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ISTITUTO PER L INNOVAZIONE E TRASPARENZA DEGLI APPALTI E LA COMPATIBILITA AMBIENTALE - PDF
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1 Guida operativa ITACA per l utilizzo del criterio d aggiudicazione dell offerta economicamente più vantaggiosa negli appalti di lavori pubblici di sola esecuzione ROMA, giovedì 20 GIUGNO
2 Le condizioni per l efficace applicazione del criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa Dr.ssa Annarosa Pisaturo Osservatorio regionale dei Contratti pubblici della RegioneToscana tel
3 Le condizioni per l efficace applicazione del criterio L efficace applicazione del criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa presuppone una serie di misure organizzative e procedimentali 3
4 Le condizioni per l efficace applicazione del criterio 1 - Documentazione di gara di qualità 2 - Griglia di valutazione 3 - Cautela nelle richieste di miglioramenti progettuali in offerta 4 - Qualificazione dei Commissari di gara 5 Valutazione delle offerte 6 Controllo della messa in atto e della permanenza dei fattori di qualità durante l esecuzione dei lavori 4
5 Raccomandazioni nell utilizzo dell offerta economicamente più vantaggiosa Griglia di valutazione La griglia di valutazione, quale strumento operativo di lavoro, riporta, in un unico documento, i criteri di valutazione, con eventuale articolazione in subcriteri,e i fattori di ponderazione. I criteri devono essere logici e oggettivi al fine di favorire la comparazione delle offerte e la loro esplicitazione deve avvenire nel bando e nel disciplinare. 5
6 Criteri di valutazione Nel caso in cui la Stazione appaltante opti per il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa, deve stabilire, nel bando di gara, i criteri per la valutazione delle offerte, pertinenti la natura, l oggetto e le caratteristiche del contratto, scegliendoli tra quelli indicati, a titolo meramente esemplificativo, all art. 83, comma 1, su riportato, oppure enucleando criteri ulteriori, rispetto a quelli indicati dal legislatore. 6
7 Definizione delle griglie di valutazione delle offerte La Guida riporta alcune ipotesi di criteri di valutazione articolati in sub criteri, indicando anche i possibili contenuti dell offerta tecnica e i possibili relativi criteri motivazionali nonché la documentazione che l operatore economico dovrà presentare in relazione ad essi. 7
8 Schema di griglia di valutazione Tipologia di realizzazione di lavori pubblici: Appalto di sola esecuzione Criteri di valutazione Primo criterio: Sviluppo e svolgimento dei lavori, articolato nei seguenti sub-criteri: a) misure aggiuntive delle condizioni di sicurezza; b) organizzazione generale di cantiere; c) attrezzature e macchinari; d) organizzazione del personale impiegato nell esecuzione dei lavori e qualificazione dello stesso; e) processi/metodi di esecuzione dei lavori ovvero criteri di realizzazione dei lavori Secondo criterio: Migliorie progettuali proposte per l esecuzione dei Lavori, articolato nei seguenti sub criteri: a) b) c) Terzo criterio: Prezzo per l esecuzione dei lavori Quarto criterio: Tempo(criterio da inserire in offerta economica) 8
9 Raccomandazioni nell utilizzo dell offerta economicamente più vantaggiosa Cautela nelle richieste di miglioramenti progettuali in offerta In generale, è opportuno limitare la richiesta di miglioramenti progettuali a componenti minori del progetto. 9
10 La cautela nella richiesta di migliorie (varianti migliorative) progettuali in offerta L art. 76 del Codice (rubricato Varianti progettuali in sede di offerta ), al primo comma, prevede che quando il criterio di aggiudicazione è quello dell offerta economicamente più vantaggiosa, le stazioni appaltanti possono autorizzare gli offerenti a presentare varianti. 10
11 La cautela nella richiesta di migliorie (varianti migliorative) progettuali in offerta Vale la pena ricordare come tali varianti siano però cosa diversa dalle varianti in corso d opera disciplinate dall art. 132 del Codice in relazione agli appalti di lavori pubblici. 11
12 La cautela nella richiesta di migliorie (varianti migliorative) progettuali in offerta Le varianti, per essere ammissibili, devono essere coerenti al progetto messo a base di gara e devono rispettare le prescrizioni del capitolato speciale d appalto. I concorrenti hanno quindi la possibilità, nel caso in cui la Stazione appaltante autorizzi la presentazione di varianti, ai sensi dell art. 76 del Codice, di inserire nell offerta tecnica la proposta di variazioni progettuali migliorative (fermo restando i vincoli posti dal capitolato speciale di appalto). 12
13 La cautela nella richiesta di migliorie (varianti migliorative) progettuali in offerta La stessa giurisprudenza ha precisato che il grado esecutivo della definizione progettuale non osta alla possibilità di prevedere nell offerta talune varianti non sostanziali, intendendosi per tali, quelle che non stravolgono il progetto stesso, secondo le linee ritenute essenziali dalla lex specialis di gara. 13
14 La cautela nella richiesta di migliorie (varianti migliorative) progettuali in offerta Le varianti migliorative sono ammissibili purché rispettose di una serie di criteri guida (evidenziati dalla giurisprudenza) e, per l esattezza: -sono ammesse varianti migliorative riguardanti le modalità esecutive dell'opera o del servizio, purché non si traducano in una diversa ideazione dell'oggetto del contratto, che si ponga come del tutto alternativo rispetto a quello voluto dalla stazione appaltante; - è essenziale che la proposta tecnica sia migliorativa rispetto al progetto base, che l'offerente dia conto delle ragioni che giustificano l'adattamento proposto e le variazioni alle singole prescrizioni progettuali, che si dia la prova che la variante garantisca l'efficienza del progetto e le esigenze della Stazione appaltante sottese alla prescrizione variata; - la Commissione giudicatrice ha ampio margine di discrezionalità, trattandosi di valutazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa. 14
15 La cautela nella richiesta di migliorie (varianti migliorative) progettuali in offerta Del resto è proprio il grado esecutivo della definizione progettuale portata a gara che comporta che le varianti presentate devono avere lo stesso grado sviluppo progettuale. 15
16 La cautela nella richiesta di migliorie (varianti migliorative) progettuali in offerta Negli appalti di lavori pubblici di sola esecuzione, nel caso in cui siano consentite migliorie progettuali, tali migliorie dovranno essere singolarmente indicate e quantificate con un prezzo da indicare solo nell offerta economica. A tal proposito si sottolinea infatti come nell offerta tecnica non possano essere inseriti in alcun modo elementi di natura economica, pena la violazione del principio di segretezza dell offerta. 16
17 La cautela nella richiesta di migliorie (varianti migliorative) progettuali in offerta Si sottolinea l importanza che la Stazione appaltante, sulla base delle indicazioni del RUP e questi di concerto con il progettista, indichi con precisione nella documentazione di gara le parti del progetto che possono essere oggetto di miglioramento esecutivo. A tal fine il RUP, nel proporre all'amministrazione il sistema di affidamento con il relativo criterio di aggiudicazione, prima della verifica o validazione del progetto, deve indicare, sentito il progettista, le parti, in relazione a tutti gli elaborati di progetto, alle quali possono essere apportate variazioni migliorative (o migliorie) da parte dell offerente. 17
18 La cautela nella richiesta di migliorie (varianti migliorative) progettuali in offerta La miglioria presentata dall offerente deve avere un livello di definizione pari alla progettazione esecutiva (in termini di specifiche ed elaborati grafici). 18
19 La cautela nella richiesta di migliorie (varianti migliorative) progettuali in offerta Risulta pertanto essenziale che il concorrente nell offerta tecnica: 1. illustri le ragioni giustificanti le migliorie proposte, limitate agli ambiti espressamente individuati negli elaborati di progetto e riportati nel bando e disciplinare di gara, ed indichi in dettaglio le migliorie alle singole prescrizioni progettuali; 2. indichi tutte le parti dell opera che a seguito delle migliori proposte necessitano di variazione e quelle che non necessitano di variazione; 3. presenti i miglioramenti proposti a livello esecutivo assumendosi il relativo onere di ingegnerizzazione dell intero progetto. 19
20 La valutazione delle migliorie presentate dagli offerenti in sede di gara Il concorrente non presenta alcuna miglioria Il concorrente presenta migliorie che possono essere valutate del tutto accettabili Il concorrente presenta migliorie che possono essere valutate del tutto inaccettabili o valutate parzialmente accettabili 20
21 La valutazione delle migliorie presentate dagli offerenti in sede di gara Il concorrente non presenta alcuna miglioria Le migliorie, non sono un elemento obbligatorio dell offerta tecnica, la cui presentazione è rimessa infatti alla sola valutazione discrezionale di ogni singolo operatore economico. L offerta è comunque accettabile e può verificarsi che, sulla base della valutazione della stessa, effettuata tenuto conto degli altri criteri di valutazione di natura qualitativa, l operatore economico possa aggiudicarsi la gara. In tal caso l operatore economico eseguirà i lavori sulla base del progetto esecutivo posto a base di gara dalla stazione appaltante 21
22 La valutazione delle migliorie presentate dagli offerenti in sede di gara Il concorrente presenta migliorie che possono essere valutate del tutto accettabili Non si pongono particolari problemi e laddove l operatore economico risultasse aggiudicatario, eseguirà i lavori sulla base anche delle migliorie presentate nell offerta tecnica e del prezzo offerto, come risultante dall offerta economica 22
23 La valutazione delle migliorie presentate dagli offerenti in sede di gara Il concorrente presenta migliorie che possono essere valutate del tutto inaccettabili o valutate parzialmente accettabili La Stazione appaltante non può richiedere all appaltatore, la cui offerta sia risultata migliore sulla base di tutte le valutazioni effettuate, di modificare, in presenza di una miglioria valutata in modo non completamente positivo, la propria offerta e di eseguire i lavori sulla base del progetto predisposto dalla stazione appaltante e dell offerta economica da lui presentata. Per evitare il verificarsi di tali fattispecie (ovvero di migliorie ritenute inaccettabili o migliorie valutate parzialmente accettabili) occorre, fin dalla documentazione di gara, prevedere strumenti che consentano di affrontare simili problematiche e forniscano in particolare, sia alla Commissione giudicatrice che agli operatori economici, quanto necessario per poter valutare quali requisiti, caratteristiche, ecc. deve avere una miglioria per essere considerata accettabile. 23
24 La valutazione delle migliorie presentate dagli offerenti in sede di gara Il concorrente presenta migliorie che possono essere valutate del tutto inaccettabili o valutate parzialmente accettabili La soglia di accettabilità Si impone quindi la necessità per la Stazione appaltante di stabilire, in fase di progetto, e di indicare nel bando di gara e ancor più nel disciplinare, dei parametri preventivi di accettabilità delle migliorie, in assenza dei quali l offerta non può, di per sé, ritenersi idonea. 24
25 La valutazione delle migliorie presentate dagli offerenti in sede di gara Il concorrente presenta migliorie che possono essere valutate del tutto inaccettabili o valutate parzialmente accettabili La soglia di accettabilità La Stazione appaltante deve individuare, sulla base delle indicazioni del RUP e questi di concerto con il progettista, una soglia di accettabilità della miglioria, descrivendo cosa si richiede e ancor più cosa non si vuole. Tale soglia tuttavia non opera in caso di mancata presentazione di migliorie, non essendo le stesse un elemento obbligatorio dell offerta tecnica, la cui presentazione è rimessa infatti alla sola valutazione discrezionale di ogni singolo operatore economico. 25
26 La valutazione delle migliorie presentate dagli offerenti in sede di gara Il concorrente presenta migliorie che possono essere valutate del tutto inaccettabili o valutate parzialmente accettabili Il mancato superamento della soglia di accettabilità Il mancato superamento della soglia di accettabilità della miglioria (da non intendersi come punteggio numerico di sbarramento) porterà alla non apertura dell offerta economica, mentre, là dove la miglioria superi la soglia di accettabilità, anche in presenza di carenze relative ad aspetti di dettaglio o ad affinamenti esecutivi, si procede all apertura dell offerta economica. In quest ultimo caso, ove l offerta risultasse l aggiudicataria, il soggetto sarà tenuto ad eseguire i lavori comprensivi della miglioria, al prezzo da lui offerto, ponendo in essere quanto necessario per la realizzazione della stessa, a sue spese. 26
27 La valutazione delle migliorie presentate dagli offerenti in sede di gara Il concorrente presenta migliorie che possono essere valutate del tutto inaccettabili o valutate parzialmente accettabili Il superamento della soglia di accettabilità Premesso che le migliorie devono essere eseguite dall impresa a proprie spese, si precisa come nel caso di migliorie ritenute accettabili ma carenti sotto aspetti di dettaglio o affinamenti esecutivi, nell importo offerto debba intendersi ricompreso anche quanto necessario all esecuzione dei lavori con le migliorie proposte, anche comprensive degli aspetti di dettaglio o affinamenti esecutivi carenti. 27
28 Clausola contrattuale relativa alle migliorie La Guida suggerisce di inserire nel contratto, tanto nel caso di migliorie ritenute accettabili in toto quanto nel caso di migliorie ritenute accettabili ma che presentino problematiche relative ad aspetti di dettaglio, una clausola in cui si specifica che l appaltatore si impegna ad eseguire, a sue spese, tutte le lavorazioni necessarie per adeguare il progetto, posto dalla stazione appaltante a base di gara, alle variazioni dallo stesso proposte. 28
29 La verifica del progettista e la validazione del RUP E onere della stazione appaltante, prima di provvedere a dichiarare l aggiudicazione definitiva, fermo restando la definitività della valutazione operata della Commissione giudicatrice, acquisire l accettazione del progettista e la validazione del RUP sulla base della documentazione prodotta in sede di gara dall'offerente. Prima della stipula del contratto, infatti, il progettista dovrà verificare la coerenza interna della documentazione progettuale presentata dall impresa con il progetto posto dalla Stazione appaltante a base di gara. Si precisa che la valutazione dell offerta da parte del RUP e del progettista non inficiano la valutazione effettuata dalla Commissione giudicatrice che ha carattere definitivo 29
30 Incarico di progettazione e clausola di verifica Visto che il ruolo del progettista non termina con la predisposizione del progetto posto dalla Stazione appaltante a base di gara ma con la stipula del contratto, è necessario che nel conferimento dell'incarico al progettista sia previsto l'obbligo di verificare la coerenza interna della documentazione progettuale presentata dall impresa con il progetto posto dalla Stazione appaltante a base di gara. Nell incarico di progettazione inoltre potrebbe essere individuato l onere per il progettista di predisporre un documento, (una sorta di vademecum ), che fornisca al RUP uno strumento riassuntivo nel quale siano evidenziate le caratteristiche fondanti degli aspetti progettuali su cui le migliorie sono ammesse. 30
31 Obblighi gravanti sull impresa prima della stipula del contratto In relazione agli obblighi gravanti sull impresa una volta divenuta efficace l aggiudicazione definitiva, si ricorda come l aggiudicatario debba provvedere al completo adeguamento di tutta la documentazione di progetto, comprensiva anche del PSC, alle proposte riportate in offerta, anche per quelle parti dell opera potenzialmente coinvolte dall intervenuta miglioria progettuale. L aggiudicatario ha l onere di provvedere all adeguamento prima che si proceda alla stipula del contratto al fine di riportare nel contratto tutti gli obblighi derivanti dall offerta presentata. Tale onere deve essere previsto nel bando di gara. 31
32 Migliorie progettuali proposte per l esecuzione dei lavori Documentazione da presentare in sede di offerta tecnica L offerta tecnica consta, relativamente alle parti indicate dall amministrazione come possibile oggetto di soluzioni migliorative, di una relazione contenente le soluzioni progettuali migliorative del progetto esecutivo predisposto dalla Stazione appaltante. Tutti i documenti componenti il progetto esecutivo, indicati all art. 33 del Regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici (D.P.R. n. 207 del 2010), dovranno essere adeguati e coerenti con le migliorie progettuali proposte. Ad esempio, nel caso di miglioramenti tali da comportare un risparmio nei costi di manutenzione dell opera o una riduzione dei consumi energetici, l impresa dovrà presentare una proposta di modifica/aggiornamento del piano di manutenzione predisposto dalla stazione appaltante alla luce di detti miglioramenti. Le migliorie presentate devono avere un livello di definizione pari alla progettazione esecutiva o almeno definitiva (in termini di specifiche ed elaborati grafici) e devono essere accompagnate, come detto, da una relazione che ne illustri gli effetti, con l indicazione delle parti del progetto posto a base di gara che conseguentemente devono essere modificate e di quelle che non necessitano di modifiche. 32
33 Criteri motivazionali: Migliorie progettuali proposte per l esecuzione dei lavori Tali migliorie progettuali, che devono essere rispondenti ai requisiti minimi di cui all art. 76, comma 4, del Codice dei contratti, potranno essere valutate, ad esempio, nei termini dei seguenti criteri motivazionali : - qualità del miglioramento progettuale ovvero completezza ed esaustività della proposta in tutti i suoi aspetti così da permettere un giudizio complessivo senza alcuna riserva; - cantierabilità ovvero la proposta deve essere fattibile oltre che dal punto di vista tecnico, anche dal punto di vista amministrativo (non deve cioè essere necessario acquisire ulteriori pareri, indagini, ecc ); - innovazione ovvero la proposta deve essere connotata di originalità in relazione al progetto e se possibile, in relazione al mercato degli appalti del settore; - specificità nel senso che la proposta sia stata creata appositamente per l appalto e non sia una proposta standard ; - risparmio per la Stazione appaltante per quanto riguarda i costi di manutenzione dell opera; - minimizzazione dell impegno di risorse materiali non rinnovabili - massimo utilizzo delle risorse naturali impegnate nell intervento - ecc 33
34 GRAZIE PER L ATTENZIONE 34
CRITERI DI VALUTAZIONE OFFERTE
ALLEGATO E CRITERI DI VALUTAZIONE OFFERTE Il sistema di aggiudicazione della gara è quello dell'appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori, previa acquisizione del progetto definitivo
ISTITUTO DEI CIECHI FRANCESCO CAVAZZA Via Castiglione n. 71 40124 Bologna E-mail: istituto@cavazza.it P.E.C.: istitutocavazza@pec.
ISTITUTO DEI CIECHI FRANCESCO CAVAZZA Via Castiglione n. 71 40124 Bologna E-mail: istituto@cavazza.it P.E.C.: istitutocavazza@pec.it BANDO DI GARA PER APPALTO INTEGRATO PER LA RISTRUTTURAZIONE COMPRENSIVA
SETTORE RAGIONERIA, TRIBUTI E PERSONALE Piazza Municipio n.9 80075 Forio P.I.: 01368590632 C.F.: 83000990636 DETERMINA DEL RESPONSABILE DEL SETTORE

References: art. 83
 art. 76
 art. 132
 art. 76
 art. 33
 art. 76