Source: http://docplayer.it/1607839-Repubblica-italiana-in-nome-del-popolo-italiano-il-tribunale-di-caltanissetta-sezione-civile.html
Timestamp: 2016-12-02 22:43:30+00:00

Document:
⭐REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CALTANISSETTA SEZIONE CIVILE
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CALTANISSETTA SEZIONE CIVILE
Download "REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CALTANISSETTA SEZIONE CIVILE"
1 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CALTANISSETTA SEZIONE CIVILE composto dai magistrati: Dr. Antonino Liberto Porracciolo - Presidente Dr. Calogero Domenico Cammarata - Giudice Dr. Patrizia Mirenda - Giudice rel. est. ha emesso la seguente SENTENZA Nella cause riunite iscritte ai numeri 1767/2010 e 1788/2010 R.G., aventi ad oggetto: separazione dei coniugi. Promosse, la prima, da: (A) nata a... il... (C.F....), rappresentata e difesa, per procura resa a margine del ricorso per la separazione giudiziale, dall avv.... presso il cui studio, in... viale..., è elettivamente domiciliata; -ricorrentecontro (B), nato a... il... (C.F.... ), rappresentato e difeso, per procura resa a margine del ricorso per la separazione giudiziale, dall avvocato... presso il cui studio, in... viale..., è elettivamente domiciliato; -convenutoe, la seconda, da: (B), nato a... il... (C.F.... ), rappresentato e difeso, per procura resa a margine del ricorso per la separazione giudiziale, dall avvocato... presso il cui studio, in... viale..., è elettivamente domiciliato; -ricorrentecontro (A) nata a. il... (C.F.... ), rappresentata e difesa, per procura resa a margine del ricorso per la separazione giudiziale, dall avv.... presso il cui studio, in... viale..., è elettivamente domiciliata; -convenutae con l intervento del P.M. sede All udienza del 24 settembre 2012 il procuratore di (A) così precisava le conclusioni: respinta ogni contraria istanza, eccezione e difesa, confermati i provvedimenti temporanei ed urgenti emessi dall ill.mo sig. Presidente, dichiarare la separazione giudiziale dei coniugi, con addebito al marito;2 2 assegnare la casa coniugale alla moglie che ne è proprietaria in uno a tutto l arredo; condannare il convenuto alle spese, competenze ed onorari del giudizio (la domanda già formulata al punto 2 della nostra memoria integrativa ex art. 709 co. 3 c.p.c. [mantenimento] viene allo stato abbandonata); in subordine, ove ritenuto per l accoglimento delle superiori domande, ammettere i mezzi istruttori non ammessi così come richiesti nel contesto della nostra memoria e art. 183 co. 6 2), c.p.c.. Il procuratore di (B) precisava le conclusioni riportandosi a quelle formulate nella memoria integrativa depositata il 14 febbraio 2011 ( dichiarare la separazione giudiziale dei coniugi con addebito alla moglie, o, in subordine, per intollerabilità nella prosecuzione della convivenza. Ordinare allo ufficiale dello stato civile di... di procedere alla annotazione della emittenda sentenza, passato in giudicato, a margine dell atto di matrimonio anno 2009, parte II, serie A, n.... vol. I contratto il... da (B) con (A). Dare atto che la ex casa coniugale sita in via... n..... è occupata dalla moglie che ne è la esclusiva proprietaria. Non statuire reciprocamente alcun assegno stante che i coniugi sono autosufficienti perché entrambi dipendenti della... Condannare la convenuta a restituire allo attore il 50% di tutti i beni di arredo della ex casa coniugale ed in toto quelli personali come da elencazione che verrà fatta in corso di istruttoria ivi compresi gli apparecchi di telefonia mobile, il PC ed il palmare aziendale. Dare atto che lo attore si riserva di chiedere con separato giudizio nei modi e termini di legge il rimborso di tutte le ingenti spese effettuate prima del matrimonio per la ristrutturazione dello appartamento costituente la ex casa coniugale di proprietà esclusiva della moglie. Condannare la convenuta alle spese e compensi del giudizio ) chiedendo, quanto alle spese, la loro compensazione in conseguenza dell abbandono della domanda di mantenimento da parte della moglie. Sulle conclusioni delle parti la causa veniva posta in decisione assegnando un primo termine di giorni sessanta per il deposito di comparse conclusionali e un secondo termine di giorni venti per il deposito di memorie di replica. MOTIVI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE Con ricorso depositato il 29 ottobre 2010 (A) chiedeva a questo Tribunale di pronunciare la sua separazione personale dal marito (B) con il quale aveva contratto matrimonio in... il... e dal quale non erano nati figli. Esponeva che nell ottobre del 2009, dopo un primo breve periodo di sereno svolgimento della vita coniugale, aveva scoperto sul telefono cellulare del marito, che aveva cominciato ad allontanarsi dalla residenza familiare sempre più frequentemente adducendo delle scuse, dei messaggi che lasciavano intendere che questi aveva una relazione sentimentale con un altra donna. Aggiungeva che il marito, che non le aveva dato alcuna spiegazione in proposito rendendo impossibile una riappacificazione, si era allontanato dalla casa coniugale lasciandovi, oltre il detto cellulare, un altro telefono e un computer. Riferiva di aver scoperto file amatoriali di contenuto erotico che ritraevano il marito con una donna ed altri file di analogo contenuto su un notebook e un computer palmare nonché mail scambiante con un amante e messaggi inviati tramite msn messenger a persone di dubbia moralità.3 3 Assumendo che la condotta tenuta dal marito in violazione dei doveri di fedeltà e lealtà nascenti dal matrimonio avesse determinato l intollerabilità della convivenza, chiedeva pronunciarsi la separazione con addebito al marito; porsi a carico di questi un assegno per il suo mantenimento, essendo ella titolare di redditi da lavoro dipendente inferiori a quelli del marito, e assegnarsi la casa coniugale già di sua proprietà. Con ricorso ex art. 706 c.p.c. depositato il 3 novembre 2010 (B) esponeva che il comportamento aggressivo della moglie aveva determinato l intollerabilità della convivenza e, precisando che tale condotta la stessa aveva tenuto ancor prima del matrimonio, riferiva che la litigiosità della moglie era degenerata in una vera e propria aggressione nei primi giorni del mese di novembre del 2009 quando gli erano stati provocati delle ecchimosi, un trauma contusivo e una lesione alla regione sovra mandibolare dovuta a graffi, ciò che aveva determinato in lui un disagio psichico. Sosteneva che solo allo scopo di evitare una possibile reazione alle aggressioni della moglie aveva deciso di allontanarsi nel novembre del 2009 dalla casa coniugale e di chiedere la separazione. Ciò posto chiedeva che la separazione dalla moglie venisse pronunziata con addebito a quest ultima che con la sua condotta aveva reso intollerabile la convivenza già pochi giorni dopo la celebrazione delle nozze. Riuniti i ricorsi ed inutilmente esperito il tentativo di conciliazione, il Presidente autorizzava i coniugi a vivere separatamente nessun provvedimento temporaneo ed urgente adottando, non essendovi figli e avendo (A) rinunciato, in quella fase, alla domanda di mantenimento. Con la memoria depositata il 28 gennaio 2011 (A) insisteva nella formulata domanda di addebito. (B) con comparsa di costituzione depositata il 14 febbraio 2011 ribadiva gli assunti già posti a fondamento del ricorso. *** Reputa il Tribunale che la domanda di separazione sia fondata e meriti di essere accolta. Sussistono, inoltre, i presupposti per pronunciarne l addebito a carico del marito. La separazione di fatto tra i coniugi, l insuccesso del tentativo di conciliazione, la natura delle doglianze esposte, le divergenze e le incompatibilità dedotte dai coniugi sono tutti elementi idonei a rivelare la sussistenza di una situazione tale da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza. Ciò posto, occorre soffermarsi sulle reciproche domande di addebito. Sul punto deve premettersi che, ai fini della addebitabilità della separazione, occorre accertare che la crisi coniugale sia ricollegabile al comportamento oggettivamente trasgressivo di uno o di entrambi i coniugi e che sussista un nesso di causalità tra i comportamenti addebitati e il determinarsi dell intollerabilità della convivenza. La dichiarazione di addebito della separazione, infatti, implica la prova che la irreversibile crisi coniugale sia ricollegabile esclusivamente al comportamento volontariamente e consapevolmente contrario ai doveri nascenti dal matrimonio di uno o di entrambi i coniugi e che sussista un nesso di causalità tra i comportamenti addebitati ed il determinarsi dell intollerabilità della ulteriore convivenza (cfr. Cass. 27/6/2006, n ; Cass. 28/4/2006, n. 3877; Cass. 1/3/2005, n. 4290; Cass. 18/9/2003, n ).4 4 Ora, osserva il collegio che, mentre il preteso addebito della separazione al marito trova fondamento nella violazione, da parte di questi, del dovere di fedeltà per avere intrapreso una relazione sentimentale con un altra donna, la domanda del marito di addebitarsi la separazione alla moglie non ha trovato riscontro nella (dedotta) violazione da parte di quest ultima dei doveri nascenti dal matrimonio. L esistenza di una relazione sentimentale, o comunque di un legame affettivo incompatibile con il dovere di fedeltà derivante dal matrimonio, di (B) con (C) al cui telefono cellulare, siccome da quest ultima confermato, erano indirizzati i messaggi rinvenuti dalla ricorrente nel cellulare del marito, non solo non è stata negata da quest ultimo - che ha, invece, inteso evidenziare che l atteggiamento aggressivo tenuto dalla moglie nei suoi riguardi aveva determinato fin dall inizio della vita coniugale l intollerabilità della stessa all evidente scopo di far ritenere che la pretesa relazione sarebbe stata non già la causa della rottura del consorzio coniugale, ma la conseguenza della crisi del matrimonio - ma è stata confermata dalle dichiarazioni rese da (C). Questa ha dichiarato, infatti, che ella e (B) già dall ottobre del 2009 avevano preso a scambiarsi dei messaggi confidenziali ed ha precisato che il convenuto, sposatosi da poco, non era sereno e si confidava con lei sebbene nell ambito di una relazione improntata ad amicizia. Osserva il Tribunale, tanto dovendosi desumere dal contenuto dei più volte menzionati messaggi (che i testi... e... hanno dichiarato di aver letto visionando il cellulare in uso al convenuto riconoscendoli, poi, nella riproduzione fotografica allegata al ricorso), che è da escludersi che tra (B) e (C) vi fosse un semplice rapporto di amicizia. Il tenore dei messaggi in questione (tra gli altri, in particolare, quello ricevuto dal (B) il 23 ottobre 2009 del seguente tenore: alla persona più dolce e passionale che conosco a te che mi hai rubato il cuore ti amo dal profondo tua (C)) e quelli invitati dal marito all utenza di (C) il 24 ottobre 2009 ove risulta mi manchi amore e amore sto per partire per... sono troppo nervoso oggi per il fatto di non poterti vedere ) non consente di trarre alcuna altra conclusione circa la natura dei loro rapporti ed impone di ritenere che, quand anche non via sia stato adulterio, il legame tra i due, certamente di carattere amoroso, non è compatibile con il dovere di fedeltà e lealtà derivante dal matrimonio. Dimostrata la violazione del dovere di fedeltà, non incombe sulla parte che abbia richiesto l addebito per violazione del detto obbligo la prova che la prosecuzione della convivenza sia divenuta intollerabile in conseguenza della violazione da parte dell altro coniuge del dovere di fedeltà. In proposito deve rammentarsi che la giurisprudenza della Corte di Cassazione ha avuto modo di affermare che in tema di separazione tra coniugi, l inosservanza dell obbligo di fedeltà coniugale rappresenta una violazione particolarmente grave, la quale, determinando normalmente l intollerabilità della prosecuzione della convivenza, deve ritenersi, di regola, circostanza sufficiente a giustificare l'addebito della separazione al coniuge responsabile, sempre che non si constati la mancanza di nesso causale tra infedeltà e crisi coniugale, mediante un accertamento rigoroso ed una valutazione complessiva del comportamento di entrambi i coniugi, tale che ne risulti la preesistenza di una crisi già irrimediabilmente in atto, in un contesto caratterizzato da una convivenza meramente formale (v., tra le altre, Cass., sent. n del 2006 e Cass. sent. n del 2007 e, più di recente, Cass. sent. n /2011 ).5 5 Nella specie, se non può dubitarsi che (B) abbia con il suo comportamento violato l obbligo di fedeltà discendente dal matrimonio, egli, sul quale incombeva l onere di provare la preesistenza di una crisi in atto, non ha dimostrato l esistenza di circostanze idonee a far ritenere che tra i coniugi vi fosse tale crisi e che la relazione extraconiugale, invero mai negata, sia sorta nell ambito di una convivenza puramente formale. Anzi, ad escludere l esistenza di elementi che possano far ritenere che la relazione extraconiugale si sia inserita in uno scenario di crisi già in atto, vi sono le dichiarazioni del teste... che ha riferito di aver assistito ad una accesa discussione tra il figlio (B) e la ricorrente una volta accorsa nella casa coniugale dopo che (A) le aveva telefonato per riferirle che il marito la tradiva. Ora, deve osservarsi che, mentre nessuna prova è stata fornita dal marito in ordine ad atteggiamenti aggressivi e violenti tenuti dalla moglie in epoca anteriore alla scoperta del tradimento tradottisi in azioni inconsulte, piuttosto la violenta discussione e il tentativo della ricorrente, in preda all agitazione, di aggredire fisicamente il marito, lungi dal dimostrare che l indole violenta della ricorrente abbia determinato la crisi del matrimonio, sono valsi a confermare che l unica causa della frattura del rapporto coniugale era proprio la relazione extraconiugale intrapresa dal marito. D altra parte la stessa aggressione fisica subita dal marito nei primi giorni di novembre del 2009 riferita dalla madre di quest ultimo e dal teste... appare più una ritorsione della moglie alla condotta infedele del marito, giacché è successiva alla scoperta del tradimento che non il risultato di un consueto modus agendi nei riguardi del marito. Quanto, poi, alla lamentata aggressività caratteriale della moglie, osserva il collegio che un indole irruente, ove con si traduca nella lesione dei diritti fondamentali del coniuge, quali l integrità morale e sociale e la dignità (e non è stato provato che la moglie abbia mai aggredito fisicamente il marito prima della scoperta del tradimento), non è inconciliabile con i doveri nascenti dal matrimonio. Per quanto esposto, la separazione deve addebitarsi al marito. Ciò posto, con riguardo ai rapporti economici tra i coniugi va disposto quanto segue. Deve, innanzitutto, escludersi, non essendo nati figli dal matrimonio, l adozione di qualunque provvedimento in ordine alla casa coniugale. Quanto, poi, alla pretesa della ricorrente di porsi a carico del marito un assegno per il suo mantenimento, non resta che prendere atto della volontà della stessa, espressamente manifestata all udienza di precisazione delle conclusioni (rectius, nel foglio di precisazione delle conclusioni) di abbandonare la domanda, sicché nessuna pronuncia deve adottarsi sulla stessa. Venendo, infine, alla domanda del marito volta ad ottenere la condanna di (A) a restituirgli il 50% di tutti i beni di arredo della ex casa coniugale ed in toto quelli personali, osserva il collegio che, nell ambito del giudizio di separazione personale soggetto al rito camerale deve escludersi la possibilità del simultaneus processus con una domanda di restituzione di beni al di fuori, come nel caso di specie, delle ipotesi di connessione qualificata di cui agli artt. 31, 32, 34, 35 e 36 c.p.c. La mancanza di una ragione di connessione idonea a consentire, ai sensi del terzo comma dell art. 40 c.p.c., la trattazione unitaria delle cause impone la declaratoria di inammissibilità della domanda formulata da (B). Le spese del giudizio seguono la soccombenza. Esse vanno liquidate alla stregua del D.M. n. 140/2012 non essendosi esaurita l attività del difensore della parte vittoriosa alla data di entrata in vigore del regolamento.6 6 P.Q.M. Definitivamente pronunciando nella cause riunite iscritte ai numeri 1767/2010 e 1788/2010 R.G.A.C., ogni altra domanda respinta, così provvede: Pronuncia la separazione personale dei coniugi (A) e (B) addebitandola a quest ultimo. Dichiara inammissibile la domanda di restituzione spiegata da (B). Dispone che la presente sentenza sia trasmessa a cura della cancelleria in copia autentica all Ufficiale dello Stato Civile del comune di... per l annotazione, ai sensi dell art. 69 lett. d) del D.P.R. 3 novembre 2000 n. 396, a margine dell atto di matrimonio trascritto nel registro degli atti di matrimonio dello stato civile del comune di... (anno 2009, parte 2, serie A, numero..., volume 1). Condanna (B) al pagamento in favore di (A) delle spese del giudizio che liquida in complessivi 3.450,00 per compensi professionali. Così deciso, il 17 dicembre 2012, nella Camera di Consiglio della sezione civile del Tribunale di Caltanissetta Il giudice est. Il Presidente firmato Mirenda firmato Porracciolo Depositato in Cancelleria il 27 dicembre 2012 (sentenza n. 1018/2012) Documenti analoghi
SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI Interruzione effettiva e stabile della convivenza coniugale a seguito di fatti che rendano intollerabile la prosecuzione della vita coniugale o rechino pregiudizio alla Dettagli Repubblica Italiana. In nome del popolo italiano. Il Tribunale Ordinario di Venezia, Sezione III^ Civile, riunito in camera di SENTENZA
Repubblica Italiana In nome del popolo italiano Il Tribunale Ordinario di Venezia, Sezione III^ Civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Maurizio GIONFRIDA Presidente Dettagli TRIBUNALE DI MODENA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Filiazione naturale Riconoscimento del figlio naturale: impugnazione Convivenza more uxorio Impotentia generandi al tempo del concepimento Qualificazione dell azione: a) disconoscimento di paternità esclusione Dettagli SENTENZA N. 20256 DEL 19/09/2006
SENTENZA N. 20256 DEL 19/09/2006 Famiglia Separazione personale dei coniugi comportamento successivo alla separazione (nella specie, esercizio della prostituzione da parte della moglie separata) limitata Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CALTANISSETTA SEZIONE CIVILE SENTENZA
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CALTANISSETTA SEZIONE CIVILE composto dai signori dr. Calogero Domenico Cammarata Presidente dr. Gaetano Sole Giudice dr. Andrea Giuseppe Dettagli CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE. La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati
CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati - dott. Ettore NESTI presidente - dott. Gaetano CATALANI consigliere Dettagli Repubblica Italiana. In Nome del Popolo Italiano. sentenza
Fallimento Revocatoria fallimentare: pagamenti Compensi per prestazioni professionali al difensore Sistemazione concordataria dei debiti Fase prefallimentare Scientia decoctionis - Tutela della posizione Dettagli Suprema Corte di Cassazione. Sezione III. sentenza 15 ottobre 2015, n. 20889
Corte Suprema di Cassazione - Civile Sezione I Civile Sentenza n. 2740/2008 deposito del 05 febbraio 2008 Svolgimento del processo Con ricorso depositato l'8.10.1999, M. B. chiedeva al Tribunale di Torino Dettagli REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in persona del Giudice Unico, dott.ssa Consiglia Invitto ha pronunciato la seguente Dettagli A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO
A001031, 1 A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO Importante sentenza della Corte di cassazione, con cui la Dettagli MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Gennaio 2013, n 601
LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca La problematica circa l ammissibilità o meno del risarcimento del danno nell ipotesi di separazione Dettagli MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 27 Novembre 2013, n 26491 (Pres.
D.- In caso di separazione, in assenza dei figli, può essere disposta dal giudice l assegnazione della casa coniugale? R.- Ove non vi sia prole convivente, questo tipo di tutela non ha più ragione di sussistere Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. La Corte di Appello di Trento II^ Sezione riunita in Camera di SENTENZA
N. SENT. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Appello di Trento II^ Sezione riunita in Camera di Consiglio nelle persone dei Signori Magistrati: 1. DOTT. GIOVANNI LUCHINI PRESIDENTE Dettagli UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI
UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI OGGETTO: RICORSO AVVERSO ACCERTAMENTO DI INFRAZIONE VERBALE N / DEL VEICOLO TARG. I sottoscritti: - nato a NAPOLI il / /, C.F. e residente in alla VIA n, nella qualità di Dettagli Sentenza. del 23 ottobre 2013 - e. coniugi e consumati
LA CORTE D'APPELLO DI LECCE SEZIONE PROMISCUA riunita in Camera di Consiglio, e composta dai seguenti magistrati : Dott. ROSA CASABUR I PRESIDENTE Dott. FAUSTA PALAZZO CONSIGLIERE Dott. MAURIZIO PETRELLI Dettagli IL CONTRATTO DI APERTURA DI credito IN CONTO CORRENTE CON GARANZIA IPOTECARIA NON E VALIDO TITOLO ESECUTIVO
IL CONTRATTO DI APERTURA DI credito IN CONTO CORRENTE CON GARANZIA IPOTECARIA NON E VALIDO TITOLO ESECUTIVO DATA 2005-5-12 ESTREMI Tribunale dl Udine sezione civile SINTESI La certezza del credito deve Dettagli motivazione della decisione in ordine al mancato accoglimento dell appello per quanto riguarda la deduzione di prescrizione quinquennale dell azione
Predispone una falsa lettera di messa in mora per farsi pagare dai clienti-avvocato sospeso dall esercizio della professione per sei mesi- Corte di Cassazione Sez. Un. Civ. - Sent. del 19.12.2012, n. 23465-commento Dettagli TRADIMENTI REITERATI? NIENTE ADDEBITO" Cass. 23426/2012 commento e testo
TRADIMENTI REITERATI? NIENTE ADDEBITO" Cass. 23426/2012 commento e testo Valeria MAZZOTTA P&D.IT Per l addebito della separazione occorre la prova rigorosa che la crisi è stata causata dai comportamenti Dettagli =================== IL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI CATANIA
Il presente provvedimento costituisce una delle prime decisioni da parte di un tribunale per i minorenni sulle questioni economiche relativamente ai figli di genitori non coniugati dopo la nota ordinanza Dettagli REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TREVISO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SENTENZA
REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TREVISO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il giudice dott.ssa Susanna Menegazzi ha pronunciato la seguente nella causa promossa SENTENZA da MARTIGNAGO ADRIANO (C.F. MRTDRN64C02F443X) Dettagli *** IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE
«Minori: ricorre lo stato di abbandono quando la vita offerta al minore non è in grado di assicurargli un normale sviluppo psico-fisico» (Cassazione civile sez. I, 25 giugno 2014, numero: 14448) Minore- Dettagli Capitolo V Criteri generali per la liquidazione
Capitolo V Criteri generali per la liquidazione Sommario: 1. Liquidazione onorari a carico del soccombente - 2. Cause di particolare importanza - 3. Liquidazione onorari a carico del cliente. Prestazione Dettagli Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria
Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria n. 11/12 A. Repubblica Italiana In nome del popolo italiano Il tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, riunito in camera di consiglio, con l intervento Dettagli REPUBBLICA ITALIANA. In nome del popolo italiano. Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati
REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati dott.gianfranco Pellizzoni Presidente rel.; dott. Francesco Dettagli TRIBUNALE DI MODENA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Sentenza n. 2051/05 Pronunziata il 07.03.2005 Depositata il 01.12.2005 1 Matrimonio e divorzio Divorzio: assegno di mantenimento dei figli Figlio maggiorenne Lavoro temporaneo Attualità o reviviscenza Dettagli Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301
Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. Dettagli Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda
Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Cassazione Sentenza n. 3922/2012 commento e testo Studio legale law In materia Dettagli ******* REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO ILTRIBUNALE DI PERUGIA SECONDA SEZIONE CIVILE IN COMPOSIZIONE COLLEGIALE
Abstract. Il Tribunale ha rilevato la nullità dell ordine di acquisto di strumenti finanziari ad alto rischio (bonds argentini) in quanto sottoscritto prima del perfezionamento del contratto di intermediazione Dettagli TRIBUNALE DI MODENA Sezione lavoro IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Famiglia regime patrimoniale - Utili spettanti al compartecipe dell impresa familiare Decreto ingiuntivo - Prelievi in addebito dal conto corrente della ditta da parte del compartecipe - Somme non attinenti Dettagli N.1670/07 Reg. Ricorsi Civili N. Cron. Il Tribunale per i Minorenni di Bari, riunito in camera di consiglio nelle persone dei signori:
Mod. 6 TRIBUNALE PER I MINORENNI DI BARI N.1670/07 Reg. Ricorsi Civili N. Cron. Il Tribunale per i Minorenni di Bari, riunito in camera di consiglio nelle persone dei signori: 1) Dr. Valeria Montaruli Dettagli STUDIO LEGALE AVV. TUTTO FARE Viale Piave 34-1234 Milano Tel. 02.12345678 - Fax 02. 11254789
TRIBUNALE CIVILE DI MILANO SEZ. VII R.G. 123456/12 GIUDICE : DR. RE *** ** * ** *** COMPARSA DI COSTITUZIONE E DI RISPOSTA CON DOMANDA RICONVENZIONALE E ISTANZA DI CHIAMATA DEL TERZO EX ART. 269 II CO. Dettagli REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TREVISO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SENTENZA
REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TREVISO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il giudice dott.ssa Susanna Menegazzi ha pronunciato la seguente nella causa promossa SENTENZA da MARTIGNAGO ADRIANO (C.F. MRTDRN64C02F443X) Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI TARANTO-SEZ 1^ Il Dr. Giacovelli Martino, ha pronunciato la seguente SENTENZA N. 3166 nella causa iscritta al n 4206/2015, Dettagli REPUBBLICA ITALIANA Ud. 18/10/12 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO R.G.N. 14094/2008 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.
REPUBBLICA ITALIANA Ud. 18/10/12 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO R.G.N. 14094/2008 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DE RENZIS Alessandro - Presidente Dettagli TRIBUNALE DI RICORSO PER LA PRONUNCIA DI CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO. il Sig. XXX, nato il..,residente in.
TRIBUNALE DI RICORSO PER LA PRONUNCIA DI CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO Ill.mo Sig. Presidente, il Sig. XXX, nato il..,residente in., via, n., c.f.:., rappresentato e difeso, come da procura Dettagli 21. RICORSO PER SEPARAZIONE PERSONALE GIUDIZIALE
Civile Sent. Sez. L Num. 12332 Anno 2015 Presidente: ROSELLI FEDERICO Relatore: MANNA ANTONIO Data pubblicazione: 15/06/2015 SENTENZA sul ricorso 21120-2013 proposto da: - I.N.P.S. - ISTITUTO NAZIONALE Dettagli REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati - dott. Ettore NESTI presidente - dott. Rocco Dettagli TRIBUNALE DI MILANO SEZIONE LAVORO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI MILANO SEZIONE LAVORO Udienza del 26/02/2015 N. 9168/2014 RG REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL GIUDICE DI MILANO Dr.ssa Eleonora De Carlo quale giudice del lavoro ha pronunciato Dettagli TRIBUNALE DI CROTONE Repubblica Italiana In Nome del Popolo Italiano. Il Giudice del Lavoro, D.ssa Wanda Romanò, ha pronunciato la seguente SENTENZA
TRIBUNALE DI CROTONE Repubblica Italiana In Nome del Popolo Italiano Il Giudice del Lavoro, D.ssa Wanda Romanò, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n.363 R.G.A.C. per l anno 2003 Dettagli (Giudice di Pace di Palermo, Dr.ssa Mantegna, sentenza n. 3209/12 parti : S.M. c/ Italiana Assicurazioni S.p.A.).
Principi di buona fede e correttezza Frazionamento richiesta risarcitoria (per danni fisici e danni materiali) Improponibilità domanda Irrilevanza mancata iscrizione a ruolo causa connessa Giudice di Pace Dettagli Assegno mantenimento figli maggiorenni - CORTE DI CASSAZIONE Sezione I Civile - Sentenza n. 1830-26 gennaio 2011
Assegno mantenimento figli maggiorenni - CORTE DI CASSAZIONE Sezione I Civile - Sentenza n. 1830-26 gennaio 2011 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI POTENZA SEZIONE CIVILE Il Tribunale di Potenza - Sezione Civile, in composizione
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI POTENZA SEZIONE CIVILE Il Tribunale di Potenza - Sezione Civile, in composizione collegiale, riunito in camera di consiglio nelle persone di: Dettagli CORTE D APPELLO DI MILANO. Sezione delle Persone, dei Minori e della Famiglia. Dott.ssa Anna Maria Paganoni
N. 826/07R. R. Vol. G. CORTE D APPELLO DI MILANO Sezione delle Persone, dei Minori e della Famiglia La Corte, riunita in camera di consiglio nelle persone dei signori Dott.ssa Anna Maria Paganoni Dott. Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO IL GIUDICE UNICO DELLE PENSIONI
Sent.517/2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO IL GIUDICE UNICO DELLE PENSIONI dott. Luigi IMPECIATI nella pubblica udienza Dettagli TRIBUNALE DI... Memoria di Costituzione. Rg. n.. Dott.ssa. Udienza. Sig.ra XXX, nata a., il e residente a..., Via
TRIBUNALE DI... Memoria di Costituzione Rg. n.. Dott.ssa Udienza. Nell'interesse della Sig.ra XXX, nata a., il e residente a..., Via, n.... c.f.:, rappresentata e difesa dall Avv... del Foro di... ed elettivamente Dettagli --www.minoriefamiglia.it -
&RUWHGLFDVVD]LRQHSULPDVH]LRQHFLYLOHVHQWHQ]DQGHOO 6YROJLPHQWRGHOSURFHVVR P.G. in data 27 settembre 2000, con il consenso della moglie, chiese al Tribunale per i minorenni di Roma l autorizzazione ad inserire Dettagli REPUBBLICA ITALIA A. In nome del popolo italiano. LA CORTE D'APPELLO DI A CO A - SEZIO E LAVORO composta dai Signori
N 459/2008 R.G.Lav. Sentenza n 657/08 REPUBBLICA ITALIA A In nome del popolo italiano LA CORTE D'APPELLO DI A CO A - SEZIO E LAVORO composta dai Signori DR. ALBERTO TAGLIENTI Presidente rel. DR.SSA FRANCESCA Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MONZA QUARTA SEZIONE CIVILE riunito in camera di consiglio nelle persone dei sigg.
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MONZA QUARTA SEZIONE CIVILE riunito in camera di consiglio nelle persone dei sigg. magistrati: dott. Claudio Miele - Presidente - dott.ssa Claudia Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA. Il Giudice, dott. Gianluigi MORLINI, in funzione di Giudice
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA Sent. / Cont. / Cron. Rep. Il Giudice, dott. Gianluigi MORLINI, in funzione di Giudice monocratico, ha pronunciato la seguente Dettagli I vizi lamentati per la loro classicità e molteplicità possono essere assunti ad un caso di scuola:
IMPUGNAZIONE DELIBERA ASSEMBLEA CONDOMINIALE MOTIVI VIZI INSUSSISTENZA RIGETTO [Tribunale di Napoli, Sezione XII, Civile sentenza 24 gennaio 2013 commento e testo (Nota a cura dell Avv. Rodolfo Cusano) Dettagli ASSEGNO ALL'EX CONIUGE. ACCERTAMENTO REDDITI E PATRIMONIO
ASSEGNO ALL'EX CONIUGE. ACCERTAMENTO REDDITI E PATRIMONIO DELLE PARTI CASS. CIV., SEZ. I, 4 NOVEMBRE 2010, N. 22501. In tema di scioglimento del matrimonio, nella disciplina dettata dall'art. 5 l. n. 898/70, Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI ROMA SEZIONE PRIMA CIVILE
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI ROMA SEZIONE PRIMA CIVILE così composto: dott. Alberto BUCCI presidente dott. Massimo CORRIAS giudice dott. Franca MANGANO giudice Dettagli IL TRIBUNALE DI PERUGIA
Abstract. La domanda di risarcimento danni provocati da infiltrazioni di acqua piovana durante l espletamento di lavori di ristrutturazione e miglioramento sismico di un immobile va respinta se l attore Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 2366-2008 proposto da: M. F. elettivamente domiciliato Dettagli REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TRENTO
REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TRENTO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO il dott. Giorgio Flaim, quale giudice del lavoro, ha pronunciato la seguente SENTENZA nelle cause per controversia in materia di previdenza Dettagli Corte di Cassazione - copia non ufficiale
Civile Sent. Sez. L Num. 17434 Anno 2015 Presidente: ROSELLI FEDERICO Relatore: MANNA ANTONIO Data pubblicazione: 02/09/2015 SENTENZA sul ricorso 4419-2014 proposto da: MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' Dettagli Corte di cassazione - Sezione I civile - Sentenza 31 marzo 2011 n. 7504
Pagina 1 di 9 Non basta la mera disponibilità dei nonni a prendersi cura dei nipoti per scongiurarne l'adozione se non è provata la presenza di "rapporti significativi" Sommario: 1) Breve commento alla Dettagli Buoni postali e comunione legale. Corte App. Catania, sentenza 13 novembre 2014 (Pres. Zappia, est. Rita Russo)
Buoni postali e comunione legale Corte App. Catania, sentenza 13 novembre 2014 (Pres. Zappia, est. Rita Russo) BUONI POSTALI COMUNIONE LEGALE APPLICABILITÀ DELL ART. 177 COMMA I C.C. - SUSSISTE I buoni Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI TORINO Sezione Terza Civile SENTENZA
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI TORINO Sezione Terza Civile in funzione di Giudice di Appello in composizione monocratica ha pronunciato la seguente: SENTENZA nella causa Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. La Corte dei conti Sezione giurisdizionale di appello per la Regione siciliana
Page 1 of 7 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte dei conti Sezione giurisdizionale di appello per la Regione siciliana composta dai magistrati: dott. Salvatore CILIA - Presidente f.f.-relatore Dettagli TRIBUNALE ORDINARIO di RIMINI sezione CIVILE
N. R.G. 4925/2012 TRIBUNALE ORDINARIO di RIMINI sezione CIVILE Oggi 20 novembre 2014, alle ore 10.30, innanzi al Giudice dott. DARIO BERNARDI, sono comparsi: L avv. PRESTIA CRISTIAN per parte attrice il Dettagli Oggetto: Patrocinio a spese dello Stato nel processo civile. Recupero delle spese nelle ipotesi previste dall art. 134 del D.P.R. n. 115/2002.
Al Sig. Presidente del Tribunale di Patti Oggetto: Patrocinio a spese dello Stato nel processo civile. Recupero delle spese nelle ipotesi previste dall art. 134 del D.P.R. n. 115/2002. I seguenti quesiti, Dettagli SEPARAZIONE DEI CONIUGI. PROVVEDIMENTI RELATIVI AI FIGLI
SEPARAZIONE DEI CONIUGI. PROVVEDIMENTI RELATIVI AI FIGLI MAGGIORE ETÀ. CASS. CIV., SEZ. I, 22 NOVEMBRE 2010 N. 23590. Il diritto del coniuge separato di ottenere dall'altro coniuge un assegno per il mantenimento Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE. Sezione Lavoro
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE Sezione Lavoro Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Marilena Rizzo ha pronunciato ex art. 429 c.p.c. la seguente Dettagli REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI BERGAMO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. della dott.ssa Antonella Troisi ha pronunciato la seguente SENTENZA
TRIBUNALE DI UDINE sezione civile Successivamente oggi 26.3.2012, ore 10.00, davanti al giudice istruttore, dott. Andrea Zuliani, nella causa civile iscritta al n XXX/12 R.A.C.C., promossa da (A ) con Dettagli Roma, 26 novembre 2013 n. 31
Roma, 26 novembre 2013 n. 31 Da: Il Quotidiano IPSOA News Area Lavoro & Previdenza 22.11.13 Licenziamento, obbligo di repechage e onere della prova La vicenda riguarda il licenziamento di un dipendente Dettagli Quotidiano d'informazione giuridica - n.3201del 19.04.2011 - Direttore Alessandro Buralli - Note legali - Pubblicità - Aiuto
1 of 5 19/04/11 16.47 Quotidiano d'informazione giuridica - n.3201del 19.04.2011 - Direttore Alessandro Buralli - Note legali - Pubblicità - Aiuto Affido condiviso va negato se genitore minaccia di portare Dettagli RAGIONI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE
RAGIONI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE Con ricorso, depositato in data 3.2.2012, C chiedeva a questo Tribunale di dichiarare la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario contratto Dettagli Tribunale Ordinario di Urbino. All udienza del 16/09/2014 sono presenti per la parte ricorrente l Avv. OLIVI MONICA e per la
N. 153 /2014 RG Tribunale Ordinario di Urbino All udienza del 16/09/2014 sono presenti per la parte ricorrente l Avv. OLIVI MONICA e per la parte resistente l Avv. LUZI MARCO, i quali completano la discussione Dettagli «SCRIVERE DIRITTO» ATTI EFFICACI PER UN PROCESSO EFFICIENTE DAL DIALOGO PROCESSUALE ALLA CONDIVISIONE DEI MODELLI
FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO Renato Amoroso, Giuseppe Buffone, Giuseppe Cernuto, Fippo D Aquino, Fabrizio D Arcangelo, Francesca Fiecconi, Maria Grazia Fiori, Federico Vincenzo Amedeo Dettagli TRIBUNALE DI PISTOIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Pistoia, sezione lavoro, in persona del dott. Giuseppe De Marzo,
TRIBUNALE DI PISTOIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Pistoia, sezione lavoro, in persona del dott. Giuseppe De Marzo, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile Dettagli Tribunale Civile e Penale di Bologna. Seconda Sezione Civile
Tribunale Civile e Penale di Bologna Seconda Sezione Civile Verbale dell udienza del 20 gennaio 2015 della causa iscritta al numero affari contenziosi del 2013, pendente del ruolo generale degli tra A. Dettagli MEDIAZIONE ATIPICA E ALBO DEI MEDIATORI (L. 39/1989)" Trib. Reggio Emilia, 17.4.2012 commento e testo
MEDIAZIONE ATIPICA E ALBO DEI MEDIATORI (L. 39/1989)" Trib. Reggio Emilia, 17.4.2012 commento e testo P&D.IT La previsione di cui all oggi abrogato art. 6 L. n. 39/1989 in ordine alla necessità di iscrizione Dettagli Cassazione Sezione prima civile 2954/2003
Cassazione Sezione prima civile Sentenza 11 novembre 2002-27 febbraio 2003 2954/2003 Presidente Grieco relatore Magno Pm Palmieri difforme ricorrente xxx controricorrente xxx Svolgimento del processo omissis Dettagli IL TRIBUNALE DI BOLOGNA PRIMA SEZIONE CIVILE composto dai magistrati
IL TRIBUNALE DI BOLOGNA PRIMA SEZIONE CIVILE composto dai magistrati Dr. Rosario Ziniti presidente Dr. Antonio Costanzo giudice rel. Dr. Cinzia Gamberini giudice ha pronunciato il seguente DECRETO nel Dettagli TRIBUNALE DI. Sezione RICORSO CONGIUNTO PER LA DICHIARAZIONE DI SCIOGLIMENTO DEL MATRIMONIO CIVILE/ DELLA CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL
TRIBUNALE DI Sezione RICORSO CONGIUNTO PER LA DICHIARAZIONE DI SCIOGLIMENTO DEL MATRIMONIO CIVILE/ DELLA CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO PER \\server\data\sito studio\formule\ricorso per Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott.
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. LUCCIOLI Maria Gabriella - Presidente Dott. BERNARDI Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI CUNEO Il Giudice Dott. Gian Paolo MACAGNO ha pronunciato la seguente
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI CUNEO Il Giudice Dott. Gian Paolo MACAGNO ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta in primo grado al Dettagli Corte di Cassazione Sezione Lavoro civile
Corte di Cassazione Sezione Lavoro civile Sentenza 15 settembre 2014 n. 19400 Integrale Lavoro e occupazione - Licenziamento individuale - Periodo di comporto - Superamento Tempestivita - Valutazione - Dettagli Diritto e giustizia.it
Vincolo coniugale rotto dal tradimento del marito: possibile il risarcimento dei danni alla donna, oltre all addebito attribuito all uomo Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 8862/12; depositata Dettagli In nome del Popolo Italiano. il Tribunale di Lecce. sezione I civile SENTENZA
In nome del Popolo Italiano il Tribunale di Lecce sezione I civile in composizione collegiale, in persona di dott. M. Petrelli dott. A. Esposito dott. C. Invitto presidente giudice giudice relatore ha Dettagli MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres.
MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres. Luccioli; Rel. Mercolino) Famiglia Fecondazione artificiale eterologa Morte del coniuge prima della nascita Disconoscimento Dettagli Cass. civ. Sez. III, Sent., 30-03-2011, n. 7222
Cass. civ. Sez. III, Sent., 30-03-2011, n. 7222 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DI NANNI Dettagli ANIMI Associazione Nazionale per l immigrazione PRESIDENZA
Anche la moglie ripudiata ha diritto al ricongiungimento familiare di Mario Pavone *** Un innovativa sentenza della Cassazione ha riconosciuto il diritto della moglie ripudiata,di religione islamica,ad Dettagli Comune di Valmadrera, rappresentato e difeso dall'avv. Mario Anghileri, con domicilio eletto presso Ercole Romano in Milano, viale Bianca Maria 23;
N. 01571/2013 REG.PROV.COLL. N. 02629/2012 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente
N. 00695/2015 REG.PROV.COLL. N. 03212/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI CALTANISSETTA. Sezione Lavoro SENTENZA
Pubblicata in GIUS 18/2000, p. 2133 e ss. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE CALTANISSETTA Sent. Civ. N. 475/00 Reg. Gen. 1886/99 Cronologico 3133 TRIBUNALE DI CALTANISSETTA Sezione Dettagli TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^^^^ IL GIUDICE DESIGNATO
TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^^^^ IL GIUDICE DESIGNATO Dr.ssa Concetta Pappalardo, Esaminati gli atti del procedimento iscritto al n. /2011 R.G., avente ad oggetto ricorso, proposto Dettagli Corte di Cassazione - copia non ufficiale
Civile Sent. Sez. L Num. 19259 Anno 2013 Presidente: VIDIRI GUIDO Relatore: FILABOZZI ANTONIO Data pubblicazione: 20/08/2013 SENTENZA sul ricorso 1859-2011 proposto da: CAZZOLA CARLO CZZCRL46A14D969V, Dettagli IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria. Sezione Staccata di Reggio Calabria SENTENZA
Page 1 of 6 N. 00251/2009 REG.SEN. N. 00417/2007 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria ha pronunciato la presente Dettagli Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport
Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport IL COLLEGIO ARBITRALE composto da Prof. Avv. Massimo Zaccheo Prof. Avv. Tommaso Edoardo Frosini Cons. Silvestro Maria Russo Presidente del Collegio Arbitrale Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Udine, dott. Francesco Venier, ha pronunciato, ai sensi dell art. 281 sexies c.p.c., la seguente Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: SENTENZA 
 art. 709
 art. 183
 art. 706
e contrario
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 Cass. 
 art. 40
 sentenza 
 art. 69
 SENTENZA

 SENTENZA 

SENTENZA 
 SENTENZA

 sentenza

 sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 SENTENZA

 Cass. 
 Cass. 
 SENTENZA

 SENTENZA 

Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 ART. 269
 SENTENZA

 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA

 SENTENZA 
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 CASS. 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 ART. 177
 SENTENZA

 SENTENZA 
 art. 134
 art. 134
 CASS. 
 art. 429
 SENTENZA

 SENTENZA 
 art. 6
 Sentenza 
 SENTENZA 
 Sentenza 
 sentenza 
 SENTENZA

 Cass. 

Cass. 
 sentenza 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA

 SENTENZA 
 SENTENZA

 art. 281