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Timestamp: 2020-04-05 10:20:15+00:00

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Studio Peloso // Business e innovazione - POR FESR 2014-2020 – Linea d’intervento 1.2.A.2 Contributi alle imprese per attività di industrializzazione dei risultati della ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione
POR FESR 2014-2020 – Linea d’intervento 1.2.A.2 Contributi alle imprese per attività di industrializzazione dei risultati della ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione
Possono beneficiare dei contributi le micro, PMI e Grandi Imprese, che abbiano in corso o concluso progetti di ricerca, sviluppo sperimentale e innovazione finanziati nell’ambito delle seguenti misure incentivanti:
a. Programma operativo POR FESR 2014-2020 “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione “, per le seguenti Attività:
- Attività 1.2.a – Bando approvato con DGR n. 647/2016;
- Attività 1.2.a – Bando approvato con DGR n.1233/2017;
- Attività 1.3.a – Bando approvato con DGR n. 646/2016;
- Attività 1.3.a – Bando approvato con DGR n. 1232/2017;
- Attività 1.3.b – Bando approvato con DGR n. 849/2016;
- Attività 1.3.b – Bando approvato con DGR n. 1489/2017.
b. L.R. 47/78 – Capo VII, articolo 21, comma 1 lettere a) e b);
c. L.R. 12/2002 (Disciplina organica dell’artigianato), articolo 53 bis;
d. L.R. 3/15, articolo 32 “Misure di supporto al settore dell’elettrodomestico e della relativa filiera produttiva”;
e. L.R. 3/15, articolo 33 “Area di crisi complessa di Trieste”, articolo 5 (iniziative finanziabili), comma 1, limitatamente alle iniziative di cui alle lettere a) e b).
f. L.R. 20/2018, art. 2, comma 8, che autorizza l'Amministrazione regionale a compartecipare alle misure nazionali previste dal decreto ministeriale 24 maggio 2017 relative agli "Accordi per l'innovazione" al fine di sostenere progetti di ricerca e sviluppo di rilevante dimensione, in grado di incidere in misura significativa sulla competitività di specifici settori produttivi e del loro indotto economico e di salvaguardare il livello occupazionale delle imprese localizzate nella regione Friuli Venezia Giulia;
Per le misure di cui alle lettere b) e c), i progetti non devono essere conclusi prima del 31 dicembre 2013.
Le imprese beneficiarie devono possedere i seguenti requisiti:
avere sede legale o unità operativa in cui viene realizzato il progetto, attiva nel territorio regionale;
essere regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese. Le imprese non aventi sede nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme di diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nel relativo registro delle imprese.
Sono finanziabili i progetti di industrializzazione dei risultati della ricerca, dello sviluppo sperimentale e dell’innovazione, volti ad accompagnare i risultati dei progetti di ricerca e innovazione quanto più possibile vicino al mercato e alla commercializzazione dei nuovi prodotti, al fine di capitalizzare al meglio la produzione di conoscenza, realizzati nelle sedi o unità operative localizzate nel territorio regionale, coerenti con la Strategia per la specializzazione intelligente rivolti specificatamente alle aree di specializzazione “Agro alimentare”, “Filiere produttive strategiche”, “Tecnologie marittime” e “Smart Health”, ed attinenti alle relative traiettorie di sviluppo.
I progetti devono essere finalizzati all’acquisizione di investimenti materiali e/o immateriali specificatamente diretti allo sviluppo ed alla diversificazione della produzione e dei servizi di uno stabilimento, mediante prodotti e processi nuovi e aggiuntivi o a una trasformazione radicale del processo produttivo di uno stabilimento esistente. Non sono finanziabili investimenti di mera sostituzione o di natura ordinaria.
Sono ammissibili le spese rientranti nelle seguenti voci:
impianti specifici, consistenti nei beni materiali che singolarmente o in virtù della loro aggregazione funzionale costituiscono beni strumentali all’attività di impresa, comprensive delle eventuali attività di progettazione;
macchinari e attrezzature, comprensive delle eventuali attività di progettazione;
mezzi mobili strettamente necessari al ciclo produttivo purché dimensionati all’ effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’impianto oggetto delle agevolazioni (sono comunque esclusi dalle agevolazioni i mezzi di trasporto di merci e persone targati);
brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, diritti di licenza di sfruttamento o di conoscenze tecniche anche non brevettate strettamente attinenti al programma di industrializzazione
opere edili e di impiantistica generale destinate alla realizzazione dell’attività di industrializzazione, a condizione che l’immobile oggetto dell’intervento sia di proprietà dell’impresa o che la stessa disponga un titolo di possesso o di detenzione di durata almeno pari a quella del vincolo di destinazione, ovvero di assenso scritto del proprietario;
progettazione e direzione lavori, spese di collaudo ed altre spese tecniche nel limite massimo del 15% degli investimenti di cui alla lettera f).
Per le Grandi Imprese: sono finanziabili solo attrezzature e impianti che pur destinati da ultimo alla produzione, per la complessità delle tecnologie nuove per le imprese, necessitano di specifiche implementazioni e di preventiva sperimentazione per l’applicazione degli esiti dell’attività di ricerca/innovazione ai fini dell’effettiva produzione.
I beni devono essere acquistati nuovi di fabbrica e devono essere correlati al progetto di industrializzazione; sono ammessi anche gli oneri accessori quali spese di trasporto e di installazione.
INTENSITA' DELL'AIUTO & LIMITI DI SPESA
Il limite minimo di spesa ammissibile del progetto in fase di selezione, in relazione alla dimensione dell’impresa, è il seguente:
piccola impresa 30.000,00 euro;
media impresa 100.000,00 euro;
grande impresa 300.000,00 euro.
Il limite massimo di contributo concedibile a ciascuna impresa è di:
euro 500.000,00 nel caso in cui le iniziative siano finanziate in regime di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014.
euro 200.000,00 nel caso di progetti finanziati ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 - aiuti “de minimis”.
Si applicano alle spese ammissibili le seguenti intensità di aiuto:
per le PMI, nel caso in cui l’impresa opti per il contributo in regime di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) 651/2014:
- 10% dei costi ammissibili per le medie imprese;
- 20% dei costi ammissibili per le piccole imprese.
35% per le grandi imprese o le PMI, qualora queste ultime optino per il contributo in regime “de minimis”, ai sensi del Regolamento (UE) n.1407/2013.
Il progetto deve essere concluso e la spesa sostenuta rendicontata entro 18 mesi dalla data di avvio del medesimo.
La domanda è presentata:
dalle ore 10.00 del giorno 31 marzo 2020
alle ore 16.00 del 14 maggio 2020

References: articolo 21
 articolo 53
 articolo 32
 articolo 33
 articolo 5
 art. 2