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Sintesi Pronunce Giudice del Lavoro - Anno 2001	Dettagli
Categoria principale: Aree tematiche	Categoria: pronunce	Creato Martedì, 28 Gennaio 2014 17:14	Pubblicato Martedì, 28 Gennaio 2014 17:14	Scritto da Antonella Attanasio	Visite: 2116	Sintesi Pronunce Giudice del Lavoro - Anno 2001a cura del Dott. Carmelo Rollini e della Dott.ssa Elvira De Felice
Estinzione del giudizio – Rinuncia – Applicazione art.306 c.p.c. (Tribunale di Agrigento, ordinanza 26/09/2001)
Tutela cautelare ex art.700 c.p.c. – Periculum in mora – Presupposti – Ricorso prodotto dopo un non breve lasso di tempo – Insussistenza. (Tribunale di Agrigento, ordinanza del 4.4.2001)
Ai fini della tutela cautelare, il requisito del periculum in mora non può considerarsi in re ipsa, ma deve essere oggetto di un rigoroso accertamento da parte del giudice, che può ritenerne la insussistenza anche tenendo conto del non breve lasso di tempo intercorso tra l’asserita lesione del diritto vantato ed il deposito del ricorso introduttivo. In tale circostanza, non è ammissibile la tutela immediata e d’urgenza, poiché il ricorrente avrebbe potuto, nel tempo intercorso, chiedere ed ottenere in via ordinaria un riconoscimento del suo diritto.
Concorso per titoli ed esami – Personale docente – Posti disponibili per dimissioni di vincitori di concorso – Diritto all’assunzione per scorrimento di graduatoria – Non sussiste. (Tribunale di Agrigento, sentenza n.1706 del 22.3.2001 )
Ricorso ex art. 669 terdecies c.p.c. – Periculum in mora – Presupposti – Esigua distanza tra luogo di servizio precedente e quello attuale –Pregiudizio grave ed irreparabile - Insussistenza (Tribunale di Agrigento, ordinanza 27/01/2001)
Ricorso ex art. 669 terdecies c.p.c. – Periculum in mora – Presupposti – Continuità didattica – Pregiudizio grave ed irreparabile - Insussistenza (Tribunale di Agrigento, ordinanza 27/01/2001)
Scuola Materna- Circolo didattico- Provvedimento di assegnazione insegnante a plesso appartenente allo stesso circolo didattico – Legittimità (Tribunale di Agrigento, ordinanza 27/01/2001)
Rientra nei poteri del dirigente del circolo didattico l’assegnazione dell’insegnante a plessi che, pur appartenendo allo stesso circolo didattico, siano situati in comuni diversi rispetto alla precedente sede di servizio, avendo ciascun docente perso la titolarità sull’istituto ove presta servizio in favore della titolarità del circolo cui l’istituto appartiene. Non occorre, pertanto, la domanda del docente per l’assegnazione a plessi, che pur appartenendo allo stesso circolo didattico, siano situati in comuni diversi rispetto alla precedente sede in quanto non trova applicazione l’art.24 del contratto sulla mobilità del personale della scuola del 27/01/2001. L’art.21 del CCNL del 20 gennaio 1999 prevede al quarto comma che, con l’istituzione dell’organico funzionale di circolo, i docenti della scuola materna assumono la titolarità del circolo didattico. L’art.25 del contratto sulla mobilità del 27/01/2001prevede che il dirigente Scolastico assegni gli insegnanti della scuola materna ed elementare ai plessi.
Dirigente scolastico- Utilizzazione d’ufficio nell’ambito della provincia per dimensionamento della rete scolastica- Tutela cautelare ex art. 700 c.p.c. –Insussistenza del periculum in mora. (Tribunale di Agrigento ,ordinanza del 10.1.2001)
Il requisito del periculum in mora non può considerarsi in re ipsa ma deve essere oggetto di un rigoroso accertamento del giudice della cautela che può ritenerne la sussistenza solo in presenza di specifiche e concrete allegazioni . In caso di assegnazione ad altra sede di lavoro, a breve distanza dalla precedenza ,essendo compresa nell’ambito della stessa provincia, non si rileva un pregiudizio grave e irreparabile per la vita familiare e professionale del ricorrente.

References: art.306
 art.700
 sentenza 
 art. 669
 art. 669
 art. 700