Source: https://www.comune.ortelle.le.it/8-in-comune/117-statuto-ordinamento-finanziario-e-contabile
Timestamp: 2019-01-18 22:46:43+00:00

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Art. 68 Finanza e contabilità
3. Il Comune, in conformità delle leggi vigenti in materia, è altresí titolare di potestà impositiva autonoma nel campo delle imposte, delle tasse e delle tariffe, ed ha un proprio demanio e patrimonio.
4. Il Comune recepisce i principi di cui alla legge 27 luglio 2000, n. 212, in materia di diritti del contribuente.
Art. 69 Attività finanziaria del Comune
1. Le entrate finanziarie del comune sono costituite da imposte proprie, addizionali e compartecipazioni ad imposte erariali e regionali, tasse e diritti per servizi pubblici, trasferimenti erariali, trasferimenti regionali, altre entrate proprie anche di natura patrimoniali, risorse per investimenti e da ogni altra entrata stabilita per legge o regolamento.
3. Nell'ambito della facoltà concesse dalla legge il comune istituisce, sopprime e regolamenta, con deliberazione consiliare, imposte, tasse e tariffe.
Art. 70 Amministrazione dei beni comunali
1. Il Sindaco dispone la compilazione dell'inventario dei beni demaniali e patrimoniali del comune da rivedersi annualmente. Il Segretario e/o il Responsabile del Servizio sono responsabili dell'esattezza dell'inventario, delle successive aggiunte e modificazioni e della conservazione dei titoli, atti, carte e scritture relativi al patrimonio.
2. I beni patrimoniali non utilizzati in proprio e non destinati a funzioni sociali ai sensi del presente statuto possono, di regola, essere concessi in affitto o locazione o alienati; i beni demaniali possono essere concessi in uso con canoni tariffari; il tutto sulla base dei criteri fissati dal consiglio comunale.
3. Le somme provenienti dall'alienazione di beni, da lasciti, donazioni, riscossioni di crediti o, comunque, da cespiti, debbono essere impiegate in titoli o nell'estinzione di passività onerose o nel miglioramento del patrimonio e nella realizzazione di opere pubbliche o in acquisizioni e partecipazioni.
Art. 71 Bilancio comunale
2. La gestione finanziaria del comune si svolge col bilancio annuale di previsione redatto in termini di competenza, deliberato dal consiglio comunale entro il 31 dicembre, salvo differimento normativo, osservando i principi dell'universalità, unità, annualità, veridicità, pubblicità, dell'integrità e del pareggio economico e finanziario.
4. Gli impegni di spesa, per essere efficaci, devono contenere il visto di regolarità contabile attestante la relativa copertura finanziaria da parte del responsabile del servizio finanziario. L'apposizione del visto rende efficace l'atto adottato.
Art. 72 Rendiconto della gestione
1. I fatti gestionali sono rilevati mediante contabilità finanziaria ed economica e dimostrati nel rendiconto comprendente tutti gli atti e gli allegati previsti dalla legge e dai regolamenti.
Art. 73 Attività contrattuale
1. Il comune, per il perseguimento dei suoi fini istituzionali, provvede mediante contratti alla realizzazione dei lavori, alle forniture dei beni e servizi, alle vendite, agli acquisti a titolo oneroso, alle permute e alle locazioni, secondo quanto previsto dalla legge e dai regolamenti.
Art. 74 Revisore dei conti
2. Il revisore ha diritto di accesso agli atti e documenti dell'ente, dura in carica tre anni, è rieleggibile per un sola volta ed è revocabile per inadempienza nonché quando ricorrono gravi motivi che influiscono negativamente sull'espletamento del mandato.
4. Nella relazione di cui al precedente comma il revisore esprime rilievi e proposte tendenti a conseguire una maggiore efficienza, produttiva ed economicità della gestione.
5. Il revisore, ove riscontri gravi irregolarità nella gestione dell'ente, ne riferisce immediatamente al consiglio.
6. Il revisore risponde della verità delle sue attestazioni ed adempie ai doveri con la diligenza del mandatario e del buon padre di famiglia.
7. Al revisore dei conti possono essere affidate le ulteriori funzioni relative al controllo di gestione nonché alla partecipazione al nucleo di valutazione dei responsabili degli uffici e dei servizi di cui all'art. 20 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001 n 165.
Art. 75 Tesoreria
b) la riscossione di qualsiasi altra somma spettante, di cui il tesoriere è tenuto a dare comunicazione all'ente entro 10 giorni;
Ogni deposito, comunque costituito, è intestato all'ente locale e viene gestito dal tesoriere.
Art. 76 Controllo economico della gestione
1. I Responsabili degli uffici e dei servizi possono essere chiamati a eseguire operazioni di controllo economico-finanziario per verificare la rispondenza della gestione dei fondi loro assegnati dal bilancio agli obiettivi fissati dalla Giunta e dal Consiglio.
2. Le operazioni eseguite e le loro risultanze sono descritte in un verbale che, insieme alle osservazioni e i rilievi dei Responsabili degli Uffici e dei Servizi, viene rimesso al Sindaco e all'assessore competente che ne riferisce alla Giunta per gli eventuali provvedimenti di competenza, da adottarsi sentito il revisore dei conti.

References: Art. 69

Art. 70

Art. 71

Art. 72

Art. 73

Art. 74

Art. 75

Art. 76