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FOGLIO INFORMATIVO. relativo al. MUTUO FONDIARIO CDP (Tasso indicizzato Euribor 6 mesi/365) - PDF
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1 INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO relativo al MUTUO FONDIARIO CDP (Tasso indicizzato Euribor 6 mesi/365) Banca dell Alta Murgia Credito Cooperativo Soc. Coop. Piazza Zanardelli, Altamura (BA) Tel.: 080/ Fax: 080/ / Registro delle Imprese della CCIAA di Bari n Iscritta all Albo della Banca d Italia n cod. ABI: Iscritta all Albo delle società cooperative n. A Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo e al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo. CHE COS È IL MUTUO FONDIARIO Il mutuo fondiario è un finanziamento a medio lungo termine (superiore ai 18 mesi) garantito da ipoteca di primo grado su immobili. Con il contratto di mutuo fondiario la banca consegna una somma di denaro al cliente che si impegna dietro impegno da parte del cliente medesimo di rimborsarla, unitamente agli interessi, secondo un piano di ammortamento definito al momento della stipulazione del contratto stesso. L ammontare massimo della somma erogabile con il mutuo fondiario è pari all 80% del valore dei beni ipotecati. Tale percentuale può essere elevata fino al 100% qualora vengano prestate, da parte del cliente, delle garanzie aggiuntive (ad esempio: fideiussioni bancarie, polizze di assicurazione). Nel caso in cui via siano delle garanzie ipotecarie già esistenti il suddetto limite dell 80% dovrà comprendere il capitale residuo del precedente finanziamento da sommare a quello nuovo. Ai sensi dell articolo 40, comma 2 del D.Lgs. 1 settembre 1993, n.385 (c.d. Testo Unico Bancario) la banca può invocare la risoluzione del contratto qualora il cliente ritardi il pagamento di almeno 7 rate anche se non consecutive. La legge considera ritardato pagamento quello effettuato tra il trentesimo ed il centottantesimo giorno dalla scadenza della rata. Il mutuo fondiario consente al cliente di godere di onorari notarili ridotti della metà, mentre la durata medio lunga del prestito, permette di beneficiare di un regime fiscale agevolato secondo quanto previsto dal D.P.R. 601 del 29/09/1973. Al cliente viene reso noto il tasso annuo effettivo globale (TAEG), cioè un indice che esprime il costo complessivo del credito a suo carico espresso in percentuale annua del credito concesso. Aggiornato al 01/04/2012 Pagina 1 di 9
2 La provvista necessaria all erogazione di tale tipologia di mutuo fondiario, viene messa a disposizione dalla Cassa Depositi e Prestiti a seguito della convenzione stipulata in data 28/05/2009 tra questa e l A.B.I.. Il costo di tale provvista per la Banca è variabile ed è pari al tasso Euribor 6 mesi (gg 365) più spread di 0,50 p.p. Il mutuo in oggetto è destinato esclusivamente alle Piccole e Medie Imprese (PMI). I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI Mutuo fondiario a tasso variabile Con il contratto di mutuo fondiario la banca consegna al cliente una somma di denaro, con impegno del cliente medesimo di rimborsarla, unitamente agli interessi, secondo un piano di ammortamento di durata medio-lunga (superiore a 18 mesi). Il prestito è finalizzato all acquisto, alla ristrutturazione (specificamente documentata) e alla costruzione di immobili per uso abitativo, sia da persone fisiche che giuridiche; è garantito da ipoteca, normalmente di primo grado, su immobili. L ammontare massimo della somma erogabile con il mutuo fondiario è pari all 80% del valore dei beni ipotecati. Tale percentuale può essere elevata fino al 100% qualora vengano prestate garanzie integrative (fideiussioni bancarie, polizze di assicurazione, garanzie rilasciate da fondi pubblici di garanzia o da consorzi e cooperative di garanzia fidi, da cessioni di credito verso lo stato, da cessioni di annualità o di contributi a carico dello Stato o di Enti Pubblici, nonché dal pegno su titoli di Stato). Nel caso in cui preesistano garanzie ipotecarie il suddetto limite dell 80% dovrà comprendere il capitale residuo del precedente finanziamento da sommare a quello nuovo. Ai sensi dell articolo 40, comma 2 del D.Lgs. 1 settembre 1993, n.385 (c.d. Testo Unico Bancario) la banca può invocare la risoluzione del contratto qualora il cliente ritardi il pagamento di almeno 7 rate anche se non consecutive. La legge considera ritardato pagamento quello effettuato tra il trentesimo ed il centottantesimo giorno dalla scadenza della rata. Il mutuo fondiario consente al cliente di godere di onorari notarili ridotti della metà, mentre la durata medio lunga del prestito, permette di beneficiare di un regime fiscale agevolato secondo quanto previsto dal D.P.R. 601 del 29/09/1973. Al cliente viene reso noto il tasso annuo effettivo globale (TAEG), cioè un indice che esprime il costo complessivo del credito a suo carico espresso in percentuale annua del credito concesso. Mutuo a tasso variabile Rispetto al tasso iniziale, il tasso di interesse può variare con cadenze prestabilite, secondo l andamento di uno o più parametri di indicizzazione fissati nel contratto. Il rischio principale è l aumento imprevedibile e consistente dell importo o del numero delle rate. Il tasso variabile è consigliabile a chi vuole un tasso sempre in linea con l andamento del mercato e può sostenere eventuali aumenti dell importo delle rate. Rischi specifici legati alla tipologia di contratto Rischio di tasso Il mutuo fondiario a tasso indicizzato, cioè agganciato all andamento di determinati parametri (es. Euribor) variabili nel corso del tempo, presenta per il cliente un rischio di tasso ; in sostanza, nel corso del rapporto può verificarsi un aumento del valore del parametro preso a riferimento con conseguente aggravio dell impegno finanziario richiesto al cliente. Aggiornato al 01/04/2012 Pagina 2 di 9
3 Rischio di cambio Nel mutuo fondiario erogato in valuta estera può individuarsi in capo al cliente un rischio di cambio determinato dalla normale incidenza della congiuntura di mercato sulla divisa presa a riferimento; potrebbe cioè verificarsi, nel corso del rapporto, un apprezzamento della valuta estera prescelta per il finanziamento rispetto alla valuta nazionale con un conseguente aggravio di oneri per il cliente in relazione al rimborso del prestito. Rischio di variazioni unilaterali delle condizioni economiche Se contrattualmente previsto, la banca può variare unilateralmente, in senso sfavorevole al cliente, le condizioni economiche (commissioni e spese del servizio, tassi d interesse esclusi) secondo quanto previsto dall art. 118 del Testo Unico Bancario (D.Lgs. n. 385/93). Per saperne di più: la Guida pratica al mutuo, che aiuta a orientarsi nella scelta, è disponibile sul sito sul sito della banca e presso tutte le filiali della banca. AZIONI SULLA BANCA PRINCIPALI CONDIZIONI ECONOMICHE C QUANTO PUÒ COSTARE IL MUTUO FONDIARIO Tasso annuo effettivo globale (TAEG) Esempio Tasso variabile finanziamento di euro ,00 durata 10 anni rata mensile tasso Euribor 6 mesi/365 vigente al momento della stipula (attualmente 1,09%) tasso applicato (1,09% + spread 6,30 p.p.): 7,39% (variabile trimestralmente) importo delle rate euro 590,64 (variabile trimestralmente) commissione di incasso rata: euro 2,00 commissione istruttoria fidi 1% sul capitale iniziale: euro 500,00 TAEG: 8,00% (variabile trimestralmente) Il tasso di interesse, l importo della rata e il TAEG sono riportati in via meramente esemplificativa, assumendo un valore del tasso immutato rispetto a quello iniziale per tutta la durata del contratto. Oltre al TAEG vanno considerati altri costi, quali le spese e le imposte per la stipula del contratto e l iscrizione dell ipoteca, nonché le spese di assicurazione dell immobile ipotecato. Aggiornato al 01/04/2012 Pagina 3 di 9
4 SPESE Spese per la gestione del Rapporto Spese per la stipula del contratto TASSI VOCI Importo massimo finanziabile Durata Criterio di calcolo degli interessi Tasso di interesse nominale annuo variabile Parametro di indicizzazione Tasso di mora Istruttoria 80% del valore dei beni ipotecati. Tale percentuale può essere elevata fino al 100% qualora vengano prestate garanzie integrative. Minimo 5 anni massimo 20 anni Anno civile Soci: Euribor 6M (1,09%) + spread 6,00 = 7,09% Non Soci: Euribor 6M (1,09%)+spread6,30 = 7,39% I tassi variano trimestralmente in base all Euribor a 6 mesi lettera (gg 365), rilevato dalla stampa specializzata (ad es. Il Sole24ORE) a fine trimestre solare, in relazione all ultimo giorno lavorativo dei mesi di marzo, giugno, settembre e dicembre di ogni anno e decorre rispettivamente dal primo giorno del mese di aprile, luglio, ottobre e gennaio. Il tasso Euribor, inoltre, è arrotondato alla seconda cifra decimale. Massimo tre punti in più del tasso contrattuale in vigore al momento della mora. Soci: 0,50% una tantum sul capitale iniziale Non Soci: 1,00% una tantum sul capitale iniziale Imposta sostitutiva Esente Incasso rata - Con addebito automatico in 0,00 conto corrente - Con pagamento per cassa 2,00 Invio comunicazioni periodiche 0,00 ex. art. 118 d.lgs. 385/93 Invio comunicazioni periodiche 2,50 ex. art. 119 d.lgs. 385/93 Commissione gestione garanzie 0,00 Commissione consultazione 50,00 CRIF Spese per invio comunicazioni - Posta ordinaria - Raccomandata - Su telefonia fissa - Su telefonia mobile 3,00 6,00 2,00 5,00 Spese per invio comunicazioni on-line 0,00 Spese per estinzione anticipata (in percentuale sul debito residuo) 1 2,00% 1 Al cliente non verrà applicata la presente commissione qualora il finanziamento stipulato o accollato sia finalizzato all acquisto, costruzione o ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento della propria attività economica o professionale, ciò ai sensi dell art. 7 della L. 40 del 02/04/2007, fatti salvi i limiti di cui all Accordo ABI-Consumatori, siglato in data 2 maggio 2007, le cui tabelle (che riportano le misure massime delle penali per estinzione anticipata) sono allegate al presente documento. Aggiornato al 01/04/2012 Pagina 4 di 9
5 PIANO DI AMMORTAMENTO Tipo di ammortamento Piano di ammortamento francese Tipologia di rata Costante Periodicità della rata Mensile ULTIME RILEVAZIONI DEL PARAMETRO DI RIFERIMENTO Data Parametro Valore 31/03/2012 Euribor 6 mesi/365 1,09% 31/12/2011 Euribor 6 mesi/365 1,64% 30/09/2011 Euribor 6 mesi/365 1,78% 30/06/2011 Euribor 6 mesi/365 1,81% Prima della conclusione del contratto è consigliabile prendere visione del piano di ammortamento personalizzato allegato al documento di sintesi. CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA TASSO VARIABILE Durata del finanziamento (anni) Tasso di interesse applicato Importo della rata mensile per ,00 di capitale Se il tasso di interesse aumenta del 2% dopo 12 mesi Se il tasso di interesse diminuisce del 2% dopo 12 mesi Soci: 7,09% 582,86 635,82 535,53 Non soci: 7,39% 590,64 643,98 539,91 Soci: 7,09% 390,36 452,76 332,47 Non soci: 7,39% 399,44 462,48 340,84 Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) previsto dall art. 2 della legge sull usura (legge numero 108/1996), relativo ai contratti di mutuo chirografario, può essere consultato in filiale e sul sito internet della banca ALTRE SPESE DA SOSTENERE C Al momento della stipula del mutuo il cliente deve sostenere costi relativi a servizi prestati da soggetti terzi: Perizia tecnica a carico del mutuatario Adempimenti notarili a carico del mutuatario Polizza vita (se richiesta dalla Banca) a carico del mutuatario Certificazione interessi passivi 10,00 Aggiornato al 01/04/2012 Pagina 5 di 9
6 Assicurazione immobile (obbligatoria) Imposte per iscrizione ipotecaria a carico del mutuatario a carico del mutuatario TEMPI DI EROGAZIONE Durata dell istruttoria Tempo massimo tra la data di presentazione della documentazione completa e la stipula del contratto: 90 giorni. Disponibilità dell importo Le somme erogate sono temporaneamente poste a garanzia dell adempimento degli oneri di iscrizione ipotecaria e, ove previsto, della produzione di polizza assicurativa per danni che dovesse subire l immobile ipotecato. Cessato il vincolo le somme entrano nella piena disponibilità del cliente. Tempo massimo tra la stipula del contratto e la messa a disposizione delle somme: 30 giorni, previa acquisizione di tutta la documentazione utile per l erogazione. ESTINZIONE ANTICIPATA, PORTABILITA E RECLAMI Estinzione anticipata Il mutuatario in ogni momento può esercitare, senza alcun onere né spesa né penale, il diritto di estinzione anticipata, totale o parziale, del mutuo: se il contratto di mutuo è stipulato o accollato a seguito di frazionamento per l acquisto o la ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento dell attività economica o professionale da parte del mutuatario persona fisica; se l estinzione anticipata totale del mutuo avviene nell ambito di un operazione di portabilità del mutuo. In tutte le altre ipotesi, il mutuatario può esercitare in ogni momento il diritto di estinzione anticipata, totale o parziale, corrispondendo un compenso percentuale sul debito residuo, nella misura sopra indicata. Nessun altro onere può essere addebitato al mutuatario. Procedura semplificata per la cancellazione delle ipoteche Ai sensi dell articolo 40 bis del D.Lgs. 1 settembre 1993, n.385 (c.d. Testo Unico Bancario), la Banca comunica all Agenzia del Territorio competente, entro 30 giorni dalla data in cui il mutuo è estinto, l estinzione dell obbligazione medesima. L Agenzia del Territorio, acquisita tale comunicazione di estinzione dell obbligazione e verificata la mancanza di una dichiarazione di permanenza dell ipoteca, procede a cancellare l ipoteca medesima d ufficio, cioè senza necessità di un apposita domanda, entro il giorno successivo alla scadenza del termine di trenta giorni dall estinzione dell obbligazione. Il rilascio, da parte della banca, della dichiarazione di cui sopra non comporta alcuna spesa a carico del cliente. Portabilità del mutuo Nel caso in cui, per rimborsare il mutuo, il cliente ottenga un nuovo finanziamento da un altra banca/intermediario, il cliente non deve sostenere neanche indirettamente alcun costo (ad esempio commissioni, spese, oneri e penali). Il nuovo contratto mantiene i diritti e le garanzie del vecchio. Aggiornato al 01/04/2012 Pagina 6 di 9
7 Divieto di cessione dei diritti e/o obblighi connessi al presente finanziamento In osservanza di quanto previsto dall accordo tra l A.B.I. e la Cassa Depositi e Prestiti, in virtù del quale la Banca ha acquisito la provvista necessaria al presente mutuo, è fatto espresso divieto, sia per la Banca che per la parte mutuataria, di cedere, in qualsiasi forma, totalmente o parzialmente, i diritti e/o obblighi derivanti da e/o connessi al presente mutuo, ad eccezione dell eventuale cessione in garanzia da parte della Banca a favore della Cassa Depositi e Prestiti. Tempi massimi di chiusura del rapporto La banca estingue il rapporto al momento dell integrale pagamento del debito nonché dell eventuale compenso per estinzione anticipata, ove dovuto. Reclami I reclami vanno inviati in forma scritta, anche a mezzo , all Ufficio Reclami della Banca dell Alta Murgia Credito Cooperativo Soc. Coop. Piazza Zanardelli, Altamura (BA), che risponde entro 30 giorni dal ricevimento. Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni, prima di ricorrere al giudice può rivolgersi a: Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all Arbitro si può consultare il sito il sito chiedere presso le Filiali della Banca d'italia, oppure chiedere alla banca, l apposita Guida Pratica a disposizione della clientela presso ogni filiale della banca; Conciliatore BancarioFinanziario. Se sorge una controversia con la banca, il cliente può attivare una procedura di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo con la banca, grazie all assistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio è possibile rivolgersi al Conciliatore BancarioFinanziario (Organismo iscritto nel Registro tenuto dal Ministero della Giustizia), con sede a Roma, Via delle Botteghe Oscure 54, tel , sito internet LEGENDA Accollo Euribor (Euro Interbank Offered Rate) Contratto tra un debitore e una terza persona che si impegna a pagare il debito al creditore. E il tasso di interesse praticato nell area dell Euro per le operazioni di finanziamento a breve termine tra le banche di prima categoria (cioè con rating Massimo). Viene pubblicato alle ore 11:00 del mattino, sulla base della comunicazione giornaliera, effettuata da un panel di banche di riferimento alla Federazione Bancaria Europea, della quotazione alla quale esse sono disposte a trattare. L Euribor è in altri termini il tasso d interesse che una banca primaria con temporanea carenza di liquidità è disposta a pagare ad un altra banca con eccesso di liquidità per ottenere un prestito espresso in Euro a breve termine (ad es., l Euribor 1 mese è il tasso d interesse per un prestito della durata di un mese). L Euribor è il principale indicatore dei tassi a breve termine; il quotidiano Il Sole24ORE inserto Finanza e Mercati, sezione Tassi a breve Termine ne riporta i valori rilevati per il giorno precedente. Aggiornato al 01/04/2012 Pagina 7 di 9
8 Imposta sostitutiva Ipoteca Istruttoria Parametro di indicizzazione (per i mutui a tasso variabile)/ Parametro di riferimento (per i mutui a tasso fisso) Perizia Piano di ammortamento Piano di ammortamento francese Quota capitale Quota interessi Rata costante Rimborso in un unica soluzione Spread Tasso annuo effettivo globale (TAEG) Tasso di interesse di preammortamento Tasso di interesse nominale annuo Tasso di mora Tasso effettivo globale medio Imposta pari allo 0,25% della somma erogata, per mutui superiori a 18 mesi,. sull'ammontare del finanziamento nel caso di: - acquisto, costruzione o ristrutturazione della propria prima casa, destinandola ad abitazione principale; - destinazione del finanziamento al ripristino della liquidità del cliente nonché generiche esigenze di spesa da parte di persone fisiche. L imposta sostitutiva è pari al 2,00% dell ammontare del finanziamento negli altri casi.. Garanzia su un bene normalmente un immobile. Se il debitore non può più pagare il suo debito, il creditore può ottenere l espropriazione del bene e farlo vendere. Pratiche e formalità necessarie alla erogazione del mutuo. Parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per determinare il tasso di interesse. Relazione di un tecnico che attesta il valore dell immobile da ipotecare. Piano di rimborso del mutuo con l indicazione della composizione delle singole rate (quota capitale e quota interessi), calcolato al tasso definito nel contratto. Il piano di ammortamento più diffuso in Italia. La rata prevede una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente. All inizio si pagano soprattutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito, l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta. Quota della rata costituita dall importo del finanziamento restituito. Quota della rata costituita dagli interessi maturati.. La somma tra quota capitale e quota interessi rimane uguale per tutta la durata del mutuo. L intero capitale viene restituito tutto insieme alla scadenza del contratto. Durante il rapporto le rate sono costituite dai soli interessi. Maggiorazione applicata ai parametri di riferimento o di indicizzazione. Indica il costo totale del mutuo su base annua ed è espresso in percentuale sull'ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata. Il tasso degli interessi dovuti sulla somma finanziata per il periodo che va dalla data di stipula del finanziamento alla data di scadenza della prima rata. Rapporto percentuale, calcolato su base annua, tra l interesse (quale compenso del capitale prestato) e il capitale prestato. Maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di ritardo nel pagamento delle rate. Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero Aggiornato al 01/04/2012 Pagina 8 di 9
9 (TEGM) dell Economia e delle Finanze come previsto dalla legge sull usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario, quindi vietato, bisogna individuare, tra tutti quelli pubblicati, il TEGM dei mutui chirografari per il credito al consumo, aumentarlo di un quarto, cui si aggiunge un margine di ulteriori 4 punti percentuali. La differenza tra il limite e il tasso medio non può superare gli 8 punti percentuali. Aggiornato al 01/04/2012 Pagina 9 di 9

References: articolo 40
 articolo 40
 art. 118
 art. 118
 art. 119
 art. 7
 art. 2
 articolo 40