Source: http://www.reteambiente.it/news/27419/trasporto-senza-formulario-di-rifiuti-pericolosi/
Timestamp: 2020-01-18 08:56:12+00:00

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Trasporto senza formulario di rifiuti pericolosi, Cassazione riconosce "abolitio criminis" > ReteAmbiente
Trasporto senza formulario di rifiuti pericolosi, Cassazione riconosce "abolitio criminis"
Parole chiave: Rifiuti | Rifiuti pericolosi | Formulario | Raccolta / Trasporto | Sanzioni
Sentenza Corte di Cassazione, 10 giugno 2015, n. 24603 (25/06/2015)
Gestione rifiuti, confisca mezzi di trasporto per ogni attività illecita (25/06/2015)
Trasporto rifiuti pericolosi, Cassazione esclude “abolitio criminis” (13/02/2014)
Sentenza Corte di Cassazione 18 gennaio 2018, n. 1951 (23/01/2018)
Trasporto senza formulario di rifiuti pericolosi, "abolitio criminis" del 2010 ad ampio raggio (23/01/2018)
Sentenza Corte di Cassazione 1° settembre 2016, n. 36275 (27/10/2016)
(Ri)penalizzato il trasporto illecito di rifiuti pericolosi (21/09/2011)
Il trasporto di rifiuti pericolosi senza formulario o con formulario recante informazioni incomplete o inesatte, nel periodo tra il 25 dicembre 2010 e il 16 agosto 2011, non costituiva reato ai sensi del Dlgs 152/2006.
Secondo la Sezione feriale penale della Cassazione (sentenza 36275/2016), che ha annullato senza rinvio una sentenza della Corte di Appello di Bologna, il Dlgs 205/2010 (in vigore dal 25 dicembre 2010) ha effettivamente comportato la "abolitio criminis" della condotta in questione, a causa di una svista cui lo stesso Legislatore ha tentato di porre poi rimedio, reintroducendo il reato con il Dlgs 121/2001 (in vigore dal 16 agosto 2011). In forza del principio costituzionale di legalità e di irretroattività della norma penale, la nuova efficacia della sanzione non può che decorrere ex nunc (e non ex tunc).
La Sezione feriale ha così aggiornato l'orientamento più recente in materia della Terza Sezione che, interpretando la volontà del Parlamento, aveva invece escluso il "vuoto normativo" sostenendo la natura "interpretativa" – e quindi retroattiva – del Dlgs 121/2011 (sentenza 3692/2014). In senso contrario, precisa ora la Sezione feriale, depone infatti "la mancanza di qualsivoglia, esplicita manifestazione di volontà del Legislatore al riguardo, di talché non pare consentito pervenire al medesimo risultato attraverso un intervento dell'interprete, per di più in malam partem".
Sentenza Corte di Cassazione 28 gennaio 2014, n. 3692
Trasporto rifiuti pericolosi - Articolo 258, comma 4, Dlgs 152/2006 - Modifica apportata dal Dlgs 205/2010 - Vuoto sanzionatorio normativo - Dlgs 121/2011 - Norma di carattere "interpretativo" - Formulari di trasporto rifiuti - Articolo 193, Dlgs 152/2006 - Valore certificativi della natura del rifiuto - Escluso
Recepimento della direttiva 2008/98/Ce - Modifiche alla Parte IV del Dlgs 152/2006
Sentenza Corte di Cassazione 1° settembre 2016, n. 36275
Rifiuti pericolosi - Trasporto in assenza di formulario - Articolo 258, comma 4, Dlgs 152/2006 - Periodo intercorrente tra il Dlgs 205/2010 e il Dlgs 121/2011 - Abolitio criminis - Esplicita manifestazione di volontà in senso contrario del Legislatore - Assenza - Interpretazione in malam partem - Impossibilità - Principio di legalità e irretroattività delle norme penali - Preminenza
Dlgs 7 luglio 2011, n. 121
Attuazione della direttiva 2008/99/Ce sulla tutela penale dell'ambiente - Attuazione della direttiva 2009/123/Ce - Modifiche alla Parte IV del Dlgs 152/2006 - Modifiche al Dlgs 231/2001
News / Editoriali
Si chiama "abolitio criminis" la vera sorpresa del Correttivo rifiuti

References: Sentenza 

Sentenza 

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 sentenza 

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 Articolo 258
 Articolo 193

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 Articolo 258