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DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NUMERO 5 DEL - PDF
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NUMERO 5 DEL
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1 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE C O P I A NUMERO 5 DEL Oggetto: PIANO TRIENNALE COMUNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE ANNI APPROVAZIONE. L'anno duemilaquattordici il giorno ventisette del mese di gennaio alle ore 08:00, presso questa Sede Municipale, convocata nei modi di legge, si è riunita la Giunta Comunale per discutere degli argomenti posti all ordine del giorno. Presiede MURRAS ALEANDRO, in qualità di SINDACO, e sono rispettivamente presenti ed assenti i seguenti Signori: MURRAS ALEANDRO SINDACO P TACCONI LUIGI VICE-SINDACO P PINI SERENA ASSESSORE P CAGNACCI BARBARA ASSESSORE P per un totale di presenti n. 4 ed assenti n. 0 Partecipa alla seduta il Segretario Comunale DOTT.SSA AVETA PAOLA, incaricato della redazione del presente verbale. Il Presidente, constatato che gli intervenuti sono in numero legale, dichiara aperta la riunione ed invita i convocati a deliberare sull oggetto sopraindicato.
2 LA GIUNTA COMUNALE RICHIAMATA la legge 6 novembre 2012, n. 190 recante "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione ; DATO ATTO che, in particolare, il comma 8, art. 1 della citata legge, dispone che l'organo di indirizzo politico, su proposta del responsabile individuato ai sensi del comma 7, entro il 31 gennaio di ogni anno, adotta il Piano triennale di prevenzione della corruzione contenente l analisi e valutazione dei rischi specifici di corruzione e gli interventi organizzativi volti a prevenirli; RICHIAMATO il Decreto del Sindaco n. 2 del , con il quale il Segretario Generale Dott.ssa Paola Aveta è stata nominata Responsabile della prevenzione della corruzione del Comune di Londa; DATO ATTO che il Dipartimento della Funzione Pubblica ha predisposto il Piano Nazionale Anticorruzione, successivamente approvato dalla Commissione Indipendente per la Valutazione e l Integrità delle Amministrazioni Pubbliche (CIVIT) con delibera n. 72/2013 secondo la previsione dell art. 1, comma 2) lett. b) della Legge 6 novembre 2012, n.190; CONSIDERATO che il Piano Nazionale Anticorruzione individua gli obiettivi strategici per la prevenzione della corruzione quali: ridurre le opportunità che si manifestino casi di corruzione aumentare la capacità di scoprire casi di corruzione creare un contesto sfavorevole alla corruzione e indica le azioni e le misure di contrasto finalizzate al raggiungimento degli obiettivi, sia in attuazione del dettato normativo sia mediante lo sviluppo di ulteriori misure con riferimento al particolare contesto di riferimento; VISTO ed esaminato il Piano per la prevenzione della corruzione predisposto dal Responsabile della prevenzione della corruzione in sinergia con i Responsabili di P.O. dell Ente; RILEVATO che esso contiene un nucleo minimo di indicatori sull efficacia delle politiche di prevenzioni con riguardo ai seguenti ambiti: Gestione dei rischi (individuazione situazioni a rischio corruzione, azioni intraprese per affrontare i rischi di corruzione, controlli sulla gestione dei rischi di corruzione); Formazione in tema di anticorruzione (indicazioni delle azioni e previsione dei tempi); Codice di comportamento (previsione delle azioni per l adozione delle integrazioni al codice di comportamento); nonché la previsione di altre iniziative aventi il medesimo scopo, tra le quali: rispetto dei termini dei procedimenti; iniziative nell ambito dei contratti pubblici; iniziative previste nell ambito dell erogazione di sovvenzioni,contributi, sussidi, ausili finanziari nonché attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere; azioni di sensibilizzazione e rapporto con il cittadino finalizzate alla promozione della cultura della legalità; indicazione delle iniziative previste nell ambito di concorsi e selezione del personale; che, unitariamente considerate, garantiscono il rispetto dello spirito della normativa dettata in tema di
3 anticorruzione e trasparenza attualizzato nel contesto della realtà amministrativa del Comune di Londa; INTESO, pertanto, provvedere all approvazione del Piano della prevenzione della corruzione per il periodo temporale 2013/2014/2015/2016 nella stesura allegata al presente atto per farne parte integrante e sostanziale; VISTO il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica, espresso dal Responsabile del Servizio Affari Generali e Finanziari Dott. Moreno Fontani ai sensi dell art. 49, comma 1, del D.Lgs n. 267, allegato al presente atto; DATO ATTO che, ai sensi dell art. 49, comma 1, non è necessario il parere contabile in quanto l atto non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico finanziaria o sul patrimonio dell'ente; CON VOTI favorevoli unanimi espressi nelle forme di Legge; DELIBERA 1) di approvare il Piano triennale comunale di prevenzione della corruzione composto da n. 15 articoli, allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale; 2) di dare atto che il presente piano potrà essere oggetto di adeguamento ed aggiornamento, oltre che in sede di verifica annuale da compiersi entro il mese di gennaio, anche a seguito: - delle indicazioni eventualmente fornite dall'autorità Nazionale Anticorruzione; - delle direttive emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione pubblica; - delle indicazioni da parte del Responsabile della prevenzione della corruzione, secondo le risultanze dell attività di monitoraggio da effettuare mediante relazione annuale sulla validità del piano, da trasmettere all Organo di indirizzo politico e pubblicare on line sul sito internet dell'amministrazione entro il 15 dicembre di ogni anno ai sensi dell art. 1, comma 14, della L.190/2012; 3) di inviare il presente Piano ai responsabili di posizioni organizzative, al revisore dei conti, al nucleo di valutazione per opportuna conoscenza; 4) di richiamare i Responsabili titolari di posizione organizzativa al rispetto delle prescrizioni di seguito riportate: - attenersi scrupolosamente alle disposizioni previste dal piano anticorruzione; - tenere, nella qualità di referenti, incontri formativi e di aggiornamento, attività di informazione e formazione nei confronti dei dipendenti volti a prevenire la corruttela nella gestione dell attività posta in essere dal settore di competenza; - segnalare immediatamente al Responsabile della prevenzione della corruzione eventuali irregolarità e/o atti illeciti riscontrati; - relazionare, entro il mese di novembre di ogni anno, al Responsabile della prevenzione della corruzione su tutte le iniziative adottate al fine di prevenire la corruttela nella gestione dell attività posta in essere dal settore di competenza;
4 5) di dare infine atto che il Piano triennale di prevenzione della corruzione , approvato con il presente provvedimento, sarà pubblicato sul sito internet comunale nella sezione Amministrazione trasparente e trasmesso all ANAC e al Dipartimento della Funzione Pubblica; 6) Di dichiarare la presente deliberazione con separata votazione unanime immediatamente eseguibile a norma dell art. 134, comma 4, del D.Lgs , n. 267.
5 Pareri espressi ai sensi dell articolo 49 del Decreto Legislativo n. 267 del sulla proposta di deliberazione di Giunta Comunale avente ad oggetto: PIANO TRIENNALE COMUNALE DI PREVENZIONE DELLA COR= RUZIONE ANNI APPROVA= ZIONE. PARERE DI REGOLARITÀ TECNICA Il sottoscritto, Responsabile del Servizio competente, vista la proposta di deliberazione in oggetto, esprime il proprio PARERE FAVOREVOLE di regolarità tecnica dell atto, ai sensi dell art. 49, primo comma, del Decreto Legislativo n. 267 del Con il presente parere è esercitato altresì il controllo preventivo di regolarità amministrativa ai sensi dell art. 147 bis del D.Lgs. 267/2000. Londa, li Il Responsabile del Servizio f.to DOTT. FONTANI MORENO PARERE DI NON RILEVANZA CONTABILE Il Responsabile del Servizio Affari Generali e Finanziari esprime, ai sensi dell art.49, primo comma, del Decreto Legislativo n. 267 del , PARERE DI NON RILEVANZA CONTABILE in quanto il provvedimento non comporta oneri diretti o indiretti sul Bilancio comunale e/o sul patrimonio dell Ente. Londa, li Il Responsabile del Servizio Affari Generali e Finanziari f.to DOTT. FONTANI MORENO
6 Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto. Il Sindaco f.to MURRAS ALEANDRO Il Segretario Comunale f.to DOTT.SSA AVETA PAOLA CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto attesta che la presente deliberazione viene pubblicata all Albo Pretorio del Comune dal giorno e vi rimarrà per quindici giorni consecutivi come prescritto nell art. 124, comma 1, del Decreto Legislativo n. 267 del (n. 55 del registro delle pubblicazioni); attesta inoltre che la presente deliberazione è stata comunicata con lettera n. 749 in data ai capigruppo consiliari come prescritto dall art. 125, comma 1, del Decreto Legislativo n. 267 del Londa, li Il Vice Segretario Comunale f.to DOTT. FONTANI MORENO ATTESTATO DI CONFORMITÀ Copia conforme all originale, in carta libera, per uso amministrativo. Londa, li Il Vice Segretario Comunale DOTT. FONTANI MORENO CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ La presente deliberazione è divenuta esecutiva in data ai sensi dell art. 134, comma 3, del Decreto Legislativo n. 267 del , in quanto sono trascorsi dieci giorni dalla data di inizio della pubblicazione e non sono state presentate opposizioni. Londa, li Il Segretario Comunale f.to DOTT.SSA AVETA PAOLA

References: art. 1
 art. 1
 art. 49
 art. 49
 art. 1
 art. 134
 articolo 49
 art. 49
 art. 147
 art.49
 art. 124
 art. 125
 art. 134