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REGOLAMENTO DEL SENATO DEGLI STUDENTI (emanato con decreto rettorale 12 dicembre 2013 n. 698) INDICE - PDF
REGOLAMENTO DEL SENATO DEGLI STUDENTI (emanato con decreto rettorale 12 dicembre 2013 n. 698) INDICE
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1 REGOLAMENTO DEL SENATO DEGLI STUDENTI (emanato con decreto rettorale 12 dicembre 2013 n. 698) INDICE TITOLO 1 - NORME ORGANIZZATIVE E PROCEDURALI Articolo 1 (Natura e finalità del regolamento) Articolo 2 (Il presidente) Articolo 3 (Il vicepresidente) Articolo 4 (Il responsabile amministrativo) Articolo 5 (L ufficio di presidenza) Articolo 6 (Prima convocazione del senato degli studenti) Articolo 7 (Convocazione del senato degli studenti) Articolo 8 (Validità delle sedute) Articolo 9 (Modalità di svolgimento delle sedute, deliberazioni e verbali) Articolo 10 (Commissioni) Articolo11 (Decadenza) Articolo 12 (Attività promosse e finanziate dal senato degli studenti) TITOLO 2 NORME SULLE MODALITA DI VOTAZIONI Articolo 13 (Elezione del presidente) Articolo 14 (Revoca del presidente) Articolo 15 (Rappresentanze negli organi dell ateneo previste dallo statuto di Iuav) TITOLO 3 NORME SULLE PROCEDURE ELETTORALI Articolo 16 (Indizione delle elezioni) Articolo 17 (Organi elettorali) Articolo 18 (Elettorato attivo e passivo) Articolo 19 (Formazione e pubblicità degli elenchi elettorali) Articolo 20 (Liste dei candidati) Articolo 21 (Rappresentante ufficiale di lista) Articolo 22 (Sottoscrizione delle liste dei candidati) Articolo 23 (Posizione scolastica dei candidati e dei sottoscrittori) Articolo 24 (Numerazione delle liste dei candidati) Articolo 25 (Propaganda elettorale) Articolo 26 (Seggio elettorale) Articolo 27 (Procedura informatica) Articolo 28 (Modalità di svolgimento delle operazioni di voto) Articolo 29 (Pubblicità e tutela delle operazioni di voto) Articolo 30 (Adempimenti del seggio) Articolo 31 (Accertamento dei votanti e computo dei voti) Articolo 32 (Proclamazione degli eletti) Articolo 33 (Nomina dei primi dei non eletti) Articolo 34 (Norme elettorali finali) TITOLO 4 NORME FINALI E TRANSITORIE Articolo 35 (Modifiche del regolamento) Articolo 36 (Norma abrogativa e finale)
2 TITOLO 1 - NORME ORGANIZZATIVE E PROCEDURALI Articolo 1 (Natura e finalità del regolamento) 1. Il presente regolamento disciplina, in conformità agli articoli 20, comma 3 e 40, comma 3, dello statuto i criteri e le modalità di elezione, la convocazione e il funzionamento del senato degli studenti. 2. Disciplina altresì, l elezione dei rappresentanti degli studenti negli altri organi di ogni ordine e grado dell Università Iuav di Venezia, nei quali per legge o per statuto sia prevista la presenza di detta rappresentanza. Articolo 2 (Il presidente) 1. Il presidente del senato degli studenti: a) rende esecutive le deliberazioni del senato degli studenti; b) convoca e presiede il senato degli studenti; c) è responsabile del buon andamento delle adunanze; d) garantisce la corretta e completa circolazione delle informazioni all'interno e all'esterno del senato degli studenti; e) è garante all'interno del senato degli studenti dell'applicazione del presente regolamento; f) nomina il vicepresidente ed esercita ogni altra funzione prevista dal presente regolamento. 3. Il presidente viene eletto secondo le modalità descritte al successivo articolo 13 e revocato secondo le modalità descritte al successivo articolo 14. Articolo 3 (Il vicepresidente) 1. Il vicepresidente è proposto e revocato dal presidente. 2. Sostituisce, a tutti gli effetti, il presidente in sua assenza o, qualora questo decada, fino a nuove elezioni dello stesso. Articolo 4 (Il responsabile amministrativo) 1. Il responsabile amministrativo è eletto nella seduta di insediamento con le stesse modalità di elezione del presidente di cui al successivo articolo Sono compiti del responsabile amministrativo: a) verificare, con il supporto della segreteria di riferimento, il rispetto delle procedure amministrative da applicare alle attività del senato degli studenti; b) presentare al senato degli studenti alla fine di ogni anno una relazione sulla situazione dei fondi messi a disposizione del senato stesso ed in particolare sui progetti non ancora conclusi che devono essere riportati all anno successivo, secondo quanto disposto dal regolamento di ateneo per l amministrazione, la finanza e la contabilità e dai relativi manuali operativi; c) vidimare gli atti amministrativi e contabili relativi alle attività finanziate dal senato degli studenti. Articolo 5 (L ufficio di presidenza) 1. L ufficio di presidenza è composto dal presidente, dal vicepresidente, dal responsabile amministrativo e dai due rappresentanti degli studenti negli organi di governo dell ateneo. 2. Compito dell ufficio di presidenza è assumere, in casi straordinari di necessità e di urgenza, decisioni non in contrasto con gli interessi degli studenti e del senato stesso che non comportino impegni di spesa superiori a 500,00 euro. Degli atti dell ufficio di presidenza sarà data comunicazione nella seduta immediatamente successiva del senato degli studenti. Articolo 6 (Prima convocazione del senato degli studenti) 1. La seduta di insediamento del senato degli studenti è convocata con nota del rettore entro 20 giorni dal decreto rettorale di nomina dei nuovi senatori. 2. La seduta di insediamento è presieduta dallo studente eletto con il maggior numero di preferenze.
3 3. Nella seduta di insediamento il senato degli studenti elegge il presidente, il responsabile amministrativo e le rappresentanze negli organi dell ateneo previste dallo statuto di Iuav secondo le modalità di cui al titolo 2. Articolo 7 (Convocazione del senato degli studenti) 1. Il senato degli studenti è convocato dal presidente su ordine del giorno da questi fissato, in via ordinaria almeno ogni tre mesi e, in via straordinaria, quando occorra, ovvero quando ne faccia richiesta motivata almeno un terzo dei suoi componenti. 2. La convocazione, redatta per iscritto ed inviata anche mediante posta elettronica, deve precedere di almeno sette giorni la data stabilita per le riunioni ordinarie e di almeno tre giorni quella per le riunioni straordinarie. 3. Il presidente, sentiti i componenti, fissa durante la prima seduta insediativa le date delle sedute ordinarie da tenersi nei mesi successivi e ne dà comunicazione a tutti i componenti. Articolo 8 (Validità delle sedute) 1. Il senato degli studenti è validamente costituito quando sia presente almeno la maggioranza assoluta dei componenti. 2. Gli assenti che abbiano prodotto motivata e tempestiva giustificazione scritta non concorrono alla determinazione del numero legale, come stabilito dall articolo 43, comma 2 dello statuto dell Università Iuav. Articolo 9 (Modalità di svolgimento delle sedute, deliberazioni e verbali) 1. Le sedute del senato degli studenti possono svolgersi anche in teleconferenza o videoconferenza. In tal caso, il presidente deve identificare, personalmente ed in modo certo, tutti i partecipanti collegati in teleconferenza o videoconferenza e assicurarsi che gli strumenti audiovisivi consentano agli stessi, in tempo reale, di seguire la discussione ed intervenire nella trattazione degli argomenti. La riunione si considera tenuta nel luogo in cui si trovano contemporaneamente sia il presidente che il segretario. 2. Di norma tutte le votazioni si svolgono a scrutinio palese. Il senato degli studenti, nei casi in cui lo ritenga opportuno, può comunque procedere con votazioni a scrutinio segreto. 3. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti, come stabilito dall articolo 43, comma 3, dello statuto dell Università Iuav. In caso di parità, prevale il voto del presidente. 4. Le delibere, se non diversamente disposto, sono immediatamente esecutive. 5. Le funzioni di segretario verbalizzante sono svolte dal responsabile amministrativo del senato degli studenti o da un suo delegato. 6. I verbali delle sedute, sottoscritti dal presidente e dal segretario, sono approvati nel corso della prima seduta utile dopo la loro messa a disposizione dei componenti del senato degli studenti e sono custoditi dalla segreteria di supporto amministrativo. 7. Se non diversamente e motivatamente stabilito, i verbali sono pubblici e sono consultabili anche con modalità telematiche. Articolo 10 (Commissioni) 1. Il senato degli studenti, nell ambito delle funzioni definite dall articolo 20, comma 4, dello statuto, può prevedere, anche su proposta del presidente, la costituzione di commissioni. 2. Il senato degli studenti determina la loro composizione, il responsabile della commissione, la durata e l argomento di lavoro. Almeno uno dei componenti deve far parte del senato degli studenti e le funzioni del responsabile sono svolte dal componente o da uno dei componenti membri del senato. Sono aperte a tutti coloro che sono espressamente nominati dal senato degli studenti. Il presidente comunica agli organi di ateneo l istituzione delle commissioni ed il loro oggetto. 3. Le commissioni lavorano su argomenti specifici da sole o in collaborazione con altri organi o commissioni dell Università Iuav. Si organizzano e svolgono la loro attività autonomamente, salvo rendere conto del loro operato al senato degli studenti, nei termini decisi all'atto della loro costituzione o qualora il senato degli studenti ne faccia esplicita richiesta. 4. Le commissioni possono richiedere, a titolo consuntivo e gratuito, la presenza di esperti.
4 5. Il senato degli studenti può a maggioranza assoluta dei presenti ed in presenza del responsabile della commissione, deciderne la conclusione dei lavori o lo scioglimento, nonché la sostituzione di uno o più membri. Articolo11 (Decadenza) 1. Il titolare di una carica, salvo giustificato motivo, decade dal mandato conferito qualora la sua assenza si protragga per più di tre sedute consecutive. Articolo 12 (Attività promosse e finanziate dal senato degli studenti) 1. Il senato degli studenti, sulla base delle disponibilità finanziarie stabilite dal consiglio di amministrazione nell ambito dell approvazione del bilancio unico d'ateneo di previsione annuale autorizzatorio, può deliberare il finanziamento delle seguenti tipologie di attività: a) attività promosse direttamente da uno o più senatori che abbiano un particolare interesse culturale per gli studenti e che risultino compatibili con le finalità istituzionali dell Ateno; b) attività formative autogestite dagli studenti di cui all articolo 6, comma 1, lettera c), della legge 19 novembre 1990, n Per ogni iniziativa di cui al precedente comma 1, lettera a), il senato degli studenti nomina tra i senatori un responsabile che risponde del regolare svolgimento dell attività. Di norma la responsabilità dell iniziativa viene assunta dal senatore proponente. 3. Le attività di cui al precedente comma 1, lettera a) possono essere proposte anche da soggetti esterni al senato degli studenti secondo le modalità definite dal senato stesso con propria deliberazione. In caso di approvazione, la responsabilità di tali iniziative viene comunque assunta da un senatore nominato dal senato degli studenti secondo quanto indicato al precedente comma Le attività formative di cui al precedente comma 1, lettera b) sono regolamentate dal vigente regolamento di ateneo per l attribuzione dei fondi per le attività formative autogestite dagli studenti. 5. Le spese effettuate nell ambito di ogni iniziativa devono essere conformi a quelle consentite dal regolamento di ateneo per l amministrazione, la finanza e la contabilità e dalla normativa vigente. Il senato degli studenti con propria deliberazione può inoltre definire ulteriori criteri per l utilizzo dei fondi messi a disposizione dal senato stesso. 6. Ogni atto contabile relativo alle attività finanziate deve essere vidimato dal responsabile amministrativo del senato degli studenti oltre che dal responsabile dell iniziativa. 7. Entro 30 giorni dalla conclusione dell attività il responsabile dell iniziativa è tenuto a presentare alla segreteria del direttore e degli affari istituzionali una relazione dettagliata e documentata delle attività svolte e del rendiconto finale della gestione finanziaria. 8. Tutte le attività devono di norma essere espletate e completate entro l anno solare di finanziamento. Al termine di ogni esercizio il senato degli studenti, con propria deliberazione e nel rispetto delle procedure stabilite dal regolamento di ateneo per l amministrazione, la finanza e la contabilità e dai relativi manuali operativi, stabilisce quali siano i progetti non ancora conclusi da riportare all anno successivo. TITOLO 2 NORME SULLE MODALITA DI VOTAZIONI Articolo 13 (Elezione del presidente) 1. Il presidente, nella prima votazione, è eletto a maggioranza assoluta dei componenti del senato degli studenti. Nella seconda votazione a maggioranza assoluta dei votanti. In caso di mancata elezione si procede ad una terza votazione nella quale è eletto il candidato che riporta il maggior numero di preferenze. A parità di preferenze risulta eletto il candidato iscritto da un maggior numero di anni e quindi il più anziano di età. 2. Per la validità delle votazioni deve essere presente almeno la maggioranza assoluta dei componenti il senato degli studenti. 3. Il senato degli studenti prima di procedere con le votazioni individua la modalità di espressione del voto, che può essere a scrutinio palese o segreto. Articolo 14 (Revoca del presidente) 1. Il senato degli studenti ha il potere di revocare il presidente prima del suo decadimento naturale in qualunque momento lo ritenga opportuno. La votazione di sfiducia deve essere
5 presentata da almeno un terzo dei componenti il senato degli studenti. 2. Il presidente viene revocato da un numero di voti di sfiducia corrispondenti ai due terzi dei presenti. 3. Per procedere alla revoca del presidente è richiesta la partecipazione al voto di almeno quattro quinti dei componenti. Articolo 15 (Rappresentanze negli organi dell ateneo previste dallo statuto di Iuav) 1. Per l'elezione delle rappresentanze negli organi di governo e negli organi delle strutture per la didattica e la ricerca, comprese quelle nelle commissioni didattiche paritetiche, nonché per la designazione della componente studentesca negli altri organi di controllo, valutazione e garanzia previsti dallo statuto di ateneo e del proprio esperto in seno al consiglio di amministrazione, sono eletti i candidati che hanno riportato il maggior numero di preferenze. 2. Ciascun elettore può esprimere una sola preferenza. 3. Il senato degli studenti ha il potere di revocarne la carica prima del decadimento naturale in qualunque momento lo ritenga opportuno. La votazione di sfiducia deve essere presentata da almeno un terzo dei componenti. I rappresentanti vengono revocati da un numero di voti di sfiducia corrispondenti ai due terzi dei presenti. Per procedere alla revoca delle suddette cariche è richiesta la partecipazione al voto di almeno due terzi dei componenti. TITOLO 3 NORME SULLE PROCEDURE ELETTORALI Articolo 16 (Indizione delle elezioni) 1. Il rettore indice con proprio decreto le elezioni per il rinnovo delle cariche dei venti componenti il senato degli studenti per il biennio successivo. Articolo 17 (Organi elettorali) 1. La commissione elettorale è composta da un docente di Iuav che svolge le funzioni di presidente, un funzionario individuato tra il personale tecnico e amministrativo dell ateneo che svolge le funzioni di segretario e da uno studente indicato dal presidente del senato degli studenti. 2. La commissione elettorale è costituita con successivo decreto del rettore. 3. La commissione elettorale svolge le seguenti funzioni: a) valuta i ricorsi presentati, entro tre giorni dalla data di pubblicazione dei risultati delle votazioni, dagli elettori; b) proclama gli eletti che vengono nominati o designati con decreto del rettore. 4. L ufficio responsabile del procedimento elettorale e di supporto ai lavori della commissione elettorale è la segreteria del direttore e degli affari istituzionali che si costituisce quale ufficio elettorale. 5. L ufficio elettorale di cui al precedente comma si coordina con l area didattica e servizi agli studenti e con l area infrastrutture per quanto disposto dagli articoli 19 e 27 del presente regolamento, nonché per quanto necessario per l allestimento dei seggi elettorali. Articolo 18 (Elettorato attivo e passivo) 1. Sono elettori, costituiscono cioè l elettorato attivo, tutti gli studenti regolarmente iscritti, alla data di svolgimento delle elezioni, ai corsi di laurea, di laurea specialistica e di laurea magistrale di Iuav di cui ai decreti ministeriali 22 ottobre 2004, n. 270, 3 novembre 1999, n. 509 e dei corsi di laurea di Iuav degli ordinamenti previgenti. 2. Sono eleggibili, costituiscono cioè l elettorato passivo ai sensi dell articolo 2, comma 2, lettera h) della legge 30 dicembre 2010, n. 240, tutti gli studenti iscritti per la prima volta e non oltre il primo anno fuori corso ai corsi di laurea e di laurea magistrale di Iuav e che si siano candidati nelle liste di cui al successivo articolo Al fine di garantire la rappresentatività degli studenti di ogni dipartimento, gli studenti sono eletti sulla base della ripartizione di cui all articolo 20, comma 2 dello statuto, tenuto conto di quanto previsto dal successivo articolo 31, comma 4.
6 Articolo 19 (Formazione e pubblicità degli elenchi elettorali) 1. L area didattica e servizi agli studenti predispone per le elezioni dei componenti il senato degli studenti i relativi elenchi elettorali degli studenti iscritti, in corso e fuori corso, presso ciascun corso di studio di cui al precedente articolo 18, comma Gli elenchi elettorali devono indicare per ciascun elettore: cognome e nome, luogo e data di nascita, corso di studio, tipo corso di studio e numero di matricola. 3. Gli elenchi elettorali sono resi pubblici dall ufficio elettorale. 4. Chi sia stato escluso dagli elenchi pur avendone diritto può fare richiesta di rettifica ed integrazione presso l area didattica e servizi agli studenti, che rilascerà il certificato di ammissione al voto. 5. Il certificato di ammissione al voto può essere richiesto entro la conclusione delle operazioni di voto. 6. L area didattica e servizi agli studenti garantisce la presenza in servizio di proprio personale durante lo svolgimento delle operazioni di voto per il rilascio del certificato di ammissione al voto. 7. Avverso la formazione degli elenchi elettorali o il rifiuto di inclusione in essi è ammesso ricorso all ufficio elettorale. 8. Gli elenchi elettorali di cui al presente articolo sono consultabili presso l ufficio elettorale e l area didattica e servizi agli studenti fino al giorno prima delle elezioni. Articolo 20 (Liste dei candidati) 1. Gli elettori possono presentare all ufficio elettorale liste di candidati, contraddistinte da una sigla o breve denominazione atta ad identificare le liste stesse. Le date e gli orari per la presentazione e il conseguente deposito delle liste di candidati sono stabilite dal decreto rettorale di indizione delle elezioni. 2. Il numero massimo di candidati per ciascuna lista è determinato in trenta nominativi. 3. Le liste dei candidati devono indicare: cognome e nome, luogo e data di nascita, dipartimento, corso di studio, numero di matricola e posizione nella lista da indicarsi con numero arabo progressivo. 4. L ufficio elettorale procede al contrassegno delle liste dei candidati e qualora la denominazione o sigla di una lista sia confondibile con quella di altra lista presentata in precedenza, ovvero appaia scorretta o sconveniente, lo stesso ufficio invita il rappresentante ufficiale di cui al successivo articolo 21 a modificarla entro tre giorni, pena l esclusione dalle elezioni. Articolo 21 (Rappresentante ufficiale di lista) 1. Il primo presentatore di ciascuna lista di candidati di cui al precedente articolo 20 è il rappresentante ufficiale della lista: egli cura la raccolta delle sottoscrizioni delle liste dei candidati di cui al successivo articolo 22 ed effettua e riceve le comunicazioni e gli atti previsti dal presente regolamento per conto della lista. 2. Il rappresentante ufficiale della lista può depositare, presso l ufficio elettorale, nello stesso periodo di presentazione delle liste dei candidati di cui al precedente articolo 20, comma 1, l elenco dei delegati che potranno essere presenti presso i seggi, nel numero massimo di due per ciascun seggio. 3. Entro la data stabilita dal decreto rettorale di indizione delle elezioni, il rappresentante ufficiale di lista può inoltre presentare un elenco di elettori disposti a svolgere le funzioni di scrutatori presso i seggi elettorali di cui al successivo articolo 26, comma 2. Articolo 22 (Sottoscrizione delle liste dei candidati) 1. Ciascuna lista di candidati depositata, di cui al precedente articolo 20, deve essere presentata mediante sottoscrizione di minimo quindici e massimo trenta elettori. 2. La raccolta e il deposito delle sottoscrizioni presso l ufficio elettorale entro i termini stabiliti dal decreto rettorale di indizione è a cura e sotto la responsabilità del rappresentante ufficiale di lista, che garantisce ad ogni effetto l esattezza dei dati e l autenticità delle firme. Per la validità delle sottoscrizioni è necessario utilizzare gli appositi moduli messi a disposizione dall ufficio elettorale ai quali deve essere allegata la fotocopia completa e leggibile in tutti i suoi dati di un valido documento di riconoscimento per ciascuno dei sottoscrittori.
7 3. Nessun elettore può sottoscrivere più di una lista di candidati. 4. Nessun candidato può sottoscrivere la propria lista. Articolo 23 (Posizione scolastica dei candidati e dei sottoscrittori) 1 La regolarità della posizione scolastica dei candidati, del presentatore ufficiale di lista e dei sottoscrittori è accertata dall ufficio elettorale in coordinamento con l area didattica e servizi agli studenti. 2 Qualora a seguito degli accertamenti risultino posizioni scolastiche irregolari, l ufficio elettorale invita il rappresentante ufficiale di lista ad integrare entro tre giorni la lista dei candidati e dei sottoscrittori di cui all articolo 22, comma 1. 3 Qualora risultasse irregolare la posizione scolastica del rappresentante ufficiale di lista, la lista è esclusa dalle elezioni. Articolo 24 (Numerazione delle liste dei candidati) 1. Entro cinque giorni dal termine ultimo di presentazione delle liste dei candidati di cui al precedente articolo 20 l ufficio elettorale pubblica le liste dei candidati attribuendo ad esse un numero d ordine progressivo per sorteggio. 2. Il sorteggio è pubblico e si svolge presso la sede dell ufficio elettorale il giorno stabilito dal decreto rettorale di indizione delle elezioni. Articolo 25 (Propaganda elettorale) 1. La propaganda elettorale deve svolgersi nel rispetto della libertà di manifestazione, di opinione e di pensiero garantita dalla Costituzione. 2. L Università Iuav assicura pari condizioni di accesso ai mezzi di propaganda, mettendo a disposizione delle liste uguali e appositi spazi per affissione e per assemblee. 3. Ogni forma di propaganda deve cessare ventiquattro ore prima dell inizio delle votazioni. Articolo 26 (Seggio elettorale) 1. I seggi elettorali sono costituiti dal direttore generale con proprio provvedimento. 2. I seggi sono composti da un presidente e da un segretario designati tra il personale tecnico e amministrativo e da uno scrutatore, sorteggiato tra gli elettori di cui al precedente articolo 21, comma 3. In caso di impossibilità le funzioni di scrutatore possono essere attribuite a personale amministrativo di Iuav. La qualifica di componente di seggio è incompatibile con quella di candidato. 3. Per la validità delle operazioni elettorali devono essere presenti almeno due dei componenti i seggi, uno dei quali deve essere il presidente o il segretario. 4. Ogni lista ha diritto ad essere presente nel seggio con una rappresentanza, come disposto dal precedente articolo 21, comma 2. L ufficio elettorale assegna, su conforme indicazione dei rappresentanti di lista, i delegati presso i vari seggi, dandone comunicazione al rispettivo presidente. Articolo 27 (Procedura informatica) 1. Per le operazioni di voto l area infrastrutture predispone una procedura informatica che consente l identificazione dell elettore, l espressione del voto telematico da uno qualsiasi dei seggi appositamente istituiti presso l ateneo, garantendo l anonimato e la segretezza del voto, nonché la sicurezza dei dati. 2. Le schede telematiche utilizzate per l esercizio del voto riportano elencate tutte le liste dei candidati contraddistinte dalla numerazione ordinale progressiva secondo l ordine stabilito ai sensi del precedente articolo 24, comma La procedura informatica consente di procedere altresì alle operazioni di scrutinio, mantenendo analoghi requisiti di anonimato, segretezza e sicurezza dei dati. 4. L area infrastrutture garantisce la presenza in servizio di proprio personale durante lo svolgimento delle operazioni di voto e di scrutinio. 5. Nel caso in cui non sia possibile utilizzare la procedura informatica di cui al precedente comma 1, le elezioni si svolgeranno secondo le normali procedure che prevedono l utilizzo di schede elettorali cartacee.
8 Articolo 28 (Modalità di svolgimento delle operazioni di voto) 1. Sono ammessi a votare nei seggi costituiti presso le sedi di Iuav gli studenti iscritti alle liste degli elettori, nonché coloro che presentino il certificato di ammissione al voto rilasciato dall area didattica e servizi agli studenti. 2. L elettore deve farsi riconoscere mediante esibizione del libretto universitario o di altro idoneo documento di riconoscimento. 3. L elettore viene identificato dalla procedura informatica mediante digitazione delle medesime login e password utilizzate per l accesso ai servizi di sportello internet e alla posta elettronica di Iuav. 4. Ciascun elettore può esprimere un solo voto di lista e un solo voto di preferenza. Nel caso in cui l elettore non abbia indicato una lista, il voto è attribuito a quella cui appartiene il candidato indicato con la preferenza. 5. Dell avvenuta votazione si fa menzione mediante firma dell elettore e di uno dei componenti del seggio sulla ricevuta riportante i dati dell elettore, appositamente predisposta attraverso la procedura informatica e stampata presso i seggi. 6. Gli elettori fisicamente impediti possono farsi accompagnare da un elettore, che abbia già votato nel medesimo seggio. Un componente del seggio annota l avvenuto accompagnamento. 7. Nessun elettore può esercitare le funzioni di accompagnatore più di una volta. 8. L impedimento, qualora non evidente, dovrà essere documentato da un certificato medico. Articolo 29 (Pubblicità e tutela delle operazioni di voto) 1. Le operazioni elettorali sono pubbliche e il presidente di ciascun seggio regola l ingresso nella sala delle votazioni. 2. Nessuno può recarsi nella sede dei seggi, né sostare in prossimità di essi, munito di armi o comunque di mezzi atti ad offendere. 3. È vietato, durante lo svolgimento delle elezioni, esercitare qualunque forma di pressione anche verbale sugli elettori. Articolo 30 (Adempimenti del seggio) 1. Il seggio, terminate le operazioni di voto, redige il verbale di votazione secondo lo schema fornito dall ufficio elettorale, e lo invia con il plico delle ricevute di certificazione dell avvenuta votazione all ufficio elettorale. Articolo 31 (Accertamento dei votanti e computo dei voti) 1. L ufficio elettorale provvede, mediante la procedura informatica di cui al precedente articolo 27, alla collazione dei dati e al computo dei voti accertando preliminarmente il numero degli elettori che hanno partecipato alla votazione risultante dai verbali, dalle ricevute di certificazione dell avvenuta votazione e del numero delle schede telematiche votate indicato dalla procedura stessa. 2. Il numero totale dei voti validi viene diviso per i seggi da attribuire, la sola cifra intera ottenuta costituisce il quoziente per quella elezione. Si attribuiscono a ciascuna lista tanti seggi quanti sono i quozienti contenuti in misura intera nel numero dei voti assegnati alla lista. Qualora, al termine delle operazioni suddette, non tutti i seggi siano stati attribuiti, i seggi residui sono assegnati in ragione dei maggiori resti risultanti. A parità di resti il seggio è assegnato alla lista con meno seggi. 3. Successivamente si conteggiano le preferenze assegnate ai candidati all interno di ciascuna lista e i candidati sono dichiarati eletti fino al raggiungimento del numero di seggi attribuiti alla lista stessa. A parità di numero di preferenze è eletto lo studente iscritto da un minor numero di anni e quindi il più giovane di età. 4. Qualora risulti impossibile attribuire uno o più seggi secondo la ripartizione di cui al precedente articolo 18, i seggi sono attribuiti ai primi studenti non eletti degli altri dipartimenti secondo l ordine decrescente del numero dei voti espressi dagli elettori. 5. Concluse le operazioni di accertamento e computo dei voti, l ufficio elettorale rende pubblici i risultati delle votazioni. Qualunque elettore può proporre ricorso alla commissione elettorale, entro tre giorni dalla data di pubblicazione dei risultati.
9 Articolo 32 (Proclamazione degli eletti) 1. La commissione elettorale, decorso il termine di cui al precedente articolo 31, comma 5, proclama gli eletti che vengono nominati o designati con decreto del rettore. Articolo 33 (Nomina dei primi dei non eletti) 1. Gli studenti eletti o designati ai sensi dei precedenti articoli 31 e 32, che rassegnino le proprie dimissioni o decadano a qualsiasi titolo dal mandato, sono sostituiti dagli studenti risultati primi dei non eletti nelle votazioni indette con il decreto rettorale di cui all articolo L impossibilità di sostituire i componenti del senato degli studenti di cui al precedente comma 1 per mancanza di primi dei non eletti non impedisce il funzionamento del senato degli studenti e non comporta il suo decadimento. La presente disposizione non si applica qualora il numero dei componenti risulti inferiore a due terzi dei membri ordinariamente previsti. Articolo 34 (Norme elettorali finali) 1. Per la validità delle votazioni per le elezioni indette con il presente provvedimento non è richiesto un numero minimo di votanti. TITOLO 4 NORME FINALI E TRANSITORIE Articolo 35 (Modifiche del regolamento) 1. Le modifiche del presente regolamento sono deliberate, con le modalità stabilite all articolo 40 comma 3 dello statuto, dal senato degli studenti. Articolo 36 (Norma abrogativa e finale) 1. Il presente regolamento disapplica tutte le precedenti disposizioni in materia. 2. Per quanto non disciplinato dal presente regolamento si rinvia alle disposizioni statutarie e regolamentari in materia.
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