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dei Rischi da Interferenze MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI GESTIONE GOVERNATIVA NAVIGAZIONE LAGHI - PDF
dei Rischi da Interferenze MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI GESTIONE GOVERNATIVA NAVIGAZIONE LAGHI
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1 NA VJGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI GESTIONE GOVERNATIVA NAVIGAZIONE LAGHI D.U.V.R.I. Documento Unico di Valutazione PROCEDURA NEGOZIATA "M 01/16" PER L'AFFIDAMENTO DI LAVORI DI SOSTITUZIONE DELLA PALIFICAZIONE DI ALCUNI SCALI DI APPRODO DEL BACINO ITALIANO DEL LAGO E DEL CANTIERE DI ARONA DELLA NAVIGAZIONE LAGO Vers. I Rev. I 15 gennaio 2013
2 NA VJGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 Premessa Definizioni: Vengono fomite le seguenti definizioni secondo le indicazioni di cui alla Detenninazione dell'autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture n.3 del 05/03/2008: a) Conunittente: la Gestione Governativa dei Servizi Pubblici di Navigazione sui Laghi Maggiore di Garda e di Como; b) Appaltatore: c) D.U.V.R.I.: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenti, da allegare al contratto d'appalto, che indica le misure adottate per eliminare o ridurre i rischi da interferenze, di cui all 'art.26 c.3 del D.Lgs. 81/2008 e s.111.i.. Il presente D.U.V.R.I. è stato redatto in applicazione all'art. 26 conuna 3 del D.Lgs. n.81/2008 e s.m.i., e costituisce parte integrante del Contratto per l'affidamento di lavori di sostituzione della palificazione di alcuni scali di approdo del bacino italiano del lago Maggiore e cantiere di Arona della Navigazione Lago Maggiore. Il presente documento riguarda esclusivamente i rischi residui dovuti alle interferenze, detenninati dagli ambienti di lavoro in cui devono essere svolte le prestazioni in argomento, ovvero dalle circostanze in cui si verifica un "contatto rischioso" tra il personale del Conm1ittente, il personale dell'appaltatore e il personale delle eventuali ulteriori imprese che operano presso gli stessi siti. Pertanto le prescrizioni previste nel presente Documento non si estendono ai rischi specifici cui è soggetto l'appaltatore e dipendenti dall'esecuzione delle prestazioni contrattuali per i quali dovrà confonnarsi alla no1mativa vigente. Vers. l Rev. l 15 gennaio
3 NAVIGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 I1 presente D.U.V.R.I. contiene tutte le infonnazioni riguardanti: i dati identificativi del Committente; l'oggetto dell'appalto; i dati identificativi dell'appaltatore; i criteri adottati per la valutazione dei rischi interferenti; le fonti di pericolo individuate; i rischi associati; i risultati della valutazione dei 1ischi; le misure preventive e protettive da adottare per eliminare o ridurre le interferenze con i relativi costi non soggetti a ribasso. DUVRT Vers.l Rev. I 15 gennaio 2013
4 NAVIGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 MAGGIOR.E ART.1. DATI ED INFORMAZIONI GENERALI COMMITTENTE Denominazione sociale MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI GESTIONE GOVERNATIVA NAVIGAZIONE LAGHI DI GARDA E DI COMO Datore di lavoro P.IVA Sede Direzione Generale Indirizzo Via Ariosto 21 CAPI Località MILANO Sede Direzione di Esercizio Lago Ma12:1 :iore Indirizzo V.le Baracca 1 CAP/Località ARONA I Datore di lavoro Dott. lng. MAZZUCCHELLI PAOLO Nato a/ il Como 11/02/1962 Residente per la Carica ad Arona, viale F. Baracca 1 Dirigente per la sicurezza Responsabile del serv1z10 di prevenz10ne e protezione Sede: Milano Via Ariosto 21 Telefono Ufficio 02/ Fax 02/ Cellulare Medico competente Sede: Via Ariosto MILANO Telefono Sig. Fabio Emandes Dott.Ing.Giulia Maria Borro Dott.ssa Francesca Solari Vers.l Rev. l 15 gennaio
5 NAVIGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 M. Del Signore A. Lodi Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza K. Houlday Addetti al primo soccorso Addetti alla lotta antincendio e gestione emergenze A. Vedovato M. Albertin M. Vedovato M. Buschini D. Bellantoni F.Mora G. Somaggio F. Stroppa D. Russo Vers. I Rev. I 15 gennaio
6 NAVJGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE Descrizione: ART.2 OGGETTO DELL'APPALTO Le attività ed i mate1iali oggetto del contratto sono descritte m mamera dettagliata nella Specifica Tecnica allegata al presente documento. IContratto di fornitura del Data di INIZIO dei lavori prevista Data di TERMINE dei lavori prevista Primavera 2017 Primavera Aree interessate ai lavori Area lavori Sede: Via: Città: Cantiere Navale di Arona Viale Baracca 1 Arona (NO) 2.3 Affidamento lavori A) Lavoratore autonomo SI D NOD Affidamento lavori B) Unica impresa SI D NOD C) Impresa Main Contractor Cl) Sub appalti SI D NOD SI D NOD Vers.1 Rev. I 15 gennaio 2013
7 NA VJGAZJONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 Nominativo Appaltatore Attività svolta Nel corso delle lavorazioni saram10 presenti subappaltatori SI O NO O SUB APPALTI AUTORIZZATI Vers.l Rev.l 15 gennaio
8 NAVIGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 ART.3 DATIED INFORMAZIO NIGE NERALIAPPALTAT ORE Ragione / Denominazione sociale Datore di lavoro/ Appaltatore * Data di iscrizione alla e.e.i.a.a. P. IVA ef REA I Oggetto sociale Sede legale/operativa Indirizzo eap I Località * soggetto titolare del rappo1io di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l'organizzazione dell'impresa, ha la responsabilità della stessa in quanto titolare dei poteri decisionali e di spesa. Persona delegata in sua assenza dall'appaltatore in materia di prevenzione e sicurezza sul luogo di lavoro. Signor: nato il a..... Finna per delega dell 'APPALTATORE: Fim1a del delegato per accettazione: Vers.l Rev.l 15 gennaio 2013
9 NAVIGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 * Responsabile dei lavori in cantiere per l'appaltare Signor: nato il... a.... Finna: * Responsabile dei lavori: figura incaricata della gestione economica della commessa. Il Responsabile dei lavori si relaziona con il C01mnittente per: 1isolvere problemi di natura operativa; garantire la presenza di personale concordata come da accordo di servizio; 1isolvere situazioni particolari. Il Responsabile dei lavori non è necessariamente presente in sede. La figura del Responsabile dei lavori può coincidere con quella del Caposquadra. * Capo squadra Signor: nato il... a.... Firma: * Caposquadra: figura incaricata della gestione operativa, compresi gli aspetti di salute e sicurezza, degli addetti presenti durante le ore di servizio. Il Caposquadra può impartire ordini, istruzioni e direttive e quindi configurarsi quale preposto ai sensi della nonnativa in materia di salute e sicurezza.il Caposquadra si relaziona con il Referente del Co1mnittente per tutti gli aspetti di tipo operativo che derivano dall'attuazione del contratto di appalto, esso è sempre presente durante lo svolgimento del servizio. DUVRJ Yers.l Rev.l15gennaio2013
10 NAVIGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 Responsabile del protezione Sede Telefono Ufficio Fax Cellulare Medico competente Sede/ Domicilio.. di prevenzione serv1z10 e Telefono / Fax Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza Sede / Domicilio Telefono Ufficio Fax Addetti al primo soccorso Addetti alla lotta antincendio e gestione emergenze Vers.J Rev. l 15 gennaio
11 NA YIGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 ART.4 VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE 4.1 Criteri Il lavoro svolto è stato finalizzato, in prima analisi, alla descrizione delle attività appaltate, con l'individuazione delle fasi di lavorazione. Successivamente sono stati individuati gli ambienti di lavoro, gli impianti ed attrezzature di uso comune, le relative situazioni di rischio ed i pericoli correlati. Una volta identificati i rischi da interferenza sono state indicate le misure di sicurezza necessarie per l'eliminazione o la riduzione degli stessi con l'indicazione del relativo costo. Si parla di interferenza nella circostanza in cui si verifica un "contatto rischioso" tra il personale del C01runittente e quello dell'appaltatore o tra il personale di imprese diverse che operano nella stessa sede aziendale con contratti differenti. In linea di principio, occorre mettere in relazione i 1ischi presenti nei luoghi in cui verrà espletata l'attività dell'appaltatore con i rischi derivanti dall'esecuzione del contratto. 4.2 Descrizione del Cantiere Navale di Arona I lavori in questione devono essere eseguiti all 'intemo del cantiere navale della sede di Arona della Navigazione Lago Maggiore al quale si accede, il martedì (mercato comunale) attraverso l'ingresso carraio sito in Viale Baracca 1, i restanti giorni dal varco di largo Vidale. All'interno del cantiere sono presenti in prossimità del varco di largo Vidale, così come rappresentato nella planimetiia allegata ( all. l ), 11 2 due fabbricati di recente costruzione adibiti a deposito di carte d'archivio e mate1iale vario, portineria, area timbratura personale, sala riunioni, spogliatoi e servizi igienici del Committente. Di fronte ai suddetti edifici sono presenti n 2 fabbricati di costruzione più datata nei quali sono situate le officine e gli uffici. Vers. l Rev. I 15 gennaio
12 NAVIGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 Nell'area di cantiere sono altresì presenti degli ulte1iori fabbricati adibiti a deposito di oli, vernici, detergenti e materiale vario, alcuni locali tecnici ( centrale tenni ca gas metano, cabina elettrica MT/BT, locale pompaggio) nonchè n 3 cani di alaggio ed una darsena; n 2 carri di alaggio e la darsena sono coperti da capannoni aperti su ogni lato. All'Appaltatore, così come evidenziato nella suddetta planimetria, viene messo a disposizione la nave onneggiata in banchina o in darsena, nonché apposite aree per il deposito e lo stoccaggio delle attrezzature e materiali di sua prop1ietà. Nella medesima planimetria allegata (ali. I) sono riportate le posizioni dei dispositivi antincendio ( estintori, idranti, intem1ttore generale, sgancio energia elettrica, etc.). Il Conm1ittente, se richiesto dall'appaltatore e se previsto dai contratti di gara, può concedere compatibilmente con le esigenze di servizio e per il tempo necessario alle lavorazioni, l'utilizzo di alcune attrezzature, come ad esempio uno dei canoponte del Cantiere di Arona o un sollevatore su ruote (muletto), per la movimentazione di materiali relativi alle lavorazioni in contratto. L'utilizzo dei mezzi di cui sopra è subordinato alla presentazione dell'abilitazione all'uso dei mezzi. Il Committente metterà inoltre a disposizione, compatibilmente con le esigenze del cantiere di Navimaggiore gli impianti elettrici, di aria compressa e d'acqua con relative forniture. Il Committente provvederà, a sua cura e spese, agli spostamenti della nave tra posti di onneggio nell'ambito del proprio cantiere. Sulla base di quanto sopra esposto vengono decritti qui di seguito gli impianti e le attrezzature di uso comune presenti nel suddetto cantiere, nonché i pericoli ad essi conelati e l'entità dei relativi rischi. IMPIANTO/A TTR DESCRIZIONE PERICOLI EZZATURA Sono presenti le linee di adduzione Idrocuzione, con elevate temperature o bassissime dell'acqua potabile ed industriale temperature all'interno del cantiere navale. Idrico DUVR[ Vers.l Rev. I 15 gennaio
13 NAVIGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 IMPIANTO/ATTR DESCRIZIONE PERICOLI EZZATURA Elettrico L'impianto elettrico è derivabile da Il pericolo di elettrocuzione è riconducibile alla linea una serie di colonnine disposte in di distribuzione ed alle prese presenti ed è van punti del cantiere navale. caratterizzato dalla particolare situazione derivante L'impianto esistente è conforme dalla presenza di grandi masse metalliche e di alla norn1ativa vigente in materia. ambienti umidi, comunque limjtato in quanto sono presenti intenuttori differenziali ed impianto di terra. di illuminazione Sono presenti corpi illuminanti del Pericolo di elettrocuzione nel caso si intervenga in tipo a fluorescente nei locali ad uso maruera non adeguata. comune. E' presente una Nel caso di inter v enti in area scarsamente illuminata illummazione di carattere generale o in emergenza dotarsi di luce portatile. del cantiere. Per le aree nave Utilizzo di illuminazione provvisoria a tensione di l'appaltatore dovrà stendere linee sicurezza (<50 V.) di illuminazione provvisorie proprie. L'impianto elettrico è dotato di una La dislocazione ed il dimensionamento dei linea di terra adeguatamente dispersori consente di scaricare le correnti in collegata a sistemi di scarico a terra sicurezza. di terra ( dispersori) opportunamente dimensionati e verificati. L'impianto è corredato da dichiarazione di conformità li cantiere di Arona è autoprotetto Elettrocuzione; Incendio. dalle scariche atmosferiche; Contro le scariche è presente il relativo certificato. atmosferiche Di aspirazione Linee gas Tecnologici E' presente un sistema di Pericolo di elettrocuzione e potenziale risclùo aspirazione relativo alle aree di clùnùco per scarsa efficienza impianti. saldatura in officina e di estrazione per le macchine lavorazione legno. Per le aree di bordo sarà a carico dell'appaltatore realizzare sistemi di estrazione diffusa o a captazione localizzata All'interno delle officine è presente Esplosione depositi e nùscele. una rete di distribuzione dei gas Ritonù di fiamma sulle linee di trasporto gas... tecmci (acetilene ed ossigeno) realizzata a norn1a. Per l'impiego a bordo sarà cura dell'appaltatore l'individuazione ed il governo dei riscru specifici. All'interno del cantiere sarà costruita, a cura appaltatore, un' area di stoccaggio coperta e rispondente alle specifiche nom1ative per i gas tecnici Rete distribuzione aria Nel cantiere Navale è presente una Esplosione caime di distribuzione e proiezionj di rete di distribuzione aria compressa materiale Vers. l Rev. l 15 gennaio
14 NA VIGAZJONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 /J\.f PJANTOIATTR DESCRIZIONE PERICOLI EZZATURA compressa a 6 bar di oressione Ali' interno del cantiere è presente Schiacciamento da caduta o manovra del canco o una gru semovente, un carroponte, caduta oggetti dalle parti in carico, schiacciamento un muletto, il tutto rispondente a durante le fasi di imbraco e movimentazione dei Di sollevamento nonna di legge e correttamente carichi, manutenzionato. Rischi di natura ambientale durante le fasi di posizionamento carichi a bordo Troncatrice metallo Presso piegatrice E' presente una macchina Possibilità di taglio con parti in movimento; troncatrice per metalli dotata dei proiezioni materiali verso operatore. regolamentari dispositivi di sicurezza. E' presente una macchina Schiacciamento mani durante le operaz1om di presso piegatrice per metalli dotata piegatura; contatti con pa1ii metalliche taglienti. dei regolamentari dispositivi di sicurezza. Situazio11e Transito automezzi in cantiere Parti sporgenti/ Taglienti Rischi di natura ambientale e logistici PERICOLI Investimento personale o urto con strutture, urto fra mezzi in movimento Le attrezzature/macchine possono presentare parti taglienti, inoltre i banchi da lavoro e le aree d'officina possono contenere oggetti o strutture in lavorazione caratterizzati dalla presenza di spigoli taglienti o comunque non arrotondati. Incendio parti Nelle aree comuni possono essere praticate attività a caldo od a fianuna libera con ustionanti oericolo di ustioni incendio per il personale Tutte le attrezzature/macchine, alimentate ad EE, essendo protette dall'impianto di messa Parti sotto tensione a terra e da protezione differenziale, non presentano particolari pericoli se correttamente maneooiate ed utilizzate. Emissione sostanze Durante le attività in parti comuni possono essere utilizzati prodotti per saldatura, pericolose prodotti anticorrosivi, prodotti per pitturazione o chimici in genere che possono risultare tossici, nocivi, irritanti od allergenizzanti. Emissioni di Polveri Diverse lavorazioni condotte in aree comuni possono generare emissione di polveri o particolato non filtrato che può risultare inalabile, irritante per contatto, allergenizzante. Piano di camminamento All'interno delle aree praticate vi sono strutture e piani che per propria natura tecnica e aree scalo presentano ostacoli ed impedimenti al normale passaggio pedonale con rischio di caduta o di distorsione articolare. In relazione all'uso di attrezzature e macchinari, in relazione alle attività svolte a bordo delle navi in condizioni di alaggio si possono occasionalmente produrre livelli sonori Rumore rilevanti anche superiori ai 90 dba.si prevede una esposizione equivalente giornaliera < 80 db(a) Da valutarsi quotidianamente l'utilizzo per tutto il personale di DPI otoprotettori. Yers. l Rev. l I 5 gennaio
15 NAVIGAZIONE LAGO MAGGIOR.E Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 Aree ATEX In cantiere sono presenti aree ATEX come da piano allegato. Rispettare la nonnativa relativa tali aree. Vers.1 Rev. I 15 gennaio
16 NA YIGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 m X n )> 2 ; m ;o m g )> ;o o 2 )> Vers. l Rev. J 15 gennaio
17 NA VJGAZJONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE Fasi attività appaltate Si riporta l'elenco delle macroattività lavorative: LAVORAZIONE LOCALITA' FREQUENZA (in ordine di esecuzione) L M M G V D o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o Vers. l Rcv. I 15 gennaio
18 NAVIGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 Piani orari di lavoro giornaliero. orario lunedì X X X X X X X X X martedì X X X X X X X X X mercoledì X X X X X X X X X 2:iovedì X X X X X X X X X venerdì X X X X X X X X X sabato X X X X X X X X X domenica X X X X X X X X X Ore nelle quali opera di nom1a il personale del Committente all'interno del cantiere navale (incluse squadre di emergenza). orario lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato domenica Orari nei quali può operare il personale dell'appaltatore all 'intemo del Cantiere Navale Nota bene: nei giorni di sabato, domenica, festivi ed oltre gli orari di lavoro del Personale di Cantiere del Committente, non sono presenti le squadre di Vers. l Rev. I 15 gennaio
19 NAVIGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 ART.5 INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA 5.1 Valutazione di dettaglio VALUTAZIONE DEI RISCHI AMBIENTALI ED INTERFERENZIALI Premesso che la ditta appaltat1ice e le sue eventuali subappaltate devono conoscere in dettaglio i rischi specifici c01messi con le diverse tipologie di lavorazioni richieste dalla Specifica Tecnica, nella compilazione del "Piano della Sicurezza" e nel Documento di Valutazione del Rischio, si dovrà tenere conto anche dei: rischi interferenziali dovuti allo svolgimento di altre attività contestualmente a quelle relative all'oggetto contrattuale; rischi ambientali dovuti alla paiiicolarità del luogo dove si svolgono le lavorazioni (a bordo di unità navale). Per quanto 1iguarda i primi (rischi interferenziali), di massima, potra1mo derivare dalla possibile presenza di personale di altre Ditte (o di personale della N.L.M.) che si trovi ad operare nei medesimi luoghi/locali per svolgere altre attività lavorative e/o dalla presenza di personale chiamato ad effettuare la sorveglianza dei lav01i. Per quanto attiene invece alla seconda tipologia, 1ischi ambientali, essa comprende i rischi discendenti dalla eventualità di lavorare in luoghi/locali che presentano le seguenti particolarità: locali angusti e con accessi limitati; presenza di circuiti e/o depositi contenenti liquidi combustibili/infiaim11abili con conseguente rischio di incendio; presenza di possibili i1meschi per incendio a seguito di proiezione di materiale incandescente; presenza di circuiti sotto pressione idraulica o pneumatica; presenza di possibili fonti di allagamento; passaggi con pe1icolo di scivolamenti e presenza di aperture e/o ostacoli non segnalati sui camminamenti; presenza di caiichi sospesi e possibilità di caduta di oggetti dall'alto; DUVRl Vers. I Rev. I 15 gennaio
20 NAVIGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 presenza di impianti elettrici sotto tensione; presenza di rumore e vibrazioni; presenza di scarsa aerazione e presenza fumi; presenza di scarsa illuminazione; presenza di contenit01i di sostanze volatili e/o pericolose; In linea di massima i 1ischi relativi alle due tipologie sopra indicate e le relative misure di prevenzione sono 1iportate nelle tabelle seguenti. 5.2 Rischi Interferenziali Esecuzione dei lavori con presenza di altre ditte e/o di personale N.L.M. Nel caso di attività che prevedano interferenze con le attività lavorative, m particolare se comportino limitazioni alla accessibilità dei luoghi di lavoro, dovranno esserne infonnati i responsabili (Committente ed altre Ditte) e dovranno essere fomite informazioni a tutto il personale interessato; il Datore di Lavoro, preventivamente infom1ato dell'intervento, dovrà awertire il proprio personale anche tramite l' RSPP ed attenersi alle indicazioni specifiche che sararrno fomite. Identificazione delle sostanze presenti sul luogo di lavoro; opportuna segnalazione delle sostanze presenti sia durante l'uso che in caso di stoccaggio; effettuare Impiego di sostanze volatili e/o eventuali lavorazioni pericolose/ nocive dopo aver interdetto il transito agli pericolose (polveri, vapori, estranei nella zona interessata; spostare le lavorazioni in orari extralavorativi; ecc.) in presenza di personale effettuare opportuna informazione sulle sostanze impiegate anche a tutto il estraneo Produzione di schegge, polveri, fumi ed esalazioni acidi m presenza di personale estraneo personale interessato in modo da evitare disagi in particolare a soggetti asmatici o allergici. Informare preventivamente dell'attività i responsabili (Conrn1ittente ed altre Ditte) segnalando opportunamente il pericolo; effettuare eventuali lavorazioni pericolose/nocive dopo aver interdetto il transito agli estranei nella zona interessata; spostare le lavorazioni in orari extralavorativi; effettuare opportuna infonnazione anche a tutto il personale interessato in modo da evitare disagi in particolare a soggetti asmatici o allergici. Carichi sospesi, carichi mobili e Limitare la sospensione dei carichi ai tempi strettamente necessari per la manovra; possibilità di caduta di oggetti evitare il passaggio sotto i carichi sospesi; utilizzare idonei dpi per la protezione dall'alto della testa. Vers. l Rev. l 15 gennaio
21 NA VJGAZIONE LAGO MAGGIOR.E Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 Presenza di impianti elettrici sotto tensione Presenza di campi elettromagnetici Presenza di radiazioni non ionizzanti Presenza di macchinari rotanti Presenza di macchinari da taglio o pressatura meccanica Presenza di impianti ad alta temperatura Impiego di mezzi mobili e veicoli (carrelli elevatori, auto, camion, ecc.) Non lasciare cavi volanti sui pavimenti di zone di passaggio; non effettuare interventi di manutenzione di propria iniziativa; non sovraccaricare l'impianto elettrico; impiegare dispositivi di protezione dielettrici; disalimentare elettricamente, se necessario, gli impianti e le apparecchiature elettriche ubicate presso il luogo di lavoro; segnalare opportunamente quadri ed impianti elettrici in manutenzione. Segnalare oppo1tunamente la presenza di campi elettromagnetici; non indossare capi di abbigliamento o gioielli contenenti materiali ferrosi; vietare l'accesso a zone in cui sono presenti campi elettromagnetici a personale dotato di pacemaker, protesi ortopediche metalliche o protesi audiovisive; disalimentare elettricamente, se necessario, gli impianti/macchinari generatori di campi elettromagnetici. Segnalare opportunamente la eventuale presenza di generatori di radiazioni non ionizzanti; vietare l'accesso a zone in cui sono radiazioni non ionizzanti a personale sprovvisto di idonea protezione; disalimentare elettricamente, se necessario, gli impianti/macchinari generatori di radiazioni non ionizzanti. Fennare i macchinari rotanti nelle vicinanze del luogo di esecuzione dei lavori; non indossare indumenti con parti libere ( cinture, lacci, ecc.); non indossare collane, anelli, braccialetti. Infomrnre preventivamente dell'attività i responsabili (Committente ed altre Ditte) segnalando opportunamente il pericolo; effettuare eventuali lavorazioni pericolose dopo aver interdetto il transito agli estranei nella zona interessata. Segnalare opportunamente la presenza di punti caldi; vietare il transito di personale non interessato e/o sprovvisto di idonee protezioni; installare idonee protezioni (carter, transenne, ecc.) per evitare l'avvicinamento ed il contatto del personale. Segnalare opportunamente la presenza di mezzi in movimento; vietare l'avvicinamento al personale non interessato e, se necessario, transennare la zona di lavoro. 5.3 Rischi Ambientali Luoghi locali angusti Limitare allo stretto indispensabile il numero di persone e la quantità di apparecchiature da introdurre nei locali per l'esecuzione delle lavorazioni; evitare accatastamento di materiali all'interno del locale. Yers.l Rev.1 15 gennaio
22 NAVIGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 Locali con accessi limitati Rendere sempre agibili i passaggi, le aperture ed i camminamenti di accesso al locale Presenza di liquidi combustibili predisporre Eliminare la possibilità di sversamenti accidentali di liquidi infiammabili; e/o infianm1abili con rischio adeguate attrezzature antincendio; divieto di lasciare in abbandono materiali intrisi incendio. di liquidi infiammabili; predisporre nelle vicinanze delle lavorazioni estintori e/o altri mezzi antincendio. Limitare/interdire il transito al personale non interessato alle lavorazioni; il personale indossa il casco di protezione; durante le operazioni ed i lavori eseguiti Presenza di possibili inneschi mediante utensili che possono dar luogo alla proiezione pericolosa di schegge o di di incendio a seguito di materiali, si devono predisporre schemu o adottare altre misure atte ad evitare che proiezione di materiale le materie proiettate possano innescare incendi e/o recare da1mo alle persone; incandescente (saldatura, ecc.). predisporre nelle vicinanze delle lavorazio11i estintori e/o altri mezzi antincendio di pronto impiego. Se possibile, depressurizzare e svuotare i circuiti fluidici; intercettare valvole di Presenza di possibili fonti di sezionamento, ove possibile, esternamente al luogo di lavoro; proteggere il circuito allagamento da possibili urti e/o lesioni Scivolamenti e aperture e/o ostacoli non segnalati sui camminamenti Rumore e vibrazioni Segnalare attraverso specifica segnaletica le superfici di transito che dovessero risultare a rischio scivolamento; individuare e segnalare la presenza di ostacoli Utilizzare opportuni dpi per la protezione dal rumore; arrestare o, ove possibile, alternare i macchinari interessati durante le ore lavorative; spostare in orario extralavorativo le attività particolam1ente rumorose e/o che producono vibrazioni. Scarsa aeraz10ne e presenza Assicurare adeguati ricambi di aria e l'evacuazione dei fumi mediante l'impiego di fumi ventilatori/estrattori portatili. Identificazione sostanze presenti sul luogo di lavoro; in1piego delle sostanze seguendo le precauzioni indicate sulle schede tecniche di sicurezza disponibili in Presenza di sostanze volatili e/o loco; programmare gli interventi non urgenti in orario extralavorativo; divieto di pericolose (polveri, vapori, miscelare prodotti diversi tra loro; divieto di travasare prodotti in contenitori non ecc.) opportunamente etichettati; non abbandonare contenitori, anche se vuoti, ma smaltirli secondo la nonnativa; effettuare la necessaria infomrnzione al personale operante in modo da evitare disagi a so2:2:etti asmatici o allergici. DUVRJ Vers. I Rev. I 15 gennaio
23 NAVIGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 Identificazione circuiti in pressione; depressurizzazione circuiti ove possibile; Presenza di circuiti in pressione Isolare flange/giunti di collegamento delle tubolature per quanto possibile; segnalare presenza di circuito in pressione non depressurizzabile 5.4 RISCHI INTRODOTTI DA PARTE DELLA DITTA APPALTATRICE La Ditta appaltatrice prima di iniziare i lav01i deve effettuare opportuni sopralluoghi sul luogo di lavoro interessato, prendendo visione delle planimetrie dei locali localizzando in particolare le vie di fuga, gli impianti di sicurezza, la posizione dei comandi (interruttori, valvole, ecc.) atti a disattivare le alimentazioni dei circuiti di qualunque tipo presenti nei locali. La Ditta appaltat1ice inoltre deve segnalare al C01mnittente eventuali integrazioni/modifiche che ritenesse necessario far apportare al presente Documento di Valutazione del Rischio Interferente, tenendone adeguatamente conto nelle redazione del Piano della Sicurezza. La Ditta appaltatrice, inoltre, dovrà essere infonnata sui responsabili per la gestione delle emergenze, nominati ai sensi degli artt. 31 e 32 del D. Lgs. 81/2008 nell'ambito della N.L.M.. I responsabili delle sedi, nell'ambito delle quali si svolgono lavorazioni continuative con presenza di cantieri temporanei, devono essere infonnati circa il recapito dei responsabili dell'impresa appaltatrice per il verificarsi di problematiche o situazioni di emergenza connesse con la presenza del cantiere stesso. In accordo con quanto 1iportato nella Specifica Tecnica, la Ditta appaltatrice per ogni attività/lavorazione effettuata deve assicurare: lo smaltimento dei materiali di risulta secondo le procedure di legge presso discariche auto1izzate; le procedure corrette per la rimozione di residui e rifiuti nei tempi tec1uci strettamente necessan; la delimitazione e segnalazione delle aree per il deposito temporaneo; il contenimento degli impatti visivi e della produzione di cattivi odori. Occorre infine che siano definite le procedure di allarme ed infonnazione dei responsabili in caso di emissioni accidentali in atmosfera, nelle acque, nel teffeno. Yers. I Rev. I 15 gennaio
24 NA VJGAZJONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 Le situazioni di 1ischio sono pertanto le seguenti: SITUAZIONI DI RISCHIO No Fattori di rischio 1 Particolari confonnazioni dei luoghi di lavoro (a bordo delle navi) SI NOD 2 Allestimento di un'area delimitata SI NOD 3 Esecuzione delle attività in presenza del personale del Committente SI NOD 4 Previsto lavoro notturno s1d NO 5 Prevista chiusura di percorsi o di paiii della nave o del cantiere SJ NOD 6 Previsto utilizzo di attrezzature/macchinari prop1i dell'appaltatore SI NOD 7 Prevista utilizzo/installazione di ponteggi SI NOD 8 Previsto utilizzo di fiamme libere SI NOD 9 Previsto utilizzo sostanze chimiche SI NOD 10 Previsto utilizzo mate1iali biologici SI NOD 11 Prevista produzione di polveri SI NOD 12 Prevista movimentazione manuale dei carichi SI NOD 13 Prevista movimentazione dei carichi con ausilio di macchinari SI NOD Prevista produzione di Rumore SI NOD Elettrica s1d NO 15 Previste intenuzioni nella fornitura Acqua srd NO Linea Telefonica s1d NO Rilevazione fumi s1d NO Prevista temporanea disattivazione di Allanne Incendio s1d NO 16 sistemi antincendio Idranti s1d NO Naspi s1d NO Presente rischio di caduta dall'alto SI od 18 Presente rischio di caduta di materiali dall'alto SI NOD 19 Presente rischio di caduta in acqua SI NOD 20 Movimento mezzi anche di sollevamento Sl NOD 21 Previsto utilizzo e/o trasporto di liquidi/gas/infiammabili/combustibili SI NOD 22 I lavoratori dell'appaltatore utilizzeranno i servizi igienici del luogo di lavoro s1d NO Vers. l Rev.1 15 gennaio
25 NAVIGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE I lavoratori del!' Appaltatore avranno a loro disposizione spazi quali spogliatoi Esistono percorsi dedicati per il trasporto di materiali atti allo svolgimento d ell' appalto Esistono spazi dedicati al carico/scarico dei materiali necessari allo svolgimento dell'appalto E' previsto l'utilizzo, da parte dell'appaltatore, degli impianti presenti nel Cantiere Navale s1d SI [g] SI [g] SI [g] NO[g] NOD NOD NOD 27 Sono previste attività a rischio esplosione incendio SI [g] NOD ART.6 MISURE PER ELIMINARE LE INTERFERENZE E RELATIVI COSTI 6.1 NORME COMPORTAMENTALI DI CARATTERE GENERALE: > rispettare il contenuto della segnaletica e cruiellonistica installata 111 tutte le aree di cantiere; > è vietato conere all'interno delle aree di lavoro, a meno che non si verifichi una situazione <li emergenza; > è vietato fumare ed utilizzare fiamme libere e fonti di calore e di i1mesco di qualsiasi genere nelle aree interne alle officine ed in tutte le zone a cartellonistica e comunque nelle schede dei reparti; > > > rischio come indicato dalla è vietato consumare cibi o bevru.1de in aree di lavoro non propriamente attrezzate; divieto di accesso in locali od aree per le quali non si è autorizzati; non effettuare movimenti bruschi e pe1icolosi che possono creare disattenzione di altri lavoratori; > è vietato effettuare lavorazioni a caldo che potrebbero produne scintille ecc. in zone ove sono presenti sostanze infirumnabili e comunque combustibili, come individuati da apposita segnaletica e cruiellonistica; > > > non oltrepassare la parti delimitate; è obbligatorio restare nella zona assegnata dove si sta operando; non bere alcol, non fare uso di stupefacenti, o medicinali che creano uno stato confusionale con conseguente diminuzione dell'attenzione sul lavoro; Vers.l Rev.115 gennaio
26 NA VlGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 :J;:,, è vietato esegmre all'interno del Cantiere Navale delle lavorazioni che non rientrano nell'oggetto dell'appalto; :J;:,, segnalare tempestivamente al Committente l'eventuale malfunzionamento di impianti od attrezzature presenti in cantiere; :J;:,, l'uso di altre attrezzature/macchinari del Committente è consentito solo a seguito di una preventiva e specifica autorizzazione finnata dal rappresentante del C01m11ittente stessa; :J;:,, :J;:,, :J;:,, :J;:,, :J;:,, fonnare ed infom1are ciascun lavoratore sui rischi specifici presenti negli ambienti di lavoro; indossare abiti idonei al lavoro da svolgere ed atti a tutelare la sicurezza in relazione alle specifiche attività; indossare, se necessario o segnalato dalla caitellonistica di cantiere, i mezzi di protezione individuale (DPI) in relazione ai 1ischi residui; utilizzare solo attrezzi po1tatili alimentati a 220 V de1ivati da trasf01matore di sicurezza e a 48 Volt in luoghi bagnati e umidi od in area conduttore ristretto; applicare le procedure aziendali di emergenza e di evacuazione in caso di incendio; riferire di ogni situazione di rischio, infortunio ecc.. al responsabile del C01mnittente; utilizzare i corridoi o i percorsi indicati per muoversi all'interno della struttura; utilizzare esclusivamente attrezzature sicure e conformi alle nom1e di legge vigenti: 111 ogni caso il Committente può ispezionare gli attrezzi usati e contestare quelli difettosi e/o insicuri, anche in relazione al rischio residuo presente sull 'impiai1to; ogni dipendente dell'appaltatore deve essere adeguatamente fonnato per quanto concerne la sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori; le zone di lavoro devono sempre essere mantenute pulite, eliminando rifiuti periodicamente; non intervenire mai sulle attrezzature elett1iche. Solo il personale qualificato è auto1izzato ad effettuare interventi sugli impianti, come ad esempio rimuovere fusibili, riparare spine, cavi, motori elett1ici e quant'altro. ogni elemento elettrico difettoso e/o obsoleto deve essere rimosso immediatamente; Vers.l Rev. l 15 gennaio
27 NA YJGAZJONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 l'attività di costruzione smontaggio o modifica dei ponteggi è riservata al personale qualificato da apposito corso di istruzione che opererà solo sotto controllo di un preposto e nel rispetto di apposito documento PIMUS. Yers.l Rev. I 15 gennaio
28 NAVIGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE RISCHI INTERFERENTI E RELATIVE MISURE DA ADOTTARE ATTREZZA TURE, FATTORI DI IMPIANTI, RISCHI RISCHIO MISURE PER ELIMINARE O RIDURRE LE INTERFERENZE MACCHINAR[ E INTERFERENTI PRODOTTI Ingresso e transito dei L'ingresso ed il transito dei mezzi dell'appaltatore deve avvenire attraverso il percorso Investimento, Camion, furgoni, mezzi dell'appaltatore stabilito nell'apposita planimetria allegata (all.l) e ad una velocità non superiore ai 5 collisione. autovetture, etc. km/orari e nel rispetto delle disposizioni impartite sul luogo dal Committente. L'Appaltatore deve trasmettere al Committente l'elenco nominativo del personale che intende impiegare specificandone i dati anagrafici, il numero di iscrizione agli Istituti di Urto con automezzi, previdenza e assistenza, le qualifiche e le mansioni. Analoga comunicazione deve essere intromissione in aree Ingresso e transito del effettuata anche nel caso di variazione del personale. Il personale dell 'Appahatore, munito non autorizzate, personale dell'appaltatore di una tessera di riconoscimento, deve transitare ed accedere esclusivamente nelle aree evacuazione in caso di assegnate dal Conunittente secondo i percorsi stabiliti nella planimetria allegata (all.l). emergenza. In caso di incendio il personale dell'appaltatore è tenuto a seguire quanto indicato nel Piano di evacuazione che verrà fornito in sede di reciproca informazione. L'utilizzo dei mezzi di sollevamento presenti in cantiere da parte dell'appaltatore deve Schiacciamento, essere di volta in volta concordato ed autorizzato dal Committente e limitato al solo Attività di carico e scarico Gru semovente, ribaltamento, urto con personale opportunamente formato e certificato singolarmente dall'appaltatore medesimo carpenteria metallica, carroponte, muletto. parti meta Il iche, in fase di reciproca informazione. L'Appaltatore è tenuto a rispettare le indicazioni macchinari, attrezzature e compressione, impartite in loco dal personale tecnico del Committente. materiali dell'appaltatore collisione. Le operazioni di carico e scarico devono avvenire esclusivamente nell'ambito delle aree che il Committente metterà temporaneamente a disposizione del!' Annaltatore. Utilizzo degli impianti di Idrocuzione, L'utilizzo degli impianti ed attrezzature presenti in cantiere da parte del!' Annaltatore deve Ycrs. I Rev. I I 5 gennaio
29 NAVIGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 cantiere ed attrezzature di uso comune Impianto di adduzione acqua potabile ed industriale, colonnine elettriche, impianto aria compressa, troncatrice, presso piegatrice. elettrocuzione, esplosione canne da distribuzione e proiezioni di materiali, contatto con parti metalliche, taglio essere di volta in volta concordato ed autorizzato dal Committente e limitato al solo personale opportunamente formato e certificato singolarmente dall'appaltatore medesimo in fase di reciproca informazione. L'Appaltatore è tenuto a rispettare le indicazioni impartite in loco dal personale tecnico della Committente. Utilizzo macchine ed attrezzature di lavoro dell' a ppa I latore. Montaggio, modifica e smontaggio dei ponteggi Saldatrici, mole, trapani, seghe circolari, cesoie etc. Utensili vari, mezzi di sollevamento meccanici Tranciatura, contatto con materiale metallico tagliente, radiazioni ultraviolette proiezioni di materiale, inciampo, sovraccarico alimentazione, disturbo acustico, irritazione agli occhi, ed alle vie respiratorie. Urto con parti metalliche, caduta operatori dall'alto, lesioni da sforzo, contatti con parti metalliche, operazioni in condizioni climatiche sfavorevoli Tutte le macchine ed allrezzature dell'appaltatore devono essere funzionanti ed in buono stato nonchè conformi alla normativa di sicurezza vigente (Direttiva macchine, D.Lgs 81/2008 etc.). Prima dell'inizio dei lavori l'appaltatore deve pertanto fornire copia del certificato di confonnità e scheda tecnica dettagliata delle macchine ed attrezzature medesime. In caso di utilizzo delle suddette attrezzature in presenza del personale del Committente e/o cli alt.re Imprese devono essere adottate delle protezioni atte ad elinlinare i relativi rischi. Qualora ciò non fosse possibile si deve procedere alla sospensione delle lavorazioni nelle inunediate vicinanze. Le macchine utensili dell'appaltatore devono essere allacciate alle utenze che saranno indicate in loco dal personale del Committente. Le aree nelle quali vengono svolte attività le attività in questione devono essere opportuno segnalate. Delimitare le aree di manovra e segnalarle mediante apposita cartellonistica. Effettuare.le operazioni secondo le indicazioni del PIMUS. Utilizzare esclusivamente personale formato ed in possesso di regolare attestato e certificato singolarmente dall'appaltatore in fase di reciproca informazione. Sospendere le lavorazioni in caso di condizioni climatiche sfavorevoli. Vers. I Rev. I 15 gennaio
30 NAVIGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 Pitturazione scafi e sovrastrutture Utilizzo di sostanze e/o preparati chimici Inalazione vapori e Idropulitrici, Utilizzo di teli atti a ridwte le dispersioni. solventi, proiezioni di sabbiatrici, attrezzature Sospendere le lavorazioni in caso di condizioni climatiche sfavorevoli. a1iicolato spruzzato o per verniciatura a veicolato dal vento. spruzzo. Comunicare al Committente l'introduzione in Cantiere di ogni prodotto utilizzato, fornendo Prodotti per altresì le relative schede tossicologiche. pitturazione, pulizia, I contenitori devono riportare le etichette identificative con le prescritte nozioni di Inalazione vapori e sgrassaggio avvertimento, pericolo e consigli di prudenza. Non è ammesso l'uso di recipienti privi di solventi. regolare identificazione. Non utilizzare contenitori di fortuna/occasionali per contenere i prodotti. I prodotti in questione devono essere stoccati nelle apposite aree messe a disposizione dal Co1runittente. Stoccaggio dei gas tecnici Area A TEX temporanea Stoccaggio temporaneo in appositi Le bombole devono sempre essere raccogltori di bombole di acetilene vincolate agli appositi sostegni. Le ed ossigeno per attività di taglio aree atex temporanee devono ossiacetilenico essere delimitate ed individuate con apposita catiellonistica Vers.JRev.l15gennaio
31 NAVIGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE QUANTIFICAZIONE DEI COSTI In relazione a quanto stabilito dall'autorità di Vigilanza con la Detenninazione n.3 del 05/03/2008 per quantificare i costi della sicurezza da interferenze, in analogia agli appalti di lavori, si può far riferimento, in quanto compatibili, alle misure di cui all'art. 7 c01mna 1 del DPR n.222/2003 ed in particolare : a) gli apprestamenti (come ponteggi, trabattelli, etc.); b) le misure preventive e protettive e dei dispositivi di protezione individuale eventualmente necessan per eliminare o ridmte al minimo i rischi da lavorazioni interferenti; c) gli eventuali impianti di terra e di protezione contro le scariche ah11osferiche, degli impianti antincendio, degli impianti di evacuazione fumi (se non presenti o inadeguati all'esecuzione del contratto presso i locali/luoghi del datore di lavoro co1mnittente ); d) i mezzi e servizi di protezione collettiva ( come segnaletica di sicurezza, avvisatori acustici, etc.); e) le procedure previste per specifici motivi di sicurezza; f) gli eventuali interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti; g) le misure di coordinamento relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva. Per quanto riguarda gli oneri relativi alla sicurezza si 1imanda a quanto ripo1iato nel PSC. Vers. I Rev. J 15 gennaio
32 NAVIGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 CARTELLI DI AVVERTIMENTO E DIVIETO Sostanze nocive irritanti Caduta con dislivello Pericolo di inciampo AreaATEX Tensione elettrica pericolosa Sostanze velenose Pericolo generico Rischio biologico Carrelli di movimentazione Carichi sospesi Yers. I Rev. l 15 gennaio
33 NAVIGAZIONE LAGO Documento Unico di Valutazione DICEMBRE 2016 ART.7 ADEMPIMENTI Il presente D.U.V.R.I. è stato redatto dal Committente. In caso di modifiche di carattere tecnico logistico o organizzativo, fermo restando che lo stesso potrà essere aggiornato dalla Committente medesima, tale documento potrà essere integrato con proposte dell'appaltatore, entro 30 giorni dalla data di ricezione dello stesso ed a seguito della rivalutazione della Committente. L'Appaltatore deve produrre il proprio Documento di Valutazione dei Rischi connessi alle attività specifiche oggetto dell'appalto, che deve essere coordinato con il presente documento al fine di redigere il D.U.V.R.I. definitivo. Il presente documento viene allegato al contratto di appalto. Il Datore di Lavoro della Committente IL DIRETTORE DI ESERCIZIO (Dott. Ing. PAOLO MAZZUCCHELLI) Il Datore di Lavoro del! 'Appaltatore ARONA li. Vers.1 Rev. I 15 gennaio
34 entrata mezzi speciali D 2 3 ISTRUZIONI 1) rosso 2) verde 3) blu area sempre interdetta deposito combustibile percorsi consentiti Appaltatore area consentita temporaneamente allo scarico In caso di diverse e sopravvenute esigenze, I' Appaltatore deve ottenere Il preventivo consenso dal Datore di Lavoro del Committente. ALLEGATO AL VERBALE DI COOPERAZIONE E COORDINAMENTO TRA DATORE DI LAVORO DEL COMMITTENTE (N.L.M.) E APPALTATORE ed al disegno NON in scala
35 LEGENDA ichnle a pan/le UNI 45 <"' "" + peroors.desodo IN CASO DI EVACUAZIONE MANTERE LA CALMA INTERROMPERE IMMEDIATAMENTE OGNI ATTIVITA' INCOLONNARSI DIETRO L'APRIFILA NON SPINGERE, NON GRIDARE, NON CORRERE EVITARE DI FERMARSI NEI PUNTI DI TRANSITO SEGUIRE LE VIE DI FUGA RAGGIUNGERE IL PUNTO DI RACCOLTA ESTERNO ENTI ESTERNI Polizia tal 113 Carabinieri tel 112 Polzla Localo tal Emergenza mediche tel. 118 Prefettura tet Vigli del Fuoco tel.115 Azienda gas tet Azienda acquedotto lei Azienda aktttrica tel SERVIZI INTERNI Coon:t. emef'genza let Vice coord. ama tet Responsabile Impiantistico tel Porttn&ria lel lnl 330 lei. 338 (solo martedl)
ALLEGATO 4 Oggetto: GR 03/16 gara a procedura ristretta ai sensi dell'art. 61 del d.lgs. 50/2016 per l'affidamento degli interventi di ristrutturazione del traghetto ro/ro Tonale appartenente alla flotta

References: ART.1
 ART.2
 ART.3
 ART.4
 ART.5
 ART.6
 ART.7