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Timestamp: 2018-09-26 13:01:41+00:00

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note illustrative di redazione - PDF
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1 contributi per studi di fattibilità LR 47/78 capo VII art. 21, comma 1, lettera d) note illustrative di redazione della domanda e della rendicontazione per contributi studi di fattibilità
2 Sommario sommario 1. struttura della domanda 3 2. modulo di base 4 3. sezioni integrative 5 4. allegato 1 dichiarazione parametri dimensionali dell impresa 6 5. allegato 2 dichiarazione aiuti incompatibili (Deggendorf) invio della domanda rendicontazione 14 Le presenti note illustrative assolvono all obbligo di comunicazione previsto dal Regolamento Interventi a favore della brevettazione di prodotti propri e dell acquisizione di brevetti, marchi e know-how, emanato con DPReg. 360/2007 in attuazione della LR 47/78 art. 22 co. 1 lett. c) e d), di seguito denominato Regolamento, ed in particolare agli artt. 10 e 20. Questa è la versione 1/2008 delle note illustrative. Si consiglia di verificare la pubblicazione sul sito web di eventuali aggiornamenti successivi
3 Struttura della domanda 1. struttura della domanda Ogni domanda deve riguardare 1 unica iniziativa. Possono essere presentate più domande da parte di una stessa impresa, una per ogni iniziativa proposta. La domanda si compone dei seguenti elementi: modulo base - estremi del soggetto richiedente e dati di sintesi dell iniziativa sezioni integrative A) preventivo di spesa B) approfondimenti inerenti l impresa C) relazione illustrativa dell iniziativa Devono inoltre essere allegati i seguenti documenti: dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti necessari per accedere al contributo (scaricabili da web). dichiarazione sostitutiva di atto notorio riguardante i parametri per la determinazione delle dimensioni dell impresa (allegato 1) dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la posizione dell impresa relativamente agli aiuti dichiarati incompatibili dall Unione Europea ( Deggendorf ) (allegato 2) in caso di ATI, per ciascun componente: dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il possesso dei requisiti soggettivi di ammissione per ciascuna impresa componente l ATI (allegato 8) dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la posizione delle imprese componenti l ATI relativamente agli aiuti dichiarati incompatibili dall Unione Europea ( Deggendorf ) (allegato 9) dichiarazione sostitutiva di atto notorio riguardante i parametri per la determinazione delle dimensioni di ciascuna impresa componente l ATI (allegato 10) documentazione da reperire ed allegare in copia fotocopia del documento di identità di chi sottoscrive la domanda (allegato 3) copia della procura inerente i poteri di rappresentanza del firmatario della domanda (se non evidenziati nella visura camerale) (allegato 4) visura camerale (non antecedente 6 mesi alla data di presentazione della domanda) (allegato 5) in caso di ATI: atto costitutivo dell ATI (vedi dettaglio dei contenuti richiesti precisato nel modulo di domanda) (allegato 6) e per ciascun componente dell ATI: visura camerale (non antecedente 6 mesi alla data di presentazione della domanda) (allegato 7) copia della procura inerente i poteri di rappresentanza di chi sottoscrive le dichiarazioni (se non evidenziati nella visura camerale) (allegato 11) fotocopia del documento di identità di chi sottoscrive le dichiarazioni (allegato 12).. e inoltre eventuale ulteriore documentazione ritenuta utile alla valutazione dell iniziativa (es. dichiarazione inerente i rapporti delle eventuali società fiduciarie con l impresa ai fini del calcolo delle dimensioni, ecc.) La documentazione componente la domanda, allegati inclusi, deve essere presentata in originale e una copia
4 Modulo di base 2. modulo di base Il modulo di base della domanda contiene i dati sintetici del soggetto richiedente e dell iniziativa proposta. Per quanto concerne il soggetto richiedente, deve essere selezionata l opzione relativa alla sua classificazione tra le tipologie di beneficiario ammesse. Requisito essenziale di ammissibilità è la dimensione di PMI Il centro di ricerca, di cui all opzione II, può essere ammesso purchè svolga anche attività industriale Se si tratta di ATI o consorzio, dovrà essere riportato il dettaglio delle imprese associate nella sezione integrativa B in calce alla domanda. È richiesto inoltre l inserimento dei seguenti dati: informazioni relative alla struttura imprenditoriale del soggetto richiedente (normalmente, il beneficiario; in caso di ATI, l impresa capogruppo), e in particolare: l a cui saranno inviate le comunicazioni da parte dell Amministrazione regionale; la dimensione (i parametri per la determinazione della dimensione saranno evidenziati nella dichiarazione sostitutiva che costituisce l allegato 1); il numero di occupati alla data di presentazione della domanda, secondo la definizione di cui all art.6 del DPReg. 463/2005 (disponibile su web nella sezione Documentazione); generalità della persona fisica che rappresenta l impresa richiedente e che firmerà la domanda; dati relativi all unità locale a cui fa capo l iniziativa, se diversa dalla sede legale. Segue la sezione con i dati relativi all iniziativa, tra cui: il referente per l iniziativa, inteso come la persona che terrà i contatti con l Amministrazione regionale e fornirà gli approfondimenti necessari durante la fase istruttoria; può essere un soggetto esterno all impresa; La compilazione del modello prosegue con la selezione delle dichiarazioni relative ai requisiti di ammissione e degli impegni in capo al soggetto richiedente. Si richiama l attenzione sull obbligatorietà di selezionare le opzioni relative ai requisiti di ammissione, agli impegni, alle autorizzazioni, agli obblighi, nonché le opzioni che riguardano le sezioni integrative della domanda. La selezione delle opzioni degli allegati è in funzione della documentazione che sarà prodotta. Eventuale documentazione integrativa non specificamente elencata può essere indicata selezionando l ultima opzione della lista e riportando in corrispondenza una sintetica descrizione
5 Sezioni integrative 3. sezioni integrative sezione A preventivo di spesa La spesa indicata deve essere riportata a pag. 3, nella sezione dati di sintesi dell iniziativa spesa prevista a carico dell impresa richiedente. sezione B approfondimenti inerenti l impresa In questa sezione devono essere forniti in forma sintetica approfondimenti relativamente all organizzazione e all attività dell impresa. sezione C relazione illustrativa dell iniziativa In questa sezione deve essere illustrata l iniziativa proposta
6 Dichiarazione parametri dimensionali 4. allegato 1 dichiarazione parametri dimensionali dell impresa La dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante i parametri per la determinazione delle dimensioni dell impresa (previsti dal DPReg. 463/2005) deve essere scaricata da web, compilata su file, stampata e sottoscritta dal legale rappresentante. Si rammenta che possono accedere ai contributi in parola solo i soggetti con dimensione di PMI. La tabella sottoriportata riepiloga i parametri di valutazione e le soglie di accesso ai rispettivi livelli di dimensione. I dati da considerare devono riferirsi all ultimo bilancio approvato dell impresa. Per le imprese di nuova costituzione che non dispongono ancora di un bilancio approvato e per le imprese esonerate dalla tenuta della contabilità ordinaria o dalla redazione dei bilancio che non hanno ancora presentato la prima dichiarazione dei redditi, sono da considerarsi il numero degli addetti ed il totale dell attivo patrimoniale risultanti alla data di sottoscrizione della domanda (art. 8 DPReg 0463/2005). PARAMETRI E SOGLIE PER DETERMINARE LA DIMENSIONE DELL IMPRESA (entrambi i requisiti sottoesposti devono sussistere per la classificazione nella categoria di riferimento) occupati in ULA (=requisito 1) soglie finanziarie (requisito 2 = uno dei due valori sottoindicati; si considera quello più favorevole all impresa) fatturato attivo di bilancio dimensioni < 10 non > 2 milioni non > 2 milioni = microimpresa < 50 non > 10 milioni non > 10 milioni = piccola impresa < 250 non > 50 milioni non > 43 milioni = media impresa 250 e oltre > 50 milioni > 43 milioni = grande impresa Gli occupati dell impresa sono i dipendenti, le persone che lavorano per l impresa con un rapporto di dipendenza e che per la legislazione nazionale sono considerati dipendenti, gli imprenditori individuali, i soci che svolgono un attività regolare nell impresa e beneficiano di vantaggi finanziari da essa forniti. Non sono invece inclusi tra gli occupati gli apprendisti con contratto di apprendistato e gli studenti con contratto di formazione. Non è inoltre contabilizzata la durata dei congedi di maternità o parentali. Gli occupati sono espressi in unità lavorative annue (ULA). Un ULA corrisponde ad una persona che ha lavorato nell impresa o per conto dell impresa a tempo pieno durante tutto l anno. I dipendenti che hanno lavorato a tempo parziale, i lavoratori stagionali e coloro che non hanno lavorato tutto l anno devono essere contabilizzati in frazioni di unità. Per approfondimenti si veda l art. 6 del DPReg 0463/2005. NB Il numero dei dipendenti deve essere espresso in cifre intere ed un decimale, troncando gli altri decimali. Il fatturato annuo corrisponde al reddito derivante dalla vendita di prodotti e dalla prestazione di servizi durante l anno di riferimento, dopo il pagamento degli eventuali oneri, al netto dell IVA e altre imposte indirette. Per approfondimenti si veda l art. 4 del DPReg 0463/2005. Ai valori dell impresa considerata devono essere sommati i valori delle eventuali imprese associate e collegate, in proporzione alla misura della relazione per le prime, interamente per le seconde. Si parla, in sintesi, di imprese associate (partecipanti e partecipate) quando un impresa detiene, anche congiuntamente con altre imprese collegate, una quota tra il 25% e il 50% del capitale o dei diritti di voto di un altra impresa (oltre il 50% si tratta già di impresa ). In caso di partecipazione incrociata tra due imprese in misura diversa, ai fini dei calcoli dimensionali va scelta la percentuale più elevata tra le due. Per approfondimenti si veda l art. 9 del DPReg 0463/2005. La partecipazione degli investitori istituzionali e altre specifiche categorie di soggetti elencati all articolo 11 del decreto citato (società pubbliche di partecipazione, società di capitali di rischio, università e centri di ricerca senza scopo di lucro, investitori istituzionali, autorità locali autonome con bilancio sotto i 10 milioni di euro e meno di abitanti) può superare il 25% e arrivare al 50% senza determinare una relazione di associazione, sempreché non vi sia un controllo sulla gestione dell impresa. Per approfondimenti si veda l art. 11 del DPReg 0463/2005. Si parla invece di imprese collegate sostanzialmente quando un impresa può esercitare il controllo sulla gestione di un altra impresa (con la partecipazione maggioritaria o comunque con la detenzione della maggioranza dei voti esercitabili, attraverso clausole statutarie o accordi tra soci, ecc.). Il collegamento può determinarsi, oltre che tra imprese, anche attraverso una persona fisica o un gruppo di persone fisiche che agiscono di concerto (es. persone legate da rapporti di coniugio, parentela o affinità) quando questi controllano sia l impresa considerata che altre imprese, sempreché agiscano sullo stesso mercato (stessa divisione della classificazione Istat 2002) o su un mercato direttamente a monte o a valle dell impresa dichiarante (fatturazione reciproca per almeno il 25%). Per approfondimenti si veda l art. 9 del DPReg 0463/
7 Dichiarazione parametri dimensionali Se l impresa o è una società fiduciaria, è ai soggetti fiducianti e non alla società fiduciaria che vanno ricondotte le partecipazioni o l influenza dominante. Tuttavia, al fine di rispettare la riservatezza insita nell attività delle società fiduciarie, non è richiesto di fornire informazioni dettagliate sui soggetti fiducianti, ma è necessario allegare alla domanda una dichiarazione sostitutiva di atto notorio con la quale il legale rappresentante della società fiduciaria attesti che il soggetto fiduciante non si trova in una relazione di associazione e/o di collegamento con l impresa considerata, così come definite dal DPReg. 463/2005 citato. Il modello di dichiarazione può essere richiesto agli uffici dell Amministrazione regionale. La rilevazione delle relazioni interaziendali deve comprendere tutti i contatti (associate e collegate) diretti dell impresa dichiarante e in parte anche quelli indiretti relativi ai livelli successivi, come evidenziato dai seguenti schemi. Vanno considerate le associate dirette all impresa e le loro collegate. In caso di partecipazione incrociata tra l impresa dichiarante e la sua, devono essere rilevate entrambe le relazioni (sempreché superino il 25% determinando un rapporto di associazione) ma sommati solo una volta i valori in base alla percentuale di partecipazione più elevata. impresa impresa Vanno considerate le collegate dirette all impresa, le associate dirette delle collegate e le collegate delle collegate lungo la catena di collegamenti. Il dettaglio delle imprese collegate può arrestarsi quando si esaurisce la catena di collegamenti o quando i valori raccolti, sommati ai valori dell impresa dichiarante, consentono di classificarla nell ultima categoria di dimensione, cioè grande impresa. Nel caso di collegate riprese tramite conti consolidati devono essere evidenziati i valori consolidati del gruppo, senza necessità di indicare i valori delle singole imprese. 20% 70% 60% 20% 20% impresa Le relazioni di associazione e collegamento possono realizzarsi anche in forma congiunta come l esempio rappresentato a lato in cui, pur detenendo ciascuna impresa a monte della dichiarante una partecipazione di appena il 20%, si evidenzia la presenza di imprese collegate, un gruppo, che possiede l impresa dichiarante per il 60%
8 Dichiarazione parametri dimensionali Regione 20% 75% impresa A Impresa B 24% Esempio 1. Partecipazione pubblica diretta e indiretta 20% + 75% di 24% = 38% Regione 30% università 20% 10% impresa A Esempio 2. Partecipazione congiunta di più enti pubblici 20% + 10% = 30% Se l impresa è detenuta direttamente o indirettamente per il 25% o più del capitale o dei diritti di voto da un ente pubblico o congiuntamente da più enti pubblici, viene automaticamente considerata grande impresa (art. 3 DPReg 0463/2005) e non è pertanto necessario proseguire nell individuazione e dettaglio delle relazioni di associazione e collegamento. NB La detenzione indiretta si calcola come prodotto tra la detenzione dell ente pubblico nell impresa partecipante della dichiarante (pari almeno al 25%) e la detenzione della partecipante stessa nella dichiarante. Alla regola appena citata fanno eccezione alcuni enti pubblici che, assieme agli investitori istituzionali e ad altri soggetti elencati all articolo 11 del decreto citato, possono partecipare all impresa in misura superiore al 25%, entro il 50%, senza determinare una relazione di associazione, a condizione che essi non siano individualmente o congiuntamente collegati all impresa dichiarante e non intervengano nella gestione direttamente o indirettamente. Tali soggetti sono: società capitale rischio X 60% 30% 25% Impresa A società capitale rischio Y Esempio. Partecipazione congiunta 55% a) società pubbliche di partecipazione, società di capitale di rischio, persone fisiche o gruppi di persone fisiche esercenti regolarmente un attività di investimento in capitale di rischio, che investono fondi propri in imprese non quotate, a condizione che l investimento totale in una stessa impresa non superi euro; b) università o centri di ricerca pubblici o privati senza scopo di lucro; c) investitori istituzionali, compresi i fondi di sviluppo regionale; d) enti pubblici locali aventi un bilancio annuale inferiore a 10 milioni di euro e meno di abitanti. Per società pubbliche di partecipazione, si intendono le società partecipate in via diretta o indiretta dallo Stato e/o da altri enti pubblici in misura complessivamente superiore al 50% del capitale, che esercitano in via esclusiva o prevalente una o più delle seguenti attività: acquisizione, detenzione o gestione di partecipazioni, rappresentate o meno da titoli, relative al capitale di altre imprese; acquisizione e gestione di obbligazioni o altri titoli di debito; acquisizione, detenzione o gestione degli strumenti finanziari previsti dal codice civile. Per società a capitale di rischio si intendono le società che, in funzione di disponibilità finanziarie proprie, effettuano professionalmente in via esclusiva o prevalente investimenti nel capitale di rischio tramite l'assunzione, la valorizzazione, la gestione e lo smobilizzo di partecipazioni (venture capital). Per investitori istituzionali si intendono i soggetti la cui attività di investimento in strumenti finanziari è subordinata a previa autorizzazione o comunque sottoposta ad apposita regolamentazione. Rientrano in tale categoria le banche, le società di gestione del risparmio (SGR), le società di investimento a capitale variabile (SICAV), i fondi pensione, le imprese di assicurazione, le società finanziarie capogruppo di gruppi bancari, i soggetti iscritti negli elenchi previsti dagli articoli 106 e 107 del testo unico bancario, le fondazioni bancarie e i fondi di sviluppo regionale. Per enti pubblici locali si intendono, ai sensi del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, i comuni, le province, le città metropolitane, le comunità montane, le comunità isolane e le unioni di comuni. Compilazione del modello di dichiarazione La prima tabella della dichiarazione deve essere compilata con i valori dell impresa dichiarante, delle associate e delle collegate. Se la dichiarante redige o è ripresa in un bilancio consolidato devono essere indicati i valori del gruppo e non singolarmente quelli della dichiarante o delle imprese che compongono il gruppo. Viene esposto di seguito un esempio di compilazione delle tabelle che compongono il modello di dichiarazione e le sezioni A) e B) che ne costituiscono parte integrante
9 Dichiarazione parametri dimensionali Esempio IMPRESA ULA fatturato attivo Richiedente Associate ,5 39,5 Collegate o bilancio consolidato Totale ,5 209,5 Nella seconda tabella devono essere elencati i soci: a) persone fisiche; se queste controllano, singolarmente o congiuntamente, l impresa e contestualmente altre imprese (c.2, art.9, DPReg 0463/2005), nell ultima colonna deve essere riportata la sigla P ; b) imprese; se la partecipazione singola o congiunta è compresa tra il 25% e il 50% e comunque non viene esercitato il controllo, nell ultima colonna deve essere riportata la sigla A ; se la partecipazione supera il 50% o comunque viene esercitato il controllo (c. 1 art. 9 DPReg 0463/2005) deve essere riportata la sigla C. Negli altri casi la casella rimane vuota; c) investitori istituzionali (artt. 3 e 11 DPReg 0463/2005); nel caso generale di enti pubblici che partecipano sotto il 25% deve essere riportata la sigla I ; se la partecipazione supera tale soglia (in forma diretta o indiretta, singolarmente o congiuntamente con altri enti pubblici) deve essere riportata la sigla IC. Per quegli specifici enti pubblici elencati, assieme ad altri soggetti, all articolo 11, va indicata la sigla I se la partecipazione singola o congiunta non supera il 50% e non c è intervento nella gestione dell impresa; in caso contrario la sigla IC. Esempio NOMINATIVO SOCI per le imprese indicare quota % sede legale codice fiscale partec. voto Impresa ALFA TRIESTE A sig. ROSSI TRIESTE GFRRSS24L P * Sezione A) imprese associate Negli schemi che seguono devono essere riportati i valori delle associate dirette, immediatamente a monte e a valle, e quelli delle loro dirette collegate. Nell ultimo schema, il quadro riepilogativo delle associate, devono essere riportati per ciascuna riga i valori di ciascuna sommati per intero con quelli delle rispettive collegate. Per ogni riga deve essere ricavato il dato proporzionale in base alla partecipazione dell (o alla percentuale dei diritti di voto se più elevata). I totali complessivi vanno riportati nella tabella (riga 2) del punto 1 della dichiarazione. In caso di partecipazione incrociata tra l impresa dichiarante e la sua, vanno indicate entrambe le relazioni ma i valori nel riepilogo si sommano una sola volta in base alla percentuale di partecipazione più elevata. Esempio: a monte Impresa ALFA* 30% *=partecipazione incrociata a valle Impresa ALFA* al 40% Impresa BETA 25% Impresa GAMMA a BETA al 60% Imprese associate a monte n. ragione sociale, c.f. e sede legale anno % ULA fatturato attivo impresa ALFA TRIESTE 1A ( anche a valle in % più elevata) 2A Imprese collegate alle associate a monte ragione sociale, codice fiscale e sede legale coll anno % ULA fatturato attivo 1A 2A - 9 -
10 Dichiarazione parametri dimensionali Imprese associate a valle n. ragione sociale, c.f. e sede legale anno % ULA fatturato attivo 1B impresa ALFA TRIESTE B impresa BETA UDINE Imprese collegate alle associate a valle ragione sociale, codice fiscale e sede legale coll anno % ULA fatturato attivo impresa GAMMA GORIZIA 2B Quadro riepilogativo imprese associate dirette e loro collegate dirette n. ragione sociale ULA fatturato attivo % dati in proporzione alle % ULA fatturato attivo 1B impresa ALFA B impresa BETA + impresa GAMMA ,5 27,5 Totali complessivi da riportare nella tabella (riga 2) al punto 1 della dichiarazione ,5 39,5 Sezione B) imprese collegate Negli schemi che seguono devono essere riportati i valori delle collegate dirette (immediatamente a monte e a valle), quelli delle associate dirette delle collegate e quelli delle collegate delle collegate. Nell ultimo schema, il quadro riepilogativo delle collegate, devono essere riportati per ciascuna riga i valori di ciascuna sommati con quelli proporzionali delle rispettive associate e quelli interi della rispettiva catena di collegate. I totali complessivi vanno riportati nella tabella (riga 3) del punto 1 della dichiarazione. In caso di collegamento incrociato tra due imprese, vanno indicate entrambe le relazioni ma i valori nel riepilogo si sommano una sola volta. Esempio: a monte nessuna a valle Imp.BIANCA diretta 55% Imp.NERA a BIANCA al 35% a monte tramite persona fisica Imp.ZETA controllata dal sig.rossi Imprese collegate a monte n. ragione sociale, c.f. e sede legale anno % ULA fatturato attivo 1A 2A Imprese associate alle suddette collegate ragione sociale, c.f. e sede legale coll anno % ULA fatturato attivo 1A dati in proporzione alle % ULA fatturato attivo Imprese collegate a valle n. ragione sociale, c.f. e sede legale anno % ULA fatturato attivo 1B impresa BIANCA TRIESTE B Imprese associate alle suddette collegate ragione sociale, c.f. e sede legale coll anno % ULA fatturato attivo dati in proporzione alle % ULA fatturato attivo impresa NERA AMARO 1B
11 Dichiarazione parametri dimensionali Imprese collegate tramite persona fisica n. ragione sociale, c.f. e sede legale anno % ULA fatturato Attivo impresa ZETA TRIESTE 1C ( con il socio sig.rossi) 2C Quadro riepilogativo imprese collegate dirette, associate dirette delle collegate e collegate delle collegate n. Ragione sociale ULA fatturato attivo 1B impresa BIANCA + impresa NERA C impresa ZETA Totali complessivi da riportare nella tabella(riga 3) al punto 1 della dichiarazione Nei casi di reti aziendali complesse, il dichiarante potrà contattare gli uffici dell Amministrazione regionale per chiarimenti sulle modalità di rappresentazione
12 Dichiarazione aiuti incompatibili 5. allegato 2 dichiarazione aiuti incompatibili (Deggendorf) La dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la posizione dell impresa relativamente agli aiuti dichiarati incompatibili dall Unione Europea (denominata Deggendorf, con riferimento alla giurisprudenza comunitaria in merito) deve essere scaricata da web, compilata su file, stampata e sottoscritta dal legale rappresentante. Con questa dichiarazione (prevista dal DPCM del 23/05/2007) viene verificato che, nel caso l impresa abbia ottenuto aiuti dallo Stato italiano che la Commissione europea ha dichiarato illegali o incompatibili in quanto lesivi della concorrenza, ordinandone di conseguenza il recupero, l impresa abbia provveduto alla restituzione di tali aiuti. Non sono considerati incompatibili gli aiuti concessi entro le soglie de minimis (il Regolamento CE 1998/2006 ha elevato la soglia de minimis, a partire dal 1 luglio 2007, da a nell arco di 3 esercizi finanziari). Gli aiuti interessati dall ordine di recupero ad oggi sono i seguenti: a) aiuti per l assunzione mediante contratti di formazione e lavoro, previsti dalle leggi 863/84, 407/90, 169/91 e 451/94 e concessi dal novembre 1995, in forma di riduzioni contributive considerate incompatibili quando abbiano superato il 25% senza che siano state rispettate le condizioni previste dalla decisione UE (nel 2005 l INPS ha avviato l inoltro di richieste di pagamento alle aziende che risultano aver fruito di agevolazioni contributive in tali termini); b) esenzioni fiscali e mutui agevolati previsti dal decreto legge 318/86 in favore di imprese di servizi pubblici a prevalente capitale pubblico istituite ai sensi della legge 142/90; c) aiuti in materia di occupazione, previsti dal decreto-legge 23/2003, convertito dalla legge 81/2003, in favore degli acquirenti di imprese in difficoltà finanziarie sottoposte ad amministrazione straordinaria e aventi un numero di dipendenti superiore alle unità, nei termini previsti dalla legge 223/91; d) aiuti alle imprese che hanno realizzato investimenti nei comuni colpiti da eventi calamitosi nel 2002, previsti dall'art. 5-sexies del decreto-legge 282/2002, convertito dalla legge 27/2003, recante disposizioni urgenti in materia di adempimenti comunitari e fiscali, di riscossione e di procedure di contabilità. La dichiarazione prevede quattro casi che non ostano alla concessione del contributo: 1) l impresa non ha beneficiato di nessuno degli aiuti di Stato di cui sopra, neanche secondo la regola de minimis ; 2) ne ha beneficiato ma entro la soglia de minimis ; 3) ne ha usufruito ma ha provveduto alla restituzione, in una delle forme previste, delle somme corrispondenti all ammontare dell aiuto aumentate degli interessi nella misura accertata dall amministrazione competente per il recupero; 4) ne ha usufruito ma ha provveduto al deposito delle somme corrispondenti all ammontare dell aiuto aumentate degli interessi in un conto di contabilità speciale presso la Banca d Italia, appositamente acceso dall amministrazione competente al recupero. Nel caso invece in cui l impresa risultasse debitrice di aiuti incompatibili, il contributo non potrà essere concesso nonostante l eventuale positiva valutazione del progetto
13 Invio della domanda 6. invio della domanda Si può procedere all invio della domanda quando risultano completate le seguenti operazioni: a) compilazione del modello di domanda (modulo base e sezioni integrative); b) compilazione delle dichiarazioni sostitutive che costituiscono gli allegati 1 e 2 (ed eventualmente 8, 9, 10); c) reperimento della documentazione da allegare (es. visura camerale, eventuali procure, ecc.). La domanda deve essere inoltrata attraverso due canali: canale tradizionale Il modello di domanda e gli allegati devono essere stampati, sottoscritti, confezionati unitamente all ulteriore documentazione richiesta (NB sul frontespizio del modello di domanda deve essere apposto il bollo). L originale e una copia semplice di tutta la documentazione devono essere imbustati ed inviati attraverso i canali tradizionali alla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia - Direzione centrale Attività Produttive via Trento 2, Trieste. canale telematico Il modello di domanda (privo degli allegati) deve essere spedito telematicamente all indirizzo All Amministrazione regionale perverranno pertanto (in attesa della futura attivazione della modalità di invio con firma digitale) due versioni della domanda: cartacea ed elettronica. La versione cartacea farà fede in caso di difformità e verrà presa in considerazione per verificare i tempi di inoltro e ricezione dell istanza. La presentazione della domanda può essere effettuata dal 1 gennaio al 31 luglio di ogni anno. Si rammenta che sono ammesse le domande pervenute successivamente al termine di scadenza (31/7) purchè inviate a mezzo raccomandata entro tale termine (fa fede il timbro postale) e pervenute entro i 15 giorni successivi. Le domande presentate oltre i termini suddetti non potranno essere ammesse
14 Invio della domanda 7. rendicontazione La modulistica per la presentazione della rendicontazione è resa disponibile sul sito nella sezione dedicata al settore industriale. I modelli vanno inoltrati al Servizio sostegno e promozione comparto produttivo industriale sia in forma cartacea, sia in forma telematica, al seguente indirizzo: termine di rendicontazione La rendicontazione va presentata entro il termine massimo di 18 mesi dalla data del decreto di concessione del contributo, salvo proroga per gravi e comprovati motivi. La data di scadenza è indicata nel decreto di concessione trasmesso al beneficiario. relazione illustrativa Si illustrano i contenuti della consulenza acquisita. riepilogo analitico dei costi Deve riferirsi alle tipologie di costo individuate dall art. 33, comma 1, del DPReg. 260/2007 e specificate nella domanda di contributo. Le spese vanno indicate in maniera dettagliata, con riferimento espresso ai titoli giustificativi della spesa. Nel caso in cui tali documenti ricomprendono forniture più ampie, sono debitamente evidenziati i costi strettamente pertinenti addebitabili all iniziativa. regolarità formale della documentazione di spesa e di quietanza di pagamento Le spese sostenute sono attestate con i relativi documenti giustificativi della spesa, quali fatture, scontrini, parcelle e documenti equipollenti, recanti il costo sostenuto e tutti gli elementi necessari a ricondurlo all attività dell iniziativa. Sugli stessi vanno annotate le seguenti indicazioni: a) data di emissione (compresa nel periodo di svolgimento dell iniziativa); b) dicitura di annullamento, apposta sull originale, volta ad evitare l utilizzo del titolo per l ottenimento di altri contributi (come di seguito specificato). L Amministrazione ha facoltà di richiedere in qualunque momento l esibizione degli originali. Va allegata alla rendicontazione la traduzione dei titoli di spesa redatti in lingua straniera. I pagamenti in valuta estera sono convertiti in euro con le seguenti modalità: a) in caso di pagamenti con addebito su conto in euro, sulla base del cambio utilizzato dall istituto bancario per la transazione nel giorno di effettivo pagamento, al netto delle commissioni bancarie; b) per pagamenti effettuati direttamente in valuta estera, sulla base del cambio di riferimento ufficiale relativo al giorno di effettivo pagamento, rilevabile dai comunicati giornalieri del Ministero dell Economia e delle Finanze pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale e reperibile anche sul sito dell Ufficio Italiano dei Cambi. Il pagamento dei titoli di spesa è comprovato con quietanza per l importo complessivo del titolo, attraverso una delle seguenti alternative: a) dicitura pagato con firma, data e timbro della ragione sociale del fornitore apposti sull originale del titolo da parte dell impresa fornitrice; b) dichiarazione liberatoria del fornitore in originale oppure inviata tramite fax; c) copia della conferma di avvenuto bonifico rilasciata dall istituto bancario; d) copia dell estratto conto dal quale risulti l addebito per l esatto importo. dicitura di annullamento I documenti giustificativi della spesa (fatture, parcelle, ecc.) devono essere annullati con la seguente dicitura apposta sull originale: Fattura utilizzata per l erogazione del contributo concesso dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia ai sensi della L.R. 47/ Capo VII - art. 21, comma 1, lett. d) Decreto di concessione n. (numero/anno). modalità di determinazione del contributo da liquidare Il contributo liquidabile non è in nessun caso superiore all importo massimo concesso, anche qualora i costi rendicontati e ritenuti ammissibili siano superiori a quanto preventivato. Il contributo è rideterminato proporzionalmente qualora i costi rendicontati e ammessi siano inferiori a quelli ammessi in sede di concessione
PSR 2007-2013 REGIONE PIEMONTE - MISURA 123 AZ. 1 Bando Health Check. Istruzioni per la Determinazione della Dimensione dell Impresa
PSR 2007-2013 REGIONE PIEMONTE - MISURA 123 AZ. 1 Bando Health Check Istruzioni per la Determinazione della Dimensione dell Impresa 1 PSR 2007-2013 REGIONE PIEMONTE - MISURA 123 AZ. 1 Bando Health Check

References: art. 21
 art. 22
 art.6
 art. 6
 art. 4
 art. 9
 articolo 11
 art. 11
 art. 9
 articolo 11
 art.9
 art. 9
 articolo 11
 art. 33
 art. 21