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COMUNE DI SAN BONIFACIO Provincia di Verona - PDF
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1 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 107 DEL 15/12/2008 OGGETTO: APPROVAZIONE SCHEMA CONTRATTO DI LOCAZIONE CON ATER VERONA DI PARTE DELL IMMOBILE SITO IN SAN BONIFACIO CORSO ITALIA 12. LA GIUNTA COMUNALE Rilevato che risulta da tempo scaduto il contratto stipulato con A.T.E.R. di Verona per la locazione dei locali situati al piano terra del fabbricato sito in San Bonifacio, Corso Italia 12; Dato atto che l Amministrazione Comunale intende mantenere in locazione detti locali in quanto già ora ed anche in futuro utilizzabili da parte di gruppi o associazioni aventi fini e scopi attinenti all attività istituzionale dell Ente; Rilevato che a seguito di intercorsa corrispondenza, l Azienda proprietaria si è resa disponibile alla stipula di un nuovo contratto di locazione; Visto lo Schema di Contratto di locazione allegato alla presente deliberazione di cui costituisce parte integrante e sostanziale; Visti i pareri espressi ai sensi dell art. 49 del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267; Con votazione unanime espressa ai sensi di legge DELIBERA 1 di stipulare con l A.T.E.R. di Verona il contratto di locazione dei locali posti al piano terra dell immobile sito in San Bonifacio Corso Italia 12; 2 di approvare, l allegato Schema di Contratto, riportante le condizioni che regolano i rapporti tra le parti; 3 di demandare al Dirigente dell Area Affari Generali ogni ulteriore adempimento conseguente alla presente deliberazione; 4 di dare atto che la presente deliberazione sarà trasmessa in elenco ai Capigruppo Consiliari contestualmente all affissione all Albo Pretorio ai sensi dell art. 125 del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267; 5 di dichiarare la presente deliberazione, con separata ed unanime votazione espressa nelle forme di legge, urgente e quindi immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267.
2 AZIENDA TERRITORIALE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA Piazza Pozza, 1/C VERONA telefono 045/ fax 045/ P.I Registro Imprese n /1996 C.C.I.A.A. Verona CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO DIVERSO DA ABITAZIONE TRA L AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA, E IL PER LA CONCESSIONE IN LOCAZIONE DI LOCALI AL PIANO TERRA DEL FABBRICATO SITO IN SAN BONIFACIO CORSO ITALIA, 12. PREMESSO - CHE l A.T.E.R di Verona è proprietaria di locali commerciali in San Bonifacio Corso Italia, 12 siti al piano rialzato e dotati di deposito al Piano Interrato; - CHE il Comune di San Bonifacio, avendo la necessità di reperire spazi da mettere a disposizione a gruppi ed associazioni locali e/o per le proprie attività istituzionali, ha chiesto all A.T.E.R. di Verona di potere rinnovare la locazione già scaduta provvedendo a sottoscrivere un nuovo contratto, accettando di assumere a proprio carico ogni onere manutentivo atto a rendere idonei i locali per l uso a cui sarà destinato nel rispetto delle normative vigenti con particolare riferimento agli impianti tecnologici e con particolare riferimento al decreto 22 gennaio 2008, n. 37 e s.m.i.; TUTTO CIO PREMESSO Con la presente scrittura privata tra l Azienda Territoriale per l Edilizia Residenziale della Provincia di Verona, con sede in Verona Piazza Pozza 1/c - codice fiscale in persona del Vice Direttore arch. Elena Ballini nata a Bussolengo il 22/01/1968 domiciliata presso la sede dell Azienda per motivi della carica, ed il Comune di San Bonifacio con sede in San Bonifacio Piazza Costituzione, 4 - codice fiscale in persona del si stipula e si conviene e si stipula quanto segue:
3 ART. 1 - La premessa narrativa è parte integrante del presente atto e le parti confermano e ratificano quanto dichiarato in premessa attribuendone efficacia di patto. ART. 2 - L A.T.E.R. della concede in locazione al Comune di San Bonifacio i locali posti al piano terra e relativi accessori, siti nel fabbricato di proprietà dell Azienda in San Bonifacio Corso Italia, 12 ovvero l unità immobiliare così censita al N.C.E.U. del Comune di San Bonifacio Fog. 28 MN Sub 1 catg. C/1 cons. 60 cl. 8 RC. 1143,44 ben nota alle parti.. ART. 3 La locazione avrà la durata di anni 6 (sei) con decorrenza dalla data del 01/12/2008 e si riterrà prorogata tacitamente se non sarà data disdetta da una delle parti,, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, almeno dodici mesi prima della scadenza. ART. 4 La locazione di detti beni immobili è fissata in Euro 550,00 (cinquecentocinquanta) mensili faranno altresì carico alla parte conduttrice nella misura proporzionale rispetto al bene locato, le spese condominiali come stabilito dall art. 9 della Legge n ART. 5 - Ai sensi dell art. 32 della L. 392/1978, le parti convengono che il canone di locazione verrà aggiornato annualmente, su richiesta del locatore, nella misura del 75% delle variazioni, accertate dall ISTAT, dell indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Il conduttore non potrà in alcun modo ritardare il pagamento del canone e degli oneri accessori oltre la scadenza fissata nella fattura e non potrà far valere alcuna azione o eccezione se non dopo eseguito il pagamento delle rate scadute. ART. 6 - Il deposito cauzionale infruttifero, pari a n. 3 mensilità, verrà versato prima della consegna delle chiavi e non potrà essere in alcun caso essere imputato per il pagamento del canone. Lo stesso potrà essere rimborsato solo dopo la riconsegna dei locali, dopo che l Azienda avrà verificato il normale stato di manutenzione degli stessi. ART. 7 I beni immobili concessi in locazione potranno essere adibiti ad attività di gruppi o associazioni aventi fini e scopi attinenti l attività istituzionale del Comune di San Bonifacio. Il Comune si obbliga a conservare e custodire i beni immobili oggetto di locazione con cura e massima diligenza e a non destinarli ad altri usi che non siano quelli previsti.
4 Il Comune di San Bonifacio si impegna, altresì, a far in modo che l uso di detti locali non costituisca motivo di lamentele e/o disturbo della quiete condominiale ART. 8 Il Comune accetta i locali nello stato di fatto in cui si trovano ed assume a proprio carico ogni onere e spesa per rendere idonei gli impianti tecnologici per l uso cui sono destinati, assumendosi ogni responsabilità nei confronti di terzi. Sono a carico del Comune le spese relative al servizio di pulizia, alla fornitura di acqua, dell energia elettrica, del riscaldamento, del condizionamento dell aria, allo spurgo dei pozzi neri nonché ogni altra fornitura di altri servizi. Le riparazioni dette locative, designate dagli artt Cod.Civ., saranno tutte, nessuna eccettuata, ad esclusivo carico del Comune anche se cagionate da vetustà, da forza maggiore e da qualsiasi altro accidente straordinario. L Azienda non assume garanzia del regolare funzionamento dei camini, degli sfiatatoi, degli scalda-acqua, la cui manutenzione è a carico del conduttore. Il Comune è direttamente responsabile verso l Azienda ed i terzi dei danni causati per sua colpa, da spandimenti di acqua, fughe di gas, incendi, ecc, non escluse le spese per il restauro. L Azienda è esonerata da responsabilità in caso di interruzione dei servizi per cause indipendenti dalla sua volontà. Ogni lavoro ed ogni aggiunta che non possa essere tolta in qualunque momento senza danneggiare i locali ed ogni altra innovazione non potrà essere fatta dal conduttore, senza il preventivo consenso scritto dell Azienda e degli organi preposti. Eventuali migliorie verranno comunque acquisite dal locatore senza diritto per la parte locataria a compenso alcuno. ART. 9 Il Comune autorizza sin d ora l Azienda a far ispezionare l unità immobiliare da persone di sua fiducia per assicurarsi della buona conservazione dei locali, a far entrare nei locali le maestranze che devono provvedere ai lavori di manutenzione o ristrutturazione ritenuti necessari dall Azienda medesima, senza reclamare alcun diritto, rinunciando al disposto dell art del C.C.. Il conduttore si obbliga a stipulare con primaria compagnia di assicurazione, polizza incendio compreso rischio locativo, con clausola di rinuncia a rivolgersi verso la proprietà.
5 ART. 10 Le modifiche e varianti ai patti del presente contratto dovranno sempre risultare da atto scritto. L inadempienza da parte del Comune di uno dei patti contenuti nel presente contratto produrrà, ipso jure, la sua risoluzione. ART. 11 Per effetto del presente contratto il Comune, elegge domicilio nei locali affittati ancorché non li abitasse, ad ogni effetto di legge e, quindi, anche per la notifica di eventuali atti giudiziari. Per ogni controversia dipendente o inerente al presente contratto, competente è esclusivamente il Foro di Verona. ART. 12 La registrazione del contratto sarà eseguita dall Azienda e l imposta di bollo per il contratto e le quietanze, l imposta di registro nella misura stabilita dalle vigenti leggi. ART. 13 Le clausole di cui alla presente scrittura sono valide ed efficaci tra le parti se non derogate o modificate dalle leggi speciali in materia di locazioni, in quanto applicabili. Verona,. Il locatore. Il conduttore. Accettiamo il contratto ed espressamente gli artt. 1,3,4,5,8,10,12. Il locatore Il conduttore.

References: art. 49
 art. 125
 art. 134
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 art. 9
 ART. 5
 art. 32
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 10
 ART. 11
 ART. 12
 ART. 13