Source: http://www.ultravalmalenco.com/it/vut35/regolamento
Timestamp: 2020-01-28 13:25:02+00:00

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Regolamento 35K | Valmalenco UltraDistance Trail
Racconti Inside the race
Percorso e tracking
VUT 35
Regolamento 35K
L’associazione sportiva dilettantistica VUT organizza sabato 18 luglio 2020 la prima edizione della “VUT35K”, corsa in montagna in semi-autosufficienza con percorso in ambiente alpino.
La Valmalenco UltraDistance Trail è una corsa a piedi lungo i sentieri dell’Alta Via della Valmalenco, di circa 35 km e 2.700 metri di dislivello positivo, in semi-autosufficienza, con partenza a Lanzada, località Pradaccio, e arrivo a Caspoggio nel tempo massimo di 14 ore.
L'organizzazione è affiliata all'ente di promozione sportiva CSEN.
Ogni corridore dovrà accertarsi di disporre, alla partenza da ogni punto di ristoro, della quantità d’acqua e della riserva alimentare necessarie per arrivare al successivo punto di ristoro.
Per la partecipazione alla corsa è necessaria esperienza di montagna e abbigliamento adeguato ad una temperatura che può andare da -5 a +30 gradi.
L’atleta partecipante deve essere pienamente consapevole del contesto ambientale in cui la competizione si svolge e delle difficoltà tecniche del tracciato di gara.
Possono iscriversi gli atleti che il giorno della partenza avranno compiuto il diciottesimo anno di età, in possesso di certificato medico sportivo per l’attività agonistica (vedi art. 5), valido almeno fino al giorno della gara. Non saranno accettati atleti che stanno scontando squalifiche per uso di sostanze dopanti.
La manifestazione è aperta a tutti gli atleti maggiorenni in regola per l'anno in corso con il tesseramento per un ente di promozione sportiva (Csen, Csi, Uisp, Libertas…) o Fidal o ai possessori di Mountain & Trail RunCard o RunCard.
Chi fosse sprovvisto del tesseramento (ma con visita medico-sportiva valida) potrà sottoscrivere la tessera CSEN al costo aggiuntivo di 10 euro. Tutti i concorrenti devono comunque essere in possesso di visita di idoneità alla pratica sportiva per l’atletica leggera valida il giorno della gara (non saranno considerate valide visite mediche indicanti altri sport, es. calcio, ciclismo, sci…).
Gli atleti stranieri potranno partecipare alla competizione se già tesserati presso la propria federazione di atletica leggera. In caso contrario per ragioni assicurative dovranno sottoscrivere al ritiro pettorale, al costo aggiuntivo di 10 euro, la tessera CSEN producendo copia della propria visita medica di idoneità alla pratica sportiva o autocertificandone il possesso (se stranieri) ai sensi della normativa vigente italiana.
Copia del certificato medico in corso di validità o dichiarazione sostitutiva, se non consegnato all’atto dell’iscrizione dovrà essere consegnato al ritiro del pettorale unitamente alla dichiarazione di responsabilità firmata (la troverete al ritiro pettorali)
Le iscrizioni apriranno il giorno 15 gennaio 2020 e chiuderanno il giorno 12 luglio 2020, salvo il raggiungimento del numero massimo di iscritti.
Le iscrizioni dovranno essere effettuate secondo le modalità indicate nel sito ultravalmalenco.com
- pasto post gara
- gadget per i finisher
La quota di iscrizione dovrà essere pagata tramite carta di credito o bonifico bancario, secondo le modalità indicate sul sito endu.
In caso di impossibilità a partecipare, la richiesta di annullamento dell’iscrizione dovrà essere comunicata via e-mail a iscrizioni@ultravalmalenco.com.
- restituzione del 50% della quota se l’annullamento è richiesto entro il 10 luglio
- nessun rimborso se l’annullamento è richiesto oltre il 10 luglio
Il rimborso della quota sarà effettuato entro il un mese dal termine della gara.
La cessione del pettorale potrà essere autorizzata - a discrezione della direzione gara - fino ad una settimana prima della manifestazione, previo pagamento di 10 euro per spese di segreteria.
In caso di annullamento della gara per cause di forza maggiore, nessun rimborso sarà dovuto ai partecipanti.
Gli atleti italiani (anche quelli residenti all’estero) devono inviare all'atto dell'iscrizione una copia del certificato medico agonistico in corso di validità i giorni della gara, oppure presentarlo all'atto del ritiro del pettorale. In caso contrario l'iscrizione sarà cancellata e nessun rimborso sarà dovuto al concorrente.
Per gli atleti italiani sono validi soltanto il certificato di idoneità all'attività sportiva agonistica (ex art. 5 - D.M. 18/2/82) - modulo giallo - o certificazione equivalente per il quale sono stati eseguiti tutti i protocolli diagnostici previsti per lo stesso decreto - modulo bianco.
Le operazioni di ritiro pettorale e pacco gara avverranno a Chiesa in Valmalenco dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 19 del venerdì.
Ogni pettorale è rimesso individualmente ad ogni concorrente su presentazione di un documento d'identità con foto, copia del certificato medico e dichiarazione liberatoria di responsabilità fornita dall'organizzazione al momento del ritiro pettorali, e tutto il materiale obbligatorio.
Art. 7 DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ
La dichiarazione liberatoria di responsabilità andrà obbligatoriamente firmata da ogni singolo atleta presso l'ufficio gara di fronte al personale dell'organizzazione. Non saranno accettate liberatorie già firmate.
Art. 8 MATERIALE OBBLIGATORIO
- camelbag o portaborracce che contenga almeno un litro di liquidi
- pettorale di gara ben visibile durante tutta la durata della corsa
- telefono cellulare acceso con suoneria attivata
- giacca a vento impermeabile con cappuccio (materiale consigliato Goretex o simile)
- maglia a maniche lunghe o a maniche corte con manicotti
- micropile o equivalente a maniche lunghe
- pantaloni lunghi o che coprano almeno il ginocchio
- lampada frontale funzionante con carica sufficiente ad almeno 12 ore
- tazza, bicchiere o borraccia (nessun bicchiere ai ristori)
- calzature adeguate
Il materiale obbligatorio potrà essere indossato o riposto all’interno dello zainetto di gara.
Il comitato organizzatore si riserva di controllare il materiale obbligatorio al ritiro del pettorale, durante lo svolgimento della competizione o immediatamente tagliato il traguardo.
- un po’ di denaro per l’eventuale acquisto di generi alimentari ai rifugi
Art. 9 TEMPO MASSIMO, CANCELLI ORARI, RITIRI
Il tempo massimo per giungere all’arrivo è di 14 ore (entro le 23.00 del sabato). È previsto un "servizio scopa" che percorrerà il tracciato seguendo l'ultimo concorrente, in modo da essere d'aiuto ai ritirati ed evitare che eventuali infortunati rimangano senza assistenza.
Sarà istituito un cancello orario, dove sarà presente una navetta per il rientro in zona arrivo dei ritardatari:
- Rifugio Zoia entro le 18:00 di sabato (11 ore di gara)
I concorrenti che non giungeranno entro i limiti di tempo prestabiliti saranno fermati e non potranno continuare la corsa, e dovranno consegnare i pettorali agli addetti presenti sul percorso.
I concorrenti giunti ai cancelli orari fuori tempo massimo, coloro che saranno giudicati dal personale medico non idonei a proseguire la gara, e gli altri atleti che vorranno ritirarsi volontariamente, potranno usufruire di un servizio navetta presso il parcheggio del rifugio Zoia. È possibile che, per motivi logistici, i concorrenti ritirati debbano attendere un po' di tempo prima di essere riportati in zona arrivo. Ogni concorrente che si ritirerà dalla gara fuori dai punti prestabiliti, dovrà comunicare immediatamente il suo ritiro via sms o telefonata al numero indicato dall'organizzazione e provvedere autonomamente al rientro a Caspoggio.
Nel caso in cui l’atleta ritirato voglia richiedere il trasporto per il rientro al di fuori dei punti prestabiliti, se ritenuto possibile l’organizzazione può offrire - con spese a carico dell’atleta - il servizio tramite i mezzi a disposizione (navette o elicottero).
I mezzi dell’organizzazione, non essendo adeguatamenti attrezzati, non possono intervenire in caso di soccorso all’atleta che dovesse avere bisogno di cure mediche. In quel caso sarà necessario l’intervento del soccorso sanitario ufficiale.
Art. 10 RISTORI
Si corre in semi-autosufficienza con l’obbligo di scorta idrica di almeno un litro. Sono previsti 6 ristori lungo il percorso:
- Rifugio Motta
- Rifugio Lago Palù
- Rifugio Mitta / Alpe Musella
- Rifugio Zoia
- Rifugio Cà Runcasch
- Rifugio Cristina
All’arrivo sarà presente un ulteriore ristoro liquido; inoltre, ogni partecipante potrà consumare un pasto caldo presso le strutture allestite presso l'arrivo al centro sportivo di Caspoggio: per accedervi è necessario mostrare il buono pasto.
Sul percorso si trovano diversi torrenti e fontane dove è possibile rifornirsi di acqua. Per tutta la durata della competizione è possibile usufruire dei rifugi alpini presenti sul percorso. L’eventuale acquisto di cibo o bevande extra nei rifugi è a carico del concorrente.
Art. 11 ASSISTENZA IN GARA
L’assistenza agli atleti da parte dei familiari o dei team è possibile soltanto nei punti di ristoro.
Art. 12 DEPOSITO BORSE
Le borse destinate all’arrivo a Caspoggio potranno essere consegnate in fase di ritiro pettorali, oppure a partire dalle 21 presso la partenza.
All’interno delle strutture predisposte presso l'arrivo al centro sportivo di Caspoggio saranno disponibili spogliatoio e deposito borse dalle ore 20 del venerdì. Le borse potranno essere ritirate entro e non oltre le 24 del sabato, dietro presentazione del pettorale di gara. Si raccomanda di non inserire nelle borse oggetti di valore; in ogni caso l’organizzazione non è responsabile di eventuali furti, smarrimenti o danneggiamenti delle borse o del loro contenuto.
Art. 13 PARTENZA
I concorrenti dovranno presentarsi presso la partenza a Lanzada (loc. Pradaccio) entro le 7.30 di sabato. Alle 9.00 sarà dato il via.
Art. 14 PERCORSO
Il percorso della VUT35K richiede la capacità di muoversi su terreni particolari, tracce o sentieri impervi o infidi (pendii con affioramenti rocciosi o detritici), talora esposti.
Il percorso della VUT35K segue il seguente itinerario:
Lanzada (loc. Pradaccio), Alpe Ponte, Rifugio Motta, Rifugio Palù, Bocchel del Torno, Alpe Campascio, Rifugio Musella e Rifugio Mitta, Rifugio Zoia, Rifugio Cà Runcasc, Rifugio Cristina, Alpe Acquanera, Piazzo Cavalli, Caspoggio.
In caso di maltempo o di impraticabilità di uno o più sentieri, sono previsti percorsi alternativi che saranno presentati al briefing pre-gara prima della partenza.
I chilometri non sono segnati. I concorrenti dovranno rispettare rigorosamente il percorso di gara segnalato evitando di prendere scorciatoie o tagliare tratti del tracciato. L'allontanamento dal percorso ufficiale, oltre a comportare la squalifica dall’ordine di arrivo, avverrà ad esclusivo rischio e pericolo del concorrente.
Il percorso potrebbe subire delle modifiche sulla base delle condizioni che saranno valutate in primavera.
Art. 15 SICUREZZA E CONTROLLO
Nei punti più significativi individuati dall'organizzazione e comunque in corrispondenza dei ristori è stabilito un posto di chiamata di soccorso. In zona arrivo sarà presente uno staff di soccorso. I posti di soccorso sono destinati a portare assistenza a tutte le persone in pericolo con mezzi propri dell'organizzazione o tramite organismi convenzionati. I medici ufficiali sono abilitati a sospendere i concorrenti giudicati inadatti a continuare la gara. I soccorritori sono abilitati ad evacuare con i mezzi ritenuti idonei i corridori giudicati in pericolo. In caso di necessità, per ragioni che siano nell’interesse della persona soccorsa, a giudizio dell’organizzazione e del personale sanitario, si farà appello al soccorso ufficiale, che subentrerà nella direzione delle operazioni e metterà in opera tutti i mezzi appropriati, compreso l'elicottero. Le eventuali spese derivanti dall'impiego di mezzi eccezionali (elicottero) saranno a carico della persona soccorsa secondo le norme vigenti. Un corridore che fa appello ad un medico o ad un soccorritore si sottomette di fatto alla sua autorità e si impegna a rispettare le sue decisioni.
Art. 16 AMBIENTE
La corsa si svolge in ambienti montani naturali con ecosistemi delicati posti all’interno di aree tutelate SIC e ZPS. I concorrenti dovranno tenere un comportamento rispettoso dell'ambiente, evitando di disperdere rifiuti, raccogliere fiori o molestare la fauna. Chiunque sarà sorpreso ad abbandonare rifiuti lungo il percorso sarà squalificato dalla gara e incorrerà nelle eventuali sanzioni previste dai regolamenti comunali. Per ridurre l'impatto ambientale, ai punti di ristoro non saranno forniti bicchieri. Ogni concorrente dovrà portare con sé un bicchiere o una borraccia da riempire ai ristori.
In caso di interruzione o annullamento della gara nessun rimborso sarà dovuto ai partecipanti.
Art. 18 SQUALIFICHE E PENALITA’
È prevista la squalifica, con ritiro del pettorale di gara, per le seguenti infrazioni:
- rifiuto di sottoporsi al controllo del materiale obbligatorio
- mancanza lampada frontale, giacca a vento, telo termico, contenitore per 1 litro di liquidi
La squalifica potrà essere applicata anche immediatamente sul percorso.
È prevista una penalizzazione di 30 minuti per le seguenti infrazioni:
- mancanza fischietto, maglia a maniche lunghe, pantaloni che coprano almeno il ginocchio, cappello o bandana, guanti, bicchiere o borraccia, mancata esposizione del pettorale di gara.
La squalifica sarà applicata immediatamente, nel punto dove sarà accertata l’eventuale infrazione.
Non sono previsti premi in denaro. Saranno assegnati premi in natura ai primi 5 uomini e alle prime 5 donne. A ciascun concorrente che avrà completato la corsa entro il tempo massimo sarà consegnato un gadget Finisher. Le premiazioni si svolgeranno alle 20 del sabato a Caspoggio. Per nessun motivo i premi verranno consegnati in anticipo o spediti.
Art. 20 DIRITTI DI IMMAGINE
Con l'iscrizione, i concorrenti autorizzano l'organizzazione all'utilizzo gratuito, senza limite alcuno, di immagini fisse e in movimento che li ritraggano in occasione della partecipazione alla VUT35K.
Art. 21 DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITA’
Valmalenco Ultra-distance Trail | VUT A.S.D. via N. Sauro 7, Sondrio P.IVA 01029580147 | mail info@valmalencoultratrail.com

References: art. 5
 art. 5

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 18

Art. 20

Art. 21