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Timestamp: 2014-10-23 05:05:29+00:00

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LEGGE 59/92 - nuove norme in materia di societ� cooperative
"Nuove norme in materia di societ� cooperative"
art.1 Diritti dei soci art.2 Relazioni degli amministratori e dei sindaci art.3 Quote e azioni art.4 Soci sovventori art.5 Finanziamenti dei soci e di terzi art.6 Assemblea speciale dei possessori delle azioni di partecipazione cooperativa art.7 Rivalutazione delle quote o delle azioni art.8 Distribuzione degli utili art.9 Rimborso del sovrapprezzo art.10 Prestiti sociali art.11 Fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione art.12 Costituzione dei fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione art.13 Albo nazionale delle societ� cooperative edilizie di abitazione e dei loro consorzi art.14 Numero minimo dei soci art.15 Vigilianza art.16 Relazione al Parlamento sulla cooperazione art.17 Gestione commissariale art.18 Norme diverse art.19 Integrazione della documentazione per l'iscrizione all'albo prefettizio art.20 Soppressione della gestione fuori bilancio del ministero del lavoro e della previdenza sociale preordinata all'attivit� di ispezione delle cooperative
art.21 Norme transitorie e finali Art.1 Diritti dei soci
1. I soci delle societ� cooperative, quando almeno un numero complessivo di essi lo richieda, hanno diritto, oltre a quanto stabilito dal primo comma dell�art. 2422 del codice civile, di esaminare il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione e il libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo se questo esiste. 2. I diritti di cui al comma 1 non spettano ai soci in mora per la mancata esecuzione dei conferimenti o inadempienti, anche rispetto alle obbligazioni contratte con la societ�. Art.2
1. Nelle societ� cooperative e nei loro consorzi, la relazione degli amministratori di cui al primo comma dell�art. 2428 del codice civile deve indicare specificamente i criteri seguiti nella gestione sociale per il conseguimento degli scopi statutari, in conformit� con il carattere cooperativo della societ�.
Il collegio sindacale, nella relazione all�assemblea di cui al secondo comma dell�art. 2429 del codice civile, deve specificamente riferire su quanto indicato al comma 1 del presente articolo.
1. Il limite massimo della quota e delle azioni che ciascun socio persona fisica pu� possedere, stabilito dal primo comma dell�art. 24 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577, ratificato, con modificazioni, con legge 2 aprile 1951, , n. 302, e successive modificazioni, da ultimo elevato dall�art.17, primo comma, della legge 19 marzo 1983, n. 72, � determinato in lire ottanta milioni. Per i soci delle cooperative di manipolazione, trasformazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e di quelle di produzione e lavoro, tale limite � fissato in lire centoventi milioni. 2. I conferimenti di beni in natura non sono considerati ai fini del calcolo del limite massimo di cui al comma 1. 3. Nelle societ� cooperative e nei loro consorzi il valore nominale di ciascuna quota o azione non pu� essere inferiore a lire cinquantamila e il valore nominale di ciascuna azione non pu� essere superiore a lire un milione, salvo quanto disposto da leggi speciali per particolari categorie di enti cooperativi. Art.4
1. Il primo e il secondo comma dell�art. 2548 del codice civile si applicano alle societ� cooperative e ai loro consorzi, con esclusione delle societ� e dei consorzi operanti nel settore dell�edilizia abitativa, i cui statuti abbiano previsto la costituzione di fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o il aziendale. 2. I voti attribuiti ai soci sovventori anche in relazione ai conferimenti comunque posseduti non devono in ogni caso superare un terzo dei voti spettanti a tutti i soci. 3. I soci sovventori possono essere nominati amministratori. La maggioranza degli amministratori deve essere costituita da soci cooperatori. 4. I conferimenti dei soci sovventori sono rappresentati da azioni nominative trasferibili. 5. Alle azioni dei soci sovventori si applicano il secondo comma dell�art.2348 ed il terzo comma dell�art.2355 del codice civile. 6. Lo statuto pu� stabilire particolari condizioni a favore dei soci sovventori per la ripartizione degli utili e la liquidazione delle quote e delle azioni. Il tasso di remunerazione non pu� comunque essere maggiorato in misura superiore al 2 per cento rispetto a quello stabilito per gli altri soci. Art.5
1. Il terzo comma dell�art. 2521 del codice civile � sostituito dal seguente:
"Alle azioni si applicano le disposizioni degli art. 2346, 2347, 2348, 2349, 2354. Tuttavia nelle azioni non � indicato l�ammontare del capitale, n� quello dei versamenti parziali sulle azioni non completamente liberate" 2. Le societ� cooperative, che abbiamo adottato nei modi e nei termini stabiliti dallo statuto procedure di programmazione pluriennale finalizzate allo sviluppo o all�ammodernamento aziendale, possono emettere azioni di partecipazioni cooperativa prive del diritto di voto e privilegiate nella ripartizione degli utili e nel rimborso del capitale . 3. Gli stati di attuazione dei programmi pluriennali devono essere approvati annualmente dall�assemblea ordinaria dei soci in sede di approvazione del bilancio, previo parere dell�assemblea speciale di cui all�art.6.
4. Le azioni di partecipazione cooperativa possono essere annesse per un ammontare non superiore al valore contabile delle riserve individuali o del patrimonio netto risultanti dall�ultimo bilancio certificato e depositato presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e devono contenere, oltre alle indicazioni prescritte dall�art. 2354 del codice civile, la denominazione "azione di partecipazione cooperativa".
5. Le azioni di partecipazione cooperativa devono essere offerte in misura non inferiore alla met� in opzione ai soci e ai lavoratori dipendenti della societ� cooperativa, i quali possono sottoscriverle anche superando i limiti di cui al primo comma dell�art.24 del citato decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre1947, n. 1577, come elevati dall�art.3, comma1, della presente legge. 6. Le azioni di partecipazione cooperativa possono essere al portatore, a condizione che siano interamente liberate. 7. Ai possessori delle azioni di partecipazione cooperativa spetta una remunerazione maggiorata del 2 per cento rispetto a quella delle quote o delle azioni dei soci della cooperativa. 8. All�atto dello scioglimento della societ� cooperativa le azioni di partecipazione cooperativa hanno diritto di prelazione nel rimborso del capitale per l�intero valore nominale. 9. La riduzione del capitale sociale in conseguenza di perdite non comporta riduzione del valore nominale delle azioni di partecipazione cooperativa, se no per la parte della perdita che eccede il valore nominale complessivo delle altre azioni o quote. Art.6
1. L�assemblea speciale dei possessor

References: art.1
 art.2
 art.3
 art.4
 art.5
 art.6
 art.7
 art.8
 art.9
 art.10
 art.11
 art.12
 art.13
 art.14
 art.15
 art.16
 art.17
 art.18
 art.19
 art.20

art.21
 Art.1
 Art.2
 Art.4
 Art.5
 art. 2346
 Art.6