Source: http://www.somsicividale.it/chi_siamo_statuto.php
Timestamp: 2017-11-21 20:54:03+00:00

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Allegato "B" al rep.n. 47477/17246
Società Operaja di Mutuo Soccorso ed Istruzione (S.O.M.S.I.) di Cividale del Friuli
TITOLO I. Fondazione - Sede - Scopo
Art. 1 - Fin dal 1870, è stata fondata in Cividale del Friuli una società operaia di mutuo soccorso ed istruzione con la denominazione di SOCIETÀ OPERAJA DI MUTUO SOCCORSO ED ISTRUZIONE (S.O.M.S.I.). Essa ha sede in Cividale del Friuli, Foro Giulio Cesare n° 14. La Società è giuridicamente riconosciuta ai sensi della legge 15-4-1886 n. 3818, decreto del 1905. L'attuale denominazione è "SOCIETÀ OPERAJA DI MUTUO SOCCORSO ED ISTRUZIONE (S.O.M.S.I.)".
Art. 2 - La Società è apolitica e non ha finalità di lucro. Essa riunisce in fratellanza i soci e le loro famiglie e si prefigge essenzialmente scopi mutualistici, culturali, di istruzione e ricreativi. La Società si propone, in proporzione ai mezzi di cui dispone:
a) di ottenere mediante accordi e convenzioni, facilitazioni e/o integrazioni per l'assistenza sanitaria, termale, climatica;
b) di ottenere mediante accordi e convenzioni facilitazioni di tipo commerciale;
c) di favorire lo sviluppo culturale ed artistico a mezzo dei propri organismi "Circolo sociale di cultura" e "Centro di ricerca e documentazione" retti da appositi Regolamenti ed organizzando altre iniziative specifiche;
d) di favorire l'approfondimento nel campo dell'istruzione attivando corsi di formazione e di aggiornamento rivolti anche al personale docente di ogni ordine e grado ed un mutuo soccorso di qualificazione (borse di studio) per studenti e neo-laureati;
e) di qualificare il tempo libero attraverso l'organizzazione di attività culturali, ricreative e spettacoli per i soci e le loro famiglie, la gestione di eventuali circoli sociali con licenza di somministrazione di bevande e alimenti e la collaborazione attiva alla realizzazione di manifestazioni per la cittadinanza.
Art. 3 - La Società al fine di promuovere e concretizzare le attività di cui all'art. 2 si avvarrà di appositi Regolamenti approvati dal Consiglio di Amministrazione, concederà l'uso dei locali e, compatibilmente ai mezzi di cui dispone, un contributo annuo determinato dal Consiglio della Società previa presentazione ed approvazione del programma di massima e del relativo preventivo finanziario.
Art. 4 - La durata della Società è illimitata.
TITOLO II. Soci - Ammissione - Recesso Decadenza ed esclusione Doveri e diritti dei soci
Art. 5 - La Società si compone di un numero illimitato di soci. Sono ammessi in qualità di soci effettivi tutti i cittadini che ne facciano domanda, abbiano compiuto il 16° anno di età e non abbiano subito condanne che possono ledere il prestigio della Società. La domanda dovrà essere redatta su apposito modulo predisposto dal Consiglio di Amministrazione.
Possono essere ammessi in qualità di soci onorari tutti i cittadini che ne siano ritenuti degni a giudizio dell'Assemblea dei soci; tali soci partecipano senza diritto di voto.
Art. 6 - Sono ammessi in qualità di soci del Circolo Sociale di Cultura tutti i cittadini che ne facciano domanda e che ne siano ritenuti degni a giudizio del Consiglio di Amministrazione. Gli stessi partecipano alle attività organizzate ai punti c) - d) - e) dell'art. 2, ma non possono partecipare all'Assemblea dei Soci della Società.
Art. 7 - Coloro che aspirino a diventare soci effettivi della Società o soci del Circolo Sociale di Cultura, dovranno presentare domanda scritta su apposito modulo al Consiglio di Amministrazione dichiarando di accettare le condizioni dello statuto sociale, gli eventuali regolamenti e le deliberazioni legalmente adottate. L'ammissione dei soci è di competenza del Consiglio di Amministrazione della Società, il quale delibererà a votazione segreta.
Art. 8 - La qualità di socio si perde per recesso, decadenza, esclusione o per causa di morte. La decadenza e l'esclusione sono pronunciate dal Consiglio di Amministrazione. Le deliberazioni di decadenza ed esclusione devono essere comunicate al socio con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.
Art. 9 - Il socio può recedere dalla Società ed a tale scopo deve darne comunicazione scritta indirizzata al Consiglio di Amministrazione almeno tre mesi prima della scadenza dell'anno.
Art. 10 - La decadenza è pronunciata in caso di perdita di alcuni dei requisiti in base ai quali è avvenuta l'ammissione.
Art. 11 - Il socio effettivo viene escluso dalla Società:
a) qualora riporti una condanna per reato considerato grave dal Consiglio;
b) qualora commetta atti o mancanze tali da recare danno morale o materiale alla Società;
c) quando non osservi lo Statuto, i regolamenti e le deliberazioni debitamente adottati dagli organi sociali;
d) per morosità, quando sia in arretrato nel pagamento della quota sociale per l'anno in corso e sia stato invano invitato a mettersi in regola nel termine di 30 giorni dal ricevimento della richiesta di regolarizzazione.
Art. 12 - Contro i provvedimenti presi nei confronti dei soci, gli stessi possono ricorrere, entro 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione del provvedimento stesso, al Collegio dei Probiviri.
Art. 13 - Ad ogni socio è fatto obbligo di:
b) osservare le deliberazioni legalmente assunte dall'Assemblea generale e dal Consiglio di Amministrazione;
c) versare la quota sociale fissata dall'Assemblea annualmente e nella misura determinata dalla stessa, entro il 31 marzo.
Art. 14 - I soci effettivi che hanno superato i 65 anni d'età sono esonerati dal pagamento della quota sociale.
Art. 15 - Tutti i soci effettivi hanno diritto di voto e dopo un anno, se maggiorenni, sono eleggibili alle cariche sociali.
Art. 16 - Tutti i soci effettivi hanno diritto di partecipare a tutte le attività culturali, artistiche, del tempo libero e di qualificazione che la Società realizza, secondo le modalità e le misure stabilite nei singoli Regolamenti.
TITOLO III. Ordinamento finanziario Esercizio sociale - Bilancio
Art. 17 - L'esercizio sociale inizia il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio consuntivo dell'attività svolta deve essere presentato all'Assemblea per l'approvazione, entro il mese di marzo successivo alla scadenza dell'anno a cui si riferisce. Entro la stessa scadenza deve essere presentato il bilancio preventivo, corredato dalla relazione del Presidente sul prevedibile andamento della gestione sociale. I bilanci consuntivi e preventivi devono essere redatti in base alle norme vigenti in materia. Il bilancio consuntivo è comunicato, con la relazione ed i documenti giustificativi, dagli amministratori al Collegio dei Revisori almeno 15 giorni prima la discussione in assemblea.
Art. 18 - I fondi sociali sono impiegati in titoli emessi o garantiti dallo Stato o in depositi presso Istituti di Credito.
TITOLO IV. Organi Sociali Assemblee generali dei Soci
Art. 19 - Sono organi della Società:
Art. 20 - L'Assemblea è l'organo sovrano della Società e le sue deliberazioni, prese in conformità del presente statuto, obbligano tutti i soci anche se assenti, dissenzienti o astenuti dal voto. Le assemblee generali sono ordinarie e straordinarie. La loro convocazione viene effettuata dal Consiglio di Amministrazione mediante pubblici avvisi e lettere di convocazione indicanti l'ordine del giorno, almeno 10 giorni prima, e/o altre forme che possono essere individuate dal Consiglio di Amministrazione. Nello stesso avviso può prevedersi una seconda convocazione che non potrà essere stabilita per lo stesso giorno della prima. L'assemblea ordinaria e straordinaria può essere convocata su richiesta di almeno un quinto dei soci effettivi, con l'indicazione dei motivi da trattare. Il Consiglio di Amministrazione, ricevutane la richiesta, dovrà provvedere alla convocazione entro 30 giorni con le formalità stabilite. L'assemblea sia ordinaria che straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta dei soci e delibera a maggioranza assoluta dei voti; in seconda convocazione l'assemblea ordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci e delibera a maggioranza assoluta dei soci presenti o rappresentati; l'assemblea straordinaria è validamente costituita con l'intervento di almeno un sesto dei soci e delibera con il voto favorevole di almeno i due terzi dei soci presenti o rappresentati.
Art. 21 - L'Assemblea ordinaria ha luogo almeno una volta all'anno, entro il mese di marzo per l'approvazione del bilancio consuntivo, e l'approvazione della relazione morale del Presidente, nonché per l'approvazione del bilancio preventivo.
1. approvare i bilanci preventivo e consuntivo;
2. nominare il Consiglio di Amministrazione, il Collegio dei Revisori e il Collegio dei Probiviri;
3. stabilire la misura dell'eventuale quota sociale, dei contributi sociali e delle prestazioni;
4. deliberare sulle direttive d'ordine Generale della Società e sulla attività da essa svolta e da svolgere nei vari settori di sua competenza;
5. deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio di Amministrazione.
Art. 22 - L'Assemblea straordinaria può venir convocata quando si presenta la necessità, in qualsiasi momento nell'arco dell'anno.
1. deliberare sul trasferimento della sede;
2. deliberare sulle modifiche dello statuto;
3. deliberare sullo scioglimento della Società e sulla eventuale nomina dei liquidatori e le loro attribuzioni;
4. deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposta alla sua approvazione dal Consiglio di Amministrazione.
Art. 23 - Nelle assemblee hanno diritto al voto i soci effettivi che siano in regola con la quota sociale dell'anno appena concluso. Il socio effettivo ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare da un altro socio mediante delega scritta. Nessun socio può rappresentare più di un altro socio. Le deliberazioni delle assemblee sono normalmente assunte mediante alzata di mano, le elezioni alle cariche sociali hanno luogo a scrutinio segreto. L'assemblea ordinaria e straordinaria è presieduta dal Presidente della Società e, in mancanza, dal Vice Presidente o, su richiesta dei presenti, da un socio eletto dall'assemblea stessa. Delle riunioni dell'assemblea è redatto il verbale a cura del Segretario Tesoriere o, in sua mancanza, da altro socio nominato dal presidente e firmato dal Presidente e dal Segretario. Il presidente può, ove lo ritenga opportuno, chiamare un notaio per redigere il verbale dell'assemblea, fungendo questi da segretario. Per le modifiche dello Statuto e per lo scioglimento della società sarà sempre necessaria la redazione del verbale ad opera di un notaio.
TITOLO V. Consiglio di amministrazione
Art. 24 - Il Consiglio di Amministrazione è composto da 11 membri eletti dall'assemblea ordinaria tra coloro che risultino soci effettivi, maggiorenni ed abbiano diritto di voto; i Consiglieri eletti durano in carica tre anni e comunque fino all'assemblea che precede il rinnovo delle cariche e sono rieleggibili. La votazione avverrà su lista unica comprendente, in ordine alfabetico, i nominativi dei soci, aventi i requisiti, inclusi in liste presentate da almeno 10 iscritti entro il termine stabilito dal Consiglio uscente prima dell'Assemblea. Ognuno dei soci potrà votare soltanto 7 nominativi. Risulteranno eletti Consiglieri gli 11 soci che abbiano ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità sarà eletto il Socio più anziano d'età.
Art. 25 - Il Consiglio di Amministrazione elegge al suo interno il Presidente, il Vice presidente e il Segretario-tesoriere, a maggioranza di voti e normalmente con votazione segreta, salva diversa deliberazione del Consiglio stesso. I Consiglieri eletti durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Art. 26 - Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente almeno una volta ogni due mesi o quando ne faccia domanda almeno un terzo dei consiglieri. La convocazione è fatta a mezzo lettera che deve essere recapitata almeno 5 giorni prima dell'adunanza, e/o altra forma indicata dal consiglio. Il consiglio è validamente costituito con la presenza di almeno la metà più uno dei Consiglieri compreso il Presidente e le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Delle riunioni dovrà essere redatto verbale a cura del Segretario Tesoriere, sottoscritto dallo stesso e dal Presidente.
Art. 27 - Al Consiglio di Amministrazione spetta:
1. deliberare sull'ammissione, la decadenza, l'esclusione e il recesso dei soci;
2. deliberare sulle questioni riguardanti l'attività della Società per l'attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell'Assemblea, assumendo tutte le iniziative del caso e approvando ogni contratto, convenzione o regolamento necessari per il raggiungimento degli scopi sociali;
3. amministrare il patrimonio sociale, costituire le riserve, curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea e compiere tutti gli atti necessari per realizzare gli scopi previsti;
4. presentare ogni anno il bilancio delle entrate e delle uscite, predisporre i bilanci preventivi e consuntivi, relazionare sull'andamento, ecc.;
5. convocare l'Assemblea ordinaria e, quando lo ritenga necessario, quella straordinaria.
TOTOLO VI. Il Presidente
Art. 28 - Il Presidente ha la rappresentanza legale della Società di fronte ai terzi, sta in giudizio per essa e provvede alla convocazione del Consiglio di cui presiede le riunioni; relaziona all'Assemblea sull'andamento generale. In caso di impedimento è sostituito dal Vice presidente. La firma del Vice Presidente fa piena prova nei confronti dei terzi, dell'impedimento del Presidente.
TITOLO VII. Collegio dei Revisori
Art. 29 - Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da 3 membri effettivi e 2 membri supplenti eletti dall'Assemblea fra i soci. Essi durano in carica tre anni, sono rieleggibili. Ad essi spetta nelle forme e nei limiti d'uso, il controllo sulla gestione amministrativa della Società. Essi devono redigere la loro relazione all'assemblea relativamente ai bilanci consuntivi predisposti dal Consiglio di Amministrazione. Delle riunioni del Collegio dei revisori viene redatto il verbale firmato dal Presidente e dal revisore che ha funzioni di segretario.
TITOLO VIII. Collegio dei Probiviri
Art. 30 - Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri scelti ed eletti dall'Assemblea, tra i non soci e dura in carica tre anni.
Art. 31 - Contro i provvedimenti del Consiglio di Amministrazione il socio può ricorrere al Collegio dei Probiviri entro 30 giorni dalla data di ricevimento delle comunicazioni del provvedimento impugnato.
TITOLO IX. Finanze e patrimonio
Art. 32 - Il patrimonio della Società è costituito dall'immobile sito in Cividale del Friuli, Foro Giulio Cesare n°14, ove la Società ha sede, dagli arredi, attrezzature e suppellettili che lo corredano e dalle riserve sociali.
a) dalla quota sociale, nella misura fissata dall'Assemblea ordinaria;
b) da eventuali contributi da destinarsi a forme di mutualità verso i soci;
d) da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito, associazioni ed altri enti in genere;
f) da canoni di locazioni di locali eventualmente concessi in uso anche temporaneo a terzi.
TITOLO X. Attività sociale, culturale e di istruzione
Art. 33 - Nel fabbricato sede della Società, per favorire lo sviluppo delle attività sociali, culturali, di istruzione e ricreative, si potranno promuovere o istituire, con apposito regolamento approvato dal consiglio di amministrazione:
1. un "Circolo sociale di cultura" che potrà attivare iniziative proprie atte al raggiungimento degli scopi sociali;
2. un "Centro di ricerca, documentazione" per la raccolta, la catalogazione, la conservazione e la diffusione del patrimonio culturale e tradizionale della comunità di Cividale e del suo territorio;
3. uno "Spazio giovani" in collaborazione con gli enti pubblici e tutte le associazioni impegnati nel settore giovanile;
4. iniziative in collaborazione con l'Amministrazione comunale e gli Enti pubblici.
TITOLO XI. Scioglimento della Società
Art. 34 - Lo scioglimento della Società non potrà essere deliberato dall'assemblea senza la partecipazione di tre quarti dei soci aventi diritto di voto ed a maggioranza di due terzi dei soci presenti o rappresentati. Nel caso di scioglimento della Società tutto il patrimonio sociale sarà devoluto al Comune di Cividale del Friuli con l'obbligo di utilizzarlo per gli scopi e le finalità di cui la Società si fa carico.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34