Source: http://aedon.mulino.it/archivio/2000/3/dem.htm
Timestamp: 2020-04-09 07:18:29+00:00

Document:
Aedon 3/2000 - D.p.r. 7 settembre 2000, n. 283
Regolamento recante disciplina delle alienazioni
di beni immobili del demanio storico e artistico
(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 13 ottobre 2000, n. 240)
Capo I: Disposizioni generali (artt. 1-2) - Capo II: Alienazioni (artt. 3-13) - Capo III: Concessioni e convenzioni (artt. 14-18) - Capo IV: Alienazione del demanio storico-artistico dello Stato (art. 19) - Capo V: Disposizioni finali e transitorie (artt. 20-24).
Visto l'articolo 32 della legge 23 dicembre 1998, n. 448;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 1999, n. 490, recante il testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali, a norma dell'articolo 1 della legge 8 ottobre 1997, n. 352;
Vista la deliberazione preliminare del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione del 28 gennaio 2000;
Art. 1 - Alienazione degli immobili del demanio artistico e storico
Art. 2 - Beni inalienabili
Art. 3 - Presentazione degli elenchi da parte di regioni, province e comuni
1. Le regioni, le province, i comuni, entro il termine di due anni dall'entrata in vigore del presente regolamento, trasmettono al Soprintendente regionale per i beni e le attività culturali, d'ora in avanti indicato come "Soprintendente regionale", l'aggiornamento dell'elenco previsto dall'articolo 5 del testo unico, relativamente agli immobili di loro proprietà indicati nell'articolo 2, comma 1, lettera a), dello stesso testo unico.
Art. 4 -Individuazione dei beni appartenenti a regioni, province e comuni
Art. 5 - Aggiornamento degli elenchi
Art. 6 - Alienabilità degli immobili inseriti negli elenchi
Art. 7 - Richieste di autorizzazione ad alienare
Art. 8 - Autorizzazione ad alienare particolari categorie di beni
Art. 9 - Rilascio dell'autorizzazione
1. Il Soprintendente regionale delibera sulla richiesta di autorizzazione con provvedimento espresso, a norma dell'articolo 2, comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 241, da adottarsi, rispettivamente per le ipotesi disciplinate dagli articoli 7 e 8, nel termine di 120 e 90 giorni dal ricevimento dell'istanza.
2. Qualora il Soprintendente regionale chieda chiarimenti o elementi integrativi di giudizio, o proceda ad accertamenti di natura tecnica, dandone preventiva comunicazione al richiedente, il termine di cui al comma 1 è sospeso fino all'acquisizione della documentazione richiesta, ovvero delle risultanze degli accertamenti d'ufficio, e comunque non oltre 60 giorni.
Art. 10 - Contenuto dell'autorizzazione
4. La dichiarazione di valersi della clausola risolutiva è adottata entro 90 giorni dal verificarsi dell'inadempimento o dalla conoscenza di questo ovvero entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione di cui al comma 3.
Art. 12 - Diritto di prelazione del Ministero per i beni e le attività culturali
Art. 13 - Diritto di prelazione di altri enti
2. La regione, la provincia ed il comune nel territorio dei quali è situato il bene, e gli enti di cui all'articolo 11, comma 1, del decreto legislativo 20 novembre 1990, n. 356, nel termine di quaranta giorni dalla denuncia, formulano al Ministero la proposta di prelazione, dichiarando l'eventuale irrevocabile intento di acquistare il bene e di corrisponderne il prezzo all'alienante.
Art. 14 - Richiesta di autorizzazione a dare in concessione o in convenzione
Art. 15 - Rilascio dell'autorizzazione
1. Il Soprintendente regionale si pronuncia sulla richiesta di autorizzazione di cui all'articolo 14 con provvedimento espresso, a norma dell'articolo 2, comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 241, da adottarsi nel termine di 90 giorni dal ricevimento dell'istanza.
Art. 16 - Contenuto dell'autorizzazione
1. L'autorizzazione non può essere rilasciata qualora il conferimento in concessione o l'utilizzazione mediante convenzione pregiudichi la conservazione, l'integrità e la fruizione pubblica del bene ovvero non sia garantita la compatibilità della destinazione d'uso del bene con il suo carattere storico e artistico.
Art. 17 - Revoca della concessione e risoluzione della convenzione
Art. 18 - Liquidazione dei danni
Art. 19 - Immobili di interesse artistico e storico dello Stato
2. Entro 60 giorni dal ricevimento degli elenchi di cui al comma 1, il Ministero individua gli immobili che manifestamente non rivestono interesse artistico e storico e quelli la cui alienazione o conferimento in concessione o in convenzione sono soggetti ad autorizzazione, a norma dei commi da 3 a 7, assicurando il proprio concerto ove previsto.
5. Nelle ipotesi disciplinate dagli articoli 8 e 14, le amministrazioni di cui al comma 1 possono limitarsi ad indicare nella richiesta di autorizzazione gli elementi di cui all'articolo 7, comma 1, lettere b) e c), o all'articolo 14, comma 1, lettere a), c) e d). Le misure di conservazione sono prescritte dal Soprintendente con i provvedimenti indicati negli articoli 10 e 16.
Art. 20 - Commissario ad acta
3. Resta fermo quanto disposto dall'articolo 5, comma 2, lettera c-bis) della legge 23 agosto 1988, n. 400, anche nel caso in cui il Ministro non provveda alla nomina del commissario ad acta in ordine alle richieste di autorizzazione di altre amministrazioni statali.
Art. 21 - Modalità particolari di alienazione
Art. 22 - Autorizzazione alla vendita di beni di interesse artistico e storico
3. Il Soprintendente regionale, nel termine di 120 giorni dal ricevimento della richiesta, adotta i provvedimenti di cui all'articolo 10.
Art. 23 - Autorizzazione alla vendita di singoli beni
3. Entro il termine di 120 giorni il Soprintendente regionale:
1.	Fino all'istituzione delle soprintendenze regionali, le competenze attribuite del presente regolamento al Soprintendente regionale sono svolte dal Soprintendente ai beni ambientali ed architettonici.
Dato a Roma, addì 7 settembre 2000

References: Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23