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Timestamp: 2018-09-24 19:40:12+00:00

Document:
Arnaldo Alfredo Rossetti
1 IL DIRIGENTE GENERALE PO FSE , Azione Avviso 10/2016 per la presentazione di operazioni per l inserimento socio-lavorativo dei soggetti in esecuzione penale approvato con D.D.G. n del del Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali (Supplemento ordinario alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 40 del 16 settembre 2016 (n. 32). Rettifica. lo Statuto della ; la Legge regionale del 15 maggio 2000 n. 10 concernente Disciplina del personale regionale e dell organizzazione degli uffici della Regione ; la Legge regionale del 30 aprile 1991 n. 10 recante Disposizioni per i procedimenti amministrativi, il diritto di accesso ai documenti amministrativi e la miglior funzionalità dell attività amministrativa e ss.mm.ii.; la Legge regionale del 5 aprile 2011 n. 5 recante Disposizioni per la trasparenza, la semplificazione, l efficienza, l informatizzazione della pubblica amministrazione e l agevolazione delle iniziative economiche. Disposizioni per il contrasto alla corruzione ed alla criminalità organizzata di stampo mafioso. Disposizioni per il riordino e la semplificazione della legislazione regionale e ss.mm.ii.; la Legge 14 gennaio 1994, n. 20 e s.m.i., recante Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti ; il D. Lgs. n. 118 del 18 giugno 2011 e successive modifiche ed integrazioni recante Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42 ; art. 11 della Legge regionale n. 3 del 13 gennaio 2015 che dispone l applicazione del D. Lgs. n. 118/11; la Legge regionale 17 marzo 2016, n. 3 Disposizione programmatiche e correttive per l anno Legge di Stabilità regionale ; la Legge regionale 17 marzo 2016, n. 4 che approva il Bilancio di previsione della Regione siciliana per l esercizio finanziario 2016 ed il Bilancio pluriennale per il triennio ; la Legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19 concernente Norme per la riorganizzazione dei Dipartimenti Regionali. Ordinamento del Governo e dell Amministrazione della Regione ; il Decreto presidenziale 14 giugno 2016 n. 12 concernente "Regolamento di attuazione del Titolo II della legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19. Rimodulazione degli assetti organizzativi dei Dipartimenti regionali di cui all'articolo 49, comma 1, della legge regionale 7 maggio 2015, n. 9. Modifica del decreto del Presidente della Regione 18 gennaio 2013, n. 6 e successive modifiche e integrazioni"; 1
2 il Decreto presidenziale 13 aprile 2016 n con cui il Presidente della Regione ha conferito l incarico di Dirigente Generale del Dipartimento della Famiglia e delle Politiche sociali al Dr. Mario Candore; il DDG n del 4 luglio 2016 con cui il Dirigente generale del Dipartimento della Famiglia e delle Politiche sociali ha conferito l'incarico di Dirigente responsabile del Servizio 1 "Gestione Fondi Extraregionali" alla D.ssa Cristina Pecoraro; il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, pubblicato sulla GUE del , recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio; il Regolamento (UE) 1304/2013 del del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo al Fondo Sociale Europeo e che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006 del 5 luglio 2006 del Consiglio; il Regolamento di esecuzione (UE) 215/2014 del , della Commissione che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n.1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali; il Regolamento delegato (UE) 480/2014 del , della Commissione che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013; il Regolamento di esecuzione (UE) 288/2014 del , della Commissione, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013; il Regolamento di esecuzione (UE) n.821/2014 del della Commissione recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione; il Protocollo di Intesa sulla Politica della Concertazione, adottato con deliberazione della Giunta regionale di Governo n.147 del 17 giugno 2014; l Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei fondi strutturali e di investimento europei, adottato dalla Commissione Europea con Decisione del 29 Ottobre 2014 e recepito con Delibera CIPE n. 8 del , che definisce l'importo strategico iniziale, la selezione degli obiettivi tematici su cui concentrare gli interventi da finanziare con i Fondi SIE e l'elenco dei Programmi Operativi Nazionali (PON) e i Programmi Operativi Regionali (POR); il Programma Operativo del FSE della Regione siciliana approvato con Decisione della Commissione Europea CE (2014) n del ; il Vademecum di attuazione del PO FSE Sicilia , versione 4 del 23 giugno 2011, come modificato dal DDG n.8451 del del Dirigente generale del Dipartimento dell Istruzione e della Formazione professionale, Autorità di Gestione, che all art.1 ne ha disposto la validità anche per la programmazione del PO FSE della Regione siciliana, per quanto compatibile con i regolamenti relativi al periodo di programmazione , fino all entrata in vigore della nuova regolazione regionale; 2
3 VISTE RILEVATI il Vademecum per l attuazione degli interventi che prevedono l adozione di unità di costo standard del PO FSE Sicilia , nella versione attualmente in vigore; il documento Criteri di selezione delle operazioni finanziate dal FSE per il periodo approvato dal Comitato di Sorveglianza (CdS) del PO FSE in data ; il Manuale delle Procedure dell Autorità di Gestione del Programma Operativo Regionale FSE nella versione attualmente in vigore; le deliberazioni di Giunta regionale di Governo n. 258 del e n. 230 del , con cui rispettivamente sono state assegnate al Dipartimento della Famiglia e delle Politiche sociali le risorse pari a ,00, comprensive della quota di efficacia, per la realizzazione degli obiettivi di competenza dell Asse II Inclusione sociale e lotta alla povertà, Obiettivo tematico 9 Promuovere l inclusione sociale e combattere ogni povertà e ogni discriminazione del PO FSE , nonché la funzione di Centro di Responsabilità al fine di poter imprimere la necessaria accelerazione alla concreta attuazione del PO FSE ; il D.D.G. n del del Dipartimento della Famiglia (Supplemento ordinario alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 40 del 16 settembre 2016 (n. 32), di approvazione dell Avviso pubblico per la presentazione di operazioni finalizzate per l inserimento socio-lavorativo dei soggetti in esecuzione penale, destinando per la loro realizzazione risorse pari a ,00(eurodiecimilioniottocentonovantaduemmilaquattrocentosessantasei/0 0), IVA ed ogni altro onere compresi, a valere sul POR Sicilia , Asse II Inclusione Sociale e lotta alla povertà, Obiettivo tematico 9, Priorità di investimento 9.i, Obiettivo specifico 9.2, Azione 9.2.2; alcuni errori meramente materiali nel corpo del testo dell Avviso pubblico, approvato con D.D.G. n del e precisamente: al punto 2 dell art. 9 Gestione finanziaria e parametri ammissibili dell Avviso è stato indicato che L applicazione del Vademecum UCS e del Manuale delle procedure dell AdG per il PO della 2007/2013, nelle more del processo di revisione ( ), in luogo della corretta dicitura: L applicazione del Vademecum UCS e del Manuale delle procedure dell AdG per il PO della 2007/2013, sarà assicurata nelle more del processo di revisione ( ) ; al punto 2 del paragrafo 11.2 Istruttoria dell art. 11 Ammissibilità e valutazione delle proposte dell Avviso è stata riportata la seguente dicitura - con importo previsto per la realizzazione della operazione proposta dal progetto superiore a quanto indicato nell articolo 3 punto 3 e secondo la ripartizione dei costi per azione indicati nell articolo 6 punto 3.5, in luogo della corretta dicitura - con importo previsto per la realizzazione della operazione proposta dal progetto superiore a quanto indicato nell articolo 3 punto 3 e secondo la ripartizione dei costi per azione indicati nell articolo 6 punto 4.5 ; al punto 1 lettera f) dell art. 16 Obblighi del soggetto proponente ammesso al finanziamento dell Avviso è stata riportata la seguente dicitura f) redigere la dichiarazione finale dell attività realizzata e trasmettere la stessa entro 60 giorni dalla conclusione delle attività, salvo casi espressamente autorizzati, in luogo della corretta dicitura f) redigere la dichiarazione finale dell attività realizzata e trasmettere la stessa entro 30 giorni dalla conclusione delle attività, salvo casi espressamente autorizzati ; 3
4 al punto 5 dell art. 21 Informazione e pubblicità dell Avviso è stato indicato che Il mancato rispetto di queste disposizioni è causa di decurtazione del finanziamento, secondo quanto previsto dal precedente Art. 13., in luogo della corretta dicitura Il mancato rispetto di queste disposizioni è causa di decurtazione del finanziamento, secondo quanto previsto dal precedente Art. 14. ; all articolo 11, paragrafo 11.3 Valutazione, criterio di valutazione A Qualificazione del soggetto proponente, indicatore A1 è stato riportato che Esperienza maturata da parte del soggetto capofila dell ATI/ATS o Consorzio in attività di formazione professionale già effettuata presso Istituti penitenziari, in luogo della corretta dicitura Esperienza maturata da parte dell ATI/ATS o Consorzio in attività di formazione professionale già effettuata presso Istituti penitenziari; CONSIDERATO di procedere alle rettifiche come sopra riportate, senza procedere a contestuale proroga dei termini di presentazione delle domande, tenuto conto della tempestività della presente rettifica; Tutto ciò premesso, DECRETA Art. 1 L Avviso 10/2016 per la presentazione di operazioni per l inserimento socio-lavorativo dei soggetti in esecuzione penale approvato con D.D.G. n del 06/09/2016 del Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali (Supplemento ordinario alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 40 del 16 settembre 2016 (n. 32), è rettificato nelle seguenti parti: - il punto 2 dell art. 9 Gestione finanziaria e parametri ammissibili laddove è stato indicato che L applicazione del Vademecum UCS e del Manuale delle procedure dell AdG per il PO della 2007/2013, nelle more del processo di revisione ( ), è rettificato e modificato nel seguente testo: L applicazione del Vademecum UCS e del Manuale delle procedure dell AdG per il PO della Regione Siciliana 2007/2013, sarà assicurata nelle more del processo ( ) ; - il punto 2 del paragrafo 11.2 Istruttoria dell art. 11 Ammissibilità e valutazione delle proposte laddove è stata riportata la seguente dicitura - con importo previsto per la realizzazione della operazione proposta dal progetto superiore a quanto indicato nell articolo 3 punto 3 e secondo la ripartizione dei costi per azione indicati nell articolo 6 punto 3.5, è rettificato e modificato nel seguente testo: - con importo previsto per la realizzazione della operazione proposta dal progetto superiore a quanto indicato nell articolo 3 punto 3 e secondo la ripartizione dei costi per azione indicati nell articolo 6 punto 4.5 ; - il punto 1 lettera f) dell art. 16 Obblighi del soggetto proponente ammesso al finanziamento laddove è stata riportata la seguente dicitura f) redigere la dichiarazione finale dell attività realizzata e trasmettere la stessa entro 60 giorni dalla conclusione delle attività, salvo casi espressamente autorizzati, è rettificato e modificato nel seguente testo: f) redigere la dichiarazione finale dell attività realizzata e trasmettere la stessa entro 30 giorni dalla conclusione delle attività, salvo casi espressamente autorizzati ; - il punto 5 dell art. 21 Informazione e pubblicità dove è stato indicato che Il mancato rispetto di queste disposizioni è causa di decurtazione del finanziamento, secondo quanto previsto dal precedente Art. 13., è rettificato e modificato nel seguente testo: 4
5 Il mancato rispetto di queste disposizioni è causa di decurtazione del finanziamento, secondo quanto previsto dal precedente Art. 14. ; - l articolo 11, paragrafo 11.3 Valutazione, criterio di valutazione A Qualificazione del soggetto proponente, indicatore A1 dove è stato riportato che Esperienza maturata da parte del soggetto capofila dell ATI/ATS o Consorzio in attività di formazione professionale già effettuata presso Istituti penitenziari, è rettificato e modificato nel seguente testo: Esperienza maturata da parte dell ATI/ATS o Consorzio in attività di formazione professionale già effettuata presso Istituti penitenziari. Art. 2 Restano invariate tutte le altre disposizioni di cui all Avviso 10/2016 per la presentazione di operazioni per l inserimento socio-lavorativo dei soggetti in esecuzione penale approvato con D.D.G. n del 06/09/2016 del Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali, ivi incluso il termine di presentazione delle domande per la partecipazione al predetto Avviso. Art. 3 Il presente Decreto sarà pubblicato per esteso sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, e ai sensi dell art. 12, comma 3, Legge regionale n. 5/2011, si dispone il suo inserimento sul sito ufficiale del Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali all'indirizzo e sul sito del Fondo Sociale Europeo all'indirizzo Palermo li 27/09/2016 Il Dirigente Generale Mario Candore 5
D.D.G. n IL DIRIGENTE GENERALE
D.D.G. n. 2230 REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità Dipartimento infrastrutture, Mobilità e Trasporti Servizio 7 Politiche urbane e abitative U.O. S7.02

References: art. 11
 art.1
 art. 9
 art. 11
 articolo 3
 articolo 6
 articolo 3
 articolo 6
 art. 16
 art. 21
 Art. 13
 Art. 14
 articolo 11
 Art. 1
 art. 9
 art. 11
 articolo 3
 articolo 6
 articolo 3
 articolo 6
 art. 16
 art. 21
 Art. 13
 Art. 14
 articolo 11
 Art. 2
 Art. 3
 art. 12