Source: http://www.siulpnuoro.it/lo-statuto/
Timestamp: 2018-02-24 14:01:53+00:00

Document:
Lo Statuto - S.I.U.L.P. NUORO
Articolo 1. COSTITUZIONE DENOMINAZIONE SEDE
E’ costituito tra gli appartenenti alla Polizia di Stato senza distinzione di sesso, ruolo, qualifica, funzione il Sindacato Italiano Unitario dei Lavoratori della Polizia (Siulp).
I rapporti interni al SIULP sono improntati all’unitarietà e alla pari dignità tra le diverse componenti ideali e culturali di ispirazione confederale, nel rispetto della rappresentatività di ciascuna, democraticamente espressa. Il Siulp Nazionale ha sede in Roma.
Articolo 3. DEMOCRAZIA DI ORGANIZZAZIONE
Articolo 4. FINALITA’ E COMPITI
Articolo 5. AUTONOMIA SINDACALE
Il Siulp è autonomo dai partiti, dalla formazioni politiche e dal Governo e si finanzia esclusivamente attraverso i contributi consentiti dalla legge.
Articolo 6. DEMOCRAZIA E UNITA’ SINDACALE
Il dissenso si può manifestare all’interno dell’organizzazione attraverso adeguate forme di tutela.
Il Siulp considera l’unità e la democrazia sindacale valore e obiettivo strategico, fattore determinante del rafforzamento del potere contrattuale dei lavoratori, condizione per allargare l’area dei consensi e delle adesioni.
Articolo 7. POLITICHE ORGANIZZATIVE – QUOTA FEMMINILE
Ciascuna struttura del Siulp, nella propria attività politico – sindacale e di contrattazione deve sollecitare lo sviluppo del rapporto partecipativo dei lavoratori, favorendo il coinvolgimento e l’aggregazione delle donne e dei giovani ai fini di una loro presenza adeguata e di un ruolo pieno nel sindacato.
Gli organismi statuari ad ogni livello devono favorire la presenza di quadri femminili.
Articolo 8. STRUMENTI DI LOTTA
Articolo 9. USO DELLA SIGLA
Articolo 10. NORME GENERALI
Ai fini delle elezioni, delle votazioni e della vita interna del Siulp si fa rinvio ai regolamenti approvati per lo svolgimento dei Congressi, che hanno valenza nel periodo che intercorre tra un congresso e un altro.
La riunione degli organismi previsti dal presente statuto viene decisa dalla Segreteria e convocata dal Segretario Generale.
Qualora 1/3 dei membri dell’organismo chieda la convocazione dello stesso il Segretario Generale ha l’obbligo di convocarlo entro dieci giorni dal ricevimento della richiesta.
Qualora ciò non avvenga la richiesta va inoltrata alla Segreteria Nazionale che convocherà l’organismo entro una settimana dal ricevimento della richiesta.
Ove non sia diversamente disposto, le riunioni degli organi del Siulp sono validamente costituite quando risultino presenti almeno la metà più o meno dei componenti e le delibere sono valide se adottate a maggioranza dai presenti.
Tutte le cariche direttive sono elettive; le vacanze che si verificassero, tra un Congresso e l’altro, negli organi dirigenti sono colmate con il primo dei non eletti della lista di appartenenza nel caso in cui questo risulti da verbale redatto al termine dell’elezione dell’organo in cui si è venuta a creare la vacanza. In caso di impossibilità si procede per cooptazione degli organi direttivi, fino ad un massimo del 20% con gli stessi criteri di rappresentatività utilizzati per le elezioni.
Il componente degli organi previsti dallo Statuto è considerato decaduto se si assenta senza giustificato motivo per tre sedute consecutive e comunque dopo un anno di assenza anche se giustificata qualora trattasi di membro di direttivo o di membro di Segretaria.
Articolo 11. STRUTTURA ORGANIZZATIVA
L’associazione Siulp è costituita degli iscritti in regola con il pagamento della quota associativa.
Articolo 12. CONGRESSI
Il Congresso si riunisce ordinariamente ogni 4 anni su convocazione dell’organo deliberante competente salva la convocazione straordinaria deliberata dallo stesso organo, nonché il caso previsto dall’art.10 comma 10.
Il Congresso è altresì convocato in via straordinaria su richiesta motivata di un numero di iscritti pari ad un terzo a livello nazionale e alla metà a quelli regionali provinciali.
L’ordine del giorno del Congresso sarà formulato dallo stesso organo e sarà reso noto almeno quindici giorni prima della convocazione del Congresso.
definire gli orientamenti generali da seguire da parte di tutte le strutture;
eleggere i Probiviri.
Articolo 13. SEZIONE SINDACALE
conduce d’intesa con la Segreteria Provinciale le vertenze con la propria controparte naturale in materia di ambiente
di lavoro, salubrità e mense e vigila sull’applicazione degli accordi;
Articolo 14. STRUTTURA PROVINCIALE
L’assemblea è organo esclusivamente consultivo della Segretaria Provinciale e viene convocata dalla stessa Segreteria.
Articolo 15. CONGRESSO PROVINCIALE E I SUOI COMPITI
elegge il Direttivo Provinciale e/o il Consiglio Generale Provinciale dove previsto, il Collegio dei Sindaci e i delegati al Congresso Regionale e Nazionale.
Articolo 16. ORGANI PROVINCIALI
Il Consiglio Generale/Direttivo Provinciale, la Segreteria e il Collegio dei Sindaci della Struttura Provinciale hanno le medesime attribuzioni degli analoghi organi nazionali rapportate alla propria dimensione territoriale.
Articolo 17. STRUTTURA REGIONALE
D’intesa con le Strutture Provinciali coordina la contrattazione decentrata per gli uffici organizzati su dimensione pluri
-provinciale. Essa è chiamata altresì a supportare l’iniziativa delle Strutture Provinciali con una serie di servizi centralizzati.
Articolo 18. IL CONGRESSO REGIONALE E I SUOI COMPITI
l Congresso Regionale deve essere effettuato dopo i Congressi Provinciali e in preparazione del Congresso Nazionale.
Articolo 19. ORGANI REGIONALI
Il Direttivo e la Segreteria della Struttura Regionale hanno le medesime attribuzioni degli analoghi organi nazionali, rapportate alla propria dimensione territoriale.
Per la Valle d’Aosta gli organismi, i compiti ed i contributi sindacali di cui agli articoli 14,15,16 e 25, sono assorbiti dalla Struttura Regionale.
Articolo 20. ORGANI NAZIONALI
Articolo 21. CONGRESSO NAZIONALE
elaborare le linee di politica sindacale del Siulp da eseguirsi da parte di tutte le strutture;
Articolo 22. CONSIGLIO GENERALE NAZIONALE
Il Consiglio Generale Nazionale è l’organo deliberante del Sindacato fra un Congresso e l’altro. Esso è convocato dalla Segreteria di norma due volte l’anno ed ogni qual volta la sua convocazione sia richiesta da un terzo dei suoi membri.
E’ composto da 150 membri eletti dal Congresso nazionale più la quota per la rappresentanza femminile.
eleggere il Direttivo Nazionale.
Articolo 23. DIRETTIVO NAZIONALE
IL Direttivo Nazionale è l’organo di direzione politica del Siulp nell’ambito delle decisioni assunte dal Congresso Nazionale e dal Consiglio Generale Nazionale ed approva annualmente il bilancio preventivo ed il conto consuntivo.
Il Direttivo Nazionale è composto da non più di trentatré membri più la Segreteria Nazionale.
E’ convocato dalla Segreteria Nazionale di norma una volta al mese o su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti.
Articolo 24. SEGRETERIA NAZIONALE
La Segreteria Nazionale è l’organo politico di direzione esecutiva del Siulp. Ha il compito di attuare le decisioni del Consiglio Generale Nazionale e del Direttivo Nazionale del Siulp. Assicura la direzione delle attività del Sindacato e il rapporto con le strutture territoriali.
Tali ultime devono essere sottoposte alla ratifica dell’organo ordinario competente.
Il Segretario Generale coordina i lavori della Segreteria Nazionale e rappresenta legalmente il Siulp di fronte a terzi e in giudizio. In caso di assenza e/o impedimento constatato dal Direttivo Nazionale tale rappresentanza è attribuita ad altro componente la Segreteria Nazionale.
Articolo 25. CONTRIBUTI SINDACALI E SOLIDARIETA’
Articolo 26. AUTONOMIA AMMINISTRATIVA, AMMINISTRAZIONE E PATRIMONIO
l’approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi entro il mese di marzo di ogni anno come stabilito;
la corrispondenza tra entrate e uscite tali da evitare disavanzi con indebitamenti.
I bilanci delle varie istanze nazionali, regionali e provinciali del Siulp sono resi noti agli organismi e agli iscritti. I bilanci si chiudono il 31 dicembre di ogni anno e devono essere presentati per l’approvazione ai rispettivi Direttivi entro il successivo 30 marzo.
La revoca dell’iscrizione al Siulp fa perdere ogni diritto sui beni e sul patrimonio del Siulp.
Articolo 27. ADEGUAMENTO DELLO STATUTO
Ai sensi dell’art. 111, comma 4 – quinquies, del d.P.R. 22/12/1986, n° 917, il presente Statuto viene integrato, come disposto dal d.lgs. 4 dicembre 1997, n. 460, con le seguenti norme:
Articolo 28. COLLEGIO DEI SINDACI REVISORI
Le istanze nazionali, regionali, provinciali cui competono gestioni finanziarie devono eleggere nel proprio Congresso un Collegio dei Sindaci Revisori nel numero di tre effettivi, di cui un presidente, e due supplenti con il compito di:
verificare i bilanci preventivi e consuntivi da presentare per approvazione ai rispettivi Direttivi, corredati da una loro relazione contabile; controllare gli inventari dei beni mobili ed immobili ; presentare ai rispettivi Congressi una relazione complessiva sui bilanci per il periodo intercorrente tra un Congresso e l’altro. A questo fine le strutture devono tenere la contabilità a disposizione del Collegio dei Sindaci Revisori della struttura interessata e della Segreteria Nazionale
I membri del Collegio dei Sindaci Revisori, non possono rivestire cariche direttive o esecutive a livello della struttura di cui sono Sindaci Revisori e partecipano unicamente, senza diritto di voto, alle riunioni dei rispettivi organismi deliberanti quando è in discussione il bilancio. La Segreteria Nazionale e le Segretarie Regionali e Provinciali presentano annualmente il bilancio consuntivo e preventivo al Collegio dei Sindaci Revisori e questi riferisce con relazione scritta ai rispettivi organi eletti dal Congresso.
Articolo 29. INCOMPATIBILITA’, INELEGGIBILITA’E DECADENZE
Organismi Regionali o Provinciali e Dirigente di uffici articolati su base interprovinciale sede di contratto.
Chiunque si trovi nella condizione di cui spora deve optare per una sola carica con dichiarazione scritta entro 15 giorni e trascorso tale termine decade dalla carica sindacale.
Articolo 30. CUMULO DI CARICHE
Non sono cumulabile tra di loro le seguenti cariche:
componente del Collegio dei Probiviri Nazionale, con quello Regionale
Chiunque si trova nella condizione di cui spora deve optare per una sola carica con dichiarazione scritta entro 15 giorni e trascorso tale termine decade dalla nuova carica.
Articolo 31. DISCIPLINA DEGLI ISCRITTI – SANZIONI DISCIPLINARI
E’ passabile di sanzioni disciplinari l’iscritto al Siulp il cui comportamento sia contrario ai principi di democrazia e di garanzia dei diritti di altri iscritti e risulti lesivo per l’organizzazione sindacale e configuri violazioni di principi e norme dello Statuto.
comportamenti e atteggiamenti in contrasto con i principi fondamentali dello Statuto e del Regolamento; con le regole in essi precisati; con le corrette norme di leale comportamento nell’organizzazione; con le norme fissate nei regolamenti approvati dagli organi statutari;
Articolo 32. COLLEGIO DEI PROBIVIRI
decidere, sulla base delle risultanze dell’istruttoria stessa, l’adozione di provvedimenti disciplinari a carico dell’iscritto; la decisone, anche se di archiviazione, deve essere motivata;
decidere, in seconda istanza, sui ricorsi presentati dagli iscritti contro i provvedimenti disciplinari adottati nel collegio di prima istanza;
il Collegio dei Probiviri nazionale decide, in ultima istanza, sui ricorsi presentati dagli iscritti contro i provvedimenti disciplinari adottati dalle istanze precedenti limitatamente alla verifica della regolarità delle procedure seguite;
il Collegio dei Probiviri nazionale esprime, alle istanze che ne facciano richiesta, pareri su interpretazioni statutarie;
il Collegio dei Probiviri nazionale, su richiesta scritta e motivata di un singolo iscritto o di un organismo, attiva controlli sulle procedure e sul carattere degli atti dei vari organismi e la loro rispondenza alle norme statutarie, al termine dei quali esprime un parere.
Articolo 33. DISCIPLINA DEGLI ISCRITTI – SANZIONI DISCIPLINARI
L’attivazione della procedura avviene sulla base di una segnalazione scritti e motivata di un qualsiasi organismo dirigente ed esecutivo di un semplice iscritto.
Detta segnalazione deve essere rivolta al Collegio dei Probiviri competente. Il Presidente investe della procedura il Collegio che designa, tra i suoi componenti, coloro che conducano l’istruttoria. Questi ultimi, ove ritengano la segnalazione palesemente infondata, possano richiedere al Collegio l’archiviazione del procedimento. L’eventuale decisione del Collegio in sede giudicante contraria all’archiviazione comporta la restituzione degli atti a chi ha condotto istruttoria e l’obbligo di acquisire ogni ulteriore idoneo elemento di conoscenza e valutazione.
In ogni caso l’attività istruttoria su ogni segnalazione di illeciti disciplinari deve concludersi non oltre novanta giorni dal ricevimento della segnalazione e la decisione del Collegio essere adottata non oltre quarantacinque giorni successivi alla trasmissione della risultanza istruttoria.
L’eventuale decisione di prolungamento dei termini previsti può essere assunta dal Collegio, con motivata sentenza da comunicare agli interessanti, entro la scadenza dei termini stessi, per non più di una volta e solo qualora non sia stata adottata la sospensione cautelare.
L’iscritto sottoposto ad addebito disciplinare deve, a cura del Collegio, essere immediatamente messo a conoscenza sia dei fatti che gli vengono addebitati sia degli elementi su cui si fondano. L’iscritto colpito da provvedimento disciplinare può ricorrere, entro i successivi sessanta giorni dalla decisione di seconda istanza, al Collegio dei Probiviri nazionale. Il ricorso sospende provvisoriamente l’esecutività della sanzione inflitta. In casi di particolare gravità il comitato direttivo competente può adottare in attesa dell’esito del ricorso, la sospensione cautelare. I Collegi dei Probiviri adottano le decisioni di loro competenza a maggioranza semplice dei componenti i Collegi medesimi.
Articolo 34. RICORSO CONTRO I PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
E’ facoltà dell’iscritto colpito dai provvedimenti disciplinari presentare ricorso al Collegio dei Probiviri competente.
In pendenza del ricorso è facoltà dell’organo direttivo che ha deciso in prima istanza sulla decisione presa accogliendo il ricorso stesso.
Articolo 35. SOSPENSIONE CAUTELARE
Il comitato direttivo relativo dovrà ratificare tale decisione. La sospensione cautelativa non costituisce sanzione disciplinare.
Articolo 36. DECADENZA PER INDEGNITA’
L’iscritto condannato per gravi delitti o che comunque si renda moralmente indegno è dichiarato decaduto dalla qualità di iscritto con pronuncia dell’organo Direttivo della struttura di cui appartiene.
Articolo 37. GESTIONE STRAORDINARIA
Nel caso di grave violazione dello Statuto, di mancato rispetto delle decisioni di organi statutari del Sindacato su scelte fondamentali di politica economica e contrattuale, di violazione delle norme di ripartizione dei contributi da parte delle strutture Provinciali e Regionali e di mancato rispetto delle norme di cui all’art. 26, il Direttivo Nazionale a maggioranza dei due terzi dei presenti può, con provvedimento motivato lo scioglimento di qualsiasi organo e la nomina di un commissario.
Tale potere, nei casi di urgenza, può essere esercitato dal Segretario Generale salvo ratifica da parte del Direttivo Nazionale nella sua prima riunione successiva.
Articolo 38. COMMISSARIO STRAORDINARIO
Negli stessi casi e con le medesime procedure di cui all’art. 36 può essere nominato un commissario “ad acta” per lo svolgimento di funzioni specifiche, munito dei poteri necessari senza ricorrere allo scioglimento degli organi.
Articolo 39. NORMA FINALE
DAL 5° CONGRESSO NAZIONALE
CHIANCIANO TERME 10-13 DICEMBRE 2001

References: Articolo 1

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 29

Articolo 30

Articolo 31

Articolo 32

Articolo 33
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Articolo 34

Articolo 35

Articolo 36

Articolo 37

Articolo 38

Articolo 39