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Timestamp: 2018-06-19 08:41:00+00:00

Document:
Come affittare appartamenti, case, uffici, box, magazzini eccetera - Pagina 3 - Ermopoli
28-02-2008, 10.59.04 #51
Articolo 7: Le spese inerenti l’erogazione di servizi, quali: la luce; l’acqua; il gas; le spese condominiali; altro ____________, sono/non sono a carico del locatore.
Articolo 8: Il conduttore dichiara di conoscere il Regolamento di Condominiale, e gli viene consegnata
Articolo 9: Dall’importo che il conduttore consegnerà come cauzione verranno detratti - al momento della restituzione - gli importi necessari per la riparazione degli eventuali danni sull’immobile e/o sugli arredi, da lui danneggiati.
Articolo 7: le spese di amministrazione possono o non possono essere pagate dal conduttore, previo accordo si puo' decidere di forfetizzare nel canone di locazione anche i consumi. Va cancellata la voce che non interessa.
Articolo 8: il conduttore ha il diritto di conoscere il regolamento condominiale e deve riceverne una copia dal locatore.
Articolo 9: Se alla riconsegna dell'immobile verranno trovati danni, il locatore potrà trattenere una parte del deposito cauzionale a titolo di risarcimento.
Articolo 10: Nel caso di riconsegna anticipata delle chiavi (dovuta a giustificati motivi) rispetto al termine di scadenza della locazione, la differenza di canone verrà restituita.
Articolo 11: Il locatore ed il conduttore si autorizzano reciprocamente a comunicare a terzi i propri dati personali in relazione ad adempimenti connessi col rapporto di locazione (legge 31 dicembre 1996, n. 675).
Articolo 12: Per quanto non previsto dal presente contratto le parti fanno espresso rinvio alle disposizioni del codice civile,e comunque alle norme vigenti ed agli usi locali.
Articolo 10: Se per giustificati motivi, il conduttore dovrà lasciare l'immobile prima della scadenza del contratto, gli verrà restituita differenza di canone (calcolata sui restanti giorni di cui il conduttore non usufruirà)
Articolo 11: locatore e conduttore si autorizzano reciprocamente al trattamento dei dati personali per adempimenti connessi alla locazione (per esempio se il canone viene pagato a mezzo bonifico, il conduttore potrà dare alla sua banca i dati del C/C su cui effettuare il pagamento, etc)
Articolo 12: per ciò che non è stato previsto nel presente contratto, le parti si rifaranno alla normativa del codice civile sulle locazioni, e alle norme locali vigenti.
Articolo 13: Altre pattuizioni
Il locatore _______________________ Il conduttore______________________
articolo 13: se ci sono altre pattuizioni tra le parti non previste dal contratto, vanno inserite qui.
Seguono data e firme.
Il contratto ad uso week end ha le stesse caratteristiche, variano ovviamente la durata della locazione , le spese di amministrazione sono incluse nel canone che viene calcolato forfettariamente, il contratto non è in nessun caso prolungabile o rinnovabile.
16-03-2008, 23.13.02 #52
Contratto di locazione per box, posti auto
Termino la descrizione dei diversi contratti di locazione, mettendo un esempio di contratto di locazione ad uso box/autorimessa/postoauto. In genere, quando si prende in locazione un appartamento e annesso c'è un box o un posto auto, lo si menziona nel contratto di locazione dell'immobile e si stabilisce di solito un forfait che determina il prezzo della locazione di questi ultimi.
Se si prende in locazione solo un box o posto auto separatamente dal un immobile ad uso abitativo, occorre stipulare un contratto di locazione a parte.
Il canone di locazione non ha limiti, è sufficiente che le due parti siano d'accordo sia sulla durata che per quel che riguarda il canone di locazione (questo tipo di locazione quindi si rifà ancora alla vecchia legge del 78 e non è sottoposta alle innovazioni del canone concordato).
Se la locazione supera i 30 giorni, il contratto va regolarmente registrato (presso l'ufficio del Registro competente la zona in cui si trova l'immobile) e le spese in genere vengono divise equamente tra locatore e conduttore (anche se i bolli sarebbero per legge a carico del conduttore, mentre la registrazione andrebbe divisa a metà)
Le spese per la registrazione del contratto ammontano al
2 % del canone annuale più le spese per i bolli (14,62 € a pagina pe run minimo di 4 pagine)
In genere questo tipo di contratti vengono redatti in forma privata tra le due parti, sarà quindi cura di una delle due provvedere alla registrazione.
16-03-2008, 23.34.14 #53
Contratto di locazione per box, autorimesse, posto-auto
Con il presente il sottoscritto ______________________
C.F.___________________ concede in locazione per uso esclusivo di autorimessa / box / posto-auto a ___________, che accetta per sé e per i propri aventi causa l'immobile sito in ____________ via ___________________ n. _____ piano __________ posto _____________ n. ____ superficie circa mq. ___________
1)La durata della locazione è fissata in anni/mesi e giorni __________ con decorrenza dal ___________ e scadenza il ________ con rinnovazione tacita per altri ___________ anni/mesi se nessuna delle parti comunicherà all'altra disdetta, almeno 3 mesi prima della scadenza, mediante lettera raccomandata. Il domicilio del conduttore viene eletto in questo contratto, all'indirizzo dell'immobile locato.
2)E' fatto espresso divieto di sublocazione, di comodato, e di cessione di contratto, anche parziale e/o gratuito, pena la risoluzione del contratto stesso per fatto e per colpe del conduttore, ai .sensi degli artt. 1456 - 1457 c.c.
3) Il canone è determinato in Euro ________________________________ annue/mensili oltre a Euro _________________________ circa salvo conguaglio per oneri accessori, da far pervenire in 4 rate trimestrali anticipate di Euro _________________ comprensive della quota di oneri accessori, entro il giorno di inizio del periodo (_______________) presso ________________. Il canone sarà assoggettato ogni anno a partire dalla data del contratto ad aggiornamento in misura pari al 100% della variazione ISTAT (indice costo vita impiegati/operai) dell'anno precedente.
Dati del locatore e del conduttore e del box/autorimessa/posto auto che viene ceduto in locazione
Punto 1: durata della locazione (che è libera, va concordata tra le parti) e tacito rinnovo per un altro periodo che viene deciso tra le parti a meno di disdetta da una delle due , da recapitarsi a mezzo lettera raccomandata almeno 3 mesi prima della scadenza. Tutte le comunicazioni al conduttore andranno all'indirizzo dell'immobile locato (scelto come domicilio)
Punto 2: Divieto assoluto di sublocazione e/o comodato, anche solo parziale . La pena è lo scioglimento del contratto
Punto 3: Determinazione del canone di locazione e oneri accessori (spese di amministrazione) che andranno pagati come pattuito dal contratto, in questo esempio , in 4 rate trimestrali anticipate e sono soggetti ad adeguamento annuale Istat nella misura pari al 100%.
4) Sarà cura del conduttore, che a ciò si impegna esplicitamente corrispondere entro trenta giorni dalla richiesta, la quota a conguaglio di oneri accessori a suo carico. Inoltre il conduttore accetta sin d'ora le condizioni di fornitura del riscaldamento/condizionamento secondo gli usi e le consuetudini locali, salvo quanto disposto dall'art. 10 della legge 392/78.
5)L'omesso pagamento, anche parziale, della pigione o delle quote per gli oneri accessori entro 10 giorni dalla data di scadenza di ciascuna rata trimestrale, avrà l'effetto automatico di produrre la risoluzione del contratto per fatto e per colpa del conduttore e il conseguente risarcimento di danni salvo quanto previsto dall'art. 55 L. 392/78.
6)Tutte le spese del presente atto e accessorie, anche per le successive rinnovazioni, sono a carico del conduttore. Le spese di registrazione del contratto obbligatorie per legge sono a carico del conduttore e del locatore in parti uguali.
Punto 4 Il conduttore si impegna a saldare entro 30 giorni eventuali conguagli relativi ad oneri accessori a suo carico, inoltre accetta le forniture di riscaldamento e condizionamento così come da consuetudini locali
Punto 5: il pagamento del canone o del pagamento degli oneri accessori non puo' subire ritardi , pena la risoluzione del presente contratto e il conduttore sarà costituito in mora e dovrà risarcire i danni al locatore.
Punto 6: Le spese di bolli e per i successivi rinnovi del presente sono a carico del conduttore, mentre le spese di registrazione vanno divise equamente tra locatore e conduttore.
16-03-2008, 23.49.37 #54
7)Le migliorie, le riparazioni o modifiche eseguite dal conduttore restano acquisite dal locatore senza obbligo di compenso, anche se eseguite col consenso del locatore, e ciò ad espressa deroga degli artt. 1592, 1593 c.c., salvo sempre per il locatore il diritto di pretendere dal conduttore il ripristino dei locali nello stato in cui questi li ha ricevuti. La mutata destinazione d'uso dei locali, o l'esecuzione di lavori in contrasto con le norme urbanistico/edilizie produrranno ipso jure la risoluzione del contratto per fatto e per colpa del conduttore.
8)Tutte le riparazioni di cui agli artt. 1576 e 1609 c.c. sono a carico del conduttore, così come ogni altra inerente gli impianti e i servizi.
9)Il locatore può ispezionare o far ispezionare i locali oggetto di questo contratto, con/senza preavviso scritto. In particolare l'accesso ai locali dovrà essere consentito nell'ultimo semestre di locazione, per almeno 2 ore al giorno, con obbligo di preavviso. Qualora il proprietario voglia vendere l'intero stabile o l'immobile locato, l'accesso viene consentito dalle ore -- alle ore -- nei giorni di ------ di ogni settimana.
Punto 7: Qualora il conduttore facesse dei lavori di miglioria, innovazioni o riparazioni all'interno dell'immobile a lui locato, nulla potrà pretendere dal locatore a fine locazione, inoltre, qualora andasse a mutare destinazione d'uso dell'immobile o a praticare modifiche contro la norme catastali, ne risponderà in solido.
Punto 8: tutte le riparazioni ordionarie sono a carico del conduttore.
Punto 9: Qualora il locatore avesse la necessità di visionareo di far visionare per suo conto l'immobile dovrà mandare/non mandare un preavviso scritto. Il ocnduttore dovrà permettere la visione dell'immobile per almeno 2 ore consecutive una volta a settimana.
10)Il locatore è esonerato dal conduttore da ogni qualsiasi responsabilità per i danni che allo stesso potessero derivare dal fatto, omissione o colpa del portiere, di inquilini o di terzi in genere. Né è responsabile per l'eventuale scarsità o mancanza di qualsiasi servizio domestico, privato o comune.
11)Il conduttore è custode della cosa locata ed è responsabile verso il locatore e i terzi dei danni causati per sua colpa.
12)In caso di vendita dell'unità immobiliare locata, il presente contratto cesserà, _________ scritta con preavviso per lettera raccomandata, a far data dal sessantesimo giorno della ricezione della comunicazione.
13)	Per quanto non contemplato nel presente contratto si fa riferimento alle norme del c.c. e delle altre leggi in vigore.
__________, li ___________
Punto 10: il locatore viene esonerato da qualsiasi responsabilità per danni non derivanti la sua volontà, e per colpa di terzi, nè potrà dirsi responsabile in caso di mancanza temporanea dei servizi (esempio: fornitura dell'energia elettrica)
Punto 11: Il conduttore prende in custodia l'immobile ed è responsabile verso il locatore e terzi di eventuali danni da lui causati.
Punto 12: In caso di vendita dell'immobile il presente contratto cesserà , il locatore dovrà dare comunicazione a mezzo lettera raccomandata al conduttore, e questi dovrà lasciare libero l'immobile trascorsi 60 giorni dal ricevimento della comunicazione.
Punto 13 : Quanto non è scritto nel presente contratto è regolato dalle norme del Codice Civile.
29-03-2008, 14.16.36 #55
Ogni volta che un immobile viene ceduto in locazione, occorre che il locatore comunichi al Commissariato della zona in cui si trova l'immobile, la cessione dell'immobile stesso.
Per farlo bisogna compilare un apposito modulo che conterrà i dati del locatore, del conduttore e dell'immobile e il modulo deve essere consegnato entro 48 ore dalla consegna delle chiavi dell'immobile indipendentemente dalle date che ci sono scritte sul contratto di locazione, fa quindi fede la data di consegna chiavi.
Il modulo puo' essere consegnato a mano dal locatore, o da persona da lui designata oppure a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno (in modo da avere una ricevuta che certifichi l'avvenuta comunicazione) sempre ricordando che va fatto entro le 48 ore dalla consegna chiavi (fa fede il timbro postale)
Se i conduttori dell'immobile sono più di uno e non appartenenti allo stesso nucleo familiare, andrà compilato un modulo per ogni conduttore.
Sembra che questa operazione diventerà obbligatoriamente farla via terminale ma non si sa ancora nulla di preciso, nonostante se ne parli da più di unano, nè quando entrerà in vigore, nè chi sarà autorizzato alla compilazione di questi moduli on line.
09-05-2008, 17.13.42 #56
Dopo i primi 4 anni, il contratto si rinnova automaticamente salvo disdetta (non è possibile apportare delle variazioni ad un 4+4 in essere).
Quando scadono gli 8 anni di un contratto 4+4 c'è rischio di sfratto oppure che il locatore aumenti sensibilmente il canone di affitto ???
Io ho un contratto di questo tipo e tra qualche anno mi scadranno gli otto anni e sono un po' preoccupata.....
09-05-2008, 17.36.37 #57
Allo scadere degli 8 anni, il proprietario dell'immobile deve inviare a chi abita il suo appartamento una raccomandata con ricevuta di ritorno in cui da la disdetta del contratto ( e lo deve fare 6 mesi prima della scadenza del contratto). Se lo fa, il contratto scade, e voi siete tenuti a lasciare l'appartamento.. pero' la disdetta del contratto puo' anche significare che il proprietario intende rinnovare il contratto a diverse condizioni, economiche o contrattuali (naturalmente se voi sarete d'accordo Stella) , in quel caso si fa un contratto nuovo.
Se nessuna delle due parti (ne' il proprietario ne' il conduttore) danno disdetta entro i 6 mesi che ti dicevo, il contratto invece si rinnova automaticamente alle stesse condizioni.
In tutti i casi Stella, non preoccuparti, in genere (se al proprietario non serve l'appartamento, o non lo vuole vendere) e' facile che il contratto si rinnovi automaticamente e alle stesse condizioni, diversamente avete tutto il tempo per mettervi d'accordo,anche il discorso aumento, sui 4+4 non ci sono condizioni sulle cifre dei canoni, ma comunque il proprietario se aumenta il canone in genere lo fa in maniera proporzionale al contratto precedente.. se sono tanti anni che siete li non penso che sara' un grosso problema trovare un accordo
09-05-2008, 17.40.42 #58
Grazie Red ora sono più tranquilla
09-05-2008, 18.35.31 #59
Approfitto per aggiungere qualcosa sul discorso che si sta profilando in questi ultimi tempi sulla messa a norma degli impianti.
In buona sostanza adesso, per poter affittare un appartamento il proprietario ha l'obbligo di mettere a norma o almeno in sicurezza (ho scoperto che sono due cose diverse) gli impianti dell'appartamento, (elettrico, riscaldamento).
Se il riscaldamento e' condominiale sara' il condominio stesso a rispondere della messa a norma, mentre l'impianto elettrico e' a carico del proprietario. Niente di nuovo, e' cosi da parecchi anni, solo che adesso per poter procedere alla registrazione del contratto , il proprietario dovra' presentare insieme alle copie del contratto tutta la documentazione che certifichi la messa a norma degli impianti, in alternativa, se gli impianti non sono appena stati fatti, potra' presentare una dichiarazione di rispondenza (vale a dire pagare dei professionisti per farsi certificare che sia tutto in sicurezza).
In alternativa a queste dichiarazioni, se le due parti sono d'accordo possono inserire nel contratto una clausola per cui rinunciano espressamente alla consegna della documentazione, sotto loro responsabilita'. Questo pero' non esonera il proprietario dal tenere presso la sua abitazione tutta la documentazione (quindi va fatta lo stesso, anche se magari con piu' calma), che potrebbe essergli richiesta in sede di controlli.
Per adesso non so piu' di questo.. man mano aggiungo
07-04-2011, 12.56.11 #60
E' questo che mi ha bloccato un po' dall'affittare. Io nel mio immobile ho un impianto elettrico vecchio, probabilmente non a norma, ma con un salvavita, dovrei quindi rifare pure tutto l'impianto elettrico?
E se il riscaldamento è tramite gas? Anche quello è a carico del proprietario?
La nettezza urbana chi la paga?
Altra domanda, se uno fa il contratto e l'affittuario non paga?
07-04-2011, 18.45.25 #61
La questione degli impianti era fumosa Astral, sapevo che sul contratto basta mettere una formula per cui proprietario e conduttore si dichiarano d'accordo che l'impianto va bene così com'è... insomma la cosa è aggirabile. Ad essere onesta non mi sono più informata sull'evoluzione della cosa, ma conosco una persona che puo' dirmi, chiedo e poi ti faccio sapere (magari nel frattempo passa anche qualcuno di più competente di me in materia )
In teoria tutti gli impianti dovrebbero essere a norma e con la certificazione, pero' come dicevate nell'altro thread, dipende anche da che tipo di contratto fai.
Il riscaldamento lo paga chi ne fruisce, a meno di dover fare dei lavori anche su quell'impianto, i lavori straordinari sono a carico del proprietario dlel'immobile.
Nettezza urbana, rientra nelle spese di amministrazione ordinaria che paga il conduttore.
Il discorso del conduttore che non paga è un po' complesso, perchè entra in mora già dal primo mese di mancato pagamento, solo che da li a riprendere possesso della casa ce ne passa... Anch'io mi sentirei di consigliarti più un contratto breve piuttosto che prima casa...
26-11-2011, 18.25.40 #62
Esiste l'esclusiva che si dà ad un'agenzia per affittare o vendere il proprio immobile ed esiste anche, l'ho scoperto a mie spese, un contratto di esclusiva che si firma come affittuario
Mi avevano messo in guardia per la verità ma nel pieno stato di coma in cui vègeto ultimamente (sgrunt bisgrunt) mentre uscivo da una casa nel fare di andar via l'agente mi mostra un foglio che devo firmare, mi dice che è per i dati sensibili, legge sulla privacy, in quanto deve segnalare al proprietario e all'agenzia chi ha portato a vedere l'immobile. Sul foglio vedo scritto "Presa visione" i dati dei due appartamenti e che se decido di prenderle in affitto devo a tale agenzia la mensilità più IVA e firmo.
Bon che è stato il festival degli equivoci quell'appartamento, anche da parte mia non c'è stata chiarezza ma ho trovato il modo di fare dell'agente davvero scorretto perchè dire che ho firmato per presa visione e dire che ho firmato impegnandomi solo con loro non è la stessa cosa.
27-11-2011, 16.56.18 #63
Il mediatore ha diritto alla provvigione da ambo le parti, da chi vende/affitta o da chi compra/prende in locazione un immobile.
Questa è una garanzia di neutralità ed imparzialità del professionista.
Solitamente accanto all'annuncio ( parlo di quelli pubblicati sui giornali o riviste specializzate ) si precisa quando sono esenti da mediazione (dandosi per scontato che questa è dovuta) oppure si precisa a quante mensilità ammonta la mediazione.
Il metodo usato per farti sottoscrivere l'impegno impone di cambiare agenzia e in fretta.
Ultima modifica di gibbi : 27-11-2011 alle ore 17.11.43.
27-11-2011, 18.14.09 #64
Sisi Gibbi lo farò di sicuro,domani mattina.
La storia è questa, lo stesso appartamento l'ho visto con due agenzie differenti, con la seconda abbiamo concordato di chiedere al proprietario se poteva diminuire l'affitto anche perchè gli avevo detto che lo stesso appartamento era in mano ad agenzie diverse con affitti e spese diverse .
La fesseria l'ho fatta quando ho telefonato ad una terza per chiedere informazioni su un trilocale e vederlo. Quando ho capito che era sempre quello (con spese ancora diverse) non ho detto nulla e l'ho riguardato pur sapendo che nel pomeriggio avevo appuntamento con l'altra agenzia (elloso qui ho sbagliato ma vodevo rivederlo).
Con quest'ultima agenzia mi sono ritrovata gabbata con quel foglio.
Notare che nel pomeriggio ho incontrato il proprietario, il tipo della seconda agenzia e il tipo della mattina .
Me ne tiro fuori, ho imparato un paio di buone lezioni, quella casa è palese per me che non è dove devo andare.
Ad ogni modo persone piuttosto scorrette a mio modo di vedere.
27-11-2011, 18.29.34 #65
Passiamo a delle domande.
Poniamo che si riesca a farsi dare un minimo dettaglio, nel caso del riscaldamento condominiale, pezzo di giardino da tenere a posto, scale dapulire ecc ho capito che esistono differenti formule di pagamento...ma sono nuova di queste cose mi serve una mano.
Pagamento mensile di una cifra X che poi a fine anno è soggetta a conguaglio?
Pagamento anticipato dell'intero ammontare dellla cifra e poi conguaglio e, in rari casi, l'amministratore presenta le spese trimestralmente a consumo effettivo...mmm...mi sà che ne ho capito poco
Anche sul pagamento dell'agenzia sono rimasta basita, ero ferma alla mensilità invece pare sia una mensilità più IVA e da qualche squalo una percentuale sull'importo dell'intero anno d'affitto ...
Dunque, riassumendo, se mi piace un appartamento che si prospetta a 600 d'affitto più 150 di spese condominiali devo chiedere
a) che cosa comprendono le spese
b)com'è previsto il pagamento
c) cosa mi chiede l'agenzia
Ah si...se l'immobile non è in buono stato posso farlo mettere per iscritto?
27-11-2011, 19.32.56 #66
Le spese condominiali risultano dal bilancio che viene approvato ogni anno dall'assemblea dei condomini con addebito in base ai millesimi o ai consumi , solitamente quelle ripartite in base ai milleismi sono di competenza del proprietario , quelle ripartite in base ai consumi sono di competenza dell'inquilino ( c.d. oneri accessori) .
Quando si stipula il contratto , il locatore ( o l'agenzia ) indica le spese a carico dell'inquilino richiamandosi al bilancio dell'anno precedente , quindi canone + 100,00 (esempio) di oneri , voce quest'ultima che risulta da quanto speso nell'esercizio condominiale dell'anno precedente diviso per i mesi . Nel contratto si aggiunge la clausola "salvo conguaglio" perchè nei condomini vi è un bilancio preventivo fatto all'inizio della gestione e uno detto finale o consuntivo . Se nel primo anno di locazione le spese condominiali calcolate sull'anno precedente sono aumentate vi sarà un conguaglio finale .
Se cerchi in rete, troverai la tabella ripartizione spese condominiali tra proprietà e inquilino che è molto dettagliata e che ti potrà essere utile per controllare le spese che ti verranno addebitate dalla proprietà .
Questa comunque è sempre tenuta a farti avere la documentazione che giustifica le spese a tuo carico e puoi espressamente richiedere che l'amministratore nell'inviare al condomino la specifica delle spese operi la ripartizione di quelle a carico dell'inquilino.
La cadenza del versamento delle spese sia essa mensile bimestrale o trimestrale viene di volta in volta concordata tra le parti , normalmente è mensile perchè anche per il conduttore è più facile una piccola cifra al mese che un maggior importo trimestrale , il tutto sempre salvo conguaglio a fine anno.
Se l'immobile non è in condizioni locative perfette lo devi far rilevare e scrivere , magari convenire con la proprietà di scattare alcune foto che firmate sul retro entrambi , anche perchè alla fine del contratto lo devi restituire in buono stato locativo e quindi le condizioni di partenza sono importanti.

References: Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

articolo 13