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Agreement between the Holy See and the Republic of Slovakia concerning religious assistance to the Catholic faithful in the armed forces and the armed forces of the Slovak Republic 2002 | Licodu
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Agreement between the Holy See and the Republic of Slovakia concerning religious assistance to the Catholic faithful in the armed forces and the armed forces of the Slovak Republic 2002
circa l'assistenza religiosa ai fedeli cattolici nelle Forze Armate e nei Corpi Armati della Repubblica Slovacca
La Santa Sede, riconoscendo condizioni particolari di vita e la necessità di forma specifica dell'assistenza religiosa ai membri delle Forze Armate e dei Corpi Armati ed alle persone private della libertà per ordine dell'autorità statale
e la Repubblica Slovacca, riconoscendo il suo obbligo di garantire condizioni adeguate per la stabile e conveniente assistenza religiosa ai fedeli cattolici nell'ambito delle Forze Armate della Repubblica Slovacca, del Corpo di polizia, del Corpo di guardia carceraria e giudiziaria della Repubblica Slovacca, della Polizia ferroviaria (in seguito solo Forze Armate e Corpi Armati ») ed alle persone private della libertà per ordine dell'autorità statale,
riferendosi all'Accordo Base tra la Santa Sede e la Repubblica Slovacca firmato il 24 novembre 2000 in Vaticano (in seguito solo « Accordo Base »),
1. La Santa Sede erigerà l'Ordinariato delle Forze Armate e dei Corpi Armati (in seguito solo «Ordinariato») per l'assistenza religiosa ai fedeli cattolici nelle Forze Armate e nei Corpi Armati della Repubblica Slovacca ed alle persone private della libertà per ordine dell'autorità statale (in seguito solo « assistenza religiosa »).
2. L'Ordinariato sarà secondo il Diritto Canonico e secondo la Costituzione Apostolica Spirituali militum curaeassimilato ad una diocesi e sarà anche istituzione peculiare nelle strutture delle Forze Armate e dei Corpi Armati. L'Ordinariato godrà della personalità giuridica canonica. L'Ordinariato avrà la personalità giuridica secondo le norme giuridiche della Repubblica Slovacca.
1. All'Ordinariato sarà preposto l'Ordinario delle Forze Armate e dei Corpi Armati (in seguito solo « Ordinario »). L'Ordinario sarà membro della Conferenza Episcopale della Slovacchia e sarà anche inserito nella struttura delle Forze Armate della Repubblica Slovacca. La sede dell'Ordinariato sarà a Bratislava.
2. La Santa Sede ha il diritto esclusivo di nominare l'Ordinario.
3. La giurisdizione dell'Ordinario personale, ordinaria, propria e cumulativa con la potestà dell'Ordinario locale.
4. L'Ordinario ha il diritto di comunicare liberamente con i sacerdoti e con i diaconi, con i religiosi, con i seminaristi (in seguito solo «chierici») e con tutti coloro che svolgeranno l'assistenza religiosa; dirigerà, assicurerà controllerà la loro attività in conformità con le norme giuridiche relative alla protezione dei fatti coperti da segreto.
In base alle norme del Diritto Canonico, alla giurisdizione dell'Ordinariato appartengono i fedeli cattolici:
a) i membri ed i dipendenti delle Forze Armate e dei Corpi Armati ed i dipendenti dei relativi organi amministrativi statali che vi svolgono il loro lavoro,
b) quanti compongono le loro famiglie, cioé coniugi e figli, anche maggiorenni, se abitano nella stessa casa, e così i parenti che abitano nella stessa casa,
c) gli uditori e gli studenti delle scuole delle Forze Armate e dei Corpi Armati, i degenti ed il personale delle istituzioni sanitarie e sociali subordinate ai relativi organi dell'amministrazione statale.
d) tutti i fedeli cattolici incaricati o approvati secondo il Diritto Canonico dallo stesso Ordinario nel servizio permanente per l'Ordinariato,
1. Secondo le norme del Diritto Canonico, l'Ordinario verrà assistito nelle sue attività dal vicario generale, dagli altri vicari, dai sacerdoti e dai diaconi.
2. L'Ordinario farà indipendentemente ed esclusivamente la scelta del vicario generale, degli altri vicari e la scelta dei sacerdoti e dei diaconi per l'assistenza religiosa nell'Ordinariato e deciderà circa la loro nomina, il trasferimento, la rinuncia al servizio e la rimozione secondo il Diritto Canonico.
1. I vescovi diocesani ed i superiori degli istituti di vita consacrata e delle società di vita apostolica concederanno all'Ordinariato un numero adeguato di chierici. I chierici diocesani potranno essere incardinati nell'Ordinariato secondo le norme del Diritto Canonico.
2. L'Ordinario avrà il diritto secondo le esigenze e dopo l'accordo previo con i vescovi diocesani o con i superiori degli istituti di vita consacrata e delle società di vita apostolica di autorizzare i loro chierici anche solo all'ausilio temporaneo o occasionale nell'Ordinariato secondo il Diritto Canonico ed ai sensi delle norme giuridiche della Repubblica Slovacca.
I chierici avranno il diritto di svolgere il servizio militare obbligatorio ed il servizio civile nella forma dell'assistenza religiosa nelle Forze Armate.
1. I sacerdoti ed i diaconi, incaricati in modo permanente dell'assistenza religiosa nelle Forze Armate e nei Corpi Armati, avranno gli stessi obblighi e diritti che il Diritto Canonico accorda a tutti i sacerdoti diocesani e ai diaconi e manterranno un rapporto di servizio con le strutture delle Forze Armate e dei Corpi Armati.
2. I chierici che svolgeranno l'assistenza religiosa nelle Forze Armate e nei Corpi Armati, avranno il diritto alla comunicazione libera con i superiori dell'Ordinariato in conformità con le norme giuridiche relative alla protezione dei fatti coperti da segreto.
1. L'assistenza religiosa e la celebrazione dei riti religiosi faranno parte del servizio dei sacerdoti e dei diaconi dell'Ordinariato.
2. Nell'esercizio dell'assistenza religiosa, sacerdoti e diaconi si atterranno unicamente alle relative disposizioni liturgiche e canoniche.
1. Se qualche chierico incaricato dell'assistenza religiosa dovesse essere soggetto nel suo servizio a sanzioni disciplinari di carattere non canonico, il Superiore competente delle Forze Armate o dei Corpi Armati vi provvederà previo accordo con l'Ordinario.
2. L'Ordinario comunica l'eventuale sanzione canonica inflitta ad un chierico, al competente Superiore delle Forze Armate o dei Corpi Armati per i provvedimenti del caso.
1. La Repubblica Slovacca provvederà alle esigenze finanziarie e materiali dei chierici dell'Ordinariato secondo le norme giuridiche della Repubblica Slovacca.
2. La Repubblica Slovacca provvederà finanziariamente e materialmente alle attività dell'Ordinariato nelle Forze Armate e nei Corpi Armati, alla sede dell'Ordinariato, alla chiesa, alla curia dell'Ordinariato ed ai luoghi adeguati per le funzioni religiose.
Il funzionamento dell'Ordinariato verrà specificato negli Statuti del medesimo, elaborati dall'Ordinario, emanati dalla Santa Sede e conformi all'ordinamento giuridico della Repubblica Slovacca ed ai principi di quest'Accordo.
La Santa Sede e la Repubblica Slovacca (in seguito solo «Alte Parti»), s'impegnano a risolvere eventuali incompatibilità nell'interpretazione e nell'applicazione di quest'Accordo in forma di consultazioni bilaterali.
Quest'Accordo potrà essere modificato e completato in base al reciproco consenso delle Alte Parti. Le modifiche e le aggiunte dovranno essere fatte per iscritto.
1. Quest'Accordo sarà soggetto alla ratifica ed entrerà in vigore il giorno trenta (30) dopo il giorno dello scambio degli strumenti di ratifica.
2. Quest'Accordo sarà stipulato per un tempo indeterminato ed il suo vigore finirà al più tardi con la cessazione dell'Accordo Base.
Firmato a Bratislava, il 21 agosto 2002, in doppio originale, ciascuno in lingua italiana e slovacca, ambedue i testi sono ugualmente autentici.
Acuerdo entre la Santa Sede y la República Eslovaca
Sobre asistencia religiosa a los miembros de las Fuerzas Armadas y de los Cuerpos Armados
(21 de agosto de 2002)
La Santa Sede, reconociendo las particulares condiciones de vida y la necesidad de una forma específica de la asistencia religiosa a los miembros de las Fuerzas Armadas y de los Cuerpos Armados y a las personas privadas de libertad por orden de la autoridad estatal, yla República Eslovaca, reconociendo su obligación de garantizar las condiciones adecuadas para una estable y conveniente asistencia religiosa a los fieles católicos en el ámbito de las Fuerzas Armadas de la República Eslovaca, del Cuerpo de Policía, del Cuerpo de Guardia carcelaria y judiciaria de la República Eslovaca, de la Policía ferroviaria (en adelante «Fuerzas Armadas y Cuerpos Armados») y a las personas privadas de libertad por orden de la autoridad estatal; refiriéndose al Acuerdo Base entre la República Eslovaca y la Santa Sede de 24 de noviembre de 2000 en el Vaticano (en adelante «Acuerdo Base»), han acordado cuanto sigue:
Artículo 1.-1. La Santa Sede erigirá un ordinariato de las Fuerzas Armadas y de los Cuerpos Armados (en adelante sólo «ordinariato») para la asistencia religiosa a los fieles católicos de las Fuerzas Armadas y de los Cuerpos Armados de la República Eslovaca y a las personas privadas de libertad por orden de la autoridad estatal (en adelante «asistencia religiosa»).
2. El ordinariato será asimilado, según el Derecho Canónico y según la constitución apostólicaSpirituali militum curaea una diócesis y será también institución peculiar en las estructuras de las Fuerzas Armadas yCuerpos Armados. El ordinariato gozará de personalidad jurídica canónica. El ordinariato tendrá también personalidad jurídica según las normas jurídicas de la República Eslovaca.
3. Sus actividades se desarrollarán a tenor de las normas del Derecho Canónico y de la constitución apostólica Spirituali militum curae y según el presente Acuerdo y conforme a las normas jurídicas de la República Eslovaca.
Art. 2.-1. El ordinariato será presidido por el ordinario de las Fuerzas Armadas y de los Cuerpos Armados (en adelante «el ordinario»). El ordinario será miembro de la Conferencia Episcopal de Eslovaquia y también estará inserto en la estructura de las Fuerzas Armadas de la República Eslovaca.
2. La Santa Sede tiene derecho exclusivo de nombrar al ordinario.
3. La jurisdicción del ordinario es personal, ordinaria, propia y cumulativa con la potestad del ordinario local.
4. El ordinario gozará del derecho a comunicarse libremente con los sacerdotes, diáconos, religiosos, seminaristas (en adelante «clérigos») y con todos aquellos que desarrollen la asistencia religiosa; dirigirá, asegurará y controlará su actividad en conformidad con las normas jurídicas relativas a la protección de las actividades garantizadas por el secreto.
Art, 3.-En base a las normas del Derecho Canónico, pertenecen a la jurisdicción del ordinariato los fieles católicos:
miembros y dependientes de las Fuerzas Armadas y de los Cuerpos Armados y los empleados de los respectivos órganos administrativos estatales que realizan su trabajo;
cuantos componen sus familias, a saber, los cónyuges e hijos, incluso mayores de edad, si habitan en la misma casa, y demás parientes que habiten en el mismo hogar;
los cadetes y estudiantes de las escuelas de las Fuerzas Armadas y de los Cuerpos Armados, y los residentes y personal de servicio de las instituciones sanitarias y sociales subordinados a los correspondientes órganos de la Administración estatal;
todos los fieles católicos empleados o aprobados según el Derecho Canónico por el mismo ordinario para los servicios permanentes del ordinariato;
las personas que realizan la custodia de las cárceles, para ejecución de las penas de detención, las personas arrestadas y las personas detenidas.
Art. 4.-1. Según las normas del Derecho Canónico, el ordinario estará asistido en sus actividades por un vicario general, por otros vicarios y por sacerdotes y diáconos.
2. El ordinario elegirá libre y exclusivamente al vicario general, los otros vicarios y la selección de sacerdotes y diáconos para la asistencia religiosa del ordinariato, y decidirá sobre su nombramiento, traslado, renuncia al servicio y remoción según el Derecho Canónico.
Art.5.-1. Los obispos diocesanos y los superiores de los institutos de vida consagrada concederán al ordinario un número adecuado de clérigos. Los clérigos diocesanos podrán ser incardinados en el ordinariato según las normas del Derecho Canónico.
2. El ordinario podrá autorizar a sus clérigos para ayuda sólo temporal u ocasional en el ordinariato, según las exigencias y previo acuerdo con los obispos diocesanos o con los Superiores de los institutos de vida consagrada y de las sociedades de vida apostólica, según el Derecho Canónico y en consonancia
con las normas jurídicas de la República Eslovaca.
Art, 6.-Los clérigos podrán realizar el servicio militar obligatorio y el servicio civil en la forma de asistencia religiosa en las Fuerzas Armadas.
Art, 7.-1. Los sacerdotes y diáconos, encargados de modo permanente de la asistencia religiosa en las Fuerzas Armadas y en los Cuerpos Armados, tendrán las obligaciones y derechos que el Derecho Canónico establece para todos los sacerdotes diocesanos y diáconos, y mantendrán una relación de servicio con las estructuras de las Fuerzas Armadas y de los Cuerpos Armados.
2. Los clérigos que realicen la asistencia religiosa en las Fuerzas Armadas y en los Cuerpos Armados podrán comunicarse libremente con los superiores del ordinariato en conformidad con las normas jurídicas relativas a la protección de las actividades garantizadas por el secreto.
Art. 8.-1.La asistencia religiosa yla celebración de los ritos religiosos serán parte del servicio de los sacerdotes y diáconos del ordinariato,
2. En el ejercicio de la asistencia religiosa, los sacerdotes y diáconos se atendrán únicamente a las disposiciones litúrgicas y canónicas correspondientes.
Art.9.-1. Si algún clérigo encargado de la asistencia religiosa hubiera de ser sometido en su servicio a sanciones disciplinares de carácter no canónico, el Superior competente de las Fuerzas Armadas y de los Cuerpos Armados procederá previo acuerdo con el ordinario.
2. El ordinario comunicará al competente Superior de las Fuerzas Armadas o de los Cuerpos Armados, para las providencias del caso, la eventual sanción canónica infligida a algún clérigo.
Art.10.-1. La República Eslovaca proveerá a las exigencias financieras y materiales de los clérigos del ordinariato según las normas jurídicas de la República Eslovaca.
2. La República Eslovaca proveerá financiera ymaterialmente a las actividades del ordinariato en las Fuerzas Armadas y en los Cuerpos Armados, a la sede del ordinariato, a la Iglesia, a la curia del ordinariato y a los lugares adecuados para las funciones religiosas.
Art. 11.-El funcionamiento del ordinariato quedará especificado en los Estatutos del mismo, elaborados por el ordinario, sancionados por la Santa Sede y de conformidad con el ordenamiento jurídico de la República Eslovaca y con los principios de este Acuerdo.
Art. 12.-La Santa Sede y la República Eslovaca (en adelante «las Altas Partes») se comprometen a resolver eventuales incompatibilidades en la interpretación y aplicación de este Acuerdo en forma de consultas bilaterales.
Art, 13.-Este acuerdo podrá ser modificado y completado en base a recíproco consentimiento de las Altas Partes. Las modificaciones y añadidos se presentarán por escrito.
Art. 14.-1. Este Acuerdo deberá ser ratificado y entrará en vigor a los treinta (30) días después del día del canje de los instrumentos de ratificación.
2. Este Acuerdo se estipula por tiempo indeterminado y su vigencia terminará a lo sumo con la cesación del Acuerdo Base.
Firmado en Bratislava, veintiuno de agosto de dos mil dos, en doble original, cada uno en lengua eslovaca e italiana, y ambos textos de igual autenticidad
(3) The activity of the Ordinariate conforms with Canon Law, the Apostolic Constitution, Spirituali militum curae, with this Treaty, as well as with the legal regulations of the Slovak Republic.

References: Art. 2

Art. 4

Art.5

Art. 8

Art.9

Art.10

Art. 11

Art. 12

Art. 14