Source: http://www.csed.it/
Timestamp: 2018-09-19 09:46:47+00:00

Document:
CSED Software
Paghe Marittimi
Startax F24
PROFESSIONAL Soluzioni Integrate per Professionisti ed Aziende
Calcolo della Codeline
Sembra sempre impossibile fino a quando non viene fatto. (Nelson Mandela)
Modello 770/2018 Vers.18.60 - Aggiornamento
Quadro SX - Fusione E' consentito aggiungere all'attuale quadro SX presente nella dichiarazione, i dati di altre certificazioni della stessa ditta, onde consentire l'invio di un unico 770.
Quadro SX - Marittimi E' stato riscontrato che in alcune aziende il prelievo dai riepiloghi periodici risulta parziale, per quanto attiene il Credito della Legge 30. Per risolvere l'anomalia si devono rielaborare tutti i riepiloghi dell'anno 2017, anche semplicemente a video, sia per le bordate effettuate e sia per le eventuali elaborazioni di paghe mensili.
Quadro ST/SV E' stata corretta la data di versamento ritenute da 17/04/2017 a 18/04/2017, in quanto il 17 Aprile e' stato il Lunedi' di Pasqua.
Modello 770/2018 Vers.18.50 - Telematico
Risolta anomalia del quadro SX.
Versione 18.51 Versione 18.20
Bonus Renzi Onde evitare di trovarsi nella condizione di dover restituire il Bonus percepito dal lavoratore, in virtu' di una errata previsione reddituale, e' stato implementato il programma di sviluppo cedolino, che all'uopo, esegue un ricalcolo del bonus e provvede all'eventuale conguaglio a debito, sia in occasione della cessazione del rapporto di lavoro, sia in occasione del conguaglio di fine anno.
Si ricorda che il Bonus spetta ai lavoratori che percepiscono un reddito compreso tra 8.174 e 26.600.
Il reddito minimo viene ragguagliato al periodo di lavoro nell'anno.
Anche il programma di Calcolo Bonus Dipendenti e' stato adeguato al criterio di ragguaglio al periodo di lavoro.
Modello 770/2018 Vers.18.40-Verifica Telematico
Verifica file Nel Menu' 770 e' presente il programma "Verifica File Telematico 770" . Tale software, proprio per rassicuraci sui dati fisicamente contenuti nel file, effettua la lettura di tutte le ritenute presenti nel file telematico prodotto dalla procedura, e procede alla totalizzazione delle stesse e al confronto con i dati esposti nei quadri ST-SV.
Elabora inoltre un report con l'esposizione di ogni singola ritenuta contenuta nel file.
Gestione quadro SX corretto il riporto del credito colonna 4 di SX4 in presenza di credito utilizzato in F24, di cui alla colonna 2 di SX2.
Modello 770/2018 Versione 18.30
Pronto il programma per gestire i quadri del Mod.770/2018, effettuare le stampe, e predisporre i files telematici da sottoporre alle fasi di controllo, autentica ed invio, tramite il Desktop Telematico.
In linea generale la procedura ricalca quella dello scorso anno. Non c'e' piu' Il modello 770 Semplificato e Ordinario, ma un unico modello, " all'antica " ...
Dobbiamo pensare che la prima parte del 770, per intenderci quella relativa ai i percettori di reddito, e' gia' stata presentata con l'invio telematico della Certificazione Unica.
La seconda parte, quella su cui ci soffermeremo adesso, sara' costituita dai versamenti delle ritenute dei quadri ST e SV, nonche' dal quadro SX.
Si ricorda che nel quadro SX vanno riportati anche i crediti del Bonus Renzi, e pertanto il quadro sara' presente sicuramente in tutte le dichiarazioni.
La gestione del quadro SX prevede, con il tasto funzione F5 (preview) la visualizzazione dell'anteprima del quadro SX ufficiale
Per predisporre il Mod.770 dobbiamo sempre partire dalla CU : non e' possibile caricare un frontespizio di 770 se non esiste gia' la CU.
Nel Menu' 770 del Programma di Certificazione scegliamo FRONTESPIZIO, ed indichiamo "Preleva Dati Sostituto".
Verranno prelevate alcune informazioni sul Sostituto , sul Rappresentante legale, sull'Intermediario, sempre che' nella CU siano indicati correttamente le aziende e le tipologia di procedura (Paghe, Marittimi, Contabilita').
Dopo di che' sara' possibile accedere alle varie sezioni del Frontespizio, che troveremo prevalentemente gia' compilate in ampia parte.
Un unico programma permette di gestire:
- Quadri ST sezione 1 e 2
- Quadro SV
- Prelievo versamenti dalle elaborazioni periodiche dei programmi Paghe, o dalle registrazioni Compensi a terzi della Contabilita'. Sara' possibile inserire automaticamente la data di versamento, inserendo il giorno di scadenza del pagamento nel relativo mese dell'anno 2017.
- Fusione dei versamenti con altre ditte anche se di procedure diverse
- Riepilogo dei versamenti con riporto analitico degli importi per ogni codice tributo
- Stampa del riepilogo
E' opporture ricordare che non vengono piu' effettuate le compensazioni interne, e pertanto nel quadro non saranno presenti importi a credito in diminuzione del versamento, poiche' tali importi sono stati compensati a credito nel modello F24, con i codici di nuova istituzione.
Torpedo Paghe 18.50-Conguagli bonus
Bonus Renzi Nei casi di conguaglio negativo del Bonus, a seguito della cessazione del rapporto di lavoro, veniva evidenziato nel cedolino l'importo del bonus senza l'adeguamento relativo al conguaglio.
L'anomalia e' stata sistemata.
Torpedo Marittimi 18.10 - Report Voci di corpo-Accumulo ass.fisc.730
Accumulo Assistenza fiscale Nelle operazioni finali di passaggio nuovo anno vengono accumulati in ciascun dipendente i progressivi dell'assistenza fiscale prestata dal datore di lavoro. Tuttavia se abbiamo necessita' di verificare gli accumuli gia' effettuati fino ad una certa data, puo' essere utile utilizzare il programma di accumulo presente nel Menu' dipendente.
Report voci di corpo Un potente motore crea un tabulato dei dipendenti , in cui figurano importi percepiti o trattenuti , dato base (Ore/Giorni), e totalizzazioni, relativi ad un massimo di 6 voci di corpo scelti dall'utente.
E' possibile effettuare una selezione dei dipendenti interessati al report.
Il programma si trove nel Menu' Controlli/lVarie
Torpedo Paghe 18.40-Conguagli bonus Detraz.Tempo determinato
Detrazione di lavoro a tempo determinato - Gestione della detrazione minima di 1380 euro per i rapporti di lavoro a tempo determinato. Viene effettuato il conguaglio delle detrazioni spettanti all'atto della cessazione del rapporto o in occasione del conguaglio fiscale di fine anno.
La scelta della tipologia di detrazione del dipendente viene effettuata in base al contenuto del campo "Occupazione-Qualifica 3" presente nella pagina 2 del dipendente anagrafica.
18.20 - Lavoro Autonomo
Inserita la tabella delle tipologie del rapporto di lavoro autonomo nella gestione dei dati fiscali.
KEGON vers.18.40 - Compensi di lavoro autonomo
Gestione movimentazione ritenute - Ottimizzato il programma di gestione dei dati dei percettori di lavoro autonomo. Inserita la codifica delle tipologie di operazioni, sia in fase di registrazione movimenti, sia nella gestione dei movimenti ritenute.
Vers.18.20 Anomalie Add.Reg/Com. e rate INAIL
Risolte alcune anomalie che di tanto in tanto presentavano caratteri sporchi nelle righe di esposizione delle Add.Regionali, Comunali, e nell'importo della rate INAIL periodiche.
KEGON vers.18.30 - Movimentazione ritenute
Gestione movimentazione ritenute - Ottimizzato il programma di gestione delle ritenute dei percettori di lavoro autonomo. Corretto il riporto dell'anno di competenza delle ritenute. Si ricorda che l'anno va' indicato con 4 cifre.
Torpedo Paghe 18.30 - Codici di contribuzione
Gestione qualifichie - Ottimizzato il programma di gestione delle qualifiche, ed eliminati i codici di contribuzione che non sono piu' utilizzati dall'INPS.
Torpedo Paghe 18.20 - Nuova Informativa Privacy - Nuovi Incentivi GECO,GAPP,GALT, di cui alla Circ.INPS 40/2018
Formulario Dipendente - Nel programma Formulario del Menu' Dipendente e' stata aggiornata l'Informativa sulla Privacy secondo le nuove regole in vigore.
Voci di Corpo - Inseriti i nuovi Incentivi GECO,GAPP,GALT di cui alla circolare INPS n.40/2018.
KEGON vers.18.20 - Esercizio di piu' attivita', con Iva separata e Contabilita' unica
La procedura consente di gestire piu' aziende con Iva separata per ciascuna attivita', e con l'unificazione della contabilita', facendo quindi confluire nella cosidetta Ditta Madre tutte le operazioni registrate nelle singole ditte Filiali. Nell'anagrafica azienda della ditta filiale occorrera' indicare il codice della Ditta Madre su cui fare confluire le operazioni contabili. La ditta filiale non avra' quindi un proprio piano dei conti, ed utilizzera' quello della ditta madre. Le consultazioni e le stampe di ogni singola attivita' ai fini iva verranno chieste nelle singole ditte filiali, mentre le consultazioni ai fini contabili, partitari, bilanci etc. andranno richieste esclusivamente nella ditta madre.
KEGON vers.18.10 Comunicazione Liquidazione IVA 2018
Adeguata la procedura per permettere l'invio delle comunicazioni periodiche delle liquidazioni Iva, secondo le recenti novita' introdotte dall'Agenzie delle Entrate.
Dal punto di vista operativo non cambia nulla, tranne che in presenza di Acconto Iva bisogna indicare il metodo di calcolo dell'acconto, secondo le specifiche indicate con l'apposito tasto funzione F2.
Si ricorda che bisogna operare con la piattaforma Fatture & Corrispettivi, e prima di procedere bisogna accedere alla funzione Telematico Liquidazioni Iva presente nel Menu' Professional.
Torpedo Paghe 18.11 - Eventi Lavoratori SC
Preparazione Uniemens - Se ad un lavoratore SC (Sport-Spettacolo ex Enpals) viene riconosciuto un evento indennizzabile da parte dell'INPS, occorre indicare, nell'apposito riquadro, il giorno di Inizio e Fine evento. Tale informazione sara' indispensabile per una corretta esposizione del Modello Uniemens.
18.10-Incentivi-Eventi Malattia , Maternita' SC
etc. Lavoratori SC (Lavoratori Sport e Spettacolo, ex ENPALS)
Aggiornato il programma UNIEMENS per gestire gli eventi di Malattia, Maternita' etc. dei lavoratori SC (Lavoratori Sport e Spettacolo, ex ENPALS), e per gestire correttamente i nuovo Incentivi arretrati e correnti. Si fa' presente che l'INPS non ha ancora aggiornato le procedure di controllo, per cui al momento non vengono riconosciuti i nuovi codici OMEZ,DEMO,MEZC e IOMC. E' opportuno aspettare almeno fino al 16 Maggio, onde evitare di presentare un modello F24 con gli incentivi conteggiati, poiche' poi, se non arriva l'aggiornamento entro fine mese, si correrebbe il rischio di presentare un modello Uniemens con un saldo diverso rispetto al Mod.F24.
La sezione "Giorni Lavorati" accoglie dei nuovi campi : Evento SC, Giorno inizio e Giorno Fine.
18.10 - Telematico Lavoro Autonomo
Sistemata la segnalazione di "errore di numericita" nel record Z del controllo telematico della CU Lavoro Autonomo.
Torpedo Paghe 18.10 - Enti Bilaterali
Voci di Corpo - Si potrebbe dire che gli Enti Bilaterali "nascono" come funghi, e diventa davvero difficile organizzare per bene e in tempo l'automatismo per il Modello Uniemens e per il Mod.F24.
Nella procedura sono gia' gestiti i codici per CUST, PULI, ASPO, con la codifica di Tipo Voce 42, 43 e 45, rispettivamente.
Abbiamo modificato il codice Tipo Voce 45, gia' ASPO, per far posto ad un codice di libera gestione da parte dell'Utente.
Occorre inserire, oltre al Tipo Voce 45, il Codice Uniemens 56, ed inserire la sigla di 4 caratteri che identifica l'Ente, per esempio EBTI o EB04.
In questo modo viene creato un automatismo autonomo, sicuro e sempre aggiornato.
Ovviamente potra' differire il sistema di calcolo del contributo da un Ente all'altro, ma possiamo farlo con le diverse soluzioni che propone la gestione delle Voci di Corpo.
Vers.18.10 Enti Bilaterali con libera codifica
Per creare un Mod.F24 allineato alla nuova gestione dell'Ente Bilaterale di libera codifica occorre eseguire questo aggiornamento.
Torpedo Marittimi 18.04 - Calcolo Giorni Detrazioni
-Sviluppo cedolino Vista l'esperienza maturata con la CU in riferimento ai Giorni Utili per le detrazioni fiscali, e stata inserita la routine di calcolo giorni nel programma Sviluppo cedolino in occasione del conguaglio IRPEF di fine anno o di fine rapporto di lavoro. Tale calcolo in automatico prende come riferimento la data del 1/1/ o, se successiva, la data di imbarco, fino al 31/12 o alla data di sbarco, se precedente.
Torpedo Paghe 18.06 - Incentivi Occupazione Mezzogiorno
Voci di Corpo - E' possibile caricare le voci di corpo per i nuovi incentivi OMEZ,DEMO,MEZC e IOMC.
Valgono le stesse regole e modalita' dei precedenti incentivi. Scegliere con attenzione la tipologia Uniemens, e caricare anche l'Ente Finanziatore Stato (H00).
Calcolo giorni detrazioni - Vista l'esperienza maturata con la CU in riferimento ai Giorni Utili per le detrazioni fiscali, e stata inserita la routine di calcolo giorni nel programma Sviluppo cedolino in occasione del conguaglio IRPEF di fine anno o di fine rapporto di lavoro.
18.03-Incentivi Occupazione Mezzogiorno
Aggiornato il programma UNIEMENS per accogliere i nuovo sgravi. E' possibile gestire fino a 5 tipologie di Incentivi Correnti e Arretrati.
KEGON vers.18.05 - Clienti/Fornitori - Comuni e Cap
Nella creazione o modifica di un Cliente o Fornitore, che puo' avvenire in Registrazione Prima Nota, nella Gestione Sottoconti e nella Gestione Clienti/Fornitori dello Spesometro, in base al Comune della Sede del soggetto, vengono rilevati sia il Cap che la Provincia.
Si ricorda che nello Spesometro e' stata resa facoltativa l'indicazione del CAP, e pertanto in assenza di tale dato la comunicazione e' regolare e non viene bloccata/scartata dal controllo.
Torpedo Marittimi 18.03 - Acconto Add.Com.le
-Sviluppo cedolino Con l'elaborazione del periodo di paga Marzo corre l'obbligo di addebitare al lavoratore l'acconto 2018 per l'Addizione Comunale, sulla base dell'importo calcolato nel Conguaglio Irpef di fine anno 2017. Tale importo, se dovuto, risulta inserito nell'archivio anagrafico del dipendente.
Per la modalita' di elaborazione "Mensili Unificati", durante lo sviluppo del cedolino di Marzo tale importo verra' evidenziato in alto a sx : digitando il codice voce per l'acconto l'importo transitera' automaticamente nella griglia;
ma se elaboriamo in modalita' Bordata, e se in tale bordata e' compreso il mese di Marzo, dobbiamo premere il tasto F8 per visualizzare l'importo dovuto, e successivamente digitare ill codice relativo alla voce per l'acconto.
KEGON vers.18.04 - Spesometro, Rappresentante Fiscale
Nell'elaborazione dei Dati delle Fatture (Spesometro) e' stata relizzata la possibilita' di inserire i dati di un eventuale Rappresentante Fiscale. In tale caso occorre indicare il Tipo soggetto 3 nell'archivio del rappresentante.
La figura del Rappresentante Fiscale, che potrà essere sia una persona fisica che una persona giuridica residente o avente sede nel territorio dello Stato, agisce in qualità di mandatario di uno o più soggetti non residenti che devono compiere operazioni in Italia ai fini IVA.
Uno stesso soggetto potrà essere rappresentante fiscale di diversi operatori non residenti, possedendo, in tal caso, molteplici numeri di partita IVA in ragione del numero delle società rappresentate. I soggetti non residenti possono, invece, avere un solo rappresentante fiscale in Italia.
La disciplina di tale figura è dettata dall’articolo 17 D.P.R. n. 633/1972; al comma 3 di tale articolo si indica infatti che “[…] Nel caso in cui gli obblighi o i diritti derivanti dalla applicazione delle norme in materia di imposta sul valore aggiunto sono previsti a carico ovvero a favore di soggetti non residenti e senza stabile organizzazione nel territorio dello Stato, i medesimi sono adempiuti od esercitati, nei modi ordinari, dagli stessi soggetti direttamente, se identificati ai sensi dell’articolo 35-ter, ovvero tramite un loro rappresentante residente nel territorio dello Stato […]”.
In altri termini, il rappresentante fiscale
In presenza di dati del Rappresentante Fiscale nell'archivio del Rappresentante, il programma Spesometro chiedera' se si vogliono inserire i dati del Rappresentante Fiscale.
Attenzione : Rappresentante Fiscale e Rappresentante Legale sono due figure diverse !
Vers.18.00 Esportazione dichiarazione IVA 2018 verso Bpoint
Per eseguire la conversione accedere dal Menu Professional a Startax/Conversioni/Conversioni Mitos/Export Dichiarazione Iva
KEGON vers.18.03 - Spesometro, Operazioni con Stati Esteri
Nell'archivio sottoconti, relativamente ai Clienti e Fornitori Esteri, occorre indicare queste informazioni:
- Allegato : 5
- Tipo Ditta : indicare 2 se trattasi di soggetto entro CEE
in questo caso le fatture di acquisto riporteranno la tipologia di documento TD10,
anziche' TD01. Potra' essere inserito il codice TD11 se trattasi di acquisto di servizi.
Per tutti gli altri soggetti fuori Cee, SMarino compreso, NON indicare il tipo Ditta 2
-Codice fiscale estero: indicare la partita iva estera.
-Codice stato estero: indicare il codice composto da due lettere, come proposto dalla funzione di
Torpedo Marittimi 18.02 - Revisione Stampa cedolini Laser
-Stampa Libro Unico del Lavoro Revisione generale della Stampa Ufficiale e Ristampa dei cedolini laser per Bordata, Previdenziali ed Unificati.
18.02 - Giorni di lavoro
Il controllo telematico prevede la verifica della coincidenza del valore dei giorni utili per il calcolo delle detrazioni, e il valore dei giorni di calendario calcolati nel periodo di lavoro del soggetto.
Succede spesso che il controllo del Desktop Telematico, trova differenze tra i due valori, segnalando un errore bloccante.
Per snellire il vs.lavoro, ed evitare un ricalcolo manuale del periodo, non sempre semplicissimo, e' stata inserita una funzione di ricalcolo automatico dei giorni intercorrenti dalla data di inizio alla data di fine, nella gestione Dipendente/Dati del Rapporto di lavoro e Bonus.
La funzione viene attivata premendo il tasto F2 nel campo "Giorni detrazioni".
Nella stampa del Report della Comunicazione Telematica viene indicato il codice della Certificazione.
18.01 - Certificazione anno 2018
Corretta l'indicazione dell'anno nel report telematico e nell' annotazione CF
Rilascio del software di Certificazione Unica 2018
La versione rilasciata gestisce la Certificazione Unica per Paghe Tradizionali, Paghe Marittimi, Lavoratori Autonomi.
Eccoci pronti all'appuntamento con il nuovo e gravoso impegno della Certificazione Unica: una scadenza davvero molto ravvicinata, ma ormai siamo abituati a procedere sul classico filo di rasoio.. Ma come al solito abbiamo cercato di rendere le cose davvero semplici per gli utenti.
1) Occorre eseguire una preinstallazione del software, per consentire la creazione delle cartelle di lavoro e per il regolare flusso di lavoro.
Tale preinstallazione va' eseguita soltanto una volta. Bisogna scaricare nella cartella CSED il file CREA770.EXE (cliccalo per scaricare) : Una volta scaricato bisogna individuare il file nella cartella csed e cliccarlo: saranno generati i files di installazione, e successivamente cercate, sempre nella cartella CSED, il file INSTALLA.exe. Cliccate ed eseguite le operazioni richieste.
Verra' proposto questo percorso "C:\CSED\CS770\2017" e successivamente "C:\CSED\CS770\2017\DATI".
Se lavorate con un server di rete occorre sostituire la lettera "C" con la lettera assegnata al server (esempio : Z)
Dopo tale preinstallazione occorre scaricare il programma di Certificazione Unica versione 18.00 , accedendo da Profes in "Scarica ed installa aggiornamenti.
La procedura C.U. 2018 viene lanciata dal Menu' Professional versione 18.02, che deve essere aggiornato sempre dalla piattaforma Profes.
18.02 - Certificazione anno 2018
Dopo la fase di preinstallazione ed aggiornamento delle procedure eseguite "Avvio procedure" dal Menu' Professional e cliccate su Certificazione Unica/Mod.770 2018. Lanciato il software di certificazione occorre eseguire queste fasi :
1- Preparazione archivi (indicare un codice numerico progressivo per ogni certificazione, e stabilire se la certificazione sara' solo di lavoro dipendente (codice 1), solo di lavoro autonomo (codice 2), oppure di entrambe le tipologie (codice 3) .
Le certificazioni dei dipendenti saranno disgiunte dalle certificazioni di lavoro autonomo, e avranno quindi sempre invii separati.
2- Frontespizio in questa fase occcorre indicare la procedura di prelievo tra Torpedo Paghe, Torpedo Marittimi e Kegon Contabilita'.
Ovviamente si indichera' la ditta da cui prelevare.
Occorre compilare le diverse sezioni : Dati Sostituto, Intermediario e Rappresentante, Quadro CT, se non gia' presentato negli anni precedenti.
3- Lavoro dipendente E' la sezione completa che riguarda tutte le informazioni richieste per i dipendenti. Occorre eseguire per prima cosa il prelevamento dei dati dalle procedure Professional.
Verrano pertanto importati tutti i dati Anagrafici, Fiscali, Previdenziali INPS e INAIL, CO.CO.CO., quelli dell'Assistenza fiscale 730 per il dipendente e per il coniuge, ed infine i dati dei familiari a carico.
La data di scadenza della presentazione telematica della certificazione unica e' il 7 marzo 2018
La certificazione unica 2018 per gli autonomi potrà essere inviata dopo la scadenza del 7 marzo 2018.
Come lo scorso anno, infatti, la scadenza del 7 marzo 2018 è obbligatoria solo per i lavoratori dipendenti o, comunque, per coloro che sono interessati dalla redazione del modello 730 precompilato.
Di conseguenza, la trasmissione telematica delle Certificazioni Uniche che non contengono dati da utilizzare per l’elaborazione delle dichiarazioni dei redditi precompilate (ad esempio, redditi di lavoro autonomo non occasionale o redditi esenti) potrà avvenire anche oltre la scadenza del 7 marzo, senza l’applicazione di sanzioni.
Comunque la procedura e' rilasciata in forma completa, per cui e' gia' possibile stampare sia le certificazioni di lavoro dipendente, sia quelle dii lavoro autonomo. Anche l'invio telematico e' gia' pronto per entrambe le tipologie.
Si ricorda che occorre lavorare col Desktop telematico, ed all'uopo bisogna aggiornare i moduli di controllo per la CUR18.
Dichiarazione Telematica Certificazione Unica 2018
Il telematico di lavoro Autonomo e' contenuto nel Menu' del software di Certificazione, mentre per il software del telematico di Lavoro Dipendente bisogna accedere dal Menu' Professional, alla voce Certificazione Unica e Modello 770/Telematico/Telematico lavoro Dipendente CU 2018.
E' opportuno controllare che nel frontespizio e nei dati dell'Intermediario siano inserite tutte le date richieste, e che siano barrati i campi Firma della dichiarazione.
Per quanto riguarda i dipendenti, come lo scorso anno, occorre verificare che il numero di giorni detrazioni contenuti nei dati fiscali non sia inferiore a 365. In tal caso e' opportuno accedere dal Menu' di lavoro dipendente alla gestione "Dati rapporto di lavoro e Bonus" per correggere il dato oppure per inserire il codice 2 nel campo
"Periodi Particolari".
Sostituzione della comunicazione
La sostituzione interessa una singola CU validamente trasmessa. Occorre inserire la tipologia S di comunicazione, il numero identificativo ed il numero di protocollo rilevabile dalla ricevuta di trasmissione Entratel, nonche il numero di record del lavoratore interessato.
La nuova CU sostituisce integralmente la precedente
Annullamento della certificazione
L'annulamento interessa una singola CU validamente trasmessa. Occorre inserire la tipologia A di comunicazione, il numero identificativo ed il numero di protocollo rilevabile dalla ricevuta di trasmissione Entratel, nonche il numero di record del lavoratore interessato.
La CU a suo tempo inviata sara' annullata, e percio' , se e' il caso, occorrera' inviare una nuova CU riveduta e corretta.
Torpedo Paghe 18.05
Contributi a carico dipendenti - Vista la modifica attuata nell'archivio (contribuzione aggiuntiva) sarebbe stato opportuno creare un nuovo record per questa casistica ed attribuirlo ai dipendenti interessati: ma la colpa e' stata nostra perche' non l'abbiamo suggerito.
Modificando l'archivio utilizzato da tutti i dipendenti, in certi casi, il calcolo dei contributi presentava qualche anomalia, e l'importo poteva essere inferiore al dovuto, o addirittura negativo.
Con questo aggiornamento il problema viene risolto.
Calcolo Autoliquidazione - Vengono proposte le aliquote aggiornate di sconto Regolazione e Rata.
Evidenziamo alcune delle novita' 2018 introdotte:
-Dipendente anagrafica Nei casi di assunzione viene richiesta la data di fine contratto. Tale data viene visualizzata tutte le volte che compiliamo la presenza del lavoratore.
-Bonus Renzi Il criterio di calcolo rimane come l'anno precedente, tuttavia cambiano le soglie di reddito:
nuovi limiti di reddito a 24.600 e 26.600 euro. I nuovi limiti di reddito del bonus 80 euro 2018, sono stati fissati nella misura contenuta nel testo definitivo della legge di Bilancio 2018, Ddl 2960.
-Credito Bonus Renzi non compensato Nel Menu' Azienda e' presente un nuovo prospetto che accoglie gli eventuali importi di Bonus che non hanno trovato capienza nel Mod.F24. Tale inserimento e' un promemoria manuale, ma che ci tornera' utile per poter bilanciare la compensazione finale del bonus.
Torpedo Paghe 18.04 - Contributi INAIL a carico collaboratori
Le recenti modifiche apportate alla gestione dei contributi a carico dipendenti per quanto attiene la contribuzione aggiuntiva 1%, non influenzeranno i criteri di calcolo in presenza di collaboratori.
Nella prima riga Contributi andra' indicata la consueta aliquota INPS, mentre nella seconda si indichera' l'aliquota INAIL di competenza del collaboratore.
Gli accumuli fiscali e previdenziali non subiranno cambiamenti, ad eccezione del campo "Contribuzione aggiuntiva 1%" che nel caso di collaboratori diventa "Contributi INAIL collaboratore".
Ovviamente l'esposizione dei Dati Retributivi ed i Prospetti Contabili cambiera' in base alla tipologia di azienda. Si ricorda che le collaborazioni vanno gestite con una ditta a parte, in cui e' presente il test collaborazioni 1.
L'inps con circolare n.13 del 26/01/2018 stabilisce gli importi dei minimali di retribuzione giornaliera e oraria per l'anno 2018. Altresi' stabilsce le quote di retribuzione da assoggettare all'aliquota aggiuntiva del 1%. Ecco in sintesi le novita':
- Minimale giornaliero 48,20
- Minimale orario Ptime
di 40 ore settimanali 7,23
di 36 ore settimanali 6,69
- Fascia Retribuzione eccedente
per contribuzione aggiuntiva 1% 3.886,00
- Tetto annuale retrib.max 101.427,00
Torpedo Paghe 18.03
Rivista la gestione del contributo aggiuntivo 1%- E' stata verificata la correttezza dei dati esposti sui Riepiloghi Contabili, Dati Retributivi ed Uniemens.
KEGON vers.18.01 - Liquidazione IVA 4 Trimestre
Nel file telematico non deve essere indicato, per i 4^ trimestre' l'importo degli interessi trimestrali, e l'importo da versare deve essere indicato al netto di tale maggiorazione.
Torpedo Marittimi 18.00 - Procedura ottimizzata per gestire gli adempimenti del 2018.
-Stampa Libro Unico del Lavoro Con la recente notizia che l'INAIL vuole coinvolgere anche il settore della pesca marittima alla normativa del LUL , scaturiscono aspetti e scenari nuovi per il settore.
C'e' da ritenere che le aziende di pesca debbano richiedere all'INAIL sia l'autorizzazione per la stampa laser, sia per la numerazione del Libro Unico del Lavoro.
Pertanto, alla luce di questa novita', la procedura fornisce gli strumenti utili per adempiere a tali obblighi.
Per richiedere l'autorizzazione alla stampa occorre presentare per ogni azienda apposita istanza, allegando gli esemplari dei cedolini laser che si intendono adottare, recante l'autorizzazione della nostra Software House.
Tali esemplari possono essere stampati accedendo al Menu' Controlli/Varie - Stampa Modello Cedolino Laser.
-Autorizzazione cedolino laser-Azienda - Nel Menu' Azienda e' presente tale programma che accoglie le informazioni relative all'autorizzazione ottenuta. Per quanto attiene la numerazione e' possibile scegliere se numerare autonomamente il LUL per ogni Azienda, oppure adottare la numerazione unica per tutte le aziende da gestire. In questo caso bisogna indicare il codice dell' Azienda - Ditta Studio, appositamente caricata, e cio' per ogni azienda da stampare. Se il Consulente del Lavoro e' gia in possesso di una autorizzazione alla numerazione unica per il comparto paghe tradizionali, puo' essere indicato al programma di aggiornare i numeratori nell'archivio della ditta di Paghe tradizionali, sempre che' il programma Paghe utilizzato sia Torpedo Paghe della CSED Software.
18.01 - Versione anno 2018
Procedura ottimizzata per gestire correttamente il Modello Uniemens versione 2018
Torpedo Paghe 18.01 - 18.02
-Dichiarazione Salari e calcolo autoliquidazione dei premi - Esenzione 50% Nei casi in cui sono presenti lavoratori che usufruiscono dell'esenzione al 50% dell'INAIL bisogna operare in questo modo:
- indicare nell'Archivio Qualifiche dei lavoratori interessati la Tipologia Rapporto di lavoro 1 (ex legge 448).
-Contribuzione Aggiuntiva INPS 1% cambia il sistema di gestione della contribuzione aggiuntiva. Si utilizzera' una voce di corpo solo per le contribuzioni arretrate, di cui ai codici Elemento Uniemens 30 e 31.
Per la contribuzione corrente dobbiamo agire direttamente nell'archivio dei Contributi dipendenti, esponendo questi dati:
-Archivio Personalizzazione indicare l'importo del massimale mensile 1% (3.849) nell'apposito campo.
-Uniemens La contribuzione aggiuntiva transitera' direttamente nel Mod.UNIEMENS
E' stato invertita la scelta di visualizzare i dati del TFR durante l'elaborazione della Preparazione Uniemens, per consentire una maggiore velocita' operativa: Infatti non occorrera' premere il tasto 1 per saltare la visualizzazione, e bastera' premere invio, al contrario di quanto si e' fatto finora.
KEGON vers.18.00 - Adempimenti 2018
-Spesometro Si ricorda che prima di eseguire il programma del Telematico Dati Fatture e' necessario eseguire il programma Accumulo operazioni Iva (dal 1/7/2017 al 31/12/2017 per il 2^ Semestre. Per evitare errori o sviste e' stata inserita una finestra di scelta periodo, nel programma Accumulo Operazioni Iva. E' possibile scegliere tra Primo semestre, Secondo Semestre, oppure dal .. al.. per periodi diversi.
Si ricorda inoltre che il file sigillato che viene scaricato dalla piattaforma dell'Agenzia delle Entrate, cosa veramente stupida e inaudita, si chiama sempre allo stesso modo, e inviandolo cosi' si determina lo scarto del file poiche' non e' possibile inviare piu' volte file con lo stesso nome. Bisogna rinominare il file, come gia' detto nei precedenti periodi, cambiando quel numero 0001 prima dell'estensione .xml in numero progressivo, sempre crescente tra primo e secondo semestre, purche' sia sempre di 4 caratteri.
Torpedo Paghe 18.00
La procedura e' stata ottimizzata per gestire gli adempimenti del 2018
-Aliquote IRPEF e scaglioni di reddito Tutto rimane invariato rispetto l'anno 2017. La riforma delle aliquote e' stata rimandata al 2019.
-Collaborazioni ed aliquote IVS Cambiano le aliquote IVS:
-Soggetti non assicurati ad altre forme pensionistiche 34.23%
-Soggetti titolari di pensione 24,00%
-Soggetti, lavoratori autonomi, titolari di partita iva 25.72%
18.00 - Versione anno 2018
Torpedo Marittimi 17.80 - Elaborazione cedolini Fermo Biologico
Creando una bordata vengono determinati i giorni d'imbarco in base alla data di inizio e di fine, e durante lo svilluppo del cedolino viene proposto il conteggio dei giorni effettivi. Tuttavia nel caso in cui la bordata e' intervallata da un periodo di fermo biologico, tale dato (giorni) deve essere modificato ai fini della retribuzione alla parte, ma dal punto di vista previdenziale (giorni contributi) il dato non deve essere cambiato in quanto l'armatore, nel periodo di fermo biologico, applichera' per il suddetto periodo i minimi previdenziali previsti, anche in assenza di retribuzione alla parte.
Con questa versione del software e' possibile effettuare la variazione dei giorni calcolati durante l'elaborazione del cedolino paga.
Aggiornamento : 18.00.00 vedi pagina Mitos
Torpedo Paghe 17.90 - Ottimizzazione trasferimenti e altro
Tutta la procedura e' stata ottimizzata per poter gestire in sicurezza i trasferimenti dei dipendenti, ed essere sicuri che vengano accumulati in modo corretto tutti gli accumuli del bonus e dell'assistenza fiscale da 730 del dipendente e del coniuge.
-Dipendente anagrafica Vengono aggiunti due campi nuovi : Rk di provenienza e di destinazione di eventuali dipendenti trasferiti, in modo da avere una completa indicazione del trasferimento effettuato.
-Sistema collegamenti trasferimenti Per permettere la creazione di tali agganci in tutti i dipendenti presenti in archivio, trasferiti nel corso del 2017, viene lanciato subito dopo l'aggiornamento un programma che effettua una scansione generale di tutte le aziende esistenti' al fine di creare tali agganci nel dipendente anagrafico, ed inoltre verifica e ricostruisce tutti gli accumuli sensibili direttamente dai cedolini sviluppati nell'anno per ciascun dipendente.
Tale programma e' possibile eseguirlo anche direttamente dal Menu' Utilita' "Sistema collegamenti trasferimenti".
-Traferimento dipendenti Vengono memorizzati i rk relativi alla provenienza ed alla destinazione del dipendente in questione.
-Estratto Conto Oltre ai dati previdenziali e fiscali viene indicato l'importo del bonus percepito. Vengono indicati i totali degli importi visualizzati e confrontati con i dati di accumulo: Viene visualizzata anche una riga di totalizzazione differenze, che esisteranno nei dipendenti trasferiti in quanto importi relativi agli accumuli del dipendente origine.
-Elenco trasferiti e Bonus Programma presente nel Menu' Controlli, che elabora una lista di tutti i dipendenti, con l'indicazione del rk di provenienza e di destinazione, e del bonus percepito.
-Sviluppo cedolini Selezionando il dipendente per l'elaborazione viene evidenziato se il dipendente proviene da un trasferimento. Analoga indicazione nella pagina relativa al conguaglio fiscale.
-Dati retributivi e prospetti contabili Nei prospetti vengono indicati gli importi per Addizionale Regionale Irpef e Comunale che saranno rateizzati nel corso dell'anno successivo.
KEGON vers.17.91
-Chiusura Conto Economico e Stato Patrimoniale E' stato ridisegnato il software che effettua la chiusura del bilancio, per permettere l'elaborazione di archivi Sottoconti Clienti e Fornitori di grosse dimensioni.
Rivista l'indicazione dei sottoconti da movimentare nelle chiusure (Profitte e Perdite, Bilancio di chiusura, Bilancio di apertura). Come di consueto tali dati vengono prelevati dalla Personalizzazione Conti.
Torpedo Paghe 17.70 - Registrazione presenze
E' stato rivisto il programma di creazione presenza, in particolar modo per quanto attiene il conteggio delle ore e dei giorni.
Per i dipendenti che hanno adottato il criterio 2 (conteggia ore) o il criterio 3 (conteggia ore/giorni), indicato nell'archivio dell'orario settimanale, durante l'elaborazione della presenza mensile comparira' in alto, accanto alla percentuale di lavoro, il numero delle ore conteggiate, per un rapido riscontro.
Nella chiusura della presenza il programma propone eventuali voci aggiuntive (festivita', ferie, malattia etc), e relativo dato base di calcolo: e' possibile inserire il dato di calcolo, ove questo riguardi ore, giorni oppure forfait. Tale dato sara' prelevato automaticamente durante la fase di sviluppo cedolino, in modo da rendere l'elaborazione ancora piu' snella e veloce.
Modello 770/2017 Versione 17.97 - Telematico 770
-Creazione Telematico Il programma e' stato revisionato per le dichiarazioni che presentano quadri ST e SV di grosse dimensioni.
KEGON vers.17.90 - Ricerca per Codice Fiscale
-Registrazione contabile E' stata inserita la possibilita' di cercare un Cliente o un Fornitore, durante la registrazione dei movimenti, anche per Codice Fiscale: l'utilita' risolve l'esigenza di ricercare anche quei soggetti, ad esempio Condomini, privi di partita iva.
KEGON vers.17.80
-Comunicazione Dati e Fatture In base alle segnalazioni ricevute in questi giorni frenetici abbiamo appurato che alcuni utenti hanno effettuato l'accumulo operazioni Iva dal 1/1/2017 al 31/12/2017 , anziche' fermarsi al 1^ semestre. Il software di preparazione file comunicazione controlla per ogni soggetto la movimentazione avvenuta: se non e' movimentato viene scartato e cercato il successivo. Ma se e' movimentato, e le fatture pero' hanno una data non compresa nel periodo che si sta' elaborando, allora succedera' che nel file non verra' inserito alcun documento riguardante il soggetto in questione. Il file prodotto sara' scartato con la segnalazione di dati incompleti.
Per evitare il ripetersi di tali errori abbiamo inserito un ulteriore filtro di controllo. Il software, se riscontrata la casistica su esposta, segnalera' l'evento e interrompera' l'elaborazione.
Abbiamo sperimentato ed utilizzato efficacemente un modo per inviare un unico file che contiene le Comunicazioni Dati e Fatture, utilizzando il sistema di compressione files.
1) Entrare nella piattaforma "Fatture e Corrispettivi" , e loggatevi come intermediario
2) Inserite Codice Fiscale e Partita Iva del Contribuente
3) Controllare il file prodotto dalla procedura Kegon
4) Sigillate il file, se positivo al controllo
5) Scaricate in una cartella del desktop il file sigillato, avendo cura di modificare il numero finale, con l'incremento gia' noto, come descritto nelle precedenti note.
6) Ripetere le operazioni da 2 a 5 per tutti gli altri files
7) Alla fine avrete tutti i files sigillati nella cartella creata nel desktop, pronti per l'invio, ma anziche' inviarli singolarmente, come abbiamo fatto finora, li invieremo in un unica soluzione.
Occorre zippare i files che vogliamo inviare: se non avete il programma apposito installato nel vostro pc vi consiglio di non cercarlo su Internet poiche' potreste prendere un virus o un malware. Se andate nella pagina Download del sito troverete un programma sicuro che abbiamo messo a disposizione (Comprimere e decomprimere files - 7z1604.exe).
Scaricatelo nel desktop e installatelo nel vs.pc.
Quando avete finito e riavviato il pc andate nella cartella creata sul desktop ed evidenziate i files da inviare cliccando sul primo files e premendo il tasto Maius + il cursore verso il basso fino all'ultimo: a questo punto selezionate "aggiungi ad un archivio", dopo avere cliccato col tasto dx del mouse, scegliete il formato ZIP e chiamatelo con lo stesso nome del primo file xml, avendo cura di non sbagliare. Sara' creato un file IT+codicefiscale+_DF_X0001.zip (esempio).
Accertatevi che contenga tutti i files che dovete inviare (basta cliccare sul file.zip)
A questo punto potete inviare il file: al monitoraggio flussi troverete le notifiche dei singoli files contenuti nel file ZIP.
Altra cosa importante: per effettuare efficacemente il monitoraggio loggatevi come "Me Stesso" e cosi' accederete al monitoraggio di tutti i files che avete trasmesso, sin dall'inizio.
KEGON vers.17.70 - Rettifica e Annullamento
Con la ripresa dell'attivita' del portale "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate ' stato possibile effettuare il collaudo delle procedure di Rettifica ed Annullamento delle comunicazioni Dati e Fatture, cosi' come documentato con la versione 17.69.
Occorre anche aggiornare il Menu Professional alla versione 17.82
per permettere una corretta creazione dei files telematici Acquisti e Vendite.
KEGON vers.17.69 - Rettifica e Annullamento- File di grosse dimensioni
-Comunicazione in piu' invii E' stato chiarito che se il file da trasmettere per la Comunicazione Dati e Fatture raggiunge una dimensione tale da diventare ingestibile, occorre frazionarlo in piu' invii.
In pratica e' possibile trasmettere piu' files dello stesso contribuente purche' il file da inviare abbia un nome di volta in volta diverso e contenga documenti di soggetti diversi e quindi non gia’ comunicati nei precedenti invii.
Pertanto e' stato modificato il programma della comunicazione, che adesso chiedera' il codice del soggetto iniziale (sottoconto) e del soggetto finale.
Indicando zero nel codice finale si intendera' elaborare sino alla fine dell'archivio.
Percio’ se il file si deve frazionare si invieranno almeno due comunicazioni : una prima meta' del soggetti interessati, e poi i restanti soggetti.
-Rettifica e annullamento della Comunicazione Occorre chiarire subito che non si puo' annullare totalmente una comunicazione trasmessa, per poterla ritrasmettere: e' possibile rettificare o annullare un solo soggetto alla volta della comunicazione originaria.
Per far questo occorre predisporre la comunicazione come Rettifica o Annullamento.
Tale scelta va fatta nella pagina ove compare l'intermediario e il nome del file.dat che sara' memorizzato nel disco locale.
Premendo F10 si entrera' nella gestione, e occorrera' inserire :
Rettifica o Annullamento
IdFile: identificativo del file con il quale sono stati trasmessi per la prima volta i dati che si vogliono rettificare o annullare; è l’identificativo comunicato dal Sistema all’utente trasmittente al momento dell'invio e riportato nella notifica di esito.
Posizione: posizione occupata dal documento all’interno del file con il quale il documento è stato originariamente trasmesso.
Questo elemento consente di disporre di un’ulteriore informazione ai fini dell’identificazione univoca dei dati oggetto di rettifica.
Il valore della Posizione va da 1 a n e segue l’ordine nel quale i diversi documenti (individuati dal tag DatiFatturaBodyDTE) sono stati rappresentati all’interno del file XML originario.
Ad esempio, ipotizzando che il file originario presenti 3 cessionari/committenti e, per ognuno di essi, tre documenti, le posizioni dei documenti andranno da 1 a 9, secondo l’ordine in cui figurano all’interno del file XML, e all'interno del report di stampa.
Il programma di stampa riportera' da ora in poi la posizione di ciascun documento all'interno del file.
N.progressivo IVA : per poter individuare quale documento del soggetto interessato deve essere rettificato o annullato occorrera' specificare il numero progressivo iva del documento di acquisto o vendita, cosi’ come registrato in prima nota.
Nei dati iniziali di avvio della comunicazione occorrera' inserire solo il soggetto (sottoconto) interessato alla rettifica o annullamento. Ad esempio se il soggetto avra' il codice (sottoconto) 200, si dovranno inserire queste informazioni:
- Periodo dal : 01/01/2017
- Periodo al : 30/06/2017
- Dal soggetto: 200
- Al soggetto : 200
Se si tratta di rettifica si potranno modificare i dati della fattura : premere F10 nella schermata ove compare il documento e le righe relative ad Aliquota, Imponibile, Imposta.
Se si tratta invece di Annullamento non si deve modificare nulla e bisognera’ inviare gli stessi dati del documento gia' trasmesso.
Ovviamente successivamente sara' possibile inviare una nuova comunicazione normale riportante lo stesso soggetto e lo stesso documento gia' annullato.
Detraibilita' IVA : per la comunicazione delle fatture di acquisto e' possibile precisare se si intende gestire o meno l'annotazione della detraibilita' dell'IVA, cosi' come modificato nella versione 17.68
Data la temporanea sospensione del servizio Fatture e Corrispettivi, che ormai dura gia' da 2 giorni, non e' stato possibile effettuare il collaudo della nostra procedura di Rettifica e Annullamento. AL momento non e' possibile controllare, sigillare ed inviare fileS: ci sono tutti gli elementi per una sperata proroga.
KEGON vers.17.68 - Acquisti con iva indetraibile
Le istruzioni per esporre le fatture di acquisto con iva non detraibile praticamente non esistono, e nessuno ne parla. Esistono due campi opzionali "Deducibile" e "Detraibile" che nelle "Specifiche tecniche e regole per la compilazione dei dati delle fatture" versione 1.1 diramate dal sito dell'Agenzia delle Entrate, viene data una spiegazione sul loro utilizzo che ci lascia veramente perplessi. La circolare dell'Agenzia delle Entrate n.1/E ne parla in maniera piu' dettagliata, ma la perplessita' comunque permane. Tale circolare recita:
3. Dati relativi ai campi “detraibile” e “deducibile”
Uno dei dati che può essere fornito è quello relativo alla percentuale di detraibilità o, in alternativa, alla deducibilità del costo riportato in fattura. Tale dato, la cui indicazione è facoltativa, è riferito all’eventuale deducibilità o detraibilità del costo ai fini delle imposte sui redditi in capo all’acquirente o committente persona fisica che non opera nell’esercizio di impresa, arte o professione (cfr., pagina 11 delle specifiche tecniche “Detraibile: contiene il valore percentuale di detraibilità se gli importi si riferiscono a spese detraibili. Deducibile: indica se gli importi si riferiscono a spese deducibili ai fini di imposte diverse dall’Iva”). A titolo di esempio, qualora la fattura sia emessa da una impresa edile nei confronti di un cliente privato in relazione a lavori di ristrutturazione edilizia, il 50% del costo riportato nel documento potrebbe essere portato in detrazione dei redditi del cliente: in tal caso, l’informazione – se disponibile – potrebbe essere riportata nell’apposito campo della comunicazione.
Si precisa che la compilazione di uno dei due campi in oggetto esclude la compilazione dell’altro.
Questa cosa e' scritta veramente male. Parlare di deducibilita' o detraibilita' del costo ai fini delle imposte sui redditi puo' essere improprio, se non addirittura errato. In tema di costo ai fini delle imposte sui redditi dovremmo parlare solo di deducibilita' : infatti normalmente i costi possono essere deducibili (dal reddito) oppure no. Invece ai fini IVA la parola detraibile potrebbe riferirsi appunto alla detraibilita' dell'iva su determinati acquisti di beni o servizi. Pertanto forse l'intento del legislatore era proprio quello di dare la possibilita' di specificare nella comunicazione, oltre alla deducibilita' o meno del costo (dato opzionale) se una data fattura e' con IVA detraibile (normalmente) o con iva indetraibile ai sensi dell' Art.19 DPR 633).
Pertanto abbiamo pensato di sposare questa tesi o interpretazione che dir si voglia, ed evidenziare cosi' gli acquisti con iva Indetraibile, indicando nella comunicazione la percentuale del 0.00% di detraibilita'.
In presenza quindi di una fattura con iva indetraibile il programma che prepara la comunicazione espone il dato 1 (indetraibile) nell'apposita colonna aggiunta.
Tale dato e' comunque editabile, assieme agli altri, premendo il tasto F10. Inserendo zero, anziche' 1, tutto rimane come prima, e cioe' che la fattura esposta nella comunicazione sembrera’ una normale fattura , e l'iva che sappiamo essere indetraibile sara’ sommata all'iva delle altre fatture normali. Ci chiediamo: ma come fa' l'Agenzia delle Entrate a controllare queste fatture e incrociarle con la comunicazione Iva?
KEGON vers.17.67 - Report comunicazione spesometro
Rivista la stampa del report relativo alla compilazione della comunicazione Dati e Fatture. Si precisa che il totale Imponibile, esposto alla fine del report, e' relativo alla sommatoria delle righe contabili di ciascun soggetto, e che in tale importo sono comprese, oltre all'imponibile IVA, tutte le altre operazioni non soggette, non imponibili, esenti, nonche l'importo delle ritenute d'acconto se inserite nella fattura.
Pertanto tale importo non potra' coincidere con l'Imponibile Iva dei vostri registri iva.
Il totale imposta invece coincidera' con i vostri dati, e allo stesso modo il totale complessivo, dato dalla somma di Imponiile + Imposta, coincidera' col totale complessivo del registro Iva.
KEGON vers.17.66 - Operazioni Intra
Comunicazione telematica Fermo restando che i soggetti (Fornitori/Clienti) che effettuano operazioni Intra devono aver indicato il codice 2 come "allegato" e la tipologia 2 come "tipo ditta", per una corretta individuazione nello Spesometro 2017, devono indicare il codice identificativo fiscale nel campo "codice Iva estero", e completare le informazioni con indirizzo e nazione. Questo permettera' di inserire tali soggetti nello spesometro senza causare errori.
Importi negativi E' stato modificata la stampa del report della comunicazione, ed eventuali importi negativi per Ritenuta' d'acconto, o altre tipologie di acconti, verrano stampati e totalizzati come numeri negativi.
Come abbiamo gia' capito lo spesometro 2017 e' completamente diverso, tanto per complicare le cose, da quello presentato per il 2016, tant'e' che ha anche cambiato nome e ora si chiama "Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute". Ma noi continueremo, anche per brevita', a chiamarlo Spesometro.
Esso e' l'elenco analitico (l'invio aggregato dei dati e' stato abolito) di tutte le fatture emesse e di tutte le fatture ricevute nel 1° semestre 2017, con poche eccezioni. Dimentichiamo il passato, quando bastava elencare i totali fatturati ai clienti o dai fornitori, oggi ci chiedono di elencare ogni fattura emessa o ricevuta.
Esaminiamo le nuove regole, sempre ricordando in caso di dubbi il vecchio adagio per cui "nel di piu' ci sta il di meno".
Spesometro semestrale 2017 - Scadenza prorogata al 28.9.2017
Sono in generale obbligati tutti i soggetti Iva.
- i contribuenti forfettari ed i contribuenti minimi;
- i produttori agricoli in regime di esonero ex art. 34 c. 6 Dpr 633/72 ma solo se possessori di terreni situati nelle zone montane (cioe' almeno il 51% dei terreni deve essere oltre 700 m. slm, oppure i terreni devono essere compresi nell'elenco dei territori montani della Commissione censuaria centrale, oppure i terreni devono far parte dei comprensori di bonifica montana);
- i contribuenti che hanno aderito all'invio telematico di ogni fattura attraverso il sistema SdI.
Attenzione: riteniamo, in assenza di espressa esclusione, che siano obbligati all'invio dello Spesometro anche coloro che invieranno gli stessi dati entro il 31.1.2018 al sistema STS (es.: medici, odontoiatri, ecc.). Aggiornamento del 12 settembre: con un avviso pubblicato sul proprio sito l'Agenzia delle Entrate ha confermato l'esonero per i dati trasmessi al STS.
Dati da inviare con lo spesometro 2017
In generale bisogna inviare in forma analitica i dati di ogni fattura emessa o ricevuta nel 1° semestre 2017.
- per le fatture emesse conta la data di emissione e vanno comunicate anche quelle annotate nel registro dei corrispettivi;
- per le fatture e le bollette doganali ricevute, annotate nel registro Iva acquisti (comprese quelle ricevute da soggetti forfettari o minimi) conta non la data del documento bensi' la data di registrazione: ad es. una fattura d'acquisto datata 30.6.2017 e registrata l'1.7.2017 va indicata nello spesometro del 2° semestre 2017;
- vanno indicati anche i dati delle note di variazione (note credito o debito);
- vanno indicate anche tutte le fatture d'importo inferiore a € 300 contenute nel documento riepilogativo registrato ex art. 6 Dpr 695/96;
- in caso di fatture cointestate a due soggetti vanno riportati i dati identificativi fiscali di uno solo dei due.
- non essendo fatture, non vanno comunicati i dati delle schede carburanti, delle ricevute fiscali o degli scontrini;
- sarebbe inoltre possibile non comunicare i dati delle fatture elettroniche transitate per il SDI, ma se piu' agevole si possono ricomprendere nello spesometro;
- dimentichiamo infine tutte le esclusioni viste l'anno scorso (fatture Enel, Gas, Telefonia, sopra o sotto i 3.600 euro, ecc.) perche' quest'anno il nostro sempre piu' curioso Fisco vuole i dati di tutte le fatture, a prescindere dall'importo.
Le complicazioni nella compilazione dello Spesometro sono numerose, e c'era da aspettarselo.
Vediamo i vari casi ed i campi da compilare.
Intanto se non si e' in possesso della sede legale della controparte e' possibile indicare "Dato assente".
Per le fatture emesse occorre indicare, nel campo "Numero", il numero da noi attribuito alla fattura.
Per le fatture ricevute non c'e' l'obbligo in fase di registrazione Iva di indicare il numero attribuito dal fornitore, pertanto nel campo "Numero" si puo' indicare il valore "0" (zero).
Campo "Tipologia del documento": qui cominciano i rompicapi; infatti occorre codificare i documenti come segue:
Fattura TD01
Nota di credito TD04
Nota di debito TD05
Fattura acquisto IntraUE di beni TD10
Fattura acquisto IntraUE di servizi TD11
Fattura semplificata TD07
Nota di credito semplificata TD08
Fatture emesse e Natura dell'operazione: il campo "Natura" e' un campo che va usato solo in alternativa al campo "Imposta", quindi solo quando la fattura non ha Iva.
Attenzione: in caso di fatture ricevute soggette a reverse charge (acquisti Intra, di rottami, cellulari, tablet PC, laptop, pulizie, lavori edili, ecc.) l'acquirente ha l'obbligo di integrarle con l'Iva ed annotarle due volte, prima nel Registro acquisti poi in quello vendite. Naturalmente si tratta di un acquisto per cui i dati da comunicare sono solo quelli inerenti la fattura ricevuta, indicando nel campo "Natura" il codice N6 e compilando i campi "Imposta" e "aliquota".
In caso di autofattura emessa a seguito dell'acquisto di beni/servizi da soggetto ExtraUE, i relativi dati vanno inseriti nella sezione delle fatture ricevute, indicando l'Iva e nel campo "Natura" il codice "N6".
In caso di autofattura emessa per regolarizzare l'omessa o errata fattura del fornitore, i dati vanno inseriti nella sezione delle fatture ricevute, indicando l'Iva e non compilando il campo "Natura".
Le complicazioni aumentano. Vediamo le regole che fervide menti hanno strologato per le bollette doganali.
- i campi "Identificativo Paese" e "Identificativo Codice" del cedente/prestatore vanno obbligatoriamente sempre compilati, anche se il secondo campo in caso di fornitore ExtraUE non viene controllato;
- solo per il 2017 e'consentito compilare il primo campo con "OO" ed il secondo con undici "9";
- va indicato l'Ufficio doganale che ha emesso la bolla.
Dati dei soggetti non residenti
Se privi del codice fiscale si indicano le generalita' e lo Stato estero, se persone fisiche, la ragione sociale e la sede se soggetti diversi da persone fisiche; se la sede e' ignota e' possibile indicare "Dato assente".
Campo "detraibile" e "deducibile"
Questi dati sono facoltativi per cui non vediamo per quale motivo sprecare fatica invano. Lasciamoli in bianco.
Sanzioni in caso di omesso invio dello spesometro
La sanzione ammonta ad € 2 per fattura, col massimo di € 1.000 per trimestre.
E' possibile il ravvedimento, nel qual caso le sanzioni si riducono.
Spesometro 2017: quali sono le operazioni escluse?
Il prossimo 28 settembre 2017 è la data di scadenza - dopo la proroga ufficializzata con DPCM del MEF - per l’invio telematico dell’elenco delle fatture emesse e ricevute nel primo semestre 2017, ovvero del nuovo spesometro 2017.
Si tratta di un adempimento che a regime - ovvero dal 2018 - diventerà trimestrale per effetto di quanto previsto dal DL 193/2016. In ordine al secondo semestre, invece, la scadenza è attualmente fissata al prossimo 28 febbraio 2018.
In questo articolo proponiamo l’elenco delle operazioni escluse dallo spesometro 2017, non senza aver fatto prima qualche considerazione generale su questo tipo di adempimento.
In primo luogo si evidenzia come si tratti dell’ennesima scadenza gestita davvero molto male dal fisco. Infatti, per l’invio telematico dei files mediante il portale fatture e corrispettivi - la procedura è improponibile per imprese e professionisti.
Sono ancora oggi molti i dubbi su quali sono i dati e le operazioni da trasmettere con lo spesometro semestrale 2017 e recentemente l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un avviso che esclude dai dati obbligatori le fatture già trasmesse tramite il Sistema Tessera Sanitaria.
Di conseguenza, in base al provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 182070 del 28 ottobre 2016, le informazioni da trasmettere sono relative alle:
fatture emesse, indipendentemente dalla loro registrazione (comprese quindi, per esempio, quelle annotate o da annotare nel registro dei corrispettivi, di cui all’art. 24 del D.P.R. n. 633/1972);
fatture ricevute e bollette doganali, registrate ai sensi dell’art. 25 del D.P.R. n. 633/1972, ivi comprese le fatture ricevute da soggetti che si avvalgono del regime forfetario o in regime di vantaggio;
note di variazione delle fatture emesse e ricevute.
Come chiarito dalla circolare n. 1/E/2017, dall’obbligo comunicativo sono esclusi i dati contenuti in altri documenti, come le schede carburante, gli scontrini e le ricevute fiscali.
KEGON vers.17.65 - Tipologia ai fini spesometro- Operazioni Intra
Il programma di preparazione file spesometro esclude i soggetti che presentano il codice allegato 2 (operazioni intracomunitarie). Tuttavia, siccome non e' abbastanza chiaro se tali soggetti devono essere esclusi, nel caso in cui gli elenchi non siano ancora stati presentati, e' stato modificato il programma di preparazione file, che da adesso includera' anche i soggetti di cui al codice 2. Cosi' ognuno e' libero di decidere cosa fare..
Dovete prestare molta attenzione quando sigillate il file che avete precedentemente controllato: il sistema adottato dall'Agenzia delle Entrate e' veramente bizzarro e arbitrariamente cambia il nome del vostro file SEMPRE in IT+Cod.fiscale+_DF_X0001.xml , e questo avverra' per tutti file su cui lavorerete, col pericolo di fare una bella confusione. Il consiglio e' di creare sul Desktop una cartella "File da inviare", dove scaricherete il file sigillato. Prima di scaricare pero' accertatevi che la cartella sia vuota, ed eventualmente eliminate i files presenti. Dopo aver scaricato il suddetto file sigillato, prima di inviarlo, e' possibile cambiare il nome, per differenziarlo dagli altri files inviati. Potete intervenire solo sui numeri finali presenti dopo la X, e cioe modificare i 4 numeri restanti. Potete ad esempio variare con incremento di 1: ad esempio da X0001 a X002, oppure da X0001 a X0003, e cosi' via.
vers.17.64 - Gestione Clienti Fornitori - Solo movimentati
E' stata modificata la gestione dei Clienti e Fornitori della Comunicazione Telematica: e' possibile visualizzare solo i soggetti movimentati, cosi' l'indagine sara' piu' veloce e snella.
vers.17.63-Partita Iva soggetti privati-Bollette doganali
Man mano che lavoriamo con lo spesometro vengono alla luce delle problematiche che devono essere risolte in tempi brevi. Pertanto e' normale che ogni giorno rilasciamo un aggiornamento. Quello odierno prevede:
- Corretta memorizzazione dei dati di un cliente privato senza partita iva.
- Tasti funzione per l'inserimento del Codice Paese "OO" e della partita iva 99999999999 per le bollette doganali.
- Ripristino della funzionalita' Partitari (Clienti/Fornitori) nella registrazione contabile.
vers.17.62-Variazione indirizzi Cli/For -Automatismo della correzione dei dati.
Nello spesometro vengono richiesti per ciascun Cliente/Fornitore, in appositi campi, sia il numero civico sia il cap. Nei nostri archivi il numero civico e' inserito nello stesso campo dell'indirizzo, mentre il cap e' inserito nel campo Comune. Pertanto abbiamo ampliato l'archivio permettendo l'inserimento di questi dati in campi separati. Occorre intervenire per modificare queste informazioni anagrafiche. Per ragioni di tempo inizieremo a modificare soltanto i soggetti movimentati, che possono essere facilmente individuati col programma "Gestione Clienti e Fornitori" della comunicazione telematica. Premendo il tasto F5 verranno estrapolati automaticamente i dati del Cap e del n.civico dalle vecchie informazioni, e occorrera' memorizzare la variazione premendo il tasto F10. E' possibile scorrere l'archivio in avanti premendo la freccia verso il basso. Premendo la freccia verso l'alto ci posizionieremo invece all'inizio dell'archivio.Premendo il tasto F3 visualizzeremo l'archivio a partire dal record indicato. Nel Menu' Controlli del Programma KEGON e' presente il programma Controllo Cliente Fornitori, che stampera' una lista, per numero progressivo di record, dei dati piu' significativi.
vers.17.61-Totali report comunicazione
Completata la preparazione della comunicazione, come e' noto, viene visualizzato un report dei dati elaborati per ciascun Cliente o Fornitore. A fine report vengono visualizzati i totali delle operazioni Imponibili e della Imposta.
Nei casi in cui le fatture emesse di un soggetto contengano anche delle ritenute d'acconto, che come sappiamo presentano un importo negativo, e' bene considerare che il totale esposto dal report e' una semplice somma algebrica, e che andranno a diminuire il totale esposto.
Al fine di evitare dubbi ed incertezze il programma di totalizzazione adesso terra' conto di eventuali importi negativi che saranno spostati di segno in modo che il totale esposto sara' sempre la somma effettiva dei dati indicati nelle singole righe. E' bene comunque ricordare che gli importi totali non figureranno mai nella comunicazione, e sono percio' utili solo ai fini di una semplice quadratura.
Kegon - Modifiche spesometro - vers.17.60
Sono state risolte alcune anomalie:
Inserimento Cliente/Fornitore da registrazione contabile : non veniva memorizzato correttamente il
numero civico ed il cap della sede del soggetto;
Preparazione file dati fatture : per le societa' non veniva inserita la denominazione della societa', determinando un errore in fase di controllo;
Dati da indicare nell'elemento NATURA del file dati fatture :
Riguardo alle “Fatture emesse”, il dato “Natura” dell’operazione deve essere inserito nel tracciato solo nel caso in cui il cedente/prestatore non abbia indicato l’imposta in fattura in quanto ha inserito, in luogo della stessa, una specifica annotazione. Per tali operazioni non deve essere valorizzato il campo “Imposta” mentre il campo “Natura”, che corrisponde all’annotazione, è valorizzato inserendo la corretta codifica relativa alle diverse tipologie di operazioni:
N1 – Operazioni escluse ex art. 15, fatture relative alle operazioni escluse da IVA ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. n. 633/1972)
N2 – Operazioni non soggette all'imposta, (fatture relative alle operazioni non soggette a IVA, solitamente per mancanza di uno o più requisiti dell’imposta, come nel caso di una prestazione di servizi extra-UE, oppure per espressa disposizione)
N3 – Operazioni non imponibile
N4 – Operazioni esenti (fatture relative alle operazioni esenti, come nel caso di una prestazione sanitaria)
N5 – Operazioni soggette al regime del margine/IVA non esposta in fattura (fatture relative alle operazioni per le quali si applica il regime speciale dei beni usati, come ad esempio una cessione di un’autovettura usata, o quello dell’editoria, nonché fatture emesse senza separata indicazione dell’imposta, come nel caso dalle agenzie di viaggio e turismo)
N6 – Operazioni soggette a inversione contabile/reverse charge (fatture relative alle operazioni per le quali si applica l’inversione contabile/reverse charge, come nel caso di una cessione di rottami)
N7 – IVA assolta in altro Stato UE.Operazioni soggette a modalità speciali di determinazione/assolvimento dell’IVA (fatture relative alle operazioni di vendite a distanza e alle prestazioni di servizi di telecomunicazioni, di teleradiodiffusione ed elettronici)
E' opportuno precisare che a livello operativo le Liquidazioni Iva Trimestrali seguiranno la stessa struttura delle comunicazioni dati fatture, e cioe':
- Eseguire da Comunicazioni telematiche "Prepara file comunicazione Liquidazione Iva", dove sara' creato nel vostro disco C:\ un file con estensione .dat
- Aprire il Menu' Professional alla voce Kegon ed eseguire il software per la creazione del file .xml della comunicazione telematica per la liquidazione iva. Il file .xml sara' sempre memorizzato nel vostro disco locale C:\ e sara' riconoscibile dal codice fiscale del soggetto e dal periodo relativo.
Proroga al 28 Settembre 2017-Software di compilazione
L’art. 4, comma 1, del D.L. n. 193/2016 ha modificato l’art. 21 del D.L. n. 78/2010, sostituendo il cd. “spesometro” con una nuova comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute avente periodicità trimestrale (semestrale solo per l'anno 2017), anziché annuale.
I contribuenti che non hanno esercitato l’opzione per la trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute di cui all’art. 1, comma 3, del DLgs. n. 127/2015 possono utilizzare il Sistema di Interscambio (SdI) per emettere o ricevere fatture elettroniche, nel qual caso i relativi dati sono acquisiti dall’Agenzia delle Entrate (circolare dell’Agenzia delle Entrate 7 febbraio 2017, n. 1, § 5).
Nell’ambito di Telefisco 2017 è stato chiarito che l’obbligo di comunicazione non sussiste in assenza di fattura. L’art. 21 del D.L. n. 78/2010, nella versione in vigore prima delle modifiche operate dal D.L. n. 193/2016, prevedeva l’obbligo di comunicazione telematica delle operazioni solo se di importo non inferiore ad euro 3.600, comprensivo di IVA. Tuttavia, il venire meno di tale previsione implica che nessun obbligo di trasmissione sia ora previsto per le operazioni attive e passive non documentate da fattura, qualunque ne sia l’importo.
Sono tenuti ad adempiere al nuovo obbligo di comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute tutti i soggetti passivi IVA. Fanno eccezione:
i soggetti che si avvalgono del regime forfettario di cui all’art. 1, commi da 54 a 89, della L. 190/2014 (Legge di Stabilità 2015);
i contribuenti minimi di cui all’art. 27, commi 1 e 2, del D.L. n. 98/2011;
i produttori agricoli in regime di esonero di cui all’art. 34, comma 6, del D.P.R. n. 633/1972, ove situati nelle zone montane di cui all’art. 9 del D.P.R. n. 601/1973, vale a dire:
- nei terreni situati ad una altitudine non inferiore a 700 metri sul livello del mare e di quelli rappresentati da particelle catastali che si trovano soltanto in parte alla predetta altitudine;
- nei terreni compresi nell'elenco dei territori montani compilato dalla commissione censuaria centrale;
- nei terreni facenti parte di comprensori di bonifica montana;
le Amministrazione pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, della L. n. 196/2009 e le Amministrazioni autonome;
i soggetti che, ai sensi dell’art. 1, commi 3 e 2, comma 1, del DLgs. n. 127/2015, si avvalgono dell’opzione per la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati delle fatture emesse e ricevute e/o dell’opzione per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi. Per tali contribuenti, l’art. 3 del DLgs. n. 127/2015 dispone, infatti, che viene meno l’obbligo di presentare la comunicazione di cui all’art. 21 del D.L. n. 78/2010, per cui, dal 2017, l’esonero deve intendersi riferito alla comunicazione trimestrale dei dati delle fatture emesse e ricevute.
È il caso di ricordare che la trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute, se effettuata attraverso il Sistema di Interscambio di cui all’art. 1, comma 211, della L. n. 244/2007 (Finanziaria 2008), soddisfa gli obblighi di conservazione sostitutiva previsti dall’art. 3 del D.M. 17 giugno 2014 per le fatture elettroniche e i documenti informatici.
I dati delle fatture emesse e ricevute dovranno essere inviati in forma analitica secondo le modalità previste con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.
In ogni caso, le informazioni minime che dovranno essere trasmesse riguardano:
la tipologia di operazione.
La comunicazione, in particolare, ha per oggetto sia i dati delle fatture emesse, sia i dati delle fatture ricevute e registrate a norma dell’art. 25 del D.P.R. n. 633/1972 nel trimestre (o semestre) di riferimento, nonché i dati contenuti nelle variazioni emesse a norma dell’art. 26 del D.P.R. n. 633/1972.
Nel corso di Telefisco 2017, è stato chiarito che i dati delle fatture da trasmettere all’Agenzia delle Entrate ai fini della comunicazione opzionale di cui all’art. 1, comma 3, del DLgs. n. 127/2015 coincidono con quelli da trasmettere nell’ambito dell’obbligo di comunicazione stabilito dall’art. 21 del D.L. n. 78/2010.
Modalità di compilazione del file dei “Dati fattura”
I dati da inserire nella comunicazione del file “Dati fattura” sono un sottoinsieme di quelli da riportare obbligatoriamente nelle singole fatture ai sensi dell’art. 21 del D.P.R. n. 633/1972.
Le regole di compilazione della comunicazione contenute nel provvedimento n. 182070/2016 consentono al contribuente (o al suo intermediario) di individuare le informazioni da trasmettere a seconda delle peculiarità del documento emesso o ricevuto.
Dato relativo alla “natura” dell’operazione
Riguardo alle “Fatture emesse”, il dato “Natura” dell’operazione deve essere inserito nel tracciato solo nel caso in cui il cedente/prestatore non abbia indicato l’imposta in fattura in quanto ha inserito, in luogo della stessa, una specifica annotazione. Per tali operazioni non deve essere valorizzato il campo “Imposta” mentre il campo “Natura”, che corrisponde all’annotazione, è valorizzato inserendo la corretta codifica relativa alle diverse tipologie di operazioni.
Dato relativo al “numero” del documento
Relativamente alle “Fatture emesse”, poiché l’art. 21, comma 2, lett. b) del D.P.R. n. 633/1972 dispone che ogni fattura deve riportare un numero progressivo che la identifichi in modo univoco, nella comunicazione deve essere sempre valorizzato il campo “Numero” riportando al suo interno esattamente il valore presente nel documento.
Riguardo, invece, alle “Fatture ricevute”, tenuto conto che il numero riportato nella fattura che si è ricevuta non deve essere obbligatoriamente annotato nel registro degli acquisti di cui all’art. 25 del D.P.R. n. 633/1972, il contribuente che non avesse a disposizione il dato deve, in luogo di esso, valorizzare il campo del tracciato con il valore “0”.
Nel caso in cui non siano presenti nella bolletta doganale i dati del cedente, si devono indicare i dati dell’Ufficio doganale presso il quale è stata emessa la bolletta.
Documento riepilogativo delle fatture di acquisto/vendita - Indicazione dei dati analitici delle singole fatture
Considerato che le informazioni da trasmettere riguardano le singole fatture emesse e ricevute, questa regola riguarda anche le fatture attive e/o passive di importo inferiore a euro 300,00, per le quali l’art. 6, commi 1 e 6, del D.P.R. n. 695/1996 prevede la facoltà di registrazione attraverso un documento riepilogativo. Di conseguenza, anche per tali tipologie di fatture, indipendentemente dalla modalità di registrazione, è obbligatorio comunicare i dati relativi ad ogni singola fattura.
Dati relativi alle operazioni soggette a inversione contabile
Ai fini della comunicazione, per le operazioni soggette ad inversione contabile, sia se intracomunitarie che interne, i dati delle relative fatture devono essere riportati una sola volta nella specifica sezione dei documenti ricevuti, valorizzando l’elemento “Natura” con il codice N6 - inversione contabile (reverse charge) e compilando sia il campo “imposta” che il campo “aliquota”.
Dati relativi ad operazioni extracomunitarie
In caso di cessione di beni a soggetto extra-UE, trattandosi di una esportazione, l’operazione è non imponibile IVA e, pertanto, va compilato il campo “Natura” con la codifica N3.
Qualora si tratti, invece, di prestazione di servizi, non soggette ad IVA per mancanza del requisito di territorialità, disciplinato dall’art. 7-ter del D.P.R. n. 633/1972 (es. servizio prestato ad un soggetto canadese), il campo “Natura” va compilato con la codifica N2.
Periodicità e termini di presentazione
La comunicazione dei dati delle fatture ha periodicità trimestrale non solo per i contribuenti che liquidano l’imposta ogni trimestre, ma anche per quelli mensili e la trasmissione, per via telematica, all’Agenzia delle Entrate deve essere effettuata entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre. L’eccezione, introdotta in sede di conversione del D.L. n. 193/2016, è rappresentata dalla comunicazione del secondo trimestre, che deve essere tramessa entro il 16 settembre, anziché entro il 31 agosto di ciascun anno.
In via transitoria, è stato inoltre previsto che la prima comunicazione dell’anno 2017, anziché trimestrale è semestrale, con scadenza il 25 luglio 2017. Tuttavia, il maxiemendamento al disegno di legge di conversione del D.L. n. 244/2016 (cd. “Milleproroghe”), approvato dal Senato il 16 febbraio 2017, nel modificare la disciplina prevista in via transitoria per il 2017, ha previsto che la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute relativa al 2017 deve essere effettuata:
entro il 18 settembre 2017 per i dati relativi al primo semestre 2017,prorogata al 28 Settembre 2017;
entro il 28 febbraio 2018 per i dati relativi al secondo semestre 2017.
In base alla formulazione originaria del nuovo comma 2-bis dell’art. 11 del DLgs. n. 471/1997, introdotto dall’art. 4, comma 3, del D.L. n. 193/2016, per l’omessa o errata trasmissione dei dati di ciascuna fattura era prevista l’applicazione della sanzione pari a 25,00 euro, che può essere aumentata fino ad un massimo di 25.000,00 euro. Non opera, in tale ipotesi, l’istituto del cumulo giuridico di cui all’art. 12 del DLgs. n. 472/1997.
In sede di conversione del D.L. n. 193/2016, il predetto regime sanzionatorio è stato rivisto, stabilendo che nel caso di omessa o errata trasmissione dei dati di ogni fattura si applica la sanzione di 2,00 euro per ciascuna fattura, con un massimo di 1.000,00 euro per ciascun trimestre. La sanzione è ridotta alla metà se la regolarizzazione avviene entro 15 giorni ed è stato, inoltre, confermato che non si applica l’istituto del cumulo giuridico.
Con effetto dal 1° gennaio 2017, viene soppressa:
la presentazione degli elenchi riepilogativi degli acquisti intracomunitari di beni (modelli INTRA 2-bis e INTRA 2-ter) e delle prestazioni di servizi ricevute da soggetti di altri Paesi UE (modelli INTRA 2-quater e INTRA 2-quinquies);
la presentazione della comunicazione dei dati relativi ai contratti stipulati dalle società di leasing e dagli operatori commerciali che svolgono attività di locazione e di noleggio, di cui all’art. 7, comma 12, del D.P.R. n. 605/1973;
la comunicazione degli acquisti di beni presso operatori sammarinesi documentati con autofattura, di cui all’art. 16, lett. c), del D.M. 24 dicembre 1993.
Alla luce di quest'ennesimo adempimento e' stato realizzato un pacchetto di modifiche che riguardano :
Kegon - Nuova versione 17.50
Anagrafica Azienda inserimento di nuovi campi quali :
- Test gestione Iva per cassa, dove va indicato 9 in caso di adesione al regime
- Codice Paese, indicato generalmente con IT
- Numero civico dell'indirizzo della sede legale
Archivio Sottoconti Clienti/Fornitori inserimento del campo Paese, del numero civico e del Cap dell'indirizzo della sede legale.
Nuove comunicazioni telematiche in tale Menu' si trovano i programmi per la preparazione delle comunicazioni delle Liquidazioni Iva, delle comunicazioni delle fatture emesse e delle comunicazioni delle fatture di acquisto. Le comunicazioni infatti sono separate per ciascuna tipologia di documenti.
Ciascuna comunicazione crea un file con estensione .dat
Sempre nello stesso menu' troverete un software di gestione dei Clienti e Fornitori, dove sara' possibile modificare agevolmente i dati anagrafici dei soggetti.
17.80 Creazione comunicazione telematiche
Nel Menu' Professional, nella sezione Kegon, troverete i programmi per creare la comunicazione delle Liquidazione Iva, delle Fatture Emesse e delle Fatture di Acquisto.
1) - Sistemazione degli archivi anagrafici Ditta, Clienti e Fornitori
2) - Eseguire l'accumulo delle operazioni Iva relativamente al periodo dal 1/1/2017 al 30/06/2017 per il primo semestre, e dal 1/7/2017 al 31/12/2017 per la comunicazione del 2^ semestre 2017.
3) - Eseguire "Prepara file comunicazione fratture emesse e acquisto", selezionare la tipologia di comunicazione ed il relativo periodo. Alla fine dell'elaborazione sara' creato un report che conviene stampare per un riscontro futuro dei dati elaborati. In questa fase viene creato un file .dat con suffisso "V" per le fatture di Vendita e "A" per quelle di acquisto: il file sara' creato nel disco fisso C:\
4) - Aprire il Menu' Professional alla voce Kegon ed eseguire il software per la creazione del file .xml della comunicazione telematica. Il file .xml sara' sempre memorizzato nel vostro disco locale C:\, e sara' riconoscibile dal codice fiscale del soggetto e dal suffisso V o A a seconda se si tratta di fatture di vendita o di acquisto
5) - Entrare nella piattaforma "Fatture e corrispettivi" del sito dell'Agenzia delle Entrate: autenticatevi con gli stessi dati di accesso della piattaforma Entratel. Purtroppo non sono stati previsti i controlli Sogei per queste comunicazioni (al contrario della comunicazione delle liquidazioni iva). L'unico modo per poter effettuare un controllo e' di eseguire la funzione di supporto :
- Dati Fatture e Comunicazioni IVA - Dati delle fatture - Controlla il tuo file Dati Fattura
selezionale il file xml prodotto precedentemente, e se l'esito e' positivo eseguire "Sigilla il tuo file Dati Fattura" e finalmente inviarlo con - Trasmissione - Invia il file.
E questo e' tutto !!
Torpedo Marittimi 17.51 - Report dipendenti
Corretta l'anomalia del dato "Qualifica 3" nella parte anagrafica del dipendente. In taluni casi veniva visualizzato un dato diverso da zero (rapporto di lavoro a tempo indeterminato). Inoltre non veniva azzerata l'indicazione dei rk relativi alle presenze.
Come gia' annunciato nel precedente aggiornamento ricordiamo che la detrazione di lavoro dipendente, che viene calcolata in base al reddito di lavoro conseguito, non puo' essere inferiore a 690 Euro per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato.
In sede di conguaglio fiscale verra' applicata tale disposizione.
Anche in ambito di determinazione dell'importo del bonus si terra' conto di tale minimo.
Torpedo Paghe 17.61 - Trasferimento dipendenti - Assistenza fiscale e bonus
Nelle operazioni finali di passaggio nel nuovo anno vengono accumulati in ciascun dipendente i progressivi dell'assistenza fiscale prestata dal datore di lavoro. Tuttavia se il dipendente e' stato oggetto di trasferimento possono sorgere delle incongruenze nei dati di accumulo, anche in merito al bonus Renzi. Recentemente nel programma di trasferimento era stata fatta una modifica che riguardava l'accumulo INAIL. Avevamo avuto infatti delle segnalazioni da parte di clienti che lamentavano il mancato riporto dell'imponibile INAIL nel nuovo dipendente. In altri casi si era lamentato il mancato riporto del bonus Renzi.
Alla luce di tutto cio' e' stato accuratamente monitorato tutto il processo di trasferimento e accumulo dati finali che confluiranno nella Certificazione Unica e Mod.770.
- Imponibile INAIL Il programma di calcolo "Dichiarazioni salari" include tutti i dipendenti pesenti in archivio, includendo anche i dipendenti trasferiti durante l'anno. Percio' in caso di trasferimento, nel nuovo dipendente inserito, l'imponibile INAIL ripartira' da zero, poiche' nell'elenco delle retribuzioni soggette confluiranno gli imponibili di ciascun passaggio del lavoratore.
- Dipendente anagrafica quando avviene un trasferimento nel dipendente origine vengono attivati i seguenti campi:
nel Test Tasferimento sara' inserito il codice 1, mentre nel Tipo Trasferimento sara' inserito uno dei codici 1,2,3,4
per evidenziare il tipo di trasferimento effettuato (Inail, Inps,Repart,Cassa Edile).
Nel dipendente destinazione invece non sara' presente alcun dato nel capo Test Trasferimento, mentre nel campo Tipo trasferimento sara' presente il codice record di provenienza del dipendente origine.
Quando occorre posizionarsi, nel caso di archivi consistenti, su un determinato dipendente, anziche' scorrere in avanti l'archivio, e' possibile premere il tasto Funzione F4 ed indicare il numero di record cui si intende accedere.
- Accumulo Assistenza fiscale questa procedura provvedera' ad accumulare i dati dell'assistenza fiscale e bonus di ciascun dipendente , ed inserira', nei casi di trasferimento, anche le movimentazioni del dipendente origine nel nuovo dipendente destinazione. Pertanto nel nuovo dipendente saranno presenti gli accumuli di assistenza elaborati dai cedolini sia del nuovo che del precedente dipendente. Se tuttavia il dipendente e' sato trasferito piu' di una volta non sara' possibile inserire in modo automatico gli accumuli del secondo trasferimento precedente: pertanto in questi casi e' bene controllare ed eventualmente intervenire manualmente, ma solo dopo aver effettuato tutte le operazioni di passaggio nuovo anno.
A fine elaborazione di Accumulo Assistenza Fiscale periodica (Menu' dipendente) o per cambio anno (Menu' finali) sara' visualizzato un report che evidenziera' tutti i dipendenti trasferiti con l'indicazione del rk origine.
-Sviluppo cedolino - Mesi detrazioni familiari nei casi in cui il dipendente non ha familiari a carico non occorre azzerare il dato Mesi detrazioni familiari, poiche' non sara' conteggiata in ogni caso la detrazione.
Si ricorda che la Detrazione Minima di Lavoro Dipendente e' pari a 690 Euro.
Prorogato al 31 ottobre 2017 il termine per la presentazione della dichiarazione dei sostituti d'imposta (modello 770) e delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e di Irap
Fisco, proroga al 20 agosto per i versamenti degli autonomi.
Modello 770/2017 Versione 17.96 - SX Eccedenze di ritenute
- Quadro SX Nei casi di eccedenze di ritenute il programma propone tali importi come compensati in f24: tuttavia se invece l'importo vieniva trasferito nel campo a rimborso la modifica non veniva memorizzata.
- Record Zero- (Record di coda) Rivista ulteriormente la sommatoria dei record di tipo D presenti nel file.
Risolta nel controllo del file telematico (record Z) l'anomalia dell'indicazione errata del numero di record di tipo "D".
Riscaricare la procedura da Profes
Modello 770/2017 Versione 17.95 - Ultimi aggiornamenti
- Pagina Redazione Frontespizio 770 Dalle ultime verifiche e prove varie di controllo delle dichiarazioni 770 si evince che le caselle Lavoro Dipendente e/o Lavoro Autonomo vanno barrate solo nei casi in cui la dichiarazione e' presentata da piu' soggetti (Gestione Separata). Ciascun soggetto barrera' o la casella di Lavoro Dipendente o di lavoro Autonomo, secondo la tipologia di ritenute elencate nella dichiarazione.
In ogni caso nel frontespizio si deve indicare come "Tipologia del Sostituto" il valore 1, anche nei casi in cui la dichiarazione contiene sia ritenute di lavoro dipendentii che ritenute di lavoro autonomo. Pertanto decade l'escamotage di indicare 2 come "Tipologia del Sostituto" per poter superare i controli Sogei nei casi di presenza di ritenute di lavoro dipendente e autonomo .
- Blocco dichiarazione effettuando il blocco della dichiarazione veniva perso il dato Tipologia Sostituto nel frontespizio, e questo determinava un errore nel Quadro Z della dichiarazione telematica.
- Data versamento ritenute veniva erroneamente riportata la data di versamento del 18 Gennaio 2017 anziche' del 16 Gennaio 2017 per i versamenti afferenti il periodo 12 2016.
- Fusione quadri SX la funzione di aggiungere i dati di un'altra dichiarazione nell'attuale quadro SX non riportava correttamente tutti i dati.
Modello 770/2017 Versione 17.94 - Dati del Frontespizio CU e Mod.770-Tipo dichiarazione
- Frontespizio CU Per un’anomalia della gestione del frontespizio del Mod.770, relativa ad una versione antecedente a quella attuale, i dati del Frontespizio della CU possono risultano corrotti, non permettendo la regolare creazione del file telematico.
Pertanto prima di procedere con il telematico e’ necessario verificare se i dati del frontespizio della CU e del Fornitore telematico della CU siano corretti. In caso contrario occorre ripristinarli. In questo caso puo’ essere utile effettuare la rilettura dei dati dell’anagrafica premendo il tasto F5.
Vanno altresi’ controllati, sempre in questi archivi, i codici della procedura (paghe,marittimi o contabilita’) e il relativo codice ditta.
Effettuato questo controllo e’ possibile accedere al frontespizio del Mod.770 ed eseguire il prelievo dei Dati del Sostituto e il prelievo dei dati del Rappresentante.
Infine verificare che la sezione “Redazione dichiarazione” sia corretta e completa.
- Tipologia sostituto In questa Dichiarazione 770/2017 viene richiesto la "Tipologia" del sostituto. Le istruzioni ministeriali, alle pagine 8 e 9, prevedono che: "Il sostituto d'imposta deve utilizzare questa casella per identificarsi. In particolare il sostituto dovra' compilare la casella utilizzando:
- il codice 1 se e' un sostituto che ha operato solo ritenute da lavoro dipendente e/o ritenute da lavoro autonomo (soggetto che fino all scorso anno era tenuto alla compilazione del Modello 770 Semplificato);
- il codice 2 se e' un sostituto che ha operato sia ritenute da lavoro dipendente e/o ritenuta da lavoro autonomo che ritenute da redditi di capitale (soggetto che fino all'anno scorso era tenuto alla compilazione sia del Mod.770 Semplificato che del Mod.770 ordinario;
- il codice 3 se e' un sostituto che ha operato solo ritenute da redditi di capitale (soggetto che fino allo scorso anno era tenuto alla compilazione del Modello 770 Ordinario.
Sembra quindi non esserci alcun dubbio che nella casella in questione debba essere indicato il valore 1 nel caso in cui nel Mod.770 siano presenti sia ritenute da lavoro dipendente che ritenute da lavoro autonomo.
Tuttavia facendo il controllo SOGEI la dichiarazione viene scartata con la spiegazione che non possono essere barrate contemporaneamente le caselle di lavoro dipendente e di lavoro autonomo, in aperta contraddizione con le istruzioni ministeriali.
Abbiamo pensato, e lo pensiamo tuttora, che cio' fosse imputabile ad un errore dei controlli Sogei, e abbiamo detto ai clienti di aspettare la modifica.
Ma non ci siamo fermati qui: abbiamo provato a fare di testa nostra e indicando il valore 2 del campo Tipologia sostituto la dichiarazione passa senza segnalazione di errori !!
Non trovo parole per commentare questo fatto....
Tony Di Gregoli
Modello 770/2017 Versione 17.93 - Telematico
Pronto il software per l'invio telematico della dichiarazione. Scaricare il modulo di controllo SOGEI dal Desktop telematico.
Segnalate qualsiasi anomalia riscontrata.
Torpedo Marittimi 17.50 - Calcolo detrazione minima lavoro dipendente
Come gia' previsto dalla legge di stabilita', la detrazione di lavoro dipendente, che viene calcolata in base al reddito di lavoro conseguito, non puo' essere inferiore a 690 Euro per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato.
Torpedo Paghe 17.60 - Trasferimento dipendenti - Accumulo bonus
Nel corso del 2016 si sono riscontrate alcune anomalie effettuando il trasferimento di dipendenti, in particolare il programma
non riportava nel nuovo dipendente l'accumulo del Bonus : tuttavia tale anomalia e' stata gia' risolta nel corso degli ultimi aggiornamenti. Di recente pero', effettuando il trasferimento per cambio dei dati INPS, veniva riportato a zero l'accumulo INAIL del nuovo dipendente.
Con tale versione sono state testate tutte le soluzioni di trasferimento ed eliminate tutte le anomalie. Siamo certi che il programma di trasferimento sara' affidabile al 100%.
Abbiamo revisionato anche il programma di report voci di corpo, che per esempio puo' essere utilizzato per verificare gli importi del bonus erogato di tutti i dipendenti, compresi quelli trasferiti.
Tuttavia rimane sempre una buona norma controllare i dati dopo ogni trasferimento, ed essere sempre vigili e presenti quando effettuiamo i conguagli per cessazione rapporto o di fine anno.
Calcolo detrazione minima lavoro dipendente Come gia' previsto dalla legge di stabilita', la detrazione di lavoro dipendente, che viene calcolata in base al reddito conseguito, non puo' essere inferiore a 690 Euro per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato.
Modello 770/2017 Versione 17.92 - Stampe
Pronti i programmi per gestire il quadro SX , la quadratura delle ritenute, e la stampa del Modello 770/2017.
Entro mercoledi sara' rilasciato il software per l'invio telematico della dichiarazione.
Modello 770/2017 Versione 17.91 CSED-Software
Pronto il programma per gestire il Mod.770/2017, realizzato interamente dal noi, cosi' come avveniva negli anni 80 e 90 fino all'anno 2000. In questi ultimi 15 anni ci siamo affidati ai famigerati files Sosti, Perci e Quadri77 per dialogare col Programma 770 della MITOS, e nel bene e nel male abbiamo lavorato, non senza soffrire un po' di dipendenza.
Ormai, e questo e' gia' il secondo anno, visto l'esordio della Nuova Certificazione di Lavoro, ci siamo sforzati per un drastico cambiamento, e adesso facciamo tutto "in casa", cosi'.. come una volta.
In linea generale la procedura ricalca quella dello scorso anno. Non c'e' piu' Il modello 770 Semplificato e Ordinario, ma un unico modello " all'antica " , proprio per restare in tema. Viene disegnato un nuovo quadro SX, e viene snellito il quadro ST e SV .
Dobbiamo pensare che la prima parte del 770, per intenderci quella relativa ai i percettori di reddito, e' gia' stata presentata
con l'invio telematico della Certificazione Unica. La seconda parte, quella su cui ci soffermeremo adesso, sara' costituita dai versamenti delle ritenute dei quadri ST e SV, nonche' dal quadro SX.
Al momento noi gestiemo solo i quadri che riguardano il vecchio modello semplificato: in futuro sicuramente proveremo a gestire
anche gli altri quadri.
Dobbiamo quindi partire dalla CU : non e' possibile caricare un frontespizio di 770 se non esiste gia' la CU.
Verranno prelevate delle informazioni sul Sostituto , sul Rappresentante legale, sull'Intermediario, sempre che' nella CU siano indicati correttamente le aziende e le tipologia di procedura (Paghe, Marittimi, Contabilita'). Dopo di che' sara' possibile accedere alle varie sezioni del Frontespizio, che troveremo prevalentemente gia' compilate in ampia parte.
Quadri ST sezione 1 e 2
Prelievo versamenti, con la possibilita' di inserire automaticamente la data di versamento (ultima data utile)
Fusione dei versamenti con altre ditte anche se di procedure diverse
Riepilogo dei versamenti con riporto analitico degli importi per ogni codice tributo
Stampa del riepilogo
E' opporture ricordare che dal 2015 non vengono piu' effettuate le compensazioni interne, e pertanto nel quadro non sono presenti importi a credito in diminuzione del versamento, poiche' tali importi sono stati compensati a credito nel modello F24, con i codici di nuova istituzione.
Scaricare il software dalla piattaforma PROFES
Torpedo Paghe 17.51 - Calcolo ore retribuite e lavorate
- Creazione Presenze Dipendente: Le ore di lavoro retribuite e lavorate saranno determinate in relazione alla percentuale di lavoro del singolo lavoratore. Tuttavia se nell'archivio Scadenze & Varie sono presenti dati quali : "Ore fisse del mese", oppure ore giornaliere , le ore saranno conteggiate come indicato in questo archivio.
- Orario Settimanale: in tale archivio viene indicato se il lavoratore e' mensilizzato, 0=si 1=no: adesso e' possibile indicare di effettuare la sommatoria delle ore e delle giornate, indicando il valore 2 (Conta Ore). Nella creazione della presenza saranno totalizzate le ore lavorate ogni giorno, sempre che indichiamo giornalmente un valore numerico, in cui i decimali, che indicano centesimi di ora, devono essere separati dal punto.
- Seste giornate: se l'azienda adotta la settimana corta e' opportuno indicare correttamente tale informazione nell'archivio Anagrafica Azienda. In presenza di tale orario saranno calcolate le seste giornate nella misura dello 0.20.
Aggiornamento : 17.40.00 vedi pagina Mitos
Kegon - Nuova versione 17.33
Ottimizzato il software per la gestione, stampa e creazione file telematico della Comunicazione Periodica Liquidazione Iva.
In particolare dopo la stampa, o dopo la creazione del file telematico, si rimane sempre all'interno della comunicazione su cui stiamo lavorando: per cambiare azienda o per tormare al Menu' principale occorre premere il tasto F1.
Ormai abbiamo operato in maniera completa su numerosi file trasmessi all'Agenzia delle Entrate. Pertanto possiamo raccontare la nostra esperienza, All'uopo abbiamo predisposto questo VADEMECUM che vi aiutera' a trovare la strada giusta per operare correttamente senza intoppi.
1) Creare il files delle Comunicazioni con la procedura Kegon: i file saranno nominati con "l"+codice ditta+trimestre+anno.xml
2) Dal Menu' Professional eseguire il programma per rinominare i file creati secondo le specifiche richieste: "IT"+codice fiscale etc..
3) Scaricare il Modulo di Controllo della Comunicazione della Liquidazione Periodica Iva per la piattaforma Desktop Telematico (versione 1 del 16 Maggio 2017). Per far cio' entrare nel D.T.-Applicazioni-Installa Software, togliere la spunta su
Mostra solo le ultime versioni del software disponibili
Raggruppa elementi per categoria
Nascondi elementi gia' installati
Nella lista che compare selezionare :Controlli Comunicazioni Liquidazioni Trimestrali IVA	1.0.1.201705161125, e cliccare Avanti
4) Entrare nel Desktop Telematico ed eseguire il controllo di tutti i files rinominati
5) Eseguire la firma selezionando tutti i files gia' controllati. I file firmati avranno in aggiunta al nome l' estensione P7m, e saranno memorizzati in questo percorso : Utente DT- Entratel - Documenti - Firmati
6) A questo punto occorre effettuare l'invio, sperando che nel prossimo futuro sara' migliorata tale procedura, che al momento e' veramente allucinante:
A-Entrare nella Home Page del sito dell'Agenzia delle Entrate e cliccate su
B-Selezionare la scelta "Comunicazioni Periodiche Iva"
C-Accedere con le stesse credenziali di Entratel, sapendo che Il codice Fiscale che viene richiesto e' in realta' il Nome Utente Entratel, quello famoso della busta A in cui sono rilasciati tutti i codici per Entratel.
D-Selezionare "opera come intermediario" ed inserite il codice fiscale della prima comunicazione che dovete inviare. Ricordate che dovente inviare i file firmati, alll'interno di Utente DT- Entratel - Documenti - Firmati
E-Dopo l'invio cliccate sul link "Monitoraggio Flussi", inserite la data odierna e cliccate su cerca: sara' visualizzato il file inviato, visualizzate e stampate dal browser tale pagina, che riportera'
Notifica Esito Elaborazione Comunicazioni IVA
Id File: 620009
Nome File: ITDGRNNN...._LI_20171.xml.p7m
Data Ora Ricezione: 2017-05-20T12:02:12.000+02:00
Esito: ES01
Message Id: 506000011
Lista erroriCodiceDescrizione Tenete presente che il codice Esito ES01 equivale a file acquisito privo di errori
Non ci rimane che stampare questra striminzita notifica, tanto per avere qualcosa. Vedremo successivamente se ci sara' una vera e propria ricevuta di presentazione.
17.60 Rinomina file Comunicazione liquidazione Iva
Quando rimaneva l'ultimo file da rinominare il programma segnalava l'errore di "file gia' aperto", bloccando l'esecuzione. L'anomalia e' stata risolta con questo aggiornamento.
Kegon - Nuova versione 17.32
L'Agenzia delle Entrate, proprio oggi, corregge il tiro sulle procedure di Controllo e Firma digitale dei files relativi alla Comunicazione della Liquidazione Iva Trimestrale. Pertanto fa risorgere il Desktop Telematico, che da oggi puo' effettuare sia il controllo del file (scaricare la versione 1.0. del 16/Maggio/2017) che l'apposizione della Firma Digitale o Sigillo che dir si voglia.
Tuttavia hanno stabilito una modalita' rigida, nonche' assurda e inutile che riguarda il nome del file che contiene la comunicazione. Tale file infatti deve essere chiamato con una stringa che contiene il codice fiscale del Dichiarante, piu' un' incomprensibile sigla "LI" seguita da un paio di underscore + il periodo e l'anno della denuncia, nonche' l'estensione xml. Viene fuori una cosa chilometrica, che l'attuale programma di creazione della comunicazione non puo' gestire con il linguaggio di programmazione utilizzato.
Ma noi non ci perdiamo d'animo e abbiamo provveduto a creare un simpatico programma in ambiente Windows che risolve il problema. Tale programma si trova nel Menu' Professional Versione 17.50, Sezione Kegon Contabilita', e si chiama "Rinomina File Comunicazione Liquidazione Iva". Tale programma elenca tutti i files presenti che riguardano la Liquidazione Iva e a scelta effettuata crea un duplicato dello stesso col nome voluto da questi "mostri sacri informatici" che lavorano per l'Agenzia delle Entrate.
Ovviamente oltre alla versione aggiornata di Kegon, a cui sono stati inseriti i decimali nell'importo della comunicazione Iva, dovete scaricare la versione aggiornata di Menu' Professional , per la precisione la 17.50.
Comunicazione telematica delle liquidazioni periodiche Iva
Disponibile il software gratuito per la trasmissione dei dati
A partire da oggi è possibile trasmettere online le comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche Iva. I nuovi servizi permettono ai contribuenti e agli intermediari di condividere con l’Amministrazione finanziaria i dati di sintesi delle operazioni di liquidazione Iva effettuate nel trimestre di riferimento, come previsto dall’art. 4 del Dl n. 193/2016.
La comunicazione dei dati può essere realizzata tramite i nuovi servizi e strumenti messi gratuitamente a disposizione dell’Agenzia delle Entrate per contribuenti e intermediari. L’Agenzia mette inoltre a disposizione istruzioni e assistenza per contribuenti e intermediari, tutti raggiungibili sul sito www.agenziaentrate.it al seguente percorso: Home - Strumenti - Specifiche tecniche - Modelli di comunicazione - Fatture e corrispettivi.
Sul sito si trova inoltre il software di controllo (raggiungibile al percorso: Home - Cosa devi fare - Comunicare dati - Fatture e corrispettivi - Software di controllo). I file possono comunque essere generati con altri strumenti informatici che rispettino la struttura definita.
Occhio alla firma elettronica - Ai file contenenti le comunicazioni va apposta una qualsiasi firma qualificata (firma digitale) o, in alternativa, la firma elettronica basata sui certificati rilasciati dall’Agenzia delle Entrate (di seguito, anche “firma Entrate”).
La firma Entrate potrà essere apposta con la nuova funzionalità disponibile sulle piattaforme “Desktop Telematico” ed “Entratel Multifile”. Analogamente a quanto succede per la funzione di autentica, la firma potrà essere apposta con un'unica operazione su tutti i file selezionati.
Servizio web “Fatture e Corrispettivi” – Tramite il servizio, disponibile per i contribuenti dotati di credenziali Entratel, Fisconline o SPID, è possibile trasmettere:
- singole comunicazioni (file XML) firmate elettronicamente, con certificato qualificato (firma digitale) oppure con certificato emesso dall’Agenzia delle Entrate ovvero “sigillate” tramite l’apposita funzionalità disponibile;
- file ZIP (cartelle compresse) contenenti le comunicazioni di più contribuenti, ciascuna firmata con certificato qualificato (firma digitale) oppure con certificato emesso dall’Agenzia delle Entrate;
- file ZIP (cartelle compresse) firmato digitalmente contenenti le comunicazioni di più contribuenti (file XML) che possono non essere firmate singolarmente (funzionalità disponibile dal prossimo 16 maggio).
Ma come ci prendono per i fondelli !!
1- Il Desktop Telematico non puo' firmare i file xml, non li riconosce...
2- Il Servizio Web Fatture e Corrispettivi segnala : Servizio non disponibile !!
Abbiamo firmato i file con la Smart Card dell' INFOCERT: e' semplicissimo,
basta cliccare sul file, da Risorse del Computer, tasto desto e selezionare Firma:
inserire la Smart Card nel lettore e digitare la password.
Tuttavia, adesso che abbiamo tutti i file firmati non possiamo procedere all'invio,
a dispetto di quanto affermato nel Comunicato Stampa dell'Agenzia delle Entrate :
Scaricare la nuova versione Kegon 17.31,
sono state apportate alcune modifiche alla creazione del file telematico della Comunicazione Iva Trimestrale.
Creazione Telematico Comunicazione liquidazione iva - Kegon Versione 17.30
Viene rilasciato il software in versione definitiva della liquidazione periodica Iva, con relativa creazione del file XML che deve essere presentato all'Agenzia delle Entrate entro la scadenza del 31 Maggio, fatta salva possibile proroga.
Sono state testate tutte le situazioni possibili, ditte mensili e trimestrali, individuali e societa'.
Il controllo va' effettuato scaricando sul vostro desktop il software dell'Agenzia delle Entrate "Controlli IVP17.jnlp che troverete nellla Home Page del sito dell'Agenzia, a sinistra Primo Piano- Fatture e Corrispettivi- Comunicazioni Liquidazioni Periodiche Iva.
Tale software di controllo, fatto veramente male, al 50% dei casi non entra in funzione. Evitate di installare RunTime Java, oltre quelli gia' installati nella vostra postazione di lavoro. Prima di lanciare il programma di controllo disabilitate per 10 minuti il vostro Antivirus. Eventualmente ravviate il vostro Pc. Una volta che il programma di controllo parte (ci vuole un po' di fortuna) non chiudetelo piu' per tutta la giornata, ma eventualmente riducete ad icona.
Dopo la fase di controllo deve essere apposta la firma telematica: in queste ore faremo delle prove e delle simulazioni: vi terremo
informati e vi daremo tutti i suggerimenti del caso.
Torpedo Paghe 17.50 - Calcolo ore retribuite e lavorate
- Creazione Presenze Dipendente: Le ore di lavoro retribuite e lavorate saranno determinate in relazione alla percentuale di lavoro del singolo lavoratore. Tuttavia se nell'archivio Scadenze & Varie e' presente il dato "Ore fisse del mese" saranno conteggiate come indicato.
- Orario Settimanale: in questo archivio viene indicato se il lavoratore e' mensilizzato, 0=si 1=no: se adesso indichiamo il valore 2 (Conta Ore) nella creazione della presenza saranno totalizzate le ore lavorate ogni giorno, sempre che indichiamo giornalmente un valore numerico, in cui i decimali, che indicano centesimi di ora, devono essere separati dal punto.
Comunicazione trimestrale liquidazione iva - Kegon Versione 17.20
All'interno di Comunicazioni Telematiche troverete il nuovo software di Comunicazione liquidazioni Iva.
L'utilizzo e' molto semplice ed intuitivo: selezionata la Ditta ed il periodo saranno presentate delle semplici schermate con ii dati gia' inseriti: occorrera' inserire la modalita' di impegno alla trasmissione e la data dell'impegno.
Occorre tenere presente che la comunicazione e' sempre trimestrale, sia per i contribuenti con regime iva trimestrale, sia per
quelli mensili. Tuttavia la comunicazione dei mensili conterra' 3 moduli (uno per ogni mese del trimestre).
E' possibile accedere ad una comunicazione precedente: in questo caso il programma chiedera' di selezionare il singolo mese per
i contribuenti mensili.
Per quanto riguarda il file telematico della comunicazione, al momento non siamo pronti al rilascio definitivo.
COMUNICAZIONE DELLE LIQUIDAZIONI
PERIODICHE IVA
Come noto, l’art. 4, comma 2, DL n. 193/2016, ha introdotto il nuovo art. 21-bis, DL n. 78/2010, prevedendo a decorrere dal 2017 l’obbligo dell’invio trimestrale dei dati delle liquidazioni periodiche IVA (mensili / trimestrali).
Recentemente con il Provvedimento 27.3.2017 l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello definitivo denominato “Comunicazione Liquidazioni periodiche IVA” e le relative istruzioni utilizzabili ai fini dell’adempimento in esame.
Si rammenta che sono esonerati i soggetti non obbligati alla presentazione della dichiarazione IVA annuale o all’effettuazione delle liquidazioni periodiche (ad esempio, soggetti che hanno registrato esclusivamente operazioni esenti, contribuenti minimi / forfetari).
Il modello in esame va presentato all’Agenzia delle Entrate:
· esclusivamente in via telematica, direttamente dal contribuente o tramite un intermediario abilitato;
· entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre. Si rammenta che la comunicazione relativa al secondo trimestre va effettuata entro il 16.9 e quella relativa all’ultimo trimestre entro il 28.2.
In caso di presentazione di più comunicazioni riferite al medesimo periodo, l’ultima sostituisce la precedente.
I dati delle liquidazioni periodiche possono essere trasmessi con:
· un file in formato XML contenente i dati relativi alla Comunicazione del contribuente;
· un file in formato compresso contenente 1 o più file sopra descritti (ZIP).
Il file da inviare deve essere preventivamente firmato dal soggetto inviante tramite firma elettronica (qualificata o basata su certificati dell’Agenzia delle Entrate).
In caso di invio tramite upload sull’interfaccia web del servizio “Fatture e Corrispettivi” al file va apposto il sigillo elettronico dell’Agenzia.
La trasmissione dei files al sistema ricevente dell’Agenzia delle Entrate (Sistema di Interscambio) può essere effettuato utilizzando una delle seguenti modalità.
applicativa su rete
Il sistema ricevente mette a disposizione in Internet un web service, fruibile attraverso protocollo HTTPS. Tale modalità di trasmissione prevede:
· la trasmissione di un solo file alla volta;
· la sottoscrizione da parte del soggetto inviante di uno specifico accordo di servizio;
· la gestione di certificati per l’accreditamento.
Possono utilizzare tale modalità di trasmissione i soggetti attestati su rete SPC che dispongono di una porta di dominio qualificata, previa
Porte di dominio in ambito SPCOOP
sottoscrizione di uno specifico accordo di servizio. Tale modalità prevede la
trasmissione di un solo file alla volta. Tale modalità di trasmissione avviene attraverso protocolli di
interconnessione e canali trasmissivi , anche già in uso nei rapporti con l’Amministrazione finanziaria, all’interno di circuiti chiusi che identificano in modo certo i partecipanti assicurando la qualificazione del canale. La riservatezza è tutelata attraverso la crittografia dei singoli file trasmessi e attraverso il canale trasmissivo con protocollo FTP.
Sistema di trasmissione dati basato su protocollo FTP
A tal fine va sottoscritto un accordo d i servizio che regola il flusso telematico fra il soggetto inviante e il sistema ricevente. Va evidenziato che nel caso di utilizzo del canale FTP non è possibile inviare file compressi (ZIP).
Tale modalità prevede l’utilizzo dell’interfaccia web del servizio “Fatture e corrispettivi” accessibile dal sito Internet dell’Agenzia mediante le credenziali Entratel / Fisconline, SPID o una CNS registrata ai servizi telematici.
Merita evidenziare che non è possibile inviare i file tramite la piattaforma “Desktop telematico”. La stessa può essere utilizzata soltanto per l’apposizione ai file della firma basata sui certificati rilasciati dall’Agenzia e per il controllo degli stessi.
RICEVUTE DI PRESENTAZIONE
Le notifiche sull’esito dell’elaborazione dei file vengono inoltrate attraverso lo stesso canale utilizzato per la trasmissione. La notifica di esito, è rappresentata da un file XML firmato elettronicamente.
Come precisato nelle istruzioni, la ricevuta di avvenuta trasmissione telematica dei dati della Comunicazione è disponibile al contribuente nel Cassetto fiscale nonché nella sezione Consultazione dell’area autenticata dell’interfaccia web del servizio “Fatture e Corrispettivi”.
Le predette modalità sono utilizzate dall’Agenzia anche per informare il contribuente delle incoerenze dei versamenti effettuati rispetto all’importo dell’IVA da versare acquisito tramite le Comunicazioni in esame.
L’omessa / incompleta / infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche comporta l’applicazione di sanzioni da € 500 a € 2.000 , ed è ridotta alla metà nel caso i cui entro 15 giorni è effettuata la trasmissione corretta dei dati.
Aggiornamento : 17.30.00 vedi pagina Mitos
IVA, proroga comunicazioni trimestrali liquidazioni 2017
Il prossimo 31 maggio 2017 è il termine di scadenza per l’invio telematico delle comunicazioni trimestrali delle liquidazioni periodiche dell’IVA.
Perché l’ennesima proroga di un adempimento fiscale annunciato diverso tempo fa? Ancora una volta, purtroppo, c’è un’assoluta inadeguatezza del nostro sistema, e direi anche pura follia. La questione centrale è la modalità di invio telematico delle comunicazioni trimestrali delle liquidazioni IVA 2017: ad oggi non è prevista la possibilità di utilizzare il classico canale Entratel Desktop Telematico: ma sono impazziti ?. Si parla di firma digitale, di un nuovo canale di trasmissione, di rilascio di nuove credenziali. Ma ci avete proprio rotto i cabbasisi…
In particolare, le specifiche tecniche dell’Agenzia delle Entrate prevedono che le comunicazioni trimestrali delle liquidazioni periodiche dell’IVA vengano trasmesse telematicamente tramite dei file con estensione XML.
Nella sezione Strumenti/Specifiche tecniche/Modelli di comunicazione/Fatture e Corrispettivi del sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile scaricare:
l’XML Schema Definition (XSD) che descrive il formato della comunicazione dei
dati di liquidazione;
la rappresentazione tabellare degli elementi informativi componenti il documento XML Comunicazione.
Dalla lettura di queste informazioni non si capisce niente: ma chi sono questi scienziati ? Tali previsioni mettono in grossa difficoltà le software house che devono predisporre i programmi, ed anche i professionisti e gli intermediari abilitati che seguono le imprese e ne gestiscono il settore amministrativo e fiscale. Non si capisce, in particolare, per quale motivo non si possa utilizzare il classico canale Entratel Desktop Telematico, così come avviene per tutti gli altri adempimenti di questo tipo.
La questione è stata sollevata anche dal Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Massimo Miani che ha rappresentato tutto il malcontento dei professionisti verso i nuovi provvedimenti introdotti dal DL 50/2017.
Torpedo Marittimi 17.41 - Calcolo deduzioni IRAP anno d'imposta 2016
E' stato revisionato il programma di calcolo delle deduzioni IRAP dei marittimi, per quanto riguarda il costo
Torpedo Paghe 17.42 - Calcolo deduzioni IRAP anno d'imposta 2016
Come e' noto il Calcolo delle deduzioni Irap relative all'anno d'Imposta 2016 prevede di determinare un importo
pari alla differenza tra il totale delle deduzioni e il costo complessivo dei lavoratori assunti a tempo indeterminato.
La determinazione di tale costo complessivo, di natura strettamente contabile, esula dalle competenze del C.d.L.
Il commercialista che segue l'azienda sotto l'aspetto contabile fiscale ha necessita' di disporre di tutte le informazioni
utili a al calcolo dei costi di lavoro sia dei dipendenti assunti a tempo indetrminato sia di quelli assunti invece a tempo
La nuova veste del tabulato di calcolo delle deduzioni IRAP 2016, alla luce di queste considerazioni, soddisfa pienamente
tale esigenza.
Nel tabulato vengono elencati tutti i lavoratori, specificando per ciascuno se si tratta di assunzione a tempo indeterminato
o a tempo determinato. Vengono effettuate di conseguenza delle totalizzazioni separate, da cui e' possibile attingere
a tutte le informazioni utili.
17.41 Unita' Produttiva - Versione marittimi
Permette di creare i flussi Uniemens dei marittimi, con l'indicazione prevista dal mese di Marzo 2017 dell'unita' produttiva, che in pratica e' sempre 0 (zero).
- Unita' Operativa/ Unita' Produttiva - Versione 17.41
Stando alle ultime decisioni dell'INPS circa l'indicazione delle Unita' Produttive si e' reso necessario modificare ulteriormente la procedura Torpedo Paghe e Contributi, per non avere problemi con il controllo Uniemens.
- Gestione Ditta : viene abolito il campo Unita' Produttiva
- Reparti/Cantieri : in quest'archivio e' stato modificato il campo Unita' Operativa, che adesso ha una doppia funzione, e cioe': i primi 3 caratteri identificano l'eventuale Unita' Operativa mentre i restanti 3 identificano l'unita' produttiva. Se l'azienda ha una o piu' unita' operativa e/o Produttiva occorre compilare questo campo come specificato, ed attribuire ai dipendenti interessati l'appartanenza al reparto/Cantiere in questione.
L'assenza di questa informazione comportera' in sede di Uniemens l'attribuzione dell codice 000 per l'Unita' Operativa e del codice 000 per l'Unita' Produttiva.
ALT UNITA' PRODUTTIVE
L'INPS fa' marcia indietro: nuovi chiarimenti sul concetto di unità produttiva
Con il messaggio n. 1444 del 31 marzo 2017 (clicca per visualizzare il file pdf)’Inps riepiloga le indicazioni circa il concetto di unità produttiva e fornisce chiarimenti in merito la gestione delle unità produttive attraverso la Procedura di iscrizione e variazione azienda, nonché la corretta valorizzazione di tale elemento nel flusso UniEmens. Con il messaggio in commento, l’Istituto informa che sta implementando la Procedura di iscrizione e variazione azienda, allo scopo di attribuire con modalità automatizzate il codice identificativo dell’Unità operativa ad ogni sede di lavoro diversa da quella principale. In tal modo, una volta immatricolata la nuova sede di lavoro, che costituisce sempre Unità operativa, l’azienda dovrà solo valutare la sussistenza dei presupposti per l’iscrizione della stessa anche come Unità produttiva e, nel caso, selezionare l’apposito campo, procedendo infine al rilascio telematico della relativa autocertificazione.
In parole povere le aziende che hanno un' unica sede di lavoro non devono fare nessuna richiesta : nel flusso Uniemens , in questi casi, sara' indicato "0 " (zero) nell'elemento UnitaProduttiva.
Alla luce di cio' vengono rilasciate le nuove procedure 17.40 di Torpedo paghe e Contributi, Torpedo Marittimi e Menu' Professional-Uniemens
scaricare da Profes
Circolare INPS n.56 del 8/3/2017 - Obbligo Comunicazione Unita' Produttiva
Con questa circolare (clicca per aprire il file pdf) l'INPS chiede ad ogni azienda di comunicare l'Unita' Produttiva, che al 99% dei casi coincide con la Sede Legale dell'azienda, e trasmettere tale indicazione nelle denunce Uniemens relative ai periodi di paga a decorrere dal mese di Marzo 2017.
In virtu' di tale adempimento vengono modificate le relative procedure gestionali paghe.
Torpedo Paghe e Contributi 17.30 - Unita' Produttiva - Media occupazionale
Con tale aggiornamento vengono automaticamente predisposti gli archivi, senza necessita' di intervento manuale, a meno che' bisognera' indicare situazioni particolari.
- Anagrafica Azienda : nella pagina 2 dell'archivio viene inserito un nuovo campo "Unita' Produttiva", in cui sara' indicato il codice 1, quando tale unita' coincide con la sede dell'azienda, o altro codice fornito dall'INPS.
- Prepara Uniemens : viene predisposto il flusso comprensivo dell'indicazione dell'Unita' Produttiva
- Media Occupazionale : e' stato rivisto il criterio di individuazione dei lavoratori interessati al calcolo, inserendo anche i soggetti che hanno cessato il rapporto nel corso del'anno precedente ma che sono interessati al semestre elaborato.
Torpedo Marittimi 17.30 - Unita' Produttiva - Media occupazionale
Anche le aziende del settore pesca sono obbligate all'istituzione dell'Unita' Produttiva.
Versione 17.30
Gestione dell'Unita' Produttiva
Dati Dipendente :In questa pagina trova spazio il nuovo campo destinato all'indicazione dell'Unita' Produttiva.
Nella stessa pagina e' presente un altro nuovo campo : "Test esclusione denuncia Uniemens". Indicando S nel campo il dipendente sara' escluso dalla denuncia Uniemens del mese. Bisogna verificare, nel caso di dipendenti presenti piu' volte nella stessa denuncia, se occorre trasferire importi con valenza contributiva nell'unico dipendente che figurera' nella denuncia del mese. Nella pagina dei Dati Aziendali sara' poi necessario ricalcolare le somme a credito e a debito, tramite l'apposita funzione.
Numero Dipendente :Nella gestione dei dati Aziendali figurano tre diverse totalizzazioni di dipendente, ognuna delle quali ha una diversa funzione:
1) Lavoratori presenti nella denuncia : numero effettivo dei lavoratori compresi nella denuncia. Dato modificabile
2) Forza Aziendale : calcolo della forza in relazione alle percentuali di lavoro dei lavoratori. Dato modificabile
3) Ultimo record : numero complessivo dei record relativi ai dipendenti. Dato tecnico non modificabile
Aggiornamento : 17.20.00 vedi pagina Mitos
Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 367
del 16 novembre 2016. Incentivo occupazione SUD del Programma Operativo Nazionale “Sistemi di Politiche attive per l’Occupazione” (PON SPAO). Circolare INPS n.41 del 1 Marzo 2017
Torpedo Paghe e Contributi 17.20 - Incentivo assunzioni BSUD
Completata la collezione dei nuovi incentivi 2017 stabiliti dal Ministero del Lavoro: un "contentino" davvero piccolo, giacche' valgono solo per l'anno 2017. Dal TRIEnnale siamo passati al BIENnale nel 2017, e adesso ci dobbiamo accontentare..
Incentivo assunzioni 2017- BSUD , D367
La procedura viene aggiornata con la gestione dell'esonero contributivo per l'incentivo di cui al Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n.367 del 16 Novembre 2016, le cui modalita' operative vengono stabilite con Circolare INPS n.41 del 1 marzo 2017. Con l'elaborazione dei cedolini paga del mese di Aprile sara' possibile recuperare l'incentivo arretrato di Gennaio, Febbraio e Marzo, oltre che corrispondere quello corrente di Aprile 2017. Il calcolo degli incentivo avverra' in modo automatico. Tuttavia per poter operare correttamente bisognera' attenersi a queste disposizioni:
- Voci di Corpo : occorre creare una voce di corpo per l'incentivo corrente ed una per quello arretrato, per gli incentivi entro i limiti De Minimis col codice BSUD. Altre due voci per gli incentivi oltre i limiti De Minimis di cui al codice D367.
Per la voce INCENTIVO CORRENTE indicare:
Tipo calcolo = 10 (calcola su Imponibile INPS del mese, pertanto inserie tale voce per ultima)
Tipo voce = 39 (incentivo corrente)
Elementi esclusi = 0
% Assog.INPS/IRPEF/Altro Ente = 0
Assog. INAIL/TFR/Cassa Edile = 1
Competenze/Trattenute = 2
Riga DM10 quadro D = riga libera (in cui inserire il codice L 462 o 464)
Elemento UNIEMES = 37, oppure 39 (Incentivo corrente)
Codice Uniemens 1 = H00 (premere il tasto F2 e scegliere dall'elenco)
Per la voce INCENTIVO Arretrato indicare:
Tipo calcolo = 14 (calcola su Imponibile INPS accumulo dipendente)
Tipo voce = 40 (incentivo arretrato)
Riga DM10 quadro D = riga libera (in cui inserire il codice L 463 o 465-Arretrati )
Elemento UNIEMES = 38 o 40 (Incentivo arretrato)
- Dipendente anagrafica Nella terza pagina e' presente il campo "Tetto incentivo ".
Tale campo accoglie il tetto massimo mensile utilizzabile dal lavoratore, in base alla tipologia del proprio rapporto di lavoro. Premendo il tasto F2 viene effettuato automaticamente un calcolo, sulla base delle informazioni riportate nel dipendente. Occorrera' entrare nell'anagrafica di tutti quei dipendenti destinatari dell'agevolazione. Per non dimenticare di dare l'incentivo al lavoratore e' conveniente inserire tra le voci ricorrenti quella prevista per l'incentivo corrente.
Scaricare l'aggiornamento dalla piattaforma PROFES
Versione 17.20
Nuovo incentivo 2017 - Gestione del nuovo incentivo ai fini della denuncia Uniemens.
Dati Dipendente -Nella pagina Dati Dipendente del Mod.Uniemens e' stato indrodotto un nuovo campo : test esclusione denuncia Uniemens. Indicando S nell'apposito campo ill dipendente non sara' inserito nella denuncia Uniemens del mese
Lo spesometro riguarda le operazioni:
Per le Aziende con obbligo di emissione della fattura : tutte le operazioni di acquisto e di vendita, a prescindere dall'importo, tranne i casi di esclusione, che sono riportati piu' avanti.
senza obbligo di emissione della fattura : le sole operazioni di ammontare pari o superiore a 3.600,00 euro, al lordo dell’IVA, se registrate come corrispettivi. Le operazoni con fattura vanno indicate per l'intero ammontare. Tutte le operazioni di acquisto.
I commercianti al minuto e le agenzie di viaggio devono comunicare tutte le operazioni per le quali è stata emessa fattura, indipendentemente dal relativo ammontare (resta il limite di 3.600 Euro per quelle documentate da scontrino o ricevuta fiscale).
Rientrano nello spesometro anche le operazioni soggette:
a reverse charge, per le quali non è stata addebitata l'Iva in fattura;
allo split payment (art. 17-ter D.p.r. 633/72), per le quali l'Iva viene versata direttamente all'Erario
Sono escluse dall'obbligo di comunicazione le operazioni già monitorate dall’Amministrazione finanziaria. In particolare:
le operazioni che sono già oggetto di comunicazione all'Anagrafe tributaria (es. fornitura di energia elettrica e servizi di telefonia, contratti di assicurazione, contratti di mutuo, contratti di compravendita di immobili);
le operazioni di importo pari o superiore a 3.600 Euro, effettuate nei confronti dei contribuenti non soggetti passivi Iva, non documentate da fattura, il cui pagamento è avvenuto tramite carte di credito, di debito e prepagate;
operazioni finanziarie esenti Iva art. 10 del D.p.r. 633/72;
operazioni già comunicate tramite il sistema tessera sanitaria (STS). Si ricorda, infatti, che ai fini della predisposizione del modello 730 precompilato, i soggetti che effettuano prestazioni sanitarie (come ad esempio i medici, gli odontoiatri, le farmacie ecc…) devono inviare i relativi dati al STS. In mancanza di un esonero ufficiale, si ritiene che siano obbligato alla compilazione dello spesometro anche i soggetti che hanno inviato all'Agenzia delle entrate i dati delle spese funebri, per la predisposizione del 730 precompilato;
le operazioni effettuate o ricevute in ambito extra Ue, se già oggetto di dichiarazione in Dogana (importazioni ed esportazioni di beni). Sono, invece, incluse le operazioni effettuate nei confronti degli esportatori abituali e le triangolazioni UE.
le operazioni intracomunitarie oggetto di dichiarazione ai fini Intrastat.
La procedura si trova all'interno di Comunicazioni Telematiche, presente nel Menu' Elaborazioni, e va' eseguita nell'anno d'imposta 2016.
Spesometro 2016 - Regime del margine - Kegon Versione 17.10
Il regime del margine è un regime speciale IVA che viene applicato a determinate categorie di contribuenti, ovvero coloro che abitualmente si occupano di commercio al dettaglio, all’ingrosso o in forma ambulante di beni mobili usati, antiquariato, oggetti d’arte o da collezione.
All’atto dell’acquisto, questi contribuenti non subiscono la rivalsa dell’imposta per cui devono sottostare a regole specifiche per determinare l’IVA dovuta. A differenza del regime ordinario, in quello del margine il bene è totalmente assoggettato all’IVA solo una volta (prima cessione) e nelle successive solo se risulta un margine positivo.
Per quanto riguarda i soggetti interessati, il regime del margine viene applicato anche alle cessioni eseguite dagli esercenti agenzie di vendite all’asta, che, in base a specifici contratti di commissione, agiscono per proprio conto e per conto delle differenti categorie di committenti.
Tuttavia, detti beni devono essere già tassati definitivamente, ovvero acquistati da:
privato, sia all’interno dello Stato che dell’UE;
soggetto passivo, che non ha potuto detrarre all’atto d’acquisto l’imposta;
soggetto passivo comunitario in regime di esonero nel proprio Stato;
soggetto passivo d’imposta che abbia assoggettato l’operazione al regime del margine.
Il regime del margine comporta l’indetraibilità dell’IVA sugli acquisti, anche intracomunitari, e sull’importazione di beni usati, nonchè sulle eventuali spese accessorie e/o di riparazione.
Il regime del margine prevede 3 diversi modi di calcolo e applicazione dell’IVA:
regime analitico;
regime forfetario;
metodo globale.
Le modifiche attuate al programma Kegon prevedono l'adozione del Regime Forfettario
Nel regime forfetario il margine su cui viene individuata l’imposta è calcolato mediante l’applicazione di una percentuale predeterminata al prezzo di vendita e variabile in base al bene:
60% per le cessioni di oggetti di arte dei quali non è verificabile, o è irrilevante o assente, il prezzo d’acquisto;
50% per i soggetti che praticano attività di commercio ambulante (ad esclusione dei prodotti editoriali di antiquariato);
50% del prezzo di vendita per cessioni di parti o pezzi di ricambio di automezzi o apparecchiature elettromeccaniche, nonché di libri di antiquariato ceduti in sede fissa;
25% per prodotti editoriali, esclusi quelli di antiquariato;
25% del prezzo di vendita per prodotti editoriali di antiquariato ceduti da ambulanti.
In tal caso l’IVA si calcola:
Corrispettivo di vendita comprensivo di IVA * % di forfetizzazione
I contribuenti che applicano il regime del margine devono indicare nell’eventuale fattura che si tratta di operazioni soggette al regime di cui all’art. 36 del DL n. 41/1995, nonché il corrispettivo comprensivo dell’imposta.
Per permettere la gestione automatizzata e' stato modificato l'archivio delle causali : occorre implementare le causali che normalmente utilizziamo per registrare le fatture di vendita, e quelle eventualmente dei corrispettivi.
Nell' Archivio Causali vengono apportate le seguenti modifiche al tracciato dei campi
- Personalizzazione 1 /D : indicare la tipologia di personalizzazione del Dare o dell'operazione Iva
- Codice pers.1 : indicare i codici sottoconti del Dare se operazione contabile o il sottoconto di contropartita per le operazioni iva
- Personalizzazione 2 /A : indicare la tipologia di personalizzazione dell'Avere oppure il codice 5 per le operazioni Iva del margine
- Codice pers.1 : indicare i codici sottoconti dell'Avere se operazione contabile o il codice iva da utilizzare per registrare la differenza non forfettizzata dell'importo: esempio 210 (Art.36)
- % Regime del margine : indicare la percentuale relativa tra 60,50,25
- Registrazione contabile : registrare l'operazione nei modi consueti: premendo il tasto F4 nel campo Imponibile si attiveranno gli automatismi richiesti dalla normativa, e verra' letta nella causale la percentuale di forfettizzazione e il codice iva da utilizzare per
la parte fuori la forfettizzazione.
CALENDARIO SCADENZE ADEMPIMENTI 2017
18 settembre 2017 1° Spesometro 2017: comunicazione fatture emesse e ricevute I semestre 2017
18 settembre 2017 Comunicazione liquidazioni Iva II trimestre 2017
28 febbraio 2018 Com. liquidaz.IV trimestre 2017 Spesometro 2017: Comunicazione 2 semestre 2017
Torpedo Marittimi 17.20 - Calcolo deduzioni IRAP anno d'imposta 2016
Adeguato il software Torpedo Marittimi per il Calcolo delle Deduzioni Irap relative all'anno d'Imposta 2016, che in linea generale ricalca quanto stabilito per l'anno d'imposta 2015.
Mentre nelle dichiarazioni IRAP precedenti era prevista una deduzione non totale dei costi relativi al personale dipendente (se non per i costi riguardanti gli apprendisti ed alcune situazioni peculiari), per cui non era concesso al datore di lavoro dedurre integralmente le spese relative ai lavoratori dipendenti, potendo esclusivamente applicare su tali costi una deduzione forfetaria o analitica, a seconda del periodo lavorato e della tipologia di assunzione; adesso, con le nuove previsioni normative, è possibile dedurre integralmente il costo complessivo sostenuto per il lavoro dipendente, anche se soltanto per i lavoratori assunti a tempo indeterminato, calcolando una deduzione aggiuntiva che va' a coprire il 100% del costo del lavoro.
La deduzione aggiuntiva deve riferirsi all’ammontare che eccede le deduzioni analitiche o forfetarie relative al costo dei dipendenti a tempo indeterminato, affinché tutte le spese riguardanti questa tipologia di lavoratori vengano interamente dedotte dalla base imponibile IRAP.
Torpedo Paghe e Contributi 17.10 - Deduzioni IRAP 2016-Incentivo assunzioni 2017
Adeguato il software Torpedo Paghe per il Calcolo delle Deduzioni Irap relative all'anno d'Imposta 2016, che in linea generale ricalca quanto stabilito per l'anno d'imposta 2015.
Incentivo assunzioni 2017-OCGI , D394
La procedura viene aggiornata con la gestione dell'esonero contributivo per l'incentivo di cui al Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n.394 del 2 Dicembre 2016, rettificato dal Decreto n. 454 del 19 Dicembre 2016, che prevede un incentivo per le assunzioni di giovani effettuate nel 2017. Con l'elaborazione dei cedolini paga del mese di Aprile sara' possibile recuperare l'incentivo arretrato di Gennaio, Febbraio e Marzo, oltre che corrispondere quello corrente di Aprile 2017. Il calcolo degli incentivo avverra' in modo automatico. Tuttavia per poter operare correttamente bisognera' attenersi a queste disposizioni:
- Voci di Corpo : occorre creare una voce di corpo per l'incentivo corrente ed una per quello arretrato, per gli incentivi entro i limiti De Minimis col codice OCGI, e altre due per gli incentivi oltre i limiti De Minimis di cui al codice D394.
Riga DM10 quadro D = riga libera (in cui inserire il codice L 466 o 468)
Elemento UNIEMES = 60, oppure 62 (Incentivo corrente)
Riga DM10 quadro D = riga libera (in cui inserire il codice L 467 o 469-Arretrati )
Elemento UNIEMES = 61 o 63 (Incentivo arretrato)
Stampa registri e libri contabili - Scadenze
Entro il 28 maggio 2017 deve essere effettuata la stampa e la conservazione sostitutiva dei registri IVA e l'archiviazione dell fatture elettroniche. Com'è noto, i soggetti economici nel rispetto di norme civili e fiscali, sono obbligati alla tenuta e alla conservazione di determinati libri e registri che, entro 3 mesi dal termine di presentazione della dichiarazione del relativo periodo d’imposta devono essere o stampati in formato cartaceo o conservati elettronicamente su supporti informatici.
Dal momento che la scadenza della dichiarazione IVA 2017, riferita al 2016, è stata il 28 febbraio 2017, per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, scade il 28 maggio 2017 il termine per
la stampa dei registri IVA
la conservazione elettronica delle fatture elettroniche.
Date diverse invece per i libri contabili obbligatori, in quanto il decreto milleproroghe 2017 ha previsto la proroga della scadenza dell'invio delle dichiarazioni dei redditi di 15 giorni, con l'eccezione delle micro-imprese. Pertanto la stampa del libro giornale, dei mastrini, del libro dei beni ammortizzabili, degli inventari ecc deve avvenire entro il 15 gennaio 2018. Ai fini fiscali, i documenti informatici devono essere conservati in modo tale che:
siano rispettate le norme del codice civile, le disposizioni del codice dell'amministrazione digitale e delle relative regole tecniche e le altre norme tributarie riguardanti la corretta tenuta della contabilità;
siano consentite le funzioni di ricerca e di estrazione delle informazioni dagli archivi informatici attraverso una ricerca per cognome, nome, denominazione, codice fiscale, partita IVA, o altro dato stabilito dalla specifica disciplina.
Il processo di conservazione dei documenti informatici si intende perfezionato quando è apposta una data che sia "opponibile ai terzi", cioè in alcun modo contestabile, come la marca temporale. In generale, a livello normativo la stampa dei libri e dei registri tenuti con sistemi meccanografici è disciplinata agli articoli 2215, 2216, 2219 del Codice Civile. Tali documenti, devono essere stampati entro 3 mesi dalla presentazione della dichiarazione dei redditi del relativo periodo d’imposta.
Torpedo Marittimi 17.10 - Calcolo della media occupazionale ai fini del contributo del Fondo di solidarieta' residuale.
In base alla forza esistente nel semestre precedente il periodo di paga, le Aziende devono procedere alla verifica se ricorrono le condizioni per maggiorare i contributi dovuti all'INPS dello 0,45% se la media occupazionale e' superiore a 5 ma non a 15, oppure dello 0,65% se la media e' superiore a 15.
Nel Menu' Elaborazioni e' presente l'applicazione "Calcolo Media occupazionale", che risolve tale esigenza.
Ci sono aziende con pochi dipendenti che non supereranno mai tali soglie, cosi' come ci sono aziende di grosse dimensioni che hanno una forza lavoro ben superiore alle 15 unita'.
Ma ci possono essere aziende che si trovano al limite delle suddette fasce, per cui e' opportuno, prima di procedere allo sviluppo dei cedolini, verificare la consistenza della media occupazionale nel semestre precedente il mese che intendiamo elaborare.
Tale adempimento dovra' essere fatto periodicamente.
Certificazione Unica 2017- 17.90 Inviare singola CU
-Rivista la stampa della CU dei Co.Co.Co. con l'indicazione della tipologia di rapporto.
-Nei casi in cui alcune certificazioni siano state scartate e' possibile, dopo aver corretto i dati, reinviarle.
Bisogna selezionare la modalita' T-Normale singola, ed indicare il record del dipendente all'interno della certificazione originaria. Andra' inviato un singolo file per ogni certificazione precedente scartata.
Certificazione Unica 2017- 17.80
Co.Co.Co. E' stata migliorata la gestione dei collaboratori. Premendo il tasto F3 nella gestione del quadro potranno essere prelevati dall'archivio paghe (parte scadenze/varie/collaborazioni) le aliquote e il dato tipo rapporto.
Come si ricorderà, lo scorso anno creò molto scompiglio la questione relativa all’indicazione del codice fiscale del coniuge, anche non a carico, nella Certificazione Unica 2016 (codice fiscale coniuge).
Il suddetto adempimento ha causato molta confusione e scompiglio tra gli operatori ed i professionisti del settore in quanto non è una cosa semplice reperire i codici fiscali dei coniugi non a carico dei dipendenti, soprattutto di quelli cessati.
Ebbene, nelle istruzioni di quest’anno, l’Agenzia ha finalmente chiarito che l’indicazione del codice fiscale del coniuge non a carico, è facoltativa e non obbligatoria.
Questa notizia non può fare altro che portare sollievo a tutti gli addetti ai lavori.
Certificazione Unica 2017- 17.70
Rivista l'elencazione degli importi presenti nel report di stampa post telematico per una corretta quadratura della certificazione.
Rivista la stampa dell'indicazione dei mesi interessati alla presentazione dei modelli Uniemens (gestione dati previdenziali).
Se avete necessita' di stampare le informazioni contenute nella home page del sito dovete agire in tale modo:
1- selezionate il testo interessato
2 - non cliccate sul tasto dx del mouse, ma premete la combinazione dei tasti CTRL + INS (funzione copia)
3- richiamare il programma WORD, premete la combinazione dei tasti Maiusc + Ins (funzione incolla), e sulla pagina si incollera' quanto evidenziato nella pagina web.
Certificazione Unica 2017- 17.60
Nella gestione dei dati previdenziali del lavoratore parasubordinato, da quest'anno, viene richiesta la tipologia del rapporto. Abbiamo visto che tale dato e' lo stesso di quello contenuto nell'archivio paghe "Scadenze e varie", per cui e' possibile farlo transitare automaticamente nella certficazione unica. I modi sono 2: entrare nella gestione della certificazione del lavoro parasubordinato e premere il tasto f10 per memorizzare, oppure eseguire il programma "Aggiorna certificazione".
Certificazione Unica 2017- 17.50
L'aggiornamento comprende la verifica di alcuni dati del TFR. In particolare conteggia il periodo di commisurazione nei casi di anticipazioni del TFR a lavoratori assunti nell'anno 2016. Si ricorda che , in base alle istruzioni ufficiali, nei casi di anticipazione del TFR ai lavoratori ancora in forza al 31/12/2016, va indicata come fine rapporto la data della richiesta da parte del lavoratore, e in mancanza la data del 31/12/2015.
Poiche' il controllo telematico della certificazione ignora questa stupida disposizione bisogna calcolare il periodo di commisurazione dalla data di assunzione alla data del 31/12/2016. Il campo in questione rimane 31/12/2015, nel rispetto delle istruzioni. Che cosa sciocca !!
Per sistemare questi casi bastera' eseguire"aggiorna certificazione" presente nel Menu Certificazioni.
Certificazione Unica 2017- 17.40
L'aggiornamento comprende : Invio telematico Certificazione di lavoro Dipendente e Autonomo.
Il telematico di lavoro Autonomo e' contenuto nel Menu' del software di Certificazione, mentre per
il software del telematico di Lavoro Dipendente bisogna accedere dal Menu' Professional, alla voce
Certificazione Unica e Modello 770/Telematico/Telematico lavoro Dipendente CU 2017.
E' opportuno controllare che nel frontespizio e nei dati dell'Intermediario siano inserite tutte le date richieste,
e che siano barrati i campi Firma della dichiarazione.
Rilascio del software di Certificazione Unica 2017
La data di scadenza della presentazione della certificazione unica e' il 7 marzo 2017
La certificazione unica 2017 autonomi potrà essere inviata dopo la scadenza del 7 marzo 2017.
Il chiarimento ufficiale è arrivato dall'Agenzia delle Entrate nel corso di Telefisco 2017.
Come lo scorso anno, infatti, la scadenza del 7 marzo 2017 è obbligatoria solo per i lavoratori dipendenti o, comunque, per coloro che sono interessati dalla redazione del modello 730 precompilato.
Di conseguenza, la trasmissione telematica delle Certificazioni Uniche che non contengono dati da utilizzare per l’elaborazione delle dichiarazioni dei redditi precompilate (ad esempio, redditi di lavoro autonomo non occasionale o redditi esenti) potrà avvenire anche oltre la scadenza del 7 marzo, senza l’applicazione di sanzioni, purché l’invio avvenga entro il termine di presentazione del modello 770/2017 ovvero il prossimo 31 luglio 2017.
Pianificazione rilascio prossimi aggiornamenti
- 22/02/2017 Stampe dei Modelli Sintetici ed Ordinari
- 25/02/2016 Telematico
1) Occorre eseguire una preinstallazione del software, per consetire il regolare flusso di lavoro.Tale preinstallazione va' eseguita soltanto una volta. Bisogna scaricare in una cartella a piacere il file CREA770.EXE : tale file e' presentante anche nella pagina download. Una volta scaricato bisogna cliccare sul file CREA770 per generare i files di installazione qui di seguito elencati:
Installa.cfg Installa.exe Disco1.exe
Occorre eseguire il file Installa.exe, e dopo bisogna assegnare l'esatto percorso della procedura:
verra' proposto questo percorso "C:\CSED\CS770\2016" e successivamente "C:\CSED\CS770\2016\DATI"
Dopo tale preinstallazione occorre aggiornare il programma di Certificazione Unica versione 17.01 , accedendo da Profes in "Scarica ed installa aggiornamenti.
La procedura C.U. 2017 viene lanciata dal Menu' Professional versione 17.01 accedendo a "Certificazione Unica e Mod.770",
avendo cura di allineare preliminarmente il Menu' nell'anno 2017, cliccando sul pulsante apposito.
Aggiornamento : 17.10.20 - 17.10.30 vedi pagina Mitos
Kegon 17.02 Correzione anomalie registrazione note credito reverse.
Aggiornamento : 17.10.10 - Invio Telematico Dichiarazione IVA 2017 vedi pagina Mitos
Marittimi 17.03
Voci ricorrenti Nell'ultima pagina del dipendente anagrafica esiste la possibilita' di indicare n.2 voci ricorrenti che verranno proposte durante lo sviluppo del cedolino. Nella voce 1 si indichera' una voce per la procedura cedolino INPS e paghe mensili, mentre nella voce 2 per la procedura Bordate e paghe mensili. Nella versione precedente del programma, per lo sviluppo del cedolino INPS, veniva erroneamente proposta anche la voce 2. L'anomalia e' stata risolta.
Torpedo Paghe 17.02
Assistenza fiscale da 730 Completati gli accumuli da 730 con gli importi da Cedolare Secca (Saldo + Acconto + Rimborso). Dal Menu' Dipendente, nell'anno 2016, rifare eventualmente l'accumulo 2016 se sono stati gestiti dati relativi a cedolare secca.
Procedura cambio anno e QUIR Nella fase di azzeramento archivi per cambio anno l'importo del Tf rerogato mensilmente in busta paga viene erroneamente sommato alle anticipazioni erogate al dipendente, che trovano posto nella parte anagrafica. Con l'aggiornamento tale inconveniente e' stato risolto. E' possibile rifare la procedura e sovrascrivere gli archivi per risolvere l'anomalia nell'anagrafica.
Marittimi 17.02
Aggiornamento : 17.10.00 - Dichiarazione IVA 2017 vedi pagina Mitos
Procedure 2017 versione 17.01
Pronte le sottoelencate procedure per poter lavorare in linea con l'anno 2017. Aggiornare sempre dalla piattaforma Profes.
Le notizie precedenti sono state spostate nella pagina Note di Rilascio 2016
Torpedo Paghe 17.01 Completo per operare nel 2017
Marittimi 17.01 Completo per operare nel 2017-Modificata l'Autoliquidazione INAIL
Kegon 17.01 Completo per operare nel 2017-Nuovo regime semplificato per cassa
Kegon Parcelle 17.01 Completo per il 2017-Modifiche stampa certificazioni
Startax F24 17.01 Completo per il 2017-Modifiche Dati INAIL marittimi
Versione 17.01 Completo per l'anno 2017
I prossimi rilasci riguarderranno le procedure per le Certificazioni 2017
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References: Art.19
 art. 34
 art. 6
 art. 15
 § 5
 provvedimento n. 
 art. 21
 art. 10