Source: http://docplayer.it/4833939-Contiene-la-sintesi-del-nuovo-pacchetto-liberalizzazioni.html
Timestamp: 2018-05-20 20:25:22+00:00

Document:
contiene la sintesi del nuovo pacchetto liberalizzazioni - PDF
Download "contiene la sintesi del nuovo pacchetto liberalizzazioni"
1 Direzione generale per l armonizzazione del mercato e la tutela dei consumatori Ministero dello Sviluppo Economico febbraio 2007 numero 3 nuova serie anno 7 NUMERO SPECIALE Lo stato di attuazione della legge 248/2006 Cresce la tutela dei diritti del cittadino consumatore contiene la sintesi del nuovo pacchetto liberalizzazioni
2 EDITORIALE Un numero speciale Per conoscere le nuove politiche 3 Intervento del Ministro Bersani Impulso all economia: più spazio per i giovani 6 Pacchetto liberalizzazioni Un vero punto di svolta 8 Monitoraggio delle riforme Al servizio dei cittadini 12 Informare il cittadino Qualcosa è cambiato 18 indice Intervista al Vice Ministro D Antoni Un rapporto nuovo nell ottica della trasparenza 20 DOCUMENTI Rapporto sui primi sei mesi L attuazione della Legge Articolo 2 Concorrenza e servizi professionali 25 Articolo 3 Concorrenza nella distribuzione commerciale 28 Circolare 3603/C del 28/9/06 29 Adeguamento delle norme regionali 38 Articolo 4 Liberalizzazione produzione pane 40 Dati provvisori apertura nuove imprese di panificazione 41 Articolo 5 Distribuzione farmaceutica 42 Vendita al dettaglio farmaci senza prescrizione medica 43 Circolare n. 3 Ministero Salute del 3/10/06 45 Distribuzione farmaci senza ricetta a parafarmacie 51 Articolo 6 Potenziamento servizio taxi 52 ntesi delle iniziative di Roma, Firenze, Bologna, Milano 53 Articolo 7 Passaggio di proprietà beni mobili 56 ntesi circolare Aci: autenticazione passaggi di proprietà 56 Circolare Ministero Trasporti: atti di vendita beni mobili 57 ntesi circolare Ministero Interni: atti di vendita e garanzie 59 Articolo 9 stema informativo prezzi agro-alimentari 60 Decreto 22/12/06 prezzi agro-alimentari 60 Direttive attuazione art. 9 DL 223/
3 Articolo 10 Modifica condizioni contrattuali 64 ntesi Abi, Antitrust, Cncu, Ministero Sviluppo 64 Articolo 14 e 14 bis Poteri Antitrust 68 Misure cautelari 69 Impegni e procedure valutazione 71 Programma di clemenza 74 SECONDO PACCHETTO Le nuove misure Ancora più tutele per il cittadino consumatore 78 Telefonia mobile 79 Telefonia, internet e Tv 80 Prezzi dei carburanti 81 Tariffe aeree 82 Alimenti confezionati 83 Assicurazioni 84 Mutui immobiliari 86 Estinzione anticipata mutui immobiliari 87 Portabilità mutuo 88 Imprese e mestieri più liberi 89 Guide e accompagnatori turistici 90 Impianti di distribuzione di carburante 91 GPL 92 Pagamenti con sistemi elettronici 93 Intermediazione d affari 94 Le altre disposizioni Procedure più semplici 95
4 Un numero speciale per conoscere le nuove politiche Le iniziative avviate dal Governo nel settore delle politiche di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti costituiscono un passaggio forse decisivo per la promozione della cultura della concorrenza in Italia. L azione di liberalizzazione non avviene in modo episodico. Il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria (Dpef) ne ha rappresentato, infatti, il testo-guida, nella parte dedicata alle politiche della crescita ed a quelle della concorrenza. Ha proposto criteri metodologici concreti per la realizzazione di una politica organica e strutturale con l indicazione di precise responsabilità politiche per la materia, con il presidio assegnato al Ministero dello Sviluppo Economico - la cui riorganizzazione è in corso - e la selezione dei settori prioritari d intervento, pur nel rispetto delle competenze dell Antitrust la cui istituzione, 16 anni fa, aveva costituito il primo segnale importante nella direzione della liberalizzazione dei mercati interni. La legge 4 agosto 2006 n. 248 contenente le Nuove norme sulla concorrenza e i diritti dei consumatori ha operato proprio nel senso del solco tracciato dal Dpef, intervenendo su una serie di situazioni che restringevano la concorrenza, mentre altri settori indicati nello stesso documento quali professioni, emittenza televisiva, servizi pubblici locali, energia sono oggetto di separati interventi legislativi di riforma già al vaglio del Parlamento. In particolare, il Titolo I della legge ha eliminato ben 14 restrizioni alla concorrenza, ponendo al centro delle politiche il consumatore e l interesse generale. realizza anche un concreto aiuto alle nuove generazioni abbattendo le barriere per l accesso al mercato e le tutele corporative, stimolando i talenti e la meritocrazia. editoriale Dal Dpef al secondo pacchetto varato il 25 gennaio 2007 c è una linea di continuità nelle iniziative del governo per la concorrenza e a favore dei consumatori
5 EDITORIALE PAGINA4 Questo numero speciale del Quaderno Informativo - Mercato e Consumatori, interamente dedicato al processo di liberalizzazione, è uno degli strumenti che la Direzione Generale Armonizzazione del Mercato e Tutela dei Consumatori offre all opinione pubblica per una conoscenza più approfondita sia delle misure già operanti sia di quelle in avviamento e studio. Ad esso si aggiungono le campagne informative e di comunicazione già operative sui media nonché le periodiche verifiche sull impatto e l efficacia delle misure intraprese, che la Direzione intende realizzare per una costante valutazione degli effetti sulla condizione economica e sociale dei cittadini consumatori ed utenti. Nell ultima parte di questo numero speciale ci è parso utile inserire una sintesi del secondo pacchetto delle liberalizzazioni. tratta del documento che il Ministero dello Sviluppo Economico ha diffuso dopo la riunione del Consiglio dei Ministri del 25 gennaio 2007, aggiornato tenendo conto del decreto legge n. 7 del 31 gennaio. Ci ripromettiamo di dar seguito a questo primo contributo, destinato all informazione generale, con articoli e testi normativi nei prossimi numeri della rivista, per testimoniare la continuità dell azione in corso a favore della libera concorrenza e della tutela del cittadino. ANTONIO LIROSI Direttore generale DGAMTC
6 Il primo pacchetto liberalizzazioni: contenuti normativi e misure di attuazione La legge 248 del 4 agosto 2006 e lo stato dell arte a sei mesi dalla sua approvazione
7 PAGINA6 Impulso all economia più spazio per i giovani Serve un Italia che sta con chi bussa alla porta, che fa posto ai giovani, che è vicina al cittadino-consumatore nella vita di tutti i giorni, che elimina ingiustificate vessazioni. Un Italia in cui tutti pagano le tasse. Un Italia in cui i consumatori sono tutelati al pari dei consumatori europei e dove la concorrenza produce reali benefici. Un Italia delle occasioni colte e dell equità. Le liberalizzazioni di luglio, come quelle dell ultima lenzuolata, vogliono trasformare il nostro Paese in questa Italia. I risultati delle norme approvate quest estate (Titolo I della Legge 4 agosto 2006 n. 248) ci hanno incoraggiato a continuare. L esempio della liberalizzazione dei medicinali da banco è sotto gli occhi di tutti: commercializzazione dei prodotti in 600 nuovi esercizi - di cui l 85% piccoli negozi - centinaia di laureati in farmacia assunti nella grande distribuzione e altrettanti farmacisti che diventano imprenditori commerciali. Per non parlare dei fondi e delle società di private equity interessati all apertura di catene di parafarmacie in franchising e, soprattutto, sconti ai consumatori nell ordine del 20-30% del prezzo. Senza contare che l insieme degli interventi messi in campo si ripercuote sia sul Pil che sull indice dei prezzi al consumo! Così abbiamo proseguito sul cammino tracciato a luglio, avendo in mente la figura centrale del cittadino-consumatore. Per questo abbiamo scritto nuove norme occupandoci di chi vuole cogliere l offerta promozionale di una compagnia aerea senza essere sedotto da un prezzo mascherato ; o di chi vuole fare il pieno di benzina potendo mettere a confronto i prezzi dei carburanti; o di semplificare la vita
8 PAGINA7 Pier Luigi Bersani Ministro dello Sviluppo Economico di un automobilista che, prima di pagare il pedaggio in autostrada, vuole sapere se dovrà restarci per ore e ore bloccato da un incidente. Ci siamo occupati di chi vuole cimentarsi in una nuova impresa testando le proprie capacità e non la propria pazienza. Con questo obiettivo in testa abbiamo sostituito, con una comunicazione unica al registro delle imprese, tutti gli adempimenti amministrativi previsti finora per la nascita di un impresa, permettendo così all imprenditore di avere il via libera in un solo giorno e, nel caso di attività che necessitano di impianti produttivi, abbiamo previsto che, all imprenditore che vuole avviare i lavori, basterà presentare una dichiarazione unica al Comune che attesti la sussistenza dei requisiti di conformità dell impianto. Ovviamente, sempre nel rispetto dell ambiente e della salute. Ci siamo occupati, inoltre, di non vessare ingiustificatamente chi, per le necessità della propria azienda, ricorre a un ordinaria apertura di credito sul proprio conto corrente e quindi abbiamo previsto la cancellazione della clausola del massimo scoperto. Ci siamo impegnati per avvicinare l Italia al resto d Europa e abbiamo previsto una progressiva estensione dei pagamenti elettronici, diminuendo così il contante in circolazione, che significa meno rischi per il cittadino, meno nero nell attività economica e tempi più celeri per cittadini e imprese che ricevono pagamenti dalla Pubblica Amministrazione. Più tutele per il cittadino-consumatore, più trasparenza, ingresso libero a mestieri e professioni, semplificazione dell attività imprenditoriale e dei rapporti tra imprese e burocrazia, lotta all evasione e all elusione come unica vera e credibile via alla riduzione delle tasse. Queste sono le linee guida dell azione di governo per consegnare a tutti un Italia nuova. PIER LUIGI BERSANI Ministro dello Sviluppo Economico
9 PAGINA8 IL PROVVEDIMENTO IN BREVE Pacchetto liberalizzazioni: un vero punto di svolta Libere professioni: più flessibilità, e libertà di scelta Il professionista avrà maggiore libertà di offrire un servizio sempre più competitivo, con più possibilità di scelta per i consumatori. Niente più tariffe obbligatorie fisse o minime. Le parcelle saranno negoziabili fra le parti e potranno essere legate al risultato della prestazione. Possibilità per i liberi professionisti di usare la pubblicità per far conoscere i servizi che offrono. Il cliente potrà scegliere meglio in base alle proprie esigenze. Via libera a società interdisciplinari formate da professionisti con diverse specializzazioni (architetti, avvocati, commercialisti ecc.). Aumenta l offerta di servizi integrati e si formano studi italiani più competitivi a livello internazionale. Concorrenza e commercio: porte aperte alle nuove opportunità Pane: facilitazioni e maggiori possibilità Sarà più facile gestire nuovi esercizi commerciali, con più concorrenza nel mercato e condizioni di pari opportunità tra i commercianti. Niente più requisiti professionali previsti dalle leggi regionali per aprire un negozio, eccetto bar, ristoranti ed esercizi alimentari. Abolito l obbligo di osservare una distanza minima tra un negozio e l altro. Possibilità di ampliare liberamente l assortimento delle merci del proprio negozio per venire incontro alle esigenze della clientela. Niente più divieti temporali o quantitativi per le vendite promozionali da parte dei singoli negozi. I negozi alimentari potranno vendere prodotti di gastronomia da consumare sul posto. facilita l apertura dei panifici e l ampliamento dell offerta. Ci saranno più investimenti e occupazione, e una maggiore scelta per il consumatore. Niente più limiti alla produzione di pane e al numero di panifici. Per aprire un panificio, da oggi basta presentare una dichiarazione di inizio attività (DIA) e possedere i requisiti igienico-sanitari, urbanistici e ambientali.
10 PAGINA9 In sintesi, questo è il quadro delle nuove norme sulla concorrenza e sui diritti del cittadino consumatore varate con la legge 248 del 2006 Farmaci da banco e quelli non soggetti a ricetta medica in vendita anche nei negozi e al supermercato. Sarà più facile acquistare i medicinali e ci sarà più occupazione per i farmacisti. Libertà di applicare sconti sui farmaci. Libertà sulla quantità e varietà dei farmaci che può detenere il grossista, con il vantaggio di evitare l accumulo di scorte e di garantire prezzi più contenuti. Le società tra farmacisti potranno gestire più esercizi (massimo quattro) anche al di fuori della provincia. Oltre il principio ereditario. L erede, privo dei requisiti necessari per condurre la farmacia di famiglia (laurea e iscrizione all albo), deve cederla entro due anni dal decesso del genitore. Farmaci: medicinali da banco venduti negli esercizi commerciali Verrà potenziato il servizio pubblico dei taxi per adeguarlo alla domanda del mercato. Ci sarà più occupazione nel settore e maggiore offerta e trasparenza per i consumatori. Ora i Comuni, specie per fronteggiare situazioni di emergenza o eventi particolari, possono: assegnare nuove licenze anche a chi ne è già titolare, superando il limite previsto dalla normale programmazione numerica. I tassisti titolari di più licenze dovranno avvalersi di lavoratori subordinati; rilasciare licenze temporanee; prevedere turni giornalieri aggiuntivi; utilizzare veicoli sostitutivi o aggiuntivi e introdurre servizi sperimentali, rivolti ad esempio ai pensionati, alle scuole o agli alberghi; formare un comitato per monitorare il servizio e adeguarlo alla domanda; fissare tariffe predeterminate per percorsi prestabiliti, ad esempio da aeroporti o stazioni ferroviarie. Taxi: un offerta maggiore e un servizio migliore 248/06
11 PAGINA10 Passaggi di proprietà: dal venditore al compratore senza passare per il notaio Per autenticare la firma nei passaggi di proprietà di un bene mobile (auto, motorini, barche ecc.) non occorre più rivolgersi necessariamente a un notaio, bensì anche a un qualsiasi Comune o Sportello telematico dell automobilista, tenuti a rilasciare l autentica a vista, con eliminazione dei costi della parcella notarile per gli utenti. Rc auto: cresce la fiducia, migliora il servizio Nasce la figura dell agente plurimandatario, che offrirà un maggiore assortimento di polizze, anche di compagnie diverse, indirizzando il proprio cliente a quella più idonea. rafforza il rapporto di fiducia tra assicurato e agente assicuratore, con una più ampia possibilità di scelta per il consumatore, una maggiore trasparenza delle tariffe e una migliore gestione della concorrenza. Prezzi: settore agroalimentare, nuovi strumenti di controllo Saranno messi a disposizione di Comuni e Regioni programmi di rilevazione dei prezzi dei prodotti agroalimentari che permetteranno di rendere pubbliche le variazioni di costo degli stessi. Questo aumenterà la trasparenza e la consapevolezza nelle scelte dei consumatori, contrastando le speculazioni. Conti correnti bancari: più trasparenza e meno spese Commissioni: basta alle commissioni consultive; meno tempi burocratici, meno costi amministrativi e conflitti di interesse L utente deve essere informato dalla banca di eventuali variazioni economiche del contratto, per iscritto e con un preavviso minimo di 30 giorni. Da oggi chiudere un conto non costa nulla. Indipendentemente da variazioni contrattuali o comunicazioni da parte della banca, il conto corrente può essere estinto senza alcuna penalità né spese di chiusura. sopprimono: le commissioni presso le Camere di Commercio per l iscrizione al ruolo degli agenti immobiliari e la rispettiva commissione ministeriale di secondo grado per l esame di ricorsi; la commissione camerale per l iscrizione al ruolo degli agenti di commercio e la rispettiva commissione ministeriale per l esame dei ricorsi;
12 PAGINA11 le commissioni provinciali e comunali per il rilascio della licenza di pubblico esercizio (in questo modo, per esempio, il comune non dovrà più attendere il parere della commissione ad hoc per dare il proprio via libera o il proprio diniego per rilasciare la licenza per aprire bar o ristoranti). escludono, inoltre, i mediatori immobiliari ancora in attività dalla composizione della relativa commissione d esame, presso le Camere di Commercio, per l abilitazione dei nuovi operatori. Al fine di favorire il pieno esercizio del diritto dei cittadini alla mobilità, i Comuni possono prevedere linee aggiuntive di trasporto pubblico di passeggeri (in ambito comunale e intercomunale) che possano essere svolte in tutto il territorio o in tratte e per tempi predeterminati anche dai soggetti privati in possesso dei necessari requisiti tecnico-professionali e morali. Aumenta così la qualità del servizio offerto, crescerà il numero di utenti e miglioreranno le condizioni del traffico. Inoltre, a tutela del diritto alla salute, alla sicurezza e a una adeguata mobilità, le Regioni e gli Enti locali potranno disciplinare l accesso, il transito e la fermata di ciascuna categoria di veicolo nelle diverse aree dei centri abitati. Sono tre i nuovi strumenti che l Antitrust può attivare: misure cautelari; impegno dell impresa a rimuovere prima della condanna l infrazione; riduzione della sanzione in caso di collaborazione. Così l Autorità potrà agire con maggiore tempestività e i comportamenti degli attori sul mercato diventeranno più concorrenziali. Trasporto pubblico: gli Enti locali possono prevedere linee aggiuntive e disciplinare accesso, transito e fermata dei veicoli Antitrust: nuovi poteri ne accrescono il raggio d azione 248/06
13 PAGINA12 A SEI MESI DALL APPROVAZIONE DELLA LEGGE 248 Monitoraggio delle riforme al servizio dei cittadini 248/06 Servizi professionali Per rendere il mercato più concorrenziale a vantaggio del cittadino consumatore serviva una legge. Ora la legge c è. E per fare in modo che i suoi benefici si dispieghino nella loro totalità e pienezza occorre monitorarne l applicazione, passo dopo passo. Per questo, a sei mesi dall approvazione in Parlamento, siamo qui a verificare quanto i soggetti beneficiari ne stiano cogliendo i vantaggi e in quali casi si siano riscontrati eventuali ostacoli. È una sorta di primo tagliando utile per evitare ripiegamenti di natura corporativa e utile per valutare l eventuale necessità di realizzare interventi di manutenzione. In sostanza monitoraggio e costante informazione pubblica - su opportunità e diritti esercitabili da imprese interessate e consumatori - rappresentano insieme la migliore ricetta per assicurare la piena applicazione delle riforme (il c.d. enforcement), specialmente nel caso in cui le innovazioni normative tendono a un cambiamento culturale rispetto a prassi e pratiche (a volte luoghi comuni) consolidatesi in molti decenni. Sulla base di questa convinzione il Ministero attraverso l attività della Direzione generale per il mercato e i consumatori - in collaborazione con l IPI - proseguirà il lavoro che oggi qui viene presentato come primo (parziale) Rapporto sullo stato di attuazione e sull andamento dei prezzi nei settori coinvolti dal Titolo I della legge 248 (la sola parte di competenza di questo Ministero). Ecco, in sintesi, un primo bilancio sommario a sei mesi dal varo del decreto legge del 30 giugno sulle prime liberalizzazioni varate da questo Governo. Il 1 gennaio è scaduto il termine per l adeguamento dei codici deontologici ai nuovi principi in materia di tariffe, pubblicità e società. segnala con soddisfazione e si esprime apprezzamento sul fatto che gli ordini e i collegi professionali hanno provveduto ad adeguare formalmente, ove necessario, i propri codici: in questa sede forniamo i dati di 26 su 27 professioni regolamentate, con una tabella riepilogativa sulle modifiche effettuate. Sul piano della qualità delle norme deontologiche, sarà l Antitrust a valutare se i codici contengono indicazioni (vecchie o nuove) potenzialmente restrittive rispetto alle regole di concorrenza per il settore delle professioni introdotte la scorsa estate.
14 PAGINA13 Sul versante più sostanziale, rispetto a innovazioni così profonde, è impensabile immaginare effetti immediati e diffusi, considerato anche il fronte di protesta organizzato che ha più volte fatto credere in un ripensamento da parte del Governo. Ripensamento che invece la riforma Mastella ha puntualmente smentito proponendo una riforma organica delle professioni, auspicata da tanti anni e in armonia con la legge sulle liberalizzazioni dell agosto scorso. sono già registrate notizie di professionisti che a livello locale hanno iniziato a utilizzare strumenti di comunicazione diretta con i loro potenziali bacini di utenza e hanno cominciato a praticare sconti. Tuttavia, gli effetti e i cambiamenti si potranno valutare soltanto nel tempo, anche per quanto riguarda la costituzione di società e soprattutto la negoziazione delle parcelle, un aspetto questo che dipende moltissimo dal grado di consapevolezza dei consumatori che può essere accresciuto grazie a campagne informative e al monitoraggio costante. Il 1 gennaio è scaduto il termine per l adeguamento delle norme regionali difformi o in contrasto con i nuovi principi in materia di concorrenza. Il bilancio non è esaltante poiché si registra qualche ritardo: si aspetta la conclusione dell iter di alcuni disegni di legge presso i consigli regionali, i cui calendari di lavoro si sono rivelati affollatissimi. In alcuni contesti, evidentemente pochi mesi per il legislatore regionale non sono stati sufficienti; in altri vi è però un opposizione di natura politica (come Veneto e cilia - peraltro le regioni che più di altre hanno limitato la concorrenza nel commercio) che è sfociata anche in un ricorso alla Corte costituzionale, di cui si auspica una rapida decisione. Una nota della Direzione del commercio contenuta del Rapporto, precisa quali sono gli interventi legislativi di cui si attende l approvazione definitiva da parte delle Regioni (sono sempre di natura parziale e limitate a specifiche limitazioni, come per esempio vendite promozionali, categorie merceologiche, tetti antitrust). Resta però fermo il fatto che dal 1 gennaio i principi fissati dalla legge dello Stato sono pienamente rivendicabili a livello locale sia dalle imprese interessate che dai consumatori, nonché dai comuni cui spetta l onere di modificare i propri regolamenti, anche in assenza dell adeguamento legislativo - ove necessario - delle Regioni. La liberalizzazione delle imprese di panificazione non ha bisogno di provvedimenti attuativi, se non per un decreto (in corso di lavorazione), che dovrà disciplinare l uso della denominazione di pane fresco. Al momento non si hanno i dati completi sul numero dei nuovi panifici che sono stati avviati dopo la soppressione del meccanismo delle licenze contingentate. Al registro delle imprese delle Camere di commercio, nel periodo che va da luglio a ottobre, Distribuzione commerciale Panifici
15 PAGINA14 sono state denunciate nuove imprese di panificazione di cui 998 (il 72%) si sono iscritte senza necessità di ottenere la licenza, sfruttando così la nuova disposizione. Medicinali da banco La liberalizzazione della vendita dei medicinali da banco ha immediatamente funzionato e prodotto risultati al di sopra delle aspettative; risultati che sono stati più evidenti e significativi dopo il superamento (a partire da metà settembre) delle resistenze messe in atto da molti grossisti nell approvvigionamento dei nuovi punti di vendita, e nonostante il tentativo, subito segnalato dall Antitrust, di Regioni come Lombardia e Umbria di ostacolare l ingresso di nuovi operatori, introducendo ulteriori adempimenti. Tra Camera e Senato UN INTENSO LAVORO PARLAMENTARE DDL Energia [atto senato 691]: il disegno di legge (presentato dal ministro per lo Sviluppo economico Bersani e dal ministro per le Politiche europee Bonino) è stato approvato dal Consiglio dei ministri il 9 giugno scorso. Presentato al Senato il 28 giugno Assegnato alla Commissione Industria del Senato il 13 luglio L esame da parte della Commissione è iniziato il 27 settembre Ora è in corso d esame. Il relatore è Antonello Cabras (Ulivo). Class action [atto camera 1495]: il disegno di legge (presentato dal ministro dello Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani) è stato approvato dal Consiglio dei ministri il 30 giugno scorso. Presentato alla Camera il 27 luglio Assegnato alla commissione Giustizia della Camera il 2 agosto L esame in commissione è iniziato il 9 novembre. Ora è in corso d esame. Il relatore è Alessando Maran (Ulivo). DDL Riordino servizi pubblici locali [atto senato 772]: il disegno di legge (presentato dal presidente del Consiglio Prodi, dal ministro per gli Affari regionali Lanzillotta e dal ministro dello Sviluppo economico Bersani) è stato approvato dal Consiglio dei ministri il 30 giugno scorso. Presentato al Senato il 7 luglio Assegnato alla commissione Affari costituzionali il 20 luglio L esame è iniziato il 28 settembre Ora è in corso d esame. Il relatore è Giannicola nisi (Ulivo). DDL riforma professioni: il disegno di legge che delega il Governo a procedere al riordino dell accesso alle professioni intellettuali, alla riorganizzazione degli ordini, albi e collegi professionali, al riconoscimento delle associazioni professionali, alla disciplina delle società professionali e al raccordo di tali disposizioni con la normativa dell istruzione secondaria superiore e universitaria (presentato dal ministro della Giustizia, Clemente Mastella), è stato approvato dal Consiglio dei ministri il 1 dicembre 2006 e non ancora presentato al Parlamento. DDL riforma del settore televisivo [atto Camera 1825]: il disegno di legge (presentato dal ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni) è stato approvato dal Consiglio dei ministri il 12 ottobre scorso. Presentato alla Camera dei deputati il 16 ottobre Assegnato il 24 ottobre alle Commissioni riunite Cultura e trasporti di Montecitorio. L iter non è ancora iniziato.
16 PAGINA15 Il 31 dicembre ben 600 esercizi avevano comunicato l avvio dell attività al Ministero della Salute: nell 85% dei casi si tratta di esercizi di vicinato (parafarmacie ed erboristerie) distribuiti in tutte le regioni e nel restante 15% di reparti di esercizi della grande distribuzione. Effetti positivi si sono subito riscontrati anche sul versante dei prezzi di vendita: mediamente il 20% in meno - con punte anche del 25-30% (come è il caso di aspirina, enterogermina, moment e voltaren) - i prezzi praticati dai nuovi esercizi rispetto alle farmacie tradizionali. E se tale forbice si va assottigliando di uno o due punti percentuali lo si deve al fatto che anche la farmacie hanno iniziato a praticare sconti seppur ancora limitatamente a un numero esiguo di medicinali. È quindi caduto definitivamente nel nostro Paese il tabù dello sconto al pubblico per i prodotti farmaceutici, un passaggio che può determinare risparmi significativi per le famiglie. Oltre ai tagli ai prezzi decisi dall AIFA, la pressione concorrenziale ha certamente contribuito alla diminuzione generale del livello dei prezzi dei medicinali del 9,5% rispetto a 12 mesi fa, con una caduta verticale di 5,5 punti tra settembre e novembre. Appena l Istat - lo chiederemo ufficialmente - modificherà la lista dei tradizionali luoghi presso i quali avviene la rilevazione dei prezzi al consumo, inserendo i nuovi esercizi di vendita, il livello dei prezzi potrebbe registrare ulteriori e sorprendenti decrementi. segnala infine che, dopo aver contestato aspramente il decretolegge, i farmacisti titolari di farmacie private cominciano a sfruttare le opportunità offerte da una legge meno vincolante anche per la loro attività: alcuni hanno deciso di aprire una parafarmacia; altri hanno acquisito una seconda farmacia; altri ancora cominciano a creare società per la gestione di più farmacie. Il menu di nuovi strumenti di intervento definito dalla legge 248 inizia a essere sfruttato dai comuni in cui erano più stringenti le esigenze di potenziamento del servizio di taxi; tale utilizzo si registra in modo differenziato proprio in ragione delle variegate necessità e delle differenti caratteristiche della domanda locale. Nel Rapporto presentiamo gli atti (non sempre si tratta di provvedimenti definitivi) di Roma, Milano, Firenze e Bologna: ovviamente non è una raccolta esaustiva. Proseguiremo il monitoraggio con l aiuto dei comuni e delle associazioni di categoria, con le quali - come concordato a luglio - faremo il punto della situazione a breve. L intervento più incisivo e ampio - come ci si aspettava - è quello di Roma: protocolli di intesa, delibere, regolamenti che toccano a 360 gradi le opzioni di intervento offerte dall articolo 6 della legge 248. va dall introduzione di turnazioni aggiuntive all assegnazione di nuove licenze; dalla fissazione di un sistema di controllo e monitoraggio alla determinazione di tariffe fisse fino alla recente bozza di revisione organica del regolamento di disciplina di tutto il settore. Anche Bologna (130) e Firenze (60) hanno previsto bandi straordinari per nuove licenze. 248/06 Taxi
17 PAGINA16 Passaggi di proprietà Conti correnti bancari 248/06 Al di là dell emanazione di alcune circolari utili a fornire chiarimenti ulteriori a comuni e agenzie di consulenza automobilistica, la norma che ha eliminato l esclusiva dei notai nell autenticazione della firma nei passaggi di proprietà dei beni mobili registrati non ha avuto problemi applicativi, se non il disorientamento iniziale di alcuni cittadini che avevano immaginato la sospirata soppressione di tutti gli adempimenti - ivi comprese le tasse - necessarie a registrare al PRA la proprietà di un veicolo. Secondo un indagine campionaria commissionata dall IPI, l 85% delle agenzie è oggi in grado di fornire il servizio di autentica in alternativa al notaio. Il risparmio per i cittadini varia in base al valore della compravendita; comunque volendo fare una stima sulla base di un minor costo di circa 30 euro per la parcella notarile, da luglio ad oggi si sarebbero risparmiati complessivamente circa 70 milioni di euro (considerando l 80% degli oltre 3 milioni di trasferimenti rilevati dagli uffici della motorizzazione). Anche i comuni hanno messo a disposizione - non tutti con la stessa tempestività - il servizio di autenticazione delle firme: la best practice spetta al Comune di Cattolica che a due settimane dal decretolegge ha autenticato la firma per un passaggio di proprietà di un peschereccio. Va ricordato comunque che coloro che si rivolgono al comune sono generalmente i cittadini che curano autonomamente tutti gli adempimenti relativi al passaggio di proprietà, quindi anche la trascrizione al PRA. È ormai generalizzata e diffusa l applicazione della norma che ha disposto l eliminazione delle spese di chiusura (o di estinzione) per i conti correnti bancari. Anzi l eliminazione dei costi di chiusura e l abbassamento dei costi di gestione dei conti correnti sono diventati elementi di marketing pubblicitario per le banche. Un fatto nuovo che dimostra che il grado di concorrenza sta crescendo. Bisogna fare di più - come sostiene il Governatore della Banca d Italia, Draghi - per ridurre i costi di gestione (pur riducendo il divario, l Italia è ancora al top in Europa) per favorire la mobilità dei clienti da una banca all altra, specie se è conveniente per chi ha un vecchio conto, in cui si pagano le singole operazioni, cambiare e scegliere un nuovo conto dove le spese sono forfetizzate o addirittura azzerate. Al Ministero abbiamo attivato un Tavolo tecnico di monitoraggio e consultazione con l Abi e le Associazioni dei consumatori sull applicazione delle nuove norme a tutela dei consumatori e della concorrenza. Nel corso del tavolo tecnico sono venuti alla luce anche problemi e dubbi applicativi, sollevati dalle parti, relativamente all estinzione del conto titoli (il deposito dei titoli azionari) e dell eventuale annesso trasferimento dei titoli ad altra banca. Su questo punto c è un approfondimento in corso. Il ministero comunque ritiene che si sia prossimi a un chiarimento dopo aver sentito la Banca d Italia e il Ministero dell Economia. Ci predisponiamo a una circolare esplicativa che porti a conside-
18 PAGINA17 rare il conto titoli (il deposito di titoli azionari od obbligazionari) come accessorio ai conti correnti. Questo significherebbe che per la sola estinzione del conto titoli è certamente applicabile la disposizione dell articolo 10, comma 2, che ha eliminato le spese di chiusura. Nel Rapporto non viene presa per il momento in esame l applicazione delle disposizioni che riguardano l eliminazione dei vincoli di esclusività tra imprese di assicurazione e agenti, in quanto il termine per l adeguamento dei relativi contratti di intermediazione scadrà tra un anno. Non per questo il Ministero rinuncia a tenere sotto osservazione il comparto della Rc auto assicurativo, anzi va segnalato che, nonostante tutti gli interventi di questi anni per ridurre a livello fisiologico la spesa complessiva per sinistri, i premi delle assicurazioni per i veicoli a motore, rilevati dall Isvap per quattro tipologie di utente, aumentano a tassi molto superiori all inflazione media (fino a oltre tre volte, per alcuni profili); tuttavia, a partire da luglio-agosto il tasso di crescita ha smesso di accelerare. Continueremo a provarle tutte pur di far pagare in Italia la polizza a un prezzo non lontano dalla media europea. Un intervento sul quale nutriamo forti aspettative in tal senso e sul quale abbiamo deciso di non accogliere le richieste di rinvio, è quello che partirà operativamente il prossimo 1 febbraio: il risarcimento diretto. Una mezza rivoluzione: secondo le previsioni, l 80-90% dei sinistri che normalmente si verificano saranno rimborsati in tempi brevi e certi (dai 30 ai 90 giorni) agli automobilisti dalla propria compagnia assicurativa. Stiamo organizzando anche iniziative di informazione pubblica specifiche su questo argomento che interessa 40 milioni di utenti. Rc auto
19 PAGINA18 LA CAMPAGNA Informare il cittadino che qualcosa è cambiato I quotidiani per ulteriori informazioni Cresce la tutela dei diritti del cittadino consumatore è questo il titolo della campagna informativa sulle liberalizzazioni realizzata in collaborazione con il Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri. Questa campagna, partita l'11 gennaio 2007, è stata appositamente pensata per informare il cittadino consumatore con l'obiettivo di promuovere la conoscenza della legge n. 248 del 4 agosto 2006 sulle liberalizzazioni. La manchette pubblicitaria ed esplicativa della nuova legge è stata pubblicata su trentadue quotidiani nazionali e locali, su sei quotidiani free press e su quindici quotidiani politici. Più trasparenza, più libertà nella scelta di beni e servizi, uno stimolo maggiore alla concorrenza: sono stati questi alcuni dei temi fondamentali toccati dalla manchette che ha riepilogato tutti i cambiamenti che la nuova legge ha introdotto nella vita quotidiana dei cittadini consumatori. La campagna radiofonica è stata realizzata con spot informativi di trenta secondi che sono andati in onda per volte sulle emittenti radio locali e nazionali con il seguente annuncio: È questo il tempo migliore per dare più libertà di scelta al cittadino consumatore: è in vigore la nuova legge sulle liberalizzazioni. Il depliant Sono stati inoltre stampati depliant. Di questi sono stati diffusi in occasione dell'ultimo Com-PA, il salone europeo della comunicazione pubblica di Bologna. Altre copie sono state distribuite tramite le Camere di commercio, mentre le rimanenti copie sono state fatte circolare dalle varie associazioni dei consumatori.
20 PAGINA19 Gli annunci radiofonici I TESTI DEGLI SPOT La campagna andata in onda sulle radio era composta da diversi soggetti. Per dare la necessaria coerenza e legarli con un filo comune che li rendesse omogenei e riconoscibili, alcuni elementi rimanevano invariati in ogni annuncio: la musica, A dozen roses di A. Frydman; l introduzione, È questo il tempo migliore per dare più libertà di scelta al cittadino-consumatore. È in vigore la nuova legge sulle liberalizzazioni. ; il pay-off, Cresce la tutela dei diritti del cittadino consumatore. Informati su A cura del Ministero dello Sviluppo Economico e della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Soggetto Banche/Passaggi di proprietà Speaker: Se hai un conto corrente bancario e vuoi chiuderlo, oggi non ti costa nulla. E se vendi un auto, una barca o un motorino non sei più obbligato a rivolgerti al notaio per il passaggio di proprietà. 248/06 Soggetto Farmaci Speaker: Oggi i farmaci senza ricetta medica li puoi acquistare non solo in farmacia ma anche nei negozi specializzati e nei supermercati, a prezzi scontati. Soggetto Rc Auto Speaker: Per scegliere la polizza Rc auto dal prossimo anno potrai rivolgerti ad agenti assicurativi che ti offriranno le polizze più convenienti, anche di compagnie diverse. E dal 1 febbraio i sinistri ti saranno liquidati direttamente dalla tua compagnia. Soggetto Libere professioni Speaker: Oggi puoi concordare la tua parcella con il libero professionista perché le tariffe minime sono state abolite. Soggetto Commercio/Pane Speaker: Puoi risparmiare di più nei tuoi acquisti perchè negozi e supermercati di tutta Italia sono liberi di fare vendite promozionali. Da oggi puoi consumare prodotti di gastronomia nei negozi alimentari e per aprire un panificio non è più necessaria la licenza. Per maggiori informazioni è disponibile sul sito del ministero (www.sviluppoeconomico.gov.it) una sezione dedicata alla campagna, all'interno della quale è possibile trovare: il testo della legge; il rapporto sul suo stato di attuazione; gli spot radiofonici e la conferenza stampa in formato audio e video tenuta dal ministro Pier Luigi Bersani a sei mesi dall'entrata in vigore della legge. L'invio di segnalazioni e suggerimenti o la richiesta di informazioni sulla campagna può essere fatta scrivendo al seguente indirizzo di posta elettronica: Le informazioni in rete Contatti
21 PAGINA20 RISARCIMENTO DIRETTO AGLI AUTOMOBILISTI Parla D Antoni: un rapporto nuovo nell ottica della trasparenza Intervista al Vice Ministro dello Sviluppo Economico È scattato dal primo febbraio il diritto degli automobilisti al risarcimento diretto del danno in caso di incidenti non gravi. Il Dpr n. 254 del 18 luglio 2006, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 28 agosto prevede, infatti, che l automobilista danneggiato debba rivolgersi alla propria assicurazione, e non più a quella dell altro soggetto coinvolto nel sinistro, per essere risarcito del danno subito. Spetterà poi alla compagnia assicurativa che ha pagato rivalersi su quella del responsabile dell incidente. Il Vice Ministro dello Sviluppo Economico, Sergio D Antoni, spiega le novità nel rapporto tra consumatori e assicurazioni. Vice Ministro, prima di tutto è necessario chiarire che l indennizzo diretto non potrà essere invocato in tutti i casi. Quali sono le fattispecie di incidenti che potranno avvalersene? L indennizzo diretto si applica in circostanze ben definite. Scatterà, infatti, solo nel caso di incidente accaduto sul territorio italiano tra due veicoli, siano essi auto, autocarri o ciclomotori oltre i 50 cc. Il sinistro deve, inoltre, prevedere il risarcimento dei danni a cose. Per i danni a persone l indennizzo si avrà solo se si tratta di danni di lieve entità, fino a nove punti di invalidità. 248/06 Cosa dovrà fare il cittadino che si trovi in una di queste situazioni? Dovrà presentare alla propria assicurazione una documentazione completa che comprenda la descrizione della dinamica dell incidente, gli estremi del veicolo che ha causato l incidente e del suo proprietario e conducente, il proprio codice fiscale e il luogo dove il perito potrà visionare il veicolo incidentato. In caso di danni al conducente sarà necessario, per la quantificazione del rimborso, indicare anche l età, il danno subìto, l attività svolta e il reddito. Questi dati dovranno essere consegnati alla propria assicurazione via fax, telegramma, raccomandata con ricevuta di ritorno o a mano. Quali saranno i vantaggi per gli automobilisti? Prima di tutto gli automobilisti potranno godere sicuramente di maggiori tutele. Questo dipende sia dal rapporto fiduciario già esistente con la propria assicurazione sia dal fatto che quest ultima
22 PAGINA21 avrà tutto l interesse a salvaguardare il proprio cliente. Pensiamo, insomma, che l agenzia di assicurazione sia spinta a fornire spontaneamente tutta l assistenza tecnica e informativa di cui l assicurato avrà bisogno. Inoltre, l automobilista potrà avvantaggiarsi di una maggiore celerità nelle pratiche visto che la liquidazione sarà immediata. I tempi di attesa per il risarcimento si accorceranno drasticamente. La somma offerta deve essere infatti comunicata entro 60 giorni, che possono salire fino a 90 nel caso di danni a persona. Il nuovo provvedimento tende, quindi, anche a modificare il rapporto fiduciario tra assicurati e compagnie. In che senso? La relazione diretta con il proprio assicurato consolida, senza dubbio, il rapporto di fiducia tra imprese e consumatori e la tendenza ad una maggiore correttezza da entrambe le parti. Sono convinto che una maggior trasparenza porterà a una sensibile diminuzione delle frodi e, conseguentemente, anche dei costi. Sergio D Antoni Vice Ministro dello Sviluppo Economico Con benefici effetti, dunque, anche sul costo dei premi Rc auto? Credo proprio di sì. Nel lungo periodo è lecito attendersi una diminuzione sostanziale del costo delle polizze Rc auto. Il rapporto diretto con il proprio assicuratore, oltre a consentire una verifica immediata del servizio offerto, tenderà a frenare i comportamenti cosiddetti non virtuosi che spesso sono alla base di contenziosi creati artificiosamente che producono una lievitazione del costo dei premi. Ci sono, inoltre, nuove possibilità di sconti. L adesione al meccanismo del risarcimento diretto non è infatti automatica ma legata alla volontà del contraente al momento della stipula della polizza. In questo caso potrà beneficiare di una riduzione del premio, che deve essere indicata espressamente nel contratto. Cambia anche il ruolo dei consulenti professionali e dei periti? Decisamente. L automobilista, infatti, non dovrà più pagare consulenti professionali o periti nel caso in cui accetti l offerta di risarcimento proposta dalla propria agenzia. Ritengo che l eliminazione di questa tipologia di costi, in queste circostanze specifiche, si tradurrà in vantaggi per i consumatori. Il provvedimento scattato il primo febbraio si inserisce in un percorso di trasparenza dei rapporti assicurativi. Come ci collochiamo oggi in questo settore nel contesto europeo? Sono stati fatti ulteriori passi per migliorare la relazione tra compagnie e utenti? È evidente che nel mercato italiano ci sia qualcosa che non funziona: abbiamo le tariffe più alte d Europa e il maggior tasso di fedeltà alle compagnie rispetto a tutti gli altri paesi dell Unione. Proprio per dare una risposta a questa situazione il 25 gennaio il Consiglio dei Ministri ha varato un decreto legge con una serie di
23 PAGINA22 248/06 misure che prevedono per gli automobilisti che stipulano un nuovo contratto Rc Auto (o per l acquisto di una seconda vettura o in conseguenza di un periodo di interruzione della copertura assicurativa) il mantenimento della stessa classe di merito risultante dall ultimo attestato di rischio, a prescindere dal tempo trascorso. E in caso di incidente la compagnia non potrà variare la classe di merito finché non sarà accertata l effettiva responsabilità. Inoltre, proprio nell ottica della trasparenza, il Ministero dello Sviluppo Economico metterà on line un servizio di informazione e confronto delle tariffe disponibili sul mercato. Nel decreto legge è stata inserita anche una norma secondo la quale le compagnie non possono stipulare con i propri agenti contratti che prevedano clausole di distribuzione esclusiva di polizze relative al ramo danni e un altra che consente al consumatore, in caso di polizze pluriennali con vincolo decennale di durata, di disdirle di anno in anno senza costi. Ce n è di strada da fare, ma siamo sicuri che questa sia la via giusta per stabilire un rapporto nuovo tra imprese assicuratrici e consumatori. Diciamo che con questi provvedimenti ci avviciniamo alle nazioni più virtuose.
24 Rapporto sui primi sei mesi di attuazione: i documenti più importanti In questo rapporto, aggiornato al 10 gennaio 2007 e realizzato a cura della Direzione Generale Armonizzazione del Mercato e Tutela dei Consumatori, vengono presi in considerazione gli articoli della legge che hanno comportato adempimenti di carattere esecutivo. Il testo completo della legge può essere scaricato all indirizzo CittadinoConsumatore/legge.htm Per ragioni di spazio è stato necessario sintetizzare alcuni documenti. Il loro testo integrale è reperibile sul sito agli indirizzi indicati nel testo.
25 DOCUMENTI PAGINA24 ARTICOLO 2 Tutela della concorrenza nei servizi professionali Disposizioni urgenti per la tutela della concorrenza nel settore dei servizi professionali articolo 2 1. In conformità al principio comunitario di libera concorrenza ed a quello di libertà di circolazione delle persone e dei servizi, nonché al fine di assicurare agli utenti un effettiva facoltà di scelta nell esercizio dei propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato, dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono abrogate le disposizioni legislative e regolamentari che prevedono con riferimento alle attività libero-professionali e intellettuali: a) l obbligatorietà di tariffe fisse o minime ovvero il divieto di pattuire compensi parametrati al raggiungimento degli obiettivi perseguiti; b) il divieto, anche parziale, di svolgere pubblicità informativa circa i titoli e le specializzazioni professionali, le caratteristiche del servizio offerto, nonché il prezzo e i costi complessivi delle prestazioni secondo criteri di trasparenza e veridicità del messaggio il cui rispetto è verificato dall ordine; c) il divieto di fornire all utenza servizi professionali di tipo interdisciplinare da parte di società di persone o associazioni tra professionisti, fermo restando che l oggetto sociale relativo all attività liberoprofessionale deve essere esclusivo, che il medesimo professionista non può partecipare a più di una società e che la specifica prestazione deve essere resa da uno o più soci professionisti previamente indicati, sotto la propria personale responsabilità. 2. Sono fatte salve le disposizioni riguardanti l esercizio delle professioni reso nell ambito del Servizio sanitario nazionale o in rapporto convenzionale con lo stesso, nonché le eventuali tariffe massime prefissate in via generale a tutela degli utenti. Il giudice provvede alla liquidazione delle spese di giudizio e dei compensi professionali, in caso di liquidazione giudiziale e di gratuito patrocinio, sulla base della tariffa professionale. Nelle procedure ad evidenza pubblica, le stazioni appaltanti possono utilizzare le tariffe, ove motivatamente ritenute adeguate, quale criterio o base di riferimento per la determinazione dei compensi per attività professionali. 2-bis. All articolo 2233 del codice civile, il terzo comma è sostituito dal seguente: «Sono nulli, se non redatti in forma scritta, i patti conclusi tra gli avvocati ed i praticanti abilitati con i loro clienti che stabiliscono i compensi professionali».
26 PAGINA25 DOCUMENTI 3. Le disposizioni deontologiche e pattizie e i codici di autodisciplina che contengono le prescrizioni di cui al comma 1 sono adeguate, anche con l adozione di misure a garanzia della qualità delle prestazioni professionali, entro il 1 gennaio In caso di mancato adeguamento, a decorrere dalla medesima data le norme in contrasto con quanto previsto dal comma 1 sono in ogni caso nulle. TABELLA 1* Ordini professionali che hanno modificato i propri codici deontologici Categoria professionale Modifica codice deontologico Abrogazione obbligo minimo tariffario Abrogazione divieto pubblicità informativa Abrogazione divieto di fornire servizi interdisciplinari da parte di società o associazioni 1) Federazione Nazionale Ordini Medici Chirurghi ed Odontoiatri (modificato il ) (articolo 54) Il compenso non deve essere subordinato al risultato della prestazione (articoli 55 e 56) (articolo 65) 2) Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (modificato il ) (articolo 49) (articolo 48) (articolo 46) 3) Federazione Nazionale dei Collegi delle Ostetriche (modificato il ) (articolo 3.8) (articolo 2.8) Purchè sia rispettata la normativa vigente in tema di pubblicità sanitaria emanata dal Ministero della Salute. L abrogazione è anteriore alla legge n. 248/06 (articolo 5.4) L abrogazione è anteriore alla legge n. 248/06 4) Consiglio Nazionale dei Geometri (modificato con delibera del 22-23/11/06) N.B.: Il codice modificato è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (articolo 20) (articolo 12) L abrogazione è anteriore alla legge n. 248/06 5) Consiglio dell Ordine Nazionale Dottori Agronomi e Dottori Forestali (modificato il ) (articolo 11) (articolo 24) Trattasi di attività non vietata dal codice 6) Consiglio Nazionale degli Ingegneri (modificato l ) (articolo 4.4). Trattasi di attività non vietata dal codice. L abrogazione è anteriore alla legge n. 248/06. Trattasi di attività non vietata dal codice. L abrogazione è anteriore alla legge n. 248/06 7) Consiglio Nazionale Geologi (modificato il ) (articoli 17,18 e 19) (articoli 12, 14,15, e 16) (articoli 3 e 10) * Il monitoraggio, realizzato con la preziosa collaborazione del Ministero della Giustizia e degli Ordini e Collegi professionali, potrebbe non essere esaustivo. Il testo dei Codici deontologici modificati ai sensi della L. 248/06 e trasmessi dagli Ordini è disponibile presso la DGAMTC, ufficio B2.

References: Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 9
 art. 9
 Articolo 10
 Articolo 14
 articolo 6
 articolo 10
 ARTICOLO 2
 articolo 2
 articolo 2233