Source: http://www.micologicorozzano.it/legge_regionale.htm
Timestamp: 2020-02-25 03:33:31+00:00

Document:
Leggi e normative della Regione Lombardia
- Finalità - Autorizzazione - Modalità di raccolta - Limitazioni nelle aree protette - Limitazioni particolari -Raccolta Scientifica - ispettori micologici - informazione - Disponibilità finanziaria - certificazioni sanitarie -
vendita funghi epigei freschi - specie ammesse - funghi secchi specie consentite - provvedimento di attuazione -
funghi secchi e conservati - sanzioni - vigilanza -
Art. 96 (FinalitA')
Art. 97 (Autorizzazione alla raccolta)
Art. 98 (Modalita' di raccolta)
Art.99 (Limitazioni nelle aree protette)
3. L'attività di raccolta dei funghi nei parchi regionali è disciplinata con i regolamenti d'uso di cui all'articolo 20 della l.r.86/1983 aventi i contenuti di cui agli articoli 97 e 111.
Art.100 (Limitazioni particolari)
Art.101 (Raccolta PER SCOPI DIVERSI DALL'ALIMENTAZIONE)
1. La Regione può rilasciare autorizzazioni gratuite per motivi scientifici, di studio e di ricerca, in occasione di mostre, di seminari, per i corsi propedeutici e per le necessità di aggiornamento dei micologi. Le autorizzazioni hanno validità per un periodo non superiore ad un anno e sono rinnovabili; ad esse si applicano le disposizioni di cui all'articolo 4 della l.r. 15/2002. Con provvedimento del dirigente regionale competente sono specificate le modalità e i tempi per il rilascio delle autorizzazioni.
Art. 103 (Informazione)
Art. 104 (DISPONIBILITA' FINANZIARIA)
Art. 105 (VENDITA DEI FUNGHI EPIGEI FRESCHI)
1. I soggetti preposti alla vendita al consumatore finale dei funghi epigei freschi e secchi allo stato sfuso devono essere in possesso dell'attestato di idoneità all'identificazione delle specie fungine, rilasciato dalle aziende sanitarie locali (ASL).
Art. 106 (CERTIFICAZIONI SANITARIE)
1. La vendita di funghi epigei freschi spontanei allo stato sfuso destinati al dettaglio e alla somministrazione nella ristorazione pubblica e collettiva è consentita, previa certificazione di avvenuto controllo da parte delle ASL, purché effettuata secondo le seguenti modalità:
d) i funghi devono essere corredati dalla certificazione dell'avvenuto controllo da parte dell'ASL, con l'applicazione su ogni contenitore di funghi visitati, contenente una sola specie fungina, di un cartellino originale numerato riportante il genere e la specie di appartenenza dei funghi, la data e l'ora del controllo e le eventuali avvertenze per il consumo qualora si rendano necessarie operazioni di cottura o operazioni preliminari alla stessa, il numero di iscrizione all'albo regionale e nazionale dell'ispettore micologo e il timbro dell'ispettorato micologico dell'ASL.
1 bis. Gli operatori del settore agroalimentare che dispongono del micologo di cui all'articolo 2 del d.m. 686/1996 in osservanza alle procedure di autocontrollo aziendale, possono commercializzare, nel solo ambito regionale, funghi spontanei freschi sfusi certificati dal micologo aziendale. I funghi devono essere corredati da certificazione di avvenuto controllo con l'applicazione su ogni contenitore di funghi visitati, contenente una sola specie fungina, di un cartellino originale numerato riportante il genere e la specie di appartenenza dei funghi, la data e l'ora del controllo e le eventuali avvertenze per il consumo qualora si rendano necessarie operazioni di cottura o operazioni preliminari alla stessa, il numero di iscrizione all'albo regionale e nazionale del micologo e il timbro dell'impresa alimentare.
Art.107 (SPECIE AMMESSE)
Art. 108 (FUNGHI SECCHI SPECIE CONSETITE)
Art. 109 (Funghi secchi E CONSERVATI)
Art. 110 (SANZIONI)
h bis) distruzione dei carpofori.
3. La reiterazione, nel corso dello stesso anno solare, delle violazioni di cui al comma 1, lettera b), d), f) e g) comporta la revoca dell'autorizzazione alla raccolta e il conseguente ritiro del tesserino. 4. Il destinatario del provvedimento di revoca di cui al comma 3 non può essere nuovamente autorizzato per l'anno solare in corso.
a) vendita di funghi epigei freschi sfusi senza che sia stato effettuato il controllo di cui all'articolo 106 o senza la relativa certificazione;
a bis) vendita al dettaglio di funghi epigei freschi spontanei sfusi e secchi sfusi senza il possesso dell'attestazione di idoneità da parte del soggetto preposto alla vendita;
b) commercializzazione di funghi epigei freschi o conservati appartenenti a specie non ammesse; c) vendita di funghi non riconoscibili.
5 bis. L'utilizzo di funghi, per motivi scientifici, di studio e di ricerca, in occasione di mostre, di seminari, per i corsi propedeutici e per le necessità di aggiornamento dei micologi senza l'autorizzazione di cui all'articolo 101 è punito con il pagamento di una sanzione pecuniaria da 200,00 euro a 1.200,00 euro.
Art. 111 (PROVVEDIMENTI DI ATTUAZIONE)
Art. 112 (VIGILANZA)

References: Art. 96

Art. 97

Art. 98

Art.99

Art.100

Art.101

Art. 103

Art. 104

Art. 105

Art. 106

Art.107

Art. 108

Art. 109

Art. 110

Art. 111

Art. 112