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Timestamp: 2017-07-23 17:31:14+00:00

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Programmazione e Controllo nelle Aziende Pubbliche - ppt scaricare
PubblicatoGiovanna Masini
Presentazione sul tema: "Programmazione e Controllo nelle Aziende Pubbliche"— Transcript della presentazione:
Programmazione e Controllo nelle Aziende PubblicheArmando Buccellato Alberto Asquer
La 'riforma Brunetta' (l. 15/2009 + D.Lgs 150/2009)Programmazione e controllo delle aziende pubbliche La 'riforma Brunetta' (l. 15/ D.Lgs 150/2009) Art 2 1. Le disposizioni contenute nel presente Titolo disciplinano il sistema di valutazione delle strutture e dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche … al ﬁne di assicurare elevati standard qualitativi ed economici del servizio tramite la valorizzazione dei risultati e della performance organizzativa e individuale.
La 'riforma Brunetta' (l. 15/2009 + D.Lgs 150/2009)Programmazione e controllo delle aziende pubbliche La 'riforma Brunetta' (l. 15/ D.Lgs 150/2009) Art 3 2. Ogni amministrazione pubblica è tenuta a misurare ed a valutare la performance con riferimento all’amministrazione nel suo complesso, alle unità organizzative o aree di responsabilità in cui si articola e ai singoli dipendenti...
La 'riforma Brunetta' (l. 15/2009 + D.Lgs 150/2009)Programmazione e controllo delle aziende pubbliche La 'riforma Brunetta' (l. 15/ D.Lgs 150/2009) Art 4 1. Ai ﬁni dell’attuazione dei principi generali … le amministrazioni pubbliche sviluppano, in maniera coerente con i contenuti e con il ciclo della programmazione ﬁ nanziaria e del bilancio, il ciclo di gestione della performance.
La 'riforma Brunetta' (l. 15/2009 + D.Lgs 150/2009)Programmazione e controllo delle aziende pubbliche La 'riforma Brunetta' (l. 15/ D.Lgs 150/2009) Art 4 2. Il ciclo di gestione della performance si articola nel- le seguenti fasi: a) deﬁnizione e assegnazione degli obiettivi che si intendono raggiungere, dei valori attesi di risultato e dei rispettivi indicatori; b) collegamento tra gli obiettivi e l’allocazione delle risorse; c) monitoraggio in corso di esercizio e attivazione di eventuali interventi correttivi;
La 'riforma Brunetta' (l. 15/2009 + D.Lgs 150/2009)Programmazione e controllo delle aziende pubbliche La 'riforma Brunetta' (l. 15/ D.Lgs 150/2009) Art 4 d) misurazione e valutazione della performance, or- ganizzativa e individuale; e) utilizzo dei sistemi premianti, secondo criteri di valorizzazione del merito; f) rendicontazione dei risultati agli organi di indiriz- zo politico-amministrativo, ai vertici delle amministra- zioni, nonché ai competenti organi esterni, ai cittadini, ai soggetti interessati, agli utenti e ai destinatari dei servizi.
La 'riforma Brunetta' (l. 15/2009 + D.Lgs 150/2009)Programmazione e controllo delle aziende pubbliche La 'riforma Brunetta' (l. 15/ D.Lgs 150/2009) Art 5 1. Gli obiettivi sono programmati su base triennale e deﬁniti, prima dell’inizio del rispettivo esercizio, dagli organi di indirizzo politico-amministrativo, sentiti i vertici dell’amministrazione che a loro volta consultano i dirigenti o i responsabili delle unità organizzative. Gli obiettivi sono deﬁniti in coerenza con quelli di bilancio … e il loro conseguimento costituisce condizione per l’erogazione degli incentivi previsti dalla contrattazione integrativa.
La 'riforma Brunetta' (l. 15/2009 + D.Lgs 150/2009)Programmazione e controllo delle aziende pubbliche La 'riforma Brunetta' (l. 15/ D.Lgs 150/2009) Art 6 1. Gli organi di indirizzo politico amministrativo, con il supporto dei dirigenti, veriﬁ cano l’andamento delle performance rispetto agli obiettivi di cui all’articolo 5 durante il periodo di riferimento e propongono, ove necessario, interventi correttivi in corso di esercizio.
La 'riforma Brunetta' (l. 15/2009 + D.Lgs 150/2009)Programmazione e controllo delle aziende pubbliche La 'riforma Brunetta' (l. 15/ D.Lgs 150/2009) Art 7 1. Le amministrazioni pubbliche valutano annualmente la performance organizzativa e individuale. A tale ﬁne adottano con apposito provvedimento il Sistema di misurazione e valutazione della performance.
La 'riforma Brunetta' (l. 15/2009 + D.Lgs 150/2009)Programmazione e controllo delle aziende pubbliche La 'riforma Brunetta' (l. 15/ D.Lgs 150/2009) Art 9 1. La misurazione e la valutazione ...è collegata: a) agli indicatori di performance … di diretta responsabilità; b) al raggiungimento di speciﬁci obiettivi individuali; c) alla qualità del contributo assicurato alla performance generale della struttura, alle competenze professionali e manageriali dimostrate; d) alla capacità di valutazione dei propri collaboratori, dimostrata tramite una signiﬁ cativa differenziazione dei giudizi.
La 'riforma Brunetta' (l. 15/2009 + D.Lgs 150/2009)Programmazione e controllo delle aziende pubbliche La 'riforma Brunetta' (l. 15/ D.Lgs 150/2009) Art 9 2. La misurazione e la valutazione svolte dai dirigenti sulla performance individuale del personale sono … collegate: a) al raggiungimento di speciﬁci obiettivi di gruppo o individuali; b) alla qualità del contributo assicurato alla performance dell’unità organizzativa di appartenenza, alle competenze dimostrate ed ai comportamenti professionali e organizzativi.
La 'riforma Brunetta' (l. 15/2009 + D.Lgs 150/2009)Programmazione e controllo delle aziende pubbliche La 'riforma Brunetta' (l. 15/ D.Lgs 150/2009) Art 10 [Si redigono annualmente] a) entro il 31 gennaio, un documento programma- tico triennale, denominato Piano della performance... b) un documento, da adottare entro il 30 giugno, denominato: «Relazione sulla performance» …
La 'riforma Brunetta' (l. 15/2009 + D.Lgs 150/2009)Programmazione e controllo delle aziende pubbliche La 'riforma Brunetta' (l. 15/ D.Lgs 150/2009) Art 10 5. In caso di mancata adozione del Piano della per- formance è fatto divieto di erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti che risultano avere concorso alla mancata adozione del Piano, per omissione o inerzia nell’adempimento dei propri compiti, e l’amministrazione non può procedere ad assunzioni di personale o al con- ferimento di incarichi di consulenza o di collaborazione comunque denominati.
La 'riforma Brunetta' (l. 15/2009 + D.Lgs 150/2009)Programmazione e controllo delle aziende pubbliche La 'riforma Brunetta' (l. 15/ D.Lgs 150/2009) Soggetti: 1. Commissione per la valutazione, trasparenza, e l'integrità delle amministrazioni pubbliche (CIVIT) → Art. 13 2. Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV) → Art. 14 3. Organi di indirizzo politico-amministrativo → Art. 15 4. Dirigenti
La 'riforma Brunetta' (l. 15/2009 + D.Lgs 150/2009)Programmazione e controllo delle aziende pubbliche La 'riforma Brunetta' (l. 15/ D.Lgs 150/2009) Art. 18 1. Le amministrazioni pubbliche promuovono il merito e il miglioramento della performance organizzativa e individuale, anche attraverso l’utilizzo di sistemi premianti selettivi, secondo logiche meritocratiche, nonché valorizzano i dipendenti che conseguono le migliori performance attraverso l’attribuzione selettiva di incentivi sia economici sia di carriera.
La 'riforma Brunetta' (l. 15/2009 + D.Lgs 150/2009)Programmazione e controllo delle aziende pubbliche La 'riforma Brunetta' (l. 15/ D.Lgs 150/2009) Art. 18 2. È vietata la distribuzione in maniera indifferenziata o sulla base di automatismi di incentivi e premi collegati alla performance in assenza delle veriﬁ che e attestazioni sui sistemi di misurazione e valutazione adottati ai sensi del presente decreto.
La 'riforma Brunetta' (l. 15/2009 + D.Lgs 150/2009)Programmazione e controllo delle aziende pubbliche La 'riforma Brunetta' (l. 15/ D.Lgs 150/2009) Art. 19 1. In ogni amministrazione, l’Organismo indipendente … compila una graduatoria delle valutazioni individuali del personale dirigenziale, distinto per livello generale e non, e del personale non dirigenziale. [Fasce di merito: 25% del personale in fascia alta = 50% delle risorse 50% del personale in fascia intermedia = 25% delle risorse 25% del personale in fascia bassa = 0% delle risorse
La 'riforma Brunetta' (l. 15/2009 + D.Lgs 150/2009)Programmazione e controllo delle aziende pubbliche La 'riforma Brunetta' (l. 15/ D.Lgs 150/2009) Art. 23 3. La collocazione nella fascia di merito alta … per tre anni consecutivi, ovvero per cinque annualità anche non consecutive, costituisce titolo prioritario ai ﬁni dell’attribuzione delle progressioni economiche. Art 24 3. La collocazione nella fascia di merito alta … costituisce titolo rilevante ai ﬁni della progressione di carriera.
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References: Art. 13
 Art. 14
 Art. 15
 Art. 18
 Art. 18
 Art. 19
 Art. 23