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Timestamp: 2017-10-21 04:38:51+00:00

Document:
CC Abano Terme 25.09.17, ore 20.30
Buonasera Sindaco buonasera signori Assessori signori Consiglieri e buonasera un benvenuto particolare al nostro nuovo Segretario comunale dottor Fulvio Brindisi.
Se il Sindaco vuole presentare il dottor Brindisi.
No se vuoi fare una presentazione ho spiegato.
Buona sera a tutti mi fa piacere che ci sia anche.
Un bambino ad ascoltare mi fa molto piacere.
E gli do il benvenuto prima a questo.
Questo cittadino.
Di Abano Terme e poi naturalmente la presentazione breve del dottor Brindisi.
Segretario comunale che è stato ad oggi.
Ha accettato di venir qui.
Sul presupposto che abbiamo una situazione che poi vi spiego al primo punto io intanto lo ringrazio perché ha voluto accettare una sfida che anche la sfida nostra arriva da fuori.
Arriva da esperienze per la maggior parte o in toto fuori dalla provincia di Padova un' esperienza pluridecennale e credo che potrà esserci utile la sua esperienza maturata anche in situazioni complesse è stato uno dei motivi per cui poi abbiamo scelto di.
Fare una proposta rispetto alla candidatura che aveva presentato insieme a tanti altri.
Segretari però adesso non vorrei entrare già nel merito del primo punto perché fa parte un po' di quello che dovremmo spiegare per dirvi e spiegare e illustrare al meglio l' obiettivo del primo punto all' ordine del giorno.
Grazie le orecchie del Segretario di procedere con l' appello.
Paolo bollino.
Anna Maria sperando di.
Raffaele Bottin.
Alessandra Tondello Isabella Peschiera.
Emanuele Boccardo.
Fabio Tamburini.
Maurizio Tentori.
Matteo Lazzaro.
Stefano Chiarelli.
11 presenti.
Abbiamo il numero legale dichiaro aperta la seduta del Consiglio comunale validamente costituito e procedo con la nomina degli scrutatori per la Maggioranza Consiglieri Bianchin.
E per la Minoranza consigliere Tentori.
Procediamo con il primo punto all' ordine del giorno convenzione con il Comune di Riese Pio decimo per la gestione in forma associata della segreteria comunale do la parola al Sindaco.
Sì io vi accennavo poc' anzi.
Questo Comune ha è in atto una procedura di pensionamento della dottoressa Dal Zilio che formalmente entrerà in pensione all' inizio di ottobre e all' inizio di settembre ha comunicato di dover espletare e usufruire delle ferie maturate nel corso del servizio ad Abano Terme tanto la ringraziamo anche se non è presente per il lavoro fatto in un momento sicuramente non facile.
A questo punto noi abbiamo scelto di fare un paio di operazioni la prima sapendo che la dottoressa Zillio Dal Zilio andava ad usufruire delle ferie ci siamo trovati scoperti e ci siamo tuttora scoperti nel periodo.
Settembre tutto il mese di settembre e quindi abbiamo sicuramente fatto un' operazione di previsione e abbiamo chiesto abbiamo riclassificato il Comune portandolo a una classificazione primo primo B viene chiamata e che quindi ha alzato di un livello il grado di classificazione di un Comune per la partecipazione che volevamo alla selezione dei prossimi del segretario comunale in maniera come dire che potesse attingere anche a segretari che avessero una qualifica è di un certo tipo.
A seguito di questo abbiamo ricevuto una trentina se non di più di proposte da parte dei segretari comunali e nel frattempo abbiamo dovuto fare fra le quali naturalmente quella dell' ottobre intese frattempo avevamo dovuto anche chiedere la disponibilità per un segretario che venisse a coprire questo periodo di.
Di vacatio.
Dottor Brindesi insieme a tutti i requisiti che avevamo già notato e evidenziato ha dichiarato anche di dare questa disponibilità per il mese di settembre perché questa è una sede che formalmente non ha un Segretario stabile è vacante.
Ha coperto i coprirà fino al termine del periodo di ferie dottoressa D' Azeglio l' incarico del Segretario e poi abbiamo pensato di.
Scegliere lui come.
Prossimo segretario comunale questa operazione.
Viene anche dal fatto che il dottor Brindisi precedentemente aveva una convenzione al 70 per cento con Romano d' Ezzelino il 30 per cento Corese.
E visto che ci ha confermato questa disponibilità noi in pratica abbiamo concordato con il Comune di Riese una gestione in forma associata della segreteria con le stesse proporzioni sostanzialmente nella bozza che voi oggi andate ad approvare c'è la convenzione con il Comune di Riese dove il Comune capofila è Abano Terme con la disponibilità di avere il segretario qui al 70 per cento del suo incarico e al 30 per cento con il Comune di Riese è evidente che questa procedura si perfezionerà allorquando i due Consigli comunali.
Approveranno questa questo modus operandi la convenzione e noi oggi la sottoponiamo per dare mandato al Sindaco di portarla avanti credo che questa operazione possa restituire intanto anche economicità della gestione associata ma soprattutto porti quella competenza e quell' esperienza che noi reputiamo necessaria per far ripartire la macchina comunale.
Io credo che questo aspetto sia il primo aspetto che ne abbiamo evidenziato insieme al curriculum dell' ATO Brindisi alle selezione che abbiamo fatto dove da subito è emerso il il profilo che con caratteristiche che più si avvicinavano alla ricerca difficile che stavamo.
Pertanto io credo che questa formula coniughi bene l' esperienza l' economicità della gestione perché la gestione in forma associata dove evidente che il Comune di Abano per le proporzioni che vi ho anticipato è il Comune capofila la durata della convenzione è normalmente in cinque anni e con varie facoltà per le parti convenzionate di di recedere per motivi anche previsti dalla normativa e credo che e questo mese diciamo di esperienza ci abbia confermato che il Segretario comunale che tarato un avvocato abbia ben compreso quali sono le esigenze che abbiamo nel nostro Comune di ricostruire la fiducia con tutto il personale e anche soprattutto ristabilire un legame fiduciario con la cittadinanza restituendo alla città dei servizi che noi reputiamo sempre più confacente a quelle che sono le richieste che abbiamo ogni giorno io direi che.
Questo tipo di scelta ha avuto questi obiettivi siamo contenti di averla fatta e chiediamo a questo Consiglio comunale di.
Valutarla e di votarla.
Questo spetta naturalmente al Presidente insomma io mi fermo al punto prima.
Grazie procediamo con la discussione.
Qualcuno vuole prendere la parola Consigliere Bozza prego buonasera a tutti.
Io volevo fare notare una cosa al signor Sindaco Abano.
Amano o le problematiche di una grande città con in più il turismo e il termalismo ebbene qui continuo a vedere cariche a cominciare dalla sua part time.
Io credo che queste soluzioni siano penalizzanti per i cittadini tant' è che ho.
Insomma venuti a dirmelo dice non trovo mai signor Sindaco e non c'è scritto nel sito del Comune l' orario di ricevimento del Sindaco.
Adesso per carità io non voglio permettermi di farle un appunto però va be' sì prendiamo anche il Segretario comunale apartheid ma io credo che sia fortemente penalizzante.
Per i cittadini anzi.
Mi risulta che il Segretario dovrà fungere anche da capo settore perché mancano i titolari insomma quindi io mi chiedo se viene come ha detto lei ha il 70 per cento di un orario normale come farà in caso di necessità a seguire anche i cittadini con tutte le problematiche che ci sono perché poi io potrei capire se.
Il dottor Brindisi avesse un incarico che tipo perché so tipo ad Abano e Montegrotto mal che vada a un cittadino che ha bisogno di parlare con il segretario può raggiungerlo nel Comune limitrofo ma mi dite che arriva da Riese Pio decimo quindi la cosa è molto improbabile.
Praticamente questo è quello che voglio far notare che stiamo.
Un po' scadendo nella poi dare la possibilità ai cittadini di essere seguiti grazie.
Sindaco vuole replicare.
Se non c'è nessun altro.
Iscritto Consigliere Piro beh intanto noi portiamo i nostri saluti al nuovo Segretario non abbiamo avuto modo di conoscerlo tranne la visione veloce del curriculum che è arrivata in questi giorni gli auguriamo un buon lavoro speriamo di poterlo avere come valido interlocutore non tanto per l' attivazione dei servizi che secondo me questi sono a carico soprattutto dell' Assessore dei vari assessori ma della trasparenza e della legalità sì e immagino che la situazione di Abano in termini di legalità di procedure di revisione degli atti di documentazione di archiviazione abbia bisogno proprio di un lavoro a 360 gradi.
Lo so che potendo sarebbe stato bene poterlo avere a tempo pieno questo poteva dare garanzia a tutti quanti di una presenza continua e costante dovendo che la giocare con Riese Pio decimo speriamo che sia sufficiente il monte ore dedicato.
Pur augurandole buon lavoro noi abbiamo pensato di astenerci perché non conosciamo lei se non tramite un curriculum presentato.
Che nessun consigliere Amato prego.
Grazie Presidente tende soltanto per.
Per dire che il nostro gruppo si associa al saluto al benvenuto al nuovo Segretario e siamo convinti che la scelta fatta dal Sindaco si è ricaduto sulla persona giusta.
Al Segretario auguriamo un buon lavoro soprattutto perché viene a prendere.
Assume un incarico di un Comune che non è uguale agli altri.
Non è uguale agli altri per tutto quello che è successo nel recente passato io penso che ci sia tutta una macchina comunale da rimettere in modo da rimettere in ordine e.
Su questo gli auguriamo buon lavoro e vi assicuriamo comunque la nostra collaborazione la nostra vicinanza grazie.
Ossia fanno.
Da parte nostra auguriamo buon lavoro al nuovo Segretario che prenderà in carico ufficiale da fra poco.
Gli auguriamo di poter esercitare al meglio la sua funzione.
Su tutti gli atti che del passato recente e anche quelli che andremo a formalizzare questa amministrazione e di garanzia per il Consiglio aperto alla cittadinanza credo che avranno a pieno servizio sarebbe stato un vantaggio sicuramente però credo anche che.
Il fatto che lei conosca bene la realtà l' altra realtà le permetterà di spende un po' più di impegno anche mentale per questa città.
E il fatto che mantenga.
L' esperienza e l' altro incarico in una città una realtà lontana da questa promette permette di essere più libero nel garantire la correttezza e la trasparenza agli atti di questa città per cui buon lavoro.
Dichiaro chiusa la discussione e procediamo con le idee chiare ah chiedo scusa non l' avevo vista.
Beh io mi associo con i colleghi nel dare il benvenuto al dottor Brindisi che non ho l' onore di conoscere personalmente mi rifaccio però alle parole del consigliere Amato questa non è una città come le altre e quindi secondo me sarebbe stato auspicabile avere qualcuno che potesse dedicare il 100 per cento delle sue energie.
La tenda un' impresa improba gliele faccio i miei migliori auguri spero che questo 70 per cento sia più che sufficiente ad ogni modo saremo comunque pronti a darle una mano ove necessario resta il fatto che mi associo alla collega Lazzaretto nella misura in cui visto il 70 per cento e che non abbiamo avuto modo di interagire mai prima da parte mia il voto sarà l' astensione ma nulla di personale questione politica grazie.
Io credo brevemente che la qualità dell' Amministrazione non si misuri con 70 80 per cento stamattina siamo arrivati alle otto meno un quarto finiremo alle 11 di sera quindi.
Chi dice apartheid mi fa veramente ridere penso che.
Non sia neanche corretto riproporre queste tesi che sanno un po' da.
Ancora campagna elettorale che abbiamo un po' terminato un po' di tempo io credo che la misura delle scelte che faremo la daranno i cittadini.
Evocare Abano e Montegrotto non ha portato bene negli ultimi anni perché i disastri che sono stati fatti a Montegrotto stati fatti ad Abano quindi credo che lei Tambuscio poteva scegliere un altro un altro esempio ma comunque a parte le battute credo che la misura del lavoro di qualità di questa amministrazione sia che i risultati che saprà dare e non tanto se noi stiamo in ufficio 14 ore al giorno o dieci o cinque e questo naturalmente spetterà soprattutto ai cittadini valutarlo.
Nell' ottica della qualità che va immessa in questa Amministrazione e che purtroppo ha un aspetto che è molto carente per una serie di annate che non hanno portato bene anziché hanno distrutto un pochino la struttura e la fiducia anche di di di chi ci lavora all' interno del Comune quindi credo che su questo aspetto siamo tutti molto tranquilli e io sono sicuro che il dottor Brindisi come ha già dimostrato in questi giorni ha le idee chiare ed è soprattutto allineato alla nostra visione qualitativa della città.
Allora procediamo con la votazione chi è favorevole.
Allora 10 favorevoli un contrario consigliere tombotto 4 astenuti i consiglieri Lazzaro Lazzaretto e Boccardo e Tentori.
Procediamo con il secondo punto all' ordine del giorno Comunicazioni al Consiglio comunale delle delibere relative a prelievi dal fondo di riserva illustra l' assessore Bozza.
Grazie Presidente e buonasera a tutti i Consiglieri buonasera al pubblico presente in sala questo punto è una comunicazione già anche anticipato illustrata nella Conferenza Capigruppo con la quale è stato utilizzato il fondo di riserva.
Sono state utilizzato è stato utilizzato attraverso due delle due delibere la prima del Commissario straordinario del 15 giugno 2017 per un importo di 4000 euro a favore di testi scolastici.
La seconda invece è una delibera della Giunta comunale.
Eletta del numero 30 del 24 agosto del 2017 con la quale si è utilizzato l' importo di 10.000 euro a favore dei servizi sociali per i quali chiedo all' Assessore Gallocchio di illustrare l' intervento da questa Amministrazione ha portato avanti.
Serve a tutti quindi il prelievo dal fondo di riserva di circa 10.000 euro se ha voluto potenziare i servizi di assistenza domiciliare un servizio rivolto ad anziani disabili residenti nel Comune che consiste nell' impegno a domicilio di un operatore socio assistenziale al fine di prevenire l' istituzionalizzazione della persona non autosufficiente tale servizio è affidato alla Cooperativa codeste la quale aveva a disposizione un totale di 123 euro a settimana per 53 utenti incarico tuttavia essendo aumentate le richieste nell' ultimo anno si era formata una lista di attesa di otto persone e sei persone che già usufruivano del servizio necessitavano di un' ora in più a settimana.
Con l' impiego di queste risorse economiche si è potuto aumentare dal 4 settembre di 16 ore settimanali servizio arrivando a un totale di 139 ora settimana soddisfano la richiesta di tre persone in lista di attesa e delle sei che chiedevano l' aumento di ore tale potenziamento troverà copertura fino a marzo 2018 mesi in cui scadrà il bando di affidamento alla cooperativa codesto.
Il Consiglio comunale prende atto delle acque delle predette deliberazioni del commissario straordinario della Giunta comunale con la quale sono stati effettuati prelievi dal fondo di riserva.
Terzo punto all' ordine del giorno ricognizione di tutte le partecipazioni in società possedute dal Comune di Abano Terme e il 23 settembre del 2016 data di entrata in vigore del decreto legislativo 165 del 2016 testo unico in materia di società a partecipazione pubblica ai sensi e per gli effetti dell' articolo 24 del medesimo decreto legislativo 175 2016 titolato revisione straordinaria delle partecipazioni illustra l' assessore Bozza.
Alla luce del decreto legislativo numero 100 75 del 2016 si è posto l' obbligo agli enti locali di effettuare entro il 30 di settembre dell' anno in corso 2017 la ricognizione di tutte le partecipazioni possedute dall' ente comunale oggetto della revisione straordinaria.
Sono tutte le partecipazioni nelle sole società di capitali a partecipazione pubblica non quotate in mercati regolamentati nel corso degli anni l' ente comunale ha proceduto tra il 2014 anni seguenti alla dismissione di tutte le partecipazioni incarico al nostro Comune si prende quindi atto della situazione risultante per il Comune di non essere titolare di partecipazioni oggetto della procedura di razionalizzazione straordinaria prevista dall' articolo 24 del decreto legislativo 165 del 2016 non sono quindi individuabili partecipazioni e si dà comunicazione anche se pare quindi con parere negativo di partecipazioni alla Corte dei conti presso il Ministero dell' economia e delle finanze.
Hub dichiaro aperta la discussione quando vuole prendere la parola.
14 favorevoli contrari.
Un astenuto consigliere con mozzo.
Vi chiedo di votare per l' immediata esecutività della delibera favorevoli.
Favorevoli 14 contrari.
1 Consigliere Tamburro.
E chiedo scusa ma vi chiedo di votare per l' immediata esecutività anche della delibera al primo punto dell' ordine del giorno quello per la convenzione con il Comune di Riese Pio decimo.
Per l' immediata esecutività della delibera sì sì no ho scordato io.
Allora 3.
No scusate e chiedo di rialzare la mano pure favorevoli.
Due Consiglieri tam bozze Tentori contrari.
Ma non ho visto la mano della allora sostenuto Boccardo Tentori tale bozza grazie.
Allora quarto punto dell' ordine del giorno prevede la discussione di mozioni interrogazioni è pervenuta una mozione da parte dei Consiglieri Lazzaretto e Lazzaro al protocollo il 4 settembre.
Consigliere Lazzaretto Lazzero chi di voi.
Buonasera a tutti buonasera al Consiglio al Segretario al Sindaco e anche i cittadini presenti in sala.
Questa è una mozione se ne è discusso anche in Conferenza Capigruppo ma se ne è discusso anche pubblicamente sui giornali e penso anche in città è una mozione sicuramente complessa e che richiede il tempo dovuto.
Faccio una premessa innanzitutto è una mozione che nasce da un forte forte desiderio di chiarezza che il nostro Gruppo ha portato avanti fin dall' inizio nel senso che voi ricorderete ma anche i cittadini presenti ricorderanno che fin dal primo Consiglio comunale il nostro Gruppo ha chiesto che questa Amministrazione prendesse in mano quelle che erano le patate bollenti che ci trovavamo.
Tra le mani e costituisce delle Commissioni ad hoc per trovare delle soluzioni immediate o quanto meno.
Il più favorevoli possibili per il nostro territorio la questione del Ppi 9 dell' Aliper era sicuramente una di queste.
Questa questione non è una questione che è imputabile a questa Amministrazione ne siamo consapevoli.
Ed è per questo che ci auguravamo che nel tempo di due mesi quindi da da inizio luglio fino a fine se fine agosto.
Fosse volontà di questa Amministrazione di trovarsi e cercare di capire a fondo ma non in pochi non la Giunta non il Sindaco non l' Assessore competente ma l' intero Consiglio comunale trovasse l' occasione di confrontarsi su temi importanti come questo e questo perché perché in campagna elettorale sia le persone che stanno di qua almeno la maggior parte sia le persone che stanno di là hanno promesso che la centralità dei questa Amministrazione sarebbe stata il Consiglio comunale e io credo che una questione come questa vada affrontata in Consiglio comunale.
Andava affrontata con una Commissione.
Che desse gli strumenti all' Amministrazione per intervenire.
Questo non è stato fatto noi ne siamo stati molto dispiaciuti ma non ci siamo fermati qui perché non è questa la missione del nostro.
Consigliere Lazzaro chiede la presento e il Regolamento prevede che venga letta.
Per poi essere discusse e votate.
Dal Consiglio siano.
Se vuole illustrarla non è una cosa signora mi scusi è una presentazione di una mozione che è stata protocollata il 4 di settembre che tutti hanno letto ritengo più utile inquadrare la mozione per permettere al Consiglio di prendere una decisione al riguardo di questa mozione.
Ma il Consiglio deve prendere una decisione a riguardo della mozione alla prossima seduta.
Quando verrà discussa e votata da che cosa devo fare mi spieghi Presidente noi siamo stati convocati per prendere atto di un casino di di di di di tre di tre cose e non possiamo neanche discutere dei problemi di questa città no.
No discutere e verrà discusso al prossimo Consiglio questa sera deve essere letta si ritiene sì solo Letta questo dice il regolamento non lo dico io.
Questo è un Regolamento faccio una premessa è un Regolamento fatto dal Luca Claudio modificato dalla Luca Claudio che l' attuale Amministrazione decide di non modificare.
Mozioni totalmente nuovo gente quindi onestà Confederazione leggere no però posso leggere replico no mi dica posso leggere o a evito di fare anche questo luogo.
Mozione ai sensi dell' articolo 43 comma 3 del decreto legislativo numero 267 del 2000 18 dello Statuto comunale della città di Abano Terme 29 del Regolamento per il funzionamento degli organi collegiali del Comune di Abano.
Riferimento costruzione di un nuovo centro commerciale grande struttura di vendita Comune di Abano Terme Piano Particolareggiato Ppi 9 in prossimità di Villa Mocenigo complesso monumentale vincolato ai sensi del decreto legislativo numero 42 del 2004 i sottoscritti Consiglieri comunali Monica Lazzaretto e Matteo Lazzaro appartenenti al Gruppo consiliare Monica Lazzaretto Sindaco 35 0 31 intendono proporre al Consiglio comunale la seguente mozione premesso che in questo ultimo mese ripeto è stata scritta il 4 di settembre che in questo ultimo mese ha destato particolare clamore nell' opinione pubblica e nelle associazioni di categorie in particolare Ascom e Confesercenti Veneto alla vicenda della quale si è occupata diffusamente la stampa locale relativa alla richiesta del rilascio di un permesso di costruire da parte di da S.r.l. al contermine Comune di Due Carrare di un nuovo centro commerciale premesso che la vicenda che ha assunto ha assunto particolare rilievo in quanto la costruzione della grande struttura di vendita verrebbe effettuata nelle vicinanze del Castello del cartaceo venne sottoposto a vincolo da parte della Sovrintendenza delle Belle Arti venendo a deturpare il contesto architettonico.
Premesso che unitamente a tale fatto le associazioni di categoria hanno altresì denunciato il rischio che dalla costruzione del nuovo centro commerciale verrebbero penalizzati gli artigiani e le piccole e medie aziende locali con inevitabili ricadute sull' economia e sui livelli occupazionali locali generando un impoverimento del territorio premesso che identica vicenda riguarda il Comune di Abano Terme ove il PRG vigente ed in particolare il Piano Particolareggiato Ppi 9 prevede in prossimità dell' incrocio tra via Romana e via Giusti la possibilità di realizzare un centro commerciale avente le caratteristiche di grande struttura di vendita premesso che in presi in prossimità del Ppi 9 a poche decine di metri di distanza si trova la villa Mocenigo Mainardi assoggettata a vincolo di tutela ai sensi della legge numero 1089 del 39 che ha lì S.p.A. in data 9.
8 2013 con protocollo 26 0 29 ha presentato un Piano Particolareggiato relativo a una porzione dell' area in proprietà della suddetta società il quale prevede la realizzazione di un fabbricato ad uso commerciale configurato come grande struttura di vendita con superficie di vendita di metri quadri 7200 in superficie coperta di mq 12.368 pari al 20 per cento della superficie territoriale premesso che il Piano Particolareggiato è stato dalla Giunta comunale adottato con delibera numero 70 del 33 2015 con la quale veniva approvata anche la bozza della stipulando la convenzione urbanistica ed infine approvato con delibera numero 213 del 6 10 2015 con la quale si controdeduce IVA alle osservazioni formulate da scompariva sollevate tra l' altro proprio in relazione alla presenza del vincolo architettonico e delle ricadute sulle vendite al dettaglio dei commercianti locali che premesso che in data 19 11 2005 veniva stipulata la convenzione amministra al ministero del notaio.
Nicola Cassano di Padova che con scia in data 8 1 2016 protocollo 1 2 6 7 a lì chiedeva tramite sua per il rilascio del permesso di costruire con procedimento ordinario ex articolo 7 che a seguito dei sopralluoghi effettuati.
Il 6 12 2016 e il 19 12 C. 2016 venivano riscontrati l' innalzamento delle quote di terreno di circa un metro in tutta l' area del Piperno Ppi nuove la chiusura del fossato adiacente dell' ex Acquedotto la realizzazione di un invaso e la demolizione di un edificio che insisteva sulla predetta particella catastale che sull' asse sulla segnalazione effettuata in data 20 12 dalla Polizia locale l' Ufficio tecnico comunale in data 21 12 rispondeva che per la demolizione dell' ufficio così come per l' innalzamento della quota del terreno la ditta l' yes S.p.A. aveva presentato in data 1 12 2015 2 scie.
Ritenuta dall' allora dirigente del Servizio Tecnico accoglibili ma che in realtà avrebbero dovuto essere respinte in quanto è per tali interventi era necessario il rilascio di un permesso di costruire come l' istruttoria del resto dice 12 per premesso che sempre sulla base della segnalazione della Polizia locale in data 20 12 2006 veniva comunicato alla 2016 scusate veniva comunicato l' avvio del procedimento di chiusura negativa della pratica sua relativa alla costruzione del nuovo centro commerciale in quanto non era pervenuto allo sportello alcun parere da parte degli enti titolari di endo provvedimenti entro procedimento e sul rilievo che alcune integrazioni richieste erano state inviate da lì.
Senza utilizza la quale si era invece rapportata direttamente con gli uffici preposti senza utilizzare la procedura SUAP come previsto dalla vigente normativa circostanza che aveva messo la pratica aveva reso la pratica è incompleta e mancante dei pareri necessari per l' adozione dell' eventuale provvedimento che in data 16 2 2017 la polizia locale inviava alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova la notizia di reato con la quale si segnalava la presenza di abusi edilizi nell' area del Ppi 9 che in data 23 2 2017 il Dirigente del terzo Settore architetto Gennaro successivamente ad un incontro tenutosi presso l' ufficio tecnico inviava una nota con la quale comunicava.
Che la competenza del procedimento riferita alle opere di urbanizzazione entro e fuori ambito siano di competenza di questo settore cioè dell' ufficio tecnico all' ufficio SUAP compete il procedimento per il rilascio dell' autorizzazione commerciale presupposto per il successivo rilascio della corrispondente titolo edilizio importante visto quello che è successo è successo il 6 di settembre ciò premesso si invita a sospendere il procedimento avviato comunicando alla ditta ricevente richiedente il nuovo riferimento tecnico amministrativo premesso inoltre che con CIA del 13 3 2017 a li presentava domanda di autorizzazione commerciale ex articolo 19 comma 5 de legge regionale Veneto numero 52.012 per il trasferimento della grande struttura di vendita presenti in via Previtali che il 3 4 2017 il comandante della Polizia locale inviava il proprio parere negativo in relazione al progetto di aver Billy viabilità effettuato sulla base di monitoraggi risalenti a tre anni fa inoltre il parere evidenziava che lo studio dell' impatto sulla viabilità non tenesse conto del fatto che tutti i veicoli provenienti dal centro commerciale sarebbero usciti su via Giusti con direzione obbligatoria verso via romana con un conseguente peggioramento del livello di servizio un aumento del ritardo che sarebbe incrementato in seguito ai rallentamenti di deflusso infine che il progetto della pista ciclabile non sembrava rispettare i limiti di cui al decreto.
Decreto ministeriale del 30 novembre 1999 numero 557 Regolamento recante norme per la definizione delle caratteristiche tecniche delle piste ciclabili.
Con particolare riferimento all' articolo 7 e non teneva comunque conto della modifica concordata nell' ottobre 2016 ove era stato stabilito che la pista ciclabile avesse un partito un determinato percorso via Diaz di romana di astrazione via Rovereto via Romana.
Tale cioè entrando diciamo comprendendo anche la parte della stazione tale da riqualificare anche l' area antistante appunto alla stazione ferroviaria.
La realizzazione dell' attraversamento della via Romana per i ciclisti che provenivano dalla frazione Giarre che premesso che il 24 27 4 2017 tit si teneva la conferenza dei servizi istruttoria nel corso della quale il Comune dichiarava che il titolo autorizzatorio per la costruzione del centro commerciale.
Sarebbe stato rilasciato conformemente a quanto previsto dalla convenzione sottoscritta in data 19 11 2005 per l' attuazione del Piano Particolareggiato in quanto specificava tutti gli Old gli obblighi che dovevano essere assolti dalla ditta richiedente il Comune evidenziava altresì una situazione di criticità in relazione al flusso viabilistico ed una situazione di pericolosità nella previsione dei passaggi pedonali sulla viabilità provinciale regionale nelle immediate adiacenze della rotonda rappresentando l' esigenza di un atteggiamento dello studio di impatto viabilistico.
La Sovrintendenza rivelava che nelle immediate vicinanze vi sono due ambiti soggetti a vincolo storico-monumentale la villa la strada romana che con Villa Mocenigo Mainardi e la strada Romana che conduce verso il centro del Comune di Abano evidenziando che la vigente normativa paesaggistica richiede una valutazione complessiva e unitaria concernente il contesto paesaggistico generale interessato dall' intervento comprende comprendendo quindi anche quegli ambiti che nel corso di specie che sorgono nelle immediate adiacenze dei predetti ambiti vincolati ed in tal senso chiedeva di poter valutare il profilo altimetrico delle strutture commerciali al fine del calcolo della visuale.
E rappresentava l' esigenza di introdurre nel progetto specifiche misure atte a mitigare l' impatto visivo chiedendo ante altresì l' introduzione di misure volte alla Risi risistemazione dell' alveo delle alberature la Regione Veneto evidenziando come il Comune di Abano Terme risulti tra i Comuni beneficiari di un finanziamento regionale a seguito dell' approvazione del progetto per l' individuazione dei distretti del commercio ai sensi dell' articolo 8 della legge regionale numero 50 del 2012 chiedeva l' acquisizione di una congrua proposta di sostegno anche finanziario relativo al suddetto progetto a titolo di contributo alle politiche attive tra cui anche misure di welfare territoriale o aziendale o altre misure di compensazione concernenti l' intera iniziativa commerciale in favore del del commercio in ambito urbano ed a tal fine invitava il Comune entro la data della Conferenza dei dei servizi decisoria alla determinazione del suddetto onere di sostenibilità calcolato con riferimento alla superficie di vendita che in data premesso inoltre che in data 18 5 2017 con delibera del Commissario Straordinario numero 124 veniva modificato l' articolo 5 della convenzione urbanistica permettendo di dividere in tre distinti i permessi di costruire uno per il centro commerciale e le opere di urbanizzazione e le opere di urbanizzazione uno per il campo in erba sintetica ed uno per la pista ciclabile l' iniziale unico permesso di costruire è previsto che in data 14 6 2017 con in determina numero 500 6 veniva pubblicata la determina con la quale il dirigente.
Del terzo settore Gennaro approvava il progetto esecutivo delle opere di urbanizzazione ricadenti all' interno del Piano Particolareggiato che in data 15 6 2007 17 con protocollo 21 9 4 9 veniva rilasciato il permesso di costruire per le opere di urbanizzazione del Ppi 9 e con protocollo 21 9 5 4 veniva rilasciato il permesso di costruire per le realizzazioni della pavimentazione in erba sintetica del campo da calcio Ca' Grande di via carota considerato che i fatti sopra sopra narrati e la loro con cronologia impongono una seria riflessione da parte di questa Amministrazione comunale sulla vicenda della costruzione di una grande struttura di vendita ricadente nel Ppi 9.
Considerato che infatti risultano presenti numerose anomalie nell' iter procedimentale procedimentale in particolare l' iniziale sottrazione del alla procedura sua pa comportato la mancata mancata richiesta di ottenimento da parte dell' Amministrazione di necessari pareri nullaosta e autorizzazioni degli altri enti interessati all' intervento in particolare quello della Sovrintendenza delle Belle Arti.
Alle belle arti considerata la presenza nell' immediata vicinanza di Villa Mocenigo.
È stata riscontrata la presenza di abusi edilizi rappresentati dall' innalzamento delle quote di terreno di circa un metro in un' area del Ppi 9 ed alla demolizione di un edificio peraltro avvenuta su una particella catastale esclusa del Ppi 9 attività eseguite senza il rilascio di un idoneo permesso di costruire o di provvedimento unico trattandosi di istanza presentata ai sensi dell' articolo 7 comma 3 del decreto del Presidente sono del DPR 160 del 2010 rilascio del permesso di costruire un provvedimento unico non poteva essere sostituita dal silenzio assenso le pratiche edilizie presentate come sia ai sensi del DPR 30 308 del 2001 riguardano interventi che non rientrano in quelli previsti dall' articolo 22 dello stesso DPR il dirigente responsabile del competente ufficio comunale avrebbe dovuto riscontrare l' assenza di una o più delle condizioni stabilite e notificare a da lì l' ordine motivato di non effettuare il previsto intervento mentre tutto ciò non è stato fatto vi sono notevoli problemi di viabilità come indicato dal comandante della Polizia locale il cui parere negativo sembra non essere stato tenuto in considerazione in particolare il progetto prevede la realizzazione di un accesso al parcheggio del centro commerciale e alla stazione di pompaggio da realizzare nella rotatoria tra via Giusti e l' entrata della strada regionale 47 non consentito dall' articolo 7 del decreto ministeriale 19 il quale stabilisce che non possono essere realizzati accessi lungo i rami dell' intersezione.
Il documento di analisi dei flussi di traffico è datato 2017 ma i flussi sono stati misurati nel gennaio 2014 solo recentemente la ditta li ha incaricato il proprio tecnico di effettuare nuovi rilievi su flussi di traffico attualmente non disponibili per verificarne l' idoneità del progetto di viabilità.
La sicurezza stradale risulta diminuita se non compromessa poiché l' obbligatorietà l' obbligatoria in missione di tutti i veicoli sulla rete toglie esistente appesantisce il traffico dei veicoli la strada di accesso al servizio della stazione di pompaggio originariamente prevista come privata è stata trasformata in pubblica ad utilizzo anche dei clienti della struttura commerciale inizialmente era serviva solo per accesso alla stazione di pompaggio così almeno Veneto Strade aveva dato l' autorizzazione con la segue con la conseguenza che la strada stessa ceduta in futuro come uno al Comune non avrà più solo l' accesso privato con un uso pertanto limitato ma pubblico con conseguenti ricadute sulla viabilità e sicurezza che la domanda di autorizzazione commerciale non sembra accoglibile questo lo scrivevamo il 4 di settembre i 6 è stata negata l' autorizzazione commerciale in quanto l' articolo 4 del regolamento della legge del della Regione Veneto numero 1 del 2013 stabilisce che per quanto riguarda la componente urbanistico territoriale della verità della verifica di compatibilità l' intervento sia coerente con le convenzioni urbanistiche accordi di programma già approvati e sottoscritti nel caso di specie l' area è stata computata come superficie agricola utilizzata il patto e quantifica in metri quadri 84.480 la superficie agricola totale per l' intervento richiesto da lì S.p.A. ne vengono utilizzati circa 61.000 metri quadri se si aggiungono gli altri interventi approvato in corso di realizzazione la superficie agricola totale risulta abbondantemente esaurita che nella domanda di autorizzazione commerciale la ditta lottizzante si è autoassegnato ai punteggi massimi previsti dal regolamento regionale.
Indi quello del 2013 indirizzi per lo sviluppo del sistema commerciale laddove invece sono emerse numerose criticità soprattutto per quanto riguarda la verifica di compatibilità delle componenti urbanistico territoriale ed ambientale ma anche per quanto concerne quelle di responsabilità sociale per le quali è necessaria una più stringente valutazione da parte dell' Amministrazione comunale a titolo esemplificativo per la voce A 2.5 non potranno essere attribuiti 30 punti la ditta si out attribuisce 30 punti poiché tale è il punteggio massimo per l' ipotesi di trasferimento il che presuppone la chiusura di un punto vendita e l' apertura di un altro mentre la ditta lì non ha precisato cosa intende fare della struttura di vendita di via Previtali per la voce A 5.1 non potranno essere attribuiti quattro punti punteggio massimo sempre attribuito dalla dalla ditta poiché la stessa ditta lottizzante con la richiesta di modifica dell' articolo 5 della convenzione finalizzata all' ottenimento dei singoli permessi di costruire che ha riconosciuto che la pista ciclabile avrà un iter molto lungo e difficoltoso di incerta realizzazione in ragione dei numerosi espropri previsti.
Ciò è tanto vero in quanto ad oggi al lì non ha richiesto il permesso di costruire per la pista ciclabile mentre la facoltà di procedere per stralci attribuita al solo Comune non ha da lì e pertanto l' amministrazione ben può eccepire l' INAIL l' inadempimento ad invocare la risoluzione della convenzione per l' ipotesi che la ditta lottizzante non esegue la pista ciclabile per la voce A 5.2 non potranno essere attribuiti 3 punti.
Anche qui punteggio massimo essendo previsto un semplice intervento di sì di sistemazione di una fermata bus già esistente mentre l' attraversamento pedonale sul luogo è già stato ritenuto pericoloso della polizia locale.
Non potranno essere attribuiti 5 punti per la voce b 1 poiché la percentuale di rifiuti avviati al riciclo per espressa dichiarazione della ditta lottizzante pari al 45 per cento degli stessi quindi attribuiamo il 45 per cento del punteggio perché dobbiamo attribuire il punteggio massimo per la voce b 2 non potranno essere attribuiti 5 punti poiché la ditta lottizzante per la sua espressa dichiarazione non è non è in grado di dire in quale misura sarà in grado di effettuare la riduzione degli imballaggi.
Poi ne salto alcuni.
Che hanno in questo è interessante per la voce 5 punto c punto punto 1.2 non potranno essere attribuiti dieci punti perché la ditta lottizzante si impegna ad assumere a tempo indeterminato circa il 35 per cento dei lavoratori lavoratori assunti a tempo determinato ovvero nella misura minima prevista dal regolamento quindi attribuiamo il 35 per cento.
Che in re in generale la ditta lottizzante si autoassegnato ai punteggi massimi per levo in generale per le voci relative alla responsabilità sociale e ciò apparentemente senza considerare i risultati degli studi relativi al commercio secondo i quali per ogni lavoratore assunto nella grande distribuzione se ne perdono 4 in quella piccola e media con inevitabili negative ripercussioni nel tessuto economico ponesse che la presenza di vincoli architettonici.
E di abusi edilizi avrebbe dovuto indurre l' Amministrazione comunale allora rappresentata dal Commissario straordinario e deve tuttora indurre l' Amministrazione a soprassedere ad ogni iniziativa tesa al rilascio del permesso di costruire e di autorizzazioni commerciali in attesa che la Sovrintendenza fornisca il suo motivato parere in ordine all' intervento urbanistico edilizio e che dovrebbe essere realizzato a ridosso della villa Mocenigo.
Salto alcune.
È rimasta immutata allora il Commissario ha modificato la convenzione nel maggio no scorporando i tre permessi di costruire però è rimasta immutata in alcuni suoi articoli questa convenzione.
Seppure infatti è permesso alla ditta lottizzante di poter richiedere singoli distinti permessi rimane valido ed efficace quanto previsto dall' articolo 10 e cioè che il permesso di costruire del fabbricato commerciale potrà essere rilasciato solo a seguito dell' approvazione del progetto esecutivo di tutte le opere di urbanizzazione ivi comprese quelle del punto 3 quindi anche la pista ciclabile quindi se non c'è la pista ciclabile in teoria non ci può essere il permesso di costruire.
Andiamo avanti propongono tutto ciò premesso la seguente mozione di impegnare il Sindaco e la Giunta comunale a disporre in atto in autotutela l' annullamento della delibera numero 124 del 18 e 5 2017 del Commissario con la quale è stato modificato l' articolo 5 della convenzione sottoscritta il 19 11 2015 di disporre in autotutela nella l' annullamento della determina numero 506 del 14 6 2017 con la quale il dirigente del terzo settore ha approvato il progetto esecutivo delle opere di urbanizzazione che parentesi anche se non c'è l' autorizzazione commerciale perché è stata negata dalla Conferenza di servizi stanno procedendo disporre in autotutela annullamento dei permessi di costruire delle 15 6 2017 protocollo 21 9 4 4 9 21 9 5 4 in attesa delle determinazioni assunte dalla Conferenza dei servizi decisoria che è già stata fatta e ha avuto esito negativo impegnare altresì il Sindaco e la Giunta a interpellare la Sovrintendenza.
A dare ordine ai componenti uffici affinché non sia rilasciato alcun permesso di costruire sino a quando non siano stati ottenuti tutti i prescritti pareri dagli enti coinvolti.
E a riconoscere il ruolo del commercio tradizionale al dettaglio come fattore strategico di sviluppo economico e di crescita sociale del territorio promuovendo e tutelando il commercio tradizionale svolto dagli esercizi di vicinato all' interno dei centri storici urbani al fine di rafforzare il servizio di prossimità nell' ottica di un maggior grado di tutela dei cittadini e dei consumatori a tal fine porre a carico della ditta lottizzante un congruo onere di sostenibilità così come previsto dalla legge regionale 50 del 2016.
Allora e immagino che non posso non potrei dire altro chiedo solo che siccome questo regolamento che mi vieta di parlare è stato scritto da Luca Claudio è vero che in Conferenza dei servizi in Conferenza dei Capigruppo abbiamo avevamo detto che interpretando in maniera come dire pedissequa il il il Regolamento bisognava discutere tale delibera tale scusate tale mozione nel Consiglio comunale successivo però io vi chiedo di avere la cortesia di convocare.
Urgentemente il prossimo Consiglio comunale per discutere di questa mozione e chiedo anche ovviamente questa è una mozione che ripeto complessa e che è stata presentata il 4 di di settembre e sicuramente va rivisto in alcune sue parti ma siccome la volontà nostra non era quella di presentare una mozione contro qualcuno anche se c'è qualcuno che ci sorride quando noi presentiamo qualcosa qualcosa ma di dare uno strumento all' Amministrazione per fare qualcosa allora chiedo che prima del Consiglio comunale venga istituita una con una Conferenza dei Capigruppo in cui si abbia il coraggio di presentarsi in Consiglio comunale con un documento univoco che dica che cosa vogliamo fare di quell' area.
Grazie allora desidero rilevare che il fatto che questo regolamento sia stato modificato dal precedente Sindaco sia assolutamente irrilevante oggi è vigente e va applicato questo è quanto e questa mozione verrà quindi discussa e votata nella prossima seduta consiliare sui tempi ci riserviamo.
Verrà discussa e votata senza senza ombra di dubbio per quanto riguarda la possibilità che era stata paventata di discuterla questa sera e se ne è discusso in Conferenza dei Capigruppo era presente il Consigliere Lazzaretto che non ha eccepito alcunché quando abbiamo fatto presente che questa sera sarebbe stata solamente Letta e sarebbe stato successivamente discussa e votata quindi su questo risulta anche dal verbale della conferenza dei capigruppo allora.
Certo è vero io ho chiesto che.
Si potesse prendere atto della mozione però.
Io credo che siamo di fronte a una cosa talmente seria e talmente grave e che andrà a scadenza perché se non decidiamo siamo stati fermi due mesi sono due mesi che non facciamo in Consiglio comunale abbiamo bisogno di discutere queste cose abbiamo bisogno di portarle in Consiglio perché questo è il luogo dove le cose vanno discusse allora va bene però qual è il problema vero che sono passati due mesi dall' ultima convocazione se voi convocato un Consiglio fra due mesi per discutere questa cosa possiamo cestinare tutto perché andranno avanti già.
Va bene prendiamo atto grazie prego.
Allora procediamo con le interrogazioni la prima pervenuta è la interrogazione del consigliere Monica Lazzaretto per l' Assessore al Sociale Virginia Gallocchio prego la parola al consigliere Lazzaretto.
È scaduto oggi il bando i CT.
Dgr 12 e 69 dell' 8 agosto del 2017 è un fondo sociale europeo l' obiettivo competitività regionale e occupazione è sulla seconda se ed è un asse di inclusione sociale che cosa fanno questi fondi questi fondi portano risorse per poter inserire nei nostri territori soggetti svantaggiati per la realizzazione di azioni integrate di coesione un bando che è gestito per reti provinciali e che prevede un approccio all' inclusione sociale incentrato sull' integrazione occupazionale attraverso l' offerta di politiche attive e servizi personalizzati con l' obiettivo di ridurre stabilmente il fenomeno delle nuove povertà anche valorizzando risorse del privato sociale le azioni previste da questo ai citati sono la formazione professionale i tirocini e gli stage percorsi di accompagnamento al lavoro chiedo all' Assessore di competenza se il Comune ha aderito al progetto della rete provinciale padovana e se si per quali azioni e con quale contributo.
La parola all' assessore Gallocchio.
In merito all' interrogazione della consigliera dottoressa Lazzaretto rispondo che ci siamo attivati sin da subito per interventi in contrasto alla disoccupazione e al disagio sociale tra le varie azioni intraprese in data 20 settembre il Comune di Abano Terme ha aderito alla proposta di paterna reato posta dall' ente accreditato il ReCUP per il Progetto Orione molto all' inclusione sociale all' inserimento lavorativo di persone svantaggiate non è stato richiesto al Comune alcun finanziamento.
Sarà cura dell' ente accreditato gli ReCUP avviare i progetti di inserimento lavorativo per le persone che verranno segnalate dai Servizi Sociali ti amano.
Ella Ict questo sì allora la Ict io gli sto seguendo per la Conferenza dei Sindaci dell' ex 13 laici ti riserverà alla gente del nostro Comune risorse nella misura in cui questo Comune si impegna a destinare una quota parte la quota parte del 10 per cento e il 10 per cento andava messo se noi volevamo fare degli inserimenti lavorativi degli stage e dei tirocini di accompagnamento il 10 per cento è una sciocchezza da un punto di vista economico perché poste 500 euro a favore di una persona potevamo e gli gira i servizi e risorse pari a 5000 euro allora ci sono Comuni di 10.000 abitanti di 12.000 abitanti che hanno devoluto anche 5010 mila euro in cambio avranno non solo percorsi di formazione professionale ma io credo quelli li fa il fondo sociale in tutte le altre misure ma io credo che avrebbe avremmo potuto avere borse lavoro perché poi io credo che sull' emergenza dobbiamo lavorare sulle borse lavoro sui tirocini pagati per poter far questo non era sufficiente una misura di paternali atto semplice doveva esserci un parterre cognato che impegniamo un 10 per cento delle risorse e bastava che ci fosse una Commissione che poteva discutere insieme a lei queste cose magari rendere edotto che con una minima spesa potevamo portare a casa soldi per i nostri cittadini da devolvere in borse lavoro rompere la logica dell' assistenza per fare promozione sociale promozione lavorativa.
La prossima interrogazione del Consigliere Tamburro al Sindaco prego.
Interrogazione riguarda la sospensione dell' attuazione dell' attuazione della pista ciclabile.
Alla sede del futuro l' imperdibile Diaz via Valerio Flacco.
Un articolo del Mattino di Padova del 27 0 8 17 riporta la seguente affermazione fatta da D' Alema e dal signor Sindaco la pista ciclabile prevista dal libero mercato di via Diaz verso via Flacco cercheremo invece di bloccarla.
Non vogliamo agevolare l' accesso al supermercato vogliamo tutelare le nostre attività a tale riguardo faccio notare in primo luogo che il percorso della pista ciclabile da lei menzionato non corrisponde a quello indicato nella documentazione iniziale il tragitto previsto era via Diaz via Roma via stazione via Rovani via Romana tale percorso che avrebbe permesso anche la riqualificazione dell' area antistante alla stazione ferroviaria e la realizzazione dell' attraversamento di via Roma via Romana per i ciclisti proveniente dalla frazione di Giarre è stato più volte sollecitato anche dallo stesso Comitato Giarre.
Signor Sindaco pur comprendendo comprendendo il suo consistente elenco di debiti elettorali non ritengo opportuno che lei subordini la costruzione della pista ciclabile opera di interesse pubblico alle richieste di un ristretto gruppo di commercianti concentrati nell' isola pedonale che devono salvaguardare solo ed esclusivamente i loro interessi personali e non quelli della collettività.
È opinione ormai condivisa che l' attuazione delle piste ciclabili è sinonimo di mobilità in sicurezza per i cittadini utilizzando mezzi ecologici che contribuiscono al benessere psicofisico dell' individuo che ottiene anche una diminuzione dell' inquinamento atmosferico andavano con la limitazione delle piste ciclabili che ciclabili e il mancato collegamento dei vari tratti questa possibilità utilizzabili dai cittadini dai turisti viene accantonata.
Un secondo motivo che mi porta a considerare poco opportuna la scelta di eliminare il progetto della pista ciclabile nei pressi del nuovo centro commerciale in via di costruzione è che essa non interferisce minimamente con numero di persone che si recano a farle della spesa nella grande distribuzione è ovvio infatti che le persone non si reggono a fare acquisti normalmente non si reca che si recano a fare acquisti normalmente usano l' auto e in ogni caso se qualcuno volesse raggiungere bicicletta al centro commerciale come succede un po' dovunque la pista ciclabile garantirebbe un minimo di sicurezza in una zona pericolosa a causa della grande rotatoria verso Padova.
La pista ciclabile ci è stata promessa già dai tempi del Sindaco Ponchio perché necessaria non solo per gli utenti della stazione ferroviaria ma anche per coloro che si recano alla fermata dell' autobus vicino alla villa Mocenigo.
Qui aprirei una piccola parentesi anche a proposito della villa che potrebbe essere valorizzata dalla presenza di un percorso cicloturistico quella comprenda.
Una terza motivazione a sostegno della realizzazione della pista ciclabile soprannominata e la possibilità di dare inizio ad un' azione di recupero di tutta la zona limitrofa alla stazione ferroviaria che per varie ragioni ragioni finora è stata trascurata in realtà nelle precedenti Amministrazioni e questa parte di Abano non molto lontana dal centro storica storico era stata dichiarata zona di ampliamento cittadino ed erano stati elaborati dei progetti di riqualificazione riqualificazione degli immobili di proprietà del Comune purtroppo la crisi del settore edilizio degli ultimi anni ha bloccato tutti i progetti.
Tuttavia non è mai troppo tardi per iniziare a dare credibilità ad una città turistica termale come Abano risanando e riqualificando gli spazi comuni ovunque si trovino non solo in centro vorrei citare a questo proposito l' esempio della CIT delle città della costiera romagnola che grazie all' impegno dell' Amministrazione comunale in sinergia con i privati riescono ad attrarre frotte di turisti da varie parti del mondo.
Prima di dare la parola al Sindaco per la risposta suggerirei Dionira questa l' interrogazione la terza della consigliere Lazzaro perché sullo stesso tema uguale.
Indirizzata però all' assessore ai lavori pubblici.
Penso che possano rispondere entrambi o comunque per me non indifferente abbiamo letto sui quotidiani locali che l' attuale Amministrazione non è più interessata alla reale realizzazione della pista ciclabile su via Romana Aponense effettivamente la posizione dell' Amministrazione quali sono le ragioni tale opera era prevista come opera extra ambito nella convenzione tra Comune Alì.
Opera necessaria per il rilascio del permesso di costruire è intenzione dell' Amministrazione modificare la convenzione tra lì il Comune.
Però il Sindaco brevemente.
Leggo perché credo sia opportuno restituire un po' di informazioni corrette ai cittadini.
La previsione di un collegamento ciclabile tra via Diaz e via Valerio Flacco senza specificarne il percorso è attualmente inserito all' interno della scheda del Ppi 9 delle norme tecniche di attuazione del vigente Piano regolatore comunale.
La precedente amministrazione in accordo con la società ha lì nell' ambito delle opere extra ambito da realizzarsi per l' attuazione del Ppi 9 ha deciso di realizzare tale collegamento ciclabile lungo via Romana Aponense.
Di ciò ne è stato redatto un progetto agli atti dell' ufficio competente.
Valutata l' opera in esame si è riscontrata ad oggi una difficoltosa attuazione che poi è stata ricordata anche legata soprattutto alla necessaria attivazione della procedura di esproprio.
Questa Amministrazione vuole invece migliorare la viabilità ciclabile tra il centro le frazioni e i luoghi di interesse della città ed a tal fine si sta studiando con gli uffici una nuova soluzione che preveda il raggiungimento di via Flacco attraverso altri percorsi meglio inseriti nell' ambito paesaggistico rispettando nel contempo i contenuti della norma di piano regolatore.
Tale soluzione qualora.
La trovassimo comporterà la predisposizione di un nuovo progetto e la modifica alla convenzione sottoscritta per regolamentare nuovi rapporti economici dell' opera essendo una convenzione necessariamente va fatta di comune accordo.
Grazie buona sera a tutti secondo il Consigliere lazo chiedo se questa è la posizione dell' amministrazione è chiaro che il Sindaco l' ha espresso la conferma che la posizione dell' Amministrazione se poi vuole un parere mio personale pur essendo io estremamente favorevole ai percorsi ciclabili sono estremamente contrario a questo tipo di realizzazione che vorrei ricordare avrebbe come costo un milione di euro.
Io prevedo però potrei sbagliare che poche decine di persone potrebbero utilizzare al consigliere D' Ambrosio stesso conferma che nessuno andrà a Trento commerciale con la bicicletta.
Io credo che quelle risorse quelle o comunque in generale questa spesa non venga giustificata dal potenziale di utilizzo che potrebbe avere quest' opera.
Questo però è un mio parere personale.
Consigliere Toma mi piace perché l' assessore Bado ogni tanto mi mette in bocca delle cose che non ho detto sì la bicicletta al centro commerciale va bene però c'è la stazione ferroviaria c'è la sicurezza di quartiere Giarre.
Ho detto che non andranno in bicicletta a fare la spesa ma non ho detto che non vanno in bicicletta fare un tour attorno ad Abano vedere Villa Mocenigo.
Io sono parzialmente soddisfatto ma in realtà cioè io mi sarei aspettato che il Sindaco ma anche l' Assessore ai Lavori Pubblici parlasse di piano della mobilità vi dico la verità cioè io mi sarei aspettato che dicesse guardate questa non è la nostra più.
Priorità perché abbiamo in serbo un piano della mobilità lenta per questo Comune e abbiamo visto che lungo quell' asse lì non passa nessuno.
Poi io mi chiedo al di là del centro commerciale teniamo presente che ci sono anche altri residenti che stanno in via Giusti dall' altra parte del cavalcavia è quella Abano come raggiungono Abano.
Allora io dico dobbiamo cercare secondo me di vedere quali sono gli i reali interessi della comunità poi io non dico che questa sia la priorità per Abano non ho detto però.
Le priorità vanno viste in un piano generale della mobilità perché altrimenti continuiamo a fare pezzettini a destra a manca che poi non sono congiunti e quindi non so chi è che va in bicicletta.
Grazie rispondo io brevemente io vado volentieri in bicicletta lei però giustamente ha detto quando.
Mi aspettavo una risposta sul piano di mobilità siamo qui lenta siamo qui da due mesi stia un po' di tempo la faremo e la discuteremo volentieri sarei pensare di avere stasera la risposta sul piano della mobilità lenta a margine di nessuna interrogazione io credo che questa sia pur utopia.
Entrassimo interrogazione del consigliere Tanda Cozzo al Sindaco.
Sul funzionamento dei servizi asporto rifiuti prego.
Sì funzionamento del servizio asporto rifiuti nel Comune di Amaro Terme aumento tariffe.
Nonostante abbia consigliato da alcuni cittadini di rivolgersi a qualche consigliere di maggioranza il quale avrà senz' altro più voce in capitolo di un Consigliere di minoranza vi sono state fatte di recente da parte di alcune persone delle osservazioni con relativa documentazione fotografica sui problemi e disservizi derivati della nuova raccolta differenziata.
Innanzitutto vorrei segnalare le gravi carenze sotto l' aspetto estetico delle concentrazioni di cassonetti raggruppati in varie zone di del centro di della città in particolare mi è stato comunicato da alcuni residenti in via Marzia ai cassonetti dotati di apertura tramite tessera magnetica a volte non funzionano obbligando le persone a lasciare i sacchetti dell' immondizia davanti al contenitore steso le problematiche.
Delle mancate aperture di cassonetti mi sono state riportate anche da residenti di Giarre e Monte Ortone.
Vorrei richiamare poi l' attenzione sull' impegno richiesto agli amministratori e agli abitanti dei condomini nei vari quartieri della città dove ci sono bidoni da esporre alla sera da ritirare all' indomani più volte alla settimana con relativo lavaggio a carico degli utenti.
A fronte dell' alto costo del servizio TARI del disagio di molti abitanti residenti nei condomini e della necessità da parte del privato cittadino di genitore saltuariamente i contenitori in dotazione non sarebbe opportuno istituire delle isole ecologiche di cui tanto si era parlato in passato che forse sarebbero anche esteticamente più valide per il centro ma anche per la periferia.
Riguardo i costi della raccolta differenziata è opportuno fare un' importante precisazione nella fase di illustrazione del funzionamento della nuova raccolta differenziata nell' incontro che si è svolto a Villa Bassi tra debbano nell' inverno scorso a fronte di una sommaria e poco convincente spiegazione da parte di tre esperti inviati da ACEGAS Aps Amga sulle modalità della raccolta stessa è stato precisato che essa sarebbe servita anche ad evitare l' aumento delle tariffe TARES abbiamo invece riscontrato che l' aumento tariffario che inizialmente era stato escluso non è stato del 10 per cento come dichiarato letto sui quotidiani locali a suo tempo bensì di oltre il 20 per cento.
Per concludere vorrei porre all' Amministrazione comunale da parte dei cittadini che mi hanno chiesto di farmi portavoce delle loro istanze alcune semplici domande come mai la nuova ma la modalità della raccolta differenziata differenziata resa necessaria dall' esigenza di mantenere invariati i costi di gestione del servizio ha determinato invece un aumento ingiustificato delle tariffe tali perché i cittadini a margine di un ulteriore esborso di denaro devono anche l' incombenza avere anche l' incombenza di esporre ritirare e lavare i contenitori come da calendario di fronte a questa contraddizione come che pone l' Amministrazione comunale perché è evidente che pagare e vedere peggiorato peggiorato il servizio non è che trovi tutti i cittadini d' accordo.
Risponde l' assessore Briano.
Grazie Presidente io convengo con l' assessore con il consigliere D' Ambrosio sul fatto che l' aspetto estetico di questi cassonetti e molto più impattante dei precedenti però sono quelli che sono sortiti dalla gara d' appalto e il nostro impegno è quello di far funzionare al meglio possibile questa procedura che ripeto è stata vagliata dalle precedenti amministrazioni.
Per quanto riguarda il cassonetto di via Mazzini e devo dire che è pervenuto agli uffici è pervenuta una sola segnalazione di malfunzionamento che è stata prontamente ripristinata il giorno dopo non ci risultano criticità particolari se non per.
La zona tra via Moretto da Brescia via Moroni e via Guido Reni e dove ci sono atti di vandalismo che si continuano a ripetere.
E per i quali vi informo che era APS si è riservato di presentare denuncia contro ignoti.
Tanto è voglio dire la gravità della cosa.
Nelle zone dove è prevista sempre dell' appalto alla raccolta porta a porta ognuno il suo continuatore quindi ecologico che ognuno si lava il proprio contenitore.
E così succede dappertutto volevano neanche società anche ad Albano dove c'è la raccolta porta a porta ognuno ha il suo contenitore che espone la sera prima e quello lo deve lo deve iniziare lì il privato.
Per quanto riguarda le isole ecologiche anche queste sono previste in alcune in alcune zone hanno comunque un costo importante.
E tuttavia non è quella la tendenza della raccolta dei rifiuti la tendenza è proprio quello del porta a porta per avere una raccolta differenziata più spinta possibile.
Questa Amministrazione invece rispetto a quello che è stato previsto da gara d' appalto è impegnata nel realizzare un Ecocentro.
Cioè una zona apposita dove se le persone e i cittadini potranno conferire i rifiuti in special modo quelli ingombrante tempi di realizzazione non sono in grado di fornirveli però abbiamo già individuato l' area io credo che in tempi ragionevoli si riuscirà a fare questa cosa.
Per quanto riguarda le tariffe ovviamente vigenti lei sa bene che non li abbiamo deciso come le agenzie il Commissario prefettizio commissaria versa.
E lo ha fatto perché qualche verifica è stata fatta lo ha fatto sulla base di una valutazione prudente di quella che è questa fase di avvio del servizio prevedendo che ci sia che ci fosse un certo numero di cittadini che abbandonavano che potevano abbandonare i rifiuti lungo la strada cosa che non sarebbe e non sarebbe consentito.
Quel tipo di rifiuto viene trattato come rifiuto da smaltire senza.
Differenziato ed è un costo maggiore da qui la previsione di un maggior costo del del servizio è chiaro che di fronte a un comportamento virtuoso nei prossimi anni sarà possibile valutare una tariffazione più bassa di attuare.
È previsto dal contratto d' appalto e.
Questa amministrazione accetta in toto quello che è stato fatto presi dalla precedente amministrazione e dal Commissario prefettizio.
Cambiare però ci sono degli atti ufficiali e qui noi siamo tenuti a tenere le stiamo cercando di migliorare meglio possibile il servizio sapendo che però ci sono delle delibere dei regolamenti e dei contratti sottoscritti non è che possiamo sovvertire cambiarle completamente.
Volevo far notare una cosa perché secondo me qualche soluzione ci può essere se non altro per il centro quando va in centro vedi delle file di cassonetti estremamente antiestetici di fronte ad alberghi di lusso non so se vogliamo continuare così ci sono posti che non hanno il prestigio di Abano Terme dove vedi dei bocchettoni di acciaio inossidabile non vedi cassonetti e tutto interrato eh beh viene viene buttata la spazzatura viene infilata nei cassonetti io pensavo che si potevano migliorare questi servizi comunque se voi ritenete opportuno di mantenerle così fate pure insomma non non sono certo io quelli che purtroppo farveli cambiare.
Io ringrazio del suggerimento Consigliere.
Chiaro che quello che lei suggerisce va in contrasto con la possibilità di ridurre le tariffe però eh.
Prossima interrogazione del consigliere Lazzaro al Sindaco su lotta all' orologio.
Allora tutti abbiamo letto sul Mattino di Padova del dell' 11 luglio la bella notizia che annunciava la riapertura dell' orologio e l' abbiamo letta anche l' altro ieri ieri non trovino.
Sembrerebbe infatti che ben quattro gestori siano in trattativa con la proprietà ENPAM credo sia per tutti una bella notizia sapere che ci sia che ci sono investitori che credono ancora nell' economia termale sono a chiederle signor Sindaco se ha notizie più precise su chi siano tali investitori e su come intendono investire che tipo di ristrutturazione prevedono.
Inoltre chiedo se sia intenzione dell' Amministrazione istituire una Commissione che si faccia carico di analizzare vigilare sul delicato problema degli alberghi dismesse.
Intanto son contento che vi siete accorti che qualcosa stiamo facendo.
Sull' ENPAM e devo dire che li abbiamo convocati.
Noi qui il 18 di luglio.
Sono venuti i presidenti e il direttore di Empam reali state cioè quelli che gestiscono gli immobili.
Sollecitati da questa Amministrazione per cercare di capire innanzitutto se l' ENPAM come sapete non ha certo bisogno di presentazioni insomma.
Se questo ente aveva l' intenzione visto che si era insediata l' Amministrazione comunale.
Come dire di ruolo avente funzione a di.
Prendere in capo e concretamente questa partita.
Devo dirvi la verità che da quel momento noi su questo manteniamo le buche abbastanza cucite poi quando ci chiamano dobbiamo anche rispondere ai giornalisti in realtà questo aspetto lo stiamo cercando di tenerlo.
Come dire molto molto riservato perché vogliamo anche non creare delle false illusioni perché è da vent' anni che si parla di questa cosa e purtroppo è da vent' anni che abbiamo l' orologio che è abbandonato.
E devo dire la verità che l' impressione che ci siamo fatti è quella che questo sia il momento opportuno a detta dell' ENPAM di valutare l' opportunità di fare un investimento da parte loro così ci è stato relazionato per recuperare.
L' hotel non per fare altri tentativi di operazioni quindi recuperarlo hotel.
La problematica del recupero voi sapete che ha ampia perché dentro ci sono insomma delle opere tutelate.
E soprattutto la loro volontà di cercare un gestore che dia affidamento nella eventuale apertura.
Questi contatti ripeto sono ormai costanti.
Io ritengo che noi dobbiamo come Amministrazione ascoltare i legittimi proprietari.
Credo che siano inutili commissioni speciali su questo aspetto abbiamo un Consiglio comunale la Conferenza dei Capigruppo verranno alle Commissioni consiliari quindi creare Commissioni speciali ad hoc e sinceramente mi parrebbe un po' eccessivo noi siamo interessati invece a far di tutto quello che è possibile affinché.
Questo possa essere un intervento che attendiamo da vent' anni e sui quali molti hanno parlato e non hanno portato a casa nessun risultato.
Noi speriamo di portarlo a casa.
Favorendo in tutti i modi legittimi questa volontà.
Ripeto io credo che questo sarebbe un segnale anche un simbolo di una città che rinasce.
In una zona di Abano che è naturalmente pregiudicata attualmente non solo dall' abbandono dell' hotel da altri abbandoni ma soprattutto anche dalla situazione del Kursaal che anche qui ci siamo impegnati concretamente.
A risolvere intanto sistemando tutta la parte dei giardini esterni che era lasciata a se stessa visto che stiamo portando.
E poi anche con una accordo che c'è già con l' approccio con la provincia per cercare di far di tutto per cui la situazione si sblocchi definitivamente voi sapete che lì dentro c'è un fallimento che sta pregiudicando anche l' azione della provincia che noi abbiamo incontrato qualche settimana fa e sulla quale c'è ampia convergenza per il recupero di tutto lo spazio.
Credo che su questo moderatamente soddisfatti ma teniamo naturalmente un atteggiamento prudente proprio perché l' investimento che noi abbiamo ascoltato un investimento di parecchi milioni di euro.
Sì mi fa mi fa piacere che l' Amministrazione intende in Consiglio comunale aveva un atteggiamento prudente.
La mia richiesta non era rivolta immagino che non si possono dire determinate cose in Consiglio comunale.
In seduta pubblica il plenaria però siccome è stato sollevato il caso nei giornali io credo che il Consiglio comunale come organo abbia il dovere insomma di partecipare alla decisione perché altrimenti il gioco è sempre questo non si capisce qual è.
Il confine tra.
Ciò che spetta di sapere solo al Sindaco e ciò che spetta invece di valutare all' intero Consiglio detto questo sulle questioni.
Che lei diceva cioè sulla.
L' auspicio che questo questo progetto vada a buon fine siamo tutti favorevoli non è che bisogna capire però quali sono le contropartite cioè io penso che quello è sempre il peso.
Riguardo alla Commissione ora se lei mi dice questa Amministrazione si impegnerà nel giro di ma me lo dice qui in Consiglio non solo sui giornali nel giro di che ne so.
Al massimo un mese ad istituire una Commissione urbanistica che si faccia carico anche di questi problemi nessuno le chiede di convocare una con un' altra Commissione però vede siamo sempre in una situazione in cui sui giornali si leggono delle cose poi ad oggi non abbiamo ancora Commissioni in questo Consiglio e di fatto il Consiglio viene convocato.
Ogni due mesi con ordini del giorno.
Molto poveri.
La prossima interrogazione presentata dal consigliere Tanda Bozzo sulla segnaletica India stazione prego.
Sì e la mia interrogazione è rivolta al dottor Barbierato signor Banu all' assessore Briano che oscura previsione di nuova segnaletica con obbligo di svolta a destra uscendo da via stazione.
Facendo riferimento a quanto pubblicato dal giornalista Federico Franchi nell' articolo riguardante la pericolosità dell' immissione da via Stazione su via Romana non sono soddisfatto della proposta.
Della soluzione proposta da questa amministrazione contrariamente a quanto riferitomi precedentemente dall' Assessore Bano un semplice cartello posto all' uscita di via Stazione imporrebbe alle auto l' obbligo di svoltare a destra è così che si pensa di risolvere i problemi della sicurezza per le persone che dalla stazione si immettono in via Romana Aponense menzionando un vecchio proverbio veneto credo di poter affermare che è altra cosa peso disbrigo le motivazioni che mi Po che mi hanno portato a fare questa affermazione sono le seguenti con questa variazione non è ben chiaro quale sarà il percorso delle biciclette per raggiungere via Pio decimo anche i ciclisti dovranno fare la circumnavigazione della rotonda di via Diaz per poi tornare indietro verso via Pio decimo non mi sembra una soluzione ragionevole riguardo all' obbligo di svolta a destra ho forti dubbi che alle auto in uscita rispetteranno la segnaletica salvo nei momenti di traffico intenso.
Se più auto dovessero uscire da via Stazione come succede spesso nel tardo pomeriggio quando arrivano con il treno i pendolari da Padova verrebbe a crearsi nella rotonda disagio e pericolo per la circolazione proveniente da via Diaz è normale infatti aspettarsi che le vetture quando si trovano nella rotonda svolti per via Giusti dire oppure per la bretella Boston oppure si dirigono verso via Diaz se invece le vetture Circumnavigando la rotonda per fare un' inversione a U praticamente per poi ritornare nella direzione da dove sono arrivate viene a crearsi una situazione anomala e pericolosa.
Secondo gli studi effettuati dal committente del futuro Centro commerciale l' aumento del traffico veicolare in zona sarà dell' 80 per cento e questo potrebbe anche essere un calcolo per difetto vista la fonte dell' informazione di conseguenza anche il numero di chi dei veicoli che si mettono nella rotonda aumenterà in modo esponenziale creando una situazione di grave rischio per il numero di incidenti causati da coloro che non rispettano i limiti di velocità o la segnaletica l' obbligo di mettersi nella rotonda anche per coloro che potrebbero evitarla non mi sembra perciò molto ragionevole.
Per quanto riguarda la sicurezza di chi esce da via stazione o Torre occorre tenere conto che di un anche di un altro fattore succede non di rado che ci siano delle auto che nonostante le strisce continuo dell' incrocio con la strada laterale entrano in fase di Sos sorpasso spostandosi nell' altra corsia in realtà tutti i veicoli che percorrono la strada romana in questo tratto dovrebbero rispettare il limite di velocità di 50 chilometri essendo zona di ampliamento cittadino purtroppo non succede quasi mai la polizia locale possa controllare il traffico di veicoli in questa zona se ciò non accade mi sembra opportuno installare com' è accaduto in altre vie.
Molto trafficate di e di Abano dei misuratori di velocità in questo tratto di strada nessuno ci ha pensato finora anche se già con l' altra amministrazione avevo fatto notare questa necessità.
Sostanzialmente vorrei ribadire che o si fa la bretellina in fondo a via stazione con l' uscita sulla rotonda di Via Pio decimo come mi era stato spiegato dall' Assessore Bano oppure è meglio non fare proprio niente perché si rischia solo di complicare le cose rimane comunque a mio avviso la necessità dell' installazione di un misuratore di velocità.
Consigliere D' Ambrosio.
Non le nascondo che.
Poi mi fa venire qualche dubbio per me mi mette a segno in bocca affermazioni che.
Non mi ricordo di averlo detto assolutamente soprattutto sulla soluzione tecnica di cui ripeto non sono un esperto.
In ogni caso la situazione è la seguente lei alla prima occasione utile di questo Consiglio comunale quindi in sede di discussione del programma e delle delle linee programmatiche all' Amministrazione pose il problema della pericolosità dell' incrocio di via la stazione.
Questa Amministrazione ha immediatamente preso in considerazione la sua segnalazione ha affrontato il problema con gli uffici con con gli uffici preposti e ha individuato come POS come soluzione idonea la la l' obbligo di svolta a destra delle auto.
Questa ripeto è una soluzione idonea a soddisfare il problema della pericolosità il fatto di andare poi ad impegnare la rotonda la rotonda di via Diaz via Romana come come.
Possiamo intenderci chiamarla.
Non complica assolutamente le cose lei poi mi dice che ci sarebbe un' altra situazione di pericolo voglio far notare che le auto che provengono da via Giusti e vogliono andare in Strada Romana devono per forza incrociare il traffico che proviene da via Diaz che non cambia assolutamente niente a chi viene da via Diaz deve stare attento a chi arriva da sinistra come prevede il codice della strada.
Il numero delle auto peraltro non è così elevato come li dice sono stati 30 e 50 veicoli al giorno.
Non è certamente questo è il problema per la della rotonda di via Diaz peraltro una parte delle auto o comunque devono tornare da questa parte e una parte invece deve comunque andare verso la rotonda quindi non stiamo parlando di di numeri che possono mettere in difficoltà quella quell' assetto viabilità.
Per quanto riguarda invece i pedoni e ciclisti io non ho mai detto che questi debbano per forza girare a destra.
Potranno tranquillamente impegnare via Romana a sinistra a piedi dove sa benissimo che se c'è un tratto di strada.
Fuori dalla data della carreggiata e raggiungere il passaggio pedonale realizzato ex novo non le sarà sfuggito assieme un tratto di marciapiede che è stato realizzato sia sul lato via Roveri sia sul lato via Pio decimo quindi complessivamente credo di poter affermare che la situazione di sicurezza di quella strada è notevolmente migliorata.
Lei poi sulle interrogazioni mi ha posto il problema della bretellina che sinceramente non mi ricordo mai delle perle di averle accennato però.
Mi sono fatto un giro sulla zona posta per dire ma da dove viene fuori questa idea.
Che ripeto non credo di avere posto io ma effettivamente ho potuto constatare che alla fine della via si potrà eventualmente pensare di fare una sorta di passerella che si mette a direttamente su via Roveri però questo non è una cosa che si può realizzare in tempi rapidi e secondo me sarà valutata solo dal momento in cui la Stazione dovesse avere un carico.
Più ampio di quello che è attualmente peraltro da parte mia auspicabile nel senso che se la mobilità viene in bicicletta certamente questa sarà una delle cose che valuteremo volentieri di fare.
Assessore Bano guardi già il fatto che lei nei quello che mi ha detto una mattina davanti all' ufficio postale mi fa desistere quasi da darle una risposta perché lei mi ha fermato dicendomi che era previsto di fare il senso unico in via Stazione è entrata dal lato trattoria D' Artagnan e poi si faceva una bretellina in fondo che detto tra di noi si potrebbe anche addebitare alla proprietà dell' eventuale futuro centro commerciale bretellina con l' uscita per auto e biciclette sulla rotonda di Via Pio decimo via Rovani cioè se lei adesso mi nega quello come ha detto bene insomma la cerimonia non stiamo neanche qua a discutere perché io non sono abituato a trattare in questa maniera poi il fatto che lei mi venga a dire che ci sono 30 40 3 dalle 30 alle 50 macchine che passano per la rotonda di davanti a Villa Mocenigo al giorno scorretta.
50 sono le auto che provengono dalla stazione perché sotto la stazione che escono da quelle.
Allora va beh ci sono duecento pendolari al giorno che prendono il treno per andare a Padova Assessore Ba e non è ci sono automobili e a volte non sono non le lasciano lì vengono a prenderli ad accompagnarli perché sono ragazzi che vanno a scuola.
Il marciapiede mi deve spiegare dov' è il marciapiede me lo venga a spiegare perché mi aspira mi ha parlato di un tratto di marciapiede ma se ne son due c'è un dislivello di 30 centimetri davanti al negozio di alimentari davanti alla casa del signor Gramazio per spiegare quel tratto lì non c'è il marciapiede né da una parte né dall' altra non so dove l' ha trovato il marciapiede lei per accordi separati ma mi ha spiegato per andare a prendere via Pio decimo raggiungerla con la bicicletta oppure a piedi.
Le ho detto che è stato realizzato il tratto di marciapiede fino al passaggio pedonale che prima non esisteva sia sul lato di via Rovello sia sul lato della più adesso ex novo fatto con questa amministrazione sul tratto di strada che lei dice non è possibile realizzare Babele proprio perché le come ha sottolineato che c'è un dislivello però però ci sono quei due metri abbondanti dal bordo strada all' abitazione dove uno può benissimo andare a piedi e può benissimo andare in bicicletta amano il problema vero qual è che su quel tratto di strada parcheggio delle auto.
Beh i 2 metri dubito che ci siano due metri.
C'è la strada che è in declino non si riesce neanche a camminare comunque io non voglio monopolizzare con le mie problematiche la serata anche perché vedo che non si non si vuole collaborare quindi fate anche qui fate quello che volete complimenti è andata avanti così grazie.
La prossima interrogazione è del Consigliere Azzaro.
Sulla struttura di zar.
Allora il Sindaco l' avevo indirizzata in quanto Assessore al Patrimonio nel febbraio 2015 l' ex sindaco Luca Claudio inaugurava una struttura polifunzionale prefabbricata sita in località Giarre via degli Olmi presso il parco pubblico da ciò che mi risulta tale casetta è stata da subito affidata ad associazioni anziani di Giarre nel 2016 a quanto mi risulta all' Associazione Comitato sociale di Abano chiedeva di poter usare usufruire anch' essa al della struttura a tale richiesta gli uffici rispondevano che la struttura risultava in assenza di agibilità e non accatastata era quindi necessario risolvere alcune questioni burocratiche sono quindi a chiederle ora la struttura tutte le carte in regola è stato regolamentato il suo utilizzo comunque sia intenzione di regolamentarlo.
Qui leggo.
Ne abbiamo gli uffici che stanno provvedendo alla sistemazione di queste stazioni non so se avete presente alla casetta che c'è aleggiare di legno non so se qualcuno di voi la ce l' ha presente che da qualche anno che è che è lì e che purtroppo non era nemmeno stata accatastata noi in questi settimane abbiamo fatto l' accatastamento stiamo facendo una ricognizione affinché poi con il collaudo statico dell' opera ci possa essere l' attestazione di agibilità quindi il lavoro che stiamo facendo un lavoro anche qui importante che terminerà proprio con il collaudo della consegna dei certificati degli impianti accatastamento fatto in prospettiva che la cosa diventi agibile per cui rilevo che il procedimento non è ancora chiuso.
Quello che potevamo fare l' abbiamo fatto credo che non ci vorrà molto per poi fare questa operazione quindi credo che.
Di aver risposto se dopo lei è a conoscenza di qualcos' altro che noi non conosciamo.
Sul regolamento nell' uso della della sala.
Successivamente faremo anche questo.
Se lei ha notizie di qualcosa lo può dire perché magari andiamo a verificare se vuole sfrattare i signori che vanno lì dentro a trovarsi ogni tanto se questo a cui volevo arrivare noi lo facciamo però mi sembra che non possa essere utile alla comunità e anche perché e credo che noi restiamo sulla legittimità degli atti se lei ha qualche altra notizia che la può dire.
È dispiaciuto veramente so della sua chiosa perché io non ho detto questo io ho semplicemente detto che c'è una c' era una situazione come dire irregolare ed è normale ed è giusto insomma che venga usata però è anche giusto che venga usata da tutti e questo è quello che chiedo e quindi chiedo semplicemente se c'è la volontà dell' Amministrazione di regolamentarla nel momento in cui lei mi dice sì non capisco perché debba debba chiuderemo veramente sono veramente amareggiato da questo perché lei prende tutto quello che le viene detto come offesa personale lo la mette sul personale cerca di attaccare gli altri si renda conto che da questa parte almeno ci sono delle persone che hanno voglia di lavorare e di aiutarla nel suo compito non siamo qui semplicemente per dirle quello che non va.
Stiamo lavorando per fare quello che gli altri non è un fatto per cui anche su questo siamo sul pezzo.
Non vorrei che la sua domanda fosse un po' come dire.
Danneggiata se lei le persone che oggi mi risulta qualche volta si trovano lì dentro e che probabilmente non hanno titolo.
Ma ripeto io credo che su questo tema.
Abbiamo risposto abbondantemente se lei si ritiene offeso mi dispiace non so cosa fare puramente con l' esperienza che farà in Consiglio magari.
Da imparerà ma d' aria ad accettare anche le le osservazioni degli altri senza offendersi.
Prossima interrogazione del consigliere Tassi mozzo.
Loro interrogazione rivolta ovviamente al dottor Barbierato sempre o l' assessore Briano degrado all' entrata della città nella grande rotonda e nelle aree perimetrali davanti a Villa Mocenigo trovi aggiusti via Romana via Diaz e l' uscita della bretella Boston.
È evidente a tutti coloro che entrano da Abano transitando attraverso la grande rotonda davanti a Villa molto generico che l' ingresso in città non è all' altezza della più importante stazione termale d' Europa nella rotonda infatti sia nella parte centrale che nei settori perimetrale ci sono per la maggior parte dell' anno delle erbacce molto alte che non offrono certamente un bello spettacolo anche in occasione dello sfalcio.
Che non avviene molto di frequente la barra falciata e lascia dei residui di erba che in pochi giorni si seccano rimangono poi sul posto fino al nuovo intervento di manutenzione del verde pubblico a ciò si aggiunge che la rotonda nella sua superficie interna non ha un minimo di arredo urbano e il perimetro dell' incrocio manca parzialmente anche di una cordonata che delimiti il bordo della strada non pretendo che questa Amministrazione abbellisca la rotonda con uno Stato raffigurante il leone Marciano simbolo della Regione Veneto come accade in alcune città della nostra Regione però qualche macchia di essenze autoctone e magari una scritta su pietra indicato indicate dal turista che queste sono le Terme del Veneto si potrebbe fare.
Il mio quesito è sarà possibile vedere qualche miglioramento in tempi brevi all' entrata di Abano Terme basta andare in alcune località della riviera LUM romagnola per vedere un arredo urbano adeguato delle rotto e delle rotonde ben curate con delle aiuole che in modo coreografico mettono in risalto l' immagine della località balneare.
Restando nella nostra zona anche voi ha saputo presentarsi in modo appropriato con una grande rotonda che mette in evidenza la loro peculiarità facendo comprendere chi arriva che quella è la zona di produzione del vino e della trachite.
Parallela si sarebbero.
Allora quella rotonda o Rotondo nato come vorrei chiamarla perché è di dimensioni molto molto ampie è anche vero che l' ingresso di Abano per chi proviene da Padova quindi giusto giusta la sua osservazione.
Credo che sia opportuno pensare per il futuro di valorizzarla.
Le confesso che non è stata una mia priorità è una priorità di questa amministrazione.
Sono state altre come è stato sottolineato siamo riusciti finalmente a piantare Fioretti in centro fosse arriveremo anche a quella rotonda peraltro l' idea di fondo in questo momento è che la rotonda non è del Comune.
È in forza a Veneto Strade non so quali sono i tempi per cui ben autostrada passerà o no questa questo questo spazio al nostro Comune e per il momento si limita a tagliare l' erba sono d' accordo ripeto che nel futuro bisognerà pensare a valorizzarlo questo spazio.
Vedremo come fare la informo peraltro che sono state non è solo quella rotonda che è.
Abbiamo fatto di recente una delibera di Giunta con la quale speriamo di risolvere almeno il problema delle altre rotonde vedremo di inserire eventualmente anche questa in un' ottica di comunque contenimento delle spese certamente non avrò ad esempio dalla rotonda di no dove seppur è vero che c'è un richiamo alle produzioni locali quell' erba finta onestamente proprio in quella zona stride.
Vuole replicare.
Sarà un' ultima interrogazione del consigliere Lazzaro però è uscito.
Si intendono rinunciarvi veramente perché.
Aveva manifestato delle delle perplessità ma se lui intende presentarlo io rispondo.
Nessun problema no mi scuso ma avevamo detto che avevano manifestato delle delle criticità ma per quello che è di mia competenza rispondo se ritiene di rivolgere a nome no a questo punto la mi riservo di di rivederla e di presentarla come come ci eravamo detti prima me ne vuole d' accordo.
Allora a questo punto con le interrogazioni abbiamo finito e ringrazio tutti il Consiglio termina qui.
Chiedo al consigliere Capogruppo la cortesia di fermarsi un momento grazie.

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