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Timestamp: 2020-02-21 06:14:28+00:00

Document:
Legge regionale n. 18 del 12 agosto 2013 Torna indietro
Legge regionale n. 18 del 12 agosto 2013 ( Vigente )
"Modifiche alla legge regionale 18 giugno 2007, n. 14 (Interventi in favore della prevenzione della criminalità e istituzione della "Giornata regionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie ")".
Art. 1. (Modifiche all' articolo 1 della legge regionale 18 giugno 2007, n. 14 )
Art. 2. (Modifiche all' articolo 2 della legge regionale 18 giugno 2007, n. 14 )
Art. 3. (Modifiche all' articolo 5 della legge regionale 18 giugno 2007, n. 14 )
Art. 4. (Modifiche all' articolo 7 della legge regionale 18 giugno 2007, n. 14 )
(Modifiche all' articolo 1 della legge regionale 18 giugno 2007, n. 14 )
Al comma 1 dell'articolo 1 della legge regionale 18 giugno 2007, n. 14 (Interventi in favore della prevenzione della criminalità e istituzione della 'Giornata regionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafiè), dopo le parole "
della comunità regionale
, della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile
(Modifiche all' articolo 2 della legge regionale 18 giugno 2007, n. 14 )
La rubrica dell' articolo 2 della l.r. 14/2007 è sostituita con la seguente: "
Al comma 1 dell'articolo 2 della l.r. 14/2007 , dopo le parole "
e per la promozione della cittadinanza responsabile
(Modifiche all' articolo 5 della legge regionale 18 giugno 2007, n. 14 )
Dopo l' articolo 5 della l.r. 14/2007 sono inseriti i seguenti articoli: "
È istituto presso il Consiglio regionale del Piemonte ai sensi dell' articolo 100 dello Statuto regionale , l'Osservatorio regionale sulla criminalità organizzata di stampo mafioso e per la prevenzione dei fenomeni dell'usura, dell'estorsione e del riciclaggio.
L'Osservatorio opera quale organismo consultivo dell'Assemblea regionale con funzioni di iniziativa e di coordinamento nell'ambito delle politiche di prevenzione dell'usura e di altre fattispecie criminali, di sensibilizzazione ed educazione civica sui temi connessi alla criminalità organizzata di stampo mafioso.
L'Osservatorio esprime parere obbligatorio sulle leggi e sui provvedimenti di cui al comma 2.
Composizione, modalità di organizzazione, struttura e funzionamento dell'Osservatorio sono definite con apposito regolamento del Consiglio regionale. La partecipazione all'Osservatorio non ha titolo oneroso.
L'Osservatorio promuove specifiche azioni di tipo educativo e culturale nei confronti dei fenomeni connessi all'usura volte a favorirne l'emersione, anche in collaborazione con le istituzioni e le associazioni economiche e sociali presenti nel territorio regionale.
L'Osservatorio mette in atto azioni per prevenire le situazioni di disagio e di dipendenza connesse o derivanti da attività criminose di tipo organizzato e mafioso, nel rispetto delle discipline vigenti in materia sociale e sanitaria nell'esercizio delle proprie competenze di programmazione, regolazione e indirizzo.
Gli interventi che la Regione svolge in materie di propria competenza ed in particolare nelle materie previste dall' articolo 5, comma 2 della legge regionale 10 dicembre 2007, n. 23 (Disposizioni relative alle politiche regionali in materia di sicurezza integrata) si coordinano con gli interventi dell'Osservatorio nell'ambito delle politiche di prevenzione sui temi connessi alla criminalità organizzata di stampo mafioso e di altre fattispecie criminali e con gli altri interventi regionali di cui alla presente legge. Nell'ambito delle stesse materie di competenza regionale l'Osservatorio:
È istituito presso l'Osservatorio un Centro di documentazione, aperto alla fruizione dei cittadini, sui fenomeni connessi al crimine organizzato e mafioso, con specifico riguardo al territorio regionale, al fine di favorire iniziative di carattere culturale, per la raccolta di materiali e per la diffusione di conoscenze in materia.
(Modifiche all' articolo 7 della legge regionale 18 giugno 2007, n. 14 )
Dopo l' articolo 7 della l.r. 14/2007 , è inserito il seguente: "
La Giunta regionale, nell'ambito delle attività ad essa spettanti ai sensi dell' articolo 56, comma 2, lettera e) dello Statuto regionale , valuta l'adozione di misure legali volte alla tutela dei diritti e degli interessi lesi dalla criminalità organizzata e mafiosa, ivi compresa la costituzione in giudizio nei relativi procedimenti.

References: Art. 1
 articolo 1

Art. 2
 articolo 2

Art. 3
 articolo 5

Art. 4
 articolo 7
 articolo 1
 articolo 2
 articolo 2
 articolo 5
 articolo 5
 articolo 100
 articolo 5
 articolo 7
 articolo 7
 articolo 56