Source: http://www.unicobas.it/cm12_02.htm
Timestamp: 2019-03-23 00:28:23+00:00

Document:
UNICOBAS Scuola - Archivio: Circolare Ministeriale 12 febbraio 2002, n. 12
Circolare Ministeriale 12 febbraio 2002, n. 12 Prot. DGPSA/ 12 Segr.
Oggetto: Procedimenti amministrativi e procedure connesse di competenza delle Direzioni Regionali Scolastiche in materia di stato giuridico ed economico del personale dirigenziale, docente, educativo ed ATA
Con la Circolare Ministeriale n.205 del 30 agosto 2000 sono state fornite prime indicazioni in materia di decentramento delle funzioni, rispettivamente alle istituzioni scolastiche e alle strutture periferiche del Ministero, alla luce delle disposizioni contenute nel D.P.R. n. 275/99 che, com’è noto, ha individuato, con effetto dal 1 settembre 2000, gli ambiti di autonomia, anche amministrativa, delle istituzioni scolastiche.
Con Decreto del Presidente della Repubblica 6 novembre 2000, n.347, emanato ai sensi del Decreto Legislativo 30 luglio 1999, n.300, concernente il regolamento recante norme di organizzazione del Ministero della Pubblica Istruzione, sono state individuate le competenze attribuite specificatamente agli Uffici centrali ed agli Uffici periferici dell’Amministrazione.
Con Decreto Ministeriale del 30 gennaio 2001 è stata definita l’organizzazione degli Uffici centrali dirigenziali di livello non generale individuando nel Ministero solo competenze di indirizzo, coordinamento, organizzazione e controllo. Pur tuttavia nella fase transitoria il Ministero ha provveduto e tuttora provvede all’emanazione di atti di gestione per evitare soluzioni di continuità dell’azione amministrativa. Ora occorre, in sintonia anche a quanto contenuto nelle " linee di articolazione degli Uffici Scolastici Regionali", fornire alcune indicazioni sui procedimenti amministrativi e sui conseguenti provvedimenti gestionali, prima di competenza ministeriale e che ora trovano, per coerenza del complessivo impianto dell’amministrazione, collocazione nelle attribuzioni a livello periferico e, segnatamente, nelle Direzioni Regionali Scolastiche.
Ciò premesso, fermo restando il potere organizzatorio dei Direttori Regionali (art. 16 c. 1 lettera C del d. lgs. 30.3.2001, n. 165) di articolare, nel rispetto di quanto stabilito dai decreti di organizzazione, l’esercizio della competenza in materia dei procedimenti indicati in oggetto, pur essendo consapevoli che la presente circolare non prende in considerazione tutte le tematiche di competenza di questa Direzione, per cui si fa riserva di separate disposizioni per problemi specifici, si indicano qui di seguito, a titolo esemplificativo, i procedimenti, riferiti al personale scolastico dirigente, docente, educativo ed ATA, già attribuiti alle diverse Direzioni Generali o Servizi Centrali del Ministero e che ora sono di competenza degli Uffici regionali:
A - Personale dirigente
Gestione delle Procedure di reclutamento ( art.29 d.lgs.n.165/2001),
Atti di incarico e stipula contratti individuali ( art. 6, comma 3, D.P.R.n. 347/2000);
Esoneri dal servizio (comandi, collocamenti fuori ruolo, etc);
Riconoscimento infermità o lesioni dipendenti da causa di servizio e concessione dell’equo indennizzo (D.P.R. 349/94);
Cessazione del rapporto di lavoro ( limiti d’età, dimissioni, etc).
B - Personale docente, educativo ed ATA
incarichi per attività di studio, ricerca e consulenza e partecipazioni a commissioni giudicatrici di concorso o di esame presso le Università, il Ministero istruzione o altre amministrazioni statali, enti pubblici, Stati o enti stranieri, organismi ed enti internazionali (D.lg.vo 297/94, art.453 - commi 1 e 4);
partecipazioni a convegni e congressi di associazioni professionali in ambito regionale (D.lg.vo 297/94, art.453 - comma 1);
scambi di insegnanti con altri Paesi - ferma restando la competenza del Ministero per quanto riguarda gli accordi internazionali - (D.lg.vo 297/94, art.457);
distacchi presso il Gabinetto del Ministro o le segreterie dei sottosegretari (D.lg.vo 297/94, art.456 comma 12 - D. Lg.vo 30.3.2001, n. 165 - D.L. n. 217/2001 convertito in legge 317/2001);
assegnazioni provvisorie presso il Ministero della Difesa per insegnamento nei collegi militari (R.D. 1054/23, art.31);
mantenimento ad esaurimento del personale comandato (D.lg.vo 297/94, art.458 - ex art.79 D.P.R. 417/74);
utilizzazioni presso il CONI (D.lg.vo 297/94, art.454);
comandi presso organi costituzionali (D.lg.vo 35/93, art.5 - comma 13 - D.lg.vo 297/94, art.456 - comma 12);
comandi presso enti diversi dallo Stato (D.P.R. 3/57, art.56 - D.L.vo 35/93, art.5- commi 13 e 14 - D.lg.vo 297/94, art.456 - commi 12 e 13);
comandi presso le Università, altri istituti di istruzione superiore ed altri Enti (L.448/98, art.26 - comma 10);
collocamenti fuori ruolo con destinazione all’estero (D.L.vo 297/94, art.642);
collocamenti fuori ruolo presso il Ministero degli Affari Esteri ( D.L.vo n.297/94 art.626, L.604/82);
collocamenti fuori ruolo presso il Ministero della Difesa (R.D.1054/23, art.31).
Si fa riserva di specifiche indicazioni per tutto il personale scolastico in merito ai collocamenti fuori ruolo presso enti ed associazioni per attività di prevenzione o presso associazioni professionali o per attività connesse all’autonomia (L. 448/98, art. 26 - comma 8).
Per quanto concerne le pensioni privilegiate ordinarie di tutto il personale scolastico (dirigente, docente ed ATA) e gli equi indennizzi dei Dirigenti scolastici saranno emanate specifiche disposizioni alla luce del D.P.R. 29 Ottobre 2001, n. 461, concernente "Regolamento recante semplificazione dei procedimenti per il riconoscimento della dipendenza delle infermità da causa di servizio, per la concessione della pensione privilegiata ordinaria e dell’equo indennizzo, nonché per il funzionamento e la composizione del comitato per le pensioni privilegiate ordinarie.", pubblicato nella G.U. del 7.1.2002, serie generale n. 5, emanato in attuazione della Legge 24.11.2000, n. 340, allegato A - n. 63 -, che prevede norme di semplificazione in materia.

References: art.29
 art. 6
 art.453
 art.453
 art.457
 art.456
 art.31
 art.458
 art.79
 art.454
 art.5
 art.456
 art.56
 art.5
 art.456
 art.26
 art.642
 art.626
 art.31
 art. 26