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Istituto Comprensivo Statale Mestre 5 Lazzaro Spallanzani - PDF Download gratuito
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1 Prot. n. 870/VI/10 Venezia-Mestre, 3 marzo 2016 REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Redatto ai sensi dell art. 125, comma 10 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture e ai sensi dell art. 34 del D.I. 44/2001 Premessa CONSIDERATO che le Istituzioni Scolastiche, per l affidamento di lavori, servizi e forniture, scelgono la procedura da seguire per l affidamento in relazione agli importi finanziari, ovvero per importi da euro 2.000,00 (o limite preventivamente fissato dal Consiglio d Istituto) a ,99 si applica la disciplina di cui all art. 34 del D.I 44/2001 e per importi da euro ,00 a ,99 per servizi e forniture e da euro ,00 a ,00 per lavori, si applica la disciplina di cui all art. 125 del D.Lgs. 163/2006; CONSIDERATO che, per le acquisizioni in economia di lavori, forniture e servizi, ai sensi dell art. 125 comma 10 del D.Lgs. 163/2006, deve essere adottato un provvedimento in relazione all oggetto e ai limiti di importo delle singole voci di spesa, preventivamente individuate da ciascuna stazione appaltante, con riguardo alle proprie specifiche esigenze; CONSIDERATO che il provvedimento de quo si configura quale atto di natura regolamentare idoneo a individuare tali fattispecie; CONSIDERATO, inoltre, che tale regolamento rappresenta l atto propedeutico alla determina di ogni singola acquisizione in economia; RITENUTO che tale atto assume la forma di regolamento interno, tramite il quale viene individuato l oggetto delle prestazioni acquisibili in economia, ai sensi dell art. 125 del D.Lgs. 163/2006; RITENUTO necessario che anche le Istituzioni Scolastiche, in quanto stazioni appaltanti, sono tenute a redigere un proprio regolamento interno, idoneo a garantire il pieno rispetto delle norme del codice degli appalti,
2 per gli affidamenti in economia, ai sensi dell art. 125 del D.Lgs. 163/2006. IL DIRIGENTE SCOLASTICO Redige il presente Regolamento ai sensi e per gli effetti del disposto dei commi 10 e 11 dell art.125 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, e individua i principi e i criteri della procedure relative all acquisizione in economia di lavori, servizi e forniture, cui l Istituto Comprensivo Statale Mestre 5 Lazzaro Spallanzani di Venezia intende conformarsi. In ottemperanza alle prescrizioni dettate dal Legislatore nazionale e, nel rispetto dei principi, anche di derivazione comunitaria, di trasparenza, pubblicità, imparzialità, economicità e pari opportunità tra operatori tecnici e professionali. Art. 1 Oggetto Il presente provvedimento disciplina le modalità, i limiti e le procedure da seguire per l esecuzione in economia mediante cottimo fiduciario, nel rispetto di quanto stabilito dall art. 125 del D.Lgs. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni. Art. 2 Presupposti quantitativi per le acquisizioni in economia L Istituto Scolastico procede all affidamento mediante procedura di cottimo fiduciario, ai sensi dell art. 125 D.Lgs. 163/2006, per beni e servizi il cui importo finanziario sia compreso tra euro ,00 e ,99, per i lavori il cui importo finanziario sia compreso tra euro ,00 e ,00. Tale procedura prevede l'invito di almeno 5 (cinque) operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato, ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla stazione appaltante. Per lavori, servizi e forniture, il cui importo sia inferiore a euro ,00 e superiore a 2.000,00 (o ad altro limite preventivamente fissato dall Istituto Scolastico) si applica la procedura di cui all art. 34 del D.I. 44/2001, mediante la procedura comparativa di 3 (tre) operatori economici. L osservanza di tale ultimo obbligo è esclusa quando non sia possibile acquisire da altri operatori il medesimo bene sul mercato di riferimento. L Istituto Scolastico procede all affidamento, nel caso indicato dal presente regolamento, previa Determina di indizione della procedura in economia, ai
3 sensi dell art. 125 del D.Lgs. 163/2006, (o alternativamente), ai sensi dell art. 34 del D.I. 44/2001. Art. 3 Presupposti qualitativi per l esecuzione in economia di lavori Possono essere eseguiti mediante procedura comparativa di 5 (cinque) operatori economici o, alternativamente, di 3 (tre) operatori economici, secondo gli importi finanziari indicati all art. 2, comma 1 e 2, i seguenti lavori: a) Lavori di manutenzione ordinaria degli edifici dell Istituto Scolastico; b) Lavori non programmabili in materia di riparazione, consolidamento, ecc.; c) Lavori per i quali siano state esperite infruttuosamente gare pubbliche; d) Lavori necessari per la compilazione di progetti per l accertamento della staticità di edifici e manufatti; e) Lavori finanziati da interventi approvati nell ambito del PON FESR Ambienti per l apprendimento per un importo superiore a euro ,00 e fino a ,00. Gli importi di cui al presente articolo devono intendersi al netto di IVA. Art. 4 - Presupposti qualitativi per l acquisizione in economia di forniture e servizi Possono essere acquisiti mediante procedura comparativa di 5 (cinque) operatori economici, (o alternativamente) di 3 (tre) operatori economici, secondo gli importi finanziari indicati all art. 2, commi 1 e 2, le seguenti forniture (o alternativamente) servizi: a) Acquisti, restauri o manutenzione di mobili, arredi, suppellettili di ufficio; b) Studi per indagini statistiche, consulenze per l acquisizione di certificazioni, incarichi per il coordinamento della sicurezza; c) Spese per l acquisto di combustibili per riscaldamento; d) Spese per l illuminazione e la climatizzazione dei locali; e) Acquisti di generi di cancelleria, materiale specialistico, beni alimentari; f) Beni e servizi finanziati da interventi approvati nell ambito del PON FSE Competenze per lo Sviluppo per un importo superiore a euro ,00 e fino a ,99;
4 Gli importi di cui al presente articolo devono intendersi al netto di IVA Art. 5 Divieto di artificioso frazionamento È vietato l artificioso frazionamento degli interventi allo scopo di sottoporli alla disciplina di cui al presente provvedimento. Art. 6 Responsabile Unico del Procedimento La determina, che in funzione del presente provvedimento, indice la procedura comparativa individua il Responsabile Unico del Procedimento (di seguito denominato RUP), ai sensi della normativa vigente in materia. Tale normativa prevede, di regola, che tale funzione sia attribuita al Dirigente Scolastico. Art. 7 Obblighi di pubblicità Eseguita la procedura comparativa e aggiudicato il lavoro, bene o servizio, l Istituto Scolastico provvederà alla pubblicazione sul profilo del committente (sito internet dell Istituto Scolastico) del soggetto aggiudicatario. Art. 8 Procedimento di scelta del contraente Il Dirigente Scolastico, con riferimento al lavoro, bene o servizio acquisibile mediante la procedura di cui all art. 125 del D.Lgs. 163/2006, (o alternativamente) di cui all art. 34 del D.I. 44/2001, provvede all emanazione di una Determina per l indizione della procedura. Per la scelta degli operatori da invitare alla gara si procederà all indagine di mercato o alla scelta tra i fornitori iscritti nell'apposito albo fornitori dell'istituto: dovranno essere individuati almeno 5 (cinque) operatori economici nel caso di cottimo fiduciario e almeno 3 (tre) operatori nel caso di procedura comparativa. Dopo aver individuato gli operatori economici idonei alla svolgimento del servizio, (o alternativamente) bene o servizio, il Direttore S.G.A. provvederà a inoltrare agli stessi contemporaneamente la lettera di invito, contenete i seguenti elementi: a. l oggetto della prestazione, le relative caratteristiche e il suo importo massimo previsto, con esclusione dell IVA; b. le garanzie richieste all affidatario del contratto; c. il termine di presentazione dell offerta; d. il periodo in giorni di validità delle offerte stesse; e. l indicazione del termine per l esecuzione della prestazione;
5 f. il criterio di aggiudicazione prescelto; g. gli elementi di valutazione, nel caso si utilizzi il criterio dell offerta economicamente più vantaggioso; h. l eventuale clausola che prevede di non procedere all aggiudicazione nel caso di presentazione di un unica offerta o di procedere nel caso di una sola offerta purché ritenuta valida e congrua; i. la misura delle penali, determinata in conformità delle disposizioni del codice e del presente codice; j. l obbligo per l offerente di dichiarare nell offerta di assumere a proprio carico tutti gli oneri assicurativi e previdenziali di legge, di osservare le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e di retribuzione dei lavoratori dipendenti, nonché di accettare condizioni contrattuali e penalità; k. l indicazione dei termini di pagamento; l. i requisiti soggettivi richiesti all operatore, e la richiesta allo stesso di rendere apposita dichiarazione in merito al possesso dei requisiti soggettivi richiesti. Se il criterio di aggiudicazione prescelto è quello dell offerta economicamente più vantaggiosa, si procede, mediante determina del Dirigente Scolastico, alla nomina della Commissione Giudicatrice, ai sensi dell art. 84 e i membri della commissione procedono alla valutazione delle offerte tecniche, individuando, mediante apposito verbale, il miglior offerente. Se invece il criterio di aggiudicazione prescelto è quello del prezzo più basso, procede alla valutazione delle offerte tecniche pervenute il RUP. Successivamente si procede alla verifica dei requisiti generali e specifici dell operatore economico, considerato il miglior offerente. Art. 9 Procedimento di aggiudicazione del contratto L Istituto Scolastico, decorsi 35 giorni dalla data dell avvenuta individuazione del soggetto aggiudicatario, provvede alla stipula del contratto, salvo nei casi di urgenza, come disciplinato dal codice degli appalti e nel caso in cui pervenga una sola offerta o una sola offerta valida. Il contratto deve contenete i seguenti elementi: a. l elenco dei lavori e delle somministrazioni; b. i prezzi unitari per i lavori e per le somministrazioni a misura e l importo di quelle a corpo; c. le condizioni di esecuzione; d. il termine di ultimazione dei lavori; e. le modalità di pagamento;
6 f. le penalità in caso di ritardo e il diritto della stazione appaltante di risolvere in danno il contratto, mediante semplice denuncia, per inadempimento del cottimista, ai sensi dell art. 137 del codice; g. le garanzie a carico dell esecutore. Art. 10 Norma finale di salvaguardia Per quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento si rinvia alle disposizioni del codice degli appalti pubblici, D.Lgs. 163/06 e delle leggi in materia. IL DIRIGENTE SCOLASTICO Michela Michieletto Il presente Regolamento viene adottato dal Consiglio di Istituto con delibera n....del... Il presente regolamento viene pubblicato sul sito istituzionale:

References: art. 125
 art. 34
 art. 34
 art. 125
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 art. 125
 art. 125
 art.125
 Art. 1
 art. 125
 Art. 2
 art. 125
 art. 34
 art. 125
 art. 34
 Art. 3
 art. 2
 Art. 4
 art. 2
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 art. 125
 art. 34
 art. 84
 Art. 9
 art. 137
 Art. 10