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5 SETTORE Servizio Risorse umane DETERMINAZIONE. N. 1616/A.G. del 14/10/ PDF
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Filippa Magni
1 Reg. di Settore n SETTORE Servizio Risorse umane Copia DETERMINAZIONE N. 1616/A.G. del 14/10/2014 OGGETTO: DETERMINAZIONE DELLA INDENNITÀ DI FUNZIONE SPETTANTE AGLI ASSESSORI COMUNALI A SEGUITO DI NUOVA NOMINA.
2 Oggetto: Determinazione della indennità di funzione spettante agli Assessori Comunali a seguito di nuova nomina. IL RESPONSABILE DEL V SETTORE Richiamata la delibera di C.C. nr. 26 del avente ad oggetto: Esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità degli eletti a norma del Capo II del Titolo III del Tuel , n. 267 ; Richiamata la delibera di C.C. nr. 28 del avente ad oggetto: Elezione del Presidente e del Vice-Presidente del Consiglio Comunale ; Richiamata la delibera di C.C. nr. 30 del recante la presentazione dei componenti la Giunta Comunale; Premesso che: - l art. 82, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000 stabilisce che al Sindaco e ai componenti la Giunta spetta un indennità di funzione, ridotta alla metà per i lavoratori dipendenti che non abbiano chiesto l'aspettativa; - l indennità spetta per intero ai componenti che per legge non possono mettersi in aspettativa, ovvero gli studenti, i disoccupati, i pensionati, i lavoratori in cassa integrazione (vedi parere del Ministero dell Interno 26 febbraio 2009) e i lavoratori autonomi, categoria all interno della quale va inquadrata la figura del co.co.co.; - l art. 82, comma 7, del d.lgs. n. 267/2000 stabilisce che agli amministratori che percepiscono l indennità di funzione non spetta il gettone di presenza per la partecipazione al Consiglio e alle commissioni; - l art. 82, comma 8, del d.lgs. n. 267/2000 stabilisce che la misura della indennità di funzione e del gettone di presenza viene fissata con decreto del Ministro degli Interni, sentita la Conferenza Statocittà ed autonomie locali; - con decreto del Ministro dell Interno n. 119 del sono state determinate le misure della indennità di funzione e del gettone di presenza spettanti agli amministratori; - il Comune di Atessa ha una popolazione al di abitanti e rientra, ai fini della determinazione delle indennità agli amministratori, nella classe demografica dei Comuni fino a abitanti. Considerato che: - l art. 1, comma 54, della legge n. 266 del 2005 (legge finanziaria 2006) ha stabilito: Per esigenze di coordinamento della finanza pubblica, sono rideterminati in riduzione nella misura del 10 per cento rispetto all'ammontare risultante alla data del 30 settembre 2005 i seguenti emolumenti: a) le indennità di funzione spettanti ai sindaci, ai presidenti delle province e delle regioni, ai presidenti delle comunità montane, ai presidenti dei consigli circoscrizionali, comunali, provinciali e regionali, ai componenti degli organi esecutivi e degli uffici di presidenza dei consigli dei citati enti; b) le indennità e i gettoni di presenza spettanti ai consiglieri circoscrizionali, comunali, provinciali, regionali e delle comunità montane; c) le utilità comunque denominate spettanti per la partecipazione ad organi collegiali dei soggetti di cui alle lettere a) e b) in ragione della carica rivestita ; - l art. 2, comma 25, della legge 244/2007 (legge finanziaria 2008) ha stabilito: All articolo 82 del citato testo unico di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 2 è sostituito dal seguente: «2. I consiglieri comunali, provinciali, circoscrizionali, limitatamente ai comuni capoluogo di provincia, e delle comunità montane hanno diritto a percepire, nei limiti fissati dal presente capo, un gettone di presenza per la partecipazione a consigli e commissioni. In nessun caso l ammontare percepito nell ambito di un mese da un consigliere può superare l importo pari ad un quarto
3 dell indennità massima prevista per il rispettivo sindaco o presidente in base al decreto di cui al comma 8. Nessuna indennità è dovuta ai consiglieri circoscrizionali»; b) i commi 4 e 6 sono abrogati; c) al comma 8, la lettera c) è sostituita dalla seguente: «c) articolazione dell indennità di funzione dei presidenti dei consigli, dei vice sindaci e dei vice presidenti delle province, degli assessori, in rapporto alla misura della stessa stabilita per il sindaco e per il presidente della provincia. Al presidente e agli assessori delle unioni di comuni, dei consorzi fra enti locali e delle comunità montane sono attribuite le indennità di funzione nella misura massima del 50 per cento dell indennità prevista per un comune avente popolazione pari alla popolazione dell unione di comuni, del consorzio fra enti locali o alla popolazione montana della comunità montana»; d) al comma 11, il primo periodo è sostituito dai seguenti: «Le indennità di funzione, determinate ai sensi del comma 8, possono essere incrementate con delibera di giunta, relativamente ai sindaci, ai presidenti di provincia e agli assessori comunali e provinciali, e con delibera di consiglio per i presidenti delle assemblee. Sono esclusi dalla possibilità di incremento gli enti locali in condizioni di dissesto finanziario fino alla conclusione dello stesso, nonché gli enti locali che non rispettano il patto di stabilità interno fino all accertamento del rientro dei parametri. Le delibere adottate in violazione del precedente periodo sono nulle di diritto. La corresponsione dei gettoni di presenza è comunque subordinata alla effettiva partecipazione del consigliere a consigli e commissioni; il regolamento ne stabilisce termini e modalità» e il terzo periodo è soppresso ; - tale facoltà di rideterminazione in aumento della indennità di funzione è stata interpretata come abrogazione implicita dell obbligo di riduzione del 10% stabilito dall art. 1, comma 54, lettera b), della legge n. 266 del 2005; - l art. 61, comma 10, del d.l. n. 112/2008, convertito dalla legge 133/2008, ha stabilito: A decorrere dal 1 gennaio 2009 le indennità di funzione ed i gettoni di presenza indicati nell articolo 82 del testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e successive modificazioni, sono rideterminati con una riduzione del 30 per cento rispetto all ammontare risultante alla data del 30 giugno 2008 per gli enti indicati nel medesimo articolo 82 che nell anno precedente non hanno rispettato il patto di stabilità. Sino al 2011 è sospesa la possibilità di incremento prevista nel comma 10 dell articolo 82 del citato testo unico di cui al decreto legislativo n. 267 del ; - il Ministero dell Economia e delle Finanze, con circolare n. 32 del ha affermato che non sussistono i presupposti per aumentare le misure dei compensi degli organismi collegiali stabiliti al e ridotti del 10%; - la Sezione Autonomie della Corte dei Conti, con delibera n. 6/2010 del , ha ritenuto che l art. 1, comma 54, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, non deve ritenersi più vigente, ritenendo che l intenzione del legislatore è quella di negare ogni ipotesi di incremento delle indennità degli amministratori locali rispetto alla misura massima edittale di cui al D.M. 119/2000 ed ai criteri fissati dal comma 8 dell art. 82 del TUEL, in un disegno complessivo di riduzione e razionalizzazione della spesa pubblica ; - l art. 5, comma 7, del d.l. 78/2010, convertito dalla legge 122/2010, ha stabilito: Con decreto del Ministro dell'interno, adottato entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, ai sensi dell'articolo 82, comma 8, del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, gli importi delle indennità già determinate ai sensi del citato articolo 82, comma 8, sono diminuiti, per un periodo non inferiore a tre anni, di una percentuale pari al 3 per cento per i comuni con popolazione fino a abitanti e per le province con popolazione fino a abitanti, di una percentuale pari al 7 per cento per i comuni con popolazione tra e abitanti e per le province con popolazione tra e un milione di abitanti e di una percentuale pari al 10 per cento per i restanti comuni e per le restanti province. Sono esclusi dall'applicazione della presente disposizione i comuni con meno
4 di abitanti. Con il medesimo decreto è determinato altresì l'importo del gettone di presenza di cui al comma 2 del citato articolo 82, come modificato dal presente articolo. Agli amministratori di comunità montane e di unioni di comuni e comunque di forme associative di enti locali aventi per oggetto la gestione di servizi e funzioni pubbliche non possono essere attribuite retribuzioni, gettoni, e indennità o emolumenti in qualsiasi forma siano essi percepiti. ; - lo schema del predetto decreto del Ministro dell Interno è stato approvato dalla Conferenza Statocittà ed autonomie locali nella seduta del , ma non è stato ancora emanato dal Ministro; Richiamata la determinazione nr. 25 del , con la quale sono state determinate le indennità di funzione nella misura seguente: Sindaco - euro 2.928,31=; Presidente del Consiglio Comunale euro 292,83=; Vice Sindaco lavoratore autonomo o in aspettativa euro 1.610,57=; Assessori lavoratori autonomi o in aspettativa - euro 1.317,74=; Vice Sindaco lavoratore dipendente in servizio - euro 805,29=; Assessori lavoratori dipendenti in servizio - euro 658,87=; Gettone di presenza euro 19,98=; Visto l art. 4 del D.M. n. 119 del , che stabilisce:.. 4. Al vicesindaco di comuni con popolazione superiore a e fino a abitanti, è corrisposta un'indennità mensile di funzione pari al 55% di quella prevista per il sindaco Agli assessori di comuni con popolazione superiore a e fino a abitanti è corrisposta un'indennità mensile di funzione pari al 45% di quella prevista per il sindaco.. Visto l art. 5, comma 11, del d.l. 78/2010, convertito dalla l. 122/2010, che dispone: Chi e' eletto o nominato in organi appartenenti a diversi livelli di governo non può comunque ricevere più di un emolumento, comunque denominato, a sua scelta. Visto il Decreto del Sindaco nr. 14/2014 del con il quale è stata azzerata la Giunta Comunale; Visto il successivo Decreto del Sindaco 15/2014 del con il quale si procedeva alla nomina dei nuovi Assessori e del Vice-Sindaco; Considerato di dover determinare la misura dell indennità di funzione in base alla condizione in cui si trovano i componenti la Giunta Comunale: - l Assessore e Vice Sindaco Sig. Pellegrini Vincenzo è lavoratore autonomo e quindi ha diritto all indennità nella misura intera; - l Assessore Sig. Testa Gilberto non essendo lavoratore dipendente è equiparato a lavoratore autonomo e, pertanto, ha diritto alla indennità nella misura intera; - l Assessore Sig.ra Milanese Melania è lavoratore dipendente e quindi ha diritto all indennità nella misura ridotta del 50%; - l Assessore Sig. D Amelio Luigi è lavoratore dipendente e quindi ha diritto all indennità nella misura ridotta del 50%; Ritenuto, pertanto, di dover determinare le indennità di carica nella misura stabilita con determinazione dirigenziale nr. 25 del in rapporto alle singole posizioni degli amministratori; Visto l art. 107 del Decreto Legislativo , n 267 e s.m.i.; Vista la legge n 241 e successive modificazioni ed integrazioni; Visto il Regolamento Comunale per l'organizzazione degli Uffici e dei Servizi; Visto lo statuto Comunale ed il Vigente Regolamento comunale di contabilità; DETERMINA
5 Di stabilire, con decorrenza , a seguito di nuova nomina da parte del Sindaco, le misure delle indennità di funzione degli Assessori Comunali negli importi mensili lordi di seguito riportati: Vice Sindaco Sig. Pellegrini Vincenzo euro 1.610,57=; Assessore Sig. Testa Gilberto euro 1.317,74=; Assessore Sig.ra Milanese Melania euro 658,87=; Assessore Sig. D Amelio Luigi euro 658,87=; Di precisare che i predetti importi saranno rideterminati in base a quanto sarà stabilito dal Decreto Ministeriale di prossima emanazione che approverà le nuove indennità degli Amministratoti Locali; Di dare atto che la liquidazione delle indennità di funzione verrà effettuata dall Ufficio Personale, senza determinazione, unitamente al pagamento degli stipendi ai dipendenti comunali. Di dare atto, altresì, che la spesa relativa sarà imputata al capitolo 2000 Cod Indennità di carica degli amministratori comunali. Di trasmettere copia della presente determinazione al Sindaco, agli Assessori Comunali e al Presidente del Consiglio Comunale e sarà pubblicata nella Sezione dedicata del sito istituzionale del Comune di Atessa (CH). Il Responsabile del V Settore Dott. Enzo MENNA
6 AREA ECONOMICO-FINANZIARIA Visto di regolarità contabile ai sensi dell art. 151 comma 4 del Decreto legislativo n Lì, Il Responsabile del Settore Economico - Finanziario ( F.to Dott.ssa Franca Mincarini) PUBBLICAZIONE Il Sottoscritto Responsabile del Servizio Albo Pretorio dichiara di aver pubblicato in data odierna al n. copia della presente determinazione all Albo Pretorio di questo Comune per rimanervi per 15 giorni consecutivi. Atessa lì, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
Indennità e gettoni di presenza degli amministratori locali in Sicilia. Validità delle deliberazioni di incremento adottate prima dell'entrata in vigore della legge regionale 16 dicembre 2008, n. 22. Indennità

References: art. 82
 art. 82
 art. 82
 art. 1
 art. 2
 articolo 82
 art. 1
 art. 61
 articolo 82
 articolo 82
 articolo 82
 art. 1
 art. 82
 art. 5
 articolo 82
 articolo 82
 art. 4
 art. 5
 art. 107
 art. 151