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La Settimana Parlamentare. n. 25/2014
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1 La Settimana Parlamentare n. 25/2014 Roma, 25 luglio 2014
2 Indice SENATO... 3 DL COMPETITIVITA... 3 DL BONUS CULTURA... 5 DDL LEGGE EUROPEA bis... 6 DDL DELEGAZIONE EUROPEA II Semestre... 7 CAMERA... 8 DDL DELEGA RIFORMA CODICE DELLA STRADA... 8 DL PUBBLICA AMMINISTRAZIONE... 8 Risoluzione Pagamenti POS Carburanti e generi di monopolio
3 SENATO DL COMPETITIVITA (AS. 1541) Le Commissioni riunite Industria e Territorio hanno terminato l esame del disegno di legge, apportando numerose correzioni al testo. Il provvedimento è ora all esame dell Aula che dovrebbe approvarlo già oggi con il voto di fiducia annunciato dal Governo da porre su un maxiemendamento che riprenderà il testo licenziato dalle Commissioni. Per quanto di interesse, si segnalano i seguenti articoli: o Art. 9 Interventi urgenti per l efficientamento energetico degli edifici scolastici e universitari pubblici. o Art. 11 Misure urgenti per la protezione di specie animali, il controllo delle specie alloctone e la difesa del mare, l operatività del Parco nazionale delle Cinque Terre, la riduzione dell inquinamento da sostanze ozono lesive contenute nei sistemi di protezione ad uso antincendio e da onde elettromagnetiche, nonché parametri di verifica per gli impianti termici civili. o Art. 12. Misure urgenti per garantire l alta qualificazione e la trasparenza degli organi di verifica ambientale e per accelerare la spesa per la programmazione unitaria 2007/201.3 o Art. 13. Procedure semplificate per le operazioni di bonifica o di messa in sicurezza e per il recupero di rifiuti anche radioattivi. Norme urgenti per la gestione dei rifiuti militari e per la bonifica delle aree demaniali destinate ad uso esclusivo delle forze armate. Norme urgenti per gli scarichi in mare. Qui si segnala in particolare l approvazione dell emendamento MANCUSO (NCD) che introduce misure di semplificazione per le o operazioni di bonifica della rete di distribuzione di carburante. o Art. 14. Ordinanze contingibili e urgenti, poteri sostitutivi e modifiche urgenti per semplificare il sistema di tracciabilità dei rifiuti. Smaltimento rifiuti nella Regione Campania -- Sentenza 4 marzo C 27/2010. o Art. 15. Disposizioni finalizzate al corretto recepimento della direttiva 2011/92/UE del 13 dicembre 2011 in materia di valutazione di impatto ambientale. Procedura di infrazione 2009/2086 e procedura di infrazione 2013/
4 o Art. 17. Modifiche al decreto legislativo 13 ottobre 2010, n. 190, recante attuazione della direttiva 2008/56/CE che istituisce un quadro per l'azione comunitaria nel campo della politica per l'ambiente marino -- Procedura d'infrazione 2013/ Modifiche alla Parte Terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni, -- Procedura d'infrazione 2007/4680. o Art. 19.Modifiche alla disciplina ACE- aiuto crescita economica copertura aumento accise carburanti. o Art. 22.Misure a favore del credito alle imprese. o Art. 23. Riduzione delle bollette elettriche a favore dei clienti forniti in media e bassa tensione. o Art. 24. Disposizioni in materia di esenzione da corrispettivi e oneri del sistema elettrico per reti interne e sistemi efficienti di produzione e consumo. o Art. 25. Modalità di copertura di oneri sostenuti dal Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. o Art. 26. Interventi sulle tariffe incentivanti dell'elettricità prodotta da impianti fotovoltaici Qui si segnala in particolare l approvazione dell emendamento (testo 2) RELATORI (approvato anche il subemendato dal /35 - testo 2) interamente sostitutivo della disposizione iniziale L emendamento, in particolare, prevede tre diverse opzioni per la rimodulazione degli incentivi per gli impianti fotovoltaici: a) la tariffa è erogata per un periodo di 24 anni, decorrente dall entrata in esercizio degli impianti, ed è conseguentemente ricalcolata secondo la percentuale di riduzione indicata nella tabella di cui all allegato 2 al presente decreto; b) fermo restando il periodo di erogazione ventennale, la tariffa è rimodulata prevedendo un primo periodo di fruizione di un incentivo ridotto rispetto all attuale e un secondo periodo di fruizione di un incentivo incrementato in ugual misura. Le percentuali di rimodulazione sono stabilite con decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentita l Autorità per l energia elettrica e il gas, da emanare entro il 1º ottobre 2014 in modo da consentire, nel caso di adesione di tutti gli aventi titolo all opzione, un risparmio di almeno 600 milioni di euro all anno per il periodo , rispetto all erogazione prevista con le tariffe vigenti; c) fermo restando il periodo di erogazione ventennale, la tariffa è ridotta di una quota percentuale dell incentivo riconosciuto alla data di entrata in vigore del presente decretolegge, per la durata residua del periodo di incentivazione, secondo le seguenti quantità: 4
5 1) al 5 per cento per gli impianti da 200K w a 500 K w; 2) al 7 per cento per gli impianti da 500Kw a 900 Kw; 3) al 9 per cento per gli impianti di potenza nominale superiore a 900 Kw. o Art. 28. Riduzione dei costi del sistema elettrico per le isole minori non interconnesse. o Art. 30 Semplificazione amministrativa e di regolazione a favore di interventi di efficienza energetica e impianti a fonti rinnovabili. Qui si segnala in particolare l approvazione dell emendamento DI BIAGIO, il quale prevede che per gli impianti e le attività degli stabilimenti a tecnologia avanzata nella produzione di biocarburanti, al fine di assicurare la tutela della salute e dell'ambiente, i ministri competenti adottino apposite linee guida recanti i criteri per la fissazione dei valori limite di emissione degli impianti di bioraffinazione, quale parametro vincolante di valutazione da parte delle autorità competenti. I fascicoli degli emendamenti approvati sono consultabili al seguente link DL BONUS CULTURA (AS. 1563) La Commissione Istruzione ha terminato l esame del disegno di legge di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, recante disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo (AS. 1563, approvato dalla Camera) (scade il 30 luglio 2014). La Commissione ha respinto tutti gli emendamenti e ha dato mandato al relatore Rosa Maria Di Giorgi (PD) di riferire favorevolmente in Aula sul provvedimento nel testo approvato dalla Camera. L inizio dell esame in Aula è previsto nella seduta di lunedì 28 luglio. Tra le disposizioni di interesse si segnala l articolo 6 - Disposizioni urgenti per la crescita del settore cinematografico e audiovisivo, anche attraverso l'attrazione di investimenti esteri in Italia e il miglioramento della qualità dell'offerta ai cui oneri si provvede mediante le misure previste dall art. 14 della Legge n. 112 del 7 ottobre 2013 DL Beni culturali - che dispone l aumento dell aliquota sull imposta degli oli lubrificanti. 5
6 DDL LEGGE EUROPEA 2013 bis (AS. 1533) La Commissione Politiche dell UE ha proseguito l esame del disegno di legge recante disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'italia all'unione europea - Legge europea 2013-bis (AS. 1533, approvato dalla Camera). Il Presidente Vannino Chiti (PD) ha comunicato che la Commissione Bilancio non ha ancora espresso il parere sugli emendamenti pertanto la Commissione non può iniziare la votazione delle proposte emendative. Inoltre, ha segnalato che gli emendamenti annunciati dal Governo soppressivi degli articoli della legge europea bis, contenenti disposizioni in parte già previste nel DL Competitività (AS.1541) non sono stati ancora presentati. Tra gli emendamenti di possibile interesse si segnalano: Art. 28 Stazioni di distribuzione dei carburanti ubicate nelle aree urbane. Caso EU PILOT 4734/13/MARKT) o 28.1 Candiani (NCD) sull assistenza nelle stazioni di servizio; o 28.2 Crosio (LN-AUT) - prevede che per assicurare la corretta applicazione del regolamento CE n. 1186/2009 del Parlamento Europeo relativo alla fissazione del regime comunitario delle franchigie doganali, per serbatoi normali si intendano anche tutti i serbatoi regolarmente omologati dalla motorizzazione; o 28.3 Crosio (LN-AUT) al fine di assicurare la corretta applicazione del regolamento CE n. 1186/2009 del Parlamento Europeo relativo alla fissazione del regime comunitario delle franchigie doganali, prevede che le disposizioni dell'articolo 107 (ammissione in franchigia dai dazi all importazione) si applichino anche nelle aree extradoganali per il carburante contenuto in serbatoi regolarmente omologati dalla motorizzazione. Art. 29 Norme di interpretazione autentica e modifiche al decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, recante attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. Caso EU PILOT 5216/13/ENTR) o 29.1 Zeller (AUT-PSI-MAIE) prevede che le transazioni commerciali comprendano anche i contratti pubblici aventi per oggetto l'esecuzione di opere o lavori. Art. 37 Misure per lo sviluppo della ricerca applicata alla pesca 6
7 o Molinari (M5S) - reca una norma di interpretazione autentica dell articolo 3-ter del DL 16/2012 (Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento). Il suddetto articolo 3-ter prevede che l'esenzione dall'accisa si applica ricomprendendo anche la benzina tra i carburanti per la navigazione nelle acque marine comunitarie, compresa la pesca, con esclusione delle imbarcazioni private da diporto, e i carburanti per la navigazione nelle acque interne, limitatamente al trasporto delle merci, e per il dragaggio di vie navigabili e porti. L emendamento è volto a ricomprendere anche la pesca professionale in acque interne e lagunari tra le attività per cui è prevista l esenzione. Art. 40 Norma di copertura finanziaria. Disposizioni in materia di consumi medi standardizzati di gasolio in agricoltura o 40.2 Uras (Misto SEL) prevede che con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e finanze, da emanare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della legge, si provveda all'incremento dell'accisa su carbone, lignite e coke e dell'accisa sugli oli lubrificanti e sui bitumi di petrolio. DDL DELEGAZIONE EUROPEA II Semestre (AS. 1519) La Commissione Politiche dell UE ha proseguito l esame del disegno di legge recante delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'unione europea - Legge di delegazione europea secondo semestre (AS. 1519, approvato dalla Camera). Il Presidente Vannino Chiti (PD) ha comunicato che la Commissione Bilancio non ha ancora espresso il parere sugli emendamenti pertanto la Commissione non può iniziare la votazione delle proposte emendative. Tuttavia il relatore, Emilio Floris (FI-PDL), ha auspicato il ritiro di tutti gli emendamenti, ed eventualmente una loro trasformazione in ordini del giorno, al fine di accelerare l iter del provvedimento. Non si segnalano proposte emendative di particolare interesse per il settore. 7
8 CAMERA DDL DELEGA RIFORMA CODICE DELLA STRADA (AC. 731 Silvia Velo PD e AC Governo) La Commissione Trasporti ha terminato l esame del testo unificato del disegno di legge e della proposta di legge recanti delega al Governo per la riforma del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (AC. 731 Silvia Velo PD e AC Governo). Non si segnalano disposizioni di particolare interesse. DL PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (AC. 2486) La Commissione Affari costituzionali ha proseguito l esame del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, recante misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari (AC. 2486) (scade il 23 agosto). In particolare, la Commissione proseguito le votazioni degli emendamenti. Per le disposizioni di possibile interesse la Commissione ha approvato: l art. 16 Nomina dei dipendenti nelle società partecipate con modifiche. In particolare, viene previsto che, fatta salva la facoltà di nomina di un amministratore unico, i consigli di amministrazione delle società controllate direttamente o indirettamente dalle amministrazioni pubbliche che abbiano conseguito nel 2011 un fatturato da prestazione di servizi a favore di amministrazioni pubbliche superiore al 90% dell'intero fatturato devono essere composti da non più di tre membri. Dal 1 gennaio 2015, il costo annuale sostenuto per i compensi degli amministratori di tali società, ivi compresa la remunerazione di quelli investiti di particolari cariche, non può superare l'80% del costo complessivamente sostenuto nel I consigli di amministrazione delle altre società a totale partecipazione pubblica, diretta ed indiretta, salva la facoltà di nomina di un amministratore unico, devono essere composti da tre o cinque membri tenendo conto della rilevanza e della complessità delle attività svolte; 8
9 l art Soppressione dell'autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e definizione delle funzioni dell'autorità nazionale anticorruzione - con diverse modifiche, in merito al personale e alle funzioni dell Autorità; l art Razionalizzazione delle autorità indipendenti - con diverse modifiche. In particolare è stato portato a 5 anni l intervallo di tempo necessario perché i componenti di un'autorità indipendente, alla scadenza del mandato, possano essere nominati presso altra autorità ed è stato ridotto a 2 anni dalla cessazione dell'incarico il divieto per i componenti e i dirigenti delle Autorità di intrattenere, direttamente o indirettamente, rapporti di collaborazione, di consulenza o di impiego con le imprese operanti nel settore di competenza. E stato inoltre approvato l emendamento del relatore che detta criteri per la gestione dei servizi logistici delle Autorità e che sopprime i commi che prevedevano l eliminazione della sede di Torino dell'autorità di regolazione dei trasporti e l attribuzione alla competenza funzionale inderogabile del Tar Lazio delle controversie relative ai poteri esercitati dall'autorità per l'energia elettrica e il gas e il sistema idrico; Risoluzione Pagamenti POS carburanti e generi di monopolio ( Giovanni Paglia SEL) La Commissione Finanze ha proseguito la discussione della risoluzione recante iniziative a sostegno degli esercenti impianti di distribuzione di carburanti e rivendite di generi di monopolio in relazione all'obbligo di accettare pagamenti per l'acquisto di beni e servizi attraverso carte di debito ( Giovanni Paglia SEL). Il Sottosegretario per l economia e le finanze Enrico Zanetti ha chiesto di rinviare il seguito dell esame, al fine di compiere gli ultimi approfondimenti sull'atto di indirizzo. Marco Causi (PD) ha colto l'occasione per chiedere di acquisire informazioni circa l'andamento e le risultanze del tavolo di confronto istituito presso il Ministero dello sviluppo economico sulle tematiche relative all'introduzione dell'obbligo di accettare i pagamenti attraverso le carte di debito. Il presentatore Giovanni Paglia (SEL) ha mostrato la sua contrarietà rispetto all'ipotesi di eliminare l'obbligo di accettare i pagamenti effettuati attraverso carte di debito, evidenziando come la sua risoluzione intenda affrontare, invece, i problemi relativi alla copertura degli oneri addossati agli esercenti per l'installazione dei POS, nonché il tema relativo alla definizione di sanzioni per il mancato rispetto di tale obbligo. In tale contesto l'atto di indirizzo si focalizza su due specifici settori, quello degli impianti di distribuzione di carburanti e delle rivendite dei generi di monopolio, 9
10 nei quali i ricarichi sui beni venduti risultano molto limitati e sostanzialmente fissi, impedendo pertanto agli operatori di recuperare i costi aggiuntivi derivanti dall'obbligo di dotarsi del POS. Il testo della risoluzione è consultabile al seguente link 10
http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaarticolo?art.progressivo=0&...
Pagina 1 di 7 Art. 9 Misurazione e fatturazione dei consumi energetici 1. Fatto salvo quanto previsto dal comma 6-quater dell'articolo 1 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito, con modificazioni,

References: Art. 9
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Sentenza 
 Art. 15
 Art. 17
 Art. 19
 Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 28
 Art. 30
 articolo 6
 art. 14
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 37
 articolo 3
 articolo 3
 Art. 40
 art. 16
 Art. 9