Source: http://docplayer.it/475338-Denuncia-alla-commissione-europea-riguardante-inadempimento-del-diritto-comunitario.html
Timestamp: 2017-07-23 09:28:46+00:00

Document:
Denuncia alla Commissione Europea riguardante inadempimento del diritto comunitario - PDF
Download "Denuncia alla Commissione Europea riguardante inadempimento del diritto comunitario"
1 Denuncia alla Commissione Europea riguardante inadempimento del diritto comunitario 1) Dati identificativi del denunciante: ACER Associazione dei Costruttori Edili di Roma e Provincia in persona del legale rappresentante protempore Edoardo Bianchi, con sede in Roma, Via di Villa Patrizi n.11; FEDERLAZIO, in persona del legale rappresentante della sezione edile Antonio D Onofrio, con sede in Roma Via Libano 62; LEGACOOPERATIVA LAZIO, in persona del Vice Presidente Maurizio Giachi, con sede in Roma, Piazza Fernando de Lucia 20 2) Contatti per informazioni: tel.06/ , telefax , e- mail: 3) Settore di attività: Appalti di lavori pubblici 4) Stato membro e/o Organismo pubblico che, secondo il denunciante, non ha ottemperato al diritto comunitario: Italia: ACEA Spa 5) Descrizione circostanziata dell oggetto della denuncia: Le odierne denuncianti sono le associazioni di categoria che riuniscono le imprese di costruzione che operano nel settore degli appalti di lavori pubblici. In questa sede intendono censurare l operato di ACEA Spa in quanto la medesima, nei contratti pubblici di lavori di sua competenza, utilizza termini di 12 pagamento del corrispettivo difformi da quelli previsti dalla normativa comunitaria. ACEA Spa è una società per azioni a capitale pubblico maggioritario. Il 51% del capitale sociale dell azienda, infatti, è detenuto da Roma Capitale. Non vi è dubbio che ACEA Spa, sia da un punto di vista soggettivo che da un punto di vista oggettivo, rientri nel novero dei soggetti aggiudicatori tenuti all applicazione della normativa sull affidamento dei contratti pubblici. Quanto al profilo soggettivo ACEA Spa è sicuramente qualificabile sia come organismo di diritto pubblico, sia come impresa pubblica. Secondo il dettato della normativa comunitaria si definisce organismo pubblico qualunque soggetto: istituito per soddisfare specificamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale, - dotato di personalità giuridica, e - la cui attività sia finanziata in modo maggioritario dallo Stato, da enti pubblici territoriali o da altri organismi di diritto pubblico, oppure la cui gestione sia soggetta al controllo di questi ultimi o il cui organo d'amministrazione, di direzione o di vigilanza sia costituito da membri dei quali più della metà è designata dallo Stato, dagli enti pubblici territoriali o da altri organismi di diritto pubblico. Sempre secondo il diritto dell Unione si definisce impresa pubblica : "l impresa su cui le amministrazioni aggiudicatrici possono esercitare, direttamente o indirettamente, un'influenza dominante perché ne sono 23 proprietarie, vi hanno una partecipazione finanziaria, o in virtù di norme che disciplinano le imprese in questione. L'influenza dominante è presunta quando le amministrazioni aggiudicatrici, direttamente o indirettamente, riguardo all'impresa: - detengono la maggioranza del capitale sottoscritto dall'impresa, oppure - controllano la maggioranza dei voti cui danno diritto le azioni emesse dall'impresa, oppure - hanno il diritto di nominare più della metà dei membri del consiglio di amministrazione, di direzione o di vigilanza dell'impresa. In tal senso si esprimono l art.2 delle Direttiva UE 17 e 18/2004 che coordinano le procedure di appalto, rispettivamente, degli enti aggiudicatori che operano nei c.d. settori ordinari e di quelli che operano nei c.d. settori speciali e, cioè, di quelli erogatori di acqua e di energia, di quelli che forniscono servizi di trasporto e servizi postali. In senso conforme, con specifico riferimento alla normativa nazionale di recepimento della normativa comunitaria appena citata, si esprime l art.3, commi 26 e 28 del dlgs 163/2006 e s.m. recante il Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Quanto al profilo oggettivo si rammenta che ACEA Spa ha come fine istituzionale quello della messa a disposizione in favore della collettività di reti per l adduzione di acqua potabile e di energia elettrica, nonché per lo smaltimento delle acque reflue. ACEA Spa, pertanto, rientra, sicuramente, quanto alla natura dell attività svolta, nel campo di applicazione della direttiva UE 17/2004 che coordina le procedure 34 di aggiudicazione degli appalti pubblici dei soggetti erogatori di acqua ed energia e, con riferimento alla normativa nazionale di recepimento della normativa comunitaria, della parte III del dlgs 163/2006 e s.m. relativa ai Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture nei settori speciali. Ribadita l inequivoca attrazione di ACEA Spa nel novero dei soggetti aggiudicatori tenuti all applicazione della normativa sull affidamento dei lavori pubblici, le esponenti associazioni di categoria, con la presente segnalazione, censurano le previsioni adottate dalla società nei suoi capitolati-tipo utilizzati per la disciplina dei contratti pubblici di lavori in materia di liquidazione del corrispettivo d appalto nonchè la prassi operativa con cui la medesima procede al pagamento delle imprese appaltatrici. ACEA Spa prevede nei suoi capitolati-tipo che il corrispettivo in favore delle imprese aggiudicatarie di contratti pubblici di lavori venga liquidato con cadenza pari a 90 giorni data presentazione fattura a far data dalla predisposizione ed emissione dello Stato Avanzamento dei Lavori. Tale previsione risulta in palese contrasto con le previsioni della Direttiva UE n.7 del 16 febbraio 2011 relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali e, per quel che riguarda la normativa nazionale di recepimento delle regole comunitarie, in violazione di quanto disposto dal dlgs 192/2012 recante attuazione della normativa comunitaria relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. L art.4, comma 3, della menzionata Direttiva 7/2011 (modificativa della precedente Direttiva 35/2000) dispone che gli Stati membri assicurano che 45 nelle transazioni commerciali in cui il debitore è una pubblica amministrazione o un soggetto aggiudicatore il periodo di pagamento del corrispettivo d appalto non superi i trenta giorni di calendario dal ricevimento da parte del debitore della fattura o di una richiesta equivalente di pagamento L art.4, comma 4, della medesima Direttiva dispone, poi, che gli stati membri possono prorogare i termini di cui sopra fini ad un massimo di sessanta giorni di calendario per qualsiasi amministrazione pubblica che svolga attività economiche di natura industriale o commerciale offrendo merci o servizi sul mercato e che sia soggetta, come impresa pubblica, ai requisiti di trasparenza di cui alla Direttiva 2006/111/CE. Il Dlgs 192/2012 stabilisce, del pari, che (art.4), ai fini del pagamento del corrispettivo d appalto, si applicano i seguenti termini trenta giorni dalla data di ricevimento da parte del debitore della fattura o di una richiesta di pagamento di contenuto equivalente nella transazioni commerciali in cui il debitore è una pubblica amministrazione le parti possono pattuire, purchè in modo espresso, un termine per il pagamento superiore a quello previsto in ogni caso i termini di pagamento non possono essere superiori a sessanta giorni. A fronte della richiamata violazione di tali indicazioni (violazione duplice perché codificata nei capitolati-tipo e perché addirittura accentuata dalla prassi operativa dell azienda che, nei fatti, non rispetta nemmeno i 90 gg di tempo che si è data) ACEA spa, a fronte delle ripetute contestazioni mosse dalle organizzazioni di categoria, ha risposto che, pur essendo obbligata in termini generali all applicazione dei termini di pagamento previsti dalle previsioni 56 normative dinanzi richiamate, non lo è, nello specifico, con riferimento agli appalti di lavori che, a suo dire, sarebbero sottratti dall applicazione della direttiva 7/2011 (in tal senso rileva nota n.prot.29/2013 dell Amministratore Delegato di ACEA Spa). Sul punto le esponenti associazioni di categoria osservano quanto segue. 1) Il termine transazione commerciale utilizzato dalla Direttiva 7/2011 è un contenitore in cui rientra qualsivoglia rapporto contrattuale intercorrente tra privati e pubblica amministrazione (o soggetti assimilabili alla pubblica amministrazione, come organismi di diritto pubblico e/o imprese pubbliche, quale è, per quanto osservato in precedenza, ACEA Spa) e, quindi, anche il contratto di appalto in senso stretto. In tal senso rileva il considerando 14 della Direttiva 7/2001 secondo cui ai fini della presente Direttiva si dovrebbe applicare la definizione di amministrazioni aggiudicatrici di cui alle direttive UE 17 e 18/2004 relative al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, forniture e servizi (l una che, come è noto, disciplina i contratti d appalto nei settori speciali e l altra nei settori ordinari). 2) Ribadito che con il termine di transazione commerciale si intende fare riferimento a qualsivoglia tipologia di contratto pubblico, non vi è dubbio che le regole stabilite dalla menzionata direttiva si applicano a qualsiasi soggetto la cui attività sia regolata dalla vigente normativa in materia di affidamento di lavori pubblici. In tal senso chiaro è il tenore dell art.2, lettera b, del dlgs 192/2012 laddove stabilisce che per pubblica 67 amministrazione si intende fare riferimento alle amministrazioni aggiudicatrici di cui all art.3, comma 25, del dlgs 163/2006 e s.m. e ad ogni altro soggetto, allorquando svolga attività per la quale è tenuto al rispetto della disciplina di cui al dlgs 163/2006 e s.m.. Ne risulta confermata l applicabilità della direttiva 7/2011 e del dlgs 192/2012 di recepimento della medesima ad ACEA Spa in quanto, come osservato in precedenza, la medesima è un soggetto aggiudicatore che affida appalti ai sensi di quanto stabilito dalla Parte III del dlgs 163/2006 e s.m. 3) Nell ambito dei contratti pubblici cui si applicano i termini di pagamento stabiliti dalla Direttiva 7/2011 rientrano, senza alcun dubbio, anche quelli aventi ad oggetto l esecuzione di lavori. In tal senso rilevano numerose e univoche indicazioni. Decisivo, in tal senso, è il considerando n.11 della Direttiva 7/2011 secondo cui la fornitura di merci e la prestazioni di servizi dietro corrispettivo a cui si applica la presente direttiva debbono includere anche la progettazione e l esecuzione di opere pubbliche ed edifici pubblici, nonché i lavori di ingegneria civile. Del pari decisivo in tal senso è quanto stabilito dall art.1, comma 2, della Direttiva 7/2011 secondo cui la presente direttiva si applica ad ogni pagamento effettuato a titolo di corrispettivo in qualsivoglia transazione commerciale tra amministrazione e privato. Ripetuti interventi di carattere ermeneutico emanati a livello nazionale hanno, poi, ribadito l applicabilità della Direttiva 7/2011 ai contratti pubblici di lavori. In tal senso rilevano le due seguenti indicazioni: 78 1)Nota prot.n.2667 del 20 dicembre 2012 della Presidenza del Consiglio dei Ministri Settore Legislativo del Ministro per gli Affari Europei- che ha specificato che l ambito di applicazione del decreto legislativo di recepimento della direttiva citata in oggetto concerne tutti i settori produttivi. 2) Circolare MIT (Ministero Infrastrutture Trasporti) e MISE (Ministero Sviluppo Economico) n.prot del che, all esito di una puntuale analisi dei contenuti della Direttiva comunitaria, conclude, senza incertezze per l applicabilità della normativa de qua anche agli appalti di lavori. In dettaglio a pag.5 della predetta circolare si afferma testualmente che in conclusione, si ritiene che la nuova disciplina dei ritardati pagamenti introdotta in attuazione della normativa comunitaria 7/2011/UE si applica ai contratti pubblici relativi a tutti i settori produttivi, inclusi i lavori, stipulati a decorrere dal 1 gennaio 2013, ai sensi dell art.3, comma 1, del dlgs 192/2012. Quanto sopra osservato, le esponenti associazioni di categoria rassegnano le seguenti conclusioni: 1) I termini di pagamento dei corrispettivi delle transazioni commerciali stabiliti dalla normativa comunitaria rispondono ad un esigenza generale di tutela delle imprese che hanno rapporti con le pubbliche amministrazioni come dimostra il contenuto del considerando n.3 della Direttiva 7/2011 secondo cui i ritardi di pagamento influiscono negativamente sulla liquidità e complicano la gestione finanziaria delle imprese; essi compromettono anche la loro competitività e redditività 89 quando il creditore deve ricorrere ad un finanziamento esterno a causa di ritardi nei pagamenti; il rischio di tali effetti negativi aumenta considerevolmente nei periodi di recessione economica, quando l accesso al finanziamento diventa più difficile. Trattasi, con tutta evidenza, di conseguenze ed effetti negativi valevoli in qualsivoglia rapporto contrattuale tra privato operatore economico e pubblica amministrazione in senso stretto o soggetto a quest ultima assimilabile. 2) E inammissibile che un organismo di diritto pubblico ed un impresa pubblica come ACEA Spa ritenga di eludere le succitate esigenze di sollecito pagamento degli operatori economici da essa contrattualizzati, in ragione di una supposta inapplicabilità delle regole di riferimento solo ad un particolare settore della sua attività (i contratti pubblici di lavori). Non ve ne sarebbe ragione ne in termini generali, in quanto una siffatta esclusione risulterebbe palesemente illogica e contraddittoria, ne in termini puntuali atteso che, come rilevato, la stessa Direttiva 7/2011, nelle sue premesse, sancisce l applicabilità delle disposizioni in essa contenute ai contratti pubblici di lavori e tale applicabilità è stata confermata da ripetuti, definitivi interventi di natura ermeneutica dinanzi rammentati. Alla luce delle rassegnate conclusioni le esponenti associazioni di categoria segnalano come il comportamento adottato e la prassi operativa di ACEA Spa concretizzino una violazione del diritto dell Unione Europea e a tal proposito, ai sensi di quanto stabilito dal Trattato CE, richiedono all Ecc.ma Commissione di volere avviare una procedura di declaratoria di inadempimento del diritto comunitario in materia di tempi di pagamento dei corrispettivi relativi a 910 transazioni commerciali tra amministrazioni aggiudicatrici e/o soggetti aggiudicatori ed imprese private. 6) Contatti già presi con Autorità nazionali a livello centrale, regionale o locale (iniziative di tipo amministrativo, del tipo esposto presso le competenti istituzioni a livello centrale, regionale o locale): Segnalazione all Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici, con sede in Roma, Via di Ripetta 246, Tel ) Riservatezza: Si autorizza la Commissione a indicare l identità del denunciante nei suoi contatti con le autorità dello Stato membro contro cui è stata pronunciata la denuncia 8) Luogo, data e firma del legale rappresentante del denunciante: Roma F.to ACER Edoardo Bianchi FEDERLAZIO Antonio D Onofrio A.R.C.P.L. LEGACOOP LAZIO Maurizio Giachi 10 Documenti analoghi
Esposto all Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici in materia di contratti di lavori pubblici
Esposto all Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici in materia di contratti di lavori pubblici Le odierne denuncianti ACER, FEDERLAZIO e LEGACOOPERATIVE LAZIO sono le associazioni di categoria che Dettagli comma 1 sono ricompresi anche i contratti pubblici disciplina apposita
Articolo 22 (Norme di interpretazione e modifiche al D.Lgs. 231/2002, recante attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali Caso Dettagli Decreto Legislativo n. 231 del 9 ottobre 2002
Decreto Legislativo n. 231 del 9 ottobre 2002 Attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali Il Decreto Legislativo n. 231 del 9 ottobre Dettagli NOTA * * * IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI. di concerto con IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con Il Ministro dello sviluppo economico VISTO l articolo 17 della Legge 23 agosto 1988, n. 400, recante Disciplina dell'attività Dettagli Ritardi di Pagamento
Ritardi di Pagamento Recepimento Direttiva Late Payments Direttiva 2011/7/UE (Late Payments) Recepita con decreto legislativo 9 novembre 2012, n. 192, recante Modifiche al decreto legislativo 9 ottobre Dettagli CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI E SOCIETA A PARTECIPAZIONE PUBBLICA acquisto di beni e servizi assunzione personale consulenze ABSTRACT Il quadro di
CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI E SOCIETA A PARTECIPAZIONE PUBBLICA acquisto di beni e servizi assunzione personale consulenze ABSTRACT Il quadro di riferimento normativo In questi ultimi anni gli acquisti Dettagli Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Ministro dello sviluppo economico. di concerto con
Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con Il Ministro dello sviluppo economico VISTO l articolo 17 della Legge 23 agosto 1988, n. 400, recante Disciplina dell'attività Dettagli Nomos Appalti srl Servizio di Consulenza agli Enti Locali
Roma, 12 maggio 2010 Circolare n. 123/2010 Al SIG. PRESIDENTE CONFSERVIZI MARCHE A TUTTI GLI ASSOCIATI AL SIG. PRESIDENTE CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI E A TUTTI GLI ALTRI ENTI, AZIENDE E SOCIETA Dettagli COMUNE DI POLLUTRI Provincia di Chieti
COMUNE DI POLLUTRI Provincia di Chieti V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L L A G I U N T A C O M U N A L E NUMERO 66 DATA 13/11/2014 OGGETTO: Misure organizzative per assicurare la tempestività Dettagli Del. n. 4/2013/PAR. Sezione Regionale di Controllo per la Toscana composta dai magistrati:
Del. n. 4/2013/PAR Sezione Regionale di Controllo per la Toscana composta dai magistrati: - Pres. Sez. Vittorio GIUSEPPONE Presidente - Cons. Raimondo POLLASTRINI Componente - 1 Ref. Laura d AMBROSIO Componente Dettagli Termini di pagamento di 30-60 giorni anche per i lavori pubblici
Termini di pagamento di 30-60 giorni anche per i lavori pubblici Con il D.Lgs. 192/212 il governo ha anticipato l adozione delle disposizioni contenute nella direttiva 2011/7/UE (la cui attuazione era Dettagli Luci e ombre nella nuova legge delega per il recepimento. delle direttive europee su appalti e concessioni
Luci e ombre nella nuova legge delega per il recepimento delle direttive europee su appalti e concessioni (elaborato in collaborazione con Avv. Ilenia Filippetti) Il tema dell innovazione del quadro normativo Dettagli Numero CIG 59174523DE RISPOSTA A RICHIESTA DI INFORMAZIONI COMPLEMENTARI N. 2
Procedura aperta per l affidamento di gas naturale per il periodo 01.01.2015 31.12.2015. Autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 22.07.2014. Numero CIG 59174523DE RISPOSTA A RICHIESTA Dettagli Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Ministro dello sviluppo economico. di concerto con
Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con Il Ministro dello sviluppo economico VISTO l articolo 17 della Legge 23 agosto 1988, n. 400, recante Disciplina dell'attività Dettagli Visto l art. 107 del Testo Unico delle Leggi sull Ordinamento degli Enti Locali,
Controllo Strategico e Direzionale 2015 07136/008 Servizio Controllo Utenze e Contabilità Fornitori CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 689 approvata il 16 dicembre 2015 DETERMINAZIONE: Dettagli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 2029 del 3 agosto 2010
9^ legislatura Struttura amministrativa competente: DIREZIONE COMMERCIO Presidente Luca Zaia Vicepresidente Marino Zorzato Assessori Renato Chisso Roberto Ciambetti Luca Coletto Maurizio Conte Marialuisa Dettagli Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni.
Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni. QUADRO NORMATIVO ( Stralcio in Allegato n.1): L art. 23 della L.62/2005 (Comunitaria 2004) ha Dettagli DELIBERA N. 25/10/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA MP XXX / BT ITALIA XXX
DELIBERA N. 25/10/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA MP XXX / BT ITALIA XXX IL CORECOM LAZIO Nella Riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità. Corecom Lazio Dettagli RISOLUZIONE N. 186/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 25 luglio 2007
RISOLUZIONE N. 186/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 25 luglio 2007 OGGETTO: Trattamento fiscale applicabile alle prestazioni erogate dal fondo integrativo dell ENEL ai propri dipendenti Dettagli Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
CIRCOLARE N. 36/2013 Roma, 6 settembre 2013 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0015563 Agli indirizzi in allegato Oggetto: art. 31 del D.L. Dettagli DECRETO LEGISLATIVO n. 192 del 09 novembre 2012
Numero 00503/2015 e data 19/02/2015 R E P U B B L I C A I T A L I A N A Consiglio di Stato Sezione Seconda Adunanza di Sezione del 17 dicembre 2014 NUMERO AFFARE 01829/2013 OGGETTO: Autorita' garante della Dettagli Autorità Nazionale Anticorruzione
Autorità Nazionale Anticorruzione PROTOCOLLO DI AZIONE VIGILANZA COLLABORATIVA CON L AGENZIA NAZIONALE PER L ATTRAZIONE DEGLI INVESTIMENTI E LO SVILUPPO D IMPRESA S.P.A. (INVITALIA) PREMESSO CHE - L art. Dettagli INFORMAZIONI COMPLEMENTARI. ai sensi dell art. 71, comma 2, del D.Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006
INFORMAZIONI COMPLEMENTARI ai sensi dell art. 71, comma 2, del D.Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006 Procedura aperta, di carattere comunitario, preordinata all affidamento di accordo quadro, ai sensi degli Dettagli Protocollo di Legalità tra la. PREFETTURA Ufficio Territoriale del Governo di T R I E S T E. l AUTORITÀ PORTUALE di T R I E S T E
Protocollo di Legalità tra la PREFETTURA Ufficio Territoriale del Governo di T R I E S T E e l AUTORITÀ PORTUALE di T R I E S T E ai fini della prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità Dettagli Studio Legale Avv. Vania Valori
Studio Legale Avv. Vania Valori Piazza Martiri della Libertà n. 37-56025 Pontedera (Pi) tel. 0587.56350-0587.56776 fax 0587.56776 cell: 3496054946 e-mail avv.vaniavalori@email.it Pontedera, 15/04/2010 Dettagli Decreto Legislativo 11 novembre 2003, n. 333
Decreto Legislativo 11 novembre 2003, n. 333 "Attuazione della direttiva 2000/52/CE, che modifica la direttiva 80/723/CEE relativa alla trasparenza delle relazioni finanziarie tra gli Stati membri e le Dettagli RISOLUZIONE N. 69/E. Quesito
RISOLUZIONE N. 69/E Roma, 16 ottobre 2013 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica Art. 2, comma 5, d.l. 25 giugno 2008, n. 112 IVA - Aliquota agevolata - Opere di urbanizzazione primaria Dettagli CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013
CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Normativa Roma, 21 novembre 2013 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi erogati da amministrazioni pubbliche - Criteri generali per la definizione Dettagli Evoluzione delle Linee guida: la Direttiva CE/18/2004 sull appalto pubblico
Evoluzione delle Linee guida: la Direttiva CE/18/2004 sull appalto pubblico Annalisa Quagliata Componente del gruppo di lavoro Linee Guida Convegno Forum PA Linee guida sulla Qualità delle Forniture ICT: Dettagli ANTICIPATA VIA FAX. All Avvocatura Regionale SEDE. All Assessore alle Politiche dei Lavori Pubblici e Sport Massimo Giorgetti SEDE
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Circolare 5 agosto 2009 (in G.U. n. 187 del 13 agosto 2009) Nuove norme tecniche per le costruzioni approvate con decreto del Ministro delle infrastrutture Dettagli RISOLUZIONE N. 56/E. OGGETTO: Trattamento IVA delle attività di riscossione e pagamento di imposte
RISOLUZIONE N. 56/E Roma, 30 maggio 2014 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Trattamento IVA delle attività di riscossione e pagamento di imposte Pervengono alla scrivente quesiti circa il trattamento Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO DI ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2011/7/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO DEL 16 FEBBRAIO 2011 RELATIVA ALLA LOTTA CONTRO I RITARDI DI PAGAMENTO NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI Dettagli 17/06/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 48. Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori
Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 3 giugno 2014, n. 326 Misure urgenti per l'applicazione delle disposizioni contenute nel decreto legge 24 aprile 2014, n. 66 finalizzate Dettagli CIRCOLARE N. 14/E. Roma,10 aprile 2009
CIRCOLARE N. 14/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,10 aprile 2009 OGGETTO: Transazione fiscale Articolo 32, comma 5 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, Dettagli All appaltatore sarà infatti consentito subappaltare a imprese terze in possesso dei necessari requisiti una quota (massima) del 30% dei lavori di
Pagamento diretto dei subappaltatori e anticipazione su fattura: due novità che faranno discutere di Massimo Gentile 1. In attuazione di quanto disposto dall articolo 25, comma 3, della Legge 18 aprile Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 29 MAGGIO 2014 236/2014/A AVVIO DI UNA PROCEDURA DI GARA APERTA, IN AMBITO NAZIONALE, FINALIZZATA ALLA STIPULA DI UN CONTRATTO DI APPALTO AVENTE AD OGGETTO LO SVOLGIMENTO DI SERVIZI DI TRADUZIONE Dettagli PROTOCOLLO DI AZIONE VIGILANZA COLLABORATIVA CON ROMA CAPITALE
PROTOCOLLO DI AZIONE VIGILANZA COLLABORATIVA CON ROMA CAPITALE PREMESSO CHE: - L art. 19 del decreto legge 24 giungo 2014 n. 90, convertito con modificazioni dalla l. 11 agosto 2014, n. 114, ha ridefinito Dettagli PARERE IN MERITO AL CONDONO TARSU DEL COMUNE DI LECCE
PARERE IN MERITO AL CONDONO TARSU DEL COMUNE DI LECCE A) PREMESSA Il Consiglio Comunale di Lecce con la deliberazione n. 56 del 01 agosto 2012 ha approvato il regolamento per la definizione agevolata della Dettagli Il Dirigente Scolastico I N D I C E
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE «GUGLIELMO MARCONI» FORLÌ Viale della Libertà, 14-Tel. 0543-28620 -Fax 0543-26363 - e mail itisfo@itisforli.it SITO www.itisforli.it BANDO DI GARA N. 3240884 Il Dirigente Dettagli RIPARTIZIONE AFFARI FINANZIARI
RIPARTIZIONE AFFARI FINANZIARI Viale Gallipoli, 49 I 73100 Lecce T +39 0832 293395 direzione.riaf@unisalento.it Lecce, 01/07/2014 Prot. 53443 Class. I/1 Ai Direttori di Dipartimento Al Direttore del Centro Dettagli RELAZIONE RELATIVA ALL ANALISI E REVISIONE DELLE PROCEDURE DI SPESA (ai sensi dell articolo 9 del D.L. 78/2009 convertito in L.
RELAZIONE RELATIVA ALL ANALISI E REVISIONE DELLE PROCEDURE DI SPESA (ai sensi dell articolo 9 del D.L. 78/2009 convertito in L. 102/2009) L art. 9, comma 1, lettera a), del D.L. 78/2009, convertito con Dettagli RISOLUZIONE N. 86/E. Roma, 15/10/2015
RISOLUZIONE N. 86/E Direzione Centrale Normativa Roma, 15/10/2015 OGGETTO: Interpello ordinario Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - (Tassazione forfettaria del reddito derivante dalla produzione e Dettagli RISOLUZIONE N. 114/E
RISOLUZIONE N. 114/E Direzione Centrale Normativa Roma, 29 novembre 2011 OGGETTO: Consulenza giuridica Art. 10, primo comma, n. 1), del d.p.r. n. 633 del 1972 Regime IVA prestazioni di servizi relativi Dettagli IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI
IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249; Visto il decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66; Visto il decreto-legge Dettagli Controllo Strategico e Direzionale 2015 07170/008 DIREZIONE FACILITY MANAGEMENT SERVIZIO CONTROLLO UTENZE E CONTABILITA FORNITORI
Controllo Strategico e Direzionale 2015 07170/008 DIREZIONE FACILITY MANAGEMENT SERVIZIO CONTROLLO UTENZE E CONTABILITA FORNITORI CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 691 approvata Dettagli PROVVEDIMENTO 29 dicembre 2010, prot. n. 188376 1
PROVVEDIMENTO 29 dicembre 2010, prot. n. 188376 1 Modalità di diniego o revoca dell autorizzazione ad effettuare operazioni intracomunitarie ai sensi del comma 7-bis dell articolo 35 del D.P.R. n. 633 Dettagli PARERE DELLA COMMISSIONE. del 11.2.2013
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 11.2.2013 C(2013) 810 final PARERE DELLA COMMISSIONE del 11.2.2013 a norma dell articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 714/2009 e dell articolo 10, paragrafo 6, Dettagli RISOLUZIONE N. 337/E
RISOLUZIONE N. 337/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 01 agosto 2008 Oggetto: Istanza d Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - IVA - Operazioni accessorie - Dettagli LA BANCA D ITALIA. Vista la legge 17 gennaio 2000, n. 7, in materia di disciplina del mercato dell oro;
Regolamento per l organizzazione e il funzionamento della Unità di Informazione Finanziaria (UIF), ai sensi dell art. 6, comma 2, del d.lgs. 21 novembre 2007, n. 231 LA BANCA D ITALIA Viste la direttiva Dettagli PROTOCOLLO DI AZIONE VIGILANZA COLLABORATIVA CON LA REGIONE CAMPANIA PREMESSO CHE
PROTOCOLLO DI AZIONE VIGILANZA COLLABORATIVA CON LA REGIONE CAMPANIA PREMESSO CHE - L art. 19 del decreto legge 24 giungo 2014 n. 90, convertito con modificazioni dalla l. 11 agosto 2014, n. 114, ha ridefinito Dettagli VISTO lo Statuto Speciale per la Sardegna, adottato con Legge Costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3;
Direzione generale dei Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport DETERMINAZIONE PROT. N. 12190 REP. N. 1075 4 AGOSTO 2015 Oggetto: D.Lgs. 163/2006 articoli 57, comma 6 e 125, commi 10 e 11 secondo Dettagli Brescia, 24 gennaio 2013 Prot. n. 39/P. A tutti i Direttori dei CFA Loro sedi. CIRCOLARE n. 5. Oggetto: Accreditamenti regionali ed AiFOS
Brescia, 24 gennaio 2013 Prot. n. 39/P A tutti i Direttori dei CFA Loro sedi CIRCOLARE n. 5 Oggetto: Accreditamenti regionali ed AiFOS Premessa Le circolari e le norme A seguito dei diversi Accordi Stato Dettagli DELIBERA N. 33/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA. STUDIO MCM XXX / EUTELIA XXX in XXX IL CORECOM LAZIO
DELIBERA N. 33/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA STUDIO MCM XXX / EUTELIA XXX in XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Dettagli FORNITURA BUONI PASTO. L anno 2012, il giorno del mese di, TRA
Contratto n. /2012 FORNITURA BUONI PASTO L anno 2012, il giorno del mese di, TRA.. con sede legale in vi., partita IVA, in persona del legale rappresentante., in seguito denominata Committente E con sede Dettagli 26/03/2015. MODALITÀ DI FORMULAZIONE DELLA PROPOSTA
AVVISO ESPLORATIVO Oggetto: Fornitura di energia elettrica e servizi connessi per sessantacinque utenze intestate all EFS. - Importo complessivo annuo stimato 37.000,00 oltre iva di legge. - Procedura Dettagli DELIBERA N. 20/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX CARDARELLI / FASTWEB XXX IL CORECOM LAZIO
DELIBERA N. 20/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX CARDARELLI / FASTWEB XXX IL CORECOM LAZIO NELLA Riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Dettagli 1) Ente Appaltante: ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Marie Curie Piero Sraffa ViaF.lli Zoia, 130 MILANO - sito internet www.curiesraffa.
OGGETTO: Bando di gara per la fornitura ed installazione degli apparati necessari all implementazione di un area WIFI nella scuola Numero di Gara CIG Z910EB074F In esecuzione del Decreto Prot N 1073 del Dettagli CODICE DI COMPORTAMENTO IN MATERIA DI INTERNAL DEALING
CODICE DI COMPORTAMENTO IN MATERIA DI INTERNAL DEALING Procedura per la comunicazione delle operazioni aventi ad oggetto azioni emesse da Bialetti Industrie S.p.A. o altri strumenti finanziari ad esse Dettagli News Ambientale n. 13
Studio Legale Perrelli & Associés member of News Ambientale n. 13 La Legge di stabilità italiana 2015 e l applicabilità del reverse charge allo scambio di quote di emissione di gas ad effetto serra, comparazioni Dettagli CIRCOLARE N. 2/E. Roma, 1 marzo 2013. Prot. n.
CIRCOLARE N. 2/E Direzione Centrale Normativa Roma, 1 marzo 2013 Prot. n. OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Circolare Dettagli Studio Associato Franchin e Ronchiato
News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi DURC in edilizia privata: ripristinata la validità temporale a 90 giorni Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, con la Dettagli ENIA PARMA S.r.l. 43100 Parma - str. S. Margherita 6/A tel. 0521/248264-253 - fax 0521/248473 www.eniaspa.it
ENIA PARMA S.r.l. 43100 Parma - str. S. Margherita 6/A tel. 0521/248264-253 - fax 0521/248473 www.eniaspa.it Regolamento di ammissione alla procedura di istituzione di sistema di qualificazione di imprese, Dettagli Roma, 23 dicembre 2010. Prot. n.
CIRCOLARE N. 59/E Roma, 23 dicembre 2010 Direzione Centrale Normativa Settore Imposte Indirette Ufficio Iva Prot. n. OGGETTO: Applicabilità del meccanismo dell inversione contabile o reverse charge alle Dettagli Ministero dell Economia e delle Finanze
Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento dell Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato Alle Amministrazioni centrali e periferiche Dettagli Art. 1 Oggetto. Art. 2 Ambito di applicazione
Regolamento per l affidamento degli appalti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria, ai sensi dell articolo 238, comma 7 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163. Dettagli OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale.
CIRCOLARE N. 10/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. Premessa Dettagli CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:
Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi Dettagli 3^ Settore DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. N. 452 del 10-11-2014. Il Dirigente di Settore
ORIGINALE 3^ Settore 2^ SERVIZIO - ORGANIZZAZIONE E PIANIFICAZIONE GENERALE Oggetto: Realizzazione di un percorso formativo in materia di trasparenza e anticorruzione. - Affidamento a "La Formazione". Dettagli di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze,
di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, VISTA la Legge 8 luglio 1986, n. 349 e s.m.i., Istituzione del Ministero dell Ambiente e norme in materia di danno ambientale ; VISTA la Legge Dettagli DELIBERA N. 9/10/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA BONI BONI ERBA & Co XXX / BT ITALIA XXX IL CORECOM LAZIO
DELIBERA N. 9/10/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA BONI BONI ERBA & Co XXX / BT ITALIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Dettagli Prot.n. 3242 c/23 Amantea 19.06.2015 Determinazione del Dirigente Scolastico Responsabile Unico del Procedimento (Art. 11 del D.
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE G. M a m e l i di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 Grado Via Aspromonte, 2 87032 AMANTEA (CS) Tel/Fax 0982/41259 Cod. Min: CSIC865001 Sedi Associate: CSMM865012 Dettagli Pagamento dei debiti della PA Il DL 35/2013 Comitato Tecnico Credito e Finanza
Pagamento dei debiti della PA Il DL 35/2013 Comitato Tecnico Credito e Finanza Roma, 11 giugno 2013 Scenario AMMONTARE DEI DEBITI DELLA PA: 90 miliardi (stima Banca d Italia) TEMPI DI PAGAMENTO PA: 180 Dettagli RISPOSTA. dichiarazione di almeno ***
DOMANDA N. 1 Si chiede se, in relazione alla dimostrazione del possesso del requisito di capacità finanziaria ed economica, in alternativa alla seconda dichiarazione bancaria sia possibile produrre altro Dettagli Comune di QUARTO D'ALTINO Provincia di Venezia
SULL'AFFIDAMENTO DELLA CONCESSIONE DELLE LAMPADE VOTIVE Verifica conformità ai requisiti dell'ordinamento europeo e definizione degli obblighi di \\srv-pdc\areadoc\tecnico\bilancio S3\ARTICOLO 34\LAMPADA Dettagli Studio legale Avv. Paolo Savoldi Bergamo, Via Verdi, 14. SEMINARIO C.S.E. s.r.l IL TRASFERIMENTO DEL RISCHIO
SEMINARIO C.S.E. s.r.l IL TRASFERIMENTO DEL RISCHIO PERCHE NON SMETTERE DI FARE L IMPRENDITORE EDILE? Mozzo(BG) 27 Marzo 2009 Hotel Holiday Inn Express MANABILE PER LE IMPRESE EDILI SUGLI ADEMPIMENTI PREVISTI Dettagli RISOLUZIONE N. 98/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 25/11/2015
RISOLUZIONE N. 98/E Direzione Centrale Normativa Roma, 25/11/2015 OGGETTO: Consulenza giuridica Fatturazione delle prestazioni rese dai medici di medicina generale operanti in regime di convenzione con Dettagli AVVISO PUBBLICO PER L INDIVIDUAZIONE DI UN SOGGETTO CUI AFFIDARE IL SEGUENTE SERVIZIO:
AVVISO PUBBLICO PER L INDIVIDUAZIONE DI UN SOGGETTO CUI AFFIDARE IL SEGUENTE SERVIZIO: REALIZZAZIONE COLLEGAMENTI INTERNET FRA LE SEDI COMUNALI, FRA LE SEDI COMUNALI E SITI ESTERNI OVVERO FRA SITI ESTERNI Dettagli TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA
TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA di Massimo Gentile Il caso di specie Oggetto del presente approfondimento è una recentissima pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (sentenza Dettagli Lotta contro i ritardi nei pagamenti nelle transazioni commerciali: l attuazione in Italia della Direttiva 2011/7/UE
Lotta contro i ritardi nei pagamenti nelle transazioni commerciali: l attuazione in Italia della Direttiva 2011/7/UE Milano, mercoledì 6 febbraio ore 10,00 Seminario Qual è esattamente la legge di riferimento Dettagli MISURE ORGANIZZATIVE FINALIZZATE AL RISPETTO DELLA TEMPESTIVITA DEI PAGAMENTI Art. 9 DL n. 78 del 1 luglio 2009
MISURE ORGANIZZATIVE FINALIZZATE AL RISPETTO DELLA TEMPESTIVITA DEI PAGAMENTI Art. 9 DL n. 78 del 1 luglio 2009 1 I. QUADRO NORMATIVO e REGOLAMENTARE I.1. Art. 9 comma 1 D.L. 1 luglio 2009 n. 78, convertito Dettagli Circolare N.182 del 13 Dicembre 2013
Circolare N.182 del 13 Dicembre 2013 Artigiani e agricoli. Quali sono gli adempimenti per vendere online Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che il Ministero dello Sviluppo ha fornito Dettagli Il presente progetto viene elaborato ai sensi dell art. 279 del D.P.R. 207/2010.
PROGETTO PER L AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA PER IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA E UTENZE RELATIVE A TUTTI GLI EDIFICI/STRUTTURE DI COMPETENZA DELLE AMMINISTRAZIONI DEI SEGUENTI COMUNI: Dettagli Comunicazione n. DCG/DSR/0051400 del 19-6-2014
Comunicazione n. DCG/DSR/0051400 del 19-6-2014 Oggetto: Raccomandazioni in materia di informazioni da fornire al pubblico su indennità e/o altri benefici riconosciuti ad amministratori esecutivi e direttori Dettagli Proposte di modifica al TUF in recepimento della Nuova Transparency. Osservazioni di Confindustria
Proposte di modifica al TUF in recepimento della Nuova Transparency Osservazioni di Confindustria 27 ottobre 2015 Premessa Lo scorso Lo scorso 12 ottobre il Ministero dell economia e delle finanze (di Dettagli L Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (in seguito denominato, per brevità, INAIL) nella persona del
CONVENZIONE TRA L INAIL E L INPS PER L EROGAZIONE DELLA INDENNITA PER INABILITA TEMPORANEA ASSOLUTA DA INFORTUNIO SUL LAVORO, DA MALATTIA PROFESSIONALE E DA MALATTIA COMUNE NEI CASI DI DUBBIA COMPETENZA Dettagli G.U. n. 274, del 23 novembre scorso Regolamento di attuazione dell'art. 62 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1
Sulla G.U. n. 274, del 23 novembre scorso, è stato pubblicato il decreto del Ministero delle politiche agricole e forestali del 19 ottobre 2012, Regolamento di attuazione dell'art. 62 del decreto-legge Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 1 APRILE2016 150/2016/A ADESIONE DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO ALL ACCORDO QUADRO STIPULATO DALLA SOCIETÀ CONSIP S.P.A. PER I SERVIZI DI GESTIONE INTEGRATA Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 5 NOVEMBRE 2015 519/2015/A AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA ED EFFICACE DELLA PROCEDURA DI GARA APERTA - RIF. 222/2014/A - CIG 5748085DC9 - INDETTA IN AMBITO NAZIONALE FINALIZZATA ALLA STIPULA DI Dettagli COMUNE DI RIVA DEL GARDA - PROVINCIA DI TRENTO AREA OPERE PUBBLICHE. Schema di CONVENZIONE PER L'AFFIDAMENTO DELL'INCARICO DELLA
COMUNE DI RIVA DEL GARDA - PROVINCIA DI TRENTO AREA OPERE PUBBLICHE Schema di CONVENZIONE PER L'AFFIDAMENTO DELL'INCARICO DELLA VALUTAZIONE AZIONE SIMICA SCUOLE MEDIE DAMIANO CHIESA E SCIPIO SIGHELE contenente Dettagli GARA DI APPALTO SERVIZIO DI PULIZIA Risposte alle richieste di chiarimento e ai quesiti posti dalle ditte interessate.
GARA DI APPALTO SERVIZIO DI PULIZIA Risposte alle richieste di chiarimento e ai quesiti posti dalle ditte interessate. QUESITO N. 1 Vengono chiesti i seguenti chiarimenti : a) Nel capitolato è indicato Dettagli Documento dell ABI, in risposta al documento di consultazione del MEF su
Documento dell ABI, in risposta al documento di consultazione del MEF su Consultazione pubblica relativa allo schema recante recepimento della direttiva 2009/110/CE e, concernente l avvio, l esercizio Dettagli DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 136 DEL 20 /02/2013
AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI Via Coppino, 26-07100 SASSARI C.F. - P. IVA 02268260904 DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 136 DEL 20 /02/2013 OGGETTO: Proroga tecnica rapporto contrattuale Dettagli Segnalazione dell'agcm ( AS468) del 04/08/2008: affidamento di servizi pubblici locali aventi rilevanza economica secondo modalità c.d. in house.
Segnalazione dell'agcm ( AS468) del 04/08/2008: affidamento di servizi pubblici locali aventi rilevanza economica secondo modalità c.d. in house. AS468 - AFFIDAMENTO DI SERVIZI PUBBLICI LOCALI AVENTI RILEVANZA Dettagli Area Servizi Tecnici
COMUNE DI LANUSEI Provincia dell' Ogliastra Area Servizi Tecnici DETERMINAZIONE N. 30 DEL 26/01/2016 OGGETTO:LAVORI DI SOMMA URGENZA RELATIVI ALLA MANUTENZIONE DI IMMOBILI COMUNALI - LIQUIDAZIONE A SALDO Dettagli Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico DECRETO 11 novembre 2011, n. 220 Regolamento recante determinazione dei requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza degli esponenti aziendali, nonché dei Dettagli RISOLUZIONE N. 212/E
RISOLUZIONE N. 212/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso ROMA 22 maggio 2008 Oggetto: Consulenza giuridica Interpello IVA Fornitura di energia elettrica ai consorzi per uso irriguo, di sollevamento Dettagli Roma, 05 novembre 2008
RISOLUZIONE N.423/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 05 novembre 2008 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Deduzioni dalla base imponibile IRAP di Dettagli ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE "Francesco Da Collo" TVIS021001
Prot.n. 438/C14 Conegliano, 20 gennaio 2015 CIG. X9A12AFC9F CUP. DITTE VARIE PRESENTI IN MEPA ALL ALBO PRETORIO BANDI E GARE OGGETTO: Gara per la fornitura del servizio di connettività in fibra ottica. Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back

References: art.2
 art.3
 art.4
 art.4
 art.2
 art.3
 art.1
 art.3

Articolo 22
 articolo 17
 articolo 17
 articolo 17
 art. 107
 art. 23
 art. 31
 art. 71
 art. 71
 Art. 2
 Articolo 32
 articolo 25
 art. 19
 articolo 9
 articolo 9
 art. 9
 Art. 11
 Art. 10
 articolo 35
 articolo 3
 articolo 10
 articolo 11
 art. 6
 art. 19
 Articolo 13
 Art. 1
 Art. 2
 articolo 238
 articolo 8
 articolo 8
 art. 2
 art. 26
 Art. 9
 Art. 9
 Art. 9
 art. 279
 articolo 11