Source: http://www.giovanicrazia.it/carta-dei-diritti-e-dei-doveri-dei-giovani-della-citta-di-marsala/
Timestamp: 2019-04-26 08:20:46+00:00

Document:
CARTA DEI DIRITTI E DEI DOVERI DEI GIOVANI della città di Marsala | Progetto Giovanicr@zia
CARTA DEI DIRITTI E DEI DOVERI DEI GIOVANI
della città di Marsala
CARTA DEI DIRITTI E DEI DOVERI DEI GIOVANI della CITTA’ DI MARSALA
Questa Carta dei Diritti e dei Doveri nasce in seno al progetto Giovanicr@zia- legalità e partecipazione attiva per il territorio, progetto attuato dal Consorzio Solidalia,Ass. Amunì Step by Step, Ass. Mediazione Agenzia Comunico, Unione dei Comuni Elimo-Ericini, Comune di Marsala, Comune di Petrosino, attraverso il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica e il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Una Consulta di giovani(15-17 anni) si è riunita in più sessioni e ha lavorato in presenza e attraverso l’uso delle nuove tecnologie digitali per la stesura della presente Carta dei Diritti e dei Doveri dei giovani della città di Marsala. Questo documento tiene conto e prende libera ispirazione dalla Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo, dalla Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo, alla Carta dei diritti degli Studenti e delle Studentesse e dalla stessa Costituzione italiana e vuole raccogliere i principi fondamentali che dovrebbero ispirare le amministrazioni locali del territorio nel campo delle politiche giovanili.
Alcuni principi generali del presente documento sono già sanciti dalle diverse Carte, ma vengono qua contestualizzati e rivisitati. I diritti/doveri ribaditi nel presente documento sono considerati dalla popolazione giovanile del territorio in qualche modo non attuati, in parte o in toto. In alcuni articoli i ragazzi hanno voluto segnalare possibili interventi che possano in qualche modo garantire il soddisfacimento di tali diritti/doveri.
Art. 1. Diritto alla libera associazione e alla promozione della cultura giovanile: I giovani hanno il diritto di associarsi ed incontrarsi in luoghi idonei a favorire la condivisione di idee, opinioni, conoscenze e competenze, al fine di promuovere la cultura giovanile e l’impegno di tutti i giovani in attività formative, sociali, culturali e di cittadinanza attiva.
Art.2. Diritto alla non discriminazione: tutti i giovani devono essere trattati con pari dignità dagli adulti e dagli altri giovani e hanno diritto ad aver riconosciuta la propria identità dai giovani e dagli adulti, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni, condizioni sociali o personali.
Art. 3. Diritto al al tempo libero e al divertimento: attraverso attività ricreative, artistiche e culturali, che possano sviluppare le diverse dimensioni della sfera personale, culturale e sociale. dei giovani.
Art. 4. Diritto all’istruzione e personalizzazione dell’insegnamento in base alle abilità, interessi e capacità individuali. Ogni studente ha diritto ad un percorso di studio che tiene conto del naturale sviluppo delle persone e dei ritmi di apprendimento degli studenti.
Art. 5. Diritto alla mobilità: tutti giovani hanno il diritto a potersi spostare per raggiungere i diversi luoghi del territorio cittadino potendo far affidamento su mezzi di trasporto, quali corriere, autobus e treni, puliti ed efficienti, adeguati anche ai bisogni dei giovani disabili e con orari e tratte che meglio rispondano alle esigenze di spostamento. Essendo la bicicletta il mezzo di locomozione autonomo più accessibile per la popolazione giovanile, i giovani rivendicano il diritto a poter utilizzare tale mezzo in sicurezza, su strade principali e secondari ben illuminate e fornite di pista ciclabile-
Art. 6. Diritto alla sicurezza: ogni giovane deve sentirsi al sicuro nella propria città a tal fine luoghi pubblici e strade principali dovrebbero essere monitorati costantemente tramite telecamere, dovrebbero essere effettuati regolari controlli delle strutture, frequenti prove di evacuazione, presenza di corsi di primo soccorsi nelle scuole e nei luoghi destinati ai giovani.
Art. 7. Diritto al riposo: i giovani hanno il diritto di poter recuperare le proprie energie sia fisiche che mentali in un arco di tempo prestabilito precedentemente, in adeguata proporzione agli orari di attività scolastiche ed extrascolastiche.
Art. 8. Diritto all’informazione sulle politiche e attività delle amministrazioni comunali: ogni giovane ha il diritto di essere informato riguardo le politiche e le attività comunali e di ricevere un’educazione civica adeguata, anche in ambito scolastico, nei modi e con i linguaggi adeguati alle diverse fasce di età.
9. Diritto di libero abbigliamento: gli studenti, specialmente nei mesi più caldi, devono essere liberi di indossare qualsiasi tipo di indumento che rispetti le esigenze di ogni singolo alunno, sempre rispettando i limiti del pudore, inteso in senso moderno e non legato all’obbligo formale degli ambienti scolastici e lavorativi.
10. Diritto a servizi funzionanti: ogni giovane ha il diritto di usufruire presso le scuole e presso i luoghi destinati ad accoglierli, di servizi funzionanti, puliti e sicuri, come bagni, condizionatori e termosifoni, e che essi vengano revisionati periodicamente ed eventualmente riparati, per mantenere un ambiente consono alle attività, in ambienti sia scolastici che pubblici.
Art. 11. . Diritto alla privacy. Ogni giovane ha il diritto alla riservatezza della propria vita privata, ogni informazione (foto, video, registrazioni audio e dati personali) riguardante la sfera personale, non può essere divulgata senza il consenso legale del diretto interessato, al fine di tutelare la dignità di ogni individuo e di evitare eventuali disagi provocati dai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo.
Art. 1. Dovere di osservare le disposizioni di sicurezza: E’ dovere di ogni giovane, una volta formato, rispettare le norme di sicurezza di ciascun luogo/ contesto in cui egli si trovi.
Art. 2. Dovere di frequenza e di puntualità: i giovani devono frequentare costantemente i corsi, le attività scelti ed impegni rispettandone gli orari.
Art. 3. Dovere al rispetto e alla non discriminazione: ogni giovane è tenuto ad avere rispetto degli altri, senza alcuna forma di discriminazione di razza, sesso, religione e ideologia, purché venga ricambiato, al fine di non creare divergenze e tensioni all’interno della comunità e garantire la libertà di identità, pensiero ed espressione altrui;
Art. 4. Dovere al rispetto del benessere e della salute propri ed altrui: ogni giovane deve responsabilizzarsi e non compromettere la propria salute e quella altrui, per esempio tramite il fumo, droghe, alimentazione e quant’altro.
Art. 5. Dovere di rispettare l’ambiente e i luoghi pubblici: i giovani sono tenuti a rispettare l’ambiente e qualunque posto pubblico, mantenendolo pulito e in ordine ed evitando di disturbare la quiete pubblica.
Art. 6. Dovere di denuncia: ogni giovane ha il dovere di denunciare comportamenti scorretti al fine di evitare il perpetuarsi di attività illegali e la compromissione dell’ordine civico.
Art. 7. Dovere di partecipare ai consigli comunali: i ragazzi, oppure dei loro rappresentanti, hanno il dovere di prendere parte, nel palazzo 7 Aprile, alle riunioni del consiglio comunale in cui si discute di problemi all’ordine del giorno, per rimanere sempre informati e partecipare attivamente al benessere della città.
Art. 8. Dovere alla formazione e all’istruzione: gli adolescenti hanno il dovere di impegnarsi, approfondire ed avere la volontà di apprendere ciò che gli viene insegnato durante le lezioni scolastiche, per raggiungere livelli di autonomia e realizzazione personale sempre maggiori e soprattutto per potersi confrontare agevolmente con gli altri.
Art. 9. Dovere alla cura della famiglia e delle relazioni amicali: è un dovere interessarsi e prendersi cura dei propri familiari in qualsiasi circostanza sfavorevole (stato di salute, momenti difficili, economici e mentali). Inoltre lo stesso trattamento dovrà essere mantenuto con amici o compagni di vita.
Art- 10. Dovere alla cura degli animali: ogni giovane deve avere cura del proprio animale domestico, prendendo le dovute precauzioni come microchipparlo, prestare le giuste cure veterinarie, vaccinarlo oppure sterilizzarlo nei casi in cui il proprietario non possa controllare o gestire la cucciolata, non dimenticando di nutrirlo e portarlo a fare la quotidiana passeggiata. Inoltre tutti i giovani devono tutelare, garantire sicurezza e quindi non provocare violenza a qualsiasi animale, domestico e non.
Art. 11. Dovere alla riservatezza. Ogni giovane deve rispettare la volontà e la dignità altrui, senza divulgare dati personali di qualunque genere (foto, video, registrazioni audio e dati personali) al fine di evitare fenomeni negativi, quali bullismo e cyberbullismo.

References: Art. 1

Art.2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 11

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Art. 2

Art. 3

Art. 4

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Art. 7

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Art. 9

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