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Il giorno 18 Gennaio dell'anno 2011, presso la Regione Toscana, sono presenti, - PDF
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Gioacchino Repetto
1 PROTOCOLLO DI INTESA TRA LA REGIONE TOSCANA, CONAI, ANCI, ANCI-Toscana; Confservizi Cispel Toscana; COREVE, REVET S.p.A, LA REVET VETRI S.r.l. FINALIZZATO ALLA RACCOLTA MONOMATERIALE DEL VETRO NONCHE ALLA RICERCA DI SBOCCHI DI RICICLO DIVERSIFICATI DA CIO CHE NON E AVVIABILE ALLE VETRERIE Il giorno 18 Gennaio dell'anno 2011, presso la Regione Toscana, sono presenti, per la Regione Toscana, l Assessore all Ambiente ed Energia Anna Rita Bramerini; per CONAI, il Direttore Generale Walter Facciotto; per ANCI, il Vice Presidente Filippo Bernocchi; per Coreve, il Direttore Dante Benecchi; per Revet spa, il Presidente e Amministratore delegato Valerio Caramassi; per la Revet-vetri srl, il Presidente del Consiglio di Amministrazione Marco Ravagnani; per Anci-Toscana, il Vicepresidente Vicario Sabrina Sergio Gori, Sindaco di Quarrata; per Confservizi Cispel Toscana, il Presidente Alfredo De Girolamo Vitolo; VISTA la Direttiva 2008/98/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 Novembre 2008 relativa ai rifiuti; CONSIDERATO che la Direttiva 2008/98/CE conferma un approccio gerarchico alla gestione del ciclo dei rifiuti stabilendo che la seguente gerarchia si applica quale ordine di priorità della normativa e della politica in materia di prevenzione e gestione dei rifiuti: prevenzione, preparazione per il riutilizzo, riciclaggio, recupero di altro tipo, smaltimento; VISTO in particolare l art. 11 Riutilizzo e Riciclaggio della Direttiva 2008/98/CE che prevede che gli Stati membri adottino misure necessarie per promuovere il riutilizzo dei prodotti, misure di preparazione per le attività di riutilizzo, misure intese a promuovere il riciclaggio di alta qualità nonché misure necessarie per conseguire tra gli altri, l'obiettivo secondo cui entro il 2020, la preparazione per il riutilizzo e il riciclaggio di rifiuti quali, come minimo, carta, metalli, plastica e vetro provenienti da usi domestici, e possibilmente di altra origine, nella misura in cui tali flussi di rifiuti sono simili a quelli domestici, sarà aumentata complessivamente almeno al 50% in termini di peso; VISTA la Direttiva 94/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 Dicembre 1994, sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio; VISTO il D.Lgs. 3 Aprile 2006, n. 152 Norme in materia ambientale parte quarta Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati e s.m.i.; CONSIDERATO che ai sensi dell art. 178, comma 3, del D.Lgs. 152/06, la gestione dei rifiuti è effettuata conformemente ai principi di precauzione, di prevenzione, di proporzionalità, di responsabilizzazione e di cooperazione di tutti i soggetti coinvolti nella produzione, nella distribuzione, nell utilizzo e nel consumo di beni da cui originano i rifiuti, nel rispetto dei principi dell ordinamento comunitario e nazionale; VISTO che ai sensi dell art. 178, comma 4, del D.Lgs. 152/06: per conseguire le finalità e gli obiettivi della parte quarta del presente decreto, lo Stato, le regioni, le province autonome e gli enti locali esercitano i poteri e le funzioni di rispettiva competenza in materia di gestione dei rifiuti in conformità alle disposizioni di cui alla parte quarta del presente decreto, adottando ogni opportuna azione ed avvalendosi, ove opportuno, 1
2 mediante accordi, contratti di programma o protocolli d'intesa anche sperimentali, di soggetti pubblici o privati ; CONSIDERATO che ai sensi degli articoli 179 e 180 del D.Lgs. 152/06, le pubbliche amministrazioni perseguono, nell esercizio delle rispettive competenze, iniziative dirette a favorire prioritariamente, la prevenzione e la riduzione della produzione e della nocività dei rifiuti, anche attraverso la promozione di accordi e contratti di programma o protocolli d intesa, anche sperimentali; CONSIDERATO che gli articoli 181, comma 1 e 196, comma 1 del D.Lgs. 152/2006 prevedono l'adozione da parte delle amministrazioni regionali, ai fini di una corretta gestione dei rifiuti, di misure economiche per favorire la riduzione dello smaltimento finale nonché l'incentivazione alla riduzione della produzione dei rifiuti ed al recupero degli stessi; CONSIDERATO in particolare che l'attività di gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio deve essere ispirata all'osservanza dei principi comunitari di cui alle suddette direttive e a quanto previsto dall'art 217 del D.Lgs. 152/2006, ed all'incentivazione e promozione della prevenzione alla fonte della quantità e della qualità degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio; VISTO il D.M. 8 Maggio 2003, n. 203 Norme affinché gli uffici pubblici e le società a prevalente capitale pubblico coprano il fabbisogno annuale di manufatti e beni con una quota di prodotti ottenuti da materiale riciclato nella misura non inferiore al 30% del fabbisogno medesimo ; VISTA la L.R. 18 maggio 1998, n. 25 Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati e s.m.i; VISTO in particolare l art. 3 Incentivi per la valorizzazione ambientale del sistema di gestione dei rifiuti, comma 1, della L.R. 25/1998, che dispone che la Giunta regionale adotta misure economiche ai sensi dell articolo 181, comma 1, e dall articolo 196, comma 1, lettera l) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), finalizzate ad incentivare la riduzione dello smaltimento finale e della produzione dei rifiuti, nonché il recupero degli stessi; VISTO il Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati (Del. C.R. n. 88 del 7/4/1998); il Piano regionale di gestione dei rifiuti speciali (Del. C.R. n. 385 del 21/12/1999); il Piano regionale per la gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio (Del. C.R. 21 Dicembre 2004, n. 167); VISTA la L.R. 19 Marzo 2007, n. 14 Istituzione del Piano Regionale di Azione Ambientale ; VISTA la D.C.R.T. del 14 Marzo 2007 di approvazione del Piano Regionale di Azione Ambientale 2007/2010; Visto che il Piano Regionale di Azione Ambientale , approvato con Del. C.R. n. 32 del 14 marzo 2007, prevede tra gli obiettivi strategici e gli strumenti fondamentali per la qualità ambientale dello sviluppo interventi di ricerca e innovazione tecnologica in campo ambientale; 2
3 Dato atto che tale Piano prevede, nello specifico, anche all'interno del macrobiettivo E6 "Coordinamento, monitoraggio e aggiornamento del PRAA", studi e ricerche in campo ambientale; VISTO che il Piano Regionale di Azione Ambientale (PRAA) 2007/2010 individua come macrobiettivo D1 Ridurre la produzione totale di rifiuti e la percentuale conferita in discarica e migliorare il sistema di raccolta aumentando il recupero ed il riciclo e individua quali obiettivi specifici sia quello di Implementare la raccolta differenziata, il recupero ed il riciclo che quello di Incentivare il riutilizzo di materiale recuperabile ; Considerato inoltre che il PRAA prevede nell'ambito del macrobiettivo D1 l obiettivo specifico "Incentivare il riutilizzo di materiale recuperabile, interventi di promozione di studi e ricerche per individuare la possibilità di impiego di materiale riciclato anche attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti; PRESO ATTO che l art. 118 della proposta di legge finanziaria regionale per l anno 2011, attualmente all esame del Consiglio Regionale, prevede che i piani e programmi regionali attuativi del PRS che scadono nel 2010 sono prorogati al 31 dicembre del 2011; CONSIDERATO che la recente crisi economica in corso ha portato a grosse difficoltà anche nell immissione sul mercato del rottame di vetro derivante da raccolte differenziate post consumo di prodotti derivati dal riciclo e che tali difficoltà suggeriscono la verifica e la pratica di sbocchi diversificati; DATO ATTO che le parti ritengono necessaria la promozione di attività di ricerca e innovazione finalizzate ad individuare la possibilità di impiego di materiale riciclato, anche attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti mediante iniziative congiunte con soggetti pubblici, istituti universitari e/o organismi di ricerca, al fine di promuovere la creazione ed il rafforzamento di mercati che possono garantire sbocchi industriali diversi dalla tradizionale industria vetraria e mantenere quindi virtuoso il ciclo di raccolta-recupero-riciclaggio; CONSIDERATO che in data 23 Dicembre 2008 è stata siglata la parte generale del nuovo Accordo di Programma Quadro per la raccolta ed il recupero di rifiuti di imballaggio stipulato tra Anci e Conai, e che il processo di formazione dell'accordo si è successivamente completato con la sottoscrizione dello specifico allegato tecnico relativo agli imballaggi di vetro; CONSIDERATO che lo Statuto del Coreve prevede specifiche azioni e attività per il raggiungimento degli obiettivi di riciclaggio e di recupero di rifiuti di imballaggio in vetro generati sul territorio nazionale; CONSIDERATO che la Società Revet s.p.a. è specializzata nella raccolta, trattamento e recupero di materiali destinati al riciclo quali vetro, plastica, lattine in alluminio e banda stagnata, tetrapack nella quasi totalità del territorio toscano; CONSIDERATO che la Società Revet Vetri srl è specializzata nel trattamento del vetro pronto forno proveniente dalle raccolte differenziate; RAVVISATA dunque l opportunità di stipulare un Protocollo di intesa tra la Regione Toscana, Conai, Anci, Anci-Toscana; Confservizi Cispel Toscana; Coreve, Revet s.p.a, La 3
4 Revet Vetri s.r.l. finalizzato alla raccolta monomateriale del vetro nonche alla ricerca di sbocchi di riciclo diversificati da ciò che non e avviabile alle vetrerie; SI CONVIENE QUANTO SEGUE Art. 1 Oggetto e Finalità La premessa è parte integrante e sostanziale del presente Protocollo di Intesa. Attraverso il presente protocollo di intesa le parti convengono di perseguire l obiettivo della raccolta differenziata monomateriale del vetro entro cinque (5) anni al fine di conseguire, con riferimento all Accordo Anci-Conai ed allo specifico allegato tecnico, un elevata fascia di qualità dei materiali. Per questo obiettivo viene istituito fra i soggetti firmatari un gruppo di monitoraggio da convocare ogni 6 mesi per le verifiche relative agli indispensabili ritiri, innanzitutto e pregiudizialmente, del vetro pronto forno selezionato da Revet e trattato da La Revet Vetri srl, o società ad essa collegata, con l obiettivo primario di evitare ulteriori situazioni di crisi del sistema. Il gruppo di monitoraggio che dovrà verificare anche gli impegni dichiarati negli articoli seguenti, è formato da un rappresentante per ciascun soggetto firmatario: la partecipazione ai lavori di tale gruppo è da considerarsi gratuita ed eventuali spese connesse alla partecipazione allo stesso sono a carico dei soggetti designati; Le Parti: -Anci -Conai -Regione Toscana; -Anci-Toscana; -Confservizi Cispel Toscana -Coreve; -Revet spa -La Revet vetri srl Art. 2 Soggetti Coinvolti Sottoscrivono il presente Protocollo di Intesa. Art. 3 Impegni della Regione Toscana La Regione si impegna a destinare, secondo criteri e modalità stabiliti dalla Giunta regionale e nel rispetto degli artt. 3 e 3 bis della L.R. 25/1998 e s.m.i.,: a) il 15% dei proventi dell ecotassa destinati alle raccolte differenziate, al netto delle risorse già assegnate, per un ammontare complessivo di circa ,00 da destinare ai comuni a sostegno degli investimenti che i gestori devono sostenere per passare alla raccolta monomateriale del vetro, secondo il programma di cui all allegato 1; b) un altro 15% dei proventi dell ecotassa destinati alle raccolte differenziate, al netto delle risorse già assegnate, per un ammontare complessivo di circa euro ,00, a sostegno dei comuni per l utilizzo nelle opere pubbliche di materiali contenenti vetro; la Regione si impegna inoltre a sostenere finanziariamente attività di ricerca a seguito di procedure ad evidenza pubblica per un importo di euro ,00 finalizzata a individuare le possibilità di reimpiego della componente del vetro non avviabile alle vetrerie; 4
5 Art. 4 Impegni di Anci Anci-Toscana si impegna: a sostenere le raccolte mononomateriale del vetro come da programma di cui all allegato 1 e contemporaneamente a rivedere i capitolati per le opere pubbliche da realizzarsi con materiali contenenti vetro riciclato. Anci si impegna a destinare, insieme a Coreve, a valere sullo 0,50 previsto dall allegato tecnico all accordo Anci-Coreve, a sostegno delle raccolte monomateriale del vetro secondo le seguenti modalita' euro nel 2011, euro nel 2012, euro nel 2013; Art. 5 Impegni di Confservizi Cispel Toscana Confservizi Cispel Toscana si impegna: a) insieme alle proprie aziende rappresentate a redigere un piano di transizione finalizzato all obiettivo della raccolta monomateriale del vetro, secondo il programma di cui all Allegato 1; b) Tale piano sarà articolato in moduli annuali; Art. 6 Impegni di Coreve Coreve si impegna: a) a concorrere a sostegno dei costi industriali per la cifra di 17,50 euro per ogni tonnellata prodotta dall'impianto di Revet di Pontedera ed effettivamente e comprovantemente avviata a riciclo con sbocchi diversi dalle vetrerie, riconosciuti dalla normativa italiana ed europea di settore, nonche' quantitativamente indicati nel programma di cui all allegato 1; b) in aggiunta ai fondi che destinerà' Conai ai medesimi fini, Coreve si impegna a compartecipare insieme a Revet, per il 50% alle spese per la ricerca, la comunicazione e il marketing relativi alla finalizzazione degli sbocchi diversi nonché ad individuare gli utilizzatori finali. Tale spesa ammontera' per il primo anno a euro e sara' quantificata per gli anni successivi in specifici Piani da elaborare in accordo con Revet; Art. 7 Impegni di Revet Revet Spa, insieme a La Revet vetri srl, si impegna: a) a rivalutare il proprio Piano Industriale e la propria logistica in funzione dei tempi e dell obiettivo del protocollo; b) a verificare la domanda e gli utilizzatori finali del vetro non altrimenti destinabile alle vetrerie; c) a predisporre e finanziare, insieme a Coreve, oltre ai fondi che verranno destinati per gli stessi fini da Conai, piani specifici di ricerca, di comunicazione e di marketing finalizzati agli obiettivi del presente protocollo; Art. 8 Durata Il presente protocollo avrà durata di cinque anni a far data dalla sottoscrizione ferme rimanendo le scadenze dell'accordo Anci-Conai. I contenuti del protocollo potranno essere oggetto di modifica o integrazione al fine di adeguarli agli strumenti della nuova fase di programmazione regionale. 5
6 Firenze, 18 Gennaio 2011 Per la Regione Toscana Per CONAI Per ANCI Per Coreve Per Revet S.p.A. Per la Revet Vetri srl Per Anci-Toscana Per Confservizi Cispel Toscana 6
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3) di incaricare il Settore Tutela del Territorio per l attuazione e la gestione del presente programma di indagini;
66 7.12.2004 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 49 Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 37 del 20.01.2003 avente per oggetto legge 13 maggio 1989 n. 13 - approvazione programma
COMUNE DI SANNICANDRO DI BARI PROVINCIA DI BARI Medaglia d Argento al Merito Civile Cod. Fisc. 00827390725 ----------- Copia Deliberazione Giunta Comunale N. 31 Del 20-03-2012 OGGETTO: PUNTO ECOLOGICO

References: art. 11
 art. 178
 art. 178
 art. 3
 articolo 181
 articolo 196
 art. 118
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8