Source: https://www.parlament.ch/it/%C3%BCber-das-parlament/Pagine/faktenblatt-ratsbetrieb.aspx
Timestamp: 2020-04-04 09:59:32+00:00

Document:
Le sessioni ordinarie del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati durano tre settimane; durante le due prime settimane di ogni sessione le Camere si riuniscono di regola dal lunedì al giovedì, mentre durante la terza settimana siedono dal lunedì al venerdì. Data e durata delle altre sessioni (sessioni speciali, sessioni straordinarie e sessioni convocate in situazioni straordinarie) sono definite in funzione delle necessità.
I. Date e programma delle sessioni
II. Convocazione
III. Luogo delle sedute
IV. Orari delle sedute
V. Ordine del giorno
VI. Presidenza
VIII. Diritto di parola
IX. Votazioni
X. Pubblicità delle sedute e verbali
Le date delle sessioni sono fissate dalla Conferenza di coordinamento (art. 37 cpv. 2 lett. a LParl) di regola con due anni di anticipo, mentre il programma è stabilito circa due settimane prima della sessione dagli Uffici delle Camere (art. 9 cpv. 1 lett. a RCN, risp. art. 6 cpv. 1 lett. a RCS).
Una volta stabiliti, le date delle sedute e il programma della sessione sono pubblicati su www.parlamento.ch nella rubrica «Attività parlamentare».
Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati sono convocati dai rispettivi Uffici (art. 33 cpv. 1 LParl). L’invio delle convocazioni compete al segretario generale dell’Assemblea federale.
L’Assemblea federale si riunisce a Berna (art. 32 cpv. 1 LParl) nel Palazzo del Parlamento (Palazzo federale); ogni Camera dispone di una propria sala. Mediante decreto federale semplice l’Assemblea federale può decidere di riunirsi eccezionalmente altrove (art. 32 cpv. 2 LParl).
Sinora le Camere hanno deciso in tre occasioni di riunirsi altrove: nel 1993 a Ginevra (sessione autunnale), nel 2001 a Lugano (sessione primaverile) e nel 2006 a Flims (sessione autunnale).
IV.1. Consiglio nazionale
Di norma il Consiglio nazionale si riunisce (art. 34 cpv. 1 RCN):
Lunedì 14h30 -19h00
Martedì 08h00 -13h00
Mercoledì 08h00 - 13h00
Mercoledì pomeriggio 15h00 - 19h00
Giovedì della prima settimana 15h00 - 19h00
Venerdi dell'ultima settimana 08h00 - 11h00
Il martedì pomeriggio delle prime due settimane è riservato alle sedute dei gruppi parlamentari. Le sedute serali (19:00 – 22:00) sono indette se l’entità e l’urgenza degli oggetti lo richiedono (art. 34 cpv. 2 RCN); le sedute serali si tengono di regola il lunedì della seconda settimana.
IV. 2. Consiglio degli Stati
Di norma il Consiglio degli Stati si riunisce:
Lunedì della prima settimana 16h15 - 20h00
Lunedì della seconda e della terza settimana 15h15 - 20h00
Martedì 08h15 - 13h00
Giovedì 08h15 - 13h00
Giovedì pomeriggio della terza settimana 15h00 - 19h00
Venerdì della prima settimana 08h15 - 08h30
Il martedì pomeriggio è riservato alle sedute dei gruppi parlamentari. Le sedute serali (open end) sono indette se l’entità e l’urgenza degli oggetti lo richiedono.
L’ordine del giorno è una lista in ordine cronologico degli oggetti trattati da una Camera durante una giornata di sessione.
Il presidente della Camera stabilisce l’ordine del giorno sulla base del programma della sessione elaborato dall’ufficio (art. 7 cpv. 1 lett. b RCN; art. 4 cpv. 1 lett. b RCS). L’ordine del giorno è comunicato:
per la prima seduta della sessione, assieme all’invio del programma della sessione;
per le altre sedute, alla fine della seduta immediatamente precedente (art. 35 cpv. 1 RCN; art. 29 cpv. 1 RCS).
Dall’ordine del giorno si possono trarre le seguenti informazioni:
Il presidente dirige i dibattiti della Camera (art. 7 cpv. 1 lett. a RCN; art. 4 cpv. 1 lett. a RCS). Se il presidente è impedito, i dibattiti sono diretti da uno dei due vicepresidenti (art. 7 cpv. 2 RCN; art. 4 cpv. 2 RCS).
Oltre a dirigere i dibattiti, il presidente apre e chiude le sedute e, se necessario, può richiamare all’ordine i partecipanti (art. 39 RCN; art. 34 RCS).
Le Camere deliberano validamente se è presente la maggioranza dei loro membri (Art. 159 cpv. 1 Cost.).
VIII.1. Consiglio nazionale
Gli oggetti in deliberazione in Consiglio nazionale possono essere suddivisi in sei categorie di deliberazione. Il diritto di parola dei deputati (chi può prendere la parola e per quanto tempo può parlare) è definito in funzione della categoria di deliberazione. Chi intende prendere la parola si annuncia per scritto al presidente (art. 41 cpv. 2 RCN).
Nella sala del Consiglio nazionale l’oratore prende la parola dall’apposito podio, in una lingua nazionale di sua scelta (art. 8 cpv. 1 LLing). I dibattiti sono tradotti in simultanea nelle tre lingue ufficiali (art. 37 cpv. 2 RCN).
VIII.2. Consiglio degli Stati
A differenza del Consiglio nazionale, nel Consiglio degli Stati non vi è una limitazione del diritto di parola. Come per l’altra Camera, tuttavia, anche nel Consiglio degli Stati può parlare soltanto chi si è annunciato al presidente (art. 35 cpv. 2 RCS) e ha da questi ricevuto la parola (art. 35 cpv. 1 RCS).
I membri del Consiglio degli Stati parlano dal loro seggio e i loro interventi non sono tradotti in simultanea.
Nelle due Camere le votazioni avvengono mediante un sistema di voto elettronico (art. 56 cpv. 1 RCN; art. 44a cpv. 1 RCS) che conta e registra i voti emessi (art. 57 cpv. 1 RCN; art. 44a cpv. 1 RCS). I voti dei deputati e il risultato appaiono su tabelloni elettronici installati nella sala (art. 57 cpv. 1 RCN; art. 44a cpv. 2 RCS).
Nel Consiglio nazionale il risultato di ogni votazione è pubblicato sotto forma di elenco nominativo (verbale della votazione; art. 57 cpv. 3 RCN). Nel Consiglio degli Stati il risultato è pubblicato sotto forma di elenco nominativo nei casi seguenti (art. 44a cpv. 4 RCS):
nelle votazioni che richiedono la maggioranza assoluta dei deputati;
se almeno dieci deputati lo richiedono.
Le sedute delle Camere sono pubbliche (art. 158 Cost.): i visitatori possono seguire i dibattiti dalle tribune loro riservate. I dibattiti sono inoltre trasmessi in diretta su Internet e i verbali di ogni seduta sono pubblicati online nel Bollettino ufficiale dell’Assemblea federale (art. 4 cpv. 1 LParl).
Visite durante le sessioni
Volete essere presenti quando si discute nel Consiglio nazionale o nel Consiglio degli Stati? Durante le sessioni avete la possibilità di assistere ai dibattiti e alle votazioni nelle sale dei Consigli.
Seguire i dibattiti parlamentari
Le norme di diritto sono emanate dall’Assemblea federale sotto forma di legge federale o ordinanza, gli altri atti sono emanati sotto forma di decreto federale. Il decreto federale non sottostante a referendum è definito decreto federale semplice.
Una volta che le divergenze sono risolte e che la Commissione di redazione ha messo a punto la versione definitiva del testo normativo, le due Camere procedono a una votazione finale.

References: art. 6
 art. 4
 art. 29
 art. 4
 art. 4
 art. 34
 art. 44
 art. 44
 art. 44
 art. 57