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Timestamp: 2016-10-25 12:00:06+00:00

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1C_686/2013 (29.08.2013)
1C_686/2013 � � Sentenza del 29 agosto 2013
Il 10 luglio 2008, la Norvegia ha presentato alla Svizzera una domanda di assistenza giudiziaria nell'ambito di un procedimento penale avviato nei confronti di D.________ per il reato di amministrazione infedele. L'interessato � sospettato di aver distratto, nella sua veste di presidente del consiglio di amministrazione, ingenti somme di denaro di una societ� attiva in campo energetico. Nel quadro della revisione dei conti, sono emerse diverse transazioni sospette. Destinatarie di ingenti fondi oggetto delle citate transazioni sarebbero le societ� panamensi B.________ e A.________ Inc., che avrebbero in parte riversato il denaro ad altre societ�, tra le quali C.________ Inc. Le autorit� estere hanno chiesto di procedere a perquisizioni domiciliari e all'interrogatorio di un legale di Lugano, amministratore di dette societ�, e di sequestrare la documentazione riguardante i loro conti bancari.
Con decisione del 23 febbraio 2012, il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) � entrato nel merito della rogatoria, disponendo poi la perquisizione e il sequestro di documentazione bancaria inerente alle tre citate societ� presso lo studio legale del loro amministratore, nonch� l'audizione di quest'ultimo. Mediante decisione di chiusura del 27 marzo 2013, non notificata alle tre societ�, ha ordinato la trasmissione all'autorit� estera di svariata documentazione sequestrata presso lo studio legale. Adita dalle menzionate societ� e dall'amministratore, con giudizio del 2 agosto 2013 la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale, lasciato aperto il quesito della legittimazione a ricorrere delle societ�, ha esaminato i ricorsi nel merito, respingendoli in quanto ammissibili.
1.2.�L'art. 84 LTF persegue lo scopo di limitare efficacemente l'accesso al Tribunale federale nell'ambito dell'assistenza giudiziaria in materia penale (DTF 133 IV 131 consid. 3, 132 consid. 1.3). Nella valutazione circa l'esistenza di un caso particolarmente importante giusta l'art. 84 LTF, che dev'essere ammesso in maniera restrittiva, il Tribunale federale dispone di un ampio potere di apprezzamento (DTF 134 IV 156 consid. 1.3.1). Spetta alle ricorrenti spiegare perch� la causa adempirebbe queste condizioni (art. 42 cpv. 2 secondo periodo LTF; DTF 133 IV 131 consid. 3).
2.1.�Le ricorrenti sostengono che il MPC, non intimando loro, neppure in seguito a una esplicita richiesta, la decisione di chiusura, ritenendole non legittimate a ricorrere contro atti di conti bancari di cui esse sono titolari, ma sequestrati presso terzi, segnatamente presso lo studio legale del loro amministratore, lederebbe l'art. 9a lett. a OAIMP (RS 351.11) e il loro diritto di essere sentite (art. 29 cpv. 2 Cost.). Rilevano che la Corte dei reclami penali, lasciata aperta la questione della loro legittimazione a ricorrere, ha nondimeno esaminato i gravami nel merito, respingendoli. Ci� sarebbe discutibile, poich� l'istanza precedente non avrebbe potuto lasciare aperta tale questione formale e a loro sarebbe stata impedita un'adeguata difesa.
2.2.�Con questi accenni le ricorrenti non dimostrano affatto che si sarebbe in presenza di un caso particolarmente importante, n� questa condizione � ravvisabile nella fattispecie. In effetti, il quesito della mancata notifica della decisione di chiusura (sull'applicazione dell'art. 9a OAIMP vedi DTF 137 IV 134 consid. 5.2.2 con numerosi rinvii an-che alla dottrina) non presenta pi� alcun interesse pratico e attuale, dopo che il gravame delle ricorrenti presentato contro detta decisione � stato esaminato nel merito. N� si � in presenza dell'asserita lesione del diritto di essere sentito: la Corte dei reclami penali ha infatti concesso alle ricorrenti la facolt� di replicare, sanando in tal modo, semmai, l'asserito vizio.
2.3.�Il ricorso � comunque inammissibile per un ulteriore motivo. In effetti, esso � diretto in sostanza contro la decisione di chiusura del MPC, unica decisione della quale le ricorrenti postulano l'annullamento. Esse non chiedono di annullare la sentenza della Corte dei reclami penali, con la quale peraltro si confrontano in maniera del tutto generica. Secondo l'art. 107 cpv. 1 LTF, il Tribunale federale non pu� andare oltre le conclusioni delle parti, per cui il petito che circoscrive la materia del contendere, di per s� dovrebbe essere formulato in modo tale da poter erigersi a dispositivo della sentenza ( LAURENT MERZ, in: Basler Kommentar, Bundesgerichtsgesetz, 2a ed., 2011, n. 15 ad art. 42). La decisione del MPC non costituisce manifestamente una decisione di ultima istanza (art. 86 cpv. 1 lett. b LTF e art. 80e AIMP; RS 351.1) e per l'effetto devolutivo del ricorso, seppure anche considerata materialmente impugnata, � sostituita da quella della Corte dei reclami penali (cfr. DTF 136 II 101 consid. 1.2; 134 II 142 consid. 1.4).
3.2.�La domanda ricorsuale di "confermare" l'effetto sospensivo, dato per legge (art. 103 cpv. 2 lett. c LTF), � superflua e priva d'oggetto.

References: Sentenza 
 DTF 
 DTF 
 sentenza 
 sentenza 
 art. 42
 art. 80
 DTF