Source: https://www.exeo.it/Pubblicazioni/1586/esproprionline-espropriazione-pubblica-utilita-1-2020.aspx
Timestamp: 2020-04-04 18:15:28+00:00

Document:
ESPROPRIonline 1/2020 L'espropriazione per pubblica utilità
numero in collana: 358
sigla: EOL75
LA TASSAZIONE DELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIO PRESCINDE DALLA CLASSIFICAZIONE DI PRG, RILEVANDO ESCLUSIVAMENTE LE ZONE OMOGENEE DI CUI AL DM 2/4/1968
IL RISARCIMENTO DEL DANNO NON DEVE COMPRENDERE IL PLUSVALORE DERIVANTE DALL'OPERA
LA DECADENZA DEL VINCOLO ESPROPRIATIVO DETERMINA LA SOPRAVVENUTA INEFFICACIA DI ATTI D'OBBLIGO RELATIVI ALL'INDENNITÀ DI ESPROPRIO
L'INDICAZIONE DI OPERE DI VIABILITÀ NEL PRG NON CONCRETA UN VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO, SALVO LE RETI STRADALI AL SERVIZIO DELLE SINGOLE ZONE
ELETTRODOTTO: IL DEPREZZAMENTO PER L'INCIDENZA NEGATIVA DEL CAMPO DI FORZE ELETTROMAGNETICHE DEVE ESSERE DIMOSTRATO
VERDE PUBBLICO ATTREZZATO: NON È UN VINCOLO ESPROPRIATIVO
OCCUPAZIONE CONSENSUALE: NON SI APPLICA L'ART. 49 TUES
LA SOCIETÀ PUBBLICA DI PROGETTO PUÒ DELEGARE I POTERI ESPROPRIATIVI AL CONTRAENTE GENERALE
RETROCESSIONE INAMMISSIBILE IN CASO DI TRASFERIMENTO ORIGINARIO AVVENUTO TRAMITE COMPRAVENDITA PRIVATISTICA E NON ATTO DI CESSIONE VOLONTARIA
DELL'ILLECITO RISPONDE SEMPRE E COMUNQUE L'ESECUTORE DELL'OPERA, CUI SI AFFIANCA IL DELEGANTE, SEMPRECHÉ SI VERTA IN UNA MEDESIMA FATTISPECIE
L'APPRENSIONE COATTIVA EX ART. 42 BIS SI PONE COME EXTREMA RATIO
BENE TRASFORMATO MA NON UTILIZZATO: INAMMISSIBILE L'ACQUISIZIONE SANANTE
IL CORRISPETTIVO DELLA CESSIONE VOLONTARIA È CORRELATO IN MODO VINCOLANTE AI PARAMETRI DI LEGGE
DANNO BIOLOGICO DA OCCUPAZIONE SINE TITULO: SERVE LA DOCUMENTAZIONE MEDICO-LEGALE
DALL'ISTANZA DI RETROCESSIONE CONSEGUE L'OBBLIGO DI ATTIVAZIONE DELLA P.A.
A DIFFERENZA DELLA RETROCESSIONE DA ESPROPRIO LEGITTIMO, LA RESTITUZIONE DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA NON COMPORTA IL RITRASFERIMENTO
IL RINNOVO DELLA DICHIARAZIONE DI P.U. EX ART. 24.7 TUES DEVE SORREGGERSI SU CONGRUA MOTIVAZIONE
NON C'È PLUSVALENZA IMPONIBILE SE L'INDENNITÀ DI ESPROPRIO SIA INFERIORE AL PREZZO DI ACQUISTO DEL BENE ESPROPRIATO
VERDE PUBBLICO ATTREZZATO: VINCOLO SOSTANZIALMENTE ESPROPRIATIVO
IL BENEFICIARIO DELL'ESPROPRIO RIVESTE UN RUOLO MARGINALE E NON CONDIZIONANTE NELLA PROCEDURA ESPROPRIATIVA
LA DELEGA DEL POTERE ABLATORIO DEVE ESSERE CIRCOSCRITTA CON CHIAREZZA
GLI INTERESSI LEGALI E LA RIVALUTAZIONE DEVONO ESSERE CALCOLATI SEPARATAMENTE
OBBLIGO DI FAR VENIR MENO L'OCCUPAZIONE SINE TITULO: O PROVVEDE L'AMMINISTRAZIONE O IL PREFETTO
ENTRO LA DURATA DEL VINCOLO DEVE INTERVENIRE LA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ, NON CONCLUSO L'ESPROPRIO
LA REITERAZIONE DEL VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO NON DEVE PREVEDERE LA SPETTANZA DI UN INDENNIZZO
L'OCCUPAZIONE TEMPORANEA NON PREORDINATA ALL'ESPROPRIO NON DEVE ESSERE DICHIARATA DI PUBBLICA UTILITÀ
OCCUPAZIONE SINE TITULO: L'AMMINISTRAZIONE DEVE ESERCITARE OBBLIGATORIAMENTE LA SCELTA TRA RESTITUIRE O ACQUISIRE IL BENE
UN MERO ACCORDO SULL'OCCUPAZIONE NON SANA LA MANCANZA DEL VINCOLO
SUSSISTE L'OBBLIGO DI ACQUISIZIONE SANANTE OVE L'ESERCIZIO DI TALE POTERE MEGLIO CORRISPONDA ALL'INTERESSE PUBBLICO RISPETTO ALLA RESTITUZIONE
LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DELLE VARIE VOCI DI DANNO NON PUÒ TROVARE ACCOGLIMENTO SE SIA SFORNITA DI PROVA, CHE NON PUÒ ESSERE DEMANDATA ALLA CTU
ISTANZA DI RETROCESSIONE: L'AMMINISTRAZIONE HA L'OBBLIGO DI CONCLUDERE IL PROCEDIMENTO
IL CORRISPETTIVO PER L'OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA È PARI AL 5% ANNUO CALCOLATO SUL VALORE DEL TERRENO AL 31 DICEMBRE DI OGNI ANNO
LA STRADA PUÒ ESSERE REALIZZATA IN FASCIA DI RISPETTO FERROVIARIA O IDRAULICA
IL DIES AD QUEM DELL'INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE NON È IL PASSAGGIO DI PROPRIETÀ MA IL DEPOSITO (O PAGAMENTO) DELL'INDENNITÀ
ESPROPRI PER AREE DI SVILUPPO INDUSTRIALE: IRRAGIONEVOLE ACCOLLARE ALLE IMPRESE IL DEBITO RISARCITORIO OLTRE A QUELLO INDENNITARIO
BENI CULTURALI: ESISTONO DISTINTE TIPOLOGIE DI ESPROPRIAZIONE
LA PROROGA DELL'OCCUPAZIONE EX ART. 4 L. 166/2002 SI ESTENDE ALL'ESPROPRIO
SOLO L'AVVENUTO TEMPESTIVO DEPOSITO PRODUCE EFFETTI LIBERATORI PER L'ESPROPRIANTE
EDILIZIA SCOLASTICA: VINCOLO COMPORTANTE L'INEDIFICABILITÀ AI FINI INDENNITARI
LA DURATA DEI PIANI ASI È PROROGABILE
OCCUPAZIONE SINE TITULO: SUSSISTE RESPONSABILITÀ SOLIDALE TRA IL DELEGANTE E IL DELEGATO
SE IL PRIVATO HA LA FACOLTÀ DI REALIZZARE GLI IMPIANTI SPORTIVI, IL RELATIVO VINCOLO NON È SOSTANZIALMENTE ESPROPRIATIVO
PROROGA DELLA PUBBLICA UTILITÀ: IN CARENZA DI CONTRADDITTORIO OCCORRE VERIFICARE IN CONCRETO QUALI AVREBBERO POTUTO ESSERE GLI APPORTI PARTECIPATIVI
NON ESPLETABILE IL RICORSO PRESSO IL G.A. AVVERSO IL SILENZIO-RIFIUTO DELLA C.P.E.
NON BASTA A PROVARE L'OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA L'ASSENZA DEL VERBALE DI RESTITUZIONE
L'OBBLIGO DI COMUNICAZIONE DELL'AVVIO DEL PROCEDIMENTO NON DEVE ESSERE INTESO IN SENSO FORMALISTICO
IL PIANO ASI INCIDE DIRETTAMENTE SULLE PROPRIETÀ INTERESSATE
LE DISCREPANZE DI SUPERFICI NON DOVUTE AD UN MUTAMENTO DELL'OPERA RISPETTO AL PROGETTO DICHIARATO DI PUBBLICA UTILITÀ NON VIZIANO L'ESPROPRIO
IL DECRETO DI ESPROPRIO COMPETE AL DIRIGENTE
IL GIUDICE AMMINISTRATIVO PUÒ SOLO IMPORRE ALL'AMMINISTRAZIONE DI DECIDERE - AD ESITO LIBERO - SE ACQUISIRE O MENO IL BENE ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATO
IL VINCOLO ESPROPRIATIVO SUL FABBRICATO NON LO IMMOBILIZZA E NON LO RENDE INCOMMERCIABILE
LA NOTIZIA CHE IMPONE DI PROCEDERE NEI CONFRONTI DEL PROPRIETARIO EFFETTIVO ANZICHÉ DI QUELLO CATASTALE DEVE DARE CERTEZZA DELL'ASSETTO PROPRIETARIO
L'OCCUPAZIONE PREORDINATA ALL'ESPROPRIO, A DIFFERENZA DEL REGIME PREVIGENTE, PUÒ ESSERE DISPOSTA SOLO IN CASI DETERMINATI
PARCHEGGIO: L'INDENNITÀ VA DETERMINATA TENENDO CONTO DELLA POSSIBILITÀ DI UTILIZZAZIONE INTERMEDIA TRA L'EDIFICABILE E L'AGRICOLA
CRITERIO SINTETICO-COMPARATIVO: IL GIUDICE DEVE CITARE LE FONTI SU CUI SI BASA IL SUO CONVINCIMENTO
ESPROPRIO PARZIALE: AL VALORE DELLA PARTE ESPROPRIATA SI PUÒ SOMMARE IL DEPREZZAMENTO DELLA PARTE RESIDUA (E NON L'INTERO VALORE DELLA STESSA)
IN ASSENZA DI INDENNITÀ DEFINITIVA, L'AZIONE IN CORTE D'APPELLO RIMANE PROPONIBILE ENTRO IL TERMINE PRESCRIZIONALE DECENNALE DAL DECRETO DI ESPROPRIO
OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: L'OBBLIGO DI ADEGUARE LA SITUAZIONE DI DIRITTO E DI FATTO SPETTA ALL'AMMINISTRAZIONE CHE UTILIZZA IL BENE NELL'ATTUALITÀ
L'ANNULLAMENTO DELLA PUBBLICA UTILITÀ NON SPIEGA EFFICACIA ERGA OMNES
LE TRANSAZIONI CONCLUSE DAGLI ENTI PUBBLICI DEVONO ASSUMERE FORMA SCRITTA A PENA DI NULLITÀ
IN PRESENZA DI VERBALE DI IMMISSIONE IN POSSESSO, NON RICADE SUL PROPRIETARIO LA PROVA DI AVER SOFFERTO LO SPOSSESSAMENTO
DECRETO DI ESPROPRIO PER UN PIANO DI LOTTIZZAZIONE: INCOMPETENTE LA PROVINCIA
LA DOMANDA RISARCITORIA (PER EQUIVALENTE), COMPORTANDO ABDICAZIONE, PRECLUDE L'ACQUISIZIONE SANANTE
SE DOPO L'OCCUPAZIONE SI SIANO VERIFICATI MUTAMENTI DELLE AMMINISTRAZIONI, L'ACQUISIZIONE SANANTE SPETTA ALL'ULTIMO SOGGETTO UTILIZZATORE
NON PUÒ ESCLUDERSI UN'ATTIVITÀ EDIFICATORIA COMPATIBILE CON LA PRESENZA DI TESTIMONIANZE ARCHEOLOGICHE
LE AREE SOGGETTE AD OPERE DI VIABILITÀ, STANTE LA RELATIVA PREVISIONE URBANISTICA DI NATURA CONFORMATIVA, SONO DA INDENNIZZARSI COME INEDIFICABILI
IL SISTEMA PREMIALE DELLA TRIPLICAZIONE RISULTA ABROGATO A SEGUITO SENTENZA 181/2011
INDENNITÀ: INUTILIZZABILI I COEFFICIENTI DI RIVALUTAZIONE MONETARIA
ALL'IMPRENDITORE COSTRETTO AD ABBANDONARE L'AREA NON SPETTA UN'INDENNITÀ PER LA DISSOLUZIONE DELL'ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
NESSUNO DEI METODI DI VALUTAZIONE ELABORATI DALLA SCIENZA ESTIMATIVA PUÒ ESSERE CONSIDERATO ASTRATTAMENTE PREVALENTE
LE POSSIBILITÀ DI UTILIZZAZIONE INTERMEDIE TRA L'AGRICOLA E L'EDIFICATORIA RILEVANO SOLO SE SIANO ASSENTITE CON IL CONSEGUIMENTO DELLE AUTORIZZAZIONI
IL CTU PUÒ ACQUISIRE OGNI ELEMENTO NECESSARIO A RISPONDERE AI QUESITI
L'ACCORDO DI CESSIONE, CONCERNE SOLAMENTE LA PATTUIZIONE SUL QUANTUM, MA A DIFFERENZA DELL'ATTO DI CESSIONE NON DEFINISCE LA PROCEDURA ABLATIVA
IL DEPREZZAMENTO DA FASCIA DI RISPETTO POSTULA LA VERIFICA DEL NESSO DI FUNZIONALITÀ TRA LA PARTE ESPROPRIATA E QUELLA RESIDUA
È AMMISSIBILE IL RICORSO EX ARTT. 31 E 117 CPA IN CASO DI SILENZIO ALL'ISTANZA DEI PROPRIETARI DI PORRE TERMINE ALL'ILLEGITTIMA OCCUPAZIONE
L'ACQUISIZIONE SANANTE NON È INIBITA DALLA PENDENZA DI TRATTATIVE PER LA CESSIONE BONARIA
42 BIS: IL MERO AVVIO DEL PROCEDIMENTO NON OTTEMPERA ALLA SENTENZA DI CONDANNA
PARCO URBANO: NON DECADE QUANDO SIA CONSENTITA L'INIZIATIVA DEL PROPRIETARIO
IL DECRETO DI ESPROPRIO TARDIVO VA ANNULLATO NELLA PARTE IN CUI HA AD OGGETTO IL TERRENO DEL RICORRENTE
PIP: ESPROPRIO "A PREZZO POLITICO"
INAMMISSIBILI LE CENSURE ALLA DICHIARAZIONE DI P.U. DEDOTTE IN VIA DERIVATA CON RIFERIMENTO AGLI ATTI SUCCESSIVI
SOLLEVATA LA QLC DELL'ARTICOLO 20 DELLA LR EMILIA ROMAGNA 37/2002
IL PROVVEDIMENTO DI DINIEGO DELL'ACQUISIZIONE SANANTE È INOPPUGNABILE, TRATTANDOSI DI SCELTA POLITICA
LA DOMANDA RESTITUTORIA È INAMMISSIBILE, ATTESO CHE IL GIUDICE NON HA IL POTERE DI ORDINARLA
OPPOSIZIONE ALLA STIMA: SI IMPONE L'EVOCAZIONE IN GIUDIZIO ANCHE DEL BENEFICIARIO SE SIA DIVERSO DAL PROMOTORE E/O DALL'AUTORITÀ ESPROPRIANTE
LA RINUNCIA ABDICATIVA NON PUÒ ESSERE RAVVISATA NELL'OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA
RISARCIMENTO DEL DANNO: IL DIES A QUO COMPRENDE L'INIZIALE PERIODO DI OCCUPAZIONE LEGITTIMA
LA RINUNCIA ABDICATIVA DEL PROPRIETARIO NON FA VENIR MENO L'ILLECITO PERMANENTE DELL'OCCUPAZIONE SINE TITULO
IL PROPRIETARIO DI UN BENE ESPROPRIATO INOPPUGNABILE NON PUÒ CHIEDERE L'APPLICAZIONE DEL 42-BIS
L'ABBATTIMENTO DEL 50% EX ART. 1227 C.C. SI APPLICA AL 10% DI DANNO NON PATRIMONIALE E AL 5% ANNUO PER IL MANCATO GODIMENTO DEL BENE OCCUPATO
L'EMANAZIONE DELL'ATTO DI ACQUISIZIONE SANANTE COMPETE AL DIRIGENTE DELL'UFFICIO ESPROPRIAZIONI
IN ASSENZA DEL VINCOLO URBANISTICO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO È DA CONSIDERARSI ILLEGITTIMO IL COMPLESSIVO PROCEDIMENTO ESPROPRIATIVO
RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: SI DEVE FAR RIFERIMENTO ALLE CLASSIFICAZIONI URBANISTICHE VIA VIA SUSSEGUITESI
IL VERDE PUBBLICO ATTREZZATO AD INIZIATIVA PRIVATA O PROMISCUA SFUGGE ALLO SCHEMA ABLATORIO
LA FASCIA DI RISPETTO NON È UN VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO
NON È RISARCIBILE IL DANNO DA PERDITA DELLA PROPRIETÀ SE IL PROPRIETARIO NON HA IMPUGNATO IL DECRETO DI ESPROPRIO
NELL'AUTORIZZAZIONE ALLO SVINCOLO NON SONO RAVVISABILI POTERI DISCREZIONALI
PRESUPPOSTO DELLA CESSIONE VOLONTARIA SONO LA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ E LA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ
LO STATUTO DELLA PROPRIETÀ È MATERIA RISERVATA AL LEGISLATORE STATALE
NON UTILIZZABILE L'ARTICOLO 42 BIS PER ACQUISIRE UNA STRADA VICINALE GRAVATA DA USO PUBBLICO
IL TESTO UNICO È ENTRATO IN VIGORE IL 30 GIUGNO 2003, NON SI POSSONO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LE DISPOSIZIONI ORIGINARIE
PEEP: I CORRISPETTIVI E I PREZZI DELLE AREE CEDUTE DEVONO, NEL LORO INSIEME, COMPORTARE LA COPERTURA DELLE SPESE SOSTENUTE
OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: RISPONDE IL BENEFICIARIO DELL'ESPROPRIO ANCHE IN CASO DI DELEGA AD UN CONCESSIONARIO
GLI ACCORDI TRA P.A. E PRIVATI DEVONO ESSERE ANALIZZATI IN CONCRETO AL FINE DI STABILIRE A QUALE GIURISDIZIONE APPARTENGANO LE RELATIVE CONTROVERSIE
NON SERVE LA COMUNICAZIONE DI AVVIO SE IL PROCEDIMENTO ESPROPRIATIVO È GIÀ AVVIATO
IL NESSO CAUSALE TRA IL POTERE AUTORITATIVO E LA SUCCESSIVA ATTIVITÀ ILLECITA NON È SPEZZATO DALLA STIPULA DI UN ACCORDO BONARIO
SOLO L'AUTORITÀ CHE UTILIZZA IL BENE PUÒ VALUTARE L'INTERESSE ALL'ACQUISIZIONE SANANTE
L'UNICO RIMEDIO CONTRO LA MANCATA FORMAZIONE DELL'INDENNITÀ DEFINITIVA È L'AZIONE GIUDIZIALE DI DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ IN CORTE D'APPELLO
IL DIES AD QUEM DELL'INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE DEL 22 BIS NON COINCIDE CON IL CONSOLIDATO ORIENTAMENTO GIURISPRUDENZIALE
L'ART. 42-BIS.1 SI RIFERISCE AI CASI IN CUI VI SIA STATO UN VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO SEGUITO DALL'ATTIVAZIONE DEL PROCEDIMENTO ESPROPRIATIVO
L'ATTO DI CESSIONE TRASLATIVO DELLA PROPRIETÀ SI INSERISCE NELL'AMBITO DI UN PROCEDIMENTO ESPROPRIATIVO E PRESUPPONE LA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ
LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO PER EQUIVALENTE NON CONFIGURA ALCUNA RINUNCIA ABDICATIVA

References: ART. 42
 ART. 24
 ART. 4
 SENTENZA 
 SENTENZA 
 ART. 1227