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TERRITORIALITÀ IVA. Dott. Sergio Pellegrino e Rag. Giovanni Valcarenghi - PDF
TERRITORIALITÀ IVA. Dott. Sergio Pellegrino e Rag. Giovanni Valcarenghi
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1 LA "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA Dott. Sergio Pellegrino e Rag. Giovanni Valcarenghi
2 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA DECRETO LEGISLATIVO 18/2010 RECEPIMENTO DIRETTIVE 2008/117/CE (modifica 2006/112/CE) Contrasto frodi fiscali 2008/8/CE (modifica 2006/112/CE) Territorialità delle prestazioni di servizi 2008/9/CE Rimborsi a soggetti passivi stabiliti in altro Stato membro 2
3 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA FUNZIONE NUOVO ARTICOLO 7 L articolo Larticolo 7 diventa una norma di servizio Contempla definizioni utili per applicare le regole sulla territorialità contenute negli articoli successivi INSERITE 4 NUOVE DEFINIZIONI 3
4 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA DEFINIZIONE DI SOGGETTO PASSIVO (lett. d) SOGGETTO PASSIVO STABILITO NEL TERRITORIO DELLO STATO Soggetto passivo IVA domiciliato o residente che non ha stabilito il domicilio all estero (per i soggetti diversi dalle persone giuridiche si considera domicilio il luogo in cui si trova la sede legale e residenza quello in cui si trova la sede effettiva) Stabili organizzazioni i i nel territorio i dello stato di soggetti domiciliati o residenti all estero limitatamente alle operazioni da esse rese o ricevute 4
5 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA TRASPORTO INTRA DI PASSEGGERI (lett. e) PARTE DI TRASPORTO DI PASSEGGERI EFFETTUATA ALL INTERNO DELLA COMUNITÀ Parte del trasporto che non prevede uno scalo esterno al territorio comunitario tra il luogo di partenza (primo punto di imbarco dei passeggeri) e il luogo di arrivo (ultimo punto di sbarco) 5
6 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA TRASPORTO INTRA DI BENI (lett. f) TRASPORTO INTRACOMUNITARIO DI BENI Trasporto dib beni in cui iilil luogo di partenza (luogo dove inizia i i effettivamente il trasporto) e il luogo di arrivo (dove si conclude il trasporto) è situato in paesi membri 6
7 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA NOLEGGIO A BREVE DI MEZZI DI TRASPORTO (lett. g) LOCAZIONE, ANCHE FINANZIARIA, NOLEGGIO E SIMILI, A BREVE TERMINE DI MEZZI DI TRASPORTO Possesso uso ininterrotto del mezzo per un periodo non superiore a 30 giorni, elevati a 90 per i natanti 7
8 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA TERRITORIALITÀ OPERAZIONI Non va confusa la rilevanza territoriale con l assoggettamento ad iva delle operazioni Un operazione territorialmente rilevante può essere imponibile, non imponibile, esente Quindi ragionamento in due passaggi: 1. verifica rilevanza territoriale della operazione; 2. individuazione regime IVA operazione rilevante territorialmente 8
9 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA ARTICOLO 7 bis L ARTICOLO 7 BIS STABILISCE LE REGOLE PER INDIVIDUARE LA TERRITORIALITÀ NELLE CESSIONI DI BENI La disciplina è rimasta sostanzialmente invariata 9
10 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA CESSIONI DI BENI: REGOLA GENERALE Le cessioni di beni, diverse da quelle di cui ai commi 2 e 3, si considerano effettuate nel territorio dello stato se hanno per oggetto: beni immobili esistenti nel territorio; ovvero beni mobili nazionali, comunitari o vincolati al regime della temporanea importazione, esistenti nel territorio; ovvero beni mobili spediti da altro stato membro, installati, montati o assiemati nel territorio dello stato dal fornitore o per suo conto. 10
11 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA CESSIONI DI BENI: PRIMA DEROGA Le cessioni di beni a bordo di una nave, di un aereo o di un treno nel corso della parte di un trasporto di passeggeri effettuata all'interno della comunità, si considerano effettuate nel territorio dello stato se il luogo di partenza del trasporto è ivi situato 11
12 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA CESSIONI DI BENI: SECONDA DEROGA Le cessioni di gas mediante sistemi di distribuzione e le cessioni di energia elettrica si considerano effettuate nel territorio i dello stato: t a) quando il cessionario è un soggetto passivo rivenditore stabilito nel territorio dello stato. b) quando il cessionario è un soggetto diverso dal rivenditore, se i beni sono usati o consumati nel territorio dello stato 12
13 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA TERRITORIALITÀ PRESTAZIONI DI SERVIZI REGOLE PARTICOLARI PER DETERMINATE TIPOLOGIE DI SERVIZI CONTENUTE NEGLI ARTICOLI DA 7 QUATER A 7 SEPTIES Per le prestazioni di servizi non menzionate valgono le regole generali contenute nell art. 7 ter 13
14 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA TERRITORIALITÀ PRESTAZIONI DI SERVIZI NUOVE REGOLE DELLA TERRITORIALITÀ DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI SONO INTEGRALMENTE RACCHIUSE NEL D.P.R. 633/1972 Sono ricomprese anche le prestazioni di servizi interne, così come le c.d. prestazioni intracomunitarie in precedenza disciplinate dall articolo 40 del d.l. 331/1993, commi da 4 bis a 9, che sono stati soppressi 14
15 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA ARTICOLO 7 ter L ARTICOLO 7 TER STABILISCE LE REGOLE PER INDIVIDUARE LA TERRITORIALITÀ NELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI C.D. GENERICHE Committente soggetto passivo IVA stabilito nel territorio dello Stato prestazione territorialmente rilevante in Italia Committente privato e prestatore stabilito nel territorio dello Stato: prestazione territorialmente rilevante in Italia 15
16 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA PRESTAZIONI DI SERVIZI GENERICHE COMMITTENTE TERRITORIALITA D.P.R. 633/1972 DIRETTIVA Soggetto passivo Stato del committente Art. 7 co. 1 lett. a) Non passivo soggetto Stato del prestatore Art. 7 co. 1 lett. b) Art. 44 Art
17 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA PRESTAZIONI DI SERVIZI GENERICHE BUSINESS TO BUSINESS (operazioni attive) PRESTATORE ITALIANO TITOLARE DI PARTITA IVA ITA COMMITTENTE SOGGETTO PASSIVO STABILITO IN ITALIA DOMANDA: con chi sto operando? NO ITA COMMITTENTE SOGGETTO PASSIVO STABILITO IN UE COMMITTENTE SOGGETTO PASSIVO STABILITO EXTRA UE Stabilimento Status (?) 17
18 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA PRESTAZIONI DI SERVIZI GENERICHE BUSINESS TO CONSUMER COMMITTENTE NON SOGGETTO PASSIVO STABILITO IN ITALIA PRESTATORE ITALIANO TITOLARE DI PARTITA IVA ITA COMMITTENTE NON SOGGETTO PASSIVO STABILITO IN UE COMMITTENTE NON SOGGETTO PASSIVO STABILITO EXTRA UE 18
19 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA SOGGETTO PASSIVO AI FINI TERRITORIALITÀ L ARTICOLO 7 TER DEFINISCE LA NOZIONE DI SOGGETTO PASSIVO AL SOLO FINE DI INDIVIDUARE LA TERRITORIALITÀ NEI SERVIZI I soggetti esercenti attività di impresa, arti o professioni (per quanto riguarda le persone fisiche, si considerano soggetti passivi limitatamente alle prestazioni ricevute quando agiscono nell ambito di tali attività); gli enti, le associazioni e le altre organizzazioni di cui al quarto comma dell articolo 4, anche se agiscono al di fuori delle attività commerciali o agricole; gli enti, le associazioni i i e le altre organizzazioni i i che non sono soggetti passivi, ma che si sono identificati in Italia ai fini IVA. 19
20 REGOLAMENTO 672/2009 La territorialità dei servizi e le prestazioni di carattere derogatori
21 REGOLAMENTO 672/2009 La territorialità dei servizi e le prestazioni di carattere derogatori
22 REGOLAMENTO 672/ ) [ ] La corretta applicazione delle norme che disciplinano il luogo delle restazioni di servizi dipende [ ] principalmente dallo status del destinatario, [ ] soggetto passivo o non soggetto passivo, e dalla qualità in cui [ ] egli agisce [ ]. Al fine di determinare lo status di soggetto passivo del destinatario, è opportuno tabilire gli elementi giustificativi che il prestatore deve ottenere dal destinatario.
23 REGOLAMENTO 672/2009 Articolo [ ] Salvo che disponga di informazioni contrarie, il prestatore può considerare che un destinatario stabilito nella Comunità ha lo status di soggetto passivo [ ] : [ ] a) se [ ] il destinatario gli ha comunicato [ ] il proprio [ ] numero individuale di identificazione IVA [ ], qualora ottenga conferma della validità di tale numero d identificazione nonché del nome e dell indirizzo corrispondenti conformemente all'articolo 31 del regolamento (CE) n. 904/2010 del Consiglio, del 7 ottobre 2010 [ ] ; [ ] b)... se il destinatario non ha ancora ricevuto [ ] un numero individuale di identificazione IVA, ma lo informa che ne ha fatto richiesta, qualora ottenga [ ] qualsiasi altra prova attestante che quest'ultimo è un soggetto passivo o una persona giuridica non soggetto passivo [ ] che deve essere identificata ai fini dell IVA e [ ] [ ] effettui una verifica di ampiezza ragionevole dell esattezza delle informazioni fornite dal destinatario applicando le normali procedure poceduedi sicurezza scue [ ] commerciali c, quali quelle relative ai [ ] controlli di identità o di pagamento. 2. Salvo che disponga di informazioni contrarie, il prestatore può considerare che il destinatario stabilito nella Comunità ha lo status di soggetto passivo qualora dimostri che tale destinatario non gli comunica il suo numero individuale di identificazione IVA.
24 REGOLAMENTO 672/2009 [ ] 2. Salvo che disponga di informazioni contrarie, il prestatore può considerare che il destinatario stabilito al di fuori della Comunità ha lo status di [ ] soggetto passivo [ ] : a) [ ] qualora ottenga dal destinatario il [ ] certificato [ ] rilasciato dalle autorità fiscali competenti per il destinatario attestante che questi svolge un attività economica che gli dà diritto ad ottenere un rimborso dell IVA a norma della direttiva 86/560/CEE del Consiglio ; [ ] [ ] b)... se il destinatario non è in possesso di tale [ ] certificato, [ ] [ ] qualora disponga del numero IVA o di un numero [ ] analogo attribuito al destinatario dal paese di stabilimento dello stesso e utilizzato per identificare le imprese o di qualsiasi altra prova attestante che il destinatario è un soggetto passivo e [ ] effettui una verifica di ampiezza ragionevole dell'esattezza delle informazioni fornite dal destinatario applicando le normali procedure di sicurezza [ ] commerciali, quali quelle relative lti ai controlli di identità o di pagamento. ;
25 REGOLAMENTO 672/2009 QUALITÀ DEL DESTINATARIO Articolo 23 [ ] Ai fini dell'applicazione delle norme relative al luogo delle prestazioni di servizi di cui agli articoli 44 e 45 della direttiva 2006/112/CE, un soggetto passivo o una persona giuridica non soggetto passivo assimilata a soggetto passivo che riceve servizi destinati esclusivamente ad un [ ] uso privato, ivi compreso [ ] a quello dei suoi dipendenti, [ ] è [ ] considerato un soggetto non passivo [ ]. Salvo che disponga di informazioni contrarie quale la natura dei servizi forniti, il prestatore può considerare che i servizi sono prestati a fini professionali del destinatario se, per tale operazione, costui gli ha comunicato il suo numero individuale di identificazione IVA. [ ] Se un unico servizio è destinato sia a un uso privato, ivi compreso quello dei dipendenti del destinatario, sia a fini professionali, la prestazione di tale servizio rientra esclusivamente nel campo di applicazione dell'articolo 44 della direttiva 2006/112/CE, purché non sussista alcuna pratica abusiva.
26 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA DEROGHE ALLA REGOLA GENERALE Articolo Committenti 7 quater Qualsiasi 7 quinquies Qualsiasi (cambia da 1/1/2011) 7 sexies Non soggetti passivi 7 septies Non soggetti passivi stabiliti extra Ue 26
27 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA ARTICOLO 7 quater L ARTICOLO 7 QUATER DEFINISCE UN PRIMO GRUPPO DI DEROGHE ALLE REGOLE GENERALI INDIVIDUATE DALL ARTICOLO 7 TER PER STABILIRE LA TERRITORIALITÀ DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI Prestazioni relative a beni immobili; Trasporto passeggeri; Servizi di ristorazione e catering; Servizi di ristorazione e catering a bordo in un trasporto passeggeri comunitario; Noleggio a breve termine di mezzi di trasporto 27
28 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA PRESTAZIONI DI SERVIZI RELATIVI A BENI IMMOBILI VECCHIA TERRITORIALITÀ LUOGO DI UBICAZIONE IMMOBILE NUOVA TERRITORIALITÀ LUOGO DI UBICAZIONE IMMOBILE ART. 7 CO. 4 LETT. A) ART. 7 QUATER CO. 1 LETT. A) AGGIUNTO RIFERIMENTO A: CONCESSIONE DI DIRITTI DI UTILIZZAZIONE DEGLI IMMOBILI E FORNITURA DI ALLOGGIO NEL SETTORE ALBERGHIERO O ANALOGHI 28
29 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA PRESTAZIONI DI SERVIZI RELATIVI A BENI IMMOBILI COMMITTENTE ITALIA OPERATORE IVA IMMOBILE IN ITALIA PRESTATORE GERMANIA RILEVANTE IN ITALIA (integro con IVA) COMMITTENTE FRANCIA IMMOBILE IN ITALIA PRESTATORE ITALIA RILEVANTE IN ITALIA (fatturo con IVA) COMMITTENTE IMMOBILE IN PRESTATORE RILEVANTE IN ITALIA BELGIO ITALIA BELGIO DEVE IDENTIFICARSI IN BELGIO 29
30 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA PRESTAZIONI DI TRASPORTO PASSEGGERI VECCHIA TERRITORIALITÀ DISTANZA PERCORSA NEL TERRITORIO DELLO STATO ART. 7 NUOVA TERRITORIALITÀ DISTANZA PERCORSA NEL TERRITORIO DELLO STATO ART. 7 QUATER CO. 1 LETT. B) 30
31 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA PRESTAZIONI DI TRASPORTO PASSEGGERI Art. 9, comma 1, n. 1 Rilevante NON rilevante 31
32 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA SERVIZI DI RISTORAZIONE E CATERING VECCHIA TERRITORIALITÀ LUOGO DEL PRESTATORE ART. 7 CO. 3 NUOVA TERRITORIALITÀ LUOGO DI ESECUZIONE DEI SERVIZI ART. 7 QUATER CO. 1 LETT. C) SERVIZI DESTINATI AL CONSUMO A BORDO DI UNA NAVE, AEREO O TRENO NEL CORSO DELLA PARTE DI UN TRASPORTO PASSEGGERI EFFETTUATO ALL INTERNO DELLA COMUNITÀ LUOGO DI PARTENZA DEL TRASPORTO ART. 7 QUATER CO. 1 LETT. D) 32
33 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA SERVIZI DI RISTORAZIONE E CATERING 1. I servizi di ristorazione e di catering di cui alla direttiva 2006/112/CE consistono nella fornitura di cibi preparati o non preparati o di bevande o di entrambi, destinati al consumo umano, accompagnata da servizi di supporto sufficienti da permetterne il consumo immediato. La fornitura di cibi o bevande o di entrambi costituisce solo una componente dell insieme in cui i servizi prevalgono ampiamente. Nel caso della ristorazione tali servizi sono prestati nei locali del prestatore, mentre nel caso del catering i servizi sono prestati in locali diversi da quelli del prestatore. 2. La fornitura di cibi preparati o non preparati o di bevande o di entrambi, con o senza trasporto, non accompagnata da altri servizi di supporto, non è considerata un servizio di ristorazione o di catering ai sensi del paragrafo 1. 33
34 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA CATERING A BORDO DI UN MEZZO DI TRASPORTO Art. 8 bis, comma 1, d) per nave ed aereo Rileva nel luogo di partenza 34
35 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA LOCAZIONE (FINANZIARIA), NOLEGGIO E SIMILI DI MEZZI DI TRASPORTO VECCHIA TERRITORIALITÀ DOPPIO CRITERIO: LUOGO DEL PRESTATORE E LUOGO DI UTILIZZO; NON RILEVA DURATA DEL NOLEGGIO NUOVA TERRITORIALITÀ NOLEGGIO A BREVE TERMINE ART. 7 QUATER C. 1 LETT. E) PRESTATORE IT E UTILIZZO IN IT O UE PRESTATORE EXTRA UE E UTILIZZO IN IT ART. 7 C. 4 LETT. F) LUOGO DEL PRESTATORE OPERATORE UE ART. 7 C. 3 NOLEGGIO NON A BREVE TERMINE PRESTAZIONI RESE A PRIVATI ART. 7 SEXIES 1 LETT. E) PRESTAZIONI RESE A SOGGETTI PASSIVI ART. 7 TER C. 1 LETT. A) 35
36 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA DEFINIZIONE: UN MEZZO DI TRASPORTO I mezzi di trasporto di cui all articolo 56 e all articolo 59, lettera g), della direttiva 2006/112/CE comprendono i veicoli, motorizzati o no, e altri dispositivi e attrezzature concepiti per il trasporto di persone od oggetti da un luogo all altro, che possono essere tirati, trainati o spinti da veicoli e che sono generalmente concepiti ed effettivamente idonei ad essere utilizzati per il trasporto. Il paragrafo 1 si applica in particolare ai seguenti veicoli: a) veicoli terrestri, quali automobili, motociclette, biciclette, tricicli e roulotte, a meno che siano fissate al suolo; b) rimorchi e semirimorchi; c) vagoni ferroviari; d) navi; e) aeromobili; f) veicoli concepiti specialmente per il trasporto di persone malate o ferite; g) trattori e altri veicoli agricoli; h) veicoli militari, diversi da quelli destinati al combattimento, e veicoli di sorveglianza o di protezione civile; i) veicoli a propulsione meccanica o elettronica per il trasporto di invalidi. Il paragrafo 1 non si applica ai container. 36
37 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA DEFINIZIONE: DURATA DEL POSSESSO La durata del possesso o dell uso ininterrotto di un mezzo di trasporto noleggiato di cui all articolo 56 della direttiva 2006/112/CE è determinata sulla base dell accordo contrattuale concluso fra le parti, compreso un tacito accordo. Il contratto costituisce una presunzione che può tuttavia essere confutata con qualsiasi mezzo di fatto o di diritto che consenta di stabilire la durata effettiva del possesso o dell uso ininterrotto. Un superamento del periodo di noleggio fissato nel contratto dovuto a circostanze chiaramente definite che sfuggono al controllo delle parti non incide sulla durata stabilita del possesso o dell uso del mezzo di trasporto. Se il noleggio di un mezzo di trasporto è coperto da due o più contratti consecutivi conclusi fra le stesse parti oppure se l intervallo fra i contratti è di non più di due giorni, la durata del possesso o dell uso ininterrotto del mezzo di trasporto nell ambito di un contratto tiene conto del possesso o dell uso di tale mezzo di trasporto previsti da contratti precedenti. Purché non esista abuso di diritto, la durata del possesso o dell uso ininterrotto di un mezzo di trasporto nell ambito di un contratto non tiene conto dell eventuale possesso o uso di detto mezzo di trasporto previsti da contratti successivi. Se il mezzo di trasporto oggetto dei contratti di noleggio non è lo stesso, la durata del possesso o dell uso ininterrotto del mezzo di trasporto nell ambito di ciascun contratto è determinata separatamente, purché non esistano prove di abuso di diritto. 37
38 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA DEFINIZIONE: MESSA A DISPOSIZIONE Se il noleggio di un mezzo di trasporto rientra nel campo di applicazione dell articolo 56, paragrafo 1, della direttiva 2006/112/CE, il luogo in cui il mezzo di trasporto è effettivamente messo a disposizione del destinatario è il luogo in cui il mezzo di trasporto si trova quando il destinatario ne prende fisicamente possesso. 38
39 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA NOLEGGIO A BREVE TERMINE Consegna in ITA Utilizzo nella UE Rilevano in ITA con limitazioni ivi previste da art. 19 bis1 1 Consegna Extra UE Utilizzo in ITA 39
40 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA NOLEGGIO "NON A BREVE TERMINE NUOVA TERRITORIALITÀ PER PRESTAZIONI RESE A SOGGETTI PRIVATI RILEVANZA TERRITORIALE IN ITALIA SE I MEZZI DI TRASPORTO: SONO NOLEGGIATI DA PRESTATORI STABILITI NEL TERRITORIO DELLO STATO E UTILIZZATI ALL INTERNO DELLA COMUNITÀ (ESCLUSIVAMENTE PER COMMITTENTI PRIVATI); SONO NOLEGGIATI DA PRESTATORI STABILITI EXTRA UE E UTILIZZATI NEL TERRITORIO DELLO STATO (ESCLUSIVAMENTE PER COMMITTENTI PRIVATI). ART. 7 SEXIES 1 LETT. E) PER PRESTAZIONI RESE A SOGGETTI PASSIVI CRITERIO GENERALE (STATO DEL COMMITTENTE) ART. 7 TER C. 1 LETT. A) 40
41 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA RIEPILOGO ARTICOLO 7 quater TIPOLOGIA DI TERRITORIALITÀ D.P.R. SERVIZIO 633/1972 DIRETTIVA Servizi relativ i ai beni Stato in cui è Art. 7 quater Art. 4 7 immobili (comprese situato l immobile co. 1 lett. a) prestazioni alberghiere) Trasporto passeggeri in proporzione alla Art. 7 quater Art. 4 8 distanza percorsa co. 1 lett. b) nel territorio dello Stato Servizi ristorazione e luogo di esecuzione Art. 7 quater Art. 55 catering della prestazione co. 1 lett. c) Servizi ristorazione e luogo di partenza Art. 7 quat er Art. 57 catering resi a bordo di nave, aereo o treno nel corso di un del trasporto co. 1 lett. d) trasporto comunitario 41
42 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA RIEPILOGO ARTICOLO 7 quater TIPOLOGIA DI SERVIZIO TERRITORIALITÀ D.P.R. 633/1972 DIRETTIVA Servizi iidil locazione, Messa a At Art. 7 quater Att Artt. 56 e anche finanziaria, disposizione: co. 1 lett. e) 59 bis noleggio e simili, a nel territorio dello breve termine, di Stato e utilizz o mezzi di trasporto all interno della Comunità; al di fuori del territorio della Comunità e utilizz o nel territorio dello Stato. 42
43 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA ARTICOLO 7 quinquies L ARTICOLO 7 QUINQUIES Q DEFINISCE UN SECONDO GRUPPO DI DEROGHE ALLE REGOLE GENERALI INDIVIDUATE DALL ARTICOLO 7 TER PER STABILIRE LA TERRITORIALITÀ DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI Prestazioni di servizi culturali, artistici, sportivi, scientifici, educativi, ricreativi e simili, nonché le attività connesse ed accessorie, ivi comprese fiere ed esposizioni, le prestazioni di servizi degli organizzatori di dette attività; di servizi per l accesso alle manifestazioni i i culturali, li artistiche, sportive, scientifiche, educative, ricreative e simili nonché alle attività accessorie 43
44 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA SERVIZI CULTURALI FIERE ED ESPOSIZIONI VECCHIA TERRITORIALITÀ LUOGO DI ESECUZIONE DEI SERVIZI ART. 7 C. 4 LETT. B) NUOVA TERRITORIALITÀ LUOGO DI ESECUZIONE DEI SERVIZI ART. 7 QUINQUIES 44
45 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA SERVIZI CULTURALI FIERE ED ESPOSIZIONI TIPOLOGIA DI SERVIZIO TERRITORIALITÀ D.P.R. 633/1972 DIRETTIVA Servizi culturali, artistici, sportivi, scientifici, educativi, ricreativi e simili, comprese fiere ed esposizioni, le prestazioni di servizi degli organizzatori di dette attività, nonché le attività connesse ed accessorie Luogo di esecuzione della prestazione Art. 7 quinquies co. 1 primo periodo Art. 53 Servizi i per l accesso alle Luogo di svolgimento At Art. 7 quinquies i At Art. 53 manifestazioni culturali, artistiche, sportive, scientifiche, educative, ricreative e simili ili nonché alle attività accessorie della manifestazione co. 1 secondo periodo 45
46 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA SERVIZI CULTURALI FIERE ED ESPOSIZIONI DAL 1/1/2011 PER PRESTAZIONI RESE A SOGGETTI PRIVATI LUOGO DI ESECUZIONE DEI SERVIZI ART. 7 QUINQUIES C. 1 LETT. A) CRITERIO GENERALE PER CRITERIO SPECIALE PER SERVIZI CULTURALI, ARTISTICI, SERVIZI PER L ACCESSO ALLE SPORTIVI, SCIENTIFICI, MANIFESTAZIONI CULTURALI, EDUCATIVI, RICREATIVI, FIERE ARTISTICHE, SPORTIVE, ED ESPOSIZIONI STATO DEL COMMITTENTE ART. 7 TER C. 1 LETT. A) SCIENTIFICHE, EDUCATIVE, RICREATIVE RESE A SOGGETTI PASSIVI LUOGO DI SVOLGIMENTO DELLA MANIFESTAZIONE ART. 7 QUINQUIES C. 1 LETT. B) 46
47 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA ARTICOLO 7 sexies L ARTICOLO 7 SEXIES DEFINISCE UN TERZO GRUPPO DI DEROGHE ALLE REGOLE GENERALI INDIVIDUATE DALL ARTICOLO 7 TER PER STABILIRE LA TERRITORIALITÀ DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI SI APPLICA SOLO ALLE PRESTAZIONI RESE A COMMITTENTI PRIVATI Prestazioni di intermediazione; trasporto di beni diverso dal trasporto intracomunitario; trasporto intracomunitario di beni; lavorazioni e perizie relative a beni mobili materiali nonché attività accessorie ai trasporti; noleggi non a breve termine di mezzi di trasporto; prestazioni di servizi rese tramite mezzi elettronici; prestazioni di telecomunicazione e teleradiodiffusione. 47
48 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA PRESTAZIONI DI INTERMEDIAZIONE VECCHIA TERRITORIALITÀ Vi sono differenti criteri che dipendono dal tipo di servizio intermediato (criterio dell utilizzo, dello status e luogo del committente, del luogo di esecuzione dell operazione principale) At Art. 7 co.4 4lett. d), e), f) Art. 40, co.5, D.L. 331/93 Art. 40, co.6, D.L. 331/93 Art. 40, co.8, D.L. 331/93 Art. 7 co.4 lett. f-quinquies NUOVA TERRITORIALITÀ Criterio speciale unicamente per prestazioni rese a soggetti privati luogo di esecuzione dell operazione principale At Art. 7 sexies co. 1l lett. a) Criterio generale per prestazioni rese a soggetti passivi Stato del committente At Art. 7t ter co. 1l lett. a) 48
49 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA TRASPORTI DI BENI Tipologia Articolo Criterio TRASPORTI NAZIONALI RESI A PRIVATI ART. 7 SEXIES CO. 1 LETT. B) DISTANZA PERCORSA (INVARIATO) TRASPORTI NAZIONALI RESI A ART. 7 TER CO. 1 STATO DEL COMMITTENTE SOGGETTI PASSIVI LETT. A) TRASPORTI INTRACOMUNITARI RESI A PRIVATI TRASPORTI INTRACOMUNITARI RESI A SOGGETTI PASSIVI TRASPORTI NON INTRACOMUNITARI RESI A PRIVATI TRASPORTI NON INTRACOMUNITARI RESI A SOGGETTI PASSIVI ART. 7 SEXIES CO. 1 LETT. C) ART. 7 TER CO. 1 LETT. A) LUOGO DI PARTENZA (INVARIATO) STATO DEL COMMITTENTE ART. 7 SEXIES DISTANZA PERCORSA CO. 1 LETT. B) (INVARIATO) ART. 7 TER CO. 1 LETT. A) STATO DEL COMMITTENTE 49
50 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA SERVIZI ACCESSORI AI TRASPORTI VECCHIA TERRITORIALITÀ LUOGO DI ESECUZIONE DEI SERVIZI ART. 7 CO.4 LETT. B) PAESE DEL COMMITTENTE OPERATORE UE ART. 40 CO.6 D.L. 331/93 NUOVA TERRITORIALITÀ CRITERIO SPECIALE UNICAMENTE PER PRESTAZIONI RESE A SOGGETTI PRIVATI LUOGO DI ESECUZIONE DEI SERVIZI ART. 7 SEXIES CO. 1 LETT. D) CRITERIO GENERALE PER PRESTAZIONI RESE A SOGGETTI PASSIVI STATO DEL COMMITTENTE ART. 7 TER CO. 1 LETT. A) 50
51 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA PERIZIE E LAVORI SU BENI MOBILI VECCHIA TERRITORIALITÀ LUOGO DI ESECUZIONE DEI SERVIZI ART. 7 CO.4 LETT. B) NUOVA TERRITORIALITÀ CRITERIO SPECIALE UNICAMENTE PER PRESTAZIONI RESE A SOGGETTI PRIVATI LUOGO DI ESECUZIONE DEI SERVIZI ART. 7 SEXIES CO. 1 LETT. D) PAESE DEL COMMITTENTE OPERATORE UE QUANDO I BENI VENGONO TRASPORTATI O SPEDITI FUORI DELLO STATO IN CUI LA PRESTAZIONE È STATA ESEGUITA ART. 40 CO. 4 BIS D.L. 331/93 CRITERIO GENERALE PER PRESTAZIONI RESE A SOGGETTI PASSIVI STATO DEL COMMITTENTE ART. 7 TER CO. 1 LETT. A) 51
52 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA RIEPILOGO ARTICOLO 7 sexies TIPOLOGIA DI TERRITORIALITÀ D.P.R. DIRETTIVA SERVIZIO 633/1972 Prestazioni di intermediazione in nome e per conto del cliente Prestazioni di trasporto beni non intracomunitario Prestazioni di trasporto beni intracomunitario luogo di effettuazione dell operazione intermediata in proporzione alla distanza percorsa nel territorio dello Stat luogo di inizio del trasporto o Art. 7 sexies co. 1 lett. a) Art. 7 sexies co. 1 lett. b) Art. 7 sexies co. 1 lett. c) Art. 46 Art. 49 Art. 50 Prestazioni di luogo di esecuzione della Art. 7 sexies Art. 5 4 lavorazione, nonché le perizie, relative a beni mobili materiali e le prestazione co. 1 lett. d) operazioni rese in attività accessorie ai trasporti, quali quelle di carico, scarico, movimentazione ione e simili 52
53 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA TIPOLOGIA DI SERVIZIO RIEPILOGO ARTICOLO 7 sexies TERRITORIALITÀ D.P.R. 633/1972 Art. 7 sexies co. 1 lett. e) DIRETTIVA Servizi di locazione, prestatori stabiliti nel Art 7 sexies Art. 5 9bis anche finanziaria, territorio dello Stato e noleggio simili, non a utilizzo nel territorio della breve termine, di Comunità mez zi di trasporto prestatori extraue e utilizzo nel territorio dello Stato Servizi resi tramite committente domiciliato Art. 7 sexies Art. 5 8 mezzi elettronici da nel territorio dello Stato o co. 1 lett. f) soggetti stabiliti al di fuori del territorio della Comunità ivi residente senza domicilio all estero Prestazioni di telecomunicazione e di teleradiodiffusione rese da pr estatori stabiliti nel territorio dello Stato a committenti residenti o domiciliati nel territorio della Comunità e utilizzo nel territorio UE rese da soggetti stabiliti extraue con utilizzo nel Art. 7 sexies co. 1 lett. g) Art. 5 9 ter 53
54 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA ARTICOLO 7 septies L ARTICOLO 7 SEPTIES DEFINISCE UN QUARTO GRUPPO DI DEROGHE ALLE REGOLE GENERALI INDIVIDUATE DALL ARTICOLO 7 TER PER STABILIRE LA TERRITORIALITÀ DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI SI APPLICA SOLO ALLE PRESTAZIONI RESE A COMMITTENTI PRIVATI EXTRA UE Prestazioni di servizi di cui all art. 3, co.2, n. 2.; prestazioni pubblicitarie; prestazioni di consulenza e assistenza tecnica o legale nonché elaborazione e fornitura di dati e simili; operazioni ibancarie, finanziarie i i ed assicurative; messa a disposizione di personale; locazione, leasing, noleggio e simili di beni mobili diversi dai mezzi di trasporto; concessione dell accesso ai sistemi di gas naturale o di energia elettrica, trasporto o trasmissione mediante gli stessi e altri servizi direttamente collegati; servizi di telecomunicazione e di teleradiodiffusione; servizi prestati per via elettronica; prestazioni i negative relative ad attività ità di cui alle precedenti lettere. 54
55 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA ARTICOLO 17 Modificate radicalmente le regole per l assolvimento dell imposta nel caso di operazioni, territorialmente rilevanti in italia, poste in essere da non residenti 55
56 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA OPERAZIONI CON SOGGETTI PASSIVI STABILITI Per le cessioni di beni e prestazioni di servizi territorialmente rilevanti in Italia effettuate da parte di operatori non residenti a soggetti passivi stabiliti Obbligo di reverse charge anche nel caso in cui il non residente sia titolare di una posizione IVA nazionale (tramite rappresentante fiscale o identificazione diretta o s.o. non coinvolta ) olta ) 56
57 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA OPERAZIONI CON SOGGETTI PASSIVI STABILITI R.M. n. 89/E del 25/8/2010 Le disposizioni normative Non escludono, tuttavia, che in relazione ad una cessione interna il rappresentante fiscale di un soggetto estero possa per proprio esigenze emettere nei confronti del cessionario/committente residente un documento non rilevanti ai fini dell iva, con indicazione i della circostanza che l imposta afferente dal operazione verrà assolta dal cessionario o committente 57
58 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA OPERAZIONI CON PRIVATI O PASSIVI NON STABILITI Per le cessioni di beni e prestazioni di servizi territorialmente rilevanti in italia effettuate da parte di operatori non residenti a soggetti privati o passivi ma non stabiliti Assolvimento obblighi IVA da parte di non residente tramite rappresentante fiscale o identificazione diretta 58
59 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA OPERAZIONI DA O NEI CONFRONTI DI S.O. Per le operazioni territorialmente rilevanti in Italia rese o ricevute da parte di stabili organizzazioni situate in Italia Assolvimento obblighi IVA da parte di stabile organizzazione che si considera soggetto passivo stabilito nel territorio dello stato 59
60 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA NON RESIDENTI CON S.O. ARTICOLO 11 D.L. 135/2009 Il soggetto non residente con stabile organizzazione in Italia non può avere altra partita IVA con identificazione diretta o tramite rappresentante fiscale Operazioni territorialmente rilevanti in Italia effettuate direttamente dalla casa madre nei confronti di privati dovranno essere veicolate ai fini IVA tramite la s.o 60
61 "NUOVA" TERRITORIALITÀ IVA OBBLIGO DI FATTURAZIONE Prestazioni di servizi generiche rese a soggetti passivi comunitari ex art. 7 ter sono soggette ad obbligo di fatturazione con indicazione i in fattura del numero di identificazione iva della controparte Non concorrono però a formare il volume d affari daffari 61
62 IRIMBORSIIVA IVA E LE OPERAZIONI ESTERE Dott. Sergio Pellegrino e Rag. Giovanni Valcarenghi
63 RECENTE PROROGA DIRETTIVA UE n. 66 (G.U. UE ) 2010) Art. 1 All'articolo 15, paragrafo 1, della direttiva 2008/9/CE è aggiunto il comma seguente: «Le richieste di rimborso relative a periodi di riferimento del 2009 sono presentate allo Stato membro di stabilimento entro il 31 marzo 2011.» 63

References: ARTICOLO 7
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 articolo 40
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 Art. 44
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 articolo 4
 Articolo 23
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 Art. 9
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 articolo 56
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 art. 19
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 Art. 4
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 Art. 53
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 ARTICOLO 17
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