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Timestamp: 2018-12-14 18:44:06+00:00

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Regolamento Edilizio del Comune di Taranto approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 325 del 9/9/ PDF
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1 Regolamento Edilizio del Comune di Taranto approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 325 del 9/9/1974. Adeguamento, ai sensi dell art. 251 del D.Lgs. n. 267/2000, delle tariffe dei diritti di segreteria degli atti comunali in materia di edilizia ed urbanistica, giusta deliberazione di Commissario Straordinario n. 826 del 25/05/2007. Aggiornamento della tabella relativa al contributo del costo di costruzione conformemente a quanto stabilito dal DPR n. 380 del 6/06/2001, in vigore per le richieste o denuncie, non ancora definite, protocollate a decorrere dal 9/01/2009, giusta deliberazione di Consiglio Comunale n. 39 del 18/05/2009. Quantificazione e applicazione delle sanzioni pecuniarie artt. 24, 33 e 37 del D.P.R. n. 380 del 6/06/2001 Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di edilizia applicazione delle sanzioni amministrative per violazioni a disposizioni previste dal Regolamento edilizio comunale, giusta deliberazione di Consiglio Comunale n. 466 del 19/01/2007. I succitati tariffari vengono pubblicati in calce al Regolamento Edilizio.
70 TARIFFE DEI DIRITTI DI SEGRETERIA (Delibera C.S. n. 826 del 25/05/2007) TIPOLOGIE Diritti Segreteria Richieste di dichiarazioni di agibilitä Certificati, attestazioni, dichiarazioni in materia urbanistico/edilizia DIA solo per le opere di cui all art. 3 lettera b) DPR 380/01 (escluse le DIA per l eliminazione delle barriere architettoniche) DIA (per tutti gli altri interventi edilizi assoggettati a DIA ai sensi di legge 516,43 Permessi di costruire Titoli abilitativi Varianti essenziali 516,43 Autorizzazioni varie (Abbattimento alberi, striscioni pubblicitari, ecc.) 51,65 Piano di recupero di iniziativa privata 51,65 Autorizzazione per la lottizzazione di aree 516,46 Autorizzazioni vincoli 51,65 Rinnovi, proroghe, volture e varianti non essenziali a qualsiasi titolo 51,65 abilitativo Redazione di verbali di linee e quote o di constatazione. 51,65
72 MODALITA DI QUANTIFICAZIONE E APPLICAZIONE DELLE SANZIONI PECUNIARIE ARTT. 24, 33 E 37 DEL DPR N. 380 DEL 6/06/2001 TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE IN MATERIA DI EDILIZIA APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PER VIOLAZIONI A DISPOSIZIONI PREVISTE DAL REGOLAMENTO EDILIZIO COMUNALE. (Deliberazione di C.S. n. 466 del 19/01/2007). La sanzione di cui all art. 24, c. 3, del DPR n. 380/2001, relativa ai soggetti che non hanno provveduto a chiedere il rilascio del certificato di agibilitå per gli immobili di cui al c. 2, lettere a), b) e c), viene graduata nel seguente modo secondo la tipologia dell intervento: a) nuovi interventi (a partire dal 1Ç gennaio 2002): fino a 12 mesi di ritardo ,00; dal 13 mese e fino al 24 mese di ritardo 308,00; dal 25 mese in poi 464,00; b) ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali (a partire dal 1Ç gennaio 2002): fino a 12 mesi di ritardo 154,00; dal 13 mese e fino al 24 mese di ritardo 308,00; dal 25 mese in poi 464,00; c) interventi sugli edifici esistenti: per ogni unitå immobiliare residenziale 77,00; per unitå immobiliare non residenziale con superficie netta fino a 250 mq 154,00; per unitå immobiliare non residenziale con superficie netta superiore a 250 mq 308,00; per immobili con destinazione industriale 464,00. La sanzione di cui all art. 33, c. 3 del DPR n. 380/2001, relativamente ad interventi di ristrutturazione edilizia in assenza di permesso di costruire o in totale difformitå, si stabilisce nella misura massima pari a 5.164,00 per qualsiasi tipo di abuso oltre all obbligo di ricostruire l originario organismo edilizio; L applicazione della sanzione di cui all art. 37, c. 2, del DPR n. 380/2001, relativamente alla realizzazione di interventi di restauro e di risanamento conservativo su immobili comunque vincolati, prevista nella misura da 516,00 a ,00, viene graduata come segue: per una singola unitå edilizia residenziale e non 516,00; per le altre unitå edilizie la sanzione viene calcolata nel rapporto tra il volume dell intero immobile e le unitå edilizie oggetto di lavori eseguiti in assenza di denuncia di inizio attivitå; L applicazione della sanzione di cui all art. 37, c. 4, relativamente alle opere eseguite in assenza della prescritta autorizzazione, ma in conformitå alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente, prevede il rilascio di autorizzazione in sanatoria a seguito del versamento di una sanzione non inferiore a 516,00 e non superiore a 5.164,00. La sanzione si applicherå in maniera proporzionale in base all aumento del valore dell immobile stabilito dall agenzia del territorio; si applicherå la sanzione massima, qualora il valore dello stesso si raddoppi; Per le violazioni a disposizioni previste dal Regolamento Edilizio si applicherå una sanzione amministrativa pecuniaria, cosñ come stabilito dall art. 7 bis del D.Lgs. n. 267/00 introdotto dall art. 16 della 16/03/2003, n. 3, da un minimo di 25,00 ad un massimo di 500,00 graduata in relazione alla violazione perpetrata.
VERIFICA MODELLI DI PRESENTAZIONE AL PROTOCOLLO GENERALE DOCUMENTAZIONE MINIMALE SENZA LA QUALE E VIETATO IL PROTOCOLLO SENZA ALCUNA DEROGA
10 GIUGNO 2010 VERIFICA MODELLI DI PRESENTAZIONE AL PROTOCOLLO GENERALE DOCUMENTAZIONE MINIMALE SENZA LA QUALE E VIETATO IL PROTOCOLLO SENZA ALCUNA DEROGA IN ALLEGATO SI UNISCE MODELLO DI FRONTESPIZIO,

References: art. 251
 art. 3
 art. 24
 art. 33
 art. 37
 art. 37
 art. 7
 art. 16