Source: https://www.exeo.it/Pubblicazioni/965/esproprionline-espropriazione-pubblica-utilita-1-2016.aspx
Timestamp: 2019-11-19 08:43:55+00:00

Document:
ESPROPRIonline 1/2016 L'espropriazione per pubblica utilità
ESPROPRIonline 1/2016
numero in collana: 254
sigla: EOL51
INTERESSI E SPESE LEGALI COSTITUISCONO DANNO ERARIALE
OMESSA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO: GIURISDIZIONE AL G.A.
IL DIRIGENTE PREPOSTO ALL'UFFICIO INCARICATO DEI PROCEDIMENTI ESPROPRIATIVI È RESPONSABILE DEL DANNO CONSEGUENTE AL MANCATO PAGAMENTO DELLE INDENNITÀ
NESSUN EFFETTO TRASLATIVO PUÒ COLLEGARSI ALLA REALIZZAZIONE DELL'OPERA PUBBLICA REALIZZATA SUL FONDO OCCUPATO SINE TITULO
NON EDIFICABILE IL TERRENO UBICATO IN ZONA F
UN NUMERO ELEVATO DI ESPROPRIANDI PUÒ GISTIFICARE LA PROROGA DEI TERMINI DELLA PUBBLICA UTILITÀ
ISTANZA DI RIQUALIFICAZIONE: L'AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI REVISIONE DELLO STRUMENTO URBANISTICO GENERALE ESCLUDE L'INERZIA DELLA P.A.
REVOCA P.U.: IL PRIVATO DEVE RESTITUIRE L'INDENNITÀ PERCEPITA CON INTERESSI DALLA DATA DELLA RICHIESTA DI RESTITUZIONE
RISARCIMENTO DEL DANNO: VALORE DI MERCATO A PRESCINDERE DALLA NATURA ACQUISITIVA O USURPATIVA DELL'OCCUPAZIONE
ISTANZA DI ACQUISIZIONE EX ART. 42 BIS TU: LA NATURA DISCREZIONALE DEL PROVVEDIMENTO NON ESCLUDE L'OBBLIGO DI RISCONTRO
SI POSSONO ESPROPRIARE SOLO LE SUPERFICI PREVISTE NELLA DICHIARAZIONE DI P.U.
SPETTA ALLA P.A. DECIDERE SE ACQUISIRE O RESTITUIRE IL BENE OCCUPATO SENZA TITOLO
RIPIANIFICAZIONE ZONA BIANCA: IL DANNO DA RITARDO NON PUÒ DESUMERSI DALLA MERA INERZIA DELLA P.A.
INDENNNITÀ DI OCCUPAZIONE: DEBITO DI VALUTA
DESTINAZIONE A PARCHEGGIO: L'INTERVENTO DEL PRIVATO NE ESCLUDE LA NATURA ESPROPRIATIVA
PRIMA REITERAZIONE: NON NECESSARIA UNA PARTICOLARE MOTIVAZIONE
L' ESPROPRIO NON COMPORTA AUTOMATICAMENTE CHE IL BENE ACQUISTI NATURA DEMANIALE
IL POSSESSO CONSEGUITO DALLA P.A. CON ATTO AUTORITATIVO E CONTRO LA VOLONTÀ DEI PROPRIETARI NON È UTILE AI FINI DELL'USUCAPIONE
INEDIFICABILE IL TERRENO SOTTOPOSTO A VINCOLO ARCHEOLOGICO: PER IL CALCOLO DELL'INDENNITÀ SI APPLICA COMUNQUE IL VALORE VENALE PIENO
ASSERVIMENTO: VA INDENNIZZATO ANCHE IL PREGIUDIZIO ALLA PROPRIETÀ RESIDUA
REINTEGRAZIONE PER EQUIVALENTE: LA PRESCRIZIONE DEL DIRITTO AL RISARCIMENTO DECORRE DALLA DOMANDA GIUDIZIALE
INEDIFICABILI LE AREE DESTINATE AD UTILIZZO MERAMENTE PUBBLICISTICO
INEDIFICABILE IL TERRENO UBICATO IN ZONA F
OPPOSIZIONE ALLA STIMA EX ART. 19 L. N. 865/1971: LA REGOLA PER CUI IL TERMINE DECADENZIALE DECORRE DAL DECRETO DI ESPROPRIO VALE SOLO IN CASO DI DECRETO SUCCESSIVO ALLA STIMA DEFINITIVA
INDENNIZZO EX ART. 46 L. N. 2359/1865: NON COMPUTABILI DANNI DA MANCATO REDDITO (LUCRO CESSANTE)
INDENNITÀ AREE PEEP: DEVE PRESCINDERE DAI VINCOLI ESPROPRIATIVI
PROVVEDIMENTO EX ART. 42 BIS TU: SE EMANATO AD ISTANZA DI PARTE NON È INVALIDANTE L'OMESSA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO
ISTANZA ACCESSO AGLI ATTI DEL PROCEDIMENTO: NON ACCOGLIBILE QUALORA IMPLICHI ATTIVITÀ DI RICERCA ED ELABORAZIONE DATI
LEGITTIMO IL RICORSO AD ISTITUTI PEREQUATIVI (CONSENSUALI) IN ALTERNATIVA ALL'ESPROPRIO
DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE: PRESUPPONE IL VERBALE D'IMMISSIONE IN POSSESSO
EDIFICABILI LE AREE INSERITE NEL PEEP
L'ECCESSIVA ONEROSITÀ DEL RIPRISTINO NON È DI OSTACOLO ALLA RESTITUZIONE DEL BENE ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATO
INTESA STATO - REGIONE EX ART. 2 D.P.R. N. 383/1994: IL VINCOLO ESPROPRIATIVO È APPOSTO ANCORCHÈ NON NE SIA FATTA ESPRESSA MENZIONE
AREE PEEP: SOLO CON L'APPROVAZIONE DEL PIANO SORGE IL VINCOLO ESPROPRIATIVO
RISARCIMENTO DEL DANNO: PRESCRIZIONE SOLO A DECORRERE DALLA DOMANDA DI REINTEGRAZIONE PER EQUIVALENTE
OPPOSIZIONE ALL'INDENNITÀ: SOLO IN MANCANZA DI DECORRENZA DEL TERMINE DI DECADENZA OPERA LA PRESCRIZIONE DECENNALE
ANNULLAMENTO P.U.: IL DECRETO DI ESPROPRIO NE RESTA TRAVOLTO
LA NECESSITÀ DI RISPETTARE GLI STANDARD GIUSTIFICA LA REITERA DEI VINCOLI ESPROPRIATIVI
IL FUNZIONARIO CHE, PUR A CONOSCENZA DEL PROCEDIMENTO, NON NE SEGNALI LA PENDENZA, RISPONDE DELLA SUA MANCATA CONCLUSIONE
ANCHE IL POSSESSO ANTECEDENTE L'ENTRATA IN VIGORE DEL DPR 327/2001 È UTILE AI FINI DELL'USUCAPIONE DEL BENE OCCUPATO DALLA P.A.
IL DANNO NON PATRIMONIALE, AL DI FUORI DELLE IPOTESI DI ACQUISIZIONE DEL BENE EX ART. 42 BIS TU, VA PROVATO
INDENNIZZO IN CASO DI ACQUISIZIONE SANANTE: DEL QUANTUM CONOSCE IL G.O.
LA TASSAZIONE DELLE PLUSVALENZE OPERA ANCHE SUL RISARCIMENTO DEL DANNO
OBBLIGO DI RIPIANIFICAZIONE: L'INERZIA DELLA P.A. NON COMPORTA L'AUTOMATICA INSORGENZA DI UN DANNO RISARCIBILE
EDILIZIA SCOLASTICA: IL VINCOLO, IN QUANTO CONFORMATIVO, RILEVA AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ
NON INDENNIZZABILE LA SOTTOPOSIZIONE DEL BENE A VINCOLO DI RISPETTO FERROVIARIO PER EFFETTO DELLA REALIZZAZIONE DELL'OPERA PUBBLICA
EDIFICABILE È IL TERRENO IN CUI È CONSENTITO L'INTERVENTO DEL PRIVATO SIA PURE A TIPOLOGIA VINCOLATA
DESTINAZIONE AD ATTREZZATURE SANITARIE: SE REALIZZABILI ANCHE DAL PRIVATO IL VINCOLO È CONFORMATIVO
LA CONOSCENZA DEL PROVVEDIMENTO DICHIARATIVO DELLA P.U. NON PUÒ FARSI DISCENDERE DALLE ANTECEDENTI COMUNICAZIONI DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO
LA COMPETENZA AD ADOTTARE IL PROVVEDIMENTO ACQUISITIVO EX ART. 42 BIS TU NON PUÒ DIRSI COMPRESA NELLA DELEGA EX ART. 6 COMMA 8 DPR 327/2001
NON IDONEA A GIUSTIFICARE LA PROROGA DEI TERMINI LA NECESSITÀ DI PROCEDERE AD AGGIORNAMENTI CATASTALI
OCCUPAZIONE SENZA TITOLO: LA P.A. VA CONDANNATA ALL'ACQUISIZIONE DEL BENE IN ALTERNATIVA ALLA SUA RESTITUZIONE
NESSUN OBBLIGO PER LA P.A. DI ACQUISIZIONE SANANTE SE ESISTE UN DECRETO DI ESPROPRIO VALIDO ED EFFICACE
LA REALIZZAZIONE DELL'OPERA PUBBLICA NON È DI IMPEDIMENTO ALLA RESTITUZIONE DEL SUOLO OCCUPATO SINE TITULO
IL DIFETTO DI COPERTURA FINANZIARIA NON È SINDACABILE DALL'ESPROPRIATO
RISCHI IDREOLOGICI GIUSTIFICANO IL PROVVEDIMENTO DI OCCUPAZIONE D'URGENZA
LA CONGRUITÀ DELLA QUANTIFICAZIONE DELLE INDENNITÀ IN QUADRO ECONOMICO NON È CONDIZIONE DI LEGITTIMITÀ DELLA PROCEDURA
DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: NESSUN AUTOMATISMO
IL PROVVEDIMENTO ACQUISITIVO EX ART. 42 BIS TU È ATTO DISCREZIONALE
RISARCIMENTO PER IL PERIODO DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: INTERESSE LEGALI SUL VALORE DEL BENE COMPRENSIVO DEI MANUFATTI
ISTANZA DI ACQUISIZIONE EX ART. 42 BIS TU O RESTITUZIONE: LA PA DEVE RISCONTRARE
CESSIONE VOLONTARIA EX ART. 45 TU: NECESSARIA (E SUFFICIENTE) LA FORMA SCRITTA E NON ANCHE L'ATTO PUBBLICO
LA MANCATA INDICAZIONE DELLE RAGIONI CHE HANNO CONDOTTO ALL'INDEBITA OCCUPAZIONE DEL BENE NON INVALIDA IL PROVVEDIMENTO ACQUISITIVO EX ART. 42 BIS TU
RITENUTA EX L. N. 413/1991: PRINCIPIO DI CASSA SALVO INGIUSTIFICATO RITARDO DELLA P.A.
RITARDI O OMISSIONI DI REGISTRAZIONE E TRASCRIZIONE DEL DECRETO DI ESPROPRIO NON RILEVANO AI FINI DELLA SUA EFFICACIA
LA P.A. DEVE RISCONTRARE L'ISTANZA DI ATTIVAZIONE DELLA PROCEDURA ARBITRALE DI CUI ALL'ART. 21 T.U.
A FRONTE DELLA DISPONIBILITÀ DEL PRIVATO, L'AMMINISTRAZIONE NON È OBBLIGATA A STIPULARE IL NEGOZIO DI CESSIONE BONARIA
PROVVEDIMENTO ACQUISITIVO EX ART. 42 BIS TU: NECESSARIO IL GIUSTO PROCEDIMENTO SALVO CONTRADDITTORIO GIÀ AVVENUTO
ACQUISIZIONE SANANTE: LA COMPENTENZA È DEL CONSIGLIO COMUNALE
PER EFFETTO DELLA SENTENZA C.C. 293/2010, VA ANNULLATO IL DECRETO DI ACQUISIZIONE EX ART. 43 T.U. CHE SIA STATO IMPUGNATO
COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO: ATTO NON AUTONOMAMENTE IMPUGNABILE
APPLICABILE L'ART. 11 COMMA 2 TU PER IL PROVVEDIMENTO DI AUTORIZZAZIONE UNICA EX ART. 12 D.LG.VO N. 387/2003.
ART. 2933 COMMA 2 C.C.: LIMITE ALLA RESTITUZIONE DEL BENE MA SOLO NELLA MISURA IN CUI SI TRADUCA NELL'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO ACQUISITIVO EX ART. 42 BIS TU
ISTANZA DI RIQUALIFICAZIONE DI AREA INTERESSATA DA VINCOLO DECADUTO: NON SUFFICIENTE, AI FINI DI UN IDONEO RISCONTRO, IL RINVIO AL REDIGENDO PRG
OBBLIGO DI RIPIANAFICAZIONE: SODDISFATTO CON VARIANTE GENERALE O SPECIFICA
DECADUTO IL PIANO ATTUATIVO, L'INCLUSIONE DELLE AREE IN ZONA F NON COMPORTA UN VINCOLO ESPROPRIATIVO SE È AMMESSO L'INTERVENTO DEL PRIVATO
PEEP: IL PRINCIPIO DEL PAREGGIO COPRE ANCHE LE SPESE LEGALI E TECNICHE DEL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE ALLA STIMA
LA MANCATA INDICAZIONE DEL VINCOLO EX ART. 17.1 T.U. È MERA IRREGOLARITÀ, SE LA STESSA È COMUNQUE CONTENUTA IN ALTRO ATTO CONTESTUALMENTE NOTIFICATO
NECESSARIA L'OFFERTA SOLENNE SE IL COMPORTAMENTO RETINENTE DEL PROPRIETARIO IMPEDISCE LA RESTITUZIONE DEL BENE OCCUPATO
IL DECRETO DI ESPROPRIO NON DEVE ESSERE PRECEDUTO DALLA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO
LA P.A. NON È TENUTA A DETERMINARE L'INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE IN SEDE DI ADOZIONE DEL DECRETO APPOSITIVO DEL VINCOLO
MOTIVAZIONE DELL'OCCUPAZIONE D'URGENZA: SUFFICIENTE IL RICHIAMO ALLA DICHIARAZIONE DI P.U.
IL GIUDICATO CHE ABBIA DISPOSTO LA RESTITUZIONE DEL BENE PRECLUDE L'ACQUISIZIONE SANANTE
SCADUTA LA P.U., L'OCCUPAZIONE DIVIENE ILLEGITTIMA, ANCORCHÈ DISPOSTA PER UN PERIODO MAGGIORE
È LA P.A. A DECIDERE SE ACQUISIRE O RESTITUIRE IL BENE OCCUPATO SENZA TITOLO
DELEGA AL CONCESSIONARIO EX ART. 6 COMMA 8 DPR 327/2001: PUÒ ESSERE CONFERITA ANCHE CON PROVVEDIMENTO DELLA P.A.
IL GIUDICATO SULLA RESTITUZIONE DEL BENE ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATO PRECLUDE L'ART. 42 BIS TU
INTERVENTI DI RIFORMA ECONOMICO-SOCIALE: OCCORRE LA PREVISIONE NORMATIVA
DECRETO DI ESPROPRIO VALIDO ED EFFICACE ANCORCHÈ NON NOTIFICATO AL PROPRIETARIO EFFETTIVO
METODO SINTETICO - COMPARATIVO: PRESUPPONE UN NUMERO DI DATI- CAMPIONE SIGNIFICATIVO
OCCUPAZIONE SINE TITULO: NON APPLICABILE L'ISTITUTO DELLA SPECIFICAZIONE
VERDE PUBBLICO ATTREZZATO: IL VINCOLO È ESPROPRIATIVO
PUBBLICA UTILITÀ DICHIARATA A VINCOLO DECADUTO: ANNULLABILE E NON NULLA
DICHIARABILE L'USUCAPIONE PUBBLICA SUSSISTENDONE I PRESUPPOSTI
IL PROVVEDIMENTO DI ACQUISIZIONE EX ART. 42 BIS PUÒ ESSERE EMANATO DAL COMMISSARIO AD ACTA

References: ART. 42
 ART. 19
 ART. 46
 ART. 42
 ART. 2
 ART. 42
 ART. 42
 ART. 6
 ART. 42
 ART. 42
 ART. 45
 ART. 42
 ART. 42
 SENTENZA 
 ART. 43
 ART. 12

ART. 2933
 ART. 42
 ART. 17
 ART. 6
 ART. 42