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Timestamp: 2020-01-20 02:48:40+00:00

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Resoconto Assemblea dei Presidenti - 25 Marzo 2014 | Collegio Provinciale Geometri Genova
Resoconto Assemblea dei Presidenti - 25 Marzo 2014
ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI - 25 MARZO 2014
Lo scorso 25 marzo si è svolta a Roma l’Assemblea dei Presidenti di Collegio provinciale, alla quale, oltre al Presidente Nazionale Maurizio Savoncelli e a tutti i membri del Consiglio Nazionale, erano presenti 99 Presidenti di Collegio e 53 Consiglieri.
I lavori sono stati aperti dal Presidente Savoncelli che ha posto l’accento su alcuni punti strategici della attività del Consiglio Nazionale, prima fra tutti la sinergia che si è venuta realizzando con la Cassa di Previdenza con la quale si sono condivise le principali decisioni che riguardano la categoria.
In tale contesto, il Presidente ha comunicato che, proprio il 25 marzo, è stata pubblicata l’ordinanza ministeriale che ha indetto la sessione degli esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio della libera professione per l’anno 2014.
Tra i percorsi che conducono all’ammissione, oltre al tirocinio, è contemplata anche l’attività tecnica subordinata, svolta anche fuori da uno studio professionale, per un periodo di 18 mesi (al pari del tirocinio) e la frequentazione, naturalmente con esito positivo, di corsi di istruzione e formazione tecnica superiore, che, tuttavia, tenderà, con il tempo, a esaurirsi.
Al riguardo, l’ordinanza precisa che la certificazione finale rilasciata in esito ai percorsi didattico - formativi attuati dagli Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.) è da considerarsi equipollente a quella conseguita al termine dei corsi di istruzione e formazione tecnica superiore.
L’ordinanza ha, altresì, conformato i titoli di cui deve essere in possesso il candidato – diplomi universitari triennali, lauree, comprensive di un tirocinio di sei mesi, lauree specialistiche –, ricomprendendo anche la laurea magistrale come requisito utile per accedere alla sessione di esame.
Ancora Savoncelli ha comunicato che il prossimo 9 aprile si recherà a Bruxelles con il Presidente della Cassa, Fausto Amadasi, per l’assegnazione dei fondi alle professioni.
Groma, la società di servizi della Cassa di Previdenza dei Geometri, ha già assegnato oltre 130 incarichi. I Colleghi che desiderano essere segnalati, dovranno registrarsi sul sito ”www.abitantionline.it”.
Il Presidente ha concluso il suo intervento, ponendo l’accento sulle iniziative sulle quali il CNG è fortemente impegnato e tra le quali, emergono:
• regolamento sulla formazione;
• nuovo regolamento sul praticantato;
• disciplina sulle società tra professionisti;
• consolidamento del già proficuo rapporto con il Dipartimento della Protezione Civile, i cui frutti sono
già visibili con l’affidamento dei primi incarichi in questo settore, particolarmente complesso;
• riforma catastale;
• rapporti con le scuole e la modifica dell’esame di Stato, che è un tema particolarmente attuale, anche
in considerazione del fatto che, il prossimo anno, sarà inaugurato il nuovo corso di studi Costruzioni,
Ambiente e Territorio che sostituirà l’attuale indirizzo Geometri.
Ha preso quindi la parola il Presidente della Cassa, Fausto Amadasi, che dopo aver portato il saluto dell’Ente, ha evidenziato che l’azione che la Cassa ha avviato con i Collegi provinciali, ha rivelato “sacche” di evasione ed episodi di concorrenza sleale nei confronti degli iscritti agli Albi.
Ancora Amadasi ha comunicato che la Cassa ha stanziato un fondo con l’obiettivo di anticipare i crediti che i singoli iscritti e i Collegi vantano nei confronti delle Istituzioni pubbliche che per loro stessa natura non riescono a garantire i pagamenti entro accettabili termini di tempo.
In ultimo, ha sollecitato i Presidenti dei Collegi provinciali a sensibilizzare i propri iscritti sulla previdenza complementare che, ha ricordato, è possibile sottoscrivere anche partendo da versamenti di modesta entità (anche 50,00 Euro).
E’ intervenuto quindi il Vice Presidente del Consiglio Nazionale, Antonio Benvenuti che ha illustrato il nuovo Regolamento sulla Formazione Professionale continua, rilevando che il testo dello stesso è ancora in forma di bozza e pertanto suscettibile di eventuali modifiche e/o integrazioni tese a migliorarne l’applicabilità.
Le osservazioni dalle quali è stato tratto il testo attuale sono state prodotte da 18 Collegi e 3 Comitati Regionali. A differenza del precedente, il nuovo Regolamento ha carattere cogente, secondo quanto disposto dal DPR 137/2012.
Durante la fase preparatoria, il CNG si è posto l’obiettivo di affrontare le problematiche che affliggono i singoli Collegi provinciali, con il preciso intendimento di individuare le soluzioni più idonee a essere impiegate alle specifiche realtà territoriali.
Il documento è stato messo a confronto con i testi analoghi già licenziati dalle altre categorie professionali.
E’ già stato realizzato un software che faciliterà l’attività di ogni Collegio, elaborando la posizione formativa dei singoli iscritti.
Benvenuti ha quindi illustrato gli articoli più rilevanti del nuovo Regolamento:
• Art. 1) per quanto attiene alle definizioni da applicarsi al nuovo regolamento, il CNG ha fatto riferimento alle norme UNI, che definiscono con esattezza i principi metodologici che supportano la definizione per l’aggiornamento della preparazione professionale;
• Art. 3) dispone l’elenco dell’attività formativa, con la precisazione che altre attività, allo stato non ancora previste, potranno essere successivamente ricomprese nella attività di formazione, secondo una procedura ben definita;
• Art. 4) disciplina la formazione a distanza. Il CNG è stato l’unico, tra gli Ordini e i Collegi nazionali, a suddividere la formazione a distanza in due distinte ipotesi: una definita “aperta”, che ricalca quella adottata dagli altri Enti professionali e un’altra, gestita da Geoweb. Questa seconda ipotesi sarà disciplinata da specifico regolamento che sarà predisposto dopo l’approvazione del Regolamento sulla Formazione e prevederà l’istituzione di moduli successivi che vincoleranno il discente al superamento di una prova per il passaggio da un modulo all’altro. Ogni evento formativo, inoltre, prevederà un esame finale. Per tale motivo è confermato il riconoscimento di 1 CFP per ogni ora di corso più 3 CFP per la verifica finale. La formazione a distanza attraverso Geoweb consentirà a tutti gli iscritti di partecipare alla attività formativa, senza che si frapponga ostacolo alcuno;
• Art. 7) dispone la valutazione degli eventi formativi attraverso la definizione di una tabella che, seppur predisposta in conformità a molti e diversi criteri, è suscettibile di future implementazioni che consentano di sopperire a quanto non è stato ancora previsto;
• Art. 8) istituisce il Curriculum Professionale Certificato (CPC). Si è ritenuto opportuno porre l’accento sulla importanza della attività formativa, vista non tanto quanto un obbligo cui l’iscritto deve sottostare, quanto piuttosto come un ulteriore elemento di qualificazione – certificato dal CNG – da inserire nel curriculum del professionista. Il CPC potrà essere consultato on line, in quanto considerato, a tutti gli effetti, pubblicità informativa che risponde all’interesse della collettività.
E’ inoltre da considerare che, con tutta probabilità, in un prossimo futuro potrebbe concretizzarsi l’ipotesi di “tessera professionale”, che consentirà di valutare le competenze del professionista che opererà sia in Italia, sia in Europa;
• Art. 10) Accreditamento alla formazione. E’ data al singolo Collegio territoriale, la possibilità di organizzare qualsiasi corso di formazione sia ritenuto più confacente ai propri iscritti;
• Art. 11) sono indicati i compiti e le competenze attribuite al CNG;
• Art. 12) parimenti sono indicati i compiti e le competenze dei Collegi territoriali;
• Art. 13) sono stabiliti i casi di esonero dalla Formazione;
• Art. 14) è previsto che, al termine del periodo formativo, il Presidente territorialmente competente, convochi l’iscritto che non abbia conseguito il numero minimo di crediti previsto dal Regolamento per acquisirne le giustificazioni per il mancato compimento del percorso formativo. Nel caso in cui le motivazioni addotte dal convocato, non siano ritenute sufficientemente esaustive, il Presidente trasmetterà la pratica al Consiglio di Disciplina competente per territorio, per gli atti conseguenti.
Benvenuti ha concluso il proprio intervento, precisando che i Collegi provinciali possono organizzare corsi di formazione, senza preventivamente chiedere autorizzazione alcuna. Parimenti, (ai sensi del DPR 137/2012), possono pianificare corsi in convenzione con altri enti, senza che questi ultimi debbano necessariamente accreditarsi al CNG e al Ministero competente.
Al termine delle relazioni, è seguita un’ampia e articolata discussione nel corso della quale diversi Presidente provinciali hanno suggerito modifiche e/o integrazioni al testo del Regolamento posto all’esame della Assemblea e portando, sull’argomento, la loro personale esperienza maturata nel corso del mandato.
E’ stata altresì posta all’attenzione del CNG la questione relativa al conseguimento della abilitazione in materia di certificazione energetica.
A questo riguardo, il CNG ha ribadito che quanti frequenteranno il corso da 80 ore, conseguendo, attraverso l’esame finale, l’abilitazione, potranno assumere la qualifica di certificatore energetico senza vincoli. Per contro, coloro che non seguiranno l’apposito corso, potranno esclusivamente operare nei limiti delle proprie competenze (modesta costruzione).

References: Art. 1
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 10
 Art. 11
 Art. 12
 Art. 13
 Art. 14