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Timestamp: 2016-10-25 19:54:27+00:00

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⭐IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Gerardo Perrone
1 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 26 aprile 2011 Pubblicazione nei siti informatici di atti e provvedimenti concernenti procedure ad evidenza pubblica o di bilanci, adottato ai sensi dell'articolo 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69. (11A10306) (GU n. 177 del ) IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Vista la legge 18 giugno 2009, n. 69, recante «Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita' nonche' in materia di processo civile»; Visto, in particolare, l'art. 32, comma 2, che prevede che, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, siano stabilite le modalita' di pubblicazione nei siti informatici degli atti e provvedimenti di amministrazioni ed enti pubblici concernenti procedure ad evidenza pubblica o i propri bilanci; Vista la legge 25 febbraio 1987, n. 67, recante «Rinnovo della legge n. 5 agosto 1981, n. 416, recante disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l'editoria», e, in particolare, l'art. 6; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1989, n. 90, recante «Approvazione dei modelli degli estratti di bilancio che gli enti pubblici devono compilare e pubblicare sui giornali quotidiani e periodici, ai sensi dell'art. 6 della legge n. 25 febbraio 1987, n. 67»; Vista la legge 9 gennaio 2004, n. 4, recante «Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici»; Visto il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE» e, in particolare, gli articoli 66, 122, 124 e 238; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante «Codice in materia di protezione dei dati personali»; Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, recante «Codice dell'amministrazione digitale»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 7 maggio 2008, con il quale l'on. prof. Renato Brunetta e' stato nominato Ministro senza portafoglio; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 maggio 2008, con il quale al predetto Ministro senza portafoglio e' stato conferito l'incarico per la pubblica amministrazione e l'innovazione; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 giugno 2008, recante «Delega di funzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia pubblica amministrazione ed innovazione al Ministro senza portafoglio on. prof. Renato Brunetta»; Visto il decreto legislativo 1 dicembre 2009, n. 177, con il quale si e' provveduto alla riorganizzazione del CNIPA (Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione) che ha assunto la denominazione di DigitPA; Sulla proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per le materie di propria competenza; Decreta: Art. 12 Definizioni 1. Ai fini del presente decreto si intende per: a) «amministrazioni aggiudicatrici»: le amministrazioni di cui all'art. 3, comma 25, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163; b) «CAD»: il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni, recante Codice dell'amministrazione digitale; c) «Codice dei contratti»: il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modificazioni; d) «copia informatica di documento analogico»: il documento informatico avente contenuto identico a quello del documento analogico da cui e' tratto, ai sensi dell'art. 22 del CAD; e) «documento amministrativo informatico»: l'atto formato dalle pubbliche amministrazioni con strumenti informatici, nonche' i dati e i documenti informatici detenuti dalle stesse, ai sensi dell'art. 23-ter del CAD; f) «profilo di committente»: il sito informatico di cui all'art. 3, comma 35, del Codice dei contratti; g) «siti informatici»: i siti istituzionali di cui agli articoli 53 e 54 del CAD. Art. 2 Oggetto 1. Ai sensi di quanto disposto dall'art. 32, commi 2 e 3, della legge 18 giugno 2009, n. 69, il presente decreto stabilisce, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modificazioni, le modalita' di pubblicazione nei siti informatici delle amministrazioni e degli enti pubblici, ovvero di loro associazioni, degli atti e dei provvedimenti concernenti procedure ad evidenza pubblica, nonche' dei bilanci per i quali e' prevista la pubblicazione sulla stampa quotidiana. 2. Per le procedure ad evidenza pubblica, il sito informatico e' rappresentato dal profilo di committente e le amministrazioni e gli enti pubblici, ovvero le loro associazioni, sono rappresentate dalle amministrazioni aggiudicatrici. Art. 3 Modalita' di pubblicazione 1. Gli atti, i provvedimenti e i bilanci da pubblicare sui siti informatici sono costituiti da documenti amministrativi informatici o da copie informatiche di documenti analogici. 2. La pubblicazione si effettua nel rispetto di quanto previsto dal Capo V, Sezione I del CAD, dalle relative regole tecniche e dalle direttive e circolari in materia di domini Internet, organizzazione, accessibilita', usabilita', riservatezza e sicurezza dei siti informatici. 3. La pubblicazione, in ogni caso, garantisce: a) la conformita' delle informazioni pubblicate sui siti informatici a quelle contenute nei documenti originali, ai sensi dell'art. 54, comma 4, del CAD; b) l'autenticita' e l'integrita' nel tempo del documento3 amministrativo informatico nel rispetto delle disposizioni di cui al Capo II del CAD e secondo le relative regole tecniche; c) la fruibilita' delle informazioni pubblicate in rete in modalita' gratuita e senza necessita' di identificazione informatica dell'utente, ai sensi dell'art. 54, comma 3, del CAD; d) la consultazione dei documenti generati attraverso lo standard ISO o altri formati aperti conformi agli standard internazionali; e) la ricerca e la reperibilita' delle informazioni secondo le modalita' previste nell'allegato All'interno dei siti informatici sono inseriti strumenti di notifica degli aggiornamenti relativi alle pubblicazioni di cui al presente decreto secondo le modalita' indicate nell'allegato 1. Art. 4 Bandi, avvisi ed esiti di gara delle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture 1. Le amministrazioni aggiudicatrici pubblicano i bandi, gli avvisi e gli esiti di gara sul profilo di committente in una apposita sezione dedicata, denominata «Bandi di gara», direttamente raggiungibile dalla home page, dotata di caratteristiche di indirizzabilita' e di ergonomicita' tali da consentire un'immediata e agevole consultazione. 2. I bandi, gli avvisi e gli esiti di gara sono pubblicati in base alla tipologia degli stessi, distinta per bandi di lavori, per bandi di servizi e per bandi di forniture, cui sono collegati i relativi avvisi di aggiudicazione. 3. I bandi e gli avvisi di gara sono pubblicati nei termini previsti dal Codice dei contratti per ciascuna tipologia di procedura di affidamento e restano consultabili, con le modalita' previste dall'art. 3, fino alla data di scadenza del bando o dell'avviso. Gli esiti di gara sono pubblicati nei termini previsti dal Codice dei contratti e restano consultabili fino a tutto il centottantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell'esito. 4. I bandi ed avvisi di gara scaduti confluiscono automaticamente in un'apposita sezione dedicata, denominata «Bandi di gara scaduti», e restano consultabili, con le modalita' previste dall'art. 3, fino a tutto il centottantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del relativo esito di gara. 5. I bandi, gli avvisi e gli esiti di gara, successivamente alla scadenza del termine di cui ai commi 3, secondo periodo, e 4, sono consultabili secondo le modalita' stabilite da ciascuna amministrazione aggiudicatrice e rese note sul profilo del committente. 6. Ogni bando, avviso ed esito di gara contiene gli elementi e le informazioni indicati dal Codice dei contratti, secondo il formato dei modelli di formulari adottati dalla Commissione europea, ed e' indicizzato con i campi informativi delle Tabelle di cui all'allegato 2. Art. 5 Bilanci 1. I soggetti di cui all'art. 2, comma 1 pubblicano i propri4 bilanci in un'apposita sezione del proprio sito informatico denominata «Bilanci», direttamente raggiungibile dalla home-page e dotata di caratteristiche di indirizzabilita' e di ergonomicita' tali da consentire un'immediata e agevole consultazione. 2. I soggetti di cui al comma 1 pubblicano i propri bilanci utilizzando i modelli stabiliti dal decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1989, n. 90, di attuazione dell'art. 6 della legge 25 febbraio 1987, n I bilanci sono consultabili in ordine cronologico, senza alcuna limitazione temporale. Art. 6 Registrazione del sito informatico nell'indice degli indirizzi delle pubbliche amministrazioni 1. I soggetti tenuti all'applicazione del presente decreto registrano l'indirizzo web del sito informatico nell'indice degli indirizzi delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 57-bis del CAD e ne garantiscono i relativi aggiornamenti. Il presente decreto e' inviato ai competenti organi di controllo ed e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 26 aprile 2011 p. Il Presidente del Consiglio dei Ministri Il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione Brunetta Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteoli Registrato alla Corte dei conti il 5 luglio 2011 Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 15, foglio n. 49 Allegato 1 Parte di provvedimento in formato grafico Allegato 2 Parte di provvedimento in formato grafico5 ALLEGATO 1 Reperibilità dei dati pubblicati I soggetti obbligati all attuazione delle disposizioni contenute nel comma 2 dell art. 32 della legge 18 giugno 2009 n.69, che devono garantire la reperibilità degli atti e provvedimenti concernenti procedure ad evidenza pubblica e dei bilanci al fine di favorirne la individuazione nel proprio sito informatico, possono aggiungere al testo delle pagine web informazioni aggiuntive che ne descrivono determinate caratteristiche e i principali contenuti chiamati meta-dati. I metadati devono essere definiti secondo lo standard Dublin Core recepito come norma ISO 15836:2009. Tale standard prevede l inserimento delle informazioni aggiuntive a livello di intestazione (ovvero nella sezione HTML compresa fra <HEAD> e <\HEAD>), estendendo quindi la grammatica con dei nuovi possibili valori per gli elementi <META> e, in generale, per l intero documento e limitandosi ad utilizzare il metadato Description. Per poter utilizzare lo standard Dublin Core (DC), è necessario aggiungere un profilo all elemento <HEAD>: <HEAD profile=http://dublincore.org/documents/dcq-html/> e i collegamenti agli schemi utilizzati per gli elementi del Simple Dublin Core (DC) e per il Qualified Dublin Core (DCTERMS) <LINK rel= schema.dc href=http://purl.org/dc/elements/1.1/ />; <LINK rel= schema.dcterms href=http://purl.org/dc/terms/ /> La seguente Tabella riporta le informazioni che necessariamente devono essere presenti, collegandole alle norme di riferimento e segnalando alla voce Eventuali vincoli, le principali prescrizioni individuate dalla norma medesima per ciascuna voce e alla voce Indicazioni di reperibilità l indicizzazione tramite metadati della sezione individuata: Contenuto minimo Norma riferimento di Eventuali vincoli Indicazioni reperibilità 116 Contenuto Norma di minimo riferimento Eventuali vincoli L elenco dei art. 54 CAD raggiungibile dalla home bandi di gara page del sito; indirizzato dalla etichetta Bandi di gara. L elenco dei raggiungibile dalla sezione bandi di gara del sito Bandi di gara scaduti I bilanci art. 32, comma 2 raggiungibile dalla home della Legge page del sito; indirizzata dalla etichetta Bilanci Indicazioni reperibilità <META NAME= DC.Descr iption CONTENT="Bandi di gara"> <META NAME= DC.Descr iption CONTENT="Bandi di gara scaduti > <META NAME= DC.Descr iption CONTENT="Bilan ci "> All interno delle succitate sezioni devono essere inseriti strumenti di notifica degli aggiornamenti ("Really Simple Syndication - RSS") sia a livello di singola sezione (da codificare sull apposito file XML entro l elemento <channel> attraverso i sottoelementi <title>nome_sezione</title> e <link>link_alla_sezione</link>) che di singolo argomento (da codificare con i sottoelementi <Item> di <channel>). Lo standard di riferimento dovrà essere l RSS 2.0 conformemente alle specifiche XML 1.0 come pubblicate dal World Wide Web Consortium (W3C); la codifica dei caratteri essendo l ASCII ISO I feed RSS dovranno essere collegati direttamente alle pagine web aggiungendo alle rispettive intestazioni il seguente collegamento: <link rel= alternate type= application/rss+xml title= nome feed href= posizione_file_feed rss/nome_file_rss.xml />. 127 ALLEGATO 2 Per ciascun bando, esito o avviso il committente inserisce: un titolo identificativo, il campo informativo CIG (ove previsto) ed un link con cui accedere alle informazioni d indicizzazione riportate nella seguente Tabella A ed al file integrale di testo contenente gli elementi e le informazioni di cui all art. 4 comma 6). Tabella A: informativa d indicizzazione per bandi, esiti ed avvisi. INFORMAZIONE D INDICIZZAZIONE DATO 1 VALORI AMMESSI TIPO DATO ACCESSIBILITÀ Tipo Idem Bando Alfanumerico 10 caratteri abbr="tipo">tipo</th> Esito Avviso Contratto Idem Lavori Alfanumerico Servizi 10 caratteri abbr="contratto">contratto</th > Forniture Denominazione dell Amministrazione Aggiudicatrice Idem Testo libero Alfanumerico 100 caratteri Tipo di Amministrazione Idem Vedi di seguito Tabella B: Tipo di Amministrazione Intero di tipo Long Sede di Gara Provincia Testo libero Alfanumerico 2 caratteri Comune Testo libero Alfanumerico 100 caratteri Indirizzo Testo libero Alfanumerico 100 caratteri abbr="tipoente">tipo di Amministrazione</th> abbr="tipoente">tipo di Amministrazione</th> abbr="provincia">provincia Sede di Gara</th> abbr="comune">comune Sede di Gara</th> Importo Senza importo SI Booleano A base asta Di aggiudicazione NO Importo numerico Reale doppia precisione Importo numerico Reale doppia precisione Data di pubblicazione Idem Data Data formato gg/mm/aaaa Data di scadenza del bando Idem Data Data formato gg/mm/aaaa Data di scadenza dellaidem Data Data formato pubblicazione dell esito gg/mm/aaaa abbr="indirizzo">indirizzo Sede di Gara</th> abbr="senzaimporto">senza Importo</th> abbr="a base asta">valore Importo a base asta</th> abbr="di aggiudicazione">valore Importo di aggiudicazione</th> abbr="dtpubblicazione">data Pubblicazione</th> abbr="dtscadenzabando">data Scadenza Bando</th> abbr="dtscadenzapubblesito"> 1 Ove indicato idem, il dato coincide con l informazione d indicizzazione 138 INFORMAZIONE D INDICIZZAZIONE DATO 1 VALORI AMMESSI TIPO DATO ACCESSIBILITÀ Requisiti di qualificazioneidem (contratti di lavori) Vedi di seguito Tabella C: Requisiti di qualificazione (contratti di lavori) Codice CPV Idem Regolamento (CE) n. 213/2008 della Commissione del 28 novembre 2007 Codice SCP di pubblicazione sul sito ici.it URL di pubblicazione sul sito ici.it Alfanumerico 10 caratteri Alfanumerico 10 caratteri (ipotesi solo vocabolario principale ) Idem Codice SCP Reale doppia precisione Idem URL Alfanumerico 100 caratteri CIG Idem Codice AVCP Alfanumerico 10 caratteri Data Scadenza Pubblicazione Esito</th> abbr="requisitiqualificazione"> Requisiti di Qualificazione</th> abbr="cpv">codice CPV</th> abbr="scp">codice SCP</th> abbr="url">url di Pubblicazione su </th> abbr="cig">codice CIG</th> L accessibilità alle informazioni dovrà essere garantita secondo gli standard del World Wide Web Consortium (W3C) ed in particolare, rispettando le specifiche HTML 4.01 e WCAG 1.0: 1. la tabella informativa, nella sua totalità, dovrà essere identificata attraverso l attributo "summary" dell elemento <table>: summary="tabella informativa d indicizzazione per: bandi, esiti ed avvisi" oltreché con un intestazione di colonna complessiva avente attributo scope dell elemento <th> pari a colgroup : <th colspan="numero_colonne_tabella" scope="colgroup"> Tabella informativa d indicizzazione per: bandi, esiti ed avvisi </th>; 2. le intestazioni di colonna dovranno essere identificate attraverso l elemento <th> avente attributo scope pari a col : abbr="abbreviazione_dato"> nome_dato</th> (vedi campo accessibilità nella tabella di cui sopra); 3. i dati di dettaglio dovranno essere identificati attraverso l elemento <td> avente attributo scope pari a row : <td scope="row">dato_di_dettaglio</td>. 149 Tabella B: Tipo di Amministrazione 1 ORGANI COSTITUZIONALI 2 MINISTERI 3 ORGANI GIURISDIZIONALI E AVVOCATURA 4 AMMINISTRAZIONI INDIPENDENTI 5 REGIONI 6 AZIENDE SPECIALI REGIONALIZZATE 7 PROVINCE 8 AZIENDE SPECIALI PROVINCIALIZZATE 9 COMUNI 10 ENTI DI PREVIDENZA E PREVENZIONE 11 ENTI PREPOSTI AD ATTIVITA' SPORTIVE 12 ENTI SCIENTIFICI DI RICERCA E DI SPERIMENTAZIONE 13 ENTI DI PROMOZIONE CULTURALE E ARTISTICA 14 AZIENDE SPECIALI MUNICIPALIZZATE 15 ISTITUTI AUTONOMI CASE POPOLARI 16 AZIENDE DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE 17 AUTORITA' DI BACINO 18 COMUNITA' MONTANE 19 ENTI DI BONIFICA E DI SVILUPPO AGRICOLO 1510 20 CONSORZI DI INDUSTRIALIZZAZIONE 21 CONSORZI AUTONOMI DI REGIONI, PROVINCE E COMUNI 22 CONSORZI ENTI ED AUTORITA' PORTUALI 23 UNIVERSITA' ED ALTRI ENTI 24 ISTITUZIONI EUROPEE 25 ISTITUTI BANCARI E FINANZIARI 26 ENTI ED ISTITUTI RELIGIOSI 27 CONCESSIONARI E IMPRESE DI GESTIONE RETI E INFRASTRUTTURE 28 ASSOCIAZIONE DI IMPRESE 29 IMPRESE A PARTECIPAZIONE PUBBLICA 30 CONSORZI DI IMPRESE 31 IMPRESE ED ALTRI SOGGETTI PRIVATI NON IN FORMA ASSOCIATA 32 ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA E ORGANIZZAZIONI SINDACALI 33 CAMERE DI COMMERCIO 34 SOGGETTI ESTERI 35 PROVVEDITORATO REGIONALE ALLE OPERE PUBBLICHE 36 ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO 37 ALTRI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI 1611 Tabella C: Requisiti di qualificazione (contratti di lavori) AA Altro (es. Stazioni appaltanti con sistema di qualificazione proprio) OG1 Edifici civili e industriali OG2 Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali OG3 Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, metropolitane, funicolari, piste aeroportuali e relative opere complementari OG4 Opere d&apos;arte nel sottosuolo OG5 Dighe OG6 Acquedotti, gasdotti, oleodotti, opere di irrigazione e di evacuazione OG7 Opere marittime e lavori di dragaggio OG8 Opere fluviali, di difesa, di sistemazione idraulica e di bonifica OG9 Impianti per la produzione di energia elettrica OG10 Impianti per la trasformazione alta/media tensione e per la distribuzione di energia elettrica in corrente alternata e continua OG11 Impianti tecnologici OG12 Opere ed impianti di bonifica e protezione ambientale OG13 Opere di ingegneria naturalistica OS1 Lavori in terra OS2 Superfici decorate e beni mobili di interesse storico e artistico fino al OS2-A Superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale e beni culturali mobili di interesse storico, artistico, archeologico ed etnoantropologico a 1712 partire dal OS2-B Beni culturali mobili di interesse archivistico e librario a partire dal OS3 Impianti idrico sanitario, cucine, lavanderie OS4 Impianti elettromeccanici trasportatori OS5 Impianti pneumatici e antintrusione OS6 Finiture di opere generali in materiali lignei, plastici, metallici e vetrosi OS7 Finiture di opere generali di natura edile OS8 Finiture di opere generali di natura tecnica OS9 Impianti per la segnaletica luminosa e la sicurezza del traffico OS10 Segnaletica stradale non luminosa OS11 Apparecchiature strutturali speciali OS12 Barriere e protezioni stradali fino al OS12-A Barriere stradali di sicurezza a partire dal OS12-B Barriere paramassi, fermaneve e simili a partire dal OS13 Strutture prefabbricate in cemento armato OS14 Impianti di smaltimento e recupero rifiuti OS15 Pulizia di acque marine, lacustri, fluviali OS16 Impianti per centrali produzione energia elettrica OS17 Linee telefoniche ed impianti di telefonia OS18 Componenti strutturali in acciaio o metallo fino al13 OS18-A Componenti strutturali in acciaio a partire dal OS18-B Componenti per facciate continue a partire dal OS19 Impianti di reti di telecomunicazione e di trasmissione dati OS20 Rilevamenti topografici fino al OS20-A Rilevamenti topografici a partire dal OS20-B Indagini geognostiche a partire dal OS21 Opere strutturali speciali OS22 Impianti di potabilizzazione e depurazione OS23 Demolizione di opere OS24 Verde e arredo urbano OS25 Scavi archeologici OS26 Pavimentazioni e sovrastrutture speciali OS27 Impianti per la trazione elettrica OS28 Impianti termici e di condizionamento OS29 Armamento ferroviario OS30 Impianti interni elettrici, telefonici, radiotelefonici e televisivi OS31 Impianti per la mobilità OS32 Strutture in legno OS33 Coperture speciali OS34 OS35 Sistemi antirumore per infrastrutture di mobilità Interventi a basso impatto ambientale a partire dal A Documenti analoghi
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 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art. 6
 art. 32
 art. 54
 art. 32
 art. 4
 art. 161
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 Art. 1
 art. 125
 Art. 2
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