Source: http://bambinielettura.blogspot.com/2015/11/in-questo-momento-storico-ha-dichiarato.html
Timestamp: 2018-12-11 09:55:37+00:00

Document:
§ GIORNATA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI DEI BAMBINI
DIRITTI E FAIR PLAY
“LIBERI TUTTI”!
10 SCRITTORI RACCONTANO I DIRITTI DEI BAMBINI
Dieci scrittori , dieci illustratori, dieci favole moderne per raccontare l’essere umano come soggetto di DIRITTI.
Il 20 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza per ricordare il giorno in cui nel 1989 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò il trattato sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Ricordare questa data con iniziative e attività nelle scuole, significa rendere i ragazzi e le famiglie consapevoli del rispetto che si deve al bambino il quale è il soggetto di quei Diritti e in quanto tale deve essere messo nella condizione di comprenderli appieno; nonostante vi sia un generale consenso sull'importanza dei diritti dei più piccoli, ancora oggi molti bambini e adolescenti, anche nel nostro Paese, sono vittime di violenze o abusi, discriminati, emarginati o vivono in condizioni di grave trascuratezza.
Sin dalla scuola dell’Infanzia è utile comunicare ai più piccoli i principi sanciti dalla Convenzione sui Diritti dell’ Infanzia e dell’Adolescenza, attraverso parole semplici, disegni e illustrazioni accattivanti.
Per dar voce ai bambini e ai loro diritti spesso violati, 10 scrittori e 10 illustratori hanno dato vita a 10 piccoli racconti, basati simbolicamente sui 10 principi fondanti della Convenzione, per rimarcare il valore della rispettabilità dell'uomo fin dai primi anni di vita, quella che si può onorare soltanto attraverso un’attenta e concreta vigilanza e con l’opera responsabile di noi adulti affinché i diritti dei bambini siano riconosciuti e tutelati in ogni circostanza.
I pensieri di Niccolò Ammaniti, Silvia Avallone, Andrea Bajani, Alessandro Bergonzoni, Piero Colaprico, Luigi Garlando, Paolo Nori, Valeria Parrella, Roberto Piumini, Sandro Veronesi insieme ai disegni di Francesca Bazzurro, Mara Cerri, Giovanni Da Re, DECO, Dem, Chiara Dattola, Massimo Giacon, Marina Girardi, Giuseppe Palumbo, Giovanni Schilla e la prefazione di Antonio Faeti, sono divenuti parole, e poi racconti veri che sviluppano dieci articoli della Convenzione esortando ad assicurare al più presto questi diritti primi per arrivare al riconoscimento di tutti gli altri, ugualmente imprescindibili per la formazione dell’essere umano.
Ho preso alcuni stralci dalla prefazione di Antonio Faeti, scrittore, saggista, accademico, pedagogista, pittore e illustratore italiano, titolare della prima cattedra di Letteratura per l'infanzia in Italia, ma merita di essere letta integralmente.
IL DIRITTO A DANTE
Ho fatto il maestro per tanti anni, bambini, così non c'è dubbio che dovrei essere capace di usare un linguaggio adatto a voi, per farmi capire davvero...Però è l'argomento che è difficile, perché i diritti sono una cosa molto complicata, per parlarne bisogna trovare la parole giuste... [...] l'unico modo per far valere i diritti è parlarne. [...] Solo i grandi scrittori per bambini si sono preoccupati di raccontare la tubercolosi dei bambini nelle miniere, la fame negli orfanotrofi, le frustrate nei collegi, le malattie nelle botteghe, le prepotenze degli adulti contro i bambini... C'è anche oggi, bambini, un solo modo sicuro per difendere davvero i diritti: è quello di leggere tutti, ma proprio tutti, quelli che si chiamano i "classici per bambini". Perché imparando a conoscere Tom, Alice, Jim, Kim, Jo, Oliver, Pel di Carota, Remigio, Nemesek, Huck, Giannino... e tutti gli altri si imparano tante cose su vite, sofferenze, ingiustizie, mancanze, prepotenze...
ECCO I TITOLI DEI DIECI RACCONTI
· Mario, un'occasione: Valeria Parrella, DECO
Art. 2: UGUAGLIANZA. Tutte le bambine e tutti i bambini del mondo hanno gli stessi diritti. Non ha importanza il colore della pelle, la religione, se sono poveri o ricchi.
· Down: Sandro Veronesi, Massimo Giacon
Art. 24: SALUTE. Hai diritto alle migliori cure mediche, a bere acqua potabile e a vivere in un ambiente salutare.
…” ho guardato quella bambina Down cercando una vera differenza con mia figlia e non l’ho trovata”..
…” non era per nulla diversa da mia figlia. Nemmeno nell’aspetto, nei colori: era solo questione di quel taglio degli occhi- la differenza stava tutta lì..”
· Sulla macchina veloce, Roberto Piumini, Marina Girardi
Artt. 28,29: ISTRUZIONE. Hai diritto a un’istruzione di qualità.
..” tutto corre intorno a me, non c’è tempo per vedere, non c’è il tempo dei perché, non c’è tempo per sapere…”
…” No, papà: lì c’è una scuola, puoi fermarti, scendo lì…”
· L'isola del naso: Luigi Garlando, Giovanni da Re
Art. 31: GIOCO E TEMPO LIBERO. Hai il diritto a giocare , fare sport e avere tempo libero per divertirti.
…” dal momento che il pallone regolava tutta la vita dell’isola, una cosa sola era più importante del campionato: vincerlo…”
· Un bambino Paolo: Paolo Nori, Giovanni Schilla
Artt.7, 8: IDENTITA’. Hai diritto che il tuo nome sia iscritto all’anagrafe e ad avere una nazionalità.
…” gli avevano messo in mano un fucile uguale identico a altri duemila fucili…”
· Sara gioca solo con i gatti: Silvia Avallone, Chiara Dattola
Art. 12: PARTECIPAZIONE. Hai diritto a esprimere la tua opinione, a essere ascoltato e a sceglierti gli amici.
..” credeva di essere troppo bassa, troppo lentigginosa, credeva di essere troppo selvaggia per giocare con loro…”
..” Da quel giorno i bambini a scuola non presero più in giro Sara..”
· Agente patogeno di giorno e guardia giurata di notte: Alessandro Bergonzoni, Francesca Bazzurro
Art. 23: DISABILITA’. Hai diritto a un’istruzione e a cure speciali se hai qualche disabilità.
..” io non mi arrendo né davanti a sua evidenza né davanti alla scienza..”
…” non indovinò mai chi era ma tutti e due continuarono a immaginare, immaginare e immaginare fino a curare chi non crede..”
· Il campo piccolo: Andrea Bajani, Mara Cerri
Art. 30: MINORANZE. Hai diritto a praticare la tua religione, la tua cultura e a parlare la tua lingua.
…” i patti erano chiari: prima la partita e poi la messa. Niente messa, niente partita.
· Tre giorni e tre notti: Piero Colaprico, Giuseppe Palumbo
Artt. 3,6,9,19,20,25: PROTEZIONE. Hai diritto a ricevere cure speciali, aiuto e a essere protetto.
..” l’avevano messo a dormire e mangiare in un posto che non era una prigione, solo che non poteva uscire..”
· Le visciole: Niccolò Ammaniti, Dem
Art 27: NUTRIZIONE. Hai diritto ad avere cibo, vestiti e un posto sicuro dove vivere.
…” quelle di Natalizzi erano grandi con la marmellata scura… visciole”…
…” la signora Adriana l’afferrò con due mani e guardandosi intorno sospettosa diede un morso deciso al dolce..”
SPORT: diritti e Fair play
L’espressione inglese Fair play, che significa “gioco leale”, viene oggi sempre più adoperata per sostenere l’importanza di un comportamento corretto e rispettoso degli altri e delle regole, nelle competizioni sportive .
L’UNESCO, nel 1992 ha elaborata la CARTA DEI DIRITTI DEL RAGAZZO NELLO SPORT, successivamente ripresa dalla Panathlon International.
Anche nell’ambito sportivo, oltre alla conoscenza e al rispetto delle norme, i ragazzi hanno dei Diritti Fondamentali che vanno salvaguardarti in quanto dall’assolversi di essi, scaturiranno poi gli inevitabili doveri
3. Diritto di beneficiare di un ambiente sano: oggi, nello sport di competizione, la lotta al doping e la promozione del fair play sono obiettivi comuni alla grande maggioranza delle federazioni sportive. Questi sono comportamenti che si imparano da giovani e che un ambiente sportivo "sano" deve insegnare.
4. Diritto di essere trattato con dignità : il ragazzo non è un essere inferiore e l’autorità non è quella dell’adulto che urla, punisce, minaccia. Lo sport a livello giovanile non dovrebbe essere fonte di frustrazione e di delusione ma di piacere e di progresso e spetta dunque all’adulto creare le condizioni favorevoli all’ottenimento di questi obiettivi.
7. Diritto di partecipare a competizioni adatte: esistono esempi positivi di come si possa rispettare questo diritto. In molti sport infatti si sono introdotte competizioni specialmente rivolte ai giovani (mini-tennis, minibasket, mini-calcio, ecc...) gare dunque più consone alle caratteristiche spazio temporali del bambino e del ragazzo.
Pubblicato da Laura Mastinu a 06:56
“In questo momento storico - ha dichiarato Anthony...

References: Art. 2

Art. 24

Art. 31

Art. 12

Art. 23

Art. 30