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IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO - PDF
IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO
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Erica Evelina Romagnoli
1 IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO Art. 1 Campo di applicazione, durata e decorrenza del contratto 1. Il presente CCNL si applica a tutto il personale con rapporto a tempo indeterminato e determinato, esclusi i dirigenti, appartenente al comparto delle Università e delle altre istituzioni, compreso il personale delle Aziende ospedaliere universitarie, di seguito tutte definite Amministrazioni nel testo del presente CCNL, di cui all articolo 12 del CCNQ per la definizione dei comparti di contrattazione, sottoscritto l 11 giugno Il presente contratto si riferisce al periodo dal 1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2009 e concerne gli istituti giuridici e del trattamento economico di cui ai successivi articoli. 3. Gli effetti decorrono dal giorno della sottoscrizione, salvo diversa prescrizione del presente contratto. 4. Per quanto non previsto dal presente contratto, restano in vigore le norme del CCNL 16 ottobre Art. 2 Valutazione e misurazione dell attività amministrativa 1. Nell ottica di proseguire il processo di innovazione e di miglioramento dell organizzazione e dell attività, le Amministrazioni, ispirano la propria azione a logiche di implementazione dello sviluppo delle capacità e delle competenze organizzative in funzione dei risultati che intendono conseguire. 1
2 2. A tal fine, le Amministrazioni si dotano di strumenti idonei a consentire il miglioramento qualitativo dell attività e dell efficienza ed efficacia nell utilizzo delle risorse, con particolare riguardo: a) alla qualità dell offerta formativa e della ricerca scientifica; b) alla qualità ed efficacia delle sedi didattiche. Art. 3 Stipendio tabellare 1. Gli stipendi tabellari, come stabiliti dall art. 84, comma 2, e dalla tabella d del CCNL del 16 ottobre 2008, sono incrementati degli importi mensili lordi, per tredici mensilità, indicati nella allegata tabella A, con le decorrenze ivi stabilite. 2. Gli importi annui lordi degli stipendi tabellari, risultanti dall applicazione del comma 1, sono rideterminati nelle misure e alle decorrenze stabilite dalla allegata tabella B. 3. Gli incrementi di cui al comma 1 comprendono ed assorbono l indennità di vacanza contrattuale, secondo le previsioni dell art. 33 del D.L. 29 novembre 2008, n.185. Art. 4 Effetti dei nuovi stipendi 1. I benefici economici risultanti dalla applicazione dell art. 4 sono computati ai fini previdenziali, secondo gli ordinamenti vigenti, alle scadenze e negli importi previsti dalla Tabella A, nei confronti del personale comunque cessato dal servizio, con diritto a pensione, nel periodo di vigenza economica del presente contratto. Agli effetti del trattamento di fine servizio e di fine rapporto, dell indennità sostitutiva del preavviso, nonché sull indennità in caso di decesso di cui all art C.C., si considerano solo gli aumenti maturati alla data di cessazione del rapporto di lavoro. 2. Resta confermato quanto previsto dall art. 84, commi 5-7, del CCNL del 16 ottobre
3 Art. 5 Fondo per le progressioni economiche e per la produttivita collettiva e individuale 1. I fondi per i trattamenti accessori di ciascun Amministrazione, di cui all art. 87, del CCNL del 16 ottobre 2008, saranno integrati sulla base di apposite disposizioni di legge, come segue: il recupero, entro il 30 giugno 2009 e con le modalità previste dall art. 61, comma 17 del D.L. n. 112, del 25 giugno 2008 convertito nella legge 133 del 2008, delle risorse derivanti dai tagli ai fondi di ente di cui all art. 67, comma 5, dalle citate disposizioni legislative; utilizzando quota parte delle risorse eventualmente derivanti dai risparmi aggiuntivi previsti dal comma 34 dell art. 2, della legge finanziaria per il 2009, rispetto a quelli già considerati ai fini del miglioramento dei saldi di finanza pubblica o comunque destinati a tale scopo in forza di una specifica disposizione normativa, realizzati per effetto di processi amministrativi di razionalizzazione e riduzione dei costi di funzionamento dell amministrazione, che possono essere destinate al finanziamento della contrattazione integrativa, a seguito di verifica semestrale effettuata dal Ministro della pubblica amministrazione e l innovazione, di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, ai sensi dell art. 2, comma 33 del medesimo disegno di legge. Le risorse di cui al citato articolo 67 saranno erogate integralmente secondo le modalità e le decorrenze previste dalle richiamate leggi speciali. Art. 6 Progressioni economiche all interno della categoria 1. Il comma 4 dell art. 79 del CCNL 16 ottobre 2008 è sostituito come segue: Il finanziamento della progressione economica avverrà, per tutte le categorie di personale, compresa la categoria EP, attraverso le risorse indicate all art. 88, (utilizzo del fondo) comma 2, lettera a), in stretta correlazione con il raggiungimento di obiettivi qualitativi di miglioramento del servizio, di innovazione e di maggiore efficienza. 3
4 Art. 7 Conto ore individuale. 1. Al comma 1 dell art. 27 del CCNL 16 ottobre 2008 è aggiunta la seguente frase: Le disponibilità del conto ore individuale, a richiesta del dipendente, possono essere utilizzate anche per permessi orari.. 4
5 Tabella A Incrementi mensili della retribuzione tabellare Valori in Euro da corrispondere per 13 mensilità Posizione economica Dal Rdeterminato dal (1) Rideterminato dal (2) EP7 13,96 23,26 100,51 EP6 13,39 22,31 100,51 EP5 12,84 21,40 100,51 EP4 12,25 20,41 100,51 EP3 11,37 18,94 83,83 EP2 10,71 17,85 83,83 EP1 10,02 16,70 83,83 D7 11,42 19,03 81,68 D6 10,99 18,32 81,68 D5 10,58 17,63 81,68 D4 10,19 16,98 81,68 D3 9,70 16,16 72,95 D2 9,26 15,44 72,95 D1 8,88 14,81 72,95 C7 9,43 15,72 69,06 C6 9,11 15,19 69,06 C5 8,80 14,67 69,06 C4 8,51 14,18 69,06 C3 8,09 13,49 62,12 C2 7,76 12,93 62,12 C1 7,59 12,66 62,12 B6 8,38 13,96 61,96 B5 8,04 13,40 61,96 B4 7,72 12,87 61,96 B3 7,38 12,31 57,80 B2 7,05 11,74 57,80 B1 6,59 10,98 57,80 (1) Il valore a decorrere dal comprende ed assorbe l'incremento corrisposto dal (2) Il valore a decorrere dal comprende ed assorbe l'incremento corrisposto dal
6 Tabella B Nuova retribuzione tabellare Valori in Euro per 12 mensilità cui aggiungere la 13^ mensilità Posizione economica Dal Dal Dal EP , , ,75 EP , , ,28 EP , , ,64 EP , , ,08 EP , , ,27 EP , , ,89 EP , , ,50 D , , ,21 D , , ,19 D , , ,87 D , , ,78 D , , ,02 D , , ,55 D , , ,88 C , , ,77 C , , ,12 C , , ,33 C , , ,01 C , , ,27 C , , ,11 C , , ,99 B , , ,72 B , , ,74 B , , ,04 B , , ,51 B , , ,02 B , , ,39 6
7 DICHIARAZIONE CONGIUNTA N. 1 Le parti congiuntamente dichiarano che il monte salari, espressione utilizzata in tutti i Contratti collettivi per la quantificazione delle risorse da destinare al fondo per i trattamenti accessori, si riferisce a tutte le somme, come risultanti dai dati inviati da ciascun Ateneo al Ministero dell Economia e delle Finanze, ai sensi dell'art. 60 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, in sede di rilevazione del conto annuale, corrisposte nell anno di riferimento per i compensi erogati al personale destinatario del CCNL in servizio in tale anno, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato, esclusa la dirigenza. Tali somme ricomprendono quelle corrisposte sia a titolo di trattamento economico principale che accessorio, ivi comprese le incentivazioni, con esclusione degli emolumenti non correlati ad effettive prestazioni lavorative. Non costituiscono, pertanto, base di calcolo per la determinazione del monte salari, oltre che le voci relative agli assegni per il nucleo familiare, anche, ad esempio, i buoni pasto, i rimborsi spese, le indennità di trasferimento, gli oneri per i prestiti al personale e per le attività ricreative, le somme corrisposte a titolo di equo indennizzo ecc. Non concorrono alla determinazione del monte salari neppure gli emolumenti arretrati relativi ad anni precedenti. DICHIARAZIONE CONGIUNTA N. 2 Il valore dell indennità di vacanza contrattuale per il biennio è determinato nelle misure previste dall'accordo sul costo del lavoro del luglio 1993, applicando ai minimi retributivi il TIP 2010, il 30% del predetto tasso dal 1 aprile 2010 ed il 50% del medesimo tasso dal 1 luglio DICHIARAZIONE CONGIUNTA N. 3 Le parti si danno reciprocamente atto che gli importi derivanti dai risparmi sulla retribuzione individuale di anzianità e dal differenziale tra le posizioni economiche rivestite e il valore iniziale della categoria, di coloro che cessano definitivamente dal servizio, del personale appartenente alla categoria EP, confluiscono nel Fondo di cui all art. 87 del CCNL 16 ottobre
8 DICHIARAZIONE CONGIUNTA N. 4 Le parti si danno reciprocamente atto che, la disposizione di cui all art. 22 del CCNL 16 ottobre 2008 garantisce, anche al personale con contratto a tempo determinato inferiore all anno, il trattamento economico e normativo previsto dal CCNL 16 ottobre 2008 per il personale a tempo indeterminato, nei termini e nelle modalità stabilite dal medesimo art

References: Art. 1
 articolo 12
 Art. 2
 Art. 3
 art. 84
 art. 33
 Art. 4
 art. 4
 art. 84
 Art. 5
 art. 87
 art. 61
 art. 67
 art. 2
 art. 2
 articolo 67
 Art. 6
 art. 79
 art. 88
 Art. 7
 art. 27
 art. 87
 art. 22