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Timestamp: 2020-01-24 04:29:39+00:00

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 21/11/2016 Sentenza n.49266
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Opera edilizia in zona sismica – Preventiva autorizzazione da parte del Genio civile – Necessità – Nozione di “costruzione” – Controlli sul rispetto della normativa in materia di costruzione in zone sismiche – Individuazione dei comuni e delle zone sottoposti alla legislazione antisismica – Presunzione di conoscenza della legislazione antisismica – Ignoranza della legge – Casi di oggettiva impossibilità di conoscenza del precetto – Criteri cd. soggettivi e oggettivi – Artt. 93, 94 e 95 D.P.R. n. 380/2001 – Fattispecie: muro di contenimento in cemento armato – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Revoca dell’ordinanza ammissiva di testi della difesa – Difetto di adeguata motivazione sulla superfluità della prova – Dichiarazione ed effetti – Nullità e sanatoria – Giurisprudenza.
CODICE DELL’AMBIENTE – RIFIUTI – Trasporti episodici, occasionali di rifiuti non pericolosi dell’impresa che li produce – Trasporto non autorizzato di rifiuti propri non pericolosi – Configurabilità del reato di cui all’art. 256, c.1, lett. a) d. lgs. n.152/2006 – Natura istantanea del reato – Obbligo di iscrizione nell’albo nazionale gestori ambientali.
RIFIUTI – Abbandono incontrollato di liquami – Reato di inquinamento ambientale – Smaltimento dei rifiuti della lavorazione della molitura delle olive – Art. 256, co. 1, lett. a), d lgs. n. 152/2006 – Fattispecie: autorizzazioni richieste dalla legge per lo smaltimento delle acque di lavorazione del frantoio tramite spandimento sul terreno circostante – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Decreto di sequestro preventivo di un terreno – Elementi di pericolo con probabilità di danno futuro – Potenziali danni all’ambiente – Valutazione del giudice di merito – Requisiti richiesti dalla norma processuale di cui all’art. 321 c.p.p. – Giurisprudenza – Fattispecie: Ruscellamento delle acque di vegetazione – Modifica della qualificazione giuridica data dal pubblico ministero – Principio di legalità e corretta qualificazione giuridica – Effetti della correzione del “nomen juris” – Artt. 292 309 e 310 cod. proc. pen. – Sequestro preventivo o probatorio – Riesame delle misure cautelari reali – Ricorso per cassazione – Nozione di “violazione di legge” – Artt. 325 e 606 cod. proc. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 17/11/2016 Sentenza n.48579
DIRITTO VENATORIO – FAUNA E FLORA – CACCIA – Abbattimento fringillidi – Specie di cui è fatto divieto assoluto di caccia e specie cacciabili in deroga – Differenza – GIURISPRUDENZA – Art. 30 Legge n.157/1992.
DIRITTO PROCESSUALE PENALE – AVVOCATI – Giudizio penale di cassazione – Modalità di presentazione dell’impugnazione in sede di legittimità – P.E.C. presentazione non ancora consentita nel giudizio penale di cassazione – Procedimento in camera di consiglio – Deposito delle memorie difensive – Irricevibilità per tardività della memoria anche se pervenuta a mezzo posta elettronica certificata – Art. 611, cod. proc. pen. – Erronea attribuzione del “nomen juris” – Effetti – Art. 568, c.5, cod. proc. pen. – Ricorso per cassazione fondato su motivi non specifici o generici ed indeterminati – Inammissibile.
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Interventi edilizi abusivi – Responsabilità di chi non è proprietario dell’area – Elementi indiziari – Piena disponibilità di fatto del suolo – Interesse specifico ad effettuare la costruzione – Presenza “in loco” – Richiesta di provvedimenti abilitativi in sanatoria – Proprietario non committente – Contributo causale rilevante e consapevole – Artt. 29, 44, lett. e), d.P.R. n. 380/2001 – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Opere abusive in zona vincolata – Art.181, d. lgs. n. 42/2004 – Giurisprudenza – Reati edilizi – Estinzione per prescrizione – Inizio della decorrenza del relativo termine – Principio “in dubio pro reo” – Onere di allegare elementi probatori.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Immobile abusivamente realizzato – Ultimazione dei lavori – Individuazione giuridica – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Attività edilizia illecita – Consumazione del reato urbanistico edilizio o ambientali – Natura permanente – Momento di cessazione della condotta antigiuridica – Artt. 44, comma 1, lett. c), d.p.r. n. 380/2001 – Art. 181, comma 1 d.lgs. n. 42/2004 – Subordine della sospensione condizionale della pena alla demolizione del manufatto – Acquisizione dell’immobile al patrimonio del Comune – Eliminazione delle conseguenze dannose del reato – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Attenuanti generiche – Poteri discrezionali del giudice di merito – Irrogazione della pena in una misura prossima al massimo edittale – Specifica e dettagliata motivazione – Necessità.
* ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Attività commerciale sprovvista della prescritta autorizzazione allo scarico dei reflui – Vendita e riparazione gomme – Nozione di acque reflue industriali – Criteri per determinare le acque – Giurisprudenza – Artt. 74, 124, 133 e 137, comma 1 del D.Lgs. n. 152/06.
* INQUINAMENTO ACUSTICO – RUMORE – Emissioni sonore moleste – Reato di disturbo al riposo e alla quiete delle persone – Configurabilità dell’articolo 659 cod. pen.- Fattispecie: disturbo ai vicini con urla e radio ad alto volume – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Speciale causa di non punibilità ex art. 131 bis cod.pen. – Presupposti e limiti per l’applicazione – Particolare tenuità dell’offesa – Non abitualità del comportamento.
RIFIUTI – Trasporto di rifiuti – Giudizio sulla tenuità del fatto – Art. 256, comma 1 d.lgs. n.152/06 – Presupposti per l’applicabilità della causa di non punibilità – Valutazione della modalità della condotta e l’esiguità del danno o del pericolo – Art. 133, c.1°, cod. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Requisiti della motivazione in genere – Controllo critico sulla sussistenza di un valido percorso giustificativo – Giurisprudenza.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Tettoia – Mancanza di una propria individualità fisica e strutturale – Necessità del permesso di costruire – Nozione tecnico-giuridica di pertinenza – Esclusione – Artt. 44 lett. e), 64, 71, 65, 72, 95 d.P.R. n. 380/2001 – Art. 181, c.1 bis, d.lgs. n. 42/2004.
CODICE DELL’AMBIENTE – RIFIUTI – Valutazione soggettiva di rifiuti – Esclusione – Nozione oggettiva di rifiuto – Artt. 183 e 260 d.lgs. n.152/06 – Deposito temporaneo – Caratteristiche e presupposti di legge – Stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Sicilia – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Opere abusive – Subordinazione del beneficio della sospensione condizionale della pena alla demolizione – Soggetto legittimato al rispetto dell’ordine di demolizione – Proprietario, ma anche colui che materialmente dispone delle opere – Direttore dei lavori o esecutori materiali adempimento subordinata alla volontà del proprietario – Artt. 44, lett. b), 93, 94 e 95 d.PR. n.380/01.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 16/11/2016 Sentenza n.48318
RIFIUTI – Gestione di rottami ferrosi – Abitualità del reato e giudizio sulla tenuità del fatto – Valutazione condotta esiguità del danno o del pericolo – Indici requisiti e criteri – Art. 256, c.1 d.lgs. n.152/06 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Particolare tenuità del fatto – Soggetto dichiarato delinquente abituale professionale o per tendenza – Fattispecie.
CODICE DELL’AMBIENTE – RIFIUTI – Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Rifiuti identificati da un falso CER – Momento consumativo del delitto – Pluralità di condotte – Fattispecie – Artt. 258, 260 d.lgs. 3 aprile 2006 n. 152 – Attività organizzata di gestione dei rifiuti – Presupposti identificativi – C.d. attività clandestina – Inosservanza delle prescrizioni delle autorizzazioni – Effetti – Requisito dell’abusività della gestione – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Riconoscimento delle attenuanti generiche – Presupposti e aspetti della valutazione.
DIRITTO PROCESSUALE PENALE – AVVOCATI – Sopravvenuta carenza di interesse – Ricorso inammissibile – Rinuncia totale o parziale all’impugnazione – Istanza firmata dai soli difensori – Invalida per mancanza di procura speciale – DIRITTO URBANISTICO – BENI CULTURALI E AMBIENTALI – DIRITTO DEMANIALE – Domanda di sanatoria – Ricorso accolto dal T.A.R. – Fattispecie: opere insistenti sia su area demaniale in concessione e sia su area privata di superfici – Reati di cui agli artt.3, 6, 10 e 44, lettera e) del d. P. R. 380 del 2001, 181 d. lgs. 42 del 2004 e 734 cod. pen. – Art. 55 e 1161 cod. nav. e 321 cod. proc. pen..
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Danno ambientale, Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia
* DIRITTO URBANISTICO – Violazioni edilizie – Ordine di demolizione del manufatto abusivo – Natura di sanzione amministrativa di carattere ripristinatorio – Prescrizione ex art. 173 cod. pen. – Esclusione – Demolizione e confisca – Natura sanzionatoria (confisca) e ripristinatoria (ordine di demolizione) – Acquisizione gratuita dell’opera abusiva al patrimonio disponibile del Comune – Sentenze Cedu sulla confisca – Art. 31 del d.P.R. n. 380/2001 – Demolizione dell’immobile abusivamente edificato e alienato a terzi – RISARCIMENTO DEL DANNO – Acquirente (reale o simulato) – Rivalsa confronti del venditore – Ordine di demolizione delle opere abusive emesso con la sentenza passata in giudicato – Presupposti per la sospesione – Fattispecie – PROCEDURA PENALE – Ordine di demolizione – Proposizione ricorso al T.A.R. – Effetti.
CODICE DELL’AMBIENTE – RIFIUTI – Deposito incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi – Veicolo in stato di abbandono – Esonera il giudice dalla necessità di indagare l’intenzione del detentore – Caratteristiche di rifiuto normativamente stabilite – Onere dell’interessato fornire la prova rigorosa della sussistenza dei presupposti per escludere la natura di rifiuti – Artt. 182, 183, 256, 258 D.Lgs. 152/2006 – Attività di raccolta di rifiuti – Differenza tra deposito incontrollato e deposito temporaneo – Giurisprudenza.
* DIRITTO URBANISTICO – Reato di sopraelevazione – Pericolo di crollo dell’immobile – Zona ad alto rischio sismico – Rigetto di sequestro preventivo dell’immobile – Verifiche del giudice – Artt. 44 lett.B, 65-72, 93-95 d. P.R. n.380/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Riesame delle misure cautelari reali – Nozione di “violazione di legge” – Artt. 325, 606, cod. proc. pen. – Giurisprudenza.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Diritto sanitario, Rifiuti
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Acqua - Inquinamento idrico, Danno ambientale, Diritto processuale penale, Inquinamento atmosferico, Inquinamento del suolo, Rifiuti
SICUREZZA SUL LAVORO – Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro – Obblighi del preposto – Fattispecie: omissione di intervento sulle modalità pericolose di rimozione e movimentazione delle flange – Artt. 19, comma 1, lett. f), e 56, comma 1, lett. a), d.lgs. n.81/2008 – PROCEDURA PENALE – conversione del mezzo di impugnazione – Erronea indicazione del nomen iuris – Rettifica “ope iudicis” – Poteri doveri e limiti del giudice – Art. 568, comma 5, cod. proc. pen..
* BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Ricerche archeologiche abusive in zona sottoposta a vincolo – Reperti di interesse storico archeologico – Artt. 10 e 175, co. 1, d. lgs. n. 42/2004 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Inammissibilità del ricorso per cassazione fondato su motivi non specifici – Motivi generici ed indeterminati o che ripropongono le stesse ragioni già esaminate e ritenute infondate dal giudice del gravame.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 03/11/2016 Sentenza n.46149
INQUINAMENTO ATMOSFERICO – ARIA – Emissioni in atmosfera – Origine non industriale – Situazione idonea a determinare di disturbo, disagio o fastidio nelle persone – Applicabilità dell’art. 674 cod. pen. – Giurisprudenza – Molestie olfattive – Protezione adeguata all’ambiente ed alla salute umana – Parametro della “stretta tollerabilità” – Art. 844 cod. civ. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Correlazione tra l’imputazione contestata e la sentenza – Nesso causale e elemento soggettivo del reato – Mutamento del fatto – Pregiudizio dei diritti della difesa – Art. 521 cod. proc. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 03/11/2016 Sentenza n.46152
CODICE DELL’AMBIENTE – INQUINAMENTO IDRICO – Scarico delle acque reflue industriali nella pubblica fognatura – Attività di trattamento superficiale di metalli (nichel e rame) – Superamento del valore limite fissato nella tabella 3 dell’allegato 5 – Art. 137 comma 5 d. L.vo n.152/2006 – Giurisprudenza – Fattispecie – ACQUA – Scarico di acque reflue industriali – Profilo soggettivo del reato “chiunque” – Responsabilità del titolare di un insediamento produttivo – Obbligo di diligenza intenso ed ampio – Accorgimenti operativi – Migliore tecnica disponibile.
DIRITTO VENATORIO E DELLA PESCA – CACCIA – MALTRATTAMENTO ANIMALI – Crudeltà in danno di animali – Videoregistrazioni effettuate dai privati – Utilizzazione probatoria e processuale dei filmati – Processo per bracconaggio – Art. 234 cod. proc. pen. – Art. 30 c.1 lett. a) e h) L. n.157/92 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sindacato della Corte di Cassazione – Limiti – Art. 606, lett. e), cod. proc. pen. – Giurisprudenza – Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto – Presupposti – Fattispecie: esclusione della causa di punibilità per particolare tenuità del fatto rilevata in una videoregistrazione.
* DIRITTO DEGLI ALIMENTI – Preparazione delle carni con additivi chimici non autorizzati – Disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande – Prodotto commercializzato non conforme alla disciplina sanitaria – Artt. 5 e 6 Legge n. 283/1962 – PROCEDURA PENALE – Impugnazione proposta come appello e riqualificata come ricorso per cassazione – Principio di conservazione degli atti – Art. 568 c.5, cod.proc.pen..
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto demaniale, Diritto processuale penale, Rifiuti
* CODICE DELL’AMBIENTE – RIFIUTI – Scarico su terreno demaniale di cumulo di terra contaminato – Reato di cui all’art. 256, cc.1, lett. a) e 2 d.lgs. 152/2006 – Sentenza ai sensi dell’art. 444 cod. proc. pen. (patteggiamento) – Provvedimento del giudice dell’esecuzione – DIRITTO DEMANIALE – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Confisca del mezzo – Ambito di operatività degli artt. 666, c.2 e 667, c.4 cod. proc. pen. – Inammissibilità del ricorso – Giurisprudenza.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto degli alimenti, Diritto processuale penale, Diritto venatorio e della pesca, Fauna e Flora
* PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – DIRITTO URBANISTICO – Abuso d’ufficio – Prova del dolo intenzionale desunta da elementi sintomatici – Intenzionalità del vantaggio – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudice dell’udienza preliminare – Compiti e limiti – Disamina del merito del materiale probatorio – Giurisprudenza.
* BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Lavori eseguiti in assenza di autorizzazione paesaggistica in zona vincolata – Illegittimità costituzionale dell’art.181, comma 1-bis d.lgs. n.42/2004 – Effetti – D.M. 20/03/1951.
* DIRITTO URBANISTICO – Reati edilizi – Ordine di demolizione impartito dal giudice con la sentenza di condanna – Revoca – Atto amministrativo di sanatoria – Potere-dovere del giudice dell’esecuzione – Verifiche ed effetti – Requisiti di forma e di sostanza – Accertamento di conformità – Art. 27, 29, 31, 36, 37, 45, 98 d. lgs. n.380/2001 T.U.E. – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Sanatoria edilizia – Adozione di un provvedimento negativo – Obblighi del responsabile del procedimento – Comunicazione all’istante i motivi ostativi all’accoglimento della domanda – Art. 10 bis L. n.241/1990 – Formazione del silenzio-rifiuto – Inutile decorso del termine di 60 gg. dalla richiesta.
* INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Molestie olfattive (provenienti da una pizzeria) – Sussistenza del superamento del limite delle normale tollerabilità – Criteri di legittimità delle emissioni ai sensi della seconda parte dell’art. 674 cod. pen. – Risarcimento del danno alla parte civile – Fattispecie.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Intervento edilizio di ristrutturazione – Requisiti per la qualificazione della ristrutturazione – Titoli urbanistici necessari – Individuazione – Fattispecie: demolizione e ricostruzione di due pajare – Artt.3, 20, 44, d.P.R. 380/2001 – Intervento di ripristino o di ricostruzione di un edificio o di parte di esso crollato o demolito – Caratteristiche essenziali dell’edificio – Elementi certi e verificabili – Titoli abilitativi – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sentenza di non luogo a procedere pronunciata dal GUP – Presupposti e limiti – Art. 425, comma 3, cod. proc. pen..
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Responsabilità del costruttore che esegue i lavori in violazione delle prescrizioni – Responsabilità del committente a titolo di extraneus – Reato di cui agli artt. 64 e 71 del D.P.R. n. 380/2001 – Artt. 31, 44, 53, 64 e 71 del D.P.R. n. 380/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Estinzione del reato per prescrizione – Prevalenza sulla causa di non punibilità.

References: Sentenza 
 Art. 256
 Sentenza 
 Art. 30
 Art. 611
 Art. 568
 Art.181
in dubio
 Art. 181
 art. 131
 Art. 256
 Art. 133
 Art. 181
 Sentenza 
 Art. 256
 Art. 55
 art. 173
 Art. 31
 sentenza 
 Art. 568
 Sentenza 
 Art. 844
 sentenza 
 Art. 521
 Sentenza 
 Art. 137
 Art. 234
 Art. 30
 Art. 606
 Art. 568
 Sentenza 
 sentenza 
 Art. 27
 Art. 10
 Sentenza 
 Art. 425