Source: http://guide.directio.it/guide-interattive/guida-adempimenti-pmi/indice/le-prime-scelte/01-passo-dopo-passo/01_04-avviare-attivita.aspx
Timestamp: 2019-09-15 05:26:49+00:00

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Privacy in azienda: inquadramento generale
Art. 2083 cod. civile
Piccoli imprenditori.
Sono piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro che esercitano un'attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia.
In vigore dal 19 aprile 1942
Art. 2195 cod. civile
Imprenditori soggetti a registrazione.
Sono soggetti all'obbligo dell'iscrizione, nel registro delle imprese gli imprenditori che esercitano:
Art. 2135 cod. civile
È imprenditore agricolo chi esercita una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse.
Si intendono comunque connesse le attività, esercitate dal medesimo imprenditore agricolo, dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall'allevamento di animali, nonché le attività dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l'utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell'azienda normalmente impiegate nell'attività agricola esercitata, ivi comprese le attività di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, ovvero di ricezione ed ospitalità come definite dalla legge.
i commi 1 e 2 sono stati così sostituiti dall’art. 1 del D.Lgs.18 maggio 2001, n.228
Art. 2250 cod. civile
Negli atti e nella corrispondenza delle società soggette all'obbligo dell'iscrizione nel registro delle imprese devono essere indicati la sede della società e l'ufficio del registro delle imprese presso il quale questa è iscritta e il numero d'iscrizione.
Gli atti delle società costituite secondo uno dei tipi regolati nei capi V, VI e VII del presente titolo, per i quali è obbligatoria l’iscrizione o il deposito, possono essere altresì pubblicati in apposita sezione del registro delle imprese in altra lingua ufficiale delle Comunità europee, con traduzione giurata di un esperto.
In vigore dal 29 luglio 2009
Modificato da: Legge del 07/07/2009 n. 88 Articolo 42
Le parole: “per azioni ed” , al comma 4, sono state inserite dall’art. 6, comma 3, del D.Lgs. 6 febbraio 2004, n. 37.
I commi 5, 6 e 7 sono stati aggiunti dall’art. 42, comma 1, della L. 7 luglio 2009, n. 88.
Art. 2630 cod. civile
Omessa esecuzione di denunce, comunicazioni e depositi.
Chiunque, essendovi tenuto per legge a causa delle funzioni rivestite in una società o in un consorzio, omette di eseguire, nei termini prescritti, denunce, comunicazioni o depositi presso il registro delle imprese, ovvero omette di fornire negli atti, nella corrispondenza e nella rete telematica le informazioni prescritte dall'articolo 2250, primo, secondo, terzo e quarto comma, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 103 euro a 1.032 euro. Se la denuncia, la comunicazione o il deposito avvengono nei trenta giorni successivi alla scadenza dei termini prescritti, la sanzione amministrativa pecuniaria è ridotta ad un terzo. Se si tratta di omesso deposito dei bilanci, la sanzione amministrativa pecuniaria è aumentata di un terzo.
In vigore dal 15/11/2011
Modificato da: Legge del 11/11/2011 n. 180 Articolo 9
L'articolo che così recitava: "Chiunque, essendovi tenuto per legge a causa delle funzioni rivestite in una società o in un consorzio, omette di eseguire, nei termini prescritti, denunce, comunicazioni o depositi presso il registro delle imprese, ovvero omette di fornire negli atti, nella corrispondenza e nella rete telematica le informazioni prescritte dall’articolo 2250, primo, secondo, terzo e quarto comma, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 206 euro a 2.065 euro.
Se si tratta di omesso deposito dei bilanci, la sanzione amministrativa pecuniaria è aumentata di un terzo." è stato sostituito dalla L. 11 novembre 2011, n. 180.
Le parole: “ovvero omette di fornire negli atti, nella corrispondenza e nella rete telematica le informazioni prescritte dall’articolo 2250, primo, secondo, terzo e quarto comma” sono state inserite dall’art. 42, comma 2, della L. 7 luglio 2009, n. 88.
Stampato il 15/09/2019 alle 07.26
http://guide.directio.it/guide-interattive/guida-adempimenti-pmi/indice/le-prime-scelte/01-passo-dopo-passo/01_04-avviare-attivita.aspx

References: Art. 2083

Art. 2195

Art. 2135

Art. 2250
 Articolo 42

Art. 2630
 Articolo 9