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Timestamp: 2019-04-26 12:27:53+00:00

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1 C i r c o l a r e d e l 0 9 G e n n a i o P a g. 1 di 5 Circolare Numero 01/2013 Oggetto LE START-UP INNOVATIVE E IL CREDITO DI IMPOSTA PER LA DISTRIBUZIONE DELLE OPERE DELL INGEGNO DIGITALI Sommario La conversione del decreto legge n.179/2012, con la legge n.221/2012, apporta delle modifiche alle disposizioni relative alle start-up innovative. Viene poi introdotto un credito di imposta per le imprese che promuovono opere dell ingegno on-line. Contenuto Con il decreto legge del 18 ottobre 2012 n. 179, quello riguardante le nuove misure per la crescita, sono state introdotte alcune agevolazioni in tema di nuove imprese cd. innovative. La conversione in legge dello stesso decreto, avvenuta con la pubblicazione in G.U. il 19 dicembre 2012 della legge n. 221 del 17 dicembre 2012, ne conferma gran parte delle previsioni dettate a suo interno. Nello specifico in tema di start-up innovative sono stati rivisti alcuni dettagli anche se parte delle previsioni trattate rimangono comunque vincolate all emanazione di un futuro decreto attuativo oltre che all approvazione da parte della Commissione Europea. In sede di conversione sono infine state aggiunte alcune novità come ad esempio la possibilità di usufruire di un credito di imposta da parte delle imprese che svolgono attività di distribuzione o vendita di opere dell ingegno a carattere digitale. DI SEGUITO L INDICE DEGLI ARGOMENTI TRATTATI: ART.11: CREDITO DI IMPOSTA PER LA PROMOZIONE ON-LINE DI OPERE PER L INGEGNO... 2 ART.25-31: START-UP INNOVATIVA... 2
2 C i r c o l a r e d e l 0 9 G e n n a i o P a g. 2 di 5 ART.11: CREDITO DI IMPOSTA PER LA PROMOZIONE ON-LINE DI OPERE DELL INGEGNO Si è detto come in sede di conversione in legge del decreto n.179/2012 siano state introdotte alcune novità. Una di queste è senz altro rappresentata dall articolo 11-bis il quale prevede la possibilità da parte delle imprese di usufruire di un credito di imposta pari al 25% delle spese sostenute per la distribuzione, vendita e noleggio di opere dell ingegno digitali, su piattaforme telematiche. L agevolazione in oggetto si applica: - limitatamente agli anni 2013, 2014 e 2015; - nel limite di spesa di 5 milioni di euro annui; - fino ad esaurimento delle risorse disponibili; - in osservanza delle regole previste dai limiti de minimis, di cui al regolamento C.E. n. 1998/2006 della Commissione, del 15 dicembre Il credito di imposta inoltre: - non concorre alla formazione del reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi e IRAP; - non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi ex artt. 61 e 109, comma 5 del TUIR; - è utilizzabile ai fini della compensazione delle imposte sui redditi e dell IRAP dovute per il periodo di imposta in cui le spese sono state sostenute. L eventuale eccedenza è utilizzabile in compensazione a decorrere dal mese successivo a quello della presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta al quale il credito è concesso; - non è rimborsabile, ma non limita il rimborso di imposte spettanti per altro titolo. ART.25-31: START-UP INNOVATIVA Vengono confermati anche gli articoli da 25 a 31 del decreto legge dove viene introdotta una nuova fattispecie di start-up a carattere cd. innovativo. Tale tipo di nuova impresa potrà godere di alcune agevolazioni volte ad incentivare la crescita di una nuova cultura imprenditoriale oltre che attrarre talenti in Italia e capitali dall estero. L impresa per poter essere definita come start-up innovativa e usufruire del regime di agevolazioni, deve essere una società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, di diritto italiano o una Societas Europaea, fiscalmente residente in Italia le cui azioni o quote rappresentative del capitale sociale non sono quotate su un mercato
3 C i r c o l a r e d e l 0 9 G e n n a i o P a g. 3 di 5 regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione, che possiede i seguenti requisiti: a) la maggioranza dei soci deve essere costituita da persone fisiche (requisito che deve essere mantenuto per 24 mesi dalla data della costituzione); b) deve essere stata costituita e svolgere attività da non più di 4 anni; c) deve avere la sede principale e i propri interessi in Italia; d) deve risultare che dal secondo anno di attività il valore della produzione non ha superato i 5 milioni di euro; e) non deve distribuire e non ha, in passato, distribuito utili; f) deve sviluppare, produrre o commercializzare prodotti innovativi (oggetto sociale prevalente e non esclusivo); g) non deve essere stata costituita a seguito di operazione di fusione/scissione o per cessione di azienda o di ramo d azienda; h) deve possedere almeno uno dei seguenti ulteriori requisiti: le spese di R&S, al netto degli immobili (spese connesse al loro acquisto o locazione), sono uguali o superiori al 20% del maggiore tra il valore e il costo della produzione della start-up innovativa; vengano impiegati, per una percentuale uguale o maggiore al terzo della forza lavoro, come dipendenti o collaboratori, figure altamente specializzate (che siano in possesso di dottorato, che lo stiano svolgendo, che siano in possesso di laurea ma che abbiano svolto attività di ricerca per almeno 3 anni); è titolare, licenziataria o depositaria di almeno una privativa industriale relativa ad un invenzione industriale, biotecnologica o una topografia di prodotto a semiconduttori o una nuova varietà vegetale direttamente afferenti all oggetto sociale e all attività d impresa. Le società già costituite alla data del 19 dicembre 2012 che comunque presentano i requisiti per accedere al presente regime di start-up innovativa sono considerate tali se presentano una dichiarazione, attestante i predetti requisiti, sottoscritta dal rappresentante legale al registro delle imprese entro 60 gg dalla stessa data, ossia entro il 18 febbraio In tale ipotesi il regime agevolativo in questione perdura per 4, 3 o 2 anni a seconda che la società sia stata costituita rispettivamente 2, 3 o 4 anni prima. Le stesse disposizioni previste per le start-up innovative sono applicabili anche ai c.d. incubatori di start-up innovative ovvero società le quali contribuiscono a creare o sviluppare nuove attività dal carattere innovativo. Per le start-up innovative vengono previste diverse agevolazioni e semplificazioni a livello di gestione, come ad esempio: la perdita superiore al terzo del capitale sociale, in deroga a quanto stabilito dagli articoli 2446 e 2482-bis del codice civile, deve essere sanata entro il secondo esercizio successivo a quello in cui si è verificata;
4 C i r c o l a r e d e l 0 9 G e n n a i o P a g. 4 di 5 la perdita che invece fa scendere l ammontare del capitale sociale al disotto del limite legale, in deroga a quanto stabilito dagli articoli 2447 e 2482-ter del codice civile, determina la convocazione senza indugio da parte dagli amministratori dell assemblea dei soci e questa può decidere anche di rinviare le eventuali decisioni alla chiusura dell esercizio successivo; la start-up innovativa costituita come srl può creare categorie di quote aventi diritti diversi e determinare il contenuto delle varie categorie anche in deroga a quanto previsto dall articolo 2468 cc; alla start-up innovativa non si applica la disciplina delle società di comodo; la start-up innovativa non è soggetta a procedure concorsuali ma esclusivamente al procedimento per la composizione della crisi da sovraindebitamento. Viene inoltre prevista l esenzione, per i primi 4 anni dal dover assolvere a tutti i diritti camerali, di segreteria oltre che all imposta di bollo, richiesti per tutti gli adempimenti e iscrizione al registro delle imprese. Importanti novità sono infine previste per quanto riguarda le modalità di raccolta del capitale di terzi e i relativi incentivi per chi decide di investire in start-up innovative sia in via diretta che per tramite di OICR che investano prevalentemente in start-up innovative. Per il periodo di imposta 2013, 2014 e 2015 è infatti prevista una detrazione fiscale del 19% per le persone fisiche che scelgono di finanziarie una start-up innovativa. L investimento massimo detraibile non può eccedere in ciascun periodo di imposta i e deve essere mantenuto per almeno 2 anni. Per i soggetti Ires vi è invece la possibilità di portare in deduzione dal reddito degli esercizi 2013, 2014 e 2015 il 20% dell investimento. L investimento massimo deducibile non può eccedere, in ciascun periodo di imposta, l importo di e deve essere mantenuto per almeno 2 anni. Le predette soglie di detrazione e deduzione vengono rispettivamente innalzate al 25% e al 27% qualora l investimento riguardi start-up a vocazione sociale o che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto contenuto tecnologico in ambito energetico. Le suddette detrazioni vengono comunque condizionate, per la loro modalità di attuazione, ad un decreto ministeriale e in linea generale vengono subordinate all approvazione da parte della Commissione Europea. Si ritiene comunque che le detrazioni e deduzioni in esame siano comunque applicabili qualora l investimento avvenga in denaro e non per conferimento in natura o per prestazione d opera o di servizi per la società. In sede di conversione in legge è stato, infine, aggiunto un nuovo articolo al decreto 179/2012, il 27-bis. Qui viene prevista la possibilità di usufruire da parte della start-up innovativa e dell incubatore certificato di un credito di imposta (pari al 35% dei costi sostenuti) per l assunzione a tempo indeterminato di personale altamente qualificato
5 C i r c o l a r e d e l 0 9 G e n n a i o P a g. 5 di 5 (introdotto dall articolo 24 del D.L. 83/2012) fino ad un massimo di 200 mila euro annui ad impresa. Tale credito di imposta è concesso secondo alcune modalità semplificate: - l assunzione a tempo indeterminato può avvenire anche per il tramite di contratti di apprendistato; - non vi è la necessità di alcuna certificazione contabile da parte di un professionista iscritto al registro dei revisori contabili attestante le spese sostenute; - il credito di imposta è concesso in via prioritaria rispetto alle altre imprese; - il credito di imposta può essere richiesto tramite la presentazione di una istanza redatta in forma semplificata. Studio Brunello e Partner dott. Alberto Simonetti

References: ART.11
 ART.25
 ART.11
 articolo 11
 ART.25
 articolo 2468
 articolo 24