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Timestamp: 2018-11-17 12:19:32+00:00

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COMUNE DI CASTROLIBERO (Provincia di Cosenza) PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI - PDF
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1 COMUNE DI CASTROLIBERO (Provincia di Cosenza) PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI Delibera di C.C. n. 25 del 11/12/2011
2 INDICE CAPO I: DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Oggetto e finalità Art. 2 Zonizzazione Art. 3 Classificazione dei mezzi pubblicitari regolati dal Piano Generale degli Impianti CAPO II: IMPIANTI DI AFFISSIONE Art. 4 Definizione e quantificazione degli impianti di pubbliche affissioni Art. 5 Definizione e quantificazione degli impianti privati per affissione diretta Art. 6 Sostituzione degli impianti esistenti Art. 7 Tipologie di impianti per le affissioni caratteristiche e materiali Art. 8 Criteri di individuazione degli spazi e collocazione degli impianti di affissione Art. 9 Impianti di affissione nel centro storico CAPO III: CARTELLI PUBBLICITARI Art. 10 Definizioni e dimensionamento Art. 11 Tipologie di cartelli pubblicitari caratteristiche e materiali CAPO IV: ALTRI MEZZI PUBBLICITARI Art. 12 Definizione degli altri mezzi pubblicitari CAPO V: NORME FINALI Art. 13 Autorizzazione alla installazione Art. 14 Quadro normativo di riferimento Art. 15 Norma transitoria Art. 16 Entrata in vigore norme di rinvio CAPO I
3 DISPOSIZIONI GENERALI ARTICOLO 1 OGGETTO E FINALITÀ 1. Il Piano generale degli impianti di affissione e altri mezzi di pubblicità disciplina la quantità, la tipologia e la distribuzione sul territorio comunale dei mezzi pubblicitari in relazione alle esigenze di carattere sociale ed economico, della concentrazione demografica, della tutela ambientale e paesaggistica, di equilibrio della localizzazione degli impianti e del rispetto delle norme di sicurezza della circolazione stradale, oltre al rispetto delle previsioni e prescrizioni urbanistiche. 2. La finalità del Piano è quella di procedere al riordino degli impianti sopra elencati è di disciplinare i criteri e le modalità per l installazione di nuovi impianti pubblicitari, al fine di contemperare la domanda del mercato con le esigenze di salvaguardia del decoro e della qualità estetica e funzionale dell ambiente urbano. ARTICOLO 2 ZONIZZAZIONE 1. Al fine di disciplinare la distribuzione dei mezzi pubblicitari, il territorio comunale si considera suddiviso nelle seguenti zone: - Centro Storico, corrispondente alla zona territoriale omogenea AUCs del PSC vigente; - Centri Abitati (escluso il Centro Storico), - Aree esterne ai centri abitati. ARTICOLO 3 CLASSIFICAZIONE DEI MEZZI PUBBLICITARI REGOLATI DAL PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI 1. I mezzi pubblicitari, così come definiti dall art. 47 del Regolamento di esecuzione e attuazione del nuovo Codice della Strada e dal Regolamento Comunale Imposta Pubblicità e Diritto Affissioni, sono così suddivisi: - Impianti di affissione pubblica o diretta; - Cartelli pubblicitari; - Altri mezzi di pubblicità e propaganda. CAPO II
4 IMPIANTI DI AFFISSIONE ARTICOLO 4 DEFINIZIONE E QUANTIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI DI PUBBLICHE AFFISSIONI 1. Per impianti di pubbliche affissioni si intendono tutti gli impianti di proprietà del Comune o collocati su spazi appositamente individuati dal Comune. 2. Sono destinati ad impianti di pubblica affissione (istituzionale, sociale e commerciale) circa mq L amministrazione si riserva di modificare i limiti di superficie sopra indicati per adeguarli ad eventuali nuove necessità. 4. La superficie complessiva degli impianti pubblici è destinata per una parte pari al 8% a comunicazioni di natura istituzionale, sociale o comunque prive di rilevanza economica e per la restante quota pari al 92% ad affissioni di natura commerciale. ARTICOLO 5 DEFINIZIONE E QUANTIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI PRIVATI PER AFFISSIONE DIRETTA 1. Per affissioni dirette si intendono le affissioni di manifesti e simili effettuate per conto altrui direttamente da soggetti privati, diversi dal Comune e dai suoi concessionari. 2. La superficie degli impianti da destinare ad affissioni dirette è computata nel limite quantitativo complessivo di circa Mq 800: a) Le localizzazioni sono determinate dall Amministrazione Comunale in conformità al presente Piano, al Regolamento per la Disciplina degli Impianti di Pubblicità. b) L atto di aggiudicazione e il contratto valgono come autorizzazione all installazione a favore delle Ditte aggiudicatarie per il periodo di durata delle concessioni. 3. Possono essere autorizzati impianti di proprietà privata, da collocarsi esclusivamente su spazi privati, nel limite complessivo di circa 100 Mq. 4. Si ritiene che le limitazioni indicate al comma 2 siano congrue dal punto di vista economico-commerciale, dell impatto ambientale e in rapporto alla estensione del territorio comunale, al numero degli abitanti e
5 all attuale dimensionamento degli impianti di pubbliche affissioni. ARTICOLO 6 SOSTITUZIONE DEGLI IMPIANTI ESISTENTI 1.Tutti gli impianti di affissione attualmente installati dovranno essere sostituiti con gli impianti di nuova tipologia previsti dal presente Piano, tenendo conto dei seguenti criteri: - rispetto dei vincoli posti a tutela dei beni culturali di cui alla legislazione vigente, e conseguente rimozione degli impianti posti in deroga a tali vincoli ; - ridistribuzione degli spazi di affissione pubblica in base ai nuovi assetti urbani e della viabilità, nonché dell ubicazione delle attività commerciali e relativi accessi; - adeguamento ai criteri di collocazione ed alle nuove tipologie di impianti (indicati inseguito), in relazione alla effettiva e specifica possibilità di fruizione dei messaggi. 2. Nelle strade e aree interessate da lavori pubblici gli impianti di affissione che possano interferire con le opere da eseguire devono essere rimossi per il periodo strettamente necessario all'intervento e ricollocati non appena possibile, indipendentemente dalla complessiva chiusura del cantiere. ARTICOLO 7 TIPOLOGIE DI IMPIANTI PER LE AFFISSIONI CARATTERISTICHE E MATERIALI 1. È ammessa unicamente l installazione di impianti per le affissioni delle seguenti tipologie: - cm 200 x 100 bipalo - cm 100 x 200 totem - cm 200 x 150 bipalo - cm 250 x 1,25 monopalo - cm 250 x 1,25 bipalo - cm 0,75 x 0,50 parapedoni - cm 200 x 150 su palo - cm 600 x 300 su palo - cm 600 x 300 a parete 2. Gli impianti dovranno risultare uguali ai modelli adottati dal presente Piano e descritti dagli elaborati grafici allegati.
6 I pannelli di supporto per i manifesti saranno realizzati con materiali protetti dalla corrosione o inossidabili (lamiera zincata,alluminio, acciaio inox, derivati plastici) e saranno fissati alla struttura con sistemi che ne rendano agevole la rimozione per esigenze di manutenzione o sostituzione. ARTICOLO 8 CRITERI DI INDIVIDUAZIONE DEGLI SPAZI E COLLOCAZIONE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE 1. Per ogni tipologia di impianto sono previsti criteri di collocazione specifici che dovranno essere rispettati per garantire una corretta ed efficace fruizione dei messaggi. Gli elaborati grafici sono allegati in calce al presente Piano. 2. Le caratteristiche e le dimensioni dei manifesti determinano i criteri di massima da seguire per la collocazione degli stessi: - Manifesti funerari cm 50 x 70: il formato ed il contenuto determinano una fruizione molto ravvicinata e lenta. La loro affissione dovrà avvenire preferibilmente su impianti disposti in piccole serie di 4 o 2 elementi. Gli spazi preferiti sono quelli vicini a chiese, cimiteri ed in prossimità di centri di aggregazione sociale. - Manifesti cm 70 x 100: sono realizzati in questo formato la maggior parte dei manifesti culturali, istituzionali e commerciali di ambito locale. Anche in questo caso il formato ed il contenuto del manifesto determinano una fruizione ravvicinata e lenta. La loro affissione dovrà avvenire su supporti 200 x 100. Gli spazi preferiti sono: il centro storico, le zone antistanti edifici pubblici, parchi, giardini, vie principali, piazze o comunque aree fruibili a piedi. - Manifesti cm 100 x 140: sono realizzati in questo formato manifesti commerciali, nonché culturali, sociali o istituzionali di maggiore interesse. L affissione è preferibile su impianti disposti in serie da 2 a 5 elementi, su supporti 200 x 150 bipalo. Gli spazi preferiti sono: il centro storico, le zone antistanti edifici pubblici, parchi, giardini, vie principali, piazze o comunque aree fruibili a piedi. Si prevede l installazione lungo le strade a lenta percorrenza, lungo le
7 aiuole delle piste ciclabili e lungo percorsi pedonali, ai margini di zone a verde pubblico, affiancati o a pettine, visibili su ambo i lati. Manifesti cm 200 X 140: formato quasi esclusivamente commerciale, anche quando utilizzato per pubblicizzare attività culturali; si tratta in genere di avvenimenti di tale rilevanza da assumere comunque un preminente aspetto economico e quindi non assimilabile a comunicazione di pubblica utilità. L affissione è preferibile su impianti posti lungo le vie a scorrimento veloce come strade principali intorno alla città e dal centro verso la periferia, visibili da entrambi i lati. Poster cm 600 x 300: formato prevalentemente per messaggi commerciali da affiggere su impianti con autonomo supporto a parete o a su palo. In considerazione dell ingombro e del forte impatto visivo gli impianti devono essere dislocati preferibilmente lungo strade di scorrimento, nei parcheggi pubblici, in prossimità di centri commerciali o impianti sportivi e comunque su aree caratterizzate da ampie visuali libere. Anche per tale tipologia si prevede la collocazione di impianti preferibilmente in piccole serie di 2, 3 o più elementi secondo lo spazio disponibile, affiancati, visibili da uno o entrambe i lati. Non è consentita la collocazione nel centro storico. ARTICOLO 9 IMPIANTI DI AFFISSIONE NEL CENTRO STORICO Nel Centro Storico l installazione di nuovi impianti e la sostituzione di quelli esistenti con le tipologie previste dal Piano avverrà in modo da garantire la salvaguardia dell ambiente antico ed una corretta distribuzione delle informazioni istituzionali, sociali e commerciali. CAPO III CARTELLI PUBBLICITARI ARTICOLO 10: DEFINIZIONI E DIMENSIONAMENTO Si intendono compresi in questa definizione i manufatti bidimensionali supportati da idonea struttura di sostegno, con una sola o entrambe le facce realizzate con pannello serigrafato o similare, in lamiera o materiale plastico di qualsiasi natura, finalizzati alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici. Possono essere luminosi sia per luce propria che per luce indiretta. Quindi risultano compresi in questa definizione i mezzi con messaggio pubblicitario prevalentemente di tipo commerciale che non comportano
8 l affissione di manifesti, riservati ad un solo emittente del messaggio pubblicitario, installati su spazi pubblici o privati che non sono sede o pertinenza accessoria della attività oggetto di pubblicità. ARTICOLO 11 TIPOLOGIE DI CARTELLI PUBBLICITARI CARATTERISTICHE E MATERIALI 1. I cartelli pubblicitari devono avere le seguenti caratteristiche: le strutture di sostegno devono essere realizzate in profilati metallici adeguatamente protetti dalla corrosione e verniciati; la sagoma deve risultare essenziale e devono essere sorretti da un solo supporto verticale; possono essere autorizzate e/o affidati in concessione esclusivamente le seguenti tipologie: - cm 200 X 150; - cm 300 x In aree omogenee destinate ad insediamenti commerciali, direzionali, artigianali,industriali e simili, potrà essere autorizzata l installazione di impianti di diversa tipologia e dimensioni, sulla base di specifici progetti particolareggiati approvati dalla Giunta Comunale. 3.L adeguamento alle caratteristiche e tipologie di cui al c.1 dovrà essere realizzato all atto della sostituzione degli impianti esistenti, e comunque alla scadenza dell autorizzazione. CAPO IV ALTRI MEZZI PUBBLICITARI ARTICOLO 12 DEFINIZIONE DEGLI ALTRI MEZZI PUBBLICITARI 1. Sono definiti altri mezzi pubblicitari gli impianti non compresi tra quelli di affissione e i cartelli pubblicitari, quali: - Insegne d esercizio - Preinsegne - Tende e bacheche; - Impianti pubblicitari installati con carattere di provvisorietà in occasione di manifestazioni culturali, politiche, sportive, ecc.;
9 - Strutture di proprietà comunale realizzate per la promozione di eventi di interesse culturale, turistico, sportivo, ecc.; - pubblicità diversa dall affissione effettuata su strutture temporanee di cantieri edili. - Impianti pubblicitari di servizio; - Impianti pubblicitari a messaggio variabile. 2. Gli altri mezzi pubblicitari rimangono esclusi dai limiti quantitativi e dai criteri tipologici indicati nel presente Piano; sono pertanto soggetti soltanto alle disposizioni e limitazioni previste dalla normativa indicata all art. 14. CAPO V NORME FINALI ARTICOLO 13 AUTORIZZAZIONE ALLA INSTALLAZIONE 1. L installazione di qualunque impianto o mezzo pubblicitario è subordinata al rilascio di autorizzazione, fino a raggiungere il limite quantitativo indicato se rientrante nelle categorie soggette a limitazione, secondo le procedure e le norme previste dal dal Regolamento per l applicazione dell Imposta sulla Pubblicità e dei Diritti sulle Pubbliche Affissioni, che prevede anche le sanzioni in caso di abusi ed omissioni. La denuncia di inizio attività non è sostitutiva di detta autorizzazione. ARTICOLO 14 QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO 1. Le norme contenute nel presente Piano hanno come riferimento la normativa nazionale vigente, in particolare: D.Lgs. 30/04/92 n. 285, nuovo Codice della Strada; D.P.R. 16/12/1992 n. 495, Regolamento di esecuzione e attuazione del nuovo Codice della Strada; D.Lgs. 15/11/1993 n. 507; D.Lgs. 22/01/2004 n. 42, Codice dei beni culturali. ARTICOLO 15 NORMA TRANSITORIA 1. Tutti gli impianti pubblicitari di vario formato installati sul territorio, anche se regolarmente autorizzati, andranno tempestivamente rimossi. Restano escluse dalla rimozione le insegne ovunque installate e le preinsegne installate fuori dal centro abitato.
10 In caso di inerzia dei soggetti Titolari dell impianto vi provvederà, d ufficio, il Comune addebitando ai responsabili le spese sostenute, ovvero alla rimozione provvederà, nel caso di affidamento, il concessionario del servizio. ARTICOLO 16 ENTRATA IN VIGORE NORME DI RINVIO 1. Il presente regolamento entra in vigore a far data dal Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento si rinvia alle specifiche norme di legge vigenti in materia. 3. Il presente regolamento, abroga e sostituisce il previgente regolamento.
COMUNE DI ROSETO DEGLI ABRUZZI PROVINCIA DI TERAMO Settore III Ragioneria - Programmazione Economica Finanze Patrimonio Farmacia Dirigente Dott. Rosaria Ciancaione Vice Segretario Generale Tel.: 085/89453
C O M U N E DI Q U A R T O PROVINCIA DI NAPOLI PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI Quarto, Luglio 2008 INDICE Pagina 1 TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Contenuti e finalità pag. 3 Art. 2
COMUNE DI PISA IL CONSIGLIO COMUNALE
COMUNE DI PISA Oggetto: Piano generale della pubblicità e delle pubbliche affissioni. IL CONSIGLIO COMUNALE Visto il D. Lgs. 15.11.93, n.507; Visto il Piano delle Pubbliche Affissioni, approvato con deliberazione

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 16
 ARTICOLO 1
 ARTICOLO 2
 ARTICOLO 3
 art. 47
 ARTICOLO 4
 ARTICOLO 5
 ARTICOLO 6
 ARTICOLO 7
 ARTICOLO 8
 ARTICOLO 9
 ARTICOLO 10
 ARTICOLO 11
 ARTICOLO 12
 art. 14
 ARTICOLO 13
 ARTICOLO 14
 ARTICOLO 15
 ARTICOLO 16
 Art. 1
 Art. 2