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Timestamp: 2017-11-24 05:43:43+00:00

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Il giudizio abbreviato, vantaggi del procedimento speciale | Studio Legale De Lalla
La trial consultation e la difesa penale (anche nei reati sessuali).
La difesa avanti al Tribunale di Sorveglianza. Le misure alternative alla detenzione.
L’avvocato penalista. Le regole del processo penale.
La continuazione ex art. 81 c.p. comma II^ ovvero quando con un medesimo disegno criminoso vengono violate più disposizioni di legge o più volte la medesima norma incriminatrice. In particolare: il concetto di “medesimo disegno ciminoso” ed il relativo trattamento sanzionatorio.
La disciplina dell’estradizione “da” e “per” l’Italia.
Il decreto penale di condanna. I prsupposti, i vantaggi e la procedura di opposizione.
La disciplina della testimonianza nel procedimento penale: casistica e modalità pratiche.
La costituzione di parte civile: l’intervento della vittima nel processo penale non solo a fini risarcitori.
Le regole per l’individuazione della competenza territoriale dei Giudici: l’indissolubile legame tra il luogo del commesso reato e l’Autorità Giudiziaria che lo accerterà.
La difesa dell’accusato del reato di genere (dallo stalking al femminicidio).
Il decreto di citazione diretta a Giudizio ex artt. 550 – 552 c.p.p.. L'atto che instaura il giudizio a carico dell'indagato avanti al Tribunale Monocratico
La testimonianza della vittima nella difesa per violenza sessuale. I motivi nuovi e aggiunti all’Appello.
Difesa e dibattimento penale, suggerimenti argomentativi
L'interrogatorio dell'indagato durante le indagini.
La violenza sessuale. Gli spetti rilevanti del reato. Il contesto concreto della difesa e l'approccio (anche) medico-legale.
L'esecusione delle pene detentive: quando la Sentenza diviene esecutiva. I diritti e le facoltà del condannato in relazione alla richiesta di misure alternative alla detenzione.
I reati informatici e la commissione dei reati "comuni" attraverso internet. La tipologia, la tutela e la migliore difesa
La richiesta di archiviazione. Natura, modalità e presupposti e l'opposizione della persona offesa.
Il difensore nel procedimento penale. L'avvocato di fiducia. Il ruolo, la nomina ed il rapporto con l'assistito
Le notifiche degli atti giudiziari e la conoscenza di fatto delle notizie del procedimento da parte dell'assistito
La richiesta di archiviazione. Approfondimenti: l’udienza a seguito di opposizione della persona offesa.
Il tentativo, la desistenza ed il recesso attivo secondo l’art. 56 c.p.. La fattispecie, l’applicabilità e gli sconti di pena previsti.
Il concorso nel reato ex art. 110 c.p.. La figura del complice, le caratteristiche e la punibilità.
Il Giudizio Immediato. Peculiarità, particolarità e disciplina
Istanze per la conoscenza dello stato del procedimento penale
Informazioni importanti per chi è chiamato quale testimone.
Il decreto penale di condanna. La disciplina e l’opposizione.
Le notifiche degli atti giudiziari e la conoscenza di fatto delle notizie del procedimento da parte dell’assistito
La sospensione condizionale della pena. Presupposti, effetti e vantaggi.
Il procedimento in camera di consiglio: la disciplina, le particolarità ed i diritti delle parti.
L’appello. Il giudizio di secondo grado. Il gravame nel merito ed in diritto.
Le indagini investigative difensive. La tipologia. La disciplina. Il loro corretto utilizzo.
Il ricorso per cassazione. L’impugnazione per i soli vizi di applicazione della legge. Il terzo grado di Giudizio.
Le misure di prevenzione. Tipologie, disciplina e presupposti.
Le impugnazioni. Le regole generali applicabili all’appello ed al ricorso per cassazione.
L’incidente probatorio. I casi, la disciplina e le motivazioni della sua previsione.
Le funzioni ed i compiti del Tribunale e del Magistrato di Sorveglianza. Le misure alternative alla detenzione (anche in casi particolari): l’affidamento in prova al servizio sociale, la detenzione domiciliare, la liberazione anticipata e gli altri istituti applicabili ai detenuti.
La riabilitazione. I presupposti, la richiesta ed il procedimento per la concessione.
L'avviso di conclusione delle indagini preliminari ex art. 415 bis c.p.p..
L’avviso di conclusione delle indagini preliminari ex art. 415 bis c.p.p..
STALKING: ASPETTI PSICOLOGICI GIURIDICI STATISTICI
Le indagini preliminari. Le investigazioni della polizia giudiziaria. Natura, andamento, finalità e possibili esiti (la richiesta di rinvio a giudizio e la richiesta di archiviazione).
L'esame ed il contro esame del testimone: il vero cuore pulsante del processo
L’esame ed il contro esame del testimone: il vero cuore pulsante del processo
Come detto, il Giudizio abbreviato si svolge allo stato degli atti ovvero tutti quegli atti e documenti contenuti nel fascicolo del PM al momento della richiesta di abbreviato (che, lo ricordiamo, può essere chiesto solo e solamente dall’imputato ed il PM non vi si può in alcun modo opporre ed il Giudice per accogliuere la richiesta deve solo considerare la correttezza formale della domanda).
Nel caso di colpevolezza certa e provata già nella fase delle indagini preliminari. Lo sconto di un terzo è sicuramente il migliore risultato che si può ottenere in una sempre auspicabile e pragmatica ottica difensiva;
Nel caso in cui gli indizi raccolti durante le fase delle indagini non siano tali da potersi dire superato il ragionevole dubbio circa la colpevolezza dell’incolpato (un approfondimento dibattimentale in contraddittorio tra le parti potrebbe colmare le lacune cristallizzate nelle indagini);
Il coacervo accusatorio – che l’imputato conoscerà fin dal momento dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari ex art. 415 bis c.p.p. (V. nella categoria “cose da sapere” del sito) ovvero ben prima del momento per la richiesta di Giudizio abbreviato – cristallizzato negli atti delle indagini preliminari potrebbe indicare all’imputato ed al suo difensore importati temi di prova da indagare in sede di indagini investigative difensive (testimoni, documenti ed ogni altra circostanza di fatto e di diritto di segno opposto rispetto a quella posta dagli investigatori alla base della pretesa punitiva). Il quadro probatorio del PM, dunque, a seguito delle indagini o dalle considerazioni svolte dalla difesa, potrà essere completato (e, direi, contraddetto e minato) con tutti gli elementi raccolti dalla difesa e depositati nel fascicolo del PM cosicché (al momento della celebrazione dell’abbreviato) il Giudice troverà già nel fascicolo che studierà per la decisione tutti i “buchi” della tesi accusatoria e l’illustrazione delle piste e deduzioni alternative a sostegno dell’innocenza dell’imputato.

References: art. 81
 Sentenza 
 art. 110
 art. 415
 art. 415
 art. 415