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PIP - ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO INTEGRATIVO PER L ANNO PDF
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1 PIP - ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO INTEGRATIVO PER L ANNO 2008 Definizioni - PIP: piani individuali pensionistici di tipo assicurativo attuati mediante contratti di assicurazione sulla vita; - PIP vecchi : i PIP relativi a contratti stipulati fino al e per i quali l impresa di assicurazione non abbia provveduto agli adeguamenti di cui all art. 23, comma 3, del Decreto legislativo 252/ PIP nuovi : i PIP adeguati al Decreto lgs. 252/2005 e iscritti all Albo tenuto dalla Covip, sia che gli stessi derivino dall adeguamento di PIP relativi a contratti stipulati fino al , sia che si tratti di PIP istituiti successivamente a tale data. - Segnalazioni trimestrali: le segnalazioni di dati da inviare trimestralmente, per i PIP di cui all art. 9-ter del Decreto lgs. 124/1993 introdotte con la lettera circolare 408 del 28 gennaio 2002 e relative al complesso dei PIP istituiti dall impresa (sia vecchi, sia nuovi ). - Segnalazioni mensili: le segnalazioni di dati da inviare mensilmente secondo gli schemi previsti, da ultimo, con la lettera circolare 6438 del 31 luglio Struttura delle segnalazioni Il presente modulo integrativo è suddiviso in tre sezioni: - la sezione A, relativa al complesso dei PIP dell impresa di assicurazione. Lo scopo principale è quello di raccogliere informazioni sulla situazione dei PIP vecchi e informazioni di raccordo con i PIP nuovi. Per fornire le informazioni di cui alla presente sezione andrà compilato e inviato, secondo le istruzioni tecniche per l inoltro telematico, un unico file, denominato PIP_ ModIntegr2008_SezA.xls ; - la sezione B, relativa ai singoli PIP nuovi. Con riferimento alle informazioni di questa sezione andrà compilato un file separatamente per ciascun PIP nuovo. Il relativo file, denominato PIP_xxxx_ModIntegr2008_SezB.xls, andrà pertanto replicato per ciascun PIP e rinominato inserendo, al posto dei [xxxx], il numero di iscrizione all Albo del PIP al quale la segnalazione fa riferimento; - la Sezione C, relativa ai singoli PIP nuovi. Questa sezione è relativa alla composizione delle risorse dei fondi interni assicurativi (Ramo III) e delle gestioni separate (Ramo I) a cui i PIP sono collegati, nonché alle caratteristiche degli investimenti (ripartizione per area geografica, esposizione in valuta e posizioni assunte con strumenti finanziari derivati). Anche in questo caso andrà compilato un file separatamente per ciascun PIP nuovo : il relativo file, denominato PIP_xxxx_ModIntegr2008_SezC.xls, andrà pertanto replicato per ciascun PIP e rinominato inserendo, al posto dei [xxxx], il numero di iscrizione all Albo del PIP al quale la segnalazione fa riferimento. Informazioni comuni Per le singole voci è stato specificato il tipo di dati richiesto, intendendo per S i dati di stock, relativi alla situazione alla fine del periodo considerato (fine 2008), e per F i dati di flusso, relativi all intero periodo considerato (anno 2008). Le informazioni aventi natura monetaria sono espresse in unità intere di Euro, il rendimento della gestione separata viene riportato con due cifre decimali. Su ciascun modulo viene richiesto di inserire il nominativo di uno o più referenti da contattare nel caso in cui risulti necessario chiedere chiarimenti sui dati segnalati. Tavole di verifica Nella sezione B è stata inserita una Tavola di verifica, per la quale non è prevista la compilazione. Tale tavola, difatti, riporta automaticamente alcuni valori di controllo; la società che compila la segnalazione avrà cura di utilizzarla per controllare la coerenza dei dati immessi. 1
2 SEZIONE A (Informazioni relative al complesso dei PIP della società) Informazioni Identificative Il codice ISVAP della società è lo stesso codice utilizzato per la compilazione del Foglio informativo delle segnalazioni trimestrali. Si chiede di prestare la dovuta attenzione alla compilazione di tale campo, necessario per il corretto riconoscimento della segnalazione. A) Informazioni generali vecchi e nuovi PIP Con riferimento ai PIP vecchi, per la compilazione delle voci A.1 ( Numero iscritti ) e A.2 ( di cui iscritti lavoratori dipendenti ) è possibile far ricorso a dati stimati. Con riferimento ai PIP "nuovi" tali voci coincidono con quanto segnalato, separatamente con riferimento a ciascun PIP, rispettivamente alla voce e alla voce delle segnalazioni mensili. La voce A.3 ( Premi incassati ) fa riferimento ai premi lordi contabilizzati; il significato di tale voce è analogo a quello della Tabella 2, rigo 32, colonna "Totale", delle segnalazioni trimestrali. La voce A.4 ( Risorse destinate alle prestazioni ) fa riferimento al complesso delle risorse relative ai PIP istituiti dall impresa di assicurazione, relative sia a contratti di Ramo I che di Ramo III, alla fine del In particolare, per i prodotti di Ramo I si tratta delle riserve matematiche di pertinenza dei PIP, in coerenza con quanto previsto per la voce Ramo I - contratti ex art. 9-ter D.lgs 124/93: riserve matematiche a premio puro della Tabella 5 delle segnalazioni trimestrali. Per i prodotti di Ramo III si fa invece riferimento al valore complessivo delle quote in essere, coerentemente con quanto previsto per la voce Ramo III - contratti ex art. 9-ter D.lgs 124/93: valore complessivo delle quote in essere della Tabella 5 delle segnalazioni trimestrali. B) Informazioni di raccordo iscritti ai "vecchi" PIP e iscritti ai "nuovi" PIP La tavola riguarda unicamente i trasferimenti degli iscritti nell ambito della stessa impresa di assicurazione. Non si richiede pertanto di fornire informazioni sui trasferimenti di soggetti da PIP di altre imprese di assicurazione. Con la voce B.1 ( Numero di iscritti trasferiti da vecchi PIP a nuovi PIP ) viene richiesto di fornire il numero di iscritti che si sono trasferiti da PIP vecchi a PIP nuovi, la voce B.2 ( di cui lavoratori dipendenti ) richiede di specificare quanti di questi risultino lavoratori dipendenti e la voce B.3 ( Ammontare trasferito ) richiede l ammontare complessivamente trasferito (relativo a tutti i soggetti che si siano trasferiti, a prescindere che si tratti o meno di lavoratori dipendenti). La voce B.4 ( Numero di soggetti che aderiscono contemporaneamente a PIP vecchi e nuovi ) chiede di fornire il numero delle persone che risultino iscritte contemporaneamente a vecchi e nuovi PIP. Nella voce B.5 viene richiesto di specificare il numero dei soggetti iscritti contemporaneamente a PIP vecchi e PIP nuovi che risultino lavoratori dipendenti. 2
3 SEZIONE B (informazioni relative ai singoli PIP nuovi ) A) Informazioni Identificative In questa tavola viene richiesto di inserire il numero di iscrizione all Albo della COVIP e la denominazione del PIP. Si chiede di prestare la dovuta attenzione alla compilazione di tali campi, necessari per il corretto riconoscimento della segnalazione. B) Dettaglio lavoratori dipendenti iscritti ai "nuovi" PIP La voce B.1 ( Iscritti al PIP ) coincide con quanto segnalato alla voce delle segnalazioni mensili riferite al mese di dicembre 2008 e corrisponde alla somma delle voci B.4 ( Iscritti lavoratori dipendenti ), B.9 ( Lavoratori autonomi e liberi professionisti ) e B.10 ( Altri iscritti ). N.B.: Tutte le altre voci che richiedono informazioni disaggregate del dato complessivo degli iscritti al PIP, presenti in questa tavola e nelle successive, fanno riferimento al numero di iscritti così come definito alla voce B.1; tuttavia, laddove le relative informazioni non risultino interamente caricate nel sistema informativo della società è possibile completare le disaggregazioni richieste facendo ricorso a dati stimati. La voce B.2 ( Iscritti non versanti ) fa riferimento agli iscritti con una posizione aperta presso il PIP a favore della quale, nel corso del 2008, non sono stati versati contributi, né il TFR. Di questi si richiede di specificare per quanti degli iscritti non versanti risulti, alla fine del 2008, una posizione individuale di ammontare pari o inferiore ai 100 euro (voce B.3). La voce B.4 ( Iscritti lavoratori dipendenti ) coincide con quanto segnalato alla voce delle segnalazioni mensili riferite al mese di dicembre La voce B.8 ( Iscritti lavoratori dipendenti - di cui: iscritti non versanti ) fa riferimento agli iscritti lavoratori dipendenti con una posizione aperta presso il PIP a favore della quale, nel corso del 2008, non sono stati versati contributi, né il TFR. La voce B.9 ( Lavoratori autonomi e liberi professionisti ) fa riferimento a tutti gli aderenti per i quali risulta che abbiano un lavoro non regolato da vincoli di dipendenza o subordinazione (lavoratori autonomi, liberi professionisti, ecc.). La voce B.10 ( Altri iscritti ) fa riferimento a tutti gli aderenti per i quali non risulta che abbiano in essere un rapporto di lavoro (familiari a carico, disoccupati, ecc.). C) Dettaglio dei contributi dei lavoratori dipendenti La tavola richiede di fornire informazioni di dettaglio sull ammontare dei contributi per le prestazioni. Per contributi si intendono i premi lordi contabilizzati di cui alla voce A.3 della Sezione A, al netto dei trasferimenti da altre forme pensionistiche complementari, da segnalare separatamente nella tavola D, voce D.2. La voce C.1 ( Contributi iscritti lavoratori dipendenti ) fa riferimento all ammontare complessivo della contribuzione relativa agli iscritti lavoratori dipendenti ed è pari alla somma delle voci C.2, C.4 e C.5. 3
4 La voce C.2 ( Contributi iscritti lavoratori dipendenti di cui: contributi a carico del lavoratore ) fa riferimento alla contribuzione a carico del lavoratore, indipendentemente dalla circostanza che venga versata direttamente o per il tramite del datore di lavoro. Di tale ammontare viene inoltre richiesta, con la voce C.3 ( di cui: contributi relativi a iscritti che non versano il TFR ), la specifica relativa agli iscritti lavoratori dipendenti che non versano il proprio TFR al PIP oggetto della segnalazione. La voce C.4 ( - contributi a carico del datore di lavoro ) è relativa all eventuale contributo a carico del datore di lavoro, secondo quanto previsto dall art. 8, comma 10, del Decreto lgs. 252/2005. La somma delle voci C.1, C.6 e C.7 è pari all ammontare complessivo della contribuzione relativa agli iscritti. D) Trasferimenti anticipazioni riscatti erogazione delle prestazioni previdenziali In questa tavola vengono raccolte informazioni di dettaglio relative ai trasferimenti, alle anticipazioni, ai riscatti e all erogazione delle prestazioni previdenziali. Si ricorda che qualora le informazioni richieste non risultino interamente caricate nel sistema informativo della società le tavole vanno in ogni caso compilate; è tuttavia possibile far ricorso a dati stimati. Laddove non diversamente specificato, per posizione individuale si intende l intera posizione maturata, a prescindere dal fatto che la stessa sia suddivisa tra più linee di investimento. Le informazioni sui trasferimenti riguardano sia il numero di coloro che hanno effettuato i trasferimenti, sia l ammontare trasferito, in entrata e in uscita. Le informazioni sono richieste con riferimento al complesso delle forme di previdenza complementare e suddivise per tipologia di forma (fondi pensione negoziali, fondi pensione preesistenti, fondi pensione aperti, PIP). Nei trasferimenti in entrata e in uscita, tra i dati dei PIP vanno considerati anche quelli relativi agli altri PIP istituiti dall impresa di assicurazione segnalante. Nei trasferimenti in entrata i dati relativi ai PIP fanno riferimento anche ai PIP vecchi. Le informazioni sul numero di iscritti che hanno ottenuto anticipazioni sono suddivise secondo le motivazioni che hanno originato le richieste. In particolare, per quanto riguarda le anticipazioni, la voce D.23 ( Iscritti che hanno ottenuto anticipazioni per spese sanitarie ) fa riferimento alle anticipazioni ai sensi dell art. 11, comma 7, lett. a) del Decreto lgs. 252/2005; la voce D.24 ( Iscritti che hanno ottenuto anticipazioni per l acquisto di prima casa e ristrutturazione ) alle anticipazioni ai sensi dell art. 11, comma 7, lett. b) del Decreto lgs. 252/2005 e la voce D.25 ( Iscritti che hanno ottenuto anticipazioni per ulteriori esigenze ) alle anticipazioni ai sensi dell art. 11, comma 7, lett. c) del Decreto lgs. 252/2005. La voce D.22 coincide con la somma delle voci D.23, D.24 e D.25. Per quanto riguarda i riscatti, la voce D.28 ( Numero di posizioni riscattate integralmente ) fa riferimento ai riscatti ai sensi dell art. 14, comma 2, lett. c) e comma 3 del Decreto lgs. 252/2005; la voce D.29 ( Numero di posizioni riscattate parzialmente ) fa riferimento ai riscatti ai sensi dell art. 14, comma 2, lett. b) del Decreto lgs. 252/2005. La voce D.27 coincide con la somma delle voci D.28 e D.29. La parte relativa all erogazione delle prestazioni prevede voci che fanno riferimento sia alle prestazioni in forma di rendita, sia di capitale. 4
5 Le voci D.30 ( Numero di prestazioni erogate in forma di capitale nell anno ) e D.31 ( Ammontare delle prestazioni erogate in forma di capitale nell anno ) si riferiscono rispettivamente al numero ed all ammontare delle posizioni individuali corrisposte agli iscritti sotto forma di capitale nel 2008, a seguito della chiusura della fase di accumulo. La voce D.32 ( Numero di posizioni trasformate in rendita nell anno ) si riferisce al numero delle posizioni individuali che, nel corso del 2008, sono state trasformate, anche parzialmente, in rendita e sono pertanto state trasferite alla fase di erogazione. La voce D.33 ( Ammontare delle posizioni trasformate in rendita nell anno ) si riferisce al relativo ammontare. La voce D.34 ( Ammontare delle rendite erogate nell anno ) si riferisce alle erogazioni in forma di rendita effettuate agli aventi diritto nel corso del La voce D.35 ( Numero di rendite in erogazione alla fine dell anno ) si riferisce al numero di rendite la cui erogazione è in essere alla fine del periodo considerato. E) Iscritti per "linea di investimento" (gestione separata/ fondo interno/ OICR) Con questa tavola si vogliono assumere informazioni circa le adesioni alle singole linee di investimento del PIP (intendendo per linea di investimento la gestione separata, il fondo interno ovvero, nel caso di PIP per i quali la rivalutazione delle prestazioni è direttamente collegata ad OICR, il singolo OICR). Qualora un soggetto abbia la propria posizione individuale suddivisa su più linee di investimento, lo stesso soggetto andrà conteggiato più volte, inserendolo nel numero di iscritti di ciascuna linea nella quale ha suddiviso la propria posizione individuale. Il numero totale di iscritti che ha suddiviso la posizione individuale su più linee va indicato nella voce E.9 ( Iscritti cha ripartiscono la posizione individuale tra più linee di investimento ); di questi va specificato il numero di quelli che la ripartiscono solo tra due linee (voce E.10). Ovviamente, laddove il regolamento e le condizioni generali di contratto del PIP non consentano agli aderenti di suddividere la propria posizione individuale il totale delle voci da E.1 a E.8 coincide, per definizione, con il numero di iscritti segnalato alla voce B.1 ( Iscritti al PIP ) e le voci E.9 ed E.10 sono valorizzate a 0. La voce E.11 ( Iscritti cha aderiscono a una opzione di tipo life cycle ) fa riferimento al numero di iscritti che hanno aderito a una linea di investimento ovvero a un piano di investimento che prevede meccanismi di graduale riduzione dell esposizione al rischio all aumentare dell età dell aderente (c.d. life cycle ). F) Iscritti per condizione lavorativa, ripartizione regionale e sesso Il totale delle voci di questa tavola coincide con il totale degli iscritti segnalato alla voce B.1, includendo pertanto anche gli iscritti che non abbiano ancora effettuato il primo versamento. La classificazione sulla base della condizione lavorativa fa riferimento agli stessi aggregati previsti alla tavola B: la somma delle voci da F.1 a F.21 relative ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti (maschi e femmine) dovrà pertanto coincidere con quanto segnalato alla voce B.9, la somma delle voci relative ai lavoratori dipendenti dovrà coincidere con quanto segnalato alla voce B.4 e la somma delle voci relative agli altri iscritti con quanto segnalato alla voce B.10. La classificazione per regione è effettuata sulla base del domicilio dell aderente. 5
6 G) Iscritti per condizione lavorativa, classi di età e sesso Il totale delle voci di questa tavola coincide con il totale degli iscritti segnalato alla voce B.1, includendo pertanto anche gli iscritti che non abbiano ancora effettuato il primo versamento. La classificazione sulla base della condizione lavorativa fa riferimento agli stessi aggregati previsti alla tavola B: la somma delle voci da G.1 a G.11 relative ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti (maschi e femmine) dovrà pertanto coincidere con quanto segnalato alla voce B.9, la somma delle voci relative ai lavoratori dipendenti dovrà coincidere con quanto segnalato alla voce B.4 e la somma delle voci relative agli altri iscritti con quanto segnalato alla voce B.10. Per età si intende l età anagrafica degli iscritti in anni compiuti alla fine del periodo di riferimento della segnalazione (fine 2008). H) Redditività delle gestioni interne separate La tavola è riferita alle gestioni separate utilizzate per la rivalutazione della prestazione previdenziale nella fase di accumulo. Rispetto allo scorso anno le voci sono state duplicate, per consentire ai PIP che prevedono una seconda gestione separata di segnalarne i dati. Le voci H.1.1 e H.1.2 ( Rendimento lordo della gestione separata - anno 2008 ) richiedono di fornire il rendimento delle gestioni separate riferito all anno Qualora, con riferimento all anno solare 2008, sia stato redatto il rendiconto riepilogativo della gestione e sia stato calcolato il tasso di rendimento medio ai sensi della lettera circolare ISVAP n. 71 del 26 marzo 1987, nelle voci H.1.1 e H.1.2 va indicato tale valore. Qualora invece l esercizio non corrisponda all anno solare 2008, ovvero non sia ancora stato redatto il rendiconto della gestione, va comunque segnalato un valore che costituisca la stima del tasso di rendimento riferibile alla gestione effettuata nel corso del Le voci H.2.1 e H.2.2 ( Rendimento della gestione retrocesso - anno 2008 ) sono relative al rendimento della gestione separata, di cui, rispettivamente, alla voce H.1.1 e H.1.2, al netto di quanto trattenuto dalla impresa di assicurazione, secondo quanto previsto dalle condizioni generali di contratto. Il rendimento è espresso in misura percentuale, senza indicazione del simbolo % (per cento), e viene riportato con due cifre decimali. Le voci H.3.1 e H.3.2 ( Riserve matematiche alla fine del 2008 ) fanno riferimento al valore delle riserve matematiche a premio puro; il significato di tali voci è analogo a quanto richiesto, con riferimento al complesso dei PIP della impresa di assicurazione, nella tabella 5, voce Ramo I contratti ex-art.9-ter D.lgs.124/93 Riserve matematiche a premio puro delle segnalazioni trimestrali. 6
7 SEZIONE C (informazioni relative ai singoli PIP nuovi ) Nelle tavole contenute nella sezione vengono richieste informazioni di dettaglio sulla composizione delle risorse e sugli investimenti delle singole gestioni separate (tavole B01 e B02) e dei singoli fondi interni / OICR (tavole da C01 a C06). Le informazioni da riportare nelle tavole B e C fanno riferimento alle risorse complessive della gestione separata e del fondo interno / OICR, anche nel caso in cui la gestione separata o il fondo interno / OICR sia relativo a più PIP istituiti dalla stessa impresa di assicurazione. In tale ultimo caso, tuttavia, è possibile riportare le informazioni delle tavole B e C direttamente nella sezione C del primo PIP nuovo istituito dalla impresa di assicurazione (quello che ha il numero di iscrizione all Albo più basso), mentre andranno in ogni caso compilate, distintamente per ciascun PIP istituito, le informazioni contenute nella tavola A. A) Informazioni identificative In questa tavola viene richiesto di inserire la denominazione del PIP e il numero di iscrizione all Albo della COVIP. Si chiede di prestare la dovuta attenzione alla compilazione di tali campi, necessari per il corretto riconoscimento della segnalazione. Nella stessa tavola viene altresì richiesto di inserire, separatamente per ciascuna gestione separata e per ciascun fondo interno / OICR, il valore delle attività o del patrimonio di pertinenza del PIP. Le gestioni separate a cui si fa riferimento sono quelle utilizzate per la rivalutazione della prestazione previdenziale nella fase di accumulo. Con riferimento ai fondi interni / OICR, l ammontare del patrimonio di pertinenza del PIP corrisponde a quanto segnalato alla voce delle segnalazioni mensili riferite al mese di dicembre B) Informazioni relative alle gestioni separate Tavola ATTIVITA Ove compatibile e non diversamente specificato, per la valorizzazione delle voci si fa riferimento ai criteri di valutazione utilizzati nella predisposizione dei prospetti trimestrali e dei rendiconti delle gestioni interne separate. La voce B.7 ( Quote di OICR ) fa riferimento alle quote di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICVM e altri fondi comuni di investimento, ivi compresi i fondi chiusi), a prescindere dal fatto che rientrino o meno nell ambito di applicazione della direttiva 85/611/CEE. Per questa voce viene richiesto di dare specifica evidenza ai fondi immobiliari chiusi. La voce B.10 ( Partecipazioni in società immobiliari ) fa riferimento al valore delle partecipazioni in società immobiliari che fanno parte dei beni inclusi nella gestione separata. La voce B.12 ( Altre attività ) fa riferimento alle ulteriori attività diverse da quelle indicate nei punti precedenti. Il TOTALE ATTIVITA è la risultante della somma algebrica delle voci comprese nella tabella. Tale campo viene compilato automaticamente. 7
8 Tavola INVESTIMENTI IN VALUTA Le voci B.13 ( Liquidità in valuta ), B.14 ( Titoli di debito denominati in valuta ) e B.15 ( Titoli di capitale denominati in valuta ) si riferiscono ad attività denominate in valute diverse dall Euro. C) Informazioni relative ai fondi interni / OICR Tavola ATTIVITA E PASSIVITA Ove compatibile e non diversamente specificato, per la valorizzazione delle voci si fa riferimento ai criteri di valutazione utilizzati nella predisposizione dei rendiconti dei fondi interni assicurativi. Le passività sono indicate con il segno negativo. La voce C.1 ( Liquidità ) include le operazioni pronti contro termine e le altre attività monetarie, i depositi bancari e la liquidità da impegnare per operazioni da regolare. La voce C.7 ( Quote di OICVM armonizzati ai sensi della direttiva 85/611/CEE ) fa riferimento alle quote di organismi di investimento collettivo in valori mobiliari (fondi comuni di investimento mobiliari aperti, italiani ed esteri, e società di investimento a capitale variabile) rientranti nell ambito di applicazione della direttiva 85/611/CEE. La voce C.8 ( Quote di OICR diversi dagli OICVM armonizzati ) fa riferimento alle quote di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICVM e altri fondi comuni di investimento, ivi compresi i fondi chiusi) diversi dagli OICVM armonizzati ai sensi della direttiva 85/611/CEE. Per questa voce viene richiesto di dare specifica evidenza ai fondi immobiliari chiusi. La voce C.10 ( Partecipazioni in società immobiliari ) fa riferimento al valore delle partecipazioni in società immobiliari detenute dal fondo interno / OICR. La voce C.11 ( Strumenti finanziari derivati ) può assumere segno positivo o negativo, a seconda del risultato della somma algebrica delle singole posizioni in essere valorizzate al valore corrente. La voce C.12 ( Altre attività ) include le ulteriori attività diverse da quelle indicate nei punti precedenti. La voce C.14 ( Altre passività ) include le ulteriori passività diverse da quelle indicate nei punti precedenti. Il VALORE COMPLESSIVO NETTO DEL FONDO è la risultante della somma algebrica delle voci comprese nella tabella. Tale campo viene compilato automaticamente. Tavola COMPOSIZIONE DEGLI INVESTIMENTI Ai fini della compilazione di questa tavola, devono essere considerati sia i titoli facenti direttamente parte del patrimonio del fondo interno / OICR, sia i titoli presenti nel portafoglio degli OICVM detenuti dal fondo interno / OICR, per la quota parte di pertinenza dello stesso. I valori sono espressi in unità di euro. Per l allocazione geografica si fa riferimento al Paese di residenza degli emittenti. Tavola INVESTIMENTI IN VALUTA 8
9 Le voci C.29 ( Liquidità in valuta ), C.30 ( Titoli di debito denominati in valuta ) e C.31 ( Titoli di capitale denominati in valuta ) si riferiscono ad attività denominate in valute diverse dall Euro. Tavola POSIZIONI IN STRUMENTI DERIVATI E IN VALUTA La tavola è dedicata all individuazione delle posizioni di rischio riferite esclusivamente ai contratti derivati in essere. Ai fini della segnalazione, vengono computate le posizioni creditorie e debitorie sui singoli strumenti derivati. Esse, al netto delle eventuali compensazioni, vengono quindi aggregate nelle voci indicate in tabella. Le posizioni creditorie sono costituite dagli strumenti derivati che comportano l obbligo o il diritto di acquistare titoli, tassi, indici e valute. Le posizioni debitorie sono costituite dagli strumenti derivati che comportano l obbligo o il diritto di vendere titoli, tassi, indici e valute. La compensazione, anche parziale, tra singole posizioni creditorie e debitorie è ammessa qualora le attività sottostanti siano giudicate equivalenti sotto il profilo del rischio cui fa riferimento la posizione considerata. Le opzioni sono valutate ad un valore pari a delta volte il valore corrente delle attività sottostanti. I contratti futures sono valutati ad un valore pari al prodotto tra il prezzo di mercato alla data di riferimento della segnalazione e il valore nominale del capitale di riferimento. I contratti di scambio su tassi di interesse sono valutati ad un valore pari al valore nominale del capitale di riferimento. 9

References: art. 23
 art. 9
 art. 9
 art. 9
 art. 8
 art. 11
 art. 11
 art. 11
 art. 14
 art. 14