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COMUNE DI LIMBIATE Provincia di Monza e Brianza REGOLAMENTO - PDF
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1 COMUNE DI LIMBIATE Provincia di Monza e Brianza REGOLAMENTO PER L ACCESSO AL SERVIZIO TRASPORTO DI CITTADINI DISABILI O IN SITUAZIONE DI DISAGIO E NECESSITA. Approvato con atto del Consiglio Comunale N. 55 del 05 novembre Entrato in vigore il 29/11/
2 COMUNE DI LIMBIATE Provincia di Monza e Brianza REGOLAMENTO PER L ACCESSO AL SERVIZIO TRASPORTO DI CITTADINI DISABILI O IN SITUAZIONE DI DISAGIO E NECESSITA. Sommario Articolo 1 - Finalità del regolamento Articolo 2 Articolo 3 - Ambito territoriale - Destinatari del servizio Articolo 4 - Tipologia del servizio Articolo 5 Articolo 6 Articolo 7 Articolo 8 Articolo 9 Articolo 10 - Ammissione al servizio - Diritto di accesso - Partecipazione degli utenti al costo del servizio - Norme di comportamento, schede utenti - Dimissioni dal servizio - Norme finali e transitorie 2
3 REGOLAMENTO PER L ACCESSO AL SERVIZIO DI TRASPORTO DI CITTADINI DISABILI O IN SITUAZIONE DI DISAGIO E NECESSITA Art. 1 FINALITA DEL SERVIZIO Il servizio trasporti rientra tra gli interventi di natura socio assistenziale organizzati dal Comune di Limbiate al fine di consentire alle persone disabili o in situazioni di particolare necessità, che non risultino in grado di servirsi dei normali mezzi pubblici, di raggiungere strutture a carattere assistenziale/educativo/formativo, ovvero centri di cura o riabilitazione. Art. 2 AMBITO TERRITORIALE Il servizio riguarda, di norma, gli interventi da effettuarsi nell ambito del territorio comunale, nei comuni limitrofi e nel bacino della ASL Provincia di Monza e Brianza. In caso di comprovata necessità può riguardare anche destinazioni di altri ambiti territoriali. Art. 3 DESTINATARI DEL SERVIZIO Sono destinatari del servizio in oggetto prioritariamente i Cittadini: minori portatori di handicap per l accompagnamento alla Scuola materna e dell obbligo e a centri di cura o riabilitazione; minori soggetti a provvedimenti dell Autorità Giudiziaria; minori segnalati dai Servizi ASL per accompagnamento a centri di riabilitazione; minori ed adulti portatori di handicap per accompagnamento presso strutture a carattere assistenziale, educativo, formativo; anziani, adulti e soggetti a rischio di emarginazione per accompagnamento presso centri di cura, di riabilitazione o centri diurni. Art. 4 TIPOLOGIA DEL SERVIZIO I trasporti sono generalmente affidati all esterno, attraverso la stipula di specifiche convenzioni o gare d appalto, e vengono identificati nelle seguenti tipologie: trasporti continuativi: per trasporti continuativi si intendono i trasporti effettuati giornalmente o più volte nell arco della settimana, con una cadenza periodica programmabile e di lungo periodo, per la frequenza (di norma annuale) a centri 3
4 educativi/formativi/assistenziali e per la frequenza scolastica; trasporti occasionali: per trasporti occasionali si intendono i trasporti effettuati per una sola volta o per periodi inferiori al mese, programmabili con preavviso dell utente verso centri educativi/ formativi/ assistenziali e istituti, ambulatori, luoghi di cura e riabilitazione, ospedali - sia sul territorio comunale che all esterno di esso di cittadini indigenti o in particolari condizioni di disagio, segnalati dal Servizio Sociale comunale; trasporti saltuari: per trasporti saltuari si intendono i trasporti difficilmente definibili nel tempo e difficilmente programmabili. Sono interventi delle più varie tipologie, con diversa durata, diversa destinazione, diverso chilometraggio, non programmabili all inizio dell anno ed attuati per rispondere ad esigenze contingenti e temporanee del cittadino utente. Art. 5 AMMISSIONE AL SERVIZIO L accesso al Servizio avviene a seguito di presentazione presso l Ufficio Servizi Sociali del Comune - di apposita domanda da parte del cittadino interessato o dei suoi familiari, cui dovrà essere allegata la documentazione necessaria alla determinazione del reddito di accesso di cui al successivo art. 6, nonché l eventuale certificazione medico specialistica e ogni altra informazione utile all organizzazione tecnica del servizio. L accesso al Servizio può avvenire anche per iniziativa diretta del Servizio Sociale comunale. Il Servizio Sociale comunale valuta le richieste pervenute, effettuando i necessari accertamenti anche per la verifica del bisogno e delle modalità di intervento, o dell impossibilità di soluzioni alternative (ad es. mancanza di parenti in grado di provvedere al trasporto). L Ammissione viene disposta dal Servizio Sociale comunale compatibilmente con le risorse organizzative e finanziarie a disposizione, dando comunque priorità ai casi di maggiore bisogno e di maggiore urgenza. Il termine per la valutazione delle domande di accesso è stabilito in 30 giorni. Art. 6 DIRITTO D ACCESSO L accesso al servizio di trasporto è garantito a tutti i minori disabili frequentanti la scuola dell obbligo e strutture a carattere assistenziale, educativo, formativo; E garantito altresì il servizio di trasporto di minori disposto da provvedimento dell Autorità Giudiziaria; Agli altri destinatari del servizio è consentito l accesso in presenza di un indicatore ISEE non superiore alla soglia massima determinata annualmente con provvedimento di Giunta Comunale. Art. 7 PARTECIPAZIONE DEGLI UTENTI AL COSTO DEL SERVIZIO 4
5 Il cittadino è tenuto a concorrere al costo del servizio secondo tariffe determinate con apposito provvedimento. In deroga a tali criteri ed in presenza di casi di rilevanza sociale, può essere concordata una retta minima forfetaria o l esenzione totale del pagamento, secondo istruttoria e con relazione sociale esperita da parte del Servizio Sociale comunale. Il trasporto assistito per gli alunni disabili che frequentano la scuola dell obbligo in Limbiate o in Istituto ubicato in altro Comune, purché concordato e condiviso con le Assistenti Sociali, e gratuito. Art. 8 NORME DI COMPORTAMENTO SCHEDE UTENTI Gli operatori addetti al servizio sono tenuti a rispettare le disposizioni impartite dai Servizi Sociali comunali al fine di garantire la precisione e puntualità del servizio nonché la sicurezza e il diritto alla riservatezza dei cittadini utenti. I cittadini utenti e i loro familiari sono tenuti a rispettare gli orari previsti per il trasporto, nonché a comunicare tempestivamente ai competenti Uffici Comunali e/o servizi convenzionati ogni variazione che si rendesse necessaria per eventi imprevisti sopravvenuti. I cittadini utenti o i loro familiari devono inoltre indicare, tramite la compilazione di una apposita scheda: il nominativo di uno o più referenti incaricati di accogliere il cittadino utente trasportato al termine del servizio; l eventuale autorizzazione a lasciare il cittadino utente solo a casa al termine del servizio; eventuali altre destinazioni, diverse dal domicilio abituale, che dovranno comunque essere autorizzate dal Servizio Sociale. altre informazioni utili all effettuazione del servizio (accompagnatore, deleghe ) Tali informazioni, necessarie all organizzazione tecnica del servizio, saranno riservate agli atti d ufficio e soggette ai vincoli di segretezza a tutela dei cittadini utenti. Art. 9 DIMISSIONI DAL SERVIZIO Il Servizio Sociale Comunale può disporre, con provvedimento motivato, l interruzione o la sospensione del servizio, con un preavviso di almeno 10 giorni, nei seguenti casi: reiterata inosservanza da parte del cittadino utente delle norme di comportamento di cui al precedente art. 8, commi 2 e 3; mancato pagamento delle quote a carico del cittadino utente, in mancanza di adeguata motivazione valutata dal Servizio Sociale. sopravvenuta variazione delle condizioni di necessità di cui al precedente art. 5 L utente ha la facoltà di presentare le sue controdeduzioni entro e non oltre 10 giorni dalla notifica della contestazione. Art. 10 5
6 NORME FINALI E TRANSITORIE Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento, si fa riferimento alla normativa vigente. 6
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 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
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 Art. 2
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 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
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 art. 5
 Art. 10
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 Art. 2
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