Source: http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:32009R0480:IT:NOT
Timestamp: 2013-12-13 03:40:33+00:00

Document:
EUR-Lex - 32009R0480 - IT
GU L 145del 10.6.2009, pagg. 10–14 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)
edizione speciale in lingua croata capitolo 01 tomo 008 pag. 304 - 308
di entrata in vigore: 30/06/2009; entrata in vigore data della pubblicazione + 20 vedi art. 11
proposta Commissione; Com ? (Com if it refers to doc. type, otherwise Com.) 2008/0365 Def
parere Parlamento europeo; reso LE 18/11/2008
12006E308 11957A203 Seleziona i documenti che hanno per base giuridica il presente atto
31994R2728 abrogazione 31999R1149 abrogazione 32004R2273 abrogazione 32007R0089 abrogazione 52008PC0365 approvazione Atti citati:
(1) Il regolamento (CE, Euratom) n. 2728/94 del Consiglio, del 31 ottobre 1994, che istituisce un fondo di garanzia per le azioni esterne [2], è stato modificato in modo sostanziale e a più riprese [3]. A fini di razionalità e chiarezza occorre provvedere alla codificazione di tale regolamento.
(2) Il bilancio generale dell’Unione europea è esposto a rischi finanziari maggiori in conseguenza delle garanzie a copertura di prestiti concessi a paesi terzi.
(3) Il Consiglio europeo dell’ 11 e 12 dicembre 1992 ha concluso che, per motivi di gestione prudenziale di bilancio e di disciplina finanziaria, è necessario creare un nuovo ambito finanziario e che a tal fine dovrebbe essere creato un fondo di garanzia a copertura dei rischi legati ai prestiti e alle garanzie su prestiti a paesi terzi o a favore di progetti realizzati in paesi terzi. Tale finalità può essere soddisfatta con l’istituzione di un fondo di garanzia destinato a rimborsare direttamente i creditori delle Comunità.
(4) Conformemente all’ accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria [4], adottato il 17 maggio 2006, il finanziamento del fondo di garanzia è assicurato in quanto spesa obbligatoria del bilancio generale dell’Unione europea per il periodo dal 2007 al 2013.
(5) Esistono meccanismi che consentono di far fronte a chiamate in garanzia e, in particolare, il ricorso provvisorio alla tesoreria, consentito dall’articolo 12 del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 del Consiglio, del 22 maggio 2000, recante applicazione della decisione 2000/597/CE, Euratom relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità [5].
(6) È opportuno costituire il fondo di garanzia mediante il versamento graduale di risorse. Successivamente, dovrebbero essere ad esso accreditati gli interessi frutto degli investimenti delle risorse disponibili del fondo, nonché i rimborsi tardivi ottenuti dai debitori inadempienti per i quali il fondo è intervenuto fornendo garanzie.
(7) L’esperienza acquisita dal funzionamento del fondo di garanzia indica che un coefficiente del 9 % fra il fondo e gli impegni di capitale garantiti maggiorati degli interessi dovuti e non versati è sufficiente.
(8) Dei versamenti al fondo di garanzia pari al 9 % dell’importo di ogni operazione decisa appaiono sufficienti al raggiungimento dell’importo-obiettivo. È opportuno definire le modalità secondo cui effettuare tali versamenti.
(9) Se il fondo di garanzia supera l’importo-obiettivo, le somme in eccedenza sono accreditate al bilancio generale dell’Unione europea.
(10) È opportuno affidare la gestione finanziaria del fondo di garanzia alla Banca europea per gli investimenti (BEI). La gestione finanziaria del fondo dovrebbe essere oggetto di controlli da parte della Corte dei conti, secondo procedure convenute dalla Corte dei conti, dalla Commissione e dalla BEI.
(11) Le Comunità hanno concesso prestiti e garantito prestiti accordati ai paesi in fase di adesione o relativi a progetti eseguiti in tali paesi. Tali prestiti e garanzie sono coperti dal fondo di garanzia e resteranno in corso o in vigore dopo la data dell’adesione. A decorrere da tale data essi non costituiranno più azioni esterne delle Comunità e dovranno pertanto essere coperti direttamente dal bilancio generale dell’Unione europea anziché dal fondo di garanzia.
(12) Il fondo di garanzia copre le inadempienze su prestiti erogati dalla BEI per i quali le Comunità forniscono una garanzia a titolo del mandato esterno della BEI. Inoltre, in linea con il mandato esterno della BEI entrato in vigore il 1o febbraio 2007, il fondo dovrebbe anche coprire le inadempienze sulle garanzie di prestito emesse dalla BEI per le quali le Comunità forniscono una garanzia.
(13) I trattati non prevedono per l’adozione del presente regolamento poteri diversi da quelli dell’articolo 308 del trattato CE e dell’articolo 203 del trattato CEEA,
È istituito un fondo di garanzia ("fondo") le cui risorse sono destinate a rimborsare i creditori delle Comunità in caso di inadempienza del beneficiario di un prestito accordato o garantito dalle stesse o di una garanzia di prestito emessa dalla Banca europea per gli Investimenti (BEI), per la quale le Comunità forniscono una garanzia.
Le operazioni di prestito e di garanzia di cui al primo comma ("operazioni") sono quelle realizzate a favore di un paese terzo o destinate al finanziamento di progetti in paesi terzi.
- da un versamento annuale del bilancio generale dell’Unione europea conformemente agli articoli 5 e 6;
- dagli interessi prodotti dagli investimenti finanziari delle disponibilità del fondo;
- dai recuperi ottenuti presso debitori inadempienti, quando il fondo è stato chiamato in garanzia.
L’importo del fondo deve raggiungere un livello adeguato ("importo-obiettivo").
- 100 milioni di EUR, o
- il residuo importo dovuto in base al meccanismo di lisciatura.
[2] GU L 293 del 12.11.1994, pag. 1.
[5] GU L 130 del 31.5.2000, pag. 1.
Regolamento (CE, Euratom) n. 2728/94 del Consiglio | (GU L 293 del 12.11.1994, pag. 1). |
Regolamento (CE, Euratom) n. 1149/1999 del Consiglio | (GU L 139 del 2.6.1999, pag. 1). |
Regolamento (CE, Euratom) n. 2273/2004 del Consiglio | (GU L 396 del 31.12.2004, pag. 28). |
Regolamento (CE, Euratom) n. 89/2007 del Consiglio | (GU L 22 del 31.1.2007, pag. 1). |
Regolamento (CE, Euratom) n. 2728/94 | Presente regolamento |
Articolo 3 bis | Articolo 4 |
Articolo 10, primo comma | Articolo 11 |
Articolo 10, secondo comma | — |

References: art. 11

Articolo 3
 Articolo 4

Articolo 10
 Articolo 11

Articolo 10