Source: https://sestosg.net/servizi/nuova-imu-2020-ravvedimento-operoso/
Timestamp: 2020-08-05 21:52:41+00:00

Document:
Nuovo ravvedimento operoso 2020 – Comune di Sesto San Giovanni
Tributi e Catasto/
Ravvedimento operoso INTERMEDIO
Ravvedimento operoso ENTRO il termine fissato per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale il versamento doveva essere effettuato
Ravvedimento operoso OLTRE il termine fissato per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale il versamento doveva essere effettuato
Quali interessi applicare
Se ti sei dimenticato di pagare l’IMU o la TASI, oppure se, per errore, l’hai pagata solo in parte, puoi ancora pagare l’imposta per intero o come integrazione a quanto già pagato, con una sanzione ridotta e gli interessi di mora previsti dal Ravvedimento Operoso.
Infatti, gli errori, le omissioni e i pagamenti mancanti possono essere regolarizzati eseguendo spontaneamente il pagamento::
– dell’imposta che si deve pagare
– degli interessi, calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il pagamento avrebbe dovuto essere fatto a quello in cui viene effettivamente eseguito;
– della sanzione in misura ridotta (la sanzione viene ridotta in base al ritardo con cui viene fatto il pagamento).
Ti precisiamo che, nel ravvedimento, le sanzione e gli interessi devono essere versati unitamente all’imposta da pagare.
n.b. Per poter fare il Ravvedimento operoso è necessario che la violazione oggetto della regolarizzazione non sia già stata constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza.
Puoi fare il Ravvedimento operoso, a seconda del ritardo con cui paghi, in questi 5 modi:
Se paghi entro il 14° giorno dalla scadenza, devi pagare una sanzione dello 0,1% per ciascun giorno di ritardo + gli interessi legali, calcolati per i giorni di ritardo. Entrambi si calcolano sull’imposta ancora dovuta.
Giorni di ritardo 1 2 3 4 5 6 7 8
Sanzione ridotta 0,1% 0,2% 0,3% 0,4% 0,5% 0,6% 0,7% 0,8%
Giorni di ritardo 9 10 11 12 13 14 15
Sanzione ridotta 0,9% 1% 1,1% 1,2% 1,3% 1,4% 1,5%
Ad esempio se il pagamento avviene:
– il quarto giorno dopo la scadenza la sanzione sarà pari a: 0,1% x 4 = 0,4%
– il quattordicesimo giorno dopo la scadenza la sanzione sarà pari a: 0,1% x 14 = 1,4%
Ti ricordiamo che il Decreto Legislativo n. 158/2015 ha modificato la normativa sulle sanzioni per i pagamenti ritardati o mancanti, prevedendo la riduzione alla metà della sanzione ordinaria per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a 90 giorni dalla scadenza. In tali casi, quindi, la sanzione passa dal 30% al 15%.
Se paghi dal quindicesimo al trentesimo giorno dalla scadenza, devi pagare una sanzione dell’1,5% + gli interessi legali, calcolati per i giorni di ritardo. Entrambi si calcolano sull’imposta ancora dovuta.
Se paghi dal trentunesimo al novantesimo giorno dalla scadenza, devi pagare una sanzione dell’1,67% + gli interessi legali,calcolati per i giorni di ritardo. Entrambi si calcolano sull’imposta ancora dovuta.
Se paghi dopo il 90° giorno dalla scadenza e comunque entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui è stata commessa la violazione, devi pagare una sanzione del 3,75% + gli interessi legali, , calcolati per i giorni di ritardo. Entrambi si calcolano sull’imposta ancora dovuta.
Se paghi entro il termine fissato per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale il versamento doveva essere effettuato, devi pagare una sanzione ridotta al 4,29% (pari ad 1/7 del 30%) più gli interessi legali calcolati per i giorni di ritardo. Entrambi si calcolano sull’imposta ancora dovuta.
Se paghi oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale il versamento doveva essere effettuato, devi pagare una sanzione ridotta al 5% (pari ad 1/6 del 30%) più gli interessi legali calcolati per i giorni di ritardo. Entrambi si calcolano sull’imposta ancora dovuta.
Gli interessi vanno calcolati a giorni in base al tasso legale applicabile per ogni anno come segue:
– dal 01 gennaio 2015 il tasso di interesse legale è fissato nella misura dello 0,5 % (Decreto Ministeriale 11 dicembre 2014)
– dal 01 gennaio 2016 il tasso di interesse legale è fissato nella misura dello 0,2 % (Decreto Ministeriale 11 dicembre 2015)
– dal 01 gennaio 2017 il tasso di interesse legale è fissato nella misura dello 0,1% (Decreto Ministeriale 07 dicembre 2016)
– dal 01 gennaio 2018 il tasso di interesse legale è fissato nella misura dello 0,3%(Decreto Ministeriale 13 dicembre 2017)
– dal 01 gennaio 2019 il tasso di interesse legale è fissato nella misura dello 0,8% (Decreto Ministeriale 12 dicembre 2018)
– dal 01 gennaio 2020 il tasso di interesse legale è fissato nella misura dello 0,05% (Decreto Ministeriale 12 dicembre 2019)
Se invece compili il modello F24 a mano, ricordati di barrare la casella “Ravv” che indica che il tuo pagamento è un ravvedimento operoso.
Ti ricordiamo i codici tributo che devi indicare per:
art.13,c.7,d.l. 201/2011- COMUNE
3939 IMU – imposta municipale propria per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita – COMUNE.
3958 TASI – tributo per i servizi indivisibili su abitazione principale e relative pertinenze art.13,c.7,d.l. 201/2011- COMUNE
Art. 13 del Decreto Legislativo 18.12.1997, n. 472 e successive modifiche ed integrazioni (Legge 13.12.2010 n. 220, art. 1, commi 20 e 22 – Decreto Legge 06 luglio 2011 n. 98, art. 23, comma 31, convertito con modificazioni dalla Legge 15 luglio 2011 n. 111 – Decreto Legge 26 ottobre 2019 n. 124, art. 10 bis, convertito dalla Legge 29 dicembre 2019 n.157)
Art. 10 Decreto Legge 8.04.2013, n.35 modificato dalla Legge 6.06.2013, n.64,
Circolare Agenzia delle Entrate n.23/e del 09.06.2015,
Legge 28 dicembre 2015, n.208, art. 1 comma 133 (Legge di stabilità 2016).
Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 29/E del 29 maggio 2020.

References: art.13
 art.13

Art. 13
 art. 1
 art. 23
 art. 10

Art. 10
 art. 1