Source: http://docplayer.it/1916588-Ordinanza-concernente-l-entrata-e-il-rilascio-del-visto.html
Timestamp: 2017-04-24 23:03:16+00:00

Document:
Ordinanza concernente l entrata e il rilascio del visto - PDF
Download "Ordinanza concernente l entrata e il rilascio del visto"
1 Ordinanza concernente l entrata e il rilascio del visto (OEV) Modifica del 12 marzo 2010 Il Consiglio federale svizzero ordina: I L ordinanza del 22 ottobre concernente l entrata e il rilascio del visto è modificata come segue: Art. 2 cpv. 2 2 I mezzi finanziari di cui all articolo 5 paragrafo 1 lettera c del codice frontiere Schengen sono considerati sufficienti segnatamente se è garantito che durante il soggiorno in Svizzera non vengono percepite prestazioni di aiuto sociale. A dimostrazione della disponibilità di mezzi finanziari sufficienti sono ammessi denaro contante o depositi in banca, una dichiarazione di garanzia, un assicurazione sanitaria di viaggio o altre garanzie (art. 7 11). Art. 3 Documento di viaggio 1 Per entrare in Svizzera gli stranieri devono essere provvisti di un documento di viaggio valido e riconosciuto. Sono fatte salve le deroghe previste da accordi bilaterali o multilaterali. 2 Sono riconosciuti quali documenti di viaggio i documenti di legittimazione elencati nell articolo 8 capoverso 1 dell ordinanza del 24 ottobre sull ammissione, il soggiorno e l attività lucrativa. 3 In casi motivati l UFM può autorizzare deroghe all obbligo di possedere un documento di viaggio. Art. 5 cpv. 1 lett. a 1 Sono esentati dall obbligo del visto di cui all articolo 4 capoverso 1: a. le persone esentate dall obbligo del visto in virtù dell articolo 3 paragrafo 5 e degli allegati IV e V del regolamento (CE) n. 810/ del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, che istituisce un codice comunitario dei visti (codice CE dei visti); 1 RS RS Versione GU L 243 del , pag2 Art. 6 cpv. 2, 2 bis e 3 2 In deroga al capoverso 1, i cittadini dei seguenti Stati sono soggetti all obbligo del visto in virtù dell articolo 3 paragrafo 1 e dell allegato IV del codice CE dei visti 4 : Afghanistan, Bangladesh, Repubblica Democratica del Congo, Eritrea, Etiopia, Ghana, Iran, Iraq, Nigeria, Pakistan, Somalia e Sri Lanka. 2bis Se un forte numero di cittadini di determinati Stati entrano illegalmente in Svizzera in qualità di passeggeri in transito delle linee aeree, il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) può introdurre un obbligo del visto in virtù dell articolo 3 paragrafo 2 del codice CE dei visti. 3 Conformemente all articolo 3 paragrafo 5 del codice CE dei visti non sottostanno all obbligo del visto di cui ai capoversi 2 e 2 bis : a. i titolari di: 1. un titolo di soggiorno valido rilasciato da uno Stato membro dell UE o da uno Stato vincolato da un accordo d associazione a Schengen 5 (Stato Schengen), 2. un visto nazionale valido per un soggiorno superiore a tre mesi, o 3. un visto valido, valevole per il territorio degli Stati Schengen (visto Schengen); b. i cittadini di uno Stato che non è uno Stato Schengen né uno Stato membro dell UE, in possesso di un titolo di soggiorno valido, rilasciato da Andorra, Canada, Giappone, San Marino o Stati Uniti d America, che garantisce la riammissione incondizionata del titolare (allegato V del codice CE dei visti); c. i cittadini di cui al capoverso 2 provvisti di un visto valido per uno Stato Schengen, per uno Stato membro dello Spazio economico europeo o per il Giappone, il Canada o gli Stati Uniti d America; se, scaduto il visto, i predetti cittadini non rientrano nel loro Paese partendo da uno degli Stati citati, ma partono da un altro Stato terzo, la presente esenzione dall obbligo del visto non è applicabile; d. i familiari di cittadini di uno Stato membro dell UE di cui all articolo 1 paragrafo 2 lettera a del codice CE dei visti; e. i titolari di un passaporto diplomatico valido rilasciato da uno degli Stati menzionati nel capoverso 2; f. i membri dell equipaggio di aerei che sono cittadini di una parte contraente alla convenzione del 7 dicembre relativa all aviazione civile internazionale. 4 Cfr. nota a piè di pagina relativa all art. 5 cpv. 1 lett. a. 5 Questi accordi sono elencati nell allegato 1. 6 RS3 Titolo prima dell art. 7 Sezione 3: Dichiarazione di garanzia, assicurazione sanitaria di viaggio e altre garanzie Art. 7 cpv. 4 4 L UFM predispone i moduli necessari conformemente all articolo 14 paragrafo 4 del codice CE dei visti 7. Art. 8 cpv. 1 1 La dichiarazione di garanzia copre le spese per il sostentamento e il ritorno, comprese quelle per infortunio e malattia, che il soggiorno dello straniero in Svizzera cagiona alla comunità e ai fornitori privati di prestazioni mediche. Art. 10 Assicurazione sanitaria di viaggio 1 Chiunque sollecita un visto deve dimostrare di aver stipulato un assicurazione sanitaria di viaggio adeguata e valida ai sensi dell articolo 15 del codice CE dei visti 8. 2 Sono esentati dall obbligo di stipulare un assicurazione sanitaria di viaggio: a. le persone per le quali l ospite o il garante avente il proprio domicilio o la propria sede in Svizzera ha stipulato un assicurazione sanitaria di viaggio adeguata; b. le persone che dispongono già di un assicurazione sanitaria di viaggio professionale; c. i titolari di un passaporto ufficiale, segnatamente un passaporto diplomatico, di servizio o speciale. Titolo prima dell art. 11a Sezione 4: Rilascio e revoca del visto Art. 11a Entrata nel merito della domanda di visto Si entra nel merito di una domanda di visto unicamente se sono adempiti i presupposti di cui all articolo 19 paragrafo 1 del codice CE dei visti 9. 7 Cfr. nota a piè di pagina relativa all art. 5 cpv. 1 lett. a. 8 Cfr. nota a piè di pagina relativa all art. 5 cpv. 1 lett. a. 9 Cfr. nota a piè di pagina relativa all art. 5 cpv. 1 lett. a. 12074 Titolo prima dell art. 12 Abrogato Art. 12 rubrica, cpv. 2 lett. a, d, e, g i, nonché 3 Condizioni per il rilascio del visto 2 Il visto è rifiutato se: a. abrogata d. il periodo di validità del documento di viaggio è inferiore alla durata prevista del soggiorno, compreso il tempo necessario al viaggio di ritorno; è fatto salvo il visto eccezionale rilasciato in virtù dell articolo 2 capoverso 4; e. nell ambito della procedura di consultazione prevista dall articolo 22 del codice CE dei visti 10, uno Stato Schengen si oppone al rilascio del visto; g. lo scopo del soggiorno previsto non è motivato; h. il richiedente ha già soggiornato in uno Stato Schengen per tre mesi su un arco di sei mesi, grazie a un visto Schengen o a un visto di validità territoriale limitata; i. non è dimostrato che è stata stipulata un assicurazione sanitaria di viaggio valida. 3 Se il visto è rifiutato, la rappresentanza all estero emana una decisione. Art. 13 rubrica, cpv. 1 e 2 Tipi e presentazione dei visti 1 Si distinguono i seguenti tipi di visto: a. visto di transito aeroportuale (tipo A); b. visto Schengen per un soggiorno di breve durata non superiore a tre mesi (tipo C); c. visto di validità territoriale limitata dei tipi A o C; d. visto rilasciato alla frontiera dei tipi A o C; e. visto nazionale per un soggiorno di oltre tre mesi (tipo D). 2 La compilazione del visto è retta dall articolo 27 e dell allegato VII del codice CE dei visti Cfr. nota a piè di pagina relativa all art. 5 cpv. 1 lett. a. 11 Cfr. nota a piè di pagina relativa all art. 5 cpv. 1 lett. a. 12085 Art. 14 lett. a e La procedura per il rilascio del visto e la determinazione della competenza per il rilascio del visto sono rette: a. dall articolo 18 della Convenzione del 19 giugno di applicazione dell Accordo di Schengen (CAAS); b. dagli articoli 4 36 del codice CE dei visti 13 ; c. dall articolo 5 paragrafo 4 lettera b del codice frontiere Schengen 14 ; d. abrogata e. dagli articoli e della presente ordinanza. Art. 15 cpv. 4 4 La rappresentanza all estero può rilasciare un visto eccezionale secondo l articolo 2 capoverso 4 soltanto con l autorizzazione dell UFM o del DFAE. L UFM o il DFAE provvede a informare gli altri Stati Schengen (art. 25 par. 4 codice CE dei visti 15 ). Art. 17 cpv. 2 e 3 2 Il periodo di validità dei visti Schengen è stabilito secondo gli articoli 24 e 26 paragrafi 2 e 3 del codice CE dei visti 16 ; è di cinque anni al massimo. Se il visto è rilasciato per la prima volta, il periodo di validità non supera i sei mesi, eccezion fatta per singoli casi motivati. Il visto può essere rilasciato per una o più entrate. 3 La durata del soggiorno per i titolari di un visto Schengen è di tre mesi al massimo su un arco di sei mesi dopo la prima entrata in uno Stato Schengen. Art. 19 cpv. 2 e 3 2 In caso di revoca del visto, l autorità competente per il controllo delle condizioni d entrata emana una decisione. 3 Se il visto revocato non è stato rilasciato dalla Svizzera, l UFM ne comunica la revoca allo Stato Schengen che lo ha rilasciato (art. 34 par. 1 codice CE dei visti 17 ). Art. 22 cpv. 2 2 In casi urgenti il DFGP ordina a breve termine le misure immediate necessarie per reintrodurre i controlli alle frontiere. Ne informa senza indugio il Consiglio federale. 12 GU L 239 del , pag. 19, modificata dal regolamento (CE) n. 1091/2001, GU L 150 del , pag Cfr. nota a piè di pagina relativa all art. 5 cpv. 1 lett. a. 14 Cfr. nota a piè di pagina relativa all art. 2 cpv Cfr. nota a piè di pagina relativa all art. 5 cpv. 1 lett. a. 16 Cfr. nota a piè di pagina relativa all art. 5 cpv. 1 lett. a. 17 Cfr. nota a piè di pagina relativa all art. 5 cpv. 1 lett. a. 12096 Art. 28 cpv. 2 2 Per coordinare la prassi relativa alla procedura del visto, segnatamente per tutelare la sicurezza e l ordine pubblici nonché la sicurezza interna ed esterna della Svizzera, l UFM può stabilire in pertinenti istruzioni quali domande di visto le rappresentanze all estero devono sottoporre per decisione alle competenti autorità. Art. 29 Autorità competenti per il controllo delle condizioni d entrata 1 Le autorità competenti per il controllo delle condizioni d entrata possono, in via eccezionale e conformemente alle istruzioni dell UFM, rilasciare autonomamente il visto conformemente agli articoli 35 e 36 nonché all allegato IX del codice CE dei visti In caso di rifiuto di un visto chiesto al momento dell entrata conformemente al capoverso 1, l autorità competente per il controllo delle condizioni d entrata emana una decisione. Art. 32 cpv. 2 e 3 2 Se uno Stato Schengen richiede una consultazione (art. 22 codice CE dei visti 19 ), la competente rappresentanza all estero trasmette la domanda di visto all UFM. Questo provvede alla trasmissione all autorità estera competente. La procedura è retta dall articolo 22 del codice CE dei visti. 3 Nei casi previsti dagli articoli 31 e 34 del codice CE dei visti, l UFM informa gli altri Stati Schengen. Art. 33 cpv. 1 1 La rappresentanza nella procedura di rilascio del visto fra le rappresentanze all estero degli Stati Schengen è retta dagli articoli 5 paragrafo 4 e 8 del codice CE dei visti 20. Sono fatti salvi accordi bilaterali specifici. Art. 34 Collaborazione consolare in loco La collaborazione fra le rappresentanze all estero degli Stati Schengen nella procedura di rilascio del visto è retta dall articolo 48 del codice CE dei visti 21. Art. 54 cpv. 1 1 Le decisioni secondo gli articoli 12 capoverso 3, 19 capoverso 2 e 29 capoverso 2 sono emanate a nome dell UFM (art. 27) o del DFAE (art. 30) mediante il modulo standard di cui all allegato VI del codice CE dei visti Cfr. nota a piè di pagina relativa all art. 5 cpv. 1 lett. a. 19 Cfr. nota a piè di pagina relativa all art. 5 cpv. 1 lett. a. 20 Cfr. nota a piè di pagina relativa all art. 5 cpv. 1 lett. a. 21 Cfr. nota a piè di pagina relativa all art. 5 cpv. 1 lett. a. 22 Cfr. nota a piè di pagina relativa all art. 5 cpv. 1 lett. a. 12107 II La modifica del diritto vigente è disciplinata nell allegato. III La presente modifica entra in vigore il 5 aprile marzo 2010 In nome del Consiglio federale svizzero: La presidente della Confederazione, Doris Leuthard La cancelliera della Confederazione, Corina Casanova 12118 Modifica del diritto vigente Allegato (cifra II) L ordinanza del 24 ottobre sugli emolumenti della legge federale sugli stranieri è modificata come segue: Art. 12 cpv L importo dell emolumento è fissato in franchi svizzeri e corrisponde ai seguenti importi in euro: Euro a. per una domanda di visto di tipo A, C o D (art. 13 cpv. 1 dell O del 22 ott concernente l entrata e il rilascio del visto) trattata da una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera, a prescindere dalla durata di validità 60 b. per un visto di tipo A o C rilasciato alla frontiera esterna da un posto di confine svizzero 60 c. per un visto di tipo C o D rilasciato in Svizzera dall UFM o dalle autorità cantonali degli stranieri 60 d. per un visto per bambini di età tra i sei e i 12 anni 35 2 Nell ambito della sua competenza in materia di visti l UFM o il DFAE può, in singoli casi, ridurre o condonare l emolumento: a. al fine di promuovere interessi culturali o sportivi oppure interessi in materia di politica estera, di politica di sviluppo o altri importanti interessi pubblici della Svizzera; o b. per motivi umanitari. 3 Abrogato Art. 13 cpv. 1 lett. e bis 1 I visti sono esenti da emolumento per i seguenti stranieri: e bis. i rappresentanti di organizzazioni di utilità pubblica fino all età di 25 anni che partecipano a manifestazioni organizzate da organizzazioni di utilità pubblica; 23 RS RS Documenti analoghi
Legge federale sulla protezione dei dati (LPD) 235.1 del 19 giugno 1992 (Stato 1 gennaio 2014) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 95, 122 e 173 capoverso 2 della Costituzione Dettagli Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000
Testo originale 0.360.454.1 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana relativo alla cooperazione tra le autorità di polizia e doganali Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Dettagli Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera
Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera (Legge sulla cittadinanza, LCit) 1 141.0 del 29 settembre 1952 (Stato 1 gennaio 2013) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, Dettagli Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1)
1.6.1.1 Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) (del 9 marzo 1987) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 2 ottobre 1985 n. 2975 del Consiglio di Stato, decreta: Dettagli del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002)
Legge federale sul credito al consumo (LCC) 221.214.1 del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 97 e 122 della Costituzione federale Dettagli Legge federale sulle istituzioni che promuovono l integrazione degli invalidi
Legge federale sulle istituzioni che promuovono l integrazione degli invalidi (LIPIn) 831.26 del 6 ottobre 2006 1 (Stato 1 gennaio 2008) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli Dettagli Aiuto alle vittime in caso di reati all estero. secondo la legge federale del 23 marzo 2007 concernente l aiuto alle vittime di reati
Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP Ufficio federale di giustizia UFG Ambito direzionale Diritto pubblico Settore di competenza Progetti e metodologia legislativi 1 gennaio 2015 Aiuto alle Dettagli Legge federale su l assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti
Legge federale su l assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS) 1 831.10 del 20 dicembre 1946 (Stato 1 gennaio 2013) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 34 Dettagli Legge federale per la protezione degli stemmi pubblici e di altri segni pubblici
Legge federale per la protezione degli stemmi pubblici e di altri segni pubblici 232.21 del 5 giugno 1931 (Stato 1 agosto 2008) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, in virtù degli articoli Dettagli Ordinanza del DFI concernente il Premio del cinema svizzero
Ordinanza del DFI concernente il Premio del cinema svizzero 443.116 del 30 settembre 2004 (Stato 1 ottobre 2014) Il Dipartimento federale dell interno (DFI), visti gli articoli 8 e 26 capoverso 2 della Dettagli 818.61. Ordinanza. 1 Campo d applicazione e definizioni. del 17 giugno 1974
Ordinanza concernente il trasporto e la sepoltura di cadaveri presentanti pericolo di contagio come anche il trasporto di cadaveri in provenienza dall estero e a destinazione di quest ultimo 818.61 del Dettagli Principi operativi sulle modalità di lavoro e sul coordinamento dell alta vigilanza sulla Nuova ferrovia transalpina (NFTA) 1
Principi operativi sulle modalità di lavoro e sul coordinamento dell alta vigilanza sulla Nuova ferrovia transalpina (NFTA) 1 47 emanati dalla: Conferenza delle presidenze delle commissioni e delegazioni Dettagli Ambasciata d Italia... Domanda di visto per gli Stati Schengen Modulo gratuito...
1. Cognome / (x) 2. Cognome alla nascita (cognome/i precedente/i) / (x) 3. Nome/i / (x) 4. Data di nascita (giorno-mese-anno)... 8. Sesso /...: Maschile/... Femminile/... Ambasciata d Italia... Domanda Dettagli 412.106.16 Regolamento del Consiglio dello IUFFP concernente gli emolumenti dell Istituto universitario federale per la formazione professionale
Regolamento del Consiglio dello IUFFP concernente gli emolumenti dell Istituto universitario federale per la formazione professionale (Regolamento degli emolumenti IUFFP) del 17 febbraio 2011 (Stato 1 Dettagli Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi
Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera Dettagli Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti
Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti (Legge sul Tribunale federale dei brevetti; LTFB) Avamprogetto del... L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 191a capoverso Dettagli Legge federale sul lavoro nell industria, nell artigianato e nel commercio
Legge federale sul lavoro nell industria, nell artigianato e nel commercio (Legge sul lavoro, LL 1 ) 822.11 del 13 marzo 1964 (Stato 1 dicembre 2013) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, Dettagli LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI
LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L Dettagli Istruzioni sull attestazione dei giorni di corso per i corsi per la formazione dei quadri di Gioventù+Sport (G+S)
Istruzioni sull attestazione dei giorni di corso per i corsi per la formazione dei quadri di Gioventù+Sport (G+S) 318.703 i 01.15 2 di 11 Indice 1. Scopo del questionario... 3 2. Compiti degli organizzatori(trici) Dettagli (Testo rilevante ai fini del SEE)
25.6.2015 L 159/27 REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/983 DELLA COMMISSIONE del 24 giugno 2015 sulla procedura di rilascio della tessera professionale europea e sull'applicazione del meccanismo di allerta Dettagli Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati
Traduzione 1 Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati 0.111 Conclusa a Vienna il 23 maggio 1969 Approvata dall Assemblea federale il 15 dicembre 1989 2 Istrumento d adesione depositato dalla Svizzera Dettagli Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente
Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente Allegato Mod. R CONTRATTO DI SOGGIORNO (Art. 5 bis del D.lvo n. 286/98 e successive modifiche) Dettagli (Atti non legislativi) REGOLAMENTI
24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli Dettagli 5) La richiesta di autorizzazione al lavoro può essere. a) Nominativa o per lista; b) Competenza o per professione; c) Per professione.
1) Cos è il visto? a) È un permesso concesso allo straniero ad entrare nel territorio della Repubblica Italiana o in quello di altre parti contraenti per transito o per soggiorno; b) È una autorizzazione Dettagli Qual è la mia copertura assicurativa? Piccola guida all assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per i lavoratori dipendenti
Piccola guida all assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per i lavoratori dipendenti 2 Questo opuscolo La informa sulla Sua situazione assicurativa spiegandole se e in che misura Lei è coperto Dettagli GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Anno 2011
GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Anno 2011 La rilevazione riguarda gli operatori della cooperazione internazionale che hanno usufruito dell assistenza assicurativa della Siscos. Definizione Dettagli DIVISIONE DELLE CONTRIBUZIONI DEDUZIONI PER FIGLI AGLI STUDI (ART. 34 LT) Pag. 1. Presupposti 2
5.2.4 DIVISIONE DELLE CONTRIBUZIONI Bellinzona, gennaio 2009 CIRCOLARE N. 4/2008 Abroga la circolare n. 4/2007 del gennaio 2008 DEDUZIONI PER FIGLI AGLI STUDI (ART. 34 LT) Pag. 1. Presupposti 2 2. Scuole Dettagli Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente
Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente CONTRATTO DI SOGGIORNO (Art. 5 bis del D.lvo n. 286/98 e successive modifiche) Dettagli Rapporto esplicativo
Rapporto esplicativo concernente l approvazione del Protocollo n. 15 recante emendamento alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell uomo e delle libertà fondamentali 13 agosto 2014 Compendio Dettagli Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life
Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life 3 Indice 1. Autorizzazione e valori depositati 4 2. Apertura di un deposito 4 3. Autorizzazione di iscrizione Dettagli CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE
CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto Dettagli Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari
Traduzione Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari Conchiusa a Vienna il 24 aprile 1963 Gli Stati parti alla presente Convenzione, memori che, da un tempo remoto, si sono stabilite relazioni consolari Dettagli Struttura giuridica e sede del Tribunale
Bundesgericht Tribunal fédéral Benvenuti! Visita del Tribunale federale Tribunale federale Tribunal federal Vista della facciata frontale, Tribunale federale Losanna Foto: Philippe Dudouit L organizzazione Dettagli Ordinanza del DEFR sull ottenimento retroattivo del titolo di una scuola universitaria professionale 1
Ordinanza del DEFR sull ottenimento retroattivo del titolo di una scuola universitaria professionale 1 414.711.5 del 4 luglio 2000 (Stato 1 gennaio 2015) Il Dipartimento federale dell'economia, della formazione Dettagli REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO DIREZIONE GENERALE DELL IMMIGRAZIONE STRANIERI E LEGGE SULLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE
REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO DIREZIONE GENERALE DELL IMMIGRAZIONE STRANIERI E LEGGE SULLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO PUBBLICAZIONI DELLA DIREZIONE Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone:
Prot. n. 2014/159941 Modalità operative per l inclusione nella banca dati dei soggetti passivi che effettuano operazioni intracomunitarie, di cui all art. 17 del Regolamento (UE) n. 904/2010 del Consiglio Dettagli IL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI
IL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI N. 850 di concerto con il Ministro dell'interno, il Ministro della giustizia, il Ministro dello sviluppo economico, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Dettagli Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari
Circ.-CFB 98/2 Commerciante di valori mobiliari Pagina 1 Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari (Commerciante di valori mobiliari) Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
DECRETO-LEGGE 20 giugno 2012, n. 79 Misure urgenti per garantire la sicurezza dei cittadini, per assicurare la funzionalita' del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e di altre strutture dell'amministrazione Dettagli L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres.
L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. LR 12/2006, articolo 6, commi da 82 a 89. Regolamento concernente i criteri Dettagli 2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli
008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari applicabili all esecuzione di transazioni su titoli Indice Preambolo... 3 A Direttive generali... 4 Art. Base legale... 4 Art. Oggetto... 5 B Dettagli Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina
Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina) Dettagli CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell Dettagli CONVENZIONE SUGLI ACCORDI DI SCELTA DEL FORO
CONVENZIONE SUGLI ACCORDI DI SCELTA DEL FORO Gli Stati contraenti della presente convenzione, desiderosi di promuovere gli scambi e gli investimenti internazionali attraverso una migliore cooperazione Dettagli Convenzione Chicago 1944 relativa all aviazione civile internazionale 2
Traduzione Convenzione Chicago 1944 relativa all aviazione civile internazionale 2 Conchiusa a Chicago il 7 dicembre 1944 Preambolo Considerato che lo sviluppo della navigazione aerea civile internazionale Dettagli Accordo intercantonale sui contributi alle spese di formazione nelle scuole professionali di base (Accordo sulle scuole professionali di base, ASPr)
3.6. Accordo intercantonale sui contributi alle spese di formazione nelle scuole professionali di base (Accordo sulle scuole professionali di base, ASPr) del 22 giugno 2006 I. Disposizioni generali Art. Dettagli Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA
LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA procede alla raccolta di domande al fine di effettuare selezioni per eventuali assunzioni con contratto subordinato, a tempo determinato, relativamente al Festival Areniano Dettagli 6.02 Prestazioni dell'ipg (servizio e maternità) Indennità in caso di maternità
6.02 Prestazioni dell'ipg (servizio e maternità) Indennità in caso di maternità Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Le donne che esercitano un attività lucrativa hanno diritto all indennità di maternità Dettagli Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA
Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate Dettagli 6. Registri delle persone che hanno accesso a informazioni privilegiate
Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 (2004/72/CE) TUF Regolamento Proposto Articolo 6, paragrafo 3, comma 3, Articolo 115-bis (Registri delle persone che hanno accesso a informazioni privilegiate) Gli Dettagli REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE
28.12.2006 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 379/5 REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d Dettagli Statuto dei lavoratori indipendenti nelle assicurazioni sociali svizzere
2.09 Contributi Statuto dei lavoratori indipendenti nelle assicurazioni sociali svizzere Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Questo promemoria fornisce informazioni sui contributi che i lavoratori indipendenti Dettagli A cura di confidi112tub.eu. Dall iscrizione ex art. 155 comma 4 all elenco 112 bis TUB
Dall iscrizione ex art. 155 comma 4 all elenco 112 bis TUB Premessa I Confidi - Consorzi e Cooperative di garanzia collettiva fidi - sono i soggetti che, ai sensi della legge 326/2003, svolgono esclusivamente Dettagli studio dei titolari di protezione internazionale
Il riconoscimento dei titoli di studio dei titolari di protezione internazionale IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI STUDIO LA NORMATIVA L art 170 del RD 1592 del 3/ 31/08/33 /33di approvazione del Testo Unico Dettagli (OLL 2) (Disposizioni speciali per determinate categorie di aziende e di lavoratori)
Ordinanza 2 concernente la legge sul lavoro (OLL 2) (Disposizioni speciali per determinate categorie di aziende e di lavoratori) 822.112 del 10 maggio 2000 (Stato 1 aprile 2015) Il Consiglio federale svizzero, Dettagli 08.037. Messaggio sui contributi della Confederazione per far fronte ai danni causati dal maltempo del 2005 nel Cantone di Obvaldo. del 14 maggio 2008
08.037 Messaggio sui contributi della Confederazione per far fronte ai danni causati dal maltempo del 2005 nel Cantone di Obvaldo del 14 maggio 2008 Onorevoli presidenti e consiglieri, con il presente Dettagli Decreto del Ministro degli affari esteri 30 dicembre 1978, n.4668 bis, Regolamento per il rilascio dei passaporti diplomatici e di servizio.
Decreto del Ministro degli affari esteri 30 dicembre 1978, n.4668 bis, Regolamento per il rilascio dei passaporti diplomatici e di servizio. 1. I passaporti diplomatici e di servizio, di cui all'articolo Dettagli MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 17 giugno 2014 Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto - Dettagli Gli stranieri in Italia
Gli stranieri in Italia E straniero, evidentemente, chi non è cittadino italiano. Tuttavia, nell epoca della globalizzazione questa definizione negativa non è più sufficiente per identificare le regole Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI
Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente Dettagli FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (F.I.N.) - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO DELLA STRUTTURA DI PROTEZIONE CIVILE
FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (F.I.N.) - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Premessa La Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento di Protezione Civile, in base alla Legge Dettagli XIV legislatura I NEGOZIATI RELATIVI ALLA RIAMMISSIONE NELL'AMBITO DEL PROCESSO DI BARCELLONA. Contributi di Istituti di ricerca specializzati
XIV legislatura I NEGOZIATI RELATIVI ALLA RIAMMISSIONE NELL'AMBITO DEL PROCESSO DI BARCELLONA Contributi di Istituti di ricerca specializzati Settembre 2005 XIV legislatura I NEGOZIATI RELATIVI ALLA RIAMMISSIONE Dettagli TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34
Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la Dettagli www.integration.zh.ch
Cantone di Zurigo Dipartimento della giustizia e degli interni Ufficio cantonale per l integrazione Informazioni per i nuovi arrivati dall estero www.integration.zh.ch Indice 03 Immigrazione e diritto Dettagli le parti concordano e stipulano quanto segue
Logo Prefettura Logo Ufficio Scolastico Regionale BOZZA PROTOCOLLO DI INTESA tra Il Prefetto di.. nella persona del dott.. e il Direttore dell Ufficio Scolastico Regionale di.,. nella persona del dott...., Dettagli Costituzione dell Organizzazione mondiale della Sanità
Traduzione 1 Costituzione dell Organizzazione mondiale della Sanità 0.810.1 Firmata a Nuova York il 22 luglio 1946 Approvata dall Assemblea federale il 19 dicembre 1946 2 Strumenti di ratificazione depositati Dettagli RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 aprile 2012 OGGETTO: Interpello (art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - Chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica delle operazioni Dettagli La formazione professionale di base su due anni. con certificato federale di formazione pratica. Guida
La formazione professionale di base su due anni con certificato federale di formazione pratica Guida 1 Indice Premessa alla seconda edizione 3 Introduzione 4 1 Considerazioni preliminari 7 2 Organizzazione Dettagli LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013
LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SOCIETA PARTECIPATE DALLA REGIONE CAMPANIA DEL POLO SVILUPPO, RICERCA E I.C.T. IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE
Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283, Dettagli Informazioni sull assicurazione malattia per persone titolari di una pensione svizzera che si trasferiscono in uno stato dell UE o dell AELS
Informazioni sull assicurazione malattia per persone titolari di una pensione svizzera che si trasferiscono in uno stato dell UE o dell AELS Gettiamo dei ponti Istituzione comune LAMal Gibelinstrasse 25 Dettagli Indennità di perdita di guadagno. Persone aventi diritto alle indennità
6.01 Stato al 1 gennaio 2009 perdita di guadagno Persone aventi diritto alle indennità 1 Hanno diritto alle indennità di perdita di guadagno (IPG) le persone domiciliate in Svizzera o all estero che: prestano Dettagli Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l anno 2015.
Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2014 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale Dettagli Contratto normale di lavoro per il personale di vendita al dettaglio (di seguito CNLV)
1 Estratto dal Foglio ufficiale n. 50 del 22 giugno 2001 e no. 27 del 4 aprile 2003 (Testo unico aggiornato al 1. gennaio 2015, FU 101/2014 del 19.12.2014) Contratto normale di lavoro per il personale Dettagli ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE
ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE Articolo 1 Oggetto e Ambito di applicazione dell Accordo Le autorità Dettagli Trattato di domicilio e consolare tra la Svizzera e l Italia
Traduzione dal testo originale francese 1 Trattato di domicilio e consolare tra la Svizzera e l Italia 0.142.114.541 Conchiuso il 22 luglio 1868 Approvato dall Assemblea federale il 18 dicembre 1868 2 Dettagli Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione.
L erogazione dell assistenza in favore dei cittadini stranieri non può prescindere dalla conoscenza, da parte degli operatori, dei diritti e dei doveri dei cittadini stranieri, in relazione alla loro condizione Dettagli Modulo BPS : Art. 23 Lavoro subordinato: assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali. Informazioni generali
Modulo BPS : Art. 23 Lavoro subordinato: assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali Informazioni generali Il Ministero dell'interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione, ha Dettagli Giunta Regionale della Campania
Avvertenze: il testo vigente qui pubblicato è stato redatto dal Settore Legislativo dell'a.g.c. 01 della Giunta Regionale al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni della legge, integrata Dettagli ASSISTENZA SANITARIA AGLI STRANIERI NELL ASL di BRESCIA Indicazioni per l applicazione della normativa
ASSISTENZA SANITARIA AGLI STRANIERI NELL ASL di BRESCIA Indicazioni per l applicazione della normativa Luglio 2014 Azienda Sanitaria Locale di Brescia DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE Direttore: Dr. Fulvio Lonati Dettagli 1. Quali sono gli estremi per l iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali?
Domanda: Risposta (a cura di Maurizio Santoloci): Oggi un impresa edile che trasporta in proprio i rifiuti non pericolosi con proprio mezzo al contrario di quanto accadeva nella previdente disciplina deve Dettagli LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI
INFORMATIVA N. 204 14 SETTEMBRE 2011 IVA LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI Artt. 7-ter, 7-quater e 7-sexies, DPR n. 633/72 Regolamento UE 15.3.2011, n. 282 Circolare Agenzia Entrate Dettagli Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego
Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002 Dettagli LEGGE 27 LUGLIO, N.212. "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente"
LEGGE 27 LUGLIO, N.212 "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000 Art. 1. (Princìpi generali) 1. Le disposizioni della Dettagli 14.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 335/3
14.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 335/3 REGOLAMENTO (UE) N. 1332/2013 DEL CONSIGLIO del 13 dicembre 2013 che modifica il regolamento (UE) n. 36/2012 concernente misure restrittive in Dettagli 4.06 Stato al 1 gennaio 2013
4.06 Stato al 1 gennaio 2013 Procedura nell AI Comunicazione 1 Le persone che chiedono l intervento dell AI nell ambito del rilevamento tempestivo possono inoltrare una comunicazione all ufficio AI del Dettagli Accordo che istituisce l Organizzazione mondiale del commercio
Traduzione 1 Accordo che istituisce l Organizzazione mondiale del commercio 0.632.20 Concluso a Marrakech il 15 aprile 1994 Approvato dall Assemblea federale il 16 dicembre 1994 2 Ratificato dalla Svizzera Dettagli ACCESSO CIVICO, ACCESSO AGLI ATTI E PROTEZIONE DEI DATI: AMBITO DI RILEVANZA
ACCESSO CIVICO, ACCESSO AGLI ATTI E PROTEZIONE DEI DATI: AMBITO DI RILEVANZA L art. 4 della L.P. 4/2014, nel regolamentare (ai commi 2, 3 e 4) la procedura per l esercizio dell accesso civico, ne definisce Dettagli Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?
Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei Dettagli Linee Guida Expo Milano 2015 in materia di ingresso e soggiorno degli stranieri
2 Linee Guida Expo Milano 2015 in materia di ingresso e soggiorno degli stranieri Il presente documento 1 è stato predisposto dal progetto La Mobilità Internazionale del Lavoro in collaborazione con il Dettagli PROTOCOLLO RELATIVO ALLA CONVENZIONE PER LA PROTEZIONE DELLE ALPI (CONVENZIONE DELLE ALPI) SULLA COMPOSIZIONE DELLE CONTROVERSIE
PROTOCOLLO RELATIVO ALLA CONVENZIONE PER LA PROTEZIONE DELLE ALPI (CONVENZIONE DELLE ALPI) SULLA COMPOSIZIONE DELLE CONTROVERSIE La Repubblica d Austria, la Repubblica Francese, la Repubblica Federale Dettagli Richiesta nominativa di nulla osta per ricongiungimento familiare (art. 29,D.Lgs.286/98) (art.6 DPR.n.394/99 e succ.mod.)
Richiesta nominativa di nulla osta per ricongiungimento familiare (art. 29,D.Lgs.286/98) (art.6 DPR.n.394/99 e succ.mod.) Familiari per i quali può essere richiesto il ricongiungimento: 1. Coniuge non Dettagli 2. Quali persone sono assoggettate all imposta alla fonte? 3. Quali prestazioni sono assoggettate all imposta alla fonte?
Kanton Zürich Finanzdirektion Scheda informativa per i dipendenti assoggettati all imposta alla fonte nel Cantone di Zurigo Valida dal 1 gennaio 2015 Kantonales Steueramt Dienstabteilung Quellensteuer Dettagli Statuti CAS Sezione Bregaglia
Statuti CAS Sezione Bregaglia Art. 1 Costituzione Sotto il nome Club Alpino Svizzero (detto in seguito CAS) Sezione Bregaglia è costituita un associazione retta dal presente statuto e dagli art. 60 e seguenti Dettagli Previdenza professionale. Informazioni utili sul 2 pilastro/
Previdenza professionale Informazioni utili sul 2 pilastro/ Previdenza professionale obbligatoria (LPP) in Svizzera Stato gennaio 2015 Sommario Il 2 pilastro nel sistema previdenziale svizzero 3 Obbligo Dettagli Immatricolazione dei veicoli provenienti dall estero
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Dipartimento Per I Trasporti Terrestri E Per I Sistemi Informativi E Statistici Ufficio di Coordinamento per la Lombardia Circolare interna n. 1 Milano 18/04/2004 Dettagli LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE
6 PARTE PRIMA LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Sezione I LEGGI REGIONALI LEGGE REGIONALE 17 settembre 2013, n. 16. Norme in materia di prevenzione delle cadute dall alto. Il Consiglio Dettagli Incompatibilità con il mandato parlamentare
Incompatibilità con il mandato parlamentare Principi interpretativi dell Ufficio del Consiglio nazionale e dell Ufficio del Consiglio degli Stati per l applicazione dell articolo 14 lettere e ed f della Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: Art. 2
 articolo 5
 Art. 3
 articolo 8
 Art. 5
 articolo 4
 articolo 3
 Art. 6
 articolo 3
 articolo 3
 articolo 3
 articolo 1
 art. 5
 art. 7
 Art. 7
 articolo 14
 Art. 8
 Art. 10
 articolo 15
 art. 11
 Art. 11
 articolo 19
 art. 5
 art. 5
 art. 5
 art. 12
 Art. 12
 articolo 2
 articolo 22
 Art. 13
 articolo 27
 art. 5
 art. 5
 Art. 14
 articolo 18
 articolo 5
 Art. 15
 articolo 2
 Art. 17
 Art. 19
 Art. 22
 art. 5
 art. 2
 art. 5
 art. 5
 art. 5
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 32
 articolo 22
 Art. 33
 Art. 34
 articolo 48
 Art. 54
 art. 5
 art. 5
 art. 5
 art. 5
 art. 5
 Art. 12
 Art. 13
 articolo 34
 Art. 25
 Art. 25
 articolo 191
 art. 17
 art. 6
 art. 6
 articolo 6
 Articolo 1
 Articolo 6
 Articolo 115
 art. 155
 art. 155
 Articolo 1
 articolo 1
 Articolo 1
 Art. 23
 Art. 23
 Art. 1
 art. 4
 Art. 1
 art. 60
 articolo 14