Source: https://www.noi-insieme.it/statuto/
Timestamp: 2020-08-13 14:58:12+00:00

Document:
Statuto - N.O.I.
Costituzione - Denominazione – Sede - Durata
Art.1 – DENOMINAZIONE E SEDE: È costituita, nel numero minimo dei soci previsto dalla legge, con sede in Via XXV APRILE, 2 – 42030 Vezzano sul Crostolo (RE), quale Ente del terzo settore, un’Associazione denominata “NOI – Nessun Ostacolo Insieme – APS” in conformità al dettato dell’art. 35 del D. Lgs117/2017. L’uso, nella denominazione e in qualsiasi segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione “Associazione di promozione sociale” o dell’acronimo “APS” è obbligatorio, a sensi di legge. L’Associazione, ove previsto, comprenderà nella denominazione anche l’acronimo ETS con l’iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), allorquando istituito.
Il trasferimento della sede legale nell’ambito dello stesso Comune potrà avvenire con delibera del Consiglio Direttivo. Il trasferimento della sede legale in altra città dovrà essere disposta con delibera dell’Assemblea. Lo spostamento della sede legale all’interno del territorio nazionale non richiede una modifica statutaria. Il Consiglio Direttivo potrà istituire e sopprimere sedi secondarie e uffici di rappresentanza, sia in Italia sia all’estero, e potrà decidere di spostare la sede dell’Associazione all’interno del territorio nazionale.
Art. 2 – SCOPO: L’Associazione “NOI – Nessun Ostacolo Insieme – APS”, più avanti chiamata per brevità Associazione, si ispira ai principi di democraticità e gratuità, non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale.
Art.3 – L’Associazione opera per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche di utilità sociale, svolgendo in via principale in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi le seguenti attività d’interesse generale di cui all’art. 5, comma 1 del Codice del Terzo Settore, lettere a, d, g, h, i, l, n, qui di seguito riportate:
lettera d) “educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa”;
lettera g) “formazione universitaria e post-universitaria”;
lettera h) “ricerca scientifica di particolare interesse sociale”;
lettera i) “organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo”;
lettera l) “formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa”;
lettera n) “cooperazione allo sviluppo, ai sensi della legge 11 agosto 2014, n. 125, e successive modificazioni”.
L’Associazione “NOI – Nessun Ostacolo Insieme – APS” opera secondo la modalità metodologica ideata dal Movimento omonimo e denominato Approccio Circolare. In questo senso l’Associazione si propone di Promuovere la diffusione e l’applicazione dell’Approccio Circolare su tutto il territorio nazionale e in tutte le situazioni di tipo relazionale valorizzando l’esperienza maturata da un precedente Movimento denominato “Noi – Nessun ostacolo insieme” nato nel 2011, sia in ambito scolastico, educativo, sociale, produttivo, sanitario, istituzionale e politico, anche attraverso l’uso del patrimonio di risorse umane e operatori formati e le esperienze di scambio culturale maturate dal Movimento fra il mondo professionale e quello accademico.
L’Associazione “NOI – Nessun Ostacolo Insieme – APS” in particolare persegue le seguenti finalità:
E’ scientifica e professionale, apartitica, apolitica, aconfessionale, senza fini di lucro ed ha carattere volontario e democratico. Si propone di promuovere e agevolare la diffusione di studi e osservazioni tesi a favorire l’analisi e la conoscenza dell’uomo a tutti i suoi livelli (biologico, fisiologico, psicologico e sociale) e a propagare e proporre soluzioni concrete per il miglioramento delle condizioni di vita del genere umano nel mondo, attuale e futuro, nella sua dimensione generale e integrale, senza discriminazione di sorta, attraverso diverse attività – in particolare la divulgazione, l’educazione e la formazione – da compiere presso le proprie sedi e quelle di enti, scuole, istituti e istituzioni di ogni ordine e grado allo scopo di innalzare l’importanza dell’aiuto reciproco e di riportare i valori perduti all’interno della nostra società, valori come la famiglia, la solidarietà, il dialogo, l’educazione globale. L’Associazione vuole farsi promotrice di un rinnovato dibattito sociale sui doveri e sulle caratteristiche dell’attuale società italiana e internazionale, al fine di prendere parte attiva al cambiamento sociale che il nostro paese e il mondo esige, cambiamento che può nascere e svilupparsi in maniera partecipata e che deve essere accompagnato dal rinnovamento dei valori all’interno di una massa critica di persone che poi influenzerà l’intera opinione pubblica, l’intera società.
Art. 4 – L’Associazione realizza i propri scopi con le seguenti attività:
Partecipazione, organizzazione e promozione di eventi di divulgazione come convegni, incontri, dibattiti, seminari, riunioni, conferenze, letture pubbliche, corsi, lezioni, proiezioni, mostre, fiere, distribuzione di pubblicazioni in spazi pubblici o privati, sensibilizzazione dell’opinione pubblica attraverso la divulgazione di contenuti con l’ausilio di tutti i supporti, analogici o digitali, e dei mezzi di comunicazione attualmente esistenti (Internet, Tv, giornali, cinema, ecc…) e di quelli futuri che il progresso tecnologico renderà disponibili;
Attività editoriali consistenti nella redazione, traduzione, compilazione o creazione, pubblicazione e diffusione di libri, opuscoli, bollettini, giornali periodici o non periodici, materiali audiovisivi e multimediali, atti e materiali di convegni, di seminari, degli studi e delle ricerche compiute;
Attività di formazione anche superiore, ricerca dell’innovazione metodologica nel campo della formazione integrata con tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) anche in rapporto alla formazione a distanza, monitoraggio e valutazione dell’impatto delle azioni formative;
Attività di sperimentazione, di supporto tecnico e di cooperazione nazionale e internazionale, anche in partenariato con entità che condividano le stesse finalità, intenti e modalità di attuazione dell’Associazione;
L’Associazione potrà inoltre assumere ogni altra iniziativa che ritenga opportuna per il conseguimento dei propri scopi. Essa potrà avvalersi della collaborazione di scienziati e studiosi di tutto il mondo, di enti privati, locali, regionali, nazionali e internazionali e fornire la propria collaborazione o affiliarsi ad altri enti e organizzazioni italiani, stranieri, comunitari e non, per lo sviluppo di iniziative che si inquadrino nei suoi stessi fini;
– Promuovere e stabilire rapporti con il Parlamento, i Ministeri, Amministrazioni locali, le Università, gli Enti, le Aziende private, gli Istituti, le Associazioni di categoria, i Sindacati e con tutte le organizzazioni Sociali, culturali e istituzionali anche internazionali. L’Associazione dovrà tuttavia mantenere sempre la più completa indipendenza nei confronti degli organi di governo, delle aziende pubbliche e private, delle organizzazioni sindacali.
Istituire strutture e costruire luoghi d’incontro, di interscambio, centri permanenti della vita associativa;
promuovere incontri, convegni, eventi dibattiti, raduni, seminari, siti internet, forum, mailing list;
instaurare rapporti di collaborazione con altri organismi italiani e stranieri, aventi finalità affini, per lo scambio reciproco di esperienze e per favorire collegamenti tra i medesimi;
partecipare a conferenze, corsi formativi, stages, volti all’approfondimento di tutte le tematiche sopra esposte.
Art. 5 – Per lo svolgimento delle predette attività l’Associazione si avvale prevalentemente dell’attività di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti associati. L’associazione può anche beneficiare di prestazioni volontarie e gratuite di personale esterno ad essa (studiosi, scienziati, enti pubblici o privati, ecc…). E’ fatta salva la possibilità per il Consiglio Direttivo di disporre rimborsi spese o erogazioni come corrispettivo di incarichi professionali, previa autorizzazione scritta o secondo il regolamento dell’Associazione. Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi, tra cui le reti associative, di cui condivide finalità e metodi, nonché collaborare con Enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie.
Art. 6 – Ai sensi dell’art. 6 del D. Lgs. 117/2017 l’Associazione potrà svolgere anche attività diverse rispetto a quelle di interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo criteri e limiti definiti con apposito Decreto ministeriale.
Art. 7 – Soci: Possono far parte dell’associazione in qualità di soci solo le persone fisiche maggiorenni (di qualunque nazionalità in possesso del codice fiscale), che siano dotate di una irreprensibile condotta morale e civile. Per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine, con l’obbligo di astenersi da ogni forma di illecito e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell’associazione, e dei suoi organi. I soci, infatti, che intendono aderire al presente Statuto, ne condividono gli scopi e devono impegnarsi personalmente, mettendo a disposizione in forma volontaria le proprie competenze in maniera sostanziale, partecipando, così, alla vita dell’associazione.
L’adesione all’Associazione si intende a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso. In ogni caso la qualifica di socio è subordinata al pagamento della quota associativa annuale, nei termini prescritti dal Consiglio Direttivo. Non possono essere soci coloro che non dimostrato di aver adempiuto ogni obbligo di legge e di non avere carichi pendenti e/o condanne penali.
Art. 8 – Domanda: Tutti coloro i quali intendono far parte dell’associazione dovranno redigere una domanda sottoscritta su apposito modulo, completa di dati anagrafici, contenente la dichiarazione di condividere le finalità dell’Associazione e l’impegno ad accettarne ed osservarne Statuto e Regolamenti, con relativo consenso al trattamento dei dati personali e sensibili. La domanda deve essere indirizzata al Consiglio Direttivo, che deve provvedere entro 90 (novanta) giorni dal ricevimento: in caso di diniego il Consiglio Direttivo non è tenuto ad esplicitarne le motivazioni. Costituisce diniego implicito la mancata richiesta da parte del Consiglio Direttivo del versamento della quota associativa annuale entro i predetti 90 (novanta) giorni.
La validità della qualità di socio viene conseguita all’atto di ammissione da parte del Consiglio Direttivo e previo versamento della quota associativa annuale.
Art. 9 – Diritto e doveri dei Soci: Tutti i soci godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché nell’elettorato attivo e passivo.
Al socio è altresì riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all’interno dell’associazione nel rispetto tassativo dei requisiti di cui al presente statuto.
Il socio, al momento dell’ammissione, si obbliga a non divulgare notizie e dati aventi ad oggetto l’organizzazione, i metodi ed i principi di ricerca dell’Associazione, a non farne uso personale, e, più in generale, a non porre in essere qualsivoglia atto che possa arrecare pregiudizio all’Associazione.
Art. 10 – Decadenza dei soci: I soci cessano di appartenere all’associazione, nei seguenti casi:
A. recesso volontario
– esplicito, previa notifica al Consiglio Direttivo, tramite raccomandata a/r e/o pec, della volontà di recesso in corso d’anno; in tale caso, il recesso ha effetto immediato;
– implicito, qualora non venga espressamente confermata, tramite lettera indirizzata sempre nelle modalità di cui sopra, al Consiglio Direttivo entro il termine del mese di gennaio di ciascun anno, la volontà di permanere nell’associazione; in tale caso, il recesso ha effetto dal 31 dicembre dell’anno precedente;
B. morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa, previa decisione del Consiglio Direttivo notificata tramite raccomandata a/r e/o pec al socio moroso;
C. radiazione deliberata, previo giudizio motivato, dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciato contro il socio (ovvero a lui notificato tramite raccomandata a/r e/o pec) che non rispetta le norme dello Statuto e dei Regolamenti, che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell’associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio. L’associato radiato e/o escluso entro e non oltre 60 giorni può fare ricorso all’Assemblea con lettera raccomandata e/o tramite pec. L’Assemblea dovrà deliberare entro e non oltre 60 giorni a decorrere dalla data di ricevimento del ricorso medesimo.
Art. 11 – Sono volontari gli associati che aderiscono all’Associazione prestando, per libera scelta e in modo personale, attività spontanea, gratuita, senza fini di lucro, neanche indiretti, ed esclusivamente per fini di solidarietà.
Al volontario possono essere rimborsate dall’Associazione soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, entro limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dal Consiglio Direttivo dell’Associazione. Sono in ogni caso vietati rimborsi spese di tipo forfettario.
Ai sensi dell’art. 17 comma 4 del D. Lgs. 117/2017 le spese sostenute dal volontario possono essere rimborsate anche a fronte di una autocertificazione resa ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n.445/2000, purché non superino l’importo di 10 euro giornalieri e 150 euro mensili, previa delibera del Consiglio Direttivo che stabilisca le tipologie di spese e attività di volontariato per le quali è ammessa questa modalità di rimborso.
Non si considera volontario l’associato che occasionalmente coadiuvi gli organi sociali nello svolgimento delle loro funzioni
Art.12 – Possono altresì essere riconosciuti in qualità di sostenitori tutte le persone che, condividendone gli ideali, danno un loro contributo economico libero e volontario. I sostenitori non hanno diritto di voto, non hanno il diritto di elettorato attivo e passivo, ma hanno il diritto ad essere informati delle iniziative che vengono di volta in volta intraprese dall’Associazione.
Art. 13 – L’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura, anche dei propri associati, purché non volontari, laddove necessario ai fini dello svolgimento delle attività d’interesse generale di cui al presente statuto e al perseguimento delle proprie finalità. In ogni caso, il numero dei lavoratori impiegati nell’attività, non può essere superiore al cinquanta per cento del numero dei volontari o al 5 per cento del numero degli associati.
il Segretario con funzioni di tesoriere
Collegio probiviri qualora sia eletto
Tutti gli organi dirigenti dell’associazione nominati in sede di costituzione sono elettivi e durano in carica 3 anni per consentire il consolidamento degli scopi associativi.
2. La convocazione dell’Assemblea straordinaria potrà essere richiesta al Consiglio Direttivo da almeno la metà più uno degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta, che ne propongono l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo. La convocazione dell’Assemblea straordinaria potrà essere richiesta anche dalla metà più di uno dei componenti il Consiglio Direttivo.
3. L’Assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati, ovvero, in casi peculiari e a discrezione del Consiglio Direttivo, tramite conferenza on-line.
Art. 17 – Diritti di partecipazione
Art. 18 – Assemblea ordinaria
La convocazione dell’Assemblea ordinaria avverrà minimo 10 (dieci) giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell’associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma, agli indirizzi risultanti nell’apposito libro sociale, nonché ai componenti del Consiglio Direttivo.
Nella convocazione dell’Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza, sia di prima che di seconda convocazione e l’elenco delle materie da trattare.
A titolo esemplificativo l’Assemblea ordinaria:
– provvede alla elezione del Consiglio Direttivo e alla nomina del Presidente;
– delibera sull’eventuale destinazione degli avanzi di gestione, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, qualora ciò sia consentito dalla Legge o dal presente Statuto.
Art. 19- Validità assembleare
1. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza della metà degli associati aventi diritto di voto, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto e non è ammesso il voto per corrispondenza.
2. L’Assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto e non è ammesso il voto per corrispondenza.
3. Ai sensi dell’articolo 21 del codice civile per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 (tre quarti) degli associati.
1. L’Assemblea straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno 15 (quindici) giorni prima dell’adunanza mediante affissione d’avviso nella sede dell’Associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma agli indirizzi risultanti nell’apposito libro sociale, nonché ai componenti del Consiglio Direttivo. Nella convocazione dell’Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza sia di prima, che di seconda convocazione e l’elenco delle materie da trattare.
– atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell’associazione;
Art. 21- Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo, composto da un minimo di tre ad un massimo di sette consiglieri è eletto, compreso il Presidente il Vice Presidente dall’Assemblea stessa. Il Consiglio Direttivo nel proprio ambito nomina il segretario con funzioni di tesoriere. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese documentate e effettivamente sostenute per conto dell’Associazione, preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo. I consiglieri entro 30 giorni dalla notizia della loro elezione, devono chiedere l’iscrizione nel Registro Unico Nazionale /Terzo settore, allorquando istituito, indicando per ciascuno di essi il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita, il domicilio e la cittadinanza, nonché a quali di essi è attribuita la rappresentanza dell’ente, precisando se disgiuntamente o congiuntamente, il potere di rappresentanza attribuito agli amministratori è generale ed eventuali limitazioni non sono opponibili ai terzi, se non iscritte nel Registro Unico nazionale del Terzo Settore.
1. Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del Consiglio, i rimanenti provvederanno all’integrazione del Consiglio con il subentro del primo candidato in ordine di votazioni, alla carica di consigliere non eletto, a condizione che abbia riportato almeno la metà dei voti conseguiti dall’ultimo consigliere effettivamente eletto.
2. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il Consiglio proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile, dove si procederà alle votazioni per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.
3. Nel caso di dimissioni del Presidente o impedimento Presidente del Consiglio Direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal Vice Presidente fino alla nomina del nuovo Presidente che dovrà aver luogo alla prima assemblea utile successiva.
Art. 23 – Convocazione del Consiglio Direttivo
1. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei consiglieri, mediante lettera, e-mail o fax, contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione e l’elenco delle materie da trattare, spedita a tutti i membri almeno otto giorni prima dell’adunanza; il Consiglio Direttivo è comunque validamente costituito ed atto a deliberare anche in assenza delle suddette formalità qualora siano presenti tutti i suoi membri.
c) fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all’anno e convocare l’Assemblea straordinaria nel rispetto dei quorum di cui all’articolo 17.
e) adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari,
g) nomina tra i suoi componenti il Vice-Presidente ed il Segretario/Tesoriere.
1. Il Presidente dirige l’associazione e ne controlla il funzionamento, nel rispetto dell’autonomia degli altri organi sociali, ne è il legale rappresentante in ogni evenienza, di fronte a terzi ed in giudizio.
Al Presidente compete inoltre l’ordinaria amministrazione dell’Associazione, sulla base delle direttive emanate dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo, al quale comunque il Presidente riferisce le attività compiute.
2. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo, cura l’esecuzione delle relative delibere, sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Associazione, verifica l’osservanza dello Statuto e dei Regolamenti, cura la predisposizione del bilancio consuntivo annuale unitamente al Consiglio Direttivo, da sottoporre poi all’Assemblea.
Art. 26 – Il Vice Presidente Il Vice- Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione qualora questi sia impedito nell’esercizio delle sue funzioni, o cessi dalla sua carica, o per quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.
Art. 27 – Il Segretario, tesoriere, ed i libri sociali
1. Il segretario dà esecuzioni alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l’amministrazione dell’Associazione, gestendo riscossioni e pagamenti.
2. Il segretario si incarica della tenuta dei libri contabili, sia quelli prescritti dalla Legge, sia quelli relativi ai verbali delle adunanze e deliberazioni dell’Assemblea, ai verbali del Consiglio Direttivo, nonché il libro dei soci dell’Associazione.
3. I libri dell’Associazione sono visibili a chiunque ne faccia motivata istanza al Consiglio Direttivo, e le copie richieste sono fatte dall’Associazione a spese del richiedente.
Art. 28 – Qualora i ricavi dell’Associazione superino i limiti indicati dall’articolo 30 del D. Lgs. 117/2017, l’Assemblea nomina un Organo di Controllo, anche monocratico.
L’Organo di controllo può inoltre esercitare, al superamento dei limiti di cui all’art.31, comma1, del D.Lgs.117/2017, la revisione legale dei conti. In tal caso, l’Organo è costituito dai revisori legali iscritti nell’apposito registro.
Inoltre, l’Assemblea dei soci nomina l’Organo di controllo qualora lo ritenga opportuno in ragione della complessità delle attività organizzate o in ragione della rilevanza di contributi pubblici da gestire.
Art. 29 – Se l’Organo di controllo non esercita il controllo contabile e se ricorrono i requisiti previsti dall’art. 31 D. Lgs. 117/2017, l’Associazione deve nominare un Revisore legale dei conti o una Società di revisione legale iscritti nell’apposito registro.
In ogni caso, l’Assemblea dei soci può nominare il Revisore dei conti, qualora lo ritenga opportuno in ragione della complessità delle attività organizzate o in ragione della rilevanza di contributi pubblici da gestire.
Art. 30 – Gli esercizi sociali si aprono il 01 di Gennaio e si chiudono il 31 dicembre di ogni anno e con la chiusura dell’esercizio verrà formato il bilancio che dovrà essere redatto dal Consiglio Direttivo e presentato all’Assemblea per l’approvazione entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
Il bilancio è formato dallo stato patrimoniale, dal rendiconto gestionale con l’indicazione dei proventi e degli oneri dell’Associazione e dalla relazione di missione che illustra le poste di bilancio, l’andamento economico e gestionale dell’Associazione e le modalità di perseguimento delle finalità statutarie. In caso di ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate inferiori a euro 220.000,00 il bilancio può essere redatto nella forma del rendiconto finanziario per cassa.
Art. 31- Le entrate dell’Associazione sono costituite da:
attività di raccolta fondi per mezzo di raccolte pubbliche effettuate occasionalmente, anche mediante offerte di modico valore, o in concomitanza di meeting, incontri, manifestazioni, celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione.
ogni altra entrata derivante da attività diverse di cui all’art.6 del D. Lgs.n.117/17es.m.i., comunque secondari e strumentali rispetto a quelle di interesse generale di cui all’art.3 del presente statuto che a qualsiasi titolo pervenga all’Associazione.
L’Associazione potrà compiere tutte le operazioni commerciali, finanziarie, immobiliari e mobiliari che saranno ritenute necessarie e/o opportune al raggiungimento degli scopi perseguiti, purché direttamente connessi a quelli istituzionali.
L’eventuale avanzo di gestione non sarà mai distribuibile, direttamente o indirettamente tra gli aderenti e dovrà essere reinvestito annualmente per attività afferenti l ‘oggetto sociale e/o di pubblica utilità.
Art. 33 – Il patrimonio sociale deve essere utilizzato secondo le leggi vigenti, nel modo più opportuno per il conseguimento delle finalità dell’Associazione.
Art. 34 – L’Associazione deve tenere i seguenti libri sociali:
Art. 35 – Il Consiglio Direttivo assicura la sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’Associazione, con particolare riferimento ai bilanci o rendiconti annuali ed ai libri sociali obbligatori, ossia il libro soci, il libro delle adunanze e deliberazioni dell’Assemblea dei soci, del Consiglio Direttivo e, qualora eletto, dell’Organo di controllo. Il Consiglio Direttivo indica dove sono conservati i libri contabili previsti dalle vigenti leggi. Tali documenti sociali devono essere messi a disposizione dei soci per la consultazione anche nel caso in cui siano conservati presso professionisti di cui l’Associazione si avvale.
Le richieste di accesso alla documentazione vengono indirizzate al Presidente dell’Associazione.
Art. 36 – Se ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate, sono superiori a 100.000,00 euro annui, l’Associazione dovrà pubblicare annualmente e tenere aggiornati nel proprio sito internet o nel sito internet della rete associativa a cui eventualmente aderisce (co.2, art.14 D.Lgs.117/2017) gli eventuali emolumenti, compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo attribuiti ai componenti degli organi di controllo e ai dirigenti.
Art. 37 – Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno ¾ (tre/quarti) degli associati aventi diritto al voto, con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione di almeno ¾ dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell’Assemblea generale straordinaria da parte dei soci, avente sempre per oggetto lo scioglimento dell’Associazione, deve essere presentata da almeno ¾ (tre/quarti) dei soci con diritto al voto, con esclusione delle deleghe.
In caso di estinzione o scioglimento il patrimonio dell’Associazione non potrà essere diviso tra i soci ma, su proposta del Consiglio Direttivo approvata dall’Assemblea, sarà interamente devoluto, previo parere positivo dell’ufficio regionale del Registro Unico nazionale del Terzo settore e salva diversa destinazione imposta dalla legge ad altri enti del terzo settore o, in mancanza, alla Fondazione Italia sociale.
L’Associazione pertanto è tenuta ad inoltrare al predetto Ufficio la richiesta di parere con raccomandata a/r o secondo le disposizioni previste dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n.82.
Art. 38 – Clausola Compromissoria: qualunque controversia dovesse sorgere in relazione al presente statuto, sarà rimessa ad un organismo di mediazione competente con riferimento alla sede legale dell’associazione.
Art. 39 – L’Associazione può costituirsi parte civile nei processi penali, di tutela degli interessi collettivi o diffusi attinenti agli scopi e alle attività previsti nel presente statuto, anche a sostegno delle singole persone offese.
Art. 40 – Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni
legislative in materia, con particolare riferimento al norme previste dal Codice civile e dal D.Lgs 117/2017 e alle loro eventuali variazioni, nonché alle norme nazionali in vigore.
Art. 41 – Tutte le comunicazioni previste nel presente statuto, potranno essere effettuate anche via posta elettronica certificata.

References: Art.1

Art. 2

Art.3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art.12

Art. 13

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 21

Art. 23

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36
 art.14

Art. 37

Art. 38

Art. 39

Art. 40

Art. 41