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Timestamp: 2018-07-21 00:51:56+00:00

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Art. 4. Durata dei progetti e tutte le attività concluse entro la data del 30 maggio Art. 5. Importo del finanziamento assegnato - PDF
Art. 4. Durata dei progetti e tutte le attività concluse entro la data del 30 maggio Art. 5. Importo del finanziamento assegnato
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Tommasina Caputo
1 Pianeta Galileo Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di educazione scientifica promossi e realizzati da Istituti di istruzione secondaria di secondo grado, statali e paritari, della regione Toscana nell ambito dell edizione 2015 di Pianeta Galileo Art. 1. Finalità Il Consiglio regionale della Toscana, d intesa con l Università degli studi di Firenze, l Università di Pisa, l Università degli studi di Siena e l Ufficio Scolastico Regionale della Toscana - Direzione Generale, bandisce nell ambito di Pianeta Galileo, edizione 2015, un avviso pubblico per il finanziamento di progetti di educazione scientifica promossi e realizzati da Istituti di istruzione secondaria di secondo grado, statali e paritari, della Regione Toscana, volti a favorire la crescita della cultura scientifica degli studenti e ad incentivare lo sviluppo delle potenziali attitudini nel campo degli studi scientifici. Art. 2. Istituti partecipanti Possono partecipare al presente avviso pubblico gli Istituti scolastici di istruzione secondaria di secondo grado, statali e paritari, della regione Toscana. La partecipazione all avviso pubblico è consentita a condizione che l Istituto scolastico promuova la realizzazione di un solo progetto, e che il progetto promosso sia realizzato con riferimento ad un ambito di intervento tra quelli indicati all art. 3, coinvolgendo gli studenti iscritti alle classi degli ultimi tre anni del medesimo Istituto. Art. 3. Ambiti di intervento Gli ambiti di intervento richiamati all art. 2 sono i seguenti: a) la scienza intorno a noi nella realtà di tutti i giorni; 1
2 b) la scienza in Toscana, con particolare riferimento a personaggi, fatti, istituzioni e avvenimenti inerenti soggetti ed aspetti meno conosciuti; c) esperimenti scientifici: c.1) far rivivere esperimenti del passato, riproducendoli con i mezzi e le modalità di allora; c.2) sperimentare la matematica; d) misurare l'ambiente; e) collezioni e patrimoni scientifici degli istituti scolastici. Il progetto presentato potrà essere la continuazione o l ampliamento di un progetto esistente. Art. 4. Durata dei progetti I progetti ammessi ai finanziamenti, di cui all art. 10, dovranno essere realizzati durante l anno scolastico , e tutte le attività concluse entro la data del 30 maggio Art. 5. Importo del finanziamento assegnato Il finanziamento assegnato al singolo progetto concorrerà unicamente alla copertura delle sole spese ammissibili, di cui all art. 9, fino ad un tetto massimo di euro 4.000,00. La Commissione di valutazione tecnica, di cui all art. 10, potrà riservarsi a suo insindacabile giudizio la facoltà di riconoscere al progetto ritenuto il più meritevole un finanziamento aggiuntivo, il cui importo potrà anche comportare il superamento del limite massimo sopra richiamato. Art. 6. Modalità di partecipazione Per partecipare all avviso pubblico gli Istituti dovranno inviare la documentazione, di cui all art. 7, entro e non oltre la data del 7 novembre 2015 tramite la casella di posta elettronica certificata dell Istituto all'indirizzo di posta elettronica certificata del Consiglio regionale della Toscana avendo cura di precisare nel campo oggetto Pianeta Galileo: avviso pubblico per il finanziamento di progetti di educazione scientifica. L Istituto sarà ritenuto responsabile dell arrivo di quanto richiesto entro la data di scadenza. Il mancato arrivo della documentazione entro la data di scadenza, oppure l arrivo parziale, comporterà la non ammissibilità della domanda, e quindi il progetto non sarà sottoposto alla successiva fase di valutazione tecnica da parte della Commissione di cui all art. 10. La presentazione della documentazione implica l accettazione incondizionata delle norme del presente avviso pubblico. 2
3 Art. 7. Documentazione da presentare Gli Istituti interessati a partecipare dovranno inviare la documentazione di seguito indicata in formato PDF: a) domanda di partecipazione: la domanda dovrà essere redatta su carta intestata dell Istituto secondo lo schema allegato (all. A), timbrata e firmata dal legale rappresentante dell Istituto in uno dei seguenti modi: a.1) mediante firma digitale, nel qual caso è necessario indicare il sistema di firma digitale utilizzato; a.2) mediante firma autografa; b) progetto: redatto su carta normale sulla base dello schema allegato (all. B); c) piano previsionale di spesa: redatto su carta normale sulla base dello schema allegato (all. C); d) documento di identità: la domanda dovrà essere corredata della copia fotostatica di un documento di identità del legale rappresentante in corso di validità. Art. 8. Requisiti di ammissibilità La documentazione di cui all art. 7 sarà ritenuta ammissibile, e quindi valutabile da parte della Commissione di cui all art. 10, a condizione che siano soddisfatti i requisiti di ammissibilità di seguito indicati: a) l Istituto proponente è inserito nel sistema scolastico della regione Toscana (art. 2); b) l Istituto proponente ha presentato un solo progetto, riguardante un solo ambito tra quelli indicati (art. 2); b) il progetto presentato dall Istituto proponente prevede il coinvolgimento solo degli studenti iscritti alle classi degli ultimi tre anni (art. 2); c) la documentazione di cui all art. 7 è stata inviata dall Istituto proponente entro e non oltre la data di scadenza dell avviso (art. 6) tramite la casella di posta elettronica certificata dell Istituto all'indirizzo di posta elettronica certificata del Consiglio regionale; d) la domanda di partecipazione è stata redatta su carta intestata dell Istituto proponente sulla base dello schema allegato (all. A), timbrata e firmata dal legale rappresentante secondo una delle due modalità espressamente indicate (art. 7). 3
4 Art. 9. Piano previsionale di spesa Le voci di spesa del progetto ammissibili a finanziamento, che concorrono a determinarne il costo del progetto, sono le seguenti: a) personale docente e ATA: sono imputabili a questa voce le spese che l Istituto prevede di sostenere per la realizzazione delle attività extracurriculari di coordinamento e collaborazione svolte dal docente referente e da altro personale docente e/o ATA coinvolto, appositamente incaricati, compensate in base dello specifico rapporto contrattuale in ragione delle ore/uomo effettivamente impiegate. Tale voce di spesa, al lordo degli oneri previdenziali, assicurativi e fiscali, ed eventuali oneri aggiuntivi a carico dell istituto, non potrà superare il 40% (quaranta per cento) del costo del progetto; b) incarichi di assistenza e consulenza: sono imputabili a questa voce le spese che l Istituto prevede di sostenere per la realizzazione delle attività di assistenza e consulenza svolte da docenti e/o ricercatori afferenti ad Università o Enti di ricerca presenti nel territorio regionale, limitatamente ad attività del progetto la cui realizzazione rende necessarie professionalità non presenti all interno dell Istituto. La voce di spesa, al lordo di IVA compresi oneri e imposte, se dovuti, ed eventuali oneri aggiuntivi a carico dell Istituito, non potrà superare il 10% (dieci per cento) del costo del pr0getto; c) attività didattiche svolte all esterno dell Istituto: sono imputabili a questa voce le spese che si prevede di sostenere per il noleggio di mezzi di trasporto e/o per l acquisto di biglietti di trasporto pubblico; d) acquisto di materiali di consumo: sono imputabili a questa voce le spese che si prevede di sostenere per l acquisto di materiale di cancelleria, facile consumo, didattico, divulgativo in quantità e tipologia appropriate specificamente attinenti la realizzazione del progetto. Si fa presente che le spese per l acquisto di beni durevoli sono ammissibili solo se strettamente pertinenti e necessari per la realizzazione del progetto. Art. 10. Valutazione dei progetti A seguito della fase istruttoria, la Commissione di valutazione tecnica appositamente costituita dal dirigente del Settore competente con proprio atto, procederà alla valutazione dei progetti ammessi alla fase di valutazione. Il punteggio massimo attribuibile a ciascun progetto sarà pari a 100. La valutazione dei progetti terrà conto dei seguenti criteri di valutazione: a) qualità del progetto (fino ad un massimo di 30 punti); 4
5 b) ruolo attivo degli studenti nella ricerca del materiale e nella realizzazione del progetto (fino ad un punteggio massimo di 25 punti); c) valenza didattica del progetto (fino ad un punteggio massimo di 25 punti); d) congruità del piano previsionale di spesa rispetto agli obiettivi e ai contenuti del progetto (fino ad un punteggio massimo di 20 punti). Ai fini della collocazione utile in graduatoria dei progetti sarà necessario raggiungere la soglia minima di 60 punti. Art. 11. Graduatoria e finanziamenti Completata la valutazione tecnica, con provvedimento del dirigente del Settore competente sarà approvata la graduatoria dei progetti finanziati, con il relativo importo, e non finanziati. La graduatoria dei progetti finanziati sarà pubblicata sul sito istituzionale del Consiglio regionale sul BURT. Il Settore competente provvederà contestualmente a dare comunicazione, a mezzo posta elettronica certificata, dell esito della valutazione agli Istituti i cui progetti sono inseriti nella graduatoria. Il Consiglio regionale non assume alcuna responsabilità nel caso in cui la comunicazione non sia recapitata a causa di una non corretta indicazione dell indirizzo da parte degli Istituti. Art. 12. Dotazione finanziaria ed erogazione dei finanziamenti La dotazione finanziaria messa a disposizione dal Consiglio regionale per il presente avviso pubblico è pari a euro ,00. L erogazione dei finanziamenti agli Istituti beneficiari avverrà nel modo seguente: a) acconto del 40% del finanziamento concesso, da erogare all Istituto beneficiario a seguito dell invio da parte del medesimo della formale dichiarazione di avvenuto avvio del progetto redatta su carta intestata. La dichiarazione dovrà essere timbrata e firmata dal legale rappresentante secondo una delle due modalità di cui all art. 7, ed inviata in formato PDF all indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del Consiglio regionale, di cui all art. 6, avendo cura di precisare nel campo oggetto Pianeta Galileo: avviso pubblico per il finanziamento di progetti di educazione scientifica. Il finanziamento in acconto sarà erogato all Istituto scolastico beneficiario entro 30 (trenta) giorni dalla data di ricevimento della dichiarazione di avvio del progetto sopra indicata. 5
6 b) saldo finale del finanziamento concesso, nella misura massima del 60% del finanziamento, come specificato all art. 14, da erogare all Istituto beneficiario a seguito dell approvazione del rendiconto del progetto, di cui all art. 14, da parte della Commissione di valutazione, di cui all art.10. Il rendiconto dovrà pervenire al Consiglio regionale entro e non oltre la data del 15 giugno 2016 secondo una delle seguenti modalità: a) in formato PDF, all indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del Consiglio regionale, di cui all art. 6, avendo cura di specificare nel campo oggetto: Pianeta Galileo: avviso pubblico per il finanziamento di progetti di educazione scientifica ; b) a mezzo raccomandata A/R, all indirizzo: Consiglio regionale della Toscana Ufficio Archivio e Protocollo, via Cavour n. 2, Firenze, avendo cura di specificare sul plico: Pianeta Galileo: avviso pubblico per il finanziamento di progetti di educazione scientifica. L Istituto scolastico è responsabile dell arrivo del rendiconto entro la data di scadenza. Il finanziamento sarà liquidato all Istituto scolastico beneficiario entro 60 (sessanta) giorni dalla data di ricevimento del rendiconto sopra richiamato. Art. 13. Revoca del finanziamento Il finanziamento è revocato nei seguenti casi: 1. rinuncia del beneficiario; 2. mancata presentazione del rendiconto, di cui all art. 14 nei termini indicati all art. 12; 3. documentazione giustificativa della spesa non conforme alle disposizioni di cui all art. 14; 4. mancata approvazione da parte della Commissione di valutazione del rendiconto di progetto di cui all art. 14. Qualora la spesa rendicontata risulti inferiore al finanziamento concesso in acconto, si procede alla revoca del finanziamento per la quota parte delle somme erogate e non rendicontate. La revoca del finanziamento comporta l obbligo di restituzione delle somme percepite entro 30 (trenta) giorni dalla lettera di comunicazione della revoca. Art. 14. Rendiconto del progetto Il rendiconto del progetto dovrà comprendere: a) formale dichiarazione redatta su carta intestata dell Istituto beneficiario, timbrata e firmata dal legale rappresentante, che attesti l avvenuta realizzazione del progetto e che tutte le spese documentate sono esclusivamente riferite al progetto, ed avvenute entro e non oltre il termine di completamento di cui all art. 4; 6
7 b) relazione dettagliata sull attività svolta e i risultati ottenuti corredata da eventuale materiale illustrativo (CD-ROM, DVD, materiale fotografico ecc.) del progetto e dei prodotti realizzati. Il materiale illustrativo diventerà di proprietà del Consiglio regionale della Toscana che lo potrà utilizzare attraverso i canali di comunicazione istituzionale per pubblicizzare il progetto; c) descrizione analitica delle spese sostenute per la realizzazione del progetto (rendiconto finanziario), coerente con il piano previsionale di spesa, corredata dei giustificativi di spesa nel modo seguente: c.1) personale docente e/o ATA: per ciascun incaricato devono essere allegati i seguenti documenti: una copia dell atto di incarico da cui si evincano il ruolo e i compiti assegnati; la documentazione fiscale a norma di legge comprovante il compenso liquidato. La voce di spesa, coerentemente con il piano previsionale, non può superare il 40% (quaranta) del costo del progetto; c.2) incarichi di assistenza e consulenza: per ciascun incaricato devono essere allegati i seguenti documenti: copia dell atto di incarico da cui si evincano il ruolo e i compiti assegnati; documentazione fiscale a norma di legge comprovante il compenso liquidato. La voce di spesa, coerentemente con il piano previsionale, non può superare il 10% (dieci) del costo del progetto; c.3) attività didattiche svolte all esterno: deve essere allegata la documentazione fiscale a norma di legge comprovante il noleggio di mezzi di trasporto e/o l acquisto di biglietti di trasporto pubblico; c.4) acquisto di materiali di consumo: deve essere allegata la documentazione fiscale a norma di legge comprovante l acquisto dei materiali; d) rendiconto finanziario (consuntivo di spesa) delle spese effettivamente sostenute, redatto secondo lo schema allegato all avviso pubblico (allegato D), firmato dal legale rappresentante. Le fatture per l acquisto di beni e/o servizi dovranno essere quietanzate a norma di legge. Si fa presente che: a) non sono ammessi pagamenti in contanti o con assegni; b) gli scontrini fiscali sono ammessi quale documento giustificativo della spesa solo se provano che i costi sostenuti sono riferibili all Istituto beneficiario e permettono di conoscere la natura del bene o servizio acquistato (non sono ammessi scontrini non fiscali o privi di indicazione); 7
8 c) se l'importo delle spese ammissibili sostenute dall Istituto per la realizzazione del progetto, risultante dal rendiconto, è inferiore all importo del finanziamento concesso, il finanziamento viene erogato all Istituto nella misura delle spese effettivamente sostenute; d) se l importo delle spese ammissibili sostenute dall Istituto per la realizzazione del progetto, risultante dal rendiconto, è superiore all importo del finanziamento concesso, il finanziamento sarà erogato all Istituto fino al massimo dell importo ammesso a finanziamento. Art. 15. Diffusione Il Consiglio regionale della Toscana renderà visibili, tramite pubblicazione e massima diffusione in rete, i progetti finanziati e organizzerà d intesa con gli Istituti una presentazione. Art. 16. Tutela della privacy e procedimento I dati dei quali il Consiglio regionale entrerà in possesso a seguito del presente avviso saranno trattati, ai fini dei procedimenti amministrativi connessi con l espletamento dell avviso e della pubblicizzazione e divulgazione dell iniziativa, dei progetti e delle attività svolte, nel rispetto del D.lgs. n. 196/2003. Il responsabile del procedimento e del trattamento e dell utilizzo dei dati è individuato nel dirigente del Settore Rappresentanza e relazioni istituzionali. Assistenza generale alla CPO. Art. 17. Informazioni Il presente avviso è pubblicato sul sito web Istituzionale del Consiglio regionale della Toscana all indirizzo e sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT). Per informazioni è possibile contattare il Consiglio regionale della Toscana, Settore Rappresentanza e relazioni istituzionali. Assistenza generale alla CPO, nelle persone di: Letizia Brogioni tel. 055/ ; Anna Giulia Fazzini 055/ ; Serena Pieralli tel. 055/
9 Allegato A Carta intestata dell Istituto Domanda di partecipazione all avviso pubblico Settore Rappresentanza e relazioni internazionali. Assistenza generale alla CPO. Consiglio regionale della Toscana Via Cavour 18, Firenze Oggetto: Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di educazione scientifica presentati da Istituti di istruzione secondaria di secondo grado, statali e paritari, della Toscana. Pianeta Galileo Il/la sottoscritto/a legale rappresentante dell Istituto scolastico via/piazza n CAP Comune Provincia Telefono n. chiede di partecipare, in qualità di soggetto proponente, all avviso pubblico di cui all oggetto. Ai sensi e per gli effetti dell artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000 e ss.mm.ii., consapevole della responsabilità e delle conseguenze civili e penali previste in caso di dichiarazioni mendaci e/o formazione od uso di atti falsi, nonché in caso di esibizione di atti contenenti dati non più corrispondenti a verità, dichiara sotto la propria responsabilità, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, e ss.mm.ii: (barrare la casella): 9
10 a) [ ] di accettare espressamente i contenuti di tutti gli articoli del presente avviso pubblico; b) [ ] di essere informato, ai sensi e per gli effetti del D.lgs. n. 196/2003, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa, c) [ ] di essere a conoscenza, e riconoscere che il Consiglio regionale della Toscana ha il diritto di procedere a verifiche d ufficio in ordine alla veridicità delle dichiarazioni rese, e di essere pertanto consapevole che, qualora fosse accertata la non veridicità delle dichiarazioni sarà disposta, ai sensi dell art. 75 (R) Decadenza dai benefici del DPR. 445/2000, e ss.mm.ii., l esclusione dall avviso, oppure la revoca del finanziamento eventualmente disposto, salvo per l amministrazione avvalersi nei confronti dell Istituto ai sensi dell art. 76 (L) Norme penali del DPR. 445/2000, e ss.mm.ii. Tutto ciò premesso, si allegano alla presente domanda di partecipazione: a) scheda anagrafica dell Istituto proponente e progetto (allegato B); b) scheda relativa al piano previsionale di spesa (allegato C); c) documento di identità del legale rappresentante. Data Firma del Legale rappresentante timbro dell Istituto 10
11 Allegato B ANAGRAFICA DELL ISTITUTO PROPONENTE E PROGETTO Dati dell Istituto proponente Denominazione Codice meccanografico Tipologia della scuola statale paritaria Indirizzo di studio, classi e numero di studenti complessivamente coinvolti Via Cap. e Città Codice Fiscale Telefono Indirizzo di posta elettronica certificata Banca di appoggio del C/C intestato alla scuola IBAN Dirigente Scolastico Docente referente del progetto Altro personale docente coinvolto nel progetto Personale ATA coinvolto nel progetto Personale esperto incaricato di attività di consulenza e assistenza (indicare nome, cognome e disciplina insegnata) (indicare nome, cognome e disciplina insegnata) (indicare nome, cognome e mansione) (indicare nome, cognome, qualifica, ente di appartenenza) 11
12 Progetto Ambito del progetto (art. 3) Titolo Finalità Obiettivi Aree disciplinari coinvolte Programma delle attività e organizzazione del lavoro Enti ed organizzazioni con i quali si prevede di collaborare Modalità di coinvolgimento degli studenti Risultati attesi (consiste nella descrizione del programma dettagliato delle attività da realizzare per il conseguimento degli obiettivi indicati, comprensiva della definizione degli ambiti nei quali si realizza il progetto, gli strumenti e i metodi di lavoro che si intende utilizzare, la scansione temporale delle fasi di lavoro con le relative specificazioni; specificare inoltre se il progetto proposto rappresenta o meno la continuazione o l ampliamento di un progetto esistente) (descrivere sinteticamente il contributo fornito ) (consistono nella individuazione di documenti, prodotti, ed altro da cui sia possibile rilevare il raggiungimento degli obiettivi indicati) 12
13 Allegato C PIANO PREVISIONALE DI SPESA (preventivo delle spese) Voci di spesa Personale docente e/o ATA Incarichi di assistenza e consulenza Attività didattiche svolte all esterno Acquisto di materiali di consumo Totale Importo 13
14 Allegato D RENDICONTO FINANZIARIO DI SPESA (consuntivo delle spese) Voce di spesa Personale docente e/o ATA Incarichi di assistenza e consulenza Attività didattiche svolte all esterno Acquisto di materiali di consumo Totale Importo Data Firma del Legale rappresentante 14
Prot. n. 6491 c/41 Potenza, 12.10.2015 AVVISO PUBBLICO (FORMATORI) Pag. 1 Pag. 2 Pag. 3 Possono presentare domanda i soggetti in possesso dei seguenti requisiti: Requisiti Generali: a) cittadinanza italiana,

References: Art. 5

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 art. 6
 art. 14
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 Art. 13
 art. 14
 art. 12
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 Art. 14
 art. 4
 Art. 15
 Art. 16
 Art. 17
 art. 75
 art. 76