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Timestamp: 2018-12-16 11:35:27+00:00

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REGOLAMENTO ALBO FORNITORI - PDF
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1 ALL. TO 3 REGOLAMENTO ALBO FORNITORI 1
2 Art. 1 ISCRIZIONE. L iscrizione: a) è riservata alle imprese individuali o collettive legalmente costituite; b) viene effettuata per categorie merceologiche o per l appalto di lavori o di opere; c) è valida per anni due. Art. 2 - MODALITA. L iscrizione ha luogo su domanda della ditta interessata. Alla domanda dovrà essere allegata la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, di cui agli allegati 1 e 2. L iscrizione avrà validità biennale ( ). La ditta richiedente dovrà, a decorrere dal secondo anno di iscrizione, produrre, entro il giorno 31 ottobre di ogni anno, dichiarazione in carta libera, rilasciata nelle forme previste dal DPR 445/2000 e s.m.i. (allegare fotocopia documento d identità), con la quale si attesti che i dati anagrafici e societari (ragione sociale, indirizzo, numero telefono/fax, ecc.) e i requisiti non siano variati; detta dichiarazione dovrà essere corredata da copia delle dichiarazioni IVA relative all ultimo triennio. Resta inteso comunque che la stessa ditta dovrà produrre ogni documentazione integrativa, sempre nelle medesime modalità, in caso di modifica dei suddetti dati. Art. 3 CASI DI NON ACCETTAZIONE. a) documentazione incompleta o non aggiornata; b) l attività per la quale si chiede l iscrizione non risulti fra quelle indicate nel certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A.; C) siano privi di uno dei requisiti previsti dall art. 38 D. Lgs. 163/2006 e s.m.i 2
3 Art. 4 CASI DI SOSPENSIONE DELL ISCRIZIONE. L efficacia dell iscrizione delle imprese all albo può essere sospesa per un periodo di tempo a discrezione dell I.N.A.I.L., qualora le stesse ovvero i loro legali rappresentanti o i soggetti individuati dall art. 38 D. Lgs. 163/2006 e s.m.i.: a) si rendano colpevoli di ripetute inadempienze nell esecuzione di ordini o cottimi fiduciari ; b) siano denunciati all autorità giudiziaria per reati lesivi della morale, della correttezza commerciale nonché per gravi violazioni delle norme poste a tutela del lavoro, della previdenza sociale e di quelle fiscali; c) siano privi di uno dei requisiti previsti dall art. 38 D. Lgs. 163/2006 e s.m.i.. Art. 5 CANCELLAZIONE DALL ALBO. L iscrizione all albo decade automaticamente in conseguenza di fallimento, liquidazione o cessione di attività. Le imprese saranno cancellate dall albo fornitori qualora si verifichi anche una sola delle seguenti eventualità: a) si siano rese colpevoli di inadempienze gravi; b) siano divenute carenti, a giudizio dell I.N.A.I.L., dei requisiti per l idoneità a svolgere il servizio, il lavoro o la fornitura richiesta; i loro legali rappresentanti o i soggetti individuati dall art. 38 D. Lgs. 163/2006 e s.m.i.: c) siano privi di uno dei requisiti previsti dall art. 38 D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.. 3
4 Art. 6 CRITERI DI UTILIZZO DELL ALBO Nel procedere agli inviti, saranno osservati criteri che garantiscano la rotazione e la concorrenza tra le ditte iscritte all Albo nell ambito di ciascuna categoria merceologica, fermi restando eventuali correttivi per i casi in cui dovesse prevalere, nell interesse dell I.N.A.I.L., il ricorso a prestazioni di qualità professionale speciale o basate su particolari requisiti professionali e tecnici. L invito a partecipare alle gare potrà essere rivolto anche a soggetti non iscritti. E fatta salva la facoltà dell I.N.A.I.L. di scegliere gli Operatori da invitare anche senza fare ricorso all Albo Fornitori di cui al presente regolamento nei seguenti casi : - qualora, in relazione all appalto che si intende affidare, non siano iscritti all Albo Operatori Economici in numero sufficiente da garantire che la procedura di affidamento si svolga con il numero minimo di Operatori previsto per legge ; - qualora, per la specialità delle prestazioni ricercate dalla Stazione Appaltante, all interno dell Albo non sia possibile reperire Operatori Economici idonei ; - in tutti gli altri casi in cui la Stazione Appaltante ritenga conveniente ed opportuno provvedere all integrazione del numero di operatori da invitarsi direttamente tramite ricerche di mercato, o mediante invito di Operatori Economici che abbiano già reso alla Stazione Appaltante le prestazione ricercate in occasione di precedenti appalti. Art. 7 - RICORSO CONVENZIONI CONSIP E MERCATO ELETTRONICO DELLA P.A. L istituzione dell albo dei fornitori non costituisce obbligo al suo utilizzo da parte dell Ente. Quest ultimo potrà avvalersi, a sua discrezione, delle convenzioni CONSIP e degli elenchi di operatori presenti sul Mercato Elettronico della P.A. in via concomitante o alternativa all utilizzo del presente albo. 4
5 Art. 8 TERMINI E CONDIZIONI NEL CASO DI AFFIDAMENTO DI FORNITURA La fornitura deve avvenire franco destino presso le Sedi territoriali I.N.A.I.L.. La fornitura deve essere recapitata entro i termini fissati nell ordine. Nel caso di forniture incomplete, non conformi o non regolari rispetto all ordine, la Ditta deve provvedere a suo esclusivo onere alla pronta integrazione e/o sostituzione, nel rispetto dei tempi massimi, stabiliti nel singolo ordine e/o atto di cottimo fiduciario, dalla contestazione della non completezza, non conformità o irregolarità. Art. 9 TERMINI E CONDIZIONI NEL CASO DI AFFIDAMENTO DI SERVIZI Il servizio deve essere garantito con la periodicità stabilita nella lettera di invito o nella documentazione tecnica ad essa allegata, ovvero entro le 24 ore dalla chiamata. In nessun caso dovranno essere applicati costi per diritto di chiamata e/o per ore di viaggio. Art. 10 TERMINI E CONDIZIONI NEL CASO DI AFFIDAMENTO DI LAVORI I lavori dovranno essere eseguiti secondo i tempi, le indicazioni progettuali e le direttive che saranno impartite dai tecnici della C.T.E.R. I.N.A.I.L. in corso d opera. Art. 11 MANCATA CORRENTEZZA CONTRIBUTIVA Qualora a carico dell Impresa contraente risulti una situazione di non correntezza contributiva previdenziale, il pagamento dei corrispettivi dovuti dall I.N.A.I.L., a saldo della fornitura, del servizio o del lavoro eseguito, è subordinato alla regolarizzazione del debito contributivo; deve essere fatto salvo comunque, in caso di mancata regolarizzazione, il diritto dell Istituto di trattenere sulle somme dovute alla ditta fornitrice gli importi corrispondenti ai contributi omessi e relativi accessori definitivamente accertati 5
6 Il pagamento di quanto dovuto per le inadempienze accertate mediante il documento unico di regolarità contributiva è disposto agli enti previdenziali e assicurativi, compresa, nei lavori, la cassa edile art. 4DPR 207/10. ART. 12 ATTIVAZIONE DI CONTO CORRENTE DEDICATO AD APPALTI/COMMESSE PUBBLICHE AI SENSI DELL ART. 3, COMMA 7 DELLA LEGGE N. 136/2010 L Impresa assume tutti gli obblighi previsti dall art. 3 e ss. della L. 136/2010 e s.m.i. al fine di assicurare la tracciabilità dei movimenti finanziari relativi all appalto dei lavori di cui al presente atto. Qualora l Impresa non assolva agli obblighi previsti dall art. 3 della L. 136/2010 per la tracciabilità dei flussi finanziari relativi all appalto, i contratti/ordini di fornitura di beni/lavori/servizi si risolveranno di diritto ai sensi del comma 8 del medesimo art. 3. ART. 13 FATTURAZIONE ELETTRONICA Il Decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013, entrato in vigore il 6 giugno 2013, ha fissato la decorrenza degli obblighi di utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici con la Pubblica Amministrazione ai sensi della Legge 244/2007, art. 1 commi da 209 a 214. In ottemperanza a tale disposizione, l INAIL, a decorrere dal 6 giugno 2014, non accetta più fatture che non siano trasmesse in forma elettronica. La trasmissione delle fatture elettroniche deve essere effettuata attraverso il Sistema di Interscambio (SdI), sistema informatico di supporto al processo di ricezione e successivo inoltro delle fatture elettroniche alle amministrazioni destinatarie nonché alla gestione dei dati in forma 6
7 aggregata e dei flussi informativi anche ai fini della loro integrazione nei sistemi di monitoraggio della finanza pubblica. Le modalità di funzionamento dello SdI sono state definite con il decreto ministeriale 3 aprile 2013, n. 55. Ciascuna fattura elettronica dovrà riportare, ai sensi dell art. 25 comma 2 DL 24/04/2014 n. 66, al fine di assicurare la tracciabilità dei pagamenti, il codice CIG, il riferimento all Unità Organizzativa (INAIL Direzione Regionale Campania) tramite l indicazione del codice univoco TIWMSP e valorizzare quale Riferimento Amministrazione con SIMEA. 7

References: Art. 1
 Art. 2
 Art. 3
 art. 38
 Art. 4
 art. 38
 art. 38
 Art. 5
 art. 38
 art. 38
 Art. 6
 Art. 7
 Art. 8
 Art. 9
 Art. 10
 Art. 11
 art. 4
 ART. 12
 ART. 3
 art. 3
 art. 3
 art. 3
 ART. 13
 art. 1
 art. 25