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Timestamp: 2018-11-14 22:21:35+00:00

Document:
Regione Utile / Enti Locali e Pubblica Amministrazione / Fusioni di Comuni e modifiche di circoscrizioni e denominazioni comunali
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Dirigente: Massimo Grandicelli
Procedimento - modulistica - referendum
Fusioni di Comuni - iter
Referendum 2017-2018
Acquacanina - Fiastra (concluso)
Rosora - Maiolati Spontini (non concluso)
Mombaroccio - Pesaro (non concluso)
Tavoleto - Urbino (non concluso)
Morro d'Alba - Senigallia (non concluso)
Fusioni mediante istituzione di nuovi Comuni
Istituzione del Comune di Trecastelli
Istituzione del Comune di Vallefoglia
Istituzione del Comune di Valfornace
Istituzione del Comune di Terre Roveresche
Istituzione del Comune di Colli al Metauro
Fusione Comuni Sassocorvaro Auditore
Belforte Lunano Piandimeleto (non concluso)
Distacchi di frazioni
Distacco della Frazione di Marotta (L.R. 15/2014)
Il procedimento per la fusione dei Comuni è disciplinato dall’art.133, secondo comma, della Costituzione, dall’art. 15 del decreto legislativo n. 267/2000, dall’art. 44 dello Statuto della Regione e dalla legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 (Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche). La disciplina dello svolgimento dei referendum consultivi prescritti per l'approvazione della legge regionale istitutiva di nuovi Comuni, a seguito di fusione, è contenuta nella citata legge regionale 10/1995 e nella legge regionale 5 aprile 1980, n. 18 (v. modulistica alla voce "referendum consultivi").
1) Nel caso di progetto di fusione per incorporazione di un Comune in altro Comune contermine (cfr. art.1, comma 130, legge 56/2014), va indetto con delibera consiliare ed effettuato un preventivo referendum consultivo comunale, ai sensi dell'art. 8 bis della L.R. 10/1995 e dell'art.1, comma 130, legge 56/2014.
Riparto contributi statali 2017 per fusioni di Comuni.
Tabella contributi statali 2016 per fusioni di Comuni.
Tabella contributi statali 2015 per fusioni di Comuni - Decreto del Ministro dell'Interno del 21 gennaio 2015 "Nuove modalita’ e termini per il riparto e l’attribuzione a decorrere dal 2014, dei contributi spettanti ai comuni istituiti a seguito di procedure di fusione o fusione per incorporazione" - Decreto del Ministro dell'Interno 26 aprile 2016 Modalita' e termini per l'attribuzione, a decorrere dall'anno 2016, dei contributi spettanti ai comuni istituiti a seguito di procedure di fusione (GU Serie Generale n.102 del 3-5-2016).
Con atto C.C. n. 60 del 13/12/2012 del Comune di Ripe; con atto C.C. n. 43 del 17/12/2012 del Comune di Castel Colonna e con atto n. 50 del 14/12/2012 del Comune di Monterado è stata approvata la delibera inerente l'istanza per l'iniziativa legislativa per l'istituzione di un nuovo Comune, mediante fusione dei Comuni di Castel Colonna, Monterado e Ripe.
Con DGR 1777 del 28/12/2012, è stata adottata la proposta di legge regionale per l’istituzione del nuovo Comune, mediante fusione, a seguito dell'iniziativa comunale.
E' stato richiesto dal Presidente dell'Assemblea legislativa, con nota prot. 400 del 16/1/2013, il parere della Provincia di Ancona e dei Consigli dei Comuni interessati in merito alla proposta di legge n. 281/13, inerente la fusione, ai sensi dell’art.9, comma 1, della legge regionale 10/1995.
La Provincia di Ancona ha espresso parere positivo sulla proposta di legge con deliberazione del Commissario straordinario nell'esercizio dei poteri del Consiglio provinciale n. 4 del 24/1/2013.
Il Comune di Ripe si è espresso sulla proposta di legge con delibera consiliare n. 14 del 5/3/2013, il Comune di Castel Colonna con atto C.C. n. 4 del 5/3/2013 ed il Comune di Monterado con deliberazione del Consiglio n. 5 in data 6/3/2013.
La proposta di legge, corredata dai pareri e dalla proposta di indizione del referendum consultivo, adottata con delibera n. 40 del 21/1/2013 ai sensi dell’art. 10, comma 1, della legge regionale 10/1995, è stata inviata alla I° Commissione Assembleare referente, la quale ha esaminato la proposta di legge nella riunione del 11/3/2013.
La II° Commissione Assembleare, competente in materia di bilancio e finanze, ha esaminato la proposta nella seduta del 18/3/2013, esprimendo un parere favorevole ed invitando la Commissione referente ad apportare una modifica alla proposta di legge.
La I° Commissione referente ha recepito tale proposta della II° Commissione nella seduta del 20/3/2013 ed ha trasmesso all'Assemblea legislativa la proposta di legge modificata e la proposta di indizione del referendum, ai sensi dell'art. 9, comma 2, della legge regionale 10/1995.
Il Consiglio delle Autonomie Locali ha espresso parere favorevole sulla proposta di legge, nella seduta del 22/3/2013.
Nella seduta del 26/3/2013 l'Assemblea legislativa ha approvato la deliberazione amministrativa n.69 inerente l'indizione del referendum consultivo.
Il Presidente della Giunta regionale ha fissato la data di effettuazione del referendum consultivo per il 19 e 20 maggio 2013 con decreto n.44 del 28/3/2013.
Al referendum consultivo è prevalso il si alla fusione, con una percentuale di voti favorevoli di circa il 92%.
Con delibere approvate in data 12/7/2013, n. 20/2013 del Consiglio comunale di Castel Colonna, n. 25/2013 del Consiglio comunale di Monterado e n. 41/2013 del Consiglio comunale di Ripe, i Comuni hanno indicato alla Regione la denominazione "Trecastelli" per il Comune da istituire, alla luce delle risultanze di una consultazione popolare tenuta nei giorni della consultazione referendaria, e di numerose assemblee pubbliche organizzate nel territorio.
La proposta di legge regionale per la fusione dei Comuni è stata quindi posta al vaglio dell’Assemblea legislativa, per la definitiva approvazione, avvenuta nel corso della seduta del 16/7/2013.
La Legge regionale è stata promulgata il 22/7/2013 con il n. 18, pubblicata Bollettino Ufficiale della Regione del 1° agosto 2013, n.61.
E' stata inoltrata dalla Regione all'ISTAT ed ai Comuni la documentazione necessaria per le conseguenti variazioni della toponomastica da apportare e da rendere note ai cittadini e ai gestori di banche dati di interesse pubblico.
Slide fusione Comune Trecastelli
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Con le delibere n.55 del 11/9/2013 del Consiglio comunale del Comune di Colbordolo e n.62 del 11/9/2013 del Consiglio comunale del Comune di Sant’Angelo in Lizzola, i due Comuni hanno formulato alla Regione l'istanza per l'istituzione di un nuovo Comune mediante la loro fusione, indicando per il nuovo Comune la denominazione di: "Vallefoglia" ed elaborando un analitico progetto non limitato agli aspetti burocratici della modifica delle circoscrizioni comunali, ma finalizzato alla realizzazione di investimenti per lo sviluppo organizzativo degli enti locali, per il miglioramento dell'efficienza e dell'efficacia dell'azione amministrativa e conseguentemente per lo sviluppo socio economico delle comunità locali.
Con DGR 1278 del 16/9/2013, la Giunta regionale ha approvato la proposta di legge per l'istituzione di un nuovo Comune mediante fusione dei comuni di Colbordolo e di Sant'Angelo in Lizzola.
Con DGR 1279 del 16/9/2013, la Giunta regionale ha approvato la proposta di deliberazione di competenza dell'Assemblea legislativa avente ad oggetto l'indizione del referendum consultivo sulla proposta di legge per la fusione dei comuni.
Con le delibere consiliari n. 70 del 27/9/2013 del Comune di Sant'Angelo in Lizzola e n. 67 del 27/9/2013 del Comune di Colbordolo, i Comuni hanno espresso il parere sulla proposta di legge con richieste di modifica.
La Provincia di Pesaro - Urbino, con deliberazione consiliare n. 67 del 7/10/2013, ha espresso parere favorevole.
La I° Commissione dell'Assemblea legislativa regionale, nella seduta del 8/10/2013, ha esaminato la proposta di legge proponendo alcune modifiche.
Nella seduta del 8/10/2013, l'Assemblea legislativa ha deliberato l'indizione del referendum consultivo sulla proposta di legge.
Con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 173 del 11/10/2013 sono state fissate le date della votazione per il referendum per i giorni 1 e 2 dicembre 2013.
Dopo l'esito positivo della consultazione referendaria, con legge regionale n. 47 del 13 dicembre 2013 (BUR del 13 dicembre 2013) è stato istituito il nuovo Comune di Vallefoglia mediante fusione dei Comuni di Colbordolo e di Sant'Angelo in Lizzola.
I risultati del referendum sono stati pubblicati nel sito www.referendum.marche.it.
Con proposta di legge regionale ad iniziativa popolare n.77/2011 è stato previsto il distacco della frazione di Marotta dal Comune di Fano e la sua incorporazione al Comune di Mondolfo, con modifica delle circoscrizioni comunali.
Il referendum consultivo sulla proposta di legge è stato indetto con deliberazione amministrativa dell'Assemblea legislativa regionale n.87 del 22/10/2013.
Con decreto n.5/Pres del 17/1/2014 è stata fissata la data del 9/3/2014 per la consultazione referendaria.
Gli esiti del referendum sono pubblicati nel sito internet www.referendum.marche.it.
Con l.r. n. 15/2014 la modifica delle circoscrizioni comunali è stata approvata.
Con DGR 998/2015 è stato richiesto il parere della competente Commissione Assembleare e del Consiglio delle Autonomie locali su uno schema di deliberazione avente ad oggetto la disciplina di rapporti giuridici correlati alla modifica delle circoscrizioni comunali.
Documentazione: precedente indizione del referendum, decreto di fissazione della data di votazione, decreto di sospensione della procedura.
Normativa di riferimento: art.133 Costituzione, art.44 Statuto regionale, art.15 d.lgs 267/00, legge regionale 18/1980, legge regionale 10/1995 .
Con ordinanza n. 3679/2016, nell'ambito del proc. n. 2019/2016 R.G., il Consiglio di Stato, V° Sez., ha deferito alla Corte Costituzionale l'esame della controversia insorta a seguito dell'approvazione della legge regionale n.15/2014.
Con sentenza n. 2 del 12/1/2018, la Corte costituzionale ha accolto il ricorso per conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Marche nei confronti del Consiglio di Stato, annullando la sentenza non definitiva del Consiglio di Stato, V° Sez., 23/8/2016, n. 3678, dichiarando inammissibili le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Consiglio di Stato sulla L.R. n. 15/2014 e disponendo la prosecuzione del giudizio presso il Consiglio di Stato, il quale con ordinanza n. 3614/2018 R.P.C. - N. 2019/2016 R.R. ha sospeso il giudizio, disponendo la trasmissione degli atti alla Corte Costituzionale in relazione ad una questione di legittimità costituzionale che è stata sollevata e che è stata dichiarata non manifestamente infondata.
Referendum consultivo sulla proposta di legge n. 77/2011, concernente:
"Distacco della frazione di Marotta dal Comune di Fano e incorporazione nel Comune di Mondolfo.
Mutamento delle rispettive circoscrizioni comunali"

References: art.1
 art.133
 art.44
 art.15
 sentenza 
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