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Timestamp: 2016-07-25 22:00:35+00:00

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Ordinanza Ministeriale del 11 novembre 2009
n. 457 - Atti Ministeriali MIUR
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VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 2 dicembre 1997, n. 491 - Regolamento recante istituzione del Consiglio
Nazionale degli Studenti Universitari, a norma dell’articolo 20, comma 8, lettera b) della succitata Legge n. 59/97;
VISTA la legge 11.07.2003 n. 170;
VISTA la Legge 9 gennaio 2009, n. 1, di conversione del D.L. 10 novembre 2008, n. 180, che all’art. 3 dispone la validità del mandato del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari da due a tre anni;
VISTA la nota del 18 settembre 2009, n. 278, con la quale la Direzione Generale dell’Università, dello Studente e del Diritto allo Studio ha invitato il C.N.S.U., il cui mandato scade il 26 giugno 2010 ad individuare la data d’indizione delle elezioni; alla quale richiesta il C.N.S.U., nell’adunanza dell’ 8 – 9/10 /9/2009, ha dato riscontro indicando quale data delle elezioni il 12 – 13 maggio 2010;
VISTA la Legge 14 luglio 2008, n. 121, "conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 16 maggio 2008, n. 85 recante disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell’articolo 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n.244;
VISTA la dichiarazione sul dialogo interreligioso come fattore di coesione sociale in Europa adottata dai Ministri dell’Interno della
Unione europea e fatta propria dai Capi di Stato e di Governo durante il Consiglio europeo di Bruxelles del 12 dicembre 2003;
VISTO il precitato D.P.R. n.491/97, che dispone l’emanazione della presente Ordinanza Ministeriale entro sei mesi prima della
data di indizione delle elezioni per il rinnovo del mandato del C.N.S.U.;
VISTA la nota del 3 novembre 2009, prot. 1140-09/P/rg con la quale la C.R.U.I. ha comunicato le sedi presso cui dovranno
insediarsi le costituende Commissioni elettorali locali e nella stessa nota si è espressa favorevolmente sui giorni 12 - 13
maggio 2010 in cui si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del mandato, così come individuati dal C.N.S.U.;
VISTA la nota 8 ottobre 2009, n. 389, dell’Ufficio X - della Direzione Generale dell’Università, dello Studente e del Diritto allo
Studio di richiesta dell’elenco completo delle istituzioni universitarie destinatarie della procedura elettorale, compresi gli
atenei il cui provvedimento istitutivo sarà perfezionato entro l’anno 2009, che dovranno far parte dei quattro Distretti territoriali di cui all’art. 4 del D.P.R. n. 491/97;
RITENUTA la necessità di procedere al rinnovo del predetto C.N.S.U.;
1. Sono indette per i giorni 12 - 13 maggio 2010 le votazioni, presso presso ciascuna sede universitaria, per l’elezione delle seguenti componenti del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari:
2. Le operazioni elettorali hanno inizio alle ore 8.30 e sono sospese alle ore 19.00 del giorno 12 maggio 2010 e riprendono alle ore 8.30 e si concludono alle ore 14.00 del giorno 13 maggio 2010.
1. Per l'elezione dei ventotto componenti di cui all' articolo 1, comma 1, lett. a), le sedi universitarie sono raggruppate, su base
regionale, in quattro distretti territoriali, corrispondenti ad altrettanti collegi.
2. Per sedi universitarie si intendono quelle in cui hanno sede gli uffici del rettorato.
3. I distretti e le relative sedi universitarie in essi comprese sono i seguenti :
Università degli Studi della VALLE D'AOSTA
- Università degli studi Ca' Foscari di VENEZIA
- Istituto di Architettura di VENEZIA
- Università degli studi di ANCONA
- Università studi del Piemonte Orientale "A. Avogadro” di VERCELLI;
- Università studi "Scienze Gastronomiche” di BRA - fraz. Pollenzo-CN
- II° Università degli studi di MILANO – BICOCCA
- Università degli studi "S. Cuore” di MILANO
- Libera Università lingue e comunicazioni di MILANO
- Libero Istituto Universitario "Carlo Cattaneo” di CASTELLANZA –VA - Università dell' Insubria di VARESE
- Università telematica "Unitel” di MILANO
- Università degli studi "La Sapienza” di ROMA
- Università degli studi di Tor Vergata di ROMA
- III° Università degli studi di ROMA
- Libera Università Internazionale Studi Sociali "Guido Carli” di ROMA
- Libera Università degli studi "S. Pio V” di ROMA
- Libera Università degli studi "Maria SS. Assunta” di ROMA
- Libera Università "Campus Bio-Medico” di ROMA
- Istituto Universitario di Scienze Motorie – ROMA
- Università telematica "TEL.MA” di ROMA
- Università telematica "Uninettuno” di ROMA
- Università telematica di Scienze Umane (UNISU) di ROMA
- Università degli studi "G. D'Annunzio” di CHIETI
IV distretto – Molise, Campania, Puglia, Basilicata,
- II° Università degli studi di NAPOLI (CE)
- Libera Università Mediterranea "Jean Monnet” di BARI-
CASAMASSIMA;
- Università degli studi di LECCE
- Università degli studi della Calabria ARCAVACATA DI RENDE (Cosenza)
- Università per stranieri "D.Alighieri” REGGIO CALABRIA
- Libera Università della Sicilia Centrale "Kore” di ENNA
4. Per l'elezione dei due componenti di cui all'articolo 1,
comma 1, lettere b) e c), agli atenei sopra indicati
sono aggiunte le seguenti sedi :
- Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati
di TRIESTE;
- Scuola Normale Superiore di PISA;
- Scuola Superiore di Studi Universitari e perfeziona-
mento "S. Anna” di PISA;
- Istituto Italiano di Scienze Umane di Firenze;
- Scuola IMT (Istituzioni, Mercati, Tecnologie) Alti Studi
di Lucca;
- Istituto Universitario di Studi Superiori (I.U.S.S.) di
5. L'elettorato attivo per l'elezione dei 28 componenti di cui all' articolo 1, comma 1, lettera a), è attribuito agli studenti che risultino iscritti nell' anno accademico 2009/2010 ai corsi di diploma, di laurea del vecchio e nuovo ordinamento e di laurea specialistica del vecchio e nuovo ordinamento attivati nel distretto entro e non oltre la data del 30 dicembre 2009, anche se pertinenti ad istituzioni aventi la sede centrale in altro distretto. L'elettorato attivo è esercitabile altresì da coloro che formalizzino la loro iscrizione, per l' anno accademico 2009 / 2010, in base alle modalità previste dai singoli atenei, entro la data di svolgimento delle elezioni.
6. L'elettorato passivo per la predetta componente, di cui all' articolo 1, comma 1, lettera a), è attribuito agli studenti che risultino iscritti ai corsi di diploma, di laurea del vecchio e nuovo ordinamento e di laurea specialistica del vecchio e nuovo ordinamento attivati nel distretto entro e non oltre la data del 30 dicembre 2009, anche se pertinenti ad istituzioni aventi la sede centrale in altro distretto e che abbiano formalizzato la propria iscrizione alla data di presentazione, alle Commissioni elettoralilocali, delle candidature e delle relative sottoscrizioni, ovvero entro il 12 aprile 2010.
7. Per l'elezione dei due componenti eletti dagli iscritti ai corsi di specializzazione e di dottorato di ricerca del vecchio e nuovo ordinamento, sono costituiti due distinti collegi elettorali su base nazionale. L'elettorato attivo è attribuito separatamente agli studenti
che risultino iscritti ai rispettivi corsi attivati entro e non oltre la data del 30 dicembre 2009, secondo le modalità previste per l'elezione dei 28 componenti di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a).
8. L' elettorato passivo per le due componenti in rappresentanza degli iscritti ai corsi di specializzazione e di dottorato di ricerca del vecchio e nuovo ordinamento, è attribuito separatamente gli studenti che risultino iscritti ai rispettivi corsi attivati entro e non oltre la data del 30 dicembre 2009, che abbiano formalizzato la propria iscrizione alla data di presentazione, alla Commissione
elettorale centrale, delle candidature e delle relative sottoscrizioni, ovvero entro il 12 aprile 2010.
9. Ai fini della definizione dell'elettorato attivo e passivo, ciascuna istituzione universitaria predispone distinti elenchi degli studenti iscritti ai corsi, di cui all'art. 1, comma 1, lettere a), b) e c) da esse attivati. Gli elenchi dell'elettorato attivo e passivo sono resi disponibili presso la sede del rettorato e presso ogni sede decentrata di ogni università; per facilitare la loro consultazione gli Atenei possono utilizzare anche strumenti informatici, istituendo a tale scopo un apposito servizio. A cura del rettorato sarà dato apposito avviso, affisso presso ogni facoltà almeno 60 giorni prima della data delle votazioni e comunque non oltre il giorno 12 marzo 2010,
della pubblicazione degli elenchi stessi nonché dei giorni e degli orari in cui è possibile procedere alla loro consultazione in via informatica. Gli interessati possono proporre, entro 10 giorni dalla pubblicazione degli elenchi,
opposizione al Rettore, che decide in via definitiva entro i successivi 15 giorni.
Gli elenchi dell'elettorato attivo e passivo sono aggiornati, a cura degli atenei,alla scadenza del termine della raccolta delle sottoscrizioni, al fine di consentire, alle Commissioni elettorali locali ed alla Commissione elettorale centrale, di cui ai successivi articoli 7 e 8, di poter verificare la regolarità delle sottoscrizioni stesse e la regolarità delle
candidature all'atto della loro presentazione. A tal fine, gli atenei forniscono alle Commissioni elettorali locali ed alla
Commissione elettorale centrale, gli elenchi aggiornati degli studenti iscritti, anche avvalendosi di procedure informatiche.
a) Le sottoscrizioni degli elettori che non risultino iscritti alla data di scadenza della raccolta delle firme di sostegno sostegno delle candidature, sono invalidate;
b) gli elettori che formalizzino la propria iscrizione in epoca successiva possono essere ammessi a votare previa verifica, da parte del presidente del seggio, dell'avvenuta iscrizione.
La certificazione del presidente integra conseguentemente l'elenco dell'elettorato attivo. Relativamente all' elettorato passivo i candidati che non risultino iscritti alla data di scadenza della raccolta delle firme di sostegno delle candidature, sono esclusi dalla competizione elettorale;il candidato escluso non è sostituibile.
10. Per la componente di cui all'articolo 1, comma 1, lettera
a) sono eletti sette studenti per ciascun distretto.
1. Le candidature relative alla elezione dei componenti di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a), sono presentate per ciascun collegio mediante liste tra loro concorrenti a sistema proporzionale, con un numero di candidati non superiore al numero degli eligendi nel distretto più due, ovvero 9 studenti. Le liste sono contrassegnate da un simbolo e dalla relativa denominazione.
2. Le liste per l'elezione di detta componente, corredate dell'autocertificazione dei candidati di accettazione della candidatura e delle relative sottoscrizioni, sono presentate da un elettore firmatario, identificato con riferimento anche al luogo e data di nascita, alle Commissioni elettorali locali di cui al successivo articolo 7, insediate presso un ateneo di ciascuno dei quattro distretti, entro il trentesimo giorno antecedente a quello fissato per le votazioni, ovvero 12 aprile 2010. All'atto di presentazione delle liste e delle relative sottoscrizioni, l'elettore firmatario consegna alla Commissione elettorale locale, debitamente compilati,secondo gli schemi allegati alla presente Ordinanza, i seguenti moduli: schema di presentazione della lista dei candidati (allegato 1.1); denominazione della lista e relativo simbolo, elenco dei candidati, sottoscrizioni ( allegato 1.A ); accettazione autocertificata della candidatura per ogni
studente candidato (allegato 1.4) corredata dei relativi dati anagrafici, università di appartenenza, corso di studio e numero di matricola. Le Commissioni elettorali locali, di cui al successivo art. 7, verificano la regolarità delle candidature e l'inesistenza di cause di ineleggibilità. Nel caso in cui un candidato non sia in possesso dei requisiti di eleggibilità, la Commissione elettorale locale lo escluded all'elenco dei candidati della lista di appartenenza. Il candidato escluso non è sostituibile; non è consentita la contemporanea candidatura in più liste.
3. Le liste sono sottoscritte da un minimo di 1.000 ad un massimo di 1.500 studenti, con firme raccolte, avvalendosi dell' autocertificazione, di cui al D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, in almeno un terzo, arrotondato per eccesso, degli atenei presenti nel distretto, ed in un numero massimo di 500 firme per ciascuna sede universitaria. Il superamento di tale limite massimo comporta l'inammissibilità delle candidature e la conseguente esclusione della lista dalla competizione elettorale. Ogni sottoscrittore è identificato dal nome, cognome, luogo e data di nascita, ateneo di appartenenza e numero di matricola. Non è consentita la contemporanea sottoscrizione di più liste.
All'atto della presentazione delle liste e delle sottoscrizioni alle Commissioni elettorali locali, entro le ore 17.00 del trentesimo giorno antecedente quello fissato per le votazioni, ovvero 12 aprile 2010, gli elettori firmatari indicano anche gli eventuali rappresentanti di lista per ciascun ateneo del distretto. I rappresentanti di lista di ateneo, a loro volta, comunicano, ai Rettori delle università i n cui i seggi sono ubicati, entro il decimo giorno antecedente la data delle votazioni, ovvero 3 maggio 2010, i nominativi dei rappresentanti di lista per ciascun seggio,ai fini dell'emanazione del decreto di costituzione dei seggi di cui al successivo comma 6. Le Commissioni elettorali locali di cui al successivo articolo 7, verificata la regolarità delle sottoscrizioni raccolte, provvedono ad effettuare, in presenza dei rispettivi presentatori e/o rappresentanti di lista, un sorteggio tra le liste ammesse alla competizione elettorale al fine della definizione di un elenco in cui le stesse devono comparire in sequenza progressiva; tali elenchi sono rimessi alla Commissione elettorale centrale,di cui al successivo art. 8.
4. Per l'elezione dei due componenti di cui all'articolo 1, comma 1, lettere b) e c), sono presentate, separatamente per ciascuna delle due componenti,candidature individuali corredate dell'autocertificazione dei candidati di accettazione della candidatura e dei relativi dati anagrafici, università di appartenenza ed eventuale numero di matricola. In caso di elezione della componente di cui alla lettera c),
l'università di appartenenza coincide con la sede amministrativa del corso di dottorato, ove istituito tra più atenei consorziati. Le candidature e le relative autocertificazioni sono presentate alla Commissione elettorale centrale,di cui al successivo articolo 8, per il tramite degli uffici amministrativi di ciascuna istituzione universitaria, entro il trentesimo giorno antecedente quello fissato per le votazioni, ovvero 12 aprile 2010. La Commissione elettorale centrale verifica la regolarità delle candidature. Le predette candidature sono sottoscritte,anche da un solo elettore con firme raccolte in almeno un terzo, arrotondato per difetto, degli atenei del collegio, con il limite massimo di 50 firme per ogni sede universitaria, secondo gli schemi allegati (1.2; 1.3; 1.B). I sottoscrittori sono identificati dal nome, cognome,luogo e data di nascita, ateneo di appartenenza, corso di studio ed eventuale numero di matricola. Le sottoscrizioni raccolte sono trasmesse, dagli uffici amministrativi degli atenei interessati, alla Commissione elettorale centrale che ne verifica la regolarità e procede al sorteggio per la definizione di un elenco progressivo dei candidati ammessi alla competizione elettorale.
5. La Commissione elettorale centrale redige gli elenchi delle candidature relative alla elezione dei rappresentanti degli studenti iscritti ai corsi di diploma, di laurea del vecchio e nuovo ordinamento e laurea specialistica del vecchio e nuovo ordinamento, distinti per distretti, sulla base degli atti delle Commissioni elettorali locali e li trasmette alle stesse Commissioni, perché ne sia assicurata la pubblicità presso ciascuna sede universitaria, entro il decimo giorno antecedente quello fissato per le votazioni, ovvero 3 maggio 2010. La Commissione elettorale centrale, inoltre, predispone gli elenchi delle candidature per la elezione dei rappresentanti degli iscritti dei corsi di specializzazione del vecchio e nuovo ordinamento e ai corsi di dottorato di ricerca del vecchio e nuovo ordinamento e li trasmette alle singole sedi universitarie, affinché vengano resi pubblici entro il decimo giorno antecedente quello fissato per le votazioni, ovvero 3 maggio 2010. Gli elenchi delle liste e dei candidati per le componenti di cui all'articolo 1, comma 1, lettere a), b) e c), così ordinati, sono affissi al di fuori dei seggi. Lo stesso ordine progressivo è riprodotto sulle schede elettorali. Al termine di queste operazioni può avere inizio la campagna elettorale che ciascuna lista e candidati ammessi alla competizione elettorale svolgono secondo le modalità previste
per la elezione dei rappresentanti degli studenti negli organi di governo degli atenei. La campagna elettorale deve terminare 24 ore prima della data delle votazioni.
6. Sulla base dei criteri organizzativi utilizzati da ciascun ateneo perla elezione delle rappresentanze studentesche, entro il 5 maggio 2010, sono costituiti, con decreto del Rettore o del Direttore , uno o più seggi elettorali in rapporto al numero degli studenti iscritti, composti rispettivamente da tre dipendenti universitari idonei allo svolgimento dei compiti previsti, dei quali, quello di grado più elevato o di maggiore anzianità di servizio assume le funzioni di presidente e quello di grado o anzianità inferiore assume le funzioni di segretario. Gli atenei, in caso di necessità, possono avvalersi anche di personale di altre Amministrazioni pubbliche presenti sul territorio. Con lo stesso decreto sono individuati anche i rappresentanti di lista, di cui al precedente comma 3.
7. In ogni seggio sono predisposte due urne in cui sono raccolte le schede votate:una per l'elezione dei rappresentanti degli studenti iscritti ai corsi di diploma, di laurea del vecchio e nuovo ordinamento e di laurea specialistica del vecchio e nuovo ordinamento e l'altra per l'elezione dei rappresentanti degli iscritti ai corsi di specializzazione del vecchio e nuovo ordinamento e ai corsi di dottorato di ricerca del vecchio e nuovo ordinamento.
Le urne per le componenti di cui all'articolo 1, comma 1, lettere b) e c), sono predisposte anche nel caso in cui nel seggio non siano presenti elettori, al fine di consentire di poter esprimere il proprio voto anche ad elettori iscritti ad atenei diversi da quello in cui il seggio è ubicato.
c) la cifra elettorale di ogni lista è divisa successivamente per un numero crescente sino alla concorrenza del numero dei
rappresentanti da eleggere;
d) tutti i quozienti si graduano in ordine decrescente, scegliendo poi tra essi quelli più alti, in numero uguale a
quello dei rappresentanti da eleggere; a parità assoluta di quozienti è scelto quello cui corrisponde la minore cifra
1. Le schede elettorali di diverso colore sono predisposte a cura dei singoli atenei secondo i modelli tipo allegati alla presente Ordinanza, in relazione alle componenti da eleggere(2.1; 2.2 e 2.3). Le schede sono trasmesse tempestivamente ad ogni seggio elettorale.
2. Gli atenei predispongono la stampa delle relative schede elettorali solo successivamente alla effettuazione del sorteggio da parte delle Commissioni elettorali locali per la definizione del numero progressivo di lista per la componente di cui all' articolo
1, comma 1, lettera a) e da parte della Commissione elettorale centrale dell'ordine dei candidati relativo alle altre due componenti di cui all' articolo 1, comma 1, lettere b) e c). Tanto le liste per la elezione dei rappresentanti degli studenti iscritti ai corsi di diploma, di laurea del vecchio e nuovo ordinamento, di laurea specialistica del vecchio e nuovo ordinamento, quanto i nominativi dei candidati in rappresentanza degli iscritti ai corsi di dottorato di ricerca del vecchio e nuovo ordinamento e corsi di specializzazione del vecchio e nuovo ordinamento sono riportati nelle schede nello stesso ordine progressivo comunicato.
1. Nel giorno fissato e nell'orario stabilito per le votazioni di cui all'articolo 1, l'elettore, munito di idoneo documento di identità provvisto di fotografia e rilasciato da una amministrazione dello Stato, dopo aver apposto la propria firma nell' elenco dei votanti a fianco del proprio nominativo, ritira dal presidente la scheda ed esprime il proprio voto. Chiusa la scheda, il votante la riconsegnaal presidente, che la introduce nell'apposita urna.Per la componente di cui all'articol 1, comma 1, lettera a) non è possibile esercitare il diritto di voto in seggi diversi da quello di appartenenza. Per le componenti di cui all'articolo 1, comma 1, lettere b) e c) è possibile esercitare il diritto di voto anche da parte di studenti iscritti ad atenei diversi da quello in cui il seggio è ubicato; in tal caso l'elettore è tenuto a certificare la propria condizione di iscritto. Il presidente del seggio riporta nel verbale il numero degli eventuali votanti fuori sede, predisponendo a tale scopo un elenco integrativo in cui è indicato, oltre al loro nominativo, anche l'ateneo di appartenenza ed il corso di studio.
2. Il voto è individuale e segreto. Ogni studente, utilizzando matite copiative messe a disposizione dalla commissione, esprime un solo voto di preferenza. Il voto per i 28 componenti di cui all' articolo 1, comma 1, lettera a)può essere espresso contrassegnando il simbolo e/o la denominazione della lista, eventualmente indicando, a fianco della stessa, la propria preferenza, anche facendo riferimento allo pseudonimo del candidato. E' valido il voto espresso per la sola lista. E' nullo il voto espresso sulla sola preferenza quando sia apposto in corrispondenza di una lista diversa da quella in cui è ricompreso il candidato. E' nullo il voto, in caso di omonimia, quando non sia espressa chiaramente l'indicazione della lista. Sono nulle le schede che recano più di un nominativo o il nominativo di un soggetto non candidato, nonché quelle che non permettono di interpretare la volontà dell'elettore e quelle su cui è stato apposto un segno di riconoscimento o un qualsiasi altro segno diverso da quelli prescritti, ovvero quelle che risultano, in qualsiasi modo, deteriorate.
Per le altre due componenti di cui all' articolo 1, comma 1, lettere b) e c), il voto è espresso esclusivamente contrassegnando il nominativo del candidato prescelto.
3. All' ora stabilita per la chiusura delle votazioni ed esaurite le operazioni di voto, il presidente del seggio dichiara chiuse le operazioni e procede ai seguenti adempimenti sia per l' elezione dei componenti di cui all' articolo 1, comma 1, lettera a), sia per l'elezione dei componenti di cui all'articolo 1, comma 1, lettere b) e c): a) le schede rimaste inutilizzate vengono raccolte e racchiuse in un plico o contenitore sigillato;
c) si procede, in via prioritaria, allo scrutinio delle schede votate per la componente di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a) e successivamente a quelle votate per le due componenti di cui all'articolo 1, comma 1, lettere b) e c). Nel caso in cui il numero delle schede da scrutinare impedisca di concludere le operazioni nello stesso giorno, l' ufficio può sospendere i propri lavori per riprenderli il mattino successivo, conservando le schede da scrutinare nelle urne sigillate e quelle già scrutinate in un plico sigillato, come pure i verbali, i tabulati e tutte le scritturazioni.
4. Al termine dello spoglio, il presidente del seggio, dopo aver constatato che il numero delle schede scrutinate corrisponde al numero delle schede utilizzate per le votazioni, proclama il numero dei voti riportati da ciascun candidato. Vengono poi firmati e sigillati plichi distinti: uno relativo alla elezione dei rappresentanti degli studenti iscritti ai corsi di diploma, di laurea del vecchio e nuovo ordinamento, di laurea specialistica del vecchio e nuovo ordinamento, uno relativo all' elezione dei rappresentanti degli iscritti ai corsi di specializzazione del vecchio e nuovo ordinamento ed uno relativo all' elezione dei rappresentanti degli iscritti ai corsi di dottorato di ricerca del vecchio e nuovo ordinamento. In ciascuno dei tre plichi viene inserito il rispettivo materiale elettorale: le schede validamente votate,le schede bianche, le schede dichiarate nulle e le schede eventualmente non assegnate perché contestate, nonché il verbale, sottoscritto dal presidente, dal segretario e da tutti gli scrutinatori presenti, nel quale sono indicati:
a) i nomi dei componenti l'ufficio di seggio, il luogo nel quale il seggio è stato insediato, la data e l' ora di apertura e di chiusura, nonché eventualmente, di sospensione e di riapertura delle votazioni e delle successive operazioni;
f) gli incidenti verificatisi nel corso delle operazioni, nonché le contestazioni e i rilievi che singoli componenti dell'ufficio di
seggio o singoli elettori chiedono siano verbalizzati.
5. Il plico relativo alla elezione degli studenti iscritti ai corsi di diploma, di laurea del vecchio e nuovo ordinamento, di laurea
specialistica del vecchio e nuovo ordinamento è inviato, entro il giorno 14 maggio 2010 , alla Commissione elettorale locale, di cui all'articolo 7, per il tramite degli uffici amministrativi della sede universitaria. I plichi relativi alla elezione degli iscritti ai corsi di specializzazione del vecchio e nuovo ordinamento, di dottorato di ricerca del vecchio e nuovo ordinamento sono inviati, entro il giorno 14 maggio 2010, alla Commissione centrale,di cui all'articolo 8,per il tramite degli uffici amministrativi della sede universitaria.
1. Presso una delle sedi universitarie di ciascun distretto è istituita, entro il 4 marzo 2010, con decreto del Ministro una Commissione elettorale locale, composta da un dirigente appartenente ai ruoli del personale tecnico e amministrativo, che la presiede, e da due funzionari dell' area C con posizione economica non inferiore a C1, dei quali uno svolge le funzioni di segretario. I predetti componenti sono scelti fra i dirigenti e i funzionari in servizio presso le sedi universitarie ricomprese nel distretto.
2. La Commissione effettua le operazioni di cui all'articolo 3 e, verificata la regolarità delle operazioni di spoglio effettuate dai seggi, di cui all'articolo 6, relative all'elezione degli studenti iscritti ai corsi di diploma, di laurea del vecchio e nuovo ordinamento, di laurea specialistica del vecchio e nuovo ordinamento, formula le relative graduatorie distinte per distretto. La Commissione delibera a maggioranza sulle questioni insorte in ordine alla regolarità delle operazioni elettorali, rivede tutte le schede provvisoriamente non assegnate, perché contestate e decide definitivamente se assegnarle o dichiararle nulle.
3. I risultati sono racchiusi in un plico sigillato e firmato da tutti i componenti, che viene trasmesso, entro il 21 maggio 2010, alla Commissione elettorale centrale a cura degli uffici amministrativi delle università ai fini di quanto previsto dall'articolo 9.
4. Le operazioni delle Commissioni elettorali locali, sono pubbliche. Del loro inizio e del calendario del loro successivo svolgimento, è data tempestiva comunicazione.
1. Con decreto del Ministro, entro 4 marzo 2010, è istituita presso il Ministero una Commissione elettorale centrale. La
Commissione è composta da un dirigente, che la presiede, e da cinque funzionari dell'area C con posizione economica non inferiore a C1, dei quali uno con funzioni di segretario.
2. La Commissione può essere coadiuvata, nei suoi adempimenti materiali, da personale di segreteria messo a disposizione dall'Amministrazione.
2. La Commissione elettorale centrale, constatata l'integrità dei sigilli apposti ai plichi contenenti il materiale elettorale, controlla, in base ai processi verbali presentati dalle varie sedi, la regolarità delle operazioni elettorali. Sulla base dei risultati comunicati dalle Commissioni elettorali locali, la Commissione formula le graduatorie finali, distinte per distretto, relative alla elezione degli studenti iscritti ai corsi di diploma, di laurea del vecchio e nuovo ordinamento, di laurea specialistica del vecchio e nuovo ordinamento.
3. Per l'elezione degli studenti iscritti ai corsi di specializzazione del vecchio e nuovo ordinamento e di dottorato di ricerca del
vecchio e nuovo ordinamento, la Commissione elettorale centrale, sulla base dei risultati comunicati dalle singole sedi universitarie e previa verifica che gli eventuali elettori fuori sede non abbiano esercitato il diritto di voto anche presso il loro ateneo di appartenenza, ovvero presso altri atenei, formula due distinte graduatorie finali, secondo le modalità indicate all'articolo 4, comma 2.
4. Esaurite le operazioni di formazione delle graduatorie, la Commissione proclama gli eletti.
Allegati: n.9
f. to Il Ministro Mariastella GELMINI

References: articolo 1
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 articolo 7
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 art. 8
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