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Timestamp: 2017-10-23 20:38:19+00:00

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Alcune norme a tutela dei cittadini stranieri. Fonti: rivista Diritto e Pratica del Lavoro, Altalex, Di Elle, - PDF
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Raffaello Perini
1 Alcune norme a tutela dei cittadini stranieri Fonti: rivista Diritto e Pratica del Lavoro, Altalex, Di Elle, 1
2 Soggiorno per motivi di protezione sociale. (Legge 6 marzo 1998, n. 40, art. 16) 1. Quando, nel corso di operazioni di polizia, di indagini o di un procedimento per taluno dei delitti di cui all'articolo 3 della legge 20 febbraio 1958, n. 75, o di quelli previsti dall'articolo 380 del codice di procedura penale, ovvero nel corso di interventi assistenziali dei servizi sociali degli enti locali, siano accertate situazioni di violenza o di grave sfruttamento nei confronti di uno straniero, ed emergano concreti pericoli per la sua incolumità, per effetto dei tentativi di sottrarsi ai condizionamenti di un'associazione dedita ad uno dei predetti delitti o delle dichiarazioni rese nel corso delle indagini preliminari o del giudizio, il questore, anche su proposta del Procuratore della Repubblica, o con il parere favorevole della stessa autorità, rilascia uno speciale permesso di soggiorno per consentire allo straniero di sottrarsi alla violenza ed ai condizionamenti dell'organizzazione criminale e di partecipare ad un programma di assistenza ed integrazione sociale. 2
3 Art. 18 D. Lgs 286 / 1998, comma secondo e terzo 2. Con la proposta o il parere di cui al comma 1, sono comunicati al questore gli elementi da cui risulti la sussistenza delle condizioni ivi indicate, con particolare riferimento alla gravità ed attualità del pericolo ed alla rilevanza del contributo offerto dallo straniero per l'efficace contrasto dell'organizzazione criminale ovvero per la individuazione o cattura dei responsabili dei delitti indicati nello stesso comma. Le modalità di partecipazione al programma di assistenza ed integrazione sociale sono comunicate al Sindaco. 3. Con il regolamento di attuazione sono stabilite le disposizioni occorrenti per l'affidamento della realizzazione del programma a soggetti diversi da quelli istituzionalmente preposti ai servizi sociali dell'ente locale, e per l'espletamento dei relativi controlli. Con lo stesso regolamento sono individuati i requisiti idonei a garantire la competenza e la capacità di favorire l'assistenza e l'integrazione sociale, nonché la disponibilità di adeguate strutture organizzative dei soggetti predetti. 3
4 Art. 18, commi quarto e quinto : Permesso di soggiorno 4. Il permesso di soggiorno rilasciato a norma del presente articolo ha la durata di sei mesi e può essere rinnovato per un anno, o per il maggior periodo occorrente per motivi di giustizia. Esso è revocato in caso di interruzione del programma o di condotta incompatibile con le finalità dello stesso, segnalate dal procuratore della Repubblica o, per quanto di competenza, dal servizio sociale dell'ente locale, o comunque accertate dal questore, ovvero quando vengono meno le altre condizioni che ne hanno giustificato il rilascio. 5. Il permesso di soggiorno previsto dal presente articolo consente l'accesso ai servizi assistenziali e allo studio, nonché l'iscrizione nelle liste di collocamento e lo svolgimento di lavoro subordinato, fatti salvi i requisiti minimi di età. Qualora, alla scadenza del permesso di soggiorno, l'interessato risulti avere in corso un rapporto di lavoro, il permesso può essere ulteriormente prorogato o rinnovato per la durata del rapporto medesimo o, se questo è a tempo indeterminato, con le modalità stabilite per tale motivo di soggiorno. Il permesso di soggiorno previsto dal presente articolo può essere altresì convertito in permesso di soggiorno per motivi di studio qualora il titolare sia iscritto ad un corso regolare di studi. 4
5 Art. 18, sesto comma : soggetti abilitati al rilascio del permesso 6. Il permesso di soggiorno previsto dal presente articolo può essere altresì rilasciato, all'atto delle dimissioni dall'istituto di pena, anche su proposta del procuratore della Repubblica o del giudice di sorveglianza presso il tribunale per i minorenni, allo straniero che ha terminato l'espiazione di una pena detentiva, inflitta per reati commessi durante la minore età, e già dato prova concreta di partecipazione a un programma di assistenza e integrazione sociale. 5
6 Testo Unico Immigrazione D. Lgs 286 / 1998, art. 22 comma Il datore di lavoro che occupa alle proprie dipendenze lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno previsto dal presente articolo, ovvero il cui permesso sia scaduto e del quale non sia stato chiesto, nei termini di legge, il rinnovo, revocato o annullato, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa di 5000 euro per ogni lavoratore impiegato. ( 3 ) (3) Comma così modificato dal D.L. 23 maggio 2008, n. 92 ( prima la reclusione variava da tre mesi ad un anno! ) 6
7 L. 228 / 2003, art.13 Istituzione di uno speciale programma di assistenza per le vittime dei reati previsti agli articoli 600 e 601 del Codice Penale 1. Fuori dei casi previsti dall art. 16-bis del D. L. 15 gennaio 1991, n.8, convertito, con modificazioni, dalla L. 15 marzo 1991, n.82, e successive modificazioni, per le vittime dei reati previsti dagli articoli 600 e 601 del codice penale, come sostituiti, rispettivamente, dagli articoli 1 e 2 della presente legge, è istituito, nei limiti delle risorse di cui al comma 3, uno speciale programma di assistenza che garantisce, in via transitoria, adeguate condizioni di alloggio, di vitto e di assistenza sanitaria. Il programma è definito con regolamento da adottare ai sensi dell art. 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro per le pari opportunità di concerto con il Ministro dell Interno e il Ministro della Giustizia. 7
8 Legge 228 / 2003, art. 13: secondo comma 2. Qualora la vittima del reato di cui ai citati articoli 600 e 601 del Codice Penale sia persona straniera restano comunque salve le disposizioni dell articolo 18 del citato testo unico di cui al decreto legislativo 286/ All onere derivante dall attuazione del presente articolo, determinato in 2,5 milioni di euro annui a decorrere dal 2003, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento scritto, ai fini del bilancio triennale , nell ambito dell unità previsionale di base di parte corrente Fondo Speciale dello stato di previsione del Ministero dell economia e delle finanze per l anno 2003, allo scopo parzialmente utilizzando l accantonamento relativo allo stesso Ministero. 8
9 Art. 18 e Art. 13 Art. 18 D. Lgs 286 / 1998 : questo articolo ha una finalità sociale e lo Stato si fa carico dell assistenza alla vittima di violenze o di situazioni di grave sfruttamento, condizioni richieste per l applicazione di tale disposto. La verifica è effettuata dal questore o dal procuratore della Repubblica, ma anche gli organi dei servizi sociali locali possono intervenire. Art. 13 L. 228 / 2003 : per l applicazione di questo articolo bisogna essere in presenza dei reati di cui agli artt. 600 e 601 del Codice Penale. 9
10 Art. 600 Codice Penale Legge 11 agosto 2003, n "Misure contro la tratta di persone" ART. 1. (Modifica dell'articolo 600 del codice penale). 1. L'articolo 600 del codice penale è sostituito dal seguente: "ART (Riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitu). - Chiunque esercita su una persona poteri corrispondenti a quelli del diritto di proprietà ovvero chiunque riduce o mantiene una persona in uno stato di soggezione continuativa, costringendola a prestazioni lavorative o sessuali ovvero all'accattonaggio o comunque a prestazioni che ne comportino lo sfruttamento, è punito con la reclusione da otto a venti anni. La riduzione o il mantenimento nello stato di soggezione ha luogo quando la condotta è attuata mediante violenza, minaccia, inganno, abuso di autorità o approfittamento di una situazione di inferiorità fisica o psichica o di una situazione di necessità, o mediante la promessa o la dazione di somme di denaro o di altri vantaggi a chi ha autorità sulla persona. La pena è aumentata da un terzo alla metà se i fatti di cui al primo comma sono commessi in danno di minore degli anni diciotto o sono diretti allo sfruttamento della prostituzione o al fine di sottoporre la persona offesa al prelievo di organi". 10
11 Art. 601 C. p. ART. 2. (Modifica dell'articolo 601 del codice penale). 1. L'articolo 601 del codice penale è sostituito dal seguente: "ART (Tratta di persone). - Chiunque commette tratta di persona che si trova nelle condizioni di cui all'articolo 600 ovvero, al fine di commettere i delitti di cui al primo comma del medesimo articolo, la induce mediante inganno o la costringe mediante violenza, minaccia, abuso di autorità o approfittamento di una situazione di inferiorità fisica o psichica o di una situazione di necessità, o mediante promessa o dazione di somme di denaro o di altri vantaggi alla persona che su di essa ha autorità, a fare ingresso o a soggiornare o a uscire dal territorio dello Stato o a trasferirsi al suo interno, è punito con la reclusione da otto a venti anni. La pena è aumentata da un terzo alla metà se i delitti di cui al presente articolo sono commessi in danno di minore degli anni diciotto o sono diretti allo sfruttamento della prostituzione o al fine di sottoporre la persona offesa al prelievo di organi". 11
Articolo 2. (Modifica dell'articolo 601 del codice penale).
LEGGE 11 agosto 2003, n. 228 ( pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 195 del 23 agosto 2003 ) MISURE CONTRO LA TRATTA DI PERSONE La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; Il
LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2014, n. 24. Attuazione della direttiva 2011/36/UE, relativa alla prevenzione e alla repressione della tratta di esseri umani e alla protezione

References: art. 16
 Art. 18
 Art. 18
 Art. 18
 art. 22
 art.13
 art. 16
 art. 17
 art. 13
 articolo 18
 Art. 18
 Art. 13
 Art. 18
 Art. 13
 Art. 600
 ART. 1
 Art. 601
 ART. 2

Articolo 2