Source: http://www.unipg.it/files/pagine/115/reg-aut.htm
Timestamp: 2017-09-26 07:22:17+00:00

Document:
REGOLAMENTO INTERNO PER IL RILASCIO DI AUTORIZZAZIONI RELATIVE AL CONFERIMENTO DI INCARICHI NON COMPRESI NEI COMPITI E DOVERI D�UFFICIO AL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO E DIRIGENTE
Art. 1 ‑ Finalit�
Il presente regolamento detta i criteri e le procedure per il rilascio dell'autorizzazione allo svolgimento di incarichi retribuiti, non compresi nei compiti e doveri d'ufficio, al personale tecnico-amministrativo e dirigente, in attuazione delle norme di cui all'art.53 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, fatte salve le ipotesi previste da specifiche disposizioni.
Art. 2 ‑ Attivit� rese a titolo gratuito
Al personale tecnico-amministrativo e dirigente dell'Universit� degli Studi di Perugia � consentito svolgere, al di fuori dell�orario di lavoro, attivit� rese a titolo gratuito presso associazioni di volontariato o cooperative a carattere socio‑assistenziale senza scopo di lucro nonch� presso altre associazioni senza scopo di lucro, che perseguano finalit� culturali, sportive, religiose, politiche. Vengono considerate a titolo gratuito le predette attivit� anche in presenza di eventuali rimborsi spese.
Art. 3 ‑ Attivit� consentite senza autorizzazione
Ai sensi comma 6 dell'art.53 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 sono esclusi dal regime di autorizzazione di cui al presente regolamento gli incarichi per i quali � previsto un compenso derivante:
1. dalla collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili;
2. dalla utilizzazione economica da parte dell'autore o inventore di opere dell'ingegno e di invenzioni industriali;
3. dalla partecipazione a convegni e seminari;
4. da incarichi per i quali � corrisposto il solo rimborso delle spese documentate;
5. da incarichi per lo svolgimento dei quali il dipendente � posto in posizione di aspettativa, di comando o di fuori ruolo;
6. da incarichi conferiti dalle organizzazioni sindacali a dipendenti presso le stesse distaccati o in aspettativa non retribuita.
Art. 4 � Attivit� didattica
Al personale tecnico-amministrativo � consentito svolgere, nei limiti previsti dalla normativa vigente, attivit� didattica ufficiale previa autorizzazione. Le procedure per l�autorizzazione sono quelle di cui ai successivi artt. 6, 7 e 8 del presente regolamento.
Art. 5 ‑ Attivit� consentite previa autorizzazione
Il dipendente pu� essere autorizzato, ai sensi dell'art.53 del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165, all'esercizio di incarichi, non compresi nei compiti e doveri d'ufficio, che provengono da pubbliche amministrazioni ovvero da societ� o persone fisiche.
L'autorizzazione � concessa dal Direttore Amministrativo, previo parere favorevole del responsabile della Struttura, ove il dipendente presta servizio, attestante la compatibilit� dell'attivit� con il regolare svolgimento del servizio cui il dipendente � preposto e l'assenza di conflitto di interessi con le finalit� dell'Ateneo e della Struttura, purch� l�attivit� stessa:
- non si configuri come esercizio di attivit� professionale;
- non si configuri quale cumulo di impieghi;
- richieda un impegno saltuario ed occasionale. Pertanto l'attivit� non potr� avere, di norma, durata superiore ad un anno o, comunque, comportare un impegno eccessivamente gravoso, prolungato o ripetuto nel tempo tale da far venir meno il requisito dell'occasionalit�; autorizzazioni per pi� incarichi contemporanei potranno essere rilasciate previa attenta valutazione.
Art. 6 ‑ Procedura per l'autorizzazione
La richiesta di autorizzazione indirizzata al Direttore Amministrativo dovr� essere inoltrata dal dipendente interessato oppure dai soggetti pubblici o privati che intendono conferire l'incarico; l'attivit� non potr� essere iniziata senza il rilascio della prescritta autorizzazione.
La richiesta dovr� recare il nome del dipendente al quale viene proposto l'incarico, l'oggetto dell'incarico, il periodo previsto per il suo svolgimento, l'importo del compenso o i criteri per la sua determinazione ed ogni altro elemento utile alla valutazione per il rilascio dell'autorizzazione.
Il dipendente dovr�, altres�, produrre dichiarazione di impegno:
- ad espletare l'incarico senza arrecare pregiudizio alle esigenze di servizio della struttura di appartenenza;
- a comunicare tempestivamente ogni variazione della durata, delle modalit� e dei contenuti della prestazione che si dovessero verificare: in mancanza di detta comunicazione, la responsabilit� dell�eventuale inoltro dei dati inesatti ricade esclusivamente sul dipendente.
Art. 7 ‑ Incarichi conferiti direttamente dall'Universit� degli Studi di Perugia
Nel rispetto dei principi di trasparenza, correttezza ed imparzialit� dell'azione amministrativa ed ai sensi del comma 5 dell'art.53 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, l'Universit� degli Studi di Perugia potr� operare il conferimento diretto di incarichi al proprio personale tecnico-amministrativo e dirigente sulla base dei seguenti criteri:
- professionalit� specifica del dipendente;
- mancanza di incompatibilit�;
- economicit�.
La procedura per l'autorizzazione � quella indicata dai precedenti artt. 5 e 6.
Art. 8 ‑ Termini per il rilascio dell'autorizzazione
L'Amministrazione si pronuncer� entro trenta giorni dalla data di ricezione della domanda,
Qualora il dipendente si trovi in posizione di comando presso l�Universit� di Perugia, l'autorizzazione � subordinata all'intesa con l'Amministrazione di appartenenza, che dovr� pronunciarsi entro 10 giorni dalla ricezione della richiesta. Si prescinde dall'intesa se l'Amministrazione di appartenenza del dipendente non si pronuncia entro 10 giorni dalla ricezione della richiesta di intesa da parte dell'Amministrazione universitaria, che dovr� comunque pronunciarsi entro 45 giorni dalla richiesta di autorizzazione.
Decorso il termine per provvedere, l'autorizzazione, se richiesta per incarichi da conferirsi da Amministrazioni pubbliche, si intende accordata, in ogni altro caso, si intende definitivamente negata.
Art. 9 ‑ Sanzioni
In caso di svolgimento di una delle attivit� previste dall'art. 4 senza la preventiva autorizzazione dell'Amministrazione, ferma restando la responsabilit� disciplinare, il compenso dovuto per le prestazioni eventualmente svolte dovr� essere versato, a cura dell'erogante o, in difetto, dal percettore, nel conto dell'entrata del bilancio dell'Amministrazione Universitaria per essere destinato ad incremento del fondo di produttivit� o di fondi equivalenti. Qualora il conferimento degli incarichi di cui all'art.4 senza la preventiva autorizzazione provenga da altra Pubblica Amministrazione, il relativo provvedimento di conferimento dell'incarico � nullo di diritto e costituisce infrazione disciplinare per il funzionario responsabile del procedimento. In tal caso l'importo previsto come corrispettivo dell'incarico, ove gravi su fondi in disponibilit� dell'amministrazione conferente � trasferito all'Amministrazione Universitaria ad incremento del fondo di produttivit� o di fondi equivalenti.
Art. 10 ‑ Servizio Ispettivo
L'Amministrazione potr� procedere all'accertamento dell'osservanza delle disposizioni di cui agli articoli precedenti anche attraverso verifiche a campione sui dipendenti, che potranno essere effettuate da un apposito Servizio Ispettivo. Tale incarico non potr� essere ricoperto da rappresentanti sindacali a qualsiasi titolo eletti o designati.
Art. 11 ‑ Personale con rapporto di lavoro a tempo parziale con prestazione lavorativa non superiore al 50% di quella a tempo pieno
Le disposizioni del presente regolamento non si applicano al personale con rapporto di lavoro a tempo parziale con prestazione lavorativa non superiore al 50% di quella a tempo pieno. In questo caso � consentito svolgere anche altra attivit� lavorativa, subordinata (purch� non intercorra con altra pubblica amministrazione) o autonoma, a condizione che l'ulteriore attivit� non comporti un conflitto di interessi con la specifica attivit� di servizio svolta dal dipendente. Il dipendente con rapporto di lavoro a tempo parziale non superiore al 50% � tenuto a comunicare all'Amministrazione, con 15 giorni di anticipo, l'inizio o la variazione dell'eventuale attivit� lavorativa autonoma o subordinata; se nei 15 giorni successivi alla comunicazione l'Amministrazione non sollevi eccezioni circa il conflitto di interessi con la specifica attivit� di servizio del dipendente, questi � autorizzato ad intraprendere l'attivit� indicata nella propria domanda. Al dipendente con rapporto di lavoro a tempo parziale non superiore al 50%, iscritto ad albi professionali e che esercita l'attivit� professionale non possono essere conferiti incarichi professionali dalle amministrazioni pubbliche; gli stessi dipendenti non possono assumere il patrocinio in controversie nelle quali sia parte una pubblica amministrazione.
Art. 12 ‑ Personale equiparato a quello del Servizio Sanitario Nazionale
Le disposizioni del presente regolamento non si applicano al personale universitario operante nelle Strutture della Facolt� di Medicina e Chirurgia, al personale convenzionato equiparato ai seguenti profili professionali del personale del Servizio Sanitario Nazionale:
medico, medico‑chirurgo, odontoiatra, veterinario, farmacista, biologo, chimico, fisico e psicologo (in quanto svolgenti funzioni psico‑terapeutiche).
A tale personale si applica la normativa relativa all'attivit� libero professionale, intramuraria o extramuraria, e all'incompatibilit� prevista per il personale delle Aziende Ospedaliere del Servizio Sanitario Nazionale.
Art. 13 ‑ Entrata in vigore
Il presente regolamento interno entra in vigore il giorno successivo a quello del decreto rettorale di emanazione, con adeguata forma di pubblicit� all'interno dell'Universit�.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13