Source: https://docplayer.it/3183644-Provincia-autonoma-di-trento.html
Timestamp: 2018-08-15 23:34:45+00:00

Document:
1 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n Prot. n. 28/04/D327 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Approvazione del Sistema di Allerta Provinciale per fini di protezione civile. Il giorno 29 Ottobre 2004 ad ore 09:15 nella sala delle Sedute in seguito a convocazione disposta con avviso agli assessori, si è riunita sotto la presidenza del LA GIUNTA PROVINCIALE PRESIDENTE LORENZO DELLAI Presenti: VICE PRESIDENTE MARGHERITA COGO ASSESSORI REMO ANDREOLLI MARCO BENEDETTI OLIVA BERASI OTTORINO BRESSANINI MARTA DALMASO MAURO GILMOZZI SILVANO GRISENTI FRANCO PANIZZA TIZIANO SALVATERRA GIANLUCA SALVATORI Assenti: TIZIANO MELLARINI Assiste: IL DIRIGENTE MARCO MORESCHINI Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta Pag. 1 di 5
2 Il relatore comunica: Con legge provinciale 10 gennaio 1992, n. 2, avente ad oggetto Organizzazione degli interventi della Provincia in materia di Protezione Civile venivano indicate tra le finalità della legge stessa quella di realizzare una adeguata attività di previsione e prevenzione. Con D.P.P. n. 2-12/Leg del 02 marzo 200,4 veniva emanato il "Nuovo regolamento del servizio di reperibilità provinciale per i fini dell'attività di protezione civile", disciplinante le forme di reperibilità attivate presso le strutture provinciali - al di fuori dell'orario di servizio - in vista della necessità di far fronte alle emergenze connesse all'attività di protezione civile. Con successivi provvedimenti del Dirigente Generale del Dipartimento competente in materia di protezione civile, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 12 del D.P.P. n. 2-12/Leg del 02 marzo 2004, venivano istituiti i tre gruppi di reperibilità speciale previsti nel "Nuovo regolamento del servizio di reperibilità provinciale per i fini dell'attività di protezione civile", ed attivati i relativi servizi di reperibilità. Con delibera di Giunta 2040 di data 03 settembre 2004, veniva approvato lo schema di convenzione sui Centri Funzionali di monitoraggio meteo-idro-pluviometrico. In particolare, il Centro Funzionale provinciale è stato identificato nel Dipartimento competente in materia di protezione civile. Esso è diretto dal Dirigente Generale del Dipartimento stesso che, in caso di necessità, può avvalersi della collaborazione di Servizi appartenenti anche ad altri Dipartimenti. Il Dipartimento, ricomprende al suo interno, o coordina, le strutture competenti per gli aspetti di protezione civile relativamente a: - previsione meteorologica e nivologia; - rilevazione e acquisizione dati; - geologia; - idraulica; - vigilanza e pronto intervento; - pianificazione. Le due principali tipologie di attività riconducibili all attività del Centro Funzionale sono: - monitoraggio in tempo reale dei fenomeni e trasmissione dei dati; - attività di previsione a supporto degli interventi di protezione civile. È ora opportuno disciplinare in modo specifico, il sistema di allerta per la protezione civile a livello provinciale, questo anche in vista dell adesione ai Centri Funzionali. Il Sistema di Allerta per la protezione civile a livello provinciale, è organizzato e disciplinato, come risulta dal documento avente ad oggetto Sistema di Allerta Provinciale, allegato quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che si propone di approvare. In particolare, il Sistema di Allerta costituisce parte essenziale delle attività di protezione civile a livello provinciale, esso infatti disciplina l insieme dei processi organizzativi, procedurali e comunicativi che coinvolgono numerose strutture ed Enti al fine di ottimizzarne l attivazione, sia nei modi che nei tempi, assicurando che tutti gli interessati siano opportunamente informati e mobilitati, ed evitando allo stesso tempo ridondanza o sovrapposizione tra le forze in campo. In particolar modo, si intende disciplinare il Sistema di Allerta in riferimento principalmente ai rischi di tipo idrogeologico e idraulico, ovvero ad eventi che dipendono essenzialmente dalle condizioni meteorologiche e dalle dinamiche naturali del territorio. Con riferimento alla natura dei rischi Pag. 2 di 5
3 idrogeologico e idraulico il sistema di allerta proposto, si articola nella fase di previsione, nella fase di valutazione ed in quella di allerta; mirando ad assicurare: - costante attenzione all insorgenza di fenomeni avversi; - efficienza al flusso di informazioni tra tutti i soggetti interessati; - tempestiva attivazione dei presidi e degli interventi necessari e sufficienti; - autonoma capacità di azione nell ambito del sistema nazionale. La fase di previsione prima fase del sistema di allerta - è curata direttamente dalla struttura competente in materia di previsioni meteorologiche, che opera mediante propri previsori avvalendosi dei dati provenienti in tempo reale da strumenti a terra (radar, stazioni meteorologiche e apparati di rilevamento fulmini), da satelliti e da modelli fisico matematici consolidati a livello nazionale ed internazionale. La seconda fase del sistema di allerta fase di valutazione - è finalizzata all analisi dei possibili effetti producibili dai fenomeni avversi previsti e resi noti in quella precedente; all esame dell intensità e della probabilità degli eventi si viene quindi ad aggiungere quello delle loro potenziali ripercussioni a carico della popolazione, delle strutture delle infrastrutture e più in generale del territorio. Proprio per questo considerato che dalle potenziali situazioni di rischio, individuate e segnalate, secondo quanto previsto dalla fase di previsione del Sistema di Allerta Provinciale possono derivare potenziali danni ad infrastrutture gestite da soggetti ed enti esterni all amministrazione provinciale, e possono derivare disagi alle popolazioni servite dalle predette infrastrutture si propone di coinvolgere anche detti soggetti ed enti nel Sistema di Allerta Provinciale, secondo quanto previsto dal Sistema di Allerta proposto. La fase di allerta è la terza fase del sistema di allerta proposto, dove, in base agli esiti della valutazione congiunta con cui si conclude la fase di valutazione, il Responsabile del Centro Funzionale provinciale decide in merito ai livelli di criticità dei fenomeni. Qualora non riconosca elementi tali da determinare una criticità almeno ordinaria, dispone, mediante apposito verbale, la cessazione della procedura di allerta. In caso contrario, lo stesso Responsabile del Centro Funzionale, sentiti il Presidente della Provincia e l Assessore competente in materia di protezione civile, provvede all emissione dell Avviso di Allerta, riportante indicazioni relative alla tipologia ed alla criticità dei fenomeni, nel quale viene definito il corrispondente livello di allerta secondo lo schema riportato nella tabella 6 del Sistema di Allerta Provinciale allegato alla presente deliberazione. Durante la fase di allertamento tutte le strutture provinciali interessate assicurano piena collaborazione al Centro funzionale per garantire un efficiente e tempestivo aggiornamento in merito all evoluzione dei fenomeni ed ai loro possibili effetti. Il Responsabile del Centro funzionale dispone la conclusione della fase di allertamento mediante un Avviso di Cessata Allerta, da emettersi quando la criticità degli eventi si riduce al di sotto del livello ordinario; tale avviso è quindi emanato indipendentemente dalla prosecuzione degli eventuali interventi di protezione civile attivati nei territori interessati. Si propone, inoltre, che la gestione del sistema di allerta sia affidata al Centro funzionale di protezione civile, che si identifica nel Dipartimento competente in materia di protezione civile e con il quale collaborano tutte le strutture provinciali interessate, nel rispetto dei tempi e delle modalità definite dal Sistema di Allerta Provinciale. In data 26 ottobre 2004, è stato acquisito il parere favorevole (n. 124/04) del Comitato Tecnico Amministrativo di cui all articolo 55 della legge provinciale 10 settembre 1993, n. 26 recate Norme in materia di lavori pubblici di interesse provinciale e per la trasparenza negli appalti, come da ultimo modificato dall articolo 53 della legge provinciale 20 marzo 2000, n. 3. Il citato Pag. 3 di 5
4 parere è stato acquisito ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall articolo 4 della legge provinciale 10 gennaio 1992, n. 2 recante Organizzazione degli interventi della Provincia in materia di protezione civile. Ciò premesso, LA GIUNTA PROVINCIALE - udita la relazione; - visti gli atti in premessa; - visto il D.P.R. 31 agosto 1972 n. 670 e relative norme di attuazione (in particolare D.P.R. 22 marzo 1974 n. 381 e Dlgs. 11 novembre 1999 n. 463); - visto la legge provinciale 10 gennaio 1992, n. 2; - visto l articolo 2, comma 7, del D.L. 11 giugno 1998, n. 180, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 1998, n. 267; - visto il D.P.P. n. 2-12/Leg del 02 marzo 2004; - vista la delibera di giunta n di data 03 settembre 2004 e gli atti in essa richiamati; - a voti unanimi espressi in forma di legge; d e l i b e r a 1) di approvare il Sistema di Allerta Provinciale per finalità di protezione civile allegato alla presente deliberazione quale sua parte integrante e sostanziale; 2) di affidare l attuazione del Sistema di Allerta di cui al precedente punto 1 al Dirigente generale del Dipartimento competente in materia di protezione civile, in quanto responsabile del Centro Funzionale provinciale nell ambito del sistema nazionale di protezione civile; 3) di stabilire che le strutture provinciali interessate assicurino piena collaborazione al Centro funzionale nei termini e nelle modalità stabilite dal Sistema di Allerta nonché, qualora necessario, per tutto quanto attiene alle materie di loro competenza; 4) di affidare ai Sevizi provinciali competenti in base quanto stabilito nei paragrafi 4.1 e 4.2 del Sistema di Allerta l assunzione di tutti gli adempimenti organizzativi e funzionali ivi previsti, con particolare riguardo all attivazione dei servizi di reperibilità ed alla proposta di eventuali modifiche al Regolamento provinciale ad essi relativo emanato con Decreto del Presidente n.2-12/leg. Del 2 marzo 2004; 5) di raccomandare agli Enti ed ai soggetti esterni all amministrazione provinciale, come indicati nel paragrafo 4.3 del Sistema di Allerta, di assicurare piena collaborazione al Dipartimento provinciale competente in materia di protezione civile nel perseguimento delle finalità della presente deliberazione e nel rispetto di quanto indicato nel documento ad essa allegato; 6) di affidare al Servizio provinciale competente in materia di prevenzione rischi il compito di redigere ed aggiornare gli indirizzi di destinazione degli avvisi meteo e di allerta secondo quanto stabilito nel paragrafo 4.5 del Sistema di Allerta; Pag. 4 di 5
5 7) di incaricare i Dirigenti e il Responsabile di cui al paragrafo 4.6 del Sistema di Allerta di dare piena attuazione a quanto ivi previsto, addivenendo quanto prima alla definizione di un quadro organico delle misure di allerta a livello provinciale; 8) di affidare al Centro Funzionale, l acquisizione e la messa a in funzione di tutti i dispositivi e le strumentazioni che consentano un tempestivo ed efficiente espletamento dei compiti assegnatigli dal Sistema di Allerta, anche attingendo ai finanziamenti statali previsti nella convenzione di adesione al sistema nazionale della protezione civile; 9) di dare atto che con successivo atto separato si provvederà ad impegnare la spesa necessaria per lo svolgimento delle attività definite dal precedente punto 8; 10) di affidare al Dirigente Generale del Dipartimento protezione civile e tutela del territorio il compito di assumere da subito tutte le iniziative necessarie per l'attivazione in via sperimentale del Sistema di Allerta Provinciale, assicurandone la piena operatività entro sei mesi dalla data della presente deliberazione. LC Pag. 5 di 5
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 2630 Prot. n. 91/08-5-S112 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Dodicesimo aggiornamento del Piano degli investimenti per il Sistema
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 2795 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Riparto del fondo di riserva da destinare alle attività socio- assistenziali svolte
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 3177 Prot. n. 124-2008 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Accordo di programma con l'istituto per la Valorizzazione del Legno e delle
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 334 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Approvazione moduli di domanda per la concessione dei contributi previsti dall'articolo
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 316 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Articolo 27 bis della legge provinciale 27 dicembre 2010, n. 27. Criteri per l'attuazione
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 619 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6 e ss.mm., articolo 5: aiuti per la promozione
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 831 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Integrazione e modifica del Nomenclatore delle prestazioni di assistenza specialistica
Reg.delib.n. 2609 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O:
Reg.delib.n. 2609 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Attuazione del Programma per la riorganizzazione e il riassetto delle società provinciali nel comparto delle
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 1753 Prot. n. 58/10-D VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Approvazione del piano degli interventi relativo alle attività di insegnamento/apprendimento
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 1930 Prot. n. D330-2015 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Revisione del Piano degli investimenti nel settore dei trasporti 2004-2008

References: art. 12
 articolo 55
 articolo 53
 articolo 4
 articolo 2
 Articolo 27
 articolo 5