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Timestamp: 2018-12-12 00:43:25+00:00

Document:
girorotondo - statuto completo
ART. 5 REVISORI DEI CONTI
ART. 8 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
ART. 9 RAPPORTO ASSOCIATIVO
ART. 10 DIRITTI E DOVERI DEGLI ASSOCIATI
ART.11 INTRASMISSIBILITA' DELLA QUOTA O CONTRIBUTO ASSOCIATIVO
ART. 12 PATRIMONIO SOCIALE
ART. 14 RENDICONTO ANNUALE
ART. 16 DEVOLUZIONE PATRIMONIO IN CASO DI SCIOGLIMENTO
ART. 18 RINVIO AL CODICE CIVILE
E' costituta un'Associazione denominata ASSOCIAZIONE GIROROTONDO, di tipo socio-culturale, apolitico, aconfessionale, senza finalità di lucro, per la formazione extra-scolastica della persona, per la promozione sociale e la prevenzione del disagio personale, familiare e sociale.
L'Associazione ha sede legale in Bologna.
La durata dell'Associazione è stabilita fino al 31 dicembre 2010 e si intenderà prorogata di quinquennio in quinquennio se non verrà presa contraria decisione dall'Assemblea degli associati.
promuovere iniziative socio-culturali volte a diffondere una maggiore informazione sulla gravidanza, sul parto, sull'infanzia, sull'adolescenza;
aiutare i minori e gli adulti a sviluppare la capacità di esprimersi con diverse modalità di comunicazione, come l'uso del corpo, della voce e della musica; promuovere attività didattica a tale scopo;
favorire momenti e luoghi di incontro finalizzati allo scambio di esperienze tra i genitori e alla relazione tra i minori;
offrire alle coppie, alle madri in attesa, ai genitori ed alle persone che operano con minori un'attività di informazione, formazione, supporto e consulenza sulle diverse problematiche della gravidanza, del parto, dello sviluppo psico-fisico del bambino e dell'adolescente;
promuovere l'allattamento materno, il contatto e l'espressione corporea con il neonato e con il bambino, quali primi passi favorenti una buona relazione madre-padre-bambino;
promuovere la creazione di relazioni di aiuto tra le famiglie con neonati, bambini, adolescenti;
favorire la formazione sui temi inerenti la sessualità, la maternità e la paternità;
promuovere la partecipazione dei propri associati alla vita della comunità regionale nello spirito dei principi dell'uguaglianza, della pari dignità dei cittadini, della pace, della solidarietà;
collaborare alla realizzazione di un sistema globale integrato di sicurezza sociale e di tutela della salute per il completo sviluppo della persona umana, per le pari opportunità fra uomo e donna, a favore di una cultura solidale e multietnica;
affermare il diritto alla cultura, alle scelte educative, allo studio ed alla formazione permanente.
Per raggiungere queste finalità, L'Associazione si propone di:
organizzare occasioni d'incontro tra le famiglie, anche con operatori qualificati, corsi di informazione e formazione, attività di supporto e consulenza anche a domicilio.
organizzare attività didattiche e di supporto agli operatori scolastici, sia in forma individuale che collettiva;
promuovere e partecipare ad attività che favoriscano la comunicazione e la capacità di esprimersi, quali incontri musicali, teatrali, di espressione e consapevolezza corporea, organizzazione di performances e spettacoli che vedano i soci come protagonisti o spettatori;
organizzare convegni, dibattiti, seminari, trasmissioni radiotelevisive e manifestazioni;
stampare e divulgare materiale d'informazione, pubblicazioni, produrre sussidi didattici e audiovisivi inerenti gli scopi dell'associazione;
collaborare con altre associazioni, gruppi, istituzioni sia pubbliche sia private e di qualsiasi nazionalità;
promuovere studi e ricerche inerenti all'oggetto sociale, anche attraverso l'assegnazione di borse, premi di studio e la sottoscrizione di contratti di ricerca con enti pubblici o privati;
raccogliere fondi, contributi e liberalità da parte degli associati, privati ed enti;
instaurare rapporti di collaborazione con i gruppi che operano nel campo della solidarietà nazionale ed internazionale;
Per lo svolgimento delle suddette attività, L'Associazione può avvalersi sia di prestazioni retribuite che di prestazioni gratuite.
Le cariche associative vengono inizialmente ricoperte a titolo gratuito finché l'Assemblea degli associati non delibererà un compenso.
I revisori dei conti possono essere uno o tre. Sono nominati dall'Assemblea e ad essi compete la vigilanza contabile periodica sull'amministrazione dell'Associazione. I revisori durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Si prevede la possibilità di accettare un revisore nominato da eventuali enti finanziatori, che resterà in carica per la durata del finanziamento o contributo erogato.
L'assemblea è composta da tutti gli associati e ad essa spetta la sovranità.
Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni associato non può ricevere più di tre deleghe.
L'Assemblea ordinaria indirizza tutta l'attività dell'Associazione ed in particolare:
approva il programma generale dell'attività ed il bilancio annuale;
delibera l'esclusione degli associati;
delibera su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal Consiglio direttivo, nomina i Revisori dei conti e il Collegio dei probiviri e ne determina eventualmente il compenso.
L'assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio direttivo almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo ed ogni qualvolta il Presidente o il Consiglio direttivo o un decimo degli associati ne ravvisano l'opportunità, previo avviso della convocazione affisso presso la sede sociale o da spedire almeno 15 giorni prima della data stabilita per l'assemblea, contenente ordine del giorno, luogo, data ed orario della prima e dell'eventuale seconda convocazione.
L'Assemblea straordinaria, previo avviso di cui sopra, viene convocata dal Presidente o dalla maggioranza del Consiglio Direttivo o da un terzo degli associati aventi diritto di voto e delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento dell'Associazione.
L'Assemblea ordinaria e straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio direttivo o, in sua assenza, dal Vice-Presidente e in assenza di entrambi da altro membro del Consiglio direttivo eletto dai presenti.
Le Assemblee ordinaria e straordinaria sono validamente costituite in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.
Le deliberazioni dell'Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante lo scioglimento dell'Associazione che deve essere adottata con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
Il Consiglio direttivo è composto da un numero di membri non inferiore a tre e non superiore a sette, nominati dall'Assemblea tra gli associati.
Nel caso uno o più componenti del Consiglio direttivo decadano dall'incarico, per dimissioni o altre cause, il Consiglio direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell'intero Consiglio; il Consiglio può, altrimenti, nominare altri associati che restano in carica fino alla successiva Assemblea, che ne delibera l'eventuale ratifica.
Il Consiglio elegge al suo interno il Presidente, il Vice Presidente ed il Tesoriere.
predisporre il bilancio annuale;
nominare il Presidente, il Vice-Presidente ed il Tesoriere;
deliberare sulle domande di nuove adesioni e riferire all'Assemblea sull'esclusione degli associati;
provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all'Assemblea degli associati, ivi compresa la determinazione della quota associativa di iscrizione e di quella annuale che possono coincidere.
Il consiglio direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice-Presidente ed in assenza di entrambi dal membro più anziano.
Il Consiglio direttivo è convocato di regola ogni anno per redigere il rendiconto ed ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, o quando almeno uno dei componenti ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
Il Presidente, nominato dal Consiglio direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l'Assemblea degli associati.
Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio; in caso di sua assenza od impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente, o in assenza, al membro anziano. Il Presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio direttivo.
Possono essere soci anche persone giuridiche, enti ed associazioni che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell'Associazione ed a osservare il presente statuto.
Gli associati si distinguono in soci fondatori, soci ordinari e soci onorari.
I soci fondatori sono i firmatari dell'atto costitutivo ed a tutti gli effetti sono soci ordinari.
Possono essere soci ordinari tutti coloro che, avendo presentato apposita domanda scritta, vengono ammessi con l'approvazione unanime del Consiglio direttivo. Le eventuali esclusioni devono essere motivate.
Il Consiglio direttivo cura l'annotazione dei nuovi associati nel libro dei soci dopo che gli stessi abbiano versato la quota associativa.
La qualifica di socio ordinario può essere perduta per dimissioni volontarie, per esclusione a seguito dell'inosservanza del presente statuto e del regolamento interno, per comportamento scorretto nei confronti dell'Associazione, per mancato pagamento della quota associativa per due anni, nonché per decesso.
Le esclusioni degli associati vengono deliberate dal Consiglio direttivo; il socio receduto, decaduto od escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.
a versare la quota d'iscrizione ed annualmente quella associativa.
a partecipare all'Assemblea con diritto di un voto, qualunque sia il valore della quota. Gli associati maggiorenni hanno il diritto di voto relativamente all'approvazione dello statuto e dei regolamenti, alle loro successive modifiche ed alla nomina degli organi direttivi;
Le quote od i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili; sono trasmissibili solo a causa di morte.
una entrata ordinaria, formata con le quote versate al momento dell'iscrizione;
le quote associative annue versate, il cui importo verrà annualmente deliberato dal Consiglio Direttivo;
eventuali entrate straordinarie;
ogni altro fondo derivante da altre attività eventualmente svolte dall'Associazione;
qualunque liberalità fatta a favore dell'Associazione (contributi da privati, donazioni, lasciti testamentari, ecc.);
fondi pervenuti all'Associazione a seguito di raccolte pubbliche effettuate occasionalmente, anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione (in questo caso si dovrà redigere entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio un apposito e separato rendiconto);
contributi corrisposti da amministrazione pubbliche per lo svolgimento convenzionato o in regime di accreditamento di attività aventi finalità sociali esercitate in conformità ai fini istituzionali degli enti stessi.
L'esercizio si chiude il 31 dicembre di ogni anno; il Consiglio direttivo redigerà annualmente un rendiconto economico e finanziario, di cui ne resterà copia presso la sede sociale per gli associati che ne vorranno prendere visione o richiederne una copia; il bilancio verrà inoltre pubblicato sulla rivista dell'associazione.
E' fatto divieto distribuire, direttamente o indirettamente, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
In caso di scioglimento dell'Associazione, per qualsiasi causa, deliberato dall'Assemblea degli associati il patrimonio verrà devoluto ad un'altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della legge 662/96, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Tutte le eventuali controversie che dovessero insorgere tra gli associati e tra questi e L'Associazione o suoi organi, saranno sottoposte alla competenza di un Collegio di Probiviri composto da tre membri nominati dall'Assemblea degli associati fra gli associati stessi; essi giudicheranno ex bono et aequo, senza formalità di procedura, ed il loro lodo sarà inappellabile.
Per quanto non previsto nel presente Statuto si fa riferimento alle norme generali del Codice Civile e ad altre norme di legge vigenti in materia di associazionismo.

References: ART. 5

ART. 8

ART. 9

ART. 10

ART.11

ART. 12

ART. 14

ART. 16

ART. 18