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DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA - PDF
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1 Programma n. 1 FUNZIONI DI GOVERNO DEL SISTEMA Responsabile per la direzione politica e il controllo: Responsabile del coordinamento: Responsabili per la gestione: Presidente Luigi SAPPA e Assessori competenti: Andrea ARTIOLI (fino al 28/10/2013), Antonio PAROLINI (dal 20/10/2013), Alberto BELLOTTI, Cristina BARABINO Segretario Gen. Michele PINZUTI e Segretario Gen. Reggente Benedetto ADOLFO Segretario Generale, Dirigente Settore Affari Generali URP Sistema Autonomie Locali, Dirigente Settore Avvocatura Affari Legali, Dirigente Settore Appalti e Contratti, Dirigente Settore Amministrazione Finanziaria Patrimonio, Dirigente Settore Attività di Controllo Partecipazioni Societarie Sistema Informativo, Dirigente Settore Gestione Tecnica del Patrimonio Immobiliare Pubblica Istruzione Antisismica, Dirigente Settore Personale e Sistema Organizzativo Dirigente Settore Gabinetto della Presidenza Progetti Comunitari Programmazione Economica e Statistica Responsabile U.O.A. Provveditorato Economato. DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA Il Programma n. 1 Funzioni di governo è costituito dal complesso di funzioni che garantiscono l operatività della struttura dell Ente, al fine di erogare al territorio i servizi oggetto della sua missione. Queste funzioni forniscono il supporto alla struttura sul piano istituzionale, organizzativo, gestionale, amministrativo, tecnico e finanziario garantendo prodotti diversi quali: Servizi interni (centralino messi copia archivi autocentro) Rapporti con gli enti locali e URP Nomine presso Enti e Società Assistenza organi collegiali e gestione economica e contributiva amministratori Albo pretorio on line Programmazione e gestione delle risorse finanziarie Gestione economica patrimonio Gestione appalti di lavori pubblici, servizi e forniture ed alienazioni Contratti Sistema dei controlli amministrativi e di gestione Rapporti con le società partecipate 1
2 Gestione contenzioso consulenza legale a uffici ed organi Organizzazione delle risorse umane e relativa gestione giuridica, economica, contributiva e previdenziale Coordinamento attività di rappresentanza e Segreteria del Presidente (staff art. 90) e Ufficio Stampa Procedure concertative Gestione tecnico amministrativa sistema informativo Provinciale e formazione informatica dei dipendenti Gestione Provveditorato ed Economato N. 10 PROGETTI NEL PROGRAMMA SEGRETERIA GENERALE E ORGANI DI GOVERNO AFFARI GENERALI URP SISTEMA DELLE AUTONOMIE AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA PATRIMONIO APPALTI E CONTRATTI ATTIVITÀ DI CONTROLLO PARTECIPAZIONI SOCIETARIE SISTEMA INFORMATIVO AVVOCATURA AFFARI LEGALI GESTIONE TECNICA DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE PUBBLICA ISTRUZIONE ANTISISMICA AZIONE PATRIMONIO IMMOBILIARE PERSONALE E SISTEMA ORGANIZZATIVO GABINETTO DELLA PRESIDENZA PROGETTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E STATISTICA PROVVEDITORATO ECONOMATO 2
3 PROGETTO N. 1 SEGRETERIA GENERALE E ORGANI DI GOVERNO Codice obiettivo Obiettivo Peso dell obiettivo in termini di strategicità e complessità Garanzia della funzione 64 STATO DI ATTUAZIONE AL 31/12/2013 L ufficio Segreteria/Direzione Generale ha fornito collaborazione al Segretario/Direttore Generale fino al 31/09/2013 e poi al Segretario Generale Reggente per lo svolgimento dei compiti di assistenza giuridico amministrativa agli organi dell Ente in ordine alla conformità dall azione amministrativa alle leggi, allo Statuto ed ai regolamenti. In particolare ha effettuato studi e ricerche sui problemi di applicazione dell ordinamento degli Enti Locali alla realtà amministrativa della Provincia; ha redatto atti ed elaborato provvedimenti di competenza dell Ufficio; ha svolto attività di segreteria curando la comunicazione, l agenda del Segretario/Direttore Generale; ha ricevuto e esaminato la posta dell Ente curandone la corretta assegnazione ai Settori di competenza; ha svolto attività di segreteria e di supporto alla conferenza dei Dirigenti; ha redatto testi e si è occupato della verbalizzazione delle diverse riunioni convocate dal Segretario/Direttore Generale, quando lo stesso lo ha ritenuto necessario; ha partecipato alle sedute di Consiglio provinciale. La Segreteria ha svolto sotto la direzione del Segretario Generale le verifiche necessarie in materia di incompatibilità ex Decreto Legislativo n. 39/2013 svolgendo studi sulla materia, impartendo disposizioni alla Dirigenza di competenza e inviando comunicazioni alla CIVIT e al competente Ministero. Ha svolto il controllo strategico sull operato di Dirigenti e UOA svolgendo un costante monitoraggio con conseguente produzione di atti sugli aspetti della gestione dell Ente. Con riferimento alle attività afferenti il controllo successivo di regolarità amministrativa (art. 147 bis, comma 2, del TUEL) che trova disciplina interna all art. 6 del Regolamento Provinciale per degli strumenti e delle metodologie per i controlli interni, ai sensi dell art. 3, comma 2, del D.L. 74/2012, convertito in Legge 213/2012 approvato con deliberazione di Consiglio Provinciale n. 5/2013, si rappresenta che le stesse hanno avuto inizio con la prima riunione della struttura di Audit (comma 7 del sopra citato art. 6) tenutasi il 12 aprile I lavori della struttura sono stati dapprima dedicati alla definizione del sistema di controllo successivo di regolarità amministrativa (individuazione degli atti da sottoporre a controllo e dei relativi centri di produzione, definizione degli elementi dell atto da sottoporre a valutazione, metodo di valutazione complessiva dell atto) e alla predisposizione da parte del Segretario Generale del Piano Annuale delle Verifiche di cui al comma 4 del sopra citato art. 6 che ha visto la sua approvazione con atto di Giunta provinciale n. 207 del 8/8/
4 Sulla base del Piano sono state sottoposte a controllo complessivamente n. 36 atti dirigenziali (di cui n. 33 Determinazioni e 3 Provvedimenti) e provveduto, con il supporto dell Ufficio CED ad informatizzare la scheda di valutazione riferita a ciascun atto analizzato. Nel secondo semestre 2013 è iniziata anche l attività per la definizione e successiva informatizzazione di un sistema di analisi e reportistica inerente gli atti valutati. La Relazione Semestrale sull attività di Audit di cui al comma 4 del più volte citato art. 6 è stata predisposta dal Segretario Generale ed afferente le iniziative poste in essere dalla struttura stessa e le risultanze dei controlli effettuati, è stata inviata agli organi competenti il 30 agosto All indicatore relativo alla valutazione della relativa attività ( Realizzazione applicativo attività di Auditing ) è stato attribuito il valore di 65% in quanto lo sviluppo dello stesso per l attività di reportistica, seppur impostato, non è stato testato causa l esiguo numero di atti sottoposti a controllo nel secondo semestre In merito alle attività inerenti gli obblighi della Trasparenza si rappresenta che a seguito dell approvazione del Decreto Legislativo n. 33/2013 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni l Ufficio è stata interessato da tutte le azioni necessarie a porre in essere tutti gli adempimenti richiesti dal decreto stesso e riportati nel Programma Triennale della Trasparenza 2013/2015 approvato con deliberazione di Giunta Provinciale n. 148 del 20 giugno L Ufficio CED, con il supporto del corrispondente servizio della Provincia di Savona ha sviluppato l applicativo informatico per la gestione del portale Web Amministrazione Trasparente" nel rispetto della struttura obbligatoria di pubblicazione dei dati prevista all allegato A del decreto stesso. L Attività dell Ufficio si è pertanto concretizzata nell analisi dei contenuti oggetto di pubblicazione, nella ricognizione dei dati già pubblicati per effetto di precedenti disposizioni e all individuazione di quelli mancanti nonché nel supporto ai diversi uffici dell ente al fine della implementazione della Sezione Amministrazione Trasparente. L attività dell Ufficio è stata inoltre dedicata all individuazione delle problematiche e possibili soluzioni per dare completa attuazione alle previsioni del Decreto Legislativo in argomento. Il sotto dimensionamento di organico dell Ufficio Ced, problematica rimasta irrisolta a causa del blocco del turn over imposta dalla vigente normativa a causa della dichiarazione di pre dissesto dell Ente, non ha consentito il completamento degli obblighi di pubblicazione previsti che saranno pertanto portati a termine nell anno L Ufficio, inoltre, ha focalizzato nell ultimo trimestre 2013 la sua attenzione sulla normativa dettata dalla Legge n. 190/2012. Con il supporto del Settore Affari Generali si è provveduto ad una prima mappatura dei potenziali rischi che interessano i procedimenti dei vari settori. In seguito alla delibera della CIVIT/ANAC n. 72/2013 con la quale è stato approvato il Piano Nazionale Anti Corruzione, la Segreteria Generale ha continuato nell assolvimento degli adempimenti previsti (redazione del Piano triennale dell Ente). Tale lavoro è stato realizzato mediante un triplice coordinamento di materie tra di loro complementari: Codice Etico e di Comportamento dei Dipendenti; Programma triennale della Trasparenza nonché le norme sull Anti Corruzione. Non è stato però possibile raggiungere il massimo dell indicatore delle performance previsto in quanto la normativa di riferimento è stata oggetto, nel corso dei recenti mesi, di modifiche, integrazioni ed interpretazioni successive che hanno comportato un comprensibile rallentamento applicativo delle procedure. 4
5 PROGETTO N. 2 AFFARI GENERALI URP SISTEMA DELLE AUTONOMIE Codice obiettivo Obiettivo Peso dell obiettivo in termini di strategicità e complessità Garanzia della funzione 56 STATO DI ATTUAZIONE AL 31/12/2013 I servizi interni (Centralino Messi Autocentro Archivio e Urp) Centralino: ha ricevuto in entrata 3500 telefonate ed in uscita 250 Messi: hanno pubblicato sul web sull Albo Pretorio On line 5291 atti, gli stessi atti una volta scaduti dall Albo Pretorio cartaceo sono stati smistati agli Uffici competenti. Hanno assicurato la presenza a riunioni istituzionali e varie. Hanno consegnato 3 notifiche alla Banca Carige Tesoreria Provinciale da parte del Settore Finanziario, partecipato a 11 sedute di Consiglio Provinciale. Svolgono giornalmente servizio di accoglienza dell utenza ai piani, servizi esterni per gli Uffici dell ente (uffici postali, consegna documentazione degli Uffici di Piazza Roma e del Genio Civile agli uffici della sede e viceversa). Si alternano nella sostituzione del centralinista nei periodi di sua assenza e degli autisti nei periodi di maggiore intensità lavorativa presso l autocentro. Sostituiscono il dipendente alla sbarra e aiutano il dipendente dell URP nell apertura delle buste. Autocentro: svolgono giornalmente attività di trasporto di amministratori. Inoltre si occupano della manutenzione della tenuta del giornale di viaggio dell autovettura in dotazione. Nei momenti di minor intensità lavorativa ed in caso di necessità, si alternano con i messi nei servizi esterni ed inoltre un unità svolge le mansioni di protocollazione all Ufficio archivio/protocollo e l altra unità collabora nel riordino dell Archivio di Deposito. Archivio: Ha provveduto a protocollare posta in arrivo ( pratiche) ed a spedire posta ( raccomandate, atti giudiziari, posta prioritaria). Quotidianamente provvedono: gestione della PEC sia in arrivo che in partenza. Protocollazione della e mail proveniente da una casella di posta elettronica diversa da quella istituzionale alla consegna della posta in arrivo, a ricercare pratiche sia sul programma in uso sia in archivio, ad archiviare nell armadio elettronico. stanno provvedendo ad archiviare, ricercare, scartare ed inserire dati di pratiche dall archivio storico della Provincia; 5
6 assicurano la presenza alle sedute del Consiglio Provinciale; inoltre svolgono piccoli interventi e manutenzioni straordinarie di messa a punto dei beni strumentali in dotazione all Ufficio Archivio e Protocollo; mensilmente si occupano del controllo del conto corrente postale nonché svolgono il ruolo di referente per quanto riguarda la modulistica del personale dipendente da trasmettere all Ufficio Personale il conteggio degli straordinari e delle missioni dei colleghi del settore A.A.G.G.. Si alternano nella sostituzione della collega dell URP nei periodi di sua assenza. U.R.P. UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO Ricezione raccomandate a mano da parte dell utenza (circa contatti); Registrazione, protocollazione e preparazione per consegna delle Interrogazioni e degli O.d.G. ad Assessori e Dirigenti Settori di competenza (250 contatti circa); Ricezione buste per gare/appalti e conseguente trascrizione in apposito registro ed inoltro urgente (circa 245 buste); Ricezione buste relative all autocertificazioni impianti termici (N ) Consulenza telefonica (circa 31/40contatti giornalieri); Consegna modulistica (circa 95 contatti); Fornitura consulenza per consultazione leggi, circolari, domande di accesso agli atti, ecc. (130 contatti circa); Attività di Segreteria Difensore Civico: Ascolto problematiche degli utenti, appuntamenti, assistenza (30 contatti circa); Ascolto e risposta all utenza: informazioni generali e specifiche di effettiva pertinenza dell Ente Provincia (650 contatti circa); Apertura e smistamento posta proveniente dal C.P.O. ( contatti circa); Gestione posta elettronica: smistamento posta elettronica ed invio specifiche e mail ai competenti Settori provinciali: comunicazioni urgenti, richieste, convocazione convegni ecc.; Protocollazione ed assegnazione al Settore di competenza di fatture/bollette relative alle diverse utenze provinciali (1.200 contatti circa); Protocollazione in arrivo delle pratiche urgenti e non, ai vari settori di competenza; Contatti con l URP di altri Enti e con altri Enti Pubblici; Stampa per consultazione dei vari regolamenti provinciali vigenti. Uffici di assistenza agli organi collegiali (Ufficio giunta, consiglio e nomine) Ufficio Giunta L Ufficio si occupa principalmente del supporto amministrativo e dell istruttoria, per la parte di propria competenza, all attività della Giunta Provinciale. Collabora con il Segretario Generale per l'esame, la verifica e il perfezionamento delle proposte degli atti deliberativi e delle 6
7 direttive prima della loro presentazione all Organo collegiale, trasforma in atti deliberativi le proposte approvate con l'attuazione dell'intera procedura fino all'esecutività degli atti, provvede all'invio degli atti agli organi, interni ed esterni, deputati al controllo degli atti, cura la trasmissione ai vari Settori delle decisioni assunte dalla Giunta, conserva gli originali degli atti deliberativi, cura la pubblicazione delle deliberazioni, delle determinazioni e dei provvedimenti amministrativi all Albo Pretorio on line e la trasmissione ai Capigruppo consiliari degli elenchi delle delibere pubblicate. Nel periodo 01 settembre 31 dicembre 2013 la Giunta Provinciale si è riunita 55 volte. Nelle sedute indicate sono state approvate n. 330 deliberazioni e n. 127 direttive. L Ufficio ha, quindi provveduto all inserimento dei testi inviati dai vari uffici ed a elaborare i testi delle direttive. Gli atti deliberativi indicati sono stati, inoltre, seguiti per tutto l iter della pubblicazione, fino alla loro esecutività e smistamento ai vari settori competenti dell ente. L Ufficio Giunta, inoltre, provvede al controllo amministrativo (articolo 1 D.Lgs 286/99 Regolamento provinciale per la disciplina degli strumenti e delle metodologie per i controlli interni, ai sensi dell art. 3, comma 2, del D.L. 174/2012, convertito in L. 213/2012 Struttura AUDIT) delle determinazioni dirigenziali e ne cura l invio alla Ragioneria con modalità sia cartacea che on line. Il controllo di regolarità amministrativa, che ha come obiettivo quello di monitorare e verificare la regolarità delle procedure e degli atti adottati dall Ente, gli eventuali scostamenti rispetto alle norme ma anche alle regole e alle disposizioni interne, è stato attivato sugli atti monocratici dirigenziali, che rappresentano la percentuale più alta degli atti adottati nell organizzazione, e si ispira al principio di autotutela della amministrazione. La fase del controllo è stata collocata in itinere alla gestione, il più vicino possibile alla adozione degli atti, affinché possa risultare utile e incisiva. Tutti gli atti adottati sono in rete, in forma conforme agli originali e se sono rapidamente consultabili. L attività di controllo viene svolta direttamente sull atto informatico ed è quindi consultabile in contemporanea dall Ufficio proponente. Per quanto riguarda gli strumenti del controllo sono stati predefinititi standard di riferimento costituiti dalle leggi, regolamenti, procedure, direttive interne ed indirizzi degli organi di governo e utilizzate griglie predefinite sulle quali viene annotata la presenza o l assenza degli elementi (di contenuto e di procedura) ritenuti indicativi per ritenere il provvedimento esaminato corretto sotto il profilo amministrativo. Le risultanze del controllo, quindi le eventuali irregolarità riscontrate vengono registrate sia all interno del documento informatico che in un quadro di sintesi che costituisce, insieme a tutte le osservazioni e gli eventuali chiarimenti acquisiti nel corso della verifica, la base della reportistica. L attività di controllo dal al è stata svolta su un totale di 1092 Determinazioni. Gli atti, quasi nella totalità risultano adottati correttamente secondo normativa aggiornata. Non sono stati riscontrate gravi irregolarità amministrative. L ufficio, inoltre, ha pubblicato le Deliberazioni, le Determinazioni e i Provvedimenti dirigenziali, che a norma del regolamento interno, debbono essere resi pubblici. L attività amministrativa, in questi ultimi mesi del 2013, è stata dedicata, altresì, agli adempimenti disciplinati dalla Legge n. 190/2012 anticorruzione, dal Decreto Legislativo n. 33/2013 Amministrazione Aperta e alle modifiche apportate dal Capo II del Regolamento 7
8 sull assetto dirigenziale. L ufficio, inoltre, invia quotidianamente per e mail aggiornamenti normativi favorevoli allo svolgimento di una corretta azione amministrativa da parte di tutti i Settori. Nel periodo settembre/dicembre 2013 il servizio di riordino e inventariazione dell archivio corrente, di deposito e storico della Provincia di Imperia, finalizzato alla realizzazione di un inventario redatto secondo rispondenti alle norme vigenti, è proseguito sulla base di quanto già programmato all inizio del E continuata la distruzione (regolarmente autorizzata dalla Soprintendenza nel corso del 2012) dei documenti già schedati per il macero. Nel corso del 2012 l operazione di distruzione dei documenti era stata affidata ad una ditta specializzata che provvedeva al ritiro degli imballaggi ed alla loro distruzione in una cartiera qualificata; nel corso del 2013, invece, quest operazione è stata effettuata con il distruggi documenti acquistato a tal fine. La suddetta operazione necessita di una maggiore quantità di tempo in quanto oltre che alla distruzione occorre provvedere anche allo smaltimento. Contemporaneamente è continuata l attività di riordino del materiale esistente oltre che per tipo di archivio (corrente, di deposito e storico), anche per settore di appartenenza, è stato redatto un elenco del materiale da scartare da sottoporre all approvazione della Soprintendenza Archivistica di Genova. Per l Assessore BELLOTTI, in assenza della Segretaria, controlla che la posta venga deposta sulla sua scrivania e, una volta firmata, cura che la stessa venga inoltrata agli uffici competenti, concorda gli appuntamenti e cura le telefonate in entrata ed in uscita. Per il Dirigente ADOLFO cura le telefonate in entrata e le pratiche varie inerenti l Ufficio. Ufficio Consiglio Commissioni Consiliari Sedute C.P. 11, Notifiche C.P. 12, Delibere C.P. 66, Capigruppo 13, Commissioni 36, Sedute Audit 2 Ordinariamente l ufficio provvede, relativamente alle sedute, a predisporre gli ODG provvisori e definitivi, a convocare e notificare le sedute; assistere e partecipare alle sedute consiliari; predisporre in sintesi gli interventi dei Consiglieri; perfezionare deliberazioni e provvedere alla relativa stampa; provvedere alla pubblicazione, esecutività e scarico delle deliberazione agli uffici. Il lavoro concernente le riunioni delle Commissioni Consiliari e le riunioni dei Capi Gruppo oltre a partecipare alle sedute provvedono a predisporre i relativi verbali. Ordinariamente provvedono inoltre: ad assistere i Consiglieri e la segreteria del Presidente del Consiglio; a seguire la situazione patrimoniale degli Amministratori; a predisporre autorizzazioni per le missioni Consiglieri e a comunicare le missioni al Presidente del C.P.; Dalla seduta del C.P. del 29 giugno2012 l Ufficio Consiglio provvede a gestire l iter dell ordine del giorno e delle deliberazioni in via informatica. Dal mese di settembre 2013 la dipendente dell Ufficio Commissioni è stata trasferita ad altro ufficio per cui l Ufficio Consiglio provvede all espletamento delle mansioni attinenti alle riunioni delle Commissioni Consiliari e segue anche le riunioni delle Commissioni Speciali Sanità e Controllo e Garanzia (convocazione, verbalizzazione sedute e predisposizione verbali). 8
9 Ufficio Nomine Ha provveduto a predisporre n.7 atti (decreti/deleghe del Presidente, deliberazioni di GP/CP) per la nomina o la sostituzione di componenti presso commissioni e altro. Ha provveduto ad esaminare pratiche a livello normativo con il Dirigente al fine di elaborarare gli atti da sottoporre all approvazione dei competenti Organi Collegiali. Ha provveduto a predisporre gli atti dirigenziali del Settore. Svolge la corrispondenza interna ed esterna del Settore. Assiste i colleghi per quanto riguarda l uso del Programma Ermes Atti e Protocollo. Provvede al rinnovo e sottoscrizione degli abbonamenti per i vari Settori dell Ente (contatti con Case Editrici, controllo disponibilità capitoli di spesa del P.E.G. richiesta DURC e certificazioni obbligatorie per adozione determinazioni di impegno spesa e relative liquidazioni.) E la referente del Settore relativamente agli adempimenti richiesti dall AVCP. Sostituisce, nei periodi di assenza, la collega dell Ufficio Giunta nel controllo delle determinazioni e delle deliberazioni di Giunta. Collabora con le colleghe dell Ufficio Giunta, del CED e del Settore Controllo di Gestione per la messa a punto del link Amministrazione trasparente sul Portale Istituzionale della Provincia di Imperia. Il Settore Affari Generali intende porre in evidenza quanto sotto specificato Spese per la spedizione della corrispondenza Con l introduzione dell utilizzo della PEC per la spedizione della corrispondenza dell Ente, il Settore AA.GG. ha fatto si che si producesse un risparmio nel corso degli anni così come sotto specificato: nell anno 2011 all intervento cap Spese Postali e Telegrafiche erano stati previsti E ,00. Nel corso dell anno 2011 la spesa sostenuta per la spedizione della corrispondenza è ammontata ad E ,17 e prodotto pertanto un risparmio di E ,83; nell anno 2012 all intervento cap erano stati previsti E ,00. L ufficio Ragioneria, alla luce delle disposizioni di Legge emanate con il decreto legge n. 95 del 6 luglio 2012 Spending review inerenti il contenimento della spesa pubblica, vista la grave situazione finanziaria della Provincia di Imperia e la persistente incertezza sugli assetti istituzionali futuri, aveva ridotto la somma di cui sopra ad E ,00. Nel corso dell anno 2012 spesa sostenuta per la spedizione della corrispondenza è ammontata ad E ,67 e prodotto pertanto un risparmio di E ,33. Nell anno 2013 all intervento cap erano stati previsti E ,00. La stima della spesa per l anno 2013 era stata di E a cui abbiamo fatto fronte mediante l utilizzo della somma residua di ,00 derivante dai fondi versati sul conto corrente postale n e mediante l impegno della somma di E ,89 + E ,11= E ,00 all intervento cap dell esercizio 2013 del Bilancio Pluriennale 2012/
10 A fronte di una spesa stimata, per il periodo di affidamento del servizio di affrancatura e spedizione (dal al ), di E al le spese relative alla spedizione della corrispondenza sono ammontate ad E ,20. AUTOCENTRO Nel corso degli anni si è provveduto a ridurre il numero di macchine di rappresentanza. Nel 2010 questo Ente aveva a disposizione 5 auto di rappresentanza: Modello targa data prima imm. Collaudo Km. note Lancia Thesis CB240HW gennaio (2400 turbo Diesel) Lancia Thesis CZ 692MY aprile Proprietaria Riviera Trasporti (2400 turbo Diesel) Alfa 159 DK908VY settembre (1900 turbo Diesel) Alfa 166 BS542AF giugno (2000 benzina) Alfa 156 BS102AP giugno (1900 turbo Diesel) Nel 2013 a seguito dell introduzione della Spending review questo settore ha prodotto una sostanziale riorganizzazione del servizio riducendolo ad una sola autovettura e cioè la Alfa 159 DK908VY settembre (1900 turbo Diesel) Da ciò ne deriva un considerevole risparmio sia in termini di manutenzione dei mezzi sia in termini di consumi di carburante e sia in riduzione di spese connesse al personale (straordinario ecc.) Spese per informazione (rinnovo sottoscrizione abbonamenti a quotidiani, riviste ) Nell anno 2012 il settore ha provveduto al rinnovo a quotidiani e riviste per una spesa di ca. E ,00. Nell anno 2013 a seguito di un riordino al fine di contenere le spese legate all informazione interna il settore AA.GG. ha provveduto al rinnovo a quotidiani e riviste per una spesa complessiva di E ,99 con un risparmio pertanto di E ,01. 10
11 PROGETTO N. 3 AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA PATRIMONIO Codice obiettivo Obiettivo Peso dell obiettivo in termini di strategicità e complessità Garanzia della funzione Attuazione federalismo fiscale provinciale di cui al D.Lgs. 68/ STATO DI ATTUAZIONE AL 31/12/2013 Obiettivo Garanzia della funzione: Il progetto inserito nell ambito del Programma Funzioni di governo del sistema si è sviluppato attraverso una politica di bilancio che necessariamente ha dovuto essere improntata su alcuni elementi cruciali: 1. la pesante situazione finanziaria in cui l'ente si è venuto a trovare per effetto del D.L. 95/2012, c.d. spending review, e dei rilevanti tagli ai trasferimenti erariali di spettanza dell'ente, con conseguente chiusura dell'esercizio 2012 in disavanzo di amministrazione per ,82; 2. il mancato rispetto del Patto di Stabilità 2012, in parte legato alle risultanze della gestione di competenza, compromessa dal taglio ai trasferimenti erariali di cui al punto precedente, ed in parte determinato dalla mancata vendita dei cespiti individuati nel Piano delle Alienazioni 2012, con uno sforamento di mila e conseguente applicazione delle sanzioni previste, in particolare della la riduzione al fondo sperimentale di riequilibrio in misura pari alla differenza tra il risultato registrato e l obiettivo programmatico predeterminato; 3. il taglio ai trasferimenti erariali previsto per il 2013, come determinato da ultimo dal D.L. 35/2013, pari ad con un ulteriore riduzione di circa rispetto al 2012; 4. il conseguente necessario ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale previsto dall'art. 243 bis del D.Lgs. 267/2000, e l elaborazione del piano di riequilibrio pluriennale. Il progetto di che trattasi si è pertanto concretizzato nel mantenimento, peraltro in un contesto di organico ridotto del Settore Ragioneria, dello svolgimento di tutte quelle funzioni ordinariamente affidate al Settore Amministrazione Finanziaria e Patrimonio 11
12 - controllo preventivo di regolarità contabile realizzato mediante l apposizione dei pareri sulle deliberazioni e delle attestazioni di copertura finanziaria sulle determinazioni dirigenziali; - controllo preventivo di regolarità e correttezza dell azione amministrativa sugli atti del Settore; - controllo successivo di regolarità contabile sui provvedimenti di liquidazione; - controllo sugli equilibri di bilancio; - gestione ordinaria contabile legata all'emissione di reversali e mandati e costante monitoraggio della situazione di cassa; - gestione delle entrate e le attività in materia tributaria e fiscale a carico dell Ente; - monitoraggio del rispetto dei vincoli di finanza pubblica derivanti dalla normativa sul Patto di Stabilità; in concomitanza con lo svolgimento di tutte quelle attività strategiche rese necessarie dalla straordinaria situazione finanziaria dell Ente, vale a dire le analisi e attività propedeutiche alla predisposizione del Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale e la sua elaborazione Nello specifico l attuazione del progetto si è concretizzata nelle seguenti singole attività: Programmazione e gestione delle risorse finanziarie Predisposizione Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale L Ufficio, in conseguenza della pesante situazione finanziaria dell'ente, ha provveduto in maniera tempestiva, a predisporre una deliberazione di approvazione di alcune linee gestionali provvisorie, al fine di contenere gli squilibri di bilancio, in attesa della definizione del quadro finanziario complessivo di riferimento, linee gestionali approvate dal Consiglio Provinciale nella seduta del A seguito dell'approvazione delle risultanze definitive del 2012 si è attivata la procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, approvata dal Consiglio Provinciale nella seduta del e trasmessa alla Corte dei Conti e al Ministero dell Interno. Si è provveduto contestualmente alla predisposizione e trasmissione di richiesta di parere alla Corte dei Conti su alcuni aspetti procedurali. Si è pertanto proceduto a tutte le analisi ed attività propedeutiche e necessarie per poter elaborare il Piano di Riequilibrio finanziario pluriennale contemperandolo con le esigenze di rispetto del Patto di Stabilità: acquisizione dati di evoluzione della spesa di personale nel prossimo decennio con riferimento ai pensionamenti attesi; elaborazione risparmi derivanti da indebitamento per effetto della fisiologica conclusione del periodo di ammortamento; analisi ed elaborazione ipotesi di estinzione anticipate del debito e quantificazione penali estinzione anticipata e risparmi conseguenti; individuazione altre misure di contenimento della spesa corrente ed evoluzione delle entrate; rideterminazione delle tariffe per i servizi a domanda individuale, in misura tale da consentire il grado di copertura previsto dalla legge per gli enti in procedura di riequilibrio finanziario pluriennale; analisi ed elaborazione ipotesi di copertura disavanzo nel periodo di riequilibrio. Sulla base delle risultanze delle suddette elaborazioni si è provveduto a predisporre il Bilancio di Previsione 2013, il Bilancio Pluriennale 2013/2015 e il Piano di riequilibrio finanziario pluriennale, aventi un'unica matrice finanziaria, sottoponendoli all'approvazione del Consiglio Provinciale nella seduta del Il Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale è quindi stato trasmesso, nei termini di legge, al Ministero dell'interno e alla Corte dei Conti ed è al momento al vaglio dei suddetti Enti. 12
13 E' stata altresì predisposta la parte finanziaria del PEG e trasmessa all'ufficio Controllo di gestione per l'approvazione da parte della Giunta contestualmente al PDO. Rendiconto di Gestione e Gestione Economica del Patrimonio Si è anticipato il più possibile la predisposizione del Verbale di Chiusura 2012, approvato dalla G.P. nella seduta del , quale atto propedeutico per la predisposizione e approvazione delle linee gestionali provvisorie per il A seguito della revisione straordinaria dei residui si è quindi tempestivamente provveduto alla redazione dapprima del Rendiconto finanziario e successivamente del Conto economico e Conto del Patrimonio. Il Rendiconto di Gestione 2012 è stato approvato con deliberazione di C.P. n. 18 del nei termini di legge. In sede di predisposizione del rendiconto si è altresì proceduto a determinare il valore dei vari cespiti che costituiscono la voce Immobilizzazioni del Conto del Patrimonio e alla quantificazione delle quote di ammortamento da inserire nel conto economico. Non disponendo di un sistema di rilevazione di contabilità economica, la determinazione dei suddetti valori viene fatta con separata contabilità, in sede di predisposizione del prospetto di conciliazione, ricostruendo il valore dei beni sulla base delle rilevazione finanziarie e applicazione delle aliquote di ammortamento. (l inventario dei beni mobili è effettuata dal servizio economato) Certificazioni diverse connesse alla gestione del bilancio e del consuntivo Per quanto concerne le certificazioni inerenti il bilancio di previsione e il rendiconto di gestione i relativi decreti hanno fissato quale termine per la presentazione rispettivamente per il e per l Gli stessi sono stati trasmessi nei termini di legge (certificazione al bilancio e certificazione al rendiconto ) Per il Rendiconto di gestione è stata effettuata la trasmissione sia in forma cartacea alla Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo (il termine entro 60 gg. dall approvazione), che per via telematica e cartacea alla Sezione Autonomie in ottemperanza alla delibera n. 8 del (il nel periodo indicato dalla delibera dal 2 al ). Per quanto concerne il Questionario al rendiconto 2012 dei Revisori dei Conti si è proceduto nel corso del mese di dicembre alla compilazione delle parti di competenza in modo da consentire al Collegio la trasmissione entro il termine fissato dalla Corte dei Conti Sez. Regionale Liguria. Gestione ordinaria di bilancio L Ufficio ha assicurato, anticipando i tempi previsti dal Regolamento, la normale attività di gestione legata al rilascio dei visti di attestazione di copertura finanziaria e al rilascio di pareri di regolarità contabile. A decorrere dal 2011 la procedura di rilascio dei visti e pareri è stata appesantita dalla duplicazione delle operazioni in via cartacea e telematica. Sono regolarmente state aggiornati gli stanziamenti e gli accertamenti e impegni delle gestioni vincolate di derivazione regionale (formazione professionale, trasporti, turismo, centri impiego, ecc ) e da parte di altri enti (ATO, STL, Fondi Turistici, ecc.). 13
14 Controllo equilibri di bilancio secondo le modalità previste dal D.L. 174/2012 e recepite nel Regolamento di Contabilità dell'ente. Si è provveduto al costante monitoraggio dei già compromessi equilibri di bilancio, predisponendo le relazioni sullo stato della situazione finanziaria dell'ente, trasmesse e asseverate dal Collegio dei Revisori dei Conti a norma di Regolamento e inoltrate alla Giunta Provinciale (Direttive di G.P. n. 20 del , n. 51 del , n. 99 del e n. 106 del ). Contabilità finanziaria E' stata regolarmente svolta l'attività di gestione ordinaria della contabilità finanziaria relativa al controllo dei provvedimenti di liquidazione su carta e on line, all'espletamento delle verifiche Equitalia per importi superiori a ,00; all'emissione dei mandati di pagamento e reversali di incasso, alla predisposizione delle determinazioni e dei provvedimenti del Settore, alla predisposizione dei pagamenti Iva e emissione fatture attive per l utilizzazione di Villa Nobel e Villa Grock, al controllo dei corrispettivi derivanti dalla bigliettazione di Villa Nobel e Villa Grock nonché dei versamenti IMU. Gestione operazioni di indebitamento Si è provveduto all'elaborazione delle previsioni circa gli oneri di ammortamento mutui sia degli istituti ordinari che della cassa DD.PP. Le rate in scadenza sono state regolarmente pagate. Per quanto riguarda il ricorso all indebitamento non si è proceduto ad alcuna contrazione di mutuo per le sanzioni derivanti dal mancato rispetto del Patto di Stabilità. E' invece stata conclusa un operazione di devoluzione di mutuo precedentemente contratto per interventi di edilizia scolastica. Per converso si è provveduto, nell'ambito della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, come sopra precisato, a tutte le attività di analisi della progressiva scadenza dei mutui in ammortamento nonché di eventuali ipotesi di estinzione anticipata del debito e relativa quantificazione delle presunte penali, sia per gli istituti di credito ordinario che per la Cassa DD.PP. Gestione entrate tributarie ed extratributarie Nella gestione delle entrate tributarie ed extratributarie è stato costantemente effettuato il controllo dei versamenti ricevuti, provvedendo all aggiornamento dei prospetti di monitoraggio tenuti per ciascuna voce, in particolare, oltre che per le entrate tributarie, per i fitti attivi, per i proventi del demanio idrico, aggiornando costantemente gli uffici, al fine di consentire agli stessi di conoscere lo stato delle entrate di propria competenza. Gestione Cosap Per quanto concerne la COSAP si è provveduto alla spedizione dei bollettini 2013 nonché all inserimento delle nuove pratiche, alla gestione e all inserimento delle pratiche di occupazione temporanea, alla registrazione delle richieste di esenzione per accessi a raso e al controllo dei versamenti di erogatori di servizi pubblici. Si è altresì provveduto all'adozione di alcuni provvedimenti di rimborso e di rateazione. 14
15 Si è attivata la procedura di recupero delle somme non pagate relative al 2011 per le quali si è provveduto, entro fine anno, all'iscrizione a ruolo delle somme non riscosse. Recupero coattivo Per quanto concerne la gestione di tributi si è provveduto, oltre all esperimento dell attività ordinaria di riscossione, all espletamento della seguente attività di verifica: Addizionale Energia Elettrica: riscontro dei dati degli incassi, ancora pervenuti e relativi al 2011, con quelli risultanti dalle dichiarazioni di consumo per l addizionale energia elettrica; verifica delle dichiarazioni di consumo, per le quali si è in attesa, in alcuni casi, di riscontro da parte dell'agenzia delle Dogane, al fine di quantificare i rimborsi dovuti; Imposta Provinciale di Trascrizione: controllo dei rendiconti presentati da ACI per I.P.T. ; nell'ambito dell'attività di accertamento e sanzionatoria, si è provveduto all'emissione di alcuni avvisi di accertamento per IPT sulla base dell'attività di controllo effettuata dall'aci in particolare con riferimento a recupero di esenzioni ed agevolazioni non spettanti, nonché ad esaminare le memorie difensive pervenute. Imposta per la tutela e l igiene dell ambiente: verifica degli incassi mensili mediante rendicontazioni cartacee e telematiche inviate dai concessionari mensilmente o annualmente e aggiornamento dei prospetti di rilevazione mensile degli incassi e per concessionario al fine di evidenziare eventuali anomalie. E' stata altresì predisposta e trasmessa una circolare a tutti i Comuni in ordine al versamento e alla rendicontazione del tributo secondo le nuove modalità di riscossione della TARES. Gestione procedure stipendiali e attività di sostituto d'imposta L attività dell Ufficio Ragioneria in materia di spesa di personale si è concretizzata nella verifica e elaborazione della documentazione trasmessa per l emissione dei mandati di pagamento relativi alle procedure stipendiali, vale a dire stipendi ordinari, determinazioni dirigenziali relative a missioni, progetti, indennità di carica, Co.Co.Co. diritti di segreteria, ecc, nonché nella collaborazione per il monitoraggio dei limiti di spesa in materia di personale, ed in quelle attività di normale verifica della regolarità contabile degli atti predisposti dal Settore Personale. A tale attività si è affiancata quella di gestione e controllo delle ritenute ai soggetti prestatori di lavoro autonomo occasionale e Titolari di partita IVA, nonché la predisposizione delle certificazioni fiscali relative al Monitoraggio Patto di Stabilità ed attività propedeutiche e conseguenti Si è provveduto, sulla base delle informazioni acquisite dai Dirigenti competenti, alla predisposizione di un programma dei pagamenti compatibile con il rispetto del Patto nonché alla definizione misure correttive necessarie per il rientro nei parametri del Patto, attraverso le seguenti attività: determinazione obiettivi del Patto di Stabilità 2013/2015; elaborazione, dai dati forniti dai diversi Dirigenti, del programma dei pagamenti su cui effettuare le verifiche di cui all art. 9 del D.L. 78/2009 convertito in L. 102/2009; 15
16 raffronto degli stessi con il Bilancio Pluriennale 2013/2015 in una prima fase e successivamente con i dati del Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale; definizione delle misure correttive di rientro nei parametri del Patto di Stabilità 2013/2015 e inserimento delle stesse nel Piano di Riequilibrio finanziario pluriennale quali linee di indirizzo ai Dirigenti per la gestione 2013 e seguente; elaborazione e trasmissione nei termini dei dati ai fini dello sblocco dei pagamenti di cui al D.L. 35/2013 con ottenimento di uno spazio finanziario complessivo di. 849 mila interamente utilizzato, salvo che per alcuni casi legati ad inadempienze contributive o a mancanze di elementi necessari per la liquidazione, somme che verranno tuttavia saldate senz'altro entro fine anno; attuazione procedure conseguenti di pagamento e comunicazione ai creditori nei termini di legge con contestuale pubblicazione sul sito dell'ente, nonché comunicazione alla piattaforma elettronica della certificazione del credito dei debiti ancora non estinti, entro il termine previsto del ; esame proposta regionale Patto regionale Verticale Incentivato e Patto Regionale ordinario e trasmissione della richiesta relativa nei termini. La conseguente acquisizione di spazi finanziari, sommata allo sblocco di cui al precedente D.L. 35/2013, è stata sufficiente a garantire tutti i pagamenti in conto capitale previsti per il Monitoraggio continuo dei pagamenti e incassi in conto capitale e della situazione corrente, nonché predisposizione e invio nei termini del monitoraggio al e al Aggiornamento costante situazione creditoria in conto capitale vs. la Regione Liguria e altri soggetti per sollecitare le riscossioni attese. Assistenza agli Uffici e collaborazione alla risoluzione di problematiche dell Ente Nel 2013, come di consueto, è stata prestata l attività di consulenza e collaborazione agli uffici su questioni di carattere contabile emerse nella redazione degli atti amministrativi. Significativa è stata altresì la partecipazione alla risoluzione di alcune problematiche dell Ente quale la controversia con la soc. Riviera Trasporti, in merito alla compensazione economica richiesta per il 2012, controversia che ha determinato numerosi incontri e approfondimenti. OBIETTIVO : ATTUAZIONE FEDERALISMO FISCALE PROVINCIALE DI CUI AL D. LGS. 68/2011 La realizzazione dell'obiettivo consiste nel completamento dell'esame della normativa relativa al Federalismo fiscale, avviato dal D.Lgs. 68/2011, in particolare con riferimento all'armonizzazione dei bilanci di cui al D.Lgs. 118/2011, in vigore originariamente dal 01/01/2014 e rinviato con D.L. 102/2013 al , e tutte le attività ed analisi propedeutiche. Tratta di un obiettivo a valenza pluriennale, attuato già negli esercizi precedenti per la parte attinente l'analisi dell'impatto delle modifiche normative attinenti le imposte provinciali e la determinazione e ripartizione del fondo sperimentale di riequilibrio, nonché l'elaborazione e compilazione dei questionari sui fabbisogni standard. Nel corso del 2013 l'attività avrebbe dovuto proseguita con riferimento alla parte relativa all'esame e approfondimento della normativa e dei principi contabili relativi all'armonizzazione dei bilanci attraverso l organizzazione dei corsi di formazione ed approfondimento per il personale addetto. 16
17 Peraltro l'adozione del nuovo sistema di bilancio avrebbe dovuto richiede l'adeguamento degli strumenti informatici di contabilità in dotazione, oltre che la riclassificazione delle voci di bilancio e la rielaborazione dei residui. Non è stato possibile investire risorse umane e finanziarie su tale obiettivo nel corso del 2013 per la situazione di emergenza finanziaria in cui l'ente si trova, situazione che ha assorbito, in buona parte dell'anno, tutte le risorse umane e l'impegno del Settore, fortemente sotto organico. Peraltro il rinvio operato dal D.L. 102/2013 non ha reso strettamente necessaria e urgente tale attività. Nel corso del mese di dicembre tuttavia si è partecipato ad un primo corso di formazione strettamente attinente all armonizzazione dei bilanci con docenti appartenenti da un lato al MEF e dall altro ad Enti sperimentatori, corso necessario per inquadrare i diversi aspetti del problema e per poter individuare le soluzioni informatiche possibili ed elaborare nel corso del 2014 la migliore organizzazione di corsi di formazione mirati agli addetti preposti all esame dei residui da un lato e all operatività vera propria dall altro. Tale corso di formazione tenutosi a Milano ha consentito di prendere contatti con responsabili finanziari di altre Province facenti parte degli enti sperimentatori e disponibili a mettere a disposizione dell ente anche gli strumenti informatici necessari nonché eventualmente la formazione necessaria. L obiettivo pertanto verrà portato a termine nel Condizione necessaria perché questo possa avvenire tuttavia è l integrazione dell organico del Settore al momento talmente ridotto da essere necessariamente vincolato a far fronte alle scadenza e agli adempimenti di legge più imminenti senza alcuna possibilità di strutturare un attività di studio e approfondimento straordinaria quale quella richiesta dall attuazione del presente obiettivo. NOTE SUGLI INDICATORI DEL SETTORE AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA E PATRMIONIO Premesse di carattere generale Si ritiene opportuno evidenziare come la maggior parte degli indici/indicatori del Settore siano legati ad eventi esogeni, non influenzabili direttamente con l'attività diretta, se non marginalmente. Peraltro si sottolinea come l'assenza di strumenti informatici adeguati all'estrapolazione di alcuni dei suddetti indici comporta, in sede di rilevazione degli stessi, un ulteriore aggravio di lavoro a carico del Settore. Come già fatto presente in altre sedi è necessaria una modifica al programma di gestione atti ERMES affinché alcuni dati siano estrapolabili automaticamente, e nello stesso tempo il programma venga utilizzato dagli utenti in maniera corretta rispetto al fine di rilevazione che si intende ottenere. Si rimanda a quanto già evidenziato nel Indicatori con esito negativo indicatore n. controlli per addetto Il numero di provvedimenti controllati e quindi i relativi mandati emessi si è fisiologicamente ridotto in relazione prima di tutto alle minori risorse disponibili sia in termini di competenza che in termini di cassa. La succitata situazione ha ovviamente ridotto il numero di controlli sui 17
18 provvedimenti e conseguentemente anche il n. di mandati per addetto. Su tale indicatore ha altresì inciso l aggravio di lavoro prodotto dal D.L. 35/2013 in termini di comunicazioni, certificazione, ecc. Indicatore n. mandati emessi per addetto e tempo medio emissione mandati per spesa corrente : tali indicatori hanno registrato un miglioramento rispetto ai primi otto mesi dell'anno, anche se al di sotto delle attese. Nel corso del 2013 infatti per diversi periodi è stato necessario rallentare l emissione dei mandati di pagamento in relazione alla situazione di cassa dell Ente, in particolare nel mese di luglio e nel mese di novembre/dicembre dove il pagamento degli oneri di ammortamento mutui ha reso necessario un attento monitoraggio della cassa ed una puntuale programmazione dei flussi di pagamento, per tenere anche in debita considerazione i pagamenti da eseguire sulla spesa in conto capitale al fine di utilizzare gli spazi messi a disposizione dalla Regione Liguria come Patto Regionale Verticale e Verticale Incentivato, nonché quelli acquisiti tramite D.L. 35/2013. Si tenga conto ad esempio che nel periodo novembre/dicembre 2013 sono stati emessi 587 mandati in meno rispetto al corrispondente periodo del 2012 in relazione alla situazione di cassa dell Ente e che la concomitante precedenza data in alcuni casi ai pagamenti in conto capitale emerge dai tempi medi di pagamento relativi a tale tipologia di pagamenti che si sono ridotti da 114,30 gg. del 2012 a 58,37 gg. del Indicatore n. iscrizioni a ruolo per dipendente : tale indicatore si è rivelato inferiore alle attese. Questo dato evidenzia il grado di efficacia dell'attività di recupero effettuata negli esercizi precedenti (nel 2011 i ruoli emessi sono stati per il periodo 2005/2008 e nel 2012 i ruoli emessi sono stati 213 per il periodo 2009/2010). Il dato stimato in 140 iscrizioni a ruolo (per il periodo 2011) era stato elaborato sulla base del numero di solleciti inviati e sulla base dell'esperienza degli esercizi precedenti. L attività di recupero effettuata negli esercizi precedenti, la prassi di invio di due solleciti adottata dall Amministrazione dal 2012, nonché l attività di ricerca recapiti eseguita dall ufficio ha portato evidentemente ad un maggior incasso immediato ed alla necessità di iscrivere a ruolo un numero inferiore di soggetti. 18
19 PROGETTO N. 4 APPALTI E CONTRATTI Codice obiettivo Obiettivo Peso dell obiettivo in termini di strategicità e complessità Garanzia della funzione 64 STATO DI ATTUAZIONE AL 31/12/2013 L attività del Settore Contratti Appalti, Settore di Staff ricompreso nel Programma di Funzioni di governo del Sistema, è stata svolta nel rispetto delle azioni e delle direttive contenute nella delibera di Consiglio Provinciale n. 7 del , in considerazione della particolare situazione di bilancio dell Ente. Sono state così adottate azioni tese alla razionalizzazione delle risorse e dei consumi nella garanzia della funzionalità dell Ente, nonché specifiche azioni finalizzate all alienazione dei beni immobili e patrimoniali di proprietà appositamente individuati nell atto di indirizzo sopra citato. Con l entrata in vigore di nuove disposizioni legislative (190/2012 e D.lgs. 33/2013) sono state adottate ulteriori procedure a tutela della trasparenza e dell anticorruzione dell attività amministrativa. Sono stati garantiti il rispetto dei progetti e dei programmi attribuiti e gli obblighi e adempimenti richiesti dall Autorità di Vigilanza dei Contratti Pubblici e dall Osservatorio Regionale. E stata gestita l attività relativa ai numerosi adempimenti relativi alla gestione dell attività interna in risposta ad analoghe esigenze di altri settori (schede di valutazione e gestione presenze/assenze, accertamenti residui attivi e passivi, questionari statistici, relazioni di vario tipo), nonché la protocollazione della corrispondenza n di cui tot. 895 di posta certificata. SETTORE CONTRATTI Il Settore Contratti si è occupato della formalizzazione di contratti relativi a lavori, forniture, servizi, convenzioni, concessioni, locazioni, incarichi professionali, concessioni demaniali passive e derivazione d acqua trasmessi dai competenti uffici, gestione affitti attivi e passivi, adeguamento canoni, diritti di Segreteria, repertorio dei contratti, certificazione antimafia. 19
20 E stato reso operativo il sistema di formalizzazione dei contratti di appalto in modalità elettronica, come richiesto dal D.L. 179/2012 convertito in L. 221/2012, il c. 13 dell art. 11 del D.Lgs. 163/2006. Tale attività si è conclusa in modo soddisfacente e senza aggiunta di nuovi oneri a carico dell Amministrazione infatti sono stati firmati in modalità elettronica ben 38 contratti. Sono stati iscritti inoltre a repertorio n. 362 atti (n. 54 contratti d appalto di cui n. 38 elettronici come sopra specificato, atti aggiuntivi e VCNP; n. 38 disciplinari incarico per i quali è stata attuata la procedura di controllo dei requisiti dell art. 38 D.Lgs. 163/2006 come per i contratti, n. 245 concessioni demaniali e per derivazioni d acqua e stradali, n. 2 contratti di finanziamento, n. 1 atto di costituzione di servitù, n. 1 contratto di acquisto immobili, n. 1 comodato di immobili, n. 1 comodato di mobili più n. 1 atto di assegnazione immobili quali quote societarie). Sono state effettuate n. 73 registrazioni presso l Agenzia delle Entrate di Imperia e si è proceduto a n. 2 volture e trascrizioni presso l Agenzia del Territorio di Sanremo). L importo dei contratti stipulati ammonta ad ,56= Per i contratti di appalto sono state gestite n. 99 richieste di spese contrattuali e/o documentazione necessarie per la stipula. Sono state gestite n. 93 procedure di verifica dei requisiti di cui all art. 38 D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. ai vari Enti certificatori e sono stati acquisiti in via telematica i relativi DURC. Sono state trattate circa n. 18 procedure di legge per comunicazione alle ditte partecipanti, relative all avvenuta stipula dei contratti. L ammontare delle spesa per la formalizzazione dei contratti è di circa ,47= di cui ,72= ca. per registrazioni e trascrizioni, oltre ad ,22= ca. per spese a carico della Provincia. Sono state inserite n. 84 pratiche nel Registro Antimafia; Per le convenzioni ed i disciplinari sono state trattate n. 38 procedure relative a richiesta di spese e/o documentazione per la loro formalizzazione; Per le concessioni, autorizzazioni e nulla osta stradali sono state trattate n. 28 procedure relative a versamenti integrativi o invio disciplinare tecnico; L ammontare delle spese per le varie tipologie di concessioni è stata pari ad ,00= Sono in trattazione n. 43 pratiche relative ad affitti attivi e passivi, per le quali si è provveduto a predisporre i provvedimenti e le determinazioni per i relativi adeguamenti ed eventuali versamenti per imposta di registro. L ammontare dei canoni di locazione relativi è di ca ,82= (affitti attivi) e di ca ,31= (affitti passivi). Sono state gestite procedure di liquidazione spese relative a n. 336 pratiche varie, per un ammontare di ,83=. 20

References: art. 90
 art. 6
 art. 3
 art. 6
 art. 6
 art. 6
 art. 3
 art. 9
 art. 11
 art. 38
 art. 38