Source: http://qeacademy.it/content/statuto
Timestamp: 2018-12-14 04:57:46+00:00

Document:
Statuto Qe Academy
dell'Associazione QE ACADEMY
E’ costituita una associazione denominata “Quoziente Emotivo Academy” nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed ai sensi dell’art. 36 e segg. del Codice Civile, associazione senza fini di lucro , apartitica ed apolitica, operante nei settori medico-scientifico, socio-sanitario, culturale, formativo, comunicazionale. Nei rapporti con associati e terzi il sodalizio potrà utilizzare anche la denominazione abbreviata “QE Academy”, da intendersi a tutti gli effetti riferita allo stesso sodalizio.
L’associazione ha la sede legale in Bologna , Via Borgonuovo 8. Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di trasferire la sede dell’Associazione altrove, all’interno della Provincia di Bologna.
La durata della associazione e’ illimitata.
La QE Academy ha i seguenti scopi statutari :
a – I) promuovere la conoscenza, lo studio , la ricerca e la pratica nei campi di applicazione della psicoterapia con particolare interesse per le prassi e le tecniche psicoterapeutiche che includono l’uso dell’ipnosi e/o che siano derivate da essa
a - II) promuovere la conoscenza, lo studio , la ricerca e la pratica, la formazione e la diffusione di tutti quegli ambiti e materie in cui i docenti e i collaboratori avranno dimostrato Know-how specifico attraverso il proprio curriculum studiorum e/o attraverso l’esperienza lavorativa acquisita nel campo relativo alle proprie competenze
b) promuovere e seguire la formazione scientifica e professionale dei propri soci e curarne l’aggiornamento
c) istituire appropriati training
d) curare la supervisione dell’attività psicoterapeutica ed ipnologica dei Soci Terapeuti
e - I) attestare altresì la qualificazione e la preparazione scientifica e professionale nel caso di Soci Terapeuti nell’ambito delle proprie competenze individuali, regolate dalla legge, sia nei campi di applicazione della psicoterapia, dell’ipnosi e/o di tecniche di rapporto interrelazionale non terapeutiche da essi derivate
e- II) attestare la qualificazione e la preparazione scientifica e professionale dei propri Soci Docenti nei settori culturali specifici in cui ogni singolo socio opera - o si impegna ad operare per l’associazione -nell’ambito delle proprie competenze individuali
f) produrre, pubblicare e diffondere materiale documentale relativo alle materie di cui ai punti precedenti in qualsiasi forma
g) organizzare corsi , convegni, seminari , eventi ECM, eventi di formazione, campagne educazionali rivolte anche a terzi, programmi di ricerca e scuole di specialità, anche attraverso siti internet , o nuove forme interattive digitali (webinar, videoconferenze, etc.)
h) istituzione di specifiche borse di studio per giovani formatori e ricercatori
i) organizzare eventi culturali con raccolta di fondi da devolvere in beneficenza
Per tali attività l’associazione potrà :
1) avvalersi sia di prestazioni gratuite che retribuite
2) raggiungere tutti quegli accordi atti a garantire la funzionalità e favorire lo sviluppo dell’associazione
3) dare la propria adesione a quelle associazioni od enti che possono favorire il conseguimento dei propri fini sociali
4) attuare ogni iniziativa o svolgere qualsiasi attività necessaria o meramente opportuna al raggiungimento degli scopi che precedono
Nei limiti dei propri scopi non di lucro, e tenendo conto di quanto previsto dalla normativa vigente, l’Associazione può compiere ogni atto ed ogni operazione finanziaria mobiliare ed immobiliare, in proprio o mediante convenzioni, ovvero acquisizione, senza fini di speculazione finanziaria, di partecipazioni di Enti o Società che sia utile al conseguimento degli scopi associativi. A tali fini potrà, attraverso gli organi rappresentativi, rilasciare fidejussioni ed altre garanzie di carattere patrimoniale, acquisire a qualsiasi titolo nonché cedere, permutare, dare e prendere in locazione, in uso ed in comodato, beni mobili ed immobili.
L’associazione potrà reperire i mezzi necessari occorrenti per i propri fini istituzionali anche attraverso pubbliche sottoscrizioni, attività di fundraising, azioni su progetti speciali nascenti dalla collaborazione con enti pubblici e privati.
a) Il numero dei soci e’ illimitato. Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche, le persone giuridiche e gli Enti non aventi scopo di lucro che ne condividono lo statuto, gli scopi e che si impegnino a realizzarli. E’ espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano. b) I soci si dividono in Soci Fondatori , Soci Ordinari e Soci Sostenitori. I Soci Ordinari possono diventare Docenti . b- I) Possono divenire Soci Ordinari coloro che possiedono una Laurea in Medicina e Chirurgia o in Psicologia o in Filosofia e/o che abbiano svolto percorsi formativi , integrati e/o non convenzionali , purche’ supportati questi ultimi da evidenze che attestino la valenza delle competenze e della professionalita’ dichiarate. b – II) Possono divenire Soci Docenti i Soci Ordinari che, nominati dal Consiglio Direttivo, sono riconosciuti idonei alla docenza.
b – III) I Soci Sostenitori possono appartenere a tutte le discipline e categorie lavorative.
d) Chi intende essere ammesso come socio , Ordinario o Sostenitore, dovrà farne richiesta , sottoscrivendo apposita domanda, al Consiglio Direttivo , il quale dovrà esprimersi entro 30 giorni in merito alla ammissione. Nel caso in cui la domanda venga respinta, l’interessato potrà presentare ricorso al Presidente e sul ricorso si pronuncerà in via definitiva l’Assemblea dei soci alla sua prima convocazione ordinaria.
e) Il Comitato Scientifico può nominare dei Soci Onorari assegnandoli alle diverse categorie di appartenenza: fra questi potrà essere eletto il Presidente Onorario , carica che e’ a vita e che e’ riservata ad uno scienziato di chiara fama nel campo della psicoterapia, dell’ipnosi medica e della medicina integrata.
f) La qualifica di socio da diritto a partecipare a tutte le attività promosse dall’associazione ed a partecipare alla vita associativa esprimendo il proprio voto nelle sedi a ciò deputate, in particolare in merito
all’approvazione ed alla modifica dello statuto ed eventuali regolamenti ed alla nomina degli organi direttivi come ivi previsto.
La qualifica di socio impone l’osservanza dello statuto ,degli eventuali regolamenti, e delle decisioni assunte dagli organi direttivi ed il versamento delle quote associative che sono intrasmissibili e non rivalutabili
Art. 4. Organi dell’ Associazione
4) Comitato Scientifico
5) Collegio dei Revisori ( organo facoltativo)
Tutte le cariche durano tre anni , salvo quanto indicato nell’Atto Costitutivo, e devono essere rivestite da Soci , a parte il Collegio dei Revisori, se nominato.
L’Assemblea puo’ essere ordinaria e straordinaria: e’ il massimo organo deliberativo dell’Associazione e all’attuazione delle decisioni da essa assunte provvede il Consiglio Direttivo.
L’Assemblea ordinaria delibera su tutti gli oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dal presente statuto e su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione che non sia però di pertinenza della assemblea straordinaria. In particolare l’ Assemblea ordinaria:
a) elegge il Consiglio Direttivo
b) elegge eventualmente il Collegio dei Revisori
c) approva il rendiconto economico finanziario
e) delibera in merito all’esclusione dei soci
L’Assemblea , di norma e’ considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modifiche dello Statuto e sullo scioglimento della Associazione , nominando i liquidatori.
Art. 6: Convocazione e quorum
La convocazione dell’Assemblea viene effettuata dal Presidente e pubblicizzata anche mediante avviso da affiggersi nei locali della sede almeno venti giorni prima dalla adunanza , contenente l’ordine del giorno , il luogo , la data e l’orario della prima e della eventuale seconda convocazione, che si puo’ tenere anche nella stessa giornata .
Essa ha luogo almeno una volta all’anno entro il mese di aprile per l’approvazione del rendiconto economico –finanziario. Si riunisce inoltre tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto e con indicazione delle materie da trattare dal Collegio dei Revisori , se nominato, o da almeno la meta’ degli associati : in questi ultimi casi la Assemblea deve essere convocata entro venti giorni.
In prima convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, e’ regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati almeno la meta’ piu’ uno degli associati con diritto di voto. In seconda convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, e’ regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati con diritto di voto intervenuti o rappresentati.
Nelle assemblee hanno diritto di voto gli associati in regola con il pagamento delle quote associative.
Le modalita’ di voto seguono il principio del voto singolo; una testa un voto.
L’Assemblea sia ordinaria che straordinaria delibera a maggioranza semplice, salvo che sullo scioglimento dell’Associazione per il quale occorrera’ il voto favorevole dei tre quarti degli associati.
Ogni socio puo’ rappresentare in assemblea , per mezzo di delega scritta, non piu’ di due associati.
Il Presidente rappresenta , sovrintende ed amministra la Associazione. Vigila e disciplina le pubblicazioni sociali , esegue le decisioni del Consiglio Direttivo e del Comitato Scientifico. Presiede l’Assemblea degli Associati ed il Comitato Scientifico ed in caso di parita’ di voti, il suo parere e’ quello che prevale.
Il Vicepresidente, se eletto, coadiuva il Presidente e, nel caso di sua assenza, rappresenta l’Associazione.
Il Consiglio Direttivo e’ eletto dall’Assemblea dei soci ed e’ formato da un numero dispari compreso fra un minimo di tre ed un massimo di undici membri eletti fra i Soci Fondatori ed Ordinari . Il numero dei membri e’ determinato dall’Assemblea. I componenti del Consiglio restano in carica cinque anni e sono rieleggibili. Il Consiglio elegge al suo interno Presidente ed eventualmente Vicepresidente scegliendoli fra i membri che siano Soci Docenti ; inoltre elegge Tesoriere e Segretario. Gli incarichi di Tesoriere e Segretario possono essere svolti dalla medesima persona.
Il Consiglio Direttivo regola la vita e l’ attività dell’Associazione ed e’ investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione stessa che non siano riservati al Comitato Scientifico.
Spetta pertanto a titolo esemplificativo al Consiglio Direttivo:
--redigere il rendiconto economico-finanziario
- predisporre gli eventuali regolamenti interni
-stipulare gli atti ed i contratti relativi all’attività associativa
- deliberare circa l’esclusione degli associati.
Stabilisce eventuali compensi e/o rimborsi spese per l’attività didattica e di rappresentanza svolta dagli Associati in tale ambito.
Il Consiglio Direttivo e’ convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno metà dei membri. La convocazione e’ fatta a mezzo fax, lettera , e-mail, da spedirsi non meno di otto giorni prima della adunanza. Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti e le deliberazioni sono adottate con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti votanti , secondo quanto previsto anche dall’art. 7 del presente statuto.
Art.9: Comitato Scientifico
Il Comitato Scientifico e’ formato dagli appartenenti al Consiglio Direttivo, dai Soci Fondatori, dai Soci Onorari e dai Soci Docenti ed e’ presieduto dal Presidente od in caso di sua assenza dal Vice Presidente se eletto o dal Socio Fondatore a ciò delegato dal Presidente stesso.
Il Comitato Scientifico predispone, organizza e coordina tutta l’attività didattica, formativa e divulgativa dell’Associazione, in particolare congressi, seminari, corsi e convegni. Inoltre:
a) Cura i rapporti con Associazioni ed Enti medici e/o psicologici il cui campo di studio sia di interesse e di arricchimento reciproco
b) Si occupa dei rapporti con gli Enti governativi e locali la cui attività possa riguardare o interessare, direttamente o indirettamente la Associazione
c) Svolge opera di informazione e di sensibilizzazione sulla materia legislativa che si riferisce agli interessi della Associazione
d) Nomina i Soci Onorari
Art. 10: Segretario
Il Segretario ha il compito di redigere i verbali dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e di tenere la contabilità ed i libri associativi
Art., 11: Tesoriere
Il Tesoriere ha il compito di gestire la cassa dell’Associazione e riferisce sulla tenuta dei conti e sullo stato della cassa dell’Associazione alle riunioni del Consiglio Direttivo.
Art. 12 : Collegio dei Revisori
Il Collegio dei Revisori, organo facoltativo, laddove e se nominato, ha funzioni di controllo , viene eletto dall’ Assemblea ed e’ composto da tre membri effettivi e due supplenti , scelti fra non soci, e resta in carica tre anni. Nomina al proprio interno il Presidente.
Il Collegio dei Revisori deve controllare l’amministrazione dell’Associazione , la corrispondenza del rendiconto economico - finanziario alle scritture contabili, e vigilare sul rispetto dello Statuto.
Partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo ed alle assemblee, senza diritto di voto , ove presenta la propria relazione annuale in tema di rendiconto economico –finanziario.
Art. 13: Risorse economiche e fondo comune
L’ Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività dalle quote e dai contributi versati dagli associati; dalle entrate derivanti dalle cessioni di beni e prestazioni di servizi agli associati ed a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale, agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali ; dalle erogazioni liberali dagli associati e dei terzi; dalle entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento; da altre entrate compatibili con le finalità istituzionali.
Il Fondo Comune, costituito a titolo esemplificativo e non esaustivo, da avanzi di gestione, fondi , riserve e tutti i beni a qualsiasi titolo acquisiti dall’Associazione, non e’ mai ripartibile fra i soci durante la vita dell’Associazione ne’ all’atto del suo scioglimento .
Il Comitato Scientifico stabilisce l’impiego dell’eventuale avanzo di gestione, il quale potrà essere impiegato in pubblicazioni, ricerche, borse di studio ed altre attività scientifiche; investito nell’acquisto di beni mobili ed immobili utili per la vita dell’associazione; destinato ad incrementare il fondo comune.
Art. 14 : Esercizio sociale
L’esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve predisporre il rendiconto economico –finanziario da presentare all’Assemblea degli Associati. che lo deve approvare entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale .
Art. 15 : Esclusione dell’associato
Sono motivo di esclusione dall’Associazione:
a) per i Medici Chirurghi : le violazioni del Codice Medico di Deontologia che siano state accertate dall’Ordine dei Medici e Chirurghi di appartenenza e la diffusione di affermazioni su possibiltà terapeutiche non suffragate da una valida documentazione scientifica ( Evidence Based Medicine)
b) per i non laureati in Medicina e Chirurgia : qualsiasi comportamento che possa configurarsi come esercizio abusivo della professione
c) per tutti gli Associati:
- l’uso dell’ipnosi in spettacoli pubblici non preventivamente autorizzati dal Comitato Scientifico e meramente a fini “spettacolaristici”
- il compiere qualsiasi atto, azione o comunicazione che possa inficiare la buona reputazione dell’Associazione e degli Associati stessi nei confronti dei pubblici esterni e interni e dell’opinione pubblica
- il non aderire con correttezza e rettitudine ai principi di buon senso e rispetto delle persone, dell’ambiente, delle istituzioni
- il non operare in trasparenza e legalità e per il bene comune dell’associazione e delle realtà con cui l’associazione andrà a cooperare
E’ dovere di tutti gli Associati comunicare al Presidente i fatti, giunti alla loro conoscenza, di cui alle precedenti lettere.
L’esclusione e’ deliberata dal Consiglio Direttivo che la comunicherà ai soci esclusi mediante lettera, nè informerà l’Assemblea degli Associati e ne darà eventualmente comunicazione all’Ordine dei Medici Chirurghi di appartenenza .
Art. 16: Decadenza dall’Associazione
Si decade dall’Associazione in caso di mancato pagamento della quota sociale per due anni consecutivi: e’ possibile da parte del Consiglio Direttivo ammetterne il reintegro ma solo dietro pagamento delle quote arretrate, pagamento che non da’ diritto a ricevere le pubblicazioni degli anni trascorsi.
Art. 17: Restituzione quote
Il socio escluso, decaduto od anche receduto spontaneamente dall’Associazione non ha diritto alla restituzione delle quote o di quant’altro versato.
Gli eredi del Socio deceduto non hanno alcun diritto nei confronti dell’Associazione.
Art. 18: Foro competente
La definizione di qualsiasi controversia che insorgesse tra associati o tra questi e qualsiasi organo dell’Associazione e’ di competenza del Foro di Bologna.
Art. 19: Norma finale
Per quanto non disposto nel presente statuto, valgono in quanto applicabili le norme del Codice Civile e delle leggi vigenti.
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References: Art. 4

Art. 6

Art.9

Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19