Source: http://win.agliincrocideiventi.it/Coalit/Documenti/DD_UU.htm
Timestamp: 2019-02-18 23:18:51+00:00

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» Dichiarazione Universale dei Diritti Umani - a cura della Coalizione Italiana Contro la Pena di Morte
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Il 10 dicembre 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite proclamava la Dichiarazione universale dei diritti umani. Per la prima volta nella storia dell’umanità, era stato prodotto un documento che riguardava tutte le persone del mondo. Per la prima volta veniva scritto che esistono diritti di cui ogni essere umano deve poter godere per la sola ragione di essere al mondo.
Vi invitiamo a familiarizzare con questo documento, ad applicare le norme in esso indicate nella vita di tutti i giorni e a diffondere la cultura del rispetto dei diritti dell’uomo.
(articoli abbreviati)
¨ Articolo 1 - Diritto all’uguaglianza.
¨ Articolo 2 - Liberazione da ogni discriminazione.
¨ Articolo 3 - Diritto alla vita, alla libertà, alla sicurezza personale.
¨ Articolo 4 - Emancipazione dalla schiavitù.
¨ Articolo 5 - Liberazione dalla tortura o da punizioni o trattamenti crudeli, inumani o degradanti.
¨ Articolo 6 - Diritto al riconoscimento della propria personalità giuridica.
¨ Articolo 7 - Diritto ad eguale tutela da parte della legge.
¨ Articolo 8 - Diritto ad un'effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali.
¨ Articolo 9 - Liberazione da arresto, detenzione o esilio arbitrari.
¨ Articolo 10 - Diritto ad un’equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale.
¨ Articolo 11 - Diritto alla presunzione di innocenza fino a prova contraria.
¨ Articolo 12 - Liberazione da interferenze arbitrarie nella vita privata, nella famiglia, nella casa e nella corrispondenza.
¨ Articolo 13 - Diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.
¨ Articolo 14 - Diritto di cercare e di godere in altri Paesi asilo dalle persecuzioni.
¨ Articolo 15 - Diritto di cittadinanza e diritto di mutazione di cittadinanza.
¨ Articolo 16 - Diritto di sposarsi e fondare una famiglia.
¨ Articolo 17 - Diritto alla proprietà personale.
¨ Articolo 18 - Diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione.
¨ Articolo 19 - Diritto alla libertà di opinione ed informazione.
¨ Articolo 20 - Diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.
¨ Articolo 21 - Diritto di partecipare al governo del proprio Paese e a libere elezioni.
¨ Articolo 22 - Diritto alla sicurezza sociale.
¨ Articolo 23 - Diritto ad un lavoro soddisfacente ed alla partecipazione a sindacati.
¨ Articolo 24 - Diritto al riposo ed allo svago.
¨ Articolo 25 - Diritto ad un tenore di vita sufficiente.
¨ Articolo 26 - Diritto all’istruzione.
¨ Articolo 27 - Diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità.
¨ Articolo 28 - Diritto ad un ordine sociale ed internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.
¨ Articolo 29 -Doveri verso la comunità per il libero e pieno sviluppo della personalità dell’individuo.
¨ Articolo 30 - Liberazione da interferenze di Stato o private con i diritti enunciati nella presente dichiarazione.
Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei oro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo;
Considerato che il disconoscimento e il disprezzo dei diritti umani hanno portato ad atti di barbarie che offendono la coscienza dell'umanità e che l'avvento di un mondo in cui gli esseri umani godano della libertà di parola e di credo e della libertà dal timore e dal bisogno è stato proclamato come la più alta aspirazione dell'uomo;
Considerato che è indispensabile che i diritti umani siano protetti da norme giuridiche, se si vuole evitare che l'uomo sia costretto a ricorrere come ultima istanza, alla ribellione contro la tirannia e l'oppressione;
Considerato che i popoli delle Nazioni Unite hanno riaffermato nello Statuto la loro fede nei diritti fondamentali dell'uomo, nella dignità e nel valore della persona umana, nell'eguaglianza dei diritti dell'uomo e della donna, ed hanno deciso di promuovere il progresso sociale e un miglior tenore di vita in una maggiore libertà;
Considerato che una concezione comune di questi diritti e di questa libertà è della massima importanza per la piena realizzazione di questi impegni,
come ideale comune da raggiungersi da tutti i popoli e da tutte le Nazioni, al fine che ogni individuo ed ogni organo della società, avendo costantemente presente questa Dichiarazione, si sforzi di promuovere, con l'insegnamento e l'educazione, il rispetto di questi diritti e di queste libertà e di garantirne, mediante misure progressive di carattere nazionale e internazionale, l'universale ed effettivo riconoscimento e rispetto tanto fra i popoli degli stessi Stati membri, quanto fra quelli dei territori sottoposti alla loro giurisdizione.
1) Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.
La Coalizione Italiana contro la pena di morte, associazione non a scopo di lucro fondata nel 1997, si oppone alla pena di morte incondizionatamente, nella convinzione che il rispetto dei diritti umani rappresenti una priorità incontestabile e che la giustizia non debba essere perseguita con spirito di vendetta, bensì con un'equilibrata gestione delle forze che operano nella società.
Ogni comunità deve essere in grado di assicurare processi equi, certezza della pena, opportunità di riabilitazione, bilanciando l'esigenza di giustizia dei familiari delle vittime di crimini violenti ed il rispetto di quegli stessi valori che reclamano un atto di giustizia.
La Coalizione raccoglie e divulga notizie sulla pena di morte nel mondo e promuove azioni di protesta e campagne d'informazione.
La Coalizione è socio fondatore della Coalizione Mondiale contro la pena di morte.
Questa pubblicazione è stata prodotta da:
Casella Postale n° 39
Sito web: www.coalit.org
E-mail: info@coalit.org
Se si desidera contribuire alle attività della Coalizione, si possono effettuare delle donazioni. Tutti i contributi, anche minimi, sono un aiuto prezioso nel nostro lavoro in difesa dei diritti dell’uomo.
Versamento da effettuarsi sul conto corrente postale numero 38725800 intestato a Coalizione Italiana Contro la Pena di Morte, indicando “DONAZIONE” nella causale del bollettino.
coalizione italiana contro la pena di morte, 12 marzo 2006

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 13
 Articolo 14
 Articolo 15
 Articolo 16
 Articolo 17
 Articolo 18
 Articolo 19
 Articolo 20
 Articolo 21
 Articolo 22
 Articolo 23
 Articolo 24
 Articolo 25
 Articolo 26
 Articolo 27
 Articolo 28
 Articolo 29
 Articolo 30