Source: https://www.laleggepertutti.it/144917_quando-una-sentenza-passa-in-giudicato
Timestamp: 2018-04-21 05:42:07+00:00

Document:
Lo sai che? Quando una sentenza passa in giudicato
Significato e cause del passaggio in giudicato della sentenza civile: cosa giudicata formale e sostanziale.
Il passaggio in giudicato della sentenza sancisce la conclusione definitiva del processo senza possibilità che questo prosegua sugli aspetti della causa già decisi dal giudice. In altri termini, la sentenza passata in giudicato acquista certezza definitiva e le questioni da essa decise non possono più essere messe in discussione. Ma quando si può dire che una sentenza è passata in giudicato? Le ipotesi sono tre:
1) la sentenza di primo grado o successiva (per esempio sentenza di appello) non viene impugnata nei termini stabiliti dalla legge. I termini per impugnare la sentenza si distinguono in termini brevi e termini lunghi: i primi decorrono dalla notifica della sentenza, dalla conoscenza di un determinato fatto o dalla comunicazione della sentenza. I termini lunghi, invece, prescindono dagli avvenimenti suddetti e decorrono dalla pubblicazione della sentenza.
Dunque, se la parte interessata, non impugna la sentenza entro i termini (brevi o lunghi) sopra indicati, la sentenza passa in giudicato.
2) la sentenza è stata impugnata ma il giudizio di impugnazione non è proseguito;
3) la sentenza è stata impugnata e si sono conclusi tutti i gradi di giudizio fino ad arrivare alla Corte di Cassazione, la cui decisione non è più impugnabile.
Dal punto di vista prettamente giuridico si distingue tra giudicato formale e giudicato sostanziale.
Il giudicato formale riguarda la stabilità della sentenza intesa formalmente come provvedimento giudiziale che non può più essere impugnato dalle parti né modificato dal giudice.
Il giudicato sostanziale riguarda invece l’effetto della decisione definitiva sui rapporti giuridici ad essa sottesi. In altri termini, con il giudicato sostanziale, la sentenza accerta definitivamente l’esistenza o meno di un diritto e obbliga definitivamente le parti ad osservare le statuizioni del giudice.
Per legge [2], infatti, «l’accertamento contenuto nella sentenza passata in giudicato fa stato a ogni effetto tra le parti, i loro eredi o aventi causa».
La sentenza passata in giudicato è ormai definitiva e non può più essere messa in discussione, ma la legge fa salvi alcuni casi eccezionali.
L’altro rimedio contro il giudicato è l’opposizione di terzo: il terzo, cioè la persona che non è mai stata parte del giudizio, può impugnare la sentenza, anche se definitiva, qualora pregiudichi i propri diritti.
[1] Art. 324 cod. proc. civ.
[2] Art. 2909 cod. civ.

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Art. 324
 Art. 2909