Source: http://docplayer.it/5330019-Oggetto-disegno-di-legge-in-materia-di-riforma-del-mercato-del-lavoro.html
Timestamp: 2017-07-26 23:23:48+00:00

Document:
OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro - PDF
Download "OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro"
1 LINEA DI PRODOTTO PREVIDENZA PA OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro Nei giorni scorsi è stato varato dal Governo il disegno di legge recante disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita. Il provvedimento è stato trasmesso alle Camere per dare avvio all iter legislativo. Al momento, è in corso di esame in commissione al Senato (atto Senato n XVI Legislatura). Illustriamo, di seguito, le principali novità in tema di ammortizzatori sociali (Capo IV Sezione I) con riferimento ai seguenti articoli: Art. 22 Assicurazione sociale per l impiego (ASpI) Art. 23 Requisiti Art. 24 Importo dell indennità e contribuzione figurativa Art. 25 Durata Art. 26 Procedura Art. 27 Nuova occupazione Art. 28 Assicurazione sociale per l impiego - Trattamenti brevi (Mini ASpI) Art. 29 Contribuzione di finanziamento dell ASpI Art. 30 Decadenza Art. 31 Contenzioso Art. 32 Disposizioni transitorie relative alla durata dell ASpI Art. 33 Disposizioni transitorie relative all indennità di mobilità Art. 35 Indennità una tantum per i collaboratori coordinati e continuativi disoccupati Art. 37 Gestione della transizione verso il nuovo assetto di ammortizzatori sociali Art. 39 Abrogazioni Con l occasione, riportiamo anche le norme contenute nel disegno di legge che riguardano l aumento delle aliquote contributive per i lavoratori iscritti alla Gestione Separata e alla gestione speciale dei CD/CM: Art. 36 Aumento contributivo lavoratori iscritti alla Gestione separata Art. 38 Aliquota di finanziamento e di computo della gestione autonoma CD/CM ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) A decorrere dal 1 gennaio 2013 e per gli eventi di disoccupazione che si verifichino a partire dalla suddetta data, viene istituita, presso la Gestione delle Prestazioni Temporanee dell INPS, l Assicurazione Sociale per l Impiego (ASpI), con la funzione di erogare ai lavoratori - nel caso di perdita involontaria dell occupazione - una indennità mensile di disoccupazione. Nell ambito di applicazione della nuova forma di sostegno al reddito sono ricompresi tutti i lavoratori dipendenti; viene esteso anche agli apprendisti ed ai soci di cooperativa che abbiano stabilito un rapporto di lavoro in forma subordinata. Rimangono esclusi dalla nuova assicurazione i dipendenti delle pubbliche amministrazioni con contratto subordinato a tempo indeterminato. Le nuove disposizioni non si applicano nei confronti degli operai agricoli a tempo determinato o indeterminato.2 REQUISITI La nuova indennità di disoccupazione (ASpI) è riconosciuta ai lavoratori che si trovino in stato di disoccupazione involontaria; sono, pertanto, esclusi i lavoratori cessati per dimissioni o per risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, salvo eccezioni. Il lavoratore deve far valere almeno due anni di anzianità assicurativa ed almeno un anno di contribuzione (52 sett.) nel biennio precedente l inizio del periodo di disoccupazione. IMPORTO DELL INDENNITA E CONTRIBUZIONE FIGURATIVA La misura della nuova indennità (ASpI) è rapportata alla retribuzione imponibile ai fini previdenziali percepita nell ultimo biennio, comprensiva degli elementi continuativi e non continuativi e delle mensilità aggiuntive. L importo complessivo viene dapprima suddiviso per il numero delle settimane di contribuzione e poi moltiplicato per il coefficiente 4,33 (retribuzione mensile). L indennità mensile di disoccupazione è pari al 75% della retribuzione mensile nei casi in cui sia uguale od inferiore nell anno 2013 all importo di 1180 mensili (annualmente rivalutato sulla base dell indice ISTAT dei prezzi al consumo); qualora la retribuzione mensile sia superiore al predetto importo, l indennità verrà determinata aggiungendo al 75% dell importo di 1180 una somma pari al 25% del differenziale tra la retribuzione mensile ed il predetto importo. L indennità mensile non può superare l importo mensile massimo del trattamento di integrazione salariale (nell anno 2012 è pari ad 1119,32). All importo così determinato viene applicata una riduzione del 15% dopo i primi 6 mesi di fruizione ed un ulteriore decurtazione del 15% dopo 12 mesi. Per il periodo di percezione della nuova indennità viene riconosciuta la contribuzione figurativa nella misura settimanale pari alla media delle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali dell ultimo biennio. I contributi figurativi sono utili per il diritto e la misura dei trattamenti pensionistici; non sono utili ai fini del diritto alla pensione nei casi in cui la normativa prescriva il computo della sola contribuzione effettivamente versata (esempio: pensione di vecchiaia 70 anni con 5 anni di contributi; pensione di vecchiaia 63 anni con 20 anni di contributi). DURATA A decorrere dal 1 gennaio 2016 e per gli eventi di disoccupazione che si verifichino a partire dalla suddetta data, la durata della nuova indennità di disoccupazione (ASpI) è pari ad un massimo di 12 mesi, detratti eventuali periodi di indennità già fruiti (compresi i trattamenti brevi mini ASpI), per i lavoratori di età inferiore a 55 anni. L indennità è corrisposta per un periodo massimo di 18 mesi, detratti eventuali periodi di indennità già fruiti (compresi i trattamenti brevi mini ASpI) e nel limite delle settimane di contribuzione versate negli ultimi due anni, ai lavoratori di età pari o superiore a 55 anni. PROCEDURA3 L indennità di disoccupazione (ASpI) spetta a partire dall ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro oppure dal giorno successivo a quello in cui viene presentata la domanda. Per il diritto alla prestazione, il lavoratore deve inoltrare apposita domanda all INPS, esclusivamente in via telematica, entro il termine di 60 giorni a pena di decadenza dalla data di spettanza del trattamento. La fruizione dell indennità è subordinata, ovviamente, alla permanenza dello stato di disoccupazione. NUOVA OCCUPAZIONE In caso di nuova occupazione con contratto di lavoro subordinato, l indennità (ASpI) fruita dal lavoratore viene sospesa d ufficio sulla base delle comunicazioni obbligatorie, fino ad un massimo di 6 mesi; al termine dell attività lavorativa inferiore a sei mesi, l indennità riprende a decorrere dal momento in cui era stata interrotta. I periodi di contribuzione relativi al nuovo rapporto di lavoro sono utili ai fini di un nuovo trattamento di sostegno al reddito (ASpI o mini ASpI). In caso di svolgimento di attività autonoma, da cui derivi un reddito inferiore al limite utile per la conservazione dello stato di disoccupazione (pari ad 4800 annui per il lavoro autonomo ed 8000 annui per le collaborazioni coordinate e continuative), il soggetto deve informare l Inps entro 30 giorni dall inizio dell attività, comunicando il reddito presunto. L Istituto provvederà a ridurre l indennità per un importo pari all 80% del reddito che il lavoratore prevede di percepire, conguagliando d ufficio la riduzione al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi. La contribuzione I.V.S. relativa all attività da lavoro autonomo, non viene accreditata al lavoratore ma è riversata alla Gestione delle Prestazioni Temporanee. TRATTAMENTI BREVI (MINI ASPI) A decorrere dal 1 gennaio 2013, ai lavoratori che non perfezionano il requisito ordinario (52 settimane di contribuzione negli ultimi 2 anni), ma possono far valere almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi 12 mesi, è concessa una indennità di importo pari a quello previsto per l ASpI. L indennità di disoccupazione (Mini ASpI) viene corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione nell ultimo anno, detratti i periodi di indennità eventualmente già fruiti. In caso di nuova occupazione con contratto di lavoro subordinato, l indennità (Mini ASpI) fruita dal lavoratore viene sospesa d ufficio sulla base delle comunicazioni obbligatorie, fino ad un massimo di 5 giorni; al termine del periodo di sospensione l indennità riprende a decorrere dal momento in cui era stata interrotta. L indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti è assorbita, con riferimento ai periodi lavorativi dell anno 2012, nella prestazione Mini ASpI liquidata a decorrere dal 1 gennaio CONTRIBUZIONE DI FINANZIAMENTO DELL ASPI Con effetto sui periodi contributivi maturati dal 1 gennaio 2013, le indennità (ASpI e Mini ASpI) sono finanziate con il medesimo contributo previsto, a carico del datore di lavoro, per la copertura dell assicurazione contro la disoccupazione involontaria (aliquota pari al 1,31%) dei lavoratori a tempo indeterminato.4 Viene estesa la contribuzione a tutti i lavoratori che rientrino nell ambito di applicazione della nuova indennità (soci lavoratori delle cooperative, ecc.) ed è previsto un contributo addizionale, a carico del datore di lavoro, pari al 1,40% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali, sui rapporti di lavoro subordinato non a tempo indeterminato. L aliquota aggiuntiva non si applicherà ai lavoratori assunti a termine in sostituzione di lavoratori assenti, ai lavoratori stagionali, agli apprendisti ed ai lavoratori dipendenti delle pubbliche amministrazioni (art. 1, comma 2, D.Lgs. 165/2001). Sono, inoltre, stabilite alcune modalità di restituzione del contributo addizionale al datore di lavoro in caso di trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Viene, infine, previsto a partire dal 1 gennaio 2013, in tutti i casi di cessazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato per motivi diversi dalle dimissioni, sempre a carico del datore di lavoro, una somma pari al 50% del trattamento mensile iniziale dell indennità ASpI per ogni 12 mesi di anzianità aziendale negli ultimi 3 anni (contributo di licenziamento). A decorrere dal 1 gennaio 2017, nei casi di licenziamento collettivo in cui la eccedenza di personale non abbia formato oggetto di accordi sindacali, il suddetto contributo è moltiplicato per 3 volte. DECADENZA Il lavoratore decade dalla fruizione delle prestazioni (ASpI e Mini ASpI) nei seguenti casi: perdita dello stato di disoccupazione; inizio di una attività lavorativa autonoma senza aver effettuato la necessaria comunicazione all Inps relativa al reddito presunto che prevede di percepire; raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia od anticipata; accoglimento della domanda di pensione di inabilità od assegno di invalidità, purché il lavoratore non opti per la liquidazione dell indennità erogata dall ASpI. Il beneficiario è tenuto a restituire l indennità eventualmente percepita dal momento della perdita del diritto. CONTENZIOSO Il Comitato Provinciale dell INPS decide in via definitiva i ricorsi avverso i provvedimenti dell Istituto concernenti le prestazioni dell Assicurazione Sociale per l Impiego (ASpI). DISPOSIZIONI TRANSITORIE RELATIVE ALLA DURATA DELL ASPI Per i casi di cessazione del rapporto di lavoro fino al si applicano le attuali disposizioni relative all indennità di disoccupazione ordinaria non agricola. Nel periodo transitorio ( ) la durata massima legale della prestazione ASpI è così stabilita: per gli eventi intercorsi nell anno 2013: 8 mesi per i soggetti con età anagrafica inferiore a 50 anni e 12 mesi per i soggetti con età anagrafica pari o superiore a 50 anni; per gli eventi intercorsi nell anno 2014: 8 mesi per i soggetti con età anagrafica inferiore a 50 anni, 12 mesi per i soggetti con età anagrafica pari o superiore a 50 anni ed inferiore a 55 anni, 14 mesi per i soggetti con età anagrafica pari o superiore a 55 anni, nei limiti delle settimane di contribuzione negli ultimi due anni; per gli eventi intercorsi nell anno 2015: 10 mesi per i soggetti con età anagrafica inferiore a 50 anni, 12 mesi per i soggetti con età anagrafica pari o superiore a 50 anni ed inferiore a 55 anni, 16 mesi per i soggetti con età anagrafica pari o superiore a 55 anni, nei limiti delle settimane di contribuzione negli ultimi due anni.5 età fino a 50 anni 8 mesi oltre 50 anni 12 mesi fino a 50 anni 8 mesi fino a 55 anni 12 mesi oltre 55 anni 14 mesi fino a 50 anni 10 mesi fino a 55 anni 12 mesi oltre 55 anni 16 mesi DISPOSIZIONI TRANSITORIE RELATIVE ALL INDENNITA DI MOBILITA Viene definita la durata massima decrescente del trattamento di mobilità da attribuire ai lavoratori collocati in mobilità nel periodo transitorio ( ) di passaggio dall attuale meccanismo dell indennità di mobilità alla prestazione ASpI, rapportando la durata del trattamento all età dei lavoratori interessati. E stabilita in 12 mesi la durata minima attribuibile ai lavoratori più giovani ed in 48 mesi la durata massima decrescente attribuibile ai lavoratori più anziani residenti nell area del Mezzogiorno. residenza età data di uscita dal posto di lavoro Centro - Nord fino a 40 anni 12 mesi 12 mesi 12 mesi 12 mesi 12 mesi Centro - Nord fino a 50 anni 24 mesi 24 mesi 24 mesi 18 mesi 12 mesi Centro - Nord otre 50 anni 36 mesi 36 mesi 30 mesi 24 mesi 18 mesi Mezzogiorno fino a 40 anni 24 mesi 24 mesi 18 mesi 12 mesi 12 mesi Mezzogiorno fino a 50 anni 36 mesi 36 mesi 30 mesi 24 mesi 18 mesi Mezzogiorno otre 50 anni 48 mesi 48 mesi 42 mesi 36 mesi 24 mesi INDENNITA UNA TANTUM PER I COLLABORATORI I collaboratori coordinati e continuativi sono esclusi dall ambito di applicazione dell ASpI. A decorrere dal 1 gennaio 2013, nei limiti delle risorse disponibili, ai collaboratori iscritti in via esclusiva alla Gestione separata dell Inps spetta una indennità una tantum (in precedenza prevista solo in via sperimentale), qualora possano far valere le seguenti condizioni: aver operato, nel corso dell anno precedente, in regime di monocommittenza; aver conseguito, nell anno precedente, un reddito lordo complessivo ai fini fiscali non superiore a euro; aver avuto un periodo di disoccupazione ininterrotta di almeno due mesi nell anno precedente; risulti accreditata presso la Gestione separata, nell anno di riferimento, almeno 1 mensilità; risultino accreditate presso la Gestione separata, nell anno precedente, almeno 4 mensilità. L importo dell indennità una tantum è pari al 5% del minimale annuo di reddito previsto dall art. 1, comma 3, della L. 233/90 (nel 2012 è 14930) moltiplicato per il numero di mensilità più basso tra quelle accreditate nell anno precedente e quelle non coperte da contribuzione. La somma è liquidata6 dall Inps in un unica soluzione se è di importo pari o inferiore a 1000 ed in più rate mensili (pari od inferiori a 1000) se è di importo superiore. GESTIONE DELLA TRANSIZIONE Per garantire la graduale transizione verso il nuovo regime degli ammortizzatori sociali, per gli anni , il Ministro del Lavoro, di concerto con il Ministro dell economia, può disporre - sulla base di specifici accordi governativi e per periodi non superiori a 12 mesi - in deroga alla normativa in vigore, la concessione di trattamenti di integrazione salariale e di mobilità, anche senza soluzione di continuità. Tali trattamenti possono essere concessi nei limiti delle risorse finanziarie a tal fine destinate, nell ambito del Fondo sociale per occupazione e formazione. I trattamenti di integrazione salariale e di mobilità concessi, possono essere prorogati - sulla base di specifici accordi governativi e per periodi non superiori a 12 mesi - con decreto del Ministro del Lavoro, di concerto con il Ministro dell economia. In caso di proroghe, la misura dei suddetti trattamenti è ridotta in misura crescente: 10% in caso di prima proroga, 30% in caso di seconda proroga e del 40% nel caso di proroghe successive. ABROGAZIONI Sono abrogate, a decorrere dal 1 gennaio 2013, alcune norme sull intervento straordinario della cassa integrazione, sui trattamenti in deroga, sull indennità una tantum per i collaboratori e sulla disoccupazione con requisiti ridotti. Sono abrogate, a decorrere dal 1 gennaio 2016, alcune norme sulle procedure di mobilità e sull indennità di mobilità. AUMENTO CONTRIBUTIVO LAVORATORI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA E disposto, in maniera progressiva, l aumento contributivo per i lavoratori iscritti alla Gestione separata dell Inps, fino a raggiungere l aliquota del 33% a decorrere dall anno ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA non assicurati ad altre forme obbligatorie pensionati ed assicurati altre forme obbligatorie % 17% % 18% % 19% % 20% % 21% % 22% % 23% % 24%7 ALIQUOTA DI FINANZIAMENTO E DI COMPUTO DELLA GESTIONE CD/CM A decorrere dal 1 gennaio 2013, le aliquote contributive pensionistiche di finanziamento e di computo (vedi tabelle B e C, allegato 1, L. 214/2011) si applicano anche ai lavoratori iscritti alla gestione autonoma CD/CM dell Inps non già interessati al suddetto incremento. A regime, dal 2018, entrambe le aliquote sono pari al 24%. Il Responsabile Angela Maria Caracciolo Documenti analoghi
TUTELA ottavo 10-2012:Layout 1 18-10-2012 14:44 Pagina 3 quotidiano della Cisl Anno 64 n. 249 - Lunedì 29 ottobre 2012 Tutela IISN 0010-6348 Sped. in abb. postale 45% Roma - art. 2 comma 20 b legge 662/96 Dettagli LA RIFORMA DEL LAVORO. GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI A cura di Provincia di Torino Servizio Coordinamento Centri per l Impiego 21/01/2013
LA RIFORMA DEL LAVORO GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI A cura di Provincia di Torino Servizio Coordinamento Centri per l Impiego 21/01/2013 Fonti normative: RIFORMA DEL LAVORO: AMMORTIZZATORI SOCIALI Legge 28 Dettagli Assicurazione sociale per l impiego
Aspi Assicurazione sociale per l impiego La riforma del lavoro voluta dal Governo Monti Fornero ha introdotto una nuova prestazione Inps a sostegno dei disoccupati. Si tratta dell Assicurazione sociale Dettagli La riforma degli ammortizzatori sociali. Legge n. 92 del 28 giugno 2012
La riforma degli ammortizzatori sociali Legge n. 92 del 28 giugno 2012 1 Il nuovo sistema degli ammortizzatori sociali si fonda su 3 pilastri: O Istituzione dell ASPI (Assicurazione Sociale per l Impiego) Dettagli ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI)
ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) L Assicurazione Sociale per l Impiego (ASPI) costituisce il nuovo trattamento contro la disoccupazione ed entrerà in vigore il 1 gennaio 2013, sostituendo quindi: Dettagli ASpI Assicurazione Sociale per l Impiego
11. ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO di Barbara Buzzi Dal 1 gennaio 2013 è istituita una nuova prestazione di sostegno al reddito (Assicurazione Sociale per l Impiego ASpI) che sostituisce le attuali Dettagli A.S.P.I. : QUESTA SCONOSCIUTA?
A.S.P.I. : QUESTA SCONOSCIUTA? A C U R A D I F R A N C E S C O G E R I A C O N S U L E N T E D E L L A V O RO W W W. L A B O R T R E. W O R D P RE S S. C O M In queste pagine potete trovare una breve sintesi Dettagli L'Assicurazione Sociale per l'impiego
L'Assicurazione Sociale per l'impiego (ASpI) è la nuova forma di assicurazione istituita presso la Gestione prestazioni temporanee dei lavoratori dipendenti, finalizzata a garantire l'indennità mensile Dettagli CIRCOLARE INPS CIRCA ASPETTI CARATTERE CONTRIBUTIVO ASPI. Colaci.it
CIRCOLARE INPS CIRCA ASPETTI CARATTERE CONTRIBUTIVO ASPI. Colaci.it Tra le novita introdotte dalla riforma di cui alla legge n.92/2012, che entra in vigore dal 18 luglio corrente,figura,in materia di ammortizzatori Dettagli SACHSALBER GIRARDI HUBER Arbeitsrechtsberater Consulenti del lavoro
ASPI (assicurazione sociale per l impiego) la nuova di disoccupazione In sintesi: La legge n.92/2012 (c.d. Riforma Fornero ) ha previsto l istituzione, a decorrere dal 1 gennaio 2013, della nuova assicurazione Dettagli UNA NUOVA PRESTAZIONE INPS: L ASPI
Numero 61 luglio 2013 UNA NUOVA PRESTAZIONE INPS: L ASPI Licenziata su due piedi dalla Riforma del Lavoro del Ministro Fornero (è la legge 92/2012) la vecchia indennità di disoccupazione ha ceduto il posto, Dettagli News per i Clienti dello studio
News per i Clienti dello studio N. 67 del 6 Maggio 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Dall ASPI alla NASPI: da maggio sono cambiate le tutele dei lavoratori che hanno perso l impiego Gentile cliente, con Dettagli DISCIPLINA NUOVA PRESTAZIONE DI ASSISTENZA SOCIALE PER L IMPIEGO (NASPI)
ISTITUTO TUTELA ASSISTENZA COMMERCIO TURISMO E SERVIZI CONFESERCENTI DISCIPLINA NUOVA PRESTAZIONE DI ASSISTENZA SOCIALE PER L IMPIEGO (NASPI) ART. 1 - NASPI A decorrere dal 1 Maggio 2015 è istituita una Dettagli News per i Clienti dello studio
News per i Clienti dello studio N. 83 del 13 Giugno 2014 Ai gentili clienti Loro sedi Indennità ASPI anche per i soci lavoratori delle cooperative Gentile cliente con la presente intendiamo informarla Dettagli La riforma degli ammortizzatori sociali ASPI e MINIASPI
La riforma degli ammortizzatori sociali ASPI e MINIASPI La legge 28 giugno 2012 n. 92, di riforma del mercato del lavoro, opera un riassetto dell intera disciplina degli ammortizzatori sociali. Sul fronte Dettagli L ASPI NEGLI STUDI PROFESSIONALI. IL RUOLO DEL DATORE PROFESSIONISTA
L ASPI NEGLI STUDI PROFESSIONALI. IL RUOLO DEL DATORE PROFESSIONISTA L Assicurazione Sociale per l Impiego (ASPI) è il nuovo trattamento di disoccupazione destinato a tutti i lavoratori subordinati che Dettagli PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER DICEMBRE 2012
PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER DICEMBRE 2012 PENSIONI 2013 PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL DECRETO PER LA PEREQUAZIONE AUTOMATICA DELLE PENSIONI 2012 E 2013 La perequazione automatica - o rivalutazione Dettagli I Contributi dei Soci 2/2015 CENTRO STUDI
I Contributi dei Soci 2/2015 CENTRO STUDI Marzo 2015 Carissimi amici e amiche, Ancora un contributo proveniente dal mondo produttivo, che sarà interessato molto dai decreti sugli ammortizzatori sociali, Dettagli PROVINCIA DI BENEVENTO Settore Avvocatura-Organizzazione del Personale e Politiche del Lavoro
ASPI (Assicurazione Sociale per l Impiego) COSA E E una prestazione economica istituita per gli eventi di disoccupazione che si verificano a partire dal 1 gennaio 2013 e che sostituisce l indennità di Dettagli Inoltre, nel campo di applicazione dell ASPI, poiché non espressamente esclusi, rientrano anche i ASPI E NUOVO ASSETTO DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI
Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 28/03/2013. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario Dettagli NASpI ASDI DIS-COLL decreto legislativo n. 22 del 4/03/2015
NASpI ASDI DIS-COLL decreto legislativo n. 22 del 4/03/2015 NASpI ASDI DIS-COLL Decreto Legislativo n. 22 del 4/03/2015 (G.U. n. 54 de 6/03/2015) Disposizioni per il riordino della normativa in materia Dettagli Indennità di disoccupazione Mini-ASpI
Indennità di disoccupazione Mini-ASpI COSA E E una prestazione economica istituita dal 1 gennaio 2013 e che sostituisce l indennità di disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti ridotti. E una Dettagli GUIDA AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI PER I DIPENDENTI DEGLI STUDI PROFESSIONALI
GUIDA AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI PER I DIPENDENTI DEGLI STUDI PROFESSIONALI ASpI 1) COS E? 2) A CHI SI APPLICA? 3) QUANDO SI PUO RICHIEDERE? 4) QUAL È LA RETRIBUZIONE DI RIFERIMENTO PER IL CALCOLO DELL Dettagli GUIDA AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI 2015:
GUIDA AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI 2015: NASPI ASDI DIS-COLL 2015 Con il Jobs Act ideato dal Governo Renzi, l Aspi diventa Naspi, la Nuova prestazione di Assicurazione sociale dell impiego, l indennità Dettagli Comunicato del 23.02.2015 JOBS ACT: il decreto per NASPI e ASDI
FEDERAZIONE ITALIANA TRASPORTI DIPARTIMENTO POLITICHE SOCIALI Comunicato del 23.02.2015 JOBS ACT: il decreto per NASPI e ASDI Come noto il Consiglio dei Ministri ha approvato i primi due decreti attuativi Dettagli La NASpI è riconosciuta ai lavoratori che hanno perduto involontariamente l occupazione e che presentano congiuntamente i seguenti requisiti:
Schema di decreto legislativo recante Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati Dettagli Incontro informativo LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO. Area Sindacale e Lavoro-Previdenza Confindustria Monza e Brianza Monza, 24 settembre 2012
Incontro informativo LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO Area Sindacale e Lavoro-Previdenza Confindustria Monza e Brianza Monza, 24 settembre 2012 La riforma del lavoro Legge 28 giugno 2012, n. 92 Maurizio Dettagli La tutela contro la disoccupazione
La tutela contro la disoccupazione La nuova Assicurazione Sociale per l Impiego Enrico Barraco Premessa Art. 2, comma 1, riforma A decorrere dal 1 gennaio 2013 e in relazione ai nuovi eventi di disoccupazione Dettagli ASPI assicurazione sociale per impiego
ASPI assicurazione sociale per impiego Riforma del mercato del lavoro Legge 92/2012 Enzo Mologni 01-10-2013 ASPI Assicurazione sociale per impiego dal 01-01-2013 In vigore dal 1/1/2013 è un indennità mensile Dettagli www.inas.it febbraio 2015
www.inas.it febbraio 2015 Ammortizzatori sociali Il Jobs act prevede l istituzione di nuove prestazione a sostegno del reddito: si tratta di Naspi, Dis-coll e Asdi. La legge ha stabilito che, in caso di Dettagli Tabelle di sintesi in materia di ammortizzatori sociali e disoccupazione involontaria D.L.vo n. 22/2015
Tabelle di sintesi in materia di ammortizzatori sociali e disoccupazione involontaria D.L.vo n. 22/2015 Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l Impiego (NASpI) Argomento CAMPO DI APPLICAZIONE Dettagli Esonero contributivo triennale. Nuova Assicurazione Sociale per l Impiego - NASPI
Esonero contributivo triennale Nuova Assicurazione Sociale per l Impiego - NASPI API Torino 5 marzo 2015 Beniamino Gallo Esonero triennale per le assunzioni a tempo indeterminato Il legislatore si è posto Dettagli Ivrea, 8 maggio 2015
Ivrea, 8 maggio 2015 NUOVA PRESTAZIONE DI ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (NASPI) D.LGS 22 DEL 4 MARZO 2015 A decorrere dal 1 maggio 2015 è istituita presso la Gestione prestazioni temporanee ai lavoratori Dettagli SPECIALE RIFORMA MERCATO DEL LAVORO AMMORTIZZATORI SOCIALI
Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita. LEGGE n. 92 28 giugno 2012 Affrontiamo una prima analisi del testo di legge pubblicato in gazzetta ufficiale, focalizzando Dettagli Articolo 2: Ammortizzatori sociali
Seminario Jobs Act PRESSO ENFAP PIEMONTE Jobs Act FLESSIBILITA IN ENTRATA E IN USCITA POLITICHE SOSTEGNO AL REDDITO POLITICHE ATTIVE PER IL LAVORO Jobs Act LEGGE 10 DICEMBRE 2014, N.183 (legge delega) Dettagli Assicurazione Sociale Per l'impiego A.S.P.I.
Assicurazione Sociale Per l'impiego A.S.P.I. A.S.P.I. tutela la disoccupazione, ma prevede anche misure di tutela in costanza del rapporto di lavoro in ipotesi di sospensione dell'attività Tutela della Dettagli Strumenti di sostegno in caso di disoccupazione involontaria
I decreti attuativi del jobs act Il Governo, alla vigilia di Natale, ha approvato due schemi di D.Lgs, il primo sul contratto a tutele crescenti e il secondo sulla nuova prestazione sociale per l impiego Dettagli All indennità si applica una riduzione del 15% dopo i primi sei mesi di fruizione e di un ulteriore 15% dopo il dodicesimo mese di fruizione.
CIRCOLARE SETTIMANALE N. 3 FEBBRAIO 2013 INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE ASPI E MINI ASPI A decorrere dal 1 gennaio 2013 a tutti i lavoratori dipendenti (compresi gli apprendisti; i soci lavoratori di cooperativa Dettagli Circolare N.144 del 17 Ottobre 2012. Assegno ASPI e TICKET licenziamento. Novità dal 1 gennaio 2013
Circolare N.144 del 17 Ottobre 2012 Assegno ASPI e TICKET licenziamento. Novità dal 1 gennaio 2013 Assegno ASPI e TICKET licenziamento: novità dal 1 gennaio 2013 Gentile cliente, con la presente desideriamo Dettagli LEGGE 92 DEL 28/6/2012 ART. 2. Nuove indennità di disoccupazione: ASPI e mini-aspi
ASPI e MINI ASPI LEGGE 92 DEL 28/6/2012 ART. 2 Cessazioni dal 1/1/2013 Nuove indennità di disoccupazione: ASPI e mini-aspi sostituiscono disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti normali disoccupazione Dettagli Speed Date Previdenziale ASPI MINI ASPI
Speed Date Previdenziale ASPI MINI ASPI I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione Dettagli La NASpI sostituisce le prestazioni di ASpI e mini ASpI
La NASpI sostituisce le prestazioni di ASpI e mini ASpI (articolo 1 comma 2 legge 183/2014) I nuovi Ammortizzatori Sociali: NASpI (Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l Impiego) ASDI (Assegno Dettagli ASpI e Mini ASpI cooperative: contributi in allineamento fino al 2017
ASpI e Mini ASpI cooperative: contributi in allineamento fino al 2017 Per gli anni 2014 2017 confermato il percorso di allineamento graduale dell aliquota contributiva ordinaria ASpI e Mini ASpI dovuta Dettagli Almeno due anni di assicurazione Requisito Contributivo LA DOMANDA esclusivamente in via telematica
INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE AL PERSONALE DELLA SCUOLA La legge di riforma del lavoro (la n. 92 del 28 giugno 2012 - riforma Fornero) ha introdotto a partire dal 1.1.2013 il nuovo sussidio di disoccupazione Dettagli CIRCOLARE L.114 ISTRUZIONI OPERATIVE DELLA NUOVA NASPI.
CIRCOLARE L.114 ISTRUZIONI OPERATIVE DELLA NUOVA NASPI. Con la Circolare 94/2015, pubblicata lo scorso 12 Maggio 2015, l INPS, dopo una lunga attesa ha reso note le istruzioni definitive per la presentazione Dettagli pari o inferiori a tre volte il T.M. Inps superiori a tre volte il T.M Inps e pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo Inps
Novità introdotte dalla Legge n 147/13 in materia previdenziale e assistenziale Per il triennio 2014-2016 la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici, secondo il meccanismo stabilito dall Dettagli NUOVA PRESTAZIONE DI ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (NASPI) CIRCOLARE INPS
NUOVA PRESTAZIONE DI ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (NASPI) CIRCOLARE INPS Come è noto, il decreto legislativo 4 marzo 2015 n. 22, pubblicato nella G.U. n. 54 del 6/3/2015, ha dettato nuove norme Dettagli Note esplicative dell'emendamento 22.900, sostitutivo degli articoli da 22 a 40
Note esplicative dell'emendamento 22.900, sostitutivo degli articoli da 22 a 40 Riguarda gli ammortizzatori sociali, le tutele nel corso di un rapporto di lavoro e la protezione dei lavoratori anziani Dettagli Attuazione dell articolo 1 comma 2 legge 183/2014. Titolo I Disciplina della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l Impiego (NASpI)
Attuazione dell articolo 1 comma 2 legge 183/2014 Titolo I Disciplina della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l Impiego (NASpI) Art. 1 Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l Impiego Dettagli Il D.Lgs. n. 22/2015 sugli Ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione
Camera del Lavoro Territoriale di Alessandria Via Cavour, 27-15121 Alessandria - Tel. 0131 308111 e-mail: alessandria@cgil.al.it - Sito Internet www.cgil.al.it Il D.Lgs. n. 22/2015 sugli Ammortizzatori Dettagli Riforma degli ammortizzatori sociali. a cura di Michele De Carlo
a cura di Michele De Carlo 1 Ammortizzatori (ASPI-MOBILITA -CIGS) Istituzione di FONDI di solidarietà di settore Protezione dei lavoratori anziani 2 UNICITA UNIVERSALITA GRADUALITA 3 ASPI - ASSICURAZIONE Dettagli ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori
ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori Giugno 2014 La legge di riforma del mercato del lavoro approvata il 28 Giugno 2012 (L.92/2012) ha introdotto Dettagli INDENNITA DIS-COLL. Articolo 15, Decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22
INDENNITA DIS-COLL Articolo 15, Decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 1 DESTINATARI Dal 1 gennaio 2015 è stata istituita, in via sperimentale, in relazione agli eventi di cessazione dal lavoro verificatisi Dettagli AGENS Agenzia confederale dei Trasporti e Servizi
Roma, 11 marzo 2015 Prot. n. 019/15/D.11. Alle Aziende associate L o r o S e d i OGGETTO: D.Lgs. 4 marzo 2015 n. 22 Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in Dettagli DISOCCUPAZIONE: ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) (art. 2, commi da 1 a 10 e 12 - entrata in vigore: 1 gennaio 2013)
DISOCCUPAZIONE: ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) (art. 2, commi da 1 a 10 e 12 - entrata in vigore: 1 gennaio 2013) Chi sono i destinatari: tutti i lavoratori dipendenti, compresi gli apprendisti Dettagli News per i Clienti dello studio
News per i Clienti dello studio N. 33 del 4 Marzo 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Jobs act: le novità in materia di tutele crescenti e ammortizzatori sociali Gentile cliente, con la presente desideriamo Dettagli Jobs Act : i nuovi ammortizzatori sociali NASPI ASDI DIS-COLL
Testi a cura di Salvatore Martorelli e Paolo Zani Numero 114 Marzo 2015 Jobs Act : i nuovi ammortizzatori sociali NASPI ASDI DIS-COLL Riprendiamo l argomento sui nuovi ammortizzatori sociali già sommariamente Dettagli Circolare di studio n. 1/2015 STUDIO COMMERCIALE E DEL LAVORO DANIELA DI CIOCCIO
Circolare di studio n. 1/2015 STUDIO COMMERCIALE E DEL LAVORO DANIELA DI CIOCCIO Gentile_Cliente, pensando di fare cosa gradita, lo studio Di Cioccio Daniela, vi invia una circolare informativa, riguardante Dettagli AMMORTIZZATORI SOCIALI
AMMORTIZZATORI SOCIALI Ammortizzatori Sociali Cosa Sono? Ammortizzatori Sociali Art. 38 I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di Dettagli Presentazione curata da Antonino Cannioto - Direzione Centrale Entrate e in parte curata dalla direzione provinciale di Firenze INPS
1 Presentazione curata da Antonino Cannioto - Direzione Centrale Entrate e in parte curata dalla direzione provinciale di Firenze 3 3 Provincia di Firenze POPOLAZIONE RESIDENTE 998.098 LAVORATORI OCCUPATI Dettagli Sostegno al reddito: la Nuova ASPI (NASPI) Dott. Giovanni Mottese
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI circoscrizione del Tribunale di Catania Sostegno al reddito: la Nuova ASPI (NASPI) Dott. Giovanni Mottese CATANIA 27/03/2015 Il nuovo sistema Dettagli Camera del Lavoro Territoriale di Alessandria. Il D.Lgs. n. 22/2015 sugli Ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione
Camera del Lavoro Territoriale di Alessandria Il D.Lgs. n. 22/2015 sugli Ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione NOTA PER I DELEGATI Lo scorso mese di dicembre è stata approvata la c.d. Legge Dettagli Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza
Informativa - ONB Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza INDICE 1 Premessa... 2 2 Sintesi delle principali novità in materia di lavoro e previdenza... Dettagli Milano Bologna Roma Catania. 17 marzo 2015 CIRCOLARE n. (3)
17 marzo 2015 CIRCOLARE n. (3) DECRETO LEGISLATIVO 4 MARZO 2015 N. 22 Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione Dettagli Studio Nicco. Nicco Dott. William - Nicco Dott. Saverio Lomazzo Dott.ssa Elisabetta. Consulenti del Lavoro DESTINATARI
Studio Nicco Nicco Dott. William - Nicco Dott. Saverio Lomazzo Dott.ssa Elisabetta Consulenti del Lavoro Carcare, 26.05.2015 A tutti i Clienti Loro sedi Oggetto: NASpI Circolare Inps 94/2015 Il 1 maggio Dettagli Indennità di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi
@bollettinoadapt, 11 maggio 2015 Indennità di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi di Silvia Spattini Tag: #ammortizzatori #disoccupazione #DISCOLL #cococo #cocopro Con la circolare Dettagli Ammortizzatori Sociali Proposta di riforma BOZZA
Ammortizzatori Sociali Proposta di riforma BOZZA Premessa L attuale sistema di ammortizzatori sociali è caratterizzato da una estrema disomogeneità delle tutele tra settori, classe di ampiezza dell impresa Dettagli NOTA INFORMATIVA N. 04/2010. Legge Finanziaria 2010 (L. 23.12.2009 n. 191) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza.
Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI COLLABORATORI: ELISABETTA UBINI RITA MAGGI Dettagli I diritti previdenziali dei lavoratori stranieri: mutua, malattia, congedi parentali, maternità, ecc..
I diritti previdenziali dei lavoratori stranieri: mutua, malattia, congedi parentali, maternità, ecc.. A cura di Simonetta Zini Servizio Previdenza Che cos è? L assicurazione obbligatoria è la forma con Dettagli La legge Fornero e la tutela dei lavoratori sospesi o cessati dal rapporto di lavoro. Antonino Sgroi Andrea Rossi
La legge Fornero e la tutela dei lavoratori sospesi o cessati dal rapporto di lavoro. Antonino Sgroi Andrea Rossi La legge n. 92 del 2012 è intervenuta nella materia previdenziale laddove la stessa appresta Dettagli STUDIO NEGRI E ASSOCIATI. NASpI E DIS-COLL
NASpI E DIS-COLL A tutte le Aziende Clienti Del settore paghe Con la riforma del lavoro, cd. JOBS ACT, il governo è stato incaricato di riordinare la normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso Dettagli Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza
CIRCOLARE Febbraio 2014 Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Gentili clienti! Con la presente circolare vorremmo portarla a conoscenza delle Dettagli Quadro di sintesi normativa
Allegato n.1 Quadro di sintesi normativa Articolo 19 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 Articolo 7 ter del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito Dettagli In caso di discordanze prevale il testo pubblicato sulla gazzetta uf iciale che si consiglia di leggere.
Federazione Italiana Sindacale Lavoratori Assicurazioni e Credito Comprensorio di Alessandria Via Cavour, 27-15121 Alessandria - Tel. 0131 308254 e-mail: fisacal@libero.it - Sito Internet www.fisacalessandria.it Dettagli LA NUOVA ASSICURAZIONE SOCIALE PER L'IMPIEGO (NASPI) Raggruppamento Schio-Thiene 11 febbraio 2015
LA NUOVA ASSICURAZIONE SOCIALE PER L'IMPIEGO (NASPI) Raggruppamento Schio-Thiene 11 febbraio 2015 LE FONTI NORMATIVE Legge 10 dicembre 2014 n.183 (Legge Delega c.d JOBS ACT ) art.1 comma 2 lettera b) Schema Dettagli L assicurazione sociale per l impiego. Trattamenti brevi (mini-aspi)
Articolo 2, commi 20-24 Assicurazione sociale per l impiego L assicurazione sociale per l impiego. Trattamenti brevi (mini-aspi) Silvia Spattini e Michele Tiraboschi La nuova assicurazione sociale per Dettagli JOBS ACT I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI E IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI
NEWSLETTER n. 21 16 marzo 2015 JOBS ACT I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI E IL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI RIFERIMENTI: Legge 10 dicembre 2014 n.183 Decreto Legislativo 4 marzo 2015 n. 22 Decreto Legislativo Dettagli Mini-A S P I. la prestazione che ha sostituito l indennità di disoccupazione a requisiti ridotti
Mini-A S P I la prestazione che ha sostituito l indennità di disoccupazione a requisiti ridotti Vediamo come funziona la nuova prestazione sociale a favore dei disoccupati Sommario Lavoratori interessati Dettagli SCHEMA DI SINTESI. Requisiti del lavoratore
SCHEMA DI SINTESI L intervento (articolo 4, commi da 1 a 7-ter, della legge n. 92 del 28 giugno 2012, così come modificata dalla legge n. 221 del 17 dicembre 2012, di conversione del decreto legge n. 179 Dettagli Politiche del lavoro
Politiche del lavoro insieme di interventi pubblici rivolti alla tutela dell interesse collettivo all occupazione Ampia gamma di politiche pubbliche, riconducibili a 3 tipi principali: 1) politiche per Dettagli Circolare N.18 del 29 Gennaio 2013. ASPI e mini-aspi. Presentazione telematica delle domande
Circolare N.18 del 29 Gennaio 2013 ASPI e mini-aspi. Presentazione telematica delle domande ASPI e mini-aspi: presentazione telematica delle domande Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla Dettagli Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici
Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici N. 94 20.05.2015 NASpI: le istruzioni dell INPS Il periodo di contribuzione figurativa per NASpI è utile per la maturazione dell Dettagli Piacenza, 10 giugno 2015 Alle Cooperative in indirizzo
SERVIZIO SINDACALE Piacenza, 10 giugno 2015 Alle Cooperative in indirizzo Prot. n. 80 Oggetto: Istruzioni Inps su nuova Aspi La circolare Inps sulla nuova Aspi è uscita: è la n. 94 del 12-5-2015. Si tratta Dettagli Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail
Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 5 del 12 gennaio 2010 Legge Finanziaria 2010 Dettagli La riforma Fornero. Milano, 5 e 12 settembre 2012
La riforma Fornero Milano, 5 e 12 settembre 2012 Dimissioni Con il termine dimissioni in bianco si indica una pratica, in realtà molto più diffusa di quanto correntemente si pensi e si dica, per la quale Dettagli Incentivi alle assunzioni, politiche attive e NASpI
Incentivi alle assunzioni, politiche attive e NASpI Dott. Salvatore Vitiello Consulente del lavoro Convegno «La riforma del lavoro - Jobs Act. COSA CAMBIA DAVVERO» Milano, 24 marzo 2015 www.hrcapital.it Dettagli IL REDDITO DI ATTIVAZIONE
IL REDDITO DI ATTIVAZIONE Finalità In attuazione dell art. 2, comma 124, della legge 23 dicembre 2009, n. 191 e del comma 4 dell art. 1.1 della Legge provinciale sul lavoro, il Reddito di Attivazione concorre Dettagli Perequazione dei trattamenti pensionistici, ex D.L. n. 65/2015 Aggiornamenti in materia di NASpI
Videoconferenza EPASA 8 settembre 2015 Perequazione dei trattamenti pensionistici, ex D.L. n. 65/2015 Aggiornamenti in materia di NASpI Relatori: Antonio Licchetta Carla Innocenzi Chiara Pierannunzi Consulenza Dettagli INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE ASpI AI LAVORATORI SOSPESI
INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE ASpI AI LAVORATORI SOSPESI L. 92/2012, Art. 3, comma 17 Fonte Dati: INPS Seminari EBAM febbraio2015 Quadro normativo di riferimento Art. 3, comma 17 legge 92/2012 Riconosce Dettagli Circolare N. 103 del 14 Luglio 2015
Circolare N. 103 del 14 Luglio 2015 Da ASPI a NASPI: come cambiano contributi e incentivi per il datore di lavoro? Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che l INPS, con il messaggio n. Dettagli La nuova indennità di disoccupazione: A.S.P.I.
La nuova indennità di disoccupazione: A.S.P.I. INDENNITA DI MOBILITA L indennità di mobilità è destinata ad essere progressivamente sostituita dall ASPI (vedi tabella cronologica più avanti) INDENNITA Dettagli JOBS ACT. Servizio Politiche del Lavoro e della Formazione
JOBS ACT Riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati Roma 19 gennaio 2015 Servizio Politiche del Dettagli JOBS ACT. Servizio Politiche del Lavoro e della Formazione
JOBS ACT Riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati Roma 16 marzo 2015 Servizio Politiche del Lavoro Dettagli Ammortizzatori sociali NASPI INDICE Art 1 - NASpI Art 15 Indennità per Lavoratori in Co. Co. Co. e a progetto (DIS-COLL)
Ammortizzatori sociali NASPI SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI PER IL RIORDINO DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN CASO DI DISOCCUPAZIONE INVOLONTARIA E DI RICOLLOCAZIONE Dettagli FONDO DI SOLIDARIETÀ PER LE IMPRESE DEL CREDITO: I CHIARIMENTI DELL INPS
INFORMATIVA N. 187 13 MAGGIO 2015 Previdenziale FONDO DI SOLIDARIETÀ PER LE IMPRESE DEL CREDITO: I CHIARIMENTI DELL INPS INPS, Circolare n. 90 del 6 maggio 2015 Con Decreto interministeriale n. 83486 del Dettagli Servizio Politiche del Lavoro e della Formazione. LA TUTELA DEL REDDITO nella Legge 28 giugno 2012 n. 92 di Riforma del Mercato del Lavoro
Servizio Politiche del Lavoro e della Formazione LA TUTELA DEL REDDITO nella Legge 28 giugno 2012 n. 92 di Riforma del Mercato del Lavoro Marzo 2013 Il sistema di ammortizzatori sociali in Italia Un SISTEMA Dettagli ASPI e mini-aspi: presentazione telematica delle domande
CIRCOLARE A.F. N. 18 del 29 Gennaio 2013 Ai gentili clienti Loro sedi ASPI e mini-aspi: presentazione telematica delle domande Premessa L INPS, con il messaggio n. 760 del 14.01.2013 ha reso note le modalità Dettagli SCHEDA TECNICA IL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO NEL PUBBLICO IMPIEGO - TFR

References: Art. 22
 Art. 23
 Art. 24
 Art. 25
 Art. 26
 Art. 27
 Art. 28
 Art. 29
 Art. 30
 Art. 31
 Art. 32
 Art. 33
 Art. 35
 Art. 37
 Art. 39
 Art. 36
 Art. 38
 art. 1
 art. 2
 ART. 1
 Art. 2
 Articolo 2
 ART. 2
 ART. 2
 articolo 1
 articolo 1
 Art. 1
 Articolo 15
 Articolo 15
 Art. 38
 Articolo 19
 Articolo 7
 art.1

Articolo 2
 art. 2
 art. 1
 Art. 3
 Art. 3