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﻿ Forum / Privacy DLgs 196 / 03 / Sanzioni - Portale Consulenti
ven 26 feb 2010, 23:50
Art. 161 Omessa informativa
Omessa informativa in caso di dati sensibili o giudiziari o di trattamenti che presentino rischi specifici
Da 3.000 a 18.000 euro
Da 5.000 a 30.000 euro
Art. 162 Cessione dei dati
Art. 163 Omessa o incompleta informativa al Garante
Da 10.000 a 60.000 euro
Art. 164 Mancata esibizione di informazioni o documenti richiesti dal Garante
Da 4.000 a 24.000 euro
Art. 167 Trattamento illecito di dati
Art. 168 False dichiarazioni e notificazioni al Garante
Art. 169 Mancata adozione delle misure di sicurezza
Arresto sino a 2 anni o ammenda da 10.000 a 50.000 euro
Art. 170 Inosservanza di provvedimenti del Garante
[ Modificato ven 26 feb 2010, 23:52 ]
ven 26 feb 2010, 23:54
Il 27 febbraio 2009 è stato convertito in legge (Legge n.14/2009) il decreto "milleproroghe" (n. 207 dello scorso 30 dicembre 2008: Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti) contenente alcune importanti modifiche al decreto legislativo n.196 del 30 giugno 2003 riguardanti le "Disposizioni in materia di tutela della riservatezza" (Art. 44).
1.Inasprimento delle sanzioni pecuniarie relative agli illeciti amministrativi, ad esempio per "omessa o inidonea informativa" e per "omessa collaborazione con il Garante". Le pene vengono quasi sempre raddoppiate rispetto alla 196/2003.
Per "omessa o inidonea informativa" (Art. 13) è ora prevista una sanzione tra i 6.000 e i 36.000 euro, mentre per chi cede dati in violazione di legge (Art.16) la sanzione è ora tra i 10.000 euro e i 60.000 euro.
2.Introduzione di nuove fattispecie di illeciti amministrativi: "violazione delle misure minime di sicurezza e trattamento illecito dei dati" ed "inosservanza dei provvedimenti di prescrizione di misure necessarie o di divieto".
Vengono infatti aggiunti due importanti commi all'articolo 162:
Questo significa che le violazioni più frequenti (violazione della privacy e mancata adozione delle misure minime), precedentemente pressochè impunite per via della "sola" sanzione penale, ora prevedono anche una sanzione amministrativa.
3.Si introduce maggior facoltà di adeguamento delle sanzioni ai singoli casi: da riduzione ai due quinti a maggiorazioni di 4 volte, in funzione dell'entità della violazione e delle possibilità economiche dei soggetti.
1. All'elenco n. 1, paragrafo 2, allegato alla legge 24 dicembre 2007, n. 244, le parole: «Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, articolo 166» sono soppresse.
2. All'articolo 161, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, le parole da: «tremila euro a diciottomila euro» fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: «da seimila euro a trentaseimila euro».
3. L'articolo 162 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e' così modificato:
«2-bis. In caso di trattamento di dati personali effettuato in violazione delle misure indicate nell'articolo 33 o delle disposizioni indicate nell'articolo 167 e' altresì applicata in sede amministrativa, in ogni caso, la sanzione del pagamento di una somma da ventimila euro a centoventimila euro. Nei casi di cui all'articolo 33 e' escluso il pagamento in misura ridotta.
2-ter. In caso di inosservanza dei provvedimenti di prescrizione di misure necessarie o di divieto di cui, rispettivamente, all'articolo 154, comma 1, lettere c) e d), e' altresì applicata in sede amministrativa, in ogni caso, la sanzione del pagamento di una somma da trentamila euro a centottantamila euro.».
4. All'articolo 162-bis, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, le parole: «, che può essere aumentata» fino alla fine del comma sono soppresse.
5. All'articolo 163, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, le parole: «da diecimila euro a sessantamila euro» sono sostituite dalle seguenti: «da ventimila euro a centoventimila euro» e le parole: «e con la sanzione amministrativa accessoria» fino alla fine del comma sono soppresse.
6. All'articolo 164, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, le parole: «da quattromila euro a ventiquattromila euro» sono sostituite dalle seguenti: «da diecimila euro a sessantamila euro».
7. Dopo l'articolo 164 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e' inserito il seguente:
«Art. 164-bis (Casi di minore gravità e ipotesi aggravate). - 1. Se taluna delle violazioni di cui agli articoli 161, 162, 163 e 164 e' di minore gravità, avuto altresì riguardo alla natura anche economica o sociale dell'attività svolta, i limiti minimi e massimi stabiliti dai medesimi articoli sono applicati in misura pari a due quinti.
2. In caso di più violazioni di un'unica o di più disposizioni di cui al presente Capo, a eccezione di quelle previste dagli articoli 162, comma 2, 162-bis e 164, commesse anche in tempi diversi in relazione a banche di dati di particolare rilevanza o dimensioni, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da cinquantamila euro a trecentomila euro. Non e' ammesso il pagamento in misura ridotta.
8. All'articolo 165, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, le parole: «161, 162 e 164» sono sostituite dalle seguenti: «del presente Capo» ed e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: «La pubblicazione ha luogo a cura e spese del contravventore.».
9. L'articolo 169 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e' così modificato:
a) nel comma 1, sono soppresse le parole da: «o con l'ammenda da» fino alla fine del comma;
b) nel comma 2, le parole: «quarto del massimo dell'ammenda stabilita per la contravvenzione» sono sostituite dalle seguenti:
10. All'articolo 62, comma 1, del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, le parole: «da euro cinquecentosedici a euro cinquemilacentosessantacinque» sono sostituite da: «da tremila euro a diciottomila euro».
11. Agli oneri derivanti dal comma 1, pari a euro 299.000 a decorrere dal 2009, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, come determinata dalla tabella C della legge 22 dicembre 2008, n. 203, (legge finanziaria 2009), in favore del Garante per la protezione dei dati personali, a decorrere dall'esercizio 2009.
ingdicarlo
sab 27 feb 2010, 00:03
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Ai sensi dell’art. 34, comma 1, lett. G D.Lgs. 196/03 entro il 31 Marzo di ogni anno, i soggetti che effettuano il trattamento elettronico di dati sensibili o giudiziari sono tenuti alla redazione o all’aggiornamento del DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA (DPS), vale a dire di un documento in cui vengono riportate le informazioni inerenti le modalità di trattamento dei dati ed alle misure di sicurezza adottate dal titolare per la salvaguardia dei dati medesimi. Tale Documento deve essere redatto secondo le norme del Codice della Privacy, custodito in azienda ed esibito in caso di eventuali accertamenti ispettivi della Guardia di Finanza.
La mancata redazione o il mancato aggiornamento del DPS configura illecito penale ai sensi dell’art. 33 del D.Lgs. 196/2003 che può comportare sanzioni penali (arresto fino a due anni), sanzioni pecuniare da 10.000 a 50.000 Euro oltre a sanzioni civili.
Il titolare del trattamento è inoltre tenuto a riferire nella relazione sulla gestione accompagnatoria al bilancio di esercizio (se dovuta) dell’avvenuta redazione o aggiornamento del DPS.

References: Art. 161

Art. 162

Art. 163

Art. 164

Art. 167

Art. 168

Art. 169

Art. 170
 articolo 166
in fine