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Timestamp: 2018-11-16 23:12:21+00:00

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Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 17 luglio 2014, n. 16319. Rito del lavoro: improcedibile l'appello in difetto di notificazione di ricorso e decreto Nel rito del lavoro, l'appello, pur tempestivamente proposto nel termine previsto dalla legge, è improcedibile ove la notificazione del ricorso depositato e del decreto di fissazione dell'udienza non sia avvenuta, non essendo consentito - alla stregua di un'interpretazione costituzionalmente orientata imposta dal principio della cosiddetta ragionevole durata del processo ex art. 111, secondo comma, Cost. - al giudice di assegnare, ex art. 421 cod. proc. civ., all'appellante un termine perentorio per provvedere ad una nuova notifica a norma dell'art. 291 cod. proc. civ. - Avvocato Renato D'Isa
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 17 luglio 2014, n. 16319. Rito del lavoro: improcedibile l’appello in difetto di notificazione di ricorso e decreto Nel rito del lavoro, l’appello, pur tempestivamente proposto nel termine previsto dalla legge, è improcedibile ove la notificazione del ricorso depositato e del decreto di fissazione dell’udienza non sia avvenuta, non essendo consentito – alla stregua di un’interpretazione costituzionalmente orientata imposta dal principio della cosiddetta ragionevole durata del processo ex art. 111, secondo comma, Cost. – al giudice di assegnare, ex art. 421 cod. proc. civ., all’appellante un termine perentorio per provvedere ad una nuova notifica a norma dell’art. 291 cod. proc. civ.
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Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2014-08-25T11:44:20+00:0025 agosto 2014|Cassazione civile 2014, Corte di Cassazione, Diritto del Lavoro e della Previdenza sociale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti

References: art. 111
 art. 421
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