Source: http://docplayer.it/3256021-Regolamento-unico-di-gestione-semplificato-dei-fondi-comuni-di-investimento-mobiliare-non-armonizzati-aperti-del-sistema-aureo.html
Timestamp: 2018-11-17 07:24:53+00:00

Document:
Regolamento Unico di Gestione Semplificato dei Fondi comuni di investimento mobiliare non armonizzati aperti del sistema Aureo - PDF
Download "Regolamento Unico di Gestione Semplificato dei Fondi comuni di investimento mobiliare non armonizzati aperti del sistema Aureo"
1 Regolamento Unico di Gestione Semplificato dei Fondi comuni di investimento mobiliare non armonizzati aperti del sistema Aureo Aureo PrimaClasse Flessibile Aureo PrimaClasse Valore Aureo PrimaClasse Dinamico Aureo PrimaClasse Crescita Il presente Regolamento Unico Semplificato è stato adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 20 dicembre 2005 e successivamente approvato dalla Banca d Italia
2 Indice A) SCHEDA IDENTIFICATIVA... 5 B) CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO SCOPO, OGGETTO, POLITICA DI INVESTIMENTO E ALTRE CARATTERISTICHE Parte relativa a tutti i fondi Parte specifica relativa a ciascun fondo AUREO PRIMACLASSE FLESSIBILE AUREO PRIMACLASSE VALORE AUREO PRIMACLASSE DINAMICO AUREO PRIMACLASSE CRESCITA PROVENTI, RISULTATI DELLA GESTIONE E MODALITÀ DI RIPARTIZIONE REGIME DELLE SPESE Spese a carico dei fondi Oneri a carico dei singoli partecipanti Spese a carico della società di gestione del risparmio SOTTOSCRIZIONE, RIMBORSO DI QUOTE, OPERAZIONI DI PASSAGGIO TRA FONDI Modalità di sottoscrizione delle quote Programmi di accumulazione Rimborso di quote Operazioni di passaggio tra Fondi Rimborso programmato DISPOSIZIONI TRANSITORIE ECCEZIONALI DISPOSIZIONI CHE DEROGANO ALLE MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO INDICATE NELLA PARTE C) MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO...18 C) MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO I. PARTECIPAZIONE AL FONDO...19 II. QUOTE E CERTIFICATI DI PARTECIPAZIONE III. ORGANI COMPETENTI AD EFFETTUARE LA SCELTA DEGLI INVESTIMENTI IV. SPESE A CARICO DELLA SGR V. VALORE UNITARIO DELLA QUOTA E SUA PUBBLICAZIONE...21 VI. RIMBORSO DELLE QUOTE...21 VII. MODIFICHE DEL REGOLAMENTO VIII. LIQUIDAZIONE DEL FONDO
4 Il presente Regolamento Unico Semplificato si compone di tre parti: A) Scheda identificativa; B) Caratteristiche del prodotto; C) Modalità di funzionamento. A) Scheda identificativa Denominazione, tipologia e durata dei Fondi Fondi comuni aperti non armonizzati, che investono in quote di organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di tipo aperto (di seguito OICR) rientranti o meno nell ambito di applicazione della Direttiva 85/611/ CEE, denominati: Aureo PrimaClasse Flessibile Aureo PrimaClasse Valore Aureo PrimaClasse Dinamico Aureo PrimaClasse Crescita Società di gestione del risparmio La durata dei Fondi è fissata al 31 dicembre 2100, salvo proroga da assumersi con delibera del Consiglio di Amministrazione della SGR, almeno cinque anni prima della scadenza. AUREO GESTIONI S.G.R.p.A. (di seguito Società di Gestione del Risparmio, ovvero SGR ), iscritta al n. 22 dell Albo tenuto dalla Banca d Italia ai sensi del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (di seguito TUF ), con sede legale in Milano, Via Revere n. 14, appartenente al Gruppo bancario ICCREA. Il sito Internet della SGR è: 3 Banca depositaria ICCREA BANCA S.p.A. - Istituto Centrale del Credito Cooperativo (di seguito Banca Depositaria ), con sede in Roma, Via Lucrezia Romana n. 41/47, iscritta al n dell Albo delle banche. Le funzioni di emissione e consegna dei certificati di partecipazione ai Fondi, nonché quelle di rimborso delle quote, sono svolte presso la sede della Banca Depositaria in Roma, Via Lucrezia Romana n. 41/47, ove sono altresì disponibili i prospetti contabili dei Fondi. Il sito Internet della Banca Depositaria è: Periodicità di calcolo del valore della quota e fonti di riferimento per la pubblicazione del suo valore nonché delle eventuali modifiche regolamentari Il valore unitario di ciascuna quota è determinato dalla SGR con cadenza giornaliera, nei soli giorni lavorativi. Il valore unitario della quota è pubblicato quotidianamente su Il Sole 24 Ore ed è altresì reperibile sul sito Internet della SGR. Sul medesimo quotidiano è pubblicato, mediante avviso, il contenuto di ogni modifica regolamentare.
5 Il presente Regolamento Unico Semplificato si compone di tre parti: A) Scheda identificativa; B) Caratteristiche del prodotto; C) Modalità di funzionamento. B) Caratteristiche del prodotto 1. SCOPO, OGGETTO, POLITICA DI INVESTIMENTO E ALTRE CARATTERISTICHE Parte relativa a tutti i fondi 1. Scopo dei Fondi è l investimento collettivo in parti di altri organismi di investimento collettivo del risparmio di tipo aperto (OICR), rientranti o meno nell ambito di applicazione della Direttiva 85/611/CEE. Lo scopo, l oggetto, la politica d investimento e le altre caratteristiche di ciascun Fondo sono descritte al successivo Art I certificati di partecipazione non sono destinati alla negoziazione in un mercato regolamentato. 3. La valuta di denominazione di tutti i Fondi è l Euro. 4. La partecipazione ad un Fondo comune di investimento comporta dei rischi riconducibili ad una possibile variazione del valore della quota, che a sua volta è influenzata dalle oscillazioni delle quotazioni degli strumenti finanziari che compongono il portafoglio del Fondo. Particolarmente sensibili possono essere le oscillazioni di valore dei titoli azionari, mentre di norma sono più contenute quelle dei titoli del mercato monetario e di debito in genere. In ogni caso, per questi ultimi ed in particolare per quelli a tasso fisso, oscillazioni maggiori si presentano per i titoli con maggiore durata residua. Inoltre, le oscillazioni di valore degli strumenti finanziari denominati in valuta estera sono più sensibili di quelle relative a strumenti finanziari espressi in Euro, a causa della volatilità del rapporto di cambio tra l Euro e la valuta estera in cui è denominato lo strumento finanziario. La variabilità del valore unitario delle quote dei Fondi è determinata dall andamento degli OICR in cui ciascun Fondo è investito e, pertanto, i principali rischi ai quali l investimento è soggetto, sono indirettamente quelli relativi ai mercati in cui gli OICR acquistati dai Fondi investono. Conseguentemente, non può essere garantito alcun livello di rendimento predefinito. 5. Il patrimonio di ciascun Fondo, nel rispetto della relativa politica di investimento, può essere investito anche in parti di altri organismi di investimento collettivo del risparmio gestiti dalla SGR (OICR collegati), purché i programmi di investimento degli OICR da acquistare siano compatibili con quelli del Fondo acquirente. Sui Fondi acquirenti non vengono fatte gravare spese e diritti di qualsiasi natura relativi alla sottoscrizione ed al rimborso delle parti degli OICR collegati acquistati. 6. I Fondi potranno effettuare investimenti in strumenti finanziari quotati in mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti, regolarmente funzionanti ed aperti al pubblico. Per mercati regolamentati si intendono, oltre a quelli iscritti nell elenco previsto dall Art. 63, comma 2 e nell apposita sezione prevista dall Art. 67, comma 1 del TUF, quelli indicati nella lista, approvata dal Consiglio Direttivo di Assogestioni e pubblicata nel sito Internet dell Associazione stessa, dei Paesi verso i quali è orientata la politica di investimento dei Fondi, indicati nel presente Regolamento.
6 7. Il patrimonio di ciascun Fondo, nel rispetto della normativa vigente e di quanto indicato nel successivo Art. 1.2 circa l indirizzo degli investimenti, può essere investito anche in: a. strumenti finanziari non quotati e/o quotandi; b. strumenti finanziari del mercato monetario non quotati; c. depositi bancari. È escluso l investimento in OICR speculativi (es. hedge funds, highly leveraged institutions, ecc.). 8. Salvo quanto più specificamente previsto dalla politica di investimento di ciascun Fondo al successivo Art. 1.2, la SGR ha facoltà di utilizzare strumenti finanziari derivati, nel rispetto della vigente normativa, per finalità sia di investimento sia di copertura. La SGR si riserva di operare in titoli strutturati in via residuale. L utilizzo di strumenti derivati e titoli strutturati implica l assunzione di ulteriori rischi specificamente collegati al rischio di mercato, ai rischi di gestione, al rischio di credito, al rischio di liquidità, al rischio di errori di prezzo o impropria valutazione dei derivati e al rischio che i derivati possano non essere perfettamente correlati con gli attivi, i tassi di interesse e gli indici sottostanti. L utilizzo di strumenti derivati per finalità di investimento consente, inoltre, di assumere posizioni di rischio su strumenti finanziari superiori agli esborsi inizialmente sostenuti per aprire tali posizioni (c.d. effetto leva). Di conseguenza una variazione dei prezzi di mercato relativamente piccola può avere un impatto amplificato in termini di guadagno o di perdita sul portafoglio gestito. 9. La SGR, salvo diversa indicazione espressamente riportata nella politica di investimento di ciascun Fondo, ha facoltà di utilizzare, nei limiti e alle condizioni stabilite dalla vigente normativa, strumenti di copertura del rischio di cambio e/o tecniche negoziali finalizzate sia alla copertura dei rischi di portafoglio, sia ad una efficiente gestione dell esposizione al rischio sui mercati di riferimento. 10. La SGR nella selezione degli investimenti in strumenti finanziari denominati in valuta estera effettua la ripartizione degli stessi in funzione dell elemento valutario e della conseguente componente aggiuntiva di rischio di cambio. Le poste denominate in valute diverse da quella di denominazione dei Fondi sono convertite in quest ultima sulla base dei tassi di cambio WM/ Reuters rilevati giornalmente alle ore 16 di Londra e pubblicati dai maggiori data-provider. 11. La SGR potrà acquistare per conto dei Fondi beni e titoli di società finanziate da società del gruppo di appartenenza della SGR. 12. La SGR non potrà negoziare beni o titoli con altri Fondi gestiti dalla medesima. 13. Resta comunque ferma la facoltà della SGR di assumere, in relazione all andamento dei mercati finanziari o ad altre specifiche situazioni congiunturali, scelte, anche diverse da quelle ordinariamente previste, volte a tutelare l interesse dei Partecipanti. 14. Coerentemente con la politica di investimento di ciascun Fondo descritta al successivo Art. 1.2, la SGR si riserva la facoltà di effettuare operazioni di prestito titoli, riporto, pronti contro termine ed altre assimilabili per una efficiente gestione di portafoglio, nel rispetto delle condizioni e dei limiti delineati dalla vigente normativa Parte specifica relativa a ciascun fondo 1 AUREO PRIMA CLASSE FLESSIBILE 1. È un Fondo flessibile, il cui scopo è l investimento collettivo in parti di OICR anche specializzati in settori economici e/o geografici, con l obiettivo di incrementare le somme versate dai Partecipanti in un orizzonte temporale di medio periodo (3-4 anni). Il Fondo presenta un livello di rischio medio.
7 6 2. La SGR attua una politica di investimento che verrà determinata in relazione all andamento ed alle prospettive delle economie e dei mercati finanziari dei singoli Paesi o di determinate aree geografiche, potendo costituire l investimento verso OICR che investono in una stessa area geografica o in uno stesso settore merceologico anche la totalità del patrimonio del Fondo. 3. La SGR investe in OICR che a loro volta investono su mercati dei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan, diversificati in tutti i settori merceologici. 4. La composizione del portafoglio è indirizzata verso OICR di natura obbligazionaria e di liquidità e verso OICR di natura azionaria e/o a rischio elevato in percentuale non superiore al 40%. 5. Gli investimenti possono essere denominati in Euro o in altre valute. Il rischio di cambio rispetto all Euro può essere coperto totalmente, parzialmente, ovvero non coperto. Non è possibile escludere una perdita di valore dovuta alle oscillazioni dei tassi di cambio. 6. Per il conseguimento dell obiettivo d investimento si possono utilizzare anche strumenti finanziari derivati, nonché tecniche d investimento e strumenti finanziari particolari. Il limite massimo di utilizzo complessivo di strumenti finanziari derivati, sia per finalità di copertura che per finalità di investimento, è del 100% del valore netto del Fondo. L utilizzo di strumenti finanziari derivati per finalità di investimento non potrà comunque superare il 100% del valore netto del Fondo. 7. Lo stile di gestione adottato dalla SGR è di tipo fondamentale, vale a dire: (I) per la parte azionaria, analisi macroeconomica per la determinazione dei pesi di Paesi e settori, nel rispetto di una adeguata diversificazione degli investimenti; (II) per la parte obbligazionaria, analisi delle dinamiche macroeconomiche e finanziarie dei principali Paesi sviluppati (in particolare USA, Giappone e Area Euro) e delle relazioni tra queste e la politica monetaria; le opportunità di posizionamento sulla curva dei rendimenti dei Paesi considerati e sulle relative divise riflettono le attese della SGR riguardo all evoluzione delle variabili macroeconomiche e della politica monetaria a breve e medio-lungo termine. La selezione dei singoli OICR si avvale anche di criteri di tipo quantitativo per il controllo dei rischi e per l ottimizzazione del profilo rischio-rendimento del Fondo. Al fine di migliorare il rendimento del prodotto si potranno cogliere tempo per tempo le opportunità offerte dal mercato, ciò determinando un aumento del turnover del portafoglio in certi periodi. 2 AUREO PRIMACLASSE VALORE 1. È un Fondo bilanciato obbligazionario, il cui scopo è l investimento collettivo in parti di OICR anche specializzati in settori economici e/o geografici, con l obiettivo di incrementare le somme versate dai Partecipanti in un orizzonte temporale di medio periodo (3-4 anni). Il Fondo presenta un livello di rischio medio. 2. La SGR investe in OICR che a loro volta investono su mercati dei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan, diversificati in tutti i settori merceologici. 3. La composizione del portafoglio è bilanciata tra OICR di natura obbligazionaria ed azionaria. Complessivamente gli OICR di natura azionaria e/o a rischio elevato avranno un peso compreso tra il 10% e il 40%. 4. Gli investimenti possono essere denominati in Euro o in altre valute. Il rischio di cambio rispetto all Euro potrà non essere coperto sistematicamente. Non è possibile escludere una perdita di valore dovuta alle oscillazioni dei tassi di cambio. 5. Per il conseguimento dell obiettivo d investimento si possono utilizzare anche strumenti finanziari derivati, nonché tecniche d investimento e strumenti finanziari particolari. Il limite
8 massimo di utilizzo complessivo di strumenti finanziari derivati, sia per finalità di copertura che per finalità di investimento, è del 100% del valore netto del Fondo. L utilizzo di strumenti finanziari derivati per finalità di investimento non potrà comunque superare il 50% del valore netto del Fondo. 6. Lo stile di gestione adottato dalla SGR è di tipo fondamentale, vale a dire: (I) per la parte azionaria, analisi macroeconomica per la determinazione dei pesi di Paesi e settori, nel rispetto di una adeguata diversificazione degli investimenti; (II) per la parte obbligazionaria, analisi delle dinamiche macroeconomiche e finanziarie dei principali Paesi sviluppati (in particolare USA, Giappone e Area Euro) e delle relazioni tra queste e la politica monetaria; le opportunità di posizionamento sulla curva dei rendimenti dei Paesi considerati e sulle relative divise riflettono le attese della SGR riguardo all evoluzione delle variabili macroeconomiche e della politica monetaria a breve e medio-lungo termine. La selezione dei singoli OICR si avvale anche di criteri di tipo quantitativo per il controllo dei rischi e per l ottimizzazione del profilo rischio-rendimento del Fondo. 3 AUREO PRIMACLASSE DINAMICO 1. È un Fondo bilanciato, il cui scopo è l investimento collettivo in parti di OICR anche specializzati in settori economici e/o geografici, con l obiettivo di incrementare le somme versate dai Partecipanti in un orizzonte temporale di medio/lungo periodo (4-5 anni). Il Fondo presenta un livello di rischio medio-alto. 2. La SGR investe in OICR che a loro volta investono su mercati dei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan, diversificati in tutti i settori merceologici. 3. La composizione del portafoglio è bilanciata tra OICR di natura obbligazionaria ed azionaria. Complessivamente i Fondi di natura azionaria e/o a rischio elevato avranno un peso compreso tra il 35% e il 65%. 4. Gli investimenti possono essere denominati in Euro o in altre valute. Il rischio di cambio rispetto all Euro potrà non essere coperto sistematicamente. Non è possibile escludere una perdita di valore dovuta alle oscillazioni dei tassi di cambio. 5. Per il conseguimento dell obiettivo d investimento si possono utilizzare anche strumenti finanziari derivati, nonché tecniche d investimento e strumenti finanziari particolari. Il limite massimo di utilizzo complessivo di strumenti finanziari derivati, sia per finalità di copertura che per finalità di investimento, è del 100% del valore netto del Fondo. L utilizzo di strumenti finanziari derivati per finalità di investimento non potrà comunque superare il 50% del valore netto del Fondo. 6. Lo stile di gestione adottato dalla SGR è di tipo fondamentale, vale a dire: (I) per la parte azionaria, analisi macroeconomica per la determinazione dei pesi di Paesi e settori, nel rispetto di una adeguata diversificazione degli investimenti; (II) per la parte obbligazionaria, analisi delle dinamiche macroeconomiche e finanziarie dei principali Paesi sviluppati (in particolare USA, Giappone e Area Euro) e delle relazioni tra queste e la politica monetaria; le opportunità di posizionamento sulla curva dei rendimenti dei Paesi considerati e sulle relative divise riflettono le attese della SGR riguardo all evoluzione delle variabili macroeconomiche e della politica monetaria a breve e medio-lungo termine. La selezione dei singoli OICR si avvale anche di criteri di tipo quantitativo per il controllo dei rischi e per l ottimizzazione del profilo rischio-rendimento del Fondo. 7
9 8 4 AUREO PRIMACLASSE CRESCITA 1. È un Fondo bilanciato azionario il cui scopo è l investimento collettivo in parti di OICR anche specializzati in settori economici e/o geografici, con l obiettivo di incrementare le somme versate dai Partecipanti in un orizzonte temporale di lungo periodo (4-7 anni). Il Fondo presenta un livello di rischio medio/alto. 2. La SGR investe in OICR che a loro volta investono su mercati dei Paesi aderenti al Fondo Monetario Internazionale, nonché Taiwan, diversificati in tutti i settori merceologici. 3. La composizione del portafoglio è indirizzata principalmente verso OICR di natura azionaria e/o a rischio elevato. Complessivamente tali Fondi avranno un peso compreso tra il 60% e il 90%. 4. Gli investimenti possono essere denominati in Euro o in altre valute. Il rischio di cambio rispetto all Euro potrà non essere coperto sistematicamente. Non è possibile escludere una perdita di valore dovuta alle oscillazioni dei tassi di cambio. 5. Per il conseguimento dell obiettivo d investimento si possono utilizzare anche strumenti finanziari derivati, nonché tecniche d investimento e strumenti finanziari particolari. Il limite massimo di utilizzo complessivo di strumenti finanziari derivati, sia per finalità di copertura che per finalità di investimento, è del 100% del valore netto del Fondo. L utilizzo di strumenti finanziari derivati per finalità di investimento non potrà comunque superare il 50% del valore netto del Fondo. 6. Lo stile di gestione adottato dalla SGR è di tipo fondamentale, vale a dire: (I) per la parte azionaria, analisi macroeconomica per la determinazione dei pesi di Paesi e settori, nel rispetto di una adeguata diversificazione degli investimenti; (II) per la parte obbligazionaria, analisi delle dinamiche macroeconomiche e finanziarie dei principali Paesi sviluppati (in particolare USA, Giappone e Area Euro) e delle relazioni tra queste e la politica monetaria; le opportunità di posizionamento sulla curva dei rendimenti dei Paesi considerati e sulle relative divise riflettono le attese della SGR riguardo all evoluzione delle variabili macroeconomiche e della politica monetaria a breve e medio-lungo termine. La selezione dei singoli OICR si avvale anche di criteri di tipo quantitativo per il controllo dei rischi e per l ottimizzazione del profilo rischio-rendimento del Fondo. 2. PROVENTI, RISULTATI DELLA GESTIONE E MODALITÀ DI RIPARTIZIONE Tutti i Fondi sono del tipo ad accumulazione dei proventi. Pertanto i proventi della gestione di ciascun Fondo non vengono distribuiti ai Partecipanti ma rimangono investiti nel Fondo medesimo.
10 3. REGIME DELLE SPESE 3.1 Spese a carico dei fondi 1. Le spese a carico dei Fondi sono le seguenti. A. Il compenso annuo della SGR, costituito da: (i) una provvigione di gestione La provvigione di gestione viene calcolata quotidianamente sul valore complessivo netto dei Fondi. L importo della provvigione di gestione è prelevato mensilmente dalle disponibilità dei Fondi, il primo giorno lavorativo successivo al mese di riferimento. Detta provvigione è applicata a ciascun Fondo nella misura di seguito indicata: FONDO PROVVIGIONE DI GESTIONE Aureo PrimaClasse Flessibile 1,20% Aureo PrimaClasse Valore 1,20% Aureo PrimaClasse Dinamico 1,50% Aureo PrimaClasse Crescita 1,80% L ammontare di eventuali retrocessioni commissionali riconosciute alla SGR dagli OICR in cui è investito il patrimonio dei Fondi sarà attribuito integralmente al Fondo interessato; (ii) una provvigione di incentivo In relazione ai Fondi Aureo PrimaClasse Valore, Aureo PrimaClasse Dinamico e Aureo PrimaClasse Crescita, la provvigione di incentivo dipende dalla circostanza che la variazione del valore delle quote dei Fondi complessivamente registrata nell anno solare (1 gennaio 31 dicembre) sia positiva e superiore alla variazione nello stesso periodo1 del rispettivo parametro di riferimento indicato nella seguente tabella ( extra-rendimento ). 9 FONDO Aureo PrimaClasse Valore Aureo PrimaClasse Dinamico Aureo PrimaClasse Crescita PARAMETRO DI RIFERIMENTO 30% JP Morgan Cash Index Euro Currency 1 month 45% JP Morgan Global Government Bond Index Euro hedged 25% MSCI All Countries World TR NET Index Euro hedged 10% JP Morgan Cash Index Euro Currency 1 month 40% JP Morgan Global Government Bond Index Euro hedged 50% MSCI All Countries World TR NET Index Euro hedged 25% JP Morgan Global Government Bond Index Euro hedged 75% MSCI All Countries World TR NET Index Euro hedged Ai fini del calcolo della provvigione di incentivo, nell intervallo di tempo tra un prelievo ed il successivo, le performance positive sono compensate con quelle negative fino a concorrenza dell ammontare accantonato. L imputazione al patrimonio di ciascun Fondo della provvigione di incentivo avviene in occasione di ogni calcolo del valore della quota, confrontando l ultimo valore della quota disponibile con quello del medesimo giorno dell anno solare precedente. Il prelievo dalle disponibilità del Fondo avviene in ogni caso con cadenza annuale, entro il decimo giorno lavorativo successivo al termine di ciascun esercizio. La provvigione di incentivo è calcolata moltiplicando un aliquota pari al 30% dell extra-rendi-
11 mento realizzato per il minor ammontare tra il valore complessivo netto del Fondo disponibile nel giorno di calcolo e il valore complessivo netto medio del Fondo nel periodo di riferimento. In ogni caso, la provvigione di incentivo è calcolata al netto degli oneri fiscali vigenti, rettificando la performance dell indice di riferimento in base all aliquota fiscale in vigore per la tassazione dei proventi. In relazione al Fondo Aureo PrimaClasse Flessibile, la provvigione di incentivo dipende dalla circostanza che il valore della quota sia aumentato e sia superiore al valore più elevato mai raggiunto a decorrere dalla data del 30 giugno Il prelievo dalle disponibilità del Fondo della provvigione di incentivo avviene in occasione di ogni calcolo del valore della quota, confrontando l ultimo valore della quota disponibile con quello più elevato mai raggiunto a decorrere dalla data del 30 giugno La provvigione di incentivo è calcolata moltiplicando un aliquota pari al 10% dell incremento assoluto del valore della quota rispetto al valore più elevato mai raggiunto a decorrere dalla data del 30 giugno 2006 per il minor ammontare tra il valore complessivo netto del Fondo disponibile nel giorno di calcolo e il valore complessivo netto medio del Fondo nel periodo cui si riferisce detto incremento. In relazione a ciascun Fondo, il compenso annuo della SGR non potrà in ogni caso superare il limite percentuale, rispetto al relativo valore complessivo netto medio, pari al doppio della provvigione di gestione prevista per il Fondo medesimo (c.d. fee cap). 10 Dal compenso annuo della SGR sarà in ogni caso dedotta la remunerazione complessiva dalla medesima già percepita per la parte del patrimonio dei Fondi investita in OICR collegati. B. Il compenso da riconoscere alla Banca Depositaria per l incarico svolto, corrisposto annualmente e calcolato giornalmente sul valore complessivo netto del Fondo, nella misura massima di 7 basis point. C. Gli oneri di intermediazione inerenti alla compravendita degli strumenti finanziari. 1) Nel rispetto dell omogeneità del giorno di valorizzazione dei titoli presenti negli OICR e negli indici Benchmark. D. Le spese di pubblicazione del valore unitario delle quote e dei prospetti periodici dei Fondi, i costi della stampa dei documenti destinati al pubblico e quelli derivanti dagli obblighi di comunicazione alla generalità dei Partecipanti, purché tali oneri non attengano a propaganda e a pubblicità o comunque al collocamento delle quote. E. Le spese degli avvisi relativi alle modifiche regolamentari richieste da mutamenti della legge o delle disposizioni di vigilanza. F. Le spese di revisione della contabilità e dei rendiconti dei Fondi (ivi incluso quello finale di liquidazione). G. Gli oneri finanziari per i debiti assunti dai Fondi e le spese connesse (ad es. le spese di istruttoria). H. Le spese legali e giudiziarie sostenute nell esclusivo interesse dei Fondi. I. Gli oneri fiscali di pertinenza dei Fondi. J. I contributi di vigilanza che la SGR è tenuta annualmente a versare alla Consob per i Fondi. 2. Il pagamento delle suddette spese è disposto dalla SGR mediante prelievo dalle disponibilità del Fondo, con valuta pari al giorno di effettiva erogazione degli importi.
12 3.2 Oneri a carico dei singoli partecipanti 1. In relazione alla partecipazione a ciascun Fondo, sono a carico dei Partecipanti i seguenti oneri. A. Le commissioni di sottoscrizione, prelevate sull ammontare delle somme investite, anche in occasione di operazioni di passaggio tra Fondi, nella misura di seguito indicata: FONDO COMMISSIONE DI SOTTOSCRIZIONE Aureo PrimaClasse Flessibile 1,00% Aureo PrimaClasse Dinamico 2,00% Aureo PrimaClasse Valore 1,50% Aureo PrimaClasse Crescita 2,50% Le sottoscrizioni effettuate in un Fondo in relazione al quale il sottoscrittore ha chiesto un rimborso nei precedenti 12 mesi non saranno gravate da commissioni di sottoscrizione fino alla concorrenza dell importo già corrisposto a titolo di commissione di sottoscrizione in relazione alle quote rimborsate. B. I diritti fissi relativi ad ogni operazione di sottoscrizione e passaggio tra Fondi, per un ammontare pari a 2 Euro. C. Gli oneri riguardanti il rimborso di spese sostenute per l eventuale emissione di certificati, pari a 20 Euro. D. Le imposte e tasse eventualmente dovute in relazione alla sottoscrizione ed alla comunicazione dell avvenuto investimento. 2. Per le sottoscrizioni effettuate tramite programmi di accumulazione, la SGR ha diritto di prelevare dall ammontare delle somme investite dal sottoscrittore gli oneri riguardanti il rimborso delle spese amministrative connesse con le singole movimentazioni di sottoscrizione, pari a 1 Euro, e gli oneri riguardanti il rimborso delle spese postali connesse con l invio delle note riassuntive semestrali, unitariamente pari a 1 Euro. 3. I soggetti collocatori non possono porre a carico dei Partecipanti oneri diversi o aggiuntivi rispetto a quelli indicati nel presente Regolamento Spese a carico della società di gestione del risparmio Sono a carico della SGR tutte le spese che non siano specificamente indicate come a carico dei Fondi o dei singoli Partecipanti. 4 SOTTOSCRIZIONE, RIMBORSO DI QUOTE, OPERAZIONI DI PASSAGGIO TRA FONDI Fermo restando quanto previsto nella Parte C) Modalità di funzionamento del presente Regolamento, alla sottoscrizione e al rimborso delle quote dei Fondi, nonché alle operazioni di passaggio tra Fondi si applica la seguente disciplina. 4.1 Modalità di sottoscrizione delle quote 1. La sottoscrizione delle quote dei Fondi può avvenire mediante: (I) versamento in unica soluzione, per un importo minimo pari a Euro. L importo minimo dei versamenti successivi è pari a Euro; (II) partecipazione ai programmi di accumulazione di cui al successivo Art. 4.2; (III) operazioni di passaggio tra Fondi, disciplinate dal successivo Art. 4.4.
13 12 2. La sottoscrizione delle quote si realizza tramite: (I) la compilazione e sottoscrizione di apposito modulo predisposto dalla SGR ed indirizzato alla stessa, contenente l indicazione delle generalità del sottoscrittore e degli eventuali intestatari, dell importo del versamento al lordo delle commissioni di sottoscrizione e delle eventuali altre spese, del mezzo di pagamento utilizzato. La domanda di sottoscrizione è inefficace e la SGR la respinge ove essa sia incompleta, alterata o comunque non conforme a quanto previsto nel presente Regolamento; (II) il versamento del controvalore in Euro delle quote sottoscritte, tramite i mezzi di pagamento di seguito elencati: - assegno bancario o circolare, non trasferibile, ovvero girato con clausola di non trasferibilità, all ordine di AUREO GESTIONI S.G.R.p.A. e rubricato allo specifico Fondo; - bonifico bancario; - vaglia postale; - in caso di adesione ai programmi di accumulazione di cui al successivo Art. 4.2, autorizzazione permanente di addebito sul conto indicato dal sottoscrittore in essere presso una Banca per i soli versamenti unitari successivi al primo. Gli assegni e gli accrediti derivanti da autorizzazioni permanenti di addebito in conto corrente saranno accettati salvo buon fine. 3. La sottoscrizione delle quote può avvenire: (I) presso la sede della SGR; (II) presso i soggetti incaricati del collocamento; (III) mediante tecniche di comunicazione a distanza, nel rispetto delle disposizioni di legge e/o regolamentari vigenti. In tal caso il mezzo di pagamento utilizzabile per la sottoscrizione è esclusivamente il bonifico bancario. 4. La domanda di sottoscrizione può essere inoltrata alla SGR: (I) direttamente; (II) per il tramite dei soggetti incaricati del collocamento. 5. Convenzionalmente, ai fini della determinazione del giorno di riferimento, si considera ricevuta in giornata la richiesta pervenuta alla SGR entro le ore 8, Nel caso di bonifico bancario e di accrediti derivanti da autorizzazioni permanenti di addebito in conto corrente, la valuta è quella riconosciuta dalla Banca ordinante alla Banca Depositaria. Per gli assegni (bancari e circolari) e per i vaglia postali la valuta riconosciuta sarà il terzo giorno lavorativo successivo alla trasmissione alla Banca Depositaria. La SGR si impegna a trasmettere alla Banca Depositaria gli assegni ricevuti entro il giorno lavorativo successivo a quello di ricezione. Da tale data decorrono i giorni di valuta. 7. Fermo quanto previsto dal Paragrafo II della Parte C Modalità di Funzionamento del presente Regolamento, i Partecipanti potranno provvedere direttamente al ritiro del certificato presso la Banca Depositaria ovvero richiederne, in ogni momento, l inoltro a proprio rischio e spese al domicilio dagli stessi indicato. Inoltre, la Società e la Banca Depositaria, a fronte di richieste in qualsiasi momento formulate dai sottoscrittori che abbiano optato per l immissione delle proprie quote nel certificato cumulativo, comunicheranno tempestivamente ai sottoscrittori stessi il numero delle quote di loro pertinenza. 8. La partecipazione al Fondo comporta l adesione al Regolamento, copia del quale verrà consegnata ai Partecipanti nell ambito della sottoscrizione. Chiunque sia interessato può richiedere, a proprie spese, ulteriori copie del Regolamento.
14 4.2 Programmi di accumulazione 1. La sottoscrizione di quote dei Fondi può avvenire anche attraverso l adesione a un programma di accumulazione che consente al sottoscrittore di ripartire nel tempo, con cadenza mensile, trimestrale e/o semestrale, l investimento nei Fondi. 2. Il programma di accumulazione prevede versamenti periodici di uguale importo ripartiti lungo un arco temporale la cui durata, a scelta del sottoscrittore, può essere stabilita da un minimo di 2 anni ad un massimo di 30 anni. 3. Nella domanda di sottoscrizione devono essere indicati, oltre a quanto previsto al precedente Art. 4.1: (I) il valore complessivo dell investimento; (II) il numero dei versamenti; (III) l importo unitario dei versamenti; (IV) la durata del programma; (V) l importo del versamento iniziale, da corrispondere in sede di sottoscrizione. 4. L importo unitario di ciascun versamento è pari almeno a 100 Euro o suoi multipli. I versamenti successivi dovranno essere pari all importo unitario prescelto. 5. Il sottoscrittore può variare il programma di accumulazione in qualunque momento, mediante: (I) la variazione del numero dei versamenti; (II) la variazione dell importo unitario dei versamenti medesimi; (III) la variazione della cadenza dei versamenti; (IV) la variazione della durata del programma, purché non inferiore a 2 anni e superiore a 30 anni. 6. Il programma di accumulazione si intende completato al raggiungimento del valore complessivo dell investimento definito nel contratto di sottoscrizione. 7. Per i versamenti previsti dal presente programma di accumulazione, il sottoscrittore deve avvalersi dei mezzi di pagamento previsti dall Art Per gli investimenti successivi al primo effettuati nell ambito di programmi di accumulazione, la lettera di conferma degli investimenti può essere inviata anche sotto forma di nota riassuntiva con cadenza semestrale. 9. È facoltà del sottoscrittore sospendere o interrompere i versamenti del programma di accumulazione senza che ciò comporti alcun onere aggiuntivo a suo carico Rimborso di quote 1. Il rimborso può avvenire per contanti presso la sede della Banca Depositaria, ovvero a mezzo bonifico od assegno circolare non trasferibile all ordine del richiedente. Nel caso in cui il sottoscrittore richieda l invio del mezzo di pagamento al recapito indicato nella domanda di rimborso, ciò avverrà a suo rischio e spese; l estinzione dell obbligazione di rimborso si determina al momento della ricezione del mezzo di pagamento da parte dell avente diritto. 2. Convenzionalmente, ai fini della determinazione del giorno di riferimento, si considera ricevuta in giornata la richiesta pervenuta entro le ore 8, Se la richiesta di rimborso è riferita a certificati detenuti dalla Banca Depositaria ed in attesa del riscontro del buon fine del titolo di pagamento l erogazione dell importo da rimborsare è sospesa sino a che sia accertato il buon fine del titolo di pagamento, ovvero sia decorso il termine previsto per la proroga della consegna materiale del certificato.
15 14 4. Durante il periodo di sospensione, le somme liquidate a favore del richiedente vengono depositate presso la Banca Depositaria, in apposito conto vincolato intestato allo stesso, da liberarsi solo al verificarsi delle condizioni sopra descritte. 5. Nel caso in cui la Società riceva una richiesta di rimborso per un importo uguale o superiore all 1% del valore complessivo del Fondo, la SGR si riserva la facoltà di determinare il rimborso sulla base del valore unitario della quota del quinto giorno lavorativo successivo a quello della richiesta di rimborso. Nel caso in cui la Società di Gestione del Risparmio si avvalga di tale procedura sarà comunque rispettato l ordine cronologico di ricevimento delle domande di rimborso e/o di passaggio tra Fondi. La presente procedura si applica anche qualora il sottoscrittore abbia inoltrato nella medesima giornata più richieste singolarmente inferiori all 1% del valore complessivo netto del Fondo ma cumulativamente superiori a detto limite. Il rimborso viene comunque regolato non oltre il termine di quindici giorni dalla data in cui la domanda è pervenuta. L utilizzo della facoltà prevista dal presente comma viene comunicata tempestivamente ai Partecipanti. 6. Nel caso in cui la richiesta di rimborso sia presentata entro 10 giorni dalla data di sottoscrizione, la SGR si riserva la facoltà di determinare il rimborso sulla base del valore unitario della quota del terzo giorno lavorativo successivo a quello della richiesta di rimborso. Nel caso in cui la Società di gestione del risparmio si avvalga di tale facoltà sarà comunque rispettato l ordine cronologico di ricevimento delle domande di rimborso. L utilizzo della facoltà prevista dal presente comma viene comunicata tempestivamente ai Partecipanti. 7. Nel caso di errore nel calcolo del valore della quota, ove il valore risulti errato per un importo non superiore allo 0,1% del valore corretto ( soglia di irrilevanza dell errore ) la SGR non procederà alle operazioni di reintegro dei Partecipanti e del Fondo e non fornirà l informativa prevista dal presente Regolamento per le ipotesi di errori nel calcolo del valore della quota. 4.4 Operazioni di passaggio tra Fondi 1. A fronte del rimborso delle quote dei Fondi, il Partecipante ha facoltà di sottoscrivere contestualmente quote di altri Fondi previsti dal presente Regolamento. L operazione può altresì essere effettuata mediante l utilizzo di tecniche di comunicazione a distanza, secondo le modalità descritte nel precedente Art La SGR, verificata la disponibilità delle quote, dà esecuzione all operazione con le seguenti modalità: (I) il regolamento del rimborso avviene il giorno lavorativo di ricezione della richiesta di trasferimento al valore unitario della quota riferito al giorno medesimo, salvo in ogni caso quanto previsto ai successivi punti 3 e 4 del presente Articolo. Si intendono convenzionalmente ricevute in giornata le richieste pervenute entro le 8,00; (II) il regolamento della sottoscrizione del Fondo prescelto avviene il giorno lavorativo successivo a quello del regolamento del rimborso, al valore unitario della quota riferita al giorno medesimo; (III) il trasferimento di quote può trovare attuazione solo qualora le quote oggetto del trasferimento e quelle rivenienti dal rimborso siano immesse in un certificato cumulativo; (IV) in ogni caso, l emissione delle quote del Fondo prescelto non può avvenire prima che le somme siano disponibili; (V) la SGR invia al sottoscrittore una lettera di conferma dell avvenuta operazione. 3. Nel caso in cui la SGR riceva una richiesta di passaggio tra Fondi per un importo uguale o superiore all 1% del valore complessivo del Fondo, la Società si riserva la facoltà di determinare il rimborso sulla base del valore unitario della quota del quinto giorno lavorativo successivo
16 a quello della richiesta di passaggio ad altro Fondo. Nel caso in cui la Società di Gestione del Risparmio si avvalga di tale procedura sarà comunque rispettato l ordine cronologico di ricevimento delle domande di passaggio tra Fondi. La presente procedura si applica anche qualora il sottoscrittore abbia inoltrato nella medesima giornata più richieste singolarmente inferiori al 1% del valore complessivo netto del Fondo ma cumulativamente superiori a detto limite. L ingresso nel nuovo Fondo viene regolato il giorno successivo. L utilizzo della facoltà prevista dal presente comma viene comunicato tempestivamente ai Partecipanti. 4. Nel caso in cui la richiesta di passaggio tra Fondi sia presentata entro 10 giorni dalla data di sottoscrizione, la SGR si riserva la facoltà di determinare il rimborso sulla base del valore unitario della quota del terzo giorno lavorativo successivo a quello della richiesta di rimborso. Nel caso in cui la Società di Gestione del Risparmio si avvalga di tale facoltà sarà comunque rispettato l ordine cronologico di ricevimento delle domande di rimborso. L ingresso nel nuovo Fondo viene regolato il giorno successivo. L utilizzo della facoltà prevista dal presente comma viene comunicata tempestivamente ai Partecipanti. 4.5 Rimborso programmato 1. Il Partecipante che abbia richiesto l immissione delle proprie quote nel certificato cumulativo può conferire l incarico alla SGR di effettuare una serie di rimborsi, in forma programmata, con cadenza mensile, trimestrale o semestrale. 2. Il Partecipante dovrà inoltrare una richiesta alla SGR indicando, in aggiunta agli elementi richiesti all Art. 4.3, le date prescelte per le operazioni di rimborso che dovranno coincidere comunque con l ultimo giorno lavorativo di ciascun mese, nonché l ammontare degli importi da rimborsare. 3. L ammontare di ciascun rimborso programmato non potrà essere inferiore a 100 Euro. 4. L operazione di disinvestimento non avrà luogo se, alla data di scadenza prescelta, il sottoscrittore deterrà un numero di quote per un controvalore totale complessivo inferiore all ammontare richiesto. 5. I rimborsi verranno effettuati secondo le modalità previste dal precedente Art. 4.3 del presente Regolamento in base al valore unitario della quota riferito all ultimo giorno lavorativo del mese, del trimestre o del semestre. 6. La disposizione di rimborso programmato rimane valida fino a comunicazione di revoca o di modifica da parte del Partecipante, da far pervenire alla SGR non oltre il 15 giorno antecedente la data stabilita per il rimborso. Entro il medesimo termine il Partecipante potrà altresì chiedere alla SGR di non procedere al singolo disinvestimento in scadenza, senza che ciò comporti decadenza del programma. 7. È fatto in ogni caso salvo il diritto del Partecipante di chiedere in qualsiasi momento, in aggiunta ai rimborsi programmati, ulteriori rimborsi DISPOSIZIONI TRANSITORIE 1. In deroga a quanto previsto al precedente Art. 1.1 del presente Regolamento, sino alla data del 31 dicembre 2006, le poste denominate in valute diverse dall Euro continueranno ad essere convertite in Euro sulla base dei tassi di cambio calcolati dalla BCE. 2. In deroga a quanto previsto al precedente Art. 3.2 del presente Regolamento, in relazione ai Fondi Aureo PrimaClasse Valore, Aureo PrimaClasse Dinamico e Aureo PrimaClasse Crescita, la provvigione di incentivo relativa al semestre 1 luglio dicembre 2006 sarà calcolata raffrontando la variazione del valore delle quote dei Fondi con la variazione del rispettivo
17 parametro di riferimento ovvero con l obiettivo di rendimento in tale periodo di tempo. L imputazione al patrimonio di ciascun Fondo della provvigione di incentivo avviene in occasione di ogni calcolo del valore della quota, confrontando l ultimo valore della quota disponibile con il valore al 30 giugno A partire dal 1 gennaio 2007 la provvigione di incentivo in relazione ai Fondi Aureo PrimaClasse Valore, Aureo PrimaClasse Dinamico e Aureo PrimaClasse Crescita sarà calcolata in conformità a quanto previsto al precedente Art Tuttavia, sino al 31 dicembre 2007, l imputazione al patrimonio dei Fondi della provvigione di incentivo avverrà in occasione di ogni calcolo del valore della quota, confrontando l ultimo valore della quota disponibile con il valore al 31 dicembre ECCEZIONALI DISPOSIZIONI CHE DEROGANO ALLE MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO INDI- CATE NELLA PARTE C) MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO 1. In deroga e a completamento di quanto previsto al punto VII (Modifiche del Regolamento) della Parte C) Modalità di funzionamento del presente Regolamento, la SGR potrà richiedere alla Banca d Italia termini di efficacia ridotti qualora le modifiche realizzino un miglior funzionamento del Fondo e siano realizzate nell interesse dei Partecipanti. 16
18 Il presente Regolamento Unico Semplificato si compone di tre parti: A) Scheda identificativa; B) Caratteristiche del prodotto; C) Modalità di funzionamento. C) Modalità di funzionamento I. PARTECIPAZIONE AL FONDO 1. La partecipazione ai Fondi si realizza attraverso la sottoscrizione di quote o il loro successivo acquisto a qualsiasi titolo. 2. La sottoscrizione di quote può avvenire solo a fronte del versamento di un importo in Euro corrispondente al valore delle quote di partecipazione. 3. La SGR impegna contrattualmente anche ai sensi dell art del Codice Civile i collocatori a inoltrare le domande di sottoscrizione e i relativi mezzi di pagamento alla SGR entro e non oltre il primo giorno lavorativo successivo a quello della relativa ricezione, entro l orario previsto nel successivo punto La SGR provvede a determinare il numero delle quote di partecipazione e frazioni millesimali di esse arrotondate per difetto da attribuire ad ogni Partecipante dividendo l importo del versamento, al netto degli oneri a carico dei singoli Partecipanti, per il valore unitario della quota relativo al giorno di riferimento. Quando in tale giorno non sia prevista la valorizzazione del Fondo, le quote vengono assegnate sulla base del valore relativo al primo giorno successivo di valorizzazione della quota. 5. Il giorno di riferimento è il giorno in cui la SGR ha ricevuto, entro l orario indicato nella Parte B) Caratteristiche del prodotto del presente regolamento, notizia certa della sottoscrizione ovvero, se successivo, è il giorno in cui decorrono i giorni di valuta riconosciuti al mezzo di pagamento indicati nel modulo di sottoscrizione. Nel caso di bonifico, il giorno di valuta è quello riconosciuto dalla banca ordinante. 6. Per i contratti stipulati mediante offerta fuori sede il giorno di riferimento non potrà essere antecedente a quello di efficacia dei contratti medesimi ai sensi dell art. 30, comma 6, TUF. 7. Nel caso di sottoscrizione di quote derivanti dal reinvestimento di utili/ricavi distribuiti dai Fondi la valuta dovrà coincidere con la data di messa in pagamento degli utili/ricavi stessi. Nel caso di richieste di passaggio ad altro Fondo o comparto (switch) il Regolamento delle due operazioni deve avvenire secondo le modalità indicate nella Parte B) Caratteristiche del prodotto. 8. In caso di mancato buon fine del mezzo di pagamento, la SGR procede alla liquidazione delle quote assegnate e si rivale sul ricavato che si intende definitivamente acquisito, salvo ogni maggiore danno. 9. A fronte di ogni sottoscrizione la SGR provvede ad inviare al sottoscrittore una lettera di conferma dell avvenuto investimento, recante informazioni concernenti la data di ricevimento della domanda di sottoscrizione e del mezzo di pagamento, l importo lordo versato e quello netto investito, la valuta riconosciuta al mezzo di pagamento, il numero di quote attribuite, il valore unitario al quale le medesime sono sottoscritte, nonché il giorno cui tale valore si riferisce. 17
19 10. L importo netto della sottoscrizione viene attribuito al Fondo il giorno di regolamento delle sottoscrizioni con la stessa valuta riconosciuta ai mezzi di pagamento prescelti dal sottoscrittore. 11. Per giorno di regolamento delle sottoscrizione si intende il giorno successivo a quello di riferimento. 12. La partecipazione al Fondo non può essere subordinata a condizioni, vincoli o oneri di qualsiasi natura, diversi da quelli indicati nel Regolamento. 18 II. QUOTE E CERTIFICATI DI PARTECIPAZIONE 1. I certificati possono essere emessi per un numero intero di quote e/o frazioni di esse, nominativi o al portatore a scelta del Partecipante. 2. La Banca Depositaria, su indicazioni della SGR, mette a disposizione dei Partecipanti i certificati nei luoghi indicati nella Scheda identificativa, a partire dal primo giorno lavorativo successivo al giorno di regolamento delle sottoscrizioni. 3. Qualora le quote non siano destinate alla dematerializzazione, il Partecipante può sempre chiedere sia all atto della sottoscrizione, sia successivamente l emissione del certificato rappresentativo di tutte o parte delle proprie quote ovvero l immissione delle stesse in un certificato cumulativo, al portatore, tenuto in deposito gratuito presso la Banca Depositaria con rubriche distinte per singoli Partecipanti. È facoltà della Banca procedere senza oneri per il Fondo o per i Partecipanti al frazionamento del certificato cumulativo, anche al fine di separare i diritti dei singoli Partecipanti. Il Partecipante può chiedere che le quote di pertinenza immesse nel certificato cumulativo trovino evidenza in un conto di deposito titoli a lui intestato. La tenuta di tale conto, peraltro, comporterà la corresponsione dei costi previsti nel relativo contratto che il Partecipante dovrà sottoscrivere separatamente e dei relativi oneri fiscali previsti dalle norme vigenti. 4. A richiesta degli aventi diritto, è ammessa la conversione dei certificati da nominativi al portatore e viceversa, nonché il loro frazionamento o il raggruppamento. 5. In occasione di sottoscrizioni la consegna materiale del certificato all avente diritto può essere prorogata per il tempo necessario per la verifica del buon esito del titolo di pagamento e comunque non oltre 30 giorni dal giorno di riferimento. III. ORGANI COMPETENTI AD EFFETTUARE LA SCELTA DEGLI INVESTIMENTI 1. L organo amministrativo approva i processi di investimento e determina l ambito e l articolazione dei poteri delegati. Ne verifica periodicamente l adeguatezza. 2. Nell ambito delle deleghe a soggetti esterni sono stabilite le modalità di esercizio della funzione di controllo da parte del delegante e della Banca Depositaria. 3. La sostituzione della SGR può avvenire per impossibilità sopravvenuta della SGR a svolgere la sua attività ovvero per decisione assunta dalla stessa SGR di dismettere le proprie funzioni. La sostituzione può essere effettuata solo previa modifica del Regolamento approvata dalla Banca d Italia e avviene con modalità tali da evitare soluzioni di continuità nell operatività del Fondo. IV. SPESE A CARICO DELLA SGR 1. Sono a carico della SGR tutte le spese che non siano specificamente indicate a carico dei Fondi o dei Partecipanti.
20 V. VALORE UNITARIO DELLA QUOTA E SUA PUBBLICAZIONE 1. Il valore unitario della quota viene calcolato secondo i criteri stabiliti dalla Banca d Italia, con la periodicità indicata nella Scheda identificativa, dividendo il valore complessivo netto dei Fondi per il numero di quote in circolazione, entrambi relativi al medesimo giorno di riferimento. La SGR invia gratuitamente copia di tali criteri ai Partecipanti che ne facciano richiesta. 2. Il soggetto che ha il compito di calcolare il valore della quota ne sospende il calcolo in situazioni di forza maggiore che non ne consentano la regolare determinazione. La SGR sospende la pubblicazione del valore unitario della quota in situazioni di forza maggiore che non ne consentano la regolare pubblicazione. 3. Al cessare di tali situazioni il soggetto che ha il compito di calcolare il valore della quota determina il valore unitario della quota e la SGR provvede alla sua divulgazione con le modalità previste per la pubblicazione del valore della quota. Analogamente vanno pubblicati i valori delle quote di cui sia stata sospesa la sola pubblicazione. 4. Nelle ipotesi in cui il valore pubblicato risulti errato, dopo che sia stato ricalcolato il prezzo delle quote, la SGR: a) reintegra i Partecipanti danneggiati e il patrimonio del Fondo. La SGR può non reintegrare il singolo Partecipante che ha ottenuto il rimborso delle proprie quote per un importo inferiore al dovuto, ove l importo da ristorare sia di ammontare contenuto e correlato ai costi relativi all emissione e spedizione del mezzo di pagamento. La misura di tale soglia è comunicata nell ambito delle operazioni di sottoscrizione e resa nota ai Partecipanti in occasione di eventuali adeguamenti; b) pubblica con le medesime modalità previste per la pubblicazione del valore della quota un comunicato stampa contenente un idonea informativa dell accaduto. Il comunicato potrà essere redatto anche in forma sintetica, senza elencare tutti i valori rettificati, fermo restando il diritto degli interessati di ottenere informazioni più dettagliate dalla SGR. Nei casi in cui l entità dell errata valorizzazione sia di importo marginale e la durata della stessa sia limitata nel tempo (periodo non superiore a cinque giorni di calcolo), la SGR ferma restando la descrizione dell evento nel rendiconto di gestione del Fondo può astenersi dalla pubblicazione del comunicato stampa. 19 VI. RIMBORSO DELLE QUOTE 1. I Partecipanti al Fondo possono, in qualsiasi momento, chiedere alla SGR il rimborso totale o parziale delle quote possedute. Il rimborso può essere sospeso nei casi previsti dalla legge, dal presente Regolamento e nel corso delle operazioni di liquidazione del Fondo. 2. La richiesta di rimborso corredata dei certificati rappresentativi delle quote da rimborsare se emessi deve avvenire mediante apposita domanda. La domanda deve essere presentata o inviata alla SGR direttamente ovvero per il tramite di un soggetto incaricato del collocamento. 3. La domanda di rimborso la quale può essere redatta in forma libera anche se la SGR ha predisposto moduli standard contiene: - la denominazione del Fondo oggetto di disinvestimento; - le generalità del richiedente; - il numero delle quote ovvero, in alternativa, la somma da liquidare; - il mezzo di pagamento prescelto e le istruzioni per la corresponsione dell importo da rimborsare; - in caso di rimborso parziale, le eventuali istruzioni relative al certificato rappresentativo delle quote non oggetto di rimborso; - gli eventuali altri dati richiesti dalla normativa vigente.

References: Art. 63
 Art. 67
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 4
 Art. 4
 Art. 4
 Art. 4
 Art. 4
 Art. 4
 Art. 1
 Art. 3
 art. 30