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Timestamp: 2019-11-19 03:07:06+00:00

Document:
Statuto - AeroClub Pescara - Scuola di volo e avioturismo
Denominazione sociale AERO CLUB “R. BREDA”
Il presente statuto dell’Aero Club “R. Breda” è conforme allo statuto tipo degli Aero club locali federati, approvato con D.P.R. 18 marzo 2013, nr. 53, “Regolamento recante Nuovo Statuto Aero club d’Italia e Nuovo Statuto tipo Aero club locali federati”, pubblicato in G.U. del 20 maggio 2013, nr. 116 e forma parte integrante (All. nr. 1) del verbale di Assemblea dei soci che lo ha approvato in data 22-7-2013.
L’Aero Club “R. Breda”, Associazione Sportiva Dilettantistica, (di seguito denominato Aero Club locale – abbreviazione Ae. C. – da non confondersi con l’Aero Club nazionale o meglio Aero Club d’Italia la cui abbreviazione è Ae.C.I.) esercita, senza fini di lucro, attività sportiva, culturale, didattica, turistica e promozionale nei settori:
f) del paracadutismo; g) del pallone libero o dirigibile;
g) della costruzione aeronautica amatoriale e del restauro dei velivoli storici;
h) del volo da diporto o sportivo privo di motore;
i) dell’aeromodellismo.
Tali attività vengono definite successivamente con la parola “specialità” unita alla relativa specificazione.
In particolare, l’Aero Club locale deve perseguire, nel quadro delle attività di cui al precedente comma, la formazione di una coscienza aeronautica
della gioventù.
Inoltre l’Aero Club locale promuove e incoraggia ogni altra forma di attività nel campo aeronautico sportivo e di volontariato nell’ambito della Protezione Civile ed in ogni altro settore.
Svolge propaganda aeronautica, diffonde la cultura aeronautica e collabora con le pubbliche autorità locali nello studio o nella risoluzione dei problemi di interesse, opera, comunque, al fine di sviluppare le attività aeronautiche in ogni loro aspetto.
L’Aero Club locale può svolgere attività a favore di Amministrazioni o Enti Pubblici, ai sensi dell’articolo 143, comma 3, lettera b), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (T.U.I.R.) e della normativa vigente in materia.
L’Aero Club locale può svolgere, entro i limiti prescritti dalla vigente legislazione, ogni attività connessa o finalizzata agli scopi istituzionali, sia direttamente, sia in forma partecipata.
L’Aero Club locale é Associazione Sportiva Dilettantistica e, in quanto tale, non può prevedere né effettuare, neanche in modo indiretto, distribuzione di utili, di avanzi di gestione, di fondi, di riserve e di capitale. Eventuali avanzi di gestione, provenienti da attività commerciali legalmente consentite e gestite obbligatoriamente in contabilità separata, devono essere reinvestiti nel potenziamento dell’attività statutaria.
L’Aero Club locale é soggetto di diritto privato. Gli Aero Club locali possono assumere la forma di Associazione, di Società a responsabilità limitata (s.r.l.) o di Società Cooperativa a responsabilità limitata (S.c.ar.l.), fermo restando il principio dell’assenza dei fini di lucro, dell’intrasmissibilità delle quote, del divieto di distribuzione di utili sotto qualsiasi forma, nonché l’obbligo di devoluzione del patrimonio ad Associazioni o Società analoghe in caso di scioglimento.
Il contributo associativo, annualmente versato dai soci, non é trasmissibile, non é rivalutabile e non può essere restituito.
Per ciascuna specialità, che abbia almeno dieci soci muniti del titolo aeronautico in corso di validità e che abbia almeno un socio effettivamente praticante ai sensi dell’art. 20, comma 1, n. 9 dello Statuto dell’Aero Club d’Italia, può essere costituita negli Aero Club locali apposita sezione di specialità.
I componenti di dette sezioni eleggono, in riunioni separate da tenere prima delle assemblee di cui al successivo articolo 9, un rappresentante di specialità, membro del Consiglio Direttivo dell’Aero Club locale ai sensi dell’art. 13, comma 1, n. 3 del presente statuto.
La durata dell’associazione é a tempo indeterminato.
Titolo II SOCI Art. 2.
a) coloro che hanno conseguito una delle licenze o titoli aeronautici di seguito indicati, anche se scaduti di validità:
– licenza di pilota di elicottero;
– licenza di pilota di aliante;
– licenza di pilota di autogiro;
– licenza di pilota di dirigibile;
– licenza di pilota di pallone libero;
– licenza di paracadutista sportivo;
– attestato di idoneità al pilotaggio per il volo da diporto o sportivo (VDS);
– attestato di aeromodellista;
c) altre persone interessate alle attività istituzionali, compresi gli operatori di autocostruzione aeronautica.
É in facoltà dell’Aero Club locale conferire speciali distinzioni, diplomi e medaglie, nonché di proporre al Consiglio Federale dell’Aero Club d’Italia la nomina a Presidente Onorario e Socio onorario dell’Aero Club locale.
Gli appartenenti alle Forze Armate, in possesso di titolo aeronautico, possono svolgere attività presso gli Aero Club locali anche se privi della qualifica di socio, previa verifica d’idoneità dei titoli aeronautici posseduti.
Chi aspira ad ottenere la qualifica di socio deve presentare apposita domanda sottoscritta da due soci dello stesso Aero Club locale. Sull’accoglimento della domanda si pronuncia, con insindacabile giudizio, il Consiglio Direttivo dell’Aero Club locale.
Speciali facilitazioni possono essere previste per i soci minorenni, per i soci maggiorenni prima del compimento del 26° anno di età, per i soci che abbiano compiuto il 60° anno di età, per i soci con anzianità di iscrizione superiore ai venticinque anni, per i campioni di specialità nazionali od internazionali e per i disabili.
Il mancato pagamento del contributo associativo annuale entro tale termine comporta l’automatica decadenza dalla qualità di socio. É facoltà del Consiglio Direttivo dell’Aero Club locale di riammettere i soci decaduti a norma del comma precedente, esentandoli dal pagamento della quota di ammissione.
I soci hanno diritto di partecipare alle attività dell’Aero Club locale, di usufruire dei vantaggi derivanti dalla sua organizzazione e di godere dei benefici inerenti alla sua struttura. Alle attività dell’Aero Club locale possono partecipare, con particolari facilitazioni deliberate annualmente dal Consiglio Direttivo, i soci di altre associazioni federate o di enti aggregati all’Aero Club d’Italia.
L’Aero Club locale, attraverso apposite convenzioni, può, anche indirettamente, intrattenere rapporti di collaborazione e scambio sia con altri Aero Club Federati o Enti Aggregati all’Aero Club d’Italia, sia con enti pubblici o privati interessati alle attività istituzionali dell’Aero Club locale.
La qualità di socio si perde per decadenza nel caso previsto dal precedente art. 3, comma 4, per volontarie dimissioni, per radiazione.
La radiazione é pronunciata dalla Commissione Permanente di Disciplina dell’Aero Club locale. Il provvedimento di radiazione, passato in giudicato, comporta il divieto di associazione successiva presso altro Aero Club Federato, Ente aggregato e Associazione Benemerita dell’Aero Club d’Italia.
La radiazione può essere revocata con delibera motivata del Consiglio Federale dell’Aero Club d’Italia, non prima che sia trascorso un biennio dalla data del provvedimento definitivo.
Contro i provvedimenti della Commissione Permanente di Disciplina é ammesso ricorso rispettivamente, in relazione alla tipologia della fattispecie, al Collegio dei Probiviri ovvero agli Organi di Giustizia Federale dell’Aero Club d’Italia entro sessanta giorni dalla comunicazione dei provvedimenti stessi.
Hanno voto deliberativo nelle assemblee e possono rivestire cariche sociali, salve le limitazioni previste dal successivo art. 22, i soli soci maggiorenni in regola con il pagamento della quota sociale e con anzianità di appartenenza al Sodalizio di almeno tre mesi.
Tutte le cariche sociali sono gratuite. Può, tuttavia, essere previsto, a carico dell’Aero Club locale, un rimborso per le spese documentate effettivamente sostenute da parte del Presidente e dei componenti degli Organi dell’Aero Club locale per l’esercizio del loro mandato.
I soci che abbiano rapporto di dipendenza dall’Aero Club locale o, comunque, siano da esso a qualunque titolo remunerati, ad eccezione del mero rimborso spese, non possono rivestire alcuna carica sociale. Essi possono partecipare alle assemblee, ma non hanno diritto di voto.
Gli Organi dell’Aero Club locale sono: l’Assemblea;
la Commissione Permanente di Disciplina; il Collegio dei Revisori dei Conti.
ORGANI DELL’AERO CLUB LOCALE Capo I
Capo II ASSEMBLEA Art. 8.
L’Assemblea é l’organo di indirizzo politico-strategico dell’Aero Club locale.
Compongono l’Assemblea ed hanno in essa diritto di intervento e di voto: il Presidente dell’Aero Club locale, che la presiede;
Ogni socio può esprimere un solo voto.
L’Assemblea é sovrana per il conseguimento degli scopi sociali e può essere convocata in sessione ordinaria o straordinaria.
L’Assemblea é convocata dal Presidente dell’Aero Club locale.
L’Assemblea é convocata in sessione ordinaria:
a) entro il mese di marzo per deliberare sul conto consuntivo e sulla relazione concernente le attività svolte nell’anno precedente;
d) per eleggere, mediante voto segreto, il Presidente dell’Aero Club locale, i membri del Consiglio Direttivo e i membri del Collegio dei Revisoridei Conti scelti tra i soci, muniti di adeguata qualificazione.
L’Assemblea é convocata in sessione straordinaria:
c) in tutti gli altri casi per cui non é prevista la sessione ordinaria.
L’Assemblea é, altresi’, convocata ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o, su richiesta motivata e corredata da ordine del giorno, da almeno la metà più uno degli aventi diritto al voto.
La convocazione dell’Assemblea é effettuata con avviso esposto nella sede sociale almeno venti giorni prima della data fissata per la riunione e con invito spedito, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, a tutti gli aventi diritto almeno quindici giorni prima del giorno fissato per l’adunanza.
La riunione in seconda convocazione non può avere luogo prima che siano trascorse 24 ore e non oltre trenta giorni dalla data fissata per la prima convocazione.
L’Assemblea ordinaria é regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà degli aventi diritto al voto e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti.
L’Assemblea straordinaria é regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà degli aventi diritto al voto e, in seconda convocazione, con almeno la presenza di un terzo dei componenti con diritto di voto.
Capo III CONSIGLIO DIRETTIVO Art. 13.
Il Consiglio Direttivo dell’Aero Club é composto:
1) dal Presidente dell’Aero Club locale che lo presiede e lo convoca;
2) da cinque Consiglieri eletti dall’Assemblea, tra i quali il Presidente nomina un Vice Presidente;
3) da un Consigliere per ognuna delle specialità, effettivamente praticate, previste dall’art. 1 del presente statuto.
Si verifica la decadenza del Consigliere di Specialità al verificarsi della mancanza anche di uno solo dei requisiti di cui all’art. 1 del presente Statuto.
Il Consigliere di una nuova sezione di specialità, eletto nel quadriennio in corso, termina il proprio mandato allo scadere del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo si riunisce presso la sede sociale o presso altro luogo indicato nell’avviso di convocazione purché entro il territorio provinciale ove ha sede l’Aero Club locale.
Esso deve essere convocato per iscritto, anche a mezzo telefax o messaggio di posta elettronica od altro mezzo idoneo, almeno 48 ore prima del giorno fissato per la riunione, indicando il luogo, la data e l’ora della convocazione, nonché l’ordine del giorno.
Il Consiglio Direttivo é l’organo di esecuzione dell’Assemblea e delibera su tutte le materie non espressamente riservate alla competenza dell’Assemblea.
Per la validità delle riunioni del Consiglio Direttivo occorre la presenza della maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Il Presidente dell’Aero Club locale é eletto dall’Assemblea dell’Aero Club stesso fra i soci che siano titolari di tessera FAI in corso di validità o che lo siano stati per almeno due anni nell’ultimo decennio.
Il Presidente é eleggibile per non più di tre mandati consecutivi.
Il Presidente sovrintende all’attività dell’Aero Club locale, convoca le riunioni degli organi collegiali e ne fissa l’ordine del giorno, vigila sull’attuazione delle deliberazioni collegiali.
Al Presidente medesimo spettano le funzioni apicali di programmazione, indirizzo e controllo dell’intera attività dell’Aero Club locale.
Il Presidente é competente a deliberare, in caso di indifferibilità ed urgenza, i provvedimenti che si rendessero necessari, da presentare alla ratifica del Consiglio Direttivo alla prima riunione utile.
In caso di assenza o di impedimento, il Presidente è sostituito dal Vicepresidente.
Il Presidente può delegare al Vicepresidente o ad un membro del Consiglio Direttivo la firma degli atti di ordinaria amministrazione. Il Presidente può delegare il Vicepresidente o un membro del Consiglio Direttivo a presiedere l’Assemblea.
COMMISSIONE PERMANENTE DI DISCIPLINA Art. 17.
La Commissione Permanente di Disciplina è composta dal Presidente dell’Aero Club locale, che la presiede, dal Vicepresidente e dal Consigliere più anziano di età.
Le infrazioni di carattere disciplinare delle quali possono essere chiamati a rispondere i soci si prescrivono al termine del quarto anno successivo a quello in cui é stato posto in essere l’ultimo atto integrante le infrazioni stesse.
Il Presidente dell’Aero Club locale contesta, dalla conoscenza del fatto, gli addebiti al socio con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, assegnandogli un termine non inferiore a 15 giorni per le controdeduzioni. Trascorso tale termine, anche in assenza di controdeduzioni del socio, la Commissione può comminare sanzioni nei confronti del socio che abbia:
f) compiuto atti diretti a turbare l’ordinato svolgimento delle attività sociali.
La Commissione, se riconosce la responsabilità del socio, infligge le seguenti sanzioni:
L’azione disciplinare nei confronti del Presidente dell’Aero Club locale può essere promossa solo da parte del Consiglio Direttivo con decisione unanime del Vice Presidente e dei Consiglieri.
In tal caso i motivi dell’incolpazione saranno trasmessi al Presidente dell’Aero Club d’Italia che li sottoporrà, rispettivamente, agli organi della Giustizia Federale o al Collegio dei Probiviri dell’Aero Club d’Italia, ai sensi dell’art. 27 dello Statuto dell’Aero Club d’Italia.
Qualora l’azione disciplinare sia intrapresa nei confronti di un altro membro della Commissione Permanente di Disciplina, diverso dal Presidente dell’Aero Club locale, nella Commissione medesima, in sostituzione del componente incolpato, subentrerà il secondo consigliere più anziano di età.
Contro i provvedimenti della Commissione Permanente di Disciplina é ammesso ricorso, rispettivamente al Collegio dei Probiviri ovvero agli Organi di Giustizia Federale dell’Aero Club d’Italia, in relazione alla tipologia della fattispecie, entro novanta giorni dal ricevimento della comunicazione della decisione.
La decisione del Collegio dei Probiviri e degli Organi di Giustizia Federale é provvedimento definitivo e prevede la liquidazione delle eventuali spese sostenute per il giudizio.
Il controllo dell’amministrazione dell’Aero Club locale é affidato ad un Collegio dei Revisori dei Conti, composto da tre Revisori eletti dall’Assemblea dello stesso Aero Club locale, i quali eleggono, tra di loro, il Presidente del Collegio.
I Revisori esaminano i bilanci preventivi, i conti consuntivi, i registri delle deliberazioni, gli atti giustificativi delle spese e la contabilità, presentando le loro relazioni con le conclusioni e le proposte al Consiglio Direttivo e all’Assemblea.
I verbali delle riunioni del Collegio dei Revisori dei Conti devono essere raccolti in apposito registro custodito presso la sede dell’Aero Club Locale. I Revisori dei Conti assistono alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto.
SOSTITUZIONE NEGLI ORGANI COLLEGIALI DECADENZE E DIMISSIONI – CAUSE DI INELEGGIBILITÀ
In caso di dimissioni, morte, inabilitazione o interdizione di alcuni membri, anche in tempi diversi, ma prima dell’assemblea elettiva, fino alla metà dei componenti di qualunque organo collegiale, si provvede alla loro sostituzione, alla prima assemblea utile successiva, mediante elezione di tanti nuovi membri, i quali resteranno in carica fino alla data di naturale scadenza dell’organo di appartenenza.
L’Assemblea per l’elezione dei nuovi organi é fissata in prima convocazione non più tardi di novanta giorni dalla decadenza.
In tal caso l’Aero Club d’Italia provvederà a nominare un commissario straordinario per la convocazione dell’Assemblea dell’Aero Club locale.
In caso di morte del Presidente, assume le funzioni per il disbrigo degli affari correnti il Vice Presidente o in mancanza il consigliere più anziano di nomina ed, in caso di parità, il più anziano di età.
Alle cariche elettive possono accedere solo i soci dell’Aero Club locale. Non possono ricoprire cariche elettive:
b) coloro che risultino colpiti da interdizione, inabilitazione, fallimento o condanna a pena detentiva per delitti non colposi; a tal fine,l’applicazione della pena su richiesta dell’imputato é equiparata alla condanna;
c) coloro che siano stati assoggettati, da parte dell’Aero Club d’Italia, oppure da parte del Comitato Olimpico Nazionale Italiano o di una suaFederazione, a squalifiche o a inibizioni complessivamente superiori a sei mesi;
d) coloro che comunque siano interessati in attività privata, industriale o commerciale effettuata per o in concorrenza con l’Aero Club d’Italia e/o
gli Aero Club federati, Enti Aggregati e le Associazioni benemerite.
L’appartenenza a un organo dell’Aero Club d’Italia o alle STS é incompatibile con qualunque carica elettiva nell’ambito dell’Aero Club federato.
In caso di elezione in ambito centrale, i candidati per i quali si determinasse tale incompatibilità, decadranno automaticamente dalla carica periferica già rivestita.
Qualunque carica elettiva presso un Aero Club federato é incompatibile con cariche elettive presso altro Aero Club federato.
Titolo IV AMMINISTRAZIONE Art. 23.
Il Patrimonio dell’Aero Club Locale é costituito:
a) da tutti i beni mobili e immobili e dagli altri valori di proprietà dell’Aero Club locale;
d) da proventi derivanti dall’attività istituzionale e da altre attività consentite;
e) dai fondi introitati a seguito di raccolte pubbliche occasionalmente svolte dall’Aero Club locale in presenza di ricorrenze o campagne disensibilizzazione e per i quali deve essere redatto e conservato il rendiconto di cui all’art. 8 del D.Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460;
f) da eventuali contributi dell’Aero Club d’Italia e di altre Amministrazioni pubbliche per lo svolgimento convenzionato o in regime diaccreditamento di cui all’art. 9 del D.Lgs. 7 dicembre 1993, n. 517.Art. 25.
I fondi occorrenti per l’ordinaria gestione sono depositati presso uno o più Istituti di Credito, scelti dal Consiglio Direttivo, con criteri di massima trasparenza.
Ai bilanci ed ai conti di cui al comma precedente va data adeguata pubblicità tra i soci e gli aventi diritto. Essi sono inviati all’Aero Club d’Italia entro venti giorni dalla data di approvazione.
e) il Libro dei Soci, che deve essere aggiornato trimestralmente e che può anche essere tenuto in formato elettronico, ma stampabile a semplicerichiesta e, comunque, almeno annualmente entro il termine del 28 febbraio dell’anno successivo.
I suddetti libri devono essere tenuti in conformità alla normativa vigente.
Titolo V ATTIVITÀ SPORTIVA Art. 28.
L’attività sportiva è definita ai sensi dell’art. 43 dello Statuto dell’Aero Club d’Italia.
Ogni anno, entro i termini indicati dall’Aero Club d’Italia, l’Aero Club locale sottopone allo stesso Aero Club d’Italia le proposte concernenti l’attività sportiva, per il loro coordinamento nel quadro dell’attività sportiva nazionale.
Lo scioglimento dell’Aero Club locale può essere deliberato dal Consiglio Federale dell’Aero Club d’Italia, per gravi motivi, su proposta del Presidente dell’Aero Club d’Italia o dei due terzi dei soci riuniti in Assemblea.
In caso di scioglimento, l’Aero Club d’Italia provvede alla nomina di un Commissario liquidatore e indica l’Associazione, dalle analoghe finalità, cui devolvere il patrimonio, ovvero prescrive la destinazione dello stesso a fini di pubblica utilità.
Per gravi motivi, su proposta del Presidente dell’Aero Club d’Italia, o a richiesta della metà più uno dei soci dell’Aero Club Federato aventi diritto al voto, il Consiglio Federale dell’Aero Club d’Italia può sfiduciare gli Organi di tale Aero Club Federato e nominare un Commissario Straordinario, il quale assume i poteri degli Organi disciolti.
Tale termine può essere prorogato, in caso di necessità, dal Consiglio Federale dell’Aero Club d’Italia secondo le esigenze.
In caso di scissione di un Aero Club locale plurispecialistico in più Aero Club locali, il Consiglio Federale dell’Aero Club d’Italia, se richiesto da una o più parti, nomina un Commissario ad acta che dirime le controversie relative all’assegnazione dell’attivo e del passivo del patrimonio sociale.
Il Commissario procede alla formazione di una situazione patrimoniale alla data della scissione ed assegna i beni costituenti l’attivo patrimoniale ed i debiti costituenti il passivo, tenendo conto della loro destinazione d’uso, del numero dei soci praticanti le singole specialità e dell’ammontare delle quote sociali pagate dalle varie categorie di soci nel decennio precedente la scissione.
Gli Aero Club locali, che abbiano ottenuto la federazione all’Aero Club d’Italia in base alle norme in vigore col precedente Statuto, la conservano e,
pertanto, partecipano all’Assemblea elettiva per la ricostituzione degli organi dell’Aero Club d’Italia, fermo il requisito dell’anzianità di federazione di 12 mesi precedenti la data di celebrazione dell’Assemblea.
Il presente statuto tipo dovrà essere adottato dagli Aero Club Federati, a pena di decadenza, entro novanta giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Le modifiche statutarie, se dovute all’adeguamento allo “statuto tipo” approvato dall’Aero Club d’Italia e dalle competenti autorità, debbono essere adottate dall’Assemblea ordinaria dell’Aero Club locale in prima convocazione con la presenza di almeno la metà degli aventi diritto al voto e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti, e in entrambi i casi con il voto favorevole della maggioranza dei presenti aventi diritto al voto.
LIBP 190150Z AUTO 22003KT 190V250 9999 OVC200/// 10/08 Q1015
TAF LIBP 181700Z 1818/1918 13008KT 9999 SCT020

References: articolo 9
 Art. 2
 art. 3
 art. 22
 Art. 8
 Art. 13
 Art. 17
 Art. 23
 Art. 28