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Timestamp: 2018-07-18 22:58:52+00:00

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DECRETO DEL DIRIGENTE. (Assunto il 08/07/2015 Prot. n. 1199) Registro dei decreti dei Dirigenti della Regione Calabria. n del 09/07/ PDF
DECRETO DEL DIRIGENTE. (Assunto il 08/07/2015 Prot. n. 1199) Registro dei decreti dei Dirigenti della Regione Calabria. n del 09/07/2015
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Livia Randazzo
1 DIPARTIMENTO N. 7 Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione, Politiche Sociali SETTORE N. 4 Politiche Sociali, Politiche della Famiglia Servizio Civile, Volontariato e Terzo Settore DECRETO DEL DIRIGENTE (Assunto il 08/07/2015 Prot. n. 1199) Registro dei decreti dei Dirigenti della Regione Calabria n del 09/07/2015 OGGETTO: D.P.C. M. 24 luglio 2014 Ripartizione delle risorse relative al Fondo per le Politiche relative ai diritti e alle Pari Opportunità di cui all articolo 5, comma 2, del decreto-legge n.93 del 2013.
2 IL DIRIGENTE GENERALE VISTE/I la legge regionale 13 maggio 1996, n. 7, recante Norme sull ordinamento della struttura organizzativa della Giunta Regionale e sulla Dirigenza Regionale ed in particolare l'art. 28 che individua i compiti e le responsabilità del Dirigente con funzioni di Dirigente Generale; Il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999, relativo alla Separazione dell attività amministrativa di indirizzo e di controllo da quella di gestione ; il D.P.G.R. n. 206 del 2000 recante norme sulla separazione dell attività amministrativa di indirizzo e controllo da quella di gestione ; la D.G.R. n. 19 del 5 febbraio 2015, recante ad oggetto Approvazione della macro struttura della Giunta Regionale per effetto della quale i Dipartimenti sono stati ridotti da quattordici a dieci, rimodulando ed accorpando le funzioni; la D.G.R. n. 24 dell 11 febbraio 2015, con la quale è stato conferito l incarico di Dirigente Generale del Dipartimento Sviluppo economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali, al dott. Antonio Nicola De Marco; la D.G.R. n. 138 del 21/05/2015 con la quale, a seguito dell accorpamento di due precedenti Dipartimenti, si è proceduto alla rimodulazione dell organigramma provvisorio del Dipartimento n. 7, e, nelle more delle successive determinazioni, decreti, atti e note che comportino impegni esterni del Settore e dei Servizi, saranno firmati inderogabilmente dal Dirigente Generale; VISTA la Legge n. 154 del 2001 Misure contro la violenza nelle relazioni familiari che ha introdotto nuove misure volte a contrastare in maniera incisiva i casi di violenza all interno delle mura domestiche, modificando sia l ordinamento penale che civile; VISTA la Legge 8 novembre 2000, n. 328 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, ed in particolare l art. 20 che prevede la ripartizione, da parte dello Stato, delle risorse del Fondo nazionale per le politiche sociali finalizzato alla promozione e al raggiungimento degli obiettivi di politica sociale; VISTA la Legge Regionale 5 dicembre 2003, n. 23 Realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali nella Regione Calabria in attuazione della legge n. 328/2000; VISTA la Legge Regionale n. 20 del 21/08/2007 recante Disposizioni per la promozione ed il sostegno dei centri antiviolenza e delle case di accoglienza per donne in difficoltà; VISTA la Legge n. 38 del 2009, normativa per il riconoscimento del ruolo dei centri antiviolenza, in particolare gli artt. 7,11,12; VISTA la Legge 27 giugno 2013, n. 77, con la quale l Italia ha ratificato e dato esecuzione alla Convenzione sulla prevenzione e il contrasto alla violenza sulle donne e alla violenza domestica adottata a Istanbul, dal Consiglio d Europa, l 11 maggio 2011; VISTO il decreto legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito con modificazioni dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119 recante Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, nonché in tema di protezione civile e di commissariamento delle province VISTO l articolo 5 del citato decreto-legge che prevede l adozione di un piano d azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere nonché al comma 2, lett. d) stabilisce di potenziare le forme di assistenza e di sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli attraverso modalità omogenee di rafforzamento della rete dei servizi territoriali, dei centri antiviolenza e dei servizi di assistenza alle donne vittime di violenza ; VISTO l articolo 5-bis del suddetto decreto-legge n.93 del 2013 recante Azioni per i centri antiviolenza e le case rifugio ; VISTO l articolo 3, comma 4, del D.P.C.M. 24 luglio 2014 di ripartizione delle risorse relative al Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità di cui all articolo 5-bis del decreto legge n. 93 del 2013, in base al quale con successiva Intesa, ai sensi dell art. 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, da sancire in sede di Conferenza Unificata entro il 2014, sono stabiliti i requisiti minimi necessari che i Centri antiviolenza e le Case rifugio devono possedere anche per poter accedere al riparto delle risorse finanziarie di cui alla legge 15 ottobre 2013, n. 119 ; VISTA l Intesa n. 146 del 27 novembre 2014 tra il Governo e le Regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano e le Autonomie locali, relativa ai requisiti minimi dei prevista dall articolo 3, comma 4, del D.P.C.M. del 24 luglio 2014; VISTO il D.P.C.M. approvato in sede di Conferenza Stato Regioni relativa al riparto delle risorse finanziarie del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità per gli anni 2013 e 2014 da destinare alla prevenzione e al contrasto della violenza contro le donne ( allegato al presente
3 provvedimento); PRESO ATTO della ripartizione delle risorse finanziarie indicate dal Dipartimento delle Pari Opportunità; RILEVATO che le risorse finanziarie assegnate alla Regione Calabria per l anno ammontano a ,43 risultano allocate al capitolo di spesa ; RITENUTO opportuno dover provvedere alla ripartizione delle suddette risorse tra i Centri antiviolenza e le Case rifugio presenti sul territorio calabrese: 1. Centro contro la violenza alle donne Roberta Lanzino ( Cosenza ) 2. Fondazione Roberta Lanzino Onlus ( Rende ) 3. Centro antiviolenza Udite Agar ( Crotone ) 4. Centro Aiuto Donna ( Catanzaro ) 5. Centro Demetra ( Lamezia Terme ) 6. Centro Nejwa ( Reggio Calabria ) 7. Centro Ariel ( Reggio Calabria ) 8. Centro antiviolenza - Casa rifugio Angela Morabito ( Reggio Calabria ) 9. Centro antiviolenza Casa ( Catanzaro ) in base alla Legge 15 ottobre 2013 n. 119, e come da schema decretato dal D.P.C.M. del 24/7/2014; FONDI 2013/ REGIONE CALABRIA ,43 TIPOLOGIA TOTALE FINANZIAMENTO PROG. FNPS CENTRI ,53 ANTIVIOLENZA CASE RIFUGIO ,53 Nel dettaglio le risorse saranno così assegnate: Centri Antiviolenza FINANZIAMENTO TOTALE 1. Centro contro la violenza alle donne Roberta Lanzino (Cosenza) 2. Fondazione Roberta Lanzino Onlus (Rende) 3. Centro antiviolenza Udite Agar (Crotone) 4. Centro Aiuto Donna (Catanzaro ) 5. Centro Demetra (Lamezia Terme) 6. Centro Nejwa (Reggio 7. Centro Ariel (Reggio 8. Centro antiviolenza - Casa 9. Centro antiviolenza Casa ,53
4 Case Rifugio FINANZIAMENTO TOTALE 1. Centro antiviolenza - Casa 2. Centro antiviolenza Casa , , ,53 In relazione al riparto delle risorse FNPS la Regione Calabria assegna secondo i criteri stabiliti dalla Legge sopra indicata la misura del 50% ai Centri Antiviolenza e il 50% alle Case Rifugio secondo lo schema sotto riportato: Centri Antiviolenza FINANZIAMENTO TOTALE 1. Centro contro la violenza alle donne Roberta Lanzino (Cosenza) 2. Fondazione Roberta Lanzino Onlus (Rende) 3. Centro antiviolenza Udite Agar (Crotone) 4. Centro Aiuto Donna (Catanzaro ) 5. Centro Demetra (Lamezia Terme) 6. Centro Nejwa (Reggio 7. Centro Ariel (Reggio 8. Centro antiviolenza - Casa 9. Centro antiviolenza Casa 50% ,68 Case Rifugio FINANZIAMENTO TOTALE 1. Centro antiviolenza - Casa 2. Centro antiviolenza Casa , ,34 50% ,68
5 D E C R E T A Per le motivazioni espresse in narrativa che qui si intendono integralmente ripetute e confermate per costituirne parte integrante e sostanziale del presente provvedimento: DI APPROVARE, sulla base di quanto espresso in premessa e che qui si intende integralmente richiamato la ripartizione Fondo per le Politiche relative ai diritti e alle Pari Opportunità di cui all articolo 5, comma 2, del decreto-legge n.93 del 2013 il cui ammontare è quantificato in ,43; DI DARE ATTO che le risorse finanziarie di cui al presente provvedimento sono rinvenibili sul cap del bilancio corrente e saranno impegnate con successivo atto; DI PROVVEDERE alla pubblicazione integrale del presente provvedimento sul BURC a cura del Dipartimento proponente, ai sensi della L.R. n. 11 del 6 aprile 2011, a richiesta del Dirigente Generale del Dipartimento Proponente; DI DISPORRE che la presente deliberazione sia pubblicata sul sito istituzionale della Regione Calabria, a cura del Dirigente Generale del Dipartimento proponente, ai sensi del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 IL DIRIGENTE GENERALE Dott. Antonio Nicola De Marco

References: articolo 5
 art. 20
 articolo 5
 articolo 5
 articolo 3
 articolo 5
 art. 8
 articolo 3
 articolo 5