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Timestamp: 2019-05-22 23:40:57+00:00

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Venezia, 27 dicembre 2011
Dati informativi concernenti la legge regionale 27 dicembre 2011, n. 29
- La Giunta regionale, su proposta del Presidente Luca Zaia, ha adottato il disegno di legge con deliberazione 13 settembre 2011, n. 18/ddl;
- Il disegno di legge è stato presentato al Consiglio regionale in data 14 settembre 2011, dove ha acquisito il n. 201 del registro dei progetti di legge;
- La Prima commissione consiliare ha completato l’esame del progetto di legge in data 11 ottobre 2011;
- Il Consiglio regionale, su relazione del consigliere Costantino Toniolo, ha esaminato e approvato il progetto di legge con deliberazione legislativa 21 dicembre 2011, n. 28.
il presente disegno di legge reca la disciplina del Bollettino ufficiale telematico della Regione del Veneto (BURVET), quale strumento di conoscenza e pubblicità legale degli atti normativi della Regione del Veneto, prevedendone la pubblicazione nel solo formato digitale.
La proposta si pone in linea con la vigente legislazione nazionale (decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 “Codice dell’amministrazione digitale”) che consente di attribuire ad un testo digitale quelle caratteristiche di autenticità, integrità e conservazione che in passato erano proprie della sola documentazione cartacea, realizzando al contempo il principio enunciato nell’articolo 3 bis della novellata legge n. 241/1990, secondo cui “Per conseguire maggiore efficienza nella loro attività, le amministrazioni pubbliche incentivano l’uso della telematica, nei rapporti interni, tra le diverse amministrazioni e tra queste e i privati”.
Il passaggio alla pubblicazione del Bollettino in formato esclusivamente telematico è, peraltro, una scelta già adottata da numerose altre regioni (Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Molise, Piemonte, Toscana, Valle d’Aosta).
Si ricorda che già dall’anno 2004 la Regione Veneto ha messo a disposizione una versione telematica del Bollettino, fornita gratuitamente, che ha incontrato nel corso degli anni un crescente favore da parte dell’utenza, registrandosi nel corso dei primi mesi dell’anno 2011 una media di ben 130.000 accessi al mese e di 11.800 iscritti alla newsletter “Il mio Bollettino”.
Ciò denota una ormai diffusa abitudine a consultare il Bollettino on-line, che gli uffici della segreteria della Giunta regionale, preposti dal 2006 alla sua redazione, hanno arricchito di funzioni che consentono modalità di ricerca personalizzate e facilitate, idonee a consentire la navigazione anche ai soggetti diversamente abili.
La nuova modalità di accesso informatica ha determinato una parallela sensibile riduzione degli abbonamenti a pagamento che, da 2.642 dell’anno 2000, sono passati a 868 nel 2010, di cui peraltro gli enti pubblici rappresentano la parte prevalente (63 per cento del totale).
I tempi sono dunque maturi per poter pubblicare il Bollettino nel solo formato digitale, ciò che consentirà di realizzare una sensibile riduzione degli sprechi di carta (nel 2010 sono state stampate 20.226.700 pagine), in conformità a quanto previsto dal DL 25 giugno 2008, n. 112 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” (c.d. decreto “Taglia carta”).
Preme evidenziare che per coloro che non disponessero di un collegamento a Internet, il disegno di legge stabilisce che venga comunque assicurata la possibilità di consultare il BURVET presso gli uffici per le relazioni con il pubblico (URP) della Regione od altri uffici regionali che verranno successivamente individuati, nonché presso le biblioteche o altri uffici degli enti locali allo scopo individuati dagli enti medesimi.
La pubblicazione del Bollettino nel formato digitale consentirà di realizzare apprezzabili risparmi di spesa. Al riguardo, si evidenzia che nel 2010 la spesa sostenuta per la stampa del Bollettino è stata pari a circa 120.000 euro, mentre quella per la spedizione è risultata pari a circa 75.000 euro, per un totale di circa 195.000 euro. Considerato che, nello stesso periodo, le entrate relative agli abbonamenti sono risultate pari a circa 109.000 euro, il risparmio di spesa annuo stimabile per la Regione è di circa 86.000 euro. Tenuto ulteriormente conto che la maggior parte degli abbonamenti è sottoscritta da enti pubblici, il risparmio, per detti enti, è stimabile in circa euro 73.000. Ne deriva che il risparmio annuo complessivo per il sistema pubblico regionale si attesta a circa 160.000 euro.
Sotto il profilo delle entrate si rappresenta, altresì, che le inserzioni a pagamento hanno generato, sempre nel 2010, entrate per oltre 360.000 euro. Tale voce di entrata continuerà a sussistere anche in futuro, dopo l’approvazione ed entrata in vigore del presente disegno di legge.
Si fa presente che, inizialmente, vi sarà un periodo transitorio - che necessariamente dovrà terminare il mese di maggio 2012, data di scadenza del contratto concluso con l’impresa affidataria del servizio di stampa - in cui occorrerà comunque stampare e spedire il Bollettino agli abbonati. In tale periodo si dovrà procedere, inoltre, al rimborso della quota parte degli abbonamenti la cui scadenza si protrae oltre la data da cui il Bollettino sarà pubblicato solo in formato digitale.
Illustrazione dell’articolato:
- articolo 1 (Oggetto e finalità): si dispone la pubblicazione del Bollettino ufficiale della Regione del Veneto, denominato BURVET, nel formato telematico, quale strumento di conoscenza e pubblicità legale delle leggi regionali, dei regolamenti e di tutti gli altri atti in esso pubblicati. Si precisa che il BURVET è redatto in forma digitale e diffuso in forma telematica, assicurando l’autenticità, l’integrità e la conservazione degli atti pubblicati;
- articolo 2 (Articolazione, edizioni e periodicità del BURVET): al fine di facilitare la consultazione, è prevista la tradizionale suddivisione del Bollettino in quattro parti, come specificato negli articoli da 3 a 6. Il Bollettino è pubblicato con periodicità settimanale. Oltre all’edizione ordinaria, possono essere pubblicate eventuali edizioni speciali e straordinarie;
- articolo 3 (Articolazione - parte prima): la prima parte è dedicata alle leggi regionali statutarie, nonché alle leggi e ai regolamenti regionali;
- articolo 4 (Articolazione - parte seconda): la seconda parte, composta di due sezioni, accoglie, nella prima sezione, gli atti di organi monocratici, e, nella seconda sezione, gli atti di organi collegiali;
- articolo 5 (Articolazione - parte terza): la parte terza è riservata alla pubblicazione dei provvedimenti giurisdizionali che interessano la Regione Veneto, nonché degli atti per i quali è prevista una particolare forma di pubblicità. È il caso dei bandi e degli avvisi relativi a concorsi pubblici e gare d’appalto, la cui pubblicazione in forma telematica ne garantisce la tempestiva diffusione;
- articolo 6 (Articolazione - parte quarta): nella parte quarta trovano spazio gli atti amministrativi di organi statali e di altri enti pubblici, nonché gli atti dei commissari delegati operanti nella Regione del Veneto;
- articolo 7 (Ulteriori contenuti del BURVET e trattamento dei dati personali): l’eventuale pubblicazione di ulteriori atti rispetto a quelli sopra indicati ed ogni indicazione in ordine alle modalità di pubblicazione trovano disciplina in un apposito manuale operativo, previsto all’articolo 13. È fatto espresso richiamo alla normativa relativa al trattamento dei dati personali (decreto legislativo n. 196/2003);
- articolo 8 (Valore del testo pubblicato): i testi pubblicati nel BURVET si presumono conformi all’originale. Nel caso in cui si ravvisino difformità tra il testo trasmesso e quello pubblicato o tra il testo originale e quello trasmesso, la correzione è disposta mediante apposito comunicato. È prevista l’eventuale ripubblicazione dell’intero atto;
- articolo 9 (Numerazione atti): sono disciplinate le diverse modalità di numerazione delle leggi regionali, dei regolamenti regionali e degli atti adottati dagli organi e dai dirigenti regionali;
- articolo 10 (Adempimenti redazionali): si prevede, conformemente alla prassi corrente, una specifica disciplina concernente gli adempimenti redazionali. In particolare, ai soli fini informativi, è stabilito che, in appendice ai predetti atti normativi, siano apposte delle note informative riguardanti: il procedimento di formazione di tali atti, le relazioni della Commissione consiliare preposta all’esame del testo normativo, il contenuto delle disposizioni normative espressamente citate nel testo pubblicato, la struttura competente alla gestione degli adempimenti amministrativi connessi all’attuazione della legge o del regolamento;
- articolo 11 (Tariffe delle inserzioni): confermandosi il regime esistente, la pubblicazione degli atti nel BURVET è subordinata al previo pagamento di una tariffa, stabilita nel suo ammontare dalla Giunta regionale. La tariffa non è dovuta nel caso in cui la pubblicazione sia riferita ad atti della Regione o di altri enti che abbiano assunto atti per conto della Regione medesima;
- articolo 12 (Consultazione): in merito alla diffusione del BURVET, è stabilito che la consultazione sul sito web della Regione è libera e gratuita. È comunque garantita la consultazione presso gli URP della Regione e gli altri uffici regionali che saranno individuati nel manuale tecnico-operativo, nonché presso le biblioteche o altri uffici degli enti locali allo scopo individuati dagli enti medesimi. Gli enti locali metteranno a disposizione, per la visione gratuita, almeno una copia dell’ultimo numero del Bollettino. Presso i predetti enti, i cittadini che ne facciano richiesta possono ottenere copia degli atti pubblicati previo pagamento di un contributo pari a quello fissato per l’estrazione di copie degli atti amministrativi;
- articolo 13 (Organizzazione): il segretario della Giunta regionale ricopre il ruolo di direttore responsabile del BURVET La direzione, redazione, pubblicazione e gestione amministrativa del Bollettino sono affidate ad una specifica struttura della segreteria della Giunta regionale;
- articolo 14 (Manuale): la regolamentazione degli aspetti tecnico-operativi (in particolare, i profili di carattere informatico e redazionale) è rimessa ad uno specifico manuale approvato dalla Giunta regionale;
- articolo 15 (Disposizioni transitorie e finali): in via transitoria, si prevede che la Giunta regionale disciplini gli indirizzi da applicare ai rapporti contrattuali in essere (ciò risulta necessario, in particolare, con riferimento agli abbonamenti in corso); adotti il manuale di cui all’articolo 14; disciplini le modalità di esercizio del diritto di accesso e di rilascio di copie documentali (ciò in quanto, per effetto dell’articolo 16, viene abrogata la disposizione relativa al “Rilascio di copia atti amministrativi regionali”, di cui all’articolo 18 della legge regionale 8 maggio 1989, n. 14 “Ordinamento del Bollettino della Regione Veneto”). In via transitoria si prevede, infine, che fino a diverse determinazioni della Giunta regionale, per le inserzioni continuano ad applicarsi le tariffe vigenti;
- articolo 16 (Abrogazioni): con l’entrata in vigore della presente legge viene abrogata la legge regionale 8 maggio 1989, n. 14 “Ordinamento del Bollettino della Regione Veneto”;
- articolo 17 (Norma finanziaria): tale articolo disciplina, innanzitutto, le entrate che saranno introitate dalla Regione per la pubblicazione delle inserzioni nel BURVET, secondo quanto previsto nell’articolo 11. Inoltre, limitatamente al biennio 2011-2012, tenuto conto degli impegni contrattuali in essere, è prevista una stima prudenziale degli oneri che saranno sostenuti - nelle more della scadenza (31 maggio 2012) del contratto in essere con la stamperia - per la stampa cartacea e la spedizione del Bollettino, nonché per far fronte ai rimborsi degli abbonamenti che presenteranno una scadenza posteriore a tale data;
- articolo 18 (Entrata in vigore): la legge è dichiarata urgente ai sensi dell’articolo 44 dello Statuto ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.
La Prima Commissione consiliare nella seduta n. 43 dell’11 ottobre 2011 ha concluso i propri lavori in ordine all’argomento oggi in esame approvandolo all’unanimità con il voto favorevole dei rappresentanti dei gruppi consiliari PDL, LV-LN-P, PDV, UDC, IDV, Unione Nordest.
- Il testo dell’art. 11 della legge n. 62/1953 è il seguente:
“11. Promulgazione delle leggi regionali.
Le leggi regionali sono promulgate dal Presidente della Giunta. Il testo è preceduto dalla formula: «Il Consiglio regionale ha approvato. Il Presidente della Giunta regionale promulga».
Al testo segue la formula: «La presente legge regionale sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione (indicazione della Regione)».
Le leggi regionali sono riprodotte nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.”.
- Il testo dell’art. 3 della legge regionale n. 839/1984 è il seguente:
“3. Nella prima parte della Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana sono pubblicati, oltre alle leggi, ai decreti, alle delibere e agli atti da inserire nella Raccolta ufficiale, gli altri atti ed i comunicati che interessino la generalità dei cittadini e la cui pubblicità risponda, ad esigenze di carattere informativo diffuso.
Con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro di grazia e giustizia e con i vari Ministri competenti, sono approvati gli elenchi degli atti e dei comunicati da pubblicare nel testo integrale, di quelli da pubblicare per sunto o estratto e di quelli per i quali può essere pubblicato il solo titolo, con l’indicazione della pubblicazione ufficiale recante il testo dell’atto.
I decreti, le delibere e gli altri atti che sono efficaci indipendentemente dalla loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale devono essere inviati al Ministero di grazia e giustizia entro cinque giorni dal loro perfezionamento e devono essere pubblicati senza ritardo.
Sono abrogate tutte le disposizioni di carattere generale o particolare, legislative, regolamentari o amministrative, che prevedono la pubblicazione di atti nella Gazzetta Ufficiale, salvo le pubblicazioni previste dalla legge 11 marzo 1953, n. 87 , sulla corte costituzionale, e dalla legge 25 maggio 1970, n. 352 , sui referendum e sulla iniziativa legislativa popolare.”.
- Il testo dell’art. 19 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 1092/1985 è il seguente:
“19. (Legge 11 dicembre 1984, n. 839, art. 3, commi quinto, settimo e ottavo) Ripubblicazione delle leggi e degli altri atti regionali e provinciali.
1. Nella prima parte della Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana sono pubblicate, per notizia, le leggi approvate ed i regolamenti emanati dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano.
2. Sono, altresì, pubblicati gli atti amministrativi emanati dalle regioni e dalle province indicate nel precedente comma che interessino la generalità dei cittadini della Repubblica e che rientrino nelle categorie precisate in elenchi approvati con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro di grazia e giustizia. Gli elenchi specificano gli atti da pubblicare nel testo integrale, quelli da pubblicare per sunto o estratto e quelli per i quali va pubblicato il solo titolo, con l’indicazione del Bollettino ufficiale della regione recante il testo dell’atto. Con le stesse modalità gli elenchi possono essere integrati o modificati.”.
Segreteria della Giunta regionale

References: articolo 1
 articolo 2
 articolo 3
 articolo 4
 articolo 5
 articolo 6
 articolo 7
 articolo 8
 articolo 9
 articolo 10
 articolo 11
 articolo 12
 articolo 13
 articolo 14
 articolo 15
 articolo 16
 articolo 17
 articolo 18
 art. 3