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REGOLAMENTO PER L USO DELLE TECNOLOGIE INFORMATICHE E DELLA COMUNICAZIONE - PDF
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Romolo Bernardini
1 REGOLAMENTO PER L USO DELLE TECNOLOGIE INFORMATICHE E DELLA COMUNICAZIONE Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto del 10/12/2012 Il presente regolamento entra in vigore il Pagina 1 di 27
2 INDICE PREMESSE..3/6 ART.1: Finalità e oggetto...7 ART.2: C ampo di applicazione..8 ART.3: I vantaggi di Internet a Scuola..8 ART.4: Accertamento dei rischi e valutazione dei contenuti di Internet..11 ART.5: Le strategie della scuola per garantire la sicurezza delle TIC (Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione)..12 ART. 6 - Memorizzazione files di log durante la navigazione internet..15 ART. 7: Norme e linee guida.. 15 ART 8: Fornitore di servizi Internet ART.9 :Mailing list moderate, gruppi di discussione e chat room.19 ART.10 : Uso delle immagini e dei filmati nella scuola 20 ART. 11: Gestione del sito web della scuola 23 ART.12: Informazioni sulla Politica d Uso Accettabile della scuola.24 Art Provvedimenti disciplinari.25 ART 14 Conclusioni. 27 Pagina 2 di 27
3 REGOLAMENTO PER L USO DELLE TECNOLOGIE INFORMATICHE E DELLA COMINICAZIONE P.U.A. - Politica d Uso Accettabile e Sicura della Scuola Premessa generale: II luogo di lavoro è una formazione sociale nella quale va assicurata la tutela dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità degli interessati garantendo che, in una cornice di reciproci diritti e doveri, sia assicurata l'esplicazione della personalità del lavoratore e una ragionevole protezione della sua sfera di riservatezza nelle relazioni personali e professionali. Premesse particolari: Viste la legge 7 agosto 1990 n. 241 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" e la Legge 11 febbraio 2005 "Modifiche ed integrazioni alla legge 7/8/90 n. 41 concernenti norme generali sull'azione amministrativa"; Visto il D. Lgs. 19/03/96 "modifiche e integrazioni al D. Lgs. n. 626/1994 controlli operati tramite sistemi aziendali"; Visto il DPR del 28/12/2000 n. 445 "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia dì documentazione amministrativa"; Visto il D. Lgs. del 30/06/2003 n. 196 " in materia di protezione di dati personali"; Pagina 3 di 27
4 Visto il D.M. del 7 dicembre 2006, n. 305 "Regolamento recante identificazione dei dati sensibili e giudiziarì" Vista la deliberazione del CNIPA 19/12/2004 n. 11 "Regole tecniche dei documenti digitali"; Visto i! D. Lgs. 7 marzo 2005 n. 82 " dell'amministrazione Digitale"; Visto il S.O. n. 93 aggiornato dal D. Lgs. 159 del 4/4/2006 recante "Disposizioni integrative e correttive al D.Lgs. 7/3/2005 n. 82; Vista la legge 20 maggio 1970 n. 300 "Statuto dei Lavoratori"; Vista la Direttiva del Consiglio dei Ministri n. 2/2009 del 26/05/2009. Considerato che l'istituto Comprensivo "Boccadifalco-Tomasi di Lampedusa", tra i vari strumenti di lavoro, ha messo a disposizione dei dipendenti accessi ad Internet e servizi di caselle di posta elettronica per lo svolgimento delle mansioni e compiti loro affidati; Richiamato il principio generale che l'utilizzo delle risorse TIC che la scuola mette a disposizione dei dipendenti deve sempre ispirarsi a criteri di diligenza e correttezza e normalmente adottati nell'ambito dei rapporti di lavoro. Rilevato che l'autorità Garante per la Privacy, con delibera n. 13 del i (pubblicato in G,U, del 10, n. 58) ha inteso precisare che è opportuno da parte dei Datori di Lavoro, adottare un disciplinare interno redatto in modo chiaro, senza formule generiche ed adeguatamente pubblicizzat (verso i singoli dipendenti, nella rete interna, mediante Pagina 4 di 27
5 affissioni sui luoghi di lavoro con modalità analoghe a quelle previste dall'at. 7 dello Statuto dei Lavoratori) anche ai fini dell'esercizio del potere disciplinare; Ritenuto che l'adozione del regolamento consente di escludere l'applicabilità della normativa penale a tutela della corrispondenza elettronica poiché, essendo considerata strumento di lavoro, non può essere considerata corrispondenza privata; Considerato, inoltre, che, se correttamente applicato e fatto rispettare, il regolamento può risultare uno efficace strumento della Policy scolastica anche al fine di limitare il rischio di insorgenza di responsabilità amministrativa della Scuola; Ritenuto, pertanto dover adottare apposito regolamento per l'utilizzo di Internet e della Posta Elettronica in cui è tra l'altro, precisato che gli stessi sono strumenti aziendali e come tali soggetti anche a controlli secondo i principi ed i criteri di cui ai commi 5, 6 e 7 del citato Provvedimento del Garante e della normativa in tema di Protezione dei dati personali D. Lgs. 196/2003 n, 196 e del D.M. 05 del 7 dicembre 2006; Tenuto conto che il regolamento si applica a tutti i dipendenti, senza distinzione di ruolo e/o livello, nonché a tutti i collaboratori, interni od sterni, della scuola, agli esperti esterni, ai collaboratori a progetto ed a quelli durante il periodo di stage, a prescindere dal rapporto contrattuale con la stessa intrattenuto. Preso atto del parere favorevole espresso dalla RSU convocato in data per discutere sulla proposta del presente disciplinate tecnico; emana il. Pagina 5 di 27
6 Premessa : Entrando in Internet si accede ad una grande quantità di dati messi a disposizione spesse volte gratuitamente da altri utenti. Pertanto è doveroso portare rispetto verso quanti hanno prestato e prestano opera per consentire a tutti di utilizzare un grande patrimonio di informazioni continuamente in crescita che, altrimenti, soltanto pochi o addirittura singoli potrebbero beneficiare. In Internet regna un disordine ordinato in quanto non esiste una autorità centrale che regolamenti cosa si può fare e cosa no, né esistono organi di vigilanza. E infatti demandato alla responsabilità individuale il buon funzionamento delle cose. Si può, pertanto, decidere di entrare in Internet come persone civili, o al contrario, si può utilizzare la rete comportandosi da predatori o vandali saccheggiando le risorse presenti in essa o peggio per perpetuare attività criminose. Sta a ciascuno decidere come comportarsi e quali obiettivi vuole raggiungere nell utilizzo di Internet. Risulta, così, chiaro come le cose potranno continuare a funzionare solo in presenza di una consapevole autodisciplina. L Istituto Comprensivo Boccadifalco Tomasi di Lampedusa, pertanto, su indicazione delle linee guida contenute nella lettera circolare n. 14 del MIUR del 24/10/2002 unitamente alla C.R. 142/2003, a quanto reperibile di pertinente nel sito istituzionale ed infine, quanto di utile è stato rintracciato nel sito dell European Schoolnet (organismo promosso dall EU per la cooperazione tra i Ministeri dell Istruzione dei Paesi dell Unione Europea per l uso didattico delle ICT, in raccordo con i network educativi europei nazionali, regionali e locali), elabora il presente Pagina 6 di 27
7 Regolamento, periodicamente revisionabile, relativo alla Politica d Uso Accettabile delle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione. Il presente Regolamento, che definisce l aspetto della Policy d Istituto che è da intendere come le regole condivise per l uso della rete locale e dei servizi su di essa attivati, intende conseguire i seguenti obiettivi: 1. I vantaggi di Internet a Scuola; 2. Accertamento dei rischi e valutazione dei contenuti di Internet; 3.Le strategie della scuola per garantire la sicurezza delle TIC (Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione); 4. Norme e linee guida; 5. Fornitore di servizi Internet; 6. Mailing list moderate, gruppi di discussione e chat room; 7. Uso delle immagini e dei filmati nella scuola 8. Gestione del sito web della scuola; 9. Informazioni sulla Politica d Uso Accettabile della scuola. ART.1 Finalità e oggetto Lo scopo del presente documento è quello di garantire un uso corretto e responsabile delle Pagina 7 di 27
8 apparecchiature informatiche in dotazione all I.C. Boccadifalco Tomasi di Lampedusa nel rispetto delle norme vigenti. E altrettanto evidente che le regole approvate nel presente disciplinare tecnico devono avere una valenza formativa, e non solo sanzionatoria, perché il loro scopo è quello di aiutare gli utenti meno esperti a orientarsi in merito a temi quali la privacy, la libertà di espressione, il plagio, la identificazione ed identità di rete, l etica nella rete, i vincoli legali, le molestie, l utilizzo delle risorse. ART.2: C ampo di applicazione Il presente Disciplinare si applica a tutti i lavoratori: a. Dipendenti e dirigenti della scuola a qualsiasi titolo inseriti nell organizzazione, senza distinzione di ruolo e/o mansione; b. Collaboratori, a prescindere dal rapporto contrattuale intrattenuto con la scuola; c. Alunni. ART.3: I vantaggi di Internet a Scuola Il curricolo scolastico prevede che gli studenti imparino ad utilizzare le ICT (Information and Communication Technology) per approfondire le conoscenze, recuperare documenti e scambiare informazioni. Internet offre a tutti una vasta scelta di risorse e opportunità culturali, sociali, scolastiche e per il tempo libero. La scuola oggi propone l utilizzo di Internet per promuovere il Pagina 8 di 27
9 successo formativo, per tendere all eccellenza in ambito didattico, attraverso la condivisione delle risorse, l innovazione e la comunicazione. Per gli studenti come per i docenti e per tutti gli operatori scolastici l accesso ad Internet non è solo un privilegio ma è soprattutto un diritto. Durante la consultazione esiste la reale possibilità di trovare materiale inadeguato ed anche illegale per cui la scuola adotterà, seguendo l evoluzione dei sistemi, tutti i mezzi e i software atti a difendere l accesso da parte degli alunni a quei siti ritenuti pericolosi. Resta fondamentale il ruolo degli insegnanti che hanno la responsabilità di guidare gli studenti nelle attività on line, di stabilire obiettivi chiari per un uso consapevole di Internet, di prevenire il verificarsi di situazioni critiche, utilizzando percorsi guidati e controllati. L obiettivo principale resta quello di arricchire ed ampliare le attività didattiche, secondo quanto previsto dal curricolo scolastico in base all età e alla maturità dei discenti. Più in particolare: Internet per il personale scolastico Per quanto riguarda il personale docente l accesso ad Internet consente di svolgere in modo agevole ed efficace svariate funzioni professionalmente rilevanti, prima tra tutte l autoaggiornamento e la partecipazione ad iniziative di e-learning. Pagina 9 di 27
10 Essendo l esigenza dell aggiornamento una priorità proprio nel campo stesso del corretto ed efficace uso delle nuove tecnologie per la didattica, la possibilità di accedere da scuola alle risorse documentarie tramite Internet diviene un fattore imprendiscibile per lo svolgimento della professionalità del personale ATA e docente. Internet per gli allievi Un monitoraggio svolto dal Ministero della Pubblica Istruzione indica come la scuola sia l ultimo dei luoghi in cui i ragazzi in età dell obbligo scolastico hanno occasione di connettersi a Internet. Il dato può apparire rassicurante dal punto di vista della tutela dei minori verso l esposizione ai rischi della rete, ma anche preoccupante per il mancato ruolo di guida che la scuola dovrebbe svolgere verso gli alunni e le famiglie. Sempre maggiori appelli vengono rivolti alla scuola su questo fronte. Infatti l accesso alle risorse informative e documentarie e ai servizi di ricerca on-line appaiono sempre più vicini agli specifici compiti culturali della scuola. La funzione di Internet quale strumento di accesso al sapere al fianco degli strumenti tradizionali lo rende implicitamente oggetto di attenzione per la formazione dei giovani. In tal senso in diversi documenti del MIUR l approccio all informatica e alla telematica vengono presentati come ambiti formativi non solo disciplinari, ma trasversali all azione educativa che la scuola svolge. Pagina 10 di 27
11 ART4: Accertamento dei rischi e valutazione dei contenuti di Internet La scuola metterà in atto tutte le azioni necessarie per garantire agli studenti l accesso alla documentazione cercata, anche se non è possibile assicurare una navigazione totalmente priva di rischi. La scuola non può farsi carico della responsabilità per il materiale trovato su Internet e per eventuali conseguenze causate dall accesso accidentale a siti illeciti. Tuttavia è dovere della scuola garantire il Diritto dei minori in rete e adottare tutti i sistemi di sicurezza conosciuti per diminuire le possibilità di rischio durante la navigazione. Con Internet gli studenti imparano ad utilizzare metodi di consultazione e motori di ricerca. Ricevere ed inviare messaggi con allegati via è conseguenza del possesso di una buona abilità nella gestione delle informazioni e della comunicazione. Tale abilità include: un controllo della validità e dell origine delle informazioni a cui si accede o che si ricevono; un utilizzo di fonti alternative di informazione per proposte comparate; una ricerca del nome dell autore, dell ultimo aggiornamento del materiale e dei possibili altri link al sito; un rispetto dei diritti d autore e dei diritti di proprietà intellettuale. Pagina 11 di 27
12 Gli studenti devono essere pienamente consapevoli dei rischi a cui si espongono quando si naviga in rete. Essi devono essere educati a riconoscere e ad evitare gli assetti negativi di internet (pornografia, violenza, razzismo, sfruttamento dei minori ed ancora altri eventi) e, qualora ne venissero a contatto, devono riferire immediatamente il fatto all insegnante o al docente responsabile del laboratorio. ART5: Le strategie della scuola per garantire la sicurezza delle TIC L'abilitazione per la connessione ad Internet e il servizio di posta elettronica verranno gestiti dall'amministratore di Sistema o da altra figura tecnicamente competente a cui sono assegnate la responsabilità del corretto funzionamento degli strumenti elettronici, del monitoraggio costante dei livelli dei sistemi al fine di garantire la massima efficienza, della storicizzazione dei processi, della realizzazione e conservazione delle copie di backup, nonché di assicurare l'assistenza tecnica e formativa degli utenti. Ogni sede avrà uno o più Responsabili di laboratorio nominato dal Collegio dei Docenti al quale gli altri operatori dovranno rivolgersi. Ogni utente sarà tenuto a leggere, conoscere e sottoscrivere il presente disciplinare tecnico, impegnandosi a prendere piena consapevolezza delle responsabilità di propria competenza. E consentito l accesso alle postazioni dei computer negli orari di apertura della scuola per compiti Pagina 12 di 27
13 connessi allo svolgimento delle proprie mansioni. Le attività dei laboratori sono regolamentati da orari di apertura e di chiusura. Le strategie previste da adottare sono: Regolamentazione, tramite orario settimanale, dell utilizzo di laboratori di informatica a cui gli alunni possono accedere solo se accompagnati dai docenti, i quali sono responsabili di quanto avviene nelle proprie ore di laboratorio, e dovranno provvedere alla registrazione degli interventi su apposito registro, contenente anche le eventuali segnalazioni di mal funzionamento delle apparecchiature e/o di eventuali danni alle stesse; Indispensabilità della separazione fisica della rete didattica da quella amministrativa; Utilizzo di password di sistema per attivare l accesso al Server e al database da parte degli utenti dell ufficio di segreteria; L accesso alle singole postazioni multimediali e a quelle dei laboratori di informatica sarà regolamentato da due distinti Utenti: Amministratore, con accesso totale alla gestione e manutenzione del p.c., e Aula, con accesso limitato. ; la password di Amministratore dovrà essere cambiata ogni 30 giorni ed ogni qualvolta si supponga che la stessa possa essere stata intercettata; la password dell utente Aula, utente limitato, è funzionale all accesso degli alunni e sarà cambiata ogni anno scolastico.. La scuola è dotata di un sistema di collegamento ad internet WI-FI.E possibile richiedere la password delle reti wi-fi per adempiere alle istanze relative al Registro elettronico, previa richiesta scritta, utilizzando apposito modulo recante il mac adress della postazione richiedente. Pagina 13 di 27
14 Controllo del sistema informatico della scuola al fine di prevenire e/o rimediare a possibili disfunzioni dell hardware o del software; Regolare periodicità del controllo, da parte dei docenti facenti parte della commissione informatica, dei file utilizzati, di quelli temporanei, dei siti visitati e della cronologia; E fatto divieto di inserire file sul server o scaricare software non autorizzati;. E fatto divieto di spostare le postazioni multimediali, inserite nelle singole classi, in quanto le stesse sono inventariate e rintracciabili previa registrazione di ubicazione ed affidamento ai docenti delle classi..le postazioni multimediali fisse, i portatili e le LIM vanno mantenute nel rispetto del bene comune, vengono affidate ai docenti delle classi che ne assumono la responsabilità dell uso idoneo. Il software antivirus sarà aggiornato costantemente; E ammesso l utilizzo di floppy, di CD personali e di chiavette previo controllo antivirus; E possibile utilizzare solo software autorizzati dalla scuola; Sarà effettuato un controllo periodico dello spazio web dedicato alle attività didattiche della scuola; E fatto divieto assoluto di modificare le impostazioni di sistema trovate in uso: desktop, screensever,.. La scuola, per opportunità nascenti da organizzazione interna, potrà installare il sistema di comunicazione di tipo Skype così da godere di rapide e gratuite telefonate tra la sede centrale e i plessi dislocati in località diverse ed anche distanti. Pagina 14 di 27
15 Art. 6 - Memorizzazione files di log durante la navigazione internet Al fine di verificare la funzionalità, la sicurezza del sistema e il suo corretto utilizzo, le apparecchiature di rete preposte al collegamento verso internet, generano un registro, log file, contenente le informazioni relative ai siti che i singoli PC hanno visitato. Tale registro memorizza l'indirizzo fisico delle postazioni di lavoro e non i riferimenti dell'utente garantendo in tal modo il suo anonimato. L'accesso a questi dati è effettuato dal Dirigente Scolastico o da un suo fiduciario autorizzato ad hoc. I sistemi software sono programmati e configurati in modo da cancellare ogni due mesi i dati relativi agli accessi ad internet e al traffico telematico. L'eventuale prolungamento del suddetto tempo di conservazione è eccezionale e può avere luogo solo in relazione all'indispensabilità del dato rispetto all'esercizio o alla difesa di un diritto in sede giudiziaria oppure all'obbligo di custodire o consegnare i dati per ottemperare ad una specifica richiesta dell'autorità Giudiziaria. ART.7: Norme e linee guida Tutti gli operatori connessi ad Internet devono rispettare la legislazione vigente applicata alla comunicazione su Internet. Il sistema di accesso ad Internet della scuola deve prevedere l uso di un filtro: che non deve permettere l accesso a siti o pagine web incompatibili con la politica educativa della scuola (violenza, droghe, sesso, razzismo, etc.); Pagina 15 di 27
16 che deve consentire solo l accesso a un numero limitato di siti già selezionati; che non deve consentire le ricerche di pagine o siti web con l uso di parole chiave inappropriate; che deve utilizzare un sistema di valutazione per la selezione di contenuti inadeguato attraverso l uso di browser che respingono queste pagine; che deve monitorare i siti visitati dagli alunni e dagli insegnanti. Hanno diritto ad accedere i dipendenti, le ditte fornitrici di software per motivi di manutenzione e limitatamente alle applicazioni di loro competenza, previa dichiarazione di assunzione di responsabilità in merito all accesso a banche dati, collaboratori nonché esperti esterni, impegnati nelle attività istituzionali per il periodo della collaborazione contrattuale. Qualora si registrasse un certo numero di violazioni delle regole stabilite dalla policy scolastica, la scuola, su valutazione dei responsabili di laboratorio e del dirigente scolastico, si assume il diritto di impedire l accesso dell operatore ad Internet per un certo periodo di tempo rapportato alla gravità commessa. In caso di abuso, a seconda della gravità del medesimo, e fatte salve ulteriori conseguenze di natura penale, civile, amministrativa, pecuniaria (se trattasi di rottura, danni ai beni, ) potranno essere comminate le sanzioni disciplinari previste dalla normativa vigente. Molta attenzione e cura deve essere posta in occasione di eventuali utilizzi di Social Network (Facebook, MySpace,.). Ciò può avvenire solo se strettamente seguiti da docenti esperti in ciò. Comunque si suggerisce, prima dell effettivo utilizzo di tali siti, di eseguire una sapiente ed attenta Pagina 16 di 27
17 consultazione dell opuscolo Social Network: attenzione agli effetti collaterali, visibile e scaricabile presso il sito dell Autorità del Garante per la Privacy: I docenti che utilizzano il laboratorio di informatica sono tenuti ad illustrare didatticamente agli alunni i contenuti della Politica d Uso Accettabile delle TIC tenendo conto ovviamente della loro età, evidenziando le opportunità e i rischi connessi all uso della comunicazione tecnologica. Più in particolare gli studenti saranno invitati a: Non inviare a nessuno la propria foto o quelle di altre persone; Non accedere mai a siti in cui viene chiesto un pagamento; Non comunicare a nessuno, per nessuna ragione, il numero di carta di credito o i dati bancari dei genitori o di conoscenti; Non fissare appuntamenti o incontri con persone conosciute attraverso la rete; Informare genitori e insegnanti nel caso fossero comparse informazioni o pagine che creano disagio o novità. ART 8: Fornitore di servizi Internet Il personale della scuola possiede già la propria casella di posta elettronica fornita dal Ministero della P.I. E consentito, pertanto, l utilizzo della posta elettronica personale per compiti connessi alla propria funzione. Pagina 17 di 27
18 Indirizzi di posta elettronica possono essere forniti solo a gruppi o a classi, ma mai a singoli studenti. Il traffico dei messaggi deve comunque essere controllato direttamente dal docente che assiste durante l ora di laboratorio. Si raccomanda tutto il personale docente che accompagna l attività di laboratorio di avere grande cura per l adozione di tutte le modalità di tutela dei dati personali, come indicato nel Documento Programmatico sulla Sicurezza adottato dalla scuola ed aggiornato annualmente. Non è prevista la possibilità di creare account personali né di scaricare la propria posta sui computer della scuola. Inoltre: durante l orario scolastico gli studenti, sempre guidati dall insegnante, potranno utilizzare solo fornitori di servizi approvati dalla scuola e per soli scopi didattici e/o culturali; per la navigazione su Internet l insegnante guiderà gli studenti alla ricerca di informazioni su piattaforme e motori di ricerca creati per la didattica: Si segnalano anche i suggerimenti e le informazioni messe a disposizione su Internet da organismi governativi quali gli alunni potranno inviare messaggi solo se tale procedura fa parte di un progetto di lavoro autorizzato dell insegnante; gli alunni non devono rilevare dettagli o informazioni personali o di altre persone di loro Pagina 18 di 27
19 conoscenza (indirizzi, numeri di telefono); l invio e la ricezione di allegati non sono permessi e devono eventualmente essere concordati con l insegnante; è vietato utilizzare catene telematiche di messaggi. ART.9 :Mailing list moderate, gruppi di discussione e chat room Agli studenti non è consentito né l accesso alle chat-room pubbliche e non moderate né l utilizzo di telefoni cellulari durante l orario scolastico. Sarà consentito loro sia l utilizzo dei gruppi di discussione messi a disposizione dalle piattaforme didattiche, sotto lo stretto controllo degli insegnanti, sia l utilizzo di lettori ipod purché tali attività facciano parte di progetti di lavoro precedentemente autorizzati e concordati con l insegnante responsabile. La scuola, nella persona del Dirigente Scolastico, riconoscendo la semplicità, la rapidità, l economicità di questo servizio offerto da Internet, potrà utilizzare il sistema delle mailing list per comunicare con i docenti notizie di loro pertinenza. Occorrerà cautela nel momento in cui si dovessero trasferire notizie riguardanti dati personali: in questo caso sarebbe bene non riportare in bianco i nominativi di studenti. Analogamente la scuola potrà utilizzare le mailing list per comunicare direttamente con gli alunni o con i loro genitori. L uso della posta elettronica richiede cautele che si diversificano rispetto a quelle stabilite nella corrispondenza tradizionale. In primo luogo gli indirizzi di posta elettronica degli alunni che non devono essere divulgati. Questa cautela va Pagina 19 di 27
20 applicata in modo molto attento sia se l indirizzo dell alunno è personale sia se l alunno utilizza quello di un familiare. Nel caso di invii a gruppi di alunni o a gruppi compositi si devono evitare liste di indirizzi nei campi To: oppure Cc: in quanto questi campi sono visibili a tutti i destinatari, e così tutti gli indirizzi di posta possono essere acquisiti da tutti i destinatari del messaggio. E, pertanto, opportuno utilizzare il campo Bcc: così da restare nascosto ai destinatari del messaggio. ART.10 : Uso delle immagini e dei filmati nella scuola La scuola usa documentare aspetti della vita scolastica anche mediante le immagini conservate attraverso fotografie o videoriprese di eventi riguardanti gite scolastiche, recite, foto di classe, uscite didattiche, recite teatrali, gare e premiazioni sportive ed altro ancora purché similari. Tali immagini sono da considerare dati personali. Non vi è dubbio che in questi casi ricorra la funzione istituzionale; infatti la documentazione delle iniziative riproducenti momenti di vita scolastica corrisponde a finalità educativa, didattica e formativa. Se le produzioni di fotografie o le effettuazioni di videoriprese dovessero essere effettuate direttamente dai genitori l operazione esula dall ambito di interesse del sulla Privacy in quanto il trattamento è effettuato da persona fisica per fini esclusivamente personali: ciò è peraltro garantito dall art. 5 comma 3. e puntualmente ribadito dal Garante in una Decisione del gennaio Successivamente lo stesso Garante, in comunicati stampa, ha ribadito che le riprese video raccolte dai genitori, durante manifestazioni che riproducono momenti di vita scolastica, non Pagina 20 di 27
21 violano la privacy in quanto niente hanno a che fare con la stessa: si tratta di immagini non destinate a diffusione, ma raccolte per fini personali o amicali e destinate ad un ambito familiare. Il loro uso è quindi del tutto legittimo. Verrà prestata particolare attenzione alla eventuale pubblicazione delle medesime immagini su Internet, e in particolare sui social network. In caso di comunicazione sistematica o diffusione sarà necessario ottenere il consenso delle persone presenti nelle fotografie e nei video. Se la riproduzione fotografica è effettuata da un dipendente si riterrà lecita solo se lo stesso dipendente sarà destinatario di una designazione come incaricato che lo autorizza a ciò. Tutto il materiale fotografico ottenuto appartiene alla scuola in quanto realizzato nell ambito del rapporto di lavoro anche con riferimento al connesso diritto alla riproduzione. La scuola, pertanto, vanta il diritto esclusivo sul materiale prodotto. Se, infine, il fotografo è un professionista, la scuola verificherà le credenziali dello stesso e avrà cura di formalizzare il mandato con una lettera di incarico se il fotografo è un artigiano o con una lettera di responsabile se il fotografo è una società di servizi. La scuola farà in modo di mettere in contatto le famiglie con il fotografo così da prestare il loro consenso alla realizzazione fotografica in quanto il rilascio del consenso è necessario trattandosi del fatto che il fotografo è un soggetto privato. La scuola adotterà la stessa procedura nel caso in cui la stessa gestisca eventi o manifestazioni, nel corso di un partenariato con soggetti esterni, le cui rappresentazioni fotografiche verranno usate per comunicare l evento a mezzo stampa o televisione. In questo ultimo caso la scuola non formalizzerà con i soggetti preposti alla realizzazione fotografica Pagina 21 di 27
22 alcuna lettera di incarico, però avrà cura di informare adeguatamente i genitori sull uso che si vuole fare della ripresa e quindi consentire di esprimere il libero consenso al trattamento delle immagini. Laddove è richiesto l intervento del professionista esterno, gli interessati non potranno pretendere la restituzione del materiale fotografico secondo quanto fissato dalla legge sul diritto d autore, Legge 633 del 22 aprile Di contro il fotografo deve garantire che si conformerà non soltanto alle prescrizione della suddetta legge sul diritto d autore ma anche e soprattutto alle prescrizioni del sulla Privacy non facendo uso improprio delle immagini. L utilizzo di telefonini, di apparecchi per la registrazione di suoni e di immagini non è consentito. Può concedersi il loro utilizzo, alla presenza dei docenti, solo eccezionalmente per usi personali, e sempre nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone coinvolte nonché della loro dignità con particolare riferimento alla riservatezza, all identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali. Infine, sarà concesso registrare lezioni esclusivamente per scopi personali per motivi di studio individuale. Per ogni altro utilizzo ed eventuale diffusione, anche su Internet, è necessario preliminarmente informare adeguatamente le persone coinvolte nella registrazione (docenti, studenti, ) ed ottenerne il loro consenso scritto. Pagina 22 di 27

References: ART.1
 ART.2
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 ART.4
 ART.5
 ART. 6
 ART. 7
 ART.9
 ART.10
 ART. 11
 ART.12
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