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Timestamp: 2019-11-13 04:39:35+00:00

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REGOLAMENTO COMUNALE PER LO SVOLGIMENTO DELL'ATTIVITA' DI COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE SUL MERCATO SETTIMANALE E SU POSTEGGI ISOLATI - PDF
REGOLAMENTO COMUNALE PER LO SVOLGIMENTO DELL'ATTIVITA' DI COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE SUL MERCATO SETTIMANALE E SU POSTEGGI ISOLATI
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1 CITTA DI ROVATO (PROVINCIA DI BRESCIA) REGOLAMENTO COMUNALE PER LO SVOLGIMENTO DELL'ATTIVITA' DI COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE SUL MERCATO SETTIMANALE E SU POSTEGGI ISOLATI Approvato con deliberazione Consiglio Comunale n. 41 del
2 PREMESSA Le presenti disposizioni sono finalizzate a garantire il normale e corretto svolgimento dell'attività di commercio su aree pubbliche, ai sensi del Decreto Legislativo 31/03/1998, n. 114, della Legge Regionale 02/02/2010, n. 6 e della Legge Regionale 03/04/2001, n. 6, all'interno del mercato settimanale. Art. 1 - Tipologia, luogo ed orari di svolgimento 1. Il mercato ha frequenza settimanale: si svolge nella giornata di lunedì, nelle aree previste nel successivo articolo L orario di vendita al pubblico è fissato, previa consultazione delle organizzazioni di categoria, con ordinanza del Sindaco, che potrà prevedere orari diversificati in occasione di particolari ricorrenze e manifestazioni. 3. I concessionari di posteggio entro l orario d inizio del mercato, fissato con l ordinanza di cui al comma 2 del presente articolo, devono aver installato il proprio banco e il proprio automezzo o automarket e le attrezzature consentite nell area relativa al posteggio a ciascuno assegnato. 4. Ogni operatore commerciale è tenuto a garantire l'ingresso agli altri operatori, siano essi concessionari di posteggio o spuntisti. 5. Non è permesso installarsi sul mercato prima delle due ore antecedenti l inizio del mercato e/o sgomberare prima dell orario di chiusura del mercato, se non per gravi intemperie o in caso di comprovata necessità (nel qual caso ogni operatore commerciale è tenuto a facilitarne il transito). 6. Entro l ora successiva all orario di chiusura del mercato tutti i concessionari di posteggio debbono avere sgomberato l intera area di mercato, lasciandola libera da ingombri o rifiuti, così che possa essere ripristinato l uso non mercatale della stessa. 7. Qualora la giornata di svolgimento del mercato cada in una festività infrasettimanale, il mercato verrà comunque normalmente effettuato, con l'eccezione delle giornate di Natale e Capodanno, nelle quali il Responsabile dello Sportello Unico Attività Produttive, effettuate le consultazioni di legge, potrà fissare la data anticipata di svolgimento. Art. 2 - Dimensionamento 1. E destinata allo svolgimento del mercato l area ubicata in via Martinengo, evidenziata nell allegata planimetria che forma parte integrante del presente regolamento, i cui posteggi sono così ripartiti: - n. 30 riservati al settore alimentare; - n. 110 riservati al settore non alimentare; - n. 1 riservato ai produttori agricoli di generi alimentari e inserito nel settore alimentare; per un totale di n. 141 posteggi. 2. L'area adibita alla vendita di prodotti alimentari dovrà essere dotata dei requisiti igienicosanitari previsti dalla normativa vigente. 3. La suddivisione merceologica di cui al comma 1, anche per le ragioni igienico-sanitarie di cui al comma 2, dovrà essere mantenuta nello svolgimento dell attività mercatale e costituirà condizione abilitativa ai fini delle procedure autorizzative di cui ai successivi articoli 7 (autorizzazioni su posteggi dati in concessione) e 11 (subingresso).
3 4. Per consentire lo svolgimento di manifestazioni fieristiche inserite nel calendario regionale da svolgersi sull area mercatale, il mercato potrà essere provvisoriamente trasferito in altra area, previa ordinanza del Responsabile dello Sportello Unico Attività Produttive. Art. 3 - Modifiche 1. Eventuali modifiche del giorno di svolgimento, della localizzazione, del numero di posteggi dovranno essere approvate dal Consiglio Comunale, effettuate le consultazioni di legge. 2. Qualora si proceda: - alla ristrutturazione della dislocazione dei posteggi nell'ambito dell'area mercatale esistente, - al trasferimento di parte o dell'intero mercato in altra sede, la riassegnazione dei posteggi agli operatori già titolari di concessione avviene con le seguenti modalità: a) anzianità di presenza storica sul mercato; b) anzianità di iscrizione al registro delle imprese; c) dimensioni e caratteristiche dei posteggi disponibili. 3. Sono comunque fatte salve le esigenze legate ad un'ottimale organizzazione merceologica del mercato al fine di garantire la migliore distribuzione del flusso dei consumatori. Art. 4 - Posteggi 1. Il mercato è organizzato sulla base di posteggi modulari delle seguenti dimensioni standardizzate: - settore alimentare: fronte espositivo di 8 metri lineari e profondità di 4,5 metri lineari; - settore non alimentare: fronte espositivo di 9 metri lineari e profondità di 4,5 metri lineari; 2. Fanno eccezione a quanto indicato al comma 1, le dimensioni dei posteggi del settore non alimentare numeri 1, 3, 9, 10, 18, 19, 44, 53, 62, 71, 80, 89, 98, 99, 111 e del posteggio del settore alimentare numero 8A, come evidenziati nell allegata planimetria. Art. 5 - Presenze sul mercato 1. Sono considerate presenze in un mercato le date in cui l'operatore si è presentato in tale mercato, prescindendo dal fatto che vi abbia potuto o meno svolgere l'attività. 2. Sono considerate presenze effettive in un mercato le date in cui l'operatore ha effettivamente esercitato l'attività in tale mercato. 3. La validità della partecipazione al mercato è attestata dalla presenza del titolare dell'impresa o del legale rappresentante, in caso di società. Qualora questi soggetti siano impediti, è ammessa la presenza sostitutiva di un dipendente o di un collaboratore familiare. 4. I concessionari di posteggio non presenti entro l orario di inizio del mercato non potranno più accedere alle operazioni mercatali della giornata e saranno considerati assenti, senza che possano richiedere la restituzione di canoni o tasse pagate. 5. Al fine di provvedere alla giustificazione delle assenze, i titolari di posteggio devono presentare, entro 15 giorni, allo Sportello Unico Attività Produttive la documentazione relativa. 6. Sulla base di quanto sopra lo Sportello Unico Attività Produttive si accerterà della giustificazione prodotta, prendendone nota nell'apposito registro.
4 Art. 6 Assegnazione provvisoria dei posteggi temporaneamente non occupati dal titolare 1. I posteggi temporaneamente non occupati dai titolari della relativa concessione sul mercato, sono assegnati in via provvisoria ai titolari di autorizzazione di cui all'art. 28 lettere a) e b) del Decreto Legislativo 31/03/1998, n. 114, secondo i seguenti criteri: a) all operatore che ha il più alto numero di presenze effettive sul mercato; b) all'operatore che ha il più alto numero di presenze sul mercato; c) a parità di presenze, all operatore che vanta la maggiore anzianità desumibile dal registro Imprese. Gli operatori potranno essere ammessi alle operazioni di spunta a condizione che appartengano al medesimo settore merceologico (alimentare o non alimentare) del posteggio libero e siano presenti all'atto dell'assegnazione giornaliera con un titolo autorizzatorio di cui all'articolo 28 del Decreto Legislativo 31/03/1998, n. 114, lettera b) oppure lettera a), purché di un posteggio relativo ad un mercato che si svolga in un giorno e in un orario diverso da quello di svolgimento del mercato di Rovato. 2. Per poter partecipare alle operazioni di spunta è necessario presentare richiesta, con modalità telematica, allo Sportello Unico Attività Produttive che provvederà a verificare i titoli abilitativi previsti dalla normativa e a comunicare al Comando di Polizia Locale l ammissibilità o meno alla spunta. 3. Gli operatori ammessi alla spunta devono presentarsi all ingresso del mercato entro le ore 7.30 del giorno di effettuazione del mercato, muniti dell originale del titolo autorizzatorio che abilita all esercizio del commercio su area pubblica indicato nella domanda di partecipazione alla spunta. 4. Ai fini dell assegnazione temporanea dei posteggi, lo Sportello Unico Attività Produttive formerà apposita graduatoria distinta tra settore alimentare e settore non alimentare, attribuendo un punto per ogni giornata di presenza effettiva e un punto per ogni giornata di presenza alle operazioni di spunta. 5. La presenza effettiva è annullata se l'operatore non occupa il posteggio a lui assegnato, salvo che ciò sia determinato da cause indipendenti dalla sua volontà (es. impossibilità materiale di accedere al posteggio). 6. E confermata la validità delle graduatorie di spunta esistenti alla data di approvazione del presente regolamento. 7. La graduatoria degli spuntisti è tenuta dal Comando di Polizia Locale. 8. Lo Sportello Unico Attività Produttive provvede alla cancellazione dalla graduatoria di spunta dei nominativi che sono risultati assenti alle operazioni di spunta per più di 17 giorni di mercato, anche non consecutivi, in ciascun anno solare, salvo il caso di assenza per gravidanza, malattia o infortunio. Al fine di provvedere alla giustificazione delle assenze, gli spuntisti devono presentare, entro 15 giorni, allo Sportello Unico Attività Produttive la relativa documentazione. Art. 7 Autorizzazioni su posteggi dati in concessione 1. L'autorizzazione su posteggi dati in concessione nel mercato è rinnovata previa verifica della sussistenza dei requisiti stabiliti dalla normativa vigente per lo svolgimento dell'attività. 2. Ai fini dell assegnazione di nuovi posteggi o dei posteggi che si rendessero disponibili, il Comune provvede ai sensi dell articolo 23 della Legge Regionale 02/02/2010, n. 6. Art. 8 - Concessione di suolo pubblico 1. L'atto di assegnazione del posteggio ha natura di concessione del diritto di occupazione di suolo pubblico, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge.
5 2. La durata della concessione e i criteri di rinnovo sono stabiliti dal Comune sulla base dei criteri indicati dall Intesa Stato-Regioni del 05/07/2012 e dagli eventuali successivi provvedimenti. Restano fatte salve le possibilità di revoca motivata delle concessioni per le motivazioni previste dalle norme in materia. 3. Esso può essere trasferito a terzi unicamente in caso di trasferimento in proprietà o gestione dell'azienda. 4. Il Comune provvede a rilasciare un atto unico di autorizzazione e concessione di suolo pubblico, unificando la validità delle stesse. 5. L'occupazione di spazi ed aree pubbliche è soggetta al pagamento del relativo canone, determinato sulla base delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti, da corrispondere in unica soluzione entro la data del 30 giugno di ciascun anno da parte dell operatore che occupa il posteggio alla data di scadenza dei termini di pagamento. 6. Ai sensi del vigente Regolamento comunale per le occupazioni di spazi e aree pubbliche e per l applicazione del relativo canone approvato con deliberazione Consiliare n. 15 del 28/02/2003 e s.m.i., il mancato versamento del canone, nei termini stabiliti, comporta la sospensione dell atto di concessione sino a quando il pagamento non risulti eseguito. In tal caso, le assenze maturate saranno conteggiate ai fini della revoca dell autorizzazione, come previsto dall articolo 18 del presente Regolamento. Art. 9 - Gestione del mercato 1. Il mercato è gestito dal Comune, che assicura l'espletamento delle attività di carattere istituzionale e dei servizi di mercato, attraverso apposito personale dipendente o delegando all esterno l erogazione dei servizi necessari al funzionamento del mercato. 2. Il controllo del mercato settimanale è affidato all'ufficio di Polizia Locale. Il responsabile del procedimento, indicato dal Comandante della Polizia Municipale, provvederà a quanto segue: a) rilevazione delle assenze; b) assegnazione posteggi liberi agli spuntisti e riscossione del relativo canone di occupazione; c) rilevazione degli spuntisti ai quali non è stato possibile assegnare il posteggio; d) compilazione del registro di mercato; e) relazione mensile della gestione allo Sportello Unico Attività Produttive. Art Funzionamento del mercato 1. Nello svolgimento del mercato vanno rispettate le seguenti disposizioni: a) esibizione, a richiesta degli organi di controllo, dei documenti autorizzativi; b) rispetto delle norme sulla pubblicità dei prezzi; c) uso di attrezzature idonee sotto il profilo igienico-sanitario; d) raccolta dei rifiuti e dei residui e loro conferimento secondo le modalità stabilite dal Comune; e) non utilizzo di apparecchi sonori, salvo apparecchi per musica con volume sonoro minimo; f) rispetto della superficie assegnata; g) le merci appese agli ombrelloni o alle tende non devono superare, nella loro proiezione a terra, la metratura assegnata; h) mantenere le tende di protezione al banco vendita ad una altezza minima di mt. 2,20; i) obbligo di mantenere l autoveicolo preposto all attività di vendita o l automarket all interno del posteggio assegnato per tutta la durata del mercato.
6 Art Subingresso 1. Il trasferimento in gestione o in proprietà dell'intera azienda o di un ramo di essa, per atto tra vivi o per causa di morte, comporta il trasferimento dell'autorizzazione amministrativa al subentrante, purché quest'ultimo sia in possesso dei requisiti di cui all'art. 71 del Decreto Legislativo 26/03/2010, n La Segnalazione Certificata di Inizio attività di reintestazione dell'autorizzazione su posteggi dati in concessione deve essere trasmessa al SUAP e comporta il trasferimento di tutti i titoli di priorità legati all'autorizzazione ceduta, fatto salvo quanto previsto dall articolo 2, commi 1 e 3 del presente regolamento (suddivisione merceologica del mercato). 3. Il subentrante per atto tra vivi deve presentare Segnalazione Certificata di Inizio attività di subingresso entro quattro mesi, salvo proroga di ulteriori 30 giorni in caso di comprovata necessità, e comunque prima di presentarsi sul mercato. 4. Il subentrante per causa di morte, fermo restando il diritto degli eredi di continuare provvisoriamente l'attività, deve presentare Segnalazione Certificata di Inizio attività di reintestazione entro un anno dalla morte del dante causa, e comunque prima di presentarsi sul mercato. 5. Trascorsi inutilmente tali termini, il subentrante decade dal diritto di esercitare l'attività del dante causa. Art Posteggi per i produttori agricoli 1. Nell'ambito del mercato settimanale è riservato un posteggio ai produttori agricoli di beni alimentari, iscritti nel registro delle imprese di cui all'articolo 8 della Legge 29/12/1993, n. 580, secondo quanto disposto dal Decreto Legislativo 18/05/2001, n. 228, per un periodo di tempo riferito alla stagionalità dei prodotti. La perdita della caratteristica di produttore agricolo di beni alimentari comporterà la revoca immediata della concessione di posteggio. 2. L'assegnazione dei posteggi avviene secondo i criteri indicati dall'art. 23 della Legge Regionale 02/02/2010, n Ai produttori agricoli si applicano le norme di decadenza dalla concessione di posteggio previsti per gli operatori in possesso di autorizzazione per il commercio su aree pubbliche. 4. I posteggi che non vengono utilizzati dagli agricoltori aventi diritto sono assegnati, per il solo giorno di effettuazione del mercato, agli operatori autorizzati al commercio su aree pubbliche per il settore alimentare con il più alto numero di presenze sul mercato. Art. 13 Posteggi ubicati in zone del territorio comunale diverse dalle aree mercatali 1. La Giunta Comunale, previa consultazione delle organizzazioni di categoria e nel rispetto della normativa vigente, determina i posteggi ubicati su area pubblica o privata, della quale il Comune abbia la disponibilità, in zone del territorio comunale diverse dall area mercatale di cui all art. 1, precisandone: - ampiezza complessiva - periodo, giorni e orario di svolgimento - localizzazione - tipologia merceologica Sono compresi nella fattispecie di cui sopra anche: - il raggruppamento straordinario, cioè l insieme di posteggi istituiti e utilizzabili solo in occasione di manifestazioni aventi carattere ricorrente programmate in luoghi determinati;
7 - il posteggio a turno, cioè l insieme dei posteggi ubicati in zone diverse assegnati non individualmente, ma ad una pluralità di operatori (turnisti), che li utilizzano con prestabilita periodica rotazione, talvolta con precisa specializzazione merceologica. 2. Sono attualmente istituiti i seguenti posteggi isolati Sul Foro Boario: - n. 4 riservati alla merceologia ferramenta agricola/selleria; - n. 2 riservati ai produttori agricoli; - n. 1 riservato alla vendita di pollame. In Piazza Palestro: - n. 2 riservati alla vendita di prodotti ittici; - n. 1 riservato alla vendita di frutta fresca e disidratata. 3. I criteri e le modalità di assegnazione dei posteggi di cui al primo comma sono stabiliti dalla Giunta Comunale con il provvedimento di cui al medesimo comma. 4. Previo parere del Comando di Polizia Locale, il Responsabile dello Sportello Unico Attività Produttive può autorizzare all occupazione di suolo pubblico, temporaneamente ed occasionalmente, titolari di autorizzazione di cui all'art. 28 lettere a) e b) del Decreto Legislativo 31/03/1998, n. 114, per occasioni varie di carattere non ricorrente con possibilità di limitare le merceologie. 5. Per tali fattispecie, la domanda deve essere redatta in marca da bollo e presentata al SUAP in modalità telematica. 6. Le strutture fisse utilizzate, come chioschi o manufatti similari, devono avere caratteristiche preventivamente approvate dal settore edilizia privata e devono essere sempre correttamente mantenute. 7. Non sono annoverati tra i posteggi di cui al primo comma i chioschi o manufatti similari per la vendita di giornali e riviste, né quelli adibiti a distribuzione di carburanti, né quelli adibiti ad esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande. Art Normativa igienico-sanitaria 1. Nello svolgimento del mercato devono essere rispettate tutte le prescrizioni di carattere igienico-sanitario previste dalle leggi vigenti, dai regolamenti dell'asl territorialmente competente e da eventuali regolamenti e disposizioni comunali. Art Forme di consultazione delle parti sociali 1. Il Comune istituisce una Commissione consultiva presieduta dal Sindaco o da un suo delegato composta dai rappresentanti delle associazioni dei consumatori e degli utenti, dai rappresentanti delle imprese commerciali su aree pubbliche e dai rappresentanti del Comune. 2. La Commissione è nominata dal Sindaco che ne stabilisce, sentiti i soggetti di cui al comma 1, i criteri di designazione, di rappresentanza, di durata in carica e di funzionamento. 3. La Commissione è sentita in riferimento: a) alla programmazione dell'attività; b) alla definizione dei criteri generali per la determinazione delle aree da destinarsi all'esercizio del commercio su aree pubbliche e del relativo numero di posteggi; c) alla istituzione, soppressione e spostamento o ristrutturazione dei mercati e delle fiere; d) alla definizione dei criteri per l'assegnazione dei posteggi e dei canoni per l'occupazione del suolo pubblico; e) alla predisposizione dei regolamenti e degli atti comunali aventi ad oggetto l'attività di commercio su aree pubbliche.
8 Art Divieti e prescrizioni 1. E' vietato l'esercizio dell'accattonaggio nell'area mercatale. 2. E' vietato introdurre veicoli a motore nell'area mercatale durante l orario di svolgimento del mercato. 3. E' vietato l'esercizio del commercio su aree pubbliche in forma itinerante durante l orario di svolgimento del mercato nelle aree circostanti fino ad una distanza di 500 metri lineari dal posteggio più vicino. 4. E' vietato disturbare le operazioni di spunta o lo svolgimento della normale attività di mercato. 5. L'eventuale rifornimento delle merci può essere effettuato solo al di fuori dell'area mercatale. 6. Nell'area mercatale e sue pertinenze (aree e vie perimetrali) tutte le attività estranee a quella di mercato (artisti di strada, manifestazioni, pubblicità, anche in forma di volantinaggio, raccolta di firme etc.), anche quando non comportino occupazione di suolo pubblico, devono essere autorizzate dal Comando di Polizia Locale, fatte salve le comunicazioni delle organizzazioni di categoria finalizzate all'interesse degli operatori commerciali su aree pubbliche. Art Sanzioni e sospensione dell'attività 1. Fatte salve le sanzioni stabilite dal Decreto Legislativo 31/03/1998, n. 114 e dalla Legge Regionale 02/02/2010, n. 6, la violazione delle disposizioni del presente regolamento è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di 50,00 ad un massimo di 500,00, con applicazione dell art. 16, comma 1 della Legge 24/11/1989, n Qualora la gravità del fatto lo richieda o in caso di recidiva, il Comando di Polizia Locale può disporre l'immediato allontanamento dell'assegnatario di posteggio, fisso o provvisorio. Il Responsabile dello Sportello Unico Attività Produttive potrà assumere i seguenti ulteriori provvedimenti: - richiamo con diffida; - sospensione del posteggio fino a 20 giorni di calendario. 3. Si considerano di particolare gravità: - le violazioni relative al mancato rispetto delle disposizioni inerenti la pulizia del posteggio e delle aree mercatali; - l'abusiva estensione di oltre 1/3 della superficie autorizzata; - il danneggiamento della sede stradale, degli elementi di arredo urbano; - il disturbo delle operazioni di spunta o del normale svolgimento dell'attività di mercato. 4. La recidiva si verifica qualora la stessa violazione sia stata commessa per almeno due volte in un anno, anche se si è proceduto al pagamento della sanzione mediante oblazione. Art Revoca dell autorizzazione 1. L autorizzazione potrà essere revocata nei seguenti casi: a) perdita da parte del titolare dei requisiti morali previsti dalla normativa vigente; b) mancato assolvimento degli obblighi amministrativi, previdenziali, fiscali e assistenziali come da articolo 21, comma 4 della Legge Regionale 02/02/2010, n. 6; c) mancato inizio dell'attività entro il termine di 6 mesi dalla data di rilascio dell'autorizzazione, salvo proroga in caso di comprovata necessità;
9 d) mancato utilizzo del posteggio assegnato, senza giustificato motivo, per più di 17 giorni in ciascun anno, salvo il caso di assenza per gravidanza, malattia o infortunio; e) qualora non sia stato assolto l'obbligo di esibire le autorizzazioni in originale a seguito di richiesta di controllo degli organi di vigilanza; f) in caso di subentro: - per atto tra vivi, qualora non sia comunicato l'avvenuto subingresso entro quattro mesi dal trasferimento in gestione o proprietà, salvo proroga di ulteriori 30 giorni in caso di comprovata necessità; - per causa di morte del titolare, qualora entro un anno non venga presentata la comunicazione di subingresso; 2. In caso di revoca del posteggio per motivi di pubblico interesse, per fatto non imputabile all'operatore, l'amministrazione Comunale dovrà provvedere ad individuare una soluzione alternativa nell'ambito dei posteggi disponibili nel mercato o mediante istituzione di un nuovo posteggio nell'area di mercato. Art. 19- Entrata in vigore 1. Il presente regolamento, approvato dal Consiglio Comunale, entra in vigore al momento della conseguita esecutività. 2. Il presente regolamento abroga ogni altra disposizione precedente in materia ed in particolare il regolamento approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 17 del 28/02/2007 e successive modifiche ed integrazioni e si applica anche in caso di spostamento provvisorio del mercato in altra sede. 3. Per quanto non previsto dal presente regolamento si applicano le disposizioni di legge e regolamentari vigenti.
10 A A 6A 9A 3A 7A 4A 5A 1A PA A 11A 31A 32A 25A 26A 12A 27A 22A 28A 24A 18A 30A 13A 10A 21A 15A 16A 19A 20A 23A
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 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 articolo 23
 Art. 8
 articolo 18
 Art. 9
 articolo 2
 Art. 13
 art. 1
 art. 16
 articolo 21
 Art. 19

Art. 3
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 2
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 1
 Art.1
 Art.2
 Art.3

Art. 1
 Art. 2
 Art. 1
 ART. 1
 Articolo 1
 Articolo 2
 Art. 1
 Art. 1
 Art. 1
 art. 6
 art. 6
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 ART. 2