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Riforma della professione (DPR 137/2012): analisi delle criticità - PDF
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Giorgina Albanese
1 Riforma della professione (DPR 137/2012): analisi delle criticità Ordine degli Architetti di Massa Carrara Formazione obbligatoria Seminari Deontologia e Professione CCIAA di Massa Carrara, Piazza 2 Giugno, 16 Carrara 23/05/2016
2 PARTIAMO DALL INIZIO ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE: Art. 1 Il titolo di ingegnere e quello di architetto spettano esclusivamente a coloro che hanno conseguito i relativi diplomi dagli Istituti di Istruzione Superiore autorizzati per legge a conseguirli. Art. 2 E istituito l Ordine degli Ingegneri e degli architetti iscritti nell Albo di ogni provincia Art. 5 Gli iscritti nell Albo eleggono il proprio Consiglio dell Ordine che esercita le seguenti attribuzioni: - formazione e tenuta dell Albo - contributo annuo mantenimento - parere su controversie professionali e liquidazione parcelle - vigilanza e tutela dell esercizio professionale, conservazione del decoro e repressione degli abusi degli iscritti Legge n del 24/06/1923
3 REGOLAMENTO PER LE PROFESSIONI DI INGEGNERE ED ARCHITETTO Art. 4 Per essere iscritto all Albo occorre aver superato l Esame di Stato per l esercizio della professione di ingegnere e di architetto Art. 37 Il Consiglio dell Ordine - vigila sul mantenimento della disciplina - prende i provvedimenti disciplinari - reprime l uso abusivo del titolo di ingegnere e architetto - compila ogni tre anni la tariffa professionale - dà i pareri richiesti dalla P.A. Regio Decreto 23/10/1925 n. 2537
4 LE NOSTRE COMPETENZE: Art. 52 Formano oggetto tanto della professione di ingegnere quanto quella di architetto le opere di edilizia civile, nonché i rilievi geometrici e le operazioni di estimo ad esse relative. Tuttavia le opere di edilizia civile, che presentano rilevante carattere artistico ed il restauro e il ripristino degli edifici contemplati dalla legge 20/6/1909, n. 364, per l antichità e le belle arti, sono di spettanza della professione di architetto; ma la parte tecnica può essere compiuta tanto dall architetto quanto dall ingegnere Regio Decreto 23/10/1925 n. 2537
5 NORME SULLA OBBLIGATORIETA DELL ISCRIZIONE NEGLI ALBI PROFESSIONALI E SULLE FUNZIONI RELATIVE ALLA CUSTODIA DEGLI ALBI Art. 2 Coloro che non siano di specchiata condotta morale non possono essere iscritti negli Albi professionali e, se iscritti, debbono essere cancellati.. il 18 settembre 1938 furono proclamate le leggi razziali. Legge n. 897 del 25/04/1938
6 MODIFICHE ED INTEGRAZIONI DELLA DISCIPLINA DEI REQUISITI PER L AMMISSIONE ALL ESAME DI STATO Art. 2 Le sezioni negli Albi professionali individuano ambiti professionali diversi in relazione al diverso grado di capacità e competenza acquisita mediante il percorso formativo a) sezione A a cui si accede previo Esame di Stato con il titolo di laurea specialistica b) sezione B a cui si accede previo Esame di Stato con il titolo di laurea AL CAPO IX PROFESSIONE DI INGEGNERE - vengono specificate tutte le sezioni e titoli professionali e le attività connesse D.P.R. n. 328 del 5/6/2001
7 REGOLAMENTO PER IL RIORDINO DEL SISTEMA ELETTORALE E DELLA COMPOSIZIONE DEGLI ORDINI PROFESSIONALI Emana provvedimenti in merito al numero e alla composizione dei componenti dei consigli territoriali e sullo svolgimento delle elezioni Art. 9 Provvedimenti disciplinari.il Consiglio giudica gli iscritti D.P.R. n /7/ BERLUSCONI
8 RILANCIO ECONOMICO E SOCIALE, CONTENIMENTO E RAZIONALIZZAZIONE DELLA SPESA PUBBLICA Emana provvedimenti in merito alle Assicurazioni, Banche, Authority (concorrenza), alimentari (pane), casa, farmaci, notai, pubblici esercizi (licenze), taxi, ecc. Art. 2 In conformità al principio comunitario di libera concorrenza ed a quello di libertà di circolazione delle persone e dei servizi, nonché al fine di assicurare agli utenti un effettiva facoltà di scelta nell esercizio dei propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato, sono abrogate le disposizioni legislative e regolamentari che prevedono con riferimento alle attività libero professionali e intellettuali: a) l obbligatorietà di tariffe fisse o minime ovvero il divieto di pattuire compensi parametrati al conseguimento degli obiettivi perseguiti b) Il divieto, anche parziale, di svolgere pubblicità informativa circa i titoli e le specializzazioni professionali c) Il divieto di fornire all utenza servizi professionali di tipo interdisciplinare da parte di società di persone o associazione tra professionisti. L. n /8/2006 PACCHETTO BERSANI
9 CHE COS È IL D.P.R. DI RIFORMA DELLE PROFESSIONI E una iniziativa partita con il Governo Berlusconi, con il D.L. 138/2011 dal titolo Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo, e attuata dal Governo Monti, con cui sono stati fissati principi per tutte le professioni regolamentate. Al Titolo II il D.L. 138/2011 trattava di Liberalizzazioni, privatizzazioni ed altre misure per favorire lo sviluppo D.L. 138/2011
10 Art. 3 c. 5 Fermo restando l Esame di Stato di cui per l accesso alle professioni regolamentate, gli ordinamenti professionali devono garantire che l esercizio dell attività risponda senza eccezioni ai principi di libera concorrenza, alla presenza diffusa dei professionisti su tutto il territorio nazionale, alla differenziazione e pluralità di offerta che garantisca l effettiva possibilità di scelta degli utenti nell ambito della più ampia informazione relativamente ai servizi offerti. Gli ordinamenti professionali dovranno essere riformati entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto per recepire i seguenti principi: D.L. 138/2011
11 a) accesso alla professione b) obbligo di seguire percorsi di formazione continua c) disciplina del tirocinio d) il compenso spettante al professionista è pattuito per iscritto all atto del conferimento dell incarico professionale prendendo come riferimento le tariffe professionali. E ammessa la pattuizione dei compensi anche in deroga alle tariffe. Il professionista è tenuto nel rispetto del principio di trasparenza, a rendere noto al cliente il livello della complessità dell incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla conclusione dell incarico... D.L. 138/2011
12 e) a tutela del cliente, il professionista è tenuto a stipulare idonea assicurazione per i rischi derivanti dall esercizio dell attività professionale... f) gli ordinamenti professionali dovranno prevedere l istituzione di organi.. ai quali affidare l istruzione e la decisione delle questioni disciplinari.. g) la pubblicità informativa, con ogni mezzo, avente ad oggetto l attività professionale, le specializzazioni ed i titoli professionali posseduti, la struttura dello studio ed i compensi delle prestazioni, è libera. Le informazioni devono essere trasparenti, veritiere, corrette e non devono essere equivoche, ingannevoli, denigratorie. D.L. 138/2011
13 RIFORMA DELLE PROFESSIONI D. L. n. 138 dell agosto 2011 L. n. 148 del settembre 2011 (conversione del D.L. 138/2011) D.L. n. 1 del 24/1/2012 L. n. 27 del 24 marzo 2012 (conversione del D.L. 1/2012) D.P.R. 137 del 7 agosto 2012 Regolamento per la riforma D.M. Giustizia n. 140 del 20 luglio 2012 (Parametri giudiziari) D.M. Giustizia n. 34 del 8 febbraio 2013 (società tra professionisti) D.M. Giustizia n. 143 del 31 ottobre 2013 (Parametri O.O.P. P.) Quadro normativo
14 GLI ORDINI E LA RIFORMA PRINCIPI ISPIRATORI DELLA RIFORMA Indagine autorità garante della concorrenza e mercato 1 LIBERA CONCORRENZA 2 PRESENZA DIFFUSA SUL TERRITORIO DEI PROFESSIONISTI 3 DIFFERENZIAZIONE E PLURALITA OFFERTA PROFESSIONALE 4 LIBERTA DI ACCESSO ALLA PROFESSIONE 5 TUTELA DEGLI UTENTI CON LA FORMAZIONE E L ASSICURAZIONE D.L. 137/ MONTI
15 LA RIFORMA DELLE PROFESSIONI E LEGGE? Sı, il D.P.R. 7 agosto 2012 n. 137 e stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 189 del 14 agosto E GIA APPLICATO? Sı, il DPR e entrato in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta, ed è già applicato a partire dal 15 agosto D.P.R. 137/ MONTI
16 LA RIFORMA CONSIDERA L ATTIVITA PROFESSIONALE DI ARCHITETTO - INGEGNERE COME UNA QUALUNQUE ATTIVITA ECONOMICA? No. Il D.P.R. afferma che l'accesso alla professione e libero e lo e il suo esercizio, fondato sull'autonomia e indipendenza di giudizio, intellettuale e tecnico. La professione di architetto/ingegnere, pur essendo considerata dal Trattato europeo come un attività d impresa, mantiene una sua specificità perché considerato un mestiere in cui dev essere salvaguardato l interesse pubblico. D.P.R. 137/ MONTI
17 La professione impone doveri verso la società, in particolare: Nella tutela nella trasformazione del territorio Nella valorizzazione e conservazione del paesaggio Nella valorizzazione e tutela del patrimonio storico e artistico Inoltre il professionista Opera per realizzare le esigenze del committente Conserva la propria autonomia di giudizio Cura la propria formazione Codice Deontologico
18 COSA CAMBIA PER L ALBO PROFESSIONALE? rispetto a prima: la gestione dell albo rimane di competenza esclusiva del Consiglio dell'ordine; e stato aggiunto che nell albo deve essere prevista l'annotazione dei provvedimenti disciplinari adottati nei confronti degli iscritti. D.P.R. 137/ MONTI
19 LE NOVITA PER GLI ORDINI PROVINCIALI a) COSTITUZIONE DI APPOSITI ED AUTONOMI CONSIGLI DI DISCIPLINA L avvertimento La censura La sospensione La cancellazione Sanzioni disposte dalle Leggi Statali b) FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PER GLI ISCRITTI ORDINI
20 IL SISTEMA DEGLI ORDINI: L Ordine (provinciale) Il Consiglio nazionale (CNAPPC CNI) Le Federazioni regionali La Conferenza (o Congresso) nazionale degli Ordini La rete delle professioni tecniche (dal 2013) I centri per i servizi alla professione (a livello universitario per l orientamento alla professione)
21 RIEPILOGO OBBLIGHI PER IL PROFESSIONISTA: Esame di Stato Iscrizione all albo (provinciale) Rispetto delle norme deontologiche Formazione ed aggiornamento professionale Assicurazione professionale Contratto per l incarico professionale Preventivo (scritto) per le prestazioni professionali
22 E POSSIBILE FARSI PUBBLICITA? Sı, viene chiamata pubblicità informativa, viene ammessa con ogni mezzo e può avere ad oggetto l'attività professionale, le specializzazioni, i titoli posseduti attinenti alla professione, la struttura dello studio professionale ed i compensi richiesti per le prestazioni. D.P.R. 137/ MONTI
23 CI SONO DEI LIMITI PER LA PUBBLICITA INFORMATIVA? Si, la pubblicità deve necessariamente essere funzionale all'oggetto, veritiera e corretta, non deve violare l'obbligo del segreto professionale e non dev'essere equivoca, ingannevole o denigratoria. La violazione di questi limiti costituisce illecito disciplinare e violazione del c. d. Codice del Consumo, e può essere richiesto l intervento dell Autorità Garante della concorrenza per inibire forme di pubblicità scorretta ed ingannevole. D.P.R. 137/ MONTI
24 DA QUANDO E PRESCRITTO L OBBLIGO DI ASSICURAZIONE? In base a questo D.P.R. tale obbligo è partito dal 15 agosto 2013, ed era stato precedentemente prorogato per consentire di poter negoziare convenzioni collettive da parte del Consiglio Nazionale. In tal modo e stata cambiata la normativa relativamente all obbligo di copertura assicurativa, in precedenza fissato nel D.L. 138/2011 al 13 agosto 2012 e successivamente anticipato nel D.L. 1/2012 al 24 gennaio 2012, con una data esplicita di entrata in vigore, non chiarita nei precedenti D.L. D.P.R. 137/ MONTI
25 L ASSICURAZIONE E OBBLIGATORIA PER GLI ISCRITTI ALL ALBO? Si. Dal 15 agosto 2013 il professionista deve obbligatoriamente rendere noti al cliente, al momento dell'assunzione dell'incarico gli estremi della polizza professionale, il massimale ed ogni variazione successiva della polizza. La violazione di tali disposizioni costituisce illecito disciplinare. D.P.R. 137/ MONTI
26 CON LA RIFORMA DELLE PROFESSIONI E ANCORA NECESSARIO LAUREARSI E FARE L ESAME DI STATO? Sı, la riforma conferma che e necessario laurearsi e fare l Esame di Stato, essendo sancito dalla Costituzione italiana all art. 33,...per l abilitazione all esercizio professionale. D.P.R. 137/ MONTI
27 TIROCINIO (quando previsto dal proprio ordinamento) La formazione di architetto deve prevedere 5 anni di università oppure non meno di 4 anni di studi ed un ATTESTATO che certifichi il completamento di 2 anni di TIROCINIO professionale 1. al tirocinante è riconosciuto un rimborso spese forfettariamente concordato dopo i primi sei mesi di tirocinio. 2. la durata del tirocinio previsto per l accesso alle professioni regolamentate non può essere superiore a diciotto mesi 3. per i primi sei mesi, può essere svolto, in concomitanza col corso di studio per il conseguimento della laurea 4. convenzioni possono essere stipulate per lo svolgimento del tirocinio presso pubbliche amministrazioni 5. Il professionista ospitante deve essere iscritto da almeno 5 anni 6. Il tirocinio può essere svolto all estero 7. I tirocinanti sono sottoposti agli stessi obblighi deontologici D.Lgs. 15 del 28/01/2016
28 CON LA RIFORMA E ENTRATO IN VIGORE UN OBBLIGO FORMATIVO? Il Consiglio Nazionale ha disciplinato con regolamento, dal 15 agosto 2013, previo parere del Ministero, le modalità e le condizioni per l'assolvimento dell'obbligo di aggiornamento da parte degli iscritti. Questo è il terzo anno di obbligo formativo con un minimo di 10 crediti l anno di cui 4 per la deontologia (6+4) per un totale nel triennio di 60 crediti formativi (CFP). D.P.R. 137/ MONTI
29 LA FORMAZIONE E OBBLIGATORIA? Si. A seguito del regolamento che è entrato in vigore dal 15 agosto 2013, si prevede con il D.P.R. l obbligo per ogni professionista di curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale, stabilendo che la violazione di tale obbligo costituisce illecito disciplinare. D.P.R. 137/ MONTI
30 LE TARIFFE SONO ABROGATE? Si. Rimane fermo quanto previsto all art. 9 del D.L. 1/2012. Il compenso per le prestazioni professionali deve pattuirsi per iscritto con il cliente al momento del conferimento dell'incarico professionale. Ognuno può liberamente riferirsi ad un sistema di calcolo che ritiene congruo, sia esso tradizionale o personale, purché il cliente ne sia consapevole, rendendo noto il grado di complessità dell'incarico e gli oneri ipotizzabili. D.L. n. 1/ MONTI
31 Sono abrogate le disposizioni che, per la determinazione del compenso del professionista, rinviano alle tariffe. Nel caso di liquidazione da parte di un organo giurisdizionale, il compenso del professionista è determinato con riferimento a parametri stabiliti con decreto del Ministro vigilante (D.M. 140 del 2012). Per la determinazione delle tariffe da porre a base di gara per le opere pubbliche si applica il D.M. 143 del 2013 Compensi professionali
32 IL MONDO DELLA PROFESSIONE E ORMAI UN DEDALO IN CUI SI FA FATICA A MUOVERSI E A SOPRAVVIVERE: Formazione Assicurazione Tirocini Riforma Compensi Pubblicità Disciplina Albo unico Il futuro degli studi professionali?
33 Fare squadra
34 E POSSIBILE FORMARE SOCIETA TRA PROFESSIONISTI? E consentita la costituzione di società per l esercizio di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico secondo i modelli societari regolati dai titoli V e VI del libro V del Codice Civile. E vietata l associazione in partecipazione. Sono fatti salvi gli Studi Associati professionali esistenti. Viene abrogata la legge 1815 del I soci di capitale partecipano con il massimo del 30% E consentita la costituzione di società multidisciplinari. Vi è l obbligo di iscrizione in Albi speciali presso gli Ordini. Le società tra professionisti sono sottoposte al Codice Deontologico dell Ordine. Al cliente sono dovute le informazioni circa l incarico D.M. n. 34 dell 8/2/2013
35 ARCHITETTI IN EUROPA
36 ARCHITETTI IN EUROPA NOTA BENE: In Italia gli architetti restano la 5 categoria professionale per numero di iscritti dopo medici, infermieri, ingegneri e avvocati.
37 ARCHITETTI IN EUROPA REDDITI PRO CAPITE
38 ARCHITETTI IN ITALIA
39 ARCHITETTI IN ITALIA
40 ARCHITETTI IN ITALIA
41 PROFESSIONI IN ITALIA
42 ARCHITETTI IN ITALIA TASSO DI DISOCCUPAZIONE DEGLI ARCHITETTI AD UN ANNO DALLA LAUREA
43 ARCHITETTI IN ITALIA Gli architetti italiani sono (700 in più rispetto al 2014) Continua il rallentamento della crescita degli iscritti 70 mila studi con addetti Sempre più donne (42%) Gli uomini guadagnano il 57% in più delle donne.. Difficoltà reddituali per i giovani architetti Inserimento professionale dei neolaureati con un tasso di disoccupazione del 31% Reddito medio annuo: meno di euro. Tra il 2008 ed il 2015 la riduzione è stata del 41% Spazi di mercato sempre più ridotti (superiore solo alla Grecia) Un mercato che in 10 anni si è dimezzato: crollano nuove costruzioni e opere pubbliche; resiste il segmento della riqualificazione e del risparmio energetico qualche timido segnale distensivo il 51% indica per l anno in corso stabilità o crescita nella domanda Insolvenze: il 67% vanta crediti verso la clientela privata il 32% verso le P.A. 141 gg per ottenere un pagamento dalle P.A., 115 dalle imprese Stabile l indebitamento con le banche o società finanziarie (31%) Il 45% degli architetti italiani sta pensando di andare a lavorare all estero
44 ARCHITETTI NEL MONDO INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
45 ARCHITETTI NEL MONDO INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
46 IL FUTURO DELLA PROFESSIONE QUALI OPPORTUNITA?
47 IL FUTURO DELLA PROFESSIONE QUALI OPPORTUNITA? RiUso rigenerazione urbana sostenibile Le politiche di rigenerazione urbana sostenibile come un irripetibile ed improrogabile occasione per stimolare concretamente la riqualificazione architettonica, ambientale, energetica e sociale delle città italiane.
48 IL FUTURO DELLA PROFESSIONE Professioni del futuro nel campo dell architettura e dell ingegneria. PROGETTISTA SISTEMICO Sarà in grado di progettare una ristrutturazione e, naturalmente, una nuova costruzione, utilizzando tutti i più innovativi sistemi e materiali a disposizione, fornendo soluzioni moderne e chiavi in mano all utente finale. Conosce approfonditamente i sistemi e i pacchetti costruttivi (composti da più materiali che collaborano per l ottenimento di un determinato risultato di performance abitativa sia essa acustica, termica, sismica, etc.) nonché le loro azioni sinergiche all interno dell edificio in modo da raggiungere gli standard qualitativi ed energetici richiesti. Il progettista sistemico può essere strategico sia per aziende produttrici di materiali, sia per il settore delle rivendite edili, sia infine a livello professionale.
49 IL FUTURO DELLA PROFESSIONE L organizzazione degli studi: interdisciplinarità, coworking, specializzazione Promozione dell attività: sito web e brand-identity scalzano concorsi e partecipazione ad eventi Nuovi servizi di market-place e servizi online di incontro tra domanda e offerta: inutili e dannosi

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 5
 Art. 4
 Art. 37
 Art. 52
 Art. 2
 Art. 2
 Art. 9
 Art. 2
 Art. 3
 art. 33
 art. 9