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Timestamp: 2018-05-21 10:45:18+00:00

Document:
Circolare INPS n. 45/2018 del 09.03.2018 Oggetto: Contribuzione indebitamente versata alla Gestione separata. Applicazione articolo 116, comma 20, della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Istruzioni operative. | ILA - Ispettori del Lavoro Associati
Circolare INPS n. 45/2018 del 09.03.2018 Oggetto: Contribuzione indebitamente versata alla Gestione separata. Applicazione articolo 116, comma 20, della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Istruzioni operative.
Inviato da redazione il Mer, 21/03/2018 - 18:10
ritenendo di fare cosa gradita nei confronti degli associati e non, lo Staff ILA segnala la Circolare INPS n. 45/2018 del 09.03.2018 Oggetto: Contribuzione indebitamente versata alla Gestione separata. Applicazione articolo 116, comma 20, della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Istruzioni operative.<
Circolare INPS n. 45/2018 del 09.03.2018 Oggetto: Contribuzione indebitamente versata alla Gestione separata. Applicazione articolo 116, comma 20, della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Istruzioni operative.<
Allegato N.1<
Roma, 09/03/2018
Circolare n. 45<
Contribuzione indebitamente versata alla Gestione separata. Applicazione articolo 116, comma 20, della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Istruzioni operative.
La circolare individua l’ambito di applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 116, comma 20, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, per tutti gli enti che in forza di disposizioni normative svolgono funzioni di previdenza ed assistenza obbligatoria, assoggettati al controllo ed al finanziamento pubblico, tra cui quelli disciplinati dai decreti legislativi n. 509/94 e n. 103/96. Vengono individuate, inoltre, le disposizioni normative in merito agli obblighi contributivi dei professionisti che svolgono attività libero professionale e vengono fornite indicazioni in merito alle istanze di trasferimento della contribuzione indebitamente versata.
Il trasferimento dei contributi erroneamente versati ad ente diverso da quello creditore
La nozione di ente previdenziale
La domanda di trasferimento diretto di contribuzione indebitamente versata all’INPS
- il versamento deve essere effettuato erroneamente a beneficio di un ente diverso da quello legittimato a riceverlo;
- la natura del contributo deve essere previdenziale;
- il contributo deve essere certo;
- deve sussistere la buona fede del debitore, che si sostanzia nella convinzione di assolvere un obbligo verso il creditore apparente.
L’articolo 2, comma 26, della legge n. 335/95 prevede testualmente che i “soggetti che esercitano per professione abituale, ancorché non esclusiva, attività di lavoro autonomo, di cui al comma 1 dell'articolo 49 del testo unico delle imposte sui redditi” sono tenuti all’iscrizione presso la Gestione separata INPS.
- la presenza di altra copertura contributiva contestuale allo svolgimento della professione, a causa della quale la Cassa di appartenenza esclude l’obbligo di versamento del contributo soggettivo, relativo all’attività professionale (ad esempio, l’art. 7 dello Statuto dell’INARCASSA);
- la facoltà di non contribuzione presso la Cassa professionale nel caso di contemporanea iscrizione presso altra Cassa previdenziale obbligatoria (ad esempio, art. 5, comma 7, dello statuto della Cassa dei Dottori Commercialisti);
- la facoltà di iscrizione alla Cassa nel caso di praticanti abilitati (ad esempio per la Cassa Forense).
La domanda, da presentare on-line utilizzando il modello specifico – la cui pubblicazione verrà resa nota con separato messaggio - dovrà indicare: il periodo di riferimento, la motivazione, l’ente destinatario della contribuzione, l’importo del contributo da trasferire. E’ possibile avvalersi del trasferimento diretto esclusivamente nei confronti degli enti che gestiscono forme di previdenza obbligatoria.
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References: articolo 116
 articolo 116
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 art. 5