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1. PREMESSA NORMATIVA - PDF
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1 COMUNE PATTI Piano Finanziario e Relazione di Accompagnamento DI PROVINCIA DI MESSINA PIANO FINANZIARIO E RELAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO NORME DI RIFERIMENTO: - ART. 22 D.LGS 22/97 E S.M.I. - ART. 8 DEL DPR 158/99 E S.M.I. - ART. 7 L. N 87/2007 E S.M.I.
2 INDICE Indice 1. Premessa normativa Relazione di accompagnamento al Piano Finanziario Analisi dei costi relativi al servizio e Piano Finanziario Costi operativi di gestione (CG) Costi relativi alla gestione dei rifiuti indifferenziati (CGIND) Costi relativi alla gestione dei rifiuti differenziati (CGD) Costi operativi di gestione (CG) Costo d uso del capitale (CK) Determinazione del costo del servizio... 13
3 1. PREMESSA NORMATIVA L art. 14 Decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 convertito nella legge n. 22 dicembre 2011, n. 214 ha istituito a decorrere dal 1 gennaio 2013 in tutti i comuni del territorio nazionale il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, a copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento e dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni. Con l entrata in vigore del suddetto tributo sono abrogate sia la Tassa sui rifiuti solidi urbani ex art. del D.lgs. 507/93 che la Tariffa sui rifiuti solidi urbani nella versione TIA1 ex art. 49 D.lgs. 22/97 - oppure TIA2 applicata in attuazione dell art.238 del Dlgs. N 152/2006, riconducendo ad un unica tipologia le modalità di prelievo relative all erogazione del servizio di igiene ambientale. La norma citata ha inoltre stabilito che la metodologia di determinazione del tributo è quella prevista dal D.P.R. 27 aprile 1999, n Regolamento recante norme per la elaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani di seguito denominato regolamento. In questo modo è stato uniformato, per tutto il territorio nazionale, il calcolo del tributo. Per l attuazione del metodo normalizzato e per il calcolo della tariffa di riferimento il regolamento prevede all art. 8 la redazione del piano finanziario con la relativa relazione di accompagnamento, in cui sono riportate le modalità di erogazione del servizio di igiene urbana e i relativi costi. Il Piano Finanziario è lo strumento mediante il quale è effettuata la riclassificazione dei costi per il calcolo della tariffa di riferimento in base alle regole stabilite dall allegato I. Secondo quanto stabilito dalla L. 488/1999 il Piano Finanziario deve essere approvato a decorrere dall'esercizio finanziario che precede i due anni dall'entrata in vigore della tariffa, e ne deve essere presenta copia all'osservatorio nazionale sui rifiuti insieme alla relazione programmatica citate allo stesso articolo.
4 2. RELAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO AL PIANO FINANZIARIO Il presente documento costituisce il Piano Finanziario e la relazione di accompagnamento del Comune di Patti redatto in adempimento delle seguenti disposizioni normative: Decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 convertito con la legge di 22 dicembre 2011, n. 214 Disposizioni urgenti per la crescita, l'equita' e il consolidamento dei conti pubblici. D.P.R. 27 aprile 1999, n Regolamento recante norme per la elaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani. Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n Norme in materia ambientale Il documento è strutturato in modo da fornire sia informazioni qualitative del servizio erogato (ad esempio: modalità di raccolta, tipologia di materiali raccolti, quantità di rifiuti raccolti, trattamento dei materiale raccolti) che informazioni di natura economico-finanziario, necessarie ad evidenziare la quantità di risorse assorbite dal servizio e la relativa copertura con il gettito della tariffa sullo smaltimento sui rifiuti solidi urbani, al fine di evidenziare il rispetto delle disposizioni normative vigenti. Il Piano Finanziario, redatto per il periodo , illustra i dati qualitativi e quantitativi previsionali del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani del Comune di Patti elaborati sulla base dei dati consuntivi registrati per l anno 2012 e forniti dal Gestore del Servizio. Il Piano Finanziario, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale in allegato al bilancio di previsione 2013, deve essere inviato all Osservatorio Nazionale sui Rifiuti entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione.
5 3. ANALISI DEI COSTI RELATIVI AL SERVIZIO E PIANO FINANZIARIO Dopo aver descritto il modello gestionale ed organizzativo adottato dall Ente sono stati valutati analiticamente i costi di gestione del Servizio da coprire con la tariffa calcolata con metodo normalizzato. Per una corretta valutazione dei costi bisogna tener conto di due aspetti: la qualità del servizio che si intende fornire alla comunità l obbligo di assicurare l integrale copertura dei costi, così come stabilito dall art.14 DL 211/2011. I costi così valutati sono classificati, aggregati ed indicati nel presente Piano Finanziario secondo le categorie di cui all allegato I del D.P.R. 158/99. La struttura dei costi è articolato nelle seguenti macrocategorie: CG Costi operativi di gestione CC Costi comuni CK Costo d uso del capitale ciascuna delle quali è a sua volta suddivisa in una o più categorie. Di seguito i costi di gestione del servizio sono esposti in tabelle riassuntive. 4. COSTI OPERATIVI DI GESTIONE (CG) La prima macrocategoria prevista dall allegato I del D.P.R. 158/99 è costituita dai costi operativi di gestione, che sono dati dalla somma delle seguenti voci: CG = CGIND + CGD dove CGIND è la somma dei costi relativi al ciclo di gestione dei rifiuti indifferenziati e CGD è la somma dei costi relativi al ciclo di gestione dei rifiuti differenziati. 5. COSTI RELATIVI ALLA GESTIONE DEI RIFIUTI INDIFFERENZIATI (CGIND) Nella tabella seguente è riportato il dettaglio dei costi relativi alla categoria CGIND, composta a sua volta dalle seguenti sottocategorie: CGIND = CSL + CRT + CTS + AC
6 calcolati in riferimento al triennio ed avendo come riferimento la previsione relativa all anno I costi relativi agli anni successivi al 2013 sono incrementati del tasso di inflazione programmata riportata dal Documento di Economia e Finanza 2013, che tipicamente viene inserita in tutti i contratti di appalto. TABELLA COSTI GESTIONE SERVIZI RSU INDIFFERENZIATI (CGIND) Piano finanziario ex art. 8 DPR 158/99 ANNO DI RIFERIMENTO Tasso di inflazione programmata 1,5% 1,5% SERVIZIO DI PULIZIA MEDIANTE SPAZZAMENTO MANUALE E MECCANICO DELLE STRADE E PIAZZE ALL 3 PUNTO 1_ , , ,87 PERSONALE INTERNO UTILIZZATO PER ATTIVITÀ DI SPAZZAMENTO E LAVAGGIO , , ,00 SERVIZIO DI PULIZIA E LAVAGGIO DELLE STRADE E SVUOTAMENTO DEI CASSONETTI IN OCCASIONE DELLE FESTE PATRONALI FIERE ANNUALI E IMPORTANTI MANIFESTAZIONI 797,53 809,49 821,64 SERVIZIO DI PULIZIA RADICALE DELLE CADITOIE STRADALI E DEI SOTTOSTANTI POZZETTI DI RACCOLTA DELLE ACQUEE PIOVANE ALL 3 PUNTO 2_5 478,52 485,70 492,98 A Totale Costi Spazzamento e Lavaggio strade (CSL) , , ,49 SERVIZIO DI RACCOLTA, TRASPORTO E CONFERIMENTO AD IMPIANTO IN AUTORIZZATO DI TRATTAMENTO O SMALTIMENTO DEI RIFIUTI URBANI ED ASSIMILATI INDIFFERENZIATI , , ,25 COSTO SMALTIMENTO AFFIDAMENTO CA.RU.TER , , ,76 B Costi Raccolta e Trasporto RSU (CRT) , , ,49 TRATTAMENTO E SMALTIMENTO , , ,22 PRETRATTAMENTO , , ,79 TRIBUTO SPECIALE PER DEPOSITO E SMALTIMENTO , , ,02 C Costi Trattamento e Smaltimento RSU (CTS) , , ,03 SERVIZIO DI MANUTENZIONE E LAVAGGIO DISINFEZIONE E DEODORAZIONE DI TUTTI I CONTENITORI ADIBITI AL CONFERIMENTO DEI RIFIUTI URBANI SIA URBANI CHE ASSIMILATI , , ,31 ULTERIORI COSTI , , ,75 SERVIZIO DI RACCOLTA, TRASPORTO E CONFERIMENTO AD IMPIANTO IN AUTORIZZATO DI TRATTAMENTO O SMALTIMENTO DEI RIFIUTI URBANI ED ASSIMILATI INDIFFERENZIATI 1.196, , ,45 D Altri Costi (AC) , , ,04 Totale = (A+B+C+D) , , ,04
7 6. COSTI RELATIVI ALLA GESTIONE DEI RIFIUTI DIFFERENZIATI (CGD) Dopo AVer esposto analiticamente i costi relativi alla raccolta indifferenziata valutiamo i costi afferenti la raccolta differenziata, riportando nella tabella seguente il dettaglio della categoria CGD, composta a sua volta dalle seguenti sottocategorie: CGD = CRD + CTR Anche in tal caso i costi previsti per gli anni sono ottenuti dalle previsioni di bilancio del 2013, incrementate dall inflazione programmata riportata dal Documento di Economia e Finanza 2013 I costi relativi al ciclo di gestione dei rifiuti differenziati del Comune di Patti sono riportati nella tabella che segue: TABELLA DEI COSTI DI GESTIONE DEI RIFIUTI DIFFERENZIATI (CGD) Costi Gestione Servizi RSU Differenziati (CGD) Piano finanziario ex art. 8 DPR 158/99 Tasso di inflazione programmata 1,5% 1,5% SERVIZIO DI RACCOLTA, TRASPORTO E CONFERIMENTO AD IMPIANTO IN AUTORIZZATO DI TRATTAMENTO O SMALTIMENTO DI RIFIUTI INGOMBRANTI 4.795, , ,95 SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA MEDIANTE RITIRO DA APPOSITI CONTENITORI COLLOCATI SUL TERRITORIO COMUNALE DIFRAZONI DI RIFIUTO QUALI : CARTA E CARTONE; PLASTICA ; ALLUMINIO ; FERO E ACCIAIO; LEGNO , , ,48 SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA MEDIANTE RITIRO DA APPOSITI CONTENITORI PRESSO LE ISOLE ED AREE ECOLOGICHE DEI RIFIUTI DI ORIGINE DOMESTICA PERICOLOSI QUALI; FARMACI, RIFIUTI ETICHETTATI T E/O F, RIFIUTI CONTENENTI CFC. IL SERVIZIO COMPRENDE ANCHE IL TRASPORTO PRESSO IMPIANTI DI STOCCAGGIO E SMALTIMENTO AUTORIZZATO , , ,90 SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DOMICILIARE E SUCCESSIVO TRASPORTO AGLI IMPIANTI DI RECUPERO ALL 3 PUNTO 1_ , , ,39 SERVIZIO DI RIMOZIONE DA SUOLO PUBBLICO DI CAROGNE DI ANIMALI DI PICCOLA, MEDIA, GRANDE TAGLIA E SMALTIMENTO FINALE SECONDO L DIPOSIZIONI NORMATIVE VIGENTI 132,92 134,91 136,94 SERVIZIO DI RACCOLTA E CONFERIMENTO AD IMPIANTO AUTORIZZATO ALLO SMALTIMENTO DI SIRINGHE ABBANDONATE SUL TERRITORIO COMUNALE 53,17 53,97 54,78 A Costi di raccolta differenziata per materiali (CRD) , , ,43 SMALTIMENTO SFALCI E ALTRO MATERIALE DIFFERENZIATO , , ,38 SMALTIMENTO INGOMBRANTI , , ,05 B Costi Trattamento e riciclo (CTR) , , ,42 Totale = (A+B) , , ,85
8 7. COSTI OPERATIVI DI GESTIONE (CG) I costi comuni sono dati dalla somma delle seguenti voci: CC = CARC + CGG + CCD dove la voce CARC indica i costi amministrativi dell accertamento, della riscossione e del contenzioso, CGG i costi generali di gestione e CCD i costi comuni diversi. Nella tabella seguente è riportato il dettaglio dei costi comuni per il triennio TABELLA DEI COSTI COMUNI DI GESTIONE (CC) Piano finanziario ex art. 8 DPR 158/99 ANNO DI RIFERIMENTO 1,5% 1,5% Tasso di inflazione programmata POST PER RISCOSS. + PROG SUPP TARES + SPESE POSTALI , , ,20 A Costi amministrativi dell accertamento, della riscossione e del contenzioso (CARC) , , ,20 FIDEIUSSIONE , , ,48 COSTO PERSONALE AFFIDAMENTO DUSTY (50%) , , ,21 COSTO PERSONALE AFFIDAMENTO CA.RU.TER. (50%) , , ,71 INCARICO PROFESSIONALE , , ,83 PERSONALE INTERNO ADDETTO ALLA GESTIONE SERVIZIO RSU , , ,75 EXTRAGETTITO ANNO 2012 (A DEDURRE) , , ,00 B Costi generali di gestione (CGG) , , ,97 CONTRIBUTO PER RISTORO COMUNI , , ,13 AMMORTAMENTI FATTURA SMALTMENTO , , ,46 ACCANTONAMENTO PER RIDUZIONI PREVISTE DA REGOLAMENTO , , ,20 FONDO PER AGEVOLAZIONI PER REDDITO , , ,75 C Costi comuni diversi (CCD) , , ,54 TOTALE (CC) = A+B+C , , ,71 Sulla base dei costi di gestione che sono stati indicati in bilancio è possibile determinare il fabbisogno finanziario dell Ente, intendendo per fabbisogno finanziario le risorse necessarie alla gestione del servizio RSU.
9 La tabella seguente riepiloga, in dettaglio, i dati relativi al fabbisogno finanziario, per ciascuna categoria di costo indicata nell allegato I del D. P. R. 158/99. Tasso di inflazione programmata Costi Gestione Servizi RSU Indiff. (CGIND) Tabella riepilogativa del fabbisogno finanziario Fabbisogno Finanziario Piano finanziario ex art. 8 DPR 158/99 1,5% 1,5% Costi Spazzamento e Lavaggio strade (CSL) , , ,49 Costi Raccolta e Trasporto RSU (CRT) , , ,01 Costi Trattamento e Smaltimento RSU (CTS) , , ,03 Altri Costi (AC) , , ,51 COSTI GESTIONE RSU INDIFF. TOTALE (CGIND) , , ,04 Costi Gestione Raccolta (CGD) Costi Raccolta Differenziata totale (CRD) , , ,43 Costi Trattamento e Riciclo Totale (CTR) , , ,42 Costi Gestione Raccolta Differenziata (CGD) , , ,85 COSTI OPERATIVI DI GESTIONE TOTALE (CG) , , ,89 Costi Comuni (CC) Costi Ammin. Accert. Riscoss. e Contenzioso (CARC) , , ,20 Costi Generali di Gestione (CGG) , , ,97 Costi Comuni Diversi (CCD) , , ,54 Costi Comuni (CC) , , ,71 TOTALE COSTI DI GESTIONE , , ,60 Acquisto attrezzature per compostaggio ,00 Investimenti Totale Investimenti ,00 TOTALE FABBISOGNO FINANZIARIO , , ,60
10 8. COSTO D USO DEL CAPITALE (CK) Il decreto 158/99 richiederebbe, infine, di calcolare il costo d uso del capitale (CK), ricavato in funzione degli ammortamenti (AMM), accantonamenti (ACC) e remunerazione del capitale investito (R), calcolato in base alla formula riportata nell allegato 1 del D.P.R. 158/99: R n = r n (KN n-1 + I n + F n ) Il costo d uso del capitale (CK) è composto dagli ammortamenti, dagli accantonamenti e dalla remunerazione del capitale investito e vanno sommati, se non già compresi in appalto o contratto di servizio, secondo la formula: CK = Amm n + Acc n + R n dove: Amm n = AMMORTAMENTI PER GLI INVESTIMENTI DELL ANNO "N-1" gli ammortamenti sono riferiti all anno n per gli investimenti relativi alla gestione dei rifiuti (impianti, mezzi attrezzature, servizi); Acc n = ACCANTONAMENTI PER L ANNO "N" Accantonamenti del gestore effettuati nell anno N per il pagamento di agevolazioni e riduzioni per l anno N+1; R n = REMUNERAZIONE DEL CAPITALE NELL ANNO "N : Remunerazione del capitale calibrata dal prodotto tra tasso di remunerazione indicizzato all andamento medio annuo del tasso dei titoli di Stato aumentato di 2 punti percentuali e capitale netto investito (valore del capitale iniziale meno ammortamenti) aumentato dei nuovi investimenti. Si tratta della remunerazione del capitale (interessi) che viene investito per la realizzazione di impianti ed acquisto attrezzature. È da intendersi come un costo in quanto rappresenta un mancato introito. Il tasso di remunerazione è calcolato in funzione del: capitale netto contabilizzato nell esercizio precedente quello cui si riferisce il piano È ricavato dal valore delle immobilizzazioni materiali relative ad attrezzature, macchinari e impianti del servizio di gestione RSU; Investimenti programmati nell esercizio È ricavato dall ammontare degli investimenti previsti per l anno oggetto di pianificazione; Fattore correttivo È determinato dalla correzione (variazione in aumento o diminuzione) effettuata per i valori degli investimenti previsti nel piano.
11 Nella tabella sottostante riportiamo il piano di investimento previsto per il triennio di riferimento e di seguito il relativo piano di ammortamento Piano Investimenti Cespiti correnti N Val.netto N Valore N Valore N Valore Impianti di trattamento, riciclo e smaltimento Piattaforme ecologiche Selezione Frazione Umida Compostaggio , Totale , TOTALE Investimenti , Piano Ammortamenti Totale * Totale * Totale * Impianti di trattamento, riciclo e smaltimento Piattaforme ecologiche Selezione Frazione Umida Compostaggio 3.000, , ,00 Totale 3.000, , ,00 TOTALE Ammort. anno 3.000, , ,00 Nel Comune di Patti il costo d uso del capitale per l anno 2013 è pari a ,97 di cui: ,80 determinati dall investimento previsto per l anno 2013; ,17 determinati dagli accantonamenti effettuati che il Comune è obbligato a corrispondere al gestore dell impianto di smaltimento a copertura dei costi necessari alla chiusura e gestione post mortem della discarica: il dettaglio dei costi è riportato nella tabella seguente:
12 TABELLA RIASSUNTIVA DEL CALCOLO DEL COSTO D USO DEL CAPITALE Costo d'uso del Capitale (CK) Piano finanziario ex art. 8 DPR 158/ Base % del tasso r n (ex allegato 1, D.P.R. 158/99) 0,75% 0,75% 0,75% Tasso di riferimento (Rendistato Lordo) Aprile ,35% 4,90% 4,90% Tasso (%) di remunerazione del capitale R n impiegato Capitale netto contabilizzato es. precedente KN n , ,00 Investimenti programmati I n , Fattore correttivo F n Remunerazione del capitale - R n = r n (KN n- R n 1 + I n + F n ) 1.228, ,92 860,16 Ammortamenti Amm. n 3.000, , ,00 Accantonamenti Acc. n , , ,33 Costo d'uso del capitale CK CK n = Amm. n + Acc. n + R n n , , ,49
13 9. DETERMINAZIONE DEL COSTO DEL SERVIZIO Dopo aver valutato l ammontare dei costi relativi a ciascuna macrocategoria prevista dall allegato I del D.P.R. 158/99, è possibile determinare i costi complessivi afferenti la gestione del ciclo dei rifiuti solidi urbani. Sulla base di quanto rilevato dalla gestione sono stati elaborati i costi previsionali relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani del Comune di Patti in riferimento al periodo I costi di seguito indicati, sostenuti nell anno 2013, devono essere integralmente coperti dal gettito del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, al fine di adempiere all obbligo posto dall art.14 del Decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 convertito nella legge di conversione 22 dicembre 2011, n TABELLA RIEPILOGATIVA DEI COSTI Determinazione dei costi Piano finanziario ex art. 8 DPR 158/99 Anno di Riferimento Tasso di inflazione programmata 1,5% 1,5% Costi Gestione Servizi RSU Indifferenziati (CGIND) , , ,04 Costi Gestione Raccolta Differenziata (CGD) , , ,85 Costi Comuni (CC) , , ,71 Costo d'uso del Capitale (CK) , , ,49 Totale Componenti di costo della Tariffa , , ,09 Inoltre i costi di gestione del servizio sopra riportati sono stati riclassificati al fine di evidenziare la componente fissa e la componente variabile del costo del servizio secondo lo schema proposto dall allegato I del D.P.R. 158/99. In merito alla componente fissa della tariffa essa è costituta dalla somma dei seguenti elementi: TF = CSL + CARC + CGG + CCD + AC + CK i cui valori sono riportati di seguito: TF = , , , , , ,97 = ,00 La componente variabile della tariffa è costituita dalla sommatoria delle seguenti voci:
14 TV = CRT + CTS + CRD + CTR i cui valori sono riportati di seguito: TV = , , , ,65 = ,38 Il valore T = TF + TV è il costo totale del servizio T = , ,38 = ,38 In base a quanto stabilito del D.P.R. 158/99 ALLEGATO l La tariffa di riferimento (Binomia) a regime deve coprire tutti i costi afferenti al servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani e deve rispettare la seguente equivalenza : Tn = (CG+CC)n-1 (1+Ipn-Xn)+CKn Nel caso del Comune di Patti, a causa del cambio del gestore del servizio a seguito di rescissione contrattuale, abbiamo considerato i costi di gestione dell anno 2013 al fine di rispettare il vincolo di integrale copertura dei costi previsto dalla norma istitutiva della TARES. Sostituendo nella formula i rispettivi valori si ottiene il costo del servizio da coprire con il gettito della tariffa: Tn = ( , ,26) x (1+1,5%-1,5%) ,97 = ,38

References: ART. 22
 ART. 8
 ART. 7
 art. 14
 art. 49
 art.238
 art. 8
 art.14
 art. 8
 art. 8
 art. 8
 art. 8
 art. 8
 art.14
 art. 8