Source: https://fnaarc.milano.it/9-notizie-fnaarc/633-decreto-legge-cura-italia-sintesi-per-gli-agenti-di-commercio.html
Timestamp: 2020-03-28 20:39:43+00:00

Document:
Decreto Legge "Cura Italia": Sintesi per gli Agenti di Commercio
Nel trasmettervi il testo ufficiale del Decreto Legge n. 18 del 17/03/2020, anche detto Decreto “Cura Italia” (CLICCA QUI PER SCARICARLO), elenchiamo di seguito alcuni articoli che riteniamo possano essere di interesse per gli agenti di commercio, compresi coloro che sono organizzati con dipendenti. In giallo gli articoli principali.
Articolo 19 - Norme trattamento ordinario di integrazione salariale e assegno ordinario
Per i datori di lavoro che sospendono o riducono l’attività lavorativa è possibile richiedere il trattamento ordinario di integrazione salariale (CIGO) o di accesso all’assegno ordinario (FIS)per un periodo massimo di nove settimane con causale COVID-19. L’assegno ordinario del FIS è esteso ai datori di lavoro con più di 5 dipendenti con possibilità di pagamento diretto.
Articolo 20 - Trattamento ordinario di integrazione salariale per le aziende già in CIGS
Articolo 21 - Assegno ordinario per i datori di lavoro con assegni di solidarietà in corso
Per le aziende iscritte al FIS che hanno già in corso un assegno di solidarietà, è prevista la possibilità di presentare domanda di assegno ordinario.
SOSTEGNO A IMPRESE, LAVORATORI E PORFESSIONISTI
Articolo 23 - Congedo e indennità per i lavoratori dipendenti e i lavoratori autonomi.
Articolo 24 - Estensione permessi retribuiti legge 104
Articolo 26 - Tutela del periodo di sorveglianza attiva dei lavoratori
Articolo 28 - Indennità lavoratori autonomi iscritti AGO – IMPORTANTE (*)
(*) Riguardo a tale misura, rispetto alla quale, da una prima lettura, sembrerebbero poter essere esclusi gli agenti e rappresentanti di commercio, Fnaarc, unitamente alle principali organizzazioni sindacali della categoria (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Ugl-terziario, UilTucs, Usarci), ha posto al Presidente del Consiglio e al Ministro del Lavoro opportuna richiesta di chiarimento, sottolineando l’importanza che la categoria, già in difficoltà, vi possa accedere.
Articolo 44 - Istituzione del Fondo per il reddito di ultima istanza
Sostegno al reddito attraverso l’erogazione di una indennità per lavoratori dipendenti, autonomi che hanno cessato, ridotto o sospeso l’attività.
I criteri di priorità, le modalità di attribuzione e le quote limite di questa indennità saranno definiti con uno o più decreti del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro trenta giorni dall’entrata in vigore del presente decreto.
Articolo 46 - Sospensione termini dei licenziamenti
Per 60 giorni è precluso l’avvio delle procedure collettive e sono sospese quelle attualmente avviate. Per lo stesso periodo non è consentito risolvere il rapporto di lavoro per giustificato motivo oggettivo (cd. licenziamenti economici).
Articolo 49 - Fondo di garanzia PMI L.662/1996
Incremento di dotazione Fondo di Garanzia per le PMI per 1,5/MLD di euro Tra le principali misure, si prevede per un arco di tempo di 9 mesi:
- la gratuità della garanzia del Fondo;
- l’innalzamento dell’importo massimo garantito, nel rispetto della disciplina UE, da 2,5 a € 5/MLN;
- rimodulazione degli importi di copertura per gli interventi di garanzia diretta (80%) e per gli interventi di riassicurazione (Confidi, 90%);
- l'ammissibilità alla garanzia di operazioni di rinegoziazione del debito, sotto determinate condizioni; - pur rimanendo escluse le imprese che presentano esposizioni classificate come “sofferenze” o “inadempienze probabili” ai sensi della disciplina bancaria o che rientrino nella nozione di “impresa in difficoltà” ai sensi della disciplina UE, per le altre imprese l’accesso alla garanzia del Fondo è determinata senza riferimento al c.d. modulo andamentale;
- l'allungamento automatico della garanzia del Fondo nell'ipotesi di moratoria o sospensione del finanziamento, anche già concessa dagli intermediari finanziatori;
- la possibilità di cumulare la garanzia del Fondo con altre forme di garanzia, per operazioni di investimento immobiliare nei settori turistico-alberghiero e delle attività immobiliari, con durata minima di 10 anni e di importo superiore a € 500.000;
- possibilità di istituire sezioni speciali del Fondo per sostenere l'accesso al credito di determinati settori economici o filiere di imprese;
- possibilità di estendere anche a soggetti privati la facoltà di contribuire a incrementare la dotazione del Fondo PMI;
- viene sospesa la commissione per il mancato perfezionamento delle operazioni finanziarie;
Articolo 54 - Fondo solidarietà mutui “prima casa”
Consente ai titolari di un mutuo contratto per l'acquisto della prima casa, di beneficiare della sospensione del pagamento delle rate, fino a 18 mesi, al verificarsi di specifiche situazioni di temporanea difficoltà e con estensione, per un periodo di 9 mesi dall’entrata in vigore del presente decreto legge, ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti.
Articolo 55 - Sostegno finanziario alle imprese
c) il pagamento delle rate di prestiti con scadenza anteriore al 30 settembre 2020 sia riscadenzato sulla base degli accordi tra le parti o, in ogni caso, sospeso almeno fino al 30 settembre 2020.
La misura si rivolge specificamente alle micro e PMI che – a condizione che non presentino esposizioni classificate in “deteriorato” - hanno subito gli effetti dell’epidemia: a questo scopo, le imprese sono tenute ad autocertificare, ai sensi dell’art. 47 DPR 445/2000, di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da COVID-19.
Alle attività ̀ d’impresa, arte o professione con ricavi non superiori a 2 milioni di euro sono sospesi i versamenti da autoliquidazione che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2020:
Per le attività nelle Province di Bergamo, Cremona, Lodi e Piacenza e limitatamente all’IVA da versare nel citato periodo, si applica la sospensione dei termini di versamento a prescindere dal volume dei ricavi.
I sopravvisti versamenti sospesi devono essere fatti o con pagamento in unica soluzione entro il 31 maggio 2020, o con pagamento in un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020.
Gli agenti di commercio, senza lavoratori dipendenti e con ricavi inferiori a 400.000 euro, possono chiedere al committente sostituto di imposta di non operare le ritenute sui compensi corrisposti dal 17 al 31 marzo 2020 (art. 25 e 25bis del DPR n. 600/1973); al versamento delle ritenute provvederanno autonomamente gli stessi sostituiti (agenti di commercio) con versamento unico entro maggio o con 5 rate mensili da maggio.
Credito d’imposta a favore di tutti gli esercenti attività d’impresa, arte o professione nella misura del 50 per cento delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un importo massimo di 20.000 euro.
Articolo 68 - Sospensione dei termini di versamento dei carichi affidati all’agente della riscossione
Sarà nostra premura aggiornarvi su qualsiasi novità e informazione utili. In particolare rispetto all’art. 28 (Indennità lavoratori autonomi) per il quale abbiamo formalmente richiesto chiarimenti al Presidente del Consiglio e al Ministro del lavoro (CLICCA QUI PER LEGGERE IL COMUNICATO)

References: Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 26

Articolo 28

Articolo 44

Articolo 46

Articolo 49

Articolo 54

Articolo 55

Articolo 68