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Timestamp: 2018-06-23 05:23:50+00:00

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APOT n 13 (ID 8) APOT n 12 (ID 12) APOT n TF (ID 13) - PDF
APOT n 13 (ID 8) APOT n 12 (ID 12) APOT n TF (ID 13)
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Gaetana Gigli
1 APOT n 13 Castiglione del Lago (ID 8) L'area è posta nel quadrilatero territoriale compreso tra via Fratelli Rosselli, via Carducci, la Ferrovia, il Fosso Paganico e la S.R. nº71. Si tratta di un'area pianeggiante interessata dalla mediana presenza del Fosso Paganichino. All'esterno dell'area vi sono alcune delle funzioni e dei servizi più importanti del Comune di Castiglione del Lago, ovvero: l'aeroporto Eleuteri, il polo scolastico, il polo del distretto sanitario. Inoltre, sempre in continuità, si evidenzia la presenza della significativa attività ricezione extra-alberghiera posta nella Villa Farina. La funzione prevalente prevista in tale comparto sarà quella residenziale; unitamente a ciò sarà previsto l'inserimento di attività commerciali, artigianali, professionali, spazi pubblici compatibili con quella prevalente. La trasformazione dovrà concretizzare l'obiettivo di una significativa integrazione degli spazi, dei luoghi e dei servizi di interesse generale, attraverso le seguenti azioni: - inserimento di attività commerciali, artigianali, professionali; - inserimento di spazi pubblici tra cui la realizzazione della spina di verde pubblico denominata di via Carducci ovvero il prolungamento dell omonimo parco pubblico e del PEEP, attraverso la duplice connessione del sistema verde pubblico esistente con il Fosso Paganichino e la vegetazione ripariale posta all'esterno ovest del parco di Villa Farina; - realizzazione di accessi carrabili all'area con conseguente qualificazione degli innesti stradali sulla S.R. n.71(uno) e su via Carducci (due); la viabilità carrabile interna all'area non dovrà costituire attraversamento, ovvero dovrà essere composta da tratti viari a cul de sac. Tali bracci viari dovranno prevedere l'attivazione temporanea di un loro collegamento solo per esigenze di ridondanza stradale necessaria alla protezione civile in caso di calamità naturale; - realizzazione di un parcheggio, sensibile dal punto di vista ambientale, lungo la grande S.R. n.71 prospiciente l'aeroporto Eleuteri e ad esso funzionale; - valorizzazione degli argini dei Fossi Paganico e Paganichino ritenuti elementi di importante connettività ecologica e naturalistica. Estratto carta degli Habitat Piano di Gestione ZPS IT Lago SIC IT Lago (www.biodiversita.regione.umbria.it) e sito di intervento (in giallo) APOT n 13 (ID 8) APOT n 12 (ID 12) APOT n TF (ID 13) Ortofoto volo 2008 (WMS Geoportale Nazionale e siti di intervento. Scala 1:8.000 Estratto tavola G.9 Rete Ecologica Locale - NORD e sito di intervento (in rosso)
2 APOT n 10 Castiglione del Lago, Loc. Bonazzoli (ID 9) L'area individuata corrisponde al vecchio impianto di depurazione in loc. Bonazzoli, si tratta di una zona da riqualificare per lo più di proprietà della Civica Amministrazione. Dal punto di vista morfologico si tratta di un versante dolce, con modeste acclività, che scende verso il Fosso Paganico. Nell'area e nel suo immediato contesto territoriale si riscontrano interessanti presenze di vegetazione ripariale e spontanea. All interno di tale ambito, la funzione prevalente dovrà essere quella residenziale; sarà inoltre previsto l'inserimento di attività commerciali, artigianali, professionali compatibili con quella prevalente. La trasformazione dovrà concretizzare l'obiettivo della qualificazione paesaggistica e ambientale del luogo come innovativo parco residenziali-ecologico, attraverso le seguenti azioni: - qualificazione della strada vicinale di accesso come itinerario di veduta privilegiata sul paesaggio lacustre; - qualificazione di alcuni tratti di viabilità vicinale con allontanamenti di cortesia del tracciato, rispetto agli edifici esistenti posti lungo la viabilità medesima; - atteggiamento sensibile e compatibile delle opere edilizie e di urbanizzazione lungo tutto il perimetro. Tale margine deve essere trasformato, in un efficace nucleo di integrazione della connettività naturalistica, ovvero habitat di secondo livello; - integrazione della vegetazione ripariale lungo i fossi minori di deflusso verso il Paganico. Estratto carta degli Habitat Piano di Gestione SIC IT Boschi di Ferretto - Bagnolo (www.biodiversita.regione.umbria.it) e sito di intervento (in giallo) Insediamento In Loc. Marchetti (ID 7) APOT n 10 (ID 9) Ortofoto volo 2008 (WMS Geoportale Nazionale e siti di intervento. Scala 1:8.000 Estratto tavola G.9 Rete Ecologica Locale - NORD e sito di intervento (in rosso)
3 APOT n 7 Pozzuolo, Loc. Nardelli (ID 10) L area individuata è adiacente alla Strada Regionale Pozzuolese, posta in prossimità del nucleo urbano di Case Nardelli. L area perimetrata comprende al suo interno il Frantoio Oleario e le opere ad esso funzionali. Inoltre l area è prospiciente ad un importante attività produttiva di trasformazione di prodotti agricoli. La funzione prevalente dovrà essere quella produttiva, il PRG-PO dovrà indicare le eventuali attività produttive moleste e quindi non compatibili con il contesto urbano; inoltre dovrà essere valutata l opportunità di delocalizzare nell area in questione, eventuali attività produttive esistenti poste nello spazio urbano e ritenute incongrue con la qualità del loro contesto urbano. La trasformazione dovrà concretizzare l obiettivo della qualificazione ecologica e il rafforzamento del luogo come polo produttivo di filiera corta della raccolta e trasformazione dei prodotti dell agricoltura, attraverso le seguenti azioni: - integrazione dell intervento con la presenza urbana di Case Nardelli; - miglioramento delle strade poderali radiali che strutturano il rapporto tra Nardelli e la campagna circostante; - qualificazione della percorribilità pedonale lungo la Strada Provinciale Pozzuolese; - integrazione della vegetazione ripariale e della connettività naturalistica con i boschi posti a sud-est dell area. Estratto carta degli Habitat Piano di Gestione SIC IT Boschi di Ferretto - Bagnolo (www.biodiversita.regione.umbria.it) e sito di intervento (in giallo) APOT n 7 (ID10) Ortofoto volo 2008 (WMS Geoportale Nazionale e sito di intervento. Scala 1:7.000 Estratto tavola G.9 Rete Ecologica Locale - NORD e sito di intervento (in rosso)
4 APOT n 11 Castiglione del Lago, Loc. Soccorso (ID 11) L area è posta in loc. Soccorso adiacente alla Strada Provinciale Pozzuolese. La morfologia è sostanzialmente pianeggiante. Lungo il lato nord della Pozzuolese si segnala l esistenza di un edificato rarefatto e diffuso, costituito prevalentemente da edifici residenziali ed annessi ad essi funzionali. Esternamente all area nella parte settentrionale si riscontra la presenza del Fosso Paganico e del suo sistema idraulico e vegetazionale; mentre nella parte meridionale dell area si riscontra l importante presenza della macchia boscosa del Vitellino. La funzione prevalente dovrà essere quella residenziale, prevedendo al contempo l'inserimento di attività commerciali, artigianali, professionali compatibili con quella prevalente. La trasformazione dovrà concretizzare l obiettivo della qualificazione del margine urbano e della integrazione e miglioramento degli spazi e luoghi pubblici, attraverso le seguenti azioni: - rendere accessibile l area settentrionale solamente attraverso la riqualificazione, completamento e prolungamento del braccio di viabilità esistenti innestato sulla Pozzuolese in prossimità della Madonna del Soccorso; - salvaguardare (nella parte settentrionale) l edificato rarefatto e diffuso lungo la Pozzuolese, insieme alle sue pertinenze; - costituire (nella parte settentrionale) in corrispondenza degli innesti di via di Lisciano e di via dei Girasoli, due profondi corridoi di permeabilità naturalistica e di connessione sociale, incentivando il loro prolungamento fino al Fosso Paganico; - migliorare e qualificare (nella parte meridionale) le vie di Lisciano e dei Girasoli come accessi carrabili alla zona residenziale esistente e futura; - costituire (nella parte meridionale) un sistema di spazi pubblici (parcheggi e verde) derivato dalle due vie di cui sopra organizzato in modo da essere fruito anche dai residenti degli edifici già esistenti nell attuale tessuto urbano; - migliorare (nella parte meridionale) la connettività ecologica-naturalistica nei confronti dei boschi di Vitellino. Estratto carta degli Habitat Piano di Gestione SIC IT Boschi di Ferretto - Bagnolo (www.biodiversita.regione.umbria.it) e sito di intervento (in giallo) APOT n 13 (ID 8) APOT n 10 (ID 9) APOT n 11 (ID 11) Ortofoto volo 2008 (WMS Geoportale Nazionale e siti di intervento. Scala 1:8.000 Estratto tavola G.9 Rete Ecologica Locale - NORD e sito di intervento (in rosso)
5 APOT n 12 Castiglione del Lago, Loc. Soccorso (ID 12) L area è posta in loc. Soccorso-Bagnolo disposta parallelamente alla Ferrovia; la sua morfologia è perfettamente pianeggiante. Nella parte sud-ovest risulta contigua all area boscata del Vitellino, mentre nella parte nord-ovest confina con il tessuto urbano residenziale della loc. Bagnolo. L area è inoltre interessata dalla previsione del tracciato della cosiddetta Variante alla S.R. n. 71. La funzione prevalente dovrà essere quella residenziale, prevedendo al contempo l'inserimento di attività commerciali, artigianali, professionali compatibili con quella prevalente. La trasformazione dovrà concretizzare l obiettivo dell integrazione e mitigazione ambientale del tracciato della Variante S.R. n.71 e di una efficace connessione ciclo-pedonale con le forti preesistenze e i servizi di interesse generale posti oltre la ferrovia, attraverso le seguenti azioni: _ mitigazione ambientale del tracciato della Variante attraverso consistenti e ondulati riporti di terreno, dotati di vegetazione di alto e medio fusto e destinati ai percorsi ciclo-pedonali; _ costituzione di nuovi corridoi ecologici ed integrazione della vegetazione ripariale esistente, lungo i principali fossi o lungo le strade campestri esistenti; _ salvaguardia e valorizzazione della casa colonica esistente e dei boschi esistenti nel suo contesto. Estratto carta degli Habitat Piano di Gestione SIC IT Boschi di Ferretto - Bagnolo (www.biodiversita.regione.umbria.it) e sito di intervento (in giallo) APOT n 13 (ID 8) APOT n 11 (ID 11) APOT n 12 (ID 12) APOT n TF (ID 13) Ortofoto volo 2008 (WMS Geoportale Nazionale e siti di intervento. Scala 1:8.000 Estratto tavola G.9 Rete Ecologica Locale - NORD e sito di intervento (in rosso)
6 APOT n TF Factory Castiglione del Lago (ID 13) L area individuata è posta nel margine meridionale del tessuto urbano di Castiglione del Lago e si estenda dalla Ferrovia alle prime pendici del Poggio. Delimitata sul lato nord dall attuale margine della trama urbana e sul lato sud dalla Strada Provinciale per Vitellino e da via Divisione Brigata Garibaldi. All interno di tale area sono previste azioni di qualificazione e rafforzamento dell offerta ricettiva, dei servizi e della produzione, allo scopo di costituire un luogo urbano unico che nel suo insieme rappresenti la vivacità produttiva ed economica del territorio, ovvero una TRASIMENO FACTORY aperta alle dinamiche globali. Tale obiettivo si dovrà concretizzare attraverso le seguenti azioni: Azione A: concentrazione delle nuove quantità residenziali in adiacenza al tessuto esistente posto a ridosso di via Silvio Pellico; qualificazione della parte pedecollinare dell areale posto lungo via Divisione Brigata Garibaldi, recupero e valorizzazione dei percorsi di risalita verso il Centro Storico. Azione B: miglioramento e diversificazione dell offerta ricettiva turistica. Il riassetto funzionale dovrà prevedere la qualificazione ecologica e naturalistica delle aree demaniali poste tra via Divisione Brigata Garibaldi e lo specchio d acqua del Lago. Azione C: realizzazione di una centralità urbana periferica integrativa; ristrutturazione, valorizzazione, integrazione degli edifici esistenti; potenziamento e qualificazione degli spazi pubblici pedonali; qualificazione naturalistica delle aree demaniali poste fra via Divisione Brigata Garibaldi e lo specchio d acqua del Lago, con la costruzione di un corridoio ecologico fra via Roma e la zona perilacustre; Azione D: mitigazione e riqualificazione del perimetro esterno alle mura di cinta del Cimitero; ristrutturazione dell opificio Valtrasimeno e quelli ad esso contigui;miglioramento della permeabilità pedonale e ciclabile della Stazione e via Divisione Brigata Garibaldi; integrazione della dotazione di spazi e luoghi pubblici. Estratto carta degli Habitat Piano di Gestione ZPS IT Lago SIC IT Lago (www.biodiversita.regione.umbria.it) e sito di intervento (in giallo) APOT n 12 (ID 12) APOT n TF (ID 13) Ortofoto volo 2008 (WMS Geoportale Nazionale e siti di intervento. Scala 1:8.000 Estratto tavola G.9 Rete Ecologica Locale - NORD e sito di intervento (in rosso)
7 Insediamento da riqualificare: Loc. Lacaioli (ID 14) Il comparto individuato si inserisce all interno di un area in parte residenziale ed in parte industriale, intervallata a terreni coltivati ed incolti. Nello specifico ad est l area in oggetto è caratterizzata dalla presenza di estesi coltivi, mentre a nord la presenza di un filare alberato separa la suddetta area da una residenziale. Ortofoto volo 2008 (WMS Geoportale Nazionale e sito di intervento. Scala 1:2.500 Negli insediamenti esistenti recenti, da riqualificare, si applica la seguente disciplina: - sono ammesse tutte le destinazioni d uso; il PRG-PO può comunque escludere, in particolari ambiti, alcune specifiche destinazioni d uso ed inoltre può stabilire regole e limitazioni nei rapporti percentuali e dimensionali fra le diverse destinazioni d uso consentite; - è ammesso il recupero della SUC esistente; - l altezza massima delle eventuali ricostruzioni o costruzioni non può essere superiore a 10 ml.; - sono ammessi atterraggi di diritti edificatori provenienti esclusivamente dalla demolizione di edifici e opere incongrue di cui all art. 157 e della demolizione dei detrattori di paesaggio di cui all art. 86. Il PRG-PO può individuare (in congruità agli insediamenti esistenti recenti da riqualificare) ulteriori ambiti pubblici e privati da sottoporre ad operazioni di riqualificazione e ri-uso, con l obiettivo di costituire sistemi urbani di permeabilità pedonale e ciclabile alternativi alla viabilità carrabile esistente. Estratto carta degli Habitat Piano di Gestione ZPS IT Lago SIC IT Lago (www.biodiversita.regione.umbria.it) e sito di intervento (in giallo) Insediamento In Loc. Lacaioli (ID 14) Ortofoto volo 2008 (WMS Geoportale Nazionale e sito di intervento. Scala 1:7.000 Estratto tavola G.9 Rete Ecologica Locale - CENTRO e sito di intervento (in rosso)
8 Insediamento da riqualificare: Loc. Pucciarelli (ID 15) Il comparto individuato si inserisce all interno di un area residenziale. Nello specifico ad est, l area in oggetto è delimitata dalla Ferrovia, mentre ad ovest si colloca la Strada Statale 75 bis. Ortofoto volo 2008 (WMS Geoportale Nazionale e sito di intervento. Scala 1:2.500 Negli insediamenti esistenti recenti, da riqualificare, si applica la seguente disciplina: - sono ammesse tutte le destinazioni d uso; il PRG-PO può comunque escludere, in particolari ambiti, alcune specifiche destinazioni d uso ed inoltre può stabilire regole e limitazioni nei rapporti percentuali e dimensionali fra le diverse destinazioni d uso consentite; - è ammesso il recupero della SUC esistente; - l altezza massima delle eventuali ricostruzioni o costruzioni non può essere superiore a 10 ml.; - sono ammessi atterraggi di diritti edificatori provenienti esclusivamente dalla demolizione di edifici e opere incongrue di cui all art. 157 e della demolizione dei detrattori di paesaggio di cui all art. 86. Il PRG-PO può individuare (in congruità agli insediamenti esistenti recenti da riqualificare) ulteriori ambiti pubblici e privati da sottoporre ad operazioni di riqualificazione e ri-uso, con l obiettivo di costituire sistemi urbani di permeabilità pedonale e ciclabile alternativi alla viabilità carrabile esistente. Estratto carta degli Habitat Piano di Gestione ZPS IT Lago SIC IT Lago (www.biodiversita.regione.umbria.it) e sito di intervento (in giallo) Insediamento in Loc. Pucciarelli (ID 15) APOT n 19 (ID 16) Ortofoto volo 2008 (WMS Geoportale Nazionale e siti di intervento. Scala 1:7.000 Estratto tavola G.9 Rete Ecologica Locale - NORD e sito di intervento (in rosso)
9 APOT n 19 Panicarola, Loc. Carraia (ID 16) L area individua è contigua ad un tessuto residenziale disteso lungo la Strada Comunale di Carraia. Si tratta di una zona assimilabile ad un cuscinetto di seconda fila rispetto alla Strada Comunale. L area dal punto di vista morfologico è un pianoro rialzato rispetto alle aree perilacustri poste lungo la Strada Romea. Su tutta la zona si evidenziano residui di boschi di pianura e vegetazione ripariale lungo la rete delle affossature. La funzione prevalente dovrà essere quella residenziale, prevedendo al contempo l'inserimento di attività commerciali, artigianali, professionali compatibili con quella prevalente. La trasformazione dovrà concretizzare l obiettivo della qualificazione urbana e della corretta integrazione con il corridoio ecologico diffuso della Carraia, attraverso le seguenti azioni: concentrazione di nuovi spazi pubblici in diretta connessione con il limitrofo comparto residenziale; riqualificazione degli spazi pubblici esterni esistenti nel contesto urbano; qualificazione e messa in sicurezza della percorribilità pedonale lungo la Strada Comunale della Carraia; miglioramento della connettività ecologica attraverso la corretta manutenzione delle affossature esistenti nel corridoio diffuso della piana di Carraia. Tale azione sarà resa possibile anche mediante l integrazione della vegetazione ripariale e la piantumazione di essenze vegetali arboree in corrispondenza dei nuclei boscosi esistenti. Estratto carta degli Habitat Piano di Gestione ZPS IT Lago SIC IT Lago (www.biodiversità.regione.umbria.it) e sito di intervento (in giallo) Insediamento in Loc. Pucciarelli (ID 15) APOT n 19 (ID 16) Ortofoto volo 2008 (WMS Geoportale Nazionale e siti di intervento. Scala 1:8.000 Estratto tavola G.9 Rete Ecologica Locale - SUD e sito di intervento (in rosso)
10 Tabella 7 - Ambiti di previsione, incidenze e misure di mitigazione proposte. ID ZPS Lago Sito Natura 2000 interessato Possibili incidenze significative sul sito Misure di mitigazione proposte SIC Lago SIC Boschi di Ferretto - Bagnolo ZPS Lago SIC Lago SIC Boschi di Ferretto - Bagnolo ZPS Lago SIC Lago SIC Boschi di Ferretto - Bagnolo 01 SI NO NO Nessuna SI SI Nessuna 02 SI SI NO Nessuna SI SI Nessuna 03 NO NO NO Nessuna Nessuna 2-4 Nessuna Nessuna SI 04 NO NO NO Nessuna Nessuna 2-4 Nessuna Nessuna SI 05 NO NO NO Nessuna Nessuna 2-4 Nessuna Nessuna SI 06 NO NO NO Nessuna Nessuna 2-4 Nessuna Nessuna SI 07 NO NO PARTE Nessuna Nessuna Nessuna Nessuna SI 08 NO NO NO Nessuna SI SI Nessuna 09 NO NO NO Nessuna Nessuna 2-4 Nessuna Nessuna SI 10 NO NO NO Nessuna Nessuna 2-4 Nessuna Nessuna SI 11 NO NO PARTE Nessuna Nessuna Nessuna Nessuna SI 12 NO NO PARTE SI SI SI 13 PARTE PARTE NO Nessuna SI SI Nessuna 14 SI SI NO Nessuna SI SI Nessuna 39
11 ID ZPS Lago Sito Natura 2000 interessato Possibili incidenze significative sul sito Misure di mitigazione proposte SIC Lago SIC Boschi di Ferretto - Bagnolo ZPS Lago SIC Lago SIC Boschi di Ferretto - Bagnolo ZPS Lago SIC Lago SIC Boschi di Ferretto - Bagnolo 15 NO NO NO 2 2 Nessuna SI SI Nessuna 16 NO NO NO Nessuna SI SI Nessuna 40
12 Per ogni ambito individuato vengono di seguito sinteticamente descritte le maggiori criticità riscontrate e le necessarie misure di mitigazione da applicare, al fine di limitare l impatto nei confronti dei Siti Natura 2000 presenti sul territorio comunale. 01 APOT n 1 Borghetto, Loc. Badiaccia L attuazione del comparto potrebbe determinare la sutura tra l edificato esistente in direzione Borghetto e la Strada Regionale n 71. Al fine di limitare l effetto barriera che tale trasformazione potrebbe comportare, si indica di mantenere due fasce di rispetto di ampiezza non inferiore ai 10 metri sui lati est e ovest al fine di mantenere la connettività in direzione nord sud Insediamento esistente da riqualificare Borghetto, Loc. Badiaccia Tale comparto è in continuità con il Camping Badiaccia. L attuazione dello stesso, in sede di apposito Piano Attuativo, dovrebbe prevedere un certo grado di connessione ecologica con il lago a sud - est e i seminativi a nord - ovest. In questa sede non è possibile valutare in modo esaustivo quali possano essere le effettive ripercussioni della riqualificazione di tale insediamento, pertanto, si reputa opportuno rimandare il disegno della trama di connettività ecosistemica, riducendo al massimo il consumo di suolo, al Piano Attuativo che dovrà essere sottoposto ad apposita Valutazione di Incidenza APOT n 2 Ferretto La forma, la localizzazione del comparto e le previsioni per lo stesso non si ritiene possano compromettere gli elementi di pregio del SIC Boschi di Ferretto - Bagnolo, comunque, al fine di limitare l effetto barriera lungo la viabilità esistente si indica di mantenere un certo grado di connettività nord - sud favorendo la piantumazione di siepi e filari alberati Insediamento esistente da riqualificare Loc. Bertoni L attuazione del comparto, confinante ad est con il SIC Boschi di Ferretto - Bagnolo ed in particolare con l habitat di interesse comunitario Foreste Pannoniche - Balcaniche di cerro e rovere (91M0), dovrà prevedere al suo interno, proprio in virtù della localizzazione, il minimo consumo di suolo, comunque, qualsiasi valutazione appropriata dovrà essere effettuata in sede di Piano Attuativo o specifico progetto. 41
13 05 - APOT n 8 Piana La maggiore criticità riscontrata per il comparto è quella di aumentare, con l attuazione delle previsioni, il grado di discontinuità tra il SIC Boschi di Ferretto - Bagnolo e il Fosso Paganico, importante corridoio di collegamento tra il lago e l entroterra. Al fine di aumentare la permeabilità del territorio in esame, anche seguendo quanto già previsto nella relativa scheda APOT, si indica di favorire il collegamento tra i fossi comuni e il Fosso Paganico attraverso la piantumazione di alberi e arbusti autoctoni. Anche se al margine del SIC gli interventi in detto ambito dovranno essere sottoposti alla procedura di Valutazione di Incidenza APOT n 9 Piana La maggiore criticità riscontrata per il comparto è quella di aumentare, con l attuazione delle previsioni, il grado di discontinuità tra il SIC Boschi di Ferretto - Bagnolo e il Fosso Paganico, importante corridoio di collegamento tra il lago e l entroterra. Al fine di aumentare la permeabilità del territorio in esame, anche seguendo quanto già previsto nella scheda APOT n 8, si indica di favorire il collegamento tra i fossi comuni e il Fosso Paganico attraverso la piantumazione di alberi e arbusti autoctoni. Anche se al margine del SIC gli interventi in detto ambito dovranno essere sottoposti alla procedura di Valutazione di Incidenza Insediamento esistente da riqualificare Loc. Marchetti Considerando che parte dell insediamento da riqualificare ricade all interno del SIC Boschi di Ferretto - Bagnolo ed in particolare in continuità con l habitat comunitario Foreste Pannoniche - Balcaniche di cerro e rovere (91M0), si indica di sottoporre a procedura di Valutazione di Incidenza qualsiasi piano o progetto ricadente all interno di questo ambito APOT n 13 Castiglione del Lago Considerando l estensione del comparto, pari a circa mq, la vicinanza alla ZPS - SIC Lago, ed in particolare all area di pregio naturalistico dell ex Aeroporto Eleuteri, e la connessione con il Fosso Paganico, individuato anche nella Rete Ecologica Locale come elemento di connettività primaria, si indica di trattare tale ambito con un unico Piano Attuativo e di sottoporre lo stesso alla procedura di Valutazione di Incidenza. 42
14 09 - APOT n 10 Castiglione del Lago, Loc. Bonazzoli L area individuata pur collocandosi all esterno dei Siti Natura 2000, è incastonata tra i due bracci rivolti verso sud del SIC Boschi di Ferretto - Bagnolo, separati tra loro appena 450 metri. L area in questione, oltre a essere spazialmente prossima al SIC, si presenta come un luogo di particolare interesse naturalistico per la presenza del vecchio impianto di depurazione che funge da connessione ecologica tra i sopracitati bracci. Al fine di valutare in maniera appropriata gli effetti delle previsioni su tale luogo e sul SIC limitrofo, si indica di sottoporre a Valutazione di Incidenza i piani e progetti insistenti sull area APOT n 7 Pozzuolo, Loc. Nardelli La maggiore criticità riscontrata per il comparto è quella di aumentare, con l attuazione delle previsioni, il grado di discontinuità nelle aree che confinano con il SIC Boschi di Ferretto - Bagnolo. Anche se al margine del Sito di Importanza Comunitaria gli interventi in detto ambito dovranno essere sottoposti alla procedura di Valutazione di Incidenza al fine di aumentare il grado di connettività tra le patch di bosco subito a nord e sud anche come indicato dalla relativa scheda APOT APOT n 11 Castiglione del Lago, Loc. Soccorso Considerando la localizzazione, l estensione del comparto e la prossimità con l habitat Foreste Pannoniche - Balcaniche di cerro e rovere (91M0), si ritiene opportuno cancellare la parte dell ambito ricadente all interno del Sito Natura 2000 e sottoporre comunque a Valutazione di Incidenza tutti i piani e progetti ricadenti nell intera APOT APOT n 12 Castiglione del Lago, Loc. Soccorso Considerando la localizzazione, l estensione del comparto e la prossimità con l habitat Foreste Pannoniche - Balcaniche di cerro e rovere (91M0), si ritiene opportuno sottoporre a Valutazione di Incidenza tutti i piani e progetti ricadenti nell intera APOT APOT n TF Factory Considerando l estensione del comparto, pari a circa mq, e l inclusione all interno della Zona di Protezione Speciale Lago, si indica di trattare tale ambito con un unico Piano Attuativo limitando al massimo le previsioni verso la sponda del lago. Comunque le azioni previste per l intero comparto dovranno essere sottoposte nel loro insieme alla procedura di Valutazione di Incidenza. 43
15 14 - Insediamento esistente da riqualificare Loc. Lacaioli L ambito, caratterizzato dalla presenza di un nucleo industriale circondato su tre lati da seminativi, ricade totalmente all interno della ZPS e SIC Lago. Qualsiasi previsione all interno dell insediamento da riqualificare dovrà mantenere, anzi migliorare, la connettività ecologica costituita dai fossi che scorrono verso il lago, in particolare quello posto a nord ovest del comparto e definito anche dalla Rete Ecologica Locale come elemento di connettività secondaria. Ricadendo completamente all interno di due Siti Natura 2000, qualsiasi previsione per il comparto dovrà essere sottoposta a procedura di Valutazione di Incidenza Insediamento esistente da riqualificare Loc. Pucciarelli Considerando la localizzazione del comparto, fuori dai Siti Natura 2000 e circondato da forti elementi di discontinuità quali la ferrovia e la S.R. n 71, non si reputa necessario fornire indicazioni specifiche per lo stesso se non quella di favorire, in sede di previsioni specifiche, l incremento della connettività ecologica interna attraverso la piantumazione di siepi e filari alberati con essenze autoctone APOT n 19 Panicarola, Loc. Carraia L ambito previsto, orientato nord - sud, ricade nelle aree di nucleo secondarie ed è prossimo ad un frammento individuato dalla Rete Ecologica Regionale dell Umbria. Pur trovandosi all esterno dei Siti Natura 2000, considerando quanto appena detto, si reputa opportuno sottoporre a Valutazione di Incidenza le previsioni dell intero comparto, con l obiettivo di limitare al massimo l effetto barriera che la realizzazione dello stesso potrebbe generare rispetto alla connessione tra il lago e l entroterra. Ex Aeroporto Eleuteri L Area ex aeroporto Eleuteri è qualificata come Sottozona 2a, Subarea 2a.4 del Parco del Lago. La destinazione d uso dell area è quella prevista, nei modi e nelle forme stabiliti, dall Accordo di Valorizzazione, stipulato in data 26 marzo 2012 tra Comune di Castiglione del Lago, Agenzia del Demanio - filiale Toscana e Umbria, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell Umbria. La disciplina degli usi e degli interventi ammessi è quella di cui a commi seguenti. In detta area è vietato edificare nuovi fabbricati, nonché eseguire interventi di trasformazione radicale del territorio. Sui fabbricati esistenti sono consentiti gli interventi di MO, MS, RC, RE, RU, nonché 44
16 contenuti ampliamenti dovuti ad esigenze igienico sanitarie e funzionali, nel limite del 20% della SUC esistente per ogni edificio. È ammessa la ricostruzione degli edifici di valenza storica diruti. Nell area è autorizzata dall ENAC (Ente Nazionale per l Aviazione Civile) l aviosuperficie denominata, dedicata all attività turistica e al volo da diporto e sportivo, nonché per finalità di protezione civile. Sull aviosuperficie e sulle fasce di raccordo sono consentiti gli sfalci necessari, garantendo che nell esecuzione non si verifichi la rottura del cotico erboso. In caso di necessità, è possibile eseguire rinfoltimenti del tappeto erboso nei punti soggetti ad eventuale degrado e usura, esclusivamente mediante utilizzo di semi o propaguli di specie autoctone di provenienza locale; è auspicabile l utilizzo di fiorume derivante dallo sfalcio delle aree attigue alla pista. È consentita la delimitazione delle aree interessate dalle attività di fruizione, esclusivamente mediante realizzazione di staccionate in legno e/o nastri segnaletici. È consentita in forma temporanea l installazione di transenne o altre barriere mobili. Per lo svolgimento di attività di fruizione compatibili con le finalità di conservazione dell area, è consentito l allestimento di piccole strutture di carattere precario il cui utilizzo è di durata limitata ed esclusivamente nell area sud-est, nelle vicinanze degli edifici esistenti. È inoltre consentita l organizzazione di aree per la sosta delle auto, delimitate provvisoriamente, in occasione delle manifestazioni, come definiti nell Accordo di valorizzazione. Allo scopo di conservare la vegetazione erbacea presente, è vietato qualunque intervento che comporti il danneggiamento della vegetazione spontanea, l impermeabilizzazione o il cambio d uso del suolo. Considerano l importanza naturalistica dell area, si ritiene opportuno indicare di sottoporre a procedura di Valutazione di Incidenza qualsiasi piano, progetto e iniziativa, anche tra quelle già previste dall Accordo di valorizzazione. 5.4 PIANO DIRETTAMENTE CONNESSO O NECESSARIO ALLA GESTIONE DEI SITI Il Piano Regolatore Generale - Parte Strutturale del comune di Castiglione del Lago, per sua stessa natura, non è direttamente connesso o necessario alla gestione dei Siti di Importanza Comunitaria e della Zona di Protezione Speciale che interessano il comparto amministrativo. 45
17 5.5 EFFETTI SINERGICI CON ALTRI PIANI O PROGETTI Il comune di Castiglione del Lago confina con i comuni umbri di Città della Pieve, Magione, Paciano, Panicale, Passignano sul, Tuoro sul e quelli toscani di Cortona (AR), Chiusi (SI) e Montepulciano (SI). Relativamente ai tre Siti Natura 2000 individuati all interno del territorio comunale, il SIC e la ZPS Lago condividono i loro confini con i comuni di Magione, Panicale, Passignano sul e Tuoro sul. Le previsioni urbanistiche dei suddetti comuni vanno a relazionarsi più o meno direttamente con quelle del presente Piano e gli effetti negativi sinergici maggiori potrebbero essere quelli con il Piano Regolatore Generale del comune di Tuoro sul in particolare per ciò che riguarda la zona tra loc. Badiaccia e Borghetto. 6. CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE L analisi dei documenti prodotti in seno alla stesura del Piano Regolatore Generale di Castiglione del Lago - Parte Strutturale consente di affermare che le previsioni che interessano direttamente o indirettamente i Siti Natura 2000 Lago e Boschi di Ferretto - Bagnolo, considerando la loro localizzazione ed estensione, e tenuto presente quanto riportato nel presente documento, non potranno compromettere le esigenze di conservazione degli elementi floristico - vegetazionali, faunistici ed ecologici per i quali tali siti sono stati istituiti. Tuoro sul, 24 settembre 2012 Dott. Naturalista Cristiano Spilinga Dott.ssa Naturalista Francesca Montioni Dott.ssa Naturalista Silvia Carletti Dott.ssa Naturalista Elisa Chiodini 46
18 7. BIBLIOGRAFIA APRUZZESE A., GIGANTE D., VENANZONI R Ripristino ambientale e monitoraggio della vegetazione nella fascia circumlacuale del Lago. Un esempio di applicazione del metodo fitosociologico. Tevere, 7: Rivista trimestrale dell'autorità di Bacino del Tevere. APRUZZESE A., GIGANTE D., VENANZONI R La ricolonizzazione di ex-coltivi in ambiente perilacuale: modalità di recupero della vegetazione semi-naturale e strategie di miglioramento. Riv. Idrobiol., 40 (2-3): Perugia. BIRDLIFE INTERNATIONAL Birds in Europe: population estimates, trends end conservation status. BirdLife Conservation Series No. 12. Cambridge. BULGARINI F., CALVARIO E, FRATICELLI F. PETRETTI F., SARROCCO S., Libro Rosso degli animali d Italia Vertebrati, WWF Italia. CALVARIO E., GUSTIN M., SARROCCO S. GALLO-ORSI U., BULGARINI F. & FRATICELLI F., Nuova Lista Rossa degli uccelli nidificanti in Italia Riv. Ital. Ornit. 69: CARLETTI S., SPILINGA C., Resoconto sulle attività di monitoraggio delle popolazioni di Anfibi e Rettili. Relazione conclusiva sulle attività di monitoraggio. Progetto Life Natura Ripristino habitat e conservazione ardeidi sul Lago LIFE02NAT/IT/8556 (Azione A1). CARLETTI S., SPILINGA C., Gli Anfibi e i Rettili della Zona di Protezione Speciale Lago (IT ). In Abstract VI Congresso Nazionale Societas Herpetologica Italica. Roma 27 settembre - 1 ottobre CHIAPPINI M. M. & RAGNI B., I Micromammiferi dell area del. I Quaderni della Valle, n 1 a cura di M. Magrini, Legambiente Umbria e Provincia di Perugia, Spoleto. COMUNITÀ MONTANA ASSOCIAZIONE DEI COMUNI TRASIMENO MEDIO TEVERE Piani di Gestione dei Siti di interesse comunitario, Piano di Gestione del Sito Natura 2000 IT IT Lago. COMUNITÀ MONTANA ASSOCIAZIONE DEI COMUNI TRASIMENO MEDIO TEVERE, Piano di Gestione del Sito di Interesse Comunitario - IT Boschi di Ferretto - Bagnolo. Piani di Gestione dei Siti Natura CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA, Direttiva 79/409 CEE relativa alla conservazione degli uccelli selvatici. Bruxelles. CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA, Direttiva 92/43 CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche. Bruxelles. 47
19 CONTI F., ABBATE G., ALESSANDRINI A., BLASI C. (eds.), An annotated check-list of the italian vascular flora. Palombi ed., Roma. CONTI F., MANZI A., PEDROTTI F., Liste Rosse Regionali delle Piante d Italia.. WWF Italia. Società Botanica Italiana. Università di Camerino. Camerino. 139 pp. CONTI F., MANZI A., PEDROTTI F., Libro Rosso delle Piante d Italia. WWF Italia. 637 pp. TIPAR Poligrafica Editrice, Roma. EUROPEAN COMMISSION, 2003a. Accession Treaty Summary of Modifications to the Annexes of the Habitats Directive (92/43/EEC). EUROPEAN COMMISSION, 2003b. Interpretation Manual of European Union Habitats - EUR 25. October European Commission. DG Environment. Nature and biodiversity. EUROPEAN COMMISSION, DG ENVIRONMENT, Interpretation Manual of European Union Habitats. Eur 15/ pp. GIGANTE D., MANELI F., VENANZONI R., Aspetti connessi all interpretazione e alla gestione degli Habitat della Dir. 92/43/EEC in Umbria. FITOSOCIOLOGIA, 44 (2), SUPPL. 1: MAGRINI M. & GAMBARO C., Atlante Ornitologico dell Umbria - La distribuzione regionale degli uccelli nidificanti e svernanti. Regione dell Umbria. NATALI M., I pesci del lago, Provincia di Perugia. ORSOMANDO E., BINI G. & CATORCI A., Aree di Rilevante Interesse Naturalistico dell Umbria. Regione dell Umbria, Perugia. ORSOMANDO E., CATORCI A., M. PITZALIS, M. RAPONI, Carta fitoclimatica dell Umbria. Regione dell Umbria, Università di Camerino, Università di Perugia. ORSOMANDO E., RAGNI B., SEGATORI R., Siti Natura 2000 in Umbria Manuale per la conoscenza e l uso. Regione dell Umbria, Università di Camerino, Università degli Studi di Perugia. RAGNI B., Atlante dei Mammiferi dell'umbria. Regione Umbria, Petruzzi Editore. RAGNI B., DI MURO G., SPILINGA C., MANDRICI A., GHETTI L., Anfibi e Rettili dell Umbria. Distribuzione geografica ed ecologica. Regione dell Umbria, Petruzzi Editore. 48
20 REGIONE UMBRIA, 1998, SIC IT e ZPS IT Lago, lista habitat e specie presenti REGIONE DELL UMBRIA, Legge Regionale 24 marzo 2000, n Piano Urbanistico Territoriale. G.U. n. 002 Serie Speciale n. 3 del 20/01/ B.U. Umbria n. 31 S. Str. 31 maggio REPUBBLICA ITALIANA, Tutela dell ambiente e nuove norme in materia di aree protette in adeguamento alla legge , n 394. Estr. Bollettino Ufficiale della Regione Umbria, SPILINGA C., CHIAPPAFREDDO U., PIRISINU Q., Dreissena polymorpha (Pallas) al Lago - Rivista di Idrobiologia, 39, 1/2/3, VELATTA F., MONTEFAMEGLIO M. & CUCCHIA L., L Avifauna del Comprensorio - Val Nestore - Alula III (1-2): VELATTA F., Atlante degli uccelli nidificanti del. I Quaderni della Valle, n 3, Legambiente Umbria, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e Provincia di Perugia. VELATTA F., MUZZATTI M., BENCIVENGA G., CHIAPPINI M.M., ROMANO C., LANCIONI T., LANCIONI H., LOMBARDI G., MONTEFAMEGLIO M., CUCCHIA L., PACI A. M., Gli uccelli del. Check-list Provincia di Perugia. VELATTA F., GUSTIN M., CHIAPPINE MM., CUCCHIA L., 2011a. Indagini ornitologiche nei parchi regionali di Colfiorito e del Lago. I Quaderni dell Osservatorio. Regione Umbria.Provincia di Perugia. VELATTA F., MONTEFAMEGLIO M., 2001b. Analisi delle comunità ornitiche nidificanti di alcuni siti di importanza comunitaria del comprensorio Perugino- (Umbria, Italia centrale). Aula XVIII (1-2): VENANZONI R., PIGNATTELLI S., NICOLETTI G., GROHMAN F., Basi per una classificazione fitoclimatica dell Umbria (Italia). Doc. Phytosoc. 18. Camerino: 178. VENANZONI R., GIGANTE D., Contributo alla conoscenza della vegetazione degli ambienti umidi dell Umbria (Italia). Fitosociologia, 37 (2): VENANZONI R., GIGANTE D., MONTAGNOLI L., FRATTEGIANI M. (a cura di), Habitat e specie della Direttiva 92/43/CEE ed altri aspetti di rilevanza naturalistica al Lago. Legambiente Umbria, Università degli Studi di Perugia, Comunità Montana Associazione dei Comuni Medio Tevere. 49
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 art. 86
 art. 157
 art. 86
 Art. 1
 Art.3
 Art. 36
 art. 9
 Art. 1