Source: https://www.nextville.it/normativa/26869/legge-28-luglio-2016-n-154/
Timestamp: 2020-08-10 01:47:53+00:00

Document:
Legge 28 luglio 2016, n. 154 > Nextville
Vai all'articolo... T1 Articolo 1 Articolo 3 Articolo 10 Articolo 11 Articolo 12 T4C7 Articolo 38 T5 Articolo 41 Evidenzia modifiche: Nessuna Tutte dal 01/03/2017
Parole chiave: Rifiuti | Biomasse / Biocombustibili | Territorio | Agricoltura / Allevamento | Consorzi | Imballaggi | Oli | Procedure semplificate | Recupero / Riciclo | Recupero energetico / Incenerimento
Dl 30 aprile 2019, n. 34 (22-07-2020)
Accordo Conferenza Stato-Regioni 22 febbraio 2018
Dgr Calabria 23 giugno 2020, n. 160
Decreto dirigenziale Lombardia 23 aprile 2018, n. 5777
Dgr Marche 27 novembre 2018, n. 1596
Dgr Piemonte 12 aprile 2019, n. 39-8764
Dgr Umbria 26 aprile 2017, n. 460
Dgr Umbria 10 settembre 2018, n. 974
Dgr Umbria 10 dicembre 2018, n. 1463
versione coordinata con modifiche vigente oggi 10/08/2020 versione originale vigente dal 25-08-2016 versione coordinata con modifiche vigente alla data...
(Gu 10 agosto 2016 n. 186)
2. All'articolo 1-bis, comma 1, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116, dopo le parole: "depositi di prodotti petroliferi" sono inserite le seguenti: "e di olio di oliva".
"1-bis. La disposizione di cui al comma 1 si applica previo esperimento della procedura di comunicazione di cui all'articolo 5, paragrafo 1, della direttiva Ue 2015/1535 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 settembre 2015".
12. A decorrere dall'anno 2017, i costi delle attività di controllo previste dal decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 2 marzo 2010, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 103 del 5 maggio 2010, sono sostenuti dai destinatari degli incentivi. Con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, è stabilita la quota delle tariffe di cui all'articolo 25 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116, da riconoscere al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per le attività di cui al primo periodo del presente comma a decorrere dal 1º gennaio 2017. La quota delle tariffe di pertinenza del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali é definita sulla base dei costi, della programmazione e delle previsioni di sviluppo delle medesime attività ed è versata dal gestore dei servizi energetici (Gse) Spa all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnata ad apposito capitolo dello stato di previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con proprio decreto, le occorrenti variazioni di bilancio.
1. Considerata la necessità di assicurare la regolare prosecuzione dell'attività di raccolta e trattamento dei grassi vegetali e animali esausti e al fine di garantire l'operatività del Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali e animali esausti (Conoe), di cui all'articolo 233, comma 1, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e di consentire la crescita e lo sviluppo del settore e delle attività imprenditoriali connesse alla gestione di tali rifiuti, a decorrere dall'anno 2017 a decorrere dal 1° luglio 2017 il contributo di cui all'articolo 233, comma 10, lettera d), del citato decreto legislativo n. 152 del 2006 è determinato nelle seguenti misure, in relazione alle diverse tipologie di prodotti e tenuto conto della suscettibilità degli stessi a divenire esausti:
2. Fatto salvo quanto previsto dal comma 1, il contributo ambientale è dovuto in occasione della prima immissione del prodotto, sfuso o confezionato, nel mercato nazionale ed è versato al Conoe ovvero al sistema alternativo di cui all'articolo 233, comma 9, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, con cadenza trimestrale, a decorrere, per il primo versamento, dalla fine del primo trimestre successivo alla data di entrata in vigore della presente legge. Del contributo è data evidenza riportando nelle fatture di vendita la dicitura: "Contributo ambientale sugli oli e grassi animali e vegetali per uso alimentare assolto", anche nelle fasi successive della commercializzazione. Il Conoe disciplina le procedure per la riscossione del contributo, i rimborsi e i conguagli e le eventuali fattispecie di esenzione.
"1. I produttori e gli utilizzatori che non adempiono all'obbligo di raccolta di cui all'articolo 221, comma 2, o non adottano, in alternativa, sistemi gestionali ai sensi del medesimo articolo 221, comma 3, lettere a) e c), sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria di euro 5.000".
a) al comma 1, dopo le parole: "ad eccezione delle" sono inserite le seguenti: "aziende agricole di cui all'articolo 17, comma 4, della legge 11 febbraio 1992, n. 157, delle zone di cui alla lettera e) del comma 8 dell'articolo 10 della medesima legge n. 157 del 1992,";
"f) le materie fecali, se non contemplate dal comma 2, lettera b), del presente articolo, la paglia, gli sfalci e le potature provenienti dalle attività di cui all'articolo 184, comma 2, lettera e), e comma 3, lettera a), nonché ogni altro materiale agricolo o forestale naturale non pericoloso destinati alle normali pratiche agricole e zootecniche o utilizzati in agricoltura, nella silvicoltura o per la produzione di energia da tale biomassa, anche al di fuori del luogo di produzione ovvero con cessione a terzi, mediante processi o metodi che non danneggiano l'ambiente né mettono in pericolo la salute umana".

References: Articolo 1
 Articolo 3
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Articolo 38
 Articolo 41
 articolo 221