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COMUNE DI MANDELA Provincia di Roma - PDF
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Paolina Rosalinda Ferrario
1 Originale/copia COMUNE DI MANDELA Provincia di Roma VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N. 4 DEL OGGETTO: Approvazione del piano triennale delle azioni positive e 2015 (Dlgs. n. 198/2006 "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma della L , n. 246 ). L anno duemilatredici il giorno diciotto del mese di gennaio alle ore 13,30 e seg. nella Casa Comunale. Convocata dal Sindaco, si è riunita la Giunta Comunale, con l intervento dei Signori: PRESENTE - ASSENTE SCARABOTTI GIOVANNI Presidente X GIOVANNERCOLE SERGIO Vice-Sindaco X LORI STEFANO Assessore X Partecipa il Segretario Comunale Giovinazzo Alessandra; Riconosciuto legale il numero degli intervenuti, il Sindaco dichiara aperta la seduta ed invita la Giunta a prendere in esame l oggetto sopra indicato.
2 LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO: che nell'ambito delle finalità espresse dalla L. 125/1991 e successive modificazioni ed integrazioni (D.Lgs n.196/2000, 165/2001 e 198/2006), ossia favorire l'occupazione femminile e realizzare l'uguaglianza sostanziale tra uomini e donne nel lavoro, anche mediante l'adozione di misure, denominate azioni positive per le donne, al fine di rimuovere gli ostacoli che di fatto impediscono la realizzazione di pari opportunità, viene adottato il presente Piano di azioni positive per il triennio ; che il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 196 "Disciplina dell'attività delle consigliere e dei consiglieri di parità e disposizioni in materia di azioni positive, a norma dell'art. 47 della legge 17 maggio 1999, n.144" e, in particolare, l'art. 7, comma 5, prevede: - che gli Enti, tra cui le Amministrazioni Comunali, predispongano piani triennali di azioni positive tendenti ad assicurare, nel loro rispettivo ambito, la rimozione degli ostacoli che di fatto impediscono la realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne. Detti piani debbono, tra l'altro, promuovere l'inserimento delle donne nei settori e livelli professionali nei quali sono sottorappresentate e favorire il riequilibrio della presenza femminile nelle attività e nelle posizioni gerarchiche ove sussiste un divario tra generi non inferiore a due terzi, -che siano coinvolti, nel merito, le rappresentanze sindacali unitarie, il comitato paritetico pari opportunità e la consigliera di parità; che, con il presente Piano Triennale delle Azioni Positive, l'amministrazione Comunale favorisce l'adozione di misure che garantiscano effettive pari opportunità nelle condizioni di lavoro e di sviluppo professionale e tengano conto anche della posizione delle lavoratrici e dei lavoratori in seno alla famiglia; che la gestione del personale e le misure organizzative, compatibilmente con le esigenze di servizio e con le disposizioni normative in tema di progressioni di carriera, incentivi e progressioni economiche,continueranno a tenere conto dei principi generali previsti dalle normative in tema di pari opportunità al fine di garantire un giusto equilibrio tra le responsabilità familiari e quelle professionali. che con propria deliberazione n. 9 del 24 febbraio 2012, esecutiva ai sensi di legge, veniva istituito e costituito il CUG (comitato unico di garanzia per le pari opportunità); VISTA la proposta di piano di azioni positive per il periodo e 2015 predisposto dalla segreteria comunale; PRESO ATTO che nel merito saranno informate le rappresentanze sindacali unitarie; VISTO il vigente Statuto Comunale; ACQUISITI i pareri favorevoli espressi ai sensi dell'art. 49, comma 2, del D. Lgs. e s.m.i.; Con voti favorevoli ed unanimi, espressi in forma palese
3 DELIBERA 1) La premessa è parte integrante e sostanziale del presente atto; 2) di approvare il Piano di Azioni Positive per il triennio e 2015 tendente ad assicurare la rimozione degli ostacoli che impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne, come di seguito si riporta: PIANO DI AZIONI POSITIVE (art. 7, comma 5, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 196) Premessa II decreto Legislativo n. 196/2000 prevede che gli enti, tra cui le amministrazioni comunali, predispongano piani triennali di azioni positive tendenti ad assicurare, nel loro rispettivo ambito, la rimozione degli ostacoli che, di fatto, impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne. Detti piani debbono, tra l'altro, promuovere 1'inserimento delle donne nei settori e livelli professionali nei quali sono sottorappresentate e favorire il riequilibrio della presenza femminile nelle attività e nelle posizioni gerarchiche ove sussiste un divario tra generi non inferiore e due terzi. In caso di mancato adempimento si applica l'art. 6, comma 6, del Dlgs n.29/93 e s.m.i. (gli enti inadempienti non possono assumere personale). Azioni positive previste nel triennio e 2015 Le politiche del lavoro adottate nel Comune di Mandela negli anni precedenti (flessibilità dell' orario di lavoro, modalità di concessione del part-time, formazione) hanno contribuito ad evitare che si determinassero ostacoli di contesto alla piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne presso l'ente. L'analisi dell'attuale situazione del personale dipendente in servizio, presenta il seguente quadro di raffronto tra la situazione di uomini e donne lavoratori: FOTOGRAFIA DEL PERSONALE AL 31/12/2012 Al 31/12/2012 la situazione del personale dipendente in servizio a tempo indeterminato, presenta il seguente quadro di raffronto tra la situazione di uomini e donne: DIPENDENTI N. 6 DONNE N. 3 UOMINI N. 3
4 Così suddivisi per Aree: AREA UOMINI DONNE TOTALE Amministrativa - demografici 1 1 Finanziario e tributario 1 1 Tecnica Polizia Municipale 1 1 TOTALE Schema monitoraggio disaggregato per genere della composizione del personale: CATEGOR1A Uomini Donne A B 1 1 C 1 2 D 1 Segretario 1 TOTALE 3 4 SCHEMA MONITORAGGIO DISAGGREGATO PER GENERE E ORARIO DI LAVORO DELLA COMPOSIZIONE DEL PERSONALE: CATEGORIA D UOMINI DONNE TOTALE Posti di ruolo a tempo pieno 1 1 Posti di ruolo a part-time / / / CATEGORIA C UOMINI DONNE TOTALE Posti di ruolo a tempo pieno Posti di ruolo a part-time / / / CATEGORIA B UOMINI DONNE TOTALE Posti di ruolo a tempo pieno Posti di ruolo a part-time / / / CATEGORIA A UOMINI DONNE TOTALE Posti di ruolo a tempo Posti di ruolo a part-time / / /
5 Il presente Piano di Azioni Positive, che avrà durata triennale, si pone, da un lato, come adempimento ad un obbligo di legge, dall'altro vuol porsi come strumento semplice ed operativo per l'applicazione concreta delle pari opportunità avuto riguardo alla realtà ed alle dimensioni dell'ente. Per il triennio si prevedono le seguenti azioni positive: I. Ambiente di lavoro Il Comune di Mandela si impegna a fare sì che non si verifichino situazioni conflittuali sul posto di lavoro, determinate ad esempio da: -Pressioni o molestie; - Casi di mobbing; - Atteggiamenti miranti ad avvilire il dipendente, anche in forma velata ed indiretta; - Atti vessatori correlati alla sfera privata della lavoratrice o del lavoratore, sotto forma di discriminazioni. II. Assunzioni 1. Il Comune si impegna ad assicurare, nelle commissioni di concorso e selezione, la presenza di almeno un terzo dei componenti di sesso femminile. 2. Non vi è alcuna possibilità che si privilegi nella selezione l'uno o l'altro sesso, in caso di parità di requisiti tra un candidato donna e uno uomo, l'eventuale scelta del candidato deve essere opportunamente giustificata. 3. Nei casi in cui siano previsti specifici requisiti fisici per l'accesso a particolari professioni, il Comune si impegna a stabilire requisiti di accesso ai concorsi/selezioni che siano rispettosi e non discriminatori delle naturali differenze di genere. 4. Non ci sono posti in dotazione organica che siano prerogativa di soli uomini o di sole donne. Nello svolgimento del ruolo assegnato, il Comune di Vicovaro valorizza attitudini e capacità personali; nell'ipotesi in cui si rendesse opportuno favorire l'accrescimento del bagaglio professionale dei dipendenti, l'ente provvederà a modulare l'esecuzione degli incarichi, nel rispetto dell'interesse delle parti. III. Formazione I piani di formazione dovranno tenere conto delle esigenze di ogni settore consentendo uguale possibilità per le donne e gli uomini lavoratori di frequentare i corsi di formazione. IV. Orario di lavoro e flessibilità orarie Il Comune di Mandela favorisce l adozione di politiche afferenti un articolazione oraria che, contemperando le diverse esigenze in campo, determinerà principalmente: - un'organizzazione dei tempi lavoro adeguata alle esigenze di funzionalità dei servizi; - una rivisitazione della flessibilità oraria, abbassando perciò la necessità di far ricorso al lavoro straordinario e offrendo maggiori opportunità di conciliazione "lavoro-vita sociale individuale"; - una riduzione di costi per l'ente; - il mantenimento dell orario flessibile nella quasi totalità dei servizi comunali; V. Barriere architettoniche Analisi delle barriere architettoniche e dell accessibilità e rimozione delle stesse.
6 VI. Attuazione del Piano L'Amministrazione Comunale informerà le RSU e la Provincia, impegnandosi a rispettare i tempi e i modi d'attuazione del presente piano. S'impegna ad improntare l'intera sua attività ai principi affermati nel piano stesso e negli strumenti che saranno adottati in attuazione. L'Amministrazione Comunale s'impegna, altresì, a provvedere al controllo in itinere del piano al fine di monitorare e adeguare tempi e modi d' attuazione in relazione agli eventuali mutamenti del contesto (normativo e organizzativo). Nel periodo di vigenza, saranno raccolti pareri, consigli, osservazioni, suggerimenti e possibili soluzioni ai problemi incontrati da parte del personale dipendente in modo di poter procedere, alla scadenza, ad un adeguato aggiornamento. 3) Di DISPORRE l'invio della presente deliberazione, per quanto di propria competenza, alla Provincia di Roma Ufficio di parità territorialmente competente; 4) Di TRASMETTERE copia della presente alle OO.SS. e RR.SS.UU. competenti, nonchè al Nucleo di Valutazione; 5) Di PUBBLICARE la presente sul Sito Web Comunale-Sezione Trasparenza Valutazione e Merito- Dati relativi al personale; Quindi, con separata palese votazione favorevole all'unanimità DELIBERA di rendere immediatamente eseguibile la presente deliberazione ai sensi dell'art. 134, comma 4, del Dlgs n. 267/2000.
7 Visto lo schema di deliberazione che precede ai sensi dell art. 49, comma 2 del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, si esprime per la regolarità tecnica: Parere favorevole Il Responsabile del Servizio Mario Lori Visto lo schema di deliberazione che precede ai sensi dell art. 49 del D.Lgs , n.267 Si esprime: Per regolarità contabile: parere favorevole Il Responsabile del Servizio Finanziario Il presente verbale letto ed approvato viene così sottoscritto: Il Sindaco Giovanni Scarabotti Il Segretario comunale Alessandra Giovinazzo Si attesta che copia della deliberazione viene pubblicata all Albo Pretorio di questo Comune per 15 giorni consecutivi a partire dal al.. Mandela Alessandra Giovinazzo ESECUTIVITA La presente deliberazione è divenuta esecutiva il.. Perché dichiarata immediatamente esecutiva ai sensi dell art. 134, 4 comma del T.U. n. 267/2000; Per il decorso dei 10 giorni dalla pubblicazione, ai sensi dell art. 134, 3 comma del T.U.n. 267/2000 MANDELA Alessandra Giovinazzo Comune di Mandela (RM) Il sottoscritto Messo comunale certifica che La presente delibera è stata affissa all albo pretorio per giorni 15, dal al.. MANDELA. Il Responsabile del Servizio Affissioni
8 Visto lo schema di deliberazione che precede ai sensi dell art. 49, comma 2 del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, si esprime per la regolarità tecnica: Parere favorevole Il Responsabile del Servizio F.to Mario Lori Visto lo schema di deliberazione che precede ai sensi dell art. 49 del D.Lgs , n.267 Si esprime: Per regolarità contabile: parere favorevole Il Responsabile del Servizio Finanziario Il presente verbale letto ed approvato viene così sottoscritto: Il Presidente F.to Giovanni Scarabotti F.to Alessandra Giovinazzo Si attesta che copia della deliberazione viene pubblicata all Albo Pretorio di questo Comune per 15 giorni consecutivi a partire dal al.. F.to Alessandra Giovinazzo ESECUTIVITA La presente deliberazione è divenuta esecutiva il.. Perché dichiarata immediatamente esecutiva ai sensi dell art. 134, 4 comma del T.U. n. 267/2000; Per il decorso dei 10 giorni dalla pubblicazione, ai sensi dell art. 134, 3 comma del T.U. n. 267/2000 MANDELA F.to Alessandra Giovinazzo Comune di Mandela (RM) Il sottoscritto Messo comunale certifica che La presente delibera è stata affissa all albo pretorio per giorni 15, dal al.. MANDELA. Il Responsabile del Servizio Affissioni E copia conforme all originale Mandela Alessandra Giovinazzo

References: art. 49
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 art. 134
 art. 134
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 art. 134
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