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Timestamp: 2019-04-20 15:23:28+00:00

Document:
Statuto in vigore dal 2012
Si è costituita ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n. 383, della legge regionale 24 dicembre 2004, n. 30 del regolamento regionale 20 ottobre 2005, n. 1 e successive modifiche l'Associazione di Promozione Sociale denominata Associazione Musicale " Giochino Rossini" - La sede legale dell'Associazione è in via Piave 222 E /1 17047 Vado Ligure (SV). La durata dell'Associazione è illimitata.
L'Associazione nasce al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto delle libertà e dignità degli associati, secondo principi di democrazia ed uguaglianza. Scopo dell'Associazione è la promozione della cultura musicale e in particolare:
1) l'ascolto, lo studio e la diffusione della musica;
2) la sensibilizzazione all'ascolto attraverso audizioni di opere liriche, concerti, seminari di studio e critica musicale, presentazione di pubblicazioni musicali;
3) facilitare i soci alla partecipazione ad eventi musicali rappresentati in città lontane dalla sede sociale;
4) avviare i cittadini all'ascolto della musica aiutandone la comprensione mediante dibattiti e conferenze.
Al fine di perseguire gli scopi istituzionali, l'Associazione si avvale in modo prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti e può organizzare attività quali:
1. Organizzazione di conferenze - audizioni, presentazione di pubblicazioni musicali;
2. Organizzazione di concerti dal vivo;
3. Organizzazione di pulman musicali.
Sono ammessi a fare parte dell'Associazione tutti coloro i quali, aderendo alle finalità istituzionali della stessa, intendano collaborare al loro raggiungimento ed accettino le regole adottate attraverso lo statuto ed i regolamenti. L'ammissione all'Associazione avviene su domanda scritta del richiedente nella quale questi è tenuto ad indicare le proprie complete generalità indirizzata al Consiglio Direttivo. Il trattamento dei dati personali acquisiti all'atto dell'iscrizione all'Associazione nonché nel corso del rapporto associativo è finalizzato all'instaurazione ed alla gestione del vincolo associativo; tali dati non possono essere comunicati o diffusi a terzi senza espressa autorizzazione dell'interessato, fatte salve le comunicazioni richieste per gli adempimenti di legge e per la stipula di polizze assicurative. All'atto dell'ammissione il socio si impegna a versare la quota associativa annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo nonché a rispettare i contenuti dello statuto e dei regolamenti emanati. Non è ammessa l'adesione temporanea all'Associazione; la quota associativa non è trasmissibile. Il socio ordinario partecipa attivamente alla vita associativa e alle iniziative organizzate.
Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto ed hanno diritto di elettorato attivo e passivo. Tutti i soci hanno diritto di informazione e di controllo secondo quanto previsto dalle leggi e dal presente statuto; in particolare, i soci hanno diritto di accesso a documenti, deliberazioni, bilanci, rendiconti e registri dell'Associazione. Il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata, avvalendosi l'Associazione prevalentemente dell'attività resa in forma volontaria e gratuita dei propri associati. L'Associazione può, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati. Il comportamento del socio verso gli altri aderenti e verso l'esterno dell'Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed improntato a principi di correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente statuto e delle linee programmatiche emanate.
Articolo 6 (Recesso ed esclusione del socio)
Il socio può recedere dall'Associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Presidente. Il socio può essere escluso dall'Associazione nei seguenti casi:
1) mancato pagamento della quota sociale protrattosi per 3 mesi dal termine di versamento richiesto;
2) gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'Associazione.
L'esclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo e ratificata dall'Assemblea; la deliberazione di esclusione, contenente le motivazioni del provvedimento, è comunicata per iscritto all'interessato. I soci receduti e/o esclusi non possono richiedere la restituzione dei contributi versati né hanno alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione.
L'Assemblea è organo sovrano dell'Associazione, costituita dai soci ordinari, è convocata almeno una volta all'anno dal Presidente dell'Associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare con lettera, o e-mail almeno dieci giorni prima di quello fissato per l'adunanza. L'Assemblea deve, inoltre, essere convocata:
Gli avvisi di convocazione debbono contenere la data, l'ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione. L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione o da un suo delegato nominato tra i membri del Consiglio Direttivo. L'Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E' straordinaria l'Assemblea convocata per la modifica dello statuto, la deliberazione di trasferimento della sede legale o dello scioglimento dell'Associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi. L'Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione con la presenza della maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi il giorno successivo, qualunque sia il numero dei presenti. L'Assemblea ordinaria ha competenza a deliberare sui seguenti aspetti:
1. elezione del Consiglio Direttivo con modalità previste da regolamento;
3. approvazione del bilancio consuntivo annuale, predisposti dal Consiglio Direttivo;
4. approvazione dell'entità della quota sociale annua, stabilita dal Consiglio Direttivo;
6. approvazione del programma annuale elaborato e proposto dal Consiglio Direttivo;
Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei presenti o rappresentati per delega. Le votazioni sono espresse con voto palese tranne quelle relative ad aspetti riguardanti le persone o in ogni caso in cui l'Assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ordinario ha diritto ad esprimere un solo voto e può presentare un massimo di una delega.
2. scioglimento dell'Associazione e devoluzione del patrimonio residuo, con il voto favorevole di almeno i tre quarti dei soci.
Hanno diritto a partecipare alle Assemblee, a votare ed a essere eletti tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota sociale. Le discussioni e le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale, redatto dal Segretario. Il verbale è sottoscritto dal Presidente e dal Segretario ed è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Segretario nella sede dell'Associazione. Ogni socio ha diritto a consultare i verbali delle sedute ed a chiederne copia.
L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo eletto dall'Assemblea e composto di Sette membri eletti oltre al Segretario e al Tesoriere nominati dal Consiglio Direttivo scegliendoli tra i soci. I membri del Consiglio Direttivo restano in carica tre anni e sono rieleggibili. La carica di Consigliere è svolta a titolo gratuito. La convocazione del Consiglio Direttivo è decisa dal Presidente o richiesta ed automaticamente convocata da un terzo dei membri del Consiglio Direttivo stesso. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza assoluta dei presenti. Il Consiglio Direttivo:
2. stabilisce e presenta all'Assemblea l'entità della quota sociale annua;
3. redige e presenta all'Assemblea il programma annuale delle attività dell'Associazione;
4. redige e presenta all'Assemblea il bilancio consuntivo annuale;
5. delibera l'ammissione dei nuovi soci;
6. delibera l'esclusione dei soci, salva successiva ratifica dell'Assemblea.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono legalmente costituite con la presenza della maggioranza dei suoi membri. Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente, dal Vice Presidente (eletti nell'ambito del Consiglio Direttivo) e dai consiglieri. Il Segretario e il Tesoriere nominati dal Consiglio Direttivo partecipano alle riunioni senza diritto di voto
Articolo 10 (Presidente dell'Associazione)
Il Presidente dell'Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo, resta in carica tre anni ed è rieleggibile. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione e svolge la carica a titolo gratuito. Il Presidente convoca e presiede l'Assemblea dei soci ed il Consiglio Direttivo, sia in caso di convocazione ordinaria sia straordinaria. Dispone dei fondi sociali.
Articolo 11 (Vice Presidente dell'Associazione)
Il Vice Presidente dell'Associazione sostituisce il Presidente in caso di assenza o di legittimo impedimento di questi.
Articolo 12 (Segretario e Tesoriere)
Il Segretario redige i verbali delle riunioni, conserva i libri sociali, provvede all'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, compie le mansioni delegate dal Presidente.
Il Tesoriere provvede, alla riscossione delle quote sociali, alla tenuta dei libri contabili,
Articolo 13 (Mezzi finanziari)
L'Associazione è dotata di autonomia patrimoniale ed amministrativa e trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle attività da:
a) quote sociali e contributi degli associati, nell'entità stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo b) eredità, donazioni e legati;
c) contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di Enti o Istituzioni pubblici,
d) entrate derivanti dalla prestazione di servizi convenzionati;
e) erogazioni liberali di associati e di terzi;
f) proventi derivanti da cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
h) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale. L'amministrazione del patrimonio spetta al Consiglio Direttivo dell'Associazione. L'Associazione è tenuta, per almeno tre anni, alla conservazione della documentazione, con l'indicazione dei soggetti eroganti, relativa alle risorse economiche derivanti da: eredità, donazioni e legati, contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti Locali, di Enti o Istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari, contributi dell'Unione europea e di Organismi internazionali, entrate derivanti dalla prestazione di servizi convenzionati nonché, per quanto riguarda le erogazioni liberali di associati e di terzi, alla conservazione della documentazione relativa alle erogazioni liberali, se finalizzate alle detrazioni d'imposta ed alle deduzioni dal reddito imponibile. In caso di scioglimento, cessazione o estinzione, l'Associazione, dopo la liquidazione, ha l'obbligo di devolvere il patrimonio residuo a fini di utilità sociale. I proventi derivanti dalle attività, gli eventuali utili, fondi, riserve di capitale ed avanzi di gestione non possono essere distribuiti tra gli associati ed i collaboratori neppure in modo indiretto durante la vita dell'Associazione, fatte salve la destinazione o la distribuzione imposte per legge.
Articolo 14 (Esercizio sociale e bilancio)
L'esercizio sociale è compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio consuntivo è predisposto dal Consiglio Direttivo, è depositato presso la sede dell'Associazione almeno venti giorni prima dell'Assemblea e può essere consultato da ogni associato. L'Assemblea di approvazione del bilancio deve tenersi entro 4 mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale, salvi casi eccezionali, in ricorrenza dei quali può tenersi entro e non oltre 6 mesi. Dal bilancio consuntivo debbono risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti. L'eventuale avanzo di gestione non può essere distribuito tra gli associati ma deve essere destinato a favore di attività istituzionali previste nello statuto dell'Associazione.
Articolo 15 (Scioglimento dell'Associazione)
La deliberazione di scioglimento dell'Associazione è assunta dall'Assemblea in convocazione straordinaria, con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci. L'Assemblea che delibera lo scioglimento dell'Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa. La devoluzione del patrimonio residuo sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di Associazioni di Promozione Sociale di finalità similari, sentito l'organo di controllo di cui all'articolo 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996, n.662.
Articolo 16 (Disposizioni finali)
Il presente statuto, è stato approvato dall'Assemblea straordinaria dei soci in data 09/02/2012 .
f.to: Il Presidente f.to: Il Segretario
Registrato presso l'Agenzia delle entrate di Savona in data 23 febbraio 2012 al n. 1410, serie 3

References: Articolo 6

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16