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REGOLAMENTO GENERALE BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA
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1 REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA Approvato con delibera della Deputazione Nazionale nella riunione dell 11 gennaio REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - PAGINA 1 DI 41
2 INDICE PARTE I - DISPOSIZIONI GENERALI TITOLO I - Oggetto del regolamento Art. 1 - Oggetto del regolamento... 5 Art. 2 - Definizioni... 5 TITOLO II - Gli organi della Borsa Merci Telematica Italiana Capo I - Deputazione Nazionale Art. 3 - Composizione... 7 Art. 4 - Segreteria... 8 Art. 5 - Compiti... 8 Art. 6 - Convocazione... 9 Art. 7 - Costituzione dell organo collegiale e validità delle deliberazioni Art. 8 - Pubblicità dei provvedimenti Art. 9 - Finanziamento Capo II - Società di Gestione Art Soci, natura giuridica e denominazione Art Compiti Capo III - Le camere di Commercio Art Compiti REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - PAGINA 2 DI 41
3 PARTE II - DISCIPLINA DEI MERCATI TELEMATICI TITOLO I - Disciplina delle Negoziazioni Capo I - Capo II - Principi Generali Art Ambito di applicazione Art Tipologia di negoziazioni telematiche e autorizzazioni. 15 Comitati di Filiera Art Costituzione Art Compiti Art Convocazione TITOLO II - Ammissione alle Negoziazioni Art Accesso alla Borsa Merci Telematica Italiana Principi Generali Art Negoziazioni Art Soggetti abilitati all intermediazione telematica Art Requisiti per l ammissione alle negoziazioni dei soggetti abilitati all intermediazione telematica Art Procedura di iscrizione all elenco per i soggetti abilitati all intermediazione telematica Art Obblighi dei soggetti abilitati all intermediazione Telematica Art Operatori accreditabili Art Requisiti per l accreditamento degli Operatori Art Procedura di accreditamento degli Operatori Art Obblighi degli Operatori Accreditati REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - PAGINA 3 DI 41
4 TITOLO III - Attività di indirizzo Generale e di Vigilanza Capo I - Indirizzo Generale Art Attività di indirizzo Capo II - Vigilanza Art Ambito di applicazione Art Attività di Vigilanza Art Elenco Art Provvedimenti nei confronti della Società di Gestione Art Provvedimenti nei confronti dei Soggetti abilitati all intermediazione telematica Art Attività di supporto alla funzione di vigilanza della Deputazione Nazionale Art Procedura di accertamento delle violazioni Art Impugnazione PARTE III DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI TITOLO I - Disposizioni transitorie e finali Art Periodo transitorio Art Procedura di accesso diretto alla Borsa Merci Telematica Italiana per gli operatori accreditati Art Diritto applicabile Art Adozione Regolamento Generale e banca dati Art Variazioni del Regolamento Generale REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - PAGINA 4 DI 41
5 PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI TITOLO I OGGETTO DEL REGOLAMENTO ART. 1 (Oggetto del Regolamento) 1. Il presente Regolamento stabilisce le condizioni e le modalità di organizzazione e funzionamento della Borsa Merci Telematica Italiana, ed in particolare disciplina: a) gli Organi della Borsa Merci Telematica Italiana, definendone i compiti; b) le condizioni e le modalità di ammissione alle negoziazioni sulla Borsa Merci Telematica Italiana; c) le attività di vigilanza e di controllo e le modalità di accertamento delle violazioni; d) la pubblicazione e diffusione delle informazioni e dei provvedimenti; 2. Il presente regolamento è adottato ai sensi del D.M. 6 aprile 2006, n ART. 2 (Definizioni) 1. Agli effetti del presente Regolamento si intende per: Borsa Merci Telematica Italiana Mercato telematico regolamentato dei prodotti agricoli, agroalimentari ed ittici, realizzato attraverso la Piattaforma Telematica, accessibile da postazioni remote; Piattaforma Telematica Infrastruttura telematica a livello nazionale con più sistemi di contrattazione per la negoziazione di merci e di derrate; Società di gestione Organo della Borsa Merci Telematica Italiana che predispone, organizza e gestisce REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - PAGINA 5 DI 41
6 PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI la Piattaforma Telematica; Deputazione Nazionale Organo della Borsa Merci Telematica Italiana con funzioni di vigilanza e di indirizzo generale; Camere di Commercio Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, titolari della facoltà di istituire borse di commercio ai sensi della legge 20 marzo 1913, n. 272; Unioncamere Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, riconosciuta persona giuridica di diritto pubblico con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1954, n. 709, e successive modificazioni; Soggetti abilitati all intermediazione I soggetti iscritti nell elenco tenuto dalla Deputazione Nazionale aventi la funzione di raccogliere e gestire gli ordini all interno della Borsa Merci Telematica Italiana; Impresa di investimento comunitaria L impresa, diversa dalla banca, autorizzata a svolgere servizi di investimento, avente sede legale e direzione generale in Italia o in altro Paese membro dell Unione Europea. Impresa di investimento extracomunitaria Impresa, diversa dalla banca, autorizzata a svolgere servizi di investimento, avente sede legale in uno Stato extracomunitario; Imprese di investimento Le SIM, le imprese di investimento comunitarie ed extracomunitarie; Società di Intermediazione Mobiliare L impresa, diversa dalle banche e dagli intermediari finanziari iscritti nell elenco previsto dall art. 107 del T.U. bancario, REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - PAGINA 6 DI 41
7 PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI autorizzata a svolgere servizi di investimento, avente sede legale e direzione generale in Italia; Testo Unico Bancario (T.U. bancario) Il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, e successive modificazioni; Mercati I mercati telematici disciplinati dai Regolamenti speciali di prodotto approvati dalla Deputazione Nazionale su proposta della Società di gestione; Regolamento Generale Il presente provvedimento; Regolamenti speciali di prodotto Disciplinari che indicano le condizioni di negoziazione telematica, le caratteristiche merceologiche del prodotto, le condizioni di pagamento e di consegna/ritiro e qualsiasi altro evento o fatto successivo alla conclusione del contratto che possa incidere sull esecuzione del medesimo. TITOLO II GLI ORGANI DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA CAPO I DEPUTAZIONE NAZIONALE ART. 3 (Composizione) 1. La Deputazione Nazionale, costituita ai sensi dell art. 7 D.M. 6 aprile 2006, n. 174, è composta da sette componenti nominati dal Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. 2. I componenti della Deputazione Nazionale restano in carica tre anni e possono REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - PAGINA 7 DI 41
8 PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI essere riconfermati. Essi cessano anticipatamente dal proprio incarico a seguito della presentazione al Presidente di dimissioni scritte che possono essere accettate o rifiutate dalla Deputazione Nazionale. Il rifiuto è ammesso per una sola volta. ART. 4 (Segreteria) 1. Ai sensi dell art. 7, commi 3 e 5, D.M. 6 aprile 2006, n. 174, l Unioncamere istituisce la segreteria della Deputazione Nazionale, nominando il Segretario. Il Segretario Generale dell Unioncamere, al fine di assicurare l efficienza dei lavori, nomina il Segretario vicario che, in caso di assenza o impedimento, sostituisce il Segretario della Deputazione Nazionale. 2. L Unioncamere provvede, inoltre, a dotare la Segreteria della Deputazione Nazionale delle risorse necessarie per il corretto funzionamento della stessa. 3. La Segreteria cura la tenuta degli atti e dei documenti della Deputazione Nazionale, assicurando supporto alle attività e alle funzioni della stessa, in conformità con quanto previsto dall art. 7, comma 4, D.M. 6 aprile 2006, n Il Segretario partecipa a tutte le sedute della Deputazione Nazionale e ne redige i verbali. ART. 5 (Compiti) 1. La Deputazione Nazionale, secondo quanto disposto nell art. 7, D.M. 6 aprile 2006, n. 174, esercita funzioni di indirizzo generale e di vigilanza della Borsa Merci Telematica Italiana, ed in particolare svolge i seguenti compiti: a) vigila sulla Società di Gestione e sul funzionamento generale della Borsa Merci Telematica Italiana e dei mercati, adottandone il Regolamento Generale contenente le modalità di funzionamento della Deputazione Nazionale; b) omogeneizza le modalità di negoziazione e di realizzazione di forme di sicurezza e di garanzia delle transazioni sul territorio nazionale; REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - PAGINA 8 DI 41
9 PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI c) formula lo schema e i criteri generali di redazione dei Regolamenti speciali di prodotto, comunicandoli alla Società di Gestione; d) adotta i Regolamenti speciali di prodotto, su proposta della Società di Gestione; e) adotta il codice interno di comportamento della Società di Gestione; f) stabilisce i provvedimenti disciplinari nei confronti della Società di gestione e dei soggetti abilitati all intermediazione che abbiano violato il presente Regolamento, i Regolamenti speciali di prodotto, le disposizioni e/o la deontologia professionale; g) iscrive in un apposito elenco, del quale cura la tenuta, i Soggetti abilitati all intermediazione di cui alle lettere a), b), c) e d) del comma 1 del successivo art. 20 e stabilisce, su proposta della Società di Gestione, l ammontare del deposito cauzionale infruttifero. ART. 6 (Convocazione) 1. La Deputazione Nazionale è convocata dal Presidente di sua iniziativa o, quando ne sia fatta domanda scritta, da almeno un terzo dei suoi componenti mediante avviso contenente l indicazione del giorno, dell ora e del luogo dell adunanza e l elenco delle materie da trattare. 2. L avviso di convocazione deve essere comunicato ai componenti con lettera raccomandata con avviso di ricevimento o con altri mezzi che garantiscano la prova dell avvenuto ricevimento, quali il fax con conferma di ricezione e/o l con conferma di ricezione, almeno otto giorni prima della seduta. 3. Nei casi di particolare urgenza, l avviso di convocazione deve essere comunicato almeno 48 ore prima della seduta a mezzo di telegramma, o fax. 4. In mancanza di dette formalità, la seduta si reputa regolarmente costituita quando è presente la totalità dei componenti. Tuttavia, in tale ipotesi, ciascuno dei partecipanti può opporsi alla discussione degli argomenti che non siano all ordine del giorno e sui quali non si ritenga sufficientemente informato. 5. La Deputazione Nazionale deve riunirsi almeno quattro volte l anno. REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - PAGINA 9 DI 41
10 PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 7 (Costituzione dell organo e validità delle deliberazioni) 1. La Deputazione Nazionale è validamente costituita con l intervento della maggioranza dei componenti. 2. La Deputazione Nazionale delibera a maggioranza dei presenti, salvo le ipotesi di cui al successivo art. 28, per le quali è richiesto il voto favorevole di almeno cinque membri. 3. Le sedute potranno essere tenute per video conferenza o mediante altri mezzi di telecomunicazione, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati, possano rendersi conto in tempo reale degli eventi, sia loro consentito di seguire la discussione, di formare liberamente il proprio convincimento ed esprimere liberamente ed in tempo reale le proprie opinioni nella trattazione degli argomenti affrontati ed il proprio voto. Le modalità di svolgimento delle riunioni non possono contrastare con le esigenze di una corretta e completa verbalizzazione dei lavori. In tale ipotesi la riunione si considera tenuta nel luogo ove si trovano il Presidente ed il Segretario della riunione. ART. 8 (Pubblicità dei provvedimenti) 1. I provvedimenti e le deliberazioni della Deputazione Nazionale, che a giudizio della stessa Deputazione hanno una particolare rilevanza, sono pubblicati ad opera della Segreteria sul sito internet della Borsa Merci Telematica Italiana entro gli otto giorni successivi alla loro adozione. 2. La Deputazione Nazionale, qualora lo ritenga necessario, può stabilire, al momento dell adozione delle deliberazioni, forme di pubblicità ulteriori rispetto alla pubblicazione sul sito internet della Borsa Merci Telematica Italiana. ART. 9 (Finanziamento) 1. Al finanziamento dell attività della Deputazione Nazionale si provvede con gli ordinari stanziamenti del bilancio dell Unioncamere. REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - PAGINA 10 DI 41
11 PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI 2. Ai componenti ed al Segretario Generale della Deputazione spetta un gettone di presenza di importo pari a quello stabilito per il Comitato di Presidenza dell Unioncamere. Ai componenti della Deputazione con domicilio fuori Roma spetta il rimborso delle spese di viaggio sostenute in ragione del loro ufficio. CAPO II SOCIETA DI GESTIONE ART. 10 (Soci, natura giuridica e denominazione) 1. La Società di Gestione è costituita, ai sensi dell art. 2, comma 2, legge 29 dicembre 1993, n. 580 esclusivamente da organismi di diritto pubblico, nonché dalle Unioni Regionali delle Camere di Commercio e dai consorzi e le società consortili costituite dai suddetti organismi. La partecipazione maggioritaria alla Società di Gestione è riservata alle Camere di Commercio ed il capitale minimo, interamente versato, deve essere di ammontare non inferiore ad un milione di Euro. ART. 11 (Compiti) 1. La Società di Gestione svolge funzioni di interesse generale, garantendo l unicità di funzionamento della Piattaforma telematica ed esercitando i seguenti compiti: a) predispone e amministra la Piattaforma Telematica, assicurandone uniformità di accesso e di gestione; b) propone alla Deputazione Nazionale i Regolamenti speciali di prodotto predisposti secondo lo schema e i criteri generali formulati dalla Deputazione Nazionale stessa; c) adotta le prescrizioni in conformità con le linee direttrici in materia di sicurezza informatica, riconosciute idonee a livello nazionale e comunitario per i servizi della Pubblica Amministrazione, e provvede alla rilevazione e alla diffusione delle informazioni secondo criteri di correttezza e REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - PAGINA 11 DI 41
12 PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI trasparenza; d) si dota di un proprio codice di autodisciplina e di adeguate procedure interne cui gli organi di amministrazione, direzione e controllo, i dirigenti, i quadri e i dipendenti devono attenersi; e) verifica, anche con il supporto delle Camere di Commercio, il possesso dei requisiti previsti dall art. 21 del presente Regolamento; f) fornisce ai Soggetti abilitati all intermediazione i servizi relativi all accesso, alla negoziazione e alla rilevazione delle informazioni presenti sulla Piattaforma telematica; g) determina i corrispettivi ad essa dovuti dai Soggetti abilitati all intermediazione; h) fornisce alle Camere di Commercio i servizi in materia di prezzi, formazione, promozione e supporto organizzativo e tecnico; i) fornisce ausilio alle attività di vigilanza della Deputazione Nazionale. 2. La Società di Gestione, nell esercizio della sua attività, è tenuta a rispettare, ed eseguire diligentemente, quanto previsto nel presente regolamento e le disposizioni dettate dalla Deputazione Nazionale. CAPO III LE CAMERE DI COMMERCIO ART. 12 (Compiti) 1. Le Camere di Commercio, con il coordinamento di Unioncamere, svolgono i compiti di cui all art. 9 DM 6 aprile 2006, n. 174 e pertanto: a) assumono la qualità di socio della Società di Gestione e costituiscono con partecipazione maggioritaria la Società di Gestione stessa; b) supportano a richiesta l attività di verifica dei requisiti svolta dalla Società di Gestione; c) assicurano, sul territorio nazionale, il supporto per consentire ai Soggetti abilitati all intermediazione l accesso ai servizi della Borsa Merci REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - PAGINA 12 DI 41
13 PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI Telematica Italiana; d) pubblicano, attraverso i propri bollettini ufficiali dei prezzi, gli esiti delle negoziazioni avvenute nella Borsa Merci Telematica Italiana in termini di prezzi di riferimento e di quantità delle merci e delle derrate negoziate in via telematica; e) promuovono, anche attraverso le organizzazioni imprenditoriali e le categorie professionali, una specifica attività di comunicazione in favore della Borsa Merci Telematica Italiana. REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - PAGINA 13 DI 41
14 PARTE II DISCIPLINA DEI MERCATI TELEMATICI PARTE II DISCIPLINA DEI MERCATI TELEMATICI TITOLO I DISCIPLINA DELLE NEGOZIAZIONI CAPO I PRINCIPI GENERALI ART. 13 (Ambito di applicazione) 1. La presente parte del Regolamento disciplina le negoziazioni sulla Piattaforma Telematica della Borsa Merci Telematica Italiana ed in particolare: a) i compiti e il funzionamento dei Comitati di Filiera; b) le condizioni e la procedura di ammissione dei soggetti interessati alle negoziazioni; c) le attività di indirizzo generale e di vigilanza. 2. Le negoziazioni, al fine di consentire la migliore funzionalità delle transazioni telematiche, sono regolate da appositi Regolamenti Speciali di prodotto, che sono adottati dalla Deputazione Nazionale, su proposta della Società di Gestione, sentiti i Comitati di Filiera. 3. Salvo che il Regolamento Speciale di prodotto non preveda diversamente, le negoziazioni si svolgono in via telematica quotidianamente ed in trattazione continua. 4. I Regolamenti Speciali di prodotto fanno riferimento, laddove possibile, ai vigenti contratti italiani interassociativi specifici o ai contratti appositamente predisposti per il singolo prodotto o ai disciplinari di produzione per i prodotti a denominazione d'origine. REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - PAGINA 14 DI 41
15 PARTE II DISCIPLINA DEI MERCATI TELEMATICI ART. 14 (Tipologia di negoziazioni telematiche e autorizzazioni) 1. Nella Borsa Merci Telematica Italiana è consentita la negoziazione dei prodotti agricoli, agroalimentari ed ittici attraverso tre tipologie di contratti: a) contratti a pronta consegna; b) contratti a consegna differita nel tempo; c) contratti a termine. 2. Sono autorizzati a generare e a negoziare i contratti a pronta consegna ed i contratti a consegna differita nel tempo i Soggetti abilitati all intermediazione di cui alle lettere a), b), c) e d), comma 1, del successivo art Sono autorizzati a negoziare i contratti a termine i Soggetti abilitati all intermediazione di cui alla lettera d), comma 1, del successivo art. 20. CAPO II COMITATI DI FILIERA ART. 15 (Costituzione) 1. Per ogni categoria di prodotto, il Consiglio di Amministrazione della Società di Gestione provvede ad istituire presso una Camera di Commercio socia un apposito Comitato di Filiera, il quale è composto da un numero di membri non inferiore a cinque e non superiore a venti. 2. La Camera di Commercio, indicata dalla Società di Gestione come sede operativa del Comitato di Filiera, o la struttura da essa delegata, si impegna a prestare tutti i mezzi ed i servizi di segreteria necessari al fine di garantire la buona funzionalità del Comitato medesimo, in coordinamento con la Società di Gestione. 3. Il Presidente del Comitato di Filiera e tutti i suoi componenti sono nominati, su proposta della Camera di Commercio socia presso cui ha sede il comitato di filiera, dal Consiglio di Amministrazione della Società di Gestione. 4. I componenti del Comitato di Filiera restano in carica tre anni e possono essere riconfermati. REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - PAGINA 15 DI 41
16 PARTE II DISCIPLINA DEI MERCATI TELEMATICI 5. Il Consiglio di Amministrazione della Società di Gestione, in caso di difficoltà di funzionamento o di inerzia del Comitato di Filiera, può revocare l incarico ai singoli componenti dello stesso, ovvero revocare l incarico all intero Comitato. 6. Il Presidente del Comitato di Filiera ha il dovere di controllare che i componenti del Comitato svolgano correttamente e diligentemente l incarico affidato dalla Società di Gestione. 7. Nel caso in cui uno o più componenti risulti assente senza giustificato motivo per tre sedute consecutive decade dall incarico e, in tale ipotesi, il Consiglio di Amministrazione della Società di Gestione provvede alla nuova nomina, a norma del comma 3 del presente articolo. ART. 16 (Compiti) 1. Il Comitato di Filiera svolge compiti di consulenza e di assistenza tecnica in favore della Società di Gestione al fine di promuoverne e svilupparne l attività, e precisamente: a) propone al Consiglio di Amministrazione della Società di Gestione il Regolamento speciale di prodotto; b) su richiesta del Consiglio di Amministrazione della Società di Gestione, fornisce informazioni e pareri tecnici in merito alla funzionalità delle negoziazioni telematiche; c) formula, su richiesta del Consiglio di Amministrazione della Società di Gestione, proposte per la migliore organizzazione dei servizi della Borsa Merci Telematica Italiana e lo sviluppo degli stessi. ART. 17 (Convocazione) 1. Il Comitato di Filiera è convocato dal suo Presidente tutte le volte che lo stesso lo ritenga necessario. Può essere, inoltre, convocato dal Consiglio di Amministrazione della Società di Gestione quando ne faccia richiesta scritta (lettera raccomandata, , telefax o telegramma) almeno un terzo dei REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - PAGINA 16 DI 41
17 PARTE II DISCIPLINA DEI MERCATI TELEMATICI componenti del Comitato di Filiera. L avviso di convocazione deve essere inviato almeno cinque giorni prima del giorno della riunione a tutti i componenti del Comitato di Filiera ed al Presidente. In caso di urgenza la riunione del Comitato può essere richiesta a mezzo telegramma, o fax da inviarsi almeno quarantotto ore prima della riunione. 2. Per la validità delle deliberazioni dei Comitati di Filiera è richiesta la presenza di almeno un terzo dei componenti ed il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti. TITOLO II AMMISSIONE ALLE NEGOZIAZIONI ART. 18 (Accesso alla Borsa Merci Telematica Italiana - Principi generali) 1. L accesso alla Borsa Merci Telematica Italiana è riservato esclusivamente ai Soggetti abilitati all intermediazione telematica di cui all art. 21 e che siano in possesso dei requisiti di cui allo stesso articolo del presente Regolamento. ART. 19 (Negoziazioni) 1. Le negoziazioni sulla Borsa Merci Telematica Italiana avvengono tra gli operatori accreditati per il tramite dei Soggetti abilitati alla intermediazione telematica. 2. Sono operatori accreditati i soggetti di cui all art. 25 del presente Regolamento. 3. L accreditamento degli operatori segue la procedura di cui all art. 27 del presente Regolamento. ART. 20 (Soggetti abilitati alla intermediazione telematica) 1. I Soggetti abilitati all intermediazione telematica sono: REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - PAGINA 17 DI 41
18 PARTE II DISCIPLINA DEI MERCATI TELEMATICI a) gli agenti di affari in mediazione del settore agricolo, agroalimentare ed ittico; b) gli agenti e rappresentanti di commercio del settore agricolo, agroalimentare ed ittico; c) le Società di Capitali, aventi ad oggetto attività di intermediazione telematica, costituite da: - agenti di affari in mediazione del settore agricolo, agroalimentare ed ittico; - agenti e rappresentanti di commercio del settore agricolo, agroalimentare ed ittico; - organizzazioni professionali presenti o rappresentate nel Consiglio Nazionale della Economia e del Lavoro; - imprenditori di cui agli art c.c. 1 e 2195 c.c. 2 ; - imprenditori della pesca; - organizzazioni di produttori agricoli di cui agli art. 2 e 5, D.Lgs 27 maggio 2005, n ; - le società cooperative e loro consorzi, delle filiere agricola, agroalimentare ed ittica. d) le Imprese di Investimento (S.I.M. e le imprese di investimento comunitarie ed extracomunitarie), gli intermediari finanziari iscritti nell'elenco previsto dall'art. 107 del T.U. bancario e le banche autorizzate all'esercizio dei servizi di investimento. 2. I Soggetti abilitati all intermediazione telematica raccolgono e gestiscono gli ordini all interno della Borsa Merci Telematica Italiana, svolgendo le seguenti attività: - ricevere le proposte di acquisto e le proposte di vendita; - inserire le suddette proposte sulla Piattaforma Telematica; - modificare e/o cancellare le proposte; - tenere costantemente informati gli operatori accreditati sullo svolgimento delle contrattazioni telematiche; REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - PAGINA 18 DI 41
19 PARTE II DISCIPLINA DEI MERCATI TELEMATICI - assistere gli operatori accreditati durante la fase della stipulazione e dell esecuzione del contratto telematico. ART. 21 (Requisiti per l ammissione alle negoziazioni dei Soggetti abilitati all intermediazione telematica) 1. Ai fini dell ammissione alla negoziazione, i Soggetti abilitati all intermediazione telematica di cui al precedente art. 20 lett. a) e b), devono: a) avere la sede nel territorio della Comunità Europea; b) essere iscritti nei ruoli formati dalle Camere di Commercio; c) essere capaci di obbligarsi; d) non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo o di altra procedura concorsuale di insolvenza, e non avere in corso procedimenti per l apertura di una di tali procedure; e) non essere stati condannati per delitti contro la fede pubblica o contro la proprietà, ovvero per uno dei delitti seguenti: peculato, concussione, corruzione, sottrazione da luoghi di pubblico deposito, falsa testimonianza, calunnia e per reati previsti dal D.Lgs 8 giugno 2001, n. 231 e successive modifiche ed integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione; f) non essere stati esclusi dalle Borse Merci; g) non figurare negli elenchi ufficiali dei protesti cambiari, come attestato da visura nazionale dei medesimi; h) non aver riportato condanna con sentenza irrevocabile alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo, salvi gli effetti della riabilitazione; i) non essere stati sottoposti a misure di prevenzione disposte dall autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n o della legge 31 maggio 1965, n. 575 (disposizioni antimafia), e della legge 13 settembre 1982, n. 646, in materia di misure di prevenzione di carattere patrimoniale, e successive modificazioni e integrazioni; REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - PAGINA 19 DI 41
20 PARTE II DISCIPLINA DEI MERCATI TELEMATICI j) versare il deposito cauzionale infruttifero stabilito dalla Deputazione Nazionale. 2. I Soggetti abilitati all intermediazione telematica, di cui alla lettera c) del precedente art. 20, oltre a possedere i requisiti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f), g), i) e j) del comma 1 del presente articolo devono altresì: a) essere iscritti nel Registro delle imprese della competente Camera di Commercio ove prescritto dalla legge; b) adottare la forma di società di capitale; c) avere la sede legale e la direzione generale della società nel territorio della Unione Europea; d) presentare, unitamente all'atto costitutivo e allo statuto, un programma concernente l'attività iniziale, nonché una relazione sulla struttura organizzativa; e) i soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo devono possedere i requisiti di professionalità, indipendenza ed onorabilità indicati nell'art. 13 D.Lgs 24 febbraio 1998, n e meglio specificati nel D.M. 11 novembre 1998, n ; f) la struttura del gruppo di cui è parte la società non sia tale da pregiudicare l'effettivo esercizio della vigilanza sulla società stessa e siano fornite almeno le informazioni richieste ai sensi dell'art. 15, comma 5, D.Lgs 24 febbraio 1998, n ; g) nel caso di società per azioni, i titolari di partecipazioni devono avere i requisiti di onorabilità stabiliti dall'art. 14, D.Lgs 24 febbraio 1998, n ; 3. I Soggetti abilitati all intermediazione telematica di cui alla lettera d) del comma 1 dell art. 20 del presente Regolamento, devono possedere i requisiti di cui al Titolo II Capo I art. 19 e di cui al Titolo II, Capo I, art. 27, 28 e 29 del D.Lgs n. 58/ I Soggetti abilitati all intermediazione telematica di cui all art. 20, comma 1, del presente Regolamento, che hanno sede in uno Stato della Comunità Europea diverso dall Italia devono fornire analoga documentazione attestante l idoneità a svolgere la loro attività sulla Borsa Merci Telematica Italiana nel rispetto del REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - PAGINA 20 DI 41
21 PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI presente regolamento e delle leggi comunitarie vigenti. 5. I Soggetti abilitati all intermediazione telematica devono possedere una casella di posta elettronica certificata. 6. Verificata l esistenza di tutti i requisiti in capo ai soggetti indicati nelle lettere a), b), c) e d) dell art. 20 del presente Regolamento, la Deputazione Nazionale provvede alla loro iscrizione in un apposito elenco. Ai soggetti iscritti è fatto obbligo di indicare negli atti e nella corrispondenza i propri estremi di iscrizione. ART. 22 (Procedura di iscrizione all elenco per i Soggetti abilitati all intermediazione telematica) 1. Per essere ammessi alla Borsa Merci Telematica Italiana i soggetti di cui all art. 20 del presente Regolamento devono essere iscritti all elenco di cui all art Ai fini dell iscrizione i soggetti interessati devono compilare ed inviare telematicamente il Modulo di Iscrizione pubblicato sul sito Per maggiori informazioni i soggetti interessati possono contattare i funzionari della Società di gestione. 3. Una volta ricevuto il Modulo di Iscrizione ed a seguito di una sommaria verifica da parte della Società di Gestione circa la sussistenza dei requisiti richiesti dal presente Regolamento ai fini della ammissione alle negoziazioni sulla Piattaforma Telematica, la Società di Gestione provvede ad inviare al soggetto richiedente il modello di dichiarazione sostitutiva di certificazione ex art. 46, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, col quale il soggetto interessato deve dichiarare di possedere i requisiti richiesti dall art. 21 del presente Regolamento. 4. La dichiarazione sostitutiva di certificazione ex art. 46, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 deve essere debitamente sottoscritta: - nel caso di Impresa individuale, dall imprenditore; - nel caso di Società in nome collettivo o Società semplice, da chi ne abbia la legale rappresentanza; - nel caso di Società in accomandita semplice, da chi ne abbia la legale rappresentanza; REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - PAGINA 21 DI 41
REGOLAMENTO GENERALE DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA Approvato con delibera della Deputazione Nazionale nella riunione dell 11 gennaio 2007 Aggiornato nelle riunioni del: 24 ottobre 2007, 18 novembre
Allegato A alla delibera n. 294 del 13/12/2005 REGOLAMENTO GENERALE ART. 1 Costituzione La Borsa Immobiliare dell Umbria, istituita con deliberazione della Giunta Camerale n. 719 del 25/11/1991 e successivi
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 art. 19
 art. 27
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 ART. 22
 art. 20
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