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Timestamp: 2017-11-22 10:24:57+00:00

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Fornitura ed installazione di arredi e attrezzature per l allestimento dei locali da destinare ad incubatore d imprese - PDF
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1 Fornitura ed installazione di arredi e attrezzature per l allestimento dei locali da destinare ad incubatore d imprese DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI SPECIFICI DEL LUOGO DI LAVORO (Art. 26 comma 3, D.Lgs 09/04/2008 n. 81) e MISURE ADOTTATE PER ELIMINARE LE INTERFERENZE
2 Nelle seguenti schede sono indicati i soggetti che cooperano all attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro nell attività lavorativa oggetto dell appalto ai sensi dell art. Art. 26 comma 3, D.Lgs 09/04/2008 n. 81 Scheda Committente DATORE DI LAVORO COMMITTENTE DATI RELATIVI INDICAZIONE DEL RUOLO NOMINATIVO RECAPITO TELEFONICO E INDIRIZZO SEDE Direttore/Datore di Lavoro della Direzione Committente Responsabile Gestione del Contratto/R.U.P. Responsabile del S.P.P. Comune di Quarrata Medico Competente Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) Arch. Nadia Bellomo Tel Mail to: Arch. Nadia Bellomo Tel Mail to: Ing. Andrea casseri Tel Mail to: Dott.ssa Eleonora Tronci Tel Mail to: Sig. Giovanni Borelli Sig. Sergio Drovandi Tel Mail to:
3 Scheda Appaltatore IMPRESA APPALTATRICE DATI RELATIVI RAGIONE SOCIALE INDIRIZZO Trattasi di Impresa Artigiana Si No Datore di Lavoro Nominativo Indirizzo Sede - Recapito telefonico Responsabile del S.P.P. Medico Competente Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)
4 Il presente Documento di Valutazione è stato redatto preventivamente alla fase di appalto in ottemperanza al dettato dell art. 26 del D. Lgs. n 81/2008. Fornitura ed installazione di arredi e attrezzature per l allestimento dei locali da destinare ad incubatore d imprese Documento unico di valutazione dei rischi d interferenza (DUVRI) Art. 1 Premesse Il presente documento è redatto ai sensi del dell art. 26 del D. Lgs. n 81/ al fine di: 1. informare le aziende aggiudicatarie della gara di cui al Capitolato Speciale d Appalto (di seguito CSA) cui questo documento è allegato, dei rischi specifici presenti nell ambiente in cui saranno chiamate ad operare; 2. informare le succitate aziende sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate dall Amministrazione Comunale nell ambito della gestione delle proprie attività, ovvero adottate per proprio personale; 3. coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi; 4. eliminare le interferenze tra i differenti soggetti operanti nel corso dello svolgimento delle lavorazioni previste nel Capitolato Speciale d Appalto cui questo documento è allegato. Art. 2 Lavorazioni I servizi relativi al presente appalto, così come dettagliati nel CSA cui questo documento è allegato e come verranno eventualmente dettagliati in sede di offerta progettuale, possono configurarsi secondo le seguenti fattispecie: 1. fornitura, il trasporto, carico, scarico, consegna al piano, sballaggio, installazione, montaggio, posizionamento (compreso il fissaggio a muro o a parete), la posa in opera degli arredi e attrezzature e di tutte le opere accessorie all esecuzione in proprio della fornitura Le operazioni sopra elencate devono essere disciplinate secondo le indicazioni prescritte dal presente documento, al fine di ridurre al minimo il rischio di incidenti a tutto personale impegnato, eliminando possibili incomprensioni, contrasti o impedimenti allo svolgimento corretto ed in sicurezza delle operazioni stesse. Art. 3 Contesto Ambientale Gli ambienti ove verranno svolte le lavorazioni previste dalla gara si collocano all interno di Villa La Magia a Quarrata, nell ambito del progetto denominato Abitare l'arte: prototipi e design, essi sono costituiti dai locali elencati nel csa e nelle tavole di dettaglio facenti parte del progetto di arredamento. Art. 4 Valutazione dei rischi ambientali e interferenziali In tali luoghi sono identificabili i seguenti fattori di rischio. A. Rischio di incendio nelle sedi di svolgimento del servizio. B. Rischio elettrico connesso all utilizzo degli impianti delle sedi di svolgimento del servizio. C. Rischio di interferenza con addetti impegnati nelle proprie attività istituzionali nelle sedi di svolgimento del servizio. D. Rischio di interferenza con eventuali altri appaltatori dell Amministrazione impegnati nello svolgimento di servizi/lavori presso le sedi indicate. E. Rischio di utilizzo improprio di attrezzature per il montaggio ad opera di personale non autorizzato. F. Rischio di intralcio dei luoghi di lavoro dovuto al deposito delle attrezzature presso i locali dell Amministrazione Comunale.
5 Alle fattispecie di rischio evidenziate corrispondono normalmente livelli di rischio limitati da lieve a medio. Il contenimento del rischio effettivo entro i limiti del rischio residuo per tali attività svolte secondo criteri di buona tecnica richiede il rispetto delle seguenti misure di salvaguardia. Fattore di rischio A Livello di rischio Basso in ragione delle dimensioni e delle destinazioni d uso delle sedi Misure di prevenzione e di tutela L appaltatore provvederà a far prendere visione alle proprie maestranze delle procedure di gestione dell emergenza incendio e provvederà a formare il proprio personale. B Lieve Tutti gli impianti delle sedi oggetto dell appalto sono regolarmente controllati, manutenuti e completi dei dispositivi di sicurezza. Nell ambito delle procedure previste nella propria specifica valutazione del rischio l appaltatore provvederà a formare opportunamente il proprio personale all uso degli apparecchi elettrici; provvederà inoltre alla regolare manutenzione delle attrezzature che intende utilizzare per l espletamento delle lavorazioni oggetto dell appalto. C Lieve Nell ambito della valutazione dei rischi specifici dell impresa l appaltatore provvederà a predisporre le procedure di segnalazione atte a proteggere le aree oggetto degli interventi di montaggio ed a segnalare agli astanti l impraticabilità di tali spazi. D Lieve Nell ambito della valutazione dei rischi specifici dell impresa l appaltatore provvederà a predisporre le procedure di segnalazione atte a perimetrare le aree oggetto degli interventi di montaggio ed a segnalare agli astanti l impraticabilità di tali spazi. Ove le lavorazioni eseguite dagli eventuali altri appaltatori non siano compatibili con le attività di montaggio, queste ultime saranno sospese e posticipate. E Lieve Le attrezzature necessarie al montaggio dovranno essere conservati in luoghi appositamente destinati (armadi, magazzini, ) chiusi a chiave e distribuiti nelle strutture compatibilmente con l articolazione e la disponibilità degli spazi esistenti. Tali attrezzature non dovranno mai essere lasciate incustodite e liberamente accessibili ai soggetti non autorizzati. F Lieve Idem come sopra Art. 5 Ulteriori prescrizioni 1. Inoltre viene prescritto, per tutti i luoghi di lavoro, quanto segue: È vietato fumare; È vietato portare sul luogo di lavoro e utilizzare attrezzature e sostanze non espressamente autorizzate dal referente della sede ove si svolge il lavoro; Le attrezzature comunque devono essere conformi alle norme in vigore e le sostanze devono essere accompagnate dalla relative schede di sicurezza aggiornate; È necessario coordinare la propria attività con il referente della sede ove si svolge il lavoro per: _ normale attività _ comportamento in caso di emergenza e evacuazione;
6 In caso di percezione di un potenziale pericolo avvertire immediatamente Il RUP e il Direttore dei lavori. 2. Nell ambiente di lavoro sono inoltre adottate le seguenti misure di prevenzione e protezione e di emergenza: _ sono stati individuati i percorsi di esodo come da planimetrie esposte nei luoghi di lavoro con indicazione dei numeri di telefono di emergenza _ gli estintori e gli idranti sono segnalati da idonea cartellonistica e installati in numero e posizione adeguati, è stata istituita la squadra di gestione dell emergenza e lotta all incendio. I nomi degli addetti dell emergenza sono a conoscenza del Datore di Lavoro o suo delegato. _ è presente la cassetta dei medicamenti segnalata da apposita cartellonistica. Art.6 Informazione ai dipendenti della struttura 1. Nel caso di attività che prevedano interferenze con le attività lavorative, in particolare se comportino elevate emissioni di rumore, produzione di odori sgradevoli, produzione di polveri, etc. o limitazioni alla accessibilità dei luoghi di lavoro, in periodi o orari non di chiusura degli Uffici /Locali, dovrà essere informato il competente servizio di prevenzione e protezione aziendale e dovranno essere fornite informazioni ai dipendenti (anche per accertare l eventuale presenza di lavoratori con problemi asmatici, di mobilità o altro) circa le modalità di svolgimento delle lavorazioni e le sostanze utilizzate. Il Datore di Lavoro, o il suo delegato Referente di Sede, preventivamente informato dell intervento, dovrà avvertire il proprio personale ed attenersi alle indicazioni specifiche che vengono fornite. Qualora dipendenti avvertissero segni di fastidio o problematiche legate allo svolgimento del servizio (eccessivo rumore, insorgenza di irritazioni, odori sgradevoli, polveri, etc.) il Datore di Lavoro dovrà immediatamente attivarsi convocando i responsabili dei lavori, allertando il Se.P.P. al fine di valutare l adozione di eventuali misure. Art. 7 Comportamenti dei dipendenti della struttura I dipendenti dell amministrazione comunale dovranno sempre rispettare le limitazioni poste in essere nelle zone in cui si svolgono interventi ed attenersi alle indicazioni fornite. Non devono essere rimosse le delimitazioni o la segnaletica di sicurezza eventualmente poste in essere. Quanto descritto nel presente documento si presenta come elenco non esaustivo dei rischi (in quanto da considerare estratto rispetto al Documento di Valutazione dei Rischi) e delle principali misure da adottare per ridurre i rischi dovuti alle interferenze intervenendo nei luoghi di lavoro del Comune di Quarrata. Resta inteso che detto documento potrà/dovrà essere integrato di comune accordo con l appaltatore al termine della procedura di gara. A tal fine, l appaltatore si impegna, con l accettazione del contratto, a fornire al proprio personale le attrezzature idonee allo svolgimento del proprio compito e ad effettuare la valutazione del rischio per la propria impresa, nonché ad esperire l eventuale valutazione congiunta del rischio con i propri collaboratori e/o subappaltatori, ed a consegnarla alla stazione appaltante, nonché a mettere a conoscenza del personale addetto il presente documento con le relative prescrizioni. IL RESPONSABILE Arch. Nadia Bellomo PER ACCETTAZIONE L aggiudicatario/i
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BIBLIOTECA COMUNALE Via San Nicola 2 24064 Grumello del Monte (BG) D.U.V.R.I. DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZE (in conformità all art. 26 3 comma - del D.Lgs. n 81/2008) Allegato
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ALLEGATO 11 SCHEMA DI DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZIALI PER LA FORNITURA MEDIANTE CATALOGO ELETTRONICO DI MATERIALE DI CONSUMO E CANCELLERIA, CARTA IN RISME; PRODOTTI OFFICE PER
COMUNE DI CAROSINO Provincia di Taranto Allegato al Capitolato speciale d appalto relativo al servizio di MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA del territorio comunale per la durata di

References: Art. 26
 art. 26
 Art. 1
 art. 26
 Art. 2
 Art. 3
 Art. 4
 Art. 5
 Art.6
 Art. 7
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