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Timestamp: 2017-03-29 13:13:01+00:00

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MONDO LATINO - Legge sulla cittadinanza
Legge 91 del 5 febbraio 1992 sulla cittadinanza con regolamenti di esecuzione
(Testo come modificato dal Decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 362 e del Decreto del Presidente della Repubblica 12 ottobre 1993, n. 572)
Art. 1 Chi è cittadino
Art. 2 Riconoscimento figli
Art. 3 Adozione minori
Art. 4 Divenire cittadino
Art. 5 Il coniuge
Art. 6 Preclusioni all'acquisto cittadinanza
Art. 7 Istanza all'acquisto cittadinanza
Art. 8 Respingimento istanza
Art. 9 Concessione cittadinanza
Art. 11 Rinuncia a cittadinanza
Art. 12 Perdita cittadinanza
Art. 13 Riacquisto cittadinanza
Art. 14 I figli minori
Art. 15 Effetto decorrenza cittadinanza
Art. 16 Obblighi dell'apolide
Art. 17 Riacquisto cittadinanza - casi speciali -
Art. 18 Appartenuti a monarchia austro-ungarica
Art. 19 Effetto trattato di pace - Parigi, 1947
Art. 20 Stato cittadinanza non modificabile
Art. 21 Affiliazione prima di 1983
Art. 22 Casi non obbligo militare
Art. 23 Dichiarazione sullo stato cittadinanza
Art. 24 Dichiarazione di residenza
Art. 25 Disposizioni per esecuzione presente legge
Art. 26 Abrogazioni
Art. 27 Pubblicazione e vigore
5. Si applicano le disposizioni di cui all'articolo 3 della legge 12 gennaio 1991 n. 13.
1. Il cittadino che possiede, acquista o riacquista una cittadinanza straniera conserva quella italiana ma può ad essa rinunciare qualora risieda o stabilisca la residenza all'estero.
1. I figli minori di chi acquista o riacquista la cittadinanza italiana. se convivono con esso acquistano la cittadinanza italiana, ma, divenuti maggiorenni, possono rinunciarvi, se in possesso di altra cittadinanza.
2. Lo straniero rifugiato dallo Stato italiano secondo le condizioni stabilite dalla legge o dalle convenzioni internazionali è equiparato all'apolide ai fini dell'applicazione della presente legge, con esclusione degli obblighi inerenti al servizio militare.
1. Le persone già residenti nei territori che sono appartenuti alla monarchia austro-ungarica ed emigrate all'estero prima del 16 luglio 1920 ed i loro discendenti in linea retta sono equiparate, ai fini e per gli effetti dell'articolo 9, comma 1, lettera a), agli stranieri di origine italiana o nati nel territorio della Repubblica.
1. Restano salve le disposizioni della legge 9 gennaio 1956 n. 27, sulla trascrizione nei registri dello stato civile dei provvedimenti di riconoscimento delle opzioni per la cittadinanza italiana, effettuate ai sensi dell'articolo 19 del Trattato di pace tra le potenze alleate ed associate e l'Italia, firmato a Parigi il 10 febbraio 1947.
1. Per coloro i quali, alla data di entrata in vigore della presente legge, abbiano già perduto la cittadinanza italiana ai sensi dell'articolo 8 della legge 13 giugno 1912, n. 555 cessa ogni obbligo militare.
1. Le dichiarazioni per l'acquisto, la conservazione, il riacquisto e la rinunzia alla cittadinanza e la prestazione del giuramento previste dalla presente legge sono rese all'ufficiale dello stato civile del comune dove il dichiarante risiede o intende stabilire la propria residenza ovvero, in caso di residenza all'estero, davanti all'autorità diplomatica o consolare del luogo di residenza,
3. Chiunque non adempia agli obblighi indicati nel comma 1 è assoggettato alla sanzione amministrativa pecuniaria da lire duecentomila a lire due milioni. Competente all'applicazione della sanzione amministrativa è il prefetto.
1. Le disposizioni necessarie per l'esecuzione della presente legge sono emanate entro un anno dalla sua entrata in vigore, con decreto del Presidente della Repubblica, udito il parere del Consiglio di Stato e previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta dei Ministri degli affari esteri e dell'interno, di concerto con il Ministro di grazia e giustizia.
1. Sono abrogati la legge 13 giugno 1912, n. 555, la legge 31 gennaio 1926, n. 108, il regio decreto - legge 1° dicembre 1934, n. 1997 convertito dalla legge 4 aprile 1935, n. 517, l'articolo 143 -ter del codice civile, la legge 21 aprile 1983, n. 123, l'articolo 39 della legge 4 maggio 1983, n.. 184, la legge 15 maggio 1986, n. 180, e ogni altra disposizione incompatibile con la presente legge.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27