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Timestamp: 2020-08-11 10:15:27+00:00

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LA LEGISLAZIONE SCOLASTICA ITALIANA.
Testo coordinato ed aggiornato con le modifiche introdotte dalla Legge 28 marzo 2003, n. 53 (c.d. "Riforma Moratti") e dai D.P.R 30 marzo 2004, n. 121 e D.P.R 30 marzo 2004, n. 122.
La "Riforma Gelmini" (Legge 30 dicembre 2010, n. 240.
Le linee guida del progetto di Riforma del Governo Renzi (Ministro Stefania Giannini)
Il potente indice analitico e i collegamenti ipertestuali tra i vari articoli di legge consentono di muoversi con estrema facilità all’interno della fitta selva normativa e di trovare rapidamente le norme che regolano la materia.
9788897944812
Autore A. Andrei
Autore Mirco Minardi
Autore Pino Lastrada
Autore Francesca Tessitore
Autore Katiuscia Bisogni
Autore Nicola Fabiano
Autore Elisabetta VITONE
Autore Fabio De Angelis
Autore Flavio CASSANDRO
Autore Carmelo Conte
Autore Francesco Mancuso
Autore Davide Girelli
Autore Pasquale Cerbo
Autore Vittorio Scacco
Codice della Scuola - AA. VV.
CODICE DELL'ORDINAMENTO SCOLASTICO ITALIANO
Tutela della libertà di coscienza degli alunni e diritto allo studio.
Consiglio di intersezione, di interclasse e di classe.
Consiglio di intersezione, di interclasse e di classe nelle scuole con particolari finalità.
Consiglio di circolo o di istituto nelle scuole con particolari finalità.
Circoli didattici ed istituti scolastici.
Art. 31. (1)
Liste dei candidati del personale docente e direttivo.
Elezione e partecipazione dei genitori nelle scuole con particolari finalità.
Adunanze degli organi collegiali.
Pubblicità delle sedute del consiglio di circolo e istituto e del consiglio scolastico distrettuale.
Consigli di circolo di scuola materna.
Comitato per la valutazione del servizio dei docenti di scuola materna.
Collegio dei docenti di scuola materna.
Norma transitoria sugli organi collegiali della scuola materna.
Tutela delle minoranze nelle province di Trieste e di Gorizia.
Disposizioni particolari per le province di Trento e Bolzano.
Conservatori di musica. Accademie di belle arti. Accademie nazionali di danza e d'arte drammatica e Istituti superiori per le industrie artistiche.
Razionalizzazione della rete scolastica, istituzione delle scuole e istituti di ogni ordine e grado, formazione delle sezioni e delle classi e calendario scolastico
Piano pluriennale di razionalizzazione della rete scolastica.
Razionalizzazione della distribuzione territoriale delle istituzioni educative.
Istituzione delle scuole statali e delle istituzioni educative statali.
Istituzione delle scuole materne.
Istituzione delle scuole elementari.
Istituzione delle scuole medie.
Istituzione dei ginnasi-licei classici, dei licei scientifici, degli istituti magistrali.
Istituzione delle scuole magistrali.
Istituzione degli istituti tecnici.
Istituzione degli istituti professionali.
Istituzione degli istituti d'arte.
Istituzione dei licei artistici.
Istituzione dei conservatori di musica, delle accademie di belle arti; dell'accademia nazionale d'arte drammatica e dell'accademia nazionale di danza; degli istituti superiori per le industrie artistiche.
Istituto statale «Augusto Romagnoli». Finalità.
Convitto - scuole annesse - strutture.
Funzionamento. Ammissione. Personale.
Istituti per sordomuti di Roma, Milano e Palermo e istituti per non vedenti.
Scuola nazionale professionale di massofisioterapia - Ammissione - Titoli.
Art. 72. (1)
Criteri generali per la formazione delle sezioni e delle classi.
Piano concernente il rapporto allievi-classi.
Calendario scolastico per le scuole di ogni ordine e grado.
Calendario scolastico per i conservatori di musica, le accademie di belle arti, l'accademia nazionale di danza, l'accademia nazionale di arte drammatica e gli istituti superiori per le industrie artistiche.
Trasferimento delle funzioni amministrative in materia di istruzione alle regioni a statuto ordinario.
Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Sicilia in materia di istruzione.
Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Sardegna in materia di istruzione.
Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Valle d'Aosta in materia di istruzione.
Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia in materia di istruzione.
Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Trentino-Alto Adige in materia di istruzione.
Art. 82. (1)
Raccordi fra la formazione professionale e il sistema scolastico.
Competenze delle regioni a statuto ordinario in materia di edilizia scolastica.
Competenze delle regioni a statuto speciale in materia di edilizia scolastica.
Competenze dei comuni e delle province in materia di edilizia scolastica.
Princìpi fondamentali per l'esecuzione delle opere di edilizia scolastica.
Aree per l'edilizia scolastica.
Edifici scolastici, palestre ed impianti sportivi.
[Centro studi per l'edilizia scolastica.
[Edilizia sperimentale.
[Opere di edilizia scolastica sperimentale.
Art. 93. (1)
[Rilevazione nazionale sull'edilizia scolastica.
Art. 94. (1)
Piano di utilizzazione degli edifici scolastici e uso delle attrezzature.
Uso delle sedi e delle attrezzature scolastiche nei rapporti tra scuola e regioni.
Finanziamento delle opere di edilizia scolastica e delle spese per l'arredamento scolastico.
Accesso dei fonogrammi nelle scuole.
Finalità e caratteri.
Formazione delle sezioni.
Integrazione nelle sezioni di bambini handicappati.
Direzione della scuola materna statale.
Art. 104. (1) (2)
Orario di funzionamento della scuola materna ed organici.
Orientamenti delle attività educative.
Piano annuale delle attività educative.
Oneri relativi alla manutenzione e gestione delle scuole materne statali, alle loro attrezzature ed edilizia.
Istruzione obbligatoria.
Soggetti all'obbligo scolastico.
Modalità di adempimento dell'obbligo scolastico.
Responsabili dell'adempimento dell'obbligo scolastico.
Disposizioni sulla scolarità dei cittadini stranieri
Certificazioni sanitarie per l'ammissione alla scuola dell'obbligo
Finalità e ordinamento della scuola elementare
Circoli e direttori didattici.
Moduli di organizzazione didattica ed organico dei docenti.
Verifica e adeguamento dei programmi didattici.
Insegnamento di una lingua straniera.
Attività integrative e di sostegno.
Programmazione ed organizzazione didattica.
Progetti formativi di tempo lungo.
Piano straordinario pluriennale di aggiornamento.
Disposizioni per la gradualità e la fattibilità.
Relazione sull'attuazione del nuovo ordinamento.
Corsi di scuola dell'obbligo negli istituti di prevenzione e pena.
Scuole reggimentali.
Riconoscimento del grado di cultura.
Scuole elementari annesse ai Convitti nazionali e agli educandati femminili.
Scuole elementari annesse all'Istituto «Augusto Romagnoli».
Scuole per alunni non vedenti e sordomuti.
Sezioni e classi ad indirizzo didattico differenziato.
Iscrizione alla prima classe.
[Valutazione e scheda personale degli alunni.
Ammissione alle classi successive alla prima.
Abolizione esami di riparazione e di seconda sessione.
[Esami di idoneità.
Esame di licenza elementare.
Valore della licenza.
Libri di testo per l'insegnamento della religione cattolica.
Determinazione del prezzo massimo di copertina.
Norme sulla compilazione libri di testo e obblighi per gli editori.
Divieto di adozione libri di testo.
Fornitura gratuita libri di testo.
Divieto commercio libri di testo.
Oneri a carico dei comuni.
Contributi dello Stato.
Finalità e ordinamento della scuola media
Finalità e durata della scuola media.
Istituzione delle cattedre e dei posti di ruolo.
Direzione degli istituti.
Art. 165. (1)
[Piano di studi.
Art. 166. (1)
[Programmi e orari di insegnamento.
[Attività integrative e di sostegno.
Art. 168. (1)
[Piano annuale della attività scolastica.
Corsi d'istruzione per soggetti analfabeti, privi di titolo di studio, analfabeti di ritorno
Integrazione di corsi di formazione professionale.
Recupero scolastico di tossicodipendenti.
Scuole medie annesse ai Convitti nazionali e agli educandati femminili.
Scuole medie annesse agli istituti d'arte e ai conservatori di musica.
Scuole medie per non vedenti o sordomuti.
Art. 177. (1)
Valutazione e scheda personale dell'alunno.
Accesso alle classi successive alla prima.
Abolizione degli esami di riparazione e di seconda sessione.
Norme sullo svolgimento degli esami.
Ripetenza.
Ammissione all'esame di licenza.
Sede e sessione unica dell'esame di licenza.
Esame di licenza e commissione esaminatrice.
Rilascio diplomi e attestati.
Oneri a carico dei comuni e contributi dello Stato.
Finalità ed ordinamento
Art. 191. (1)
Degli istituti e scuole di istruzione secondaria superiore.
Art. 192. (1)
Norme generali sulla carriera scolastica degli alunni e sulle capacità di scelte scolastiche e di iscrizione.
Art. 193. (1)
Scrutini finali di promozione, esami di idoneità ed esami integrativi.
Art. 193-bis. (1)
[Interventi didattici ed educativi.
Art. 193-ter. (1)
[Calendario scolastico e tempi dell'attività didattica.
Esami finali nella scuola magistrale.
Art. 195. (1)
Esami di qualifica.
Esami di licenza di maestro d'arte.
Art. 197. (1)
[Esami di maturità.
Commissioni di esame.
Norme comuni agli esami di maturità, di abilitazione, di qualifica e di licenza di maestro d'arte.
Tasse scolastiche e casi di dispensa.
Competenze della provincia in materia di istruzione secondaria superiore.
Modelli viventi nei licei artistici.
Convitti nazionali.
Educandati femminili dello Stato ed istituti pubblici di educazione femminile.
Istituti di istruzione artistica.
[Finalità.
[Insegnamenti.
[Insegnamento delle materie artistiche.
[Insegnamento delle materie di cultura.
Art. 211. (1)
[Insegnamenti della storia dell'arte e dell'anatomia artistica.
[Collegio dei docenti.
Scuole operaie e scuole libere del nudo.
[Ordinamento amministrativo.
Art. 217. (1)
[Istituti superiori per le industrie artistiche.
Art. 219. (1)
[Ammissione all'Accademia.
Scritturazioni ed incarichi.
Ammissione in teatri e compagnie sovvenzionate dallo Stato.
Corsi e finalità dell'Accademia.
Ammissione ai corsi.
Art. 230. (1)
[Composizione del consiglio di amministrazione.
Art. 231. (1)
Obblighi scolastici degli allievi.
Personale del corso di perfezionamento.
Insegnamento della composizione e della tecnica della danza.
Pianisti accompagnatori.
Obblighi particolari degli enti pubblici e degli enti sovvenzionati dallo Stato.
Insegnamento nei conservatori di musica.
Art. 242. (1)
Art. 243. (1)
Conservatori di musica statizzati.
Disciplina della professione di maestro di canto.
Disciplina delle professioni di docente di materie musicali in scuole di musica e di orchestrale.
Normalizzazione dell'intonazione di base degli strumenti musicali.
Accompagnatori al pianoforte.
[Privatisti.
Orari e programmi.
Art. 252. (1)
[Esami.
Art. 254. (1)
[Ricorsi contro i provvedimenti dei consigli e dei collegi.
Art. 255. (1)
[Autonomia amministrativa.
Art. 256. (1)
[Consiglio di amministrazione.
Art. 257. (1)
[Attribuzioni del consiglio di amministrazione.
Servizi amministrativi, di segreteria e contabili.
Servizi di economato e di archivio.
Iniziative di promozione.
Locali e arredamento.
Uso dei locali e proventi dei lavori eseguiti nelle officine.
Ruoli, qualifiche e stato giuridico del personale delle accademie e dei conservatori.
Cumulo di impieghi.
Competenze in materia di stato giuridico del personale.
Accesso ai ruoli direttivi e relativi concorsi.
Art. 270. (1)
Accesso ai ruoli del personale docente, degli assistenti, degli accompagnatori al pianoforte e dei pianisti accompagnatori.
Conferimento delle supplenze.
Contratti di collaborazione per il personale in servizio alla data del 13 luglio 1980.
Modelli viventi.
[Criteri generali.
Art 277. (1)
[Sperimentazione metodologico-didattica.
Art. 278. (1)
[Sperimentazione e innovazioni di ordinamenti e strutture.
Art. 279. (1)
[Validità degli studi degli alunni delle classi e scuole sperimentali.
[Iscrizione degli alunni.
[Documentazione, valutazione e comunicazioni.
Art. 282. Criteri generali.
Iniziative di aggiornamento delle istituzioni scolastiche.
Specifiche iniziative di aggiornamento.
Consulenza tecnico-scientifica in materia di aggiornamento e collaborazione con università ed istituti di ricerca.
Piano straordinario pluriennale di aggiornamento per la scuola elementare.
Istituzione di istituti regionali di ricerca, sperimentazione e aggiornamento educativi.
Articolazione interna degli istituti regionali.
Organi degli istituti regionali.
Centro europeo dell'educazione.
Organi del Centro europeo dell'educazione.
Art. 292. (1)
Istituzione e organi della biblioteca di documentazione pedagogica.
Art. 293. (1)
Conferenza dei presidenti.
Art. 294. (1)
Personale degli istituti.
Art. 295. (1)
Disposizioni speciali per il Trentino-Alto Adige.
Disposizioni speciali per la Valle d'Aosta.
Disposizioni speciali per la Sicilia.
Sede degli istituti.
Norme transitorie sul personale.
Statuti e norme finali.
Ordinamento dell'insegnamento dell'educazione fisica
Organizzazione dell'insegnamento.
Esoneri dalle esercitazioni pratiche.
Voto di educazione fisica.
Docenti di educazione fisica a disposizione del CONI.
Servizi periferici - coordinatore.
Ruoli organici e cattedre.
Diritto degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di scegliere se avvalersi o non avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica.
Diritti delle altre confessioni religiose diverse dalla cattolica.
Diritto all'educazione, all'istruzione e alla integrazione dell'alunno handicappato
Diritto all'educazione ed all'istruzione.
Modalità di attuazione dell'integrazione scolastica.
Interventi a favore di alunni portatori di handicap nella scuola elementare.
Programmazione educativa nella scuola media.
Scuole speciali per non vedenti e per sordomuti ed altre scuole con particolari finalità
Obbligo scolastico per gli alunni non vedenti.
Obbligo scolastico per gli alunni sordomuti.
Scuole con particolari finalità.
Titoli di specializzazione per l'insegnamento agli alunni portatori di handicap, non vedenti e sordomuti.
Istituzioni abilitate in via transitoria a rilasciare titoli di specializzazione per l'insegnamento agli alunni handicappati, non vedenti e sordomuti.
Interventi a favore di alunni a rischio e di prevenzione delle tossicodipendenze.
Art. 328. (1)
Art. 329. (1)
[Insegnamenti di discipline applicate alla pesca.
Art. 330. (1)
[Educazione stradale.
Art. 330-bis. (1)
[Comunicazioni relative agli studenti.
Scuola materna (298)
[Caratteri e finalità della scuola materna non statale.
Art. 332. (1)
[Vigilanza.
Art. 333. (1)
[Apertura delle scuole materne non statali.
Art. 334. (1)
[Titolo di studio prescritto per l'insegnamento.
Art. 335. (1)
[Approvazione delle nomine.
Cittadini ed enti di Stati membri dell'Unione Europea.
Art. 337. (1)
[Chiusura delle scuole materne non statali.
[Ricorsi.
Sussidi alle scuole materne non statali.
Ripartizione dello stanziamento di bilancio.
Provvidenze disposte da altre amministrazioni o enti.
Predeterminazione dei criteri per la concessione dei sussidi.
[Scuole elementari non statali.
Art. 344. (1)
[Scuole parificate.
Art. 346. (1)
[Obblighi didattici delle scuole parificate.
Art. 347. (1)
Art. 348. (1)
[Scuole sussidiate.
Art. 349. (1)
[Scuole private autorizzate.
[Autorizzazione per le scuole private.
Art. 351. (1)
Art. 352. (1)
Scuole e corsi.
Art. 354. (1)
[Chiusura dell'istituzione scolastica.
Art. 355. (1)
[Riconoscimento legale.
Art. 356. (1)
[Pareggiamento.
Art. 357. (1)
[Concessione del riconoscimento legale e del pareggiamento.
Art. 358. (1)
Oneri a carico del soggetto gestore.
[Provvedimenti sanzionatori.
Art. 360. (1)
[Personale direttivo e docente delle scuole pareggiate.
Art. 361. (1)
[Norme sugli esami di maturità e su altri esami e scrutini.
Scuole dipendenti dalle autorità ecclesiastiche.
Licei linguistici.
Art. 364. (1)
[Scuole magistrali.
Art. 365. (1)
[Corsi speciali di differenziazioni didattiche nelle scuole materne e nelle scuole elementari.
Scuole ed istituzioni culturali straniere in Italia.
Art. 367. (1)
Art. 368. (1)
[Istituti musicali e scuole di musica privati.
Art. 369. (1)
[Istituti musicali italiani all'estero.
Art. 370. (1)
[Scuole di danza pareggiate.
Art. 371. (1)
[Procedimento per il pareggiamento.
Art. 372. (1)
[Esami e rilascio dei diplomi e degli attestati.
Denominazione delle scuole di danza.
Art. 374. (1)
[Spese.
Impiego di personale negli spettacoli di danza.
Art. 376. (1)
[Riconoscimento.
Riconoscimento dei titoli di studio conseguiti nelle scuole italiane all'estero.
Titoli di studio conseguiti in scuole italiane all'estero pareggiate o aventi riconoscimento legale.
Art. 379. (1)
Riconoscimento dei titoli di studio conseguiti in uno Stato diverso dall'Italia dai cittadini di Stati membri dell'Unione europea, degli Stati aderenti all'Accordo sullo Spazio economico europeo e della Confederazione elvetica.
Art. 380. (1)
[Riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all'estero da cittadini italiani residenti o che abbiano risieduto all'estero per motivi di lavoro o professionali.
Riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all'estero dai cittadini che hanno acquisito la cittadinanza italiana per matrimonio o naturalizzazione.
Riconoscimento dei titoli di studio conseguiti in scuole straniere in Italia da cittadini italiani residenti o che abbiano risieduto all'estero per motivi di lavoro o professionali o da loro congiunti.
Equipollenza dei titoli di studio conseguiti all'estero dai profughi.
Riconoscimento dei titoli di studio conseguiti dai cittadini jugoslavi appartenenti alla minoranza italiana.
Riconoscimento dei titoli di studio conseguiti nell'area culturale tedesca dai cittadini italiani di madre lingua tedesca residenti nella provincia di Bolzano.
Riconoscimento dei titoli di studio conseguiti in scuole elvetiche da cittadini italiani residenti a Campione d'Italia.
Riconoscimento dei titoli di studio e professionali e delle qualifiche di mestiere acquisiti dai cittadini extracomunitari nei paesi di origine.
Riconoscimento reciproco dei titoli di studio conseguiti in Italia e nella Repubblica di San Marino.
Formazione scolastica dei figli dei lavoratori migranti comunitari.
Scuole europee. Riconoscimento dei titoli di studio post-secondari rilasciati da un Paese membro della Comunità europea.
[Riconoscimento del diploma di baccellierato internazionale.
Art. 392. (1)
[Istituzioni scolastiche idonee al rilascio del diploma di baccellierato internazionale.
Riconoscimento dei titoli di studio rilasciati dall'International School of Trieste.
Ruoli del personale degli istituti e delle scuole di ogni ordine e grado, ivi compresi i licei artistici e gli istituti d'arte.
Art. 400. (1)
Art. 404. (1)
Norme comuni ai concorsi per il reclutamento del personale docente.
Scuole secondarie superiori.
Ruolo degli ispettori tecnici.
Concorsi a posti di ispettore tecnico.
Prove d'esame.
Scuole con lingua d'insegnamento tedesca, scuole delle località ladine della provincia di Bolzano e scuole delle località ladine della provincia di Trento.
Bandi di concorsi e commissioni esaminatrici.
Reclutamento del personale ispettivo.
Prove d'esame e valutazione dei titoli.
Norma comune sulle procedure concorsuali.
Nomina ed assegnazione della sede.
Istituzione delle cattedre e posti orario.
Art. 442. (1)
Art. 443. (1)
[Dotazioni organiche dei posti di sostegno.
Criteri di determinazione delle dotazioni dei ruoli organici del personale docente degli istituti e scuole di istruzione secondaria ed artistica.
Art. 445. (1)
[Determinazione di dotazioni aggiuntive all'organico degli istituti e scuole di istruzione secondaria ed artistica.
Organici del personale educativo.
Organi competenti a disporre congedi e aspettative.
Art. 453. (1)
Incarichi e borse di studio.
Attività artistiche e sportive.
Utilizzazione del personale docente delle dotazioni organiche aggiuntive e di altro personale docente di ruolo.
Art. 456. (1)
Utilizzazioni in compiti connessi con la scuola.
Scambio di docenti con altri paesi.
Mantenimento ad esaurimento.
Art. 459. (1)
Esoneri e semiesoneri per i docenti con funzioni vicarie.
Mobilità del personale direttivo e docente
Norme procedurali.
Mobilità a domanda
Tabella di valutazione.
Trasferimenti provinciali e interprovinciali.
Trasferimenti annuali.
Trasferimenti d'ufficio.
Trasferimento per incompatibilità ambientale.
Mobilità professionale.
Corsi di riconversione professionale.
Sostituzione docenti assenti.
Inquadramenti in profili professionali amministrativi.
Passaggi di cattedra per modifiche di ordinamento.
Mobilità del personale direttivo e docente privo della vista.
Personale direttivo.
Riconoscimento del servizio prestato per opera di assistenza nei paesi in via di sviluppo.
Periodi di servizio utili al riconoscimento.
Cumulo dei riconoscimenti e decorrenza dei benefici.
Sospensione dall'insegnamento o dall'ufficio e destituzione.
Collocamento a riposo per raggiunti limiti d'età.
[Dimissioni.
Art. 520. (1)
[Supplenze annuali.
Art. 521. (1)
[Supplenze temporanee.
Art. 522. (1)
[Compilazione delle graduatorie provinciali.
Art. 523. (1)
[Valutazione dei servizi.
Art. 524. (1)
Art. 525. (1)
[Commissione per i ricorsi.
Retribuzione supplenze annuali.
Retribuzione supplenze temporanee.
Congedi ed assenze per i supplenti annuali al primo anno di servizio.
Congedi ed assenze del personale supplente al secondo anno di servizio.
Mandato parlamentare e amministrativo.
Altri congedi.
Computo congedi e assenze.
Applicazione delle sanzioni.
Effetti delle sanzioni.
Norma finale e di rinvio.
Aree funzionali - ruoli
Rinvio alla contrattazione.
Aree funzionali.
Qualifiche funzionali.
Collocazione dei profili professionali nelle qualifiche funzionali.
Consiglio di amministrazione provinciale.
Disciplina regolamentare.
Art. 551. (1)
Accesso al ruolo dei responsabili amministrativi.
Art. 553. (1)
Accesso ai ruoli della terza e quarta qualifica funzionale.
Norme particolari di accesso.
Art. 557. (1)
Concorsi riservati.
Concorsi per l'estero.
Nomina in ruolo.
Adempimenti degli immessi in ruolo.
Mobilità professionale nel comparto.
Riconoscimento dei servizi agli effetti della carriera.
Corsi di aggiornamento e di qualificazione culturale e professionale.
Commissione di disciplina provinciale.
Composizione della commissione di disciplina provinciale.
Utilizzazione in altri compiti o funzioni.
Art. 582. (1)
Norma comune alle supplenze temporanee ed a quelle annuali.
Requisiti culturali e deroghe.
[Precedenze.
Art. 586. (1)
Le assunzioni tramite l'ufficio provinciale del lavoro.
Assenze del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario non di ruolo.
Aspettative sindacali e trattamento economico.
Spazi e sedi.
Art. 594. (1)
[Ritenute per contributi sindacali.
Trattenute per scioperi brevi.
Estensione delle norme di cui alla legge 20 maggio 1970, n. 300.
Commissioni provinciali e regionali.
Trattamento di quiescenza.
Trattamento di previdenza.
Competenze in materia di quiescenza.
Tutela dei soggetti portatori di handicap.
[Parametri di valutazione della produttività del sistema scolastico.
Competenze del Ministero della pubblica istruzione.
Attribuzioni dell'Amministrazione centrale.
Gabinetto del Ministro e segreterie particolari.
Art. 611. (1)
[Ordinamento degli uffici dell'Amministrazione centrale.
Consiglio di amministrazione - organi competenti in materia disciplinare.
Art. 614. (1)
Provveditorato agli studi.
Art. 616. (1)
[Riorganizzazione degli uffici.
Art. 621. (1)
[Disposizioni particolari per l'accesso alla qualifica di dirigente amministrativo.
Art. 622. (1)
[Disposizioni particolari.
Organi collegiali dell'amministrazione della pubblica istruzione
Organi collegiali operanti nell'amministrazione centrale.
Organi collegiali operanti nell'amministrazione periferica.
Istituzioni scolastiche ed educative - Iniziative a favore dei lavoratori italiani e loro congiunti.
Amministrazione, coordinamento e vigilanza.
Istituzione, trasformazione e soppressione delle scuole statali.
Acquisto o costruzione degli edifici.
Insegnamento religioso.
Contributi degli alunni.
Concorso al mantenimento delle scuole non statali.
Riconoscimento delle scuole non statali.
Scuole italiane non conformi alle scuole italiane statali.
Iniziative e attività a favore dei lavoratori italiani e loro congiunti
Iniziative scolastiche e attività di assistenza scolastica.
Programmi, esami, titoli di studio.
Iniziative integrative dell'azione del Ministero degli affari esteri.
Contingenti del personale da destinare all'estero.
Selezione e destinazione all'estero del personale.
Composizione delle commissioni giudicatrici.
Assegnazione della sede e collocamento fuori ruolo.
Durata massima di permanenza all'estero.
Periodi minimi di permanenza all'estero.
Richiamo per ragioni di servizio.
Assegnazione alle sedi metropolitane.
Divieto di assunzione di personale precario.
Sostituzione di docenti temporaneamente assenti.
Insegnamento di materie obbligatorie che comportano un orario settimanale inferiore a quello di cattedra.
Supplenze di insegnamento.
Insegnamento di materie obbligatorie secondo la legislazione locale e non previste dall'ordinamento scolastico italiano.
Personale non docente da assumere per speciali esigenze.
Legge regolatrice dei contratti.
Norme applicabili al personale A.T.A..
Corresponsione della retribuzione metropolitana.
Art. 658. (1)
Assegni di sede.
Art. 659. (1)
Aumenti per situazione di famiglia.
Art. 660. (1)
Alloggi demaniali all'estero.
Art. 662. (1)
Contributo spese per abitazione.
Art. 663. (1)
Provvidenze scolastiche.
Art. 664. (1)
Spese di viaggio per ferie.
Viaggi di trasferimento.
Trasporto degli effetti.
Trasporto per aereo o automezzo.
Trattamento del personale con comando annuale.
Viaggi di servizio.
Modalità di pagamento delle competenze.
Art. 671. (1)
Trattamento economico durante l'assenza dal servizio.
Valutazione del servizio prestato all'estero.
Personale in servizio all'estero presso le «Scuole europee».
Norma di abrogazione.
Scuole di formazione e specializzazione
Tagli a finanziamenti e posti di lavoro
IL PROGETTO DI RIFORMA DEL GOVERNO RENZI
I DOCENTI CHE MANCANO ALL´APPELLO
I nuovi docenti
FULLTIMEEQUIVALENT
DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA DEGLI ISCRITTI ALLE GAE
A COSA PUNTA il Governo.
È L´AVVIO DI UN percorso di RINGIOVANIMENTO
LA NUOVA PROCEDURA DI ABILITAZIONE
Una scuola che include chi ha più bisogno
Digitalizzare per diventare efficienti.
IMPARARE A CAPIRE E AD USARE I DATI DELLA SCUOLA
DA PIATTAFORME A SERVIZI PER LA SCUOLA, CON I CITTADINI
CONDIVIDERE E RIUTILIZZARE, INSIEME
NON SOLO NUMERI, MA GOOD LAW: IL NUDGING SBARCA AL MIUR
DIGITALIZZAZIONE DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI
Cultura in corpore sano: musica, storia dell’arte e sport
QUANTO SI INSEGNANO STORIA DELL’ARTE E DISEGNO A SCUOLA
IN ITALIA 1 BAMBINO SU 3 TRA I 5 E I 17 ANNI è in sovrappeso
Come sollecitiamo i ragazzi ad essere produttori digitali
NON TUTTO, PERÒ, PUÒ ESSERE RISOLTO PER VIA STRUTTURALE CAMBIANDO I CURRICULA, NÉ DEVE ESSERE IMPOSTO DAL CENTRO.
COME È ORGANIZZATO IL NOSTRO SISTEMA DI ISTRUZIONE?
DOBBIAMO RENDERE LA SCUOLA PIU' EFFICACE
Gli early leavers sono giovani disaffezionati
OCCORRE PASSARE DAGLI 11 MILIONI DI EURO stanziati nel 2014 PER L'ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO A CIRCA 100 MILIONI DI EURO all'anno.
IN ITALIA IL NUMERO DI LAUREATI IN materie scientifiche è al di sotto della media europea.
VA PROMOSSA UN´INTERPRETAZIONE DEI LABORATORI COME palestre di innovazione LEGATA ALLO STIMOLO DELLE CAPACITÀ DI problem solving
Potenziare e trasformare.
FARE RETE PER IL LAVORO
Un disegno ambizioso
STABILIZZARE E ACCRESCERE
ALLOCARE IN MANIERA TRASPARENTE E PREMIALE
IL PON ISTRUZIONE
(Testo coordinato ed aggiornato con le modifiche introdotte dalla Legge 28 marzo 2003, n. 53 (c.d. "Riforma Moratti") e dai D.P.R 30 marzo 2004, n. 121 e D.P.R 30 marzo 2004, n. 122)
La "Riforma Gelmini" (Legge 30 dicembre 2010, n. 240).
• Parte I - Norme generali (Artt. 1-98)
• Parte II - Ordinamento scolastico (Artt. 99-394)
• Parte III - Personale (Artt. 395-604)
• Parte IV - Ordinamento dell'amministrazione centrale e periferica della pubblica istruzione e del relativo personale (Artt. 605-624)
• Parte V - Scuole italiane all'estero (Artt. 625-676)
(Gazzetta Ufficiale 19 maggio 1994, n. 115, S.O.)
Vista la legge 10 aprile 1991, n. 121, così come modificata dalla legge 26 aprile 1993, n. 126, che autorizza il Governo ad emanare un testo unico concernente le disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, esclusa quella universitaria, relative alle scuole di ogni ordine e grado;
Viste le preliminari deliberazioni del Consiglio dei Ministri, adottate nelle riunioni del 7 settembre e del 22 dicembre 1993;
1. 1. È approvato l'unito testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, composto di 676 articoli e vistato dal Ministro proponente.
3. È garantita l'autonomia professionale nello svolgimento dell'attività didattica, scientifica e di ricerca.
1. L'ordinamento scolastico italiano, nel rispetto della responsabilità degli Stati membri della Comunità Europea, per quanto riguarda il contenuto dell'insegnamento e l'organizzazione del sistema di istruzione, favorisce la cooperazione tra gli Stati membri per lo sviluppo di una istruzione di qualità e della sua dimensione europea in conformità a quanto previsto dall'articolo 126 del trattato della Comunità europea, quale sostituito dall'articolo G. n. 36 del trattato sull'Unione europea sottoscritto a Maastricht il 7 agosto 1992 e ratificato con legge 3 novembre 1992, n. 454.
2. Ai sensi dell'articolo 1 del decreto legislativo 26 novembre 1992, n. 470 è riconosciuto il diritto di soggiorno nel territorio della Repubblica agli studenti cittadini di uno Stato membro della Comunità europea, iscritti ad un istituto per conseguirvi, a titolo principale, una formazione professionale.
1. Il consiglio di intersezione nella scuola materna, il consiglio di interclasse nelle scuole elementari e il consiglio di classe negli istituti di istruzione secondaria sono rispettivamente composti dai docenti delle sezioni dello stesso plesso nella scuola materna, dai docenti dei gruppi di classi parallele o dello stesso ciclo o dello stesso plesso nella scuola elementare e dai docenti di ogni singola classe nella scuola secondaria. Fanno parte del consiglio di intersezione, di interclasse e del consiglio di classe anche i docenti di sostegno che ai sensi dell'articolo 315, comma 5, sono contitolari delle classi interessate.
1-bis. Gli insegnanti tecnico-pratici, anche quando il loro insegnamento si svolge in compresenza, fanno parte, a pieno titolo e con pienezza di voto deliberativo, del consiglio di classe. Le proposte di voto per le valutazioni periodiche e finali relative alle materie il cui insegnamento è svolto in compresenza sono autonomamente formulate, per gli ambiti di rispettiva competenza didattica, dal singolo docente, sentito l'altro insegnante. Il voto unico viene assegnato dal consiglio di classe sulla base delle proposte formulate, nonché degli elementi di giudizio forniti dai due docenti interessati
2. Fanno parte, altresì, del consiglio di intersezione, di interclasse o di classe.
4. Del consiglio di classe fanno parte a titolo consultivo anche gli assistenti addetti alle esercitazioni di laboratorio che coadiuvano i docenti delle corrispondenti materie tecniche e scientifiche, negli istituti tecnici, negli istituti professionali e nei licei. Le proposte di voto per le valutazioni periodiche e finali sono formulate dai docenti di materie tecniche e scientifiche, sentiti gli assistenti coadiutori.
8. I consigli di intersezione, di interclasse e di classe sono presieduti rispettivamente dal direttore didattico e dal preside oppure da un docente, membro del consiglio, loro delegato; si riuniscono in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni, col compito di formulare al collegio dei docenti proposte in ordine all'azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione e con quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni. In particolare esercitano le competenze in materia di programmazione valutazione e sperimentazione previste dagli articoli 126, 145, 167, 177 e 277. Si pronunciano su ogni altro argomento attribuito dal presente testo unico, dalle leggi e dai regolamenti alla loro competenza.
[9. I provvedimenti disciplinari a carico degli alunni di cui all'art. 19 lettera d) del R.D. 4 maggio 1925, n. 653, rientrano nella competenza dei consigli di classe di cui al presente titolo]
[10. Contro le decisioni in materia disciplinare dei consigli di classe è ammesso ricorso al provveditore agli studi che decide in via definitiva sentita la sezione del consiglio scolastico provinciale avente competenza per il grado di scuola a cui appartiene l'alunno]
[11. Per i provvedimenti disciplinari di cui alle lettere e), f), g), h), ed i) dell'articolo 19 del regio decreto 4 maggio 1925, n. 653, spetta al consiglio di classe formulare la proposta alla giunta esecutiva del consiglio di istituto competente ai sensi dell'articolo 10, comma 11]
(1) Articolo così modificato dalla Legge 3 maggio 1999, n. 124 e dal D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275.
1. Gli specialisti che operano in modo continuativo sul piano medico, socio-psico-pedagogico e dell'orientamento partecipano a pieno titolo ai consigli di intersezione, di interclasse e di classe costituiti nelle scuole funzionanti presso gli istituti statali per non vedenti e presso gli istituti statali per sordomuti nonché presso le altre istituzioni statali o convenzionate con il Ministero della pubblica istruzione per speciali compiti di istruzione ed educazione di minori portatori di handicap e di minori in stato di difficoltà e presso le altre scuole indicate nell'articolo 324, limitatamente alle sezioni o classi a cui è diretta l'attività dei predetti specialisti.
1. Il collegio dei docenti è composto dal personale docente di ruolo e non di ruolo in servizio nel circolo o nell'istituto, ed è presieduto dal direttore didattico o dal preside. Fanno altresì parte del collegio dei

References: Art. 31

Art. 72

Art. 82

Art. 93

Art. 94

Art. 104

Art. 165

Art. 166

Art. 168

Art. 177

Art. 191

Art. 192

Art. 193

Art. 193

Art. 193

Art. 195

Art. 197

Art. 211

Art. 217

Art. 219

Art. 230

Art. 231

Art. 242

Art. 243

Art. 252

Art. 254

Art. 255

Art. 256

Art. 257

Art. 270

Art. 278

Art. 279

Art. 282

Art. 292

Art. 293

Art. 294

Art. 295

Art. 328

Art. 329

Art. 330

Art. 330

Art. 332

Art. 333

Art. 334

Art. 335

Art. 337

Art. 344

Art. 346

Art. 347

Art. 348

Art. 349

Art. 351

Art. 352

Art. 354

Art. 355

Art. 356

Art. 357

Art. 358

Art. 360

Art. 361

Art. 364

Art. 365

Art. 367

Art. 368

Art. 369

Art. 370

Art. 371

Art. 372

Art. 374

Art. 376

Art. 379

Art. 380

Art. 392

Art. 400

Art. 404

Art. 442

Art. 443

Art. 445

Art. 453

Art. 456

Art. 459

Art. 520

Art. 521

Art. 522

Art. 523

Art. 524

Art. 525

Art. 551

Art. 553

Art. 557

Art. 582

Art. 586

Art. 594

Art. 611

Art. 614

Art. 616

Art. 621

Art. 622

Art. 658

Art. 659

Art. 660

Art. 662

Art. 663

Art. 664

Art. 671