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Timestamp: 2017-10-19 05:39:54+00:00

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Resistere oggi, a Bolzano
In occasione del 25 aprile, a Bolzano si svolgerà un festival dedicato alla resistenza: non una semplice commemorazione di fatti del passato, ma l'attualizzazione di un messaggio di rivolta e di impegno politico. Sette articoli della Costituzione contro sette nemici della nostra esistenza: il nazifascismo, l'omologazione, lo spreco delle risorse, la precarietà, la discriminazione, l'oblio della memoria, le morti bianche sul lavoro...
RESISTERE, OGGI. UN FESTIVAL A BOLZANO: 7 ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE, 7 GIORNI PER RIFLETTERE, 30 EVENTI TRA INCONTRI, ARTE E MUSICA
Dal 25 aprile al 1 maggio a Bolzano si tiene il primo Festival delle Resistenze Contemporanee: una settimana di incontri e dibattiti, ma anche di arte, musica e spettacoli. Ognuna delle sette giornate è tematica e, partendo da un articolo della Costituzione italiana, è dedicata a un nemico vecchio o nuovo a cui opporsi: dal nazifascismo all'oblio, dall'omologazione allo spreco, dalle discriminazioni alla precarietà, fino alle morti bianche. Oltre 30 eventi per riflettere e diventare protagonisti consapevoli del futuro della società
A cosa vale la pena resistere oggi? Da questa domanda nasce il primo Festival delle Resistenze Contemporanee, organizzato dalla Provincia Autonoma di Bolzano dal 25 aprile al 1 maggio. Il festival trova le risposte in sette articoli della nostra Costituzione e dedica a ciascun "nemico" una giornata di manifestazione: ci si oppone con maggiore efficacia a ciò che si conosce meglio.
Resistenza al nazifascismo (art. 1), all'omologazione (art. 33), allo spreco (art. 9), alle discriminazioni (art. 3), all'oblio (art. 21), alla precarietà (art. 54), alle morti bianche (art. 36) diventano così le parole d'ordine di sette giornate tematiche ricche di incontri e dibattiti, ma anche di arte, musica e spettacoli. Il periodo non è casuale: quella che va dal 25 aprile, anniversario della liberazione dalla dittatura nazifascista, al 1 maggio, festa del lavoro, è una settimana importante per la consapevolezza democratica di ogni cittadino.
Resistere significa opporsi a fenomeni di ingiustizia, ma anche mettersi in gioco e andare controcorrente: questo spirito deve animare anche le giovani generazioni. L'idea di questo ideale passaggio di consegne si ritrova anche nel manifesto di Resistenze, che ritrae un uomo anziano a fianco di una ragazza. L'uomo è Franz Thaler, uno dei pochi che ebbero il coraggio di opporsi alla dittatura nazifascista in Alto Adige perché "era molto più facile seguire la massa piuttosto che essere contro e rimanere isolati". Nato nel '25 in Val Sarentino, nel '44 venne chiamato alla armi dalla Wehrmacht. Fuggì sui monti, ma dopo 4 mesi - quando venne minacciata la sua famiglia - si arrese, fu arrestato, condannato a 10 anni di lavori forzati e deportato a Dachau. Quando tornò a casa, il 19 agosto 1945, pesava 30 chili. Nel 2010 è stato nominato cittadino onorario della città di Bolzano.
Il Festival delle Resistenze Contemporanee di Bolzano è un'occasione per ripensare i principi della Costituzione per un'Italia più libera, giusta, sostenibile, cogliendo le sfide che nel corso del tempo sono diventate nuove e insidiose. La manifestazione propone oltre 30 eventi: tante occasioni per approfondire ogni giorno un tema diverso.
"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione" (Costituzione Italiana, articolo 1).
Il Festival si apre con un omaggio ai deportati di tutta Europa, vittime nei campi di sterminio: alle 10.00 in Piazza Matteotti a Bolzano si riuniscono i "Testimoni della barbarie", i ragazzi che nel gennaio scorso hanno preso parte al Treno della Memoria, visitando Auschwitz e Birkenau, raccontando la loro esperienza con parole e immagini. Alle 18.30 al cinema Capitol è proiettato il docu-film "Bandite", con interviste a donne partigiane, attrici in prima linea della Resistenza, cui partecipa la regista Alessia Proietti.
Martedì 26 aprile: Resistenza all'omologazione
"L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento. [...] Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato" (Costituzione Italiana, articolo 33).
In mattinata durante l'iniziativa "Resistiamo a tavola" il segretario nazionale di Slow Food Silvio Barbero spiega ai ragazzi delle scuole la filosofia del Km zero e riflette con loro sull'alimentazione sana, lenta e gustosa che l'associazione da sempre promuove. Alla sera, dalle 19.30, cena in piazza Matteotti dei piccoli commercianti che resistono alla grande distribuzione con, tra gli altri, David Riondino.
"La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione" (Costituzione Italiana, articolo 9).
Alle 10.30 in Piazza Matteotti a Bolzano durante l'iniziativa "Con la testa tra le nuvole" il metereologo Luca Mercalli, ospite fisso della trasmissione Che tempo che fa, spiega ai ragazzi delle medie i cambiamenti climatici, mentre a Bressanone va in scena lo spettacolo di Antonio Viganò "Impronte dell'anima", sullo sterminio di 300mila persone durante il nazismo perché non conformi ai canoni della razza. Al pomeriggio maratona ecologica, un incontro (- Spr + eco) con il fondatore del Last Minute Market Andrea Segrè, preside della Facoltà di Agraria a Bologna. Alla sera Gian Antonio Stella presenta l'ultimo libro sullo spreco del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese.
"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali" (Costituzione Italiana, articolo 3).
Alle 17 in piazza va in scena Rap, spettacolo sulle culture musicali giovanili, un misto di protesta e rivendicazione, poesia e ritmo. Alle 21 con "L'eccezione come regola" Paolo Rossi racconta in un dibattito-spettacolo il ruolo e la carica resistente del giullare, che denuda il re con le armi dell'ironia e della satira.
Venerdì 29 aprile: Resistenza all'oblio
"Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure" (Costituzione Italiana, articolo 21).
Si parte al mattino con un'edizione speciale di Per un pugno di libri, condotto per l'occasione da Paolo Mazzucato di Radio Rai, su "I piccoli maestri" di Luigi Meneghello. Alle 15.30 si riflette su "Il fascismo a Bolzano, tracce" per concludere alla sera con un concerto resistente degli ‘A67 di Scampia, che ha fatto dell'impegno sociale la propria bandiera.
"La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendono effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società" (Costituzione Italiana, articolo 54).
Alle 10.30 Sandro Peli, uno dei maggiori esperti della Resistenza, si confronta don Aniello Manganiello, prete anticamorra a Scampia, con "Resistenze a confronto", mentre alle 11 il teatro stabile di Bolzano con "Orfeo in guerra" mette in scena, sempre per le scuole, "Il sentiero dei nidi di ragno", racconto di Calvino sulla Resistenza. Al pomeriggio incontri sulla decrescita e sulla situazione dei giovani nelle città. La giornata si chiude alle 20 con (R)esistenza, film documentario di Francesco Cavaliere sulla resistenza alla camorra a Scampia.
"Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi" (Costituzione Italiana, articolo 36).
Alle 14, durante la tradizionale Festa del Quincho, Paolo Rossi sviluppa a modo suo una riflessione sul tema con "Meglio rossi che bianche" e prosegue alle 21 al cinema Capitol presentando il suo documentario "Ridotta capacità lavorativa", girato a Pomigliano d'Arco durante l'estate scorsa.

References: articolo 1
 articolo 33
 articolo 9
 articolo 3
 articolo 21
 articolo 54
 articolo 36