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Timestamp: 2020-08-15 00:08:07+00:00

Document:
Ordine Nobiliare Cavalleresco della Repubblica di Venezia - Consulenza Araldica Principe Roberto d'Amato
LA STORIA DELLA FAMIGLIA D’AMATO
SENTENZA DEL TRIBUNALE INTERNAZIONALE NOBILIARE DI FIRENZE DEL 04/2019
SENTENZA DEL TRIBUNALE INTERNAZIONALE NOBILIARE DI FIRENZE DEL 02/2019
SENTENZA DEL TRIBUNALE INTERNAZIONALE NOBILIARE DEL 2016
ALBERO GENEALOGICO DELLA FAMIGLIA D’AMATO
ALBERO GENEALOGICO COLLATERALE DELLE FAMIGLIA D’AMATO
ALBERO GENEALOGICO DELLA FAMIGLIA D’AMATO DAI SELEUCIDI DI SIRIA
ALBERO GENEALOGICO DAI RE MEROVONGI DEI FRANCHI
ALBERO GENEALOGICO – DISCENDENZA DAI FOLCH DE CARDONA
FOTO INVESTITURA NOBILIARE 02/2020
ORDINI NOBILIARI
Sovrano Ordine Nobiliare dei Cavalieri Templari d’Oriente dei Gigli d’Oro
Ordine Nobiliare Cavalleresco della Repubblica di Venezia
Ordine di San Nicola
Ordine Nobiliare Templare Principe d’Amato
BENEDIZIONE DI PAPA FRANCESCO
CORTE ARBITRALE INTERNAZIONALE
Registro Nobiliare Internazionale dell’Impero Romano d’Oriente®
DECRETO MAGISTRALE N.2/2019
Io sottoscritto S.A.R.S. Principe Don Roberto d’Amato dei Paleologo, Duca reale di Teschen (Cieszyn/Tesin), Principe del Sacro Romano Impero, Arciduca del Territorio libero di Trieste, Principe Serenissimo di Milocer, di Gorizia, Principe di Bar, di Amatea, Gerace, Tropea, Majori, Ravello, Amalfi, Sciacca, Zaffiri dei Paleologo, di Toron, di Arzuf, de Chatelet, de Betteaucourt, di Galati, di Mileto, di Delacau, duca di Armenian Patnos, duca di Seclì, duca di Caccamo, di Santo Stefano, conte di Cortes de Arenoso, barone di Rocca Guglielmina, Zaffuti, di Silinda, di Masseria, di Villanova, di Belriparo, di Bonfiglio, di Cassarà, di Galando, di Verdurà, Cassisi, Xilinda, Garagalupo, Amboja, Belriparo, Barletta, Gran Sorvegliante di Terra Santa, Ministro Apostolico ortodosso di Castro, Umbriatico, Lacedonia, Sovrano Gran Maestro dei Seguenti Ordini dinastici non nazionali: Sovrano Ordine Nobiliare dei Cavalieri Templari d’Oriente dei sei Gigli d’oro, dei Templari d’Oriente delle sei Stelle d’oro, dei Templari d’Oriente Principe Imperiale d’Amato, dell’Ordine Nobiliare di San Nicola, dell’Ordine Nobiliare de Saint-Germain, dell’Ordine Nobiliare di Cagliostro, dell’Ordine Nobiliare della Repubblica di Venezia, Cavaliere ereditario, CavaIiere di Gran Croce, Cavaliere di Gran Collare dei propri Ordini di Collazione dinastica, Cavaliere di Giustizia OSj di Malta.
In virtù dei nostri diritti divini e prerogative, per mezzo del presente Decreto, disponiamo che la costituzione, gli Statuti e le regole Generali dell’Ordine Nobiliare della Repubblica di VENEZIA siano approvate ed applicate a tutte le giurisdizioni dell’Ordine dalla data del presente Decreto.
Noi incarichiamo la Gran Cancelleria di questa Casa Reale della pubblicazione di questa Costituzione e degli Statuti in conformità al testo da Noi approvato, ed inoltre incarichiamo la nostra Gran Cancelleria di darne comunicazione a tutte le giurisdizioni dell’Ordine che debbono curare che tutti i Membri e gli affiliati dell’Ordine ne siano posti a conoscenza e che tutti si adeguino alle norme in essa contenute.
Dato dalla Gran Cancelleria di Casa Reale d’Amato.
ART. I L’Ordine Nobiliare della Repubblica di VENEZIA è un ordine Cavalleresco internazionale, non nazionale che persegue come Obiettivo storico-politico-sociale la difesa dell’Identità Veneta e la valorizzazione culturale della Gloriosa Repubblica della Serenissima per via democratica, pacifica, non violenta. L’Ordine si dedica a cause umanitarie, allo sviluppo di scuole e di servizi a favore di persone bisognose, alla costituzione di centri medici nel libero Territorio del Veneto. L’ordine promuove la pace e il rispetto di ogni identità culturale ed etnica nel Mondo, rifugge dalla Globalizzazione vista come Strumento di annientamento dei popoli.
ART. 2 L’ordine Nobiliare della Repubblica di Venezia è ereditario e vive e potrà rimanere in vita esclusivamente sotto la protezione di S.A.R.I. Principe Don Roberto d’Amato Zaffiri dei Paleologo di Teschen, che continuerà a portare avanti i principi di sovranità, extraterritorialità e fons honorum che sono state onorate e convalidate da sentenza di primo grado pronunciata il 30 dicembre 2016 (R.G.) avente gli effetti della sentenza pronunciata dall’autorità giudiziaria della Repubblica Italiana, con valenza internazionale, non soggetta a ricorso o omologazione da parte del potere giudiziario, basata sulla Convenzione di New York del 1958, della quale l’Italia è firmataria (cosi come altre 140 nazioni).
ART. 3 L’ordine nobiliare della Repubblica di Venezia sarà protetto Vita natural durante da S.A.R.I. Don Roberto d’Amato, e successivamente dai suoi eredi sia maschili che femminili e se per qualsiasi causa o ragione L ‘Ordine dovesse allontanarsi dalla protezione di S.A.R.I. Don Roberto d’Amato, esso dovrà ritenersi sciolto o nullo.
ART. 4 La Costituzione dell’Ordine Nobiliare della Repubblica di Venezia potrà essere cambiata in qualsiasi momento solo ed esclusivamente da S.A.R. Don Roberto d’Amato. Ogni carica dell’Ordine dovrà essere proclamata o confermata dal Principe Protettore, e solo Egli potrà revocarla in qualsiasi momento.
ART. 5 Le principali finalità dell’Ordine sono:
a) la promozione della carità e la difesa dei DIRITTI UMANI da tutti i dogmi contrari;
b) la promozione di una fortissima autonomia regionale (modello Catalogna) del Territorio Veneto e il ripristino delle tradizioni storiche dell’antichissima Repubblica della Serenissima o San Marco;
c) la valorizzazione dei centri turistici medievali nel Veneto, e la loro proclamazione in principati in maniera folcloristica, sempre nel rispetto delle leggi dello Stato Italiano;
d) la diffusione delle eccellenze del Territorio Veneto (che possono essere aziende enogastronomiche, di abbigliamento, calzaturiero, industriale ecc…);
e) la costituzione di un corpo volto a una funzione di Primo intervento e soccorso, di concerto con gli Enti preposti.
ART. 6 L ‘Ordine è sotto la celeste protezione di San Marco, il cui genetliaco ricorre il 25 Aprile ed è celebrato come il giorno del Santo Patrono dell’Ordine.
ART. 7 L’Ordine può scegliere di avere anche dei Protettori religiosi.
ART. 8 L’Ordine può riconoscere Diritti Ereditari dei membri e proteggere la proprietà privata nella forma di titoli nobiliari e di blasoni individuali.
ART. 9 Il motto dell’Ordine è Audaces et Tenaces
ART.10 L’organo esecutivo dell’Ordine per le attività diplomatiche e legislative è il Governo dell’Ordine, al quale sono conferite piene funzioni legislative riguardo l’amministrazione dell’Ordine e alle sue relazioni con gli organi governativi esterni.
ART.11 Il Governo è costituito dai seguenti membri: dal Principe Protettore Gran Maestro (Primo ministro), e da un numero di ministri variabili a seconda delle esigenze specifiche, che vengono nominati dal Principe Protettore. I Ministri restano in carica fino a revoca o dimissioni.
ART.12 Il Governo ha funzioni legislative. Leggi, codici, decreti e regolamenti emanati dal Governo sono validi all’interno dell’ordine e verso terzi ma solo se firmati dal Principe Gran Maestro.
ART.13 L’organo esecutivo dell’Ordine per le attività umanitarie è il Consiglio Supremo. Il Consiglio Supremo deve rispettare le Leggi e i Decreti emanati dal Governo dell’Ordine.
ART.14 Il Consiglio Supremo sarà costituito dal Principe Protettore Gran Maestro, dal suo Vice Gran Maestro, dal Vice Gran Maestro Aggiunto, dal Gran Cancelliere e da un minimo di sei (6) componenti, che possono restare in carica fino all’età di 75 anni. E’ facoltà del Principe Gran Maestro, tramite apposito Decreto, di prorogare le cariche a vita. I membri scelti devono essere Cavalieri di Gran Croce e, se possibile, secondo un principio di rappresentatività territoriale, provenienti da diverse aree geografiche. Tutti i membri del Consiglio Supremo, mentre sono in carica, godranno del titolo di Senatore dell’Ordine Nobiliare della Repubblica di Venezia.
ART.15 Sono membri del Consiglio Supremo:
a) lL PRINCIPE GRAN MAESTRO (responsabile unico dell’Ordine)
b) lL VICE GRAN MAESTRO (sostituto del Gran Maestro senza poteri di firma)
c) IL VICE GRAN MAESTRO AGGIUNTO (che supporta il Vice Gran Maestro)
d) IL GRAN CANCELLIERE (notaio certificatore)
e) IL GRAN SEGRETARIO (responsabile della stesura dei verbali)
f) IL GRAN OSPEDALIERE (responsabile delle opere di beneficenza e solidarietà)
g) IL GRAN TESORIERE (responsabile della cassa dell’Ordine)
h) IL GRAN CERIMONIERE (responsabile dell’organizzazione e della vigilanza nelle cerimonie)
i) IL GRAN PRECETTORE (responsabile dell’istruzione dei novizi)
ART.16 Il mantello è bianco con lo stemma del Leone di San Marco, che sarà richiamato anche nelle decorazioni dell’Ordine (specifiche e caratteristiche in allegato)
ART.17 Il Principe è di diritto Presidente del CONSIGLIO SUPREMO e ha facoltà, se lo ritiene opportuno, di nominare ambasciatori e consoli per i rapporti dell’Ordine con altri stati e/o Istituzioni.
ART.18 Il voto dei membri del CONSIGLIO SUPREMO è di carattere consultivo in quanto solo il Principe Protettore Gran Maestro potrà esercitare diritti deliberativi.
ART.19 Le assemblee del CONSIGLIO SUPREMO devono essere convocate e tenute in conformità con gli ordini Permanenti dei Consigli Supremi. ll quorum sarà del cinquanta per cento 50% più uno.
ART.20 Il Consiglio Supremo potrà delegare parte dei suoi poteri e funzioni esecutive al GRAN CANCELLIERE, a condizione di parere favorevole del Principe Protettore Gran Maestro.
ART.21 Il Principe Protettore è il capo costituzionalmente ereditario dell’Ordine. E’ investito di tutti gli antichi diritti, privilegi e prerogative tradizionalmente dovuti. La linea di successione al Principe Imperiale e Reale sarà composta: I) dalla figlia CELINE d’AMATO 2) dal figlio ALEN GABRIEL d’AMATO 3) dal Principe Paolo Bruno di Vermandois.
ART.22 Il Vice Gran Maestro e il Vice Gran Maestro Aggiunto vengono nominati dal Principe Protettore Gran Maestro e non hanno alcun potere di firma su nessun tipo di atto dell’Ordine, salvo, per il Vice Gran Maestro, espressa delega scritta per specifici atti.
ART.23 Il Gran Cancelliere è Il Direttore Generale dell’Ordine, è responsabile di implementare le decisioni di politica del Governo e del Consiglio Supremo, e di certificare e registrare le attività dell’Ordine. Il Gran Cancelliere avrà il compito di ricevere le domande di ammissione e di controllare la documentazione allegata. Il Gran Cancelliere resterà in carica per un periodo di tempo a discrezione del Principe Protettore Gran Maestro.
ART.24 Ad alcuni membri anziani del Consiglio Supremo dell’Ordine può essere concesso il privilegio di permanere nell’organismo a vita, mantenendo il titolo di Senatore dell’Ordine, senza diritto di voto.
ART.25 La lingua ufficiale dell’Ordine è il veneto. Le leggi e le disposizioni dell’Ordine potranno essere emanate anche in altre lingue, a discrezione delle disposizioni del Principe Protettore Gran Maestro.
ART.26 L’ordine Nobiliare della Repubblica di Venezia può ricevere donazioni di ogni qualsivoglia natura che saranno gestite dal Principe Protettore Gran Maestro che li utilizzerà per realizzare tutte le azioni possibili per concretizzare le finalità dell’Ordine.
ART.27 Gli appartenenti all’Ordine, donne e uomini, si dividono in tre categorie:
DI GRAZIA MAGISTRALE
ART.28 Gli appartenenti alla categoria di Giustizia sono divisi in sei classi:
Cavaliere di Gran Croce con Gran Collana
* Il Principe Protettore Gran Maestro, il Vice Gran Maestro e il Vice Gran Maestro Aggiunto godranno del titolo di Cavaliere di Gran Croce con Collare.
ART.29 I gradi cavallereschi della categoria di Giustizia potranno essere concessi a quei postulanti che daranno prova di nobiltà, presentando adeguata documentazione che sarà esaminata con insindacabile giudizio dal Principe Protettore Gran Maestro.
ART.30 Gli appartenenti alla categoria di Grazia Magistrale sono divisi in tre classi:
1. Cavaliere
2. Commendatore
3. Cavaliere di Gran Croce
ART.31 I gradi cavallereschi della categoria di Grazia Magistrale potranno essere concessi a quei postulanti che, oltre ad essere di specchiata e dimostrabile moralità, avranno dato prova di condividere le finalità e gli ideali dell’Ordine.
ART.32 Gli appartenenti alla categoria Ecclesiastica sono divisi in tre classi:
Cavaliere Ecclesiastico
Commendatore Ecclesiastico
Cavaliere di Gran Croce Ecclesiastico
ART.33 I gradi cavallereschi della categoria Ecclesiastica, riservato agli appartenenti al clero, potranno essere concessi di Giustizia o di Grazia Magistrale.
ART.33 L’Ordine ha facoltà di rilasciare a persone meritevoli e di qualsiasi fede, uno speciale certificato di Merito, riservato esclusivamente ai non membri.
ART.34 La condizione di membro dell’Ordine è riservata ai seguaci professi di qualsiasi nazionalità, il cui merito, reputazione e rettitudine li ha preparati o onorare e sostenere gli alti ideali dell’Ordine, e a contribuire alla sua salvaguardia, crescita e splendore.
ART.35 L’età minima per l’ammissione all’Ordine è di 18 anni per gli Scudieri, di 21 anni per gli altri.
ART.36 Le promozioni saranno riconosciute in base al lavoro svolto nell’Ordine, in qualunque modo e in qualunque forma.
ART.37 Qualsiasi controversia in seno all’Ordine tra cavalieri di qualsiasi categoria e di qualsiasi classe sarà risolta con le insindacabili decisioni assunte dal Principe Protettore Gran Maestro.
ART.38 Questa Costituzione è promulgata da S.A.R.I. il Principe Protettore, Capo di Nome e d’Arme Ereditario Don Roberto d’Amato Zaffiri dei Paleologo di Teschen.
IL PRINCIPE PROTETTORE E GRAN MAESTRO
fac-simile diploma
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