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Timestamp: 2020-04-02 01:05:10+00:00

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Statuto e Regolamento - Confarca
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POLIZZE ASSICURATIVE E ATTESTAZIONI FINANZIARIE
AGGIORNAMENTI SULLE NORMATIVE
Art. 9 - Convocazione e svolgimento delle Assemblee
Art. 1 – Denominazione e Simbolo
Dall’intesa Confedertaai ed Arca Associazione è costituita l’Associazione “CONFARCA” che si articola in 3 settori:
Il marchio è costituito da una linea, che incurvandosi procede in orizzontale verso destra. Sulla parte superiore della linea il marchio reca la parola “CONFARCA”, cui fa seguito la figura stilizzata di un’autovettura blu scuro e giallo ocra. Sotto la linea, a partire dall’interno della curva sono riportate le parole “CONFEDERAZIONE AUTOSCUOLE RIUNITE E CONSULENTI AUTOMOBILISTICI“.
Il marchio è depositato presso l’Ufficio Marchi e Brevetti e il suo uso sarà autorizzato dall’Ufficio di Presidenza.
L’Associazione ha durata illimitata ed ha sede in Roma.
Rappresenta gli interessi sociali, morali ed economici di quanti operano nel settore dell’educazione stradale, dell’istruzione e della formazione dei conducenti, nel settore degli studi di consulenza, delle scuole nautiche, nonché dei centri di revisione dei veicoli.
L’Associazione si prefigge, anche mediante la costituzione di un centro di formazione professionale, di:
a) promuovere la formazione e l’aggiornamento degli operatori rappresentati, nonché del relativo personale;
b) realizzare corsi di formazione e aggiornamento nel settore dell’autotrasporto;
d) curare lo studio per l’ottimizzazione dei costi delle singole attività, curare gli acquisti comuni, stipulare convenzioni vantaggiose per gli associati, promuovere il nome e l’attività comune;
e) monitorare le attività del comparto per prevenire comportamenti o situazioni contrarie all’etica professionale che possano danneggiare l’immagine della categoria;
h) svolgere altre attività che siano connesse a quelle sopra indicate, atte a concludere operazioni economico-finanziarie per la realizzazione di iniziative relative alle finalità dell’Associazione;
i) diffondere le attività sportive e ricreative nel campo nautico, nonché divulgare l’educazione marinaresca ed il rispetto per l’ambiente.
L’Associazione può, altresì, costituire centri studio e società di servizi attraverso i quali perseguire fini sociali.
Art. 4 – Patrimonio Sociale
f) da beni mobili, mobili registrati ed immobili che l’Associazione possa ritenere di acquistare per il raggiungimento degli scopi sociali;
All’Associazione, finché in essere, è sempre vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitali, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per il consolidamento del patrimonio, sia esso di tipo immobiliare e/o mobile, oltre che per la realizzazione delle attività istituzionali e a quelle ad esse direttamente connesse.
Art. 5 – Esercizio sociale
Art. 6 – Rendiconto annuale
Il Segretario Amministrativo predispone la situazione economico-finanziaria di periodo a richiesta del Presidente e, in ogni caso, prima delle riunioni della Giunta Esecutiva, informando altresì sulle previsioni di entrata e di spesa, nonché sull’ottemperanza degli obblighi civili e fiscali dell’Associazione.
Il rendiconto annuale, accompagnato dalla relazione dei Revisori dei conti, è sottoposto dal Segretario Amministrativo , assieme al bilancio preventivo, alla Giunta Esecutiva ed alla Direzione Nazionale per la relativa approvazione. Entro il 30 giugno di ogni anno il Rendiconto viene presentato, per l’esame e l’approvazione, all’Assemblea degli iscritti.
Assieme al Rendiconto dovrà essere sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli iscritti anche il bilancio preventivo.
Il rendiconto, la previsione di spesa e la relazione dei Revisori dei conti dovranno essere depositati in sede e, comunque, a disposizione degli associati, che vorranno prenderne visione, almeno 10 (dieci) giorni prima della data fissata per l’Assemblea di approvazione.
Art. 7 – Organi associativi nazionali
1. l’Assemblea degli iscritti;
Art. 8 – Assemblea nazionale
L’Assemblea nazionale è costituita da tutti gli iscritti in regola con il versamento della quota annuale.
L’Assemblea regolarmente costituita rappresenta l’universalità degli associati.
Tutti gli associati, anche se non presenti o dissenzienti, sono obbligati ad adeguarsi alle decisioni dell’Assemblea, prese in conformità con la legge ed il presente statuto.
L’Assemblea emana gli indirizzi generali per l’attività istituzionale e sindacale dell’Associazione e per il miglior raggiungimento dei suoi scopi e delibera su qualsiasi argomento riservatole dalla legge o dal presente Statuto.
E’ compito dell’Assemblea approvare le modifiche e le integrazioni statutarie proposte dalla Giunta Esecutiva.
L’Assemblea è sovrana e può deliberare su atti amministrativi ad essa sottoposti dall’organo amministrativo, nonché destituire dall’incarico il Presidente e tutti i membri della Giunta Esecutiva.
Art. 9 – Convocazione e svolgimento delle Assemblee
L’Assemblea in sede ordinaria è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno entro il mese di giugno ed ogni qualvolta egli lo ritenga opportuno o ne faccia richiesta scritta almeno un quarto degli associati.
Nell’avviso di convocazione deve essere riportato l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della riunione.
L’assemblea è da intendersi regolarmente costituita qualunque sia il numero dei presenti e può deliberare con la maggioranza dei presenti.
L’assemblea, in sede straordinaria, è convocata dal Presidente ed è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà degli associati aventi diritto al voto, in seconda convocazione con qualunque numero di presenti.
L’assemblea delibera a maggioranza dei presenti.
L’assemblea nazionale è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente e/o se in presenza di più vice, dal più anziano d’età, in difetto lo nominerà a sua scelta tra i presenti.
L’assistenza del segretario non è necessaria qualora il verbale dell’assemblea sia redatto da un Notaio.
Il Presidente dirige e regola le discussioni stabilendo le modalità e l’ordine delle votazioni.
L’assemblea , in particolare, approva lo Statuto sociale e sue eventuali modifiche e/o integrazioni.
Il Presidente rappresenta la Confederazione nella sua unità. Promuove, coordina e dirige l’attività politica e organizzativa della stessa, d’intesa con la Giunta Esecutiva. Assume ogni iniziativa per il raggiungimento dei fini istituzionali della Confederazione, che rappresenta presso enti, amministrazioni e istituzioni nazionali ed internazionali.
Nel momento in cui pone la sua candidatura presenta il proprio programma teso a finalizzare le linee politiche espresse dall’Assemblea degli iscritti e nomina il Vice o i Vice Presidente, per affiancarlo nello svolgimento delle sue funzioni e sostituirlo in caso di suo impedimento o necessità.
1. convocare e presiedere l’Assemblea nazionale, il Consiglio Nazionale Generale, la Direzione Nazionale e la Giunta Esecutiva;
3. sovrintendere alla corretta e regolare attuazione delle delibere approvate dagli organi dell’Associazione;
4. adempiere agli incarichi espressamente conferitigli dall’Assemblea, dal Consiglio Nazionale Generale, o dai Consigli Nazionali di settore;
Al Presidente spetta la firma per qualunque atto e contratto ed ha la rappresentanza legale dell’Associazione.
In caso di dimissioni o di impedimento permanente del Presidente, lo sostituisce ad interim il Vice-Presidente e/o se in presenza di più vice, il più anziano di età per il periodo strettamente necessario alla convocazione dell’Assemblea degli iscritti per indire le nuove elezioni.
Il Presidente presiede di diritto l’organo amministrativo di eventuali partecipazioni totalitarie facenti capo alla Confarca.
Il Presidente, se non rieletto, viene nominato dall’Assemblea Nazionale, “Presidente Onorario” della CONFARCA.
La Giunta è l’organo amministrativo e di governo dell’Associazione.
Attua le deliberazioni dell’Assemblea nazionale, del Consiglio Nazionale Generale, dei Consigli nazionali di settore e della Direzione Nazionale .
La Giunta esecutiva è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno o qualora lo richieda almeno un terzo dei suoi membri.
La Giunta esecutiva delibera su ogni atto amministrativo di ordinaria e straordinaria amministrazione, a meno che l’atto sia sottoposto ad ulteriori delibere o autorizzazioni previste dallo Statuto.
l’ammontare di spesa per le attività di settore su presentazione dei preventivi presentati dai
l’assunzione di personale e collaboratori in genere;
le eventuali modifiche e/o integrazioni dello Statuto sociale da proporre all’Assemblea nazionale.
Ai lavori della Giunta esecutiva possono partecipare il Collegio dei revisori dei conti per relazionare sull’andamento della gestione amministrativa il Collegio dei revisori dei conti per relazionare sull’andamento della gestione amministrativa e, su invito del Presidente, consulenti od esperti.
Art. 12 – Direzione Nazionale
La Direzione Nazionale è convocata dal Presidente, che la presiede, almeno una volta l’anno e quando ne faccia richiesta motivata per iscritto, almeno un terzo dei suoi componenti.
l’ammontare della quota associativa nazionale annuale;
Art. 13 – Consiglio Nazionale Generale
Il Consiglio Nazionale Generale discute e delibera in merito ai problemi comuni dei settori e promuove l’attività politica dell’Associazione.
Il Consiglio Nazionale Generale è convocato dal Presidente, che lo presiede, di norma una volta l’anno e quando ne faccia richiesta motivata per iscritto, almeno un terzo dei componenti.
– le linee programmatiche dell’attività comune dei settori;.
Art. 14 – Consigli nazionali di settore
i Consiglieri nazionali eletti direttamente nell’ambito delle elezioni provinciali e regionali .
I Consigli Nazionali di settore sono convocati dai rispettivi Segretari nazionali o dal Presidente, che li presiedono, di norma una volta l’anno e quando ne faccia richiesta motivata per iscritto, almeno un terzo dei componenti.
le linee programmatiche dell’attività del settore;
i rendiconti di previsione e consuntivo relativi all’attività di settore.
I Coordinatori Regionali e i Presidenti Provinciali con la doppia attività di autoscuola e studio di consulenza, esercitano la facoltà di opzione per la votazione del Segretario dell’uno o l’altro Settore. Parimenti dicasi per i Consiglieri Nazionali.
Nella candidatura del Segretario deve essere contenuta l’indicazione del Vice Segretario.
Il Segretario ed il Vice Segretario vanno votati su un’unica scheda.
Art. 15 – I segretari nazionali di settore
programmano l’attività tecnica del settore;
I Segretari Nazionali istituiscono, nominandone i componenti, un Comitato di segreteria, destinato a contribuire al riscontro ed allo studio di problematiche legate all’attività professionale del settore di competenza.
Il Segretario Studi ha facoltà di delegare ad un iscritto di sua fiducia, che opera nel comparto delle revisioni dei veicoli , la cura degli interessi delle imprese di tale comparto, il quale lo relazionerà sui risultati delle riunioni dell’apposito tavolo tecnico, sull’attività svolta e sui progetti e le iniziative programmate e/o in itinere.
Art. 16 – Segretario Amministrativo
1. coordinare l’attività amministrativa , della quale risponde alla Giunta Esecutiva e agli associati;
Provvede affinché vengano trattenute dall’Associazione le percentuali in misura minima, pari ad almeno il 10% o superiore, e/o anche tramite l’uso di altre modalità preventivamente deliberate dalla Giunta Esecutiva, dei proventi derivanti dall’accreditamento di quote e/o oneri contabilizzate e versati a qualsiasi titolo sui c/c intestati all’Associazione, da parte di istituzioni, enti, partners privati, per il raggiungimento degli scopi sociali. Allo stesso modo, successivamente, provvede a ripartire le somme restanti agli aventi diritto, su presentazione d’idonea rendicontazione.
Predispone annualmente il rendiconto e il preventivo di spesa da sottoporre all’approvazione della Giunta Esecutiva e al parere consultivo della Direzione Nazionale prima dell’approvazione finale da parte dell’ Assemblea degli iscritti.
Provvede agli adempimenti fiscali, amministrativi e legali connessi alla corretta gestione contabile dell’Associazione sottoponendoli al vaglio dell’organo amministrativo.
Nell’esercizio della propria funzione, i Revisori possono in qualsiasi momento procedere, anche individualmente, ad atti d’ispezione e di controllo dei libri contabili, delle spese e dei movimenti bancari e postali.
Il Collegio dei Revisori si riunisce, convocato dal suo Presidente, almeno una volta l’anno e/o ogni qualvolta quest’ultimo lo ritenga necessario.
Il Collegio dei Revisori esamina il rendiconto ed esprime al riguardo il proprio parere in sede di riunione della Giunta Esecutiva, della Direzione Nazionale e dell’Assemblea degli iscritti.
Art. 18 – Collegio nazionale dei Probiviri
I componenti del Collegio devono conformare il loro comportamento a criteri di assoluta riservatezza in relazione a fatti, atti, notizie e documentazione di cui vengano a conoscenza nell’esercizio del mandato loro conferito.
dall’esprimere verbalmente o in forma scritta giudizi e/o pareri relativamente a fatti e/o circostanze potenzialmente oggetto di azioni disciplinari;
5. In caso di accertata impossibilità di uno dei componenti effettivi a svolgere l’incarico che si protragga per oltre 15 giorni, intervenuta nelle more di un procedimento, si procederà alla temporanea sostituzione con il primo dei supplenti. La sostituzione non comporterà interruzione dei procedimenti e il supplente rimarrà in carica fino alla conclusione dei singoli procedimenti in corso.
9. Il Collegio detta, in relazione agli specifici casi, le regole e i termini delle ulteriori fasi del procedimento, garantendo comunque il contraddittorio tra le parti, anche disponendone l’audizione personale.
10. L’avvio dei procedimenti e le decisioni conclusive del Collegio dovranno essere notificati nei 10 (dieci) giorni successivi, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, alle parti o agli interessati.
11. Il Presidente dell’Associazione, regolarmente informato dei procedimenti e delle decisioni del Collegio, ove necessario, ne cura l’attuazione.
12. Entro 10 (dieci) giorni dalla conclusione di ogni procedimento, il Presidente del Collegio provvede al deposito della relativa documentazione presso la sede dell’Associazione.
4. accertamento dei requisiti degli associati e delle cause d’incompatibilità;
6. parere consultivo in merito alla sussistenza di cause d’impossibilità o grave difficoltà di funzionamento di organi.
Gli organi associativi e i singoli associati possono inviare istanza di apertura dei procedimenti sopra indicati tramite invio, all’ Ufficio di Presidenza, di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, o tramite forma elettronica certificata.
Il Collegio dei Probiviri esercita l’azione disciplinare su istanza di organi associativi o di singoli associati.
L’istanza, oltre alla contestazione degli addebiti specifici, deve contenere l’esposizione dei fatti che ne sono causa e l’indicazione di eventuali mezzi di prova.
Il Collegio, qualora gli addebiti non appaiano chiaramente infondati, deve, entro 15 (quindici) giorni, notificare l’avvio del procedimento disciplinare al/ai destinatario/i assegnando un congruo termine per la produzione di scritti difensivi e dei mezzi di prova reputati necessari.
In qualsiasi momento e nelle more della pronuncia, il Collegio può disporre provvedimenti cautelari, tra cui l’interdizione temporanea alla partecipazione alle attività associative. Quando il destinatario dell’istruttoria sia un associato che ricopre cariche o incarichi associativi il Collegio può disporre la sospensione dall’incarico.
L’adozione di provvedimenti cautelari è comunque subordinata alla verifica della sussistenza delle seguenti condizioni:
b. necessità di evitare danni, diretti o indiretti, a terzi, all’Associazione o a singoli iscritti.
Il Collegio, esaurita la fase istruttoria, si pronuncia definitivamente entro 60 giorni dalla data d’invio della notifica di avvio del procedimento, con decisione motivata che preveda il proscioglimento dagli addebiti, ovvero, in caso di accertata fondatezza degli stessi, una delle seguenti sanzioni, in funzione della gravità delle inadempienze:
sospensione dallo status di associato fino a un massimo di 12 mesi e la destituzione dall’incarico eventualmente ricoperto;
La censura è inflitta per fatti di lieve entità l’accertamento viene comunque annotato nel fascicolo dell’associato e potrà costituire elemento di valutazione in caso di nuovi procedimenti a suo carico nel quinquennio successivo.
La sospensione e l’eventuale destituzione dall’incarico è inflitta per gravi mancanze, oppure in caso di recidiva, o in caso di svolgimento di attività in contrasto con le direttive impartite dagli organi dell’Associazione, o, infine, per inosservanza delle norme statutarie e del relativo Regolamento di esecuzione;
L’espulsione è inflitta per gravi infrazioni quali:
danni morali e materiali verso l’Associazione.
Le sanzioni non debbono essere obbligatoriamente propedeutiche l’una all’altra.
2. La richiesta deve contenere l’esposizione ampia dei fatti oggetto della controversia e deve essere inviata al Collegio.
3. Il Collegio dei Probiviri, espletata ogni necessaria istruttoria, garantendo comunque il contraddittorio tra le parti, pronuncia la propria decisione applicando le norme contenute nello Statuto e nei regolamenti dell’Associazione entro 60 giorni dalla data di inizio del procedimento.
Art. 19 – Suddivisione territoriale
Art. 20 – Organi associativi territoriali
Gli organi territoriali dell’Associazione sono:
Art. 21 – L’Assemblea Regionale
L’Assemblea regionale è costituita da tutti gli iscritti in regola con il versamento della quota annuale, residenti nel territorio di competenza.
Delibera su qualsiasi argomento relativo all’attività istituzionale e sindacale di competenza regionale.
L’Assemblea regionale è convocata dal Coordinatore regionale con le stesse modalità dell’Assemblea nazionale.
Art. 22 – Il Coordinamento regionale
Il Coordinatore regionale rappresenta l’Associazione nell’ambito territoriale di competenza e ne promuove l’attività politica.
Gli eventuali contributi o lasciti riconosciuti alle Segreterie di Coordinamento regionale dovranno essere introitati attraverso la Tesoreria nazionale che, dopo aver trattenuto le somme delle quote parti previste dal presente Statuto, provvederà all’inoltro del saldo agli aventi diritto, che ne faranno richiesta scritta, con idonea documentazione a corredo.
Gli oneri di spesa connessi all’attività prestata dal Coordinatore regionale devono essere sostenuti dalle Segreterie del territorio.
coordinare l’attività dei Segretari regionali di settore e dei Presidenti provinciali della regione;
convocare e presiedere l’Assemblea regionale;
Nel caso di dimissioni od altra causa, la carica vacante di Coordinatore è ricoperta dal Segretario regionale più anziano d’età con il compito di convocare, entro 60 (sessanta) giorni, l’Assemblea degli iscritti per una nuova elezione.
Art. 23 – Segreteria e organi provinciali
Nel caso non si raggiunga il numero minimo per costituire una segreteria, il Presidente, in accordo con il Coordinatore regionale, può nominare un Delegato, che, oltre a rappresentare l’Associazione presso le amministrazioni e gli enti locali, ha il compito di costituire entro sei mesi dalla nomina la Segreteria provinciale.
Gli eventuali contributi o lasciti riconosciuti alle Segreterie Provinciali dovranno essere introitati attraverso la Tesoreria nazionale che, dopo aver trattenuto le somme delle quote parti previste dal presente Statuto, provvederà all’inoltro del saldo agli aventi diritto, che ne faranno richiesta scritta, con idonea documentazione a corredo.
l’Assemblea provinciale;
Art. 24 – Assemblea provinciale
L’Assemblea provinciale elegge ogni tre anni:
Gli eletti dall’Assemblea, esclusi i componenti il Collegio dei Probiviri, compongono il Direttivo Provinciale, il quale sulla base delle indicazioni che pervengono dall’Assemblea degli iscritti promuove a livello locale, azioni utili alla salvaguardia ed alla promozione della categoria.
Il Direttivo Provinciale delibera la quota associativa locale entro il 30 novembre di ciascun anno. L’Assemblea in sede ordinaria è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno entro il mese di giugno ed ogni qualvolta egli lo ritenga opportuno o ne faccia richiesta per iscritto almeno un quarto degli associati.
Nell’avviso di convocazione va riportato l’ordine del giorno, la data, l’ora ed il luogo stabiliti per la riunione.
L’Assemblea è da intendersi regolarmente costituita qualunque sia il numero dei partecipanti e può deliberare con la maggioranza dei presenti.
L’Assemblea, in sede straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà degli iscritti aventi diritto al voto, in seconda convocazione sarà ritenuta valida qualunque sia il numero di associati presenti.
L’Assemblea provinciale è presieduta e coordinata dal Presidente provinciale o, in sua assenza dal Segretario di settore più anziano di età.
l’approvazione delle relazioni dei Segretari provinciali;
l’attività e gli indirizzi generali della politica in ambito provinciale, in armonia con le linee guida determinate dai competenti Organi nazionali;
Art. 25 – Presidente provinciale
Il Presidente provinciale rappresenta l’Associazione nell’ambito territoriale di competenza e ne promuove l’attività politica.
convocare e presiedere l’Assemblea provinciale degli iscritti;
gestire il tesseramento e l’attività economica della segreteria fino al raggiungimento di numero 20 (venti) iscritti; dopo tale numero potrà essere eletto un Segretario Amministrativo;
gestire la quota associativa locale per lo svolgimento dell’attività sul territorio.
Il Presidente provinciale ha diritto al rimborso delle spese sostenute per lo svolgimento dell’attività associativa su delibera del Direttivo Provinciale.
Per l’organizzazione e lo svolgimento dell’attività amministrativa e associativa ha facoltà di nominare un Comitato di segreteria.
Nel caso di dimissioni, revoca o altra causa di decadenza, la carica vacante di Presidente Provinciale è ricoperta dal Segretario provinciale di settore più anziano d’età con il compito di convocare, entro 30 (trenta) giorni, l’Assemblea degli iscritti per una nuova elezione.
Art. 26 – Requisiti e modalità di ammissione
Possono chiedere l’iscrizione all’Associazione in qualità di associati ordinari: il titolare, il legale rappresentante di imprese, anche tramite un loro delegato munito di apposita delega autenticata, che svolgono le attività di:
Per meglio garantire le possibilità previste al punto 4 dell’art. 3 possono aderire Enti ed Associazioni con finalità analoghe.
L’ammissione all’Associazione viene rilasciata su domanda scritta dell’interessato al Presidente provinciale di competenza o, in assenza della Segreteria provinciale, direttamente all’Ufficio di Presidenza Nazionale.
Nella domanda il richiedente deve dichiarare di essere a piena conoscenza delle disposizioni contenute nel presente Statuto, nonché del Regolamento di esecuzione e delle deliberazioni già adottate dagli organi dell’Associazione e di accettarle nella loro integrità.
La domanda di ammissione si intende accolta, a meno che non sia respinta, entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento, con delibera dell’Assemblea provinciale o, in assenza della Segreteria provinciale, con delibera della Giunta Esecutiva.
Il nuovo iscritto versa la quota associativa entro 15 (quindici) giorni dalla comunicazione dell’ammissione.
La delibera che respinge la domanda di ammissione, inviata entro 15 (quindici) giorni al domicilio del richiedente con lettera raccomandata o ogni altra forma legale equipollente, non è soggetta ad impugnativa e l’aspirante non potrà ripresentare la domanda prima che siano trascorsi almeno 12 (dodici) mesi dalla delibera di rigetto.
Art. 27 – Gli associati
Gli iscritti all’associazione sono:
Gli ordinari sono tutti gli iscritti appartenenti ad uno o all’altro settore, in regola col pagamento della quota sociale annuale.
Soci onorari sono, su proposta del Presidente, persone, enti e associazioni che hanno contribuito concretamente alla crescita dell’Associazione o ai quali sono stati riconosciuti particolari meriti nel raggiungimento delle finalità previste dallo Statuto. Vengono designati e revocati con delibera della Giunta Esecutiva.
Soci simpatizzanti sono coloro che intendono iscriversi all’Associazione prima di aver perfezionato l’inizio attività.
L’iscrizione ordinaria, la variazione del titolare, del legale rappresentante o del delegato dell’impresa, va immediatamente comunicata alla Segreteria provinciale la quale provvederà tempestivamente ad inoltrare l’aggiornamento all’Ufficio di Presidenza nazionale.
Il domicilio dell’iscritto è la sede sociale dell’impresa, così come previsto dall’art. 43 del Codice Civile.
Il trasferimento della sede deve essere comunicato tempestivamente, da parte dell’iscritto, alla competente Segreteria provinciale, nonché all’Ufficio di Presidenza nazionale.
Art. 28 – Presidente Gruppo giovani
E’ costituito il Gruppo giovani composto dagli iscritti di età non superiore a 40 anni che elegge il suo Presidente in occasione delle votazioni per le cariche elettive. La funzione del Gruppo giovani è disciplinata dal Regolamento di esecuzione dello Statuto.
Art. 29 – Quota associativa e tesseramento
Dopo tale termine l’associato è considerato moroso e/o inadempiente.
Nel caso sia richiesta una prima iscrizione dopo il 31 agosto, l’iscritto ha diritto ad una riduzione dell’importo della quota associativa in misura del 50%.
Nel caso sia richiesta una prima iscrizione dopo il 31 ottobre, la quota versata ha valenza anche per l’anno successivo, salvo adeguamento a seguito delibera di variazione dell’importo da parte della Direzione Nazionale.
L’iscrizione si intende tacitamente rinnovata salvo che l’associato non faccia pervenire regolare disdetta entro il 30 novembre. Il tacito rinnovo comporta l’obbligo del pagamento della quota per l’anno successivo.
L’iscritto esercita il diritto di voto in base alla scelta di settore indicata al momento del versamento della quota associativa.
Art. 30 – Diritti e doveri degli iscritti e rapporti con l’Associazione
Gli iscritti partecipano all’attività dell’Associazione in tutte le sue espressioni ed esercitano il diritto di elettorato attivo e passivo alle elezioni degli Organi statutari, regolarizzando, in ogni caso, tramite il versamento per intero della quota associativa annuale, se candidati, entro 10 (dieci) giorni prima delle elezioni.
Ogni iscritto si impegna alla massima lealtà nei confronti dell’Associazione ed al rispetto del codice di deontologia professionale.
L’Ufficio di Presidenza nazionale aggiorna e conserva il registro generale degli iscritti.
Le Segreterie provinciali, per quanto di loro pertinenza, hanno gli stessi compiti e devono provvedere entro 15 (quindici) giorni da una nuova iscrizione o da un rinnovo, all’invio degli aggiornamenti alla sede nazionale.
Ogni iscritto ha diritto di consultare l’elenco degli associati della Segreteria provinciale di appartenenza.
Art. 31 – Recesso
L’iscritto può chiedere in qualunque momento di recedere dall’Associazione in caso di cessazione dell’attività o per altri motivi.
Il recesso deve essere comunicato con lettera raccomandata o ogni altra forma legale equipollente ed inviata alla Segreteria provinciale che è tenuta a darne immediata comunicazione all’Ufficio di Presidenza.
Nei casi in cui non è presente la Segreteria provinciale, con le stesse modalità dovrà esserne data comunicazione all’Ufficio di Presidenza. Il recesso ha effetto immediato. Estingue eventuali procedimenti in corso innanzi al Collegio dei Probiviri ma non esonera dal pagamento della quota sociale dell’anno solare in corso.
Il Segretario Amministrativo procede d’ufficio nei confronti dell’iscritto che ha comunicato il recesso oppure è stato espulso, per il recupero della quota associativa non versata, qualora moroso e/o inadempiente.
Art. 32 – Incompatibilità
la carica di Coordinatore Regionale assunta “ad interim” dal Presidente nazionale;
Art. 33 – Elezione e durata delle cariche
Per l’ammissione alla candidatura di cariche elettive a livello nazionale, l’associato dovrà dimostrare di essere stato iscritto all’Associazione per un periodo consecutivo non inferiore agli ultimi 3 (tre) anni.
Se risulta vacante la carica di Coordinatore Regionale, assume l’interinato il Segretario di settore più anziano di età.
La candidatura alle cariche nazionali deve pervenire, con lettera sottoscritta o ogni altra forma predisposta dall’Ufficio di Presidenza Nazionale, presso quest’ultimo almeno 10 (dieci) giorni prima della data delle elezioni.
Gli iscritti, nominati o eletti a ricoprire cariche sociali vacanti, decadono dall’incarico alla scadenza del mandato di chi li ha nominati.
I titolari di tutte le cariche elettive, assenti ingiustificati per tre volte consecutive alle riunioni dell’organo di appartenenza, decadono dalla carica.
Nel caso in cui la maggioranza dei membri della Giunta esecutiva rassegni le dimissioni, la Giunta è decaduta. Nel periodo di vacatio l’ordinaria amministrazione spetta al presidente dei Probiviri che convocherà entro 3 mesi l’Assemblea per le nuove elezioni.
Art. 34 – Votazioni, delibere e verbali
I candidati, prima delle votazioni, possono presentare le proprie linee programmatiche, da proporre nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle candidature.
I verbali delle Assemblee della Giunta Esecutiva, della Direzione Nazionale, dei Consigli Nazionali, nonché i verbali redatti dal Collegio dei Revisori dei Conti e dal Collegio dei Probiviri, sono raccolti in appositi libri sottoscritti in maniera leggibile da chi li ha presieduti e da almeno tre presenti e devono essere disponibili in visione degli associati presso l’Ufficio di Presidenza.
Art. 35 – Scioglimento e liquidazione
In caso di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea straordinaria nomina uno o più liquidatori.
L’Assemblea straordinaria delibera le modalità di scioglimento e liquidazione dell’Associazione. Il patrimonio residuo dopo la liquidazione sarà devoluto ad altre associazioni aventi finalità analoghe, salvo diverse disposizioni imposte dalla legge.
Art. 36 – Disposizioni transitorie e finali
Le modifiche al presente statuto entrano in vigore il giorno successivo all’approvazione da parte dell’Assemblea degli iscritti ad eccezione delle modifiche della composizione della Giunta Esecutiva che entreranno in vigore al termine del mandato in corso al momento della presente riforma statutaria.
Il Regolamento d’esecuzione dello Statuto viene automaticamente e conformemente aggiornato a seguito di modifiche Statutarie.
Approvato dall’assemblea degli iscritti il giorno 18 aprile 2015 in Bardolino (VR).
Confarca è l’associazione di categoria di autoscuole, studi di consulenza, scuole nautiche e centri di revisione.
Rappresenta queste realtà a livello nazionale ed europeo.
Svolge attività di formazione, aggiornamento professionale e assistenza.
Via Laurentina, 569 – 00143 Roma
Tel. 06.5914598 – Fax 06.5926259
Codice Fiscale 95098260631
Il Mondo Confarca
Copyright Confarca

References: Art. 9

Art. 1

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26

Art. 27

Art. 28

Art. 29

Art. 30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 34

Art. 35

Art. 36