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Timestamp: 2020-02-26 04:45:49+00:00

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Legge regionale n. 37 del 03 luglio 1996 Torna indietro
Legge regionale n. 37 del 03 luglio 1996 ( Vigente )
"Modifiche della legge regionale 26 marzo 1990, n. 13 'Disciplina degli scarichi delle pubbliche fognature e degli scarichi civili ' e riapertura dei termini per la presentazione delle domande di autorizzazione per talune tipologie di scarichi da insediamenti civili equiparati agli esistenti e per gli scarichi delle pubbliche fognature".
Capo I. MODIFICHE DELLA LEGGE REGIONALE 26 MARZO 1990, N. 13 'DISCIPLINA DEGLI SCARICHI DELLE PUBBLICHE FOGNATURE E DEGLI SCARICHI CIVILI '
Capo II. RIAPERTURA DEI TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AUTORIZZAZIONE PER TALUNE TIPOLOGIE DI SCARICHI DA INSEDIAMENTI CIVILI EQUIPARATI AGLI ESISTENTI E PER GLI SCARICHI DELLE PUBBLICHE FOGNATURE
Capo III. TRANSITORIETÀ ED URGENZA
MODIFICHE DELLA LEGGE REGIONALE 26 MARZO 1990, N. 13 'DISCIPLINA DEGLI SCARICHI DELLE PUBBLICHE FOGNATURE E DEGLI SCARICHI CIVILI '
L' articolo 1 della l.r. 13/1990 è sostituito dal seguente: "
pubblica fognatura: un'opera, o un complesso di opere, che raccoglie, allontana e scarica le acque meteoriche e/o di rifiuto provenienti da insediamenti civili e produttivi, privati e pubblici, gestito dagli enti di cui all' articolo 9, comma 2 della legge 24 dicembre 1979, n. 650 ''Integrazioni e modifiche delle leggi 16 aprile 1973, n. 171 e 10 maggio 1976, n. 319, in materia di tutela delle acque dall'inquinamento '';
P.R.Q.A.: il Piano regionale per la qualità delle acque approvato dal Consiglio regionale, in applicazione dell' articolo 8 della legge 319/1976 , con deliberazione 1° aprile 1981, n. 107-2905 e sue successive revisioni
L' articolo 7 della l.r. 13/1990 è sostituito dal seguente: "
Le autorizzazioni allo scarico in pubblica fognatura delle acque reflue provenienti da insediamenti produttivi sono rilasciate unicamente dagli enti gestori dell'impianto di depurazione terminale
Le autorizzazioni di cui all' articolo 7, comma 4, della l.r. 13/1990 rilasciate da soggetti diversi dall'ente gestore dell'impianto di depurazione sono trasmesse al suddetto ente entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge al fine di essere riesaminate e confermate o revocate dallo stesso.
L' articolo 9 della l.r. 13/1990 è sostituito dal seguente: "
Il controllo sulla qualità degli scarichi terminali degli impianti di depurazione delle pubbliche fognature dovrà essere correlato ed accompagnato al controllo sulla qualità dei reflui in ingresso all'impianto
Il comma 4 dell'articolo 13 della l.r. 13/1990 è sostituito dal seguente: "
L'autorità competente al controllo attribuisce la qualifica di scarico di insediamento civile e lo classifica in base alle categorie previste dall'articolo 14, avvalendosi degli organismi tecnici previsti dalla legislazione vigente
L' articolo 19 della l.r. 13/1990 è sostituito dal seguente: "
entro due anni dall'entrata in vigore della presente legge ai limiti di accettabilità di cui alla tabella 2-IV dell'Allegato 2 così come modificato della legge regionale 21 dicembre 1994, n. 66 .
Gli scarichi degli insediamenti civili nuovi in caso di recapito in corpi idrici superficiali sono sottoposti fin dall'attivazione ai limiti di accettabilità di cui alla tabella 2-IV dell'Allegato 2 così come modificato dalla l.r. 66/1994 .
Gli scarichi puntuali sul suolo degli insediamenti civili esistenti o ad essi equiparati sono sottoposti entro due anni dall'entrata in vigore della presente legge ai limiti di accettabilità di cui alla tabella A della legge 319/1976 .
Gli scarichi puntuali sul suolo degli insediamenti civili nuovi sono sottoposti fino dall'attivazione ai limiti di accettabilità di cui alla tabella A della legge 319/1976 , ad eccezione degli insediamenti aventi le stesse caratteristiche degli insediamenti richiamati al comma 4, per i quali vale, fino dall'attivazione, la disciplina del medesimo comma
L' articolo 21 della l.r. 13/1990 è sostituito dal seguente: "
L'utilizzazione in agricoltura dei letami, così come definiti al comma 1 e da intendersi come sole materie fecali, non rientra nell'ambito di applicazione della legge 319/1976 e successive modifiche ed integrazioni, nè del decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915 ''Attuazione delle Direttive CEE n. 74/442 relativa ai rifiuti, n. 76/403 relativa allo smaltimento dei policlorodifenili e dei policlorotrifenili e n. 78/319 relativa ai rifiuti tossici e nocivi ''.
L'utilizzazione in agricoltura dei liquami, così come definiti al comma 1, rientra nell'ambito di applicazione della legge 319/1976 .
Con apposita legge regionale sono disciplinate le attività di utilizzazione in agricoltura degli effluenti di cui ai commi 2 e 3 al fine di prevenirne gli effetti nocivi sul suolo, sulla vegetazione, sugli animali e sull'uomo, consentendo nel contempo la loro corretta utilizzazione agronomica
RIAPERTURA DEI TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AUTORIZZAZIONE PER TALUNE TIPOLOGIE DI SCARICHI DA INSEDIAMENTI CIVILI EQUIPARATI AGLI ESISTENTI E PER GLI SCARICHI DELLE PUBBLICHE FOGNATURE
Le sanzioni amministrative previste dall' articolo 21, comma 5 della legge 319/1976 , così come modificato dall' articolo 6 del decreto legge 17 marzo 1995, n. 79 , convertito con modificazioni dalla legge 17 maggio 1995, n. 172 ''Modifiche alla disciplina degli scarichi delle pubbliche fognature e degli insediamenti civili che non recapitano in pubbliche fognature '', per l'apertura o l'effettuazione dello scarico senza aver richiesto l'autorizzazione non si applicano ai titolari degli insediamenti civili appartenenti alle classificazioni di cui all'articolo 15, comma 2, lettere a) e b) della l.r. 13/1990 che, ancorchè qualificabili equiparati agli esistenti, non hanno presentato la domanda di autorizzazione prevista dall' articolo 15, comma 1, lettera a) della l.r. 13/1990 per la suddetta tipologia di scarico, qualora presentino tale istanza entro centottanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge.
Agli effetti delle disposizioni di cui al comma 1 si considerano valide le domande di autorizzazione presentate nel periodo intercorrente tra la scadenza del termine di cui all' articolo 15, comma 1, lettera a) della l.r. 13/1990 e la data di entrata in vigore della presente legge.
Le sanzioni amministrative previste dall' articolo 21, comma 5 della legge 319/1976 , così come modificato dall' articolo 6 del d.l. 79/1995 , convertito dalla legge 172/1995 , per l'apertura o l'effettuazione dello scarico senza aver richiesto l'autorizzazione non si applicano ai titolari degli scarichi delle pubbliche fognature che non hanno presentato domanda di autorizzazione alla Provincia competente per territorio a seguito dell'entrata in vigore della legge regionale 17 novembre 1993, n. 48 ''Individuazione, ai sensi della legge 8 giugno 1990, n. 142 , delle funzioni amministrative in capo a Province e Comuni in materia di rilevamento, disciplina e controllo degli scarichi delle acque di cui alla legge 10 maggio 1976, n. 319 e successive modifiche ed integrazioni '', qualora presentino tale istanza entro centottanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge.
Agli effetti delle disposizioni di cui al comma 1 si considerano valide le domande di autorizzazione presentate nel periodo intercorrente tra il 1° marzo 1994 e la data di entrata in vigore della presente legge.
TRANSITORIETÀ ED URGENZA
Fino all'entrata in vigore della legge regionale di cui all' articolo 21, comma 4, della l.r. 13/1990 come modificato dalla presente legge, all'utilizzazione in agricoltura dei liquami provenienti da allevamenti zootecnici si applicano le seguenti disposizioni:
le autorizzazioni rilasciate antecedentemente alla pronuncia della sentenza della Corte Costituzionale 2 giugno 1995, n. 235 si intendono rilasciate ai sensi della legge 319/1976 e sono prorogate sino al 31 dicembre 1996, se scadute alla data di entrata in vigore della presente legge, e sino al 30 giugno 1997, se in essere alla stessa data; le Province determinano entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge i tempi entro i quali devono essere presentate alle Province stesse le domande di rinnovo, fatte salve le istanze già presentate, le quali sono da intendersi valide ai sensi della presente disposizione;
per gli insediamenti di cui all' articolo 15, comma 2, lettera b) della l.r. 13/1990 restano valide le notificazioni ivi previste;
possono essere applicati su o nel terreno soltanto i liquami idonei a produrre un effetto fertilizzante e ammendante; al momento del loro impiego in agricoltura tali liquami sono soggetti esclusivamente ai limiti di accettabilità di mille milligrammi per chilogrammo di sostanza secca per il rame e di duemila 500 milligrammi per chilogrammo di sostanza secca per lo zinco, fermo restando che non devono contenere sostanze estranee alla normale attività di allevamento;
per quanto non in contrasto con la presente legge, restano valide le disposizioni tecniche stabilite con deliberazione della Giunta regionale.
[1] L'articolo 5 è stato abrogato dal comma 2 dell'articolo 10 della legge regionale 6 del 2003.
[2] La l.r. 10/1997 proroga i termini previsti in questo comma sino al 31 dicembre 1997.
[3] La l.r. 10/1997 proroga i termini previsti in questo comma sino al 31 dicembre 1997.

References: articolo 1
 articolo 9
 articolo 8
 articolo 7
 articolo 7
 articolo 9
 articolo 19
 articolo 21
 articolo 21
 articolo 6
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 21
 articolo 6
 articolo 21
 sentenza 
 articolo 15