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Timestamp: 2017-10-20 21:37:37+00:00

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PROGETTO ROTATORIA INCROCIO VIA CIRCONVALLAZIONE MERIDIONALE VIA BRAMANTE LARGO UNITA' D'ITALIA. - PDF
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Ruggero Poggi
2 PROGETTO ROTATORIA INCROCIO VIA CIRCONVALLAZIONE MERIDIONALE VIA Direttore Lavori Pubblici e Qualità Urbana: Arch. Daniele Fabbri Responsabile Unico del Procedimento: Ing. Alberto Dellavalle Progettista Incaricata: Arch. Marco Tamagnini; Importo complessivo stimato di intervento: 189'000,00 1. Premessa L'intervento è funzionale alla fluidificazione del traffico carrabile, lungo la circonvallazione interna della città; in particolare consentirà anche la possibilità di gestire i flussi circolatori sia a doppio senso che, eventualmente con l'eventuale attuazione del senso unico lungo la circonvallazione intorno al centro storico. Progetto preliminare approvato con delibera di Giunta Comunale n. 71 del 24/02/ Previsioni Urbanistiche La realizzazione della rotatoria interessa esclusivamente aree pubbliche poste all'incrocio fra Circonvallazione Meridionale con via Bramante e Largo Unità d'italia. Dal punto di vista urbanistico il PRG nella tavola 5B Prescrizioni di dettaglio da osservarsi nella Zona A1 individua l'area in parte come strada pubblica ed in parte come Area Verde ; il RUE adottato nelle tavole RUE1 e RUE2 perimetra le aree come Strade e Parcheggi di Urbanizzazione e come C3 - Unità fondiarie e spazi pubblici storicamente non edificati che testimoniano dell'assetto storico dell'insediamento e della sua evoluzione, da conservare o ripristinare nel loro assetto. Comprende in oltre le aree nelle quali mettere in luce e valorizzare le risorse-storico archeologiche. Attualmente buona parte dell'area di intervento è già utilizzata come strada o come parcheggio, ma si interverrà anche su parte del verde pubblico, in particolare nelle aree in fregio ai parcheggi di Largo Unità d'italia e in prossimità dell'impianto di sollevamento posto sull'alveo storico dell'ausa e che a sua volta, sarà interessato da una piccola modifica alle recinzione dell'area cortilizia. L'intervento prevede comunque di aumentare la consistenza e la qualità del verde esistente, valorizzandone il rapporto con le mura medioevali contigue a Largo Unità d'italia. Quest'ultima via nel tratto in cui si innesta nella Circonvallazione Meridionale, sarà in gran parte demolita, aumentando la superficie dei giardini e allontanando la sede stradale dalle mura medioevali e migliorando i percorsi pedonali e quelli ciclabili. Si prevede anche di modificare anche il vialetto pedonale che da accesso al parco Olga Bondi da Circonvallazione Meridionale, eliminando la rampa attualmente esistente che a causa della sua collocazione e della sua realizzazione in parte in trincea (il piano di calpestio è più basso anche di circa 2 m. dei giardini 1
3 circostanti) risulta scarsamente utilizzata. La nuova rampa di accesso sarà realizzata di fronte a quella che dal marciapiede di via Circonvallazione Meridionale conduce alla porzione di parco posta a monte della circonvallazione stessa, in una posizione più visibile per i fruitori e che dovrebbe rendere il nuovo accesso al parco più comodo e sicuro. Infine si provvederà all'allargamento dell'innesto di Largo Unità d'italia con via XX settembre (di fronte all'arco d'augusto). L'allargamento della sede stradale consentirà di metterla a norma anche nel caso si volesse usarla per il transito a doppio senso dei mezzi del TPL. 3. Tipologia di intervento Come accennato l'intervento prevede la demolizione del tratto finale di Largo Unità d'italia, all'innesto con via Circonvallazione Meridionale. Utilizzando parte delle aree di sosta e parte del verde si andrà a realizzare una rotatoria che disimpegnerà l'incrocio fra la Circonvallazione Meridionale, Largo Unità d'italia e via Bramante. La rotatoria, collocata di fronte a via Bramante, avrà un raggio esterno totale di m. 12,75, il raggio della isola interna di 5,50, ma per 1,50 m. sarà sormontabile, così agevolare il transito dei mezzi più grandi. I raggi di entrata nella rotatoria non saranno inferiori a 10,00 m. e quelli di uscita di circa a 15,00 m.. Le corsie di accesso alla rotatoria avranno una larghezza di minimo 3,50 m., mentre quelle di uscita di almeno 4 m..le suddette corsie saranno sempre separate da una goccia (anche se di piccole dimensioni) alta circa 15 cm. sulla quale sarà collocata parte della consueta segnaletica stradale nonché i cartelli con la toponomastica. Come accennato l'intervento previsto considera che in un primo tempo i sensi di marcia della viabilità rimangano quelli attuali. In questa prima fase si eviterà di demolire lo spartitraffico esistente di fronte all'arco di Augusto e si eviterà di realizzare quello previsto relativo all'innesto di Largo Unità di Italia nella nuova rotatoria. I suddetti interventi potranno essere realizzati solo con la modifica dei sensi di circolazione che prevedono l'implementazione del senso unico antiorario nella viabilità di circonvallazione del centro storico. Il progetto è composto dai seguenti elaborati: Elaborati Grafici: Tav. n. 1 Stato di Fatto Tav. n. 2 Demolizioni e ricostruzioni Tav. n. 3 Progetto Tav. n. 4 Particolari Allegati: 2
4 Elaborato A Relazione tecnico-descrittiva Elaborato B Capitolato Generale d Appalto Elaborato C Schema di Contratto Elaborato D Computo Metrico Estimativo Elaborato E Lista delle categorie dei lavori per l'offerta Elaborato F Elenco Prezzi Unitari Elaborato G Piano di Sicurezza e Coordinamento Elaborato H Quadro Economico Elaborato I Stima dell'incidenza della Sicurezza Elaborato L Stima dell'incidenza della Manodopera Elaborato M Cronoprogramma dei Lavori L intervento previsto comporta oneri aggiuntivi elativi alla gestione e manutenzione delle opere di pubblica illuminazione quantificati in 500,00 annui. Quadro economico della spesa A) Opere in appalto: Lavori a Misura ed in economia ,42 Incidenza della Manodopera ,96 Oneri per l'attuazione del piano di sicurezza 5.452,62 Totale Somme in Appalto ,00 B) Somme a disposizione dell'amministrazione: Imprevisti e varianti, compresa IVA; 3.320,00 Fondo per la progettazione e l'innovazione art. 93 comma 7 bis Dlgs 163/06 di cui.3'024,00 per la progettazione e 3.780,00.756,00 per l'innovazione) IVA al 10% sulle opere in appalto ,00 Totale somme a disposizione dell'amministrazione ,00 TOTALE GENERALE ,00 X X X I lavori sono stati desunti applicando alle quantità caratteristiche degli stessi I corrispondenti costi standardizzati dall Osservatorio dei Lavori Pubblici I prezzi unitari ricavati precedenti lavori analoghi Le somme a disposizione sono state determinate attraverso valutazioni di massima effettuate in sede di accertamenti preliminari in accordo con il Responsabile del Procedimento 3
5 Le opere in progetto rientrano nella categoria OG3 opere stradali di cui all allegato A del D.P.R. 5/10/2010 n L aliquota IVA è al 10% come attestato dal Responsabile del Procedimento nella nota allegata alla presente relazione. In base a quanto indicato dalla tabella n. 5 del D.M l incidenza della manodopera è pari al 13,325 % dell importo delle somme in appalto. Si può procedere all affidamento dei lavori con l approvazione del presente progetto definitivo/esecutivo ai sensi dell art. 93 comma 2 del D.Lgs. 163/2006 avendo il Responsabile Unico del Procedimento stabilito che tale approfondimento progettuale è già esaustivo per definire compiutamente l opera. L appalto dei lavori potrà essere conferito mediante procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando fra 20 ditte possibile fino ad e previsto dall art. 57 comma 6 del D.Lgs. 163/2006. L affidamento avverrà mediante ribasso sull elenco prezzi unitari posto a base di gara, ai sensi dell art. 82 comma 2 lett. a del D.Lgs. 163/2006 con l applicazione dell art. 122 commi 7 e 9 del medesimo decreto, fra imprese aventi la qualificazione nella categoria OG3 strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, linee tranviarie, metropolitane, funicolari e piste aeroportuali per un importo fino ad Euro ,00 Classifica I. Non sono previste opere scorporabili. Il progetto è redatto in modo da stipulare un contratto a misura secondo quanto consentito dall art. 53 comma 4 del D.Lgs. 163/2006. Il progetto è conforme al D.P.R. 503/96 recante norme per l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici e negli spazi pubblici. Si allega la dichiarazione prevista a norma dell art. 9 comma 3 della Legge Regionale 30/07/2013 n. 15. Rimini, lì 12/08/2015 Il Progettista Arch. Marco Tamagnini 4
6 DICHIARAZIONE DI ACCERTAMENTO DI CONFORMITA (art. 9 comma 3 L.R. 30/07/2013 n. 15) PROGETTO ROTATORIA INCROCIO VIA CIRCONVALLAZIONE MERIDIONALE VIA Il sottoscritto Arch. Marco Tamagnini, quale progettista dell opera in oggetto i cui aspetti principali sono riportati nel progetto definitivo/esecutivo di cui la presente attestazione fa parte sostanziale ed integrante, a norma dell art. 9 comma 3 della Legge Regionale 30/07/2013 n. 15, DICHIARA CHE IL PROGETTO E : a) conforme alle leggi e ai regolamenti in materia urbanistica ed edilizia; b) conforme alle prescrizioni contenute negli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica vigenti ed adottati; c) conforme alle normative sui vincoli paesaggistici, idrogeologici, ambientali e di tutela del patrimonio storico, artistico ed archeologico. Rimini li, 12/08/2015 Il Progettista Arch. Marco Tamagnini 5
7 ATTESTAZIONE IVA AL 10% PROGETTO ROTATORIA INCROCIO VIA CIRCONVALLAZIONE MERIDIONALE VIA Il sottoscritto Ing. Alberto Dellavalle, quale Responsabile Unico del Procedimento dell opera in oggetto, i cui aspetti principali sono riportati nel progetto definitivo/esecutivo di cui la presente attestazione è parte sostanziale ed integrante, ATTESTA che per i lavori in oggetto indicati si applica l aliquota IVA del 10% ai sensi del D.P.R. 633/72 e successive modificazioni ed integrazioni in quanto trattasi di opere di riqualificazione delle aree in menzione mediante la realizzazione nuovo incrocio a raso (rotatoria) di aree per la sosta e percorsi ciclo-pedonali. Rimini li, 12/08/2015 Il Responsabile Unico del Procedimento Ing. Alberto Dellavalle 6
8 ATTESTAZIONE RESA AI SENSI DELL ART. 106 COMMA 1 DEL REGOLAMENTO DPR N 207/2010 PROGETTO ROTATORIA INCROCIO VIA CIRCONVALLAZIONE MERIDIONALE VIA Il sottoscritto Responsabile del Procedimento dei lavori in oggetto Ing. Alberto Dellavalle in data odierna Il rispetto delle seguenti condizioni: ATTESTA a) accessibilità delle aree e degli immobili interessati dai lavori secondo le indicazioni risultanti dagli elaborati progettuali; b) assenza di impedimenti sopravvenuti rispetto agli accertamenti effettuati prima dell approvazione del progetto; c) la conseguente realizzabilità del progetto anche in relazione al terreno, al tracciamento, al sottosuolo ed a quanto altro occorre per l esecuzione dei lavori. Rimini, li 12/08/2015 Il Responsabile Unico del Procedimento Ing. Alberto Dellavalle 7
9 CRONOPROGRAMMA DEI PAGAMENTI PROGETTO ROTATORIA INCROCIO VIA CIRCONVALLAZIONE MERIDIONALE VIA Con riferimento alle opere in oggetto, il presente documento contiene la previsione indicativa dei tempi di realizzazione dei lavori e la previsione dei tempi di emissione dei certificati di acconto: Consegna lavori dicembre 2015 Ultimazione lavori marzo 2016 Pagamenti in acconto (IVA al 10% compresa) 1. Primo acconto gennaio '000,00 2. Secondo acconto marzo '000,00 3. rata di saldo aprile '000,00 Totale. 189'000,00 La previsione sopra riportata dovrà essere aggiornata e/o modificata in seguito ai procedimenti, di seguito elencati, che in parte dipendono dal Responsabile di Procedimento dell opera, che però incidono sui tempo di realizzazione e conseguentemente sui tempi dei pagamenti in acconto: espletamento della gara di appalto; stipula del contratto di appalto; ribasso d asta; ordinanza della Polizia Municipale per la regolamentazione del traffico per l installazione del cantiere stradale; cronoprogramma di esecuzione dei lavori redatto dall impresa Appaltatrice; rilascio dei DURC; sospensione dei lavori; richieste proroga; necessità di redazione di eventuali varianti. Gli aggiornamenti e/o modifiche al programma dei pagamenti sopra riportato, saranno tempestivamente comunicati alla Direzione Risorse Finanziarie. Il Responsabile Unico del Procedimento Ing. Alberto Dellavalle 8
SUD OVEST ENGINEERING S.r.l. - Viale Marconi 87, 09131 Cagliari 1
INDICE PREMESSA... 1 STATO DI FATTO DEI LUOGHI E DELLE OPERE... 1 DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA STATO DI FATTO... 2 RISPONDENZA DEL PROGETTO ESECUTIVO RISPETTO AI PRECEDENTI LIVELLI DI PROGETTAZIONE... 4
ARCHIVIO CENTRALIZZATO AMMINISTRAZIONE GENERALE
AFFIDAMENTO, PREVIA ACQUISIZIONE DELLA PROGETTAZIONE DEFINITIVA IN SEDE DI OFFERTA, DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA COMPRENSIVA DEL COORDINAMENTO SICUREZZA IN PROGETTAZIONE, ESECUZIONE LAVORI E FORNITURA
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Regolamento recante i criteri e le modalità per la concessione dei contributi per i lavori in territorio montano di miglioramento della viabilità e delle infrastrutture comunali, di ristrutturazione e
Calcolo sommario della spesa Premessa La presente relazione riporta il costo sommario della spesa del progetto preliminare di Completamento del restauro degli edifici di archeologia industriale ex Corradini

References: art. 93
 art. 93
 art. 57
 art. 82
 art. 122
 art. 53
 art. 9
 art. 9
 ART. 106

art. 1
 art. 2
 art. 3
 art. 4
 art. 5
 art. 6
 art. 7
 art. 8
 art. 9
 art. 10
 art. 11
 art. 12
 art. 13
 art. 14
 art. 15
 art. 16