Source: http://docplayer.it/60514490-Formazione-generale-art-37-comma-1-lettera-a-del-dlgs-81-2008.html
Timestamp: 2018-10-15 14:17:31+00:00

Document:
FORMAZIONE GENERALE Art. 37 comma 1 lettera a ) del Dlgs.81/ PDF
Download "FORMAZIONE GENERALE Art. 37 comma 1 lettera a ) del Dlgs.81/2008"
1 ISTITUTO COMPRENSIVO Enea Talpino Nembro BG. Scuola dell'infanzia Nembro Scuola primaria Nembro Capoluogo Scuola primaria Nembro Crespi Scuola primaria Nembro Viana Scuola primaria Nembro Gavarno Scuola primaria Selvino Scuola secondaria di primo grado Nembro Scuola secondaria di primo grado Selvino CORSO DI INFORMAZIONE/FORMAZIONE SICUREZZA E IGIENE NELLA SCUOLA (Artt D.lgs 9/04/2008 n.81- Conferenza Stato e Regioni: Accordo del 21/12/2011 rep.221 Accordo 25/07/2012 rep.153/csr e Circ.R.L. 17/09/2012 n.7 ) ANNO SCOLASTICO FORMAZIONE GENERALE Art. 37 comma 1 lettera a ) del Dlgs.81/2008 FORMAZIONE SPECIFICA LAVORATORI art.37 comma 1 lettera b) e comma. 3 del Dlgs.81/2008 RELATORE : prof. Alessandro Frisia RSPP
2 PROGRAMMA DELLE GIORNATE Primo modulo Lunedì 5 dicembre 2016 solo per il personale dell I.C. di Villa di Serio Martedì 6 dicembre 2016 solo per il personale dell I.C di Nembro ORARIO: DALLE ORE ALLE ORE ORE : Quattro DISCENTI : PERSONALE SCOLASTICO Presentazione del programma generale. Questionario input. I Principi generali della sicurezza. Concetti di base: Definizioni di: pericolo - rischio danno prevenzione- protezione Pericolo: elenco dei pericoli, Rischio: la percezione del rischio, la valutazione dei rischi, principali fattori di rischio fisico chimico-biologico, Danno: probabilità che si verifichi il danno. Principale Normativa di riferimento: - Costituzione: artt.32, 35, Codice Civile: artt e Codice Penale : artt. 437,451,589, Il D.lgs 9 Aprile 2008 n.81: TESTO UNICO SULLA SICUREZZA. Attuazione dell art.1 della legge 3 Agosto 2007, n.123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. - CONFERENZA STATO-REGIONI: accordo del 21/12/2011, repertorio atti n.221- Accordo tra il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali,il Ministro della salute, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori ai sensi dell art. 37 comma 2 del D,lgs 81/ ACCORDO 25 Luglio 2012: CONFERENZA PERMANENTE per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano recante. Accordo sul documento proposto dal Ministero del
3 Lavoro e delle politiche sociali recante: adeguamento e linee applicative degli accordi ex art.34,comma 2 e 37, comma 2 del D.lgs 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni CIRCOLARE REGIONE LOMBARDIA del 17 Settembre 2012 n.7 - D.G- Sanità n.38- giovedì 20/09/2012 e BUR Serie Ordinaria n.38 - giovedì 20/09/2012. Indicazioni in ordine all applicazione dell Accordo tra il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali,il Ministro della salute, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, sui corsi di formazione per lo svolgimento diretto da parte del Datore di Lavoro dei compirti di Prevenzione e Protezione dai rischi ai sensi dell art.34, commi 2 e 3 del D.lgs 81/2008 e per la formazione dei lavoratori ai sensi dell art.37 del D.lgs 81/ D.M. 29 Settembre 1998 n.382: REGOLAMENTO recante norme per l individuazione delle particolari esigenze degli Istituti di Istruzione ed Educazione di ogni ordine e grado, ai fini delle norme contenute nel D.lgs 19 settembre 1994, n.626 e s.m.e.i. Il D.lgs. 81/2008 Testo Unico: La Nuova Organizzazione Aziendale: - Definizioni e Campo di Applicazione - Principali soggetti coinvolti del sistema di prevenzione: compiti, obblighi e responsabilità. - Informazione e Formazione dei lavoratori (artt.36 e 37 D.lgs 81/2008) - Il Dirigente Scolastico: Obblighi e compiti. - Il Servizio di Prevenzione e Protezione: Organizzazione della prevenzione Compiti, definizioni, responsabilità, - Il Responsabile del S.P.P.: Compiti e servizi resi dal RSPP: Libro della memoria, bollettino scolastico, politica di sicurezza, riunioni di sicurezza, segnalazione incidenti, ore disponibili, ruolo professionale, ecc... - Il Responsabile dei Lavoratori: Definizioni, funzioni, conoscenze, capacità. - Il Medico competente: Ruolo e Funzioni. Osservazioni e commenti alla giornata - autovalutazione
4 Secondo modulo Venerdì 16 dicembre 2016 Per tutto il personale dell I.C. di Nembro e dell I.C di Villa di Serio ORARIO: DALLE ORE ALLE ORE ORE : Quattro DISCENTI : PERSONALE SCOLASTICO Definizione ed individuazione dei fattori di rischio Igiene dell ambiente di Lavoro : I principali rischi legati all attività lavorativa - Uso macchine e attrezzature, - Uso di sostanze pericolose - Il posto di lavoro, - i V.D.T., - l illuminazione, le radiazioni - Il microclima, Il fumo, - Il rumore - La movimentazione manuale dei carichi - Gli Impianti tecnici (elettrici,ecc..) - Stress da lavoro correlato I principali rischi legati all attività lavorativa: - Chimico - Biologico - Radiazioni (Radon) - DPI. - Organizzazione del lavoro, - Segnaletica, - Emergenze, - Altri Rischi. Fattori di rischio nella scuola - Le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico, - Procedure esodo e incendi, - Procedure organizzative per il primo soccorso, Osservazioni e commenti alla giornata - autovalutazione
5 Terzo modulo Per tutto il personale dell I.C. di Nembro martedì 20 dicembre 2016 Per tutto il personale dell I.C di Villa di Serio in data da definire entro gennaio 2017 ORARIO: DALLE ORE ALLE ORE DURATA ORE : Quattro DISCENTI : PERSONALE SCOLASTICO CONTENUTI: La valutazione dei Rischi nella Scuola : - Il documento di valutazione rischi (tipo). - La valutazione dei rischi negli ambienti in generale, nelle Palestre, nei Laboratori, nelle aule speciali. - I Rischi specifici: rischio elettrico, rischi fisici, rischio chimico, rischio biologico, rischio rumore, rischio posturale, rischio radiazioni ionizzanti (VDT), microclima, rischio lavoratrici gestanti, rischio stress lavoro correlato, - I D.P.I, - Esame commentato del documento interno dell istituto (DVR). Responsabilità e Sanzioni nel D.lgs.81/ Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti coinvolti. - La cultura della sicurezza (esempi di ricaduta nella didattica). Gli organi di vigilanza, controllo e assistenza. - Il ruolo degli Enti territoriali di controllo: ASL, ISPETTORATO DEL LAVORO, INAIL. Incidenti e infortuni mancati: malattie Professionali: - Indagini : indagine statistica scuole elementari e medie anni La tutela Assicurativa: -teoria del rischio professionale, assicurazioni obbligatorie, attività protette, personale assicurato, - Infortunio sul lavoro: -elementi dell infortunio, lesione, causa violenta, infortunio e malattia professionale, denuncia di infortunio, il registro degli infortuni. Individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione: -Il Piano di Emergenza : -Scopo e obiettivi del piano
6 -le Cechk list -Procedure di emergenza -Sistemi di comunicazione delle emergenze -La prevenzione Incendi negli edifici scolastici: -procedura di emergenza in caso di incendio -compiti della squadra di prevenzione Incendi -Presenza di ordigni esplosivi: -Pericolo di allagamento: -Presenza di nube tossica: -Allarme chimico: -Allarme Sismico: -Infortunio: -Il primo soccorso -procedura per gli alunni. Osservazioni e commenti alla giornata valutazione. Questionario output e di gradimento Il relatore F.to arch. Alessandro Frisia

References: Art. 37
 Art. 37
 Art. 37
 art.37
 art.1
 art. 37
 art.34
 art.34
 art.37