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Timestamp: 2018-08-20 14:11:26+00:00

Document:
SPERIMENTAZIONE PAT
1. PROCESSO AMMINISTRATIVO TELEMATICO
2. NOTIFICHE VIA PEC
3. CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE
NOTA BENE: GUIDA A NORMATTIVA
IN EVIDENZA (torna su)
DECRETO-LEGGE 30 giugno 2016, n. 117 (G.U. n. 151 del 30/6/2016)
convertito con modificazioni dalla L. 12 agosto 2016, n. 161 (in G.U. n. 196 del 23/08/2016)
Art. 1. Proroga di termini in materia di processo amministrativo telematico
Art. 2. Avvio del processo amministrativo telematico
DECRETO 22 dicembre 2016 n. 167 del Presidente del Consiglio di Stato
sui criteri di redazione e limiti dimensionali dei ricorsi e degli altri atti difensivi nel processo amministrativo.
DECRETO 23 dicembre 2016 del Segretario Generale della Giustizia Amministrativa
sui limiti di dimensione del singolo file allegato al modulo di deposito effettuato mediante PEC o upload.
DECRETO-LEGGE 31 agosto 2016, n. 168 (GU n.203 del 31-8-2016)
Art. 7. Disposizioni sul processo amministrativo telematico
SPERIMENTAZIONE PAT (torna su)
DECRETO 12 settembre 2016 n. 106 del Segretario Generale della Giustizia Amministrativa
ISTRUZIONI OPERATIVE PER LA SPERIMENTAZIONE DEL PAT (10 ottobre-30 novembre) – 28 settembre 2016 - PDF
Comunicato n. 2 del 28 settembre 2016 - Sperimentazione massiva del PAT
Avviso agli avvocati relativamente al deposito dell’atto introduttivo del giudizio (7 ottobre 2016)
PROCESSO AMMINISTRATIVO TELEMATICO (torna su)
Legge 18 giugno 2009, n. 69 (G.U. 140 del 19/06/2009 - Suppl. Ordinario n. 95)
Art. 44. Delega al Governo per il riassetto della disciplina del processo amministrativo
Decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (G.U. n.156 del 07/07/2010 - Suppl. Ordinario n. 148) - Multivigente
Allegato 1: Codice del processo amministrativo
Art. 39. Rinvio esterno
Art. 136. Disposizioni sulle comunicazioni e sui depositi informatici
Allegato 2: Norme di attuazione
Art. 13. Processo telematico
Art. 13-bis. Misure transitorie per l'uniforme applicazione del processo amministrativo telematico
Art. 13-ter. Criteri per la sinteticita' e la chiarezza degli atti di parte
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 febbraio 2016, n. 40 (G.U. n.67 del 21/03/2016)
Decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 (GU n.144 del 24/6/2014) - Multivigente
Convertito con modificazioni dalla L. 11 agosto 2014, n. 114 (in S.O. n. 70, relativo alla G.U. 18/8/2014, n. 190).
Art. 38. Processo amministrativo digitale
Art. 40. Misure per l'ulteriore accelerazione dei giudizi in materia di appalti pubblici (principio di sinteticità degli atti)
Decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 (G.U. n.245 del 19/10/2012 - Suppl. Ordinario n. 194) - Multivigente
Convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 (in S.O. n. 208, relativo alla G.U. 18/12/2012, n. 294).
Art. 16. Biglietti di cancelleria, comunicazioni e notificazioni per via telematica (c. 17-bis)
NOTIFICHE VIA PEC (torna su)
Legge 21 gennaio 1994, n. 53 (G.U. n. 20 del 26/1/1994) - testo vigente
Facoltà di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali
Art. 16-quater. Modifiche alla legge 21 gennaio 1994, n. 53, c. 3-bis
CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE (torna su)
Documento informatico e firma digitale – Posta elettronica certificata – Asseverazione di conformità
Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (GU n.112 del 16/5/2005 - Suppl. Ordinario n. 93) - testo vigente
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 dicembre 2013 (GU n.59 del 12/03/2014 - Suppl. Ordinario n. 20) - PDF
Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi 3 e 5-bis, 23-ter, comma 4, 43, commi 1 e 3, 44 , 44-bis e 71, comma 1, del Codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005.
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 novembre 2014 (GU n. 8 del 12/01/2015)
Regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonché di formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni ai sensi degli articoli 20, 22, 23 -bis , 23 -ter , 40, comma 1, 41, e 71, comma 1, del Codice dell’amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005.
POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (torna su)
Decreto Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68 (G.U. 28/4/2005, n. 97) - testo vigente
Regolamento recante disposizioni per l'utilizzo della posta elettronica certificata, a norma dell'articolo 27 della L. 16 gennaio 2003, n. 3.
Decreto Ministeriale 2 novembre 2005 (G.U. 15/11/2005, n. 266) - PDF
Decreto legge 29 novembre 2008, n. 185 (GU n.280 del 29/11/2008 - Suppl. Ordinario n. 263) - testo vigente
Convertito con modificazioni dalla L. 28 gennaio 2009, n. 2 (in SO n.14, relativo alla G.U. 28/01/2009, n.22)
ALTRE DISPOSIZIONI (torna su)
Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (GU n.174 del 29/07/2003 - Suppl. Ordinario n. 123)
Decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2001, n. 123 (GU n.89 del 17/04/2001 )
Regolamento recante disciplina sull'uso di strumenti informatici e telematici nel processo civile, nel processo amministrativo e nel processo dinanzi alle sezioni giurisdizionali della Corte dei Conti.
NOTA BENE: GUIDA A NORMATTIVA (torna su)
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In particolare si tenga presente quante segue.
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Nel caso in cui un articolo sia stato modificato, la parte interessata può essere facilmente individuata in quanto evidenziata convenzionalmente dal una doppia parentesi (( )).
il testo modificato e/o aggiunto viene evidenziato in neretto all'interno della doppia parentesi (( ));
nel caso di abrogazione di una o più parole, queste sono sostituite da: ((...));
nel caso di abrogazione di un intero articolo, comma o lettera, il relativo testo viene sostituito come nel seguente esempio: ((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 18 GIUGNO 2009, N. 69))."
Fonte Ministero della giustizia - 30 dicembre 2014
Il ministro Orlando presenta i dati aggiornati:
Lo stato dell'arte del processo civile telematico aggiornato al 30 novembre 2014
Giustizia civile: il censimento speciale sulle pendenze di tutti gli uffici giudiziari
Fonte Ministero della giustizia - 14 novembre 2014
I numeri sulle pendenze e sull’arretrato della giustizia civile che grava su ogni singolo ufficio giudiziario sono da oggi disponibili per tutti, con il corredo di una serie di analisi di dettaglio e di tabelle disponibili per la prima volta alla consultazione online. La Direzione Generale di Statistica, articolazione interna del Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, ha infatti ultimato la pubblicazione delle tabelle sui principali indicatori, globali e di dettaglio, di tutti gli uffici giudiziari.
L’operazione trasparenza realizzata dalla DG-Stat intende superare il tradizionale approccio al volume complessivo delle pendenze civili, che si limita ad indicare in 5,2 milioni gli “affari pendenti” senza distinzioni di tipologia di affare, grado del giudizio, collocazione geografica e soprattutto valutazione della distribuzione analitica delle anzianità di iscrizione di tutte le pendenze.
Lo studio svolto mette sotto la lente, con maggiore dovizia di particolari e di numeri, il carico nazionale degli affari civili pendenti, che annovera tutti i procedimenti portati all’esame dei giudici e non ancora conclusi al 30 giugno 2013: contenzioso civile ordinario, fallimenti, liti seriali come il risarcimento danni di veicoli e natanti, controversie previdenziali, procedimenti di volontaria giurisdizione, separazioni consensuali e giudiziali, divorzi contenziosi e divorzi consensuali, ricorsi per decreto ingiuntivo, tutele, curatele, amministrazioni di sostegno vengono così analizzati nel dettaglio secondo indicatori come la diversa natura, la quantità, la durata fisiologica (o necessitata). Il risultato di tale lavoro va ben al di là del mero calcolo statistico della «durata media dei processi civili», indicatore che purtroppo contribuisce pesantemente a relegare la giustizia italiana in fondo alle classifiche sull’efficienza dei sistemi giudiziari redatte dalle organizzazioni internazionali.
Dal momento che la durata media dei procedimenti civili è direttamente influenzata dall’anzianità di iscrizione di ciascun affare pendente, la DG-Stat ha provveduto inoltre a compilare due tabelle, una riservata alle Corti d’Appello e l’altra ai Tribunali ordinari, con Prospetti statistici selettivi (per anni e per materie) di tutti gli uffici giudiziari.
Il lavoro della DG-Stat - che pubblichiamo in esclusiva nel presente Speciale - si completa con l’illustrazione delle finalità dello studio e delle modalità di lettura delle tabelle, curate dal responsabile del DOG e dal direttore della Statistica.

References: Art. 1

Art. 2

Art. 7

Art. 44

Art. 39

Art. 136

Art. 13

Art. 13

Art. 13

Art. 38

Art. 40

Art. 16

Art. 16
 art. 136