Source: http://docplayer.it/19573872-Allegatoa-alla-dgr-n-842-del-29-giugno-2015-pag-1-6-programma-regionale.html
Timestamp: 2018-04-20 05:22:19+00:00

Document:
ALLEGATOA alla Dgr n. 842 del 29 giugno 2015 pag. 1/6 PROGRAMMA REGIONALE - PDF
Download "ALLEGATOA alla Dgr n. 842 del 29 giugno 2015 pag. 1/6 PROGRAMMA REGIONALE"
1 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 842 del 29 giugno 2015 pag. 1/6 PROGRAMMA REGIONALE per sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche o l adozione di sistemi di gestione conformi alle norme ISO da parte delle PMI che non ricadono negli obblighi di cui all art. 8, comma 3 del D.Lgs. 102/14, di cui all Avviso pubblico del MiSE di concerto con il MATTM del 12/05/ Premessa Il decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102 di attuazione della direttiva 2012/27/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, sull efficienza energetica, dispone che entro il 31 dicembre 2014 il Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, pubblichi un bando per il cofinanziamento di programmi presentati dalle Regioni finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI o l adozione nelle PMI di sistemi di gestione conformi alle norme ISO I programmi di sostegno presentati dalle Regioni prevedono che gli incentivi siano concessi alle imprese beneficiarie nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato e a seguito della effettiva realizzazione delle misure di efficientamento energetico identificate dalla diagnosi energetica o dell ottenimento della certificazione ISO Il Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in data 12 maggio 2015 ha pubblicato l Avviso ai sensi dell articolo 8, comma 9, del decreto legislativo 4 luglio 2014, n La Sezione Energia in data 10/06/2015 ha convocato un incontro con le Associazioni di categoria (Confartigianato, CNA, Confindustria) al fine di conoscere l interesse delle imprese nei confronti dell Avviso e ricevere un contributo nella stesura del Programma Regionale previsto dall Avviso stesso. Alla stesura del presente Programma ha contribuito la Sezione Programmazione e Autorità di gestione FESR, coinvolta in merito alla possibilità di cofinanziare le attività mediante ricorso ai fondi afferenti al POR FESR attualmente in fase di approvazione.
2 ALLEGATOA alla Dgr n. 842 del 29 giugno 2015 pag. 2/6 2. Normativa di riferimento Avviso pubblico del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 12/05/2015 (di seguito Avviso), per il cofinanziamento di programmi presentati dalle Regioni e finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese (PMI) o l adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell energia conformi alle norme iso ai sensi dell articolo 8, comma 9 del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102; D.Lgs. 4 luglio 2014, n. 102 Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE ; Direttiva 2012/27/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, sull'efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE; D.Lgs. 13 marzo 2013, n. 30, Attuazione della direttiva 2009/29/CE che modifica la direttiva 2003/87/CE al fine di perfezionare ed estendere il sistema comunitario per lo scambio di quote di emissione di gas a effetto serra ; Regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008 che pone norme in materia di accreditamento e vigilanza del mercato per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti e che abroga il regolamento (CEE) n. 339/93; Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione europea agli aiuti de minimis ; Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato. 3. Soggetti beneficiari Gli incentivi di cui al fondo statale saranno concessi dalla Regione del Veneto alle PMI operanti nel proprio territorio, selezionate attraverso apposito bando, nel rispetto delle spese
3 ALLEGATOA alla Dgr n. 842 del 29 giugno 2015 pag. 3/6 ammissibili di cui al punto 6 del presente Programma, nell osservanza della normativa sugli aiuti di Stato e saranno erogati a seguito dell effettiva realizzazione da parte di ciascuna impresa di almeno un intervento di efficientamento energetico, tra quelli aventi tempo di ritorno economico inferiore o uguale a 4 anni suggeriti dalla diagnosi, o a seguito dell ottenimento della conformità del sistema di gestione dell energia alla norma ISO Requisiti soggetti beneficiari Potranno beneficiare dei finanziamenti di cui al fondo statale le PMI in possesso dei requisiti previsti dall art. 3 dell Avviso. 5. Progetti ammissibili Le richieste di finanziamento di cui al fondo statale devono riguardare: Realizzazione di diagnosi energetiche; Adozione di sistemi di gestione conformi alle norme ISO Spese ammissibili Sono ritenute ammissibili (ai fini del cofinanziamento previsto dall Avviso) unicamente le spese documentate, al netto di IVA, sostenute dalle PMI per la realizzazione delle diagnosi energetiche finalizzate alla valutazione del consumo di energia ed al risparmio energetico conseguibile, eseguite in osservanza dei criteri di cui all Allegato 2 al decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102 o sostenute per l attuazione del sistema di gestione e il rilascio della certificazione di conformità alla norma ISO Per le diagnosi energetiche la conformità ai criteri di cui all Allegato 2 è verificata eseguendo le stesse secondo le norme tecniche UNI CEI Criteri per l erogazione dei finanziamenti Come previsto all art. 3 comma 1 dell Avviso, l erogazione dei finanziamenti avverrà nel rispetto dei seguenti criteri: a) il certificato di conformità del sistema di gestione dell energia alla norma ISO dovrà essere rilasciato da un organismo terzo, indipendente e accreditato ai sensi del
4 ALLEGATOA alla Dgr n. 842 del 29 giugno 2015 pag. 4/6 Regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008 o firmatario degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento; b) le imprese beneficiarie, entro 30 giorni dal rilascio della certificazione di conformità alle norme ISO 50001, dovranno inviare alle Regioni la documentazione attestante la certificazione ed i costi sostenuti per l attuazione del sistema di gestione dell energia conforme alle norme ISO 50001; c) le imprese beneficiarie, entro 30 giorni dalla ultimazione degli interventi previsti nella diagnosi energetica, dovranno inviare alla Regione del Veneto il rapporto di diagnosi, la documentazione attestante i costi sostenuti per la diagnosi e per gli interventi realizzati, nonché il verbale di fine lavori o comunicazione di inizio esercizio relativa ai suddetti interventi. I lavori di realizzazione degli interventi individuati nella diagnosi energetica dovranno terminare entro e non oltre 24 mesi dalla data di esecuzione della diagnosi energetica. 8. Risorse disponibili Le risorse previste dall Avviso per l anno 2014, da assegnare alle PMI presenti in Regione del Veneto, sono pari a (9% di ,00). La Regione del Veneto valuta di particolare importanza incentivare l efficientamento energetico nell ambito delle PMI. A conferma di ciò il POR FESR , attualmente in fase di approvazione, ha previsto un finanziamento pari a per l Azione denominata Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza. In particolare la succitata Azione prevede che le tipologie di interventi di efficientamento energetico possano riguardare: diagnosi energetiche di I (preliminare) e II livello (approfondita) e conseguente realizzazione degli interventi: monitoraggio continuo dei flussi energetici ed elaborazione delle buone prassi aziendali; installazione di impianti ad alta efficienza, di sistemi e componenti (quali ad esempio
5 ALLEGATOA alla Dgr n. 842 del 29 giugno 2015 pag. 5/6 sostituzione di motori elettrici, installazione di inverter, rifasamento, sostituzione di gruppi di continuità, sistemi di controllo) in grado di contenere i consumi energetici nei processi produttivi (con particolare riferimento ai settori Energy intensive, al settore commerciale ed al settore turistico), nonché utilizzo di energia recuperata dai cicli produttivi; installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l autoconsumo; cogenerazione industriale; interventi di efficientamento energetico di immobili produttivi. Data la sovrapposizione di intenti tra gli obiettivi contenuti nell Avviso e quelli contenuti nella succitata azione del POR FESR , si propone di cofinanziare come Regione del Veneto la realizzazione di diagnosi energetiche, nonché la realizzazione di uno o più dei conseguenti interventi di efficientamento energetico suggeriti dalla diagnosi; nel caso in cui venisse realizzato un solo intervento, questo dovrà avere un tempo di ritorno economico inferiore o uguale a 4 anni. Le modalità di cofinanziamento regionale avverranno quindi mediante sovvenzioni in forma mista (fondo di rotazione e contributo in conto capitale) a valere sui fondi FESR Allo stato attuale non sono invece disponibili risorse regionali per cofinanziare l adozione di sistemi di gestione conformi alle norme ISO Pertanto i finanziamenti concedibili ai beneficiari per l attuazione del sistema di gestione ed il rilascio della certificazione di conformità alla norma ISO saranno limitati al contributo statale previsto dall Avviso nella misura massima del 25% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di , al netto di IVA. I finanziamenti verranno concessi nel rispetto dei massimali di intensità di aiuto stabiliti dalla normativa europea nonché nel rispetto dei limiti di cumulo di incentivi stabiliti dalle normative europee e nazionali di riferimento. 9. Caratteristiche interventi previsti Sulla base delle informazioni a disposizione si stima che:
6 ALLEGATOA alla Dgr n. 842 del 29 giugno 2015 pag. 6/6 il costo per la realizzazione di una diagnosi energetica sia variabile tra ed ; il costo per l adozione di sistemi di gestione conformi alle norme ISO da parte delle PMI che non ricadono negli obblighi di cui all art. 8, comma 3 del D.Lgs. 102/14, sia variabile tra ed ; il numero di interventi di diagnosi energetica finanziati interesserà circa il 90% del totale degli interventi; il numero di sistemi di gestione conformi alle norme ISO finanziati interesserà circa il 10% del totale degli interventi.
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Delibera Num. 1476 del 10/10/2017 Seduta Num. 37 Questo martedì 10 del mese di ottobre dell' anno 2017 si è riunita nella residenza di via Aldo

References: art. 8
 articolo 8
 articolo 8
 art. 3
 art. 3
 art. 8