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Timestamp: 2019-06-18 07:14:31+00:00

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Civile Archivi - Pagina 2 di 264
Corte di Cassazione – sez. civ. lav. – sentenza n. 10334 del 12-04-2019
Corte di Cassazione – VI sez. civ. – sentenza n. 11189 del 23-04-2019
In materia di responsabilità da sinistri derivanti dalla circolazione stradale, la ricostruzione delle modalità del fatto generatore del danno, la valutazione della condotta dei singoli soggetti che vi sono coinvolti, l’accertamento e la graduazione della colpa, l’esistenza o l’esclusione del rapporto di causalità tra i comportamenti dei singoli soggetti e l’evento dannoso, integrano altrettanti giudizi di merito, come tali sottratti al sindacato di legittimità se il ragionamento posto a base delle conclusioni sia caratterizzato da completezza, correttezza e coerenza dal punto di vista logico-giuridico.
Corte di Cassazione – sez. civ. lav. – ordinanza n. 11187 del 23-04-2019
La scelta legislativa dell’applicabilità della lex mitior limitatamente ad alcuni settori dell’ordinamento non può poi ritenersi in sé irragionevole. La qualificazione degli illeciti amministrativi, espressiva della discrezionalità legislativa, si riflette sulla natura contingente e storicamente connotata dei relativi precetti, sicché risulta sistematicamente giustificata la pretesa di potenziare l’effetto preventivo e dissuasivo della comminatoria, eliminando per il trasgressore ogni aspettativa di evitare la sanzione grazie a possibili mutamenti legislativi. Il limitato riconoscimento della retroattività in mitius risponde a scelte discrezionali di politica legislativa, modulate in funzione della natura degli interessi tutelati e sindacabili solo laddove trasmodino nella manifesta irragionevolezza o nell’arbitrio
Corte di Cassazione – I sez. civ. – sentenza n. 31902 del 10-12-2018
Corte di Cassazione – I sez. civ. – sentenza n. 9535 del 04-04-2019
In sede di determinazione dell’assegno di divorzio, l’occupazione di fatto di un immobile da parte del coniuge configura utilità che fuoriesce dall’ambito valutativo proprio dei valori legalmente posseduti da ciascuno dei coniugi, rimanendo la difficoltà di liberazione dell’immobile da parte del suo proprietario un dato di fatto estraneo alla ponderazione delle rispettive posizioni patrimoniali e reddituali.
Corte di Cassazione – II sez. civ. – sentenza n. 8473 del 27-03-2019
Tribunale di Tivoli ordinanza del 05-04-2019
Corte di Cassazione – III sez. civ. – sentenza n. 1573 del 23-11-2018
Tribunale di Ascoli Piceno – I sez. civ. – sentenza n. 37 del 24-01-2019
Corte di Cassazione – Sez. Un. civ. – sentenza n. 3873 del 16-02-2018
Il consenso alla costruzione manifestato dal comproprietario non costruttore, pur non essendo idoneo a costituire un diritto di superficie o altro diritto reale, vale a precludergli l’esercizio dello ius tollendi;Ove lo ius tollendi non venga o non possa essere esercitato, i comproprietari del suolo sono tenuti a rimborsare al comproprietario costruttore, in proporzione alle rispettive quote di proprietà, le spese sopportate per l’edificazione dell’opera.

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