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DETRAZIONI FISCALI 55% - 50 % (ex 36%) - PDF
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1 DETRAZIONI FISCALI 55% - 50 % (ex 36%) GUIDA ALL APPLICAZIONE DEL DECRETO 83/2012 ART. 11 CONVERTITO CON LEGGE 7 AGOSTO 2012 N 134 (SETTEMBRE 2012) Indice: 1. INTRODUZIONE TESTO DISPOSIZIONE: ARTICOLO 11 (DECRETO-LEGGE 83/2012 come modificato in sede di conversione da LEGGE 7 AGOSTO 2012 N 134) SINTESI E RAFFRONTO TRA LE DUE FORME DI DETRAZIONE... 5
2 1. INTRODUZIONE Quest ultimo periodo si è caratterizzato di numerose discussioni nell ambito dei tavoli istituzionali competenti (Consiglio dei Ministri, Parlamento ) in merito alle detrazioni fiscali che hanno portato a una rimodulazione delle stesse, sia in tema di tempi, di interventi ammessi, di % di credito d imposta detraibile... Secondo l ultima disposizione legislativa pubblicata, che si rintraccia nella Legge 7 agosto 2012 n 134 pubblicata in G.U. l 11 agosto, le misure adottate per l edilizia attualmente vigenti prevedono: 1. un innalzamento della percentuale di agevolazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie, dal 36% al 50% fino al 30 giugno 2013 (così come già contenuto nel decreto legge pubblicato il 26 giugno 2012) 2. una proroga fino al 30 giugno 2013 delle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica mantenendo la percentuale di spesa detraibile al 55% (e non più l abbassamento al 50% a partire da gennaio 2013 come inizialmente previsto dal decreto legge pubblicato il 26 giugno 2012) Con la legge di conversione al decreto-sviluppo sono state inserite alcune importanti modifiche, accogliendo così alcune delle richieste degli operatori del settori, in un primo momento respinte poiché il bonus fiscale per il risparmio energetico doveva scendere al 50%, seguendo quello sulle ristrutturazioni. Si evidenzia comunque che, attualmente, la misura del 55% non risulta stabile nel tempo in quanto decadrà a fine giugno 2013 (salvo future disposizioni in merito). Per quanto riguarda invece gli interventi di ristrutturazione edilizia, la detrazione risulta permanente nel tempo: dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013 il bonus sale dal 36% al 50% con un tetto di spesa ammesso fino a 96 mila euro. Dal primo luglio 2013 si tornerà automaticamente alla vecchia normativa, con percentuali di sconto fiscale che scenderanno nuovamente al 36%, così come il tetto di spesa, che dai 96 mila euro del decreto sviluppo tornerà a 48 mila euro. Sostanzialmente, le modalità operative per ottenere entrambe le agevolazioni fiscali restano invariate e regolamentate dai riferimenti legislativi precedenti e specifici. La principale modifica riguarda l innalzamento della percentuale di detrazione per le ristrutturazioni edilizie, variazione che potrebbe comportare pesanti ripercussioni soprattutto sul settore dell efficienza energetica. Seppur non più equiparati gli interventi di riqualificazione energetica alle ristrutturazioni (come inizialmente prevedeva il decreto legge del 26 giugno 2012 con entrambe le aliquote al 50% da gennaio 2013), alzare la % di detrazione per le ristrutturazioni potrebbe ridurre drasticamente il numero di coloro che usufruiscono dell incentivo del 55%. E logico pensare che la maggior parte delle spese per gli interventi di risparmio energetico verranno detratte con le modalità degli interventi di ristrutturazione per due motivi: - convenienza pratica, le modalità delle detrazioni sono più semplici, non richiedono nessun invio telematico all ENEA e la preparazione della documentazione tecnica completa (asseverazione, attestato di certificazione/qualificazione energetica); - convenienza economica, negli interventi di risparmio energetico il soggetto è tenuto a rispettare i requisiti minimi di prestazione energetica definiti dal D.P.R. 59/09 e non quelli più restrittivi previsti dal DM 26/01/10 per gli interventi di riqualificazione energetica. -2-
3 I pochi motivi per cui un soggetto dovrebbe continuare ad usufruire del 55% di detrazione per gli interventi di riqualificazione energetica sono : 1. 5 punti % in più per la detrazione rispetto a quella possibile per i lavori di ristrutturazione edilizia 2. i tetti di spesa massima più alti (ma solo per interventi consistenti, infatti per la riqualificazione globale dell edificio è circa il doppio) 3. tra i soggetti ammessi alle detrazioni ci sono anche le società di persone e società di capitali, le associazioni tra professionisti, gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale. Per un rilancio del mercato delle costruzioni, congiuntamente agli adempimenti comunitari in tema di riduzioni dei consumi energetici e delle emissioni gas serra, le associazioni di categoria che rappresentano il comparto dell edilizia, richiedono unitamente al legislatore italiano: - una politica energetica a lungo termine: tempi che permettano una programmazione degli interventi e delle strategie di impresa, - un piano energetico sostenibile e di supporto alle imprese: prevedere, in questo momento di crisi, aiuti al settore delle costruzioni non in maniera casuale ma nella direzione di edifici sostenibili, nuovi e riqualificati, che possano con il tempo diventare la regola senza bisogno di sostegno, - certezze: provvedimenti sostenibili, sicuri e per un periodo quantomeno in linea con la durata degli interventi previsti, - distribuzione degli eventuali incentivi su tutto l edificio: non finanziare solo la ricerca di energia green ma sostenere anche gli interventi che permettono di ridurre questa richiesta di energia. POSSIBILI SVILUPPI FUTURI L intenzione del Governo di riproporre la detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici è contenuta in una bozza della Strategia Energetica Nazionale circolata la cui versione definitiva sarà presentata prossimamente dal Ministro per lo Sviluppo Economico, Corrado Passera, e sottoposta ad una consultazione pubblica. In estrema sintesi, la bozza circolata estende nel tempo le detrazioni fiscali del 55%, differenziando la percentuale di spesa detraibile e/o la durata del rimborso in relazione all effettivo beneficio dell intervento, introducendo tetti di costo per tipo di intervento ed escludendo dalla detrazione gli impianti già incentivati -3-
4 2. Testo ARTICOLO 11 del Pacchetto crescita in merito alle detrazioni Si riporta di seguito il testo dell articolo 11 del DECRETO-LEGGE 22 giugno 2012, n. 83 Misure urgenti per la crescita del Paese pubblicato ed entrato in vigore il 26 giugno 2012, modificato in sede di conversione con la LEGGE 7 AGOSTO 2012 N 134 (GU n.187 del Suppl. Ordinario n. 171 ), evidenziando le correzioni apportate. Art. 11 Detrazioni per interventi di ristrutturazione e di efficientamento energetico 1. Per le spese documentate, sostenute dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 30 giugno 2013, relative agli interventi di cui all'articolo 16-bis, comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, spetta una detrazione dall'imposta lorda pari al 50 per cento, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a euro per unità immobiliare. Restano ferme le ulteriori disposizioni contenute nel citato articolo 16-bis. 2. All'articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, dopo il primo periodo è aggiunto il seguente: «Per le spese sostenute dal 1 gennaio 2013 al 30 giugno 2013, fermi restando i valori massimi, le detrazioni spettano per una quota pari al 50 per cento delle spese stesse». e successive modificazioni, le parole: «entro il 31 dicembre 2012» sono sostituite dalle seguenti: «entro il 30 giugno 2013». 2-bis. All onere derivante dall attuazione del comma 2, pari a 1,7 milioni di euro per l anno 2013, a 18 milioni di euro per l anno 2014 e a 11,3 milioni di euro annui a decorrere dall anno 2015 fino all anno 2023, si provvede mediante corrispondente riduzione dell autorizzazione di spesa di cui all articolo 52, comma 18, dellalegge 28 dicembre 2001,n All'articolo 4, comma 4, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, l'ultimo periodo è soppresso; la presente disposizione si applica a decorrere dal 1 gennaio
5 3. SINTESI E RAFFRONTO TRA LE DUE FORME DI DETRAZIONE Si propone una tabella di raffronto tra le due forme di agevolazione fiscale, considerando le nuove regole introdotte, al fine di rispondere alle domande più frequenti: quando è possibile usufruire di queste detrazioni? quali sono i tetti di spesa massimi detraibili? come è ripartita la detrazione? quali sono i lavori per cui spetta la detrazione? chi sono i soggetti ammessi alla detrazione? Quali sono le modalità operative per accedere alla detrazione? -5-

References: ART. 11
 ARTICOLO 11
 ARTICOLO 11
 articolo 11
 Art. 11
 articolo 16
 articolo 52