Source: http://www.amicipiccolefiglie.it/volontari-2/regolamento-dei-volontari/
Timestamp: 2020-04-07 17:27:44+00:00

Document:
Regolamento dei volontari APF
Il Volontario è Socio dell’Associazione Amici delle Piccole Figlie Onlus, con sede a Parma in via Po 1, il cui operato, senza fini di lucro, è a sostegno del Centro Cure Palliative Piccole Figlie.
Svolge l’attività con spirito di servizio e a titolo totalmente gratuito. Riconosce come proprie le finalità istituzionali dell’associazione, i principi e la mission del CCP e si impegna ad operare in conformità ad esse.
Gli ambiti di intervento in cui il volontario è chiamato a prestare la propria opera sono l’ambito assistenziale e quello organizzativo, entrambi svolti all’interno del Centro Cure Palliative Piccole Figlie (CCP).
Nell’ambito assistenziale sono previste e concordate con il personale in organico:
accoglienza e accompagnamento del paziente e dei suoi familiari durante il periodo della loro presenza in struttura
attività ricreative quali giochi, letture, momenti musicali …
somministrazione pasti se preventivamente concordati con il personale di turno
sostegno al lutto (gruppo AMA)
Nell’ambito organizzativo il volontario può prestare attività di:
sviluppo di progetti e attività promossi dall’associazione
ricerca fondi per il finanziamento delle attività associative e per il sostegno del CCP
promozione e organizzazione di eventi e seminari
Sono esclusi interventi diretti sulla persona ammalata se non esercitati all’interno di progetti approvati dal Direttivo.
Art. 3 – Requisiti per l’ammissione all’attività di volontariato
A tutti i volontari, a prescindere dall’ambito scelto, vengono richiesti i seguenti requisiti:
essere socio dell’associazione Amici delle Piccole Figlie
avere un’età compresa tra i 18 e i 70 anni (eventuali eccezioni alla norma verranno valutate singolarmente dal Consiglio Direttivo dell’Associazione)
sottoscrivere per accettazione il presente regolamento
dare autorizzazione per iscritto al trattamento e all’uso dei propri dati personali
superare positivamente il colloquio d’ingresso effettuato dall’incaricato della Prima Accoglienza dei volontari e in seguito dallo psicologo del CCP, che adotteranno, ai fini della valutazione, le “Linee Guida per le organizzazioni senza fine di lucro in Cure Palliative”, edite dalla Federazione Cure Palliative
impegnarsi a partecipare alle riunioni di gruppo secondo la cadenza stabilita
essere parte attiva e diligente nel perseguire le finalità dell’associazione
mantenere un atteggiamento consono al ruolo preposto e uno stile sobrio, a partire dall’abbigliamento
Il Volontario che intende impegnarsi nel sostegno dei pazienti e famigliari e nell’assistenza al lutto, deve aver frequentato regolarmente un Corso di Formazione specifico, esibendo/fornendo/ attestazione di frequenza ed avere un’età compresa tra i 18 e i 70 anni. Eventuali eccezioni alla norma verranno valutate singolarmente e sottoposte al Direttivo dell’Associazione, al quale spetta deliberare in merito
Art. 3 a – Requisiti per l’ammissione all’attività di volontariato a sostegno di pazienti e familiari
Le caratteristiche e le disponibilità richieste al Volontario che si impegna in questo ambito sono:
Dare disponibilità per un minimo di 3 ore settimanali, oltre al tempo dedicato alle riunioni di gruppo
Impegnarsi a seguire il percorso di formazione permanente proposto dall’associazione
Prestare servizio di tirocinio in affiancamento al tutor
Art. 4 – Motivi di esclusione (con riserva):
Persona con familiare in fase di malattia avanzata
Persona in lutto da meno di un anno
Persona che opera o si sta formando in discipline sanitarie e psicologiche
Per garantire qualità al servizio, il volontario cura la propria formazione, aggiorna le proprie conoscenze, partecipa alle iniziative dell’associazione in particolare agli incontri periodici di gruppo e, se richiesti, agli incontri individuali con lo psicologo del CCP.
La partecipazione è presupposto indispensabile per il proseguimento della sua attività.
Nel proprio impegno formativo l’aspirante volontario è accompagnato dal Referente della formazione permanente.
Art. 5 – Inserimento di prova
In caso di esito positivo ai colloqui, l’aspirante volontario viene preso in carico dal Referente della formazione permanente, che provvede a inserirlo nel periodo di prova.
In particolare, per chi sceglie l’accompagnamento a pazienti e familiari, tale periodo prevede:
La frequentazione di un corso di formazione di base per volontari operanti in cure palliative
L’affiancamento al tutor per il periodo di tutoraggio, con tempi da definirsi volta per volta
Durante il periodo di tirocinio al volontario viene consegnato il Codice deontologico del Volontario a cui fare riferimento.
Art. 6 – Domanda d’ammissione
Al termine del periodo di prova, il socio, che intende liberamente proseguire l’attività di volontariato, potrà presentare richiesta scritta di ammissione al Consiglio Direttivo dell’Associazione Amici delle Piccole Figlie, che deciderà in merito all’accettazione della stessa.
Il modulo prestampato da sottoscrivere contiene la dichiarazione di disponibilità a svolgere l’attività a titolo completamente gratuito.
Art. 7 – Ammissione all’attività di volontariato
La decisione del Consiglio Direttivo in merito all’ammissione del socio all’attività di volontario viene comunicata al socio tramite il Referente dei volontari dell’associazione.
Il nuovo volontario è tenuto quindi a sottoscrivere:
di ricevere copia del presente Regolamento
di aver in precedenza ricevuto lo Statuto, il Codice Deontologico del volontario, il modulo relativo all’obbligo di riservatezza e aver dato il proprio Consenso al trattamento dei dati personali
Compilare l’autocertificazione di non aver in corso procedure penali
Il volontario viene quindi iscritto nell’apposito Registro volontari che dà diritto alla copertura assicurativa in caso di sinistro durante l’attività. Viene inoltre munito di tesserino dell’associazione con indicato il suo nome, che resta a disposizione presso la sede e che deve essere comunque restituito in caso di cessazione dell’attività.
Durante l’attività, il volontario può venire a conoscenza di dati sensibili riguardanti pazienti e familiari il cui trattamento è regolato dalla legge sulla privacy. Il volontario si assume quindi la piena responsabilità civile e penale di qualsiasi atto compiuto in contrasto con quanto attiene alla suddetta legge e al Codice Deontologico che regolamenta l’attività di volontariato
Art. 9 – Copertura assicurativa
Il volontario, durante la sua attività di volontariato, gode di copertura assicurativa per infortuni e responsabilità civile verso terzi. In caso di sinistro, deve presentare al Presidente dell’Associazione Amici delle Piccole Figlie, entro tre giorni, notifica dell’accaduto, esibendo la documentazione prevista dal regolamento della polizza.
Art. 10 – Recesso, sospensione, esonero
Il volontario è tenuto a segnalare tempestivamente l’intenzione a recedere dall’attività al Referente dei volontari, che ne dà comunicazione al Consiglio Direttivo dell’Associazione. Così pure il Referente ha facoltà di proporre al Consiglio Direttivo l’esonero del volontario, nel caso di constatata inadeguatezza del suo operato
Art. 10 a – Sospensione dell’attività
Nel caso il volontario necessiti di un periodo di sospensione dell’attività, è tenuto a farne richiesta scritta all’associazione, indicandone tempi e motivazioni.
Art. 10 b – Rientro da recesso
Qualora la richiesta fosse di rientro da recesso, è previsto il colloquio con la psicologa del CCP per riformularne tempi e motivazioni.
La qualifica di volontario si perde per:
mancato pagamento della quota associativa entro i termini stabiliti dalle procedure in uso
evidente e ingiustificata inattività
ogni attività contraria a quanto stabilito dallo Statuto
Il recesso e l’esonero verranno annotati nel registro dei volontari, con conseguente annullamento della copertura assicurativa nominale, che viene invece mantenuta in caso di sospensione.
Codice Deontologico Volontario
Adottato dalla Federazione Nazionale di Cure Palliative
Art.1.Il volontario opera per il benessere e la dignità della persona e per il bene comune, sempre nel rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo. Non cerca di imporre i propri valori morali.
Art.9. Rispetta le leggi dello Stato, nonché lo statuto ed il regolamento della sua Organizzazione e si impegna per sensibilizzare altre persone ai valori del volontariato.

References: Art. 3

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 9

Art. 10

Art. 10

Art. 10

Art.1

Art.9