Source: http://iccampanellasturzo.gov.it/Pagina.php?idpagina=152
Timestamp: 2020-01-18 06:24:02+00:00

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VISTO l’art. 12 della L. N. 517/77 che prevede la possibilità che gli edifici e le attrezzature scolastiche possono essere utilizzati fuori dell'orario del servizio scolastico per attività che realizzino la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile;
VISTO l’art. 50 del Decreto n. 44 del 1/02/2001 che attribuisce all’istituzione scolastica la facoltà di concedere a terzi l’uso precario e temporaneo dei locali scolastici;
VISTO l’art. 96 del T.U. 16/04/1994, n. 297;
VISTO l’art. 33, 2° comma, del Decreto n. 44 del 1/02/2001 in base al quale il Consiglio d’istituto è chiamato ad esprimere i criteri ed i limiti entro cui il Dirigente Scolastico può svolgere l’attività negoziale prevista dalla stessa disposizione;
RITENUTA l’opportunità di fissare i criteri e le modalità per la concessione in uso dei locali, beni e attrezzature appartenenti e presenti nella scuola da parte di soggetti terzi.
Con voti n° 14 espressi in termine di legge
Di approvare il seguente regolamento contenente le modalità ed criteri per la concessione in uso dei locali, beni e attrezzature appartenenti e presenti nella scuola da parte di soggetti terzi.
Il presente regolamento individua i criteri e disciplina i termini e le modalità per l’utilizzo dei locali ivi compresi le palestre e gli impianti sportivi, da parte della collettività locale
I locali scolastici possono essere concessi in uso temporaneo e precario ad Istituzioni, Associazioni, Enti o Gruppi organizzati, secondo modalità, termini e condizioni di seguito stabilite, nonché nel rispetto del regolamento d’Istituto e del regolamento Comunale e delle norme vigenti in materia.
Art. 2 - Individuazione dei locali
I locali e gli impianti sportivi, oggetto della presente regolamentazione, sono allo stato così individuati:
1. Palestra coperta
2. Piscina coperta;
4. Aule e laboratori
Art. 3 - Criteri di assegnazione
I locali scolastici sono primariamente destinati ai pertinenti fini istituzionali e comunque a scopi e attività rientranti in ambiti di interesse pubblico e possono quindi essere concessi in uso a terzi esclusivamente per l’espletamento di attività aventi finalità di promozione culturale, sociale e civile dei cittadini e senza fini di lucro, nell’osservanza delle norme previste dal D.L. 81/2008 e per i fini previsti dal D.P.R.567/96 e successive modificazioni, valutando i contenuti dell’attività o iniziativa proposte in relazione:
1. Al grado in cui le attività svolte perseguono interessi di carattere generale e che contribuiscano all’arricchimento civile e culturale della comunità scolastica;
2. Alla natura del servizio prestato, compatibile con le finalità dell’Istituzione scolastica;
3. Alla specificità dell’organizzazione: di volontariato e/o associazioni che operano a favore di terzi, senza fini di lucro;
4. Alle iniziative che promuovono interventi a favore delle persone diversamente abili e di minori a rischio.
Le attività didattiche proprie dell'istituzione scolastica hanno assoluta preminenza e priorità rispetto all'utilizzo degli enti/associazioni concessionari, che non dovrà assolutamente interferire con le attività didattiche stesse.
I locali di cui all’art. 2, sono di proprietà della Amministrazione Comunale che può disporre modalità ed entità per il versamento di un contributo finanziario, a copertura delle spese di gestione.
Tale versamento, se ordinato, è a totale carico del soggetto terzo richiedente e costituisce vincolo obbligatorio per il rilascio dell’autorizzazione d’uso dei locali.
L’Istituto Scolastico “Campanella-Sturzo” (di seguito I.S.) può disporre modalità ed entità per il versamento di un contributo finanziario all’Istituto per le spese di gestione e di ammortamento dei beni utilizzati.
Gli eventuali versamenti di contributo all’Istituzione Scolastica, stabiliti in convenzione per l’uso dei locali e degli impianti, saranno versati dal soggetto terzo richiedente sul conto dell’I.S.
Il versamento va effettuato in due soluzioni all’atto della sottoscrizione della convenzione prevista dal successivo art.8 e comunque prima dell’inizio delle attività e al termine del periodo di concessione.
Art. 4 - Fasce orarie di utilizzo
L’uso dei locali può essere richiesto solo per giorni feriali e in orario extrascolastico come stabilito dall’I.S.
Sarà comunque data precedenza all’Ente/Associazione che garantirà un servizio di supporto con personale tecnico abilitato per le attività di avviamento al nuoto per gli alunni delle classi durante l’orario curriculare da un minimo di n°12 ad un massimo di n°24 ore settimanali.
Art. 5 - Modalità di richiesta e procedura per la concessione
Per l’utilizzo dei locali e impianti, individuati nel precedente art. 2 i soggetti terzi richiedenti, devono presentare domanda scritta indirizzata al Dirigente Scolastico e all’Amministrazione Comunale entro il 31 Agosto di ogni anno, per l’anno scolastico successivo, a seguito di pubblicazione di relativo avviso da parte dell’I.S.
Tale inderogabile scadenza è finalizzata alla prioritaria progettazione delle attività didattiche da parte dei competenti organi collegiali della Scuola.
La domanda, sottoscritta e presentata dal Presidente o dal Rappresentante Legale del soggetto terzo richiedente, deve contenere le seguenti indicazioni:
1. I dati identificativi del soggetto terzo richiedente, sia esso organismo associativo o gruppo amatoriale;
2. La sintetica descrizione delle attività da svolgere e le finalità da conseguire;
3. Il numero massimo e la tipologia dei destinatari coinvolti nella attività programmata;
4. La specificazione delle modalità di utilizzo dei locali o dell’impianto richiesti;
5. L’indicazione dei nominativi dei tecnici abilitati e dei titoli da loro posseduti e il nominativo dell’incaricato responsabile di ciascun gruppo o organismo associativo ammesso a fruire dei locali, che ha il compito della vigilanza sulle attività da svolgere e che deve essere sempre presente nell’impianto durante l’orario assegnato:
6. La firma del rappresentante legale dell’Associazione o Società.
La predetta domanda deve essere corredata dalla seguente autodichiarazione cumulativa:
7. Dichiarazione di regolarità nell’osservanza e nella conoscenza della normativa sulla prevenzione e protezione dai rischi per la salute, come prescritta dal D.L.vo 81/2008, e conseguente impegno ad applicarla, a prevenire e ad eliminare situazione di rischio per la salute dei destinatari delle attività e del Personale utilizzato;
8. Assunzione di responsabilità civile e penale, per danni arrecati a cose e persone ed impegno a corrispondere il risarcimento previsto dalla vigente normativa;
9. Dichiarazione di copertura assicurativa.
10.Alla domanda devono essere, altresì, allegati i seguenti atti:
a. Curriculum ed esperienza professionale;
b. Copia dell’atto costitutivo e dello Statuto vigente dell’associazione;
c. Copia della Polizza Assicurativa per cose e persone.
11.Prima del provvedimento di concessione va stipulata una convenzione tra il Dirigente Scolastico, il Sindaco del Comune o suo delegato e il Rappresentante legale dell’Ente o Associazione concessionaria sulle modalità d’uso dei locali concessi, nella quale i concessionari dovranno dichiarare sotto la propria responsabilità di:
a. Assumere a proprio carico le spese per le pulizie dei locali e quelle comunque connesse all’uso dei locali stessi e delle attrezzature, nonché quelle per l’impiego dei servizi strumentali;
b. Assumere a proprio carico le spese per l’apertura e chiusura dei locali affidata sempre a personale interno alla scuola in quanto non saranno consegnate chiavi;
c. Fornire il personale necessario per lo svolgimento delle attività;
d. Assumere ogni responsabilità civile e patrimoniale per eventuali danni che dall’uso dei locali e delle attrezzature possano derivare a persone o cose, tanto se imputabili ad essi personalmente, quanto se prodotti da terzi, avendo essi l’obbligo della vigilanza e della custodia, esonerando il Dirigente Scolastico da ogni e qualsiasi responsabilità per i danni stessi;
e. Di aver contratto una polizza per la responsabilità civile con un istituto assicurativo.
L’accertata violazione delle clausole della convenzione implica l’immediata decadenza della concessione.
Prima dell’inizio dell’utilizzazione vanno accertate le condizioni dei locali e delle attrezzature con verbale scritto, sottoscritto dal Dirigente Scolastico e dal Rappresentante dell’Associazione concessionaria.
Tale accertamento va fatto anche a conclusione della utilizzazione mentre il Dirigente Scolastico può disporre di altri accertamenti anche durante il periodo d’uso.
A carico del concessionario rimangono gli interventi di manutenzione ordinaria e le spese relative ad interventi manutentivi ad esso imputabili per danni da esso arrecati.
A carico dell’Amministrazione Comunale rimangono tutti gli interventi di manutenzione straordinaria.
La mancata attuazione di tali interventi di ripristino/manutenzione e messa a norma, non consentirà la concessione dei suddetti locali a terzi, da parte dell’I.S.
Art. 6 – Durata della concessione e tempi di utilizzo
Le concessioni d’uso rilasciate dal Dirigente Scolastico sono di due tipi:
1. Temporanee;
2. Per anno scolastico.
La concessione d’uso dei locali e degli impianti ad anno scolastico è prioritaria rispetto alle concessioni temporanee.
Il periodo di utilizzo dei locali e degli impianti concessi in uso non potrà decorrere prima del 1 Ottobre di ogni anno scolastico. Salvo casi eccezionali e finalizzati in ogni modo al conseguimento delle attività svolte dal soggetto terzo richiedente. L’utilizzo dei locali e degli impianti deve essere compatibile con il calendario scolastico.
Sono escluse dall’utilizzo le domeniche e giornate festive infrasettimanali, salvo casi eccezionali autorizzati dal Dirigente Scolastico. È previsto l’utilizzo dei locali e degli impianti nei mesi di luglio e agosto.
Art. 7 - Doveri e responsabilità del concessionario
Il concessionario è tenuto a garantire quanto segue:
1. A proprie spese la pulizia e la vigilanza dei locali utilizzati;
2. A restituire le attrezzature e i beni mobili e immobili nello stesso stato in cui li ha ricevuti;
3. Risponde di qualsiasi infortunio a persone e di danni a cose che dovessero verificarsi durante l’utilizzo degli impianti, sollevando l’Amministrazione Scolastica e quella Comunale da qualsiasi responsabilità;
4. Risponde, inoltre, nei confronti delle Amministrazioni per qualsiasi danno che dovesse verificarsi a persone, o a beni di proprietà dell’Amministrazione Comunale e della Istituzione Scolastica da parte degli utilizzatori autorizzati a svolgere le attività nei locali concessi in uso;
5. Il concessionario è tenuto ad essere in possesso di adeguata polizza RCT per tutto il periodo di utilizzo della struttura richiesta ed è tenuto a osservare il rispetto delle norme di sicurezza e il limite di capienza possibile negli ambienti concessi;
6. Vietare l’accesso al pubblico e a estranei durante lo svolgimento delle attività autorizzate nei locali concessi in uso.
Inoltre, poiché alcuni dei locali denominati nell’art. 2 non hanno accessi indipendenti dall’intero edificio scolastico, essi potranno essere concessi in uso soltanto con la presenza contemporanea dei collaboratori scolastici addetti all’apertura e chiusura dei plessi e dei locali interessati e alla sorveglianza di tutti gli altri locali e beni in essi contenuti.
Per la presenza dei collaboratori scolastici, che saranno designati nel piano della attività del personale A.T.A. redatto dal Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi, il concessionario è tenuto a versare all’Istituzione Scolastica un contributo finalizzato alla retribuzione del maggior impegno richiesto al personale.
L’entità e le modalità del contributo saranno definite con l’Istituzione Scolastica in base all’impegno e al calendario delle attività.
Art. 8- Convenzione d’uso
Il piano di assegnazione d’uso dei locali e degli impianti, di norma predisposto entro il 31 ottobre di ogni anno scolastico, sarà esposto all’Albo della Scuola e pubblicizzato sulla pagina WEB della stessa.
La comunicazione del decreto di concessione d’uso dei locali e/o degli impianti sarà notificata al soggetto terzo richiedente il quale, contestualmente alla stipula della convenzione, accetta di provvedere agli eventuali versamenti richiesti.
Immediatamente dopo la notifica del decreto di cui al precedente comma, il Dirigente Scolastico, il Sindaco del Comune, o suo delegato, ed il soggetto terzo richiedente stipulano apposita convenzione d’uso.
La convenzione di cui ai commi precedenti deve riguardare i seguenti impegni da parte del soggetto terzo richiedente:
1. Utilizzo dei locali e degli impianti, solo ed unicamente, per l’uso descritto nella domanda;
2. Consapevolezza del divieto di installare nei locali attrezzi o strumentazioni fisse;
3. Assunzione di responsabilità per eventuali danni materiali arrecati ai locali e/o agli impianti e accettazione a corrispondere, in proprio, ogni tipo di risarcimento anche economico;
4. Adozione di tutte le misure di sicurezza in materia di prevenzione incendi, infortuni e di igiene,
5. Annotazione di avvenuta ricognizione degli ambienti dati in uso e di presa d’atto del loro stato di funzionalità;
6. Data di inizio e termine di validità della concessione d’uso;
7. Termini della convenzione
8. L’entità e le modalità del contributo definito con l’Istituzione Scolastica in base all’impegno e al calendario delle attività per il compenso ai collaboratori scolastici per l’apertura e chiusura dei locali con relativa attività di custodia e per le aule di informatica e conferenza per l’uso e l‘ammortamento dei beni;
9. Modalità e termini della pulizia dei locali;
10.Clausola di nessuna pretesa di rimborso, da parte del soggetto terzo richiedente, delle somme versate nell’ipotesi di risoluzione anticipata della concessione d’uso non addebitabile alla scuola;
11.Clausola di liberazione dell’Amministrazione Scolastica da ogni responsabilità civile e penale, per danni arrecati alle persone e cose durante lo svolgimento delle attività;
12.Clausola di divieto di ingresso al pubblico e agli estranei alle attività;
13.Clausola di divieto di sub-concessione dei locali ad altri soggetti terzi non autorizzati dal Dirigente scolastico;
14.Clausola di divieto di organizzare manifestazioni agonistiche che prevedano presenza di pubblico;
15.Clausola di divieto ad usare i locali per scopi diversi da quelli dichiarati o a fini di lucro;
16.Destinatari della convenzione.
L’inosservanza di una o più clausole in convenzione diviene automaticamente causa di revoca della concessione d'’uso.
Art. 9- Sospensione e revoca
L’uso può essere revocato in ogni momento dell’anno scolastico per esigenze della scuola legate all’organizzazione di attività scolastiche. Il Dirigente Scolastico, anche per il principio di autotutela, con proprio atto scritto può revocare o sospendere l’autorizzazione in qualsiasi momento e senza acquisire preventivo parere del Consiglio di Istituto; tale atto deve essere motivato da palesi inosservanze contenute nella convenzione e nel presente regolamento e comunque per motivi a suo giudizio ritenuti gravi.

References: Art. 2

Art. 3
 art.8

Art. 4

Art. 5
 art. 2

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9