Source: https://gestionetotalesicurezza.com/vale-la-pena-non-mettere-in-sicurezza-la-propria-attivita/
Timestamp: 2018-02-21 22:39:15+00:00

Document:
Vale la pena non mettere in sicurezza la propria attività ? | Gestione Sicurezza
“…. Ma veramente vale la pena rischiare migliaia di euro in sanzioni, rischiare la salute, la vita, e dormire notti insonni nella speranza che nessuno venga a controllare o si faccia male nella tua attività? “
Un Titolare, Imprenditore che vuole fare il suo lavoro, con tranquillità, senza costi… a già risposto alla domanda sopra.
No, non ne vale la pena……
Se anche tu sei nella situazione di non aver ancora deciso, perché non ti hanno detto nulla, o meglio, pensi di essere a norma ma non lo sai .
L’attuale fornitore
Non ti hanno informato
Sappi che il contenuto di questa lettera potrà farti risparmiare migliaia di euro e decine di ore di lavoro.
La formazione dei lavoratori a carattere obbligatorio è costituita da due moduli personalizzati a seconda del livello di rischio del settore di lavoro.
Il datore di lavoro è tenuto a fornirla a proprie spese e nell’orario di lavoro. Anche in questo caso per mancata formazione ci sarebbe l’arresto da 2 a 4 mesi oppure l’ammenda da 1.315,00 €. a 5.699,20 €
In tutte le aziende, o unità produttive, è eletto o designato dai lavoratori stessi il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS). Nel caso in cui non gli venisse consentito il datore di lavoro sarebbe punibile con l’arresto da 2 a 4 mesi o con un’ammenda da 1.315,00 €. a 5.699,20 €.
I datori di lavoro possono svolgere il ruolo di RSPP. Per farlo hanno bisogno di una formazione adeguata. In caso di inadempienza sono previsti l’arresto da 3 a 6 mesi o un’ammenda da 2.740,00 € a 7.014,00 €.
CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO Aziende di gruppo “A” “B” “C”
Addetti Prevenzione Incendi e Addetti Primo Soccorso: queste figure devono essere presenti in ogni azienda in numero variabile a seconda delle dimensioni e del numero di lavoratori. Anch’essi devono ricevere una formazione per poter ricoprire tali ruoli, in caso di mancata formazione il datore di lavoro potrebbe essere arrestato tra 2 a 4 mesi oppure dovrà pagare un’ammenda da 1.315,00 €. a 5.699,20 €.
Che altrimenti bruceresti come carta velina.
Ti sto scrivendo perché voglio informarti.
questa non è una lettera per vendere qualcosa, o per elogiare i nostri servizi sulla sicurezza
E’ solo per farti conoscere come stanno le cose.
Poi deciderai te quello che vorrai fare o non fare
La situazione in sintesi è questa :
Il Notaio, quando costituisci la società , apri l’attività, difficilmente ti parlerà della normativa sulla sicurezza del lavoro…..semplicemente non gli compete.
Il commercialista alle volte, in modo generico ti informa che ci sono degli adempimenti da fare, ma come “Ponzio Pilato”….se ne lava le mani, e non gli compete
Il consulente del lavoro in genere evitano come la peste questo argomento, gli compete informarti, ma nel migliore delle ipotesi ti indirizza verso qualche società sul territorio in sintesi non gli compete.
Ma allora a chi compete ? ovvio a te …..all’imprenditore.
E Perché accade questo ? Perché nessuno dice nulla su questo argomento ?
Principalmente per la paura di perdere il cliente.
Certo, per non rischiare di perderti come cliente omettono a più livelli di informarti , su cosa effettivamente hai bisogno.
Perché pensano “ se gli dico che deve spendere per gli estintori, HACCP, visite, documenti, analisi ecc.ecc” chissà…..rischio di perderlo come clienti, poi non mi paga , sono stato io fargli spendere un mucchio di soldi ecc.ecc”
La paura li frena, fanno il loro compitino quando va bene e poi mandano la loro parcella omettendo tutta la consulenza vera e propria,.
Su come preservare in buona salute la tua azienda, calcolare quali costi ci sono , come recuperare il denaro, dilazionarlo ed investirlo …nel migliore dei modi.
La sicurezza sul lavoro è un costo?
Si , lo è…se fatta male…………. No non lo è se fatta bene.
Perché la sicurezza sul lavoro è uno strumento di lavoro come la macchina del caffè per un bar,
la betoniera per un Edile,
il registratore di cassa per il commercio
il macchinario X, ………………il frigorifero……………….., il bancone ecc.ecc
Molti non capiscono che la sicurezza è parte integrante del loro lavoro, è il loro lavoro, non esiste che essa venga meno.
Facciamo un esempio : tu puoi non fare un documento di valutazione dei rischi…..ok
ci sono le sanzioni…….ma non esiste che tu non conosca i rischi e pericoli che ci sono nella
tua azienda, società, bar o ristorante…
…sai perfettamente che se utilizzi certi strumenti o prodotti devi attenerti a certe procedure, il forno che brucia, il pavimento bagnato, l’uso di inchiostro, applicazione di smalti ecc.ecc lo sai già che sono pericolosi………
e allora perché non scrivere ciò che sai già e magari migliorarlo, aggiornarlo su cose potresti sapere in più.
La sicurezza è un costo ?
Sono investimenti produttivi
Senza questi strumenti non puoi lavorare………non si può lavorare sono indispensabili.
Apriresti un bar senza macchina del caffè? O una gastronomia senza banchi refrigerati ecc.ecc
Allora perché apriresti un’ attività, azienda senza la sicurezza…..!!!!!!!
Fare sicurezza nella tua attività, società, azienda è un investimento al pari di un macchinario che viene acquistato .
Se riesci a capire questo puoi andare avanti come imprenditore , se non si capisce questo passaggio …….lascia stare butta via questa info non ti serve a nulla.
Non perdere tempo…………e buona fortuna.
Tutti gli altri scaricano, come avrai capito la questione su di te ……titolare, imprenditore.
“E qui nasce una situazione inverosimile al limite del ridicolo”
Non solo i tuoi attuali fornitori di sicurezza e consulenti vari non ti avvisano di tutti gli adempimenti indispensabili e che quindi bisogna investire denaro.
Lascio stare nel rammentarti a cosa ti espongono nel frattempo, multe, chiusura attività ecc.ecc…insomma grattacapi e perdite di tempo
Ma, neanche ti informano che questo denaro tutto o in parte
può essere Recuperato, Rimborsato, rimesso nelle tue tasche di imprenditore
“Ecco , Forse stai pensando, si va bene, la solita tirata sulla sicurezza,
bè ti sbagli io ti sto parlando di veri soldi impiegati nella sicurezza
che rientrano in azienda allo stesso modo in cui sono usciti”
un circolo virtuoso dove tu non perdi niente, investi in sicurezza e questi ti rientrano in conto corrente.
Come? In modo semplice e veloce, basta veramente poco per cominciare e mantenere la tua azienda in forma ed investire nella sicurezza ad un costo vicino allo zero.
Perché non lo dicono gli altri consulenti sulla sicurezza?
Semplice, perché non conviene dirlo …….ed in secondo luogo perché non sanno come fare.
E’ anti economico per il consulente sulla sicurezza
è una questione di denaro, guadagnerebbe meno soldi se te lo dicesse.
Nessuno farebbe più affari , come quelli che fanno sicurezza low cost, internet,
o le associazioni che fanno da commercialisti, consulenti del lavoro e poi sono anche assicuratori, fiscalisti e agenzia di viaggi.
Per non parlare dei liberi professionisti della sicurezza sul lavoro, geometri , ingegneri, architetti, periti , laboratori di analisi chimiche ecc.ecc
Ma se qualcuno cominciasse a fare il suo vero lavoro non sarebbe meglio?
Forse farebbero risparmiare l’imprenditore facendo vera consulenza e non pensare a spremere il limone e basta.
In troppi stanno facendo solo consulenza sul loro conto corrente….. come incicciarlo sempre di più.
(Se vuoi scarica il mio libro gratuito ne leggerai delle belle)
Perché per voi, allora non è antieconomico ?
Giusto, perché siamo in grado di accedere ad un sistema di finanziamento e rimborso della sicurezza aziendale praticamente a costo zero per l’imprenditore .
Infatti, la nostra società è un Gruppo , nato nel 1993 con 250 punti affiliati HS Point, su tutto il territorio nazionale.
la missione aziendale è unica :
facciamo solo sicurezza nei luoghi di lavoro da oltre 20 anni , come unico interlocutore a 360°per l’imprenditore.
Le procedure i tecnici, il laboratorio sono tutti interni ed adottiamo un sistema di gestione della sicurezza testato su tutti i nostri clienti.
Nel tempo , ci siamo resi conto che esiste una situazione degenerata, ridicola di mancanza di informazione sulla sicurezza.
Imbonitori che passano tra le aziende a suonare campanelli e far firmare contratti senza senso
Non sapendo che esistono sistemi di finanziamento delle aziende a costo zero per mettersi in totale sicurezza, formare il personale, mettere a norma aggiornare i documenti di valutazione dei rischi ecc.ecc
Troppi imprenditori sono in balia di improvvisati , la sicurezza sul lavoro non è un gioco, non è una normativa e basta…..è molto di più di ciò che se ne possa pensare.
La sicurezza sul lavoro è cultura imprenditoriale, è parte integrante delle nozioni di essere un imprenditore , piccolo o grande che sia.
Non è un costo è un investimento per il futuro
Per il tuo futuro.
E lo faremo cercando , se ci sono, le soluzioni finanziare più agevoli fino a non farti spendere un euro.
Sembra che i consulenti , vari, non affrontino questo argomento con i propri clienti , in questo caso te.
per non incorrere in situazioni di dover parlare di denaro e rischiare di perdere il cliente magari perché ti tiene le buste paga, come abbiamo detto prima.
Il sistema sanzionatorio del Testo Unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro è molto stringente
per ogni articolo di legge vediamo scritte una serie infinita di ammende da centinaia a migliaia di euro fino ad arrivare alla pena detentive …
ovvero l’arresto. Quest’ultimo previsto solo in alcune situazioni particolari
non è che per un semplice aggiornamento di un DVR (documento di valutazione dei rischi) il datore di lavoro viene arrestato e buttata via la chiave.
Infatti, la massima della gravità inflitta a chi contravviene ad alcuni obblighi estremamente importanti sono in sintesi:
la mancata inosservanza all’ordine di sospensione dell’attività imprenditoriale impartito dall’organo di vigilanza .
l’omissione della valutazione dei rischi per le aziende soggette a rischi particolari (ad esempio aziende per la fabbricazione esplosivi, industrie estrattive con oltre 50 lavoratori, ecc..ecc.
strutture di ricovero pubbliche e private con oltre 50 dipendenti
centrali termoelettriche, aziende che espongono i lavoratori a rischi biologici ecc.ecc.)
La pena alternativa dell’arresto è l’ammenda,
Le violazioni di tipo formale configurano, invece, illeciti di natura amministrativa
La sospensione dell’attività imprenditoriale è il provvedimento che può essere adottato dagli organi di vigilanza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in presenza di due violazioni,
quando si riscontra l’impiego di personale non risultante dalla documentazione obbligatoria ( quando vi è impiego di lavoratori “in nero”)
in caso di gravi e reiterate violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Tale provvedimento è di competenza anche degli organi di vigilanza delle aziende sanitarie locali.
ARTICOLO NORMA DA ADEMPIERE SANZIONE
Art. 17 comma 1 lettera a) Valutazione di tutti i rischi con la conseguente
elaborazione del documento previsto
dall’articolo 289  ammenda da 2.000 a
Art. 17 comma 1 lettera b) Non provvede alla nomina dell’RSPP –
Responsabile del Servizio di Prevenzione e
Protezione- salvo il caso di svolgimento direttodel datore di lavoro.  Arresto da 3 a 6 mesi
 Ammenda da 2.500 a
Art. 34 commi 2
Formazione al RSPP – Corso di durata minima di
16 ore e massima di 48 ore
a. Arresto da 4 a 8 mesi
b. Ammenda da 1500 a 6000 euro
Art. 34 comma 3 Formazione al RSPP – Corsi di aggiornamento 1 Arresto da 2 a 4 mesi
2 Ammenda da 800 a 3000 euro
Art. 18 commi 1, lettera l) Formazione al RLS – Corso di 32 ore a. Arresto da 4 a 8 mesi
b. Ammenda da 2000 a 4000 euro
Art. 18 comma 2 Consultazione RSPP a. Arresto da 3 a 6 mesi
b. Ammenda da 2000 a 5000 euro
Art. 18 comma 1 lettera a Nomina del Medico Competente a. Arresto da 3 a 6 mesi
b. Ammenda da 3000 a 10000 euro
Art. 18 comma 1, lettera v) Convocazione della riunione periodica a. Arresto da 3 a 6 mesi
b. Ammenda da 2000 a 5000euro
Art. 35 comma 2
Presentazione del documento di valutazione dei rischi a. Ammenda da 2500 a 10000euro
La domanda principale da porsi è : vale veramente la pena entrare in questo sistema sanzionatorio di migliaia di euro?
E poi ancora, più importante, vale la pena veramente rischiare la tua pelle, quelle dei tuoi collaboratori, dei tuoi familiari ?
Direi proprio di no. Se ancora non sei a norma completamente o parzialmente, o magari hai dei dubbi .
Sai già quello che devi fare……….perchè per la questione economica abbiamo già risposto in qualunque maniera non è un problema …anzi ci guadagni.
Fai prima un check
In genere viene fatto gratuitamente, ma bisogna sempre diffidare del gratuito… il gratuito è un richiamo per allodole.
Il sopralluogo costa
non tanto,
ma il rimborso del tecnico specializzato si e
deve essere fatto assolutamente per accedere al sistema di cui parlavo sopra.
Un aiuto che indirizzi in modo semplice e chiaro le azioni da intraprendere per mettersi a “posto”. nel prendere le decisioni giuste.
Ecco questo in sintesi ciò che avevo da dirti circa la messa a norma dell’azienda
Ti verrà voglia di chiamare il tuo attuale consulente……
fallo……subito
nel più breve tempo possibile e senti cosa ne pensa…
cosa ti risponde circa la possibilità di finanziare a costo zero la sicurezza nella tua azienda.
Spero non ti dirà che non esiste, che si è fatto sempre così e che tu in sostanza devi continuare a pagare come prima per un servizio spesso scadente e costoso.
Qualcun altro più avvezzo ti dirà si c’è qualcosa in giro ma sono pochi soldi da riprendere ecc.ecc . ..
Se hai ragione te…..ti faremo a nostre spesse il corso lavoratori ex novo o aggiornamento gratuito
Tira te le dovute conclusioni e poi sentiamoci se ne avrai bisogno.
Dimenticavo noi siamo gli unici in Italia a garantiamo tutti i servizi che eroghiamo , contrattualmente non a parole,
i nostri corsi di formazione sono garantiti dalla nostra formula di garanzia.
← Quanti soldi puoi risparmiare? Dal costo ad investimento produttivo mettendo in sicurezza la tua attività.
Privacy l’iter europeo, dalla presentazione della proposta all’entrata in vigore →

References: Art. 17

Art. 17

Art. 34

Art. 34

Art. 18

Art. 18

Art. 18

Art. 18

Art. 35