Source: https://www.siciliaautonoma.it/chi-siamo/
Timestamp: 2020-02-22 19:43:56+00:00

Document:
Chi siamo - #SiciliaAutonoma
SiciliaAutonoma è lo strumento OnLine dell'associazione "Sicilia Regione Nazione"
Promuovere i valori della Sicilia, valorizzare l’Autonomia Speciale e la sua evoluzione verso la libera autodeterminazione del popolo siciliano.
“Sicilia Regione Nazione” nasce con questi obiettivi e si rivolge a cittadini ed uomini di cultura, politici e parlamentari. “Sicilia Regione Nazione” è un soggetto politico democratico che si connota come popolare, pluralista e federalista e che opera per affermare una forte coscienza autonomista. Il sito SiciliaAutonoma è la naturale casa del movimento, luogo di partecipazione, dibattito e confronto, di idee ed analisi.
Iscriviti per sostenere il movimento, esporre idee, prendere posizione sui temi trattati e, soprattutto, per essere protagonista e non spettatore della politica siciliana.
Art. 1 – Natura e valori
“SICILIA REGIONE NAZIONE” (di seguito definito Movimento) è un soggetto politico, costituito sotto forma di associazione senza scopo di lucro ai sensi dell’art.36 del Codice Civi- le, che si ripropone di promuovere i valori della Sicilia, di valorizzare l’Autonomia Speciale e la sua evoluzione verso la libera autodeterminazione del popolo siciliano nonché verso spazi sempre più ampi di autogoverno, nel contesto di una Fe- derazione tra Regioni e nazioni che si riconoscono nell’Unio- ne Europea e che operano, in spirito di cooperazione, di tol- leranza, di solidarietà tra i paesi e i popoli del Mar Medi- terraneo.
2) Il Movimento è un soggetto politico democratico che si connota come popolare, pluralista e federalista e che opera principalmente in Sicilia, svolgendo anche e proprie attività di rappresentanza nei paesi del mondo in cui vivono e lavora- no cittadini di origine siciliana.
3) Il Movimento riconoscendo il valore dell’autonomia munici- pale, così come trasmesso dall’insegnamento sturziano, che punta a valorizzare l’armonico equilibrio tra le municipalità ed i corpi intermedi della società, pone al centro della pro- pria azione politica la difesa e la valorizzazione delle i- dentità locali aggregando e promuovendo le realtà civiche e garantendone l’autodeterminazione nella scelta delle alleanze politiche per il governo locale.
4) Il Movimento è anche uno strumento per combattere tutte le forme di mafia che impediscono alla Sicilia di affrancarsi dalla criminalità organizzata, dal malcostume imperante e da- gli illeciti anche lucrativi di certa mala burocrazia e dal- le lobby poltico-clientelari e dai saccheggiatori che sfrut- tano da secoli le risorse del popolo Siciliano.
5) Il Movimento promuove la politica della responsabilità ed operosità etica nell’esercizio delle cariche pubbliche, pun- tando alla meritocrazia e competenza e garantendo il ricambio generazionale nell’ambito delle istituzioni pubbliche, con l’introduzione di idonei meccanismi legislativi che lo con- sentano e lo facilitino
6) Il Movimento è impegnato attivamente nella difesa della libertà e centralità della persona, della vita e della fami- glia trae ispirazione dal portato dei principi liberaldemo- cratici e, ferma restando la laicità della propria azione politica, da quello dei valori della cultura e della tradi- zione cristiana.
7) Il Movimento ritiene che la scelta diretta dei propri rap- presentanti da parte degli elettori sia un elemento fondante del sistema democratico.
8) Il Movimento considera principi fondamentali di uno Stato democratico la legalità e l’impegno contro la corruzione e le mafie e vincola i suoi soci, i suoi candidati ed i suoi elet- ti a sottostare ed a conformarsi all’apposito Codice Etico approvato dai suoi competenti organi.
9) Il Movimento caratterizza il proprio impegno politico se- condo metodi e finalità di democrazia, partecipazione, sussidiarietà, solidarietà, pari opportunità, tolleranza e legalità.
10)Il Movimento, per consentire l’espressione della volontà degli iscritti e dei componenti degli propri organi decisio- nali, impiega una piattaforma informatica le cui modalità di funzionamento sono ispirate alla massima trasparenza e sotto- poste al controllo degli iscritti.
11) Il Movimento persegue l’obiettivo di rendere efficace, come ente intermedio tra Comune e Regione, la realizzazione sul territorio del Libero Consorzio di Comuni, secondo la previsione dell’art. 15 dello Statuto di Autonomia.
Art. 2 – Simbolo
Il simbolo del Movimento appartiene esclusivamente allo stesso.
Il simbolo del Movimento è così descritto:
Cerchio con semicerchio superiore con sole nascente su sfondo bianco e semicerchio inferiore con la scritta SICILIA NAZIONE REGIONE su fondo azzurro.
L’utilizzo del simbolo del Movimento per le elezioni di qual- siasi livello istituzionale (politiche, europee, regionali, amministrative) deve essere oggetto di specifica autorizza- zione del Coordinatore Centrale.
Il Coordinamento Centrale, per tutti i tipi di elezione, può apportare al simbolo ed al contrassegno, le modifiche ritenu- te più opportune nel rispetto delle disposizioni di legge in materia.
Gli organi locali del Movimento possono richiedere modifiche del simbolo al Coordinamento Centrale, limitatamente alle elezioni del loro territorio.
Il Coordinatore Centrale concede e revoca l’utilizzo del sim- bolo ai gruppi di base presenti sul territorio per la loro attività ordinaria.
Il Movimento ha sede legale in Catania, in Piazza Galatea n. 27. Con delibera del Coordinamento centrale la sede potrà es- sere spostata in altro sito, sempre nell’ambito del territorio siciliano.
Art. 4 – Scioglimento
Lo scioglimento può essere deliberato dal Congresso, ordina- rio o straordinario, con la maggioranza dei quattro quinti dei presenti. In caso di scioglimento, per qualunque causa, vi è obbligo di devolvere il patrimonio ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190, della Legge 23 dicembre 1996, n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Sono organi del Movimento: – il Congresso;
– il Coordinamento Centrale; – il Coordinatore centrale; – lo Staff Politico; – il Tesoriere;– l’Organo di Controllo sull’Amministrazione; – L’Organo Disciplinare e di Garanzia; – il Coordinamento Centrale del Movimento Giovani; – il Comitato dei Fondatori; – I Gruppi di Base; – Il Coordinatore dei Gruppi di base; – L’Assemblea degli iscritti. Il Movimento promuove la parità dei sessi negli organismi collegiali e nelle cariche elettive stabilite dallo Statuto, prevedendo che nelle candidature nessuno dei due sessi possa essere rappresentato in misura superiore ai due terzi.
Art. 6 – Il Congresso
Il Congresso elegge il Coordinatore Centrale, sulla base di apposito regolamento.
Il Congresso è l’organo rappresentativo del Movimento. Stabilisce la linea politica e programmatica del Movimento ed è competente per le modifiche dello Statuto.
Approva il Codice Etico e il Codice deontologico per la sele- zione della classe dirigente ispirandolo ai valori della com- petenza, del merito, della legalità, della moralità.
Il Congresso è convocato dal Coordinatore Centrale in via or- dinaria ogni 3 (tre) anni e in via straordinaria, previo con- senso del Comitato dei Fondatori, ogni qualvolta egli lo ri- tenga necessario o su richiesta della maggioranza dei membri del Coordinamento Centrale o su richiesta di almeno 1/3 degli iscritti purché appartenenti ad almeno la maggioranza dei Gruppi di Base.
Tutti i partecipanti al Congresso, per avere diritto al voto, devono essere iscritti e in regola con le norme sul tessera- mento.
Le delibere del Congresso sono assunte a maggioranza dei presenti.
Qualsiasi proposta, per essere oggetto di discussione e vota- zione, deve essere sottoscritta dal 5% degli aventi diritto. La presentazione delle proposte può avvenire anche telemati- camente entro il giorno precedente il Congresso.
Le votazioni sugli atti e documenti proposti all’approvazione del Congresso possono avvenire anche on line da parte degli aventi diritto e possono essere precedute dalla consultazione degli iscritti a norma del successivo art. 19
I lavori del Congresso e di qualunque Organo del Movimento saranno trasmessi on line in streaming.
Art. 7 – Partecipanti al Congresso
Sono membri di diritto e votanti, purché iscritti ed in rego- la con le norme sul tesseramento:
– i Coordinatori dei Gruppi di Base;
– i Coordinatori Comunali dei Gruppi di Base;
– i Coordinatori Consortili (o Provinciali) dei Gruppi di ba- se;
– il Coordinatore Centrale del Movimento;
– lo Staff Politico;
– i Parlamentari eletti al Parlamento Europeo, a quello di Roma e a quello di Palermo;
– i Presidenti dei Consorzi dei Comuni ( o delle Province);
– i Sindaci dei Comuni;
– i Componenti del Comitato dei Fondatori.
I lavori del Congresso del Movimento saranno trasmessi on li- ne in streaming.
Art. 8 - Il Coordinamento
Determina l’azione generale del Movimento, in attuazione del- la linea politica e programmatica stabilita dal Congresso. Fissa la quota annuale di iscrizione.
Dura in carica 3 (tre) anni.
Il Coordinamento Centrale è composto da:
– il Coordinatore Centrale;
– il Coordinatore Giovani;
– 15 Coordinatori dei Gruppi di Base eletti on line fra tutti i coordinatori dei Gruppi di Base del territorio siciliano nonchè dei gruppi di base fondati dai siciliani nel mondo.
Il Coordinatore Centrale del Movimento potrà altresì chiamare a far parte del Coordinamento Centrale altri soggetti scelti tra i Coordinatori di base al fine di garantire la partecipa- zione del sesso meno rappresentato nella misura di un terzo dei suoi componenti.
Il Coordinamento Centrale delibera a maggioranza degli inter- venuti, anche on line, salvo diversa previsione dello Statu- to. In caso di parità di voti, il voto del Coordinatore vale doppio.
Il Coordinamento Centrale può estendere la partecipazione al- le proprie riunioni anche telematicamente on line ad altri appartenenti al Movimento, direttamente od indirettamente in- teressati agli argomenti in discussione, oppure a tecnici per la trattazione di argomenti specifici.
I lavori del Coordinamento Centrale saranno trasmessi on line in streaming.
Art. 9 - Competenze del Coordinamento
È di competenza del Coordinamento Centrale:
b) approvare nei termini di legge, il rendiconto del Movimen- to predisposto dal Tesoriere;
c) stabilire l’importo delle quote associative;
d) nominare, su proposta del Coordinatore Centrale, il Teso- riere;
e) nominare i membri dell’Organo di Controllo dell’Ammini- strazione, ai sensi del successivo art. 12;
e) nominare i membri dell’Organo Disciplinare e di Garanzia, ai sensi del successivo art. 12;
e) nominare il Responsabile del trattamento dei dati persona- li, ai sensi del successivo art. 16;
f) nominare, su proposta del Coordinatore Centrale, il Re- sponsabile della Piattaforma on line e del Sito Web, ai sensi del successivo art. 17;
g) approvare tutti i regolamenti, salvo quelli, la cui appro- vazione sia attribuita dal presente Statuto ad altro organo; h) nominare la società di revisione del bilancio nei casi in cui la legge lo prescrive;
In occasione di consultazioni elettorali dei Comuni Capoluo- go, dei Consorzi di Comune, regionali, politiche ed europee, il Coordinamento Centrale delibera gli eventuali accordi e- lettorali con altri partiti e movimenti politici.
Il Coordinamento Centrale, ai sensi del successivo art. 32, recepisce e presenta, le liste per le elezioni al Parlamento Europeo quello di Roma e quello di Palermo, il candidato Pre- sidente della Sicilia, i candidati Sindaci dei Comuni Capo- luogo, i candidati a Presidente dei Consorzi dei Comuni (o Province) e le relative liste.
Ad ogni riunione e votazione deve essere assicurata la parte- cipazione agli aventi diritto anche on line.
Il Coordinamento Centrale dura in carica 3 (tre) anni, si riunisce su convocazione del Coordinatore Centrale, che lo presiede, almeno una volta al mese, oppure ogni qualvolta ne faccia richiesta la maggioranza dei suoi membri.
Il membro eletto al Coordinamento Centrale che, senza giusti- ficato motivo, risulta assente a tre riunioni anche non con- secutive, è considerato decaduto con delibera dello stesso Coordinamento Centrale e viene sostituito dal primo dei non eletti in base a quanto risulta dal verbale dell’ultimo Con- gresso. Analogamente si provvederà alla sostituzione del mem- bro decaduto o deceduto.
Le dimissioni contemporanee di almeno la metà dei membri del Coordinamento Centrale comportano la decadenza dell’intero organo e la conseguenziale convocazione del Congresso straordinario, entro 90 (novanta) giorni dall’evento. In questa fa- se i poteri e le competenze vengono assunti dal Comitato dei Fondatori. Sino alla elezione del nuovo Coordinamento Centra- le non si potranno compiere scelte di straordinaria amministrazione.
Art. 10 - Il Coordinatore Centrale
Il Coordinatore Centrale rappresenta politicamente il Movimento.
Ha funzioni di Coordinamento Centrale e sovrintendenza nei confronti di tutti gli organi del Movimento.
Esegue le direttive del Congresso, attuandone la linea poli- tica e programmatica;
Convoca e presiede il Coordinamento Centrale;
Nomina e presiede lo Staff Politico, dando impulso alle sue attività;
Può delegare altri membri del Coordinamento Centrale a compi- ti specifici;
Ha poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria del Movimento, ove non attribuiti ad altri organi.
Il Coordinatore Centrale resta in carica 3 (tre) anni.
Egli nomina e può revocare un suo Vice scelto tra i componen- ti del Coordinamento Centrale.
In caso di dimissioni, impedimento permanente o decesso del Coordinatore Centrale, il Coordinamento Centrale nomina a maggioranza un Coordinatore Centrale pro tempore che resta in carica fino alla scadenza del triennio.
La gestione amministrativa ed economico – finanziaria e la rappresentanza legale del Movimento spetta al Tesoriere.
Il Tesoriere è autorizzato a presentare querele, attivare giudizi in sede civile e penale e svolgere ogni e qualsivo- glia attività, che lo stesso riterrà utile, in favore del Mo- vimento avanti a qualsiasi autorità giurisdizionale. Il Teso- riere elegge domicilio legale presso la sede di cui all’art. 3 del presente Statuto.
Il Tesoriere è eletto dal Coordinamento Centrale su proposta del Coordinatore Centrale.
Il Tesoriere dura in carica per 3 (tre) anni ed è rieleggibile.
Il Tesoriere può essere revocato con deliberazione assunta a maggioranza e adeguatamente motivata dal Coordinamento Cen- trale.
Il Tesoriere gestisce, nei limiti e secondo le modalità con- feritigli con deliberazione del Coordinamento Centrale, il patrimonio del Movimento.
Il Tesoriere, nel rispetto delle linee guida assunte dal Coordinamento Centrale, decide:
– l’ammontare della spesa per le campagne elettorali;
– la possibile erogazione di apporti a favore di una o più organizzazioni territoriali;
Al Tesoriere spetta inoltre:
– l’apertura e la gestione di conti correnti e deposito tito- li bancari e postali, nonché le richieste di fideiussioni, sul territorio dell’Unione Europea ed investimenti non specu- lativi;
– la sottoscrizione di contratti o atti unilaterali in genere;
– la sottoscrizione di mandati di pagamento;
– l’assunzione, la gestione, il licenziamento del personale;
– la stipula di contratti di lavoro o di collaborazione anche temporanea;
– la riscossione di somme a qualunque titolo spettanti al Mo- vimento, i contributi eventuali del finanziamento pubblico ai partiti, i rimborsi elettorali e le risorse conseguenti alla ripartizione del fondo previsto dalle leggi in materia di contribuzione volontaria ai movimenti o partiti politici.
– la gestione della contabilità del Movimento, la tenuta dei libri contabili, la redazione del rendiconto e l’adempimento di tutte le formalità conseguenti, in conformità alle leggi vigenti in materia;
– ogni altro adempimento previsto a suo carico dalla legge.
Le operazioni che determinano una spesa di importo superiore a quello stabilito dal Coordinamento Centrale devono essere autorizzate dallo stesso Coordinamento Centrale.
Gli organi territoriali e i gruppi istituzionali del Partito hanno propria autonomia patrimoniale, rispondendo in via e- sclusiva degli atti e dei rapporti giuridici, economici e pa- trimoniali da essi posti in essere.
Il Tesoriere controlla l’intero iter amministrativo e può ac- cedere a tal fine alla documentazione bancaria e contabile delle organizzazioni territoriali
Il Tesoriere riceve semestralmente una rendicontazione da parte delle organizzazioni territoriali sull’utilizzo dei fondi erogati dal Movimento, nonché su tutta la gestione. Può inoltre richiedere informazioni aggiuntive ove lo reputi necessario.
Art. 12 – L’Organo di Controllo sull’Amministrazione
L’Organo di Controllo sull’Amministrazione è composto da 3 (tre) membri effettivi e due supplenti nominati dal Coordina- mento Centrale. Il Coordinamento Centrale sceglie tra i mem- bri effettivi il Presidente. I membri dell’Organo di Control- lo sull’Amministrazione durano in carica per 3 (tre) eserci- zi, sono rieleggibili e possono essere revocati solo per giu- sta causa.
L’organo scaduto dura in carica fino alla nomina del nuovo.
I membri dell’Organo di Controllo sull’Amministrazione devono essere dotati di idonei requisiti di professionalità e almeno un membro tra quelli effettivi ed uno tra quelli supplenti deve essere iscritto nel registro dei revisori contabili. L’eventuale compenso è determinato all’atto della nomina. L’Organo di Controllo sull’Amministrazione vigila in confor- mità alle disposizioni di legge. Esso si riunisce in via or- dinaria ogni novanta giorni, anche con mezzi di telecomunicazione.
L’Organo di Controllo sull’Amministrazione presenta una propria relazione annuale che è allegata al rendiconto del Movimento.
I membri dell’Organo di Controllo sull’Amministrazione non possono rivestire altre cariche all’interno del Movimento.
Art. 13 - Organo Disciplinare e di Garanzia
L’Organo Disciplinare e di Garanzia è l’organo che può assu- mere i provvedimenti disciplinari di cui all’articolo 31 nei confronti di tutti gli iscritti.
L’organo Disciplinare e di Garanzia è composto da un Presi- dente e da 6 (sei) membri, nominati dal Coordinamento Centra- le. A questi si aggiunge il Coordinatore della organizzazione territoriale a cui appartiene il soggetto sottoposto al pro- cedimento disciplinare.
I membri dell’Organo Disciplinare e di Garanzia non possono rivestire altre cariche all’interno del Movimento.
L’Organo Disciplinare e di Garanzia è convocato dal Presiden- te, che sceglie tra i suoi componenti un delegato per lo svolgimento dell’attività istruttoria e la redazione del verbale delle sedute.
L’Organo Disciplinare e di Garanzia delibera con la presenza ed il voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti. Organo di appello rispetto ai provvedimenti nei confronti degli associati è il Comitato dei Fondatori, come previsto nel successivo art. 31
Art. 14 – Lo Staff Politico
Lo staff Politico è composta da:
– il Coordinatore Centrale, che lo presiede;
– il Vice Coordinatore Centrale, nominato ai sensi del prece- dente art.10;
– i componenti, cui il Coordinatore Centrale affida la ge- stione di specifici uffici (relazioni sociali, politiche e culturali; comunicazione; organizzazione; sanità; formazione e istruzione; ambiente; sviluppo economico; produzioni agri- cole ed industriali; responsabile della piattaforma online, responsabile del tesseramento; etc).
Su invito del Coordinatore Centrale, possono partecipare an- che telematicamente on line altri soggetti direttamente o in- direttamente interessati agli argomenti in discussione.
La nomina e l’eventuale revoca dei membri dello Staff spetta al Coordinatore Centrale che ne darà comunicazione al Coordinamento Centrale.
Art. 15 – Comitato dei Fondatori
I soci Fondatori sono coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo e possiedono i requisiti previsti dall’apposito codice etico.
Essi designano un Presidente che dura in carica 3 (tre) anni e può essere rieletto.
Il Comitato è il custode dello spirito e dei valori del Movi- mento.
Il Comitato esprime parere vincolante su tutte le candidature alle cariche politiche del Movimento e alle cariche elettive nelle istituzioni, nonché sulle nomine che riguardano iscrit- ti al Movimento o che il Movimento è chiamato a sostenere.
Il parere negativo del Comitato può essere discusso con l’in- teressato e comunque precede la votazione, aperta a tutti gli
iscritti, che lo riguarda.
Il parere definitivo del Comitato dei Fondatori è insindaca- bile. In caso di parere negativo del Comitato dei Fondatori, la candidatura o la nomina si intendono come non espresse e non vengono quindi sottoposte al voto degli aventi diritto o comunque sostenute dal Movimento.
Il parere dovrà essere motivato e resterà agli atti riservati del Movimento, dovrà riguardare la coerenza politica del can- didato, eventuali azioni giudiziarie, la sua condotta nella vita pubblica e privata.
Il Comitato dei Fondatori potrà individuare una o più perso- nalità che si sono distinte nell’attività professionale e che godono di ampia stima e fiducia, per ciascun Consorzio di Comuni o per ciascun Comune a cui può rivolgersi per attinge- re giudizi e valutazioni su iscritti e candidati a cariche pubbliche o a nomine per l’amministrazione di enti.
I Fondatori e le personalità di cui al punto precedente sono organi di consulenza su tematiche di carattere istituziona- le, finanziario, culturale del Movimento.
Sono invitati con diritto di parola ai Congressi e alle As- semblee.
Dal Comitato si decade per comportamenti in contrasto con i valori ed il programma del Movimento o per dimissioni.
Sulla decadenza delibera il Comitato stesso.
Il Comitato può cooptare, a maggioranza dei due terzi dei suoi componenti, altri iscritti che si siano distinti particolarmente nell’impegno al servizio del Movimento. Il numero massimo dei componenti il Comitato non potrà essere superiore a venti.
Art. 16 - Il Responsabile del trattamento dei dati personali
Il Responsabile del trattamento dei dati personali, nominato dal Coordinamento Centrale, assicura il rispetto delle normative vigenti a tutela della riservatezza dei dati personali in possesso del Movimento e delle organizzazioni territoriali, in particolare con riferimento a quanto disposto dal D.lgs. n. 196/03, c.d. Codice della Privacy, e dalle relative delibere.
Art. 17 – Il Responsabile della piattaforma online e del sito Web
Il Responsabile della Piattaforma on Line e del sito Web, nominato dal Coordinamento Centrale, organizza e gestisce la Piattaforma ed il sito medesimi e agisce in conformità alle direttive impartite dal Coordinatore Centrale. Egli può essere affiancato dal Web-team. Insieme il Responsabile e il Web-team assicurano efficienza e trasparenza del servizio.
Art. 18 - Il Coordinamento centrale
Il Coordinamento Centrale del Movimento Giovani coordina, at- traverso un proprio regolamento approvato dal Coordinamento Centrale, l’attività dei gruppi giovanili istituiti e regola- mentati dalle singole organizzazioni territoriali. L’età degli iscritti ai gruppi giovanili va dai 16 ai 28 anni.
Art. 19 - L’Assemblea degli Iscritti
L’assemblea degli iscritti è convocata dal Coordinatore Centrale e si esprime attraverso la piattaforma informatica denominata “Agorà Sicilia”.
L’Assemblea degli Iscritti è composta da tutti gli iscritti da almeno 6 mesi e assume le proprie decisioni sui seguenti argomenti:
– Ogni argomento sul quale il Coordinatore Centrale o la mag- gioranza dei componenti del Coordinamento Centrale ritengano opportuna una decisione dell’Assemblea;
– Ogni argomento proposto e sottoscritto da almeno un decimo degli iscritti;
– L’approvazione di proposte di deliberazioni e di disegni di legge sottoposti all’Assemblea dagli eletti iscritti apparte- nenti ai gruppi istituzionali del Movimento;
– La scelta dei candidati per la compilazione delle liste per tutte le elezioni, secondo quanto previsto nel successivo art. 32. L’ordine dei candidati in base alle preferenze degli iscritti è vincolante ai fini della composizione di liste bloccate;
– Proposte di modifica dello Statuto e del programma da pro- porre al successivo Congresso.
– Gli iscritti inoltre possono partecipare interattivamente a corsi on line di formazione politico-amministrativa.
– Della partecipazione ai corsi e a tutte le iniziative del Movimento si terrà conto al momento della composizione delle liste dei candidati.
Il Movimento non persegue fini di lucro.
Tutto quanto è nella libera disponibilità e godimento del Mo- vimento costituisce il suo patrimonio.
– dalle quote di adesione;
– dall’incasso derivante da manifestazioni o partecipazioni a livello regionale;
– da sottoscrizioni, finanziamenti, lasciti e donazioni a fa- vore del Movimento;
– dal contributo dello Stato e dai rimborsi elettorali a nor- ma di legge, fatta salva rinuncia o diversa deliberazione del Coordinamento Centrale.
– dal contributo volontario dei rappresentanti in organismi elettivi ed enti;
– da qualsiasi altra entrata consentita dalla legge;
– da contribuzioni volontarie dei cittadini, in base alla normativa vigente.
Le risorse sono utilizzate secondo le modalità stabilite dal Coordinamento Centrale.
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, salvo quando la destinazione o la distribuzione sono imposte dalla legge.
Art. 22 - Uscite
– spese generali del Movimento;
– spese per la gestione della piattaforma informatica;
– apporti che il Coordinamento Centrale delibera di destinare alle organizzazioni territoriali, per esigenze ritenute es- senziali;
– spese per il personale;
– spese per la stampa, per le attività di informazione, di propaganda, editoria, emittenza radiotelevisiva e qualunque altro strumento di comunicazione;
– spese per le campagne elettorali;
– sovvenzioni a sostegno di altri movimenti che perseguano gli stessi obiettivi;
– spese connesse alle finalità di cui all’art. 1 del presente Statuto con riferimento alla promozione dell’identità a mezzo di iniziative politiche, culturali, educative, sportive e ar- tistiche;
– spese per promuovere la parità dei generi nella partecipa- zione alla politica;
– spese per Scuole Quadri e per la formazione politica dei militanti;
– spese per l’organizzazione e la partecipazione a manifesta- zioni;
– spese per finalità sociali;
– altre spese che si rendono necessarie.
Art. 23 – Rendiconto
Il Tesoriere (di cui all’art. 11 del presente Statuto) predi- spone nei termini di legge il rendiconto d’esercizio del Mo- vimento, corredato dalla Relazione sulla Gestione e dalla No- ta Integrativa in conformità alla disciplina legale applica- bile e lo trasmette all’Organo di Controllo sull’Amministra- zione, che predispone la sua Relazione.
Il rendiconto di esercizio, con la Relazione sulla Gestione, la Nota Integrativa e la Relazione dell’Organo di Controllo sull’Amministrazione viene trasmessa al Coordinamento Centra- le per l’approvazione, che deve avvenire entro il 30 giugno dell’anno successivo.
Nei casi in cui la legge lo prescrive il rendiconto dovrà es- sere sottoposto al controllo della Società di Revisione nomi- nata ai sensi del precedente art.10 del presente Statuto.
Il Coordinamento Centrale approva e pubblica sul sito inter- net del Movimento un regolamento interno di contabilità ai fini dell’uniformazione della tenuta contabile.
Il Movimento assicura la trasparenza e l’accesso alle informazioni relative al proprio assetto statutario, al suo funzionamento interno e ai rendiconti, anche mediante la loro pubblicazione sul proprio sito internet, garantendone l’accessibilità anche a persone disabili, con completezza di in- formazione, chiarezza di linguaggio, affidabilità, semplicità di consultazione, qualità, omogeneità e interoperabilità. Entro il 15 luglio di ciascun anno sul sito internet del Movimento sono pubblicati lo Statuto, il Rendiconto di Esercizio corredato dalla Relazione sulla gestione e dalla Nota Integrativa, la Relazione dell’Organo di Controllo sull’Amministrazione e, nei casi in cui la legge lo prescrive, della Società di Revisione, il Verbale di approvazione del Rendiconto da parte del Coordinamento Centrale, nonché ulteriori allega- ti previsti dalla disciplina legale.
Art. 24 - Garanzia di Trasparenza e Controllo contabile
Allo scopo di garantire la trasparenza e la correttezza nella propria gestione contabile e finanziaria, il Coordinamento Centrale del Movimento, nei casi previsti dall’art. 7, D.L. 28 dicembre 2013, n. 149, convertito con modificazioni, dalla L. 21 febbraio 2014, n. 13, si avvale di una società di revisione iscritta nell’Albo Speciale tenuto dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ai sensi della disciplina vigente o nel registro di cui all’art. 2, d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39. Alla società di revisione è affidato il control- lo periodico della gestione contabile e finanziaria del Movimento. Essa esprime un giudizio sul rendiconto di esercizio del Movimento, secondo quanto previsto dalla disciplina applicabile.
Art. 25 – I Gruppi di Base
Il Gruppo di base del Movimento è la struttura organizzativa fondamentale.
I Gruppi di Base possono intitolarsi ad una personalità ed a un tema che caratterizzerà la vita del gruppo.
I Gruppi di Base, nel rigoroso rispetto dei principi e delle norme statutarie, godono di autonomia politica, organizzativa e finanziaria.
Costituito il Gruppo di Base, con un minimo di tre ed un mas- simo di dieci iscritti, gli iscritti eleggono il Coordinato- re che dura in carica 1 anno e può essere rieletto. La sede legale del Gruppo di Base sarà la residenza del Coordinatore, salva diversa determinazione del Gruppo di Base stesso. Superato il numero di 10 iscritti il Coordinatore incarica tra di loro un promotore cui affianca gli altri due iscritti che così costituiscono un nuovo Gruppo di Base.
Il Gruppo di Base discute le tematiche di interesse sociale e politico del territorio di competenza, della Sicilia e del contesto internazionale.
I Componenti del gruppo si incontrano almeno una volta al me- se ad iniziativa del Coordinatore.
Inoltre il Coordinatore del gruppo promuove ogni qualvolta lo
ritenga opportuno il confronto on line e dell’orientamento degli iscritti informa on line il Coordinatore centrale.
Su ciascun argomento che il Coordinamento Centrale propone per la conoscenza, l’approfondimento, la consultazione, il parere degli iscritti che può essere vincolante viene tempestivamente comunicato on line al Coordinamento Centrale stesso.
I gruppi di base di ciascun ambito territoriale (Comune, Con- sorzio di Comuni, territorio siciliano e non) promuovono in- contri e confronti anche on line di interesse del territorio e delle istituzioni di competenza e sono tenuti a dar vita ad una manifestazione pubblica a cadenza almeno annuale di pre- sentazione del Movimento e di illustrazione del suo programma politico-sociale.
I Coordinatori di Base dei vari gruppi dello stesso Comune e- leggono un Coordinatore Comunale.
I Coordinatori dei Gruppi di Base dei Comuni di ciascun Con- sorzio di Comuni eleggono un Coordinatore Consortile (o Pro- vinciale) dei Gruppi di Base.
Il Comitato Comunale dei Gruppi di Base è composto dai Coor- dinatori dei Gruppi di Base del Comune e dal Coordinatore Co- munale che lo presiede e ne coordina l’attività.
Il Comitato Consortile (o Provinciale) dei Gruppi di Base è composto dai Coordinatori Comunali e dal Coordinatore Consortile (o Provinciale) e coordina l’attività nell’ambito del Consorzio dei Comuni ( o della Provincia) stesso.
Art 26 - I Servizi agli iscritti
Il Movimento promuove e organizza Scuole Quadri permanenti, utili per la formazione politica degli iscritti. I Parlamentari Europei, quelli di Roma e di Palermo devono prestare obbligatoriamente e gratuitamente la loro opera, a seconda del- le proprie specifiche competenze, al fine di contribuire attivamente alla formazione degli iscritti all’attività amministrativa e politica.
Il Gruppo di Base, il Coordinamento Centrale Comunale, il Coordinamento Centrale Consortile, il Coordinamento Centrale, in funzione dei vari livelli di competenza e secondo un apposito regolamento prestano agli iscritti e agli eletti una se- rie di servizi erogati anche attraverso la piattaforma informatica.
I servizi, assicurati da professionisti incaricati dal Movimento:
– Competenze dell’ente locale;
– Interpretazione delle leggi e dei deliberati;
– Finanziamenti per attività imprenditoriali;
– Formazione politica e amministrativa;
– Assistenza nei rapporti con la burocrazia;
Art. 27 - Iscrizione al Movimento
Tutti i maggiorenni che condividono le linee politiche e programmatiche del Movimento e si impegnano all’osservanza dei doveri derivanti dal presente Statuto possono liberamente i- scriversi al Movimento, conseguendo la qualifica di iscritto. Ci si iscrive al Movimento facendo domanda anche on line.
La domanda sarà vagliata dal Coordinatore Centrale e sarà ac- colta, se ritenuta accettabile, entro trenta giorni dalla sua presentazione.
Dell’accettazione o meno si darà notizia all’aspirante i- scritto e ai coordinatori dei vari livelli per via telematica. L’acquisizione della qualifica di iscritto del Movimento im- plica automaticamente l’acquisizione della qualifica di i- scritto del Gruppo di Base la cui sede è la più vicina a quella dell’iscritto.
Gli associati appartengono a due categorie differenti:
– Iscritti Ordinari che versano la quota annuale di iscrizio- ne;
– Iscritti Sostenitori che versano una quota maggiore e/o promuovono iniziative di particolare importanza per la crescita del Movimento.
I minorenni che abbiano compiuto i 16 anni possono, nel rispetto delle prescrizioni di legge, essere iscritti al Coordinamento Giovani del Movimento.
L’iscritto all’atto dell’iscrizione, e successivamente ogni anno, deve versare al gruppo di base di appartenenza la quota di iscrizione. La quota è intrasmissibile e deve essere versata direttamente dall’iscritto. L’elenco degli iscritti al Gruppo di Base è trasmesso al Responsabile del tesseramento.
A ciascun iscritto è rilasciata una tessera anche telematica nella quale dovrà essere specificato se trattasi di Iscritto Ordinario o di Iscritto Sostenitore.
L’esercizio del diritto di elettorato attivo e passivo è con- sentito all’iscritto dopo un anno dall’iscrizione.
Art. 28 – Iscritti
Gli iscritti partecipano attivamente alla vita associativa del Movimento e hanno il dovere di rispettare il codice com- portamentale approvato dal Coordinamento Centrale. Essi godo- no del diritto di intervento, di voto e di elettorato attivo e passivo, secondo le norme previste dal presente Statuto e dai relativi regolamenti.
Sia la prima tessera da Iscritto che, in caso di rinnovo, le successive sono rilasciate dal Gruppo di Base cui si appar- tiene.
La qualifica di Iscritto è incompatibile con l’iscrizione o l’adesione a qualsiasi altro Partito o Movimento Politico, nonché associazione segreta di qualsivoglia genere, o a liste civiche non autorizzate dall’organo competente. Il verificar- si di tale incompatibilità è motivo di espulsione dal Movimento, secondo il procedimento di cui all’art. 31.
Art. 29 - Decadenza degli iscritti
La qualifica di Iscritto si perde:
– per decadenza a seguito del mancato versamento della quota annuale di iscrizione entro il termine previsto dall’apposito regolamento;
– per espulsione, secondo quanto previsto dall’art. 31 del presente Statuto e nel rispetto delle procedure stabilite da un apposito regolamento del Movimento.
Per comportamenti che arrecano nocumento all’immagine o al patrimonio del Movimento.
– per condanne penali definitive pronunciate a seguito di reati contro la pubblica amministrazione, per reati di corruzione e per reati che hanno attinenza con la criminalità organizzata e le sue attività.
Art. 30 - Il Controllo sugli Organi del Movimento
Il controllo sui Gruppi di Base è attuato in conformità al principio secondo cui gli organi di livello superiore controllano gli organi di livello inferiore, ma con la sola facoltà di proporre al Coordinamento Centrale l’adozione di opportuni provvedimenti.
Il Coordinamento Centrale può deliberare l’annullamento o la modificazione di singoli atti assunti in contrasto allo Statuto, ai regolamenti e alle linee d’azione del Movimento; nei casi più gravi, può essere decretato lo scioglimento dell’organo.
In caso di delibera di scioglimento dell’organo, deve contestualmente essere prevista, con efficacia immediata, la nomi- na di un Commissario, cui sono riconosciuti i poteri e la rappresentanza dell’organo che va a sostituire.
In situazioni di particolare urgenza, compreso il caso di di- missioni del Coordinatore, il Coordinatore di livello superiore può nominare, con efficacia immediata, un Commissario. Tutte le deliberazioni sono appellabili, entro 5 (cinque) giorni dalla loro assunzione, con ricorso al Comitato dei Fondatori. Il ricorso non sospende l’efficacia del provvedi- mento impugnato, salva espressa decisione in tal senso del Comitato dei Fondatori.
Art. 31 - Il Controllo sugli iscritti e i provvedimenti sanzionatori
Le sanzioni applicabili nei confronti degli associati sono:
– il richiamo scritto;
– la sospensione fino ad un periodo massimo di dieci mesi con eventuale decadenza dalle cariche interne ed esterne ricoper- te;
– l’espulsione dal Movimento a causa di indegnità o di ripe- tuti comportamenti gravemente lesivi della dignità di altri iscritti, o a causa di gravi ragioni che ostacolino o pregiu- dichino l’attività del Movimento o ne compromettano l’immagi- ne politica.
Per indegnità si intende il venir meno dei requisiti morali
necessari per essere iscritto al Movimento offrendone un’im- magine consona ai relativi principi ispiratori.
Per gravi ragioni che ostacolino o pregiudichino l’attività del Movimento si intende qualsiasi comportamento che, con at- ti, fatti, dichiarazioni o atteggiamenti anche omissivi, danneggi oggettivamente l’azione politica del Movimento, ovvero cerchi di comprometterne l’unità o il patrimonio ideale. L’iscrizione a gruppi diversi da quelli indicati del Movimento da parte di iscritti eletti alla carica di Parlamentare, di Europarlamentare, di Consigliere, di assessore, di Presi- dente dei Consorzi dei Comuni e Sindaco, comprovata da documenti ufficiali, determina la decadenza dell’iscritto da tut- ti gli elenchi sociali.
I provvedimenti sanzionatori sono comminati dall’Organo Disciplinare e di Garanzia su proposta dei Coordinatori dei Gruppi di Base, dai Coordinatori Comunali, Consortili e dal Coordinatore centrale.
L’organo giudicante procederà all’accertamento dei fatti ed all’audizione dell’Associato deferito. L’eventuale inerzia dell’iscritto nella propria difesa non esime l’organo giudicante dallo svolgere le attività indispensabili ad una cor- retta ricostruzione dei fatti, prima di deliberare in merito. Avverso le determinazioni dell’Organo Disciplinare e di Garanzia in tema di sanzioni è ammesso il ricorso al Comitato dei Fondatori cui spetta la decisione definitiva in materia. Il ricorso al Comitato dei Fondatori deve proporsi, a pena di decadenza, entro cinque giorni dalla avvenuta conoscenza da parte dell’iscritto del provvedimento sanzionatorio a suo carico
La cessazione del rapporto tra l’iscritto ed il Movimento, per qualsiasi causa avvenga, non comporta alcuna liquidazione a favore dell’ex iscritto o dei suoi eredi.
La decisione di riammettere un soggetto in precedenza espulso o cancellato dagli elenchi è di competenza dell’Organo Disciplinare e di Garanzia su richiesta del Coordinamento Centrale.
Art. 32 – Candidature a cariche elettive
Ciascun iscritto da almeno 1 anno, può proporre, anche per via telematica, la propria candidatura per l’elezione a qualsiasi carica istituzionale (Consigliere Comunale, Consigliere Consortile, Sindaco, Assessore, Presidente del Consorzio dei Comuni, Deputato, Deputato Europeo, qualsiasi altra carica, scaturente da elezione o da nomina) presentando il curriculum e gli altri documenti prescritti dall’apposito Regolamento. Tutte le Candidature saranno sottoposte al vaglio preventivo del Comitato dei Fondatori che potrà escludere quelle ritenute non idonee (art 15 del presente Statuto).
In caso di esclusione di un candidato dovrà esserne formulata motivata decisione. La stessa sarà comunicata al candidato
interessato il quale potrà controdedurre ed essere sentito dal Comitato, cui competerà la decisione definitiva.
Le candidature così individuate saranno sottoposte alla votazione, da svolgersi solo con modalità telematiche on line – meglio specificate in un apposito Regolamento – di tutti gli iscritti residenti nel territorio interessato alle elezioni. Il voto degli iscritti costituirà decisione vincolante anche per l’eventuale ordine di lista in caso di liste bloccate.
Il Coordinamento Centrale recepisce e presenta così compilate le liste per le elezioni al Parlamento Europeo quello di Roma e quello di Palermo, il candidato Presidente della Sicilia, i candidati Sindaci dei Comuni Capoluogo, i candidati a Presi- dente dei Consorzi dei Comuni (o Province) e le relative liste.
Il Coordinamento comunale recepisce e presenta, così compila- te, le candidature dei Sindaci dei Comuni e le relative liste. Il numero dei mandati per le cariche elettive interne ed e- sterne al Movimento è determinato in un apposito regolamento. In nessun caso potranno essere ricandidati alla stessa carica coloro che l’abbiano ricoperto per due mandati consecutivi.
Art. 33 - I Doveri degli eletti
Coloro che ricoprono incarichi elettivi e di nomina politica si impegnano sin dal momento della candidatura a rispettare le regole del Movimento e la volontà degli iscritti nell’ambito territoriale corrispondente all’istituzione di cui fanno parte.
Nel caso di sfiducia degli iscritti per comportamenti o scelte dell’eletto difformi dalla linea politica e programmatica del Movimento lo stesso è tenuto a dimettersi dalla carica. L’eletto sfiduciato può ricorrere al Comitato dei Fondatori. Se il Comitato dei Fondatori esprime avviso differente ri- spetto al voto degli iscritti l’eletto ha diritto ad una seconda ed ultima votazione di appello al cui esito l’eletto è tenuto ad attenersi.
In caso di rifiuto alle dimissioni il Movimento ha il dovere di rendere pubbliche nell’ambito del territorio interessato le ragioni della sfiducia all’eletto ed a ripetere la comunicazione fino alla cessazione del mandato dello stesso.
La stessa sanzione sarà comminata, oltre quelle previste all’atto dell’accettazione della candidatura, all’eletto che lascia il Movimento.
Gli eletti si impegnano a devolvere parte della propria indennità a compenso per le spese sostenute dal Movimento se- condo le entità fissate dal Coordinamento Centrale.
Art. 34 - I Gruppi Parlamentari
I parlamentari espressi dal Movimento si costituiscono in gruppo, il cui Presidente riferisce direttamente al Coordina- tore Centrale e cura che le iniziative del gruppo e dei sin- goli parlamentari si sviluppino nell’ambito delle linee di- rettive tracciate dallo Statuto, dal Congresso e dal Coordi-
namento Centrale.
L’adesione al gruppo del Movimento da parte di eletti in ogni ambito istituzionale nelle liste di altri movimenti politici dovrà essere proposta dal gruppo parlamentare del Movimento ed approvata dal gruppo stesso e dal Coordinamento Centrale. La fuoriuscita dal Movimento da parte di qualunque eletto, (per dimissioni, per espulsione o quant’altro) sarà adeguata- mente pubblicizzata dal Movimento nel territorio in cui l’in- teressato è stato eletto.
Art. 35 - I Gruppi Consiliari
Sulla base dei rispettivi regolamenti istituzionali, i Consi- glieri eletti nelle liste del Movimento si costituiscono in gruppo, il cui Capogruppo riferisce direttamente al Coordina- tore Centrale. Si farà riferimento al Coordinatore dei Con- sorzi dei Comuni per quanto riguarda i relativi del Consorzio dei Comuni e dei vari Comuni ad esso appartenenti.
Il Capogruppo cura che le iniziative del gruppo e dei singoli membri si sviluppino nell’ambito delle linee direttive trac- ciate dal Coordinamento Centrale .
Fino alla celebrazione del primo Congresso del Movimento, i soci fondatori esercitano tutte le funzioni assegnate agli organi Statutari.
Il primo Congresso sarà convocato entro un anno dalla costituzione del Movimento.
Il Comitato dei fondatori in preparazione del primo Congresso propone la suddivisione del territorio siciliano in Liberi Consorzi dei Comuni, comprendenti in tutto o in parte i territori delle attuali province regionali ed incarica i Promo- tori per dar vita ai Gruppi di Base composti da almeno 3 e fino a 10 iscritti.
Il Comitato dei Fondatori o il Coordinamento Centrale (dopo la sua nomina), con propria delibera, può modificare, nonché correggere eventuali errori materiali o difetti di coordina- mento tra gli articoli contenuti nel presente Statuto, nonché introdurre disposizioni scaturenti dalla normativa di legge. Lo stesso è competente ad emanare norme interpretative autentiche del presente Statuto.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 4

Art. 6
 art. 19

Art. 7

Art. 8

Art. 9
 art. 12
 art. 12
 art. 16
 art. 17
 art. 32

Art. 10

Art. 12

Art. 13
 art. 31

Art. 14
 art.10

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19
 art. 32

Art. 22

Art. 23
 art.10

Art. 24

Art. 25

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35