Source: http://www.caipievedisoligo.it/?page_id=3398
Timestamp: 2019-12-07 19:40:18+00:00

Document:
Statuto della sezione del
“VELIO SOLDAN” – PIEVE DI SOLIGO (TV)
E’ costituita, con sede legale in Pieve di Soligo, c/o Ex CFP, Via G. Battistella 1, l’associazione denominata “CLUB ALPINO ITALIANO – Sezione Velio Soldan – Pieve di Soligo” con sigla “CAI – Sezione “Velio Soldan” – Pieve di Soligo (TV)”, struttura periferica del Club Alpino Italiano, di cui fa parte a tutti gli effetti.
E’ soggetto di diritto privato, dotato di proprio ordinamento che le assicura una autonomia organizzativa, funzionale e patrimoniale. Si rapporta al Raggruppamento regionale del Club Alpino Italiano Veneto.
– tutelare gli interessi generali dell’alpinismo e collaborare con tutti gli enti, pubblici e privati, che si occupino, nell’ambito locale, di problemi connessi con l’alpinismo;
– promuovere la pratica dell’alpinismo in tutte le sue forme, compreso lo sci-alpinismo e la speleologia;
– promuovere la conoscenza e lo studio delle montagne ed in special modo delle Prealpi Bellunesi;
– promuovere attività didattiche, rivolte particolarmente ai giovani, quali: corsi teorico-pratici di alpinismo, di sci-alpinismo e di speleologia; gite ed ascensioni collettive; conferenze, dibattiti, proiezioni;
– provvedere all’organizzazione del servizio di soccorso alpino, nella zona di propria competenza;
– costruire e mantenere in efficienza rifugi, sentieri, bivacchi fissi ed altre opere alpine;
– assumere iniziative per la difesa dell’ambiente naturale montano;
– assumere ogni altra iniziativa atta al conseguimento degli scopi sociali in osservanza alle disposizioni deliberate dall’Assemblea dei Delegati del C.A.I..
Sono Soci benemeriti le persone giuridiche, che conseguono l’iscrizione ad una sezione e versano alla stessa un notevole contributo.
Chiunque intenda divenire socio deve presentare domanda al Consiglio Direttivo, controfirmata da almeno un socio presentatore, iscritto all’Associazione da almeno due anni; per i minori, la domanda deve essere firmata anche da chi esercita la potestà. Il Consiglio Direttivo decide sull’ammissione, con giudizio insindacabile.
Il socio, con l’ammissione, si impegna ad osservare lo statuto ed il regolamento dell’Associazione e del C.A.I., nonché le delibere del Consiglio Direttivo.
Il socio è libero di iscriversi presso una qualsiasi sezione. La richiesta di trasferimento da una sezione ad un’altra deve essere comunicata immediatamente alla sezione di provenienza dalla sezione presso la quale il socio intende iscriversi. Il trasferimento ha effetto dalla data della comunicazione.
La qualità di Socio si perde: per estinzione della persona giuridica che abbia conseguito iscrizione come Socio benemerito, o per morte del Socio, per dimissioni, per morosità o per provvedimento disciplinare.
– elegge il Consiglio direttivo, il Collegio dei revisori dei conti, scelti tra i Soci maggiorenni ordinari e familiari della Sezione, con le modalità stabilite dal presente statuto, escluso il voto per corrispondenza;
– delibera su ogni altra questione, contenuta nell’ordine del giorno, che le venga sottoposta dal Consiglio Direttivo o da almeno 25 Soci, aventi diritto al voto;
– delega al Consiglio Direttivo la determinazione e la gestione delle quote associative.
L’assemblea straordinaria può essere convocata ogni qual volta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o quando ne sia inoltrata richiesta da parte del Comitato Direttivo Centrale, del Comitato Direttivo Regionale, del Collegio dei revisori dei Conti della Sezione oppure da almeno 50 Soci maggiorenni della Sezione.
La convocazione avviene mediante avviso esposto nella sede sociale e spedito a tutti i soci; nell’avviso devono essere indicati l’ordine del giorno ed il giorno e l’ora della convocazione.
Ogni Socio può farsi rappresentare in Assemblea da altro Socio, che non sia componente del Consiglio Direttivo, e farlo votare in sua vece anche nelle votazioni a scheda segreta, mediante rilascio di delega; ogni Socio delegato può portare n. 01 (una) delega.
Per la validità delle sedute è necessaria la presenza, di persona o per delega, di almeno la metà degli aventi diritto al voto; in seconda convocazione, che dovrà tenersi almeno due ore dopo la prima, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti. E’ escluso il voto per corrispondenza.
L’Assemblea nomina un Presidente, un Segretario e tre Scrutatori. Spetta a loro verificare la regolarità delle deleghe ed in generale il diritto di partecipare all’Assemblea.
Per motivi organizzativi, si intende come Socio eleggibile chi è in regola con il versamento quota Sociale relativa all’anno in cui si tiene l’Assemblea, effettuato almeno 10 giorni prima della data di svolgimento dell’Assemblea stessa.
La designazione va espressa su scheda segreta: è escluso pertanto dal procedimento di designazione o di elezione ogni altro tipo di votazione, inclusa quella per acclamazione. A parità di voti è eletto il Socio con maggiore anzianità di iscrizione al CAI. Sono esclusi dal computo i voti di astensione. Nessun Socio può trovarsi eletto contemporaneamente a più di una carica Sociale.
Art. 19 – Condizioni di eleggibilità
La gratuità della cariche esclude esplicitamente l’attribuzione e l’erogazione al Socio, al coniuge o convivente, ai parenti entro il secondo grado, di qualsiasi tipo di compenso, comunque configurato, a partire dal momento della sua designazione ad una carica Sociale, durante lo svolgimento del relativo mandato o attribuzione di incarico, nonché per almeno tre anni dopo la loro conclusione.
Art. 20 –Composizioni e funzioni
Il Consiglio Direttivo è l’organo di gestione della Sezione e si compone di numero 18 componenti, compreso il Presidente, eletti dall’Assemblea dei Soci.
– nomina i delegati all’Assemblea dei Delegati del Club Alpino Italiano, nel numero assegnato.
Nella sua prima riunione il Consiglio Direttivo nomina fra i suoi componenti un Presidente, un Vice Presidente; nomina inoltre il tesoriere ed il segretario, che possono essere scelti anche fra i Soci non facenti parte del Consiglio Direttivo e che, in questo caso specifico, non hanno diritto di voto.
Nomina i responsabili dei settori: alpinismo, scialpinismo, alpinismo giovanile, family Cai, rapporti con associazioni.
Nel caso di dimissioni o di decadenza del Presidente, del Vice Presidente, del tesoriere o del segretario, il Consiglio rinomina la carica mancante.
Gli eletti durano in carica non più di tre anni e sono rieleggibili. Il presidente sezionale può essere rieletto per un altro triennio. Può essere ulteriormente rieletto dopo almeno un anno di interruzione dalla carica.
Al consigliere venuto a mancare per qualsiasi motivo subentra il primo dei non eletti, mantenendo la stessa anzianità del sostituito.
Art. 22 – Convocazione
Art. 23 – Modalità di convocazione
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente, o dal consigliere anziano o da chi ne fa le veci, o a richiesta di un terzo dei consiglieri almeno una volta ogni 60 (sessanta) giorni mediante avviso contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data, l’ora della convocazione, ed inviato almeno cinque giorni prima della riunione, salvo i casi di urgenza. Le riunioni del Consiglio Direttivo, per essere valide, devono essere presiedute dal Presidente o, in caso di sua mancanza od impedimento, dal Vice Presidente, o in mancanza di entrambi dal consigliere con più anzianità di iscrizione al CAI.
Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza della maggioranza dei consiglieri. Le deliberazioni vengono prese a maggioranza dei presenti; a parità di voti, prevale quello del Presidente.
Art. 24 – Compiti e nomina del Presidente
– pone in atto le deliberazioni del consiglio direttivo
Il candidato alla carica di Presidente della Sezione al momento della elezione deve avere anzianità di iscrizione alla Sezione non inferiore a due anni Sociali completi.
Il Vicepresidente firma i mandati di pagamento autorizzati dal Presidente o dal Consiglio direttivo.
Art. 25 – Compiti del Tesoriere
Il Tesoriere ha la responsabilità della custodia dei fondi della Sezione; ne tiene la contabilità, conservandone ordinatamente la documentazione; firma i mandati di pagamento autorizzati dal Presidente o dal Consiglio direttivo.
Art. 26 –Compiti del Segretario
Il Segretario redige i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo, dà attuazione alle delibere di questo organo e sovrintende ai servizi amministrativi della Sezione; firma i mandati di pagamento autorizzati dal Presidente o dal Consiglio direttivo.
Il Collegio dei Revisori dei Conti è l’organo di controllo contabile e amministrativo della gestione finanziaria, economica e patrimoniale della Sezione. E’ costituito da tre componenti, Soci ordinari con anzianità di iscrizione alla Sezione non inferiore a due anni sociali completi. Durano in carica 3 (tre) anni e sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo può costituire gruppi aventi autonomia tecnico-organizzativa ed amministrativa in linea con le direttive sezionali e degli eventuali Organi Tecnici Centrali/OTP di riferimento.
I mandati di pagamento devono essere firmati dal Presidente o dal Tesoriere o dal Cassiere o dal Segretario, su autorizzazione del Presidente o del Consiglio Direttivo.
In caso di scioglimento della Sezione, che comporta il contemporaneo scioglimento della sottoSezione, le attività patrimoniali nette, risultanti dalla liquidazione da farsi sotto il controllo del Collegio nazionale dei revisori dei conti del Club Alpino Italiano, sono assunte in consegna e amministrate per non più di tre anni dal Comitato Direttivo Regionale competente; dopo tale periodo restano acquisite al patrimonio del Gruppo Regionale interessato. In caso di scioglimento di una sottoSezione, le attività patrimoniali nette, risultanti dalla liquidazione, da farsi sotto il controllo del Collegio regionale o interregionale dei revisori dei conti competente per territorio, restano immediatamente acquisite al patrimonio della Sezione. I Soci della sottoSezione mantengono la loro iscrizione alla Sezione.
Il suesteso testo è stato approvato dalla Assemblea dei Soci della Sezione di Pieve di Soligo (TV) del Club Alpino Italiano nella seduta del giorno 15/04/2009.

References: Art. 19

Art. 20

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25

Art. 26