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Timestamp: 2019-01-16 16:06:14+00:00

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FESTIVITÀ ART.14 - (CCNL 2006/09)
1. A tutti i dipendenti sono altresì attribuite 4 giornate di riposo ai sensi ed alle condizioni
previste dalla legge 23 dicembre 1977, n. 937. E' altresì considerata giorno festivo la
ricorrenza del Santo Patrono della località in cui il dipendente presta servizio, purché ricadente
in giorno lavorativo.
FERIE - ART.13 (CCNL 2006/09)
1. Il dipendente con contratto di lavoro a tempo indeterminato ha diritto, per ogni anno di
servizio, ad un periodo di ferie retribuito. Durante tale periodo al dipendente spetta la normale
retribuzione, escluse le indennità previste per prestazioni di lavoro aggiuntivo o straordinario e
quelle che non siano corrisposte per dodici mensilità.
2. La durata delle ferie è di 32 giorni lavorativi (sono altresì attribuite in aggiunta 4 giornate di riposo – Festività - vedi ART.14) comprensivi delle due giornate previste dall'art. 1, comma 1, lett. a), della legge 23 dicembre 1977, n. 937.
CONGEDI PARENTALI - ART.12 (CCNL 2006/09)
1. Al personale dipendente si applicano le vigenti disposizioni in materia di tutela della
maternità contenute nel D. L.gs. n. 151/2001.
2. Nel periodo di astensione obbligatoria, ai sensi degli articoli 16 e 17 del D. Lgs. n.
151/2001 alla lavoratrice o al lavoratore, anche nell'ipotesi di cui all'art. 28 dello stesso
decreto, spetta l'intera retribuzione fissa mensile nonché le quote di salario accessorio fisse e
ricorrenti che competono nei casi di malattia superiore a 15 giorni consecutivi o in caso di
ricovero ospedaliero e per il successivo periodo di convalescenza post-ricovero, secondo la
disciplina di cui all'art. 17, comma 8. Durante il medesimo periodo di astensione, tale periodo è
da considerarsi servizio effettivamente prestato anche per quanto concerne l’eventuale proroga
dell’incarico di supplenza.
RESTITUZIONE ALLA QUALIFICA DI PROVENIENZA
RESTITUZIONE ALLA QUALIFICA DI PROVENIENZA - ART.61 (CCNL-2006/2009) -
1. Il personale appartenente ad una qualifica ATA può, a domanda, essere restituito alla
qualifica ATA di provenienza con effetto dall’anno scolastico successivo alla data del
provvedimento di restituzione. Il provvedimento è disposto dal Direttore regionale scolastico
della sede di titolarità.
2. Il personale restituito alla qualifica di provenienza assume in essa il trattamento giuridico ed
economico che gli sarebbe spettato in caso di permanenza nella qualifica stessa.
RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO - ART.60 (CCNL-2006/2009) -
1. Al personale di cui al presente articolo, si applicano le disposizioni di cui ai commi 2, 3 e 4
dell’art. 40. Anche il personale ATA, ove ne ricorrano le condizioni, ha diritto al completamento
dell’orario.
2. Le domeniche e le festività infrasettimanali ricadenti nel periodo di durata del rapporto
medesimo, sono retribuite e da computarsi nell'anzianità di servizio. Nell’ipotesi che il
dipendente completi tutto l’orario settimanale ordinario, ha ugualmente diritto al pagamento
della domenica ai sensi dell’art. 2109, comma 1, del codice civile.
3. Il rapporto di lavoro a tempo determinato può trasformarsi in rapporto di lavoro a tempo
indeterminato per effetto di specifiche disposizioni normative.
CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO PER IL PERSONALE IN SERVIZIO
ART.59 (CCNL-2006/2009)
1. Il personale ATA può accettare, nell’ambito del comparto scuola, contratti a tempo
determinato di durata non inferiore ad un anno, mantenendo senza assegni, complessivamente
per tre anni, la titolarità della sede.
COLLABORAZIONI PLURIME PER IL PERSONALE ATA
INDENNITA’ DI DIREZIONE E SOSTITUZIONE DEL DSGA

References: ART.14
 ART.13
 ART.14
 ART.12
 ART.61
 ART.60

ART.59