Source: https://nsosot.it/statuto/
Timestamp: 2020-06-01 01:27:38+00:00

Document:
Statuto – NSoSOT
E’ costituita una associazione tra medici ortopedici sardi, la cui denominazione sociale è “Nuova Società Sarda di Ortopedia e Traumatologia”.
La sua costituzione è originata dall’iniziativa di Puddu Dott. Remigio Carlo, Poddi Dott. Marco, Cara Dott. Luciano, Velluti Prof. Claudio, Sotgiu Prof. Francesco, De Ferrari Prof. Giuseppe, che in data 19.11.02 a Cagliari si sono costituiti in Comitato Fondatore, rendendone pubblicamente note le finalità. Detto Comitato permane conservando la sua fisionomia morale: i membri, ai fini delle cariche sociali, non hanno alcun privilegio.
L’associazione ha la sua sede e rappresentanza legale in Cagliari, presso la Clinica Ortopedica dell’Università di Cagliari, lungomare Poetto, e la sua sede operativa nella città in cui risiede il Presidente in carica.
La Società si propone di creare più stretti vincoli tra gli operatori della specialità ortopedica e traumatologica e specialità affiniin Sardegna, di promuovere riunioni ed incontri a contenuto scientifico e culturale, di rappresentare situazioni e necessità della categoria in sede regionale e nazionale. La Società come istituzione ed i singoli appartenenti ad essa, si considerano non avulsi dall’ambito dell’organizzazione nazionale e l’iscrizione e partecipazione all’attività delle diverse Associazioni di categoria (S.I.O.T., S.O.T.I.M.I., ecc.) è anzi raccomandata.
dalle contribuzioni annuali dei Soci;
da eventuali liberalità ed elargizioni.
Le disponibilità patrimoniali sono erogate per provvedere alle spese inerenti le assemblee, l’amministrazione, gestione e rappresentanza dell’associazione, nonché per eventuali incoraggiamenti e pubblicazioni scientifiche e didattiche. Se vi saranno fondi disponibili si potranno istituire premi eborse di studio fruibili da singoli soci fuori dai confini della Regione Sarda. Le domande in merito verranno valutate dal Consiglio ed approvate dall’assemblea. In nessun caso gli associati possono richiedere la divisione del fondo comune e la restituzione delle quote versate, salvo il caso previsto dall’Art. 17 del presente statuto.
Art. 6 – ORGANIZZAZIONE IN CATEGORIE DEGLI ISCRITTI
PRESIDENTI ONORARI;
Art. 7 – IDENTIFICAZIONE DELLE CATEGORIE DEGLI ISCRITTI
– PRESIDENTI ONORARI
Diventano Presidenti Onorari di diritto i soci fondatori della precedente Associazione “Società Sarda di Ortopedia e Traumatologia” ovvero “So.S.O.T.” oppure, su proposta del Consiglio Direttivo, personalità di alto rilievo scientifico espresso nell’ambito regionale.
I Soci Onorari sono proposti dal Consiglio Direttivo fra le personalità italiane e straniere che abbiano raggiunto particolare merito e fama nel campo della Ortopedia, Traumatologia e discipline affini.
I Soci Ordinari sono accolti dal Consiglio Direttivo in conformità del regolamento, su domanda dell’interessato presentata da due soci ordinari, secondo le norme del regolamento. Essi pagano una tassa di ammissione ed una quota annuale associativa (stabilita nel regolamento).
La domanda di ammissione comporta di per se stessa l’accettazione dello Statuto e del Regolamento vigente. I Soci Ordinari sono tenuti a partecipare alla vita della Società (Congressi, Pubblicazioni- SOCI ADERENTI
I Soci Aderenti sono identificati nei Giovani Laureati e negli Specializzandi in Ortopedia (e branche affini) di età inferiore ai 32 annied accolti dal Consiglio Direttivo in conformità del regolamento, su domanda dell’interessato presentata da due soci ordinari, secondo le norme del regolamento. Essi pagano una tassa di ammissione ed una quota annuale associativa pari al 50% di quella stabilita per i soci Ordinari.
La domanda di ammissione comporta di per se stessa l’accettazione dello Statuto e del Regolamento vigente. I Soci Aderenti sono tenuti a partecipare alla vita della Società (Congressi, Pubblicazioni
Art. 8 – CESSAZIONI
Gli Iscritti possono cessare di far parte della Società per dimissioni, per morosità e per radiazione.
La qualità di Iscritto, se perduta per morosità, viene recuperata con il pagamento delle quote degli ultimi due anni; se perduta per dimissioni o per radiazione, può essere recuperata solo con le modalità di una nuova iscrizione.
La radiazione può avvenire solo per gravi motivi, tali da rendere l’Iscritto indegno di appartenere alla Società. Detti motivi saranno vagliati dai Probiviri.
Segretario-Tesoriere.
L’Assemblea Generale è convocata in Via Ordinaria una volta all’anno in occasione del Congresso della Nuova SoSOT. Qualora in una Assemblea Generale ordinaria o straordinaria vi siano all’ordine del giorno “modifiche dello Statuto e del Regolamento”, tutti gli iscritti devono essere informati con tre mesi di anticipo delle modifiche proposte dal Consiglio Direttivo. Su tali proposte di modifiche tutti gli iscritti possono inviare parere scritto alla Segreteria prima dell’ Assemblea, dove saranno discusse e votate.
Hanno diritto di voto nell’Assemblea Generale tutti gli iscritti. Non sono previsti voti per delega.
Le Assemblee generali sia ordinarie che straordinarie, saranno valide, in prima convocazione, qualora siano presenti la metà più uno dei membri. In seconda convocazione, un’ora dopo la prima, qualunque sia il numero dei presenti.
Le deliberazioni sono valide se raccolgono la metà più uno dei voti favorevoli dei soci presenti. Le deliberazioni come sopra adottate sono parimenti valide anche nel caso di modifiche dello Statuto e del Regolamento. Le deliberazioni, comunque, devono essere prese conformemente alle leggi vigenti.
Art. 11 – CONDIZIONI DI ELEGGIBILITA’ E ELEZIONI DEGLI ORGANI SOCIETARI
Sono eleggibili alle cariche di VICE PRESIDENTE, SEGRETARIO–TESORIERE E CONSIGLIERE solo i Soci Ordinari ed Onorari. Tutti gli Iscritti sono eleggibili alla carica di REVISORE DEI CONTI e di Membro del COLLEGIO DEI PROBIVIRI.
Hanno diritto al voto tutti gli iscritti in regola con il pagamento delle quote sociali.
I SOCI ONORARI e i SOCI ORDINARI possono votare per le elezioni di tutte le cariche sociali; i SOCI ADERENTI possono votare solo per l’elezione del Collegio dei Probiviri e per il Collegio dei Revisori dei Conti.
Il Consiglio Direttivo eletto dall’Assemblea è composto da:
8 CONSIGLIERI
Tutte le cariche durano due anni. Il Presidente non è confermabile e potrà essere rieletto come Vice Presidente, solo alla scadenza della carica di Presidente Uscente.
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione e l’amministrazione ordinaria e straordinaria della Società; esso ha pertanto la facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per promuovere l’incremento della Società e per tutelare gli interessi della specialità ed inoltre ha la responsabilità dell’andamento amministrativo della Società, dandone il rendiconto consuntivo, in occasione dell’Assemblea, per mezzo del Segretario-Tesoriere.
Il Consiglio è validamente riunito quando siano presenti almeno sei dei suoi componenti aventi diritto di voto e delibera a maggioranza semplice e cioè con il voto di almeno la metà più uno dei Consiglieri presenti; in caso di parità di voti il voto del Presidente ha valore doppio.
I Consiglieri ed il Segretario-Tesoriere possono essere rieletti. Il Vice Presidente è il candidato ufficiale alla presidenza dell’anno successivo.
Il collegio dei Probiviri è composto di 3 Membri che restano in carica per due anni sociali e sono rieleggibili. Nella prima riunione, dopo la nomina, provvedono ad eleggere nel loro seno il Presidente del collegio dei Probiviri.
E’ di competenza del Collegio dei Probiviri, vera e propria magistratura interna, la soluzione pro bono et equo di tutte le controversie che, nell’ambito dell’Associazione, dovessero insorgere tra i soci e la Società e i suoi Organi, solamente sull’interpretazione ed applicazione dello Statuto, del Regolamento e delle deliberazioni sociali, sempre che si tratti di rapporti che possano formare oggetto di compromesso.
E’ compito dei Probiviri, inoltre, di intervenire presso gli Iscritti, nelle forme che riterranno opportune, per la tutela del prestigio scientifico e culturale e della dignità dell’Associazione. Spetta ad essi anche di dare parere consultivo al Consiglio Direttivo sulle proposte di radiazioni. I Probiviri decidono a maggioranza, le loro decisioni sono inappellabili.
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto di tre membri, i quali durano in carica per due anni sociali e sono rieleggibili.
I Revisori dei Conti dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigendo una relazione al bilancio annuale, potranno accertare la consistenza di cassa e l’esistenza dei valori e dei titoli di proprietà della Società.
Potranno procedere in qualsiasi momento anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo.
Art. 15 – RAPPRESENTANZA LEGALE
Il Presidente del Consiglio Direttivo ha la firma e la rappresentanza legale della Società. In caso di sua assenza o impedimento, le sue funzioni vengono assunte dal Vice Presidente. Se il Vice Presidente è assente o impedito la rappresentanza legale dell’Associazione è assunta dal Consigliere che ha riportato maggior numero di voti al momento della sua elezione. In caso di parità di voti al Consigliere più anziano d’età.
In caso di assenza o di impedimento del Segretario-Tesoriere le sue funzioni vengono assunte dal Segretario addetto alla presidenza.
Art. 16 – SOSTITUZIONE DI COMPONENTI GLI ORGANI COLLEGIALI
Se nel corso del proprio mandato viene a mancare o è impedito un membro del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Probiviri o del Collegio dei Revisori dei conti, il rispettivo incarico viene assunto dal primo dei non eletti e, in caso di parità di voti, dal primo non eletto più anziano d’età. In caso di dimissioni di quattro Consiglieri, l’intero consiglio Direttivo si considera decaduto e resta in carica solo per il disbrigo degli affari ordinari e fino alla sua sostituzione, per la quale si dovrà provvedere alla convocazione straordinaria dell’Assemblea dei Soci Ordinari e Onorari entro sessanta giorni.
In caso di scioglimento dell’Associazione per le cause previste dalla legge, l’Assemblea degli Iscritti provvederà a deliberare in ordine alla destinazione del patrimonio sociale e alla nomina di uno o più liquidatori determinandone i poteri.
Il funzionamento dell’Associazione è disciplinato, oltre che dal presente Statuto, da un Regolamento predisposto dal Consiglio Direttivo e approvato dall’Assemblea, la quale avrà anche il potere di modificarlo. Le norme del Regolamento non possono essere in contrasto con quelle statutarie, in tal caso sarebbero nulle.
Qualora uno o più soci ritenessero necessaria una modifica di Statuto, esso o essi avranno la facoltà di proporre la modifica al Consiglio Direttivo che avrà cura di presentare la proposta all’Assemblea, unico Organo demandato ad approvare ed introdurre modifiche nello Statuto.

References: Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 11

Art. 15

Art. 16