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Timestamp: 2020-07-03 15:20:22+00:00

Document:
Ordinanza del 23 maggio 2012 sul sostegno al Servizio sanitario apicolo (OSSA)
Art. 2 Servizio sanitario apicolo
Sezione 2: Compiti
Art. 4 Piano sanitario
Art. 5 Consulenza
Art. 6 Sorveglianza sanitaria apicola
Art. 7 Formazione e perfezionamento
Art. 8 Coordinamento e collaborazione
Sezione 3: Accordo di prestazione
Sezione 4: Finanziamento
Art. 10 Condizioni per l’aiuto finanziario della Confederazi...
Art. 11 Versamento dell’aiuto finanziario della Confederazio...
Sezione 5: Vigilanza e presentazione di rapporti
Art. 13 Rapporti
Sezione 6: Entrata in vigore e durata di validità
Ordinanza sul sostegno al Servizio sanitario apicolo
del 23 maggio 2012 (Stato 1° gennaio 2013)
visto l’articolo 11a della legge del 1° luglio 19661 sulle epizoozie; visto l’articolo 177 capoverso 1 della legge del 29 aprile 19982 sull’agricoltura,
La presente ordinanza disciplina i compiti e il finanziamento del Servizio sanitario apicolo (SSA).
1 Il SSA è un’organizzazione di mutuo sostegno dotata di personalità giuridica.
2 I suoi membri sono le associazioni di apicoltura e gli apicoltori.
1 Il SSA promuove:
lo sviluppo e il mantenimento di colonie di api sane;
la produzione apicola di derrate alimentari qualitativamente ineccepibili.
2 Esso sostiene le associazioni di apicoltura, gli apicoltori e le autorità cantonali competenti.
1 D’intesa con il Centro di ricerche apicole (CRA) della stazione di ricerca Agroscope e previa consultazione dell’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV)1 e delle autorità cantonali competenti, il SSA elabora un piano sanitario per l’apicoltura in Svizzera. Il piano comprende in particolare la prevenzione, il riconoscimento e la cura delle malattie delle api.
2 Il SSA aggiorna regolarmente il piano sanitario alla luce delle conoscenze scientifiche più recenti.
3 Esso informa i suoi membri in merito al contenuto del piano sanitario.
1 La designazione dell’unità amministrativa è stata adattata in applicazione dell’art. 16 cpv. 3 dell’O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512.1), con effetto dal 1° gen. 2014. Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.
1 Il SSA fornisce consulenza alle associazioni di apicoltura, agli apicoltori e alle autorità cantonali competenti. Svolge in particolare i seguenti compiti:
gestisce un servizio di consulenza;
fornisce consulenza sul posto nei casi di malattia difficili e insoliti nonché di perdite diffuse di api o di colonie di api;
pubblica informazioni tecniche.
2 Esso informa periodicamente in merito:
alle misure intese a promuovere la salute delle api;
all’impiego corretto di medicamenti veterinari e di altre sostanze ausiliarie;
alle modifiche della legislazione concernenti l’apicoltura.
1 Il SSA sorveglia, in collaborazione con il CRA e con le autorità cantonali competenti, la salute delle api e analizza la sorveglianza.
2 Esso pubblica periodicamente i risultati dell’analisi.
1 Il SSA organizza corsi di formazione e perfezionamento destinati ai funzionari delle associazioni di apicoltura.
2 Esso collabora ai corsi di formazione e perfezionamento destinati agli ispettori degli apiari e ad altre persone impiegate nel settore veterinario pubblico.
1 Il SSA provvede affinché l’attuazione del piano sanitario, la consulenza nonché la formazione e il perfezionamento avvengano in tutta la Svizzera secondo i medesimi criteri specifici.
2 Esso collabora con le associazioni di apicoltura, il CRA, l’USAV e le autorità cantonali competenti.
L’USAV stipula con il SSA un accordo di prestazione valido al massimo quattro anni. L’accordo di prestazione stabilisce in particolare le prestazioni da erogare, gli obiettivi e l’importo annuo massimo dell’aiuto finanziario della Confederazione.
Art. 10 Condizioni per l’aiuto finanziario della Confederazione
1 La Confederazione versa l’aiuto finanziario al SSA soltanto se:
il SSA riscuote contributi dai membri;
il SSA richiede per servizi particolari rimborsi per la copertura dei costi; e
la partecipazione dei Cantoni ai costi del SSA è almeno equivalente a quella della Confederazione.
2 La partecipazione di un Cantone è calcolata in base alla quota degli apiari presenti sul suo territorio rispetto agli apiari presenti sul territorio svizzero.
Art. 11 Versamento dell’aiuto finanziario della Confederazione
1 L’aiuto finanziario della Confederazione viene versato sotto forma di importo forfettario.
2 L’importo forfettario viene stabilito nel quadro dei crediti autorizzati. Nell’importo forfettario sono incluse altre prestazioni della Confederazione volte a promuovere la salute delle api, compresi i costi computabili per l’infrastruttura messa a disposizione.
3 L’importo forfettario viene versato in due rate. Le rate sono commisurate alle prestazioni erogate e al grado di raggiungimento degli obiettivi nei mesi precedenti.
1 Il SSA sottostà alla vigilanza dell’USAV.
2 Esso comunica il piano sanitario e i risultati dell’analisi della sorveglianza all’USAV e alle autorità cantonali competenti.
3 L’USAV può chiedere che il SSA adegui il piano sanitario e la sorveglianza alle nuove esigenze.
1 Il SSA riferisce annualmente all’USAV e ai Cantoni sulle sue attività, in particolare sull’utilizzazione dei finanziamenti federali e cantonali. A tale scopo presenta loro i documenti seguenti:
il rapporto di gestione;
il conto annuale;
il preventivo annuale;
il programma di attività annuale;
un programma di attività pluriennale.
2 Esso invita l’USAV e i rappresentanti dei Cantoni alle sedute e alle assemblee dell’organo superiore.
La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2013 ed è valida sino al 31 dicembre 2020.
RU 2012 3143
Verordnung über die Unterstützung des Bienengesundheitsdienstes
(BGDV)
vom 23. Mai 2012 (Stand am 1. Januar 2013)
gestützt auf Artikel 11a des Tierseuchengesetzes vom 1. Juli 19661 und Artikel 177 Absatz 1 des Landwirtschaftsgesetzes vom 29. April 19982,
Diese Verordnung regelt die Aufgaben und die Finanzierung des Bienengesundheitsdienstes (BGD).
Art. 2 Bienengesundheitsdienst
1 Der BGD ist eine Selbsthilfeorganisation mit eigener Rechtspersönlichkeit.
2 Mitglieder sind Imkervereine sowie Imkerinnen und Imker.
2. Abschnitt: Aufgaben
1 Der BGD fördert:
den Aufbau und die Erhaltung gesunder Bienenvölker;
die Herstellung von einwandfreien Lebensmitteln aus der Imkerei.
2 Er unterstützt die Imkervereine, die Imkerinnen und Imker sowie die zuständigen kantonalen Behörden.
Art. 4 Gesundheitskonzept
1 Der BGD erarbeitet im Einvernehmen mit dem Zentrum für Bienenforschung der Forschungsanstalt Agroscope (ZBF) sowie nach Anhörung des Bundesamts für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen (BLV)1 und der zuständigen kantonalen Behörden ein Gesundheitskonzept für die Bienenhaltung in der Schweiz. Das Konzept umfasst insbesondere die Prävention, Erkennung und Behandlung von Bienenkrankheiten.
2 Der BGD passt das Konzept regelmässig dem aktuellen Stand der wissenschaftlichen Erkenntnisse an.
3 Er informiert seine Mitglieder über den Inhalt des Konzepts.
Art. 5 Beratung
1 Der BGD berät die Imkervereine, die Imkerinnen und Imker sowie die zuständigen kantonalen Behörden. Er erfüllt insbesondere folgende Aufgaben:
Er betreibt eine Beratungsstelle.
Er berät vor Ort bei komplexen und nicht alltäglichen Krankheitsfällen sowie bei umfangreichen Verlusten von Bienen oder Bienenvölkern.
Er veröffentlicht Fachinformationen.
2 Er informiert periodisch über:
Massnahmen zur Förderung der Bienengesundheit;
den korrekten Einsatz von Tierarzneimitteln und anderen Hilfsstoffen;
Änderungen der Gesetzgebung, welche die Imkerei betreffen.
Art. 6 Überwachung der Bienengesundheit
1 Der BGD überwacht in Zusammenarbeit mit dem ZBF und den zuständigen kantonalen Behörden die Gesundheit der Bienen und wertet die Überwachung aus.
2 Er veröffentlicht die Auswertungsergebnisse periodisch.
Art. 7 Aus- und Weiterbildung
1 Der BGD führt Aus- und Weiterbildungskurse für die Funktionärinnen und Funktionäre der Imkervereine durch.
2 Er wirkt an den Aus- und Weiterbildungskursen für Bieneninspektorinnen und —inspektoren und weitere Personen des öffentlichen Veterinärwesens mit.
Art. 8 Koordination und Zusammenarbeit
1 Der BGD sorgt dafür, dass die Umsetzung des Gesundheitskonzeptes, die Beratung und die Aus- und Weiterbildung in der ganzen Schweiz nach den gleichen fachlichen Grundsätzen durchgeführt werden.
2 Er arbeitet mit den Imkervereinen, dem ZBF, dem BLV und den zuständigen kantonalen Behörden zusammen.
3. Abschnitt: Leistungsvereinbarung
Das BLV schliesst mit dem BGD eine Leistungsvereinbarung für höchstens vier Jahre ab. Darin werden insbesondere die zu erbringenden Leistungen, die Ziele und der jährliche Höchstbetrag der Finanzhilfe des Bundes festgelegt.
Art. 10 Voraussetzungen für die Finanzhilfe des Bundes
1 Der Bund richtet seine Finanzhilfe an den BGD nur aus, wenn:
der BGD Mitgliederbeiträge erhebt;
der BGD für besondere Dienstleistungen kostendeckende Vergütungen verlangt; und
die Kantone sich mindestens zu gleichen Teilen wie der Bund an den Kosten des BGD beteiligen.
2 Die Beteiligung eines Kantons bemisst sich nach dem Anteil der Bienenstände in seinem Gebiet an den Bienenständen im Gebiet der Schweiz.
Art. 11 Ausrichtung der Finanzhilfe des Bundes
1 Die Finanzhilfe des Bundes wird in Form eines Pauschalbeitrags ausgerichtet.
2 Der Pauschalbeitrag wird im Rahmen der bewilligten Kredite festgelegt. An den Pauschalbeitrag angerechnet werden andere Leistungen des Bundes zur Förderung der Bienengesundheit, einschliesslich anrechenbarer Kosten für die zur Verfügung gestellte Infrastruktur.
3 Der Pauschalbeitrag wird in zwei Teilzahlungen geleistet. Die Teilzahlungen richten sich nach den erbrachten Leistungen und dem Grad der Zielerreichung in den vorangegangenen Monaten.
5. Abschnitt: Aufsicht und Berichterstattung
1 Der BGD untersteht der Aufsicht des BLV.
2 Er bringt das Gesundheitskonzept und die Auswertungsergebnisse der Überwachung dem BLV und den zuständigen kantonalen Behörden zur Kenntnis.
3 Das BLV kann verlangen, dass der BGD das Gesundheitskonzept und die Überwachung veränderten Bedürfnissen anpasst.
1 Der BGD erstattet dem BLV und den Kantonen jährlich Bericht über seine Tätigkeit, namentlich über die Verwendung der Mittel von Bund und Kantonen. Zu diesem Zweck stellt er ihnen folgende Dokumente zu:
das Jahresbudget;
das jährliche Tätigkeitsprogramm;
ein mehrjähriges Tätigkeitsprogramm.
2 Er lädt das BLV und eine Vertretung der Kantone zu den Sitzungen und Versammlungen seines obersten Organs ein.
Diese Verordnung tritt am 1. Januar 2013 in Kraft und gilt bis zum 31. Dezember 2020.
AS 2012 3143
1 SR 916.402 SR 910.1

References: Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11

Art. 13

Art. 10

Art. 11

Art. 2

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 10

Art. 11