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Timestamp: 2019-04-20 22:58:28+00:00

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CONVENZIONE TRA L AZIENDA UNITA SANITARIA DI FORLI ED IL COMANDO PROVINCIALE DEI VIGILI DEL FUOCO DI FORLI -CESENA, PER LO STAZIONAMENTO DI - PDF
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1 CONVENZIONE TRA L AZIENDA UNITA SANITARIA DI FORLI ED IL COMANDO PROVINCIALE DEI VIGILI DEL FUOCO DI FORLI -CESENA, PER LO STAZIONAMENTO DI MEZZI DELLA CENTRALE OPERATIVA 118 PRESSO IL COMANDO DI FORLI L Azienda Unità Sanitaria Locale di Forlì, con sede legale a Forlì, Corso della Repubblica 171/D, codice fiscale e partita IVA , di seguito indicata come Azienda Sanitaria, rappresentata dal Direttore dell Unità Operativa Attività Tecniche e Patrimonio Arch. Vittorio Laghi, nato a Faenza il 16/08/1952, in attivazione della deliberazione n.624 del 17/12/2003 Attribuzione ai dirigenti delle articolazioni organizzative delle funzioni di gestione e della competenza dell adozione degli atti e provvedimenti amministrativi (art.4, comma quarto, D,Lgs 165/2001) ed in esecuzione della deliberazione n. del di approvazione della presente convenzione; Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco con sede provinciale a Forlì V.le Roma 97, rappresentata dal Comandante Ing. Domenico Frissora, nato a Introdacqua (AQ), il 6/11/1950. PREMESSO - che è obiettivo delle due parti: 1. aumentare il livello di integrazione e collaborazione fra il personale 118 ed il personale dei Vigili del Fuoco; 2. ottimizzare la risposta tecnico-sanitaria alla richiesta di soccorso urgente dei cittadini in rapporto alla tipologia degli interventi ed al bacino di utenza provinciale, in particolare per incidenti stradali, scoppi, incendi, apertura porta, rilascio di sostanze pericolose ed eventi assimilabili; 3. migliorare ulteriormente l approccio al paziente traumatizzato da parte del sistema di emergenza-urgenza sanitaria con l allertamento delle necessarie risorse non sanitarie; 4. rafforzare in particolare la risposta tecnico-sanitaria ad eventi di morte improvvisa nell ambito del Progetto di Defibrillazione Precoce Forlì 2000 sul territorio urbano di Forlì, nella sede di Rocca San Casciano e in eventuali ulteriori altre sedi nell ambito territoriale dell AUSL di Forlì; 5. implementare reciprocamente gli aspetti di formazione professionale del personale, attraverso corsi di formazione, scambi di esperienze ed eventuali esercitazioni congiunte; acquisito il parere favorevole del Ministero dell Interno- Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, espresso con nota n. 894/4168 del 10/5/2006;
2 CONVENGONO E STIPULANO QUANTO SEGUE: ART. 1 - OGGETTO DELLA CONVENZIONE La presente convenzione disciplina la concessione in comodato d uso gratuito, ai sensi dell art e seguenti del codice civile, di aree per lo stazionamento di una ambulanza 118 e della automedica, attualmente in postazione a Forlì in Piazzale Solieri, presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Forlì, sito in V.le Roma 97. Nulla viene precisato rispetto alla modalità di allertamento dei mezzi, che seguirà le abituali procedure. I mezzi 118 sosteranno di norma in orario diurno (8-20) presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Forlì, con possibilità di estendere, quando necessario, la sosta anche in orario notturno (20-8), e potranno essere impiegati indistintamente su ogni tipologia di intervento (medicotraumatico), secondo le necessità operative ed organizzative della Centrale Operativa 118 Forlì Soccorso. Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Forlì-Cesena si impegna a fornire gratuitamente al personale sanitario del 118 in servizio adeguata sistemazione logistica. In particolare il Comando metterà a disposizione un locale, da realizzarsi con oneri a carico dell Azienda Sanitaria, adibita a sosta equipaggi e i relativi servizi igienici. L articolazione distributiva degli spazi messi a disposizione è rappresentata nella planimetria allegata alla presente convenzione sotto la lettera A). Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Forlì-Cesena autorizza la realizzazione delle opere di completamento, finitura e degli apprestamenti tecnologici atti a rendere fruibile la postazione ed operativi i collegamenti di telecomunicazione secondo la peculiarità della centrale operativa per l emergenza. L Azienda Sanitaria potrà attivare, con onere a proprio carico, il contratto per l utenza telefonica e provvederà a rimborsare, nelle forme di legge previste, il consumo di energia elettrica. Nelle aree messe a disposizione in comodato d uso, gli adempimenti del datore di lavoro previsti dal D.Lgs. n. 626/94 e successive modificazioni ed integrazioni sono a carico del Responsabile Operativo del Servizio 118. Le parti adottano tutte le misure necessarie a garantire la riservatezza delle aree ed il corretto esercizio dei propri compiti di istituto, curando altresì gli accorgimenti necessari ad evitare
3 qualsiasi interferenza e/o pericolo per gli operatori, derivante dalle operazioni ordinarie e di soccorso svolte dai vigili del fuoco e dal personale del servizio 118. ART. 2 - MODALITÀ OPERATIVE I protocolli e le modalità operative specifiche, nonché i comportamenti operativi fra Centrale Operativa e Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco sono definiti nella procedura allegata sotto la lettera b), che fa parte integrante della presente convenzione; le eventuali modifiche o revisioni saranno valutate e concordate tra le parti. ART. 3 - COORDINAMENTO PARITETICO PER LA VERIFICA E L APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE E prevista la formazione di un gruppo di coordinamento paritetico costituito da rappresentanti del Comando dei Vigili del Fuoco di Forlì e della Centrale Operativa 118 Forlì Soccorso, che periodicamente si farà carico di verificare la corretta applicazione della presente convenzione, delle procedure operative definite e delle eventuali non conformità. Tale verifica avrà cadenza trimestrale per il primo anno e semestrale successivamente; verranno anche concordati dal gruppo di coordinamento audit ed incontri su situazioni specifiche a richiesta di una delle parti. I componenti del gruppo di coordinamento paritetico sono nominati dai rispettivi Responsabili. ART. 4 - ASSICURAZIONE Il personale di Forlì Soccorso è regolarmente assicurato dall Azienda Sanitaria di dipendenza per la normale attività di servizio. In caso di uscita di personale di Forlì Soccorso su ambulanza dei Vigili del Fuoco (in particolari situazioni quali ad esempio maxiemergenze), la copertura assicurativa sarà a carico del Ministero degli Interni ai sensi del codice della strada. ART. 5 - FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO Le parti si impegnano a fornire reciproca formazione ed aggiornamento sugli aspetti organizzativo - procedurali nella emergenza-urgenza ordinaria ed in caso di maxiemergenze. In particolare:
4 - La Centrale Operativa 118 Forlì Soccorso si impegna a formare i Vigili del Fuoco di Forlì sulle tecniche di Basic Life Support (BLS),BLSD (defibrillazione precoce) e di corretto approccio al paziente traumatizzato. - Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Forlì si impegna a formare il personale 118 sugli aspetti della sicurezza e della corretta prevenzione e gestione dei rischi connessi al luogo dell evento. ART. 6 - MATERIALI E MEZZI DI SOCCORSO IN DOTAZIONE E specifica responsabilità del personale 118 lo stoccaggio ed il ripristino del materiale, la manutenzione delle apparecchiature sanitarie e dei mezzi di soccorso. ART. 7 - DURATA DELLA CONVENZIONE La presente convenzione avrà durata annuale a decorrere dall 1/10/2006 e verrà tacitamente rinnovata di anno in anno, salvo disdetta ad opera di una delle parti previa comunicazione scritta mediante raccomandata A/R, da effettuarsi almeno trenta giorni prima della scadenza. ART. 8 - SPESE CONTRATTUALI La presente convenzione, redatta in duplice copia, è soggetta all imposta di bollo ai sensi del DPR n. 642, così come disposto dalla risoluzione n. 86/E del 13/3/2002 dell Agenzia delle Entrate Direzione Centrale Normativa e Contenzioso ed è soggetta a registrazione a tassa fissa, ai sensi dell art. 5 della tariffa parte I, allegata al D.P.R. 26 aprile 1986 n Tutte le spese contrattuali sono a carico dell Azienda USL di Forlì. Letto, approvato, sottoscritto: Forlì lì 12 ottobre 2006 per l Azienda USL di Forlì Il Direttore U.O. Attività Tecniche e Patrimonio Arch. Vittorio Laghi per il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Forlì Il Comandante Ing. Domenico Frissora
5 Allegato B Definizione dei comportamenti operativi tra Centrale operativa 118 e Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco La collaborazione con il sistema di Emergenza Territoriale 118 di Forlì e il Corpo dei Vigili del Fuoco è condizione essenziale per una risposta ottimale alla richiesta di soccorso urgente dei cittadini per incidenti stradali, scoppi, incendi, apertura porta, rilascio di sostanze pericolose ed eventi assimilabili. Allo scopo di migliorare la qualità del servizio fornito agli utenti si precisano di seguito alcuni aspetti operativi, nel caso in cui nell attività di soccorso si renda necessario interfacciare la struttura del Comando dei Vigili del Fuoco con Forlì Soccorso. 1a. Nel caso che al centralino dei Vigili del Fuoco pervenga una richiesta di soccorso tecnico urgente anche di possibile pertinenza sanitaria, l operatore deve comunicare l evento alla Centrale Operativa 118, fornendo tutte le indicazioni di cui è in possesso con particolare riferimento al numero telefonico del richiedente; Forlì Soccorso valuterà le modalità del proprio intervento. 1b. Nel caso in cui la chiamata pervenga in prima istanza al 118, l allertamento della Centrale dei Vigili del Fuoco avverrà soltanto in caso di necessità del loro intervento (es. incidenti stradali con presenza di incastrati, automezzi pesanti, liquidi infiammabili, automezzi in fiamme, ecc). L operatore della CO 118 informerà l equipaggio del mezzo sanitario della richiesta di intervento dei Vigili del Fuoco. L equipaggio sanitario giunto per primo sulla scena dell evento dovrà confermare o meno la necessità di intervento dei mezzi dei Vigili del Fuoco alla CO118. La prima Centrale che riceve la chiamata di soccorso allerterà tutti gli altri Enti necessari: Polizia Stradale, Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili Urbani, Prefettura.
6 2a. In caso di intervento combinato su evento traumatico, specie se complesso, è necessario che il team leader della squadra dei Vigili del Fuoco e il Team Leader dell equipaggio sanitario concordino le fasi dell intervento, in base alle priorità identificate sulla scena dell evento ed in base alle rispettive competenze. 3a. Si ritiene utile effettuare almeno ogni 3-4 mesi, o al bisogno per situazioni specifiche, incontri per eventuali problematiche o situazioni specifiche che si possano presentare, al fine di un miglioramento continuo dei rapporti di collaborazione.

References: ART. 1
 ART. 2
 ART. 3
 ART. 4
 ART. 5
 ART. 6
 ART. 7
 ART. 8
 art. 5