Source: https://www.studiocataldi.it/articoli/20463-cessione-di-partecipazione-societaria-e-sorte-dei-versamenti-dei-soci.asp
Timestamp: 2019-01-23 12:11:55+00:00

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Cessione di partecipazione societaria e sorte dei versamenti dei soci
Gli aspetti evidenziati dalla Cassazione e le disposizioni del codice civile sui versamenti
di Fulvio Graziotto - Siamo quasi a fine anno, ed è bene porgere attenzione alla sorte dei versamenti dei soci prima di porre in essere i frequenti atti di cessione di partecipazioni entro il 31 dicembre.
Con una recente sentenza (la n. 16049/2015), la Cassazione ha precisato alcuni aspetti legati alla sorte delle somme versate dai soci in caso di cessione della partecipazione sociale.
La Suprema Corte, oltre ad aver affermato che per individuare la natura dei versamenti è «necessario non arrestarsi alla mera denominazione adoperata nelle scritture contabili della società», ha delineato alcuni criteri per stabilire il titolo alla base dei versamenti, che si riflette sulla relativa ripetibilità o meno delle somme in caso di successiva cessione della partecipazione da parte del socio.
Le tre grandi categorie di versamenti sono: 1) finanziamenti dei soci; 2) versamenti a fondo perduto o in conto capitale; 3) versamenti in conto futuro aumento di capitale.
I primi derivano da un contratto di mutuo tra il socio e la società, e in caso di cessione della quota il socio (salvo previsione espressa dell'accordo di cessione) conserva il diritto alla restituzione dell somme mutuate.
I secondi non attribuiscono al socio il diritto al rimborso, e il loro importo viene iscritto a bilancio tra le riserve che l'assemblea può utilizzare per ripianare le perdite o aumentare il capitale sociale.
Gli ultimi sono effettuati in modo finalizzato, viene cioè stabilito un chiaro collegamento causale: qualora l'aumento di capitale ipotizzato non venga successivamente deliberato, spetta al socio il diritto alla restituzione in quanto è venuta meno la causa giustificativa del versamento.
Attenzione anche a quanto disposto dall'art. 2472 c.c., rubricato Responsabilità dell'alienante per i versamenti ancora dovuti:
«Nel caso di cessione della partecipazione l'alienante è obbligato solidalmente con l'acquirente, per il periodo di tre anni dall'iscrizione del trasferimento nel registro delle imprese, per i versamenti ancora dovuti. Il pagamento non può essere domandato all'alienante se non quando la richiesta al socio moroso è rimasta infruttuosa».
Qui di seguito le disposizioni del codice civile nelle quali sono espressamente menzionati i versamenti:
I liquidatori non possono ripartire tra i soci, neppure parzialmente, i beni sociali, finchè non siano pagati i creditori della società o non siano accantonate le somme necessarie per pagarli.
La deliberazione di riduzione di capitale, mediante rimborso ai soci delle quote pagate o mediante liberazione di essi dall'obbligo di ulteriori versamenti, può essere eseguita soltanto dopo tre mesi dal giorno della iscrizione nel registro delle imprese, purchè entro questo termine nessun creditore sociale anteriore all'iscrizione abbia fatto opposizione.
Il tribunale, nonostante l'opposizione, può disporre che l'esecuzione abbia luogo, previa prestazione da parte della società di un'idonea garanzia.
Art. 2334 Versamenti e convocazione dell'assemblea dei sottoscrittori
Raccolte le sottoscrizioni, i promotori, con raccomandata o nella forma prevista nel programma, devono assegnare ai sottoscrittori un termine non superiore a trenta giorni per fare il versamento prescritto dal secondo comma dell'articolo 2342.
Decorso inutilmente questo termine, è in facoltà dei promotori di agire contro i sottoscrittori morosi o di scioglierli dall'obbligazione assunta. Qualora i promotori si avvalgano di quest'ultima facoltà, non può procedersi alla costituzione della società prima che siano collocate le azioni che quelli avevano sottoscritte.
Salvo che il programma stabilisca un termine diverso, i promotori, nei venti giorni successivi al termine fissato per il versamento prescritto dal primo comma del presente articolo, devono convocare l'assemblea dei sottoscrittori mediante raccomandata, da inviarsi a ciascuno di essi almeno dieci giorni prima di quello fissato per l'assemblea, con l'indicazione delle materie da trattare.
Art. 2339 Responsabilità dei promotori
I promotori sono solidalmente responsabili verso la società e verso i terzi:
Sono del pari solidalmente responsabili verso la società e verso i terzi coloro per conto dei quali i promotori hanno agito.
Art. 2342 Conferimenti
Art. 2344 Mancato pagamento delle quote
Art. 2352 Pegno, usufrutto e sequestro delle azioni
Nel caso di pegno o usufrutto sulle azioni, il diritto di voto spetta, salvo convenzione contraria, al creditore pignoratizio o all'usufruttuario. Nel caso di sequestro delle azioni il diritto di voto è esercitato dal custode.
Art. 2354 Titoli azionari
Finchè le azioni non siano interamente liberate, non possono essere emessi titoli al portatore.
2) la data dell'atto costitutivo e della sua iscrizione e l'ufficio del registro delle imprese dove la società è iscritta;
3) il loro valore nominale o, se si tratta di azioni senza valore nominale, il numero complessivo delle azioni emesse, nonché l'ammontare del capitale sociale;
Lo statuto può assoggettare le azioni alla disciplina prevista dalle leggi speciali di cui al precedente comma.
Art. 2356 Responsabilità in caso di trasferimento di azioni non liberate
Coloro che hanno trasferito azioni non liberate sono obbligati in solido con gli acquirenti per l'ammontare dei versamenti ancora dovuti, per il periodo di tre anni dall'annotazione del trasferimento nel libro dei soci.
Il pagamento non può essere ad essi domandato se non nel caso in cui la richiesta al possessore dell'azione sia rimasta infruttuosa.
Art. 2421 Libri sociali obbligatori
I libri di cui al presente articolo, prima che siano messi in uso, devono essere numerati progressivamente in ogni pagina e bollati in ogni foglio a norma dell'articolo 2215.
Art. 2424 Contenuto dello stato patrimoniale
Art. 2439 Sottoscrizione e versamenti
Art. 2445 Riduzione del capitale sociale
L'avviso di convocazione dell'assemblea deve indicare le ragioni e le modalità della riduzione. Nel caso di società cui si applichi l'articolo 2357, terzo comma, la riduzione deve comunque effettuarsi con modalità tali che le azioni proprie eventualmente possedute dopo la riduzione non eccedano la quinta parte del capitale sociale.
La deliberazione può essere eseguita soltanto dopo novanta giorni dal giorno dell'iscrizione nel registro delle imprese, purchè entro questo termine nessun creditore sociale anteriore all'iscrizione abbia fatto opposizione.
Art. 2464 Conferimenti
Art. 2466 Mancata esecuzione dei conferimenti
Se il socio non esegue il conferimento nel termine prescritto, gli amministratori diffidano il socio moroso ad eseguirlo nel termine di trenta giorni.147
Art. 2472 Responsabilità dell'alienante per i versamenti ancora dovuti
Nel caso di cessione della partecipazione l'alienante è obbligato solidalmente con l'acquirente, per il periodo di tre anni dall'iscrizione del trasferimento nel registro delle imprese, per i versamenti ancora dovuti.
Art. 2482 Riduzione del capitale sociale
Art. 2491 Poteri e doveri particolari dei liquidatori
Ove la legge non preveda diversamente, nelle società cooperative nessun socio può avere una quota superiore a centomila euro, nè tante azioni il cui valore nominale superi tale somma.
(29/12/2015 - Fulvio Graziotto)

References: sentenza 

Art. 2334

Art. 2339

Art. 2342

Art. 2344

Art. 2352

Art. 2354

Art. 2356

Art. 2421

Art. 2424

Art. 2439

Art. 2445

Art. 2464

Art. 2466

Art. 2472

Art. 2482

Art. 2491