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Timestamp: 2020-05-29 10:15:34+00:00

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Sentenza Cassazione Civile n. 32529 del 14/12/2018 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 32529 del 14/12/2018
Cassazione civile sez. I, 14/12/2018, (ud. 15/11/2018, dep. 14/12/2018), n.32529
C.C., domiciliato in Roma, P.zza Cavour, presso la
dall’Avvocato Paesano Gaetana, giusta procura in calce al ricorso;
F.A., C.F., Ca.Ca., Pm Procuratore
Capo della Repubblica presso il Tribunale di Lagonegro;
Pg Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di
15/11/2018 dal cons. TRICOMI LAURA.
1.1. Con il primo motivo si denuncia: a) la violazione o falsa applicazione dell’art. 24 Cost., degli artt. 100,103,105, 331 e 336 cod. proc. civ.; b) la violazione o falsa applicazione degli artt. 337 sexies e 337 septies cod. civ. e degli artt. 100,103 e 105 cod. proc. civ. per avere la Corte di appello dichiarato l’inammissibilità del reclamo proposto nei confronti del figlio C.F., sulla considerazione che quest’ultimo, pur evocato in giudizio, era estraneo alla lite in quanto economicamente autosufficiente, residente in Lussemburgo e non destinatario di domande giudiziali.
3.1. Con il terzo motivo, sempre afferente al rigetto della richiesta di revoca dell’assegno di mantenimento riconosciuto alla figlia Caterina, con specifico riferimento alla mancata presentazione di quest’ultima all’interrogatorio formale, si denuncia: a) la violazione e falsa applicazione dell’art. 148 cod. civ., art. 9 legge div., art. 2697 cod. civ., art. 232 c.p.c., commi 1 e 2; b) la violazione o falsa applicazione degli artt. 112,115 e 116 cod. proc. civ.; c) la nullità del procedimento o della sentenza per violazione degli artt. 112,115 e 116 cod. proc. civ..
4.1. Con il quarto motivo, sempre afferente al rigetto della richiesta di revoca dell’assegno di mantenimento riconosciuto alla figlia Ca., con specifico riferimento alla dichiarazione di rinuncia formulata da questa, si denuncia: a) la violazione o falsa applicazione dell’art. 148 cod. civ., art. 9 legge div., art. 2697 cod. civ., art. 337 septies cod. civ.; b) la nullità del procedimento o della sentenza per violazione degli artt. 90,100 e 112 cod. proc. civ..
6.1. Con il sesto motivo si denuncia la nullità della sentenza o del
procedimento per violazione dell’art. 112 cod. proc. civ. con riferimento all’omessa pronuncia in merito al reclamo afferente il contenuto dei provvedimenti adottati in primo e secondo grado nei diversi procedimenti che hanno caratterizzato il divorzio, nei quali – a parere del ricorrente – le medesime circostanze di fatto (l’età, la sperimentazione di attività lavorative, la capacità e voglia di lavorare) avevano condotto a conclusioni opposte, essendo stato escluso l’obbligo di mantenimento per il figlio Francesco e mantenuto per la figlia Ca..

References: Sentenza 
 art. 9
 art. 2697
 art. 232
 sentenza 
 art. 9
 art. 2697
 art. 337
 sentenza 
 sentenza