Source: https://gianlucagodi.com/2018/03/21/sulla-mancanza-di-formazione-e-di-mezzi-adeguati-per-le-attivita/
Timestamp: 2018-11-17 17:36:04+00:00

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Sulla mancanza di formazione e di mezzi adeguati per le attività | Studio ing. Gianluca Godi
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Pubblicato il marzo 21, 2018	di Gianluca
Veniamo oggi a presentare una recente sentenza della Cassazione – la Sentenza n. 4914 del 01 febbraio 2018 – in cui, come indicato in premessa, si affronta la responsabilità di un datore di lavoro in merito a numerose “inosservanze ascritte” con particolare riferimento alla omessa formazione e informazione del dipendente e alla mancanza di mezzi adeguati alle operazioni di carico e scarico di pneumatici.
La Corte di Cassazione segnala che la Corte di Appello di Campobasso “con sentenza pronunciata in data 13 febbraio 2017, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Campobasso, dichiarava prescritti i reati contravvenzionali contestati all’imputato e rideterminava la pena nei confronti di P.A.N., per il reato di lesioni colpose gravi con violazione di disposizioni antinfortunistiche ai danni del dipendente T.R., in mesi uno giorni venti di reclusione”.
In particolare la Suprema Corte, come ricordato in molte sentenze presentate dal nostro giornale, ha precisato che “è abnorme soltanto il comportamento del lavoratore che, per la sua stranezza ed imprevedibilità, si ponga al di fuori di ogni possibilità di controllo da parte dei soggetti preposti all’applicazione della misure di prevenzione contro gli infortuni sul lavoro, e che tale non è il comportamento del lavoratore che abbia compiuto un’operazione comunque rientrante, nel segmento di lavoro attribuitogli (vedi sez.IV, 28.4.2011 23292; 5.3.2015 n.16397)”. E non è in discussione “che il lavoratore fosse intento alla esecuzione di un compito allo stesso assegnato, in quanto rientrante nell’ambito di attribuzioni che gli venivano richieste e che lo stesso vi stava provvedendo unitamente ad altri lavoratori in base a criteri prestabiliti o comunque concordati, procedendo alla movimentazione manuale di enormi pneumatici senza alcuna specifica disposizione di servizio o prescrizione sull’uso di mezzi meccanici che pure, per disposizione normativa antinfortunistica, dovevano ritenersi preferibili”.
In definitiva “perfettamente coerente” si presenta la conclusione cui sono pervenuti i giudici del gravame (cioè della Corte di appello) e cioè, che l’odierno ricorrente, “doveva ritenersi responsabile delle lesioni personali riportate dal T.R., in ragione di una palese violazione di specifiche disposizioni cautelari, come evidenziato dai giudici di merito con tessuto argomentativo congruo ed adeguato che si fonde, integrandosi, nelle due motivazioni”.
Cassazione Penale Sez. IV – Sentenza 01 febbraio 2018, n. 4914 – Omessa formazione e informazione del dipendente e mancanza di mezzi adeguati alle operazioni di carico e scarico di pneumatici
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