Source: http://docplayer.it/801213-Niente-ritenuta-d-acconto-se-c-e-solo-il-recupero-spese.html
Timestamp: 2017-09-25 23:05:46+00:00

Document:
NIENTE RITENUTA D ACCONTO SE C È SOLO IL RECUPERO SPESE - PDF
NIENTE RITENUTA D ACCONTO SE C È SOLO IL RECUPERO SPESE
Download "NIENTE RITENUTA D ACCONTO SE C È SOLO IL RECUPERO SPESE"
Lino Festa
1 (IL SOLE 24 ORE DEL ) Fisco ZONE FRANCHE COUNT DOWN PER IL BANDO (di M. Pri., pag.15) L'accesso alle agevolazioni fiscali e contributive a favore delle imprese situate nelle zone franche urbane avverrà tramite un bando del Ministero dello Sviluppo Economico. Questa l'indicazione contenuta nel D.M. 10 aprile 2013 pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» n.161 dell'11 luglio. NIENTE RITENUTA D ACCONTO SE C È SOLO IL RECUPERO SPESE Il percipiente non deve indicare le somme nella dichiarazione (di S. Morina e T. Morina, pag.15) I rimborsi spese per prestazioni occasionali sono "liberi" dalla ritenuta d'acconto. Una fondazione, che non corrisponde ai docenti e ricercatori alcun compenso per la prestazione occasionale, ma riconosce solo il rimborso delle spese sostenute per viaggio, vitto e alloggio, non deve operare alcuna ritenuta. L'esonero dalla ritenuta vale anche se è la fondazione a pagare anticipatamente le spese. La semplificazione vale anche per il percipiente, sia residente in Italia sia fiscalmente non residente, che non deve riportare le somme e le corrispondenti spese nella dichiarazione dei redditi. Resta in ogni caso ferma la rilevanza dei costi per il committente, anche ai fini dell'irap. È questa, in sintesi, la risposta fornita dall'agenzia delle Entrate, con la R.M. n.49/e dell'11 luglio 2013, a seguito di un'istanza di interpello presentata dalla Fondazione istituto italiano di tecnologia. LA RISCOSSIONE DRIBBLA LA PRIVACY L Agente può chiedere ai clienti del professionista i dati sulle somme che gli devono (di A. Iorio, pag.17) Non viola la privacy la società di riscossione che per effettuare il pignoramento presso terzi chiede ai clienti del contribuente moroso una dichiarazione delle somme a lui dovute. Ad affermarlo è la Corte di Cassazione con la sentenza n.17203depositata ieri. Diritto societario PRIVILEGIO ANCHE ALL ASSOCIAZIONE Lo studiolegale ammessoal passivo se prova la personalitàdelle prestazioni (di A. Galimberti, pag.17) Anche il credito dell'associazione professionale può, con alcuni limiti, essere ammesso allo stato passivo del fallimento con il riconoscimento del privilegio generale sui mobili. Lo ha stabilito la Cassazione (sentenza n.17207/13, depositata ieri), rigettando definitivamente il ricorso di un curatore fallimentare milanese che chiedeva di escludere, dai crediti ammessi al privilegio, quelli vantati dall'associazione professionale di avvocati già consulentidella società fallita.
2 Lavoro BONUS ASSUNZIONI IN STAND BY Probabile modifica della disposizione per chi beneficia dell Aspi (di A. Cannioto e G. Maccarone, pag.16) I datori di lavoro potranno contare sull'incentivo previsto per promuovere l'occupazione stabile di giovani (massimo 650 mensili), solo dopo l'avvenuta attuazione di altri provvedimenti correlati. Infatti, il co.10 dell'art.1 del D.L. n.76/13 premia le assunzioni effettuate a partire dalla data in cui verranno approvati gli atti di riprogrammazione economica, a prescindere dalla dislocazione territoriale dell'azienda. Di diversa portata l'incentivo in favore delle assunzioni di lavoratori percettori dell'indennità Aspi, che, invece, è efficace dal 28 giugno e in attesa di regolamentazione. In entrambi i casi, però, è opportuno che il quadro si completi prima di effettuare assunzioni. Nel pacchetto di provvedimenti attraverso cui il D.L. n.76/13 tenta di dare slancio all'occupazione sono contenute due principali misure incentivanti. La prima è rappresentata da una forma sperimentale di facilitazione volta a promuovere l'incremento dell'occupazione stabile dei giovani caratterizzati da particolari condizioni soggettive di svantaggio (privi da almeno 6 mesi di un impiego regolarmente retribuito; sprovvisti di un diploma di scuola media superiore o professionale; che vivono soli con una o più persone a carico); la seconda si propone di facilitare la ricollocazione dei soggetti che hanno perso il lavoro. L INPS RESTITUISCE IL CONTRIBUTO DI SOLIDARIETÀ (pag.16) Saranno restituite con le mensilità di luglio o di agosto le somme trattenute dall'inps a titolo di contributo di perequazione per il L'istituto di previdenza ha comunicato ieri (messaggio 11243) le modalità con cui si adeguerà alla sentenza di incostituzionalità per il contributo di perequazione previsto dal D.L. n.98/11 sulle pensioni superiori a Si tratta di un prelievo pari al 5% per la parte di assegni compresa tra 90 e euro; al 10% per la quota tra e euro; al 15% per la parte eccedente La restituzione degli importi per i lavoratori dipendenti del settore privato e la gestione ex Inpdap avverrà con la mensilità di agosto, mentre per l'ex Enpals la mensilità sarà quella di agosto. Ovviamente verranno anche ricalcolati i nuovi importi mensili senza contributo e rideterminata la relativa tassazione imponibile. Tempi e modalità per la restituzione di quanto trattenuto negli anni 2011 e 2012 saranno comunicati prossimamente con un altro messaggio. (ITALIA OGGI DEL ) Fisco TASSA SULLE BARCHE A RIMBORSO Disco verde alla restituzione per natanti fino a 14 metri (di V. Stroppa, pag.24) Sì al rimborso della tassa sulle barche fino a 14 metri già pagata per l'anno Le modifiche al prelievo fiscale sulle unità da diporto costeranno all'erario metà del gettito. Mentre l'estensione della Robin tax alle imprese energetiche di minori dimensioni avrà
3 effetto soltanto a partire dall'esercizio È quanto ha precisato il ministero dell'economia in una serie di risposte rese alla Commissione finanze della Camera, impegnata nell'esame del Decreto «Fare» (che nel frattempo ha ottenuto il via libera da parte della commissione stessa, la quale chiede tra l'altro nel suo parere un'accelerazione sul terreno della fatturazione elettronica e il monitoraggio entro 9 mesi di tutte le misure adottate). ADDIO ALLE RITENUTE Se il compenso è pari alla spesa (di A. Bongi, pag.25) Lavoro autonomo occasionale: niente più ritenuta d'acconto quando il compenso è pari alle spese sostenute. Al tempo stesso niente più obbligo di riportare dette somme, e le corrispondenti spese, nella dichiarazione dei redditi del soggetto percipiente. In casi del genere infatti il reddito diverso creato da tale prestazione risulta pari a zero ed è pertanto inutile applicare allo stesso la ritenuta d'acconto nella misura del 20% e dichiarare lo stesso nel modello Unico. Eccolo un primo passo concreto verso la semplificazione degli adempimenti tributari contenuto nella R.M. n.49/e diffusa ieri dall'agenzia delle Entrate. BENI RUBATI DAL DEPOSITO: SONO DOVUTI I DAZI E L IVA (di F. Ricca, pag.24) Sono dovuti i dazi e l'iva in caso di furto di beni dal deposito doganale: la sottrazione della merce, introdotta in regime sospensivo, realizza infatti i presupposti per l'esigibilità dell'imposta all'importazione. Lo ha stabilito la Corte di Giustizia Ue con la sentenza dell'11 luglio 2013, causa C-273/12, risolvendo le questioni sollevate dai giudici francesi nell'ambito di una controversia sull'applicabilità dei tributi in seguito a una rapina delle merci detenute da un'impresa in regime di deposito doganale. IL CLIENTE FA LA SPIA AL PROFESSIONISTA (di D. Alberici, pag.25) Per il fisco non ci sono più segreti. Infatti, Equitalia può acquisire informazioni dai clienti del professionista, anche senza la sua autorizzazione, per accertare il suo reddito facendo compilare loro un questionario. Non sussiste alcuna violazione della privacy. È quanto affermato dalla Corte di Cassazione che, con la sentenza n dell'11 luglio 2013, ha respinto il ricorso di un consulente del lavoro che aveva lamentato una violazione della privacy da parte del concessionario della riscossione che aveva fatto compilare ai suoi clienti un questionario per risalire al redditoreale del professionista. DIFESA PARALIZZATA Ostacoli dal contributo unificato (di S. Trovato, pag.23) Il pagamento del contributo unificato è un ostacolo all'esercizio del diritto di difesa. In molti casi, considerata anche la crisi economica, la mancanza di risorse impedisce ai contribuenti di contestare le pretese del Fisco. Un danno particolare viene arrecato alle associazioni di volontariato, come il Codacons, che tutelano una quantità notevole di consumatori e utenti. A precisarlo è la CTR di Roma, prima sezione, che con
4 l'ordinanza n. 86 del 4 luglio scorso ha rimesso gli atti alla Consulta, sollevando la questione di legittimità costituzionale della norma di legge che non esonera dal contributo le associazioni di volontariato. L AUTOTUTELA NON HA UN EFFICACIA SANANTE (di V. Cristiano, pag.23) L'autotutela non ha efficacia «sanante». La CTR di Aosta, con la sentenza n.13 del 7 maggio 2013, torna sulla questione dell'impugnabilità del diniego di autotutela opposto dall'amministrazione Finanziaria, a seguito di accertamento divenuto definitivo per mancata impugnazione. TERRENI, LEGATA AL LUOGO LA NATURA PERTINENZIALE (di E. Di Giacomo, pag.23) La natura pertinenziale di un terreno deve rilevarsi attraverso l'analisi della conformazione dello stato dei luoghi per cui l'iscrizione autonoma in Catasto della pertinenza e del fabbricato non può escludere la natura di pertinenza del terreno. Il principio è contenuto nella sentenza n.163/35 del 7 giugno 2013, della CTR di Roma da cui emerge che la diversa iscrizione in Catasto della pertinenza non è di ostacolo alla considerazione unitaria di essa con l'abitazione principale, non escludendo l'applicazione dell'art.2 del D.Lgs. n.504/92. STUDIO, CREDITI SENZA PRIVILEGI (di D. Alberici, pag.29) Il giudice può ammettere al fallimento i crediti dei professionisti dello studio associato, individuando i compensi dei singoli e quindi anche nel caso in cui la richiesta provenga dall'associazione. Sdoganando un'interpretazione estensiva delle norme sulle procedure concorsuali, la Corte di Cassazione, sentenza n dell'11 luglio 2013, ha dato torto a un curatore fallimentare che si era opposto all'ammissione al passivo dei crediti di due avvocati, facenti parte di uno studio associato, in quanto i professionisti non si erano costituiti personalmente. Per la Cassazione il compito del giudice può arrivare fino a individuare il compenso che spetta a ciascun legale ignorando il fatto che a costituirsi sia stato non la persona ma lo studio stesso. FALLIMENTI, IL CONIUGE NE RISPONDE (di C. De Stefanis, pag.28) Sì all'estensione del fallimento al coniuge di un imprenditore commerciale, in quanto ha prestato in suo favore alcune fideiussioni, concesso una garanzia ipotecaria sulla metà indivisa dei propri beni immobili (di cui il coniuge imprenditore era comproprietario) e sottoscritto insieme allo stesso contratti di conto corrente cointestati. Tutte queste sono prove infatti dell'esistenza di una società di fatto. Per poter considerare esistente una società di fatto, agli effetti della responsabilità delle persone e/o dell'ente, anche in sede fallimentare, non occorre necessariamente la prova del patto sociale. Ma è sufficiente la dimostrazione di un comportamento, da parte dei soci, tale da ingenerare nei terzi il convincimento giustificato e incolpevole che quelli agissero come soci. Pertanto coloro che si comportino esteriormente come soci vengono ad assumere in solido obbligazioni come
5 se la società esistesse. In caso di società di fatto (che si assuma) fra consanguinei, la prova della esteriorizzazione del vincolo deve essere particolarmente rigorosa. Occorrendo che essa si basi su elementi e circostanze concludenti, tali da escludere che l'intervento del familiare possa essere motivato dalla «affectio familiaris», sicché, di regola, non è di per sé sufficiente la dimostrazione di finanziamenti e/o pagamenti ai creditori dell'impresa da parte del congiunto dell'imprenditore, costituendo questi atti neutri, spiegabili anche in chiave di solidarietà familiare. A tali principi, affermano i giudici di Cassazione, si è correttamente attenuta la Corte di merito nell'evidenziare che, oltre alla cointestazione di tre conti correnti affidati, utilizzati per l'esercizio dell'impresa, vi era la costituzione di ipoteca volontaria a favore di banche creditrici e la collaborazione prestata dalla moglie alla gestione dell'impresa. Sussisteva, nella concreta fattispecie, l'esteriorizzazione del vincolo. Questo è il principio espresso dalla Corte di Cassazione, sez. I civile, con la sentenza del 5 luglio 2013, n Lavoro LA SANATORIA IMMIGRATI FA IL BIS Si al permesso se l iter è fallito per colpa del datore (di D. Cirioli pag. 29) Una sanatoria per la sanatoria immigrati. Infatti, se la procedura d'emersione 2012 non può andare a buon fine per cause imputabili al datore di lavoro, al lavoratore straniero è comunque garantita la regolarizzazione: con il rilascio del permesso di soggiorno per attesa occupazione e l'archiviazione degli eventuali procedimenti penali e amministrativi a suo carico. Lo precisa la circolare congiunta dei ministeri del lavoro e dell'interno, rispettivamente prot. n.4096/2013 e n.4417/2013, che illustra le novità introdotte dal decreto Lavoro alla procedura di emersione scaduta lo scorso anno, allo scopo di «accelerare e semplificare la trattazione delle domande» (in realtà, il fine è stoppare il contenzioso). PENSIONATI D ORO, PARTE IL RIMBORSO DEL TICKET IstruzioniInpsdopo la sentenzadella Corte Costituzionale (di C. De Lellis, pag.29) Al via la restituzione del ticket ai pensionati d'oro, ma soltanto per l'anno Infatti, il contributo trattenuto sulle pensioni oltre i 90 mila euro, censurato come incostituzionale dalla Consulta, verrà rimborsato sulla rata di pensione di luglio ai pensionati pubblici (ex Inpdap) e su quella di agosto ai privati. Rinviato invece il rimborso per gli anni 2011 e Lo spiega l'inps nel messaggio n.11243/13.
6 (IL SOLE 24 ORE DEL ) Fisco RADIOTAXI, IVA CON ALIQUOTA AL 4% ANCHE CON I SERVIZI GPRS/GSM (pag.20) Si applica l'iva del 4% anche alle prestazioni di servizi di radiotaxi che oggi utilizzano la tecnologia GPRS/GSM, come accade per quelle rese mediante la superata tecnologia di radiocomunicazioni e per le quali l'iva agevolata era consentita dal n. 36, tabella A, parte seconda, allegata al DPR n.633/72. È questa l'interpretazione fornita dall'agenzia delle Entrate nella R.M. n.50/e del 12 luglio 2013, secondo la quale il servizio di radiotaxi, reso mediante tecnologia GPRS/GSM, è riconducibile - sotto il profilo tecnico - alle «prestazioni di radiodiffusioni circolari relative al servizio di trasporto pubblico o di noleggioda rimessa» (art.5, co.2, D.L. n.70/88). SUI BENI COINTESTATI SEQUESTRO LIMITATO I confini delle misure cautelari (di A. Iorio, pag.19) Il sequestro finalizzato alla confisca per equivalente può essere eseguito su beni cointestati all'indagato solo dopo aver dimostrato che esso sia nella esclusiva disponibilità di chi ha commesso la violazione o in ipotesi di assoluta necessità rappresentata dall'indivisibilità del bene o da comprovate esigenze finalizzate a evitarne la dispersione. Ove tali circostanze non siano dimostrate, la misura cautelare può interessare soltanto la quota di proprietà intestata all'indagato. A precisarlo è la Corte di Cassazione, sezione III penale con la sentenza n depositataieri. 13 Lavoro PROCEDURA ALLEGGERITA PER LA SANATORIA 2012 Aumentano le garanzia anche per i datori di lavoro (di M. Noci, pag.20) Regolarizzazione anche senza l'idoneità alloggiativa e possibilità di giustificazione per i datori di lavoro. I Ministeri dell'interno e del Lavoro con la circolare congiunta del 10 luglio hanno fornito alcuni chiarimenti relativi alla procedura di emersione dal lavoro irregolare (D.Lgs. n.109/12), alla luce delle novità introdotte dal co.10 dell'art.9 del D.L. n.76/13 del 28 giugno. INFORTUNI ALL ESTERO, REGOLE ITALIANE (di G. Maccarone e S. Perna, pag.20) I lavoratori distaccati in un paese Ue devono avere con sé il documento PD DA1 che attesta il diritto alla copertura sanitaria in caso di infortunio sul lavoro o di malattia professionale se vogliono che vengano appilcate le regole del paese di origine. Lo comunica l'inail con un' recapitata in questi giorni alle aziende interessate e ai consulenti del lavoro.
7 RATEAZIONE CONTRIBUTI CON DISCIPLINA UNICA (di A. Cannioto e G. Maccarone, pag.20) L'accorpamento dell'inpdap e dell'enpals nell'inps produce effetti anche sulla rateazione dei debiti contributivi in fase amministrativa, con l'applicazione di un regolamento unico. La nuove direttive sono in vigore da ieri e l'istituto di previdenza le ha rese note con la circolare n.108. FISSATO L INDICE DEL TFR PER IL MESE DI GIUGNO (di N. Bianchi e P. Perrone, pag.20) A giugno il coefficiente per rivalutare le quote di trattamento di fine rapporto (Tfr) accantonate al 31 dicembre 2012 è pari a 1, L'art.2120 del codice civile stabilisce che alla fine di ogni anno la quota di TFR accantonata deve essere rivalutata. Varie FINANZIAMENTI ANCHE PER DANNI INDIRETTI Terremoto 2012: entro ottobre si può presentare una nuova domanda per i pagamenti fiscali e contributivi (G. P.Tosoni, pag.19) Via libera alla nuova richiesta di finanziamenti per pagare i tributi da parte di chi è stato colpito dal terremoto del maggio È stato pubblicato il provvedimento del Direttore dell'agenzia delle Entrate che approva il modello per l'accesso ai finanziamenti per il pagamento dei tributi, contributi previdenziali e assistenziali a seguito delle modifiche introdotte dalla L. n.71/13 che ha convertito il D.L. n.43/13. ASL E OSPEDALI, BENI PIGNORABILI Non aggredibili solo i fondi che sono vincolati all erogazione dei servizi (di R. Mangano e R. Tundo, pag.17) È incosituzionale l'impignorabilità dei beni di Asl e ospedali nelle Regioni commissariate e sotto piano di rientro per i maxi debiti sanitari, imposta per legge ai loro creditori e in vigore ormai da tre anni fino al prossimo 31 dicembre. Duramente contestata dalle imprese fornitrici del Ssn, tanto più in quelle realtà sotto il macigno di debiti che vengono saldati perfino dopo giorni come accade nella Asl di Napoli centro, la norma salva debitori è stata impietosamente spazzata via dalla Corte costituzionale con la sentenza n.186 depositata ieri. AMPLIATA LA NULLITÀ RILEVATA D UFFICIO Anche ai casi in cui non si intende ottenere l applicazione di un contratto (di G. Negri, pag.19) Può essere rilevata anche d'ufficio la nullità di un contratto di fideiussione. Anche se le questioni sono state poste per la prima volta in appello. Lo precisa la Corte di Cassazione con la sentenza n della PrimaSezione civile depositataieri.
8 (ITALIA OGGI DEL ) Fisco COMUNICAZIONI RADIOTAXI, DAL MISE L OK ALL IVA AL 4% (di R. Rosati, pag.24) Anche i servizi di comunicazione radiotaxi resi attraverso tecnologia Gprs/Gsm pagano l'iva del 4%. Lo chiarisce l'agenzia delle Entrate con la R.M. n.50/e del 12 luglio 2013, sulla base del parere tecnicoformulatodal Ministero dello Sviluppo Economico. SOCIETÀ DI FATTO SUBITO SMONTATE Accertamenti a carico anche di uno solo dei presunti soci (di D. Alberici, pag.25) Quando l'amministrazione Finanziaria non riesce a provare l'esistenza della società di fatto può comunque emettere un valido avviso di accertamento a carico di uno dei presunti soci. Non solo. L'impresa che non ha le scritture contabili non può avvalersi del regime di margine. La Cassazione, con la sentenza n del 12/7/13, ha respinto il ricorso di un contribuente. AGENZIA E INPDAP SOLIDALI PER GLI ACCONTI NON VERSATI (di E. Di Giacomo, pag.23) In caso di mancato versamento dell'acconto Irpef se il contribuente si è rivolto al Caf, la responsabilità è da attribuire in pari misura all'agenzia delle entrate (sostituito) e all'inpdap (sostituto) i quali risultano obbligati solidali. L'interessante principio è contenuto nella sentenza n.114/35/13 della CTR di Roma depositata il 22 aprile 2013 da cui emerge che il principio della solidarietà processuale scatta tra i due Enti pubblici in quanto trattasi di prestazione dovuta unitariamente per natura e non può essere suddivisa tra gli stessi. SGRAVI PRIMA CASA, STRADA STRETTA Nessuno sconto sul trasferimento della residenza (di D. Alberici, pag.25) Il contribuente che trasferisce la residenza nell'abitazione a oltre un anno dall'acquisto non può usufruire delle agevolazioni fiscali sulla prima casa anche se si è stabilito nell'immobile appena finita la ristrutturazione, e quindi non appena disponibile effettivamente. Ribaltando la decisione della CTR di Bologna, la Corte di Cassazione, con la sentenza n del 12 luglio 2013, ha accolto il ricorso dell'amministrazione Finanziaria.
9 NON PERDE I BENEFICI LA ONLUS CHE AFFITTA Concessione dei locali a terzi per svolgere feste (di A. Montemurro e B. Menozzi, pag.25) La concessione dei locali dell'associazione non profit per lo svolgimento di feste private a favore di non soci, se occasionale è compatibile con la natura non commerciale dell'ente e non fa perdere le agevolazioni della L. n.398/11. È quanto emerge dalla lettura della sentenza n.118 del 10/05/13 della sezione prima della Commissione tributaria di Chieti. Lavoro RATEAZIONI INPS, O TUTTO O NIENTE Per pagare a tranche bisognachiudereogni pendenza (di D. Cirioli, pag.28) Stop alle rateazione parziali. Chi intenda ripianare a rate i debiti Inps, infatti, deve necessariamente farlo con riguardo a tutta la propria esposizione debitoria (Inps, ex Inpdap ed Enpals), per contributi e sanzioni. E deve, inoltre, rinunciare al contenzioso sull'esistenza dei debiti. Lo prevede, tra l'altro, il nuovo regolamento sulle dilazioni contributive Inps che, approvato con Determine n.229/12 e n.13/13, è illustrato dalla circolare n.108/2013. Varie NUOVO ROUND DI FINANZIAMENTI E modello ridisegnato per la comunicazione al Fisco (di V. Stroppa, pag.23) Nuovo round di finanziamenti agevolati per i contribuenti emiliani colpiti dal terremoto del maggio Cambia anche il modello da utilizzare per la comunicazione preventiva al Fisco. Per effetto delle proroga concessa dal D.L. n.43/2013, imprese e lavoratori autonomi danneggiati dal sisma potranno accedere a prestiti bancari per versare, senza sanzioni, imposte, contributi e premi assicurativi dovuti fino al 15 novembre Le domande andranno presentate entro il 31 ottobre A tale scopo, ieri sera l'agenzia delle Entrate ha provveduto a diffondere il nuovo modello di comunicazione per l'accesso al finanziamento previsto dall'articolo 11 del D.L. n.174/12, con le relative specifiche tecniche. IL CAPITALE DI RISCHIO VIA INTERNET Facilitate le procedure di raccolta per offerte sotto (di R. Lenzi, pag.27) Procedure semplificate per offerte provenienti da persone fisiche fino a 500 e fino a per le imprese. È una delle principali novità del regolamento in materia di «Raccolta di capitali di rischio da parte di imprese start up innovative tramite portali online», pubblicato dalla Consob ieri sul proprio sito e in Gazzetta Ufficiale (n.162 del 12/7/13), con delibera n del 26 giugno del
10 (IL SOLE 24 ORE DEL ) Fisco LE SCELTE SULL IMU ENTRANO NEL VIVO (di M. Mobili e G. Parente, pag.5) Non solo bonus sui lavori in casa. La settimana che inizia oggi si annuncia decisiva per il futuro della tassazione sugli immobili. All'ordine del giorno del Governo e del Parlamento c'è soprattutto il capitolo Imu. Giovedì si riunirà la cabina di regia della maggioranza. Sul tavolo ci saranno le principali ipotesi circolate al momento. Cancellazione totale dell'acconto sulle abitazioni principali (con relative pertinenze), terreni e fabbricati agricoli e case popolari; innalzamento della detrazione fino a 600 per esentare dal saldo di dicembre tra il 75% e l'80% delle prime case; consegna dal 2014 di tutta la partita Imu ai Comuni. LE MINUS COMPLICANO UNICO Nel quadro RT entrano gli effetti della crisisulla cessione di partecipazioni (di G. Favelli e M. Piazza, pag.2 N&T) La compilazione del quadro RT del modello Unico 2013 persone fisiche, che accoglie i redditi che derivano dalla cessione di quote, presenta più di una difficoltà, in particolare quando (come purtroppo capita di frequente in questi anni di crisi) si realizzano minusvalenze su tutto o parte del pacchetto partecipativo. Considerate le diverse opportunità di rideterminare o affrancare i valori delle partecipazioni sociali intervenute negli ultimi anni, occorre fare attenzione: agli adempimenti fiscali conseguenti alle procedure di riallineamento e alla determinazione delle plus/minusvalenze da cessione (eventualmente) generate. Gli autori proseguono con l analisi delle modalità compilative del quadro dichiarativo. IMPATTO NULLO SUL PRELIEVO (di G. Gavelli e M. Piazza, pag.2 N&T) La procedura di rideterminazione prevista dalla L. n.448/01 e dalle successive proroghe è applicabile solo alle partecipazioni in società non quotate detenute da soggetti che possono realizzare, per effetto della cessione (o del recesso «atipico» ma non nell'ipotesi di recesso «tipico» o liquidazione della società, si veda la C.M. n.35/e/04, paragrafo 2) redditi diversi in base all'art.67 del Tuir. Gli autori proseguono individuando le particolarità della disciplina. IL BONUS RETI D IMPRESA NON COMPRIME LA PERDITA Sospensioned imposta senza effetti sul riporto del rosso (di P. Meneghetti, pag.4 N&T) Niente paletti sul riporto delle perdite fiscali per le imprese che aderiscono a reti-contratto e beneficiano della sospensione d'imposta per gli utili. La quota destinata alla realizzazione degli investimenti e interessata dall'agevolazione non va considerata un provento esente da tassazione e quindi non influisce sull'entità di perdita riportabile a nuovo. La C.M. n.20/e/13 ricorda infatti che l'importo sospeso, concorrendo a determinare il risultato reddituale come variazione in diminuzione, può determinare
11 anche una perdita fiscale che rileverà secondo le regole del Tuir. Ma non solo. L'art.84, co.1, secondo periodo, del Testo unico, che pone limiti all'utilizzo e al riporto delle perdite per i soggetti che fruiscono di un regime di esenzione degli utili, non si applica - come chiarisce ancora la C.M. n.20/e - alle forme agevolative consistenti in sospensione d'imposta sugli utili come è appunto quella sulle reti d'impresa. È uno degli effetti che si potrebbero determinare con la compilazione del modello Unico 2013 ma vediamo nel dettaglio le modalità. ALT AL SEQUESTRO SE NON C È RISCHIO L impossibilitàdi alienare il patrimonioblocca la richiesta avanzata dall Ufficio (di L. Ambrosi, pag.5 N&T) La mancanza del rischio di perdere le garanzie blocca la concessione di ipoteca e sequestro conservativo richiesta dal Fisco sui beni del debitore. L'oggettiva impossibilità di occultare o alienare il patrimonio non consente, infatti, il via libera all'istanza presentata dall'ufficio. È quanto emerge dalla sentenza n.39/7/2013 della CTP. DICHIARAZIONE DI TERZI PER SUPERARE LA RETTIFICA Le giustificazioni sui versamenti bancari (di D. Settembre, pag.5 N&T) Il contribuente, anche in mancanza di scritture contabili, può vincere la presunzione di conseguimento di maggiori ricavi giustificando sia i versamenti sul proprio conto attraverso le dichiarazioni di terzi sia i prelievi con l'indicazione dei beneficiari. È quanto stabilito dalla sentenza n.75/1/2013 della CTP Campobasso. NO ALL ESTEROVESTIZIONE DELLA HOLDING Insufficiente lo svolgimento di alcuni servizi amministrativi in Italia (di A. Tomassini, pag.5 N&T) La holding lussemburghese di un gruppo multinazionale che svolge effettivamente la funzione di gestione delle partecipazioni detenute nelle controllate dislocate in vari Paesi non può essere considerata esterovestita e quindi tassata in Italia come se fosse una società residente. Ad affermarlo la sentenza n.59/32/2013 della CTR Lombardia. Fisco L AMMORTAMENTO SALVA LA SVALUTAZIONE Deduzione recuperabile se l importo in bilancio non supera il limite fiscalmente riconosciuto (di G. Albano e L. Miele, pag.3 N&T) La crisi può aver indotto molte attività d'impresa a svalutare immobilizzazioni materiali come impianti, macchinari o capannoni. L'operazione determina un disallineamento tra valori civili e valori fiscali del cespite in quanto la mera rettifica contabile non produce riflessi sul costo fiscalmente riconosciuto che resta quello ante svalutazione. Il recupero della svalutazione non dedotta, tuttavia, può essere effettuato a titolo di ammortamento anche prima della dismissione/realizzo dell'immobilizzazione. Nell'esercizio in cui è effettuata la svalutazione, la dichiarazione dei redditi dovrà riportare una variazione in aumento per un importo pari alla rettifica imputata al Conto economico in quanto la stessa
12 non è deducibile (temporaneamente). Il recupero per l'impresa del costo non dedotto generato dalla svalutazione non deve necessariamente avvenire al momento del realizzo del bene: momento che potrebbe risultare differito nel tempo, o addirittura, non avere mai luogo. Tale recupero può anche avvenire negli esercizi successivi alla svalutazione qualora l'ammortamento imputato al conto economico risulti inferiore rispetto a quello massimo fiscalmente consentito (coefficiente tabellare); in questo caso, la differenza tra i due importi potrà essere dedotta con una variazione in diminuzione extracontabile in Unico. Gli autori proseguono esponendo le diverse posizioni di Assonime e dell Agenzia delle Entrate. LA CHANCE È ESTESA AL TRIBUTO REGIONALE Dopo il chiarimentodella circolare n.26/e/12 (di G. Albanoe L. Miele, pag.3 N&T) L'imputazione al conto economico della svalutazione delle immobilizzazioni materiali non è deducibile dalla base imponibile Irap, analogamente a quanto accade agli effetti delle imposte sui redditi. Ma anche in questo caso, il costo non dedotto può essere recuperato dalle imprese nel corso del processo di ammortamento civile e non necessariamente alla chiusura dello stesso o, addirittura, all'atto del realizzo del cespite. Tale orientamento, già desumibile dalla prassi risalente dell'amministrazione finanziaria, è stato più di recente confermatodalla C.M. n.26/e/12. NECESSARIA UNA PERDITA DUREVOLE NEL TEMPO (di P. Meneghetti, pag.3 N&T) Le immobilizzazioni materiali sono iscritte nell'attivo patrimoniale nel rispetto del principio del costo (di acquisto o di produzione). È quanto prevede l'art.2426, p.to1, c.c., aggiungendo che nel costo vanno considerati anche gli oneri accessori di diretta imputazione e, nel caso della costruzione in proprio, i costi capitalizzabili fino al momento dell'ultimazione del bene. Il costo così determinato non è immodificabile nel tempo: oltre alla diminuzione di valore derivante dal processo di ammortamento, l'immobilizzazione materiale può essere ridotta per effetto di svalutazioni. L'analisi sulla necessità o meno di eseguire una svalutazione di immobilizzazioni nasce dalla sussistenza di sintomi che lascino prevedere una certa difficoltà a recuperare il valore del bene tramite l'uso. Sulle cause della svalutazione il documento contabile dell'oic cita una serie di elementi che vanno dagli errori di progettazione o di costruzione ai mutamenti tecnologici che rendono obsoleto il bene stesso. Per le immobilizzazioni destinate alla vendita (caso tipico per le imprese che cessano l'attività produttiva e hanno come unico obiettivo la cessione dei fabbricati strumentali) la svalutazione si rende necessaria quando il valore netto contabile si dimostra superiore rispetto a quello realizzabile tramite la vendita. Tutto ciò va supportato con studi documentati basati su elementi oggettivi (quindi perizie di stima, pianifuturi per l'impiego delle immobilizzazioni).
13 BONUS MOBILI, CORSA A OSTACOLI I tre momenti più critici: date di acquisto, scelta dell arredo e pagamento (di L. Ambrosi e V. Uva, pag.5) Per il bonus mobili si prospetta un percorso ricco di insidie. Chi in queste ore sta valutando la convenienza della detrazione fiscale del 50% per un massimo di di spese deve prestare molta attenzione a date e adempimenti per non perdere il diritto allo sconto fiscale. Non c'è infatti solo la condizione di legare il rinnovo dell'arredamento a lavori di ristrutturazione che a loro volta beneficiano della detrazione per ottenere la restituzione di metà della spesa in dieci anni. Il primo accorgimento riguarda le date. I dubbi si sono chiariti solo in questi giorni con il passaggio del decreto (D.L. n.63/13) all'esame del Parlamento. In Senato infatti è stato inserito un emendamento all'art.16 che chiaramente fissa la partenza del bonus-mobili alle spese «documentate e sostenute dalla data di entrata in vigore del presente decreto». Il provvedimento è entrato in vigore il 6 giugno scorso. Dopo il comunicato stampa dell'agenzia delle Entrate del 4 luglio scorso è chiaro che l'unico mezzo di pagamento accettato è il bonifico bancario o postale, che sul genere di quelli già richiesti per le ristrutturazioni edilizie deve essere "parlante". Il Senato ha già esteso la detrazione ai «grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+». Per individuarli può aiutare (in attesa di specifici chiarimenti) il dossier del servizio studi della Camera, secondo cui si considerano tali comunemente: «frigorifero, lavatrice, congelatore, lavastoviglie, lavasciuga, forno». Lavoro IL CONTRATTO A PROGETTO VA BLINDATO Diventa tassativa l indicazione di tutti gli elementi che caratterizzano la collaborazione (di A. Casotti e M.R. Gheido, pag.1 N&T) Nuovo restyling per il lavoro a progetto: con l'entrata in vigore del D.L. n.76/13 (ora all'esame del Senato), dal 28 giugno sono cambiati la forma del contratto e i requisiti della collaborazione. Inoltre, è stato esteso ai collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, l'obbligo di convalida delle dimissioni. Interventi su cui si dovrà pronunciare il Parlamento nell'iter di conversione del decreto. Il D.L. n.76/13 ha modificato nuovamente le disposizioni previste dagli art.61 ss del D.Lgs. n.276/03. Una delle modifiche introdotte dall'art.7 del D.L. n.76 interessa la forma del contratto, che originariamente doveva contenere, «ai fini della prova» (D.Lgs. n.276/03, art.62, co.1), alcuni elementi, fra cui la descrizione del progetto, con individuazione del suo contenuto caratterizzante e del risultato finale che si intende conseguire, la durata e il corrispettivo pattuito. Ora è stato soppresso l'inciso «ai fini della prova»: l'elencazione degli elementi che il contratto deve contenere diventa dunque tassativa. L'altro intervento correttivo è stato apportato all'art.61, co.1 del D.Lgs. n.276/03, correggendo una semplice congiunzione «o» con una «e»: la nuova norma precisa che il progetto non può comportare lo svolgimento di compiti «meramente esecutivi e ripetitivi», che possono essere individuati dai contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative sul piano nazionale.
14 DIMISSIONI IN BIANCO CON MAXI-SANZIONI Multa da 5mila a 30mila euro in caso di condotta illecita (di A. Rota Porta, pag.1 N&T) L'obbligo di convalidare le dimissioni e le risoluzioni consensuali, già previsto per i dipendenti, si estende ai lavoratori parasubordinati (è il risultato dell'aggiunta del co.23-bis all'art.4 della L. n.92/12, disposto dal D.L. n.76/13, art.7, co.5, lett.d). La nuova norma non brilla per chiarezza: le criticità, oltre alle problematiche gestionali legate all'obbligo di convalida, stanno nella difficoltà di tracciare con esattezza la platea degli interessati. Infatti, il D.L. n.76/13 fa riferimento ai «contratti di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, di cui all'art.61, co.1, del D.Lgs. n.276/03»: non si comprende il significato della locuzione «anche», dal momento che quella disposizione della legge Biagi si riferisce ai soli contratti a progetto. Dal tenore letterale della norma, sembra dunque che l'obbligo di convalida tocchi anche altri rapporti di collaborazione, come le mini co.co.co e le collaborazioni senza progetto (come quelle riferibili ai pensionati di vecchiaia). A creare ulteriori incertezze, la dizione che subordina l'estensione a questi lavoratori delle regole sulla convalida «in quanto compatibili». SGRAVI 2012 ALL ULTIMA CHIAMATA Istanze fino al 25 luglio per i bonus retribuzioni di produttività dell annoscorso (di A. Rota Porta, pag.1 N&T) Ultimi giorni per richiedere gli sgravi contributivi legati alle retribuzioni premiali derivanti dalla contrattazione di secondo livello, corrisposte nel 2012: scade infatti il 25 luglio il termine per trasmettere le istanze all'inps, tramite il canale telematico, anche per i lavoratori iscritti all'inpgi e per quelli ex-inpdap ed ex-enpals. Peraltro, il messaggio Inps del 21 giugno 2013, oltre ad aver dettato le tempistiche per l'invio delle domande dai datori di lavoro interessati o degli intermediari abilitati, ha concesso anche una sorta di "sanatoria": per consentire agli utenti di verificare ed eventualmente aggiornare le istanze inoltrate, c'è tempo fino alle 23 del 26 luglio per annullarle e trasmetterle nuovamente. Le modalità di richiesta dello sgravio sono state fornite dall'istituto con la circolare n.73/2013. (ITALIA OGGI DEL ) Fisco PRELIEVI AUTONOMI Non sono correlati ai compensi (di B. Fuoco e N. Fuoco, pag.12) Nell'ambito degli accertamenti bancari ai professionisti, la presunzione secondo cui i prelevamenti ingiustificati rappresentano dei compensi professionali non dichiarati è incostituzionale. Lo afferma la CTR del Lazio nell'ordinanza n.27/29/13 dello scorso 10 giugno, con la quale i giudici capitolini hanno disposto la trasmissione degli atti di causa alla Consulta, per il vaglio costituzionale dell'art.32, co.1, n.2. 14
15 COMUNI, NIENTE TASSA GOVERNATIVA (di B. Fuoco e N. Fuoco, pag.12) I comuni non sono tenuti al pagamento della tassa di concessione governativa da corrispondersi, ad esempio, in relazione all'utilizzo di servizi di telefonia mobile. Di più. La Tcg è un prelievo illegittimo tout court, perché con la privatizzazione e liberalizzazione del mercato, la fornitura di reti e servizi non è più proprietà esclusiva dello stato, venendo meno, pertanto, il presupposto giuridico per la tassazione legittima degli atti amministrativi autorizzatori. Questo è quanto affermato dai giudici della CTR di Latina, nella sentenza n.324/39/13dello scorso 24 giugno. RETTIFICHE INFRAGRUPPO AMPIE (di B. Fuoco e N. Fuoco, pag.12) Quando si effettua un accertamento nei confronti di una società che fa parte di un gruppo in regime di consolidato fiscale deve tenersi conto dell'effetto complessivo delle rettifiche. Se, infatti, viene disconosciuto fiscalmente un costo in capo ad una delle consociate, che ha rappresentato un ricavo imponibile per una consorella, l'effetto fiscale è neutro, poiché la tassazione avviene su di un unico imponibile, che è la somma algebrica dei diversi redditi prodotti dalle singole unità societarie. Con queste conclusioni, la CTP di Reggio Emilia (sentenza n.93/02/2013 del 28 maggio) ha parzialmente accolto i ricorsi riuniti presentati da due società facenti parte del medesimo gruppo d'impresa. Fisco ELUSIONE SENZA CONTRADDITTORIO La mancanzanon rende nullo l avviso di liquidazione (di A. Felicioni, pag.10) La norma antielusiva in tema di imposta di registro (art.20 del DPR n.131/86) è più potente di quella ai fini delle imposte dirette (art.37-bis DPR n.600/73). Non serve infatti, per la riqualificazione di un atto (o di una serie di atti collegati tra loro) il contraddittorio preventivo imposto invece nel caso di applicazione della norma antielusiva generale classica. La Corte di Cassazione, con la sentenza n del 19 giugno, a distanza di pochi mesi dall'ultima pronuncia (Cassazione, ordinanza 6835/13) batte il ferro quando è ancora caldo in tema di riqualificazione degli atti ai fini dell'applicazione dell'imposta di registro, allargando ancor più la portata applicativa dell'art.20 del Tur. L autore prosegue analizzando l indirizzo della giurisprudenza sul tema. Diritto societario CONCORDATO IN BIANCO, LA VIGILANZA SI FA IN QUATTRO Gli effetti del decreto del fare sui debitori (di A. Felicioni, pag.8) Il concordato in bianco ingaggia il quarto arbitro. Oltre alla vigilanza del tribunale 15
16 (costituito di regola da un collegio di tre magistrati) sarà possibile nominare un commissario giudiziale fin dalla prenotazione, inasprendo i controlli sull'attività del debitore in questa particolare fase; lente puntata sul nuovo intervento in tema di procedure concorsuali, stavolta nel mirino finisce il comma sesto dell'art.161 L.F., ad opera del decreto del fare (D.L. n.69/13). La prima modifica di rilievo attiene alla documentazione da allegare al ricorso da presentare in Tribunale; oltre agli ultimi tre bilanci di esercizio è ora necessario che la domanda sia accompagnata «dall'elenco nominativo dei creditori con l'indicazione dei rispettivi crediti». In tal modo si impone al debitore di presentare in tribunale una foto aggiornata sulla situazione debitoria complessiva, indicando sia il nominativo di tutti i creditori sia il rispettivo credito vantato; quanto meno quello risultante dalle scritture contabili. Particolarmente significativa, seppur non eclatante come quelle appena viste, è l'applicazione dell'art.170, co.2. Ciò significa che, ancorché nessuna annotazione venga posta sotto l'ultima scrittura contabile precedente il ricorso (co.1 dell'art.170) le scritture devono essere messe a disposizione del giudice delegato e del commissario (se nominato). Tale incombente fa sì che non solo la posizione debitoria dell'imprenditore, ma l'intera gestione aziendale sia sottoposta a controllo costante da parte degli organi della (futura) procedura. Sempre nell'ambito del co.6 dell'art.161, sono poi introdotte misure di controllo specifiche, tese ad impedire facili strumentalizzazioni dell'istituto, in assenza di concrete volontà di perfezionare il percorso intrapreso da parte dell'imprenditore. PEC, L OBBLIGO NON VALE PER TUTTI La sospensione è derogata in caso di forme societarie (di C. De Stefanis, pag.14) Nessuna sanzione pecuniaria per le imprese individuali (anche artigiane) che non hanno comunicato il proprio indirizzo di posta elettronica (Pec) entro il 1 luglio. Ma solo sospensione da parte del registro delle imprese dallo stesso giorno di ogni domanda di variazione presentata dall'impresa individuale, fino a integrazione della stessa con l'indirizzo Pec e comunque per 45 giorni. Decorsi i quali, in mancanza della regolarizzazione, la pratica sospesa, anche se corretta, si intende non presentata. Questa è la conferma definitiva formulata da Unioncamere e contenuta nella lettera del 2 luglio inviata a tutti i segretari generali delle Camere di Commercio. 16
del 12.07.13 Fisco News ZONE FRANCHE COUNT DOWN PER IL BANDO (di M. Pri., pag.15) L'accesso alle agevolazioni fiscali e contributive a favore delle imprese situate nelle zone franche urbane avverrà tramite
TRASPARENZA FISCALE ANCORA NASCOSTA
del 27.09.12 Fisco News TRASPARENZA FISCALE ANCORA NASCOSTA Chi sceglie il tutoraggio dell Agenzia delle Entrate non sa come saranno applicate le regole (di M. Caprino e G.P. Tosoni, pag.23) Entro lunedì

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art.61
 art.62
 art.7
 sentenza 
 sentenza