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Timestamp: 2019-10-19 09:18:47+00:00

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L. R. Lombardia 05/01/2000, n. 1 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR5963
B.U.R. Lombardia 10/01/2000, n. 2
Articolo 2, commi 26, lettera a), punto 2), numero 2.4), 26 quater.
Articolo 2, commi 26, lettere a), punti 1) e 2), alinea, numeri 2.1) e 2.3), a bis, 26 ter
Articolo 4, commi da 130 a 148
Art. 3 (comma 110)
art. 3 comma 58 lett. a) e comma 58 bis
artt. 1 (commi da 100 a 106, da 108 a 117), 4 (commi 118, da 119 a 129)
Deliberaz. G.R. Lombardia 05/12/2013, n. X/1033
- Errata Corrige in B.U. 17/01/2000, n. 3, Suppl. Ord. n. 1
- Avviso di rettifica in B.U. 15/02/2000, n. 8, Suppl. Ord. n. 1
- L.R. 27/03/2000, n. 18
- L.R. 02/02/2001, n. 3
- L.R. 03/04/2001, n. 6
- L.R. 04/05/2001, n. 9
- L.R. 17/12/2001, n. 26
- L.R. 09/05/2002, n. 10
- L.R. 10/12/2002, n. 30
- L.R. 13/02/2003, n. 1
- L.R. 14/03/2003, n. 2
- L.R. 24/03/2003, n. 3
- L.R. 14/04/2003, n. 4
- L.R. 29/09/2003, n. 17
- L.R. 12/12/2003, n. 26
- L.R. 24/03/2004, n. 5
- L.R. 14/04/2004, n. 8
- L.R. 22/05/2004, n. 16
- L.R. 05/10/2004, n. 24
- L.R. 14/12/2004, n. 34
- L.R. 20/12/2004, n. 36
- L.R. 01/02/2005, n. 1
- L.R. 08/02/2005, n. 7
- L.R. 24/02/2006, n. 5
- L.R. 02/08/2006, n. 17
- L.R. 22/03/2007, n. 6
- L.R. 28/12/2007, n. 33
- L.R. 12/03/2008, n. 3
- L.R. 31/03/2008, n. 5
- L.R. 27/06/2008, n. 19
- L.R. 30/12/2008, n. 36
- L.R. 04/03/2009, n. 3
- L.R. 23/10/2009, n. 22
- L.R. 01/02/2012, n. 1
- Delib. G.R. 31/10/2013, n. X/883
- L.R. 12/10/2015, n. 33
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Art. 1 - Disposizioni comuni
1. In attuazione dell'art. 4 della legge 15 marzo 1997, n. 59 (Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa), la presente legge individua le funzioni trasferite o delegate agli enti locali ed alle autonomie funzionali e quelle mantenute in capo alla Regione, attinenti alle materie di cui al D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dallo Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59) e, in particolare, ai seguenti ambiti:
6. La Regione può avvalersi per l'attuazione delle politiche di rilevanza strategica che richiedono l'intervento congiunto dello Stato, degli enti locali, delle autonomie funzionali, nonché di soggetti privati, degli strumenti di programmazione negoziata di cui alla legislazione vigente ed, in particolare, di quelli di cui all'art. 2, comma 203 e seguenti, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica).
7. Al fine di dare piena attuazione al conferimento di funzioni e compiti alle regioni e agli enti locali operato dal D.Lgs. n. 112 del 1998, con particolare riferimento al titolo II, nonché per creare e favorire condizioni funzionali alla crescita economica ed occupazionale, la Regione definisce le modalità di raccordo della programmazione regionale con gli strumenti di programmazione negoziata previsti dalla legislazione vigente e relative disposizioni attuative, in conformità ai modelli di programmazione comunitaria.
8. La Giunta regionale disciplina le modalità tecnico-operative per l'attivazione degli strumenti di programmazione negoziata, per la individuazione del contenuto degli accordi
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Art. 2 - Sviluppo economico ed attività produttive - commi 1 - 30
1. La materia dello sviluppo economico e attività produttive comprende tutte le funzioni ed i compiti in tema di "artigianato", "cooperazione" "acque minerali e termali", "industria", "turismo", "fiere e sostegno alla internazionalizzazione", "commercio", "sportello unico", "agevolazioni alle imprese", "carburanti", "energia", "risorse geotermiche", "vigilanza sulle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura", oltre a quelli in tema di "agricoltura e foreste", già disciplinati dalla L.R. 4 luglio 1998, n. 11 (Riordino delle competenze regionali e conferimento di funzioni in materia di agricoltura), in attuazione del D.Lgs. 4 giugno 1997, n. 143 (Conferimento alle regioni delle funzioni amministrative in materia di agricoltura e pesca e riorganizzazione dell'amministrazione centrale).
2. La Regione, oltre alle funzioni amministrative relative alla materia "artigianato", come definita dall'art. 63 del D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616 (Attuazione della delega di cui all'art. 1 della legge 22 luglio 1975, n. 382) e dalla legge n. 59 del 1997, esercita le funzioni amministrative ad essa conferite dal D.Lgs. n. 112 del 1998, riguardanti l'erogazione di agevolazioni, contributi, sovvenzioni, incentivi e benefici di qualsiasi genere, comunque denominati, alle imprese artigiane.
3. La Regione subentra nelle convenzioni di cui all'art. 15, comma 1, del D.Lgs. n. 112 del 1998 e provvede all'eventuale revisione delle stesse entro il termine di dodici mesi dall'entrata in vigore della presente legge.
j) il sostegno alla realizzazione di interventi nelle aree comprese in programmi comunitari, nonché l'adozione di criteri specifici per l'attuazione delle misure di cui al D.L. 22 ottobre 1992, n. 415 (Rifinanziamento della legge 1 marzo 1986, n. 64, recante disciplina organica dell'intervento straordinario nel Mezzogiorno), convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 22 ottobre 1992, n. 415, recante modifiche alla legge 1 marzo 1986, n. 64 in tema di disciplina organica dell'intervento straordinario nel Mezzogiorno e norme per l'agevolazione delle attività produttive);
d) il risanamento e la tutela ambientale:
14. È delegata alle comunità montane, o alle province per il territorio non compreso nelle comunità montane, la gestione degli interventi relativi al sostegno dell'artigianato tradizionale.
b) i contributi e le agevolazioni per l'incentivazione della cooperazione compresi i contributi alle associazioni regionali di rappresentanza delle cooperative e dei circoli; N10
g) l'istituzione e il regolamento dell'albo delle cooperative sociali e dei loro consorzi; N11
b) il monitoraggio dei dati riguardanti le cooperative e la realizzazione delle conseguenti elaborazioni statistiche integrando, a mezzo di specifiche convenzioni, i dati derivanti dalle attività svolte nel settore dal sistema degli enti locali; N10
22. N12
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Art. 3 - Territorio, ambiente ed infrastrutture - commi 1 - 60
1. La materia territorio, ambiente e infrastrutture comprende tutte le funzioni ed i compiti in tema di "territorio e urbanistica", "edilizia residenziale pubblica"; "protezione della natura e dell'ambiente, tutela dell'ambiente dagli inquinamenti e gestione dei rifiuti", "risorse idriche e difesa del suolo", "lavori pubblici", "viabilità", "trasporti" e "protezione civile".
2-bis. N37
3. N36
4. N36
6. N36
7. N36
8. N36
10. N36
13. N36
14. N36
15. N36
16. N36
17. N36
19. N36
20. N36
21. N36
22. N36
23. N36
24. N36
25. N36
26. N36
27. N36
28. N36
29. N36
30. N36
31. N36
32. N36
33. N36
34. N36
35. N36
36. N36
37. N36
38. N36
39. N36
40. N36
41. N38
41-bis. N39
41-ter. N40
42. N38
43. N38
43-bis. N39
43-ter. N39
44. N41
45. N41
46. N41
47. N41
48. N38
49. N38
51. N38
51-bis. N42
51-ter. N43
51-quater. N44
51-quinquies. N44
51-sexies. N44
52. N38
52-bis. N45
52-ter. N46
58. Sono delegate alle province, secondo le modalità stabilite dalla Giunta regionale:
a) N122
b) alle funzioni relative alla promozione e coordinamento della "giornata del verde pulito", di cui alla legge regionale 20 luglio 1991, n. 14 (Istituzione della giornata del verde pulito). N47
58-bis. N48
59. N49
60. N32
61. Oltre alle funzioni stabilite dall'art. 4 della legge 26 ottobre 1995, n. 447 (Legge quadro sull'inquinamento acustico), la Regione esercita le seguenti funzioni amministrative:
a) emanazione delle disposizioni atte a disciplinare l'attività urbanistica ed edilizia nelle fasce di pertinenza delle infrastrutture stradali e ferroviarie e nelle zone di rispetto dell'intorno aeroportuale; N50
b) definizione delle procedure per l'acquisizione dei piani di risanamento comunali, ai fini della predisposizione, sentite le province, del piano regionale triennale d'intervento per la bonifica dall'inquinamento acustico;
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Art. 4 - Servizi alla persona e alla comunità. Polizia amministrativa regionale e locale - commi 1 - 40
2. N83
3. N83
4. N83
4-bis. N84
4-ter. N84
4-quater. N84
4-quinquies. N85
4-sexies. N86
4-septies. N87
4-octies. N87
5. Si definiscono servizi sociali le attività previste dall'art. 128 del D.Lgs. n. 112 del 1998 comprese quelle che integrano tra loro prestazioni socio-assistenziali, prestazioni socio-assistenziali di rilievo sanitario e prestazioni sanitarie nelle aree delle attività consultoriali in ambito materno-infantile e dell'età evolutiva, della tossicodipendenza e dell'alcooldipendenza, dell'assistenza ai disabili e agli anziani non autosufficienti, della salute mentale in riferimento alle attività di reinserimento.
7. N88
7-bis. Al fine di conoscere e di monitorare il fenomeno della povertà e della esclusione sociale e di misurare l'impatto delle politiche messe in atto per contrastarlo, è istituito l'Osservatorio regionale sull'esclusione sociale. La composizione e le modalità di funzionamento dell'Osservatorio sono stabilite con deliberazione della Giunta regionale, sentita la competente commissione consiliare. Dell'Osservatorio possono far parte rappresentanti di enti pubblici e privati attivi sul territorio regionale nella programmazione e realizzazione di interventi di contrasto della povertà ed esclusione sociale, oltre che nello studio, ricerca e analisi del fenomeno. Annualmente la Giunta regionale determina, in coerenza con la programmazione regionale, gli indirizzi per le attività dell'Osservatorio. Agli oneri derivanti dalle attività dell’osservatorio si provvede con le risorse statali della quota indistinta del fondo nazionale per le politiche sociali. N89
8. N88
9. N88
11. N88
12. N88
14. N88.
15. N88
16. N88
17. N88
18. N83
19. N88
20. Compete in particolare alla Regione:
a) N90
b) N90
c) N90
e) N90
f) N90
g) N90
h) N90
i) N90
j) N90
k) N90
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1. Per i tempi e le modalità del passaggio delle funzioni e del trasferimento delle risorse finanziarie e strumentali si applicano l
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Art. 6 - Dichiarazione d'urgenza
1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell'art. 127 della Costituzione e dell'art. 43 dello Statuto regionale ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.

References: Articolo 2

Articolo 2

Articolo 4

Art. 3

art. 3

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 6