Source: http://www.forogiuridico.it/2015/10/
Timestamp: 2020-05-25 16:17:55+00:00

Document:
Foro Giuridico: ottobre 2015
Cassazione: aggiornamento 26 Ottobre 2015
Cassazione Civile: Sentenza n. 20927 del 16/10/2015 (cortedicassazione.it)
In caso di immissioni che superino la soglia di tollerabilità, è dovuto il risarcimento del danno alla persona anche in assenza di un pregiudizio alla salute, a condizione che risulti leso il diritto al normale svolgimento della vita familiare all'interno della propria casa di abitazione e alla libera e piena esplicazione delle proprie abitudini di vita quotidiane, anche in ragione del rilievo che al diritto al rispetto della propria vita privata e familiare viene attribuito dall'art. 8 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo….
Cassazione Civile: Sentenza n. 20928 del 16/10/2015 (cortedicassazione.it)
È configurabile la responsabilità di un Comune ex art. 2049 c.c., con obbligo dello stesso di risarcire il danno cagionato ai genitori, allorché il Sindaco abbia disposto l'allontanamento di una minore dalla casa familiare, sulla base di una segnalazione (rivelatasi infondata) degli addetti ai servizi sociali, i quali avevano sollecitato l'immediata adozione del provvedimento, senza avvertire la necessità di ulteriori e più approfondite indagini da parte dei competenti organi giudiziari….
Esecuzione specifica ex art. 2932 c.c.: la Cassazione ne chiarisce i presupposti (altalex.com)
Di fronte all'inadempimento dell'obbligo di concludere un contratto, come è noto, l'ordinamento prevede il rimedio di cui all'art. 2932 c.c….
Jobs act: un primo messaggio della Cassazione sui nuovi licenziamenti (altalex.com)
Con le sentenze nn. 20540 e 20545 del 13 ottobre 2015, la Cassazione, nel decidere su un licenziamento soggetto alla "legge Fornero" (n. 92 del 28 giugno 2012), ha dato una prima interpretazione, anche se per inciso e senza dirlo espressamente, della successiva disciplina in base al decreto sulle tutele crescenti (D.Lgs. 23 del 2015) emanato in attuazione della legge-delega del Jobs Act (n. 183 del 10 novembre 2014)….
Pedina la figlia nonostante il divieto del tribunale: donna condannata per stalking (ateneoweb.com)
La Corte di Cassazione, sez. V Penale, con al sentenza n. 42566 del 22 ottobre 2015 si e` espressa in tema di delitti contro la persona e reato di stalking in riferimento alla vicenda di una donna che ha continuato a pedinare ed avvicinare la figlia nei luoghi da lei frequentati nonostante il divieto impostole dal tribunale, che l`aveva interdetta dall`avere rapporti con lei. Le condotte reiterate della madre avevano creato forti stati di disagio ed ansia nella figlia, tali da farle temere per la propria incolumità ed indurla a cambiare le abitudini di vita. La Corte di Cassazione ha …
Raccolta sentenze della Cassazione Civile - anno 2015 (giurdanella.it)
L'esame 2015 di abilitazione forense è ormai alle porte. Giurdanella.it, da sempre punto di riferimento per coloro i quali si cimentano Continua Giurdanella.it ….
Raccolta sentenze della Cassazione Penale - anno 2015 (giurdanella.it)
L'esame 2015 di abilitazione forense è ormai alle porte. Giurdanella.it, da sempre punto di riferimento per coloro i quali si Continua Giurdanella.it ….
Rifiuti.Cassazione, sottoprodotti e normale pratica industriale (lexambiente.it)
Cassazione, sottoprodotti e normale pratica industriale di Vincenzo PAONE…
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Cassazione: aggiornamento 20 Ottobre 2015
Assegno di mantenimento: rilevante l'aggravarsi delle condizioni di salute dell'obbligato (news.avvocatoandreani.it)
La Corte di Cassazione con la Ordinanza n. 19106/2015 torna sulla questione, ampiamente dibattuta, della possibilità di ottenere la riduzione dell'assegno di mantenimento in favore del figlio in presenza di particolari circostanze. Nel caso specifico, nell'ambito di un procedimento ex art. 739 c. p. c. ad un padre viene imposto di corrispondere a titolo di contributo per il mantenimento della figlia minore la somma di ' 2. 000,00, in virtù di un accordo in precedenza …
Cassazione Civile: Ordinanza interlocutoria n. 18608 del 21/09/2015 (cortedicassazione.it)
La Sesta-3 Sezione Civile ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione ­ di massima di particolare importanza - relativa alla individuazione del mezzo di impugnazione di una sentenza resa in sede di rinvio nel caso in cui sia mutata la disciplina della impugnabilità rispetto al tempo in cui è iniziato il giudizio previsto dagli artt. 392 e segg. c.p.c….
Nel rito di cui all'art. 1, comma 48, della legge 29 giugno 2012, n. 92, è preclusa, così come nel rito generale del lavoro, la proposizione, nella fase di opposizione, di una domanda nuova (nella specie di nullità del licenziamento in quanto ritorsivo) essendo consentita la sola modificazione, previa autorizzazione del giudice, della domanda….
L'insussistenza del fatto di cui all'art. 18 della l. n. 300 del 1970, come modificato dalla l. n. 92 del 2012 comprende anche l'ipotesi in cui il fatto sussista ma sia privo di illiceità, poiché la completa irrilevanza giuridica del fatto contestato equivale alla sua insussistenza materiale ed è, pertanto, suscettibile di dare luogo alla tutela reintegratoria….
Delega di funzioni in materia ambientale prescinde dalla dimensione dell'impresa (altalex.com)
Con la sentenza in commento, la Corte di Cassazione approfondisce l'analisi di alcuni problemi di fondo riguardanti l'istituto, centrale quanto controverso, della delega di funzioni, con particolare riferimento alla materia ambientale….
La condanna alle spese comprende sempre il contributo unificato? (news.avvocatoandreani.it)
La questione affrontata dalla Corte di Cassazione con la Ordinanza n. 18828/2015 attiene al rapporto tra la condanna alle spese legali a carico della parte soccombente e il contributo unificato versato al momento della iscrizione a ruolo della causa. Nel caso specifico, il ricorrente propone una istanza di correzione di errore materiale avverso l'ordinanza della stessa Corte di Cassazione n. 8992 del 17 aprile 2014, pronunciata a definizione di un procedimento per regolamento di competenza. …
La mancata corrispondenza tra la data d`udienza fissata nel decreto di citazione a giudizio e quella effettiva impedisce l`esercizio del diritto di difesa (ateneoweb.com)
La Corte di Cassazione, sezione II Penale, con la sentenza 29 settembre-6 ottobre 2015, n. 40128, si e` pronunciata in tema di diritto di difesa e più precisamente nel caso in cui tale diritto venga meno a causa di una mancata corrispondenza tra la data d`udienza fissata nel decreto di citazione a giudizio e quella effettiva. Secondo la Suprema Corte, che ha annullato la sentenza dei giudici territoriali, nei casi in cui l`udienza si tenga prima di quella indicata nel decreto di citazione (l`unico documento che fa fede), deve applicarsi quella giurisprudenza di questa Corte secondo la quale à …
Violazione obblighi di assistenza: in caso di contribuzioni saltuarie c'è reato? (news.avvocatoandreani.it)
La Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 39165/2015 affronta la questione della configurabilità del reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare ex art. 570 c. p. nell'ipotesi in cui il genitore adempia all'obbligazione di contribuire al mantenimento dei figli con versamenti saltuari e sporadici. La Corte di Appello, in riforma della sentenza di primo grado, assolveva l'imputato dal reato contestato di cui all'art. 570 c. p. , in relazione …
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Cassazione: aggiornamento 14 Ottobre 2015
ARTICOLO - IPOTESI DI NULLITA' DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ALLA LUCE DEGLI ULTIMI INTERVENTI GIURISPRUDENZIALI (Cass. Civ., Sez. Un., 17 settembre 2015, n. 18214; Cass. Civ., Sez. Un., 17 settembre 2015, n. 18213) (dirittoeprocesso.com)
Atto di appello: quante copie devono essere notificate all'unico procuratore di più parti? (news.avvocatoandreani.it)
Con la sentenza n. 17271 del 28/08/2015 la Corte di Cassazione ribadisce un principio sul quale si eragiù pronunciata la Suprema Corte a sezioni Unite con la sentenza 29290/2008, principio che è importante ricordare in quanto decide su una questione di diritto processuale che in passato ha dato non pochi problemi interpretativi ( con conseguenze pregiudiziavoli per il diritto di difesa). La questione riguarda la ammissibilità o meno dell'atto di appello notificato in …
Calciopoli, fischio finale della Cassazione: una preziosa bussola per operatori del settore e tifosi (altalex.com)
La Cassazione, con la sentenza n. 36350 del 9 settembre 2015, ha definitivamente concluso la vicenda processuale che ha maggiormente infiammato gli animi dei tifosi di calcio nell'ultimo decennio, nota alle cronache con l'epiteto di Calciopoli….
Cassazione Civile: Ordinanza n. 19773 del 02/10/2015 (cortedicassazione.it)
Il processo riassunto a norma dell'art. 50 c.p.c. continua davanti al giudice competente, sicché, ai fini dell'applicazione del criterio di prevenzione, di cui all'art. 39, comma 2, c.p.c., in caso di continenza di cause, il tempo di inizio è quello dell'atto introduttivo proposto davanti al giudice incompetente, senza che abbia rilievo la successiva data di notificazione della comparsa di riassunzione….
Cassazione Civile: Sentenza n. 18696 del 22/09/2015 (cortedicassazione.it)
La Prima Sezione Civile della Corte, intervenendo in tema di incandidabilità degli amministratori pubblici dei comuni il cui consiglio sia stato sciolto per l'esistenza di ingerenze della criminalità organizzata, ha ritenuto che l'incandidabilità opera dal momento in cui sia dichiarata con provvedimento definitivo e riguarda il primo turno di ognuna delle tornate elettorali indicate dall'art. 143, comma 11, del d.lgs. n. 127 del 2000 e, quindi, tanto le elezioni regionali, quanto quelle provinciali, comunali e circoscrizionali….
Giudizio di revisione dell'assegno di divorzio: la durata del matrimonio non rileva. (news.avvocatoandreani.it)
Con la ordinanza n. 17808/2015 la Corte di Cassazione ribadisce alcuni importanti principi in materia di assegno di mantenimento e di revisione delle condizioni di separazione e divorzio. Nell'ambito di un procedimento di modifica delle condizioni di divorzio, il ricorrente chiedeva di essere esentato dall'assegno per la moglie e di veder ridotto quello per la figlia, maggiorenne: sia il Tribunale che la Corte di appello respingevano le istanze del ricorrente e, in accoglimento delle …
Grande fratello al lavoro: per la Cassazione si può licenziare un dipendente sulla base delle tracce Gps (ilsole24ore.com)
Il netturbino andava al bar in orario di lavoro ledendo, secondo la Corte suprema, il patrimonio e l'immagine aziendale …
Trust. Sottrazione fraudolenta anche se il debito è annullato (telediritto.it)
Eleonora Mattioli: Con sentenza n. 40534 depositata il 9 ottobre 2015, la Corte di Cassazione, terza sezione penale, ha confermato la condanna di un soggetto al reato di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte ex art. 11 D.Lgs 74/2000, per aver costituito un trust con i propri beni, al fine di occultarli al fisco. Beni, in conseguenza di ciò, sequestrati. Condanna e sequestro confermati, nonostante la Commissione tributaria regionale avesse annullato gli accertamenti dei debiti tributari rispetto ai quali era stato contestato il reato….
Cassazione: aggiornamento 8 Ottobre 2015
Con la sentenza n. 38558 del 23/09/2015 la VI Sezione Penale della Corte di Cassazione decide in merito ad una vicenda che, nel difficile rapporto tra ex conviventi (o ex coniugi) si può verificare - e si verifica - spesso: un genitore, nel caso di specie la madre, pone in essere azioni e/o condotte volte a sottrarre la figlia minore alla vigilanza e all'esercizio della funzione educativa da parte dell'altro genitore, in assenza di uno specifico provvedimento di affidamento del …
Le Sezioni Unite, risolvendo una questione di massima, hanno affermato che il contratto di locazione ad uso abitativo stipulato senza la forma scritta richiesta dall'art. 1, comma 4, della l. n. 431 del 1998 è affetto da nullità assoluta, rilevabile d'ufficio, attesa la 'ratio' pubblicistica di contrasto all'evasione fiscale, eccettuata l'ipotesi in cui la forma verbale sia stata imposta dal locatore, nel qual caso l'invalidità è una nullità di protezione del conduttore, solo da lui denunciabile….
Cassazione Civile: Sentenza n. 19131 del 28/09/2015 (cortedicassazione.it)
La Seconda Sezione civile ha ribadito il principio secondo il quale. in tema di condominio, le maggioranze necessarie per approvare le deliberazioni sono quelle inderogabilmente previste dalla legge, ai fini sia del conteggio del 'quorum' costitutivo che di quello deliberativo, ed includono anche i condomini in potenziale conflitto di interesse con il condominio, che possono astenersi dall'esercitare il diritto di voto, ferma la possibilità, per ogni partecipante, di adire l'autorità giudiziaria per impossibilità di funzionamento del collegio in caso di mancato raggiungimento della …
Cassazione Civile: Sentenza n. 19704 del 02/10/2015 (cortedicassazione.it)
Le Sezioni Unite, a risoluzione di contrasto, hanno dichiarato ammissibile l'impugnazione davanti al giudice tributario della cartella di pagamento ove, a causa del difetto della sua notifica, il contribuente sia venuto a conoscenza dell'iscrizione a ruolo solo attraverso l'estratto rilasciato su sua richiesta dal concessionario della riscossione….
Clausola penale: per ridurre ad equità occorre motivare (altalex.com)
Dall'ordinanza emessa dalla Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 1, n. 17731, depositata il giorno 7.09.2015, emerge che sebbene il giudice possa, ai sensi dell'art. 1384 del c.c., valutare nel merito l'eccessiva onerosità della stessa, non può limitarsi solo ed esclusivamente alla riduzione della clausola, ma deve altresì motivare in fatto e in diritto le considerazioni che hanno portato alla riduzione dell'importo…
Il voto in assemblea dei condòmini in conflitto di interessi con il condominio. (condominioweb.com)
La Cassazione, con una recente sentenza ha risolto il problema delle conseguenze sul voto in assemblea dei condòmini che siano in conflitto di interessi con il condominio. In tema di condominio, le maggioranze necessarie per approvare le delibere sono inderogabilmente quelle previste dalla legge in rapporto a tutti i partecipanti ed al valore dell'intero edificio, sia ai fini del conteggio del quorum costitutivo sia di quello deliberativo, compresi i condomini in potenziale conflitto di…
Impugnabilita' del ruolo (news.avvocatoandreani.it)
Autore: Avv. Alessandro Sgrò. Commento alla sentenza n° 19704/2015 della Corte di Cassazione a Sezioni Unite. Finalmente, dopo tanto penare, stante i contrastanti indirizzi della giurisprudenza di legittimità e delle Commissioni tributarie di merito, la Corte di Cassazione a Sezione Unite con la sentenza n° 19704/2015, ha riconosciuto definitivamente la possibilità per il contribuente di opporsi all'iscrizione a ruolo tutte le volte che lamenti in sede giudiziaria la …
Con la sentenza n. 18214 del 17/09/2015 le Sezioni Unite della Cassazione hanno affermato che il contratto di locazione ad uso abitativo stipulato senza la forma scritta richiesta dall`art. 1, comma 4, della l. n. 431 del 1998 è affetto da nullità assoluta, rilevabile d`ufficio, attesa la "ratio" pubblicistica di contrasto all`evasione fiscale. Fa eccezione solo l`ipotesi in cui la forma verbale sia stata imposta dal locatore, nel qual caso l`invalidità è una nullità di protezione del conduttore, solo da lui denunciabile….
Cassazione: aggiornamento 1 Ottobre 2015
Accesso abusivo a sistema informatico: non rilevano le finalità soggettivamente perseguite (altalex.com)
Con la sentenza in esame la V sez. penale della Corte di Cassazione interviene in materia di accesso abusivo ad un sistema informatico…
La Sez. Lavoro ha rimesso al Primo Presidente, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione se, in caso successione di contratti a tempo determinato stipulati ai sensi dell'art. 2, comma 1 bis, del d.lgs. n. 368 del 2001, come modificato dalla l. n. 266 del 2005, le previsioni di durata massima totale dei contratti a tempo determinato successivi, previste dalla normativa nazionale (legge n. 247 del 2007) e in presenza della disciplina generale di cui all'art. 5, comma 3, del d.lgs. n. 368 del 2001, costituiscano misura adeguata, in relazione alle fonti comunitarie (direttiva …
Ai sensi dell'art. 1, comma 48, della legge 29 giugno 2012 n. 92 le domande diverse da quella avente ad oggetto la reintegra del posto di lavoro, devono basarsi su "fatti costitutivi" identici a quelli fondanti la richiesta nel giudizio di tutela reale. Con la conseguenza che è improponibile la domanda di riassunzione del prestatore di lavoro ai sensi dell'art. 8 della 1egge 15 luglio 1966 n 604, spiegata in via subordinata all'applicazione dell'art. 18 1egge 20 maggio 1970 n. 300, in ragione della diversità dei rispettivi fatti costitutivi, così come in tutti i restanti casi di domande …
La Corte di Cassazione con l' ordinanza n. 17856 del 09/09/2015 affronta ancora una volta il tema della nuova convivenza di fatto del coniuge separato e delle ripercussioni sul suo diritto a percepire l'assegno di mantenimento dall'altro coniuge. A seguito di domanda di modifica delle condizioni di separazione presentata dal marito, la Corte di Appello, in riforma del provvedimento di primo grado, riduceva l'assegno di mantenimento per la figlia minore della coppia, mentre confermava …
Il caso preso in esame dalla sentenza della Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione del 16 settembre 2015, n. 37606, vedeva un uomo, alla guida della propria autovettura in stato di ebbrezza, non fermarsi ad un posto di blocco, con conseguente inseguimento da parte degli agenti di polizia, durante il quale il conducente investiva un pedone che stava attraversando la strada….
La sentenza n. 35912/2015 (Cassazione penale, sez. I) focalizza la propria attenzione sulla natura giuridica e ratio del reato continuato (ex art. 81 cod. pen.)….
Eleonora Mattioli - edotto: Con sentenza n. 19254 depositata il 29 settembre 2015, la Corte di Cassazione, terza sezione civile, ha dato torto ad un automobilista che, per asserita carenza di adeguata segnaletica stradale, andava a collidere, durante un sorpasso, con altro veicolo proveniente da marcia opposta…
Eleonora Mattioli - edotto; Con sentenza n. 19211 depositata il 29 settembre 2015, la Corte di Cassazione, terza sezione civile, ha dato ragione ad un automobilista danneggiato a seguito di un sinistro stradale, che lamentava - avverso la pronuncia di merito - la mancata applicazione delle Tabelle di Milano nella quantificazione del danno non patrimoniale; applicazione che avrebbe portato ad un risarcimento nettamente superiore rispetto a quello quantificato dalla Corte territoriale….

References: Sentenza 
 Sentenza 
 art. 2049
 art. 2932
 sentenza 
 art. 739
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 570
 sentenza 
 Cass. 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 art. 11
 sentenza 
 Sentenza 
 Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
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 sentenza 
 sentenza 
 art. 81
 sentenza 
 sentenza