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Timestamp: 2018-10-20 20:56:48+00:00

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Diritto di filiazione: il testo in Gazzetta
Di seguito il testo integrale del Dlgs. 28 dicembre 2013, n. 154 recante: "Revisione delle disposizioni vigenti in materia di filiazione, a norma dell'articolo 2 della legge 10 dicembre 2012, n. 219", pubblicato sulla G.U. n.5 del 8 gennaio 2014. Il testo entrerà in vigore il prossimo 7 febbraio.
DECRETO LEGISLATIVO 28 dicembre 2013 , n. 154
“Art. 147. Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l’obbligo di mantenere, istruire, educare e assistere moralmente i figli, nel rispetto delle loro capacità, inclinazioni naturali e aspirazioni, secondo quanto previsto dall’articolo 315-bis .”.
“Art. 148. I coniugi devono adempiere l’obbligo di cui all’articolo 147, secondo quanto previsto dall’articolo 316- bis ”.
“Art. 155. In caso di separazione, riguardo ai figli, si applicano le disposizioni contenute nel Capo II del titolo IX.”.
“Art. 231. Paternità del marito. Il marito è padre del figlio concepito o nato durante il matrimonio.”.
“In ogni caso devono concorrere i seguenti fatti: che il genitore abbia trattato la persona come figlio ed abbia provveduto in questa qualità al mantenimento, all’educazione e al collocamento di essa.
“Art. 239. Reclamo dello stato di figlio
Qualora si tratti di supposizione di parto o di sostituzione di neonato, il figlio può reclamare uno stato diverso. L’azione di reclamo dello stato di figlio può essere esercitata anche da chi è nato nel matrimonio ma fu iscritto come figlio di ignoti, salvo che sia intervenuta sentenza di adozione.
“Art. 240. Contestazione dello stato di figlio
Lo stato di figlio può essere contestato nei casi di cui al primo e secondo comma dell’articolo 239.”.
“Art. 243-bis . Disconoscimento di paternità
“Art. 244. Termini dell’azione di disconoscimento
“Art. 245. Sospensione del termine
“Art. 246. Trasmissibilità dell’azione
f) dopo il quarto comma è inserito il seguente:
“In caso di disaccordo tra i genitori, ovvero di mancato consenso degli altri figli conviventi, la decisione è rimessa al giudice tenendo conto dell’interesse dei minori. Prima dell’adozione del provvedimento, il giudice dispone l’ascolto dei figli minori che abbiano compiuto gli anni dodici e anche di età inferiore ove capaci di discernimento.”.
d) dopo il secondo comma è aggiunto il seguente:
“Se la filiazione nei confronti del genitore è stata accertata o riconosciuta successivamente all’attribuzione del cognome da parte dell’ufficiale dello stato civile, si applica il primo e il secondo comma del presente articolo; il figlio può mantenere il cognome precedentemente attribuitogli, ove tale cognome sia divenuto autonomo segno della sua identità personale, aggiungendolo, anteponendolo o sostituendolo al cognome del genitore che per primo lo ha riconosciuto o al cognome dei genitori in caso di riconoscimento da parte di entrambi.”;
“Art. 263. Impugnazione del riconoscimento per difetto di veridicità
“Art. 264. Impugnazione da parte del figlio minore
“Nel caso indicato dal primo comma dell’articolo 263, se l’autore del riconoscimento è morto senza aver promosso l’azione, ma prima che sia decorso il termine previsto dal terzo comma dello stesso articolo, sono ammessi ad esercitarla in sua vece i discendenti o gli ascendenti, entro un anno decorrente dalla morte dell’autore del rico noscimento o dalla nascita del figlio se si tratta di figlio postumo o dal raggiungimento della maggiore età da parte di ciascuno dei discendenti.
“Art. 278. Autorizzazione all’azione
a) al primo comma la parola: “naturale”, ovunque presente, è sostituita dalle seguenti: “nato fuori del matrimonio”; dopo le parole: “per ottenere gli alimenti” sono inserite le seguenti: “ a condizione che il diritto al mantenimento di cui all’articolo 315-bis , sia venuto meno.”;
“L’azione è ammessa previa autorizzazione del giudice ai sensi dell’articolo 251.”;
“Art. 316. Responsabilità genitoriale
“Art. 316-bis . Concorso nel mantenimento
“Art. 317-bis .Rapporti con gli ascendenti
“Art. 336-bis .Ascolto del minore
“Art. 337-bis .Ambito di applicazione
Art. 337-ter .Provvedimenti riguardo ai figli
Art. 337-quater .Affidamento a un solo genitore e opposizione all’affidamento condiviso
Art. 337-quinquies .Revisione delle disposizioni concernenti l’affidamento dei figli
Art. 337- sexies . Assegnazione della casa familiare e prescrizioni in tema di residenza
Art. 337-septies . Disposizioni in favore dei figli maggiorenni
Art. 337-octies .Poteri del giudice e ascolto del minore
“1) sul luogo dove il minore deve essere cresciuto e sul suo avviamento agli studi o all’esercizio di un’arte, mestiere o professione, disposto l’ascolto dello stesso minore che abbia compiuto gli anni dieci e anche di età inferiore ove capace di discernimento e richiesto, quando opportuno, l’avviso dei parenti prossimi;”.
“Art. 566. Successione dei figli
“Art. 803. Revocazione per sopravvenienza di figli
r) all’articolo 574-bis , le parole: “potestà dei genitori” e le parole: “potestà genitoriale”, ovunque presenti, sono sostituite dalle seguenti: “responsabilità genitoriale”;
s) all’articolo 583-bis , quarto comma, numero 1), le parole: “potestà del genitore” sono sostituite dalle seguenti: “responsabilità genitoriale”;
t) all’articolo 600-septies .2, primo comma, numero 1), le parole: “potestà genitoriale” sono sostituite dalle seguenti: “responsabilità genitoriale”;
u) all’articolo 609-nonies , primo comma, numero 1), le parole: “potestà del genitore” sono sostituite dalle seguenti: “responsabilità genitoriale”.
b) all’articolo 709-ter , primo comma, la parola: “potestà” è sostituita dalla seguente: “responsabilità”.
a) l’articolo 35 è sostituito dal seguente: “Art. 35. Sulla domanda di adozione e di revoca della adozione di minore di età provvede il tribunale per i minorenni.”;
b) dopo l’articolo 37 è inserito il seguente: Art. 37-bis . I figli maggiorenni portatori di handicap grave previsti dall’articolo 337-septies , secondo comma, del codice civile, sono coloro i quali siano portatori di handicap ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.”;
d) dopo l’articolo 38 è inserito il seguente: “Art. 38-bis .
Quando la salvaguardia del minore è assicurata con idonei mezzi tecnici, quali l’uso di un vetro specchio unitamente ad impianto citofonico, i difensori delle parti, il curatore speciale del minore, se già nominato, ed il pubblico ministero possono seguire l’ascolto del minore, in luogo diverso da quello in cui egli si trova, senza chiedere l’autorizzazione del giudice prevista dall’articolo 336- bis , secondo comma, del codice civile.”;
“Art. 127-bis . I divieti contenuti nei numeri 6, 7, 8 e 9 dell’articolo 87 del codice civile sono applicabili all’affiliazione.”.
b) all’articolo 6, comma 1, le parole: “147 e 148” sono sostituite dalle seguenti: “315-bis e 316-bis ”; il comma 2 è sostituito dal seguente: “2. Il Tribunale che pronuncia lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio applica, riguardo ai figli, le disposizioni contenute nel capo II, del titolo IX, del libro primo, del codice civile.”; i commi 3, 4, 5, 8, 9, 10, 11 e 12 sono abrogati; nel comma 7, la parola: “potestà” è sostituita dalle seguenti: “responsabilità genitoriale”;
f) all’articolo 8, comma 3, dopo le parole: “dei servizi sociali locali” sono inserite le seguenti: “, anche all’esito della segnalazione di cui all’articolo 79-bis ,”;
l) all’articolo 15, comma 1, la lettera c) , è sostituita dalla seguente: “c) le prescrizioni impartite ai sensi dell’articolo 12 sono rimaste inadempiute per responsabilità dei genitori ovvero è provata l’irrecuperabilità delle capacità genitoriali dei genitori in un tempo ragionevole.”;
q) all’articolo 32, comma 2, lettera b) , la parola: “legittimo” è sostituita dalle seguenti: “nato nel matrimonio” e la parola: “naturali” è sostituita dalla seguente: “biologici”;
r) all’articolo 36, comma 2, lettera a) , la parola: “naturali” è sostituita dalla seguente: “biologici” e la parola: “legittimo” è sostituita dalle seguenti: “nato nel matrimonio”;
“Art. 79-bis .
a) l’articolo 33 è sostituito dal seguente: “Art. 33. Filiazione
“Art. 36-bis .
a) gli articoli 155-bis , 155-ter , 155-quater , 155-quinquies , 155-sexies , 233, 235, 242, 243, 261, 578 e 579 del codice civile;

References: sentenza 

Art. 337

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