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Timestamp: 2019-07-19 00:42:08+00:00

Document:
RS 915.1 Ordinanza del 14 novembre 2007 concernente la consulenza agricola e in economia domestica rurale (Ordinanza sulla consulenza agricola)
915.1 Ordinanza del 14 novembre 2007 concernente la consulenza agricola e in economia domestica rurale (Ordinanza sulla consulenza agricola)
(Ordinanza sulla consulenza agricola)
del 14 novembre 2007 (Stato 1° gennaio 2018)
visti gli articoli 136 capoversi 4 e 5 e 177 capoverso 1 della legge del 29 aprile 19981 sull'agricoltura (LAgr),
Sezione 1: Oggetto e campo di applicazione
gli obiettivi e i compiti:
dei centri di consulenza,
dei servizi di consulenza dei Cantoni,
dei servizi di consulenza di organizzazioni o istituzioni di livello sovraregionale o nazionale attive in ambiti speciali (servizi di consulenza delle organizzazioni);
i requisiti minimi per i centri di consulenza, per i servizi di consulenza delle organizzazioni e per i consulenti di tali istituzioni;
l'aiuto finanziario della Confederazione per i centri di consulenza e i servizi di consulenza delle organizzazioni;
l'aiuto finanziario della Confederazione ai promotori per esami preliminari in vista dello sviluppo di progetti innovativi.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 18 ott. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6105).
Sezione 2: Obiettivi e compiti della consulenza
Art. 2 Obiettivi della consulenza
1 La consulenza sostiene le persone secondo l'articolo 136 capoverso 1 LAgr nei loro sforzi per:
produrre generi alimentari sani e di grande pregio qualitativo;
essere competitive e adeguarsi al mercato;
salvaguardare le risorse naturali e il paesaggio;
svolgere un ruolo attivo nello sviluppo delle aree rurali;
promuovere la qualità della vita e la situazione sociale delle famiglie contadine.
2 La consulenza fornisce segnatamente un contributo affinché l'agricoltura possa incrementare, con spirito innovativo e imprenditoriale, la creazione di valore aggiunto nelle aree rurali.
3 La consulenza promuove in particolare:
il perfezionamento professionale e lo sviluppo della personalità delle persone secondo l'articolo 136 capoverso 1 LAgr;
la diffusione di informazioni con largo raggio d'azione;
lo scambio di conoscenze tra ricerca e prassi nonché all'interno del settore agricolo e di quello dell'economia domestica rurale;
la collaborazione dell'agricoltura con altri settori nell'ambito dello sviluppo delle aree rurali, della sicurezza delle derrate alimentari e della salvaguardia delle basi naturali della vita.
4 La consulenza tiene conto delle condizioni quadro della politica agricola e delle particolarità di politica regionale.
Art. 3 Coordinamento
Le istituzioni di cui all'articolo 1 lettera a coordinano i loro compiti al fine di ottenere il massimo beneficio per i destinatari della consulenza.
Art. 4 Compiti dei centri di consulenza
1 I centri di consulenza sostengono segnatamente:
i servizi di consulenza dei Cantoni;
i servizi di consulenza delle organizzazioni;
altre organizzazioni attive nell'ambito dell'articolo 136 capoverso 1 LAgr.
2 I centri di consulenza hanno i compiti seguenti:
elaborano e valutano i metodi per la consulenza e il perfezionamento e acquisiscono basi e dati;
introducono i consulenti alla loro professione, si occupano del loro perfezionamento professionale e ne sostengono la qualificazione;
elaborano le informazioni e le conoscenze provenienti dalla ricerca, dalla prassi e dall'amministrazione pubblica come anche da mercati e organizzazioni, le riuniscono e le diffondono ulteriormente. Sviluppano, mettono a disposizione e vendono documentazioni e mezzi ausiliari;
sostengono i servizi di consulenza e altre organizzazioni nel loro sviluppo organizzativo e di gruppo e in merito a progetti innovativi;
promuovono la collaborazione tra la ricerca, la formazione. la consulenza e la prassi assumendo funzioni di rete.
Art. 5 Compiti dei servizi di consulenza dei Cantoni e delle organizzazioni
1 I servizi di consulenza dei Cantoni e delle organizzazioni sono attivi negli ambiti seguenti:
salvaguardia delle basi naturali della vita;
sviluppo delle aree rurali;
accompagnamento della trasformazione delle strutture;
produzione sostenibile;
economia aziendale, economia domestica, tecnologia agricola e orientamento al mercato;
sviluppo della personalità dal profilo professionale e formazione in gestione aziendale.
2 I servizi di consulenza dei Cantoni e delle organizzazioni lavorano nelle categorie di prestazioni seguenti:
acquisizione di basi e dati;
informazione e documentazione;
manifestazioni di perfezionamento professionale e informative;
consulenza individuale e moderazione in piccoli gruppi;
sostegno nella realizzazione di progetti e processi.
Sezione 3: Requisiti minimi
Art. 6 Centri di consulenza
1 Gli aiuti finanziari sono versati ai centri di consulenza che sono attivi in almeno una regione linguistica o a livello nazionale negli ambiti in cui i servizi di consulenza dei Cantoni o i servizi di consulenza delle organizzazioni chiedono prestazioni di sostegno secondo l'articolo 4.
2 La collaborazione tra i centri di consulenza e i Cantoni deve essere disciplinata in modo vincolante.
Art. 7 Servizi di consulenza delle organizzazioni
Ai servizi di consulenza delle organizzazioni sono versati aiuti finanziari se:
sono attivi in almeno una regione linguistica o a livello nazionale;
lavorano in ambiti speciali in cui i servizi di consulenza dei Cantoni non sono principalmente attivi;
lavorano d'intesa con i centri di consulenza e i servizi di consulenza dei Cantoni.
Art. 8 Consulenti
I consulenti dei centri di consulenza e dei servizi di consulenza delle organizzazioni devono possedere, oltre alle competenze specialistiche, anche le necessarie qualificazioni pedagogiche.
Sezione 4: Aiuti finanziari
Art. 9 Aiuti finanziari per i centri di consulenza e i servizi di consulenza delle organizzazioni
1 L'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) stabilisce di regola in una convenzione sulle prestazioni con i centri di consulenza e i servizi di consulenza delle organizzazioni:
le prestazioni da fornire secondo gli articoli 4 e 5;
l'importo degli aiuti finanziari;
2 Nel caso di richieste di prestazioni uniche l'UFAG pronuncia mediante decisione.
3 L'aiuto finanziario è calcolato in funzione delle prestazioni da fornire secondo gli articoli 4 e 5. È versato nell'anno in cui le prestazioni sono fornite. Nell'anno successivo, i beneficiari presentano all'UFAG un rapporto sulle prestazioni fornite.
Art. 101Aiuti finanziari per esami preliminari in vista dello sviluppo di progetti innovativi
1 Per esami preliminari in vista dello sviluppo di progetti innovativi in agricoltura possono essere concessi aiuti finanziari ai rispettivi promotori.
2 Le richieste devono contenere:
una descrizione del progetto, in particolare una descrizione degli obiettivi finali e parziali, dei gruppi target, delle fasi d'intervento, nonché delle competenze e delle responsabilità del promotore;
3 L'aiuto finanziario ammonta al 50 per cento al massimo dei costi del promotore per gli esami preliminari, ma al massimo a 20 000 franchi.
4 L'UFAG esamina le richieste e decide in merito alla concessione degli aiuti finanziari.
L'ordinanza del 26 novembre 20031 concernente la consulenza agricola è abrogata.
1 [RU 2003 4893, 2006 2497]
La presente ordinanza entra in vigore il 1°gennaio 2008.
RU 2007 6215
Ordinanza del 14 novembre 2007 concernente la consulenza agricola e in economia domestica rurale (Ordinanza sulla consulenza agricola)
Ordinanza del 26 novembre 2003 concernente la consulenza agricola e in economia domestica rurale (Ordinanza sulla consulenza agricola)
01.01.1994 - 01.01.2004
Ordinanza del 13 dicembre 1993 concernente la formazione professionale agricola (OFPA)
01.07.1975 - 01.01.1994
Ordinanza del 25 giugno 1975 concernente la formazione professionale agricola (OFPA)
01.01.1955 - 01.07.1975
Ordinanza del 29 marzo 1955 concernente la formazione professionale e le ricerche agrarie

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 101