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Timestamp: 2016-10-28 04:37:04+00:00

Document:
Decreto Presidente Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68
Regolamento recante disposizioni per l'utilizzo della
posta elettronica certificata, a norma dell'articolo 27 della legge 16 gennaio
2003, n. 3
GU 97 del 28/04/2005
stabilisce le caratteristiche e le modalità per l'erogazione e la fruizione di
servizi di trasmissione di documenti informatici mediante posta elettronica
a) busta di trasporto, il documento
informatico che contiene il messaggio di posta elettronica certificata;
b) Centro nazionale per l'informatica nella
pubblica amministrazione, di seguito denominato: «CNIPA», l'organismo di cui
all'articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, come
modificato dall'articolo 176,
comma 3, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
c) dati di certificazione, i dati inseriti
nelle ricevute indicate dal presente regolamento, relativi alla trasmissione del
messaggio di posta elettronica certificata;
d) dominio di posta elettronica
certificata, l'insieme di tutte e sole le caselle di posta elettronica
certificata il cui indirizzo fa riferimento, nell'estensione, ad uno stesso
dominio della rete Internet, definito secondo gli standard propri di tale rete;
e) log dei messaggi, il registro
informatico delle operazioni relative alle trasmissioni effettuate mediante
posta elettronica certificata tenuto dal gestore;
f) messaggio di posta elettronica
certificata, un documento informatico composto dal testo del messaggio, dai dati
di certificazione e dagli eventuali documenti informatici allegati;
g) posta elettronica certificata, ogni
sistema di posta elettronica nel quale è fornita al mittente documentazione
elettronica attestante l'invio e la consegna di documenti informatici;
h) posta elettronica, un sistema
elettronico di trasmissione di documenti informatici;
i) riferimento temporale, l'informazione
contenente la data e l'ora che viene associata ad un messaggio di posta
l) utente di posta elettronica certificata,
la persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi
ente, associazione o organismo, nonché eventuali unità organizzative interne
ove presenti, che sia mittente o destinatario di posta elettronica certificata;
m) virus informatico, un programma
informatico avente per scopo o per effetto il danneggiamento di un sistema
informatico o telematico, dei dati o dei programmi in esso contenuti o ad esso
pertinenti, ovvero l'interruzione, totale o parziale, o l'alterazione del suo
Art. 2. - Soggetti del servizio di posta
1. Sono soggetti del servizio di posta elettronica
a) il mittente, cioè l'utente che si
avvale del servizio di posta elettronica certificata per la trasmissione di
documenti prodotti mediante strumenti informatici;
b) il destinatario, cioè l'utente che si
avvale del servizio di posta elettronica certificata per la ricezione di
c) il gestore del servizio, cioè il
soggetto, pubblico o privato, che eroga il servizio di posta elettronica
certificata e che gestisce domini di posta elettronica certificata.
Art. 3. - Trasmissione del documento
1. Il comma 1 dell'articolo 14 del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, è sostituito dal seguente:
«1. Il documento informatico trasmesso per
via telematica si intende spedito dal mittente se inviato al proprio gestore, e
si intende consegnato al destinatario se reso disponibile all'indirizzo
elettronico da questi dichiarato, nella casella di posta elettronica del
Art. 4. - Utilizzo della posta
certificata consente l'invio di messaggi la cui trasmissione è valida agli
2. Per i privati che intendono utilizzare il servizio
di posta elettronica certificata, il solo indirizzo valido, ad ogni effetto
giuridico, è quello espressamente dichiarato ai fini di ciascun procedimento
con le pubbliche amministrazioni o di ogni singolo rapporto intrattenuto tra
privati o tra questi e le pubbliche amministrazioni. Tale dichiarazione obbliga
solo il dichiarante e può essere revocata nella stessa forma.
3. La volontà espressa ai sensi del comma 2 non può
comunque dedursi dalla mera indicazione dell'indirizzo di posta certificata
nella corrispondenza o in altre comunicazioni o pubblicazioni del soggetto.
5. Le modalità attraverso le quali il privato comunica
la disponibilità all'utilizzo della posta elettronica certificata, il proprio
indirizzo di posta elettronica certificata, il mutamento del medesimo o
l'eventuale cessazione della disponibilità, nonché le modalità di
conservazione, da parte dei gestori del servizio, della documentazione relativa
sono definite nelle regole tecniche di cui all'articolo 17.
6. La validità della trasmissione e ricezione del
messaggio di posta elettronica certificata è attestata rispettivamente dalla
ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna, di cui
7. Il mittente o il destinatario che intendono fruire
del servizio di posta elettronica certificata si avvalgono di uno dei gestori di
cui agli articoli 14 e 15.
Art. 5. - Modalità della trasmissione e
1. Il messaggio di posta
elettronica certificata inviato dal mittente al proprio gestore di posta
elettronica certificata viene da quest'ultimo trasmesso al destinatario
direttamente o trasferito al gestore di posta elettronica certificata di cui si
avvale il destinatario stesso; quest'ultimo gestore provvede alla consegna nella
casella di posta elettronica certificata del destinatario.
2. Nel caso in cui la trasmissione del messaggio di
posta elettronica certificata avviene tra diversi gestori, essi assicurano l'interoperabilità
dei servizi offerti, secondo quanto previsto dalle regole tecniche di cui
Art. 6. - Ricevuta di accettazione e di
1. Il gestore di posta
elettronica certificata utilizzato dal mittente fornisce al mittente stesso la
ricevuta di accettazione nella quale sono contenuti i dati di certificazione che
costituiscono prova dell'avvenuta spedizione di un messaggio di posta
2. Il gestore di posta elettronica certificata
utilizzato dal destinatario fornisce al mittente, all'indirizzo elettronico del
mittente, la ricevuta di avvenuta consegna.
3. La ricevuta di avvenuta consegna fornisce al
mittente prova che il suo messaggio di posta elettronica certificata è
effettivamente pervenuto all'indirizzo elettronico dichiarato dal destinatario e
certifica il momento della consegna tramite un testo, leggibile dal mittente,
contenente i dati di certificazione.
4. La ricevuta di avvenuta consegna può contenere
anche la copia completa del messaggio di posta elettronica certificata
consegnato secondo quanto specificato dalle regole tecniche di cui all'articolo
5. La ricevuta di avvenuta consegna è rilasciata
contestualmente alla consegna del messaggio di posta elettronica certificata
nella casella di posta elettronica messa a disposizione del destinatario dal
gestore, indipendentemente dall'avvenuta lettura da parte del soggetto
6. La ricevuta di avvenuta consegna è emessa
esclusivamente a fronte della ricezione di una busta di trasporto valida secondo
le modalità previste dalle regole tecniche di cui all'articolo 17.
7. Nel caso in cui il mittente non abbia più la
disponibilità delle ricevute dei messaggi di posta elettronica certificata
inviati, le informazioni di cui all'articolo 11, detenute dai gestori, sono
opponibili ai terzi ai sensi dell'articolo 14, comma 2, del decreto del
1. Quando la trasmissione del
messaggio di posta elettronica certificata avviene tramite più gestori il
gestore del destinatario rilascia al gestore del mittente la ricevuta che
attesta l'avvenuta presa in carico del messaggio.
1. Quando il messaggio di
posta elettronica certificata non risulta consegnabile il gestore comunica al
mittente, entro le ventiquattro ore successive all'invio, la mancata consegna
tramite un avviso secondo le modalità previste dalle regole tecniche di cui
Art. 9. - Firma elettronica delle
ricevute e della busta di trasporto
1. Le ricevute rilasciate dai
gestori di posta elettronica certificata sono sottoscritte dai medesimi mediante
una firma elettronica avanzata ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettera dd), del decreto
del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, generata
automaticamente dal sistema di posta elettronica e basata su chiavi asimmetriche
a coppia, una pubblica e una privata, che consente di rendere manifesta la
provenienza, assicurare l'integrità e l'autenticità delle ricevute stesse
secondo le modalità previste dalle regole tecniche di cui all'articolo 17.
2. La busta di trasporto è sottoscritta con una firma
elettronica di cui al comma 1 che garantisce la provenienza, l'integrità e
l'autenticità del messaggio di posta elettronica certificata secondo le
1. Il riferimento temporale e
la marca temporale sono formati in conformità a quanto previsto dalle regole
tecniche di cui all'articolo 17.
2. I gestori di posta elettronica certificata appongono
un riferimento temporale su ciascun messaggio e quotidianamente una marca
temporale sui log dei messaggi.
1. I gestori di posta
elettronica certificata trasmettono il messaggio di posta elettronica
certificata dal mittente al destinatario integro in tutte le sue parti,
includendolo nella busta di trasporto.
2. Durante le fasi di trasmissione del messaggio di
posta elettronica certificata, i gestori mantengono traccia delle operazioni
svolte su un apposito log dei messaggi. I dati contenuti nel suddetto registro
sono conservati dal gestore di posta elettronica certificata per trenta mesi.
3. Per la tenuta del registro i gestori adottano le
opportune soluzioni tecniche e organizzative che garantiscano la riservatezza,
la sicurezza, l'integrità e l'inalterabilità nel tempo delle informazioni in
prevedono, comunque, l'esistenza di servizi di emergenza che in ogni caso
assicurano il completamento della trasmissione ed il rilascio delle ricevute.
1. Qualora il gestore del mittente riceva messaggi
con virus informatici è tenuto a non accettarli, informando tempestivamente il
mittente dell'impossibilità di dar corso alla trasmissione; in tale caso il
gestore conserva i messaggi ricevuti per trenta mesi secondo le modalità
definite dalle regole tecniche di cui all'articolo 17.
2. Qualora il gestore del destinatario riceva messaggi
con virus informatici è tenuto a non inoltrarli al destinatario, informando
tempestivamente il gestore del mittente, affinché comunichi al mittente
medesimo l'impossibilità di dar corso alla trasmissione; in tale caso il
gestore del destinatario conserva i messaggi ricevuti per trenta mesi secondo le
modalità definite dalle regole tecniche di cui all'articolo 17.
elettronica certificata sono tenuti ad assicurare il livello minimo di servizio
previsto dalle regole tecniche di cui all'articolo 17.
Art. 14. - Elenco dei gestori di posta
1. Il mittente o il destinatario che intendono
fruire del servizio di posta elettronica certificata si avvalgono dei gestori
inclusi in un apposito elenco pubblico disciplinato dal presente articolo.
2. Le pubbliche amministrazioni ed i privati che
intendono esercitare l'attività di gestore di posta elettronica certificata
inviano al CNIPA domanda di iscrizione nell'elenco dei gestori di posta
3. I richiedenti l'iscrizione nell'elenco dei gestori
di posta elettronica certificata diversi dalle pubbliche amministrazioni devono
avere natura giuridica di società di capitali e capitale sociale interamente
versato non inferiore a un milione di euro.
4. I gestori di posta elettronica certificata o, se
persone giuridiche, i loro legali rappresentanti ed i soggetti preposti
all'amministrazione devono, inoltre, possedere i requisiti di onorabilità
richiesti ai soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e
controllo presso le banche di cui all'articolo 26 del testo unico delle leggi in
materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993,
5. Non possono rivestire la carica di rappresentante
legale, di componente del consiglio di amministrazione, di componente del
collegio sindacale, o di soggetto comunque preposto all'amministrazione del
gestore privato coloro i quali sono stati sottoposti a misure di prevenzione,
disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n.
1423, e della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni, ovvero
sono stati condannati con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della
riabilitazione, alla reclusione non inferiore ad un anno per delitti contro la
pubblica amministrazione, in danno di sistemi informatici o telematici, contro
la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'economia pubblica, ovvero per
un delitto in materia tributaria.
a) dimostrare l'affidabilità organizzativa
e tecnica necessaria per svolgere il servizio di posta elettronica certificata;
b) impiegare personale dotato delle
conoscenze specifiche, dell'esperienza e delle competenze necessarie per i
servizi forniti, in particolare della competenza a livello gestionale, della
conoscenza specifica nel settore della tecnologia della posta elettronica e
della dimestichezza con procedure di sicurezza appropriate;
c) rispettare le norme del presente
regolamento e le regole tecniche di cui all'articolo 17;
d) applicare procedure e metodi
amministrativi e di gestione adeguati e tecniche consolidate;
e) utilizzare per la firma elettronica, di
cui all'articolo 9, dispositivi che garantiscono la sicurezza delle informazioni
gestite in conformità a criteri riconosciuti in ambito europeo o
f) adottare adeguate misure per garantire
l'integrità e la sicurezza del servizio di posta elettronica certificata;
g) prevedere servizi di emergenza che
assicurano in ogni caso il completamento della trasmissione;
h) fornire, entro i dodici mesi successivi
all'iscrizione nell'elenco dei gestori di posta elettronica certificata,
dichiarazione di conformità del proprio sistema di qualità alle norme ISO
9000, successive evoluzioni o a norme equivalenti, relativa al processo di
erogazione di posta elettronica certificata;
i) fornire copia di una polizza
assicurativa di copertura dei rischi dell'attività e dei danni causati a terzi.
7. Trascorsi novanta giorni dalla presentazione, la
domanda si considera accolta qualora il CNIPA non abbia comunicato
all'interessato il provvedimento di diniego.
8. Il termine di cui al comma 7 può essere interrotto
una sola volta esclusivamente per la motivata richiesta di documenti che
integrino o completino la documentazione presentata e che non siano già nella
disponibilità del CNIPA o che questo non possa acquisire autonomamente. In tale
caso, il termine riprende a decorrere dalla data di ricezione della
9. Il procedimento di iscrizione nell'elenco dei
gestori di posta elettronica certificata di cui al presente articolo può essere
sospeso nei confronti dei soggetti per i quali risultano pendenti procedimenti
penali per delitti in danno di sistemi informatici o telematici.
10. I soggetti di cui al comma 1 forniscono i dati,
previsti dalle regole tecniche di cui all'articolo 17, necessari per
l'iscrizione nell'elenco dei gestori.
11. Ogni variazione organizzativa o tecnica concernente
il gestore ed il servizio di posta elettronica certificata è comunicata al
CNIPA entro il quindicesimo giorno.
12. Il venire meno di uno o più requisiti tra quelli
indicati al presente articolo è causa di cancellazione dall'elenco.
13. Il CNIPA svolge funzioni di vigilanza e controllo
sull'attività esercitata dagli iscritti all'elenco di cui al comma 1.
Art. 15. - Gestori di posta elettronica
certificata stabiliti nei Paesi dell'Unione europea
1. Può esercitare il
servizio di posta elettronica certificata il gestore del servizio stabilito in
altri Stati membri dell'Unione europea che soddisfi, conformemente alla
legislazione dello Stato membro di stabilimento, formalità e requisiti
equivalenti ai contenuti del presente decreto e operi nel rispetto delle regole
tecniche di cui all'articolo 17. E' fatta salva in particolare, la possibilità
di avvalersi di gestori stabiliti in altri Stati membri dell'Unione europea che
rivestono una forma giuridica equipollente a quella prevista dall'articolo 14,
2. Per i gestori di posta elettronica certificata
stabiliti in altri Stati membri dell'Unione europea il CNIPA verifica
l'equivalenza ai requisiti ed alle formalità di cui al presente decreto e alle
regole tecniche di cui all'articolo 17.
Art. 16. - Disposizioni per le pubbliche
amministrazioni possono svolgere autonomamente l'attività di gestione del
servizio di posta elettronica certificata, oppure avvalersi dei servizi offerti
da altri gestori pubblici o privati, rispettando le regole tecniche e di
sicurezza previste dal presente regolamento.
2. L'utilizzo di caselle di posta elettronica
certificata rilasciate a privati da pubbliche amministrazioni incluse
nell'elenco di cui all'articolo 14, comma 2, costituisce invio valido ai sensi
del presente decreto limitatamente ai rapporti intrattenuti tra le
amministrazioni medesime ed i privati cui sono rilasciate le caselle di posta
3. Le pubbliche amministrazioni garantiscono ai terzi
la libera scelta del gestore di posta elettronica certificata.
4. Le disposizioni di cui al presente regolamento non
si applicano all'uso degli strumenti informatici e telematici nel processo
civile, nel processo penale, nel processo amministrativo, nel processo
tributario e nel processo dinanzi alle sezioni giurisdizionali della Corte dei
conti, per i quali restano ferme le specifiche disposizioni normative.
1. Il Ministro per
l'innovazione e le tecnologie definisce, ai sensi dell'articolo 8, comma 2, del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, sentito il Ministro per la
funzione pubblica, le regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la
validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata. Qualora le
predette regole riguardino la certificazione di sicurezza dei prodotti e dei
sistemi è acquisito il concerto del Ministro delle comunicazioni.
1. Le modifiche di cui
all'articolo 3 apportate all'articolo 14,
comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445,
(Testo A) si intendono riferite anche al decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 444 (Testo C).
munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 9

Art. 14
 sentenza 

Art. 15

Art. 16