Source: https://www.iccave.edu.it/regolamenti/regolamento-d-istituto
Timestamp: 2020-07-02 06:47:03+00:00

Document:
Regolameto d'Istituto
"Il collegio docenti del 14 maggio 2020, convocato in remoto su piattaforma google meet, delibera il presente documento che vuole fornire ai docenti, alle famiglie e agli allievi una serie di spunti sul tema, al fine di consentire di adottare, dopo il primo periodo di inedito e forzato ricorso alla didattica a distanza, decisioni nelle competenti sedi collegiali che possano mettere un po’ di ordine nelle modalità sin qui adottate e porre le basi per proseguire in maniera quanto più possibile coordinata a livello di Istituzione Scolastica" ....
DAD-Cave-14.05.2020.pdf 487 kB
Prot. N. 1931/2019
Cave, 19 marzo 2019
VISTO l’art.10,3, lettera a) del T.U. 16/04/94, n°297;
VISTI gli art. 8 e 9 del D.P.R. 8/3/99, n°275;
VISTO il D.I. 28/08/2018, n°129;
VISTO il D.P.R. 249/98 Statuto delle studentesse e degli studenti;
VISTO il D.P.R. 235/07;
VISTO l’art. 2 del Dlgs 137/08;
VISTA la Legge n.107/2015;
ADOTTA IL NUOVO REGOLAMENTO DI ISTITUTO
che va a sostituire integralmente quello attualmente in vigore, al fine di renderlo conforme alle norme attuali.
Ultima versione del Regolamento come da delibera n. 20 del Consiglio d’ Istituto del 15/03/2019.
REGOLAMENTO-DiSTITUTO.pdf 1355 kB
"Regolamento di disciplina della scuola secondaria di 1° grado"
Il Decreto del Presidente della Repubblica del 24 giugno 1998, n. 249 è il Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria (in GU 29 luglio 1998, n. 175) Modificato dal DPR 21 novembre 2007, n. 235, recante modifiche ed integrazioni al DPR n. 249, concernente lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria (in GU 18 dicembre 2007, n. 293) E’ Lo strumento fondamentale per definire i diritti e i doveri dello studente e detta le norme generali sulle quali ogni Istituto Scolastico redigerà il proprio Regolamento.
Regolamento di disciplina Scuola Secondaria di 1° Grado
La nostra scuola, quale comunità educante, sensibilizza gli alunni a comportamenti corretti, responsabili e rispettosi delle regole comportamentali indicate loro il primo giorno di scuola e stabilite nella parte del Regolamento d’Istituto che riguarda I Doveri Comportamentali e affisse all’interno di ogni aula.
Il D.P.R. 24 Giugno 1998 – n. 249 e le successive modifiche del DPR 235 del 21/11/2007 noto anche come Statuto degli studenti e delle studentesse, ha inteso avviare un percorso comunicativo di formazione ed educazione che conduce gli alunni ad esercitare i propri diritti e doveri con l’assunzione di responsabilità e “cittadinanza”......
REGOLAMENTO_DISCIPLINA_SCUOLA_SECONDARIA.pdf 350 kB
StatutoStudentesseStudentiScuolaSecondaria.pdf 136 kB
Del presente regolamento di disciplina, parte integrante del Regolamento generale d'Istituto, è fornita copia ai genitori durante l'assemblea di inizio anno scolastico. Sarà inoltre oggetto di discussione nelle ore destinate dal team docenti alla presentazione delle regole di convivenza.
Art. 1 NORME DI COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI
Tutti devono poter frequentare la scuola con serenità senza dover subire le prepotenze altrui; saranno pertanto puniti con severità tutti gli episodi di violenza o di prevaricazione che dovessero verificarsi tra gli alunni sia all’interno sia nel cortile della scuola.
Gli alunni sono tenuti ad avere nei confronti del Dirigente Scolastico, di tutto il personale e dei compagni, lo stesso rispetto, anche formale, consono ad una convivenza civile. Sono inoltre tenuti a rispettare il lavoro e a seguire le indicazioni dei collaboratori scolastici che assicurano, con i docenti, il buon funzionamento della scuola ed in alcuni momenti possono essere incaricati della sorveglianza di una classe o di un gruppo di alunni.
Al cambio di insegnante nella classe non è consentito agli alunni di uscire dall’aula e/o di schiamazzare nei corridoi disturbando il regolare svolgimento dell’attività didattica nelle altre classi.
Gli alunni possono recarsi in biblioteca, in palestra o nelle aule speciali solo con l’autorizzazione o sotto il controllo di un insegnante che se ne assuma la responsabilità.
Durante gli intervalli sia all’interno dell’edificio sia nei vari cortili, gli alunni dovranno seguire le indicazioni degli insegnanti preposti in servizio di assistenza secondo le regole vigenti nei diversi plessi dell’Istituto, in modo da evitare ogni occasione di rischio e di pericolo.
Gli alunni sono tenuti a portare a scuola solo l’occorrente per i compiti e le lezioni e l’eventuale merenda dove non viene distribuita. Non è consigliabile portare somme di denaro e oggetti di valore (cellulare, MP3, I-pod, ecc.). La scuola, in ogni caso, non risponde di eventuali furti.
È comunque vietato utilizzare telefoni cellulari o altre apparecchiature elettroniche durante lo svolgimento delle attività didattiche. Per qualsiasi comunicazione di emergenza tra alunno e famiglia è a disposizione il telefono della scuola.
Ogni studente è responsabile dell’integrità degli arredi e del materiale didattico che la scuola gli affida: coloro che provocheranno guasti al materiale o danni alle suppellettili della scuola o del Comune saranno tenuti a risarcire i danni.
I servizi vanno utilizzati in modo corretto e devono essere rispettate le più elementari norme di igiene e pulizia. Nelle aule e nei cortili ci sono appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti; è necessario utilizzarli correttamente.
L’abbigliamento degli alunni deve essere consono all’ambiente scolastico e adeguato alle attività proposte.
Gli alunni della scuola primaria fino alla quinta classe compresa devono indossare il grembiule. Bianco per le bambine e blu per i bambini.
12. Durante la mensa gli alunni devono rispettare le indicazioni fornite dai coordinatori di plesso e mantenere un comportamento corretto, che consenta di vivere come momento educativo anche quello del pasto.
Art. 2 RITARDI
E’ considerato ritardo, l’ingresso dopo 5 (cinque) minuti dal suono della campanella.
Nella scuola primaria dopo il terzo ritardo in un mese il docente è tenuto a segnalare al Dirigente Scolastico i ripetuti ritardi.
Dopo il terzo ritardo registrato nello stesso mese, i genitori dell’alunno interessato verranno convocati dal Dirigente Scolastico su segnalazione dei docenti coordinatori della classe.
Art. 3 MANCANZE DISCIPLINARI
portare a scuola oggetti non pertinenti alle attività, telefoni cellulari senza la specifica autorizzazione del genitore, materiali pericolosi;
utilizzare in modo improprio le attrezzature scolastiche;
utilizzare il cellulare durante le lezioni e l'intervallo;
ogni altro comportamento che, nella situazione specifica, sia ritenuto scorretto dall'insegnante;
Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare, ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno e all'acquisizione di norme di comportamento adeguate.
Art. 5 INTERVENTI EDUCATIVI
Comunicazione scritta alla famiglia da parte del docente di classe.
Temporanea sospensione dalle lezioni scolastiche, massimo 10 minuti, per consentire allo studente una riflessione personale sul suo comportamento; l’alunno dovrà sempre essere vigilato da un docente a disposizione o da un collaboratore scolastico.
Convocazione dei genitori da parte del team docenti.
Convocazione dei genitori ad un colloquio con il Dirigente Scolastico.
Gli insegnanti attueranno gli interventi previsti, in ogni caso, nel rispetto dell'individualità e personalità del bambino.
L'educazione alla consapevolezza, nelle relazioni insegnante-alunno, sarà l'obiettivo di tutti gli interventi educativi; in particolare, prima di procedere agli interventi educativi, di cui ai punti c), d), e), dovrà essere data all'alunno la possibilità di esprimere le proprie ragioni.
Art. 6 INTERVENTI EDUCATIVI MIRATI
INTERVENTI MIRATI - PROCEDURE RELATIVE AL SINGOLO INTERVENTO
relativamente all’art. 3.c
relativamente all’art. 3.e, 3i
sequestro del materiale non pertinente o pericoloso; tale materiale verrà riconsegnato al termine dell'anno scolastico o ai genitori; da parte del docente di classe
relativamente all’art. 3g, 3h
Invito, da parte del docente di classe e del Dirigente Scolastico, a collaborare, nei limiti del possibile, al ripristino della situazione antecedente la mancanza disciplinare, anche con eventuale risarcimento dei danni.
relativamente all’art. 3j
relativamente a tutti i punti
interventi volti a promuovere la riflessione dell’alunno sui suoi comportamenti nelle modalità precedentemente concordate con la classe in fase di definizione di regole e sanzioni da parte del docente di classe.
SANZIONI - PROCEDURE RELATIVE AL SINGOLO INTERVENTO
sospensione da un'attività complementare, compreso uno o più viaggi di istruzione;
sospensione dalle lezioni per uno o più giorni e fino a un massimo di 15 giorni; questa sanzione si applica solo in casi di gravi o reiterate mancanze; lo studente sospeso è tenuto a svolgere a casa i compiti appositamente programmati dal team docenti.
Le sanzioni di cui al punto a) e b) sono deliberate da una commissione composta dal Dirigente, dall’équipe pedagogica della classe e dal rappresentante dei genitori eletto nell’interclasse.
Successivamente l'alunno sarà invitato ad esporre le proprie ragioni; questo potrà avvenire sotto forma di audizione, con la eventuale presenza dei genitori, o di presentazione di una relazione scritta; dopo l'audizione, la commissione proseguirà in seduta ristretta.
In considerazione dell'età degli alunni della scuola primaria è opportuno che, qualora necessario, la sanzione sia erogata e applicata in tempi ristretti perché la stessa sia chiaramente percepita in relazione alla mancanza.
Fatta salva l'impugnativa di cui all’art. 8 , gli interventi educativi e mirati e le sanzioni disciplinari sono immediatamente esecutive con l’avvenuta notifica scritta ai genitori.
Art. 8 IMPUGNAZIONI
Contro le sanzioni di cui alla lettera a) e b) è ammesso ricorso da parte dei genitori dell'alunno coinvolto, entro 15 giorni dalla notifica del provvedimento disciplinare, a un Organismo composto da:
Art. 9 NORME DI COMPORTAMENTO E DI SICUREZZA DURANTE LE VISITE DI ISTRUZIONE
Le visite e i viaggi di istruzione non hanno finalità meramente ricreative, ma costituiscono iniziative complementari delle attività della scuola al fine della formazione generale e culturale; pertanto i partecipanti sono tenuti ad osservare le seguenti norme di comportamento per la salvaguardia della propria ed altrui sicurezza:
si sta seduti al proprio posto, infatti se si rimanesse alzati una brusca manovra potrebbe far perdere l'equilibrio e causare brutte cadute
non si mangia né si beve, infatti un'improvvisa frenata potrebbe causare l'ingestione di liquidi e/o solidi nelle vie aeree con conseguenti problemi sanitar
Nel trasferirsi da un luogo all'altro
si resta con il proprio gruppo e si seguono le direttive dell'insegnante o della guida, infatti allontanandosi o non seguendo le istruzioni date ci si mette in condizione di pericolo
Uso del cellulare...
Il cellulare deve essere usato secondo le indicazioni degli insegnanti con obbligo di spegnerlo, comunque, nei locali oggetti della visita d'istruzione (musei, chiese, locali chiusi...)
Alle 23 ci si ritira nelle proprie camere per riposarsi: è essenziale dormire per un congruo numero di ore al fine di affrontare con attenzione e vigilanza la giornata seguente.
Queste norme sono adottate nell'esclusivo interesse della tutela dell'integrità fisica degli allievi.
Il proprio comportamento non deve disturbare gli altri studenti e gli insegnanti: tutti i ragazzi hanno diritto di beneficiare pienamente della visita d'istruzione.
REGOLAMENTO-DI-DISCIPLINA-scuola-primaria.pdf 317 kB
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References: art. 8

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 5

Art. 6

Art. 8

Art. 9