Source: http://www.ordineavvocatiravenna.it/ordine-degli-avvocati-di-ravenna_2c31.html
Timestamp: 2017-06-27 19:08:45+00:00

Document:
Ordine degli Avvocati di Ravenna- Ordine degli avvocati di Ravenna
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Segreteria Segreteria e orari
Consiglio in carica Commissioni consiliari
Delibera della Giunta dell'Unione delle Camere Penali Italiane del 24 maggio 2017 astensione dalle udienze per i giorni 12, 13, 14, 15, 16 giugno 2017
Vi alleghiamo la delibera assunta dalla GIUNTA DELL’UNIONE DELLE CAMERE PENALI ITALIANE in data 24 maggio 2017, relativamente all’ulteriore astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale proclamata per le giornate del 12, 13, 14, 15, 16 giugno 2017.
Delibera 39-2017: astensione 12-16 giugno 2017
Delibera relativa a iniziative del COA di Roma per il cd. “recupero crediti formativi"
In allegata la delibera assunta dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ravenna in data 18 aprile 2017, relativa all’oggetto: Iniziative del COA di Roma per il cd. “recupero crediti formativi". File scaricabili:
Delibera per COA Roma per cd. crediti formativi
Convenzione fra i Consigli dell'Ordine degi Avvocati del Distretto dell'Emilia-Romagna e la Corte d’Appello di Bologna
Gentili Colleghi, Vi alleghiamo la “ CONVENZIONE FRA I CONSIGLI DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DEL DISTRETTO DELL’EMILIA-ROMAGNA E LA CORTE D’APPELLO DI BOLOGNA” per la trascrizione degli atti giudiziari nei procedimenti civili.
Si tratta della possibilità di avvalersi degli avvocati dell’associazione “Auxilium” (già utilizzata dal Tribunale di Bologna) in quanto disponibili (alle condizioni ivi indicate) ad assumere l’incarico di ausiliari per la trascrizione delle sentenze e dei provvedimenti della Corte d’Appello.
Il Consiglio File scaricabili:
Convenzione con la Corte d'Appello di Bologna per trascrizione atti giudiziari
Giudici Di Pace - Proclamazione dello sciopero nazionale per 4 settimane a partire dal 15 maggio e sino all'11 giugno 2017
Vi alleghiamo il comunicato dell’Unione Nazionale Giudici di Pace e dell’Associazione Nazionale Giudici Di Pace con la proclamazione dello sciopero nazionale per 4 settimane a partire dal 15 maggio e sino all'11 giugno 2017.
Le organizzazioni hanno precisato che lo sciopero rispetterà le forme e le modalità previste dal codice di autoregolamentazione; che di seguito Vi riassumiamo (senza i commenti e le annotazioni degli estensori riportati nel comunicato stesso):
“a) i giudici di pace assicureranno, durante tutto il periodo dello sciopero, la tenuta di una sola udienza a settimana ….;
b) tutte le altre attività giudiziarie ed amministrative resteranno sospese, ivi comprese, in via esemplificative, la redazione ed il deposito delle sentenze e dei decreti ingiuntivi, dovendosi ritenere ogni termine imposto dalla legge e dal CSM, …… come parimenti sospeso;
c) per l’intero periodo i giudici di pace si asterranno, altresì, dalla partecipazione ai corsi di formazione, distrettuale e nazionale, nonché da ogni altra attività legata al proprio ufficio.
Verranno garantiti solo gli atti indifferibili ed urgenti previsti dal codice di autoregolamentazione dello sciopero, come approvato dalla CGSSE”Vi precisiamo, altresì, che il suddetto comunicato è stato diramato dal Consiglio Giudiziario e, poi, dal Tribunale di Ravenna, senza alcuna nota a commento.Per tale ragione, in caso di necessità o dubbi circa la gestione delle udienze (in particolare) è opportuno rivolgersi direttamente alle cancellerie degli Uffici del Giudice di Pace.
Vi terremo aggiornati rispetto ad ogni ulteriore notizia o novità.
Proclamazione astensione gdp 15 maggio - 11 giugno 2017
Delibera UCPI astensione dalle udienze per i giorni 22 - 25 maggior 2017
Vi alleghiamo la delibera assunta dalla GIUNTA DELL’UNIONE DELLE CAMERE PENALI ITALIANE in data 9 maggio 2017, relativamente all’ulteriore astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale proclamata per le giornate del 22, 23, 24 e 25 maggio 2017.
Delibera Unione Camere Penali 9 maggio 2017
Avvio sperimentazione del programma T.I.A.P. Gentili Colleghi,
La procedura di accesso al servizio per gli Avvocati è così riassumibile: 1) Posto che sull’avviso di conclusione delle indagini ex art. 415 bis c.p.p. è segnalata in calce l’avvenuta digitalizzazione del relativo fascicolo, il difensore interessato dovrà presentarsi all’ufficio che cura gli adempimenti per i fascicoli in “avviso 415 bis”, dove l’addetto, una volta verificata la legittimazione all’accesso al/i fascicolo/i, provvederà al rilascio della/e password per la consultazione a video del fascicolo/i richiesto/i. La password resta valida per una singola sessione di lavoro;
Il Consiglio Delibera astensione udienze penali 2-5 maggio 2017
In allegato la delibera assunta dalla GIUNTA DELL’UNIONE DELLE CAMERE PENALI ITALIANE in data 12 aprile 2017, relativamente all’ulteriore astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale proclamata per le giornate del 2, 3, 4 e 5 maggio 2017. File scaricabili:
Delibera astensione udienze 2-5 maggio 2017
Gli Uffici di Segreteria del Consiglio dell’Ordine Avvocati e della Fondazione Forense Ravennate resteranno chiusi il giorno 24 APRILE 2017. Nelle giornate del 26 e 27 aprile, le Segreterie saranno aperte al pubblico dalle ORE 9,00 ALLE ORE 11,00, ferma restando la chiusura del venerdì.
Disposizioni in merito al pagamento del contributo unificato e delle anticipazioni forettarie tramite apposizione di marche sulla nota di iscrizione a ruolo telematica
Cari Colleghi, Vi trasmettiamo l’allegata nota del Ministero della Giustizia con la quale, in risposta a quesito posto dalla Corte di Appello di Bologna in merito al pagamento del contributo unificato e delle anticipazioni forfettarie tramite marche, si raccomanda alle Cancellerie, in attesa degli ulteriori sviluppi dei sistemi informatici in uso agli uffici giudiziari, di attenersi scrupolosamente alle modalità operative indicate nella precedente circolare dell’ottobre 2015.Ciò significa che qualora si assolva il contributo unificato e l’anticipazione forfettaria mediante acquisto della marca da bollo e si provveda poi alla loro scannerizzazione all’atto della iscrizione a ruolo telematica, il legale dovrà successivamente recarsi presso la Cancelleria in modo da consentirne l’annullamento.Se si vorrà evitare l’accesso all’Ufficio giudiziario, si dovrà optare per una delle altre modalità di pagamento (modello F.23, versamento su c/c postale, pagamento telematico).Cordiali saluti.Il Consiglio File scaricabili:
2603/17 Disposizioni in merito al pagamento del contributo unificato e delle anticipazioni forettarie tramite apposizione di marche Decreto 30-2017 gdp affari penali e civili
Gentili Colleghi, Vi trasmettiamo in allegato il decreto n. 30/2017 del Presidente del Tribunale di Ravenna, Coordinatore dell'Ufficio del Giudice di Pace, relativo alla nuova e diversa organizzazione dell'Ufficio del Giudice di Pace di Ravenna.Vi preghiamo di prestare la massima attenzione all’indicazioni contenute nel decreto.Con i migliori salutiIl Consiglio File scaricabili:
Decreto 30/2017 gdp affari penali e civili
Relazione attività Consiglio
Si allega la relazione del Presidente, relativa all’attività del Consiglio dell’Ordine, che verrà presentata in occasione dell’assemblea odierna.
Relazione Ordine Avvocati per Assemblea 23.03.2017
Comunicato Organismo Congressuale Forense di sostegno all'astensione proclamata dalla Unione delle Camere Penali Italiane
Vi alleghiamo il comunicato dell’Organismo Congressuale Forense relativamente alla nuova astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale proclamata per le giornate del 10 – 11 – 12 -13 – 14 Aprile 2017 dall’Unione delle Camere Penali Italiane.
Comunicato O.C.F. 21.03.2017
UCPI - Delibera Giunta - Astensione 10 - 14 aprile 2017 e testo maxiemendamento
Gentili Colleghi, Vi alleghiamo la deliberazione della Giunta dell’Unione delle Camere Penali che fa seguito alla precedente proclamazione dell’astensione dal 20/3/17 al 24/3/17 e indice lo stato di agitazione, nonché l’ulteriore astensione dalle udienze nelle giornate dal 10 al 14 aprile 2017 e il testo del “maxiemendamento” del Governo approvato dal Senato con voto di fiducia del 15.03.2017 che ha sostituito integralmente il DDL 2067 e che ora torna all'esame della Camera.
Vi rimandiamo alla lettura integrale della stessa, evidenziando quanto ci viene in sintesi segnalato dalla Camera Penale della Romagna:
1- Il codice di regolamentazione dei servizi pubblici non consente più l’astensione ad oltranza, e prevede invece un massimo di 5 giorni, con possibile reiterazione rispettando i termini di preavviso prescritti (di qui la proclamazione della successiva astensione per il primo periodo utile).
2- I rilievi concernono il metodo (la “fiducia” su un complesso disegno di legge, con conseguente privazione della necessaria elaborazione parlamentare) ed il merito.
3- Sul merito, tra i numerosi punti qualificanti annoveriamo tra l’altro: l’estensione del processo a distanza ad un numero elevatissimo di procedimenti con detenuti, con la conseguente mortificazione del diritto di difesa e di autodifesa in nome di esigenze di risparmio di risorse; la sospensione per complessivi 3 anni del decorso della prescrizione nei gradi della impugnazione, da cui deriverà l’effetto di una dilatazione dei tempi del processo, (con buona pace del principio di ragionevole durata oggi assicurato nel nostro paese soltanto da una disciplina della prescrizione coerente con la previsione di periodi di sospensione dipendenti esclusivamente da stasi del processo determinate da impedimenti giuridicamente qualificati, e mai da esigenze tout court della organizzazione giudiziaria).
4- In sostanza, la prescrizione base minima per i delitti si articolerà di fatto in anni 10 e mesi 6, e per le contravvenzioni in anni 8: con ogni conseguenza immaginabile sulla vita degli imputati e delle parti lese appese ad un disegno che finisce per non rispettare i destini né degli uni né delle altre.
Delibera 34/2017 Astensione 10-14 aprile 2017
Testo approvato con fiducia il 15 marzo 2017
Astensione dei Giudici di Pace 20 - 24 marzo 2017
Vi alleghiamo la nota dell’Unione Nazionale Giudici di Pace, con la quale viene proclamata l’astensione dei Giudici di Pace su scala nazionale dal 20 al 24 marzo.
Diramazione astensione G.d.P.
Convocazione Assemblea 23 marzo 2017
Gentili Colleghi,in allegato si trasmette la convocazione dell’Assemblea ordinaria degli iscritti.
La Segreteria File scaricabili:
Convocazione Assemblea 23/03/2017
Astensione attività giudiziaria penale 20 - 24 marzo 2017
Gentili Colleghi,Vi alleghiamo la delibera della Giunta dell'Unione delle Camere Penali Italiane con la quale è stata indetta l'astensione dalle udienze penali e da ogni attività giudiziaria nel settore penale nei giorni 20, 21, 22, 23 e 24 marzo 2017.Come potrete verificare le motivazioni dell’astensione riguardano il contenuto del DDL di riforma del processo penale attualmente all’esame del Parlamento e, segnatamente, dell’allungamento dei termini di prescrizione ivi previsto.Vi ricordiamo (e raccomandiamo) l'osservanza del Codice di Autoregolamentazione e l’onere di tempestiva comunicazione della volontà di aderire all'astensione depositando la relativa dichiarazione presso la competente cancelleria prima dell'udienza.Con i migliori salutiIl Consiglio File scaricabili:
Delibera UCPI astensione
Regolamento CNF sulle difese d'ufficio
Modifica Art. 11 - Doveri del difensore di ufficio
Modifica art.11 Doveri del Difensore d'ufficio - del Regolamento CNF 22-5-
Regolamento difensori d'ufficio CNF con modifica art. 11
Comunicazioni della Cassa Forense e del Delegato Avv. Giovanni Cerri
Vi alleghiamo la circolare n. 1/2017 di Cassa Forense che esplicita l'operatività del cd. cumulo per gli iscritti sulla scorta dell'art. 1 comma 195 della legge di bilancio 2017.
Aggiungiamo anche una nota sul riscatto previdenziale redatta e gentilmente inviataci dal ns. delegato di cassa Forense Avv. Giovanni Cerri di Bologna.
Gli allegati verranno pubblicati anche sul sito dell’Ordine.
Il riscatto previdenziale - Previdenza forense G. Cerri
Cassa Forense circ. 1 del 2017 su cumulo periodo assicurativi
Si segnala che sul sito istituzionale di Anas S.p.A. è stato pubblicato l’“Avviso di selezione, per titoli e colloquio, finalizzato alla formazione di una graduatoria per l’ammissione alla pratica legale presso la Direzione Legale e Societario di Anas S.p.A.”Si prevedono n. 25 posizioni totali di cui n. 3 per la sede di Roma e n. 22 per le sedi territoriali.Le candidature dovranno essere presentate secondo le modalità indicate nell’avviso reperibile al seguente link (http://www.stradeanas.it/it/posizioni-aperte-e-selezioni) entro il termine del 15 aprile 2017.Ai praticanti sarà riconosciuto un rimborso pari ad € 500,00 mensili, alle condizioni previste dal “Regolamento per lo svolgimento del tirocinio professionale presso ANAS S.p.A.” sempre reperibile sul sito di Anas. Relazioni inaugurali CNF
lo scorso 14 febbraio 2017 si è tenuta a Roma presso il Palazzo della Cancelleria la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario 2017 del Consiglio Nazionale Forense.
Dopo l'indirizzo di saluto del Presidente della Corte costituzionale, prof. Paolo Grossi, il Presidente del Consiglio Nazionale Forense Avv. Andrea Mascherin ha tenuto una relazione della quali Vi segnalo l'altissimo profilo, sia nell’analisi dell’attuale momento sociale, sia nell’illustrazione della funzione dell’Avvocatura. A seguire, gli interventi del Ministro della Giustizia, On. Andrea Orlando, del Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, On. Giovanni Legnini e del Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione, dott. Giovanni Canzio.
Chi volesse seguire l’evento (cosa che mi permetto di consigliarVi caldamente) potrà farlo utilizzando il seguente link:
http://www.consiglionazionaleforense.it/web/cnf/relazioni-inaugurali
Il Presidente Mauro Cellarosi Corte di Cassazione Ufficio del Masimario
Rassegna della giurisprudenza di legittimità 2016
Vi comunichiamo che il Consiglio Nazionale Forense e il Dipartimento Pari Opportunità della presidenza del Consiglio dei Ministero hanno concordato un protocollo di intesa mirato all’inserimento di Professioniste all’interno di imprese sotto il controllo delle Pubbliche Amministrazioni. Per realizzare questo progetto è stata stabilita l’istituzione di una Banca dati delle professioniste per le Pubbliche Amministrazioni, denominata Pro-Rete PA al fine di contribuire a promuovere la presenza femminile nei processi decisionali economici.
Non solo: il Consiglio Nazionale Forense, per il tramite dei singoli Ordini Professionali territoriali si impegna, insieme al Dipartimento per le Pari Opportunità a collaborare per l’organizzazione e la realizzazione di attività scientifiche, formative, divulgative e culturali di comune interesse tese a favorire l’incontro tra domanda e offerta di professioniste da inserire nelle posizioni di vertice di società controllate da Pubbliche Amministrazioni e di enti pubblici. Il Consiglio dell’Ordine Il Comitato Pari Opportunità
nelle giornate del 26 e 28 gennaio si sono svolte le Cerimonie di Inaugurazione dell’Anno Giudiziario, rispettivamente presso la Corte di Cassazione e la Corte d’Appello di Bologna (ad esse seguirà, il 14 febbraio p.v., l’Inaugurazione presso il Consiglio Nazionale Forense).
Riteniamo opportuno allegarVi le relazioni presentate, nell’occasione, del Presidente del CNF avv. Andrea Mascherin e del Presidente dell’Ordine di Bologna Avv. Giovanni Berti Arnoaldi Veli (in rappresentanza di tutti gli Ordini del Distretto), oltre, naturalmente, alla Relazione del Presidente della Corte d’Appello Dr. Giuseppe Colonna “SULL’AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA NEL DISTRETTO DELL’EMILIA ROMAGNA PER L’ANNO 2016”.
Tra i tanti e importanti temi affrontati, riteniamo di dover sottolineare i (comuni) forti richiami affinchè la Magistratura e l’Avvocatura siano sempre più in grado di governare insieme i cambiamenti e di ricercare soluzioni comuni nell’interesse del sistema giustizia. Ovviamente ci auguriamo che tale approccio possa avere il necessario e indifferibile impulso anche nel ns. Tribunale: da parte ns. non mancheranno totale disponibilità e spirito di collaborazione. Il Consiglio dell’Ordine. File scaricabili:
Inaugurazione Anno Giud Cass 26 01 2017 Intervento CNF Avv. Mascherin
Inaugurazione Anno Giudiziario 28.1.2017 Relazione Avv. Berti
Relazione Pres. Dr. Colonna 28 gen 2017
Comunicazione del 7.12.2016
Chiarimenti sulle modalità d'inoltro delle istanze di accesso alle informazioni contenute nell'Anagrafe Tributaria formulate ai sensi degli art. 492 bis c.p.c. e 155 quinquies disp. att. c.p.c. File scaricabili:
Chiarimenti sulle istanze di accesso alle informazioni contenute nell’Anagrafe Tributaria
Polizza LCT attivata da Cassa Forense
Cassa Forense ha attivato una copertura assistenziale per il caso di non autosufficienza in favore di tutti gli iscritti che, al 1° novembre 2016, data di decorrenza della polizza, non abbiano ancora compiuto i 70 anni di età. La tutela, prevista all'art. 10 lett. d) del Nuovo Regolamento per l'erogazione dell'assistenza, ed il cui onere economico è interamente a carico dell'Emapi, Ente di Mutua Assistenza per i Professionisti Italiani (associazione riconosciuta senza scopo di lucro composta da dieci Enti privati di previdenza tra cui Cassa Forense, Cassa Notariato, Cassa Geometri, ENPAB, ENPACL, ENPAM, ENPAP, ENPAPI, EPAP, EPPI), è definita LTC - Long Term Care e garantisce una rendita mensile di € 1.035,00, non tassabile e vita natural durante, nel caso di riconoscimento dello stato di non autosufficienza.
La condizione di non autosufficienza viene riconosciuta nel caso in cui l'assicurato non sia in grado di svolgere autonomamente 3 su 6 ADL (Activities of Daily Life) e, in particolare, lavarsi, vestirsi, nutrirsi, andare in bagno, mobilità, spostarsi.
Sul sito internet della Cassa, nell'area dedicata alla copertura assicurativa LTC e Regolamenti potrete trovare le condizioni contrattuali e ogni altra informazione utile. Elenco Unico Nazionale difensori d'ufficio
Proroga al 31 marzo 2017 del termine per la presentazione dell'istanza per il mantenimento dell'iscirzione nell'Elenco Unico Nazionale dei difensori d'ufficio. File scaricabili:
proroga termine presentazione istanza mantenimento iscrizione Elenco Unico Nazionale difensori d'ufficio
2° circolare attuativa e interpretativa del Regolamento n. 6 CNF La circolare in oggetto, che sostituisce integralmente la precedente del 30/06/2015, entrerà in vigore il 1° GENNAIO 2017. File scaricabili:
2° circolare attuativa e interpretativa Regolamento n. 6 CNF per la Formazione Continua
Chiusura uffici Ordine Avvocati e Fondazione Forense
Gli uffici di Segreteria del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e della Fondazione Forense Ravennate resteranno chiusi del 30 dicembre 2016 all’8 gennaio 2017. Protocollo Cassazione, CNF e Avvocatura Generale dello Stato sul nuovo rito civile
Il 15 dicembre 2016 è stato sottoscritto un Protocollo d'intesa tra la Corte di cassazione, il CNF e l'Avvocatura Generale dello Stato sull'applicazione del nuovo rito civile (D.L. 168/2016, conv. nella L. 197/2016), frutto della volontà comune di costruire un'interpretazione il più possibile condivisa di alcuni snodi problematici della riforma del processo civile di cassazione.
Gli approfondimenti sul tema ed i documenti sono consultabili sul sito del CNF http://www.consiglionazionaleforense.it Programma formativo 2017
Programma formativo per l’anno 2017, predisposto in collaborazione la Fondazione Forense Ravennate. File scaricabili:
Programma Formativo 2017 Difese d'ufficio
Linee guida nazionali interpretative approvate il 30 novembre 2016
Si segnala che tutti gli iscritti alla data del 30 dicembre 2016, permarranno comunque nei turni, predisposti dai COA, per il primo trimestre del 2017.
Linee guida in materia di difesa d'ufficio Consiglio Nazionale Forense
Linee guida in materia di antiriciclaggio
Adempimenti antiricilaggio, predisposte dalla Commissione interna del Consiglio Nazionale Forense, contenenti una sintetica indicazione degli adempimenti a carico degli Avvocati. File scaricabili:
CNF Linee Guida in materia di antiriciclaggio
Protocollo Procedimenti Civili In considerazione dello sviluppo del processo civile telematico e della necessità che tutte le componenti del sistema giustizia – magistrati, avvocati e personale di cancelleria – collaborino attivamente per ridurre le criticità che comprimono l’efficienza del sistema, l’Osservatorio sulla Giustizia Civile presso la Corte Appello ha stilato un nuovo Protocollo per i procedimenti civili innanzi alla Corte d'Appello di Bologna.
Il Consiglio organizzerà a breve un incontro di presentazione e illustrazione del Protocollo, cui parteciperà anche un Consigliere della Corte della Corte d’Appello. File scaricabili:
Iscrizione e permanenza nell'Elenco Nazionale per i difensori d'ufficio
Scadenza al 31.12.2016
A margine dell’incontro tenutosi in data 8 novembre 2016 ed avente ad oggetto “Il sistema di gestione per l'inserimento e mantenimento nell'Elenco Nazionale per i difensori d'ufficio”, appare necessario fornire agli iscritti le seguenti indicazioni, al fine di non incorrere in errori nella procedura di inserimento dei dati all’interno del gestionale presentato dai responsabili della Lextel.
1) Le richieste di iscrizione, permanenza, cancellazione ed iscrizione, si effettueranno esclusivamente accedendo al sito del CNF nella sezione difese d’ufficio (http://www.consiglionazionaleforense.it/web/cnf/difese-d-ufficio);
2) È necessario dotarsi di dispositivo di firma digitale (smart card o pen drive) con certificato di autenticazione e del certificato di sottoscrizione. Chi non ne è in possesso potrà richiedere il modulo per la richiesta di firma digitale presso la Segreteria dell’Ordine;
3) La richiesta di permanenza nell’Elenco Nazionale ha cadenza annuale con termine al 31 dicembre di ogni anno; 4) Il gestionale chiederà di allegare separatamente in formato PDF, l’autocertificazione con l’elenco delle udienze a cui si è partecipato nell’anno solare in cui la richiesta viene presentata e la dichiarazione di regolarità con l’obbligo formativo di cui all’art. 11 L. 247/2012 con riferimento all’anno antecedente a quello in cui la richiesta viene presentata;
In via transitoria e solo per l’anno in corso, sarà possibile inserire udienze dal 20 febbraio 2015 e dell’anno 2016 .
Per facilitare la compilazione della domanda si forniscono in allegato, due modelli relativi all’indicazione delle udienze a cui si è partecipato ed all’autocertificazione sugli obblighi formativi, in cui si dovrà indicare anche a quali liste si intende iscriversi (liberi o urgenti). In caso di mancata indicazione si procederà all’iscrizione per entrambe le liste.
Si precisa che la richiesta di inserimento nell’Elenco Nazionale ai fini della permanenza, dovrà essere effettuata anche da chi abbia già presentato domanda al Consiglio dell’Ordine.
In ultimo e per il futuro si chiede di inviare le domande con largo anticipo rispetto alla scadenza in maniera da consentire la speditezza della procedura, atteso che il Consiglio dell’Ordine le dovrà vagliare singolarmente prima di inviarle al CNF per la delibera finale).
Si consiglia di consultare, altresì, la guida all’uso del gestionale fornito dalla Lextel (in allegato) che ha fornito, comunque, un servizio di help desk gratuito che risponde al numero 06 45475829, attivo dalle 09:00 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 18:00 dal lunedì al venerdì. File scaricabili:
Modello autocertificazione obblighi formativi ed inserimento liste
Modello elenco procedimenti per domanda di permanenza
Guida all'uso del gestionale
Comunicazione della Procura della Repubblica di Ravenna
Permessi di colloquio per i detenuti.
La Procura della Repubblica di Ravenna ha comunicato in data odierna che i permessi di colloquio in carcere verranno rilasciati dalla stessa Procura, tramite il modulo che si allega e che dovrà essere consegnato per la necessaria autorizzazione, alla Segreteria centrale degli affari penali, il cui funzionario responsabile è la dottoressa Chiara Plazzi.
Istanza per l'apposizione della formula esecutiva ex art. 647 c.p.c.
Esecutorietà del decreto ingiuntivo ex art. 647 c.p.c.
nei mesi scorsi abbiamo riscontrato che la Cancelleria Civile del ns. Tribunale, contrariamente a quanto previsto all’art. 6 del protocollo per il procedimento d’ingiunzione civile telematico siglato il 26.06.2014 (pubblicato nella sezione PROTOCOLLI del nostro sito e che alleghiamo alla presente), rifiutava il deposito telematico dell’istanza per l’apposizione della formula esecutiva ex art. 647 cpc (Esecutorietà per mancata opposizione o per mancata attività dell'opponente).
Abbiamo, quindi, immediatamente sollevato il problema (sia con la Presidenza del Tribunale, sia con la Cancelleria) senza, tuttavia, poter giungere all’auspicato protocollo condiviso
Il Presidente del Tribunale, tuttavia, ha assicurato che la Cancelleria accetterà il deposito dell’istanza sia in forma telematica (come previsto, trattandosi di atto compreso nel libro IV - titolo I - capo I del C.P.C., richiamato dall’art. 16 bis comma IV del dl 179/2012), sia in forma cartacea, qualunque sia stata la modalità con cui il difensore ha notificato il decreto ingiuntivo (a mezzo UNEP, in proprio a mezzo posta, in proprio a mezzo PEC).
Sarà comunque necessario, una volta verificata nel fascicolo informatico l’avvenuta emissione del decreto di esecutorietà, provvedere al deposito in cancelleria del ricorso e del decreto ingiuntivo in originale (se notificati a mezzo UNEP o in proprio a mezzo POSTA) o in copia autenticata dal difensore (se notificati a mezzo PEC).
Per facilitare la miglior comprensione della procedura alleghiamo nota riepilogativa con il dettaglio degli adempimenti, unitamente a: A) Schema di istanza ex art. 647 c.p.c.; B) Schema di richiesta cartacea per l’apposizione di formula esecutiva. Si tratta, ovviamente, di suggerimenti frutto dell’elaborazione della Commissione “INFORMATIZZAZIONE E PCT” di questo Consiglio, che, senza pretesa di esaustività, rimettiamo alla Vs. valutazione. Con i migliori saluti.
Protocollo telematico d'ingiunzione
Nota riepilogativa della procedura per esecutorietà D.I. ex art 647 c.p.p.
Protocollo sulle liquidazioni di onorari ai difensori di soggetti ammessi al patrocinio a spese dello Stato
Nuova versione integrata
l’Osservatorio Penale presso il Tribunale di Ravenna, nella riunione tenutasi il 4 ottobre 2016, ha approvato alcune modifiche al Protocollo per le liquidazioni degli onorari ai difensori di soggetti ammessi al gratuito patrocinio a spese dello Stato.
Come sapete detto Protocollo e già in uso con ottimi risultati presso il ns. Tribunale e ora, nella sua nuova versione, contiene le seguenti modifiche :
Tabelle relative alla liquidazione degli onorari per i procedimenti dinanzi al Giudice di Pace;
Procedura per la liquidazione dei cd. insolvibili e irreperibili di fatti nelle difese d’ufficio;
Tabella n. 1 bis relativa ai procedimenti con richiesta di “messa alla prova”;
Tabella n. 9 relativa per le impugnazione sentenze del Giudice di Pace;
Tabella n. 25 relativa ai procedimenti aventi ad oggetto misure reali e di prevenzione.
Al fine di evitare rigetti o ritardi da parte dei Giudicanti, raccomandiamo, ovviamente, la scrupolosa osservanza di tutti i parametri tabellari indicati nel protocollo e la presentazione dell’istanza di liquidazione al termine della fase e/grado del procedimento.
Il documento è inserito e disponibile sul sito dell'Ordine nella sezione "Protocolli"
Integrazioni protocollo per la liquidazione di onorari ai difensori di soggetti ammessi al patrocinio a spese dello Stato
Protocollo per i Trasferimenti Immobiliari
dopo ampia elaborazione alla quale hanno partecipato i Consiglieri della “Commissione Famiglia”, Vi alleghiamo il Protocollo per i Trasferimenti Immobiliari nelle separazioni e divorzi sottoscritto il 26 ottobre dal Presidente del Tribunale e dal Presidente dell'Ordine.
Auspichiamo possa trattarsi di strumento utile ai fini del migliore e più corretto esercizio della ns. attività professionale.
Il documento sarà sempre disponibile sul sito dell'Ordine nella sezione "Protocolli"
Presentazione del nuovo sistema di gestione per l'inserimento e mantenimento nell'Elenco Nazionale per i difensori d'ufficio
Grand Hotel Mattei 8 Novembre 2016 H. 15,00 - 18,00
Si comunica che per l’incontro in oggetto sono state riaperte le iscrizioni.
Si ricorda che la piattaforma che verrà presentata all'incontro, dovrà essere utilizzata da ora in poi dagli avvocati per l'inserimento, il mantenimento o la cancellazione dalle liste dei difensori d’ufficio.
Si raccomanda, pertanto, la più ampia partecipazione.
Si allegano, inoltre, le “Linee guida nazionali interpretative per l’applicazione delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di difesa di ufficio " con le modifiche approvate dal Consiglio Nazionale Forense nella seduta 21 ottobre 2016
L’incontro è gratuito e la partecipazione comporterà l’attribuzione di n. 3 crediti formativi in materia penale.
Per l’iscrizione: www.isiformazione.it File scaricabili:
Linee guida in materia di difese d'ufficio CNF 21.10.2016
L’avv. Maurizio Taroni eletto componente dell’Organismo Congressuale Forense
lo scorso 21 ottobre si è svolta l’elezione dei 3 rappresentanti del ns. Distretto in seno al neo costituito Organismo Congressuale Forense, organismo elettivo al quale l’esito del recente congresso di Rimini ha affidato la funzione di rappresentanza “politica” dell’avvocatura italiana, con il compito di dare attuazione ai deliberati congressuali.
Abbiamo il piacere di comunicarVi che sono risultati eletti l’Avv. Sandro Callegaro del Foro di Bologna (Presidente URCOFER), l’avv. Giovanni Giuffrida del Foro di Piacenza e il Collega Avv. Maurizio Taroni del ns. Foro. Si tratta di un esito che dimostra l’apprezzamento e l’attenzione di tutto il Distretto della Corte d’Appello per l’Avvocatura ravennate e che, soprattutto, ci consentirà di partecipare direttamente alla nuova fase “costituente” avviata dopo il XXXIII Congresso Nazionale di Rimini.
A Maurizio Taroni va il pieno sostegno del Consiglio e il migliore augurio per l’opera che lo attende nell’interesse della ns. categoria.
Ritenendo di fare cosa utile e gradita, si allegano i due protocolli sopra citati che, nei rispettivi ambiti di competenza, forniscono uno schema di base secondo il quale dovranno essere redatti i ricorsi, in materia civile ed amministrativa da un lato ed in materia penale dall’altro, da depositare avanti la Corte di Cassazione; schemi, in entrambi i casi, improntati alla chiarezza, alla sintenticità ed alla facile, ma esauriente, comprensione dell’atto.Il Consiglio File scaricabili:
Decreto n. 136/16 del Primo Presidente della Corte di Cassazione
Protocollo Cassazione redazione ricorsi Civile Tributario
Protocollo Cassazione redazione ricorsi penali
Congresso Nazionale Forense e avviso di convocazione del seggio elettorale per l’elezione dei rappresentati distrettuali all’O.C.F. Gentili Colleghi,nei giorni 6, 7 e 8 ottobre 2016 si è tenuto a Rimini il XXXIII Congresso Nazionale Forense, al quale l'Ordine di Ravenna ha partecipato con i tre delegati (oltre al Presidente) eletti in occasione dell'assemblea tenutasi lo scorso 19 luglio 2016.Il Congresso, chiamato a deliberare in merito all'attuazione dell'art. 39 comma 3 della Legge n. 247/2012 (3. Il congresso nazionale forense delibera autonomamente le proprie norme regolamentari e statutarie ed elegge l’organismo chiamato a dare attuazione ai suoi deliberati.) ha approvato una mozione che comporta un’integrale riscrittura delle norme statutarie del Congresso Nazionale Forense, con l'abrogazione delle precedenti e la definizione di un nuovo organo di rappresentanza dell’Avvocatura. Secondo le nuove norme statutarie (ved. allegato) la funzione di rappresentanza “politica” del Congresso Nazionale Forense sarà ora affidata ad un organismo elettivo denominato Organismo Congressuale Forense (O.C.F.), con il compito di dare attuazione ai deliberati congressuali.Il Congresso ha, altresì, discusso e votato nella giornata del 8 ottobre circa 25 mozioni sui temi della giustizia e della tutela dei diritti fondamentali.
In forza del disposto del nuovo Statuto congressuale, l’Ordine di Bologna ha convocato il seggio elettorale per l’elezione dei 3 rappresentanti del ns. Distretto all’O.C.F., che avrà luogo venerdì 21 ottobre, dalle ore 12 alle 17 presso la sede del Consiglio dell’Ordine di Bologna.A termini del nuovo Statuto segnaliamo che: - l’elettorato attivo spetta ai soli Delegati congressuali (allo scorso Congresso di Rimini) degli Ordini del Distretto;- l’elettorato passivo spetta a ogni avvocato iscritto in uno degli albi ed elenchi speciali degli Ordini del Distretto, che non abbia riportato, negli ultimi cinque anni, una sanzione disciplinare esecutiva più grave dell'avvertimento;- i candidati devono presentare la propria candidatura al Presidente del Consiglio dell’Ordine Forense di Bologna, quale Ordine distrettuale (esclusivamente tramite pec da inviare all’indirizzo: consiglio@ordineavvocatibopec.it), almeno 24 ore prima dell’inizio delle operazioni elettorali, indicando le proprie generalità, la data di iscrizione all’albo, gli indirizzi di studio, di posta elettronica certificata e di posta elettronica ordinaria, i numeri di telefono, telefax e cellulare;- il seggio elettorale è convocato dal Presidente del Consiglio dell’Ordine Forense di Bologna, quale Ordine distrettuale, che lo presiede e che è coadiuvato, con funzioni di segretario verbalizzante, dal Delegato distrettuale con minore anzianità di iscrizione all’albo;- ogni Delegato può esprimere nella scheda elettorale fino a un massimo di due preferenze di voto. All’esito delle operazioni elettorali si procederà, senza soluzione di continuità e in seduta pubblica, allo scrutinio delle schede di votazione e alla proclamazione degli eletti. L’avviso di convocazione del seggio elettorale, le istruzioni per lo svolgimento delle operazioni elettorali e lo Statuto e il Regolamento del Congresso Nazionale Forense e dell’O.C.F. sono pubblicati sul sito internet dell’Ordine.
Avviso convocazione del seggio elettorale per OCF
Statuto e regolamento del Congresso Naz Forense dell'OCF
Instruzioni per lo svolgimento delle operazioni elettorali
Convegno sulle nuove modalità di iscrizione e permanenza nell'elenco Unico Nazionale presso il C.N.F.
Al fine di illustrare il decreto legislativo 31/01/2015 n. 6 “Riordino della disciplina della difesa d’ufficio, ai sensi dell’art. 16 L. 247/12”, l'Ordine degli Avvocati di Ravenna ha organizzato un incontro con la società Lextel allo scopo di illustrare la piattaforma dedicata del Consiglio Nazionale Forense, a cui sarà necessario ed indispensabile accedere per l’inserimento, il mantenimento o la cancellazione dell’iscrizione dall'Elenco Nazionale dei difensori di ufficio. Le domande, infatti, dovranno essere trasmesse obbligatoriamente dagli avvocati interessati al CNF - a decorrere dal 1.12.2016 e fino al 31.12.2016 - tramite la piattaforma Lextel (https://gdu.consiglionazionaleforense.it/) secondo le modalità che verranno indicate dai relatori e mediante l'utilizzo di software per la firma digitale, di cui ci si dovrà necessariamente dotare qualora non in possesso. L’incontro si terrà il giorno 8 novembre 2016, dalle ore 15,00 alle ore 18,00 presso il Grand Hotel Mattei. Il convegno è gratuito e comporterà l’attribuzione di n. 3 crediti formativi in materia penale. Per l’iscrizione: accedere a www.isiformazione.it e si ricorda che le iscrizioni chiuderanno il 20 OTTOBRE 2016. Si raccomanda la più ampia partecipazione. Il Consiglio File scaricabili:
ATTIVAZIONE DELLA FASE DI SPERIMENTAZIONE Si comunica che sulla G.U. del 16 settembre è stato pubblicato il provvedimento di avvio della fase sperimentale del PAT (Processo Amministrativo Telematico) per il periodo 10 ottobre- 30 novembre 2016.
Le specifiche tecniche verranno pubblicate dal 26 settembre 2016 nella sezione “Processo Amministrativo Telematico” del sito istituzionale della Giustizia Amministrativa (https://www.giustizia-amministrativa.it) Processo Civile Telematico
Aggiornamento "Consolle Avvocato" - Versione 1.2.
Netservice S.p.A., la società che gestisce la piattaforma “Consolle Avvocato” utilizzata da molti di noi per effettuare gli invii telematici, ci ha comunicato di averne elaborato una nuova versione,aggiornata allo scopo di risolvere le varie problematiche emerse, nel corso di questi anni, nell'utilizzo della stessa, con particolare riferimento alle difficoltà nel rilascio degli aggiornamenti di Java. Al riguardo, Vi precisiamo che tale nuova versione sarà disponibile dal 19 settembre 2016 e dovrà essere scaricata da ciascun utente entro e non oltre il termine del 14 ottobre 2016.
Vi invitiamo, pertanto, a provvedere per tempo all’installazione di tale nuovo programma (e quindi in anticipo rispetto alla data del 14 ottobre 2016) onde evitare problemi dell'ultimo minuto.
Con riferimento a tale installazione e sulla base di quanto riferitoci dalla citata Netservice S.p.A., Vi segnaliamo, inoltre:
- che tale nuova versione di “Consolle” sostituirà la versione attualmente installata sui nostri terminali;
- che, per quanto riguarda le funzionalità e/o la veste grafica dell'applicativo, non cambierà assolutamente nulla;
- che tale “passaggio” non comporterà la perdita di alcun dato ed i Vostri fascicoli personali, già creati nella versione attuale, verranno mantenuti inalterati nella nuova versione;
- che, comunque, fino al 14 ottobre 2016 sarà possibile utilizzare sia la vecchia versione attualmente in uso che la nuova, ma dal 15 ottobre 2016 in poi si potrà utilizzare unicamente quest'ultima;
- che, in ogni caso, durante il periodo 19.09.2016 - 14.10.2016, non sarà possibile utilizzare contemporaneamente i due programmi (nel senso di utilizzo contemporaneo, non di loro presenza contemporanea nel computer), posto che le due versioni di “Consolle” accedono allo stesso data base.
Per installare tale nuova versione di Consolle Avvocato dovrete accedere, dal 19 settembre p.v., al Punto di Accesso, anche attraverso il sito dell'Ordine www.ordineavvocatiravenna.it (in cui è stato inserito, nei banner posizionati a destra della pagina iniziale, il collegamento con il Punto di Accesso), inserendo il vostro pin: successivamente potrete scaricare il programma di installazione.
Al riguardo, Vi precisiamo che è possibile effettuare tale installazione sia in ambiente Microsoft Windows che in ambiente Macintosh, in base al sistema operativo da Voi utilizzato.
Per facilitarVi in tale installazione, Vi trasmettiamo, in allegato, una guida redatta dalla sopra citata Netservice S.p.A. e che Vi potrà coadiuvare in tale attività.
Avviso pubblico per l’aggiornamento dell’elenco aperto di avvocati esterni per l’affidamento di incarichi di rappresentanza e difesa in giudizio
Provincia di Ravenna - Avviso pubblico
Disposizioni in materia di difese di ufficio
Linee guida interpretatative del CNF e domanda di permanenza nell'elenco unico nazionale
A seguito all’adozione da parte del CNF delle Linee Guida interpretative per l’applicazione delle disposizioni in materia di difese d’ufficio, gli avvocati che intendano mantenere la propria iscrizione nella lista dei difensori d’ufficio sono tenuti a presentare la relativa domanda - a decorrere dal 1.12.2016 e fino al 31.12.2016 - autocertificando l’esercizio continuativo dell’attività professionale nel settore penale nell’anno 2015 (ed elencando almeno dieci udienze ove è stata prestata assistenza difensiva).
Per agevolare il suddetto incombente è stato predisposto un “form” della richiesta di permanenza nelle liste e contestuale autocertificazione. Le domande dovranno essere inviate via PEC alla Segreteria dell'Ordine (segreteria@ordineavvocatiravenna.eu).
Precisiamo, infine, che quanto sopra riguarda solo coloro che, alla data del 20 febbraio 2015, risultavano già iscritti nelle liste dei difensori d’ufficio.
CNF - Linee guida in materia di difese di ufficio del 15.7.2016
Modulo per la permanenza nelle liste
CNF Regolamento difese di ufficio del 22.5.2016
Nuove procedure per iscrizione di avvocati fiduciari ANAS SPA
In allegato la lettera della Direzione Legale di Anas s.p.a. per la formazione di un nuovo elenco di avvocati in vista del conferimento di incarichi legali da parte della società stessa.
Sul sito di ANAS potrete reperire tutte le informazioni per l’iscrizione, che potrà effettuarsi nel periodo dal 15.09.2016 al 15.10.2016. File scaricabili:
Compensazione dei crediti liquidati per gratuito patrocinio con debiti fiscali e previdenziali‏
E' stato pubblicato nella G.U. del 27.7.2016 il DM Ministero dell’Economia e delle Finanze del 15.7.2016, che fornisce le modalità di attuazione della norma contenuta nella cd. “Legge di stabilità 2016”, che ha introdotto la facoltà per gli avvocati di pagare i propri debiti per imposte e tasse (IVA inclusa) mediante compensazione con i crediti maturati per compensi professionali liquidati a seguito di ammissione dell’assistito al patrocinio a spese delle Stato (oltre IVA e CPA). Analogamente, è possibile procedere al pagamento dei contributi previdenziali dovuti per i propri dipendenti, mediante cessione di tali crediti.
Il procedimento di compensazione comporta l’accesso alla cd. Piattaforma elettronica di certificazione.
Alleghiamo il testo del decreto, segnalando fin d’ora l’art. 3, relativo ai requisiti (i crediti debbono essere liquidati, ancora non pagati neppure in parte, fatturati con fattura elettronica o con fattura cartacea registrata sulla piattaforma elettronica), nonché al periodo dell’anno entro il quale è possibile esercitare l’opzione (per il 2016: dal 17 ottobre al 30 novembre, negli anni successivi, dall’1 marzo al 30 aprile) e l’art. 5 (relativo alla procedura da seguire).
Si segnala che l’intervento è spesato – per quest’anno – fino a 10 milioni di euro, esauriti i quali , ovviamente, la compensazione non è ammessa e l’opzione potrà essere nuovamente esercitata nell’anno successivo.
D.M. 15.7.2016
Gli Uffici di Segreteria del Consiglio dell'Ordine e della Fondazione Forense Ravennate resteranno chiusi dal giorno 8/08/2016 al 21/08/2016. Chiusura estiva Uffici di Segreteria
Gli Uffici di Segreteria del Consiglio dell'Ordine e della Fondazione Forense Ravennate resteranno chiusi dal giorno 8/08/2016 al 21/08/2016. Costituzione Osservatorio della Giustizia Penale presso il Tribunale di Ravenna
su iniziativa del Consiglio dell’Ordine e dopo l’esito positivo della riunione preliminare, lo scorso 5 luglio si è formalmente costituito l’Osservatorio della Giustizia Penale presso il Tribunale di Ravenna (come da atto allegato). Si tratta di un risultato molto importante realizzato grazie alla collaborazione e disponibilità offerta dai Capi degli Uffici e dai Magistrati della Procura della Repubblica, della Sezione Penale del Tribunale e dell’Ufficio del G.I.P. Un ringraziamento particolare va alla Camera Penale della Romagna che, tramite il Presidente Avv. Marco Martines e il Vice Presidente Avv. Sandra Vannucci, ha attivamente partecipato alla fase di avvio.
L’Osservatorio (le cui riunioni avranno cadenza trimestrale) intende realizzare un “tavolo” di permanente consultazione tra tutti i soggetti coinvolti nell’esercizio della giurisdizione (magistratura, avvocatura e dirigenza amministrative degli uffici giudiziari) finalizzato ad affrontare in modo condiviso le problematiche esistenti, a elaborare su prassi condivise, protocolli e quant’altro utile al buon funzionamento della giustizia penale nel nostro Tribunale. Nella riunione del 5 luglio u.s l’Osservatorio ha iniziato i propri lavori elaborando diverse e importanti integrazioni al "Protocollo per la liquidazioni degli onorari dovuti ai soggetti ammessi al gratuito patrocinio a spese dello Stato", con inserimento nello stesso di specifici criteri per la liquidazione delle difese d'ufficio dei cd. “insolvibili” e “irreperibili” di fatto, nonché di nuove tabelle per le liquidazioni presso il Giudice di Pace, per i processi con richiesta di messa alla prova, per le impugnazione delle sentenze del Giudice di Pace e per le misure reali e di prevenzione. In materia di procedimenti in cui vi è richiesta di messa alla prova ex L. 64/2014, si è altresì recepita una tabella - peraltro già un uso presso altri Tribunali del Distretto – che stabilisce un quadro di riferimento dei limiti di durata della messa alla prova in relazione alla gravità del reato commesso. E ciò con l’obiettivo di uniformare quanto più possibile le statuizioni giudiziali in ordine ai tempi di sospensione del processo e del relativo lavoro di pubblica utilita’. Sono state poi introdotte tematiche che verranno approfondite in seguito, quali la problematica connessa alla presunzione di conoscenza degli atti processuali da parte dell’interessato nelle ipotesi di elezione di domicilio presso lo studio del difensore dichiarata dall’imputato/Indagato (cd. elezione di stile) e i criteri di liquidazione a favore delle costituite parti civili non ammesse al gratuito patrocinio.
Per il miglior funzionamento dell’Osservatorio invitiamo tutti i Colleghi a fornire idee, suggerimenti e/o a indicare criticità o problematiche di sorta, confrontandosi e comunicando con i Consiglieri della Commissione Penale (Avv.ti Cenni, Dell’Edera e Visani) e con l’Avv. Vannucci della Camera Penale. Con i migliori saluti
Atto Costitutivo Osservatorio
Regolamento CNF 11 aprile 2013, n. 1
Tenuta elenco associazioni forensi specialistiche maggiormente rappresentative
Assemblea straordinaria degli iscritti per l’elezione dei Delegati al XXXIII Congresso Nazionale Forense
19 luglio 2016 ore 12
Assemblea straordinaria degli iscritti per l’elezione dei Delegati Congresso Nazionale Forense
Norme per l'istituzione e le modalità di tenuta dell'elenco delle associazioni forensi specialistiche maggiormente rappresentative di cui all'art. 35, comma 1, lettera s) legge 31 dicembre 2012, n. 247 File scaricabili:
Pratica forense presso l'Avvocatura dell' I.n.p.s.
Bando per lo svolgimento della pratica forense presso gli Uffici Legali dell'Inps presenti nella Regione Emilia Romagna [INPS.1380.20/06/2016.0005629] [INPS.1380.08/07/2016.0006239] File scaricabili:
Comunicazione Nuovi orari cancellerie
A decorrere dal 1 luglio 2016, l’orario di apertura al pubblico delle cancellerie sarà dalle ore 8.30 alle ore 12.30 dal lunedì al sabato, fatta eccezione per la cancelleria del contenzioso civile che osserverà orario di apertura dalle ore 9.30 alle ore 13.30 dal lunedì al sabato (differenziazione che nel provvedimento è motivata dall’esigenza di provvedere all’accettazione degli atti trasmessi per via telematica fino alle ore 24 del giorno precedente).
Nella giornata del sabato tutte le cancellerie saranno “aperte” nei suddetti orari limitatamente alla ricezione di atti indifferibili e urgenti. File scaricabili:
Decreto n. 82 del 27.06.2016
Deposito telematico degli atti del processo - Avvertenza‏ File scaricabili:
Deposito telematico degli atti del processo - Avvertenza‏ Tirocinio Forense
E' in vigore il regolamento ministeriale di disciplina del nuovo tirocinio forense (DM n. 70/2016- Gazzetta Ufficiale n. 157 del 19 maggio) File scaricabili:
Regolamento svolgimento tirocinio per accesso alla professione forense
Regolamento praticantato presso uffici giudiziari
Decreto Ministeriale n. 61 del 12 aprile 2016
Disposizioni per la riduzione dei parametri relativi ai compensi degli arbitri, nonché disposizioni sui criteri per l'assegnazione degli arbitrati, a norma dell'art. 1, commi 5 e 5 bis, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132, convertito, con modifica
Decreto Ministeriale n. 61 del 2016
TABELLA A - DM 61-2016
Comunicazione Tribunale di Ravenna
Avvio sperimentazione nuovi percosi per l'accesso agli uffici
Comunicazione del Presidente del Tribunale di Ravenna
Decreto legge 3 maggio 2016 n. 59
Relazione del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Ravenna
Assemblea 28 aprile 2016
Relazione Ordine Avvocati di Ravenna
Decreto 25 febbraio 2016 , n. 48
Regolamento recante disciplina delle modalità e delle procedure per lo svolgimento dell’esame di Stato File scaricabili:
Decreto 25 febbraio 2016 n. 47
Decreto 25 febbraio 2016 n. 47 Richiesta parere di congruità
E' pubblicato nella sezione Modulistica Avvocati del sito, il modello di parere di congruità da utilizzare da ora in poi per la richiesta di opinamento delle parcelle. Rassegna delle pronunce della Corte Costituzionale
Nella Sezione normativa di interesse del sito è pubblicata la Rassegna della giurisprudenza costituzionale in materia penale ottobre - dicembre 2015
Comunicato CNF in materia di geografia giudiziaria
Omicidio stradale‏
Circolare Ministero dell' Interno del 25.03.2016 File scaricabili:
Omicidio Stradale Circolare Ministero dell'Interno
Abogados e dispensa dalla prova attitudinale
Sentenza n.5073 delle Sezioni Unite della Corte di cassazione del 15 marzo 2016
L'avvocato stabilito può ottenere la dispensa dalla prova attitudinale se ha esercitato in Italia in modo effettivo e regolare la professione con il titolo professionale di origine per almeno tre anni. Tale presupposto non è integrato ove l'avvocato stabilito abbia esercitato la professione, seppur in buonafede, con il titolo di avvocato invece che con il titolo professionale di origine. E’ quanto si legge nella sentenza n.5073 delle Sezioni Unite della Corte di cassazione pronunciata il 15 marzo 2016, con cui vengono chiariti i requisiti in presenza dei quali l’avvocato stabilito può ottenere la dispensa dalla prova attitudinale e l’iscrizione all’albo.
L'avvocato stabilito, che abbia acquisito la qualifica professionale in altro Stato membro dell'Unione Europea, può ottenere la dispensa dalla prova attitudinale di cui all'art. 8 d.lgs. 27 gennaio 1992 n. 115, se - nel rispetto delle condizioni poste dall'art. 12 d.lgs. 2 febbraio 2001, n. 96, di attuazione della direttiva 98/5/CE volta a facilitare l'esercizio permanente della professione di avvocato in uno Stato membro diverso da quello in cui è stata acquisita la qualifica professionale - abbia esercitato in Italia in modo effettivo e regolare la professione con il titolo professionale di origine per almeno tre anni, a decorrere dalla data di iscrizione nella sezione speciale dell'albo degli avvocati. Tale presupposto non è integrato ove l'avvocato stabilito abbia esercitato la professione, seppur in buonafede, con il titolo di avvocato invece che con il titolo professionale di origine.
E’ questo il principio di diritto che può ricavarsi dalla lettura della predetta sentenza con cui le Sezioni Unite della Corte di cassazione respingono il ricorso presentato da un “abogado” avverso la decisione del proprio Consiglio dell’ordine locale – poi confermata anche dal Consiglio Nazionale Forense – con cui veniva respinta la sua richiesta di dispensa dalla prova attitudinale ed il passaggio dell'iscrizione all'Albo ordinario.
L’occasione offre lo spunto agli Ermellini per ricordare i requisiti in presenza dei quali è possibile ottenere la dispensa dalla prova attitudinale. Si legge nella sentenza che «L'art. 12 d.lgs. 2 febbraio 2001, n. 96, di attuazione della direttiva 98/5/CE volta a facilitare l'esercizio permanente della professione di avvocato in uno Stato membro diverso da quello in cui è stata acquisita la qualifica professionale, prevede le condizioni per la dispensa dalla prova attitudinale.
Occorre che l'avvocato stabilito abbia, per almeno tre anni a decorrere dalla data di iscrizione nella sezione speciale dell'albo degli avvocati, esercitato in Italia «in modo effettivo e regolare» la professione «con il titolo professionale di origine» perché possa ottenere la dispensa dalla prova attitudinale di cui all'art. 8 d.lgs. n. 115/1992. Ed aggiunge l'art. 12 cit. che per esercizio effettivo e regolare della professione si intende l'esercizio reale dell'attività professionale svolta senza interruzioni che non siano quelle dovute agli eventi della vita quotidiana.
Quindi, al fine di conseguire la dispensa suddetta, l'esercizio della professione forense da parte dell'avvocato stabilito deve essere:
a) di durata non inferiore a tre anni scomputando gli eventuali periodi di sospensioneb) effettivo e quindi non formale o addirittura fittizioc) regolare e quindi nel rispetto della legge forense e del codice deontologicod) con il titolo professionale di origine». Corte di Appello di Bologna
Selezione tirocini anno 2016
Nota sulla dichiarazione di esecutorietà ex art. 647 c.p.c. richiesta per i decreti ingiuntivi, in sede di ammissione allo stato passivo del fallimento
La sentenza e i decreti ingiuntivi già passati in giudicato alla data di pronuncia del fallimento sono vincolanti per la curatela, la quale, nulla può contestare in ordine alla fondatezza del credito (salvo eventualmente eccepire l’inopponibilità di tali atti alla massa dei creditori per la revocabilità del negozio giuridico sul quale la sentenza o il decreto si fondano).
Occupandoci solo dei decreti ingiuntivi è possibile ragionare all’inverso: se il creditore fonda la propria domanda di ammissione al passivo su un decreto ingiuntivo che non è ancora divenuto definitivo alla data di pronuncia del fallimento, la curatela non è vincolata a detto decreto, per cui il credito potrà essere ammesso o escluso in base agli elementi probatori, diversi dal decreto ingiuntivo, forniti dal creditore.
Solo la dichiarazione di esecutorietà ex art. 647 c.p.c. (Esecutorietà per mancata opposizione o per mancata attività dell’opponente. “Se non è stata fatta opposizione nel termine stabilito, oppure l’opponente non si è costituito, il giudice che ha pronunciato il decreto, su istanza anche verbale del ricorrente, lo dichiara esecutivo. Nel primo caso il giudice deve ordinare che sia rinnovata la notificazione, quando risulta o appare probabile che l’intimato non abbia avuto conoscenza del decreto. Quando il decreto è stato dichiarato esecutivo a norma del presente articolo, l’opposizione non può essere più proposta né proseguita, salvo il disposto dell’articolo 650 e la cauzione eventualmente prestata è liberata.”) attribuisce al decreto ingiuntivo l’efficacia di giudicato sostanziale. Ne discende che il decreto ingiuntivo è opponibile al fallimento solo se è intervenuta dichiarazione di esecutorietà in data anteriore a quella di fallimento.
Una recente sentenza (Cass. n. 1650/2014) ne chiarisce le ragioni, giacché nel procedimento monitorio è demandata al giudice un’attività giurisdizionale di verifica che il contraddittorio si sia correttamente instaurato attraverso la correttezza della notifica, “tale controllo rappresenta un momento irrinunciabile a garanzia del diritto di difesa dell’intimato“.
Inoltre, il medesimo art. 647 c.p.c. prevede che “il giudice deve ordinare che sia rinnovata la notificazione quando risulta o appare probabile che l’intimato non abbia avuto conoscenza del decreto”.
Tale pronuncia conclude nel rilevare che “la funzione devoluta al giudice dall’art. 647 c.p.c. è molto diversa da quella della verifica affidata al cancelliere dall’art. 124 disp. att. c.p.c. sulla mancata proposizione di una impugnazione ordinaria nei termini di legge e dall’art. 153 disp. att. c.p.c. sulla verifica che ‘la sentenza o il provvedimento del giudice è formalmente perfetto’. Se ne differenzia, infatti, per il compimento di una attività giurisdizionale avente ad oggetto la verifica del contraddittorio, che, come già detto, nel processo a cognizione ordinaria ha luogo come primo atto del giudice e nel processo d’ingiunzione, ove non sia stata proposta opposizione, ha luogo come ultimo atto del giudice”. Esecutorietà ed esecutività sono concetti equiparati.
E’ opportuno, però, non confondere la provvisoria esecutività/esecutorietà del decreto con la dichiarazione di esecutorietà. Infatti, il decreto provvisoriamente esecutivo attribuisce al creditore il potere di agire con l’esecuzione forzata sul patrimonio del debitore. In questo modo, il titolo diventa il presupposto per l’esercizio dell’azione esecutiva, indipendentemente dall’accertamento del diritto sostanziale sottostante.
Si tratta di un beneficio che il giudice può riconoscere al creditore in determinati casi (artt. 642 e 648 c.p.c.).
Il decreto di esecutorietà di cui art. 647 c.p.c. è quello che sancisce che il decreto è passato in giudicato ed è un atto formale che la giurisprudenza ormai consolidata della Suprema Corte ritiene imprescindibile per l’opponibilità alla procedura fallimentare.
§ in senso positivo: il decreto ingiuntivo dichiarato esecutivo ex art. 647 c.p.c. in data anteriore alla dichiarazione di fallimento (in quanto passato in giudicato) costituisce titolo per l’ammissione del credito allo stato passivo, senza possibilità di esclusione non essendo consentito al Curatore ed al Giudice Delegato rimettere in discussione l’esistenza del credito (si vedano tra l’altro, Cass. n. 28553/2011, n. 22549/2010, n. 22959/2007).
§ in senso negativo: il decreto ingiuntivo non provvisto di formula di esecutorietà ex art. 647 c.p.c. anteriore alla data di fallimento non gode di tale efficacia, “con la conseguente inopponibilità alla massa se non dichiarato esecutivo prima della dichiarazione di fallimento (Cass. 6918/2005; 9346/1997)” (Cass. n. 6198/2009).
Inoltre, “il Tribunale fallimentare non ha il potere di accertare, neanche incidenter tantum, la tardività della proposizione del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo. Di conseguenza, il decreto ingiuntivo, non dichiarato esecutivo ai sensi dell’art. 647 c.p.c., non ha efficacia di giudicato formale e sostanziale e non è opponibile alla procedura fallimentare” (Cass. n. 2032/2012 e n. 1650/2014).
Ricordiamo, altresì, che l’inopponibilità del decreto ingiuntivo travolge anche l’eventuale ipoteca giudiziale iscritta sugli immobili del debitore in virtù di un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo.
Infatti, “essendo il decreto ingiuntivo del tutto inefficace nei confronti del sopravvenuto fallimento, non può riconoscersi efficacia neppure all’ipoteca giudiziale iscritta in ragione delle sua provvisoria esecutività” (Cass. 7221/98);
Ugualmente Cass. n. 22549/2010 la quale argomenta che poiché il D.I. è inefficace nei confronti della massa, è inefficace anche l’ipoteca giudiziale iscritta, in quanto il titolo provvisorio che giustifica l’iscrizione non è più suscettibile di divenire definitivo nei confronti della massa stessa (in tal senso anche Cass. n. 2789/1996 e n. 6918/2005).
Altra conseguenza della non opponibilità del decreto ingiuntivo alla massa, è la non riconoscibilità e ammissibilità al passivo fallimentare delle spese legali liquidate in decreto ingiuntivo (compresa la tassa di registrazione o le spese di iscrizione ipotecaria). L’art. 647 c.p.c. prevede espressamente che il soggetto legittimato a rilasciare la dichiarazione di esecutorietà sia lo stesso giudice che ha emesso il decreto.
Pertanto, raccomandiamo a chi voglia insinuare al passivo fallimentare e rendere opponibile alla massa un credito portato da decreto ingiuntivo avente efficacia di giudicato, di ottenere il decreto di esecutorietà di cui all’art. 647 cpc. La Cancelleria rilascerà, su apposita richiesta, copia conforme del ricorso, del decreto ingiuntivo e del decreto di esecutorietà ex 647 cpc che ne fa parte integrante.
Il Consiglio TAR Emilia Romagna - Sede di Bologna: comunicazione dei Presidenti sez. I e sez. II
Disciplina d'udienza
Comunicazione TAR Emilia Romagna
Con riguardo al Bando per l'Ammissione al corso propedeutico all'iscrizione nell'albo speciale per il patrocinio dinanzi alle Giurisdizioni superiori- ai sensi dell'articolo 22, comma 2, della legge 31 dicembre 2012 n. 247 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della repubblica italiana - 4° serie speciale- concorsi ed esami n. 3 del 12 gennaio 2016, il CNF ha disposto con delibera allegata in questa pagina la riapertura del termine per la presentazione delle domande di ammissione fino al giorno 19 marzo 2016 , consentendo la presentazione della domanda ad aspiranti che maturino i requisiti richiesti per l'ammissione entro il termine dell'8 aprile 2016. File scaricabili:
Bando Corso Cassazionisti 2016
Delibera CNF Riapertura Termini Bando ammissione corso propedeutico iscrizione allbo spale giurisdizioni superiorecii Legge di Stabilità 2016
Importanti novità in materia di gratuito patrocinio e di compensazione di crediti per spese, diritti e onorari, in qualsiasi data maturati e ancora non saldati con debiti tributari‏ Con la legge di stabilità 2016 sono state introdotte norme tese a rafforzare l’effettività e l’efficacia dell’istituto del gratuito patrocinio. In particolare è prevista l'emissione del decreto di pagamento da parte del giudice, contestualmente alla pronuncia del provvedimento che chiude la fase (o il grado di giudizio) e per gli avvocati che vantano crediti per spese di giustizia nei confronti dello Stato, di porre tali somme in compensazione con quanto dovuto per imposte, tasse e contributi previdenziali, rendendo così più appetibile per i legali il ricorso all’istituto del gratuito patrocinio.
In pratica, per gli avvocati che hanno crediti per spese, diritti e onorario da gratuito patrocinio, viene ammessa la compensazione di questi ultimi con quanto dai soggetti stessi dovuto all’erario per ogni imposta e tassa, compresi l’Iva, nonché al pagamento dei contributi previdenziali per i dipendenti mediante cessione anche parziale dei predetti crediti entro il limite massimo pari all’ammontare dei crediti stessi, aumentato dell’IVA e del contributo previdenziale per gli avvocati. File scaricabili:
Comunicazione del Consiglio del'Ordine degli Avvocati di Ravenna Legge di Stabilita 2016 Principali novità normative Corte d'Appello di Bologna - Limitazioni orari accettazione atti U.N.E.P.
Nuovi orari cancellerie Giudice di Pace di Forlì
Orari accettazione notifiche atti civili UNEP c/o Corte d'Appello
Orari Cancellerie Giudice di Pace di Forlì
Relazione del Presidente della Corte di Appello dott. Giuseppe Colonna e prospetti statistici
Relazione Inaugurazione Anno Giudiziario 2016
Movimento dei procedimenti presso la Corte di Appello di Bologna - Settore civile - Anni 1996- 2015
Modifica Statuto Organismo di Mediazione
Estratto verbale 22/12/2015
Per quanto attiene alla modifica di cui all’art. 7, comma 2, dello Statuto, il Consiglio delibera di sostituire detto articolo come segue: “I componenti dell’ODM ed i componenti del CDO non possono assumere incarichi avanti a codesto ODM”.
In relazione, infine, all’art. 4 comma 2 dello Statuto, il Consiglio delibera di sostituire la parola quindici indicata per il deposito della domanda di mediazione con il termine trenta in conformità a quanto disposto dall’art. 8, D.Lgs. 28/2010. Cassazionisti Iscrizione all'Albo
Istanze senza limiti temporali per coloro che alla data del 2 febbraio hanno maturato i requisiti secondo la previgente normativa
Newsletter CNF del 2 febbraio 2016 Domande di riconoscimento del titolo di specialista per comprovata esperienza
Comunicazione CNF Ufficio del Giudice di Pace di Faenza
Prosecuzione del servizio
Comunicazione dell'Ordine degli Avvocati di Ravenna
Depenalizzazione: i testi del D.Lgs. 15 gennaio 2016 n. 7 e del D.Lgs. 15 gennaio 2016 n. 8 (in G.U. 22-1-2016 S.G. n. 17)
In vigore dal 6 febbraio 2016
D.M. 23 dicembre 2015 relativo agli incentivi fiscali nei procedimenti di negoziazione assistita nonchè di conclusione dell'arbitrato con lodo.‏
DM Ministero Giustizia 23.12.2015
Comunicazione Ministero Giustizia
Protocolli d'intesa tra la Corte di Cassazione ed il CNF in merito alle regole redazionali dei motivi di ricorso
Lettera Presidente CNF di presentazione dei protocolli
Protocollo CNF Cassazione (Civile e Tributario)
Protocollo CNF Cassazione (Penale)
Iscrizione nell'elenco unico nazionale dei difensori d'ufficio
La Commissione in materia di difese d'ufficio del CNF, con parere del 20.11.2015 ha precisato che gli avvocati che intendano mantenere l'iscrizione nell'elenco unico nazionale dei difensori d'ufficio, dovranno presentare la documentazione volta a comprovare la sussistenza dei requisiti entro e non oltre il 31 dicembre 2016.Tale termine vale sia per gli avvocati iscritti automaticamente nell’elenco unico nazionale a far data dal 20 febbraio 2015, che per gli avvocati inseriti successivamente in detto elenco ai sensi degli artt. 29, comma 1-ter e 6 del Regolamento interno CNF.Con i migliori saluti.La Commissione Penale Interruzione servizi telematici dal 24 al 28 dicembre 2015‏
La Direzione Generale dei Sistemi Informativi Automatizzati del Ministero della Giustizia, con nota del 7 dicembre 2015, informa che verrà operata la migrazione dei servizi PEC utilizzati dal Ministero verso i Servizi Pubblici di Connettività.Questo comporterà l'impossibilità di consultare i fascicoli informatici e di depositare atti per via telematica dalle ore 14.00 del 24 dicembre 2015 alle ore 8.00 del 28 dicembre 2015.Riportiamo di seguito uno stralcio della nota."In ossequio a quanto previsto dall'art. 83 del D.lgs. 7 marzo 2005, n. 82, questa Direzione generale deve procedere alla migrazione del servizio di posta elettronica certificata (PEC) utilizzato dal Ministero della Giustizia verso il fornitore dei Servizi Pubblici di Connettività.Oltre che consentire il pieno rispetto della normativa vigente, il nuovo servizio di posta elettronica certificata: introduce essenziali misure di sicurezza (come, ad esempio, la scadenza periodica della password di accesso); garantisce una maggior capacità (4 Gbytes) consente il pieno rispetto delle norme in materia di conservazione documentale.Al fine di minimizzare l'impatto sul lavoro di tutti gli uffici giudiziari e delle articolazioni ministeriali le operazioni verranno concentrate tra le ore 14.00 del 24 dicembre e le ore 8.00 del 28 dicembre 2015.Durante tale periodo non saranno attivi:* i seguenti applicativi del settore civile: Sicid, Siecic, Sigp, Portale dei servizi telematici, Reginde, Servizio di verifica certificati, Pagamenti telematici, depositi telematici e connessione ai servizi telematici da parte degli applicativi per i magistrati; * i servizi di comunicazione e notificazione da parte di tutti gli uffici giudiziari* l’invio e la ricezione di PEC da parte di S.N. T (salvo quanto oltre precisato);* le funzionalità di invio PEC del SIAMM* la ricezione di fatture elettroniche da parte degli Uffici degli Archivi Notarili;* gli applicativi in uso agli uffici UNEP;* i servizi di invio e ricezione via PEC del protocollo;* tutte le caselle PEC in uso al Ministero della giustizia (ed alle sue articolazioni), agli Uffici giudiziari di ogni ordine e grado, al Dipartimento dell Amministrazione Penitenziaria e al Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità;* le caselle PEC assegnate dal Ministero della giustizia al CSM ed alla Scuola Superiore della Magistratura;Non sarà quindi possibile:
- inviare e/o ricevere, messaggi di Posta Elettronica Certificata;- utilizzare le funzioni del Portale dei Servizi Telematici;- consultare e/o compiere operazioni sui registri civili;- effettuare depositi telematici nell'ambito del PCT;- effettuare notifiche e/o comunicazioni telematiche;”
La Commissione Informatizzazione e PCT File scaricabili:
Iscrizione all’Albo speciale degli Avvocati Cassazionisti
E’ stato pubblicato il 14 dicembre, nella sezione apposita del sito istituzionale del CNF, il nuovo testo del Regolamento ai sensi dell’articolo 22 della legge 247/2012 sui corsi per la iscrizione all’Albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori.Il Regolamento assume il numero n. 1/2015 e sostituisce il precedente testo, n. 5/2014.Entra in vigore il prossimo 29 dicembre e varrà a disciplinare i prossimi bandi per i corsi prodromici alla iscrizione nell’Albo Cassazionisti.http://ssa-cnf.mncertified.com/nl/link?c=5o4s&cth=u5v58t&d=1fd&h=2mc4anb2rh5o41u0i41nuvcljg&i=1vu&iw=1&p=H2054647515&s=lp&sn=18o&z=ntm
Regolamento per l’iscrizione all’Albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori
Opuscolo informativo "Cassa Forense: conoscerla in breve"
Un'utile guida della Cassa Forense per fornire agli avvocati indicazioni di carattere generale sul vigente ordinamento previdenziale e assistenziale e su diverse novità tra cui le agevolazioni contributive introdotte per i nuovi iscritti ed il sistema di Welfare previsto dal nuovo regolamento per l'assistenza. File scaricabili:
"Cassa Forense: conoscerla in breve"
Seminario per la formazione dei difensori di ufficio
Si allega comunicazione del Presidente della Camera Penale della Romagna avv. Marco Martines, relativa al Seminario per la formazione dei difensori d’ufficio.
L’inizio del corso sarà il 20 novembre 2015, anziché il 9/11/2015.
Le iscrizioni al corso sono prorogate fino al 20 novembre 2015 con possibilità di iscrizioni tardive fino al 30 novembre 2015 per chi non abbia seguito le due precedenti lezioni.. File scaricabili:
Comunicazione Presidente Camera Penale della Romagna
Avv. Stefania Gaudenzi File scaricabili:
Trasmissione accordo negoziazione assistita
Questionario d'indagine per negoziazione assistita
Scuola Difensori d'ufficio 2015/2016
Seminario per la formazione e l'aggiornamento dell'Avvocatura Penale - XV° Edizione - Riforma D.L. 31/01/2015 N.6
Informazioni sul corso per i difensori d'Ufficio e modalità di iscrizione
Scheda iscrizione Badge per l'accesso al Palazzo di Giustizia
Il documento di identità da allegare, unitamente alla copia del bonifico bancario, alla mail da inviare al Servizio Gestione gestioneaccessi@palagiustizia.ra.it. dovrà essere perfettamente leggibile in ogni sua parte, con foto che permetta il riconoscimento ed esclusivamente in formato PDF, in quanto prima del rilascio del badge dovrà esserci l’approvazione del Procuratore della Repubblica. File scaricabili:
Istruzioni per il rilascio badge ingresso Tribunale Modulo richiesta badge
Regolamento sulla difesa d’ufficio
il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ravenna nella seduta del 15 settembre 2015, ha approvato il nuovo Regolamento sulla difesa d’ufficio, in attuazione delle disposizioni normative e regolamentari di cui al decreto legislativo 30 gennaio 2015 n. 6 in tema di riordino della disciplina della difesa d’ufficio, ai sensi dell’art. 16 della Legge 31 dicembre 2012 n. 247.
Gli avvocati che, alla data di entrata in vigore del D. Lgs. 30 gennaio 2015 n. 6, risultavano già iscritti agli elenchi dei difensori d’ufficio predisposti dal Consiglio dell’Ordine di Ravenna, sono stati iscritti automaticamente nell’elenco Nazionale dei difensori d’ufficio. Qualora si intenda mantenere tale iscrizione, è necessario inoltrare una nuova domanda nel rispetto dei criteri indicati dal Regolamento. Si precisa, altresì, che è fatto obbligo agli iscritti in possesso dei requisiti indicati nel Regolamento e che intendano mantenere l’iscrizione all’elenco nazionale dei difensori di ufficio, ora istituito presso il Consiglio Nazionale Forense, di inviare la propria domanda via PEC all’Ordine degli Avvocati di Ravenna (segreteria@ordineavvocatiravenna.eu) corredata della documentazione richiesta, entro e non oltre la data del 20 febbraio 2016.
L’assenza dei requisiti indicati nel Regolamento e/o l’incompleta produzione dei documenti richiesti, comporterà il rigetto della domanda.
La Commissione Penale File scaricabili:
Domanda per la permanenza nell'elenco dei difensori d'ufficio Negoziazione assistita
Gentili Colleghi, Vi rammentiamo che la Circolare 29 luglio 2015 del Ministero della Giustizia prevede importanti chiarimenti in tema di negoziazione assistita, con particolare riferimento all'esenzione dei relativi procedimenti dal versamento del contributo unificato, dall'imposta di bollo e dal pagamento dei diritti di copia.
Più in particolare, è esclusa la debenza del contributo unificato di iscrizione a ruolo nel procedimento relativo al rilascio da parte del Procuratore della Repubblica del nulla osta o dell’autorizzazione (trattandosi di attività di controllo e verifica da parte del Procuratore della Repubblica ritenuta di natura amministrativa) Altrettanto dicasi per la eventuale prosecuzione del procedimento davanti al Presidente del Tribunale (trattandosi non di una fase dotata di una propria autonomia ma di una eventuale prosecuzione dello stesso procedimento degiurisdizionalizzato).
Cordiali saluti. Il Consigliere Segretario Avv. Stefania Gaudenzi File scaricabili:
Circolare 29 luglio 2015 del Ministero della Giustizia D.M. Specializzazioni
Decreto 12 agosto 2015 n. 144 del Ministero della Giustizia
Si segnala la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 214 del 15 settembre 2015, del decreto 12 agosto 2015 n. 144 del Ministero della Giustizia “Regolamento recante disposizioni per il conseguimento e il mantenimento del titolo di avvocato specialista, a norma dell’articolo 9 della legge 31 dicembre 2012, n. 247”.Il Regolamento, qui allegato, entrerà in vigore il 14 novembre 2015. File scaricabili:
Regolamento recante disposizioni per il conseguimento e il mantenimento del titolo di avvocato specialista, a norma dell’articolo 9 della legge 31 dicembre 2012, n. 247
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 186 del 12 agosto 2015 il Decreto del Ministero della Giustizia n. 88334 del 7 maggio 2014 titolato “Adeguamento dei limiti di reddito per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato”. Il Ministero della giustizia ha adeguato la soglia del reddito per per l’ammissione al cosiddetto “gratuito patrocinio” conto della variazione in aumento dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati. Ora l’importo indicato nell’art. 76, comma 1, del D.P.R. n. 115/2002 ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato è aggiornato in euro 11.528,41. Il precedente valore, così come adeguato con decreto del 23 luglio 2014, era pari ad € 11.369,24. Si rammenta che qualora il patrocinio a spese dello Stato venga però richiesto per una difesa in un processo penale e il soggetto richiedente l’assistenza legale conviva con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l’istante (comma 2), ma il tetto reddituale è maggiorato di € 1.032,91 per ciascuno dei detti familiari conviventi (articolo 92 D.P.R. n. 115/2002).
Circolare attuativa ed interpretativa del nuovo Regolamento per la formazione continua del 30.06.2015
Protocollo per lo svolgimento della messa alla prova ai sensi della legge 67/2014 tra il Presidente del tribunale di Ravenna e l’Ufficio di esecuzione penale esterna di Forlì
Protocollo per lo svolgimento della messa alla prova ai sensi della legge 67/2014 tra il Presidente del tribunale di Ravenna e l’Ufficio di esecuzione penale esterna di Forlì Direttiva del Ministero dello Sviluppo Economico in tema di decesso, recesso ed esclusione del socio di società di persone
Protocollo per i procedimenti in materia familiare
Sospensione servizi del Processo Civile Telematico (Polisweb – Pagamenti telematici - ReGIndE)
Blocco totale dei servizi erogati dal Data center di Roma Balduina sabato 11 e domenica 12 luglio 2015‏ Il Ministero della Giustizia ha informato che, a causa di improrogabili interventi di manutenzione, i servizi del Processo Civile Telematico (Polisweb – Pagamenti telematici - ReGIndE) non saranno disponibili dalle ore 16,00 di sabato 11 luglio alle ore 14,00 di domenica 12 luglio. Si raccomanda di non inviare atti e di non predisporre pagamenti telematici nella fascia oraria indicata. Cordiali saluti. Il Consigliere Segretario. Avv. Stefania Gaudenzi Comunicazione agli iscritti
nel corso dell’assemblea tenutasi lo scorso 7 luglio u.s., Vi abbiamo sottolineato la necessità di provvedere tempestivamente alla "materiale" consegna in Cancelleria degli originali dei valori bollati dovuti per la costituzione in giudizio (cioè il Contributo Unificato e la marca di € 27,00 per anticipazioni forfettarie ) di cui è stata allegata la scansione (copia immagine) in sede di deposito telematico.
Quindi, per consentire alle Cancellerie un'ordinata e celere gestione dei fascicoli d'ufficio, Vi invitiamo a procedere al suddetto adempimento entro cinque giorni dall’iscrizione a ruolo telematica della causa. Con l'occasione Vi ricordiamo la possibilità di ricorrere a soluzioni alternative e idonee a evitare il successivo accesso in Cancelleria, quali il versamento tramite Mod. F.23, ovvero tramite modalità telematiche (Cfr. sito Ministero https://pst.giustizia.it/PST/en/pst_1_0.wp? previousPage=pst_1_8&contentId=SPR382). Vi precisiamo, infine, che all’atto dell’iscrizione a ruolo telematica di un "subprocedimento" da incardinare su altro già pendente (ad esempio: reclamo al Collegio, ricorso per sequestro in corso di causa, correzione di errore materiale, opposizione a decreto ingiuntivo), è necessario indicare il numero di ruolo del fascicolo principale/portante onde evitare il rifiuto della nuova iscrizione.
Avv. Stefania Gaudenzi Decreto del Ministero della Giustizia 07.05.2015
Adeguamento degli importi dei diritti di copia e di certificato . In vigore dal 15 luglio 2015 File scaricabili:
Nuova tabella diritti di copia
Il nuovo sito web dell'Ordine degli Avvocati di Ravenna
da tempo era avvertita l’esigenza di rinnovare il sito web del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ravenna.
Da oggi è on line il nuovo sito, realizzato con l’intento di dare una risposta sempre più funzionale e adeguata alle esigenze di informazione oggi richieste.
Il sito ha una nuova veste grafica e si compone di una “Home Page” in cui verranno inserite le comunicazioni del Consiglio dell’Ordine e le notizie di rilevo di carattere istituzionale.
Le sezioni tematiche riguardano gli argomenti di maggior interesse in ambito professionale, con l’indicazione di normativa, prassi, comunicazioni degli uffici giudiziari, format e/ modelli e altro materiale utile.
I banner ed i link permetteranno, invece, un accesso diretto a vari siti istituzionali e/o di specifico interesse professionale.
Il sito utilizza la nuova tecnologia responsive, ovvero cambia la forma “reattivamente” in base alla grandezza dello schermo del device sul quale viene visualizzato.
Per tale motivo utilizzando ad esempio uno smartphone, si vedrà una versione light del sito più facilmente navigabile, ma con gli stessi contenuti.
L’obiettivo è quello di rendere il nostro sito uno strumento comunicativo costante, di puntuale aggiornamento, così da rappresentare un punto di riferimento sia per l’Avvocatura, ma anche per gli utenti che vi accederanno.
Ciò potrà avvenire con il coinvolgimento di tutti.
Ed è per questo che Vi chiediamo di collaborare attivamente con idee, suggerimenti, documentazione utile e quant’altro servisse a renderlo maggiormente fruibile e funzionale alle ns. esigenze.
Per questo l’Ordine e i Colleghi della Commissione Informatizzazione sono a Vs. disposizione.
La Commissione Informatizzazione
Avv.ti Mauro Cellarosi, Michele Dell'Edera, Emanuela Manzoni, Simona Setti. Assemblea Avvocati 7 luglio 2015
Vi ricordiamo che il prossimo 7 luglio alle ore 11 nell’ aula di Corte d’Assise del Tribunale è prevista
(in seconda convocazione) l’Assemblea degli Avvocati, come da allegata comunicazione con l’ordine
Elezioni Comitato Pari Opportunità del 21 luglio 2015
In allegato si trasmette comunicazione relativa alle elezioni del Comitato delle Pari Opportunità che si terranno il 21 luglio 2015 ad ore 11,00 presso i locali del Consiglio dell’Ordine, nonché il Regolamento approvato dal Consiglio in data 5/03/2013. La Segreteria
Protocollo per la liquidazione degli onorari dovuti ai difensori di soggetti ammessi al patrocinio a spese dello Stato
Protocollo per la liquidazione degli onorari dovuti ai difensori (d'ufficio o di fiducia) di soggetti ammessi al patrocinio a spese dello Stato, nonché ai difensori d’ufficio di imputati irreperibili nei cui confronti sia stata disposta la sospensione del processo, sottoscritto tra il Presidente del Tribunale di Ravenna, l'Ordine degli Avvocati e la Camera Penale della Romagna. File scaricabili:
Lettera di presentazione del Protocollo
Comunicazione Cassa Forense Invio Mod. 5
Avvio PCT presso la Corte di Appello di Bologna
Comunicazione del Presidente della Corte Appello inerente gli orari di sportello per il deposito degli atti fino al 29 giugno. Si rammenta che a decorrere dal 30 giugno anche avanti la Corte di Appello sarà obbligatorio il deposito telematico degli atti endoprocessuali File scaricabili:
Comunicazione Corte d'Appello di Bologna
Mediazione, primo incontro, esito negativo, spese di avvio, pagamento Consiglio di Stato , sez. IV, ordinanza 22.04.2015 n° 1694
(*) Riferimenti normativi: artt. 16-17, co. 5 ter, D. Lgs. 4 marzo 2010, n. 28.(1) Vedi T.A.R. Lazio-Roma, sez. I, sentenza 23 gennaio 2015, n. 1351.
Consiglio di Stato - Ordinanza n. 1694 del 22.4.15 Regolamento CNF per la tenuta e l’aggiornamento dell’elenco unico nazionale degli avvocati iscritti negli albi disponibili ad assumere le difese di ufficio
Regolamento per la tenuta e l’aggiornamento dell’elenco unico nazionale degli avvocati iscritti negli albi per le difese d'ufficio
Relazione Illustrativa del regolamento per le difese d'ufficio
Criteri generali per la nomina dei difensori d'ufficio
Scheda difensori d'ufficio
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References: art. 415
 Art. 11
 art.11
 art. 11
 art. 492
 art. 647
 art. 647
 art. 647
 art. 647

Sentenza 
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 art. 647
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 Cass. 
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