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Timestamp: 2017-02-22 13:49:08+00:00

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Incapacità legale e naturale Situazioni nelle quali il soggetto non è in grado di valutare la portata dei propri atti. - ppt scaricare
PubblicatoGraziano Volpi
Presentazione sul tema: "Incapacità legale e naturale Situazioni nelle quali il soggetto non è in grado di valutare la portata dei propri atti."— Transcript della presentazione:
Incapacità legale e naturale Situazioni nelle quali il soggetto non è in grado di valutare la portata dei propri atti
Incapacità Incapacità legale legale enaturale LEGALE LEGALE È la legge che in presenza di determinate situazioni considera espressamente incapace il soggetto Relativa : il soggetto può compiere da solo gli atti di ordinaria amministrazione – minore emancipato – inabilitato Assoluta : il soggetto non può compiere alcun atto giuridico –Minore non emancipato –Interdetto legale –Interdetto giudiziale NATURALE NATURALE Il soggetto, pur essendo capace legalmente, compie atti giuridici in un momento di incapacità dintendere e di volere Lincapacità dintendere e di volere può dipendere da una causa permanente non ancora riconosciuta dal tribunale, oppure transitoria
In presenza di situazioni dincapacità, lordinamento giuridico predispone strumenti di tutela finalizzati ad evitare che da esse derivino conseguenze negative al soggetto I requisiti per essere considerati capaci dagire sono: 1)maggiore età; 2)capacità dintendere e di volere; 3)assenza di condanne ad una reclusione superiore ai 5 anni Condizioni per capacità dagire
capacità giuridica dagire presupposto Esistenza di un essere umano Capacità dintendere e di volere inizio nascita maggiore età contenuto Essere soggetto a diritti Compiere atti giuridici
Tutela dellincapace ( mancanza condizioni 1 e/o 2) Generale e preventiva Tutela estesa a tutte le possibili situazioni, prima che esse si verifichino concretamente Presupposto Stabile incapacità naturale Minore età Interdizione Inabilitazione Speciale e successiva Tutela estesa a situazioni specifiche, dopo che esse si siano verificate Presupposto Occasionale incapacità dintendere e di volere Incapacità dintendere e di volere
Minore emancipato ( incap. relativa) Minore( almeno 16 anni) che ha contratto matrimonio Autorizzazione del Tribunale dei minori ( art. 84 C.C.), per gravi motivi Istanza dellinteressato Parere obbligatorio ma non vincolante di P.M. genitori (o tutore) Minore emancipato No potestà genitori Sì assistenza curatore Curatore: di solito, coniuge ( se maggiorenne ed idoneo) Alternativa : genitore Minore emancipato: no soggezione a potestà dei genitori N.B. permanenza del minore emancipato in casa dei genitori ( ed assenza di mezzi sostentamento) obbligo di mantenimento per i genitori
Inabilitato (incap. relativa) Maggiorenne affetto da parziale incapacità ( condizioni psico – fisiche) 2) Prodigalità e/o abuso abituale alcool e/ o stupefacenti Pregiudizio economico per lincapace e la sua famiglia ( considerando le condizioni economiche del soggetto) soggetti Presupposti ( art. 415 C.C.) 1) Infermità mentale non grave ( no interdizione : vedi oltre) 3)Sordomutismo e/o cecità dalla nascita o prima infanzia Assenza di educazione correttiva No esperienza adeguata No conoscenza completa realtà No autonomia completa
Inabilitazione / Emancipazione sì atti di ordinaria amministrazione atti straordinaria amministrazione : consenso curatore, autorizzazione giudice tutelare (tranne casi di minore importanza) assistenza curatore in giudizio sì esercizio impresa commerciale autorizzazione giudice inabilitato : no inizio, sì continuazione emancipato : sì inizio impresa, no assistenza curatore, piena capacità dagire ( no donazioni)
Inabilitazione / Emancipazione Chiesta tramite ricorso al Tribunale – diretto interessato – coniuge – persona stabilmente convivente – parenti entro il quarto grado – affini entro il secondo grado – P.M. – Tutore o curatore Annotazione atto di nascita Eventuale revoca ( cessazione causa incapacità) Maggiorenni ( o minori nellultimo anno di minore età) no maggiorenni si produce di diritto, dopo la celebrazione del matrimonio cessazione : compimento 18 anno detà
Minore età ( rappresentanza legale) potestà genitori ( poteri e doveri atti a tutelare il minore: istruzione, formazione, educazione,ecc.) in alternativa, tutore ( nomina : giudice tutelare) atti patrimoniali (genitori o tutore) N.B. rappresentante legale : no atti strettamente personali ( matrimonio, testamento, riconoscimento figli naturali, ecc.) Rappresentante legale: azione nellinteresse ed in nome dellincapace ( effetti giuridici nei confronti del rappresentato) ordin. ammin. : azione disgiunta genitori ( no autorizzazione giudiz.) straord. ammin. : azione congiunta genitori + autorizzazione giudice Atti compiuti da minore o da rappr. leg. senza autorizzazione giudiz.: annullabili ( salvo raggiro da parte del minore : art. 1426) Azione annullamento: minore o suo rappresentante; eredi o aventi causa del minore. Prescrizione : 5 anni dal compimento 18^ anno
Minore età ( incapacità assoluta) Cessazione: compimento 18 anni ( l. 39 / 1975) N.B. eccezioni responsabilità penale ( 14 anni) attività lavorative ( 15 anni, salvo eccezioni) sì retribuzione, no disposizione di essa sì atti giuridici relativi al diritto dautore ed alle opere dellingegno ( 16 anni) sì riconoscimento figlio naturale; sì assenso a riconoscimento da parte di genitori naturali ( art. 250 c. 2) - n.b. 16 anni Matrimonio (16 anni) Sì opzione ora di religione Sì elettorato attivo e passivo organi scolastici sì interruzione di gravidanza, a prescindere dal parere di genitori o tutore ( assenso giudice tutelare; urgenza = semplice certificazione medica)
Interdizione giudiziale ( incapacità assoluta) soggetti Maggiorenni ( o minori emancipati ; o minori nellultimo anno di minore età) del tutto incapaci di provvedere ai propri interessi Presupposti (art. 414 C.C). Abituale e grave infermità di mente; Totale incapacità di badare ai propri interessi e di formare (coscientemente)la propria volontà Cecità o sordomutismo dalla nascita o dalla prima infanzia, in assenza di educazione adeguata( art. 415 c. 3)
Interdizione giudiziale (tutela) no atti giuridici ( ordin. e straordin. e ammin.) tutore ( nomina giudice tutelare ; compimento atti ord. amm: decisione autonoma; straord. amm : autorizz. giudice) atti compiuti da incapace, o dal tutore senza autotizzazione giudice ( se prevista) : annullabili Azione annullamento: tutore, interdetto, eredi, aventi causa Prescrizione : 5 anni da morte incapace o sentenza revoca interdizione
Interdizione giudiziale ( procedura) Chiesta tramite ricorso al Tribunale ( art. 417 C.C.) – diretto interessato – coniuge – persona stabilmente convivente – parenti entro il quarto grado – affini entro il secondo grado – P.M. – Tutore o curatore Annotazione atto di nascita Eventuale revoca ( cessazione causa incapacità) Maggiorenni ( o minori nellultimo anno di minore età) sentenza interdizione Sì atti di ord. amm. che lincapace può compiere da solo inabilitazione Sì atti di straord. amm. che lincapace può compiere da solo
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References: art. 84
 art. 415
 art. 1426
 art. 250
 art. 415
 sentenza 
 art. 417
 sentenza