Source: http://www.claudiocolomboonlus.it/statuto/
Timestamp: 2018-06-18 14:52:49+00:00

Document:
﻿ Statuto | Claudio Colombo
“Associazione Claudio Colombo per l’Oncologia – ONLUS”
(n.b.; lo statuto sottoriportato fa parte dell’atto costitutivo del 2002; il cambio di legale dell’associazione su richiesta della Azienda Ospedaliera, ha decretato nel 2014 la firma di un nuovo statuto, pur senza alcuna modifica degli scopi statutari stabiliti precedentemente.
– Ai sensi degli art. 36 e 37 del C.C. e seguenti, è costituita l’associazione denominata “Associazione Claudio Colombo per l’Oncologia – ONLUS”
Tale denominazione dovrà essere utilizzata in qualsiasi rapporto con terzi.
L’organizzazione promuove esclusivamente attività di solidarietà sociale nell’ambito delle attività di assistenza sociale e socio-sanitaria, sanità, formazione e ricerca scientifica a favore di persone affette da patologie oncologiche.
1.4 – L’organizzazione ha sede in Vimercate, Via C. Battisti 23 po Azienda Ospedaliera “Ospedale Civile” di Vimercate, Presidio Ospedaliero di Vimercate, Servizio di Oncologia.
L’organizzazione non impegna in alcun modo l’Azienda Ospedaliera “Ospedale Civile” di Vimercate per quanto riguarda la fornitura di locali, nonché per gli aspetti assicurativi, economici e quelli inerenti i rapporti di lavoro dell’eventuale personale volontario.
L’organizzazione, in considerazione del patto di costituzione e degli scopi che si propone, intende perseguire particolarmente le seguenti finalità:
Sostegno e assistenza sanitaria intraospedaliera ai malati oncologici: tale finalità verrà espletata prevalentemente attraverso la cessione di beni e la prestazione di servizi atti a migliorare la condizione fisica e psichica di pazienti affetti da neoplasia, afferenti al Servizio di Oncologia del Presidio Ospedaliero di Vimercate.
Al fine di svolgere le proprie attività l’organizzazione preferibilmente, nel limite della complessità tecnico-scientifica delle attività svolte, si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni volontarie, dirette e gratuite dei propri aderenti.
L’organizzazione non svolgerà attività diverse da quelle istituzionali di cui ai precedenti articoli ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.
Art.4 – Aderenti all’organizzazione
4.1 – Sono aderenti dell’organizzazione coloro che hanno sottoscritto l’atto di costituzione e il presente statuto (fondatori), quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo sulla base della dichiarazione di adesione allo scopo sociale (ordinari).
Il Consiglio Direttivo potrà inoltre accogliere, a titolo associativo, anche l’adesione di “sostenitori”, che forniscono un sostegno economico alle attività dell’organizzazione, nonché nominare “aderenti onorari” persone che hanno fornito un particolare contributo alla vita dell’organizzazione.
Il Consiglio Direttivo può anche accogliere, quali Soci, l’adesione di persone giuridiche, nella persona di un solo rappresentante designato con apposita deliberazione dell’istituzione interessata
Ciascun aderente maggiore d’età ha diritto di voto, senza regime preferenziale per categorie di aderenti, per l’approvazione e modificazione dello statuto, dei regolamenti e la nomina degli organi direttivi dell’organizzazione.
4.3 – Tutti gli aderenti hanno parità di diritti e doveri
4.4 – Criteri di ammissione e di esclusione degli aderenti
4.4.2 – L’ammissione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo, che deve prendere in esame le domande di nuovi aderenti nel corso della prima riunione successiva alla data di presentazione deliberandone l’iscrizione del registro degli aderenti all’organizzazione.
4.4.3 – Gli aderenti cessano di appartenere alla organizzazione per dimissioni volontarie:
4.4.4 – L’ammissione e l’esclusione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo. E ammesso ricorso al Collegio dei Garanti, se nominato, o all Assemblea degli aderenti, che devono decidere sull’argomento nella prima riunione convocata. La decisione è inappellabile.
Art.5 – Diritti e doveri degli aderenti
5.1 – Gli aderenti possono essere chiamati a contribuire alle spese annuali dell’organizzazione. Il contributo a carico degli aderenti non ha carattere patrimoniale ed è deliberato dall’Assemblea convocata per l’approvazione del preventivo. E’ annuale, non è trasferibile, non è restituibile in caso di recesso, di decesso o di perdita della qualità di aderente, deve essere versato entro 30 giorni prima dell’assemblea convocata per l’approvazione del Bilancio Consuntivo dell’esercizio di riferimento.
5.2 – Gli aderenti hanno il diritto:
di eleggere gli Organi associativi, di votare le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti di carattere generale;
5.3 – Gli aderenti sono obbligati:
contributi degli aderenti per le spese relative alle finalità istituzionali dell’organizzazione;
contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche
rendite dì beni mobili o immobili pervenuti all’organizzazione a qualunque titolo;
entrate derivanti da attività commerciali e produttive connesse a quelle istituzionali;
ogni altro provento derivato dall’esercizio delle attività istituzionali o connesse, anche derivante da iniziative benefiche e sociali, non esplicitamente destinato ad incremento del patrimonio.
Art.7 – Organi sociali dell’Organizzazione
Art.8 – Assemblea degli aderenti
8.1 – L’Assemblea è costituita da tutti gli aderenti all Organizzazione.
8.3 – La convocazione è fatta in via ordinaria almeno una volta all’ anno e comunque ogni qualvolta si renda necessaria per le esigenze dell’Organizzazione.
8.4 – La convocazione può avvenire anche per richiesta di almeno due componenti del Consiglio Direttivo o di un decimo degli aderenti: in tal caso l’avviso di convocazione deve essere reso noto entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione.
fissare l’ammontare del contributo a carico degli aderenti per le spese relative alla realizzazione delle finalità istituzionali dell’organizzazione senza per questo instaurare un rapporto di partecipazione patrimoniale.
8.7 – L’avviso di convocazione è inviato individualmente per iscritto agli aderenti almeno quindici giorni prima della data stabilita, è anche reso pubblico nella sede sociale e deve contenere l’ordine del giorno. L’assemblea, in assenza di leggi in materia e in analogia a quanto già previsto per le cooperative, può deliberare la regolamentazione di altre idonee modalità di convocazione nel caso che il numero degli aderenti diventasse particolarmente elevato e comunque tale da rendere difficoltosa l’individuazione di una sede adatta.
8.8 – In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli aderenti presenti in proprio o per delega.
8.9 – Per le deliberazioni riguardanti le modificazioni dello Statuto, lo scioglimento e la liquidazione dell’organizzazione sono richiesti le maggioranze indicate nell’art. 15.
8.10 – Ciascun aderente può essere portatore di altro una sola delega di aderente.
9.1 – Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea degli aderenti ed è composto da un minimo di cinque ad un massimo di undici componenti. Resta in carica tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti. Essi decadono qualora sono assenti ingiustificati per tre volte consecutive.
9.2 – Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione elegge tra i propri componenti il Presidente ed un Vice Presidente (o più Vice Presidenti).
9.3 – Il Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno una volta ogni sei mesi e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta. Alle riunioni possono essere invitati a partecipare esperti esterni e rappresentanti di eventuali sezioni interne di lavoro con voto consultivo.
nominare il Segretario (eventualmente il Tesoriere e/o il Segretario/Tesoriere), che può essere scelto anche tra le persone non componenti il Consiglia Direttivo oppure anche tra i non aderenti;
10.1 – Il Presidente è eletto dal Consiglia Direttivo tra i componenti a maggioranze dei voti.
14.1 – Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro il 30 aprile. I bilanci devono essere portati a conoscenza del Collegio dei Revisori almeno 30 giorni prima della presentazione all’assemblea.
14.3 – Il bilancio deve coincidere con l anno solare.
14.4 – Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. E’ vietata la distribuzione in qualsiasi forma, anche indiretta di utili e avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, salvo che nei casi imposti o consentiti dalla legge a favore di altre organizzazione di volontariato ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura o rete di solidarietà.
Art.15 – Modifiche alla Statuto e Scioglimento dell’organizzazione
15.1 – Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all Assemblea da uno degli organi a da almeno un decimo degli aderenti. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con la presenza di almeno tre quarti degli aderenti e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
15.2 – Lo scioglimento dell’organizzazione può essere proposta dal Consiglio Direttivo e approvata, con il voto favorevole di almeno tre quarti degli aderenti, dall’Assemblea dei Soci convocata con specifico ordine del giorno. I beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale operanti in identico o analogo settore, secondo le indicazioni dell’assemblea, sentito l’Organismo di controllo di cui all’art.3 comma 190 della L.662/96. Nel contempo l’Assemblea provvede alla nomina di un liquidatore. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve agli aderenti.
Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia, con particolare riferimento al Codice Civile, al D. Lgs 4 dicembre 1997, n. 460 e alle loro eventuali modificazioni.
Il prossimo 5 Maggio alle ore 21:00, la
Il prossimo 16 Marzo alle ore 21:15, la compagnia LA

References: art. 36

Art.4

Art.5

Art.7

Art.8

Art.15