Source: http://www.associazionesau.org/associazione-s-a-u/statuto/
Timestamp: 2017-11-23 16:49:59+00:00

Document:
Statuto | SAU
E’ costituita l’Associazione S.A.U. STORICI DELL’ARTE UNITARI in forma non riconosciuta, di seguito nel presente Atto denominata per brevità l’Associazione.
L’Associazione ha sede in Roma, alla Via Galazia n. 11. L’Organo Direttivo ha facoltà di istituire altrove, anche all’estero, uffici, agenzie, rappresentanze e sedi secondarie.
Articolo 3 – Domicilio soci
Il domicilio dei soci, per quanto concerne i loro rapporti con l’Associazione, è quello risultante dal libro dei soci.
L’Associazione non ha finalità di lucro; gli scopi dell’Associazione sono :
– la difesa in ogni sede, privata ed istituzionale pubblica, del ruolo e della professione di storico dell’arte a tutela della dignità di questo ed allo scopo di affermarne e valorizzarne le funzioni come attività autonoma, soggetta, per il suo esercizio, a condizioni e vincoli legati al possesso di Laurea in Lettere con indirizzo in Storia dell’Arte (V.O.), Laurea Specialistica in Storia dell’Arte presso la Facoltà di Scienze Umanistiche (LS95), Laurea Magistrale in Storia e Conservazione dei Beni Artistici e Archeologici (LS95), ed altre Lauree omologhe ed analoghe successivamente istituite dal MIUR, unitamente a diploma universitario post lauream di specializzazione e/o dottorato in Storia dell’Arte o materia analoga ed all’esame di Stato;
– la diffusione e la difesa della cultura artistica in tutte le sue espressioni e la valorizzazione delle attività artigianali e artistiche locali;
– la organizzazione, la promozione e la gestione, anche per conto di terzi, di mostre, manifestazioni ed eventi culturali, di singoli artisti e di gruppi;
– la diffusione della propria attività, anche attraverso l’organizzazione di seminari, conferenze stampa, convegni, incontri e dibattiti politici, organizzazione di eventi musicali, cinematografici, teatrali;
– la organizzazione di corsi di storia dell’arte, della cultura e della lingua italiana, di fotografia, di pittura e disegno, arredamento, grafica, design, scultura, ceramica, tecniche artistiche minori a carattere hobbistico e artigianale (decoupage, stencil, feltro fatto a mano, uncinetto, patchwork, ecc);
– la promozione degli scambi culturali e di informazione tra i soci;
– la realizzazione e diffusione di pubblicazioni cartacee, on line audio e video (multimediali);
– la organizzazione di serate di beneficenza e benefiche in generale;
– la organizzazione di gite sociali e di visite guidate;
– la gestione e promozione di siti internet;
– la realizzazione di ogni e qualsiasi attività che si riconosca utile per il raggiungimento dei fini che l’Associazione si propone, acquisendo tutti i mezzi necessari e adottando tutte le necessarie opzioni per agire nel rispetto della normativa vigente e dello statuto, con riserva di porre in essere l’attività di somministrazione di alimenti e bevande per i soli soci allo scopo di costruire uno spazio di libero incontro e di occasioni interpersonali.
Per l’attuazione dei propri scopi l’Associazione, in caso di particolari necessità, potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati. Eventuali attività di natura commerciale saranno svolte in maniera non prevalente e sussidiaria rispetto all’attività culturale e comunque sempre nei limiti della legge.
Gli eventuali avanzi positivi della gestione saranno totalmente impiegati al fine di raggiungere le finalità istituzionali dell’Associazione.
Oltre ai soci fondatori, fanno parte dell’Associazione tutti coloro che siano in possesso dei titoli di cui all’art. 5 e che abbiamo chiesto ed ottenuto la qualifica di socio ordinario al Consiglio Direttivo.
Possono essere soci sostenitori persone fisiche o giuridiche, Istituzioni pubbliche o private, associazioni e comitati, che per la loro attività di lavoro, di studio o per interesse alle attività ed alle finalità promosse dalla Associazione vogliono partecipare all’attività della stessa.
I Soci fondatori, coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’Associazione hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale.
I Soci ordinari, coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Consiglio Direttivo, hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci ordinari è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale.
I Soci sostenitori, coloro che per la loro personalità, per la frequenza all’Associazione o per aver contribuito finanziariamente o svolto attività a favore dell’Associazione stessa, ne sostengono l’attività e la sua valorizzazione non hanno diritto di voto e non sono eleggibili alle cariche sociali.
Potrà essere attribuita a terzi dal Consiglio Direttivo la qualifica di socio onorario, qualifica meramente onorifica, la quale non darà diritto a partecipare all’Assemblea, a votare e ad essere eletti negli organi sociali.
L’ammontare della quota annuale è stabilito dal Consiglio Direttivo con la ratifica dell’Assemblea. Le attività svolte dai soci a favore dell’Associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite.
Articolo 7 – Ammissione e Obblighi
L’Organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Consiglio Direttivo. Sull’accettazione della domanda il Consiglio Direttivo decide a maggioranza e in caso di non accettazione non è obbligato ad indicare i motivi. Tutti i dati personali raccolti verranno trattati secondo le disposizioni della Legge 657/97 ed impiegati per le sole finalità dell’Associazione previo assenso scritto del socio.
All’atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti eventualmente emanati.
Tutti i soci aderenti sono obbligati ad osservare le regole dello Statuto e le disposizioni impartite dall’organo direttivo. L’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborsi ulteriori rispetto al versamento della quota annua. E’ comunque facoltà degli associati di effettuare versamenti ulteriori che saranno comunque a fondo perduto. Le quote sociali sono intrasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non sono rivalutabili. I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’Assemblea né prendere parte alle attività dell’Associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.
Articolo 8 – Cessazione della qualità di socio
Gli associati cessano di appartenere all’Associazione, oltre che per morte, per recesso o decadenza.
La decadenza è pronunciata dal Consiglio Direttivo con delibera motivata contro gli associati :
a) che commettano dentro e fuori dalla Associazione azioni ritenute disonorevoli o che con la loro condotta costituiscano ostacolo al buon andamento della Associazione;
b) che non eseguono in tutto o in parte il versamento delle quote e ogni altro versamento richiesto dal Consiglio Direttivo e/o dall’Assemblea nel termine della messa in mora.
La decadenza di cui al punto sub a) non può essere applicata senza che l’interes-
sato sia invitato a comparire, per essere sentito, avanti il Consiglio Direttivo con l’assegnazione di un termine non inferiore a giorni 10.
Il Consiglio Direttivo, sentito il socio, decide all’unanimità. Se l’unanimità non viene raggiunta, il Consiglio Direttivo deve convocare l’Assemblea dei Soci che delibera ai sensi delle specifiche norme statutarie.
L’invito a presentarsi e la decadenza sono comunicati all’interessato a mezzo lettera semplice o e-mail.
Il socio che intende recedere deve presentare le proprie dimissioni in forma scritta e indirizzarle al Consiglio Direttivo.
– Il Tesoriere, ove nominato
Articolo 10 – Assemblea dei Soci – Poteri
L’Assemblea è composta da tutti gli aderenti all’Associazione fatta eccezione per i soci sostenitori, i soci onorari ed il Presidente onorario.
a) approva il rendiconto economico e finanziario entro il 31 dicembre;
b) provvede all’elezione dei membri del Consiglio Direttivo e del Presidente;
d) delibera sulle modifiche del presente Statuto;
e) approva i regolamenti eventuali che disciplinano l’attività dell’Associazione;
f) delibera sulla decadenza dei soci qualora il Consiglio Direttivo non abbia raggiunto l’unanimità richiesta dal precedente art. 8;
g) nomina l’eventuale Presidente onorario;
h) delibera sulle questioni ad essa sottoposte dal Consiglio Direttivo;
i) delibera sull’eventuale destinazione di utili o avanzi di gestione comunque denominati, durante la vita dell’Associazione qualora ciò sia consentito dalla legge e dal presente Statuto;
j) delibera lo scioglimento per qualunque ragione e la liquidazione dell’Associazione e la conseguente devoluzione del suo patrimonio.
Articolo 11 – Assemblea dei Soci – Convocazione
L’Assemblea è convocata, sia per la prima che per la seconda convocazione, mediante avviso contenente l’indicazione del giorno, l’ora, del luogo e dell’ordine del giorno, comunicato per lettera ordinaria o e-mail almeno 5 giorni prima della data stabilita per la convocazione, e tramite l’affissione nella bacheca della sede dell’Associazione. L’Assemblea si riunisce almeno una volta l’anno e ogni qualvolta il Presidente ritenga opportuno convocarla o qualora ne faccia richiesta scritta almeno un quarto dei soci con diritto di voto.
Articolo 12 – Assemblea dei Soci – Quorum costitutivi e deliberativi
Salvo quanto previsto dal successivo articolo, l’assemblea, in prima convocazione, è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà dei Soci in regola con il versamento delle quote. In seconda convocazione l’Assemblea delibera qualunque sia la presenza dei soci intervenuti.
Le deliberazioni sono valide, sia in prima che in seconda convocazione, qualora riportino il voto favorevole della maggioranza assoluta dei votanti. Sono ammesse deleghe esclusivamente tra soci. Ogni socio non potrà rappresentare per delega più di cinque soci.
Le Assemblee, ferme restando le maggioranze previste in precedenza, potranno essere valide anche se i soci partecipano da luoghi diversi, contigui o distanti, purché gli stessi luoghi siano idoneamente collegati mediante apparecchi audio/video. La riunione si riterrà comunque svolta nel luogo ove saranno presenti il Presidente ed il soggetto verbalizzante e dovrà essere sempre assicurato l’accertamento a cura del Presidente dell’identità e della legittimazione degli intervenuti. L’intervento dell’associato non regolarmente convocato sana il difetto.
Articolo 13 – Assemblea dei Soci – Quorum costitutivi e deliberativi particolari
Per le delibere concernenti
a) Modificazione dello Statuto
b) Scioglimento dell’Associazione e devoluzione del patrimonio
c) Decadenza della qualità di socio
l’Assemblea, in prima convocazione, è regolarmente costituita con la presenza di almeno tre quarti dei soci in regola con il versamento delle quote ed in seconda convocazione con la presenza della maggioranza dei soci in regola con il versamento delle quote.
Sia in prima che in seconda convocazione, l’Assemblea delibera con voto favorevole della maggioranza dei soci presenti e in regola con il versamento delle quote eccetto che per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio ove occorre il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci presenti e in regola con il versamento delle quote.
Articolo 14 – Assemblea dei Soci – Presidenza e verbali
Le assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo ed in sua assenza dal componente del Consiglio Direttivo più anziano d’età.
Il Presidente provvede alla redazione e trascrizione del verbale di ciascuna assemblea sul libro delle assemblee, da tenere presso la sede dell’Associazione a disposizione di qualunque socio che ne faccia richiesta di consultazione e copia.
L’Assemblea può nominare un Presidente Onorario scelto tra le personalità di prestigio sotto il profilo morale, culturale e artistico.
Il Presidente Onorario non ha diritto di voto.
Articolo 16 – Consiglio Direttivo – Composizione
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo eletto dalla Assemblea dei Soci composto da un minimo di tre ad un massimo di cinque membri, compreso il Presidente.
Articolo 17 – Consiglio Direttivo – Durata in carica e modalità
I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica per un triennio e i componenti uscenti sono rieleggibili. I componenti sono scelti solo tra i soci fondatori ed i soci ordinari.
All’atto della costituzione il Consiglio Direttivo ed il Presidente sono nominati dai soci fondatori.
Il Consiglio Direttivo designa nel proprio ambito il Presidente.
Qualora nel corso del periodo di nomina venissero a mancare, per qualsiasi ragione, uno o più membri del Consiglio Direttivo, quest’ultimo potrà procedere alla sostituzione dei membri mancanti per cooptazione. I componenti così eletti rimangono in carica fino alla scadenza del periodo di nomina dei componenti già in seno al Consiglio Direttivo.
Nel caso in cui venisse a mancare per qualsiasi motivo la maggioranza dei componenti, il Consiglio si intenderà decaduto nella sua globalità. Il Consiglio Direttivo decaduto rimarrà comunque in carica per lo svolgimento degli atti di ordinaria amministrazione e dovrà convocare senza indugio l’Assemblea dei soci per l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo.
Art. 18 – Consiglio Direttivo – Poteri
Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione eccetto quelli che la legge o lo Statuto riservano all’Assemblea dei Soci. Il Consiglio Direttivo provvede alle attività dell’Associazione e decide in merito alla destinazione delle risorse economiche dell’Associazione stessa.
Il Consiglio Direttivo inoltre :
a) predispone il rendiconto economico e finanziario depositandolo presso la sede dell’Associazione almeno 15 giorni prima della data fissata per l’approvazione a disposizione di tutti i soci;
b) delibera di avvalersi di eventuali apporti di terzi nella gestione delle iniziative promosse dall’Associazione nonché, laddove i mezzi in possesso dell’Associazione non fossero sufficienti, di affidare parte della realizzazione di dette iniziative a soggetti terzi; di avvalersi di consulenze tecniche e di ricerca esterne;
c) delibera a maggioranza sull’ammissione dei nuovi soci e all’unanimità sull’eventuale decadenza dalla qualifica di socio secondo il disposto dell’art. 8 dello Statuto;
d) verifica l’osservanza dello Statuto e dei regolamenti, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità;
e) determina la quota sociale annua a carico degli associati.
Articolo 19 – Consiglio Direttivo – Tempi e modalità delle riunioni
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogniqualvolta il Presidente lo ritiene opportuno o quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti e comunque almeno una volta l’anno, entro il 31 dicembre, per la predisposizione del rendiconto economico e finanziario consuntivo dell’esercizio precedente, da sottoporreall’approvazione dell’Assemblea dei soci. Le adunanze del Consiglio Direttivo si ritengono valide se vi interviene la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni si prendono a maggioranza assoluta dei presenti.
Il Presidente del Consiglio Direttivo ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio, convoca il Consiglio Direttivo, ne esegue le deliberazioni ed adempie a tutte le funzioni ad esso demandate dalla legge e dal presente Statuto e da specifiche deleghe del Consiglio Direttivo, convoca l’Assemblea dei Soci e la presiede nonché ne esegue le deliberazioni, sovrintende all’andamento generale dell’Associazione.
Il Presidente ha la firma sociale e rappresenta l’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio.
Il Consiglio Direttivo, qualora lo ritenga utile od opportuno, può nominare tra i propri membri un tesoriere.
L’Associazione trae i suoi mezzi finanziari dai frutti del patrimonio e dalle fonti di cui al successivo articolo.
Articolo 23 – Mezzi Finanziari
I mezzi finanziari per il funzionamento dell’Associazione provengono :
dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Consiglio Direttivo e ratificata dall’Assemblea; dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o Enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali; da iniziative promozionali.
Articolo 24 – Anno sociale e finanziario
Decidendo i soci in tempo e per qualsiasi causa di sciogliere l’Associazione, l’Assemblea determinerà le modalità della liquidazione e nominerà uno o più liquidatori fissandone i poteri.
Il residuo attivo sarà destinato ad uno o più enti o associazioni con fini analoghi a quelli indicati nel presente Statuto.
Roma, ventitre dicembre duemilatredici
Sottoscritto dai Soci Fondatori :

References: Articolo 3

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 10
 art. 8

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 16

Articolo 17

Art. 18

Articolo 19

Articolo 23

Articolo 24