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Timestamp: 2019-10-16 03:00:29+00:00

Document:
ADUC - Normativa - Decreto Min.del lavoro e delle politiche sociali 20/9/2017 - Criteri e modalità di rilascio della Carta della famiglia
Decreto Min.del lavoro e delle politiche sociali 20/9/2017 - Criteri e modalità di rilascio della Carta della famiglia
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 20 settembre 2017
Definizione dei criteri e delle modalita' per il rilascio della Carta della famiglia (GU n.6 del 9-1-2018)
IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI di concerto con IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE e IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita' 2016), la quale, all'art. 1, comma 391, istituisce la Carta della famiglia, destinata alle famiglie costituite da cittadini italiani o da cittadini stranieri regolarmente residenti nel territorio italiano, con almeno tre figli minori a carico;
Visto l'art. 1, comma 391, della legge n. 208 del 2015 che prevede che, con successivo decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro dello sviluppo economico, vengano definiti i criteri e le modalita', sulla base dell'ISEE, per il rilascio della carta alle famiglie che ne facciano richiesta;
a) disciplina i criteri per l'individuazione dei beneficiari della Carta della famiglia (di seguito denominata «Carta»);
d) definisce le modalita' di rilascio del bollino «Amico della famiglia».
Art. 2 Destinatari della Carta della famiglia
1. Destinatari della Carta sono i componenti dei nuclei familiari regolarmente residenti nel territorio italiano, con almeno tre componenti minorenni, con ISEE non superiore ad euro 30.000. Ai fini del presente regolamento, il nucleo familiare e' quello definito ai sensi dell'art. 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013.
2. La richiesta della Carta e' presentata da uno dei genitori dei componenti minorenni appartenenti al nucleo familiare, che diventa titolare della stessa e responsabile del suo utilizzo.
4. Nel caso di minori in affidamento familiare, la richiesta puo' essere presentata dagli affidatari per il periodo di permanenza dei minori in famiglia. Ai soli fini del rilascio della Carta, i minorenni in affidamento familiare vengono sempre conteggiati nel computo dei minorenni presenti nel nucleo familiare.
Art. 3 Rilascio della Carta della famiglia
2. La Carta viene emessa con validita' biennale, su richiesta degli interessati, previa presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini ISEE in corso di validita', dal Comune dove il nucleo familiare ha la propria residenza anagrafica. In caso di componenti del nucleo con diversa residenza anagrafica, la residenza familiare e' quella dichiarata a fini ISEE.
3. La Carta dovra' recare sul retro il logo del Comune emittente, il numero progressivo della tessera, preceduto dal codice Comune, i dati anagrafici e il codice fiscale dell'intestatario, il luogo e la data di emissione, nonche' la data di scadenza. La Carta dovra' recare l'indirizzo del sito internet di servizio dedicato.
4. La Carta sara' rilasciata nel formato di tesserino cartaceo, previo pagamento degli interi costi di emissione, ove presenti.
Art. 4 Agevolazioni
Art. 5 Modalita' di fruizione dei benefici della Carta famiglia
1. I titolari della Carta possono ottenere i benefici previsti esibendo il tesserino unitamente a un documento di riconoscimento in corso di validita'.
2. La Carta puo' essere utilizzata esclusivamente per ottenere i benefici spettanti e non puo' essere ceduta a terzi.
Art. 6 Modalita' di rilascio del bollino «Amico della famiglia» e «Sostenitore della famiglia»
Art. 7 Sito internet
1. Sul sito istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali sara' ospitata una specifica sezione informativa sulle modalita' di emissione della Carta, sulle agevolazioni cui da' diritto, sui soggetti aderenti all'iniziativa e sulle modalita' di rilascio del bollino di cui all'art. 6.
1. Alle attivita' del presente decreto le amministrazioni pubbliche interessate provvedono nei limiti delle risorse finanziarie, umane e strumentali gia' previste a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Il presente decreto verra' trasmesso ai competenti organi di controllo.
Roma, 20 settembre 2017 Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Poletti Il Ministro dell'economia e delle finanze Padoan Il Ministro dello sviluppo economico Calenda
Ufficio di controllo sugli atti del MIUR, MIBAC, Min. salute e Min. lavoro, foglio n. 2223

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7