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Timestamp: 2020-08-13 15:18:33+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 25922 del 15/12/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 25922 del 15/12/2016
Cassazione civile, sez. lav., 15/12/2016, (ud. 18/10/2016, dep.15/12/2016), n. 25922
sul ricorso 21343-2011 proposto da:
C.C. nata a (OMISSIS), elettivamente domiciliata in
ROMA, VIA CESARE MASSINI N 69, presso lo studio dell’avvocato MARCO
DE ANGELIS, rappresentata e difesa dagli avvocati ANTONIO DE
ANGELIS, CRISTIANA ZANELLA, DANIELE PORENA, giusta delega in atti;
avverso la sentenza n. 106/2011 della CORTE D’APPELLO di PERUGIA,
depositata il 17/05/2011 R.G.N. 272/2010;
1. La Corte di Appello di Perugia, adita in via principale dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) ed in via incidentale da C.C., in riforma della sentenza di primo grado, ha respinto tutte le domande proposte da C.C., docente, volte, in via principale, alla dichiarazione di nullità dei termini apposti dal Ministero ai contratti a tempo determinato stipulati in successione e alla conseguente conversione in contratti a tempo indeterminato, D.Lgs. n. 368 del 2001, ex art. 5, e, in via subordinata, alla condanna dell’Amministrazione al risarcimento del danno, quantificato in Euro 5.000,00 per ogni contratto a termine illegittimamente stipulato, in applicazione del D.Lgs. n. 165 del 2001, art. 36.
2. La Corte territoriale, per quanto oggi rileva, precisato che i contratti a termine del settore scolastico, tanto per il personale docente quanto per quello amministrativo, tecnico ed ausiliario, non sono disciplinati dal D.Lgs. n. 368 del 2001, ma dalle norme speciali contenute nel D.Lgs. n. 297 del 1994 e nella L. n. 124 del 1999, ha escluso che la speciale disciplina fosse in contrasto con la direttiva 1999/70/CE ed ha affermato che, pur a ritenere applicabile D.Lgs. n. 368 del 2001, art. 1 alla fattispecie dedotta in giudizio, la valutazione “ex ante” delle ragioni sottese a ciascuna tipologia contrattuale a termine, “tipizzata” dalla L. n. 124 del 1999, dall’ art. 4, commi 1, 2, 3, assolveva in maniera idonea e sufficiente l’onere di specificazione imposto al datore di lavoro dal D.Lgs. n. 368 del 2001, art. 1.

References: Sentenza 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 5
 art. 36
 art. 1
 art. 4
 art. 1