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Timestamp: 2018-07-23 00:24:21+00:00

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REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI RATEIZZAZIONE DI TRIBUTI COMUNALI DOVUTI A SEGUITO DI ACCERTAMENTO - PDF
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1 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI RATEIZZAZIONE DI TRIBUTI COMUNALI DOVUTI A SEGUITO DI ACCERTAMENTO
2 INDICE Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Ambito di applicazione del Regolamento Art. 3 Criteri di ammissione al beneficio della rateizzazione Art. 4 Modalità di presentazione della domanda Art. 5 Termini di presentazione della domanda di rateizzazione Art. 6 Procedimento Art. 7 Provvedimento di concessione o diniego Art. 8 Modalità di rateizzazione Art. 9 Interessi Art. 10 Disposizioni finali ed entrata in vigore
3 ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO 1. Il presente Regolamento è adottato nell ambito della potestà regolamentare prevista dall'articolo 52 del Decreto Legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, per disciplinare le rateizzazioni di pagamento dei carichi arretrati di tributi comunali, non affidati in concessione a terzi, risultanti da avvisi di accertamento o ingiunzioni fiscali derivanti da riscossione coattiva. ART. 2 - AMBITO DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO 1. Il presente Regolamento disciplina il procedimento per la concessione di rateizzazioni di pagamento applicabili ai debiti di natura tributaria e in genere: - Avvisi di accertamento siano essi relativi a più annualità o ne comprendano una sola; - Ingiunzioni fiscali di cui al Regio Decreto n. 639/1910 od analoghi strumenti di riscossione coattiva diretta, eventualmente previsti da norme di legge. 2.Competente all applicazione del presente Regolamento è il Funzionario responsabile del tributo, responsabile dell entrata di cui si chiede la rateizzazione. ART. 3 - CRITERI DI AMMISSIONE AL BENEFICIO DELLA RATEIZZAZIONE 1. Il provvedimento di rateizzazione ha natura eccezionale e può essere concesso su richiesta del contribuente che si trova in temporanea situazione di obiettiva difficoltà finanziaria, in assenza di morosità relative a precedenti rateazioni. 2. Il carico di tributi arretrati di cui si chiede la rateizzazione, comprensivo di oneri e spese è ripartito, di norma, in rate mensili di pari importo non inferiori ad euro 100,00, nei seguenti limiti: a) fino ad un massimo di 3 mesi per importi da euro 101,00 ad euro 500,00; b) fino ad un massimo di 6 mesi per importi da euro 500,01 ad euro 1.000,00; c) fino ad un massimo di 12 mesi per importi da euro 1.000,01 ad euro ,00; d) fino ad un massimo di 24 mesi per importi da euro ,01 ad euro ,00; e) un massimo di 36 mesi per importi oltre euro ,01; 3. E possibile chiedere la rateizzazione contemporanea del pagamento di più atti, (es. più avvisi di accertamento); in tal caso le soglie d importo di cui al comma precedente si applicano con riferimento alla somma degli importi di tutti i provvedimenti di cui si chiede la dilazione. 4. Ai fini dell ottenimento della dilazione non è richiesta alcuna garanzia. 5. Nel caso in cui il contribuente abbia in corso altre rateizzazioni concesse ai sensi del presente Regolamento, il limite di cui al comma 2 deve essere valutato tenendo conto anche del debito residuo ancora da estinguere. ART. 4 - MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA 1. Il contribuente che, trovandosi in difficoltà di ordine economico, intende avvalersi della possibilità di rateizzare di cui al presente Regolamento deve inoltrare specifica domanda all Ufficio Tributi di questo Ente. La domanda dovrà contenere: a) l'indicazione espressa della richiesta di rateizzazione; b) l esatta indicazione degli estremi del provvedimento da cui scaturisce il debito tributario (avviso di pagamento, avviso di accertamento); c) la motivazione per la quale si chiede la rateizzazione del debito. 3. La domanda di rateizzazione deve essere presentata all ufficio competente in materia di gestione del tributo di cui si chiede la rateizzazione. 4. La domanda può essere consegnata direttamente dal richiedente allo sportello del Protocollo generale, oppure trasmessa tramite raccomandata o posta elettronica certificata, allegando copia fotostatica di un documento di identità.
4 ART. 5 - TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI RATEIZZAZIONE 1. La domanda di rateizzazione, per le somme dovute a seguito di notifica di avviso di accertamento non ancora definitivo, deve essere presentata entro i termini di definitività dell atto. La prima rata deve essere versata, di norma, entro 60 giorni dalla notifica dell avviso. Sulle rate seguenti sono calcolati gli interessi dal giorno successivo a quello di scadenza del primo pagamento. 2. La domanda di rateizzazione in caso di avviso di accertamento definitivo, deve essere presentata prima dell avvio della riscossione coattiva. In tale ipotesi la prima rata deve essere versata entro la fine del mese successivo a quello di presentazione dell istanza; gli interessi sono calcolati dalla data di emissione dell avviso di accertamento. Il periodo di dilazione decorre dalla data di definitività dell atto di accertamento, pertanto la relativa rateizzazione potrà essere accordata solo per il periodo che ancora residua rispetto al limite massimo di cui all articolo 3, comma 2, del presente Regolamento. 3.La domanda di rateizzazione per le somme dovute a seguito di notifica di ingiunzione fiscale derivante da riscossione coattiva non ancora definitiva, deve essere presentata entro i termini di definitività della stessa e la prima rata deve essere versata entro 60 giorni dalla sua notifica; sulle rate seguenti sono calcolati gli interessi dal giorno successivo a quello di scadenza del primo pagamento. 4. La domanda di rateizzazione per le somme dovute a seguito di notifica di ingiunzione fiscale derivante da riscossione coattiva già divenuta definitiva, deve essere presentata prima dell avvio delle procedure esecutive e la prima rata deve essere versata entro la fine del mese successivo a quello di presentazione dell istanza; gli interessi sono calcolati a decorrere dal giorno successivo rispetto a quello già considerato in sede di formazione dell ingiunzione fiscale. ART. 6 - PROCEDIMENTO 1.L istruttoria viene compiuta dal Funzionario Responsabile dei Tributi o incaricato. 2.Nel corso dell istruttoria il Funzionario verifica la regolarità della domanda presentata. 3.Può procedere a richiedere al contribuente ulteriore documentazione ad integrazione della pratica, da presentarsi perentoriamente entro il termine che il Funzionario stesso indicherà nell atto di richiesta. 4.La mancata esibizione da parte del contribuente della documentazione richiesta entro il termine fissato comporterà la decadenza dal beneficio della rateizzazione del debito. 5.L'esibizione di atti contenenti dichiarazioni mendaci o false sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia. ART. 7 PROVVEDIMENTO DI CONCESSIONE O DINIEGO 1.Entro trenta giorni dal ricevimento della domanda o della documentazione aggiuntiva richiesta il Funzionario Responsabile di ogni singolo tributo comunale adotta il provvedimento di concessione della rateizzazione ovvero di diniego sulla base dell istruttoria compiuta. 2.Decorso il termine di trenta giorni la domanda dovrà intendersi respinta in base al principio del silenzio rifiuto. 3.Il provvedimento di concessione deve specificare le modalità di rateizzazione accordate, il numero, la decorrenza delle singole rate e l ammontare degli interessi dovuti. 4. Sia il provvedimento di concessione che, eventualmente, il provvedimento di diniego sono comunicati all'interessato mediante notificazione, raccomandata con avviso di ricevimento o posta elettronica certificata. ART. 8 MODALITA DI RATEIZZAZIONE 1. Il piano di ammortamento è a rate costanti, la prima rata scade il 30 del mese successivo alla data di accoglimento della richiesta di rateizzazione.
5 2. Per ogni rateizzazione concessa, in caso di non corretto versamento di due rate anche non consecutive (per rateazioni fino a sei mesi) e di sei rate anche non consecutive (per rateazioni superiori a sei mesi) il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateizzazione medesima e, l intero importo residuo comunque non versato, è riscuotibile in unica soluzione e non può più essere oggetto di ulteriore rateizzazione. La riscossione del debito residuo potrà essere effettuata mediante la riscossione coattiva. 3. Le rate già concesse, sulla base del presente regolamento, non possono essere oggetto di rinegoziazione. 4. Per tutti i casi sopra esposti le eventuali spese accessorie dovute per la riscossione coattiva di somme rateizzate, sono in ogni caso a carico del contribuente beneficiario della dilazione. ART. 9 INTERESSI 1. Sugli importi rateizzati si applicano gli interessi nella misura del tasso legale in vigore alla data di presentazione della domanda di rateizzazione. 2. Gli interessi sono calcolati dall inizio del piano di rateizzazione fino alla scadenza dell ultima rata e devono essere corrisposti unitamente alla rata dovuta. ART DISPOSIZIONI FINALI ED ENTRATA IN VIGORE 1. Il presente Regolamento entra in vigore dalla data di esecutività della delibera che lo ha approvato.

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
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 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
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 ART. 7
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