Source: http://docplayer.it/23287797-Direzione-didattica-statale-i-circolo-g-bagnera-p-zza-l-da-vinci-bagheria-pa-tel-fax.html
Timestamp: 2018-01-22 03:02:34+00:00

Document:
DIREZIONE DIDATTICA STATALE I CIRCOLO G. Bagnera P.zza L. da Vinci BAGHERIA (PA) Tel Fax - PDF
Download "DIREZIONE DIDATTICA STATALE I CIRCOLO G. Bagnera P.zza L. da Vinci BAGHERIA (PA) Tel Fax"
1 DIREZIONE DIDATTICA STATALE I CIRCOLO G. Bagnera P.zza L. da Vinci BAGHERIA (PA) Tel Fax C.F CODICE MECCANOGRAFICO PAEE E MAIL: PEC: URL Prot n 7174/B15 Bagheria 09/10/2012 REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Redatto ai sensi dell art. 125, comma 10 del D.Lgs 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture e ai sensi dell art. 34 del D.I. 44/2001 Delibera del Consiglio di Circolo di giorno 05/10/2012 CONSIDERATO che le Istituzioni Scolastiche, per l affidamento di lavori, servizi e forniture, scelgono la procedura da seguire per l affidamento in relazione agli importi finanziari, ovvero per importi da 2.000,00 (o limite preventivamente fissato dal Consiglio d Istituto) a ,00 si applica la disciplina di cui all art. 34 del D.I 44/2001 e per importi da ,00 a ,00 per servizi e forniture e da ,00 a ,00 per lavori, si applica la disciplina di cui all art. 125 del D.Lgs 163/2006; CONSIDERATO che, per le acquisizioni in economia di lavori, forniture e servizi, ai sensi dell art. 125 comma 10 del D.Lgs 163/2006, deve essere adottato un provvedimento in relazione all oggetto ed ai limiti di importo delle singole voci di spesa, preventivamente individuate da ciascuna stazione appaltante, con riguardo alle proprie specifiche esigenze; CONSIDERATO che il provvedimento de quo si configura quale atto di natura regolamentare idoneo ad individuare tali fattispecie; CONSIDERATO, inoltre, che tale regolamento rappresenta l atto propedeutico alla determina di ogni singola acquisizione in economia ; RITENUTO, che tale atto assume la forma di regolamento interno, tramite il quale viene individuato l oggetto delle prestazioni acquisibili in economia, ai sensi dell art.125 del D.Lgs 163/2006 ; RITENUTO, necessario che anche le Istituzioni Scolastiche, in quanto stazioni appaltanti, sono tenute a redigere un proprio regolamento interno, idoneo a garantire il pieno rispetto delle norme del codice degli appalti, per gli affidamenti in economia, ai sensi dell art. 125 del D.Lgs 163/2006 1
2 Art. 1 Il presente provvedimento disciplina le modalità, i limiti e le procedure da seguire per l esecuzione in economia mediante cottimo fiduciario, nel rispetto di quanto stabilito dall art. 125 del D.Lgs 163/2006 e successive modifiche ed integrazioni e le caratteristiche della procedura comparativa, ai sensi del dal Decreto Interministeriale 1 febbraio 2001, n. 44 Regolamento concernente le "Istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche. Art. 2 L Istituto Scolastico procede all affidamento mediante procedura di cottimo fiduciario, ai sensi dell art. 125 D.Lgs 163/2006, per beni e servizi il cui importo finanziario sia compreso tra ,00 e ,00, per i lavori il cui importo finanziario sia compreso tra ,00 e ,00. ( I limiti di soglia, minimo e massimo, si adegueranno, senza alcuna necessità di un nuovo regolamento, alle modifiche delle soglie individuate ogni due anni dai regolamenti comunitari). Tale procedura prevede la comparazione tra 5 operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato, ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla stazione appaltante. Per lavori, servizi e forniture, il cui importo sia inferiore a ,00 e superiore a 2.000,00 (o ad altro limite preventivamente fissato dall Istituto Scolastico) si applica la procedura di cui all art. 34 del D.I. 44/2001, mediante la procedura comparativa di 3 operatori economici. L osservanza di tale ultimo obbligo è esclusa quando non sia possibile acquisire da altri operatori il medesimo bene sul mercato di riferimento. Per lavori, servizi e forniture, il cui importo sia inferiore a 2.000,00 (o ad altro limite preventivamente fissato dall Istituto Scolastico) si può procedere all affidamento diretto così come previsto dalla normativa. L Istituto Scolastico procede all affidamento, nel caso indicati al comma 1 del presente regolamento, previa Determina di indizione della procedura in economia, ai sensi dell art. 125 del D.Lgs 163/2006, (o alternativamente), ai sensi dell art. 34 del D.I. 44/2001. Art. 3 Possono essere eseguiti mediante procedura comparativa di almeno 5 operatori economici (o alternativamente) di almeno 3 operatori economici, secondo gli importi finanziari indicati all art. 2, comma 1 e 2, i seguenti lavori: a) Lavori di manutenzione ordinaria degli edifici dell Istituto Scolastico; b) Lavori non programmabili in materia di riparazione, consolidamento, ecc. c) Lavori per i quali siano stati esperiti infruttuosamente gare pubbliche; d) Lavori necessari per la compilazione di progetti per l accertamento della staticità di edifici e manufatti e) Lavori finanziati da interventi approvati nell ambito del PON FESR Ambienti per l apprendimento per un importo superiore a ,00 e fino a ,00; ( I limiti di soglia, minimo e massimo, si adegueranno, senza alcuna necessità di un nuovo regolamento, alle modifiche delle soglie individuate ogni due anni dai regolamenti comunitari). f) Lavori finanziati da interventi della Comunità Europea anche in ambiti diversi dai PON per un importo superiore a ,00 e fino a ,00; ( I limiti di soglia, minimo e massimo, si adegueranno, senza alcuna necessità di un nuovo regolamento, 2
3 alle Gli importi di cui al presente articolo devono intendersi al netto d IVA. Art. 4 Possono essere acquisiti mediante procedura comparativa di almeno 5 operatori economici, (o alternativamente) di almeno 3 operatori economici, secondo gli importi finanziari indicati all art. 2, comma 1 e 2, le seguenti forniture (o alternativamente) servizi: a) Acquisti, restauri o manutenzione di mobili, arredi, suppellettili di ufficio; b) Studi per indagini statistiche, consulenze per l acquisizione di certificazioni, incarichi per il coordinamento della sicurezza; c) Spese per l acquisto di combustibili per riscaldamento; d) Spese per l illuminazione e la climatizzazione dei locali; e) Acquisti di generi di cancelleria; f) Beni e servizi finanziati da interventi approvati nell ambito del PON FSE Competenze per lo Sviluppo per un importo superiore a ,00 e fino a ,00; ( I limiti di soglia, minimo e massimo, si adegueranno, senza alcuna necessità di un nuovo regolamento, alle modifiche delle soglie individuate ogni due anni dai regolamenti comunitari). g) Beni e servizi finanziati nell ambito del PON FESR Ambienti per l apprendimento per un importo superiore a ,00 e fino a ,00; ( I limiti di soglia, minimo e massimo, si adegueranno, senza alcuna necessità di un nuovo regolamento, alle h) Beni e servizi finanziati dalla Comunità Europea in ambiti diversi dai PON per un importo superiore a ,00 e fino a ,00; ( I limiti di soglia, minimo e massimo, si adegueranno, senza alcuna necessità di un nuovo regolamento, alle i) Beni e servizi finanziati dalla Regione Sicilia in ambito POR per un importo superiore a ,00 e fino a ,00; ( I limiti di soglia, minimo e massimo, si adegueranno, senza alcuna necessità di un nuovo regolamento, alle modifiche delle soglie individuate ogni due anni dai regolamenti comunitari). j) Beni e servizi finanziati dalla Regione Sicilia in ambito diversi dai POR per un importo superiore a ,00 e fino a ,00; ( I limiti di soglia, minimo e massimo, si adegueranno, senza alcuna necessità di un nuovo regolamento, alle k) Acquisti di materiale igienico - sanitario; l) Acquisto di materiale informatico ( Hardware e software); m) Acquisto di materiale tecnico specialistico; n) Servizi noleggio pullman con autista- viaggi di istruzione; o) Acquisti di sussidi didattici per la Scuola; p) Servizi internet web adsl - reti; q) Servizi noleggio macchinari e attrezzature per ufficio; r) Acquisti macchinari ed attrezzature per ufficio. Gli importi di cui al presente articolo devono intendersi al netto d IVA 3
4 Art. 5 E vietato l artificioso frazionamento degli interventi allo scopo di sottoporli alla disciplina di cui al presente provvedimento. Art. 6 La determina, che in funzione del presente provvedimento, indice la procedura comparativa individua il Responsabile Unico del Provvedimento, ai sensi della normativa vigente in materia. Art. 7 Eseguita la procedura comparativa e aggiudicato il lavoro, bene o servizio, l Istituto Scolastico provvederà alla pubblicazione sul profilo del committente (sito internet dell Istituto Scolastico) del soggetto aggiudicatario. Art. 8 Il Dirigente Scolastico, con riferimento al bene o servizio acquisibile mediante la procedura di cui all art. 125 del D.Lgs 163/2006, (o alternativamente) di cui all art. 34 del D.I. 44/2001, provvede all emanazione di una Determina per l indizione della procedura. Il DSGA procede, a seguito delle determina del DS, all indagine di mercato per l individuazione di almeno5 operatori economici se l importo finanziario supera i ,00 e fino alle soglie stabilite dal comma 5 per i lavori ( ,00) e dal comma 9 per servizi e forniture ( ,00); o di almeno 3 operatori se l importo finanziario è compreso tra i 2.000,00 e i ,00(o ad altro limite preventivamente fissato dall Istituto Scolastico). ( I limiti di soglia, minimo e massimo, si adegueranno, senza alcuna necessità di un nuovo regolamento, alle modifiche delle soglie individuate ogni due anni dai regolamenti comunitari). Dopo aver individuato gli operatori economici idonei alla svolgimento del servizio, (o alternativamente) bene o servizio, il DSGA provvederà ad inoltrare agli stessi contemporaneamente la lettera di invito, contenete i seguenti elementi: a) l oggetto della prestazione, le relative caratteristiche e il suo importo massimo previsto, con esclusione dell IVA; b) le garanzie richieste all affidatario del contratto; c) il termine di presentazione dell offerta; d) il periodo in giorni di validità delle offerte stesse; e) l indicazione del termine per l esecuzione della prestazione; f) il criterio di aggiudicazione prescelto; g) gli elementi di valutazione, nel caso si utilizzi il criterio dell offerta economicamente più vantaggioso; h) l eventuale clausola che prevede di non procedere all aggiudicazione nel caso di presentazione di un unica offerta valida; i) la misura delle penali, determinata in conformità delle disposizioni del codice e del presente codice; l) l obbligo per l offerente di dichiarare nell offerta di assumere a proprio carico tutti gli oneri assicurativi e previdenziali di legge, di osservare le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e di retribuzione dei lavoratori dipendenti, nonché di accettare condizioni contrattuali e penalità; m) l indicazione dei termini di pagamento; 4
5 n) i requisiti soggettivi richiesti all operatore, e la richiesta allo stesso di rendere apposita dichiarazione in merito al possesso dei requisiti soggettivi richiesti. Se il criterio di aggiudicazione prescelto è quello dell offerta economicamente più vantaggiosa, si procede, mediante determina del DS, alla nomina della Commissione Giudicatrice, ai sensi dell art.84 e i membri della commissione procedono alla valutazione delle offerte tecniche, individuando, mediante apposito verbale, il miglior offerente. Se invece il criterio di aggiudicazione prescelto è quello del prezzo più basso, può eventualmente procedere alla valutazione delle offerte tecniche pervenute solamente il RUP. Successivamente si procede alla verifica dei requisiti generali e specifici dell operatore economico, considerato il miglior offerente. L Istituto Scolastico, decorsi 35 giorni dalla data dell avvenuta individuazione del soggetto aggiudicatario, provvede alla stipula del contratto, salvo nei casi di urgenza, come disciplinato dal codice degli appalti e nel caso in cui pervenga una sola offerta o una sola offerta valida. L aggiudicatario, non necessariamente dovrà essere unico, in quanto, in alcuni casi per la natura dei servizi richiesti ciò potrebbe rivelarsi controproducente ed antieconomico. Il contratto deve contenete i seguenti elementi: a) l elenco dei lavori e delle somministrazioni, b) i prezzi unitari per i lavori e per le somministrazioni a misura e l importo di quelle a corpo, c) le condizioni di esecuzione, d) il termine di ultimazione dei lavori, e) le modalità di pagamento, f) le penalità in caso di ritardo e il diritto della stazione appaltante di risolvere in danno il contratto, mediante semplice denuncia, per inadempimento del cottimista, ai sensi dell art. 137 del codice, g) le garanzie a carico dell esecutore. Nel caso di forniture o servizi il cui importo non è quantificabile con certezza, (comunque sempre sotto i ) ma solo programmabile all inizio dell anno scolastico, in luogo del contratto, una volta aggiudicata la fornitura, si potrà direttamente procedere ai dispositivi di acquisto completi di tutti gli elementi normativi necessari Art. 9 Per quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento si rinvia alle disposizioni del codice degli appalti pubblici 5
PREMESSA. Nuove disposizioni in materia di approvvigionamento di beni e servizi
Istituto Comprensivo Giorgio Perlasca di Maserà di Padova
Istituto Comprensivo Giorgio Perlasca di Maserà di Padova VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO L anno duemilasedici il giorno dieci del mese di marzo, alle ore 17,30, presso la Scuola Secondaria
ISTITUTO COMPRENSIVO POLO 1 NARDO Piazza Umberto I 73048 NARDO 0833/871047 - FAX 0833/1861255 C.F. 91025790758 E mail leic896001@istruzione.it PEC LEIC896001@PEC.ISTRUZIONE.IT Sito istituzionale: www.ascuolainsieme.it
IL CONSIGLIO DELL ISTITUTO COMPRENSIVO MARCO POLO DELIBERA
Delibera n.16 dd.12/02/2016 OMISSIS IL CONSIGLIO DELL ISTITUTO COMPRENSIVO MARCO POLO DELIBERA IL REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI SERVIZI E FORNITURE E LIMITE SUPERIORE
REGOLAMENTO DELL ATTIVITA NEGOZIALE PER LA FORNITURA DI BENI SERVIZI E CONTRATTI DI PRESTAZIONE D OPERA
REGOLAMENTO DELL ATTIVITA NEGOZIALE PER LA FORNITURA DI BENI SERVIZI E CONTRATTI DI PRESTAZIONE D OPERA Approvato con Delibera del Consiglio d Istituto n. 7 del 25/03/2014 MODIFICATO con delibera del Consiglio
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO GIOVANNI XXIII DI VAL BREMBILLA VIA VALLETTA, 22 24012 VAL BREMBILLA (BG) TEL/FAX 0345 98029 - Cod. Fisc. 94015590162 Cod.
LICEO SCIENTIFICO STATALE Galileo Galilei via Perugia, San Donà di Piave (VE)
REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELL ATTIVITA NEGOZIALE PER LA FORNITURA DI BENI E SERVIZI TITOLO I PRINCIPI ED AMBITI GENERALI Art. 1 - Principi ed ambiti di applicazione L Istituzione scolastica può svolgere
PROCEDURA ACQUISTI REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI OPERE, FORNITURE E SERVIZI. Premessa
FONSERVIZI Fondo Formazione Servizi Pubblici Industriali PROCEDURA ACQUISTI REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI OPERE, FORNITURE E SERVIZI Premessa Il presente regolamento ha lo scopo di definire le modalità
Test Center. Per le acquisizioni in economia di lavori, forniture e servizi, ai sensi dell art. 125, comma 10 del D.Lgs.
REGOLAMENTOO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Redatto ai sensi dell art. 125, comma 10, D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE SOTTO LA SOGLIA COMUNITARIA
Prot. Caserta, 16/02/2016 REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L'ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE (Approvato con delibera del Consiglio di Istituto n. 44 del 24/01/2013; modificato con delibera
TITOLO I PRINCIPI E AMBITI GENERALI
IL CONSIGLIO DI ISTITUTO VISTE le norme sull autonomia delle istituzioni scolastiche contenute nella Legge n. 59/1997, nel D.Lgs. n. 112/1998 e nel D.P.R. n. 275/1999; VISTI gli artt. 33 e 34 del D.I.
REGOLAMENTO PER GLI ACQUISTI DI FORNITURA DI BENI E SERVIZI
REGOLAMENTO PER GLI ACQUISTI DI FORNITURA DI BENI E SERVIZI Delibera del Consiglio di Istituto n. del 19/10/2015 REGOLAMENTO PER GLI ACQUISTI DI BENI E SERVIZI redatto ai sensi dell art. 125, comma 10
REGOLAMENTO IPRES PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI ACQUISTI IN ECONOMIA Art.1 Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina le procedure relative
1 REGOLAMENTO IPRES PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI ACQUISTI IN ECONOMIA Art.1 Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina le procedure relative all acquisizione in economia di beni, servizi e lavori,
Art. 3 Principi Art. 4 Modalità di acquisizione in economia
Regolamento aziendale per la disciplina delle procedure di acquisto in economia, ai sensi dell art. 125 del D.Lgs n. 163/2006 e ss.mm.ii. di Pugliapromozione Approvato con determina n.238 del 30/06/2012

References: art. 125
 art. 34
 art. 34
 art. 125
 art. 125
 art.125
 art. 125
 Art. 1
 art. 125
 Art. 2
 art. 125
 art. 34
 art. 125
 art. 34
 Art. 3
 art. 2
 Art. 4
 art. 2
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 art. 125
 art. 34
 art.84
 art. 137
 Art. 9
 Art. 1
 art. 125
 art. 125
 art. 125
 Art.1
 Art.1

Art. 3
 Art. 4
 art. 125