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Timestamp: 2020-08-05 12:45:14+00:00

Document:
Certificato Prefettura di Vicenza del 29/03/2012
Riconoscimento personalità giuridica pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.6 del 10/01/2000 e n.15 del 20/01/2000
STATUTO della FONDAZIONE “ETICA ED ECONOMIA”
Fondazione costituita con atto del 27 luglio 1998 - Repertorio n. 88.808, raccolta n. 4601 - notaio Antoniucci dott. Antonello di Bassano del Grappa (aggiornato con la modifica dell’art.2, comma 2, lett. b) – Atto Notaio Antoniucci 1.3.1999, rep. 92.819). Riconoscimento personalità giuridica con Decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 14.12.1999 pubblicato nella G.U. n. 6 del 10.01.2000 e n. 15 del 20.01.2000. Iscrizione nello Schedario Anagrafe Nazionale Ricerche con codice definitivo n. 51098WWR. Fondazione iscritta presso il Tribunale di Vicenza, Registro Persone Giuridiche n° 485 del 23/02/2000, ora Prefettura di Vicenza, n. 179 del Registro delle Persone Giuridiche (U.T.G.).
Articolo 1) Natura, origine, sede.
1. E’ costituita una Fondazione denominata: “ETICA ED ECONOMIA – UNIVERSITATIS BASSANENSIS SCHOLA DE NEGOTIIS GERENDIS” (Scuola d’impresa della Comunità Bassanese) di seguito chiamata anche Fondazione.
2. La Fondazione trae origine dall’esperienza della Scuola d’impresa della Comunità Bassanese “ETICA ED ECONOMIA - Universitatis Bassanensis Schola de Negotiis Gerendis”, costituita in Bassano del Grappa il 14 febbraio 1995, per volontà di un Comitato Promotore, allo scopo di istituire una struttura educativa, finalizzata alla formazione di persone capaci di scelte e impegni motivati nell’azione sociale ed economica, ispirata dalla convinzione che esiste uno stretto rapporto di interdipendenza tra valori umani e scelte economiche tale da produrre effetti vantaggiosi per l’umanità. In base all’art. 17 dell’ordinamento di detta istituzione, ogni diritto ed onere conseguente alla costituzione e gestione della stessa, maturati dal 14 febbraio 1995 alla data di sottoscrizione del presente atto, devono intendersi attribuiti alla Fondazione medesima, che ne assume definitivamente la gestione perpetua con espressa e tassativa esclusione di qualsivoglia eventuale debito o onere o passività economico-finanziaria.
3. La Fondazione è un ente con piena capacità giuridica, senza scopo di lucro, regolata dal presente statuto.
4. La Fondazione ha durata illimitata. La sua sede è in Bassano del Grappa - Via Angarano, 77 - Palazzo Bonaguro, con la possibilità di creare sedi operative e “filiazioni” in ogni parte del mondo.
Articolo 2) Finalità ed ambiti operativi.
1. La Fondazione ha come scopo primario ed esclusivo il bene comune, attraverso l’affermazione, diffusione e realizzazione di valori culturali e sociali; intende, pertanto, contribuire alla costruzione di una società migliore con propri programmi e progetti di intervento. Nella propria azione si ispira ai principi di solidarietà e sussidiarietà; è aperta alla collaborazione con fondazioni, enti, persone fisiche e giuridiche che si propongono le medesime finalità; vuole essere al servizio dell’uomo nella sua integralità, favorendo ogni azione tesa a colmare il divario tra nord e sud del mondo in ogni ambito di valore umano. Si adopera, con particolare impegno, nell’indirizzare l’attività economica secondo criteri etici, sostenendo e stimolando una imprenditorialità solidale ed efficiente. La gestione della Fondazione stessa si ispira a criteri di trasparenza ed efficienza.
2. In particolare la Fondazione curerà:
a) ATTIVITA’ PROPRIE DELLA SCUOLA - La Fondazione fa proprie, con regolamento comunque modificabile, le Norme Statutarie del 14 febbraio 1995 della Scuola d’Impresa della Comunità bassanese che ha condotto l’attività, ad experimentum, nei primi tre anni. Tali norme prevedono la promozione delle seguenti attività: corsi sistematici, corsi permanenti, corsi monografici o tematici, seminari, convegni, forum, giornate di studio, conferenze, simposi, incontri e gruppi di ricerca, corsi aziendali specifici;
b) ATTIVITA’ FORMATIVA - La Fondazione promuove corsi di studio di livello universitario, favorendo rapporti con università italiane ed estere nonché attività di ricerca, sia di base che finalizzata, anche mediante specifiche convenzioni con analoghe istituzioni nazionali e comunitarie.
c) ATTIVITA’ PROPOSITIVA E OPERATIVA - Al fine di favorire lo sviluppo e per superare la distanza fra il nord ed ogni sud, non solo in ambito mondiale o all’interno di uno stesso Paese, ma anche all’interno di una medesima città, paese o villaggio, la Fondazione promuove:
• lo scambio di capacità imprenditoriali;
• la creazione di villaggi impresa;
• la divulgazione e l’utilizzazione del progetto “1% - L’impresa strumento di solidarietà internazionale”;
• l’elaborazione di altri progetti di solidarietà internazionale;
• le raccolte pubbliche occasionali di fondi, in concomitanza di particolari eventi e celebrazioni, nonché ogni forma di lotteria e gioco a premi, nell’osservanza delle leggi dei singoli paesi;
• ogni altra iniziativa di solidarietà, nell’ambito delle finalità della Fondazione.
3. Tutte le attività saranno indirizzate all’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale ed esercitate all’interno dei seguenti settori:
d) ricerca scientifica;
e) tutela dei diritti civili;
f) assistenza sociale;
g) beneficenza ed aiuto umanitario.
4. Ogni finalità della Fondazione deve essere perseguita con Enti e/o persone fisiche o giuridiche che garantiscano una effettiva pluralità e diversificazione degli indirizzi didattici e delle scelte programmatiche ed operative, nell’ambito dei principi e degli scopi generali della Fondazione.
5. Per la migliore attuazione degli scopi della Fondazione, il Consiglio di Amministrazione può nominare Comitati ad hoc stabilendone compiti e poteri.
Articolo 3) Patrimonio.
1. Per il conseguimento delle finalità di cui all’articolo precedente, la Fondazione amministra il proprio patrimonio e può compiere operazioni finanziarie, commerciali, immobiliari e mobiliari, nei limiti fissati dalla legge e dal presente statuto.
a) dalle somme conferite a titolo di liberalità dai soci fondatori;
b) dai beni immobili, mobili, crediti, denaro e partecipazioni che perverranno alla Fondazione a qualsiasi titolo, nonché da elargizioni da parte di enti pubblici, enti privati, persone fisiche e giuridiche.
3. Il patrimonio della Fondazione è costituito da un fondo di dotazione iniziale di lire 1.000.000.000 (unmiliardo). Tale patrimonio potrà essere aumentato e alimentato con oblazioni, donazioni, legati, liberalità ed erogazioni di quanti abbiano desiderio ed amore al potenziamento dell’istituzione.
4. La Fondazione provvede al conseguimento dei suoi scopi con le rendite del suo patrimonio, con i contributi e le liberalità non destinati a patrimonio e con i proventi derivanti dall’esercizio di attività istituzionali e connesse. Il Consiglio di amministrazione provvederà all’investimento dei mezzi che perverranno alla Fondazione.
Articolo 4) Organi della Fondazione.
Articolo 5) Consiglio di amministrazione.
1. Il Consiglio di amministrazione è composto dal presidente, da due vicepresidenti e da 9 consiglieri per un totale di 12 membri. Essi durano in carica cinque anni, dalla data di insediamento. E’ possibile la loro riconferma.
2. Nel caso fosse richiesta la presenza nel Consiglio di Amministrazione di membri delegati dagli organi direttivi delle Università o di altri Enti con i quali la Fondazione dovesse instaurare rapporti di collaborazione, il numero dei consiglieri viene aumentato in ragione delle necessità fino ad un massimo di 15 membri. La delibera è assunta dal Consiglio di amministrazione.
3. Il presidente e i due vicepresidenti sono nominati dal Consiglio di amministrazione. Gli altri 9 consiglieri vengono nominati:
.1 dal Consiglio di Amministrazione, scelto tra professori universitari e uomini di cultura;
.1 dal Consiglio di Amministrazione, scelto tra liberi professionisti;
.1 dal Consiglio di Amministrazione, scelto tra imprenditori;
.2 dal Sindaco del Comune di Bassano del Grappa;
.1 dall’ «API - Associazione Piccole e Medie Industrie della provincia di Vicenza»;
.1 dalla Fondazione «Centesimus Annus - pro Pontifice» della Città del Vaticano;
.1 dalla società «Nico Group S.p.A.» di Bassano del Grappa;
.1 dalla società «C.M.P. Veneta S.r.l.» di Galliera Veneta.
4. Nel caso dovesse venir meno uno degli enti, istituzioni o società di cui al comma precedente, per cessazione, fusione, trasformazione o per legittima trasmissione dei diritti ad altro soggetto giuridico, ivi compresi quelli derivanti dal presente atto, la nomina compete all'ente, istituzione o società che ne deriva o che subentra nei diritti. Nel caso in cui la presente disposizione non possa trovare attuazione, spetta al Consiglio di amministrazione deliberare sulla nomina del Consigliere decaduto.
5. La nomina di ciascun consigliere è fatta su liste di tre nomi proposte dal Consiglio medesimo. La nomina del primo Consiglio di amministrazione, del suo presidente e dei due vicepresidenti spetta ai fondatori, all’atto della costituzione.
6. I membri del Consiglio di amministrazione devono essere scelti tra persone di comprovata capacità in campo culturale, scientifico, economico, imprenditoriale e delle libere professioni, affinché siano in grado di favorire, con l’apporto della loro professionalità, il massimo di garanzia nelle scelte degli interventi istituzionali della Fondazione. I membri del Consiglio di amministrazione devono possedere requisiti di specchiata onorabilità.
7. Quando l’ente cui compete la nomina non vi provveda entro due mesi dalla richiesta, che deve esser fatta dal presidente della Fondazione a mezzo di lettera raccomandata da spedirsi almeno quindici giorni prima della scadenza del mandato, la nomina verrà effettuata direttamente dal Consiglio di Amministrazione.
8. Non possono ricoprire la carica di consigliere:
a) coloro che, in qualsiasi momento, perdano i requisiti previsti dal presente statuto;
b) i dipendenti della Fondazione e di società o enti da quest’ultima partecipati. 9. La decadenza opera con l’accertamento assunto dal Consiglio di amministrazione. 10. Decade, altresì, il consigliere che, senza giustificato motivo, non intervenga per tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio di amministrazione. La decadenza è dichiarata dal Consiglio stesso.
11. Al consiglio di amministrazione spetta:
a) di nominare il presidente e i due vice presidenti che durano in carica cinque anni, e comunque fino alla scadenza del mandato del Consiglio di amministrazione da cui sono stati eletti; nulla osta alla loro rielezione;
b) di nominare i membri del Comitato esecutivo e di sostituirli in caso di dimissioni o di impedimento;
c) di nominare i membri del Collegio dei revisori contabili e di sostituirli in caso di dimissioni o di impedimento;
d) di approvare eventuali regolamenti e statuti interni;
e) di nominare Comitati ad hoc per specifiche attività della Fondazione;
f) di deliberare eventuali modifiche dello statuto, su proposta del presidente;
g) di approvare, entro il mese di dicembre, il bilancio preventivo dell’anno seguente ed entro il mese di giugno il conto consuntivo dell’anno precedente.
12. Il consiglio di amministrazione, convocato dal presidente con l’invio dell’ordine del giorno, si riunisce, di norma, in seduta ordinaria, due volte all’anno e, straordinariamente, ogni qualvolta il presidente lo giudichi necessario o su richiesta di almeno metà dei consiglieri. La convocazione è fatta dal Presidente con invito scritto diramato, con ogni mezzo, almeno otto giorni prima della data stabilita per l’adunanza. L’adunanza è valida anche senza convocazione formale se è presente la totalità dei consiglieri.
13. Le adunanze del Consiglio di amministrazione sono valide se è presente la maggioranza dei membri che lo compongono. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
14. Il Consiglio di amministrazione può costituire commissioni consultive per il raggiungimento di fini istituzionali chiamando a farne parte, accanto ai componenti del Consiglio stesso, in funzione delle loro competenze specifiche, anche elementi esterni particolarmente qualificati.
15. Il Consiglio di amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione economico-finanziaria, ordinaria e straordinaria della Fondazione. Può procedere ad acquisti, vendite, permute, cessioni gratuite, accettazione di donazioni, di legati e di eredità, concessione di garanzie, pegni ed ipoteche nonché può svolgere ogni altra attività per il perseguimento degli scopi della Fondazione. Tali poteri sono assunti dal Comitato esecutivo con i limiti previsti dall’articolo 7, comma 3.
Articolo 6) Presidente.
1. Il presidente ha la legale rappresentanza della Fondazione, di fronte ai terzi e in giudizio, con tutti i poteri attinenti l’ordinaria amministrazione, ivi compreso quello di nominare procuratori, determinandone le attribuzioni.
2. Il presidente convoca e presiede il Consiglio di amministrazione e il Comitato esecutivo.
3. Il presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di amministrazione e del Comitato esecutivo e provvede ai rapporti con le autorità e le pubbliche amministrazioni.
4. Il presidente firma gli atti e quanto occorra per l’esplicazione di tutto ci che è stato deliberato; sorveglia il buon andamento amministrativo della Fondazione; cura l’osservanza dello statuto e ne promuove la riforma qualora si renda necessario.
5. Il presidente attribuisce le funzioni di vice presidente vicario ad uno dei due vicepresidenti ed è da questi sostituito in caso di sua assenza o di suo impedimento.
6. Il presidente può delegare la firma, per la gestione ordinaria delle attività della Fondazione, ad un direttore nominato dal Comitato esecutivo e scelto anche tra i dipendenti della Fondazione stessa.
Articolo 7) Comitato esecutivo.
1. Il Comitato esecutivo è composto dal presidente del Consiglio di Amministrazione, dai vice presidenti e da altri due membri scelti dal Consiglio stesso fra i suoi componenti. Il Comitato esecutivo permane in carica quanto il Consiglio da cui stato nominato (articolo 5, comma 11, lettera b).
2. Il Comitato esecutivo cura la gestione economico-finanziaria, ordinaria e straordinaria della Fondazione. Può nominare un direttore per la gestione ordinaria delle attività della Fondazione. Cura la gestione delle entrate ordinarie e straordinarie, nonché la ripartizione delle rendite annuali del bilancio fra le diverse iniziative che costituiscono lo scopo della Fondazione; propone al Consiglio eventuali regolamenti e statuti interni; esercita i poteri ad esso delegati dal Consiglio di amministrazione.
3. Non possono essere delegate le attribuzioni relative a:
b) designazioni e nomine;
c) approvazione del bilancio di previsione, sue variazioni e approvazione del bilancio consuntivo;
d) assunzione di deliberazioni in merito all’attività erogativa, all’acquisizione o alla dismissione di partecipazioni e di beni immobili.
4. Il Comitato esecutivo si riunisce, di regola, una volta ogni due mesi secondo modalità di convocazione stabilite dal Comitato medesimo.
5. Le riunioni del Comitato sono presiedute dal presidente o dal vice presidente vicario.
6. Per la validità delle riunioni del Comitato è necessaria la presenza della maggioranza dei suoi componenti in carica. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Articolo 8) Collegio dei revisori contabili.
1. Il Collegio dei revisori contabili si compone di tre membri, nominati dal Consiglio di amministrazione. I componenti devono essere iscritti nel registro dei revisori contabili.
2. I revisori durano in carica tre anni dalla data di insediamento nella carica e possono essere riconfermati.
3. Il Collegio deve riunirsi, di norma, ogni trimestre.
4. I revisori contabili possono assistere alle riunioni del Consiglio di amministrazione e del Comitato esecutivo.
5. Il Collegio dei revisori contabili provvede:
a) al riscontro della gestione finanziaria ed economica;
b) ad accertare la regolare tenuta delle scritture contabili;
c) a redigere apposite relazioni sui bilanci preventivi e sui conti consuntivi; d) ad effettuare verifiche di cassa.
6. Delle riunioni del Collegio dei revisori contabili deve essere redatto processo verbale.
7. Il Collegio dei revisori contabili sceglie, tra i suoi membri, il presidente. 8. Il revisore che, senza giustificato motivo, non intervenga per tre volte consecutive alle riunioni del Collegio, decade. La decadenza è dichiarata dal Collegio stesso.
Articolo 9) Compensi.
1. Ai componenti il Consiglio di amministrazione, il Comitato esecutivo e il Collegio dei revisori contabili spetta, oltre al rimborso delle spese vive, una indennità di carica costituita da un compenso annuo fisso.
2. L’indennità di carica viene stabilita dal Consiglio di amministrazione, che può disporne la liquidazione con cadenza trimestrale.
Articolo 10) Esercizio economico-finanziario.
1. L’esercizio economico-finanziario della Fondazione ha inizio il 1! gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.
Articolo 11) Stemma e bandiera della Fondazione.
1. La Fondazione si pone in continuità di valori, ideali e attività della Scuola “Etica ed Economia - Universitatis Bassanensis Schola de Negotiis Gerendis”. Ne riceve, pertanto, in patrimonio lo stemma ufficiale e la bandiera come previsto all’articolo 14 delle “Norme statutarie” di istituzione della Scuola stessa. Articolo che qui viene riportato con le opportune modifiche: «Lo stemma ufficiale della Fondazione è costituito da un’effigie circolare irregolare, dal diametro di cinquanta centimetri. Esso rappresenta due cerchi sovrapposti: il primo dal diametro di trentaquattro centimetri ed il secondo dal diametro di quarantotto centimetri. Tra il primo e il secondo cerchio è scritta la denominazione della Fondazione corrispondente alla frase latina “Universitatis Bassanensis Schola de Negotiis Gerendis”. All’interno del primo cerchio è raffigurato, sullo sfondo, il leone alato della Serenissima Repubblica di Venezia con libro recante la dicitura “ETICA ED ECONOMIA” e, sovrapposta, la torre civica della città di Bassano del Grappa. Alla base della torre civica, l’anno di fondazione: “MCMXCV”. Il presente stemma rimane patrimonio inalienabile della Fondazione che lo potrà riprodurre nei modi e nelle dimensioni che più riterrà utili. Utilizzazioni temporanee di terzi possono essere autorizzate dal Presidente. Il Presidente potrà anche attuare tutte le azioni e procedure per la tutela nazionale ed internazionale dello stemma della Scuola. La bandiera è costituita dal bicolore giallo e rosso, combinato in qualsiasi modo e forma che saranno determinati dal Comitato esecutivo, con lo stemma della Scuola al centro».
Articolo 12) Scioglimento e liquidazione.
1. In caso di scioglimento e liquidazione della Fondazione, l’eventuale residuo netto del patrimonio sarà devoluto per opere di utilità sociale a vantaggio dei territori ove operava l’ente originario.
Articolo 13) Disposizioni di chiusura.
1. Per la prima volta la nomina delle cariche sociali viene effettuata in sede di atto costitutivo.
2. I verbali delle deliberazioni del consiglio di amministrazione e del comitato esecutivo devono essere trascritti in ordine cronologico su appositi registri, sottoscritti dal presidente e da un segretario verbalizzatore.
3. Il presente Statuto può essere integrato da regolamenti e statuti che dovranno essere deliberati dal Consiglio di Amministrazione. Tali regolamenti potranno istituire Comitati e gruppi di responsabili specificamente per ognuna delle attività previste all’art. 2, comma 2, lettere a),b),c).
4. Per tutto quanto non previsto dal presente statuto valgono, per quanto applicabili, le vigenti disposizioni di legge.
FONDAZIONE “ETICA ED ECONOMIA”
Atto del 27 luglio 1998 - Repertorio n. 88.808 - notaio Antoniucci dott. Antonello di Bassano del Grappa
Repertorio n. 88.808 Raccolta n. 4.601
“ETICA ED ECONOMIA - UNIVERSITATIS
BASSANENSIS SCHOLA DE NEGOTIIS GERENDIS”
(Scuola d'impresa della Comunità Bassanese)
L'anno millenovecentonovantotto, il giorno ventisette del mese di luglio.
In Bassano del Grappa, nella Sala Consiliare del Comune, in via Matteotti.
Avanti me, Dr. ANTONELLO ANTONIUCCI, Notaio in Bassano del Grappa, iscritto al Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Vicenza e Bassano del Grappa, non assistito dai testimoni per espressa e concorde rinunzia fattane dai comparenti, col mio consenso,
- GAMBARETTO prof. LUCIO, nato a Veggiano (PD) il 13 aprile 1934, residente ivi in Via Gobbi n.39 e domiciliato per la carica presso la Casa Comunale, il quale interviene al presente atto e dichiara di stipularlo, nella sua qualità di Sindaco pro-tempore del "COMUNE DI BASSANO DEL GRAPPA", ed in rappresentanza dello stesso, a questo atto espressamente autorizzato con deliberazione del Consiglio Comunale n.82 Reg. Delib., e n. 13679 di Prot., in data 23 luglio 1998, esecutiva ai sensi di legge, deliberazione che, in estratto effettuato in data odierna da me Notaio, Rep.n. 88.806, si allega al presente atto sotto la lettera "A", previa dispensa dalla lettura data a me Notaio dai comparenti;
- PASSUELLO BORTOLOMEO, nato a Marostica (VI) il 15 aprile 1963, residente a Cassola (VI), Via San Zeno n.73, e domiciliato per la carica presso la sede sociale, imprenditore, C.F.: PSS BTL 63D15 E970B, il quale interviene al presente atto nella sua qualità di Amministratore Unico e legale rappresentante della società "NICO GROUP S.P.A.", con sede in Bassano del Grappa (VI), Largo Parolini n.65, capitale Lire 7.250.000.000 (settemiliardiduecentocinquantamilioni) i.v., iscritta al Registro delle Imprese di Vicenza al n. 4859 - Tribunale di Bassano del Grappa (VI012-4859), e al R.E.A. al n. 187183, C.F.: 01828340248, munito di tutti i poteri derivanti dallo Statuto Sociale;
- MENEGHETTI GIANCARLO o GIANCARLO ANTONIO, nato a Rosà (VI) il 5 aprile 1945, residente ivi in Via Matteotti n.57, e domiciliato per la carica presso la sede sociale, imprenditore, C.F.: MNG GCR 45D05 H556S, il quale interviene al presente atto nella sua qualità di Amministratore Delegato e legale rappresentante della società “C.M.P. VENETA S.R.L.”, con sede in Galliera Veneta (PD), Via G.Galilei n.9, capitale Lire 190.000.000 (centonovantamilioni) i.v., iscritta al Registro delle Imprese di Padova al n. 220543/1996 e al R.E.A. al n. 260757, C.F.: 02660010287, munito di tutti i poteri derivanti dallo Statuto Sociale ed al presente atto espressamente autorizzato dal Consiglio di Amministrazione con delibera in data 24 luglio 1998, il cui verbale in estratto autentico si allega sotto la lettera "B", previa dispensa dalla lettura a me Notaio data dai comparenti; nonché con l'intervento degli altri due componenti del Consiglio di Amministrazione signori:
- CAPPOZZO ANGELO, nato a Marostica (VI) il 12 marzo 1948, domiciliato a Bassano del Grappa (VI), Villaggio S.Eusebio n.28, imprenditore, C.F.: CPP NGL 48C12 E970T; - POGGIANA LUCIO, nato a Rosà (VI) il 6 dicembre 1957, domiciliato ivi in Via Campagnola n.27, imprenditore, C.F.: PGG LCU 57T06 H556T;
- EGER rag. GINO, nato a Crespano del Grappa (TV) il 10 maggio 1948, domiciliato a Mussolente (VI), Via degli Alpini n.19, imprenditore, C.F.: GRE GNI 48E10 D157Y;
- BOSCATO rag. LUCIANO, nato a Camisano Vicentino (VI) il 28 febbraio 1954, residente ivi in Via Zanella n.15, ragioniere commercialista, C.F.: BSC LCN 54B28 B485R;
- CHIMINAZZO dott. TULLIO, nato a Cassola (VI) il 18 giugno 1953, domiciliato a Bassano del Grappa (VI), Via Brigata Basilicata n.6, commercialista, C.F.: CHM TLL 53H18 C037K;
- MORO rag. GIUSEPPE, nato a Bassano del Grappa (VI) il 31 gennaio 1967, domiciliato a Pove del Grappa (VI), Via Rea n.10, ragioniere commercialista, C.F.: MRO GPP 67A31 A703Q;
- NININO dott. GIUSEPPE, nato a San Giovanni al Natisone (UD) il 17 agosto 1947, residente ivi in Viale delle Scuole n.4/4, commercialista, C.F.: NNN GPP 47M17 H906Q;
- BOTTECCHIA dott. GIUSEPPE, nato a Bassano del Grappa (VI) il 22 marzo 1951, domiciliato ivi in Via Fontanelle n.95, imprenditore, C.F.: BTT GPP 51C22 A703D;
- MAGAGNIN don MASSIMO, nato a Conegliano (TV) il 14 febbraio 1943, domiciliato ivi in Via Solferino n.11, sacerdote, C.F.: MGG MSM 43B14 C957M; il quale interviene al presente atto sia in proprio che nella sua qualità di procuratore speciale e quindi in nome, per conto ed interesse del signor:
- TOFFANO DANTE, nato a Chioggia (VE) il 20 ottobre 1919, domiciliato a Padova in Via Bonafede n.9, imprenditore, C.F.: TFF DNT 19R20 C638D; giusta procura speciale ricevuta dal Notaio Renato Grifalconi di Padova in data 10 luglio 1998, rep.n. 91.382, procura che in originale si allega al presente atto sotto la lettera "C", previa dispensa dalla lettura a me Notaio data dai comparenti;
- BONOTTO CESARE, nato a San Pietro in Gù (PD) il 22 aprile 1934, domiciliato a San Zenone degli Ezzelini (TV), Via Noè Bordignon n.4, imprenditore, C.F.: BNT CSR 34D22 I107E;
- PASSUELLO DOMENICO, nato a Marostica (VI) il 13 marzo 1938, domiciliato a Cassola (VI), Via San Zeno n.75, commerciante, C.F.: PSS DNC 38C13 E970P;
- BATTAGLIA GIANFRANCO, nato a Cassola (VI) il 20 agosto 1938, domiciliato ivi in Via Asiago n.4, imprenditore, C.F.: BTT GFR 38M20 C037Y;
- BERNARDI prof. ULDERICO, nato a Oderzo (TV) il 15 gennaio 1937, domiciliato a Treviso in Via Piave n.4, professore universitario, C.F.: BRN LRC 37A15 F999N;
- BRESOLIN prof. FERRUCCIO, nato a Trieste il 23 novembre 1935, domiciliato a Treviso in Via Rivale Filodrammatici n.3, professore universitario, C.F.: BRS FRC 35S23 L424E;
- DONADEL dott. GIORGIO, nato a Venezia il 12 ottobre 1943, domiciliato a Padova in Via Guizza n.288, medico chirurgo C.F.: DND GRG 43R12 F159A;
- FONTANA prof. GIOVANNI LUIGI, nato a Schio (VI) il 19 aprile 1951, domiciliato ivi in Via Rive Magrè n.15, professore universitario, C.F.: FNT GNN 51D19 I531Q;
- SECCO prof. LUIGI, nato a Piazzola sul Brenta (PD) il 3 luglio 1927, domiciliato a Bassano del Grappa (VI), Via Cà Rezzonico n.6, professore universitario, C.F.: SCC LGU 27L03 G587C;
- BATTAGLIA MAURIZIO, nato a Bassano del Grappa (VI) il 14 luglio 1966, domiciliato ivi in Via Pietro Maroncelli n.56, imprenditore, C.F.: BTT MRZ 66L14 A703H;
- GAROFALO prof. LUIGI, nato a Treviso il 24 gennaio 1956, domiciliato ivi in Via delle Acquette n.14, procuratore legale, C.F.: GRF LGU 56A24 L407D;
- BERNARDI rag. DARIO, nato a Bassano del Grappa il 21 febbraio 1962, domiciliato ivi in Viale Asiago n.36, giornalista, C.F.: BRN DRA 62B21 A703N;
- MOCELLIN dott. FABIO, nato a Bassano del Grappa (VI) il 17 luglio 1966, domiciliato ivi in Via Cunizza da Romano n.25, dirigente d'azienda C.F.: MCL FBA 66L17 A703S;
Detti comparenti, cittadini italiani, della identità personale, qualifica e poteri dei quali io Notaio sono certo, mi chiedono di ricevere questo atto col quale si conviene e stipula quanto segue
E' costituita tra il "COMUNE DI BASSANO DEL GRAPPA", le società "NICO GROUP S.P.A." e "C.M.P. VENETA S.R.L.", ed i signori EGER rag. GINO, BOSCATO rag. LUCIANO, CHIMINAZZO dott. TULLIO, MORO rag. GIUSEPPE, NININO dott. GIUSEPPE, BOTTECCHIA dott. GIUSEPPE, TOFFANO DANTE, BONOTTO CESARE, PASSUELLO DOMENICO, BATTAGLIA GIANFRANCO, BERNARDI prof. ULDERICO, BRESOLIN prof. FERRUCCIO, DONADEL dott. GIORGIO, FONTANA prof. GIOVANNI LUIGI, MAGAGNIN prof. MASSIMO, SECCO prof. LUIGI e GAROFALO prof. LUIGI una fondazione denominata:
"ETICA ED ECONOMIA - UNIVERSITATIS
BASSANENSIS SCHOLA DE NEGOTIIS GERENDIS"
con sede in Bassano del Grappa (VI), Via Angarano n.77 - Palazzo Bonaguro, e sedi operative in Cassola (VI), Via S.Zeno n.67/A e Via Tito Speri n.36.
La Fondazione ha la finalità e l'organizzazione fissate nello statuto, che al presente atto si allega sotto la lettera "D", per farne parte integrante e sostanziale, previa lettura da me Notaio datane ai comparenti.
Detto Statuto recepisce, in modifica di quello allegato sotto la lettera "A" alla citata delibera del Consiglio Comunale, le modifiche richieste da detto Comune con la più volte citata delibera, qui allegata sotto la lettera "A".
La Fondazione ha il patrimonio di Lire 1.000.000.000 (unmiliardo).
La Fondazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione, composto da 12 (dodici) componenti, che vengono nominati, per la durata di 5 (cinque) anni, nelle persone dei signori:
EGER rag. GINO Presidente BERNARDI prof. ULDERICO Vicepresidente
CHIMINAZZO dott. TULLIO Vicepresidente
FONTANA prof. GIOVANNI LUIGI
BOSCATO rag. LUCIANO
MAGAGNIN don MASSIMO
MENEGHETTI GIANCARLO
PASSUELLO BORTOLOMEO
BRESOLIN prof. FERRUCCIO
BERNARDI rag. DARIO
MOCELLIN dott. FABIO
i quali presenti accettano.
A questo punto, alle ore venti e minuti venti, i componenti tutti si riuniscono in seduta di Consiglio di Amministrazione e, dopo esame e discussione della proposte, viene adottata la seguente
a) vengono nominati a comporre il Comitato Esecutivo i signori:
EGER rag. GINO Presidente CHIMINAZZO dott TULLIO Vicepresidente
BERNARDI prof. ULDERICO Vicepresidente
MAGAGNIN prof. MASSIMO Componente
BERNARDI rag. DARIO Componente
i quali presenti accettano e contestualmente nominano Direttore per la gestione ordinaria delle attività della Fondazione il signor CHIMINAZZO dott. TULLIO, che accetta.
Il Presidente attribuisce le funzioni di Vicepresidente vicario al signor CHIMINAZZO dott. TULLIO, che pure, presente, accetta.
b) vengono nominati a comporre il Collegio dei Revisori Contabili i signori: - PITTO dott. MARIO FRANCESCO, nato a Genova il tre giugno 1951, con studio a Cassola, Via Garibaldi n. 39;
- BASSO Ragionier AGOSTINO, nato a Bassano del Grappa il 14 novembre 1933, con studio ivi in viale delle Fosse n. 7;
- BUSNARDO Dott. AMEDEO, nato a Mussolente il 14 novembre 1948 e con studio a Bassano del Grappa, piazzetta dell'Angelo n. 14.
Poiché i suddetti componenti del Collegio dei Revisori non sono presenti, viene rinviata alla prima seduta di detto Collegio la nomina del Presidente.
Quanto sopra deliberato, viene chiusa la seduta del Consiglio di Amministrazione, essendo le ore venti e minuti quarantacinque.
Tutte le spese del presente atto, conseguenti e dipendenti, sono a carico della costituita Fondazione.
I comparenti delegano ad apporre le firme marginali al presente atto i signori Prof. Lucio Gambaretto, Dottor Tullio Chiminazzo, Rag. Gino Eger.
Richiesto io Notaio
ho ricevuto questo atto da me redatto e letto ai comparenti che - a mia domanda - dichiaratolo conforme alla loro volontà, lo approvano e sottoscrivono con me Notaio. Scritto a macchina da persona di mia fiducia e completato a mano da me Notaio su quattordici pagine intere e quanto fin qui della quindicesima di quattro fogli.
F.to Lucio Gambaretto
F.to Gino Eger
F.to Tullio Chiminazzo
F.to Passuello Bortolomeo
F.to Passuello Domenico
F.to Battaglia Gianfranco
F.to Meneghetti Giancarlo o Giancarlo Antonio
F.to Cappozzo Angelo
F.to Poggiana Lucio
F.to Luciano Boscato
F.to Giuseppe Ninino
F.to Giuseppe Moro
F.to Giuseppe Bottecchia
F.to Bonotto Cesare
F.to Massimo Magagnin
F.to Giorgio Donadel
F.to Ulderico Bernardi
F.to Ferruccio Bresolin
F.to Giovanni Luigi Fontana
F.to Luigi Secco
F.to Luigi Garofalo
F.to Battaglia Maurizio
F.to Mocellin Fabio
F.to Dario Bernardi
F.to Antonello Antoniucci Notaio (sigillo)
Allegato “A” all’atto n. 4.601 della raccolta
«Comune di Bassano del Grappa
Estratto di verbale di deliberazione di Consiglio Comunale
Oggetto: Costituzione Fondazione “Etica ed Economia”- Universitatis Bassanensis Schola de Negotiis Gerendis”.-»
in data 23 luglio 1998
Allegato “B” all’atto n. 4.601 della raccolta
«Verbale del Consiglio di Amministrazione» della società C.M.P. Veneta S.r.l. con sede in Galliera Veneta
in data 24 luglio 1998
Allegato “C” all’atto n. 4.601 della raccolta
«Procura speciale»
del sig. Toffano Dante al sig. Magnanin Massimo.
Atto notaio Renato Grifalconi di Padova in data 10 luglio 1998 - Repertorio n. 91382.
Allegato “D” all’atto n. 4.601 della raccolta
«ETICA ED ECONOMIA - UNIVERSITATIS
BASSANENSIS SCHOLA DE NEGOTIIS GERENDIS»
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References: Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13