Source: http://docplayer.it/5740363-.html
Timestamp: 2019-05-22 23:46:33+00:00

Document:
Michela Bonfanti
1 BOLLO Euro 14,62 ALLEGATO A Alla REGIONE BASILICATA Dipartimento Ambiente, Territorio, Politiche della Sostenibilità Ufficio Compatibilità Ambientale Viale della Regione Basilicata, POTENZA e p.c. Sindaco del comune di Oggetto Domanda per avvalersi dell AUTORIZZAZIONE IN VIA GENERALE ai sensi del D.P.R. n. 203/1988 e del D.M. 16 gennaio 2004 n.44 art. 9 per impianti a ciclo chiuso per la pulizia a secco di tessuti e di pellami, escluse le pellicce, e per le pulitintolavanderie a ciclo chiuso. Il/La sottoscritto/a codice fiscale nato/a a il e residente in in qualità di legale rappresentante o titolare dell'impresa con sede legale in CHIEDE di avvalersi dell AUTORIZZAZIONE IN VIA GENERALE ai sensi del D.P.R. n. 203/1988 e del D.M. 16 gennaio 2004 n.44 art. 9 per: installare un nuovo impianto nel Comune di modificare l impianto nel Comune di trasferire un impianto dal Comune di al Comune di attivando un impianto a ciclo chiuso per la pulizia a secco di tessuti e di pellami, escluse le pellicce, e pulitintolavanderia a ciclo chiuso costituito da macchine di lavaggio a ciclo chiuso. DICHIARA che il proprio impianto risponde ai requisiti tecnico-costruttivi e gestionali di cui alla Scheda 1. SI IMPEGNA a rispettare le prescrizioni contenute nella Scheda 2. ALLEGA 1) Scheda informativa generale dell impianto, ovvero la Scheda 4; 2) Documentazione tecnica dettagliata nella Scheda 3. DATA FIRMA Il richiedente Ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n.445, si attesta che la richiesta di cui sopra è sottoscritta in mia presenza dal dichiarante identificato mediante (Da non compilare se viene allegata fotocopia di un documento di riconoscimento valido, ai sensi dell art. 38, comma 3, del DPR 445/00). TIMBRO E FIRMA l'incaricato Ai sensi dell art. 13 del D.Lgs 196/2003 si informa che i dati contenuti nella presente domanda verranno utilizzati unicamente per provvedere allo svolgimento delle funzioni istituzionali previste in materia di tutela ambientale.
2 BOLLO Euro 14,62 ALLEGATO A1 Alla REGIONE BASILICATA Dipartimento Ambiente, Territorio, Politiche della Sostenibilità Ufficio Compatibilità Ambientale Viale della Regione Basilicata, POTENZA e p.c. Sindaco del comune di Oggetto RIchiesta per avvalersi dell AUTORIZZAZIONE IN VIA GENERALE ai sensi del D.P.R. n. 203/1988 e del D.M. 16 gennaio 2004 n.44 art. 9 per impianti a ciclo chiuso per la pulizia a secco di tessuti e di pellami, escluse le pellicce, e per le pulitintolavanderie a ciclo chiuso. Il/La sottoscritto/a codice fiscale nato/a a il e residente in in qualità di legale rappresentante o titolare dell'impresa con sede legale in CHIEDE di avvalersi dell AUTORIZZAZIONE IN VIA GENERALE ai sensi del D.P.R. n. 203/1988 e del D.M. 16 gennaio 2004 n.44 art. 9 per continuare a gestire l'impianto a ciclo chiuso per la pulizia a secco di tessuti e di pellami, escluse le pellicce, e pulitintolavanderia a ciclo chiuso costituito nel Comune di costituito da macchine di lavaggio a ciclo chiuso ed esestente al 12 marzo DICHIARA che il proprio impianto risponde ai requisiti tecnico-costruttivi e gestionali di cui alla Scheda 1. SI IMPEGNA a continuare a gestire l'impianto nel rispetto dei suddetti requisiti e a rispettare le prescrizioni contenute nella Scheda 2. ALLEGA 1) Scheda informativa generale dell impianto, ovvero la Scheda 4; 2) Documentazione tecnica dettagliata nella Scheda 3. DATA FIRMA Il richiedente Ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n.445, si attesta che la sottoscrizione della domanda di cui sopra è sottoscritta in mia presenza dal dichiarante identificato mediante (Da non compilare se viene allegata fotocopia di un documento di riconoscimento valido, ai sensi dell art. 38, comma 3, del DPR 445/00). TIMBRO E FIRMA l'incaricato Ai sensi dell art. 13 del D.Lgs 196/2003 si informa che i dati contenuti nella presente domanda verranno utilizzati unicamente per provvedere allo svolgimento delle funzioni istituzionali previste in materia di tutela ambientale.
3 scheda 1 CARATTERISTICHE TECNICO-COSTRUTTIVE E GESTIONALI DEGLI IMPIANTI A CICLO CHIUSO PER LA PULIZIA A SECCO DI TESSUTI E PELLAMI, ESCLUSE LE PELLICCE, E PULITINTOLAVANDERIE A CICLO CHIUSO Le macchine a ciclo chiuso per la pulizia a secco di tessuti e pellami, escluse le pellicce, e per le pulitintolavanderie a ciclo chiuso, nel seguito denominate più semplicemente MACCHINE LAVASECCO A CICLO CHIUSO, devono possedere le seguenti caratteristiche tecnico-costruttive e gestionali: A) Nelle macchine lavasecco a ciclo chiuso possono essere utilizzati solventi organici o solventi organici clorurati con l esclusione delle sostanze di cui alla legge 28 dicembre 1993 n. 549 "Misure a tutela dell'ozono stratosferico e dell'ambiente" e s.m.i, e delle sostanze o preparati classificati ai sensi del Decreto Legislativo 3 febbraio 1977, n. 52 e s.m.i, come cancerogeni, mutageni o tossici per la riproduzione ai quali sono state assegnate etichette con le frasi di rischio R45, R46, R49, R60, R61. B) Le macchine lavasecco a ciclo chiuso lavorano secondo cicli di lavaggio che comprendono le seguenti fasi: - lavaggio - centrifugazione - asciugatura - deodorizzazione - distillazione e recupero solvente Tutte le fasi sono svolte in una macchina ermetica la cui unica emissione di solvente nell aria può avvenire al momento dell apertura dell oblò al termine del ciclo di lavaggio. C) Le macchine lavasecco a ciclo chiuso sono dotate di un ciclo frigorifero in grado di fornire le frigorie necessarie per avere la massima condensazione del solvente (per il percloroetilene, temperature inferiori a -10 C), in modo da ridurre al minimo le emissioni di solvente. D) Le macchine lavasecco devono avere una emissione di solvente inferiore ai 20 g di solvente per ogni kg di prodotto pulito e asciugato.
4 scheda 2 PRESCRIZIONI RELATIVE ALL'INSTALLAZIONE E ALL'ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI A CICLO CHIUSO PER LA PULIZIA A SECCO DI TESSUTI E PELLAMI, ESCLUSE LE PELLICCE, E PULITINTOLAVANDERIE A CICLO CHIUSO 1) L'esercizio e la manutenzione degli impianti devono essere tali da garantire le condizioni operative e il rispetto del limite di emissione indicati al punto D della Scheda 1. 2) Qualunque anomalia di funzionamento della macchina lavasecco a ciclo chiuso tale da non permettere il rispetto delle condizioni operative fissate, comporta la sospensione della lavorazione per il tempo necessario alla rimessa in efficienza della macchina stessa. 3) L'impresa è esentata dall'effettuare i rilevamenti delle emissioni di cui all'art. 8, comma 2 del D.P.R. n. 203/1988, nonchè ulteriori rilevamenti periodici. 4) Al fine di dimostrare la conformità dell impianto al valore limite di emissione ed elaborare annualmente il piano di gestione dei solventi di cui all allegato IV al D.M. 16 gennaio 2004, n. 44, l impresa deve registrare per ciascuna macchina lavasecco installata: - Il quantitativo di solvente presente nella macchina all inizio dell anno solare considerato, in kg (A); - la data di carico o di reintegro e il quantitativo di solvente caricato o reintegrato, in kg (B); - giornalmente il quantitativo di prodotto pulito e asciugato, in kg (C), ovvero il di cicli di lavaggio effettuati e il carico/ciclo massimo della macchina in kg; - la data di smaltimento e il contenuto di solvente presente nei rifiuti smaltiti, in kg (D); - il quantitativo di solvente presente nella macchina al termine dell anno solare considerato, in kg (E) 5) Annualmente deve essere elaborato il piano di gestione dei solventi verificando che la massa di solvente emesso per chilogrammo di prodotto pulito o asciugato sia inferiore a 20g/kg, ovvero che: (A+ B- D-E)/ ( C) < 0,020 dove sta per sommatoria di tutte le registrazioni effettuate nell anno solare considerato L'impresa deve conservare in stabilimento, a disposizione degli organismi preposti al controllo, copia della documentazione trasmessa alla Regione per ottenere l'autorizzazione in via generale, copia delle registrazioni di cui al punto 4) e della elaborazione annuale del piano di gestione dei solventi di cui al punto 5).
5 scheda 3 DOCUMENTAZIONE TECNICA DA ALLEGARE ALLA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE Compilare lo schema sotto riportato indicando per ciascuna macchina lavasecco installata: 1) il tipo di solvente utilizzato; 2) il quantitativo annuo massimo di solvente utilizzato (per gli impianti esistenti) o utilizzabile (per i nuovi impianti); 3) il quantitativo annuo massimo teorico di prodotto pulito e asciugato; 4) il volume del tamburo della macchina lavasecco. IMPIANTO Macchina N Volume Tamburo [m 3 ] Solvente utilizzato Solvente annuo massimo utilizzato/utilizzabile [Kg] Massimo annuo di prodotto pulito e asciugato [Kg] ALLEGARE La planimetria generale dell impianto, in scala adeguata, nella quale sia indicata la collocazione delle macchine utilizzate; Le schede di sicurezza dei solventi utilizzati.
6 scheda 4 SCHEDA INFORMATIVA GENERALE Ragione Sociale Sede Legale città cap provincia civico Partita Iva o Codice Fiscale Iscrizione Camera di Commercio di Legale Rappresentante o Titolare cognome e nome luogo e data di nascita comune di residenza civico Sede Operativa (coincidente con l impianto per cui si richiede l autorizzazione) città cap provincia civico area industriale telefono / fax DATA FIRMA
Allegato 3.4) alla Direttiva regionale adottata con D.G.R del 9 maggio 2008.
Allegato 3.4) alla Direttiva regionale adottata con D.G.R. 1326 del 9 maggio 2008. MARCA DA BOLLO 14,62 ALL ASSESSORATO TERRITORIO E AMBIENTE Dipartimento territorio e ambiente Servizio tutela delle acque
Doc. 404O23DI.0LO di Origine Regionale emanato/a da: Regione Lombardia e pubblicato/a su: Bollettino. Uff. Regione n 2 del 10/01/2005 SOMMARIO NOTE
Delib. Giunta Reg. del 23/12/2004 Autorizzazione in via generale sia agli impianti a ciclo chiuso di pulizia a secco di tessuti e di pellami, escluse le pellicce, che agli impianti di pulitintolavanderie

References: art. 9
 art. 9
 art. 38
 art. 13
 art. 9
 art. 9
 art. 38
 art. 13