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Timestamp: 2020-04-02 16:34:28+00:00

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NOTE — E-R BUR 192/2011
«Art. 47 - Impegni di spesa.
«Art. 48 - Assunzione di impegni sugli esercizi futuri.
3) per iltesto degli articoli 47 e 48 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40, che concerne Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4, vedi note 1) e 2)
4) il testo dell’articolo 3, commi 18, 19 e 20 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, che concerne Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2004), è il seguente:
«Art. 3 - Disposizioni in materia di oneri sociali e di personale e per il funzionamento di amministrazioni ed enti pubblici.
h) i trasferimenti in conto capitale in favore di soggetti concessionari di lavori pubblici o di proprietari o gestori di impianti, di reti o di dotazioni funzionali all’erogazione di servizi pubblici o di soggetti che erogano servizi pubblici, le cui concessioni o contratti di servizio prevedono la retrocessione degli investimenti agli enti committenti alla loro scadenza, anche anticipata. In tale fattispecie rientra l’intervento finanziario a favore del concessionario di cui al comma 2 dell’articolo 19 dellalegge 11 febbraio 1994, n. 109;
20. Le modifiche alle tipologie di cui ai commi 17 e 18 sono disposte con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, sentito l’ISTAT».
Nota all’art.8
1) il testo articolo 31, comma 2, lettera b), della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40, che concerne Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L. R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4, è il seguente:
1) il testo articolo 31, comma 2, lettera c), della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40, che concerne Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L. R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4, è il seguente:
d) variazioni volte esclusivamente al finanziamento di leggi settoriali di spesa per le quali sia previsto, nel bilancio in vigore, apposito accantonamento di mezzi propri della Regione, nell’àmbito dei fondi speciali di cui all’articolo 28; ».
1) il testo articolo 31, comma 2, lettera e), della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40, che concerne Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L. R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4, è il seguente:
e) variazioni compensative fra capitoli appartenenti alla medesima unità previsionale di base finanziati da assegnazioni a destinazione vincolata nel limite dei vincoli di destinazione specifica stabiliti dallo Stato, dall’Unione Europea e da altri soggetti».
1) il testo articolo 31, comma 2, lettera f), della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40, che concerne Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L. R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4, è il seguente:
1) il testo articolo 31, comma 4, lettera a), della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40, che concerne Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L. R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4, è il seguente:
a) variazioni necessarie all’integrazione o all’istituzione di nuove unità previsionali di base per l’iscrizione delle entrate derivanti da assegnazioni vincolate a scopi specifici dello Stato, dell’Unione Europea e di altri soggetti, nonché l’iscrizione delle relative spese quando le stesse siano tassativamente regolate dalla legislazione in vigore.».
1) il testo articolo 11, commi 6 e 8, della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40, che concerne Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L. R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4, è il seguente:
«Art. 11 - Bilancio annuale di previsione.
1) il testo articolo 44 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40, che concerne Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L. R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4, è il seguente:
«Art. 44 Rinuncia alla riscossione di entrate regionali di modesta entità.
1) il testo articolo 34, comma 4, della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40, che concerne Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L. R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4, è il seguente:
«Art. 34 - Mutui e prestiti.
4. Il disavanzo di cui al comma 1 del presente articolo non potrà in ogni caso essere di importo superiore al totale delle spese d’investimento erogabili in capitale, escluse fra queste le spese finanziate con assegnazioni dello Stato e dell’Unione Europea vincolate; comprese, invece, le spese per l’assunzione di partecipazioni in società finanziarie a norma dell’articolo 10, comma 1 della legge 16 maggio 1970, n. 281, nonché la quota parte del saldo finanziario negativo dell’esercizio precedente determinata dalla mancata stipulazione di mutui già autorizzati dalla legge di bilancio di quell’esercizio. ».
2) il testo dell’articolo 4, comma 2, della legge regionale 28 luglio 2004, n. 18, che concerne Assestamento del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2004 e del bilancio pluriennale 2004-2006, a norma dell’articolo 30 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40. Primo provvedimento generale di variazione, è il seguente:
«Art. 4 - Mutui e prestiti.
2. Il rinnovo dell’autorizzazione alla contrazione di mutui o prestiti obbligazionari di cui all’articolo 16, comma 2, della legge regionale n. 29 del 2003 è ridefinito in Euro 690.000.000,00. Tale importo risulta dagli impegni assunti a tutto il 31 dicembre 2003, al netto di quelli già coperti con maggiori entrate o minori spese, derivanti da obbligazioni giuridicamente perfezionate, finanziati con ricorso all’indebitamento ed elencati nella tabella M allegata alla presente legge - articolo 3, comma 1, del decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168 (Interventi urgenti per il contenimento della spesa pubblica).».
3) il testo dell’articolo 4, comma 2, della legge regionale n. 11 del 2011, che concerne Assestamento del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2011 e del bilancio pluriennale 2011-2013 a norma dell’articolo 30 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 primo provvedimento generale di variazione, è il seguente:
2. Il rinnovo dell’autorizzazione alla contrazione di mutui o prestiti obbligazionari di cui all’articolo 16, comma 2 della legge regionale n. 15 del 2010 è ridotto di euro 3.000.000,00.».
4) il testo dell’articolo 16 della legge regionale 23 dicembre 2010, n. 15, che concerne Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2011 e bilancio pluriennale 2011-2013, è il seguente:
«Art. 16 - Mutui e prestiti.
1. Per far fronte al disavanzo esistente fra il totale delle spese di cui si autorizza l’impegno ed il totale delle entrate che si prevede di accertare nel corso dell’esercizio 2011 entro i limiti di cui all’articolo 34, comma 4, della legge regionale n. 40 del 2001 - di cui è data dimostrazione nell’elenco n. 11 annesso al bilancio - la Regione Emilia-Romagna è autorizzata, a norma dell’articolo 34 citato, a contrarre mutui o prestiti obbligazionari per un importo complessivo di EURO 692.000.000,00.
2. Sono altresì rinnovate per l’esercizio 2011 le autorizzazioni alla contrazione di mutui o prestiti obbligazionari per l’importo di EURO 673.000.000,00 già autorizzati dall’articolo 4, comma 2, della legge regionale 28 luglio 2004, n. 18 (Assestamento del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2004 e del bilancio pluriennale 2004 - 2006, a norma dell’articolo 30 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 . Primo provvedimento generale di variazione) come modificato dall’articolo 4, comma 2, della legge regionale 23 luglio 2010, n. 8 (Assestamento del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2010 e del bilancio pluriennale 2010 - 2012 a norma dell’articolo 30 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 . Primo provvedimento generale di variazione), a seguito della mancata stipulazione degli stessi entro la chiusura dell’esercizio 2010.
3. Sono altresì rinnovate per l’esercizio 2011 le autorizzazioni alla contrazione di mutui o prestiti obbligazionari per l’importo di EURO 1.291.000.000,00 già autorizzati dall’articolo 16 della legge regionale 22 dicembre 2009, n. 25 (Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2010 e bilancio pluriennale 2010 - 2012) come modificato dall’articolo 4 comma 3 della legge regionale n. 8 del 2010 , a seguito della mancata stipulazione degli stessi entro la chiusura dell’esercizio 2010.
8. L’onere relativo alle rate di ammortamento dei mutui di cui al presente articolo, comprensivo dei corrispondenti oneri fiscali, è valutato in annui EURO 226.884.816,00 a partire dall’esercizio finanziario 2012 e fino all’esercizio finanziario 2041.
11. Le spese per l’ammortamento dei mutui, sia per la parte di rimborso del capitale sia per la quota interessi, rientrano fra le spese classificate obbligatorie ai sensi e per gli effetti dell’articolo 25 della legge regionale n. 40 del 2001 .».
5) il testo dell’articolo 4, comma 3 della legge regionale n. 11 del 2011, che concerne Assestamento del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2011 e del bilancio pluriennale 2011-2013 a norma dell’articolo 30 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 primo provvedimento generale di variazione, è il seguente:
3. Il rinnovo dell’autorizzazione alla contrazione di mutui o prestiti obbligazionari di cui all’articolo 16, comma 3 della legge regionale n. 15 del 2010 è aumentato di euro 19.000.000,00.».
6) il testo articolo 25 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40, che concerne Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L. R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4, è il seguente:
«Art. 25 - Fondo di riserva per spese obbligatorie.
1) il testo articolo 35 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40, che concerne Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L. R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4, è il seguente:
«Art. 35 - Anticipazioni di cassa.
1) il testo articolo 11, comma 6, della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40, che concerne Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L. R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4, è il seguente:
6. Al bilancio è allegato un apposito documento nel quale le unità previsionali di base debbono essere distinte in capitoli ai fini della gestione e della rendicontazione; nello stesso allegato sono altresì indicati, disaggregati per capitolo, i contenuti di ciascuna unità previsionale di base e il carattere giuridicamente obbligatorio o discrezionale della spesa, con l’evidenziazione delle relative disposizioni legislative restando esclusa la istituzione di unità previsionali di base non ripartibili e disaggregabili in capitoli. I capitoli sono determinati ai sensi di quanto disposto dagli articoli 19 e 22.».
2) il testo articolo 11, comma 8, della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40, che concerne Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L. R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4, è il seguente:
1) il testo articolo 5, comma 2, della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40, che concerne Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L. R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4, è il seguente:
«Art. 5 - Bilancio pluriennale.

References: articolo 31
 articolo 31
 articolo 31
 articolo 31
 articolo 31
 articolo 11
 articolo 44
 articolo 34
 articolo 3
 articolo 25
 articolo 35
 articolo 11
 articolo 11
 articolo 5