Source: http://consiglio.regione.sardegna.it/XVLegislatura/Risoluzioni/risoluz025.asp
Timestamp: 2019-02-20 07:26:30+00:00

Document:
XV Legislatura - Risoluzione n. 25
sulle ripercussioni sui conti delle province sarde e sulla città metropolitana di Cagliari delle misure contenute nel disegno di legge di previsione del bilancio dello Stato 2018 in discussione in Parlamento.
PRESO ATTO della perdurante difficoltà finanziaria delle province sarde e della città metropolitana di Cagliari già evidenziata durante le numerose audizioni dei rappresentanti degli enti interessati, svoltesi nell'anno in corso;
- la difficoltà risulta in buona parte imputabile ai tagli e agli obblighi di contenimento della spesa imposti dalle leggi statali (articolo 16, comma 7, decreto legge n. 95 del 2012 e decreti attuativi; articolo 1, comma 418, legge n. 190 del 2014, come integrato e attuato dall'articolo 8, comma 1 bis del decreto legge n. 113 del 2016 e dall'articolo 16, comma 2 del decreto legge n. 50 del 2017; articolo 47, comma 2 del decreto legge n. 66 del 2014 come attuato dall'articolo 16, comma 3 del decreto legge n. 50 del 2017);
- le misure adottate dallo Stato al fine di compensare, almeno in parte, le sopra evidenziate riduzioni (in particolare: articolo 1, commi 438 e 439 della legge n. 232 del 2016 - bilancio di previsione per il 2017 e pluriennale 2017-2019 - come attuato dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri 10 marzo 2017; articoli 15 e 23 del decreto legge n. 50 del 2017) non risultano sufficienti a coprire le spese necessarie per l'erogazione di servizi di primaria importanza per le comunità appartenenti a tali enti;
- in particolare, le province sarde e la città metropolitana di Cagliari, come già evidenziato in precedenti atti di indirizzo delle Commissioni, sono state esplicitamente escluse da alcuni contributi destinati ai soli enti di area vasta delle regioni a statuto ordinario (ad esempio articolo 1, commi 754 e 764 della legge n. 208 del 2015 - Legge di stabilità 2016; articolo 20, commi 1 e 1 bis del decreto legge n. 50 del 2017);
- in linea di continuità con quanto appena evidenziato, il disegno di legge contenente il "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020" (AS n. 2960), assegnato alla Quinta Commissione permanente del Senato (Bilancio) lo scorso 31 ottobre 2017, all'articolo 70, comma 1, anche per il 2018 prevede un contributo di 352 milioni di euro a favore delle province e delle città metropolitane delle sole regioni a statuto ordinario (di cui 270 milioni a favore delle province e 82 milioni a favore delle città metropolitane);
- inoltre, in modo generico, l'articolo 69 del citato disegno di legge destina un fondo di 60 milioni di euro in favore di tutti i territori delle autonomie speciali (con modalità di riparto, criteri, finalità e destinatari da stabilire con successivo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, adottato su proposta dei Ministri competenti in materia di economia e finanze e affari regionali, previa intesa in sede di Conferenza);
CONSIDERATO che l'esclusione delle province e delle città metropolitane delle regioni a statuto speciale dal contributo di cui al comma 1 del citato articolo 70 del disegno di legge del bilancio statale (unitamente ai liberi consorzi della Regione siciliana) penalizza in particolar modo le province sarde e la città metropolitana di Cagliari in quanto nelle altre regioni speciali il livello di governo provinciale assume differenti caratteristiche istituzionali e differenti sistemi di finanziamento (come nel caso delle Province autonome di Bolzano e Trento) o non è presente (come nel caso della Regione Valle d'Aosta e della Regione Friuli Venezia Giulia);
CONSIDERATA la necessità di intervenire nell'immediato, per far fronte alla situazione finanziaria delle province sarde e della città metropolitana di Cagliari, anche attraverso l'inclusione di tali enti tra i destinatari dei contributi previsti per gli enti di area vasta delle regioni a statuto ordinario, al fine di garantire le risorse necessarie ad assicurare l'erogazione dei servizi essenziali per i cittadini;
CONSIDERATO che l'iter del citato disegno di legge contenente il bilancio di previsione dello Stato per il 2018 si trova nella fase iniziale e che, pertanto, può essere modificato e integrato con misure che includano le province sarde e la città metropolitana di Cagliari tra i destinatari dei contributi finanziari previsti per gli enti di area vasta delle regioni a statuto ordinario,
1) che anche le province sarde e la città metropolitana di Cagliari vengano incluse tra i destinatari dei contributi e delle misure previsti per gli enti di area vasta delle regioni a statuto ordinario dall'articolo 70 del disegno di legge contenente il bilancio di previsione dello Stato per il 2018, attualmente all'esame del Senato;
2) che venga nell'immediato avviato un serrato confronto sul tema con i parlamentari sardi in modo che, prima dell'entrata in vigore della citata legge di bilancio di previsione dello Stato, possano essere introdotte le modifiche e le integrazioni necessarie per realizzare le finalità sopra esposte;
3) che la presente risoluzione, ai sensi dell'articolo 51, comma 1 del Regolamento interno, venga portata in tempi brevi in discussione in Assemblea con l'auspicio che trovi il consenso unanime dell'intero Consiglio regionale.
La risoluzione è stata approvata nella seduta pomeridiana dell'8 novembre 2017.

References: articolo 1
 articolo 47
 articolo 1
 articolo 1
 articolo 20
 articolo 70