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Timestamp: 2019-10-16 00:04:58+00:00

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Sindaco Giovanni Malpezzi Assessore Urbanistica e politiche territoriali Matteo Mammini Assessore al Bilancio Claudia Zivieri - PDF
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1 Comune di Faenza Settore Territorio 2. P I A N O D E L S I S T E M A I N F O R M A T I V O P U B B L I C I T A R I O - A D E G U A M E N T O Sindaco Giovanni Malpezzi Assessore Urbanistica e politiche territoriali Matteo Mammini Assessore al Bilancio Claudia Zivieri Dirigente Settore Territorio Arch.Ennio Nonni Elaborazione Arch. Silvia Laghi Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n.23 del
3 INDICE Capo I Criteri generali Art. 1 Oggetto e campo di applicazione Art. 2 Suddivisione del territorio comunale Capo II Tipologie degli impianti, caratteristiche tecniche, localizzazione e installazione Art. 3 Tipologie Art. 4 Localizzazione degli impianti 4.1 Collocazione vietata 4.2 Collocazione fuori dal Centro abitato 4.3 Collocazione in Centro abitato
4 Capo I Criteri generali Art. 1 - Oggetto e campo di applicazione 1. Le norme del presente piano riguardano i seguenti mezzi pubblicitari. pensiline attesa autobus; paline autobus; rastrelliere per biciclette pubbliche. 2. In ogni caso sono comprese tutte le tipologie di impianti informativi che prevedono anche sistemi pubblicitari, collocati lungo le strade o in vista di esse, secondo le disposizioni di carattere generale previste dal Codice della Strada e relativo Regolamento di Esecuzione. Art. 2 - Suddivisione del territorio comunale 1. Ai fini del presente disciplinare, il territorio comunale è suddiviso nelle seguenti zone: * Centro storico: così come individuato dal perimetro di cui all art. 27 (art. 13 della L.U.R. n.47/78) del PRG 96, adottato; * Centro abitato: area edificata compresa all interno del perimetro, individuato ai sensi dell art. 4 del N.C.S., come indicato nella delibera della Giunta Comunale n. 2323/9985 del * Forese: tutte le altre zone non comprese all interno delle precedenti. Capo II Tipologie degli impianti, caratteristiche tecniche, localizzazione e installazione Art. 3 Tipologie 1. Gli impianti costituenti i sistemi infornativi devono avere le seguenti caratteristiche: Pensiline attesa autobus Caratteristiche tecniche: modello P1 (da utilizzare lungo i percorsi pedonali aventi larghezza limitata)
5 Struttura portante in tubolare e scatolare in acciaio, opportunamente sagomato e provvisto di piastre di base di ancoraggio al suolo; fornita di parete di fondo e di volta in materiale trasparente antiurto, di colore grigio fumè, nonché di elemento di decorazione protezione della parete di fondo, costituito da un maniglione di tubolare di acciaio. Tutte le parti metalliche dovranno essere zincate a caldo e verniciate a polveri in poliestere termoindurente. Bulloneria di acciaio inox e in acciaio elettrozincato. Le pensiline, inoltre potranno essere dotate di spazio pubblicitario mono/bifacciale da apporre sul fondo (in sostituzione di parte del pannello trasparente). All interno saranno installati sedili di metallo e legno impregnato, di dimensioni tali da permettere anche l attesa di persone disabili (i sedili saranno previsti solo nel caso non intralcino il passaggio pedonale) modello P2 Analogo al precedente, ma con struttura avente quattro montanti, per sostenere le pareti laterali in materiale trasparente antiurto. Le pensiline, inoltre, potranno essere dotate di spazio pubblicitario mono/bifacciale da apporre sui lati. All interno saranno installati sedili di legno impregnato, di dimensioni tali da permettere anche l attesa di persone disabili. Le pensiline dovranno essere dei tipi e dei colori simili a quelle già installate sul territorio comunale e la Ditta dovrà impegnarsi a sostituire e/o recuperare quelle danneggiate. Le paline con l indicazione della fermata andranno rimosse; le indicazioni della fermata e delle linee dovranno essere collocate nelle lunette, con scritte adesive. Inoltre, dovranno essere immediatamente rimossi tutti gli impianti che, a seguito di modificazione dei percorsi, non si trovano più nella giusta localizzazione, e modificati gli impianti che non risultino conformi alle prescrizioni sovrariportate ed agli elaborati grafici allegati al presente Regolamento. Dovranno essere sostituite, altresì, tutte le pensiline che creano ostacolo alla percorribilità per i disabili.
6 Paline autobus Caratteristiche tecniche: modello Centro storico (F1 - F2) Comune di Faenza - Settore Territorio Nelle zone centrali sono previste paline a muro, o su palo. Le prime (F2) sono realizzate con supporto e cornici per alloggiamento insegna fermata autobus ed orari, in ferro zincato e verniciatura ad alta resistenza a bagno (due mani), colore ghisa. Le seconde (F1) sono realizzate con palo di acciaio, verniciatura dello stesso colore e trattamento del supporto a muro. Le cornici della fermata e degli orari saranno analoghe a quelle delle paline a muro. Non è previsto alcuno spazio pubblicitario associato a tali paline. modello Centro urbano e forese (F3) Struttura portante in tubolare di ferro zincato a caldo con protezione anticorrosiva a mano di vernici metallo plastiche, più finitura pigmentata essiccata a forno. Rinforzi antinflessione nella parte inferiore. Pannelli promozionali e di servizio in lamiera scatolata, antiurto, zincata a caldo e verniciata a bagno; profili di tenuta in alluminio elettrocolorato. Stampa a mezzo serigrafia con vernici a pigmento stabilizzato, con protezione in PVC antispolveramento. Ancoraggio di sicurezza con ancore a quattro tondini da cementarsi al suolo o contropiastra da imbullonare alla base. Le paline del centro urbano e del forese dovranno uniformarsi al modello attuale. La Ditta concessionaria dovrà, inoltre, impegnarsi a sostituire e/o recuperare quelle danneggiate, e spostare quelle che, a seguito di modificazioni del percorso delle linee degli autobus, non si trovano più nella giusta localizzazione. Rastrelliere pubbliche per biciclette: Questi manufatti sono sia quelli di proprietà comunale compresi nel progetto C entro in bici (biciclette di colore azzurro a disposizione di cittadini e turisti dopo l acquisto di apposita chiavetta), sia le rastrelliere di proprietà comunale del tipo modello Faenza in ferro brunito.
7 Sono consentiti messaggi pubblicitari sulle rastrelliere pubbliche. Tali messaggi si devono integrare con le strutture esistenti, rimanendo entro la sagoma del manufatto, senza aggiunte, sopralzi, aggetti. Art. 4- Localizzazione degli impianti. 1. Gli impianti devono essere localizzati in area pubblica; eccezionalmente l installazione può avvenire su area privata a condizione che esista un accordo col proprietario, regolarmente registrato. 2. Per gli impianti del Centro Storico, l esatta tipologia e localizzazione, andrà preventivamente verificata con il competente ufficio tecnico. Art Collocazione vietata 1. Il posizionamento degli impianti del servizio informativo è vietato, fuori e dentro ai centri abitati, nei punti elencati dall art. 51, comma 3, del Regolamento di esecuzione ed attuazione del Nuovo Codice della Strada. 2. Il posizionamento degli impianti deve avvenire, comunque, in modo da non occultare le targhe toponomastiche e quant altro destinato alla pubblica visibilità. Art Collocazione fuori del Centro abitato 1. Per gli impianti del servizio informativo, fuori dei centri abitati, si rimanda alle disposizioni di cui all art. 51, del Regolamento sopracitato, di cui al comma 4, relativo alle distanze minime dagli incroci, dalla segnaletica stradale, dalle curve, ecc. Art Collocazione in Centro abitato 1. L installazione di impianti del servizio informativo comunale dovrà rispettare le seguenti distanze minime: - dalle strade classificate dal PGTU come viabilità di scorrimento: a) mt. 30 prima delle intersezioni, dei segnali stradali di pericolo e prescrizione, degli impianti semaforici; b) mt. 20 dai cartelli e mezzi pubblicitari, dai segnali di indicazione e dopo i segnali stradali di pericolo e prescrizione, e dagli impianti semaforici e dalle intersezioni; c) mt. 100 dagli imbocchi delle gallerie;
8 d) mt. 0,50 dal limite della carreggiata; - dalle altre strade del centro abitato: e) mt. 20 dalle intersezioni, dai segnali di pericolo e prescrizione, dagli impianti semaforici, dai cartelli e mezzi pubblicitari; f) mt. 30 dagli imbocchi di gallerie; g) mt. 0,50 dal limite della carreggiata. Eventuali deroghe potranno essere autorizzate dai competenti uffici comunali per motivate esigenze legate al corretto svolgimento di attività e funzioni di pubblico servizio. Art. 5 - Installazioni 1. Le scritte pubblicitarie dovranno essere uniformi e informate alla massima semplicità nella composizione e nei colori, inoltre, le scritte dovranno essere eseguite con caratteri stilizzati. 2. E da preferirsi la pubblicità di una sola Ditta per ogni impianto pubblicitario. 3. Gli impianti, una volta installati diventano di proprietà del Comune di Faenza, con diritto del concessionario di utilizzarli per il periodo convenuto.
9 PALINA AUTOBUS SU PALO Centro storico MOD F1
10 PALINA AUTOBUS A MURO Centro storico MOD F2
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CITTA DI CORRIDONIA Provincia di Macerata REGOLAMENTO GENERALE IMPIANTI PUBBLICITARI e Progetto Impianti Pubblicitari nei tratti di strada definiti speciali TECNICO PROGETTISTA Il Responsabile del Servizio
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Comune di Porto San Giorgio - Piano Generale Impianti Pubblicitari 0 INDICE ART. 1 - Finalità del piano. 3 ART. 2 - Criteri di determinazione del Piano Generale Impianti Pubblicitari. 4 ART. 3 - Zonizzazione.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 1
 Art. 2
 art. 27
 art. 4
 Art. 3
 Art. 4
 art. 51
 art. 51
 Art. 5
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3