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COMUNE DI CARIATI (Prov. COSENZA) REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA - PDF
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1 COMUNE DI CARIATI (Prov. COSENZA) REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 12 del 16/02/2012
2 Articolo 1 Costituzione La Commissione Mensa scolastica è costituita a livello Comunale ed è l organismo deputato alla verifica della qualità del servizio inerente la ristorazione scolastica che il Comune eroga agli utenti delle Scuole Primaria e Secondaria di primo grado. Essa costituisce elemento fondamentale nel perseguimento dell obiettivo della massima trasparenza nella gestione e di un continuo miglioramento del servizio reso all utenza. Attraverso essa s intende svolgere un attività di proposizione, collaborazione ed educazione alimentare. Articolo 2 Oggetto del Regolamento La Commissione Mensa svolge, nell interesse dell utenza e di concerto con l Amministrazione Comunale, un ruolo di: collegamento esclusivo tra l utenza e l Amministrazione, soggetto titolare del servizio, facendosi carico di riportare le diverse istanze che pervengono dall utenza; sviluppare nella comunità educante il senso di una corretta ed equilibrata alimentazione, attraverso l educazione alimentare, al fine di indirizzare le giovani generazioni ad un sano rapporto con il cibo, ad una scelta sempre più consapevole degli alimenti ed alla promozione del benessere e della salute del proprio corpo; monitoraggio in merito al buon andamento ed alla qualità del servizio, ruolo consultivo e propositivo in merito alla stesura del programma alimentare, all andamento ed alla qualità del servizio. Il presente regolamento disciplina, altresì, le modalità di funzionamento della Commissione Mensa ed i rapporti della stessa con l Amministrazione Comunale e/o altri organismi istituzionali. I pareri della Commissione Mensa, unico organo che si rapporta con l Amministrazione Comunale, sono consultivi e non vincolanti per l Amministrazione Comunale. Restano in ogni caso fermi i poteri ed i compiti propri degli uffici comunali. Articolo 3 Composizione e durata Requisiti indispensabili per essere nominati membri della Commissione Mensa sono: l avere figli utenti del servizio di refezione scolastica; l operare in qualità di docente presso una delle strutture scolastiche presenti nel territorio comunale. La Commissione è composta da: membri di diritto: 1) dal Sindaco o Assessore delegato, che la presiede; 2) dal Responsabile dell Ufficio Pubblica Istruzione o da un suo delegato, che funge da segretario della commissione, al quale compete la stesura dei verbali delle riunioni svolte, la raccolta e la conservazione dei vari documenti redatti; 3) dal dirigente scolastico dell Istruzione scolastica coinvolto nel servizio mensa o da un suo delegato; membri nominati: 1) per ogni plesso scolastico coinvolto nel servizio, da un insegnante - per ogni grado d istruzione, eletto all interno del Collegio Docenti; 2) per ogni plesso scolastico coinvolto nel servizio, da un genitore di alunni iscritti al servizio di refezione per ogni grado d istruzione, eletto all interno dei rappresentanti di classe; L elenco con i nominativi dei rappresentati degli insegnanti e dei genitori deve essere consegnato dall Istruzione scolastica coinvolta nel servizio entro il 30 novembre di ogni anno.
3 I componenti della Commissione (membri nominati) durano in carica un anno scolastico e comunque sino all insediamento della nuova Commissione e possono essere rieletti, a condizione che permangono i suddetti requisiti. I componenti della Commissione operano in modo gratuito. Articolo 4 Scopi e attività Scopo della Commissione Mensa è quella di contribuire al miglioramento della qualità del servizio offerto, anche con l attivazione di alcune fasi di controllo. Esercita le proprie attività di: collegamento tra utenti e Amministrazione Comunale, cui compete l onere della realizzazione e distribuzione del materiale informativo relativo al servizio; proposta e consultazione nella scelta dei menù scolastici, delle loro variazioni, delle modalità di erogazione del servizio, nel rispetto del capitolato d appalto in vigore, monitoraggio della qualità del servizio reso, tramite l uso di apposite schede di valutazione, anche per quanto riguarda la qualità delle materie prime, al fine di verificare il rispetto del capitolato e l accettabilità del pasto; attivazione di percorsi didattici/educativi di educazione alimentare; proposta migliorativa relativa agli alimenti di refezione. verifica rispondenza dei pasti somministrati al menu giornaliero. Articolo 5 Modalità di funzionamento e di convocazione La Commissione si riunisce ordinariamente, di norma con cadenza bimestrale, presso locali che l Amministrazione Comunale metterà a disposizione. E facoltà della stessa riunirsi anche in locali che gli Istituti d Istruzione coinvolti nel servizio metteranno a disposizione presso uno dei loro istituti scolastici. Per ogni seduta si provvederà alla stesura e sottoscrizione di apposito verbale, contenente i punti principali della discussione, le criticità e le azioni propositive che si intendono avanzare. Il verbale verrà trasmesso all Amministrazione Comunale. Le riunioni sono valide in prima convocazione quando sia presente la metà più uno dei componenti in carica, nonché in seconda convocazione a prescindere dal numero legale. Le decisioni sono prese a maggioranza assoluta dei componenti presenti, in caso di parità prevale il voto del presidente. La Commissione decide le modalità di convocazione, privilegiando procedure semplici ed efficaci. Il Presidente è tenuto a riunire la Commissione in convocazione straordinaria in un termine non superiore a giorni cinque quando lo richiedono almeno la metà più uno dei componenti oppure l Amministrazione Comunale, inserendo all ordine del giorno le questioni richieste. Articolo 6 Rapporti con l Amministrazione Comunale L Amministrazione Comunale assicura il supporto organizzativo necessario per il funzionamento della Commissione Mensa, in particolare: individua un Referente, all interno del Servizio Pubblica Istruzione, per la raccolta delle istanze della Commissione, o dei singoli componenti; provvede a predisporre le convocazioni, secondo quanto stabilito all art. 4; mette a disposizione locali idonei per le riunioni; assicura la disponibilità dei documenti amministrativi (capitolato, atti amministrativi e riferimenti legislativi) relativi al servizio mensa; cura la redazione dei verbali delle riunioni che, una volta sottoscritti dal presidente e dal segretario, verranno resi pubblici, anche mediante pubblicazione on line sul sito del Comune Articolo 7
4 Rapporti con l A. S. L. e con la ditta esterna Alle riunioni della Commissione Mensa potrà essere richiesta la partecipazione di un rappresentante dell Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, di un rappresentante della Ditta che fornisce il servizio di refezione e/o di altro personale coinvolto nel servizio, mediante avviso scritto. Articolo 8 Modalità di comportamento e obblighi dei componenti della Commissione Mensa Ai rappresentanti della Commissione Mensa potrà essere consentito, previo accordo con il Referente dell'amministrazione Comunale, di accedere ai refettori e ai locali annessi dei singoli plessi scolastici. Per non interferire con la normale attività lavorativa degli operatori, la visita ai refettori è consentita, in ogni giornata, in un numero di rappresentanti non superiore a tre, esclusi i membri dell Amministrazione Comunale; durante il sopralluogo, dovrà essere a disposizione l attrezzatura necessaria per l assaggio dei cibi. La visita dovrà essere concordata con il Dirigente dell Istituto scolastico entro le ore del giorno stesso, per permettere l accesso alla scuola. Durante i sopralluoghi non dovrà essere rivolta alcuna osservazione al personale addetto; per gli assaggi dei cibi e per ogni altra richiesta ci si dovrà rivolgere al Responsabile della Ditta affidataria del Servizio di refezione. Di ciascun sopralluogo effettuato, la Commissione Mensa redigerà una scheda di valutazione da far pervenire all Ufficio Pubblica Istruzione del Comune. Al fine di verificare il regolare e buon funzionamento del servizio di mensa scolastica, la commissione compie visite nei locali adibiti alla somministrazione (refettori) con i seguenti compiti: I membri della Commissione potranno svolgere controlli, anche unitamente a soggetti diversi, ordinariamente almeno una volta al mese, da mezz ora prima della distribuzione a mezz ora dopo la fine del pasto, in ordine a: conformità dei pasti somministrati al menù; regolare fornitura delle diete speciali richieste; rispetto dei tempi di consegna e somministrazione del cibo; corrispondenza tra numero dei pasti e presenza degli utenti; presentazione dei pasti (temperatura al momento di distribuzione e consumo, qualità organolettica, qualità del servizio); pulizia dei locali ed attrezzature, confort degli ambienti di refezione; corretto funzionamento del servizio in genere. Articolo 9 Modalità d intervento Il controllo è esercitato da ciascun membro della Commissione. I sopralluoghi non sono preceduti da alcun preavviso. I componenti della Commissione non devono in alcun modo interferire con l attività del personale addetto alla mensa scolastica. Si precisa, inoltre, che la Commissione Mensa, essendo un organo propositivo e non esecutivo, non può, in alcun modo, modificare il menù scolastico in vigore. Durante i sopralluoghi, non dovrà essere rivolta alcuna osservazione al personale addetto, per ogni richiesta ci si dovrà rivolgere al Responsabile del centro di cottura. Di ciascun sopralluogo effettuato, i componenti la Commissione Mensa formalizzano le risultanze delle verifiche eseguite su schede di valutazione, secondo uno schema tipo elaborato dalla stessa Commissione Mensa. La scheda di valutazione è unica e sottoscritta da tutti i componenti la Commissione. In caso di grave disaccordo sulle risultanze del sopralluogo, il membro della Commissione può farlo risultare in calce alla scheda. Tutte le schede relative alle visite effettuate dovranno pervenire all Ufficio Pubblica Istruzione del Comune di Cariati e costituire elemento complessivo di valutazione.
5 Articolo 10 Adempimenti successivi al sopralluogo Il responsabile del Servizio Pubblica Istruzione, a seguito della visita effettuata dalla Commissione, ha la facoltà di provvedere alla comunicazione delle risultanze del sopralluogo alla ditta fornitrice del servizio. In caso di avvenuta rilevazione di una o più inadempienze, il responsabile provvede alla loro contestazione alla ditta secondo quanto previsto dal vigente Capitolato speciale di Appalto. Articolo 11 Norme igieniche L attività della Commissione Mensa deve essere limitata alla semplice osservazione delle procedure e somministrazione dei pasti, con esclusione di qualsiasi forma di contatto diretto ed indiretto con sostanze alimentari, attrezzature e suppellettili. I rappresentanti della Commissione Mensa, pertanto, non devono toccare alimenti crudi, cotti, pronti per il consumo, stoviglie e posateria; utilizzare i servizi igienici riservati al personale di cucina o di distribuzione. I componenti della Commissione si devono astenere dalla visita in caso di affezioni o patologie croniche o acute. Articolo 12 Disposizioni finali Il presente regolamento sostituisce ed abroga la precedente regolamentazione che disciplina il funzionamento della Commissione Mensa. Copia del presente regolamento, non appena entrerà in vigore, sarà trasmessa all ASL. Una volta formalizzato tale regolamento sarà inviato ai componenti della Commissione Mensa. Art. 13 Pubblicità del Regolamento Copia del presente regolamento, ai sensi dell art. 22 della legge 7 agosto 1990, n. 241, sarà tenuta a disposizione del pubblico perché ne possa prendere liberamente visione in qualsiasi momento. Lo stesso, inoltre, sarà pubblicato sul sito web del Comune di Cariati per consentirne l accesso gratuito anche per via telematica.

References: Articolo 1
 Articolo 2
 Articolo 3
 Articolo 4
 Articolo 5
 Articolo 6
 art. 4
 Articolo 7
 Articolo 8
 Articolo 9
 Articolo 10
 Articolo 11
 Articolo 12
 Art. 13
 art. 22