Source: http://www.rugbymacerata.it/codice-etico/
Timestamp: 2018-09-26 05:15:20+00:00

Document:
CODICE ETICO - Amatori Rugby Macerata
La Banca Macerata Rugby A.S.D. (di seguito Associazione) è una associazione sportiva dilettantistica che ha come scopo lo sviluppo e la diffusione di attività sportive connesse alla disciplina del rugby, intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica della citata disciplina. La missione dell’Associazione è l’impegno nella diffusione dei valori del gioco del rugby, educando all’agonismo nel significato sano e formativo del termine, attraverso la crescita personale di giocatori/uomini che formino un Club con un forte senso di appartenenza. Un Club formato da persone che trovino piacere nel condividere un percorso individuale e collettivo fatto di passione e di impegno. Un percorso che miri alla crescita qualitativa e quantitativa del Club in modo tale che questo continui nel tempo. L’Associazione riconosce lo sport quale strumento sociale, educativo e culturale ed aderisce ai principi del Fair Play, promuovendo e garantendo un ambiente sportivo ispirato ai valori della lealtà, della correttezza, dell’amicizia e del rispetto per gli altri. L’Associazione ripudia ogni forma di discriminazione e di violenza, la corruzione, il doping e qualsiasi altra azione o condotta che cosa possa pregiudicare i valori sportivi e morali cui si ispira e verso cui tende. Essa è estranea a qualsiasi attività di propaganda politica ed ideologica e, pertanto, è fatto divieto di esporre, all’interno dell’area del Club, simboli, acronimi e emblemi, ovvero pronunciare slogans riconducibili ad ideologie politiche, e/o espressione di violenza e di discriminazione razziale e territoriale.
Il Codice Etico dell’Associazione reca norme sostanziali e comportamentali che dovranno essere rispettate da tutti coloro che operano, sia su base volontaristica che professionistica, in seno all’Associazione nell’ambito delle rispettive competenze ed in relazione alla posizione ricoperta. L’adozione del presente Codice Etico è espressione della volontà dell’Associazione di promuovere, nell’esercizio di tutte le sue funzioni, uno standard elevato di professionalità nello svolgimento delle prestazioni sportive e di tutte le attività riconducibili all’Associazione ed a vietare quei comportamenti in contrasto non solo con le normative, di volta in volta rilevanti, ma anche con i valori etici che l’Associazione intende promuovere e garantire. Il Codice Etico in particolare specifica i fondamentali doveri di lealtà, probità, correttezza e diligenza previsti per tutti i protagonisti della vita associativa. Il rugby oltre ad essere uno sport è anche uno strumento sociale, educativo e culturale. I valori etici irrinunciabili del rugby sono quelli di solidarietà e lealtà fra gli atleti, di rispetto per le regole, di imparzialità e regolarità delle competizioni. Il rugby deve tutelare e promuovere le qualità morali e materiali degli sportivi, in particolare dei giovani, nonché migliorare e sviluppare in maniera armonica la personalità degli atleti. Lo spirito di competizione agonistica e la ricerca del risultato sportivo sono valori perseguiti dal rugby e devono essere subordinati al rispetto dei valori fondamentali, in particolare al rispetto degli obiettivi di educazione, fisica e morale, degli atleti.
dipendenti, collaboratori, consulenti esterni ed ogni altro soggetto che agisca nell’interesse dell’associazione;
L’iscrizione all’Associazione comporta la sottoscrizione e l’accettazione incondizionata del presente Codice. Copia del Codice Etico è portato a conoscenza di tutti i soggetti destinatari di cui all’articolo 3, che sono pertanto tenuti a conoscerne il contenuto, ad osservare tutte le disposizioni in esso contenute, a contribuire alla loro applicazione, nonché ad assumersi le responsabilità conseguenti alla loro violazione che costituisce grave inadempienza ed è meritevole delle sanzioni disciplinari all’uopo previste dall’Associazione. L’ignoranza del Codice Etico non può essere invocata a nessun effetto. Il Codice Etico esplica i propri effetti dal momento della sottoscrizione.
operare nel pieno rispetto dell’ordinamento giuridico e sportivo vigente e approvato uniformare le proprie azioni e comportamenti ai principi di lealtà, onestà, correttezza e trasparenza in ogni aspetto riferibile alla propria attività;
sostenere iniziative rivolte alla diffusione dello sport e del rugby in particolare, ad ogni livello, per qualunque categoria, valorizzandone i principi etici, umani ed il Fair Play anche attraverso campagne di comunicazione, diffusione di materiale educativo e opportunità formative;
astenersi da qualsiasi condotta atta ad arrecare pregiudizio alla salute degli atleti, con particolare riferimento ai bambini e ai giovani, garantendo che la salute, la sicurezza ed il benessere psico-fisico assumano un ruolo primario;
evitare comportamenti che in qualsiasi modo determinino o possano determinare incitamento alla violenza o ne costituiscano apologia;
non premiare alcun comportamento sleale. L’Associazione, inoltre, garantisce che: ñ tutti i suoi membri con responsabilità verso bambini e giovani sono qualificati per guidare, formare, educare ed allenare le diverse fasce di età;
Chiunque operi in seno all’Associazione, deve essere a conoscenza delle normative vigenti che disciplinano e regolamentano l’espletamento delle proprie funzioni e dei conseguenti comportamenti. In particolare:
tutte le attività devono essere svolte con impegno, rigore morale, trasparenza e correttezza anche al fine di tutelare l’immagine stessa dell’Associazione;
dovrà essere garantito il segreto di ufficio nelle attività di propria competenza;
tutti nell’esercizio delle attività e funzioni affidate devono operare con imparzialità evitando trattamenti di favore o disparità di trattamento nei confronti di tutti i soggetti che, a vario titolo, hanno rapporti con l’Associazione;
è vietato rilasciare dichiarazioni o esprimere giudizi che possano in qualsiasi modo ledere l’immagine dell’Associazione o essere lesivi della reputazione di altre persone, enti o Società;
I soci che ricevono deleghe e/o incarichi dai vertici associativi hanno l’obbligo di :
assumere gli incarichi per spirito di servizio verso gli associati senza avvalersene per vantaggi diretti o indiretti;
mantenere un comportamento ispirato ad autonomia, integrità, lealtà e senso di responsabilità nei confronti degli associati e delle istituzioni, azzerando le personali opinioni politiche nel corso dell’incarico;
seguire le direttive dell’associazione, contribuendo al dibattito nelle sedi proprie, ma mantenendo l’unità del sistema di relazioni e di valori che sostanziano l’Associazione verso il mondo esterno;
rimettere il proprio mandato qualora per motivi personali, professionali o oggettivi la loro permanenza possa essere dannosa all’immagine dell’Associazione.
Art. 7 – I Dirigenti
Art. 8 – Lo Staff Tecnico
Gli allenatori e gli istruttori devono tenere un comportamento esemplare che costituisca un modello positivo sia nell’ambito sportivo che educativo, e devono trasmettere ai propri atleti valori come rispetto, sportività, civiltà ed integrità che vanno al di là del singolo risultato sportivo e che sono il fondamento stesso dello Sport.
seguire indistintamente tutti gli atleti facenti parte della squadra allo stesso modo dando ad ognuno il corretto livello di attenzione per essere percepiti a disposizione della loro crescita;
creare un’atmosfera e un ambiente piacevoli, anteponendo il benessere psicofisico degli atleti al successo agonistico;
Art. 9 – Gli Atleti
Art. 10 – Gli Accompagnatori e i Genitori degli Atleti
Gli Accompagnatori ed i genitori degli atleti, durante gli allenamenti e soprattutto durante le gare sportive, devono tenere una condotta ispirata alla convivenza civile, al rispetto dell’avversario ed alla condivisione dello spirito del gioco.
Pertanto i genitori e gli accompagnatori s’impegnano a:
non esercitare pressioni psicologiche sugli atleti per il perseguimento dei soli risultati sportivi;
Gli Accompagnatori devono assumere un comportamento esemplare e, qualora necessario, rammentare ai Genitori degli Atleti le regole di condotta sopra richiamate.
Art. 11 – Lo Staff Medico
Art. 12 – Azioni Disciplinari
sospensione dallo status di Socio dell’Associazione e dall’attività per un periodo di tempo, nei casi di gravi violazioni delle norme e/o reiterate ammonizioni;
radiazione dall’Associazione, nei casi di gravi violazioni delle norme e/o comportamenti incompatibili con i valori e i principi del Codice etico.

References: Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12