Source: http://docplayer.it/43501954-Sen-e-t-n-e-t-n-e-z-n-a-a-c-or-o-t-r-e-t-e-c-os-o-ti-t-tu-t-z-u-ion-o-a-n-l-a-e-e-n-335-2008-1.html
Timestamp: 2017-07-23 20:58:37+00:00

Document:
Sen e t n e t n e z n a a C or o t r e t e C os o ti t tu t z u ion o a n l a e e n. 335/ PDF
Download "Sen e t n e t n e z n a a C or o t r e t e C os o ti t tu t z u ion o a n l a e e n. 335/2008 1"
1 Sentenza Corte Costituzionale n. 335/2008 12 La sentenza della Corte Costituzionale n. 335/2008 ha riconosciuto l illegittimità costituzionale parziale: dell art. 14, c. 1, della L. 36/1994: La quota di tariffa riferita al servizio di pubblica fognatura e di depurazione è dovuta dagli utenti anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi. I relativi proventi, determinati ai sensi dell'articolo 3, commi da 42 a 47, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, aumentati della percentuale di cui al punto 2.3 della delibera CIPE 4 aprile 2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 165 del 18 luglio 2001, affluiscono a un fondo vincolato a disposizione dei soggetti gestori del Servizio idrico integrato la cui utilizzazione è vincolata alla attuazione del piano d Ambito (Comma così modificato dall'art. 28, L. 31 luglio 2002, n. 179 ). dell art. 155, c. 1, del D.lgs. 152/2006: Le quote di tariffa riferite ai servizi di pubblica fognatura e di depurazione sono dovute dagli utenti anche nel caso in cui manchino impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi. Il gestore è tenuto a versare i relativi proventi, risultanti dalla formulazione tariffaria definita ai sensi dell'articolo 154, a un fondo vincolato intestato all'autorità d'ambito, che lo mette a disposizione del gestore per l'attuazione degli interventi relativi alle reti di fognatura ed agli impianti di depurazione previsti dal piano d'ambito. La tariffa non è dovuta se l'utente è dotato di sistemi di collettamento e di depurazione propri, sempre che tali sistemi abbiano ricevuto specifica approvazione da parte dell'aato. 23 Sentenza n. 335/2008 considerata la natura di corrispettivo di servizio e non di tassa, la tariffa di depurazione deve essere pagata interamente solo se l utente riceve il servizio (SII) per intero. Se ne beneficia solo limitatamente ad acquedotto e fognatura, dovrà pagare solo per questi due. 34 La sentenza è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 15 ottobre 2008 quindi, la norma dichiarata incostituzionale cessa di avere efficacia dal giorno successivo ossia dal 16 ottobre5 Alla pronuncia di incostituzionalità rimangono insensibili solo i rapporti che si sono già esauriti, ossia i rapporti che hanno prodotto tutti i loro effetti giuridici anteriormente alla pronuncia di costituzionalità. Pertanto, il limite temporale per accertare l intervenuta prescrizione anteriormente alla data di pubblicazione della sentenza è di cinque anni ai sensi dell art c.c.. 56 Agglomerato, località fuori agglomerato e case sparse sistema appropriato LOCALITA non inserite negli agglomerati Quartiere dell agglomerato non servito da rete fognaria AGGLOMERATO Bypass - scaricatori Trattamento acque prima pioggia CASE SPARSE Rete non trattata DEP DEP 3 67 Decreto Ministero Ambiente Ai sensi dell art. 8-sexies del DL n. 208/2008 convertito in legge n. 13/2009 Individua i criteri ed i parametri per la restituzione della quota di tariffa non dovuta riferita al servizio di depurazione Nei casi in cui manchino gli impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi, gli utenti hanno diritto alla restituzione della quota di tariffa imputata in bolletta al servizio di depurazione 78 Per le utenze al servizio delle quali sia stata prevista nei Piani d Ambito o da atti formali del Comune la realizzazione di impianti di depurazione, dall importo da rimborsare vanno dedotti gli oneri derivati dalle attività di progettazione, di realizzazione o di completamento dei medesimi impianti svolte nel periodo oggetto di rimborso. 89 Soggetti che depurano i propri scarichi autonomamente NON allacciati alla pubblica fognatura allacciati alla pubblica fognatura Non si applica la procedura di rimborso si applica la procedura di rimborso 910 Programma per la costruzione e l attivazione Nei casi in cui manchino gli impianti di depurazione o siano inattivi, le AATO (sentiti i gestori) ricostruiscono il programma temporale delle attività di progettazione, di realizzazione o di completamento avviate alla data di pubblicazione della sentenza 335/2008 (GU del 15 ottobre 2009) 1011 Programma per la costruzione e l attivazione La programmazione deve essere coerente con i costi ed i tempi previsti nel Piano d Ambito Le fasi del programma dovranno essere distinte utilizzando lo schema allegato al decreto I comuni gestori in via diretta ricostruiscono il programma sulla base dei propri atti approvati 1112 Elenco utenti allacciati alla fognatura Il gestore (o il comune per le gestioni in economia) deve predisporre l elenco degli utenti allacciati alla pubblica fognatura suddivisi in: a) utenti serviti da impianti di depurazione attivi; b) utenti non serviti da impianti di depurazione attivi per i quali sia in corso attività di progettazione, realizzazione, completamento o attivazione; c) utenti non serviti perchè gli impianti di depurazione risultano temporaneamente inattivi o sono stati temporaneamente inattivi; d) utenti non serviti da impianti di depurazione attivi per i quali non è in corso nessuna attività di progettazione, realizzazione, completamento o attivazione. 1213 Il gestore (o il comune per le gestioni in economia) deve predisporre per ciascun elenco degli utenti allacciati alla pubblica fognatura: l'indicazione degli importi pagati da ciascun utente, i volumi di acqua erogata, i periodi di riferimento lo stato di avanzamento ed i relativi costi debitamente documentati per ciascun impianto in fase di realizzazione o riattivazione (schema) gli importi da restituire al netto degli oneri deducibili 1314 Oneri deducibili Dall importo da restituire vanno dedotte le componenti di costo della tariffa di riferimento quali ammortamenti, accantonamenti e remunerazione del capitale relativamente ai costi di progettazione, realizzazione, completamento dell'impianto, nonchè ai costi per l'attivazione degli impianti temporaneamente inattivi Le gestioni dirette calcolano gli oneri deducibili utilizzando la metodologia cipe Fondi vincolati (art 14 L36/94, art 155 D.Lgs 152/2006): deducibili per intero Sono deducibili anche i costi per l attivazione di impianti temporaneamente inattivi Non sono deducibili gli oneri connessi a finanziamenti pubblici a fondo perduto 1415 utenti non serviti da impianti di depurazione attivi per i quali sia in corso attività di progettazione, realizzazione, completamento o attivazione spetta la restituzione della tariffa di depurazione non dovuta dedotti gli oneri deducibili utenti non serviti perchè gli impianti di depurazione risultano temporaneamente inattivi o sono stati temporaneamente inattivi: spetta la restituzione della tariffa di depurazione non dovuta dedotti gli oneri deducibili connessi alla temporanea inattività utenti non serviti da impianti di depurazione attivi per i quali non è in corso nessuna attività di progettazione, realizzazione, completamento o attivazione spetta la restituzione dell'intera quota della tariffa di depurazione 1516 Procedura per la restituzione L AATO dopo aver verificato le informazioni trasmesse individua l importo con i relativi interessi da restituire ad ogni singolo richiedente avente diritto entro il termine di 5 anni dal 1 ottobre 2009 Rateizzazione, compensazione Revisione tariffaria straordinaria esclusivamente nei confronti degli utenti serviti dagli impianti di depurazione (limite di prezzo K) 1617 Questioni aperte Rimborsi su richiesta dell utente o automatici? Prescrizione: prima del anni (8 o 10 anni?), successivamente 10 anni (indebito) Corte dei Conti Calcoli sulla base degli impianti di depurazione (e collettori) o si possono creare delle macro aree? Richiesta di rimborso con marca da bollo se il gestore è un comune Elenchi utenti: individuazione casi particolari 17 Documenti analoghi
8-2-2010 DECRETO 30 settembre 2009. MINISTERO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE Individuazione dei criteri e dei parametri per la restituzione agli utenti della quota di tariffa non Dettagli MINISTERO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
DECRETO 30 settembre 2009. MINISTERO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE Individuazione dei criteri e dei parametri per la restituzione agli utenti della quota di tariffa non dovuta Dettagli TARIFFA SERVIZIO IDRICO: QUOTA VINCOLATA DEPURAZIONE PREMESSO CHE
INTERPELLANZA 13 Ioselito Arcioni e Sergio Romagnoli Consiglieri Comunali Fabriano Fabriano 03 Gennaio 2013 Ill.mi Presidente Consiglio Comunale Comune di Fabriano Sig. Giuseppe Luciano Pariano Sindaco Dettagli Servizi di depurazione, individuati i parametri per restituire agli utenti la tariffa non dovuta
Servizi di depurazione, individuati i parametri per restituire agli utenti la tariffa non dovuta Decreto del ministero dell Ambiente e della tutela del territorio e del mare 30 settembre 2009 Gazzetta Dettagli AUTORITA D AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N. 3 MARCHE CENTRO MACERATA
AUTORITA D AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N. 3 MARCHE CENTRO MACERATA Delibera Consiglio di Amministrazione ATTO n. 7 OGGETTO: Decreto M.A.T.T. 30 settembre 2009 Individuazione dei criteri e dei parametri Dettagli IL COMMISSARIO STRAORDINARIO. Decreto n. 20 del 15 maggio 2013
IL COMMISSARIO STRAORDINARIO Decreto n. 20 del 15 maggio 2013 Oggetto: Restituzione agli utenti del servizio idrico integrato dell AATO Veronese della quota di tariffa non dovuta riferita al servizio di Dettagli ATO CENTRALE FRIULI LINEE GUIDA SULLA APPLICAZIONE DEL DM
ATO CENTRALE FRIULI LINEE GUIDA SULLA APPLICAZIONE DEL DM 30.09.2009 IN APPLICAZIONE DELL ART.8 SEXIES DELLA LEGGE N. 13/2009 E DELLA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 335/2008 (allegato alla Delibera Dettagli IL COMMISSARIO STRAORDINARIO. Decreto n. 13 dell 11 aprile 2013
IL COMMISSARIO STRAORDINARIO Decreto n. 13 dell 11 aprile 2013 Oggetto: Restituzione agli utenti del servizio idrico integrato dell AATO Veronese della quota di tariffa non dovuta riferita al servizio Dettagli Provincia Autonoma di Trento
139 82739 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2012 Provincia Autonoma di Trento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 26 ottobre 2012, n. 2324 Approvazione dei criteri e modalità per dare attuazione alle Dettagli LINEE GUIDA PER IL RIMBORSO DELLA TARIFFA DI DEPURAZIONE A SEGUITO DELLA SENTENZA N. 335/2008 DELLA CORTE COSTITUZIONALE
LINEE GUIDA PER IL RIMBORSO DELLA TARIFFA DI DEPURAZIONE A SEGUITO DELLA SENTENZA N. 335/2008 DELLA CORTE COSTITUZIONALE Premessa Il presente documento precisa e chiarisce i criteri e le modalità operative Dettagli Direttive per la definizione della procedura di restituzione della tariffa di depurazione.
GESTIONE COMMISSARIALE STRAORDINARIA PER LA REGOLAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO DELLA SARDEGNA LEGGI REGIONALI N. 3/2013 E N. 11/2013 Allegato A alla Deliberazione del Commissario n. 21 del 9 luglio Dettagli CRITERI, MODALITÀ OPERATIVE E TEMPISTICHE PER IL RIMBORSO DEL CANONE DI DEPURAZIONE A SEGUITO DELLA SENTENZA N. 335/2008 DELLA CORTE COSTITUZIONALE
CRITERI, MODALITÀ OPERATIVE E TEMPISTICHE PER IL RIMBORSO DEL CANONE DI DEPURAZIONE A SEGUITO DELLA SENTENZA N. 335/2008 DELLA CORTE COSTITUZIONALE Premessa Il presente documento individua i criteri e Dettagli COMUNE DI CASALINO Provincia di Novara
COMUNE DI CASALINO Provincia di Novara ORIGINALE DELIBERAZIONE N. 08 DEL 24.02.2010 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: Decreto 30 settembre 2009 del Ministero dell Ambiente. Individuazione Dettagli 1) DETERMINAZIONE DEGLI IMPORTI RELATIVI AL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO FATTURATI DA CIASCUN GESTORE
RELAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO AL FILE DI CALCOLO DELLA RESTITUZIONE DELLA REMUNERAZIONE DI CAPITALE RELATIVA AL PERIODO 21/07/2011-31/12/2011 (DELIBERAZIONE AEEG N.273/2013/R/IDR DEL 25/06/2013). GESTORE Dettagli Parere n. 29/ Rimborso canoni già riscossi
Parere n. 29/2009 - Rimborso canoni già riscossi Il Comune (omissis), con nota telematica del 3 marzo 2009, ha proposto un quesito in merito alla dibattuta applicazione dei canoni di depurazione delle Dettagli AUTORITA D AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N. 3 MARCHE CENTRO MACERATA
COPIA CONFORME ALL ORIGINALE AUTORITA D AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N. 3 MARCHE CENTRO MACERATA Delibera Consiglio di Amministrazione ATTO n. 2 OGGETTO: Approvazione della componente vincolata della tariffa Dettagli REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL VENETO
Deliberazione n. 32/2009/Par REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL VENETO Nell adunanza dell 8 aprile 2009 composta da: Bruno PROTA Aldo CARLESCHI Luca FAZIO Francesco Dettagli STUDIO LEGALE FOGAGNOLO
STUDIO LEGALE FOGAGNOLO www.studiolegalefogagnolo.it Vicolo Cerai n. 3-10015 IVREA (TO) Tel. 0125 424122 Fax 0125 903111 Partita I.V.A. 07532100018 Spett.li C.E.L.V.A. Consorzio degli Enti Locali della Dettagli ACQUEDOTTO DEL FIORA SPA -
ACQUEDOTTO DEL FIORA SPA www.fiora.it - fiora@fiora.it Capitale sociale: 1.730.520 (192.280 azioni v.u. 9,00) Presidente: Claudio Ceroni Amministratore Delegato: Paolo Pizzari La Società gestisce il Servizio Dettagli N. 9 data
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE N. 9 data 20-11-2014 Oggetto: Regolarizzazione posizione utenti inseriti negli elenchi dei potenziali aventi diritto al rimborso della tariffa di depurazione Dettagli 7. Piano economico tecnico area SII Triennio 2007/2009
Allegato Sub B) alla deliberazione della Conferenza dell'autorità d'ambito n. 2" n 234 del 13 maggio 2008 IL SEGRETARIO DELLA CONFERENZA (Dott. Piero Gaetano VANTAGGIATO) 7. Piano economico tecnico area Dettagli AUTORITA D AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N 6 ALESSANDRINO Associazione degli Enti Locali per l organizzazione del Servizio Idrico Integrato
AUTORITA D AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N 6 ALESSANDRINO Associazione degli Enti Locali per l organizzazione del Servizio Idrico Integrato Prot. Gen. n 1198 Data 17/11/2011 Prot. Det. n 176/11 OGGETTO: Dettagli AUTORITA D AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N. 3 MARCHE CENTRO MACERATA
COPIA AUTORITA D AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N. 3 MARCHE CENTRO MACERATA Delibera del Consiglio di Amministrazione ATTO n. 42 OGGETTO: Approvazione della componente vincolata della tariffa del servizio Dettagli COMITATO PROVINCIALE 2 SÌ ACQUA BENE COMUNE PADOVA CAMPAGNA DI OBBEDIENZA CIVILE
COMITATO PROVINCIALE 2 SÌ ACQUA BENE COMUNE PADOVA CAMPAGNA DI OBBEDIENZA CIVILE 1 L Aeeg delibera 585-28/12/2012 L Aeeg a cui il d.l. 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito nella l. 22 dicembre 2011, n. Dettagli Deliberazione n. 8/2009/PAR
Deliberazione n. 8/2009/PAR Repubblica Italiana Corte dei Conti La Sezione del controllo per la Regione Sardegna composta dai magistrati: dott. Mario Scano dott. Nicola Leone dott. ssa M. Paola Marcia Dettagli AATO n. 3 Marche Centro --- Macerata
AATO n. 3 Marche Centro --- Macerata Deliberazione AEEG 273/2013/R/IDR Calcolo dell ammontare di remunerazione del capitale relativo al periodo 21 luglio 31 dicembre 2011 da restituire agli utenti finali Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 14 GENNAIO 2016 10/2016/R/GAS AGGIORNAMENTO DEL TASSO DI INTERESSE AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DEL RIMBORSO, AI GESTORI USCENTI, DEGLI IMPORTI RELATIVI AL CORRISPETTIVO UNA TANTUM PER LA Dettagli art. 3 individuazione aree intervento modalità di presentazione delle domande criteri e modalità di riparto rendicontazione entrata in vigore
Regolamento per la determinazione per l anno 2015 dei criteri di riparto e delle modalità di utilizzo della quota di cui all articolo 39, comma 2, della legge regionale 31 marzo 2006, n. 6 (Sistema integrato Dettagli CITTÀ DI MONTESARCHIO (PROVINCIA DI BENEVENTO)
CITTÀ DI MONTESARCHIO (PROVINCIA DI BENEVENTO) DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE n 180 del 6 LUGLIO 2011 O G G E T T O : SENTENZA CORTE COSTITUZIONALE N 335/2008 - DETERMINAZIONI L'ANNO DUEMILAUNDICI il giorno Dettagli Allegato tecnico a) al Decreto del Ministero della Salute del 21 giugno 2016 Allegato tecnico a)
Allegato tecnico a) a) Metodologia per l'individuazione dei costi e per la determinazione dei ricavi delle Aziende Ospedaliere (AO), delle Aziende Ospedaliere Universitarie (AOU) e degli Istituti di Ricovero Dettagli Comune di POGGIO A CAIANO Investimenti sulla depurazione Servizio Idrico Integrato Adeguamenti Tariffari
Comune di POGGIO A CAIANO Investimenti sulla depurazione Servizio Idrico Integrato Adeguamenti Tariffari Assemblea Pubblica Poggio a Caiano, 20 novembre 2015 1 Convocazione Assemblea Pubblica In data 20/11/2015 Dettagli Deliberazione n. 17/2009/Par REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL VENETO
Deliberazione n. 17/2009/Par REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL VENETO Nell adunanza dell 11 febbraio 2009 composta da: Bruno PROTA Aldo CARLESCHI Luca FAZIO Francesco Dettagli ) E DEFINIZIONE DI OBBLIGHI INFORMATIVI DEGLI ESERCENTI
DETERMINAZIONE CONVENZIONALE DEI PROFILI DI PRELIEVO DELL ENERGIA ELETTRICA PER I CLIENTI FINALI IL CUI PRELIEVO NON VIENE TRATTATO SU BASE ORARIA (LOAD PROFILING) E DEFINIZIONE DI OBBLIGHI INFORMATIVI Dettagli Deducibilità degli ammortamenti e dei canoni leasing relativi agli immobili
Deducibilità degli ammortamenti e dei canoni leasing relativi agli immobili Articolo 36, comma 7, del D.L. n.223/2006 Ai fini del calcolo delle quote di ammortamento deducibili il costo complessivo dei Dettagli Costruire Casa - FAQ
Costruire Casa - FAQ Cosa devo fare per l'allacciamento della rete elettrica? Allacciamento Campo di applicazione o tipologia di impresa o di attività sottoposte al procedimento. Tutte le imprese sia durante Dettagli Deliberazione n. 5/pareri/2005
Deliberazione n. 5/pareri/2005 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Enrico Gustapane dott. Mario Donno dott. Donato Maria Dettagli (G.U. n. 241 del 15 ottobre 2012 )
Decreto Ministero dello Sviluppo Economico 9 agosto 2012 Attuazione dell articolo 26 del decreto-legge n. 83/2012 recante «Moratoria delle rate di finanziamento dovute dalle imprese concessionarie delle Dettagli BANDO FAR FAS 2014 LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL CREDITO AGEVOLATO (ALLEGATO B)
BANDO FAR FAS 2014 LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL CREDITO AGEVOLATO (ALLEGATO B) ARTICOLO 1.2 DOTAZIONE FINANZIARIA La frase ai fini del presente bando le risorse a credito agevolato sono erogate direttamente Dettagli CO.R.D.A.R. Valsesia S.p.A.
DIREZIONE GENERALE RISPONDE A: Consiglio di Amministrazione INTERAZIONI: tutti gli uffici Pianificazione, gestione e controllo di tutte le attività dell azienda in relazione agli indirizzi impartiti dal Dettagli Azienda Speciale Ufficio d Ambito
Azienda Speciale Ufficio d Ambito della Provincia di Mantova REGOLAMENTO DI FOGNATURA DELL AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA 25 Febbraio 2016 Premessa Piano D Ambito 2015 D.Lgs. 152/2006 Dettagli connessi alla fornitura alle utenze non irrigue nel periodo
Allegato Metodologia per il calcolo del corrispettivo per la fornitura di acqua agli utenti diversi dagli irrigui distribuita tramite il ER ed il reticolo pubblico interconnesso La fornitura di acqua agli Dettagli Del/Parere n. 24/2009
Logo della Repubblica Italiana SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CAMPANIA nell adunanza del 7 maggio 2009 Del/Parere n. 24/2009 composta dai seguenti magistrati: Pres. Sez. Mario Giulio Cesare Sancetta Dettagli REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO RISCHI FUGHE ACQUA
REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO RISCHI FUGHE ACQUA - Approvato con Delibera di C.d.A. n 2060 del 11 marzo 2010-1 Indice pag.2 Premessa pag.3 Art.1 Definizioni pag.3 Art.2 Esclusioni pag.3 Art.3 Procedure Dettagli IMMOBILI E SCORPORO AREA
IMMOBILI E SCORPORO AREA La destinazione del fondo pregresso a cura del dott. Gigliotti Antonio Con l approvazione del D.L. 118 del 2 agosto 2007 il legislatore ha previsto che per lo scorporo del terreno Dettagli SCHEDA - TIPO DEI PROGETTI
Sezione 1 - Informazioni generali 1.0 Codici d'identificazione del progetto 2 4 1 1 1 F 0 7 1.1 Denominazione del progetto Completamento fognature nelle località collinari del Comune di Valdagno, anche Dettagli Ing. Norma Polini. Direttore Consorzio Autorità d Ambito Provincia di Bergamo Sistema di collettamento e depurazione dei reflui
Ing. Norma Polini Direttore Provincia di Bergamo Sistema di collettamento e depurazione dei reflui Obiettivo dell Autorità d Ambito L obiettivo prioritario dell Autorità d Ambito di Bergamo, costituitasi Dettagli 730, Unico 2016 e Studi di settore
730, Unico 2016 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 103 28.09.2016 Quadro RT e controllo delle plusvalenze A cura di Devis Nucibella Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Unico Persone fisiche Dettagli PARTITE PREGRESSE ANNO 2011 - SOCIETA ASTEA S.P.A.
PARTITE PREGRESSE ANNO 2011 - SOCIETA ASTEA S.P.A. 1 PREMESSA L art. 31 della Deliberazione AEEGSI 643/2013/R/IDR Quantificazione e riconoscimento delle partite pregresse prevede che gli eventuali conguagli Dettagli Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per la Calabria
Deliberazione n. 49/2009 Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per la Calabria NELL ADUNANZA DEL 12 Febbraio 2009 composta dai magistrati: - Pres. Sez. Martino COLELLA Presidente - Cons. Giuseppe Dettagli MINISTERO DELL'INTERNO
MINISTERO DELL'INTERNO DECRETO 8 giugno 2016 Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di ufficio, ai sensi dell'articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139. (16A04716) Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 8 MAGGIO 2014 208/2014/R/GAS PROCEDURA D ASTA COMPETITIVA PER L ASSEGNAZIONE DELLA CAPACITÀ DI STOCCAGGIO RISERVATA AI SOGGETTI TERMOELETTRICI E DETERMINAZIONE DEL PREZZO DI RISERVA L AUTORITÀ Dettagli Protocollo d intesa/convenzione. tra. il Comune di. COMO ACQUA srl. Per l operatività del servizio idrico integrato nel periodo transitorio
Protocollo d intesa/convenzione tra il Comune di e COMO ACQUA srl Per l operatività del servizio idrico integrato nel periodo transitorio 1 di 6 PROTOCOLLO D INTESA tra il Comune di e COMO ACQUA srl Il Dettagli IL CONSIGLIO COMUNALE
Deliberazione di Consiglio Comunale n. 44 del 11-10-2010 OGGETTO: CONFERIMENTO A PAVIA ACQUE SRL DELLE DOTAZIONI INFRASTRUTTURALI FUNZIONALI ALL EROGAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO DETERMINAZIONI Dettagli Relazione conclusiva
Allegato A alla delibera C.C. N. 6 DEL 06/04/2016 F.TO IL SEGRETARIO COMUNALE ESPOSITO Dott. Vincenzo Relazione conclusiva del processo di razionalizzazione delle società partecipate 2015 (articolo 1 commi Dettagli Deliberazione n. V di verbale della seduta del 23/04/2013. Protocollo Generale N. 321/13. Assemblea d Ambito
Deliberazione n. V di verbale della seduta del 23/04/2013 Protocollo Generale N. 321/13 Oggetto: Approvazione progetto definitivo Interventi per il disinquinamento della Laguna di Venezia - Risanamento Dettagli VERBALE DI CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL UFFICIO D AMBITO PROVINCIA DI BERGAMO N. 2 SEDUTA DEL 24 MARZO 2015
Ufficio d Ambito Provincia di Bergamo Via Ermete Novelli, 11 24122 Bergamo Tel. 035-211419 Fax 0354179613 C.F. 95190900167 e-mail: info@atobergamo.it info@pec.atobergamo.it http://www.atobergamo.it/ VERBALE Dettagli COMUNE di GUAGNANO. Provincia di Lecce ***** Regolamento
COMUNE di GUAGNANO Provincia di Lecce ***** Regolamento PER LA DISCIPLINA DELL ADDIZIONALE COMUNALE ALL IMPOSTA COMUNALE SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE Approvato con Deliberazione del Commissario Straordinario Dettagli SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti:
CIRCOLARE N. 20 DEL 1/12/2015 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: PRONTO IL CODICE TRIBUTO PER L UTILIZZO DEL CREDITO DI IMPOSTA TREMONTI QUATER PAG. 2 IN SINTESI: Recentemente Dettagli GESTIONE AMBIENTALE DELLE ACQUE METEORICHE
In collaborazione con: Con il patrocinio di: GIORNATA DI FORMAZIONE SU RISORSE IDRICHE ATTUAZIONE DEL PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE NEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO GESTIONE AMBIENTALE DELLE ACQUE METEORICHE Dettagli MODALITÀ DI CONTRIBUZIONE AGLI ONERI DI FUNZIONAMENTO DELL AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI. Art.
Allegato A MODALITÀ DI CONTRIBUZIONE AGLI ONERI DI FUNZIONAMENTO DELL AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Oggetto 1.1 Il presente documento contiene le modalità Dettagli CRITERI PER LA REINTEGRAZIONE DEI COSTI DELL IMPIANTO CENTRO ENERGIA FERRARA PER L ANNO Articolo 1 Definizioni
CRITERI PER LA REINTEGRAZIONE DEI COSTI DELL IMPIANTO CENTRO ENERGIA FERRARA PER L ANNO 2015 Articolo 1 Definizioni 1.1 Ai fini dell interpretazione e dell applicazione delle disposizioni contenute nel Dettagli LEGGE REGIONALE N. 18 DEL REGIONE SICILIA
Legge 1994018 Pagina 1 di 5 LEGGE REGIONALE N. 18 DEL 7-06-1994 REGIONE SICILIA Fissazione dei canoni di locazione per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Integrazioni alla legge regionale 31 Dettagli Regione Siciliana Assessorato dell'istruzione e della formazione professionale Dipartimento dell'istruzione e della formazione professionale
Il Dirigente Generale Servizio I Programmazione per gli interventi in materia di formazione professionale Oggetto: impegno della somma di euro 3.217.009,61 per l erogazione del saldo, sul capitolo di spesa Dettagli Deliberazione n. 036/2010/PAR REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL VENETO
Deliberazione n. 036/2010/PAR REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL VENETO Nell adunanza del 22-23 marzo 2010 composta da: Bruno PROTA Diana CALACIURA TRAINA Aldo CARLESCHI Dettagli OCCHIO ALLA BOLLETTA DELL ACQUA! Cos è e da dove arriva il Conguaglio ante 2012 nelle bollette di SMAT SpA
OCCHIO ALLA BOLLETTA DELL ACQUA! Cos è e da dove arriva il Conguaglio ante 2012 nelle bollette di SMAT SpA IL CONGUAGLIO TARIFFARIO RIFERITO AGLI ANNI DAL 2008 AL 2011 E' STATO DELIBERATO CON UN PRIMO Dettagli AUDIZIONE COMMISSIONE PARLAMENTARE PER L ATTUAZIONE DEL FEDERALISMO FISCALE
AUDIZIONE COMMISSIONE PARLAMENTARE PER L ATTUAZIONE DEL FEDERALISMO FISCALE Roma, Palazzo San Macuto 27 luglio 2016 La relazione che la Commissione parlamentare per l attuazione del federalismo fiscale Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 31 LUGLIO 2014 379/2014/S/IDR AVVIO DI UN PROCEDIMENTO PER L ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI SANZIONATORI E PRESCRITTIVI PER VIOLAZIONI DELLA REGOLAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO L AUTORITÀ Dettagli Bando regionale per il sostegno di:
Bando regionale per il sostegno di: Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione F.E.S.R. 2007/2013 Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Misura I.1.1 Piattaforme innovative Dettagli CONFERENZA DEI SINDACI E DEI PRESIDENTI DELLE PROVINCE
E DEI PRESIDENTI DELLE PROVINCE Delibera n. punto 6 O.d.G. tariffa OGGETTO: approvazione - della tariffa per il periodo di regolazione 2012 2013; - del piano tariffario e del piano finanziario per il periodo Dettagli Deliberazione 8 settembre ARG/gas 119/11
Deliberazione 8 settembre 2011 - ARG/gas 119/11 Ottemperanza alle decisioni del Consiglio di Stato del 10 maggio 2007 n. 2242/07 e n. 2243/07 e del TAR Lombardia del 23 aprile 2009 n. 3517/09 e n. 3518/09 Dettagli REGIONE CALABRIA LEGGE REGIONALE BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO DELLA REGIONE CALABRIA PER GLI ANNI
REGIONE CALABRIA LEGGE REGIONALE BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO DELLA REGIONE CALABRIA PER GLI ANNI 2016-2018 Approvata dal Consiglio regionale nella seduta del 28 dicembre 2015 Si assegna il numero Dettagli http://www.comune.bellagio.co.it +39031950815 +39031950513 Via Giuseppe Garibaldi n. 1 22021 BELLAGIO (Como) Italia
REGIONE LOMBARDIA PROVINCIA DI COMO http://www.comune.bellagio.co.it +39031950815 +39031950513 Via Giuseppe Garibaldi n. 1 22021 BELLAGIO (Como) Italia DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO PREFETTIZIO CON I POTERI Dettagli AUTORITA D AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N. 3 MARCHE CENTRO MACERATA
AUTORITA D AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N. 3 MARCHE CENTRO MACERATA Delibera Consiglio di Amministrazione ATTO n. 9 OGGETTO: Direttiva n. 2/2005. Procedura per la presentazione della domanda di variazione Dettagli CHIEDE A TALE SCOPO DICHIARA:
DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE PROVENIENTI DA STABILIMENTO INDUSTRIALE E NON RECAPITANTI IN PUBBLICA FOGNATURA Marca da bollo da Euro 16,00 ALLA AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE Di TREVISO Dettagli Ricognizione ANEA in merito all applicazione della delibera 273/2013/R/idr Novembre 2013
Ricognizione ANEA in merito all applicazione della delibera 273/2013/R/idr Premessa Nella presente nota si riportano i risultati del campione esaminato composto dai dati pervenuti dagli Enti d Ambito in Dettagli Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio pluriennale della Regione Abruzzo (Legge di Stabilità Regionale 2015)
Legge Regionale 20 gennaio 2015, n. 2 Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio pluriennale 2015 2017 della Regione Abruzzo (Legge di Stabilità Regionale 2015) (Pubblicata sul Bollettino Ufficiale Dettagli MISSION ONLUS Nota Integrativa al Bilancio chiuso al 31/12/2015
MISSION ONLUS Nota Integrativa al Bilancio chiuso al 31/12/2015 Il presente Bilancio è stato redatto in osservanza delle norme introdotte dal D.Lgs 127/91 e conformità della Raccomandazione elaborata dal Dettagli LEGGE REGIONALE N. 1 DEL REGIONE SICILIA
Legge 1992001 Pagina 1 di 6 LEGGE REGIONALE N. 1 DEL 5-02-1992 REGIONE SICILIA Nuove norme per l' assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica e proroga del termine di cui all' art. 2 della Dettagli Applicazione n. 7. Contributi c/impianti
Applicazione n. 7 Contributi c/impianti Contributi in c/capitale. (OIC 16 Immobilizzazioni materiali) La dottrina e la prassi contabile suddividono i contributi pubblici in: a) Contributi in conto esercizio; Dettagli RICORDATO che con Deliberazione del C.C. n. 29 del sono state approvate le tariffe della TARI per l anno 2014;
OGGETTO: Tassa sui rifiuti (TARI). Determinazione tariffe. IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO: - l art. 1, comma 639 e ss., della Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014), che ha istituito l Imposta Dettagli Ambito Territoriale Ottimale - L ATO/3 Torinese
Ambito Territoriale Ottimale - L ATO/3 Torinese ATO/3 In sintesi FUNZIONE Rappresentare la domanda collettiva di servizio idrico integrato finalizzato a garantire il miglioramento dei livelli di efficacia, Dettagli Nuovo regime di deducibilità degli interessi passivi
Nuovo regime di deducibilità degli interessi passivi Art. 1 co. 33 lett. i), l) e co. 34 Gli interessi passivi, diversi da quelli che concorrono a formare il costo dei beni ai sensi dell art. 110, co. Dettagli Originale DELIBERAZIONE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA
CITTÀ DI GIUGLIANO IN CAMPANIA Provincia di Napoli Originale DELIBERAZIONE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA N. 118. OGGETTO: TARIFFE PER IL SERVIZIO IDRICO, FOGNATURA E DEPURAZIONE ANNO 2014. Data 31/07/2014 Dettagli Allegato A alla deliberazione n. 317/01 TITOLO 1 DISPOSIZIONI GENERALI. Articolo 1 Definizioni
Pubblicata sul sito Internet www.autorita.energia.it il 28 dicembre 2001, ai sensi dell'articolo 6, comma 4, della deliberazione dell'autorità per l'energia elettrica e il gas 20 febbraio 2001, n. 26/01. Dettagli SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA
SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 1910-B DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (BERLUSCONI) dal Ministro delle attività produttive (MARZANO) e dal Ministro dell Dettagli L AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Deliberazione 13 dicembre 2004 Disposizioni in materia di perequazione dei ricavi derivanti dall'applicazione di opzioni tariffarie ulteriori domestiche biorarie. Avvio di procedimento per la formazione Dettagli Direzione Centrale Pensioni. Roma, 25/06/2015
Direzione Centrale Pensioni Roma, 25/06/2015 Circolare n. 125 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Dettagli COMUNE DI FILANDARI. Provincia di Vibo Valentia. Numero 54 del
COMUNE DI FILANDARI Provincia di Vibo Valentia COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 54 del 13-11-2013 Oggetto: Approvazione servizio idrico integrato esercizio 2013.- L'anno duemilatredici Dettagli Circolare N.133 del 12 ottobre DL 138/2011. Ecco cosa cambia per le cooperative
Circolare N.133 del 12 ottobre 2011 DL 138/2011. Ecco cosa cambia per le cooperative DL 138/2011: ecco cosa cambia per le cooperative Gentile cliente, con la presente, desideriamo informarla che con la Dettagli Provincia Regionale di Messina UFFICIO DIRIGENZIALE Ambiente e Politiche Energetiche Via Lucania 20-98100 Messina Tel. 0907761957 Fax 0907761958
Provincia Regionale di Messina UFFICIO DIRIGENZIALE Ambiente e Politiche Energetiche Via Lucania 20-98100 Messina Tel. 0907761957 Fax 0907761958 Rapporto sui sistemi depurativi a servizio delle reti fognanti Dettagli COMUNE DI LIMONE PIEMONTE. Regolamento per la esecuzione diretta delle opere di urbanizzazione a scomputo degli oneri di urbanizzazione
COMUNE DI LIMONE PIEMONTE Regolamento per la esecuzione diretta delle opere di urbanizzazione a scomputo degli oneri di urbanizzazione Approvato con deliberazione del C.C. n. 85 del 18-11-2008 OPERE DI Dettagli L.R. 1/2005, art. 4, commi 140 e 141 B.U.R. 17/10/2007, n. 42. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 27 settembre 2007, n. 0310/Pres.
L.R. 1/2005, art. 4, commi 140 e 141 B.U.R. 17/10/2007, n. 42 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 27 settembre 2007, n. 0310/Pres. Regolamento recante criteri e modalità di utilizzo delle risorse statali Dettagli COMUNE di FABRIANO. REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ADDIZIONALE COMUNALE ALL I.R.P.E.F. (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche)
COMUNE di FABRIANO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ADDIZIONALE COMUNALE ALL I.R.P.E.F. (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) Articolo 1 OGGETTO 1. Il presente regolamento disciplina, nell'ambito Dettagli ACQUE REFLUE INDUSTRIALI E SALVAGUARDIA DEI CORPI IDRICI: UN EQUILIBRIO POSSIBILE
ACQUE REFLUE INDUSTRIALI E SALVAGUARDIA DEI CORPI IDRICI: UN EQUILIBRIO POSSIBILE Giovanni Bergna Lariana Depur SpA - Fino Mornasco, Como LA SALVAGUARDIA DEI CORPI IDRICI DAGLI SCARICHI DELLE ACQUE REFLUE Dettagli Determinazione 19 maggio 2016 n. 11/2016
Determinazione 19 maggio 2016 n. 11/2016 Modalità e tempistiche per la trasmissione delle informazioni per l aggiornamento annuale delle tariffe per il servizio di trasmissione per il periodo di regolazione Dettagli n. 42 del 25 Giugno 2014 DECRETO n. 25 del 03/06/2014
DECRETO n. 25 del 03/06/2014 Oggetto: Recepimento Intesa e conseguenti disposizioni relative all'assegnazione alle Regioni delle risorse per l'anno 2010 da destinare alla copertura degli oneri connessi Dettagli Le novità del modello Unico ENC
Variazioni in aumento L articolo 3, comma 16-quater del D.L. 16/2012, ha modificato l articolo 102, comma 6, del TUIR eliminando la disposizione in base alla quale per i beni ceduti, nonché per quelli Dettagli Realizzazione della rete fognaria separata nell agglomerato Nord-Est di Cervignano del Friuli Progetto F
Divisione Operativa Fognatura AVVISO: Realizzazione della rete fognaria separata nell agglomerato Nord-Est di Cervignano del Friuli Progetto F-23-12. CAFC SpA, in qualità di soggetto attuatore del Commissario Dettagli MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 26 aprile 2013: Criteri e modalita' semplificati di accesso all'intervento del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui all'articolo 2, comma 100, lettera a), della legge 23 dicembre Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Sentenza 
 sentenza 
 art. 14
 art. 155
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 8
 sentenza 
 ART.8
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 art. 3
 articolo 39
 SENTENZA 
 Articolo 36
 articolo 26
 ARTICOLO 1
 Art.1
 Art.2
 Art.3
 art. 31
 Art. 1
 Articolo 1
 Articolo 1
 art. 2
 art. 1
 Art. 1
 art. 110
 Articolo 1
 art. 4
 art. 4
 Articolo 1
 articolo 3
 articolo 102