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DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 131 DEL 29/07/2014 SEDUTA PUBBLICA OGGETTO - PDF
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1 Comune di Campi Bisenzio Provincia di Firenze DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 131 DEL 29/07/2014 SEDUTA PUBBLICA OGGETTO Addizionale Comunale IRPEF. Determinazione aliquote e soglia di esenzione per l'anno L'anno duemilaquattordici, il giorno ventinove del mese di luglio, in Campi Bisenzio nella sala delle adunanze, previa convocazione alle ore 17:00 nei modi e forme di legge e dello statuto, il Consiglio Comunale si e' riunito in seduta ordinaria, sotto la presidenza di COLZI ALESSIO nella sua qualità di Presidente Consiglio Comunale. E' presente il Dott. DUPUIS MARIA BENEDETTA in qualità di Segretario Generale incaricato della redazione del verbale. Constatato che il numero degli intervenuti è legale, il Presidente ha dichiarato aperta la seduta. Sono stati designati scrutatori i Consiglieri: NISTRI CHIARA - MARTINUZZI CHIARA - LANDI GIOVANNI. Il Presidente, di seguito, invita il Consiglio a discutere e deliberare sull'argomento sopraindicato. Sono presenti a questo punto n. 20 Consiglieri: FOSSI EMILIANO Presente BARGAGLI STOFFI FALCO JOANNES Presente CIRIOLO ALESSIO Presente COLZI ALESSIO Presente LOIERO LORENZO Presente NISTRI CHIARA Presente OTRANTO ANTONIO Assente PAOLIERI GIANCARLO Presente TAGLIAFERRI ANDREA Presente BALLERINI FRANCESCO Presente EBOLI EMANUELA Presente MARTINI GABRIELE Presente CONSIGLI ALESSANDRO Presente STALTARI PAOLO Assente LANDI GIOVANNI Presente CALEFATO ANGELICA Presente RIDOLFI MATTIA Presente HU FAN CHEN ANGELO Assente BINI GIANNI Presente TESI ALESSANDRO Presente GANDOLA PAOLO Presente MARTINUZZI CHIARA Presente VALERIO ROBERTO Assente RIGACCI NICCOLO Presente TERRENI SIMONA Assente e all'atto della votazione sono presenti n. 19 Consiglieri essendo entrati --- ed essendo usciti TAGLIAFERRI ANDREA. Sono altresì presenti gli assessori: CIAMBELLOTTI ELEONORA - DE FEO VANESSA - NUCCIOTTI RICCARDO - PORCU ROBERTO - RICCI LUIGI - ROSO MONICA - SALVI STEFANO ed assenti --- ai sensi e per gli effetti dell'art. 57, VI comma dello statuto comunale. (*) Essendo entrati; (**) Essendo usciti nel corso della seduta
2 OGGETTO: ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF. DETERMINAZIONE ALIQUOTE E SOGLIA DI ESENZIONE PER L ANNO VISTO: - il D. Lgs. 28 settembre 1998, n. 360 ad oggetto: "Istituzione di una addizionale comunale IRPEF, a norma dell'art. 48, comma 10, della legge 27/12/1997, n. 449, come modificato dall'art. 1, comma 10, della legge 16 giugno 1998, n. 191; - l'art. 1, comma 3, con il quale viene disposto che i Comuni possono deliberare la variazione dell'aliquota dell'addizionale da applicare a partire dall'anno successivo, con provvedimento da pubblicare entro trenta giorni nella Gazzetta Ufficiale. La variazione non può eccedere complessivamente 0,5 percentuale, con un incremento annuo non superiore a 0,2 punti percentuali; ATTESO che l art.1 comma 11 del D.L. n. 138 del 13 agosto 2011, convertito con Legge n. 148/2011, ha abrogato l art.5 del D.Lgs. n. 23/2011 ripristinando la facoltà per il Comune di aumentare le aliquote dell addizionale comunale all IRPEF fino allo 0,8% anche differenziandole in relazione agli scaglioni di reddito; CONSIDERATO che, al fine di assicurare la razionalità del sistema tributario nel suo complesso e la salvaguardia dei criteri di progressività, l art. 1 comma 11 del sopraccitato D.L. n. 138/2011 rende obbligatorio per i Comuni che desiderano stabilire aliquote dell addizionale comunale all IRPEF differenziate, l adozione degli scaglioni di reddito corrispondenti a quelli stabiliti con D.P.R. 22/12/1986 n. 917 modificato dall'art. 2 del D. lgs. 18 dicembre 1997, n. 467; DATO ATTO CHE usufruendo delle possibilità di diversificazione delle aliquote prevista dal d.l n 138, convertito dalla legge n 148, e di esenzione in ragione del possesso di specifici requisiti reddituali, prevista dal comma 3 bis dell articolo 1 del d.lgs n 360 inserito dalla legge n 296, con propria deliberazione n 111 del , immediatamente eseguibile, fu disposta la modifica dell art. 5 del Regolamento per la disciplina dell addizionale comunale all IRPEF, il cui testo fu sostituito dal seguente: Art. 5 Aliquota, soglia di esenzione, variazioni dell aliquota 1. Le aliquote sono fissate per l anno 2012 adottando un sistema di progressività per scaglioni, utilizzando gli stessi scaglioni di reddito stabiliti ai fini dell IRPEF, eapplicando le aliquote seguenti: a. 0,58 % per lo scaglione di reddito fino a ,00; b. 0,60 % per lo scaglione di reddito oltre ,00 e fino a ,00; c. 0,75 % per lo scaglione di reddito oltre ,00 e fino a ,00; d. 0,78 % per lo scaglione di reddito oltre ,00 e fino a ,00; e. 0,80 % per lo scaglione di reddito oltre ,00; 2. E introdotta per l anno 2012 una soglia di esenzione per i redditi fino a ,00. Tale soglia si applica esclusivamente quale limite di reddito sotto il quale l addizionale non è dovuta, mentre nel caso di superamento della soglia l addizionale si applica al reddito complessivo, secondo il sistema di progressività per scaglioni di cui al punto precedente. 3. Per gli anni successivi le predette aliquote e soglia di esenzione potranno essere variate, nel limite stabilito dalla normativa vigente, con deliberazione dell organo competente. 4. La deliberazione di cui al comma 3 ha efficacia a decorrere dalla pubblicazione sul sito individuato con D.M. 31/05/2002, emanato dal Ministero dell Economia e delle Finanze.
3 RITENUTO necessario, per garantire gli equilibri di bilancio, e nel contempo opportuno al fine di realizzare una maggiore progressività ed equità, modificare l aliquota di compartecipazione dell addizionale comunale all IRPEF, rimodulando le aliquote differenziate per gli scaglioni di reddito stabiliti dalla legge statale, come indicato nella tabella inserita nel dispositivo del presente atto, e modificando la soglia di esenzione per redditi annui imponibili non superiori ad 7.500,00 ; RICHIAMATO l articolo 1, comma 169 della legge 296/2006 il quale osserva che gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote concernenti i tributi di loro competenza entro la data di approvazione del bilancio di previsione. In questa maniera le delibere decorrono dal 1 gennaio dell anno di riferimento, in caso diverso parte la proroga; CONSIDERATO che nella Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2014 è stato pubblicato il decreto 29 aprile 2014 del Ministero dell'interno recante "Ulteriore differimento dal 30 aprile al 31 luglio 2014 del termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2014 degli enti locali, ai sensi dell'articolo 151, comma 1, del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267". VISTO l'art. 1 del Testo Unico delle imposte sui redditi, approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, da ultimo modificato dall'art. 2 del D. lgs. 18/12/ 1997, n. 467; VISTI i commi 4, 5, 6 e 7, con i quali sono state stabilite le modalità di applicazione dell'addizionale e le procedure per la ripartizione tra i Comuni del relativo gettito da parte del Ministero dell'interno; VISTO l'art. 172, comma 1 lettera E, del D.Lgs. 267/2000; VISTA la Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 23 del 20/04/2007; VISTA la Circolare dell Agenzia delle Entrate-Direzione Centrale Normativa n. 19 del 1/06/2012; RITENUTO che, allo scopo di aumentare la progressività dell imposta, sia necessario e opportuno procedere a modificare per l anno 2014, ai sensi del comma 3 dell articolo 5 del Regolamento per la disciplina dell addizionale comunale all IRPEF, le aliquote di cui al comma 1 modificando l esenzione di cui al comma 2 in modo da ridurla ad euro 7.500,00 del suddetto articolo 5, dando atto che le modifiche consistono in: o aliquota dello 0,55% per lo scaglione di reddito fino a ,00; o aliquota dello 0,58% per lo scaglione di reddito oltre ,00 e fino a ,00; o aliquota dello 0,73% per lo scaglione di reddito oltre ,00 e fino a ,00; o aliquota dello 0,77% per lo scaglione di reddito oltre ,00 e fino a ,00; o aliquota dello 0,78% per lo scaglione di reddito oltre ,00; DATO ATTO che, in base a quanto previsto dall art. 1, comma 3, D.Lgs. n. 360/1998, che rinvia in merito alla potestà regolamentare comunale ex art. 52 D.Lgs. n. 446/1997, le deliberazioni annuali di cui sopra costituiscono deliberazioni di natura regolamentare e che, pertanto, sono soggette a specifiche procedure e formalità
4 Acquisiti i pareri in ordine alla regolarità tecnica e contabile ai sensi dell art.49 del Tuel. Acquisito inoltre il parere del Collegio dei revisori ai sensi dell art.239 comma 1ett. b) punto 7) del Tuel trattandosi di atto di natura regolamentare in materia tributaria. DELIBERA - ai sensi del comma 3 dell articolo 5 del Regolamento per la disciplina dell addizionale comunale all IRPEF, di modificare per l anno 2014 le aliquote di cui al comma 1 dell articolo 5 del Regolamento, dando atto che le aliquote valide per il 2014 sono: o 0,55 % per lo scaglione di reddito fino a ,00; o 0,58 % per lo scaglione di reddito oltre ,00 e fino a ,00; o 0,73 % per lo scaglione di reddito oltre ,00 e fino a ,00; o 0,77 % per lo scaglione di reddito oltre ,00 e fino a ,00; o 0,78 % per lo scaglione di reddito oltre ,00; e che la predetta modifica, ai sensi dell'art. 1, comma 169, della legge n. 296/2006, ha efficacia dal 1 gennaio 2014; - di modificare per l anno 2014 la soglia di esenzione di cui al comma 2 dell articolo 5 del Regolamento per la disciplina dell addizionale comunale all irpef portandola ad euro 7.500,00; - di dare atto che il Servizio entrate provvederà alle comunicazioni e pubblicazioni di legge della presente deliberazione tariffaria, avente valore regolamentare;
5 COMUNE DI CAMPI BISENZIO PROVINCIA DI FIRENZE Il Presidente del Consiglio pone in esame la proposta di deliberazione posta al punto 12 all ordine del giorno avente ad oggetto: Addizionale Comunale IRPEF. Determinazione aliquote e soglia di esenzione per l'anno 2014, in merito alla quale la IV Commissione Consiliare Permanente Risorse e Sviluppo ha espresso parere favorevole all'unanimità dei votanti. Il presente verbale è redatto in forma sommaria secondo le disposizioni dell art. 38 del vigente Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale. Dato che il presente atto è stato già illustrato nella scorsa seduta contestualmente alla presentazione della proposta di bilancio di previsione esercizio finanziario anno 2014, in quanto parte contabile di quest ultimo provvedimento, il Presidente del Consiglio apre il dibattito. Preso atto che nessun Consigliere chiede la parola per la discussione, il Presidente del Consiglio procede con le dichiarazioni di voto circa la proposta di provvedimento in oggetto, a cui intervengono: - il Consigliere Rigacci, capogruppo del MOVIMENTO 5 STELLE, che si dichiara contrario; - il Consigliere Ridolfi, capogruppo di DI PIETRO ITALIA DEI VALORI, che si dichiara favorevole; - il Consigliere Gandola, capogruppo di FORZA ITALIA, che si dichiara contrario; - il Consigliere Loiero, capogruppo del PARTITO DEMOCRATICO, che si dichiara favorevole; - il Tesi, capogruppo di ALLEANZA CITTADINA PER CAMPI, che si dichiara contrario. Alle ore 18,55 lascia l adunanza il Consigliere Tagliaferri. Sono presenti n. 19 Consiglieri. Poichè nessun altro Consigliere chiede la parola, il Presidente del Consiglio Comunale, in forma palese e con l assistenza degli scrutatori designati, pone in votazione la proposta di deliberazione in esame, con il seguente risultato: Consiglieri presenti n. 19 Consiglieri votanti n. 19 Voti favorevoli n. 14 ((Fossi, Ciriolo, Loiero, Martini, Calefato, Bargagli Stoffi, Colzi, Nistri, Paolieri, Ballerini, Consigli, Landi, Ridolfi, Eboli) Voti contrari n. 5 (Bini, Gandola, Tesi, Martinuzzi, Rigacci) Consiglieri astenuti n. 0 Constatato l esito della votazione, il Presidente lo proclama al Consiglio e dichiara la deliberazione approvata a maggioranza. Successivamente, il Consiglio Comunale, procede a nuova votazione, in forma palese, circa la dichiarazione di immediata eseguibilità della deliberazione, da cui si ottiene il seguente risultato: Consiglieri presenti n. 19 Consiglieri votanti n. 19 Voti favorevoli n. 14 ((Fossi, Ciriolo, Loiero, Martini, Calefato, Bargagli Stoffi, Colzi, Nistri, Paolieri, Ballerini, Consigli, Landi, Ridolfi, Eboli) Voti contrari n. 5 (Bini, Gandola, Tesi, Martinuzzi, Rigacci) Consiglieri astenuti n. 0
6 COMUNE DI CAMPI BISENZIO PROVINCIA DI FIRENZE Constatato l esito della votazione, il Presidente del Consiglio lo proclama al Consiglio e dichiara la deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell articolo 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267 del 18 agosto PER L INTEGRITÀ DEGLI INTERVENTI SI RIMANDA ALLA REGISTRAZIONE EFFETTUATA SU SUPPORTO DIGITALE E DEPOSITATA AGLI ATTI DEL COMUNE.
8 Comune di Campi Bisenzio Provincia di Firenze CC 131/ 2014 Letto, approvato e sottoscritto Presidente Consiglio Comunale PRESIEDE LA SEDUTA f.to COLZI ALESSIO Segretario Generale VERBALIZZANTE LA SEDUTA f.to DUPUIS MARIA BENEDETTA Firma autografa apposta sull'originale, sostituita da indicazione a mezzo stampa, ai sensi del Decreto legislativo n. 39/1993 art. 3 comma 2. Certificato di pubblicazione e di esecutività contenuto nell'originale.

References: art.1
 art.5
 art. 1
 articolo 1
 art. 5
 Art. 5
 articolo 1
 articolo 5
 articolo 5
 art. 1
 art. 52
 art.49
 art.239
 articolo 5
 articolo 5
 articolo 5
 art. 38
 articolo 134
 art. 3