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Timestamp: 2018-11-18 07:13:34+00:00

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REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE O CONNESSI AD ATTIVITA' SPORTIVE E VISITE GUIDATE A.S. 2013/14 - PDF
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1 REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE O CONNESSI AD ATTIVITA' SPORTIVE E VISITE GUIDATE A.S. 2013/14 Deliberato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 26/11/2013 ART. 1 PREMESSA Il Consiglio d'istituto ai sensi dell'art. 6 del D.P.R. 416/74 approva il presente regolamento, con propria delibera, che autorizza lo spostamento di classi di allievi fuori della sede istituzionale, secondo le finalità e le modalità della C.M. n. 291 del 14/10/92, della C.M. 623 del 2/10/96,sulla base delle disponibilità finanziarie dell'istituto e sulla base di singoli progetti presentati di anno in anno dai Docenti referenti contenente le proposte di destinazione dei viaggi e relativi costi presunti. ART. 2 - FINALITA' Tali attività dovranno rispondere alle finalità di integrazione della normale attività della scuola e sul piano della formazione generale della personalità degli alunni e sul piano del completamento delle preparazioni specifiche in vista del futuro ingresso nel mondo del lavoro; dovranno altresì avere finalità di crescita personale mediante l'esperienza dell'organizzazione, vissuta e partecipata, di attività di comune interesse sociale, nel campo culturale, sportivo e ricreativo. ART. 3 - TIPOLOGIA DEI VIAGGI I viaggi di istruzione comprendono una vasta gamma di iniziative, che si possono così sintetizzare: a) viaggi d'integrazione culturale in località italiane; tali viaggi sorgono dall'esigenza di promuovere negli alunni una migliore conoscenza del loro paese nei suoi aspetti paesaggistici, monumentali, culturali e folcloristici o la partecipazione a manifestazioni;
2 all'estero; l'esigenza è rappresentata dalla constatazione della realtà sociale, economica, tecnologica e artistica di un altro paese; b) viaggi d'integrazione della preparazione di indirizzo. Si tratta di viaggi che si prefiggono le visite, in Italia come all'estero, in aziende, unità di produzione o mostre, nonchè la partecipazione a manifestazioni nelle quali gli studenti possono entrare in contatto con le realtà economiche e produttive attinenti all'indirizzo di studio: è ammessa la partecipazione di alunni provenienti da più classi senza vincoli di percentuali c) visite guidate. Si effettuano nell'arco di una sola giornata presso complessi aziendali, mostre, monumenti, musei, gallerie, località di interesse storico artistico e parchi naturali ( di norma partecipa l intera classe) d) viaggi connessi ad attività sportive. Vi rientrano sia le specialità sportive tipicizzate, sia le attività genericamente intese come sport alternativi, quali le escursioni, i campeggi, le settimane bianche, i campi scuola e la partecipazione a manifestazioni sportive. e) vacanze studio all estero per le classi dalla prima alla quarta con livello didattico adeguato all utenza. ART. 4 - MODALITA' DI EFFETTUAZIONE Allo scopo di meglio realizzare i fini sopraindicati è previsto che la Commissione, composta da personale ATA e docente referente del viaggio svolga accordi preparatori e informativi per agevolare il compito del Dirigente scolastico. Per nessuna ragione verranno presi in considerazione eventuali accordi di carattere finanziario e organizzativo intervenuti tra persone non appartenenti alla commissione sopraindicata e le agenzie di viaggi. L'autorizzazione ad effettuare il viaggio d'istruzione verrà concessa in presenza dei seguenti requisiti:
3 a) indicazione dell'attività di preparazione svolta ai fini di illustrare agli allievi il significato culturale del viaggio d'istruzione o della visita guidata; b) indicazione di come tale iniziativa si collochi nel quadro degli obiettivi scolastici delle materie trattate in classe; c) parere favorevole del consiglio di classe; d) impegno dell'insegnante della classe che ha promosso l'iniziativa a provvedere ad organizzare la stessa e ad accompagnare la classe e l indicazione eventuale del secondo insegnante. Solo in via eccezionale e in presenza di gravi e comprovati impedimenti, questi potrà essere sostituito da un altro insegnante. Nel caso di partecipazione di alunni portatori di handicap, dovrà essere prevista la presenza di un docente di sostegno ogni due alunni; a tale presenza si potrà ovviare nel caso che ogni alunno portatore di handicap sia accompagnato da un familiare; e) partecipazione effettiva di un numero di allievi non inferiore ai 2/3 degli effettivi della classe, verificata sulla base degli anticipi richiesti e versati dagli allievi; f) il consenso scritto di chi esercita la patria potestà per gli alunni minorenni su moduli predisposti dalla scuola; l'autorizzazione dei genitori non è richiesta per gli alunni maggiorenni, ma le famiglie dovranno comunque essere avvertite con comunicazione scritta. g) la consegna del programma dell uscita ai genitori. Limitatamente alle visite guidate (art.3, c) senza impegno di spesa per località vicine il Dirigente scolastico autorizza, subordinatamente alla disponibilità dei docenti accompagnatori ed alla possibilità di sostituirli senza aggravio di spesa. Nel caso di uscite raggiungibili con un tempo massimo di un ora e mezza e di durata non eccedente l'orario scolastico e in considerazione di un eventuale ritorno da località vicine, comunque non oltre le ore 14,00, il Dirigente Scolastico concederà l'autorizzazione previa verifica dei criteri di cui ai punti a), b), c), d), f), g) del presente articolo ferma restando la partecipazione dell'intera classe. Se c è la partecipazione dei genitori degli alunni, occorre che gli stessi si impegnino a partecipare alle attività programmate e a versare gli acconti come richiesto per gli alunni. Nel caso di partecipazione di persone non appartenenti alla componenti scolastiche dell Istituto occorre che le stesse vengano, di volta in volta, autorizzate dalla Dirigenza scolastica e che si
4 impegnino a partecipare alle attività programmate e a versare gli acconti come richiesto per gli alunni, nonché a sottoscrivere una idonea assicurazione, se necessaria. Sono permessi abbinamenti fra le classi. E' vietato modificare il programma di viaggio se non per cause di forza maggiore. Gli allievi che non partecipassero ai viaggi d'istruzione sono tenuti a frequentare le lezioni. ART. 5 DESTINAZIONE E TEMPI DI ATTUAZIONE I viaggi di istruzione sono organizzati in Italia e all'estero. In entrambi i casi gli alunni devono essere provvisti di documento di riconoscimento; per l estero è necessario che sia valido per l espatrio. Tenuto conto che non possono essere chieste alle famiglie degli alunni quote di compartecipazione di rilevante entità, si stabiliscono le seguenti limitazioni: a) le classi quinte e, solo eccezionalmente, le classi del triennio possono effettuare viaggi all estero fermo restando il punto e) dell art. 4); b) l approvazione dei viaggi all estero da parte del Consiglio d Istituto è subordinata alla disponibilità di bilancio. Le date in cui effettuare i viaggi di istruzione saranno indicate nel piano annuale delle attività ART. 6 - DURATA DEI VIAGGI E PERIODI DI EFFETTUAZIONE Il periodo massimo utilizzabile in unica o più occasioni per le visite guidate, i viaggi d'istruzione e per attività sportive è di giorni sei. Il limite dei sei giorni potrà essere superato, in via del tutto eccezionale, fino a tre giorni, in presenza di specifici progetti organicamente inseriti nella programmazione didattica che intendono conseguire obiettivi di particolare importanza formativa e di rilevante interesse, in coerenza con l'indirizzo dell'istituto e in relazione ai vari aspetti sperimentali. I viaggi d'istruzione e i viaggi connessi ad attività sportive devono essere effettuati, di norma, entro un mese dal termine dell anno scolastico.
5 E' vietato effettuare visite e viaggi nell'ultimo mese delle lezioni, tranne che per l'effettuazione di viaggi connessi ad attività sportive scolastiche nazionali ed internazionali. Non rientrano nella presente disposizione le uscite che sono effettuate all'interno dell'orario di funzionamento della scuola. ART. 7 - DOCENTI ACCOMPAGNATORI Nella programmazione dei viaggi deve essere prevista di massima la presenza di un accompagnatore ogni quindici alunni. Deve essere assicurato, di norma, l'avvicendamento dei docenti accompagnatori, in modo da escludere che lo stesso docente partecipi a viaggi d'istruzione per una durata complessiva superiore a 6 giorni. I docenti accompagnatori sono tenuti a informare, su modulo predisposto, gli organi collegiali ed il capo d'istituto degli inconvenienti verificatisi nel corso del viaggio, con riferimento al servizio fornito dall'agenzia o ditta di trasporto. ART. 8 - PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA, MODALITA ORGANIZZATIVE PER DOCENTI E PERSONALE ATA Il Progetto per i viaggi d'istruzione, approvato dal Consiglio di Classe, completo di indicazioni specifiche sull'itinerario e le modalità di svolgimento, va indirizzato al Dirigente Scolastico, che lo sottoporrà a bando e successivamente alla Giunta del Consiglio di Istituto, integrata di volta in volta con la presenza del docente referente del viaggio specifico, che valuterà la proposta dell l'agenzia di viaggi o altro ente turistico, i quali assicurino non soltanto i prezzi migliori, ma anche le più sicure garanzie riguardanti il viaggio e il soggiorno dei ragazzi. Successivamente ai referenti dei singoli viaggi verrà affidata l organizzazione concreta del viaggio stesso, i rapporti con gli altri accompagnatori e con gli alunni partecipanti, salvo restando i compiti degli uffici coinvolti. Nel periodo precedente l effettuazione dei viaggi il DSGA garantirà il potenziamento del personale ATA addetto al supporto amministrativo.
6 Durante il periodo individuato per lo svolgimento dei viaggi i docenti non impegnati come accompagnatori potranno essere utilizzati per la sostituzione dei colleghi assenti e/o accompagnatori. Art. 9 - PAGAMENTO QUOTE E MODALITA ADESIONE DEGLI ALUNNI Gli alunni dovranno versare sul cc della scuola, nominalmente, le quote richieste nei termini stabiliti, pena la non partecipazione al viaggio, nessuna variazione di nomi e/o numero di partecipanti sarà permessa nei quindici giorni precedenti la data di partenza Art. 10 IMPEGNO AGENZIA L agenzia dovrà fornire, con almeno 10 giorni di anticipo, il programma definitivo contenente itinerario dettagliato, hotels, numeri delle stanze, orari mezzi, ecc., pena l esclusione da ogni ulteriore collaborazione con l Istituto. IL DIRIGENTE SCOLASTICO F.to Annateresa ROCCHI

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 art. 4
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 Art. 9
 Art. 10