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Timestamp: 2020-08-09 14:11:50+00:00

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La separazione non va addebitata al marito anche se questo aveva una relazione extra coniugale se la moglie si rifiutava ormai da tempo di avere rapporti con lui | Studio Legale Parenti
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Tribunale civile di Roma, sezione I, giudice dott.ssa Galtiero, del 27.06.2014
Il Tribunale civile di Roma, con la sentenza in esame ha precisato che il genitore che aizza i figli nei confronti dell’altro coniuge separato deve essere ammonito ai sensi dell’art. 709 ter c.p.c..
Corte di Cassazione, sentenza n. 21670 del 14.10.2014
La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che l’assegno divorzile va revisionato quando il coniuge obbligato al versamento viene licenziato
Corte di Cassazione, sentenza n. 33452 del 29.07.2014
La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che si rende colpevole del reato di sottrazione di minore e di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice il coniuge separato che trasferisce di nascosto la residenza del figlio
Corte di Cassazione, sentenza n. 19691 del 18.09.2014
La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che deve essere annulato il matrimonio se il legale marito/madre è così inteso da generare problematiche sessuali e comportamenti anaffettivi verso la moglie.
Corte di Cassazione, sentenza n. 16379 del 17.07.2014
La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che se viene annullato dal Tribunale ecclesiastico un matrimonio durato almeno 3 anni la dichiarazione di nullità non può essere accettata dallo Stato Italiano.
Corte di Cassazione, sentenza n. 13983 del 19.06.2014
La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che il mobbing familiare è causa di addebito della separazione se il ricorrente prova il compimento, da parte del coniuge, di atti consapevolmente contrari ai doveri del matrimonio, il nesso di causalità tra gli stessi atti ed il determinarsi della intollerabilità della convivenza o del grave pregiudizio per i figli.
Corte di Cassazione, sentenza n. 15143 del 02.07.2014
La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che nel giudizio di divorzio il Giudice è tenuto a sentire i figli minori se hanno compiuto 12 anni. Per gli infradodicenni, invece, l’ascolto è a discrezione del giuidicante e può essere omesso qualora questo lo ritenga nocivo per la prole.
Selezione e raccolta da parte dello Studio Legale Parenti delle Massime Giurisprudenziali di maggior attualità tra le ultime pronunce dei giudici di legittimità e di merito nella categoria Diritto di Famiglia.
Corte di Cassazione, ordinanza n. 14498 del 26.06.2014
La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che nessuna rendita spetta in caso di decesso del figlio alla madre se quest’ultimo ha mezzi sufficenti al proprio sostentamento.
Per la Corte infatti «per quanto riguarda l’apporto del de cujus, non si richiede che il superstite fosse totalmente mantenuto in tutti i suoi bisogni dal lavoratore defunto, ma è indispensabile, e insieme sufficiente, che quest’ultimo abbia contribuito in modo efficiente al suo mantenimento mediante aiuti economici che per la loro costanza e regolarità costituivano un mezzo normale, anche se parziale, di sussistenza».
Corte di Cassazione, ordinanza n. 13026 del 10.06.2014
La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che ai fini della determinazione dell’assegno di mantenimento si deve tener conto anche dei regali dei familiari se costanti e prolungati nel tempo in quanto anche quest’ultimi concorrono a determinare il tenore di vita della coppia.
Corte di Cassazione, sentenza n. 11414 del 22.05.2014
La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che non devono essere mantenuti i figli specializzandi in medicina che percepiscono il relativo compenso fissato nel contratto per la formazione specialistica.
Corte di Cassazione, sentenza n. 7477 del 31.03.2014
La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che il provvedimento di affidamento condiviso dei figli che costituisce la regola deve essere garantito anche di fronte ad una alta conflittualità dei genitore sempre che questa non rechi pregiudizio ai minori.
Corte di Cassazione, sentenza n. 7478 del 31.03.2014
La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che nel giudizio di separazione la nomina di un difensore, di curatore speciale, in rappresentanza del minore, deve essere fatta solo nel giudizio diretto a modificare provvedimenti già esistenti.
Corte di Cassazione, sentenza n. 372 del 10.01.2014
La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che l’interesse del minore a mantenere (o riprendere) i rapporti con un genitore, anche se assistiti da speciali cautele per l’imputazione a carico del padre, deve prevalere sul rischio di rendere questi “irrecuperabili” per il lungo tempo della loro interruzione, ove si dovesse attendere l’esito della vicenda penale.
Corte di Cassazione, sentenza n. 2802 del 07.02.2014
La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che non perde il diritto alla genitorialità la madre che per un trauma psicologico non riconosce la figlia
Tribunale di Milano, decreto del 27.11.2013
Il Tribunale di Milano con la decisione in esame ha precisato che la mensa scolastica non riveste alcuna connotazione straordinaria, essendo solo una modalità sostitutiva della voce “vitto” domestico già compresa in qualsiasi assegno mensile.
Corte di Cassazione, sentenza n. 5097 del 05.03.2014
La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che in caso di morte di un genitore l’altro non può impedire al figlio di frequentare gli ascendenti dello scomparso. Va dunque preservato il diritto di vedere, in primis, i nonni, ma anche gli zii, a pena di integrare una condotta “pregiudizievole” per il minore che può condurre (ai sensi dell’articolo 330 Cc) sino alla dichiarazione della decadenza dalla potestà genitoriale.
Corte di Cassazione, sentenza n. 2539 del 06.02.2014
La Corte di Cassazione, con la sentenza in esame ha precisato che non può essere addebitata al marito la separazione per la relazione extraconiugale se la moglie aveva interrotto i rapporti sessuali con lui alla nascita del primo figlio.
Separazione e divorzio: da Aprile in vigore il nuovo art. 570-bis c.p.
Le regole sull’affido condiviso devono essere estese anche ai genitori naturali

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 art. 570