Source: http://www.siamotuttibriganti.it/chi-siamo-3/statuto/
Timestamp: 2017-12-15 17:42:37+00:00

Document:
Statuto : Siamo Tutti Briganti
Perché SIAMO TUTTI BRIGANTI
Noi Briganti
“SIAMO TUTTI BRIGANTI“
Art. 1. – E’ costituita l’Associazione denominata “SIAMO TUTTI BRIGANTI”, con sede in Napoli alla Via Mario De Ciccio n. 5, Cap 80128; essa è una libera Associazione di fatto, ha durata illimitata nel tempo, non ha finalità di lucro ed è regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.
Art. 2. – L’Associazione “SIAMO TUTTI BRIGANTI“ persegue i seguenti scopi:
• ricercare, sviluppare e diffondere i temi della storia e della cultura meridionalista, operando attraverso organismi e persone che possano contribuire a rendere giustizia di un grande passato, ed al tempo stesso porre le basi per la costruzione di un radioso futuro, basando le fondamenta sulla nostra maggiore ricchezza, ovvero i nostri giovani;
• incentivare, sostenere e supportare le attività letterarie e artistiche identitarie attraverso contatti fra persone, enti, comitati e associazioni;
• allargare gli orizzonti didattici e formativi delle nuove generazioni prima che vengano contaminate dalla burocratica impostazione delle istituzioni statali di stampo nordista, affinché sappiano discriminare tra verità ed imposizione e possano interpretare e trasmettere l’amore per la propria identità storico-culturale-comportamentale come un valore sociale;
• proporsi come punto di riferimento per quanti vogliano impegnarsi e contribuire allo sviluppo delle attività locali in ambito artistico, sportivo, educazionale, assistenziale, con particolare riferimento ad opere ed azioni di solidarietà nei confronti di soggetti svantaggiati e/o disagiati, a causa della iniquità di questo stato sociale.
Art. 3. – L’Associazione “SIAMO TUTTI BRIGANTI“, per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:
• attività culturali: convegni tematici, conferenze, proiezioni di film e documentari, seminari e dibattiti in ambito storico, artistico, scientifico, religioso, economico, finanziario, sportivo e di attualità; patrocinio, organizzazione e promozione di eventi, mostre, concerti, spettacoli, tornei sportivi, viaggi;
• attività di formazione: individuazione, organizzazione, promozione e realizzazione di corsi di aggiornamento teorico/pratici negli ambiti pluridisciplinari summenzionati, anche mediante l’istituzione di gruppi di studio e di ricerca; • attività di informazione: divulgazione e promozione degli ideali e delle attività sociali a mezzo sito web, social networks, giornali, radio, televisioni e strumenti audiovisivi; pubblicazione di bollettini, libri, riviste e manifesti; pubblicazione degli atti dei seminari e dei convegni, nonché degli studi e delle ricerche compiute e dei corsi di formazione realizzati. Art. 4. – Possono essere soci dell’Associazione tutti coloro, persone fisiche, giuridiche, associazioni ed enti, che ne condividono, gli scopi, lo spirito e gli ideali. All’atto di ammissione gli associati verseranno la quota di associazione che verrà annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo.Gli associati che non avranno presentato per iscritto le proprie dimissioni entro il 30 ottobre di ogni anno saranno considerati associati anche per l’anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione.
• ordinari: persone o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo;
• onorari: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante con la loro opera od il loro sostegno ideale, ovvero economico, alla costituzione, al sostegno ed allo sviluppo dell’Associazione e per questo sono esonerati dal versamento della quota annuale.
La quota annuale di associazione è intrasmissibile.
Art. 6. – Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dal Consiglio Direttivo. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi, agli interessi, alle risorse o al patrimonio dell’associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall’Associazione. I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni al collegio dei probiviri.
Art. 7. – Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione. Il diritto di voto può essere escluso in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.
– quote annuali di associazione;
I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote annuali di associazione e da eventuali contributi mirati e/o straordinari, stabiliti dal Consiglio Direttivo; le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti e la loro utilizzazione verranno deliberati dall’assemblea in armonia con le finalità statuarie dell’Associazione.
Art. 9. – L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo. Il bilancio preventivo e consuntivo per il primo anno di vita associativa è approvato dal Consiglio Direttivo, dal secondo anno in poi deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile. Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.
-.il Collegio dei Probiviri.
Art. 11. – L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Presidente, dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati. In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. La convocazione va fatta con avviso a mezzo posta, mail o sito web o social network, almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea.
– approva il bilancio preventivo e consuntivo.
L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e sull’eventuale scioglimento o variazione giuridica dell’Associazione. All’apertura di ogni seduta l’assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.
Art. 13. – Il Consiglio Direttivo è composto da tre a cinque membri, eletti dall’assemblea fra i propri componenti. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti almeno tre membri. I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica tre anni. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’assemblea straordinaria con la maggioranza di 2/3 dei soci.
Art. 14. – Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione “SIAMO TUTTI BRIGANTI“. Si riunisce in media 2 volte all’anno ed è convocato dal Presidente, da almeno 2 dei componenti del Consiglio Direttivo oppure previa richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei soci in regola con il versamento delle quote annuali di associazione.
– stabilire gli importi delle quote e dei contributi annuali delle varie categorie di soci.
Art. 15. – Il Presidente dura in carica tre anni ed è il Legale Rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti. Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione e ove necessario potrà accendere o estinguere conti correnti bancari e postali; può effettuare compravendita di beni mobili e immobili, nonché porre in essere qualsiasi azione finalizzata alla promozione e sviluppo dell’Associazione stessa e delle sue diverse attività. Conferisce ai soci procura speciale o incarichi per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo, nonché nomina un Vicepresidente.
Art. 16. – Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.
Art. 18. – Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le norme di legge vigenti in materia.
2° CONVEGNO IBIT 2017
LA BANCA POPOLARE DI BARI UNA ECCELLENZA DEL SUD DA SALVAGUARDARE
CONVEGNO IBIT 2017
La lingua napoletana…’o napulitano

References: Art. 1
 art. 36

Art. 2

Art. 3
 Art. 4

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 11

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 18