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CORSO LA GESTIONE DELL IMPRESA FARMACIA OGGI. Docenti: Dott. Carlo Sardara - PDF
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1 CORSO LA GESTIONE DELL IMPRESA FARMACIA OGGI Docenti: Dott. Carlo Sardara
2 LA GESTIONE DELL IMPRESA FARMACIA OGGI Quadro normativo
3 La natura giuridica dell impresa farmacia Decreto Liberalizzazioni 24 Gennaio 2012 n. 1 DL 95/2012 Legge di conversione Decreto Liberalizzazioni 24 marzo 2012 n 27. D.Lgs. 3 ottobre 2009, n. 153 D.L. 201/2011 D.L. 223/2006 D.Lgs. 24 aprile 2006 n. 219 D.Lgs. 8 luglio 2003 n. 277 D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 Legge 8 novembre 1991, n. 362 D.Lgs. 8 agosto 1991 n. 258 Legge 2 aprile 1968, n. 475
4 L impresa farmacia Come si acquisisce l AUTORIZZAZIONE REGIONALE? Art. 1 L'autorizzazione ad aprire una farmacia è rilasciata con provvedimento definitivo dell'autorità sanitaria competente per territorio. L. 27/2012 Parametro età: L età massima per la direzione della farmacia è 65 anni (età pensionabile) tale limite inizierà a decorrere dal 1 gennaio 2015 L età > 65 si ha la nomina a direttore ma non si rimane titolare
5 ACQUISIZIONE AUTORIZZAZIONE CONCORSO ACQUISTO SUCCESSIONE 5
6 IL CONCORSO Art. 11 DL 1/2012 convertito in L. 27/ Al fine di favorire l accesso alla titolarita delle farmacie da parte di un piu ampio numero di aspiranti, aventi i requisiti di legge, garantendo al contempo una piu capillare presenza sul territorio del servizio farmaceutico, il secondo e il terzo comma dell articolo 1 della legge 2 aprile 1968, n. 475, e successive modificazioni sono sostituiti dai seguenti: Il numero delle autorizzazioni e stabilito in modo che vi sia una farmacia ogni 3000 abitanti. La popolazione eccedente, rispetto al parametro di cui al secondo comma, consente l apertura di una ulteriore farmacia, qualora sia superiore a 500 abitanti; nei comuni fino a abitanti, l ulteriore farmacia puo essere autorizzata soltanto qualora la popolazione eccedente rispetto al parametro sia superiore a 1500 abitanti. 6
7 Quando viene bandito un concorso? Secondo le disposizioni della Legge 27/2012 per bandire un concorso il Comune di deve basare su un superato il quale viene bandito un concorso : concorso il Comune di deve basare su un parametro unico, una farmacia ogni abitanti. Quindi la popolazione eccedente per permettere l apertura l di una nuova sede è del 50% (1651 abitanti) a discrezione dei comuni. 7
8 L acquisto di una farmacia Art. 7 L. 362/ La gestione delle farmacie private èriservata ai farmacisti iscritti all'albo della provincia in cui ha sede la farmacia. 8. Il trasferimento della titolarità dell'esercizio di farmacia privata 8. Il dell'esercizio di farmacia privata è consentito dopo che siano decorsi tre anni dal rilascio dell'autorizzazione da parte dell'autorità competente, salvo quanto previsto ai commi 9 e 10. 8
9 L acquisto di una farmacia Art. 13 L. 362/1991 Trasferimento di farmacia 1. Il settimo comma dell'art. 12 della legge 2 aprile 1968, n. 475, 4 come modificato dall'art. 6 della legge 22 dicembre 1984, n. 892, è sostituito dal seguente: "Al farmacista che abbia trasferito la propria farmacia èconsentito, per una volta soltanto nella vita, ed entro due anni dal trasferimento, to, di acquistare un'altra farmacia senza dovere superare il concorso per p l'assegnazione di cui al quarto comma. 9
10 L acquisto di una farmacia Art. 13 L. 362/1991 Al farmacista che abbia trasferito la titolarità della propria farmacia senza acquistarne un'altra entro due anni dal trasferimento, è consentito, per una sola volta nella vita, l'acquisto di una farmacia qualora abbia svolto attività professionale certificata dall'autorità sanitaria competente per territorio, per almeno 6 mesi durante l'anno precedente l'acquisto, ovvero abbia conseguito l'idoneità in un concorso a sedi farmaceutiche effettuato nei due anni anteriori". 10
11 SUCCESSIONE Termini : sei mesi dalla presentazione della dichiarazione di successione Decreto Liberalizzazioni 24 gennaio 2012 n. 1, art Al comma 9 dell articolo 7 della legge 8 novembre 1991, n. 362 e successive modificazioni, sono 362 e successive modificazioni, le parole due anni sono sostituite dalle parole sei mesi. Nello specifico viene definito che : il termine di sei mesi fissato per gli eredi per acquistare la titolarità,, ovvero cedere la farmacia, decorra non più dall acquisto acquisto ma dalla dichiarazione di successione, che deve essere effettuata entro un anno dalla morte del de cuius. 11
12 La successione della farmacia Decreto Liberalizzazioni 24 gennaio 2012 n. 1, art. 11 E stabilito che l avente l causa, qualora non sia in possesso dei requisiti richiesti entro sei mesi dalla morte del de cuius, deve comunque cedere la quota di partecipazione. 12
13 La successione della farmacia Per Farmacie ditta individuale il termine di sei mesi riguarda : Erede in possesso dell idoneità: passaggio diretto della farmacia o della quota societaria. Erede non in possesso dell idoneità; Per le società il termine di sei mesi riguarda i soci i quali devono: conseguire l idoneità o per cedere la farmacia o la quota societaria ** Per i soci senza i requisiti agli stessi è consentito nominare un gestore provvisorio quale direttore della farmacia Nessun erede: vacanza della farmacia 13
14 LE TIPOLOGIE D D IMPRESA PER LA GESTIONE DI UNA FARMACIA
15 Attraverso quali tipologie d impresa d è possibile gestire una farmacia? Ai sensi dell art. 7, comma 1, legge 362/1991, la titolarità delle farmacie private può essere gestita: Ditta individuale : singoli farmacisti iscritti all albo con i requisiti di idoneità, Società : - società di persone (società in nome collettivo e società in accomandita semplice) costituite tra farmacisti iscritti all albo con i requisiti di idoneità; - società cooperative a responsabilità limitata costituite tra farmacisti iscritti all albo con i requisiti di idoneità. - Le società di capitali non possono essere titolari di farmacia. 15
16 Art. 7 Titolarità e gestione della farmacia Legge 362/ La titolarita' dell'esercizio della farmacia privata e' riservata a persone fisiche, in conformita' alle disposizioni vigenti, a societa' di persone ed a societa' cooperative a responsabilita' limitata che gestiscano farmacie anteriormente alla data di entrata in vigore della presente legge. 2. Le societa' di cui al comma 1 hanno come oggetto esclusivo la gestione di una farmacia. Sono soci della societa' farmacisti iscritti all'albo della provincia in cui ha sede la societa', in possesso del requisito dell'idoneita' previsto dall'articolo 12 della legge 2 aprile 1968, n. 475, e successive modificazioni. 16
17 LE SOCIETA s.n.c. s.a.s. SOCIETA IN NOME COLLETTIVO Soci illimitatamente responsabili Soci amministratori SOCIETA IN ACCOMANDITA SEMPLICE Soci accomandatari : illimitatamente responsabili Soci accomandanti : responsabilità limitata 17
18 Il limite di titolarità di una società di farmacisti Ogni società di farmacisti non può essere titolare di più di quattro farmacie.
19 Le società di farmacisti possono essere titolari di farmacie ovunque sul territorio italiano? Le farmacie gestite da una società devono essere tutte ubicate all interno della provincia nella quale la società ha sede legale. 19
20 Ciascuna società di farmacisti da quanti soci può/deve essere partecipata? L art. 7, al comma 3 della legge 362/1991 prevede che: la direzione della farmacia gestita da una società sia affidata ad uno dei soci, e al successivo comma 4 bis, che ogni società possa essere titolare dell esercizio di quattro farmacie ubicate nella stessa Provincia. Il Ministero della Salute con nota n del 2008 ha affermato che le società di farmacisti non possono avere un numero di soci inferiore al numero di farmacie gestite dalla società medesima, in modo da consentire la preposizione, a ciascuna farmacia, di un direttore che sia anche socio della società. 20
21 Le società di farmacisti possono essere titolari di altre attività e/o esercizi commerciali? Secondo la dottrina le società di farmacisti devono avere per oggetto esclusivo la gestione di una farmacia. Di conseguenza tale tipo di società non può essere titolare, ad esempio, di una parafarmacia, ovvero di altri esercizi commerciali o di altre attività imprenditoriali. Tuttavia, il Codice dei medicinali ad uso umano, ha in parte derogato la norma sull esclusivit esclusività dell oggetto sociale, stabilendo che le società di farmacisti possono svolgere attività di distribuzione. 21
22 Il socio può detenere quote in diverse società di farmacisti? Prima dell entrata in vigore della Legge n. 248/06, il farmacista, socio di una società di farmacisti, non poteva avere partecipazioni in altre società proprietaria di farmacie. Successivamente, la legge sopra citata ha consentito al socio di acquisire quote anche in altre società di farmacisti titolari di farmacia, senza alcun limite quantitativo o territoriale. 22
23 L incompatibilità della partecipazione: Il socio in possesso di una partecipazione non può : a) Svolgere una qualsiasi attività esplicata nel settore della produzione, intermediazione informazione scientifica del farmaco; b) Ricoprire la posizione di titolare, gestore provvisorio, direttore o collaboratore di altra farmacia; c) Svolgere qualsiasi rapporto di lavoro pubblico e privato. 23
24 Il socio che ricopre il ruolo di direttore o collaboratore di una farmacia può avere partecipazioni in altre società di farmacisti? la partecipazione alle società ( ) è incompatibile con la posizione di titolare, gestore provvisorio, direttore o collaboratore di altra farmacia. L analisi di tale norma può essere svolta attraverso quanto esplicato dal Ministero: Secondo la tesi maggioritaria della dottrina l art. l 8, comma 1, lett. b) della Legge 362/1991 vieta al socio di società di farmacisti di ricoprire la carica di direttore o collaboratore re di altra farmacia a titolarità individuale o comunque di farmacia diversa da quella o da quelle di cui risulta titolare la società o le società di cui è socio. Conseguentemente il farmacista socio che ricopra la carica a di direttore o collaboratore di farmacia può possedere partecipazioni anche in altre società di farmacisti. 24
Evoluzione storica della leglislazione italiana in materia di FARMACIE RIFORMA CRISPI (1888): centralizzazione delle funzioni di vigilanza e d'autorizzazione in materia, riaffermazione del principio del

References: Art. 1
 Art. 11
 articolo 1
 Art. 7
 Art. 13
 Art. 13
 articolo 7
 art. 11
 art. 7
 Art. 7
 art. 7