Source: http://www.edizionieuropee.it/LAW/HTML/6/zn22_05_016.html
Timestamp: 2020-07-12 19:27:09+00:00

Document:
ï»¿ Â§ 22.5.16 - L. 9 febbraio 1963, n. 59. Norme per la vendita al pubblico in sede stabile dei prodotti agricoli da parte degli agricoltori produttori diretti.
Â§ 22.5.16 - L. 9 febbraio 1963, n. 59.
Art. 1. Â Â Â Â I produttori agricoli singoli od associati non sono tenuti a munirsi della licenza di cui al regio decreto-legge 16 dicembre 1926, n. 2174, per la vendita al dettaglio in tutto il territorio [...]
Art. 2. Â Â Â Â Ai fini della presente legge, sono considerati produttori agricoli i proprietari di terreni da essi direttamente condotti o coltivati, i mezzadri, i fittavoli, i coloni, gli enfiteuti e le loro [...]
Art. 3. Â Â Â Â I produttori singoli od associati che intendono effettuare una vendita di cui all'art. 1 debbono farne domanda ai sindaci dei comuni in cui intendono effettuarla.
Art. 4. Â Â Â Â Entro 15 giorni dalla data di presentazione della domanda, il sindaco rilascia la relativa autorizzazione indicando nella stessa i prodotti, i luoghi e giorni di fiera o di mercato per i quali Ã¨ [...]
Art. 5. Â Â Â Â L'autorizzazione Ã¨ negata solo se i produttori agricoli e i rappresentanti delle persone giuridiche richiedenti hanno riportato condanne negli ultimi cinque anni per delitti, previsti anche da [...]
Art. 6. Â Â Â Â Decadono i diritti del produttore di cui alla presente legge e l'autorizzazione viene ritirata quando:
Art. 7. Â Â Â Â E' abrogata ogni disposizione contraria o incompatibile con la presente legge.
Â§ 22.5.16 - L. 9 febbraio 1963, n. 59. [1]
(G.U. 16 febbraio 1963, n. 44).
Â Â Â Â I produttori agricoli singoli od associati non sono tenuti a munirsi della licenza di cui al regio decreto-legge 16 dicembre 1926, n. 2174, per la vendita al dettaglio in tutto il territorio della Repubblica, dei prodotti ottenuti nei rispettivi fondi per coltura o allevamento, ferme restando tutte le altre agevolazioni stabilite dalle leggi vigenti per la vendita diretta dei prodotti agricoli ai consumatori [1].
Â Â Â Â Sono fatte salve le disposizioni vigenti in materia di sanitÃ e d'igiene e quelle concernenti le centrali del latte.
Â Â Â Â Ai fini della presente legge, sono considerati produttori agricoli i proprietari di terreni da essi direttamente condotti o coltivati, i mezzadri, i fittavoli, i coloni, gli enfiteuti e le loro cooperative o consorzi.
Â Â Â Â I produttori singoli od associati che intendono effettuare una vendita di cui all'art. 1 debbono farne domanda ai sindaci dei comuni in cui intendono effettuarla.
Â Â Â Â La domanda, sottoscritta dal rappresentante, se trattasi di associazioni o di persona giuridica, deve essere presentata al sindaco in duplice esemplare.
Â Â Â Â La domanda, oltre l'indicazione delle generalitÃ del richiedente, della specifica qualifica di produttore agricolo ai sensi dell'art. 2 e degli estremi di ubicazione del fondo di produzione del richiedente o dei fondi di produzione dei soci o associati deve contenere altresÃ¬ la specificazione, rispettivamente se di coltura o di allevamento, dei prodotti di cui s'intende praticare la vendita e dei modi in cui s'intende effettuarla se permanentemente o meno, e se in posti stabiliti dalla autoritÃ comunale in maniera che in ogni caso sia possibile l'individuazione del luogo di vendita.
Â Â Â Â La domanda deve essere corredata dal certificato penale generale del richiedente dal quale risulti la inesistenza di condanne per alcuno dei reati indicati nella lettera c) del successivo art. 6 e, nel caso di presentazione in comune diverso da quello dove trovasi il fondo o i fondi di produzione, anche da certificato in carta libera del sindaco di questo ultimo comune che attesti essere il richiedente o i soci o gli associati produttori agricoli per il terreno od i terreni indicati nella domanda.
Â Â Â Â Entro 15 giorni dalla data di presentazione della domanda, il sindaco rilascia la relativa autorizzazione indicando nella stessa i prodotti, i luoghi e giorni di fiera o di mercato per i quali Ã¨ autorizzata la vendita, osservate le disposizioni vigenti in materia di igiene e sanitÃ .
Â Â Â Â L'autorizzazione Ã¨ negata solo se i produttori agricoli e i rappresentanti delle persone giuridiche richiedenti hanno riportato condanne negli ultimi cinque anni per delitti, previsti anche da leggi speciali, contro la economia pubblica, l'industria e il commercio e la salute pubblica.
Â Â Â Â Decadono i diritti del produttore di cui alla presente legge e l'autorizzazione viene ritirata quando:
Â Â Â Â a) il titolare dell'autorizzazione perda la qualitÃ di produttore agricolo nel comune in relazione al quale l'autorizzazione Ã¨ rilasciata;
Â Â Â Â b) il produttore agricolo o la persona giuridica pongono in vendita prodotti non ottenuti direttamente dall'impresa agricola gestita o dai fondi degli agricoltori associati nel comune per il quale Ã¨ autorizzata la vendita;
Â Â Â Â c) i produttori agricoli e i legali rappresentanti delle persone giuridiche siano condannati per taluno dei delitti indicati nell'art. 5.
Â Â Â Â E' abrogata ogni disposizione contraria o incompatibile con la presente legge.
[1] Comma cosÃ¬ sostituito dall'articolo unico della L. 14 giugno 1964, n. 477.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7
 art. 6