Source: http://docplayer.it/4869208-Bando-per-concorso-di-idee-per-la-riqualificazione-ambientale-ed-urbana-di-largo-marco-biagi.html
Timestamp: 2018-07-20 04:03:37+00:00

Document:
BANDO PER CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE ED URBANA DI LARGO MARCO BIAGI - PDF
Download "BANDO PER CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE ED URBANA DI LARGO MARCO BIAGI"
Aloisio Sacchi
1 BANDO PER CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE ED URBANA DI LARGO MARCO BIAGI ART. 1: TEMA DEL CONCORSO Tema del presente concorso di idee è la progettazione della riqualificazione ambientale ed urbana di Largo Marco Biagi, attraverso l ideazione di elementi formali e funzionali in grado di valorizzare e caratterizzare lo spazio urbano. ART. 2: ENTE BANDITORE Il concorso di idee è bandito dalla Fondazione Marco Biagi, Università di Modena e Reggio Emilia (Largo Marco Biagi, 10; Telefono: 059/ ; Fax: 059/ ; con il supporto economico di Confindustria Modena. ART. 3: TIPO DI CONCORSO E PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE Il presente bando ha per oggetto un concorso di idee progettuali, in forma anonima, aperto alla partecipazione dei soggetti in possesso dei requisiti indicati all art. 7. ART. 4: OGGETTO E SCOPO DEL CONCORSO La Fondazione Marco Biagi ha necessità di migliorare la qualità dello spazio denominato Largo Marco Biagi, con un progetto in grado da una parte di valorizzarne la memoria storica e architettonica e dall altra di riconfigurarne l assetto attualizzandolo attraverso l inserimento di spazi di incontro e scambio culturale. Le soluzioni progettuali devono perseguire e proporre soluzioni urbanistiche, edilizie e di arredo urbano atte a valorizzare gli spazi oggetto di intervento nel loro complesso dal punto di vista estetico, tenendo conto del tessuto urbano delle opere pubbliche esistenti già realizzate e di quelle in corso di realizzazione o previste dalla strumentazione urbanistica attuativa dell area. Il progetto dovrà, inoltre, tendere a realizzare l integrazione funzionale ed estetica delle varie componenti già esistenti per un miglioramento complessivo dell immagine dell area. La proposta progettuale non dovrà superare l importo presunto dei lavori di euro ,00 di cui euro ,00 per lavoro e oneri per la sicurezza ed euro 5.000,00 per somme a disposizione. In sintesi le proposte progettuali dovranno tenere conto dei seguenti obiettivi strategici: 1. miglioramento dell area; 2. razionalizzazione di arredo urbano; 3. individuazione di tipologia di pavimentazione anche alternativa idonea alla polifunzionalità dell area. ART. 5: NORME TECNICHE Si dovranno rispettare le norme tecniche vigenti per le opere della riqualificazione con particolare attenzione alle prescrizioni dei testi legislativi in vigore.
2 ART. 6: DOCUMENTAZIONE I concorrenti potranno prendere visione del testo del bando di concorso e della relativa documentazione amministrativa sul sito della Fondazione Marco Biagi all indirizzo Ai concorrenti sarà messo a disposizione il seguente materiale, reperibile presso la Fondazione Marco Biagi: 1. Cartografia e documentazione storica; 2. Relazione tecnica. CAPITOLO II PARTECIPAZIONE AL CONCORSO ART. 7: PARTECIPAZIONE AL CONCORSO La partecipazione al concorso è aperta agli Architetti, Urbanisti e Pianificatori territoriali e ambientali, Ingegneri iscritti agli Albi dei rispettivi Ordini Professionali e comunque a tutti i progettisti in possesso dei titoli riconosciuti dalla Direttiva 85/384/CE, come aggiornata dall elenco pubblicato sulla G.U.E.E. n C351 del La partecipazione al concorso può essere individuale o in gruppo: nel caso del gruppo almeno uno dei partecipanti deve possedere i titoli di cui al comma precedente. Ad ogni effetto del presente Concorso, un gruppo di concorrenti avrà, collettivamente, gli stessi diritti di un singolo concorrente. A tutti i componenti del gruppo è quindi riconosciuta la parità di titoli e diritti e la paternità delle idee espresse nella proposta progettuale. Ogni gruppo dovrà nominare un suo componente quale capogruppo, delegato a rappresentarlo presso l Ente Banditore. Non è ammesso che una stessa persona faccia parte di più di un gruppo, né partecipi contemporaneamente in forma singola e come appartenente a un altro gruppo, ne presenti più proposte progettuali distinte, pena l invalidazione di ciascuna proposta presentata. Non è ammesso che la composizione di un gruppo sia integrata durante l espletamento del Concorso. È fatto divieto assoluto a tutti i concorrenti di divulgare, pubblicare o far pubblicare i progetti (o loro parti) prima che vengano resi noti gli esiti della Commissione Giudicatrice. La violazione di tale divieto comporta la esclusione. ART. 8: INCOMPATIBILITÀ Non possono partecipare al concorso: 1) i componenti della Commissione Giudicatrice, i loro coniugi e i loro parenti ed affini fino al terzo grado compreso gli Amministratori dell Ente e i consulenti con rapporto continuativo; 2) i dipendenti dell Ente banditore; Non possono far parte della Commissione Giudicatrice i concorrenti, i loro coniugi e i loro parenti fino al terzo grado compreso. ART. 9: PARTECIPAZIONE AL CONCORSO La partecipazione al concorso, che avverrà compilando il modulo allegato al presente Bando modello A, redatta in carta semplice, dovrà contenere i dati significativi, il recapito, il numero di telefono e di fax e l indirizzo del concorrente singolo o del capogruppo del gruppo di partecipazione.
3 Ai sensi dell art. 13 del D.Lgs 30/06/2003 n. 196 i dati personali forniti dai concorrenti saranno raccolti presso la Fondazione Marco Biagi per le finalità di gestione del concorso e saranno trattati presso archivi informatici e/o cartacei. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini dei requisiti di partecipazione, pena l esclusione del concorso. L interessato gode dei diritti di cui all art. 7 del citato D. Lgs. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti della Fondazione. La documentazione potrà essere consegnata: a) a mano direttamente (in orario d ufficio dalle ore 8.30 alle ore dal lunedì al venerdì) presso la Segreteria della Fondazione Marco Biagi, Largo Marco Biagi 10, Modena; b) inviata per raccomandata postale indirizzata a: Fondazione Marco Biagi, Largo Marco Biagi 10, Modena, indicando sulla busta: Concorso di idee per la riqualificazione ambientale e urbana di Largo Marco Biagi. La documentazione completa dovrà pervenire alla Segreteria, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 9 gennaio Il recapito tempestivo del plico rimane ad esclusivo rischio dei mittenti. Ai fini del rispetto dei termini perentori di cui sopra non farà alcuna fede la data apposta dall ufficio postale accettante. Con la consegna della domanda, il Segretario del concorso prende atto dell iscrizione al concorso del partecipante o del gruppo di progettazione, ma è totalmente esonerato dal verificare che questi rispetti tutte le clausole riportate nel presente bando e nella documentazione di gara. ART. 10: ELABORATI RICHIESTI DAL CONCORSO I concorrenti iscritti al concorso dovranno esprimere le loro idee progettuali relativamente al tema posto a concorso. Ogni concorrente o gruppo si dovrà identificare attraverso un motto composto da sei caratteri alfanumerici, da riportare sugli elaborati, così come specificato in appresso. Gli elaborati da inviare consisteranno in: - Relazione che illustri compiutamente le ragioni e le principali caratteristiche della soluzione prospettata, comprensiva di un analisi di fattibilità contenente una prima verifica in merito alla compatibilità dei lavori con le norme urbanistico-edilizie di carattere nazionale e regionale con la pianificazione comunale e con il regime vincolistico esistente nonché una stima di massima dei costi previsti (formato A4, massimo sei cartelle); - N 4 (quattro) tavole in formato A1 stampate su carta gram Gli elaborati dovranno anche essere trasmessi su CD in formato digitale: "pdf" per la relazione e"pdf", per le tavole. Le tavole dovranno contenere almeno: una planimetria generale in scala 1/500, una planimetria generale in scala 1/200, 2 sezioni significative restituzioni 3D, schizzi e fotoinserimenti ritenuti fondamentali; una delle quattro tavole dovrà essere dedicata a particolari in scala appropriata. ART. 11: CONSEGNA DEGLI ELABORATI Gli elaborati di cui all articolo 10 dovranno essere rigorosamente anonimi e contrassegnati unicamente da un motto che sarà riportato nell involucro esterno al plico, unitamente alla dicitura Concorso di idee per la riqualificazione ambientale e urbana di Largo Marco Biagi. All interno del plico dovranno essere inserite inoltre le seguenti buste: - una busta (n.1) recante, all esterno, il motto che contraddistingue l idea e contenente un foglio, anch esso contrassegnato dal motto che contraddistingue l idea con riportati:
4 o le generalità del concorrente o dei concorrenti (nomi, cognomi, indirizzo, qualifica). - una seconda busta (n. 2) contenente la domanda con: o la designazione del capogruppo sottoscritto da tutti i componenti, in caso di concorrenti in gruppo, o autocertificazione dalla quale risulti l iscrizione all Ordine professionale di appartenenza, (nel caso di concorrenti in gruppo, l autocertificazione è resa dal capogruppo), o dichiarazione attestante l eventuale autorizzazione alla partecipazione al concorso nel caso di concorrenti che si trovino nella posizione di dipendenti di pubbliche amministrazioni; o gli allegati A-B-C-D. - una terza busta (n. 3) contenente gli elaborati progettuali; - una quarta busta (n.4) contenente l offerta economica. ART. 12: CALENDARIO CONCORSO I termini di cui al presente Bando, si intendono tassativi. Scadenze: _ Consegna elaborati: 9 gennaio 2012 _ Conclusione prevista dei lavori della giuria: 29 febbraio 2012 CAPITOLO III LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE ED ESITO DEL CONCORSO ART. 13: COMPITI GENERALI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE La Commissione giudicatrice avrà il compito di verificare che, dopo il termine ultimo per la consegna degli elaborati, il materiale risulti nei tempi e nei modi fissati dal Bando, e che gli elaborati siano effettivamente conformi a quelli richiesti. Il Segretario del concorso provvederà: 1) alla verifica del rispetto dei tempi di consegna con la individuazione dei plichi non pervenuti nei termini prescritti, i quali non verranno ammessi all esame e quindi non aperti; 2) alla redazione di una lista di riconoscimento assegnando un codice di identificazione ai singoli plichi, abbinando al numero di protocollo, un codice facendo però attenzione a che tale codice non corrisponda all ordine di consegna dei plichi di concorso; 3) all apertura dei plichi del concorso; 4) alla definizione di un codice che dovrà essere applicato su ciascun elaborato di concorso e sulla busta chiusa contenente la documentazione amministrativa; 5) all archiviazione della lista contenente i numeri di protocollo ed i relativi codici di identificazione dei plichi non aperti perché non pervenuti nei limiti previsti e depositati assieme alle buste sigillate in luogo sicuro, fino a quando non sia stato deciso l esito del concorso; 6) all esame tecnico degli elaborati di concorso con riguardo a: - richieste formali del bando (tipo e quantità degli elaborati); - richieste di eventuali caratteristiche i cui criteri di giudizio siano quantificabili secondo tipo e misura; - verifica di eventuali richieste vincolanti espresse dall Ente Banditore;
5 7) alla redazione per ogni elaborato di concorso, di una scheda con la segnalazione alla Commissione Giudicatrice di documentazione non richiesta nei modi espressi dal Bando. 8) Queste schede devono essere messe a disposizione di ogni componente della Commissione Giudicatrice. Il segretario dovrà astenersi da qualsivoglia giudizio diretto o indiretto sugli elaborati di concorso. ART. 14: CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEGLI ELABORATI La Commissione Giudicatrice si dovrà esprimere in base ai seguenti criteri espressi in centesimi, di seguito elencati: 1) definizione e organizzazione degli spazi pedonali e a verde (max 19/100); 2) capacità di sviluppare un rapporto con il contesto e capacità di valorizzazione degli elementi esistenti (max 27/100); 3) definizione dei principali elementi di arredo urbano e dei materiali utilizzati (max 19/100); 4) partecipazione di giovani professionisti (professionista abilitato da meno di 3 anni) (max 5/100); 5) proposta economica (max 30/100). ART. 15: COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE COMPOSIZIONE E RUOLI La Commissione Giudicatrice è composta da n 6 membri effettivi con diritto di voto. I membri sono nominati dal Consiglio di amministrazione della Fondazione Marco Biagi. In caso di parità di voto prevale il voto del presidente. ART. 16: LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE La Commissione Giudicatrice, convocata dal Presidente dovrà iniziare i propri lavori immediatamente alla data fissata di convocazione e li dovrà ultimare presuntivamente entro i successivi 45 giorni. I lavori della Commissione Giudicatrice saranno segreti; di essi sarà tenuto apposito verbale redatto dal Segretario della Commissione Giudicatrice. La Commissione predispone una relazione conclusiva che conterrà una breve illustrazione sulla metodologia seguita, oltre che l elenco dei progetti premiati accompagnato delle relative motivazioni. E compito della Fondazione Marco Biagi comunicare i risultati a tutti i concorrenti entro 30 giorni dalla conclusione delle operazioni. ART. 17: ADEMPIMENTI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE La commissione Giudicatrice si riunisce per stilare la graduatoria generale da cui risultano i tre progetti premiati. Formata la graduatoria, la Commissione Giudicatrice procederà all apertura delle buste chiuse di tutti i concorrenti e alla conseguente verifica dei documenti e delle eventuali incompatibilità, conclusa la quale assegnerà i premi. In caso di esclusione di un premiato, in conseguenza di tale verifica, ad esso subentrerà il primo concorrente che lo segue in graduatoria. La relazione della Commissione Giudicatrice sarà resa pubblica mediante affissione sull albo pretorio della Fondazione Marco Biagi e pubblicazione sul sito della Fondazione.
6 ART. 18: ESITO DEL CONCORSO Il concorso si concluderà con una graduatoria di merito e con l attribuzione dei seguenti premi: al 1 classificato: ,00 (millecinquecento); al 2 classificato: ,00 (mille); al 3 classificato:. 500,00 (cinquecento). Dette somme (al lordo di I.V.A. e contributo integrativo previdenziale) verranno corrisposte ai premiati dopo l emissione di regolare fattura o equipollente. I premi saranno corrisposti ai concorrenti entro 60 giorni da data di conclusione del concorso. Il progetto del primo classificato verrà utilizzato come progetto preliminare. CAPITOLO IV ADEMPIMENTI FINALI ART. 19: MOSTRA E PUBBLICAZIONE DEI PROGETTI ELABORATI La Fondazione Marco Biagi provvederà, a breve distanza di tempo dalla proclamazione dei risultati a rendere pubbliche le proposte dei concorrenti, eventualmente anche tramite l organizzazione di una mostra pubblica con l esposizione degli elaborati concorrenti. Con la partecipazione al concorso, i concorrenti autorizzano l esposizione e l eventuale pubblicazione degli elaborati consegnati, salva la garanzia e tutela del Diritto d Autore da copiatura e riproducibilità senza previo consenso dell autore. Nulla sarà dovuto agli autori dei progetti presentati per la esposizione pubblica e l eventuale pubblicazione dei loro progetti da parte dell Ente Banditore. ART. 20: DIRITTI D AUTORE La proprietà intellettuale degli elaborati è dei loro rispettivi autori. Fatti salvi i diritti sulla proprietà intellettuale, i progetti partecipanti al concorso di idee sono acquisiti in proprietà dalla Fondazione Marco Biagi. ART. 21: RESTITUZIONE PROGETTI I progetti non saranno restituiti e saranno trattenuti in proprietà dell ente banditore. ART. 22: REGOLARITÀ DEL BANDO Il presente Bando è stato redatto in base alla vigente normativa ed è stato approvato dal Consiglio di amministrazione della Fondazione Marco Biagi. ART. 23: PUBBLICAZIONE DEL BANDO Il presente bando sarà pubblicato sul sito web della Fondazione Marco Biagi, all Albo pretorio della stessa e del Comune di Modena e diffuso mediante comunicazione . ART. 24: RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Si informa che il Responsabile del procedimento è Carlotta Serra.

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 art. 7
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 ART. 9
 art. 13
 art. 7
 ART. 10
 ART. 11
 articolo 10
 ART. 12
 ART. 13
 ART. 14
 ART. 15
 ART. 16
 ART. 17
 ART. 18
 ART. 19
 ART. 20
 ART. 21
 ART. 22
 ART. 23
 ART. 24