC) ci sono 134 progetti di legge in 35 Stati che sono state introdotte a “limitare, eliminare o ampliare le esenzioni di vaccini”, così come le bollette (pagate) a “scuola per bambini con esenzioni vaccino.”
Il presidente e cofondatore di NVIC, Barbara Loe Fisher, un convinto sostenitore della libertà di salute e il consenso informato, esorta tutti gli interessati di essere coinvolti nella lotta contro le vaccinazioni forzate.
Una cosa è assolutamente certa. L'industria farmaceutica non vogliamo tornare indietro dai vaccini.
Non importa chi è ferito o reso inabile, o ammazzato.
Il più recente Merck & Co. disastro è il vaccino per l'herpes zoster hanno chiamato Zostavax, Fiercepharma.com i rapporti sono stati “migliaia di reclami”, con lesioni che vanno da herpes zoster, alla cecità, paralisi, danni cerebrali e morte.
Merck sembra essere anche il produttore del vaccino Gardasil HPV che è stato propinato sulle femmine 9-26 anni, fin dalla sua approvazione della FDA nel 2006. E 'da allora ha ampliato il mercato per includere i maschi.
Un rapporto 2015 dal Lifesitenews.com dettagliato più di 50 casi di lesioni gravi medica per gli adolescenti canadesi dopo aver preso il vaccino HPV e “negli Stati Uniti, più di 100 morti e decine di migliaia di segnalazioni di azioni negative.”
La controversia riguardante il legame tra autismo e vaccini continua. Mentre il presidente Trump ha fatto aperture a Robert F. Kennedy Jr. all'inizio della sua amministrazione su Kennedy che guida una commissione per studiare tali legami, c'è stato poche notizie da allora.
D'altra parte, Kennedy è diventato più ascoltato con il suo Progetto Mercury World solo. Egli, insieme a Robert DeNiro, ha fatto $ 100,000 di offerta a chiunque possa fornire un peer reviewed studio scientifico che indica che il thimerosal, un mercurio contenente conservante, “è al sicuro nelle quantità contenute nei vaccini attualmente in fase somministrati ai bambini americani e le donne in gravidanza.”
Il Ranger della salute, Mike Adams e' anche intervenuto su questo tema con la propria sfida.
Pur comprendendo che i bambini sono i più vulnerabili agli effetti tossici dei vaccini, l'idea che H.R. 1313 potrebbe essere utilizzato per forzare i dipendenti a prendere qualsiasi vaccino ritenuto necessario il loro datore di lavoro, significa che tutti sono vulnerabili al "cartello del vaccino farmaceutico" e la loro magia. È di importanza fondamentale per essere sempre informato e stare contro loro tirannia medica-farmaceutica.
DITTATURA SANITARIA negli USA - vedi anche: Influenza Suina, A, H1N1
VACCINAZIONI FORZATE in un TRIBUNALE del MARYLAND (USA)
Facendo seguito alle minacce rivolte dallo Stato del Maryland contro i genitori che rifiutano di fare vaccinare i propri figli, diversi bambini sono stati radunati in un tribunale di Prince George, sorvegliati da personale armato e provvisto di cani da attacco. All’interno, i bambini sono stati vaccinati con la forza, molti contro la loro volontà, per ordine del procuratore generale dello Stato del Maryland, di diversi giudici del luogo e del locale Direttore dell’Istituzione Scolastica; tutti costoro hanno cospirato illegalmente, minacciando di carcerazione i genitori dei bambini se non avessero sottoposto i loro figli alle vaccinazioni.
La stessa campagna di stampa condotta contro questi genitori è palesemente illegale. Nessuna legge, nel Maryland, impone la vaccinazione dei bambini, dunque i genitori che la rifiutano non possono essere accusati di aver violato alcuna legge. Per questo la sanità del Maryland e le istituzioni scolastiche usano metodi da Gestapo, minacciando di incriminare i genitori per violazione degli obblighi parentali, criminalizzandoli per aver osato proteggere i propri figli dalle pericolose sostanze chimiche scoperte nei vaccini (tra le quali il thimerosal, un additivo chimico che contiene una sostanza neurotossica a base di mercurio = tiomersal).
Via via che un numero sempre maggiore di genitori viene informato dei pericoli delle vaccinazioni e del loro stretto legame con l’autismo, le autorità sanitarie di Stato vanno trasformandosi in “Medicina a Mano Armata” per costringere la gente ad assoggettarsi ai veleni della medicina tradizionale. I genitori che tentano di salvare i propri figli dalle chemioterapie assassine, vengono arrestati e si vedono portar via i bambini dai Servizi di Protezione per l’Infanzia (vedi QUI); e gli oncologi, un tempo armati soltanto di macchinari per le radiazioni e di siringhe di chemioterapici, ora si armano di agenti di pubblica sicurezza e di altre autorità di polizia locale che usano armi cariche per imporre “il volere dello Stato” ai genitori che fanno resistenza.
Perfino l’AAPS, l’Associazione Americana Medici e Chirurghi, ha annunciato la propria ferma condanna della campagna di “Medicina a Mano Armata” dello stato del Maryland. In un comunicato stampa del 16 novembre, l’AAPS afferma: “L’Associazione Americana Medici e Chirurghi ha condannato quest’oggi la “retata di vaccinazioni” eseguita questa settimana a Prince George, nel Maryland, e ha promesso di fare tutto il possibile per sostenere quei genitori che rifiutano di vaccinare i propri figli. “Questo sfoggio di potere distrugge il consenso fondato sull’informazione e i diritti dei genitori”, ha affermato Kathryn Serkes, direttrice delle politiche dell’AAPS, uno dei pochi gruppi sanitari nazionali che rifiutano le sovvenzioni delle compagnie farmaceutiche.
In uno scenario che ricorda i raduni di bestiame, il procuratore dello stato ha inviato mandati di comparizione a più di 1600 genitori che non hanno presentato il certificato di vaccinazione per i propri bambini. Solo che anziché impugnare un pungolo per il bestiame, il procuratore di stato ha deciso di agitare una siringa per tenere in riga la “mandria”.
QUI si può leggere il resto del comunicato stampa.
La medicina tradizionale (farmacologica) è l’unico sistema curativo del mondo così impopolare presso i consumatori informati che deve essere amministrata sotto la minaccia di una pistola. Non esiste nessun altro sistema curativo al mondo che debba ricorrere a simili metodi per reclutare i propri pazienti.
Anche un blog per la libertà della salute che si chiama Center for the Common Interest (www.CommonInterest.info) ha dato ampio risalto alla vicenda e riferisce che un attivista locale di nome Donovan Hubbard ha ripreso tutto l’accaduto e sta per mettere il video online (NewsTarget vorrebbe contattare Donovan e/o pubblicizzare il suo video. Se sapete come contattarlo, chiamateci per cortesia al (520) 232-9300).
Cosa farà adesso la Medicina a Mano Armata ?
La FDA ha già criminalizzato le compagnie produttrici di supplementi nutrizionali che osino dire la verità sui benefici alla salute derivanti dai loro prodotti. Inoltre, i genitori che rifiutano di iniettare ai propri figli i prodotti farmaceutici imposti da Big Pharma, verranno criminalizzati, radunati e incarcerati per “rifiuto di accondiscendere alle politiche sanitarie”.
Tutto ciò viene perpetrato dallo Stato col "pretesto di proteggere i bambini” dai genitori che credono nella medicina naturale (è folle, vero, pensare che proteggere i propri figli da sostanze chimiche tossiche è oggi un crimine negli Stati Uniti ?).
Il fine ultimo di tutto questo è l’applicazione delle tattiche di Medicina a Mano Armata a tutti noi. Compresi gli adulti e gli anziani. Chiunque soffra, per esempio, di colesterolo alto e non si assoggetti ai farmaci statinici della Big Pharma, potrà essere arrestato, legato a un tavolo e curato contro la sua volontà. Chi è affetto da cancro, potrà essere arrestato per aver scelto di curarlo con medicine botaniche sicure ed efficaci, anziché con farmaci brevettati e fonti di alti profitti per la Big Pharma.
Se pensate che già oggi le prigioni siano strapiene a causa degli arresti per possesso di marijuana e per altri crimini di nessun rilievo, aspettate che lo Stato inizi ad arrestare tutte le mamme e i papà del paese che rifiutano di partecipare al pazzesco e dannosissimo sistema farmacologico che domina oggi la sanità americana.
Lo Stato è molto esplicito riguardo alla medicina: se volete restare liberi cittadini, dovete assoggettarvi alle droghe sintetiche fabbricate dalle stesse corporazioni che controllano i regolamenti sanitari del governo. Qualsiasi persona che faccia resistenza a queste “cure”, verrà additata come minaccia alla salute pubblica, una definizione che agli occhi di molti burocrati di governo viene subito dopo quella di “terrorista”. Essi credono dunque che non debba esservi limite al livello di forza da utilizzare per costringere la gente a sottoporsi ai trattamenti farmaceutici della Big Pharma. Oggi usano guardie armate e cani da attacco.
Domani potrebbero utilizzare il “water boarding” o altri metodi di tortura. Pensate sia impossibile ?
Ripensateci: solo cinque anni fa, nessuna persona sana di mente avrebbe mai creduto che dei genitori che non volevano vaccinare i propri figli potessero finire in prigione, che i loro bambini potessero essere rapiti dalle autorità di Stato e costretti a sottoporsi a pericolose iniezioni di prodotti chimici sotto la minaccia delle armi. Invece questo è proprio ciò che accade oggi nello Stato del Maryland. E’ accaduto sabato scorso, per la precisione.
Dov’è lo sdegno ?
La American Medical Association, ad esempio, non ha detto nulla contro questo tipo di politica. E neanche la Food and Drug Administration. E dov’è lo sdegno della Associazione Ospedaliera del Maryland ?
Nessuna di queste associazioni sembra aver qualcosa da obiettare alla Medicina a Mano Armata. Il fatto che dei genitori vengano ammassati in una stanza e i loro bambini costretti a subire iniezioni di prodotti chimici tossici, a queste organizzazioni non sembra interessare.
E perché dovrebbe interessargli ? Tutte queste organizzazioni sono strettamente connesse alla Big Pharma. A quanto pare sono tutte a favore delle vaccinazioni universali e non ho dubbi che alcuni loro membri (soprattutto nella AMA) siano decisamente favorevoli alla politica di vaccinazioni forzate della Medicina a Mano Armata che viene messa in pratica nel Maryland proprio in questo momento.
NdR: in verita' alcune associazioni - poche- si sono levate contro quel tipo di dittatura sanitaria a mano armata !
L'AAPS, l'Associazione Americana Medici e Chirurghi, ha annunciato la propria ferma condanna della campagna di “Medicina a Mano Armata” dello stato del Maryland. In un comunicato stampa del 16 novembre 2007, l'AAPS afferma:
“L'Associazione Americana Medici e Chirurghi ha condannato quest'oggi la “retata di vaccinazioni” eseguita questa settimana a Prince George, nel Maryland, e ha promesso di fare tutto il possibile per sostenere quei genitori che rifiutano di vaccinare i propri figli.
“Questo sfoggio di potere distrugge il consenso fondato sull'informazione e i diritti dei genitori”, ha affermato Kathryn Serkes, direttrice delle politiche dell'AAPS, uno dei pochi gruppi sanitari nazionali che rifiutano le sovvenzioni delle compagnie farmaceutiche.
In uno scenario che ricorda i raduni di bestiame, il procuratore dello stato ha inviato mandati di comparizione a più di 1600 genitori che non hanno presentato il certificato di vaccinazione per i propri bambini. Solo che anziché impugnare un pungolo per il bestiame, il procuratore di stato ha deciso di agitare una siringa per tenere in riga la “mandria”.)
La medicina organizzata è convinta che la gente sia troppo stupida per poter prendere da sola le decisioni riguardanti la propria salute. Burocrati e medici, questo ci viene detto, sono i soli ad aver diritto di prendere delle decisioni e chiunque non le condivida verrà etichettato come criminale, arrestato e processato. Non si tratta di un’esagerazione. Si tratta, in effetti, di una descrizione spaventosamente accurata dell’attuale politica di profilassi dello Stato del Maryland.
Non molto tempo fa, gli americani si sarebbero sollevati in massa e avrebbero protestato contro questa specie di tirannia sanitaria. I notiziari avrebbero denunciato la politica di vaccinazioni del Maryland con un linguaggio forte e con accuse durissime. La gente avrebbe sfilato per le strade, chiedendo la libertà di decidere della propria salute. Ma oggi l’America è diversa.
La gente è drogata di farmaci e inebetita dal fluoruro. E’ troppo intossicata per ragionare, è indotta a sottomettersi da un governo fondato sulla paura che invoca la tirannia interna per avere ogni opportunità di controllare le persone, manipolarle e spingerle a fare ciò che esso desidera.
L’America “libera” che conoscevamo è morta da molto tempo ed è stata rimpiazzata dagli Stati Uniti dell’America Corporativa, dove metodi polizieschi vengono utilizzati per sostenere politiche sanitarie devastanti e chi governa lo Stato non pensa più che ci sia qualcosa di sbagliato nel radunare la popolazione con la forza ed eseguire esperimenti medici su larga scala sui suoi figli. In fondo è questo che sono i vaccini: un enorme esperimento medico, i cui effetti saranno conosciuti solo dopo che una generazione sottoposta all’avvelenamento di massa sarà venuta e passata.
Versione originale: By Mike Adams - Fonte: www.newstarget.com
Link: http://www.newstarget.com/022280.html - 21.11.07 - Versione italiana: Fonte: http://blogghete.blog.dada.net/ - 22.11.07
Traduzione a cura di Gianluca Freda
FARMACI e PROTOCOLLI per Bambini (da Panorama di Apr. 2008)
SOLO il 2 % degli studi clinici per testare i farmaci a scopo pediatrico, si basa su Comitati di Controllo Indipendenti (non legati ad industrie farmaceutiche), per valutare l’eventuale presenza di reazioni avverse.
Questo e’ quanto emerge da un’analisi, effettuata dall’Universita’ di Nottingham (UK) ed apparsa sulla rivista Acta Pediatrica di 739 trial internazionali effettuati fra il 1996 ed il 2002, ed alcuni test comprendevano anche adulti assieme ai bambini…
Mentre il 74 % degli studi pubblicati descriveva il modo in cui era stato condotto il monitoraggio sulla sicurezza, solo 13 su 739 avevano comitati composti da membri NON arruolati dalle aziende farmaceutiche !
Reazioni avverse ai medicinali (fra cui l’ipertensione, emorragie, insufficienza renale, psicosi, ecc.) sono state segnalate in circa 37 % dei trial; nell’11 % le reazioni erano da moderate a serie, e 6 studi clinici sono stati interrotti precocemente a causa della grave tossicita’ del farmaco; non a caso erano anche quelli con comitati di controllo indipendenti !
DITTATURA VACCINATORIA
UK - GOVERNO INGLESE VACCINERA' TUTTI CITTADINI IN CASO PANDEMIA INFLUENZA
Lo ha annunciato ministro Sanità, Johnson (Nov. 2007)
Londra, 22 nov. 2007 (Ap) - La Gran Bretagna intende vaccinare l'intera popolazione se ci fosse una pandemia influenzale. Lo ha annunciato il governo di Londra.
Alan Johnson, il ministro della Sanità, ha affermato che una pandemia di influenza "è uno dei rischi più gravi" che il Paese potrebbe esser chiamato a fronteggiare; ha spiegato ai parlamentari di aver firmato un accordo che garantisce la consegna di vaccini per una eventuale pandemia influenzale in quantità sufficiente per ogni cittadino.
Gli esperti metteranno a punto il vaccino non appena la variante del virus sarà individuata. Le autorità hanno detto che è impossibile prevedere quando colpirà la prossima pandemia e quale forma assumerà.
Commento NdR: ....magari le renderanno obbligatorie come nel Maryland (vedi sopra)....come potete vedere...tutto e' controllato e gestito da BIG Pharma
Il 15 ottobre 2008, con l'intervento di 22 poliziotti è stato chiuso il centro di Pristina in cui operava il GEMM di Gorgun per il trattamento dei tumori. Era addirittura presente all'operazione il ministro della sanità kosovaro !
La moglie di Gorgun è stata arrestata e i pazienti trasportati nell'ospedale statale. I pazienti (tra cui un italiano), seppur alcuni di loro molto deboli e bisognosi di continue cure, hanno inscenato una manifestazione davanti al centro chiuso e si sono messi in contatto con i rispettivi consolati. Sono disperati, perché gli viene negata anche l'ultima speranza.
La presenza del ministro all'azione di polizia fa pensare a forti pressioni da parte delle multinazionali farmaceutiche.
Per dare qualche idea della situazione politica del paese: il Kosovo attualmente è una specie di far west occupato dagli eserciti delle nazioni della comunità europea (Italia compresa). Lì quasi tutte le persone girano armate di pistola. Le comunicazioni non sono facili e le notizie sono frammentarie; vi aggiorneremo appena possibile.
Giu. 2008 - Obbligatorio altro vaccino per gli immigrati negli USA !
Gli immigrati che desiderano ottenere la cittadinanza statunitense (USA) avranno l'obbligo di sottoporsi a un controverso e costoso vaccino che in passato è stato legato a gravi malattie e diverse morti.
Il vaccino per il virus del papilloma umano (HPV) - meglio noto come Gardasil – è fra i cinque recentemente aggiunti dall'U.S. Citizenship and Immigration Services fra i necessari, come ha riportato il canale Fox 8 News.
Un comunicato stampa dell'agenzia ha comunicato che tale vaccino è diventato indispensabile dal primo giugno del 2008.
La disposizione rappresenta una completa destituzione delle raccomandazioni del dottor Jon Abramson, presidente dei Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC), l'organismo di controllo sulla sanità pubblica degli Stati Uniti d'America.
Nel febbraio del 2007, Abramson ha affermato che lui stesso e la commissione di 15 membri del CDC si opponevano a rendere il Gardasil obbligatorio, in quanto l'HPV trasmesso sessualmente non è un virus contagioso come il morbillo o la varicella.
Al modico prezzo di 162 dollari per dose, il vaccino (che richiede tre somministrazioni) garantirà milioni di $ di profitti alla ditta produttrice, la Merck, una compagnia che ha una lunga storia di lobbying, al fine di ottenere commesse statali, e di accordi per raggirare gli americani e far credere che la vaccinazione per il papilloma sia necessaria.
Se il nome della società non vi dice nulla, un prodotto da loro commercializzato potrebbe schiarirvi le idee: il Vioxx.
Un medicinale che potrebbe aver causato 27.785 casi di infarto miocardico e di morte cardiaca improvvisa, solo negli Usa.
La scelta di rendere obbligatorio il Gardasil è conseguente all'incapacità della società di vendere il proprio prodotto (ed i suoi effetti "benefici") sul mercato. Renderlo obbligatorio per legge, pagando Governatori e altri ufficiali, e somministrarlo a bambine di 11 anni è stata la soluzione scelta dalla Merck e dal governo americano.
L’8 Maggio 2010, presso l’Aula Magna dell’Università di Bologna si è tenuto un incontro tra i medici e i farmacisti che attuano il Metodo di Bella con lo scopo di fare il punto della situazione.
Io ero presente e da quanto emerso risulta chiaro che è in atto una vera e propria dittatura terapeutica con il controllo, da parte di chi sta ai vertici, di tutto il mercato farmaceutico.
Interessante la testimonianza di un oncologo neo-pensionato che ha fatto luce su come si svolge l’assurdo protocollo nei reparti di oncologia del nostro Paese e le intimidazioni cui sono sottoposti i medici che non si attengono scrupolosamente a tale protocollo.
I medici che hanno scelto di esercitare la loro professione per curare le persone dal cancro (non è così scontato purtroppo che tutti abbiano questa finalità) non possono rimanere inermi nel constatare il pressoché totale fallimento da parte dell’oncologia ufficiale (che impiega la chemioterapia) pertanto cercano di percorrere altre strade.
Secondo dati scientifici ufficiali, documentati e verificabili, non quelli mediatico-televisivi, oggi la guarigione degli ammalati oncologici nei tumori solidi, è indissolubilmente, unicamente e interamente legata al successo della chirurgia, ma questo dato è totalmente censurato nelle statistiche oncologiche diffuse al pubblico.
Una delle massime e più note riviste scientifiche, “Lancet” ha pubblicato tempo fa uno studio sui tumori broncopolmonari inoperabili dal titolo: “Treatment of inoperabile carcinoma of bronchus” firmato da Laing, Berry, Newman.
Un gruppo molto importante di pazienti fu trattato con chemioterapia, un altro gruppo identico di controllo è stato trattato solo con farmaci palliativi; questi ultimi pazienti hanno avuto una mediana di sopravvivenza oltre che doppia rispetto a quelli che hanno fattola chemio. Ma il dato non è pubblicizzato. Quando organizzano le giornate della vita e questue varie non informano la gente di questi dati, il messaggio al pubblico è molto diverso.
Secondo il più ampio e noto studio clinico (condotto su 220.000 pazienti, per 14 anni, e in tutte le forme più frequenti di tumore) pubblicato da Morgan G. e AA The contribution of cytotoxic chemotherapy to 5 year survival in adult malignancies sulla prestigiosa rivista oncologica Clin. Oncol il 16 dicembre 2004 (8): 549-60: la chemio su 100 ammalati di tumore, consente a due, di sopravvivere 5 anni, e all’1% 10 anni. È bene evidenziare che secondo un criterio internazionalmente condiviso al di sotto del 30% di risultati una cura si ritiene inutile.
Per l’entusiasmante risultato di una sopravvivenza del 2,3% a 5 anni, lo Stato Italiano spende il 32,37% dell’intera spesa farmaceutica (Rapporto dell’Agenzia Italiana del Farmaco-Registro farmaci oncologici sottoposti a monitoraggio-Rapporto 2007, p. 5).
Il fatturato annuale in Italia della chemio è di 1.341 milioni di euro su 4.142,6 di spesa complessiva per i farmaci. La chemio rappresenta pertanto il 32,37% della spesa di farmaci, anche se su cento ammalati consente solo al 2,3% di raggiungere i 5 anni, dopo di che, Lopez, su “GacMed Mex, 1998, marzo-aprile, 134 (2): 145-5”, ha accertato che metà dei pazienti, sopravvissuti a cinque anni, nel lungo termine muore per tumore.
È documentata anche l’inaccettabile percentuale di mortalità da chemio denunciata da un’agenzia della Reuters Healt (Wesport, CT 2001-05-17): “Unexspected high mortality rated associated with chemoterapy regimen” (“Non ci si aspettava un tasso di mortalità così elevato associato ai protocolli chemioterapici...”). Il dato è confermato dalla pubblicazione di Gerrard [Br. J. Cancer, 1998, giugno 77 (12) 281-5] con l’11% di decessi, non causati dal tumore ma unicamente da chemioterapia in alcuni protocolli oncologici relativi a malattie linfoproliferative ».
Ho avuto modo di parlarne nei miei convegni e di scrivere un articolo ( ved. Scienza e Conoscenza n. 27 disponibile anche sul mio sito www.scienzaespirito.it ) sul Metodo dello scomparso prof. Luigi di Bella, ma da poco ho appreso la reale grandezza di questo meraviglioso uomo, che a suo tempo era stato anche proposto per il Premio Nobel, (a breve potrete leggere nella sua biografia che sta per essere pubblicata, anche la vicenda del Nobel).
Da diversi anni a continuare l’opera del professore è suo figlio, il dottor Giuseppe di Bella, insieme al fratello Adolfo.
Ammiro molto il dott. Giuseppe Di Bella il quale ha il grande merito di aver reso inattaccabile scientificamente il Metodo messo a punto da suo padre (pubblicando sulle riviste internazionali i risultati della sua applicazione); è una persona di grande umanità e umiltà, disposto ad ascoltare e a confrontarsi con i colleghi (perché sempre a differenza dei molti, crede nella sinergia che porta a migliorare continuamente). Le pressioni che riceve continuamente sono davvero troppe da parte di coloro che temono di dover ammettere che il vecchio professore ci aveva visto giusto.
Quali altri motivi ci potrebbero essere per un tale accanimento ?
Perché un libero cittadino non può scegliere come curarsi ?
L’azione mediatica volta a screditare il Metodo presso l’opinione pubblica è stata creata magistralmente, come sapete con quella assurda farsa che è stata la sperimentazione del 1998 ad opera del ministro Bindi.
Perché impedire che i prodotti del MDB vengano dispensati dal Servizio Sanitario Nazionale costringendo i pazienti a pagare cifre così elevate da indurli a desistere dal continuare la Terapia, oppure costringendoli ad andare all’estero per curarsi ?
Perché è stato posto un divieto ai medici che lavorano in ospedale di prescrivere i farmaci del Metodo di Bella qualora i pazienti lo richiedano ?
Come vi avevo comunicato, il 16 Gennaio scorso si è tenuto nella Repubblica di San Marino un interessantissimo Congresso dal titolo "Terapia biologica delle patologie neoplastiche e degenerative"
(NdR: Tutti i riferimenti e gli atti sono sul sito www.metododibella.org )
Il congresso ha voluto, oltre alla presentazione di dati scientifici e clinici, lanciare un segnale, informare documentare e sensibilizzare sul crescente, inarrestabile e avvilente asservimento della medicina al profitto, nell’inerzia e nella totale disinformazione della gente, tenuta all’oscuro da un controllo capillare e da una censura ferrea dell’informazione.
Si è arrivati al punto che il medico non può prescrivere mutualisticamente, una serie di prodotti essenziali per la vita del paziente neoplastico, costretto a spese insostenibili , dopo aver pagato come contribuente il diritto alle erogazioni di farmaci essenziali per la sua vita. Non solo, ma ultimamente al medico libero professionista [non inquadrato in enti pubblici, e pertanto soggetto alle linee terapeutiche imposte da commissioni ministeriali di carica politica] viene fatto divieto di prescrivere anche a pagamento e su ricettario libero professionale, farmaci essenziali e spesso urgenti per la vita come i fattori di crescita dei globuli rossi o dei globuli bianchi, che può prescrivere unicamente il medico inquadrato o convenzionato secondo linee ministeriale.
La repubblica di San Marino era l’unico luogo dove la Terapia di Bella veniva erogata gratuitamente. Due settimane dopo il congresso, è stata rapidamente organizzata una conferenza del Prof. Veronesi a San Marino. Oggi il Metodo Di Bella non è più erogato dal governo di San Marino ed è venuta meno in questa Repubblica la collaborazione di qualche illustre personalità che aveva dato disponibilità a sostenere il MDB.
Se l’obiettivo reale dei circoli di potere che gestiscono la medicina e il cancro fosse la ricerca di un’efficace terapia del cancro, e non il costante incremento del fatturato delle multinazionali, non si imporrebbero da parte di commissioni ministeriali di carica politica, linee guida e prontuari vincolanti e in gran parte inefficaci. Questa dittatura terapeutica umilia la libertà del medico di prescrivere secondo scienza e coscienza, disattende e ignora in gran parte le evidenze scientifiche reperibili nelle banche dati medico scientifiche mondiali, il Giuramento di Ippocrate, il Codice Deontologico formulato dalla Conferenza Internazionale di Helsinki sulla etica medica, la Codificazione Internazionale della Medicina Basata sull’Evidenza (EBM, pubblicata da Rosemberg sul BMJ).
Il medico non solo può, ma ha il dovere morale, umano, professionale, di applicare in ogni singolo caso e circostanza, il farmaco meno tossico e più efficace, e nessuno Stato, Commissione, Comitato, Agenzia, politico o burocrate ha il diritto di impedirlo.
Questa dittatura terapeutica ignorando una parte rilevante delle indicazioni cliniche certificate dalla ricerca, vanifica quella ricerca stessa di cui ciarlano continuamente e ossessivamente per questue di finanziamenti, e che poi ignorano creando una grave ed evidente frattura tra ricerca e clinica.
Ci sono anche altri modi per curare (come avete potuto apprendere dal Convegno che ho proposto nel 2006) ma il metodo di Bella è, secondo me, uno dei migliori e ritengo vada sostenuto in tutti i modi.
Di seguito potete trovare tutti i riferimenti utili:
Nella sezione " in evidenza" del sito www.metododibella.org in prima pagina, sono scaricabili tutti gli atti del congresso di S Marino e i video . Su You Tube cliccando " Metodo Di Bella " compaiono una serie di video, il più interessante dei quali è l'intervista al Prof. Peter Freybergh , eminente ricercatore e clinico, noto a livello internazionale, sulle basi scientifiche e le indicazioni cliniche del MDB. Per comprendere la strategia delle varie commissioni ministeriali , la creazione di "Prontuari e Linee guida" vincolanti per i medici, è utile leggere l'articolo della Prof.ssa Marcia Angell "La verità sulle Case Farmaceutiche "
(Varie - The New York Review of Books, vol. 56 n.1, del 15 gennaio 2009 ), oltre ai seguenti:
Chemioterapia: lo stato dell'arte... (negli USA !!!) - Sante ( DiBellaInsieme )
I Bin Laden dell'oncologia - Maurizio Blondet ( EFFEDIEFFE.com- 13/05/2007 )
La logica del profitto contro la razionalità terapeutica - Simone Jacca ( Lucidamente.com- 1/2010 )
Il Metodo Di Bella: conferme cliniche, razionale, meccanismo d'azione - Giuseppe Di Bella ( EFFEDIEFFE.com- 30/6/2009 )
EFFEDIEFFE - Sperimentazione MDB - Evidenze scientifiche e conferme cliniche
Giuseppe Di Bella ( EFFEDIEFFE.com- )
By Barbara Boniardi
Caccia all’uomo della medicina ufficiale serva di BIG PHARMA
L'argomento cancro è sempre molto caldo. Mi è sembrato giusto quindi offrire un contributo traducendo questo articolo di Bill Sardi, l'autore di You Don't Have To Be Afraid Of Cancer Anymore, in cui si occupa del caso, molto seguito al momento negli USA, di un ragazzo fuggito con la madre per evitare le cure tradizionali e a cui le agenzie di polizia - attenzione: non i mercenari pagati da Big Pharma, proprio i cari tutori dell'ordine pagati con le tasse - stanno dando la caccia manco fosse Rambo tornato dal Vietnam.
La medicina dà la caccia all'uomo - Cure obbligatorie per il cancro - di Bill Sardi
Questa foto del 13 maggio 2009: http://i43.tinypic.com/2r62l44.jpg mostra Colleen, a sinistra, e il tredicenne Daniel Hauser nella loro fattoria di Sleepy Eye, in Minnesota. Daniel Hauser è stato colpito dal linfoma di Hodgkin, una forma di cancro. La madre ed il figlio sono fuggiti per evitare la terapia. Billy Best, un uomo di Norwell, nel Massachusetts, che scappò di casa all'età di 16 anni per evitare la chemio e la radioterapia per il suo linfoma, sostiene gli Hauser.
Un tribunale gli diede ragione nel 1994 e Best tornò a casa per proseguire le terapie alternative.
San Dimas, California (25 maggio 2009):
L'immagine di un bambino americano immobilizzato e costretto a sottoporsi ad una pesante terapia per il cancro contro la volontà sua e dei suoi genitori non è un pensiero piacevole.
Tutte le forze dell'ordine degli Stati Uniti si stanno dedicando ad una caccia all'uomo, ..... non per dei sospetti terroristi o per degli evasi dalla prigione, ma piuttosto per una madre e il suo figlio tredicenne malato di cancro.
In un certo scontro di culture, i medici temono che il ragazzo morirà se non riceve ulteriore trattamento. La maggior parte dei pazienti subiscono come trattamento una combinazione di basse dosi di radiazioni e di chemioterapia, che ha un tasso dichiarato di sopravvivenza fino a cinque anni di più del 90% per i bambini di questa età. Ma la famiglia rurale vive a Sleepy Eye, nel Minnesota, e abbraccia la medicina popolare tradizionale.
Non è semplicemente che le autorità locali abbiano dei mandati di perquisizione. L'intero apparato delle agenzie di applicazione della legge degli Stati Uniti sta dando la caccia a questo ragazzino, compresa la procura degli Stati Uniti, gli sceriffi degli Stati Uniti e la FBI.
La caccia all'uomo si allarga
La caccia all'uomo si è allargata alla California. Daniel Hauser, il teenager malato di cancro, è fuggito in California con sua madre e gli agenti delle forze dell'ordine ritengono che stia provando ad espatriare in Messico per ottenere delle cure alternative per il cancro e per nascondersi alla legge.
Daniel Hauser ha il linfoma di Hodgkin. Anche se le moderne terapie per il cancro non curano e prevedono generalmente trattamenti pesanti, la chemioterapia con basse dosi di radiazioni è efficace per i bambini (NdR: cosi ci dicono i medici ufficiali- oncologi, ma le cose sono ben diverse...).
Mentre la chemioterapia contribuisce alla sopravvivenza fino a cinque anni degli adulti soltanto circa il 2-3% delle volte, i bambini sono un'eccezione alla regola. La chemioterapia nel linfoma infantile è associata con una sopravvivenza prolungata.
Tuttavia, anche con un così alto indice di successo dichiarato e benché i dati sulla sopravvivenza a lungo termine siano generalmente buoni con la chemioterapia di sostentamento, i casi più avanzati non vanno così bene ed i tassi di ricorrenza sono alti, il che potrebbe forse essere il motivo per cui Colleen Hauser ha rifiutato il trattamento ed è sfuggita alla cura dopo che le sono state mostrate alcune lastre a raggi X e le è stato suggerito il trattamento radioattivo.
Avrebbe dovuto comparire in tribunale per essere scappata in California con suo figlio ed è quindi scomparsa.
Un replay della saga del 1994
Una stazione televisiva di Boston ha reso noto un rapporto su Billy Best, un uomo di Norwell nel Massachusetts che nel 1994 scappò dai suoi genitori all'età di 16 anni e tornò a casa soltanto quando i suoi genitori acconsentirono alla sua scelta delle terapie alternative.
Parlando della libertà di scegliere il trattamento, Best dice "pensavo che avessimo superato tutto ciò."
Best era apparentemente in comunicazione con gli Hauser e i giornalisti hanno ipotizzato che fosse con Colleen e Daniel Hauser. Best dice che resisterebbe di nuovo al trattamento. Una corte ha sentenziato in suo favore nel 1994.
Il trattamento radioattivo è efficace ?
Ironicamente, il caso di Hauser arriva proprio nel momento in cui gli oncologi che usano le radiazioni stanno mettendo in discussione i rapporti sull'efficacia del trattamento radioattivo per il linfoma di Hodgkin.
Una rassegna di 61 relazioni di prove pubblicate fra il 1998 ed il 2007, pubblicato nell'edizione del 1° febbraio 2009 del Journal of Radiation Oncology Biology Physics, la Gazzetta Ufficiale della Società Americana per l'Oncologia per Irradiazione, mostra importanti deficienze nei rapporti che convalidano questo tipo di trattamento.
La domanda è se i medici del cancro possano garantire con certezza che tale trattamento abbia carattere scientifico, cosa che la nuova amministrazione a Washington sta spingendo.
Svantaggi del trattamento convenzionale del cancro
Il trattamento convenzionale del cancro consiste di farmaci pesanti e di irradiazione per uccidere le cellule tumorali nel fluido linfatico. Ma questo trattamento non attacca mai la causa del cancro, che è probabilmente la ragione per cui i tassi di ricorrenza sono alti. Il linfoma infantile di Hodgkin è associato con l'infezione di Epstein-Barr, un tipo di virus dell'erpes.
La terapia moderna del cancro ignora ogni tentativo di rafforzare il sistema immunitario. Grossolani studi intrapresi negli anni 30 hanno condotto all'abbandono delle terapie per aumentare l'attività dei globuli bianchi. Oggi, l'immunoterapia sta ritornando di moda e molte delle molecole prese in considerazione sono naturali piuttosto che artificiali.
La vitamina D, il resveratrol che si trova comunemente nel vino rosso, la quercetina trovata nella buccia della mela rossa, gli acidi grassi omega-3 nei pesci e nell'olio di semi di lino e l'allicin dell'aglio sono fra le molte molecole naturali che sono state testate per l'uso nella terapia del cancro.
Uno studio di laboratorio ha mostrato che la vitamina C endovenosa ha un profondo effetto nel reprimere tumori non-solidi come il linfoma.
Il resveratrol si è dimostrato capace di inibire il cancro in tutte e tre le fasi di sviluppo: inizio, crescita e diffusione, una cosa che nessun moderno farmaco contro il cancro riesce a fare.
Rappresentazione distorta dei malati di cancro che rifiutano la cura
I malati di cancro ed in questo caso i genitori di un bambino con il cancro, non dovrebbero essere caratterizzati grossolanamente come irragionevoli o irresponsabili. La terapia moderna del cancro è piena
di svantaggi e manca di serie conferme scientifiche. I pazienti sentono storie orribile delle dure prove di altra gente con il cancro.
Un rapporto pubblicato nel 2008 dice che "la maggior parte dei pazienti con linfoma di Hodgkin (HL) può essere curata con la chemioterapia, la radioterapia o il trattamento di modalità combinato.
Tuttavia, il trattamento attuale è associato a gravi effetti secondari e tossicità ritardate quali la sterilità, i danni cardiovascolari e le malignità secondarie. Inoltre, una frazione dei pazienti soffre di malattie resistenti al trattamento e non può essere curata con i metodi correnti comprese la chemioterapia a dose elevata ed il trapianto di cellule staminali." [Hematology Meeting Reports 2008; 2(5):154-158]
Questo rapporto richiede il riesame dell'immunoterapia per il linfoma.
Numerosi studi dimostrano che la condizione del sistema immunitario detta la sopravvivenza per i malati di cancro. Uno studio recentemente segnalato ha mostrato che la chirurgia o il trattamento radioattivo da solo inibisce il linfocita-T nel liquido linfatico, un regolatore chiave dello sviluppo del tumore, e dettano la sopravvivenza. La combinazione di chemioterapia più radiazione ha elevato i conteggi del linfocita-T, ma così ha fatto anche l'immunoterapia sperimentale. [Anticancer Research 2009 May; 29(5):1847-52]
Non sappiamo se il tribunale sentirà mai parlare degli svantaggi della terapia moderna del cancro, né se Colleen e Daniel Hauser torneranno in Minnesota. Le organizzazioni per la libertà della salute non hanno ancora commentato questa saga che è ora ampiamente riportata dai mezzi d'informazione.
By Bill Sardi - Tratto da Luogocomune.net
QUANDO E’ IL POTERE A DECIDERE LA NOSTRA MORTE - Vivere e morire di credulità - Terrorismo Mediatico
Sempre più persone gridano al “massacro di massa” in occasione della vaccinazione globale annunciata dall’OMS.
E qual è la novità ?
C’è stato un momento storico in cui i personaggi al potere non abbiano rivendicato anche la capacità di togliere la vita ai loro sudditi ?
Hanno organizzato terribili guerre mondiali per massacrare milioni di innocenti. Si tratta più o meno delle stesse “famiglie” di allora, oggi in possesso di Banche o Corporation che forse hanno cambiato il nome ma non la sostanza.
La differenza è che oggi per togliere di mezzo milioni di persone nel giro di poco tempo non hanno per forza bisogno di scatenare una guerra mondiale. Basta il potere delle società farmaceutiche e il controllo del cibo.
Credete che i crimini di massa debbano ancora accadere ?
Vi sbagliate. Da tempo il gruppo di potere economico-finanziario ha ridotto alla fame non pochi paesi, facendo morire per fame, miseria o malattie curabili parecchie persone nel Terzo mondo.
E che dire delle cifre altissime relative ai morti per cure mediche o ospedalizzazione che si registrano nel Primo mondo ?
Adesso vorrebbero semplicemente estendere ancora di più queste catastrofi su tutto il pianeta, in modo tale da diminuire drasticamente la popolazione.
E’ vero che le società farmaceutiche guadagnerebbero molto denaro dalla vendita del vaccino, è vero anche che scatenando paura si prostrano i popoli ai piedi dei potenti, chiedendo “protezione”.
Ma è anche vero che attraverso la medicina ufficiale, i farmaci e i vaccini, viene “controllata la salute” delle persone, potendo far ammalare o addirittura uccidere attraverso “cure”, in certi casi rese obbligatorie.
“Il potere manipola i corpi” diceva Pasolini, “li fa vivere o li uccide”, aggiungiamo noi.
Oggi si vuole un notevole calo demografico per diversi motivi: perché il gruppo di potere è esiguo e si sente minacciato dall’aumento della popolazione, per gestire meglio le ricchezze del pianeta (che oggi sono in gran parte nelle mani del gruppo di potere), o perché le esistenze che non sono inserite nel circuito economico vengono viste come inutili e dunque da eliminare.
Di conseguenza, come molti sanno, l’OMS, di solito poco attenta alle vere problematiche sanitarie e alimentari del pianeta, si attiva a questo scopo, paventando una epidemia terribile. All’improvviso questa organizzazione sembra essere interessata alla salute umana, e per questo sta costringendo molti paesi del mondo ad acquistare i presunti vaccini dalle solite società in odore di crimine.
E noi dovremmo credere che un’organizzazione truffaldina e società farmaceutiche criminali all’improvviso diventino filantropi disinteressati e si preoccupino della nostra salute, salvandoci dalla pandemia ?
Davvero difficile pensare che società che in passato hanno causato non pochi danni alla salute di parecchie persone, come la GlaxoSmithKline e la Roche, oggi siano in prima fila per “difendere” la salute umana.
Qualcosa non quadra, e non pochi se ne sono accorti, mettendo in guardia del rischio che gli stessi vaccini siano preposti a scatenare la “pandemia”.
Scatenare una specie di “caccia all’untore” farebbe parte della farsa dell’OMS, gridando che una presunta influenza che ha fatto soltanto diverse centinaia di morti, sarebbe “inarrestabile” e le persone con presunti sintomi sarebbero da isolare.
Adesso chiunque di noi si trovi ad avere qualche linea di febbre potenzialmente potrebbe essere additato come “untore” e penalizzato, pur avendo magari soltanto un malessere passeggero. Si può scatenare una “caccia all’uomo”, contro chi avrebbe i presunti sintomi o contro chi rifiuterà il vaccino.
Occorre osservare che il potere di morte sui sudditi è parte importante dell’assetto attuale.
Sono noti i casi in cui si rivendica persino il potere di impedire una morte dignitosa a chi non può più vivere.
I più noti casi furono quello di Eluana e di Welby, che riempirono i media per diverso tempo, suscitando un vespaio e sollevando diverse opinioni. Oggi l’argomento non risulta essere più d’attualità nonostante vi siano molti altri casi simili. Il problema sollevato non è ancora stato risolto e non è nemmeno stato chiarito a sufficienza dai mass media o dalle istituzioni.
Risulta evidente che è in gioco il potere sul corpo, sul corpo vivo e su quello malato o quasi morto.
Su questo problema, la Chiesa Cattolica vorrebbe imporre il suo punto di vista, facendo credere che si tratti di un problema di fede o di evoluzione spirituale. Ma è ovvio che se gli alti prelati fossero davvero interessati a salvare vite umane, avendo la chiesa ricchezze immense, si prodigherebbero a salvare i bambini che ogni giorno muoiono di fame nel Terzo mondo.
Bambini che vorrebbero vivere ma sono costretti a morire (NdR:…e che fanno vaccinare in loco attraverso le loro organizzazioni).
In realtà è essenzialmente un problema di libertà, tanto difficile da inquadrare come tale quanto meno siamo ormai in grado di comprendere cosa significa libertà.
In fondo, ritornare a privatizzare la morte, rifiutando le tecniche mediche invasive e accanite, significa poter “vivere” liberamente la propria morte, e ciò risulta pericoloso se vi si associa l’idea di poter vivere liberamente anche la vita. Come osservano le studiose Paula Pira e Lucia Venini: “Poter vivere la propria morte può voler dire scegliere il significato che si vuol dare alla propria vita”. (1)
Governi che mandano a morire persone in Afghanistan, per affiancare gli occupanti, poi si spacciano per “salvatori” quando si tratta di affrontare casi in cui la persona non vive più da molti anni.
Molti farebbero volentieri a meno di questi “salvatori”. Ad esempio, Elisabetta Giromella, affetta dalla stessa malattia di Welby, dice: “Sono libera e voglio restarlo, voglio una legge sul testamento biologico che mi assicuri che sarò io a decidere che fare quando diventerà insopportabile questa vita che amo nonostante tutti i limiti… ognuno è libero di fare quello che vuole: soffrire, farsi curare o no, lasciare un testamento o evitare. Il punto è tutto lì: la libertà sulla propria vita che è un diritto personale, non cedibile.” (2)
Una cosa è certa: un paese civile non si affida a prelati e opinionisti di regime, ma approva leggi che possano essere le migliori possibili in quel determinato momento storico. Un paese civile permette ai cittadini di decidere liberamente sulla propria vita, senza essere costretti a sottomettersi ad autorità laiche o religiose.
Come mai le autorità tengono così tanto ad avere controllo persino sulla nostra morte ? E per questo sono disposte a spendere molto denaro ? (il nostro denaro)
Il celebre filosofo Michael Foucault parlò di “anatomopolitica del corpo umano” ad intendere l’apparato di controllo atto a “garantire il suo ammaestramento (del corpo umano), l’incremento delle sue attitudini, l’estorsione delle sue forze, la crescita parallela della sua utilità e della sua docilità, la sua integrazione a sistemi di controllo efficaci ed economici”. (3)
In altre parole, il controllo del corpo umano è fondamentale affinché abbia successo un sistema di potere opprimente, che si erge ad assoluto, decretando l’assetto economico, finanziario, culturale e mediatico.
Nei sistemi dittatoriali, il corpo umano subisce controllo dalla nascita fino alla morte. Spiega l'antropologo Louis Vincent Thomas:
“Di recente si è instaurato un bio-potere il cui scopo è la pianificazione del corpo specie: una politica adeguata può aggiustare la demografia alla produzione, regolare la natalità e la mortalità, allungare la vita, migliorare la salute.
Per esempio, la medicalizzazione della vita è un aspetto caratteristico delle società tecnologiche: “si produce” la salute e l’uomo moderno è un uomo assistito, in altri termini, spodestato della propria autonomia… le scoperte della genetica, la psicochirurgia aprono prospettive preoccupanti per quanto riguarda la manipolazione dei corpi e, come conseguenza diretta, il controllo delle coscienze… E’ lecito pensare all’avvento di una “società psico-civilizzata” nella quale non ci porremo più delle domande sul destino dell’uomo, l’unico problema rimasto essendo: “che tipo di uomini dovremo costruire ?”…
A questo punto, sarà palese che questa presunta gestione della vita altro non è che una gestione di morte ”. (4)
Secondo diversi autori, in realtà la morte degli individui ad opera del sistema di potere avviene “in due tempi”. In un primo tempo si agisce sull’intelletto e sulle sensazioni, inducendo uno stato di passività o di accondiscendenza verso il potere, che impedirà alla persona di esprimere se stessa come potrebbe. In questo primo stato di “non-vita” la persona si prepara alla morte fisica, disposta ad accettare quanto proviene dalla realtà esterna, persino situazioni di guerra o l’assunzione di prodotti nocivi. Le verrà sempre data una spiegazione plausibile che la indurrà ad accettare tutto.
Il lungo tormento della “sclerosi dell’anima” farà in modo che le persone possano essere guidate verso la morte fisica. Si andrà verso la morte contenti: sicuri di aver avuto governanti che li hanno protetti dal terrorismo o che si sono preoccupati di dare loro il vaccino per salvarli dall’epidemia. Fino alla fine si crederà di aver vissuto in una bella democrazia, dopo esser stati liberati da un potere tiranno. Il bene e la libertà hanno trionfato. C’è un mondo migliore di questo ?
La verità sulla condizione esistenziale umana in fondo al cuore tutti la conoscono, ma pochi resistono alla tentazione dell’illusione, cadendo nella trappola di chi proprio sulle illusioni ha creato il suo potere. E’ così che si diventa spettatori delle proprie illusioni: denaro inesistente, nemici invisibili, epidemie da affrontare, guerre indecifrabili, ecc. In tal modo persino la nostra stessa morte avrà significati controversi: Cancro ? Farmaci o Vaccini ? Epidemia ? Infarto ?
La medicina ufficiale viene intesa come un ambito che offre certezze di guarigione, e dunque sconfigge malattia e morte, ma allo stesso tempo, paradossalmente, rappresenta una delle prime cause di morte per gli abitanti del pianeta.
In realtà, com’è emerso in particolare negli ultimi anni grazie al lavoro di diversi scienziati e medici, il rapporto medico-paziente e la concezione del corpo umano che sta alla base della medicina tradizionale cozzano con la realtà dell’uomo, che non è e non può mai essere soltanto quella di un corpo fisico. La medicina ufficiale risulta essere soprattutto un luogo di potere.
Il medico tradizionale si approccia al paziente in modo distaccato, come avesse di fronte soltanto un’entità biologica o organica, su cui si erge il potere della sua conoscenza. Tale approccio risente dell’idea che gli aspetti emotivo-affettivi siano sintomo di debolezza e di limite, mentre la razionalità, anche se portata all’estremo, sia sempre un punto di forza e di potere.
Nella nostra cultura la medicina ha acquisito così tanto prestigio e potere perché esiste l’idea fondamentale che la malattia sia come un nemico terribile da combattere in ogni modo, e la morte sia una realtà inaccettabile. Di fronte alla possibilità di morte si solleva spesso l’accanimento terapeutico. Il corpo umano diventa terreno di inauditi interventi medici, senza alcun rispetto per la condizione inaccettabile e non auspicabile in cui il malato deve soggiacere.
Secondo Thomas si tratta di un problema che pone di fronte la questione del potere della medicina:
“Non è infrequente… il caso di morenti trattati in pura perdita, messi sotto ossigeno, sotto ipodermoclisi, sostenuti con sovra dosi di farmaci a tal punto che si è parlato di “morte rubata”… E’ la questione di dove iniziano i diritti del malato, dove cessa il potere del medico?” (5)
All’interno di un sistema che ci vede come numeri, anche il nostro corpo acquisisce caratteristiche che lo estraniano dal resto del nostro essere. Come spiega il medico e ricercatore Alberto Malliani:
“La produzione che crea bisogni, spesso nuovi ed assurdi, è il buco nero più cupo di questo momento della nostra civiltà.
La qualità della vita ne sta già subendo un processo di frantumazione di natura puramente meccanicistica… la medicina , naturale spettatrice di morte, ad essa rimane estranea poiché la morte non appartiene a nessuna delle due realtà, altamente produttive, che in essa confinano… tra medicina e solidarietà vi è talora un divergere abissale. Soprattutto quando la solidarietà implica decisioni economiche di tipo involutivo… In sostanza, analizzare l’apparato medico al di fuori del “business” che esso rappresenta è astrazione irreale”. (6)
La morte, nel settore medico è considerata all’interno della logica del sapere che dà potere: se si raggiungono determinate conoscenze si trionfa sulla malattia e si annulla la morte.
In realtà questa prospettiva risente delle dissociazioni tipiche della nostra cultura.
Ad esempio, osserva Louis Vincent Thomas, esistono tranelli volti ad isolare un fatto o un problema dal contesto, impedendo la possibilità di acquisire una visuale più vasta per capire veramente il problema:
“Ogni individuo confrontato con un’istituzione è oggetto di una designazione che lo definisce nell’ambito di un sistema chiuso, nel rispetto di un codice socialmente imposto e facendo astrazione della sua esistenza personalizzata. Per esempio, la cartella medica che segnala un’ulcera gastrica non ha nulla a che fare col contesto socio-culturale che ne è forse la causa profonda.
Lo scolaro schedato come “individuo ad alto rischio” è reperito a causa del pericolo sociale che rappresenta e non perché si corra ad aiutarlo nel suo profondo e angoscioso sconforto. Si potrebbero moltiplicare gli esempi all’infinito, in un mondo in cui si tende a generalizzare i test e i controlli medici, l’investigazione e la “schedatura”. Col progresso dell’informatica, quando il linguaggio del potere verrà totalmente cifrato, fra non molto, saremo solo dei numeri, il che esprimerà perfettamente la condizione di oggetti… di cui si gestisce la vita… Più che mai il corpo è un prodotto sociale !... strumento e oggetto del consumo.
I mass media s’incaricano di orchestrare il ricatto alla qualità della vita per suscitare nuove necessità esaltando sempre nuovi modelli di salute, di bellezza, di comfort e di piaceri… ognuno insegue, nella frenesia del consumo, un ideale di corpo standardizzato, lungo, sottile, abbronzato. Per non parlare della commercializzazione che considera il corpo come una merce ! Esposto, venduto, consumato, trascinato e manipolato, il corpo ha fatto la fortuna di tutte le aziende che vivono grazie allo sport, all’erotismo e alla pornografia.” (7)
Chi ha potere vuole esercitarlo anche sul corpo, vuole mandare in guerra, torturare oppure creare un sistema di controllo sul corpo. Esercitare potere significa anche influire sul senso della vita, su come i sudditi vivranno la loro vita: su quanta vita avranno, quanto saranno “vivi” o quanto e come trascineranno la loro morte chiamandola “vita”.
Nella società medicalizzata anche la morte non è più un fatto privato. Da un lato l’evento morte non fa parte della cultura mediatica, in cui appare la bellezza, la gioventù e il piacere immediato, dall’altro la morte diventa evento medicalizzato.
Nei mass media non si tratta la morte ma si mostrano i morti. Spiega lo studioso Gianfranco Bettetini:
“Le immagini dei mass media si impadroniscono spesso della morte come di un accadimento imprevedibile, ne privilegiano gli aspetti violenti e ne trascurano il valore di progetto ineluttabile…
La morte nei mass media, soprattutto in quelli che si servono dell’immagine, corre il rischio di essere considerata solo come un nemico tanto spaventoso e potente, che gli stessi modi di combatterlo o di esorcizzarlo si rivelano come iscritti nelle sue stesse logiche. La società contemporanea e i suoi mezzi di comunicazione iconica sembrano concedersi alla sua forza, quando scelgono la via di guardarla nella sua agghiacciante esteriorità, quando fingono di possederla attraverso le sue sconvolgenti rappresentazioni. Questa morte, non considerata affatto come partner (né, tanto meno, come “sorella”), non interrogata nei suoi valori vitali, si distribuisce nei canali dello spettacolo contemporaneo, oscillando fra la banalizzazione della quantità e l’orrore dello scoop, del colpo di scena.
L’informazione di massa gioca con la morte una delle sue partite più tragiche e, purtroppo, socialmente più legittimate…
Sembra che il cinema e la televisione abbiano mutuato i loro modelli di morte dal melodramma, dove si muore quasi sempre per cantare, per modulare l’ultimo respiro in una romanza interminabile… Quasi sempre gli audiovisivi non fanno riferimento alla morte per porsi nei suoi confronti in una condizione di logica disponibilità, ma per isolarla come evento casuale, come malattia aleatoria”. (8)
La morte, idea ignobile e inquietante nella routine quotidiana, diventa appannaggio della tecnologia, gestita da “esperti”, e sottratta ai vissuti più profondi degli esseri umani.
Paradossalmente, mentre in molte zone del Terzo mondo molti bambini non riescono nemmeno arrivare ai 5 anni, gli scienziati si prodigano a cercare la “ricetta per l’immortalità”. Infatti, la celebre rivista “Nature” ha pubblicato una ricerca del Salk Institute di La Jolla (California), in cui si sostiene l’esistenza di un “gene della longevità”. In passato altri ricercatori avevano parlato della “molecola della longevità”. Addirittura, nel 2006, la Geron corporation annunciò la produzione di due possibili farmaci in grado di attivare la telomerasi (un processo che attiva un enzima che dovrebbe rigenerare i telomeri, facendo crescere l’aspettativa di vita). Alcuni scienziati però fecero notare che in questi farmaci si nascondeva il pericolo di cancro. In altri prodotti “contro l’invecchiamento” ci sarebbe anche il pericolo di infarto.
Lo storico della Scienza Stephen S. Hall parla di “Merchants of Immortality”, ovvero mercato dell’immortalità, nel cui calderone si trova un po’ di tutto: clonazione, crioconservazione, pillole dietetiche, trattamenti ormonali, ecc.
Hall osserva che il mondo contemporaneo si vuole presentare come capace di sconfiggere la morte e far trionfare la vita, ma non la vita di tutti, soltanto di alcuni. Come scriveva il premio Nobel (sigh!) Alexis Carrel: “Una grande razza deve propagare i suoi migliori elementi. L'eugenetica può esercitare una grande influenza sul destino delle razze civilizzate... L'eugenetica chiede il sacrificio di molti singoli esseri umani".
In conclusione, se il potere, ieri come oggi, si arroga il diritto di uccidere, qual è la novità ?
La novità è che oggi viviamo in un mondo in cui oltre il 90% degli abitanti è contro la guerra, e in cui sempre più persone si stanno comportando in modo tale da non permettere ai regimi di avere lo strapotere che avevano in precedenza.
Cosa fanno queste persone ? Ad esempio, non comprano prodotti dalle corporation assassine, non si vaccinano, non guardano i programmi-spazzatura della Tv, non votano personaggi corrotti, quando necessario, praticano forme di disobbedienza civile, non accettano il crescente militarismo, si informano da fonti indipendenti, leggono libri di autori indipendenti, cercano di vivere una vita di qualità superiore, moralmente, socialmente e culturalmente, rispetto a quella indotta dal sistema, nei loro giudizi e valutazioni cercano di andare oltre la propaganda, cercano di fare qualcosa per rendere note le nefandezze delle loro autorità, ecc.
Non è vero che siamo costretti a soccombere, lo siamo se scegliamo di esserlo.
Nessuno ci può costringere a fare qualcosa che non vogliamo. Anche la più terribile dittatura non può nulla contro un popolo ribelle.
Come scriveva Albert Camus: “Se una condanna a morte di massa è la caratteristica della condizione umana, la ribellione è la sua controparte.”
By Antonella Randazzo
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1) AA.VV. “La morte oggi”, Feltrinelli, Milano 1985, p. 155.
2) “La Repubblica”, 11 luglio 2008.
3) AA.VV. “La morte oggi”, op. cit., p. 127.
4) AA.VV. “La morte oggi”, op. cit., pp. 127-128.
5) AA.VV. “La morte oggi”, op. cit., p. 122.
6) AA.VV. “La morte oggi”, op. cit., p. 103.
7) AA.VV. “La morte oggi”, op. cit., pp. 126-128.
8) AA.VV. “La morte oggi”, op. cit., pp. 209-211.
AA.VV. “La morte oggi”, Feltrinelli, Milano 1985.
Cardini Franco, "Astrea e i Titani. Le lobbies americane alla conquista del mondo", Laterza, Bari 2003.
Chossudovsky Michel, "Globalizzazione della povertà e nuovo ordine mondiale", Ega Editore, Torino 2003.
Chomsky Noam, Foucault Michel, "Della natura umana. Invariante biologico e potere politico", DeriveApprodi, Roma 2005.
Ecco l'applicazione in Italia, della DITTATURA SANITARIA
"Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione, verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e senza farsene accorgere, in una dittatura. E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone, rappresenterà la Battaglia della scienza medica".
Nei forum italiani gestiti da operatori favorevoli ai vaccini, si impedisce di scrivere e di parlare sui danni dei vaccini:
esempio: it.salute + mammedomani.it. ecc.
Le prove le abbiamo quando cerchiamo di diffondere e divulgare info sui gravi danni dei vaccini; dopo qualche post, veniamo esclusi e ci impediscono di entrare e pubblicare le informazioni adatte.
Italy – Medicina - Per vendere ed operare nelle medicine alternative e consigliare e vendere i farmaci omeopatici ci vuole la laurea in medicina - 25.10.2007
Con sentenza 34200/2007 del 6 settembre 2007 la Corte di Cassazione, dopo avere descritto le caratteristiche proprie della medicina omeopatica in questi termini: l'omeopatia è un metodo di cura consistente nella somministrazione in minime dosi di sostanze che, se somministrate ad alte dosi ad una persona sana provocherebbero gli stessi sintomi della malattia che si vuole combattere.
Una tale metodologia, alla cui base è la c.d. "legge della similitudine", secondo cui un determinato disturbo può essere curato col suo simile comporta la regola che la malattia si può curare (o prevenire) con ciò che può provocarla. Si tratta, dunque, di un metodo alternativo alla c.d. "allopatia", un sistema di cura che sfrutta l'azione dei principi contrari a quelli che hanno provocato la malattia; precisa che l'esclusione della omeopatia dalle professioni mediche non può essere fondata sulla circostanza che trattasi di attività non ricompressa nelle discipline universitarie, poiché vale il dato di fatto che trattasi di una metodologia che opera in un campo - la cura delle malattie - corrispondente appunto a quello della medicina, per così dire, ufficiale.
Ciò detto poiché la somministrazione di tali farmaci e cure avviene negli stessi termini della medicina ufficiale, appare evidente (secondo la Corte) che la attività dell'esercente deve essere sottoposta ad un controllo pubblico circa la sussistenza della laurea, di un esame di abilitazione, e della iscrizione all'albo professionale per l'esercizio della professione medica, rilevando con ciò, che sarebbe paradossale imporre tali oneri a chi intende curare pazienti dopo essersi formato su testi della scienza medica ufficiale e non esigerli, invece, per chi voglia svolgere un'attività terapeutica in base a nozioni e metodi alternativi non riconosciuti dalla comunità scientifica.
L'attività dell'omeopata, precisa la Corte incide sul bene della salute bene protetto dalla stessa Costituzione, e non vi è dubbio pertanto che integra il reato di abusivo esercizio della professione medica la condotta di chi effettua diagnosi e rilascia prescrizioni e ricette sanitarie per prodotti omeopatici perché tali attività coincidono con un'attività sanitaria che presuppone, per il legittimo espletamento, il possesso di un valido ed idoneo titolo;.
Seguendo la stessa linea interpretativa precisa la Corte sono state annoverate tra le attività di esclusiva competenza dei medici la chiropratica, l'agopuntura, i massaggi terapeutici, l'ipnosi curativa, la fitoterapia, l'idrologia. Sono state invece escluse dall'esercizio della attività medica la misurazione della potenza visiva con prescrizione di lenti a contatto, l'attivazione di una ginnastica oculare rieducativi mediante apparecchiatura elettronica, la depilazione con gli aghi, la misurazione della pressione arteriosa non seguita da giudizio diagnostico, la gestione in un centro tricologico con finalità di miglioramento estetico, la consulenza dietetica in un centro di rieducazione alimentare, la vendita di erbe con indicazione della loro modalità di azione, la realizzazione di tatuaggi.
By Maria Pia Pinucci
Sentenza Integrale: Suprema Corte di Cassazione, Sezione Sesta Penale, sentenza n.34200/2007
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE
Dott. Giorgio Lattanzi Presidente
1. Dott. Gianluigi Ambrosiani Consigliere
2. Dott. Giovanni De Roberto Consigliere
3. Dott. Arturo Cortese Consigliere
4. Dott. Giacomo Paoloni Consigliere
Ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A
Sul ricorso proposto dal Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di appello di Bologna,
avverso la sentenza 28 settembre 2005 della Corte di appello di Bologna.
Visti gli atti, la sentenza denunciata ed il ricorso.
Udita in pubblica udienza la relazione fatta dal Consigliere de Roberto.
Udite le conclusioni del Pubblico ministero, nella persona del Sostituto Procuratore Generale dott. Fraticelli, che ha concluso per il rigetto del ricorso.
Udito il difensore di M. M. , avvocato Giancarlo Rizzieri.
1. Con sentenza 28 settembre 2005 la corte di appello di Bologna, in riforma della decisione 3 luglio 2002 del Tribunale di Modena che aveva condannato M. M. per il reato di cui all'ar. 348 c.p. [1], per avere esercitato, attraverso visite mediche, diagnosi e terapie, l'attività di medico senza aver conseguito alcuna abilitazione all'esercizio della professione medica, assolveva il M. dal detto reato perché il fatto non sussiste.
Rilevava, piu' in particolare, la Corte che per il periodo corrente tra il gennaio 1998 e l'ottobre 2001 tutti i testimoni avevano riferito che il M. non aveva compiuto atti riconducibili all'esercizio della professione medica.
Relativamente al periodo dal 1993 al 16 gennaio 1998 (data della perquisizione presso lo studio):
a. coloro che avevano contattato il M. per assoggettarsi a cure omeopatiche erano consapevoli che l'imputato non aveva conseguito alcuna laurea in medicina;
b. la sottoposizione alle cure omeopatiche era avvenuta per libera scelta ed, in alcuni casi, con il contemporaneo ricorso alla medicina tradizionale;
c. non sussisteva la prova certa che l'imputato avesse effettuato diagnosi o eseguito visite; con tutta probabilità, le annotazioni di patologie erano relative a diagnosi riferite dai clienti;
d. le prescrizioni "terapeutiche" riguardavano prodotti omeopatici di origine naturale innocui ed inidonei ad interagire con altri farmaci;
e. l'imputato si era limitato a consigliare l'uso esclusivo dei prodotti omeopatici; in un solo caso aveva sconsigliato l'uso della tachipirina.
2. Ricorre per cassazione il Procuratore Generale presso la Corte di appello di Bologna denunciando violazione dell'art. 348 c.p. .
Osserva, piu' in particolare:
a. L'irrilevanza della libera scelta dei pazienti, considerato il bene protetto dall'art. 348 c.p.;
b. l'esclusivo rilevo del mancato conseguimento di titoli abilitativi,a prescindere dalla capacità del M. di effettuare le cure e dall'esito di esse;
c. l'irrilevanza della innocuità dei prodotti prescritti;
d. il rilievo della prescrizione (anche verbale) o della diretta somministrazione di sostanze specificamente indirizzate all'eliminazione di una malattia o a lenirne i sintomi, comunque qualificabile come atto di esclusiva competenza del medico, a prescindere dal atto che la prescrizione venisse formalizzata in una ricetta;
e. la circostanza che solo il medico può effettuare prescrizione anche di "medicina alternativa".
2. L'impugnazione del Procuratore Generale si riferisce all'esercizio abusivo della professione medica da parte del M. per il periodo compreso tra il 1993 ed il 16 gennaio 1998, data della perquisizione a seguito della denuncia del Golinelli perché - almeno a quel che risulta dal ricorso - sembrerebbe pacifico, alla stregua di quanto esposto dall'ufficio ricorrente,che per il periodo successivo, l'attività dell'imputato non si estrinsecò in veri e propri atti di esercizio della professione medica.
Il difensore dell'imputato, in una memoria depositata in prossimità dell'udienza, ha richiesto la dichiarazione di inammissibilità del ricorso, perché con esso si richiederebbe una pronuncia di estinzione del reato per prescrizione, nonostante questa non sia ancora maturata. Una tesi da disattendere subito giacché risulta evidente dalla sentenza impugnata che la perquisizione nello studio del M. ha determinato la cessazione della permanenza, istaurandosi successivamente un'ulteriore attività peraltro ritenuta irrilevante ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 348 c.p..
Piu' precisamente, il sezionamento, così operato, dei due periodi di attività, l'uno antecedente, l'altro susseguente alla perquisizione, ha consentito una pronuncia del tutto liberatoria da parte della Corte di appello. La devoluzione, poi, di un solo frammento (quello iniziale) dell'attività abusiva, in forza dell'arco temporale oggetto dell'impugnazione del pubblico ministero, potrebbe, al piu', comportare - se il ricorso venisse accolto - il permanere della pronuncia di proscioglimento nel merito per la seconda fase (non ancora estinta) ovvero, se la Corte dovesse annullare la sentenza impugnata nei termini indicati dal pubblico ministero, che l'annullamento dovrà disporsi senza rinvio per il periodo considerato per essere il reato estinto per prescrizione.
3. Ciò posto, sulla base della sentenza qui denunciata risulta evidente l'insussistenza delle condizioni per il proscioglimento in merito ex art. 129,comma 2, c.p.p. per il periodo di tempo contestato, proprio nei termini indicati nell'atto di impugnazione del pubblico ministero, potendosi richiamare integralmente il contenuto di tali doglianze.
4. Come è noto, l'omeopatia è un metodo di cura consistente nella somministrazione in minime dosi di sostanze che, se somministrate ad alte dosi ad una persona sana provocherebbero gli stessi sintomi della malattia che si vuole combattere. Una tale metodologia,alla cui base è la c.d. "legge della similitudine",secondo cui un determinato disturbo può essere curato col suo simile comporta la regola che la malattia si può curare (o prevenire) con ciò che può provocarla. Si tratta, dunque, di un metodo alternativo alla c.d. "allopatia", un sistema di cura che sfrutta l'azione dei principi contrari a quelli che hanno provocato la malattia.
Va avvertito però che non vale ad escludere l'omeopatia dalle professioni mediche la circostanza per la quale questa attività non sia oggetto di disciplina universitaria o di successiva professione per la quale è necessaria l'acquisizione di un titolo di Stato, esplicandosi comunque la detta metodologia in un campo - la cura delle malattie - corrispondente appunto a quello della medicina, per così dire, ufficiale.
Lo stesso oggetto dell'omeopatia, di fatto, non sembra così diverso da quello della medicina tradizionale, poiché pur se attuato con metodi e tecniche da questa non riconosciuti, è finalizzata alla diagnosi e alla cura delle malattie dell'uomo.
Se a ciò si aggiunge l'intrinseca eccentricità dell'omeopatia rispetto al sapere medico tradizionale, pare evidente, a fortiori, che l'esercizio di tale attività deve essere subordinato al controllo, di natura pubblicistica, dell'esame di abilitazione e dell'iscrizione all'albo professionale e, prima ancora, al conseguimento del titolo accademico della laurea in medicina.
Come è stato perspicuamente rilevato, infatti, sarebbe paradossale imporre tali oneri a chi intende curare pazienti dopo essersi formato su testi della scienza medica ufficiale e non esigerli, invece, per chi voglia svolgere un'attività terapeutica in base a nozioni e metodi alternativi non riconosciuti dalla comunità scientifica. Una conclusione - quella ora ricordata - che risulta confermata anche considerando l'indubbia interferenza dell'attività dell'omeopata con un bene giuridico primario come la salute, che viene tutelata attraverso un imponente complesso di norme anche di rango costituzionale, attraverso la predisposizione di strutture pubbliche ad hoc, con la previsione di specifici controlli sui soggetti che esercitano privatamente l'attività medica.
Questa corte ha avuto già modo di precisare che integra il reato di abusivo esercizio della professione medica la condotta di chi effettua diagnosi e rilascia prescrizioni e ricette sanitarie per prodotti omeopatici perché tali attività coincidono con un'attività sanitaria che presuppone, per il legittimo espletamento, il possesso di un valido ed idoneo titolo; rimarcando che, se i rimedi omeopatici non sono riconosciuti dallo Stato, certamente non sono vietati ma sono rimessi alla libera scelta dell'interessato d'accordo con il suo medico curante dal quale le ricette devono essere redatte; sempre applicando l'art. 348 c.p., si è ritenuto, perciò, realizzato il reato in questione quando l'attività non venga svolta da un esercente la professione medica e si sostanzi nella diagnosi e nella prescrizione dei rimedi suggeriti e delle modalità della loro assunzione (sez. VI, 25 febbraio 1999, n. 2652). Tanto piu' che numerosi prodotti utilizzati in omeopatia sono oggi iscritti nella farmacopea ufficiale italiana, atteso che risultano comunemente utilizzati dalla stessa medicina allopatica.
Peraltro, dal 1992, prima a livello comunitario e poi nazionale, sono state emanate norme che prevedono la registrazione dei farmaci omeopatici presso il Ministero della Salute, mentre rigorose direttive stabiliscono i dettami ed i confini per la produzione e il commercio di tali prodotti nel territorio nazionale.
Il tutto in un quadro interpretativo che - come si vedrà piu' analiticamente fra poco - ha annoverato tra le attività di esclusiva competenza dei medici la chiropratica, l'agopuntura, i massaggi terapeutici, l'ipnosi curativa, la fitoterapia, l'idrologia. Ha escluso, invece, dall'attività medica la misurazione della potenza visiva con prescrizione di lenti a contatto, l'attivazione di una ginnastica oculare rieducativi mediante apparecchiatura elettronica, la depilazione con gli aghi, la misurazione della pressione arteriosa non seguita da giudizio diagnostico, la gestione in un centro tricologico con finalità di miglioramento estetico, la consulenza dietetica in un centro di rieducazione alimentare, la vendita di erbe con indicazione della loro modalità di azione, la realizzazione di tatuaggi (cfr. anche Sez. VI, 30 luglio 2001, n. 29961).
6. La sentenza impugnata ha impropriamente chiamato in causa l'ordinanza costituzionale n. 149 del 1988, quale statuizione legittimante l'esercizio dell'attività in esame da parte di soggetti non abilitati ad esercitare la professione medica, così equivocando microscopicamente circa l'effettiva statuizione contenuta in tale pronuncia (cfr. , amplius, Sez. VI, 10 ottobre 2003, Bennati).
Nell'occasione la Corte era stata investita, in riferimento agli artt. 10 e 25 della Costituzione, della questione di legittimità dell'art. 348 c.p., sollevata dal giudice a quo nel corso di un processo a carico di tre cittadini statunitensi che avevano esercitato in Italia la professione di "chiropratici" senza essere in possesso della prescritta abilitazione dello Stato, sotto il profilo che la norma denunciata manca dei necessari riferimenti integrativi, in quanto, da un lato, gli atti abilitativi rilasciati negli Stati Uniti d'America non sono riconosciuti nella nostra repubblica e, dall'altro lato, non esiste nel nostro Stato né un corso di laurea in chiropratica né, conseguentemente, l'omologa abilitazione professionale, per cui non potrebbe applicarsi la norma penale senza violare l'art. 25 Costituzione (l'art. 10 della costituzione risultava indicato nel solo dispositivo dell'ordinanza di rimessione).
La corte, dopo aver osservato che la fattispecie denunciata punisce soltanto chiunque eserciti abusivamente una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato e che, dunque, l'abuso punti dall'art. 348 c.p. consiste proprio nell'esercizio di una professione, per la quale lo Stato richieda una speciale abilitazione, da parte di chi non l'abbia conseguita, ritenne la questione manifestamente inammissibile perché irrilevante; lo stesso giudice rimettente aveva, infatti, riconosciuto che lo stato italiano non richiede alcuna abilitazione per la professione di "chiropratico" che la nostra legge ignora, mentre l'art. 2229 c.c. affida, appunto, alla legge la determinazione delle professioni intellettuali per le quali è necessaria l'iscrizione in appositi albi o elenchi. Stante, dunque, il "disinteresse" della legge ordinaria, la corte ne ha inferito che "non ha alcuna rilevanza che la chiropratica possa essere inquadrata nello schema delle professioni, giacché , fino a quando lo Stato non riterrà di disciplinarla e di richiedere per il suo esercizio una speciale abilitazione, si tratta evidentemente di un lavoro professionale tutelato, ex art. 35, 1° comma, della Costituzione, in tutte le sue forme ed applicazioni, e di una iniziativa privata libera ex art. 41 della costituzione", con la conseguenza che "l'art. 348 c.p. risulta assolutamente inapplicabile perché il fatto non è preveduto dalla legge come reato".
Da ciò pare chiaramente emergere - contrariamente da quanto argomentato dalla sentenza impugnata - che il ricordato "disinteresse" dell'ordinamento italiano per la professione di "chiropratico" - al pari di quella di "omeopata" - vale se e sempre che l'attività concretamente esercitata non implichi il compimento di "operazioni" che solo chi è abilitato all'esercizio della professione medica può lecitamente eseguire.
8. Questa corte, è del resto, costante nella linea interpretativa in base alla quale l'art. 348 c.p. è norma penale in bianco - una proposizione , peraltro, in parte da rimeditare alla stregua della sentenza costituzionale n. 199 del 1993, senza che, peraltro ciò possa comportare decisivi riverberi sui tracciati ermeneutica in esame - che presuppone l'esistenza di norme giuridiche diverse, qualificanti una determinata attività professionale, le quali prescrivono una speciale abilitazione dello Stato ed impongono l'iscrizione in uno specifico albo, in tal modo configurando le cosiddette "professioni protette"; così da trarne la conseguenza che l'eventuale lacuna normativa non può essere colmata dal giudice con la prescrizione di regole generali o astratte.
La norma in esame tutela, quindi, non certo interessi di tipo "corporativo", ma l'interesse della collettività al regolare svolgimento delle professioni per le quali sono richieste una speciale abilitazione e la iscrizione nell'albo; con la conseguenza che la condotta costitutiva dell'abusivo esercizio, deve consistere nel compimento di uno o piu' atti riservati in modo esclusivo alla attività professionale (Sez. VI, 29 novembre 1983, Rosellini).
Tanto da far emergere come non sia il nomen della professione esercitata a designare il tipo di attività come corrispondente a quella esclusiva del medico ma le concrete operazioni eseguite, a meno che l'attività (ci si riferisce a modelli di confine con l'esercizio della professione medica) sia di per sé qualificabile come esercizio di attività esclusiva del medico e pure se, quando la professione è regolamentata dalla legge, il superamento dei limiti da essa tracciati comporta esercizio abusivo della professione medica.
In un quadro in cui fa da decisivo punto di riferimento il principio espresso dall'art. 32 della costituzione in base al quale "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività", attraverso una verifica della norma ordinaria (anche incriminitrace) in chiave costituzionale, secondo una linea ermeneutica, del reato ormai consolidata nella giurisprudenza del giudice della legittimità delle leggi (cfr. ex plurimis, la sentenza costituzionale n. 184 del 1986.
9. Piu' specificamente, in relazione alla prima tipologia in cui si manifesta la fattispecie di cui all'art. 348 c.p., e sempre con riferimento all'attività esclusiva del medico, questa Corte ha affermato perciò che l'attività professionale di optometrista che non poteva essere prevista in occasione della regolamentazione della professione di ottico non implica necessariamente esercizio della professione medica; demandando al giudice del merito il compito di verificare se le pratiche professionali corrispondano ad una mera attività di rilevazione e misurazione strumentale, e ad una semplice attività di ginnastica oculare - nel qual caso dovrebbero considerarsi solo ausiliari e funzionali all'espletamento della professione medica e non integranti il reato - oppure se esse necessariamente comportano nella loro essenziale esecuzione, scelte e valutazioni di carattere diagnostico, tipiche dell'atto medico (Sez. VI, 3 aprile 1995, Schifone).
Sulla stessa linea si è affermato, in relazione alla professione medica che si intrinseca nella capacità di individuare e diagnosticare le malattie, nel prescriverne la cura, nel somministrare i rimedi anche se diversi da quelli ordinariamente praticati, che commette il reato di esercizio abusivo della professione medica chiunque esprima giudizi diagnostici e consigli, ed appresti le cure al malato; precisandosi che da tale condotta non è esclusa la psicoterapia, giacché la professione in parola è caratterizzata dal fine di guarire e non già dai mezzi scientifici adoperati: onde, qualunque intervento curativo, anche se si concreti nell'impiego di mezzi non tradizionali o non convenzionali da parte di chi non sia abilitato all'esercizio, integra il reato previsto dall'art. 348 c.p.: nella fattispecie, i giudici di merito avevano ritenuto la sussistenza del reato di esercizio abusivo della professione medica a carico degli operatori di un centro non abilitato ove i pazienti venivano sottoposti, tra l'altro, a sedute psicoanalitiche (Sez. II, 9 febbraio 1995, Avanzini).
Piu' di recente, ribadendo una giurisprudenza ultraventennale (Sez. VI, 6 aprile 1982, De Carolis), si è ritenuto che l'agopuntura, in quanto terapia invasiva che, oltre all'effetto tipico ipnotico ed anestetico che essa provoca sul paziente, è esposta a tutti i rischi collegati ad un intervento di tale natura, quali quelli di lesioni gravi causate da invasioni in parti non appropriate del corpo umano, senza contare il rischio di infezioni per l'uso di "utensili" non sterilizzati nel rispetto degli standards attualmente previsti e periodicamente verificati dai servizi sanitari, e costituisce esercizio della professione medica (Sez. VI, 27 marzo 2003, Carrabba).
Ed è interessante notare come mentre, all'epoca in cui fu pronunciata la prima decisione, l'agopuntura non costituiva materia oggetto di insegnamento nelle università italiane, allorché è stata pronunciata la seconda, la facoltà di medicina e chirurgia della facoltà di Roma "La Sapienza" ha inserito "il bando di attivazione del master di II livello in agopuntura per l'anno 2003, il cui titolo di ammissione è il diploma di laurea in medicina e chirurgia ovvero in odontoiatria. Cosi' da far concludere circa l'esercizio della c.d. "medicina alternativa", in rapporto alla fattispecie di reato anche adesso contestata, che "l'agopuntura si esplica mediante atti propri della professione medica, oltre che per la scelta terapeutica della malattia da curare, anche per i suoi intrinseci mediti applicativi che possono definirsi "clinici" (così Sez. VI, 27 marzo 2003 Carrabba).
Tale decisione ha avuto, ancora, cura di ricordare come la giurisprudenza di questa Corte si sia orientata nel senso che integra il reato di esercizio della professione medica "la condotta di chi effettua diagnosi e rilascia prescrizioni e ricette sanitarie per prodotti omeopatici perché tali attività rientrano nell'esercizio di un'attività sanitaria che presuppone, per il legittimo espletamento, il possesso di un valido ed idoneo titolo; rimarcando che se i rimedi "omeopatici" non sono riconosciuti dallo Stato, certamente non sono vietati ma sono rimessi alla libera scelta dell'interessato d'accordo con il suo medico curante dal quale le ricette devono essere redatte; sempre applicando l'art. 348 c.p., si ritenne, perciò realizzato il reato in questione quando l'attività non venga svolta da un esercente la professione medica e si sostanzi in un'attività diagnostica e in quella prescrittivi dei rimedi suggeriti e delle modalità della loro assunzione (Sez. VI, 25 febbraio 1999, Cattaneo).
La giurisprudenza di legittimità ha, dunque, recepito la costruzione ermeneutica inaugurata dalla sentenza costituzionale n. 1999 del 1993, che ha ravvisato nella previsione dell'art. 348 c.p. una fattispecie caratterizzata da autonomia precettiva che la rende autosufficiente rispetto alla disciplina dei contenuti e dei limiti imposti dai titoli abilitativi. Così superando la linea interpretativa che ravvisa nella norma adesso ricorda una norma "penale in bianco". Designando il provvedimento abilitativi non come elemento strutturale della fattispecie incriminatrice, ma come presupposto che "in negativo condiziona la capacità giuridica del soggetto in ordine all'oggetto di quella specifica professione, qualificandone la condotta come abusiva e, per ciò stesso, illecita".
Con decisivi riverberi quanto alle professioni c.d. di "confine" con l'attività medica, perché ciò che designa l'opera dell'interprete è la necessità di pervenire ad una corretta individuazione della condotta, in modo da verificare se essa abbia il contenuto di atti tipici della professione medica che, a norma del d.p.r. 5 aprile 1950, n. 221, può essere esercitata da coloro che, oltre ad avere conseguito la laurea e superato i prescritti esami di abilitazione, risultino iscritti negli appositi albi (così ancora Sez. VI, 27 marzo 2003, Carrabbia; nonché , Sez. VI, 9 febbraio 1995, Avanzino Sez. VI, 11 maggio 1990, Mancariello, nel senso che, in relazione alla professione medica che si estrinseca nell'individuare e diagnosticare malattie, nel prescriverne la cura, nel somministrare i rimedi anche se diversi da quelli ordinariamente praticati, commette il reato di esercizio abusivo di tale professione chiunque esprima giudizi diagnostici e consigli ed appresti cure al malato).
10. Sotto il secondo profilo, si è ritenuto che commette il reato di abusivo esercizio della professione di dentista l'odontotecnico che svolga attività riservata al medico nei confronti di pazienti che si rivolgono a lui, in quanto, in virtù dell'art. 11 del regio decreto 31 maggio 1928, n. 1334, è escluso ogni rapporto, essendo autorizzato "unicamente a costruire apparecchi di protesi dentaria su modelli tratti dalle impronte… fornite da medici-chirurghi…. Con le indicazioni del tipo di protesi da eseguire (art. 11 dell'ora ricordato regio decreto: nella specie la corte ha osservato che correttamente la Corte di merito aveva ritenuto che l'imputato dovesse rispondere del reato ascrittogli in quanto aveva:
1) esaminato il ponte di una paziente prescrivendole delle radiografie e poi esprimendo il suo giudizio al riguardo;
2) visitato un paziente che lamentava dolore ad un dente facendolo distendere sul lettino, esaminandogli la bocca ed affermando che erano necessari altri lavori,
3) visitato un paziente, prescritto al medesimo delle radiografie, impegnandosi a stendere un preventivo;
4) esaminato la bocca di un paziente prescrivendogli radiografie nonché, all'esito, l'applicazione di un apparecchio (Sez. VI, 9 novembre 1992, Cagalli; Sez. I, 12 febbraio 1997, De Luca). Si è ritenuto, ancora, che commette il reato di esercizio abusivo della professione medica (o paramedica) il biologo che sia pure preposto a un laboratorio di analisi; effettui un prelievo di sangue venoso a fine di analisi; precisandosi che tale intervento, pur se appartenente alla ordinaria amministrazione nella pratica medica, ove non eseguito da soggetti professionalmente preparati e secondo precise tecniche e metodologie, è idoneo a ledere l'integrità fisica o addirittura a mettere a repentaglio la salute della persona su cui esso si compie, ed è di esclusiva pertinenza della professione medica o di quelle professioni paramediche, come quelle esercitate dagli infermieri professionali, come quelle esercitate dagli infermieri professionali o dalle ostetriche, per le quali la relativa abilitazione deriva da specifiche previsioni di legge; aggiungendosi che se è vero che l'art. 3, comma 2, della legge 24 maggio 1967, n. 396, recante "Ordinamento della professione di biologo", consente ai biologi iscritti nell'albo attività ulteriore rispetto a quelle tipicamente elencate nel comma 1 di detto articolo, tale disposizione prevede espressamente anche che simili ulteriori attività siano attribuite alla competenza dei biologi da leggi o regolamenti, e nessuna fonte normativa, primaria o regolamentare, abilita i biologi ad effettuare prelievi di sangue finalizzati all'analisi (Sez. VI, 6 dicembre 1996, Manzi).
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente alla condotta protrattasi fino al 16 gennaio 1998 perché relativamente a tale periodo il reato è estinto per prescrizione.
Così deciso, il 20 giugno 2007
RELATORE: Il PRESIDENTE - DEPOSITATO in CANCELLERIA il 6 SETTEMBRE 2007

References: sentenza 
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Sentenza 
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 art. 129
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 art. 35
 art. 41
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