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COMUNE DI VARZI. Pavia VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. ORIGINALE N 24 del 30/07/ PDF
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1 COMUNE DI VARZI Pavia VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ORIGINALE N 24 del 30/07/2015 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTA IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA ANNO L'anno duemilaquindici, addì trenta del mese di luglio alle ore 19,00, nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale, previo esaurimento delle formalità prescritte dalla Legge e dallo Statuto, si è riunito in sessione straordinaria, seduta pubblica, sotto la presidenza del SINDACO, il Consiglio Comunale. N. Cognome e Nome P A N. Cognome e Nome P A 1 ALBERTI Gianfranco SI 8 NICORA Marco SI 2 ANTONIAZZI Roberto SI 9 TAMBORNINI Danilo SI 3 POCHINTESTA Giorgio SI 10 ANTONIAZZI Luigi SI 4 ZANARDI Giulio SI 11 DUSIO Enrico SI 5 DEGLIANTONI Nadia SI 12 CALAMARETTI Luigina SI 6 BEDINI Gianfranco SI 13 BRIGNOLI Alberto SI 7 PALLI Giovanni SI PRESENTI: 13 ASSENTI: 0 Partecipa Il Presidente, riconosciuta legale l'adunanza, dichiara aperta la seduta ed invita il Consiglio a trattare l'argomento di cui in oggetto.
2 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTA IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA ANNO IL CONSIGLIO COMUNALE VISTI: l art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201, istitutivo, a decorrere dal 01/01/2012 dell imposta municipale propria di cui agli articoli 8 e 9 del D. Lgs. 23/2011 in forma sperimentale, come modificato dall art. 4 del D.L. 16/2012; le disposizioni dell art. 8 e dell art. 9 del D.Lgs 23/2011, richiamati dal citato art. 13, nonché le norme dell art. 14, commi 1 e 6, del medesimo decreto; l art. 4 del D.L. 16/2012; VISTE altresì: le disposizioni del D.Lgs 504/92, dell art. 1, commi , della L. 296/2006, direttamente o indirettamente richiamate dall art. 13, del D.L. 201/2011; l art. 52 del D.Lgs 446/97, disciplinante la potestà regolamentare dell ente in materia di entrate, applicabile all imposta municipale propria in virtù di quanto disposto dalle norme dell art. 13, comma 13, del D.L. 201/2011 e dell art. 14, comma 6, del D.Lgs 23/2011; VISTO l'art. 1, comma 380 della Legge 228/2012 che testualmente recita "Al fine di assicurare la spettanza ai Comuni del gettito dell'imposta municipale propria, di cui all'art. 13 del D.L , n. 201 convertito con modificazioni dalla legge , n. 214 per gli anni 2013 e 2014: a) è soppressa la riserva allo Stato di cui al comma 11 del citato articolo 13 del D.L. 201/2011; b) è istituito, nello stato di previsione del Ministero dell'interno, Il Fondo di solidarietà comunale che è alimentato con una quota dell'imposta municipale propria, di spettanza dei Comuni.omissis e) sono soppressi il fondo sperimentale di riequilibrio di cui all'articolo 2 del D.Lgs n. 23. Omissis f) è riservato allo Stato il gettito dell'imposta municipale propria di cui all'art. 13 e citato di 201/2011, derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D; calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento prevista dal comma 6 primo periodo del citato articolo 13; g) i Comuni possono aumentare sino a 0,3 punti percentuali l'aliquota standard dello 0,76 per cento, prevista dal comma 6 primo periodo del citato articolo 13 del D.L. 201/2011 per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D; VISTO il Regolamento comunale per la disciplina della IUC, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale IUC n. 27, del ; VISTA la deliberazione C.C. n.29, del , con la quale sono state determinate aliquote e le detrazioni per l'anno 2014, come segue: * aliquota di base, di cui all art. 13, comma 6, del D.L. 201/2011, applicabile a tutti gli immobili soggetti all imposta diversi dall abitazione principale e relative pertinenze: 9,6 per mille; * aliquota per l abitazione principale categorie catastali A/1 A/8 A/9 e relative pertinenze: 4,0 per mille; * detrazione d imposta relativa all unità immobiliare destinata ad abitazione principale e relative pertinenze, così come definite dall art. 13, comma 2, del D.L. 201/2011 pari ad 200,00, con un ulteriore incremento, limitatamente al periodo 2014 di euro 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell unità immobiliare adibita ad abitazione principale, maggiorazione che non può superare l importo massimo di euro 400,00; RICHIAMATO inoltre l art. 1, comma 169, della Legge 296/06 che prevede che gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento; Visto il D. M. del , che ha prorogato il termine per l approvazione del bilancio di previsione degli enti locali al 30 luglio 2015;
3 RICHIAMATA la deliberazione della Giunta Comunale n. 59, del 22/07/2015 ad oggetto: Approvazione schema di bilancio annuale 2015 e di bilancio pluriennale con funzione autorizzatoria Relazione Previsionale e Programmatica triennio Bilancio Armonizzato di cui all allegato 9 del D.LGS. 118/2011 con funzione conoscitiva nella quale si intende proporre al Consiglio Comunale di variare le aliquote dell imposta municipale propria per l anno 2015; RITENUTO per quanto sopra, allo scopo di garantire la corretta gestione ed il mantenimento dei servizi erogati da questo Ente e per consentire la conservazione degli equilibri di bilancio, di determinare le aliquote del tributo come segue: aliquota di base, di cui all art. 13, comma 6, del D.L. 201/2011, applicabile a tutti gli immobili soggetti all imposta diversi dall abitazione principale e relative pertinenze: 9,6 per mille; aliquota per l abitazione principale categorie catastali A/1 A/8 A/9 e relative pertinenze: 4,0 per mille; detrazione d imposta relativa all unità immobiliare destinata ad abitazione principale e relative pertinenze, così come definite dall art. 13, comma 2, del D.L. 201/2011 pari ad 200,00 precisando quanto segue: - ai sensi di quanto disposto dalla legge n. 228 del 24/12/2012, art. 1 - comma lett. f) è riservato allo Stato il gettito IMU derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale "D", calcolato ad aliquota standard dello 0,76%. Conseguentemente viene integralmente introitata dall'ente la quota differenziale tra l'aliquota base e le aliquote determinate dall'ente per la suddetta categoria; - ai sensi di quanto disposto dalla legge n. 228 del 24/12/2012, art. 1 - comma lett. h) é riservato integralmente all'ente il gettito IMU derivante dalle unità immobiliari, terreni agricoli ed aree edificabili ricompresi nelle categorie catastali diverse dalla categoria "D"; VISTO il D.Lgs. 18/08/2000, n. 267; VISTO lo Statuto comunale; ACQUISITI sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi del 1 comma dell'art. 49 del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, i pareri di regolarità tecnica e finanziaria del Responsabile del Servizio Finanziario; CON VOTI favorevoli nove, contrari zero, astenuti quattro (Consiglieri Antoniazzi Luigi, Dusio Enrico, Calamaretti Luigina e Brignoli Alberto), resi in forma palese, D E L I B E R A 1. Di determinare le aliquote dell imposta municipale propria per l anno 2015, stabilite dall art. 13 del D.L. 201/2011 come segue: aliquota prevista per l abitazione principale categorie catastali A/1 A/8 A/9 e relative pertinenze, di cui all art. 13, comma 7, del D.L. 201/2011: 4,0 per mille; aliquota prevista per altri fabbricati e aree edificabili: 9,6 per mille; 2. Di confermare che all unità immobiliare destinata ad abitazione principale e relative pertinenze, così come definite dall art. 13, comma 2, del D.L. 201/2011, compete una detrazione d imposta pari ad 200,00 3. Di dare atto che il Comune di Varzi è situato in zona montana e che pertanto i terreni agricoli ed i fabbricati rurali ad uso strumentale all attività agricola sono esenti; 4. Di trasmettere copia della presente deliberazione al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, nei termini indicati dall art. 13 bis, comma 15, del D.L. n. 201 del 6/12/2011, convertito con la Legge n. 214 del e modificato con D.L. 8/04/2013 n Di seguito IL CONSIGLIO COMUNALE
4 Con voti, favorevoli nove, contrari zero, astenuti quattro (Consiglieri Antoniazzi Luigi, Dusio Enrico, Calamaretti Luigina e Brignoli Alberto), resi in forma palese, D E L I B E R A di rendere la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs n. 267.
5 Letto, confermato e sottoscritto IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIANFRANCO ALBERTI ADEMPIMENTI RELATIVI ALLA PUBBLICAZIONE Si attesta: [X] che copia della presente deliberazione viene pubblicata all'albo Pretorio del Comune il : 07/08/2015 ed ivi rimarrà per 15 giorni consecutivi. ESECUTIVITA' La presente deliberazione è divenuta esecutiva il 30/07/2015 [X] Ai sensi dell'art. 134, comma 4, del T.U. - D.Lgs. 18 agosto 2000 n [ ] Ai sensi dell art. 134, comma 1, del T.U. - D.Lgs. 18 agosto 2000 n Varzi Lì, 30/07/2015
ORIGINALE Comune di San Donà di Piave Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale Deliberazione n 29 del 31/03/2016 OGGETTO MODIFICA REGOLAMENTO COMUNALE PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA UNICA COMUNALE

References: art. 13
 art. 4
 art. 8
 art. 9
 art. 13
 art. 14
 art. 4
 art. 1
 art. 13
 art. 52
 art. 13
 art. 14
 articolo 13
 articolo 13
 articolo 13
 art. 13
 art. 13
 art. 1
 art. 13
 art. 13
 art. 1
 art. 1
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 art. 13
 art. 134
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