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Timestamp: 2016-12-11 06:07:57+00:00

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⭐Speciale Traffico Le nuove regole per la circolazione nel Comune di Bologna
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1 Speciale Traffico Le nuove regole per la circolazione nel Comune di Bologna Lotta all inquinamento garantendo la mobilità La CNA è impegnata da tempo in una azione sindacale affinché la mobilità nel Comune e nella Provincia di Bologna, per chi fornisce un servizio alla città e ai cittadini, sia garantita e sia flessibile. In questi anni l acuirsi di problemi legati al peggioramento della qualità dell aria e al traffico ha costretto diverse amministrazioni comunali a imporre provvedimenti, più o meno efficaci, che vanno nella direzione di limitare la circolazione all interno delle città. La CNA è consapevole che il problema dell inquinamento vada affrontato nell interesse della salute di tutti i cittadini, artigiani compresi. Allo stesso tempo non può essere limitata la circolazione a quelle imprese che forniscono servizi necessari alla città. La CNA crede che piuttosto che intervenire con provvedimenti come quello sulle targhe alterne sia più efficace procedere ad interventi più strutturali: ad esempio puntare su incentivi per la trasformazione degli impianti di alimentazione delle auto con i meno inquinanti impianti a GPL e a metano. La CNA dopo tanti incontri con i tecnici del Comune ha migliorato le condizioni per l ottenimento dei contrassegni operativi per le imprese artigianali. CNA ritiene necessaria una politica organica che garantisca alle imprese l accesso e la sosta nella ZTL per svolgere il loro servizio alla città. Continueremo la nostra azione sindacale affinché, nel rispetto dell ambiente, l accesso alla città per le realtà economiche possa essere flessibile. In questo Speciale traffico sono riportati i principali documenti che regolano l accesso e la sosta all interno del Comune di Bologna. Non è riportato il provvedimento ViviBologna che è attualmente in corso di revisione. Dunque spiegheremo nel dettaglio cosa prevede il provvedimento sulle targhe alterne, comprese le restrizioni all interno del centro storico per i non catalizzati. E le deroghe che permettono la circolazione a molte delle nostre aziende. Un capitolo importante riguarda i contrassegni operativi che consentono l accesso nella Zona a Traffico Limitato, materia di estremo interesse per le imprese artigiane. Tra gli altri argomenti anche l introduzione del nuovo vigile elettronico Rita che anticipa di qualche mese l accensione di Sirio. Provvedimento targhe alterne Il Comune di Bologna, come anche altri Comuni della provincia, ha aderito al terzo accordo sulla qualità dell aria promosso dalla Regione Emilia-Romagna. L ordinanza n /2004 dell 11 ottobre 2004 del Comune di Bologna recepisce le linee di indirizzo dell accordo e prevede alcune limitazioni alla circolazione dei mezzi all interno del Comune di Bologna. Secondo suddetta ordinanza si stabilisce che: su tutta l area del centro abitato di Bologna, compresa la ZTL del Centro Storico, dal 21 ottobre 2004 fino al 2 dicembre 2004 compresi, e dal 13 gennaio 2005 fino al 31 marzo 2005 compresi, tutti i GIOVEDI, divieto di circolazione dinamica per tutti i veicoli a motore dalle ore 8.30 alle ore e dalle ore 14,30 alle ore 19,30. Sono esclusi dalla limitazione i seguenti veicoli: veicoli che effettuano il car-pooling: con almeno tre persone a bordo o nell ambito di piani di mobility management aziendale, autovetture condivise (car-sharing), elettrici o ibridi funzionanti a metano e GPL; veicoli commerciali leggeri (fino a 3,5 t. categoria N1) Euro 3 conformi alla direttiva 98/69 CE Stage 2000 o immatricolati dopo l 1/1/2001; veicoli commerciali pesanti (oltre i 3,5 t. categorie N2 e N3) Euro 3 confor- All interno: Segue in seconda Provvedimento targhe alterne Restrizione per i non catalizzati all interno del Centro Storico Come funzionano i permessi operativi Il nuovo vigile elettronico RITA Le regole per l accesso nella T2 2 mi alla direttiva 99/96 CE o immatricolati dopo l 1/01/2001; veicoli dotati di filtro antiparticolato (FAP), omologati con le indicazioni riportate nel sito veicoli conformi alle norme Euro 4 (conformi alla direttiva 98/69 B CE). E altresì consentita la circolazione nelle giornate con data/giorno pari ai veicoli con ultimo numero di targa zero o pari, e nei giorni dispari ai veicoli con ultimo numero di targa dispari ai seguenti veicoli: autoveicoli catalizzati e eco-diesel; motoveicoli e ciclomotori motorizzati a quattro tempi ; motoveicoli e ciclomotori motorizzati a due tempi rispondenti alle Direttive di cui alla presente Ordinanza. Sono esclusi dai divieti la tangenziale, alcune delle direttrici principali in entrata/uscita dalla stessa e i percorsi di accesso ai parcheggi scambiatori, come di seguito indicati: dalla uscita 8 della tangenziale (nuovo asse S.Donato) ai parcheggi di Via Michelino e Piazza Costituzione lungo il percorso viale Europa, viale della Fiera, viale A. Moro, via Stalingrado e P.zza Costituzione; statale nr.64 (Ferrarese) dal confine del territorio comunale (Comune di Granarolo dell Emilia) ai parcheggi di via Ferrarese attraverso Via Ferrarese (ritorno per Via Stalingrado); dall uscita 7 della tangenziale ai parcheggi di Parco Nord e via Ferrarese; dall uscita 6 della tangenziale (Corti-cella) percorrendo via di Corticella fino ai parcheggi di Via Giuriolo e dell Ippodromo Arcoveggio; dallo svincolo autostradale di Bologna - Casalecchio e dalla Bazzanese S.S. n 569 percorrendo l Asse Sud Ovest e via Prati di Caprara fino al parcheggio Prati di Caprara e proseguendo per via dell Ospedale fino a Largo Nigrisoli (ritorno tratto di Emilia Ponente fino ad Asse Sud- Ovest) ed inoltre ai parcheggi a seguito indicati: lungo il percorso Asse Sud-Ovest, Viale Gandhi per il parcheggio Certosa Nord, e lungo il percorso Asse Sud-Ovest via della Barca, via A.Costa per i parcheggi Ghisello, Antistadio e Pace; dallo svincolo autostradale di Bologna Borgo Panigale, dalla S.S. 9 Emilia Ovest, dalla S.S. 568 Persicetana al parcheggio sito tra viale De Gasperi e Marco Emilio Lepido, ed in prosecuzione lungo viale de Gasperi, viale Togliatti, viale Gandhi fino al parcheggio Certosa Nord; dalla svincolo 11 della tangenziale, percorrendo via Mattei, e dallo svincolo 11 bis, percorrendo via Lenin, fino al parcheggio sito tra via Larga e via Scandellara; dallo svincolo 5 della tangenziale fino al parcheggio Tanari lungo le vie Cristoforo Colombo, Marco Polo, Zanardi, Tanari; dallo svincolo 4 della tangenziale lungo la via Triumvirato con accesso all Areoporto Marconi e fino al confine del territorio comunale (Calderara di Reno); dallo svincolo 12 della tangenziale fino all Ospedale Policlinico Bellaria percorrendo la rotonda Italia, viale Vighi, rotonda Decorati Valor Militare, viale Cavina, rotonda Verenin e via Altura e sempre dallo svincolo 12 della tangenziale fino al parcheggio del centro sportivo Gianni Falchi percorrendo rotonda Italia, viale Vighi, rotonda Decorati Valor Militare, viale Cavina, Rotonda Verenin, viale Roma, via Firenze, via L. Longo, p.le Atleti Azzurri d Italia e fino alla Ponticella (San Lazzaro di Savena) percorrendo via Alberto Mario. Sono inoltre esclusi dai provvedimenti di cui al punto A) le seguenti aree, che pur interne al centro abitato, non sono al momento sufficientemente servite dal trasporto pubblico locale: zona di Monte Donato lungo la via Siepelunga da intersezione Molinelli/ Siepelunga a intersezione Siepelunga/Angelo Custode; zona di via Cristoforo Colombo lungo la via Cristoforo Colombo da confine territorio comunale a svincolo tangenziale n. 5 (Lame); zona di via di Roveretolo e Benazza. RESTRIZIONE ALL INTERNO DEL CENTRO STORICO PER I NON CATALIZZATI Nella Zona Traffico Limitato (ZTL) del Centro Storico, dal 21 ottobre 2004 al 31 marzo 2005 compresi, nei seguenti giorni ed orari: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, dalle ore 8.30 alle e dalle ore alle ore divieto di circolazione dinamica per i veicoli non catalizzati, diesel non-eco e per motocicli e ciclomotori a due tempi non rispondenti alle direttive, anche se provvisti di bollino blu. Sono esclusi dalla limitazione i seguenti veicoli: veicoli che effettuano il car-pooling: con almeno tre persone a bordo o nell ambito di piani di mobility management aziendale, autovetture condivise (car-sharing) 1 ; elettrici o ibridi funzionanti a metano e GPL; veicoli dotati di filtro antiparticolato (FAP), omologati con le indicazioni riportate nel sito veicoli conformi alle norme Euro 4 (conformi alla direttiva 98/69 B CE). (1) Il Car Sharing è un servizio di mobilità individuale complementare al trasporto pubblico e privato che permette di avere a disposizione un automobile con un approccio completamente innovativo: il cittadino, anzichè acquistarla, paga solamente l uso effettivo della vettura3 Chi può circolare 3 Le limitazioni alla circolazione portate dal provvedimento targhe alterne e dalle restrizioni per i non catalizzati NON RIGUARDANO: 1) veicoli di emergenza e di soccorso; 2) veicoli in servizio pubblico, appartenenti ad Aziende che effettuano interventi urgenti e di manutenzione sui servizi essenziali (esempio gas, acqua, energia elettrica, telefonia); 2a) veicoli attrezzati per il pronto intervento e la manutenzione di impianti elettrici, idraulici, termici, della sicurezza e tecnologici in genere, per interventi di accessibilità all abitazione ed il soccorso stradale; 3) veicoli di sicurezza pubblica; 4) veicoli di lavoratori in turno in ciclo continuo o doppio turno, residenti o con sede di lavoro nella zona interessata dai provvedimenti, limitatamente ai percorsi casa lavoro per turni con inizio e/o fine in orari non coperti dal servizio di trasporto pubblico di linea. I lavoratori interessati dovranno essere muniti di certificazione, rilasciata dal datore di lavoro attestante la tipologia e l articolazione dei turni e l effettiva turnazione; 4a) veicoli di operatori in servizio di reperibilità con certificazione del datore di lavoro; 5) carri funebri e veicoli al seguito; 5a) veicoli per matrimoni e cortei nuziali; 6) veicoli appartenenti ad Istituti di vigilanza; 7) veicoli per trasporto persone immatricolate per trasporto pubblico (taxi, noleggio con conducente con auto e/o autobus, autobus di linea, scuolabus, ecc.); 11) veicoli adibiti al trasporto di farmaci e prodotti per uso medico (gas terapeutici, ecc.); 12) veicoli adibiti al trasporto di prodotti deperibili (frutta, ortaggi, carni e pesci, fiori, animali vivi, latte e/o liquidi alimentari, latticini, sementi, ecc.); 12a) veicoli adibiti al trasporto di derrate deperibili in regime di APT; 13) veicoli in servizio di smaltimento rifiuti ed a tutela igienico ambientale; 14) veicoli al servizio delle manifestazioni regolarmente autorizzate; 15) veicoli adibiti al trasporto di carburanti, liquidi o gassosi, destinati alla distribuzione e consumo; 16) veicoli adibiti allo spurgo di pozzi neri o condotti fognari; 17) adibiti al trasporto di giornali, quotidiani e periodici; 18) veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di ospedali, scuole,mense, cantieri; 19) veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo, durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida (almeno due persone a bordo); 20) veicoli a servizio del recapito/raccolta postale ed assimilati, come attestato dall Ente o dalla Ditta che esercita il servizio; 24) veicoli a servizio di persone soggiornanti presso alberghi situati nelle aree delimitate, esclusivamente per arrivare/partire dall albergo medesimo; 25) veicoli che debbono recarsi utilizzando il percorso più breve, alla revisione già programmata, purchè munita di apposito documento di prenotazione rilasciato dalla Motorizzazione Civile o da officine autorizzate; 27) veicoli condotti da agenti di commercio nello svolgimento dell attività di impresa muniti di contrassegno A rilasciato ai sensi della ZTL o muniti di idonea certificazione rilasciata dalla Camera di Commercio, limitatamente alla sola giornata del giovedì. L elenco completo delle deroghe potrà essere consultato sul sito della CNA Le imprese che rientrano nelle deroghe riportate possono circolare nonostante il provvedimento targhe alterne. Il provvedimento in questione non è subordinato ai provvedimenti esistenti, cioè può continuare a circolare in ZTL solo chi dotato di contrassegno operativo.4 4 Le regole per l accesso nella ZTL Come funzionano i permessi operativi Le imprese possono accedere all interno della ZTL solo se sono in possesso dei contrassegni operativi. I contrassegni operativi sono le autorizzazioni per gli operatori economici che debbono trasportare merci (per approvvigionarsi, o per rifornire clienti ed aziende) che svolgono servizi che necessitano del veicolo (imprese di pulizie, elettricisti, fontanieri...), purché ovviamente le aziende siano attive e la loro attività di trasporto o di servizio interessi in maniera continuativa il territorio della ZTL. I contrassegni sono: A - Agenti a) Agenti, rappresentanti e dipendenti con la qualifica di viaggiatore o piazzista o equivalente, per il trasporto di campionario voluminoso, pesante, di valore, operanti in Bologna. b) Agenzie di Mediazione Immobiliare aventi sede nella Zona a Traffico Limitato del Comune di Bologna, a condizione che l Agenzia risulti iscritta a ruolo, nella misura di un solo contrassegno per Agenzia. DS - Distribuzione Servizi - trasporto c/terzi: contrassegno per veicoli di esercenti l attività di autotrasporto in conto terzi regolarmente iscritti all apposito albo, purché abbiano sede o attività continuativa in ZTL DS Distribuzione Servizi - trasporto c/proprio: contrassegno per veicoli di esercenti l attività di trasporto merci in conto proprio, quale ad esempio: commercianti all ingrosso con consegne all interno della ZTL, commercianti al minuto di merci voluminose consegnate a domicilio (es. elettrodomestici, mobili, ecc.), tipografie e case editrici, imprese funebri per il trasporto di merci ed attrezzature (eccetto i carri funebri, che si intendono autorizzati di diritto), trasporto di preziosi, produzione e consegna merci deperibili (es.: alimentari, fiori...). Condizioni per il rilascio del contrassegno sono la sede o l attività continuativa all interno della ZTL. DSI - Installatori DSI: contrassegno per veicoli delle seguenti imprese, purché abbiano sede o attività continuativa in ZTL: a) Imprese di impiantistica, installazione e manutenzione (es.: impiantistica termica, idraulica, elettrica, elettronica); b) Imprese del comparto edile, per l attività di manutenzione (per l attività di costruzione ed in generale per cantieri in ZTL, verranno rilasciate autorizzazioni temporanee specifiche per i mezzi operativi nonché per i veicoli del direttore lavori e del responsabile della sicurezza); F - esercizi ZTL: contrassegno rilasciato a veicoli di commercianti ed artigiani con sede nella ZTL non aventi diritto al contrassegno DS o DSI, in ragione di un contrassegno per ogni esercizio o sede/filiale; si intendono compresi in tale categoria anche le edicole e i chioschi, i commercianti ambulanti con posto fisso nella ZTL. c) artigiani e commercianti esercenti attività di installazione dei propri prodotti/manufatti (es.: tappezzieri, falegnami,...); imprese di pulizia. Determinazione del numero di contrassegni DS e DSI DS e DSI (eccetto edili) DSI Legge 46/90 DSI imprese edili Addetti Contras- Addetti Contras- Addetti Contrassegni segni segni fino a fino a 19 1 da 4 a da 20 a 29 2 da 7 a 9 3 da 3 a 5 3 da 30 a 39 3 da 10 a 12 4 da 6 a 9 4 da 40 a 49 4 da 13 a 16 5 da 10 a 16 5 da 50 a 59 5 da 17 a 20 6 da 17 a 20 6 da 60 a 69 6 da 21 a 24 7 da 21 a 24 7 da 70 a 79 7 da 25 a 34 8 da 25 a 34 8 da 80 a 89 8 Caratteristiche dei contrassegni operativi. Tutti i contrassegni operativi danno il diritto all accesso alla ZTL, ed alla sosta ove consentito e secondo la normativa vigente (sosta a tariffazione). Solo i contrassegni DS, DSI, F danno il diritto ad accedere, in fasce orarie determinate, alla cosiddetta T. Sosta per carico e scarico Come previsto dal Piano Merci, le piazzole di carico e scarico poste nella ZTL (fatta eccezione per le aree pedonali) sono riservate ai soli titolari di contrassegno DS, con sosta massima di 20 minuti per garantire una maggiore rotazione; per i mezzi con contrassegno DSI la sosta breve per carico e scarico nella ZTL è possibile grazie alla prima mezz ora di sosta gratuita sulle strisce blu, ripetibile nel corso della giornata. Per poter usufruire di questa agevolazione, occorre munirsi di autoparchimetro che, impostato sull apposita tariffa, calcola automaticamente la prima mezz ora gratuita. L autoparchimetro deve essere esposto sul parabrezza unitamente al contrassegno DSI. La CNA ha realizzato una convenzione con ATC per l acquisto a tariffe agevolate dell autoparchimetro per i suoi associati.5 5 Come funziona il nuovo vigile elettronico RITA Negli ultimi mesi in alcune strade di Bologna è stato installato il sistema RITA. E un sistema elettronico di rilevazione degli accessi. E già in funzione in Via dell Archiginnasio, Via Matteotti, Via San Donato e Via Andrea Costa. Da lunedì 25 ottobre è entrata in funzione anche la telecamera di via Indipendenza. Le regole per l accesso nella T La cosiddetta T comprende: via Rizzoli (tranne la semicarreggiata che da via Calzolerie porta verso piazza della Mercanzia); via Ugo Bassi (tranne la semicarreggiata che da piazza Malpighi porta a via Testoni e quella che da via Nazario Sauro porta a via Marconi); via Indipendenza (dall intersezione con Ugo Bassi e Rizzoli fino all intersezione con Righi e Falegnami). E un area che si trova all interno della Zona a Traffico Limitato del centro storico, ma è regolamentata diversamente. Infatti nella T le limitazioni alla circolazione veicolare sono valide 24 ore su 24, quindi anche la notte, e non è sufficiente avere un contrassegno ZTL per accedervi. E stata attivata una telecamera all ingresso T di via Indipendenza, che sanziona automaticamente tutti i veicoli non autorizzati al transito. Possono circolare nella T i mezzi di trasporto pubblico (bus, taxi, n.c.c.), i mezzi di emergenza, di polizia e di soccorso e delle Forze Armate, i veicoli adibiti all igiene urbana ed al servizio pubblico postale, le navette urbane autorizzate, gli scuolabus della Provincia di Bologna, gli autobus turistici (ma solo per raggiungere alberghi situati nell area o comunque non diversamente raggiungibili). Quali sono i veicoli privati che possono circolare nella T : biciclette, ciclomotori, motocicli, veicoli ad emissione zero (veicoli elettrici) ed i veicoli ibridi. Le operazioni di carico e scarico sono consentite solo ai veicoli muniti di contrassegno F, DS e DSI, e solo in determinate fasce orarie. Autorizzazioni di accesso possono essere rilasciate in via eccezionale e per durata temporanea, per eventi ed attività che debbano svolgersi proprio su quelle strade (es.: cantieri, manifestazioni.). Tipologie di contrassegni operativi che possono accedere nella T: T (temporanei) NO A (agenti) NO F (esercizi ZTL) - DS (c/proprio e c/terzi) - DSI (installatori) : possono accedere sostare nelle aree appositamente indicate, per un periodo massimo di 20 minuti SOLO in queste fasce orarie: veicoli NON EURO: dalle 6 alle 7,30 e dalle 14,30 alle 16,30; veicoli EURO: dalle 6 alle 10,30 e dalle 14 alle 17; veicoli METANO e GPL: dalle 6 alle e dalle 14 alle 17. Corsie bus ed aree pedonali I mezzi degli installatori impiantisti e degli edili muniti di DSI ed attrezzati per il pronto intervento e la manutenzione possono (solo in caso di evidente e comprovato intervento di emergenza in corso, tale da richiedere la presenza del veicolo sul luogo) accedere anche ad aree pedonali (a passo d uomo) ed a corsie bus, limitatamente al carico e scarico dei materiali e comunque non oltre la durata strettamente necessaria a rendere possibile l intervento. L impresa titolare del contrassegno dovrà essere in grado di dimostrare tale condizione agli agenti addetti al controllo. Il contrassegno deve essere esposto in maniera ben visibile sul parabrezza Deve esserne richiesta la sostituzione nei seguenti casi: cambiamento della targa (restituendo il contrassegno e presentando documenti nuovo veicolo/ automezzo); cambiamento ragione sociale (restituendo il contrassegno e presentando documentazione nuova ragione sociale); deterioramento che ne causi l illeggibilità (restituendo contrassegno deteriorato); furto (è necessario presentare denuncia alle Autorità di P.S.); smarrimento (con autocertificazione) CNA ha predisposto un servizio per le imprese associate per l ottenimento del contrassegno operativo6 6 Contrassegni ECO e NON ECO I contrassegni operativi verranno rilasciati nella tipologia eco per tutti i mezzi a metano e GPL, nonché per i mezzi a norma euro (a partire dall EURO 1); nella tipologia non eco per tutti gli altri veicoli. In ottemperanza al PGTU, tutti i contrassegni dovranno recare il numero di targa. Col contrassegno Eco si ha la possibilità di circolare per un periodo di tempo più prolungato nella T. Sarà possibile, nei casi in cui le aziende lo preferiscano, emettere contrassegni pluritarga, con un massimo di tre targhe; in questo caso, la presenza nel gruppo anche di un solo veicolo non conforme alle normative in materia di emissione darà luogo alla emissione di contrassegno della tipologia non eco. Qualora, per motivi eccezionali, un azienda intendesse tuttavia fare richiesta di contrassegno senza targa, questo potrà essere rilasciato solo e comunque nella tipologia non eco, a prescindere dalle caratteristiche dei veicoli per cui viene richiesto. Ricalcolo contrassegni in presenza di veicoli a gas o di accordi di mobilità sostenibile Metano e GPL: per ogni veicolo aziendale alimentato a metano o GPL verrà rilasciato un contrassegno in aggiunta a quelli spettanti. Accordi di mobilità sostenibile per le imprese medio grandi (con più di 89 addetti per le imprese edili ed i 34 addetti per le altre Caratteristiche del contrassegno imprese il calcolo del rapporto numerico contrassegni/addetti continua in ragione di un contrassegno ogni dieci addetti in presenza di un accordo di mobilità sostenibile sottoscritto tra l azienda e l Amministrazione Comunale. In mancanza di tale accordo, i contrassegni verranno ricalcolati in diminuzione: un contrassegno ogni quindici addetti a partire a partire dagli 80 addetti per le imprese edili, dai 25 per le altre imprese. L impresa dovrà impegnarsi al rinnovo graduale della propria flotta aziendale di veicoli fino a 35 q.li con veicoli elettrici, ibridi, alimentati a metano e a GPL o con carburanti alternativi di pari emissione; alle aziende più piccole che sottoscrivono con l Amministrazione un impegno a sostituire, in tempi determinati, veicoli del parco aziendale con veicoli a metano o a GPL, potranno essere rilasciati uno o più contrassegni in aggiunta a quelli spettanti secondo i normali parametri; questi contrassegni saranno rilasciati a scadenza, e potranno essere trasformati in definitivi solo a fronte di dimostrazione del rispetto degli accordi sottoscritti. Contrassegno ZTL T (temporaneo) Permesso per accesso ordinario alla ZTL del centro storico di Bologna, di durata superiore ai quattro giorni, e per mezzi fino a 80 q.li. Consente unicamente la circolazione in ZTL, nel rispetto della segnaletica e delle norme vigenti in materia di circolazione e di sosta. In particolare, non consente l accesso alle aree pedonali nè alla cosiddetta T (via Ugo Bassi-Rizzoli- Indipendenza). Il contrassegno può essere richiesto nel caso di necessità di accedere alla ZTL per periodi limitati e per esigenze di carattere temporaneo debitamente documentate. Quando le necessità di accesso siano tali da non poter essere risolte con il rilascio di normale contrassegno Temporaneo (es: accesso ai parchi pubblici, accesso alla T, alle corsie ed alle aree pedonali, accesso alla ZTL di più veicoli in connessione a eventi particolari, a cantieri, necessità di prescrizioni particolari sulla circolazione e sulla sosta...) potrà essere rilasciata, previa specifica istruttoria, apposita autorizzazione temporanea (vedi sezione Autorizzazioni temporanee di accesso ad aree a traffico limitato). I permessi brevi (fino a 96 ore - quattro giorni) vengono rilasciati in via ordinaria dalla Polizia Municipale (così come tutti quelli relativi a mezzi oltre gli 80 q.li) Per eventuali informazioni rivolgetevi a Comparto Costruzioni Tel mail: Documenti analoghi
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References: art.1
 Art. 1
 ART. 1
 Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 32
 articolo 7
 art. 6