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Timestamp: 2018-02-23 15:28:35+00:00

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REGOLAMENTO DEL CENTRO DI SERVIZI PER LA SALUTE, IGIENE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO OSSERVAZIONI/DOMANDE DEL CPTA. Art. - PDF
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1 Allegato 1 al parere obbligatorio del CPTA sul Regolamento del Centro di servizi per la salute, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro REGOLAMENTO DEL CENTRO DI SERVIZI PER LA SALUTE, IGIENE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO OSSERVAZIONI/DOMANDE DEL CPTA Art. 1 - Costituzione E costituito con D.R. n. del, in attuazione della deliberazione n. del del Senato Accademico e n. del Consiglio di Amministrazione, il Centro di Servizi per la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, di seguito denominato Centro, ai sensi dell art. 29, punto 1.2 dello Statuto di Ateneo e dell art. 21 del Regolamento Generale di Ateneo, nonché ai sensi e per gli effetti dell art. 4 del Regolamento per l istituzione ed il funzionamento dei Centri Universitari. Art. 2 Finalità e Funzioni Finalità primaria del Centro è quella di supportare, laddove richiesto, in via consultiva, le persone ex lege obbligate a dare attuazione alla vigente normativa in materia di salute, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, ferma restando l autonomia decisionale ed operativa di tali soggetti e dei singoli Servizi afferenti allo stesso. Domanda del CPTA: che differenza ci sarà tra Servizio e Centro? Risposta del Prof. Arduini: Il Centro supporterà l'esigenza di interazione tra i tre servizi. Ad esempio, nel Dipartimento di Chimica, dove la cultura della sicurezza è molto radicata, manca comunque la capacità dei tre Servizi di interagire a livello propositivo (nelle due direzioni, servizioutente, utente-servizio), in modo che i servizi possano fungere da punto di raccolta dei problemi relativi alla sicurezza. Tra gli scopi del Centro è compreso quello di costruire un bagaglio culturale da diffondere in tutto l'ateneo e anche al di fuori dell ambito universitario CPTA:Si può considerare il Centro come un laboratorio di idee? Prof. ARDUINI: Sì Il Centro provvede a erogare servizi specialistici di interesse generale per le Aree Dirigenziali e per tutte le altre Strutture dell Ateneo. In particolare, attraverso le sue articolazioni interne e con l ausilio delle figure professionali che, a vario titolo vi operano, 1
2 supporta, laddove richiesto, in via consultiva, il Datore di Lavoro, nonché tutti i soggetti dell obbligo di sicurezza negli adempimenti previsti dalla vigente normativa in materia di salute, igiene e sicurezza sul lavoro. Il Centro promuove un approccio scientifico interdisciplinare nell ambito delle suddette discipline, inteso a realizzare una riduzione dei rischi, un miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, in vista della realizzazione di un completo benessere psicofisico di chi lavora e frequenta le strutture dell Ateneo. Il Centro, nelle forme previste dalla vigente normativa, promuove la collaborazione scientifica con Enti e Soggetti privati, nazionali ed internazionali, anche mediante accordi, convenzioni, contratti e partnership. CPTA: il Centro avrà un servizio proprio per promuovere la collaborazione scientifica oppure si avvarrà di uffici eventualmente già competenti in materia? Prof. ARDUINI: la legge 81/08 equipara i datori di lavoro, pubblico e privati, senza tenere conto della possibilità di impiegare somme anche notevoli: collaborando con Enti pubblici e privati e potendo contare su supporti anche finanziari, il Datore di lavoro ha possibilità di devolvere quanto necessario. Importanti saranno i momenti di scambio con gli altri enti del territorio per scambiare osservazioni e esperienza. La capacità propositiva dovrebbe essere tale da "vendere" il kow-how all'esterno CPTA: è importante controllare questo aspetto, cioè la possibilità del centro di percepire introiti e la loro suddivisione Prof. ARDUINI: le cifre introitate saranno versate direttamente all'ateneo, non al centro. Il Centro promuove l organizzazione di corsi di formazione e/o informazione in materia di salute, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro rivolti tanto all interno che all esterno dell Ateneo. In tale ambiti disciplinari, il Centro svolge attività di assistenza e consulenza e/o collaborazione anche per conto di terzi. CPTA: in caso di organizzazione dei corsi di formazione, al docente interno sarà corrisposto un compenso? Prof. ARDUINI : No CPTA: in caso di introiti, come saranno suddivisi tra gli afferenti al Centro? Prof. ARDUINI: Non è stato valutato questo aspetto, dal momento che secondo me sarà tutto lavoro di tipo istituzionale, e quindi senza suddivisione di prestazioni conto terzi 2
3 Art. 3 Durata Il Centro viene attivato con Decreto Rettorale e ha una durata di sei anni. Il Centro può essere rinnovato per la medesima durata, previa richiesta del Consiglio Scientifico del Centro al Consiglio di Amministrazione. Il Centro viene disattivato con motivata deliberazione del Consiglio di Amministrazione e con successivo Decreto Rettorale. Art. 4 Sede Il Centro ha sede presso CPTA: E prevista l individuazione/costruzione di un luogo fisico in cui riunire tutti i componenti del Centro? Prof. ARDUINI: Probabilmente ci sarà una sede (ufficio) dove riunire i membri, ma i Servizi rimarranno nelle loro sedi odierne Art. 5 Organi Sono Organi del Centro: il Presidente; il Consiglio Scientifico; il Comitato di Gestione. Tutti gli Organi durano in carica per sei anni e sono rinnovabili. Art. 6 Presidente Il Presidente del Centro, nominato con Decreto Rettorale, è il docente che esercita le funzioni di Delegato del Rettore per la salute, l igiene e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Il Presidente dura in carica per un mandato di sei anni, salvo revoca della Delega da parte del Rettore. Il Presidente rappresenta il Centro e ne presiede il Consiglio Scientifico, nonché il Comitato di Gestione Art. 7 Consiglio Scientifico Il Consiglio Scientifico del Centro è composto da un massimo di nove soggetti. CPTA: dato che i membri previsti sono 9, di cui 7 individuati, chi saranno gli altri membri? 3
4 Sono componenti di diritto il Presidente del Centro (che lo presiede) ed i Responsabili dei seguenti Servizi: Servizio di Fisica Sanitaria; Servizio di Medicina Preventiva; Servizio di Prevenzione e Protezione. Ne fanno parte, inoltre, almeno due docenti ed un unità di personale tecnico amministrativo, designati dal Rettore, su proposta del Presidente del Centro. Prof. ARDUINI : sarà necessario inserire nel comitato scientifico persone competenti, per es. un esperto di impiantistica, un avvocato, un biologo esperto in valutazione dell impatto ambientale, etc. Il numero dei componenti deciso in 9 è stato dettato dal compromesso tra la competenza e la snellezza gestionale CPTA: non è chiara la figura del PTA che farà parte del Consiglio scientifico Intervento Ing. Malaggi: Il PTA è figura già decisa, sarà un rappresentante dell'area edilizia che si interesserà del controllo delle attività programmate. CPTA: E possibile inserire la possibilità di invitare un esperto, anche PTA? Prof. ARDUINI : Sì Il Consiglio Scientifico esercita funzioni di indirizzo e di programmazione, nonché consultive, laddove richiesto. Il Consiglio Scientifico è convocato dal Presidente almeno ogni sei mesi. Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento, a tale Organo si applicano le disposizioni del Titolo III del Regolamento Generale di Ateneo (attendere vigenza del nuovo Reg. Gen.) Art. 8 Comitato di Gestione Il Comitato di Gestione è composto dal Presidente del Centro (che lo presiede) e dai Responsabili dei seguenti Servizi: Servizio di Fisica Sanitaria; Servizio di Medicina Preventiva; Servizio di Prevenzione e Protezione. Premesso che il Centro costituisce un centro di responsabilità e di costo e che il Consiglio di Amministrazione gli riconosce autonomia gestionale e di budget, contabile e amministrativa ai sensi degli artt. 4 e 5 del Regolamento di Amministrazione, Finanza e Contabilità di Ateneo, il Comitato di Gestione, è organo esecutivo responsabile dell utilizzazione del budget assegnato al CPTA: è possibile considerare anche la figura degli RLS come partecipanti al Comitato di gestione? Prof. ARDUINI : gli RLS sono già previsti dal 81/08 PROPOSTA CPTA: Il CPTA ritiene importante l inserimento di almeno un RLS tra il personale del Centro o tra i componenti del Comitato di Gestione o Scientifico CPTA: l amministrazione del Centro sarà autonoma rispetto all amministrazione centrale? Sarà necessaria una unità di personale Amministrativo, non prevista attualmente dal Regolamento? Quale sarà la qualifica necessaria? L unità di personale avrà anche compito di segretario verbalizzante durante le riunioni del 4
5 Centro, conformemente alle finalità del Centro medesimo. Comitato di gestione? Prof. ARDUINI: sarà necessaria una unità di personale amministrativo anche solo per spedire posta, redigere verbali, tenere un minimo di contabilità e sarà probabilmente fornita dall amministrazione. Intervento Ing. Malaggi: non sarà necessario un segretario verbalizzante e neanche un supporto amministrativo. Il Comitato di Gestione attua le linee di indirizzo e di programmazione deliberate dal Consiglio Scientifico. In particolare, esercita le seguenti funzioni: determina le modalità per l impiego delle risorse e delle attrezzature assegnate al Centro; determina i contributi annui ed i criteri di definizione delle tariffe per i servizi prestati; ;. CPTA:come mai un punto così importante del regolamento comprende puntini di sospensione? Prof. ARDUINI : le competenze del Centro siano già esplicitate con quanto indicato, per cui i puntini non hanno significato: probabilmente sono un refuso Art. 9 Struttura Il Centro è articolato in tre ambiti particolari, denominati Servizi di cui all all.1 che costituisce parte integrante al presente regolamento, in ossequio a quanto disposto dalla vigente normativa, ovvero: Servizio di Fisica Sanitaria; Servizio di Medicina Preventiva; Servizio di Prevenzione e Protezione. Ciascun Servizio ha un Responsabile, nominato dal Rettore con proprio decreto. In particolare: CPTA: Il PTA attualmente afferente ai tre Servizi menzionati, sarà destinato alle dipendenze del centro e non più all area alla quale ora afferisce? Prof. ARDUINI: In prima attuazione il personale assegnato e le attrezzature sono costituite dal personale e dalle attrezzature rispettivamente già esistenti nei singoli servizi. il Responsabile del Servizio di Fisica Sanitaria, in ottemperanza a quanto previsto dalla vigente normativa, è designato con specifico incarico formale del Rettore (datore di lavoro) tra persone in possesso di specifiche competenze e requisiti e gli risponde direttamente nello svolgimento delle sue attività ed azioni di protezione 5
6 relative alla sorveglianza fisica dalle radiazioni ionizzanti sui luoghi di lavoro, unitamente ai compiti propri dell Esperto Qualificato in Radioprotezione di cui al D.Lgs. n. 230/1995 e successive modificazioni e integrazioni; il Responsabile del Servizio di Medicina Preventiva dei lavoratori, in ottemperanza a quanto previsto dalla vigente normativa, è designato con specifico incarico formale del Rettore (datore di lavoro) tra persone in possesso di specifiche competenze e requisiti e gli risponde direttamente per la sua attività di soggetto preposto alla sicurezza, monitoraggio dei rischi e sorveglianza sanitaria del personale dipendente o equiparato; il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, in ottemperanza a quanto previsto dalla vigente normativa, è designato con specifico incarico formale del Rettore (datore di lavoro) tra persone in possesso delle competenze e requisiti professionali previsti dall art. 32 del D.lgs. n. 81/2008, cui risponde direttamente per coordinare e gestire tutte le attività finalizzate alla sicurezza, alla protezione e alla prevenzione, ai sensi dell art. 33 del richiamato Testo Unico. I tre servizi possono, a loro volta, essere articolati in sottostrutture. I responsabili di tali sottostrutture possono essere titolari di incarichi ex art. 91 CCNL del Comparto Università, così come previsti dalla Struttura organizzativa dell Ateneo di cui al D.R. 400 del e successive modificazioni e integrazioni. I tre servizi rappresentano un centro di costo, ai sensi del Regolamento di Amministrazione, Finanza e Contabilità di Ateneo. CPTA: quali sono le possibili sottostrutture? Risposta Ing. Malaggi: le sottostrutture sono da individuare nelle Unità Operative + Unità Funzionali di Base, già presenti nell organigramma dei Servizi CPTA: essendo i Servizi previsti centri di costo sarà necessario implementare il PTA del Servizio tramite acquisizione di Personale amministrativo di elevate professionalità? PROPOSTA CPTA: inserire una unità di personale amministrativo tra il personale del Centro Al Servizio di Medicina Preventiva fanno capo, inoltre, i Medici competenti nominati secondo la vigente normativa. 6
7 Le competenze riconducibili all incarico di Direttore del Centro saranno declinate dal Decreto Rettorale di conferimento dell incarico medesimo. CPTA: è previsto anche un Direttore del Centro? Prof. ARDUINI : probabile refuso, dato che il Rettore ha stabilito che come figura apicale ci sarà solo il presidente. A conclusione dell incontro, il prof. Arduini spiega che esiste solo un altro Centro simile, a Torino, al quale UNIPR si è ispirata. Il professore spiega anche come per il successo dell iniziativa sia necessaria la partecipazione di tutto il personale docente e TA, per creare la cultura della sicurezza. Per esempio, entro il 2015 tutti gli studenti dovranno essere formati sulla sicurezza, in modo che una volta nel mondo del lavoro esportino quanto appreso all Università in modo automatico e consapevole. Il Prof. Arduini sottolinea l urgenza della partenza del Centro per i Servizi sulla sicurezza L ing. Malaggi specifica che fino ad ora, il Servizio di Prevenzione e protezione non ha avuto molta collaborazione dai colleghi e dai docenti: forse il problema è dovuto al fatto che la responsabilità del servizio non è a carico di un docente. Con la creazione del Centro è plausibile che la situazione migliori nettamente, come già sta succedendo. 7

References: Art. 1
 art. 29
 art. 21
 art. 4
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 art. 32
 art. 33
 art. 91