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CITTÀ DI ARZIGNANO PROVINCIA DI VICENZA REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA - PDF
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1 CITTÀ DI ARZIGNANO PROVINCIA DI VICENZA REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA Approvato con deliberazione di C.C. n 88 del 20/12/2010 1
3 ART. 1 - OGGETTO 1. La mensa scolastica è un servizio a domanda individuale erogato dall Amministrazione comunale nell ambito delle Scuole pubbliche che prevedono un articolazione dell orario scolastico che comporta rientri pomeridiani ove dotate di appositi locali adibiti a refettorio. 2. Lo scopo del servizio è quello di integrare il tempo del pasto nel tempo scuola, in quanto momento collettivo ed educativo che favorisce la frequenza e l integrazione al sistema scolastico. ART. 2 UTENTI DEL SERVIZIO 1. Sono ammessi ad usufruire del servizio di refezione scolastica gli alunni delle scuole di cui al precedente art. 1 regolarmente iscritti al servizio. 2. Oltre agli utenti di cui al precedente articolo, possono usufruire del servizio di mensa, i seguenti soggetti: a) il personale docente e non docente, conformemente alle disposizioni di Legge in materia, che assiste e vigila gli alunni delle scuole dell'infanzia e primaria e che è compreso negli elenchi predisposti annualmente dai dirigenti scolastici, per i quali viene corrisposta una quota contributiva annuale; b) gli insegnanti di sostegno incaricati, qualora l orario concordato con l autorità scolastica preveda l assistenza agli alunni durante la consumazione del pranzo; c) il personale comunale addetto al servizio mensa presente al momento della distribuzione del pasto. 3. Ogni altro soggetto dovrà essere preventivamente autorizzato dall Amministrazione comunale. ART. 3- ISCRIZIONI 1. L iscrizione al servizio per le scuole dell infanzia, avviene a seguito di richiesta scritta, da parte di un esercente la potestà o da chi ha il minore in affido familiare; essa si intende automaticamente confermata per gli anni successivi fino alla fine dello stesso ciclo scolastico. 2. L Ufficio Scuola, prima dell inizio dell anno scolastico, acquisisce dalle Dirigenze scolastiche gli elenchi degli alunni iscritti alle istituzioni scolastiche con servizio di mensa, riceve dalle stesse la comunicazioni delle variazioni che intervengono in corso d anno e procede alla verifica della corrispondenza fra gli iscritti al servizio e gli effettivi fruitori. Gli utenti che a seguito di tali controlli risultano fruire del servizio senza esserne regolarmente iscritti, verranno iscritti d ufficio, con addebito del pagamento delle quote previste per il servizio con le modalità di cui ai successivi articoli. 3. L iscrizione per le altre scuole è perfezionata mediante compilazione di apposito modulo da consegnare all Ufficio scuola del Comune entro e non oltre la data fissata dal competente ufficio. Le accettazioni delle iscrizioni in corso d anno sono subordinate alla disponibilità di posti. Le domande vanno ripresentate ogni anno. ART. 4 TARIFFE 1. Le tariffe vengono stabilite prima dell inizio dell anno scolastico dalla Giunta Comunale che ha facoltà di modificarle, dandone informazione agli utenti, secondo quanto stabilito al successivo art. 15, nel rispetto dei seguenti indirizzi: determinazione di una quota fissa mensile da corrispondere indipendentemente dalle presenze e di una quota giornaliera per ogni pasto effettivamente consumato, una riduzione tariffaria della quota fissa, proporzionata al periodo effettivo di erogazione del servizio, è prevista per il mese di settembre. In alternativa potranno essere determinate tariffe riferite ad ogni pasto effettivamente consumato. possibilità di stabilire tariffe differenziate con riferimento alle diverse fasce economiche di appartenenza degli utenti, in applicazione delle vigenti disposizioni di cui al D.Lgs. 31 marzo 1998 n. 109 e ss.mm.ii.. In questo caso gli utenti non residenti ad Arzignano saranno comunque tenuti al pagamento della tariffa intera come coloro che non presentino la certificazione I.S.E.E.. 2. Esclusivamente per la scuola dell'infanzia, chi, essendo autorizzato alla frequenza part-time, intende usufruire soltanto dello spuntino di metà mattinata dovrà farne specifica richiesta compilando l'apposito stampato. Per tale servizio dovrà essere corrisposta mensilmente, indipendentemente dalle presenze, una quota unica che viene determinata annualmente dalla Giunta Comunale. 3
4 ART. 5 - AGEVOLAZIONI 1. Gli utenti assistiti o segnalati dai Servizi Sociali del Comune di Arzignano potranno eventualmente ottenere la gratuità o l eventuale riduzione previa apposita relazione al Servizio scuola. ART. 6 - RILEVAZIONE DELLE PRESENZE 1. Alla rilevazione delle presenze giornaliere degli alunni e degli insegnanti delle Scuole provvede il personale della scuola. I registri delle presenze dovranno pervenire senza ritardo all Ufficio Scuola del Comune entro il giorno 2 del mese successivo a quello di riferimento. ART. 7 MODALITÀ DI PAGAMENTO 1. Mensilmente gli utenti riceveranno l avviso di pagamento. Le modalità di pagamento sono definite, di comune accordo, dai Responsabili del servizio interessato e del Servizio Ragioneria privilegiando sistemi che agevolino l utenza e che siano compatibili con le risorse disponibili e le esigenze tecnico/organizzative della struttura comunale. Il pagamento va effettuato per intero ed entro la scadenza indicata nell apposito avviso. 2. Per particolari situazioni, debitamente documentate, si potrà procedere a rateizzazione. L importo minino è stabilito in 50,00 e il numero delle rate non potrà essere superiore a Gli alunni della scuola dell obbligo per poter usufruire del servizio di mensa dovranno acquistare i buoni pasto il cui valore e modalità di pagamento verrà determinato annualmente dalla Giunta Comunale. 4. Eventuali modificazioni alle modalità di pagamento possono essere apportate allo scopo di introdurne altre più funzionali, previa idonea informazione all utenza. ART. 8 - RECUPERO CREDITI 1. In caso di ingiustificato mancato pagamento, l Ufficio Scuola provvederà a sollecitare entro i 30 giorni successivi al termine utile per il pagamento, con mezzo idoneo, il versamento della somma dovuta. Se entro 15 gg. dall avvenuto sollecito l utente non provvede al pagamento si procederà al recupero coattivo del credito. ART. 9 RIMBORSI 1. Il Comune assicura agli utenti il rimborso/esonero della tariffa per il pasto, nel caso in cui, per motivi tecnici, venga distribuito un pasto senza una delle due portate principali e senza che questa venga debitamente sostituita. ART RITIRO DAL SERVIZIO 1. L eventuale ritiro dal servizio deve essere comunicato tempestivamente mediante compilazione dell apposito modulo di ritiro disponibile presso l Ufficio scuola del Comune di Arzignano. 2. Il pagamento della quota fissa cessa soltanto a decorrere dal primo giorno del mese successivo alla data di ricevimento della comunicazione. 3. Nel caso di ritiro dalla frequenza scolastica questo è comunicato dalla competente Direzione Didattica e il ritiro dal Servizio Mensa può avvenire anche d ufficio. ART MENÙ 1. Il menù è elaborato dai competenti servizi dell Azienda Sanitaria Locale, in collaborazione con l Amministrazione comunale. 2. Gli utenti sono tenuti a conformarsi al menù dietetico stabilito. Menù alternativi sono ammessi solo per motivi di salute o di religione, dietro presentazione di certificazione medica e su richiesta del Servizio Sanitario Pediatria di Comunità. 3. La richiesta, in caso di indisposizione temporanea, di dieta leggera per un massimo di 3 giorni consecutivi, dovrà essere segnalata per iscritto all insegnante che provvederà a consegnarla al personale addetto alla mensa. Per un periodo superiore è necessaria la presentazione di certificato medico. 4
5 ART. 12- ACCESSO AI LOCALI 1. L accesso ai refettori è consentito, oltre che agli alunni, al Dirigente scolastico, al personale docente e non docente addetto al servizio, al personale comunale ed al personale dell Azienda Sanitaria Locale competente per territorio, per motivi di servizio, fatto salvo quanto previsto al successivo art. 14. ART. 13 COMMISSIONE MENSA 1. Per ogni Istituzione scolastica in cui è attivo il servizio mensa viene istituita la Commissione Mensa così composta: - Dirigente scolastico - 1 insegnante designato dal Dirigente scolastico - 1 rappresentante dei genitori presente nel consiglio d istituto o suo delegato - 1 cuoco - 1 rappresentante del Servizio scuola. 2. Viene assicurato il reintegro dei componenti, che per ragioni esterne, abbiano dovuto abbandonare l incarico. Art. 14 COMPITI DELLA COMMISSIONE 1. I componenti della Commissione mensa possono: - accedere al locale adibito a mensa ed assistere all arrivo, alla distribuzione e al consumo dei pasti; - assaggiare i pasti al momento della distribuzione, compatibilmente con le quantità disponibili; - verificare la corrispondenza con il menù del giorno; - effettuare visite presso le sedi operative delle imprese affidatarie. 2. Nelle scuole dell infanzia, i componenti della Commissione possono, inoltre, assistere all arrivo delle derrate e verificarne la conformità al Capitolato d appalto assieme agli operatori addetti; non è invece consentita la permanenza in cucina durante la preparazione dei pasti. 3. I componenti della Commissione non possono in ogni caso manipolare sostanze alimentari, bevande, utensilerie, stoviglie o altri oggetti destinati a venire in contatto diretto con gli alimenti. 4. I componenti della Commissione non possono formulare osservazioni o contestazioni al personale presente, né richiedere la consegna di alcun documento. 5. L Amministrazione comunale provvede a fornire ai componenti le Commissioni mensa gli strumenti tecnici (informazioni, documentazione) occorrenti per l espletamento delle proprie funzioni. Art. 15 INFORMAZIONE AGLI UTENTI 1. Il Comune assicura agli utenti la piena e tempestiva informazione circa le modalità di prestazione del servizio mediante comunicazione scritta o altri mezzi ritenuti idonei, con particolare riferimento a: menù e tariffe modalità di pagamento ed eventuali modificazioni variazione delle modalità di erogazione del servizio possibilità e modalità di reclamo. 2. Le norme contenute nel presente Regolamento costituiscono condizioni contrattuali generali del servizio e devono essere portate a conoscenza dell utente e da questi approvate al momento dell iscrizione al servizio, formalizzata sull apposito modulo di richiesta che costituisce, a tutti gli effetti di legge, contratto d utenza ai sensi della vigente normativa, con particolare riferimento agli artt e 1342 del codice civile. ART. 16 NORME FINALI E TRANSITORIE 1. Il presente regolamento entra in vigore a decorrere dal presente anno scolastico: del suo contenuto saranno tempestivamente informati gli utenti già iscritti al servizio. 2. Per quanto non espressamente indicato dal presente Regolamento si rinvia alle norme nazionali e regionali. 5
6 INDICE ART. 1 - OGGETTO pag. 3 ART. 2 - UTENTI DEL SERVIZIO pag. 3 ART. 3 - ISCRIZIONI pag. 3 ART. 4 - TARIFFE pag. 3 ART. 5 - AGEVOLAZIONI pag. 4 ART. 6 - RILEVAZIONE DELLE PRESENZE pag. 4 ART. 7 - MODALITÀ DI PAGAMENTO pag. 4 ART. 8 - RECUPERO CREDITI pag. 4 ART. 9 - RIMBORSI pag. 4 ART RITIRO DAL SERVIZIO pag. 4 ART MENÙ pag. 4 ART ACCESSO AI LOCALI pag. 5 ART COMMISSIONE MENSA pag. 5 ART COMPITI DELLA COMMISSIONE pag. 5 ART INFORMAZIONE AGLI UTENTI pag. 5 ART NORME FINALI E TRANSITORIE pag. 5 6

References: ART. 1
 ART. 2
 art. 1
 ART. 3
 ART. 4
 art. 15
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 ART. 12
 art. 14
 ART. 13
 Art. 14
 Art. 15
 ART. 16
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
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 ART. 8
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