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Timestamp: 2020-07-15 08:05:30+00:00

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Articolo 126-bis Codice della Strada - SemaforoVerde
2. L'organo da cui dipende l'agente che ha accertato la violazione che comporta la perdita di punteggio, ne dà notizia, entro trenta giorni dalla definizione della contestazione effettuata, all'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida. La contestazione si intende definita quando sia avvenuto il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria o siano conclusi i procedimenti dei ricorsi amministrativi e giurisdizionali ammessi ovvero siano decorsi i termini per la proposizione dei medesimi. Il predetto termine di trenta giorni decorre dalla conoscenza da parte dell'organo di polizia dell'avvenuto pagamento della sanzione, della scadenza del termine per la proposizione dei ricorsi, ovvero dalla conoscenza dell'esito dei ricorsi medesimi. La comunicazione deve essere effettuata a carico del conducente quale responsabile della violazione; nel caso di mancata identificazione di questi, il proprietario del veicolo, ovvero altro obbligato in solido ai sensi dell'articolo 196, deve fornire all'organo di polizia che procede, entro sessanta giorni dalla data di notifica del verbale di contestazione, i dati personali e della patente del conducente al momento della commessa violazione. Se il proprietario del veicolo risulta una persona giuridica, il suo legale rappresentante o un suo delegato è tenuto a fornire gli stessi dati, entro lo stesso termine, all'organo di polizia che procede. Il proprietario del veicolo, ovvero altro obbligato in solido ai sensi dell'articolo 196, sia esso persona fisica o giuridica, che omette, senza giustificato e documentato motivo, di fornirli è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 292,00 a euro 1.168,00. La comunicazione al Dipartimento per i trasporti terrestri avviene per via telematica.
4. [4] Fatti salvi i casi previsti dal comma 5 e purché il punteggio non sia esaurito, la frequenza ai corsi di aggiornamento, organizzati dalle autoscuole ovvero da soggetti pubblici o privati a ciò autorizzati dal Dipartimento per i trasporti terrestri, consente di riacquistare sei punti. Per i titolari di certificato di abilitazione professionale e unitamente di patente B, C, C+E, D, D+E, la frequenza di specifici corsi di aggiornamento consente di recuperare 9 punti. La riacquisizione di punti avviene all’esito di una prova di esame [1]. A tale fine, l’attestato di frequenza al corso deve essere trasmesso all’ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri competente per territorio, per l’aggiornamento dell’anagrafe nazionale dagli abilitati alla guida. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti sono stabiliti i criteri per il rilascio dell’autorizzazione, i programmi e le modalità di svolgimento dei corsi di aggiornamento.
6. Alla perdita totale del punteggio, il titolare della patente deve sottoporsi all’esame di idoneità tecnica di cui all’articolo 128. Al medesimo esame deve sottoporsi il titolare della patente che, dopo la notifica della prima violazione che comporti una perdita di almeno cinque punti, commetta altre due violazioni non contestuali, nell’arco di dodici mesi dalla data della prima violazione, che comportino ciascuna la decurtazione di almeno cinque punti. Nelle ipotesi di cui ai periodi precedenti, [2] l’ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri competente per territorio, su comunicazione dell’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, dispone la revisione della patente di guida. [5] Qualora il titolare della patente non si sottoponga ai predetti accertamenti entro trenta giorni dalla notifica del provvedimento di revisione, la patente di guida è sospesa a tempo indeterminato, con atto definitivo, dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri. Il provvedimento di sospensione è notificato al titolare della patente a cura degli organi di polizia stradale di cui all’articolo 12, che provvedono al ritiro ed alla conservazione del documento.
6-bis. [3] Per le violazioni penali per le quali è prevista una diminuzione di punti riferiti alla patente di guida, il cancelliere del giudice che ha pronunciato la sentenza o il decreto divenuti irrevocabili ai sensi dell’articolo 648 del codice di procedura penale, nel termine di quindici giorni, ne trasmette copia autentica all’organo accertatore, che entro trenta giorni dal ricevimento ne dà notizia all’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida.
[1] Periodo inserito dall'art. 22, comma 1 lett. a), della Legge 29.07.2010, n. 120.
[2] Parole così sostituite dall'art. 22, comma 1 lett. b), della Legge 29.07.2010, n. 120.
[3] Comma aggiunto dall'art. 22, comma 1 lett. c), della Legge 29.07.2010, n. 120.
[4] L'art. 22, comma 2, c. 2 della Legge 29.07.2010, n. 120 ha precisato che:
"2. I programmi e le modalità di effettuazione della prova di esame di cui al comma 4 dell’articolo 126-bis del decreto legislativo n. 285 del 1992, come modificato dal comma 1 del presente articolo, sono stabiliti con apposito decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti da adottare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.".
[5] Con l'art. 22, comma 1 lett. b), della Legge 29.07.2010, n. 120 è stato soppresso il seguente periodo: "Il relativo provvedimento, notificato secondo le procedure di cui all’articolo 201, comma 3, è atto definitivo.".
Inapplicabilità dell'ipotesi di cui all'articolo 141, comma 9, periodo terzo: il periodo dell'articolo in oggetto è stato abrogato dalla Legge 1 agosto 2003, n. 214 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 giugno 2003, n. 151, recante modifiche ed integrazioni al codice della strada" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 186 del 12.08.2003 - Supplemento Ordinario n. 133.
Per le patenti rilasciate successivamente al 1º ottobre 2003 a soggetti che non siano già titolari di altra patente di categoria B o superiore, i punti riportati nella presente tabella, per ogni singola violazione, sono raddoppiati qualora le violazioni siano commesse entro i primi tre anni dal rilascio. Per gli stessi tre anni, la mancanza di violazioni di una norma di comportamento da cui derivi la decurtazione del punteggio determina l’attribuzione, fermo restando quanto previsto dal comma 5, di un punto all’anno fino ad un massimo di tre punti.
NOTE ALLA TABELLA DEI PUNTEGGI
[1] Capoverso inserito dal comma 3 lett. e) dell'art. 22 della Legge 29.07.2010, n. 120 ed in vigore dal giorno successivo a quello della pubblicazione della presente legge nella Gazzetta Ufficiale, come disposto dal comma 6 dello stesso art. 22 della Legge 29.07.2010, n. 120 che così recita:
"6. Le disposizioni di cui al capoverso "Art. 186-bis" della tabella dei punteggi allegata all’articolo 126-bis del decreto legislativo n. 285 del 1992, introdotte dalla lettera e) del comma 3 del presente articolo, entrano in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione della presente legge nella Gazzetta Ufficiale.".
[2] Modifiche apportate dall'art. 22, comma 3 lett. a), b), c), d), e), f) e g) della Legge 29.07.2010, n. 120.
[3] Capoverso inserito dall'art. 22, comma 3 lett. h) della Legge 29.07.2010, n. 120 in vigore dal giorno 13.08.2010.
TABELLA PUNTI ART. 126-BIS
Articolo 141 comma 8 5
Articolo 141 comma 9, terzo periodo
Articolo 142 comma 9
Articolo 142 comma 9-bis
Articolo 143 comma 11
Articolo 143 comma 12
Articolo 143 comma 13 in relaziona al comma 5
Articolo 145 comma 5
Articolo 145 comma 10 in relazione ai commi 2,3,4,6,7,8,9
Articolo 146 comma 2 ad esclusione dei segnali di divieto di sosta e fermata
Articolo 146 comma 3
Articolo 147 comma 5
Articolo 148 comma 15 in relazione al comma 2
Articolo 148 comma 15 in relazione al comma 3
Articolo 148 comma 15 in relazione al comma 8
Articolo 148 comma 16 terzo periodo
Articolo 149 comma 4
Articolo 149 comma 5 secondo periodo
Articolo 149 comma 6
Articolo 150 comma 5 in relazione all'art. 149 comma 5
Articolo 150 comma 5 in relazione all'art. 149 comma 6
Articolo 152 comma 3
Articolo 153 comma 10
Articolo 153 comma 11
Articolo 154 comma 7
Articolo 154 comma 8
Articolo 158 comma 2 lettere d), g) e h)
Articolo 161 comma 1 e 3
Articolo 161 comma 2
Articolo 162 comma 5
Articolo 164 comma 8
Articolo 165 comma 3
Articolo 167 commi 2,5,6, in relazione a: eccedenza non superiore a 1t
Articolo 167 commi 2,5,6, in relazione a: eccedenza non superiore a 2t
Articolo 167 commi 2,5,6, in relazione a: eccedenza non superiore a 3t
Articolo 167 commi 2,5,6, in relazione a: eccedenza superiore a 3t
Articolo 167 commi 3,5,6, in relazione a: eccedenza non superiore al 10%
Articolo 167 commi 3,5,6, in relazione a: eccedenza non superiore al 20%
Articolo 167 commi 3,5,6, in relazione a: eccedenza non superiore al 30%
Articolo 167 commi 3,5,6, in relazione a: eccedenza superiore al 30%
Articolo 168 comma 7
Articolo 168 comma 8
Articolo 168 comma 9
Articolo 168 comma 9-bis
Articolo 169 comma 8
Articolo 169 comma 9
Articolo 169 comma 10
Articolo 170 comma 6
Articolo 171 comma 2
Articolo 172 commi 10 e 11
Articolo 173 commi 3 e 3-bis
Articolo 174 comma 5 in relazione alla violazione dei tempi di guida
Articolo 174 comma 5 in relazione alla violazione dei tempi di riposo
Articolo 174 comma 6
Articolo 174 comma 7 primo comma
Articolo 174 comma 7 secondo comma
Articolo 174 comma 7 terzo periodo per violazione tempi di guida
Articolo 174 comma 7 terzo periodo per violazione tempi di riposo
Articolo 174 comma 8
Articolo 175 comma 13
Articolo 175 comma 14 in relazione al comma 7 lettera a)
Articolo 175 comma 16
Articolo 176 comma 20 in relazione al comma 1 lettera b)
Articolo 176 comma 20 in relazione al comma 1 lettere c) e d)
Articolo 176 comma 21
Articolo 177 comma 5
Articolo 178 comma 5 per violazione dei tempi di guida
Articolo 178 comma 5 per violazione dei tempi di riposo
Articolo 178 comma 6
Articolo 178 comma 7 primo periodo
Articolo 178 comma 7 secondo periodo
Articolo 178 comma 7 terzo periodo per violazione tempi di guida
Articolo 178 comma 7 terzo periodo per violazione tempi di riposo
Articolo 178 comma 8
Articolo 179 commi 2 e 2-bis
Articolo 186 commi 2 e 7
Articolo 186-bis commi 2
Articolo 187 commi 1 e 8
Articolo 188 comma 4
Articolo 189 comma 5 primo periodo
Articolo 189 comma 5 secondo periodo
Articolo 189 comma 6
Articolo 191 comma 1
Articolo 191 comma 2
Articolo 191 comma 3
Articolo 192 comma 6
Articolo 192 comma 7
Articolo 193 comma 2

References: sentenza 
 art. 22
 ART. 126

Articolo 141

Articolo 141

Articolo 142

Articolo 142

Articolo 143

Articolo 143

Articolo 143

Articolo 145

Articolo 145

Articolo 146

Articolo 146

Articolo 147

Articolo 148

Articolo 148

Articolo 148

Articolo 148

Articolo 149

Articolo 149

Articolo 149

Articolo 150

Articolo 150

Articolo 152

Articolo 153

Articolo 153

Articolo 154

Articolo 154

Articolo 158

Articolo 161

Articolo 161

Articolo 162

Articolo 164

Articolo 165

Articolo 167

Articolo 167

Articolo 167

Articolo 167

Articolo 167

Articolo 167

Articolo 167

Articolo 167

Articolo 168

Articolo 168

Articolo 168

Articolo 168

Articolo 169

Articolo 169

Articolo 169

Articolo 170

Articolo 171

Articolo 172

Articolo 173

Articolo 174

Articolo 174

Articolo 174

Articolo 174

Articolo 174

Articolo 174

Articolo 174

Articolo 174

Articolo 175

Articolo 175

Articolo 175

Articolo 176

Articolo 176

Articolo 176

Articolo 177

Articolo 178

Articolo 178

Articolo 178

Articolo 178

Articolo 178

Articolo 178

Articolo 178

Articolo 178

Articolo 179

Articolo 186

Articolo 186

Articolo 187

Articolo 188

Articolo 189

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Articolo 191

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Articolo 192

Articolo 192

Articolo 193