Source: http://docplayer.it/3740688-Decreto-del-presidente-del-consiglio-dei-ministri.html
Timestamp: 2018-11-15 23:42:34+00:00

Document:
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - PDF
Download "Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri"
Alessia Viola
1 Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri Criteri, condizioni e modalità cui si conforma la società SNAM S.p.A. per adottare il modello di separazione proprietaria della gestione della rete nazionale di trasporto del gas e assicurare la piena terzietà della società SNAM S.p.A. nei confronti di imprese verticalmente integrate di produzione e fornitura di gas naturale ed energia elettrica. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI VISTO il decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, nella legge 24 marzo 2012, n. 27 (di seguito il decreto legge n. 1/2012 ), recante Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività e, in particolare, l'articolo 15, il quale dispone che Al fine di introdurre la piena terzietà dei servizi regolati di trasporto, di stoccaggio, di rigassificazione e di distribuzione dalle altre attività della relativa filiera svolte in concorrenza, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita l'autorità per l'energia elettrica e il gas, da emanare entro il 31 maggio 2012, sono disciplinati i criteri, le condizioni e le modalità, cui si conforma la società SNAM S.p.a. per adottare, entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il modello di separazione proprietaria di cui all'articolo 19 del decreto legislativo 1 giugno 2011, n. 93, emanato in attuazione della direttiva 2009/73/CE ; VISTO l'art. 1, comma 2, della legge 23 agosto 2004, n. 239, che stabilisce che le attività di trasporto e dispacciamento del gas naturale a rete, nonché la gestione di infrastrutture di approvvigionamento ad esse connesse sono di interesse pubblico e sono sottoposte agli obblighi di servizio pubblico derivanti dalla normativa comunitaria, dalla legislazione vigente e da apposite convenzioni con le autorità competenti e che le attività di distribuzione e dello stoccaggio del gas naturale sono attribuite in concessione; VISTO il decreto legislativo 1 giugno 2011, n. 93 (di seguito decreto legislativo. n. 93/2011 ), che ha recepito la direttiva 2009/73/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13 luglio 2009 relativa a norme comuni per il mercato interno del gas naturale, ed in particolare l articolo 19, che
2 prevede la separazione dei proprietari dei sistemi di trasporto e dei gestori dei sistemi di trasporto mediante la previsione di idonei meccanismi di governance; VISTO che l art. 5 del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269 convertito in legge dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, individua la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., società per azioni controllata dal Ministero dell economia e delle finanze, quale soggetto idoneo ad assumere partecipazioni in società di rilevante interesse nazionale in termini di strategicità del settore di operatività; VISTI gli statuti di ENI S.p.A., di SNAM S.p.A. e di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.; VISTO che il capitale di SNAM S.p.A. è attualmente detenuto per circa il 52 per cento da ENI S.p.A. e il restante è diffuso sul mercato; VISTO che il capitale di ENI S.p.A. è attualmente detenuto per circa il 3,9 per cento dal Ministero dell economia e delle finanze, per circa il 26,4 per cento dalla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., per circa il 60 per cento è diffuso sul mercato e per circa il 10% è detenuto da Eni S.p.A. sotto forma di azioni proprie; UDITO il parere dell Autorità per l energia elettrica ed il gas del.., reso ai sensi dell articolo 15 del decreto legge n. 1/2012; CONSIDERATO che, al fine di favorire il processo di liberalizzazione delle attività svolte nel settore del gas naturale, occorre garantire l indipendenza delle attività regolate di trasporto, stoccaggio, distribuzione e rigassificazione del gas naturale rispetto a quelle di produzione e fornitura; CONSIDERATO che nell ambito del processo di liberalizzazione delle attività svolte nel settore del gas naturale è preminente interesse pubblico assicurare il mantenimento di un nucleo di controllo stabile su SNAM S.p.A.; CONSIDERATO che è necessario garantire, come disposto dalla normativa comunitaria e nazionale, il perseguimento degli obblighi di servizio pubblico connessi a dette attività; CONSIDERATO, altresì, che è necessario valorizzare appieno la strategicità di SNAM S.p.A. permettendo a tale società di perseguire, anche nell interesse nazionale, le attività di sviluppo a livello europeo, in parte già programmate e di finanziare gli investimenti in infrastrutture (ad esempio, gasdotti, terminali GNL, stoccaggi) idonee a promuovere il ruolo del Paese come hub europeo del gas; CONSIDERATO che il presente decreto si propone di dettare disposizioni che consentano la piena applicazione delle norme dell Unione europea, in particolare in materia di separazione dei 2
3 gestori dei sistemi di trasporto del gas naturale, anche mediante i necessari adattamenti, deroghe e disapplicazioni della normativa interna eventualmente con esse contrastante. TENUTO CONTO che, nella scelta delle modalità con le quali operare la cessione delle quote di partecipazione di ENI S.p.A. in SNAM S.p.A., deve essere previsto un adeguato contemperamento tra l esigenza di mantenere un nucleo stabile nel capitale di SNAM S.p.A. a garanzia della linearità di azione nello sviluppo e tutela delle attività strategiche e quella di assicurare la più ampia diffusione dell azionariato tra i risparmiatori mediante l adozione di procedure di dismissione trasparenti e non discriminatorie; RITENUTO che le modalità di cessione devono garantire il rispetto dell autonomia imprenditoriale dei soggetti coinvolti nell operazione e tenere conto delle condizioni e valori di mercato delle quote azionarie oggetto di cessione; Sulla proposta del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, sentita l Autorità per l energia elettrica ed il gas, Decreta: Art. 1 Separazione proprietaria. 1. ENI S.p.A., nei tempi più brevi compatibilmente con le condizioni di mercato, e comunque entro il termine di cui all art. 15 del decreto legge n. 1/2012, al fine di cedere il controllo ai sensi dell articolo 2359 primo comma del codice civile nella società SNAM S.p.A., procede alla riduzione della propria partecipazione azionaria attualmente detenuta nella stessa in conformità a quanto disposto dall articolo 19 del decreto legislativo n. 93/2011, con lo scopo di assicurare, da un lato, il mantenimento di un nucleo stabile nel capitale di SNAM S.p.A., tale da garantire lo sviluppo di attività strategiche e la tutela delle caratteristiche di servizio di pubblica utilità delle attività svolte dalla società e, dall altro, la più ampia diffusione dell azionariato tra i risparmiatori. 2. Al fine di assicurare il mantenimento di un nucleo stabile nel capitale di SNAM S.p.A., ENI S.p.A., nei tempi più brevi compatibilmente con le condizioni di mercato, coerentemente con le disposizioni di cui all articolo 15 del decreto legge n. 1/2012, cede, anche in più soluzioni, una quota complessivamente non inferiore al venticinque virgola uno per cento (25,1%) del capitale di SNAM S.p.A. mediante trattativa diretta a Cassa Depositi e Presiti S.p.A.. 3
4 3. Al fine di garantire la più ampia diffusione dell azionariato, ENI S.p.A., successivamente alla cessione di cui al comma 2 del presente articolo, cede la quota residua nel capitale di SNAM S.p.A. mediante procedure di vendita trasparenti e non discriminatorie tra il pubblico dei risparmiatori e degli investitori istituzionali. Art. 2 Criteri, condizioni e modalità di governance idonei a garantire la separazione. 1. A decorrere dal termine di cui all articolo 1, comma 1, o, se anteriore, a decorrere dalla data di perdita del controllo ai sensi dell articolo 2359 primo comma del codice civile su SNAM S.p.A. da parte di ENI S.p.A., ai fini dell attuazione dell articolo 19 del decreto legislativo n. 93/2011, i diritti di voto attribuiti dalle azioni acquisite anche attraverso atti, operazioni o patti in qualunque forma stipulati, nonché a quelle già eventualmente detenute, direttamente o indirettamente, da produttori o fornitori del gas e/o dell energia elettrica o da imprese che li controllano, o ne sono controllate o con essi collegate ai sensi del codice civile, o eventuali poteri di nomina ad esse spettanti sono limitati in ottemperanza a quanto richiede l articolo 19, commi 1, lettere b) e c) e 2, del decreto legislativo n. 93/2011, fermo restando quanto disposto dal comma 2 del presente articolo. 2. Al fine di garantire la piena terzietà di SNAM S.p.A., successivamente alla cessione di cui all articolo 1, comma 2, Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. provvede a garantire l indipendenza tra il proprietario delle attività di produzione e/o di fornitura di gas naturale e il proprietario e/o gestore delle attività di trasporto del gas naturale, in coerenza con quanto previsto dall articolo 19 del decreto legislativo n. 93/2011. In tal caso si osserveranno i seguenti principi : a) per quel che riguarda la gestione della partecipazione in SNAM S.p.A., tutte le relative decisioni sono adottate dall organo amministrativo di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. con esclusione dei poteri conferiti al Ministero dell economia e delle finanze dal decreto legge n. 269/2003 e dal Decreto ministeriale 18 giugno 2004, come pure senza che su tali decisioni possano influire i membri che integrano il consiglio di amministrazione della Cassa Depositi e Prestiti S.p.a. per l amministrazione della gestione separata ai sensi dell art. 5, comma 10, del decreto legge n. 269/2003, qualora la partecipazione in SNAM S.p.A. venga acquistata con utilizzo dei fondi provenienti dal risparmio postale e assegnata alla gestione separata; b) per quel che riguarda la partecipazione in ENI S.p.A., restano fermi i poteri del Ministero dell economia e delle finanze di cui al decreto legge n. 269/2003 e al Decreto ministeriale 18 4
5 giugno 2004, come pure la composizione e il funzionamento dell organo amministrativo, così come integrato ai sensi dell art. 5, comma 10, del decreto legge n. 269/2003, in ogni caso assicurando la piena autonomia dell organo amministrativo di ENI S.p.A. in ordine alle decisioni strategiche e operative di tale società; c) i membri dell organo amministrativo o di controllo, nonché coloro che rivestono funzioni dirigenziali in ENI S.p.A. o nelle sue controllate non possono rivestire alcuna carica nell organo amministrativo o di controllo né funzioni dirigenziali in Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. o SNAM S.p.A. e loro controllate, né intrattenere alcun rapporto, diretto o indiretto, di natura professionale o patrimoniale, con tali società; analogamente i membri dell organo amministrativo o di controllo, nonché coloro che rivestono funzioni dirigenziali in Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., SNAM S.p.A. e loro controllate non possono rivestire alcuna carica nell organo amministrativo o di controllo né funzioni dirigenziali in ENI S.p.A. e sue controllate, né intrattenere alcun rapporto, diretto o indiretto, di natura professionale o patrimoniale con tali società. Art. 3 Disposizioni finali 1. I criteri di cui al precedente articolo 2, comma 2, si applicano alla gestione delle partecipazioni detenute da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. in società controllate che gestiscono infrastrutture di rete di interesse nazionale nel settore dell energia. 5
Unbundling: la separazione proprietaria della gestione della rete nazionale di trasporto del gas in Italia
1 Unbundling: la separazione proprietaria della gestione della rete nazionale di trasporto del gas in Italia Briefing note giugno 2012 Unbundling: la separazione proprietaria della gestione della rete
VISTO l articolo 87, quinto comma, della Costituzione;
VISTO l articolo 87, quinto comma, della Costituzione; VISTO l articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, recante disciplina dell attività di Governo e ordinamento
DELIBERAZIONE 29 DICEMBRE 2014 672/2014/R/GAS AGGIORNAMENTO, PER IL TRIMESTRE 1 GENNAIO - 31 MARZO 2015, DELLE CONDIZIONI ECONOMICHE DI FORNITURA DEL GAS NATURALE PER IL SERVIZIO DI TUTELA E MODIFICHE
DELIBERAZIONE 3 APRILE 2014 162/2014/R/GAS CONDIZIONI ECONOMICHE DEL SERVIZIO DI TUTELA DEL GAS NATURALE: DEFINIZIONE DELLA COMPONENTE CCR PER L ANNO TERMICO 2014-2015, INDIVIDUAZIONE DELLA FONTE DELLE
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LA SICUREZZA DELL APPROVVIGIONAMENTO E LE INFRASTRUTTURE ENERGETICHE VISTO il comma 1bis dell articolo 9 del decreto legislativo 23 maggio 2000,
MINISTERO DELL'INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO DECRETO 21 novembre 2000
GU n. 280 del 30-11-2000 MINISTERO DELL'INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO DECRETO 21 novembre 2000 Cessione dei diritti e delle obbligazioni relativi all'acquisto di energia elettrica prodotta
Il Ministro dello Sviluppo Economico VISTO l articolo 10, comma 2, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n.79, modificato dall articolo 1-quinquies, comma 5, del decreto-legge 29 agosto 2003, n.239 convertito
PROCEDURA PER LA DETERMINAZIONE DEL MIX ENERGETICO UTILIZZATO PER LA PRODUZIONE DELL ENERGIA ELETTRICA VENDUTA DALL IMPRESA DI VENDITA
Pagina 1 di 17 DEL MIX ENERGETICO UTILIZZATO PER LA (Ai sensi dell articolo 5, comma 7, del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 31 luglio 2009) Pagina 2 di 17 INDICE 1 PREMESSA... 3 2 GLOSSARIO...
Mercoledì 16 marzo 2011 129 Commissione X X COMMISSIONE PERMANENTE (Attività produttive, commercio e turismo) S O M M A R I O ATTI DEL GOVERNO: Schema di decreto legislativo recante attuazione delle direttive
Delibera n. 50/02 Condizioni per l erogazione del servizio di connessione alle reti elettriche con tensione nominale superiore ad 1 kv i cui gestori hanno obbligo di connessione di terzi. (pubblicata sul
L'AUTORITÀ PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS. Visti:
Delibera ARG/elt 195/08 Determinazione a preventivo degli oneri conseguenti allo smantellamento delle centrali elettronucleari dismesse, alla chiusura del ciclo del combustibile e alle attività connesse
CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 11/41/SR21/C5 SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE 2009/72/CE, 2009/73/CE E 2008/92/CE RELATIVE A NORME COMUNI PER IL MERCATO
Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206. "Codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229"
Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 "Codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229" pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 235 del 8 ottobre 2005 - Supplemento
PREDISPOSTA AI SENSI AI SENSI DELL ART.125-TER DEL DECRETO LEGISLATIVO N.58/98 E DELL ART.73 DEL REGOLAMENTO
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN MERITO ALLA PROPOSTA DI ACQUISTO E ALIENAZIONE DI AZIONI PROPRIE SOTTOPOSTA ALL ASSEMBLEA ORDINARIA CONVOCATA IL GIORNO 29 APRILE 2016 E, IN SECONDA
Allegato F - Programma di adempimenti di cui all articolo 15 dell Allegato A
Allegato F - Programma di adempimenti di cui all articolo 15 dell Allegato A N Parte generale 1 Art 21 dir. EE e GAS, Par. 15.2 lettera d) EE e GAS, art 15 comma 1 Dlgs e art 18 comma 2 lettera d) Obblighi
CITTA DI BARLETTA Città della Disfida Medaglia D oro al Valore Militare e al Merito Civile L UFFICIO EUROPA INFORMA DECRETO MINISTERIALE Fonte: www.sistema.puglia.it Capitale di rischio: nuove regole per
PROCEDURA TECNICA articolo 6, comma 1, lettera a)
PROCEDURA TECNICA articolo 6, comma 1, lettera a) deliberazione ARG/elt 104/11 1 Indice Premessa... 3 Definizioni e acronimi... 3 Riferimenti normativi e procedure tecniche richiamati nel documento...
Il Ministro dello Sviluppo Economico 1 VISTO il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, recante il Codice delle assicurazioni private ed in particolare l articolo 132, recante Obbligo a contrarre;

References: articolo 19
 art. 5
 articolo 15
 Art. 1
 art. 15
 articolo 2359
 articolo 19
 articolo 15
 Art. 2
 articolo 1
 articolo 2359
 articolo 19
 articolo 19
 articolo 1
 articolo 19
 art. 5
 art. 5
 Art. 3
 articolo 2
 articolo 87
 articolo 87
 articolo 17
 articolo 9
 articolo 10
 articolo 1
 articolo 5
 ART.125
 ART.73
 articolo 15
 articolo 15
 articolo 6
 articolo 6
 articolo 132