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Timestamp: 2020-07-13 05:16:12+00:00

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Delibera Autorità energia 4 dicembre 2014, n. 595/2014/R/EEL > Nextville
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Delibera 4 dicembre 2014, n. 595/2014/R/EEL
(Pubblicata sul sito dell'Autorità il 5 dicembre 2014)
Nella riunione del 4 dicembre 2014
— il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, come successivamente modificato (di seguito: decreto legislativo 81/2008);
— il decreto del Ministro delle attività produttive, di concerto col Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, 28 luglio 2005;
— il decreto del Ministro delle attività produttive, di concerto col Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, 6 febbraio 2006;
— il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, 19 febbraio 2007;
— il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, 6 agosto 2010;
— il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, 5 maggio 2011;
— il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, 5 luglio 2012 (di seguito: decreto 5 luglio 2012);
— il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e con il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, 6 luglio 2012;
— le disposizioni concernenti le condizioni per l'erogazione del pubblico servizio di dispacciamento dell'energia elettrica sul territorio nazionale, in ultimo modificate dalla deliberazione dell'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico (di seguito: Autorità) 23 ottobre 2014, 522/2014/R/EEL;
— le disposizioni in materia di misura dell'energia elettrica prodotta da impianti di generazione, in ultimo modificate dalla deliberazione dell'Autorità 2 agosto 2012, 339/2012/R/EEL;
— il Testo integrato delle condizioni tecniche ed economiche per la connessione alle reti con obbligo di connessione di terzi degli impianti di produzione, in ultimo modificato dalla deliberazione dell'Autorità 26 luglio 2012, 328/2012/R/EEL;
— il Testo integrato del settlement, in ultimo modificato dalla deliberazione dell'Autorità 19 dicembre 2013, 611/2013/R/EEL (di seguito: Tis);
— la deliberazione dell'Autorità 31 gennaio 2011, ARG/elt 6/11;
— la deliberazione dell'Autorità 12 luglio 2012, 292/2012/R/EFR;
— il Testo integrato delle disposizioni dell'Autorità per l'erogazione del servizio di misura dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2012-2015, in ultimo modificato dalla deliberazione dell'Autorità 19 dicembre 2013, 607/2013/R/EEL (di seguito: Time);
— il documento per la consultazione del 6 giugno 2014, 262/2014/R/EEL (di seguito: documento 262/2014/R/EEL).
— le responsabilità inerenti alle singole attività che afferiscono al servizio di misura dell'energia elettrica prodotta oggetto di incentivazione, sono state definite in più provvedimenti dell'Autorità, anche in relazione a disposizioni contenute nei decreti ministeriali atti a incentivare, a qualsiasi titolo, la produzione di energia elettrica;
— tra i citati provvedimenti, attualmente sono in vigore i seguenti:
a) le disposizioni in materia di misura dell'energia elettrica prodotta da impianti di generazione per gli impianti di produzione entrati in esercizio in data antecedente al 27 agosto 2012 (allegato A alla deliberazione 88/07);
b) le disposizioni in materia di misura dell'energia elettrica prodotta da impianti di generazione, approvate con la deliberazione 339/2012/R/EEL, per gli impianti di produzione entrati in esercizio a partire dal 27 agosto 2012 (allegato Abis alla deliberazione 88/07);
— con la deliberazione 339/2012/R/EEL, l'Autorità ha posto in capo al gestore di rete la responsabilità della raccolta, validazione e registrazione delle misure dell'energia elettrica prodotta (di seguito: telelettura) per gli impianti di qualsiasi potenza entrati in esercizio a partire dal 27 agosto 2012;
— gli allegati A e A-bis alla deliberazione 88/07 disciplinano la remunerazione del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta in coerenza con il Time;
— per gli impianti entrati in esercizio antecedentemente alla data del 27 agosto 2012, la responsabilità della telelettura dell'energia elettrica prodotta è stata assegnata, in funzione della taglia dell'impianto, al gestore di rete o al produttore, prevedendo che quest'ultimo possa avvalersi del gestore di rete per l'espletamento di tale attività;
— con la deliberazione 339/2012/R/EEL l'Autorità ha inoltre previsto l'eventualità di procedere ad una modifica di tale disciplina, con la possibile estensione delle disposizioni ivi contenute agli impianti di produzione già in esercizio alla data del 27 agosto 2012; a tal fine, la citata deliberazione evidenzia che la completa razionalizzazione della responsabilità per tutte le attività di misura della produzione dell'energia elettrica, anche con riferimento a impianti già in esercizio alla data della stessa deliberazione, necessita di tempi congrui, anche per consentire ai soggetti interessati di adeguare con gradualità le proprie dotazioni al nuovo assetto di erogazione del servizio;
— con il decreto 5 luglio 2012, il Ministro dello Sviluppo Economico ha disciplinato le modalità di incentivazione per la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica. Tale decreto prevede che l'Autorità aggiorni i propri provvedimenti relativi all'erogazione del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta e in particolare:
a) definisca le caratteristiche dei misuratori dell'energia prodotta lorda, prevedendo comunque:
(i) che i medesimi misuratori siano teleleggibili da parte dei gestori di rete o comunque dotati di dispositivi che consentano l'acquisizione per via telematica delle misure da parte dei medesimi gestori di rete con cadenza almeno mensile e, almeno nel caso di impianti di potenza superiore a 1 MW, con un dettaglio orario;
(ii) i requisiti necessari per la manutenzione e la sicurezza dei misuratori, anche in termini di dotazione di specifici dispositivi antifrode;
b) preveda che la responsabilità del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta, eventualmente comprensivo dell'attività di installazione e manutenzione dei misuratori, sia posta, anche ai fini del successivo riconoscimento degli incentivi e delle tariffe incentivanti, in capo ai gestori di rete e che i medesimi, con cadenza mensile, siano tenuti a trasmettere al GSE le misure di cui alla lettera a), sub (i), nonché quelle relative all'energia elettrica immessa in rete;
— con la deliberazione 483/2014/R/EEL, l'Autorità ha avviato il procedimento per la formazione di provvedimenti in materia di tariffe, qualità del servizio e misura dell'energia elettrica per il periodo di regolazione con decorrenza dall'1 gennaio 2016 (di seguito: quinto periodo di regolazione);
— in tale deliberazione l'Autorità ha evidenziato che, nel corso del quinto periodo di regolazione, intende garantire coerenza tra la regolazione del servizio di misura dell'energia elettrica e la regolazione della misura dell'energia elettrica prodotta.
— con il documento 262/2014/R/EEL, l'Autorità ha illustrato i propri orientamenti per l'aggiornamento della regolazione del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta, prospettando, in particolare, l'intenzione di:
a) attribuire la responsabilità delle attività di telelettura dell'energia elettrica prodotta da impianti di produzione da fonti rinnovabili al gestore di rete a cui gli impianti sono connessi, estendendo pertanto l'ambito applicativo delle disposizioni della deliberazione 339/2012/R/EEL anche agli impianti di produzione già in esercizio alla data del 27 agosto 2012;
b) confermare l'attuale quadro regolatorio in materia di responsabilità per le attività di installazione e manutenzione dei misuratori destinati alla misura dell'energia prodotta, con l'unica eccezione dei misuratori relativi a impianti connessi in bassa tensione che necessitano di una sostituzione in quanto non interoperabili con il sistema di telelettura del gestore di rete; per tali ipotesi l'Autorità è orientata a porre la responsabilità dell'installazione e manutenzione in capo al gestore di rete;
c) prevedere un periodo di tempo pari a circa sei-nove mesi per consentire la verifica dell'interoperabilità dei misuratori in bassa tensione di cui alla precedente lettera b) con i sistemi di telelettura dei gestori di rete e l'eventuale successivo adeguamento dei sistemi di misura dei produttori e dei sistemi di telelettura dei gestori di rete;
d) prevedere, analogamente a quanto disposto dalla deliberazione 339/2012/R/EEL, che al gestore di rete sia garantita la remunerazione delle attività di misura sia nei casi in cui ne sia direttamente responsabile, sia nei casi in cui la responsabilità dell'attività di misura è attribuita al produttore, che però decide di avvalersi del gestore della rete;
e) prevedere che i costi generati da eventuali attività di adeguamento o sostituzione delle apparecchiature di misura dei produttori, ad eccezione dei misuratori in bassa tensione di cui alla precedente lettera b), siano sostenuti dai produttori; tale scelta è motivata dalla circostanza per cui i produttori sono i soggetti beneficiari degli incentivi e le attività di misura dell'energia prodotta sono volte a consentirne la corretta erogazione;
f) garantire che la misura dell'energia prodotta e di quella immessa in rete sia effettuata in modo analogo in termini di rilevazione oraria o per fasce, prevedendo l'applicazione di quanto attualmente vigente in materia di misura dell'energia elettrica immessa;
g) confermare l'eventuale correzione della misura dell'energia prodotta tramite l'applicazione di opportuni algoritmi, limitandola ai soli casi previsti dall'articolo 5 dell'allegato A-bis alla deliberazione 339/2012/R/EEL;
h) chiarire le modalità di trattamento dell'energia elettrica prodotta da sezioni non incentivate presso impianti parzialmente ammessi a beneficiare di incentivazioni;
— in esito alla consultazione, avviata con il documento 262/2014/R/Eel, i soggetti intervenuti hanno per lo più condiviso gli orientamenti dell'Autorità,
a) in particolare, i maggiori gestori di rete hanno rappresentato quanto segue:
i. il periodo di tempo previsto dall'Autorità ai fini dell'attivazione della telelettura dei misuratori non interoperabili con i sistemi dei gestori di rete dovrebbe essere definito al netto delle attività non strettamente dipendenti dai gestori di rete, e dovrebbe comunque essere superiore ai nove mesi ipotizzati nel documento per la consultazione (di seguito: rilievo R1);
ii. la responsabilità delle attività di telelettura dell'energia elettrica prodotta dovrebbe essere posta in capo ai gestori di rete a partire da una data precisa, escludendo esplicitamente ogni responsabilità dei medesimi gestori in relazione a periodi antecedenti a tale data (di seguito: rilievo R2);
iii. da un lato, sarebbe necessario che il Gse fornisca al gestore di rete l'anagrafica degli impianti incentivati, dall'altro che il gestore di rete acquisisca dai produttori le necessarie informazioni relative ai misuratori installati, al fine di verificare la possibilità di effettuarne la telelettura; inoltre, è stato precisato che il gestore di rete sarà in grado di assumersi le sue responsabilità delle attività di misurazione solamente a seguito dell'acquisizione delle predette informazioni sui misuratori e dell'avvenuta esecuzione, da parte del produttore, delle attività a suo carico (di seguito: rilievo R3);
b) un gestore di rete ha altresì osservato che, in caso di indisponibilità della telelettura, per il periodo di tempo necessario alla risoluzione del problema, dovrebbero essere adottati opportuni criteri per la ricostruzione delle misure, in analogia a quanto previsto dal TIS nei casi di indisponibilità dei dati relativi all'energia immessa in rete (di seguito: rilievo R4);
c) una associazione di produttori di energia elettrica ritiene che non sia efficiente trasferire in capo ai gestori di rete la responsabilità della telelettura dell'energia elettrica prodotta da impianti per i quali il periodo di incentivazione è quasi esaurito; sarebbe, invece, più opportuno estendere tale responsabilità solo in relazione a un numero di impianti ritenuto significativo, per esempio a quelli di maggiore dimensione (di seguito: rilievo R5);
— un soggetto operante nell'ambito della produzione e vendita di energia elettrica ha sottolineato che la responsabilità delle attività di installazione e manutenzione dei misuratori dovrebbe restare comunque in capo ai produttori (di seguito: rilievo R6);
— sul medesimo argomento, diversi gestori di rete ritengono che, qualora si intenda garantire la possibilità di effettuare la telelettura, la responsabilità delle attività di installazione e manutenzione dei misuratori in bassa tensione di potenza superiore a 20 kW, dovrebbe rimanere in capo ai produttori (di seguito: rilievo R7);
— un gestore di rete ritiene opportuno che siano poste in capo ai gestori di rete le responsabilità di installazione e manutenzione nei casi di sostituzione del misuratore a seguito di malfunzionamento o al termine della sua vita utile (di seguito: rilievo R8);
— il Gse ha infine segnalato (di seguito: rilievo R9):
a) in merito alla misura dell'energia elettrica prodotta da sezioni non incentivate di impianti che accedono ad incentivazione e nel caso in cui più impianti condividano un unico punto di connessione con la rete, la necessità di trasmettere al GSE le misure dell'energia elettrica prodotta e immessa per ciascuna sezione dell'impianto di produzione, oltre alla misura dell'energia elettrica complessivamente immessa in rete tramite il punto di connessione;
b) nel caso di impianti multi-sezione incentivati ai sensi del decreto 5 luglio 2012, la necessità che ciascuna sezione dell'impianto sia dotata di autonoma apparecchiatura di misura dell'energia prodotta e che i dati relativi all'energia prodotta siano trasmessi al Gse unitamente ai dati di quella immessa in rete.
— tenere conto delle osservazioni pervenute in esito alla pubblicazione del documento 262/2014/R/EEL, come di seguito illustrato;
— accogliere, in quanto condivisibili, le osservazioni di cui al rilievo R1, e quindi tenere conto dei tempi congrui per l'esecuzione delle attività non strettamente dipendenti dai gestori di rete;
— condividere le osservazioni di cui al rilievo R2 secondo cui il gestore di rete dovrebbe essere responsabile per l'attività di telelettura a partire dalla data di assunzione di tale responsabilità e non anche per i periodi pregressi;
— accogliere, in quanto ragionevoli, le osservazioni di cui al rilievo R3, prevedendo che il gestore di rete sia responsabile dell'attività di telelettura solamente dopo aver acquisito le necessarie informazioni sui misuratori e in esito all'espletamento delle necessarie attività da parte dei soggetti coinvolti, ovvero il Gse e i produttori;
— accogliere le osservazioni di cui al rilievo R4, prevedendo, in analogia a quanto disposto dal Tis che nei casi di indisponibilità dei dati relativi all'energia immessa in rete siano adottati opportuni criteri per la ricostruzione delle misure;
— non condividere le osservazioni di cui al rilievo R5, in quanto l'ottimizzazione dell'efficacia dell'attività di telelettura dell'energia elettrica prodotta può essere meglio garantita affidando a un unico soggetto la telelettura di tutti gli impianti connessi a una stessa rete; ciò comporta anche un oggettivo efficientamento del servizio di telelettura, evitando in radice la possibilità di disservizi derivanti dall'interazione di soggetti diversi;
— non accogliere le osservazioni di cui ai rilievi R6 ed R7 in quanto:
i. nel caso di impianti connessi in bassa tensione, per i quali l'accesso al misuratore generalmente non comporta particolari difficoltà, l'accorpamento di tutte le attività costituenti il servizio di misura in capo a un unico soggetto risulta vantaggioso sotto il profilo dell'efficienza ed efficacia del servizio, anche nelle ipotesi in cui sia necessario sostituire il misuratore o eseguire interventi diretti sul medesimo;
ii. nel caso di impianti connessi in media ed alta tensione di potenza inferiore o uguale a 20 kW, valgono le stesse considerazioni di cui al precedente punto sub i in merito all'opportunità di mantenere la vigente regolazione, che attribuisce al gestore di rete la responsabilità delle attività di installazione e manutenzione;
iii. al contrario, nel caso di impianti connessi in media e alta tensione oltre una certa taglia (20 kW), tipicamente di complessità maggiore rispetto agli impianti di taglia inferiore, si ritiene preferibile mantenere la responsabilità per le attività di installazione e manutenzione in capo al produttore, proprio al fine di tenere conto delle possibili difficoltà operative legate all'accessibilità al misuratore (es.: autorizzazioni, complessità degli impianti, ecc.);
— non accogliere le osservazioni di cui al rilievo R8 in quanto, in presenza di telelettura correttamente effettuata, non rileva la titolarità del soggetto responsabile della attività di installazione e manutenzione, dunque della sostituzione del misuratore a seguito di malfunzionamento o per termine della vita utile;
— accogliere il rilievo R9, prevedendo che, nel caso di un unico punto di connessione alla rete, il gestore di rete trasmetta al Gse la misura dell'energia prodotta o prodotta e immessa da ciascun impianto di produzione, da ciascuna unità di produzione o da ciascuna sezione se disposto dalla normativa vigente, nonché la misura dell'energia elettrica complessivamente immessa in rete tramite il punto di connessione;
— confermare la vigente remunerazione del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta sino al 31 dicembre 2015;
— prevedere che la remunerazione del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta applicabile dal 1°gennaio 2016 sia coerente con la regolazione del servizio di misura dell'energia elettrica nel quinto periodo di regolazione.
— dare seguito agli orientamenti espressi dall'Autorità nel documento 262/2014/R/EEL, come rivisti in esito alle valutazioni sopra compiute alla luce delle osservazioni formulate nell'ambito della consultazione;
— prevedere che la disciplina di cui agli allegati A e A-bis alla deliberazione n. 88/07 sia transitoriamente applicabile all'attività di misura dell'energia elettrica prodotta dai singoli impianti che risultano incisi dalle disposizioni della presente deliberazione sino alla data in cui i nuovi soggetti individuati dall'Allegato A al presente provvedimento assumeranno le loro responsabilità in materia, e comunque non oltre il 31 dicembre 2015
1. di approvare l'allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale;
2. di prevedere che la disciplina, di cui agli allegati A e A-bis alla deliberazione 88/07, rimangano in vigore, per i singoli impianti interessati da una variazione di responsabilità relativa al servizio di misura per effetto del presente provvedimento, sino alla data di assunzione delle nuove responsabilità, di cui all'allegato A al presente provvedimento e, comunque non oltre il 31 dicembre 2015;
3. prevedere che, fatto salvo quanto disposto dal precedente punto 2, la deliberazione 88/07, comprensiva degli allegati A e A-bis e la deliberazione 339/2012/R/EEL, si intendano abrogate;
1.1 Ai fini dell'applicazione delle disposizioni contenute nel presente provvedimento si applicano le definizioni di cui all'allegato A alla deliberazione ARG/ELT 199/11 (Tit), oltre alle seguenti:
a) energia elettrica prodotta: energia elettrica misurata immediatamente a valle dell'impianto di produzione;
b) gestore di rete è il soggetto concessionario del servizio di distribuzione o di trasmissione della rete elettrica a cui è connesso, anche indirettamente, l'impianto di produzione di energia elettrica;
c) impianto in bassa tensione è l'impianto di produzione di energia elettrica connesso alla rete per il tramite di un punto di connessione in bassa tensione;
d) impianto in media tensione è l'impianto di produzione di energia elettrica connesso alla rete per il tramite di un punto di connessione in media tensione;
e) impianto in alta tensione è l'impianto di produzione di energia elettrica connesso alla rete per il tramite di un punto di connessione in alta o altissima tensione;
f) produttore è il soggetto che esercisce l'impianto di produzione;
g) punto di connessione è il confine fisico tra la rete di distribuzione o la rete di trasmissione e la porzione di impianto per la connessione la cui realizzazione, gestione, esercizio e manutenzione rimangono di competenza del produttore, attraverso cui avviene lo scambio fisico dell'energia elettrica. Nel caso di connessioni a reti elettriche gestite da soggetti diversi e utilizzate dai gestori di rete, sulla base di apposite convenzioni, per lo svolgimento delle proprie funzioni, il punto di connessione è il confine fisico tra la predetta rete gestita da tali soggetti diversi e la porzione di impianto per la connessione la cui realizzazione, gestione, esercizio e manutenzione rimangono di competenza del produttore, attraverso cui avviene lo scambio fisico dell'energia elettrica;
h) Time è l'allegato B alla deliberazione dell'Autorità del 29 dicembre 2011 ARG/elt 199/11 recante il "Testo integrato delle disposizioni dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas per l'erogazione del servizio di misura dell'energia prodotta";
i) Tis è l'allegato A alla deliberazione dell'Autorità del 30 luglio 2009 ARG/elt 107/09.
2.1 Il presente provvedimento reca le disposizioni aventi a oggetto la regolazione del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta, svolto in attuazione di una disposizione normativa o regolatoria che comporti l'utilizzo esplicito di detta misura, articolato nelle seguenti attività:
a) installazione e manutenzione;
b) raccolta, validazione, registrazione e messa a disposizione delle misure dell'energia elettrica prodotta.
2.2 I contratti aventi a oggetto il servizio di misura dell'energia prodotta fanno riferimento a impianti connessi alla rete ai livelli di tensione delle tipologie di contratto di cui al comma 2.2 del TIT.
3.1 Per gli impianti di produzione per i quali la misura dell'energia elettrica prodotta coincide con la misura dell'energia elettrica immessa in rete, gli apparecchi di misura installati ai sensi della normativa vigente sono utilizzati anche per la misura dell'energia elettrica prodotta. In tal caso non sono installati ulteriori apparecchi di misura e trovano applicazione le disposizioni del Time anche ai fini della misura dell'energia elettrica prodotta. Sono fatte salve esplicite richieste del produttore.
3.2 Ciascun misuratore che consenta la rilevazione oraria o per fascia oraria delle grandezze elettriche è sincronizzato con un unico riferimento nazionale a cura del soggetto responsabile della rilevazione e della registrazione delle misure dell'energia elettrica prodotta.
Responsabilità del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta
Soggetti responsabili del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta
4.1 Il soggetto responsabile dell'installazione e della manutenzione dei misuratori dell'energia elettrica prodotta da impianti in bassa tensione è:
a) con riferimento agli impianti di produzione con potenza nominale superiore a 20 kW ed entrati in esercizio in data antecedente il 27 agosto 2012, il produttore;
b) con riferimento agli impianti di produzione diversi da quelli di cui alla precedente lettera a), il gestore della rete a cui tali impianti sono connessi.
4.2 Il soggetto responsabile dell'installazione e della manutenzione dei misuratori dell'energia elettrica prodotta da impianti in media e alta tensione è:
a) con riferimento agli impianti di produzione con potenza nominale non superiore a 20 kW, il gestore della rete a cui tali impianti sono connessi;
b) con riferimento agli impianti di produzione con potenza nominale superiore a 20 kW, il produttore.
4.3 Il soggetto responsabile della raccolta, validazione, registrazione e messa a disposizione delle misure dell'energia elettrica prodotta, anche per gli impianti di produzione già entrati in esercizio in data antecedente il 27 agosto 2012, è il gestore della rete a cui gli impianti di produzione sono connessi.
Obblighi inerenti al servizio di misura dell'energia elettrica prodotta
5.1 Nei casi in cui il soggetto responsabile dell'installazione e della manutenzione dei misuratori dell'energia elettrica prodotta è il gestore della rete a cui gli impianti sono connessi, il produttore è tenuto a riconoscere a tale soggetto il corrispettivo di cui all'articolo 11, a copertura delle attività svolte nell'ambito di tale servizio.
5.2 Nei casi in cui il soggetto responsabile dell'installazione e della manutenzione dei misuratori dell'energia elettrica prodotta è il produttore, quest'ultimo può avvalersi, per lo svolgimento delle attività di installazione e manutenzione dei misuratori dell'energia prodotta, del gestore della rete a cui gli impianti sono connessi, ferma restando la responsabilità delle medesime attività in capo al produttore. In questo caso il produttore è tenuto a riconoscere al gestore di rete, a copertura delle attività svolte nell'ambito di tale servizio, un corrispettivo definito dal gestore di rete medesimo e applicato in maniera trasparente e non discriminatoria.
5.3 Con riferimento agli impianti di cui al comma 4.1, lettera a), qualora il misuratore dell'energia elettrica prodotta non sia, come reso evidente dal gestore di rete al produttore, compatibile con il sistema di telelettura del gestore medesimo, o sia posizionato in un punto non idoneo alla telelettura, il gestore di rete assume, per tale impianto, la responsabilità delle attività di installazione e manutenzione del misuratore dell'energia elettrica prodotta.
5.4 Gli oneri derivanti dalla sostituzione, modifica o ricollocazione del misuratore nei casi di cui al precedente comma 5.3 sono posti in capo al gestore di rete. Il produttore riconosce al gestore di rete il corrispettivo di cui al comma 5.1 a decorrere dalla data di prima telelettura dei dati di misura dell'energia elettrica prodotta.
5.5 Con riferimento agli impianti di cui al comma 4.2, lettera b), qualora il misuratore dell'energia elettrica prodotta non sia, come reso evidente dal gestore di rete al produttore, compatibile con il sistema di telelettura del gestore medesimo, ovvero sia posizionato in un punto non idoneo alla telelettura, il produttore effettua le modifiche o le sostituzioni allo scopo indicate dal gestore di rete. Nel caso in cui il produttore non apporti le modifiche richieste, il gestore di rete ne dà comunicazione al Gse affinché sia prevista la sospensione degli incentivi fino all'avvenuto adeguamento.
5.6 Gli oneri derivanti dalla sostituzione, modifica o ricollocazione del misuratore nei casi di cui al precedente comma 5.5 sono posti in capo al produttore.
Posizionamento delle apparecchiature di misura dell'energia elettrica prodotta
6.1 Nel caso di impianti in bassa tensione per i quali il gestore di rete è responsabile dell'attività di installazione e manutenzione, le condizioni tecniche per l'installazione e la manutenzione delle apparecchiature per la misura dell'energia elettrica prodotta sono definite dal medesimo gestore di rete conformemente a quanto indicato nelle Norme e guide del Comitato elettrotecnico italiano, e nel rispetto dei principi di cui ai commi 6.2 e 6.3.
6.2 Il posizionamento delle apparecchiature di misura, indipendentemente dalla responsabilità delle attività di installazione e manutenzione, è concordato tra il gestore di rete ed il produttore sulla base di scelte razionali, volte a ottimizzare l'entità e il costo degli interventi necessari e nel rispetto dei seguenti requisiti minimi:
a) nel caso di impianti:
i) fotovoltaici, il più vicino possibile agli apparati di conversione della corrente da continua ad alternata (uno o più inverter);
ii) diversi da quelli fotovoltaici, il più vicino possibile ai morsetti del generatore;
b) le apparecchiature di misura sono poste all'interno della proprietà del produttore o al confine di tale proprietà, secondo quanto indicato dal medesimo produttore. Nel primo caso il produttore si impegna a consentire l'accesso alle apparecchiature di misura al personale del gestore di rete per l'espletamento delle attività di sua competenza;
c) il posizionamento delle apparecchiature di misura è tale da assicurare al gestore di rete la possibilità di adempiere ai propri obblighi in condizioni di sicurezza, nel rispetto di quanto disposto dal decreto legislativo n. 81/08, in particolare senza dover ricorrere all'utilizzo di mezzi speciali per l'occasione.
6.3 Nei casi in cui il posizionamento delle apparecchiature di misura non sia possibile secondo quanto stabilito al comma 6.2, lettera a), le apparecchiature di misura vengono posizionate nel punto più vicino compatibilmente con quanto previsto al predetto comma. In tali casi, affinché il dato di misura sia corretto per tenere conto delle eventuali perdite di rete e di trasformazioni derivanti dall'ubicazione delle apparecchiature di misura in una posizione diversa da quella prevista dal comma 6.2, sono definiti opportuni algoritmi, concordati tra il gestore di rete ed il produttore e inseriti nell'Allegato 5 al contratto di dispacciamento in immissione di cui alla deliberazione n. 111/06.
6.4 Non sono ammesse, da parte del gestore di rete, correzioni ai dati di misura dell'energia prodotta ulteriori rispetto a quanto ottenuto in esito agli algoritmi di cui al precedente comma.
6.5 Ogni apparecchiatura di misura dell'energia elettrica prodotta deve essere dotata di dispositivi anti-frode, tali da consentirne l'apertura anche senza l'intervento del personale del gestore di rete. In ogni caso non sono necessarie blindature. Nel caso di interventi che necessitino l'apertura dei dispositivi anti-frode, il produttore deve comunicare al gestore di rete, tramite fax e/o e-mail (con modalità che assicurino l'avvenuta consegna, secondo quanto prescritto dall'articolo 14, comma 3, del Dpr n. 445/2000), la necessità di eseguire l'intervento con almeno 2 giorni lavorativi di anticipo sull'esecuzione dei lavori. Il gestore di rete provvede quanto prima al ripristino dei dispositivi anti-frode, addebitando al produttore il costo aggiuntivo dell'intervento. L'installazione dei dispositivi anti-frode è effettuata dal gestore di rete solo nei casi in cui non sia già prevista, dalla normativa vigente, in capo agli Uffici tecnici di finanza (Utf).
Caratteristiche delle apparecchiature di misura dell'energia elettrica prodotta e obblighi del responsabile dell'installazione e manutenzione
7.1 Le apparecchiature installate per la misura dell'energia elettrica prodotta, indipendentemente dall'attribuzione di responsabilità del servizio di misura, devono almeno:
a) registrare la misura dell'energia elettrica prodotta in conformità al tipo di trattamento del punto stabilito nel Tis in base alla potenza disponibile sul punto di connessione;
b) essere teleleggibili; il gestore di rete rende disponibile, sul proprio sito internet, l'elenco di tutte le apparecchiature di misura compatibili con i propri sistemi di telelettura.
7.2 Il gestore di rete stabilisce l'elenco di apparecchiature di cui al comma 7.1, lettera b), in modo tale che i requisiti di interoperabilità richiesti non ostacolino la concorrenza nella fornitura delle apparecchiature di misura.
7.3 Il soggetto responsabile della installazione e manutenzione delle apparecchiature di misura assicura la costante e tempestiva manutenzione delle medesime.
7.4 Il produttore responsabile della installazione e manutenzione delle apparecchiature di misura presta la necessaria collaborazione al gestore di rete, informandolo tempestivamente, con le modalità da questo stabilite:
a) di eventuali malfunzionamenti;
b) degli interventi di ripristino a seguito di malfunzionamenti;
c) di eventuali interventi di riprogrammazione o riconfigurazione delle apparecchiature di misura o di qualsiasi ulteriore azione che possa compromettere la teleleggibilità delle medesime apparecchiature.
Obblighi in materia di archiviazione dei dati di misura dell'energia elettrica prodotta
8.1 Il gestore di rete archivia e custodisce, per un periodo minimo di 5 anni, le misure registrate, secondo modalità tali da permetterne l'utilizzo a scopi di verifica e controllo, nonché per finalità legate ai servizi regolati.
Misura dell'energia elettrica prodotta da più impianti o più unità di produzione
9.1 Qualora la misura dell'energia elettrica prodotta coincida con la misura dell'energia elettrica immessa, a seguito di un successivo potenziamento dell'impianto di produzione, il responsabile dell'attività di installazione e manutenzione dei misuratori dell'energia prodotta effettua la misura dell'energia elettrica relativa alle parti di impianto esistenti che beneficiano di strumenti incentivanti utilizzando il minor numero di misuratori possibile.
9.2 Nel caso in cui più impianti di produzione o più unità di produzione condividono un unico punto di connessione, il gestore di rete raccoglie, registra e valida le misure dell'energia elettrica prodotta e dell'energia elettrica prodotta e immessa da ciascuna unità di produzione, da ciascun impianto di produzione o da ciascuna sezione se disposto dalla normativa vigente, nonché l'energia elettrica complessivamente immessa tramite il punto di connessione. Ai fini delle disposizioni di cui al presente comma, il gestore di rete utilizza gli algoritmi di misura definiti nell'Allegato 5 al contratto di dispacciamento in immissione di cui alla deliberazione n. 111/06.
9.3 Il gestore di rete mette a disposizione e trasmette le misure di cui al precedente comma 9.2 al Gse per quanto di competenza.
Messa a disposizione dei dati di misura al Gse
10.1 Il gestore di rete, entro il giorno quindici (15) del mese successivo a quello di riferimento, trasmette al Gse la registrazione delle misure dell'energia elettrica prodotta, secondo modalità definite dal medesimo, in conformità al tipo di trattamento del punto stabilito nel Tis in base alla potenza disponibile sul punto di connessione.
10.2 Limitatamente al periodo di indisponibilità della telelettura per motivi tecnici non imputabili al produttore, il gestore di rete comunica al Gse un valore dell'energia prodotta pari all'energia immessa, segnalando la condizione provvisoria di tale valore.
10.3 Nei casi di cui al comma 10.2, il gestore di rete coordina le attività necessarie alla risoluzione del problema, effettuando direttamente quelle di sua competenza. I dati di misura dell'energia prodotta corrispondenti al periodo di indisponibilità della telelettura sono ricostruiti dal gestore di rete sulla base di misure relative a periodi passati ritenuti dal gestore di rete comparabili con quelli corrispondenti al malfunzionamento.
Regolazione tariffaria del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta
Remunerazione delle attività di installazione e manutenzione dei misuratori dell'energia elettrica prodotta
11.1 Il gestore di rete, in relazione ai misuratori dell'energia elettrica prodotta per i quali è responsabile delle attività di installazione e manutenzione, applica alle controparti una tariffa composta dalla componente tariffaria MIS1(INS) di cui alla tabella 1 del Time.
Remunerazione delle attività di raccolta, validazione, registrazione e messa a disposizione dei dati di misura dell'energia elettrica prodotta
12.1 Il gestore di rete, in relazione ai misuratori dell'energia elettrica prodotta, applica alle controparti una tariffa composta dalle componenti tariffarie MIS1(RAC) e MIS1(VER) di cui rispettivamente alla tabella 3 ed alla tabella 4 del Time.
Ulteriori aspetti inerenti alla regolazione tariffaria del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta
13.1 In relazione ai seguenti aspetti si applicano le disposizioni di cui agli articoli 11, 12, 13 e 14 del Time:
a) remunerazione riconosciuta agli investimenti per il servizio di misura dell'energia elettrica prodotta;
b) aggiornamento delle componenti tariffarie relative al servizio di misura dell'energia elettrica prodotta;
c) obblighi informativi in capo agli esercenti;
d) perequazione dei ricavi per la misura dell'energia elettrica prodotta.
14.1 Il gestore di rete predispone l'elenco delle informazioni necessarie all'esecuzione delle attività di installazione e manutenzione dei misuratori dell'energia elettrica prodotta e/o di raccolta, validazione, registrazione e messa a disposizione delle misure dell'energia elettrica prodotta per le quali ne assume la responsabilità in esito al presente provvedimento, e le richiede al Gse entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del presente provvedimento.
14.2 Il Gse invia al gestore di rete le informazioni di cui al comma 14.1 entro i successivi 60 giorni dal termine di cui al comma precedente.
14.3 Entro i successivi 60 giorni dal termine di cui al comma precedente, il gestore di rete richiede ai produttori interessati l'elenco delle informazioni necessarie e le azioni che devono essere svolte, entro il 31 dicembre 2015, per dare attuazione al presente provvedimento.
14.4 Entro il 31 dicembre 2015, il gestore di rete assume le responsabilità delle attività di installazione e manutenzione dei misuratori dell'energia elettrica prodotta e/o di raccolta, validazione, registrazione e messa a disposizione delle misure dell'energia elettrica prodotta in esito al presente provvedimento, e, con frequenza almeno mensile, comunica al Gse la data di effettiva assunzione della/e responsabilità.
14.5 Il mancato invio da parte del produttore delle informazioni di cui al comma 14.3, ovvero la mancata esecuzione delle attività di cui al medesimo comma da parte del produttore, comporta un ritardo nell'erogazione degli incentivi.
14.6 Dal 1° gennaio 2016 il Gse eroga gli incentivi esclusivamente sulla base dei dati di misura trasmessi dai gestori di rete.
15.1 Il titolare dell'impianto di produzione rende disponibile al gestore di rete l'accesso agli impianti e alle apparecchiature funzionali alla misura dell'energia elettrica prodotta.
15.2 Entro il 30 novembre di ciascun anno, con riferimento all'anno successivo, i gestori di rete pubblicano e trasmettono all'Autorità il corrispettivo di cui al comma 5.2, unitamente alle modalità e alle condizioni per la sua determinazione dando separata evidenza delle seguenti voci che compongono il predetto corrispettivo:
a) approvvigionamento e installazione dell'apparecchiatura di misura;
b) manutenzione dell'apparecchiatura di misura.
15.3 Nel caso di impianti di media e alta tensione oggetto di convenzioni siglate ai sensi del provvedimento Cip n. 6/92 e fino alla loro scadenza, il produttore ha la facoltà di avvalersi, a titolo gratuito, del Gse per l'installazione e la manutenzione delle apparecchiature di misura dell'energia elettrica prodotta. Il Gse opera secondo principi di efficienza, anche avvalendosi di soggetti terzi, e comunque informando l'Autorità.
Tabella 1 – Responsabilità del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta
Soggetto responsabile delle attività di misura Remunerazione delle attività di misura
Installazione e manutenzione BT Produttore: > 20 kW; pre 27 agosto 2012; (comma 4.1, lett. a) corrispettivo definito dal gestore di rete, se il produttore se ne avvale (comma 5.2)
Gestore di rete (comma 4.1, lett. b) MIS1 (INS); (comma 5.1)
Gestore di rete (comma 5.3) MIS1 (INS); (comma 5.1)
MT Gestore di rete: ≤ 20 kW (comma 4.2, lett. a) MIS1 (INS); (comma 5.1)
Produttore: > 20 kW (comma 4.2, lett. b) corrispettivo definito dal gestore di rete, se il produttore se ne avvale; (comma 5.2)
AT-AAT Gestore di rete: ≤ 20 kW (comma 4.2, lett. a) MIS1 (INS); (comma 5.1)
Raccolta, validazione, registrazione BT Gestore di rete (comma 4.3) MIS1(RAC) + MIS1(VER); (comma 12.1)
MT Gestore di rete (comma 4.3) MIS1(RAC) + MIS1(VER); (comma 12.1)
AT-AAT Gestore di rete (comma 4.3) MIS1(RAC) + MIS1(VER); (comma 12.1)

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 15