Source: https://www.comune.ivrea.to.it/entra-in-comune/la-struttura-organizzativa/procedimenti/item/assegno-di-maternita.html
Timestamp: 2019-03-26 07:09:00+00:00

Document:
Garattini Roberta Gemetti Matilde
L’assegno consiste nell’erogazione da parte dell’INPS di una somma a sostegno della maternità proporzionale ai redditi ed al numero dei figli nati.
Beneficiarie dell’assegno sono madri o donne affidatarie preadottive o adottanti residenti nel Comune di Ivrea che siano:
cittadine extracomunitarie in possesso dello status di rifugiata politica, i suoi familiari e superstiti
cittadine extracomunitarie in possesso dello status di protezione sussidiaria
cittadine apolidi, i suoi familiari e superstiti
cittadine che abbiano soggiornato legalmente in almeno 2 stati membri dell'Unione Europea, i loro familiari e superstiti
cittadine familiari di cittadini dell'Unione Europea o italiani
cittadine familiari di cittadini soggiornanti o lungo soggiornanti non appartenenti all'Unione Europea - salvo le eccezioni previste dal dlgs 40/2014
cittadine titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo
cittadine/lavoratrici del Marocco, Tunisia, Algeria e Turchia e loro familiari
cittadine titolari del permesso unico per lavoro o con autorizzazione al lavoro e i loro familiari - salvo le eccezioni previste dal dlgs 40/2014
cittadine titolari di carta blu UE
Le richiedenti non devono aver beneficiato o beneficiare di altra tutela economica della maternità da parte di enti previdenziali o, qualora abbiano percepito un'indennità, la stessa deve essere inferiore all'ammontare dell'assegno di maternità di competenza del Comune (in tale caso si ha diritto a presentare la richiesta per la quota differenziale).
Nei seguenti casi particolari, l’assegno può essere richiesto da persone diverse dalla madre:
in caso di madre minore di età e in tutte le altre ipotesi di incapacità di agire, dal padre maggiorenne a condizione che: 1) la madre risulti regolarmente soggiornante nel territorio dello Stato italiano al momento del parto; 2) il figlio sia stato riconosciuto dal padre stesso, si trovi nella sua famiglia anagrafica e sia soggetto alla sua potestà. Qualora anche il padre del bambino sia minore di età, o comunque non risultino verificate le altre condizioni, la richiesta può essere presentata, in nome e per conto della madre, dal genitore della stessa esercente la potestà ovvero, in mancanza, da altro legale rappresentante;
La richiesta, deve essere presentata entro sei mesi dalla data del parto o dall’entrata effettiva del minore nel nucleo al proprio Comune di residenza.
ATTENZIONE: Qualora la madre abbia lavorato prima della nascita del bambino potrebbe essere in possesso dei requisiti per richiedere, in alternativa all’assegno di maternità concesso con provvedimento del Comune, l’assegno dell’INPS (di importo superiore) direttamente presso la sede INPS di Ivrea, P.zza Lamarmora, n. 15.
direttamente a Sportello
tramite PEC all'indirizzo: protocollo@pec.comune.ivrea.to.it
tramite posta raccomandata all'indirizzo Comune di Ivrea, Servizio Politiche Sociali, Piazza Vittorio Emanuele 1, 10015 Ivrea (TO)
copi di un documento attestante una delle condizioni di ammissione al beneficio
copia della certificazione ISEE in corso di validità. In caso di variazioni del nucleo familiare oppure al verificarsi delle condizioni di cui all’articolo 9 del DPCM 159/2013, il Comune di Ivrea si avvale della facoltà di cui all’articolo 10, comma 2 del DPCM 159/2013
Orari: martedì dalle 9,00 alle 12,00
giovedì dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 14,00 alle 17,30
Tel 0125/410227
politiche.sociali@comune.ivrea.to.it DA UTILIZZARE SOLO PER INFORMAZIONI
60 giorni per la conclusione dell'istruttoria e l'inoltro delle pratiche all'INPS per il pagamento.
I tempi dei pagamenti non sono quantificabili in quanto non dipendono dal Comune di Ivrea
Legge n. 448/98, art. 66
Legge n. 97/2013, art. 13,
Dlgs n.151 del 26/03/2001, art. 74
Dlgs n. 251/2007, art. 27
Dlgs n. 151/2001, art. 74
Dlgs n. 30/2007, art. 19 e 23
Dlgs n. 40/2014, art. 1, comma 1, lettera b
Reg. CE 883/2004, art. 2 e 4
Reg. UE 1231/2010, art. 1
Direttiva 2011/98/UE, art. 12, comma 1, lettera e
Direttiva 2003/109/CE, art. 11
Sentenza Corte di Giustizia UE del 21/06/2017 causa C-449/16
Parere ANCI del 10/11/2017
- copia della certificazione ISEE in corso di validità o, in mancanza, dichiarazione sostitutiva unica
- codice IBAN di un conto corrente bancario/postale o di un libretto postale di cui si è titolari
Scarica Modulo domanda MATERNITA 2018

References: art. 66
 art. 13
 art. 74
 art. 27
 art. 74
 art. 19
 art. 1
 art. 2
 art. 1
 art. 12
 art. 11

Sentenza