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Emanuele Bellucci
1 Gestione amministrativa e fiscale dei crediti e degli insoluti SCHIO, 26 GIUGNO 2013
2 LA TUA AZIENDA LAVORA CON Fidi cliente? Reportistica aggiornata? Gestione condivisa del credito tra tutte le funzioni aziendali? cosarappresentano per voi i vostri crediti commerciali?
3 dei figli?
4 ..dei frutti?
5 .un corso d acqua?
7 IN REALTA, TUTTO QUESTO! 1. Figli: vanno PREPARATI ed educati ad affrontare il mondo esterno 2. Frutti: vanno coltivati e RACCOLTI al momento giusto prima che da maturi si trasformino in marci 3. Acqua: i nostri crediti sono come i FLUSSI di un corsod acquachefagirarelaruotadiunmulino
8 PREPARÀTI Fissare tutte quelle condizioni ed intraprendere tutte le azioni necessarie affinché il credito commerciale possa vivere il proprio percorso senza intoppi e in caso di problemi sia più facile lavorare per la recuperabilità e non solo per il recupero del credito.
9 PREPARÀTI:CONDIZIONI Sono tutte quelle condizioni di incasso e pagamento concordate col cliente: sottolineo l uso della parola concordate al posto di fissate perché bisogna interagire col cliente per capire anche dalle condizioni di pagamento richieste, lo stato di salute commerciale Prima fornitura in contanti! In campo medico si dice che fa più feriti un anno di calcetto che tutti gli anni della prima guerra mondiale Provocatoriamente in campo commerciale si potrebbe asserire, che causa più perdite su crediti la prima fornitura in contanti che la grande depressione del 1929
10 PREPARÀTI:AZIONI Va fissato un fido, un tetto massimo di rischio. Imparate dalle banche! Il fido va impostato preferibilmente a gestionale e deve monitorare costantemente la situazione el cliente. Il fido deve nascere dall incrocio tra valutazioni soggettive e dati oggettivi, con maggiore attenzione per quest ultimi
11 RACCOLTI(1) Rimessa Diretta Vista Fattura NON è una condizione di pagamento! Chi si preoccupa ( e come) di monitorare la maturazione di un tale credito? la Rimessa Diretta Vista Fattura diventa figlia di N.N.
12 RACCOLTI(2) Reportistica costante: è fondamentale impostare ed aggiornare dei report che monitorino lo stato di salute de nostro credito Una condizione fissata va rispettata: le eccezzioni esistono, ma devono rimanere tali Riunioni periodiche: tutte le funzioni aziendali devono essere coinvolte nella gestione del credito. Abituiamoci a fissare riunioni quindicinali nelle quali (almeno?) la proprietà, l amministrazione e il commerciale discutono e decidono(chi fa COSA ed entro QUANDO) Da statistiche personali il grado di recuperabilità del credito e di TRE VOLTE MAGGIORE in quella aziende dove la funzione commerciale è in sintonia con quella amministrativa
13 ESEMPI DIREPORT
14 ESEMPI DIREPORT
15 ACCANTONAMENTI PER RISCHI SU CREDITI Aspetto civile I principi di redazione del bilancio prevedono che i crediti siano iscritti al valore del presumibile realizzo. Quando una perdita diventa probabile, deve essere accantonato un fondo svalutazione, il cui ammontare deve essere calcolato tenendo conto delle circostanze, dei motivi e del principio di prudenza. Aspetto fiscale La norma fiscale considera deducibili tali accantonamenti, entri limiti qualitativi, ossia considerando solo i crediti commerciali non assicurati iscritti a bilancio, da cui derivano ricavi d esercizio, nel rispetto di limiti quantitativi, ossia entro lo 0,50% del valore nominale dei crediti stessi. La deduzione non è più ammessa fiscalmente quando l ammontare complessivo delle svalutazioni e degli accantonamenti ha raggiunto il 5% del valore nominale o di acquisizione dei crediti risultanti in bilancio alla fine dell esercizio
16 DEDUCIBILITA AUTOMATICA DELLE PERDITE SU CREDITI ART. 33 D.L N. 83 A. Le perdite su crediti realizzate B. Le perdite su crediti derivanti da valutazione sono, invece, deducibili, purché risultanti da elementi certi e precisi e, in ogni caso, quando il debitore è assoggettato a procedure concorsuali In generale è possibile dedurre la perdita solo dopo aver posto in essere infruttuosamente tutte le procedure necessarie per il recupero del credito, ovvero quando emerga da elementi oggettivi, che lo stesso non potrà essere incassato.
17 DEDUCIBILITA AUTOMATICA DELLE PERDITE SU CREDITI ART. 33 D.L N Perdite da realizzo(es. cessione del credito) Le minusvalenze sono deducibili se sono realizzate mediante: - cessione a titolo oneroso; - risarcimento, anche in forma assicurativa. 2. Perdite da valutazione(es. fallimento, insolvenza) Le perdite su crediti sono deducibili: - se risultano da elementi certi e precisi; - in ogni caso, se il debitore è assoggettato a procedure concorsuali o ha concluso un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato (esclusi i piani di risanamento attestati art. 67 c.1 lett. D, RD 267/42). Deducibilità automatica dal periodo di imposta in corso Crediti non superiori a: - Euro 2.500,00; Decorrenza 6 mesi dalla scadenza di pagamento
18 DEDUCIBILITA AUTOMATICA DELLE PERDITE SU CREDITI ART. 33 D.L N. 83 Certezza delle perdite su crediti: - Prescrizione Gli elementi certi e precisi sussistono inoltre quando il diritto alla riscossione del credito è prescritto. La prescrizione è applicabile alla generalità dei crediti allo spirare del termine civilistico (generalmente 10 anni, ai sensi dell art C.C.) e opera a prescindere degli importi. - Atto di rinuncia unilaterale del creditore Con il quale il creditore procede alla remissione totale o parziale del debito, in conformità a quanto previsto dall art C.C., purché ciò risponda, ovviamente, a una scelta di convenienza economica operata dall azienda. - Accordo transattivo Si è in presenza di una rettifica di un ricavo oppure di una sopravvenienza passiva (se relativa ad esercizi precedenti), anziché di una vera e propria perdita su crediti relativa allafasedirecuperodelcredito(noirap,nolimite0,5).
19 DEDUCIBILITA AUTOMATICA DELLE PERDITE SU CREDITI ART. 33 D.L N. 83 Certezza delle perdite su crediti: - Crediti verso soggetti esteri (senza garanzia assicurativa R.M n. 9/016) Nel caso di crediti esteri non assistiti da garanzia assicurativa della Sace, è possibile utilizzare, ai fini probatori, una documentazione di parte quale potrebbe essere un apposita dichiarazione fornita dagli organi di controllo contabile della società. Condizione: nella dichiarazione gli organi di controllo devono attestare che l eliminazione di attività iscritte in bilancio in precedenti esercizi, in corrispondenza dei crediti verso soggetti esteri e conseguenti ad un accertata definitività, è certezza della perdita subita.
20 DEDUCIBILITA AUTOMATICA DELLE PERDITE SU CREDITI ART. 33 D.L N. 83 Certezza delle perdite su crediti: - Procedura concorsuale - Indipendentemente dall insinuazione del credito al passivo fallimentare - Assonime (cassazione contro): Imputazione nel periodo in cui si acquista la certezza della irrecuperabilità (imputazione a perdita dell 80% e monitoraggio del 20% nel corso del fallimento al fine di recuperare l IVA una volta che sarà confermato con una nota di accredito) (Fallimento, concordato preventivo, amministrazione straordinaria, accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis L.F., liquidazione coatta amministrativa)
21 DEDUCIBILITA AUTOMATICA DELLE PERDITE SU CREDITI ART. 33 D.L N. 83 Deduzione delle perdite di modesto importo - La circolare 15/2013 di Assonime precisa che la soglia di o euro per qualificare il credito come di modesto importo va individuata con riferimento alla singola partita creditoria anche quando l impresa vanta più crediti verso lo stesso debitore (attenzione alle singole forniture) - Lo sgravio sui mini crediti non riscossi e scaduti lo scorso anno non sarebbe vincolato a Unico 2013 (se nello scorso anno sono passati i sei mesi dalla scadenza del pagamento e l'imputazione in bilancio è rinviata a un esercizio successivo.)
22 Dankon -Grazie- Giancarlo Stefenello t f Nicola Ramaroli
LA RESPONSABILITÀ SOLIDALE FISCALE E CONTRIBUTIVA NEI CONTRATTI DI APPALTO DOPO IL DECRETO DEL FARE
Progettazione e organizzazione di attività formative in partnership con ODCEC e Ordine Avvocati Crema LA RESPONSABILITÀ SOLIDALE FISCALE E CONTRIBUTIVA NEI CONTRATTI DI APPALTO DOPO IL DECRETO DEL FARE
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Settembre 2013. La deducibilità delle perdite su crediti generate dagli accordi di ristrutturazione dei debiti e dei piani attestati ex art. 67 l.f.
Settembre 2013 La deducibilità delle perdite su crediti generate dagli accordi di ristrutturazione dei debiti e dei piani attestati ex art. 67 l.f. Giulio Andreani, Professore di diritto tributario presso

References: ART. 33
 ART. 33
 art. 67
 ART. 33
 ART. 33
 ART. 33
 art. 182
 ART. 33
 art. 67
 art. 67