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Timestamp: 2020-04-08 12:04:38+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 25235 del 09/10/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 25235 del 09/10/2019
Cassazione civile sez. VI, 09/10/2019, (ud. 08/05/2019, dep. 09/10/2019), n.25235
sul ricorso 1176-2018 proposto da:
avvocati ANTONINO SGROI, GIUSEPPE MATANO, EMANUELE DE ROSE, CARLA
D’ALOISIO, ESTER ADA VITA SCIPLINO, LELIO MARITATO;
avverso la sentenza n. 1613/2017 della CORTE D’APPELLO di LECCE,
che con sentenza in data 23 maggio – 27 giugno 2017 numero 1613 la Corte d’Appello di Lecce confermava la sentenza del Tribunale della stessa sede, che aveva accolto l’opposizione proposta da Z.L. nei confronti di EQUITALIA SUD S.p.A., dell’INPS e della Società di cartolarizzazione dei Crediti INPS (in prosieguo: SCCI) spa per l’impugnazione delle intimazioni di pagamento per il recupero di crediti previdenziali notificate in data 1 settembre 2012 relative a più cartelle esattoriali (n. (OMISSIS) n. (OMISSIS) nr. (OMISSIS));
che avverso la sentenza ha proposto ricorso AGENZIA DELLE ENTRATE – SERVIZIO DI RISCOSSIONE S.p.A. quale società incorporante EQUITALIA SUD S.p.A., articolato in un unico motivo; Z.L. è rimasto intimato; l’INPS, anche quale mandatario di SCCI spa, ha depositato procura alle liti;
Ha dedotto che una univoca indicazione nel senso dell’applicazione ai crediti esattoriali della prescrizione ordinaria si trarrebbe dal D.Lgs. n. 112 del 1999, art. 20, a tenore del quale l’ente creditore, dopo il discarico dell’Agente della riscossione per inesigibilità del credito iscritto, può riaffidarlo in riscossione ove individui significativi elementi reddituali e patrimoniali riferibili ai debitori, a condizione che non sia decorso il termine di prescrizione “decennale”. La norma era applicabile alla generalità dei crediti da iscriversi a ruolo e da essa emergeva la individuazione in dieci anni del termine di prescrizione dopo l’affidamento del ruolo all’agente della riscossione. Il legislatore delle leggi esattoriali si era ispirato al criterio dell’adozione di una disciplina uniforme della riscossione a mezzo ruolo e quando aveva inteso limitare l’ambito di applicazione di talune disposizioni alle sole entrate tributarie -ovvero alle imposte sui redditi – lo aveva previsto espressamente. Gli artt. 19 e ss. erano tra l’altro contemplati nel capo secondo del D.Lgs. n. 112 del 1999, relativo ai principi generali dei diritti e degli obblighi del concessionario ed erano, dunque, applicabili alla generalità dei crediti da iscriversi a ruolo.
che non vi è luogo alla refusione delle spese, per la mancata costituzione di Z.L. e la sostanziale assenza di attività difensiva dell’INPS;

References: Sentenza 
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 art. 20