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Timestamp: 2018-11-15 15:55:11+00:00

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1 1/7 OGGETTO REDAZIONE E SOTTOSCRIZIONE DELL INVENTARIO DELL ESERCIZIO 2015 CLASSIFICAZIONE CC art C.C RIFERIMENTI NORMATIVI ARTT. 2214, 2217, 2219, 2220 DEL CODICE CIVILE ART. 15, DPR N. 600 DEL 29/09/1973 ART. 1, 1 COMMA, LETT. D), DPR N. 570 DEL 16/09/1996 ART. 2, DPR N. 322 DEL 22/07/1998 ART. 2 DPCM DEL 30/04/2001 ART. 8, L. N. 383 DEL 18/10/2001 CIRC. A.E. N. 92/E DEL 22/10/2001 RISOL. A.E. N. 85/E DEL 12/03/2002 CIRC. A.E. N. 9/E DEL 22/01/2003 PROVV. A.E. DEL 5/05/2005 COLLEGAMENTI CIRCOLARE N. 70/15 ALLEGATI 1. TERMINI PER LA SOTTOSCRIZIONE DELL INVENTARIO REFERENTE STUDIO Dott. ssa Anna Napoli La presente per ricordarvi che l obbligo della tenuta del libro degli inventari è prevista sia dalla normativa civilistica che fiscale. Soggetti obbligati in base alla normativa civilistica sono gli imprenditori che esercitano un attività commerciale; da tale obbligo sono esonerati invece gli imprenditori agricoli e i piccoli imprenditori. Ai fini fiscali devono in ogni caso redigere l inventario le società, gli enti e gli imprenditori in contabilità ordinaria. Sono esonerati dall obbligo fiscale i soggetti in contabilità semplificata. CONTENUTO CIVILISTICO E FISCALE DEL LIBRO INVENTARI Le norme del Codice Civile e la normativa fiscale prevedono che il libro degli inventari contenga l inventario iniziale e i successivi inventari annuali. In particolare l inventario deve contenere: l indicazione in forma analitica e la valutazione delle attività e delle passività relative all impresa. Nel caso di imprenditori individuali, nell inventario devono essere inserite anche le attività e le passività dell imprenditore estranee all impresa; l indicazione della consistenza dei beni raggruppati per categorie omogenee, per natura e valore. Se dall inventario non è possibile individuare tali elementi, il contribuente deve tenere a disposizione dell Amministrazione Finanziaria le distinte che sono state utilizzate per la compilazione dell inventario stesso; l indicazione distinta di: crediti e debiti suddivisi per nominativo; immobili, impianti, macchinari e altri beni mobili; caratteristiche e costi di brevetti e diritti, nonché relativi contratti di acquisizione; avviamento ed estremi dell atto di acquisizione dell azienda;
2 2/7 rimanenze di materie prime, sussidiarie, merci, semilavorati, prodotti finiti e in corso di lavorazione; ratei e risconti; la specificazione del criterio adottato per la valutazione delle rimanenze. L omissione di tale indicazione rende inattendibile la contabilità ai fini fiscali, esponendo di conseguenza l interessato all accertamento induttivo basato su parametri o studi di settore; l entità e il valore delle partecipazioni possedute; la composizione del capitale sociale, delle riserve e dei fondi; lo stato patrimoniale ed il conto economico, nonché, per le società di capitali, anche la nota integrativa. MODALITÀ DI TENUTA DEL LIBRO INVENTARI Il libro degli inventari ha l obbligo della numerazione progressiva delle pagine e dell assolvimento dell imposta di bollo. La numerazione progressiva in ogni pagina, deve essere assolta secondo le modalità seguenti: deve essere eseguita dal soggetto direttamente interessato ed obbligato alla tenuta delle scritture contabili; Il contribuente può provvedere alla numerazione delle pagine del libro al momento dell utilizzo, ossia contestualmente all effettuazione delle registrazioni; Al fine di evitare numerazioni con progressività illimitata, la numerazione deve essere effettuata progressivamente per ciascun anno, con l indicazione, pagina per pagina, dell anno cui fa riferimento la contabilità e non quello in cui è effettuata la stampa delle pagine. Pertanto, quando nel 2016 verrà stampato l inventario al , la numerazione dovrà essere effettuata secondo le seguenti modalità: 2015/1, 2015/2, ecc. Se le annotazioni nel libro degli inventari occupano solo poche pagine per ciascuna annualità, l indicazione dell anno cui si riferisce può essere omessa. Per quanto riguarda le modalità di assolvimento dell imposta di bollo per il libro inventari, l Agenzia delle Entrate ha precisato che l imposta di bollo va assolta sulle pagine effettivamente utilizzate. Ne consegue che le marche vanno applicate ogni 100 pagine, indipendentemente dall anno cui si riferisce la numerazione progressiva. Per cui, ad esempio nel caso in cui il libro inventari recante le scritture dell anno 2014 termini alla pagina numero 2014/85, l imposta di bollo, assolta a mezzo marche applicate sulla pagina 2015/1, deve ritenersi assolta anche per le prime quindici pagine dell anno Il pagamento dell imposta di bollo può avvenire secondo due distinte modalità: 1) apponendo il contrassegno telematico (ex marca da bollo).
3 3/7 2) versando quanto dovuto con il modello F23, utilizzando il codice tributo 458T. In tal caso gli estremi del versamento vanno riportati sulla prima pagina del libro. Nel prospetto che segue si riporta il riepilogo degli obblighi inerenti il libro degli inventari: Libro inventari SOCIETÀ DI CAPITALI Numerazione Bollatura Imposta di bollo ALTRI SOGGETTI Numerazione Bollatura Imposta di bollo SI NO 16,00 SI NO 32,00 L imposta di bollo va assolta anche se il libro degli inventari è tenuto su supporti informatici, ed è dovuta per ogni registrazioni o frazioni di esse (in questo caso l imposta è versata con modello F23, ed è necessario presentare comunicazione preventiva all Agenzia delle Entrate). TERMINI PER LA REDAZIONE E LA SOTTOSCRIZIONE La redazione e la sottoscrizione dell inventario e delle relative distinte inventariali che costituiscono parte integrante del medesimo deve avvenire entro tre mesi dal termine ultimo fissato per la presentazione della dichiarazione dei redditi ai fini delle imposte dirette per l'anno 2015 (Modello Unico 2016). Pertanto, tenuto conto dei termini di presentazione delle dichiarazioni dei redditi per l'anno 2015, i termini per tale adempimento sono stati indicati nel prospetto allegato alla presente circolare. Entro lo stesso termine, l'inventario deve essere sottoscritto: dal titolare per l impresa individuale; dall amministratore o dal legale rappresentate per le società e gli enti. La mancata sottoscrizione del libro inventari e delle relative distinte inventariali si configura come inesistenza giuridica degli stessi con conseguente legittimazione dell accertamento induttivo da parte dell amministrazione finanziaria. Al fine di ottenere una maggiore precisione e velocità nella redazione del libro degli inventari, ove non siate in possesso di specifica procedura software, sarebbe opportuno predisporre un libro inventari in modulo continuo e utilizzare un foglio elettronico, ovvero un programma di video scrittura, che consenta: di ottenere in automatico i risultati delle operazioni inventariali (quantità per valori, somme di valori ecc.); di poter disporre per gli esercizi successivi di un archivio magnetico (file) già predisposto che faciliti gli aggiornamenti che si renderanno necessari ogni anno. Infine, la normativa civilistica impone l obbligo di conservazione del libro inventari per dieci anni dalla data dell ultima registrazione. Il decorso del suddetto termine non elimina l obbligo di conservazione dello stesso ai fini fiscali, se vi sono accertamenti che non siano stati ancora definiti.
4 4/7 Pertanto, ove non vi sia un contenzioso in corso con l amministrazione finanziaria è possibile non custodire il libro inventari che contenga le rilevazioni contabili eseguite sino al CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DELLE SCRITTURE CONTABILI L obbligo di stampa delle scritture contabili sui registri non interessa i soggetti che adottano la conservazione sostitutiva, ossia la registrazione delle stesse su supporti informatici. Tale modalità di conservazione è applicabile, tra l altro, alle scritture contabili, ai libri, ai registri e, in generale, a ogni documento rilevante ai fini tributari. In particolare, come chiarito dall Agenzia delle Entrate nella Circolare , n. 36/E, tra i documenti che possono essere conservati elettronicamente rientrano il libro giornale, i registri IVA, i mastrini, il registro dei beni ammortizzabili e le scritture ausiliarie di magazzino. Si rammenta che la conservazione in modalità informativa è obbligatoria per le fatture elettroniche. La modalità di conservazione utilizzata (cartacea / elettronica) va evidenziata nello specifico rigo Conservazione dei documenti rilevanti ai fini tributari del quadro RS del mod. UNICO. Per la conservazione effettuata nel 2016 con riguardo alle scritture contabili 2015, la relativa modalità dovrà essere segnalata nel mod. UNICO MODALITA E TERMINI DI CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA Le modalità di conservazione in forma elettronica dei documenti aventi rilevanza fiscale sono contenute nel DM , in vigore dal , che prevede regole differenziate a seconda che il documento sia analogico ovvero informatico. In particolare, ai fini in esame è necessario tener conto delle regole tecniche contenute nel DPCM Si rammenta che, ai sensi dell art. 2, comma 2 del citato DM , i documenti informatici rilevanti ai fini tributari devono presentare le seguenti caratteristiche: immodificabilità; integrità (il documento è completo ed inalterato); autenticità (il documento deve garantire di essere ciò che dichiara di essere, senza aver subito alterazioni o modifiche; tale caratteristica può essere valutata analizzando l identità del sottoscrittore nonché del documento stesso); leggibilità (il documento è fruibile durante il ciclo di gestione dello stesso). Il processo di conservazione sostitutiva dei documenti informatici inizia con la memorizzazione e si conclude con l apposizione: della firma digitale; della marca temporale che rappresenta l evidenza informatica che consente di rendere opponibile a terzi un riferimento temporale ;
5 5/7 Per effetto di quanto disposto dal citato Decreto, i termini di conservazione degli stessi sono stati uniformati (in precedenza la conservazione delle fatture doveva avvenire con cadenza almeno quindicinale mentre quella degli altri documenti con cadenza almeno annuale). Ora, la conservazione delle fatture / altri documenti va effettuata entro 3 mesi dal termine di presentazione della dichiarazione dei redditi dell anno di riferimento. Di conseguenza, per i soggetti con esercizio coincidente con l anno solare, la conservazione sostitutiva dei documenti relativi al 2015 va effettuata entro il In caso di accesso / ispezione / verifica, sia i documenti informatici sia i documenti analogici conservati su supporto informatico devono essere resi leggibili e, a richiesta dell Amministrazione finanziaria, disponibili su carta o su supporto informatico presso la sede del contribuente / luogo di conservazione delle scritture contabili. A tal proposito si rammenta che, come chiarito dall Agenzia delle Entrate nella Risoluzione , n. 81/E, il soggetto che, ai fini della conservazione delle fatture elettroniche e degli altri documenti aventi rilevanza fiscale, si avvale di un terzo (diverso dal depositario delle scritture contabili) non è obbligato a darne comunicazione tramite il mod. AA7 / AA9 (è sufficiente l indicazione della modalità di conservazione elettronica nel quadro RS del mod. UNICO). Il conservatore, in quanto non depositario delle scritture contabili, non deve rilasciare l attestazione di tenuta delle stesse. Va evidenziato che, per effetto dell abrogazione del citato DM , è stato soppresso anche l obbligo di invio all Agenzia delle Entrate dell impronta dell archivio informatico. ASSOLVIMENTO DELL IMPOSTA DI BOLLO Relativamente al libro giornale / libro degli inventari l'imposta di bollo va assolta ancorché lo stesso sia tenuto su supporti informatici. In particolare, come disposto dall art. 6, comma 2, DM , il versamento dell imposta di bollo va effettuato relativamente ai registri utilizzati durante l anno. A tal proposito l Agenzia delle Entrate nella Risoluzione , n. 43/E ha precisato che per anno va inteso l anno solare. L'imposta ( 16 o 32): è dovuta ogni registrazioni o frazioni di esse. In merito si rammenta che l Agenzia delle Entrate, nella Risoluzione , n. 161/E, ha chiarito che per registrazione si intende ogni singolo accadimento contabile, a prescindere dalle righe di dettaglio ; va versata in unica soluzione, come disposto dal citato DM , entro 120 giorni dalla chiusura dell esercizio (30.4 ovvero 29.4 in caso di anno bisestile);
6 6/7 va versata con il mod. F24. A tal fine va riportato il codice tributo 2501 e, quale anno di riferimento, l anno per il quale è effettuato il pagamento (2015 per i registri riferiti a tale anno). RAVVEDIMENTO OPEROSO Il mancato pagamento dell imposta di bollo può essere regolarizzato mediante il ravvedimento operoso. A tal fine, nel mod. F24 vanno riportati, relativamente alla sanzione e agli interessi dovuti, i seguenti codici tributo: 2502: Imposta di bollo su libri, registri ed altri documenti rilevanti ai fini tributari art. 6, decreto 17 giugno 2014 SANZIONI. 2503: Imposta di bollo su libri, registri ed altri documenti rilevanti ai fini tributari art. 6, decreto 17 giugno 2014 INTERESSI. TENUTA DEI LIBRI CONTABILI/SOCIALI, AI FINI CIVILISTICI, CON STRUMENTI INFORMATICI La possibilità di predisporre e tenere i libri contabili e sociali con strumenti informatici è riconosciuta, ai sensi dell art bis, C.c., anche civilisticamente. Apposizione marca temporale e firma digitale Ai fini della regolare tenuta dei libri / registri con modalità informatica è necessario, come previsto dal citato art bis, apporre la marca temporale e la firma digitale. In particolare: la marca temporale e la firma digitale dell imprenditore (o di un suo delegato) devono essere apposte sui documenti almeno una volta l anno. Qualora per 1 anno non siano state eseguite registrazioni, la firma digitale e la marca temporale devono essere apposte all atto di una nuova registrazione; per i libri e registri la cui tenuta è obbligatoria per disposizione di legge o regolamento di natura tributaria, il termine per l apposizione della marca temporale e della firma digitale opera secondo le disposizioni in materia di conservazione sostitutiva in esse contenute Restando a disposizione per ulteriori chiarimenti, porgo cordiali saluti. dott. Damiano ADRIANI
7 7/7 ALLEGATO 1 TERMINI PER LA SOTTOSCRIZIONE DELL INVENTARIO 2015 SOGGETTI PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE DEI REDDITI REDAZIONE E SOTTOSCRIZIONE INVENTARIO IMPRESA INDIVIDUALE 30 settembre dicembre 2016 SOCIETÀ DI PERSONE 30 settembre dicembre 2016 SOCIETÀ DI CAPITALI COOPERATIVE Soggetti IRES tenuti alla approvazione del bilancio o del rendiconto con esercizio sociale coincidente all anno solare. E 30 settembre 2016 (approvazione del bilancio entro il 29/4) 30 settembre 2016 (approvazione del bilancio entro il 28/6) 30 dicembre dicembre 2016 Soggetti IRES tenuti alla approvazione del bilancio o del rendiconto con esercizio sociale non coincidente all anno solare. 9 mesi dalla chiusura dell esercizio 3 mesi dal termine di presentazione del modello UNICO

References: ART. 15
 ART. 1
 ART. 2
 ART. 2
 ART. 8
 art. 2
 art. 6
 art. 6
 art. 6