Source: http://www.vff-marenostrum.org/VFF-Films/MDB.html
Timestamp: 2020-02-27 08:55:15+00:00

Document:
VFF Mare Nostrum Films Production
( a division of VFF Institute Mare Nostrum e.V. NPO - Austria - Since 1951)
Informationen nur auf Italienisch
Information only in Italian Information uniquement en italien
Film completo (9 Focus a tema specifico)
Lingua originale Italiana (unica edizione)
ultimo aggiornamento 01.02.2020
Prima di proseguire nella visione delle varie parti che compongono il film documentario prodotto e distribuito dal VFF Institute Mare Nostrum e.V. NO Österreich, contenente documenti originali in gran parte inediti che costituiscono la struttura portante delle informazioni obbiettive divulgate nel film stesso, è obbligatorio prendere visione delle successive e dettagliate note informative e legali:
NORME GIURIDICHE RELAZIONE FINALE
FAQ LINK FOCUS
Con la pubblicazione del film completo (9 Focus a tema specifico) per un totale di circa 6 ore, si conclude definitivamente l'impegno pro-bono dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, nei confronti del programma di studio del caso mediatico e relativa produzione / distribuzione gratuita al pubblico, della versione in lingua italiana del film documentario intitolato:
Il film documentario intitolato "Il Metodo Di Bella 20 anni dopo (1997-2017)", prodotto e distribuito dall' Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, non ha alcuna finalità diretta o indiretta nel promuovere e favorire la divulgazione del Metodo Di Bella e ne di approvazione terapeutica e/o scientifica del metodo stesso.
Al fine di evitare qualsiasi errata interpretazione delle finalitá del film documentario, ricordiamo che il Metodo Di Bella non è riconosciuto come terapia medica (validità medico-scientifica), da nessuna Istituzione e/o Ente sanitario a livello internazionale.
Le informazioni pubblicate (copie digitali di documenti storici originali, in alcuni casi inediti), nonchè le varie interviste rilasciate da varie personalità ed ex-pazienti che si sono sottoposti volontariamente al MDB, sono relative unicamente al periodo compreso negli anni 2015 - 2018.
Tutti gli eventi che si sono manifestati successivamente a tali anni, non sono stati oggetto di studio e relativa verifica documentale da parte del produttore (VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich).
Pertanto il film documentario non è da considerarsi aggiornato su fatti e specifiche vicende che si sono manifestate negli anni successivi all'anno 2018, il quale corrisponde all'ultimo periodo di verifica documentale dei certificati medici dei vari pazienti giá intervistati nel mese di luglio 2015, procedura effettuata dall'ufficio legale Rechtsabteilung DFWS dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, nel rispetto delle norme di legge sulla protezione dei dati personali, come previsto dalle normative Österreich Rechtsvorschrift Datenschutzgesetz ed Internazionali.
Nota informativa di chiarimento del 17.01.2020 (vedi Nota 1)
L'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, non ha mai accettato e ne mai accetterà alcun tipo di richiesta o proposte da parte di terzi, per eventuali interviste o richieste di approfondimenti sul tema inerente al film documentario e/ al controverso caso mediatico del Metodo Di Bella (MDB).
Ciò che doveva essere raccontato nella versione in lingua Italiana del film documentario, in modo obbiettivo, imparziale e senza alcuna finalità secondaria, ma solo nel rispetto della realtà dei fatti, è stato attuato tramite la realizzazione del film documentario, che ha coinvolto con grande passione ed interesse, nelle specifiche discipline giuridiche e scientifiche di competenza, 118 esperti internazionali dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, il cui impegno pro-bono e disinteressato ha perseguito sempre ed unicamente il fine unico della ricerca delle verità comprovabili solo su base documentale, rifiutando categoricamente qualsiasi congettura o tesi di complotti a danno del Metodo Di Bella.
Dettagliate informazioni sono contenute nel paragrafo "Analisi e verifica documentale degli atti storici e giuridici del caso Metodo Di Bella" contenuto nella relazione finale dello studio eseguito dall'ufficio legale Rechtsabteilung DFWS dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich.
La pubblicazione dei relativi link dei vari Focus a tema specifico, è garantita a tempo indeterminato esclusivamente tramite il servizio di hosting, sharing, e streaming videos VIMEO, ove è possibile prendere visione gratuitamente del film documentario, senza intermezzi di qualsiasi tipologia di desuete ed inutili pubblicità.
Chiunque utilizzi i link dei 9 Focus a tema specifico e/o quelli relativi alle pagine informative che compongono il film documentario nella versione in lingua Italiana, accetta di fatto tutte le norme legali qui di seguito specificato e l'obbligo di rispetto di esse.
Qualsiasi abuso ed utilizzo non autorizzato dei link sia delle pagine informative del film documentario, che delle varie parti (9 Focus), sarà perseguito secondo i termini di legge previsti dal codice di diritto penale austriaco ed internazionale.
Si avvertono tutti gli utenti / lettori / spettatori, che nel rigoroso rispetto delle norme internazionali di legge vigenti, l'Abteilung di Digital Forensic (VFF-DFWS) dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO Österreich,
- copie complete e/o parziali (frames) in qualsiasi formato, dei vari video relativi ai 9 Focus del film completo,
- screenshots di immagini video e/o dei testi, sia completi che parziali, relativi ai 9 Focus del film completo,
per ottenere e detenere illegalmente, cioè senza autorizzazione scritta rilasciata dall'Ufficio Legale Rechtsabteilung DFWS dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, copie delle produzioni audio-video dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO Österreich e/o dei documenti pubblicati nelle pagine web delle note informative al film documentario, al fine di predisporre e pubblicare nuovi video e/o articoli di qualsiasi genere su qualsiasi giornale on-line, forum e/o social networks (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram e similari), verrà immediatamente denunciato alle autoritá competenti secondo quanto stabilito dalle norme di legge austriache in materia di protezione del copyright e della proprietá intellettuale.
L' Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, non ha mai autorizzato e mai concederà alcuna tipologia di autorizzazione a nessuna persona fisica o giuridica, al fine di predisporre in modo autonomo a titolo personale e/o per nome e conto dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, qualsiasi tipologia di articoli giornalistici, note informative tramite blog, comunicati stampa o semplici comunicazioni tramite social forums.
Stessa questione è da considerarsi per il caso del tacito consenso che viene categoricamente escluso in qualsiasi forma.
Potranno essere prese in considerazione ai fini di valutazione, eventuali proposte di articoli redazionali, che risultino essere presentate unicamente da giornalisti iscritti ai rispettivi ordini professionali.
Eventuali proposte dovranno essere sottoposte preventivamente all'attenzione dell'Ufficio Legale Rechtsabteilung DFWS dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, al fine di ottenere eventualmente l'approvazione ed exequatur per la pubblicazione di articoli riguardanti unicamente il tema del film documentario prodotto e distribuito dall'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich.
È fatto divieto a terzi (persone fisiche e/o giuridiche) di utilizzare per qualsiasi finalità e modalità, il logo ufficiale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, per pubblicare qualsiasi altra forma di informazione relativa all'attività dell'Istituto VFF stesso..
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come previsto dai vari codici legislativi internazionali dei paesi in cui vige una democrazia (nelle varie forme) e nel caso specifico descritto dall'art 21 della Costituzione Italiana, dato nello specifico, il controverso caso mediatico del Metodo Di Bella (MDB).
il diritto di cronaca, anche se si distingue da altre forme di espressione scritta e/o verbale relativa alla divulgazione di fatti e vicende rivolte verso una ampia collettivitá di persone, tale diritto pur avendo una posizione di privilegio rispetto ad altri diritti compreso il diritto del singolo individuo, nel caso che il diritto di cronaca venga esercitato e rechi qualsiasi tipologia di danni diretti o indiretti alle persone, (discretito e/o deligittimato dell'operato di una o più persone) perchè le informazioni diffuse risultano essere non obiettive, modificate dall'autore e/o divulgate intenzionalmente con intenti di mettere in discussione l'attendibilità delle dichiarazioni di terzi e de facto deligittimarne pubblicamente la persona/e e l'operato, tramite qualsiasi metodologia di divulgazione delle informazioni, nella fattispecie se esse risultino non obbiettive cioè adattate al contesto di presunta deligittimazione diretta o indiretta, questo costituirebbe un reato, che a seconda degli ordinamenti di legge vigenti potrebbe essere considerato nelle diverse fattispecie degli ordinamenti giuridici vigenti, a seconda della competenza territoriale e della sede fisica (hardware) ove è stato ubblicato l'articolo e/o commento diffamatorio-offensivo-lesivo della dignità ed onore altrui (Vedi Note legali - Addendum):
Queste precisazioni si sono rese necessarie poiché a riguardo del controverso caso mediatico del "Metodo Di Bella", negli ultimi 20 anni sono stati pubblicati numerosi articoli sia su carta stampata che tramite giornali on-line, blog e forum, nonché tramite servizi di informazione radio-televisiva, ove in molti casi, le informazioni divulgate al pubblico, sono risultate imprecise, contenenti dati errati e molto spesso viziate nel merito da considerazioni strettamente personali e quindi soggettive, rilasciate dai rispettivi autori e dai vari giornalisti.
Sebbene tali aspetti rientrino nel contesto della libertá di manifestazione del pensiero di ogni individuo, in quanto diritto fondamentale, in molti articoli pubblicati negli anni 1999 - 2019 tramite il Web e carta stampata, sono risultate mancanti o presentate in modo parziale le varie prove documentali necessarie per la conferma delle varie tesi ed analisi dei rispettivi autori di articoli e servizi giornalistici e questo potrebbe avere condizionato negativamente l'opinione pubblica dei vari lettori e ascoltatori - spettatori dei programmi radio televisivi.
Il film documentario "Il Metodo Di Bella - 20 anni dopo 1997 - 2017", chiarisce su base esclusivamente documentale, molteplici questioni e contraddizioni che hanno caratterizzato questo controverso caso mediatico, il quale ha diviso e divide ancora l'opinione pubblica, in particolare quella italiana.
Pertanto, al fine di prevenire qualsiasi tipologia di divulgazione da parte di terzi (Bloggers, Giornalisti e Provocatori seriali del Web), di informazioni, commenti, considerazioni e riflessioni sul tema che risultino non corrispondenti alla realtà dei fatti, ma frutto unicamente di congetture arbitrarie, di natura soggettiva contraddistinte tipicamente da distorsioni cognitive, si ribadisce e si comunica quanto segue (ulteriori dettagli al seguente link):
Il film documentario intitolato "Metodo DI Bella 20 anni dopo (1997-2017), prodotto dal VFF Institute Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, non rappresenta in alcun modo, sia direttamente o indirettamente, una qualsiasi forma di approvazione del Metodo Di Bella o di validazione di efficacia terapeutica e/o scentifica, ne alcuna modalità di pubblicità diretta o indiretta del MDB, al fine di condizionare gli spettatori.
Qualsiasi commento, considerazione e/o affermazione rilasciata da terzi e pubblicata on-line o su carta stampata, che risulti inerente al film documentario intitolato "Metodo DI Bella 20 anni dopo (1997-2017), prodotto dal VFF Institute Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich,, ove siamo presenti interpretazioni soggettive e pertanto non obiettive nonchè prive delle necessarie prove documentali con validità legali, qualora tali affermazioni presentino dati e/o informazioni false, errate ed i cui contenuti risultino di natura provocatoria e faziosa, con conseguente risultato di diffamare direttamente o indirettamente anche in forma velata, l'operato del VFF Institute Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, verrá immediatamente sottoposta ad azione di denuncia-querela nei confronti dei responsabili, presso tutte le sedi previste dalle norme di legge (diritto penale) Austriache ed Internazionali.
L'Istituto VFF Institute Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, si riserva il diritto di agire legalmente e penalmente contro terzi, per tutte le questioni di richieste di risarcimento danni da informazione, presso tutte le sedi di competenza e nei vari gradi di giudizio.
Informazioni sono reperibili nel documento generale:
Brussels Regulations of the Lugano Convention
OFFESA alla MEMORIA dei DEFUNTI
Tipologia del reato
Strafgesetzbuch Besonderer Teil (§§ 80 - 358) / 14. Abschnitt - Beleidigung (§§ 185 - 200)
Valutazione in sede Processuale
VERLEUMDUNG (Diffamazione)
Entscheidungen des OGH Seit 09/1905
Österreich Rechtsvorschrift Datenschutzgesetz (Legge nazionale Austriaca per la protezione dei dati personali) Link 1 / Link 2
LIBEL CONVICTION (Diffamazione)
Collegata alla questione della diffamazione (della Corona della Chiesa Anglicana), vi è il particolare caso del reato di Sedizione che come specificato nella sezione 73 del "Coroners and Justice Act 2009", ha abolito il reato della diffamazione sediziosa.
DIFFAMAZIONE (vari livelli)
LA RESPONSABILITÀ GIURIDICA e LEGALE dei BLOGGERS,
GIORNALISTI e DIRETTORI di GIORNALI.
Per quanto riguarda la questione relativa alle fonti citate su un sito Web di informazione generale sul tema del "Metodo Di Bella", ove risultano fra le note (referenze documentali), citazioni ad articoli che descrivono procedure di verifica della attendibilità di convegni internazionali, ove sono stati presentati abstract sulle virtù antitumorali di particolari tipologie di vegetali, non si comprende quali siano stati i criteri utilizzati dai revisori delle pubblicazioni su questo sito di informazione generale, dato che tale articolo non tratta nello specifico di questioni di carattere scientifico inerenti al Metodo Di Bella.
L'utilizzo di forme di deligittimazione dell'operato professionale di terzi (singoli professionisti, ricercatori e/o team di ricerca indipendenti), che viene attuata da anni attraverso la pubblicazione di articoli che riportano fatti non direttamente attinenti all'oggetto principale del tema / articolo / notizia, non depone a favore dell'attendibilità dei contenuti presenti nelle specifiche pubblicazioni (blog, articoli on-line e/o su carta stampata).
Pertanto si rende necessario sottolineare che sussiste una differenza sostanziale fra:
- La deligittimazione pubblica di terzi, in gergo definita "La macchina del fango", attuata attraverso la pubblicazione di articoli
d'informazione non obbiettivi,
- Le considerazioni di carattere personale (soggettive) degli autori di articoli, che influenzano le rilfessioni degli autori,
- Il reato di legittimazione passiva degli editori e/o responsabili di portali Web,
Quanto sopra esposto, risulta essere molto sottile per queste circostanze, vedasi la sentenza del Tribunale di Varese e l'ultima sentenza della Corte di Cassazione Italiana (sentenza n. 12546/2019), le quali trattano esplicitamente della responsabilità giuridica di: Bloggers / Responsabili legali di blog / Admin, per le affermazioni diffamatorie provenienti da frequentatori del sito di cui il blogger stesso ne è responsabile ed admin.
Pertanto, sulla base delle varie controverse in dibattimento presso le aule dei tribunali, risulta evidente che molti giornalisti e bloggers che hanno pubblicato articoli nei rispettivi blog / Forum; e/o privati cittadini che rilasciano post nei vari forums, essi non conoscono i vari ordinamenti delle leggi vigenti in Italia ed all'estero, a riguardo delle seguenti tematiche e ne ignorano le conseguenze di carattere penale:
Relativi criteri di legittimità
Reato di legittimazione passiva degli editori e/o responsabili di portali Web
È importante precisare la sostanziale differenza che sussiste fra il termine di Portale Web e Sito Web, per potere chiarire quali siano esattamente le responsabilità giuridico / legali, dei rispettivi Admin, Amministratori e Responsabili legali, Amministratori di gruppi social.
Sito Web è un insieme di pagine Web (Html / Php)
Portale Web contiene e distribuisce gratuitamente e/o a pagamento, un insieme di servizi che sono fruibili al pubblico in un'unica struttura pubblica (Ministeri ed Enti) o privata: (imprese commerciali e/o di vario genere)
Alcune sentenze della Corte di Cassazione Italiana e della Corte Europea dei Diritti Umani, di seguito enunciate in sintesi, sono inerenti a diatribe legali avviate a causa di contenuti lesivi della dignità delle parti offese, che risultavano essere stati pubblicati su Forum e Blog, nelle varie modalitá previste e che hanno comportato danni di vario genere, alle persone oggetto di tali citazioni.
Nello specifico trattasi di danni morali, danni da stress in quanto danni biologici (sub-specie psichico) e danni materiali, che vengono creati a terzi da parte di soggetti che divulgano informazioni errate, false, incomplete e tendenzialmente finalizzate a discreditare l'operato e la dignità della e/o delle persone.
Fonte documenti in lingua Italiana: Copyright Altalex
Sussiste il legittimo esercizio del diritto di cronaca, quando sia riportata la verità oggettiva o putativa purchè frutto di un serio lavoro di ricerca.
Non sussiste il legittimo esercizio del suddetto diritto, laddove il giornalista , pur essendo veri i singoli fatti riferiti, abbia dolosamente o anche soltanto colposamente, taciuti altri fatti, tanto strettamente ricollegabili ai primi da mutarne completamente il significato.
Fonte documenti in lingua Italiana: Copyright Altalex 2 Altalex 3
Corte di Cassazione civile Italiana
Presupposti di conformità tra il contenuto informativo dell'articolo ed i parametri fissati uniformemente in materia di diritto di cronaca
Citazione del collegio giudicante:
La valutazione del superamento dei limiti del diritto di critica e di informazione (costituiti dall'interesse pubblico, dalla rispondenza a verità dei fatti esposti e della continenza formale), con conseguente attribuzione di rilevanza diffamatoria ad espressioni usate in articoli di stampa, si risolve in giudizio di fatto, incensurabile in sede di legittimità se sorretto da motivazione corretta, congrua e coerente
(Cass. 15 febbraio 2006 n. 3284, 18 aprile 2006 n. 3953).
(Fonte documenti in lingua Italiana: Copyright Altalex
Sentenze della Corte di Cassazione Italiana, inerenti alle responsabilità legali di Admin di portali e siti Web.
Data la non assimilabilità del prodotto internet rispetto al prodotto stampato, come specificato dalla Legge Italiana art. 1 legge 8 febbraio 1948, n. 47, al quale specifica e definisce che il termine di "stampa o stampati" è da considerare per tutte le riproduzioni tipografiche e/o ottenute con ausilio di mezzi meccanici chimico-fisici ed in qualsiasi modo destinati alla pubblicazione e divulgazione pubblica.
- Sentenza G.U.P. del Tribunale di Vallo della Lucania n. 22 del 24 febbraio 2016
( Responsabilità Admin gruppi Forum)
- Sentenza Tribunale di Varese del 22 febbraio 2013
(Responsabilità del blogger per le affermazioni diffamatorie provenienti dai
frequentatori del sito - Analisi dei fatti - copyright Diritto Penale Contemporaneo)
- Cassazione penale, sezione V, sentenza n. 44126 del 29 novembre 2011
( Post diffamatorio sul giornale on line: esclusa la responsabilità del direttore - Analisi
dei fatti - copyright Altalex )
- Corte di Cassazione, sentenza n. 35511 del 1 ottobre 2010
- Tribunale di Aosta sentenza n. 553 del 26 maggio 2006
(Responsabilità del titolare di un blog)
Responsabilità penale del Blogger a riguardo dei contenuti lesivi pubblicati sulle pagine Web del rispettivo Blog da lui gestito e/ in compartecipazione con terzi
5^ Sezione Penale Corte di Cassazione sentenza n. 12546/2019
La normativa di legge italiana prevede esplicitamente la responsabilità giuridico-legeale di qualsiasi persona che gestisca personalmente (direttamente) e/o tramite terzi admin, un proprio diario digitale (Blog), che risulti visibile sul Web.
Nella fattispecie della quaestio relativa alla natura dei commenti rilasciati su qualsiasi blog / forum, da parte di terzi visitatori (internauti), sia registrati che visitatori anonimi, il blogger / admin ne risponde legalmente, in particolar modo quando pur avendo presa visione dei contenuti (per l’approvazione dei vari post-commenti rilasciati da terzi) e specialmente nel caso di commenti lesivi – offensivi e/ denigratri, il blogger / admin non ne effettua la rimozione e li mantiene visibili per la lettura da parte di terzi.
Questo atto, cioè la non immediata azione-intervento del blogger / admin nella rimozione del commento lesivo, equivale secondo le norme di legge ad avere cagionato tale evento, come espressamente definito dall’articolo nr.40 / 2^ comma del codice di diritto penale della legge Italiana:
Vedasi Dottorato di ricerca sul tema Il rapporto di causalità nei reati omissivi
Pertanto, ne risulta evidente la responsabilità del blogger, il quale non intervenendo tramite cancellazione del post / commento, permette che qualsiasi citazione e/o commento rilasciato da terzi e che risulti lesivo-offensivo della reputazione di altri terzi, sia visibile e risulti condivisibile da altri terzi, i quali in molti casi replicano e provocano reazioni a catena di commenti spesso ulteriormente offensivi e lesivi, innescando una spirale senza fine.
In sintesi, come citato nella sentenza della cassazione nr.12546/2019, la responsabilità legale dei blogger è un dato di fatto.
Inoltre e necessario sottolineare che i vari blog presenti su server fisici (Hardware) situati sul territorio Italiano, non godono delle varie garanzie costituzionali italiane come previsto dalle norme relative al sequestro della stampa. Infatti, le autoritá giudiziarie italiane possono disporre ed attuare nell’ottemperare secondo le linee guida del principio di proporzionalità, il sequestro preventivo del web ove risulti pubblicato il blog che contiene commenti lesivi (oppure solo delle pagine relative), i quei casi specifici ove vengano ravvisati i principi : periculum in mora et fumus commissi delicti .
Nella fattispecie, viene imposto alla società fornitrice dei relativi servizi di rete internet, di attivare la procedura (di urgenza), ed oscurare la visibilità della o delle pagine ove sono stati pubblicati commenti lesivi, impedendo l’accesso de facto a tutti gli utenti, fino ad avvenuta rimozione dei contenuti offensivi.
(vedasi gli art. 14-15-16 del Decreto Legge Italiano nr. 70 del 9 Aprile 2003)
European Court of Human Rights - Section Three (Judgment of March 9, 2017 n. 74742/14)
Una importante precisazione riguarda la quaestio della implementazione di filtri nella pubblicazione di contenuti inappropriati. Tali procedure si rendono necessarie per evitare conseguenze di carattere penale ai vari responsabili di Blog e Forums, in quanto intermediari di un servizio di carattere pubblico, con l’obbligo di vigilare ed approvare o meno i commenti rilasciati dagli utenti, prima che vengano pubblicati sui rispettivi portali e siti Web.
Pertanto, qualora tale azione di controllo preventivo, venga efficacemente attuata dai vari responsabili di Blog e Forum, viene de facto esclusa una qualsiasi tipologia di responsabilità personale degli Admin / Responsabili legali, in quanto essi, avendo compreso la gravità ed offensività dei contenuti dei vari commenti, hanno prontamente cancellato i testi e provveduto a segnalare come indesiderato, il o gli autori (utenti visitatori).
Un caso specifico è stato trattato dalla Terza Sezione della Corte Europea dei Diritti Umani, attraverso la pubblicazione della 9 marzo 2017, n. 74742/14 (caso Rolf Anders Daniel Pihl vs Corte di Cassazione Svedese). In tale sentenza sono stati ben definiti e chiariti i limiti delle responsabilità legali degli Admin e Bloggers, per quanto riguarda i commenti rilasciati da utenti visitatori che contengano affermazioni diffamatorie nei confronti di terzi e/o incitazioni alla violenza ed odio razziale.
Onde prevenire inappropriate generalizzazioni su tutti i casi, è necessario precisare sotto il profilo prettamente giuridico, che tutte le sentenze della Corte europea, relative alle responsabilità dei vari soggetti quali fornitori di servizi in rete (persone fisiche e/o giuridiche) deve esserne escluso il metodo generalista di assegnazione automatica della responsabilità legale a riguardo dei responsabili e/o Admin di Blog e Forums (in quanto intermediari di un servizio di carattere pubblico), ove i commenti rilasciati dai vari utenti visitatori vengano prontamente cancellati dagli stessi Admin, qualora rapresentino delle evidenti violazioni alle norme di legge ed alle Netiquette.
Risulta sempre applicabile, il principio di responsabilità legale di tali soggetti (Bloggers / Admin), qualora essi non provvedano autonomamente ed automaticamente e/o dietro formale richiesta presentata da terzi, a cancellare tempestivamente commenti inappropriati e lesivi della dignità delle persone, che risultino essere stati rilasciati dai vari utenti.
Altresì, i Bloggers ed Admin, sono chiamati a segnalare prontamente alle autorità competenti, tutti i riferimenti ad affermazioni e commenti rilasciati dagli utenti di blog e forums, che incitino all’odio e alla violenza.
Fonti documenti - Copyright:
- Corte di Cassazione Italiana (2019)
- Camera dei Deputati Italiana (2003)
- Dottorato di Ricerca Univ.Napoli (2017-2018)
- Enciclopedia Italiana Treccani
- Ministero della Giustizia Italiana (Data Base Sentenze CEDU con traduzione Italiana) Link
- Domestic LawSection 5 (Act on Responsability for Electronic Bulletin Boards - Strasbourg Case-Law)
Axel Springer AG v. Germany [GC], no. 39954/08, § 83, 7 February 2012
Delfi AS v. Estonia, no. 64569/09, 10 October 2013
Delfi AS v. Estonia [GC], no. 64569/09, §§ 18-19, 114-116, 137, 139, 142-143 and 162 , ECHR 2015
Magyar Tartalomszolgáltatók Egyesülete and Index.hu Zrt v. Hungary, no. 22947/13, §§ 57, 69, 82 and 86, 2 February 2016
Pfeifer v. Austria, no. 12556/03, § 35, ECHR 2007‑XII
Von Hannover v. Germany, no. 59320/00, § 50, ECHR 2004 VI
Von Hannover v. Germany (no. 2) [GC], nos. 40660/08 and 60641/08, §§ 98-99, ECHR 2012
Segue citazione del comunicato ufficiale dell'ordine dei giornalisti di Milano, che denuncia il fatto delle troppe notizie inventate e conseguenti condanne inflitte dalla Magistratura:
Fonte: Copyright Ordine dei Giornalisti di Milano (Link) Lunedì, 24 novembre 2003
IL CASO MEDIATICO "MDB"
Note informative relative alla relazione finale inerenti allo studio giuridico documentale
del caso mediatico del Metodo Di Bella (MDB)
Per questioni di carattere tecnico e giuridico, viene pubblicata unicamente una sintesi dell'ultima parte della versione in lingua Itaiana, della relazione finale redatta da parte dell'ufficio legale Rechtsabteilung DFWS dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich.
A seguito dell'utilizzo illecito effettuato da terzi non autorizzati, relativamente alle informazioni ed analisi storico-giuridiche contenute nello studio interdisciplinare super partes svolto dal produttore del film documentario (VFF Institute Mare Nostrum e.V. NPO Österreich) sul caso MDB, onde prevenire ulteriori diatribe di natura polemica, si è reso necessario attuare una procedura di download tramite specifiche autorizzazioni nominali, al fine di cntinuare a permettere a terzi la consultazione gratuita di tutti i documenti che risultavano essere giá stati pubblicati nel portale ufficiale del VFF Institute Mare Nostrum e.V., fino alla data del 31.12.2019, nelle specifiche pagine Web (html) in lingua italiana.
Nel W.W.W. da anni si è diffusa in modo incontrollato (digital pandemic) la deprorevole prassi del "copia ed incolla / drag & drop" caratterizzata da pubblicazioni non autorizzate dai legittimi autori.
Onde evitare il dilagare di tale prassi, tipicamente presente in blog e forum di dubbia attenbilità, i quali contravvengono alle norme di legge in materia nonchè alle regole delle comunità virtuali e dei social networks (Etiquette in technology), a partire dalla data del 01.01.2020 la consultazione degli atti documentali relativi allo studio indipendente di natura storico-giuridica, svolto dall'VFF Institute Mare Nostrum e.V. NPO Österreich nel periodo 2014 - 2018, verrá attuata unicamente tramite download autorizzato a seguito di concessione di licenza gratuita, secondo modalità attuative descritte nei paragrafi successivi I / II
Questa procedura si attua unicamente previa richiesta formale che gli eventuali interessati potranno inviare tramite emails certificate (PEC), all'attenzione dell'ufficio legale del VFF Institute Mare Nostrum e.V. NPO Österreich, al seguente indirizzo email:
marenostrum.films.at (AT) protonmail (DOT) com
Le emails di richiesta per l'ottenimento della licenza gratuita di consultazione dei documenti, potranno essere inviate dai diretti interessati, in lingua inglese o italiana.
Tutte le richieste che perverranno tramite emails PEC, riceveranno risposta positiva e/o negativa entro e non oltre 15gg dalla data di ricevimento di ogni specifica richiesta. In caso di esito negativo e non accettazione della domanda di autorizzazione presentata da terzi, non verranno fornite note informative e spiegazioni dettagliate della motivazione (rifiuto della domanda per non ammissibilità della richiesta)
L'Ufficio legale Rechtsabteilung DFWS del VFF Institute Mare Nostrum e.V. NPO Österreich, si riserva ogni diritto a proprio insindacabile giudizio, di accettare o meno le varie richieste di autorizzazioni per il downlaod dei documenti di seguito elencati, dato specifici criteri di valutazione, atti a prevenire e rifiutare qualsiasi tipologia di richiesta formulata e presentata da terzi, che non risulti conforme a quanto stabilito dal CDA del VFF Institute, secondo le specifiche direttive AGB § 8RC46/2019.
Non verranno accettate emails che risulteranno essere state inviate da accounts anonimi, da providers generici, tramite social networks et similia.
Solo emails certificate (PEC), verranno prese in considerazione.
Tutte le richieste che perverranno tramite altre tipologie di emails, saranno automaticamente cancellate e non sará inviata alcuna tipologia di risposta.
- I documenti di seguito elencati sono protetti contro le manomissioni, modifiche e copie digitali tramite tecniche standard di
copia-incolla, screenshot ed altre procedure di editing.
- Tutti i documenti di seguito elencati, sono di unica proprietà del VFF Institute Mare Nostrum e.V. NPO Österreich, in quanto unico
autore e sono tutelati giuridicamente dalle norme di legge Austriache sul diritto d'autore, .
- Viene concesso l'utilizzo come consultazione documentale a titolo gratuito a terzi, ma a tempo determinato e per un massimo di 5
letture (possibilitá di apertura di ogni singolo file per 5 volte), al cui superamento del termine, i relativi files si auto-cancellano.
- È vietato copiare, modificare e/o estrarre parti dei documenti anche tramite screenshots, per qualsiasi utilizzo, compreso la copia
digitale per fornire a terzi non autorizzati, tali documenti.
- È vietato stampare tali documenti per qualsiasi uso, essendo protetti con PW.
- Il mancato rispetto delle norme legali, come definito nella licenza gratuita per la consultazione dei vari documenti, comporta
automaticamente una azione penale nei confronti dei trasgressori.
1-MDB-FilmDoc-Info-(ITA).pdf
2-MDB-FilmDoc-Note-Legali-(ITA).pdf
3-MDB-FilmDoc-Dettagli-(ITA).pdf
4-MDB-FilmDoc-Vero-o-Falso-(ITA).pdf
5-MDB-FilmDoc-WYRIWOT-(ITA).pdf
6-MDB-FilmDoc-Readability-Index-(ITA).pdf
7-MDB-Film-Documentaire-(FRA).pdf
8-MDB-Film-Documentaire-Vrai-ou-Faux-(FRA).pdf
Ulteriori informazioni e maggiori dettagli, sono stati pubblicati nei seguenti comunicati stampa ufficiali (solo in lingua italiana), redatti dall'ufficio legale del VFF Institute Mare Nostrum e.V. NPO Österreich, a riguardo del controverso caso del "Metodo Di Bella".
Nel corso dei 4 anni di studio svolto dai vari Rechtsabteilungen (sezioni competenti dell'ufficio legale del VFF Institute) a riguardo degli atti e documenti ufficiali relativi al caso del Metodo Di Bella, in quanto premessa per la preparazione alla produzione e realizzazione del film documentario, si è reso necessario chiarire alcuni aspetti relativi ad articoli contententi informazioni divulgate sul Web da parte di terzi (giornalisti, bloggers e provocatori seriali) ove sono state riscontrate incongruenze nonché arbitrarie affermazioni palesemente errate e prive di qualsiasi fondamento, riguardanti l'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. Österreich e la propria posizione (dal punto di vista giuridico e scientifico), sul caso del Metodo Di Bella.
Nei documenti, vedi link di seguito, il lettore potrá trovare maggiori delucidazioni in merito a tali argomenti e comprendere ove si trovi il reale confine fra la verità dei fatti (comprovata su base documentale) e le affermazioni fuori luogo e prive di reale attinenza ai fatti, rilasciate da terzi con l'unico scopo di provocare inutili e sterili polemiche dibattimentali.
Presse-Aussendung-2017-10
Chiarimento sulla posizione ufficiale Istituto VFF a riguardo del caso "Metodo Di Bella"
Presse-Aussendung-2017-11 Avviso di Sicurezza - Allarme per portali web fasulli e ricevimento di emails ( phishing )
che promuovono false attività scientifiche e umanitarie.
Presse-Aussendung-2017-13 Diffida legale - Facebook - Publicati dati errati e false dichiarazioni attribuite all'Istituto VFF da parte di terzi.
Presse-Aussendung-2017-15 Diffida legale - Nuova Gazzetta di Modena - Publicati dati errati e considerazioni soggettive del giornalista, non corrispondenti all'oggetto del trailer del Film documentario prodotto dall' Istituto VFF intitolato: "Metodo Di Bella - 20 anni dopo (1997-2017)"
Presse-Aussendung-2018-02 Pubblicate sul Web da terze persone fisiche, dichiarazioni errate attribuite all'Istituto VFF
Presse-Aussendung-2018-38 Pubblicazione film completo "Metodo Di Bella - 20 anni dopo (1997-2017)"
Presse-Aussendung-2018-42 Diffida legale per Gruppi Facebook "Metodo Di Bella - 20 anni dopo (1997-2017)"
- Accesso con login -
Presse-Aussendung-2019-12 Comunicato stampa per smentita articolo Secolo d'Italia del 27.02.2019 sul caso del Metodo Di Bella
- Ultimo aggiornamento del 31.01.2020 (vedi Addemdum*)
CONTRA FACTUM NON VALET ARGOMENTUM? FAZIT - CONCLUSIO
Il presente comunicato, non deve essere interpretato in nessuna forma, come critica e/o deligittimazione dell'operato professionale del Dr. Giuseppe Di Bella, dei suoi collaboratori e delle persone che hanno rilasciato una specifica intervista sul tema del Metodo Di Bella. Lo scopo di questa nota informativa di precisazione è unicamente quello di evitare qualsiasi errata interpretazione dei fatti da parte di terzi non informati adeguatamente sulla complessa vicenda del MDB.
Chiunque utilizzi le successive note informative, al fine di elaborare e pubblicare articoli e/o comunicati che non rispettino le norme di legge, cioè risultino con contenuti pretestuosi relativi a qualsiasi forma di critica e/o polemica denigratoria e/o diffamante nei confronti di terzi, ne dovrá rispondere alle autorità competenti, nelle rispettive sedi di competenza territoriale, secondo quanto stabilito dalle normative vigenti.
§1 I FATTI
In data 16.01.2020 l'ufficio legale Rechtsabteilung DFWS del VFF Institute Mare Nostrum e.V. Österreich, in quanto produttore del film documentario, ha preso visione di una intervista pubblicata sulla piattaforma di condivisione pubblica di video (Youtube).
L'intervista era stata rilasciata da una paziente sottopostasi volontariamente al Metodo Di Bella, in contemporanea alle cure mediche ufficiali.
(Intervento chirurgico, radio terapia e chemio-terapia in forma ridotta - vedi in particolare al min. 3:00 / 3:53)
L'intervista era stata segnalata da parte dell'EDV Abteilung del VFF Institute Mare Nostrum e.V. Österreich, all'ufficio centrale Rechtsabteilung del VFF Institute stesso, nel mese di Dicembre 2019 (data di pubblicazione sulla piattaforma di condivisione pubblica di video - Youtube). Si sono poi resi necessari circa 30 gg per i tempi tecnici relativi alle traduzioni dall'italiano al tedesco, dato anche le festivitá del periodo di fine anno 2019.
Nel totale rispetto della vicenda personale della paziente e della sua famiglia, è stata analizzata l'intervista integrale in modo particolare per le dichiarazioni sulle sequenze temporali di attuazione delle metodologie di cura (Terapie mediche ufficiali e MDB).
A seguito di approfondita visione ed attenta interpretazione delle singole dichiarazioni rilasciate dagli intervistati, sono state riscontrate delle sostanziali contraddizioni nel merito delle linee guida del MDB (efficacia del Metodo su pazienti pre-trattati) rispetto a quanto documentato dal film documentario prodotto, sulla base dei documenti presi in esame dall'ufficio legale Rechtsabteilung DFWS del VFF Institute Mare Nostrum e.V. Österreich, nel periodo 2014 - 2018.
Di conseguenza, in ottemperanza alle norme di deontologia professionale, in data 17.01.2020, tramite email, sono stati richiesti direttamente allo studio medico del Dr. Giuseppe Di Bella, chiarimenti medico - scientifici a riguardo della questione, che si puó riassumere in questo concetto:
"Interazione ed eventuali benefici scientificamente e clinicamente comprovabili a carico del Metodo Di Bella,
nei casi di interazione contemporanea con i protocolli oncologici ufficiali"
In data 30.01.2020, lo studio medico Di Bella ha inviato una generica risposta che in sintesi afferma il fatto che il Metodo Di Bella:
Questa risposta generica non è stata ritenuta particolarmente soddisfacente dal punto di vista medico-scientifico, pertanto è stata inviata una seconda cortese richiesta di delucidazioni ed approfondimenti, con l'unico intento di fare chiarezza ai lettori e spettatori, sulla quaestio sopra enunciata.
Nel totale rispetto delle norme di legge sulla protezione dei dati personali, si dichiara che l'ufficio legale Rechtsabteilung DFWS del VFF Institute Mare Nostrum e.V. Österreich, non ha presentato allo studio medico del Dr. Giuseppe Di Bella, alcuna richiesta relativa a consultazione alle cartelle cliniche specifiche del caso medico oggetto dell'intervista, ne per altri dati inerenti a singole persone, in quanto argomenti non di interesse ai fini della richiesta di chiarimento nel merito scientifico.
Queste sono le domande sottoposte in seconda istanza allo Studio Medico Di Bella, al fine di ottenere delucidazioni nel merito:
....quale sia il criterio base applicato, nel definire e decidere che tali terapie convenzionali risultino compatibili con il MDB, ai fini di una completa guarigione e remissione dello / dei specifici tumori riscontrati nei pazienti.
.. come vengono definite le procedure clinico-mediche che riguardano sia l'intervento chirurgico, la Radioterapia e la Chemioterapia (singolarmente o insieme), nella definizione di specifici protocolli MDB per ogni singolo paziente.
...quale era la esatta posizione scientifica del Prof. Luigi Di Bella su tale complesso tema, visto che piú volte da Lui stesso dichiarato, non ammetteva la interazione fra il MDB in quanto definito da egli stesso "atossico nelle diverse modalitá applicative per ogni singolo paziente", rispetto alle terapie mediche ufficiali.
Alla data del 01.02.2020, non è pervenuta ancora alcuna risposta ufficiale da parte dello studio medico Di Bella, in merito alle richieste di chiarimento sopra elencate.
Onde evitare che terzi possano dedurre errate e/o pretestuose considerazioni di "Velate critiche al Metodo Di Bella", nelle sopra elencate riflessioni e nelle successive analisi, ai fini unicamente di una informazione obiettiva e basata su dati reali, comprovabili sulla base degli eventi realmente accaduti, risulta necessario precisare che l'ufficio legale Rechtsabteilung DFWS del VFF Institute Mare Nostrum e.V. Österreich, ha obbligo di dovere considerare tutte le variabili possibili di considerazioni nel merito anche scientifico, ove vengano ravvisate delle incongruenze e/o assenza di approfondimenti tematici, a seguito di nuovi eventi verificati, onde evitare che i lettori e gli spettatori del film documentario possano rimanere influenzati nelle loro riflessioni personali.
La vicenda della intervista sopra citata, pone inevitabilmente chiunque a fare delle riflessioni di merito:
Pertanto siamo difronte ad una contraddizione medico-scientifica del Metodo Di Bella, oppure ad una differente posizione nei confronti della medicina ufficiale e dei suoi reali benefici, comprovabili sulla base di dati statistici pre-clinici e clinici?
La logica conseguente di questa analisi pone la seguente quaestio:
Quali sono le ragioni scientifiche per cui il Metodo Di Bella, nei vari protocolli definibili ad hoc per ogni singolo paziente, puó conciliare una interazione con i protocolli ufficiali oncologici nella fattispecie: Radioterapia, Chemioterapia e/io intervento chirurgico preventivo e/o a priori in caso di recidive aggressive?
Nei due Focus (Part 7) (Part 8) sono state presentate al pubblico, una sintesi delle interviste registrate nel luglio del 2015, a pazienti che si erano sottoposti volontariamente al Metodo Di Bella. Si tratta di pazienti sia pre-trattati che pazienti che non si sono mai sottoposti alle terapie medico-oncologiche ufficiali.
Ogni singola intervista, presenta una didascalia di precisazione. Nella fattispecie dei singoli casi di pazienti "Non-pre-trattati", cioè che non hanno mai attuato alcun protocollo medico-oncologico ufficiale, come dichiarato dagli stessi intervistati, risulta ovvio dedurre che siano intercorsi dei fattori risolutivi direttamente legati alla terapia impiegata che hanno comportato il raggiungimento di un risultato finale positivo per i singoli pazienti.
Ma è altrettanto necessario ed obbligatorio precisare che sussiste una sostanziale differenza fra l'affermazione generica di "Risultato positivo", come dichiarato dagli stessi pazienti, dalla definizione con valore scientifico (medico), della totale guarigione e remissione della malattia.
Per questo motivo, nel 2018, sono stati richiesti ai vari pazienti intervistati nel luglio 2015, di fornire dei certificati medici aggiornati sul loro stato di salute, al fine unico di verificare su base documentale, la reale situazione di remissione dalla malattia, come peraltro risulta in modo inequivocabile dallo stato psico fisico dei singoli pazienti "Non pre-trattati" intervistati.
Il compito del giurista è quello di applicare le procedure di valutazione e verifica di congruità delle affermazioni e delle dichiarazioni comprovate su base documentale, secondo le procedure previste dai termini delle leggi. Non spetta al giurista affermare nel merito scientifico (medico), la validità o meno di una qualsiasi trattamento / procedura medico-clinica.
Tale compito è di unica competenza delle commissioni medico-scientifiche e delle Istituzioni sanitarie, le quali possono eventualmente essere facilitate nella consultazione degli atti documentali, dal lavoro dei giuristi che hanno parallelamente e senza alcuna tipologia di condizionamento operativo-attuativo, svolto una azione di pre-filtro, fra le affermazioni non comprovabili su base documentale certa e quelle che presentano tutti gli atti (cartelle cliniche, esami e certificati), in modalità conforme con le norme di legge vigenti.
Ín sintesi, questo è stato ed è lo scopo unico del film documentario prodotto dal VFF Institute Mare Nostrum e.V. Österreich. Come sopra enunciato, sulla base di un preciso obiettivo di massima trasparenza, sono stati presentati assieme nelle interviste Focus (Part 7) (Part 8), i casi di pazienti pre-trattati e non pre-trattati, che si sono sottoposti volontariamente al Metodo Di Bella.
Questa tipologia di confronto diretto, permetterá a chiunque risulterá interessato ad ulteriori approfondimenti tematici, di prendere visione e valutare con estrema facilità ed obiettivitá, sia le importanti considerazioni rilasciate da Accademici ed Oncologi Italiani, sia le specifiche risposte e chiarimenti storici forniti dagli altri intervistati, quali :
- Gli eredi del Prof. Luigi Di Bella
- L'Ex-Magistrato Carlo Madaro
- Il Dr. Vigildo Ferrari, Farmacista di fiducia del Prof. Luigi Di Bella
- Il Prof. Peter G. Fedor-Freybergh - Editor-in-Chief Neuroendocrinology Letters
- Una selezione dei Pazienti che volontariamente si sono sottoposti al Metodo Di Bella (vari protocolli)
Come cornice a questa sintesi di interviste, gli spettatori potranno prendere visione di numerosi documenti originali alcuni dei quali inediti, presentati in formato digitale e completati da didascalie in evidenza.
Per decisione del team della regia, non sono presenti figure di intervistatori che troppo spesso risultano essere totalmente inutili ai fini della informazione, in quanto rappresentano solo una forma vetusta ed anacronistica di autoreferenzialismo giornalistico. Solo per l'intervista al Dr. Adolfo Di Bella, è presente una voce fuori campo relativa all'intervistatore (madre lingua Francese) che pone le domande selezionate sulla base di specifiche finalità di chiarire in modo obiettivo agli spettatori, la posizione del Dr. A. Di Bella, rispetto alle informazioni divulgate negli anni da giornali su carta stampata e successivamente tramite articoli pubblicati sul Web (giornali on-line, blog, forum).
I lettori e gli spettatori, prendendo visione del film documentario, potranno usufruire in un blick, di una ampia visione dei fatti realmente accaduti nell'arco di 20 anni e ricomposti in ordine cronologico (argomentazioni e controversie) che risultano di facile comprensione anche per chi non ha mai sentito parlare del controverso caso del Metodo Di Bella.
§2 CONTRA FACTUM NON VALET ARGOMENTUM?
Per ogni reale e definitiva guarigione da qualsiasi malattia, indipendentemente dai singoli casi, si deve sempre gioire per il malato che ha riottenuto il bene piú prezioso che esista e che troppo spesso viene messo sullo stesso piano di questioni materiali e condizionato da fattori economici, in alcuni casi anche speculativi.
Al tempo stesso si deve anche riconoscere e rispettare l'impegno di chi ha assistito ed operato professionale per il bene del malato stesso, dalla fase della diagnosi fino alla completa guarigione.
Non molte persone conoscono il problema del File-drawer, termine coniato nel 1979 da Robert Rosenthal Distinguished Professor of Psychology presso l'Università della California, conosciuto per i suoi studi fra i quali "Effetto Aspettativa o Effetto Rosenthal - Pygmalion effect".
Trattasi della distorsione dei risultati di studi ed esperimenti condotti tipicamente in campo medico-scientifico e dell'aspettiva, riposta in relazione dai ricercatori, che influenza i soggetti stessi dell'esperimento.
The exclusive brands are then marketed with a gimmick called "impact factor" – a score for each journal, measuring the number of times its papers are cited by subsequent research... / Yet it is a deeply flawed measure, pursuing which has become an end in itself – and is as damaging to science as the bonus culture is to banking.
Fonte : How journals like Nature, Cell and Science are damaging science - Mon 9 Dec 2013
Più precisamente, il termine File-drawer si riferisce alla distorsione introdotta nella letteratura scientifica da una pubblicazione selettiva e dalla tendenza a presentare risultati :
- solo positivi per un determinato studio (conformità a determinate direttive => studio non obiettivo => scarsa attendibilità).
- principalmente negativi, nei casi di controverifica su studi che risultano essere non in linea con il pensiero unico scientifico
(basso livello Impact Factor).
Indipendetemente da tali situazioni, rimane la condicio d'obbligo che tutti i dati pubblicati per un qualsiasi studio-ricerca, debbano risultare totalmente conformi a specifiche modalità di presentazione (obiettivitá ed attendibilità dei dati), nonchè comprendere una completa base documentale di conferma, secondo i criteri di validazione giuridico-legale dei documenti presentati.
Alcune persone confondono tale questione, con l'Effetto Golem, in cui le basse aspettative portano a una diminuzione delle prestazioni nei risultati dell'esperimento stesso.
La questione File-drawer, tratta delle problematiche relative alla invalidità di molti dati scientifici che molto spesso sono totalmente falsi ed è in diretta correlazione con il controverso caso del Metodo Di Bella e della Sperimentazione clinico medica del 1998.
Link 1 Why Most Published Research Findings Are False
Link 2 Protect yourself during the replicability crisis of science (Question of File-Drawer) August 29, 2012
Link 3 How journals like Nature, Cell and Science are damaging science
What is medicine’s 5 sigma? ( Dr. Richard Horton - Lancet - UK) May 16, 2015
Di seguito riassumiamo un concetto semplificato, dei criteri di analisi matematica a riguardo dello studio pubblicato nel 2005 su PLOS Medicine:
Why Most Published Research Findings Are False?
( Perchè la maggior parte dei risultati di ricerca pubblicati sono falsi?)
Copyright 2005 - PLOS Medicine - Fonte: Link
SPIEGAZIONI dei TERMINI della TABELLA
Dopo che una ricerca ha raggiunto un significativo livello statistico formale, la probabilità post-studio che sia vera è data dal valore predittivo positivo, PPV.
Il PPV è anche la probabilità complementare di ciò che Wacholder ha definito "la probabilità del rapporto falso positivo"
Nella tabella si ottiene PPV = (1 - β) R / (R - βR + α).
Un risultato di ricerca è quindi più probabile che sia vero o falso se (1 - β) R> α.
La maggioranza di chi effettua le controverifiche dei dati dipende dal valore = 0,05, questo significa che un risultato di ricerca è più probabile possa essere falso se (1 - β) R> 0,05.
Quello che preoccupa ed è sottovalutato, sono i criteri di pregiudizio e la effettiva validitá - conformitá dei controtest indipendenti (di verifica) effettuati in tutto il mondo da altri team di ricerca, che difficilmente possono essere definiti "Controllati e certificati con validitá legale" e che spesso contribuiscono a distorcere la realtá dei dati e comportare probabilità molto basse che i risultati della ricerca primaria siano effettivamente veri.
Per maggiori approfondimenti, consultare l'articolo originale in lingua Inglese. Copyright 2005 - PLOS Medicine - Fonte: Link
La traduzione in Italiano effettuata dall'Istituto VFF, non é letterale 1:1 al testo, ma un riassunto semplificato, per facilitare la comprensione ad utenti non esperti in materia di statistica.
Per quale ragione abbiamo affrontato il tema del File-drawer ?
A seguito di una approfondita valutazione da parte dell'ufficio legale Rechtsabteilung DFWS del VFF Institute Mare Nostrum e.V. Österreich, su base obbligatoriamente documentale per ogni singolo caso clinico da inserire nel film documentario, ai fini della selezione delle testimonianze di alcuni pazienti dello studio medico del Dr. Giuseppe Di Bella, sono stati presi in esame anche pazienti pre-trattati con chemioterapia, radioterapia e/o chirurgia che si sono in seguito volontariamente sottoposti a specifici protocolli del MDB, in quei casi ove le terapie medico-oncologiche ufficiali non avevano ottenuto i risulti positivi prospettati.
Nonostante alcuni di questi casi di pazienti oncologici pre-trattati abbiano presentato certificati medici di remissione totale, tali risultati risultano di difficile interpretazione, in quanto vi è consapevolezza che vi siano delle obiezioni fondate su basi scientifiche, nel attribuirne l’esito positivo al solo Metodo Di Bella.
Dato la complessità di ogni singolo caso clinico, onde evitare inutili polemiche su questioni di chi abbia ragione e/o sia in errore di valutazione scientifica, é necessario sottolineare che le analisi di seguito presentate sono da considerarsi nel quadro di "Ipotesi" e pertanto viene usato il condizionale d'obbligo, poichè in rispetto delle norme di deontologia professionale e di trasparenza informativa, si deve precisare quanto segue:
Ogni caso clinico (paziente e relativa diagnosi), è singolare e non è mai identico agli altri casi pur con simile diagnosi. De facto sussistono numerose variabili che distinguono ogni malato oncologico da altri malati oncologici (Differenti stili di vita e differenti cause, con-cause che hanno determinato il manifestarsi della o delle malattie a carico di singoli pazienti).
Non esiste un individuo che abbia l'identico fattore di reattività a specifiche terapie oncologiche. Esistono solo dei gruppi di tipicità, entro i quali sussistono numerose variabili che influenzano anche con risultati opposti (falsi positivi e falsi negativi), i dati finali di statistica.
Nessun sistema immunitario di un essere umano è identico ad un altro, in quanto intervengono diversi fattori sia biologici che esogeni (ambiente e stile di vita pre-malattia), che influenzano in modo imprevedibile sia il decorso dell'evoluzione nella fase iniziale della malattia, che il decorso (positivo-negativo) della fase conseguente che puó portare alla guarigione completa, alla cronicità della malattia o al decesso del paziente (Worst-case scenario).
Il fattore di risposta ad una singola terapia per ogni singolo paziente, non corrisponde automaticamente ad una identica risposta (per lo stesso paziente) in caso di multiterapie di tipo farmacologico ed ove si sia anche intervenuto o si debba intervenire tramite chirurgia invasiva.
Non esiste una diretta e ripetitiva correlazione fra risultati previsti e risultati ottenuti, in qualsiasi patologia oncologica trattata su individuo o individui appartenenti a classi di valutazione che presentano un fattore di minimo comune denominatore di risposte attive alla o alle specifiche terapie, sia singolarmente che in seguenza (Chemio, Radio, Chirurgia ed Immunoterapia).
Per ogni singolo malato oncologico, allo stato attuale delle conoscenze, non è possibile affermare e determinare in modo assoluto tramite comparazione dei risultati effettivi, la validità scientifica e medica di una qualsiasi tipologia di terapia oncologia (cosidette alternative), poichè una volta che si interviene in prima istanza con una qualsiasi terapia nei confronti di un singolo paziente oncologico, de facto se ne influenza in modo irreversibile, il decorso della possibile ed auspicabile guarigione.
In questo senso, una qualsiasi interazione esercitata sul sistema immunitario di qualsiasi paziente oncologico, ne modifica a volte in modo anche irreversibile, il decorso di guarigione preventivato, rispetto a qualsiasi intervento terapeutico ulteriore.
Nel caso di pratiche medico-cliniche (multi terapie) attuate in modalità conseguenziale e/o parallela, la questione diventa ancora piú complessa poichè non è possibile resettare il decorso clinico del paziente, riportandolo ad uno stato inziale di "Pre-Terapia".
Qualsiasi paziente che sia stato sottoposto ad uno dei vari protocolli oncologici attualmente ufficialmente riconosciuti in ambito scientifico internazionale, qualora egli venga sottoposto ad altri protocolli e/o metodi non riconosciuti e non sufficientemente documentati attraverso specifiche modalitá di predisposizione della documentazione pre-clinica / clinica, tali pazienti se non monitorati secondo standard internazionalmente riconosciuti, non possono rappresentare una base di partenza per una valutazione obiettiva dei risultati ottenuti da terapie non ufficialmente riconosciute ed applicate successivamente a metodologie e terapie cliniche scientificamente approvate.
Allo stesso tempo, un decorso positivo, cioè di guarigione parziale, temporanea e/o di remissione completa, da verificarsi e certificare attraverso gli standard scientificamente riconosciuti in ambito clinico, orbene il risultato positivo raggiunto non potrá mai essere totalmente assegnato a carico (Benefit netto, cioè senza i danni collaterali => vantaggio) dell'ultima terapia applicata, poichè precedentemente hanno giá interagito sul paziente oncologico, sia in positivo che in negativo, altri fattori i quali possono avere indotto ed avviato dei processi reattivi (positivi e/o negativi) nel paziente oncologico, che a loro volta si possono manifestare con una determinata latenza temporale e/o in presenza di fattori (Trigger) esterni anche di tipo imprevedibile.
Pertanto non è ammissibile scientificamente assegnare il livello di risultato positivo conseguito, solo ed unicamente all'ultima terapia applicata ad un qualsiasi paziente oncologico, nell'ambito di procedure pre-clinche e/o cliniche ove sono state applicate al singolo paziente, diverse e conseguenziali modalità terapeutiche (sia ufficialmente riconosciute che cosidette alternative).
Come già espresso, qualsiasi intervento terapeutico, attiva dei meccanismi di risposta da parte dell'organismo del paziente oncologico, per cui molto spesso la pratica clinica procedere per esclusione dei fattori negativi a vantaggio di quelli positivi, pur rimanendo gli effetti negativi che influenzano il decorso della guarigione del paziente oncologico, con effetti variabili da soggetto a soggetto.
In questo complesso quadro di variabili, si comprende quanto sia fondamentale il collegamento fra la ricerca di base e l'applicazione nelle pratiche mediche pre-cliniche e cliniche attuate nel rispetto delle normative (ICH GCP), delle conoscenze scientifiche internazionalmente acquisite e condivise fra i vari ricercatori ed operatori in campo oncologico, attraverso le pubblicazioni scientifiche che presentino nello specifico, casi pratico-applicativi e non solo ricerche sperimentali ancora in fase di definizione di procedure di sperimentazione pre-cliniche.
Entrando nello specifico dei casi di malati oncologici che si sono sottoposti volontariamente in seconda istanza o parallelamente al Metodo Di Bella, ma che risultavano essere stati pre-trattati con Chemioterapia, Radioterapia e/o Intervento chirurgico preventivo giá effettuato prima dei cicli di Chemio o Radio, qualsiasi successiva terapia applicata (anche in periodi successivi alle precedenti), l'ultima tipologia di terapia medica applicata non puó in modo assoluto essere definita risolutiva con certezza matematica al 100% , in particolar modo nei casi in cui al fallimento terapeutico delle prime terapie (ad esempio quelle ufficiali), si ricorra in seconda istanza a terapie alternative e si raggiunga un risultato positivo di guarigione, chiaramente da valutare nella reale e duratura remissione nel medio-lungo periodo.
Le ragioni nel merito scientifico, sono estremamente semplici da comprendere (vedasi sintesi nei 8 punti della tabella precedente).
Non è questa la sede per una discussione su base prettamente scientifico-razionale, ma non è corretto dal punto di vista deontologico, ammettere che sempre ed unicamente l'ultima soluzione ad un problema, risulti l'unica soluzione vincente, cioè la soluzione con reale ed unico effetto risolutivo positivo, chiaramente nei casi di risultati positivi.
È necessario precisare che dalle analisi di varie cartelle cliniche storiche, sul caso del Metodo Di Bella, è risultato che molti pazienti pre-trattati con terapie mediche convenzionali (alcuni in fase terminale), che successivamente avevano scelto volontariamente di sottoporsi privatamente al MDB, non sono riusciti a raggiungere una guarigione definitiva.
Ció nonostante, è stato rilevato che tali pazienti terminali, avevano ottenuto unicamente un sollievo di tipo terapeutico che aveva permesso loro, di potere vivere gli ultimi mesi di vita, con minori sacrifici fisici e minore livello di dolori (migliore livello di qualità di vita).
Al tempo stesso è obbligatorio precisare che nei dati (vedasi rapporti ISTISAN) relativi alla mortalità a 90 gg dei pazienti arruolati nella sperimentazione clinica del MDB, alla data della chiusura del programma (31 Ottobre del 1998), risultava che 167 pazienti erano ancora vivi rispetto ai 347 pazienti arruolati, cioè pari al 48%, considerando che la prognosi definita era pari in media ad una aspettativa di vita inferiore a 3 mesi.
Al 15 Giugno 1999 (14 mesi dall’inizio della sperimentazione clinica) , risultavano ancora vivi 88 pazienti su 347, cioè pari al 25,3%.
PAZIENTI TOTALE PAZIENTI VIVI %
Rapporti ISTISAN 99/12
Rapporti ISTISAN 98/24
259 (3*)
Rapporto Ministero Salute Italiano
Pubblicazione 251
La tabella è stata realizzata dall'ufficio legale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, sulla base dei dati presenti e pubblicati nella colonna "Fonti Ufficiali"
(1*) : Data chiusura della sperimentazione
(2*) : Dopo 14 mesi dalla data di inizio della sperimentazione ( Marzo 1998 )
(3*) : Nel dato riportato sono compresi i pazienti non rintracciati!
Maggiori informazioni sono contenute nel Focus nr. 4 del film documentario.
I dati sopra citati, sono rilevabili nel documento ufficiale dell’Istituto Superiore di Sanità “Follow-up dello Studio Sperimentale MDB al 15 giugno 1999” che risulta essere stato poco divulgato attraverso i mass media.
Da i documenti storici presi in esame e dalle relative interviste rilasciate dallo stesso Prof. Luigi Di Bella, si rileva che egli ha sempre definito con determinazione, la sua personale opposizione ai pre-trattamenti chemio-radio terapici ed agli interventi chirurgici preventivi, sulla base delle sue personali conoscenze scientifiche ed esperienze di studio effettuati in modo autonomo nel proprio laboratorio e studio medico in Modena. Questi dati inconfutabili, risultano nei documenti conservati nell'archivio storico di Modena, attualmente gestito dal figlio Dr. Adolfo Di Bella, il quale ha riassunto in un libro biografico, numerosi casi di pazienti che si erano rivolti al Prof. Luigi Di Bella nel corso di decenni.
Pertanto, risultando ben chiara la netta posizione scientifica del Prof. Luigi Di Bella, nei confronti di determinate terapie ufficiali che si basano su Chemio-Radio Terapia, pur egli stesso utilizzando in forma attenuata un chemioterapico nel suo protocollo, l'interazione sinergica (tecnica mista) ed in contemporanea delle terapie ufficiali con il Metodo Di Bella, sulla base dei documenti presi in esame per la realizzazione del Film Documentario, allo stato attuale risulterebbe un paradosso scientifico.
Dopo la sperimentazione clinica del 1998, il Metodo Di Bella non è piú stato sottoposto ad alcun ulteriore programma di sperimentazione pre-clinica, nonostante siano stati pubblicati vari studi da parte della Fondazione Di Bella.
Non si comprendono le ragioni nel merito del diffuso mancato interesse scientifico per ulteriori approfondimenti di aggiornamento su base scientifica, in quanto dopo 20 anni dall'ultima sperimentazione clinica ed in funzione dei risultati pubblicati dalla stessa Fondazione Di Bella, si desume che vi siano degli argomenti di possibile interesse per la comunitá scientifica internazionale.
Nelle note di precisazioni seguenti (1) (2), vengono approfonditi alcune tematiche collaterali.
NOTA di PRECISAZIONE - 1
Risulta evidente a qualsiasi lettore, quanto l'errata metodologia di divulgazione di informazioni parziali e/o incomplete, sia molto diffusa e corrisponda effettivamente alla realtà del problema precedentemente descritto a riguardo dell'errore File-drawer .
Negli ultimi anni si è verificato un aumento della distorsione introdotta nella letteratura scientifica e non solo, attraverso la divulgazione di pubblicazioni selettive, ove persiste la tendenza di presentare risultati positivi di una determinata ricerca e/o studio oppure di divulgare unicamente riferimenti a fatti e vicende negative, spesso presentate in modo enfatizzato e che sono in netta opposizione ad una particolare questione, progetto e/o attività di persone non gradite in determinati ambienti accademici e non solo.
La prassi e metodologia della deligittimazione dell'operato di terzi, attuata da altri soggetti che pubblicano prevalentemente e miratamente dati relativi a risultati in opposizione ad un determinato tema / oggetto di studio, nella maggioranza di questi casi risultano totalmente assenti le obbligatorie prove documentali, con validità legale e che confermino le varie tesi, spesso caratterizzate da considerazioni di carattere personale, quindi soggettive e pertanto non imparziali, che di conseguenza risultano inattendibili.
Una prova inequivocabile di questa riflessione, è riscontrabile nelle numerose citazioni e pubblicazioni effettuate da giornalisti, bloggers e disinformatori che dichiarano da anni che al termine della Sperimentazione clinica del 1998 tutti i pazienti erano deceduti e che una delle cause dei decessi di pazienti era riconducibile alla presunta tossicità del Metodo Di Bella, questione smentita ufficialmente, oltre che da argomentazioni scientifiche e dall'osservazione clinica, dalla sentenza nr. 185 emessa dalla Corte Costituzionale Italiana.
Screenshot tratto dal Film Documentario prodotto dall'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich (Parte 4 - 16:18)
NOTA di PRECISAZIONE - 2
Ovvero, l'interazione di piú fattori pre-durante-post in una specifica azione / processo
Uno dei temi maggiormente ricorrenti nelle diatribe fin troppo caratterizzate da interventi di natura polemico non costruttiva, pubblicati su numerosi forum in lingua Italiana ed in altre lingue, riguarda la complessa questione di attribuzione di validitá terapeutica del Metodo Di Bella, nei casi di pazienti pre-trattati con Chemioterapia, Radioterapia e/o interventi chirurgici pre-post, in relazione a pazienti oncologici che hanno scelto di attuare volontariamente il Metodo Di Bella, in vari casi di patologie oncologiche conclamate ed a vari stadi (livelli).
La seguente analisi non ha alcuna finalità di validazione o meno, nonchè di critica e di invalidazione dei risultati raggiunti da quei pazienti, i quali dopo avere effettuato le normali procedure e metodologie cliniche previste dai trattamenti oncologici di base (medicina ufficiale), non hanno ottenuto un miglioramento del loro quadro di salute ed hanno scelto di attuare in seconda istanza e/o parallelamente (contemporaneamente), il Metodo Di Bella.
Per meglio chiarire in maniera semplificata, il complesso quadro della questione relativa ad ove si trovi il reale confine fra il fallimento di una terapia ed i reali benefici ottenuti da un'altra metodologia clinica, si deve affrontare (ad un livello semplificato), il concetto base della "Analisi Fattoriale".
Per Analisi fattoriale, contemplata nelle discipline della Statistica e della Psicometria, si intente una specifica tecnica che permette di porre in evidenza l'esistenza e/o pre-esistenza di:
Fattori / Dimensioni (secondo la metodologia della Statistica)
Presenza di strutture di latenza (secondo la metodologia della Psicometria)
Lo scopo ed il fine pratico applicativo di queste due discipline, si contempla in tre specifiche e ben distinte procedure di esplorazione ed analisi:
E.F.A. (Exploratory Factor Analysis)
ove i fattori vengono estrapolati ed analizzati a partire dai dati rilevati (con validitá scientifica, conferma data certa etc.. )
C.F.A. (Confirmatory Factor Analysis)
ove il team di ricerca (esperti) impongono dei vincoli su specifici modelli di vautazione, al fine di verificare e comprovare che il o i modelli prescelti, risultino coerenti con i dati osservati e rilevati, nella fattispecie delle osservazioni pre-cliniche e cliniche, cioè, secondo la terminologia statistica, se risulti documentabile e certificabile ai fini di indagine, uno specifico fit di dati
P.C.A ( Principal component analysis )
comunemente definita in gergo matematico "Trasformata di Karhunen-Loève", è una metodologia di semplificazione dei dati statistici di un processo in fase di analisi, e viene utilizzata nell'ambito di particolari valutazioni ove si inseriscono anche le tipiche procedure della statistica multivariata, ove l'oggetto specifico dell'analisi è costituito da minimo due componenti soggetti a valutazione, prassi tipicamente applicata in campo medico (analisi pre-clinica e clinica).
Il Metodo PCA, rientra nella analisi fattoriale, ed ha come scopo fondamentale quello di ridurre e/o limitare il numero di variabili preposte alla descrizione deterministica di un insieme di dati, riducendo essi ad un numero inferiore di variabili latenti, con la conseguenza di limitare la perdita di informazioni.
In sintesi, la valutazione ed interpretazione della mole di dati rilevati, viene condotta attraverso specifiche ed univoche procedure atte a potere rilevare in modo lineare e con validità assoluta, tutti quei dati che spesso non risultano essere misurabili direttamente durante la fase di svolgimento di uno specifico processo, poichè è necessario attenderne la effettiva conclusione dello o dei specifici processi di analisi, onde evitare di prendere in considerazione dei dati che risultino sia Falsi positivi che Falsi negativi.
Nell'insieme delle considerevoli moli di dati e gruppi di dati (spesso etereogenei), l'insieme delle variabili direttamente osservabili, cioè le variazioni in positivo e/o negativo dello stato di salute dei pazienti sottoposti a test pre-clinici o clinici, porta ad individuare specifiche variabili indicatore e/o strumentali che si relazionino con determinati tratti latenti.
In questo insieme (analisi d'interazione fattoriale), tutte le specifiche dimensioni sono caratterizzate da un fattore determinato di coerenza teorica, nello specifico stiamo parlando di tutti quei fattori (prevedibili e non prevedibili) che non rappresentano esclusivamente (fattore confirmatorio) della sussistenza reale di un'associazione statistica tra le varie variabili individuate nel corso delle varie fasi di acquisizione dei dati / parametri di valutazione.
In sintesi, qualsiasi evento compreso anche i fattori Randomizzanti che possono essere interpretati come Falsi positivi e Falsi negativi, devono potere essere interpretabili dal punto di vista scientifico-razionale, secondo metodologie di valutazione che rispettino i termini e le procedure internazionali e che prevedano la possibilità di accedere in modo diretto, completo ed immediato, alla sorgente di tutti i dati medico-scientifici che sono contenute per ogni singolo paziente:
Nella specifica cartella clinica
§2 Nelle relazioni dei medici facenti parte del team degli Oncologi e di altri gruppi interdisciplinari dei vari medici ed esperti
§3 Nei referti degli esami diagnostici e nelle relazioni dei vari esperti di diagnostica
Negli esami parziali nei casi di terapie sperimentali
§5 Nei diari clinici (attività quotidiane ed interazione con il paziente)
Nei referti degli interventi straordinari (complicazioni cliniche)
Nei certificati finali (definizione dello stato di salute del paziente)
Nelle relazioni degli esperti di Anatomopatologia (nel caso limite del decesso del paziente)
§3 FAZIT - CONCLUSIO
Alla luce di quanto sopra presentato, di conseguenza, risulta necessario dare ampio spazio di evidenza al nuovo aspetto rilevato nella intervista del Dicembre 2019, cioè: pazienti che hanno effettuato specifici protocolli del Metodo Di Bella contemporaneamente e non precedentemente e/o successivamente alle cure mediche ufficiali.
Questi casi non sono stati presentati nel film documentario, in quanto, sulla base dello studio documentale condotto dall'ufficio legale Rechtsabteilung DFWS del VFF Institute Mare Nostrum e.V. Österreich, nel periodo 2014-2018, non erano stati ancora riscontrati casi similari.
Poichè il programma di studio (pro-bono) e produzione del film documentario si è definitivamente concluso in data 31.12.2019, l'ufficio legale Rechtsabteilung DFWS del VFF Institute Mare Nostrum e.V. Österreich, non provvederá ad effettuare ulteriori aggiornamenti sul tema e/o occuparsi di organizzare ulteriori programmi di selezione di nuovi pazienti da intervistare, al fine di un aggiornamento informativo sul tema del controverso caso del Metodo Di Bella.
Qualsiasi ulteriore aggiornamento informativo sul tema e/o richieste di approfondimenti tematici di carattere medico-scientifico, dovranno obbligatoriamente essere indirizzati e richiesti unicamente allo Studio Medico del Dr. Giuseppe Di Bella ed alla Fondazione Di Bella.
Come giá dichiarato, il VFF Institute Mare Nostrum e.V. Österreich ha concluso il suo impegno pro-bono ed onde evitare qualsiasi tipologia di pretestuose considerazioni da parte di bloggers e giornalisti dediti alla provocazione seriale sul Web, si dichiara quanto segue:
Per questi motivi ed unicamente ai fini di una corretta e completa informazione al pubblico che risulti obiettiva e scevra da qualsiasi tipologia di "Vuoto e/o lacuna documentale", l'ufficio legale Rechtsabteilung DFWS del VFF Institute Mare Nostrum e.V., si riserva la eventuale decisione di rivedere i termini della pubblicazione e visione del film documentario, oscurando quei focus (link) a tema specifico, che non risultino piú obbiettivamente aggiornati rispetto alle conoscenze dei fatti descritti nel film documentario del 2018, in quanto alla data attuale del 31.01.2020 (ultimo aggiornamento), si sono manifestati nuovi scenari e diverse modalità di applicazione del MDB su pazienti che volontariamente hanno deciso di attuare specifici protocolli del Metodo Di Bella, in contemporanea alle terapie mediche ufficiali.
Rappresentando tali eventi, una novità assoluta, in quanto l'ufficio legale Rechtsabteilung DFWS del VFF Institute Mare Nostrum e.V. a partire dalla data del 31.12.2018 non è piú stato informato ed aggiornato dalla Fondazione Di Bella, il film documentario risulta pertanto aggiornato unicamente alla data ultima di conoscenza dei fatti su base documentale che sono stati forniti al team della produzione del film documentario, da parte della Fondazione Di Bella, cioè al 31.12.2018.
Contrariamente a quanto molti provocatori seriali del Web, usano affermare a riguardo del motto medioevale:
onde prevenire qualsiasi tipologia di speculazione da parte di terzi attuata attraverso la divulgazione verbale e/o scritta, di informazioni errate, incomplete e/o pretestuosamente false, come è già successo negli anni passati, di seguito viene pubblicata una selezione delle domande piú frequenti, che sono state sottoposte e presentate da giornalisti e bloggers, nel periodo degli anni 2014 - 2018.
Essendosi verificati dei casi di bloggers, i quali, in modo pretestuso e provocatorio hanno divulgato informazioni assolutamente infondate sulle attività dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, nelle tabelle successive sono state inserite anche le informazioni basilari che permettono a terzi di comprendere le linee guida e finalità delle attività pro-bono promosse ed attuate dall'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich.
L'ufficio legale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, pubblica le seguenti informazioni di carattere pubblico, a titolo di note informative per tutti gli utenti.
FAQ11 FAQ12 FAQ13
Cosa è l'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich
Institutum privatum " Verein zur Förderung der Forschung Mare Nostrum e.V. " Societas ad scientiam promovendam Mare Nostrum e.V. sedem in Austria habet et vindobonae ut associatio Non Profit in tabulis Ministerii pro Rebus Internis inscripta est .
Institutum prosus sui iuris agit solvens omnes scientiae pervestigationes cum patrimonio familiari , auxiliis publicis nunquam quaesitis aut receptis. Institutum metodis de apprubandis inventionibus totaliter contrarium est quia accessum ad liberam cognitionem impediunt pro aliis personibus et potestatis accumulationes fovent .
Chi sono i membri del Consiglio Direttivo e Scientifico dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich
Il Consiglio Direttivo dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, è composto dai soli membri della famiglia fondatrice dell'Istituto stesso, che è di antiche origini Boeme.
Nessun'altra persona esterna alla famiglia fondatrice, ha potere decisionale all'interno del Consiglio Direttivo e ne può influire o decidere sulle attività e progetti pro-bono, ideati, finanziati ed attuati in totale autonomia dall'Istituto stesso.
L''Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich è una associazione elitaria o loggia massonica coperta?
L''Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich è un Istituto privato, con atti depositati presso competente ufficio del Ministero degli Interni in Wien.
L''Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich è totalmente indipendente e contrario per principio a qualsiasi forma di associazionismo di tipo elitario o segreto, ed è fermo oppositore a qualsiasi tipologia di attività che precluda il libero accesso e conoscenza alle persone.
Tutti i programmi ed iniziative promosse dall'Istituto VFF, vengono divulgate gratuitamente senza alcuna limitazione di utilizzo, nel rispetto delle norme di legge Austriache a riguardo della proprietá intellettuale e della protezione dei dati personali.
L''Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich riceve finanziamenti pubblici, governativi e/o privati, per la propria attivitá?
La famiglia fondatrice dell''Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, finanzia interamente tutta l'attività dell'Istituto VFF e non vengono percepite alcuna tipologia di agevolazione finanziaria o di finanziamenti pubblici e privati. Solo nel 1995, sono stati ricevuti due finanziamenti privati una-tantum, devoluti totalmente per un programma di pubblica utilità conclusosi nel 1997.
Nessuna altra forma di finanziamento e/o di supporto economico diretto o indiretto, da parte di terzi (persone fisiche - giuridiche) è stata mai accettata e/o presa in considerazione da parte del Consiglio Direttivo dell'Istituto VFF, in quanto qualsiasi tipologia anche similare, non è ritenuta di alcun interesse per lo svolgimento del libero ed indipendente operato dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich.
L''Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich è simpatizzante o fà parte di correnti politiche o di pensiero a livello nazionale e/o internazionale?
L''Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich è contrario a qualsiasi appartenza, affiliazione, partecipazione e quanto altro possa essere concepito, come il "Far parte di gruppi di persone" sia ad indirizzo politico, culturale e/o generico.
L''Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich è orgogliasamente indipendente, senza alcuna tipologia di rapporti e/o vincoli con terze altre associazioni di qualsiasi genere, università, istituti di ricerca privati e/o pubblici, industrie, gruppi finanziari internazionali.
Mai sono stati contratti debiti morali o materiali, ne mai richiesti favori a terzi, sotto alcuna forma, secondo la deprecabile metodologia di contatto con la "Banca dei Favori".
Copyright by Nedeljkowich, Brasmich, Kumarich
- 1911 - The International Pub.co, Cleveland Ohio - Usa
Come e perché è nata l'idea di produrre un film documentario sul caso del Metodo Di Bella, nonostante i tanti articoli e servizi giornalistici che in 20 anni si sono occupati del caso?
Nel caos di tipo informativo che regna nel W.W.W., oramai trasformato in una piazza virtuale ove bloggers provocatori dediti alla disinformazione sistematica, lammers, trolls, ciarlatani di ogni tipo, cacciatori di bufale ed esperti istituzionalizzati da gruppi di pensiero, si dilettano a diffondere proclami e sentenze, usando le parole come verità assiomatiche e spesso senza potere dimostrare su base documentale le ragioni delle loro affermazioni e/o congetture che troppo spesso sono caratterizzate da ripetitivi errori di distorsioni cognitive della realtà dei fatti.
Risultava necessario portare ordine e chiarezza di tipo informativo, per evitare che le persone ed in particolare i malati oncologici, continuassero a venire influenzati da dicerie di ogni tipo pro e contro il Metodo Di Bella stesso.
Il Film documentario è una opera indipendente, di interesse pubblico, divulgata gratuitamente e senza alcun interesse diretto o indiretto in fini commerciali.
Quale è la posizione dell''Istituto VFF Mare Nostrum e.V. nei confronti del caso mediatico del Metodo Di Bella?
L'Istituto VFF ha sempre avuto e dimostrato con estremo rigore, una posizione di netta e ben determinata neutralità nei confronti del caso mediatico del MDB.
L'intero programma di studio e di realizzazione (produzione del film documentario), ha come comune denominatore l'applicazione delle norme della giurisprudenza. Non sono state approfondite questioni di carattere prettamente scientifico (procedure pre-cliniche e cliniche), poichè non erano e non sono di primario interesse ai fini della determinazione di una questione fondamentale, vale a dire:
Il caso mediatico del Metodo Di Bella é stato realmente oggetto di complotti e/o azioni di deligittimazione, attuate da gruppi industriali e/o lobbies internazionazionali?
Allo stato attuale delle nostre conoscenze acquisite su base documentale (con validità legale), non sussisterebbero prove concrete che possano avvalorare questa tesi, pur sussistendo notevoli incongruenze e questioni rimaste irrisolte, vedasi i documenti originali degli accordi intercorsi fra le parti in relazione alla sperimentazione clinica del 1998 ed il controverso caso delle firme olografe del Prof. Luigi Di Bella.
Nonostante le ricerche durate oltre 2 anni, svolte dall'ufficio legale Rechtsabteilung DFWS dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich ed indirizzate specificatamente verso gli uffici ministeriali italiani di competenza, alla data di chiusura del programma, non sono mai pervenute risposte ufficiali da parte delle Istituzioni Italiane, che abbiano permesso di potere almeno ottenere una consultazione on-line di tali documenti, al fine unico di poterne verificare i contenuti e nello stesso tempo l'esistenza, in quanto la mancata presentazione e divulgazione di tali documenti storici (di elevato valore giuridico), comporterebbe la necessità di effettuare ulteriori approfondimenti di merito, in quanto mancando i documenti ufficiali di qualsiasi accordo, risulta impossibile verificarne i termini, competenze e responsabilità delle parti firmatarie.
I vari argomenti (cronologlia degli eventi) sono ampliamente documentati tramite emails ed altri documenti, contenuti nella relazione finale
Nel film vengono presentate varie tabelle comparative di prezzi (indicativi) su diverse tipologie di protocolli del MDB, nonchè fotografie e filmati presumibilmente redatti dal Vostro Istituto VFF e che sembrerebbero volere pubblicizzare i prodotti galenici del MDB.
Questa domanda è assolutamente pretestuosa e nasconde un velato intento di provocazione che reputiamo fuori luogo.
Il film documentario non ha intenti di promuovere e/o pubblicizzare alcuna tipologia di prodotti farmaceutici e/o galenici, come piú volte dichiarato. Chiunque persista nel cercare di costruire tesi fantasiose su tale argomento, dichiara il falso e come tale ne dovrá rispondere nelle sedi giudiziare di competenza.
Le tabelle indicative dei costi, nonché le fotografie e filmati aventi oggetto specifico il tema dei preparati galenici, sono state realizzate dal team della produzione dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, con l'unico intento di presentare al pubblico ed in modo obbiettivo, le informazioni di base su tale complesso tema.
Dobbiamo altresì precisare ed informare i lettori, che l'ufficio legale Rechtsabteilung DFWS dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, fin dal mese di Marzo del 2015, ha svolto una approfondita analisi tecnico-documentale sul tema dei preparati galenici, analizzando la documentazione scientifica fornita al preciso scopo dalla Fondazione Di Bella, per motivi di consultazione tecnica ai fini della produzione del film documentario.
A seguito di esplicito ordine inviato dallo studio medico Di Bella ad alcune delle farmacie autorizzate alla preparazione dei galenici di base, l'Abteilung WS del VFF Institute ha ricevuto in 3 occasioni vari campioni di preparati galenici nella formulazione di base standard, al fine di effettuare delle generiche valutazioni e confrontare i dati tecnici dei raw materials utilizzati per la preparazione.
Nel corso degli anni successivi, fino al mese di Aprile del 2019, sono state inviate allo Studio Medico del Dr. Giuseppe Di Bella, nonchè alle Farmacie autorizzate (segnalate dallo Studio Medico Di Bella) varie richieste di approfondimenti documentali per quanto riguarda in particolare le metodologie di preparazione dei galenici e le schede tecniche dei vari preparati di base, che in gran parte sono risultati di importazione. Nello specifico, come descritto nella relazione finale dello studio giuridico redatto dal VFF Institute, tramite i seguenti documenti di richiesta predisposti dall'ufficio legale Rechtsabteilung DFWS dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich:
aut.nr. VFF-0010112-EC/ 19.02.2019
aut.nr. 00019375-EC / 09.04.2019
sono state inviate ad alcune delle Farmacie autorizzate dallo Studio Medico Di Bella, specifiche richieste per potere ricevere in copia digitale i documenti relativi ad ogni singolo prodotto base utilizzato dalle singole farmacie, per la preparazione dei galenici necessari per i vari protocolli del MDB.
Nei mesi successivi, unicamente 3 Farmacie su 6 contattate tramite email, hanno risposto in modo parziale a questa nostra ulteriore richiesta di approfondimento documentale, inviando copie dei documenti richiesti per motivi di studio (classificati confidenziali per rispetto delle norme di legge Austriache in materia di atti di proprietà di terzi).
Altresì era stato richiesto esplicitamente allo Studio Medico del Dr. Giuseppe Di Bella, tramite il documento aut.nr. VFF-0010112-EC/ 19.02.2019 , di potere fornire dettagliate informazioni sulle metodologie di controllo qualità a campione, sui vari preparati galenici, in quanto prassi che secondo le norme vigenti in Austria ed a livello Internazionale, è uno standard attuato da tempo.
La risposta, pervenuta tramite email nello stesso giorno da parte dello Studio Medico del Dr. G.Di Bella, (come descritto nella relazione finale dello studio giuridico redatto dal VFF Institute), ha confermato in parte la nostra richiesta, precisando che ogni qual volta una Farmacia invia allo Studio Medico Di Bella, un aggiornamento documentale su preparati e/o materie base (analisi chimiche dei prodotti e schede tecniche per i galenici), questi documenti vengono in parte archiviati dallo Studio Medico stesso, relativamente a quelli di maggiore rilievo ed importanza.
I preparati galenici, risulterebbe che vengano preparati solo ed unicamente dietro presentazione di specifiche ricette mediche, da parte dei pazienti che si sono sottoposti volontariamente al MDB.
Le ricette risulterebbe che vengono sempre predisposte ad hoc, per ogni singolo caso di paziente oncologico, direttamente dal Dr. Giuseppe Di Bella e/o da altri Medici collaboratori (a seconda del tipo di protocollo MDB applicato in funzione della patologia oncologica di ogni singolo paziente).
Nel film documentario è dimostrato in modo inequivocabile, che il teorema delle cosidette "Ricette Fotocopia", sia una soggettiva interpretazione (errata) effettuata da parte di terzi, a riguardo di questo argomento. Nella documentazione storica presentata nel film documentario, sono state selezionate un esiguo numero di ricette originali ed olografe (firmate dal Prof. Luigi Di Bella), rispetto alle migliaia risultanti nell'archivio storico-documentale del Laboratorio e Studio Medico in Modena (oggi museo privato a testimonianza dell'attività svolta dal Professore fino alla sua morte avvenuta nel 2003).
Per qualsiasi ulteriore approfondimento in materia, si invitano gli interessati a contattare unicamente e personalmente il Dr. Giuseppe Di Bella, presso lo Studio Medico in Bologna.
È vero che i Fratelli Di Bella, hanno fatto parte del Consiglio Scientifico dell'Istituto VFF Mare Nostrum?
Questa notizia è stata divulgata a partire dal 2014, da un blogger non particolarmente bene informato sulla tipologia della nostra attività pro-bono e sulle normative di legge Austriache che definiscono i termini operativi ed amministrativi che regolano le attività pro-bono di Istituti privati quali il VFF Institute Mare Nostrum e.V.
Il Blogger in questione, oltre ad avere dimostrato di non essere preparato su determinate questioni di carattere scientifico, nei propri articoli è dedito ad utilizzare banali forme provocatorie al limite dell'insulto, nonchè sentenziare e polemizzare in modo veemente, specialmente nel descrivere fatti e questioni che risultino al di fuori di sue e personali regole di "Conformitá e Formalitá" degli argomenti.
Questo Blogger è stato più volte diffidato dall'ufficio legale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, ma nonostante le procedure legali avviate, dato la complessità burocratica dei procedimenti giudiziari in Italia, non è stato possibile concretamente addivenire ad un dato di fatto. Il Blogger, alla data dell'ultimo aggiornamento di questo documento informativo (01.02.2020) non ha ancora rettificato gli errori presenti nei propri articoli pubblicati (con riferimenti espliciti e diretti al nostro Istituto VFF) nonostante le nostre ripetute segnalazioni, inviate anche per conoscenza all'ufficio legale del proprio editore.
In merito alle false e pretestuose affermazioni rilasciate per iscritto dal blogger a riguardo dei Fratelli Di Bella, la verità dei fatti è totalmente differente dalle fantasiose ricostruzioni dei fatti descritti. I Fr.lli Di Bella sono stati contattati nel mese di Maggio 2014 dall'ufficio legale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, unicamente sulla base delle loro rispettive conoscenze ed esperienze professionali a riguardo del Metodo ideato dal loro padre, il Prof. Luigi Di Bella.
In relazione al programma del film documentario denominato "Il Metodo Di Bella - 20 anni dopo (1997 - 2017)" nel dicembre 2014 é stato firmato un protocollo di intesa da entrambe le parti (VFF Institute - Eredi del Prof. Luigi Di Bella), al fine di autorizzare l'ufficio legale dell'Istituto VFF ad iniziare l'attivitá di controllo e verifica documentale di tutti gli atti, documenti scientifici, cartelle cliniche e documenti storici, per potere valutare se sussistevano le condizioni basilari di validitá degli atti, per potere avviare la produzione del film documentario.
A seguito dell'exequatur emanato dalla commissione "Zuständige Validationsstelle" dell' Istituto VFF, sono iniziati i lavori della realizzazione del film che ha coinvolto due unitá di post produzione dell'Abteilung Documentary Films Division, dell'Istituto VFF stesso, con un impegno durato oltre 4 anni.
Il film documentario è stato concepito come iniziativa autonoma da parte del Consiglio Direttivo dell'Istituto VFF.
Qualsiasi documento o articolo che dichiari il contrario o presenti altre versioni dei fatti senza fornire le prove documentali che comprovino tali tesi, è da considerarsi falso e come tale sarà perseguito secondo i termini delle norme di legge Austriache ed internazionali, nel rispetto delle normative del diritto penale.
Il Film documentario viene definito come opera di pubblico interesse e svincolata da interessi commerciali di qualsiasi natura.
Ma come mai sono presenti logotipi di industrie internazionali anche di elevato livello?
In qualsiasi produzione cine-televisiva, sono presenti sempre i riferimenti di chi ha collaborato attivamente o partecipato per le propri competenze tecniche alla realizzazione del film documentario o di altra produzione cinetelevisiva.
I nominativi delle industrie e loro rispettivi logotipi, sono inseriti nei titoli di coda, in quanto sono nostri partners industriali qualificati da parte dell'ufficio tecnico dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich. Qualsiasi altra interpretazione diversa da quella ufficiale divulgata nella presente risposta, deve essere equiparata unicamente a pretesti polemici senza alcuna base di fondamento logico e come tali saranno considerati dall'ufficio legale dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich, il quale potrá decidere di procedere con regolari denuncie contro terzi responsabili, in tutti questi casi ove saranno ravvisate irregolaritá formali di divulgazione di notizie false, incomplete, tendenziose, offensive e diffamatorie e come tali saranno trattate secondo le norme di legge vigenti in Austria.
Domanda L''Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich ha una propria posizione a riguardo dei social networks e degli esperti quali: critici, gatekeepers ed opinionisti meglio conosciuti con il termine di "Opinion Leaders" (opinion sharing) ?
Rispondiamo subito alla seconda domanda in modo lapidario: ..Non ragioniamo di lor, ma guarda e passa!
Per quanto riguarda invece il complesso mondo dei social networks, si deve fare una netta distinzione fra:
- luoghi virtuali che sono collegati con finalitá commerciali (sia in modo diretto che indiretto)
- piazze virtuali ove vengono discussi temi di vario genere e presentate iniziative pro-bono di interesse pubblico attraverso varie forme dii divulgazione informativa, che in molti casi peró non sono obiettive, ma risultano essere fortemente influenzate da forme e metodi di comunicazione (anche provocatori) che condizionano l'opinione pubblica.
Molte nuove iniziative pubbliche (programmi pro-bono, progetti di pubblica utilità, etc.. ), anche di livello internazionale, si basano su principi idealistici altamente condivisibili. Ma purtroppo nel tempo alcune di queste iniziative si trasformano ed assumono altre vesti e finalitá essendo spesso sfruttate per fini ben diversi da quelli che si erano prefisati gli idealisti promotori, celando troppo spesso obiettivi di interesse economico-speculativo.
Ad oggi la maggior parte dei social networks, sono inattenbili perchè risulta complesso potere affermare con certezza la validità delle notizie ed informazioni divulgate.
L'argomento è giá stato trattato ampliamente da studi specifici pubblicati dall'Istituto VFF Mare Nostrum e.V., in particolare per gli aspetti giuridici della protezione dei dati personali e del controllo da parte degli amministratori (Admin) dei vari forums e social networks, sulla qualità dei post rilasciati.
L'abuso di forme di comunicazione aggressiva ed offensiva, attuata da soggetti che si celano dietro nick-names di fantasia, dimostra quale sia l'effettivo livello di inadeguato controllo che obbligatoriamente dovrebbe essere effettuato dai gestori, per evitare la divulgazione di fake news ed offese di ogni genere.
In conclusione possiamo affermare, che molte di queste piazze virtuali sono diventate un luogo di sfogo delle frustrazioni di molti individui che lanciano le pietre e poi nascondono le mani..., dimostrando quasi sempre incompetenza ed impreparazione sugli argomenti trattati.
Perchè l''Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO - Österreich è contrario alle interviste televisive di qualsiasi genere?
Ad oggi ció che conta sono fattori tipici di una mentalità superficiale che si è oramai diffusa e radicata nella collettività ove sono più importanti i "Contenitori" che il contenuto (informazioni attendibili e comprovabili documentalmente).
La maggior parte delle interviste trasmesse sui canali televisivi internazionali, sono oramai delle tristi fiere delle vanità dei giornalisti, ove la presenza dell'intervistatore risulta predominante alle immagini e dichiarazioni dell'Intervistato.
I giornalisti parlano sempre più veloce con un uso - abuso di slogan e terminologie di lingue straniere spesso pronunciate male.
Tutto questo è sinonimo non di professionalità ma di adeguamento immotivato ad esigenze di post produzione multimediale, ove è piú importante essere i primi e più veloci nel divulgare le notizie, in nome e per conto delle modernistiche errate tendenze di competitività, share et similia.
L'informazione al pubblico, sia on-line che su carta stampata, dovrebbe essere imparziale, obbiettiva ed essere divulgata in modo sereno, lontano da toni polemico-aggressivi ed essere basata su prove concrete documentali, non su semplicistiche considerazioni soggettive.
Inoltre è necessario sottolineare che è in continuo aumento in molti reportages - servizi giornalistici e talk shows, l'abuso di soluzioni ed effetti grafici in stile video games per la visualizzazione dei testi e di altre immagini. Tutto questo non ha niente a che fare con l'oggetto primario dell'intervista o documentario e non contribuisce ad aumentarne il valore dei contenuti.
Il singolo spettatore - lettore, è sempre piú distratto dalle modernistiche tendenze dettate da esigenze commerciali o da desuete teorie delle comunicazioni quali "bullett theory, Gatekeeping e successiva Two-Step-Flow". Di conseguenza, molti soggetti non riescono a concentrarsi per molto tempo su un determinato argomento per leggere con la necessaria attenzione i testi di documenti dettagliati oppure ascoltare i dialoghi delle interviste, perchè continuamente distratti dai vari modelli di giocattoli tecnologici.
Tutto questo condiziona negativamente la capacitá di analisi obbiettiva dei fatti.
Chiunque puó fare parte e/o collaborare con l'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO Österreich ?
Assolutamente e categoricamente no !
L'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. NPO Österreich, si avvale attualmente di 145 esperti a livello internazionale, i quali possiedono come condicio sine qua non, minimo due titoli di laurea, specializzazioni interdisciplinari in prevalenza in Giurisprudenza (Diritto Civile e Penale - Internazionale), conoscenza perfetta (livello C2) di minimo 4 lingue, nonchè una comprovata esperienza professionale pluridecennale di minimo 30 anni di attivitá continuativa.
I vari esperti accredidati, fin dal 1994, anno della nuova ristrutturazione operativa delle varie attività pro-bono dell'Istituto VFF, sono selezionati sulla base di valutazioni "Motu Proprio" del Consiglio Direttivo dell'Istituto VFF, il quale a proprio insindacabile giudizio, dopo le valutazioni dei curriculum e dello status giuridico-legale dei candidati, ne approva l'autorizzazione per l'esercizio delle rispettive funzioni professionali, nell'ambito dei vari progetti in corso di opera.
Per rispetto delle norme di legge Austriache in merito alla protezione dei dati personali, nonchè su esplicita richiesta di ogni esperto accreditato al VFF Institute, non sono disponibili elenchi e nominativi degli esperti, in quanto protetti dalle norme di legge sulla privacy e dal segreto professionale.
Paesi di appartenza degli esperti internazionali accreditati presso l'Istituto VFF Mare Nostrum e.V.
( update 31.12.2019)
ultimo aggiornamento 10.02.2019
LINK FILM DOCUMENTARIO "MDB"
I link presenti nella tabella riepilogativa del cronoprogramma di divulgazione del film documentario, sono relativi a versioni appositamente editate per essere visualizzate sui seguenti dispositivi:
Dispositivi - Laptops - Computers A.I.O. - Palmtop - Smartphones -
Sistemi operativi Tutti ( Linux, Unix, Windows, Mac oSx, Android )
Risoluzione 1280 x 720 (25p) - 1629 kb/s bit rate ( anti-copie illegali )
La durata di ogni singola parte del film documentario in versione completa, è espressa in ore, minuti e secondi.
Nessuna tipologia di cookies e sistemi di tracking, è presente nelle varie pagine del portale Web dell'Istituto VFF Mare Nostrum e.V. - NPO Österreich.
Interviste Scienza e
Clinica del 1998
sul caso MDB
VFF Institute Mare Nostrum e.V. ® Alle Rechte vorbehalten © ( Österreich )

References: sentenza 
 sentenza 
 art. 1
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 14
 sentenza 
 § 83
 § 35
 § 50
 § 8

§1

§2
 sentenza 

§2

§3

§5

§3
e contrario