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Timestamp: 2019-02-18 10:14:14+00:00

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Ordinanza n. 15 del 27 gennaio 2017 (testo coordinato non ufficiale) - Rischio Sismico Archliving - Leggi e Ordinanze
Testo coordinato NON UFFICIALE dell’ordinanza n. 15 del 27 gennaio 2017 con le modifiche apportate dalle ordinanze n. 20 del 7 aprile 2017, n. 30 del 21 giugno 2017 e n. 70 del 31 dicembre 2018.
Art. 2 – Organizzazione della struttura commissariale.
Art. 3 – Segreteria tecnica
Art. 3-bis – Ufficio per le relazioni istituzionali.
Art. 4 – Ufficio del consigliere giuridico.
Art. 4-bis – Ufficio per il coordinamento delle funzioni istituzionali.
Art. 5 – Ufficio stampa
Art. 6 – Ufficio monitoraggio e stato di attuazione dei programmi.
Art. 7 – Segreteria del Commissario straordinario.
Art. 8 – Direzione generale per lo svolgimento delle attività istituzionali.
Art. 9 – Articolazione interna del settore operativo affari generali e interventi di ricostruzione.
Art. 10 – Articolazione interna del settore operativo personale, risorse e contabilità.
Art. 11 – Norma finanziaria.
Art. 12 – Efficacia.
LE MODIFICHE AL TESTO APPORTATE DALL’ORDINANZA N.70 SONO RIPORTATE TRA I SEGNI ((…)) .
ORDINANZA n. 15 del 27 gennaio 2017 e successive modifiche (testo coordinato non ufficiale) – Organizzazione della struttura centrale del Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016.
Visto l’articolo 2 del suindicato decreto del Presidente della Repubblica del 9 settembre 2016, e in particolare:
– il comma 2, il quale prevede che il Commissario straordinario si avvale di una struttura posta alle sue dirette dipendenze, alla quale può essere assegnato personale appartenente ad amministrazioni pubbliche, anche in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altro analogo istituto previsto dai rispettivi ordinamenti, con trattamento economico fondamentale a carico delle stesse;
– il comma 3, il quale detta specifiche disposizioni in ordine alla composizione della predetta struttura;
– l’articolo 3, il quale prevede, fra l’altro, che per la gestione della ricostruzione ogni Regione istituisce, unitamente agli enti locali interessati, un ufficio comune, denominato “Ufficio speciale per la ricostruzione post sisma 2016”, e che a tal fine il Commissario straordinario, d’intesa con i comitati istituzionali di cui all’articolo 1, comma 6, predispone uno schema tipo di convenzione;
– l’articolo 50, comma 1, il quale prevede, fra l’altro, che il Commissario straordinario disciplina l’articolazione interna della struttura anche in aree e unità organizzative in relazione alle specificità funzionali e di competenza;
– l’articolo 50, comma 2, il quale prevede che, ferma restando la dotazione di personale già prevista dall’articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 9 settembre 2016, la struttura può avvalersi di ulteriori risorse fino ad un massimo di duecentoventicinque unità di personale, destinate a operare presso gli uffici speciali per la ricostruzione di cui all’articolo 3, a supporto di regioni e comuni ovvero presso la struttura commissariale centrale per funzioni di coordinamento e raccordo con il territorio, sulla base di provvedimenti di cui all’articolo 2, comma 2;
– l’articolo 50, comma 3, il quale detta ulteriori disposizioni in ordine all’individuazione delle suddette duecentoventicinque unità di personale, precisando che cinquanta di esse sono individuate fra il personale di altre pubbliche amministrazioni da collocare in posizione di comando, distacco o fuori ruolo, e le altre sulla base di convenzioni sottoscritte con Invitalia S.p.a. e Fintecna S.p.a.;
Vista l’ordinanza del Commissario straordinario n. 1 del 10 novembre 2016, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 279 del 26 novembre 2016, con la quale è stato approvato lo schema di convenzione per l’istituzione degli Uffici speciali per la ricostruzione ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del decreto legge;
Preso atto che, a seguito della predetta ordinanza, si è provveduto presso ciascuna delle Regioni interessate a istituire gli Uffici speciali per la ricostruzione, configurati come articolazioni autonome ancorché funzionalmente facenti capo alla struttura del Commissario straordinario;
Vista l’ordinanza del Commissario straordinario n. 2 del 10 novembre 2016, con la quale sono stati approvati due schemi di convenzioni da sottoscrivere ai sensi dell’articolo 50, comma 3, lettere b) e c), del decreto legge n. 189 del 2016 con Invitalia S.p.a. e Fintecna S.p.a.;
Preso atto che le predette convenzioni sono state sottoscritte in date 6 e 7 dicembre 2016;
Preso atto, altresì, che sono in corso le attività propedeutiche all’apertura della sede operativa della struttura Commissariale in Rieti, per la quale è stato acquisito in comodato gratuito un immobile sito alla via Ottavio Pitoni n. 2;
Preso atto, ancora, che è in corso la procedura selettiva per l’individuazione delle cinquanta unità di personale provenienti da amministrazioni pubbliche di cui all’art. 50, comma 3, lettera a), e che l’individuazione delle ulteriori unità di personale da parte di Fintecna S.p.a. e Invitalia S.p.a., anch’essa in corso, sarà completata entro il mese di febbraio 2017;
Ritenuta la necessità, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 50, comma 1, del decreto legge n. 189 del 2016, di impartire disposizioni sull’organizzazione e l’articolazione interna della struttura commissariale centrale, al fine di conferire un assetto definitivo alla stessa e di meglio definire le funzioni e i compiti del personale già in servizio, in vista del più efficace avvio a regime delle attività finalizzate agli interventi di ricostruzione nelle aree colpite dagli eventi sismici;
Visto l’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, il quale dispone che per le prestazioni di lavoro di livello non dirigenziale la Presidenza del Consiglio dei ministri si avvale, tra l’altro, di consulenti o esperti, anche estranei alla pubblica amministrazione, nominati per speciali esigenze secondo criteri e limiti fissati dal Presidente;
Preso atto che, alla stregua delle disposizioni dinanzi richiamate, per gli esperti assegnati alla struttura commissariale non è previsto l’obbligo di residenza nel Comune ove ha sede la struttura medesima;
Visto l’articolo 5, comma 9, del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, come modificato dal successivo articolo 6, comma 1, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, il quale stabilisce:
– che è fatto divieto alle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché alle pubbliche amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, nonché alle autorità indipendenti ivi inclusa la Commissione nazionale per le società e la borsa (Consob) di attribuire incarichi di studio e di consulenza a soggetti già lavoratori privati o pubblici collocati in quiescenza;
– che i detti incarichi, le cariche e le collaborazioni sono comunque consentiti a titolo gratuito e che per i soli incarichi dirigenziali e direttivi, ferma restando la gratuità, la durata non può essere superiore a un anno, non prorogabile né rinnovabile, presso ciascuna amministrazione;
– che devono essere rendicontati eventuali rimborsi di spese, corrisposti nei limiti fissati dall’organo competente dell’amministrazione interessata;
Vista l’intesa espressa dalle Regioni interessate nella cabina di coordinamento del 24 gennaio 2017;
Ritenuto necessario dichiarare il presente provvedimento provvisoriamente efficace ai sensi dell’articolo 27, comma 1, della legge n. 340 del 2000, in considerazione dell’urgente necessità di rendere immediatamente operative le disposizioni sull’organizzazione della struttura del Commissario straordinario, in vista della realizzazione dell’interesse dei territori colpiti al più celere ed efficace avvio a regime delle ordinarie attività di ricostruzione;
1. La presente ordinanza, in attuazione dell’articolo 50, comma 1, del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 (di seguito denominato “decreto legge”) disciplina l’articolazione interna e l’organizzazione della struttura centrale posta alle dipendenze del Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 (di seguito denominato “Commissario straordinario”), ai sensi dell’articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 9 settembre 2016.
2. Ferma restando la dotazione di personale individuata dal decreto del Presidente della Repubblica 9 settembre 2016, alla struttura centrale sono assegnate con provvedimento del Commissario straordinario fino a venticinque unità di personale ulteriori attinte dalla provvista di cui all’articolo 50, comma 2, del decreto legge. Le residue unità di personale di detta provvista sono assegnate agli Uffici speciali per ricostruzione di cui all’articolo 3 del decreto legge.
3. La struttura del Commissario straordinario, attraverso gli organi e gli uffici di cui alla presente ordinanza, persegue le finalità ed esercita le funzioni di cui all’articolo 2 del medesimo decreto.
4. Gli Uffici speciali per la ricostruzione operano con autonomia organizzativa e gestionale, nel rispetto delle direttive adottate dal Commissario straordinario e dai vice Commissari.
4. I responsabili degli uffici di staff e degli uffici di livello dirigenziale generale e non generale sono nominati con provvedimenti del Commissario straordinario, anche in deroga all’articolo 19, comma 1- bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Il Commissario straordinario può altresì conferire incarichi di studio e/o consulenza a soggetti dei quali siano previamente valutate le spiccate e preminenti competenze nelle materie tecnico-scientifiche attinenti alle attività e ai compiti da svolgere e che pertanto possano assicurare un rilevante supporto alla struttura commissariale. Il trattamento economico di tali ultimi soggetti è stabilito con provvedimento del Commissario straordinario, nel limite massimo di quarantottomila euro annui, comprese le spese.
b) l’ufficio per le relazioni istituzionali;
c) l’ufficio del Consigliere giuridico;
d) l’ ufficio per il coordinamento delle funzioni istituzionali;
f) l’ufficio monitoraggio e stato di attuazione dei programmi.
1. La segreteria tecnica, in conformità alle direttive del Commissario, assicura il supporto tecnico per le attività della struttura commissariale e per le determinazioni alla base dei provvedimenti commissariali, nonché, in relazione alla natura delle funzioni proprie, di raccordo con gli altri uffici di staff e con la Direzione generale e le sue articolazioni, sia nella fase di individuazione degli specifici obiettivi da perseguire, sia in quella della predisposizione delle ordinanze e degli altri provvedimenti del Commissario e della loro successiva attuazione.
Ufficio per le relazioni istituzionali.
a) assicura il supporto al commissario straordinario nei rapporti con il Consiglio di Stato, con l’Avvocatura generale dello Stato e con ogni altro organo costituzionale e di rilievo costituzionale, sia nella fase di predisposizione dei provvedimenti commissariali sia per lo studio di tutte le problematiche tecnico-giuridiche connesse all’adempimento dei compiti istituzionali dei predetti organi;
b) cura i rapporti del commissario straordinario con l’Autorità nazionale anticorruzione e con la Struttura di missione per la prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata di cui all’art. 30 del decretolegge;
c) verifica l’applicabilità delle norme, esamina i provvedimenti sottoposti al Consiglio dei Ministri e quelli di iniziativa parlamentare;
d) cura l’attività di definizione delle iniziative legislative nelle materie di competenza del commissario straordinario;
e) cura le risposte agli atti parlamentari di sindacato ispettivo riguardanti l’attività del commissario straordinario del Governo ed il seguito dato agli stessi”;
3. Per lo svolgimento dei compiti di cui al comma 1, l’Ufficio per le relazioni istituzionali è allocato presso la sede istituzionale della struttura commissariale e si avvale della segreteria dell’Ufficio del Consigliere giuridico prevista dal successivo articolo 4, comma 4.
3. Agli esperti assegnati alla struttura commissariale, designati ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, i quali non risultino residenti nei Comuni dove ha sede la struttura medesima, è riconosciuto il rimborso delle spese di trasporto dal luogo di residenza alla sede istituzionale e/o operativa nonché di vitto e alloggio effettivamente sostenute e documentate, con i criteri ricavabili dalla vigente legislazione per i dirigenti delle amministrazioni statali. (( ))
Ufficio per il coordinamento delle funzioni istituzionali.
a) verifica la corrispondenza tra gli indirizzi del commissario straordinario e l’attività degli uffici amministrativi e contabili in funzione dell’unitarietà dell’azione della struttura commissariale, assicurando il relativo coordinamento;
b) assicura il supporto al Commissario straordinario, anche mediante l’adozione di apposite linee guida, per l’attuazione degli interventi programmati in funzione dell’efficiente ed efficace perseguimento delle finalità istituzionali;
c) acquisisce le proposte di adozione dei provvedimenti di competenza dei dirigenti della struttura e le sottopone alla firma del commissario straordinario;
d) assicura il supporto al Commissario straordinario nell’assolvimento dei compiti di verifica e coordinamento degli Uffici speciali per la ricostruzione. Tale attività è svolta in raccordo, per i profili di rispettiva competenza, con il responsabile della segreteria tecnica e con il responsabile dell’Ufficio relazioni istituzionali.
a) due esperti di cui all’art. 2, comma 3, del decreto del Presidente della repubblica del 9 settembre 2016, di cui uno con funzioni di titolare dell’ufficio;
b) una unità amministrativa, di cui al medesimo art. 2, comma 3, appartenente alla categoria A della Presidenza del consiglio dei ministri o equiparata, col compito di collaborazione con gli esperti di cui alla precedente lettera a);
3. Per lo svolgimento dei compiti di cui al comma 1, l’Ufficio per il coordinamento delle funzioni istituzionali è allocato presso la sede istituzionale della struttura commissariale e si avvale della segreteria dell’Ufficio del consigliere giuridico.
Ufficio monitoraggio e stato di attuazione dei programmi.
Segreteria del Commissario straordinario.
Direzione generale per lo svolgimento delle attività istituzionali.
Articolazione interna del settore operativo affari generali e interventi di ricostruzione.
Articolazione interna del settore operativo personale, risorse e contabilità.
6. Al fine di assicurare l’immediato avvio a regime della struttura commissariale, e comunque fino al 31 dicembre 2017, il dirigente preposto al settore personale, risorse e contabilità, che assume la veste di sostituto funzionario delegato, può essere autorizzato, con specifici provvedimenti del Commissario straordinario, all’acquisto ed alla conseguente emanazione dei relativi ordinativi di spesa per l’approvvigionamento di beni e servizi strumentali e indispensabili per il funzionamento della struttura stessa, nel limite di diecimila euro per ciascun ordinativo fermo restando il budget complessivo che sarà definito con successiva ordinanza. In tali casi, il dirigente è altresì autorizzato all’impiego delle risorse del fondo per la ricostruzione per l’acquisto dei beni strumentali.
1. Fermo restando quanto stabilito dall’articolo 2, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 9 settembre 2016, agli ulteriori oneri per l’attuazione della presente ordinanza si provvede con le risorse stanziate per il funzionamento della struttura del Commissario straordinario.
2. Con provvedimenti di programmazione adottati dal Commissario straordinario, si provvede all’assegnazione delle risorse per il funzionamento della struttura, individuando le voci di spesa con l’indicazione delle relative somme.

References: Art. 2

Art. 3

Art. 3

Art. 4

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12
 articolo 6
 articolo 4
 art. 2