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Timestamp: 2019-01-18 22:39:27+00:00

Document:
Maddalena Pisano
1 VISTO il D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300, recante Riforma dell organizzazione del Governo a norma dell art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 e successive modifiche ed integrazioni ; VISTO il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, recante Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ; VISTO il D.P.R. 14 febbraio 2012, n. 41, avente ad oggetto il Regolamento recante riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole, a norma dell articolo 2, commi 8 bis, 8 quater e 8 quinquies, del decreto legge 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25, e dell articolo 1, comma 3, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148 ; VISTO il D.Lgs. 27 gennaio 1992, n. 109 recante Attuazione della direttiva 89/395/CEE e della direttiva 89/396/CEE concernenti l etichettatura, la presentazione e la pubblicità di prodotti alimentari ; VISTO il Reg. (CE) del 17 dicembre 1999 n. 104/2000, relativo all organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell acquacoltura; VISTA la Direttiva del 20 marzo 2000 n. 2000/13/CE, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti l'etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari, nonché la relativa pubblicità; VISTO il Reg. (CE) della Commissione n del 22 ottobre 2001 che stabilisce le modalità d'applicazione del Reg. (CE) n. 104/2000 del Consiglio per quanto concerne l'informazione dei consumatori nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura; VISTO il D.M. 27 marzo 2002, recante disposizioni in tema di Etichettatura dei prodotti ittici e sistema di controllo ; VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2003, n. 181, recante Attuazione della direttiva 2000/13/CE concernente l'etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari, nonché la relativa pubblicità ; VISTO il D.Lgs. 4 agosto 2008, n. 148, recante Attuazione della direttiva 2006/88/CE relativa alle condizioni di polizia sanitaria applicabili alle specie animali d'acquacoltura e ai relativi prodotti, nonché alla prevenzione di talune malattie degli animali acquatici e alle misure di lotta contro tali malattie ; VISTO il Reg. (CE) n. 1224/2009 del Consiglio del 20 novembre 2009 che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca; VISTO il Reg. (UE) n. 404/2011 della Commissione dell 8 aprile 2011 che reca le modalità di applicazione del Reg. (CE) n. 1224/2009; 1
2 VISTO il D.M. del Ministero della Salute 3 agosto 2011, recante Disposizioni per il rilascio dell'autorizzazione sanitaria alle imprese di acquacoltura e degli stabilimenti di lavorazione, ai sensi dell'articolo 6 del decreto legislativo 4 agosto 2008, n. 148 ; VISTO il D.M. 10 novembre 2011 con il quale sono state definite le disposizioni attuative degli adempimenti connessi agli obblighi di tracciabilità e di registrazione di cui al Reg. (CE) n. 1224/2009 ed al Reg (UE) n. 404/2011; VISTO il D.D. 28 dicembre 2011, n. 155 con il quale sono state individuate le procedure attuative e sono stati adottati i relativi modelli per gli adempimenti degli obblighi di cui al D.M. 10 novembre 2011; VISTO il D.Lgs. 9 gennaio 2012, n. 4, recante Misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura, a norma dell art. 28 della L. 4 giugno 2010, n. 96 ; VISTO il D.L. 22 giugno 2012, n. 83, recante misure urgenti per la crescita del Paese, convertito con modificazioni nella L. 7 agosto 2012, n. 134; VISTO, in particolare, l art. 59 del predetto decreto legge relativo a disposizioni urgenti per il settore agricolo; CONSIDERATO che tale articolo, al comma 14, al fine di fornire una più dettagliata informazione al consumatore ed incrementare lo sviluppo concorrenziale del mercato ittico, dispone che i soggetti che effettuano la vendita al dettaglio e la somministrazione dei prodotti della pesca possono utilizzare nelle etichette e in qualsiasi altra informazione fornita per iscritto al consumatore, la dicitura prodotto italiano o altra indicazione relativa all'origine italiana o alla zona di cattura più precisa di quella obbligatoriamente prevista dalle disposizioni vigenti in materia; VISTO, inoltre, il comma 15 del suddetto art. 59 che stabilisce che la facoltà di cui al precedente comma 14 può essere esercitata esclusivamente per i prodotti acquistati direttamente da imprese di pesca, anche cooperative, da organizzazioni dei produttori o da imprese di acquacoltura che siano in grado di dimostrare l'esattezza delle informazioni relative all'origine del prodotto con gli strumenti previsti dal Reg. (CE) n. 1224/2009 e dal relativo Regolamento di attuazione e con una specifica attestazione di accompagnamento; VISTO, altresì, il comma 16 del menzionato art. 59 del D.L. 22 giugno 2012, n. 83, ai sensi del quale i dettagli applicativi delle disposizioni di cui ai precedenti commi 14 e 15 siano individuati con decreto del Ministero delle politiche agricole, ai fini della definizione dell attestazione di origine; VISTA la Direttiva 98/34/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 giugno 1998 che prevede una procedura di informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche; 2
3 VISTA la Direttiva 2000/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 marzo 2000 relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti l'etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari, nonché la relativa pubblicità; VISTA la notifica n. 2012/0647/I relativa al progetto del presente decreto alla Commissione europea ai sensi della Direttiva 98/34/CE e della Direttiva 2000/13/CE; CONSIDERATO che è scaduto in data 21 febbraio 2013 il termine di astensione obbligatoria dall adozione del provvedimento e non sono stati emessi dai competenti organi comunitari pareri ostativi all adozione del presente provvedimento DECRETA Art. 1 Finalità Il presente decreto definisce le modalità applicative di cui all art. 59, commi 14 e 15, del D.L. 22 giugno 2012, n. 83, citato in premessa, ai fini della definizione dell attestazione di origine, anche in relazione alla identificazione delle zone di cattura e/o di allevamento, nonché alla conformità alle disposizioni del Reg. (CE) n. 2065/2001. Art. 2 Definizioni Ai fini del presente decreto si intende per: a) attestazione di origine: la dicitura prodotto italiano o altra indicazione relativa all origine italiana o alla zona di cattura più precisa di quella obbligatoriamente prevista dalle disposizioni vigenti in materia riportata nelle etichette e in qualsiasi altra informazione fornita per iscritto al consumatore finale; b) prodotto italiano: i prodotti provenienti dall attività di pesca professionale esercitata da pescherecci battenti bandiera italiana nelle GSAs di cui all All. I al presente decreto, ovvero provenienti da impianti di acquacoltura in acque dolci, salmastre o marine del territorio nazionale; c) vendita al dettaglio: la movimentazione e/o trasformazione degli alimenti e il loro stoccaggio nel punto di vendita o di consegna al consumatore finale, compresa la distribuzione, gli esercizi di ristorazione, le mense di aziende e istituzioni, i ristoranti e altre strutture di ristorazione analoghe, le pescherie, i centri di distribuzione all interno dei supermercati e i punti di vendita all'ingrosso; 3
4 d) somministrazione di prodotti della pesca: la vendita per il consumo sul posto, che comprende tutti i casi in cui gli acquirenti consumano i prodotti nei locali dell esercizio o in una superficie aperta al pubblico, all uopo attrezzati. Art. 3 Attestazione di origine 1. Ferme restando le indicazioni obbligatorie previste dall art. 4 del Reg. (CE) n. 104/2000 e dal relativo Regolamento di attuazione, i soggetti che effettuano la vendita al dettaglio e la somministrazione di prodotti della pesca e intendono avvalersi della facoltà di cui all art. 59, comma 14, del D.L. 22 giugno 2012, n. 83 devono attenersi a quanto disposto dai successivi commi del presente articolo ai fini della definizione dell attestazione di origine. 2. I soggetti di cui al precedente comma 1 devono acquistare i prodotti direttamente da imprese di pesca, anche cooperative o da organizzazioni dei produttori che registrino nella documentazione prevista dal Reg. (CE) n. 1224/2009 l indicazione di una delle sottozone FAO espresse con la denominazione delle GSAs di cattura di cui all Allegato I al presente decreto ovvero da imprese di acquacoltura che forniscano le informazioni relative alla provenienza del prodotto attraverso le registrazioni previste dall art. 9 del D.Lgs. 4 agosto 2008, n. 148 e dalla relativa decretazione attuativa. 3. Fatte salve le esenzioni di cui all art. 59, terzo paragrafo, del Reg. (CE) n. 1224/2009, i soggetti che effettuano la vendita al dettaglio e la somministrazione dei prodotti della pesca acquistati da impresa di pesca, anche cooperative, o da organizzazioni dei produttori, sono considerati acquirenti registrati ai sensi dell art. 59 del Reg. (CE) n. 1224/2009 e sono pertanto tenuti a rilasciare la nota di vendita prescritta dal medesimo Regolamento, compilata in conformità al modello di cui all All. C al D.D. del 28 dicembre 2011, n. 155, ovvero trasmessa secondo le modalità previste all'interno del portale 4. Le informazioni relative alla dicitura prodotto italiano o ad altra indicazione relativa all origine italiana o alla zona di cattura più precisa di quella obbligatoriamente prevista dalle disposizioni vigenti in materia fornite dai soggetti di cui al comma 1 devono corrispondere con i dati risultanti dalle dichiarazioni relative alle catture e agli sbarchi, compilate in conformità al modello di cui all All. VI al Reg. (UE) n. 404/2011, rese dalle imprese di pesca, anche cooperative, nonché mediante i dati da trasmettere attraverso il sistema di controllo dei pescherecci via satellite. 4
5 5. Le informazioni di cui al precedente comma 4 relative ai prodotti della pesca acquistati dai soggetti di cui al comma 1 presso organizzazioni dei produttori devono corrispondere con i dati risultanti dalla dichiarazione di assunzione in carico compilata in conformità al modello di cui all All. B al D.D. del 28 dicembre 2011, n. 155, ovvero trasmessa secondo le modalità previste all'interno del portale 6. I soggetti che effettuano la vendita al dettaglio e la somministrazione di prodotti acquistati da imprese di acquacoltura, ai fini della attestazione di origine, devono fornire le informazioni relative alla provenienza nazionale del prodotto attraverso le registrazioni previste dall art. 9 del D.Lgs. 4 agosto 2008, n. 148 e relativa decretazione attuativa. 7. Le informazioni relative all attestazione di origine dei prodotti della pesca acquistati dai soggetti di cui al comma 1 presso imprese di pesca, anche cooperative, organizzazioni dei produttori o imprese di acquacoltura devono essere riportate nella documentazione commerciale relativa al prodotto prevista dalla vigente normativa. Art. 4 Modalità attuative Le procedure operative di dettaglio nonché la relativa modulistica inerente gli adempimenti previsti dalle disposizioni recate dal presente decreto saranno individuate con provvedimenti del Direttore generale della pesca marittima e dell acquacoltura. Art. 5 Pubblicazione Il presente decreto è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e divulgato attraverso il sito Internet Roma, 25 luglio 2013 IL MINISTRO f.to De Girolamo 5
6 ALLEGATO I Definizione delle Geographical SubAreas GSAs in conformità alla Risoluzione FAO/GFCM/33/2009/2 GSA 9 GSA 10 GSA 11.2 GSA 17 GSA 18 GSA 16 GSA 18 GSA 19 GSA 20 GSA 21 GSA AREA Mar Ligure e Tirreno Settentrionale Mar Tirreno Meridionale Mar di Sardegna (Orientale) Mar Adriatico Settentrionale Mar Adriatico Meridionale (Parte) Mar di Sicilia Meridionale Mar Adriatico Meridionale (Parte) Mar Ionio Occidentale Mar Ionio Orientale Mar Ionio Meridionale 6

References: art. 11
 articolo 2
 articolo 1
 art. 28
 art. 59
 art. 59
 art. 59
 Art. 1
 art. 59
 Art. 2
 Art. 3
 art. 4
 art. 59
 art. 9
 art. 59
 art. 59
 art. 9
 Art. 4
 Art. 5