Source: http://www.parrocchiaacitrezza.it/organismi-di-partecipazione/57-consiglio-pastorale-parrocchiale
Timestamp: 2018-04-22 16:18:14+00:00

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Art. 1 Nella Parrocchia San Giovanni Battista in Acitrezza è costituito il Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP) secondo il presente statuto.
Art. 2 Il CPP è un organismo di comunione e di partecipazione all’azione pastorale del parroco, fondato sulla responsabilità di tutto il popolo di Dio ed ha come finalità propria l’edificazione della comunità cristiana.
Art. 3 Il CPP è l’organo espressivo della partecipazione ordinata del popolo di Dio nella comunità in cui vive. Ha finalità pastorali, ed è suo compito promuovere, programmare e verificare tutta la pastorale parrocchiale, in comunione col Vescovo ed in sintonia col piano pastorale diocesano.
Consultività
Art. 4 Il CPP ha carattere consultivo. Le delibere del CPP diventeranno esecutive dopo l’approvazione del parroco, avendo egli il compito di discernere e di mettere in luce ciò che lo Spirito suscita attraverso i suoi carismi.
Rappresentatività e membri
Art. 5 Sono membri del CPP:
• il parroco;
• il vicario parrocchiale;
• uno dei membri del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici (CPAE),
• un rappresentante dei settori stabiliti mediante l’organigramma pastorale redatto dal parroco e dal Consiglio in carica;
• i rappresentanti - non più di due - di ciascuna delle zone pastorali in cui è suddiviso il territorio parrocchiale;
• un rappresentante delle singole associazioni ecclesiali che nello statuto facciano esplicito riferimento al piano pastorale della parrocchia.
Il parroco inoltre, sentito il parere del CPP, può scegliere altri membri. È opportuno che il CPP non sia composto da più di trenta membri.
Art. 6 Sarà impegno particolare di tutti i membri del CPP mantenere i collegamenti con tutta la comunità parrocchiale, la quale dovrà essere informata delle attività del Consiglio e delle decisioni adottate.
Può essere membro del CPP colui che abbia i seguenti requisiti:
• abbia compiuto il diciottesimo anno di età;
• risieda nella Parrocchia o almeno vi sia inserito;
• abbia un forte senso ecclesiale, conduca la sua vita alla luce del Vangelo e si distingua per «fede sicura, buoni costumi e prudenza» (Codice di diritto canonico, can. 512 §3).
Art. 7 La durata del mandato è di cinque anni e può essere prorogato dal Parroco per motivi pastorali. Il CPP non decade quando la parrocchia diventa vacante.
Art. 8 Al CPP è data la corresponsabilità di tutta la vita parrocchiale nei suoi tre fondamentali momenti: testimonianza della fede, celebrazione liturgica ed esercizio della carità. Il CPP ha quindi il compito di studiare, progettare e realizzare tutte quelle iniziative che riguardano il bene religioso e morale della comunità parrocchiale. Lo scopo del CPP è quindi di aiutare efficacemente con il suo consiglio e la sua azione il parroco nello svolgimento del suo ministero.
Art. 9 L’economia della parrocchia, nei limiti del diritto, è affidata al Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici, il quale entro e non oltre il mese di marzo, mediante il suo rappresentante, presenterà al CPP il bilancio consuntivo e preventivo.
Art. 10 Presidente del CPP è il parroco “come principale collaboratore del Vescovo” e insieme al Vescovo “visibile principio e fondamento di unità nella sua chiesa parrocchiale”. A lui spetta: convocare e presiedere il Consiglio, stabilire l’ordine del giorno, approvare e rendere esecutive le eventuali deliberazioni del Consiglio.
Art. 11 Il CPP può costituire delle commissioni.
Art. 12 Il CPP si riunisce in seduta ordinaria almeno tre volte l’anno. Può essere convocato in seduta straordinaria su richiesta sottoscritta dalla maggioranza assoluta dei consiglieri. Nella prima seduta del nuovo anno pastorale è opportuno redigere un calendario degli incontri da consegnare ai singoli membri. In assenza del calendario l’avviso per la convocazione ordinaria deve pervenire ai consiglieri almeno sette giorni prima della seduta e deve essere affisso nella bacheca parrocchiale.
Art. 13 Tutti i membri del CPP possono avanzare proposte da inserire nell’ordine del giorno. I membri che, senza validi motivi, risultano assenti per tre sedute consecutive, possono essere dichiarati decaduti e sostituiti dal parroco, sentito il parere del CPP.
Art. 14 Nella sua prima seduta il CPP elegge il segretario che ha i seguenti compiti:
• tenere l’elenco aggiornato dei consiglieri;
• comunicare la convocazione del CPP con l’ordine del giorno;
• redigere il verbale delle riunioni e tenere l’archivio del Consiglio. A conclusione del quinquennio o per le dimissioni del segretario i documenti vanno versati all’archivio parrocchiale presso l’apposita sezione dedicata agli organismi di partecipazione.
Art. 15 Per quanto non previsto dal presente statuto si farà riferimento al Codice di diritto canonico. Ogni proposta di revisione del presente statuto ha valore solo dopo l’approvazione del Vescovo diocesano.
Acitrezza, 13 dicembre 2005
Bonaccorso Francesco (I zona)
Buzzurro Giuseppe [1969] (Festa Madonna della Buona Nuova)
Buzzurro Giuseppe [1977] (Festa San Giovanni)
Buzzurro Giuseppina (Ministri straordinari)
Castorina Luigina (III zona)
D’Ambra Giovanna (VI zona)
D’Ambra Giovanni (Segretario CPAE)
Dionisio Teresa (III zona)
Finocchiaro Annamaria (V zona)
Garraffo Noemi (VI zona)
Grasso Enza (III zona)
Grasso Mario (Pastorale giovanile)
Greco Camilla (Catechesi)
Greco Lucia Grazia (Gruppo liturgico)
Hili Marisa (Musica sacra)
Mirabella Alfio (Servizi informatici e campo sportivo)
Montemagno Agata (I zona)
Musumeci Maria (VII zona)
Musumeci Orazio (Azione Cattolica)
Pappalardo Graziella (Gruppo del Dialogo e IV zona)
Rapisarda Marta (Pastorale familiare)
Rimini Graziella (V zona)
Russello Maria (I zona)
Scuderi Giovanna (III zona)
Tripi Lina (VII zona)
Valastro Graziella (Confraternita San Giovanni Battista)
Valastro Maria Antonietta (III zona)
Valastro Pierina (II zona)

References: Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6
 §3

Art. 7

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15