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Timestamp: 2018-05-26 04:26:15+00:00

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Home > Leggi e archivi > Codice Provinciale > ArchivioLegge provinciale 11 luglio 2017, n. 7
Rete di sorveglianza epidemiologica e veterinario aziendale
Materia: 3.2.4. - Assistenza sanitaria
Originato da: Disegno di legge n. 182/XV di iniziativa giuntale
Art. 2 - Organizzazione e funzionamento
Art. 3 - Veterinario aziendale
Art. 4 - Elenco dei veterinari aziendali
Art. 5 - Regolamento attuativo
Art. 6 - Abrogazione e disposizioni transitorie
Art. 7 - Disposizione finanziaria
Testo vigente dal 25 maggio 2018
(b.u. 18 luglio 2017, n. 29, suppl. n. 4)
1. Questa legge disciplina l'istituzione della rete di sorveglianza epidemiologica veterinaria e dell'elenco dei veterinari aziendali al fine di aumentare la sorveglianza nei confronti delle malattie degli animali e la tempestività delle relative segnalazioni, di incrementare la sicurezza degli alimenti di origine animale e la tempestività nell'applicazione delle attività di profilassi e delle altre misure di polizia veterinaria nonché l'efficienza dei controlli ufficiali dei servizi veterinari nel rispetto della normativa statale in materia.
Il comma 1 è stato così modificato dall'art. 14 della l.p. 29 dicembre 2017, n. 17.
1. Sul territorio provinciale è istituita una rete di sorveglianza epidemiologica veterinaria. L'organizzazione e il funzionamento della rete di sorveglianza sono definiti con deliberazione della Giunta provinciale, anche in relazione all'esigenza della sua integrazione con il sistema di sorveglianza definito ai sensi del decreto legislativo 27 maggio 2005, n. 117 (Attuazione della direttiva 2002/99/CE che stabilisce norme di polizia sanitaria per la produzione, la trasformazione, la distribuzione e l'introduzione di prodotti di origine animale destinati al consumo umano). Della rete di sorveglianza fanno parte le istituzioni pubbliche e gli organismi ed enti pubblici e privati individuati dalla stessa deliberazione, gli allevamenti presenti sul territorio provinciale e il veterinario aziendale previsto dall'articolo 3.
1. Il veterinario aziendale svolge i compiti e le funzioni a esso assegnate dalla normativa statale e, inoltre, secondo quanto specificato dal regolamento attuativo previsto dall'articolo 5:
a) assicura l'assistenza zooiatrica 24 ore su 24;
b) redige i certificati per il trasporto delle spoglie animali e procede all'eventuale prelievo del tronco encefalico, quando gli animali non sono deceduti a causa di malattie infettive o diffusive che sono oggetto di denuncia ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320 (Regolamento di polizia veterinaria);
c) effettua e certifica la visita ante mortem in caso di macellazioni d'urgenza;
d) coadiuva l'Azienda provinciale per i servizi sanitari nelle attività di vaccinazione previste dai piani vaccinali provinciali, secondo quanto stabilito dai medesimi piani.
2. Per lo svolgimento dei compiti e delle funzioni previste dal comma 1, lettere a), b), c) e d), il veterinario aziendale percepisce dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari un'indennità. L'indennità è calcolata sulla base del numero dei capi assistiti, secondo quanto definito con deliberazione della Giunta provinciale e fino al raggiungimento del compenso massimo annuo definito dalla medesima deliberazione.
Il comma 2 è stato così modificato dall'art. 14 della l.p. 29 dicembre 2017, n. 17.
Elenco dei veterinari aziendali
1. L'Azienda provinciale per i servizi sanitari istituisce e gestisce l'elenco dei veterinari aziendali. Possono iscriversi all'elenco i veterinari in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa statale.
2. Gli allevatori presenti sul territorio provinciale si avvalgono di un veterinario aziendale scelto dai medesimi tra i veterinari iscritti all'elenco.
1. Il regolamento attuativo di questa legge definisce, in particolare:
a) la specificazione dei compiti e delle funzioni del veterinario aziendale;
c) le modalità di iscrizione e i casi di cancellazione dall'elenco dei veterinari aziendali, anche a seguito del mancato o negligente svolgimento delle funzioni affidate, le modalità di aggiornamento dell'elenco e la cadenza del suo aggiornamento;
d) le modalità di comunicazione all'Azienda provinciale per i servizi sanitari della scelta del veterinario aziendale e, in caso di mancata scelta, le eventuali misure di penalizzazione o di esclusione dalla fruizione di contributi o agevolazioni disposti sulla base di disposizioni provinciali.
Per il regolamento vedi il d.p.p. 3 maggio 2018, n. 5-80/Leg
1. Il primo comma dell'articolo 12 della legge provinciale 27 agosto 1982, n. 19 (Esercizio delle funzioni in materia veterinaria e riordino dei servizi veterinari), è abrogato.
3. Le convenzioni stipulate sulla base del primo comma dell'articolo 12 della legge provinciale n. 19 del 1982 sono prorogate fino al 30 giugno 2018.
Articolo così modificato dall'art. 14 della l.p. 29 dicembre 2017, n. 17.
1. Gli oneri derivanti da questa legge risultano coperti dalle risorse stanziate sulla missione 13 (tutela della salute), programma 01 (servizio sanitario regionale - finanziamento ordinario corrente per la garanzia dei LEA), titolo 1 (spese correnti), del bilancio provinciale 2017-2019.
modificati gli articoli 1, 2, 3, 4, 5 e 6
testo aggiornato al 2 agosto 2017

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7