Source: https://www.csm.it/web/csm-internet/-/sentenza-n-121-2015
Timestamp: 2020-01-20 20:12:00+00:00

Document:
Sentenza n. 121/2015 - dettaglio provvedimenti - CSM
Sentenza n. 121/2015
Presidente: LEGNINI Estensore: CLIVIO
Illecito disciplinare nell’esercizio delle funzioni – Doveri del magistrato – Diligenza – L’emissione di provvedimenti privi di motivazione – Giudice estensore – Riproduzione pedissequa di comparsa conclusionale – Autonoma valutazione del caso – Esclusione - Illecito disciplinare – Sussistenza.
Integra l'illecito disciplinare nell’esercizio delle funzioni per l’emissione di provvedimenti privi di motivazione la condotta del giudice, relatore ed estensore di una sentenza che abbia redatto la parte motiva riproducendo pressoché pedissequamente ed integralmente il contenuto della comparsa conclusionale del difensore della parte vittoriosa, qualora possa escludersi che il giudice abbia compiuto una effettiva, autonoma, valutazione del caso sottoposto al suo esame.
Decreto legisl. 23 febbraio 2006, n. 109, art. 2, comma 1, lett. l)
Sanzioni disciplinari – Criteri di commisurazione - L’emissione di provvedimenti privi di motivazione – Giudice estensore – Riproduzione pedissequa di comparsa conclusionale – Gravoso carico di lavoro – Laboriosità - Ammonimento
Qualora il giudice sia ritenuto responsabile dell’illecito disciplinare dell’emissione di provvedimenti privi di motivazione, per aver redatto la parte motiva della sentenza riproducendo pressoché pedissequamente ed integralmente il contenuto della comparsa conclusionale del difensore della parte vittoriosa, senza effettuare una valutazione autonoma del caso sottoposto al suo esame, il gravoso carico di lavoro e la laboriosità consentono di applicare la sanzione minima dell’ammonimento.
Decreto legisl. 23 febbraio 2006, n. 109, art. 1, comma 1, lett. l)
Sentenza n. 121 del 2015 (46,1 kB)

References: Sentenza 
 sentenza 
 art. 2
 sentenza 
 art. 1

Sentenza