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REGOLAMENTI DELLA BIBLIOTECA DI GUANZATE - PDF
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Leona Alberti
1 REGOLAMENTI DELLA BIBLIOTECA DI GUANZATE INDICE DEI CONTENUTI: Regolamento del servizio Internet della biblioteca Regolamento generale della biblioteca Pagina 1 di 15
2 C O M U N E D I G U A N Z A T E Provincia di Como DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA Cod. Ente Numero 44 Del Regolamento per l accesso alla rete INTERNET [torna all indice dei contenuti] La Biblioteca Comunale di Guanzate mette a disposizione un servizio di connessione alla rete Internet, accessibile ed utilizzabile dai cittadini, che hanno compiuto 18 anni, iscritti al Sistema Bibliotecario dell Ovest di Como. L utente deve avere un minimo di conoscenza degli strumenti informatici messi a disposizione per il collegamento con Internet. Possono accedere al servizio anche: - i minori, purché accompagnati da un adulto - gruppi di scolari accompagnati dagli insegnanti. Il servizio è attivato durante l orario di apertura della Biblioteca e si richiede la prenotazione anche telefonica, possibilmente il giorno prima. Ogni navigatore ha la possibilità di copiare files su floppy disk o su compact disk, o stampare informazioni su carta mediante l utilizzo della stampante. I dischetti utilizzabili sono quelli forniti dalla Biblioteca Comunale. Allo scopo di impedire l eventuale immissioni ed emissione di virus non è consentito l utilizzo di dischetti propri. E assolutamente vietato: - Collegarsi a siti pornografici o simili - Effettuare qualsiasi tipo di transazione finanziaria, quali acquisti on-line L assistenza è offerta dal personale in servizio esclusivamente per l uso del software di collegamento alla rete e di navigazione nel web. Pagina 2 di 15
3 Non è imputabile alla Biblioteca la velocità della navigazione in quanto dipende dalla rete Internet. Il tempo massimo di utilizzo di Internet è stabilito in 30 minuti per utente. Tale periodo potrà essere prolungato se non perverranno altre richieste. Il collegamento alla rete Internet è gratuito e l uso rimane sotto la piena responsabilità dell utente: - Costo di un floppy disk 0,30 - Costo di un CD 1,00 - Costo della stampa: - 1 foglio in bianco e nero solo testo 0,20-1 foglio in bianco e nero con immagine e testo 0,30-1 foglio a colori 0,60 Il mancato rispetto dei presenti criteri comporta la sospensione temporanea e definitiva all utilizzo dell accesso Internet da parte dell utente. Pagina 3 di 15
4 COMUNE DI GUANZATE REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE [torna all indice dei contenuti] Marzo 2001 Pagina 4 di 15
5 ART.1 COMPITI E SERVIZI DELLA BIBLIOTECA. La Biblioteca Comunale di GUANZATE è un istituzione culturale aperta al pubblico con la qualifica tipologica di Biblioteca di base attualmente associata al sistema bibliotecario intercomunale dell'ovest Como con sede in Olgiate Comasco gestita dall Amministrazione Comunale con l ausilio di una commissione di biblioteca opportunamente istituita. La Biblioteca assicura i seguenti servizi: o Acquisizione, ordinamento, conservazione e progressivo incremento del materiale librario e documentario nonché il suo uso pubblico; o Salvaguardia del materiale librario e documentario; o Raccolta di pubblicazioni e di altro materiale documentario concernenti il territorio comunale; o Prestito interbibliotecario del materiale librario e documentario; o Realizzazione di attività culturali correlate alle funzioni proprie delle Biblioteche di diffusione della lettura e dell informazione, del libro e del documento; o Collaborazione, anche come centro di informazione, alle attività ed ai servizi culturali svolti sul territorio da Enti ed Associazioni pubblici o privati. Al fine di conseguire l integrazione delle risorse bibliografiche e documentarie la Biblioteca attua forme di collegamento e cooperazione con istituzioni bibliotecarie e archivistiche pubbliche e private con apposite convenzioni. La Biblioteca svolge altresì i compiti ad essa affidati dal sistema bibliotecario intercomunale di appartenenza. Pagina 5 di 15
6 ART.2 COMPITI DEL COMUNE Il Comune: 1. Formula con la collaborazione della Commissione della Biblioteca i programmi annuali ed i piani pluriennali, ne verifica i risultati, individua i servizi da privilegiare, gli interventi da realizzare, le ipotesi di cooperazione con soggetti pubblici e privati; 2. Fornisce la copertura finanziaria, iscrivendo l impegno sul Bilancio, per la realizzazione dei programmi annuali e dei piani pluriennali. 3. Fornisce la Biblioteca di personale professionalmente qualificato; 4. Assicura la continuità dei servizi della Biblioteca adottando orari di apertura al pubblico rispondenti alle esigenze delle diverse categorie di utenti; 5. Mette a disposizione idonei locali e le attrezzature occorrenti per un corretto funzionamento, ne cura la manutenzione e ne assume i costi di gestione; 6. Approva il Regolamento della Biblioteca e ne nomina la Commissione; 7. Predispone la documentazione per la richiesta a Provincia e Regione, di eventuali finanziamenti per la realizzazione di programmi particolari legati al recupero, valorizzazione e tutela del materiale librario; 8. Favorisce la partecipazione del personale della Biblioteca ad iniziative formative in orario di servizio o comunque assicurando la retribuzione ai partecipanti; 9. Programma e cura le iniziative culturali che promuovono l utilizzo dei beni librari e documentari; 10. Si impegna a rispettare i propri compiti e i relativi oneri finanziari secondo quanto stabilito all atto istitutivo e dai programmi del sistema bibliotecario intercomunale dell'ovest Como. ART.3 PERSONALE DELLA BIBLIOTECA. Pagina 6 di 15
7 La responsabilità della Biblioteca è affidata al Bibliotecario cui compete la gestione biblioteconomica amministrativa. In particolare il Bibliotecario: 1. Assicura il funzionamento della Biblioteca e l erogazione di servizi secondo il piano pluriennale formulato dal Comune; 2. Svolge le funzioni inerenti all acquisizione del materiale librario e documentario avvalendosi anche della cooperazione del coordinatore del Sistema Bibliotecario; 3. Cura la conservazione dei materiali e degli arredi; 4. Fornisce al Comune le relazioni sulle attività svolte dalla Biblioteca ed i dati necessari per l elaborazione dei programmi pluriennali e di piani annuali; 5. Collabora allo sviluppo ed alla diffusione dei servizi di lettura, documentazione e informazione, partecipando al Comitato Tecnico del sistema intercomunale composto dai Bibliotecari e dagli assistenti di Biblioteca di tutte le Biblioteche associate al sistema bibliotecario stesso. ART.4 COMMISSIONE DELLA BIBLIOTECA. La Commissione è nominata dalla Giunta Comunale: o Componenti di diritto: Sindaco o Assessore delegato; o Quattro rappresentanti della maggioranza e due della minoranza presente in Consiglio Comunale; o Bibliotecario Responsabile con compiti specifici di consulenza e con voto consultivo. Nella prima seduta la Commissione nomina fra i suoi componenti: o Presidente e Vicepresidente a seguito di due votazioni separate e a voto palese. Pagina 7 di 15
8 Le funzioni di Segretario sono espletate dal Bibliotecario od in sua mancanza da componente nominato dalla Commissione. La Commissione dura in carica quanto il Consiglio Comunale comunque fino al rinnovo della Commissione e decade con il rinnovo del Consiglio Comunale. La Commissione si riunisce in seduta ordinaria almeno quattro (4) volte all anno su convocazione del Presidente con avviso scritto contenente l ordine del giorno da recapitare 5 (cinque) giorni prima di quello stabilito, o su richiesta motivata di almeno due terzi dei suoi componenti. Ogni riunione è valida quando sia presente la metà più uno dei membri. Le decisioni vengono prese a maggioranza semplice. In caso di parità il voto del Presidente vale doppio. I verbali sono redatti dal Segretario o dal suo sostituto e devono indicare tutti gli argomenti discussi e sono firmati dal Presidente e dal Segretario o dal suo sostituto, letti e approvati dalla Commissione. La Commisione ha compiti: o Propositivi e consultivi in riferimento all art. 2 punto 1); o Di verifica sull attuazione dello stesso e sull applicazione del Regolamento della Biblioteca; o Di presentare al Comune, due mesi prima della data fissata dalla Provincia per l inoltro del programma annuale e del piano pluriennale, le proposte in merito agli obiettivi da raggiungere per l anno successivo mediante relazione del Bibliotecario; o Di operare opportune verifiche sull efficienza della Biblioteca e sul suo funzionamento, la gestione, la conservazione e l incremento del patrimonio librario e documentario e l attuazione del programma; o Di proporre i modi per attuare il collegamento con l utenza, i contatti con le scuole, associazioni culturali e sociali cittadine. o Di presentare annualmente all'amministrazione Comunale una relazione sull attività della Biblioteca, sui risultati raggiunti e sulle prospettive di miglioramento. Pagina 8 di 15
9 ART.5 ASSEMBLEA DEGLI UTENTI. Sono utenti sia coloro che usufruiscono del prestito a domicilio sia quelli che consultano in sede. L Assemblea degli utenti è costituita da tutti i cittadini che siano iscritti alla Biblioteca. L Assemblea si riunisce una volta all anno, su convocazione del Sindaco o suo delegato che ne presiede le riunioni ed è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti. ART.6 APERTURA AL PUBBLICO DELLA BIBLIOTECA. L apertura al pubblico della Biblioteca è di almeno 14 ore settimanali per almeno 11 mesi all anno. In caso di chiusura straordinaria per cause eccezionali, dovrà essere data pubblica comunicazione. All apertura ed alla chiusura della Biblioteca provvede il bibliotecario o incaricato comunale. ART.7 CONSISTENZA DELLA RACCOLTA ED INCREMENTO DEL PATRIMONIO LIBRARIO (DONAZIONE E LASCITI.) Il patrimonio librario e documentario sono descritti e quantificati dettagliatamente con l indicazione dei dati quantitativi e la denominazione di eventuali fondi speciali. Le raccolte possono essere incrementate con acquisti, doni e scambi. La scelta dei materiali librari e documentari per l incremento è a cura del Bibliotecario nel rispetto dei programmi e dei piani definiti dal Comune. Per l accettazione di donazione o lasciti a favore della Biblioteca provvede il Comune, ai sensi di legge, sentito il parere del Bibliotecario responsabile. Per donazione di singole opere non costituenti fondo omogeneo provvede direttamente il Bibliotecario responsabile. Pagina 9 di 15
10 ART.8 INVENTARI REGISTRI E CATALOGHI E PROCEDURE DI: CATALOGAZIONE-CLASSIFICAZIONE-CONSERVAZIONE-REVISIONE. La Biblioteca conserva e aggiorna per uso interno inventari e registri: registro cronologico d entrata, registro delle opere smarrite, fuori uso o scartate, schedario degli iscritti al prestito. La Biblioteca mette a disposizione del pubblico il catalogo alfabetico per autori, per soggetti e per titoli nonché il catalogo speciale della sezione ragazzi e della sezione locale. Tutti i materiali devono essere catalogati in un unica serie numerica per ordine cronologico nell apposito registro d entrata. Ogni unità deve avere un proprio numero di ingresso, La catalogazione delle opere a stampa deve seguire le regole italiane di catalogazione per Autori (RICA) o le regole di descrizione ISBD. Per la soggettazione si segue il Soggettario per i Cataloghi delle Biblioteche Italiane ed i successivi aggiornamenti editi dall Istituto Centrale per il catalogo unico. La classificazione per materie adotta le regole della Classificazione Decimale Dewey (CDD) nell edizione abbreviata. Per la conservazione del materiale il Comune garantisce periodici interventi di pulizia e spolveratura; il Bibliotecario controlla e verifica lo stato delle raccolte, dei locali, degli accessi, ecc. Per le opere da ristrutturare dovrà essere compilata una scheda descrittiva al fine di documentare gli interventi da proporre alla Regione. Annualmente viene effettuata la revisione delle raccolte librarie e documentarie dei mobili e delle attrezzature. Verrà redatto un verbale sottoscritto dal Bibliotecario. Lo scarto di materiale librario e documentario, se inservibile, può essere effettuato solo dopo averne sottoposto l elenco alla direzione della biblioteca di capoluogo di provincia. Le mancanze riscontrate e gli scarti sono annotati nel registro cronologico di entrata, negli inventari e nei cataloghi. ART.9 CONSULTAZIONE IN SEDE. Pagina 10 di 15
11 La consultazione delle opere collocate a scaffale aperto è libera. La consultazione di opere rare di pregio, manoscritti collocati in scaffali chiusi e opere di consultazione esclusa dal prestito è concessa sotto la diretta sorveglianza del Bibliotecario, dietro presentazione di un documento di identità e di compilazione di apposito modulo di richiesta. Sono esclusi dalla consultazione tutti i materiali non inventariati né bollati né numerati. L utente deve restituire i volumi presi in consultazione prima di uscire dalla Biblioteca. Chi desidera che l opera consultata rimanga a disposizione deve farne richiesta. La consultazione a scaffale aperto cessa un quarto d ora prima della chiusura. L accettazione di richieste delle opere non direttamente a disposizione dell utente cessa mezz ora prima della chiusura. ART.10 PRESTITO BIBLIOTECARIO. La Biblioteca svolge un regolare servizio di prestito con le altre biblioteche ed in particolare con le biblioteche aderenti al sistema bibliotecario dell'ovest Como. Il prestito dura 30 giorni ed è rinnovabile. ART.11 PRESTITO A DOMICILIO. Il prestito è un servizio individuale assicurato a tutti i cittadini di ogni età domiciliati o residenti a Guanzate o nei Comuni del sistema bibliotecario. E consentito, tuttavia, la consultazione in loco anche ai non residenti. L iscrizione al prestito avviene mediante presentazione di un documento di identità e conseguente rilascio di un apposita tessera valida per tutte le Biblioteche aderenti al sistema bibliotecario. La tessera è gratuita. Pagina 11 di 15
12 L iscrizione al prestito deve essere rinnovata all inizio di ogni anno,per i ragazzi di età inferiore ai 18 anni l iscrizione deve essere avvallata da un genitore. Il numero di iscrizione riportato sulla tessera costituisce il codice di riconoscimento dell utente. La tessera deve essere presentata ogni volta che viene registrato un prestito. Per ogni iscritto viene redatta una scheda recante: nome-età-indirizzo da inserire nello schedario. Il trattamento dei dati personali deve svolgersi secondo la disciplina della legge 675/96. La tessera è personale come il prestito; ogni utente è responsabile del materiale dato in consegna. Chi non restituisce puntualmente l opera viene invitato, con avviso postale, a restituirla e le relative spese postali e di modulistica sono a carico dell'utente inadempiente e riguardano ogni singola opera prestata. Trascorso inutilmente un mese dal suddetto avviso, gli viene rivolta, mediante lettera da notificarsi, una formale diffida a restituire l opera entro 15 giorni, ovvero in caso di smarrimento, sostituirla con altro esemplare identico. Qualora l opera non fosse in commercio, il Bibliotecario è tenuto a richiedere il versamento di una somma pari al valore commerciale dell esemplare ricevuto. Riuscita vana la diffida, si procederà a termini di Legge. La stessa procedura si applica anche nei confronti di chi restituisce una opera danneggiata. Il lettore che danneggi o non restituisca l opera può essere sospeso dal prestito ed è tenuto alla sostituzione con altro esemplare identico o al risarcimento dei danni. Tutte le opere esistenti in biblioteca possono essere date in prestito escluse opere antiche, rare, di pregio, i periodici e quelle che a giudizio dell Assistente Bibliotecario devono rimanere in sede. Non possono essere date in prestito più di 2 opere e per più di trenta giorni. Pagina 12 di 15
13 ART.12 NORME DI COMPORTAMENTO PER IL PUBBLICO. Ogni cittadino ha diritto di usufruire dei servizi offerti dalla Biblioteca a condizione di garantire il rispetto dei diritti altrui e di attenersi in particolare alle norme di cui ai commi seguenti. Nell atrio di ingresso e nel locale della distribuzione è richiesto un certo grado di silenzio. Le sale di lettura sono a disposizione di chi intende consultare il materiale della Biblioteca; in esse va osservato il silenzio. L utente non deve abbandonare il proprio posto di lettura lasciandovi incustoditi i libri chiesti per la consultazione. La Biblioteca non risponde dei libri di proprietà privata introdotti in Biblioteca. E vietato al pubblico l accesso agli Uffici ed ai magazzini della Biblioteca. E vietato il ricalco delle illustrazioni od altro che possa comunque macchiare o danneggiare il materiale. Le riproduzioni fotografiche o fotostatiche possono essere eseguite solo sotto la responsabilità del Responsabile. E penalmente e civilmente responsabile chi asporta indebitamente libri o strappa pagine o tavole o in qualunque modo danneggia opere esistenti in Biblioteca. Chi smarrisce o danneggia materiali o arredi di proprietà della Biblioteca è tenuto a risarcire il danno sostituendo il materiale perso o danneggiato con altro identico o, se non fosse possibile, versando una somma corrispondente al valore di ciò che si deve sostituire: tale valore è stimato dal Responsabile. In ogni parte della Biblioteca è vietato fumare. Qualora vengano accertate infrazioni al presente Regolamento il Responsabile adotterà i provvedimenti di competenza escludendo i contravventori dalla Biblioteca. Sarà pure escluso chi darà false generalità nei moduli di richiesta del materiale. Pagina 13 di 15
14 Chi ritenesse di presentare eventuali reclami sui servizi della Biblioteca, compreso il comportamento del personale, dovrà rivolgersi all Assessore alla Cultura o al Presidente della Commissione della Biblioteca. ART.13 RIPRODUZIONE FOTOSTATICA. Il servizio fotocopie è gestito dal personale della Biblioteca ed è riservato al materiale di proprietà della Biblioteca. Il prezzo di ciascuna fotocopia è fissato dal Comune. Di norma non può essere fotocopiato il materiale che presenta rischi di deterioramento. ART.14 USO DEI LOCALI. L uso dei locali della Biblioteca per attività promosse da altre istituzioni deve essere regolato in modo da non interferire con il normale funzionamento della Biblioteca, e non danneggiare materiali ed attrezzature e deve essere autorizzato dal Sindaco o Assessore Delegato. ART.15 PUBBLICAZIONE DEL REGOLAMENTO. Il Regolamento deve essere esposto e messo a disposizione degli utenti della Biblioteca. Pagina 14 di 15
15 Il presente Regolamento è stato adottato con deliberazione consiliare n in seduta del. Guanzate, lì IL SEGRETARIO COMUNALE Reso esecutivo dall O.RE.CO per non aver riscontrato vizi di legittimità seduta in data atto n.. Guanzate, lì IL SEGRETARIO COMUNALE Il presente Regolamento è stato pubblicato all albo pretorio del Comune di Guanzate per 30 giorni consecutivi dal.. Guanzate, lì IL SEGRETARIO COMUNALE.. Pagina 15 di 15
COMUNE DI MELEGNANO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO BIBLIOTECARIO PARTE PRIMA (FINALITA E GESTIONE) Art. 1 Finalità La Biblioteca Comunale di Melegnano è un istituzione

References: ART.1
 ART.2
 ART.3
 ART.4
 art. 2
 ART.5
 ART.6
 ART.7
 ART.8
 ART.9
 ART.10
 ART.11
 ART.12
 ART.13
 ART.14
 ART.15
 Art. 1