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Timestamp: 2020-05-30 03:08:22+00:00

Document:
A.I.A.C. Lazio | Statuto Nazionale
L’AIAC è componente tecnica riconosciuta dalla FIGC per le funzioni e gli obiettivi previsti dallo Statuto Federale e dalle normative federali.
Ai fini del presente Statuto il termine allenatore deve intendersi comprensivo anche degli allenatori di genere femminile
L’AIAC, per sua natura apolitica e senza fini di lucro, ha per scopi la tutela degli interessi sportivi, professionali, morali ed economici degli allenatori di calcio, la qualificazione, la diffusione e lo sviluppo del giuoco del calcio, con particolare attenzione alla formazione sportiva del giovane calciatore e della giovane calciatrice. Realizza i propri scopi sviluppando la propria organizzazione centrale e territoriale in modo da costituire riferimento per gli allenatori e per tutte le componenti del calcio; promuove i valori dello sport e partecipa attivamente a tutti i livelli territoriali ed istituzionali dell’organizzazione calcistica italiana.
L’AIAC in qualità di Associazione rappresentativa degli allenatori ha, inoltre, funzioni di rappresentanza dei tecnici nelle trattative aventi ad oggetto la stipulazione degli Accordi Collettivi di lavoro
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni mobili ed immobili che le pervengono a qualsiasi titolo, a seguito di elargizioni e/o contribuzioni da parte della Federazione Italiana Giuoco Calcio, di enti pubblici e privati, e di persone fisiche e giuridiche: beni inventariati annualmente.
e) ogni altro provento realizzato da iniziative che dovessero essere individuate dagli Organi associativi competenti
f) L’A.I.A.C. in ragione, di quanto previsto dall’art 148 del Tuir non distribuisce, e non distribuirà, neppure in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art -5 Associati
Possono associarsi all’A.I.A.C., mediante pagamento della quota associativa, i tecnici che abbiano conseguito l’abilitazione dal Settore Tecnico della F.I.G.C. a seguito di corso regolare ed iscritti all’albo tenuto presso il Settore Tecnico. Possono essere configurate, attraverso il Regolamento Organico, ulteriori forme di partecipazione e di sostegno associativo.
Possono essere dichiarati soci onorari coloro che, per particolari ragioni di benemerenza e su proposta del Consiglio Direttivo, vengano proclamati, Soci d’onore dall’Assemblea. Essi hanno i diritti dei soci effettivi ed hanno il dovere di rispettare lo Statuto, i Regolamenti dell’Associazione e le norme dell’ordinamento sportivo.
A ciascun socio verrà rilasciata la tessera annuale e verrà spedito, in formato cartaceo e/o in formato pdf e via posta elettronica, il periodico “L’Allenatore”.
L’iscrizione implica l’adesione incondizionata alle Norme del presente Statuto ed al Regolamento Organico, ivi comprese esplicitamente le previsioni di cui agli artt. 20 e 21 del presente Statuto.
d) a fornire il proprio sostegno, in qualunque forma legittima che sia a tal fine richiesta, all’attività svolta dall’Associazione a tutela degli interessi di categoria, salva la garanzia del diritto al dissenso;
L’associato radiato non può essere più ammesso se non dopo 5 anni dal provvedimento di radiazione su delibera del Collegio dei Probiviri, a seguito di presentazione di motivata istanza.
La quota associativa è irripetibile, oltre che intrasmissibile: e non può essere trasferita a terzi
La rappresentanza dell’A.I.A.C. nei confronti delle istituzioni nazionali spetta esclusivamente agli Organi Centrali.La rappresentanza dell’A.I.A.C. nei confronti delle istituzioni decentrate e degli Organi e Componenti federali decentrati è affidata, esclusivamente in delega e senza alcun potere d’impegno economico e/o giuridico nei confronti dell’A.I.A.C., ai Presidenti regionali i quali la esercitano d’intesa anche con l’eventuale collaborazione con i presidenti provinciali competenti per territorio, in conformità alle direttive ed agli indirizzi stabiliti dal Consiglio Direttivo, salva diversa determinazione dello stesso CD per particolari casi di interesse generale.
L’Assemblea Generale è costituita dai delegati eletti dall’assemblea degli allenatori professionisti e dai delegati dell’assemblea degli allenatori dilettanti; questi ultimi in ragione di uno ogni centocinquanta iscritti alla data del 31 dicembre di ogni anno sulla media del quadriennio precedente e con il minimo di uno per Regione. I delegati partecipanti dovranno essere associati negli ultimi due anni (nell’anno di svolgimento dell’Assemblea ed in quello precedente) e rispondere ai requisiti di cui all’art. 29 del presente Statuto.
– per decisione del Collegio dei Revisori dei Conti in materia economico finanziaria;
– su richiesta dei Gruppi regionali (che rappresentino almeno 1/3 degli associati dilettanti)
– su richiesta della componente professionistica e dilettantistica del C.D..
La richiesta di convocazione di assemblea straordinaria, debitamente sottoscritta, dovrà essere trasmessa al Presidente dell’AIAC con l’indicazione dell’ordine del giorno.
3. Costituzione e deliberazioni.
Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti
I delegati della categoria professionisti, hanno diritto a tanti voti quanti quelli complessivamente espressi dai dilettanti.
Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’Assemblea generale, convocata in seduta straordinaria con il voto favorevole del 4/5 degli aventi diritto, tenuto conto del numero di voti a disposizione di ciascun delegato.
Le votazioni avverranno a scrutinio segreto salvo che sia diversamente previsto dal presente Statuto o che l’Assemblea, a maggioranza assoluta tenuto conto del numero di voti a disposizione di ciascun delegato in forza del principio del voto ponderato di cui alla presente disposizione, non stabilisca una forma diversa di votazione, fatta eccezione per quelle relative alle elezione degli organi sociali.
Per tutte le Assemblee la Commissione per la verifica dei poteri è composta dai membri del Collegio dei Probiviri in carica. La stessa provvederà alla verifica dei delegati e, in caso di assemblea elettiva, al controllo delle candidature ed a tutte le operazioni elettorali necessarie sulla scorta della documentazione che sarà fornita dalla Segreteria. Nel caso in cui un membro della CVP risulti candidato sarà sostituito con deliberazione del CD.
4. Funzioni.
d) indirizzi e direttive generali dell’associazione, nomina degli organi direttivi dell’associazione e decisioni attinenti alla vita ed ai rapporti dell’associazione che non rientrino nella competenza di altri organi sociali;
a) approvazione e modifica dello statuto sociale;
c) designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell’associazione;
d) scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione;
e) ogni altra questione che le sia sottoposta, purché di interesse comune delle varie componenti e non riservata ad altro organo.
La convocazione delle Assemblee ordinaria e straordinaria è diramata dal presidente dell’AIAC agli allenatori professionisti, e, nel caso di Assemblea degli allenatori dilettanti, ai Gruppi regionali, da parte del Presidente dell’A.I.A.C. su domanda del Vice Presidente della categoria o di chi ha richiesto l’Assemblea straordinaria, entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta, completa dell’ordine del giorno.
4. Funzioni delle Assemblee.
Le delibere relative a tematiche proprie della categoria, per assumere rilevanza esterna, devono essere ratificate dal Consiglio Direttivo dell’AIAC alla prima seduta utile;
c) eleggono i Consiglieri del CD; 6 per l’Assemblea dei professionisti 6 per l’Assemblea dei dilettanti per ciascuna componente professionisti e dilettanti;
d) eleggono i Vice Presidenti (1 per i professionisti, 1 per i dilettanti);
e) designano i membri effettivi (2 per i dilettanti, 1 professionista) ed i supplenti (1+1) del Collegio dei Revisori dei Conti;
f) designano i membri effettivi (2 per i dilettanti, 1 professionista) ed i supplenti (1+1) del Collegio dei Probiviri;
g) eleggono i rispettivi delegati per la composizione dell’Assemblea Generale.
h) Elegge un rappresentante del Collegio di Garanzia dei Professionisti
i) Elegge un rappresentante del Collegio di Garanzia per i Dilettanti
d) n. 6 allenatori dilettanti.
Delle riunioni suddette vengono posti a conoscenza il Presidente ed il Vicepresidente dell’altro settore che, se lo ritengono opportuno, possono parteciparvi. I Vicepresidenti richiedono al Presidente la convocazione dell’assemblea del proprio settore che dovrà provvedervi entro 15 giorni dalla richiesta. Nel caso di dimissioni o perdita dei requisiti richiesti, per l’elezione di ogni Vicepresidente dovrà essere convocata l’assemblea di categoria per provvedere ad una nuova elezione.
n) Verifica la conformità degli Statuti deliberati dai Gruppi Regionali e dai Gruppi provinciali ai principi del presente Statuto ed alle linee guida indicate dal C.D., con facoltà di scioglimento del Gruppo Regionale, sulla base del precedente punto e) in caso di acclarate deviazioni;
q)può costituire all’occorrenza Società di Servizi
In caso di cessazione si procederà alla loro sostituzione, categoria per categoria, col primo dei non eletti, così come previsto dall’art. 23, ultimo comma, del presente Statuto.
L’impedimento temporaneo, inferiore a mesi quattro, non determina la cessazione della carica.
Qualora l’impedimento si protragga oltre il termine di cui sopra, si procederà alla sostituzione.
Nel caso che, nel corso di un esercizio, a seguito della impossibilità di effettuare sostituzione dei membri cessati per qualsiasi motivo, il numero dei consiglieri si riduca alla metà, l’intero Consiglio Direttivo si intende decaduto e si dovrà provvedere ad una nuova elezione alla successiva Assemblea che dovrà essere tenuta, su convocazione del Presidente, entro 60 giorni dal momento in cui è venuto a mancare il numero minimo previsto.
Il nuovo Consiglio Direttivo, come sopra eletto, rimarrà in carica per un quadriennio, come previsto normalmente.
Il Direttore Generale, nominato dal Consiglio Direttivo, collabora con il Presidente nell’amministrazione dell’Associazione e si adopera per il buon funzionamento della stessa. Egli esercita le funzioni di tesoriere, limitatamente ad atti di ordinaria amministrazione; partecipa inoltre alle riunioni del Consiglio Direttivo e, su richiesta, alle riunioni di ogni altro organismo dell’Associazione. Dirige e coordina l’attività del personale dipendente.
Il segretario è nominato dal consiglio direttivo e collabora con il presidente, il direttore generale e gli organi centrali e periferici.
Partecipa inoltre a tutte le riunioni del c.d e su richiesta alle riunioni di ogni altro organismo dell ‘associazione con funzione di verbalizzante ed eventualmente consultive.
A esso è demandato il giudizio disciplinare degli associati che abbiano violato i doveri di cui all’art. 5 del presente Statuto e potrà adottare uno dei seguenti provvedimenti:
c) proposta di espulsione definitiva dall’Associazione.
Tutte le comunicazioni dirette al Collegio, così come quelle del Collegio stesso, ivi compreso esplicitamente l’eventuale adozione del provvedimento disciplinare o di archiviazione, saranno effettuate esclusivamente tramite posta elettronica.
Ogni provvedimento assunto dal Collegio di Garanzia sarà comunicato, senza indugio, al Presidente, al Consiglio Direttivo, al Direttore Generale e al Segretario.
Il Presidente dell’Associazione, ricevute le eventuali difese scritte dell’Associato e sentito in merito il parere del Consiglio Direttivo, adotterà il conseguente provvedimento di espulsione dandone comunicazione scritta al ricorrente, e, ove necessario, provvedendo alla pubblicazione sull’organo ufficiale dell’Associazione.
Il Collegio dei Probiviri dirime eventuali controversie fra gli associati e giudica inappellabilmente, con competenza esclusiva, come arbitro semplice ed irrituale e con succinta motivazione, su ogni questione che possa insorgere circa l’interpretazione e l’applicazione del presente Statuto e di ogni altra disposizione A.I.A.C.
Art. 23 – Elezione dei Collegi dei Revisori, dei Probiviri e degli arbitri del Collegio di Garanzia.
Articolo 25 – Consiglio dei presidenti regionali
Allo scopo di sostenere ed attuare le linee programmatiche e le politiche associative oltre che essere di supporto al consiglio Direttivo, è costituito il consiglio dei presidenti regionali, il quale per finalizzare L attività regionale elabora proposte che sottopone agli organi centrali per la loro valutazione ed eventuale attuazione come riportato in altra. Parte il consiglio dei presidenti regionali si riunisce due volte l anno congiuntamente al c.d.
Art. 26 – Gruppi provinciali
Il gruppo provinciale, rappresentato dal suo presidente o da un suo delegato, cura in particolare i rapporti con gli Organi e le componenti federali locali attivandosi anche per l’organizzazione dell’attività di aggiornamento, la diffusione dell’informazione e l’assistenza degli iscritti.
I presidenti dei gruppi provinciali per l’attività associativa e gestionale dipendono dal Gruppo Regionale al quale presentano il rendiconto annuale per l’approvazione.
Art. 28 – Relazione morale e finanziaria
Il bilancio preventivo e il rendiconto annuale saranno sottoposto all’approvazione dell’assemblea generale convocata allo scopo ogni anno
Art. 29 – Attività Internazionale
Art.30 – Attività pubblicitaria
Art. 31 – Requisiti ed Incompatibilità
Art. 32– Proroga poteri degli organi sociali
Art. 33– Durata delle cariche sociali
Nella ipotesi sopra descritta l’eventuale giacenza di cassa e il patrimonio sociale ai sensi dell’art. 148 comma 8 T.U.I.R. saranno devoluti ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 commi 3 e ss della legge 23 dicembre 1996, n.662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 36– Vincolo di giustizia
Tutte le controversie comunque insorgenti tra l’Associazione ed i soci e tra i soci medesimi saranno devolute all’esclusiva competenza degli Organi Associativi previsti dal presente Statuto, le cui decisioni tutti gli associati si impegnano irrevocabilmente a rispettare.
Art. 37 – Revocazione
d) la decisione è l’effetto di un errore di fatto risultanti dagli atti o documenti della causa.
Le decisioni per le quali è scaduto il termine per l’appello possono essere impugnate per revocazione nei casi di cui alle lettere (a), (b), (c) ed (e) del comma precedente, purché la scoperta del dolo o della falsità o il recupero dei documenti siano avvenuti dopo la scadenza del termine suddetto.
(Testo approvato in Assemblea Generale 30.11.2015)
4° Premio Regionale AIAC LAZIO 2018
Webinar AIAC Lazio Aprile 2020
AIACONTEACASA

References: Art. 23

Articolo 25

Art. 26

Art. 28

Art. 29

Art.30

Art. 31

Art. 32

Art. 33

Art. 36

Art. 37