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Timestamp: 2015-02-28 20:43:26+00:00

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DECRETO MILLEPROROGHE 2012 PROROGA TERMINI RIGUARDANTI LAVORO | Francesco Colaci's BLOG
« CIRCOLARE INPS ACCERTAMENTO TECNICO PREVENTIVO OBBLIGATORIO PER INVALIDITA’ CIVILE,CECITA’,SORDITA’ ,ECC
Dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n.302 del 29.12.2011 sono in vigore le disposizioni del decreto legge n.216/2011 ,relativo alla”Proroga di termini previsti da disposizioni legislative ,di cu di seguito si evidenziano quelle che riguardano il lavoro.
Art.1 Proroga termini assunzioni
indeterminato di cui all’articolo 1, commi 523(^), 527(^^) e 643,(^^^) della
all’articolo 66, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
successive modificazioni(^^^^), e’ prorogato al 31 dicembre 2012. Note
dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni (*)e all’articolo 66,
commi 9-bis,(**) 13(***) e 14(***), del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
concesse entro il 31 luglio 2012. Note
(**) -comma 9bis : A decorrere dall’anno 2010 i Corpi di polizia e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco possono procedere, con le modalita’ di cui al comma 10, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato, nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente a una spesa pari a quella relativa al personale cessato dal servizio nel corso dell’anno precedente e per un numero di unita’ non superiore a quelle cessate dal servizio nel corso dell’anno precedente
(***)comma 13: Per il triennio 2009-2011, le università statali, fermi restando i limiti di cui all’articolo 1, comma 105, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, possono procedere, per ciascun anno, ad assunzioni di personale nel limite di un contingente corrispondente ad una spesa pari al cinquanta per cento di quella relativa al personale a tempo indeterminato complessivamente cessato dal servizio nell’anno precedente. Ciascuna università destina tale somma per una quota non inferiore al 60 per cento all’assunzione di ricercatori a tempo indeterminato, nonche’ di contrattisti ai sensi dell’articolo 1 comma 14, della legge 4 novembre 2005, n. 230, e per una quota non superiore al 10 per cento all’assunzione di professori ordinari. Sono fatte salve le assunzioni dei ricercatori per i concorsi di cui all’articolo 1, comma 648, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, nei limiti delle risorse residue previste dal predetto articolo 1, comma 650.». Conseguentemente, l’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 5, comma 1, lettera a), della legge 24 dicembre 1993, n. 537, concernente il fondo per il finanziamento ordinario delle università, e’ integrata di euro 24 milioni per l’anno 2009, di euro 71 milioni per l’anno 2010, di euro 118 milioni per l’anno 2011 e di euro 141 milioni a decorrere dall’anno 2012. Nei confronti delle università per l’anno 2012 si applica quanto disposto dal comma 9. Le limitazioni di cui al presente comma non si applicano alle assunzioni dipersonale appartenente alle categorie protette. (****)14. comma 14. Per l’anno 2010 gli enti di ricerca possono procedere, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nei limiti di cui all’articolo 1, comma 643, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. In ogni caso il numero delle unità di personale da assumere in ciascuno dei predetti anni non può eccedere le unità cessate nell’anno precedente Per il triennio 2011-2013 gli enti di ricerca possono procedere, per ciascun anno, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità, ad assunzioni di personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato entro il limite dell’80 per cento delle proprie entrate correnti complessive, come risultanti dal bilancio consuntivo dell’anno precedente, purché entro il limite del 20 per cento delle risorse relative alla cessazione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato intervenute nell’anno precedente. La predetta facoltà assunzionale é fissata nella misura del 50 per cento per l’anno 2014 e del 100 per cento a decorrere dall’anno 2015.
133, e successive modificazioni, le parole: Per il triennio
2009-2011″ sono sostituite dalle seguenti: “Per il quadriennio
2009-2012″. Al medesimo comma e’ soppresso il sesto periodo Il testo nuovo dell’art.66 comma 13 della legge n.133/08 ,dopo le modifiche di cui sopra,è il seguente :
Per il quadriennio 2009-2012 , le università statali, fermi restando i limiti di cui all’articolo 1, comma 105, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, possono procedere, per ciascun anno, ad assunzioni di personale nel limite di un contingente corrispondente ad una spesa pari al cinquanta per cento di quella relativa al personale a tempo indeterminato complessivamente cessato dal servizio nell’anno precedente. Ciascuna università destina tale somma per una quota non inferiore al 60 per cento all’assunzione di ricercatori a tempo indeterminato, nonche’ di contrattisti ai sensi dell’articolo 1 comma 14, della legge 4 novembre 2005, n. 230, e per una quota non superiore al 10 per cento all’assunzione di professori ordinari. Sono fatte salve le assunzioni dei ricercatori per i concorsi di cui all’articolo 1, comma 648, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, nei limiti delle risorse residue previste dal predetto articolo 1, comma 650.». Conseguentemente, l’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 5, comma 1, lettera a), della legge 24 dicembre 1993, n. 537, concernente il fondo per il finanziamento ordinario delle università, e’ integrata di euro 24 milioni per l’anno 2009, di euro 71 milioni per l’anno 2010, di euro 118 milioni per l’anno 2011 e di euro 141 milioni a decorrere dall’anno 2012. Nei confronti delle università per l’anno 2012 si applica quanto disposto dal comma 9. 4. L’efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per
successivamente al 31 dicembre 2005, e’ prorogata fino al 31 dicembre
2012. La disposizione di cui all’articolo 1, comma 346, lettera e),
limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente(°)
240, e’ prorogato al 31 dicembre 2012(°); a tal fine, e’ considerato il
n. 449 e successive modificazioni, come vigente al 31 dicembre 2010.
2011, sono ulteriormente prorogati fino al 31 dicembre 2012
1. All’articolo 19 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185,
a) al comma 1, lettera c), le parole: “per il triennio 2009-2011″
sono sostituite dalle seguenti: “per gli anni 2009, 2010, 2011 e 2012
nel limite di spesa per il 2012 pari a euro 12 milioni”;
b) al comma 1-ter, le parole “biennio 2009-2010″ sono sostituite
dalle seguenti: “quadriennio 2009-2012″;
c) al comma 2, le parole: “per il biennio 2010-2011″ sono
sostituite dalle seguenti: “per gli anni 2009, 2010, 2011 e 2012 nel
limite di spesa per il 2012 pari a euro 13 milioni”.
Si precisa che le disposioni di cui sopra concernono alcuni specifici ammortizzatori sociali inderoga ed in particolare stabiliscono che viene prorogata l’applicazione dell’art..19 comma 1 ter dec.legge n.185/08 ,convertito in legge n.2/09 ,gia’ vigente nel triennio 2009/2011 , di conseguenza per l’anno 2012 nell’ambito del Fondo per l’occupazione di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, , sono preordinate le somme nei limiti delle quali e’ riconosciuto l’accesso, secondo le modalita’ e i criteri di priorita’ stabiliti con il decreto del ministro del lavoro e dell’economia ai seguenti istituti di tutela del reddito in caso di sospensione dal lavoro, ivi includendo il riconoscimento della contribuzione figurativa e degli assegni al nucleo familiare :
Le predette risorse sono utilizzate anche per garantire ai lavoratori beneficiari delle misure di cui al medesimo comma 1, lettere a), b) e c), un trattamento equivalente a quello di cui al comma 8 ,che recita :”Fermo restando il limite del tetto massimo nonche’ l’uniformita’ dell’ammontare complessivo di ciascuna misura di tutela del reddito “con quelle degli ammortizzatori sociali in deroga. Art 6 comma 2-Proroga termini per cumulo voucher lavoro accessorio con prestazioni integrative salario o di sostegno al reddito
2. I termini di cui all’articolo 70, commi 1, secondo periodo, e
successive modificazioni, come prorogati ai sensi dell’articolo 1,
2011, sono prorogati fino al 31 dicembre 2012. In virtu’ di quanto sopra disposto anche nell’anno 2012 prestazioni di lavoro accessorio possono essere rese, , compresi gli enti locali, , da
lavoratori a part time (escluso presso datore di lavoro titolare rapporto a tempo parziale)di qualsiasi attivita’ e settore produttivo e da lavoratori di qualsiasi settore produttivo percettori di prestazioni integrative del salario(cassa integrazione guadagni) o di sostegno al reddito(disoccupazione ordinaria,mobilita’ trattamento speciale disoccupazione edille) , intutti i settori produttivi, compresi gli enti locali, e nel limite massimo di 3.000 euro per anno solare,nel limite massimo di 3.000 euro per anno solare, compatibilmente con quanto stabilito dall’articolo 19, comma 10, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla
legge 28 gennaio 2009, n. 2. L’INPS provvede a sottrarre dalla contribuzione figurativa relativa alle
Art. 10 – comma 3 Medici intramoenia
Al fine di consentire alle regioni di completare il programma
finalizzato alla realizzazione di strutture sanitarie per l’attivita’
libero professionale intramuraria, ai sensi dell’articolo 1 del
decreto legislativo 28 luglio 2000, n. 254, il termine, gia’
stabilito dall’articolo 1-bis del decreto legge 7 ottobre 2008, n.
Art.15 comma 1-Proroga contratto addetti Sportelli Unici Immigrazione
1. Il termine di cui all’articolo 2, comma 6, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dallalegge 26 febbraio 2011, n. 10, è prorogato sino al 30 giugno 2012, fermo restando quanto disposto dalla stessa norma. Agli oneriderivanti dal presente articolo, pari a euro 10.311.907, si provvede mediante riduzione del fondo di cui all’articolo 33,comma 8, della legge 12 novembre 2011, n. 183, nella quota parte destinata al Ministero dell’interno.
Con l’articolo 15 comma 1, si proroga il termine di cui all’articolo 2, comma 6, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225,convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10. La disposizione proroga per sei mesi la durata dei contrattia tempo determinato delle 650 unità di personale impiegate presso gli Sportelli unici per l’immigrazione delle Prefetture e presso gli uffici immigrazione delle Questure.
Si intende garantire la piena operatività degli uffici competenti allo svolgimento delle delicate funzioni in materia di immigrazione,uffici che, già fortemente impegnati nel completamento delle complesse procedure di emersione del lavoro irregolare,saranno ulteriormente impegnati nell’attuazione dell’Accordo di integrazione, la cui entrata in vigore dal prossimo mese dimarzo richiederà uno straordinario sforzo organizzativo, con il determinante apporto della matura esperienza professionaleormai acquisita dal personale interessato. Restano ferme le espresse deroghe – contenute nell’articolo 2, comma 6, del decreto- legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10 – al vincolo di proroga di cui alle disposizioni generali sul lavoro a tempo determinato, in linea con i principi di recente espressi dal Dipartimentodella Funzione Pubblica sull’utilizzo dei contratti a tempo determinato, e quelle relative all’applicabilità delle disposizioni relativealla stabilizzazione e alla trasformazione dei contratti in parola in rapporti di lavoro a tempo indeterminato.
1. Allo scopo di assicurare maggiore rapidita’ ed efficacia al
proseguono per l’anno 2012 gli investimenti previsti dall’articolo
verifiche di compatibilita’ con i saldi strutturali di finanza
pubblica di cui all’articolo 8, comma 15, del decreto-legge 31 maggio
decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, di concerto con
2. Gli investimenti di cui al comma 1, effettuati nell’ambito delle
dell’articolo 1 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito,
con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77. L’articolo 16 interviene in materia di investimenti degli enti previdenziali in Abruzzo. La disposizione prevede il proseguimento
delle iniziative di investimento in Abruzzo previsti dall’articolo 14, comma 3, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39,
convertito con modificazioni dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, da realizzare anche in forma diretta, nel rispetto dei vincoli
autorizzativi e sulla base di verifiche di compatibilità con i saldi strutturali di finanza pubblica di cui all’articolo 8, comma 15,
del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78.
Art. 21 -Proroga di norme nel settore postale
ancora inquadrato, ai sensi dell’articolo 3, comma 112, della legge
La disposizione ha lo scopo di prevedere per il personale di Poste in posizione di comando presso Pubbliche Amministrazioni/
Enti una ulteriore proroga dei comandi in atto.
Dal 1998, anno di trasformazione dell’ente Poste in Società per Azioni, il personale dipendente di Poste Italiane non può accedereal comando presso P.A..
Tuttavia la proroga dei comandi in atto è stata sempre prevista con apposite previsioni normative inserite nell’ambito delleleggi finanziarie successive a tale data (art. 53, comma 10 L. n. 449/97; art. 45, comma 10, L. n. 448/98 e così via fino alla L.24 dicembre 2007, n. 244) e, da ultimo, dal decreto legge 29 dicembre 2010, n. 225 (art. 1, c. 1) e dal Decreto del Presidentedella Repubblica 25 marzo 2011 (art. 1, c. 1), al fine di consentire ad Amministrazioni ed Enti interessati di far transitare neiloro ruoli il personale in posizione di comando.
La legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008), a differenza delle precedenti ha, peraltro, previsto attraversol’articolo 3, comma 112, la possibilità di inquadramento del suddetto personale nei ruoli delle Amministrazioni dello Stato presso cui presta servizio in posizione di comando o presso le Amministrazioni di cui all’articolo 1 comma 2 D.lgs. 165/2001, nei limiti dei posti disponibili in organico con proroga dei comandi fino alla conclusione delle procedure di inquadramento e comunque non oltre il 31 dicembre 2008. Il comma 9 dell’articolo 41 del decreto legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito in Legge 27 febbraio 2009, n. 14 ha prorogato la suddetta data al 31 dicembre 2009, il comma 19 dell’art. 1 del D.L. 30 dicembre2009, n. 194 l’ha prorogata al 31 dicembre 2010 ed, infine, il comma 1 dell’art. 1 del D.L. 29 dicembre 2010, n. 225 e il
comma 1 dell’art. 1 del D.P.C.M. 25 marzo 2011 l’hanno prorogata rispettivamente al 31 marzo 2011 ed al 31 dicembre 2011.
In ragione dell’esiguo numero delle risorse interessate (8 unità), della professionalità che le stesse hanno acquisito presso lePubbliche Amministrazioni di destinazione, del notevole lasso di tempo intercorso (comandi ante 1998) sarebbe, pertanto, au-spicabile procedere ad una ulteriore proroga di un anno in modo da consentire il definitivo inserimento nei ruoli organici delle Amministrazioni di destinazione.
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References: Art.1
 articolo 1
 articolo 1

Art. 10

Art.15

Art. 21
 art. 45