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ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA - PDF
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1 ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA Via Albergati Zola Predosa (BO) Tel. 051/ Fax 051/ C.F Pec : Prot n 243/A26 All ARAN Sito Atti Ai Revisori dei Conti RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ALLA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA D ISTITUTO A.S ai sensi della circ N 25 /12 DELLA Ragioneria Generale dello Stato avente oggetto Schemi di relazione illustrativa e relazione tecnico finanziaria ai contratti integrativi di cui all art 40, comma 3-sexies del Dlgs 165/01 1
2 Premessa Normativa di riferimento : dell art. 40, c. 3-sexies del D.Lgs. n. 165/2001, della circolare n. 25 del della Ragioneria Generale dello Stato avente per oggetto Schemi di relazione illustrativa e relazione tecnico finanziaria ai contratti integrativi di cui all art. 40, comma 3-sexies, del Decreto Legislativo 165/2001; assegnazioni finanziarie: determinazione del fondo Gli importi sono stati comunicati dal MIUR con nota MIUR prot. n. n Per quanto riguarda i fondi di cui all art. 9 del CCNL (comparto scuola), gli importi sono quelli comunicati dall USR per l Emilia-Romagna con nota prot. n del Si veda relazione tecnica allegata Adempimenti procedurali Avvio della contrattazione l con comunicazione prot n 3038/A26 del 5/9/14. delibere del Collegio docenti: individuazione delle attività da retribuire con il FIS (delibera del ) aree funzioni strumentali ( delibera del 1/9/14 ) individuazione docenti aree funzionali ( delibera del ) progetti POF ( delibera del ) delibera del Consiglio di istituto prevista il Relazioni sindacali convocazione n Protocollo data incontro n verbale incontro conv /A verbale 1 conv /A verbale 2 conv 3 autoconvocazione da verbale 3 verbale precedente invio materiali contratto d istituto, informativa conv /A verbale n 4 conv 5 02/A verbale n 5 assemblea del 95/A personale conv 6 per firma 203/A atto unilaterale 2
3 Invio del Contratto d Istituto in data 20/1/15 ai Revisori dei Conti per la certificazione di compatibilità finanziaria. Al 4/8/13. Se non verrà fatto alcun rilievo ostativo il contratto risulterà attuativo a tutti gli effetti il Il presente documento pur essendo un atto unilaterale dovuto per garantire l offerta formativa dell Istituto e il diritto del personale ad un informazione trasparente di quanto l Amministrazione chiede e riconosce, è comunque stato condiviso dalla parte sindacale come si evince dai verbali agli atti della scuola. MODULO 1 Illustrazione degli aspetti procedurali e sintesi del contenuto del contratto ed autodichiarazione relative agli adempimenti della legge Data dell atto unilaterale Periodo temporale di vigenza Composizione della delegazione trattante Soggetti destinatari Materie trattate dal contratto integrativo (descrizione sintetica) Rispetto dell iter Degli adempimenti procedurali e degli atti propedeutici e successivi alla contrattazione 16/1/ L accordo viene automaticamente rinnovato salvo richiesta formale di ridiscussione di una delle parti. Parte Pubblica (ruoli/qualifiche ricoperti): Dirigente scolastico Organizzazioni sindacali ammesse alla contrattazione (elenco sigle): CGIL, CISL Organizzazioni sindacali presenti al tavolo contrattuale, ma non firmatarie : CGIL, CISL Tutto il personale docente e ATA in servizio presso l Istituto comprensivo a tempo determinato e indeterminato. a) campo e tempi di applicazione del contratto b) modalità di fruizione dei diritti sindacali c)modalità di utilizzo del personale in relazione al POF e)criteri di gestione del fondo dell istituzione scolastica e altri progetti derivanti da specifiche disposizioni legislative e/ da accordi di programma f) attuazione della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro g) in allegato accordo dell organizzazione del servizio previo esame congiunto Intervento dell Organo di controllo interno. Allegazione della Certificazione dell Organo di controllo interno alla Relazione illustrativa. Ai sensi dell art 6, comma 6 del CCNL , la contrattazione d Istituto è stata inviata ai Revisori dei Conti per il controllo di compatibilità finanziaria il 20/1/15. Alla data del 20/2/15, non essendo pervenuto alcun rilievo ostativo, si considera il Contratto attuativo a tutti gli effetti. 3
4 Eventuali osservazioni Attestazione del rispetto degli obblighi di legge che in caso di inadempimento comportano la sanzione del divieto di erogazione della retribuzione accessoria Programma triennale per la trasparenza e l integrità previsto dall art. 11, comma 2 del d.lgs. 150/2009 : adempimento non dovuto È stato assolto l obbligo di pubblicazione di cui ai commi 6 e 8 dell art. 11 del d.lgs. 150/2009 Relazione della Performance non è stata validata dall OIV ai sensi dell articolo 14, comma 6. del d.lgs. n. 150/2009 in quanto adempimento non dovuto per effetto dell art 5 DPCM La presente Relazione illustrativa e la relazione tecnico-finanziaria al contratto integrativo è conforme: a) ai vincoli derivanti dal contratto nazionale, anche con riferimento alle materie contrattabili, espressamente delegate dal contratto nazionale alla contrattazione integrativa; b) ai vincoli derivanti da norme di legge e dello stesso D.Lgs. n.165 del 2001, che per espressa disposizione legislativa sono definite "imperative" e, quindi, inderogabili a livello di contrattazione integrativa; c) dalle disposizioni sul trattamento accessorio; d) dalla compatibilità economico-finanziaria; MODULO 2 Illustrazione dell articolato del contratto (Attestazione della compatibilità con i vincoli derivanti da norme di legge e di contratto nazionale modalità di utilizzo delle risorse necessarie risultati attesi altre informazioni utili) PREMESSA Premessa L IC di Zola Predosa comprende l unica scuola media del territorio comunale a 21 sezioni, una scuola primaria a 11 classi nella frazione di Ponte Ronca e una scuola dell infanzia a 4 sezioni. Per quanto l istituto comprensivo sia alquanto atipico, mancando una continuità nel percorso scolastico di tutta l utenza, POF e relativa contrattazione di Istituto hanno perseguito l obiettivo dell uniformità e continuità nel progetto educativo ed organizzativo. Il contratto d istituto è stato pertanto finalizzato all attuazione delle finalità poste dal P.O.F., tenuto conto dei bisogni dell utenza e degli obiettivi di miglioramento individuati dalla commissione per l autovalutazione d istituto. La contrattazione d istituto è stata redatta con il coinvolgimento di tutte le componenti sindacali e in raccordo con le esigenze del territorio, tuttavia la componente sindacale, nonostante il pieno accordo sulla parte economica ha deciso di non sottoscrivere l accordo. Non è pervenuta alcuna comunicazione ufficiale che motivi tale astensione. La decisione è stata presa da tutta la componente sindacale (RSU e rappresentanti 4
5 sindacali in seguito all assemblea del personale. La contrattazione ha visto 5 incontri, dai cui verbali risulta come sia sempre stato condiviso parte economica e organizzazione del lavoro. L unica richiesta sempre reiterata dalla parte sindacale e non recepita dalla parte pubblica è la dicitura esplicita nel documento contrattuale esame congiunto, in quanto tale modalità non è previsto dal contratto nazionale scuola. Poiché la disponibilità finanziaria è stata comunicata in tempi utili per la determinazione degli incarichi al personale per la realizzazione del POF, il dirigente ha ritenuto dover tutelare i diritti del personale a ricevere tali incarichi e a garantire la realizzazione del POF, essendo la distribuzione del MOF ampiamente condivisa. In particolare l assegnazione degli incarichi prevede: 1. interventi di recupero intensivo agli alunni risultati a rischio allo screening per la prevenzione dei disturbi specifici dell apprendimento 2. Attività di supporto ad alunni in difficoltà 3. attività essenziali di coordinamento organizzativo dei plessi 4. attività di coordinamento dei progetti previsti nel POF Il contratto d istituto, nonostante la forte decurtazione delle risorse accessorie, è rimasto lo strumento più efficace per realizzare, il POF, coerentemente e nel rispetto del CCNL riconoscendo al personale il lavoro svolto. Il contratto d istituto, per le parti di sua competenza si è posto come obiettivi: garantire il miglior funzionamento possibile della scuola la gestione ottimale delle risorse finanziarie, strumentali ed umane perseguire criteri di equità, imparzialità ed economicità delle risorse umane e finanziarie sostenere criteri di trasparenza, efficienza ed efficacia del servizio assicurare la realizzazione dei progetti previsti nel POF. Il contratto di istituto, infatti, in coerenza con le finalità generali di miglioramento dell efficienza, della produttività e della qualità dei servizi, riconosce e remunera gli impegni professionali effettivamente prestati. Lettera a) Illustrazione di quanto disposto dal contratto integrativo, in modo da fornire un quadro esaustivo della regolamentazione di ogni ambito/materia e delle norme legislative e contrattuali che legittimano la contrattazione integrativa della specifica materia trattata Per delineare il quadro di quanto regolamentato dal contratto integrativo, si illustrano gli ambiti, di seguito indicati, che sono stati resi oggetto di materia contrattuale ai sensi delle seguenti norme legislative: 40 e 40 bis del D. Lgs 165/2001, dall art. 2, c. 17 della L. n. 135/2012, dalla Dichiarazione congiunta OOSSMIUR allegata al CCNI del e dal CCNL del 29/11/2007. La parte normativa materia contenuti Normativa di riferimento Diritti Sindacali Relazioni sindacali: informazione preventiva, successiva e contrattazione integrativa Attività sindacale CCNL 2007 (artt. 3-8) - art. 54 D.Lvo n. 150/ 09 5
6 Fondo d istituto ed altri compensi accessori Assemblee sindacali in orario di lavoro Contingenti di personale necessari a garantire i servizi essenziali Art. 8 del CCNL 2007 art. 2 del CCNQ del ACCORDO COLL. QUADRO per la costituzione delle RSU del Contrattazione integrativa regionale. 146/90 modificata e integrata dalla L. n. 83/ Accordo Integrativo Nazionale dell Permessi sindacali CCNQ del (e successive modifiche) - CCNQ del Assegnazione incarichi al personale Compensi per attività svolte oltre l orario di servizio Compensi volti a remunerare flessibilità oraria e prestazioni aggiuntive Artt 6,9, 30,33,34,47,88 del CCNL Art 45 c1 del Dlgvo 165/01 Lettera b) quadro di sintesi delle modalità di utilizzo da parte della contrattazione integrativa delle risorse del Fondo unico di amministrazione Le risorse del fondo sono, per loro finalità istituzionale, finalizzate a retribuire funzioni e attività che incrementano la produttività e l efficienza dell istituzione scolastica riconoscendo l impegno individuale e i risultati conseguiti. Le risorse assegnate non hanno consentito di svolgere attività di recupero e non consentirà di riconoscere tutte le ore svolte per realizzare le attività programmate. Sono state ridotte le ore a forfait e di coordinamento Molte attività prima assegnate al personale docente sono state assunte in carico alla presidenza o all ufficio. La somma non vincolata del FIS, diminuita dell importo previsto per l indennità di direzione spettante ad DSGA e dei compensi ai collaboratori del Dirigente scolastico, è stata suddivisa, in proporzione al numero di persale in organico di diritto, tra docenti e ATA. Il Personale ATA è stato retribuito per attività di intensificazione che non rientravano nel proprio mansionario, ma indispensabili per l innovazione della gestione amministrativa diventate obbligatorie in seguito alle nuove disposizioni legislative e per attività di supporto alla gestione della scuola. Il personale docente è stato retribuito per gli incarichi e le ore svolte oltre il proprio orario di servizio. Per garantire l offerta formativa prevista nel POF parte dei docenti dovrà lavorare a titolo gratuito. Come da delibera del Collegio Docenti, vista la quota assegnata lo scorso anno, sono state individuate 4 funzioni strumentali, retribuite in parte uguali. La quota assegnata allo svolgimento delle attività sportive non consentirà di svolgere attività sportiva in orario extrascolastico. 6
7 Le ore eccedenti per supplenza sono state distribuite nei tre ordini di scuola in funzione dei parametri indicati nella nota MIUR. Il compenso dei collaboratori del dirigente ha subito una notevole decurtazione e sono state ridotte le loro mansioni a compiti di consulenza e coordinamento. Per il personale docente i compensi verranno liquidati previa rendicontazione e verifca delle attività effettivamente svolte ). Per il personale ATA, la liquidazione dei compensi terrà conto delle assenze. La decurtazione dei compensi per assenze significative, verrà ridistribuita tra il personale che effettivamente ha svolto le mansioni. Lettera c) Gli effetti abrogativi impliciti, in modo da rendere chiara la successione temporale dei contratti integrativi e la disciplina vigente delle materie demandate alla contrattazione integrativa. Il presente contratto sostituisce integralmente tutti i precedenti contratti integrativi di istituto. Tutte le norme previgenti sono abrogate. Lettera d) Illustrazione e specifica attestazione della coerenza con le previsioni in materia di meritocrazia e premialità (coerenza con il Titolo III del D.Lgs. n. 1150/200, le norme di contratto nazionale e la giurisprudenza contabile)ai fini della corresponsione degli incentivi per la performance individuale ed organizzativa Parte non pertinente allo specifico accordo illustrato. Non si applica ai sensi dell art. 5 del DPCM 26/01/2011 Lettera e) Illustrazione e specifica attestazione della coerenza con il principio di selettività delle progressioni economiche finanziate con il Fondo per la contrattazione integrativa progressioni orizzontali ai sensi dell art. 23 del D. Lgs. N. 150/2009 (previsione di valutazioni di merito ed esclusione di elementi automatici come l anzianità di servizio) Parte non pertinente allo specifico accordo illustrato. A livello di istituzione scolastica non si dà luogo ad attribuzione di progressioni economiche Lettera f) Illustrazione dei risultati attesi dalla sottoscrizione del contratto integrativo, in correlazione con gli strumenti di programmazione gestionale (Piano della Performance), adottati dall Amministrazione in coerenza con le previsioni del Titolo II del D.Lgs. n. 150/2009 Si precisa in premessa che nella scuola non è previsto un Piano della Performance, ma il Piano dell Offerta Formativa (P.O.F.), alla cui realizzazione è finalizzata l attività gestionale dell istituzione. Come illustrato alla lettera b), il POF prevedeva un piano di attività da tempo offerte all utenza che prevedeva una costante assegnazione di fondi rivolti a 7
8 retribuire le attività del personale interno. La consistenza dei fondi assegnati ha privilegiato: 1. attività e progetti rivolti a tutti gli alunni (progetti rivolti alle eccellenze sono totalmente a carico delle famiglie). Non hanno avuto prosieguo i progetti di continuità, integrazione alunni stranieri 2. sono stati finanziate esclusivamente attività e commissioni previste da specifiche disposizioni normative ( autovalutazione d istituto, curricolo d istituto..) Non è stata retribuita la flessibilità ai docenti per complessità delle classi o per attività di innovazione didattica. Sono stati, altresì, salvaguardati prioritariamente: 1. i progetti di preparazione agli esami rivolti agli alunni delle classi terze 2. i progetti di recupero intensivo per gli alunni di prima della scuola primaria risultati a rischio in seguito allo screening 3. gli interventi di coordinamento per progetti con esperti esterni 4. l attività di coordinamento dei referenti di plesso I risultati attesi sono stati pertanto ridimensionati all attuazione delle attività e dei progetti previsti dal POF di tutela dei bisogni educativi speciali degli alunni e di funzionamento essenziale dell attività gestionale e amministrativa dell Istituzione: I finanziamenti statali sono stati inoltre integrati con i contributi volontari dei genitori, con progetti in rete e con la disponibilità del personale in servizio a realizzare, a titolo gratuito, le attività previste. Nell assegnazione di risorse sono stati privilegiati gli ordini di scuola più penalizzati dalle insufficienze di organico (scuola dell infanzia funzionante a 4 sezioni a TP nonostante la mancanza di 2 posti in organico e l assenza di compresenza nella scuola media). Lettera g) Altre informazioni eventualmente ritenute utili per la migliore comprensione degli istituti regolati dal contratto Zola Predosa 19/1/2015 f.to Il Dirigente Scolastico Valeria Coppelli 8

References: art. 40
 art. 40
 art. 9
 art. 11
 art. 11
 articolo 14
 art. 2
 art. 54
 Art. 8
 art. 2
 art. 5
 art. 23