Source: http://speziascacchi.it/Statuto
Timestamp: 2018-10-15 19:55:34+00:00

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ASD SPEZIA SCACCHI > Statuto
Statuto dell’Associazione sportiva “ A.S. D. Spezia per gli Scacchi “
Art.1 – E’ costituita con sede in Riomaggiore (SP) c/o Claudio Grieco Vicolo Cieco, 19, l’Associazione sportiva dilettantistica denominata “A.S.D. Spezia per gli Scacchi”. L’Associazione è affiliata alla Federazione Scacchistica Italiana, ne osserva lo Statuto e le norme regolamentari e si impegna a praticare e sviluppare le attività indette dalla Federazione.
Art.2 – L’Associazione, che è basata sui principi solidaristici e di aggregazione sociale e non ha scopi di lucro, si propone di offrire agli Associati idonei ed efficienti servizi relativi alle loro esigenze sportive, ricreative e culturali nel campo del gioco degli scacchi. Essa potrà esercitare le proprie attività su tutto il territorio nazionale e anche all’estero.
Art.3 – Per il conseguimento degli scopi anzidetti l’Associazione assume i seguenti compiti : a) perseguire esclusivamente finalità sportive dilettantistiche e culturali attraverso la gestione di attività nei campi dell’informazione, della cultura, dello sport, dello spettacolo e della ricreazione in genere, anche attraverso strutture scolastiche pubbliche e private, Associazioni terze, Enti; b) organizzare in proprio ovvero partecipare attivamente all’approntamento, all’organizzazione e alla gestione delle attività connesse alla promozione, allo svolgimento di gare, manifestazioni ed incontri di natura sportiva – ricreativa e culturale nel campo del gioco degli scacchi; c) effettuare quant’altro ritenuto idoneo al raggiungimento degli scopi sociali; d) gestire e promuovere corsi di istruzione per il gioco degli scacchi nel rispetto della normativa federale; e) l’Associazione potrà aprire e chiudere i conti bancari e postali, accedere a finanziamenti pubblici e privati, stipulare contratti, farsi coadiuvare da tecnici e professionisti esterni, acquistare e gestire (anche in locazione) immobili o impianti sportivi, ricreativi e culturali.
Art.4 – La durata dell’Associazione è illimitata.
Art.5 - Il numero dei Soci è illimitato. Possono far parte dell’Associazione le persone fisiche che ne condividono gli scopi e che si impegnano a realizzarli.
Art.6 – Chi intende essere ammesso come Socio dovrà provvedere al versamento del contributo associativo previsto dal Consiglio Direttivo, impegnandosi ad attenersi al presente statuto e ad osservare gli eventuali regolamenti e le delibere degli organi dell’Associazione. Trascorsi dieci giorni dal versamento della quota la richiesta si inenderà tacitamente accettata nel caso in cui il Consiglio Direttivo non abbia comunicato, debitamente motivato, all’interessato il diniego. Possono essere causadi rifiuto esclusivamente la condanna a reati penali contro la persona, la radiazione da parte della Federazione Scacchistica Italiana, l’interdizione temporanea all’iscrizione alla Federazione Scacchistica Italiana, il comportamento oltraggioso nei confronti dell’Associazione tenuto in passato dal richiedente. Il contributo associativo è intrasmissibile ed è fatto esplicito divieto di rivalutazione.
Art.7 – I Soci sono obbligati a versare una quota annuale stabilita in funzione dei programmi di attività. Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo.
Art.8 – Tutti i Soci maggiori di età hanno diritto di voto in assemblea qualunque sia l’argomento posto all’ordine del giorno secondo quanto stabilito al successivo articolo 16.
Art.9 – La qualifica di Socio si perde per recesso, esclusione o per causa di morte.
Art.10 – L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del Socio : a) che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni legalmente adottate dagli organi dell’Associazione; b) che, senza giustificato motivo, si renda moroso nel versamento del contributo associativo annuale; c) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’Associazione; d) che in qualunque modo arrechi danni gravi, anche morali, all’Associazione.
Art.11 – Le deliberazioni prese in materia di recesso, decadenza e esclusione debbono essere comunicate ai Soci destinatari, mediante lettera. I Soci receduti od esclusi non hanno diritto al rimborso dei contributi associativi versati.
Art.12 – Il fondo comune è costituito dai contributi associativi, da eventuali oblazioni contributi o liberalità che pervenissero all’Associazione, da eventuali avanzi di gestione.
Costituiscono inoltre il fondo comune tutti i beni acquistati con gli introiti di cui sopra. Il fondo comune non è mai ripartibile tra i Soci durante la vita dell’Associazione né all’atto del suo scioglimento. Salvo diversa disposizione di legge non potrà mai essere fatrta distribuzione fra gli Associati di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale.
Art.13 – L’Associazione può ricevere contributi liberali da parte di Persone, Enti e/o Società, come pure stipulare convenzioni e contratti di sponsorizzazione e pubblicità; l’ammontare di tali contributi viene versato al fondo sociale ed utilizzato per fini statutari.
Art.14 – L’esercizio sociale va dall’uno gennaio al trentun dicembre di ogni anno. Entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale il Consiglio Direttivo deve predisporre il rendiconto economico finanziario che deve restare a disposizione degli Associati, affinchè ne possano prendere visione, nella sede sociale nel mese precedente l’assemblea convocata per la sua approvazione.
Art.15 – Sono organi dell’Associazione : a) L’Assemblea degli Associati; b) il Consiglio Direttivo; c) Il Presidente; d) Il Presidente onorario; e) Il Direttore Tecnico.
Art.16 – L’Assemblea degli Associati è l’organo sovrano dell’Associazione. Essa può essere ordinaria e straordinaria. La convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggere nel locale della sede dell’Associazione almeno trenta giorni prima oppure mediante telefono o posta elettronica, contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della prima e della seconda convocazione. Possono partecipare tutti i Soci iscritti nel libro dei Soci da almeno cinque giorni ed in regola con il contributo associativo annuale. A tutti i Soci maggiorenni spetta un voto.
Art.17 – L’Assemblea ordinaria : a) approva il programma d’attività annuale ed eventualmente pluriennale; b) approva il rendiconto economico finanziario predisposto dal Consiglio Direttivo; c) procede alla nomina del Presidente e dei componenti del Consiglio Direttivo mediante scrutinio segreto; d) delibera su tutti gli argomenti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati dalla Legge e/o dal presente Statuto alla sua competenza o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo; e) approva gli eventuali regolamenti. Essa ha luogo almeno una volta all’anno entro cinque mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. L’Assemblea si riunisce inoltre quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, da almeno un quito degli Associati.
Art.18 – L’Assemblea è straordinaria quando si riunisce per deliberare modificazioni allo Statuto o per lo scioglimento dell’Associazione.
Art.19 – In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è regolarmente costituitaquando siano presenti o rappresentati la metà più uno degli Associati aventi diritto al voto. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli Associati presenti. L’Assemblea straordinaria, in prima convocazione, è validamente costituita quando siano presenti o rappresentati almeno i due terzi degli Associati aventi diritto al voto. In seconda convocazione essa è regolarmente costituita quando sono presenti due terzi degli Associati aventi diritto al vot.
Art.20 – L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal Vicepresidente o dalla persona designata dall’Assemblea stessa. La nomina del Segretario è fatta dal Presidente dell’Assemblea scegliendo fra i membri componenti il Consiglio Direttivo. Di tutte le adunanze assembleari deve essere redatto apposito verbale da affiggersi nella sede. Ciascun Associato può prenderne visione e richiederne copia.
Art.21 – Il Consiglio direttivo è formato da otto membri, scelti mediante scrutinio segreto fra gli Associati maggiorenni in regola con il contributo associativo, che abbiano presentato apposita candidatura. I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica due anni e sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo contempla anche la figura del Presidente onorario senza diritto di voto, che svolgerà funzioni di rappresentanza e promozione dell’Associazione presso Istituzioni, Amministrazioni, Enti. Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Vicepresidente, il Tesoriere il Segretario e il Direttore Tecnico responsabile del Settore Giovanile indicando la durata dell’incarico. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte che vi sia materia da trattare, oppure quando sia fatta richiesta da almeno tre membri. La convocazione è fatta a mezzo telefono o posta elettronica e deve essere fatta non meno di due giorni dall’adunanza. Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti compreso il Presidente. Le delibere sono prese a maggioranza assoluta dei voti. Il Presidente ha diritto di voto, in caso di parità prevale il suo voto. Il Consiglio direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione.

References: Art.1

Art.2

Art.3

Art.4

Art.5

Art.6

Art.7

Art.8
 articolo 16

Art.9

Art.10

Art.11

Art.12

Art.13

Art.14

Art.15

Art.16

Art.17

Art.18

Art.19

Art.20

Art.21