Source: http://www.avoi.org/Html/statuto.htm
Timestamp: 2019-04-22 00:59:35+00:00

Document:
È costituita in Alessandria l’”Associazione Volontari Ospedalieri per l’Infanzia – A.V.O.I” Organizzazione non lucrativa di utilità sociale – ONLUS.
L’associazione ha sede in Alessandria, via Verneri 34
L’associazione prevede l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale svolgendo la propria attività nel settore di assistenza sociale e socio sanitaria e si propone di:
alleviare le sofferenze fisiche e psichiche nell’infanzia e di assistere i bambini ricoverati presso le strutture ospedaliere e i minori disabili o in condizioni di deprivazione, emarginazione o disagio sociale. In particolare l’Associazione si prefigge di:
a)	assistere i minori a qualunque titolo ricoverati nelle strutture ospedaliere, in accordo con i genitori o coloro che ne esercitano la potestà;
b)	alleviare il disagio delle famiglie dei bambini ricoverati in ospedale, attraverso sostegni morali e materiali;
c)	fornire assistenza extra ospedaliera a minori che versino in condizioni socio-economiche particolarmente disagiate e che presentino patologie psicho-fisiche invalidanti;
d)	formulare proposte, elaborare progetti, promuovere esperienze volte a ridurre il trauma dell’ospedalizzazione e migliorare l’assistenza intra ed extra ospedaliera al malato pediatrico cronico;
e)	concorrere al buon funzionamento ed al miglioramento qualitativo dei servizi sanitari e socio-assistenziali;
f)	sensibilizzare l’opinione pubblica, le istituzioni, gli enti pubblici e privati in merito alle problematiche sopra esposte;
g)	sostenere iniziative per la raccolta di fondi, volti all’acquisto di materiali ed attrezzature che consentano di facilitare i processi diagnostici e terapeutici in ambito pediatrico, nonché di migliorare la qualità di vita del bambino ospedalizzato. L’ente persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse e non potrà svolgere attività diverse da quelle innanzi indicate.
L’associazione ha durata illimitata, con un minimo di 15 anni
Le ammissioni avvengono senza alcuna distinzione di nazionalità, sesso, razza, condizione sociale, nel pieno rispetto dei principi di democraticità, aconfessionalità ed apartiticità.
Sono Soci Fondatori quelli intervenuti all’atto costitutivo. Sono soci ordinari coloro che pratichino il volontariato e facciano domanda di accoglimento su presentazione di un socio fondatore o ordinario; il Consiglio Direttivo decide insindacabilmente sull’accoglienza della domanda.
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da lasciti, donazioni e da fondi raccolti tramite iniziative e manifestazioni.
È escluso ogni scopo di lucro per l’Associazione nonché qualsiasi attività che offra vantaggio pecuniario personale.
L’ente impiega gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Gli esercizi finanziari dell’Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno.
Il rendiconto annuale e lo stato patrimoniale relativi devono essere sottoposti entro il 30 aprile dell’anno seguente all’approvazione dell’Assemblea, che per tale data va convocata a norma di Statuto.
Tali documenti devono restare depositati presso la sede dell’Associazione nei quindici giorni che precedono l’Assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura. La richiesta di copie è soddisfatta dall’Associazione a spese del richiedente.
Articolo 8 – Struttura dell’Associazione
Sono organi dell’Associazione: l’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente e il Vice Presidente.
È il massimo Organo deliberativo dell’Associazione.
Nomina il Presidente, il Vice Presidente ed il Consiglio Direttivo.
Per gli organi amministrativi vale il principio della libera eleggibilità.
Si riunisce, di norma, due volte l’anno. L’avviso di convocazione deve essere inviato a tutti i soci almeno venti giorni prima della data fissata. L’Assemblea è convocata dal Presidente o, se impedito, dal Vice Presidente.
L’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di più della metà dei soci in prima convocazione, con la presenza di almeno un terzo dei soci in seconda convocazione.
Sia nell’uno che nell’atro caso essa decide a maggioranza assoluta dei soci presenti. I soci possono farsi rappresentare da altro socio nell’assemblea purché il delegato non faccia parte del Consiglio Direttivo. Non sono ammesse più di due deleghe a favore di uno stesso rappresentante.
L’avviso di convocazione deve contenere l’Ordine del Giorno corredato possibilmente di una breve nota introduttiva. L’Assemblea esamina, discute e vota la relazione morale, programmatica e finanziaria predisposta dal Consiglio Direttivo, i singoli punti dell’Ordine del Giorno. L’Assemblea può proporre dei temi da porre all’Ordine del Giorno mettendoli in discussione subito – se così voluto dalla maggioranza assoluta dei soci intervenuti – oppure mettendoli in discussione nella successiva Assemblea. L’Assemblea può decidere, a maggioranza assoluta dei soci, una quota associativa annuale. L’Assemblea prende atto di eventuali recessi e delibera a maggioranza eventuali esclusioni.
È composto da sei membri effettivi e due supplenti che durano in carica tre anni. È composto dal Presidente, dal Vice Presidente, dal segretario e da tre Consiglieri.
Nomina il Segretario e il Tesoriere. Collabora con il Presidente pe alla stesura dei programmi da sottoporre all’Assemblea, collabora al coordinamento associativo ed assegna a ciascun Consigliere specifiche funzioni o settori di attività. Si riunisce, di norma, trimestralmente.
L’avviso di convocazione, firmato dal Presidente e dal Segretario, deve essere inviato almeno una settimana prima della data fissata per la riunione.
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione ed i poteri di firma per l’ordinaria e la straordinaria amministrazione; può disporre l’apertura la gestione e la chiusura dei conti correnti bancari e postali; può delegare in tutto o in parte i propri poteri al Vice Presidente o ad uno dei componenti dei Consiglio Direttivo con apposita delibera; presiede, inoltre, il Consiglio Direttivo.
Articolo 12 – Doveri e diritti dei soci
Le deliberazioni adottate dall’Assemblea, ai sensi di legge e di statuto, vincolano tutti i soci, anche se assenti o dissenzienti. Allo stesso modo sono vincolate per tutti i soci le norme del presente statuto.
I soci hanno diritto di partecipare all’attività di volontariato concordata in assemblea, di intervenire all’assemblea e concorrere con il loro voto, personale o per delega all’associazione, di presentare al Consiglio Direttivo chi faccia domanda di ammissione, di ricevere delega al voto in assemblea da altri soci, secondo le prescrizioni del presente statuto.
Le quote o i contributi associativi eventualmente versati dagli associati sono intrasmissibili e non rivalutabili.
È prevista la disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, tutti gli associati o i partecipanti maggiorenni di età avranno in ogni caso il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto, dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
Lo svolgimento delle funzioni attribuite in forza delle cariche e/o dei compiti dei soci previsti dal presente statuto è gratuito salvo il rimborso delle spese.
Articolo 14 – Verbali
Di ogni riunione del Consiglio Direttivo e di ogni Assemblea viene redatto un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. I verbali sono conservati presso la sede.
Articolo 15 – Recesso ed espulsione dei soci
Ogni socio può recedere con semplice lettera diretta al presidente. Inoltre un socio che non partecipi ingiustificatamente a tre Assemblee consecutive, è considerato recedente.
Il Consiglio Direttivo gli invierà, dopo tre assenze, una lettera di preavviso di esclusione che diventa definitiva in caso di silenzio da parte dell’interessato.
In forza di gravi motivi morali l’Assemblea può escludere un socio dopo che il Presidente abbia avuto con esso un colloquio di chiarimento risultato negativo.
L’Assemblea ordinaria dei soci nomina due Revisori dei conti. I Revisori dei conti possono assistere senza diritto di voto alle riunioni del Consiglio Direttivo, vigilano sull’Amministrazione dell’Associazione, esaminano ed approvano, sottoscrivendo, il rendiconto annuale e lo stato patrimoniale da presentare all’assemblea dei soci.
I Revisori dei conti sono nominati per tre anni e sono rieleggibili.
Le controversie in materia associativa tra Associazione e associati o tra gli associati tra loro, verranno risolte senza formalità di procedura, da tre arbitri due dei quali saranno nominati da ciascuna delle parti contendenti e il terzo dai due arbitri così nominati, che decideranno senza formalità di procedura.
Articolo 18 - Modifiche dell’atto costitutivo e dello Statuto
Per la modificazione dell’atto costitutivo e dello statuto occorre l’intervento in assemblea di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole di almeno la metà dei presenti.
In caso di scioglimento dell’Associazione alla liquidazione del patrimonio provvederanno tre liquidatori nominati dall’Assemblea; i beni che residueranno dopo l’esaurimento della liquidazione saranno devoluti ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Articolo 20 –
Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le norme del codice civile e della legge 11 agosto 1991 n.226.
In originale firmato: Nicoletta De Andrea, Alfonso Carbone

References: Articolo 8

Articolo 12

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 18

Articolo 20