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Agg.905S Contabilità. Manuale Utente. Assist. Clienti. A cura di: VERS (T.M.) - PDF
Agg.905S Contabilità. Manuale Utente. Assist. Clienti. A cura di: VERS (T.M.)
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1 Agg.905S Contabilità Manuale Utente A cura di: VERS (T.M.) Assist. Clienti
2 Sommario PAG.2 Sommario Contenuto dell aggiornamento:... 1 Contesto. Dal sole 24 ore... 1 Processo:... 5 Operazioni preliminari Input distinte Tabella Anagrafica Clienti e Fornitori Tabella Anagrafica Azienda... 8 Operazioni giornaliere / Input Registrazioni Contabili... 9 Operazioni annuali Certificazione Unica Fornitore Dichiarazione Telematica Fornitura Telematica Certificazione Unica Annullare una fornitura Storia del documento Ragioni della modifica Autore Rilasciata il T.M. 02/02/2015
3 PAG.1 Contenuto dell aggiornamento: Contesto. Dal sole 24 ore 30 Gen 2015 Certificazione unica 2015: i nuovi modelli e le istruzioni per la compilazione di Giuseppe Rodà Al via la compilazione e consegna della certificazione unica (modello Cu 2015) per quanto percepito nel Questo modello manda, quindi, in soffitta il precedente modello Cud. Occorre subito notare che l inserimento dei dati previdenziali ex Inpdap va fatto nella sezione 3 del predetto modello (campi da numero 15 a 34). A decorrere dal 1 gennaio 2012 le gestioni dell Inpdap sono confluite, infatti, nell Inps per effetto dell articolo 21 del decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito con modificazioni dalla legge n. 214 del 22 dicembre 2011 (soppressione dell Inpdap e trasferimento all Inps delle sue funzioni). Tale schema di certificazione unica risulta approvato dall agenzia delle entrate con provvedimento n del 15 gennaio Il modello Cu deve essere consegnato dal datore di lavoro o dall ente pensionistico in duplice copia al contribuente (in particolare lavoratori dipendenti e pensionati) entro il 28 febbraio 2015 ( cioè l anno successivo a quello di certificazione dei contributi) oppure entro 12 giorni dalla richiesta dell interessato in caso di cessazione del rapporto di lavoro. Questo modello di certificazione unica dovrà essere trasmesso in via telematica all Agenzia delle entrate entro il termine ultimo del 9 marzo 2015 (il 7 marzo è sabato e l 8 marzo cade di domenica). Il modello Cu 2015 va utilizzato per l attestazione dell ammontare complessivo dei redditi di lavoro dipendente, equiparati ( esempio pensioni) ed assimilati, corrisposti nell anno 2013, e dei dati previdenziali ed assistenziali relativi alla contribuzione versata o dovuta (compresa la contribuzione a carico del lavoratore). Tale certificazione unica può, inoltre, essere utilizzata anche per certificare i dati relativi all anno 2015 fino all approvazione di una nuova certificazione. La certificazione Cu 2015, rilasciata dal datore di lavoro può essere presentata dal dipendente all ex Inpdap per la determinazione del diritto e della misura delle prestazioni (in primo luogo, la pensione) per i periodi per i quali non risultano acquisiti i normali flussi informativi delle dichiarazioni (art. 4 del Dpr n. 322 del 22 luglio 1998, e successive modificazioni). Il lavoratore dipendente può utilizzare la certificazione contenuta nel Cud 2015 per consegnarla all Inps Gestione dipendenti pubblici per gli adempimenti istituzionali. Sezione 3 ( Cu 2015) Va sottolineato che i dati previdenziali Inpdap vanno indicati nell apposito spazio ( punti da 15 a 34 della sezione 3). L obbligo di certificazione dei dati previdenziali ex Inpdap grava sui seguenti soggetti: - tutte la amministrazioni sostituti d imposta comunque iscritte alle gestioni ex Inpdap per i lavoratori dipendenti per i quali hanno versato i contributi relativi alle retribuzioni corrisposte nel
4 PAG ; - i sostituti di imposta tenuti ad inviare la denuncia mensile ListaPosPA del flusso Uniemens; - soggetti sostituti di imposta con dipendenti iscritti alla sola gestione assicurativa Enpdep e/o alla sola gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali ( cassa Credito); - le organizzazioni sindacali che erogano, sulla base dell articolo 3, commi 5 e 6, del decreto legislativo 564/1996, retribuzioni aggiuntive ai dipendenti nominati per carica elettiva, iscritti alla gestione ex Inpdap per effetto del rapporto di lavoro preesistente. In altri termini la certificazione riguarda tutti i redditi (imponibile contributivo ai fini previdenziali e assicurativi) corrisposti nel 2014 ai dipendenti iscritti alle seguenti gestioni amministrate dall Inpdap: Cassa pensioni statali; Cassa pensioni dipendenti enti locali; cassa pensioni insegnanti; cassa pensioni sanitari; cassa pensioni ufficiali giudiziari; Inadel; Enpas; Enpdep ( assicurazione sociale vita); Enam; Cassa unica del credito. Va evidenziato che in caso di decesso del dipendente iscritto, la certificazione riferita al medesimo dipendente deve essere compilata anche considerando i dati previdenziali. Casi specifici di certificazione È interessante riportare una serie di casi particolari di certificazione: - la certificazione viene effettuata dal commissario liquidatore nel caso di liquidazione di un amministrazione pubblica; - il dichiarante deve compilare distinte sezioni per la frazione di anno di competenza in caso di incorporazione o fusione tra amministrazioni valorizzando il campo Codice fiscale amministrazione con il codice fiscale delle relative amministrazioni. Stesso criterio quando si verifica il trasferimento del lavoratore; - le organizzazioni sindacali devono dichiarare le retribuzioni corrisposte, secondo l articolo 3, commi 5 e 6, del Dlgs. N. 564 del 16 settembre 1996 soggette a contribuzione aggiuntiva, ai dipendenti nominati per carica elettiva, iscritti all Inpdap in virtù del rapporto di lavoro preesistente; - per i dipendenti pubblici nominati amministratori locali (cariche elettive comunali e provinciali) e collocati in aspettativa non retribuita dall ente datore di lavoro ciascuna amministrazione, presso la quale il dipendente è chiamato a svolgere il mandato, provvederà alla compilazione della certificazione, per la parte di propria competenza, in esecuzione della disposizione contenuta nell articolo 86 della legge n. 267 del 18 agosto 2000 Testo unico sull Ordinamento degli enti locali di modifica all articolo 26 della legge 265/1999 ed all articolo 81 del Tuel, come modificato dall articolo 2, comma 24 della legge n. 244 del 24 dicembre 2007 (Inpadap, nota operativa n. 6 del 18 luglio 2008); - va compilata una sezione distinta indicando gli imponibili e i contributi dovuti per l anno di riferimento in caso di corresponsione di competenze 2014 ma riferite ad anni precedenti in alcune ipotesi. Imponibile previdenziale Nel CU 2015 rientrano tutti i redditi di lavoro dipendente imponibili sul piano previdenziale secondo la normativa vigente erogati entro il 12 gennaio 2015.
5 PAG.3 Mod. Cu 2015: la compilazione punto per punto Ecco la compilazione dei punti dal n.15 al n.34 della sezione 3 - ( dati previdenziali e assistenziali ex Inpdap) del Cu Punto 15 Va indicato il codice fiscale della sede di servizio presso la quale il dipendente presta servizio indicata nella denuncia mensile contributiva. Quando la denuncia non risulta presentata va indicato il codice fiscale dell amministrazione di appartenenza. In concreto si tratta in generale dell ente e dell amministrazione nei cui ruoli è inserito il dipendente o il soggetto con il quale il dipendente ha stipulato il contratto di lavoro subordinato. Le amministrazioni che corrispondono ai dipendenti di altre amministrazioni compensi qualificati redditi di lavoro dipendente ed emettono il Cu devono utilizzare il campo del punto 15 inserendo i propri dati. Nel caso di compensi erogati da altri soggetti che non emettono il Cu il sostituto di imposta che effettua le operazioni di conguaglio fiscale e contributivo deve indicare nel campo 15 il codice fiscale dell amministrazione che ha corrisposto i compensi. Nell ipotesi di dipendenti gestiti dal Service personale tesoro del Ministero dell economia e delle finanze (Mef-Spt), iscritti alla gestione ex Inpdap il dichiarante che eroga il trattamento fondamentale di retribuzione dovrà indicare al punto 15 il codice fiscale della sede di servizio dell iscritto indicata nella denuncia. Se questo dato non è disponibile potrà essere indicato il codice identificativo attribuito dal Mef-Spt. In caso di trasferimento del dipendente, se l amministrazione dichiarante resta la stessa, può essere indicata l ultima sede di servizio. Un esempio: per il personale delle scuole statali il sostituto d imposta principale del personale scolastico indicherà il codice fiscale dell ultima istituzione scolastica presso la quale si è svolto il rapporto di lavoro nel Punto 16 Deve essere indicato il numero progressivo, assegnato dall Inpdap ora gestione ex Inpdap. Il codice è composto da cinque caratteri numerici. Attenzione : non va indicato né la matricola Inps né il codice meccanografico. Punto 17 Va esposto, per le sedi di servizio delle amministrazioni statali gestite dal Service personale tesoro (Spt) del Ministero dell Economia e delle Finanze (Mef), l apposito codice identificativo attribuito da Spt del Mef quando non è disponibile il codice fiscale delle amministrazioni medesime. Nei punti da 18 a 21 devono essere indicate le gestioni di pertinenza: Punto 18 Cassa pensionistica Punto 19 Cassa previdenziale Punto 20 Cassa unica Credito Punto 21 Cassa Enpdep/Enam, utilizzando uno dei codici sotto riportati: Codice Descrizione 1 Cassa Pensioni Statali 2 Cassa Pensioni Dipendenti Enti Locali 3 Cassa Pensioni Insegnanti 4 Cassa Pensioni Ufficiali Giudiziari
6 PAG.4 5 Cassa Pensioni Sanitari 6 Inadel 7 Enpas 8 Enpdep (Assicurazione Sociale Vita) 9 Cassa Unica delle prestazioni creditizie e sociali 10 Enam Viene precisato che nella compilazione del punto 19 ( gestione previdenziale) il relativo codice 6 o 7 dovrà essere seguito da: Codice 001 se si tratta di personale in regime di fine servizio Tfr; Codice 002 per il personale optante Tfr; Codice 003 nel caso di personale in regime di fine servizio Tfs. Punto 22 Indicare l anno al quale si riferiscono gli imponibili ed i relativi contributi. E bene ricordare che va compilata una sezione per ciascun anno di riferimento e una sezione distinta nei casi di compensi erogati da altri soggetti ( in concreto di competenze arretrate). Punto 23 - (codici Casse 1, 2, 3, 4 e 5) - Totale imponibile pensionistico Indicare tale imponibile pensionistico comprensivo dell eventuale maggiorazione del 18% della gestione CTPS ( statali). Punto 24 - (codici Casse 1, 2, 3, 4 e 5) - Totale contributi pensionistici Indicare tale totale compresi quelli riguardanti la contribuzione aggiuntiva dell 1 per cento. Punto 25 - (codice Cassa 6 o 7) Totale imponibile trattamento di fine servizio (Tfs) Indicare tale imponibile. Punto 26 - (codice Cassa 6 o 7) Totale contributi Tfs Indicare questo totale. Punto 27 - (codice Cassa 6 o 7) Totale imponibile trattamento di fine rapporto (Tfr) Indicare tale totale. Punto 28 - (codice Cassa 6 o 7) Totale contributi Tfr Indicare questo totale contributivo. Punto 29 - (codice Cassa 9) Totale imponibile Cassa Credito Indicare l imponibile della gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Punto 30 - (codice gestione 9) Totale contributi Cassa Credito Indicare questo totale. Punto 31 - (codice Cassa 8 o 10) Totale imponibile Enpdep/Enam Indicare questo totale imponibile. Punto 32 - (codice Cassa 8 o 10) Totale contributi Enpdep/Enam Indicare tale totale contributivo. Punto 33 va barrato quando in tutti i mesi dell anno solare di riferimento risulti presentata la denuncia Uniemens ( Lista PosPa) in relazione al lavoratore interessato. Punto 34 ( alternativo al punto 33) vanno barrate le caselle riguardanti i singoli mesi dell anno solare in cui non è stata presentata la denuncia Uniemens ( ListaPosPa) in relazione al lavoratore interessato.
7 Processo: Contabilità PAG.5 Sono stati prodotti e messi a menù i programmi e rispettivamente per la compilazione della certificazione unica e per la produzione del file telematico. E stata aggiunta una stampa che elenca le certificazioni per percipiente in E stato aggiunto il modulo 51. Certificazione unica in
8 Operazioni preliminari Contabilità PAG Input distinte 770 Verificare i dati presenti in archivio 770 da cui vengono prelevate le informazioni da inserire nella nuova certificazione unica. Vengono trasferite solo le distinte con la data di corresponsione inserita. VERIFICARE LA PRESENZA DELLA DATA DI CORRESPONSIONE:
9 3.3.1 Tabella Anagrafica Clienti e Fornitori Contabilità PAG.7 Verificare la presenza dei dati che vengono richiesti in certificazione unica: 1. Codice fiscale/partita Iva 2. Sesso (p.f.) 3. Data nascita (p.f.) 4. Provincia nascita (p.f.) 5. Città nascita (p.f.)
10 PAG Tabella Anagrafica Azienda Per le società occorre indicare in [F4 altri dati] i dati del rappresentante legale :
11 PAG.9 Operazioni giornaliere / Input Registrazioni Contabili Procedere come di consueto per la registrazione delle fatture in contabilità (generale/semplificata) utilizzando l apposito codice Iva con tipo Iva 56 ritenuta d acconto. Salvando la registrazione verrà chiesto l inserimento dei dati 770. Procedendo viene aperte la mascherina e i fati riportati in automatico. Qualora il percipiente non esistesse nell apposito archivio occorre prima procedere alla sua creazione (vedi istruzioni 770).
12 PAG.10 Operazioni annuali Certificazione Unica Certificazione Unica da trasmettere entro il 28 febbraio 2015, i dati vengono riportati solo dopo l inputazione negli archivi delle certificazioni 770. Utilizzo: Il programma propone di default i dati della ditta selezionata. Con il tasto F7 si elaborano i dati riportandoli negli appositi righi. Attenzione: E compito dell operatore integrare la comunicazione con i dati eventualmente mancanti e non presenti nella procedura. Quando la dichiarazione è completa variare l opzione Pronta da No a Si. A questo punto, si avvierà una procedura interna di controllo che segnalerà eventuali errori bloccanti. In presenza di errori apportare le opportune modifiche e riprovare a variare l opzione. Inserire la data di impegno a trasmettere. Nella mascherina principale è possibile scegliere se accorpare o meno le distinte per percipiente e causale.
13 PAG.11 Inoltre è possibile specificare le nuove causali L1, M1, O1, V1 in luogo delle classiche L, M, O e V nell apposito campo in variazione sul rigo. In caso di dichiarazione sostitutiva o di annullamento occorre flaggare l apposito campo sul frontespizio: Fornitore Dichiarazione Telematica Prima di generare il file telematico occorre inserire i dati del fornitore della trasmissione incaricato all invio.
14 PAG Fornitura Telematica Certificazione Unica Genera, dopo il completamento delle Certificazioni (Pronta=SI), il file per l invio telematico. Per la generazione del file telematico, dopo aver scelto il fornitore, premere [F9] quindi selezionare dal menù la voce 3 Selezionare con l inserimento di S sulla prima colonna la/le azienda/e di cui si vuole generare il telematico e confermare con [F9].
15 PAG.13 Il file generato si trova nella direttrice indicata in : A questo punto il file potrà essere controllato con ENTRATEL prelevandolo o dal floppy disk o dalla cartella. Il nome è composto da 11 caratteri ed ha la seguente composizione: CUR < numero intermediario2 (1 carattere)> < codice azienda (4 caratteri)> <punto4 (1 carattere)> < anno5 (2 caratteri)> Esempio: cur Annullare una fornitura Per annullare una fornitura già generata occorre accedere al programma , indicare il fornitore telematico e cliccare su 1 visualizzazione comunicazioni. Selezionare la fornitura interessata e digitare [F3 Annulla Fornitura]

References: articolo 21
 articolo 3
 articolo 3
 articolo 86
 articolo 26
 articolo 81
 articolo 2