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Timestamp: 2018-07-23 15:52:50+00:00

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Incidente auto non identificata o non assicurata: risarcimento
Le Guide Incidente auto non identificata o non assicurata: risarcimento
Le Guide Pubblicato il 2 settembre 2017
> Le Guide Pubblicato il 2 settembre 2017
Sinistro con veicolo non identificato o non assicurato: come ottenere il risarcimento dei danni con l’accesso al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada (FGVS).
Il Fondo di Garanzia Vittime della Strada (FGVS) [1] svolge la funzione di assicurare il risarcimento dei danni in caso di incidenti stradali causati da veicoli non identificati, non assicurati o con imprese di assicurazione in liquidazione.
Il Fondo si finanzia coi contributi che tutte le imprese di assicurazioni operanti in Italia sono obbligate annualmente a versare alla Consap stessa per ogni singolo contratto assicurativo concluso.
1 Quando si può accedere al Fondo vittime della strada
2 Limitazioni risarcimento Fondo vittime della strada
3 Denuncia del sinistro
4 Procedura di accesso al Fondo vittime della strada
4.1 a) Sinistri causati da veicoli non identificati
4.2 b) Sinistri causati da veicoli non assicurati
4.3 c) Sinistri causati da veicoli assicurati con Imprese poste successivamente in liquidazione coatta amministrativa
4.4 e) Sinistri causati da veicoli spediti nel territorio della Repubblica Italiana da un altro Stato dello Spazio Economico Europeo (Paesi della UE + Islanda, Norvegia e Lichtenstein) avvenuti nel periodo intercorrente dalla data di accettazione della consegna del veicolo e lo scadere del termine di 30 giorni.
4.5 f) Sinistri causati da veicoli esteri con targa non corrispondente o non più corrispondente allo stesso veicolo.
5 Termini risarcimento danni
Quando si può accedere al Fondo vittime della strada
danno materiale, pagato con una franchigia di € 500,00 solo qualora si siano verificati danni gravi alla persona [4].
In caso di assenza di danni gravi alla persona, il danno a cose non viene risarcito;
danno materiale senza franchigia [6];
c) al fine di ottenere il risarcimento dei danni causati da veicoli o natanti assicurati con imprese poste in liquidazione coatta amministrativa [7]. I danni risarcibili sono quelli alla persona e alle cose;
d) al fine di ottenere il risarcimento dei danni causati da veicoli posti in circolazione contro la volontà del proprietario [8]. I danni risarcibili sono sia alla persona che alle cose, limitatamente ai terzi non trasportati e a coloro che sono trasportati contro la propria volontà oppure che sono inconsapevoli della circolazione illegale, sia per i danni alla persona sia per i danni a cose;
e) allo scopo di ottenere il risarcimento a seguito di sinistri causati da veicoli spediti nel territorio della Repubblica Italiana da un altro Stato del cosiddetto Spazio Economico Europeo (cioè dai paesi della Unione Europea, con l’aggiunta di Islanda, Norvegia e Lichtenstein) avvenuti nel periodo intercorrente dalla data di accettazione della consegna del veicolo e lo scadere del termine di 30 giorni [9]. Anche in questo caso sono risarcibili i danni alla persona e alle cose.
f) al fine di ottenere il risarcimento a seguito di sinistri causati da veicoli esteri con targa non corrispondente o non più corrispondente allo stesso veicolo [10] Anche in questo caso sono risarcibili i danni alla persona e alle cose;
Limitazioni risarcimento Fondo vittime della strada
nel caso di cui alla lettera a), fino ad € 5.000.000,00 per danni a persona per ogni sinistro ed € 1.000.000,00 per danni a cose per ogni sinistro (il c.d. massimale di legge);
in tutti gli altri casi, il danno è risarcito nei limiti dei massimali di legge previsti per i veicoli o i natanti della categoria cui appartiene il mezzo che ha causato il danno.
La richiesta di risarcimento danni per tutte le ipotesi di intervento del FGVS sopra indicate deve essere, per legge, inoltrata, a mezzo racc. a/r a:
Consap S.p.A., presso la sede legale sita in 00198 Roma, Via Yser 14
cosiddetta “Impresa Designata” – cioè una compagnia di assicurazioni designata ogni triennio circa dall’ISVAP, ed individuata in base al luogo di accadimento del sinistro.
nome, cognome, codice fiscale e residenza delle parti coinvolte e dei danneggiati;
estremi dei veicoli coinvolti nel sinistro, con indicazione del numero di polizza, della compagnia di assicurazioni, targa, marca, modello, colore, ecc – ovvero in caso di veicolo sconosciuto, elementi in grado di identificare il responsabile del sinistro;
descrizione delle circostanze nelle quali si è verificato il sinistro, con indicazione del nome degli eventuali testimoni (compresi indirizzi) e delle autorità intervenute (PS, CC, VdF, 118, Pol. Mun., ecc.);
i dati relativi all’età, all’attività del danneggiato, al suo reddito;
certificazioni mediche, ricevute per spese mediche, esiti esami strumentali, ecc;
dichiarazione [11] attestante che il danneggiato non ha (ovvero ha) diritto a prestazioni da parte di istituti che gestiscono assicurazioni sociali obbligatorie (ad esempio l’INAIL per gli infortuni “in itinere”, ecc.)
indicazione del luogo in cui si trovano le cose danneggiate e dei recapiti per contattare il danneggiato al fine di valutare il danno.
Procedura di accesso al Fondo vittime della strada
a) Sinistri causati da veicoli non identificati
b) Sinistri causati da veicoli non assicurati
c) Sinistri causati da veicoli assicurati con Imprese poste successivamente in liquidazione coatta amministrativa
d) Sinistri causati da veicoli posti in circolazione contro la volontà del proprietario.
e) Sinistri causati da veicoli spediti nel territorio della Repubblica Italiana da un altro Stato dello Spazio Economico Europeo (Paesi della UE + Islanda, Norvegia e Lichtenstein) avvenuti nel periodo intercorrente dalla data di accettazione della consegna del veicolo e lo scadere del termine di 30 giorni.
f) Sinistri causati da veicoli esteri con targa non corrispondente o non più corrispondente allo stesso veicolo.
Termini risarcimento danni
In tutte le ipotesi di intervento del FGVS sopra indicate [18], ad esclusione di quella relativa alla liquidazione del danno causato da imprese sottoposte a liquidazione coatta amministrativa [19] l’azione giudiziaria per il risarcimento dei danni può essere proposta solo dopo che siano decorsi sessanta giorni da quello in cui il danneggiato abbia chiesto il risarcimento del danno, a mezzo raccomandata, all’impresa designata ed alla CONSAP.
[1] Istituito con la vecchia legge sulla Assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, L. 990/69, oggi in parte abrogata con l’entrata in vigore del Codice delle Assicurazioni Private (di seguito C.Ass. oppure Dlgs 209/05).
[2] Art. 283 del C. Ass.
[3] Ipotesi art. 283 lettera a.
[4] Come da modifica introdotta dal Dlgs 198/2007.
[5] Ipotesi art. 283 lettera b.
[6] Modifica introdotta dal Dlgs 198/2007.
[7] Ipotesi art. 283 lettera c.
[8] Ipotesi art. 283 lettera d.
[9] Ipotesi art. 283 lettera d-bis.
[10] Ipotesi art. 283 lettera d-ter.
[11] Ai sensi dell’articolo 142, comma 2.
[12] Rientrando questa ipotesi nei casi previsti dall’art. 283, comma 1, lettere b), d-bis) e d-ter), in giudizio deve essere convenuto anche il responsabile del danno.
[13] Art. 286 del Codice delle Assicurazioni Private.
[14] Art. 293 del Codice delle Assicurazioni Private.
[15] Legge n. 738 del 24.11.1978.
[16] NB Rientrando questa ipotesi nei casi previsti dall’art. 283, comma 1, lettere b), d-bis) e d-ter), in giudizio deve essere convenuto anche il responsabile del danno.
[17] NB Rientrando questa ipotesi nei casi previsti dall’art. 283, comma 1, lettere b), d-bis) e d-ter), in giudizio deve essere convenuto anche il responsabile del danno
[18] Vedi art. 283, comma 1, lettere a), b), d), d-bis) e d-ter.
[19] Ipotesi art. 283 lettera c.

References: Art. 283
 art. 283
 art. 283
 art. 283
 art. 283
 art. 283
 art. 283
 Art. 286
 Art. 293
 art. 283
 art. 283