Source: http://www.slideshare.net/AmmLibera/monitoraggio-dellattuazione-dellagenda-digitale-italiana-20140305-tr0146doc
Timestamp: 2016-05-03 15:22:16+00:00

Document:
Monitoraggio dell'attuazione dell'Agenda digitale italiana (20140305)…
Monitoraggio dell'attuazione dell'Agenda digitale italiana (20140305) [tr0146.doc]
Corso kode statistica@ning
Percorso Agenda digitale dell'Umbri...
Monitoraggio dell'attuazione dell'Agenda digitale italiana (Servizio Studi - Dipartimento trasporti ) (http://documenti.camera.it/leg17/dossier/Testi/TR0146.htm)
Monitoraggio dell’attuazione dell’Agenda digitale italiana
D o c u m e n t a z i o n e e r i c e r c h e
066760-2614 – st_trasporti@camera.it
La documentazione dei servizi e degli uffici della Camera è destinata alle esigenze di documentazione interna per l'attività degli organi
parlamentari e dei parlamentari. La Camera dei deputati declina ogni responsabilità per la loro eventuale utilizzazione o riproduzione per fini
non consentiti dalla legge. I contenuti originali possono essere riprodotti, nel rispetto della legge, a condizione che sia citata la fonte.
Premessa ..................................................................................................................................................................1
D.L. n. 83 del 2012 (c.d. “Crescita”) ....................................................................................................................................... 3
D.L. n. 179 del 2012 (c.d. “Crescita 2.0”) ............................................................................................................................... 4
D.L. 69 del 2013 (c.d. “del Fare”) ......................................................................................................................................... 17
Il presente dossier dà conto dello stato di attuazione delle principali disposizioni in materia di Agenda digitale italiana contenute
nei decreti-legge n. 83/2012, n. 179/2012 e n. 69/2013. In particolare, viene fornita indicazione dell’effettiva adozione delle diverse
tipologie di provvedimenti attuativi (Regolamenti, D.P.C.M., decreti ministeriali, linee guida, regole tecniche, etc.) previsti da questi
decreti-legge. Laddove possibile sono forniti i link ai testi dei provvedimenti non pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.
Le informazioni contenute nel dossier sono aggiornate al 24 febbraio 2014.
La precedente ricognizione in materia (dossier documentazione e ricerche n. 19 Monitoraggio dell’Agenda digitale italiana – 27
maggio 2013), con dati aggiornati al 21 maggio 2013, evidenziava che dei 47 adempimenti considerati solo 4 erano stati
adottati (per gli adempimenti non ancora adottati in 19 casi risultava già scaduto il termine per provvedere).
Dall’aggiornamento della ricognizione ora effettuato risulta che dei 55 adempimenti considerati ne sono stati adottati 17 (per
gli adempimenti non ancora adottati in 21 casi risulta già scaduto il termine per provvedere; rispetto alla ricognizione precedente
sono state prese in considerazione le misure dell’articolo 13 del decreto-legge n. 69/2013, nonché ulteriori disposizioni del decreto-
legge n. 179/2012 in precedenza non considerate ma comunque collegate all’attuazione dell’agenda digitale1
Merita segnalare che non risulta mai utilizzata la procedura prevista dall’articolo 13, commi 2-bis, 2-ter e 2-quater, del decreto-
legge n. 69/2013, in base alla quale, per accelerare l’adozione dei provvedimenti attuativi previsti da quattordici specifiche
disposizioni del decreto-legge n. 179/2012 si consente, per i regolamenti governativi, la loro adozione su proposta del Presidente
del Consiglio dei ministri e non dei ministri proponenti previsti (comma 2-bis) e per i D.P.C.M. e per i decreti ministeriali la loro
adozione su proposta del Presidente del Consiglio anche in assenza del concerto dei ministri previsti (comma 2-ter e 2-quater);
come segnalato di seguito, infatti, tutti i provvedimenti attuativi in questione risultano ancora da adottare, fatta eccezione per due
casi, nei quali si è però utilizzata la procedura ordinaria (si tratta nello specifico del D.P.C.M. 23 agosto 2013, n. 109, attuativo
dell’art. 2, co. 1 e del D.M. 9 agosto 2013, n. 165, attuativo dell’art. 14, co. 2-bis).
Si tratta in particolare dell’art. 5, co. 3 (Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata, attuato con il DM 19 marzo 2013); dell’art. 9-bis (valutazione
comparativa per l’acquisizione di programmi informatici, attuato con circolare dell’Agenzia per l’Italia digitale 6 dicembre 2013, n. 63); dell’articolo 15, co. 4 e 5 (obbligo di
accettazione pagamenti con carte di debito, attuato con decreto ministeriale 24 gennaio 2014); art. 15, co. 5-ter (linee guida per autenticazione firma digitale; non attuato);
art. 19, co. 8 (linee guida per acquisti pubblici innovativi; non attuato); art. 19, co. 9 (sviluppo servizi innovativi per piattaforma logistica nazionale, non attuato); art. 20, co. 1,
lett. a), e co. 2 (Istituzione comitato tecnico comunità intelligenti, attuato con determinazione commissariale n. 148 del 19 settembre 2013).
D.L. n. 83 del 2012 (c.d. “Crescita”)
entrato in vigore il 27 giugno 2012
(La legge di conversione del decreto è entrata in vigore il 12 agosto 2012)
Tipo di atto da emanare, soggetto obbligato e obblighi informativi Termine o periodicità
(evidenziati in giallo i
termini già scaduti2
Nomina, da parte del Presidente del Consiglio dei ministri o del Ministro
delegato, di concerto con il Ministro per la pubblica istruzione, con il Ministro
dello sviluppo economico, con il Ministro dell’istruzione, università e ricerca e
con il Ministro dell’economia, previo avviso pubblico, del direttore generale
dell’Agenzia digitale italiana.
(sessanta giorni dal 27
giugno 2012, data di entrata
Nella riunione del 30
ottobre 2012, il Consiglio
dei ministri ha preso atto
dell’avvenuta nomina del
direttore dell’Agenzia per
Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri o del Ministro delegato, su
proposta del Ministro dello sviluppo economico, del Ministro dell’istruzione,
università e ricerca scientifica e del Ministro per la pubblica amministrazione e
semplificazione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze per la
approvazione dello statuto dell’Agenzia per l’Italia digitale.
(quarantacinque giorni
dalla nomina del direttore
dell’Agenzia per
D.P.C.M. 8 gennaio 2014
Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, o del Ministro delegato, di
concerto con il Ministro dello sviluppo economico, con il Ministro dell’istruzione,
università e ricerca scientifica, con il Ministro dell’economia e con il Ministro
dell’economia e delle finanze, per l’individuazione della dotazione delle
risorse umane, finanziarie e strumentali dell’Agenzia per l’Italia digitale.
(quarantacinque giorni dalla
dell’Agenzia per l’Italia
Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, o del Ministro delegato,
per la riorganizzazione delle strutture della Presidenza del Consiglio
conseguentemente all’istituzione dell’Agenzia per l’Italia digitale.
Vedi sub l’attuazione
dell’art. 13 D.L: n.
69/20013
E con riferimento ai quali non risulta adottato l’atto previsto.
D.L. n. 179 del 2012 (c.d. “Crescita 2.0”)
entrato in vigore il 20 ottobre 2012
(La legge di conversione del decreto è entrata in vigore il 19 dicembre 2012)
Tipo di atto da emanare, soggetto obbligato e obblighi informativi
Termine o periodicità
termini già scaduti)
Relazione annuale governativa alle Commissioni parlamentari
competenti sullo stato di attuazione dell’Agenda Digitale italiana
Ministro dell'interno e del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto
con il Ministro della salute, con il Ministro per la pubblica amministrazione e
la semplificazione e con il Ministro delegato per l'innovazione tecnologica,
d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni,
e le province sentita l'Agenzia per l'Italia digitale, per disporre
l'ampliamento delle possibili utilizzazioni della carta d'identità
elettronica anche in relazione all'unificazione sul medesimo supporto della
carta d'identità elettronica con la tessera sanitaria, alle modifiche ai
parametri della carta d'identità elettronica e della tessera sanitaria
necessarie per l'unificazione delle stesse sul medesimo supporto, nonché
al rilascio gratuito del documento unificato, mediante utilizzazione, anche ai
fini di produzione e rilascio, di tutte le risorse disponibili a legislazione
vigente per la tessera sanitaria.
Uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta
del Ministro dell'interno, del Ministro per la pubblica amministrazione e la
semplificazione e del Ministro delegato all'innovazione tecnologica, di
l'Agenzia per l'Italia digitale, la Conferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato, le regioni e le province autonome sentita l'ISTAT e acquisito il parere
del Garante per la protezione dei dati personali, per stabilire i tempi e le
modalità di attuazione del subentro dell’Anagrafe nazionale della
popolazione residente - ANPR all'Indice nazionale delle anagrafi (INA).
(sessanta giorni dal
della legge di conversione)
DPCM 23/8/2013 n.
Decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro per la pubblica
amministrazione e la semplificazione, sentiti il Ministro dell'economia e delle
finanze e il Ministro della salute e d'intesa con la Conferenza Stato-città ed
autonomie locali, per definire le modalità tecniche per l’invio
dell'attestazione e della dichiarazione di nascita e del certificato di morte, da
parte della struttura sanitaria e del medico necroscopo o altro delegato
sanitario, ai comuni esclusivamente in via telematica.
Regolamento adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 1, lettera a), della
legge n. 400/1988 (D.P.R.), su proposta del Ministro dell'interno, di concerto
con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, per
apportare al regolamento anagrafico della popolazione residente (di cui al
D.P.R. n. 223/1989), le modifiche necessarie per adeguarne la disciplina
alla istituzione dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente.
17 marzo 20133
(novanta giorni dalla data
di entrata in vigore della
legge di conversione)
Predisposizione da parte dell’Agenzia per l’Italia digitale di regole tecniche
per l’identificazione delle basi di dati critiche tra quelle di interesse
Commissariale n. 68/2013
DIG adottata dal Direttore
dell’Agenzia Digitale
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro
per la pubblica amministrazione e la semplificazione, del Ministro
dell'economia e delle finanze, sentiti il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
e l'ISTAT, previa intesa con la Conferenza unificata per stabilire i tempi di
realizzazione del censimento della popolazione e delle abitazioni per
stabilire i contenuti dell'Archivio nazionale dei numeri civici delle strade
urbane (ANNCSU).
(sessanta giorni dalla data
L’art. 13, co. 2-bis, del D.L. n. 69/2013 (L. n. 98/2013) ha previsto che il regolamento in questione, così come quelli previsti dall’articoli 3, comma 4, 12, comma 13, e 14, comma 2-bis
del decreto-legge n. 179/2012, qualora non adottati e decorsi ulteriori trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione (termine scaduto il 20 settembre 2013),
sono adottati su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri.
L’art. 13, co. 2-ter del D.L. n. 69/2013 (L. n. 98/2013) ha previsto che il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in questione, così come quelli previsti dagli articoli 2, comma 1,
e 7, comma 3, del D.L. n. 179/2012 qualora non ancora adottati e decorsi ulteriori trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione (termine scaduto il 20
settembre 2013), sono adottati anche ove non sia pervenuto il concerto dei ministri interessati.
Regolamento ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge n. 400/1988
(D.P.R.) su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il
Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, con il Ministro
dell'economia e delle finanze e con il Ministro dello sviluppo economico, previa
intesa con la Conferenza unificata, e sentito il Garante per la protezione dei
dati personali per la revisione del decreto legislativo n. 322 del 1989 e il
complessivo riordino del Sistema Statistico Nazionale.
17 marzo 20135
pubblica amministrazione e la semplificazione e il Ministro delegato per
l'innovazione tecnologica, sentita l'Agenzia per l'Italia digitale, per definire
le modalità di comunicazione, variazione e cancellazione del proprio
domicilio digitale da parte del cittadino, nonché le modalità di
consultazione dell'ANPR da parte dei gestori o esercenti di pubblici
servizi ai fini del reperimento del domicilio digitale dei propri utenti.
Art. 5, co.
Decreto del Ministro per lo sviluppo economico, sentita l'Agenzia per
l'Italia digitale, per definire le modalità di accesso e di aggiornamento
dell’Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (INI-
PEC) delle imprese e dei professionisti, realizzato a partire dagli elenchi di
indirizzi PEC costituiti presso il registro delle imprese e gli ordini o collegi
professionali. Tale decreto definisce anche le modalità e le forme con cui
gli ordini e i collegi professionali comunicano all'Indice nazionale tutti gli
indirizzi PEC relativi ai professionisti di propria competenza e prevede gli
strumenti telematici resi disponibili dalle Camere di commercio per il tramite
delle proprie strutture informatiche al fine di ottimizzare la raccolta e
aggiornamento dei medesimi indirizzi.
(GU n.83 del 9 aprile
L’art. 13, co. 2-bis, del D.L. n. 69/2013 (L. n. 98/2013) ha previsto che il regolamento in questione, così come quelli previsti dagli articoli 2, comma 5, 12, comma 13, e 14, comma 2-bis
L’art. 13, 2-quater del D.L. n. 69/2013 (L. n. 98/2013) ha previsto che il decreto ministeriale in questione, così come quelli previsti dagli articoli 8, commi 2 e 13, 10, comma 10, 12,
comma 7, 13, comma 2, e 15, comma 2, del decreto-legge n. 179/2012, qualora non ancora adottati e decorsi ulteriori trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di
conversione (termine scaduto il 20 settembre 2013), sono adottati dal Presidente del Consiglio dei ministri anche ove non sia pervenuto il concerto dei ministri interessati.
Provvedimento del Direttore generale degli archivi notarili che
disciplina il trasferimento degli atti formati su supporto informatico
presso le strutture dell'Amministrazione degli archivi notarili.
Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, del Ministro
delegato per l'innovazione tecnologica e del Ministro del lavoro e delle
politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e
con il Ministro della salute, previo parere del Garante per la protezione dei
dati personali, per l’invio in forma telematica della certificazione
medica dei figli per la fruizione dei congedi parentali.
Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministro
delegato per l'innovazione tecnologica, sentita la Conferenza unificata, per
l'adozione di le regole tecniche necessarie all’adozione dei sistemi di
bigliettazione elettronica nel trasporto pubblico locale.
(novanta giorni dal 20
ottobre 2012, data di
Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con
i Ministri competenti per materia per adottare le direttive con cui vengono
stabiliti i requisiti per la diffusione, la progettazione, la realizzazione degli
ITS (sistemi di trasporto intelligenti), per assicurare disponibilità di
informazioni gratuite di base e l'aggiornamento delle informazioni
infrastrutturali e dei dati di traffico, nonché le azioni per favorirne lo sviluppo
sul territorio nazionale in modo coordinato, integrato e coerente con le
politiche e le attività in essere a livello nazionale e comunitario.
Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per istituire un
comitato tecnico permanente per la sicurezza dei sistemi di trasporto
ad impianti fissi.
non previsto DM 30/1/2013
L’art. 13, co. 2-ter del D.L. N. 69/2013 (L. 98/2013) ha previsto che il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in questione, così come quelli previsti dagli articoli 2, comma 1, e
3, comma 1, del D.L. N. 179/2012 qualora non ancora adottati e decorsi ulteriori trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione (termine scaduto il 20 settembre
2013), sono adottati anche ove non sia pervenuto il concerto dei ministri interessati.
L’Agenzia per l’Italia digitale (ADI) e l’Associazione nazionale Trasporti (ASSTRA) hanno avviato il 28/12/2012 i lavori del tavolo tecnico sulla bigliettazione elettronica. L’art. 13, 2-
quater del D.L. N. 69/2013 (L. 98/2013) ha previsto che il decreto ministeriale in questione, così come quelli previsti dagli articoli 4, comma 1, 8, comma 13, 10, comma 10, 12, comma
7, 13, comma 2, e 15, comma 2, del decreto-legge n. 179/2012, qualora non ancora adottati e decorsi ulteriori trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione
(termine scaduto il 20 settembre 2013), sono adottati dal Presidente del Consiglio dei ministri anche ove non sia pervenuto il concerto dei ministri interessati.
Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con i
Ministri dell'interno e dell'economia e delle finanze per definire le modalità
per la trasmissione elettronica dei dati di cui ai formulari FAL con
l'implementazione dell'interfaccia unica costituita dal sistema PMIS
assicurando l'interoperabilità dei dati immessi nel sistema PMIS con il Safe
Sea Net e con il Sistema informativo delle dogane (semplificazione delle
procedure amministrative per le navi in arrivo e in partenza)
20 ottobre 20139
(dodici mesi dalla data di
decreto, 20 ottobre 2012)
co. 1, lett.
Trasmissione da parte dell’Agenzia per l’Italia digitale, al Presidente del
Consiglio dei ministri o al Ministro delegato per l'innovazione tecnologica, di
un'Agenda nazionale in cui definisce contenuti e gli obiettivi delle
politiche di valorizzazione del patrimonio informativo pubblico e di un
rapporto annuale sullo stato del processo di valorizzazione in Italia
E’ disponibile una
bozza dell’Agenda
relativa al secondo
semestre 2013 sul sito
co.1, lett.
Il Presidente del Consiglio o il Ministro delegato per l'innovazione
tecnologica riferisce annualmente al Parlamento sullo stato di attuazione
delle disposizioni dell’articolo 52 del Codice dell’Amministrazione digitale
(Accesso telematico e riutilizzo dei dati delle pubbliche amministrazioni)
Art. 9-bis Provvedimento dell'Agenzia per l'Italia digitale per la definizione delle
modalità e criteri per la valutazione comparativa di tipo tecnico ed
economico per l’acquisizione di programmi informatici da parte delle
digitale, Circolare 6
dicembre 2013 n.63,
valutazione compara-
tiva prevista dall'art. 68
del D. Lgs. n.82/2005
«Codice dell'Amm-
inistrazione digitale».
L’art. 13, 2-quater del D.L. 69/2013 (L. 98/2013) ha previsto che il decreto ministeriale in questione, così come quelli previsti dagli articoli 4, comma 1, 8, comma 2, 10, comma 10, 12,
Decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di
semplificazione, con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il
Ministro del lavoro e delle politiche sociali per la parte che attiene le
attribuzioni dell’INPS, per la definizione delle modalità di gestione,
esclusivamente con modalità informatiche, a decorrere dal 1° marzo 2013,
dei procedimenti relativi allo stato giuridico ed economico del
rapporto di lavoro del personale del comparto Scuola.
17 febbraio 201310
(sessanta giorni dal 19
Decreto di natura non regolamentare del Ministro dell'istruzione,
dell'università e della ricerca per la definizione, fra l’altro, delle
caratteristiche tecnologiche dei libri di testo digitali, nonché dei criteri per
ottimizzare l’integrazione fra libri in versione digitale, mista e cartacea e per
assicurare alle famiglie i supporti tecnologici necessari.
D.M. 26 marzo 2013,
Prot. 209 .
Decreto del Ministro dell’istruzione, d'intesa con la Conferenza unificata,
volto a definire le priorità strategiche, le modalità e i termini per la
predisposizione e per l'approvazione di appositi piani triennali, articolati in
singole annualità, di interventi di edilizia scolastica, nonché i relativi
Art. 11-bis Decreti dirigenziali dell’Amministrazione dei monopoli di Stato (ora
Agenzia delle dogane e dei monopoli) - per assicurare maggiori
entrate in misura non inferiore a 5 milioni di euro per ciascuno degli anni
2013, 2014 e 2015 mediante incremento della misura del prelievo erariale
unico in materia di giochi pubblici, nonché della percentuale del compenso
per le attività di gestione ovvero per quella dei punti vendita, ai fini di
copertura finanziaria del credito d’imposta per promuovere l’offerta on
line di opere d’ingegno.
di entrata in vigore del
Le disposizioni sono state
abrogate dall’articolo 1,
comma 335 della legge di
stabilità 2014 (legge n. 147
del 2013), che tuttavia non
ha provveduto ad
abrogare le disposizioni di
misura e che fanno
riferimento, dunque, ai
predetti decreti dirigenziali.
L’art. 13, 2-quater del D.L. 69/2013 (L. 98/2013) ha previsto che il decreto ministeriale in questione, così come quelli previsti dagli articoli 4, comma 1, 8, commi 2 e 13, 12, comma 7,
13, comma 2, e 15, comma 2, del decreto-legge n. 179/2012, qualora non ancora adottati e decorsi ulteriori trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione
Decreto del Ministro della salute e del Ministro delegato per
l’innovazione tecnologica, di concerto con i ministri interessati per la
definizione del fascicolo sanitario elettronico.
19 marzo 201311
Lo schema di DPCM è
stato inviato dal
alla Conferenza Stato
Regioni il 7 febbraio
Ministro della salute, previa intesa in sede di Conferenza unificata, per la
definizione dei sistemi di sorveglianza e dei registri di mortalità,
tumori e altre patologie.
Regolamento su proposta del Ministro della salute, previa intesa in
Conferenza Stato-regioni, per l’individuazione dei soggetti che possono
avere accesso ai registri in materia sanitaria
20 aprile 201412
(diciotto mesi dalla data di
Decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro
dell’economia e d’intesa con la Conferenza permanente Stato-regioni, per
l’attuazione della disposizione in materia di validità, dal 1° gennaio 2014,
delle prescrizioni farmaceutiche generate in formato elettronico.
(ma comunque entro il 1°
Provvedimento dirigenziale del Ministero dell’economia, da pubblicarsi
sulla “Gazzetta Ufficiale” per l’integrazione, dal 1° gennaio 2014, del
sistema per la tracciabilità dei farmaci erogati dal SSN basato su fustelle
cartacee con un sistema basato su tecnologie digitali, ai fini del rimborso
delle quote a carico del SSN.
L’art. 13, 2-quater del D.L. n. 69/2013 (L. n. 98/2013) ha previsto che il decreto ministeriale in questione, così come quelli previsti dagli articoli 4, comma 1, 8, commi 2 e 13, 10,
comma 10, 13, comma 2, e 15, comma 2, del decreto-legge n. 179/2012, qualora non ancora adottati e decorsi ulteriori trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di
L’art. 13, co. 2-bis, del D.L. 69/2013 (L. 98/2013) ha previsto che il regolamento in questione, così come quelli previsti dagli articoli 2, comma 5, 3, comma 4 e 14, comma 2-bis del
decreto-legge n. 179/2012, qualora non adottati e decorsi ulteriori trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione (termine scaduto il 20 settembre 2013), sono
adottati su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri.
Regolamento del Ministro dello sviluppo economico per definire le
misure e le modalità di intervento da porre a carico degli operatori
delle telecomunicazioni, al fine di minimizzare eventuali interferenze
tra i servizi a banda ultralarga mobile nella banda degli 800 MHz e gli
impianti per la ricezione televisiva domestica.
DM 9 agosto 2013, n.
(G.U. 22/2/2014)
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, d'intesa con la Conferenza
unificata per definire le specifiche tecniche delle operazioni di scavo per le
infrastrutture a banda larga e ultralarga nell'intero territorio nazionale13
DM 1 ottobre 2013
(G.U. 17/10/2013)
co. 8, lett.
Decreto dirigenziale del Ministero dell’ambiente di approvazione delle
linee guida elaborate da ISPRA e ARPA/APPA in materia di misurazione e
di rilevamento dei livelli di esposizione ai campi elettromagnetici.
Decreto del Ministro dell'interno di concerto con il Ministro dello
sviluppo economico per l’eventuale emanazione di misure di maggior
dettaglio o per l'adozione di ulteriori procedure semplificate per
l’identificazione e la registrazione anche in via indiretta, degli utenti
attivano schede elettroniche (S.I.M.) abilitate al solo traffico telematico
ovvero che utilizzano postazioni pubbliche non vigilate per comunicazioni
telematiche o punti di accesso ad internet utilizzando tecnologia senza fili.
Provvedimenti del Ministro dello sviluppo economico per l’attuazione
del comma 1 che assicura al Senato della Repubblica e alla Camera dei
deputati a titolo gratuito la funzione trasmissiva al fine di garantire la
trasparenza e l'accessibilità dei lavori parlamentari su tutto il territorio
nazionale nel nuovo sistema universale digitale.
(tre mesi dall’entrata in
vigore della legge di
Cfr. in proposito anche le disposizioni dell’art. 6, commi 4-bis e 4-ter del D.L. n. 145 del 2013 (“Destinazione Italia”), convertito dalla legge n. 9 del 2014. In base a tali disposizioni, il
decreto 1° ottobre 2013 si applica anche allo scavo per l'installazione dei ricoveri delle infrastrutture digitali necessarie per il collegamento degli edifici alle reti di telecomunicazioni (co.
4-bis) e si prevede un nuovo decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da adottare entro sessanta giorni dalla data di
entrata in vigore della legge di conversione (e quindi entro il 22 aprile 2014) per la definizione di ulteriori misure relative alla posa in opera delle infrastrutture a banda larga e
ultralarga, anche modificative delle specifiche tecniche adottate con il decreto del Ministro dello sviluppo economico 1° ottobre 2013.
Decreto del Ministero dell'economia e delle finanze per definire i micro-
pagamenti in relazione al volume complessivo del contratto e adeguare le
norme relative alle procedure dei pagamenti elettronici alle pubbliche
(Agenzia per l'Italia digitale, sentita la Banca d'Italia) e le modalità
attraverso le quali il prestatore dei servizi di pagamento mette a
disposizione dell'ente le informazioni relative al pagamento
Determina 22 gennaio
2014 dell’Agenzia per
l’Italia digitale (G.U. n.
31 del 7/2/14)
Decreto interministeriale (Ministro dello sviluppo economico, di concerto
con il Ministro dell'economia e delle finanze, con il Ministro della pubblica
amministrazione e la semplificazione e con il Ministro delegato
all'innovazione tecnologica) per disciplinare l'ampliamento delle modalità
di pagamento anche mediante l'utilizzo di tecnologie mobili.
17 marzo 201314
Art. 15, co.
Decreti interministeriali (Ministro dello sviluppo economico, di concerto
con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Banca d'Italia) per
disciplinare gli eventuali importi minimi, le modalità e i termini, anche in
relazione ai soggetti interessati, di attuazione della disposizione che
prevede che, a decorrere dal 1° gennaio 2014, i soggetti che effettuano
l'attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche
professionali, sono tenuti ad accettare anche pagamenti effettuati
attraverso carte di debito. Con i medesimi decreti può essere disposta
l'estensione degli obblighi a ulteriori strumenti di pagamento elettronici
anche con tecnologie mobili.
(data di entrata in vigore
della norma)
(G.U. 27 gennaio 2014,
Linee guida emanate dall'Agenzia per l'Italia digitale, acquisito il parere
obbligatorio dell'Organismo di certificazione della sicurezza informatica, per
la valutazione della conformità del sistema e degli strumenti di
autenticazione utilizzati dal titolare delle chiavi di firma digitale
L’art. 13, 2-quater del D.L. 69/2013 (L. 98/2013) ha previsto che il decreto ministeriale in questione, così come quelli previsti dagli articoli 4, comma 1, 8, commi 2 e 13, 10, comma 10,
12, comma 7, 13, comma 2, e 15, comma 2, del decreto-legge n. 179/2012, qualora non ancora adottati e decorsi ulteriori trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di
Uno o più decreti del Ministro della giustizia aventi natura non
regolamentare, previa verifica, accertano la funzionalità dei servizi di
a) gli uffici giudiziari diversi dai tribunali e dalle corti di appello nei quali
trovano applicazione le disposizioni dell’art. 16 relative a biglietti di
cancelleria, comunicazioni e notificazioni per via telematica
b) gli uffici giudiziari in cui le stesse disposizioni operano per le notificazioni
a persona diversa dall'imputato a norma degli articoli 148, comma 2-bis,
149, 150 e 151, comma 2, del codice di procedura penale.
Decreti aventi natura non regolamentare del Ministro della giustizia
per l’accertamento della funzionalità dei sistemi di comunicazione degli
uffici giudiziari per biglietti di cancelleria, comunicazioni e notificazioni per
Decreto del Ministro della giustizia, per l’adeguamento delle regole
tecniche in materia di applicazione delle tecnologie dell’informazione e
della comunicazione al processo civile di cui al decreto legislativo n.
(centottanta giorni
dall’entrata in vigore della
Art. 19, co.
dell'istruzione, dell'università e della ricerca, che definisce le linee guida
per promuovere la diffusione degli acquisti pubblici innovativi e degli appalti
precommerciali presso le amministrazioni aggiudicatrici, le imprese
pubbliche e gli altri enti e soggetti aggiudicatori ai sensi del Codice dei
Uno o più decreti del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro
dell'istruzione, dell'università e della ricerca per disciplinare l'accesso ai
fondi per la realizzazione dei servizi di ricerca e sviluppo di nuove soluzioni
non presenti sul mercato volte a rispondere a una domanda pubblica e
delle attività di ricerca finalizzate allo sviluppo di servizi e prodotti innovativi
in grado di rafforzare l'utilizzazione della Piattaforma per la gestione della
Rete logistica nazionale.
a) e co. 2
Istituzione del Comitato tecnico delle comunità intelligenti e
predisposizione del Piano nazionale delle comunità intelligenti da parte
dell’Agenzia per l'Italia digitale
Il Comitato per le
Comunità intelligenti è
stato istituito con
Commissariale n. 148
e si è insediato il 24
Ministro delegato per l'innovazione tecnologica, sentiti l'Agenzia per l'Italia
digitale e il Comitato tecnico delle comunità intelligenti, previa intesa con la
Conferenza unificata, per l’adozione dello Statuto della cittadinanza
Deliberazione dell'Agenzia per l'Italia digitale, sentito il Comitato tecnico
delle comunità intelligenti per l’istituzione della piattaforma nazionale
delle comunità intelligenti e delle relative componenti.
(centoventi giorni
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri o del Ministro
delegato all'innovazione tecnologica per stabilire i criteri per consentire
la partecipazione alle attività delle comunità intelligenti da parte di
soggetti appartenenti a categorie deboli o svantaggiate (inclusione
Art. 20-bis Informatizzazione delle attività di controllo e giurisdizionali della Corte
Decreto del Presidente della Corte dei conti per stabilire le regole
tecniche ed operative per l'adozione delle tecnologie dell'informazione e
della comunicazione nelle attività di controllo e nei giudizi che si svolgono
innanzi alla Corte dei conti
Linee guida predisposte dall’Agenzia per l’Italia digitale per la
razionalizzazione dell’infrastruttura digitale della pubblica
Linee guida emanate il
Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, d'intesa con la
Conferenza unificata per adottare il piano triennale di razionalizzazione
dei CED (Centri per l'elaborazione delle informazioni ) delle pubbliche
(novanta giorni dal 30
CED della PA del 10
D.L. 69 del 2013 (c.d. “del Fare”)
entrato in vigore il 22 giugno 2013
(La legge di conversione del decreto è entrata in vigore il 21 agosto 2013)
Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di istituzione del
Tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale italiana;
Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di istituzione di una
struttura di missione per l’attuazione dell’agenda digitale italiana
DPCM 10 luglio 2013
istitutivo della Struttura
di missione (non
pubblicato in GU) e
DPCM 30 settembre
2013 istitutivo di un
nucleo di supporto alla
(non ancora pubblicato
in G.U.)

References: art. 15

art. 19
 art. 19
 art. 20

Art. 5

Art. 9

Art. 11

Art. 15

Art. 19

Art. 20