Source: http://provpn.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/GEN/tributi/FOGLIA18/
Timestamp: 2020-06-06 21:35:35+00:00

Document:
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Contributi in compensazione (L.R. 22/2010, art.2)
contributi in compensazione: contributo art.2-LR 22/2010
Ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 29 dicembre 2010, n. 22, con i decreti del direttore del Servizio tributi, adempimenti fiscali e controllo atti del personale n. 2214/2011, 228/2012 e 619/2013 sono stati concessi alle imprese richiedenti i contributi per le seguenti finalità:
1. salvaguardia del livello occupazionale nel territorio regionale;
2. incremento dell'occupazione e creazione di nuove opportunità di inserimento stabile in ambito lavorativo nel territorio regionale;
3. sostegno e conservazione dei valori tradizionali della panificazione artigiana.
Tali contributi, concessi nel rispetto della disciplina comunitaria in materia di aiuti di importanza minore "de minimis" e di aiuti esentati ai sensi del Regolamento (CE) n. 800/2008, sono utilizzabili in compensazione ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 241/1997 e non possono essere richiesti a rimborso. L’intervento contributivo è chiuso per esaurimento delle graduatorie.
Per informazioni scrivere a: tributi@regione.fvg.it
ATTENZIONE: Prima di inviare una richiesta di informazioni, si invita a consultare, nel menù a destra, le risposte già fornite ai quesiti più frequenti.
Cessazione degli obblighi dichiarativi
Obbligo di non delocalizzazione
Codice tributo "3721"
Adempimenti in caso di rinuncia al contributo
Si evidenzia che gli obblighi connessi ai contributi in compensazione di cui all’articolo 2, commi da 1 a 18, della legge regionale 22/2010, inclusi quelli dichiarativi, sono cessati, a eccezione dell’obbligo di non delocalizzare l’unità locale oggetto di contributo nei cinque anni successivi alla data di concessione, relativo alle finalità della salvaguardia e dell’incremento del livello occupazionale (si veda in proposito il paragrafo dedicato specificamente all’obbligo di non delocalizzazione). Conseguentemente, i beneficiari non sono più tenuti a inoltrare all’A mministrazione regionale dichiarazioni relative ai contributi in parola.
Ai sensi dell’articolo 2, comma 19, della legge regionale 6/2013, fermo restando il rispetto dell’obbligo di non delocalizzazione imposto ai beneficiari del contributo per le finalità della salvaguardia del livello occupazionale (articolo 2, comma 1, lettera a), legge regionale 22/2010) e dell’incremento del livello occupazionale (articolo 2, comma 1, lettera b), legge regionale 22/2010), il beneficiario è esonerato dall’attestazione formale del rispetto dell’obbligo di non delocalizzazione delle unità locali oggetto del contributo a decorrere dall’anno 2015.
Sono scaduti i termini previsti dall’articolo 26 del Regolamento 126/2011 per l’utilizzo in compensazione dei contributi. Pertanto, a decorrere dal 1° gennaio 2015, il codice tributo "3721", denominato "Contributo da utilizzare in compensazione concesso dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - articolo 2, comma 1, legge regionale 22/2010", è attivo unicamente per la restituzione del contributo, mediante modello di pagamento unificato (Modello F24), a seguito di rideterminazione o di revoca per intervenuta rinuncia. A tal fine si rinvia alle istruzioni contenute nelle Circolari n. 8/2012 e n. 4/2013, rinvenibili nella sezione "Fruizione del contributo e controlli".
In caso di rinuncia al contributo il beneficiario è tenuto a:
- inoltrare, in via telematica, la comunicazione di rinuncia al contributo medesimo. A tal fine occorre accedere, dalla pagina del sito internet della Regione dedicata al contributo in compensazione e tramite smart card, all’applicativo informatico per l’invio on line delle dichiarazioni. Le istruzioni sono disponibili sul manuale operativo pubblicato nella medesima pagina;
- restituire tempestivamente l’importo del contributo già utilizzato in compensazione. Le modalità di restituzione sono indicate nelle Circolari n. 8/2012 e 4/2013 rinvenibili nella sezione "Fruizione del contributo e controlli".
A seguito dell’invio telematico della comunicazione di rinuncia al contributo verrà adottato, in ottemperanza all’articolo 25, comma 2, lettera a) del Regolamento 126/2011, un decreto con il quale verrà disposta la revoca del contributo e verrà stabilito l’ammontare degli interessi da corrispondere, ai sensi del combinato disposto dei commi 1 e 2 dell’articolo 49 della legge regionale 7/2000.
Per operare nell'applicativo per l'invio telematico il beneficiario e/o l'intermediario devono possedere la Carta Regionale dei Servizi (CRS) oppure una smart card o business key standard CNS (es. Infocamere, Infocert).
La carta (o la business key) deve essere intestata al beneficiario che presenta l'istanza, o all'intermediario che la compila, e deve essere dotata di un certificato di autenticazione valido.
Il software da installare dipende dal dispositivo utilizzato. Per maggiori dettagli consultare il documento "Informazioni sull'utilizzo della smart card per l'invio on line" disponibile alla voce "Invio on line istanza di contributo".
informazioni sull'utilizzo della smart card variazione dati - istruzioni manuale operativo aggiornato al 04.07.2012 beneficiario (visualizzazione istanze, compilazione e invio dichiarazioni) intermediario (visualizzazione istanze e compilazione dichiarazioni)
applicativo di verifica della corretta funzionalità dei dispositivi di autenticazione per la compilazione e l'invio delle istanze
decreto del Ragioniere generale n. 2592/2013 approvazione della modulistica per l’invio delle dichiarazioni sostitutive di atto notorio da inoltrare entro il 1° marzo 2014 decreto del Ragioniere generale n. 1429/2012 approvazione della modulistica per la dichiarazione relativa alla cessazione anticipata per causa di forza maggiore dei dipendenti assunti/stabilizzati ed eventuali minori oneri previdenziali/costi salariali connessi alla sostituzione dei dipendenti cessati decreto del Ragioniere generale 34/2012, Allegati I e II approvazione della modulistica per le dichiarazioni relative a: effettuazione di assunzioni/stabilizzazioni; rinuncia del contributo nota informativa sul procedimento ai sensi della L.R. 7/2000 e del D.Lgs. 196/2003
RIPARTI E ASSEGNAZIONI
deliberazione n. 2310/2012 assegnazione di ulteriori contributi mediante scorrimento degli elenchi di cui alla DGR 2444/2011 deliberazione n. 2444 delibera di assegnazione del contributo deliberazione n. 2443 delibera di riparto delle disponibilità finanziarie tra le tre finalità e determinazione della misura del contributo
decreto di concessione n. 619/2013 – finalità a) e b) decreto di concessione di ulteriori contributi per le finalità del mantenimento e dell’incremento del livello occupazionale decreto di concessione n. 228/2012 - finalità b) decreto di concessione del contributo per la finalità dell’incremento del livello occupazionale decreto di concessione n. 2214/2011-finalità a) e c) decreto di concessione del contributo per la finalità del mantenimento del livello occupazionale e per la salvaguardia dei valori della panificazione artigiana
FRUIZIONE DEL CONTRIBUTO E CONTROLLI
circolare n. 4/2013 modalità operative per l’utilizzo del contributo concesso con il Decreto n. 619 del 12 aprile 2013 decreto del Ragioniere generale n. 620/2013 decreto del Ragioniere generale n. 878/2012 circolare n. 8/2012 istituzione codice tributo – circolare esplicativa risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 43/E del 4 maggio 2012 istituzione codice tributo per la fruizione mediante modello F24 del contributo convenzione per la gestione dei contributi art. 2, L.R. 22/2010 stipulata con l’Agenzia delle Entrate in data 23 aprile 2012
circolare n. 2/2014 obbligo di non delocalizzare - Esonero dall'invio della dichiarazione a decorrere dal 2015 L.R. 6/2013, art. 2, comma 19 circolare n. 2/2013 modalità operative per la compilazione delle dichiarazioni sostitutive in presenza di sgravi fiscali Irap in regime “de minimis” L.R. 22/2010, art. 2, commi da 1 a 18 disposizioni per la formazione del bilancio pluriennale ed annuale della Regione (Legge finanziaria 2011) regolamento – testo coordinato D.P.Reg. 31 maggio 2011, n. 126 definizione microimpresa e PMI (D.P.Reg. 29 dicembre 2005 n.463) indicazione e aggiornamento della definizione di microimpresa, piccola e media impresa
Risposte ai quesiti pervenuti all'ufficio suddivise per argomento
Reg. (CE) 15 dicembre 2006 n. 1998 Reg. (CE) 24 luglio 2007 n. 875 Reg. (CE) 20 dicembre 2007 n. 1535 Reg. (CE) 6 agosto 2008 n. 800

References: art.2
 art.2
 articolo 2
 art. 2
 art. 2
 art. 2