Source: http://lacittadiradio3.blog.rai.it/2017/03/01/
Timestamp: 2018-02-22 02:58:34+00:00

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01 | marzo | 2017 | La Città di Radio3
Genitorialità: a Trento sentenza storica. Ascolta la puntata
Un tema ha dominato il filo diretto: la notizia dell’ordinanza della corte d’appello di Trento che riconosce, per la prima volta, il legame tra i figli e il padre non genetico stabilendo l’esistenza di un legame genitoriale tra i due gemelli nati grazie alla gestazione per altri ed il loro padre non genetico in una coppia omosessuale. La notizia ha scatenato reazione molto diverse: da entusiasmo a forti critiche. Voi cosa ne pensate? Aspettiamo le vostre storie e le vostre opinioni.
Gli ospiti del 1 marzo 2017:
Sara Menichetti, avvocato del Foro di Roma, lavora in uno studio che si occupa di diritto di famiglia e di ricorsi alla corte di Strasburgo per i diritti umani.
Alexander Schuster,avvocato, ha seguito l’iter giuridico della coppia coinvolta nell’ordinanza della corte di Appello di Trento, tra i suoi lavori ricordiamo Omogenitorialità. Filiazione orientamento sessuale e diritto (Mimesis, 2011)
Marina Terragni, giornalista blogger, tra i suoi libri ricordiamo Temporary mother. Utero in affitto e mercato dei figli (Vanda Epublishing, 2016)
Lucetta Scaraffia, storica e giornalista, insegna alla Sapienza di Roma, firma oggi sul Corriere il pezzo «Aggirati divieti fondamentali Così a pagare saranno i più piccoli».
Sabino Cassese, giudice emerito della Corte costituzionale. Tra i suoi libri, ricordiamo l’ultimo pubblicato La democrazia e i suoi limiti (Mondadori)
http://www.radio.rai.it/podcast/A46348847.mp3
Eutanasia, nuove famiglie…ma la politica dov’è?
Dal suicidio assistito di Dj Fabo all’ordinanza del Tribunale di Trento sui due padri, la società avanza, discute, si divide, mentre la politica chiacchiera di scissioni e alleanze. Così un’ascoltatrice. Troppo semplicistica? Populista?
Risponde il giurista Sabino Cassese. Ascoltalo qui
http://www.radio.rai.it/podcast/A46348854.mp3
La cattolica Scaraffia: “l’amore non è tutto”.
Non basta l’amore per fare una famiglia, l’amore non è tutto. E non è vero che l’ordinanza di Trento mette al centro il bene dei bambini. Al contrario, accettando di fatto la maternità surrogata, li danneggia, provocando danni psicologici gravi. Il punto di vista, molto duro (e molto istruttivo da ascoltare) della storica cattolica Lucetta Scaraffia.
http://www.radio.rai.it/podcast/A46348856.mp3
Gli studi sull’omogenitorialità: una guida per i perplessi
“Quando si parla di omogenitorialità, a volte i media danno spazio ad alcune ricerche scientificamente e metodologicamente inutilizzabili, ma abilmente sfruttate dal fronte omofobico. Vorremmo perciò offrire qualche strumento per smascherarle”.
Leggi studi a favore e studi avversi da Huffington post di Giuseppina La Delfa
Il libro: Omogenitorialità a cura di Alexander Schuster
Omogenitorialità. Filiazione, orientaomento sessuale e diritto è un testo che affronta il tema della genitorialità in relazione all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Questo volume vuole affrontarlo nella sua complessità e presentare per la prima volta una compiuta analisi dei suoi profili giuridici. Muovendo dalla riflessione già maturata in altri ambiti scientifici, gli autori s’interrogano sulla tutela che l’ordinamento italiano offre alle famiglie in cui almeno uno dei genitori è una persona omosessuale o trans. Giudici, accademici e amministratori sono infatti chiamati sempre più frequentemente a risolvere le questioni che le famiglie omogenitoriali pongono.
“La giustizia che premia l’amore”. Parla l’avvocato Schuster
“La novità radicale della sentenza di Trento sta nel riconoscere l‘amore tra padre e figli sopra ogni altra cosa, compresa la gestazione per altri a cui hanno fatto ricorso in Canada” L’avvocato della coppia di padri trentini Alexander Schuster è l’artefice di questo successo. Ascoltalo qui, breve, chiaro, convincente
http://www.radio.rai.it/podcast/A46348861.mp3
Il libro: Generare, partorire, nascere
Per la prima volta in Italia, il volume ricostruisce la storia del parto e della nascita in Occidente dal mondo antico ai nostri giorni, analizzandone gli snodi e i cambiamenti più significativi: la fondazione del discorso medico-scientifico nella Grecia antica, la svolta impressa dal cristianesimo, l’affermarsi della figura del chirurgo-ostetrico nel Settecento, la medicalizzazione del parto, fino alla rivoluzione delle tecnologie riproduttive del Novecento. In un percorso appassionante ripercorre una storia tutt’altro che lineare, progressiva od omogenea; densa di permanenze, oltre che di trasformazioni; di confronti, scontri, conflitti.
Generare, partorire, nascere. Una storia dall’antichità alla provetta. Nadia Maria Filippini (Viella)
Vendola parla del figlio, lo amo ma per lo Stato non è mio figlio
«Questa ordinanza è una finestra sulla vita». Nichi Vendola è in Puglia, dove ha appena festeggiato, insieme al compagno Ed, un anno di suo figlio, nato negli Stati Uniti, dove la maternità surrogata è consentita.
Un anno con suo figlio: com’è andata?
«Per me è stata una scoperta straordinaria, è una forma d’amore di una radicalità spiazzante: accorgersi di come un neonato ti possa educare a sentire i suoi bisogni, è un’esperienza meravigliosa».
Leggi l’intervista completa dal Corriere
Una sentenza che nessun tribunale potrà ignorare
Una sentenza che farà giurisprudenza e che d’ora in poi nessun Tribunale per i minorenni potrà ignorare. Una sentenza scritta dalla giudice Melita Cavallo, che oggi la dedica “a tutti quei bambini nati nelle coppie omosessuali a cui finora era stato negato il diritto ad avere due genitori”.
Con il sì pronunciato oggi dalla Corte di Cassazione, che ha confermato il diritto della mamma non biologica ad adottare la figlia della sua compagna, la stepchild adoption (adozione del figlio del partner), stralciata dalla legge sulle unioni civili, diventa di fatto legale anche in Italia. È successo cioè quanto era stato annunciato dai giudici minorili durante la durissima battaglia parlamentare sulla “Cirinnà”: i bambini lasciati privi di diritti dalle nuove norme sulle unioni omosessuali sarebbero stati “protetti” utilizzando l’attuale legge sulle adozioni. In particolare, così come ha fatto la giudice Melita Cavallo, ex presidente del tribunale per i Minori di Roma, utilizzando l’articolo 44 della legge 184, là dove si prevede “l’adozione in casi particolari”. Ossia quando l’interesse del minore è prevalente, non si ritengono più vincolanti i criteri utilizzati solitamente per le adozioni “normali”, ma i bambini possono essere affidati a chi davvero, in quel caso specifico, ne tutela davvero la crescita e la serenità. Che si tratti si single, di coppie di fatto, o come in questo caso, di una coppia omosessuale.
Maria Novella De Luca su Repubblica
Il tribunale di Trento ha riconosciuto una coppia di uomini come genitori di due bambini
Per la prima volta un tribunale italiano ha riconosciuto legalmente come genitore di due bambini nati grazie alla gestazione per altri anche il partner che non ha alcun legame genetico con i bambini. La decisione è stata presa dalla Corte d’appello di Trento lo scorso 23 febbraio, ma solo oggi l’associazione Articolo 29 ha pubblicato il testo dell’ordinanza sul suo sito. In particolare, la Corte ha riconosciuto un provvedimento straniero che stabiliva l’esistenza di un legame genitoriale tra due minori nati grazie alla gestazione per altri e il loro padre non genetico all’interno di un legame omosessuale.
La gestazione per altri (GPA), o maternità surrogata, è quel procedimento in cui una terza persona rispetto alla coppia porta avanti la gravidanza. Esistono vari tipi di GPA: da quella tradizionale, che prevede l’inseminazione artificiale dell’ovulo della madre surrogata, che è quindi anche madre biologica del bambino; a quella gestazionale, in cui la madre surrogata si limita a portare avanti la gravidanza dopo che le viene impiantato nell’utero un embrione realizzato in vitro, che può essere geneticamente imparentato con i genitori committenti o provenire da donatori.

References: sentenza 
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 Articolo 29