Source: https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-primo/titolo-xii/capo-i/art408.html
Timestamp: 2020-01-24 17:56:54+00:00

Document:
Art. 408 codice civile - Scelta dell'amministratore di sostegno - Brocardi.it
Tu sei qui: Fonti > Codice civile > LIBRO PRIMO - Delle persone e della famiglia > Titolo XII - Delle misure di protezione delle persone prive in tutto od in parte di autonomia > Capo I - Dell'amministrazione di sostegno > Articolo 408
Dispositivo dell'art. 408 Codice civile
La scelta dell'amministratore di sostegno avviene con esclusivo riguardo alla cura ed agli interessi della persona del beneficiario. L'amministratore di sostegno può essere designato dallo stesso interessato, in previsione della propria eventuale futura incapacità, mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata. In mancanza, ovvero in presenza di gravi motivi, il giudice tutelare può designare con decreto motivato un amministratore di sostegno diverso. Nella scelta, il giudice tutelare preferisce, ove possibile, il coniuge che non sia separato legalmente, la persona stabilmente convivente, il padre, la madre, il figlio o il fratello o la sorella, il parente entro il quarto grado ovvero il soggetto designato dal genitore superstite con testamento, atto pubblico o scrittura privata autenticata (1).
(1) Il giudice del merito vanta poteri discrezionali per quanto concerne la scelta dell'amministratore di sostegno, avendo come unico criterio fondamentale la cura e gli interessi della persona beneficiaria.
L'ordine espresso da tale articolo non è pertanto preferenziale né a carattere assoluto.
Massime relative all'art. 408 Codice civile
Cass. civ. n. 5123/2018
Il provvedimento con i quali il giudice tutelare ordini all'amministratore di sostegno di revocare il coadiutore, nominato ai sensi dell'art. 408, comma 4, c.c., ha carattere meramente ordinatorio ed amministrativo, e, di conseguenza non è assoggettabile ai normali mezzi d'impugnazione, in quanto sempre revocabile e modificabile, diversamente da ciò che si verifica per i provvedimenti che dispongono l'apertura o la chiusura dell'amministrazione, di contenuto corrispondente alle sentenze pronunciate in materia di interdizione ed inabilitazione a norma degli artt. 712 e ss. c.p.c., espressamente richiamati dall'art. 720 bis c.p.c..
(Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5123 del 5 marzo 2018)
Cass. civ. n. 23707/2012
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 23707 del 20 dicembre 2012)
Cass. civ. n. 19596/2011
Nel procedimento relativo alla nomina dell'amministratore di sostegno, l'elenco delle persone indicate dall'art. 408 c.c. come quelle sulle quali dovrebbe ricadere, ove possibile, la scelta del giudice non contiene alcun criterio preferenziale in ordine di elencazione, perchè ciò contrasterebbe con l'ampio margine di discrezionalità, riconosciuto dalla legge al giudice di merito, finalizzata esclusivamente alla cura degli interessi del beneficiario. (Principio di diritto enunciato ai sensi dell'art. 363 c.p.c.).
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 19596 del 26 settembre 2011)

References: Articolo 408

Cass. 

Cass. 
 sentenza 

Cass. 
 sentenza