Source: http://www.straginazifasciste.it/?page_id=38&id_strage=4416&lang=en
Timestamp: 2019-06-17 01:12:45+00:00

Document:
Quinto, 24.4.1945
Località Quinto, Quinto di Treviso, Treviso, Veneto
Descrizione: Il tenente BN Giorgio Brevinelli (’Lince’), ex partigiano e traditore, il 24 aprile 1945 rastrellò la zona di Quinto con i suoi uomini. Il primo a cadere nella rete fu Pezzato, che incappò negli squadristi lungo la strada per Santa Cristina: privato della bicicletta e derubato, dopo una sosta nella vicina casa Fantin, dove fu interrogato e pestato, venne trascinato in aperta campagna e abbattuto a colpi di moschetto.
Verso le ore 13 ‘Lince’ giunse a casa Graziati e vi arrestò Marco – assieme al quale aveva militato nelle file della squadra partigiana di Morgano – conducendolo seco fino all’abitazione della famiglia Bosello.
Qui i militi si accomodarono in cucina divorando senza complimenti le provviste dei coloni, facendosi servire a tavola da Graziati per umiliarlo; frattanto, a turno, alcuni di loro picchiavano selvaggiamente i quattro figli del padrone di casa e Anelido, un loro cugino (li colpirono con il calcio dei moschetti, con dei bastoni, con una catena da buoi, ma la sorte peggiore toccò al cugino, un povero minorato di mente, al quale calpestarono i piedi sino a fargli cadere le unghie). Completato il pasto, Tarcisio e Anelido, trascinato per le braccia perché non poteva reggersi in piedi, furono portati in un campo vicino dove il primo, per ragioni misteriose, fu posto in libertà e il secondo, invece, fu abbattuto con una raffica di mitra.
‘Lince’, contrariato dal fatto che i camerati avevano risparmiato Tarcisio Bosello, incaricò il milite Dal Grande di passare immediatamente per le armi Marco Graziati, eliminando con lui una prova vivente del suo tradimento e sperimentando per l’ultima volta il potere che gli derivava dal decidere a proprio piacimento della vita e della morte di chi era suo prigioniero (di lì a tre giorni sarebbe fuggito in tutta fretta da Treviso che stava per essere liberata).
Estremi e note penali: CAS Treviso, sentenza n.19/45 del 4.7.1945 - R.G.26/45 - R.G.P.M. 223-224-409/45, a carico di Brevinelli (‘Lince’) e altri.
Ibidem, istruttoria, certificato medico del dr. Antonio Pilla, medico chirurgo di Morgano, attestante che i fratelli Bosello furono percossi con delle catene.
CAS di Udine, sentenza n. 125 del 17 dicembre 1946 a carico di ufficiali e militi della XX Brigata Nera di Treviso, istruttoria, interrogatorio di Buin Giulio da parte dei carabinieri di Vedelago.
Nel luglio 1945 la CAS di Treviso condannò a morte Brevinelli (‘Lince’), che fu passato per le armi presso il poligono di tiro di Maserada il 13 febbraio 1946.
Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-01-05 14:48:57
1.	Bosello Anelido, fucilato;
2.	Graziati Marco, classe 1922, di Quinto di Treviso, studente universitario, Brigata ‘Treviso’, fucilato;
3.	Pezzato Luigi, classe 1920, di Morgano, calzolaio, Brigata ‘Bavaresco’, fucilato.
Bosello Anelido, fucilato.
1.	Graziati Marco, classe 1922, di Quinto di Treviso, studente universitario, Brigata ‘Treviso’, fucilato;
2.	Pezzato Luigi, classe 1920, di Morgano, calzolaio, Brigata ‘Bavaresco’, fucilato.
Note responsabile Tenente BN (‘Lince’), classe 1925, di Reggio Emilia.
Note procedimento CAS Treviso, sentenza n.19/45 del 4.7.1945 - R.G.26/45 - R.G.P.M. 223-224-409/45, a carico di Brevinelli (‘Lince’) e altri. Ibidem, istruttoria, certificato medico del dr. Antonio Pilla, medico chirurgo di Morgano, attestante che i fratelli Bosello furono percossi con delle catene. CAS di Udine, sentenza n. 125 del 17 dicembre 1946 a carico di ufficiali e militi della XX Brigata Nera di Treviso, istruttoria, interrogatorio di Buin Giulio da parte dei carabinieri di Vedelago. Nel luglio 1945 la CAS di Treviso condannò a morte Brevinelli (‘Lince’), che fu passato per le armi presso il poligono di tiro di Maserada il 13 febbraio 1946.
Osvaldo Dal Grande
Nome Osvaldo
Cognome Dal Grande
Note responsabile CAS Treviso, sentenza n.19/45 del 4.7.1945 - R.G.26/45 - R.G.P.M. 223-224-409/45, a carico di Brevinelli (‘Lince’) e altri. Ibidem, istruttoria, certificato medico del dr. Antonio Pilla, medico chirurgo di Morgano, attestante che i fratelli Bosello furono percossi con delle catene. CAS di Udine, sentenza n. 125 del 17 dicembre 1946 a carico di ufficiali e militi della XX Brigata Nera di Treviso, istruttoria, interrogatorio di Buin Giulio da parte dei carabinieri di Vedelago.
Federico Maistrello, XX Brigata Nera - attività squadrista in Treviso e provincia (luglio 1944/ aprile 1945), Istresco, Treviso, 2006, pp. 187-188;
Elio Fregonese, I caduti trevigiani nella guerra di Liberazione 1943-1945, Istresco, Treviso, 1993, pp. 108, 142.
CAS Treviso, sentenza n.19/45 del 4.7.1945 - R.G.26/45 - R.G.P.M. 223-224-409/45, a carico di Brevinelli (‘Lince’) e altri;
Ibidem, istruttoria, certificato medico del dr. Antonio Pilla, medico chirurgo di Morgano, attestante che i fratelli Bosello furono percossi con delle catene;

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza