Source: http://bioetiche.blogspot.com/2011/04/leggere-prima-di-commentare.html
Timestamp: 2017-03-30 20:24:19+00:00

Document:
Bioetica: Leggere prima di commentare
Se uno va a guardare oltre che Piraniosservazioni dubitative ci sono anche nell'editoriale di questa settimana di Medicina e persona :SENTENZA DELLA CASSAZIONE: I GIORNALISTI ED I COMMENTATORI L'HANNO LETTA?http://www.medicinaepersona.org/cm/rassegna.jhtml?param1_1=N12f58732ed6037d7599&param2_1=N12f58732ed6037d7599Un commento odierno è poi sul nuovo blog di Scienza e vitahttp://www.blogscienzaevita.org/?p=37Tuttavia è bene ribadire che molto dipende dall'attenzione che si mette nel seguire il caso e leggere la sentenza, perché se, ad esempio, si va su un sito molto seguito come Altalex.com e ci si ferma al commento che precede la sentenza, questo rinvia all'agenzia ASCA che riporta quello che sembra uno stop perentorio : " Non si possono sottoporre a interventi chirurgici pazienti ''inoperabili' e affetti da patologie che lasciano loro solo poco tempo da vivere. Lo ha stabilito la Cassazione precisando che tale comportamento viola il codice deontologico anche qualora il paziente avesse espresso il proprio consenso informato all'intervento."Gandolfini, poi, nel suo articolo propriamente fa osservazioni che vanno al di là della sentenza suddetta per estendersi al tema dell'eutanasia.Non riesco a vedere dove sarebbe l'interesse di quelli come Gandolfini (o di Avvenire tout court) nel sostenere la versione "fantomatica" della sentenza, visto che il punto di vista cattolico in linea di massima è contraria sia all' accanimento che all'eutanasia, ma, si dice nell'articolo può accadere che un "accanimento" possa nei fatti risultare davvero utile al paziente (cosa che non può aversi per l'eutanasia, si fa notare)e quindi non si dovrebbe supporre particolare entusiasmo (non più di tanto), in chi scrive, per tale "versione" circolante della sentenza.Biolove
19/4/11 16:47
Quelli di Medicina e Persona non hanno letto la sentenza, per loro stessa ammissione; il commento su Scienza e Vita non sembra riferirsi alla sentenza di cui si parla.Tutti i cattolici integralisti che hanno riportato la sentenza inventata hanno sottolineato come essa confermava la legge sulle DAT.
@RegalziNon mi sembra di poter essere d’accordo con lei sull’editoriale di “Medicina e persona”:Vi si dice: “Di sicuro questa sentenza, basta leggerla, come tutte le sentenze”E dal seguito emerge una distinzione del profilo della “corretta ed adeguata conduzione del caso dal punto di vista tecnico professionale” rispetto agli “aspetti soggettivi quali le intenzioni e le volontà personali degli operatori che hanno preso parte alle vicende trattate in giudizio”(secondo quasi tutti i media).Quello che non torna neanche a me è l’inciso “(bisognerebbe poter leggere la sentenza che non può essere resa pubblica)”.Riferendomi al blog di S. e V. on intendevo commento alla sentenza in sé ma al principio che emerge dalla sentenza : “Il medico non è un burocrate, ma agisce per il bene del paziente”.Quanto poi alla conferma (compiaciuta) della legge sulle D.A.T. da parte di “tutti” gli “integralisti” basterebbe (tralasciando se si vuole la carta stampata) l’articolo da me già citato di Scandroglio sulla Bussola Quotidiana per avere una voce fuori dal (supposto) corohttp://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-quando-la-cassazionesi-accanisce-sul-pazienteBiolove
19/4/11 17:49
Quello che non torna neanche a me è l’inciso “(bisognerebbe poter leggere la sentenza che non può essere resa pubblica)”.Appunto!l’articolo da me già citato di ScandroglioIl link porta a un "errore 404".
19/4/11 18:06
Può essere che nell'editoriale di Medicina e persona si riferissero alla non facile reperibilità sui siti della versione-fotocopia tipo quella di Sanità-Sole 24 h.Ma il modo in cui si sono espressi in effetti va oltre questo concetto.Il link completo(già presente comunque in un mio commento precedente)è :http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-quando-la-cassazionesi-accanisce-sul-paziente-1568.htmBiolove
19/4/11 18:36
In effetti avevo già letto l'articolo di Scandroglio. Qui quello che ne penso.
19/4/11 18:45
Davvero ci si meraviglia che vengano fatte circolare notizie semi-fasulle o inventate di sana pianta, quando da migliaia di anni ci raccontano di serpenti parlanti e di morti che resuscitano?
19/4/11 20:51
@Paolo GarbetDi solito (cioè il più delle volte, intendo) le notizie che riguardano sentenze, nel campo di cui trattiamo, non vanno molto a favore dei sostenitori del Paradiso terrestre e della resurrezione (ma non voglio perdermi, a mia volta, in luoghi comuni...).Biolove
19/4/11 21:24
mamma mia, e io che pensavo bastasse la malafede per rispondere alla domanda di Pirani!
20/4/11 09:40
@AntonioIn effetti il serpente tentatore ha ancora un forte ascendente sugli uomini.Ma è prerogativa dei cristiani (giornalisti compresi) sapervi resistere ...Biolove
"prerogativa dei cristiani sapervi resistere"....ambiziosetti eh!
@Antonioné più nè meno che come si dovrebbe essere (anche se non è facile).Biolove
20/4/11 15:28
Aggiungo solo alcune 'asettiche' puntualizzazioni, che ritengo importanti.- Le sentenze sono pubbliche. Al piu', se non rivestono carattere di pubblica utilita' andrebbero oscurati i dati personali, in caso di diffusione con i mezzi di informazione.- Le sentenze della Cassazione, pur rappresentando il solco di un autorevole percorso logico-giuridico, restano pur sempre vincolanti ed aderenti prettamente al caso concreto, e circoscritte ad esse. Rappresentano certamente un 'precedente' di riferimento. Nel corso degli anni, tale...'riferimento', puo' essere 'rafforzato' o addirittura... 'raso al suolo con inversione di marcia'... cito per tutte la vicenda sull'anatocismo bancario...Il mio commento sul casoNell'ambito della mia professione mi e' stato a volte affidato un caso disperato, in cui l'assistito, invocava comunque ... si facesse qualcosa. Sono state scelte difficili. Ho accettato di 'fare qualcosa' solo quando non vi fosse la certezza dell'insuccesso. Affrontare un rischio certo, non ha senso. Vi lascio gli auguri per una buona post-posqua, ed il link per la sentenza http://www.personaedanno.it/cms/data/articoli/files/020841_resource2_orig.pdfe di un commento che ho trovato interessante http://www.personaedanno.it/cms/data/articoli/020841.aspxcordiali salutifrancesco sirio
26/4/11 10:10

References: sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 sentenza