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Statistica. Tipologie. La prassi di MROS. Internazionale. Link su Internet. Pubblicazione dell Ufficio federale di polizia. - PDF
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1 2011 Maggio 2012 Rapporto D Attività Dell Ufficio Di Communicazione in Materia Di Riciclaggio di denaro MROS Pubblicazione dell Ufficio federale di polizia Temi Statistica Tipologie La prassi di MROS Internazionale Link su Internet
3 MROS 14 rapporto d attività Aprile Dipartimento federale di giustizia e polizia Ufficio federale di polizia 3003 Berna Telefono: (+41) Fax: (+41) Internet:
5 14 rapporto d attività Indice 1. Prefazione 3 2. Statistica annuale MROS Visione complessiva statistica MROS Osservazioni generali Numero record di comunicazioni di sospetto Comunicazioni delle agenzie di trasferimento di fondi Segnalazioni inviate in virtù dell obbligo di comunicazione (art. 9 LRD) e del diritto di comunicazione (art. 305 ter cpv. 2 CP) Comunicazioni per tentato riciclaggio di denaro ai sensi dell articolo 9 capoverso 1 lettera b LRD Quota di trasmissione delle comunicazioni Comunicazioni di sospetto con beni patrimoniali importanti Comunicazioni correlate agli eventi politici in determinati Paesi e alle sanzioni internazionali Finanziamento del terrorismo Statistica dettagliata Provenienza geografica degli intermediari finanziari autori delle comunicazioni Luogo della relazione d affari che ha suscitato sospetto Ramo d attività degli intermediari finanziari autori delle comunicazioni Le banche Elementi che suscitano sospetto Genere del reato preliminare Domicilio della controparte Nazionalità della controparte Domicilio dell avente diritto economico Nazionalità dell avente diritto economico Autorità interessate preposte al perseguimento penale Stato delle comunicazioni di sospetto trasmesse alle autorità di perseguimento penale Numero di richieste da parte di altre Financial Intelligence Units (FIU) Numero di richieste di MROS ad altre Financial Intelligence Units (FIU) Tipologie Versamento in contanti sospetto Tentata truffa con un assegno falso Bonifico estero poco plausibile Trasferimento di contanti connesso alla tratta di esseri umani Acquisto di un immobile da parte di un organizzazione criminale Apertura di un conto con un identità rubata Un caso anomalo di phishing Trafficanti di migranti o semplicemente persone benintenzionate? Creditori raggirati con un falso pegno materiale? Legami familiari Un entourage privo di scrupoli La lobby dell energia sudamericana alimenta la corruzione Studi molto cari 76
6 rapporto d attività L opportunità di investire nell azienda Le cassette di sicurezza non sono eterne La prassi di MROS Prassi di MROS concernente l obbligo di comunicazione (art. 9 LRD) in relazione alle ordinanze urgenti del Consiglio federale (sanzioni nei confronti di persone originarie della Tunisia, dell Egitto ecc.) Obbligo di comunicazione nel caso in cui le trattative per l avvio di una relazione d affari vengono interrotte e nel caso di una relazione d affari senza beni patrimoniali? Organi internazionali Gruppo Egmont GAFI/FATF Link su Internet Svizzera Autorità di vigilanza Organismi di autodisciplina Associazioni e organizzazioni nazionali Altri Uffici e organizzazioni internazionali Uffici di comunicazione stranieri Organizzazioni internazionali Altri Link 88
7 14 rapporto d attività Prefazione L aumento del numero di segnalazioni che l Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro ha registrato negli scorsi anni è proseguito anche nel In effetti, le comunicazioni di sospetto sono aumentate nettamente per il quinto anno di seguito, passando da 1159 nel 2010 a 1625 nel È stata quindi registrata una crescita del 40 per cento. Anche l importo globale dei beni patrimoniali segnalati ha raggiunto un nuovo record superando i tre miliardi di franchi. Per contestualizzare tale cifra basti considerare che essa è superiore alla somma complessiva degli anni 2009 e L aumento è dovuto in parte agli eventi politici che nel 2011 hanno interessato determinati Paesi, come pure al numero particolarmente elevato di segnalazioni provenienti dai money transmitter. Delle 1625 comunicazioni di sospetto pervenute, 1000 sono state trasmesse in virtù dell articolo 9 della legge sul riciclaggio di denaro (LRD) che obbliga gli intermediari finanziari a segnalare determinati sospetti (obbligo di comunicazione). Le restanti 625 comunicazioni sono state inviate in virtù dell articolo 305 ter del Codice penale (CP) che autorizza gli intermediari finanziari a comunicare un sospetto (diritto di comunicazione) senza tuttavia obbligarli a inviare una segnalazione. La truffa continua a essere il presunto reato preliminare più frequente all origine delle segnalazioni. Rispetto al 2010, tuttavia, è stato registrato soltanto un aumento di una cinquantina di casi, mentre la quantità di altri reati preliminari è raddoppiata o persino triplicata, pur restando ampiamente al di sotto del numero dei casi di truffa. L aumento è stato notevole anche nella categoria del riciclaggio di denaro in cui MROS cataloga i casi non attribuibili a un reato preciso, ma nei quali il modo di agire degli autori fa presumere che si tratti di riciclaggio di denaro. Un altro reato che ha fatto registrare una forte crescita è la corruzione. L aumento è riconducibile soprattutto alle segnalazioni correlate agli eventi politici che hanno interessato determinati Paesi. Viste le ripercussioni di tali avvenimenti sull attività di MROS nel 2011 e considerato l interesse espresso da diversi interlocutori dell Ufficio di comunicazione, è parso opportuno dedicare una sezione del presente rapporto alle segnalazioni pervenute in tale contesto (cfr. n. 2.3 «Comunicazioni correlate agli eventi politici in determinati Paesi e alle sanzioni internazionali»). Gli scorsi anni sono stati caratterizzati da sviluppi importanti della lotta contro il riciclaggio di denaro su scala internazionale, quali la revisione delle raccomandazioni del GAFI. Come si evince dal comunicato stampa del GAFI del 16 febbraio , i nuovi standard sono finalizzati soprattutto a rendere più efficace la cooperazione internazionale fra le autorità competenti. Anche MROS sarà pertanto particolarmente interessato dai nuovi standard del GAFI validi a livello internazionale. 1 «Le GAFI renforce la lutte contre le blanchiment de capitaux et le financement du terrorisme» in
8 rapporto d attività 2011 Nel contesto della cooperazione internazionale tra uffici di comunicazione, nel luglio 2011 il Gruppo Egmont ha pronunciato un avvertimento nei confronti di MROS minacciandone la sospensione dal Gruppo. L Ufficio di comunicazione fa parte del Gruppo Egmont dal 1998 ed è un partner attivo e affidabile in seno all organizzazione. Soprattutto i tempi di risposta particolarmente brevi di MROS sono ampiamente riconosciuti e apprezzati dagli uffici di comunicazione esteri che fanno parte del Gruppo. Ciononostante la legislazione svizzera non consente a MROS di fornire informazioni finanziarie concrete agli uffici omologhi esteri. Il Gruppo Egmont considera tale situazione insostenibile e ha concesso a MROS un anno di tempo per intraprendere i passi necessari per modificare la legge. Per raggiungere questo scopo è stato elaborato un avamprogetto di modifica della legge sul riciclaggio di denaro (LRD) e avviata una procedura di consultazione conclusasi il 27 aprile Tale modifica di legge garantirebbe a MROS la permanenza nel Gruppo Egmont e consentirebbe inoltre di conformare maggiormente la nostra legislazione alle nuove raccomandazioni del GAFI. Berna, maggio 2012 Judith Voney, avvocato Capo dell MROS Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP Ufficio federale di polizia, Stato maggiore Sezione MROS
9 14 rapporto d attività Statistica annuale MROS 2.1. Visione complessiva statistica MROS 2011 Riassunto dell anno d esercizio ( ) Numero di comunicazioni Absolu Relativ +/- Absolut Relativ Totale pervenuto % 40.2% % Trasmesse alle autorità di perseguimento penale % 46.8% % Non trasmesse % -1.9% % Pendenti 0 0.0% N/A 0 0.0% Ramo d'attività dell'intermediario finanziario Banche % 31.4% % Agenzie per il trasferimento di fondi % 106.0% % Fiduciarie % 6.9% % Amministratori patrimoniali / Consulenti in materia di investimenti % -32.5% % Avvocati e notai % 138.5% % Assicurazioni % 22.2% 9 0.8% Carte di credito % 11.1% 9 0.8% Case da gioco 6 0.4% -25.0% 8 0.7% Operazioni in valute estere 7 0.4% 16.7% 6 0.5% Agenti in valori di borsa 0 0.0% % 4 0.3% Altri 3 0.2% -25.0% 4 0.3% Operazioni di credito, leasing, factoring e forfetizzazione 5 0.3% 400.0% 1 0.1% Commercio di materie prime e metalli preziosi 1 0.1% 0.0% 1 0.1% Uffici di cambio 3 0.2% N/A 0 0.0% Fondi implicati in CHF (somma dei beni patrimoniali effettivamente esistenti al momento della comunicazione) Somma totale 3'280'578' % 287.1% 847'378' % Somma delle comunicazioni trasmesse 3'222'772' % 350.6% 715'269' % Somma delle comunicazioni pendenti 0.0% N/A 0 0.0% Somma delle comunicazioni non trasmesse 57'806' % -56.2% 132'109' % Valore medio delle comunicazioni (totale) 2'018' '129 Valore medio delle comunicazioni trasmesse 2'190' '842 Valore medio delle comunicazioni pendenti 0 0 Valore medio delle comunicazioni non trasmesse 375' '460
10 rapporto d attività Osservazioni generali Per l (MROS) il 2011 è stato caratterizzato dai seguenti punti salienti: 1. è stato raggiunto un nuovo record di 1625 comunicazioni di sospetto; 2. sono aumentate le comunicazioni di sospetto inviate dalle banche; 3. sono aumentate anche le comunicazioni di sospetto provenienti dal settore del trasferimento di fondi; 4. la quantità dei beni patrimoniali implicati è elevata Numero record di comunicazioni di sospetto Per la seconda volta dall entrata in vigore della legge sul riciclaggio di denaro è stata superata la soglia delle 1000 segnalazioni. Sono infatti 1625 le comunicazioni di sospetto pervenute nell anno in esame (2010: 1159). Esse sono quindi aumentate di oltre il 40 per cento. L incremento è dovuto in parte al numero elevato di segnalazioni inviate dalle banche con numerose relazioni d affari implicate, ad esempio ricollegabili ai recenti eventi politici in determinati Paesi. Rispetto all anno precedente, sono inoltre raddoppiate le comunicazioni del settore di trasferimento di fondi soprattutto a causa dei lavori di rettifica eseguiti da un money transmitter. Bisogna tener presente che le numerose relazioni d affari collegate a un singolo caso, possono dare origine a un numero cospicuo di comunicazioni di sospetto e quindi influire sulla percentuale di segnalazioni pervenute. Come nel 2010 la maggior parte delle comunicazioni trasmesse proviene dal settore bancario, che ha inviato 1080 segnalazioni (2010: 822) ed è quindi autore del 67 per cento di tutte le comunicazioni (2010: quasi il 71 %). Il numero di segnalazioni è comunque aumentato in modo considerevole anche in altri settori come le agenzie per il trasferimento di fondi e gli avvocati. In termini assoluti influiscono sulla quantità totale principalmente le categorie banche e trasferimento di fondi. Nelle altre categorie, invece, in cui la quantità modesta di comunicazioni è meno incisiva in termini assoluti, anche un piccolo cambiamento nel numero di segnalazioni può causare a livello statistico una differenza percentuale notevole rispetto all anno precedente. Nonostante l onere supplementare dovuto al numero elevato di segnalazioni, analogamente all anno precedente, MROS ha impiegato in media due giorni per trattare una comunicazione di sospetto.
11 14 rapporto d attività Comunicazioni pervenute Comunicazioni ricevute negli ultimi 10 anni Comunicazioni delle agenzie di trasferimento di fondi Il trasferimento di fondi si conferma ancora una volta come il secondo settore finanziario più importante dopo quello delle banche per quanto riguarda il numero di segnalazioni. La quota di comunicazioni trasmesse ha raggiunto il 23 per cento superando quindi il valore dell anno precedente (2010: 16 %). Le due sottocategorie fornitori e money transmitter sono menzionate separatamente, come nel Nel settore dei fornitori si è registrato un lieve aumento delle segnalazioni che raggiungono quota 141 (2010: 123). Spicca, invece, la forte crescita del numero di comunicazioni trasmesse dai money transmitter che, rispetto all anno precedente (2010: 61), è quasi quadruplicato (2011: 238). L incremento è dovuto ai lavori di rettifica eseguiti da un intermediario finanziario di tale categoria che ha segnalato retroattivamente transazioni sospette già eseguite per le quali si sospettano più che altro reati preliminari in materia di stupefacenti. L Ufficio di comunicazione ha inoltrato molti di questi casi alle autorità di perseguimento penale. Questa circostanza si rispecchia anche nelle quote di trasmissione nettamente più elevate rispetto all anno precedente (85 % nel 2011 a fronte del 67 % nel 2010). Per quanto concerne invece il settore dei fornitori, nell anno in esame la percentuale di trasmissione di circa l 88 per cento è quasi invariata rispetto all anno precedente (2010: 89 %).
12 rapporto d attività 2011 Totale delle comunicazioni in % agenzie di trasferimento di fondi in % fornitori in % money transmitter in % Anno Total
13 14 rapporto d attività Segnalazioni inviate in virtù dell obbligo di comunicazione (art. 9 LRD) e del diritto di comunicazione (art. 305 ter cpv. 2 CP) Delle 1625 comunicazioni di sospetto inviate nell anno in esame, 625 sono state trasmesse in virtù del diritto di comunicazione (più del 38 %) e 1000 in virtù dell obbligo di comunicazione (quasi il 62 %). Rispetto all anno precedente è pertanto aumentato il numero di segnalazioni effettuate in base all obbligo di comunicazione. La crescita è riconducibile al maggior numero di segnalazioni delle agenzie di trasferimento di fondi, poiché soprattutto i money transmitter non sempre distinguono tra obbligo e diritto di comunicazione. Infatti, è difficile stabilire se si tratta di un sospetto semplice o fondato e, nella maggior parte dei casi, un blocco dei beni patrimoniali conformemente all articolo 10 LRD non entra in considerazione, visto che la transazione è segnalata soltanto quando ha già avuto luogo. L analisi delle statistiche degli ultimi anni mostra le differenze tra i singoli settori finanziari per quanto concerne la loro propensione per uno o l altro tipo di comunicazione. Dalle statistiche emerge ad esempio che le banche e le agenzie di trasferimento di fondi inviano con maggior frequenza segnalazioni rette dal diritto di comunicazione (rispettivamente nella misura della metà e di un quinto del totale delle comunicazioni trasmesse). Questa scelta si rispecchia anche nel numero di segnalazioni inviate. Soprattutto dal 2009 le comunicazioni inviate in virtù del diritto di comunicazione sono aumentate repentinamente. La revisione della legge federale sul riciclaggio di denaro entrata in vigore in quell anno, sancisce che le segnalazioni effettuate in virtù dell articolo 305 ter capoverso 2 CP vanno indirizzate esclusivamente a MROS. Se per l anno in esame si analizzano le singole categorie di banche, si constata che sono prevalentemente le grandi banche ad avvalersi del diritto di comunicazione. Il 69 per cento delle segnalazioni effettuate in virtù dell articolo 305 ter capoverso 2 CP è infatti stata inviata da loro. Delle 310 segnalazioni giunte dalla sottocategoria grandi banche, 96 sono state trasmesse in base all obbligo e 214 in base al diritto di comunicazione. Una situazione simile si può osservare pure, anche se in modo meno chiaro, per le banche controllate da capitale estero, anche se le loro segnalazioni in base al diritto di comunicazione raggiungono quasi il 52 per cento.
14 rapporto d attività 2011 Ramo d attività Genere di comunicazione Totale Banche Totale LRD ter CP Autorità di vigilanza Totale Case da gioco Totale LRD ter CP Operazioni in valute estere Totale LRD ter CP Agenti di valori in borsa Totale LRD ter CP 3 3 Uffici di cambio Totale Operazioni di credito, leasing, factoring e forfetizzazione 9 LRD ter CP Totale LRD ter CP Carte di credito Totale LRD ter CP Avvocati e notai Totale LRD
15 14 rapporto d attività Commercio di materie prime e metalli preziosi 305 ter CP Totale LRD ter CP Fiduciarie Totale LRD ter CP Altri Totale Amministratori patrimoniali/ Consulenti in materia d investimenti 9 LRD ter CP Totale LRD ter CP Assicurazioni Totale LRD ter CP Distributori di fondi d investimento Totale Agenzie di trasferimento di fondi, suddivise in: 9 LRD ter CP Totale a) fornitori 9 LRD ter CP b) money transmitter 9 LRD ter CP
16 rapporto d attività Comunicazioni per tentato riciclaggio di denaro ai sensi dell articolo 9 capoverso 1 lettera b LRD Dal 2009, anno dell entrata in vigore della revisione della legge sul riciclaggio di denaro, ogni intermediario finanziario ha l obbligo di segnalare l eventuale interruzione di trattative per l avvio di una relazione d affari quando sussiste il sospetto fondato che i valori patrimoniali oggetto della relazione d affari: siano in relazione con un reato di cui agli articoli 305 bis (riciclaggio di denaro) o 260 ter numero 1 CP (organizzazione criminale); provengano da un crimine; o sottostiano alla facoltà di disporre di un organizzazione criminale. Tuttavia, gli intermediari finanziari rispettano soltanto raramente tale obbligo. Nell anno in esame sono state inviate 21 comunicazioni per tentato riciclaggio di denaro, otto in più rispetto all anno precedente (2010: 13). Vista la quantità esigua di tali segnalazioni, l aumento non si ripercuote sul valore totale. Delle 21 comunicazioni MROS ne ha trasmesse nove (2010: 4) all autorità di perseguimento penale competente che in quattro casi ha deciso di non avviare un procedimento. La quota di trasmissione delle comunicazioni per tentato riciclaggio di denaro di circa il 43 per cento (2010: quasi il 31 %), è inferiore alla media se si considera che la quota generale di trasmissione delle altre segnalazioni sfiora il 91 per cento. La quota più bassa è riconducibile a una serie di fattori: con l interruzione delle trattative non è più possibile avviare una relazione d affari, non viene effettuato alcun trasferimento di beni patrimoniali ed è spesso difficile individuare i reati preliminari. Nella maggior parte dei casi, mancano pertanto elementi sufficientemente rilevanti per giustificare l apertura di un procedimento penale. Occorre considerare che la legge sul riciclaggio di denaro assolve innanzitutto una funzione preventiva ed ha lo scopo d impedire che la piazza finanziaria svizzera sia contaminata con denaro d origine criminale. In virtù degli obblighi di diligenza cui è sottoposto, l intermediario finanziario è tenuto a rispettare rigorosamente le norme concernenti l identificazione della controparte, quella dell avente diritto economico e, in caso di sospetto finanziamento del terrorismo, la provenienza legale dei beni patrimoniali. Quando sussiste un sospetto di riciclaggio di denaro o di finanziamento del terrorismo, l intermediario finanziario deve segnalare a MROS l interruzione delle trattative per l avvio di una relazione d affari. Anche se MROS dopo aver analizzato i fatti decide di non trasmettere la comunicazione di sospetto a un autorità di perseguimento penale, la funzione preventiva della legge è comunque espletata dato che il denaro incriminato non è stato immesso nel circuito finanziario e non è servito a finanziare attività terroristiche. L Ufficio di comunicazione può inoltre fornire tali informazioni spontaneamente alle autorità di perseguimento penale svizzere ed estere, nonché ai propri omologhi esteri (Financial Intelligence Units). Può altresì trasmettere a tali autorità dati su modi ricorrenti di agire e informazioni sulle persone sospette. L intermediario finanziario, in
17 14 rapporto d attività caso di mancata trasmissione della comunicazione da parte di MROS, non deve trarre conclusioni errate e non deve soprattutto pensare di poter riprendere le trattative interrotte per l avvio di una relazione d affari.
18 rapporto d attività 2011 Ramo d attività Genere di comunicazione Totale Banche Totale in base all art. 9 cpv. 1 lett. b LRD Autorità di vigilanza Totale Case da gioco Totale in base all art. 9 cpv. 1 lett. b LRD Operazioni in valute estere Totale in base all art. 9 cpv. 1 lett. b LRD Agenti in valori di borsa Totale in base all art. 9 cpv. 1 lett. b LRD Uffici di cambio Totale Operazioni di credito, leasing, factoring e forfetizzazione in base all art. 9 cpv. 1 lett. b LRD Totale in base all art. 9 cpv. 1 lett. b LRD Carte di credito Totale in base all art. 9 cpv. 1 lett. b LRD Avvocati e notai Totale Commercio di materie prime e di metalli preziosi in base all art. 9 cpv. 1 lett. b LRD Totale
19 14 rapporto d attività in base all art. 9 cpv. 1 lett. b LRD Fiduciarie Totale in base all art. 9 cpv. 1 lett. b LRD Altri Totale Amministratori patrimoniali/ Consulenti in materia d investimenti in base all art. 9 cpv. 1 lett. b LRD Totale in base all art. 9 cpv. 1 lett. b LRD Assicurazioni Totale Distributori di fondi d investimento in base all art. 9 cpv. 1 lett. b LRD Totale in base all art. 9 cpv. 1 lett. b LRD Agenzie di trasferimento di fondi Totale in base all art. 9 cpv. 1 lett. b LRD
20 rapporto d attività Quota di trasmissione delle comunicazioni Nell anno in esame la quota di trasmissione delle comunicazioni ha raggiunto circa il 91 per cento ed è dunque aumentata rispetto all anno precedente (2010: poco meno dell 87 %). Una quota così elevata attesta la buona qualità delle segnalazioni pervenute. Il sistema di comunicazione svizzero poggia, infatti, sulla segnalazione di sospetti fondati di riciclaggio di denaro, ovvero sul cosiddetto suspicious activity report (SAR). La maggior parte dei sistemi esteri si basa invece sulla comunicazione di transazioni sospette e quindi di sospetti non qualificati, ovvero sul suspicious transaction report (STR) o addirittura sul currency transaction report (CTR) in cui le segnalazioni sono effettuate quando le transazioni superano un determinato valore soglia. I sistemi esteri generano pertanto un numero molto più elevato di comunicazioni di sospetto che, in termini di qualità, non sono tuttavia equiparabili alle segnalazioni svizzere. L efficienza e l efficacia di un sistema di lotta al riciclaggio di denaro non possono pertanto essere valutate soltanto sulla base della quantità delle comunicazioni. È invece indicativo paragonare le diverse quote di trasmissione, da cui risulta che gli operatori del sistema svizzero di comunicazione inoltrano alle autorità di perseguimento penale un numero maggiore di comunicazioni rispetto all estero. La quota di trasmissione delle comunicazioni è molto elevata in tutti i settori. Con il 93 per cento di segnalazioni trasmesse alle autorità di perseguimento penale, in cima alla graduatoria svetta come previsto il settore bancario (2010: 90,5 %). Esaminando la quota relativa al settore del trasferimento di fondi, si nota che la percentuale nella categoria dei fornitori è restata pressoché invariata rispetto all anno precedente, assestandosi a circa l 88 per cento (2010: quasi l 89 %). Nel caso dei money transmitter, anch essi appartenenti al settore del trasferimento di fondi, si è constatato un miglioramento considerevole della qualità delle comunicazioni di sospetto pervenute. Questo sviluppo si rispecchia nella quota di trasmissione di oltre l 85 per cento che è nettamente aumentata rispetto all anno precedente (2010: 67 %). L incremento è riconducibile ai lavori di rettifica eseguiti da un intermediario finanziario del settore menzionati a pagina 7, poiché per le persone e le transazioni segnalate sussistono sospetti fondati di reati in materia di stupefacenti. Le quote di trasmissione delle restanti categorie di intermediari finanziari sono stabili. L aumento del numero di comunicazioni pervenuto potrebbe essere dovuto alla modifica delle condizioni per l esclusione della responsabilità penale e civile di cui all articolo 11 capoverso 1 LRD, che ora sono meno restrittive («buona fede» in luogo della «diligenza richiesta dalle circostanze»). Questa nuova disposizione garantisce infatti maggiore protezione agli intermediari finanziari ed essi sono meno restii a trasmettere a MROS le loro comunicazioni di sospetto.
21 14 rapporto d attività Confronto dal 2002 al 2011 tra il numero di comunicazioni e la quota di trasmissione Numero di comunicazioni Quota di trasmissione 65.0
22 rapporto d attività 2011 Quota di trasmissione secondo il ramo d attività Totale Banche 97.0% 96.0% 91.8% 92.2% 94.4% 92.1% 87.4% 90.7% 90.5% 93.0% 92.0% Autorità di vigilanza 100.0% 100.0% 100.0% 100.0% 100.0% Case da gioco 50.0% 62.5% 50.0% 85.7% 75.0% 66.7% 100.0% 80.0% 50.0% 50.0% 65.4% Operazioni in valute estere 100.0% 100.0% 0.0% 100.0% 100.0% 100.0% 83.3% 57.1% 80.0% Agenti in valori di borsa 100.0% 100.0% 100.0% 83.3% 50.0% 25.0% 70.6% Uffici di cambio 0.0% 100.0% 100.0% 50.0% 100.0% 100.0% 100.0% 33.3% 73.3% Operazioni di credito, leasing, factoring e forfetizzazione 100.0% 100.0% 100.0% 100.0% 75.0% 50.0% 100.0% 90.9% 100.0% 100.0% 85.7% Carte di credito 100.0% 100.0% 100.0% 100.0% 100.0% 66.7% 100.0% 91.7% Avvocati e notai 83.3% 100.0% 100.0% 75.0% 0.0% 85.7% 80.0% 100.0% 69.2% 93.5% 87.5% Commercio di materie prime e metalli preziosi 100.0% 100.0% 100.0% 100.0% 0.0% 0.00% 100.0% 81.8% Organismi di autodisciplina (OAD) 100.0% 100.0% 100.0% 100.0% 100.0% 100.0% 100.0% Fiduciarie 89.4% 95.7% 91.7% 100.0% 88.9% 82.6% 91.9% 86.1% 79.3% 85.5% 88.6% Altri 100.0% 100.0% 100.0% 0.0% 100.0% 0.0% 25.0% 100.0% 77.3% Amministratori patrimoniali/ Consulenti in materia d investimenti 92.9% 94.4% 92.3% 83.3% 33.3% 75.0% 52.6% 83.3% 77.5% 92.6% 80.8% Assicurazioni 88.9% 87.5% 87.5% 88.9% 72.2% 61.5% 86.6% 66.7% 44.4% 54.5% 73.4% Distributori di fondi d investimento 100.0% 66.7% 100.0% 60.0% 0.0% 71.4% Agenzie di trasferimento di fondi 60.1% 61.7% 58.6% 46.0% 57.3% 51.9% 60.5% 84.5% 81.5% 86.3% 64.0% a) di cui fornitori 71.4% 76.9% 79.4% 59.6% 83.6% 66.0% 87.2% 97.2% 88.6% 87.9% 88.4% b) di cui money transmitter 53.8% 54.5% 51.7% 41.2% 40.8% 38.2% 40.2% 62.9% 67.2% 85.3% 63.6% Totale 79.8% 77.3% 76.0% 69.8% 82.1% 79.1% 80.8% 89.0% 86.5% 90.5% 82.3%
23 14 rapporto d attività Comunicazioni di sospetto con beni patrimoniali importanti Il numero record di comunicazioni di sospetto pervenute nell anno in esame si ripercuote anche sulla somma di beni patrimoniali segnalati che nel 2011 raggiunge quasi 3,3 miliardi di franchi. Nell anno precedente sono state inviate 1159 segnalazioni con una somma complessiva di beni patrimoniali implicati pari a circa 850 milioni di franchi. Nel 2011 i beni patrimoniali segnalati in rapporto al numero di comunicazioni si sono riavvicinati al livello raggiunto nel Per analizzare questa crescita occorre soffermarsi sul numero di comunicazioni pervenute in generale e sulle comunicazioni che vedono implicati beni patrimoniali importanti in particolare. Tra quest ultime spiccano quattro segnalazioni con beni patrimoniali di oltre 560 milioni di franchi correlate a case da gioco virtuali. Le 25 comunicazioni di sospetto concernenti beni patrimoniali importanti pervenute nel 2011, riguardano quasi 2,258 miliardi di franchi. Nel 2010 sono state soltanto sette le comunicazioni con beni patrimoniali importanti e, contrariamente all anno in esame, nessuna di esse concerneva importi superiori ai 100 milioni di franchi. Nel 2011 nelle otto segnalazioni riguardanti beni patrimoniali superiori a tale cifra è implicata una somma complessiva di 1,456 miliardi di franchi. Nell anno in esame sette comunicazioni con beni patrimoniali importanti pari a un totale di 791 milioni di franchi, presentano un legame con presunte attività di corruzione. Gli intermediari finanziari hanno inviato le loro segnalazioni basandosi su informazioni provenienti dall esterno, ovvero da media, fonti terze e decisioni di autorità di perseguimento penale. Le sette comunicazioni inviate in virtù del diritto di comunicazione erano in parte correlate tra di esse e tre presentavano legami con i recenti eventi politici in determinati Paesi. MROS ha trasmesso alle autorità di perseguimento penale tutte le comunicazioni di sospetto in cui sono implicati beni patrimoniali importanti. Per i motivi summenzionati e a causa dell incremento rilevante del numero di segnalazioni, nel 2011 la media dei beni patrimoniali coinvolti per ogni comunicazione di sospetto sfiora i due milioni di franchi (2010: circa franchi).
24 rapporto d attività 2011 Comunicazioni con beni patrimoniali importanti nel 2010/ oltre 0.1 mio. CHF oltre 1 mio. CHF oltre 10 mio. CHF oltre 25 mio. CHF oltre 75 mio. CHF oltre 200 mio. CHF
25 14 rapporto d attività Comunicazioni correlate agli eventi politici in determinati Paesi e alle sanzioni internazionali Nel grafico e nella tabella seguenti è raffigurato il numero di comunicazioni di sospetto correlate agli eventi politici che nel 2011 hanno interessato determinati Paesi o alle sanzioni internazionali. Con 55 segnalazioni l Egitto svetta in cima a questa categoria. Tra i reati preliminari più frequenti, la presunta corruzione è all origine del maggior numero di comunicazioni (37 segnalazioni nel caso dell Egitto). Per la Tunisia va tuttavia precisato che il reato preliminare più importante è il riciclaggio di denaro. In base alle descrizioni fornite, per l Ufficio di comunicazione alcuni di questi casi non sono direttamente attribuibili a un reato preliminare nonostante le modalità descritte lascino presumere che si tratti di riciclaggio di denaro. Il carattere eccezionale delle ordinanze emanate dal Consiglio federale che hanno dato luogo a tali comunicazioni (cfr. pagg ) risulta anche dal confronto fra l anno in esame e il 2010 (cfr. tabella seguente). Infatti, nel 2010 MROS non aveva ricevuto alcuna segnalazione riguardante uno dei Paesi in questione. Numero di comunicazioni Tunisia 40 Egitto 55 Siria 7 Libia 33 Costa d Avorio 4
26 rapporto d attività 2011 Genere del reato preliminare Egitto Costa d'avorio Libia Siria Tunisia Corruzione Comunicazioni Fondi implicati 291'198' '037' '264' '739' Appropriazione indebita Comunicazioni Fondi implicati 36'150' '471' '250' Organizzazione criminale Comunicazioni Fondi implicati 19'790' Traffico d armi Comunicazioni Fondi implicati 5'848' Riciclaggio di denaro Comunicazioni Fondi implicati ' '251' '230' Non classificabile Comunicazioni Fondi implicati 3'984' Totale Comunicazioni Fondi implicati 347'138' ' '609' '264' '204'683.20
27 14 rapporto d attività Finanziamento del terrorismo Il numero di comunicazioni di sospetto pervenute a MROS per sospetto finanziamento del terrorismo è diminuito, passando dalle 13 segnalazioni del 2010 alle dieci registrate nell anno in esame. Tale situazione si rispecchia anche nei beni patrimoniali presumibilmente destinati al finanziamento del terrorismo che nel 2011 sfiorano appena i franchi. Questa cifra corrisponde al secondo valore più basso registrato negli ultimi dieci anni (2010: 23 milioni di franchi). Il calo significativo rispetto all anno precedente è da attribuire principalmente a un unica comunicazione del settore bancario inviata a MROS nel 2010 in cui erano coinvolti beni patrimoniali di oltre 18,6 milioni di franchi. Delle dieci segnalazioni per sospetto finanziamento del terrorismo pervenute nel 2011, sei sono state inviate da agenzie di trasferimento di fondi. Tre comunicazioni provengono dal settore bancario e una da quello assicurativo. In sei casi le comunicazioni di sospetto sono state inviate sulla base d informazioni provenienti dall esterno, per esempio da articoli di stampa o informazioni di terzi, delle quali fanno parte anche i dati registrati nelle banche dati di compliance gestite da fornitori privati e utilizzate da intermediari finanziari per effettuare un confronto con i propri clienti. Le segnalazioni sono state inviate a MROS da cinque diversi intermediari finanziari e, dopo aver controllato le informazioni e i dati delle persone segnalate, l Ufficio di comunicazione le ha trasmesse tutte salvo una alle autorità di perseguimento penale. In tre casi l autorità competente ha deciso di non entrare nel merito poiché non è stato possibile confermare il sospetto finanziamento del terrorismo, mentre gli altri sei casi al momento della stesura del presente rapporto erano ancora in fase di trattamento presso il Ministero pubblico della Confederazione. Tra questi sei casi è compresa anche una comunicazione di sospetto riguardante beni patrimoniali di franchi inviata da un agenzia di trasferimento di fondi. Una comunicazione pervenuta nel 2011 per sospetto finanziamento del terrorismo era correlata a una lista ufficiale di presunti terroristi.
28 rapporto d attività 2011 Stato delle comunicazioni trasmesse per presunto finanziamento del terrorismo Stato Totale Non entrata nel merito Pendente Non luogo a procedere Sospensione Sentenza 1 1 Totale
29 14 rapporto d attività Anno Numero delle comunicazioni Motivo della comunicazione Beni patrimoniali implicati Totale Comunicazioni Finanziamento del Liste OFAC Taliban Altri Finanziamento Finanziamento del concernenti fondi di terrorismo in per cento Bush (seco) del terrorismo in per cento finanziamento del rispetto al numero terrorismo rispetto al totale terrorismo complessivo di comunicazioni % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % TOTALE % %
30 rapporto d attività Qui di seguito sono riportate le dieci comunicazioni concernenti un presunto finanziamento del terrorismo pervenute nel 2011: a) Provenienza geografica degli intermediari finanziari Numero delle comunicazioni % Berna 4 40% Zugo 2 20% Ginevra 1 10% Zurigo 1 10% Giura 1 10% Basilea 1 10% Totale % b) Ramo d attività degli intermediari finanziari autori delle comunicazioni Numero delle comunicazioni % Agenzie di trasferimento di fondi 6 60% Banche 3 30% Assicurazioni 1 10% Totale % c) Tipo di banca autrice della comunicazione Numero delle comunicazioni Banche controllate da capitale estero % Banche cantonali % Totale % %
31 14 rapporto d attività d) Nazionalità e domicilio della controparte (cp) Paese Nazionalità cp Domicilio cp Svizzera 0 0% 7 70% Emirati arabi uniti 0 0% 1 10% Italia 1 10% 1 10% Kosovo 1 10% 1 10% Somalia 2 20% 0 0% Albania 1 10% 0 0% Pakistan 1 10% 0 0% Regno Unito 1 10% 0 0% Uzbekistan 1 10% 0 0% Tunisia 1 10% 0 0% Afghanistan 1 10% 0 0% Totale % % e) Nazionalità e domicilio degli aventi diritto economico (ade) Paese Nazionalità ade Domicilio ade Svizzera 0 0% 7 70% Emirati arabi uniti 0 0% 1 10% Italia 1 10% 1 10% Kosovo 1 10% 1 10% Somalia 2 20% 0 0% Albania 1 10% 0 0% Pakistan 1 10% 0 0% Regno Unito 1 10% 0 0% Uzbekistan 1 10% 0 0% Tunisia 1 10% 0 0% Afghanistan 1 10% 0 0% Totale % %
32 rapporto d attività 2.5. Statistica dettagliata Provenienza geografica degli intermediari finanziari autori delle comunicazioni Organizzazione del grafico Il grafico indica i Cantoni da cui gli intermediari finanziari hanno effettuato le comunicazioni a MROS. Esso si differenzia dal grafico Autorità interessate preposte al perseguimento penale, nel quale sono indicate le autorità di perseguimento penale cui le comunicazioni sono state successivamente inoltrate. Analisi del grafico Più del 95 per cento delle comunicazioni di sospetto proviene da sei Cantoni con un settore di servizi finanziari particolarmente sviluppato oppure con settori di compliance istituiti all interno di società o centralizzati a livello regionale. La maggioranza delle comunicazioni di sospetto è giunta dai Cantoni con un settore di servizi finanziari particolarmente sviluppato o con servizi di compliance centralizzati su scala regionale o nazionale delle 1625 comunicazioni pervenute, ovvero più del 95 per cento del totale, provengono da intermediari finanziari domiciliati nei Cantoni di Zurigo, Ginevra, Berna, Ticino, San Gallo e Basilea Città. Nel 2011 all Ufficio di comunicazione non è pervenuta nessuna segnalazione da intermediari finanziari domiciliati nei Cantoni di Turgovia, Svitto, Obvaldo, Glarona, Vallese, Appenzello Interno e Uri. Tale circostanza dipende in parte anche dalla creazione di centri di competenza regionali per i settori di compliance (cfr ) nonché dalle caratteristiche del settore finanziario nei suddetti Cantoni, orientato alle esigenze locali e regionali. Legenda AG Argovia GR Grigioni SZ Svitto AI Appenzello Interno JU Giura TG Turgovia AR Appenzello Esterno LU Lucerna TI Ticino BE Berna NE Neuchâtel UR Uri BL Basilea Campagna NW Nidvaldo VD Vaud BS Basilea Città OW Obvaldo VS Vallese FR Friburgo SG San Gallo ZG Zugo GE Ginevra SH Sciaffusa ZH Zurigo GL Glarona SO Soletta
33 14 rapporto d attività ZG 20 (1%) VD 13 (1%) Altri 40 (2%) BS 29 (2%) SG 78 (5%) ZH 786 (48%) TI 146 (9%) BE 156 (10%) GE 357 (22%) ZH GE BE TI SG BS ZG VD Altri
34 rapporto d attività Per un confronto: anni Cantone Totale ZH GE BE TI SG BS ZG VD NE AG GR FR LU TG SZ BL SO NW JU SH OW GL VS AI AR 1 1 Totale
35 14 rapporto d attività Luogo della relazione d affari che ha suscitato sospetto Organizzazione del grafico Il grafico indica i Cantoni in cui gli intermediari finanziari hanno gestito i conti o le relazioni d affari oggetto delle comunicazioni a MROS durante l anno in esame. Esso completa il precedente grafico concernente la provenienza geografica (sede) degli intermediari finanziari autori delle comunicazioni. Analisi del grafico La sede dell intermediario finanziario che ha inviato la comunicazione non consente di trarre una conclusione chiara sul luogo in cui sono gestiti o sono stati gestiti il conto o la relazione d affari al momento della comunicazione. Soprattutto le grandi banche e le agenzie di trasferimento di fondi hanno istituito al loro interno dei centri di competenza regionali che allestiscono le comunicazioni di sospetto a livello interregionale e le trasmettono all Ufficio di comunicazione, anche se le segnalazioni non riguardano o riguardano solo in parte il Cantone in cui ha sede l intermediario finanziario. Ne può quindi scaturire un immagine errata della ripartizione geografica dei casi di presunto riciclaggio di denaro in Svizzera. Inoltre non si può effettuare un confronto diretto con la statistica sulle autorità interessate preposte al perseguimento penale (2.5.11), perché non tutti i casi segnalati sono successivamente trasmessi a queste autorità e anche perché, in virtù della giurisdizione federale sancita dall articolo 24 CPP 2, la competenza penale non è più determinata solo in base al luogo in cui è gestito il conto o la relazione d affari. La statistica precedente sulla provenienza geografica degli intermediari finanziari autori delle comunicazioni (2.5.1) conferma questa situazione. Nel 2011, analogamente agli anni precedenti, più del 95 per cento delle comunicazioni di sospetto sono state inviate da intermediari finanziari con sede nei Cantoni di Zurigo, Ginevra, Berna, Ticino, San Gallo e Basilea Città. Tuttavia la quota delle relazioni d affari segnalate, che al momento della comunicazione erano gestite in questi sei Cantoni, è soltanto dell 82 per cento. Nell anno in esame il Cantone di Uri è l unico a non aver segnalato alcuna relazione d affari sospetta. Gli aumenti significativi rispetto all anno precedente delle comunicazioni di sospetto giunte da intermediari finanziari con sede nei Cantoni di San Gallo, Vaud e Argovia sono dovuti ai lavori di rettifica eseguiti da un agenzia di trasferimento di fondi con sede nei capoluoghi di tali Cantoni. Tali rettifiche sono anche all origine dell incremento delle comunicazioni provenienti dal Cantone di Zurigo. Nell anno in esame sono inoltre raddoppiate le segnalazioni concernenti relazioni d affari gestite nel Cantone di Ginevra. Questa crescita è riconducibile alle comunicazioni di sospetto inviate in relazione alla 2 Codice di diritto processuale penale svizzero del 5 ottobre 2007 (CPP; RS 312.0)
36 rapporto d attività Primavera araba. Per motivi linguistici, le persone segnalate in questo contesto hanno una preferenza per la piazza finanziaria ginevrina. Legenda AG Argovia GR Grigioni SZ Svitto AI Appenzello Interno JU Giura TG Turgovia AR Appenzello Esterno LU Lucerna TI Ticino BE Berna NE Neuchâtel UR Uri BL Basilea Campagna NW Nidvaldo VD Vaud BS Basilea Città OW Obvaldo VS Vallese FR Friburgo SG San Gallo ZG Zugo GE Ginevra SH Sciaffusa ZH Zurigo GL Glarona SO Soletta 2011 AG 47 (3%) Altri 165 (10%) ZH 483 (30%) BS 61 (4%) BE 64 (4%) VD 78 (5%) SG 85 (5%) TI 231 (14%) GE 411 (25%)
37 14 rapporto d attività ZH GE TI SG VD BE BS AG Altri Per un confronto: Cantone Totale ZH GE TI BE BS SG VD LU ZG AG FR NE SO BL VS TG GR GL SZ JU SH NW OW AI UR AR Totale
38 rapporto d attività Ramo d attività degli intermediari finanziari autori delle comunicazioni Organizzazione del grafico Il grafico indica il numero di comunicazioni pervenute da ogni ramo d attività. Analisi del grafico Per la prima volta dall entrata in vigore della legge sul riciclaggio di denaro il settore bancario ha inviato più di mille comunicazioni di sospetto. Due terzi delle comunicazioni provengono dalle banche. Raddoppia il numero delle segnalazioni delle agenzie di trasferimento di fondi. Cresce, in termini assoluti e percentuali, il numero delle comunicazioni inviate da avvocati e notai Agenzie di trasferimento di fondi 379 (23 %) Avvocati e notai 31 (2%) Fiduciarie 62 (4 %) Amministratori patrimoniali 27 (2%) Assicurazioni 11 (1%) Carte di credito 10 (1%) Altri 25 (1%) Banche 1080 (66 %)
39 14 rapporto d attività Banche Agenzie di trasferimento di fondi Fiduciarie Avvocati e notai Amministratori patrimoniali Assicurazioni Carte di credito Altri Percentuale delle comunicazioni trasmesse nel 2011 alle autorità di perseguimento penale suddivise secondo i rami d attività degli intermediari finanziari Ramo d attività Percentuale delle comunicazioni trasmesse Percentuale delle comunicazioni non trasmesse Banche 93.0% 7.0% Case da gioco 50.0% 50.0% Operazioni in valute estere 57.1% 42.9% Operazioni di credito, leasing, factoring e forfetizzazione 100.0% 0.0% Carte di credito 100.0% 0.0% Avvocati e notai 93.5% 6.5% Commercio di materie prime e metalli preziosi 100.0% 0.0% Fiduciarie 83.9% 16.1% Altri 100.0% 0.0% Amministratori patrimoniali 92.6% 7.4% Assicurazioni 54.5% 45.5% Agenzie di trasferimento di fondi 86.3% 13.7% Totale 90.5% 9.5%
40 rapporto d attività Per un confronto: Ramo d attività Totale Banche Agenzie di trasferimento di fondi Fiduciarie Amministratori patrimoniali Avvocati e notai Assicurazioni Case da gioco Carte di credito Operazioni di credito, leasing, factoring e forfetizzazione Operazioni in valute estere Altri Agenti in valori di borsa Uffici di cambio Distributori di fondi d investimento Organismi di autodisciplina (OAD) Commercio di materie prime e metalli preziosi Autorità di vigilanza Totale
41 14 rapporto d attività Le banche Organizzazione del grafico Il grafico indica il numero di comunicazioni effettuato da ogni tipo di banca. Analisi del grafico Il numero delle comunicazioni delle banche ha raggiunto un livello record. La quota di comunicazioni delle banche ammonta a due terzi del totale delle segnalazioni pervenute. La maggior parte delle comunicazioni di sospetto proviene da banche controllate da capitale estero e dalle grandi banche. Sono aumentate le segnalazioni effettuate dalle banche Raiffeisen. Per la prima volta dall entrata in vigore, il 1 aprile 1998, della legge sul riciclaggio di denaro, le banche della piazza finanziaria svizzera hanno inviato più di mille comunicazioni di sospetto sull arco di un anno. La quota di segnalazioni delle banche è tuttavia scesa al 66 per cento (2010: 71 %) del totale delle comunicazioni inviate, a causa del numero raddoppiato delle segnalazioni dal settore di trasferimento di fondi. Anno Totale delle comunicazioni Totale delle comunicazioni delle banche Percentuale di comunicazioni delle banche % % % % % % % % % % Contrariamente agli anni , nell anno in esame la parte più consistente delle comunicazioni di sospetto del settore bancario, ovvero il 36 per cento, è stata inviata da banche della piazza finanziaria svizzera controllate da capitale estero (2010: 32 %). La seconda posizione è occupata dalle segnalazioni delle grandi banche svizzere con una quota di circa il 29 per cento (2010: 26 %). È degno di nota l incremento notevole della categoria istituti specializzati in operazioni di borsa, transazioni su titoli e gestione patrimoniale riconducibile ad alcuni casi importanti le cui varie relazioni d affari segnalate hanno contribuito pressoché a triplicare il numero di comunicazioni. La quota della categoria altre banche è diminuita fino a

References: articolo 9
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 articolo 305
 articolo 10
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 Sentenza 
 articolo 24