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Timestamp: 2019-08-19 07:10:39+00:00

Document:
0.192.122.945.1
Abkommen vom 23. Januar 2015 zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Stiftung World Economic Forum zur Festlegung des Status der Stiftung World Economic Forum in der Schweiz
Accord du 23 janvier 2015 entre le Conseil fédéral suisse et la Fondation du World Economic Forum relatif au statut de la Fondation du World Economic Forum en Suisse
Art. 4 Libera disposizione dei fondi
Art. 5 Personale straniero
Art. 6 Cooperazione tra il World Economic Forum e la Confede...
Art. 7 Prevenzione degli abusi
Art. 8 Sicurezza della Svizzera
Art. 9 Assistenza da parte delle rappresentanze diplomatiche...
Art. 10 Esecuzione dell'Accordo da parte della Svizzera
Art. 12 Revisione dell'Accordo
Art. 13 Denuncia dell'Accordo
Accordo tra il Consiglio federale svizzero e la Fondazione del World Economic Forum relativo allo statuto della Fondazione del World Economic Forum in Svizzera
Concluso il 23 gennaio 2015
Entrato in vigore il 23 gennaio 2015
(Stato 23 gennaio 2015)
la Fondazione del World Economic Forum,
considerata la decisione del Consiglio federale svizzero del 17 dicembre 2014 relativa allo statuto della Fondazione del World Economic Forum,
considerato che, dalla sua fondazione nel 1971, le attività del World Economic Forum si sono notevolmente sviluppate e che, in particolare tramite la sua riunione annuale a Davos, il World Economic Forum ha assunto una dimensione mondiale e ottenuto un ampio riconoscimento tra gli Stati e le organizzazioni internazionali nel suo campo di attività,
considerato che, conformemente allo statuto della Fondazione, la missione del World Economic Forum è di riunire i dirigenti del mondo degli affari, dei Governi, del mondo accademico e della società nel suo complesso in una comunità che operi per il miglioramento dello stato del mondo,
considerato che il World Economic Forum, guidato dai principi della neutralità, dell'imparzialità e dell'integrità e dedito a un approccio che prende in considerazione tutte le parti coinvolte, è diventato uno dei principali organismi internazionali della cooperazione tra il settore pubblico e il settore privato che persegue scopi di interesse pubblico,
considerato il desiderio del World Economic Forum di contribuire al ruolo della Confederazione Svizzera come luogo di dialogo nel quadro delle relazioni tra i Governi, i rappresentanti delle imprese, altri attori del mondo degli affari e della società civile in generale,
desiderosi di confermare in un accordo lo statuto della Fondazione del World Economic Forum in Svizzera,
Il Consiglio federale svizzero riconosce la capacità giuridica in Svizzera della Fondazione del World Economic Forum, fondazione di diritto svizzero costituita nel 1971, denominata qui di seguito World Economic Forum.
1 Il Consiglio federale svizzero garantisce l'indipendenza e la libertà di azione del World Economic Forum.
1 Il World Economic Forum è esonerato dall'imposta federale diretta conformemente all'articolo 56 lettera g della legge federale del 14 dicembre 19901 sull'imposta federale diretta.
2 La Cassa pensioni del World Economic Forum è esonerata dalle imposte dirette federali, cantonali e comunali e dalle imposte cantonali e comunali sulle successioni e le donazioni conformemente all'articolo 80 capoverso 2 della legge federale del 25 giugno 19822 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPP), nella misura in cui i suoi redditi e gli elementi del suo patrimonio siano destinati esclusivamente alla previdenza professionale.
Il World Economic Forum può ricevere, detenere, convertire e trasferire tutti i tipi di fondi, tutte le divise, il contante, l'oro e altri valori mobiliari nonché disporne liberamente sia in Svizzera sia nelle sue relazioni con l'estero.
Il Consiglio federale svizzero esonera il World Economic Forum dalle condizioni di ammissione degli stranieri stabilite dalla legge federale sugli stranieri, conformemente all'articolo 43 capoverso 1 lettera h dell'ordinanza del 24 ottobre 20071 sull'ammissione, il soggiorno e l'attività lucrativa (OASA).
Art. 6 Cooperazione tra il World Economic Forum e la Confederazione
Il rafforzamento della cooperazione tra il World Economic Forum e la Confederazione sarà oggetto di un accordo separato tra il Dipartimento federale degli affari esteri e il World Economic Forum, in linea in particolare con la politica dei buoni uffici della Svizzera e la promozione della politica di Stato ospite della Svizzera.
Il World Economic Forum e le autorità svizzere collaboreranno in ogni momento al fine di facilitare una buona amministrazione della giustizia, garantire il rispetto dei regolamenti di polizia e impedire abusi delle esenzioni e agevolazioni previste nel presente Accordo.
2 Il World Economic Forum collabora con le autorità svizzere per evitare che la sua attività arrechi pregiudizio alla sicurezza della Svizzera.
Art. 9 Assistenza da parte delle rappresentanze diplomatiche e consolari svizzere all'estero
Il World Economic Forum potrà avvalersi, all'uopo, dell'assistenza delle rappresentanze diplomatiche e consolari svizzere all'estero.
Il Dipartimento federale degli affari esteri coordina l'esecuzione del presente Accordo in seno all'Amministrazione federale.
Le controversie tra le Parti del presente Accordo inerenti all'interpretazione o all'applicazione dello stesso sono composte mediante negoziati tra le Parti.
1 Il presente Accordo può essere sottoposto a revisione su domanda di una delle Parti.
2 In tal caso, le due Parti si concertano sulle modifiche da apportare alle disposizioni del presente Accordo.
Il presente Accordo può essere denunciato da ciascuna delle Parti con preavviso scritto di sei mesi.
Fatto a Davos, il 23 gennaio 2015, in duplice copia, in lingua francese.
Fondazione del World Economic Forum:
RU 2015 519
Abkommen zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Stiftung World Economic Forum zur Festlegung des Status der Stiftung World Economic Forum in der Schweiz
In Kraft getreten am 23. Januar 2015
(Stand am 23. Januar 2015)
Die Stiftung World Economic Forum
in Anbetracht des Entscheids des Schweizerischen Bundesrates vom 17. Dezember 2014 betreffend den Status der Stiftung World Economic Forum,
in Betracht ziehend, dass sich die Aktivitäten des World Economic Forum seit seiner Gründung im Jahre 1971 beträchtlich entwickelt haben, dass das World Economic Forum gerade durch seine Jahrestreffen in Davos eine globale Reichweite erreicht hat und dass ihm in seinem Tätigkeitsfeld grosse Beachtung von Seiten von Staaten und internationalen Organisationen zukommt,
in Betracht ziehend, dass das World Economic Forum gemäss seinen Statuten das Ziel verfolgt, Führungspersonen aus der Privatwirtschaft, Regierungen, akademischen Kreisen und der Gesellschaft zu einer Gemeinschaft zusammenzuführen, die sich für die Verbesserung der Lage der Welt einsetzt,
in Betracht ziehend, dass sich das World Economic Forum, welches sich von den Prinzipien der Neutralität, der Unparteilichkeit und der Integrität leiten lässt und sich für die Miteinbeziehung verschiedener Parteipositionen ausspricht, zu einer der wichtigsten internationalen Einrichtungen für die Zusammenarbeit im öffentlichen Interesse zwischen dem öffentlichen und dem privaten Sektor entwickelt hat,
in Betracht ziehend, dass es dem Wunsch des World Economic Forum entspricht, einen Beitrag zur Rolle der Schweizerischen Eidgenossenschaft als Ort des Dialoges zwischen Regierungen sowie zwischen Vertretern von Unternehmen, weiteren Akteuren der Privatwirtschaft und der allgemeinen Zivilgesellschaft zu leisten,
im Wunsche, den Status des World Economic Forum in der Schweiz in einem Abkommen zu bestätigen,
Der Schweizerische Bundesrat anerkennt die Rechtsfähigkeit der Stiftung World Economic Forum, welche 1971 als Stiftung nach Schweizer Recht gegründet wurde und nachstehend World Economic Forum genannt wird, in der Schweiz.
1 Der Schweizerische Bundesrat gewährleistet die Unabhängigkeit und die Handlungsfreiheit des World Economic Forum.
2 Er erkennt dem World Economic Forum die uneingeschränkte Versammlungsfreiheit auf dem Gebiet der Schweiz zu, einschliesslich der Rede-, Beschluss- und Publikationsfreiheit.
1 Das World Economic Forum ist gemäss Artikel 56 Buchstabe g des Bundesgesetzes vom 14. Dezember 19901 über die direkte Bundessteuer von der direkten Bundessteuer befreit.
2 Die Pensionskasse des World Economic Forum ist befreit von den direkten Steuern des Bundes, der Kantone und der Gemeinden wie auch von den kantonalen und kommunalen Erbschafts- und Schenkungssteuern gemäss Artikel 80 Absatz 2 des Bundesgesetzes vom 25. Juni 19822 über die berufliche Alters-, Hinterlassenen- und Invalidenvorsorge (BVG), soweit ihre Einkünfte und Vermögenswerte ausschliesslich der beruflichen Vorsorge dienen.
Das World Economic Forum kann jede Art von Guthaben, sämtliche Devisen, Barbeträge, Gold und andere Effekte in Empfang nehmen, verwahren, konvertieren, transferieren und darüber sowohl in der Schweiz als auch in seinen Beziehungen zum Ausland frei verfügen.
Art. 5 Ausländisches Personal
Der Schweizerische Bundesrat befreit das World Economic Forum gemäss Artikel 43 Absatz 1 Buchstabe h der Verordnung vom 24. Oktober 20071 über Zulassung, Aufenthalt und Erwerbstätigkeit (VZAE) von den Zulassungsvoraussetzungen des Bundesgesetzes über die Ausländerinnen und Ausländer.
Art. 6 Zusammenarbeit zwischen dem World Economic Forum und der Schweizerischen Eidgenossenschaft
Die verstärkte Zusammenarbeit zwischen dem World Economic Forum und der Schweizerischen Eidgenossenschaft wird in einem separaten Abkommen zwischen dem Eidgenössischen Departement für auswärtige Angelegenheiten und dem World Economic Forum geregelt, welches insbesondere auf die Guten Dienste der Schweiz und auf die Förderung der Gaststaatpolitik der Schweiz Bezug nimmt.
Art. 7 Verhinderung von Missbrauch
Das World Economic Forum und die schweizerischen Behörden werden stets zusammenarbeiten, um eine gute Handhabung der Rechtspflege zu erleichtern, die Einhaltung der Polizeivorschriften zu gewährleisten und um jeden Missbrauch der in diesem Abkommen vorgesehenen Befreiungen und Erleichterungen zu verhindern.
Art. 8 Sicherheit der Schweiz
1 Die Kompetenz des Schweizerischen Bundesrates, alle nötigen Massnahmen zur Wahrung der Sicherheit der Schweiz zu treffen, bleibt vorbehalten.
2 Das World Economic Forum arbeitet mit den schweizerischen Behörden zusammen, um jeglichen Nachteil zu vermeiden, der sich aus seiner Tätigkeit für die Sicherheit der Schweiz ergeben könnte.
Art. 9 Unterstützung durch die schweizerischen diplomatischen und konsularischen Vertretungen im Ausland
Das World Economic Forum kann bei Bedarf die Unterstützung der schweizerischen diplomatischen und konsularischen Vertretungen im Ausland in Anspruch nehmen.
Art. 10 Vollzug des Abkommens durch die Schweiz
Das Eidgenössische Departement für auswärtige Angelegenheiten koordiniert den Vollzug des vorliegenden Abkommens innerhalb der Bundesverwaltung.
Jede Streitigkeit zwischen den Parteien des vorliegenden Abkommens über die Auslegung oder die Anwendung des vorliegenden Abkommens wird zwischen den Parteien auf dem Verhandlungsweg geregelt.
Art. 12 Änderung des Abkommens
1 Das vorliegende Abkommen kann auf Verlangen der einen oder der anderen Partei geändert werden.
2 In diesem Fall verständigen sich die beiden Parteien über die Änderungen, die an den Bestimmungen des vorliegenden Abkommens vorzunehmen sind.
Art. 13 Kündigung des Abkommens
Das vorliegende Abkommen kann durch die eine oder die andere Partei schriftlich und unter Einhaltung einer sechsmonatigen Frist gekündigt werden.
Geschehen in Davos, am 23. Januar 2015, in doppelter Ausfertigung in französischer Sprache.
Stiftung World Economic Forum:
AS 2015 519
Accord entre le Conseil fédéral suisse et la Fondation du World Economic Forum relatif au statut de la Fondation du World Economic Forum en Suisse
Conclu le 23 janvier 2015
Entré en vigueur le 23 janvier 2015
(Etat le 23 janvier 2015)
la Fondation du World Economic Forum,
considérant la décision du Conseil fédéral suisse du 17 décembre 2014 relative au statut de la Fondation du World Economic Forum,
considérant que, depuis sa création en 1971, le World Economic Forum a considérablement développé ses activités et que, au travers notamment de sa réunion annuelle à Davos, il a atteint une dimension mondiale et une large reconnaissance au sein des Etats et des organisations internationales dans son champ d'activités,
considérant que, conformément aux statuts de la Fondation, le World Economic Forum a pour mission d'intégrer les dirigeants du monde des affaires, des gouvernements, des milieux académiques et de la société dans son ensemble au sein d'une communauté oeuvrant pour l'amélioration de l'état du monde,
considérant que le World Economic Forum, guidé par les principes de la neutralité, de l'impartialité et de l'intégrité et dévoué à une approche pluripartite, est devenu une des principales entités internationales de la coopération entre le secteur public et le secteur privé poursuivant des buts d'intérêt public,
considérant le désir du World Economic Forum de contribuer au rôle de la Confédération suisse comme un lieu de dialogue dans le cadre des relations entre les gouvernements, ainsi qu'entre les représentants des entreprises, d'autres acteurs du monde des affaires et de la société civile en général,
désireux de confirmer dans un accord le statut de la Fondation du World Economic Forum en Suisse,
Le Conseil fédéral suisse reconnaît la capacité juridique en Suisse de la Fondation du World Economic Forum, fondation de droit suisse créée en 1971, désignée ci-après le World Economic Forum.
1 Le Conseil fédéral suisse garantit l'indépendance et la liberté d'action du World Economic Forum.
1 Le World Economic Forum est exonéré de l'impôt fédéral direct conformément à l'art. 56, let. g, de la loi fédérale du 14 décembre 1990 sur l'impôt fédéral direct1.
2 La Caisse de pension du World Economic Forum est exonérée des impôts directs fédéraux, cantonaux et communaux, ainsi que des impôts cantonaux et communaux sur les successions et les donations conformément à l'art. 80, al. 2, de la loi fédérale du 25 juin 1982 sur la prévoyance professionnelle vieillesse, survivants et invalidité (LPP)2, dans la mesure où ses revenus et ses éléments de fortune sont exclusivement affectés à la prévoyance professionnelle.
Art. 4 Libre disposition de fonds
Le World Economic Forum peut recevoir, détenir, convertir et transférer tous les fonds quelconques, toutes devises, tous numéraires, de l'or et autres valeurs mobilières, en disposer librement tant à l'intérieur de la Suisse que dans ses relations avec l'étranger.
Art. 5 Personnel étranger
Le Conseil fédéral suisse exempte le World Economic Forum des conditions d'admission des étrangers fixées par la loi fédérale sur les étrangers, conformément à l'art. 43, al. 1, let. h, de l'ordonnance du 24 octobre 2007 relative à l'admission, au séjour et à l'exercice d'une activité lucrative (OASA)1.
Art. 6 Coopération entre le World Economic Forum et la Confédération
Le renforcement de la coopération entre le World Economic Forum et la Confédération fera l'objet d'un accord séparé entre le Département fédéral des affaires étrangères et le World Economic Forum, en lien notamment avec la politique de bons offices de la Suisse et la promotion de la politique d'Etat hôte de la Suisse.
Art. 7 Prévention des abus
Le World Economic Forum et les autorités suisses coopéreront en tout temps en vue de faciliter une bonne administration de la justice, d'assurer l'observation des règlements de police et d'empêcher tout abus des exemptions et facilités prévues dans le présent Accord.
Art. 8 Sécurité de la Suisse
2 Le World Economic Forum collabore avec les autorités suisses en vue d'éviter tout préjudice à la sécurité de la Suisse du fait de son activité.
Art. 9 Assistance des représentations diplomatiques et consulaires suisses à l'étranger
Le World Economic Forum pourra avoir recours, en cas de nécessité, à l'assistance des représentations diplomatiques et consulaires suisses à l'étranger.
Art. 10 Exécution de l'accord par la Suisse
Le Département fédéral des affaires étrangères coordonne l'exécution du présent Accord au sein de l'administration fédérale.
Tout différend entre les parties au présent Accord concernant l'interprétation ou l'application du présent Accord est réglé par des négociations entre les parties.
Art. 12 Révision de l'accord
1 Le présent Accord peut être révisé à la demande de l'une ou l'autre partie.
Art. 13 Dénonciation de l'accord
Le présent Accord peut être dénoncé par l'une ou l'autre partie, moyennant un préavis écrit de six mois.
Fait à Davos, le 23 janvier 2015, en double exemplaire, en langue française.
Fondation du World Economic Forum:
RO 2015 519

References: Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art. 6

Art. 9

Art. 5

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Art. 7

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Art. 9

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Art. 12

Art. 13

Art. 4

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Art. 9

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Art. 12

Art. 13