Source: http://www.aeac-fe.com/statuto.htm
Timestamp: 2019-02-16 21:08:08+00:00

Document:
e ALTRI CANCEROGENI
ASSOCIAZIONE ESPOSTI AMIANTO ed altri CANCEROGENI
E' costituita una Associazione di volontariato e di promozione sociale e ambientale, nel rispetto del codice civile e della normativa in vigore con la denominazione: (A.E.A.C). “Associazione Esposti Amianto ed altri Cancerogeni”
Gli scopi, i contenuti e la struttura dell’Associazione sono ispirati a principi di solidarietà, trasparenza e democrazia, come meglio descritti in prosieguo.
L’attività verrà svolta in ambito nazionale e locale.
Tali principi consentono l’effettiva e concreta partecipazione degli associati.
L'Associazione ha sede legale in Ferrara, 44121, Via Gaetano Previati 25.
Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria se effettuata nel medesimo Comune.
Sono consentite, previa autorizzazione del CdA, sedi secondarie nei capoluoghi di regione dello Stato Italiano.
L’Associazione non ha scopo di lucro, opera per conseguire il pieno rispetto e tutela dei diritti civili e dei diritti umani, come indicati dalla normativa comunitaria e specificati dalla Costituzione Italiana, in modo pacifista e non violento, con finalità di solidarietà sociale.
Essa opera in piena autonomia rispetto alle istituzioni e alle organizzazioni politiche e sociali.
E’ contro ogni concezione dello sviluppo come mera crescita quantitativa esclusivamente finalizzata al profitto e che prescinde dalla tutela della salute e dell’ambiente. Opera al fine di tutelare i diritti dei lavoratori e dei cittadini, oltre che la salubrità ambientale di tutto il territorio nazionale, ivi compresi i luoghi di lavoro.
L’Associazione fa propri anche gli obiettivi concernenti la salute stabiliti per tutti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
a) l’abolizione dell’amianto (o asbesto) e degli altri agenti tossici – nocivi cancerogeni. Lo scopo è anche quello di mantenere le finalità di divieto della estrazione diretta o indiretta, lavorazione, impiego produttivo, commercializzazione, esportazione, importazione dell’amianto o suoi derivati e composti;
b) il sostegno ai lavoratori e ai cittadini esposti ed ex esposti all’amianto che si prefiggono di bandire l’amianto da tutti i processi produttivi di lavorazione e la sua presenza nociva dall’ambiente nel più breve tempo possibile;
c) il sostegno ai cittadini singoli o associati, anche sul piano giuridico, che siano stati esposti all’amianto, con particolare attenzione a coloro che ne hanno subito conseguenze personali, come, ad esempio, quelle inerenti le malattie asbesto-correlate;
d) di giungere alla eliminazione dell’amianto e di ogni suo composto o derivato dai manufatti abitativi e lavorativi presenti sul territorio nazionale, attraverso i più progrediti sistemi di bonifica dei siti inquinati.
e) La ricerca sulla identificazione di ogni agente cancerogeno nocivo alla salute umana e delle biodiversità
f) La eliminazione e bonifica di ogni sostanza che risulti nociva alla salute umana e delle biodiversità
g) il sostegno ai lavoratori e ai cittadini esposti ed ex esposti alle sostanze già identificate, ovvero che verranno identificate come tossico-nocive e cancerogene, che si prefiggono di bandire tali sostanze dai processi produttivi di lavorazione e dall’ambiente in generale;
h) il sostegno ai cittadini singoli o associati, anche sul piano giuridico, che siano stati esposti a sostanze già identificate, ovvero che verranno identificate come tossico-nocive e cancerogene, con particolare attenzione a coloro che ne hanno subito conseguenze personali e influenti sulle condizioni di salute dei lavoratori e cittadini;
i) di farsi parte attiva e diligente in ogni attività giudiziaria, anche processuale, ai sensi e per gli effetti indicati dal Titolo V° e VI° del Codice di Procedura Penale vigente;
j) l’applicazione di quanto stabilito dalla normativa istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale rispetto all’Inail;
Art. 4 ATTIVITA’ PROMOZIONALE
iniziative, sollecita le autorità competenti, organizza convegni, seminari, congressi e intrattiene relazioni con tutti gli organismi tecnico – scientifici che studiano il problema dell’amianto, suoi sostituti e/o composti, e delle sostanze tossico-nocive e cancerogene, ivi compreso la facoltà di ricercare relazioni con gli Istituti Sanitari del settore specifico (ad. es. I.A.R.C.), al fine di mantenere, creare e sostenere la maggiore consapevolezza dei pericoli e rischi cui si viene sottoposti in conseguenza delle citate sostanze nocive.
Art. 5 COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE
L’Associazione si costituisce parte civile nei procedimenti giudiziari, in adempimento alla finalità di cui all’art. 3, u.c., lett. i, al fine di richiedere il risarcimento dei danni conseguenti all’accertamento delle responsabilità penali di coloro che verranno ritenuti colpevoli circa l’inquinamento del territorio nazionale, ovvero di avere provocato danni alla salute dei lavoratori e dei cittadini avendo utilizzato materiali realizzati con amianto, ovvero suoi composti o derivati, ovvero sostituti, oltre che sostanze cancerogene, con le facoltà concesse dalla normativa vigente.
La facoltà di costituzione di parte civile avviene tramite il Presidente Nazionale, ovvero, su sua delega, tramite il Presidente della Sezione Regionale dell’A.E.A.C., come meglio di seguito specificato.
L'ammissione all'Associazione è deliberata dal Comitato Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità.
In base alla normativa vigente tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione previo assenso scritto del socio.
All'atto dell'ammissione il socio si impegna al versamento della quota sociale annuale nella misura fissata dal Comitato Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall'Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati. La violazione di ogni norma dello statuto o del regolamento comporta la irrogazione di sanzione, sino alla espulsione, a secondo della gravità della violazione commessa.
La quota associativa è intrasmissibile e non è dovuto alcun rimborso della stessa, al socio o suoi aventi causa.
- Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'associazione.
- Soci effettivi: coloro che hanno presentato richiesta di iscrizione e hanno ottenuto la qualifica di socio dal Consiglio Direttivo.
Tutti i soci hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali.
La loro qualità di soci effettivi è subordinata all'iscrizione e al pagamento della quota sociale annuale. Al fine di ricoprire la cariche previste dal presente statuto è necessario essere in regola con il pagamento della quota sociale.
I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dalla delibera di ammissione da parte del Consiglio Direttivo. Di seguito la quota sociale annuale dovrà essere versata entro il 10 gennaio di ogni anno.
A versamento avvenuto, il nominativo dell’associato è iscritto nel libro soci a cura del Segretario.
L'ammontare della quota annuale è stabilito da C.d.A..
I soci aderenti all'associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.
Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto: il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata.
L'associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati.
Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'associazione.
Art. 9 COMUNICAZIONE INTERNA DELL’ASSOCIAZIONE
Il socio riconosce ed accetta quale mezzo di comunicazione diretta tra Associazione e soci la Mailing List specificata nel regolamento attuativo appositamente approvato dall’Assemblea.
Il socio riconosce che l’indirizzo e-mail indicato dal socio stesso iscrivendosi alla Mailing List dell’Associazione costituisce domicilio eletto del socio, accetta di ricevere ogni comunicazione relativa alle attività dell’associazione allo stesso indirizzo e-mail e si assume la responsabilità di assicurarne il corretto funzionamento.
Il socio riconosce e accetta che qualsiasi comunicazione relativa alle attività della Associazione trasmessa tramite Mailing List dell’Associazione si considera ricevuta alla data in cui la comunicazione è elaborata dal server della Mailing List dell’Associazione.
L’Associazione stabilisce con proprio regolamento le procedure e misure di sicurezza idonee a garantire l’identità del mittente e l’integrità del contenuto della comunicazione.
ART. 10 ALBO DELLA ASSOCIAZIONE
I soci riconoscono e accettano quale Albo dell’Associazione il sito web appositamente designato dalla Assemblea dell’Associazione nel regolamento attuativo.
Tale Albo rappresenta il mezzo con cui l’Associazione rende pubbliche le comunicazioni sociali secondo le indicazioni dello Statuto. Copia cartacea verrà comunque affissa pressa la sede legale e/o amministrativa dell’Associazione.
Art. 11 RECESSO/ESCLUSIONE DEL SOCIO
Il socio può recedere dall'Associazione mediante dichiarazione scritta da inviare al responsabile della sezione territoriale che ne darà comunicazione al Consiglio Direttivo. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell'esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.
Il socio può essere escluso dall'Associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall'art. 8, ovvero per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'associazione stessa, ovvero per attività e comportamenti che siano in contrasto con le finalità dell’A.E.A.C., ovvero a seguito di comunicazione allo stesso di avviso ex art. 415 bis C.P.P. per reati dolosi, ovvero che prevedano violazioni alle finalità della presente associazione.
L'esclusione del socio è deliberata dal C.d.A..
Deve essere comunicata a mezzo lettera raccomandata al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione.
ART. 12 COORDINAMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
L’Associazione promuove il coordinamento in rete con altre organizzazioni e associazioni di tutela della salute e per la salvaguardia dell’ambiente a carattere nazionale e internazionale, con facoltà di organizzare manifestazioni ed iniziative culturali in esecuzione delle finalità dell’A.E.A.C..
L’Associazione ha durata fino al raggiungimento degli scopi che si prefigge, comunque fino al 31 dicembre 2049 e può essere prorogata.
ART. 14 ORGANI SOCIALI
- Le Commissioni Permanenti
Tutte le cariche sociali sono assunte per la durata di tre anni e assolte a titolo gratuito, fermo restando il rimborso delle spese previamente autorizzato dal Consiglio Direttivo.
Le cariche associative sono normalmente onorifiche, salvo diversa deliberazione dell'Assemblea degli Associati.
I titolari di cariche associative hanno in ogni caso diritto al rimborso delle spese sostenute e documentate per l'assolvimento della loro funzione.
L'Assemblea degli Associati è costituita da tutti gli associati e può essere ordinaria o straordinaria, di prima e di seconda convocazione.
Il diritto di intervenire alle assemblee compete a tutti gli associati in regola con il pagamento della quota associativa annuale.
Ogni socio dispone di un solo voto.-
Ogni associato può farsi rappresentare da un altro associato, che non sia amministratore o revisore.
Ogni associato non può ricevere più di due deleghe di altri associati.
L'Assemblea ordinaria determina gli indirizzi generali dell'attività dell'Associazione ed in particolare:
a) approva il bilancio consuntivo e la relazione sulla gestione e sull'attività svolta;
b) approva le linee generali del programma di attività per l'anno sociale;
c) approva il bilancio preventivo;
d) nomina i membri del Consiglio Direttivo e ne determina gli eventuali compensi;
e) delibera sugli eventuali regolamenti interni;
f) si pronuncia sull'esclusione dei soci in via definitiva e sulla non ammissione degli aspiranti soci in caso di ricorso;
g) delibera su tutti gli altri argomenti sottoposti al suo esame del Consiglio Direttivo.
L'Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo nel periodo che va dal 31 dicembre al 30 aprile successivo ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o il Consiglio Direttivo o un decimo dei soci ne ravvisi l'opportunità.
L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche statutarie e sullo scioglimento dell'Associazione.
Le Assemblee, sia ordinarie sia straordinarie, sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Segretario e in assenza di entrambi dal Tesoriere o da altro Consigliere nominato dai soci presenti.-
Il Presidente nomina un segretario e, se lo ritiene necessario od opportuno, due scrutatori.-
Il Presidente dell'assemblea constata la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervenire all'assemblea.-
Le convocazioni delle Assemblee sono effettuate con avviso scritto inviato ad ogni socio almeno dieci giorni prima della data della riunione o con avviso affisso nella sede sociale almeno trenta giorni prima della data della riunione.- L'avviso di convocazione deve indicare il luogo, il giorno e l'ora in cui sarà tenuta l'assemblea nonché gli argomenti all'ordine del giorno della medesima.- L'assemblea può essere tenuta anche in luogo diverso dalla sede sociale.- L'avviso potrà anche indicare il luogo, il giorno e l'ora in cui sarà tenuta l'assemblea in seconda convocazione, nel caso in cui la prima andasse deserta. Le Assemblee si considerano, in ogni modo, validamente costituite, anche in difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, quando siano presenti, di persona o per delega, tutti gli associati.- Le Assemblee, sia ordinarie sia straordinarie, in prima convocazione, sono validamente costituite quando siano presenti o rappresentati almeno la metà più uno degli associati; Le Assemblee, sia ordinarie sia straordinarie, in seconda convocazione sono validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati.- La seconda convocazione deve avere luogo almeno ventiquattro ore dopo la prima.- Le Assemblee deliberano validamente col voto favorevole dalla maggioranza degli associati intervenuti, ad eccezione delle deliberazioni di modifica del presente statuto, di scioglimento dell'Associazione e della conseguente devoluzione del patrimonio dell'Associazione, che devono essere adottate col voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati.- Gli amministratori non hanno diritto di voto nelle assemblee che discutono il bilancio o sulla responsabilità degli amministratori.- Le assemblee sono documentate con verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.- I verbali delle assemblee sono raccolti in un apposito fascicolo.-
Art. 16 LE COMMISSIONI PERMANENTI
Sono previste le seguenti quattro Commissioni Permanenti:
- Commissione Previdenza
- Commissione Sanità
- Commissione Ambiente
- Commissione Internazionale
Esse sono facoltative e il loro numero può comprendere da tre a dieci membri. Hanno carattere tecnico – scientifico con compiti di studio e ricerca.
Possono essere formate da esperti esterni, soci fondatori ed effettivi.
La costituzione di eventuali Commissioni Permanenti viene deliberata dall’Assemblea dei soci che nomina altresì un Coordinatore delle eventuali Commissioni.
Il Consiglio Direttivo è costituito da cinque membri, nominati dall'Assemblea degli Associati.
I membri del Consiglio Direttivo sono scelti tra gli associati maggiori di età, durano in carica un anno e sono sempre rieleggibili.
I Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri il Presidente, il Segretario ed il Tesoriere.
a) cura l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea degli Associati e provvede a quanto ritiene utile ai fini del raggiungimento degli scopi dell'Associazione e che non sia di competenza dell'Assemblea degli associati;
b) redige il bilancio preventivo e compila la relazione sulla gestione e sull'attività svolta;
c) redige il bilancio preventivo e la relazione sulle linee generali del programma di attività per il nuovo anno sociale;
d) delibera sulle ammissioni e sulle esclusioni degli associati e cura la tenuta del libro degli iscritti;
d) provvede agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano di competenza dell'Assemblea degli associati, stabilendo le modalità per il raggiungimento dello scopo sociale e compiendo tutti gli atti e concludendo tutte le operazioni ritenute necessarie od utili;
e) redige e da comunicazione agli Associati del programma delle attività dell'Associazione.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Segretario e in assenza di entrambi dal Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo si riunisce di regola ogni sei mesi e, comunque, ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o quando almeno due dei suoi componenti ne facciano richiesta.
Il Consiglio Direttivo delibera validamente con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
La convocazione del Consiglio Direttivo è inviata ai componenti con qualsiasi mezzo idoneo almeno tre giorni prima della data della riunione.
L'avviso di convocazione deve indicare l'ordine del giorno, il luogo, la data e l'ora della riunione.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono documentate con verbale compilato dal Segretario.
I verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo, sottoscritti dal Presidente e dal Segretario, sono raccolti in un apposito fascicolo.
In caso di dimissioni o decesso di un consigliere, il Consiglio Direttivo provvede alla sua sostituzione, chiedendone poi la ratifica all'Assemblea degli Associati.
Il Presidente del Consiglio Direttivo è il Presidente dell'Associazione. Egli è nominato dal Consiglio Direttivo ed ha il compito di presiedere sia l’ Assemblea degli Associati sia il Consiglio Direttivo.-
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni sono assolte dal Segretario o, in subordine, dal Tesoriere.-
Il Presidente, previa autorizzazione dell'Assemblea degli Associati, può contrarre obbligazioni in nome e per conto dell'Associazione, anche sotto forma di fidi bancari e prestiti nonché operare su conti correnti bancari e postali.-
Il Presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e, in caso d'urgenza, ne assume i poteri, chiedendo la ratifica dei provvedimenti adottati nella riunione successiva.
Art. 19 IL SEGRETARIO REGIONALE
E’ eletto direttamente dall’Assemblea dei soci e resta in carica tre anni.
Su delega del Presidente può rappresentare l’Associazione in giudizio.
Svolge un ruolo di raccordo con le diverse sezioni territoriali e ne verifica il funzionamento.
Cura l’esecuzione di tutti gli atti relativi al coordinamento con le associazioni di cui all’art. 4 del presente statuto e promuove, nell’ambito del Consiglio Direttivo di cui fa parte, lo sviluppo delle rete delle Associazioni che hanno le medesime finalità in materia di amianto e agenti tossico - nocivi cancerogeni e che operano in materia di tutela della salute e dell’ambiente.
Redige i verbali e cura la pubblicazione degli atti nell’Albo della Associazione.
Coordina un Comitato di Redazione composto da soci che si impegnano a titolo gratuito nella gestione operativa di tutte le pubblicazioni sul sito dell’Associazione.
Cura il Bollettino dell’Associazione da pubblicare sul sito ed eventualmente in via cartacea.
E’ eletto nell’ambito del Consiglio Direttivo. Riscuote le entrate e provvede ai pagamenti; redige il bilancio preventivo e consuntivo, cura la tenuta dei libri contabili, conserva i documenti giustificativi, verifica che ogni spesa sia effettuata previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, custodisce il patrimonio dell’Associazione, provvede alla riscossione delle quote associative annue e alla relativa registrazione nel libro dei soci.
Il libro dei soci è la risultante delle singole registrazioni effettuate da ciascuna sezione territoriale, secondo le modalità previste da apposito regolamento interno, confermate con atto deliberativo del Consiglio Direttivo dell’Associazione.
Cura, unitamente al Segretario Regionale, l’aggiornamento del database dei soci e della Mailing List.
ART. 21 COLLEGIO DEI REVISORI
La gestione contabile della Associazione è controllata da un Collegio di Revisori, costituito da tre membri, eletti dall'Assemblea degli Associati.-
Il Revisori durano in carica tre anni e sono sempre rieleggibili. Il loro mandato è in ogni caso prorogato fino all'assemblea che discute il bilancio relativo all'esercizio finanziario dell'ultimo anno della loro durata in carica.-
I Revisori devono accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigere una relazione ai bilanci annuali, verificare la consistenza di cassa e l'esistenza dei valori e di titoli di proprietà dell'associazione e potranno procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo.-
ART. 22 ESERCIZIO FINANZIARIO
L'esercizio finanziario comincia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.-
Il Consiglio Direttivo, entro il 30 aprile dell'anno successivo, predispone il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all'approvazione dell'assemblea, unitamente al bilancio preventivo per l'esercizio successivo.-
L'Assemblea degli Associati che delibera lo scioglimento dell'Associazione procede, se del caso, alla nomina di uno o più liquidatori, determinandone i poteri e decide anche sulla destinazione del patrimonio che, dedotte le passività, dovrà essere devoluto ad altre Associazioni aventi finalità analoghe o, comunque, a fini di pubblica utilità.-
La soluzione delle controversie che potessero insorgere tra gli Associati e tra questi e l'Associazione o i suoi Organi, con la sola esclusione di quelle per le quali la legge richiede l'intervento del Pubblico Ministero, sarà devoluta ad un Collegio composta da tre arbitri nominati dal Presidente del Tribunale di Ferrara.-
Il Collegio Arbitrale giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, entro trenta giorni dal suo insediamento.-
Il lodo, che sarà emesso per iscritto, sarà soggetto ai mezzi di impugnazione previsti dal codice di rito.-
L'Associazione, per quanto non previsto dal presente statuto, è disciplinata dalle norme di legge in materia.

References: Art. 4

Art. 5

Art. 9

ART. 10

Art. 11
 art. 415

ART. 12

ART. 14

Art. 16

Art. 19

ART. 21

ART. 22